Relazione finanziaria
semestrale consolidata
al 30 giugno 202 6
Unipol Assicurazioni
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
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Cariche sociali e direttive
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PRESIDENTE Carlo Cimbri
VICE PRESIDENTE Ernesto Dalle Rive
AMMINISTRATORE DELEGATO Matteo Laterza
CONSIGLIERI Gianmaria Balducci
Raul Mattaboni
Franca Brusco Claudia Merlino Stefano Caselli Paola Minini Roberta Datteri Valeria Picchio Alfredo De Bellis Roberto Pittalis Giusella Dolores Finocchiaro Rosaria Pucci Rossella Locatelli Domenico Livio Trombone Francesco Malaguti Carlo Zini
SEGRETARIO DEL CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE Alessandro Nerdi DIRETTORE GENERALE Matteo Laterza
COLLEGIO SINDACALE PRESIDENTE Cesare Conti
SINDACI EFFETTIVI Maurizio Leonardo Lombardi
Rossella Porfido
SINDACI SUPPLENTI Antonella Bientinesi
Luciana Ravicini
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI
DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI Francesco Masci
SOCIETÀ DI REVISIONE EY S.p.A.
UUU
Scenario macroeconomico e andamento dei mercati 7
Grafico Area di Consolidamento 11
1.Relazione sulla gestione 13 Sintesi dei dati più significativi del Gruppo 14 Performance del Gruppo Unipol 16 Informazioni sui principali eventi del semestre 16 Andamento della gestione 20 Performance settore Assicurativo 24 Performance settore Collegate bancarie 33 Performance settore Altre attività 34 Performance patrimoniale e finanziaria 35 Patrimonio netto 38 Passività assicurative e finanziarie 39 Altre informazioni 41 Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione 43 2.Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al
30/6/2026
Prospetti contabili consolidati 45 Stato patrimoniale 46 Conto economico 48 Conto economico complessivo 49 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 50 Rendiconto finanziario (metodo indiretto) 51 3.Note informative integrative 53 1. Criteri generali di redazione 54 2. Note illustrative del bilancio 57 3. Altre informazioni 87 3.1 Utile/Perdita per azione 87 3.2 Dividendi 87
3.3 Attività non correnti o di un gruppo in dismiss ione possedute per la vendita e attività operative cessa te 87 3.4 Operazioni con parti correlate 87 3.5 Informazioni relative ai dipendenti 89 3.6 Eventi ed operazioni significative non ricorren ti 90 3.7 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o
inusuali 90
3.8 Analisi di recuperabilità degli avviamenti a vi ta utile indefinita (impairment test) 90 3.9 Dettaglio delle altre componenti del conto econ omico
complessivo 94
3.10 Informativa per settori operativi 96 3.11 Risk Report 100 4.Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi de ll’art.
81-ter del regolamento Consob n. 11971/1999 103
5. Relazione della società di Revisione 107
Indice
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
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2026
Scenario macroeconomico e andamento dei mercati
Scenario macroeconomico
Dopo aver chiuso il 2025 con una crescita del PIL d el 2,9%, nella prima metà del 2026 l’economia inter nazionale ha sperimentato un’elevata incertezza geopolitica, innescata dal co nflitto tra Stati Uniti ed Iran, e il conseguente a umento dei prezzi dell’energia. Nel primo trimestre del 2026 il PIL mondiale è cresciuto dello 0,4% rispetto al trimestre prece dente e, sulla base delle informazioni disponibili, si stima che nel secondo trimestre la crescita del PIL mondiale si attesti al +0,5%.
Negli Stati Uniti , la crescita del PIL ha chiuso il 2025 in crescita del 2,1%, mentre nel primo trimestre del 2026 la c rescita è risultata pari allo 0,5% rispetto al quarto trimestre del 2025, tr ainata dagli investimenti privati e in particolare dagli investimenti legati al trend dell’intelligenza artificiale. Il contributo dei co nsumi si è invece ridimensionato, penalizzato dalle forti tensioni sull'inflazione riconducibili al rincaro dei beni energetici. Il conflitto in Med io Oriente e la chiusura dello stretto di Hormuz al commercio internazionale di petrolio e gas hanno infatti generato un aumento significativo dei prezzi energetici, spingendo l'inflazione head line dal 2,4% di febbraio al 4,2% di maggio. Il rincaro dei prezzi dei beni energetici, unito alle pressioni sui prezzi delle apparecchiatu re informatiche legate agli investimenti in intelligenza artificiale e alla tonicità del mer cato del lavoro (a giugno il tasso di disoccupazion e si è attestato al 4,2%, in calo rispetto al 4,4% con cui aveva chiuso il 2025), hanno spinto al rialzo anche l'inflazione core, che nello stess o periodo è aumentata dal 2,5% al 2,9%.
Per il secondo trimestre si stima una crescita del PIL degli Stati Uniti pari al +0,7%, trainata nuova mente dagli investimenti legati all’intelligenza artificiale.
In Cina , la stima è che nel secondo trimestre del 2026 la crescita del PIL acceleri grazie al contributo dell e esportazioni e della manifattura ad alto contenuto tecnologico, nonostante un tasso di inflazione in forte aumento, dal +0,2% di gennai o al +1,2% di maggio a causa esclusivamente dello shock al rialzo sui prezzi del l’energia derivante dal conflitto in Medio Oriente. La domanda interna cinese si è mantenuta stabile, grazie alla lieve riduzione del tasso di disoccupazione (5% a maggio contro il 5,1% di aprile).
In Giappone , nel primo trimestre del 2026 la crescita del PIL, dopo l’1,1% relativa al 2025, si è confermata in a ccelerazione (+0,5% rispetto al trimestre precedente, contro lo 0,2% del quarto trimestre del 2025), trainata dagli investimenti pu bblici e dalle esportazioni di apparecchiature informatiche. Il tasso di disoccupa zione si conferma molto modesto (2,5% a maggio) men tre l'inflazione si mantiene stabilmente attorno all'1,5% dall'inizio dell'anno. Per il secondo trimestre si stima invece una cresc ita del PIL in rallentamento (+0,1% rispetto al primo trimestre), con consumi e investi menti frenati dall’aumento dei prezzi energetici.
Il Pil dell' Area Euro , dopo aver chiuso il 2025 con una crescita annua d el +1,5% (in accelerazione rispetto al +1% del 2024 ), ha registrato nel primo trimestre del 2026 una flessione del -0,2 % rispetto al quarto trimestre del 2025, riconducib ile quasi interamente alla dinamica negativa delle esportazioni irlandesi, influenzate dalla riduzione dell’incertezza sulle politiche dei dazi USA e dalla scadenza di alcuni importanti brevetti farmaceutici europei. Al netto dell'Irlanda, infatti, il PIL dell'Area Euro è cres ciuto dello 0,3% su base trimestrale, con la sola Francia in contrazione (-0,1%) tra i princi pali Paesi, a fronte del +0,6% della Spagna e del + 0,3% di Germania e Italia. Per il secondo trimestre del 2026 si stima un rimbalzo del PIL del l’Area Euro pari allo 0,4%, sostenuto anche da un t asso di disoccupazione che a maggio si conferma stabile al 6,2%. Il conflitto in Medio Oriente, attraverso il rialzo dei prezzi energetici , ha invece determinato un aumento significativo dell'inflazione headline, salita dall '1,9% di febbraio al 2,8% a giugno (in lieve calo d al 3,2% di maggio).
In Italia il PIL è cresciuto del +0,7% nel 2025, in accelera zione rispetto al +0,6% del 2024. Nel primo trimest re del 2026 la crescita è proseguita al +0,3% su base trimestrale, in linea c on il quarto trimestre del 2025, sostenuta dall’and amento positivo di consumi e investimenti privati e dal miglioramento della bila ncia commerciale. Hanno contribuito alla crescita i n particolare l'aumento degli investimenti in mezzi di trasporto (+2,0% rispetto a fine 2025) e dei consumi durevoli (+1,1%), traina ti dagli incentivi statali che hanno favorito l’incremento delle nuove immatricolazioni di veicoli. Per il secondo trimestre, invece, per e ffetto del conflitto in Medio Oriente si stima una sostanziale stagnazione (-0,1% rispett o al primo trimestre), a causa della flessione dell a domanda estera nonostante un tasso di disoccupazione ancora in calo (5% a maggio ). Coerentemente con la dinamica dei prezzi osserva ta nell'Area Euro, anche in Italia l'inflazione ha risentito del conflitto in Medio Or iente, salendo dall'1,5% di febbraio al 3,0% di giu gno (in lieve calo rispetto al 3,2% di maggio).
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Mercati finanziari
Nel primo semestre del 2026, la Fed ha mantenuto un approccio cauto, mantenendo il tasso di politica m onetaria al 3,75%, dopo aver effettuato 75 punti base di tagli nel 2025. La deci sione di mantenere i tassi stabili è motivata dalla necessità di far fronte ad un quadro congiunturale caratterizzato da un’inflazione nuova mente in aumento, a causa principalmente dello shoc k energetico legato al conflitto tra Stati Uniti e Iran, e da un mercato del lavoro che si conferma tonico nonostante i primi segnali d i raffreddamento.
Nell’Area Euro, la BCE ha effettuato un rialzo da 2 5 punti base nel meeting di giugno, portando il tas so refi al 2,4% ed il tasso sui depositi al 2,25%. La BCE ha motivato il rialzo con la neces sità di raffreddare la crescita dell'inflazione hea dline, salita dall'1,9% di febbraio al 2,8% di giugno a causa del conflitto in Medio Orien te, e di impedire un disancoraggio delle aspettativ e di inflazione di medio periodo, evitando che l’impennata dei costi energetici si pr opaghi all’intera economia attraverso il canale dei servizi e dei salari.
L’intonazione più restrittiva da parte della BCE ha guidato al rialzo i tassi soprattutto sulle scaden ze a breve delle curve monetarie e governative europee, a fronte di una sostanziale st abilità delle scadenze a lungo. Il tasso Euribor a 3 mesi ha chiuso il primo semestre del 2026 al 2,32%, in aumento di circa 30 punti base ri spetto ai valori di fine 2025, mentre il tasso Swap a 10 anni si è mantenuto stabile nello stesso periodo, chiudendo il primo semestre del 202 6 al 2,93%. In Germania, il Bund a 10 anni ha chius o la prima metà del 2026 al 2,9%, stabile rispetto ai valori di fine 2025, mentre in Italia il BTP a 10 anni ha chiuso al 3,63%, in aume nto di circa 8 punti base rispetto ai valori di fine 2025. Lo spread a 10 anni tra i tassi itali ani e tedeschi è pertanto risultato, al 30 giugno 2 026, pari a 76 punti base, in aumento di 7 punti base rispetto al valore di fine 2025.
Il primo semestre del 2026 si è chiuso positivament e per i mercati azionari europei. L’indice EuroStox x 50 riferito ai listini dell’Area Euro è cresciuto del 9,3% rispetto ai valori di fine 202 5. L’indice FTSE Mib, riferito alle società quotate italiane, ha registrato nello stesso periodo un aumento del 15%. Infine, l’indice DAX, r iferito alle società quotate tedesche, ha chiuso il primo semestre del 2026 in aumento del 2,1% rispetto a dicembre 2025.
Per quanto riguarda gli Stati Uniti, l’indice S&P 5 00 ha chiuso il primo semestre del 2026 in aumento del 9,6% rispetto ai valori di fine 2025. L’allargamento dei differenziali dei tassi di interesse tra Stati Uniti e Area Euro ha favorito l’apprezzamento del dollaro statunitense rispetto all’euro, con il tasso di cam bio EUR/USD che ha chiuso infatti il primo semestre del 2026 a 1,14 dollari per euro contro l’1,17 di fine 2025.
Nel primo semestre del 2026 anche i listini azionar i internazionali hanno registrato dinamiche rialzis te. Al 30 giugno 2026, l’indice azionario Nikkei è risultato in aumento del 39,2% r ispetto a dicembre 2025. L’indice Morgan Stanley Em erging Markets, riferito ai mercati emergenti, ha visto nello stesso periodo un rialzo più contenuto, pari al 22,7%.
Settore assicurativo
I dati consuntivi relativi al 2025 hanno evidenziat o una raccolta premi del mercato assicurativo del l avoro Diretto Italiano ed Extra U.E. di circa 162,2 miliardi di euro, in aumento del 7,2% r ispetto all’anno precedente. Nel primo trimestre de l 2026 la raccolta ha chiuso in aumento dell’1,1% rispetto allo stesso trimestre de ll’anno precedente, attestandosi a circa 43,4 milia rdi di euro.
Nel 2025, la raccolta premi del lavoro Diretto Ital iano ed Extra U.E. dei rami Danni è aumentata del 6 ,8% rispetto al 2024. Il 2026 ha aperto con un primo trimestre in crescita del 4,5% circa r ispetto allo stesso trimestre del 2025, con una rac colta pari a circa 11,3 miliardi di euro.
Si stima che l’espansione sia proseguita a ritmi el evati anche nel primo semestre.
La raccolta premi complessiva dei rami R.C. Auto, R .C. Veicoli Marittimi e Corpi Veicoli Terrestri è r isultata in crescita del 3,6% rispetto al primo trimestre 2025, attestandosi a circa 4,8 m iliardi di euro, influenzata principalmente dall’an damento positivo della raccolta della componente R.C. Auto (+3,4%) e amplificata dalla di namica espansiva della componente Corpi Veicoli Ter restri (+6%). L’incremento della raccolta R.C. Auto è legato in primo luogo all’aume nto del premio medio che, nel primo trimestre 2026, è cresciuto di circa il 3,2% rispetto allo stesso trimestre del 2025 (attestandosi a 423 euro contro i 410 del primo trimestre dello scorso anno), e in secondo luogo alla sostanziale stabilità del parco veicoli assicurati. L‘aumento del premio medio è rilevato anche dai va lori di listino ISTAT, che a giugno hanno registrato un aumento del 4,5% rispetto allo stesso mese del 2025. L’incremento dei rami auto do vrebbe mantenersi elevato per tutto il primo semestre anche se con ritmi inferior i a quelli registrati nel primo trimestre.
L’aggregato dei rami Danni Non-Auto ha registrato n el primo trimestre del 2026 una crescita del 4,7% r ispetto al primo trimestre del 2025, attestandosi a 6,6 miliardi di euro. La cresc ita è guidata da un forte incremento della raccolta premi per le coperture Malattia (+11,5%) e Property (+3,6%). Anche i volumi dei res tanti rami Danni sono risultati complessivamente in aumento (+2,9% rispetto al primo trimestre del 2025), grazie in particolare al contr ibuto positivo dei rami Credito (+11%) e Assistenza (+7,8%). Lo sviluppo dovrebbe consolidarsi nel secondo trimestre con un aumento s ignificativo per tutto il comparto non auto.
Nel primo trimestre del 2026, tutti i canali distri butivi del settore Auto, salvo il canale Broker, ha nno mostrato un aumento della raccolta.
Il canale Agenti ha registrato un incremento di cir ca il 2,5% rispetto al primo trimestre del 2025, ed una riduzione della sua quota
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9 complessiva dall’82,9% all’81,6%. Per il canale Dir ect si è osservata una crescita della raccolta (+18 %) con una quota in aumento dal 7,4% a circa l’8,4%. Il canale Bancario ha registrato un ’espansione della raccolta del 17,3% rispetto al pr imo trimestre dell’anno precedente e una quota complessiva pari a circa 5,4% (+0,6 punti percentuali rispetto al 4,8% del primo trimestre 2 025). Nel primo trimestre 2026, nel settore Non-Auto tutti i canali distributivi, salvo il canale Broker, hanno visto aumentare la propria raccolta premi, con l’aumento di maggiore entità della raccolta registrato dal canal e Sportelli Bancari (+5%), che ha evidenziato una q uota in aumento al 14,2%, rispetto al 14,1% del primo trimestre dell’anno precedente. Il canale Agenti si è attestato a una quota di merc ato del 60%, in diminuzione di circa 0,7 punti percentuali rispetto allo stesso trimestr e dell’anno precedente, a fronte di un incremento d ella raccolta premi del 3,6%.
Nel 2025 la raccolta premi del lavoro Diretto Itali ano ed Extra U.E del settore Vita è stata di 118,7 miliardi di euro, in aumento del 7,4% rispetto a quella dell’anno precedente. La raccolta premi del ramo I è risultata pari a 73,8 miliardi di euro (+0,5%) mentre la raccolta premi del ramo III è stata pari a 37,4 miliardi di euro ( +18,8%). In aumento la raccolta premi relativa al r amo IV (+19,2%) e al ramo VI (+48,1%) mentre è risultato in contrazione il ramo V (-4%).
Nel primo trimestre del 2026 la raccolta premi del lavoro Diretto Italiano ed Extra U.E. del settore V ita è risultata in diminuzione dell’1,2% rispetto al primo trimestre del 2025, attestandosi a 31,7 miliardi di euro, sostenuta dalla ripresa de lla raccolta del ramo III (+7,7%). La raccolta premi di ramo I è risultata pari a 19 mili ardi di euro, in riduzione rispetto al primo trimes tre 2025 (-4,3%). Anche la raccolta dei premi di ramo V e VI è risultata in riduzione con u na raccolta complessiva pari a 1,7 miliardi di euro . La raccolta premi di ramo IV è risultata in crescita del +17,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Si prevede che tali tendenze proseguano per il secondo trimestre.
La suddivisione della raccolta premi per i canali d istributivi nel settore Vita registrata nel primo t rimestre del 2026 è risultata fortemente sbilanciata verso il canale Bancario, con una quota del 56,9% dei premi complessivi, in diminuzione di 2,3 punti percentuali rispetto al primo trimestre del 2025, in cui la quota si attest ava al 59,2%. È risultata in aumento la quota dei c anali Agenti (+1,3 punti percentuali) da 11,9% del primo trimestre 2025 a 13,2% del primo tr imestre 2026. Anche la quota Broker è in lieve cres cita (dall’1,4% all’1,5%) mentre flette la quota del canale Direct (dall’11,7% all’1 1,5%). È risultata in aumento la quota Consulenti ( dal 15,8% al 16,9%), pur con una raccolta premi in calo del 2,4% rispetto al primo trimestre del 2025.
I fondi pensione
Nel 2025, in base ai dati di Assogestioni, la racco lta netta del risparmio gestito (fondi comuni, gest ioni patrimoniali individuali, forme pensionistiche collettive e individuali) è risultat a positiva per 38,2 miliardi di euro, di cui 21,5 m iliardi raccolti attraverso gestioni collettive (fondi aperti e fondi chiusi) e 16,7 miliardi relat ivi alle gestioni di portafoglio.
Al primo trimestre 2026, la raccolta netta dei patr imoni previdenziali è stata pari a circa 0,3 miliar di di euro, in riduzione rispetto agli 8,3 miliardi di euro di raccolta netta registrata nello stesso trimestre dell’anno precedente. Il patrimon io gestito da fondi pensione e piani pensionistici individuali è risultato al termine de l primo trimestre 2026 pari a 132,8 miliardi di eur o (circa il 5,1% del totale del risparmio gestito complessivo), in diminuzione dello 0,1% ris petto al quarto trimestre del 2024.
Nel 2025, le posizioni in essere presso le forme pe nsionistiche complementari, riportate da COVIP, son o risultate in aumento di 551 mila unità rispetto alla chiusura del 2024. A dicembre d el 2025 COVIP ha registrato quindi 11,7 milioni di posizioni in essere, di cui 8,7 milioni detenute da lavoratori dipendenti (74,8%). Nel prim o trimestre 2026, le posizioni in essere sono risul tate pari a 11,9 milioni (+1,7%), in crescita di 199 mila unità.
A marzo del 2026, per i fondi negoziali, COVIP ha r egistrato rispetto a dicembre 2025 una crescita del le posizioni dell’1,8%, pari a 83 mila posizioni, per un complessivo a fine trimestre di 4 ,6 milioni di posizioni totali, con un aumento del valore complessivo dei contributi pari al 12,2%. A tale crescita hanno contribuito maggior mente il fondo destinato ai lavoratori del commerci o (+17.700 posizioni) e quello destinato ai lavoratori del pubblico impiego (+10.3 00 posizioni). Crescono anche il fondo rivolto al s ettore edile (per circa 6,7 mila posizioni), e il fondo destinato ai dipendenti pubb lici della scuola (per circa 6,7 mila posizioni). L e forme pensionistiche di mercato hanno registrato un incremento delle posizioni in essere dei fondi aperti (+3,1%) e PiP “nuovi” (+1,1%) e un aumento del valore complessivo dei contributi pari, rispettivamente, al 18% e al 7,8% su base annua. I fondi pensione preesistenti hanno mostrato una sostanziale stabilità in termini di numero di posizioni in essere rispett o a dicembre 2025.
Secondo le rilevazioni COVIP, a marzo 2026 le risor se destinate alle prestazioni per la previdenza com plementare sono risultate in crescita dello 0,2%, pari a circa 263 miliardi di e uro contro i 262 miliardi registrati a dicembre del 2025, per effetto di un saldo positivo della gestione previdenziale superiore alle perdite in conto capitale determinate dall’andamento dei m ercati finanziari.
Per quanto riguarda i rendimenti, a marzo 2026 si o sserva un rendimento netto da inizio 2016 (quindi s ull’orizzonte storico di 10 anni e 3 mesi riportato da COVIP) pari al 2,3% medio annuo p er i fondi negoziali, al 2,5% per i fondi aperti, a l 2,8% per i PiP “nuovi” in gestione Unit Linked e all’1,5% per quanto riguarda la componente di gestione separata dei PiP “nuovi”. Solo il rend imento dei PiP “nuovi” risulta superiore alla soglia di rivalutazione del TFR, par i a circa il 2,6%.
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Mercato immobiliare
Nella prima metà del 2026 le compravendite di immob ili residenziali sono aumentate del +2,9% rispetto allo stesso periodo del 2025 (con transazioni nette annue superiori a 750 mila unità) . La crescita del comparto abitativo si basa ancora principalmente sul ricorso al credito bancario: secondo i dati Banca d'Italia dello scors o marzo, gli acquisti finanziati mediante mutui rap presentano ormai il 64,5% delle compravendite, in aumento rispetto al 63,9% di marz o 2025. A sostenere questa dinamica contribuisce an che il timore di ulteriori rialzi dei tassi bancari, legato all'orientamento più rest rittivo della politica monetaria della BCE, che spi nge le famiglie ad anticipare le decisioni di acquisto della prima casa, in particolare quando si tratta di sostituire l'abitazione principale. A ciò si aggiunge il buon andamento del mercato milanese, in particolare con le compravendi te residenziali (in aumento del +4,2%) e le transaz ioni sulle nuove abitazioni (che pesano per l'11,6% sul totale), che ha trainato la più ampia espansione del mercato italiano del nuovo , salito al 6,0% del totale contro il 5,5% registrato nel primo semestre del 2025. Infine , pur a fronte di un rapido deterioramento delle as pettative delle agenzie immobiliari sulla domanda, riconducibile al clima di incertezza internazionale, la velocità di assorbimento del me rcato resta elevata: infatti i tempi tra incarico e vendita si sono ulteriormente ridott i a 5,2 mesi, il valore più basso dal 2010.
La solidità del mercato residenziale nel primo seme stre del 2026, unita a una maggiore coerenza tra pr ezzi offerti e richiesti (con uno sconto medio sceso al 7,2% a marzo), ha sostenuto l a crescita dei prezzi delle abitazioni, pari al +1, 8% medio nei grandi centri urbani secondo le rilevazioni Nomisma. Il livello elevato dei canoni, la cui crescita (+3,3% nel semestre) pr osegue ininterrotta dal 2021, sta per contro indebolendo la domanda di locazione e spinge ndo la domanda abitativa a spostarsi verso l'acquis to. Allo stesso tempo, i rendimenti totali (in crescita al 7,3%, comprensivo di cap-rate e capital-gain) continuano a incentiva re la domanda di acquisto a fini di investimento, sostenuti in particolare da un increm ento dei canoni che resta superiore a quello dei pr ezzi.
Il mercato non residenziale, al contrario, registra nel primo semestre del 2026 una riduzione delle co mpravendite, riconducibile soprattutto alla contrazione del settore industrial e. Infatti, gli acquisti di capannoni nell’Italia c entro-meridionale sono tornati ai livelli del 2024, dopo la forte crescita registrata nel 202 5 grazie all'introduzione dei crediti di imposta le gati alle “Zone Economiche Speciali” (ZES). Anche le compravendite di uffici e negozi ne l primo trimestre dell’anno registrano una lieve fl essione rispetto al 2025. Tuttavia, gli investimenti corporate sono aumentati del 14% rispe tto allo stesso trimestre dell'anno precedente (2,9 miliardi di euro, con una stima di 4,4 miliardi per il secondo trimestre). A fronte di un calo degli investimenti corporate nel segmento uffici, l'espansione complessiva è stata trainata dalla forte crescita dei segmenti li ving e degli asset alternativi, all’interno dei qua li sono compresi i data-center, che nel loro insieme sono triplicati rispetto al primo trim estre 2025.
Anche nel primo semestre 2026 la domanda debole di negozi e uffici si è riflessa su prezzi e canoni ch e, dopo la recessione del 2025, hanno continuato a contrarsi in tutti i grandi centri urb ani a causa della difficoltà a garantire cash flow costanti, come invece richiesto dalla domanda, che risulta molto selettiva in termini di location ed efficienza energetica. In media, Nomism a riporta per i negozi una contrazione del -1,8% dei prezzi e del -1,3% per i canoni, mentre per gli uffici rispettivamente un ca lo del -2,5% e del -1,2%.
La debolezza della domanda di negozi e uffici ha im pattato sui prezzi e sui canoni che hanno continuat o a contrarsi nel primo semestre 2026 in tutti i grandi centri urbani a seguito dell a recessione del 2025. Alla base di questa dinamica c’è la difficoltà di garantire flussi di cassa costanti, un elemento essenziale per una doma nda che si conferma molto selettiva in termini di l ocation ed efficienza energetica.
Nomisma riporta, in media, una contrazione dell'1,8 % per i prezzi dei negozi e dell'1,3% per i relativ i canoni, mentre per gli uffici il calo è rispettivamente del 2,5% e dell'1,2%.
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11 Grafico Area di Consolidamento (metodo integrale e principali partecipate consolid ate con il metodo del patrimonio netto - quote dire tte detenute sul capitale totale. Per maggiori dett agli si rinvia al capitolo “Area di consolidamento”)
1.Relazione sulla gestione UU
1 Relazione sulla gestione
14 Sintesi dei dati più significativi del Gruppo Valori in milioni di euro
30/6/2026 30/6/2025 31/12/2025 Risultato dei servizi assicurativi 547 459 944 variazione % 19,2 11,7 12,2 Risultato finanziario netto 728 366 1.208 variazione % 98,9 2,8 40,3 Risultato consolidato 913 622 1.530 variazione % 46,8 12,1 36,8 Risultato conto economico complessivo 964 694 1.864 variazione % 38,9 30,0 50,6 Investimenti e disponibilità 83.837 74.728 79.911 variazione % 4,9 4,3 11,5 Passività assicurative 57.907 54.568 56.469 variazione % 2,5 2,5 6,1 CSM Vita 2.951 2.608 2.791 variazione % 5,7 7,5 15,0 CSM Vita da nuova produzione 126 129 233 variazione % (2,5) (27,9) (14,3) Passività finanziarie riferite a contratti di inves timento 15.233 12.879 14.322 variazione % 6,4 9,7 22,0 Altre Passività finanziarie 5.060 4.845 5.198 variazione % (2,7) (14,6) (8,4) Attività non correnti o di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 33 95 30 Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 11.503 9.402 10.391 variazione % 10,7 0,9 11,5 Indice di solvibilità del Gruppo 1 259 222 230 Numero dipendenti 13.815 13.249 13.187
1
1 Valore determinato sulla base delle informazioni disponibili alla data odierna. I risultati definiti vi saranno comunicati all’Autorità di Vigilanza sec ondo le tempistiche previste dalla normativa vigent e.
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
15 Indicatori alternativi di performance 2
Indicatori alternativi di performance rami 30/6/2026 30/6/2025 31/12/2025 Raccolta assicurativa diretta Danni (milioni di euro ) danni 4.960 4.788 9.584 variazione % danni 3,6 4,5 4,5 Raccolta assicurativa diretta Vita (milioni di euro) vita 4.056 4.383 7.777 variazione % vita (7,5) 22,3 20,6 di cui raccolta prodotti d'investimento Vita (mili oni di euro) vita 1.476 1.728 2.916 variazione % vita (14,6) 72,8 46,0 Raccolta assicurativa diretta (milioni di euro) totale 9.016 9.171 17.361 variazione % totale (1,7) 12,3 11,1 Loss ratio danni 63,9% 65,2% 65,2% Expense ratio danni 27,9% 27,5% 27,8% Combined ratio danni 91,8% 92,7% 92,9% Indice di conservazione premi danni 92,5% 92,7% 94,0% Indice di conservazione premi vita 99,2% 99,2% 99,5% Indice di conservazione premi totale 94,7% 95,0% 95,8% Risultato netto del Gruppo Assicurativo (milioni di euro) totale 1.043 740 1.208
2 La Raccolta premi indicata nella Relazione sulla Gestione rappresenta il volume dei premi complessiv amente emessi da compagnie di assicurazione nel cor so dell’esercizio. Trattasi di dato gestionale, non riconducibile ad alcuna voce di conto economico , riferito a tutti i contratti di assicurazione sti pulati dalle Compagnie del Gruppo nei rami danni e vita, siano essi rilevati in applicazione dell’IFRS 17 o in applicazione dell’IFRS 9.
Il Combined ratio è l’indicatore che misura l’equil ibrio della gestione tecnica complessiva Danni, oss ia il rapporto tra oneri e ricavi assicurativi. Il ratio viene calcolato con la seguente formula: 1 - (risultato servizi assicurativi/ricavi contratti assicurativi) .
Il Combined ratio corrisponde alla somma di Loss ra tio (che include tra gli oneri gli indennizzi e le spese riferibili ai sinistri) ed Expense ratio (che include tutti gli altri oneri assicurativi quali i costi di acquisizione a amministrazione e gli altri costi im putabili ai contratti assicurativi).
L’indice di conservazione dei premi, che rappresent a la quota dei rischi assunti che non è trasferita ai riassicuratori mediante contratti di riassicuraz ione passiva, è dato dal rapporto tra premi conserv ati (totale Raccolta premi diretti e indiretti al netto dei premi ceduti) e il totale dei premi diretti e indiretti. Nel calcolo dell’indice non vengono cons iderati i prodotti di investimento.
Il Risultato netto del gruppo assicurativo corrispo nde al risultato netto consolidato determinato escl udendo gli effetti derivanti da consolidamento dell e collegate BPER e BPSO con il metodo del patrimonio netto. L’apporto economico di tali parte cipate al risultato netto del gruppo assicurativo c orrisponde conseguentemente ai soli dividendi incas sati nel periodo.
1 Relazione sulla gestione
16 Performance del Gruppo Unipol Informazioni sui principali eventi del semestre Progetto strategico di rafforzamento nel mercato ba ncario
In data 7 giugno 2026 il Consiglio di Amministrazio ne di Unipol Assicurazioni S.p.A. (“ Unipol ” o la “ Società ”) ha approvato un progetto strategico volto a rafforzare il posizionamento del Gruppo nel mercato bancario italiano con un signif icativo incremento della capacità distributiva e della base di clientela.
L’iniziativa si inserisce nel contesto dell’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalita ria promossa da Intesa Sanpaolo S.p.A.
(“ISP ”) su Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (l’” OPAS ”). Nell’ambito di tale operazione, Unipol ha sotto scritto un accordo con ISP ai sensi del quale Unipol si impegna ad acquistare dal la stessa ISP (l’” Acquisizione ”), subordinatamente, tra l’altro, al perfezionamen to dell’OPAS e all’ottenimento delle necessarie autori zzazioni, l’intero capitale sociale di una banca (l a “Banca ”) che sarà titolare di uno specifico compendio aziendale di MPS (il “Compendio Unipol”) comprensivo di 635 filiali e delle strutture e attività centrali necessarie a d operare in modo indipendente.
Poiché l’Acquisizione è subordinata al conseguiment o del controllo di MPS da parte di ISP nell’ambito e all’esito dell’OPAS, né ISP né Unipol dispongono di dati contabili e informazioni non pubbliche relative a MPS e, pertanto, l’esatto perimetro del Compendio Unipol verrà determinato solo in seguito al perfezionament o della predetta OPAS. Sulla base delle stime preli minari effettuate, il Compendio Unipol risulterebbe al 31 dicembre 2025 composto e caratterizzato da:
• 635 filiali;
• Raccolta Diretta pari a circa 56 miliardi di euro ;
• Impieghi a clientela pari a circa 42 miliardi di euro;
• Utile Netto compreso tra 400 milioni di euro e 46 0 milioni di euro;
• CET 1 Capital Ratio pari al 16%;
• Risk Weighted Assets pari a massimi 20 miliardi d i euro;
• il marchio Monte dei Paschi di Siena;
• circa 2 milioni di clienti.
Non faranno parte del Compendio Unipol:
• le attività e le passività relative al Large Corp orate e Investment Banking;
• le principali partecipazioni di MPS;
• i crediti deteriorati;
• il rischio relativo al contenzioso esistente non afferente alle filiali del Compendio Unipol.
Le filiali della Banca saranno inoltre libere da vi ncoli distributivi su prodotti assicurativi.
Il corrispettivo massimo dell’Acquisizione sarà par i a 3,5 miliardi di euro e verrà calcolato, ad esit o dell'OPAS, sulla base, tra l'altro, dell'utile netto del Compendio Unipol.
L’Acquisizione è subordinata altresì all’otteniment o delle autorizzazioni e nulla osta da parte delle competenti Autorità di Vigilanza richieste dalla disciplina vigente.
