Relazione finanziaria Semestrale
2026
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Relazione finanziaria semestrale
2026
Zignago Vetro SpA Sede: Fossalta di Portogruaro (VE), Via Ita Marzotto n. 8 Capitale sociale euro 8.932.000,00 sottoscritto e versato per euro 8.931.999,60 Codice fiscale e numero iscrizione del Registro delle Imprese di Venezia: 00717800247 Durata Società: 31 dicembre 2100 Non si rilevano cambiamenti di denominazione
www.zignagovetro.com
4 Struttura del Gruppo Zignago Vetro ................................ ................................ ................................ ............. 5 Organi di amministrazione e controllo ................................ ................................ ................................ ......... 6 Descrizione generale dell’andamento economico e della situazione patrimoniale ................................ ....... 7 Il Gruppo Zignago Vetro ................................ ................................ ................................ .............................. 8 Fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 giugno 2026 ................................ ................................ ................. 35 Evoluzione prevedibile della gestione. ................................ ................................ ................................ ... 35 Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato ................................ ................................ ............................. 37 Situazione Patrimoniale -Finanziaria ................................ ................................ ................................ ..... 38 Conto Economico ................................ ................................ ................................ ................................ ... 39 Conto Economico complessivo ................................ ................................ ................................ ............... 40 Rendiconto Finanziario ................................ ................................ ................................ .......................... 41 Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto ................................ ................................ ...................... 42 Note esplicative ................................ ................................ ................................ ................................ .......... 43 Attestazione ex art. 81 -ter, Reg. CONSOB n. 11971/1999 ................................ ................................ ........ 87 Relazione della Società di Revisione sul Bilancio consolidato semestrale abbreviato ............................... 89
5 Struttura del Gruppo Zignago Vetro
AL 30 LUGLIO 2026
ATTIVITÀ E QUOTE DI PARTECIPAZIONE
ZIGNAGO VETRO SpA
PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE FLACONI IN VETRO CAVO
100% 50% 30%
ZIGNAGO VETRO FRANCE SAS
PRODUZIONE E
COMMERCIALIZZAZIONE
CONTENITORI IN VETRO PER ALTA
PROFUMERIA VETRI SPECIALI SpA
PRODUZIONE E
COMMERCIALIZZAZIONE
CONTENITORI SPECIALI IN VETRO
CAVO
VETRECO SRL
TRATTAMENTO E
COMMERCIALIZZAZIONE ROTTAME DI
VETRO
100% 100% 51%
ZIGNAGO VETRO POLSKA SA
PRODUZIONE E
COMMERCIALIZZAZIONE
CONTENITORI IN VETRO CAVO
TRE -VE SRL
COMMERCIALIZZAZIONE
CONTENITORI IN VETRO CAVO VETRO REVET SRL
TRATTAMENTO E
COMMERCIALIZZAZIONE ROTTAME DI
VETRO
100% 100% 40%
ZIGNAGO GLASS USA Inc.
PROMOZIONE E
COMMERCIALIZZAZIONE FLACONI DI
VETRO
VERRERIES DU SUD EST SARL
COMMERCIALIZZAZIONE
CONTENITORI IN VETRO CAVO
JULIA VITRUM SPA
TRATTAMENTO E
COMMERCIALIZZAZIONE ROTTAME DI
VETRO
100% 100%
NRG GLASS MOULDS SRL
PRODUZIONE E RIGENERAZIONE
STAMPI PER VETRERIE ITALIAN GLASS MOULDS SRL
PRODUZIONE E RIGENERAZIONE
STAMPI PER CONTENITORI IN VETRO
CAVO
100%
GENERAL VETRI SPA
COMMERCIALIZZAZIONE
CONTENITORI IN VETRO CAVO
90%
NOVAGLASS SRL
COMMERCIALIZZAZIONE
CONTENITORI IN VETRO CAVO
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Organi di amministrazione e controllo
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE COLLEGIO SINDACALE
in carica per il triennio 202 5- 2027 in carica per il triennio 202 5- 2027
presidente sindaci effettivi Nicolò Marzotto Anna Maria Allievi - presidente
Carlo Pesce
vicepresidente Andrea Manetti
Franco Moscetti
sindaci supplenti
amministratore delegato Laura Faresin Biagio Costantini Cecilia Andreoli
consiglieri
Alessia Antonelli Organ ismo di Vigilanza Giacomo Marzotto __________________________________ Luca Marzotto Alessandro Bentsik - presidente Stefano Marzotto Massimiliano Agnetti Gaia Melloni Nicola Campana
Barbara Ravera
Angelica Ruggeri
Emanuele Sacchetti
Chiara Venezia
Revisori Contabili Indipendenti Comitato Controllo , Rischi e Sostenibilità per il periodo 20 25 - 2033
EY SpA
Alessia Antonell i
Luca Marzotto
Gaia Melloni
Comitato di Gestione delle Segnalazioni Direzione
Whistleblowing
Anna Maria Allievi direttore amministrazione, finanza e controllo di Gruppo Barbara Ravera Cristiano Bonetto
Comitato per le Nomine e la Remunerazione
Franco Moscetti direttore tecnico di Gruppo Marzotto Stefano Roberto Bassarelli
Chiara Venezia
Comitato per le Operazioni direttori commerciali di Gruppo con parti Correlate Biagio Costantini ad Interim _____________________________ Andrea Pianca
Alessia Antonelli
Barbara Ravera
Angelica Ruggeri
Lead Independent Director
Barbara Ravera
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Descrizione generale dell’andamento economico e della
situazione patrimoniale
8 Il Gruppo Zignago Vetro
Il Gruppo Zignago Vetro (di seguito anche “Gruppo”) è attivo nella produzione e commercializzazione di contenitori in vetro cavo di elevata qualità destinati prevalentemente ai settori delle bevande e alimenti, della cosmetica e profumeria e dei “vetri speciali” (contenitori in vetro, fortemente p ersonalizzati, prodotti in piccoli lotti, tipicamente utilizzati per vino, liquori e olio).
Il Gruppo opera nel mercato con un modello business to business , fornendo ai propri clienti contenitori che vengono successivamente impiegati nelle rispettive attività industriali. In particolare, nel mercato italiano, il Gruppo rappresenta uno dei principali produttori e distributori di contenitori in vetro per bevan de ed alimenti, mentre a livello internazionale occupa una posizione significativa nei settori della cosmetica e profumeria e dei vetri speciali.
* * *
I Bilanci annuali ed il Bilancio consolidato semestrale abbreviato sono redatti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS).
In particolare, il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo al 30 giugno 2026 è stato predisposto in conformità allo IAS 34 “Bilanci intermedi” e all’art. 154 -ter del T.U.F., seguendo per contenuto la forma sintetica consentita dal medesimo IA S 34. Tale bilancio semestrale consolidato abbreviato non comprende pertanto tutte le informazioni richieste nei bilanci annuali e deve essere letto unitamente al bilancio consolidato annuale predisposto per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, per quan to riguarda la completezza delle informazioni patrimoniali, economiche e finanziarie relative al Gruppo.
I principi contabili adottati per la predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono i medesimi utilizzati per il bilancio consolidato del Gruppo Zignago Vetro per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. A decorrere dal 1° gennaio 2026, il Gruppo intende applicare l’ hedge accounting ai sensi dell’IFRS 9 alle nuove relazioni di copertura designate su derivati stipulati successivamente a tale data. Per ulteriori informazioni si rinvia alle note esplicative del bilancio.
9 Si ricorda che l’IFRS 11 Accordi a controllo congiunto , applicabile per il Gruppo a partire dal 1 gennaio 2014, nel sostituire lo IAS 31 Partecipazioni in Joint venture e il SIC 13 Entità a controllo congiunto – conferimenti in natura da parte dei partecipanti al controllo , individua, sulla base dei diritti e delle obbligazioni in capo ai partecipanti, due tipologie di accordi, le joint operation e le joint venture , e disciplina il conseguente trattamento contabile da adottare per la loro rilevazione in bilancio, eliminando l’opzione di contabilizzare le società sottoposte a controllo congiunto utilizzando il metodo del consolidamento propo rzionale e sancendo che le società controllate congiuntamente che rispettano la definizione di joint venture devono essere contabilizzate usando il metodo del patrimonio netto.
Nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo al 30 giugno 2026, in quello comparativo al 30 giugno 2025, e nel bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2025 il Gruppo ha pertanto esposto le partecipazioni detenute in Vetri Speciali SpA (e sue controllate), Vetreco Srl e Julia Vitrum SpA, che rientrano nella definizione di joint venture , secondo il metodo del patrimonio netto.
Nell’ambito della relazione sulla gestione i dati (ed i successivi commenti) sono stati determinati sulla base della “management view” del business di Gruppo, che prevede il consolidamento proporzionale delle joint venture . Tali dati non devono comunque essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS, ma assolvono esclusivamente ad una finalità informativa integrativa, coerente con la visione del business da parte del management.
A tal fine, nella relazione sulla gestione sono forniti i prospetti di riconciliazione economica e patrimoniale fra il conto economico e la situazione patrimoniale finanziaria consolidati predisposti sulla base dei principi contabili internazionali in vigo re alla data di riferimento del bilancio e quelli coerenti con la visione del business da parte del management, con il consolidamento proporzionale delle joint venture in Vetri Speciali SpA (e sue controllate), Vetreco Srl e Julia Vitrum SpA.
Le Note Esplicative includono le informazioni richieste dalla normativa vigente e dai principi contabili, opportunamente esposte con riferimento agli schemi di bilancio utilizzati.
Ai sensi di quanto stabilito dalla comunicazione Consob DEM 6064293 del 28 luglio 2006 e dagli orientamenti ESMA/2015/1415 sugli indicatori alternativi di performance utilizzati dalla Capogruppo che, ancorché non specificamente statuiti dai Principi contabili internazionali IAS/IFRS, rivestono particolare rilevanza ai fini del monitoraggio del proprio business , si forniscono le seguenti informazioni:
- l’indebitamento finanziario netto è definito come la sommatoria dei debiti finanziari a breve termine e dei debiti finanziari a medio e lungo termine, al netto delle disponibilità e delle attività finanziarie a breve. Si precisa altresì che l’indebitamento finanziario netto così definito ha la stessa struttura della posizione finanziaria netta;
- valore della produzione : viene definito come la somma algebrica dei ricavi e della variazione delle rimanenze di prodotti finiti, semilavorati e dei prodotti in corso di lavorazione, nonché della produzione interna di immobilizzazioni e della quota annua dei contributi su investimenti;
- valore aggiunto : viene definito come la differenza tra il valore della produzione e i consumi di beni e servizi (costi di acquisto più o meno la variazione delle rimanenze di materie prime e i costi
per servizi);
- margine operativo lordo (Ebitda) : viene definito come il valore aggiunto meno il costo del personale, comprensivo del personale interinale più il risultato della valutazione delle
10 partecipazioni in joint venture con il metodo del patrimonio netto. Il margine operativo lordo (Ebitda) è una misura utilizzata per monitorare e valutare le performance, se ppure non definita come misura contabile nell’ambito dei principi IFRS. Il criterio di determinazione di tale grandezza economica potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altre entità e pertanto non risultare del tutto comparabile.
In tale contesto è stata utilizzata una modalità di calcolo coerente con la modalità di conduzione del core business, la cui rappresentazione di sintesi ha recepito gli effetti derivati dall’applicazione dell’IFRS 11. Sono considerati i risultati economici derivanti dalle quote di partecipazione nelle joint venture quali componenti operative e non finanziarie del business del Gruppo, legate ad una precisa scelta di investimento strategico e come tali classificabili nell’ambito dei risu ltati operativi del Gr uppo;
- margine operativo (Ebit) : viene definito come il margine operativo lordo (Ebitda) meno gli ammortamenti degli immobili, impianti e macchinari e delle immobilizzazioni immateriali e gli stanziamenti ai fondi rettificativi, ivi compreso il fondo svalutazione crediti;
- risultato operativo : tale indicatore è previsto anche dai principi contabili di riferimento ed è definito come il margine operativo (Ebit) meno il saldo dei costi e proventi non operativi ricorrenti.
Si segnala che tale ultima voce include le sopravvenienze attive e passive, le plusvalenze e minusvalenze per alienazione cespiti, i rimborsi assicurativi e altre componenti positive e negative di minore rilevanza;
- free cash flow : viene definito come la sommatoria algebrica del flusso di cassa operativo generato da autofinanziamento e del flusso di cassa derivante da operazioni di investimento.
Gli importi riportat i nella Relazione Intermedia sulla Gestione e nelle Note esplicative sono espress i per maggior chiarezza di lettura in migliaia di euro , salvo dove espressamente specificato . Sono invece espresse in milioni di euro le note di commento nella descrizione generale dell’andamento economico e della situazione patrimoniale.
* * *
Il Gruppo Zignago Vetro, secondo la visione del management, opera attraverso otto differenti Business Unit, la maggior parte delle quali corrispondono ad altrettante entità giuridic he. Le informazioni relative all’andamento della gestione nelle diverse categorie di attività ed aree geografiche ( Segment Information secondo l’IFRS 8 ) sono incluse nell'illustrazione dei dati di bilancio di ciascuna società e sono parte integrante di questa relazione sulla gestione.
Viene di seguito fornita l’informativa relativa ai settori operativi di attività, che coincidono prevalentemente con le varie entità giuridiche, indipendente dalla relativa modalità di consolidamento nel bilancio consolidato.
L’informativa per segmenti geografici non è ritenuta significativa per il Gruppo.
In particolare , i settori operativi (“Business Unit ”) individuati sono i seguenti:
- Zignago Vetro SpA: all’interno di tale Business Unit è presente la produzione di contenitori di vetro per bevande e alimenti e per cosmetica e profumeria;
11
- Zignago Vetro Polska SA: all’interno di tale Business Unit è presente un’ampia produzione di contenitori personalizzati in vetro per cosmetica e profumeria e anche per bevande ed alimenti per nicchie del mercato mondiale;
- Zignago Vetro France SAS: all’interno di tale Business Unit è presente la produzione di contenitori di vetro per l’alta profumeria;
- Vetri Speciali SpA: all’interno di tale Business Unit è presente la produzione di contenitori speciali, principalmente per vino, aceto e olio d’oliva . Vi rientrano, inoltre, le società del Gruppo Vetri Speciali, escluse quelle identificate come Business Unit separata (Tre -ve Srl, Verreries du Sud Est Sarl, General Vetri SpA e NRG Glass Moulds Srl);
- Zignago Glass USA Inc.: all’interno di tale Business Unit è presente l’attività di promozione e commercializzazione di contenitori di vetro per bevande e alimenti e per cosmetica e profumeria nel continente americano ;
- Tre-Ve Srl , Verreries du Sud Est Sarl , General Vetri Sp A e Novaglass Srl , nonché le rispettive società controllate : all’interno di tale Business Unit è presente l’attività di commercializzazione di contenitori in vetro prevalentemente nel territorio italiano;
- Vetreco Srl, Vetro Revet Srl e Julia Vitrum SpA: all’interno di tali Business Unit è presente la trasformazione di rottame di vetro in materia prima secondaria pronta per l’utilizzo da parte delle
vetrerie;
- NRG Glass Moulds Srl e Italian Glass Moulds Srl: all’interno di tale Business Unit è presente l’attività di commercializzazione e rigenerazione di stampi per contenitori in vetro cavo.
Il perimetro di consolidamento del Gruppo Zignago Vetro al 30 giugno 2026 ed al 31 dicembre 2025 è invariato ed è così composto:
- Zignago Vetro SpA (società controllante)
Le società consolidate integralmente sono le seguenti:
- Zignago Vetro France SAS,
- Zignago Vetro Polska S.A.,
- Zignago Glass USA Inc.,
- Vetro Revet Srl,
- Italian Glass Moulds Srl.
Le società valutate con il metodo del patrimonio netto sono le seguenti:
- Vetri Speciali SpA e le sue controllate Tre-Ve Srl, Verreries du Sud Est Sarl, N RG Glass Moulds Srl e General Vetri Sp A,
- Vetreco Srl ,
- Julia Vitrum SpA .
I criteri di consolidamento e valutazione, incluse le quote delle partecipazioni detenute da Zignago Vetro SpA, sono illustrati nel paragrafo “principi contabili e criteri di valutazione” delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale .
Nell’ambito della relazione intermedia sulla gestione, come già precisato, i dati sono stati determinati sulla base della “management view ”, che prevede il consolidamento proporzionale delle joint venture.
12 Revisione legale dei conti
L’incarico di revisione legale dei conti del bilancio di esercizio e consolidato e di revisione limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo 2025 -2033 è stato conferito alla società di revisione EY SpA, ai sensi degli articoli 14 e 16 del D.Lgs. n. 39 del 27.01.2010.
Principali eventi del primo semestre 2026
Distribuzione dividendi
L’Assemblea degli Azionisti di Zignago Vetro SpA ha deliberato, in data 6 maggio 2026, la distribuzione di un dividendo di 0,22 euro per azione, per complessivi 19,4 milioni di euro, con data di pagamento 11 maggio 2026.
Azioni proprie
In data 6 maggio 2026 l’Assemblea degli Azionisti di Zignago Vetro SpA ha deliberato la revoca, per la parte non eseguita, della delibera di autorizzazione al Consiglio di Amministrazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie adottata dall’Assemblea stessa in dat a 7 maggio 2025 e di autorizzare il Consiglio di Amministrazione all’acquisto e all’alienazione di azioni proprie per un numero massimo che non potrà avere un valore nominale complessivo, incluse le eventuali azioni possedute dalle soci età controllate, eccedente la quinta parte del capitale sociale. La nuova autorizzazione è stata proposta per un periodo di 18 mesi a decorrere dal 6 maggio 2026. Il prezzo minimo per l’acquisto è previsto non sia inferiore del 20% e il prezzo massimo non superiore del 20%, rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione; il prezzo di alienazion e è previsto non sia né inferiore né superiore al 20% del prezzo di riferimento registrato dal titol o nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione. Tali limiti di prezzo non saranno applicabili qualora la cessione di azioni avvenga nei confronti di dipendenti, inclusi i dirigenti, di amministratori esecutivi e collaboratori di Zignago Vetro e delle società da questa controllate nell’ambito di piani di stock option e stock grant per incentivazione agli stessi rivolti.
Nel corso dei primi sei mesi dell’esercizio 2026 non sono state acquistate o vendute sul mercato azioni proprie .
Al 30 giugno 2026 la Capogruppo ha quindi in portafoglio 1.054.708 azioni proprie, corrispondenti all’1,181% del capitale sociale, il cui corrispettivo di acquisto è pari a 10,4 milioni di euro.
13 Andamento Economico del Gruppo Zignago Vetro
Il primo semestre 2026 è stato caratterizzato, sulla scia di quanto avvenuto nel 2025, da una significativa volatilità nei volumi, riconducibile principalmente al clima di generale incertezza generato nei consumatori dai conflitti internazionali. Tali dinamiche hanno introdotto turbative di mercato che hanno influenzato la regolarità degli ordini, determinando una forte variabilità me nsile e una finestra previsionale molto ridotta.
In un contesto macroeconomico che continua ad essere incerto e contraddistinto da tensioni geopolitiche internazionali, il primo semestre 2026 è stato caratterizzato, nella prima parte del periodo, da una domanda di contenitori per Bevande e Alimenti inferiore all’anno precedente. Nel corso dei mesi successivi si è tuttavia assistito a un graduale recupero dei volumi e del fatturato.
In tale scenario, il Gruppo si è focalizzato sulla generazione di valore e sulla tenuta della marginalità, pur a fronte di una spinta competizione nei mercati di riferimento, consolidando nel semestre la redditività già espressa nel primo trimestre.
La domanda di contenitori per Cosmetica e Profumeria ha registrato una crescita rispetto a fine 2025, trainata in particolare dal segmento dalla profumeria di lusso, che beneficia del progressivo riassorbimento del fenomeno del destocking ; più stabili si confermano i volumi di vendita della Cosmetica il cui trend di mercato evidenzia segnali alterni di ripresa. Complessivamente, il Gruppo nel primo semestre ha realizzato ricavi di vendita superiori al pari periodo del precedente esercizio, con un incremento dei prezzi medi trainato dal mix di prodotto.
Sul fronte dei costi dei fattori produttivi (ad eccezione delle componenti energetiche), si è mantenuta la stabilità avviatasi nel corso del 2025. Tale dinamica, unita a un rigido controllo dei costi operativi, ha consolidato la marginalità nel semestre . Le recenti tensioni in Medio Oriente introducono tuttavia elementi di incertezza sulle filiere di approvvigionamento di petrolio, gas e derivati, con conseguenti pressioni rialziste sui prezzi di mercato, che il Gruppo continua a monitorare per adottare tempestive azioni di mitigazione.
In questo quadro la priorità strategica del Gruppo rimane focalizzata sulla generazione di cassa, sul controllo dell’indebitamento finanziario e sull’ottimizzazione del capitale circolante, con particolare riferimento alla gestione delle scorte di magazzin o.
I ricavi consolidati realizzati nel primo semestre 2026 , secondo la management view , ammontano a 303,9 milioni di euro, inferiori di – 1,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (308,5 milioni di euro ).
I consumi di beni e servizi nel primo semestre 2026 , al netto delle variazioni delle rimanenze e la produzione interna di immobilizzazioni, corrispondono a 186,3 milioni di euro rispetto a i 201,5 milioni di euro dei primi sei mesi 2025 (-7,5%). L’incidenza sui ricavi si riduce dal 65,3% al 61,3% .
Il valore aggiunto consolidato nel semestre chiuso al 30 giugno 2026, secondo la management view , è di 117,6 milioni di euro rispetto a 107 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente ( +9,9%).
L’incidenza sui ricavi è del 38,7 % rispetto a l 34,7%. La variazione registrata nel periodo è riconducibile al maggior valore della produzione generato nel periodo rispetto al pari periodo dell’anno precedente.
14 Il costo del personale nel primo semestre 2026 ammonta a 58,9 milioni di euro, rispetto ai 55,6 milioni di euro del primo semestre 202 5 (+5,9%). L’incidenza sui ricavi , pari al 1 9,4% risulta superiore nel primo semestre 2026 rispetto al pari periodo 2025 (18,0%) .
Il margine operativo lordo consolidato (Ebitda) nel semestre chiuso al 30 giugno 2026 , pari a 58,7 milioni di euro rispetto ai 51,3 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente (+14,3 %), rappresenta il 19,3% dei ricavi rispetto al 16,6% del primo semestre 2025 .
