Gruppo El.En.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
EL.EN. S.P.A.
Sede Legale in Calenzano (FI) – Via Baldanzese n. 17 Capitale sociale sottoscritto e versato: € 2.614.665,82(*) Iscritta presso il Registro delle Imprese di Firenze al n. 03137680488
(*) Alla data di approvazione del presente documento
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ORGANI SOCIALI DELLA CAPOGRUPPO
(alla data di approvazione della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026)
Consiglio di Amministrazione
PRESIDENTE E CONSIGLIERE DELEGATO
Gabriele Clementi
CONSIGLIERE DELEGATO
Andrea Cangioli
CONSIGLIERI
Fabia Romagnoli
Michele Legnaioli
Alberto Pecci
Roberta Pecci
Giovanna D’Esposito
Collegio Sindacale
PRESIDENTE
Carlo Carrera
SINDACI EFFETTIVI
Paolo Caselli
Rita Pelagotti
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili ai sensi della Legge 262/05
Enrico Romagnoli
Dirigente preposto alla rendicontazione di sostenibilità ai sensi del D. Lgs. 125/24
Caterina Delibassis
Società di revisione EY S.p.A.
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GRUPPO EL.EN.
RELAZIONE INTERMEDIA
SULLA GESTIONE
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NOTE ESPLICATIVE
1.1 Adozione dei principi contabili internazionali
La relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 10 settembre 2026, redatta in forma consolidata ai sensi dell’art. 154 -ter D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) e successive modifiche e integrazioni, è stata predisposta nel rispetto degli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall’International Accounting Standard Board (IASB) e omologati dall’Unione Europea.
Con IFRS si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall’International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC).
Nella presente relazione, redatta in accordo con le disposizioni dello IAS 34 – Bilanci intermedi, sono stati adottati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 ad eccezione dei principi contabili i nternazionali entrati in vigore a partire dal 1° gennaio 2026 illustrati nelle Note illustrative – paragrafo “Principi contabili e criteri di valutazione”.
In data 7 agosto 2026 la controllata Ot -las S.r.l., interamente posseduta da El.En. S.p.A., ha sottoscritto con il gruppo TRUMPF un accordo vincolante avente ad oggetto la cessione di una partecipazione pari all’80% del capitale sociale di una società di nuova costituzione, interamente posseduta da Cutlite Penta S.p.A., nella quale sarà conferito il ramo d’azienda relativo all’attività attualmente svolta da Cutlite Penta S.p.A. nel settore della progettazione e produzione di sistemi laser ad alte prestazioni per il taglio di materiali, inclusi metal lo, plastica, legno e fustelle. Il closing è previsto entro i sei mesi successivi alla sottoscrizione dell’accordo, subordinatamente all’avveramento o alla rinuncia, ove consentita, delle condizioni sospensive.
Pertanto, rappresentando una delle principali linee di business del gruppo, in presenza di questo accordo, il presente bilancio espone il contributo della divisione taglio industriale rientrante nella cessione, nelle attività, passività e risul tato di cont o economico da discontinued operations secondo IFRS 5. Per il 30 giugno 2025 la rettifica ai dati comparativi si è resa necessaria solo per il Conto Economico consolidato e il Rendiconto finanziario consolidato, secondo quanto previsto dal paragrafo 40 del IFRS 5.
Tutti gli importi sono espressi in migliaia di euro, se non diversamente indicato.
5 1.2 Descrizione delle attività del gruppo
Nata nel 1981 dall’intuizione di un professore universitario e un suo studente, El.En. si è sviluppata negli anni dando vita ad un articolato e dinamico gruppo industriale specializzato nella produzione, ricerca e sviluppo, distribuzione e vendita di siste mi laser.
Il laser, acronimo di “ Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation ” (in italiano “amplificazione di luce mediante emissione stimolata di radiazione”) affascinante tecnologia inventata nel 1960, rappresenta il fulcro tecnologico del gruppo. Questa emissione luminosa dalle caratteristiche così particolari (monocromaticità, coerenza, brillanza) ha trovato e sta trovando un numero crescente di applicazioni che hanno dato vita a veri e propri settori industriali e in altri hanno radicalmente cambiato il modo di operare. Telecomunicazioni, sensoristica, stampanti, litografie, r ilevazioni atmosferiche, sistemi di visione avanzata, numerosi processi nella manifattura industriale, numerose applicazioni medicali ed estetiche hanno potuto beneficiare di innovazioni rese disponibili dalla versatilità, precisione e affidabilità di sist emi laser. La ricerca scientifica e quella industriale applicata troveranno ancora innovative applicazioni per la tecnologia laser di cui potremo direttamente e indirettamente beneficiare.
Tra le molteplici tipologie di sorgenti e applicazioni laser ad oggi sviluppate, il gruppo si è specializzato nella realizzaz ione di sistemi per due principali aree applicative: sistemi laser per la medicina e per l’estetica, che chiamiamo settore Medicale , e sistemi laser per le lavorazioni manifatturiere, che chiamiamo settore Industriale. Ciascuno dei due settori presenta al suo interno numerosi segmenti differenziati tra loro per la specifica applicazione del sistema laser e quindi per le specifiche tec nologie sottostanti e per la tipologia dell’utente. Ne segue che l’attività del gruppo, genericamente definita produzione di sorgenti e sistemi laser, presenta al suo interno una notevole varietà di prodotti che servono numerose tipologie di clientela e di mercato, anche in virtù della presenza globale del gruppo che lo porta a adeguarsi alle peculiarità che ogni regione del mondo ha nell’adozione delle nostre tecnologie.
Il gruppo ha assunto nel tempo la struttura che lo caratterizza oggi mediante la costituzione di nuove società e l’acquisizione del controllo di altre. Le attività sono condotte da questo articolato gruppo di società che operano nella produzione, ricerca e sviluppo, distribuzione e vendita di sistemi laser. Specifici business, a volte riferiti ad un singolo mercato geografico, a volte ad una nicchia merceologica particolare, a volte ad un ambito di attività più esteso e trasversale a tecnologie, applicazion i e mercati geografici, sono gestiti da strutture operative e società ad essi dedicate.
L’attività delle società del gruppo è coordinata dalla capogruppo in modo che risorse adeguate siano messe a disposizione dei singoli business per servire al meglio i m ercati di riferimento sfruttando la dinamicità e la flessibilità delle singole unità di business, senza perdere i vantaggi di una gestione coordinata di alcune risorse.
L’ampiezza dell’offerta e la capacità di segmentare taluni mercati per massimizzare la quota complessivamente detenuta dal gruppo, assieme all’opportunità di coinvolgere competenze manageriali in qualità di soci di minoranza, sono alla base dell’articolazi one societaria del gruppo. La numerosità delle società che ne fanno parte deve essere sempre ricondotta alla lineare suddivisione dell’attività, che individuiamo, anche per finalità di reporting ma soprattutto di indirizzo strategico, come segue:
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Associate alla vendita di sistemi sono le attività di service post -vendita, indispensabile supporto all’installazione, manutenzione e corretto utilizzo dei nostri sistemi laser e fonte significativa di ricavi per pezzi di ricambio, consumabili e servizi di assistenza tecnica. La vendita di consumabili per il settore chirurgico, nello specifico fibre ottiche sterili a uso singolo o multiplo utilizzate nelle operazioni chirurgiche di urologia, sta assumendo una rilevanza crescente nell’ambito dei ricavi del p ost-vendita.
A seguito della cessione delle attività del gruppo nell’ambito dei sistemi di taglio laser per il mondo manifatturiero, con la cessione di Penta Laser Zhejiang nel 2025 e con l’accordo per la cessione di Cutlite Penta sottoscritto nell’agosto 2026, il grup po non conseguirà più ricavi nel relativo segmento che non comparirà più nelle rendicontazioni economiche.
L’articolazione del gruppo in numerose società riflette anche la strategia di distribuzione dei prodotti e di organizzazione delle attività di ricerca e sviluppo e di marketing. Nel settore medicale la strategia di integrazione delle società acquisit e o co stituite negli anni (Deka, Asclepion, Quanta System ed Asa) ha seguito un approccio peculiare ed originale per il nostro settore: ognuna di queste società ha mantenuto la propria specifica caratterizzazione per tecnologie elettive sviluppate e gamma di pro dotti, con i marchi e le reti di distribuzione indipendenti dalle altre società del gruppo, costituendo una vera e propria business unit con un proprio posizionamento strategico e di mercato. Ciascuna ha inoltre potuto godere della cross fertilization che ogni nucleo di ricerca ha operato sugli altri, rendendo disponibili le proprie tecnologie elettive anche alle altre società del gruppo. Tale strategia, pur presentando una certa complessità di gestione, ha consentito la crescita del gruppo facendone, nella sua articolazione, una tra le più importanti realtà del mercato delle applicazioni laser medicali. Consapevoli della rilevanza che l’approccio multimarca e multi -R&D ha avuto per la crescita del gruppo, sentiamo allo stesso tempo l’esigenza di render e sempre più strettamente coordinate tra di loro le attività delle business unit del settore medicale, favorendo, laddove le circostanze lo consentono, le attività congiunte anche nella distribuzione, come in Italia dove il brand “Renaissance” riunisce in un’unica organizzazione Deka, Quanta System e Asclepion, e nell’area DACH dove Asclepion ha creato reti di distribuzione dedicate anche alla vendita di sistemi di Quanta System e Deka.
Pur avendo nella tecnologia laser un fattore comune e condividendo numerosi componenti strategici e talune attività a livello di produzione e R&D, i due settori Medicale ed Industriale si rivolgono a mercati molto diversi. Le attività al loro interno sono organizzate in modo da soddisfare le esigenze profondamente diverse della clientela dei due settori. A ciascun mercato corrisponde inoltre una dinamica specifica della domanda e un’aspettativa di crescita legata a fattori chiave diversi.
Per ambedue i settori le previsioni di crescita a medio termine sono positive. Nel settore medicale è in costante aumento la domanda di trattamenti estetici e medicali da parte di una popolazione che tende nella media ad invecchiare e a voler limitare sempre più gli effetti dell’invecchiamento. Aumenta altresì la richiesta di tecnolo gie in grado di minimizzare i tempi di intervento e degenza in talune operazioni chirurgiche, o di aumentarne l’efficacia riducendone l’impatto sul paziente (mininvasività) ed i costi complessivi. Per il settore industriale i sistemi laser costituiscono un o strumento sempre più indispensabile per certe produzioni manifatturiere, mettendo a disposizione tecnologie flessibili ed innovative per le aziende che competono sui mercati internazionali e che vogliono elevare i loro standard qualitativi e aumentare la produttività. Pur insistendo quindi sul mercato tradizionale della manifattura, i sistemi laser ne
7 costituiscono una componente hi -tech che, grazie alla continua innovazione del prodotto laser e dei processi che i laser permettono di mettere a punto, continua a presentare interessanti prospettive di crescita.
In generale, in presenza delle ottime prospettive di crescita dei mercati di riferimento sul medio lungo termine, il gruppo riesce ad acquisire quote di mercato e a creare nuove nicchie applicative grazie all’innovazione. L’ampiezza della gamma di prodotti offerti, la capacità di innovarla continuamente per conformarla alle esigenze del mercato o ancor meglio crearne di nuove, sono i nostri fattori critici di successo. Il Gruppo El.En. ha avuto ed ha la capacità di ecceller e in queste attività. La sezione dedicata alle attività di ricerca e sviluppo documenta e testimonia la loro centralità nell’ambito delle attività del gruppo e la grande attenzione che viene posta a dedicare le opportune risorse a quanto occorre a garantir e la prosperità del gruppo negli anni a venire.
8 1.3 Descrizione del gruppo
Al 30/06/2026 la struttura del Gruppo è la seguente:
50% 85%
50% 60%
100%
50%
100%
55% 100% 50%
100%
70% 70%
100%
19,79% 65%
33,29%
100%
100% 65%
70% 30%
12% 70%
24,86%
60%
100%
98,27% 100% 100% 51% 100% 100% 100%
* Controllate
** CollegateEl.En. S.p.A.
Calenzano (FI) -Italia
BRCT Inc.*
New York -USADEKA M.E.L.A.
S.r.l.*
Calenzano (FI) -Italia
DEKA S.a.r.l.*
Lione -Francia
Immobilare Del.Co.**
Solbiate Olona (VA) -
ItaliaLasit S.p.A.*
Torre Annunziata (NA)
-ItaliaAsclepion Laser
Technologies GmbH.*
Jena -Germania
Esthelogue S.r.l.*
Calenzano (FI) -ItaliaASA S.r.l.* Arcugnano (VI) -
Italia
Quanta System
S.p.A.*
Milano (MI) -Italia
Elesta S.p.A.**
Calenzano (FI) -ItaliaActis -Active Sensor
S.r.l.**
Calenzano (FI) -ItaliaOt-las S.r.l.* Calenzano (FI) -Italia
Pharmonia S.r.l.*
Calenzano (FI) -ItaliaDEKA Japan Co.
Ltd*
Tokyo -Giappone
Merit Due*
Calenzano (FI) -Italia Cutlite Penta USA,
Inc.*
Delaware -USAGalli Giovanni & C. S.r.l* Cassano Magnago (VA)
-Italia
Lasit Laser Polska
SP ZOO*
Tychy -Polonia
Lasit Laser Iberica
S.L.*
Saragoza -Spagna
Lasit Laser
Deutschland GmbH.*Immendingen -Germania Lasit Laser UK*
Solihull -Inghilterra
Lasit Laser France Sas* Saint Cyr Au Mont
d'Or-Francia
Cutlite Penta S.p.A.* Calenzano (FI) -Italia Cutlite do Brasil Ltda* Blumenau -BrasileHL S.r.l.* Calenzano (FI) -ItaliaNexam S.r.l. * Prato -ItaliaCutlite Poland SP
ZOO*
Wrocław -PoloniaCutlite Penta Iberica SL* Siviglia -SpagnaCutlite Deutschland
GmbH*
Ludwigsburg -GermaniaPenta Laser Zhejiang Co., Ltd **
Wenzhou -Cina
With Us Co. Ltd** Tokyo -GiapponeQuanta System Inc.*Wilmington North Carolina (USA)
9 1.4 Indicatori alternativi di performance
Il Gruppo El.En. utilizza alcuni indicatori alternativi di performance che non sono identificati come misure contabili nell’ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell’andamento del Gruppo. Pertanto, il criterio di determinazione applic ato dal gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e il saldo ottenuto potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
Tali indicatori alternativi di performance, determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli indicatori alternativi di performance emessi dall’ESMA/2015/1415 e adottati dalla CONSOB con comunicazione nr. 92543 del 3 dicembre 2015, si r iferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto del presente documento e dei periodi posti a confronto.
Il Gruppo utilizza i seguenti indicatori alternativi di performance per valutare l’andamento economico:
- il valore della produzione : determinato dalla somma dei ricavi, dalla variazione dei prodotti finiti, semilavorati, lavori in corso e capitalizzazioni e altri proventi operativi;
- il margine di contribuzione lordo : che rappresenta un indicatore della marginalità delle vendite determinato sommando al Valore Aggiunto la voce “Costi per servizi ed oneri operativi”;
- il valore aggiunto : determinato sommando al Margine operativo lordo la voce “Costi del personale”;
- il margine operativo lordo : detto anche “EBITDA”, rappresenta un indicatore della performance operativa ed è determinato sommando al Risultato Operativo la voce “Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni”;
- il risultato operativo : detto anche “EBIT” rappresenta la differenza tra i ricavi e gli altri proventi operativi, i costi della produzione, gli altri costi operativi e ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni;
- l’incidenza che le varie voci del conto economico hanno avuto sui ricavi.
Il Gruppo utilizza quali indicatori alternativi di performance per valutare la propria capacità di far fronte ad obbligazioni di natura finanziaria:
- la posizione finanziaria netta intesa come: disponibilità liquide + titoli iscritti nelle attività correnti + crediti finanziari correnti - debiti e passività finanziarie correnti - debiti finanziari non correnti – altri debiti non correnti (predisposta in linea agli Orientamenti dell’ ESMA che a partire dal 5 maggio 2021 hanno modificato i riferimenti contenuti in precedenti comunicazioni della CONSOB, ivi inclusi i riferimenti presenti nella Comunicazione n. DEM/6064293 del 28 -7-2006 in materia di posizione finanziaria netta).
10 1.5 Indicatori di performance
Sono stati individuati i seguenti indicatori di performance allo scopo di fornire informazioni aggiuntive in merito alla struttura patrimoniale, finanziaria e reddituale del gruppo:
30/06/26 30/06/25
Indici di redditività (*):
ROE 13,2% 9,8%
(Utile netto quota gruppo / Capitale Proprio)
ROI 13,7% 9,0%
(Reddito operativo / Totale attivo)
ROS 17,6% 14,0%
(Reddito operativo / Ricavi)
Indici di struttura:
Elasticità degli impieghi 0,68 0,64 (Attività correnti / Totale attivo)
Indebitamento 0,31 0,42 (Totale passivo / Totale attivo)
Leverage 1,03 1,10 ((Patrimonio netto + Debiti finanziari) / Patrimonio netto )
Current Ratio 3,84 2,86 (Attivo corrente / Passivo corrente)
Copertura passività correnti 2,63 1,78 ((Crediti correnti + Disponibilità liquide+Titoli) / Passivo
corrente)
Quick ratio 1,74 0,84 ((Disponibilità liquide+Titoli) / Passivo corrente)
(*) Per le situazioni infrannuali gli importi economici sono stati annualizzati
Per una più chiara lettura della tabella sopra esposta e in considerazione delle disposizioni in materia di indicatori alternativi di performance riteniamo opportuno indicare la seguente definizione riconducibile ai prospetti di bilancio:
- Capitale Proprio = Patrimonio Netto di Gruppo – Risultato d’esercizio
11 1.6 Commento all’andamento della gestione
Nel primo semestre 2026 El.En. ha perseguito con successo i suoi obiettivi di crescita nel settore medicale, e ha definito il completamento della cessione del business del taglio laser, avviato lo scorso anno con la vendita di Penta Laser Zhejiang, sottoscrivendo nel mese di agosto un accordo di cessione di Cutlite Penta che potrà completarsi nei prossimi mesi con il closing dell’operazione.
La cessione ridefinisce perimetro e ambiti operativi del gruppo, portando l’incidenza dei ricavi del settore medicale dal 72% dell’esercizio 2025 al 92% del primo semestre 2026 secondo il nuovo perimetro.
In conformità ai principi contabili IFRS 5 infatti, l ’informativa sull’andamento del primo semestre viene fornita escludendo dal consolidamento integrale le attività in corso di cessione, il cui fatturato non vien e quindi più considerato nel fatturato di gruppo, mentre il risultato netto delle attività in corso di cessione concorre ancora alla formazione del risultato netto consolidato di gruppo e viene evidenziato in un’unica voce come risultato delle discontinued operations.
L’andamento operativo del gruppo è stato di grande soddisfazione. Nei sei mesi il fatturato ha segnato una crescita del 9,1% (a parità di rappresentazione sarebbe stata del 5,2%), il risultato operativo è stato pari a 43, 4 milioni di euro in aumento del +37,6% (a rappresentazione invariata sarebbe stato pari a 44,9 milioni con un aumento del 29,7%), e il risultato netto di periodo passa da 17,9 a 26,1 milioni con un incremento del 45, 5%.
Si tratta di risultati molto positivi, motivo di grande soddisfazione per il management.
Il fatturato si allinea alla guidance che prevedeva una crescita superiore al 5%, superandola nettamente nella nuova rappresentazione e conseguendola nella struttura dei ricavi secondo cui era stata concepita. Il risultato operativo segna un deciso aumento, sia in valore assoluto che in termi ni di redditività sulle vendite, rispettando in pieno le previsioni.
La diversa dinamica della crescita tra i due settori, con il settore medicale che cresce del 10,4% e l’industriale in calo (-
4,1% o - 8,3% a seconda della rappresentazione) per effetto della differente marginalità conseguita da ciascun settore , è alla base del marcato aumento del risultato e della redditività operativa. Nei sei mesi, infatti, la marginalità delle vendite del settore medicale è stata pari al 48, 9% e il risultato operativo di settore ha segnato il 19, 6% delle vendite, in aumento rispetto al 15,6% del primo semestre del 2025. Ben diversi sono i numeri del settore industriale, su cui vale la pena soffermarsi sia per una analisi comparativa della struttura del conto economico prima e dopo la cessione di Cu tlite Penta, sia per evidenziare un fenomeno contabile contingente che penalizza il risultato di settore. Nella nuova rappresentazione il primo semestre registra nel settore industriale una marginalità sulle vendite pari al 6 0,5% e una perdita operativa pari al -5,8% sui ricavi. Continuando a considerare il business del taglio al suo interno, la marginalità sulle vendite sarebbe stata pari al 36,9% e la redditività operativa allo 0,6% . Le attività del settore industriale che continueranno ad essere gestite dal gruppo presentano quindi un profilo di marginalità delle vendite allineato se non superiore a quello del settore medicale. Il risultato operativo di periodo risulta invece negativo solo per la diversa e artificiale classificazione contabile dovuta all’applicazione del principio IFRS 5 che richiede che gli effetti economici dell’operazione di cessione siano riepilogati, a prescindere dalla loro natura, in un’unica riga del conto economico “risultato di discontinued operations ” immediatamente prima del risultato di periodo. Il risultato operativo proforma del settore industriale , infatti, sarebbe stato positivo per 400 mila euro pari al lo 0,6% del fatturato.
Sono stati quindi, ancora una volta i risultati del settore medicale a portare il gruppo a registrare risultati record nel semestre.
L’andamento è stato positivo sostanzialmente per tutte le unità operative del gruppo, Deka, Quanta System, Asclepion Asa e in tutti i principali segmenti applicativi. Alcuni prodotti ed alcune attività hanno dato un impulso decisivo allo sviluppo delle ven dite e di conseguenza della redditività di periodo. Il settore delle applicazioni urologiche ha visto crescere il volume di sistemi venduti nel periodo, grazie soprattutto a Quanta System che mantiene una posizione di leadership nel segmento, ma anche col contributo della divisione chirurgica di Asclepion che è stata in grado di ampliare la sua posizione di nicchia sul mercato. Gli interventi effettuati con i nostri sistemi determinano poi l’utilizzo di fibre ottiche sterili, in volumi crescenti in ragione della espansione della base installata e dell’intenso utilizzo dei sistemi. La componente di ricavi generata dalla vendita di consumabili ha assunto una dimensione significativa che è stata confermata nel semestre; il lavoro di riduzione dei costi ha migli orato la marginalità sul prodotto con un beneficio sulla marginalità complessiva del settore e del gruppo. L’altra area in cui i prodotti del gruppo continuano a distinguersi sul mercato è quella delle applicazioni antiaging, divenute oggi il segmento applicativo più rilevante per il gruppo. Il ventaglio delle sofisticate tecnologie of ferte è ampio e spazia dalla rivisitazione del tradizionale laser a CO 2 frazionale con il Tetra Pro di Deka, ai sistemi a impulsi ultracorti (Discovery Pico di Quanta , Toro di Deka), a quelli a semicondutto ri
12 come il Red Touch Pro di Deka o lo Yellow Star di Asclepion, per arrivare infine al prodotto del momento, Onda Pro che con la sua tecnologia a microonde e la sua versatilità di utilizzo sul corpo e sul viso, è divenuta uno standard applicativ o.
Dopo la cessione della business unit taglio laser, le attività del settore industriale si concentrano su tre aree operative:
la marcatura, le sorgenti laser ed il restauro. Nella marcatura operano Lasit nei sistemi per identificazione prevalentemente per piccole superfici, Ot -las con i suoi sistemi per decorazione e lavorazioni tecniche su grandi superfici, ed El.En. che sviluppa e fornisce sistemi speciali, spesso insieme alle sue sorgenti laser CO 2 di media potenza che costituiscono inoltre una delle sue aree operative. L e attività delle tecnologie per la conservazione del patrimonio artistico, più semplicemente il restauro , vengono condotte nell’ambito di El.En..
Nel primo semestre del 2026 Ot -las e la divisione industriale di El.En. hanno registrato un leggero aumento del fatturato, migliorando anche i risultati reddituali. Lasit, che costituisce la più significativa delle attività dal punto di vista dimensionale, ha fatto segnare una riduzione del volume di affari e del risultato operativo. La circostanza di alcuni oneri non ripetibili, e di alcune commesse che sono slittate al secondo semestre fanno ben sperare per un recupero nel secondo semestre.
L’impegno nella innovazione della gamma di prodotti offerti si concretizza nelle attività di Ricerca e Sviluppo, su cui si concentrano importanti spese ed investimenti soprattutto per il personale altamente qualificato che fa parte dei nostri reparti tecni ci e di ricerca. Sono queste strutture, in collaborazione stretta con quelle direttamente a contatto con il mercato e con la direzione, che sviluppano le linee guida per la implementazione di nuovi innovativi prodotti e procedono poi alla realizzazione degli stessi secondo le tempistiche stringenti che il mercato oggi richiede. La efficacia con cui l’insieme di queste attività viene svolta nell’ambito delle nostre unità operative costituisce da sempre la cifra distintiva del nostro gruppo e la più significativa dell e armi competitive.
Dal punto di vista dei flussi di cassa il semestre evidenzia un ulteriore aumento della posizione finanziaria netta consolidata, che raggiunge al 30 giugno i 184,5 milioni di euro, in aumento di 12 milioni dall’inizio dell’anno. L’effetto sulla posizione f inanziaria netta della rappresentazione dei risultati consolidati secondo IFRS5 è un contributo positivo pari al debito finanziario netto delle attività cedute con riferimento al 31 dicembre 2025, pari a circa 16 milioni di euro che è ancora responsabilità del gruppo (nella sua attuale consistenza) ma che non viene più ricompreso nella posizione finanziaria n etta perché destinato ad essere ceduto. Al netto di questo contributo, la posizione finanziaria netta si riduce di circa 4,0 milioni di euro nel semestre. Il primo semestre 2026 ha infatti riscontrato la fisiologica espansione del capitale circolante netto , che assieme al pagamento di dividendi e agli investimenti fissi del periodo no n sono stati coperti dalla pur abbondante liquidità generata dai redditi del periodo.
Nel complesso la struttura organizzativa, finanziaria, ed operativa del gruppo si caratterizzano per la loro solidità, una condizione che consente al gruppo di guardare con fiducia e consapevolezza delle proprie forze alle future prospettive di sviluppo.
Il Gruppo El.En. ha proseguito nelle iniziative di sostenibilità, con particolare attenzione al rafforzamento del sistema di controllo interno, al monitoraggio della supply chain, alla valorizzazione delle persone e alla riduzione delle emissioni.
Su quest 'ultimo fronte, il Gruppo non solo ha raggiunto in anticipo gli obiettivi di riduzione delle emissioni Scope 2 fissati al 2030, ma sta definendo nuovi e più ambiziosi obiettivi, che riguard ano non solo le emissioni dirette ma anche quelle indirette. Prosegue inoltre l'attuazione del Piano di Sostenibilità 2023 –2027, con uno stato di avanzamento complessivamente in linea, e in alcuni ambiti superiore, rispetto agli obiettivi definiti, in parti colare per le iniziative di transizione energetica verso fonti rinnovabili. Il Piano è focalizzato su tematiche strategiche quali il contrasto ai cambiamenti climatici, l'economia circolare, la promozione di una filiera responsabile, la valorizzazione del capitale umano e il supporto alle comunità locali, confermando l'impegno del Gruppo verso un modello di sviluppo sostenibile pienamente integrato nei processi aziendali.
13 La tabella seguente illustra la suddivisione del fatturato nei primi sei mesi del 2026 tra i settori di attività del gruppo, confrontata con l’analoga suddivisione per il medesimo periodo dello scorso esercizio.
30/06/2026 Inc % 30/06/2025 Inc % Var %
Medicale 227.501 92,31% 206.131 91,25% 10,37% Industriale 18.953 7,69% 19.772 8,75% -4,14% Totale fatturato 246.454 100,00% 225.903 100,00% 9,10%
Il fatturato consolidato aumenta del 9,1%, grazie al positivo andamento del settore medicale, mentre risulta in flessione il fatturato nel settore industriale.
Dal punto di vista della distribuzione geografica del fatturato, l’andamento nel periodo è illustrato dalle seguenti tabelle:
30/06/2026 Inc % 30/06/2025 Inc % Var %
Italia 27.147 11,01% 29.994 13,28% -9,49% Europa 80.780 32,78% 76.872 34,03% 5,08% Resto del mondo 138.528 56,21% 119.037 52,69% 16,37% Totale fatturato 246.454 100,00% 225.903 100,00% 9,10%
Settore medicale
30/06/2026 Inc % 30/06/2025 Inc % Var %
Italia 18.801 8,26% 22.283 10,81% -15,62% Europa 72.329 31,79% 66.954 32,48% 8,03% Resto del mondo 136.371 59,94% 116.895 56,71% 16,66% Totale fatturato 227.501 100,00% 206.131 100,00% 10,37%
Settore industriale
30/06/2026 Inc % 30/06/2025 Inc % Var %
Italia 8.346 44,03% 7.711 39,00% 8,23% Europa 8.451 44,59% 9.918 50,16% -14,80% Resto del mondo 2.157 11,38% 2.143 10,84% 0,65% Totale fatturato 18.953 100,00% 19.772 100,00% -4,14%
È particolare la circostanza che i risultati del fatturato per ar ea geografica dei settori medicale e industriale siano così difformi tra di loro. In Italia il settore medicale segna una flessione, mentre nel settore industriale si registra un deciso recupero. In Europa è debole il settore industriale, mentre è stata rob usta la crescita nel settore medicale. Sui mercati extraeuropei, infine, il settore industriale spunta una piccola crescita mentre è brillantissimo l’andamento nel settore medicale, con una crescita che rappresenta la maggior parte della crescita del fattu rato consolidato nel periodo.
In Italia nel settore medicale l’andamento riflessivo era inizialmente dipeso soprattutto dal segmento dell’estetica professionale, ma ha coinvolto , nel secondo trimestre , anche il segmento più propriamente medicale. La raccolta ordini delle ultime settimane è stata incoraggiante, ma, anche per il confronto con il secondo semestre 2025 che è stato particolarmente positivo, non sarà facile nell’anno recuperare il ritardo sul 2025. Buono è stato l’andamento del settore industriale, soprattutto grazie al recupero di Lasit.
Il settore medicale deve quindi tutta la sua crescita ai mercati internazionali: in Europa la capillare organizzazione di Asclepion, anche a servizio delle altre società del gruppo, ha esaltato i risultati nell’area DACH. Nel resto del mondo sono stati i p aesi del Far East a rappresentare l’area a maggior sviluppo, superando il Nord America come area più significativa per il fatturato del gruppo.
14 Nel settore industriale le vendite in Europa hanno segnato una flessione soprattutto per Lasit , mentre nel resto del mondo sono state le vendite nel Nord America a registrare i migliori risultati.
All’interno del settore dei sistemi medicali , che dopo la cessione del business del taglio laser costituisce il 92,3% circa del fatturato del gruppo, l’andamento delle vendite nei vari segmenti è illustrato dalla seguente tabella:
30/06/2026 Inc % 30/06/2025 Inc % Var % Estetica 125.951 55,36% 113.444 55,04% 11,02% Chirurgia 48.829 21,46% 42.527 20,63% 14,82% Terapia 8.268 3,63% 8.213 3,98% 0,67% Altri 2.109 0,93% 617 0,30% 241,54% Totale sistemi medicali 185.157 81,39% 164.802 79,95% 12,35%
Service medicale 42.344 18,61% 41.329 20,05% 2,46%
Totale medicale 227.501 100,00% 206.131 100,00% 10,37%
Anche su base semestrale, in tutti i segmenti applicativi si rileva una crescita del fatturato.
L’estetica mantiene solida la propria crescita con un eccellente risultato a doppia cifra. Le tipologie applicative e di sistemi che meglio hanno rappresentato il nostro gruppo nel mondo sono state quelle antiaging, sia con la tecnologia miniablativa a CO 2 divenuta ormai standard di riferimento per il volto, sia grazie ai sistemi anti -aging per il corpo e per il viso come Onda Pro e Red Touch Pro di Deka. Ancora una volta l’ottimo risultato nel settore dell’estetica è ottenuto nonostante la flessione nel seg mento della epilazione.
Assai significativo è il successo di Onda Pro, l ’evoluzione di Onda, il nostro sistema a microonde per il trattamento del corpo, realizzata per venire incontro alle esigenze di mercato sempre più focalizzate sul rassodamento. Successo che oltre ad evidenziarsi nel numero di sistemi venduti, trova un ben più fastidioso riscontro nel numero crescente di imitazioni, a volte vere e proprie copie, che stanno affacciandosi sul mercato e che stanno impegnando sia la nostra rete vendita che i nostri uffici legali. Continuiamo a raccomandare a clienti e potenziali clienti di diffidare di prodotti che non siano direttamente proposti dalla nostra rete di distribuzione ufficiale.
Tra i segmenti principali è quello delle applicazioni chirurgiche a segnare il miglior risultato, grazie soprattutto ai siste mi per urologia, ma anche grazie al buon risultato dei sistemi laser a CO 2 per otorinolaringoiatria e ginecologia.
Anche l’andamento del settore della Terapia è stato positivo.
Per il settore residuale “altri” il marcato aumento deriva essenzialmente dall’ottimo risultato del settore dentale sul mercato USA.
Nel fatturato per service medicale confluiscono i ricavi per servizi e merci venduti in una fase successiva alla vendita dei sistemi. Più del 50% circa delle vendite per service medicale è rappresentato da fibre ottiche sterili per applicazioni chirurgiche di urologia. L ’uscita dal perimetro di consolidamento della giapponese Withus comporta per il service una perdita di fatturato inorganica pari a circa il 3% dei ricavi. La crescita organica del segmento è stata quindi pari al 6% circa.
Ricordiamo che Quanta System sta ultimando, nel suo stabilimento di Samarate, la costruzione di una nuova e più ampia camera bianca dedicata alla produzione di fibre ottiche sterili, per aumentare la capacità produttiva delle stesse. Si tratta in questo ca so di un investimento in capacità e produttività, che si va ad affiancare a quelli rilevanti in ricerca e sviluppo ed è finalizzato a mantenere la leadership di Quanta nel segmento e sostenere i suoi livelli di redditività, che sono i più elevati del grupp o sia per entità che per incidenza sul fatturato.
Per il settore delle applicazioni industriali la tabella esposta di seguito illustra il dettaglio del fatturato secondo i segmenti di mercato su cui il gruppo opera. Il fatturato risulta marcatamente ridotto rispetto ai periodi precedenti per l’uscita del segmento del taglio laser. Per completezza di informativa segnaliamo che il fatturato semestrale del settore Taglio è stato pari a 53, 8 milioni contro 60,2 milioni nel 2025, di cui 4 6,7 milioni di sistemi, contro 54, 7 milioni nel 2025.