Razionale strategico dell’operazione Dal punto di vista strategico, l’Acquisizione è vol ta a consentire al Gruppo Unipol di:
• rafforzare il posizionamento nel mercato bancario i taliano, incrementando la capillarità distributiva, la penetrazione commerciale e, di conseguenza, la raccolta assicurativa facendo le va sui propri prodotti distintivi, consolidando di conseguenza il secondo posto nel settore assicurativo italiano;
• diversificare le fonti di ricavo, incrementando il contributo del comparto bancario alla redditività c omplessiva e la resilienza degli indicatori di solvibilità anche attraverso una ridu zione della volatilità intrinseca;
• migliorare il profilo reddituale, attuale e prospet tico, accelerando l’esecuzione della strategia del Piano 2025-2027 e il conseguimento dei relativi obiettivi.
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
17 In questa prospettiva, è intenzione di Unipol offri re a BPER Banca S.p.A. (“ BPER ”) la combinazione con la Banca proponendo altresì di denominare la Combined Entity Banca Monte dei Pasch i (la “Combinazione ”). Le modalità con cui addivenire alla Combinazion e dovranno essere in ogni caso funzionali a consentire a Unipo l di conseguire il controllo di fatto su BPER. La d efinizione di tali modalità sarà rimessa alla negoziazione con i competenti organi sociali d i BPER, nel rispetto della disciplina in materia di operazioni con parti correlate, fermo restando che Unipol non intende promuovere alcuna o fferta pubblica di acquisto o scambio sulle azioni di BPER.
Ove BPER valutasse positivamente la Combinazione, l a valenza strategica e industriale della stessa ver rebbe ulteriormente rafforzata ponendo le basi per:
• la creazione di un nuovo campione italiano nel sett ore bancario nazionale che si posizionerebbe al sec ondo posto, in particolare nella raccolta diretta, nei prestiti alla clientela e nel numero di sportelli, beneficiando di una forte com plementarità industriale e territoriale, fattori in grado di preservare il mod ello di business vicino ai rispettivi territori di riferimento;
• l’ulteriore radicamento territoriale, con il raffor zamento del posizionamento come primo operatore in Lombardia, e il forte salto dimensionale in alcune delle regioni ad alto potenz iale (ad esempio, Toscana e Veneto), consentendo un a capillarità della rete su tutto il territorio nazionale che garantisce una forte vi cinanza alla clientela, al territorio e a tutti gli stakeholders;
• il consolidamento del sistema bancario domestico, g uidato da primari operatori nazionali con azionisti “core” italiani, valorizzando il marchio della banca più antica del mondo e il relat ivo radicamento territoriale, preservandone al cont empo il profilo identitario e
storico;
• la creazione di significative sinergie di costo e d i ricavo, stimate in via preliminare pari a oltre 8 00 milioni di euro al lordo del relativo effetto fiscale, quale driver di creazione di valor e, ad ulteriore rafforzamento del razionale strateg ico dell’operazione.
La nascente Banca Monte dei Paschi, forte di oltre 2.600 sportelli bancari, circa 170 miliardi di euro di impieghi a clientela e circa 225 miliardi di euro di raccolta diretta, oltre a unire una storia plurisecolare con l’eredità delle più i mportanti ex-banche popolari italiane, ne amplificherà il valore economico, la rilevanza soci ale e il posizionamento sul mercato.
Aumento di capitale A supporto dell’iniziativa, in data 25 giugno 2026, il Consiglio di Amministrazione di Unipol Assicura zioni S.p.A. ha deliberato di convocare per il giorno 30 luglio 2026, in unica convocazione , l’Assemblea straordinaria degli Azionisti della S ocietà, con all’ordine del giorno la proposta di attribuire all’organo amministrativo me desimo, ai sensi dell’art. 2443 del Codice Civile, la facoltà, da esercitarsi entro il 31 dicembre 2027, di aumentare, in una o più tranche, in via scindibile, a pagamento, il capitale sociale per un importo massimo complessivo di 2.500.000.000 di euro comprensivo di eventuale s ovraprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie, prive del valore nominale espresso, con godimento regolare, da offrire in opz ione agli aventi diritto ai sensi dell’art. 2441, c omma 1, del Codice Civile (l’“Aumento di Capitale”), nonché le inerenti modifiche statutarie che dovranno essere approvate da IVASS.
Nel medesimo contesto, sempre in data 25 giugno 202 6, Unipol e J.P. Morgan SE hanno sottoscritto un ac cordo di pre-underwriting ai sensi del quale J.P. Morgan SE, in qualità di Lead Global Coordinator, si è impegnata a stipulare, a c ondizioni in linea con la prassi di mercato per operazioni similari, un underwriting ag reement per la sottoscrizione delle azioni ordinari e di nuova emissione eventualmente rimaste non sottoscritte ad esito del l’asta dei diritti inoptati al termine del periodo di offerta.
Come da prassi, l’underwriting agreement sarà stipu lato, subordinatamente al verificarsi delle condizi oni previste dal predetto accordo di pre-underwriting, nell’imminenza dell’avvio dell ’offerta in opzione e non appena il Consiglio di Am ministrazione avrà fissato le condizioni definitive dell’Aumento di Capitale.
Prima dell’avvio dell’offerta in opzione, ulteriori primarie istituzioni finanziarie potrebbero unirsi a J.P. Morgan SE nella formazione di un consorzio di garanzia relativo all’Aumento di Capit ale.
Al fine di favorire il buon esito dell’Aumento di C apitale, i principali azionisti del patto di sindac ato vigente sulla Società, nonché altri soci della stessa, detentori complessivamente del 50,267 % del capitale sociale, hanno assunto un impegno vi ncolante e irrevocabile a sottoscrivere, direttamente o mediante veicoli coll egati, tutte le azioni Unipol di nuova emissione ag li stessi proporzionalmente spettanti nel contesto dell’esercizio del diritto d i opzione relativo alle azioni Unipol da essi posse dute.
Impatti patrimoniali e dividend policy Ad esito dell’operazione Unipol stima che verrebbe confermata la solidità patrimoniale del Gruppo con un Solvency Ratio superiore al 200%, con sottostante un Solvency Ratio del solo co mparto assicurativo superiore al 280% e un CET1 Cap ital Ratio del comparto bancario risultante dalla Combinazione superiore al 15%.
Unipol stima che già a valere sull’esercizio 2026 l a remunerazione degli azionisti possa prevedere la distribuzione di un monte dividendi pari ad almeno 930 milioni di euro rispetto ai circ a 800 milioni di euro riferiti all’esercizio 2025.
1 Relazione sulla gestione
18 Sottoscrizione di contratti derivati su azioni BPER In data 7 giugno 2026 Unipol ha inoltre sottoscritt o con primari istituti bancari due contratti deriva ti del tipo “total return equity swap”, aventi come sottostante un numero massimo di azioni BPER pari a n. 104.192.486, corrispondenti al 4,99 % del capitale sociale di BPER, con facoltà per Unipol, sia di regolamento in conta nti del differenziale del prezzo, sia di regolament o mediante consegna fisica delle azioni.
La stipulazione di tali contratti derivati è funzio nale a incrementare l’esposizione economica di Unip ol in BPER e ad avere altresì un’ulteriore opzione per conseguire il controllo di fatto di BPER, nel caso in cui Unipol decidesse di esercitare la facoltà di acquisire, previo ottenimento delle necessarie autorizzazioni, le azi oni BPER sottostanti ai predetti derivati.
Emissione da parte di Unipol Assicurazioni S.p.A. d i obbligazioni subordinate Restricted Tier 1
In data 13 gennaio 2026, il Consiglio di Amministra zione di Unipol Assicurazioni S.p.A. ha deliberato l’emissione da parte della Società di obbligazioni subordinate Restricted Tier 1 (RT1), d estinate a investitori qualificati nazionali e inte rnazionali, da emettere in forma dematerializzata e da accentrare presso Euronext Se curities Milan (Monte Titoli).
L’operazione è stata strutturata in un’unica tranch e e affidata a Mediobanca e J.P. Morgan SE come Glo bal Coordinator, con BNP Paribas, Goldman Sachs International e Intesa Sanpaolo come Joint Lead Manager.
Il 14 gennaio 2026 Unipol ha annunciato il completa mento del collocamento delle obbligazioni subordina te Restricted Tier 1 per un importo nominale di 1 miliardo di euro.
L’emissione ha riscosso un forte interesse da parte degli investitori, a conferma della solida reputaz ione del Gruppo Unipol sui mercati internazionali. Durante la fase di bookbuilding, gl i ordini hanno superato i 4,2 miliardi di euro, con una copertura di 4,2 volte l’importo emesso. Circa il 93% delle Obbligazioni è stato col locato presso investitori internazionali.
Le obbligazioni, perpetue e subordinate, sono state emesse il 21 gennaio 2026, con cedola fissa del 6, 00% fino al 2036 e successivi reset quinquennali. Il Restricted Tier 1, al quale è stat o assegnato un rating di BBB- da Fitch, è quotato s ul mercato Euro MTF della Borsa di Lussemburgo.
In relazione alle caratteristiche dell’emissione, c he non prevedono in capo all’emittente un obbligo a lla restituzione del capitale o al pagamento di cedole, lo Strumento RT1 è stato rilev ato nel bilancio consolidato tra le poste del patri monio netto, in conformità ai principi contabili internazionali di riferimento.
Fusione per Incorporazione di Banca Popolare di Son drio S.p.A. e connessa operatività su azioni BPER e contratti derivati con sottostanti azioni BPER In data 20 aprile 2026 ha avuto efficacia giuridica la fusione per incorporazione di Banca Popolare di Sondrio S.p.A. in BPER, al servizio della quale quest’ultima ha provveduto all’emission e di n. 121.798.164 azioni ordinarie. Al fine di ri posizionare la propria partecipazione, anche tenuto conto dell’effetto diluitivo derivante dalla fusione, Unipol ha acquistato sul mercato n. 25.054.830 azioni BPER per un corrispettivo complessivo pari a 313 milioni di eur o raggiungendo, alla data della presente Relazione, una partecipazione di n. 416.769.945 azioni, pari al 19,98% circa del capitale sociale d i BPER. Allo stesso modo, il contratto derivato di tipo “equity swap”, sottoscritto il 21 giugno 2024 e regolabile esclusivamente in contanti , è stato emendato, incrementando il numero di azio ni sottostanti a 104.192.486 azioni BPER, pari al 4,99% circa del capitale socia le di BPER.
Moody’s alza il rating IFSR di Unipol ad A3
In data 29 maggio 2026, l’agenzia di rating Moody’s Ratings ha comunicato l’upgrade dell’Insurer Finan cial Strength Rating (IFSR) di Unipol Assicurazioni S.p.A. a “A3”, con outlook stabile. I l rating di Unipol risulta ora di due notches super iore a quello dell'Italia. L’agenzia inoltre ha migliorato di un notch tutti i rating di debito associati, incluso il Restricted Tier 1, che risult a ora investment grade.
Nelle motivazioni per l'upgrade, il Comitato di Moo dy’s ha evidenziato un solido profilo aziendale e f inanziario, che conferisce al gruppo una sensibilità relativamente bassa alle condizioni economiche nazionali e una forte capacità di resis tere a una crisi prolungata nei mercati del credito e dei capitali.
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
19 Accordo sindacale in materia di Personale e accesso al Fondo di Solidarietà
Il Gruppo ha intrapreso da anni un percorso volto a perseguire un continuo e graduale ricambio generaz ionale nonché il rafforzamento di nuove specializzazioni e competenze, mediante sotto scrizione di accordi con le Organizzazioni sindacal i finalizzati all’attuazione di piani di accompagnamento alla pensione del personale dipe ndente su base volontaria.
In esecuzione dell’accordo stipulato in data 15 lug lio 2024, hanno aderito al piano di accompagnamento alla pensione 607 dipendenti, di cui 5 nel corso del primo semestre 2026, con risolu zione consensuale del rapporto di lavoro.
In data 17 dicembre 2025, è stato sottoscritto un n uovo accordo sindacale finalizzato all’attuazione d i un piano di accompagnamento alla pensione su base volontaria per circa 230 dipendent i, tramite esclusivo ricorso alla sezione straordin aria del Fondo di solidarietà, per coloro che raggiungano i requisiti pensionistici ne ll’arco temporale fra il 1° gennaio 2028 ed il 31 d icembre 2030; in proposito, nel corso del primo semestre 2026, hanno aderito al piano 153 dip endenti, per i quali è stato consensualmente risolt o il rapporto di lavoro a far data dal 1° luglio 2026 (cessazione/ultimo giorno di lav oro il 30 giugno 2026).
Si precisa infine che, nel corso del 2026 e fino al la data della presente Relazione, sono stati altres ì sottoscritti accordi di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con ulteriori 14 dipendenti che hanno raggiunto i requisiti di vecc hiaia per l’accesso alle prestazioni Inps.
Con riferimento al personale dirigente, nel mese di dicembre 2024 è stato sottoscritto un accordo sind acale in materia di accompagnamento alla pensione per i dirigenti che r aggiungeranno i requisiti pensionistici di anzianit à contributiva o di vecchiaia entro il 31 dicembre 2029. L’accordo citato fa riferiment o alle previsioni dell’istituto disciplinato dall’a rt. 4, commi da 1 a 7 ter, della legge n. 92 del 28 giugno 2012 (c.d. legge Fornero), così come modificata dall’art. 34, comma 54, della legge n. 2 21 del 17 dicembre 2012 e dall’art. 1, comma 160, della legge n. 205 del 27 dicembre 2017.
Destinatari potenziali del piano di accompagnamento sono 15 dirigenti, di cui 8 hanno aderito entro il 31 dicembre 2025, per i quali è stato consensualmente risolto il rapporto di lavoro a far data dal 1° gennaio 2026. Nel corso del primo seme stre 2026 hanno aderito al piano ulteriori 3 dirigenti, per i quali è stato consensu almente risolto il rapporto di lavoro a far data da l 1° luglio 2026.
Infine, nel mese di dicembre 2025, è stato sottoscr itto un nuovo accordo sindacale in materia di accom pagnamento alla pensione per il personale dirigente che raggiungerà i requisiti pen sionistici di anzianità contributiva o di vecchiaia entro il 31 dicembre 2030. L’accordo citato richiama la suddetta legge Fornero, nonché l e successive modifiche e integrazioni, già menziona te nel precedente accordo sindacale.
Destinatari potenziali del piano di accompagnamento sono 20 dirigenti.
Imposta sulle assicurazioni
La Legge n. 199 del 30 dicembre 2025 (Legge di Bila ncio 2026), entrata in vigore il 1° gennaio 2026, h a disposto una maggiorazione dell’aliquota d’imposta relativa alle Garanzie Info rtuni del Conducente, Infortuni Circolazione (se co llegata a targa) e Assistenza Stradale.
In particolare, a partire da tale data, l’imposta a pplicata alla garanzia Infortuni è passata dal prec edente 2,5% all’attuale 12,5% e quella applicata alla garanzia Assistenza Stradale è passa ta dal precedente 10% all’attuale 12,50% con ricono scimento da parte della Compagnia - in riduzione dell'ammontare dovuto dal Contraente - di una somma corrispondente ai due ter zi della maggiore imposta dovuta, pari rispettivamente al 6,67% ed all’1,67% del premio imponibile. Pertanto, le polizze interes sate dalle novità fiscali, ossia le polizze stipulate e/o rinnovate dal 1° gennaio 2026 , prevedono l’applicazione della nuova aliquota fis cale.
1 Relazione sulla gestione
20 Andamento della gestione
Si premette che, tenuto conto dei tempi tecnici nec essari alle operazioni di consolidamento, i valori economici e patrimoniali al 30 giugno 2026 e 2025 riportati nel bilancio consolidato seme strale abbreviato riferiti al settore Collegate ban carie sono stati determinati sulla base delle informazioni finanziarie delle collegate al trimestre precedente (31 marzo 2026 e 31 marzo 2025, rispettivamente).
Il Gruppo Unipol chiude il primo semestre 2026 con un utile consolidato pari a 913 milioni di euro (622 milioni di euro al 30 giugno 2025), che include il contributo della partecipazione in B PER relativamente al solo primo trimestre 2026. Il primo semestre 2026, considerando le informazioni finanziarie semestrali recentemente diffuse dalla Banca, si attesterebbe a 1.056 milio ni di euro (743 milioni di euro al 30 giugno 2025 a periodi omogenei).
Il risultato netto del Gruppo Assicurativo , indicatore gestionale determinato escludendo gli effetti del consolidamento pro quota del risultato della collegata bancaria BPER per il 30 g iugno 2026 e delle collegate BPER e Banca Popolare di Sondrio al 30 giugno 2025 e considerando il contributo dei dividendi percepiti dalle medesime partecipate, risulta pari a 1.043 mi lioni di euro (+41,1% rispetto ai 740 milioni di euro al 30 giugno 2025).
Il miglioramento dei risultati economici è ascrivib ile in particolare al positivo andamento tecnico de l core business assicurativo, nonché al maggior contributo della gestione finanziaria.
Nei primi sei mesi del 2026 la raccolta diretta assicurativa , al lordo delle cessioni in riassicurazione, è sta ta pari a 9.016 milioni di euro, in crescita del +3,9% rispetto al dato normalizzato pa ri a 8.674 milioni di euro 3 al 30 giugno 2025.
La raccolta diretta nel comparto Danni al 30 giugno 2026 si attesta a 4.960 milioni di euro, registran do una crescita del +3,6% rispetto all’analogo periodo del 2025.
Hanno contribuito alla crescita tutti i canali di v endita e tutti i comparti di attività del Gruppo. I n particolare, continua a essere molto significativo lo sviluppo del comparto Salute (+4,1 %), con ottime performance dei canali retail (Rete Agenziale e Reti Bancarie).
Positivi i risultati del comparto Auto che, con pre mi pari a 2.428 milioni di euro, registra una cresc ita del +6,0%, ascrivibile in particolare alle dinamiche di sviluppo delle garanzie CVT (+8,2 %).
Il comparto Non Auto raggiunge premi pari a 2.532 m ilioni di euro e una crescita del +1,4% sul primo s emestre del 2025.
A livello di singole compagnie la dinamica incremen tale ha caratterizzato soprattutto Unipol Assicuraz ioni con premi danni Auto pari a 2.232 milioni di euro (+6,1% sul 30 giugno 2025).
Si segnalano inoltre:
- UniSalute che raggiunge i 642 milioni di euro (+5 ,8%), con ottime performance dei canali retail (Ret e Agenziale e Reti Bancarie);
- Arca Assicurazioni registra una crescita del +2,7 %, raggiungendo una raccolta pari a 180 milioni di euro;
- Linear con premi pari a 147 milioni di euro (+7,1 %)
- SIAT, attiva nel comparto Trasporti, si attesta a 81 milioni di euro, in riduzione rispetto allo ste sso periodo dell’esercizio precedente
(-16,0%);
- DDOR, compagnia serba del Gruppo, si attesta a 73 milioni di euro (+1,3%).
La gestione ha beneficiato positivamente del miglio ramento dei margini industriali, in linea con le az ioni previste nel Piano Strategico 2025-2027.
Il Combined ratio Danni del Gruppo si attesta al 91,8% rispetto al 9 2,7% al 30 giugno 2025, con un miglioramento del Lo ss ratio di 1,3 p.p.
al 63,9% al 30 giugno 2026 rispetto al 65,2% al 30 giugno 2025.
La redditività tecnica è trainata, in particolare, dall’ottima performance del business Non-Auto, con un Combined ratio dell’88,3% in miglioramento di 3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nell’ambito di tale comparto, il business Salute registra un Combined ratio dell’86,6%, in miglioram ento di 3 punti percentuali.
Si conferma la crescita del comparto bancassicurazi one sia nel Danni (raccolta pari a 346 milioni di e uro, +10,1%) - e in particolare nel Salute (raccolta pari a 112 milioni di euro, +13,6% ) -, sia nel Vita (raccolta pari a 1.893 milioni di euro, +0,6%).
3 Valori determinati escludendo, dal dato al 30 giu gno 2025, la componente di raccolta, ritenuta non r icorrente, derivante da rilevanti contratti collett ivi previdenziali di nuova acquisizione.
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
21 Il risultato ante imposte del settore Danni è pari a 885 milioni di euro rispetto ai 520 milio ni di euro registrati nei primi sei mesi dell’esercizio 2025, beneficiando del maggior contr ibuto del risultato dei servizi assicurativi e di u n’ottima performance della gestione finanziaria.
Nel comparto Vita , il Gruppo ha realizzato una raccolta diretta pari a 4.056 milioni di euro, in crescita del 4,4% risp etto al dato normalizzato 4 al 30 giugno 2025, alimentata dai canali bancassic urativo e agenziale.
Il risultato ante imposte del settore Vita è pari a 238 milioni di euro, in aumento rispetto al risultato dello stesso periodo dell’esercizio precedente (180 milioni di euro), grazie allo svilu ppo profittevole e disciplinato del business che ha garantito una remunerazione soddisfacente per i clienti (incremento del rendime nto delle gestioni separate di pertinenza degli ass icurati di 9bps, da 2,26% a 2,35%), mantenendo buoni margini per il Gruppo (incremento del margine trattenuto di 5bps, da 1,03% a 1,08%).
Con riguardo alla gestione finanziaria , la redditività lorda degli investimenti finanziar i assicurativi del Gruppo (riferiti al portafoglio del settore Danni e del settore Vita Patrimonio) ha ott enuto un rendimento complessivo pari all’8,13% degl i asset investiti, di cui un 5,06% derivante da cedole e dividendi e 3,07% da realizzi e valutazioni che recepiscono, tra l’altro, gli ef fetti positivi derivanti dai proventi da valutazione al valore di mercato delle azioni Space X in portafoglio.
Il risultato ante imposte del settore Collegate bancari e è pari a 103 milioni di euro ed espone il consolid amento pro quota del risultato consolidato di BPER al 31 marzo 2026.
Sulla base delle informazioni finanziarie aggiornat e al 30 giugno 2026 il contributo di BPER al risult ato del Gruppo si attesterebbe a 246 milioni di euro.
Per quanto concerne il settore Altre Attività , prosegue il positivo contributo di Gruppo UNA, at tiva nel settore alberghiero, che registra un utile ante imposte per circa 19,6 milioni di eur o. Positivo anche il contributo di Società e Salute (Santagostino) e di SiSalute.
Il risultato ante imposte del settore è pari a 51 m ilioni di euro (47 milioni di euro al 30 giugno 202 5).
Il patrimonio netto consolidato ammonta, al 30 giugno 2026, a 11.813 milioni di eu ro (10.715 milioni di euro al 31 dicembre 2025), positivamente influenzato, tra l’altro dall’emissio ne di obbligazioni Restricted Tier 1 per un importo nominale di 1 miliardo di euro perfezionata nel corso del semestre. Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo ammonta a 11.503 mil ioni di euro (10.391 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
L’indice di solvibilità consolidato è pari al 259%, in incremento rispetto al 230% al 3 1 dicembre 2025. L’indice di solvibilità del Gruppo Assicurativo è pari al 290% (279% al 31 dicembre 20 25).
4 Valori determinati escludendo, dal dato al 30 giu gno 2025, la componente di raccolta, ritenuta non r icorrente, derivante da rilevanti contratti collett ivi previdenziali di nuova acquisizione.
1 Relazione sulla gestione
22 Sintesi conto economico consolidato gestionale per settori
Rami Danni Rami Vita Attività Assicurativa 30/6/2026 30/6/2025 var. % 30/6/2026 30/6/2025 var. % 30/6/2026 30/6/2025 var. % Ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicura tivi emessi 4.744 4.578 3,6 351 314 11,6 5.095 4.893 4,1 Costi per servizi assicurativi derivanti dai contra tti assicurativi emessi (4.211) (4.102) 2,7 (191) (182) 4,6 (4.401) (4.284) 2,7 Risultato derivante da cessioni in riassicurazione ( 143) (144) (0,8) (4) (6) (30,5) (147) (150) (2,0) Risultato dei servizi assicurativi 390 332 17,5 156 126 23,7 547 459 19,2 Risultato degli investimenti (esclusi interessi su p assività finanziarie) 687 318 116,1 1.120 818 36,9 1.807 1.136 59,1 Costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi a i contratti assicurativi (100) (65) 54,8 (998) (733) 36,1 (1.098) (798) 37,7 Risultato finanziario netto (esclusi interessi su p assività finanziarie) 587 253 131,7 122 85 43,4 709 338 109,5 Altri proventi/oneri (20) 17 n.s. (15) (13) 15,3 (35) 4 n.s.
Utile (perdita) prima delle imposte e degli interes si su passività finanziarie 957 603 58,8 264 199 32,7 1.220 801 52,3 Interessi passivi su passività finanziarie (71) (83) (13,5) (25) (18) 38,5 (97) (101) (4,1) Utile (perdita) prima delle imposte 885 520 70,3 238 180 32,1 1.123 700 60,4 Imposte (281) (174) 62,0 (69) (59) 16,3 (350) (233) 50,4 Utile (perdita) attività operative cessate Utile (perdita) consolidato 604 346 74,4 169 121 39,7 774 468 65,4 Utile (perdita) di Gruppo Utile (perdita) di Terzi
Tra gli aspetti che hanno caratterizzato l’andament o economico del Gruppo si segnalano i seguenti:
- la raccolta diretta del comparto assicurativo , al lordo delle cessioni in riassicurazione, risul ta pari a 9.016 milioni di euro (9.171 milioni di euro al 30 giugno 2025, -1,7%). La racco lta diretta Danni ammonta a 4.960 milioni di euro ( 4.788 milioni di euro al 30 giugno 2025, +3,6%) e quella Vita 4.056 milioni di euro (4 .383 milioni di euro al 30 giugno 2025, -7,5%), di cui 1.476 milioni di euro relativi a prodotti di investimento dei rami Vita (1.728 milio ni di euro al 30 giugno 2025);
- il combined ratio , netto riassicurazione, nel comparto Danni è del 9 1,8% (92,7% al 30 giugno 2025).
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
23 Valori in milioni di euro
Collegate bancarie Altre attività Elisioni intersettoriali Totale Consolidato 30/6/2026 30/6/2025 var. % 30/6/2026 30/6/2025 var. % 30/6/2026 30/6/2025 30/6/2026 30/6/2025 var. % 5.095 4.893 4,1 (4.401) (4.284) 2,7 (147) (150) (2,0) 547 459 19,2 103 122 (16,0) 30 18 67,9 (21) (17) 1.919 1.260 52,4 (1.098) (798) 37,7 103 122 (16,0) 30 18 67,9 (21) (17) 821 462 77,9 25 34 (25,6) 12 8 2 45 (95,4) 103 122 (16,0) 55 52 6,2 (9) (9) 1.370 966 41,7 (4) (5) (3,4) 9 9 (93) (96) (3,8) 103 122 (16,0) 51 47 7,1 1.277 870 46,8 (14) (16) (8,8) (364) (248) 46,7
103 122 (16,0) 37 32 14,9 913 622 46,8
883 600
30 22
1 Relazione sulla gestione
24 Performance settore Assicurativo
Complessivamente l’Attività Assicurativa del Gruppo chiude con un risultato ante imposte positivo per 1.123 milioni di euro (700 milioni di euro al 30 giugno 2025, +60,4%), di cui 885 mili oni di euro relativi al comparto Danni (520 milioni di euro al 30 giugno 2025, +70,3%) e 238 milioni di euro relativi al comparto Vita (180 milioni di euro al 30 giugno 2025, +32,1%).
Gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Assicurativo (inclusi gli immobili str umentali a uso proprio) ammontano, al 30 giugno 2026, a 78.686 milioni di euro (74.874 milio ni di euro al 31 dicembre 2025), di cui 17.024 mili oni di euro nei rami Danni (15.900 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e 61.662 milioni di eu ro nei rami Vita (58.794 milioni di euro al 31 dice mbre 2025).
Le Passività assicurative ammontano a 57.907 milioni di euro (56.469 milioni di euro al 31 dicembre 2025), di cui 14.631 milion i di euro nei rami Danni (14.262 milioni di euro al 31 dicembre 2 025) e 43.276 milioni di euro nei rami Vita (42.207 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Le Passività finanziarie ammontano a 20.814 milioni di euro (20.044 milioni di euro al 31 dicembre 2025), di cui 4.108 milioni di euro nei rami Danni (4.276 milioni di euro al 31 dicembre 20 25) e 16.706 milioni di euro nei rami Vita (15.768 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
La raccolta complessiva (premi diretti e indiretti e prodotti di investime nto) al 30 giugno 2026 ammonta a 9.057 milioni di e uro (9.194 milioni di euro al 30 giugno 2025, -1,5%). La racco lta Danni ammonta a 5.001 milioni di euro (4.811 mi lioni di euro al 30giugno 2025, +4,0%) e la raccolta Vita ammonta a 4.056 milioni di euro (4.383 milioni di euro al 30 giugno 2025, -7,5%), d i cui 1.476 milioni di euro relativi ai prodotti di investimento (1.728 milioni di euro al 30 giugno 2025, -14,6%).
La raccolta diretta ammonta a 9.016 milioni di euro (9.171 milioni di euro al 30 giugno 2025, -1,7%), di cui 4 .960 milioni di euro di rami Danni (+3,6%) e 4.056 milioni di euro di rami Vita (-7,5%).
Valori in milioni di euro
30/6/2026 comp. % 30/6/2025 comp. % var.% Raccolta diretta Danni 4.960 55,0 4.788 52,2 3,6 Raccolta diretta Vita 4.056 45,0 4.383 47,8 (7,5) Totale raccolta diretta 9.016 100,0 9.171 100,0 (1,7)
La raccolta indiretta Danni e Vita al 30 giugno 2026 ammonta a complessi vi 41 milioni di euro (23 milioni di euro al 30 giu gno 2025, +80,1%), quasi interamente costituita da rami Danni .
Valori in milioni di euro
30/6/2026 comp. % 30/6/2025 comp.% var.% Premi indiretti rami Danni 41 99,5 23 98,8 81,4 Premi indiretti rami Vita 0,5 1,2 (23,7) Totale premi indiretti 41 100,0 23 100,0 80,1
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 25 I premi ceduti d el Gruppo ammontano complessivamente a 399 milioni di euro (374 milioni di euro al 30 giugno 2025), di cui 377 milioni di euro di premi ceduti nei rami Danni (353 milioni di euro al 30 giugno 2025) e 22 milioni di euro nei rami Vita (21 milioni di euro al 30 giugno 2025). Gli indici di conservazione si mantengono sostanzialmente stabili sia nei rami Danni sia nei rami Vita.
Valori in milioni di euro 30/6/2026 comp. % 30/6/2025 comp. % var. % Premi ceduti rami Danni 377 94,5 353 94,3 6,7 Indice di conservazione rami Danni (%) 92,5% 92,7% Premi ceduti rami Vita 22 5,5 21 5,7 2,2 Indice di conservazione rami Vita (%) 99,2% 99,2% Totale premi ceduti 399 100,0 374 100,0 6,5 Indice di conservazione globale (%) 9 4,7% 95,0%
Rami Danni
I premi complessivi (diretti e indiretti) del portafoglio Danni al 30 giugno 2026 ammontano a 5.001 milioni di euro (4.811 milioni di euro al 30 giugno 2025, +4,0%). I premi del solo lavoro diretto a mmontano a 4.960 milioni di euro (4.788 milioni di euro al 30 giugno 2025, +3,6%).
Raccolta diretta Rami Danni Valori in milioni di euro 30/6/2026 comp. % 30/6/2025 comp.% var.% R.C. auto e veicoli marittimi, lacustri e fluviali (rami 10 e 12) 1.778 1.690 5,2 Corpi veicoli terrestri (ramo 3) 649 600 8,2 Totale premi Auto 2.428 48,9 2.290 47,8 6,0 Infortuni e Malattia (rami 1 e 2) 1.047 1.009 3,7 Incendio e Altri danni ai beni (rami 8 e 9) 746 729 2,4 R.C. generale (ramo 13) 374 386 (3,3) Altri rami elementari 366 373 (2,1) Totale premi Non Auto 2.532 51,1 2.498 52,2 1,4 Totale premi diretti Danni 4.960 100,0 4.788 100,0 3,6 Ne l comparto Auto la raccolta premi del ramo R.C. Auto è di 1.778 milioni di euro, in crescita del 5,2% rispetto al 30 giugno 2025 come anche il ramo Corpi Veicoli Terrestri con una raccolta pari a 649 milioni di euro (600 milioni di euro al 30 giugno 2025). In crescita anche il comparto Non Auto , c on premi pari a 2.532 milioni di euro, che registra una raccolta in incremento dell’1,4%. 21,1 35,9 13,1 15,0 7,5 7,4
1 Relazione sulla gestione
26
Sinistri Danni
Nel corso del primo semestre 2026 la gestione ha ri sentito positivamente dell’attività di migliorament o dei margini volta a far fronte alla crescita del costo sinistri legata alla dinamica in flattiva che ha interessato il comparto per quanto concerne i costi di riparazione dei veicoli.
Il tasso di sinistralità (loss ratio al netto della riassicurazione nei rami Danni) è pa ri al 63,9% (65,2% al 30 giugno 2025).
Il numero dei sinistri denunciati, senza considerar e il ramo R.C. Auto, registra un incremento dell’11 ,2% per effetto in particolare del ramo Malattia. Di seguito viene riportata la tabella con evidenza della variazione per ramo.
Numero sinistri denunciati (escluso ramo R.C.Auto)
30/6/2026 30/6/2025 var.% Corpi Veicoli Terrestri (ramo 3) 182.357 176.516 3,3 Infortuni (ramo 1) 64.336 62.443 3,0 Malattia (ramo 2) 5.540.651 4.964.855 11,6 Incendio e Altri danni ai beni (rami 8 e 9) 132.332 131.027 1,0 R.C. Generale (ramo 13) 42.513 43.476 (2,2) Altri rami elementari 274.114 229.221 19,6 Totale 6.236.303 5.607.538 11,2
L’expense ratio del comparto Danni, al netto della riassicurazione , risulta pari al 27,9% (27,5% al 30 giugno 2025).