I proventi (oneri) non operativi ricorrenti ammontano nel primo semestre 2026 a 2,5 milioni di euro, rispetto a 0,9 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2025, e sono principalmente riconducibili alla plusvalenza di 1,2 milioni di euro (quota di competenza del Gruppo Zignago Vetro), realiz zata dal Gruppo Vetri Speciali a seguito della cessione a terzi di un fabbricato; sono inoltre iscritti contributi per investimenti riferiti alla Zignago Vetro Spa.
Gli oneri non ricorrenti del periodo, pari a 1,9 milioni di euro, si riferiscono principalmente alla svalutazione dell’avviamento allocato a Vetro Revet Srl.
Il margine operativo consolidato (Ebit) nel primo semestre 2026 si attesta a 24,6 milioni di euro, rispetto ai 16,2 milioni di euro del primo semestre 2025. Esso rappresenta l’8,1% dei ricavi rispetto al 5,2% del primo semestre 2025 .
Il risultato operativo consolidato nel semestre chiuso al 30 giugno 2026 è superiore rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (rispettivamente 25,2 e 17,2 milioni di euro). L’incidenza sui ricavi si attesta all’8,3% nel primo semestre 2026 e al 5,6% nel primo semestre 202 5.
Il risultato economico consolidato prima delle imposte nel s emestre chiuso al 30 giugno 2026 è pari a 21,7 milioni di euro, rispetto ai 10,7 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. L'incidenza sui ricavi è pari al 7, 2% nei primi sei mesi 2026 rispetto a l 3,5% dei primi sei mesi 2025 .
Il tax-rate nel periodo in esame è pari al 25, 1% rispetto al 20,0% dello stesso periodo 2025 .
Il risultato netto consolidato di Gruppo del primo semestre 2026 è pari a 16,4 milioni di euro rispetto a 8,8 milioni di euro nello stesso periodo dell’anno precedente. L'incidenza sui ricavi è 5,4% rispetto al 2,9% registrato nel 2025 .
Il flusso di cassa generato dal risultato economico netto del periodo e dagli ammortamenti è di 49, 4 milioni di euro nel semestre chiuso al 30 giugno 2026, in crescita di 6,0 milioni di euro rispetto a i 43,5 milioni di euro nel primo semestre dell’esercizio precedente. Per maggiori informazioni sui flussi di cassa si rimanda al prospetto inserito nella parte dedicata della presente relazione.
15 I dati di sintesi del conto economico consolidato riclassificato del Gruppo Zignago Vetro nel primo semestre 2026, comparati con lo stesso semestre dell'esercizio precedente e predisposti sulla base della management view descritta in precedenza, sono di seguito esposti:
1° semestre
2026 1° semestre
2025 Variazioni
euro
migliaia % euro migliaia % % Ricavi 303.944 100,0% 308.476 100,0% (1,5)% Variazione rimanenze prodotti finiti, semilavorati e prodotti in corso (152) (0,1)% (19.192) (6,2)% n.s.
Produzione interna di immobilizzazioni 2.398 0,8% 1.595 0,5% 50,3% Valore della produzione 306.190 100,7% 290.879 94,3% 5,3% Consumi di beni e servizi (188.583) (62,0)% (183.909) (59,6)% 2,5% Valore aggiunto 117.607 38,7% 106.970 34,7% 9,9% Costo del lavoro (58.929) (19,4)% (55.646) (18,0)% 5,9% Margine operativo lordo (Ebitda) 58.678 19,3% 51.324 16,6% 14,3% Ammortamenti (33.067) (10,9)% (34.690) (11,2)% (4,7)% Stanziamenti ai fondi rettificativi (1.000) (0,3)% (446) (0,1)% n.s.
Margine operativo (Ebit) 24.611 8,1% 16.188 5,2% 52,0% Proventi (oneri) non operativi ricorrenti 2.484 0,8% 924 0,3% n.s.
Proventi (oneri) non ricorrenti (1.862) (0,6)% 85 0,0% n.s.
Risultato operativo 25.233 8,3% 17.197 5,6% 46,7% Oneri finanziari netti (3.402) (1,1)% (6.087) (2,0)% (44,1)% Differenze di cambio, al netto (88) (0,0)% (413) (0,1)% (78,7)% Risultato economico prima delle imposte 21.743 7,2% 10.697 3,5% 103,3% Imposte sul reddito (5.461) (1,8)% (2.135) (0,7)% n.s.
(tax-rate 2026: 25,1%) (tax-rate 2025: 20,0%) Risultato netto consolidato 16.282 5,4% 8.562 2,8% 90,2% (Utile) Perdita attribuita a terzi 98 0,0% 250 0,1% n.s.
Risultato netto di Gruppo 16.380 5,4% 8.812 2,9% 85,9%
16 I dati dei ricavi delle singole Società per i semestri chiusi al 30 giugno 2026 e 2025, sono in dettaglio:
(euro migliaia)
1° semestre 2026 1° semestre 2025 Variazioni % Zignago Vetro SpA 163.471 171.320 (4,6)% Zignago Vetro France S.a.s. 27.747 25.445 9,0% Gruppo Vetri Speciali (*) 78.305 77.937 0,5% Zignago Vetro Polska S.a. 45.712 42.318 8,0% Zignago Glass USA Inc. 3.101 2.021 53,4% Vetro Revet Srl 5.679 4.898 15,9% Vetreco Srl (*) 3.253 3.879 (16,1)% Julia Vitrum SpA (*) 4.969 5.097 (2,5)% Italian Glass Moulds Srl 2.387 2.031 17,5% Totale aggregato 334.624 334.946 (0,1)% Elim.ne fatturato infragruppo (30.680) (26.470) 15,9% Ricavi consolidati 303.944 308.476 (1,5)%
* Per la quota di pertinenza
I ricavi consolidati per area geografica realizzati al di fuori del territorio italiano per i semestri chiusi al 30 giugno 2026 e 2025 sono così ripartiti:
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Variazioni % Europa U.E. 75.404 73.702 2,3% Altri Paesi 20.895 20.720 0,8% Totale 96.299 94.422 2,0%
I ricavi consolidati realizzati al di fuori dal territorio italiano per il primo semestre 2026 , ammontano a 96,3 milioni di euro, rispetto a 94,4 milioni di euro per il primo semestre 2025 (+2,0%) e rappresentano il 31,7% dei ricavi complessivi, rispetto a l 30,6% nel semestre chiuso al 30 giugno 2025 . In dettaglio le Società che li hanno originati:
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Variazioni % Zignago Vetro SpA 29.242 29.207 0,1% Zignago Vetro France S.a.s. 26.524 22.987 15,4% Zignago Vetro Polska S.a. 25.288 26.787 (5,6)% Zignago Glass USA Inc. 829 1.373 (39,6)% Italian Glass Moulds Srl 711 427 66,5% Gruppo Vetri Speciali (*) 13.705 13.641 0,5% Totale 96.299 94.422 2,0% % sui ricavi complessivi 31,7% 30,6%
* Per la quota di pertinenza
17 Il margine operativo lordo delle singole Società al 30 giugno 2026 e 2025 è così composto:
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Variazioni % Zignago Vetro SpA 29.348 25.809 13,7% Zignago Vetro France Sas 1.384 531 n.s.
Gruppo Vetri Speciali (*) 17.176 16.476 4,2% Zignago Vetro Polska Sa 9.126 8.171 11,7% Zignago Glass USA Inc. 210 150 40,0% Vetro Revet Srl 289 (135) n.s.
Vetreco Srl (*) 442 169 n.s.
Julia Vitrum Spa (*) 537 290 85,2% Italian Glass Moulds Srl 38 (188) n.s.
Totale aggregato 58.550 51.273 14,2% Rettifiche di consolidamento 128 51 n.s.
Margine Operativo Lordo consolidato 58.678 51.324 14,3%
* Per la quota di pertinenza
Il risultato operativo delle singole Società al 30 giugno 2026 e 2025 è così composto:
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Variazioni % Zignago Vetro SpA 12.808 7.063 81,3% Zignago Vetro France Sas (258) (1.847) (86,0)% Gruppo Vetri Speciali (*) 10.220 10.263 (0,4)% Zignago Vetro Polska Sa 4.183 2.908 43,8% Zignago Glass USA Inc. 207 147 40,8% Vetro Revet Srl 18 (372) n.s.
Vetreco Srl (*) 217 (79) n.s.
Julia Vitrum Spa (*) 159 (92) n.s.
Italian Glass Moulds Srl (442) (774) (42,9)% Totale aggregato 27.112 17.217 57,5% Rettifiche di consolidamento (1.879) (20) n.s.
Risultato operativo consolidato 25.233 17.197 46,7%
* Per la quota di pertinenza
Il contributo di ciascuna Società inclusa nel perimetro di consolidamento al risultato economico netto per i semestri chiusi al 30 giugno 2026 e 202 5 è il seguente :
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Variazioni % Zignago Vetro SpA 17.383 18.248 (4,7)% Zignago Vetro France Sas (240) (1.746) n.s.
Gruppo Vetri Speciali (*) 6.972 6.325 10,2% Zignago Vetro Polska Sa 3.133 2.258 38,8% Zignago Glass USA Inc. 149 99 50,5% Vetro Revet Srl (200) (511) (60,9)% Vetreco Srl (*) 114 (162) n.s.
Julia Vitrum Spa (*) 60 (182) n.s.
Italian Glass Moulds Srl (393) (660) (40,5)% Totale aggregato 26.978 23.669 14,0% Rettifiche di consolidamento (10.598) (14.857) (28,7)% Risultato netto consolidato di Gruppo 16.380 8.812 85,9%
* Per la quota di pertinenza
Le rettifiche di consolidamento si riferiscono principalmente all’eliminazione dei dividendi erogati da Vetri Speciali SpA ( 8,7 milioni di euro nel 2026 rispetto a 15,1 milioni di euro nel 2025 ).
18 I dati di sintesi del conto economico consolidato riclassificato del Gruppo Zignago Vetro nel primo semestre 2026 , esposti in applicazione dell’IFRS 11 e comparati con lo stesso semestre dell'anno precedente, sono riportati nella seguente tabella.
1° semestre
2026 1° semestre
2025 Variazioni
euro
migliaia % euro migliaia % % Ricavi 223.205 100,0% 227.599 100,0% (1,9)%
Variazione rimanenze prodotti finiti, semilavorati e prodotti in corso (645) (0,3)% (13.235) (5,8)% n.s.
Produzione interna di immobilizzazioni 2.398 1,1% 0 0 n.s.
Valore della produzione 224.958 100,8% 214.364 94,2% 4,9%
Consumi di materie e servizi esterni (139.844) (62,7)% (137.244) (60,3)% 1,9% Valore aggiunto 85.114 38,1% 77.120 33,9% 10,4% Costo del personale (44.591) (20,0)% (42.530) (18,7)% 4,8% Valutazione delle partecipazioni in JV con il metodo del Patrimonio Netto 7.146 3,2% 5.981 2,6% 19,5% Margine operativo lordo (Ebitda) 47.669 21,4% 40.571 17,8% 17,5% Ammortamenti (24.044) (10,8)% (27.505) (12,1)% (12,6)% Stanziamenti ai fondi rettificativi (801) (0,4)% (231) (0,1)% n.s.
Margine operativo (Ebit) 22.824 10,2% 12.835 5,6% 77,8% Altri proventi (oneri) (1.041) (0,5)% 251 0,1% n.s.
Risultato operativo 21.783 9,8% 13.086 5,7% 66,5% Oneri finanziari, netti (2.768) (1,2)% (4.119) (1,8)% (32,8)% Differenze di cambio, al netto (99) 0,0% (338) (0,1)% (70,7)% Risultato economico prima delle imposte 18.916 8,5% 8.629 3,8% 119,2% Imposte sul reddito (2.634) (1,3)% (67) 0,0% n.s.
(Tax-rate 2026: 14,0%) (Tax-rate 2025: 0,8%) Risultato netto consolidato 16.282 7,3% 8.562 3,8% 90,2% (Utile) Perdita attribuita a terzi 98 0,0% 250 0,1% n.s.
Risultato netto di Gruppo 16.380 7,3% 8.812 3,9% 85,9%
19 Per una migliore comprensione dei dati economici del primo semestre 2026 esposti nell’ambito della management view , si fornisce di seguito la riconciliazione del conto economico riclassificato tra la versione che espone la valutazione delle partecipazioni in joint ventur e secondo il metodo del patrimonio netto e quella basata sul loro consolidamento proporzionale.
Consolidamento proporzionale
2026
IAS/
IFRS Gruppo
Vetri
Speciali Vetreco
Srl Julia
Vitrum
Spa Adegua
mento
principi
capogrup
po Neutraliz
zazione
JV con il
metodo
del
patrimon
io netto 2026
ante
IFRS 11
(manage
ment
view)
euro
migliaia euro
migliaia euro
migliaia euro
migliaia euro
migliaia euro
migliaia euro
migliaia
Ricavi 223.205 78.305 3.253 4.969 (5.788) 0 303.944 Variazione rimanenze prodotti finiti, semilavorati e prodotti in corso (645) 206 289 (2) 0 0 (152) Produzione interna di immobilizzazioni 2.398 0 0 0 0 0 2.398 Valore della produzione 224.958 78.511 3.542 4.967 (5.788) 0 306.190 Consumi di materie e servizi esterni (139.844 ) (47.640) (2.787) (4.100) 5.788 0 (188.583 ) Valore aggiunto 85.114 30.871 755 867 0 0 117.607 Costo del personale (44.591) (13.695) (313) (330) 0 0 (58.929) Valutazione delle partecipazioni in JV con il metodo del Patrimonio Netto 7.146 0 0 0 0 (7.146) 0 Margine operativo lordo (Ebitda) 47.669 17.176 442 537 0 (7.146) 58.678 Ammortamenti (24.044) (8.319) (244) (460) 0 0 (33.067) Stanziamenti ai fondi rettificativi (801) (199) 0 0 0 0 (1.000) Margine operativo (Ebit) 22.824 8.658 198 77 0 (7.146) 24.611 Altri proventi (oneri) (1.041) 1.562 19 82 0 0 622 Risultato operativo 21.783 10.220 217 159 0 (7.146) 25.233 Oneri finanziari, netti (2.768) (513) (34) (87) 0 0 (3.402) Differenze di cambio, al netto (99) 11 0 0 0 0 (88) Risultato economico prima delle imposte 18.916 9.718 183 72 0 (7.146) 21.743 Imposte sul reddito (2.634) (2.746) (69) (12) 0 0 (5.461) Risultato netto consolidato del periodo 16.282 6.972 114 60 0 (7.146) 16.282 (Utile) Perdita attribuibile a terzi 98 0 0 0 0 0 98 Risultato netto di Gruppo del periodo 16.380 6.972 114 60 0 (7.146) 16.380
20 La struttura patrimoniale e finanziaria riclassificata del Gruppo Zignago Vetro al 30 giugno 2026, predisposta sulla base della management view descritta in precedenza, è di seguito sinteticamente rappresentata e confrontata con il 31 dicembre 2025 ed il 30 giugno 2025 .
30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025
euro
migliaia % euro migliaia % euro
migliaia %
Crediti commerciali 155.622 138.759 152.897 Crediti diversi 25.158 32.865 25.186 Magazzini 170.454 172.351 174.950 Debiti a breve non finanziari (163.313) (145.686) (154.332) Debiti verso fornitori di immobilizzazioni (8.887) (14.265) (7.864) A) Capitale di funzionamento 179.034 28,4% 184.024 29,2% 190.837 29,8%
Immobili, impianti e macchinari ed immobilizzazioni immateriali nette 403.210 399.941 400.668 Avviamento 51.458 53.488 53.484 Altre partecipazioni e attività non correnti 14.664 11.541 15.285 Fondi e debiti non finanziari a medio e lungo termine (18.225) (19.681) (19.894) B) Capitale fisso netto 451.107 71,6% 445.289 70,8% 449.543 70,2% A+B = Capitale investito netto 630.141 100,0% 629.313 100,0% 640.380 100,0%
Finanziati da:
Debiti finanziari a breve 124.690 132.350 164.909 Disponibilità (76.010) (85.963) (96.246) Indebitamento netto a breve termine 48.680 7,7% 46.387 7,4% 68.663 10,6% Debiti finanziari a medio e lungo termine 223.688 35,5% 223.447 35,5% 231.707 36,2% C) Indebitamento finanziario netto 272.368 43,2% 269.834 42,9% 300.370 46,9%
Patrimonio netto di Gruppo iniziale 359.146 370.289 370.289 Dividendi erogati nell'esercizio (19.419) (39.719) (39.719) Altre variazioni di patrimonio netto 1.431 1.256 479 Risultato netto di Gruppo 16.380 27.320 8.812 D) Patrimonio Netto di Gruppo a fine esercizio 357.538 56,7% 359.146 57,1% 339.861 53,1% E) Patrimonio Netto di Terzi a fine esercizio 235 0,0% 333 0,1% 149 0,0% D+E = Patrimonio Netto Consolidato 357.773 56,7% 359.479 57,1% 340.010 53,1% C+D+E = Totale Indebitamento Finanziario e Patrimonio Netto 630.141 100,0% 629.313 100,0% 640.380 100,0%
Il capitale di funzionamento è diminuito al 30 giugno 2026 di 5, 0 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025. La variazione del capitale di funzionamento nel primo semestre 2026 , rispetto al 31 dicembre 2025 , è principalmente attribuibile all’aumento dei debiti a breve non finanziari per 1 7,6 milioni di euro e alla riduzione dei crediti diversi per 7,7 milioni di euro. Tali effetti sono stati parzialmente compensati dalla dinamica dei crediti commerciali (+ 16,9 milioni di euro) e dei debiti verso fornitori di immobilizzazioni (-
5,4 milioni di euro).
21 Il capitale fisso netto al 30 giugno 2026 è superiore di 5,8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025 . In particolare, nel periodo considerato, gli investimenti netti realizzati ( 36,3 milioni di euro) a sono inferiori agli ammortamenti (3 3,1 milioni di euro).
Gli investimenti in immobili, impianti e macchinari realizzati nel primo semestre 2026 , pari a 36,3 milioni di euro ( 26,6 milioni di euro nel primo semestre 2025 ), riguardano in particolare:
- Zignago Vetro SpA : 17,0 milioni di euro (10,2 milioni di euro nel primo semestre 2025), principalmente per rifacimento impianti, macchinari, attrezzature ed acquisto di stampi ;
- Zignago Vetro France SAS : 2,4 milioni di euro ( 1,1 milioni di euro nel primo semestre 2025 ) principalmente per rinnovo di impianti e strutture ed attrezzature industriali, incluso l’acquisto di
stampi;
- Zignago Vetro Polska SA: 12,2 milioni di euro (al netto dell’effetto cambi di 1 milioni di euro) principalmente per immobili industriali, adibiti a magazzino, attrezzature e acquisto stampi (3,2 milioni di euro nel primo semestre 2025);
- Gruppo Vetri Speciali: 5,7 milioni di euro (quota di pertinenza, 11,3 milioni di euro al 30 giugno 2025 ) per interventi di rifacimento impianti, acquisto di stampi e attrezzature industriali ;
- Vetro Revet Srl, Vetreco Srl, Julia Vitrum SpA : 0,2 milioni di euro per nuovi impianti ed
attrezzature ;
- Italian Glass Moulds Srl : per 0,4 milioni di euro per manutenzione straordinaria del tetto, impianto fotovoltaico e realizzazione dei nuovi spogliatoi .
Al 30 giugno 2026 gli organici del Gruppo Zignago Vetro sono costituiti da 2. 788 unità. Al 31 dicembre 2025 erano 2. 733. Il numero dei dipendenti di Vetri Speciali SpA (e società controllate) , Julia Vitrum SpA e Vetreco Srl è commentato per il 100%.
Nella tabella seguente viene riportata la composizione degli organici del Gruppo al 30 giugno 2026 .
Composizione Dirigenti Impiegati Operai Organici 32 583 2.173 Età media 53 41 42 Anzianità lavorativa nelle Società del Gruppo 14 15 15
Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2026 ammonta a 357,8 milioni di euro (al 31 dicembre 2025 :
359,5 milioni di euro; al 30 giugno 2025 : 340,0 milioni di euro). La variazione rispetto al 31 dicembre 2025 è dovuta principalmente alla distribuzione di dividendi ( -19,4 milioni di euro) e al risultato economico del periodo (+ 16,3 milioni di euro) .
L’indebitamento finanziario netto consolidato nella management view al 30 giugno 2026 , è pari a 272,4 milioni di euro (al 31 dicembre 2025 : 269,8 milioni di euro, al 30 giugno 2025 : 300,4 milioni di euro).
Una parte dell’indebitamento finanziario a lungo termine del Gruppo è soggetta al rispetto di specifici requisiti finanziari ( covenant ), principalmente in capo alla società controllante Zignago Vetro S.p.A.
Alla data del 30 giugno 2026 tali requisiti risultano rispettati .
In relazione alla dinamica dell’indebitamento finanziario netto si rimanda ai successivi paragrafi.
22 Si riporta di seguito l a struttura patrimoniale e finanziaria riclassificata delle singole Società quale contributo al Gruppo Zignago Vetro al 30 giugno 2026 e 2025 .