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30/06/2026 Inc % 30/06/2025 Inc % Var % Taglio - 0,00% - 0,00% Marcatura 11.209 59,14% 13.482 68,19% -16,86% Sorgenti 1.442 7,61% 1.707 8,63% -15,49% Restauro 588 3,10% 316 1,60% 85,89% Totale sistemi industriali 13.240 69,86% 15.505 78,42% -14,61%
Service industriale 5.713 30,14% 4.267 21,58% 33,90%
Totale Industriale 18.953 100,00% 19.772 100,00% -4,14%
Nel settore industriale i ricavi diminuiscono del 4,1% circa, flessione che interessa la vendita di sistemi in tutti i segmen ti applicativi ad esclusione del restauro.
Molto positivo invece l’andamento delle vendite di servizi post -vendita e componentistica, che aumenta no sia in volume sia in incidenza sul fatturato complessivo.
Il segmento del restauro continua a dare grandi soddisfazioni grazie alla sua costante crescita (anche nei servizi di noleggio e consulenza offerti alla clientela) ma soprattutto con i successi straordinari in numerose operazioni di conservazione e recuper o del patrimonio artistico, rese possibili dalla peculiarità ed efficacia delle tecnologie che il gruppo ha sviluppato al riguardo, ed anche dal punto di vista del successo di questa piccola divisione che con la sua crescita testimonia ancora una volta la versatilità sia della tecnologia laser sia del gruppo El.En. nell’identificarne applicazioni significative.
Torniamo in questa sede a parlare della nostra collaborazione con il Museo Egizio di Torino, e dei risultati dei lavori effettuati sulla sfinge monumentale in arenaria del 1408 A.C. proveniente dal tempio di Mu t a Karnak, sulla quale la delicatezza del laser ha permesso di far emergere tracce della originale policromia.
Da “La Repubblica” del 6 agosto 2026
16 1.7 Conto economico consolidato al 30 giugno 2026
Esponiamo qui di seguito il conto economico consolidato riclassificato per il periodo chiuso al 30 giugno 2026, comparato con l’analogo periodo del precedente esercizio.
Conto Economico 30/06/2026 Inc % 30/06/2025 (*) Inc % Var % Ricavi delle vendite e delle prestazioni 246.454 100,0% 225.903 100,0% 9,10% Variazione prodotti finiti, semilavorati, lavori in corso e capitalizzazioni 6.001 2,4% 1.279 0,6% 369,06% Altri proventi operativi 1.929 0,8% 2.665 1,2% -27,62% Valore della produzione 254.384 103,2% 229.847 101,7% 10,68% Costi per acquisti di merce 115.850 47,0% 101.765 45,0% 13,84% Variazione materie prime (8.257) -3,4% (1.489) -0,7% 454,67% Altri servizi diretti 24.012 9,7% 20.375 9,0% 17,85% Margine di contribuzione lordo 122.779 49,8% 109.195 48,3% 12,44% Costi per servizi ed oneri operativi 26.897 10,9% 26.563 11,8% 1,26% Valore aggiunto 95.883 38,9% 82.632 36,6% 16,04% Costo del personale 47.149 19,1% 45.148 20,0% 4,43% Margine operativo lordo 48.734 19,8% 37.484 16,6% 30,01% Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 5.298 2,1% 5.926 2,6% -10,60% Risultato operativo 43.436 17,6% 31.558 14,0% 37,64% Gestione finanziaria 1.714 0,7% (2.009) -0,9% Quota del risultato delle società collegate (873) -0,4% (205) -0,1% 325,57% Altri proventi e oneri netti (888) -0,4% 0 0,0% Risultato prima delle imposte 43.389 17,6% 29.344 13,0% 47,86% Imposte sul reddito 13.703 5,6% 9.504 4,2% 44,17% Risultato netto da Continuing operations 29.686 12,0% 19.840 8,8% 49,63% Risultato da Discontinued operation (2.487) -1,0% (2.568) -1,1% -3,15% Risultato di periodo 27.199 11,0% 17.272 7,6% 57,48% Risultato di Terzi 1.101 0,4% (660) -0,3% Risultato netto di Gruppo 26.098 10,6% 17.932 7,9% 45,54%
(*) I valori dell’esercizio 2025 sono stati riesposti ai sensi del principio IFRS 5.
Il margine di contribuzione si attesta a 122.779 mila euro, in aumento del 12,4% rispetto ai 109.195 mila euro del 30 giugno 2025.
Il miglioramento della marginalità delle vendite è attribuibile ad un più favorevole mix nell’ambito del settore medicale che costituisce più del 90% dei ricavi a valle della cessione delle attività nel taglio laser. Contribuiscono in tal senso g li elevat i volumi di vendita per la gamma di sistemi anti -aging che presenta un elevato livello di innovatività e consente quindi di spuntare margini più interessanti sul mercato. Inoltre, l’aumento dei volumi di certi prodotti, prime fra tutti le fibre ottiche ste rili, oltre all’effetto leva , ha permesso anche di ridurre i costi diretti di produzione a beneficio della marginalità.
I costi per servizi ed oneri operativi sono pari a 26.897 mila euro sostanzialmente invariati rispetto ai 26.563 mila euro del 30 giugno 2025 con una incidenza sul fatturato in diminuzione dall’11,8% al 10,9% evidenziando un effetto di leva operativa di cu i beneficiano i risultati reddituali.
Il costo per il personale, pari a 47.149 mila euro, è in aumento del 4,4% rispetto ai 45.148 mila euro del 30 giugno 2025, con l’incidenza sul fatturato in diminuzione (20% nel primo semestre 2025, 19,1% nel primo semestre 2026). I costi figurativi per pia ni di stock option a favore dei dipendenti sono pari nel periodo a 511 mila euro contro i 927 mila euro del 30 giugno 2025.
Al 30 giugno 2026 i dipendenti del gruppo sono 1.441, in aumento rispetto ai 1.412 del 31 dicembre 2025. Di questi al 30 giugno 2026 , 217 fanno riferimento alla divisione taglio facente capo alla Cutlite Penta SpA, il cui contributo è stato riclassificato tra le discontinued operations in base al principio IFRS5 come detto nell’introduzione alla presente relazione.
17 Una parte considerevole delle spese del personale confluisce nelle spese di ricerca e sviluppo, per le quali il Gruppo percepisce anche contributi e rimborsi spese a fronte di specifici contratti sottoscritti con gli enti preposti.
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) risulta pari a 48.734 mila euro, in aumento del 30% circa rispetto ai 37.484 mila euro del 30 giugno 2025. L’incidenza sul fatturato aumenta passando dal 16,6 % del 2025 al 19,8% del 2026.
I costi per ammortamenti e accantonamenti segnano una diminuzione dai 5.926 mila euro del 30 giugno 2025 ai 5.298 mila euro del 30 giugno 2026, e quindi diminuisce dal 2,6% al 2,1% la loro incidenza sul fatturato. Determina questa variazione l’effetto nett o di maggiori ammortamenti, accantonamenti a rischi e minori accantonamenti per rischi su crediti.
Il risultato operativo segna un saldo positivo di 43.436 mila euro, in netto miglioramento rispetto ai 31.558 mila euro del primo semestre 2025, anche nella incidenza sul fatturato che dal 14% sale al 17,6%. Si precisa inoltre che nell’ambito della rappres entazione del Conto Economico consolidato secondo il principio contabile IFRS 5, per una mera tecnica contabile , il risultato operativo subisce una penalizzazione di 1,5 milioni di euro circa, al netto della quale il risultato semestrale sarebbe stato di circa 45 milioni di euro. L’impatto sul conto economico di tale costo viene poi neutralizzato da ricavi di pari valore contabilizzati prevalentemente nella voce relativa al risultato delle discontinued operations, facendo sì che la tecnica contabile non abbia effet to sul risultato netto.
La gestione finanziaria segna un utile di 1.714 mila euro rispetto alla perdita di 2.009 mila euro registrata nell’analogo periodo dello scorso esercizio. Decisivo in tal senso il saldo delle differenze cambi che è passato da una perdita di 3.367 mila euro circa registrata al 30 giugno 2025 a un utile di 332 mila euro rilevato nel semestre in esame. Il resto del risultato è generato dai rendimenti della consistente liquidità detenuta dal gruppo che viene investita a breve e medio termine.
Il saldo della quota di risultato delle società collegate deriva per lo più dalla somma tra la quota d el risultato positivo della collegata Elesta, pari a 93 mila euro, e dalla quota del risultato negativo della cinese Penta Laser Zhejiang ( -654 mila euro) e della giapponese Withus ( -314 mila euro), due società la cui maggioranza è stata ceduta nel corso dell’esercizio 2025 e che continuano a registrare risultati negativi.
Il saldo negativo degli altri proventi e oneri netti deriva dalla svalutazione del 100% della partecipazione in Epica International Inc. detenuta dalla capogruppo El.En. SpA.
Il risultato prima delle imposte evidenzia un saldo positivo di 43.389 mila euro, in forte aumento sui 29.344 mila euro del 30 giugno 2025.
Il carico fiscale del periodo mostra un onere complessivo pari a 13,7 milioni di euro: le imposte di competenza del semestre sono state conteggiate sulla base della miglior stima delle aliquote fiscali attese per l’anno 2026.
Il tax rate complessivo di periodo è pari al 31,6% circa, in diminuzione rispetto al 32,4% dell’analogo periodo dello scorso esercizio.
Il primo semestre si chiude con un risultato netto di competenza del Gruppo di 26.098 mila euro, in aumento rispetto ai 17.932 mila euro del 30 giugno 2025.
RISULTATO DA DISCONTINUED OPERATIONS
Il saldo della voce è riferibile per lo più al contributo della divisione taglio facente capo alla Cutlite Penta SpA in base al principio IFRS5 come descritto in precedenza. In particolare, accoglie i l risultato netto negativo delle attività in corso di cessione pari a circa 144 mila euro e una componente negativa definibile straordinaria di 3,9 milioni di euro attribuibile all’impairment sul valore di iscrizione in bilancio delle attività in corso di cessione, alla luce del prezzo che sarà corrisposto in base agli accordi in essere . Infine, quale componente positiva, la voce accoglie l a mera diversa classificazione contabile dovuta all’applicazione del principio IFRS5 che vuole che gli effetti economici dell’operazione di cessione siano riepilogati, a prescindere dalla loro natura, in un’unica riga del conto economico “risultato d elle discontinued operations” immediatamente prima del risultato di periodo.
18 1.8 Stato patrimoniale consolidato e posizione finanziaria netta al 30 giugno 2026
Lo stato patrimoniale riclassificato che riportiamo di seguito presenta una valutazione comparativa con quello del precedente esercizio.
Stato Patrimoniale 30/06/2026 31/12/2025 Variazione Immobilizzazioni immateriali 4.733 4.613 121 Immobilizzazioni materiali 68.815 83.904 (15.089) Partecipazioni 5.648 7.120 (1.472) Attività per imposte anticipate 9.279 11.670 (2.392) Altre attività non correnti 11.429 11.459 (29) Attività non correnti 99.904 118.766 (18.862) Rimanenze 136.352 157.264 (20.912) Crediti commerciali 80.086 117.341 (37.255) Crediti per imposte sul reddito 1.879 2.444 (565) Altri crediti 17.287 20.627 (3.340) Titoli 58.929 37.080 21.849 Disponibilità liquide 136.614 174.360 (37.745) Attività correnti 431.147 509.116 (77.969) Attività non correnti destinate alla dismissione 102.322 - 102.322 Totale Attivo 633.373 627.881 5.492 Capitale sociale 2.614 2.612 2 Sovrapprezzo azioni 49.384 48.649 736 Azioni proprie (2.524) (2.450) (74) Altre riserve 155.015 141.426 13.588 Utili/(perdite) a nuovo 189.583 178.498 11.085 Utile/(perdita) di periodo 26.098 43.415 (17.317) Patrimonio netto di gruppo 420.170 412.151 8.019 Patrimonio netto di terzi 15.437 15.323 114 Patrimonio netto totale 435.607 427.474 8.133 Benefici successivi alla cess.del rapp di lav. (TFR) 4.806 5.248 (441) Passività fiscali per imposte differite 1.572 2.935 (1.363) Fondi rischi e oneri 7.872 8.725 (852) Debiti e passività finanziarie 5.407 17.304 (11.897) Altre passività non correnti 801 1.803 (1.002) Passività non correnti 20.459 36.015 (15.555) Debiti finanziari 5.536 20.766 (15.229) Debiti commerciali 62.502 90.019 (27.516) Debiti per imposte sul reddito 7.236 4.896 2.340 Altri debiti correnti 36.997 48.712 (11.715) Passività correnti 112.272 164.393 (52.121) Passività collegate ad attività da dismettere 65.034 - 65.034 Totale passivo e Patrimonio netto 633.373 627.881 5.492
19
Posizione finanziaria netta 30/06/26 31/12/25 A Disponibilità liquide 136.614 174.360 B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide C Altre attività finanziarie correnti 59.645 37.725 D Liquidità (A + B + C) 196.260 212.085 E Debito finanziario corrente (709) (15.370) F Parte corrente del debito finanziario non corrente (4.828) (5.395) G Indebitamento finanziario corrente (E + F) (5.536) (20.766) H Posizione finanziaria netta corrente (D + G) 190.723 191.320 I Debito finanziario non corrente (756) (4.106) J Strumenti di debito (4.651) (13.199) K Debiti commerciali e altri debiti non correnti (801) (1.803) L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (6.208) (19.107) M Posizione finanziaria netta (H + L) 184.515 172.212
La posizione finanziaria netta ha registrato nel semestre un aumento di circa 12 milioni di euro, dai 172,2 milioni del 31 dicembre 2025 ai 184, 5 milioni del 30 giugno 2026.
Come rappresentato nel grafico che segue, l’aumento del capitale circolante netto, un tratto fisiologico per il gruppo nella prima metà dell’esercizio, ha assorbito circa 15 milioni di euro. Gli investimenti sono stati pari a circa 7, 5 milioni di euro, mentre i dividendi distribuiti dalla capogruppo e da alcune società controllate nel mese di maggio sono in tutto pari a circa 21, 3 milioni di euro. Il contributo alla posizione finanziaria netta, dato dalla esposizione sintetizzata nei soli totali di attivo e passivo dello Stato Patrimoniale delle attività in corso di cessione, consiste nel rilascio d i debiti finanziari netti delle attività cedute al 31 dicembre 2025, pari a 16 milioni circa.
Ricordiamo inoltre che il saldo al 30 giugno 2026 del fair value della liquidità investita in strumenti finanziari di tipo assicurativo che per la loro natura richiedono di essere iscritti tra le attività finanziarie non correnti è pari a 10,9 mili oni di euro. Trattandosi di investimenti di liquidità a medio termine, q uesti importi non fanno parte della posizione finanziaria netta.
* Nopat =Ebit-Imposte ** AMAC= Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni *** CCN= Capitale Circolante Netto150.000160.000170.000180.000190.000200.000210.000220.000 + -
20 1.9 Andamento delle società del gruppo
El.En. S.p.A. controlla un gruppo di società operanti nel medesimo macrosettore laser, a ciascuna delle quali è riservata una nicchia applicativa ed una particolare funzione sul mercato.
La seguente tabella sintetizza l’andamento delle controllate di El.En. S.p.A. Seguono brevi note esplicative sull’attività delle singole società ed un commento sui risultati della prima metà dell’esercizio 2026.
Fatturato Fatturato Variazione Risultato
operativo Risultato
operativo Risultato di periodo Risultato di
periodo
30/06/26 30/06/25 30/06/26 30/06/25 30/06/26 30/06/25
El.En. S.p.A. 86.637 71.956 20,40% 15.768 8.586 28.112 22.188 Ot-Las S.r.l. 1.860 1.085 71,43% (124) (452) (278) (823) Deka Mela S.r.l. 58.698 47.923 22,48% 4.564 2.792 4.014 2.651 Esthelogue S.r.l. 5.760 6.579 -12,45% (527) (110) (404) (103) Deka Sarl 2.263 2.491 -9,15% (55) 78 (59) 73 Lasit S.p.A. 12.223 13.680 -10,65% 1.293 1.733 761 1.254 Quanta System S.p.A. 91.188 85.127 7,12% 21.609 18.796 15.895 13.072 Asclepion GmbH 36.500 34.215 6,68% 1.450 963 1.002 964
ASA S.r.l. 8.879 8.786 1,06% 789 939 554 563
BRCT Inc. - - 0,00% (5) (5) (172) 52
With Us Co., Ltd (*) - 1.465 -100,00% - (648) - (655) Cutlite do Brasil Ltda 2.161 9.165 -76,42% (1.165) 970 (447) 582 Pharmonia S.r.l. 32 66 -51,52% - 15 1 13 Deka Japan Co., Ltd 868 958 -9,39% 219 184 139 101 Penta Laser Zhejiang Co., Ltd (**) - 38.247 -100,00% - (5.205) - (4.327) Merit Due S.r.l. 43 43 0,00% 21 22 16 16 Cutlite Penta S.p.A. 51.932 53.882 -3,62% 534 1.848 126 676 Galli Giovanni & C. S.r.l. 614 537 14,34% 88 51 57 30 Lasit Laser Polska 1.272 1.184 7,43% (127) 3 (135) 2 Lasit Laser Iberica, S.L. 247 965 -74,40% (110) 117 (129) 86 Lasit Laser Deutschland GmbH 1.087 1.257 -13,52% (39) 12 (41) 9 HL S.r.l. 145 100 45,00% (32) 281 (23) 237 Lasit Laser Uk Ltd 184 419 -56,09% (32) 31 (29) 21 Cutlite Penta USA, Inc. - - 0,00% - - - -
Nexam S.r.l. 1.765 1.176 50,09% 142 (531) 116 (543) Cutlite Poland sp. z o.o 160 - 0,00% 105 (14) 91 (14) Lasit Laser France Sas 473 43 1000,00% (85) (124) (85) (125) Cutlite Penta Iberica SL 207 251 -17,53% (180) 113 (139) 87 Cutlite Deutschland GmbH 653 - 0,00% 305 (39) 214 (27) Quanta System Inc. 6.068 - 0,00% 1.561 - 1.198 -
(*) per l’anno 2025 dati consolidati fino al 28/02/2025 (**) per l’anno 2025 dati da sub consolidato Cina che comprende i risultati delle società: Penta Laser Zhejiang Co., Ltd, Pen ta Laser (Wuhan) Co., Ltd, Penta Laser Technology (Shandong) Co., Ltd. E Shenzhen KBF Laser Tech Co., Ltd.
El.En. S.p.A.
La capogruppo El.En. S.p.A. svolge attività di sviluppo, progettazione, produzione e vendita di sorgenti e sistemi laser destinati alla vendita ed utilizzo su due principali mercati: il mercato medicale/estetico ed il mercato industriale. Nei due settori e ssa eroga inoltre una serie di servizi post -vendita, fornendo alla clientela assistenza tecnica, ricambistica e consulenza.
El.En. S.p.A. ha perseguito sin dalla sua costituzione una strategia di espansione mediante la formazione di un gruppo industriale, costituendo o acquisendo numerose società che ne sono divenute partner commerciali su specifici mercati merceologici o geogr afici. Le attività delle società del gruppo vengono coordinate definendo i rapporti di fornitura, selezionando e controllando il management, stabilendo partnership nella ricerca e sviluppo e finanziandole sia in conto capitale che con finanziamenti onerosi e talvolta mediante l’estensione del credito di fornitura.
21 L’attività di coordinamento gioca un ruolo rilevante, anche in virtù del fatto che la maggior parte del fatturato di El.En.
è sviluppato nei confronti delle controllate in qualità di clienti e coinvolge l’impegno di importanti risorse manageriali e finanzi arie. Una parte considerevole delle risorse della società sono allocate a sostegno delle attività del gruppo.
Le attività di El.En. S.p.A., come nei precedenti esercizi, si sono svolte nella sede di Calenzano (FI) e nell'unità locale d i Castellammare di Stabia (NA).
Nel primo semestre del 2026 El.En. ha fatto segnare una straordinaria crescita del fatturato, superiore al 20%, interamente attribuibile al grande successo dei sistemi per applicazione medicali, in particolare di quelli venduti tramite la rete di distribuz ione nazionale ed internazionale di Deka. Ne è seguito un risultato operativo record, superiore a 15 milioni di euro. Anche la gestione finanziaria, con il rendimento della liquidità investita ed i dividendi corrisposti dalle società controllate, ha segnat o un netto miglioramento rispetto al 2025.
Le previsioni per il secondo semestre delineano la possibilità di confermare l’andamento positivo del primo.
Nel mese di maggio 2026 El.En. S .p.A. ha corrisposto ai soci un dividendo di 0,25 euro per azione, per un esborso complessivo di 20 milioni circa. Al netto di tale esborso la posizione finanziaria netta di El.En. si mantiene ampiamente positiva al 30 giugno 2026, ed è pari a 82 milioni di euro circa.
Deka M.E.L.A. S.r.l.
Fin dai primi anni di vita di El.En ., Deka costituisce il naturale sbocco commerciale per i sistemi sviluppati e prodotti da El.En. S.p.A. a Calenzano e ne rappresenta oggi il principale canale distributivo, sia verso l’Italia che verso l’estero. DEKA è il marchio di maggior prestigio e diffusione nel mercato italiano per i sistemi laser per applicazioni in ambito medicale estetico, una leadership che è stat a rinforzata con il lancio del marchio Renaissance sotto il quale il gruppo ha riunito la distribuzione in Italia anche dei sistemi medicali prodotti nel gruppo da Quanta System ed Asclepion. A livello internazionale il marchio Deka è accreditato di un ruo lo rilevante, tra i principali player del mercato, spesso accreditato di premi per la qualità dei sistemi presentati sul mercato. La sua presenza in aree chiave per dimensione e rilevanza strategica del mercato è assai significativa e evidenzia una grande dinamicità della attività: nel 2026 Deka ha aumentato molto le sue vendite nei mercati del Far East, ovviando al calo registrato sui mercati mediorientali per effetto delle guerre.
Deka opera nei settori della dermatologia, della medicina estetica e della chirurgia, avvalendosi di una consolidata rete di agenti per la distribuzione diretta in Italia e di una rete di distributori altamente qualificati selezionati e rinnovati nel tempo per l’export internazionale.
L’organizzazione di Deka, sia in Italia che nella rete internazionale, è una presenza sempre più visibile e riconosciuta, sinonimo di innovatività dei prodotti, di professionalità nell’offerta e di ottime prestazioni dei sistemi laser. Una posizione compet itiva solida su cui il Gruppo conta e sta investendo per costruire la sua ulteriore crescita, grazie alla capacità di veicolare nuovi prodotti attraverso la consolidata ed efficace rete di distribuzione.
I risultati semestrali del 2026 sono stati particolarmente brillanti, con un ulteriore exploit di fatturato (+22,5%) e di risultato netto (+51%) frutto di un successo di vendita riscontrato in questo frangente soprattutto sui mercati internazionali. Siamo molto orgogliosi di aver riscontrato un crescente successo in estremo oriente, che sta diventando la principale area di mercato a livello mondiale, superando nel suo complesso anche il mercato americano, non solo per i volumi, ma anche per la elevata sensi bilità alla qualità e innovatività dell’offerta.
Le prospettive per la chiusura del 2026 sono buone.
Ot-Las S.r.l.
Ot-Las opera nella progettazione e produzione di sistemi di marcatura laser con sorgente a CO 2 per la decorazione e lavorazione di superfici di grandi dimensioni di svariati materiali. Per la maggior parte dei suoi sistemi si avvale della fornitura da parte della capogruppo El.En. dei sistemi di scansione galvanometrici e delle sorgenti laser a CO 2 di media potenza.
Nel primo semestre la società ha registrato un buon incremento di fatturato rispetto all ’analogo periodo dello scorso anno senza però riuscire a raggiungere l’equilibrio economico delle attività operative, per il quale sarebbe stato necessario un volume di vendite superiore.
Ot-las è inoltre la holding di controllo delle società del gruppo che operano nel settore del taglio laser di lamiere metalliche. Di Penta Laser Zhejiang, detiene il 19,79%, e di Cutlite Penta ha annunciato la cessione con il comunicato stampa del 7 di agosto.
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Quanta System S .p.A.
Nata come centro di ricerca scientifica per applicazioni di fotonica ed entrata a far parte del gruppo dai primi anni ’90 (controllata dal 2004), Quanta ha messo a frutto le proprie straordinarie competenze tecnico scientifiche realizzando sofisticati sist emi laser per la medicina estetica e per la chirurgia, affermandosi come una delle più dinamiche e rilevanti realtà del settore. All’interno del Gruppo El.En. è la società di maggiori dimensioni per fatturato.
Quanta System offre oggi una gamma di sistemi laser di eccellenza per le applicazioni estetiche, basati sulle tecnologie laser a impulsi ultracorti, nano e pico secondi e per le applicazioni chirurgiche grazie alla tecnologia laser ad olmio, dell a quale è divenuta un riferimento centrale nel panorama mondiale dei fabbricanti di sistemi per la rimozione dei calcoli (litotripsia ) e per la iperplasia benigna della prostata (BPH).
Nei primi mesi del 2026 Quanta ha avviato le attività della sua filiale americana, Quanta Inc. destinata alla gestione delle vendite nel settore chirurgico sul mercato americano. In conformità alle premesse ad alle previsioni, la filiale americana sta già fornendo un contributo tangibile sia dal punto di vista del fatturato che del risultato operati vo.
Anche nel 2026 i risultati di Quanta System continuano ad essere eccellenti, con fatturato e risultato operativo in crescita, ancor più consolidando i risultati della filiale americana. Le previsioni per il 2026 sono positive.
Lasit S.p.A.
Specializzata nella progettazione, realizzazione e vendita di sistemi di marcatura per identificazione e tracciatura, svolge le attività di produzione e sviluppo dei propri prodotti nella sede di Torre Annunziata (NA).
I sistemi ideati e realizzati da Lasit trovano utilizzo nei processi manifatturieri per l’identificazione di prodotti, parti e assiemi, un’esigenza sempre più diffusa nel mondo industriale alle prese oggi con requisiti sempre più stringenti di tracciabilità di prodotti e componenti. I sistemi di marcatura laser, con la loro flessibilità operativa e basso impatto ambientale, sono in grado di soddisfare questo tipo di esigenza con la massima efficacia.
La grande flessibilità operativa di Lasit è dovuta anche all’internalizzazione di alcune fasi, come quelle di lavorazione meccanica svolte dalla officina di Lasit che si avvale di numerosi sistemi a controllo numerico di ultima generazione ed anche di sistemi di taglio laser per lamiera e che cos tituisce anche un qualificato fornitore interno per il resto del gruppo.
Le attività di sviluppo tecnologico ed applicativo hanno permesso a Lasit di ampliare la propria gamma di prodotti con sistemi a impulsi ultracorti e di lunghezze d’onda particolari che rendono possibili particolari lavorazioni su materiali diversi. Le attività di engineering e personalizzazione sono alla base dei sistemi spec iali, spesso integrati con avanzati sistemi di visione, che costituiscono una quota crescente del fatturato di Lasit.
Dal punto di vista del fatturato il 2026 ha riscontrato sinora una flessione, a cui si è accompagnata una flessione del risultato operativo, peraltro penalizzato da accantonamenti per costi non ripetibili.
Le previsioni per il resto dell’esercizio sono di recuperare nel secondo semestre sia nel fatturato che nel risultato operativo e netto.
Asclepion Laser Technologies GmbH Asclepion fa parte del gruppo El.En. dal 2003 quando fu rilevata da Zeiss. Da allora l’azienda si è sviluppata guadagnando progressivamente una significativa posizione nel mercato dei sistemi laser per applicazioni medicali ed estetiche, ed è oggi una delle tre business unit del gruppo attive nel settore. Asclepion conta oggi circa 200 dipendenti e opera in un moderno stabilimento di proprietà con ampi spazi dedicati alla formazione della clientela e del personale.
La sede in Jena, culla del fotonico mondiale e vivace cluster di società e start -up attive nel mondo della elettro -ottica, ha costituito un rilevante vantaggio per Asclepion, sia per l’immagine High Tech che per l’effettiva facilità di accesso ad ambienti molto proattivi nelle tecnologie di base e c omplementari necessarie alla realizzazione dei nostri sistemi.
Asclepion è oggi autorevole ed apprezzato riferimento di mercato, specialmente per le due tecnologie laser nelle quali eccelle: la tecnologia dei sistemi laser a diodi (semiconduttori) per l’epilazione e quella ad erbio per dermatologia.
Il più recente coinvolgimento nel settore chirurgico ha visto Asclepion sviluppare prodotti di elevata qualità per applicazioni in urologia con tecnologia ad Olmio e Tullio, raggiungendo anche in questo ramo ottimi risultati in termini di prestazioni tecni che delle apparecchiature. I sistemi laser sono commercializzati con il marchio Jenasurgical.
Una parte significativa dei ricavi di Asclepion viene conseguita nell’area europea di lingua tedesca (il DACH Germania, Austria e Svizzera tedesca), territorio sul quale essa svolge anche, con ottimi risultati, il ruolo di distributore dei siste mi laser a marchio Deka prodotti nello stabilimento di Calenzano.
23 Asclepion ha ben iniziato il 2026, sviluppando nei primi sei mesi un buon incremento del fatturato e di redditività operativa. Le prospettive per il secondo semestre sono moderatamente ottimiste per la prosecuzione nel solco dei buoni risultati del primo s emestre.
ASA S.r.l.
ASA di Vicenza opera sin dalla sua costituzione nel settore della fisioterapia, per il quale sviluppa e produce una linea di apparecchiature laser a semiconduttori di bassa e media potenza. Grazie alla gamma di prodotti offerti ed alla capacità di fornire all a clientela specifici servizi di formazione, ASA mette i suoi clienti in condizione di cogliere al meglio i benefici delle tecnologie nelle loro applicazioni elettive.
Dotata di una sua propria funzione di ricerca e sviluppo dedicata alla realizzazione di sistemi a semiconduttori e di un avanzato laboratorio per la ricerca e sperimentazione clinica (ASA Campus), ASA si avvale anche dei sistemi con tecnologia Nd: YAG prod otti dalla capogruppo El.En. S.p.A. e li distribuisce in tutto il mondo, oltre a contribuire alla definizione delle specifiche di prodotto e dei nuovi protocolli applicativi.
Nel 2026 i risultati sono in linea con il precedente esercizio nel fatturato e leggermente inferiori nel risultato operativo.
Le aspettative per la seconda metà dell’anno sono di recuperare rispetto ai risultati del 2025.
Nel mese di Luglio Asa ha perfezionato congiuntamente ad El.En. una operazione che mira a farla divenire un azionista di rilievo del suo principale cliente, suo distributore per il Nord America , Cutting Edge Inc.. Asa ed El.En. hanno erogato a Cutting Edge un finanziamento per complessivi 2 milioni di dollari americani, convertibile nel 20% delle azioni di Cutting Edge Inc., ed hanno sottoscritto una opzione per l’acquisto di ulteriori quote della società americana. L’operazione segna un importante momento nello sviluppo di Asa delineando una collaborazione sempre più stretta tesa ad accelerare la crescita sul territorio americano.
Altre società, settore medicale Deka Sarl distribuisce in Francia i sistemi medicali a marchio Deka e Quanta. La sua presenza garantisce un presidio diretto e prezioso nel posizionamento del marchio sul mercato francese e dei paesi nordafricani francofoni. La società ha sede a Lione e si è trasfer ita nel 2025 in una nuova e più funzionale struttura, adeguata alle sue ambizioni di crescita.
L’esercizio 2026 si sta presentando più difficile del previsto, e la società non è riuscita a mantenere l’equilibrio economico nel periodo. Anche con il support o della capogruppo, si stanno intraprendendo azioni mirate a recuperare nella seconda parte dell’anno.
Deka Japan opera sul mercato giapponese come distributore dei sistemi medicali a marchio Deka, avvalendosi di partner locali. La recente ridefinizione dei rapporti con le strutture demandate alla vendita dei nostri sistemi sul territorio giapponese, e l’autorizzazion e, ottenuta dal ministero della salute, alla vendita di taluni sistemi laser per applicazioni medicali estetiche lasciano ben sperare in una positiva evoluzione delle attività di questa controllata, sia nella vendita in proprio, sia nel supporto alla vendi ta di prodotti tramite reti alternative di distribuzione sul territorio giapponese.
Esthelogue S.r.l. ha strutturato nel tempo una efficace organizzazione di vendita sul territorio italiano di tecnologie dedicate al mercato dell’estetica professionale. Su questo vivace mercato Esthelogue è un marchio riconosciuto che ha conquistato un ruolo di leader nelle applicazioni di epilazione laser e di body contouring non invasivo. Le tecnologie sono fornite e continuamente innovate dalle società del Gruppo. Nell’epilazione i sistemi Mediostar prodotti da Asclepion rappresentano il carattere distintivo dell’offerta di Esthelogue, in grado di soddisfare ogni esigenza della clientela, con una gamma caratterizzata, tra l’altro, dai potentissimi manipoli Monolith e dai protocolli Red Edition. Nelle applicazioni di body contouring non invasivo Esthelogue offre una gamma completa che comprende il sistema Icoone nella sua ultima release, il sistema Thermactive e il sistema B -strong Plus che utilizzano tecnologie e metodiche innovative. L’andamento dei ricavi nei primi sei mesi del 2026 è stato debole, e n e è conseguita una perdita operativa.
Per il resto dell’anno si conta di recuperare almeno parzialmente il ritardo rispetto all’e sercizio precedente e alle previsioni.
La società Pharmonia S.r.l . sta riavviando, in maniera per ora sporadica e non strutturata, la propria attività di commercializzazione di apparecchiature per estetica nell’ambito del mercato delle farmacie.
La Galli Giovanni & C. S .r.l. è una officina specializzata in lavorazioni meccaniche di grande precisione, fornitore di Quanta System, entrata a far parte del gruppo a giugno 2019. Grazie alle specifiche dei macchinari CNC e all’elevata professionalità e specializzazione del personale, contribuisce al mantenimento di elevati standard qualitativi e di flessibilità nella produzione dei particolari meccanici. Con l’ingresso nel gruppo la Galli sta progressivamente
24 potenziando la propria operatività, grazie ad una nuova e più adeguata sede operativa e a nuovi macchinari.
L’andamento del 2026 sta mantenendo l’equilibrio finanziario, secondo le previsioni.
BRCT Inc. svolge il ruolo di subholding finanziaria.