Il combined ratio , al netto della riassicurazione, è risultato, al 3 0 giugno 2026, pari al 91,8% (92,7% al 30 giugno 20 25).
Per quanto riguarda il ramo R.C. Auto, dove si appl ica la convenzione CARD 5, nei primi sei mesi del 2026 le gestioni relative a sinistri “causati” (No Card, Card Debitori o Card Naturali) denunciati sono n. 247.382 in diminuzione dello 0,9 % (n. 249.570 al 30 giugno 2025).
I sinistri denunciati che presentano almeno una ges tione Card Debitrice sono n. 157.318 in calo dell’1 ,2% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.
I Card Gestionari sono n. 185.850 (comprensivi di n . 33.505 Card Naturali, sinistri avvenuti tra assic urati presso la medesima compagnia) in calo dell’1,2%. La velocità di liquidazione al p rimo semestre 2026 è stata del 62,2% contro il 62,4 % dello stesso periodo dell’esercizio precedente.
Il peso delle gestioni conformi ai principi di appl icabilità della convenzione Card (sia gestionarie s ia debitrici) sul totale delle gestioni (No Card + Card Gestionarie + Card Debitrici) a giugno 2026 è pari a 85,9% (86,2% al 30 giugno 2025).
5 Di seguito una sintetica descrizione dei termini utilizzati:
- sinistri No Card: sinistri regolati dal regime or dinario che non rientrano nell’ambito di applicazio ne della CARD, quali i sinistri con il coinvolgimen to di tre o più veicoli ovvero con lesioni maggiori di 9 punti (i.e. sinistri gravi);
- sinistri Card Debitrice: sinistri regolati dalla CARD in cui il “nostro” assicurato è responsabile i n tutto o in parte, che vengono liquidati dalle com pagnie di controparte alle quali la “nostra” compag nia deve corrispondere un rimborso forfetario (“Forfait Debi trice”);
- sinistri Card Gestionaria: sinistri regolati dall a CARD in cui il “nostro” assicurato è non responsa bile, in tutto o in parte, che vengono liquidati da lla “nostra” compagnia alla quale le compagnie di controparte devono corrispondere un rimborso forfet ario (“Forfait Gestionaria”).
Va tuttavia precisato che la classificazione sopra indicata rappresenta una schematizzazione semplific ata in quanto, in realtà, un singolo sinistro può c omprendere partite di danno rientranti in ognuna delle tre gestioni sopra indicate .
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
27 Raccolta rami Danni delle principali compagnie del Gruppo
La raccolta diretta riconducibile alla Capogruppo Unipol è pari a 3.837 milioni di euro (+3,7%), di cui 2.23 2 milioni di euro nei rami Auto (+6,1%) e 1.605 milioni di euro nei rami Non Auto ( +0,5%).
Unipol Assicurazioni S.p.A. - Raccolta diretta Rami Danni Valori in milioni di euro
30/6/2026 comp. % 30/6/2025 comp.% var.% R.C. auto e veicoli marittimi, lacustri e fluviali ( rami 10 e 12) 1.615 42,1 1.535 41,5 5,2 Corpi veicoli terrestri (ramo 3) 617 16,1 569 15,4 8,5 Totale premi Auto 2.232 58,2 2.104 56,9 6,1 Infortuni e Malattia (rami 1 e 2) 312 8,1 318 8,6 (1,9) Incendio e Altri danni ai beni (rami 8 e 9) 674 17,6 665 18,0 1,4 R.C. generale (ramo 13) 356 9,3 359 9,7 (0,8) Altri rami elementari 262 6,8 254 6,9 3,3 Totale premi Non Auto 1.605 41,8 1.597 43,1 0,5 Totale premi diretti Danni 3.837 100,0 3.700 100,0 3,7
Per quanto riguarda la raccolta nei rami Auto, 1.61 5 milioni di euro sono relativi ai rami R.C. Auto e R.C. Veicoli marittimi, lacustri e fluviali (1.535 milioni di euro al 30 giugno 2025, +5,2%).
Nel comparto Auto , la crescita della raccolta interessa sia il ramo R.C. Auto, sia il ramo Corpi di Veicoli Terrestri . In particolare, la raccolta dei rami R.C. Auto e R.C. Veicoli marittimi, lacust ri e fluviali, si è attestata a 1.615 milioni di eu ro (1.535 milioni di euro al 30 giugno 2025).
Con riferimento al ramo R.C. Auto, la risalita del premio medio, accelerata nel secondo semestre del 2 023 e proseguita, anche se con una minore incisività dal 2024 al 2026, ha garantito l’ incremento degli incassi sia per il comparto Auto S ingole che per il comparto Auto Flotte, compensando la contrazione del portafoglio clienti. L’incremento della raccolta risulta particolarment e significativo per il comparto Auto Flotte, grazie alla crescita dei premi raccolti sui principali contratti in essere.
Il ritorno ad una normalità post-pandemica ha deter minato un’evoluzione favorevole della frequenza sin istri, che segna un’ulteriore riduzione rispetto al 2025, con conseguente decreme nto del numero dei sinistri, dovuto anche al calo d el portafoglio; in incremento nel 2026 risulta il costo sinistri, particolarmente cau sato da un incremento in termini di costo medio dei sinistri per effetto delle spinte inflazionistiche originate dalle instabilità geo-po litiche e commerciali globali.
In generale, la spinta del premio medio e il miglio ramento della frequenza sinistri garantiscono il ma ntenimento del positivo risultato tecnico del ramo.
Per quanto riguarda invece il ramo Corpi di Veicoli Terrestri; la raccolta premi conferma il trend di crescita dovuto sia al comparto Auto Singole sia al comparto Auto Flotte per l’aumento del premi o medio di alcune garanzie rilevanti, tra cui Event i Naturali, Kasko e Cristalli.
L’incremento è particolarmente importante per le Au to Flotte ed è dovuto alla crescita, nel primo seme stre 2026, di importanti accordi distributivi.
L’incremento del denunciato e degli oneri dei sinis tri, nonostante le azioni di portafoglio e gli inte rventi tariffari, indirizzati ad una sempre migliore capacità di selezione di clienti con buona marginalità, è dovuto ad un incremento rispetto al 2025 dei fenomeni atmosferici che impattano fortemente la garanzia Eventi Naturali.
Le dinamiche osservate confermano il positivo risul tato tecnico del ramo.
Nel comparto Non Auto , la crescita dei premi registrata nei rami Propert y è imputabile all’obbligatorietà assicurativa per le imprese contro i rischi catastrofali e all’incremento di pr emio medio nei prodotti Casa e Condomini; aumenta l a raccolta sulle garanzie legate al mondo della circolazione, in particolare nei rami A ssistenza e Tutela giudiziaria, mentre si conferma la contrazione del ramo Malattia dovuta al progetto Unisalute 2.0 che ha l’obiettivo di accentrare il portafoglio Salute nella compagni a specialistica del Gruppo.
I premi del ramo Infortuni al primo semestre 2026 m ostrano un segno positivo, anche se contenuto, nono stante il contesto macroeconomico continui a causare una contrazione d ella capacità di spesa assicurativa dei clienti.
La crescita dei premi si concentra principalmente n ella Linea Retail, con un contributo particolarment e rilevante degli Infortuni della Circolazione. I prodotti della circolazione sottosc ritti insieme alle polizze Auto beneficiano dell’an damento positivo dei prezzi della R.C.
Auto e della crescita del portafoglio della garanzi a, fattori che determinano complessivamente un aume nto della raccolta. Sui prodotti
1 Relazione sulla gestione
28 non collegati alle polizze Auto, la crescita è sost enuta dalle nuove emissioni del nuovo prodotto mult i-ambito Unica Unipol, anche grazie alle iniziative commerciali e di comunicazione atti vate per sostenerne la commercializzazione.
Nel comparto delle coperture di rischi collettivi i n ambito Gare per Enti Pubblici, si registra una co ntrazione rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente riconducibile al mantenimento di politiche assuntive improntate al r ecupero della marginalità e alla selezione dei rischi, in un contesto di mercato car atterizzato da una significativa pressione competit iva. Per quanto concerne le Federazioni Sportive, invece, dopo una fase di poli tica assuntiva più restrittiva finalizzata al recup ero di marginalità che ha portato ad una contrazione della raccolta, assistiamo ad una c rescita dei premi. Per i restanti segmenti delle Pi ccole e Medie Imprese, si assiste ad una moderata contrazione dei premi così come nel Co rporate.
Relativamente ai sinistri si osserva un leggero aum ento del numero dei sinistri denunciati e dell’impo rto dei sinistri pagati che, tuttavia, non inficia le politiche di riequilibrio e di risan amento intraprese negli anni precedenti, in un quad ro di consolidata positività del saldo tecnico del ramo.
La raccolta premi dei rami Incendio e Altri Danni a i Beni registra un incremento pari all’1,4%.
L’incremento del ramo Incendio ha riguardato sia la Linea di Business Retail che i comparti della Line a SME (Small Medium Enterprise ), con particolare rilievo nei segmenti Commercio, Imp rese ed Edilizia. Oltre alle azioni di movimentazio ne e riposizionamenti tariffari del portafoglio e dei prodotti a listino, hanno contrib uito la vendita del nuovo prodotto dedicato agli Ev enti Catastrofali collegato all’obbligo di legge per le imprese e il lancio del nuovo prodo tto Retail Unica Unipol avvenuto nella seconda metà del 2025.
La crescita del ramo Altri Danni ai Beni, che ha in teressato soprattutto la Linea Retail, è invece dov uta principalmente all’uscita del nuovo prodotto Unica Unipol. La Linea SME ( Small Medium Enterprise ) registra una sostanziale stabilità, mentre la Lin ea Corporate è caratterizzata da un lieve calo rispetto al semestr e precedente, per effetto di politiche tariffarie p articolarmente attente al profilo di rischio e in ottica di recupero margini.
La raccolta premi del ramo Responsabilità Civile Ge nerale , sempre improntata su politiche assuntive particolar mente attente, registra una lieve flessione, soprattutto sulla Linea SME ( Small Medium Enterprise ) e Corporate, mentre la Linea Retail registra un i ncremento della raccolta. Per la Linea Corporate tale riduzio ne è dovuta sia alla perdita di alcuni rischi sogge tti a gara pubblica sia ad un’attenta politica di sottoscrizione. Lato SME la flessione s i registra principalmente sul segmento Imprese ed E nti Pubblici a seguito di azioni di recupero margini, nonché sui segmenti dell’ambito P rofessionisti, ancora in parte interessati dalle az ioni volte a gestire gli impatti del Decreto del 15 dicembre 2023 n. 232 attuativo della c.d. Legge Gelli-Bianco.
Per quanto riguarda i sinistri denunciati del lavor o diretto, nel primo semestre 2026 sono pervenute 8 56.846 denunce con un incremento del 3,6% rispetto a quelle ricevute nel primo semes tre 2025, pari a 826.919, di cui 461.793 riferite a i rami Non Auto (incremento del 6,3% rispetto al primo semestre 2025) e 395.053 riferite ai rami Auto (+0,7% rispetto al primo semestre 202 5). In particolare, la crescita delle denunce Non Auto è stata fortemente influenzata dal l’aumento registrato sul ramo Assistenza (+21,8%) p rincipalmente riconducibile alle Auto Singole. Relativamente al comparto Auto l’incr emento dei sinistri del ramo Corpi di Veicoli Terre stri (+3,5%) viene in parte compensato dalla riduzione registrata sul ramo R.C. Auto (-1,3%).
Complessivamente gli oneri dei sinistri (lavoro dir etto e indiretto) di generazione sia corrente che p recedenti, al netto delle cessioni in riassicurazione, sono pari a 3 milioni di euro, in aumento rispetto al primo semestre 2025 (+2,4%).
Arca Assicurazioni registra un utile netto di 29 milioni di euro, in a umento rispetto a quanto rilevato alla chiusura del primo semestre 2025 (25,2 milioni di euro), raggiungendo una racco lta premi diretta per 180 milioni di euro (in cresc ita del 2,7% rispetto al primo semestre del 2025). Nello specifico, si rileva una leggera d iminuzione nel comparto Auto (-3,3%) ed un incremen to nel comparto Non Auto (+6%).
La raccolta è quasi totalmente concentrata sul cana le bancario che, al 30 giugno 2026, raccoglie il 99 ,2% dei premi danni totali (il 99,3% alla fine del primo semestre 2025) con una produzio ne complessiva pari a 179 milioni di euro (+2,5% ri spetto al 30 giugno 2025). Al 30 giugno 2026 i sinistri denunciati con seguito ammon tano globalmente a 62.352 (di cui 7.608 tardivi) e risultano in aumento del 7,2% rispetto al dato al 30 giugno 2025.
Compagnia Assicuratrice Linear , specializzata nella vendita diretta di prodotti a ssicurativi attraverso canali “telematici”, ha regi strato, nel primo semestre 2026, un utile pari a 10 milioni di euro (6 milioni di euro al 30 giugno 2025). La società ha emesso premi per 147 milioni di euro, in incremento del 7,1% rispetto all’analog o periodo dell’esercizio precedente. Il risultato è principalmente riconducibile sia alla crescita del premio medio RCA sia ad un portafoglio polizze in crescita, prossimo alle 778 mila unità (+6,1% su giugno 2025). Il costo totale dei sinistri (pagati e riservati) dell’esercizio av venuti nel primo semestre 2026 ammonta a 117 milion i di euro (con un incremento del 3,6% rispetto al primo semestre 2025).
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
29 DDOR Novi Sad registra un risultato totale (settore Danni e sett ore Vita) al 30 giugno 2026 positivo per 8,5 milion i di euro (7,4 milioni di euro al 30 giugno 2025). La raccolta (settore Danni e settore Vita) evidenzia un incremento passando d a 84 milioni di euro al 30 giugno 2025 (di cui 72 milioni di euro nel settore Danni) a 85 milioni di euro al 30 giugno 2026 (di cui 73 m ilioni di euro circa nel settore Danni).
SIAT ha registrato, nel primo semestre 2026, un utile p ari a 5,3 milioni di euro (5,8 milioni di euro al 3 0 giugno 2025). La raccolta premi lorda si è attestata complessivamente a 90 milioni di euro, in calo del 15,5% rispetto ai 107 milioni di euro registrati nell’analogo periodo dell’esercizio precedente.
Con riferimento al settore “Corpi”, i premi hanno r aggiunto 60 milioni di euro, rispetto ai 73 milioni di euro dei primi sei mesi del 2025, evidenziando una flessione del 17,8%. Su tale andam ento ha inciso il decremento dei soprapremi per ris chi guerra e l’effetto derivante dal rinnovo di un significativo contratto per una p iù ridotta durata contrattuale rispetto all’eserciz io precedente.
Gli oneri relativi ai sinistri, al netto della rias sicurazione, si sono attestati a 16 milioni di euro , in diminuzione rispetto ai 18 milioni di euro registrati nei primi sei mesi del 2025.
UniSalute, compagnia assicurativa specializzata nel comparto s anitario, ha evidenziato al 30 giugno 2026 un utile pari a 62 milioni di euro, in crescita rispetto ai 53 milioni di euro re gistrati al 30 giugno 2025. I premi del lavoro dire tto si sono attestati a 642 milioni di euro, con un incremento del 5,8% rispetto ai 607 milioni di euro rilevati nello stesso periodo dell’esercizi o precedente. Tale andamento è riconducibile alla nuova produzione nel segmento co rporate e alla crescita dei premi nei canali bancar io e agenziale.
Gli oneri relativi ai sinistri del lavoro diretto a mmontano a 412 milioni di euro, rispetto a 393 mili oni di euro al 30 giugno 2025, risultando sostanzialmente in linea con il dato del semestre p recedente.
Nuovi prodotti
Si segnala sul comparto R.C. Auto e Corpi Veicoli T errestri l’adozione di una serie di interventi dedi cati ad evolvere l’offerta dei prodotti Unica Unipol, KM&Servizi R.C. Auto e/o Auto Rischi Diversi, con l'obiettivo di migliorare la marginali tà e la competitività delle polizze. La nuova edizione dei prodotti, introdotta a decorrere da maggio 2026, è stata caratterizzata da rilevant i novità, tra cui:
• il rafforzamento del modello di canalizzazione vers o UnipolService e Network Grandine, con una revisio ne del processo di attivazione della riparazione del veicolo per il cl iente. La nuova modalità prevede infatti che la can alizzazione avvenga mediante preventivo contatto diretto con UnipolServ ice o Network Grandine, oppure tramite richiesta di supporto al proprio intermediario, superando così la precedente imposta zione che richiedeva di rivolgersi a un centro di a utoriparazione scelto tra quelli appartenenti al circuito delle carrozzerie c onvenzionate;
• l’evoluzione del modello di gestione dei ricambi in UnipolService e Network Grandine, introdotta con l ’obiettivo di ottimizzare i processi di approvvigionamento e gestione dei pezzi di ricambio, nonché di ridurre i tempi di attesa a nche nei casi più complessi.
Nel primo semestre 2026, per il listino Auto, sono stati adottati alcuni interventi di revisione tarif faria con l’obiettivo di consolidare il livello competitivo osservato nel corso del 2025 su lla nuova produzione e a fidelizzare i clienti già presenti in portafoglio.
Gli interventi tariffari previsti a partire da magg io 2026 si inseriscono in un più ampio programma di revisione dell’offerta, volto a migliorarne il posizionamento competitivo e a raffo rzarne l’equilibrio tecnico-commerciale, con partic olare riferimento all’offerta retail Unipol KM&Servizi e al prodotto Unica Unipol.
Per quanto riguarda le garanzie R.C. Auto e Corpi d i Veicoli Terrestri, sono stati aggiornati i premi di riferimento e i coefficienti dei principali parametri, al fine di mantenere un adegu ato posizionamento tariffario sui profili di rischi o a marginalità positiva.
Relativamente al comparto Non Auto, Unipol ha provv eduto all’adeguamento della documentazione precontr attuale e contrattuale in coerenza con le novità normative vigenti e i nuovi schemi regolamentari sui prodotti a listino.
Per quanto concerne la società Arca Assicurazioni, a partire da giugno è stato reso disponibile, nell’ ambito dei Rami Elementari e in sostituzione del prodotto “Ti Indennizzo New”, il p rodotto “ Arca Ti Indennizzo Sempre con te ” che prevede una protezione più estesa ottenuta attraverso l’offerta di garanzie opzionali e al superamento del concetto di nucleo familiare.
1 Relazione sulla gestione 30 Rami Vita L a raccolta diretta V ita, che rappresenta la quasi totalità della raccolta, ammonta complessivamente a 4.056 milioni di euro (4.383 milioni di euro al 30 giugno 2025), di cui 1.476 milioni di euro di prodotti di investimento (1.728 milioni di euro al 30 giugno 2025), ed è composta come segue:
R accolta diretta Rami Vita
Fondi Pensione
U nipol continua a mantenere la propria posizione di rilievo nel mercato della previdenza complementare. Al 30 giugno 2026 la Compagnia gestiva complessivamente 28 mandati per Fondi Pensione Negozial i (di cui 23 mandati per gestioni “con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo”). Alla stessa data le risorse complessivamente gestite ammontavano a 7.830 milioni di euro (di cui 7.296 milioni di euro con garanzia).
Con riferimento ai Fondi Pensione Aperti , il Gruppo al 30 giugno 2026 gestisce n. 2 fondi pensione aperti (Unipol Previdenza FPA, Fondo Pensione Aperto BIM Vita) che alla stessa data contano un totale di n. 44.756 iscritti ed un patrimonio complessivo di circa 1.125 milioni di euro. Al 31 dicembre 2025 i medesimi Fondi presentavano un patrimonio complessivo di 1.079 milioni di euro ed un numero totale di aderenti pari a n. 43.193 unità. 30/6/2026 comp. % 30/6/2025 comp.% var.%
Totale raccolta
I - Assicurazioni sulla durata della vita umana 2.487 61,3 2.420 55,2 2,7 III - Ass. connesse con fondi di inv./indici di mercato 662 16,3 491 11,2 34,9 IV - Malattia 12 0,3 10 0,2 25,5 V - Operazioni di capitalizzazione 80 2,0 219 5,0 (63,6) VI - Fondi pensione 815 20,1 1.243 28,4 (34,5) Totale raccolta diretta rami Vita 4.056 100,0 4.383 100,0 (7,5) -di cui Prodotti di investimento 1.476 36,4 1.728 39,4 (14,6) 2% % 5% %
61,3
2,0
20,1
0,3
16,3
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
31 Raccolta rami Vita delle principali compagnie del Gr uppo
La raccolta diretta riconducibile alla Capogruppo Unipol è pari a 2.072 milioni di euro (2.416 milioni di e uro al 30 giugno 2025, -14,3%).
Valori in milioni di euro
Totale raccolta 30/6/2026 comp. % 30/6/2025 comp.% var.% I - Assicurazioni sulla durata della vita umana 1.060 51,1 876 36,2 21,0 III - Ass. connesse con fondi di inv./indici di mer cato 107 5,2 72 3,0 49,8 IV - Malattia 12 0,6 10 0,4 25,5 V - Operazioni di capitalizzazione 80 3,8 219 9,1 (63,6) VI - Fondi pensione 813 39,2 1.241 51,3 (34,5) Totale raccolta diretta rami Vita 2.072 100,0 2.416 100,0 (14,3)
- di cui Prodotti di investimento 920 44,4 1.312 54,3 (29,9)
Il confronto con il primo semestre dell’esercizio p recedente mostra un diverso sviluppo della raccolta per ramo ministeriale e per tipologia. In particolare, si segnala un incremento del 10,1% nel settore delle polizze individuali de rivante in larga parte dall’attività di sviluppo del comparto Investimento anche grazie al recupero dei capitali attuata dalla Compagnia attra verso l’emissione di nuove polizze, al fine di compensare i volumi in uscita. Il calo del 27,4% relativo alla raccolta premi dell e Polizze Collettive è influenzato dalla già citata operazione straordinaria del 2025 che ha int eressato il Ramo VI.
La scelta distributiva 2026 ha confermato una strat egia in linea con il 2025, proseguendo nella spinta sui prodotti Gestioni Separate stand alone attraverso nuove tranche del prodotto U nipol Investimento MultiGest, costruito con un mix di Gestioni Separate per garantire un rendimento prospettico elevato tale da rendere il prodotto competitivo rispetto ad altri strumenti finanziari.
A completamento della lettura dei dati per ramo min isteriale, si segnala l’incremento significativo de l Ramo III che mostra un importante interesse da parte della clientela verso i prodotti Unit e Multiramo.
Le somme pagate, comprese le spese di liquidazione, del solo portafoglio diretto sono state pari a 2 m ilioni di euro, con un incremento del 21,5% rispetto all’analogo periodo dell’esercizio p recedente; considerando anche il lavoro indiretto s ono state pari a 2 milioni di euro. La quota a carico dei riassicuratori ammonta a 0,9 mil ioni di euro.
Le liquidazioni al 30 giugno 2026 evidenziano un in cremento complessivo del 21,5%, dovuto principalmen te all’aumento delle polizze giunte a scadenza rispetto all’anno precedente, che determina una crescita significativa delle liquida zioni su capitali e rendite maturate, pari al +167,4%.
Nel corso dell’anno la Compagnia ha rafforzato le a ttività di recupero dei capitali attraverso l’emiss ione di nuove polizze, al fine di compensare i volumi in uscita.
Le liquidazioni per riscatto registrano un lieve ca lo (-0,6%) rispetto al primo semestre 2025. Tale an damento, tuttavia, è influenzato dalla liquidazione, avvenuta nel primo semestre 2025, di una polizza Corporate di Ramo V per un importo pari a 124 milioni di euro. Al netto di tale operazione, le liquidazioni per riscatto del p rimo semestre 2026 evidenzierebbero un incremento d ell'8,1%. La tendenza in peggioramento risente dell'acquisizione del Portafo glio Cronos, perfezionata nell'ultimo trimestre del 2025, i cui contratti presentano importi di riscatto e frequenze di esercizio del di ritto di riscatto superiori a quelli mediamente oss ervati nel portafoglio delle polizze individuali.
A completamento dell’analisi, si rileva inoltre un aumento delle somme liquidate per sinistri, pari al +8,9%.
BIM Vita registra un risultato economico al 30 giugno 2026 positivo per 0,3 milioni di euro (negativo per 0,5 milioni di euro alla fine del primo semestre 2025). In termini di raccolta, i pre mi riferiti a contratti assicurativi ammontano a 0, 4 milioni di euro (2,5 milioni di euro al 30 giugno 2025, -86%), a cui si aggiungono prodotti finanziari per 2,0 milioni di euro (4,5 milioni di euro al 30 giugno 2025). Il volume degli investimenti si è attestato a 329 milioni di euro ( 406 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Il canale di bancassicurazione di Arca Vita ha ottenuto un risultato economico, al netto dei di videndi incassati da società controllate, positivo per 23,5 milioni di euro (5 milioni di eur o rilevati al 30 giugno 2025). La società ha regist rato una raccolta diretta (inclusiva dei premi di investimento dei contratti di natura finan ziaria) pari a 1.969 milioni di euro (1.935 milioni di euro al 30 giugno 2025, +1,8%). Nello
1 Relazione sulla gestione
32 specifico, la composizione per ramo di attività, ri spetto al 30 giugno 2025, evidenzia un incremento d ei volumi di ramo III ed una riduzione dei volumi di ramo I. Il volume degli investimenti complessivi ha raggiunto l’ammontare di 20.283 mili oni di euro (18.851 milioni di euro al 31 dicembre 2025)
Nuovi prodotti
Nel mese di aprile 2026 Unipol ha aggiornato l’offerta dei prodotti rivalutabili con il restyling del prodotto a premio unico, Investimento MultiGest le cui prestazioni sono collegate a quattro Gestio ni separate. La nuova versione è caratterizzata da due diverse composizioni di investimento: una combinazione Base (20% PRESS, 20% Fondivita, 20% PlusValore Unipol, 40% Real Esta te Unipol), rivolta a tutti i clienti, e una combinazione Dedicata (30% PRESS, 30 % Fondivita, 30% PlusValore Unipol, 10% Real Estate Unipol), rivolta a clienti che dal 1° gennaio 2026 hanno sottoscritto almeno un co ntratto TCM Vita Premium, con una durata minima di 10 anni e premio annuo minimo di 250 euro, oppure un contratto LTC Autonomia Cost ante.
In continuità con la precedente versione, il prodot to prevede l’opzione di riscatti parziali programma ti e la possibilità di effettuare versamenti aggiuntivi sulla versione Base, mentre s ulla versione da Reinvestimento, per favorire l’azi one di recupero di capitali a scadenza, è consentito versare un importo massimo a ggiuntivo di 100.000 euro entro sette giorni dalla decorrenza del contratto.
Nel mese di maggio 2026 è stato commercializzato il nuovo prodotto rivalutabile di Ramo I a premio uni co Unipol, Investimento Rilancio , sviluppato per favorire il mantenimento dei clienti che manifestano l’intenzione di chiedere l’uscita anticipata da uno o più contratti di Investimento Garantito, con scadenza compresa tra i l 2028 e il 2039. Il prodotto prevede un’allocazion e fissa del capitale assicurato nelle due Gestioni Separate collegate: il 50% in Real Est ate Unipol e il restante 50% in PlusValore Unipol. Il prodotto è previsto nella sola versione Base, non ha caricamenti né costi fissi e non prevede la possibilità di effettuare versamenti aggiuntivi.
Per quanto infine concerne la società Arca Vita , in ottica di razionalizzazione dell’offerta e di rafforzamento della competitività, è stata rinnovata l’offerta di unit linked rendendo disponi bili per il collocamento alle Banche la gamma di pr odotti " Unitverse ", prodotti a premio unico che prevedono la ripartizione del capitale in vestito in fondi esterni e/o ETF a cui il contraent e può accedere direttamente o tramite portafogli di investimento, con la possibilità di m odificare nel tempo l’asset allocation nonché di ef fettuare versamenti aggiuntivi.
Con riferimento al comparto Protezione, nel corso del semestre è stato operato un restyling dei prodo tti con modifiche che hanno riguardato in particolare l'aumento della durata de l contratto e del capitale massimo assicurabile.
Riassicurazione
Politica di riassicurazione del Gruppo Unipol
A livello di Gruppo sono state negoziate e acquisit e le seguenti coperture:
- trattati in eccesso di sinistro per la protezione d ei portafogli: R.C. Auto, R.C. Natanti, R.C. Genera le, Incendio, CVT per evento, Rischi Tecnologici per rischio e per evento, Furto, Infort uni, Trasporti, Cauzioni e Aviazione (Infortuni, Co rpi e R.C.), Malattia (rimborso spese
mediche);
- trattato stop loss per il ramo Grandine;
- trattati in forma proporzionale per: rischi Tecnolo gici (C.A.R., Montaggio, Decennale Postuma e PNRR), la cui ritenzione è protetta da un eccesso di sinistro “risk attaching”), Cauzioni (la cui ritenzione è poi protetta da un eccesso di sinistro “risk attaching”), Aviazione (Infortuni, Corpi e RC, le cui ritenzioni sono prot ette da eccessi di sinistro “risk attaching”), Tras porti, Tutela Legale, settore Responsabilità Civile, “D&O”, Inquinamento ed infin e rischi Cyber.
Nel corso del semestre è stata inoltre rinnovata la copertura Nat Cat Aggregate per la protezione dell a ritenzione dei trattati catastrofali XL, finalizzata a contenere la volatilità derivante dalla frequenza di eventi catastrofali di media e grande entità.
Nel 2026 Unipol ha ceduto una quota pari al 5% del portafoglio al «Pool CatNat ANIA», con riferimento alla “Legge di Bilancio” n. 213/2023 (che prevede l’obbligo di assicurazione contro le c atastrofi naturali per le imprese - in vigore dal 2 025), a copertura dei rischi relativi a Terremoto, Alluvione, Inondazione, Esondazione, Fra na. Tale cessione è prioritaria rispetto alle cessi oni facoltative/obbligatorie
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
33 Al fine di ridurre il più possibile il rischio di c ontroparte, il piano di riassicurazione continua ad essere frazionato e collocato presso i principali riassicuratori professionali, valutati a d elevato parametro di solidità finanziaria dalle p rincipali agenzie di rating, in un’ottica di completezza e concorrenzialità del servizio fornito . Per quanto riguarda i rischi Trasporti e Tutela L egale, si è confermato il ricorso, tramite lo strumento della riassicurazione, a riass icuratori specializzati e/o compagnie specialistich e del Gruppo con il principale scopo di dare un servizio più qualificato alla nostra cli entela, raggiungere economie di scala e minimizzare l’allocazione del capitale al servizio di questi rischi.
Per quanto riguarda i rami Vita, nel 2026 sono stat e confermate le coperture dell’esercizio precedente , rappresentate da due trattati proporzionali in eccedente a premio di rischio (Ind ividuali e Collettive), proteggendo la ritenzione c on una copertura non proporzionale per evento relativa ai rami Vita e/o Infortuni. Ino ltre, sono state nuovamente rinnovate le coperture proporzionali Vita relative alle garanzie Rischi Tarati e LTC (Individuali, Colletti ve a vita intera e Collettive monoannuale PMI) e la copertura proporzionale relativa alla garanzia LTC per le Malattie Gravi Individuali.
Infine, è stata confermata la copertura proporziona le temporanea caso morte a premio unico, a capitale decrescente collegata al rimborso di un prestito mediante cessione di quote della pensione vigente.
Performance settore Collegate bancarie
Si riportano di seguito i principali dati economici relativi al settore Collegate bancari e al 30 giugno 2026 e 2025 integralmente attribuibili al consolidamento con il metodo del patrimonio nett o delle partecipazioni di collegamento detenute in BPER Banca e Banca Popolare di Sondrio con riferimento ai valori 2025:
Valori in milioni di euro
30/6/2026 30/6/2025 var.% Proventi/oneri delle partecipazioni in collegate e joint venture 103 122 (16,0) Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte 103 122 (16,0)
Il risultato ante imposte al 30 giugno 2026 del set tore Collegate Bancarie è pari a 103 milioni di eur o, determinato sulla base delle informazioni finanziarie di BPER Banca al trimestre precedente (31 marzo 2026).
Al 30 giugno 2026 la partecipazione di collegamento in BPER Banca è iscritta nell’attivo patrimoniale consolidato per un valore pari a 3.272 milioni di euro (3.103 milioni di euro al 31 dicembre 2025) corrispondente alla valutazione dell a stessa con il metodo del patrimonio netto.
1 Relazione sulla gestione
34 Performance settore Altre attività
Si riportano di seguito i principali dati economici relativi al settore Altre attività :
Valori in milioni di euro
30/6/2026 30/6/2025 var.% Proventi/oneri da attività e passività finanziarie valutate al fair value rilevato a
conto economico
Proventi/oneri delle partecipazioni in collegate e joint venture 1 4 (80,3) Proventi/oneri da altre attività e passività finanz iarie e da investimenti immobiliari 24 8 190,4 Risultato finanziario netto 25 13 92,7 Altri ricavi 296 265 11,7 Altri costi (*) (270) (230) 17,3 Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte 51 47 7,1
(*) Include Spese di gestione, Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri, Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali e immateriali, Altri oneri/proventi di gestione
Il risultato ante imposte al 30 giugno 2026 è positivo per 51 milioni di eur o (+47 milioni di euro al 30 giugno 2025).
Al 30 giugno 2026 gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Altre attività (inclusi gli immobili u so proprio per 869 milioni di euro) ammontano a 2.648 milioni di euro (2.747 mili oni di euro al 31 dicembre 2025).