30.06.2026 Zignago
Vetro
SpA Zignago
Vetro
France
Sas Gruppo
Vetri
Speciali
(*) Zignago
Vetro
Polska
Sa Zignago
Glass
USA
Inc. Vetro
Revet
Srl Vetreco
Srl (*)
Julia
Vitrum
Spa (*) Italian
Glass
Moulds
Srl
(euro migliaia)
Capitale di
funzionamento 93.896 15.691 42.492 25.889 345 215 (1.393)
1.562 345
Capitale fisso
netto 205.712 13.307 183.271 69.396 40 7.496 4.102
9.093 4.906
Totale Attivo 299.608 28.998 225.763 95.285 385 7.711 2.709 10.655 5.251
Indebitamento
finanziario netto 124.677 10.717 99.976 16.836 (205) 6.490 1.328
7.295 5.467
Patrimonio
Netto 174.931 18.281 125.787 78.449 590 1.221 1.381
3.360 (216)
Totale Passivo 299.608 28.998 225.763 95.285 385 7.711 2.709 10.655 5.251
30.06.2025 Zignago
Vetro
SpA Zignago
Vetro
France
Sas Gruppo
Vetri
Speciali
(*) Zignago
Vetro
Polska
Sa Zignago
Glass
USA
Inc. Vetro
Revet
Srl Vetreco
Srl (*)
Julia
Vitrum
Spa (*) Italian
Glass
Moulds
Srl
(euro migliaia)
Capitale di
funzionamento 108.980 17.121 38.931 25.139 (20) (254) (856)
1.640 243
Capitale fisso
netto 211.995 13.467 179.758 60.943 51 8.342 4.448
10.210 5.642
Totale Attivo 320.975 30.588 218.689 86.082 31 8.088 3.592 11.850 5.885
Indebitamento
finanziario netto 153.521 11.566 98.854 12.142 (216) 7.043 2.121
9.437 5.815
Patrimonio
Netto 167.454 19.022 119.835 73.940 247 1.045 1.471
2.413 70
Totale Passivo 320.975 30.588 218.689 86.082 31 8.088 3.592 11.850 5.885
* Per la quota di pertinenza
I flussi finanziari intervenuti a modificare la posizione finanziaria netta consolidata sulla base della management view rispettivamente al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre e 30 giugno 2025 , risultano i
seguenti:
23
(euro migliaia) 1° Semestre 2026 2025 1° Semestre
2025
Indebitamento finanziario netto al 1° gennaio (269.834) (301.320) (301.320)
Autofinanziamento:
- utile dell'esercizio del Gruppo 16.380 27.320 8.812
- ammortamenti e svalutazioni 35.084 67.874 34.690
- variazione dei fondi accantonati (1.456) (1.936) (1.723)
- (Plusvalenze) minusvalenze da realizzo di immobilizzazioni materiali 15 91 (49) 50.023 93.349 41.730 Decremento (incremento) del capitale di funzionamento 10.368 28.677 28.265 Investimenti netti in immobilizzazioni tecniche (41.795) (53.979) (27.811) Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali 13 (9) (5) Decremento (incremento) di altre attività a medio e lungo termine (3.123) 1.956 (1.788) Valore di realizzo delle immobilizzazioni tecniche vendute 66 21 49 (34.471) (23.334) (1.290) Free cash flow 15.552 70.015 40.440
Distribuzione di dividendi (19.419) (39.719) (39.719) Partecipazioni 0 (1.263) 0 Effetti sul patrimonio netto della conversione dei bilanci di Società estere ed altre variazioni 1.333 2.453 229 (18.086) (38.529) (39.490)
Decremento ( incremento) dell'indebitamento finanziario netto (2.534) 31.486 950 Indebitamento finanziario netto finale (272.368) (269.834) (300.370)
24 La struttura patrimoniale e finanziaria riclassificata del Gruppo Zignago Vetro al 30 giugno 2026 , esposta secondo i principi contabili IFRS in vigore alla data di riferimento del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 , viene di seguito sinteticamente rappresentata e confrontata con quella al 31 dicembre e al 30 giugno 2025 :
30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025
euro
migliaia % euro migliaia % euro
migliaia %
Crediti commerciali 117.362 107.747 116.401 Crediti diversi 11.642 15.111 14.390 Magazzini 135.217 138.024 145.010 Debiti a breve non finanziari (119.623) (107.579) (118.131) Debiti verso fornitori di immobilizzazioni (8.225) (9.399) (6.548) A) Capitale di funzionamento 136.373 26,1% 143.904 27,5% 151.122 28,5% Immobili, impianti e macchinari ed immobilizzazioni immateriali nette 257.522 251.065 254.984 Avviamento 715 2.745 2.741 Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto 130.528 130.054 123.719 Altre partecipazioni e attività non correnti 7.359 6.663 10.191 Fondi e debiti non finanziari a medio e
lungo
termine (10.955) (11.633) (12.789) B) Capitale fisso netto 385.169 73,9% 378.894 72,5% 378.846 71,5% A+B = Capitale investito netto 521.542 100,0% 522.798 100,0% 529.968 100,0%
Finanziati da:
Debiti finanziari a breve 76.410 94.266 114.027 Disponibilità (70.967) (83.436) (78.009) Indebitamento netto a breve termine 5.443 1,0% 10.830 2,1% 36.018 6,8% Debiti finanziari a medio e lungo termine 158.326 30,5% 152.489 29,2% 153.940 29,1% C) Indebitamento finanziario netto 163.769 31,4% 163.319 31,2% 189.958 35,8% Patrimonio netto di Gruppo iniziale 359.146 370.289 370.289 Dividendi erogati nell'esercizio (19.419) (39.719) (39.719) Altre variazioni di patrimonio netto 1.431 1.256 479 Risultato netto di Gruppo 16.380 27.320 8.812 D) Patrimonio Netto di Gruppo a fine esercizio 357.538 68,6% 359.146 68,7% 339.861 64,1% E) Patrimonio Netto di Terzi a fine esercizio 235 0,0% 333 0,1% 149 0,0% D)+E) Patrimonio Netto Consolidato 357.773 68,6% 359.479 68,8% 340.010 64,2% C+D+E = Totale Indebitamento Finanziario e Patrimonio Netto 521.542 100,0% 522.798 100,0% 529.968 100,0%
25 Per una migliore comprensione della situazione patrimoniale -finanziaria al 30 giugno 2026 esposta nell’ambito della management view si fornisce di seguito la riconciliazione tra la versione che espone la valutazione delle partecipazioni in joint venture secondo il metodo del patrimonio netto con quella applicando il consolidamento proporzionale.
Consolidam
ento
proporziona
le
30.06.2026
IAS/IFRS Gruppo
Vetri
Speciali Vetreco Srl Julia Vitrum Spa Adeguamen
to principi
capogruppo Neutralizza
zione JV
con il
metodo del
patrimonio
netto 30.06.2026
ante IFRS
11
(manageme
nt view)
euro
migliaia euro
migliaia euro
migliaia euro
migliaia euro
migliaia euro
migliaia euro
migliaia
Crediti commerciali 117.362 37.851 732 2.698 (3.021) 0 155.622 Crediti diversi 11.642 12.304 595 617 0 0 25.158 Magazzini 135.217 33.202 1.134 901 0 0 170.454 Debiti a breve non finanziari (119.623) (40.227) (3.839) (2.645) 3.021 0 (163.313) Debiti verso fornitori di immobilizzazioni (8.225) (638) (15) (9) 0 0 (8.887) A) Capitale di funzionamento 136.373 42.492 (1.393) 1.562 0 0 179.034 Immobili, impianti e macchinari ed immobilizzazioni immateriali nette 257.522 131.996 3.792 9.900 0 0 403.210 Avviamento 715 50.743 0 0 0 0 51.458 Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto 130.528 0 0 0 0 (130.528) 0 Altre partecipazioni e attività non correnti 7.359 6.415 385 505 0 0 14.664 Fondi e debiti non finanziari a medio e lungo termine (10.955) (5.883) (75) (1.312) 0 0 (18.225) B) Capitale fisso netto 385.169 183.271 4.102 9.093 0 (130.528) 451.107 A+B = Capitale investito netto 521.542 225.763 2.709 10.655 0 (130.528) 630.141
Finanziati da:
Debiti finanziari a breve 76.410 47.727 404 869 (720) 0 124.690 Disponibilità (70.967) (5.162) (14) (587) 720 0 (76.010) Indebitamento netto a breve termine 5.443 42.565 390 282 0 0 48.680 Debiti finanziari a medio e lungo termine 158.326 57.411 938 7.013 0 0 223.688 C) Indebitamento finanziario netto 163.769 99.976 1.328 7.295 0 0 272.368 Patrimonio netto iniziale 359.146 125.487 1.267 3.300 0 (130.054) 359.146 Dividendi (19.419) (8.654) 0 0 0 8.654 (19.419) Altre variazioni di patrimonio netto 1.431 1.982 0 0 0 (1.982) 1.431 Risultato economico netto del periodo 16.380 6.972 114 60 0 (7.146) 16.380 D) Patrimonio netto di Gruppo a fine periodo 357.538 125.787 1.381 3.360 0 (130.528) 357.538 E) Patrimonio netto di terzi 235 0 0 0 0 0 235 D)+E) Patrimonio Netto Consolidato 357.773 125.787 1.381 3.360 0 (130.528) 357.773 C+D+E = Totale indebitamento finanziario e Patrimonio netto 521.542 225.763 2.709 10.655 0 (130.528) 630.141
26 Rapporti con parti correlate
Il Gruppo Zignago Vetro ha intrattenuto, nel corso del semestre, rapporti commerciali e di servizi con parti correlate, come dettagliatamente esposto nelle Note esplicative, cui si rinvia.
Ricerca, sviluppo e pubblicità
Le Società del Gruppo hanno svolto attività di ricerca e sviluppo orientata all'innovazione degli impianti, dei processi e dei prodotti, che ha portato, tra l’altro, all'utilizzo di nuovi materiali, all'introduzione di nuovi prodotti e all’applicazione di nuove soluzioni tecnico -produttive per i settori “bevande e alimenti”, “cosmetica e profumeria” e “vetri speciali”.
Zignago Vetro, società Capogruppo , ha inoltre effettuato attività di ricerca e sviluppo volte allo studio ed introduzione di nuovi sistemi per la gestione dei flussi informativi, ivi incluso il miglioramento dell’informatica di processo, al fine di rendere più efficaci ed efficienti gli st rumenti per la gestione aziendale.
Informazioni sull’ambiente
Nel corso del primo semestre 2026 è proseguito l’impegno delle Società del Gruppo Zignago Vetro nel campo della protezione dell’ambiente inteso come continuo miglioramento delle politiche di tutela del territorio e della gestione delle tematiche ambientali con interventi atti a ridurre le emissioni in atmosfera, i consumi energetici per utilizzare risorse naturali ed ottimizzare il ciclo produttivo sempre attenti alle nuove e future tecnologie sviluppate in campo internazionale.
Rischi legati al personale, sicurezza e management
Le Società del Gruppo Zignago Vetro operano per mitigare i rischi di incidente con politiche adeguate di gestione degli impianti volte al perseguimento di livelli di sicurezza in linea con le migliori pratiche industriali ricorrendo pure al mercato assicurativo per garantire un alto profilo di protezione delle proprie strutture, contro i rischi verso terzi ed anche in caso di interruzione di attività. Si è operato , inoltre , per formare e motivare la forza lavoro per garantire efficienza e continuità operativa.
Sicurezza e protezione dei dati personali
Con riferimento ai requisiti derivanti dal Regolamento Europeo Generale sulla Protezione dei dati personali UE 679/2016 (“General Data Protection Regulation – GDPR”), si informa che le Società del Gruppo hanno provveduto all’adozione di misure tecniche ed organizzative volte ad assicurare la riservatezza e la protezione dei dati trattati secondo quanto prescritto dall’Articolo 32 del citato Regolamento.
27 Strumenti finanziari: obiettivi e politiche del Gruppo e descrizione dei rischi
Con riferimento al n. 6 bis del comma 3 dell’articolo 2428 del Codice Civile e dell’art. 40, c omma 2, lett.
d) bis del D.Lgs. 127/1991, si segnala che i principali strumenti finanziari in uso presso il Gruppo Zignago Vetro sono rappresentati da crediti e debiti commerciali, da disponibilità liquide, da indebitamenti bancari, da contratti di leasing e da contratti derivati.
Relativamente alla gestione finanziaria del Gruppo Zignago Vetro , la generazione di liquidità derivante dalla gestione è ritenuta congrua rispetto agli obiettivi di rimborso dell’indebitamento in essere e tale da garantire un corretto equilibrio finanziario e una adeguata remunerazione del capitale proprio tramite il flusso di dividendi.
Il Gruppo Zignago Vetro ha in essere alcune operazioni di Interest rate swap (IRS), al fine di coprirsi dal rischio di oscillazione del tasso di interesse su finanziamenti a medio e lungo termine, alcune operazioni di copertura dal rischio di cambio e alcune operazioni di copertura dal rischio di oscillazione del prezzo di determinate commodity , in particolare energia elettrica e gas naturale .
Le caratteristiche dei contratti derivati, il loro valore nozionale ed il valore di mercato al 30 giugno 2026 sono riportate di seguito:
Società Sottostante Nozionale Scadenza Valore di alla data di mercato al
riferimento 30.06.2026
Zignago Vetro SpA Coperture su finanziamenti
- IRS 73.435.528 Oltre 12 mesi 519.151 Zignago Vetro SpA Coperture su finanziamenti
- IRS 13.129.412 Entro 12 mesi 135.690 Zignago Vetro SpA Coperture su commodities 12.114.931 Entro 12 mesi 2.923.237 Zignago Vetro Polska Coperture in valuta 11.752.000 Entro 12 mesi (95.268)
Totale 3.482.810
Come illustrato nelle Note esplicative, i derivati sottoscritti anteriormente al 1° gennaio 2026 non sono stati designati retroattivamente quali strumenti di copertura nell’ambito di relazioni di hedge accounting ai sensi dell’IFRS 9. Pertanto, p er tali strumenti continua ad applicarsi il trattamento contabile previsto per i derivati non designati in hedge accounting , con rilevazione delle variazioni di fair value nel conto economico del periodo. La mancata designazione contabile non modifica la finalità economica di cope rtura perseguita negli anni dal Gruppo negli anni , che utilizza tali strumenti esclusivamente nell'ambito delle proprie politiche di gestione dei rischi finanziari. In tali strumenti rientrano altresì alcuni contratti forward su cambi sottoscritti dalla controllata Zignago Polska a copertura del rischio di cambio derivante dalla propria operatività commerciale e finanziaria, principalmente con il Gruppo, per i quali non è stata effettuata la designazione in hedge accounting e le cui variazioni di fair value sono pertanto rilevate direttamente nel conto economico del periodo.
Si ritiene che il Gruppo Zignago Vetro non sia esposto ad un rischio credito superiore alla media di settore, considerando che la maggior parte dei crediti è vantata nei confronti di clienti di consolidata affidabilità
28 commerciale. Inoltre, una quota rilevante dei suddetti crediti è assistita da una copertura assicurativa sul rischio di insolvenza, sottoscritta con una primaria compagnia specializzata nell’assicurazione del credito commerciale, riconosciuta per la propri a solidità e affidabilità a livello internazionale.
A livello contabile, a presidio dei residuali rischi possibili su crediti risultano comunque stanziati adeguati fondi svalutazione. Si specifica che tali fondi sono stati costituiti nell’esercizio ed in quelli precedenti principalmente a fronte di posizion i specifiche interessate da procedure e/o aventi un’anzianità di scaduto ulteriore rispetto alla tempistica media di incasso delle Società del Gruppo.
Il rischio di cambio non è considerato attualmente significativo, considerato che le transazioni prevalentemente nella valuta funzionale euro.
In relazione al rischio cambio si segnala che il Gruppo Zignago Vetro ha sottoscritto strumenti a copertura della variabilità dei cambi e, in accordo con la politica del Gruppo fino a questo momento, non vengono sottoscritti strumenti finanziari derivati a i soli fini di negoziazione. Pertanto, il Gruppo Zignago Vetro rimane esposto al rischio di cambio sui saldi delle attività e passività in valuta estera alla fine del periodo di riferimento, le quali non sono tuttavia da ritenersi significative rispetto al le principali grandezze patrimoniali del Gruppo.
Si segnala che alcune società del Gruppo sono localizzate in paesi non appartenenti all’Unione Monetaria Europea: Stati Uniti e Polonia. Poiché la valuta di riferimento del Gruppo è l’Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al ca mbio medio di periodo e, a parità di ricavi e margini in valuta locale, variazioni dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in euro di ricavi, costi e risultati economici. Similmente, anche le poste patrimoniali relative alle entità che operano negli Stati Uniti ed in Polonia, sono convertite al cambio spot di fine periodo, determinando variazioni delle consistenze patrimoniali che si riflettono nella variazione della riserva di traduzione.
L’attuale mercato di riferimento delle Società del Gruppo non si sviluppa in aree che possano necessitare della gestione del rischio Paese. Le operazioni commerciali avvengono sostanzialmente con Paesi occidentali, in particolare dell’area euro e dollaro s tatunitense.
Il Gruppo è espost o al rischio di oscillazione dei prezzi di alcune commodity , in particolare di quelle relative ai fattori energetici, quali il gas naturale e l’energia elettrica, impiegati nel funzionamento del processo produttivo. Qualora ritenuto opportuno, al fine di neutralizzare l'effetto prezzo, le Società del Gruppo possono porre in essere operazioni di copertura mediante il ricorso a strumenti finanziari derivati.
Si segnala che, anche nel corso del primo semestre dell’esercizio 2026, le Società del Gruppo hanno stipulato alcuni contratti di commodity swap per coprirsi d al rischio di oscillazione del prezzo dei fattori energetici.
In aggiunta agli strumenti derivati utilizzati per la gestione del rischio energetico, Zignago Vetro SpA ha aderito, per la quota del proprio fabbisogno di energia elettrica, al meccanismo di Energy Release 2.0, trasferendo a soggetti terzi gli obblighi di realizzazione della nuova capacità di generazione previsti dal programma.
Tale adesione consente, nel triennio 2025 -2027, di beneficiare di condizioni di approvvigionamento dell’energia elettrica più favorevoli rispetto ai prezzi di mercato, contribuendo a mitigare parzialmente l’esposizione della Società alla volatilità dei cos ti energetici.
29 Oltre alla volatilità dei prezzi delle fonti energetiche, il Gruppo è esposto ai rischi derivanti dall’evoluzione delle politiche ambientali e climatiche europee, che incidono in misura crescente sui costi di produzione dei settori ad elevato consumo energ etico. In tale contesto, assumono particolare rilevanza i meccanismi di regolazione delle emissioni di gas a effetto serra e i relativi obblighi di approvvigionamento delle quote di emissione, il cui andamento può influenzare la struttura dei costi operati vi del Gruppo.
Il fabbisogno netto annuo di diritti di emissione di CO2 è parzialmente coperto dall’allocazione gratuita prevista nell’ambito della IV fase dell’EU ETS. Il conseguente deficit di diritti, fisiologico per il settore, comporta che la dinamica del mercato de lle quote di emissione rappresenti un fattore di rischio per il Gruppo, in considerazione della volatilità e degli incrementi dei prezzi registrati negli ultimi esercizi. Il management monitora con continuità l’evoluzione del quadro regolamentare e dei pre zzi dei diritti di emissione, valutandone gli impatti potenziali sulle attività operative e sulle prospettive economico -
finanziarie. Nell’ambito dei processi di pianificazione industriale e finanziaria, il Gruppo adotta misure finalizzate alla mitigazione del rischio, tra cui una stima più accurata del fabbisogno di quote, l’ottimizzazione del timing degli acquisti e, ove applicabile, l’implementazione di iniziative volte alla progressiva riduzione dell’intensità emissiva delle proprie attività.
* * *
Ai sensi di quanto previsto dal documento Banca d’Italia/Consob /Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009 e dello IAS 1.25 -26, si ritiene, sulla base della notevole redditività generata , della solidità patrimoniale del Gruppo, pur nell’attuale scenario macroeconomico condizionato, non sussistano incertezze o rischi circa la sua continuità aziendale.
30 Prospetto di raccordo tra il risultato di periodo ed il patrimonio netto del Gruppo Zignago Vetro con gli analoghi valori della Capogruppo Zignago Vetro SpA
Si presenta di seguito il prospetto di raccordo tra i valori del risultato netto per il primo semestre 2026 e del patrimonio netto al 30 giugno 2026 di Zignago Vetro SpA ed i valori consolidati:
(euro migliaia)
Risultato netto
1° semestre 2026 Patrimonio netto 1° semestre 2026
Bilancio di esercizio della Capogruppo 17.383 174.931 Rettifiche per adeguamento principi contabili e rettifiche di
consolidamento:
Valutazione delle partecipazioni in joint venture con il metodo del Patrimonio Netto 7.146 103.386 Dividendi infragruppo (8.654) 0 Intercompany Profit 92 (143) Avviamento attribuito in sede di acquisizione della partecipata ZVP SA ed adeguamento al cambio di fine esercizio 0 715 Effetto consolidamento della partecipata Vetro Revet (2.017) (742)
IFRS 16 0 (5)
Altri effetti minori (117) (148)
(3.550) 103.063
Valore di carico delle partecipazioni:
Zignago Vetro Brosse Sas 0 (4.000) Zignago Glass USA Inc. 0 (189) Zignago Vetro Polska Sa 0 (10.327) Vetro Revet Srl 0 (3.030) Italian Glass Moulds Srl 0 (1.000)
0 (18.546)
Utili e Patrimonio netto delle controllate (quota Gruppo):
Zignago Vetro France Sas (240) 18.281 Zignago Glass USA Inc. 149 590 Zignago Vetro Polska Sa 3.133 78.449 Vetro Revet Srl (102) 986 Italian Glass Moulds Srl (393) (216)
2.547 98.090
Utile (perdita) attribuibile a terzi (98) 235 Bilancio Consolidato 16.282 357.773
* * * * Si ritiene che le informazioni fornite, unitamente a quelle di seguito riportate riguardanti la Capogruppo Zignago Vetro S.p.A. , rappresentino un’analisi fedele, equilibrata ed esauriente della situazione del Gruppo e del risultato della gestione, nel suo complesso e nei vari settori in cui si è operato, coerentemente con l’entità e la complessità del Gruppo medesimo.
Per maggiore chiarezza, vengono esposti i risultati economici e le situazioni patrimoniali della Capogruppo secondo i consueti prospetti riclassificati.
31 La Società - Zignago Vetro SpA
Il conto economico riclassificato di Zignago Vetro SpA per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 , comparato con il medesimo periodo dell'anno precedente, presenta la struttura di sintesi riportata di seguito.
1° semestre
2026 1° semestre
2025 Variazioni
euro
migliaia % euro migliaia % % Ricavi 163.471 100,0% 171.320 100,0% (4,6)% Variazione rimanenze prodotti finiti, semilavorati e prodotti in corso (518) (0,3)% (11.337) (6,6)% n.s.
Produzione interna di immobilizzazioni 529 0,3% 42 0,0% n.s.
Valore della produzione 163.482 100,0% 160.025 93,4% 2,2% Consumi di materie e servizi esterni (110.265) (67,5)% (111.642) (65,2)% (1,2)% Valore aggiunto 53.217 32,6% 48.383 28,2% 10,0% Costo del lavoro (23.869) (14,6)% (22.574) (13,2)% 5,7% Margine operativo lordo (Ebitda) 29.348 18,0% 25.809 15,1% 13,7% Ammortamenti (16.469) (10,1)% (18.995) (11,1)% (13,3)% Stanziamenti ai fondi rettificativi (780) (0,5)% (120) (0,1)% n.s Margine operativo (Ebit) 12.099 7,4% 6.694 3,9% 80,7% Altri proventi (oneri) 709 0,4% 369 0,2% 92,1% Risultato operativo 12.808 7,8% 7.063 4,1% 81,3% Proventi delle partecipazioni 8.654 5,3% 15.094 8,8% (42,7)% Oneri finanziari, netti (2.189) (1,3)% (3.377) (2,0)% (35,2)% Differenze di cambio, al netto 7 0,0% (265) (0,2)% n.s.