Settore Industriale, Società in corso di cessione
Cutlite Penta S.p.A.
Cutlite Penta si dedica ai sistemi di taglio laser, con una struttura che svolge le attività di sviluppo, progettazione, produzione e vendita. Costituita negli anni ‘90 per operare come integratore delle sorgenti laser di potenza prodotte dalla capogruppo El.En. S.p.A. su sistemi per applicazioni di taglio plastica e fustelle, oggi Cutlite ha spostato il baricen tro della propria attività sulla fabbricazione di sistemi di taglio laser per lamiere metalliche, per i quali si avvale di sorgenti laser della tecnologia cosiddetta in fibra, rese disponibili sul mercato da produttori di elevata qualità che hanno reso il prodotto sorgente laser in fibra una commodity .
Cutlite è stata rapida ad integrare nei suoi sistemi i vantaggi della nuova tecnologia, e successivamente ad adattare le prestazioni dei propri sistemi all’evolversi delle tecnologie disponibili e alle esigenze del mercato. Ha ottenuto un grande successo grazie alla gamma di sistemi con un ottimo rapporto prezzo/prestazioni, beneficiando di un vantaggio di posiz ionamento in qualità di innovatore. La rapida crescita è stata sostenuta da importanti investimenti per aumentare la capacità produttiva e da un consolidamento dell’organico, che oggi si avvicina alle 200 unità, in particolare per le essenziali funzioni op erative di collaudo, installazione e assistenza post -vendita chiamate a gestire un numero sempre più consistente di sistemi installati.
L’attività operativa fondata su infrastrutture, personale e tecnologie interamente italiane, è oggi prevalentemente svolta nello stabilimento sito in Prato dove è stata trasferita nel 2019 e di cui è stata ampliata la superficie nel 2022 con l’acquisto di un capannone affacciato sulla stessa area interna. Inoltre, nel corso del 2025 Cutlite ha acquisito un ulteriore stabilimento produttivo nella zona di Certaldo (SI) per ospitare le attività di uno dei suoi principali partner per la fabbricazione dei sistem i laser.
Il 7 agosto il gruppo ha comunicato che la maggioranza di Cutlite Penta sarà ceduta al leader di mercato Trumpf, il closing è previsto entro qualche mese a valle dell’espletamento di talune formalità e l’avveramento di alcune condizioni.
I risultati semestrali di Cutlite sono stati deboli rispetto alle previsioni di un deciso recupero. Hanno inciso molto sul posizionamento di mercato le voci circa la possibilità di una imminente cessione. Voci che hanno disturbato l’attività di Cutlite fin dalla fine del 2024 e nel corso del 2025, durante e a valle del processo di cessione dell’altra società operante nel settore del taglio laser, la cinese Penta Laser Zhejiang.
Il fatturato del settore Taglio, di cui fanno parte anche le atre società controllate da Cutlite ha subito un rallentamento del 10% circa, soprattutto per effetto dei deboli risultati della brasiliana Cutlite do Brasil. Il semestre si è chiuso con un sostanziale pareggio operativo, deludendo le attese di un recupero rispetto all’esercizio precedente.
Come accennato Cutlite Penta controlla tre piccole società di distribuzione sul territorio europeo Cutlite Poland in Polonia, Cutlite Iberica in Spagna e Cutlite Deutschland in Germania, e detiene dal 2025 la maggioranza di un suo fornitore strategico per l’automazione da integrare ai propri sistemi, la Nexam.
Infine, la controllata Cutlite Penta Usa Inc. è nata per essere holding di partecipazioni negli Stati Uniti.
Cutlite do Brasil Ltda con stabilimento in Blumenau nello stato di Santa Catarina, cura oggi la distribuzione dei sistemi laser prodotti in Italia da Cutlite Penta, ed è dotata di una struttura logistica in grado di fornire efficace supporto tecni co alle centinaia di sistemi las er installati sul territorio brasiliano. Negli ultimi anni anche Cutlite do Brasil ha beneficiato del rapido sviluppo del mercato del taglio laser di lamiere piane, raggiungendo un volume di fatturato significativo che le ha consentito di mantenere una ott ima redditività. Dal 2022 Cutlite Penta ha rilevato da El.En. la partecipazione di controllo di Cutlite do Brasil che fa quindi parte della divisione taglio laser del gruppo. L’andamento del 2025 è stato buono, pur con un rallentamento del fatturato nel corso dell’anno. Rallentamento che si è protratto nel 2026 che ha avuto un inizio molto difficoltoso, con un numero minimo di sistemi fatturati nel periodo e una consistente perdita operativa che ha penalizzato anche i risultati dell’intero settore taglio laser.
25 1.10 Commento alle attività di Ricerca e Sviluppo
Nel corso del primo semestre 2026, l’attività di Ricerca e Sviluppo si è articolata ancora su una strategia di innovazione continua, con l’obiettivo di esplorare nuove applicazioni del laser e di altre sorgenti di energia, sia nel settore medicale che in q uello industriale, inclusa la conservazione dei beni culturali. L’approccio adottato mira a generare soluzioni tecnologiche avanzate, capaci di distinguersi per prestazioni, versatilità applicativa e valore aggiunto per il mercato.
Il gruppo El.En. si posiziona tra i pochi player a livello globale in grado di sviluppare, produrre e commercializzare sistemi basati su un ampio spettro di tecnologie laser, tra cui: laser a stato solido, laser a semiconduttore, laser a fibra attiva, laser a colorante, laser a CO₂ , oltre a sistemi di conversione in frequenza come OPO e Raman, capaci di coprire l’intero intervallo dall’infrarosso all’ultravioletto, con diverse potenze e durate di emissione.
Oltre alla tecnologia laser, El.En. è attiva nello sviluppo di soluzioni basate su altre forme di energia elettromagnetica, tra cui radiofrequenza, microonde e campi elettromagnetici ad alta intensità , ampliando ulteriormente le possibilità di intervento e applicazione. Di conseguenza, l’attività di R&D si estende a un’ampia gamma di sistemi, sottosistemi e accessori, con l’obiettivo di offrire risposte concrete e innovative alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.
Sistemi e applicazioni laser per la medicina estetica e la chirurgia, El.En. e Deka
Nell’ambito della dermatologia è proseguita l’attività di ricerca e sviluppo di una nuova piattaforma tecnologica dedicata ai sistemi laser nel regime dei picosecondi per il trattamento di lesioni pigmentate benigne, rimozione dei tatuaggi e ringiovaniment o cutaneo (Toning ). Questa piattaforma costituisce la base per lo sviluppo di futuri sistemi laser progettati per offrire prestazioni superiori in termini di energia ed efficacia clinica, grazie all’impiego di tre lunghezze d’onda: 1064nm, 532nm e 780nm.
In parallelo alle attività di progettazione tecnica degli apparecchi, sono attualmente in corso ricerche scientifiche e cliniche sullo studio della propagazione della radiazione nei tessuti (epidermide e derma), con l’obiettivo di ottimizzare protocolli e parametri utili allo sviluppo di soluzioni specifiche per il ringiovanimento cutaneo mininvasivo. I risultati preliminari sono incoraggianti e costituiscono una solida base per le successive fasi di validazione e sviluppo.
Nel panorama della medicina estetica e dermatologica , i sistemi Onda a microonde rappresentano una delle più avanzate espressioni dell’innovazione tecnologica. Frutto di una profonda competenza ingegneristica e clinica, questi sistemi hanno ridefinito gli standard di efficacia, sicurezza e selettività nel trattamento non in vasivo di adiposità localizzate, della cellulite, lassità cutanea e con la versione PRO hanno esteso la propria area elettiva di trattamento al lifting del volto, grazie anche al rilascio del nuovo applicatore dedicato proprio al trattamento facciale.
La nostra leadership nasce da una conoscenza approfondita dell’interazione tra microonde e tessuti biologici, che ci consente di progettare applicatori altamente specializzati, capaci di modulare l’energia in funzione della profondità e della tipologia di tessuto da trattare. Questo approccio ci permette di sviluppare soluzioni terapeutiche mirate, con risultati clinici duraturi, misurabili e sicuri, rispondendo in modo flessibile alle esigenze di un mercato in continua evoluzione. La tecnologia a microonde impiegata nei nostri sistemi ha dimostrato un’elevata efficacia nel rimodellamento dermico, in particolare nelle applicazioni di Tightening e Firming richieste specificamente per trattare condizioni di viso e collo conseguenti ad un rapido dimagrimento o ageing .
Per le applicazioni chirurgiche è proseguita l’attività di ricerca e sviluppo legata alla tecnologia laser a CO₂, con particolare focus sulla implementazione di un sistema di beam reshaping per ottimizzare la qualità del fascio laser e quindi la precisione e la qualità dell’azione di taglio, sia per l’utilizzo in guida d’onda tipico della laparoscopia che per l’utilizzo con micromanipolatori in ORL.
Un’area di sviluppo particolarmente significativa riguarda gli accessori per la chirurgia ORL, in particolare è stato completato lo sviluppo di un nuovo micromanipolatore innovativo dotato di un sistema completamente automatizzato per la regolazione della messa a fuoco, il controllo della magnificazione e la gestione dinamica del fascio all’interno del campo operatorio, oggetto di una nuova domanda di brevetto internaziona le.
Sempre nell’ambito della chirurgia, nel corso del primo semestre del 2026 è stato completato lo sviluppo di due nuovi sistemi laser con emissione nel blu a 445nm , di taglia 10W e 30W, prodotti dedicati rispettivamente ad applicazioni chirurgiche di tipo ambulatoriale e per sala operatoria.
26 Sistemi e applicazioni laser per la medicina estetica e la chirurgia, Asclepion
Nel primo semestre Asclepion ha proseguito con continuità i propri programmi di Ricerca e Sviluppo, in linea con la strategia aziendale di ampliamento e innovazione del portafoglio prodotti nei settori dell'estetica e della chirurgia. Le attività si sono c oncentrate sia sul completamento di importanti progetti di sviluppo sia sulla preparazione delle certificazioni necessarie per il lancio commerciale di nuove piattaforme tecnologiche.
Nel comparto chirurgico è stato completato lo sviluppo di un innovativo sistema laser dedicato alle applicazioni urologiche, caratterizzato dall'impiego di una nuova lunghezza d'onda. Il dispositivo ha già ottenuto la clearance FDA per il mercato statunite nse e anche la certificazione MDR, che ha consentito di poter iniziare con successo la commercializzazione.
Nel settore dell'epilazione è stata ulteriormente potenziata la piattaforma Monolith attraverso l'introduzione di una nuova linea “GOLD” ad alte prestazioni, capace di erogare emissioni laser alle lunghezze d'onda di 808 nm e 1060 nm sia simultaneamente che con l’opportuno mix selezionabile dall’utente. Tale sviluppo amplia in modo signif icativo le possibilità terapeutiche del sistema, consentendo una maggiore flessibilità di trattamento e un'estensione delle indicazioni cliniche, rendendolo unico sul mercato internazionale.
Per il segmento della dermatologia è stato condotto lo sviluppo di due nuovi sistemi dedicati al trattamento delle lesioni vascolari. Il primo prodotto ha già ottenuto le necessarie certificazioni ed è già stato introdotto sul mercato; il secondo richiede ancora un trimestre per l’ottenimento del certificato MDR, mentre è già “FDA cleared” negli USA.
La commercializzazione del sistema nel settore Hair Care è iniziata nel secondo trimestre, consentendo di ampliare ulteriormente l'offerta aziendale in un segmento caratterizzato da interessanti prospettive di crescita.
L'insieme delle attività svolte nel corso del primo semestre conferma il costante impegno di Asclepion nello sviluppo di soluzioni tecnologicamente avanzate e rafforza le basi per il lancio di nuovi prodotti che contribuiranno alla crescita del business e al consolidamento della competitività dell'azienda sui mercati internazionali.
Sistemi e applicazioni laser per la medicina estetica e la chirurgia, Quanta System
Nel corso del primo semestre 2026, Quanta System ha proseguito le attività di Ricerca e Sviluppo con l’obiettivo di rafforzare il proprio portafoglio tecnologico e ampliare l’offerta di soluzioni laser medicali ad elevato contenuto innovativo.
Nel settore dei sistemi laser in fibra per applicazioni urologiche, le attività si sono concentrate sullo sviluppo di nuove piattaforme caratterizzate da livelli di potenza di picco superiori rispetto agli attuali standard di gamma, con l'obiettivo di migl iorare le prestazioni cliniche e ampliare l'efficacia del trattamento anche nei confronti di calcoli urinari ad elevata durezza ("hard stone") da lanciare sul mercato nel 2027.
Per quanto riguarda le applicazioni dermatologiche, è proseguita la progettazione di una nuova sorgente laser in fibra destinata a generare effetti ablativi e coagulativi superficiali controllati. Il progetto è finalizzato alla realizzazione di una piattaf orma dedicata ai trattamenti di fotoringiovanimento, in linea con la crescente domanda di procedure sempre meno invasive e con tempi di recupero ridotti, da lanciare sul mercato nel 2027.
Parallelamente, sono stati svolti studi di fattibilità e attività di ricerca applicata finalizzati all'evoluzione tecnologica delle piattaforme esistenti, con particolare attenzione all'incremento delle funzionalità disponibili e al rinnovamento delle arch itetture di prodotto, incluse le diverse configurazioni della famiglia Pico.
Nell'ambito delle fibre ottiche sterili e dei dispositivi monouso, le attività si sono focalizzate sulla revisione progettual e del connettore RFID e del sistema di supporto fibre. Gli interventi sono stati orientati all'automazione dei processi di assembla ggio, all'incremento della capacità produttiva, al miglioramento dell'esperienza d'uso, all'ottimizzazione dell'identificazione delle diverse tipologie di fibra e all'aggiornamento del design del prodotto, anche nell’ottica della riduzione dei costi.
A seguito del completamento delle attività necessarie a garantire la continuità commerciale sul mercato statunitense dei sistemi laser che hanno al loro interno sistemi di refrigerazione, sono proseguite le attività di caratterizzazione e validazione di pr ototipi relativi a sistemi di refrigerazione a CO₂, caratterizzati da un ridotto impatto ambientale e sviluppati in conformità alle più recenti indicazioni normative in materia di Global Warming Potential (GWP) e requisiti di trasportabilità dei gas refrigeranti.
Gli uffici di Ricerca & Sviluppo e Innovation hanno inoltre condotto avanti iniziative trasversali rivolte al miglioramento dell'ergonomia dei prodotti, alla definizione di un design system distintivo attraverso l'adozione di materiali, tecnologie e soluzi oni innovative e all'esplorazione di applicazioni basate su tecnologie di Intelligenza Artificiale, con l'obiettivo di generare nuove opportunità di sviluppo e di business.
27 Sistemi e applicazioni laser per la terapia medicale e veterinaria, Asa
ASA esprime il suo potenziale di R&D secondo tre direttrici fondamentali nell’ambito del settore medicale: la ricerca e sviluppo tecnologici, la ricerca scientifica di laboratorio e la ricerca clinica applicativa.
Un nuovo dispositivo robotizzato per l’uso nell’oncologia (trattamento delle radiodermiti), è stato rilasciato ed è pronto per la commercializzazione. È in fase di rilascio in produzione il nuovo dispositivo VET BLAZERIS, primo strumento chirurgico prodott o da ASA che grazie anche alla collaborazione con la capogruppo completa la gamma VET ed offre al professionista veterinario uno strumento integrato unico nel settore. È stato inoltre rilasciato il nuovo dispositivo ONE, ultimo nato della serie MLS®, rivis itazione dell’ormai obsoleto MPHI a 25 W, immesso sul mercato come entry level per soddisfare le esigenze dei mercati di fascia più bassa.
Sono attivi, grazie al laboratorio congiunto ASACampus, studi sui meccanismi della riparazione e rigenerazione dei tessuti, studi sugli effetti su modello in vivo di displasia broncopolmonare nel neonato pretermine, studi sul trattamento di infezioni fungi ne e sull’applicazione del laser in modelli di ipossia – ischemia cerebrale.
Continuano le sperimentazioni mediante l’utilizzo delle più moderne tecnologie applicate alla biologia, quale il 3 -D Bioprinting, che consente la produzione di scaffold per lo studio delle migliori condizioni atte alla rigenerazione cellulare sotto effetto della radiazione laser.
Anche le attività in ambito clinico sono atte a confermare la bontà dei risultati ottenuti mediante l’irradiazione con strumenti ASA. Gli studi attualmente in corso interessano le terapie per il trattamento della mialgia, della cervicobrachialgia e delle t endiniti. Parallelamente sono sempre attivi studi su varie casistiche veterinarie.
Sono infine attive le raccolte di dati Real World Evidence provenienti dalla pratica clinica, al fine dello sviluppo futuro d i modelli predittivi.
Attività di ricerca cofinanziata
Durante il primo semestre 2026 è proseguita l’attività relativa ai progetti TALISMAN e LUX -CER-3D, avviati a dicembre del 2023 e la cui conclusione, allo stato attuale, è prevista per la fine di novembre 2026. Si fa presente che per entrambi i progetti è s tata richiesta una proroga alla data di conclusione delle attività: di sei mesi per il TALISMAN e di un mese per il LUX -CER-3D. È proseguito, inoltre, lo svolgimento del progetto europeo AIRCARE, avviato a luglio 2024.
I progetti TALISMAN e LUX -CER-3D sono stati presentati su bando del Ministero dello Sviluppo Economico (attuale Ministero dell’Industria e del Made in Italy) a valere sul Fondo per la Crescita Sostenibile – Accordi di Innovazione di cui al D.M. 31 dicembre 2021 e D.D. 14 novembre 2022 (2° Bando); il progetto AIRCARE è stato approvato a seguito di scorrimento della graduatoria della call Europea HORIZON -HLTH -2023 -TOOL -05.
Il "TALISMAN - Trattamento di carcinoma della mammella con linfociti T specifici attivati con materiali nanoparticellari " è svolto in partenariato con cinque partecipanti fra imprese ed Università e prosegue l’attività sul percorso tracciato dal progetto SVATT, svolto negli anni precedenti, ma puntando su un diverso settore applicativo. Per lo svolgimento del progetto El.En . è impegnata nello studio e sviluppo di un sistema emettitore di campo magnetico alternato per l’eccitazione di nano -costrutti basati su nanoparticelle magnetiche e di un sistema laser per l’eccitazione di nano -
costrutti basati su nanoparticelle di oro, p er il trattamento del carcinoma della mammella. Durante i primi sei mesi del 2026 El.En. ha continuato l’attività di sviluppo e messa a punto del sistema di generazione ed emissione del campo magnetico alternato atto ad eccitare i nano -costrutti, in partic olare è stata impegnata nello sviluppo di un generatore a radiofrequenza e relativo emettitore con caratteristiche idonee per poter emettere un campo magnetico sufficiente alla profondità, all’interno del corpo umano, dove si troverebbe la lesione da tratt are per l’applicazione di interesse. Sono inoltre stati svolti numerosi test di laboratorio su campioni in vitro ed ex -vivo con lo scopo di verificare e validare i prototipi realizzati.
Il progetto “LUX -CER-3D – LUX-CER-3DPRINTING”, svolto in partenariato con cinque partecipanti fra imprese ed Università, ha come obiettivo principale lo studio e lo sviluppo di una linea pilota per la realizzazione di prodotti innovativi in argilla e/o all umina tramite stampa 3D. Per il progetto El.En. è impegnata nello studio e sviluppo di sistemi laser per la stampante 3D. Nel corso del periodo in esame l’azienda ha portato avanti l’attività per la messa a punto di sistemi laser per applicazioni su polver i di allumina e su resine fotosensibili caricate con polveri di allumina. È proseguita la fase per la messa a punto dei protocolli di trattamento con laser sia per il trattamento delle polveri di allumina, sia per il trattamento delle resine caricate con a llumina, sia per la decorazione/finitura superficiale di manufatti di allumina.
Inoltre, sono state sviluppate soluzioni per l’integrazione dei sistemi laser realizzati con i prototipi ideati da uno dei partner di progetto al fine di ottenere un dispositiv o in grado di stampare in 3D. Per il raggiungimento dei risultati e la
28 validazione dei sistemi prototipali messi a punto sono stati eseguiti numerosi test di laboratorio al fine di valutare, anche, le caratteristiche dei vari manufatti innovativi ottenuti.
Il progetto “AIRCARE AI -augmented Robotics for CAncer point of caRE ”, svolto da un partenariato di undici partecipanti fra aziende ed Enti Universitari, ha come finalità l’introduzione dell'intelligenza artificiale avanzata e della tecnologia robotica nel flusso di lavoro clinico per la diagnosi e il trattamento del cancr o del tratto aero -digestivo superiore.
Nell’ambito del progetto El.En. ha il compito di sviluppare un sistema robotizzato di veicolazione e rilascio del fascio laser nella zona di intervento. Nei primi sei mesi del 2026 El.En. ha proseguito la messa a punt o di un sistema con micromanipolatore per laser a CO 2 con caratteristiche innovative e lo sviluppo e implementazione del software di controllo e gestione del sistema stesso. Il dispositivo sviluppato ha ingombri molto contenuti e consente di agevolare le operazioni del chirurgo che sta eseguendo l’intervento .
Sistemi e applicazioni laser per l’industria e per il restauro
In El.En. proseguono le attività di sviluppo tecnologico e aggiornamento della gamma prodotti, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di applicazioni industriali sempre più avanzate e specialistiche. Nel settore delle sorgenti laser sigillate a CO₂ di media potenza “Self -Refilling ”, è stato ulteriormente consolidato l’impiego della sorgente da 1,5 kW nelle applicazioni per la realizzazione di fustelle, in stretta collaborazione con Cutlite Penta. Parallelamente sono proseguite le attività di progettazione e sviluppo di una nuova so rgente di classe superiore, con potenza di 2 kW, attualmente in fase di realizzazione.
È inoltre continuata la ricerca sulle sorgenti laser CO₂ sigillate “Sealed -Off”, con l’obiettivo di incrementarne la potenza disponibile e ampliare il numero di lunghezze d’onda utilizzabili. A completamento della gamma esistente, ai modelli RF303 e RF404 si sono affiancati i nuovi modelli RF505 e RF606, caratterizzati da presta zioni superiori e destinati ad applicazioni industriali che richiedono livelli energetici più elevati.
Nel campo dei sistemi di scansione galvanometrica, l’attività di ricerca e sviluppo è stata orientata sia al miglioramento delle prestazioni e dell’affidabilità nel lungo periodo, sia alla semplificazione dell’integrazione delle tecnologie di marcatura all ’interno di impianti industriali. In questo contesto è stato sviluppato un nuovo kit di marcatura integrato, costituito da una testa di scansione a due assi, una sorgente laser in fibra e un software dedicato, progettato per consentire una rapida installaz ione e messa in servizio su macchinari e linee produttive. Sono inoltre proseguite le attività di sviluppo delle piattaforme di controllo e delle soluzioni software dedicate ai sistemi di marcatura laser.
L’impegno nelle attività di ricerca e sviluppo continua quotidianamente con l’obiettivo di offrire soluzioni complete e personalizzate, in grado di coniugare sorgenti laser, sistemi di scansione e software applicativo in funzione delle specifiche necessità del cliente. Questo approccio consente di realizzare configurazioni altamente specializzate e adatte ai diversi settori industriali di riferimento.
Per quanto riguarda le applicazioni dedicate alla conservazione dei beni culturali e alle tecnologie di pulitura laser, il team di ricerca e sviluppo ha introdotto nuove sorgenti caratterizzate da prestazioni migliorate e da una maggiore adattabilità alle condizioni operative tipiche dei cantieri di restauro. Particolare attenzione è stata rivolta allo studio delle tecniche di mod ulazione temporale dell’impulso, elemento che consente di estendere le potenzialità applicative della tecnologia sia nel settore del restauro sia in nuove applicazioni industriali.
Sempre nell’ambito del settore industriale, in particolare dei sistemi di marcatura, Ot-las e Lasit hanno condotto nel periodo attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e applicazioni, lavorando su opportunità offerte da nuove tecniche e tecnologie nell’ambito delle ottiche e delle sorgenti laser.
29 La seguente tabella elenca le spese attribuibili nel periodo a Ricerca e Sviluppo:
Migliaia di euro 30/06/2026 30/06/2025 Personale e spese generali 6.715 7.733 Strumentazioni 11 163 Materiali per prove e realizzazioni prototipi 1.927 969 Consulenze 849 298 Prestazioni terzi 28 25 Totale costi R&S 9.530 9.188
Costi R&S relativi alla divisione taglio di Cutlite Penta 767 722
Totale costi R&S 10.297 9.910
Viene data separata indicazione delle spese di R&D sostenute dalla società controllata Cutlite Penta SpA, il cui contributo alle voci di conto economico è sintetizzato nella singola voce del risultato delle discontinued operations.
Come da prassi aziendale consolidata, le spese elencate in tabella sono state per lo più iscritte nei costi di esercizio, in mancanza di una ragionevole stima del ritorno dell’investimento.
L’importo delle spese sostenute corrisponde a circa il 4% del fatturato consolidato del gruppo. Le spese sostenute da El.En. S.p.A. sono pari al 4% circa del suo fatturato.
30 1.11 Fattori di rischio e procedure di gestione del rischio finanziario
Sono descritti di seguito i principali elementi di rischio cui sono esposte la Capogruppo e le società controllate (il Gruppo), identificabili per tipologia: operativi e finanziari.
Rischio connesso all’uso improprio dei macchinari Nella piena consapevolezza del potenziale rischio derivante dalla particolare natura dei prodotti del gruppo, esso opera fin dalla fase di ricerca e progettazione nel perseguimento della sicurezza e qualità del prodotto immesso in commercio.
Residuano risc hi marginali per perdite da uso improprio del prodotto da parte dell’utilizzatore finale e/o da eventi pregiudizievoli non rientranti nelle coperture assicurative accese dalle società del gruppo.
Rischi legati alle possibili difficoltà di approvvigionamento e all’aumento del prezzo delle materie prime Il Gruppo acquista componenti dei propri prodotti da fornitori terzi. Le operazioni di assemblaggio dei prodotti possono subire interruzioni o essere in altro modo pregiudicate da ritardi nella fornitura di tali parti e componenti da parte dei fornitori. L e stesse possono, inoltre, subire interruzioni nell’ipotesi in cui alcune parti o componenti vadano in shortage , diventino non più reperibili o lo diventino a condizioni non ragionevoli. In tale caso, comunque, il Gruppo potrebbe essere costretto a sostenere un incremento nei costi e/o un ritardo nella produzione.
Questi fattori potrebbero avere un impatto negativo sull’attività, sulle prospettive, sui risultati economici della Società.
Inoltre, i costi di produzione sono esposti al rischio di fluttuazione dei prezzi delle materie prime. Nel caso in cui il Gru ppo non fosse in grado di traslare sui prezzi di vendita un loro eventuale aumento, la sua situazione economica e finanziaria ne ri sentirebbe.
Rischi connessi alla operatività degli stabilimenti industriali Gli stabilimenti industriali del Gruppo sono soggetti a rischi operativi, ivi compresi, a titolo esemplificativo, guasti agli impianti, mancato adeguamento alla normativa applicabile, revoca dei permessi e delle licenze, mancanza della forza lavoro, catast rofi naturali, sabotaggi, attentati od interruzioni significative dei rifornimenti di materie prime o componenti. Qualsiasi interruzione dell’attività produttiva potrebbe avere un impatto negativo sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
I rischi operativi assicurabili connessi agli stabilimenti industriali sono gestiti mediante specifiche polizze suddivise tra i vari stabilimenti in base alla relativa importanza degli stessi.
Rischi correlati all’operatività internazionale Il Gruppo, operando a livello internazionale, è esposto ai rischi connessi ad una elevata internazionalizzazione, come ad esempio l’esposizione a condizioni economiche e politiche locali, il rispetto di regimi fiscali diversi, la creazione di barriere doga nali o, più in generale, l’introduzione di leggi o regolamenti più restrittivi rispetto agli attuali. Tutti questi fattori possono avere delle influenze negative sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.
L'economia globale si trova ad affrontare una crescita moderata. Le banche centrali, come la Federal Reserve e la Banca Centrale Europea, stanno adottando politiche monetarie alla ricerca di un delicato equilibrio tra la gestione dell'inflazione e la promo zione della crescita.
In relazione al drastico aumento dei dazi applicati dagli Stati Uniti D’America per le importazioni da tutti i Paesi del mondo, come commentato anche in precedenza, nonostante la rilevante quota del fatturato derivante dagli USA, l’impatto dei dazi imposti dagli Stati Uniti sull’andamento economico -finanziario del Gruppo è stato e non dovrebbe rilevarsi molto significativo, data la diversificazione geografica dei ricavi del Gruppo.
Rischio di perdita di risorse chiave e know -how Il rischio è connesso alla rilevante dipendenza che il Gruppo può avere nei confronti di alcune figure manageriali che, a oggi, vengono valutate come risorse strategiche, in quanto ritenute non facilmente e tempestivamente sostituibili, né dall’interno, né dall’esterno. Il venir meno del contributo da parte di tali risorse potrebbe determinare perdite di opportunità di business, minori ricavi, maggiori costi o comportare danni all’immagine. Il rischio di dipendenza da risorse chiave è connesso anche alla po tenziale perdita di “know how tecnico”, riferito alla possibilità di ridurre e perdere, nel tempo, le competenze e gli skill necessari alla gestione operativa.
31 Rischi informatici di sicurezza, gestione e diffusione dati L’information Technology (IT) è ad oggi uno dei principali fattori abilitanti al raggiungimento degli obiettivi di business aziendali. Il rischio informatico è dunque connesso al rilevante grado di dipendenza delle società del Gruppo, e dei rispettivi proc essi operativi correlati, con la componente IT. Nello specifico si intende con ciò il rischio di subire una perdita economica, di reputazione e di quote di mercato derivante dalla possibilità che una data minaccia, sia essa di natura accidentale o intenzio nale, sfrutti una vulnerabilità tanto implicita nella tecnologia stessa quanto derivante dall’automazione di processi di business aziendali, causando un evento in grado di compromettere la sicurezza del patrimonio informativo aziendale in termini di riserv atezza, integrità e disponibilità. Il Gruppo ha sviluppato policy operative e misure tecniche di sicurezza atte a garantire adeguata protezione dei dati e delle informazioni aziendali.
Rischio di mercato e regolatorio Ci aspettiamo che qualsiasi vantaggio competitivo di cui potremmo godere dalle nostre innovazioni attuali e future possa diminuire nel tempo, poiché le aziende rispondono con successo alle nostre o creano le proprie innovazioni. Di conseguenza, il nostro s uccesso dipende dallo sviluppo di nuove e innovative applicazioni di laser e altre tecnologie e dall'identificazione di nuovi mercati e applicazioni dei prodotti esistenti a nuovi clienti e tecnologie. Ciò ci richiede di progettare, sviluppare, produrre, t estare, commercializzare e supportare nuovi prodotti o miglioramenti dei prodotti e richiede anche continui e sostanziali investimenti in ricerca e sviluppo. Potremmo non essere in grado di rispondere efficacemente ai cambiamenti tecnologici e agli standar d di settore emergenti, o di identificare, sviluppare o supportare con successo nuove tecnologie o miglioramenti ai prodotti esistenti in modo tempestivo ed economico. Durante il processo di ricerca e sviluppo, potremmo incontrare ostacoli che potrebbero r itardare lo sviluppo e di conseguenza aumentare le nostre spese, che alla fine potrebbero costringerci ad abbandonare un potenziale prodotto in cui abbiamo già investito tempo e risorse considerevoli. Le tecnologie in fase di sviluppo potrebbero rivelarsi più complesse di quanto inizialmente previsto o non scientificamente o commercialmente valide. Per i sistemi del settore medicale, anche se sviluppiamo nuovi prodotti e tecnologie prima dei nostri concorrenti, potremmo non essere in grado di ottenere le necessarie autorizzazioni all'immissione in commercio per tali prodotti, anche da enti pubblici, come la Food and Drug Administration statunitense, altre agenzie di regolamentazione e organismi notificati esteri, in modo tempestivo e conveniente o del tutto. Inoltre, i nostri concorrenti possono ottenere autorizzazioni alla vendita per ulteriori indicazioni per l'uso dei loro prodotti che i nostri prodotti non hanno o che potremmo non essere in grado di ottenere.
Rischi di sostenibilità
Highlights sulla Doppia materialità
Coerentemente alle priorità definite dall’European Securities and Market Authority (ESMA) nel 2025 e in continuità con il percorso intrapreso negli anni precedenti, il Gruppo El.En. ha rilevato e identificato eventuali fattori di rischio di nat ura ambienta le e monitora la continua evoluzione del quadro normativo, nazionale ed internazionale.
Ricordiamo che il Gruppo El.En. ha svolto l’analisi di doppia materialità per identificare gli impatti, i rischi e le opportu nità significativi, valutando sia l’impatto del Gruppo sull’ambiente e sulla società (materialità di impatto) sia l’influenza dei fattori ESG sulle performance dell’azienda (materialità finanziaria).
Nell’ambito dell’analisi di doppia materialità il Gruppo ha identificato anche l’insieme dei rischi climatici, rilevanti e non rilevanti, delineando i rischi di transizione e i rischi fisici (acuti e cronici).
Per i rischi di transizione – i.e. i rischi economici, finanziari e operativi che derivano dal passaggio verso un'economia più sostenibile e a basse emissioni di carbonio individuati dal Gruppo – l’universo dei rischi identificati fa riferimento a rischi connessi alla possibile introduzione di nuove norme e regolamenti ambientali, alle aspettative del mercato rispetto all’utilizzo di fonti energetiche a basso impatto ambientale e alla variabilità del prezzo dell’energia sul mercato. Ulteriori rischi identificati sono quelli connessi a difficoltà di adeguamento dei prodotti sotto il profilo innovativo, e alla variabi lità nelle richieste dei clienti sempre più orientate a prodotti/servizi Environmental -friendly .
Nell’ambito dei rischi fisici – i.e. i rischi derivanti dal progressivo cambiamento delle condizioni climatiche e da eventi metereologici estremi – l’universo dei rischi identificati fa riferimento a rischi connessi all’esposizione del Gruppo al danneggiam ento delle infrastrutture, a potenziali interruzioni delle forniture essenziali e alla potenziale contrazione della capacità produttiva. Tali rischi fanno riferimento anche a possibili disservizi sulle reti elettriche derivanti dai fenomeni climatici estre mi – a cui potrebbero seguire interruzioni o diminuzioni delle attività produttive del Gruppo o di terzi – e all’incremento dei costi di approvvigionamento energetico connessi a maggiori consumi termici o elettrici.