Le Passività finanziarie ammontano a 247 milioni di euro (308 milioni di eu ro al 31 dicembre 2025).
Per quanto concerne il settore alberghiero , il primo semestre 2026, rispetto al primo semestr e 2025, ha mostrato un incremento sia dell’Average Daily Rate (+9,5%, 175,5 euro rispetto a 160,3 euro), sia nell’occupazione (+2,9 p.p., 76 ,6% rispetto a 73,7%). I ricavi della controllata Gruppo UNA sono aumentati rispetto al 3 0 giugno 2025 del 10,1% circa (da circa 111,3 milio ni di euro a circa 123,7 milioni di euro). Al 30 giugno risultano 32 strutture in gesti one diretta. Il periodo si è chiuso con un utile IA S di 12,9 milioni di euro.
Relativamente alle società sanitarie del polo fiorentino , Casa di Cura Villa Donatello e Centro Florence ha nno realizzato, nel corso del primo semestre 2026, un giro d’affari complessivo d i 27,6 milioni di euro, in incremento rispetto a qu ello al 30 giugno 2025 (25,5 milioni di euro). L’andamento dei ricavi conferma il trend pos itivo di crescita generale dell’attività in ogni su a linea di business, dalle visite e la diagnostica fino all’attività di ricovero.
Le società hanno conseguito complessivamente un uti le di 2,7 milioni di euro, in aumento rispetto a qu ello al 30 giugno 2025 (2,1 milioni di euro).
Società e Salute S.p.a. (Centro Medico Santagostino) gestisce invece una rete di 45 poliambulatori spec ialistici presenti in Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e Liguria. La società al 30 g iugno 2026 ha fatto registrare ricavi pari a 61,5 m ilioni di euro, in aumento di circa 7 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2025 (+12,8%) , grazie ad una crescita generalizzata in quasi tut te le Business Unit. Il risultato netto del primo semestre 2026 è positivo e pari a 1,7 mil ioni di euro.
Riguardo all’ attività agricola , considerando i dati congiunti di Tenute del Cerro e Tenute del Cerro Wines, i ricavi complessivi si sono mantenuti sostanzialmente stabili (da 5,34 milioni di euro a 5,30 milioni di euro) nonostante l’andame nto negativo del settore dovuto all’applicazione di dazi sul vino ed eventi sociopo litici avversi che hanno causato un blocco di parte del traffico commerciale marittimo.
In particolare, rispetto al 30 giugno 2025 le vendi te di vino confezionato hanno registrato un calo de l 5,1%, attestandosi su 4,31 milioni di euro, per effetto della flessione sul canale Estero , mentre prosegue il buon andamento di agriturismi, eventi e degustazioni, in crescita del 21,2% con 0,65 milioni di euro. Il periodo si è chiuso con una perdita IAS di 1,09 milioni di euro .
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
35 Performance patrimoniale e finanziaria
Investimenti e disponibilità
Al 30 giugno 2026 la consistenza degli Investimenti e delle d isponibilità liquide del Gruppo ha raggiunto complessivamente 83.837 milioni di euro (79.911 milioni di euro al 31 dicem bre 2025):
Valori in milioni di euro
30/6/2026 comp. % 31/12/2025 comp. % var. % Settore assicurativo 78.686 93,9 74.874 93,7 5,1 Collegate bancarie 3.272 3,9 3.103 3,9 5,4 Settore altre attività 2.648 3,2 2.747 3,4 (3,6) Elisioni intersettoriali (769) (0,9) (812) (1,0) (5,3) Totale Investimenti e Disponibilità liquide 83.837 100,0 79.911 100,0 4,9
La suddivisione per categoria di investimento è la seguente:
Valori in milioni di euro
Investimenti 30/6/2026 comp. % 31/12/2025 comp. % var. % Immobili (*) 3.696 4,4 3.697 4,6 (0,0) Partecipazioni in collegate e joint venture 3.294 3,9 3.124 3,9 5,4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.179 1,4 1.826 2,3 (35,5) titoli di debito 578 0,7 1.201 1,5 (51,8) altri finanziamenti e crediti 600 0,7 625 0,8 (4,0) Attività finanziarie valutate al fair value con imp atto sulla redditività complessiva 50.644 60,4 48.008 60,1 5,5 Attività finanziarie valutate al fair value rilevat o a conto economico 23.758 28,3 22.076 27,6 7,6 attività finanziarie detenute per la negoziazione 8 65 1,0 618 0,8 40,0 attività finanziarie designate al fair value 15.406 18,4 14.544 18,2 5,9 altre attività finanziarie obbligatoriamente valuta te al fair value 7.487 8,9 6.914 8,7 8,3 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.267 1,5 1.180 1,5 7,4 Totale Investimenti e Disponibilità 83.837 100,0 79.911 100,0 4,9
(*) Inclusi gli Immobili strumentali a uso proprio
1 Relazione sulla gestione
36 Operatività svolta nel corso del primo semestre
Nel presente paragrafo si fornisce informativa sull ’operatività finanziaria con riferimento agli inves timenti del Gruppo diversi da quelli il cui rischio è sopportato dalla clientela.
Anche nel corso del primo semestre 2026 le politich e di investimento attuate dall’area finanza hanno p erseguito, in un’ottica di medio lungo termine, un criterio generale di prudenza e d i preservazione della qualità degli attivi in coere nza con le linee guida definite nell’Investment Policy di Gruppo.
In particolare, l’operatività finanziaria è stata f inalizzata al raggiungimento di target di redditivi tà coerenti con il profilo di rendimento degli attivi e con la dinamica dei passivi in un or izzonte temporale pluriennale, mantenendo un elevat o standard qualitativo del portafoglio attraverso un processo di selezione deg li emittenti in funzione di criteri di diversificaz ione e di solidità degli stessi, con particolare attenzione al profilo di liquidabilità.
Per quanto riguarda il comparto obbligazionario durante il primo semestre 2026 si è mantenuto un a pproccio prudente assumendo un posizionamento coerente con un contesto di tassi di interesse volatili a seguito del conflitto in Medi o Oriente, caratterizzato inoltre da un’inflazione tornata su livelli abbastanza elevati come conseguenza dei rialzi delle materie prime en ergetiche.
Nel corso del semestre è inoltre proseguito il proc esso di riqualificazione dell’esposizione verso tit oli di emittenti governativi, caratterizzato, in particolare, dalla riduzione del l’esposizione verso titoli di stato italiani e da a cquisti focalizzati principalmente su Francia, EU e Belgio.
La componente non governativa di titoli obbligazion ari ha evidenziato un incremento nel comparto Vita mentre ha registrato una riduzione nel comparto Danni. Le vendite lorde di t itoli di credito hanno interessato principalmente t itoli senior di emittenti finanziari su scadenze brevi/medie e sono state funzionali al rag giungimento degli obiettivi reddituali di breve e m edio termine e di modifica dell’esposizione al rischio emittente mentre gli ac quisti hanno interessato prevalentemente titoli sen ior di emittenti finanziari e corporate di buona qualità (con merito creditizio i nvestment grade), su scadenze intermedie, sfruttand o la ripidità delle curve di credito, mantenendo al contempo un buon livello di diversifi cazione.
Nel corso del primo semestre 2026 l’esposizione ver so titoli strutturati di livello 2 e 3 è stata incr ementata investendo su emissioni a tasso fisso, con rischio collegato esclusivamente a l rischio sovrano francese.
La seguente tabella riporta l’esposizione in titoli strutturati del Gruppo:
Valori in milioni di euro
30/6/2026 31/12/2025 delta Valore Valore Plus/ Minus Valore Valore Plus/ Minus valori valori carico mercato implicita carico mercato implicita carico mercato Titoli strutturati - Livello 1 Titoli strutturati - Livello 2 637 617 (20) 484 497 13 153 120 Titoli strutturati - Livello 3 101 93 (8) 101 90 (10) 2 Totale titoli strutturati 738 710 (28) 585 587 2 153 123
Nel corso del primo semestre 2026 l’ esposizione azionaria è stata incrementata per 286 milioni di euro circa. In Europa è cresciuta l’esposizione a settori con buoni fondamentali, val utazioni contenute e che garantiscono remunerazioni interessanti agli azionisti sotto forma di dividendi distribuiti (principalmente indu striali, farmaceutici e assicurativi). Complessivam ente il portafoglio azionario ha ottenuto un “dividend yield” del 5,4% circa.
L’esposizione a fondi alternativi , categoria a cui appartengono fondi di Private Equity, Hedge Fund e Real Asset , si attesta a 3.523 milioni di euro, registrando un incremento netto pari a 107 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025.
L’operatività in cambi è stata gestita attivamente seguendo l’andamento de i corsi valutari con l’obiettivo di gestire l’espos izione netta al rischio valutario delle posizioni azionarie e ob bligazionarie in essere.
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
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La duration complessiva degli investimenti del gruppo è pari a 5,91 anni, in aumento rispetto ai 5,19 anni di fin e 2025. Nel comparto Danni la duration si attesta a 3,52 anni (2,58 a fine 202 5) mentre nel comparto Vita risulta pari a 6,96 ann i (6,53 a fine 2025). Le componenti tasso fisso e tasso variabile del portafoglio obbligazion ario si attestano rispettivamente al 93% e al 7%. L a componente governativa costituisce circa il 63% del portafoglio obbligazio nario, mentre la componente corporate risulta complementare con un 37%, articolato in emittenti del settore finanziario per il 25% e i ndustriale per un 11%.
Il 95% del portafoglio obbligazionario è investito in titoli con rating superiore a BBB-.
Nell’ambito dell’operatività finanziaria del 2026 s i segnala inoltre che, in data 7 giugno 2026, Unipo l ha sottoscritto due contratti derivati di tipo “total return equity swap”, aventi come sot tostante un numero massimo di azioni BPER pari a 10 4,2 milioni, corrispondenti al 4,99% del capitale sociale di BPER, con facoltà per Unipol, sia di regolamento in contanti del differe nziale del prezzo, sia di regolamento mediante consegna fisica delle azioni, previo otten imento delle relative autorizzazioni da parte delle Autorità competenti. Alla data di chiusura del semestre le azioni sottostanti i contr atti swap erano pari a 46,5 milioni, corrispondenti al 44,6% del totale previsto contrattualmente.
Si segnala che gli strumenti derivati sono contabil izzati tra le attività/passività finanziarie obblig atoriamente valutate al fair value a conto economico, e che l’impatto sul risultato econ omico del Gruppo Unipol derivante dalla contabilizz azione al fair value di tali strumenti derivati non è significativo.
Risultato finanziario netto
Il dettaglio del Risultato finanziario netto è espo sto nella seguente tabella:
Valori in milioni di euro
Proventi netti 30/6/2026 comp. % 30/6/2025 comp. % var.% Proventi/oneri da investimenti immobiliari 6 0,3 (2) (0,2) n.s.
Proventi/oneri da partecipazioni in collegate e joi nt venture 104 5,5 127 9,9 (17,9) Proventi netti da attività finanziarie valutate a c osto ammortizzato 60 3,2 71 5,5 (14,9) Proventi netti da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (*) 1.003 53,3 784 61,3 27,8 Proventi netti da attività finanziarie a fair value rilevato a CE (**) 705 37,5 309 24,1 128,6 Proventi/oneri su cambi 4 0,2 (10) (0,8) (138,6) Totale proventi netti da attività finanziarie e dis ponibilità liquide 1.883 100,0 1.279 100,0 47,2 Totale oneri netti da passività finanziarie (94) (99) (5,2) Totale proventi netti (***) 1.789 1.180 51,6 Proventi netti da attività finanziarie designate a fair value (****) 543 155 n.s.
Oneri netti da passività finanziarie designate a fa ir value (****) (505) (140) n.s.
Totale proventi netti da strumenti finanz. designat i a fair value (****) 38 15 147,6 Risultato degli investimenti 1.826 1.164 56,9 Costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi a i contratti assicurativi emessi (1.106) (792) 39,6 Ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi al le cessioni in riassicurazione 8 (6) n.s.
Risultato finanziario netto 728 366 98,9
(*) escluse le valutazioni di attività finanziarie a fair value con impatto sulla redditività compless iva oggetto di hedge accounting (**) esclusi proventi e oneri netti da strumenti fi nanziari designati a fair value rilevato a conto ec onomico il cui rischio di investimento è sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione; incluse le valutazioni di attiv ità finanziarie a fair value con impatto sulla redd itività complessiva oggetto di hedge accounting (***) esclusi proventi e oneri netti da strumenti f inanziari designati a fair value rilevato a conto e conomico il cui rischio di investimento è sopportat o dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione (****) proventi e oneri netti da strumenti finanzia ri designati a fair value rilevato a conto economic o con rischio di investimento sopportato dalla clie ntela (index e unit linked) e derivanti dalla gesti one dei
fondi pensione
1 Relazione sulla gestione
38 I Proventi netti al 30 giugno 2026, pari a 1.789 mi lioni di euro, includono il provento netto per 103 milioni di euro, derivante dal consolidamento con il metodo del patrimonio netto d i BPER (122 milioni di euro al 30 giugno 2025 inclu dendo a tale data anche il contributo della partecipazione allora detenuta in BPSO).
Alla voce Proventi/oneri da Investimenti immobiliar i sono presenti 26 milioni di euro di ammortamenti (27 milioni di euro al 30 giugno 2025).
Patrimonio netto
Al 30 giugno 2026 il Patrimonio netto ammonta a 11. 813 milioni di euro (10.715 milioni di euro al 31/1 2/2025). Il Patrimonio netto di Gruppo , pari a 11.503 milioni di euro (10.391 milioni di eu ro al 31 dicembre 2025), è così composto:
Valori in milioni di euro
30/6/2026 31/12/2025 var. importo Capitale 3.365 3.365 Altri strumenti patrimoniali 1.489 496 993 Riserve di capitale 1.801 1.801 Riserve di utili e altre riserve patrimoniali 3.636 2.870 766 Azioni proprie (-) (3) (40) 37 Riserve da valutazione 332 417 (85) Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della cap ogruppo (+/-) 883 1.482 (599) Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 11.503 10.391 1.112
Le principali variazioni intervenute nel periodo so no le seguenti:
- incremento, pari a 993 milioni di euro, a seguito d ella nuova emissione, da parte della Capogruppo Uni pol Assicurazioni, di uno strumento di capitale regolamentare perpetuo “Restr icted Tier 1” per un valore nominale di 1 miliardo di euro, al netto dei relativi oneri di emissione;
- decremento per 804 milioni di euro per distribuzion e di dividendi agli azionisti e per 12 milioni di e uro per il pagamento, al netto del relativo effetto fiscale, della cedola ai detentori dello strumento di capitale regolamentare perpetuo (cosiddetto “Restricted Tier 1”) emesso dalla incorporata UnipolSai nell’eserciz io 2020 per un valore nominale di 500 milioni di eu ro;
- incremento di 883 milioni di euro per risultato eco nomico positivo di Gruppo al 30 giugno 2026;
- incremento, per 52 milioni di euro, delle altre com ponenti del conto economico complessivo al 30 giugn o 2026.
Il Patrimonio netto di pertinenza di terzi al 30 giugno 2026 ammonta a 310 milioni di euro (3 24 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Le principali variazioni intervenute nel periodo so no le seguenti:
- decremento di 43 milioni di euro per pagamento di d ividendi a terzi;
- incremento di 30 milioni di euro per il risultato e conomico positivo di pertinenza dei terzi.
Azioni proprie
Al 30 giugno 2026 le azioni proprie detenute da Uni pol e dalle sue società controllate sono pari a n. 267.465 (n. 2.309.430 al 31 dicembre 2025), di cui n. 137.771 azioni detenute direttamen te.
In esecuzione del Piani di compensi basati su strum enti finanziari del tipo performance share , destinati al personale dirigente di Unipol e delle sue controllate sono state assegnate, nel cor so del mese di marzo, n. 2.068.115 azioni Unipol in esecuzione del Piano di compensi Long Term Incentive 2019-21 e Long Term Incentive 2022-24 e, nel corso del mese di maggio, n. 2.550 azioni Unipol in esecuzione del Piano di compensi Short Term Incentive 2023 e 2025.
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
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Passività assicurative e finanziarie
Al 30 giugno 2026 le Passività assicurative ammonta no a 57.907 milioni di euro (56.469 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e le Passività finanziarie ammontano a 20.293 milioni di euro (19. 520 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Valori in milioni di euro
Passività assicurative e finanziarie 30/6/2026 31/12/2025 var.% Passività assicurative Danni 14.631 14.262 2,6 Passività assicurative Vita 43.276 42.207 2,5 Totale Passività assicurative 57.907 56.469 2,5 Passività finanziarie a fair value 15.471 14.512 6,6 Contratti di investimento compagnie di assicurazion e 15.233 14.322 6,4 Altro 238 190 25,3 Passività finanziarie al costo ammortizzato 4.822 5.008 (3,7) Passività subordinate 1.254 1.282 (2,2) Altro 3.568 3.726 (4,2) Totale Passività finanziarie 20.293 19.520 4,0 Totale 78.200 75.989 2,9
Indebitamento del Gruppo Unipol
Ai fini di una corretta rappresentazione delle post e in esame, si ritiene opportuno dare evidenza sepa rata delle poste relative al solo indebitamento finanziario, inteso come l’ammontare complessivo delle passività finanziarie non stretta mente attinenti all’attività operativa caratteristica.
Valori in milioni di euro
30/6/2026 31/12/2025 var.importo Passività subordinate 1.254 1.282 (28) Titoli di debito emessi da Unipol 1.434 1.411 23 Altri finanziamenti 2.133 2.315 (182) Totale indebitamento 4.822 5.008 (186)
Le passività subordinate ammontano a 1.254 milioni di euro e sono relative ad un prestito obbligaziona rio subordinato emesso da UnipolSai Assicurazioni S.p.A. in data 1° marzo 201 8 del valore nominale di 500 milioni di euro con du rata decennale quotato presso il Luxembourg Stock Exchange e ad un prestito obbligaz ionario subordinato emesso in data 23 maggio 2024 p er un valore nominale di 750 milioni di euro con durata decennale quotato presso il Luxembourg Stock Exchange.
I Titoli di debito emessi da Unipol ammontano a 1.4 34 milioni di euro e sono relativi a un prestito ob bligazionario senior unsecured, quotato presso la Borsa del Lussemburgo, del valore nominale complessivo di 500 milioni di euro e a un prestito obbligazionario senior “green” del valore nominale di 902 milioni di euro quotato presso la Borsa del Lussemburgo con durata decennale, emesso in due tranche il 23 settembre e il 26 novembre 2020.
Le emissioni sopra descritte sono state attuate a v alere sul programma di Euro Medium Term Notes (EMTN Programme), dell’importo nominale complessivo di massimi 3.000 milioni di eu ro, costituito nel dicembre 2009 per 2.000 milioni di euro, con ultimo rinnovo ed incremento a 3.000 milioni di euro nel settembre 20 20.
1 Relazione sulla gestione
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Gli Altri finanziamenti, pari a 2.133 milioni di eu ro (2.315 milioni di euro al 31 dicembre 2025), son o principalmente riferibili a:
- finanziamenti accesi, per l’acquisto di immobili e per opere di miglioria, dal Fondo Chiuso Immobiliar e Athens R.E. Fund per 123 milioni di euro e dal Fondo Chiuso Immobiliare Tikal per 70 milioni di euro;
- finanziamenti in capo a UnipolRental ottenuti da is tituti di credito e da altri per complessivi 1.286 milioni di euro;
- finanziamenti, pari a 532 milioni di euro, erogati da alcuni istituti bancari e rivenienti dal compend io aziendale acquisito da Unipol Assicurazioni in data 1° ottobre 2025 a seguito del la scissione totale non proporzionale della società Cronos Vita.
Nella voce sono comprese le passività finanziarie d erivanti dal valore attuale dei canoni futuri dovut i per i contratti di leasing contabilizzati sulla base dell’IFRS 16 per compless ivi 112 milioni di euro.
Informativa in materia di operazioni con parti corr elate
La Procedura per l’effettuazione di operazioni con parti correlate (la “ Procedura ”) - predisposta ai sensi dell’art. 4 del Regolamen to Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modi fiche (il “Regolamento CONSOB ”) - ha lo scopo di definire le regole, le modalità e i principi volti ad assicurare la trasparenza e la co rrettezza sostanziale e procedurale delle operazion i con parti correlate poste in essere da Unipol, direttamente o per il tramite di società controllate.
La Procedura è pubblicata nella sezione “Governance /Operazioni con parti correlate” del sito internet del Gruppo Unipol (http://www.unipol.com ).
Si segnala che - nel corso del primo semestre 2026 - Unipol non ha deliberato, né eseguito, direttamen te o per il tramite di società controllate, Operazioni con Parti Correlate qualifi cate come di “Maggiore Rilevanza” o che abbiano inf luito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle socie tà ai sensi dell’art. 5, comma 8, del Regolamento C ONSOB.
Per quanto riguarda l’informativa prevista dal prin cipio contabile IAS 24 e dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006 si rinvia al paragrafo 3.4 – Operazioni con parti correlate d elle Note informative integrative.
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Altre informazioni
Scissione parziale proporzionale di Tenute del Cerr o in Tenute del Cerro Wines In data 1° gennaio 2026 ha avuto efficacia la sciss ione parziale proporzionale di Tenute del Cerro con assegnazione di parte del suo patrimonio in favore di Tenute del Cerro Wines. L’o perazione consiste nel trasferimento da parte di Te nute del Cerro in favore di Tenute del Cerro Wines di un ramo costituito dalle attivit à produttive svolte nelle Cantine di Montepulciano.
Advertising e sponsorizzazioni Unipol title sponsor della venue più innovativa d’I talia: Unipol Dome Unipol e CTS Eventim hanno siglato un’importante pa rtnership che vede il gruppo assicurativo acquisire , in qualità di title sponsor, i naming rights di Arena Santa Giulia Milano, l’impia nto di proprietà del gruppo CTS Eventim, principale operatore nell’entertainment e nei servizi di ticketing (proprietaria in Italia della società TicketOne). L’innovativo impianto milanese assume la denominazione Unipol Dome sulla base di un accordo decennale, che si sviluppe rà dalla primavera del 2026 a dicembre 2035, nell’a mbito di una partnership strategica di lungo termine. La title sponsorship di una delle più iconiche e sostenibili arene a livello italian o e internazionale nell’ambito dell’entertainment musicale e sportivo, permette a Unipol di consolidare il proprio posizionamento di marca tramite una “naming strategy” che affianca a Unipol Dome le pluriennali sponsorship sulle due arene indoor più importanti d’Italia: Unipol Arena a Casalecchio di Reno – Bologna e Unipol Forum ad Assago – Milano .
Unipol ospita la “Road Safety Leadership Roundtable ” organizzata dall’UNECE-United Nations Economic Co mmission for Europe In data 5 febbraio 2026, Unipol ha ospitato presso la Unipol Tower a Milano la “Road Safety Leadership Roundtable” promossa dall’UNECE, riunendo leader internazionali di istit uzioni, imprese e organizzazioni per promuovere la sicurezza stradale.
Dalla roundtable è emersa una visione comune: la si curezza stradale richiede un impegno condiviso tra pubblico e privato, in particolare per l’educazione e per l’implementazione della tecn ologia a servizio della sicurezza.
A questo obiettivo Unipol contribuisce in modo rile vante mettendo a disposizione le proprie competenze e il patrimonio di dati telematici di previsione.
Unipol main sponsor della mostra “Anselm Kiefer. Le Alchimiste” a Palazzo Reale Milano Dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, Unipol ha affi ancato come main sponsor la mostra “Anselm Kiefer. Le Alchimiste”, a Palazzo Reale e, nell’alveo di questa partnership, dal 9 febbraio al 30 giugno 2026 ha ospitato un’opera del grande artista presso Unipol Tower in piazza Gae Aulenti. Con questa duplice iniziativa, Unipol rinnova il proprio impegno nella valorizzazione del la cultura e dell’arte, sostenendo uno dei protagonisti più autorevoli della scena artisti ca internazionale.
Unipol con le nuove generazioni di IFAB 4 Next Gene ration Talents 2026 Nel corso del semestre, Unipol ha partecipato alla quarta edizione di IFAB 4 Next Generation Talents, iniziativa volta a favorire il collegamento tra impresa e giovani talenti attraver so lo sviluppo di soluzioni innovative su casi di b usiness reali. Nell’ambito del programma, Leithà ha collaborato con studenti e neo laureati alla realizzazione di “DataStorm AI”, una soluzione avanzata per la gestione dei sinistri climatici.
L’iniziativa conferma l’impegno del Gruppo nella pr omozione dell’innovazione, nello sviluppo di compet enze avanzate e nel rafforzamento del dialogo tra formazione e impresa, con particolare attenzione ai temi dell’intelligen za artificiale, dei Big Data e della resilienza ai rischi climatici.
Riconoscimenti
MF Insurance Awards 2026 il 12 marzo 2026, in occasione della 24ª edizione d egli MF Insurance Awards, il Gruppo Unipol ha ricev uto 10 riconoscimenti, a conferma dell’impegno costante profuso nel conseguimento di elevati livelli di performance tecnica, nell’innova zione e nella creazione di valore attraverso la propria offerta commerciale. Nell’amb ito della manifestazione, al Presidente Carlo Cimbr i è stato inoltre attribuito il riconoscimento speciale di “Assicuratore dell’anno” .
In particolare, Unipol Assicurazioni si è distinta nella categoria “Compagnie di Valore”, ottenendo i premi per il Miglior Risultato Tecnico nei rami Danni, Infortuni, RC Auto, RC Generale, Tu tela Legale e Assistenza. La Società ha inoltre ric evuto due MF Innovation Award per le soluzioni “Unibox Smart Move” e “Unica Unipol”, nonché il riconoscimento “Insurance Elite” per il M iglior rating ESG. UniSalute è stata infine premiata per il Miglior Risultato Tecnico ne l ramo Malattia.
1 Relazione sulla gestione
42 UniSalute Per Te premiato “Prodotto dell’Anno 2026” tra le soluzioni di assicurazione sanitaria In data 23 marzo 2026 si è svolta a Milano la cerim onia “Eletto Prodotto dell’Anno 2026”, premio all’i nnovazione assegnato sulla base delle valutazioni dei consumatori su innovazione e soddisfazione. Tra le assicurazioni sanitarie è sta ta premiata “UniSalute Per Te”, soluzione modulare e personalizzabile che integra c operture assicurative e servizi sanitari innovativi . Il riconoscimento conferma l’impegno della compagnia nel rendere le prestazion i sanitarie più accessibili, puntando su innovazion e e qualità del servizio.
Insurance Communication Grand Prix Lo scorso 28 aprile 2026, il Gruppo Unipol ha otten uto due premi nel corso della quarta edizione dell' Insurance Communication Grand Prix, l’evento organizzato da InsurZine e Touchpoin tNews.
Il vodcast “Ascolta il futuro”, realizzato in colla borazione con Fondazione IIF-Italian Institute for the Future, si è aggiudicato il premio nella categoria “Comunicazione Corporate” grazie al suo f ormat dedicato ai temi che influenzeranno il futuro , come AI, clima, demografia e space economy.
Il secondo premio è stato assegnato a BeRebel, che è stata premiata per la campagna #NONSENSE come “Mi glior Campagna di Comunicazione integrata on/off-line”.
Insurance Italy Forum In data 12 maggio 2026, Il Gruppo Unipol è stato pr emiato alla 13ª edizione dell’Insurance Italy Forum , tra i principali eventi dedicati al settore assicurativo in Italia.
Il premio “Miglior Progetto innovativo” è stato ass egnato a “AI Driven Claims”, iniziativa che utilizz a l’intelligenza artificiale per semplificare e velocizzare la gestione dei sinistri RCG di frequenza, migliorando precisione, traspare nza e tempi di liquidazione.
Il riconoscimento “Miglior Progetto di Digital CX” è stato invece ottenuto per “Le nuove Customer Jour ney dei Sinistri Motor & Property”, progetto che introduce strumenti digitali avanzati per clienti e periti, con l’obiettivo di rendere pi ù semplice ed efficace l’esperienza sinistri.
I premi confermano l’impegno di Unipol nell’innovaz ione tecnologica e nella continua evoluzione dei se rvizi a supporto di clienti e della rete di vendita.
UNA Italian Hospitality premiata “Catena Alberghier a dell'Anno - Italia” In data 18 maggio 2026, a UNA Italian Hospitality è stato assegnato il prestigioso titolo di “Catena A lberghiera dell’Anno – Italia” nell’ambito degli Italian Mission Awards 2026.
L’evento, che ogni anno riunisce i principali prota gonisti dell’industria turistica, della mobilità d’ impresa e dei viaggi d’affari, ha visto la più grande catena alberghiera italiana premiata dalla g iuria per la flessibilità operativa, l’elevata prof essionalità e il costante supporto garantito alla clientela, oltre che per la qualità del servizio di catering offerto.
Unipol Tower premiata come Edificio Iconico dell'An no In data 12 giugno 2026, Unipol Tower ha ricevuto il Premio Architettura e Urbanistica Urbanfile 2026 n ella categoria “Edificio Iconico”, quale progetto “più rappresentativo tra quelli comp letati nel corso del 2025”.
Questo riconoscimento premia non soltanto l'eccelle nza progettuale dell'opera ma anche il contributo c he Unipol Tower ha dato alla trasformazione contemporanea di Milano e alla defin izione di una nuova immagine urbana per la città.
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43 Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione
Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura del periodo
Acquisto della partecipazione detenuta da BPER in U nipolRental
In data 25 giugno 2026, Unipol ha sottoscritto con BPER Banca un contratto per l’acquisto dell’intera partecipazione detenuta da quest’ultima nel capitale di UnipolRental S.p.A. (“ UnipolRental”), pari a circa il 2,22%. L’accordo co nsente di realizzare direttamente il trasferimento della partecipazione, senza ricorrere al meccanismo delle opzioni reciproche put/call pr evisto dall’Accordo Quadro sottoscritto tra Unipol e BPER il 28 marzo 2023, pu r mantenendo condizioni economiche coerenti con i c riteri di determinazione del prezzo stabiliti in tale accordo. Il corrispettivo pattuito è pari a 630 migliaia di euro. Il closing ha avuto luogo il 23 luglio 2026. A seguito dell’operazione, Unipol detiene pertanto il 100% de l capitale sociale di UnipolRental.
Acquisto dell’intera partecipazione nel capitale so ciale di Unicasa
In data 30 giugno UnipolHome S.p.A., azionista di m aggioranza di Unicasa S.p.A. con una partecipazione del 70%, ha comunicato ai soci di minoranza l’intenzione di esercitare l’opzione call sulle quote dagli stessi detenute. Il corrispettiv o riconosciuto ai soci di minoranza è pari a 750 migliaia di euro. Il closing ha avuto luogo i l 22 luglio 2026. A esito dell’operazione UnipolHom e detiene pertanto l’intero capitale sociale di Unicasa S.p.A..
Fusione per Incorporazione di BIM Vita in Unipol As sicurazioni
In data 1° luglio 2026 ha avuto efficacia la Fusion e per incorporazione di BIM Vita in Unipol Assicura zioni con effetti contabili e fiscali a decorrere dal 1° gennaio 2026. L’atto di Fusione è stato sottoscritto in data 22 giugno 2026. La Fusio ne, ai sensi dell’art. 2505 del codice civile, non ha comportato alcun concambio né conseg uente aumento di capitale della società incorporant e in quanto, in via diretta, l’intero capitale sociale della società incorporata era già detenuto da Unipol Assicurazioni.
Unipol Title Sponsor di Unipol Hall
In data 13 luglio 2026, Unipol e BolognaFiere hanno siglato un’importante partnership che vede il grup po assicurativo acquisire, in qualità di title sponsor, i naming rights del nuovo padigli one polifunzionale. L’innovativo impianto, come da condivisione tra Unipol e BolognaFiere, assume la denominazione Unipol Hall s ulla base di un accordo decennale di sponsorship ch e si svilupperà dalla fine del 2026 a dicembre 2036. Il nuovo spazio polifunzional e si colloca nell’ambito di una più ampia strategia di BolognaFiere di integrazione funzionale del quartiere fieristico per le attività di intrattenimento culturale e sportivo. Con una d imensione di 12.000 mq, un’altezza di 25 metri e una capienza massima fino a 12.000 spett atori, la venue si caratterizza come un’opera di al to livello, con importanti criteri di sostenibilità ed efficienza energetica, e si pone c ome nuovo punto di riferimento per grandi eventi in ternazionali fieristici, sportivi e di spettacolo.
1 Relazione sulla gestione
44 Evoluzione prevedibile della gestione
L’incertezza legata alle politiche protezionistiche commerciali adottate dall’amministrazione statunit ense, si mantiene su livelli elevati.
Sul fronte geopolitico, il protrarsi delle guerre i n Ucraina e in Palestina, cui si è aggiunto il conf litto in Iran a partire dalla fine di febbraio 2026, con le conseguenti restrizioni alla navigazio ne nello stretto di Hormuz, ha contribuito a manten ere elevata l’incertezza dello scenario internazionale. In tale contesto, gli indi ci di incertezza globale si mantengono su livelli e levati.
In considerazione dell’attuale contesto, negli Stat i Uniti nel 2026 ci si attende una crescita del PIL del +2,3%, dopo il +2,1% del 2025, grazie al contributo dei consumi, nonché agli ingenti inve stimenti privati nel settore IT legati allo svilupp o dell’intelligenza artificiale. L’inflazione è prevista al rialzo, tenendo in considerazione lo shock sui prezzi dell’energia, l’effetto dei dazi a lle importazioni e le misure fiscali espansive.