Risultato prima delle imposte 19.280 11,8% 18.515 10,8% 4,1% Imposte sul reddito (1.897) (1,2)% (267) (0,2)% n.s.
(tax-rate 2026: 9,8%) (tax-rate 2025: 1,4%) Utile netto del periodo 17.383 10,6% 18.248 10,7% (4,7)%
I ricavi del primo semestre 2026 , pari a 163,5 milioni di euro , sono inferiori del -4,6% % rispetto al primo semestre dell'anno precedente (17 1,3 milioni di euro). Le vendite dei contenitori di vetro sono pari a 154,2 milioni di euro, in diminuzione di -6,2% (164,3 milioni di euro nel semestre chiuso al 30 giugno 2025 ).
Le esportazioni del primo semestre 2026 diminuiscono di -10,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un’incidenza di 1 7,9% sui ricavi relativi ai contenitori e accessori (19, 1% nel 202 5).
32 Ricavi per area geografica, esclusi i materiali vari, i servizi e le prestazioni:
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Variazioni % Italia 134.229 138.639 (3,2)% Europa UE (Italia esclusa) 21.282 23.264 (8,5)% Altre aree geografiche 7.960 9.417 (15,5)% Totale 163.471 171.320 (4,6)% di cui export 29.242 32.681 (10,5)% % 17,9% 19,1%
L’incidenza sui ricavi dei costi per consumi di materie e servizi esterni, al netto delle variazioni delle rimanenze e della produzione interna di immobilizzazioni e dei contributi su investimenti, è pari a l 67,5% rispetto a l 71,8% nei primi sei mesi 2025 , con valori pari a 110,3 milioni di euro nel primo semestre 2026 e 122,9 milioni di euro nello stesso periodo del 2025 .
Il valore aggiunto è pari al 32,6% sui ricavi nel primo semestre 2026 rispetto a 28,2% nel primo semestre 2025 .
Il costo del lavoro aumenta complessivamente del 5, 7% nel primo semestre 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025 . L'incidenza sui ricavi è pari al 14,6% nel primo semestre 2026 e al 13,2 % nel primo semestre del 2025 .
Il margine operativo lordo (Ebitda), pari a 29,3 milioni di euro nel primo semestre 2026 rispetto a 25,8 milioni di euro nel primo semestre 2025 e rappresenta il 18% dei ricavi rispetto al 15,1% del 2025 .
Il margine operativo (Ebit) per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 è superiore rispetto al primo semestre dell'anno precedente ( 12,1 milioni di euro rispetto a 6,7 milioni di euro) e rappresenta il 7,4% dei ricavi (3,9% nel semestre chiuso al 30 giugno 2025 ).
I proventi dalle partecipazioni per il semestre chiuso 30 giugno 2026 , pari a 8,7 milioni di euro, sono rappresentati da dividendi di Vetri Speciali SpA ( 15,1 milioni di euro nel 2025 ). Si precisa che tutte le partecipazioni in joint venture nel bilancio separato sono iscritte secondo il criterio del costo.
Gli oneri finanziari netti sono inferiori di 1, 2 milioni di euro rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente .
Il risultato prima delle imposte per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 è pari a 19,3 milioni di euro rispetto a 18,5 milioni di euro nel semestre chiuso al 30 giugno 2025 . L’incidenza sui ricavi è dell’11, 8% rispetto al 10,8%.
Il tax -rate nel periodo in esame, tenuto conto della quasi totale irrilevanza fiscale dei proventi delle partecipazioni rilevati nel bilancio individuale di Zignago Vetro, è pari a l 9,8% rispetto all’ 1,4% del primo semestre 2025 .
Il primo semestre 2026 chiude con un risultato economico netto pari a 17,4 milioni di euro rispetto a 18,2 milioni di euro nel primo semestre 2025.
33 Il flusso di cassa generato dal risultato economico netto e dagli ammortamenti per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 , è pari a 33,9 milioni di euro rispetto a 37,2 milioni di euro nel primo semestre 2025 .
La struttura patrimoniale e finanziaria riclassificata di Zignago Vetro SpA al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre e 30 giugno 2025 , risulta così costituita:
30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025
euro
migliaia % euro migliaia % euro
migliaia %
Crediti commerciali 96.620 91.389 98.562 Crediti diversi 6.979 10.978 10.838 Magazzini 97.574 100.431 107.341 Debiti a breve non finanziari (101.674) (93.184) (102.339) Debiti verso fornitori di immobilizzazioni (5.603) (5.669) (5.422) A) Capitale di funzionamento 93.896 31,3% 103.945 33,8% 108.980 34,0%
Immobili, impianti e macchinari ed immobilizzazioni immateriali nette 164.548 163.976 170.145 Partecipazioni 45.688 45.688 47.250 Altre partecipazioni e attività non correnti 3.880 2.963 3.899 Fondi e debiti non finanziari a medio e lungo termine (8.404) (8.740) (9.299) B) Capitale fisso netto 205.712 68,7% 203.887 66,2% 211.995 66,0% A+B = Capitale investito netto 299.608 100,0% 307.832 100,0% 320.975 100,0%
Finanziati da:
Debiti finanziari a breve 70.513 86.039 108.171 Disponibilità (102.773) (105.205) (103.943) Debiti finanziari netti a breve (32.260) (10,8)% (19.166) (6,2)% 4.228 1,3% Debiti finanziari a medio e lungo termine 156.937 52,4% 150.857 49,0% 149.293 46,5% C) Indebitamento finanziario netto 124.677 41,6% 131.691 42,8% 153.521 47,8%
Patrimonio netto iniziale 176.141 188.858 188.858 Dividendi erogati nell'esercizio (19.419) (39.719) (39.719) Utile netto dell'esercizio 17.383 26.563 18.248 Altre variazioni 826 439 67 D) Patrimonio netto a fine esercizio 174.931 58,4% 176.141 57,2% 167.454 52,2% C+D = Totale Indebitamento Finanziario e Patrimonio netto 299.608 100,0% 307.832 100,0% 320.975 100,0%
34 Il capitale di funzionamento diminuisce rispetto al 31 dicembre 2025 di 10,0 milioni di euro ( -9,7%) principalmente per effetto della riduzione dei crediti diversi ( -4,0 milioni di euro) e delle rimanenze ( -2,9 milioni di euro) e dell’aumento dei debiti a breve non finanziari ( -8,5 milioni di euro) . I crediti commerciali aumentano di 5,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025 , per effetto delle maggior i vendite del secondo trimestre rispetto all’ultima parte dell’esercizio precedente .
Il capitale fisso netto al 30 giugno 2026 risulta superiore di 1,8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025 , principalmente per investimenti netti (complessivamente pari a 17,0 milioni di euro) superiori agli ammortamenti del periodo ( 16,5 milioni di euro).
Il capitale investito netto al 30 giugno 2026 è inferiore di 8,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025 .
Il patrimonio netto al 30 giugno 2026 si è decrementato , rispetto al 31 dicembre 2025 , di 1,2 milioni di euro, principalmente in relazione alla distribuzione di dividendi per un importo di 19,4 milioni di euro superiore all’utile del periodo pari a 17,4 milioni di euro.
L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2026 , pari a 124,7 milioni di euro, è inferiore di 7,0 milioni rispetto al 31 dicembre 2025 . L’indebitamento finanziario netto include circa 4,2 milioni di euro per passività finanziarie riferite a leasing secondo il principio contabile IFRS 16.
Gli organici della Società al 30 giugno 2026 sono pari a 722 unità, di cui: n. 12 dirigenti, n. 167 impiegati e n. 543 operai.
Gli organici totali medi della Società al 30 giugno 202 6 sono 722. Al 31 dicembre 2025 erano pari a 734 unità, mentre al 30 giugno 2025 erano pari a 732 unità.
35 Operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi di quanto stabilito dalla Comunicazione Consob DEM/6064293, si precisa che al 30 giugno 2026 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali.
Fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 giugno 2026
Non si segnalano eventi di rilievo dopo il 30 giugno 2026 .
Evoluzione prevedibile della gestione.
La contrazione della domanda di contenitori in vetro per Bevande e Alimenti evidenziata nella prima parte dell’anno si è attenuata, nonostante il permanere del contesto competitivo e le tensioni di mercato scaturite dal contesto geopolitico.
Nel mercato dei contenitori per Cosmetica e Profumeria la domanda risente ancora del rallentamento della cosmetica evidenziato durante l’anno precedente e ha mostrato segnali di ripresa per il comparto della profumeria, dove l'analisi settoriale riporta un primo semestre positivo in tutti i comparti, in parti colare il Beauty. Per quanto riguarda l'attività di lancio di nuovi prodotti, il mercato lavora sia con flankers che con nuovi articoli.
Sulla base delle evidenze e delle informazioni disponibili, si ritiene che nei prossimi mesi la domanda di contenitori in vetro nei settori in cui operano le società del gruppo possa garantire un elevato utilizzo della capacità produttiva; in un contesto macroeconomico incerto il consolida mento della marginalità verrà perseguito attraverso l’ottimizzazione della capacità e del mix di produzione, mantenendo l’equilibrio tra investimenti e generazione di liquidità.
Il Gruppo sta monitorando l’evoluzione dell’instabilità geopolitica e l’impatto che potrebbe avere sui fattori produttivi, tra cui le energie, e sull’andamento dei consumi, ad oggi ancora di difficile interpretazione, cercando di cogliere le opportunità of ferte dal mercato.
Fossalta di Portogruaro, 30 luglio 2026
Per il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Presidente
Dott. Nicolò Marzotto
36
37 Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato
Prospetti del Bilancio
Consolidato
38 Situazione Patrimoniale -Finanziaria
(euro migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 Note
ATTIVITA'
Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari 256.304 249.836 253.509 (1) Avviamento 715 2.745 2.741 (2) Immobilizzazioni immateriali 1.218 1.229 1.475 Partecipazioni in società valutate con il metodo del Patrimonio Netto 130.528 130.054 123.719 (3) Partecipazioni 390 389 389 Altre attività non correnti 703 639 1.727 (4) Imposte anticipate 6.266 5.635 8.075 (26) Totale attività non correnti 396.124 390.527 391.635
Attività correnti
Rimanenze 135.217 138.024 145.010 (5) Crediti commerciali 117.362 107.747 116.401 (6) Altre attività correnti 10.239 13.298 10.581 (7) Crediti per imposte correnti 1.403 1.813 3.809 Altre attività finanziarie correnti 3.578 530 540 (8) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 70.967 82.906 78.009 (9) Totale attività correnti 338.766 344.318 354.350
TOTALE ATTIVITA' 734.890 734.845 745.985
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 8.932 8.932 8.932 Riserve 53.769 53.221 52.532 Acquisto azioni proprie (10.400) (10.400) (10.400) Utili a nuovo 288.857 280.073 279.985 Risultato netto del Gruppo del periodo 16.380 27.320 8.812
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 357.538 359.146 339.861
PATRIMONIO NETTO DI TERZI 235 333 149
TOTALE PATRIMONIO NETTO 357.773 359.479 340.010 (10)
PASSIVITA'
Passività non correnti Fondi per rischi ed oneri 1.664 1.951 2.574 (11) Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 3.652 3.739 3.888 (12) Finanziamenti a medio lungo termine 158.326 152.489 153.940 (13) Altre passività non correnti 3.291 3.808 4.185 (14) Fondo imposte differite 2.348 2.135 2.142 Totale passività non correnti 169.281 164.122 166.729
Passività correnti
Debiti verso banche e quota corrente dei finanziamenti a medio -lungo termine 79.988 94.266 114.567 (15) Debiti commerciali e altri 97.531 87.738 94.666 (16) Altre passività correnti 28.744 28.327 29.809 (17) Debiti per imposte correnti 1.573 913 204 (18) Totale passività correnti 207.836 211.244 239.246
TOTALE PASSIVITA' 377.117 375.366 405.975
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 734.890 734.845 745.985
39
Conto Economico
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Note
Ricavi 223.205 227.599 (19) Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (48.299) (64.039) (20) Costi per servizi (90.258) (86.440) (21) Costo del personale (44.591) (42.530) (22) Ammortamenti (24.044) (27.505) (23) Svalutazione immobilizzazioni (2.017) 0 (2) Altri costi operativi (2.657) (2.599) Altri proventi operativi 3.298 2.619 Valutazione delle Partecipazioni in joint venture con il metodo del Patrimonio Netto 7.146 5.981 (3) Risultato operativo 21.783 13.086 Proventi finanziari 710 271 Oneri finanziari (3.478) (4.390) (24) Utili (perdite) nette su cambi (99) (338) (25) Risultato prima delle imposte 18.916 8.629 Imposte sul reddito del periodo (2.634) (67) (26) Risultato netto del periodo 16.282 8.562 Perdita (Utile) di pertinenza delle minoranze 98 250 Risultato netto del Gruppo del periodo 16.380 8.812
Dati per azione:
Utile base per azione * 0,1856 * 0,0998 Utile diluito per azione * 0,1856 * 0,0998
40 Conto Economico complessivo
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre 2025
Risultato netto del periodo 16.282 8.562 Componenti di Conto Economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo Differenza di traduzione dei bilanci di imprese estere (1.367) 523 Utile netto (perdita) per valutazione derivati "cash flow hedge", al netto dell'effetto fiscale 560 0 Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - quota delle altre componenti del conto economico complessivo
1.982 (111)
Totale Componenti di Conto Economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo, al netto dell'effetto fiscale 1.175 412
Totale utile netto complessivo del periodo 17.457 8.974 Perdita complessiva di pertinenza delle minoranze 98 250 Risultato netto complessivo di pertinenza del Gruppo 17.555 9.224
41
Rendiconto Finanziario
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre
2025
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' OPERATIVE:
Risultato netto del periodo 16.282 8.562 Rettifiche per raccordare l'utile netto ai flussi di cassa generati dalle attività
operative:
Ammortamenti 24.044 27.505 Svalutazione Immobilizzazioni 2.017 0 Minusvalenze (plusvalenze) nette da realizzo di immobilizzazioni tecniche 15 (49) Operazioni con pagamento basato su azioni regolato con strumenti rappresentativi di capitale 266 67 Rettifiche fondi (287) (301) Proventi finanziari (3.503) (271) Oneri finanziari 3.478 4.390 Utili (perdite) nette su cambi 99 338 Imposte sul reddito 2.634 67 Valutazione delle joint venture con il metodo del patrimonio netto (7.146) (5.981) Variazioni nelle attività e passività operative:
Decremento (incremento) dei crediti commerciali (9.615) (9.291) Decremento (incremento) di altre attività correnti 3.059 4.566 Decremento (incremento) delle rimanenze 2.807 16.424 Incremento (decremento) dei debiti commerciali e altri 10.967 8.841 Incremento (decremento) altre passività correnti 417 1.877 Variazione altre attività e passività non correnti (669) (1.609) Totale rettifiche e variazioni 28.583 46.573 Dividendi distribuiti da joint venture valutate con il metodo del patrimonio netto 8.654 15.094 Imposte pagate (incassate) nel periodo (1.982) 6.112 Flusso di cassa netto generato dalle attività operative (A) 51.537 76.341
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO:
Investimenti lordi in immobilizzazioni immateriali (295) (284) Investimenti lordi in immobili, impianti e macchinari (30.859) (14.444) Incremento (decremento) dei debiti verso fornitori di immobilizzazioni (1.174) (1.700) Prezzo di realizzo di immobili, impianti e macchinari 66 49 Flusso di cassa netto assorbito dall'attività di investimento (B) (32.262) (16.379)
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' FINANZIARIE:
Acquisto azioni proprie 0 Interessi pagati nel periodo (1.964) (2.645) Interessi incassati nel periodo 264 151 Accensione nuovi finanziamenti 40.000 60.000 Decremento debiti verso banche (46.706) (44.886) Rimborso passività per leasing (2.983) (1.757) Distribuzione di dividendi (19.419) (39.719) Flusso di cassa netto generato (assorbito) dalle attività finanziarie (C) (30.808) (28.856) Variazione di poste patrimoniali per effetto della conversione cambi (D) (406) (290) Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide (A+B+C+D) (11.939) 30.816 Disponibilità liquide all'inizio del periodo 82.906 47.193 Disponibilità liquide alla fine del periodo 70.967 78.009
42 Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto
Capitale sociale
Riserva legale
Riserva di
rivalutazione
Altre riserve
Contributi in conto capitale
Azioni proprie
Riserva di traduzione Componenti del conto economico
complessivo
Utili portati a nuovo
Risultato netto
Totale patrimonio netto di Gruppo Totale patrimonio netto di terzi Totale patrimonio netto consolidato
Saldo al
31 dicembre 2024 8.932 1.786 27.334 23.354 157 (10.547) 1.252 (2.617) 268.767 51.871 370.289 399 370.688
Utile (Perdita) netto 0 0 0 0 0 0 0 0 0 8.812 8.812 (250) 8.562 Utile (perdite) rilevato direttamente a patrimonio netto 0 0 0 0 0 0 523 (111) 0 0 412 0 412 Totale utile complessivo (perdita) 0 0 0 0 0 0 523 (111) 0 8.812 9.224 (250) 8.974 Destinazione risultato 0 0 0 0 0 0 0 0 51.871 (51.871) 0 0 0 Acquisto azioni proprie 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Ifrs 2 0 0 0 67 0 0 0 0 0 0 67 0 67 Altre variazioni 0 0 0 (147) 0 147 0 0 0 0 0 0 0 Movimentazione PN di terzi 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Distribuzione dividendi 0 0 0 0 0 0 0 0 (39.719) 0 (39.719) 0 (39.719)
Saldo al
30 giugno 2025 8.932 1.786 27.334 23.274 157 (10.400) 1.775 (2.728) 280.919 8.812 339.861 149 340.010 Utile (Perdita) netto 0 0 0 0 0 0 0 0 0 18.508 18.508 184 18.692 Utile (perdite) rilevato direttamente a patrimonio netto 0 0 0 0 0 0 389 97 0 0 486 0 486 Totale utile complessivo (perdita) 0 0 0 0 0 0 389 97 0 18.508 18.994 184 19.178 Destinazione risultato 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Acquisto azioni proprie 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Ifrs 2 0 0 0 291 0 0 0 0 0 0 291 0 291 Altre variazioni 0 0 0 (37) 0 0 0 0 37 0 0 0 0 Movimentazione PN di terzi 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Distribuzione dividendi 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Saldo al
31 dicembre 2025 8.932 1.786 27.334 23.528 157 (10.400) 2.164 (2.631) 280.956 27.320 359.146 333 359.479 Utile (Perdita) netto 0 0 0 0 0 0 0 0 0 16.380 16.380 (98) 16.282 Utile (perdite) rilevato direttamente a patrimonio netto 0 0 0 0 0 0 (1.367) 2.542 0 0 1.175 0 1.175 Totale utile complessivo (perdita) 0 0 0 0 0 0 (1.367) 2.542 0 16.380 17.555 (98) 17.457 Destinazione risultato 0 0 0 0 0 0 0 0 27.320 (27.320) 0 0 0 Acquisto azioni proprie 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Ifrs 2 0 0 0 266 0 0 0 0 0 0 266 0 266 Altre variazioni 0 0 0 (10) 0 0 0 0 0 0 (10) 0 (10) Movimentazione PN di terzi 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Distribuzione dividendi 0 0 0 0 0 0 0 0 (19.419) 0 (19.419) 0 (19.419)
Saldo al
30 giugno 2026 8.932 1.786 27.334 23.784 157 (10.400) 797 (89) 288.857 16.380 357.538 235 357.773
43
Note esplicative
44 Informazioni di carattere generale
La pubblicazione del bilancio consolidato semestrale di Zignago Vetro SpA e delle sue società controllate (il “Gruppo Zignago Vetro”) per il periodo chiuso al 30 giugno 2026 è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione, che lo ha approvato in data 30 luglio 2026.
Il Gruppo Zignago Vetro è attivo nella produzione e commercializzazione di contenitori in vetro cavo di elevata qualità destinati prevalentemente ai settori delle bevande e alimenti, della cosmetica e profumeria e dei “vetri speciali” (contenitori in vetro , fortemente personalizzati, prodotti in piccoli lotti, tipicamente utilizzati per vino, liquori e olio).
Zignago Vetro è una società per azioni costituita e domiciliata in Fossalta di Portogruaro, via Ita Marzotto n° 8, appartenente al Gruppo Zignago. Zignago Holding SpA, società controllante, non esercita attività di direzione e coordinamento.
La Società è quotata alla Borsa di Milano sul segmento Euronext STAR Milan dal 21 maggio 2007.
Criteri di redazione
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo al 30 giugno 2026 è stato predisposto in conformità al principio contabile internazionale IAS 34 Bilanci intermedi , concernente l’informativa finanziaria infrannuale.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non espone tutta l’informativa richiesta nella redazione del bilancio consolidato annuale. Per tale motivo, è necessario leggere il bilancio consolidato semestrale abbreviato unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
Il bilancio consolidato al 30 giugno 2026 è costituito dal conto economico consolidato , dal conto economico complessivo consolidato , dalla situazione patrimoniale -finanziaria consolidata , dal rendiconto finanziario consolidato , dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato e dalle presenti note esplicative , contenenti le informazioni richieste dalla normativa vigente e dallo IAS 34, opportunamente esposte con riferimento agli schemi di bilancio utilizzati .
Il Gruppo ha predisposto il bilancio consolidato semestrale abbreviato adottando il principio della continuità aziendale.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è espresso in Euro, valuta funzionale adottata dalla Capogruppo in conformità allo IAS 1. I valori esposti nei prospetti contabili sono espressi in migliaia di Euro, così come i valori esposti nelle note esplicative, laddove non diversamente indicato.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è oggetto di revisione contabile limitata da parte della società di revisione EY SpA, incaricata della revisione legale dei conti della Capogruppo e delle principali controllate.
45 Si rinvia a quanto indicato nella Relazione sulla Gestione del Consiglio di Amministrazione per le ulteriori informazioni riguardanti la situazione del Gruppo, l’andamento e il risultato della gestione, nel suo complesso e nei vari settori in cui le societ à del Gruppo hanno operato, con particolare riguardo ai costi, ai ricavi e agli investimenti, per le informazioni relative ai principali eventi del primo semestre 2026 e all’evoluzione prevedibile della gestione.