32 I rischi relativi al cambiamento climatico
Nell’ambito dell’universo dei rischi identificato, i rischi legati al cambiamento climatico emersi come significativi per il Gruppo sono i rischi fisici relativi all'aumento di eventi climatici estremi (alluvioni, inondazioni, frane, bombe d'acqua), il cui accadimento potrebbe comportare riduzione o interruzione dell'attività oppure danni alle infrastrutture del Gruppo o dei partner operativi, con conseguente possibile interruzione dell'attività. Tali eventi potrebbero provocare un sovraccarico delle reti e lettriche e blackout con diminuzione della produttività degli uffici e degli stabilimenti nonché possibili danneggiamenti alle infrastrutture per l'improvvisa interruzione di corrente, con conseguente possibile interruzione dell'attività. Per mitigare tali rischi la Capogruppo e le controllate italiane hanno stipulato una polizza assicurativa che garantisce una copertura sui danni diretti derivanti da eventi atmosferici estremi quali uragani, bufere, tempeste, vento, grandine, inondazioni, alluvioni e terre moti.
Attualmente tali rischi sono considerati materiali nel medio -lungo periodo all’interno dell’analisi di doppia materialità.
Pertanto, non si registrano valutazioni significative sulle stime di bilancio di questo fiscal year . Le analisi svolte verranno annualmente aggiornate, incluse quelle sugli effetti finanziari attesi - tenuto conto che, come previsto dall'atto delegato "Quick fix", il presente esercizio beneficia del phase -in che consente di non riportare tali informazioni, in attesa delle prossime normative applicabili - ed eventuali ulteriori considerazioni di dettaglio da essi derivanti in grado di influire sulle assunzioni alla base delle valutazioni sulle stime di bilanci o. In considerazione di tale valutazione, ad oggi il Gruppo non ha previsto modifiche significative nel modello di business e nella strategia aziendale.
Attualmente, il Gruppo non ha adottato un piano di transizione climatica in quanto richiede una piena comprensione delle emissioni lungo l’intera catena del valore. Nello scorso esercizio il Gruppo ha proseguito nell’attività di miglioramento della rendico ntazione delle emissioni indirette, con l’obiettivo di comprendere quali azioni risultino più efficaci e/o maggiormente realizzabili. Tale attività consentirà nel prosieguo di valutare in modo più accurato le iniziative da implementare e gli obiettivi da d efinire nell’ambito del piano di transizione. Tale scelta ci consentirà di adottare misure mirate ed efficaci, promuovendo convergenza fra strategia aziendale ed obiettivi di decarbonizzazione in modo responsabile e realistico.
Il Gruppo continuerà a monitorare tale esposizione valutando nello specifico l’impatto sui costi di produzione legati all’introduzione di normative sulla riduzione delle emissioni e, in caso di impatto significativo, il Gruppo includerà tali assunzioni nel le proprie stime.
Altri rischi di sostenibilità
Tra I rischi di sostenibilità, il Gruppo ha individuato come significativo un rischio legato al mancato monitoraggio/alla carenza dei processi di monitoraggio delle anomalie dei prodotti, con possibili riflessi sulla percezione di qualità, sicurezza e inno vazione dei nostri prodotti. Il Gruppo monitora assiduamente i rischi legati alla qualità e sicurezza dei propri prodotti e mette in pratica numerose azioni per ridurre al minimo questo rischio, adottando un sistema di gestione della qualità altamente stru tturato e basato su rigorosi controlli interni ed esterni. I reparti Qualità svolgono verifiche costanti lungo tutta la filiera produttiva, attraverso audit interni, ispezioni ai fornitori e test approfonditi su ogni prodotto prima del rilascio finale. Il sistema di gestione della qualità è certificato secondo i più alti standard internazionali e le nostre società sono sottoposte a verifiche ispettive periodiche per il rinnovo delle certificazioni, indispensabili per operare nei mercati internazionali. Per mitigare il rischio anche da un punto di vista finanziario, la Capogruppo e le controllate italiane ed europee hanno stipulato una polizza assicurativa RC Prodotto, che copre dalle possibili richieste di risarcimento danni derivanti dall'uso dei propri pro dotti da parte dei consumatori o di altre persone.
Attualmente il rischio relativo alla carenza dei processi di monitoraggio delle anomalie dei prodotti, con possibili riflessi sulla qualità, sicurezza ed innovazione dei prodotti è considerato rilevante nel medio -lungo periodo. Pertanto, non si registrano valutazioni significative sulle stime di bilancio di questo fiscal year .
In considerazione di tale valutazione, ad oggi il Gruppo non ha previsto modifiche significative nel modello di business e nella strategia aziendale (per ulteriori approfondimenti si faccia riferimento al Capitolo SBM -3 Impatti, rischi e opportunità rileva nti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale della rendicontazione di sostenibilità).
Per completezza si riporta anche un rischio con media rilevanza relativo alla difficoltà di reperire le materie prime utili alla realizzazione di prodotti finiti pianificati dal Gruppo, che può essere determinato sia dalla scarsa disponibilità delle risors e (offerta minore della domanda) sia da disordini politici o economici, come i conflitti internazionali, che creano disagi o cambiamenti lungo tutta la filiera. Questo potrebbe causare ritardi o blocchi nelle forniture, diminuzione della qualità delle forn iture e portare ad una riduzione o perdita di ricavi e ad un aumento dei costi di approvvigionamento.
33 Procedure di gestione del rischio finanziario I principali strumenti finanziari del Gruppo includono conti correnti e depositi a breve, passività finanziarie a breve e lungo periodo, leasing finanziari, titoli e derivati di copertura.
Oltre a questi il Gruppo ha crediti e debiti commerciali derivanti dalla propria attività operativa.
I principali rischi finanziari a cui si espone il Gruppo sono quelli di cambio, di credito, di liquidità e di tasso di intere sse.
Rischio di cambio Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazioni nei tassi di cambio delle valute in cui sono espresse alcune transazioni commerciali e finanziarie. Tali rischi sono monitorati dal management il quale adotta le misure necessarie al fine di limitare tale risc hio.
Poiché la Capogruppo predispone i propri bilanci consolidati in euro, le fluttuazioni dei tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di bilancio delle controllate originariamente espressi in valuta estera potrebbero influenzare in modo negativo i ris ultati del Gruppo, la posizione finanziaria consolidata e il patrimonio netto consolidato come espressi in euro nei bilanci consolidati del Gruppo.
La controllante El.En. SpA ha stipulato nel corso del 2026 dei contratti a termine per coprire in parte il rischio di cambio sulle disponibilità detenute in valuta.
Tipologia operazione Valore nozionale Fair value Currency rate swap $12.000.000 -€ 84.708 Totale $12.000.000 -€ 84.708
Rischio di credito Per quanto riguarda le transazioni commerciali, il Gruppo opera con controparti sulle quali preventivamente vengono effettuati controlli di merito. Inoltre, il saldo dei crediti viene monitorato nel corso dell’esercizio in modo che l’importo delle esposizi oni a perdite non sia significativo. Le perdite su crediti storicamente registrate sono pertanto limitate in rapporto al fatturato e tali da non richiedere apposite coperture e/o assicurazioni. Non ci sono concentrazioni significative di rischio di credito all’interno del Gruppo. Il fondo svalutazione accantonato alla fine del periodo rappresenta il 6% del totale crediti commerciali verso terzi. Per un’analisi sullo scaduto dei crediti verso terzi si rimanda a quanto esposto nella relativa nota del Bilancio consolidato.
Per quanto riguarda le garanzie prestate a terzi:
El.En. S .p.A. ha rilasciato nel mese di luglio 2021 una fideiussione a favore di Cutlite Penta S .r.l. (ora S .p.A.) sul finanziamento di 11 milioni di euro erogato da Intesa San Paolo.
Nel corso dell’esercizio 2025 in occasione del contratto sottoscritto per la cessione della partecipazione in PLZ, la Ot -las S.r.l. ha rilasciato una garanzia in relazione ad alcune risultanze emerse nel processo di due diligence condotto da YOFC per le quali è previsto un limite massimo di indennizzo fino al 10% del prezzo corrisposto, e, altresì, senza limite di risarcimento per alc une specifiche fattispecie che potrebbero dar luogo ad indennizzi. Inoltre, anche la capogruppo El.En.
S.p.A. ha prestato una garanzia di secondo livello, nel caso in cui la garanzia prestata da Ot -las diventasse operativa e Ot -
las risultasse inadempiente.
La controllata ASA S.r.l. ha sottoscritto un contratto di mutuo per finanziare la costruzione del nuovo stabilimento accendendo un’ipoteca per un valore complessivo pari a 4,8 milioni di euro.
La controllata tedesca Asclepion ha sottoscritto nel corso del 2018 un contratto di mutuo per finanziare la costruzione del nuovo stabilimento, accendendo un’ipoteca per un valore complessivo pari a 4 milioni di euro.
La controllata tedesca Lasit Laser Deutschland ha ricevuto varie garanzie bancarie per totali 45 mila euro per acquisto veicoli aziendali e acconti ricevuti da clienti.
Rischio di liquidità e tasso di interesse
34 Per quanto riguarda l’esposizione del Gruppo al rischio di liquidità e tasso di interesse, è opportuno ricordare che la liquidità del Gruppo stesso si mantiene tuttora elevata, tale da coprire l’indebitamento esistente e con una posizione finanziaria netta largamente positiva. Per questo motivo si ritiene che tali rischi siano adeguatamente coperti.
La controllata Cutlite Penta S .p.A. ha stipulato nel corso del 2026 un contratto a termine per coprire in parte il rischio sul tasso di interesse su un mutuo.
Tipologia operazione Valore nozionale Fair value Interest rate swap €2.500.000 -€ 8.599 Totale €2.500.000 -€ 8.599
Gestione del capitale L’obiettivo della gestione del capitale è garantire che sia mantenuto un basso livello di indebitamento e una corretta struttura patrimoniale a supporto del business e tale da garantire un adeguato rapporto Patrimonio/Indebitamento.
35 1.12 Struttura dei controlli societari
Ai sensi dell’art. 19 dello Statuto Sociale, la capogruppo è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un numero variabile da un minimo di tre ad un massimo di quindici membri. L’attuale numero dei componenti è stato fissato in sette dall a Assemblea degli azionisti del 29 aprile 2024 chiamata a deliberare in merito al rinnovo del Consiglio di Amministrazione (che resterà in carica sino all’approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2026).
Il Consiglio di Amministrazione al 30 giugno 2026 risulta essere così composto:
NOME CARICA LUOGO E DATA DI NASCITA
Gabriele Clementi Presidente e Consigliere delegato Incisa Valdarno (FI), 8 luglio 1951 Andrea Cangioli Consigliere delegato Firenze, 30 dicembre 1965 Fabia Romagnoli (*) Consigliere Prato, 14 luglio 1963 Giovanna D’Esposito (*) Consigliere Vico Equense (NA), 22 ottobre 1969 Michele Legnaioli (*) Consigliere Firenze, 19 dicembre 1964 Roberta Pecci Consigliere Firenze, 14 febbraio 1972 Alberto Pecci Consigliere Pistoia, 18 settembre 1943 (*) Amministratori indipendenti, ai sensi dell’art. 148, comma 3, D. Lgs. 58/1998 e dell’art. 2 del Codice di Corporate Gover nance 2020 ( ex art. 3 del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate 2018)
I membri del Consiglio di Amministrazione sono domiciliati per la carica presso la sede della El.En. S.p.A. in Calenzano (FI), Via Baldanzese n. 17.
In data 29 aprile 2024 il Consiglio di Amministrazione ha nominato quali Consiglieri Delegati il Presidente Ing. Gabriele Clementi e il Consigliere Ing. Andrea Cangioli attribuendo loro, in via disgiunta e con firma libera, tutti i poteri di ordin aria e straordinaria amministrazione per il compimento di ogni attività rientrante nell’oggetto sociale, fatta eccezione per le attribuzioni oggetto di divieto di delega ai sensi di legge e dello Statuto Sociale.
In conformità a quanto previsto dal vigente Codice di Corporate Governance 2020 (e del precedente Codice di Autodisciplina delle Società Quotate 2018):
a) a far data dal 31 agosto 2000, il Consiglio di Amministrazione include fra i suoi componenti almeno due amministratori indipendenti ai sensi di cui all’art. 2 del Codice di Corporate Governance ( ex art. 3 del Codice di Autodisciplina). Essi sono attualmente tre, nelle persone della Dott.ssa Fabia Romagnoli, dell’Ing . Giovanna D’Esposito e del Sig. Michele Legnaioli;
b) a far data dal 5 settembre 2000 il Consiglio di Amministrazione ha costituito i seguenti comitati composti, in maggioranza, da amministratori non esecutivi:
1. “Comitato per le proposte di nomina alla carica di amministratore ” cui sono affidati i compiti di cui all’art. 4, Racc. 19, del Codice di Corporate Governance 2020 ( ex art. 5 del Codice di autodisciplina 2018 cit.);
2. “Comitato per la remunerazione ”, cui sono affidati i compiti di cui all’art. 5, Racc. 25, del Codice di Corporate Governance 2020 ( ex art. 6 del Codice di autodisciplina 2018);
3. “Comitato controllo e rischi, per le operazioni con parti correlate e per la sostenibilità ” (ex “Comitato per il controllo interno”), cui sono affidati i compiti di cui all’art. 6, Racc. 32, del Codice di Corporate Governance 2020 (ex art. 7 del Codice di autodisciplina 2018) nonché quelli derivanti dal Regolamento Parti Correlate CONSOB in mat eria di operazioni con parti correlate; inoltre, con riferimento alle tematiche della c.d.
sostenibilità di cui al D. Lgs. 254/2016 il Comitato Controllo e Rischi ha il compito di assistere il Consiglio di Amministrazione con funzioni istruttorie, di natur a propositiva e consultiva, nelle valutazioni e decisioni relative alle questioni di sostenibilità connesse all’esercizio dell’attività dell’impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder, alla responsabilità sociale d'impresa, all’esame degli scenari per la predisposizione del piano strategico e alla corporate governance della Società e del Gruppo.
c) sino dal 2000 il Consiglio di Amministrazione ha altresì designato soggetti incaricati di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante e adeguato.
Il Consiglio si riunisce con periodicità almeno trimestrale anche per garantire una adeguata informazione al Collegio Sindacale sull’attività svolta, sulle operazioni di maggior rilievo effettuate dall’Emittente e dalle controllate, nonché, ov e occorra, su ll’esecuzione di operazioni con parti correlate o di particolare complessità e/o importanza, ed, infine, ogniqualvolta il presidente e/o i consiglieri delegati intendano condividere con l’intero Consiglio questioni e decisioni di propria competenza.
36 Il controllo interno di gruppo, per quanto di rilevanza per la stessa, viene effettuato dalla capogruppo anche in collaborazione con il personale delle società controllate.
Sotto il profilo organizzativo gli amministratori della capogruppo partecipano, quali componenti, agli organi amministrativi della maggior parte delle società controllate o ne rivestono la carica di amministratore unico. In caso contrario l’organo amminist rativo delle controllate fornisce le più ampie informazioni necessarie per la definizione organizzativa dell’attività del Gruppo e la informativa contabile necessaria all’adempimento degli obblighi di legge: le controllate forniscono entro la fine del mese successivo alla chiusura del trimestre di riferimento tutte le informazioni necessarie per la predisposizione di un report economico e finanziario consolidato.
1.13 Rapporti infragruppo e con parti correlate
Sulla base di quanto disposto dal Regolamento Consob del 12 marzo 2010, n. 17221 e successive modifiche, la capogruppo El.En. S.p.A. ha approvato il “Regolamento per la disciplina delle operazioni con parti correlate” (“Regolamento OPC El.En.”) che è disponibile, nella versione aggiornata, sul sito internet della società www.elengroup.com sezione “Governance/Documenti societari”. Tale regolamento a seguito delle modifiche succedutesi e di seguito descritte, costituisce un aggiornamento di quello approvato nel 2007 dalla società in attuazione di quanto previsto dall’art. 2391 -bis del codice civile e di quanto raccomandato dall’allora vigente art. 9 (e in particolare dal criterio applicativo 9.C.1) del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate (edizione del marzo 2006), alla luce del sopravvenuto dettato del sopracitato “Regola mento Operazioni con Parti Correlate” n. 17221 e successive modifiche nonché dalla Comunicazione Consob DEM/110078683 del 24 settembre 2010 e di quello approvato il 14 marzo 2019.
Il Regolamento OPC di El.En. S.p.A. è stata dapprima aggiornato e modificato dal Consiglio di Amministrazione nell’adunanza del 30 giugno 2021, con decorrenza 1° luglio 2021, a seguito della adozione da parte della Consob il 10 dicembre 2020 della delibera n. 21624 emessa in attuazione dell a delega regolamentare contenuta nell’art. 2391 -bis del c.c., come ampliata dal D. Lgs. 49/2019 ai fini del recepimento della direttiva (UE) 2017/828 – c.d. Shareholder Rights Directive 2 (“SHRD 2”) – che modifica la direttiva 2007/36/CE per quanto riguarda l’incoraggiamento dell’impegno a lungo termine degli azionisti. Il Consiglio ha proceduto ad approvare alcune integrazioni del Regolamento OPC El.En. al fine di allinearlo con il nuovo a ssetto regolamentare, tenuto conto che il quadro normativo italiano era già maturo con riferimento al recepimento della normativa europea e che pertanto si è trattato di un intervento di sintonia fine su procedure interne che El.En. aveva già adottato a fi ne 2010. Le modifiche apportate sono state illustrate nella relazione finanziaria annuale al bilancio chiuso al dicembre 2021.
Successivamente, al termine di un percorso valutativo, il Regolamento OPC di El.En. S.p.A. è stato aggiornato e modificato dal Consiglio di Amministrazione nell’adunanza tenutasi in data 20 luglio 2023 in considerazione del superamento dei parametri “società di minori dimensioni” di cui all’art. 3, comma 1, lettera f) regolamento Consob 17221/2 010.
Le modifiche apportate attenevano a:
a) previsione che in caso di operazioni di maggiore rilevanza il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate si costituisca e deliberi con la presenza di tre Consiglieri Indipendenti e non correlati;
b) previsione di presidi equivalenti rafforzati in caso di operazioni di maggiore rilevanza con l’attribuzione della competenza al rilascio del parere in ultima istanza dell’intero collegio sindacale anziché del solo presidente dell’organo
di controllo;
c) riorganizzazione del contenuto con la separazione in due articoli distinti della procedura di rilascio e valenza del parere preventivo del Comitato OPC e dei suoi effetti.
Ancorché l’art. 2 della Legge 5 marzo 2024, n. 21 abbia modificato la soglia di capitalizzazione per la qualificazione delle PMI da 500 milioni a 1 miliardo di euro e la società sia stata inserita d’ufficio dalla Consob nell’elenco delle PMI, gli aggiornam enti del 20 luglio 2023 al Regolamento OPC sono stati mantenuti invariati.
Nel corso dell’esercizio 2019, in relazione alla operazione di acquisizione, già descritta nella relazione finanziaria annual e al 31 dicembre 2019, da parte della controllata Ot -las s.r.l. della quota di minoranza nelle società cinesi Penta -Laser Equipment Wenzhou Co., Ltd - ora Penta Laser (Zhejiang) Co., Ltd - e Penta -Chutian Laser Wuhan Co., Ltd – ora Penta Laser (Wuhan) Co., Ltd - è stato pubblicato su base volontaria un documento informativo ai sensi dell’articolo 5 del Regolamento Consob Parti Correlate 17221/2010 e dell’art. 1.2. del regolamento per la disciplina con part i correlate adottato dalla Società. Il documento è disponibile sul sito della Società www.elengroup.com sez.
Governance/Documenti societari.
Le altre operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali. Tali operazioni sono regolate a ordinarie condizioni di mercato.
In merito ai rapporti con parti correlate si vedano le relative note illustrative inserite nel bilancio consolidato semestral e del Gruppo El.En .
37 1.14 Operazioni atipiche e inusuali
Ai sensi della comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 nr. DEM/6064293, si precisa che il gruppo nel primo semestre 2026 non ha posto in essere operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla comunicazione stessa.
1.15 Regime opt-out
Si ricorda che in data 3 ottobre 2012 il Consiglio di Amministrazione di El.En. S.p.A. ha deliberato di aderire al regime di opt-out previsto rispettivamente dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1 -bis Regolamento Emittenti Consob 11971/99, avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei richiesti documenti informativi in ipotesi di operazioni straordinarie signi ficative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.
1.16 Fatti di rilievo avvenuti nel primo semestre 2026
In data 1° aprile 2026 si è aperta la prima finestra di esercizio delle opzioni assegnate dal Consiglio di Amministrazione di El.En. S.p.A. con delibere del 15 marzo 2023 e 13 marzo 2026 in attuazione del Piano di Stock Option 2026 -2031 riservato ad amministratori, collaboratori e dipendenti della società e delle sue controllate, deliberato dalla assemblea degli azionisti del 15 dicembre 2022 e descritto nel documento informativo redatto ai sensi dell’art. 84 -bis, comma 1 e dello Schema 7 dell’Allegato 3A del Regolamento Emittenti Consob n. 11971/1999 che resta, da allora e fino allo spirare di detto piano, a disposizione del pubblico, presso la sede sociale in Calenzano, presso la Borsa Italiana S.p.A., sul sito internet della Società www.elengroup.com nella sezione “Governance / Documenti Societari / Piano di Stock Option 2026 -2031” e nel sito di stoccaggio autorizzato www.emarketstorage.com.
In data 29 aprile l’Assemblea della capogruppo in sede ordinaria ha approvato il bilancio relativo all’esercizio 2025 che evidenzia un utile netto di euro 32.845.728,00 deliberando altresì:
- di distribuire alle azioni in circolazione alla data di stacco della cedola n. 5 in data 25 maggio 2026 - nel rispetto del disposto dell'art. 2357 -ter, secondo comma Codice Civile, un dividendo, pari a euro 0,25 lordi per azione in circolazione per un im porto complessivo alla data della delibera di euro 20.035.692,00 restando inteso che detto importo potrebbe risultare incrementato dalle eventuali nuove somme che fossero necessarie per la distribuzione del dividendo dalle azioni in circolazione alla data di stacco rivenienti dall’esercizio del piano di stock option 2026 -2031 nel periodo intercorrente tra la data della delibera e la record date del 26 maggio 2026;
- di accantonare l’importo residuo pari, alla data della delibera, a euro 12.810.036,00 a riserva straordinaria, restando inteso che detto importo potrebbe risultare decrementato dalle eventuali nuove somme che fossero necessarie per la distribuzione del d ividendo dalle azioni in circolazione alla data di stacco rivenienti dall’esercizio del piano di stock option 2026 -2031 nel periodo intercorrente tra la data della delibera e la record date del 26 maggio 2026;
- di mettere in pagamento il suddetto dividendo dal giorno 27 maggio 2026.
L’Assemblea sempre in sede ordinaria ha inoltre:
- approvato la relazione sulla Remunerazione e dei compensi corrisposti, in conformità dell’art. 123 -ter T.U.F. comma 3-bis ed art. 123 -ter T.U.F. comma 6.
- deliberato, previa revoca per la parte non utilizzata della autorizzazione già concessa dalla stessa assemblea in data 29 aprile 2025, l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli artt.2357 e 2357 -ter del codice civile, dell’art. 132 del DL n. 58 dell’art.144 -bis del regolamento Consob.
Tale autorizzazione ha prevalentemente lo scopo di dotare la Società delle azioni necessarie ai fini di procedere ad assegnazioni o distribuzioni o pagamenti in natura a dipendenti e/o collaboratori e/o membri degli organi di amministrazione della società o di controllate in virtù di piani di remunerazione incentivante conformi alla politica di remunerazione approvata dalla assemblea della società. In secondo luogo, le azioni proprie potrebbero risultare, all’occorrenza, un efficace strumento di permuta o s cambio di partecipazione nell’ambito di operazioni di natura strategica.
L’autorizzazione è stata concessa per il periodo di 18 mesi dalla data della delibera, per l’acquisto, in una o più tranche di un numero massimo di azioni ordinarie della società, unica categoria di strumenti finanziari attualmente emessi dalla società, ch e in ogni caso non superi la decima parte del capitale sociale. Gli acquisti delle azioni proprie dovranno avvenire nel rispetto del criterio di parità di trattamento degli azionisti secondo quanto stabilito dall’art. 132 T.U.F. e
38 dall’art. 144 -bis Regolamento Emittenti. Gli azionisti hanno autorizzato l’acquisto a un prezzo che non sia nel minimo inferiore al prezzo di chiusura che il titolo abbia registrato nella seduta di borsa del giorno precedente al compimento di ogni singola operazione, diminuito del 10%, e, nel massimo non superiore di oltre il 10% del prezzo ufficiale delle contrattazioni registrate il giorno precedente l’acquisto.
Al Consiglio è stata data autorizzazione di alienare o disporre, entro 10 anni dalla delibera, le azioni acquistate ad un prezzo, o controvalore nel caso di operazioni societarie, non inferiore al 95% della media dei prezzi ufficiali delle contrattazioni r egistrati nei cinque giorni precedenti la alienazione o disposizione.
L’Assemblea in sede straordinaria ha infine deliberato:
- la modifica dell’art. 6 (Capitale Sociale) a seguito dello spirare in data 31 dicembre 2025 del termine per la sottoscrizione dell’aumento di capitale, scindibile, deliberato ex art. 2443 c.c. dal Consiglio di Amministrazione in data 13 settembre 2016 al servizio del piano di incentivazione 2016 -2025 diretto ad amministratori e dipendenti di El.En.
S.p.A. e di società dalla stessa controllate;
- l’integrazione dell’art. 14 (Intervento in assemblea) con la previsione della possibilità di intervento in assemblea ed esercizio del diritto di voto attraverso mezzi di telecomunicazione in caso di assemblea tenuta esclusivamente tramite il rappresentan te designato dalla società ai sensi dell’articolo 135 -undecies D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
Sempre in data 29 aprile 2026 le assemblee straordinarie di HL S .r.l. e Cutlite Penta S .p.A. hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di HL in Cutlite Penta. L’operazione dovrebbe perfezionarsi con la stipula dell’atto di fusione nel secondo semestre 2026 .
In data 30 aprile 2026 l’Ing. Paolo Salvadeo, Direttore generale di El.En. spa, ha inoltrato alla società in via telematica l e proprie dimissioni con decorrenza di preavviso di cessazione del rapporto di lavoro subordinato in data 21 luglio 2026.
Per le variazioni intervenute nel semestre all’area di consolidamento si rimanda all’apposito paragrafo della nota integrativa.
1.17 Fatti di rilievo successivi alla chiusura del primo semestre 2026
In data 21 luglio 2026 si è definitivamente concluso il rapporto di lavoro tra la capogruppo El.En. S.p.A. e l’Ing. Paolo Salvadeo, Direttore Generale della Società. La cessazione fa seguito alle dimissioni presentate dall’Ing. Salvadeo in data 30 aprile 2 026 e alla decorrenza del relativo periodo di preavviso. In pari data la società ha proceduto all’assegnazione di n. 19.000 azioni proprie a favore dell’Ing. Salvadeo in coerenza con quanto previsto dal Piano di Stock Grant 2025 -
2028, azioni maturate con rifer imento all’esercizio 2025 e soggette a lock -up quadriennale secondo i termini del Piano.
L’assegnazione è avvenuta in conformità alla Politica per la remunerazione 2024 -2026 approvata dall’Assemblea degli Azionisti e pubblicata sul sito della Società.
In data 7 agosto 2026 Ot -las S.r.l., società interamente posseduta da El.En. S.p.A., ha sottoscritto con il gruppo TRUMPF per il tramite della TRUMPF International Beteiligungs -SE, con sede in Ditzingen, Germania, un accordo vincolante avente ad oggetto la cessione di una partecipazione pari all’80% del capitale sociale di una società di nuova costituzione, interamente posseduta da Cutlite Penta S.p.A., nella quale sarà conferito il ramo d’azienda relativo all’attività attualmente svolta da Cutlite Penta S. p.A. nel settore della progettazione e produzione di sistemi laser ad alte prestazioni per il taglio di materiali, inclusi metallo, plastica, legno e fustelle.
L’operazione, si inserisce nel percorso di valorizzazione e sviluppo della business unit Cutlite Penta mirando a consentire alla stessa di beneficiare del posizionamento internazionale, della rete commerciale e di assistenza e delle competenze industriali di TRUMPF, gruppo tedesco attivo a livello globale e leader nel settore delle macchine utensili e dei laser per applicazioni industriali. El.En. ritiene che il mantenimento di una partecipazione del 20% consenta al Gruppo di continuare a sostenere il perco rso di crescita della società e, al contempo, di accompagnarne lo sviluppo nell’ambito di una partnership industriale di lungo periodo.
L’accordo prevede che TRUMPF acquisti inizialmente una partecipazione pari all’80% del capitale sociale della società conferitaria, mentre il Gruppo El.En. manterrà per alcuni anni una partecipazione residua pari al 20%. La struttura dell’operazione preved e il preventivo conferimento, da parte di Cutlite Penta S.p.A., del ramo d’azienda relativo alla business unit oggetto dell’operazione nella società di nuova costituzione, unitamente alle partecipazioni e agli asset indicati nella documentazione contrattua le definitiva.
Il corrispettivo complessivo massimo previsto per la cessione dell’80% del capitale sociale della società conferitaria è pari a circa 21 milioni di euro da corrispondersi in denaro secondo le modalità previste dall’accordo: circa 13 milioni da
39 corrispondersi al closing; il residuo da determinarsi sulla base delle risultanze del bilancio al 31 dicembre 2029 e in base a quanto stabilito dalle clausole di adeguamento prezzo.
Il corrispettivo è stato determinato sulla base del valore attribuito alla business unit oggetto di cessione, tenendo conto, tra l’altro, dei dati economico -finanziari disponibili, della struttura dell’operazione, degli asset e delle partecipazioni oggetto di conferimento, nonché delle risultanze del processo di due diligence condotto dall’acquirente. L’accordo prevede meccanismi di aggiustamento prezzo e specifiche dichiarazioni, garanzie e obblighi di indennizzo, con limiti, franchigie, soglie e massimali .
Sono inoltre previsti accordi parasociali relativi alla governance post -closing della società conferitaria e alla disciplina della partecipazione residua detenuta dal Gruppo El.En., inclusi vincoli di trasferimento e ulteriori diritti e obblighi dell e part i secondo quanto concordato.
Il perfezionamento dell’operazione è subordinato , tra l’altro, all’avveramento delle specifiche condizioni sospensive previste dall’accordo e all’espletamento della procedura presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri italiana ai sensi del D.L. 15 marzo 2012, n. 21 e successive modifiche e integrazioni, in materi a di poteri speciali del Governo c.d. Golden Power. Restano inoltre ferme, ove applicabili, eventuali ulteriori autorizzazioni regolamentari richieste ai fini dell’esecuzione dell’operazione.
Il closing è previsto entro i sei mesi successivi alla sottoscrizione dell’accordo, subordinatamente all’avveramento o alla rinuncia, ove consentita, delle condizioni sospensive. La Società informerà il mercato in merito al perfezionamento dell’operazione e a ogni ulteriore sviluppo rilevante nei termini e con le modalità previste dalla normativa applicabile.
A seguito del perfezionamento dell’operazione, la società conferitaria oggetto di cessione uscirà dal perimetro di consolidamento integrale del Gruppo El.En., secondo i principi contabili applicabili.
Al 31 dicembre 2025 la business unit oggetto di cessione presentava secondo i principi contabili IFRS ricavi pari a 121,7 milioni di euro, EBIT pari 1,9 milioni di euro, risultato netto pari a euro 14 mila euro e posizione finanziaria netta negati va per 16 ,3 milioni di euro. Il valore previsto per la cessione potrà determinare una plusvalenza o minusvalenza lorda consolidata da determinarsi sulla base dei valori contabili alla data del closing, dell’effetto dei meccanismi di aggiustamento prezzo, degli obbl ighi di indennizzo, del diverso valore di carico delle partecipazioni e degli effetti fiscali applicabili. In base ai piani economico finanziari predisposti per le attività oggetto di cessione ed in relazione al loro effetto sulle clausole di aggiustamento prezzo, si può, attualmente, ragionevolmente prevedere una minusvalenza complessiva dell’ordine di grandezza di 4 milioni di euro. La posizione finanziaria netta del gruppo si rafforzerà ulteriormente in virtù dell’incasso del corrispettivo di cessione e del deconsolidamento dei debiti finanziari netti pari a 16 milioni circa.
1.18 Prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in corso
Gli ottimi risultati del primo semestre delineano la concreta possibilità di raggiungere pienamente la guidance annuale, conseguendo quindi una crescita superiore al 5% e migliorando la redditività operativa. Confermiamo che questi obiettivi potranno esser e raggiunti anche con il nuovo perimetro del gruppo dopo la cessione della business unit Taglio Laser .
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Consigliere Delegato Ing. Andrea Cangioli
GRUPPO EL.EN.