Nell’area Euro, le previsioni macroeconomiche per l ’anno 2026 delineano un rallentamento della crescit a, attesa intorno allo 0,5%, riconducibile principalmente al contributo fortemen te negativo delle esportazioni nette, in un contest o di minori ordinativi dall’estero e di attenuazione del contributo degli investimenti p rivati, mentre l’inflazione è attesa mantenersi su livelli ancora elevati anche nella seconda parte dell’anno.
In Italia, nel 2026 le aspettative di crescita rima ngono modeste (PIL +0,5%), a causa del blocco dello stretto di Hormuz. La crescita limitata del PIL sarà conseguita prevalentemente gr azie ad un contributo positivo degli investimenti p rivati. I consumi privati, nel corso del 2026 dovrebbero risentire del deterioramento de l quadro internazionale poiché le maggiori pression i inflazionistiche eroderanno il potere d’acquisto delle famiglie.
Proseguono le principali azioni previste nel Piano Strategico 2025-2027 che ci si attende continuerann o a produrre progressivamente i loro effetti nel corso dei prossimi trimestri.
Con riferimento alle società non assicurative del G ruppo, l’attenzione continua ad essere rivolta al c onsolidamento delle iniziative in atto e alla integrazione dei principali servizi con l’of ferta assicurativa.
La gestione degli investimenti del Gruppo resta fin alizzata alla coerenza tra attivi e passivi, all’ot timizzazione del profilo rischio-
rendimento e di liquidità del portafoglio, nonché a l mantenimento di un adeguato livello di solvibilit à.
L’andamento registrato nel primo semestre e le info rmazioni al momento disponibili consentono al Grupp o di confermare, in assenza di eventi attualmente non prevedibili legati ad un eve ntuale aggravarsi del contesto di riferimento, un a ndamento reddituale della gestione consolidata per l’anno in corso in linea con gli ob iettivi fissati nel Piano Strategico 2025-2027.
Milano, 6 agosto 2026
Il Consiglio di Amministrazione
2.Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al 30 /6/ 2026 Prospetti contabili consolidati
- Stato patrimoniale
- Conto economico e conto economico complessivo
- Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
- Rendiconto finanziario
2 Prospetti contabili consolidati
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Stato patrimoniale
Attività
Valori in milioni di euro
Voci delle attività 30/6/2026 31/12/2025
1. ATTIVITÀ IMMATERIALI 2.610 2.642
di cui: avviamento 1.895 1.895
2. ATTIVITÀ MATERIALI 4.209 4.235
3. ATTIVITÀ ASSICURATIVE 639 645
3.1 Contratti di assicurazione emessi che costituiscono attività 3 3 3.2 Cessioni in riassicurazione che costituiscono attiv ità 636 642
4. INVESTIMENTI 80.824 76.997
4.1 Investimenti immobiliari 1.949 1.963 4.2 Partecipazioni in collegate e joint venture 3.294 3.124 4.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.179 1.826 4.4 Attività finanziarie valutate al fair value con imp atto sulla redditività complessiva 50.644 48.008 4.5 Attività finanziarie valutate al fair value rilevat o a conto economico 23.758 22.076 a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 865 618 b) attività finanziarie designate al fair value 15.406 14.544 c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valuta te al fair value 7.487 6.914
5. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE 1.064 1.140
6. ALTRI ELEMENTI DELL’ATTIVO 2.569 3.577
6.1 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita 33 30 6.2 Attività fiscali 950 1.082 a) correnti 532 571 b) differite 418 511 6.3 Altre attività 1.586 2.465
7 DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 1.267 1.180
TOTALE DELL'ATTIVO 93.182 90.416
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
47
Stato patrimoniale
Patrimonio netto e passività Valori in milioni di euro
Voci del patrimonio netto e delle passività 30/6/2026 31/12/2025
1. PATRIMONIO NETTO 11.813 10.715
1.1 Capitale 3.365 3.365 1.2 Altri strumenti patrimoniali 1.489 496 1.3 Riserve di capitale 1.801 1.801 1.4 Riserve di utili e altre riserve patrimoniali 3.636 2.870 1.5 Azioni proprie (-) (3) (40) 1.6 Riserve da valutazione 332 417 1.7 Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 280 276 1.8 Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della cap ogruppo (+/-) 883 1.482 1.9 Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (+/-) 30 48
2. FONDI PER RISCHI ED ONERI 700 743
3. PASSIVITÀ ASSICURATIVE 57.907 56.469
3.1 Contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività 57.842 56.395 3.2 Cessioni in riassicurazione che costituiscono passi vità 65 74
4. PASSIVITÀ FINANZIARIE 20.293 19.520
4.1 Passività finanziarie valutate al fair value rileva to al conto economico 15.471 14.512 a) passività finanziarie detenute per la negoziazione 238 190 b) passività finanziarie designate al fair value 15.233 14.322 4.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzat o 4.822 5.008
5. DEBITI 832 1.110
6. ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO 1.637 1.859
6.1 Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 6.2 Passività fiscali 290 472 a) correnti 226 429 b) differite 64 43 6.3 Altre passività 1.347 1.387
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 93.182 90.416
2 Prospetti contabili consolidati
48
Conto economico
Valori in milioni di euro
Voci 30/6/2026 30/6/2025 1. Ricavi assicurativi derivanti dai contratti di assic urazione emessi 5.095 4.893 2. Costi per servizi assicurativi derivanti dai contra tti di assicurazione emessi (4.401) (4.284) 3. Ricavi assicurativi derivanti dalle cessioni in rias sicurazione 75 54 4. Costi per servizi assicurativi derivanti dalle cess ioni in riassicurazione (222) (204) 5. Risultato dei servizi assicurativi 547 459 6. Proventi/oneri da attività e passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico 731 349 7. Proventi/oneri delle partecipazioni in collegate e joint venture 104 127 8. Proventi/oneri da altre attività e passività finanz iarie e da investimenti immobiliari 991 688 8.1 - Interessi attivi calcolati con il metodo dell’ interesse effettivo 915 789 8.2 - Interessi passivi (93) (96) 8.3 - Altri proventi/Oneri 173 138 8.4 - Utili/perdite realizzati 19 (4) 8.5 - Utili/perdite da valutazione (23) (139) di cui: Connessi con attività finanziarie deteriora te 9. Risultato degli investimenti 1.826 1.164 10. Costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi a i contratti di assicurazione emessi (1.106) (792) 11. Ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi al le cessioni in riassicurazione 8 (6) 12. Risultato finanziario netto 728 366 13. Altri ricavi/costi 723 700 14. Spese di gestione: (379) (321) 14.1 - Spese di gestione degli investimenti (38) (35) 14.2 - Altre spese di amministrazione (341) (286) 15. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (1) 21 16. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività mate riali (245) (278) 17. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività imma teriali (92) (76) di cui: Rettifiche di valore dell’avviamento 18. Altri oneri/proventi di gestione (4) (1) 19. Utile (Perdita) dell’esercizio prima delle imposte 1.277 870 20. Imposte (364) (248) 21. Utile (Perdita) dell’esercizio al netto delle impos te 913 622 22. Utile (Perdita) delle attività operative cessate 23. Utile (Perdita) consolidato 913 622 di cui: di pertinenza della capogruppo 883 600 di cui: di pertinenza di terzi 30 22
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
49 Conto economico complessivo Valori in milioni di euro
Voci 30/6/2026 30/6/2025 1 Utile (Perdita) d'esercizio 913 622 2 Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza riclassifica a conto economico 94 147 2.1 Quota delle riserve da valutazione delle partecipaz ioni valutate a patrimonio netto (1) 26 2.2 Variazione della riserva da valutazione di attività immateriali 2.3 Variazione della riserva da valutazione di attività materiali 2.4 Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai con tratti di assicurazione emessi (20) (71) 2.5 Proventi od oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la vend ita 2.6 Utili e perdite attuariali e rettifiche relativi a piani a benefici definiti (1) (4) 2.7 Utili o perdite su titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiv a 116 196 2.8 Variazione del proprio merito creditizio su passivi tà finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico 2.9 Altri elementi 3 Altre componenti reddituali al netto delle imposte con riclassifica a conto economico (43) (71) 3.1. Variazione della riserva per differenze di cambio n ette 5 2 3.2 Utili o perdite su attività finanziarie (diverse da i titoli di capitale) valutate al fair value con im patto sulla redditività complessiva (41) (92) 3.3 Utili o perdite su strumenti di copertura di un flu sso finanziario (12) (30) 3.4 Utili o perdite su strumenti di copertura di un inv estimento netto in una gestione estera 3.5 Quota delle riserve da valutazione delle partecipaz ioni valutate a patrimonio netto (6) 1 3.6 Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai con tratti di assicurazione emessi 15 48 3.7 Ricavi o costi di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione (1) 3.8 Proventi od oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la vend ita 3.9 Altri elementi (3)
4 TOTALE DELLE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO C OMPLESSIVO 51 76
5 TOTALE DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (Voce 1+4) 964 694
5.1 di cui: di pertinenza della capogruppo 935 671 5.2 di cui: di pertinenza di terzi 29 23
2 Prospetti contabili consolidati
50 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto Valori in milioni di euro
Capitale Altri
strumenti
patrimoniali Riserve di capitale Riserve di utili e altre
riserve
patrimoniali Azioni
proprie Riserve da valutazione Utile (Perdita)
dell’esercizio Patrimonio
netto della
capogruppo Patrimonio
netto di
terzi Patrimonio
netto totale
Esistenze al 1.1.2025 3.365 496 1.801 2.613 (14) 247 1.119 9.321 307 9.628 di cui: Modifica saldi di apertura Allocazione del risultato esercizio
2024
Riserve 466 (466) Dividendi ed altre destinazioni (12) (652) (621) (44) (665)
Variazioni dell’esercizio
Emissione nuove azioni Acquisto azioni proprie 13 13 13
Variazioni interessenze
partecipative
Conto economico complessivo 73 622 671 24 695 Altre variazioni 19 19 19 Esistenze al 30.06.2025 3.365 496 1.801 3.085 (1) 321 622 9.402 287 9.689 Esistenze al 1.1.2026 3.365 496 1.801 3.139 (40) 424 1.530 10.391 324 10.715 Modifica saldi di apertura Allocazione del risultato esercizio
2025
Riserve 684 (684) Dividendi ed altre destinazioni (12) (847) (816) (43) (859)
Variazioni dell’esercizio
Emissione nuove azioni Acquisto azioni proprie 37 37 37
Variazioni interessenze
partecipative
Conto economico complessivo 51 913 935 29 964 Altre variazioni 993 99 (137) 955 955 Esistenze al 30.06.2026 3.365 1.489 1.801 3.910 (3) 338 913 11.503 310 11.813
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
51 Rendiconto finanziario (metodo indiretto) Valori in milioni di euro
30/6/2026 30/6/2025
Liquidità netta generata/assorbita da:
- Utile (perdita) dell’esercizio (+/-) 913 622
- Ricavi e costi netti dei contratti di assicurazione emessi e delle cessioni in riassicurazione (+/ -) 551 339
- Plus/minusvalenze su attività finanziarie valut ate al fair value rilevato a conto economico (-/+) (749) (216)
- Altri proventi e oneri non monetari derivanti d a strumenti finanziari. investimenti immobiliari e partecipazioni (+/-) (213) (537)
- Accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri (+ /-) (43) (54)
- Interessi attivi. dividendi. interessi passivi. imposte (+/-) (941) (937)
- Altri aggiustamenti (+/-) (334) (259)
- interessi attivi incassati (+) 764 623
- dividendi incassati (+) 197 136
- interessi passivi pagati (-) (120) (139)
- imposte pagate (-) (413) (228) Liquidità netta generata/assorbita da altri element i monetari attinenti all’attività operativa
- Contratti di assicurazione emessi che costituisc ono passività/attività (+/-) 1.020 1.152
- Cessioni in riassicurazione che costituiscono at tività/passività (+/-) (121) 92
- Passività da contratti finanziari emessi da imp rese di assicurazione (+/-) 385 865
- Crediti di controllate bancarie (+/-)
- Passività di controllate bancarie (+/ -)
- Altre attività e passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico (+/-) 1.053 1.024
- Altre attività e passività finanziarie (+/-) 172 286 Totale liquidità netta generata/assorbita dall’atti vità operativa 2.121 2.768 Liquidità netta generata/assorbita da
- Vendita/acquisto di investimenti immobiliari (+/ -) (35) (11)
- Vendita/acquisto di partecipazioni in società c ollegate e joint venture (+/-) (314)
- Dividendi incassati su partecipazioni (+) 234 516
- Vendita/acquisto di attività finanziarie valuta te al costo ammortizzato (+/-) 693 260
- Vendita/acquisto di attività finanziarie valuta te al fair value con impatto sulla redditività comp lessiva (+/-) (2.365) (2.236)
- Vendita/acquisto di attività materiali e immate riali (+/-) (297) (208)
- Vendita/acquisti di società controllate e di rami d ’azienda (+/ -)
- Altri flussi di liquidità netta dall’attività d ’investimento (+/-) 6 9 Totale liquidità netta generata/assorbita dall’atti vità d’investimento (2.078) (1.670) Liquidità netta generata/assorbita da
- Emissioni/acquisti di strumenti di capitale (+/ -) 993
- Emissioni/acquisti di azioni proprie (+/ -) (1) 18
- Distribuzione dividendi e altre finalità (-) (859) (665)
- Vendita/acquisto di controllo di terzi (+/-) 4
- Emissioni/acquisti di passività subordinate e d i strumenti finanziari partecipativi (+/-)
- Emissioni/acquisti di passività valutate al cos to ammortizzato (+/-) (93) (1.008) Totale liquidità netta generata/assorbita dall’atti vità di finanziamento 44 (1.655)
LIQUIDITÀ NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL’ESERCIZIO 87 (557)
Legenda:
(+) generata
(–) assorbita
T = anno di riferimento del bilancio
RICONCILIAZIONE
Voci di bilancio 30/6/2026 30/6/2025 Cassa e disponibilità liquide all’inizio dell’eserc izio 1.180 1.713 Liquidità totale netta generata/assorbita nell’eser cizio 87 (557) Cassa e disponibilità liquide: effetto della variaz ione dei cambi Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell’es ercizio 1.267 1.156
3.Note informative integrative
3 Note informative integrative
54 1. Criteri generali di redazione
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 del Gruppo Unipol è redatto in applica zione dello IAS 34 e conformemente alle previsioni dell’art. 154-ter del D. Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n . 7 del 13 luglio 2007 e successive modificazioni.
Esso non comprende tutte le informazioni richieste per il bilancio annuale e deve essere letto unitame nte al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
Lo schema di esposizione è conforme a quanto previs to dal Titolo III del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni (il “Regolamento”), concernente gli s chemi per il bilancio consolidato delle imprese di assicurazione e riassicurazione che sono tenute all’adozione dei principi contabili int ernazionali.
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato del G ruppo Unipol al 30 giugno 2026 è costituito da:
- Stato patrimoniale;
- Conto economico e Conto economico complessivo;
- Prospetto delle variazioni del patrimonio netto;
- Rendiconto finanziario;
- Note informative integrative.
Sono inoltre fornite le informazioni richieste dall a Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
I principi contabili utilizzati, cui si fa espresso rinvio e che sono da considerarsi parte integrante delle presenti note, i criteri di rilevazione e misurazione, nonché i principi di consolidamento applicati per la redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 sono conformi a quelli adottati per il Bilanci o consolidato al 31 dicembre 2025, fatta eccezione per quanto specificato nella sezione Nuovi principi contabili.
Nell’ambito della redazione del Bilancio consolidat o semestrale abbreviato al 30 giugno 2026, trattand osi di una informativa infrannuale, la Direzione aziendale ha dovuto fare maggiore rico rso a valutazioni, stime ed ipotesi che influenzano l’applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, passività, costi e ri cavi rilevati in bilancio.
Tuttavia, va rilevato che, trattandosi di stime, no n necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi qui rappresentati.
Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente. Le eventuali variazioni derivanti dalla revisione dell e stime contabili sono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.
Si segnala inoltre che, tenuto conto dei tempi tecn ici necessari alle operazioni di consolidamento, i valori economici e patrimoniali al 30 giugno 2026 riportati nel bilancio consolidato seme strale abbreviato riferiti alla Collegata BPER Banc a sono stati determinati sulla base della situazione contabile di tale società aggiorna ta al trimestre precedente (31 marzo 2026), opportu namente rettificata per recepire i principali effetti derivanti dalla fusione per inco rporazione di Banca Popolare di Sondrio S.p.A. in B PER, perfezionatasi il 20 aprile 2026.
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è esp osto in forma comparata con l’indicazione dei valor i dell’esercizio precedente. Ove necessario, in caso di modifica di principi contabi li, criteri di valutazione o di classificazione, i dati comparativi vengono rielaborati e riclassificati per fornire un’informativa omogenea e coerente.
L’unità di conto utilizzata è l’euro e tutti gli im porti, salvo quando diversamente indicato, sono esp osti in milioni di euro. Si precisa che, coerentemente a quanto previsto dal Regolamento ISV AP n. 7 del 13 luglio 2007, con riferimento agli sc hemi di Stato patrimoniale, Conto economico, Conto economico complessivo, Rendiconto finanziario e al Prospetto delle variazioni di patr imonio netto (gli “Schemi di bilancio”) gli importi delle sottovoci sono stati arrotondati trascurando le frazioni degli importi pari o inferi ori a 500 mila euro ed elevando al milione superiore le frazioni maggiori di 500 mila euro. L’ importo arrotondato delle voci è stato determinato come somma degli importi arrotondati delle sottovoci. La somma algebrica delle differenz e derivanti dagli arrotondamenti operati sulle voci è ricondotta alle voci di ciascuno degli Schemi di bilancio specificamente individuate dal r egolamento. Gli importi esposti nelle Note informat ive integrative sono arrotondati sulla base del medesimo criterio ed esposti in milioni di euro, garantendo la concordanza degli importi in e ssa riportati con quelli risultanti dagli Schemi di bilancio.
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
55 Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 è sottoposto a revisione contabile lim itata da parte della società EY S.p.A., incaricata della revisione legale per il pe riodo 2021-2029.
Informativa di settore
L’informativa di settore è redatta secondo le dispo sizioni dell’IFRS 8 ed è strutturata in base ai set tori significativi di attività nei quali il Gruppo ha operato nel corso dell’esercizio oggetto del presente bilancio consolidato o in quello prece dente:
• Attività Assicurativa Danni;
• Attività Assicurativa Vita;
• Collegate bancarie;
• Altre Attività.
Le informazioni per settore sono elaborate consolid ando separatamente i dati contabili relativi alle s ingole società controllate appartenenti a ognuno dei settori individuati, elim inando i saldi infragruppo tra società facenti part e dello stesso settore ed elidendo, ove applicabile, il valore di carico delle partecip azioni a fronte della corrispondente quota di patri monio netto.
Nella colonna “Elisioni intersettoriali” vengono el iminati i saldi infragruppo tra società consolidate integralmente facenti parte di settori diversi.
Fanno eccezione alla regola sopra descritta:
• i rapporti di partecipazione fra società appartenen ti a settori diversi in quanto l’elisione della par tecipazione avviene direttamente nel settore della società che detiene la partecipaz ione;
• i dividendi incassati elisi nel settore della socie tà che incassa il dividendo;
• i profitti e oneri realizzati in quanto l’elisione avviene direttamente nel settore della società che realizza la plus o minusvalenza.
Le risultanze economiche e patrimoniali derivanti d al consolidamento con il metodo del patrimonio nett o delle società collegate sono attribuite al settore di appartenenza dell’entità p artecipante, fatta eccezione per la partecipazione detenuta in BPER Banca, distintamente riportata nel settore “Collegate banc arie”.
Non viene presentata una informativa di settore sud divisa per aree geografiche in quanto il Gruppo ope ra prevalentemente a livello nazionale dove, per il tipo di attività esercitata, non si rilevano rischi e benefici significativamen te diversificati correlati all’ambiente economico delle singole regioni.
Lo schema di rappresentazione dell’informativa per settori è conforme a quanto previsto dal Regolament o ISVAP n. 7/2007 e successive modificazioni.
3 Note informative integrative
56 Nuovi principi contabili
Di seguito si riepilogano le modifiche ai principi contabili previgenti la cui applicazione ha avuto d ecorrenza a partire dal 1° gennaio 2026, per le quali non si evidenziano impatti contabili d egni di nota.
IASB – Ciclo annuale di miglioramenti ai Principi c ontabili IFRS — Volume 11
Il 10 luglio 2025 è stato pubblicato il Regolamento UE 2025/1331 che adotta il documento IASB “Ciclo a nnuale di miglioramenti ai Principi contabili IFRS — Volume 11 ″ il quale, seppur non introduca dei nuovi principi contabili, persegue lo scopo di favorire una maggio re coerenza e comparabilità dell’applicazione dei mede simi IFRS. Le suddette modifiche hanno riguardato, in particolare, i seguenti
standard contabili:
• IFRS 1 “Prima adozione degli IFRS”, in cui si ch iariscono le modalità di applicazione dei criteri d i hedge accounting previsti dall’IFRS 9 per l’entità che adotta per la prima volta gli IFRS ;
• IFRS 7 “Strumenti finanziari: Informazioni integ rative”, dove si precisa quali elementi di profitto /perdita debbano essere qualificati come “gain/loss” in caso di cancellazione di strume nti finanziari;
• IFRS 9 “Strumenti finanziari”, in cui si forniscono maggiori indicazioni sulla disclosure relativa al rischio di credito;
• IFRS 10 “Bilancio consolidato”, nel quale si spe cificano i criteri per identificare una entità cd. “de facto agent” esercitante il controllo di una società.
Modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7 - Contratti colle gati all’energia elettrica prodotta da fonti rinnov abili
Il Regolamento UE 2025/1266 ha recepito talune modi fiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7 aventi ad oggetto i “ contratti collegati all’energia elettrica prodotta da fonti naturali ″. L’obiettivo dell’intervento IASB, avviato nel cor so del 2024, era perfezionare la classificazione e la valutazione degli effetti finanziari in bilancio re lativamente ai contratti collegati all’energia elet trica generata da fonti rinnovabili, spesso strutturati come accordi di compravendita di energi a elettrica. Il Board ha, in particolare, aggiunto alcuni paragrafi specifici all’IFRS 9 “Strumenti finanziari” e all’IFRS 7 “Informativa su gli strumenti finanziari”. Quest’ultimo emendamento ha introdotto nuovi requisiti di disclosure allo scopo di fornire agli investitori u na visione più chiara e trasparente dell'impatto fi nanziario di tali contratti (e.g. risultato economico, flussi finanziari futuri).
Modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7 - Classificazione e valutazione degli strumenti finanziari
Il Regolamento UE 2025/1047 ha adottato le “Modific he alla classificazione e alla valutazione degli st rumenti finanziari — Modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7 ″ emanate dallo IASB il 30 maggio 2024 e rientranti nel progetto Post Implementation Review (PIR) IFRS 9 “Strumenti finanziari”, istituito dal Board per val utare i requisiti di classificazione e misurazione degli strumenti finanziari. In tale contesto, lo IASB aveva dichiarato di non aver risc ontrato alcuna criticità rilevante in merito alla c hiarezza o all’adeguatezza degli obiettivi degli standard, fatti salvi alcuni temi q uali gli strumenti finanziari con caratteristiche d i sostenibilità (cd. financial asset with ESG-linked features) e i trasferimenti elettronici di contante come regolamento di un’attività o passi vità finanziaria. Nel dettaglio, in merito alle attività finanziarie con caratteristich e ESG, il Board ha proposto alcuni chiarimenti sui principi generali dell’SPPI test applicabili a tali strumenti e ha riportato, altres ì, alcuni esempi applicativi.
Aggiornamento sulle principali attività IASB/Author ity in materia contabile
IASB – IFRS 18 Presentazione ed informativa di bila ncio
Il 13 febbraio 2026 è stato pubblicato il Regolamen to UE 2026/338 avente ad oggetto l’omologazione del principio IFRS 18 “Presentazione ed informativa di bilancio” emanato il 9 aprile 2024 dallo IASB ed applicabile a partir e dal 1° gennaio 2027, seppur sia consentita l'adozione anticipata. Il nuovo standard , che sostituirà lo IAS 1 “Presentazione di bilanci o”, prevede rilevanti novità circa i requisiti di divulgazione e presentazione del repor ting, con particolare focus sul conto economico, co n l’obiettivo di migliorare la comparabilità dei bilanci, nonché aumentare la tras parenza delle performance aziendali.
In primo luogo, l’IFRS 18, la cui applicazione è pr evista a partire dall’esercizio 2027, introduce nel lo schema di Conto Economico le seguenti categorie nelle quali l’entità è tenuta a classific are i rispettivi costi e ricavi: operativa (voci ec onomiche derivanti dall’attività “principale”
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
57 dell’entità), di investimento e di finanziamento. I l nuovo standard, inoltre, richiede l’evidenziazion e nel medesimo prospetto di CE di alcuni totali parziali.
In secondo luogo, l’IFRS 18 innova i requisiti di d ivulgazione delle cosiddette "misure alternative di performance" (definendole Management-defined Performance Measures - MPM) che diventeranno sempre più parte integrante del bilanc io e che dovranno necessariamente essere riconciliate con i valori di reporting.
In ultimo, il nuovo principio rafforza i criteri di raggruppamento/selezione delle informazioni da int rodurre in bilancio, richiedendo una maggiore coerenza tra le voci principali dei prospe tti e quanto argomentato e previsto in nota integra tiva.
IASB - ED Risk Mitigation Accounting model
Il 3 dicembre 2025 lo IASB ha pubblicato l’Exposure Draft sul “Risk Mitigation Accounting model” propo nendo un nuovo criterio di accounting per meglio riflettere come le entità ges tiscono l’interest rate risk nei loro portafogli di namici. In particolare, lo IASB propone un nuovo modello contabile al fine di rappresentare in bilancio il modo in cui le entità gestiscono il rischio di repricing dei tassi di interesse attraverso strategie dinamiche e portafoglio aperti , semplificando, al contempo, le numerose complessi tà operative e le problematiche derivanti dall’attuale macro-hedge accounting ai se nsi IAS 39/IFRS 9. L’Exposure Draft sarà in consult azione fino al 30 novembre 2026 e l’EFRAG ha già pubblicato in consultazione la Draft Comment Letter fino al 9 ottobre 2026.
IVASS – Documento di consultazione 3/2026
Sul piano nazionale, si segnala che IVASS ha pubbli cato in data 9 aprile 2026 il Documento di consulta zione n. 3/2026, recante la proposta di modifica al Regolamento ISVAP n. 7/2007 in mater ia di schemi di bilancio delle imprese di assicuraz ione e riassicurazione che adottano i principi contabili internazionali, rimasto in con sultazione fino all’8 giugno 2026. Con lo schema di Provvedimento l’Istituto ha inteso recepire i recenti emendamenti ai principi IFRS 9 “ Strumenti finanziari” e IFRS 7 “Strumenti finanziar i: Informazioni integrative”, le novità introdotte dall’IFRS 18 “Presentazione e informativ a di bilancio” applicabile a partire dal 1° gennaio 2027, nonché quanto previsto dalla Comunicazione del 6 marzo 2025 di Banca d'Italia/Co nsob in materia di cripto-attività. Inoltre, allo s copo di rafforzare la trasparenza informativa e il livello di comparabilità dei dati di bilancio, l’IVASS ha innovato l’informativa da f ornire in Nota Integrativa in Parti e Sezioni, introducendo nuove informazioni coerenti c on la disclosure contemplata dagli IAS/IFRS e semplificando le vigen ti tabelle previste dall’IFRS 17 “Contratti assicurativi”.
In relazione a quando sopra, il Gruppo monitora l’e voluzione dell’iniziativa regolamentare e ha avviat o le necessarie analisi preliminari volte a valutare i potenziali impatti connessi all’ adozione del provvedimento finale dell’Autorità di Vigilanza
2. Note illustrative del bilancio
Area di consolidamento
Le variazioni all’area di consolidamento e gli elen chi delle partecipazioni consolidate integralmente sono di seguito riportati.
Variazioni dell’area di consolidamento rispetto al 31/12/2025 e altre operazioni
In data 20 aprile 2026 ha avuto efficacia giuridica la fusione per incorporazione di Banca Popolare di Sondrio S.p.A. in BPER, al servizio della quale quest’ultima ha provveduto all’emission e di n. 121.798.164 azioni ordinarie. Al fine di ri posizionare la propria partecipazione, anche tenuto conto dell’effetto diluitivo derivante dalla fusione, Unipol ha acquistato sul mercato n. 25.054.830 azioni BPER per un corrispettivo complessivo pari a 313 milioni di eur o raggiungendo, alla data della presente Relazione, una partecipazione di n. 416.769.945 azioni, pari al 19,98% circa del capitale sociale d i BPER.
In data 30 aprile 2026 ha avuto efficacia la fusion e per incorporazione di Pegaso Finanziaria S.p.A. i n Unipol Finance S.p.A. con effetti contabili e fiscali a decorrere dal 1° gennaio 2026 .
A seguito della fusione le partecipazioni detenute da Pegaso Finanziaria S.p.A. in Assicoop Bologna Me tropolitana S.p.A., Assicoop Emilia Nord S.r.l., Assicoop Romagna Futura S.p.A. e Assic oop Toscana S.p.A. sono ora detenute direttamente d a Unipol Finance S.p.A.
3 Note informative integrative
58 In data 13 maggio 2026 è avvenuta la cancellazione dal Registro delle Imprese di Cambiomarcia S.r.l. i n liquidazione, società controllata direttamente da Unipol Assicurazioni S.p.A.
In data 26 maggio 2026, Unipol Assicurazioni S.p.A. ha acquisito la restante quota del 19,74% del capi tale sociale di DaVinci Healthcare S.r.l., di cui già deteneva l’80,26%, per un corris pettivo pari a 1,8 milioni di euro. A esito dell’op erazione, Unipol Assicurazioni S.p.A. detiene il 100% del capitale di DaVinci Healthcare S.r.l.
In data 31 maggio 2026 ha avuto efficacia la fusion e per incorporazione di Esseaeffe S.r.l. nella cont rollante IRMA S.r.l. La fusione non ha determinato alcun aumento di capitale dell’incorpor ante.
Nel corso del mese di giugno 2026 è stato sottoscri tto da Unipol, sia per la quota di propria spettanz a, sia per quella rimasta inoptata da parte degli altri soci, l’aumento di capitale socia le deliberato in data 28 aprile 2026 da parte dell’ assemblea dei soci di Tantosvago S.r.l.
per un ammontare complessivo di 3,1 milioni di euro . Per effetto di tali sottoscrizioni, la partecipaz ione detenuta da Unipol in Tantosvago S.r.l. al 30 giugno 2026 è aumentata dal 75% al 99, 95%.