I dati patrimoniali sono presentati in forma comparativa con i dati patrimoniali al 31 dicembre e al 30 giugno 2025. Tali dati risultano essere omogenei alle tre date di presentazione considerate ed evidenziano la situazione patrimoniale e finanziaria cons olidata del Gruppo Zignago Vetro, con il consolidamento integrale di Zignago Vetro France SAS, Zignago Vetro Polska SA, Vetro Revet Srl, Italian Glass Moulds Srl e Zignago Glass Usa Inc. e con la valutazione con il metodo del patrimonio netto di Vetri Spec iali SpA e sue controllate, di Vetreco Srl e di Julia Vitrum SpA.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Zignago Vetro al 30 giugno 2026 è redatto in base al principio del costo storico, con eccezione della valutazione di alcuni strumenti finanziari (derivati), che sono valutati al fair value come richiesto dall’IFRS 9, nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Area e criteri di consolidamento
Le Società incluse nell’area di consolidamento al 30 giugno 2026 e 2025 e al 31 dicembre 2025 sono indicate nel prospetto seguente.
La quota di partecipazione è riferita al 30 giugno 2026 ed è invariata rispetto ai periodi precedenti.
Società Consolidate
(euro) Sede
Capitale sociale
(in valuta locale) Quota di partecipazione
del Gruppo
Zignago Vetro SpA (Capogruppo) Fossalta di Portogruaro (VE) EUR 8.931.999,60 ---
Società consolidate con il metodo
integrale:
- Zignago Vetro France SAS Vieux -Rouen -sur-Bresle (Francia) EUR 4.000.000 100%
- Zignago Vetro Polska SA Trabkj (Polonia) PLN 3.594.000 100%
- Zignago Glass USA Inc. New York (USA) USD 200.000 100%
- Vetro Revet Srl Empoli (FI) EUR 402.000 51%
- Italian Glass Moulds Srl Portogruaro (VE) EUR 100.000 100%
Società valutate con il metodo del patrimonio netto:
- Vetri Speciali SpA e le sue controllate Trento (TN) EUR 10.062.400 50%
- Vetreco Srl Supino (FR) EUR 400.000 30%
- Julia Vitrum SpA S. Vito al Tagliamento (PN) EUR 625.000 40%
46 I più significativi criteri di consolidamento utilizzati nella preparazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato includono :
• l’eliminazione del conto partecipazioni a fronte dell’assunzione delle attività e delle passività delle società controllate secondo il metodo dell’integrazione globale;
• l’evidenziazione della eventuale quota di patrimonio netto e di risultato attribuibile agli azionisti
di minoranza;
• l’eliminazione di tutte le operazioni infragruppo e qu indi dei debiti, dei crediti, delle vendite, degli acquisti e degli utili e perdite non realizzati con terzi;
• i bilanci delle società controllate utilizzati al fine della predisposizione del bilancio consolidato sono quelli approvati dai rispettivi Consigli di Amm inistrazione. I bilanci delle società consolidate sono rettificati, ove necessario, per omogeneizzarli ai principi contabili utilizzati dalla Capogruppo .
Le partecipazioni del Gruppo in joint venture sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale
La valuta funzionale e di presentazione adottata dal Gruppo Zignago è l’euro.
Le regole per la traduzione dei bilanci delle Società espressi in valuta diversa dall’euro sono le seguenti:
- alla data di chiusura del periodo, le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere a tale data ;
- i costi e i ricavi, gli oneri e i proventi, sono convertiti al cambio medio del periodo;
- la “Riserva di traduzione ” accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche ad un tasso differente da quello di chiusura sia quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura ad un tasso di cambio differente da quello di chi usura del periodo di rendicontazione;
- l’avviamento correlato all’acquisizione di una entità estera è trattato come attività e passività della entità estera e tradotto al cambio di chiusura del periodo.
I tassi di cambio applicati sono riportati nella seguente tabella e corrispondono a quelli resi disponibili dall’Ufficio Italiano Cambi :
Descrizione USD PLN Dollaro Americano Zloty Polacco Cambio medio al:
- gennaio/giugno 2026 1,1666 4,2425
- gennaio/dicembre 2025 1,1298 4,2397
- gennaio/giugno 2025 1,0923 4,2316
Cambio di chiusura al:
- 30 giugno 2026 1,1394 4,2955
- 31 dicembre 2025 1,1750 4,2210
- 30 giugno 2025 1,1720 4,2423
47 Strumenti derivati ed Hedge Accounting
Nell'ambito delle proprie politiche di gestione dei rischi finanziari, il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati al fine di ridurre l'esposizione alla volatilità dei prezzi delle principali commodity energetiche impiegate nei processi produttivi (gas naturale ed energia elettrica), alle oscillazioni dei tassi di interesse relativi all'indebitamento finanziario e, in misura residuale, alle variazioni dei tassi di cambio tra l'Euro e lo zloty polacco (P LN).
In particolare, il Gruppo ricorre a contratti derivati su energia elettrica e gas naturale, oltre che a contratti Interest Rate Swap e, in misura limitata, a contratti forward su cambi. Tali strumenti sono stipulati esclusivamente con finalità di copertura economica dei rischi aziendali e non per finalità speculative.
A decorrere dall'esercizio 2026, la Capogruppo Zignago Vetro ha inteso adottare il criterio di contabilizzazione secondo l’ hedge accounting ai sensi dell'IFRS 9, designando, ai fini contabili, una relazione di copertura per i nuovi strumenti derivati stipulati successivamente al 1° gennaio 2026. Tale scelta consente di rappresentare in modo più coerente gli effetti economici delle strategie di gestione dei rischi adottate dal Gruppo, riducendo la volatilità di conto economico derivante dalla misurazione al fair value degli strumenti derivati che, in assenza di hedge accounting , sarebbe rilevata integralmente nel risultato del periodo. Tale aspetto assume particolare rilevanza in contesti caratterizzati da elevata volatilità dei mercati energetici e finanziari, nei quali le variazioni di fair value degli strumenti derivati possono determinare effetti economici temporalmente non allineati rispetto a quelli degli elementi sottostanti oggetto di copertura.
A tal fine, il Gruppo ha predisposto, come richiesto dall’ IFRS 9, una designazione formale delle relazioni di copertura, con degli obiettivi di risk management perseguiti e delle analisi a supporto dell'esistenza della relazione economica tra gli elementi coperti e lo strumento a supporto.
Le relazioni di copertura designate sui derivati commodity sono qualificate come Cash Flow Hedge e hanno ad oggetto acquisti futuri altamente probabili di energia elettrica e gas naturale per la produzione. I volumi coperti rappresentano una quota del fabbisogno energetico prospettico stimato sulla base delle previsioni di consumo e sono mantenuti en tro livelli ritenuti coerenti con le politiche di gestione dei rischi.
Nella valutazione delle relazioni di copertura il Gruppo verifica, su base continuativa, l'esistenza della relazione economica tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura, la coerenza dell' hedge ratio con l'effettiva strategia di copertura adottata e l'eventuale necessità di procedere a operazioni di rebalancing .
Le variazioni di fair value della quota efficace delle coperture sono rilevate tra le Altre Componenti del Conto Economico Complessivo e successivamente riclassificate a conto economico nei periodi in cui i flussi finanziari oggetto di copertura incidono sul risultato economico.
Il Gruppo designa inoltre come strumenti di copertura alcuni contratti Interest Rate Swap finalizzati a trasformare una quota dell'indebitamento finanziario a tasso variabile in esposizione a tasso fisso. La corrispondenza tra i flussi del derivato e quelli delle passività finanziarie sottostanti, nonché l'allineamento del capitale nozionale a i piani di ammortamento dei finanziamenti coperti (copertura semplice), consentono di identificare una relazione economica diretta tra l’elemento coperto e lo strument o di copertura ai sensi dell'IFRS 9.
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I derivati sottoscritti anteriormente al 1° gennaio 2026 non sono stati designati retroattivamente in relazioni di copertura ai sensi dell'IFRS 9. Per tali strumenti continua ad applicarsi il trattamento contabile previsto per i derivati non designati in hedge accounting , con rilevazione delle variazioni di fair value nel conto economico del periodo. La mancata designazione contabile non modifica la finalità economica di copertura perseguita dal Gruppo, che utilizza tali strumenti esclusivamente nell'ambito delle proprie politiche di gestione dei rischi finanziari. Tra tali strumenti rientrano altresì alcuni contratti forward su cambi sottoscritti dalla controllata Zignago Polska SA a copertura del rischio di cambio derivante dalla propria operatività commerciale e finanziaria, principalmente con il Gruppo, per i quali non è stata effettuata la designazione in hedge accounting e le cui variazioni di fair value sono pertanto rilevate direttamente nel conto economico del periodo.
Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal Gruppo
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, fatta eccezione per l’adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1° gennaio 2026.
Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessa ma non ancora in vigore.
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore.
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements
Ad aprile 2024, lo IASB ha emesso l’IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio. L’IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico, inclusi specifici totali e subtotali. Ulteriormente, le entità dovranno classificare tutti i costi ed i ricavi all’interno del prospetto di conto economico all’interno di quattro categorie: operativa, investimento, finanziamento, imposte sul reddito ed attività operative cessate, do ve le prime tre categorie sono nuove.
Il principio richiede inoltre di dare informativa sulla base della nuova definizione degli indicatori di performance definiti dal management ( management -defined performance measures (MPMs)), subtotali di costi e ricavi, e include nuove disposizioni per l’aggregazione e disaggregazione delle informazioni finanziarie sulla base dei ruoli identificati dei prospetti di bilancio “primari” ( Primary Financial Statements – PFS) e delle note.
Inoltre, modifiche sono state introdotte allo IAS 7 Rendiconto finanziario, che includono il cambiamento del punto di partenza per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa sulla base del metodo indiretto; dall’utile o perdita all’utile o perdita operativi e la rimozione della facoltà per classificazione dei flussi di cassa dai dividendi e degli interessi. Ulteriormente, sono state apportate modifiche consequenziali a molteplici altri principi con tabili. L’IFRS 18, e le modifiche agli altri principi, sono effettivi per gli esercizi che incominciano al (o successivamente il) 1° gennaio 2027, ma l’applicazione anticipata è permessa salvo darne informativa. L’IFRS 18 si applicherà retrospetticamente.
49 Il Gruppo sta attualmente valutando gli impatti che l’adozione dell’IFRS 18 potrà avere sui propri prospetti di bilancio e sulle note al bilancio. Le informazioni sugli effetti attesi saranno fornite non appena disponibili.
Classification and Measurement of Financial Instruments – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7
Nel maggio 2024, lo IASB ha pubblicato le modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7, denominate “ Amendmends to the Classification and Measurement of Financial Instruments ” (le “Modifiche”). Tali Modifiche
comprendono:
- chiarimenti sui requisiti per la recognition e la derecognition delle attività e passività finanziarie.
In particolare, una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio alla “data di regolamento” e viene introdotta una scelta di principio contabile (qualora sussistano determinate condizioni) per la derecognition dal bilancio delle passività finanziarie regolate tramite un sistema di pagamento elettronico prima della data di regolamento;
- ulteriori indicazioni su come valutare i flussi di cassa contrattuali per le attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di governance (ESG) e simili;
- chiarimenti su cosa si intende per “caratteristiche senza rivalsa” e quali sono le caratteristiche degli strumenti collegati contrattualmente;
- introduzione di informazioni da fornire per gli strumenti finanziari con caratteristiche contingenti e requisiti di informativa aggiuntivi per gli strumenti azionari classificati al fair value con imputazione nel conto economico complessivo (OCI).
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.
Annual Improvements to IFRS accounting Standards – Volume 11
A luglio 2024, lo IASB ha emesso nove modifiche di portata limitata nell’ambito della sua periodica revisione degli standard contabili IFRS. Le modifiche comprendono chiarimenti, semplificazioni, correzioni o modifiche volte a migliorare la coerenza dei seguenti principi: IFRS 1 First -time Adoption of International Financial Reporting Standards , IFRS 7 Financial instruments: Disclosures e la relativa Guidance on implementing IFRS 7 , IFRS 9 Financial Instruments , IFRS 10 Consolidated Financial Statements e IAS 7 Statements of Cash Flows .
Gli emendamenti non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.
Contracts Referencing Nature -dependent Electricity – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7
Nel dicembre 2024, lo IASB ha pubblicato le modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7 – Contracts Referencing Nature -dependent Electricity. Le modifiche si applicano esclusivamente ai contratti che fanno riferimento all’energia elettrica da fonti rinnovabili e prevedono quanto segue:
- chiarimenti sull’applicazione dei requisiti dell’“own -use exception” per i contratti rientranti nell’ambito di applicazione;
- modifiche ai requisiti di designazione per una voce coperta in una relazione di copertura dei flussi di cassa per i contratti rientranti nell’ambito di applicazione;
- nuovi requisiti di informativa per consentire agli investitori di comprendere l’effetto di tali contratti sulla performance finanziaria e sui flussi di cassa di una entità.
50 Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.
Valutazioni discrezionali e u so di stime
La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede, da parte della Direzione, l’effettuazione di valutazioni discrezionali, di stime e di assunzioni che influenzano i valori delle attività, dei costi e dei ricavi e l’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura del semestre.
L’incertezza circa tali ipotesi e stime potrebbe determinare esiti che richiederanno, in futuro, un aggiustamento significativo al valore contabile di tali attività e/o passività.
Le principali aree nelle quali si fa ricorso a stime – caratterizzate da incertezza nella misurazione ai sensi dell’IAS 1 e dell’IAS 8 – includono:
• gli accantonamenti per rischi su crediti, determinati secondo il modello delle perdite attese previsto
dall’IFRS 9;
• la valutazione dell’obsolescenza dei materiali e dei prodotti in magazzino, stimata sulla base della natura dei prodotti in vetro, dei cicli produttivi e dell’andamento della domanda;
• gli ammortamenti, con particolare riferimento alla stima della vita utile degli impianti, dei forni, delle linee di produzione e delle attrezzature connesse al processo vetro, determinata secondo le modalità previste dallo IAS 16;
• la verifica della recuperabilità delle attività ( impairment test ), incluse gli investimenti in partecipazioni in joint venture, in conformità allo IAS 36 (stime dei flussi finanziari futuri, tasso di attualizzazione, crescita a lungo termine);
• le passività per benefici ai dipendenti, in particolare i piani a benefici definiti e altre componenti attuariali richieste dallo IAS 19 (tassi di attualizzazione, tassi di inflazione, aumenti salariali);
• le imposte correnti e differite, incluse le valutazioni relative a incertezze su trattamenti fiscali;
• la valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati, utilizzati dal Gruppo per la gestione dei rischi su tassi e commodity energetiche;
• altri accantonamenti e fondi, stimati secondo il criterio della “migliore stima” richiesto dallo IAS 37;
• la misurazione dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE) e del deficit di diritti di emissione di CO₂, sulla base di prezzi di mercato;
• il calcolo delle attività e passività di leasing (IFRS 16), che richiede stime su durata dei contratti (valutazione delle opzioni di rinnovo e recesso) e sul tasso marginale di indebitamento del Gruppo;
• i piani di performance share che richiedono modelli valutativi IFRS 2 (volatilità, durata attesa, condizioni di maturazione).
Le stime sono basate su assunzioni ragionevoli e supportate da informazioni interne ed esterne disponibili alla data di chiusura; eventuali variazioni di tali stime, richieste dall’evoluzione delle condizioni economiche o dall’emergere di nuove informazion i, sono contabilizzate prospetticamente ai sensi dell’IAS 8.
Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione della stima se tale revisione ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull’esercizio corrente che sugli esercizi futuri.
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L’IFRS13 stabilisce che le valutazioni degli strumenti finanziari al fair value siano classificate sulla base di una gerarchia del fair value caratterizzata da tre livelli che riflette la significatività degli input utilizzati nelle valutazioni. In base al principio, si distinguono quindi i seguenti livelli di fair value :
• Livello 1 di fair value : gli input della valutazione dello strumento sono prezzi quotati per identici strumenti in mercati attivi a cui si ha accesso alla data di misurazione;
• Livello 2 di fair value : gli input della valutazione dello strumento sono diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente o indirettamente sul mercato;
• Livello 3 di fair value : gli input della valutazione dello strumento non sono basati su dati di mercato osservabili.
Come indicato dalla normativa, la gerarchia degli approcci adottati per la determinazione del fair value di tutti gli strumenti finanziari (azioni, OICR, titoli obbligazionari, prestiti obbligazionari emessi e derivati) attribuisce assoluta priorità ai prezzi ufficiali disponibili su mercati attivi per le attività e le passività da valutare e, in mancanza, a lla valutazione di attività e di passività basata su quotazioni significative, ovvero facendo riferimento ad attività e passività similari. Infine, in v ia residuale, possono essere utilizzate tecniche valutative basate su input non osservabili e, quindi, maggiormente discrezionali.
La seguente tabella evidenzia le attività e le passività che sono valutate al fair value al 30 giugno 20 26 per livello gerarchico di valutazione del fair value .
(importi in euro migliaia) Valore Fair Value
Livello
Contabile 1 2 3 Totale
Attività finanziarie valutate al
fair value
Strumenti derivati attivi (inseriti nella voce: altre attività finanziarie correnti) 3.578 --- 3.578 --- 3.578
Passività finanziarie non valutate al fair value Debiti verso banche (quota corrente e non corrente) 238.314 --- 238.314 --- 238.314
Passività finanziarie valutate al
fair value
Strumenti derivati passivi (inseriti nei debiti verso banche e nei finanziamenti non correnti) 95 --- 95 --- 95
52 A completamento della tabella precedente, si precisa che l’informativa sul fair value è fornita esclusivamente per le categorie di strumenti finanziari per le quali gli IFRS richiedono la determinazione del relativo valore equo, distinguendone la misurazione nei diversi livelli della gerarchia prevista dall’IFRS 13.
Al contrario, alcune voci di bilancio non sono incluse nella tabella in quanto, secondo l’IFRS 7, la loro esposizione al fair value non è necessaria. In particolare, ciò avviene nei casi in cui il valore contabile rappresenta una ragionevole approssimazione del fair value , data la natura tipicamente a breve termine degli strumenti o l’assenza di componenti finanziarie significative, oppure quando gli standard contabili prevedono specifiche esenzioni dall’obbligo di informativa.
In tale contesto, non sono pertanto riportati nella tabella i crediti commerciali, gli altri crediti, i debiti commerciali e altri debiti, nonché le altre passività non correnti per le quali il valore contabile è considerato sostanzialmente equivalente al fair value . Sono inoltre esclusi i debiti finanziari derivanti da contratti di leasing, che rientrano tra gli strumenti per i quali l’IFRS 7 non richiede la rappresentazione del fair value .
Si precisa che nel corso del periodo non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 o al Livello 3 e viceversa.
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COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE
ATTIVITA' NON CORRENTI
30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 1 – Immobili, impianti e macchinari 256.304 249.836 253.509
Gli immobili, impianti e macchinari ammontano al 30 giugno 2026 a 256. 304 migliaia di euro, dopo aver effettuato nel periodo ammortamenti per 23,7 milioni di euro ed investimenti per 31,8 milioni di euro.
La tabella che segue mostra l’evoluzione del costo storico e del fondo ammortamento ed il valore netto degli immobili, impianti e macchinari nei periodi considerati:
(euro migliaia) Saldo al 30.06.2026 Saldo al
31.12.2025
Costo Fondo Fondo Valore Costo Fondo Fondo Valore
Storico Svalutazi
one Ammortament
o netto Storico Svalutazi
one Ammortament
o netto
Terreni e fabbricati 151.798 (3) (67.429) 84.366 150.457 (3) (64.617) 85.837 Diritto d'uso IFRS 16 29.510 0 (23.856) 5.654 30.708 0 (22.587) 8.121 Impianti e macchinari 487.788 (198) (383.227) 104.363 488.748 (198) (370.930) 117.620
Attrezzature
industriali e
commerciali 118.308 0 (109.280) 9.028 117.756 0 (105.192) 12.564 Altri beni 13.602 0 (10.890) 2.712 13.632 0 (10.582) 3.050
Immobilizzazioni in
corso 50.181 0 0 50.181 22.644 0 0 22.644 Totale 851.187 (201) (594.682) 256.304 823.945 (201) (573.908) 249.836
(euro migliaia) Saldo al
01.01.20
26 Acquisti
e
capitalizz
a-
zione Riclassifi
ca Svalutazi
oni Decreme
nti Ammorta
menti Differenz
a cambio Saldo al
30.06.20
26
Terreni e fabbricati 85.837 1.725 0 0 (127) (2.739) (330) 84.366 Diritto d'uso IFRS 16 8.121 475 0 0 0 (2.828) (114) 5.654 Impianti e macchinari 117.620 864 0 0 (426) (13.292) (403) 104.363 Attrezzature industriali e commerciali 12.564 825 0 0 0 (4.331) (30) 9.028 Altri beni 3.050 236 0 0 (4) (550) (20) 2.712 Immobilizzazioni in corso ed acconti 22.644 27.684 0 0 (17) 0 (130) 50.181 Totale 249.836 31.809 0 0 (574) (23.740) (1.027) 256.304
Le immobilizzazioni in corso si riferiscono principalmente ad investimenti del sito produttivo di Zignago Vetro SpA e Zignago Vetro Polska SA non entrati in funzione. Più precisamente, gli investimenti realizzati nel semestre sono riconducibili principalmente al programma di rifacimento di alcuni forni presso i siti produttivi di Zignago Vetro SpA e all’avvio della costruzione di un nuovo magazz ino in Polonia.
54 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 2 – Avviamento 715 2.745 2.741
L’avviamento iscritto in bilancio al 30 giugno 2026 , di euro 715 migliaia , si riferisce interamente all’acquisizione della società Zignago Vetro Polska SA.
La variazione della voce intervenuta nel periodo è stata determinata da:
• svalutazione integrale dell’avviamento di euro 2.017 migliaia, riferito all’acquisizione del 51% di Vetro Revet Srl, avvenuta nel 2017 da parte della Zignago Vetro SpA;
• effetto cambi sull’avviamento in valuta relativo all’acquisizione della controllata polacca.
È stata avviata una prima analisi sullo stato di manutenzione dell’impianto produttivo di Vetro Revet Srl da cui è emersa la necessità di intraprendere un percorso di ammodernamento tecnologico; dopo tale valutazione si è ritenuto opportuno procedere alla svalutazione dell’ avviamento non essendoci più le condizioni a suo tempo riscontrate con l’allocazione del prezzo pagato.
3 – Partecipazioni in società valutate 30.06.202 6 31.12.202 5 30.06.202 5 con il metodo del Patrimonio Netto 130.528 130.054 123.719
Il Gruppo detiene tre partecipazioni in società a controllo congiunto:
- Vetri Speciali SpA;
- Vetreco Srl;
- Julia Vitrum SpA
La società Vetri Speciali SpA nasce nel 2004 a seguito di un’operazione di razionalizzazione societaria.
L’attività aziendale è focalizzata sulla produzione e commercializzazione di contenitori speciali in vetro cavo. La società ha sede legale in via Torre d’Augusto 34, Trento. Gli stabilimenti produttivi sono dislocati a Gardolo (TN), Ormelle (TV) e San Vito al Tagliamento (PN).