BILANCIO CONSOLIDATO
SEMESTRALE ABBREVIATO
AL 30 GIUGNO 202 6
41 Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata
Stato Patrimoniale attivo Note 30/06/26 31/12/25 Immobilizzazioni immateriali 1 4.733.264 4.612.737 Immobilizzazioni materiali 2 68.814.846 83.903.704
Partecipazioni 3
- in imprese collegate 5.509.591 6.060.778
- altre 138.267 1.059.162 Totale Partecipazioni 5.647.858 7.119.940 Attività per imposte anticipate 4 9.278.639 11.670.316 Altre attività non correnti 4
- v. terzi 11.343.038 11.365.547
- v. collegate 86.449 93.433 Totale Altre attività non correnti 11.429.487 11.458.980 Attività non correnti 99.904.094 118.765.677 Rimanenze 5 136.351.700 157.263.598 Crediti commerciali 6
- v. terzi 79.647.901 115.607.706
- v. collegate 438.262 1.733.287 Totale Crediti commerciali 80.086.163 117.340.993 Crediti per imposte sul reddito 7 1.878.909 2.444.206 Altri crediti 7
- v. terzi 17.208.826 20.537.936
- v. collegate 77.831 89.001 Totale altri crediti 17.286.657 20.626.937 Titoli e altre attività finanziarie correnti 8 58.928.697 37.080.000 Disponibilità liquide 9 136.614.393 174.359.822 Attività correnti 431.146.519 509.115.556
Attività destinate alla dismissione 34 102.322.366 -
Totale Attivo 633.372.979 627.881.233
42
Stato patrimoniale passivo Note 30/06/26 31/12/25 Capitale sociale 10 2.614.220 2.612.498 Sovrapprezzo azioni 11 49.384.331 48.648.823 Altre riserve 12 155.014.516 141.426.378 Azioni proprie 13 (2.524.118) (2.450.423) Utili/(perdite) a nuovo 14 189.582.884 178.498.326 Utile/(perdita) di periodo 26.097.794 43.415.034 Patrimonio netto di gruppo 420.169.627 412.150.636 Patrimonio netto di terzi 15.437.409 15.323.069 Patrimonio netto totale 435.607.036 427.473.705 Passività per benefici ai dipendenti 15 4.806.398 5.247.825 Passività fiscali per imposte differite 1.572.418 2.935.126 Altri fondi 16 7.872.180 8.724.537 Debiti e passività finanziarie 17
- v. terzi 5.407.077 17.304.417 Totale Debiti e passività finanziarie 5.407.077 17.304.417 Altre passività non correnti Debiti vs fornitori non correnti 332.680 1.113.644 Altri debiti non correnti 17 468.705 689.387 Totale Altre passività non correnti 801.385 1.803.031 Passività non correnti 20.459.458 36.014.936 Debiti finanziari 18
- v. terzi 5.536.410 20.765.512 Totale Debiti finanziari 5.536.410 20.765.512 Debiti commerciali 19
- v. terzi 62.254.868 88.764.431
- v. collegate 247.309 1.254.076 Totale Debiti commerciali 62.502.177 90.018.507 Debiti per imposte sul reddito 20 7.236.263 4.896.488 Altri debiti correnti 20
- v. terzi 36.997.233 48.476.293
- v. collegate - 235.792 Totale Altri debiti correnti 36.997.233 48.712.085 Passività correnti 112.272.083 164.392.592 Passività collegate ad attività da dismettere 34 65.034.402 -
Totale passivo e Patrimonio netto 633.372.979 627.881.233
43 Conto economico consolidato
Conto Economico Note 30/06/26 30/06/25 (*)
Ricavi 21
- da terzi 245.952.109 225.328.286
- da collegate 502.107 574.726 Totale Ricavi 246.454.216 225.903.012 Altri proventi 22
- da terzi 1.923.748 2.662.323
- da collegate 4.911 2.248 Totale Altri proventi 1.928.659 2.664.571 Ricavi e Proventi operativi 248.382.875 228.567.583 Costi per acquisti di merce 23
- da terzi 115.843.371 101.763.882
- da collegate 6.373 1.195 Totale costi per acquisti di merce 115.849.744 101.765.077 Variazione prodotti finiti e merci (6.000.761) (1.279.326) Variazione materie prime (8.257.395) (1.488.703) Servizi diretti 24
- da terzi 24.011.986 20.375.265 Totale Servizi diretti 24.011.986 20.375.265 Costi per servizi ed oneri operativi 24
- da terzi 26.796.584 26.487.468
- da collegate 100.037 75.634 Totale costi per servizi ed oneri operativi 26.896.621 26.563.102 Costo del personale 25 47.148.739 45.147.934 Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 26 5.297.929 5.926.291 Risultato operativo 43.436.012 31.557.943 Oneri finanziari 27
- da terzi (424.191) (267.702) Totale Oneri finanziari (424.191) (267.702) Proventi finanziari 27
- da terzi 1.805.821 1.619.586
- da collegate 1.004 5.909 Totale Proventi finanziari 1.806.825 1.625.495 Utile (perdita) su cambi 27 331.657 (3.366.678) Quota utile / perdita società collegate (872.814) (205.094) Altri oneri 28 (888.480) -
Altri proventi 28 - -
Risultato prima delle imposte 43.389.009 29.343.964 Imposte sul reddito 29 13.702.609 9.504.276 Risultato da Continuing operations 29.686.400 19.839.688 Risultato da Discontinued operations 34 (2.487.141) (2.568.003) Risultato prima dei terzi 27.199.259 17.271.685 Risultato di Terzi 1.101.465 (660.019) Risultato netto di Gruppo 26.097.794 17.931.704
Utile/(perdita) per azione base 30 0,33 0,22 Utile/(perdita) per azione diluito 30 0,32 0,22 Utile/(perdita) per azione base da attività in funzionamento 30 0,37 0,25 Utile/(perdita) per azione diluito da attività in funzionamento 30 0,36 0,24
(*) I valori dell’esercizio 2025 sono stati riesposti ai sensi del principio IFRS 5.
44 Conto economico complessivo consolidato
Note 30/06/26 30/06/25 (*) Utile/(perdita) del periodo (A) 27.199.259 17.271.685
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati a conto economico al netto degli effetti fiscali:
Valutazione piani a benefici definiti (65.243) 46.611
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati a conto economico al netto degli effetti fiscali:
Utile/(perdita) derivante dalla conversione dei bilanci di imprese estere 499.671 (4.156.851)
Utile/(perdita) da derivati di copertura e altre variazioni (5.011) 7.362
Totale Altri utili/(perdite) complessivi, al netto dell’effetto fiscale (B) 429.417 (4.102.878)
Risultato complessivo (A)+(B) 27.628.676 13.168.807
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 26.538.436 14.865.726 Azionisti di minoranza 1.090.240 (1.696.919)
(*) I valori dell’esercizio 2025 sono stati riesposti ai sensi del principio IFRS 5.
45 Rendiconto finanziario consolidato
Rendiconto finanziario Note 30/06/2026 di cui con
parti
correlate 30/06/2025
(*) di cui con
parti
correlate
Attività operativa
Risultato di periodo 27.199.259 17.271.685 Ammortamenti 26 4.715.794 4.143.472 Interessi Attivi 27 1.806.825 1.625.495 Interessi Passivi 27 (358.646) (171.380) Imposte sul reddito pagate (10.592.457) (7.726.519) Quota utile / perdita società collegate 28 872.814 872.814 205.094 205.094 Svalutazioni per perdite durevoli di valore 888.480 Stock Option e Share payment loss 664.393 1.141.355 Benefici successivi alla cess.del rapp di lav. (TFR) 15 (242.214) 216.806 Fondi rischi e oneri 16 905.713 303.068 Fondo svalutazione crediti 6 (243.911) 125.291 204.804 Attività per imposte anticipate 4 (933.384) (870.002) Passività fiscali per imposte differite 40.694 (81.596) Rimanenze 5 (14.034.698) (2.876.727) Crediti commerciali 6 (6.473.858) 199.691 (2.394.516) 87.637 Crediti / Debiti Tributari 7-20 11.060.885 5.722.043 Altri crediti 7 (2.533.909) (176) (3.493.735) (53) Debiti commerciali 19 5.171.528 700 (2.990.555) 14.996 Altri debiti 20 3.459.128 412 (379.079) 294 Altre variazioni non monetarie relative all'attività operativa (953.798) (2.525.669) Rettifica Flusso di cassa operativo relativo alle discontinued operations 34 7.304.537 291.071 Flussi di cassa dall'attività operativa 27.723.175 7.615.115
Attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali 2 (5.091.993) (4.353.644) Immobilizzazioni immateriali 1 (1.058.517) (213.680) Partecipazioni, titoli e altre attività finanziarie 3-4-8 (21.919.533) (429.332) (8.742.901) 55.205 Crediti finanziari 4-7 (85.383) 6.484 20.760 Altre var. non monetarie relative all'attività di investimento - Plusv./Minusv. (634.715) Rettifica Flusso di cassa dall'attività di investimento relativo alle discontinued operations 34 (155.308) (777.869) Flussi di cassa dall'attività di investimento (28.310.734) (14.702.049)
Attività finanziaria
Finanziamenti e altri debiti finanziari non correnti 17 (2.200.650) (1.545.916) 115.860 Finanziamenti e altri debiti finanziari correnti 18 589.392 (222.339) 14.187 Aumenti di capitale 10 1.008.072 18.334 (Acquisto) Vendita azioni proprie 13 (73.695) (1.985.910) Dividendi pagati 31 (21.295.648) (18.616.270) Altre variazioni non monetarie relative all'attività di finanziamento 56.096 Rettifica Flusso di cassa dall'attività di finanziamento relativo alle discontinued operations 34 (3.227.850)
280.186
Flussi di cassa dall'attività di finanziamento (25.200.379) (22.015.819)
Effetto differenza cambio di conversione sulle disponibilità liquide (2.960) (90.273) Effetto delle attività e passività in dismissione netto (3.921.379) 206.612 Incrementi/(decrementi) delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (25.790.898) (29.193.026)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 174.359.822 177.053.864
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti riclass . tra le attività destinate alla vendita 8.033.152 21.177.898
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti di fine esercizio del periodo 136.614.393 126.889.552 (*) I valori dell’esercizio 202 5 sono stati riesposti ai sensi del principio IFRS 5.
Il totale delle disponibilità liquide è composto dal saldo di cassa e dal saldo dei depositi e dei conti correnti bancari.
46 Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto consolidato
Patrimonio netto totale 31/12/2024 Destinazione
risultato Variazione
da dividendi
distribuiti Altri
movimenti Risultato
complessivo 30/06/2025
Capitale sociale 2.603.962 2.649 2.606.611 Sovrapprezzo azioni 47.822.126 256.521 48.078.647 Riserva legale 537.302 537.302 Azioni proprie -78.999 -1.985.910 -2.064.909
Altre riserve:
Riserva straordinaria 114.679.292 16.376.837 131.056.129 Riserva per contributi in conto capitale 426.657 426.657 Riserva di conversione -65.763 969.602 -3.110.184 -2.206.345 Altre riserve 8.047.907 690.034 4.803 8.742.744 Utili/(perdite) a nuovo 159.434.807 35.236.457 -17.611.316 1.080.378 39.403 178.179.729 Utile/(perdita) di periodo 51.613.294 -51.613.294 17.931.704 17.931.704 Totale Patrimonio netto di gruppo 385.020.585 -17.611.316 1.013.274 14.865.726 383.288.269
Capitale/riserva di terzi 24.889.809 891.703 -1.004.954 -87.250 -1.036.900 23.652.408 Risultato di terzi 891.703 -891.703 -660.019 -660.019 Totale Patrimonio netto di terzi 25.781.512 -1.004.954 -87.250 -1.696.919 22.992.389
Patrimonio netto totale 410.802.097 -18.616.270 926.024 13.168.807 406.280.658
Patrimonio netto totale 31/12/2025 Destinazione
risultato Variazione
da dividendi
distribuiti Altri
movimenti Risultato
complessivo 30/06/2026
Capitale sociale 2.612.498 1.722 2.614.220 Sovrapprezzo azioni 48.648.823 735.508 49.384.331 Riserva legale 537.302 537.302 Azioni proprie -2.450.423 -73.695 -2.524.118
Altre riserve:
Riserva straordinaria 131.056.129 12.810.036 143.866.165 Riserva per contributi in conto capitale 426.657 426.657 Riserva di conversione -214.078 590 496.315 282.827 Altre riserve 9.620.368 286.915 -5.718 9.901.565 Utili/(perdite) a nuovo 178.498.326 30.604.998 -20.035.696 565.211 -49.955 189.582.884 Utile/(perdita) di periodo 43.415.034 -43.415.034 26.097.794 26.097.794 Totale Patrimonio netto di gruppo 412.150.636 -20.035.696 1.516.251 26.538.436 420.169.627
Capitale/riserva di terzi 14.553.438 769.631 -1.259.952 284.052 -11.225 14.335.944 Risultato di terzi 769.631 -769.631 1.101.465 1.101.465 Totale Patrimonio netto di terzi 15.323.069 -1.259.952 284.052 1.090.240 15.437.409
Patrimonio netto totale 427.473.705 -21.295.648 1.800.303 27.628.676 435.607.036
Per i dettagli si rimanda alle note da 10 a 14.
L’importo iscritto nella colonna “risultato complessivo” si riferisce:
- quanto alla riserva di conversione, alla variazione che ha interessato le attività in valuta detenute dal gruppo;
- quanto alle altre riserve e agli utili e perdite a nuovo, al “ remeasurement ” del fondo TFR per la quota relativa alle società controllate e alla contabilizzazione di un derivato di copertura da parte di una controllata su interessi passivi su finanziamenti;
Per maggiori dettagli si rimanda allo specifico prospetto del risultato complessivo.
47
NOTE ILLUSTRATIVE
INFORMAZIONI SOCIETARIE
La capogruppo El.En. S.p.A. è una società per azioni costituita e domiciliata in Italia. La sede della società è in Calenzano (Firenze), Via Baldanzese n. 17.
Le azioni ordinarie sono quotate all’Euronext STAR Milan (“STAR”) gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6 è stato esaminato e approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 10 settembre 202 6.
Il bilancio è redatto in euro che è la moneta di presentazione e funzionale della capogruppo e di molte sue controllate.
PRINCIPI DI REDAZIONE E PRINCIPI CONTABILI
PRINCIPI DI REDAZIONE
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in forma sintetica, in accordo con le disposizioni dello IAS 34 – Bilanci intermedi. Tale documento non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve es sere letto unitamente al bilancio consolidato predisposto per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 202 5.
Il Gruppo ha predisposto il bilancio nel presupposto del mantenimento del requisito della continuità aziendale.
Il bilancio consolidato è costituito:
• dalla Situazione Patrimoniale -finanziaria consolidata - La presentazione del prospetto della situazione patrimoniale -finanziaria consolidata avviene attraverso l’esposizione distinta fra attività correnti e non correnti e passività correnti e non correnti;
• dal Conto Economico consolidato - Il prospetto di conto economico consolidato riporta le voci per natura, poiché è considerato quello che fornisce informazioni maggiormente esplicative;
• dal Conto Economico complessivo consolidato - Il prospetto di conto economico complessivo consolidato accoglie le voci rilevate direttamente a patrimonio netto quando gli IFRS lo consentono;
• dal Rendiconto Finanziario consolidato - Il rendiconto finanziario consolidato presenta i flussi finanziari dell e attività operative, d’investimento e finanziaria. I flussi delle attività operative sono rappresentati attraverso il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato di periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qual siasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall’attività di investimento o finanziaria;
• dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato;
• e dalle presenti Note illustrative.
Le informazioni economiche sono fornite con riferimento al primo semestre 202 6 ed al primo semestre 202 5. Le informazioni patrimoniali sono invece fornite con riferimento al 30 giugno 202 6 ed al 31 dicembre 202 5.
ESPRESSIONE IN CONFORMITA’ AGLI IFRS
Il bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6 predisposto in forma consolidata ai sensi dell’articolo 154 -ter D.Lgs.
24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) e successive modifiche ed integrazioni, è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall’ International Accounting Standards Board ( IASB) ed omologati dall’Unione Europea. Con IFRS si intendono anche tutti i documenti interpretativi emessi dall’International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC).
In data 7 agosto 2026 la controllata Ot -las S.r.l., interamente posseduta da El.En. S.p.A., ha sottoscritto con il gruppo TRUMPF un accordo vincolante avente ad oggetto la cessione di una partecipazione pari all’80% del capitale sociale di una società di nuova costituzione, int eramente posseduta da Cutlite Penta S.p.A., nella quale sarà conferito il ramo d’azienda relativo all’attività attualmente svolta da Cutlite Penta S.p.A. nel settore della progettazione e produzione di sistemi laser ad alte prestazioni per il taglio di mat eriali, inclusi metallo, plastica, legno e fustelle. Il closing è previsto
48 entro i sei mesi successivi alla sottoscrizione dell’accordo, subordinatamente , tra l’altro, all’avveramento o alla rinuncia, ove consentita, delle condizioni sospensive.
Pertanto, r appresentando una delle principali linee di business del gruppo, in presenza di questo accordo, il presente bilancio espone il contributo della divisione taglio industriale rientrante nella cessione, nelle attività, passività e risul tato di conto economico da discontinued operations secondo IFRS5. Per il 30 giugno 2025 la rettifica ai dati comparativi si è resa necessaria solo per il Conto Economico consolidato e il Rendiconto finanziario consolidato, secondo quanto previsto dal paragrafo 40 del IFRS 5.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1/1/26
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, fatta eccezione per l’adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1° gennaio 2026. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
Alcuni emendamenti si applicano per la prima volta nel 2026, ma non hanno avuto un impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.
Classification and Measurement of Financial Instruments – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 Nel maggio 2024, l'IASB ha pubblicato Amendments to IFRS 9 and IFRS 7, Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments (gli Amendments). Gli Amendments includono:
▪ chiarimenti sui requisiti per la recognition e la derecognition delle attività e passività finanziarie. In particolare, una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio alla "data di regolamento" e viene introdotta una scelta di principio contabile (qualora sussistano determinate condizioni) per la derecognition dal bilancio delle passività finanziarie regolate tramite un sistema di pagamento elettronico prima della data di regolamento;
▪ ulteriori indicazioni su come valutare i flussi di cassa contrattuali per le attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di governance (ESG) e simili;
▪ chiarimenti su cosa si intende per "caratteristiche senza rivalsa" e quali sono le caratteristiche degli strumenti
collegati contrattualmente;
▪ introduzione di informazioni da fornire per gli strumenti finanziari con caratteristiche contingenti e requisiti di informativa aggiuntivi per gli strumenti azionari classificati al fair value tramite il other comprehensive income (OCI).
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio intermedio del Gruppo.
Annual Improvements to IFRS accounting Standards – Volume 11 Nel luglio 2024, l'IASB ha emesso nove amendments di portata limitata nell'ambito della sua periodica revisione degli standard contabili IFRS. Gli amendments includono chiarimenti, semplificazioni, correzioni o modifiche volte a migliorare la coerenza dell’ IFRS 1 First -time Adoption of International Financial Reporting Standards , IFRS 7 Financial instruments:
Disclosure and its accompanying Guidance on implementing IFRS 7, IFRS 9 Financial Instruments , IFRS 10 Consolidated Financial Statements and IAS 7 Statements of Cash Flows .
Gli emendamenti non hanno avuto alcun impatto sul bilancio intermedio del Gruppo.
Contracts Referencing Nature -dependent Electricity – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 Nel dicembre 2024, l'IASB ha pubblicato Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 - Contracts Referencing Nature -dependent Electricity . Gli amendments si applicano esclusivamente ai contratti che fanno riferimento all'energia elettrica da fonti rinnovabili e prevedono quanto segue:
▪ chiarimenti sull'applicazione dei requisiti dell’ "own use exception" per i contratti rientranti nell'ambito di
applicazione;
▪ modifiche ai requisiti di designazione per una voce coperta in una relazione di copertura dei flussi di cassa per i contratti rientranti nell'ambito di applicazione;
▪ nuovi requisiti di informativa per consentire agli investitori di comprendere l'effetto di tali contratti sulla performance finanziaria e sui flussi di cassa di un’entità;
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio intermedio del Gruppo.
49
AREA DI CONSOLIDAMENTO
SOCIETÀ CONTROLLATE
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo El.En. include i bilanci della capogruppo e quelli delle imprese italiane ed estere nelle quali El.En. S.p.A. controlla direttamente o indirettamente la maggioranza dei voti esercitabili nell'assembl ea ordinaria.
Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l’entità oggetto di investimento e, allo stesso tempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:
• il potere sull’entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell’entità oggetto di investimento);
• l’esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l’entità oggetto di investimento;
• la capacità di esercitare il proprio potere sull’entità oggetto di investimento per incidere sull’ammontare dei suoi rendimenti.
Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale presunzione e quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l’entità oggetto di investimento, inclusi:
• Accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
• Diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.
Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati de i cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo. Il consolidamento di una controllata inizia quando il Gruppo ne ottiene il controllo e cessa quando il Gruppo perde il controllo. Le attività, le passività, i ricavi ed i costi della controllata acquisita o ceduta nel corso dell’esercizio sono inclusi nel bilancio consol idato dalla data in cu i il Gruppo ottiene il controllo fino alla data in cui il Gruppo non esercita più il controllo sulla società.
L’utile (perdita) d’esercizio e ciascuna delle altre componenti di conto economico complessivo sono attribuite ai soci della controllante e alle partecipazioni di minoranza, anche se ciò implica che le partecipazioni di minoranza hanno un saldo negativo. Q uando necessario, vengono apportate le opportune rettifiche ai bilanci delle controllate, al fine di garantire la conformità alle politiche contabili del gruppo. Tutte le attività e passività, il patrimonio netto, i ricavi, i costi e i flussi finanziari in fragruppo relativi a operazioni tra entità del gruppo sono eliminati completamente in fase di consolidamento.
Le variazioni nelle quote di partecipazione in una società controllata che non comportano la perdita di controllo sono contabilizzate a patrimonio netto.
Se il Gruppo perde il controllo di una controllata, deve eliminare le relative attività (incluso l’avviamento), passività, le interessenze delle minoranze e le altre componenti di patrimonio netto, mentre l’eventuale utile o perdita è rilevato a conto econ omico. La quota di partecipazione eventualmente mantenuta deve essere rilevata al fair value.
50 La tabella seguente riepiloga, relativamente alle società controllate, le informazioni al 30 giugno 2026 relative alla loro denominazione, sede legale e quota di capitale sociale detenuta direttamente ed indirettamente dal Gruppo.
Denominazione Note Sede Valuta Capitale sociale Percentuale posseduta Interessenza
del gruppo
Diretta Indiretta Totale
Capogruppo
El.En. S.p.A. Calenzano (ITA) EUR 2.614.220
Controllate
Ot-Las S.r.l. Calenzano (ITA) EUR 154.621 100,00% 100,00% 100,00% Deka Mela S.r.l. Calenzano (ITA) EUR 40.560 85,00% 85,00% 85,00% Esthelogue S.r.l. 1 Calenzano (ITA) EUR 7.100.000 50,00% 50,00% 100,00% 100,00% Deka Sarl Vaux en Velin
(FRA) EUR 155.668 100,00% 100,00% 100,00%
Lasit S.p.A. Torre Annunziata (ITA) EUR 1.154.000 70,00% 70,00% 70,00% Quanta System S.p.A. Milano (ITA) EUR 1.500.000 100,00% 100,00% 100,00% Asclepion GmbH 2 Jena (GER) EUR 2.025.000 50,00% 50,00% 100,00% 100,00% ASA S.r.l. 3 Arcugnano (ITA) EUR 46.800 60,00% 60,00% 51,00% BRCT Inc. New York (USA) USD No par value 100,00% 100,00% 100,00% Cutlite do Brasil Ltda 4 Blumenau (BRA) BRL 2.000.000 98,27% 98,27% 98,27% Pharmonia S.r.l. Calenzano (ITA) EUR 50.000 100,00% 100,00% 100,00% Deka Japan Co., Ltd Tokyo (GIAP) JPY 10.000.000 55,00% 55,00% 55,00% Merit Due S.r.l. 5 Calenzano (ITA) EUR 13.000 100,00% 100,00% 100,00% Cutlite Penta S.p.A. 6 Calenzano (ITA) EUR 500.000 100,00% 100,00% 100,00% Galli Giovanni & C. S.r.l. 7 Cassano Magnago (ITA) EUR 31.200 70,00% 70,00% 70,00% Lasit Laser Polska 8 Tychy (POL) PLN 9.795 65,00% 65,00% 45,50% Lasit Laser Iberica, S.L. 9 Saragoza (SPA) EUR 3.100 65,00% 65,00% 45,50% Lasit Laser Deutschland GmbH 10 Immendingen
(GER) EUR 12.500 70,00% 70,00% 49,00%
HL S.r.l. 11 Calenzano (ITA) EUR 200.000 100,00% 100,00% 100,00% Lasit Laser Uk Ltd 12 Solihull (GB) GBP 10.000 70,00% 70,00% 49,00% Cutlite Penta USA, Inc. 13 Dover (USA) USD 75.000 100,00% 100,00% 100,00% Nexam S.r.l. 14 Prato (ITA) EUR 20.000 51,00% 51,00% 51,00% Cutlite Poland sp. z o.o 15 Breslavia (POL) PLN 215.000 100,00% 100,00% 100,00% Lasit Laser France Sas 16 Saint Cyr Au Mont d'Or (FR) EUR 20.000 60,00% 60,00% 42,00% Cutlite Penta Iberica SL 17 Sevilla (SPA) EUR 49.998 100,00% 100,00% 100,00% Cutlite Deutschland GmbH 18 Ludwigsburg
(GER) EUR 50.000 100,00% 100,00% 100,00%
Quanta System Inc. 19 Wilmington
North Carolina
(USA) USD 100.000
100,00% 100,00% 100,00%
(1) detenuta da Elen SpA (50%) e da Asclepion (50%) (2) detenuta da Elen SpA (50%) e da Quanta System SpA (50%) (3) detenuta da Deka Mela Srl (60%) (4) detenuta da Cutlite Penta S pA (98,27%) (5) detenuta da Ot -las Srl (100%) (6) detenuta da Ot -las Srl (100%) (7) detenuta da Quanta System SpA (70%) (8) detenuta da Lasit SpA (65%) (9) detenuta da Lasit SpA (65%) (10) detenuta da Lasit SpA (70%) (11) detenuta da Cutlite Penta SpA (100%) (12) detenuta da Lasit SpA (70%) (13) detenuta da Cutlite Penta S pA (100%) (14) detenuta da Cutlite Penta S pA (51%) (15) detenuta da Cutlite Penta S pA (100%) (16) detenuta da Lasit SpA (60%) (17) detenuta da Cutlite Penta S pA (100%) (18) detenuta da Cutlite Penta S pA (100%) (19) detenuta da Quanta System SpA (100% )
51 Operazioni effettuate nel periodo
Rispetto al 31 dicembre 2025 il perimetro di consolidamento ha subito variazioni in riferimento alla costituzione della società Quanta System Inc. da parte della controllata Quanta System SpA che la detiene al 100%. La società è destinata a svolgere il ruo lo di distributore sul territorio americano per i sistemi laser di Quanta dedicati alle applicazioni urologiche, e la sua attività si è effettivamente avviata nel corso del mese di aprile 2026.
SOCIETÀ COLLEGATE
El.En. S.p.A. detiene direttamente o indirettamente partecipazioni in alcune società, senza peraltro esercitare il controllo su di esse. Tali società sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Le partecipazioni in imprese collegate sono le seguenti:
Denominazione Note Sede Valuta Capitale sociale Percentuale posseduta Interessenza
del gruppo
Diretta Indiretta Totale
Immobiliare Del.Co. S.r.l. Solbiate Olona
(ITA) EUR 24.000 30,00% 30,00% 30,00%
Elesta S.p.A. Calenzano (ITA) EUR 2.510.000 24,86% 24,86% 24,86% With Us Co., Ltd Tokyo (GIAP) JPY 100.000.000 33,29% 33,29% 33,29% Penta Laser Zhejiang Co., Ltd Wenzhou (CINA) CNY 100.000.000 19,79% 19,79% 19,79% Actis S.r.l. Calenzano (ITA) EUR 10.200 12,00% 12,00% 12,00%
Operazioni effettuate nel periodo
Non si registrano variazioni di rilievo nel periodo in esame.
PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE
Rispetto al 31 dicembre 2025 la variazione registrata nelle partecipazioni in altre imprese riguarda per lo più la svalutazione del 100% della partecipazione in Epica International Inc. operata dalla capogruppo El.En. SpA.
52
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende i bilanci di El.En. S.p.A. e delle sue controllate al 30 giugno 2026.
Le partecipazioni del Gruppo in società collegate e joint venture sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
I bilanci utilizzati per il consolidamento sono i bilanci d’esercizio delle singole imprese o loro sub -aggregazioni. Tali bilanci vengono opportunamente riclassificati e rettificati al fine di uniformarli ai principi contabili e ai criteri di valutazione IFRS utilizzati dalla capogruppo.
Le Società controllate sono consolidate integralmente dalla data di acquisizione e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo; i risultati economici delle imprese controllate sono inclusi ne l conto econo mico consolidato.
In particolare, per le società consolidate, sono stati applicati i seguenti criteri di consolidamento:
• Gli elementi dell'attivo e del passivo nonché i proventi e gli oneri delle imprese incluse nel consolidamento sono ripresi integralmente.
• Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna di esse, comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione; la differenza e mergente, viene allocata alle specifiche attività delle società acquisite sulla base dei loro valori correnti alla data di acquisizione e, per la parte residua, qualora ne sussistano i presupposti, alla voce "Avviamento”. In questo caso, tali importi non v engono ammortizzati ma sottoposti ad impairment test almeno su base annuale e comunque ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità derivante da una perdita durevole di valore. Qualora dall'eliminazione della partecipazione emerga una differenza negativa, que sta viene iscritta nel conto economico.
• L'importo del capitale e delle riserve delle imprese controllate corrispondente a partecipazione di terzi è iscritto in una voce del patrimonio netto denominata "capitale e riserve di terzi"; la parte del risultato economico consolidato corrispondente a pa rtecipazioni di terzi è iscritta nella voce "utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi".
CONVERSIONE DELLE POSTE IN VALUTA
Le situazioni contabili intermedie di ciascuna società consolidata sono redatte utilizzando la valuta funzionale relativa al contesto economico in cui ciascuna società opera. In tali situazioni contabili, tutte le transazioni in valuta diversa dal la valuta funzionale sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dalla valuta funzionale sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del periodo presentato.
ATTIVITÀ NON CORRENTI DETENUTE PER LA VENDITA E ATTIVITÀ OPERATIVE
CESSATE
Il Gruppo classifica le attività non correnti e i gruppi in dismissione come detenuti per la vendita se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente con un’operazione di vendita, anziché tramite il loro uso continuativo. Tali attività non correnti e gruppi in dismissione , classificati come detenuti per la vendita , sono valutati al minore tra il valore contabile ed il loro fair value al netto dei costi di vendita. I costi di vendita sono i costi aggiuntivi direttamente attribuibili all a vendita, esclusi gli oneri finanziari e le imposte.
La condizione per la classificazione come detenuti per la vendita si considera rispettata solo quando la vendita è altamente probabile e l’attività o il gruppo in dismissione è disponibile per la vendita immediata nelle sue attuali condizioni. Le azioni ri chieste per concludere la vendita dovrebbero indicare che è improbabile che possano intervenire cambiamenti significativi nella vendita o che la vendita venga annullata. La Direzione deve essersi impegnata nella vendita, il cui completamento dovrebbe esser e previsto entro un anno dalla data della classificazione.
L’ammortamento di immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali cessa nel momento in cui questi sono classificati come disponibili per la vendita.
Le attività e le passività classificate come detenute per la vendita sono presentate separatamente tra le voci correnti nel bilancio.
Le attività destinate alla dismissione sono escluse dal risultato delle attività operative e sono presentate nel prospetto dell’utile/(perdita) d’esercizio in un’unica riga come Utile/(perdita) netto derivante da attività destinate alla dismissione .
53 I flussi di cassa derivanti dalle attività operative cessate sono inclusi nel rendiconto finanziario consolidato e sono presentati separatamente nella Nota 34.
TRADUZIONE DEI BILANCI IN VALUTA
Ai fini del bilancio consolidato semestrale abbreviato i risultati, le attività e le passività sono espressi in euro, che rappresenta la valuta funzionale della capogruppo El.En. S.p.A.. Ai fini della predisposizione del bilancio consolidato semestrale abb reviato, le situazioni contabili intermedie con valuta funzionale diversa dall’euro sono convertite in euro applicando alle attività e passività, inclusi l’avviamento e gli aggiustamenti effettuati in sede di consolidamento, il tasso di cambio in essere al la data di chiusura del periodo di riferimento, alle voci di conto economico i cambi medi del periodo, che approssimano i tassi di cambio in essere alla data delle rispettive operazioni e le voci di patrimonio netto sono convertite ai cambi storici di form azione.
Le relative differenze cambio sono rilevate direttamente a patrimonio netto e sono esposte separatamente in un’apposita riserva dello stesso. Le differenze di cambio sono rilevate a conto economico al momento della cessione della controllata.
In sede di prima adozione degli IFRS, le differenze cumulative di conversione generate dal consolidamento delle imprese estere con moneta funzionale diversa dall’Euro sono state riclassificate ai risultati degli esercizi precedenti, come consentito dall’IF RS 1; pertanto, solo le differenze di conversione cumulate e contabilizzate successivamente al 1° gennaio 2004 concorrono alla determinazione delle plusvalenze e minusvalenze derivanti dalla loro eventuale cessione.
Per la conversione dei bilanci delle società controllate e collegate con valuta diversa dall’euro i cambi utilizzati sono i
seguenti:
30/06/2025 31/12/2025 30/06/2026 30/06/2026 Valuta Cambio medio Cambio finale Cambio medio Cambio finale Dollaro USA 1,09275 1,175 1,1666 1,1394 Lira sterlina 0,84229 0,8726 0,8672 0,86178 Real brasiliano 6,2913 6,4364 6,01268 5,9003 Yen 162,11952 184,09 184,45872 185,08 Yuan cinese 7,9238 8,2262 8,00731 7,7314 Zloty 4,23127 4,221 4,24225 4,2955
STAGIONALITÀ
I mercati in cui opera il Gruppo non sono caratterizzati da fenomeni di significativa stagionalità che possono comportare una disomogeneità nei diversi mesi del flusso delle vendite e dei costi operativi, anche se storicamente l’ultimo trimestre dell’anno è caratterizzato da un volume di vendite più elevato, mentre il primo trimestre è quello con ricavi inferiori.
USO DI STIME
La redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, in applicazione degli IFRS, richiede l’effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa relativa ad attivi tà e pas sività potenziali alla data di riferimento. I risultati effettivi possono differire in misura anche significativa dalle stime effettuate, considerata la naturale incertezza che circonda le assunzioni e le condizioni su cui si fondano le stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, svalutazioni di attivi immobilizzati e avviamenti, ed accantonamenti a fondi per garanzie o controversie. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.
L’avviamento viene sottoposto ad impairment test almeno annuale per verificare eventuali perdite di valore.
54 Di seguito è riepilogato il principale processo di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate nel processo che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel Bilancio consolidato semestrale abbreviato o per le quali esiste il risch io che po ssano emergere rettifiche di valore al valore contabile delle attività e passività nell’esercizio successivo a quello di riferimento del bilancio.
• Fondo svalutazione crediti Il fondo svalutazione rappresenta la migliore stima del management delle potenziali perdite sul portafoglio crediti verso i clienti finali. La stima si basa sulle perdite previste determinate in base alle perdite storiche per crediti similari, all’andament o dei crediti scaduti, alla valutazione della qualità del credito e alla proiezione delle condizioni economiche e di mercato. In particolare, il Gruppo utilizza un modello per calcolare le ECL (Expected Credit Loss) per i crediti commerciali. Le aliquote d i accantonamento si basano sui giorni di scaduto e sui tassi di insolvenza storici osservati del Gruppo. I tassi di insolvenza storici vengono aggiornati e vengono analizzati i cambiamenti nelle stime in base anche agli scenari di riferimento. La valutazio ne della correlazione tra i tassi di insolvenza storici, le condizioni economiche previsionali e le ECL rappresentano una stima significativa. La stima eseguita dagli Amministratori, sebbene basata su dati storici e di mercato, può essere soggetta ai mutam enti nell’ambiente competitivo o di mercato in cui il Gruppo opera.