Partecipazioni in società controllate in via esclus iva
Denominazione Stato sede legale Stato
sede
operativ
a (1) Metodo
(2) Attività
(3) Tipo di
rapporto
(4) %
Partecipazion
e diretta %
Interessenza
totale (5) %
Disponibilità
voti
nell’assemblea
ordinaria (6) % di
consolidament
o Arca Assicurazioni SpA 086 - Italia G 1 1 98,12% 62,20% 100,00% Arca Direct Assicurazioni Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 63,39% 100,00% Arca Inlinea Scarl 086 - Italia G 11 1 100,00% 62,92% 100,00% Arca Sistemi Scarl 086 - Italia G 11 1 100,00% 63,19% 100,00% Arca Vita SpA 086 - Italia G 1 1 63,39% 63,39% 100,00% Assicoop Bologna Metropolitana SpA 086 - Italia G 11 1 62,21% 62,21% 100,00% Assicoop Emilia Nord Srl 086 - Italia G 11 1 62,00% 62,00% 100,00% Assicoop Romagna Futura SpA 086 - Italia G 11 1 51,50% 51,50% 100,00% Assicoop Toscana SpA 086 - Italia G 11 1 69,67% 69,67% 100,00% Athens R.E. Fund 086 - Italia G 10 1 89,82% 89,82% 100,00% BeRebel SpA 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% BIM Vita SpA 086 - Italia G 1 1 100,00% 100,00% 100,00% Casa di Cura Villa Donatello - SpA 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% Centro Oncologico Fiorentino Casa di Cura Villanova Srl in Liquidazione 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% Compagnia Assicuratrice Linear SpA 086 - Italia G 1 1 100,00% 100,00% 100,00% Consorzio Castello 086 - Italia G 10 1 99,57% 99,57% 100,00% Consorzio tra Proprietari Centro Commerciale Porta Marcolfa 086 - Italia G 11 1 68,46% 68,46% 100,00% DaVinci Healthcare Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% Ddor Auto - Limited Liability Company 289 - Serbia G 3 1 100,00% 100,00% 100,00% Ddor Novi Sad 289 - Serbia G 3 1 100,00% 100,00% 100,00% Ddor Re 289 - Serbia G 6 1 100,00% 100,00% 100,00% Distribuzione Prodotti Assicurativi S.r.l. 037 - S. Marino G 11 1 60,00% 30,90% 100,00% Finsai International Sa 092 -
Lussemburgo G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% Florence Centro di Chirurgia Ambulatoriale Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% Fondazione Unipolis 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% Fondo Emporion 086 - Italia G 10 1 100,00% 100,00% 100,00% Fondo Landev 086 - Italia G 10 1 100,00% 100,00% 100,00% Fondo Oikos 086 - Italia G 10 1 100,00% 100,00% 100,00% Gruppo UNA SpA 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% I.Car Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% Immobiliare C.S. Srl 086 - Italia G 10 1 100,00% 100,00% 100,00%
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
59 Denominazione Stato sede legale Stato
sede
operativ
a (1) Metodo
(2) Attività
(3) Tipo di
rapporto
(4) %
Partecipazion
e diretta %
Interessenza
totale (5) %
Disponibilità
voti
nell’assemblea
ordinaria (6) % di
consolidament
o IRMA Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% Ital H&R Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% Leithà Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% LinearNext Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% Marina di Loano SpA 086 - Italia G 10 1 100,00% 100,00% 100,00% Meridiano Secondo Srl 086 - Italia G 10 1 100,00% 100,00% 100,00% Midi Srl 086 - Italia G 10 1 100,00% 100,00% 100,00% Nuove Iniziative Toscane 086 - Italia G 10 1 100,00% 100,00% 100,00% Nuove Terme Petriolo Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 89,82% 100,00% Santagostino Servizi e Prodotti Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% Siat-Societa' Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni - per Azioni 086 - Italia G 1 1 94,69% 94,69% 100,00% SiSalute Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 98,99% 100,00% Società e Salute SpA 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% Tantosvago Srl 086 - Italia G 11 1 99,95% 99,95% 100,00% Tenute del Cerro SpA - Societa' Agricola 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% Tenute del Cerro Wines Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% Tikal R.E. Fund 086 - Italia G 10 1 100,00% 100,00% 100,00% UniAssiTeam Srl 086 - Italia G 11 1 65,00% 65,00% 100,00% Unicasa Italia SpA 086 - Italia G 11 1 70,00% 70,00% 100,00% Unipol Finance SpA 086 - Italia G 9 1 100,00% 100,00% 100,00% Unipol Investimenti Sgr SpA 086 - Italia G 8 1 100,00% 100,00% 100,00% Unipol Motor Partner Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% Unipol Welfare Solutions Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% UnipolAssistance Scrl 086 - Italia G 11 1 100,00% 99,95% 100,00% UnipolGlass Srl 086 - Italia G 11 1 70,00% 70,00% 100,00% UnipolHome SpA 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% UnipolPay SpA 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% UnipolReC SpA 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% UnipolRental SpA 086 - Italia G 11 1 97,78% 97,78% 100,00% UnipolService SpA 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% UnipolTech SpA 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00% UniSalute SpA 086 - Italia G 1 1 98,99% 98,99% 100,00% WelBee SpA 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
(1) Informazione fornita solo qualora lo Stato della se de operativa sia diverso dallo Stato della sede leg ale
(2) Metodo di consolidamento: Integrazione globale = G; Integrazione globale per Direzione unitaria = U
(3) 1= compagnie assicurative italiane; 2= compagnie as sicurative EU; 3= compagnie assicurative di uno Sta to terzo; 4= holding assicurative; 4.1= imprese di partecipazione finanziaria mista. 5= compagnie di riassicurazione UE; 6= compagnie di riassicurazi one di uno Stato terzo; 7= banche; 8= SGR; 9= holdi ng diverse; 10= immobiliari; 11= altre società;
(4) Tipo di rapporto:
1 = maggioranza dei diritti di voto nell’assemblea or dinaria 2 = influenza dominante nell’assemblea ordinaria 3 = accordi con altri soci 4 = altre forme di controllo 5 = direzione unitaria ex art. 96. comma 1. del “decr eto legislativo 209/2005” 6 = direzione unitaria ex art. 96. comma 2. del “decr eto legislativo 209/2005” (5) E’ il prodotto dei rapporti di partecipazione relat ivi a tutte le società collocate lungo la catena pa rtecipativa.
(6) Disponibilità voti nell’assemblea ordinaria. distin guendo tra voti effettivi e voti potenziali. La dis ponibilità dei voti viene indicata solo se differen te dalla quota di partecipazione diretta.
3 Note informative integrative
60 Partecipazioni in società controllate in via esclus iva con interessenze di terzi significative : i nteressenze di terzi, disponibilità dei voti dei terzi, dividendi distrib uiti ai terzi, risultato d’esercizio e patrimonio n etto dei terzi
Valori in milioni di euro
Denominazione %
Interessenze di terzi % Disponibilità voti
nell'Assemblea Ordinaria
da parte di terzi Dividendi distribuiti ai terzi Utile (Perdita)
consolidato di
pertinenza di terzi Patrimonio netto di pertinenza di terzi Arca Vita 36,61% 38 26 251
Informativa sui trasferimenti tra portafogli di att ività finanziarie
Nel corso del periodo non sono si segnalano trasfer imenti tra portafogli di attività finanziarie a seg uito di un cambiamento di modello di business .
Informativa sul Fair Value
Si fa riferimento al capitolo 1, Criteri generali d i redazione - Principi contabili adottati, del Bila ncio Consolidato 2025, per l’esposizione dei principi e dei criteri di valutazione del fair valu e adottati dal Gruppo Unipol.
Valutazioni al fair value su base ricorrente
La seguente tabella riporta distintamente per livel lo di gerarchia del fair value il confronto tra le attività e le passività di bilancio valutate a fair value rispettivamente alla data del 30 giugn o 2026 e del 31 dicembre 2025.
Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value
Valori in milioni di euro Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale 30/06/2026 31/12/2025 30/06/2026 31/12/2025 30/06/2026 31/12/2025 30/06/2026 31/12/2025 Attività/Passività finanziarie misurate al fair val ue Attività finanziarie valutate al fair value con imp atto sulla redditività complessiva 46.706 44.284 3.374 3.085 564 639 50.644 48.008 Attività finanziarie valutate al fair value rilevat o a conto economico 18.375 17.030 1.011 769 4.371 4.278 23.758 22.076 a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 2 3 24 821 575 21 19 865 618 b) Attività finanziarie designate al fair value 15.293 14.436 113 108 15.406 14.544 c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valuta te al fair value 3.058 2.569 190 194 4.238 4.151 7.487 6.914
Investimenti immobiliari
Attività materiali
Attività immateriali
Totale 65.080 61.314 4.386 3.855 4.936 4.917 74.402 70.084 Passività finanziarie valutate al fair value rileva to a conto economico a) Passività finanziarie detenute per la negoziazione 23 25 190 161 25 4 238 190 b) Passività finanziarie designate al fair value 15.233 14.322 15.233 14.322 Totale 23 25 190 161 15.257 14.326 15.471 14.512
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
61 L’ammontare delle attività finanziarie classificate a Livello 3 alla data del 30 giugno 2026 risulta p ari a 4.936 milioni di euro. Di seguito si riporta il dettaglio delle variazioni delle attivit à e delle passività finanziarie del Livello 3 nello stesso periodo.
Variazioni annue delle attività e delle passività d el livello 3 valutate al fair value su base ricorre nte
Valori in milioni di euro
Attività finanziarie
valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva Attività finanziarie valutate al fair value rilevat o a conto
economico
Investimenti
immobiliari Attività
materiali Attività
immateriali Passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto
economico
Attività
finanziarie
detenute per la negoziazione Attività finanziarie designate al fair value Altre attività
finanziarie
obbligatoriamente
valutate al fair
value Passività
finanziarie
detenute per la
negoziazione Passività
finanziarie
designate al
fair value
1. Esistenza iniziale 639 19 108 4.151 4 14.322 2. Aumenti 154 5 6 348 22 911 2.1 Acquisti 92 1 180 2.2 Profitti imputati a: 2 5 5 161 2.2.1 Conto economico 5 5 161 di cui plusvalenze 5 5 161 di cui minusvalenze 2.2.2 Conto economico
complessivo 2
2.3 Trasferimenti da altri livelli 60 6 2.4 Altre variazioni in aumento 22 911 3. Diminuzioni (228) (3) (1) (261) (2) 3.1 Vendite (93) (1) (19) 3.2 Rimborsi (16) (1) (137) 3.3 Perdite imputate a: (2) (104) (2) 3.3.1 Conto economico (104) (2) di cui minusvalenze (104) di cui plusvalenze (2) 3.3.2 Conto economico
complessivo (2)
3.4 Trasferimenti ad altri
livelli (117)
3.5 Altre variazioni in
diminuzione (2)
4. Rimanenze finali 564 21 113 4.238 25 15.233
Con riferimento ai trasferimenti da Livello 1 a Liv ello 2 avvenuti durante il periodo di riferimento, si rileva che gli stessi risultano non significativi.
3 Note informative integrative
62 Analisi e stress testing sui parametri non osservab ili (Livello 3)
La tabella sottostante evidenzia, per le attività e le passività finanziarie valutate al fair value di Livello 3, gli effetti che derivano dal cambiamento dei parametri non osservabili che sono impiegati nella valutazione del fair value.
Con riferimento alle “attività valutate al fair val ue su base ricorrente” e appartenenti al Livello 3, lo stress sui parametri non osservabili viene effettuato con riferimento agli strumenti fin anziari valutati Mark to Model e sui quali la valut azione venga effettuata attraverso uno o più parametri non osservabili.
La quota di titoli oggetto di analisi ha un valore di mercato al 30 giugno 2026 pari a 192,6 milioni di euro.
I parametri non osservabili oggetto di shock sono l e curve spread benchmark costruite per valutare str umenti obbligazionari di emittenti per i quali non sono disponibili prezzi delle obbli gazioni emesse o curve Credit Default Swap.
Nella tabella seguente si riportano i risultati deg li shock effettuati:
Curve Spread
Fair Value Shock +10 bps -10 bps +50 bps -50 bps Delta Fair Value (1,36) 1,40 (6,71) 7,03 Delta Fair value % (0,71) 0,73 (3,48) 3,65
Valutazioni a fair value su base non ricorrente
Il principio contabile IFRS 13 disciplina la misura zione del fair value e la relativa disclosure anche per le attività e le passività non misurate al fair value su base ricorrente.
Per tali attività e passività il fair value è calco lato solo ai fini di adempiere alle richieste d’inf ormativa al mercato. Segnaliamo, inoltre, che poichè tali attività e passività non sono generalme nte oggetto di scambio, la determinazione del loro fair value è basata prevalentemente sull’utilizzo di parametri interni non direttamente osservabili sul mercato.
Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per livelli di fair
value
Valori in milioni di euro
Fair value
Valore di bilancio Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale 30/06/2026 31/12/2025 30/06/2026 31/12/2025 30/06/2026 31/12/2025 30/06/2026 31/12/2025 30/06/2026 31/12/2025
Attività
Attività finanziarie
valutate al costo ammortizzato 1.179 1.826 76 103 383 993 690 704 1.149 1.800 Investimenti immobiliari 1.949 1.963 2.386 2.438 2.386 2.438 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita 33 30 33 30 33 30 Totale attività 3.161 3.819 76 103 383 993 3.109 3.171 3.568 4.268
Passività
Passività finanziarie
valutate al costo ammortizzato 4.822 5.008 2.756 2.762 2.133 2.315 4.889 5.077 Passività di un gruppo in
dismissione posseduto
per la vendita Totale passività 4.822 5.008 2.756 2.762 2.133 2.315 4.889 5.077
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
63 Note illustrative dello stato patrimoniale
Le voci dello stato patrimoniale e le variazioni in tervenute nella relativa consistenza rispetto al 31 dicembre dell’esercizio precedente sono di seguito commentate e integrate (la numerazi one delle note richiama quella riportata nello sche ma obbligatorio di esposizione dello stato patrimoniale).
In applicazione dell’IFRS 5, le attività e passivit à in dismissione sono esposte rispettivamente alle voci 6.1 dell’Attivo e 6.1 del Passivo. Si rinvia al paragrafo 3.3 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita p er maggiori informazioni circa la loro composizione e i criteri di rilevazione.
ATTIVO
1. Attività immateriali Attività immateriali: composizione delle attività Valori in milioni di euro
Attività /Valori 30/6/2026 31/12/2025 Durata definita Durata indefinita Durata definita Durata indefinita A.1 Avviamento 1.895 1.895 A.1.1 di pertinenza del gruppo 1.895 1.895 A.1.2 di pertinenza dei terzi A.2 Altre attività immateriali 716 747 Di cui software 670 701 A.2.1 Attività valutate al costo: 716 747 a) Attività immateriali generate internamente b) Altre attività 716 747 A.2.2 Attività valutate al valore rideterminato:
a) Attività immateriali generate internamente b) Altre attività Totale 716 1.895 747 1.895
3 Note informative integrative
64 2. Attività materiali
Al 30 giugno 2026 le Attività materiali, al netto d ei relativi fondi di ammortamento, ammontano a 4.20 9 milioni di euro (4.235 milioni di euro al 31 dicembre 2025): di seguito se ne riporta la composizione.
Attività materiali: composizione delle attività Valori in milioni di euro
Attività/Valori Attività ad uso proprio Rimanenze da IAS 2 Al costo Al valore rideterminato 30/6/2026 31/12/2025 30/6/2026 31/12/2025 30/6/2026 31/12/2025 1. Attività di proprietà 4.018 4.060 84 58 a) terreni 65 65 b) fabbricati 1.600 1.578 c) mobili e macchine ufficio 115 115 d) impianti e attrezzature 219 223 e) altre attività 2.019 2.079 84 58 2. Diritti d’uso acquisiti con il leasing 107 117
a) terreni
b) fabbricati 82 89 c) mobili e macchine ufficio d) impianti e attrezzature 24 26 e) altre attività 1 1 Totale 4.124 4.177 84 58
3. Attività assicurative
Nella presente sezione si fornisce informativa in m erito alle cessioni in riassicurazione che costitui scono attività e passività (voce 3.2 dell’attivo e voce 3.2 del passivo). Di seguito si riporta un prospetto riepilogativo della composizio ne di tali attività e passività distinte per modello contabile applicato.
Valori in milioni di euro
Voci/Basi di aggregazione BBA PAA Totale BBA PAA Totale 30/06/2026 30/06/2026 30/06/2026 30/06/2025 30/06/2025 30/06/2025 1. Cessioni in riassicurazione che costituiscono attiv ità 134 502 636 185 609 793 2. Cessioni in riassicurazione che costituiscono passi vità (22) (43) (65) (33) (83) (116) 3. Attività netta di bilancio 112 459 571 151 525 677 di cui Segmento Vita (1) (1) (2) (2) di cui Segmento Danni 112 460 572 151 527 679
Più in dettaglio si precisa che l’informativa semes trale è limitata alla movimentazione dei valori del le cessioni in riassicurazione che sono rilevate con il metodo contabile generale (GMM/BBA) , che al 30 giugno 2026 sono riferite al solo segme nto Danni.
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65 Dinamica del valore di bilancio delle cessioni in r iassicurazione per elementi sottostanti alla misura zione
SEGMENTO DANNI
Elementi sottostanti alla misurazione del valore di bilancio delle cessioni in riassicurazione Valori in milioni di euro Voci/Elementi sottostanti alla misurazione Valore attuale
dei flussi
finanziari Aggiustamento
per i rischi non finanziari Margine sui
servizi
contrattuali Totale Valore attuale
dei flussi
finanziari Aggiustamento
per i rischi non finanziari Margine sui
servizi
contrattuali Totale
30/6/2026 30/6/2026 30/6/2026 30/6/2026 30/6/2025 30/6/2025 30/6/2025 30/6/2025 A. Valore di bilancio iniziale 1. Cessioni in riassicurazione che costituiscono attività 104 6 32 142 160 6 19 185 2. Cessioni in riassicurazione che costituiscono passività (16) 1 10 (6) (30) 1 (29) 3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio 88 7 42 137 130 7 19 156 B. Variazioni relative a servizi attuali (6) (25) (31) (6) (8) (15) 1. Margine sui servizi contrattuali registrato in conto economico (25) (25) (8) (8) 2. Variazione per rischi non finanziari scaduti 3. Modifiche connesse con l’esperienza (6) (6) (6) (6) C. Variazioni relative a servizi futuri (20) 20 (11) 11 1. Cambiamenti di stime che modificano il margine sui servizi contrattuali (10) 10 (9) 9 2. Effetti dei contratti iscritti nell’esercizio (9) 9 (2) 2 3. Aggiustamento del margine sui servizi contrattuali connesso con recuperi relativi all’iscrizione iniziale di contratti assicurativi
sottostanti onerosi
4. Rilasci della componente di recupero perdite diversi da quelle variazioni dei flussi finanziari dei contratti di cessione in riassicurazione 5. Variazioni dei flussi finanziari delle cessioni in riassicurazione derivanti dai contratti assicurativi sottostanti onerosi D. Variazioni relative a servizi passati 1. aggiustamenti all’attività per sinistri accadut i 7 7 10 9 E. Effetti delle variazioni del rischio di inadempimento dei riassicuratori F. Risultato dei servizi assicurativi
(B+C+D+E) (18) (5) (24) (7) 3 (5)
G. Ricavi/costi netti di natura finanziaria 1 1 1 1 1. Relativi alle cessioni in riassicurazione 1 1 1 1 1.1 Registrati in conto economico 1 1 1 1 1 1.2. Registrati nel conto economico complessivo 2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi di
cambio
H. Importo complessivo registrato in conto economico e nel conto economico (17) (5) (23) (7) 3 (4) I. Altre variazioni (1) L. Movimenti di cassa (2) (2) (1) (1) 1. Premi pagati al netto di importi non connessi con i sinistri recuperati dai riassicuratori 30 30 12 12 2. Importi recuperati dai riassicuratori (32) (32) (13) (13) 3. Altri movimenti M. Valore netto di bilancio alla data della rilevazione
(A.3+H+I+L) 68 7 37 112 122 7 22 151
N. Valore di bilancio finale 1. Cessioni in riassicurazione che costituiscono attività 89 6 39 134 156 6 22 185 2. Cessioni in riassicurazione che costituiscono passività (21) (1) (22) (34) 1 (33) 3. Valore netto di bilancio alla data della rilevazione 68 7 37 112 122 7 22 151
3 Note informative integrative
66 4. Investimenti
Il totale degli Investimenti ammonta, al 30 giugno 2026, a 80.824 milioni di euro (76.997 milioni di e uro al 31 dicembre 2025) ed è esposto, per tipologia, nel prospetto riportato di seguito:
Valori in milioni di euro
30/6/2026 comp. % 31/12/2025 comp. % var.% Investimenti immobiliari 1.949 2,4 1.963 2,5 (0,7) Partecipazioni in collegate e joint venture 3.294 4,1 3.124 4,1 5,4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.179 1,5 1.826 2,4 (35,5) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 50.644 62,7 48.008 62,4 5,5 Attività finanziarie valutate al fair value rilevat o a conto economico 23.758 29,4 22.076 28,7 7,6 attività finanziarie detenute per la negoziazione 865 1,1 618 0,8 39,9 attività finanziarie designate al fair value 15.406 19,1 14.544 18,9 5,9 altre attività finanziarie obbligatoriamente valuta te al fair value 7.487 9,3 6.914 9,0 8,3 Totale Investimenti 80.824 100,0 76.997 100,0 5,0
4.1 Investimenti immobiliari
Al 30 giugno 2026 gli Investimenti immobiliari, al netto dei relativi fondi di ammortamento, ammontano a 1.949 milioni di euro (1.963 milioni di euro al 31 dicembre 2025): di seguito se ne riporta la composizione.
Valori in milioni di euro Attività/Valori Al costo Al fair value 30/6/2026 31/12/2025 30/6/2026 31/12/2025 1. Attività di proprietà 1.946 1.959 a) terreni 62 61 b) fabbricati 1.884 1.897 2. Diritti d’uso acquisiti con il leasing 4 4
a) terreni
b) fabbricati 4 4 Totale 1.949 1.963
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67 4.2 Partecipazioni in collegate e joint venture Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipat ivi
Denominazione Stato sede operativa (1) Stato sede legale Attività (2) Tipo di rapporto (3) % Partecipazione diretta % Interessenza totale (4) Disponibilità voti
nell’assemblea
ordinaria
% (5)
Società collegate
AssiCia Servizi Assicurativi S.r.l 086 - Italia 11 b 50,00% 25,75% Assicoop Modena & Ferrara SpA 086 - Italia 11 b 43,75% 43,75% Borsetto Srl 086 - Italia 10 b 44,93% 44,93% BPER Banca SpA 086 - Italia 7 b 19,98% 19,98% Ddor Garant 289 - Serbia 11 b 40,00% 40,00% Funivie del Piccolo San Bernardo SpA 086 - Italia 11 b 23,55% 23,55% SCS Azioninnova SpA 086 - Italia 11 b 42,85% 42,85% Uci - Ufficio Centrale Italiano 086 - Italia 11 b 39,36% 39,35% Universo S.r.l 086 - Italia 11 b 50,00% 31,00%
(1) Informazione fornita solo qualora lo Stato della se de operativa sia diverso dallo Stato della sede leg ale.
(2) 1=ass italiane; 2=ass EU; 3=ass Stato terzo; 4= hol ding assicurative; 4.1. imprese di partecipazione f inanziaria mista; 5= riass UE; 6= riass Stato terzo ; 7= banche; 8= SGR; 9= holding diverse; 10= immobiliari; 11= altro.
(3) b= collegate; c= joint venture.
(4) E’ il prodotto dei rapporti di partecipazione relat ivi a tutte le società collocate lungo la catena pa rtecipativa.
(5) Disponibilità voti nell’assemblea ordinaria. distin guendo tra voti effettivi e voti potenziali. La dis ponibilità dei voti viene indicata solo se differen te dalla quota di partecipazione diretta.
Partecipazioni significative: valore di bilancio, fa ir value e dividendi percepiti
Denominazione Tipo di rapporto (1) Valore di bilancio Fair value Dividendi percepiti
Società collegate
BPER Banca SpA b 3.272 5.723 233 Totale 3.272 5.723 233 (1) b= collegate; c= joint venture
3 Note informative integrative
68 4.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortiz zato Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato : composizione merceologica e stadi di rischio di cr edito
Valori in milioni di euro
30/6/2026 31/12/2025
Primo stadio Secondo stadio Terzo stadio Primo stadio Secondo stadio Terzo stadio Titoli di Stato 138 137 Altri titoli di debito 440 1 1.063 1 Finanziamenti e Crediti 600 625 a) verso banche 48 50 b) verso clientela 552 575
- Mutui Ipotecari
- Prestiti su polizze 11 11
- Altri finanziamenti e crediti 542 564 Totale 1.178 1 1.826 1
4.4 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composiz ione merceologica e
composizione percentuale
Valori in milioni di euro
30/6/2026 31/12/2025
Valore di bilancio Comp. % Valore di bilancio Comp. % Titoli di capitale 3.022 6,0 2.888 6,0 a) quotati 2.800 5,5 2.577 5,4 b) non quotati 222 0,4 312 0,6
Titoli di debito 47.623 94,0 45.120 94,0 Titoli di Stato 31.749 62,7 29.812 62,1 a) quotati 30.052 59,3 28.288 58,9 b) non quotati 1.697 3,4 1.524 3,2
Altri titoli di debito 15.874 31,3 15.307 31,9 a) quotati 13.853 27,4 13.420 28,0 b) non quotati 2.021 4,0 1.888 3,9
Altri strumenti finanziari Totale 50.644 100,0 48.008 100,0
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69 4.5 Attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico Attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico: composizione merceologi ca e composizione
percentuale
Valori in milioni di euro Voci/Valori Attività finanziarie detenute per la negoziazione Attività finanziarie designate al fair value Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 30/6/2026 31/12/2025 30/6/2026 31/12/2025 30/6/2026 31/12/2025
Valore di
bilancio Comp.
% Valore di bilancio Comp.
% Valore di bilancio Comp.
% Valore di bilancio Comp.
% Valore di bilancio Comp.
% Valore di bilancio Comp.
% Titoli di capitale 162 1,1 171 1,2 298 4,0 0,0 a) quotati 162 1,1 171 1,2 298 4,0 b) non quotati 0,0 0,0
Azioni proprie
Passività finanziarie
proprie
Titoli di debito 7.464 48,4 7.092 48,8 2.046 27,3 1.867 27,0 a) quotati 7.464 48,4 7.092 48,8 1.796 24,0 1.619 23,4 b) non quotati 250 3,3 249 3,6 Quote in OICR 7.479 48,5 6.928 47,6 5.143 68,7 5.047 73,0 Derivati non di copertura 803 92,8 546 88,4 Derivati di copertura 62 7,2 72 11,6
Altri strumenti
finanziari 302 2,0 354 2,4 Totale 865 100,0 618 100,0 15.406 100,0 14.544 100,0 7.487 100,0 6.914 100,0
Informazioni sulle operazioni di copertura
Copertura di fair value
Nel corso del primo semestre del 2026 non sono stat e attivate nuove operazioni di copertura di fair va lue. Al 30 giugno 2026, la variazione di fair value delle obbligazioni oggetto di copertu ra è risultata positiva per 5 milioni di euro, ment re la variazione di fair value degli Interest Rate Swap (IRS) è risultata negativa per 5,7 milion i di euro con un effetto economico negativo pari a 0,7 milioni di euro al lordo dell’effetto fiscale di 0,2 milioni di euro.
Copertura flussi di cassa
Nel corso del primo semestre del 2026 sono prosegui te le preesistenti operazioni di copertura di cash flow hedge riferite a titoli obbligazionari classificati in FVOCI tramite IRS co n l’obiettivo di trasformare il tasso su attività f inanziarie da variabile a fisso, stabilizzando i flussi di cassa. Al 30 giugno 2026, l’effetto cumulato rilevato a Patrimonio Netto nel la Riserva per utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario è p ositivo per 0,8 milioni di euro (al netto dell’effe tto fiscale l’impatto è positivo per 0,5 milioni di euro).
3 Note informative integrative
70 5. Altre attività finanziarie Valori in milioni di euro
30/6/2026 31/12/2025 var. % Crediti verso intermediari e compagnie 402 616 (34,7) Altri crediti 662 523 26,4 Totale Altre attività finanziarie 1.064 1.140 (6,7)
La voce Altri crediti comprende principalmente:
• crediti commerciali per 330 milioni di euro (408 mi lioni di euro al 31 dicembre 2025);
• versamenti effettuati come cash collateral a garanz ia dei derivati passivi per 89,2 milioni di euro (6 2 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
6. Altri elementi dell’attivo Valori in milioni di euro
30/6/2026 31/12/2025 var. % Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita 33 30 10,0 Attività fiscali differite 418 511 (18,2) Attività fiscali correnti 532 571 (6,8) Altre attività 1.586 2.465 (35,7) Totale altri elementi dell'attivo 2.569 3.577 (28,2)
6.1 Attività non correnti o di un gruppo in dismiss ione possedute per la vendita
La voce Attività non correnti o di un gruppo in dis missione possedute per la vendita ammonta a 33 mili oni di euro e comprende attività prevalentemente costituite da investimenti immobili ari.
6.2 Attività fiscali correnti e attività fiscali di fferite
La voce Attività fiscali differite è esposta al net to delle compensazioni effettuate, ai sensi dello I AS 12, con le corrispondenti imposte (IRES o IRAP) iscritte nelle passività fiscali diff erite, come illustrato nel capitolo “2. Principi co ntabili adottati” del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
6.3 Altre attività
La voce Altre attività è costituita principalmente per 384 milioni di euro da crediti per agevolazioni fiscali (c.d. “Ecobonus” e “Sismabonus”), acquistati dai beneficiari diretti o loro aventi causa, recuperabili in compensazione d ai versamenti futuri (1.139 milioni al 31 dicembre 2025) e da altre partite fiscali non ri levate nella voce 6.2 Attività fiscali correnti per 477 milioni di euro (810 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
7. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Al 30 giugno 2026 le Disponibilità liquide e i mezz i equivalenti risultano pari a 1.267 milioni di eur o (1.180 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
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71 PASSIVO
1. Patrimonio netto
Il patrimonio netto, escluse le quote di pertinenza di terzi, è così ripartito:
Valori in milioni di euro
30/6/2026 31/12/2025 variazione Capitale 3.365 3.365 Altri strumenti patrimoniali 1.489 496 993 Riserve di capitale 1.801 1.801 Riserve di utili e altre riserve patrimoniali 3.636 2.870 766 (Azioni proprie) (3) (40) 37 Riserve da valutazione 332 417 (85) Riserve per differenze di cambio nette 10 5 5 Utili/(perdite) su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessi va (590) (482) (108) Ricavi/(costi) di natura finanziaria relativi ai con tratti assicurativi e riassicurativi 905 866 39 Altri utili e perdite rilevati direttamente nel pat rimonio 7 28 (21) Utile (perdita) dell'esercizio 883 1.482 (599) Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 11.503 10.391 1.112
Le principali variazioni intervenute nel periodo so no le seguenti:
- incremento, pari a 993 milioni di euro a seguito de lla nuova emissione, da parte della Capogruppo Unip ol Assicurazioni, di uno strumento di capitale regolamentare perpetuo “Restr icted Tier 1” per un valore nominale di 1 miliardo di euro, al netto dei relativi oneri di emissione;
- decremento, per 804 milioni di euro per distribuzio ne di dividendi agli azionisti e per 12 milioni di euro per il pagamento, al netto del relativo effetto fiscale, della cedola ai detentori dello strumento di capitale regolamentare perpetuo (cosiddetto “Restricted Tier 1”) emesso dalla incorporata UnipolSai nell’eserciz io 2020 per un valore nominale di 500 milioni di eu ro;
- incremento di 883 milioni di euro per risultato eco nomico positivo di Gruppo al 30 giugno 2026;
- incremento, per 52 milioni di euro, delle altre com ponenti del conto economico complessivo al 30 giugn o 2026.
1.1 Capitale
"Capitale” e “Azioni proprie": composizione
Il capitale sociale della Capogruppo Unipol al 30 g iugno 2026, interamente versato, ammonta a 3.365 mi lioni di euro ed è costituito da n.
717.473.508 azioni ordinarie, invariate rispetto al 31 dicembre 2025.
Al 30 giugno 2026 le azioni proprie detenute, diret tamente o indirettamente, da Unipol sono pari a n. 267.465 (n. 2.309.430 al 31 dicembre 2025), di cui n. 137.771 azioni detenute direttamen te e n. 129.694 detenute dalle seguenti società con trollate:
- Arca Vita n. 488;
- Assicoop Bologna Metropolitana n. 104.479;
- Gruppo UNA n. 98;
- I.car n. 13;
- Leithà n. 3.479;
- Linear Assicurazioni n. 14.743;
- SIAT n. 3.384;
3 Note informative integrative
72 - UnipolAssistance n. 176;
- UnipolRental n. 1.140;
- UnipolService n. 12;
- UnipolTech n. 77;
- UniSalute n. 1.605;
Nel corso del semestre, in esecuzione dei Piani di compensi basati su strumenti finanziari, sono state assegnate n. 2.070.665 azioni Unipol ai Dirigenti del Gruppo Unipol.
1.7 Patrimonio netto di pertinenza di terzi
Il Patrimonio netto di pertinenza di terzi al 30 gi ugno 2026 ammonta a 310 milioni di euro (324 milion i di euro al 31 dicembre 2025).
Le principali variazioni intervenute nel periodo so no le seguenti:
- decremento di 43 milioni di euro per pagamento di d ividendi a terzi;
- incremento di 30 milioni di euro per il risultato e conomico positivo di pertinenza dei terzi.
2. Fondi per rischi ed oneri
La voce Fondi per rischi ed oneri ammonta al 30 giu gno 2026 a 700 milioni di euro (743 milioni di euro al 31 dicembre 2025) ed è composta prevalentemente da accantonamenti per cause legali, contenziosi vari, oneri relativi alla rete commerc iale, accantonamenti per politiche retributive e incentivi all’esodo del personale.
Contenziosi in essere e passività potenziali
Si riportano in questa sezione informazioni aggiorn ate relative ai procedimenti che hanno avuto evoluz ioni degne di nota nel corso del primo semestre 2026, facendo rinvio a quanto riport ato nel Bilancio Consolidato 2025 per un’informativ a completa sull’insieme delle cause e delle passività potenziali in essere.
Rapporti con Agenzia delle Entrate
Procedimenti in corso o definiti nell’esercizio
Unipol Assicurazioni (ex UnipolSai) Sono pendenti alcuni contenziosi per le annualità d al 2010 al 2012 in tema di imposta sulle assicurazi oni aventi ad oggetto la corretta applicazione dell’aliquota fiscale sulle polizze co ntro i rischi di impiego. Gli importi in contestazi one ascendono complessivamente a 1,4 milioni di euro. Allo stato i contenziosi per il 20 10, il 2011 e il 2012 pendono in Cassazione a front e di sentenze di merito totalmente favorevoli.
Gli altri procedimenti in contenzioso concernono co ntestazioni per imposta di registro, attribuzione d i rendite catastali e tributi locali per importi di minore rilievo.
UnipolRental
In relazione all’imposta di bollo sui veicoli immat ricolati presso la provincia di Trento e non assegn ati agli utilizzatori per gli anni 2020-
2024 sono stati notificati dalla Regione Emilia-Rom agna gli avvisi di accertamento per il recupero del l’intera imposta asseritamente non corrisposta. Applicando lo stesso schema utilizzato per gli anni fino al 2019, con la medesima Regione è stato concordato il pagamento del solo differenziale di imposta per un importo pa ri a 3,9 milioni di euro. La stessa fattispecie sus siste per i veicoli rinvenienti dalla incorporazione della società Sifà per i quali sono in corso interlocuzioni al fine di giungere ad anal oga definizione.
Nel giugno 2026, ad esito di una verifica della Dir ezione Regionale dell’Agenzia delle Entrate dell’Em ilia-Romagna relativa all’esercizio 2021, sono stati notificati avvisi di accertamento ai fini Ires e Irap per un totale di 0,4 milioni di euro riguardanti il beneficio “Patent Box” ed il calcolo del superammortamento. La Società ha presentato istanza di accertamento con adesione rit enendo di poter conseguire l’annullamento o comunque una riduzione sostanziale della pretesa tributaria concernente il beneficio applicato.
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73
Unipol Glass
Nel mese di luglio 2026, ad esito di un accesso mir ato in ambito Patent Box, la Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Torino;
ha notificato processi verbali di constatazione rel ativamente agli esercizi 2021–2024 per un importo c omplessivo di circa 1 milione di euro, comprensivo di sanzioni. La Società si avvarr à degli strumenti di contraddittorio previsti dall’ ordinamento, al fine di far valere le proprie argomentazioni e supportare la correttezza del trattamento fiscale adottato.