La joint venture , comprensiva delle società controllate (Gruppo Vetri Speciali), rappresenta un investimento strategico del Gruppo attuato nel contesto della diversificazione produttiva perseguita dalla Capogruppo.
Zignago Vetro SpA possiede il 50% delle azioni ordinarie d i Vetri Speciali SpA ; tutte le azioni garantiscono ai singoli soci i medesimi diritti.
Nel corso dell’esercizio 2026 Vetri Speciali SpA ha distribuito ai suoi azionisti dividendi per complessivi euro 17,3 milioni , di cui euro 8,7 milioni di pertinenza di Zignago Vetro SpA .
Vetreco Srl è una società italiana , a responsabilità limitata , domiciliata a Supino (FR) e costituita a luglio 2010 , in joint venture , che ha per oggetto la trasformazione del rottame di vetro al grezzo d’acquisto in rottame di vetro pronto ad essere reimpiegato nella produzione.
La quota di partecipazione detenuta da Zignago Vetro SpA è pari al 30% , quella di Ardagh Group Italy è pari al 30% e quella di Verallia è pari al 40%. La società ha cominciato ad operare nel mese di novembre 2013.
55 Julia Vitrum SpA è una società italiana , domiciliata a San Vito al Tagliamento (PN) , costituita ad aprile 2019 , in joint venture , che ha per oggetto la trasformazione del rottame di vetro al grezzo d’acquisto in rottame di vetro pronto ad essere reimpiegato nella produzione.
La quota di partecipazione detenuta da Zignago Vetro SpA è pari al 40%, quella di Owens Illinois SpA è pari al 40% mentre Friulia SpA detiene il 20% del capitale sociale.
Nel bilancio consolidato al 30 giugno 2026 le partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto ammontano a 130.528 migliaia di euro, di cui 125.787 migliaia di euro riferiti alla partecipazione in Vetri Speciali SpA. Il bilancio consolidato di Vetri Speciali SpA include un avviamento pari a euro 101.486 migliaia, di cui euro 50.743 migliaia attribuibili al Gruppo Zignago Vetro in ragione della partec ipazione del 50% detenuta nella joint venture .
Relativamente all’avviamento che costituisce parte del valore contabile attribuito alla joint venture Vetri Speciali SpA, si precisa che lo stesso è stato sottoposto, in sede di chiusura del bilancio al 31 dicembre 2025, a verifica per riduzione di valore da parte degli amministratori della Vetri Speciali SpA secondo le modalità previste dallo IAS 36. La v erifica viene effettuata almeno annualmente e, in ogni caso, ogni qualvolta emergano indicatori di perdita di valore.
Nel corso del primo semestre 2026 non sono emersi indicatori tali da far ritenere che il valore di iscrizione dell’avviamento abbia subito una riduzione di valore.
56 La valutazione delle joint venture con il metodo del patrimonio netto ed i movimenti intervenuti nel periodo sono di seguito sintetizzati:
(euro migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025
Valore della partecipazione di Vetri Speciali SpA in Zignago Vetro 25.320 25.320 25.320 PN Vetri Speciali al 100% 251.592 250.989 239.683 PN Vetri Speciali al 50% 125.787 125.487 119.835
Differenza tra valore della partecipazione e quota di pertinenza di PN della controllata 100.467 100.167 94.534
Valutazione con il metodo del patrimonio netto della partecipazione in Vetri Speciali SpA Patrimonio netto di competenza 125.806 125.506 119.835 Armonizzazione principi contabili (19) (19) (19) Totale valutazione con il metodo del patrimonio netto 125.787 125.487 119.816 Incremento/(decremento) del valore di carico della partecipazione rispetto alla valutazione con il metodo del patrimonio netto 100.486 100.167 94.534 Evoluzione valutazione con il metodo del patrimonio netto
Valutazione con il metodo del patrimonio netto all'inizio del periodo 125.487 128.715 128.715 Risultato del periodo: pro quota 6.972 12.053 6.325 Altre componenti del risultato complessivo del periodo:
Effetto variazione riserva cash flow hedge, IAS 19 ed altre variazioni 1.982 (187) (111) Dividendi erogati nel periodo (8.654) (15.094) (15.094) Valutazione con il metodo del patrimonio netto alla fine del periodo 125.787 125.487 119.835 Effetto di CE della valutazione con il metodo del patrimonio netto della partecipazione 6.972 12.053 6.325
57 (euro migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025
Valore della partecipazione di Vetreco Srl in Zignago Vetro 1.059 1.059 1.059
PN Vetreco al 100% 4.603 4.222 4.900 PN Vetreco al 30% 1.381 1.267 1.471
Differenza tra valore della partecipazione e quota di pertinenza di PN della controllata 322 208 412
Valutazionecon il metodo del patrimonio netto della partecipazione in Vetreco Srl Patrimonio netto di competenza 1.381 1.267 1.477 Totale valutazione con il metodo del patrimonio netto 1.381 1.267 1.477
Incremento/(decremento) del valore di carico della partecipazione rispetto alla valutazione con il metodo del patrimonio netto 322 208 412 Evoluzione valutazione con il metodo del patrimonio netto
Valutazione con il metodo del patrimonio netto all'inizio del periodo 1.267 1.633 1.633 Risultato del periodo: pro quota 114 (366) (162) Valutazione con il metodo del patrimonio netto alla fine del periodo 1.381 1.267 1.471 Effetto di CE della valutazione con il metodo del patrimonio netto della partecipazione 114 (366) (162)
58 (euro migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025
Valore della partecipazione di Julia Vitrum SpA in Zignago Vetro 763 763 500
PN Julia Vitrum al 100% 8.396 8.246 6.026 PN Julia Vitrum al 40% 3.360 3.300 2.413
Differenza tra valore della partecipazione e quota di pertinenza di PN della controllata 2.597 2.537 1.913
Valutazione con il metodo del patrimonio netto della partecipazione in Julia Vitrum SpA Patrimonio netto di competenza 3.360 3.300 2.413 Totale valutazione con il metodo del patrimonio netto 3.360 3.300 2.413
Incremento/(decremento) del valore di carico della partecipazione rispetto alla valutazione con il metodo del patrimonio netto 2.597 2.537 1.913 Evoluzione valutazione con il metodo del patrimonio netto
Valutazione con il metodo del patrimonio netto all'inizio del periodo 3.300 2.595 2.595 Risultato del periodo: pro quota 60 350 (182) Altre variazioni di patrimonio netto 0 355 0 Valutazione con il metodo del patrimonio netto alla fine del periodo 3.360 3.300 2.413 Effetto di CE della valutazione con il metodo del patrimonio netto della partecipazione 60 350 (182)
Si riportano di seguito i principali dati economici, patrimoniali e finanziari delle società a controllo congiunto iscritte nel bilancio consolidato semestrale e valutate con il metodo del patrimonio netto.
Tali valori sono stati determinati alla stessa data di chiusura del bilancio della Capogruppo e sono riferibili al 100% , in quanto riferiti integralmente alle società partecipate, indipendentemente dalla percentuale di partecipazione detenuta .
59 La situazione patrimoniale -finanziaria ed economica del Gruppo Vetri Speciali (100%) è di seguito
sinteticamente esposta:
(euro migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 Avviamento 101.486 101.486 101.486 Altre attività non correnti 276.820 276.813 269.305 Attività non correnti 378.306 378.299 370.791 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 10.324 5.433 37.278 Altre attività correnti 166.731 158.525 146.182 Attività correnti 177.055 163.958 183.460
TOTALE ATTIVITA' 555.361 542.257 554.251
Capitale e riserve 251.592 250.989 239.683 Patrimonio Netto 251.592 250.989 239.683 Finanziamenti a medio e lungo termine 114.821 124.958 138.857 Altre passività non correnti 11.766 22.345 11.276 Passività non correnti 126.587 147.303 150.133 Debiti verso banche e quota corrente dei finanziamenti a medio e lungo termine 95.453 75.463 96.127 Altre passività correnti 81.729 68.502 68.308 Passività correnti 177.182 143.965 164.435
TOTALE PASSIVITA' 555.361 542.257 554.251
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Ricavi 156.610 155.873 Costi della produzione (119.531) (122.390) Ammortamenti (16.638) (12.955) Risultato Operativo 20.441 20.528 Proventi Finanziari 2.693 226 Oneri Finanziari (3.719) (3.694) Utili (perdite) su cambio 22 (150) Risultato prima delle imposte 19.437 16.910 Imposte sul reddito (5.491) (4.255) Utile netto dell'esercizio 13.946 12.655 Altre componenti positive (negative) del conto economico complessivo 3.964 (222) Totale utile netto complessivo del periodo 17.910 12.433
60 La situazione patrimoniale - finanziaria ed economica di Vetreco Srl (100%) è di seguito sinteticamente
esposta:
(euro migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 Altre attività non correnti 13.923 14.550 14.936 Attività non correnti 13.923 14.550 14.936 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 48 869 (272) Altre attività correnti 8.203 6.440 9.000 Attività correnti 8.251 7.309 8.728
TOTALE ATTIVITA' 22.174 21.859 23.664
Capitale e riserve 4.603 4.222 4.900 Patrimonio Netto 4.603 4.222 4.900 Altre passività non correnti 3.376 4.116 110 Passività non correnti 3.376 4.116 110 Debiti verso banche e quota corrente dei finanziamenti a medio e lungo termine 1.347 1.250 6.797 Altre passività correnti 12.848 12.271 11.857 Passività correnti 14.195 13.521 18.654
TOTALE PASSIVITA' 22.174 21.859 23.664
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Ricavi 10.843 12.929 Costi della produzione (9.306) (12.374) Ammortamenti (812) (820) Risultato Operativo 725 (265) Oneri Finanziari (114) (228) Risultato prima delle imposte 611 (493) Imposte sul reddito (230) (49) Utile netto dell'esercizio 381 (542) Totale utile netto (perdita netta) complessivo del periodo 381 (542)
61 La situazione patrimoniale - finanziaria ed economica di Julia Vitrum Sp A (100%) di seguito sinteticamente
esposta:
(euro migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 Altre attività non correnti 26.012 27.454 29.110 Attività non correnti 26.012 27.454 29.110 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.467 1.997 1.700 Altre attività correnti 10.538 10.017 10.482 Attività correnti 12.005 12.014 12.182
TOTALE ATTIVITA' 38.017 39.468 41.292
Capitale e riserve 8.396 8.246 6.026 Patrimonio Netto 8.396 8.246 6.026 Altre passività non correnti 20.813 21.847 24.430 Passività non correnti 20.813 21.847 24.430 Debiti verso banche e quota corrente dei finanziamenti a medio e lungo termine 2.172 3.068 4.447 Altre passività correnti 6.636 6.307 6.389 Passività correnti 8.808 9.375 10.836
TOTALE PASSIVITA' 38.017 39.468 41.292
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Ricavi 12.423 12.743 Costi della produzione (10.875) (11.821) Ammortamenti (1.150) (1.152) Risultato Operativo 398 (230) Oneri/Proventi Finanziari (218) (413) Risultato prima delle imposte 180 (643) Imposte sul reddito (30) 188 Utile netto dell'esercizio 150 (455) Totale utile netto (perdita netta) complessivo del periodo 150 (455)
62 30.06.202 6 31.12.202 5 30.06.202 5 4 – Altre attività non correnti 703 639 1.727
Il credito si riferisce principalmente a depositi cauzionali versati dalla Zignago Vetro SpA ed anticipi versati da Zignago Vetro Polska SA.
ATTIVITA' CORRENTI
30.06.202 6 31.12.202 5 30.06.202 6 5 – Rimanenze 135.217 138.024 145.010
La tabella che segue mostra la composizione delle rimanenze:
(euro migliaia) Saldo al Saldo al Saldo al 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 Materie prime, sussidiarie e di consumo 35.302 34.939 33.354 Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 130 213 277 Prodotti finiti 117.039 118.360 129.793 Fondo svalutazione magazzino (17.254) (15.488) (18.414) Totale 135.217 138.024 145.010
Il decremento delle rimanenze , rispetto alla fine dell’esercizio precedente, è principalmente correlato all’incremento del fondo svalutazione magazzino, determinato tendendo in considerazione eventuali non conformità dei prodotti, le produzioni per lotti, l’elevata personalizzazione e il fenomeno della lenta rotazione. La quantificazione del fondo tiene altresì conto del presumibile valore di realizzo in relazione all’andamento dei prezzi di vendita aggiorna ti.
30.06.202 6 31.12.202 5 30.06.202 5 6 - Crediti commerciali 117.362 107.747 116.401
La tabella che segue mostra la composizione dei crediti verso clienti e dei relativi fondi rettificativi:
(euro migliaia) Saldo al Saldo al Saldo al 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 Crediti verso clienti Italia 67.363 59.329 65.202 Crediti verso clienti estero 28.236 26.371 27.599 Portafoglio accreditato salvo buon fine 23.259 23.241 24.763 Fondo svalutazione crediti (1.496) (1.194) (1.163) Totale 117.362 107.747 116.401
I crediti commerciali incrementano per effetto dei maggiori volumi di fatturato realizzati negli ultimi mesi del semestre rispetto agli ultimi mesi del 2025 .
63 Di seguito si riporta in tabella i crediti commerciali s uddivisi per fascia di scaduto :
(euro migliaia) Non scaduti inf. 30 giorni 30 - 60 60 - 90 oltre Totale in bonis giorni giorni
30 giugno 2026 81.039 33.956 1.464 36 867 117.362
31 dicembre 2025 90.947 10.337 4.212 1.381 870 107.747
30 giugno 2025 78.572 33.785 3.409 (10) 645 116.401
I crediti commerciali sono infruttiferi e hanno scadenza principalmente a 70/80 giorni.
Le società del Gruppo fanno ricorso ad una polizza assicurativa che limita significativamente il rischio di insolvenza. Inoltre, il Gruppo non presenta significative concentrazioni di credito alla data di riferimento.
La movimentazione del fondo svalutazione crediti nei periodi considerati è la seguente:
(euro migliaia) Saldo al Saldo al Saldo al 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 Fondo ad inizio periodo 1.194 1.016 1.016 Accantonamenti 370 273 154 Utilizzi (68) (95) (7) Totale 1.496 1.194 1.163
Il fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2026 ammonta a 1.496 migliaia di euro, dopo aver accantonato un importo di 370 migliaia di euro. Gli accantonamenti si riferiscono principalmente a posizioni detenute dalla Capogruppo .
La tabella che segue mostra la suddivisione dei crediti verso clienti per area geografica:
(euro migliaia) Saldo al Saldo al Saldo al 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 Italia 89.391 81.642 88.894 Europa U.E. 23.348 21.020 23.046 Altri Paesi 4.623 5.085 4.461 Totale 117.362 107.747 116.401
64 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 7 – Altre attività correnti 10.239 13.298 10.581
La tabella che segue mostra la composizione delle “Altre attività correnti”:
(euro migliaia) Saldo al Saldo al Saldo al 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 Crediti verso Erario per IVA 6.422 7.828 7.568 Anticipi ad istituti previdenziali ed altri crediti verso il personale ed agenti 32 54 73 Crediti verso Erario per Investimenti 0 510 0 Altri crediti 3.091 3.596 2.090 sub) 9.545 11.988 9.731 Risconti attivi per:
- premi di assicurazione 360 1.009 489 -affitti passivi e canoni 14 0 42
- per servizi 320 301 319 Totale 10.239 13.298 10.581
La voce “Crediti verso Erario per Iva” rappresenta il credito IVA maturato dalle Società del Gruppo nel semestre di riferimento e negli esercizi precedenti, anche a seguito degli importanti investimenti effettuati.
Alla voce “Altri crediti ” sono iscritti prevalentemente crediti per anticipi a fornitori di Zignago Vetro S.p.A .
riferiti a crediti per incentivi energetici e crediti per anticipi su forniture di beni e servizi.
30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 8 – Altre attività finanziarie correnti 3.578 530 540
La voce fa riferimento principalmente alla valutazione al fair value (Mark to Market ) degli strumenti derivati in essere al 30 giugno 2026. Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda al paragrafo “Politiche di gestione dei rischi” delle presenti Note esplicative , nel quale sono riportate le informazioni relative alla natura, alle scadenze e al fair value degli strumenti derivati attivi alla data del 30 giugno 2026 .
30.06.202 6 31.12.202 5 30.06.202 5 9 - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 70.967 82.906 78.009
La tabella che segue mostra la composizione delle disponibilità liquide:
(euro migliaia) Saldo al Saldo al Saldo al 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 Conti deposito a breve termine presso banche 2.294 2.394 3.053 Conti correnti bancari e postali 68.670 80.505 74.952 Denaro e valori in cassa 3 7 4 Totale 70.967 82.906 78.009
Per l’andamento delle dinamiche della liquidità si rinvia al prospetto di rendiconto finanziario consolidato.
65
PATRIMONIO NETTO
30.06.202 6 31.12.202 5 30.06.202 5 10 - Patrimonio netto del Gruppo 357.538 359.146 339.861
La diminuzione del patrimonio netto nel periodo chiuso al 30 giugno 2026 rispetto al 31 dicembre 2025 , di 1,6 milioni di euro, riflette principalmente : la distribuzione di dividendi della Capogruppo (-19,4 milioni di euro), l’utile consolidato del periodo (+ 16,4 milioni di euro), la variazione della riserva di traduzione (-
1,4 milioni di euro) , la variazione della riserva IFRS 2 (+ 266 migliaia di euro ) la contabilizzazione della riserva di cash flow hedge della Capogruppo (+560 migliaia di euro) , che accoglie la variazione di fair value degli strumenti derivati designati in hedge accounting , al netto del relativo effetto fiscale differito , e la quota delle altre componenti di conto economico complessivo relative alle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (+2,0 milioni di euro) .
Tra le voci di patrimonio netto è iscritta la riserva per acquisto azioni proprie, che al 30 giugno 2026 presenta un saldo pari a euro 10.400 migliaia per un numero di azioni complessive pari a 1.054.708 e rappresenta il saldo netto degli acquisti di azioni proprie effettuati dalla Capogruppo , al netto dell e cession i, realizzate negli anni. La riserva non si è movimentata nel periodo .
Nei period i di riferimento, il patrimonio netto di pertinenza di terzi include la quota di minoranza detenuta in Vetro Revet S.r.l., pari al 49% del capitale sociale.
La movimentazione del patrimonio netto consolidato è riportat a nei prospetti del bilancio consolidato semestrale abbreviato.
PASSIVITA' NON CORRENTI
30.06.202 6 31.12.202 5 30.06.202 5 11 - Fondi per rischi ed oneri 1.664 1.951 2.574
La tabella che segue mostra la composizione dei fondi per rischi ed oneri:
Saldo al Saldo al Saldo al 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 Fondo benefici di fine rapporto di lavoro 368 351 497 Fondo rischi industriali 540 877 1.411 Fondo indennità suppletiva di clientela 208 215 201 Fondo per rischi contrattuali 548 508 465 Totale 1.664 1.951 2.574
Il “Fondo benefici di fine rapporto di lavoro” iscritto da Zignago Vetro France SAS si riferisce alla passività stimata nei confronti dei dipendenti che cessano il loro rapporto di lavoro con l’azienda unicamente per pensionamento, al netto di quanto già versato in un apposito fondo assicurativo.
Il “Fondo rischi industriali” viene stanziato a fronte di contestazioni da parte dei clienti per difetti di produzione da definire e di perdite potenziali su materiali di imballo per i quali è concordato l’impegno al riacquisto.
66 Il “Fondo indennità suppletiva clientela” viene stanziato sulla base delle previsioni normative e degli accordi economici collettivi riguardanti situazioni di interruzione del mandato degli “agenti”.
Infine , il “Fondo per rischi contrattuali” viene stanziato a fronte di rivendicazioni in attesa di giudizio principalmente in relazione a prestazioni di lavoro dipendente.
30.06.202 6 31.12.202 5 30.06.202 5 12 – Benefici successivi alla cessazione 3.652 3.739 3.888 del rapporto di lavoro
Al 30 giugno 2026 il fondo per benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro presenta una sostanziale stabilità rispetto al 31 dicembre 2025. La variazione intervenuta nel periodo è riconducibile principalmente alle liquidazioni effettuate a f avore dei dipendenti cessati, senza che siano emersi elementi tali da determinare significative modifiche delle valutazioni attuariali effettuate in sede di chiusura dell’esercizio precedente.