• Fondo obsolescenza magazzino La determinazione del fondo svalutazione magazzino costituisce una stima significativa da parte del management e si basa su assunzioni sviluppate per rilevare i fenomeni di obsolescenza, lenta rotazione, ed eventuale eccedenza delle rimanenze rispetto alla possibilità di utilizzo o vendita futura, nonché ulteriori condizioni che possano generare un'eccedenza del valore di carico rispetto al valore di realizzo, considerando anche il rapido evolversi delle tecnologie alla base dei prodotti del Gruppo. Le giac enze di materie prime e prodotti finiti a lenta rotazione sono periodicamente analizzate sulla base dei dati storici e sulla possibilità di vendita delle stesse a valori inferiori rispetto alle normali transazioni di mercato. Se da queste analisi risulta l a necessità di ridurre il valore delle giacenze, viene contabilizzato un apposito fondo svalutazione; la determinazione del fondo obsolescenza magazzino è determinato sulla base di dati storici e di mercato, eventuali cambiamenti negli scenari di riferimen to e nell’andamento del mercato possono modificare in maniera significativa i criteri utilizzati per la determinazione delle stime sottostanti.
• Leases
La determinazione del valore dei diritti d’uso emergenti da contratti di lease e le relative passività finanziarie, costituis ce una stima da parte del management. La determinazione del lease term tiene in considerazione le scadenze del contratto sottoscrit to nonché delle eventuali clausole di rinnovo che il Gruppo ritiene ragionevolmente certe nel loro esercizio.
L’incremental borrowing rate è costruito considerando la tipologia di asset oggetto del contratto di lease, la giurisdizione nella quale lo stesso viene acquisito e la valuta in cui è denominato il contratto. Eventuali cambiamenti negli scenari di riferimento e nell’andamento del mercato potrebbero richiedere la rivisitazione delle componenti descritte.
• Rischio di soccombenza nelle controversie Il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali e fiscali in corso quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Stante le incertezze inerenti all’esito di tali procedimenti, è difficile predire con certezza l’esborso che deriverà da tali controversie ed è quindi possibile che il valore dei fondi per procedimenti legali possa variare a seguito di futuri sviluppi nei procedimenti in corso. Il Gruppo monito ra lo status delle cause e procedimenti in corso e si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale.
• Avviamenti
Gli avviamenti sono sottoposti ad impairment test con cadenza almeno annuale, anche in assenza di fatti e circostanze che richiedano tale revisione.
La procedura di determinazione del valore recuperabile degli avviamenti implica, nella stima del valore d’uso, ipotesi riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi dalle cash generating unit (CGU) identificate, facendo riferimento ai piani pluriennali, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo ( g-
rate). Eventuali cambiamenti negli scenari di riferimento e nell’andamento del mercato potrebbero richiedere la rivisitazione delle componenti descritte.
I valori iscritti nel Bilancio consolidato semestrale abbreviato hanno superato la verifica degli impairment test effettuata al 31 dicembre 202 5.
55 • Fondo garanzia prodotti Il fondo garanzia prodotti è determinato a copertura dei possibili interventi in garanzia tecnica sui prodotti ed è determinato in base agli accordi commerciali in essere del Gruppo.
Il fondo garanzia prodotti viene stimato in base ai costi per ricambi e per assistenze in garanzia sostenuti nel periodo, adeguati ai volumi di vendita dell’esercizio e agli anni medi di garanzia concessi, diversi in base al settore di appartenenza.
• Imposte differite attive e passive Le imposte differite sono rilevate sulle differenze temporanee tra valori civili e valori fiscali e sulle perdite fiscali por tate a nuovo. È richiesta agli amministratori una valutazione discrezionale per determinare l’ammontare delle imposte differite che possono essere contabilizzate che sono rilevate nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali le differenze temporanee e perdite fiscali potranno essere utilizzate.
• Benefici ai dipendenti – Trattamento Fine Rapporto La valutazione attuariale richiede l’elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, i futuri incrementi salariali, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad un significativo grado di incertezza. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.
• Valutazione del fair value Il Gruppo valuta gli strumenti finanziari al fair value ad ogni chiusura di bilancio.
Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un’attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. Una valutazione del fair value suppone che l’operazione di vendita dell’attività o di trasferimento della passività abbia luogo:
• nel mercato principale dell’attività o passività;
oppure
• in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l’attività o passività.
Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per il Gruppo.
Il fair value di un’attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nell a determinazione del prezzo dell’attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il propr io interesse economico.
Il Gruppo utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibi li per valutare il fair value, massimizzando l’utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l’uso di input non osservabil i.
Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
• Livello 1 - i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l’entità può accedere alla data di valutazione;
• Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l’attività o per la passività;
• Livello 3 – tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l’attività o per la passività.
La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classif icato l’input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.
Per le attività e passività rilevate nel bilancio al fair value su base ricorrente, il Gruppo determina se siano intervenuti dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione (basata sull’input di livello più basso, che è signif icativo ai fini della valutazione del fair value nella sua interezza) ad ogni chiusura di bilancio.
Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo analizza le variazioni nei valori di attività e passività per le quali è richiesta, in base ai principi contabili del Gruppo, la rivalutazione o la rideterminazione.
Ai fini dell’informativa relativa al fair value, il Gruppo determina le classi di attività e passività sulla base della natur a, caratteristiche e rischi dell’attività o della passività ed il livello della gerarchia del fair value come precedentemente illustrato.
• Attività destinate alla dismissione L’IFRS 5 prevede che le attività e passività in dismissione siano valutate al minore tra il valore di carico ed il fair value al netto dei costi di vendita.
56 Rischi di sostenibilità
Highlights sulla Doppia materialità
Coerentemente alle priorità definite dall’European Securities and Market Authority (ESMA) nel 2025 e in continuità con il percorso intrapreso negli anni precedenti, il Gruppo El.En. ha rilevato e identificato eventuali fattori di rischio di natura ambientale e monitora la continua evoluzione del quadro normativo, nazionale ed internazionale.
Ricordiamo che il Gruppo El.En. ha svolto l’analisi di doppia materialità per identificare gli impatti, i rischi e le opportu nità significativi, valutando sia l’impatto del Gruppo sull’ambiente e sulla società (materialità di impatto) sia l’influenza dei fattori ESG sulle performance dell’azienda (materialità finanziaria).
Nell’ambito dell’analisi di doppia materialità il Gruppo ha identificato anche l’insieme dei rischi climatici , rilevanti e non rilevanti, delineando i rischi di transizione e i rischi fisici (acuti e cronici).
Per i rischi di transizione – i.e. i rischi economici, finanziari e operativi che derivano dal passaggio verso un'economia più sostenibile e a basse emissioni di carbonio individuati dal Gruppo – l’universo dei rischi identificati fa riferimento a rischi conness i alla possibile introduzione di nuove norme e regolamenti ambientali, alle aspettative del mercato rispetto all’utilizzo di fonti energetiche a basso impatto ambientale e alla variabilità del prezzo dell’energia sul mercato. Ulteriori rischi identificati sono quelli connessi a difficoltà di adeguamento dei prodotti sotto il profilo innovativo, e alla variabilità nelle richieste dei clienti sempre più orientate a prodotti/servizi Environmental -friendly .
Nell’ambito dei rischi fisici – i.e. i rischi derivanti dal progressivo cambiamento delle condizioni climatiche e da eventi metereologici estremi – l’universo dei rischi identificati fa riferimento a rischi connessi all’esposizione del Gruppo al danneggiam ento delle infrastrutture, a potenziali interruzioni delle forniture essenziali e alla potenziale contrazione della capacità produttiva. Tali rischi fa nno riferimento anche a possibili disservizi sulle reti elettriche derivanti dai fenomeni climatici estremi – a cui potrebbero seguire interruzioni o diminuzioni delle attività produttive del Gruppo o di terzi – e all’incremento dei costi di approvvigionament o energetico connessi a maggiori consumi termici o elettrici.
I rischi relativi al cambiamento climatico
Nell’ambito dell’universo dei rischi identificato, i rischi legati al cambiamento climatico emersi come significativi per il Gruppo sono i rischi fisici relativi all'aumento di eventi climatici estremi (alluvioni, inondazioni, frane, bombe d'acqua), il cui accadimento potrebbe comportare riduzione o interruzione dell'attività oppure danni alle infrastrutture del Gruppo o dei partner operativi, con conseguente possibile interruzione dell'attività. Tali eventi potrebbero provocare un sovraccarico delle reti e lettriche e blackout con diminuzione della produttività degli uffici e degli stabilimenti nonché possibili danneggiamenti alle infrastrutture per l'improvvisa interruzione di corrente, con conseguente possibile interruzione dell'attività. Per mitigare tali rischi la Capogruppo e le controllate italiane hanno stipulato una polizza assicurativa che garantisce una copertura sui danni diretti derivanti da eventi atmosferici estremi quali uragani, bufere, tempeste, vento, grandine, inondazioni, alluvioni e terre moti.
Attualmente tali rischi sono considerati materiali nel medio -lungo periodo all’interno dell’analisi di doppia materialità.
Pertanto, non si registrano valutazioni significative sulle stime di bilancio di questo fiscal year . Le analisi svolte verranno annualmente aggiornate, incluse quelle sugli effetti finanziari attesi - tenuto conto che, come previsto dall'atto delegato "Quick fix", il presente esercizio beneficia del phase -in che consente di non riportare tali informazioni, in attesa delle prossime normative applicabili - ed eventuali ulteriori considerazioni di dettaglio da essi derivanti in grado di influire sulle assunzioni alla base delle valutazioni sulle stime di bilanci o. In considerazione di tale valutazione, ad oggi il Gruppo non ha previsto modifiche significative nel modello di business e nella strategia aziendale.
Attualmente, il Gruppo non ha adottato un piano di transizione climatica in quanto richiede una piena comprensione delle emissioni lungo l’intera catena del valore. Nello scorso esercizio il Gruppo ha proseguito nell’attività di miglioramento della rendico ntazione delle emissioni indirette, con l’obiettivo di comprendere quali azioni risultino più efficaci e/o maggiormente realizzabili. Tale attività consentirà nel prosieguo di valutare in modo più accurato le iniziative da implementare e gli obiettivi da d efinire nell’ambito del piano di transizione. Tale scelta ci consentirà di adottare misure mirate ed efficaci, promuovendo convergenza fra strategia aziendale ed obiettivi di decarbonizzazione in modo responsabile e realistico.
Il Gruppo continuerà a monitorare tale esposizione valutando nello specifico l’impatto sui costi di produzione legati all’introduzione di normative sulla riduzione delle emissioni e, in caso di impatto significativo, il Gruppo includerà tali assunzioni nel le proprie stime.
57 Altri rischi di sostenibilità
Tra I rischi di sostenibilità, il Gruppo ha individuato come significativo un rischio legato al mancato monitoraggio/alla carenza dei processi di monitoraggio delle anomalie dei prodotti, con possibili riflessi sulla percezione di qualità, sicurezza e innovazione dei nostri prodotti. Il Gruppo monitora assiduamente i rischi legati alla qualità e s icurezza dei propri prodotti e mette in pratica numerose azioni per ridurre al minimo questo rischio, adottando un sistema di gestione della qualità altamente strutturato e basato su rigorosi controlli interni ed esterni. I reparti Qualità svolgono verific he costanti lungo tutta la filiera produttiva, attraverso audit interni, ispezioni ai fornitori e test approfonditi su ogni prodotto prima del rilascio finale. Il sistema di gestione della qualità è certificato secondo i più alti standard internazionali e le nostre società sono sottoposte a verifiche ispettive periodiche per il rinnovo delle certificazioni, indispensabili per operare nei mercati internazionali. Per mitigare il rischio anche da un punto di vista finanziario, la Capogruppo e le controllate it aliane ed europee hanno stipulato una polizza assicurativa RC Prodotto, che copre dalle possibili richieste di risarcimento danni derivanti dall'uso dei propri prodotti da parte dei consumatori o di altre persone.
Attualmente il rischio relativo alla carenza dei processi di monitoraggio delle anomalie dei prodotti, con possibili riflessi sulla qualità, sicurezza ed innovazione dei prodotti è considerato rilevante nel medio -lungo periodo. Pertanto, non si registrano valutazioni significative sulle stime di bilancio di questo fiscal year .
In considerazione di tale valutazione, ad oggi il Gruppo non ha previsto modifiche significative nel modello di business e nella strategia aziendale (per ulteriori approfondimenti si faccia riferimento al Capitolo SBM -3 Impatti, rischi e opportunità rileva nti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale della rendicontazione di sostenibilità).
Per completezza si riporta anche un rischio con media rilevanza relativo alla difficoltà di reperire le materie prime utili alla realizzazione di prodotti finiti pianificati dal Gruppo, che può essere determinato sia dalla scarsa disponibilità delle risors e (offerta minore della domanda) sia da disordini politici o economici, come i conflitti internazionali, che creano disagi o cambiamenti lungo tutta la filiera. Questo potrebbe causare ritardi o blocchi nelle forniture, diminuzione della qualità delle forn iture e portare ad una riduzione o perdita di ricavi e ad un aumento dei costi di approvvigionamento.
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PIANI DI STOCK OPTION
El.En. S.p.A.
Qui di seguito si riportano alcune informazioni relative al piano di stock option deliberato dalla capogruppo El.En. S.p.A., piano teso a dotare la Società di uno strumento di incentivazione e fidelizzazione.
Piano 2026 -2031
Tenendo conto della presenza di due tranche, con due differenti periodi di vesting e di exercise , in realtà, il piano 2026/2031 prevede due opzioni distinte. Data la struttura di questo piano, per la valorizzazione del suo Fair Value il piano assegnato da El.En. può invece essere ricondotto ad una opzione bermudiana. Le opzioni bermudiane prevedono che l’opzione possa essere esercitata ad una molteplicità di date specificamente individuate all’interno della vita dell’opzione, in genere intervallate da periodi in cui l’opzione non è esercitabile. Sono considerate una versione ibrida tra quelle europee e quelle americane, da qui il loro nome. Per la quantificazione del Fair Value della bermudiana abbiamo fatto ricorso ad un modello binomiale a partire dalla data di assegnazione fino alla data di scadenza. Il modello tiene conto del valore del titolo sott ostante l’opzione al momento della assegnazione, dello strike price e richiede la stima della volatilità del titolo, del tasso di interesse risk free e del tasso dividendo atteso del titolo.
Il piano è stato oggetto di una assegnazione inziale dei diritti nel 2023.
Al fine della determinazione del fair value dell’assegnazione originaria sono state formulate le seguenti ipotesi:
tasso risk free: 2,9444074% volatilità storica: 0,3709335939 intervallo di tempo utilizzato per il calcolo della volatilità: ultimo anno di contrattazioni
In data 1 3 marzo 2026 il Consiglio di Amministrazione della società, su proposta del Comitato per la Remunerazione, ha deliberato in merito alla riassegnazione di n. 120.000 opzioni già attribuite in data 15 marzo 2023 rientrate nella disponibilità dell’organo ammini strativo ai sensi dell’art. 4 del Regolamento a seguito della cessazione del rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione con alcuni dei precedenti assegnatari. Il prezzo di sottoscrizione è stato determinato dal consiglio - mantenendo quello già def inito il 15 marzo 2023 - in euro 13,91 per azione sottoscritta, ancorché la media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle azioni ordinarie della Società sul Mercato organizzato e gestito da Borsa Italiana s.p.a. nei 6 (sei) mesi antecedenti la ass egnazione delle opzioni rientrate (12 settembre 2025 -
12 marzo 2026) sia inferiore e pari a euro 12,77.
Pertanto, al fine della determinazione del fair value della riassegnazione del 13 marzo 2026 sono state formulate le
seguenti ipotesi:
tasso risk free: 2,81947% volatilità storica: 0,3700017931 intervallo di tempo utilizzato per il calcolo della volatilità: ultimo anno di contrattazioni
Per quanto riguarda le caratteristiche dei piani di stock option, nonché l’aumento di capitale deliberato a servizio dei medesimi, si rinvia alla descrizione contenuta nella nota (10) del presente documento.
Scadenza maxOpzioni
esistentiOpzioni
emesseOpzioni
annullateOpzioni
esercitateOpzioni
scadute non
esercitateOpzioni
esistentiDi cui
esercitabiliPrezzo di
esercizio
01/01/2026 01/01/2026 -
30/06/2026 01/01/2026 -
30/06/2026 01/01/2026 -
30/06/2026 01/01/2026 -
30/06/202630/06/2026 30/06/2026
Piano 2026-2031 31-dic-31 1.414.000 53.000 1.361.000 580.500 € 13,91
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PIANI DI STOCK GRANT
El.En. S.p.A.
Qui di seguito si riportano alcune informazioni relative ai piani di stock grant deliberati dalla capogruppo El.En. S.p.A., piani tesi a dotare la Società di uno strumento di incentivazione e fidelizzazione.
Piano di compensi basato su strumenti finanziari a favore di dipendenti e collaboratori della Società e delle Società
controllate
Il piano approvato dall’Assemblea degli Azionisti della capogruppo in data 29 aprile 2025 e il cui regolamento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 15 maggio 2025 è destinato ai soggetti discrezionalmente individuati dal Consiglio tra i dipendenti e collaboratori ritenuti meritevoli di incentivazione e riconoscimento e che ricoprano o siano destinati a ricoprire ruoli ritenuti di importanza chiave o strategica nell’ambito della Società e del Gruppo sulla base di considerazioni gestiona li e strategiche. Potranno quindi essere beneficiari del Piano collaboratori e dipendenti (appartenenti alla categoria di dirigenti, quadri e impiegati) dell’Emittente e/o delle Società Controllate che ad insindacabile e discrezionale giudizio del Consigli o di Amministrazione, ricoprono un ruolo chiave contribuendo con ciò attivamente allo sviluppo dell’attività del Gruppo e alla creazione di valore nel lungo termine.
Il Piano di Stock Grant 2025 -2028 prevede l’assegnazione gratuita ai beneficiari individuati del diritto di ricevere, sempre a titolo gratuito, azioni ordinarie di El.En. spa. A servizio del piano saranno utilizzate ai sensi e per gli effetti degli a rticol i 2357 e seguenti del Codice civile , azioni proprie di cui la Società abbia acquisito la titolarità.
In particolare, l’Assemblea ha determinato il numero complessivo massimo di azioni ordinarie El.En. al servizio del piano di Stock Grant 2025 -2028 in n. 200.000 azioni, pari allo 0,249% del capitale sociale della Società alla data della delibera, azioni or dinarie tutte prive di valore nominale espresso.
Il piano si articola in 4 (quattro) periodi di maturazione a decorrere dal 2025.
Alla data di riferimento del presente documento non risulta assegnato alcun diritto.
Piano di compensi basato su strumenti finanziari a favore del direttore generale della Società Il piano approvato dall’Assemblea degli Azionisti della capogruppo in data 29 aprile 2025, ai sensi dell'art. 114 -bis del D.
Lgs. 58/1998, e il cui regolamento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 15 maggio 2025 era destinato esclusivamente al direttore generale della Società, Paolo Salvadeo, individuato dal Consiglio di Amministrazione in qualità d i figura chiave per la definizione e il raggiungimento degli obiettivi strategici e di performance della Società con riferimento al raggiungimento degli obiettivi del Gruppo.
Il “Piano di Stock Grant 2025 -2028 destinato al Direttore Generale di El.En. spa” prevedeva l’assegnazione gratuita al Direttore Generale, di azioni di El.En. spa. A servizio del Piano venivano destinate massime n. 136.000 (“Numero base”) di azioni, pari a llo 0,169% del capitale sociale di El.En. S.p.A. alla data della delibera mediante utilizzo di azioni proprie di cui la Società aveva acquisito la titolarità.
Il piano si articolava in 4 (quattro) periodi di maturazione a decorrere dal 2025.
Il piano prevedeva che per ogni periodo di maturazione, nei limiti del numero base di azioni, potevano essere assegnati dal Consiglio di Amministrazione al Beneficiario un quantitativo di massimi n. 34.000 diritti per ciascuno periodo di Maturazione corris pondenti ad un massimo di n. 136.000 Azioni attribuibili per l’intera durata del piano.
Il beneficiario era venuto a conoscenza dell’assegnazione dei diritti e dei termini del piano in data 15 maggio 2025 e aveva accettato l’assegnazione in data 30 maggio 2025; pertanto in coerenza a ciò la grant date era stata individuata in tale ultima data .
A seguito delle intervenute dimissioni presentate dal direttore generale in data 30 aprile 2026, a mente di quanto previsto dal relativo documento informativo, l’Ing. Salvadeo ha diritto a ricevere unicamente n. 19.000 azioni maturate con riferimento all’e sercizio 2025, azioni soggette a lock up quadriennale ed il piano è da intendersi decaduto.
60 Commenti alle principali voci dell’attivo
Attività non correnti
Immobilizzazioni immateriali (nota 1)
Le movimentazioni intercorse nel periodo nelle immobilizzazioni immateriali sono le seguenti:
31/12/2025 Incrementi Decrementi Rivalutazioni / Svalutazioni Altri movimenti IFRS5 Ammortame
nto Effetto
cambio 30/06/2026
Avviamento 3.038.065 (407.982) 2.630.083
Costi di
sviluppo 354.008 12.750 12.752 (114.833) 264.677
Diritti di
brevetto e
utilizzazione
opere
dell'ingegno 12.266 3.700 1 (3.845) 12.122
Concessioni,
licenze e
marchi e
diritti simili 626.921 548.702 - 242.598 (19.885) (274.968) - 1.123.368
Altre
immobilizzazi
oni immateriali 297.636 55.990 (1) - (116.477) - 237.148
Immobilizzazi
oni
immateriali
in corso 283.841 182.025 - 465.866 Totale 4.612.737 803.167 - - 255.350 (427.867) (510.123) - 4.733.264
Avviamento
L’avviamento, che costituisce la componente più significativa delle immobilizzazioni immateriali, rappresenta l’eccedenza del costo di acquisto rispetto al fair value delle attività acquisite al netto delle passività attuali e potenziali assunte. L’avviamento non è soggetto ad ammortamento ed è sottoposto alla verifica della eventuale riduzione di valore (impairment test) con cadenza almeno annuale.
Al fine della verifica periodica dell’eventuale riduzione di valore, i singoli avviamenti iscritti sono stati allocati alle rispettive “ cash generating unit ” (CGU) identificate. L’identificazione delle CGU coincide con ciascun soggetto giuridico e corrisponde con la visione che gli Amministratori hanno della propria attività.
Qui di seguito viene riportato un prospetto che evidenzia il valore di carico dell’avviamento ad ognuna delle “ Cash
generating unit”:
CASH GENERATING UNIT (CGU) Avviamento Avviamento 30/06/202 6 31/12/202 5 Quanta System S.p.A. 2.079.260 2.079.260
ASA S.r.l. 439.082 439.082
Cutlite Penta S.r.l. 407.982 Ot-las S.r.l. 7.483 7.483 Asclepion Laser Technologies GmbH 72.758 72.758 Deka MELA S.r.l. 31.500 31.500 Totale 2.630 .083 3.038.065
Alla fine dello scorso esercizio, il valore recuperabile delle CGU è stato sottoposto a test di impairment al fine di verificare l’esistenza di eventuali perdite di valore, attraverso il confronto fra il valore contabile dell’unità e il valore d’uso, ovv ero
61 il valore attuale dei flussi finanziari futuri attesi che si suppone deriveranno dall’uso continuativo e dalla eventuale dismissione della medesima alla fine della sua vita utile. L’impairment test effettuato ai fini del Bilancio consolidato chiuso al 31 d icembre 202 5 non aveva evidenziato perdite di valore.
Al 30 giugno 202 6, considerati i risultati conseguiti nel periodo dalle CGU riferibili alle società europee a cui sono allocati gli avviamenti o i risultati attesi per l’esercizio, non sono emersi indicatori di perdita durevole di valore. A valle dell’accordo vincolante firmato in data 7 agosto 2026 per la cessione dell’80% di Cutlite Penta , in base ai piani economico finanziari predisposti per le attività oggetto di cessione ed in relazione al loro effetto sulle clausole di aggiustamento prezzo , è stato fatto un adeguamento di valore delle medesime attività per circa 4 milioni di euro, adeguamento che ha interessato anche l’avviamento in precedenza contabilizzato per 407 mila euro e che al 30 giugno 2026 risulta completamente svalutato.
Altre attività immateriali
La voce “costi di sviluppo” comprende i costi sostenuti per lo sviluppo di prototipi sia da parte della controllante El.En.
S.p.A. sia da parte della controllata Asa Srl.
La voce “diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere di ingegno” è relativa alla capitalizzazione dei cost i sostenuti per acquisto di brevetti effettuati in particolar modo dalla controllata Quanta System SpA e dalla capogruppo El.En. S. p.A.
Nella voce “concessioni, licenze, marchi e diritti simili” risultano iscritti, tra l’altro, i costi sostenuti in particolar m odo dalla controllante El.En. e dalle controllate Lasit, Quanta e Asclepion per l’acquisto di software.
La voce residuale “Altre”, risulta composta per lo più dai costi sostenuti dalla capogruppo El.En. per la realizzazione di software.
62 Immobilizzazioni materiali (nota 2)
I movimenti intervenuti nelle immobilizzazioni materiali sono i seguenti:
Costo 31/12/2025 Incrementi (Alienazioni) Rivalutazioni /
Svalutazioni Altri
movimenti IFRS5 Effetto
cambio 30/06/2026
Terreni e Fabbricati 46.945.701 799.431 1.981.830 49.726.962 Impianti e macchinari 24.323.226 1.340.264 (419) 2.765.339 (1.918.063) 26.510.347 Attrezzature ind.li e comm.li 20.832.539 1.519.063 (217.578) 163.223 (801.830) (386) 21.495.031 Altri beni 16.822.211 953.569 (166.127) 403.982 (2.690.762) (36) 15.322.837 Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 7.670.827 794.385 (5.746.984) (81.214) 2.637.014 Totale 116.594.504 5.406.712 (384.124) 0 (432.610) (5.491.869) (422) 115.692.191 Terreni e Fabbricati diritti d'uso 21.784.200 382.034 (15.479.150) (4.683) 6.682.401 Impianti e macchinari diritto
d'uso
Attrezzature ind.li e comm.li diritto d'uso 875.226 17.202 (19.201) (280.186) 593.041 Altri beni diritto d'uso 6.801.140 866.639 (548.265) (2) (1.552.984) (2.609) 5.563.919 Totale 29.460.566 1.265.875 (567.466) 0 (2) (17.312.320) (7.292) 12.839.361
Totale 146.055.070 6.672.587 (951.590) 0 (432.612) (22.804.189) (7.714) 128.531.552
Fondo ammortamento 31/12/2025 Ammortamenti (Alienazioni) Rivalutazioni /
Svalutazioni Altri
movimenti IFRS5 Effetto
cambio 30/06/2026
Terreni e Fabbricati 12.786.919 616.107 (3) 13.403.023 Impianti e macchinari 13.759.438 1.057.515 (419) 26 (804.383) 14.012.177 Attrezzature ind.li e comm.li 16.439.574 948.057 (182.071) (162.873) (695.158) (361) 16.347.168 Altri beni 11.876.629 584.205 (142.777) (13.898) (1.504.978) 2 10.799.183 Immobilizzazioni materiali in corso e acconti Totale 54.862.560 3.205.884 (325.267) 0 (176.748) (3.004.519) (359) 54.561.551 Terreni e Fabbricati diritti d'uso 3.714.821 314.158 (1.732.766) (1.063) 2.295.150 Impianti e macchinari diritto
d'uso
Attrezzature ind.li e comm.li diritto d'uso 796.612 9.592 (19.201) (227.499) 559.504 Altri beni diritto d'uso 2.777.373 676.037 (530.436) (621.032) (1.441) 2.300.501 Totale 7.288.806 999.787 (549.637) 0 0 (2.581.297) (2.504) 5.155.155
Totale 62.151.366 4.205.671 (874.904) 0 (176.748) (5.585.816) (2.863) 59.716.706
Valore netto 31/12/2025 Incrementi (Alienazioni) Rivalutazioni /
Svalutazioni /
Ammortamenti Altri
movimenti IFRS5 Effetto
cambio 30/06/2026
Terreni e Fabbricati 34.158.782 799.431 (616.107) 1.981.833 36.323.939 Impianti e macchinari 10.563.788 1.340.264 (1.057.515) 2.765.313 (1.113.680) 12.498.170 Attrezzature ind.li e comm.li 4.392.965 1.519.063 (35.507) (948.057) 326.096 (106.672) (25) 5.147.863 Altri beni 4.945.582 953.569 (23.350) (584.205) 417.880 (1.185.784) (38) 4.523.654 Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 7.670.827 794.385 (5.746.984) (81.214) 2.637.014 Totale 61.731.944 5.406.712 (58.857) (3.205.884) (255.862) (2.487.350) (63) 61.130.640 Terreni e Fabbricati diritti d'uso 18.069.379 382.034 (314.158) (13.746.384) (3.620) 4.387.251 Impianti e macchinari diritto
d'uso
Attrezzature ind.li e comm.li diritto d'uso 78.614 17.202 (9.592) (52.687) 33.537 Altri beni diritto d'uso 4.023.767 866.639 (17.829) (676.037) (2) (931.952) (1.168) 3.263.418 Totale 22.171.760 1.265.875 (17.829) (999.787) (2) (14.731.023) (4.788) 7.684.206
Totale 83.903.704 6.672.587 (76.686) (4.205.671) (255.864) (17.218.373) (4.851) 68.814.846
63 La voce “Terreni e Fabbricati” e relativi diritti d’uso comprende:
- il complesso immobiliare in Calenzano (FI), dove operano la Capogruppo El.En. S.p.A. e alcune delle società
controllate;
- gli immobili siti nel comune di Torre Annunziata, il primo acquistato nel 2006 e il secondo nel 2018 e destinati alle attività di ricerca, sviluppo e produzione della controllata Lasit S.p.A.;
- l’immobile sito a Jena che, dal mese di maggio 2008, ospita le attività della controllata Asclepion GmbH insieme al nuovo immobile inaugurato dalla stessa controllata nel mese di settembre 2019;
- l’immobile sito in Samarate (VA), acquisito a fine 2014 dalla controllata Quanta System S.p.A. oltre al nuovo fabbricato acquistato nell’anno 2018 dalla stessa Quanta adiacente al primo;
- l’immobile costruito nel 2019 sito in Arcugnano che ospita le attività della controllata ASA srl;
- l’immobile acquisito nel corso del 2021 dalla controllata Galli Giovanni Srl.
Gli incrementi del periodo si riferiscono per lo più ai costi sostenuti per le migliorie sugli stabilimenti della capogruppo e dell e controllat e Lasit SpA e Quanta System SpA.
La voce “Impianti e macchinari” è sostanzialmente riferibile ad investimenti effettuati dalla capogruppo El.En. e dalle controllate Asclepion, Quanta System, Lasit, Asa e dalla Galli Giovanni & C.. In riferimento a quest’ultima si ricorda che nell’anno di acquisizione 2019 si è proceduto ad effettuare una Purchase Price Allocation dell’importo pagato per circa 400 mila euro alla categoria Impianti e macchinari.
La voce “Attrezzature industriali e commerciali” è riferibile in particolar modo ad El.En. e alle controllate Quanta System, Esthelogue, Deka Mela, Lasit , Deka Sarl e Asclepion.
Gli incrementi nella categoria “Altri beni” sono riconducibili in particolare a nuovi autoveicoli, anche in virtù dell’applicazione del principio IFRS16 , a macchine elettroniche e mobili e arredi.
Nella categoria “Immobilizzazioni in corso ed acconti” risultano iscritti, per lo più , i costi sostenuti dalle controllate Lasit e Quanta System per i nuovi immobili in corso di attrezzaggio. La diminuzione inserita nella colonna “Altri movimenti” è relativa per lo più alla riallocazione nelle rispettive categorie a seguito del completamento dei lavori di ristrutturazione di parte dell’immobile detenuto dalla capogruppo El.En. SpA.
Al 3 0 giugno 202 6, il Gruppo non ha impegni collegati al completamento e/o all’acquisto degli immobili sopramenzionati.
Alla data di chiusura del bilancio non sussistono indicatori di perdita di valore derivabili né da fonti interne (strategie aziendali), né da fonti esterne (contesto normativo, economico, tecnologico nel quale il Gruppo opera) relativi al complesso delle i mmobilizzazioni materiali.
Partecipazioni (nota 3)
L’analisi delle partecipazioni è la seguente:
30/06/26 31/12/25 Variazione Var.% Partecipazioni in collegate al patrimonio netto 5.509.591 6.060.778 (551.187) -9,09% Altre Partecipazioni 138.267 1.059.162 (920.895) -86,95% Totale 5.647.858 7.119.940 (1.472.082) -20,68%
Partecipazioni in imprese collegate
Per il dettaglio analitico delle partecipazioni detenute dalle società del Gruppo in società collegate si rimanda al paragrafo relativo all’area di consolidamento.
Si ricorda che le società collegate Immobiliare Del.Co. S.r.l., Elesta S.p.A., With US Co. Ltd e Penta Laser Zhejiang Co., Ltd sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
64 I valori di bilancio delle partecipazioni in società collegate sono rispettivamente:
Immobiliare Del.Co. S.r.l.: 207 mila euro Actis S.r.l.: 1 mila euro Elesta S.p.A.: 1.088 mila euro With Us Co., Ltd - mila euro Penta Laser Zhejiang Co., Ltd 4.213 Mila euro Totale 5.509 mila euro
Partecipazioni in altre imprese
Le “Partecipazioni in altre imprese” sono state valutate al fair value .
Tale voce al 31 dicembre 2025 era per lo più riconducibile alla partecipazione detenuta in “Epica International Inc” per un controvalore di 888 mila euro, interamente svalutata al 30 giugno 2026.
65 Crediti finanziari/Attività per imposte anticipate e Altri crediti e attività non correnti
(nota 4)
30/06/2026 31/12/2025 Variazione Var.% Altre attività non correnti Crediti finanziari v. terzi 236.142 255.657 (19.515) -7,63% Crediti finanziari v. imprese collegate 86.449 93.433 (6.984) -7,47% Attività per imposte anticipate 9.278.639 11.670.316 (2.391.677) -20,49% Altre attività non correnti 11.106.896 11.109.890 (2.994) -0,03% Totale 20.708.126 23.129.296 (2.421.170) -10,47%
Le attività per imposte anticipate ammontano a 9.279 mila euro circa e sono per lo più riferibili al fondo obsolescenza magazzino, agli utili intragruppo sulle giacenze di fine periodo, al fondo svalutazione crediti eccedente la quota fiscalmente deducibil e oltre che alla fiscalità differita calcolata sulle rivalutazioni di alcuni beni aziendali operate da alcune società italiane in conformità alla vigente normativa.