In bilancio sono stanziati adeguati fondi per copri re il rischio connesso alle eventuali maggiori impo ste dovute.
Procedimenti AGCM
In data 26 novembre 2020, l’AGCM ha notificato a Un ipolSai Assicurazioni l’avvio di un procedimento is truttorio avente ad oggetto l’attività di liquidazione dei sinistri R.C.Auto, c aratterizzata da un presunto ostacolo al diritto de i consumatori di accedere agli atti dei fascicoli e dalla mancata indicazione dei criteri d i quantificazione del danno nella fase di formulazi one dell’offerta risarcitoria. In data 16 aprile 2021 l’AGCM ha poi notificato l’estensione o ggettiva di tale procedimento, contestando il manca to rispetto dei termini di legge ex art. 148 del CAP per la liquidazione/contestazione dei sinistri R.C. Auto.
UnipolSai ritiene del tutto infondate tali contesta zioni e, a tutela dei propri diritti, ha dato incar ico ai propri legali di rappresentarla nel procedimento, che si è concluso con provvedimento n otificato ad UnipolSai in data 8 agosto 2022, col q uale AGCM ha irrogato una sanzione pari ad euro 5.000.000. Non ritenendo cond ivisibili, in alcun modo, le conclusioni a cui è gi unta l’Autorità, UnipolSai ha provveduto a proporre ricorso al TAR Lazio avverso tale provvedimento.
Il giudizio è stato sospeso con ordinanza del TAR L azio del 13 settembre 2023, in attesa di pronuncia della Corte Europea di Giustizia, nell’ambito di un’altra vicenda, su una questione p reliminare rilevante ai fini della decisione dello stesso TAR Lazio attinente al mancato rispetto da parte dell’AGCM dei termini per l’avvio dell’istruttoria.
In data 30 gennaio 2025, la Corte Europea di Giusti zia ha pubblicato la sentenza attesa e, su istanza della Società, è stata fissata l’udienza per la prosecuzione del giudizio dinnanzi al TAR pe r il 21 maggio 2025.
In data 21 novembre 2025 il TAR ha accolto parzialm ente il ricorso Unipol e ha rideterminato la sanzio ne irrogata nella misura di Euro 1.600.000,00.
In data 20 febbraio 2026 Unipol ha notificato l’att o di appello avanti il Consiglio di Stato per otten ere l’annullamento o la riforma parziale della sentenza di primo grado, nella parte in cui h a parzialmente respinto il ricorso per l’annullamen to del provvedimento dell’AGCM. La causa verrà discussa all’udienza del 4 febbraio 202 7.
Contenziosi in essere con investitori Unipol Assicurazioni (quale avente causa di UnipolS ai Assicurazioni S.p.A.) è da tempo parte in proced imenti giudiziari promossi con riferimento a fatti ascrivibili alla precedente ges tione di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni. Come illustrato in maggiore dettaglio nei bilanci degli esercizi precedenti, i procedimenti i ntentati in sede penale sono stati tutti definiti c on provvedimento di assoluzione o archiviazione. Anche tre giudizi civili si sono con clusi con sentenze passate in giudicato (due con se ntenze di assoluzione di Unipol da ogni pretesa risarcitoria, mentre uno ha accolto parzial mente le richieste avversarie).
Più nel dettaglio, i giudizi che sono ancora in cor so sono i seguenti:
1) il Tribunale di Roma, con sentenza pubblicata il 12 maggio 2020, ha respinto integralmente le richiest e risarcitorie avanzate da un investitore in ordine ai fatti di cui sopra. La sentenza è stata impugnata innanzi la Corte d’Appel lo di Roma che, con sentenza in data 2 maggio 2022, ha respinto integralmente l’ appello dell’investitore, confermando la sentenza d i primo grado. L’azionista ci ha notificato dapprima citazione per revocazione della sentenza della Corte d’Appello di Roma, revo cazione che in data 14 ottobre 2024 è stata rigettata con condanna alle sp ese. Successivamente ha impugnato la sentenza innan zi la Corte di Cassazione. Nel giudizio il PM ha chiesto il rigett o integrale di tutti i motivi di ricorso avversari. Con ordinanza del 24 luglio 2026, la Corte di Cassazione ha però accolto i primi tre motivi di ricorso dell’investitore e ha rinviato la causa alla Corte di Appello di
Roma;
2) in altro giudizio, che verte sulle medesime questio ni, il Tribunale di Milano, con sentenza del 20 mar zo 2019, ha accolto le richieste risarcitorie di altro investitore. La sen tenza, a seguito di impugnazione della Società, è s tata integralmente riformata dalla Corte di Appello di Milano con sentenza del 2 2 ottobre 2020. Controparte ha presentato ricorso a vanti la Corte di Cassazione che, in data 28 maggio 2025, ha dichiara to improcedibile il ricorso avversario, condannando controparte a pagare le spese legali. Controparte ha ora notificato rico rso per revocazione contro la pronuncia della Cassa zione. Nel giudizio il PM
3 Note informative integrative
74 ha chiesto il rigetto integrale di tutti i motivi d i ricorso avversari. La Corte ha fissato l’udienza in camera di consiglio per la decisione per il 3 luglio 2026;
3) in data 15 febbraio 2021 il Tribunale di Milano ha parzialmente accolto le domande risarcitorie di alt ri azionisti. La sentenza, impugnata dalla Società, è stata integralmente rifo rmata dalla Corte d’Appello di Milano con sentenza del 14 aprile 2023. La sentenza di appello è stata impugnata dalle controp arti avanti la Corte di Cassazione, che non ha anco ra fissato udienza di
trattazione;
4) per altri due giudizi, che vertono sulle medesime q uestioni e pendono avanti allo stesso Giudice Istru ttore, in esito alla fase decisionale, il Tribunale ha rimesso le cause in is truttoria ritenendo necessaria una CTU sui presunti illeciti (bilanci e prospetto), sul nesso di causalità e sulla quantificazione del danno. Dopo il deposito della CTU, la causa è andat a a sentenza all’udienza del 21 maggio 2026. Con sentenza del 31 luglio 2026, il Tribunale di Milano ha accolto le domande proposte dagli attori. La Società proporrà appello entro il termine previsto per il 3 0 settembre 2026.
A fronte dei sopra descritti contenziosi con invest itori sussistono accantonamenti ritenuti adeguati.
3. Passività assicurative
Nella presente sezione si fornisce informativa in m erito ai contratti di assicurazione emessi che cost ituiscono passività e attività (voce 3.1 del passivo e voce 3.1 dell’attivo). Di seguito si riporta un prospetto riepilogativo della compos izione di tali attività e passività distinte per modello contabile applicato.
Valori in milioni di euro
Voci/Basi di aggregazione VFA BBA PAA Totale VFA BBA PAA Totale 30/06/2026 30/06/2026 30/06/2026 30/06/2026 30/06/2025 30/06/2025 30/06/2025 30/06/2025 1.
Contratti assicurativi emessi che
costituiscono passività
42.975 5.745 9.122 57.842 40.226 5.852 8.373 54.452 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività (3) (1) (3) (11) (13) (24) 3. Passività netta di bilancio 42.975 5.742 9.121 57.838 40.226 5.841 8.360 54.427 di cui Segmento Vita 42.975 272 1 43.249 40.226 205 1 40.432
Contratti con elementi di partecipazione diretta - Segmento Vita 42.975 42.975 40.226 40.226 Contratti senza elementi di partecipazione diretta - Segmento Vita 272 1 273 205 1 205 di cui Segmento Danni 5.470 9.120 14.590 5.636 8.360 13.996
Contratti senza elementi di partecipazione diretta - Segmento Danni Auto 2.163 5.527 7.690 2.231 4.991 7.221 Contratti senza elementi di partecipazione diretta - Segmento Danni Non Auto 3.307 3.592 6.900 3.405 3.369 6.774
Più in dettaglio l’informativa semestrale è limitat a alla movimentazione dei valori dei contratti di a ssicurazione che sono rilevati con il metodo contabile generale (GMM/BBA) o secondo il me todo VFA e dei contratti di investimento con elemen ti di partecipazione discrezionale che sono rilevati con il metodo conta bile VFA.
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
75 Dinamica del valore di bilancio dei contratti assic urativi emessi distinta per elementi sottostanti al la misurazione Valori in milioni di euro SEGMENTO VITA - Contratti assicurativi emessi con elementi di parte cipazione diretta e Contratti d’investimento emessi con elementi di partec ipazione discrezionali Elementi sottostanti alla misurazione del valore di bilancio dei contratti di assicurazione emessi
Voci/Elementi sottostanti alla misurazione Valore attuale
dei flussi
finanziari Aggiustamento
per i rischi non finanziari Margine sui
servizi
contrattuali Totale
30/6/2026 Valore attuale
dei flussi
finanziari Aggiustamento
per i rischi non finanziari Margine sui
servizi
contrattuali Totale
30/6/2025
30/6/2026 30/6/2026 30/6/2026 30/6/2025 30/6/2025 30/6/2025 A. Valore di bilancio iniziale 1. Contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività 39.276 310 2.373 41.958 36.870 249 2.043 39.161 2. Contratti di assicurazione emessi che
costituiscono attività
3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio 39.276 310 2.373 41.958 36.870 249 2.043 39.161 B. Variazioni relative a servizi attuali 6 (14) (115) (123) 10 (11) (101) (102) 1. Margine sui servizi contrattuali registrato in conto economico (115) (115) (101) (101) 2. Variazione per rischi non finanziari scaduti (14) (14) (11) (11) 3. Modifiche connesse con l’esperienza 6 6 10 10
C. Variazioni relative a servizi futuri (271) 23 246 (3) (309) 50 259 1. Variazioni del margine sui servizi contrattuali (165) 8 158 (206) 39 168 2. Perdite su gruppi di contratti onerosi e relativi recuperi (3) (3) 3. Effetti dei contratti inizialmente rilevati nell’esercizio di riferimento (103) 15 88 (102) 11 91
D. Variazioni relative a servizi passati 6 6 5 5 1. Aggiustamenti alla passività per sinistri accaduti 6 6 5 5
E. Risultato dei servizi assicurativi (B+C+D) (259) 9 131 (119) (294) 39 158 (97) F. Costi/ricavi di natura finanziaria 1.027 1.027 740 740 1. Relativi ai contratti di assicurazione emessi 1.027 1.027 740 740 1.1 Registrati in conto economico 995 995 749 749 1.2 Registrati nel conto economico complessivo 31 31 (9) (9) 2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi d i
cambio (1)
G. Importo totale delle variazioni registrate in conto economico e nel conto economico complessivo (E+ F) 768 9 131 908 446 39 158 643
H. Altre variazioni 1 1 (2) (1) (3) I. Movimenti di cassa 109 109 425 425 1. Premi ricevuti 2.516 2.516 2.785 2.785 2. Pagamenti connessi con i costi di acquisizione dei contratti (32) (32) (32) (32) 3. Sinistri pagati e altre uscite di cassa (2.376) (2.376) (2.328) (2.328) 4. Altri movimenti
L. Valore netto di bilancio alla data di rilevazione (A.3+G+H+I) 40.153 319 2.504 42.975 37.739 288 2.200 40.226 M. Valore di bilancio finale 1. Contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività 40.153 319 2.504 42.975 37.739 288 2.200 40.226 2. Contratti di assicurazione emessi che
costituiscono attività
3.Valore netto di bilancio alla data di rilevazione 40.153 319 2.504 42.975 37.739 288 2.200 40.226
3 Note informative integrative
76 Valori in milioni di euro SEGMENTO VITA - Contratti assicurativi emessi senza elementi di par tecipazione diretta Elementi sottostanti alla misurazione del valore di bilancio dei contratti di assicurazione emessi
Voci/Elementi sottostanti alla misurazione Valore attuale
dei flussi
finanziari Aggiustamento
per i rischi non finanziari Margine sui
servizi
contrattuali Totale
30/6/2026 Valore
attuale dei
flussi
finanziari Aggiustamento
per i rischi non finanziari Margine sui
servizi
contrattuali Totale
30/6/2025
30/6/2026 30/6/2026 30/6/2026 30/6/2025 30/6/2025 30/6/2025 A. Valore di bilancio iniziale 1. Contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività (203) 13 418 228 78 7 139 225 2. Contratti di assicurazione emessi che costituiscono attività (315) 4 245 (66) 3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio (203) 13 418 228 (236) 11 384 159 B. Variazioni relative a servizi attuali 11 (1) (38) (29) 14 (1) (36) (22) 1. Margine sui servizi contrattuali registrato in conto economico (38) (38) (36) (36) 2. Variazione per rischi non finanziari scaduti (1) (1) (1) (1) 3. Modifiche connesse con l’esperienza 11 11 14 14
C. Variazioni relative a servizi futuri (65) 2 63 (59) 2 57 1. Variazioni del margine sui servizi contrattuali (26) 1 25 (20) 1 19 2. Perdite su gruppi di contratti onerosi e relativ i
recuperi
3. Effetti dei contratti inizialmente rilevati nell’esercizio di riferimento (39) 1 38 (39) 1 38
D. Variazioni relative a servizi passati (12) (12) (12) (12) 1. Aggiustamenti alla passività per sinistri accaduti (12) (12) (12) (12)
E. Risultato dei servizi assicurativi (B+C+D) (66) 1 25 (41) (57) 1 21 (35) F. Costi/ricavi di natura finanziaria (2) 4 2 (4) 4 (1) 1. Relativi ai contratti di assicurazione emessi (2) 4 2 (4) 4 (1) 1.1 Registrati in conto economico (2) 4 2 (3) 4 1 1.2 Registrati nel conto economico complessivo (2) (2) 2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi d i
cambio
G. Importo totale delle variazioni registrate in conto economico e nel conto economico complessivo (E+ F) (68) 1 29 (38) (61) 1 25 (35)
H. Altre variazioni 7 7 I. Movimenti di cassa 82 82 74 74 1. Premi ricevuti 165 165 147 147 2. Pagamenti connessi con i costi di acquisizione dei contratti (38) (38) (30) (30) 3. Sinistri pagati e altre uscite di cassa (45) (45) (43) (43) 4. Altri movimenti
L. Valore netto di bilancio alla data di rilevazione (A.3+G+H+I) (189) 14 447 272 (216) 13 408 205 M. Valore di bilancio finale 1. Contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività (189) 14 448 273 (216) 13 408 204 2. Contratti di assicurazione emessi che costituiscono attività (1) (1) 3.Valore netto di bilancio alla data di rilevazione (189) 14 447 272 (216) 13 408 205
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
77 Valori in milioni di euro SEGMENTO DANNI AUTO - Contratti assicurativi emessi senza elementi di par tecipazione diretta Elementi sottostanti alla misurazione del valore di bilancio dei contratti di assicurazione emessi
Voci/Elementi sottostanti alla misurazione Valore
attuale dei
flussi
finanziari Aggiustamento
per i rischi non finanziari Margine sui
servizi
contrattuali Totale
30/6/2026 Valore
attuale dei
flussi
finanziari Aggiustamento
per i rischi non finanziari Margine sui
servizi
contrattuali Totale
30/6/2025
30/6/2026 30/6/2026 30/6/2026 30/6/2025 30/6/2025 30/6/2025 A. Valore di bilancio iniziale 1. Contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività 1.999 205 10 2.213 2.249 185 29 2.462 2. Contratti di assicurazione emessi che
costituiscono attività
3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio 1.999 205 10 2.213 2.249 185 29 2.462 B. Variazioni relative a servizi attuali 3 (3) (5) (5) (1) (1) (13) (15) 1. Margine sui servizi contrattuali registrato in conto economico (5) (5) (13) (13) 2. Variazione per rischi non finanziari scaduti (3) (3) (1) (1) 3. Modifiche connesse con l’esperienza 3 3 (1) (1)
C. Variazioni relative a servizi futuri 5 16 3 24 7 5 2 15 1. Variazioni del margine sui servizi contrattuali (10) 6 4 (3) 2 2. Perdite su gruppi di contratti onerosi e relativ i recuperi 20 3 23 14 1 15 3. Effetti dei contratti inizialmente rilevati nell’esercizio di riferimento (5) 7 (1) 1 (4) 2 2
D. Variazioni relative a servizi passati 32 (14) 18 (82) (25) (107) 1. Aggiustamenti alla passività per sinistri accaduti 32 (14) 18 (82) (25) (107)
E. Risultato dei servizi assicurativi (B+C+D) 40 (2) 38 (76) (20) (11) (107) F. Costi/ricavi di natura finanziaria 4 5 22 2 24 1. Relativi ai contratti di assicurazione emessi 4 5 22 2 24 1.1 Registrati in conto economico 7 1 8 6 7 1.2 Registrati nel conto economico complessivo (3) (3) 15 1 16 2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi d i
cambio
G. Importo totale delle variazioni registrate in conto economico e nel conto economico complessivo (E+ F) 44 (2) 43 (55) (18) (11) (84)
H. Altre variazioni (2) 1 (1) 1 (1) I. Movimenti di cassa (93) (93) (148) (148) 1. Premi ricevuti 185 185 138 138 2. Pagamenti connessi con i costi di acquisizione dei contratti (90) (90) (65) (65) 3. Sinistri pagati e altre uscite di cassa (188) (188) (221) (221) 4. Altri movimenti
L. Valore netto di bilancio alla data di rilevazione (A.3+G+H+I) 1.948 206 8 2.162 2.048 165 18 2.231 M. Valore di bilancio finale 1. Contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività 1.948 206 8 2.162 2.048 165 18 2.231 2. Contratti di assicurazione emessi che
costituiscono attività
3.Valore netto di bilancio alla data di rilevazione 1.948 206 8 2.162 2.048 165 18 2.231
3 Note informative integrative
78 Valori in milioni di euro SEGMENTO DANNI NON AUTO - Contratti assicurativi emessi senza elementi di par tecipazione diretta Elementi sottostanti alla misurazione del valore di bilancio dei contratti di assicurazione emessi
Voci/Elementi sottostanti alla misurazione Valore attuale
dei flussi
finanziari Aggiustament
o per i rischi non finanziari Margine sui
servizi
contrattuali Totale
30/6/2026 Valore
attuale dei
flussi
finanziari Aggiustamento
per i rischi non finanziari Margine sui
servizi
contrattuali Totale
30/6/2025
30/6/2026 30/6/2026 30/6/2026 30/6/2025 30/6/2025 30/6/2025 A. Valore di bilancio iniziale 1. Contratti di assicurazione emessi che costituisc ono passività 2.669 351 351 3.370 2.851 278 336 3.465 2. Contratti di assicurazione emessi che costituisc ono attività (2) (2) (10) 1 6 (3) 3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio 2.667 351 351 3.368 2.841 279 342 3.463 B. Variazioni relative a servizi attuali 53 (9) (110) (66) 53 (3) (126) (77) 1. Margine sui servizi contrattuali registrato in c onto economico (110) (110) (126) (126) 2. Variazione per rischi non finanziari scaduti (9) (9) (3) (3) 3. Modifiche connesse con l’esperienza 53 53 53 53
C. Variazioni relative a servizi futuri (99) 28 69 (2) (126) 26 103 3 1. Variazioni del margine sui servizi contrattuali (18) 8 10 (27) 6 21 2. Perdite su gruppi di contratti onerosi e relativ i recuperi (15) (6) (21) (6) (6) 3. Effetti dei contratti inizialmente rilevati nell’esercizio di riferimento (65) 26 59 20 (93) 20 82 9
D. Variazioni relative a servizi passati (24) (28) (52) (5) (20) (26) 1. Aggiustamenti alla passività per sinistri acca duti (24) (28) (52) (5) (20) (26)
E. Risultato dei servizi assicurativi (B+C+D) (70) (8) (41) (119) (79) 2 (22) (99) F. Costi/ricavi di natura finanziaria 10 1 4 15 22 2 4 29 1. Relativi ai contratti di assicurazione emessi 10 1 4 15 23 2 4 29 1.1 Registrati in conto economico 16 2 4 22 14 2 4 20 1.2 Registrati nel conto economico complessivo (6) (1) (7) 8 1 9 2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi d i cambio
G. Importo totale delle variazioni registrate in conto economico e nel conto economico complessivo (E+ F) (59) (7) (37) (104) (57) 5 (18) (70)
H. Altre variazioni (1) 3 2 I. Movimenti di cassa 41 41 13 13 1. Premi ricevuti 703 703 641 641 2. Pagamenti connessi con i costi di acquisizione dei contratti (153) (153) (148) (148) 3. Sinistri pagati e altre uscite di cassa (509) (509) (481) (481) 4. Altri movimenti
L. Valore netto di bilancio alla data di rilevazion e
(A.3+G+H+I) 2.648 346 314 3.308 2.797 284 324 3.405
M. Valore di bilancio finale 1. Contratti di assicurazione emessi che costituisc ono passività 2.649 346 314 3.309 2.811 283 322 3.417 2. Contratti di assicurazione emessi che costituisc ono attività (2) (2) (14) 1 2 (12) 3.Valore netto di bilancio alla data di rilevazione 2.648 346 314 3.308 2.797 284 324 3.405
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
79 4. Passività finanziarie
Le Passività finanziarie ammontano, al 30 giugno 20 26, a 20.293 milioni di euro (19.520 milioni di eur o al 31 dicembre 2025).
4.1 Passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico Passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico: composizione merceologi ca e composizione
percentuale
Valori in milioni di euro
Passività finanziarie detenute per la negoziazione Passività finanziarie designate al fair
value Totale
Voci/Valori 30/6/2026 31/12/2025 30/6/2026 31/12/2025 30/6/2026 31/12/2025
Valore di
bilancio Comp. % Valore di bilancio Comp. % Valore di
bilanci
o Comp. % Valore di bilancio Comp. % Valore di bilancio Comp. % Valore di bilancio Comp. % Passività da contratti finanziari emessi IFRS 9: 15.233 100,0 14.322 100,0 15.233 98,5 14.322 98,7 a) Da contratti con prestazioni collegate a indici e quote OICR 15.182 99,7 14.270 99,6 15.182 98,1 14.270 98,3 b) Fondi pensione 51 0,3 51 0,4 51 0,3 51 0,4 c) Altri contratti finanziari
emessi
Derivati non di copertura 4 1,6 8 4,5 4 0,0 8 0,1 Derivati di copertura 234 98,4 181 95,5 234 1,5 181 1,3 Altre passività finanziarie Totale 238 100,0 190 100,0 15.233 100,0 14.322 100,0 15.471 100,0 14.512 100,0
4.2 Passività finanziarie valutate al costo ammorti zzato .
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzat o: composizione merceologica, composizione percentua le e gerarchia del fair value Valori in milioni di euro
Voci/Valori 30/6/2026 31/12/2025
Valore
di
bilancio Composizione
% L1 L2 L3 Totale
Fair
Value Valore
di
bilancio Composizione
% L1 L2 L3 Totale
Fair
Value
Passività
Strumenti finanziari
partecipativi
Passività subordinate 1.254 26,0 1.306 1.306 1.282 25,6 1.322 1.322 Titoli di debito emessi 1.437 29,8 1.450 3 1.453 1.414 28,2 1.441 3 1.444
Altri finanziamenti
ottenuti 2.130 44,2 2.130 2.130 2.312 46,2 2.312 2.312 a) da banche 990 20,5 1.020 20,4 b) da clientela 1.140 23,6 1.292 25,8 Totale 4.822 100,0 2.756 2.133 4.889 5.008 100,0 2.762 2.315 5.077
3 Note informative integrative
80 Le Passività subordinate ammontano a 1.254 milioni di euro e sono relative a due prestiti obbligazionari emessi da Unipol Assi curazioni S.p.A. per un valore nominale complessivo pari a 1. 250 milioni di euro come esposto nella tabella segu ente:
Emittente Valore Nominale in
circolazione livello
subord. Scadenza
anno call Tasso Q/NQ Unipol 750,0 milioni Tier II 2034 fisso 4,900% Q Unipol 500,0 milioni Tier II 2028 fisso 3,875% Q
I Titoli di debito emessi ammontano a 1.437 milioni di euro e si riferiscono per 1.434 milioni di euro a titoli emessi da Unipol Assicurazioni e per 3 milioni di euro a titoli emessi dalla contr ollata Società e Salute S.p.A..
I Titoli di debito emessi da Unipol Assicurazioni S .p.A. sono relativi a due prestiti obbligazionari s enior, quotati presso la Borsa del Lussemburgo, del valore nominale complessivo di 1.4 02 milioni di euro:
- 500 milioni di euro di valore nominale, tasso fisso 3,5%, durata 10 anni, scadenza 2027;
- 902 milioni di euro di valore nominale, tasso fisso 3,25%, durata 10 anni, scadenza 2030.
Gli Altri finanziamenti, pari a 2.130 milioni di eu ro (2.312 milioni di euro al 31 dicembre 2025), son o principalmente riferibili a:
- finanziamenti accesi, per l’acquisto di immobili e per opere di miglioria, dal Fondo Chiuso Immobiliar e Athens R.E. Fund per 123 milioni di euro e dal Fondo Chiuso Immobiliare Tikal per 70 milioni di euro;
- finanziamenti in capo a UnipolRental ottenuti da is tituti di credito e da altri per complessivi 1.286 milioni di euro;
- finanziamenti, pari a 532 milioni di euro, erogati da alcuni istituti bancari e rivenienti dal compend io aziendale acquisito da Unipol Assicurazioni in data 1° ottobre 2025 a seguito del la scissione totale non proporzionale della società Cronos Vita.
Nella voce sono comprese le passività finanziarie d erivanti dal valore attuale dei canoni futuri dovut i per i contratti di leasing contabilizzati sulla base dell’IFRS 16 per compless ivi 112 milioni di euro.
5. Debiti
Valori in milioni di euro
30/6/2026 31/12/2025 var. % Debiti verso intermediari e compagnie 137 287 (52,16) Debiti verso fornitori 412 411 0,11 Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 34 34 (0,91) Debiti verso enti assistenziali e previdenziali 55 55 1,27 Debiti diversi 194 324 (40,11) Totale debiti 832 1.110 (25,02)
6. Altri elementi del passivo Valori in milioni di euro
30/6/2026 31/12/2025 var. % Passività fiscali correnti 226 429 (47,3) Passività fiscali differite 64 43 48,8 Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita Ratei e risconti passivi 60 57 4,9 Altre passività 1.287 1.330 (3,2) Totale altri elementi del passivo 1.637 1.859 (11,9)
La voce Passività fiscali differite è esposta al ne tto delle compensazioni effettuate, ai sensi dello IAS 12, con le corrispondenti imposte (IRES o IRAP) iscritte nelle attività fiscali diffe rite.
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
81 Note illustrative del conto economico
Le voci del conto economico e le variazioni interve nute rispetto all’esercizio precedente sono di segu ito commentate e integrate (la numerazione richiama quella riportata nello schema obbligatorio di esposizione del conto economico).
1. Ricavi assicurativi derivanti dai contratti assi curativi emessi 2. Costi per servizi assicurativi derivanti dai con tratti assicurativi emessi 3. Ricavi assicurativi derivanti dalle cessioni in riassicurazione 4. Costi per servizi assicurativi derivanti dalle c essioni in riassicurazione
3 Note informative integrative
82 Ricavi e costi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi – Composizione Valori in milioni di euro
Voci/Basi di aggregazione Base A1 Base A2 Base A3 Base A4 Totale Base A1 Base A2 Base A3 Base A4 Totale 30/6/2026 30/6/2026 30/6/2026 30/6/2026 30/6/2026 30/6/2025 30/6/2025 30/6/2025 30/6/2025 30/6/2025 A. Ricavi assicurativi derivanti dai contratti d i assicurazione emessi valutati in base al GMM e al VFA A.1 Importi connessi con le variazioni della passività per residua copertura 243 87 66 551 947 215 82 58 523 878 1. Sinistri accaduti e altri costi per servizi as sicurativi attesi 114 48 53 384 599 103 45 42 331 522 2. Variazioni dell’aggiustamento per i rischi non finanziari 14 1 8 30 53 11 1 3 19 33 3. Margine sui servizi contrattuali registrato in conto economico per i servizi forniti 115 38 5 110 268 101 36 13 126 275 4. Altri importi 27 27 47 47 A.2 Costi di acquisizione dei contratti di assicurazione recuperati 9 12 30 121 172 8 10 16 108 142 A.3 Totale ricavi assicurativi derivanti dai contratti di assicurazione emessi valutati in base al GMM e al VFA (A.1 + A.2) 252 99 95 672 1.118 223 92 74 631 1.020 A.4 Totale ricavi assicurativi derivanti dai contratti di assicurazione emessi valutati in base al PAA 3.977 3.873
Segmento vita
Segmento danni - Auto 2.162 2.073 Segmento danni - Non Auto 1.814 1.800 A.5 Totale ricavi assicurativi derivanti dai contra tti di assicurazione emessi (A.3 + A.4) 252 99 95 672 5.095 223 92 74 631 4.893 B. Costi per servizi assicurativi derivanti dai contratti di assicurazione emessi - GMM e VFA 1. Sinistri accaduti e altri costi direttamente attribuibili (124) (44) (188) (509) (866) (117) (41) (221) (481) (859) 2. Variazioni della passività per sinistri accadut i 1 (2) 109 79 187 1 (6) 284 65 344 3. Perdite su contratti onerosi e recupero di tal i perdite 3 (24) 1 (20) (15) (3) (18) 4. Ammortamento delle spese di acquisizione dei contratti di assicurazione (12) (12) (30) (125) (178) (10) (10) (16) (113) (149) 5. Altri importi B.6 Totale costi per servizi assicurativi deriva nti dai contratti di assicurazione emessi in base al
GMM e VFA (133) (58) (133) (553) (877) (125) (57) 33 (532) (681)
B.7 Totale costi per servizi assicurativi derivanti dai contratti di assicurazione emessi valutati in base al PAA (3.524) (3.602)
- Segmento vita
- Segmento danni - Auto (2.014) (2.048)
- Segmento danni - Non Auto (1.510) (1.555) B.8 Totale costi per servizi assicurativi derivanti dai contratti di assicurazione emessi (B.6 + B.7) (133) (58) (133) (553) (4.401) (125) (57) 33 (532) (4.284) C. Totale ricavi/costi netti derivanti dai contrat ti di assicurazione emessi (+/ -) (A.5+B.8) 119 41 (38) 119 694 97 35 107 99 609
Base di aggregazione 1 = Contratti assicurativi eme ssi con elementi di partecipazione diretta e contra tti d’investimento emessi con elementi di partecipa zione discrezionali - Segmento Vita Base di aggregazione 2 = Contratti assicurativi eme ssi senza elementi di partecipazione diretta - Segm ento Vita Base di aggregazione 3 = Contratti assicurativi eme ssi senza elementi di partecipazione diretta - Segm ento Danni Auto Base di aggregazione 4 = Contratti assicurativi eme ssi senza elementi di partecipazione diretta - Segm ento Danni Non Auto
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83 Costi e ricavi assicurativi derivanti dalle cession i in riassicurazione –Composizione Valori in milioni di euro
Voci \Basi di aggregazione Segmento
Vita Segmento
Danni Totale Segmento
Vita Segmento
Danni Totale
30/6/2026 30/6/2026 30/6/2026 30/6/2025 30/6/2025 30/6/2025 A. Allocazione dei premi pagati relativi alle cessi oni in riassicurazione valutate in base al GMM (38) (38) (20) (20) A.1 Importi connessi con le variazioni dell’attiv ità per residua copertura (38) (38) (20) (20) 1. Importo dei sinistri e altri costi recuperabil i attesi (13) (13) (11) (11) 2. Variazioni dell’aggiustamento per i rischi non finanziari 3. Margine sui servizi contrattuali registrato in conto economico per i servizi ricevuti (25) (25) (8) (8) 4. Altri importi A.2 Altri costi direttamente attribuibili alle cess ioni in riassicurazione B. Allocazione dei premi pagati relativi alle cessi oni in riassicurazione valutate in base al
PAA (12) (172) (184) (13) (171) (184)
C. Totale costi derivanti dalle cessioni in riassic urazione (A.1+A.2+B) (12) (210) (222) (13) (191) (204) D. Effetti delle variazioni del rischio di inadempi mento da parte dei riassicuratori 1 1 E. Importo dei sinistri e altre spese recuperato 9 91 100 8 112 120 F. Variazioni dell’attività per sinistri accaduti (25) (25) (65) (66) G. Altri recuperi H. Totale costi/ricavi netti derivanti dalle cessio ni in riassicurazione (C+D+E+F+G) (4) (143) (147) (6) (144) (150)
Base A.1= Segmento Vita Base A.2= Segmento Danni
Ripartizione dei costi per servizi assicurativi e a ltri
Valori in milioni di euro
Costi /Basi di aggregazione 30/6/2026 30/6/2025
Base A1
– con
DPF Base A2 – senza DPF Base A1
+ Base
A2 Base A3 Base A4 Base A3 + Base A4 Altro Base A1 – con DPF Base A2
– senza
DPF Base A1
+ Base
A2 Base A3 Base A4 Base A3 + Base A4 Altro
Costi attribuiti
all’acquisizione dei
contratti assicurativi (12) (12) (24) (395) (648) (1.042) (10) (10) (20) (365) (621) (987) Altri costi direttamente attribuibili (121) (46) (167) (1.753) (1.415) (3.168) (115) (47) (162) (1.650) (1.465) (3.115) Spese di gestione degli investimenti (3) (24) (10) (3) (21) (11) Altri costi (63) (355) (183) (63) (369) (165) Totale (133) (58) (257) (2.148) (2.063) (4.590) (193) (125) (57) (248) (2.015) (2.086) (4.491) (176)
Base A1 – con DPF = Contratti assicurativi emessi c on elementi di partecipazione diretta – Segmento Vi ta Base A2 – senza DPF = Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta – Segment o Vita Base A1 + Base A2 = Segmento Vita Base A3 = Contratti assicurativi emessi senza eleme nti di partecipazione diretta – Segmento Danni – Au to Base A4 = Contratti assicurativi emessi senza eleme nti di partecipazione diretta – Segmento Danni – No n Auto Base A3 + Base A4 = Segmento Danni
3 Note informative integrative
84 6. Proventi/oneri da attività e passività finanziar ie valutate al fair value rilevato a conto economico
Valori in milioni di euro
30/6/2026 30/6/2025 var. %
Proventi/oneri netti:
da altre attività finanziarie obbligatoriamente val utate al fair value 434 206 110,5 da attività/passività finanziarie detenute per la n egoziazione 472 40 1.083,6 da attività/passività finanziarie designate a fair value a CE (175) 102 (271,1) Totale Proventi/Oneri netti 731 349 109,5
7. Proventi/oneri delle partecipazioni in collegate e joint venture
Al 30 giugno 2026 ammontano a 104 milioni di euro ( 127 milioni di euro al 30 giugno 2025) e comprendon o il contributo del consolidamento con il metodo del patrimonio netto di BPER Banca pe r 103 milioni di euro (122 milioni di euro al 30 gi ugno 2025 includendo a tale data anche il contributo della partecipazione allora detenuta in BPSO).