30.06.202 6 31.12.202 5 30.06.202 5 13 - Finanziamenti a medio e lungo termine 158.326 152.489 153.940
La tabella che segue mostra la composizione dei finanziamenti a medio e lungo termine:
(euro migliaia) Saldo al Saldo al Saldo al 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 (A) Finanziamento Agevolato concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti di nominali 7.990 migliaia di euro, tasso agevolato fisso, con durata decennale, rimborso a rate semestrali 1.205 1.803 2.400 (B) Finanziamento BNL di nominali 2.283 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 6 mesi, con durata decennale, rimborso a rate semestrali 650 975 1.276 (C) Finanziamento INTESA di nominali 25.000 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 3 mesi, con scadenza 05 agosto 2025, rimborso rate semestrali 0 0 2.493 (D) Finanziamento INTESA di nominali 45.000 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 3 mesi, con scadenza 31 maggio 2026, rimborso rate semestrali 0 4.487 8.973 (E) Finanziamento BNL di nominali 30.000 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 3 mesi, con scadenza 28 dicembre 2026, rimborso rate trimestrali 3.523 7.047 10.570 (F) Finanziamento Mediobanca di nominali 40.000 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 3 mesi, con scadenza 28 ottobre 2026, rimborso rate semestrali 4.789 9.178 13.567 (G) Finanziamento Unicredit Spa, di nominali 24.000 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 3 mesi, scadenza 28 marzo 2027, rimborso a rate semestrali 4.786 7.178 9.571
67 (H) Finanziamento Banca Credit Agricole Friuladria SpA di nominali 10.000 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 6 mesi, con scadenza 24 agosto 2028, rimborso a rate semestrali 4.534 5.441 6.347 (I) Finanziamento Banco BPM SpA di nominali 30.000 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 3 mesi, con scadenza 30 settembre 2027, rimborso a rate trimestrali 9.361 13.105 16.849 (J) Finanziamento Banco Desio di nominali 3.000 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 1 mese, con scadenza 10 ottobre 2025, rimborso a rate mensili 0 0 337 (K) Finanziamento Deutsche Bank di nominali 30.000 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 3 mesi, con scadenza 19 dicembre 2027, rimborso a rate trimestrali 8.982 11.976 14.970 (L) Finanziamento BPER banca di nominali 30.000 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 3 mesi, con scadenza 03 marzo 2028, rimborso a rate trimestrali 10.490 13.487 16.484 (M) Finanziamento BNL di nominali 30.000 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 3 mesi, con scadenza 20 dicembre 2028, rimborso a rate trimestrali 16.644 19.973 23.302 (N) Finanziamento Banca Credit Agricole Friuladria SpA di nominali 12.500 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 6 mesi, con scadenza 05 ottobre 2030, rimborso a rate semestrali 10.219 11.354 12.488 (O) Finanziamento Banca Popolare di Sondrio di nominali 10.000 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 1 mese, con scadenza 1° agosto 2029, rimborso a rate mensili 6.574 7.533 8.471 (P) Finanziamento Unicredit Spa, di nominali 19.000 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 3 mesi, scadenza 07 agosto 2029, rimborso a rate semestrali 14.756 16.864 18.972 (Q) Finanziamento Cassa di Risparmio di Bolzano -Sparkasse di nominali 10.000 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 3 mesi, con scadenza 30 giugno 2029, rimborso a rate trimestrali 5.994 6.993 7.992 (R) Finanziamento Deutsche Bank 2 di nominali 12.500 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 1 mese, con scadenza 30 settembre 2029, rimborso a rate mensili 8.113 9.361 10.609 (S) Finanziamento Deutsche Bank 3 di nominali 2.500 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 3 mesi, con scadenza 11 ottobre 2029, rimborso a rate trimestrali 1.747 1.997 2.247 (T) Finanziamento Banco Desio di nominali 5.000 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 1 mese, con scadenza 10 maggio 2030, rimborso a rate mensili 3.977 4.451 4.918 (U) Finanziamento BPER 3 di nominali 30.000 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 3 mesi, con scadenza 27 maggio 2031, rimborso rate trimestrali 24.975 27.473 29.970 (V) Finanziamento BCC PN di nominali 5.000 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 3 mesi, con scadenza 28 luglio 2029, rimborso rate semestrali 4.396 4.995 0 (W) Finanziamento BNL di nominali 30.000 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 3 mesi, con scadenza 05 agosto 2030, rimborso rate semestrali 29.960 29.955 0
68 (X) Finanziamento Banco Sella di nominali 10.000 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 3 mesi, con scadenza 17 dicembre 2030, rimborso rate trimestrali 9.052 9.990 0 (Y) Finanziamento INTESA di nominali 40.000 migliaia di euro, tasso di mercato variabile sull'Euribor 3 mesi, con scadenza 30 giugno 2031, rimborso rate semestrali 39.930 0 0 Finanziamenti e Leasing finanziari in capo a Zignago Vetro Polska SA 161 249 664 Finanziamenti in essere Vetro Revet Srl 1.711 2.090 2.463 Finanziamenti in essere Italian Glass Moulds Srl 789 1.422 1.786 Totale finanziamenti a medio e lungo termine 227.318 229.377 227.719 Debiti per leasing IFRS 16 5.764 8.272 10.741 (Quota Corrente) (74.756) (85.160) (84.520) Quota a medio e lungo termine 158.326 152.489 153.940 Si evidenzia la presenza di debiti finanziari del valore di 5.764 migliaia di euro relativi agli impegni di leasing sottoscritti dal Gruppo.
30.06.202 6 31.12.202 5 30.06.202 5 14 – Altre passività non correnti 3.291 3.808 4.185
La voce include prevalentemente il risconto passivo iscritto dalla Capogruppo a fronte del credito di imposta per investimenti in nuovi macchinari previsto dal D.L. 91/2014, che viene rilasciato a conto economico in funzione degli ammortamenti calcolati sugli investimenti medesimi.
PASSIVITA' CORRENTI
30.06.202 6 31.12.202 5 30.06.202 5 15 - Debiti verso banche e quota corrente 79.988 94.266 114.567 dei finanziamenti a medio e lungo termine
La tabella che segue mostra la composizione della voce debiti verso banche e della quota corrente dei finanziamenti a medio e lungo termine:
(euro migliaia) Saldo al Saldo al Saldo al 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 Anticipazioni finanziarie 1.984 2.083 1.647 Finanziamenti a breve termine 1.176 1.531 26.176 Quota corrente dei finanziamenti a medio e lungo termine 74.756 85.160 84.520 Anticipazioni su ricevute bancarie 1.977 4.961 2.263 Strumenti finanziari derivati 95 531 (39) Totale 79.988 94.266 114.567
Per un maggior dettaglio circa le caratteristiche dei finanziamenti a medio e lungo termine, la cui quota a breve è ricompresa tra i debiti verso banche e finanziamenti, si rimanda al paragrafo relativo ai “Finanziamenti a medio e lungo termine ”.
69 Riconciliazione delle passività finanziarie derivanti da finanziamenti
Come richiesto dallo IAS 7, la seguente tabella riepiloga i flussi finanziari relativi alle passività finanziarie e derivate che si sono manifestati nel corso dell’esercizio:
Voce 31.12.2025 Cash Non cash changes 30.06.2026 (euro migliaia) flow Acquisition Other Finanziamenti a medio e lungo termine 152.489 5.362 475 0 158.326 Altre passività finanziarie - non correnti 3.808 (517) 0 0 3.291 Passività finanziarie non correnti (A) 156.297 4.845 475 0 161.617 Finanziamenti bancari - correnti 85.691 (10.404) 0 (531) 74.756 Scoperti bancari a debito verso banche per anticipazione effetti 8.575 (3.343) 0 0 5.232 Altre passività finanziarie - correnti 0 0 0 0 0 Passività finanziarie correnti (B) 94.266 (13.747) 0 (531) 79.988 Passività finanziarie (A) + (B) 250.563 (8.902) 475 (531) 241.605
Con riferimento ai finanziamenti a medio e lungo termine, i movimenti classificati come “ Acquisition ” si riferiscono alla variazione dei debiti per leasing derivanti dalla stipula di nuovi contratti di locazione del periodo.
La colonna “ Other ” include l’adeguamento al fair value dei derivati iscritti nelle passività finanziarie correnti e non correnti.
Debiti finanziari IFRS 16
I debiti finanziari per leasing ammontano ad euro 5.764 migliaia e sono dettagliati come segue:
Debiti Finanziari per leasing Saldo al Saldo al Saldo al (euro migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025
Debiti finanziari per leasing correnti 3.963 4.059 5.593 Debiti finanziari per leasing non correnti 1.801 4.213 5.148 Totale 5.764 8.272 10.741
La movimentazione dei debiti finanziari per leasing nel corso del primo semestre 2026 è evidenziata nella
seguente tabella:
Debiti Finanziari per leasing (euro migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025
Saldo iniziale 8.272 12.478 12.478 Incrementi 475 1.831 1.205 Rimborsi (2.983) (6.037) (2.942) Saldo finale 5.764 8.272 10.741
70 Posizione finanziaria netta
La tabella che segue evidenzia la composizione della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2026 e quella al 31 dicembre e 30 giugno 2025 ai sensi di quanto stabilito dall’Orientamento n. 39 emanato il 4 marzo 2021 dall’ESMA, applicabile dal 5 maggio 2021, e con il Richiamo di Attenzione n. 5/2021 emesso dalla CONSOB il 29 aprile 2021:
(euro migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 A . Disponibilità liquide 70.967 82.906 78.009 B . Mezzi equivalenti 0 0 0 C . Altre attività finanaziarie correnti 3.578 530 540 D . Liquidità (A) + (B) + (C) 74.545 83.436 78.549 E. Debito finanziario corrente 5.232 9.106 30.047 F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 74.756 85.160 84.520 G . Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 79.988 94.266 114.567 H . Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) 5.443 10.830 36.018 I. Debito finanziario non corrente 158.326 152.489 153.940 J. Strumenti di debito 0 0 0 K . Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0 L . Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) 158.326 152.489 153.940 M . Totale indebitamento finanziario (H) + (L) 163.769 163.319 189.958
Alcuni contratti di finanziamento prevedono l’osservanza su base semestrale di determinati covenant finanziar i, calcolati sul bilancio consolidato ed in particolare:
• rapporto tra indebitamento finanziario netto e mezzi propri;
• rapporto tra indebitamento finanziario netto ed EBITDA rolling degli ultimi dodici mesi .
Alla data del 30 giugno 2026 tali parametri risultano rispettati e , in base all e informazioni oggi disponibili, non si evidenziano criticità in merito al rispetto nelle successive scadenze.
30.06.202 6 31.12.202 5 30.06.202 5 16 - Debiti commerciali e altri 97.531 87.738 94.666
La tabella che segue mostra la composizione della voce debiti commerciali per area geografica:
(euro migliaia) Saldo al Saldo al Saldo al 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 Italia 71.344 64.566 73.414 Europa U.E. 25.535 22.631 20.473 Altri Paesi 652 541 779 Totale 97.531 87.738 94.666
All’interno dei debiti commerciali sono ricompresi debiti verso fornitori di immobilizzazioni pari a 8.887 migliaia di euro al 30 giugno 2026 (6.548 migliaia di euro al 30 giugno 2025 ).
71 All’interno della voce in commento è rilevata la passività di euro 10.958 migliaia (euro 10.992 migliaia al 31 dicembre 2025) relativa al deficit di diritti di emissione di CO₂ che il Gruppo dovrà acquisire in futuro per coprire il proprio fabbisogno, al n etto dei diritti assegnati gratuitamente nell’ambito della IV fase dell’EU ETS (avviata nel 2021) e già disponibili. Il debito relativo al deficit di diritti è stato valutato sulla base della quotazione unitaria di mercato dei diritti alla data del 30 giug no 2026, pari a euro 78,99 (euro 84,96 al 31 dicembre 2025). Si evidenzia, come già illustrato nella sezione dedicata ai rischi, che il prezzo di mercato delle quote di CO₂ – anche alla luce del significativo apprezzamento registrato negli ultimi anni – rappresenta un fattore di rischio cui il Gruppo è esposto. Tale rischio è oggetto di monitoraggio da parte della Direzione al fine di valutarne gli eventuali impatti sull’operatività aziendale e sulle dinamiche economico -finanziarie.
30.06.202 6 31.12.202 5 30.06.202 5 17 – Altre passività correnti 28.744 28.327 29.809
La tabella che segue mostra la composizione della voce “ Altre passività correnti”:
(euro migliaia) Saldo al Saldo al Saldo al 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 Debiti verso il personale 18.263 17.228 17.194 Debiti verso enti previdenziali 3.701 4.135 3.742 Ritenute su redditi di lavoro dipendente e autonomo 1.603 2.104 1.578 Debiti verso Erario per IVA 0 222 0 Quota corrente credito imposta su investimenti 0 0 85 Debiti verso enti per contributi assistenziali e di categoria 0 22 18 Altri debiti 5.022 4.616 6.297
Ratei e risconti passivi:
- altri 155 0 895 Totale 28.744 28.327 29.809
30.06.202 6 31.12.202 5 30.06.202 5 18 - Debiti per imposte correnti 1.573 913 204
I debiti verso l'Erario riflettono principalmente lo stanziamento di imposte sul reddito del periodo in esame per le Società del Gruppo. La Capogruppo Zignago Vetro SpA, ricorrendone i presupposti, ha aderito all'opzione esercitata dalla Capogruppo Zignago Holding SpA per il consolidato fiscale nazionale .
Si precisa che il saldo della voce Crediti per imposte correnti , pari a 1.403 migliaia di euro , è principalmente riferibile ai crediti per imposte IRAP maturati dalla Zignago Vetro SpA, determinati dagli acconti versati che eccedono il debito fiscale stanziato alla data del 30 giugno 2026.
72
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO
1° semestre 202 6 1° semestre 202 5 19 - Ricavi 223.205 227.599
La seguente tabella evidenzia la composizione dei ricavi per tipologia di ricavo:
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Prodotti tipici dell'attività d'impresa 213.221 219.799 Materiali vari 1.040 1.057 Ricavi per prestazioni di servizi 1.507 1.784 Altri 7.437 4.959 Totale 223.205 227.599
Altre informazioni sui ricavi sono riportate nella Relazione Intermedia sulla Gestione.
Nella tabella seguente i ricavi sono disaggregati per mercato geografico:
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Italia 126.907 132.809 Europa U.E. 75.404 74.054 Altri Paesi 20.894 20.736 Totale 223.205 227.599
1° semestre 202 6 1° semestre 202 5 20 - Costi per materie prime, sussidiarie, 48.299 64.039 di consumo e di merci
La seguente tabella riporta i costi per consumi di materie prime, sussidiarie di consumo e di merci:
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre 2025
Acquisti 46.519 45.415 Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 1.004 4.701 Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti 776 13.923 Totale 48.299 64.039
73 1° semestre 202 6 1° semestre 202 5 21 - Costi per servizi 90.258 86.440
La seguente tabella riporta il dettaglio dei costi per servizi:
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre 2025
Energie e servizi industriali 62.939 66.731 Trasporti e altri costi commerciali 13.166 11.234 Contributo Conai 4.456 1.741 Altri costi 9.697 6.734 Totale 90.258 86.440 I costi delle energie risentono dei prezzi di mercato e rispecchiano la generale congiuntura economico finanziaria che ha caratterizzato il primo semestre, con particolare riferimento all’approvvigionamento di gas ed energia elettrica, la cui voce è iscritta al netto di eventuali contributi e incentivi.
La voce relativa al contributo CONAI passa da euro 1.741 migliaia ad euro 4.456 migliaia, principalmente a seguito dell’incremento della tariffa applicata dal Consorzio a decorrere dal 1° luglio 2025. Il relativo riaddebito, a recupero del costo sostenuto, è contabilizzato nella sottovoce “Altri” dei “Ricavi”.
1° semestre 202 6 1° semestre 202 5 22 - Costi del personale 44.591 42.530
La seguente tabella riporta il dettaglio dei costi del personale:
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre 2025
Salari e stipendi 33.188 30.866 Oneri sociali 10.151 10.494 Accantonamenti per piani a contribuzione definita 1.252 1.170 Totale 44.591 42.530
1° semestre 202 6 1° semestre 202 5 23 - Ammortamenti 24.044 27.505
La seguente tabella riporta il dettaglio degli ammortamenti:
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Ammortamento immobilizzazioni materiali 23.740 27.192 Ammortamento immobilizzazioni immateriali 304 313 Totale 24.044 27.505
74 1° semestre 202 6 1° semestre 202 5 24 – Oneri Finanziari 3.478 4.390
La seguente tabella evidenzia il dettaglio degli oneri finanziari:
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre 2025
Interessi passivi su debiti verso banche 110 145 Interessi passivi su finanziamenti a medio -lungo termine 2.857 3.477 Oneri finanziari relativi alla copertura tassi (97) (802) Effetto valutazione fair value derivati 269 913 Altri 339 657 Totale 3.478 4.390
Il decremento degli interessi passivi sui mutui riflette la diminuzione dei tassi di interesse di riferimento.
1° semestre 202 6 1° semestre 202 5 25 – Utili (Perdi te) nette su cambi (99) (338)
Gli utili (perdite) su cambi sono principalmente originati dalla conversione in euro del finanziamento concesso dalla controllante Zignago Vetro SpA alla controllata polacca.
1° semestre 202 6 1° semestre 202 5 26 – Imposte sul reddito del periodo 2.634 67
La tabella che segue mostra la composizione delle imposte sul reddito, distinguendo la componente corrente da quella differita ed anticipata:
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre 2025
Imposte correnti 3.350 1.137 Imposte (anticipate) differite (716) (1.070) Totale 2.634 67
Con efficacia dal 1/1/2024, il Gruppo Zignago Vetro, in quanto incluso voce per voce nel bilancio consolidato del Gruppo Zignago (la cui capogruppo è Zignago Holding SpA), rientra nel campo di applicazione delle imposte sul reddito del Secondo Pilastro previste dalla Direttiva 2022/2523, adottata in Italia con Decreto Legislativo 209/2023 (“Decreto Legislativo” o “D.Lgs.”) , tesa a garantire un livello di imposizione fiscale minimo globale per i gruppi multinazionali di imprese.
Secondo tale impostazione Zignago Holding SpA sarà responsabile del calcolo dell'aliquota fiscale effettiva giurisdizionale secondo le norme sul Pillar II.
Sulla base delle informazioni conosciute e ragionevolmente stimabili l’esposizione del Gruppo Zignago Vetro (quale parte del Gruppo Zignago) alle imposte sul reddito del Secondo Pilastro (GMT P2) si assume pari a zero sulla base dell’elaborazione degli ult imi dati finanziari disponibili (al 31 dicembre 2025).
75 Questa valutazione preliminare è stata effettuata considerando una serie di posizioni tecniche basate sul contenuto delle norme e delle linee guida attualmente disponibili.
La voce “Imposte anticipate” ammonta ad euro 6.266 migliaia (euro 5.635 migliaia al 31 dicembre 2025).
Il credito si riferisce principalmente alla Capogruppo e alle società Zignago Vetro France SaS e Zignago Vetro Polska SA. Gli importi si riferiscono prevalentemente ad accantonamenti ed ammortamenti deducibili in esercizi successivi .
La recuperabilità delle imposte anticipate è supportata da previsioni di redditi imponibili futuri.
ALTRE INFORMAZIONI
Utile per azione
Il capitale sociale della Zignago Vetro SpA al 30 giugno 2026 , interamente sottoscritto e versato, risulta costituito da n. 8 9.319.996 azioni ordinarie di nominali euro 0,10 cadauna.
Come illustrato nella prima parte della presente relazione, Zignago Vetro SpA, nell’ambito dei programmi d’acquisto, al 30 giugno 2026, detiene n. 1.054.708 azioni proprie per un corrispettivo totale di 10,4 milioni di euro. Nel primo semestre 2026 e fino alla data di approvazione della presente relazione finanziaria semestrale non sono state effettuati nuovi acquisti di azioni proprie rispetto a quanto già dichiarato con il bilancio chiuso al 31 dicembre 2025 .
Di seguito sono esposti i risultati del periodo e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo dell’utile per azione base e diluito.
Valori al Valori al
30.06.2026 30.06.2025
Utile netto attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo ai fini dell'utile base e dell'utile diluito per azione (in euro migliaia) 16.380 8.812 Numero medio ponderato di azioni ordinarie, comprensivo delle azioni proprie, ai fini dell'utile per azione 89.319.996 89.319.996 Numero medio ponderato di azioni proprie (1.054.708) (1.065.145)
Numero medio ponderato di azioni ordinarie, escluse azioni proprie, ai fini dell'utile base per azione 88.265.288 88.254.851 Utile per azione
- base, per l'utile d'esercizio attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo 0,18558 0,09985
- diluito, per l'utile d'esercizio attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo 0,18558 0,09985
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato netto dell’anno attribuibile agli azionisti della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo, al netto del numero medio ponderato delle azioni proprie.
76
Non si sono osservate nel periodo operazioni sul capitale che abbiano comportato effetti di diluizione sui risultati attribuibili a ciascuna azione.
Informativa di settore
Viene di seguito fornita l’informativa relativa ai settori operativi di attività, che coincidono prevalentemente con le varie entità giuridiche, indipendentemente dalla modalità di consolidamento nel bilancio consolidato.
L’informativa per segmenti geografici non è ritenuta significativa per il Gruppo.
In particolare le Business Unit sono elencate nella dedicata sezione della Relazione sulla Gestione .
I criteri applicati per l’identificazione dei segmenti di reporting sono stati ispirati, tra l’altro, dalle modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo ed attribuisce le responsabilità gestionali. Tuttavia, le joint venture in Vetri Speciali SpA (produzione di contenitori speciali, principalmente per vino, aceto e olio d’oliva), Vetreco Srl e Julia Vitrum SpA (trasformazione di rottame di vetro in materiale finito pronto per l’utilizzo da parte del le vetrerie), ancorché il management le co nsideri autonome “business unit”, sono state rappresentate coerentemente all’impostazione richiesta dall’IFRS 11, che ne consente la sola valutazione con il metodo del patrimonio netto. Conseguentemente, i contributi reddituali delle tre joint venture rappresentate nella relazione sulla gestione con il consolidamento proporzionale, nelle successive tabelle vengono individuati sinteticamente nell’ambito del risultato operativo, tra le rettifiche di consolidamento.
Si riporta di seguito la tabella relativa all’informativa per settori di attività:
(euro migliaia) 1° semestre 2026
Zignago Zignago
Vetro Zignago
Vetro Zignago
Glass Vetro Italian Glass Rettifiche di Consolidato Vetro SpA France SAS Polska S.A. USA Inc. Revet Srl Moulds Srl consolidamento
Ricavi 163.471 27.747 45.712 3.101 5.679 2.387 (24.892) 223.205 Ammortamenti (16.469) (1.826) (4.941) (3) (262) (553) 10 (24.044)
Risultato
operativo 12.808 (258) 4.183 207 18 (442) 5.267 21.783 Risultato netto 17.383 (240) 3.133 149 (200) (393) (3.550) 16.282 Attività 357.092 31.645 47.859 1.884 4.451 1.983 32.454 477.368 Passività 521.640 44.359 116.190 1.892 11.875 7.778 31.156 734.890
Investimenti in:
Immobilizzazioni
immateriali 742 326 71 7 0 72 0 1.218
Immobilizzazioni
materiali 163.806 12.388 68.260 1 7.424 5.723 (1.298) 256.304
77 (euro migliaia) 1° semestre 2025
Zignago Zignago
Vetro Zignago
Vetro Zignago
Glass Vetro Italian Glass Rettifiche di Consolidato Vetro SpA France SAS Polska S.A. USA Inc. Revet Srl Moulds Srl consolidamento
Ricavi 171.320 25.445 42.318 2.021 3.879 2.031 (20.434) 226.580 Ammortamenti (18.995) (2.295) (5.312) (3) (262) (567) (71) (27.505)
Risultato
operativo 7.063 (1.847) 2.908 147 (372) (774) 5.961 13.086 Risultato netto 18.248 (1.746) 2.258 99 (511) (660) (8.876) 8.812 Attività 372.373 33.065 48.133 1.523 4.374 2.609 28.924 491.001 Passività 542.518 45.452 107.424 1.536 12.246 8.766 28.043 745.985
Investimenti in:
Immobilizzazioni
immateriali 713 488 153 12 0 109 0 1.475
Immobilizzazioni
materiali 169.432 11.899 59.138 1 7.872 6.048 (881) 253.509
Rapporti con parti correlate
Ai sensi della lettera Consob 6064293 del 28 luglio 2006, sono di seguito evidenziate l’informativa relativa alle operazioni con le parti correlate.