Le imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fr onte dei quali le differenze temporanee potranno essere utilizzate.
La diminuzione della voce Attività per imposte anticipate è dovuta per circa 3,3 milioni di euro alla riclassifica nelle attività destinate alla dismissione fatta in base al principio IFRS 5.
La voce “Altre attività non correnti” è relativa per lo più ad impieghi temporanei di liquidità in polizze vita aventi come sottostante una gestione separata in titoli e con la possibilità di esercitare il riscatto, totale o parziale, nel corso dell a durat a contrattuale a condizione che sia trascorso almeno un anno dalla decorrenza delle polizze stesse.
Al 30 giugno 2026 il fair value complessivo degli investimenti è rispettivamente di 4, 6 milioni di euro per E l.En., 4,2 milioni di euro per Deka Mela e 2 milioni di euro per Quanta System.
Essendo investimenti a medio termine, le società hanno valutato di classificarli fra le attività non correnti, contabilizzando il fair value delle polizze nell’attivo e la rivalutazione delle stesse a conto economico e conseguentemente di escluderli dalla posizione finanziaria netta.
66
Attività correnti
Rimanenze (nota 5)
L'analisi delle rimanenze è la seguente:
30/06/2026 31/12/2025 Variazione Var.% Materie prime suss. e di consumo 72.975.230 83.958.528 (10.983.298) -13,08% Prodotti in corso di lav. e semilavorati 32.310.137 41.076.531 (8.766.394) -21,34% Prodotti finiti e merci 31.066.333 32.228.539 (1.162.206) -3,61% Totale 136.351.700 157.263.598 (20.911.898) -13,30%
Le rimanenze finali pari a 136.352 mila euro sono in diminuzione del 13,3% rispetto ai 157.264 mila euro del 31 dicembre 2025. La diminuzione è però imputabile per circa 35 milioni di euro alla riclassifica nelle attività destinate alla dismissione fatta in base al principio IFRS5.
Riportiamo di seguito l’analisi del totale delle rimanenze distinguendo l’ammontare del fondo obsolescenza magazzino dal valore lordo:
30/06/2026 31/12/2025 Variazione Var.% Valore lordo delle rimanenze 159.589.395 184.738.724 (25.149.329) -13,61% Fondo svalutazione rimanenze (23.237.695) (27.475.126) 4.237.431 -15,42% Totale 136.351.700 157.263.598 (20.911.898) -13,30%
Il fondo obsolescenza è calcolato per allineare il valore di magazzino a quello di presumibile realizzo, riconoscendone dove necessario l’obsolescenza e la lenta rotazione. L’ammontare del fondo diminuisce di circa 4,2 milioni di euro rispetto al 31 dicemb re 2025 e la sua incidenza sul valore lordo delle rimanenze registra una legger a diminuzione passando dal 14,9% del 31 dicembre 2025 al 14,6% del 30 giugno 202 6.
Crediti commerciali (nota 6)
I crediti sono così composti:
30/06/2026 31/12/2025 Variazione Var.% Crediti commerciali vs terzi 79.647.901 115.607.706 (35.959.805) -31,11% Crediti commerciali vs collegate 438.262 1.733.287 (1.295.025) -74,71% Totale 80.086.163 117.340.993 (37.254.830) -31,75%
Crediti commerciali vs terzi 30/06/2026 31/12/2025 Variazione Var.% Italia 21.623.727 55.955.274 (34.331.547) -61,36% Europa 18.224.165 19.978.512 (1.754.347) -8,78% Resto del mondo 45.007.895 49.237.806 (4.229.911) -8,59% meno: fondo svalutazione crediti (5.207.886) (9.563.886) 4.356.000 -45,55% Totale 79.647.901 115.607.706 (35.959.805) -31,11%
La tabella evidenzia una diminuzione complessiv a dell’esposizione creditoria verso clienti, di cui 43,9 milioni di euro imputabile alla riclassifica nelle attività destinate alla dismissione fatta in base al principio IFRS 5.
67 Riportiamo di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
30/06/2026
Al 1° gennaio 9.563.886
Accantonamento 515.647
Utilizzi e storno importi non utilizzati (635.159) Altri movimenti (4.236.453) Effetto cambio (35) Alla fine del periodo 5.207.886
L’incidenza del fondo svalutazione crediti sul totale crediti verso terzi registra una leggera diminuzione dal 7,6% del 31 dicembre 202 5 al 6,1% del 30 giugno 2026. L’importo inserito negli altri movimenti si riferisce per circa 4 milioni di euro alla riclassifica tra le attività destinate alla vendita fatta in base al principio IFRS 5.
L’analisi dei crediti commerciali verso terzi è riportata di seguito:
Crediti commerciali vs terzi 30/06/2026 31/12/2025 A scadere 53.672.298 73.066.960
Scaduto:
0-30 gg. 14.969.997 18.642.714 31-60 gg. 3.708.479 7.632.413 61-90 gg. 1.394.343 3.718.403 91-180 gg. 4.530.067 5.065.742 Oltre 180 gg. 1.372.717 7.481.474 Totale 79.647.901 115.607.706
Per una analisi più dettagliata dei crediti commerciali verso imprese collegate si rimanda al successivo capitolo relativo alle “parti correlate”.
68 Crediti per imposte sul reddito /Altri crediti (nota 7)
La suddivisione dei crediti per imposte sul reddito e degli Altri crediti è la seguente:
30/06/2026 31/12/2025 Variazione Var.% Crediti per imposte sul reddito correnti Crediti per imposte sul reddito 1.878.909 2.444.206 (565.297) -23,13% Totale 1.878.909 2.444.206 (565.297) -23,13%
Crediti finanziari correnti Crediti finanziari v. terzi 716.489 645.273 71.216 11,04% Crediti finanziari v. imprese collegate 76.932 77.002 (70) -0,09% Totale 793.421 722.275 71.146 9,85%
Altri crediti correnti Depositi cauzionali e caparre 242.592 314.366 (71.774) -22,83% Acconti a fornitori correnti 2.864.160 4.024.223 (1.160.063) -28,83% Crediti per IVA 7.418.908 9.007.362 (1.588.454) -17,64% Altri crediti tributari 685.424 1.249.332 (563.908) -45,14% Altri crediti 5.281.253 5.297.380 (16.127) -0,30% Altri crediti vs collegate 899 11.999 (11.100) -92,51% Totale 16.493.236 19.904.662 (3.411.426) -17,14%
Totale Crediti finanziari correnti e Altri crediti correnti 17.286.657 20.626.937 (3.340.280) -16,19%
Fra i “crediti per imposte sul reddito” risultano iscritti, per alcune società del gruppo, crediti derivanti dalla differenza fra il credito di imposta preesistente/acconti versati e il debito di imposta maturato alla data di riferimento del presente docum ento .
Per una analisi più dettagliata dei crediti finanziari verso imprese collegate si rimanda al capitolo “Informativa sulle part i correlate” riportato più avanti nel presente documento.
Il semestre si è chiuso con un credito IVA di oltre 7 milioni di euro derivante dall’intensa attività di esportazione del Gruppo.
Nella voce “Altri crediti tributari” risultano iscritti per alcune società italiane i crediti d’imposta riconosciuti per il sostegno alle attività di ricerca, sviluppo e innovazione nonché le quote residue dei crediti di imposta sostitutivi dei benefici ri conosciuti in passati esercizi sotto forma di iper e super ammortamento.
La voce “Altri crediti” si riferisce per lo più a spese prepagate delle varie società.
La diminuzione dei crediti per imposte sul reddito, per circa 1 milione di euro, e degli altri crediti, per circa 3,1 milioni di euro, si riferisc e alla riclassifica nelle attività destinate alla dismissione fatta in base al principio IFRS5.
Titoli e altre attività finanziarie correnti (nota 8)
30/06/2026 31/12/2025 Variazione Var.% Titoli e altre attività finanziarie correnti Altre attività finanziarie correnti 58.928.697 37.080.000 21.848.697 58,92% Totale 58.928.697 37.080.000 21.848.697 58,92%
L’importo iscritto nella voce “Altre attività finanziarie correnti” è costituito dai fondi comuni d’investimento e titoli obbligazionari detenuti dalla capogruppo El.En. SpA e dalle controllate Deka Mela e Quanta System al fine di impiegare temporaneamente la liquidità.
69 Disponibilità liquide (nota 9)
Le disponibilità liquide sono così composte:
30/06/2026 31/12/2025 Variazione Var.%
Depositi bancari e postali 136.556.582 174.322.287 (37.765.705) -21,66% Denaro e valori in cassa 57.811 37.535 20.276 54,02% Totale 136.614.393 174.359.822 (37.745.429) -21,65%
Nel semestre le disponibilità liquide diminuiscono di 37,7 milioni di euro di cui 12 milioni per riclassifica nelle attività destinate alla dismissione fatta in base al principio IFRS5. Per l’analisi delle variazioni si rimanda al prospetto del Rendiconto Finanziario.
Posizione finanziaria netta al 3 0 giugno 202 6
La posizione finanziaria netta della Gruppo al 3 0 giugno 202 6 è la seguente (dati in migliaia di euro):
Posizione finanziaria netta 30/06/26 31/12/25 A Disponibilità liquide 136.614 174.360 B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide C Altre attività finanziarie correnti 59.645 37.725 D Liquidità (A + B + C) 196.260 212.085 E Debito finanziario corrente (709) (15.370) F Parte corrente del debito finanziario non corrente (4.828) (5.395) G Indebitamento finanziario corrente (E + F) (5.536) (20.766) H Posizione finanziaria netta corrente (D + G) 190.723 191.320 I Debito finanziario non corrente (756) (4.106) J Strumenti di debito (4.651) (13.199) K Debiti commerciali e altri debiti non correnti (801) (1.803) L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (6.208) (19.107) M Posizione finanziaria netta (H + L) 184.515 172.212
La posizione finanziaria netta ha registrato nel semestre un aumento di circa 12 milioni di euro, dai 172,2 milioni del 31 dicembre 2025 ai 184, 5 milioni del 30 giugno 2026.
Per maggiori dettagli si rimanda a quanto riportato nella relazione sulla gestione.
70 Commenti alle principali voci del passivo
Capitale e riserve
Le principali poste componenti il Patrimonio Netto sono le seguenti:
Capitale sociale (nota 10)
Al 30 giugno 202 6 il capitale sociale del Gruppo El.En., coincidente con quello della capogruppo, risulta:
Deliberato (al servizio dei piani di stock option) EURO 2.658.453 Sottoscritto e versato EURO 2.614.220
Valore nominale di ciascuna azione - euro senza valore nominale
espresso
Categoria 31/12/25 Incrementi Decrementi 30/06/26 N. Azioni Ordinarie 80.384.552 53.000 80.437.552 Totale 80.384.552 53.000 0 80.437.552
Le azioni sono nominative ed indivisibili; ciascuna di esse attribuisce il diritto ad un voto in tutte le assemblee ordinarie e straordinarie nonché gli altri diritti patrimoniali ed amministrativi secondo le disposizioni di legge e di Statuto. L'util e netto di esercizio deve essere destinato per almeno il 5% alla riserva legale, nei limiti di cui all'art. 2430 Codice Civile. Il residuo è ripartito fra gli azionisti, salvo diversa deliberazione dell'assemblea. Nello Statuto non è prevista la distribuzione d i acconti sui dividendi. I dividendi non riscossi entro un quinquennio dal giorno in cui sono divenuti esigibili si prescrivono in favore della Società. Non esistono clausole statutarie particolari in ordine alla partecipazione degli azionisti al residuo a ttivo in caso di liquidazione. Non esistono clausole statutarie che attribuiscono particolari privilegi.
Aumenti di capitale al servizio di piani di stock option L’Assemblea straordinaria di El.En. s.p.a. del 15 dicembre 2022 ha deliberato di dare facoltà al Consiglio di Amministrazione, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2443, II co., c.c. di aumentare, anche in più volte e anche in forma scindibile, entro cinqu e anni dalla data della delibera, il capitale sociale fino al massimo di nominali euro 65.000,00 mediante l’emissione di nuove azioni da destinare alla sottoscrizione dei beneficiari del piano di stock option 2026 -2031.
In data 15 marzo 2023 il Consiglio di amministrazione della società, su proposta del Comitato per la Remunerazione, ha deliberato in merito all’attuazione del piano di incentivazione azionaria ( stock option ) per il periodo 2026 -2031 (“Piano di Stock Option 2026 -2031” o “Piano”) dando seguito al mandato attribuitogli dalla assemblea degli azionisti sopra citata: sono stati individuati i beneficiari del piano, i quantitativi di opzioni assegnate, le finestre di esercizio, il pre zzo di sottoscrizione.
Il Consiglio ha anche proceduto a esercitare, parzialmente e ad esclusivo servizio del Piano, la facoltà, conferitagli ai sensi dell’art. 2443, II comma, c.c. dalla stessa assemblea, di aumentare, a pagamento, in via scindibile e con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, comma V, c.c., il capitale sociale fino a euro 45.955,00 mediante la emissione di 1.414.000 azioni ordinarie che potranno essere sottoscritte da amministratori, collaboratori e dipendenti della società El.En. s.p.a. e d i società dalla stessa controllate, che siano assegnatari delle opzioni di cui al predetto Piano.
In data 1 3 marzo 2026 il Consiglio di Amministrazione della società, su proposta del Comitato per la Remunerazione, ha deliberato in merito alla riassegnazione di n. 120.000 opzioni già attribuite in data 15 marzo 2023 rientrate nella disponibilità dell’organo ammin istrativo ai sensi dell’art. 4 del Regolamento a seguito della cessazione del rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione con alcuni dei precedenti assegnatari. Le opzioni rientrate sono state assegnate in parte a soggetti, dipendenti, già beneficia ri del Piano incrementando il quantitativo di opzioni a loro disposizione, in
71 parte a dipendenti diversi. Il prezzo di sottoscrizione è stato determinato dal consiglio - mantenendo quello già definito il 15 marzo 2023 - in euro 13,91 per azione sottoscritta, ancorché la media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle azioni o rdinarie della Società sul Mercato organizzato e gestito da Borsa Italiana s.p.a. nei 6 (sei) mesi antecedenti la assegnazione delle opzioni rientrate (12 settembre 2025 -12 marzo 2026) sia inferiore e pari a euro 12,77.
Le opzioni possono essere esercitate, in conformità ai termini e condizioni previsti nel regolamento del piano approvato in via definitiva il 15 marzo 2023, dai beneficiari in due tranche uguali: la prima a partire dal 1° aprile 2026 e fino al 31 dicembre 2031; la seconda dal 1° aprile 2027 al 31 dicembre 2031.
Il Piano terminerà il 31 dicembre 2031, le opzioni non esercitate a detta data decadranno definitivamente, il capitale si intenderà definitivamente aumentato per l’importo effettivamente sottoscritto e liberato a detta data.
Si segnala inoltre che, ai sensi dell’art. 4 del Regolamento del Piano di Stock Option 2026 -2031, lo scioglimento del rapporto di lavoro tra il Direttore Generale e la Società ha comportato la decadenza immediata dal diritto all’esercizio di tutte le n. 14 5.000 opzioni allo stesso assegnate, in quanto non ancora esercitate. In virtù di quanto previsto dal citato articolo 4 l’estinzione dei predetti diritti è avvenuta in modo automatico alla data della presentazione delle dimissioni senza necessità di comuni cazione o formalità alcuna.
Si segnala infine che la capitalizzazione di mercato della Società attualmente è comunque superiore rispetto ai valori impliciti nel patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2026.
Sovrapprezzo azioni (nota 11)
Al 30 giugno 202 6 la riserva da sovrapprezzo azioni, coincidente con quella della capogruppo, ammonta a 4 9.384 mila euro in aumento rispetto ai 4 8.649 al 31 dicembre 202 5 per effetto delle stock option esercitate nel corso del semestre, di cui alla nota precedente.
Altre riserve (nota 12)
30/06/2026 31/12/2025 Variazione Var.%
Riserva legale 537.302 537.302 0 0,00% Riserva straordinaria 143.866.165 131.056.129 12.810.036 9,77% Riserva di conversione 282.827 (214.078) 496.905 -232,11% Riserva IAS stock option/stock based compensation 9.954.850 9.667.935 286.915 2,97% Riserva per contributi in conto capitale 426.657 426.657 0 0,00% Altre riserve (53.285) (47.567) (5.718) 12,02% Totale 155.014.516 141.426.378 13.588.138 9,61%
Al 30 giugno 202 6 la “riserva straordinaria” è pari a 143.866 mila euro; l’aumento intervenuto rispetto al 31 dicembre 2025 è relativo alla destinazione del risultato di esercizio 202 5, come da delibera assunta dall’Assemblea degli Azionisti della capogruppo del 29 aprile 202 6.
La riserva di conversione sintetizza l’effetto della variazione del cambio sugli investimenti in valuta. Gli effetti per il 2 026 sono indicati nella colonna “risultato complessivo” del prospetto di Patrimonio Netto.
La riserva per “ stock option/stock based compensation” accoglie la contropartita dei costi figurativi determinati ai sensi dell’IFRS 2 dei Piani di stock option e stock grant assegnati da El.En. S.p.A..
La riserva per contributi in conto capitale deve essere considerata una riserva di utili ed è invariata rispetto al 31 dicembre 202 5.
La voce “Altre riserve” accoglie principalmente la riserva relativa alla valutazione del Fondo TFR in conformità al principio IAS 19.
72 Azioni proprie (nota 13)
L’assemblea degli azionisti della capogruppo El.En. s.p.a. ha approvato l’autorizzazione al Consiglio di amministrazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie con numerose delibere fino dal 2008; da ultimo, in data 29 aprile 2025, i cui termin i all’acquisto sarebbero scaduti il 28 ottobre 2026.
In data 29 aprile 2026 l’Assemblea degli azionisti di El.En. s.p.a., previa revoca per la parte non utilizzata della autorizzazione concessa dalla stessa assemblea in data 29 aprile 2025, ha nuovamente autorizzato il Consiglio di Amministrazione all’acquisto di azioni proprie entro 18 mesi dalla data della delibera, come già descritto nei fatti di rilievo avvenuti nel primo semestre 2026.
Al 30 giugno 2026 il numero delle azioni proprie detenute dalla società è pari a 241.784, incrementate rispetto alle 235.346 azioni detenute al 31 dicembre 2025.
Utili/perdite a nuovo (nota 14)
La voce accoglie sinteticamente il contributo al Patrimonio Netto di gruppo di tutte le società consolidate.
73 Passività non correnti
Passività per benefici ai dipendenti (nota 15)
Il seguente prospetto evidenzia i movimenti del periodo:
31/12/2025 Accantonamento (Utilizzi) Versamenti a fondi
complementari, a
fondo INPS e altri movimenti IFRS5 30/06/2026 5.247.825 1.186.393 (462.994) (884.587) (280.239) 4.806.398
Il TFR rappresenta l’indennità che viene maturata dal personale dipendente nel corso della vita lavorativa e che viene allo stesso liquidata al momento dell’uscita.
Ai fini dei principi contabili internazionali, la corresponsione dell’indennità di fine rapporto rappresenta un “beneficio a lungo termine successivo alla fine del rapporto di lavoro”; si tratta di una obbligazione “a beneficio definito” che comporta l’isc rizione di una passività analoga a quella che sorge nei piani pensionistici a benefici definiti.
Per quanto riguarda le società situate in Italia, a seguito delle modifiche apportate al TFR prima dalla Legge 27/12/2006 (e successive modifiche) e ora dalla nuova legge di bilancio 2026 art. 1 è stata sottoposta a valutazione, secondo lo IAS 19, solo la passività relativa al TFR maturato rimasto in azienda, poiché la quota maturanda è stata versata ad entità separata (forma pensionistica complementare).
Anche per i dipendenti che esplicitamente hanno deciso di mantenere il trattamento di fine rapporto in azienda, il TFR maturato dal 1° gennaio 2007 e dal 1° gennaio 2026 , per le aziende rientranti nella nuova normativa , è stato versato al Fondo di tesoreria gestito dall’Inps. Tale fondo garantisce al personale dipendente del settore privato l’erogazione del trattamento di fine rapporto per la quota corrispondente ai versamenti dallo stesso effettuati.
Il valore attuale dell’obbligazione per il fondo TFR rimasto nelle aziende del gruppo al 3 0 giugno 202 6 è pari a 4.860 mila euro non considerando 261 mila euro riclassificati in base al principio IFRS 5.
Le ipotesi adottate per la determinazione del piano sono riassunte nel prospetto che segue:
Ipotesi finanziarie Anno 2025 Anno 2026
Tasso annuo di attualizzazione 2,52% -2,79% -3,09% -3,37% -3,96% (*) 2,87% -3,04% -3,24% -3,43% -4,02% (***)
Tasso annuo di inflazione 1,4% -1,6% -1,9% -2% (**) 3,1% -2%-2% (****)
Tasso annuo incremento salariale Dirigenti 3,00% Dirigenti 3,00% (comprensivo di inflazione) Impiegati/quadri 3,00% Impiegati/quadri 3,00% Operai 3,00% Operai 3,00% (*) 2,52% per i primi tre anni, 2,79% dal quarto al quinto, 3,09% dal sesto al settimo, 3,37% dall'ottavo al decimo e 3,96% f ino al trentesimo anno.
(**) 1,4% per il 2026, 1,6% per il 2027, 1,9% per il 2028, 2% per gli anni successivi.
(***) 2,87% per i primi tre anni, 3,04% dal quarto al quinto, 3,24% dal sesto al settimo, 3,43% dall'ottavo al decimo e 4,02% fino al trentesimo anno.
(****) 3,1% per il 2026, 2% per il 2027, 2% per gli anni successivi.
74 Per garantire la coerenza con la fonte dei rendimenti delle passate valutazioni, sono stati utilizzati i rendimenti che S&P registra e pubblica sulle scadenze 1Y -3Y, 3Y -5Y, 5Y -7Y, 7Y -10Y ed infine 10+Y, per costruire una “curva dei tassi” iBoxx Corporate A A al 30 giugno 202 6 come riepilogato nella tabella sopra.
L’importo iscritto nella colonna “Versamenti a fondi complementari, a fondo INPS e altri movimenti” del prospetto di movimentazione del Fondo TFR rappresenta sia la quota TFR versata a forme pensionistiche complementari o al fondo di Tesoreria gestito dall ’Inps (per quest’ultimo con riferimento ad alcune società italiane del gruppo), a seconda delle scelte effettuate dai dipendenti, sia l’ammontare delle perdite/utili attuariali dell’esercizio.
Altri fondi (nota 1 6)
Il seguente prospetto mette in evidenza i movimenti intervenuti nell'esercizio:
31/12/2025 Accantonamento (Utilizzi) Altri movimenti IFRS5 Effetto
cambio 30/06/2026
Fondo per trattamento di quiescenza e simili 2.164.414 155.743 (52.633) (9.885) (374.036) 1.883.603 Fondo garanzia prodotti 4.874.363 421.052 (172.855) (1.372.567) 3.533 3.753.526 Fondi rischi e oneri 1.534.433 500.434 (234.633) (13.961) (15.000) 1.771.273 Altri fondi minori 151.327 312.451 463.778 Totale 8.724.537 1.077.229 (460.121) 288.605 (1.761.603) 3.533 7.872.180
Il fondo indennità clientela agenti, compreso nella voce “fondo trattamento quiescenza e obblighi simili” ammonta, al 30 giugno 202 6, ad euro 1.654 mila circa, contro i 1.913 mila euro del 31 dicembre 202 5, considerando anche la riclassifica, nelle passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita , fatta in base al principio IFRS5.
Secondo lo IAS 37 l’ammontare dovuto deve essere calcolato utilizzando tecniche di attualizzazione, per stimare nel miglior modo possibile il costo complessivo da sostenere per l’erogazione agli agenti di benefici successivamente alla fine del rapporto di lavoro.
Le valutazioni tecniche sono state effettuate sulla base delle ipotesi di seguito descritte:
Ipotesi finanziarie Anno 2025 Anno 2026
Tasso annuo di attualizzazione 2,927% -3,143% -3,233%(*) 2,931% -3,090% -3,149%(***) Tasso annuo di inflazione 1,4% -1,6% -1,9% -2% (**) 3,1% -2%-2% (****)
(*) 2,927% sulle scadenze di 10 anni, 3,143% fino a 15 anni, 3,233% fino a 20 anni.
(**) 1,4% per il 2026, 1,6% per il 2027, 1,9% per il 2028, 2% per gli anni successivi.
(***) 2,931% sulle scadenze di 10 anni, 3,090% fino a 15 anni, 3,149% fino a 20 anni.
(****) 3,1% per il 2026, 2% per il 2027, 2% per gli anni successivi.
Per la valutazione della passività sono stati utilizzati rendimenti desunti dalla curva EUR IRS alla data di valutazione.
Il fondo garanzia prodotti viene stimato in base ai costi per ricambi e per assistenze in garanzia sostenuti nel periodo, adeguati ai volumi di vendita dell’esercizio e agli anni medi di garanzia concessi, diversi in base al settore di appartenenza.
Passività potenziali
Il contratto sottoscritto per la cessione della partecipazione in PLZ prevede: a) una clausola relativa alla possibile riduzione del prezzo del 5% in relazione al mancato raggiungimento di alcuni risultati finanziari del gruppo cinese nel triennio 2025 -2027, b) una clausola di responsabilità del venditore in relazione ad alcune risultanze emerse nel processo di due diligence condotto da YOFC per le quali è previsto un limite massimo di indennizzo fino al 10% del prezzo corrisposto, c) una clausola su alcune specifiche fattispecie che potrebbero dar luogo a indennizzi senza limite di risarcimento. Il debito relativo alla clausola a) è già iscritto tra i debiti finanziari a lungo termine, il debito relativo alle
75 clausol e b) e c) è stato stimato sulla base della ragionevole prevedibilità degli eventi ed iscritto tra i debiti finanziari a breve termine.
Debiti e passività finanziarie e altre passività non correnti (nota 1 7)
30/06/2026 31/12/2025 Variazione Var.% Debiti finanziari a m/l termine Debiti verso banche 755.685 4.105.814 (3.350.129) -81,59% Debiti verso società di leasing 3.157.510 11.054.978 (7.897.468) -71,44% Debiti verso altri finanziatori 1.493.882 2.143.625 (649.743) -30,31% Altre passività non correnti 801.385 1.803.031 (1.001.646) -55,55% Totale 6.208.462 19.107.448 (12.898.986) -67,51%
I dettagli dei debiti verso banche in essere al 3 0 giugno 202 6 sono riportati nella tabella seguente:
Società Istituto
finanziatore Valuta Importo entro anno Importo oltre anno Data prima
rata Data
ultima rata Tasso di interesse Termini di
pagamemnto
(mensile,
trimestrale,…) Garanzie
Asclepion GmbH Baudarlehen
Deutsche
Bank Euro
444.444
259.263 02/05/2018 31/12/2027 1,40% rate mensili Ipoteca su
immobile
ASA S.r.l. Unicredit Euro
245.071
496.422 30/11/2019 31/05/2029 0,85% rate semestrali Ipoteca su
immobile
La diminuzione della voce è imputabile per circa 3 milioni di euro alla riclassifica nelle passività collegate alle attività da dismettere fatta in base all’IFRS 5.
La diminuzione dei debiti verso società di leasing si riferisce per circa 8 milioni di euro alla riclassifica nelle passività associate ad attività destinate alla vendita, fatta in base al principio IFRS 5.
Gli altri importi della voce in esame derivano dall’applicazione dell’IFRS 16 avvenuta per la prima volta nell’esercizio 2019.
La voce Debiti verso altri finanziatori accoglie tra l’altro la passività iscritta dalla controllata Ot -las a seguito della cessione della maggioranza di Penta Laser Zhejiang a YOFC nel mese di luglio 2025 che in base alle clausole contrattuali di vendita prevedono la restituzione fino al 5% del prezzo di vendita nel caso di mancato raggiungimento di alcuni risultati finanziari del gruppo cinese nel triennio 2025 -2027.
La voce Altre passività non correnti accoglie tra l’altro l’ammontare dei debiti verso fornitori scaduti oltre 12 mesi o i cu i termini di pagamento sono previsti oltre l’anno per 333 mila euro, considerando che la diminuzione è imputabile per 816 mila euro alla riclassifica fatta in base all’IFRS 5.
76
Passività correnti
Debiti finanziari (nota 1 8)
Nel seguito è esposto il dettaglio dei debiti finanziari a breve:
30/06/2026 31/12/2025 Variazione Var.% Debiti finanziari a breve termine Debiti verso banche 708.649 15.370.387 (14.661.738) -95,39% Debiti verso società di leasing 1.775.196 3.324.271 (1.549.075) -46,60% Debiti verso altri finanziatori 2.967.857 2.069.205 898.652 43,43% Totale 5.451.702 20.763.863 (15.312.161) -73,74%
30/06/2026 31/12/2025 Variazione Var.%
Strumenti finanziari derivati passivi correnti 84.708 1.649 83.059 5036,93% Totale 84.708 1.649 83.059 5036,93%
I dettagli dei debiti verso banche a breve sono riportati alla nota precedente. I debiti verso banche non sono soggetti a covenants.
La diminuzione della voce è imputabile per circa 14 milioni di euro alla riclassifica nelle passività collegate alle attività da dismettere fatta in base all’IFRS 5.
La voce “debiti verso società di leasing” e “debiti verso altri finanziatori” accoglie le quote a breve dei debiti descritti nella nota precedente.
La variazione della voce è imputabile per circa 1,7 milioni di euro alla riclassifica nelle passività collegate alle attività da dismettere fatta in base all’IFRS 5.
La voce “Strumenti finanziari derivati passivi correnti” accoglie la valutazione al fair value secondo l’IFRS 9 del contratto derivato su cambi per la copertura dal rischio di cambio sulle disponibilità detenute in valuta sottoscritto dalla capogruppo El.En. SpA nel corso del semestre in esame.
La voce Debiti verso altri finanziatori accoglie tra l’altro la passività iscritta dalla controllata Ot -las a seguito della cessione della maggioranza di Penta Laser Zhejiang a YOFC nel mese di luglio 2025 in base ad alcune clausole di adeguamento prezzo p reviste dal contratto.
Debiti commerciali (nota 19)
30/06/2026 31/12/2025 Variazione Var.% Debiti verso fornitori 62.254.868 88.764.431 (26.509.563) -29,87% Debiti verso imprese collegate 247.309 1.254.076 (1.006.767) -80,28% Totale 62.502.177 90.018.507 (27.516.330) -30,57%
Nell’analisi della voce in esame occorre considerare che circa 31,7 milioni di euro sono stati riclassificati nelle passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita, in base al principio IFRS 5.
77 Debiti per imposte sul reddito /Altri debiti correnti (nota 2 0)
I “debiti per imposte sul reddito” maturati su alcune società del Gruppo ammontano al 3 0 giugno 202 6 a 7.236 mila euro e sono iscritti al netto dei relativi acconti versati e delle ritenute subite.
La suddivisione degli Altri debiti è invece la seguente:
30/06/2026 31/12/2025 Variazione Var.% Debiti previdenziali e assistenziali Debiti verso INPS 4.858.986 6.193.395 (1.334.409) -21,55% Debiti verso INAIL 168.794 401.750 (232.956) -57,99% Debiti verso altri istituti previdenziali e assistenziali 761.206 1.074.901 (313.695) -29,18% Totale 5.788.986 7.670.046 (1.881.060) -24,52%
Altri debiti
Debiti verso l'erario per IVA 480.591 860.949 (380.358) -44,18% Debiti verso l'erario per ritenute 2.160.348 4.402.967 (2.242.619) -50,93% Altri debiti tributari 40.296 65.976 (25.680) -38,92% Debiti verso il personale 16.410.342 15.889.892 520.450 3,28% Acconti 5.469.107 9.463.865 (3.994.758) -42,21% Altri debiti vs collegate 235.792 (235.792) -100,00% Altri debiti 6.647.563 10.122.598 (3.475.035) -34,33% Totale 31.208.247 41.042.039 (9.833.792) -23,96% Totale Debiti previdenziali e assistenziali e Altri debiti 36.997.233 48.712.085 (11.714.852) -24,05%
I “debiti verso il personale” comprendono, tra l’altro, il debito su stipendi differiti maturati dal personale dipendente alla data del 3 0 giugno 202 6.
La voce “Acconti” rappresenta per lo più acconti ricevuti da clienti per ordini in portafoglio e si riferiscono in particolar modo alle controllate Deka Mela, Lasit, Quanta System, Asclepion e alle controllate della Lasit in Spagna, Francia e Germania.
La voce “altri debiti” accoglie tra l’altro i risconti passivi calcolati dalle varie società del gruppo.
La categoria “altri debiti” è stata interessata da una riclassifica di circa 10,7 milioni di euro, nelle passività collegate ad attività da dismettere, fatta in base al principio IFRS 5.
78 Informativa di settore ai sensi dello IFRS8
All’interno del gruppo El.En. i settori identificati in applicazione di IFRS 8 sono quelli di seguito indicati unitamente ai valori di bilancio ad essi associati. Imposte correnti e differite ed alcune attività e passività finanziarie non sono alloca te ai settori in quanto, anche in questo caso, sono gestite a livello di gruppo.
30/06/2026 Totale Medicale Industriale Ricavi 247.295 227.501 19.793 Ricavi intersettoriali (840) 0 (840) Ricavi netti 246.454 227.501 18.953 Altri proventi 1.929 1.868 60 Margine di contribuzione 122.779 111.313 11.466 Inc.% 50% 49% 60% Costi operativi 79.343 66.787 12.557 Risultato operativo 43.436 44.527 (1.091) 18% 20% -6% Gestione finanziaria 1.714 Quota del risultato delle società collegate (873) (219) (654) Altri proventi e oneri netti (888) Risultato prima delle imposte 43.389 Imposte sul reddito 13.703 Risultato delle operazioni continue 29.686 Risultato da Discontinued operation (2.487) (2.487) Risultato prima degli interessi di terzi 27.199 0 Risultato di terzi 1.101 Risultato netto del Gruppo 26.098
30/06/2025 Totale Medicale Industriale Ricavi 226.765 206.131 20.634 Ricavi intersettoriali (862) 0 (862) Ricavi netti 225.903 206.131 19.772 Altri proventi 2.665 2.631 33 Margine di contribuzione 109.195 97.862 11.333 Inc.% 48% 47% 57% Costi operativi 77.637 65.650 11.987 Risultato operativo 31.558 32.212 (654) Inc.% 14% 16% -3% Gestione finanziaria (2.009) Quota del risultato delle società collegate (205) (205) Altri proventi e oneri netti 0 0 Risultato prima delle imposte 29.344 Imposte sul reddito 9.504 Risultato delle operazioni continue 19.840 Risultato da Discontinued operation (2.568) (2.568) Risultato prima degli interessi di terzi 17.272 0 Risultato di terzi (660) Risultato netto del Gruppo 17.932
79 30/06/2026 Totale Medicale Industriale Attivo allocato ai settori 523.760 361.787 161.973 Partecipazioni 5.648 1.296 4.352 Attivo non allocato 103.965 Totale attivo 633.373 363.082 166.325
Passivo allocato ai settori 155.722 71.601 84.120 Passivo non allocato 42.044 Totale passivo 197.766 71.601 84.120
31/12/2025 Totale Medicale Industriale Attivo allocato ai settori 521.188 343.970 177.218 Partecipazioni 7.120 2.114 5.005 Attivo non allocato 99.573 0 0 Totale attivo 627.881 346.085 182.224 0 0 0 0 0 0 Passivo allocato ai settori 161.785 65.213 96.572 Passivo non allocato 38.623 0 0 Totale passivo 200.408 65.213 96.572 0 0 0
30/06/2026 (*) Totale Medicale Industriale Variazione nelle immobilizzazioni:
- allocate (15.576) 2.100 (17.677)
- non allocate 608 Totale (14.968) 2.100 (17.677)
31/12/2025 Totale Medicale Industriale Variazione nelle immobilizzazioni:
- allocate 6.199 1.330 4.869
- non allocate 3 Totale 6.202 1.330 4.869
(*) La variazione delle immobilizzazioni risente anche dell’applicazione del principio IFRS5 come descritto già in precedenza.
80 Commenti alle principali voci del conto economico
Ricavi (nota 21)
Di seguito è riportata la disaggregazione dei ricavi del Gruppo derivanti da contratti con clienti al 3 0 giugno 202 6 e 202 5:
30/06/26 30/06/25 Variazione Var. % Totale sistemi medicali 185.156.838 164.801.852 20.354.986 12,35% Totale sistemi industriali 13.239.824 15.505.303 (2.265.479) -14,61% Totale service 48.057.554 45.595.857 2.461.697 5,40% Totale fatturato 246.454.216 225.903.012 20.551.204 9,10%
Suddivisione dei Ricavi per aree geografiche
Settore medicale
30/06/26 30/06/25 Variazione Var. % Italia 18.801.095 22.282.616 (3.481.521) -15,62% Europa 72.328.927 66.953.937 5.374.990 8,03% Resto del mondo 136.371.189 116.894.543 19.476.646 16,66% Totale fatturato 227.501.211 206.131.096 21.370.115 10,37%
Settore industriale
30/06/26 30/06/25 Variazione Var. % Italia 8.345.755 7.711.197 634.558 8,23% Europa 8.450.685 9.918.164 (1.467.479) -14,80% Resto del mondo 2.156.565 2.142.555 14.010 0,65% Totale fatturato 18.953.005 19.771.916 (818.911) -4,14%
Suddivisione dei ricavi sulla base della Tempistica del riconoscimento dei ricavi
30/06/2026 30/06/2025 Variazione Var. %
Beni trasferiti in un momento specifico 245.463.437 224.166.269 21.297.168 9,50% Servizi trasferiti nel corso del tempo 990.779 1.736.743 -745.964 -42,95% Totale ricavi 246.454.216 225.903.012 20.551.204 9,10%
Si registra un aumento co mplessiv o del fatturato del 9,1% circa, con una miglior performance del settore medicale.
Per maggiori dettagli si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.
Ai sensi di quanto previsto dall’IFRS 15, il Gruppo ha analizzato la tempistica di soddisfacimento delle proprie obbligazioni di performance al fine di presentare una suddivisione dei ricavi tra beni/servizi trasferiti in un determinato momento e beni/serv izi trasferiti nel corso del tempo.
Il modello di business del Gruppo non prevede un portafoglio ordini di rilevante entità né contratti caratterizzati da cicli di esecuzione pluriennali. Gli ordini ricevuti dai clienti vengono generalmente evasi in un arco temporale contenuto, tipicamente c ompreso tra 3 e 4 mesi, con conseguente rapido soddisfacimento delle relative obbligazioni di performance.
Di conseguenza, non sussistono “ remaining performance obligations ” significative alla data di chiusura dell’esercizio ai sensi del paragrafo 120 dell’IFRS 15, in quanto la quasi totalità dei ricavi viene riconosciuta entro un breve periodo dalla presa in carico dell’ordine.
81 Altri proventi (nota 2 2)
L’analisi degli altri proventi è la seguente:
30/06/26 30/06/25 Variazione Var. % Rimborsi assicurativi 10.891 31.596 (20.705) -65,53% Recupero spese 1.353.716 808.445 545.271 67,45% Plusvalenze su cespiti 78.355 171.547 (93.192) -54,32% Altri ricavi e proventi 485.697 1.652.983 (1.167.286) -70,62% Totale 1.928.659 2.664.571 (735.912) -27,62%
La voce “Recupero spese” si riferisce per lo più al recupero spese di trasporto.
Nella voce “Altri ricavi e proventi” sono stati contabilizzati contributi statali per 212 mila euro ricevuti da lla capogruppo El.En. SpA.
Costi per acquisto di merce (nota 23)
L'analisi degli acquisti è la seguente:
30/06/26 30/06/25 Variazione Var. % Acquisti materie prime e prodotti finiti 107.773.114 96.463.876 11.309.238 11,72% Imballaggi 2.022.166 1.609.519 412.647 25,64% Trasporto su acquisti 1.457.392 1.074.112 383.280 35,68% Spese accessorie d'acquisto 875.464 413.584 461.880 111,68% Altri acquisti 3.721.608 2.203.986 1.517.622 68,86% Totale 115.849.744 101.765.077 14.084.667 13,84%
I costi per acquisto di merce e relativi oneri accessori al 30 giugno 202 6 sono pari a 115.850 mila euro contro i 101.765 mila euro del precedente esercizio, con un aumento del 13,8 % circa . Al netto delle variazioni delle rimanenze l’incidenza dei costi per merce risulta 41,2% contro il 43,8% dell’esercizio precedente.
82 Altri servizi diretti/servizi ed oneri operativi (24)
La voce risulta così composta:
30/06/26 30/06/25 Variazione Var. %
Servizi diretti
Lavorazioni esterne 15.447.546 12.535.103 2.912.443 23,23% Assistenza tecnica su prodotti 299.016 377.379 (78.363) -20,77% Trasporti su vendite 1.224.453 1.121.405 103.048 9,19% Provvigioni 6.711.163 5.851.548 859.615 14,69% Royalties 103.800 122.800 (19.000) -15,47% Viaggi per assistenza tecnica 124.826 120.684 4.142 3,43% Altri servizi diretti 101.182 246.346 (145.164) -58,93% Totale 24.011.986 20.375.265 3.636.721 17,85% Costi per servizi ed oneri operativi Manutenzioni e assistenze su attrezzature 1.065.168 800.749 264.419 33,02% Servizi e consulenze commerciali 1.893.594 1.882.783 10.811 0,57% Servizi e consulenze legali e amministrativi 1.223.659 835.385 388.274 46,48% Spese di audit 154.444 150.187 4.257 2,83% Assicurazioni 675.658 666.892 8.766 1,31% Spese per viaggi e soggiorni 2.664.364 2.358.684 305.680 12,96% Congressi e fiere 3.126.274 3.870.085 (743.811) -19,22% Spese pubblicitarie e promozionali 1.793.208 2.130.997 (337.789) -15,85% Spese per gli immobili 1.716.806 1.701.713 15.093 0,89% Imposte diverse da quelle sul reddito 220.597 128.165 92.432 72,12% Spese gestione automezzi 927.691 882.178 45.513 5,16% Forniture per ufficio 79.332 82.842 (3.510) -4,24% Assistenza hardware e software 1.890.870 1.819.204 71.666 3,94% Servizi e spese bancarie 172.392 183.221 (10.829) -5,91% Godimento beni di terzi 1.015.375 746.599 268.776 36,00% Compensi e indennità a Organi amministrativi e Collegio sindacale 1.456.839 1.303.040 153.799 11,80% Lavoro interinale 539.981 373.744 166.237 44,48% Altri costi e servizi 6.280.369 6.646.634 (366.265) -5,51% Totale 26.896.621 26.563.102 333.519 1,26%
I costi per servizi ed oneri operativi sono pari a 26.897 mila euro sostanzialmente invariati rispetto ai 26.563 mila euro del 3 0 giugno 202 5.
Gli aumenti si registrano soprattutto nei costi per manutenzioni, servizi legali e amministrativi e godimento beni di terzi.
Nella voce “Altri costi e servizi” le principali voci si riferiscono alle consulenze tecnico -scientifiche per 1.686 mila euro e ai costi per studi e ricerche per 1.141 mila euro.
Per quanto attiene alle attività ed ai costi di ricerca e sviluppo si rinvia a quanto già descritto in relazione sulla gestio ne.
83 Costo del personale (nota 25)
Tale voce risulta così composta:
30/06/26 30/06/25 Variazione Var. % Salari e stipendi 35.352.585 33.519.496 1.833.089 5,47% Oneri previdenziali e assistenziali 9.998.536 9.284.782 713.754 7,69% Trattamento fine rapporto 1.127.148 1.238.281 (111.133) -8,97% Costi del personale per stock options/stock based compensation 511.469 926.865 (415.396) -44,82% Altri costi 159.001 178.510 (19.509) -10,93% 47.148.739 45.147.934 2.000.805 4,43%
Il costo per il personale, pari a 47.149 mila euro è in aumento rispetto ai 45.148 mila euro dello scorso esercizio.
La voce “costi del personale per stock option / stock based compensation ” accoglie al 30 giugno 2026 i costi figurativi per le stock option assegnate dalla capogruppo El.En. SpA ad alcuni dipendenti del gruppo .
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (nota 26)
Tale voce risulta così composta:
30/06/26 30/06/25 Variazione Var. % Ammortamento immobilizzazioni immateriali 510.123 344.548 165.575 48,06% Ammortamento immobilizzazioni materiali 3.205.884 2.865.273 340.611 11,89% Ammortamento immobilizzazioni materiali diritto d'uso 999.787 933.651 66.136 7,08% Accantonamento per rischi su crediti 6.810 1.494.584 (1.487.774) -99,54% Accantonamento per rischi e oneri 575.325 288.235 287.090 99,60% Totale 5.297.929 5.926.291 (628.362) -10,60%
La diminuzione della voce è dovuta principalmente al minor accantonamento resosi necessario al fondo svalutazione crediti.
84 Oneri, Proventi finanziari e Utile (perdita) su cambi (nota 27)
Il dettaglio delle due voci è il seguente:
30/06/26 30/06/25 Variazione Var. %
Proventi finanziari
Interessi attivi C/C bancari e postali 935.338 1.212.143 (276.805) -22,84% Proventi finanziari da collegate 1.004 5.909 (4.905) -83,01% Interessi attivi su titoli e attività finanziarie 58.380 63.497 (5.117) -8,06% Plus. e altri proventi su titoli e attività finanziarie 681.752 169.219 512.533 302,88% Altri proventi finanziari 130.351 174.727 (44.376) -25,40% Totale 1.806.825 1.625.495 181.330 11,16%
Oneri finanziari
Interessi passivi v/banche e su finanziamenti a breve termine 11.248 22.492 (11.244) -49,99% Interessi passivi v/banche per mutui e altri finanziamenti a m/l termine 1.530 28.740 (27.210) -94,68% Minusv. e altri oneri su titoli e attività finanziarie correnti 6.300 7.270 (970) -13,34% Altri oneri finanziari 405.113 209.200 195.913 93,65% Totale 424.191 267.702 156.489 58,46% Utile (perdita) su cambi Differenze cambio attive 1.099.515 1.230.484 (130.969) -10,64% Differenze cambio passive (683.150) (4.597.162) 3.914.012 -85,14% Oneri fin. fair value derivati su cambi (Investing) (84.708) (84.708) Totale 331.657 (3.366.678) 3.698.335 -109,85%
Gli “interessi passivi verso banche e su finanziamenti a breve termine” si riferiscono per lo più a scoperti concessi da Istituti di Credito ad alcune controllate sia italiane che estere.
La voce “altri oneri finanziari” accoglie, per 59 mila euro circa, l’iscrizione di interessi passivi derivanti dall ’applicazione del principio contabile IAS 19 , per 92 mila euro l’iscrizione di interessi passivi per leasing derivanti dall ’applicazione dell’IFRS16 e per 152 mila euro il fair value sull’opzione put sottoscritta dalla controllata Ot -Las Srl.
Si segnala che non c’è una quota significativa di interessi non pagati o non incassati.
85 Altri proventi ed oneri (nota 28)
30/06/26 30/06/25 Variazione Var. %
Altri oneri
Svalutazione di partecipazioni 888.480 888.480 Totale 888.480 0 888.480
La voce “Svalutazione di partecipazioni” include la svalutazione del 100% della partecipazione in Epica International Inc.
detenuta dalla capogruppo El.En. SpA.
Imposte sul reddito (nota 29)
Il carico fiscale del periodo mostra un onere complessivo pari a 1 3,7 milioni di euro. Le imposte di competenza del semestre sono state conteggiate sulla base della miglior stima delle aliquote fiscali attese per l’anno 202 6.
Utile per azione (nota 30)
Il numero medio ponderato delle azioni in circolazione nel corso dell’esercizio in seguito all’esercizio delle stock option assegnate e al netto delle azioni proprie detenute è pari a 80.154.997 azioni ordinarie. L’utile per azione al 3 0 giugno 2026 è pertanto pari a 0, 33 euro. L’utile per azione diluito, che tiene conto anche delle stock option assegnate, è pari a 0,32 euro. L’utile per azione e l’utile per azione diluito al 3 0 giugno 202 6 da attività in funzionamento sono rispettivamente 0, 37 e 0,36 euro.
Dividendi distribuiti (nota 31)
L’Assemblea degli Azionisti di El.En. SpA tenutasi in data 29 aprile 202 6 ha deliberato di distribuire alle azioni in circolazione alla data di stacco della cedola un dividendo, pari a euro 0,2 5 (zero virgola venti cinque ) lordi per azione in circolazione per un importo complessivo pari a 20. 035.696 euro.
Altre componenti di conto economico complessivo (nota 32)
Con riferimento al 3 0 giugno 202 6 si segnala che non sono presenti “Altre componenti di conto economico complessivo” degne di nota.
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti, atipiche e inusuali (nota 33)
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso dell’esercizio e in quello precedente il Gruppo non ha posto in essere né operazioni significative non ricorrenti, né operazioni atipiche e/o inusuali, così com e definite dalla Comunicazione stessa.
86 Attività destinate alla dismissione (nota 34)
In data 7 agosto 2026 la controllata Ot -las S.r.l., interamente posseduta da El.En. S.p.A., ha sottoscritto con il gruppo TRUMPF un accordo vincolante avente ad oggetto la cessione di una partecipazione pari all’80% del capitale sociale di una società di nuova costituzione, int eramente posseduta da Cutlite Penta S.p.A., nella quale sarà conferito il ramo d’azienda relativo all’attività attualmente svolta da Cutlite Penta S.p.A. nel settore della progettazione e produzione di sistemi laser ad alte prestazioni per il taglio di mat eriali, inclusi metallo, plastica, legno e fustelle. Il closing è previsto entro i sei mesi successivi alla sottoscrizione dell’accordo, subordinatamente , tra l’altro, all’avveramento o alla rinuncia, ove consentita, delle condizioni sospensive.
Trattandosi di una delle principali linee di business del Gruppo, il management ha ritenuto di trattare la divisione come discontinued operation nel bilancio semestrale al 30 giugno 2026.
Nel seguito i prospetti che mostrano le attività, passività e risultato destinate alla vendita :
Attività 30/06/2026
Immobilizzazioni immateriali 16.703 Immobilizzazioni materiali 15.727.939 Altre attività non correnti 3.926.811 Cassa e disponibilità liquide correnti 8.033.152 Altre Attività correnti 74.617.761 Attività destinate alla vendita 102.322.366
Passività 30/06/2026
Passività non correnti 18.632.509 Passività correnti 46.401.893 Passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita 65.034.402
Conto Economico 30/06/2026 30/06/2025 Ricavi 54.212.620 97.995.467 Costi -56.971.101 -99.349.293 Proventi e oneri finanziari 121.346 -408.454 Altri oneri -9.500 -56.096 Risultato prima delle imposte -2.646.635 -1.818.376 Imposte sul reddito 159.494 -749.627 Risultato netto da Discontinued operations -2.487.141 -2.568.003
Rendiconto finanziario 30/06/2026 30/06/2025 Flussi da attività operativa -7.304.537 -291.071 Flussi da attività di investimento 155.308 777.869 Flussi da attività di finanziamento 3.227.850 -280.186 Flussi finanziari netti (in uscita)/in entrata -3.921.379 206.612
87 Informativa sulle parti correlate (nota 35)
Tutte le transazioni ordinarie con le parti correlate sono avvenute ad ordinarie condizioni di mercato.
In particolare, si evidenzia quanto segue:
Società controllate
Di norma le operazioni e saldi reciproci tra le società del gruppo incluse nell’area di consolidamento vengono eliminate in sede di redazione del bilancio consolidato; pertanto, non vengono descritti in questa sede.
Società collegate
Tutti i rapporti di debito e credito, tutti i costi e ricavi, tutti i finanziamenti e le garanzie concesse a società collegat e durante il primo semestre 202 6, sono esposti in modo chiaro e dettagliato.
I prezzi di trasferimento sono stabiliti con riferimento a quanto avviene normalmente sul mercato. Le suddette transazioni intragruppo riflettono pertanto l’andamento dei prezzi di mercato, rispetto ai quali possono eventualmente differire in misura conten uta in funzione delle politiche commerciali del Gruppo.
Nelle tabelle che seguono vengono analizzati i rapporti intercorsi nel periodo con le società collegate, sia a livello di scambi commerciali sia a livello di saldi debitori e creditori.
Crediti finanziari/Altri crediti Crediti commerciali Imprese collegate: < 1 anno > 1 anno < 1 anno > 1 anno Actis Srl 32.400 7.014 Immobiliare Del.Co. Srl 31.565 Elesta SpA 214.748 With Us Co Ltd 12.967 86.449 Penta Laser Zhejiang Co., Ltd 899 942.909
- fondo svalut. crediti collegate - 726.409 Totale 77.831 86.449 438.262 -
Debiti finanziari Altri debiti Debiti commerciali Imprese collegate: < 1 anno > 1 anno < 1 anno > 1 anno < 1 anno > 1 anno With Us Co Ltd 14.952 Penta Laser Zhejiang Co., Ltd - 232.357 Totale - - - - 247.309 -
Imprese collegate: Vendite Prestazioni di servizi Totale Elesta SpA 351.143 30.664 381.807 Penta laser Tech Shangdong (Linyi) 120.300 120.300 Totale 471.443 30.664 502.107
Imprese collegate: Altri proventi Elesta SpA 4.311 Actis Srl 600
Totale 4.911
Imprese collegate: Acquisti materie prime Prestazioni di servizi Altre Totale With Us Co. Ltd 6.373 100.037 106.410 Totale 6.373 100.037 - 106.410
88 I valori delle tabelle sopraelencate si riferiscono a operazioni inerenti la gestione caratteristica delle società.
Nella tabella che segue si evidenzia l’incidenza che le operazioni con parti correlate hanno avuto sulla situazione economica e patrimoniale del gruppo.
Incidenza delle operazioni con parti correlate Totale di cui con parti correlate Inc % Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle voci dello
stato patrimoniale
Partecipazioni 5.647.858 5.509.591 97,55% Crediti MLT 322.591 86.449 26,80% Crediti commerciali 80.086.163 438.262 0,55% Altri crediti correnti 17.286.657 77.831 0,45% Finanziamenti e altri debiti finanziari non correnti 5.407.077 - 0,00% Finanziamenti e altri debiti finanziari correnti 5.536.410 - 0,00% Debiti commerciali 62.502.177 247.309 0,40% Altri debiti correnti 36.997.233 - 0,00% Altre passività non correnti 801.385 - 0,00%
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle voci del
conto economico
Ricavi 246.454.216 502.107 0,20% Altri proventi operativi 1.928.659 4.911 0,25% Costi per acquisti di merce 115.849.744 6.373 0,01% Servizi diretti 24.011.986 - 0,00% Costi per servizi ed oneri operativi 26.896.621 100.037 0,37% Oneri finanziari 424.191 - 0,00% Proventi finanziari 1.806.825 1.004 0,06% Imposte sul reddito 13.702.609 - 0,00%
89 Fattori di rischio e procedure di gestione del rischio finanziario (nota 36)
Procedure di gestione del rischio finanziario I principali strumenti finanziari del Gruppo includono conti correnti e depositi a breve, passività finanziarie a breve e lungo periodo, leasing finanziari, titoli e derivati di copertura.
Oltre a questi il Gruppo ha crediti e debiti commerciali derivanti dalla propria attività operativa.
I principali rischi finanziari a cui si espone il Gruppo sono quelli di cambio, di credito, di liquidità e di tasso di intere sse.
Rischio di cambio Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazioni nei tassi di cambio delle valute in cui sono espresse alcune transazioni commerciali e finanziarie. Tali rischi sono monitorati dal management il quale adotta le misure necessarie al fine di limitare tale risc hio.
Poiché la Capogruppo predispone i propri bilanci consolidati in euro, le fluttuazioni dei tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di bilancio delle controllate originariamente espressi in valuta estera potrebbero influenzare in modo negativo i ris ultati del Gruppo, la posizione finanziaria consolidata e il patrimonio netto consolidato come espressi in euro nei bilanci consolidati del Gruppo.
La controllante El.En. SpA ha stipulato nel corso del 2026 dei contratti a termine per coprire in parte il rischio di cambio sulle disponibilità detenute in valuta .
Tipologia operazione Valore nozionale Fair value Currency rate swap $12.000.000 -€ 84.708 Totale $12.000.000 -€ 84.708
Rischio di credito Per quanto riguarda le transazioni commerciali, il Gruppo opera con controparti sulle quali preventivamente vengono effettuati controlli di merito. Inoltre, il saldo dei crediti viene monitorato nel corso dell’esercizio in modo che l’importo delle esposizi oni a perdite non sia significativo. Le perdite su crediti storicamente registrate sono pertanto limitate in rapporto al fatturato e tali da non richiedere apposite coperture e/o assicurazioni. Non ci sono concentrazioni significative di rischio di credito all’interno del Gruppo. Il fondo svalutazione accantonato alla fine del periodo rappresenta il 6% del totale crediti commerciali verso terzi. Per un’analisi sullo scaduto dei crediti verso terzi si rimanda a quanto esposto nella relativa nota del Bilancio consolidato.
Per quanto riguarda le garanzie prestate a terzi:
El.En. SpA ha rilasciato nel mese di luglio 2021 una fideiussione a favore di Cutlite Penta Srl (ora SPA) sul finanziamento di 11 milioni di euro erogato da Intesa San Paolo.
Nel corso dell’esercizio 2025 in occasione del contratto sottoscritto per la cessione della partecipazione in PLZ, la Ot -las Srl ha rilasciato una garanzia in relazione ad alcune risultanze emerse nel processo di due diligence condotto da YOFC per le quali è previsto un limite massimo di indennizzo fino al 10% del prezzo corrisposto, e, altresì, senza limite di risarcimento per alcune specifiche fattispecie che potrebbero dar luogo ad indennizzi. Inoltre, anche la capogruppo El.En.
SpA ha prestato una garan zia di secondo livello, nel caso in cui la garanzia prestata da Ot -las diventasse operativa e Ot -
las risultasse inadempiente.
La controllata ASA S.r.l. ha sottoscritto un contratto di mutuo per finanziare la costruzione del nuovo stabilimento accendendo un’ipoteca per un valore complessivo pari a 4,8 milioni di euro.
La controllata tedesca Asclepion ha sottoscritto nel corso del 2018 un contratto di mutuo per finanziare la costruzione del nuovo stabilimento, accendendo un’ipoteca per un valore complessivo pari a 4 milioni di euro.
La controllata tedesca Lasit Laser Deutschland ha ricevuto varie garanzie bancarie per totali 45 mila euro per acquisto veicoli aziendali e acconti ricevuti da clienti.
90 Rischio di liquidità e tasso di interesse Per quanto riguarda l’esposizione del Gruppo al rischio di liquidità e tasso di interesse, è opportuno ricordare che la liquidità del Gruppo stesso si mantiene tuttora elevata, tale da coprire l’indebitamento esistente e con una posizione finanziaria netta largamente positiva. Per questo motivo si ritiene che tali rischi siano adeguatamente coperti.
La controllata Cutlite Penta Srl ha stipulato nel corso del 202 6 un contratto a termine per coprire in parte il rischio sul tasso di interesse su un mutuo.
Tipologia operazione Valore nozionale Fair value Interest rate swap €2.500.000 -€ 8.599 Totale €2.500.000 -€ 8.599
Gestione del capitale L’obiettivo della gestione del capitale è garantire che sia mantenuto un basso livello di indebitamento e una corretta struttura patrimoniale a supporto del business e tale da garantire un adeguato rapporto Patrimonio/Indebitamento.
Strumenti Finanziari (nota 37)
Valore equo
Di seguito è riportato un raffronto del valore contabile e del valore equo per categoria di tutti gli strumenti finanziari
del Gruppo:
Val. contabile Val. contabile Val. equo Val. equo 30/06/2026 31/12/2025 30/06/2026 31/12/2025
Attività finanziarie
Partecipazioni in altre imprese 138.267 1.059.162 138.267 1.059.162 Crediti finanziari non correnti 322.591 349.090 322.591 349.090 Crediti finanziari correnti 793.421 722.275 793.421 722.275 Titoli e altre attività finanziarie non correnti 11.106.255 11.108.839 11.106.255 11.108.839 Titoli e altre attività finanziarie correnti 58.928.697 37.080.000 58.928.697 37.080.000 Disponibilità liquide 136.614.393 174.359.822 136.614.393 174.359.822
Debiti e passività finanziarie Finanziamenti e altri debiti finanziari non correnti 5.407.077 17.304.417 5.407.077 17.304.417 Finanziamenti e altri debiti finanziari correnti 5.536.410 20.765.512 5.536.410 20.765.512
Valore equo - gerarchia
Il Gruppo utilizza la seguente gerarchia per determinare e documentare il valore equo degli strumenti finanziari basato su tecniche di valutazione:
Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) in un mercato attivo per attività o passività identiche;
Livello 2: altre tecniche per le quali tutti gli input che hanno un effetto significativo sul valore equo registrato sono osservabili, sia direttamente che indirettamente;
Livello 3: tecniche che utilizzano input che hanno un effetto significativo sul valore equo registrato che non si basano su dati di mercato osservabili.
91 Al 30 giugno 2026, il Gruppo detiene i seguenti titoli valutati al valore equo:
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale Polizze d'investimento 10.903.608 10.903.608 Fondi comuni di investimento/Titoli obbligazionari 58.928.697 58.928.697 Currency rate swap -84.70 8 -84.70 8 Opzione Put 202.647 202.647 Valore netto attività passività da discontinued operation s 37.287.964 37.287.964 Altre partecipazioni 138.267 138.267 Totale 58.928.697 10.818. 900 37.628.878 107.376.47 5
La voce " Valore netto attività passività da discontinued operation s" si riferisce alle attività e passività della business unit Cutlite classificata come destinata alla vendita al 30 giugno 2026. Il relativo fair value, determinato sulla base delle informazioni disponibili circa l'operazione di cessione e di assunzioni no n direttamente osservabili sul mercato, è classificato nel Livello 3 della gerarchia del fair value.
Altre informazioni (nota 38)
Numero medio dipendenti
Media del
periodo 30/06/26 Media del
periodo
precedente 31/12/25 Variazione Var. % Totale 1.427 1.441 1.746 1.412 29 2,05%
Fatti di rilievo successivi alla chiusura del primo semestre 202 6 (nota 39)
In data 21 luglio 2026 si è definitivamente concluso il rapporto di lavoro tra la capogruppo El.En. S.p.A. e l’Ing. Paolo Salvadeo, Direttore Generale della Società. La cessazione fa seguito alle dimissioni presentate dall’Ing. Salvadeo in data 30 aprile 2 026, già rese note al mercato, e alla decorrenza del relativo periodo di preavviso. In pari data la società ha proceduto all’assegnazione di n. 19.000 azioni proprie a favore dell’Ing. Salvadeo in coerenza con quanto previsto dal Piano di Stock Grant 2025 -2028, azioni maturate con riferimento all’esercizio 2025 e soggette a lock -up quadriennale secondo i termini del Piano. L’assegnazione è avvenuta in conformità alla Politica per la remunerazione 2024 -2026 approvata dall’Assemblea degli Azionisti e pubblica ta sul sito della Società.
In data 7 agosto 2026 Ot -las S.r.l., società interamente posseduta da El.En. S.p.A., ha sottoscritto con il gruppo TRUMPF per il tramite della TRUMPF International Beteiligungs -SE, con sede in Ditzingen, Germania, un accordo vincolante avente ad oggetto la cessione di una partecipazione pari all’80% del capitale sociale di una società di nuova costituzione, interamente posseduta da Cutlite Penta S.p.A., nella quale sarà conferito il ramo d’azienda relativo all’attività attualmente svolta da Cutlite Penta S. p.A. nel settore della progettazione e produzione di sistemi laser ad alte prestazioni per il taglio di materiali, inclusi metallo, plastica, legno e fustelle.
L’operazione, si inserisce nel percorso di valorizzazione e sviluppo della business unit Cutlite Penta mirando a consentire alla stessa di beneficiare del posizionamento internazionale, della rete commerciale e di assistenza e delle competenze industriali di TRUMPF, gruppo tedesco attivo a livello globale e leader nel settore delle macchine utensili e dei laser per applicazioni industriali. El.En. ritiene che il mantenimento di una partecipazione del 20% consenta al Gruppo di continuare a sostenere il perco rso di crescita della società e, al contempo, di accompagnarne lo sviluppo nell’ambito di una partnership industriale di lungo periodo.
L’accordo prevede che TRUMPF acquisti inizialmente una partecipazione pari all’80% del capitale sociale della società conferitaria, mentre il Gruppo El.En. manterrà per alcuni anni una partecipazione residua pari al 20%. La struttura dell’operazione preved e il preventivo conferimento, da parte di Cutlite Penta S.p.A., del ramo d’azienda relativo alla business unit oggetto dell’operazione nella società di nuova costituzione, unitamente alle partecipazioni e agli asset indicati nella documentazione contrattua le definitiva.
92 Il corrispettivo complessivo massimo previsto per la cessione dell’80% del capitale sociale della società conferitaria è pari a circa 21 milioni di euro da corrispondersi in denaro secondo le modalità previste dall’accordo: circa 13 milioni da corrisponder si al closing; il residuo da determinarsi sulla base delle risultanze del bilancio al 31 dicembre 2029 e in base a quanto stabilito dalle clausole di adeguamento prezzo.
Il corrispettivo è stato determinato sulla base del valore attribuito alla business unit oggetto di cessione, tenendo conto, tra l’altro, dei dati economico -finanziari disponibili, della struttura dell’operazione, degli asset e delle partecipazioni oggetto di conferimento, nonché delle risultanze del processo di due diligence condotto dall’acquirente. L’accordo prevede meccanismi di aggiustamento prezzo e specifiche dichiarazioni, garanzie e obblighi di indennizzo, con limiti, franchigie, soglie e massimali .
Sono inoltre previsti accordi parasociali relativi alla governance post -closing della società conferitaria e alla disciplina della partecipazione residua detenuta dal Gruppo El.En., inclusi vincoli di trasferimento e ulteriori diritti e obblighi dell e part i secondo quanto concordato.
Il perfezionamento dell’operazione è subordinato all’avveramento delle specifiche condizioni sospensive previste dall’accordo e all’espletamento della procedura presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri italiana ai sensi del D.L.
15 marzo 2012, n. 21 e successive modifiche e integrazioni, in materia di poteri speciali del Governo c.d. Golden Power.
Restano inoltre ferme, ove applicabili, eventuali ulteriori autorizzazioni regolamentari richieste ai fini dell’esecuzione dell’operazione.
Il closing è previsto entro i sei mesi successivi alla sottoscrizione dell’accordo, subordinatamente , tra l’altro, all’avveramento o alla rinuncia, ove consentita, delle condizioni sospensive. La Società informerà il mercato in merito al perfezionamento dell’operazione e a ogni ulteriore sviluppo rilevante nei termini e con le modalità previste dalla normativa applica bile.
A seguito del perfezionamento dell’operazione, la società conferitaria oggetto di cessione uscirà dal perimetro di consolidamento integrale del Gruppo El.En., secondo i principi contabili applicabili.
Al 31 dicembre 2025 la business unit oggetto di cessione presentava secondo i principi contabili IFRS ricavi pari a 121,7 milioni di euro, EBIT pari 1,9 milioni di euro, risultato netto pari a euro 14 mila euro e posizione finanziaria netta negati va per 16 ,3 milioni di euro. Il valore previsto per la cessione potrà determinare una plusvalenza o minusvalenza lorda consolidata da determinarsi sulla base dei valori contabili alla data del closing, dell’effetto dei meccanismi di aggiustamento prezzo, degli obbl ighi di indennizzo, del diverso valore di carico delle partecipazioni e degli effetti fiscali applicabili. In base ai piani economico finanziari predisposti per le attività oggetto di cessione ed in relazione al loro effetto sulle clausole di aggiustamento prezzo, si può, attualmente, ragionevolmente prevedere una minusvalenza complessiva dell’ordine di grandezza di 4 milioni di euro. La posizione finanziaria netta del gruppo si rafforzerà ulteriormente in virtù dell’incasso del corrispettivo di cessione e del deconsolidamento dei debiti finanziari netti pari a 16 milioni circa.
Per Il Consiglio di Amministrazione L’Amministratore Delegato – Ing. Andrea Cangioli
93 Attestazione del bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6 ai sensi dell’articolo 81 -ter del Regolamento CONSOB n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
1. I sottoscritti Andrea Cangioli, in qualità di Amministratore Delegato ed Enrico Romagnoli, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di El.En. S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154 -bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
- l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato, nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 202 6.
2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un’analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell’esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizio ne dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell’esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un’analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Calenzano, 10 settembre 202 6
L’Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Ing. Andrea Cangioli Dott. Enrico Romagnoli