La tabella che segue evidenzia la composizione dei crediti del Gruppo Zignago Vetro verso le società correlate alla data di chiusura di ciascuno degli esercizi presentati:
(euro migliaia) Saldo al Saldo al Saldo al 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025
Immobili, impianti e macchinari 2.842 4.074 5.185 Zignago Immobiliare Srl 2.842 4.074 5.185 Crediti commerciali 964 780 1.304 Zignago Holding SpA 3 3 3 Herita SpA e sue controllate 952 767 1.286 Zignago Servizi Srl 5 5 6 Zignago Power Srl 0 1 0 Zignago Immobiliare Srl 0 0 0 Multitecno Srl 4 4 9 Totale attività verso Società correlate 3.806 4.854 7.793
I crediti vantati nei confronti di Herita SpA e sue controllate sono originati da operazioni di natura commerciale.
78 La tabella che segue evidenzia la composizione dei debiti del Gruppo Zignago Vetro verso le società correlate alla data di chiusura di ciascuno degli esercizi presentati:
(euro migliaia) Saldo al Saldo al Saldo al 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025
Zignago Power Srl 39 1.317 1.200 Zignago Servizi Srl 291 397 712 Herita SpA e sue controllate 158 128 130 Zignago Holding SpA 103 884 66 La Vecchia Scarl 86 78 87 Zignago Immobiliare Srl 3.072 4.353 5.526 Multitecno Srl 0 0 3 Totale debiti verso Società correlate 3.750 7.157 7.724
I debiti nei confronti di Zignago Immobiliare Srl, La Vecchia Scarl e Zignago Servizi Srl sono originati dalla prestazione di servizi ricevuti.
Al 31 dicembre 2025 e al 30 giugno 2025 i debiti verso Zignago Power Srl erano relativi all’acquisto di energia elettrica. Si precisa che il debito verso Zignago Holding SpA al 30 giugno 2026 (nonché al 30 giugno 2025) non include gli effetti relativi all’IRES di competenza del primo semestre derivante dall’adesione al regime di consolidato fiscale nazionale. Tale importo rapp resenta, infatti, una stima della passività fiscale maturata nel periodo e non costituisce, alla data di riferimento, un debito esigi bile da parte della società consolidante.
La tabella che segue evidenzia la composizione dei ricavi del Gruppo Zignago Vetro verso le società correlate negli esercizi presentati:
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre 2025
Herita SpA e sue controllate 3.139 3.325 Zignago Immobiliare Srl 1 1 La Vecchia Scarl 0 -
Multitecno Srl 19 19 Zignago Power Srl 2 -
Zignago Servizi Srl 26 28 Zignago Holding SpA 14 14 Totale ricavi verso Società correlate 3.202 3.387
I ricavi verso Herita SpA e le sue controllate sono originati da operazioni di natura commerciale.
79 La tabella che segue evidenzia la composizione dei costi del Gruppo Zignago Vetro verso le società correlate negli esercizi presentati:
(euro migliaia) 1° semestre 2026 1° semestre 2025
Costi per materie prime, suss., di cons. e merci e costi per servizi 6.159 11.017 Zignago Power Srl 2.467 7.293 Zignago Servizi Srl 1.372 1.730 Zignago Holding SpA 407 398 La Vecchia Scarl 183 163 Herita SpA e sue controllate 349 87 Zignago Immobiliare Srl 1.379 1.346 Multitecno Srl 2 0 Ammortamenti 1.232 1.222 Zignago Immobiliare Srl 1.232 1.222 Oneri finanziari 19 33 Zignago Immobiliare Srl 19 33 Totale oneri verso Società correlate 7.410 12.272
Piani di incentivazione azionaria
L’Assemblea degli Azionisti del 7 maggio 2025 ha approvato il “Piano di Performance Shares 2025 -2027” riservato all’Amministratore Delegato e ai dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo. Il
Piano prevede:
- un vesting period dal 01 gennaio 2025 al 31 dicembre 2027;
- il numero di azioni massime assegnabili pari a 202.500;
- l’assegnazione ai Beneficiari di Diritti a ricevere gratuitamente azioni proprie detenute dalla Capogruppo è subordinata al raggiungimento dei seguenti obiettivi: a) tre obiettivi legati alla performance economico -finanziaria del Gruppo Zignago Vetro nel m edio-lungo termine con peso complessivo pari al 75%; b) tre obiettivi legati a tematiche ESG con peso complessivo pari al
25%;
- i diritti matureranno decorso il periodo di vesting che termina il 31 dicembre 2027 e le relative azioni saranno attribuite nel 2028;
- il 20% delle Azioni attribuite sarà sottoposto ad un Holding Period biennale nel corso del quale le stesse non potranno essere oggetto di trasferimento.
Ai sensi dell’IFRS 2, il Piano sopra descritto è definito come Equity Settled .
Al 30 giugno 2026, l’effetto a conto economico è negativo per 266 migliaia di euro e l’effetto a patrimonio netto è iscritto tra le riserve per un importo progressivo pari a 624 migliaia di euro.
Misure di sostegno ed agevolazioni
Si segnala che al 30 giugno 2026, le Società del Gruppo hanno potuto usufruire di agevolazioni fiscali in particolar modo con riferimento ai crediti di imposta sugli investimenti e di misure agevolative e di sostegno relative ai consumi e all’acquisto di fattori energetici.
80 Gestione del capitale
Il capitale include le azioni ed il patrimonio attribuibile agli azionisti della Capogruppo.
L’obiettivo primario della gestione del capitale del Gruppo è di garantire il mantenimento di un rating creditizio forte al fine di sostenere le attività e massimizzare il valore per gli azionisti.
Allo scopo di conseguire questo obiettivo, la gestione del capitale del Gruppo mira, tra le altre cose, ad assicurare che siano rispettati i covenants , legati ai finanziamenti fruttiferi, che definiscono i requisiti di struttura patrimoniale. Violazioni nei covenants consentirebbero alle banche di chiedere il rimborso immediato di prestiti e finanziamenti. Nell’esercizio corrente non si sono verificate violazioni nei covenants legati ai finanziamenti fruttiferi per nessuna società del Gruppo.
Il Gruppo Zignago Vetro ha debiti verso intermediari finanziari e presenta una posizione finanziaria netta negativa, legata al piano di sviluppo dell’attività. L’elevata generazione di flussi di cassa operativi consente alle Società del Gruppo di far front e non solo al rimborso dei finanziamenti in essere, ma anche di garantire il riconoscimento di un adeguato dividendo per gli azionisti ed il perseguimento della strategia di crescita.
In tale contesto, il Gruppo per mantenere o aggiustare la struttura del capitale può regolare il pagamento dei dividendi agli azionisti, acquistare azioni proprie sul mercato od emettere nuove azioni.
Non vi sono state modifiche sostanziali agli obiettivi, alle politiche o ai processi nel corso dei semestri chiusi al 30 giugno 2026 e 202 5 e nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 .
Politiche di gestione dei rischi
Il Gruppo prevede una continua gestione dei rischi d’impresa per tutte le funzioni aziendali operando un monitoraggio attento al fine di identificare, ridurre ed eliminare gli stessi tutelando in modo efficace la salvaguardia dei diritti degli azionisti.
Rischi di credito e paese
Il rischio credito rappresenta l’esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte; tale attività è oggetto di continuo monitoraggio, nell’ambito del normale svolgimento delle attivit à gestionali, tese a minimizzare l'esposizione del rischio credito “controparte”, anche utilizzando opportuni strumenti assicurativi a tutela della solvibilità del cliente o del sistema paese in cui opera quest'ultimo.
Le Società del Gruppo effettuano costantemente una valutazione dei rischi di natura politica, sociale ed economica delle aree in cui operano. Ad oggi non si sono avuti casi significativi di mancato adempimento delle controparti e non ci sono concentrazioni significative di rischio credito per area e/o per cliente.
Il Gruppo tratta infatti solo con clienti noti e affidabili. Per i clienti che richiedono condizioni di pagamento dilazionate, vengono attivate procedure di verifica sulla relativa classe di credito. Inoltre, il saldo dei crediti viene monitorato nel corso dell’esercizio in modo che l’importo delle esposizioni a perdite non sia significativo. Infine, in caso di clienti nuovi e operanti in alcuni paesi non appartenenti all’Unione Europea, le Società del Gruppo sono solite richiedere ed ottenere lettere di cr edito o pagamenti anticipati.
81 Rischi connessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio
Il rischio di cambio è il rischio che il fair value o i flussi di cassa futuri di uno strumento finanziario si modifichino a seguito di variazioni dei tassi di cambio.
L’esposizione del Gruppo al rischio di variazioni dei tassi di cambio si riferisce principalmente alle attività operative del Gruppo (quando i ricavi o i costi sono denominati in una valuta diversa dalla valuta di presentazione del Gruppo).
Nell’evenienza in cui tali transazioni siano valutate come significative, le Società del Gruppo valutano la possibilità di porre in essere operazioni di copertura del rischio di cambio al fine di mitigare le fluttuazioni dello stesso. Nel corso dei periodi presentati il Gruppo ha posto in essere alcune operazioni di copertura del rischio di oscillazione dei tassi di cambio con riferimento solo alla Zignago Vetro Polska S.A., in quanto le transazioni poste in essere dalle altre Società del Gruppo nella valut a non funzionale sono considerate come non significative.
Rischi connessi alle fluttuazioni dei tassi di interesse
Il rischio di tasso di interesse è il rischio che il fair value o i flussi di cassa futuri di uno strumento finanziario si modificheranno a causa delle variazioni nei tassi di interesse di mercato. Le Società del Gruppo sono esposte al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse principalmente in relazione ai debit i a medio e lungo termine, negoziati a tassi variabili. Qualora tali rischi siano valutati come rilevanti, possono essere concluse dalle Società del Gruppo operazioni di Interest Rate Swap e Currency Swap .
In tale ottica, la Capogruppo ha in essere alcune operazioni di Interest Rate Swap il cui nozionale decresce in misura esattamente coincidente con il finanziamento cui sono correlate (IRS) per un valore nozionale di 99 milioni di euro.
Rischi connessi alle oscillazioni del prezzo delle energie
Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione del costo di acquisto delle energie, importante componente economico nel settore vetrario. Qualora tale rischio sia valutato come significativo, possono essere concluse operazioni di copertura al fine di conve rtire tale costo variabile in un costo fisso, che consenta di ridurre gli impatti derivanti dalle fluttuazioni.
Il Gruppo ha concluso, anche per il 2026, contratti di fornitura coerenti con i programmi di produzione congiuntamente a contratti di copertura con istituti di credito come descritto nelle tabelle dedicate delle presenti Note esplicative.
Strumenti finanziari derivati e hedge accounting
Le caratteristiche degli strumenti finanziari derivati in essere al 30 giugno 2026, inclusi il relativo valore nozionale contrattuale e il fair value alla data di riferimento, sono riportate nelle tabelle che seguono. Gli strumenti sono distinti tra derivati designati in relazioni di copertura ai sensi dell'IFRS 9 e derivati non designati in hedge accounting . Si ricorda che i contratti derivati sottoscritti anteriormente l'introduzione della policy di hedge accounting non sono stati designati in relazioni d i copertura ai sensi dell'IFRS 9. Per tali strumenti continua ad applicarsi il trattamento contabile previsto per i derivati non designati in hedge accounting, con rilevazione delle variazioni di fair value direttamente a conto economico.
Gli importi della tabella sono espressi in migliaia di euro.
82 Tipologia Sottostante Nozionale Scadenza Valore di Valore di alla data di mercato al mercato al riferimento 30.06.2026 31.12.2025 IRS Finanziamenti 9.061 Oltre 12 mesi 36 0 Commodity swap Energia elettrica 2.563 Entro 12 mesi 693 0 Commodity swap Gas 3.900 Entro 12 mesi 48 0 Derivati designati in hedge accounting 15.524 777 0
IRS Finanziamenti 64.375 Oltre 12 mesi 483 228 IRS Finanziamenti 13.129 Entro 12 mesi 136 302 Commodity swap Energia elettrica 2.966 Entro 12 mesi 581 (531) Commodity swap Gas 2.685 Entro 12 mesi 1.601 0 Currency swap Operazioni in valuta estera 11.752 Entro 12 mesi (95) 26 IRS Finanziamenti 0 Entro 12 mesi 0 2 Derivati non designati in hedge accounting 94.907 2.706 26
La variazione del fair value degli strumenti designati in relazioni di copertura al 30 giugno 2026 ammonta complessivamente a euro 777 migliaia . La quota efficace della variazione di fair value è stata rilevata, al netto del relativo effetto fiscale differito pari a euro 217 migliaia , tra le Altre Componenti di Conto Economico Complessivo e cumulata in un'apposita riserva di patrimonio netto denominata “Riserva di cash flow hedge ”. Nel semestre non sono emerse componenti significative di inefficacia delle relazioni di copertura.
Le variazioni di fair value degli strumenti derivati non designati in relazioni di copertura ai sensi dell'IFRS 9, sono state rilevate nel conto economico del semestre per complessivi euro 2.679 migliaia (effetto netto positivo) . In particolare, gli effetti positivi relativi ai derivati su commodity , sottoscritti a copertura del rischio di oscillazione dei prezzi dell'energia elettrica e del gas naturale, sono stati rilevati nella voce “Costi per servizi” per euro 2.713 migliaia , gli effetti positivi relati vi ai derivati su tassi di interesse , per complessivi euro 89 migliaia, sono stati rilevati tra gli oneri finanziari per euro 269 migliaia e tra i proventi finanziari per euro 348 migliaia , mentre la variazione negativa del fair value dei forward su cambi è stata rilevata nella voce “ Utile (perdite) nette su cambi ” per euro 121 migliaia.
Rischio di liquidità
Il Gruppo monitora il rischio di una carenza di liquidità utilizzando strument i di pianificazione.
L’obiettivo del Gruppo è quello di mantenere un equilibrio tra continuità nella disponibilità di fondi, flessibilità di utilizzo attraverso l’utilizzo di strumenti quali anticipazioni finanziarie, anticipazioni su ricevute bancarie, prestiti bancari a medi o-lungo termine. L’accesso alle fonti disponibili è garantito dal rating di cui gode la Capogruppo e il Gruppo di cui fa parte.
83 In particolare il profilo temporale delle passività finanziarie al 30 giugno 2026 e al 30 giugno 2025 sulla base dei pagamenti contrattuali non attualizzati, ivi compresi i debiti commerciali e le altre passività correnti, viene così riassunto:
(euro migliaia) 30 giugno 2026 Meno di 3 Da 3 a 12 Da 1 a 5 Totale mesi mesi anni
Finanziamenti a medio e lungo termine 0 0 158.236 158.236 Altre passività non correnti 0 0 3.291 3.291 Debiti verso banche e quota corrente dei finanziamenti a medio e lungo termine 21.369 58.619 0 79.988 Debiti commerciali ed altri 97.531 0 0 97.531 Altre passività correnti 28.744 0 0 28.744 Debiti per imposte correnti 0 1.573 0 1.573 Totale 147.644 60.192 161.527 369.363
(euro migliaia) 30 giugno 2025 Meno di 3 Da 3 a 12 Da 1 a 5 Totale mesi mesi anni
Finanziamenti a medio e lungo termine 0 0 163.003 163.003 Altre passività non correnti 0 0 4.697 4.697 Debiti verso banche e quota corrente dei finanziamenti a medio e lungo termine 17.691 96.784 92 114.567 Debiti commerciali ed altri 94.666 0 0 94.666 Altre passività correnti 29.809 0 0 29.809 Debiti per imposte correnti 0 204 0 204 Totale 142.166 96.988 167.792 406.946
Si evidenzia che a fronte di debiti esigibili entro tre mesi il Gruppo dispone di disponibilità liquide pari a euro 71 milioni e che i debiti verso banche con scadenza entro 12 mesi possono essere estesi con gli attuali finanziatori. Il Gruppo ha quindi valutato la concentrazione del rischio, con riferimento al rifinanziamento del debito, ed ha concluso che , allo stato attuale, è ragionevolmente basso.
Il medesimo profilo al 31 dicembre 2025 , presentava le seguenti evidenze:
(euro migliaia) 31 dicembre 2025 Meno di 3 Da 3 a 12 Da 1 a 5 Totale mesi mesi anni Finanziamenti a medio e lungo termine 0 0 152.489 152.489 Altre passività non correnti 0 0 3.808 3.808 Debiti verso banche e quota corrente dei finanziamenti a medio e lungo termine 18.007 76.259 0 94.266 Debiti commerciali ed altri 87.738 0 0 87.738 Altre passività correnti 28.327 0 0 28.327 Debiti per imposte correnti 0 913 0 913 Totale 134.072 77.172 156.297 367.541
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Altri rischi
Il fabbisogno annuo netto di diritti di emissione di CO2 è parzialmente coperto dall’allocazione gratuita prevista nell’ambito della IV fase dell’EU ETS. Il conseguente deficit di diritti, fisiologico per il settore, comporta che la dinamica del mercato delle quote di emissione rappresenti un fa ttore di rischio per la Società, in considerazione della volatilità e degli incrementi dei prezzi registrati negli ultimi esercizi.
Il Gruppo monitora con continuità l’evoluzione del quadro regolamentare e dei prezzi dei diritti di emissione, valutandone gli impatti potenziali sulle attività operative e sulle prospettive economico -
finanziarie. Nell’ambito dei processi di pianificazione industriale e finanziaria, il Gruppo adotta misure finalizzate alla mitigazione del rischio, tra cui una stima più accurata del fabbisogno di quote, l’ottimizzazione del timing degli acquisti e, ove applicabile, l’implementazione delle iniziative volte al la progressiva riduzione dell’intensità emissiva delle proprie attività.
Impegno nel climate change da parte del Board
Il Gruppo Zignago Vetro, consapevole dei rischi legati al cambiamento climatico e della sua importanza per il Gruppo in generale, ha condotto, con il supporto di un consulente esterno esperto in materia, un’analisi degli scenari climatici, che ha permesso di valutare l’esposizione complessiva degli asset aziendali e di quelli dei principali clienti, fornitori e società partecipate, ai rischi fisici legati al clima e l’esposizione del business ai rischi di transizione legati al clima.
L’analisi dei rischi climatici fisici è stata condotta nell’ottica di individuare l’esposizione attuale e prospettica ai rischi climatici delle location sulle quali insistono gli asset del Gruppo e dei principali partner commerciali.
L’analisi dei rischi fisici è stata condotta includendo un’ampia gamma di rischi fisici, cronici ed acuti, tra
cui:
- Rischi fisici cronici: siccità, piogge estreme, caldo estremo, gelate, incendio boschivo;
- Rischi fisici acuti: alluvione, ondate di calore.
L’analisi dei rischi di transizione è stata condotta nell’ottica di analizzare l’esposizione del Gruppo Zignago Vetro ai principali rischi di transizione, in considerazione delle specificità del proprio business. L’analisi ha riguardato i seguenti rischi d i transizione:
− Transizione energetica nei processi produttivi;
− Elettrificazione dei veicoli;
− Edifici a zero emissioni;
− Tassazione CO2;
− Energie rinnovabili;
− Materiali riciclati;
− Riduzione della domanda di vetro causata dalla contrazione della produzione agroalimentare;
− Peggioramento della brand reputation del Gruppo a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità.
Per maggiori approfondimenti circa le modalità di conduzione dell’analisi degli scenari climatici si rimanda alla lettura del paragrafo “ ESRS 2 IRO -1 Descrizione del processo per individuare e valutare gli IRO rilevanti ” all’interno del capitolo “Rendicontazione di sostenibilità” della relazione finanziaria consolidata al 31 dicembre 2025.
85 Dalle analisi condotte è emerso come il rischio di drastici cambiamenti ambientali, con riferimento al perimetro analizzato, sia più significativo nel lungo termine, in un orizzonte temporale superiore al 2065.
Considerata la durata media degli asset aziendali, l'orizzonte di pianificazione strategica ed i piani di allocazione del capitale del Gruppo, che non si estendono oltre il medio termine, e le risultanze dell’assessment svolto ai fini dell’identificazione dei potenziali costi finanziari associati ai rischi climatici, gli Amministratori non hanno ritenuto ci fossero impatti contabili significativi nel bilancio consolidato al 31.12. 2025 , in particolare con riferimento a potenziali riduzioni per perdite di val ore di attività non finanziarie oppure alla necessità di effettuare accantonamenti connessi ai rischi climatici.
Impegni, garanzie e passività potenziali
La società Zignago Vetro SpA nel corso del 2019 e del 2020 ha sottoscritto una lettera di patronage , assumendo l’impegno di mantenere il controllo congiunto della società Julia Vitrum SpA e l’impegno finanziario nei confronti dei principali fornitori della società medesima per euro 3.000 migliaia .
La società Zignago Vetro SpA ha, inoltre, nel corso del 2021 e 2022, rilasciato fideiussioni quale garanzia per la concessione di finanziamenti alla controllata Italian Glass Moulds Srl per euro 1.633 migliaia .
Zignago Vetro Spa ha rilasciato nel 2022 fidejussioni bancarie nei confronti del Comune di Fossalta di Portogruaro per 2. 051 migliaia di euro quale garanzia ad esecuzione dei lavori relativi agli oneri compensativi e di mitigazione necessari per la costruzione dei nuovi impianti produttivi.
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Attestazione
ex art. 81 -ter, Reg. CONSOB
n. 11971/1999
88 Attestazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell’art. 81 -ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni.
1) I sottoscritti dott. Biagio Costantini in qualità di Amministratore Delegato e Dott. Cristiano Bonetto in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Zignago Vetro SpA, attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 -bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e • l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 202 6.
2) Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo. L’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 è stata valutata attraverso un Sistema di Controllo Interno assunto sulla base del modello Internal Control – Integrated Framework emanato dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresenta il modello di riferimento a livello internazionale generalmente accettato.
3) Si attesta, inoltre, che:
3.1) il bilancio consolidato semestrale abbreviato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2) La relazione intermedia sulla gestione comprende un’analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell’esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una d escrizione dei principali rischi ed incertezze per i sei mesi restanti dell’esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un’analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Fossalta di Portogruaro, 30 luglio 202 6
Dott. Biagio Costantini Dott. Cristiano Bonetto Amministratore Delegato Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
89 Relazione della Società di Revisione sul Bilancio consolidato semestrale abbreviato
L’allegata relazione della società di revisione ed il bilancio consolidato semestrale abbreviato a cui si riferisce sono conformi a quelli originali in lingua italiana depositati presso la sede legale della Zignago Vetro SpA e pubblicati ai sensi di legge e, successivamente alla data in essa riportata, EY SpA non ha svolto alcuna procedura di revisione finalizzata ad aggiornare il contenuto della relazione stessa.
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ZIGNAGO VETRO SpA
Sede: Fossalta di Portogruaro (VE), Via Ita Marzotto n. 8