8. Proventi/oneri da altre attività e passività fin anziarie e da investimenti immobiliari
Proventi da altre attività e passività finanziarie e da investimenti immobiliari
Valori in milioni di euro
30/6/2026 30/6/2025 var.%
Interessi
da attività finanziarie valutate al costo ammortizz ato 54 78 (31,1) da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 862 711 21,2
Altri proventi
da investimenti immobiliari 66 63 5,3 da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 139 102 36,8
Utili realizzati
da investimenti immobiliari 3 2 n.s.
da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 52 43 20,3 da passività finanziarie valutate al costo ammortiz zato Utili da valutazione e ripristini di valore da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 12 7 73,7 da altre passività finanziarie 2 3 (18,5) Proventi su cambi 7 3 176,5 Totale 1.200 1.011 18,7
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
85 Oneri da altre attività e passività finanziarie e d a investimenti immobiliari
Valori in milioni di euro
30/6/2026 30/6/2025 var.%
Interessi:
da altre passività finanziarie (93) (96) (3,8)
Altri oneri:
da investimenti immobiliari (29) (23) 25,7 da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (2) (1) 164,7 da altre passività finanziarie (1) (3) (52,7)
Perdite realizzate:
da investimenti immobiliari da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (39) (48) (17,7) Perdite da valutazione e riduzioni di valore:
da investimenti immobiliari (34) (43) (21,8) da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (9) (54) (84,0) da altre attività finanziarie 1 (10) (113,6) da altre passività finanziarie Oneri su cambi (4) (45) (92,0) Totale (209) (323) (35,3)
Le Perdite da valutazione e riduzioni di valore rel ative ad investimenti immobiliari sono riferibili a d ammortamenti per 24 milioni di euro e a riduzioni di valore per 10 milioni di euro (al 30 giugno 2025 erano riferibili ad ammortamenti per 27 milioni di euro e a riduzioni di valore per 16 milioni di euro).
10. Costi/ricavi netti di natura finanziaria relati vi ai contratti assicurativi emessi
La voce esprime oneri netti per 1.106 milioni di eu ro (792 milioni di euro al 30 giugno 2025) e sono r elativi:
- per 995 milioni di euro (750 milioni di euro al 30 giugno 2025) a costi netti dovuti all’applicazione dell’opzione di azzeramento della redditività finanziaria netta rilevata nel Conto ec onomico derivante dagli attivi sottostanti i contra tti assicurativi contabilizzati con il metodo VFA (c.d. “mirroring”);
- per la quota restante, pari a oneri netti per 111 m ilioni di euro (oneri netti per 42 milioni di euro al 30 giugno 2025), agli effetti della capitalizzazione dei flussi finanziari contabilizza ti con il BBA o PAA al tasso locked-in e agli effet ti degli adeguamenti dei cambi. La significativa variazione intervenuta è attribuibile , tra l’altro, ad un effetto cambi avverso rispetto all’esercizio precedente.
11. Ricavi/costi netti di natura finanziaria relati vi alle cessioni in riassicurazione
I ricavi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione sono pari a 8 milioni d i euro (costi netti per 6 milioni di euro al 30 giugno 2025).
3 Note informative integrative
86 13. Altri ricavi/costi
Valori in milioni di euro
30/6/2026 30/6/2025 var. % Sopravvenienze attive 11 16 (32,0) Altri proventi 971 994 (2,3) Altri costi (259) (310) (16,5) Totale Altri ricavi/costi 723 700 3,4
Le voci Altri proventi e Altri costi comprendono ri cavi e costi caratteristici delle imprese non assic urative.
14. Spese di gestione
Ammontano a 379 milioni di euro (321 milioni di eur o al 30 giugno 2025) di cui 38 milioni di euro rela tive a spese di gestione degli investimenti (35 milioni di euro al 30 giugno 2025) e 341 milioni di euro relative ad altre spese di a mministrazione non rientranti nel calcolo delle passività e attività assicurative e non alloc ate alle spese di acquisizione dei contratti assicu rativi e alle spese di gestione degli investimenti (286 milioni di euro al 30 giugno 2025 ).
16. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali
Ammontano a 245 milioni di euro (278 milioni di eur o al 30 giugno 2025) e sono relative prevalentement e ad ammortamenti di attività materiali.
17. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali
Ammontano a 92 milioni di euro (76 milioni di euro al 30 giugno 2025) e sono relative esclusivamente a d ammortamenti di attività immateriali.
20. Imposte sul reddito
A fronte di un risultato economico ante imposte par i a 1.277 milioni di euro, sono state rilevate impo ste di competenza del periodo per 364 milioni di euro, corrispondenti ad un tax rate del 28,5% (28,5% al 30/6/2025).
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
87 3. Altre informazioni 3.1 Utile/Perdita per azione
Valori in milioni di euro
30/6/2026 30/6/2025
Utile/perdita attribuito alle azioni ordinarie (mil ioni di euro) 850 588 Media ponderata delle azioni in circolazione nell'e sercizio (n./Milioni) 718 717 Utile/(perdita) base e diluito per azione (euro per azione) 1,18 0,82
3.2 Dividendi
L’Assemblea degli Azionisti di Unipol, tenutasi in data 29 aprile 2026, a fronte di un risultato econo mico positivo al 31 dicembre 2025 della Capogruppo Unipol pari a 1.640 milioni di euro (ris ultante dal bilancio di esercizio redatto secondo i principi contabili nazionali), ha deliberato, la distribuzione di dividendi nella mis ura di 1,12 euro per ogni azione e quindi, tenuto c onto delle azioni proprie detenute, per complessivi 804 milioni di euro circa.
L’Assemblea degli Azionisti ha inoltre fissato nel giorno 20 maggio 2026 la data di inizio pagamento d el dividendo (stacco cedola 18/5/2026, record date 19/5/2026).
3.3 Attività non correnti o di un gruppo in dismiss ione possedute per la vendita e attività
operative cessate
Al 30 giugno 2026 le riclassifiche effettuate in ap plicazione dell’IFRS 5 alla voce 6.1 dell‘attivo am montano a 33 milioni di euro, di cui 32 milioni di euro relativi a immobili destinati alla vendita (30 milioni di euro al 31 dicembre 2025, di cui 29 milioni di euro relativi a immobili destinati alla vendita).
3.4 Operazioni con parti correlate
Le società del Gruppo che prestano servizi di varia natura ad altre società del Gruppo sono: Unipol, U niSalute, SiSalute, Siat, UnipolService, UnipolGlass, Unipol Welfare Solution s, UnipolAssistance, UnipolRental, UnipolTech, Leit hà, UnipolHome, WelBee, Tantosvago, DaVinci, Società e Salute, UnipolPay, A rca Vita, Arca Inlinea, Arca Sistemi e Arca Direct Assicurazioni.
Per una descrizione dettagliata dei servizi erogati si fa rinvio a quanto riportato nel Bilancio Conso lidato 2025.
Si evidenzia inoltre che le società del Gruppo, inc luse anche società non menzionate sopra, intratteng ono tra loro ordinari rapporti di:
- assicurazione e riassicurazione;
- locazioni di immobili;
- noleggio di veicoli a lungo termine;
- mandati agenziali;
- distacchi di personale.
Tali servizi non comprendono operazioni atipiche o inusuali.
I corrispettivi riconosciuti vengono principalmente determinati sulla base dei costi esterni sostenuti , dovuti per esempio a prodotti e servizi acquisiti da propri fornitori, e dei costi derivanti da attività autoprodotte, ossia generate attraverso proprio personale, e con logiche che considerano:
- gli obiettivi di performance che la prestazione del servizio a favore della società deve garantire;
3 Note informative integrative
88 - gli investimenti strategici da attuare per assicura re i livelli di servizio pattuiti.
In particolare, vengono considerate le seguenti com ponenti:
- costo del personale;
- costi di funzionamento (logistica, ecc.);
- costi generali (IT, consulenze, ecc.).
Per le attività fornite da Leithà il corrispettivo è determinato in misura pari ai costi definiti in p recedenza ai quali viene applicato un mark-
up che costituisce il margine operativo per la pres tazione fornita.
Per la Gestione Finanziaria i corrispettivi sono ca lcolati mediante l’applicazione di una commissione sulle masse gestite. I servizi prestati da UniSalute (a eccezione dei servizi di funzioname nto erogati a SiSalute i quali sono calcolati a cos ti ripartiti), SiSalute e UnipolService prevedono dei corrispettivi fissi.
La capogruppo Unipol ha esercitato l’opzione per il regime di tassazione di Gruppo disciplinato dal Ti tolo II, Capo II, sezione II del DPR 917/86 (TUIR - art.117 e seguenti), in qualità di c onsolidante, congiuntamente alle società appartenen ti al Gruppo Unipol aventi, tempo per tempo, i requisiti normativamente previsti. L’opzio ne ha durata triennale e si rinnova automaticamente salvo disdetta.
___________________________________________________ ___________________________________________________ ___________________________________________________ __________________________
Nella tabella di seguito riportata si elencano le o perazioni con le parti correlate (società collegate e altre) relative al primo semestre 2026, così come previsto dallo IAS 24 e dalla Comun icazione Consob n. DEM/6064293/2006. Si precisa che il perimetro di applicazione della Procedura per l’effettuazione di operazioni c on parti correlate, adottata ai sensi del Regolamen to Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, include anche talune contro parti ricomprese, su base volontaria, ai sensi dell ’art. 4 del medesimo Regolamento, tra le quali la società Coop Alleanza 3.0 Società C ooperativa (riportate, unitamente ad altre partite, nella tabella che segue alla voce “Altre”).
Non sono state rilevate le operazioni con le societ à controllate in quanto nella elaborazione del bila ncio consolidato le operazioni infragruppo tra le società consolidate con il metod o integrale sono elise nel normale processo di cons olidamento.
Valori in milioni di euro Informazioni relative alle operazioni con parti cor relate
Collegate Altre Totale inc.
% (1) inc.
% (2)
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 9 9 0,0 0,4 Attività finanziarie valutate al fair value con imp red comp 20 20 0,0 0,9 Altre attività finanziarie 31 2 33 0,0 1,6 Altri elementi dell'attivo 117 117 0,1 5,5 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.065 1.065 1,1 50,2 Totale attività 1.243 2 1.245 1,3 58,7 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzat o 270 270 0,3 12,7 Debiti 29 29 0,0 1,4 Altri elementi del passivo 15 15 0,0 0,7 Totale passività 237 237 0,3 11,2 Costi per servizi assicurativi derivanti dai contra tti assicurativi emessi (22) (22) (1,7) (1,0) Interessi attivi calcolati con il metodo dell’inter esse effettivo 1 1 0,1 0,0 Interessi passivi (6) (6) (0,5) (0,3) Altri proventi/Oneri 2 2 0,2 0,1 Altri ricavi/costi 17 17 1,3 0,8 Spese di gestione (2) (1) (3) (0,2) (0,1)
(1) Incidenza calcolata sul totale delle attività d ello stato patrimoniale consolidato per le voci pat rimoniali e sull’utile (perdita) prima delle impost e per le voci economiche.
(2) Incidenza calcolata sul totale liquidità netta derivante dall’attività operativa del rendiconto fi nanziario .
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
89 La voce Attività finanziarie valutate al costo ammo rtizzato verso società collegate comprende 1 milion e di euro relativo a crediti verso le agenzie di intermediazione assicurativa per riva lse di agenzia, 6 milioni di euro di finanziamenti infruttiferi erogati da Unipol alla collegata Borsetto e 2 milioni di euro di depositi detenuti dalle imprese del Gruppo presso BPER Banca .
Le Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva verso società collegate sono relative a titoli di debito quotati emessi da BPER Banca sottoscritti da società del Gruppo.
La voce Altre attività finanziarie verso società co llegate comprende 3 milioni di euro relativi a cred iti nei confronti delle agenzie di intermediazione assicurativa per provvigioni, 4 mil ioni di euro di crediti per contributi versati da U nipol a U.C.I (Ufficio Centrale Italiano) e 12 milioni di euro relativi a crediti verso Finit alia per premi anticipati da quest’ultima nell’ambi to del servizio relativo al pagamento frazionato delle polizze.
Gli Altri elementi dell’attivo comprendono conti co rrenti, temporaneamente non disponibili, aperti da Unipol presso BPER Banca.
Le Disponibilità liquide e mezzi equivalenti compre ndono i saldi di conto corrente aperti dalle societ à del Gruppo presso BPER Banca.
La voce Passività finanziarie valutate al costo amm ortizzato verso collegate è relativa a finanziament i e mutui concessi da BPER Banca a società del Gruppo, di cui 260 milioni di euro er ogati a favore di UnipolRental.
La voce Debiti comprende i debiti per provvigioni d a corrispondere a BPER Banca per il collocamento de i prodotti assicurativi, oltre che debiti per altri servizi resi.
Gli Altri elementi del passivo si riferiscono a fat ture da ricevere.
I Costi per servizi assicurativi derivanti dai cont ratti assicurativi emessi includono i costi per pro vvigioni pagate alle agenzie di intermediazione assicurativa (17 milioni di euro) e provvigioni riconosciute a BPER Banca per il collo camento di polizze assicurative emesse da società del Gruppo (4 milioni di euro).
La voce Interessi attivi calcolati con il metodo de ll’interesse effettivo include gli interessi attivi su titoli di debito quotati emessi da BPER Banca sottoscritti da società del Gruppo.
La voce Interessi passivi è principalmente riferibi le agli interessi passivi pagati dalla controllata UnipolRental a fronte dei finanziamenti e mutui concessi da BPER Banca.
La voce Altri proventi/Oneri include i canoni di lo cazione relativi a immobili affittati a BPER Banca da società del Gruppo.
La voce Altri ricavi/costi include gli interessi at tivi maturati sui conti correnti aperti dalle socie tà del Gruppo presso BPER Banca.
Le spese di gestione includono i costi di gestione dei rapporti bancari con BPER Banca.
3.5 Informazioni relative ai dipendenti
30/6/2026 31/12/2025 variazione Totale numero dipendenti Gruppo Unipol 13.815 13.187 628 di cui tempi determinati 996 596 400 Full Time Equivalent – FTE 13.292 12.691 601
Si segnala che sono presenti n. 1.241 dipendenti di società estere, di cui n. 485 sono agenti di assic urazione.
L’incremento del numero di Personale di 628 unità a l 30 giugno 2026 rispetto al 31 dicembre 2025 è dov uto, al netto delle movimentazioni a tempo determinato o per lavoro stagionale iniziat e e concluse nel corso del semestre, a 983 ingressi e 355 uscite.
Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale
Il Gruppo Unipol riconosce benefici variabili (ince ntivi di lungo termine) al Direttore Generale, ai D irigenti con responsabilità strategiche e agli altri dirigenti attraverso piani triennali c hiusi di partecipazione al capitale che prevedono l ’assegnazione di azioni Unipol e ex UnipolSai (performance share) al raggiungimento di obiettivi di profittabilità, creazione di valore pe r gli azionisti e sostenibilità ESG.
Il Piano di compensi basato su strumenti finanziari del tipo performance share 2019-2021 prevedeva, re lativamente agli incentivi di breve termine, qualora ne ricorressero i presupposti, l’a ssegnazione di azioni ex UnipolSai e Unipol nell’an no seguente a quello di competenza.
Relativamente agli incentivi di lungo termine preve de, qualora ne ricorrano i presupposti, l’assegnazi one di azioni ex UnipolSai e Unipol in almeno tre tranche annue a decorrere dall’anno 2 023.
3 Note informative integrative
90 Il Piano di compensi basato su strumenti finanziari del tipo performance share 2022-2024 prevede, qual ora ne ricorrano i presupposti, l’assegnazione delle medesime azioni in almeno tre tranche annue a decorrere dall’anno 2026.
Il Piano di compensi basato su strumenti finanziari del tipo performance share 2025-2027 prevede, inve ce, qualora ne ricorrano i presupposti, l’assegnazione di azioni Unipol in alm eno tre tranche annue a decorrere dall’anno 2029.
Nel coso del mese di marzo 2026 sono state consegna te ai dirigenti aventi diritto n. 349.240 azioni Un ipol (di cui n. 226.384 riferite alle azioni dell’incorporata UnipolSai) a titolo di ince ntivo di lungo termine riferito all’esercizio 2019- 21 nonché n. 1.718.875 azioni Unipol a titolo di incentivo di lungo termine riferito all’esercizi o 2022-24.
Inoltre, nel corso del mese di maggio 2026, sono st ate invece consegnate n. 2.550 azioni Unipol, ai di rigenti aventi diritto, a titolo di incentivo di breve termine riferito agli esercizi 2 023 e 2025.
I Documenti Informativi, redatti ai sensi dell’art. 114-bis del testo Unico della Finanza e dell’art. 84-bis del Regolamento Emittenti CONSOB n. 11971/1999, sono disponibili sui rispetti vi siti internet, nella sezione Governance/Assemble e degli azionisti.
3.6 Eventi ed operazioni significative non ricorren ti
Nel corso del semestre non si segnalano eventi e op erazioni significative non ricorrenti oltre a quell e riportate nella Relazione sulla gestione.
3.7 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Si segnala che nel corso del primo semestre 2026 no n si sono verificate operazioni atipiche e/o inusua li che, per significatività, rilevanza, natura delle controparti oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferim ento e per il loro verificarsi in prossimità alla chiusura dell’esercizio, possano da r luogo a dubbi in ordine: alla correttezza e compl etezza dell’informazione contenuta nel presente Bilancio Consolidato semestrale abbrev iato, al conflitto d’interesse, alla salvaguardia d el patrimonio aziendale ed alla tutela degli azionisti di minoranza.
3.8 Analisi di recuperabilità degli avviamenti a vi ta utile indefinita (impairment test)
Nell’ambito della predisposizione della relazione f inanziaria consolidata al 30 giugno 2026 (“Relazion e Semestrale”) di Unipol, si è proceduto a sviluppare le analisi di sensitività, c ome infra specificato, relative alle risultanze del Test di Impairment condotto alla data del 31 dicembre 2025, con riferimento al Valore Rec uperabile degli avviamenti allocati alla CGU Danni e alla CGU Vita.
A tal fine, ripercorrendo il medesimo approccio met odologico adottato in occasione dell’Impairment Tes t al 31 dicembre 2025, nelle analisi di sensitività sviluppate sono state prese in considerazione le seguenti determinanti:
- CGU Danni: (i) aggiornamento al 30 giugno 2026 degl i Own Funds e del Solvency Capital Requirement (“SC R”); (ii) aggiornamento del tasso di attualizzazione al 30 gi ugno 2026 (nelle sue componenti risk free rate, ris k premium, Beta) dei flussi finanziari prospettici teoricamente disponibili e d el valore terminale, per tenere conto delle evoluzi oni intervenute nell’arco del primo semestre 2026.
- CGU Vita: (i) aggiornamento al 30 giugno 2026 degli Own Funds e del Solvency Capital Requirement (“SCR ”); (ii) aggiornamento del tasso di attualizzazione al 30 giugno 2026 (nel le sue componenti risk free rate, risk premium, Bet a) dei flussi finanziari prospettici teoricamente disponibili e del valore t erminale, per tenere conto delle evoluzioni interve nute nell’arco del primo semestre 2026.
Tali simulazioni evidenziano la tenuta del valore c ontabile dei suddetti avviamenti, iscritti nel bila ncio consolidato di Unipol al 31 dicembre 2025 e al 30 giugno 2026, anche al variare dei para metri oggetto di analisi.
Si riporta, a seguire, l’evoluzione dei tassi di at tualizzazione (Cost of Equity), distinto per la CGU Danni e la CGU Vita, in continuità con quanto rilevato al 31 dicembre 2025, per tenere con to delle variazioni intervenute nel semestre:
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 91 Stima Cost of Equity Danni 31/12/25 30/6/26 Risk free rate (a) 3,46% 3,77% Risk Premium (b) 5,68% 5,51% Beta average adj (c) 0,96 0,97 Specific Risk Premium (d) 0,40% 0,40% Costo del Capitale 9,29% 9,52% (a): Media rendimenti BTP decennale relativi agli ultimi tre mesi; rispettivamente ottobre-dicembre 2025 e aprile-giugno 2026.
(b): Media mobile ponderata esponenzialmente ( exponential smoothing ) degli ultimi tre valori, rilevati su base semestrale, prendendo a riferimento il " current risk premium for a mature equity market " e l’”average cash flow yield last 10 years” stimati dal Prof. Damodaran nei dodici mesi antecedenti la data di valutazione.
(c): Beta rettificato a due anni relativo ad un campione di compagnie europee quotate ritenute comparabili.
(d): Si è tenuto conto di uno Sprecific Risk Premium per la presenza, nella CGU Danni, di società operanti in settori diversificati.
Stima Cost of Equity Vita 31/12/25 30/6/26 Risk free rate (a) 3,46% 3,77% Risk Premium (b) 5,68% 5,51% Beta average adj (c) 1,13 1,07 Costo del Capitale 9,90% 9,67% (a): Media rendimenti BTP decennale relativi agli ultimi tre mesi, rispettivamente ottobre-dicembre 2025 e aprile-giugno 2026.
(b): Media mobile ponderata esponenzialmente ( exponential smoothing ) degli ultimi tre valori, rilevati su base semestrale, prendendo a riferimento il " current risk premium for a mature equity market " e l’”average cash flow yield last 10 years” stimati dal Prof. Damodaran nei dodici mesi antecedenti la data di valutazione.
(c): Beta rettificato a due anni relativo ad un campione di compagnie europee quotate ritenute comparabili.
S i riporta, a seguire, il confronto tra le risultanze al 31 dicembre 2025 e quelle derivanti dalla Sensitivity al 30 giugno 2026:
V alori in milioni di euro 31/12/2025 Valore recuperabile (a) Avviamenti Eccedenza CGU Danni 3.281 1.573 1.709 CGU Vita 1.368 322 1.046 Totale 4.649 1.895 2.754 (a): Valore recuperabile ottenuto come differenza tra Valore pro quota della CGU e Patrimonio Netto Adjusted pro quota Valori in milioni di euro 30/06/2026 Valore recuperabile (a) Avviamenti Eccedenza CGU Danni 2.929 1.573 1.356 CGU Vita 1.317 322 995 Totale 4.246 1.895 2.351 (a): Valore recuperabile ottenuto come differenza tra Valore pro quota della CGU e Patrimonio Netto Adjusted pro quota (b): L’eccedenza indicata prevede un g-rate dell’1,5%, mantenuto invariato rispetto al 31 dicembre 2025
3 Note informative integrative
92 Si riporta inoltre una Sensitivity con evidenza del tasso che azzera la suddetta eccedenza nell’ipotes i di un g-rate pari rispettivamente a 1,5% e 0%:
Valori in milioni di euro Delta Valore Recuperabile - Avviamento = 0
Delta Valore
Recuperabile -
Avviamento Sensitivity (Range Valori) (Tasso g pari a 1,5) (Tasso g pari a 0) CGU Min Max g Tasso attualizzazione g Tasso
attualizzazione
Unipol - Danni 1.356 1.051 1.735 1,50% 12,75% 0% 12,82%
Valori in milioni di euro Delta Valore Recuperabile - Avviamento = 0
Delta Valore
Recuperabile -
Avviamento Sensitivity (Range Valori) (Tasso g pari a 1,5) (Tasso g pari a 0) CGU Min Max g Tasso attualizzazione g Tasso
attualizzazione
Unipol - Vita 995 891 1.125 1,50% 18,71% 0% 19,63%
3 Note informative integrative
94 3.9 Dettaglio delle altre componenti del conto econ omico complessivo
Voci 30/6/2026 30/6/2025 1 Utile (Perdita) d'esercizio 913 622 2 Altre componenti reddituali senza riclassifica a co nto economico 93 147 2.1 Quota delle riserve da valutazione delle partecipaz ioni valutate a patrimonio netto (1) 25 2.2 Riserva da valutazione di attività immateriali 2.3 Riserva da valutazione di attività materiali 2.4 Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai co ntratti di assicurazione emessi (29) (102) 2.5 Proventi od oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la vend ita 2.6 Utili o perdite attuariali e rettifiche relativi a piani a benefici definiti (3) (6) 2.7 Utili o perdite su titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiv a: 166 283 a) variazione di fair value (87) 318 b) trasferimenti ad altre componenti di patrimonio netto 254 (35) 2.8 Riserva derivante da variazioni del proprio merito creditizio su passività finanziarie designate al fa ir value con impatto a conto economico:
a) variazione del fair value b) trasferimenti ad altre componenti di patrimonio netto 2.9 Altri elementi:
a) variazione di fair value (strumento coperto) b) variazione di fair value (strumento di copertur a) c) altre variazioni di fair value 2.10 Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza riclassifica a conto economico (41) (54) 3 Altre componenti reddituali con riclassifica a cont o economico (42) (71) 3.1 Riserva per differenze di cambio: 4 1 a) variazioni di valore 4 1 b) riclassifica a conto economico c) altre variazioni 3.2 Utili o perdite su attività finanziarie (diverse da i titoli di capitale) valutate al fair value con im patto sulla redditività complessiva: (60) (133) a) variazioni di fair value 92 (125) b) riclassifica a conto economico (151) (8)
- rettifiche per rischio di credito (8) 6
- utili/perdite da realizzo (144) (14) c) altre variazioni 3.3 Utili o perdite su strumenti di copertura di un flu sso finanziario (18) (44) a) variazioni di fair value (18) (44) b) riclassifica a conto economico c) altre variazioni 3.4 Utili o perdite su strumenti di copertura di un inv estimento netto in una gestione estera:
a) variazioni di fair value b) riclassifica a conto economico c) altre variazioni 3.5 Quota delle riserve da valutazione delle partecipaz ioni valutate a patrimonio netto: (6) a) variazioni di fair value (5) b) riclassifica a conto economico (2) (3)
- rettifiche da deterioramento
- utili/perdite da realizzo (2) (3) c) altre variazioni 1 3 3.6 Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai co ntratti di assicurazione emessi 21 69 a) variazioni di fair value 21 69 b) riclassifica a conto economico c) altre variazioni
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
95 Valori in milioni di euro
Voci 30/6/2026 30/6/2025 3.7 Ricavi o costi di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione (2) 1 a) variazioni di fair value (2) 1 b) riclassifica a conto economico c) altre variazioni 3.8 Proventi od oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione:
a) variazioni di fair value b) riclassifica a conto economico c) altre variazioni 3.9 Altri elementi:
a) variazioni di fair value b) riclassifica a conto economico c) altre variazioni 3.10 Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali con riclassifica a conto economico 18 33
4 TOTALE DELLE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO C OMPLESSIVO (Somma voci da 2.1 a 3.10) 51 76
5 TOTALE DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (Voci 1 + 4) 964 694
5.1 di cui: di pertinenza della capogruppo 935 671 5.2 di cui: di pertinenza di terzi 29 23
3 Note informative integrative
96 3.10 Informativa per settori operativi Stato patrimoniale per settore di attività
GESTIONE DANNI GESTIONE VITA
Voci delle attività 30/6/2026 31/12/2025 30/6/2026 31/12/2025
1 ATTIVITÀ IMMATERIALI 2.221 2.249 359 361
2 ATTIVITÀ MATERIALI 2.973 3.052 197 192
3 ATTIVITÀ ASSICURATIVE 614 628 26 17
3.1 Contratti di assicurazione emessi che costituiscono attività 3 3 1 3.2 Cessioni in riassicurazione che costituiscono attiv ità 611 625 25 17
4 INVESTIMENTI 15.998 14.785 60.679 58.198
4.1 Investimenti immobiliari 177 166 914 914 4.2 Partecipazioni in collegate e joint venture 6 6 4.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.148 1.483 90 396 4.4 Attività finanziarie valutate al fair value con imp atto sulla redditività complessiva 11.445 10.420 39.149 37.529 4.5 Attività finanziarie valutate al fair value rilevat o a conto economico 3.221 2.710 20.526 19.359
5 ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE 910 919 146 224
6 ALTRI ELEMENTI DELL’ATTIVO 1.482 2.313 996 1.175
7 DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 340 401 792 590
TOTALE DELL’ATTIVO 24.537 24.348 63.196 60.758
1 PATRIMONIO NETTO 3.399 2.999 2.610 2.063
2 FONDI PER RISCHI ED ONERI 613 654 62 64
3 PASSIVITÀ ASSICURATIVE 14.631 14.262 43.276 42.207
3.1 Contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività 14.592 14.207 43.250 42.188 3.2 Cessioni in riassicurazione che costituiscono passi vità 39 55 26 19
4 PASSIVITÀ FINANZIARIE 4.108 4.276 16.706 15.768
4.1 Passività finanziarie valutate al fair value rileva to a conto economico 169 134 15.301 14.377 4.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzat o 3.938 4.141 1.405 1.391
5 DEBITI 634 672 83 330
6 ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO 1.152 1.485 458 325
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 24.537 24.348 63.196 60.758
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
97
Valori in milioni di euro
COLLEGATE BANCARIE ALTRE ATTIVITÀ ELISIONI INTERSETTORIALI TOTALE
30/6/2026 31/12/2025 30/6/2026 31/12/2025 30/6/2026 31/12/2025 30/6/2026 31/12/2025 31 31 2.610 2.642 1.038 992 4.209 4.235
639 645
3 3
636 642
3.272 3.103 1.641 1.699 (765) (787) 80.824 76.997 858 883 1.949 1.963 3.272 3.103 15 15 3.294 3.124 705 734 (765) (787) 1.179 1.826 51 59 50.644 48.008 11 9 23.758 22.076 102 88 (94) (91) 1.064 1.140 98 94 (7) (7) 2.569 3.577 138 214 (3) (25) 1.267 1.180 3.272 3.103 3.047 3.118 (869) (910) 93.182 90.416 3.272 3.103 2.533 2.551 11.813 10.715 25 25 700 743
57.907 56.469
57.842 56.395
65 74
247 308 (769) (833) 20.293 19.520
15.471 14.512
247 308 (769) (833) 4.822 5.008 173 165 (59) (57) 832 1.110 70 69 (42) (20) 1.637 1.859 3.272 3.103 3.047 3.118 (869) (910) 93.182 90.416
3 Note informative integrative
98 Conto economico per settore di attività
GESTIONE DANNI GESTIONE VITA
Voci 30/6/2026 30/6/2025 30/6/2026 30/6/2025 1 Ricavi assicurativi derivanti dai contratti di assic urazione emessi 4.744 4.578 351 314 2 Costi per servizi assicurativi derivanti dai contra tti di assicurazione emessi (4.211) (4.102) (191) (182) 3 Ricavi assicurativi derivanti da cessioni in riassic urazione 67 47 8 8 4 Costi per servizi assicurativi derivanti da cession i in riassicurazione (210) (191) (12) (13) 5 Risultato dei servizi assicurativi 390 332 156 126 6 Proventi/oneri da attività e passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico 317 78 413 270 7 Proventi/oneri delle partecipazioni in collegate e joint venture 1 8 Proventi/oneri da altre attività e passività finanz iarie e da investimenti immobiliari 298 157 681 530 9 Risultato degli investimenti 616 235 1.094 800 10 Costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi a i contratti di assicurazione emessi (108) (59) (998) (733) 11 Ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi al le cessioni in riassicurazione 8 (6) 12 Risultato finanziario netto 515 171 97 67 13 Altri ricavi/costi 428 442 44 38 14 Spese di gestione: (162) (124) (37) (34) 15 Altri oneri/proventi (287) (301) (22) (16) 16. Utile (Perdita) dell’esercizio prima delle imposte 885 520 238 180
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
99
Valori in milioni di euro
COLLEGATE BANCARIE ALTRE ATTIVITA' ELISIONI INTERSETTORIALI TOTALE
30/6/2026 30/6/2025 30/6/2026 30/6/2025 30/6/2026 30/6/2025 30/6/2026 30/6/2025
5.095 4.893
(4.401) (4.284)
75 54
(222) (204)
547 459
731 349
103 122 1 4 104 127 24 8 (12) (8) 991 688 103 122 25 13 (12) (8) 1.826 1.164
(1.106) (792)
8 (6)
103 122 25 13 (12) (8) 728 366 240 213 12 8 723 700 (182) (163) (379) (321) (33) (16) (342) (334) 103 122 51 47 1.277 870
3 Note informative integrative
100 3.11 Risk Report
Il Risk Report intende fornire un’informativa sul s istema di gestione dei rischi, sul processo di valu tazione interna del rischio e della solvibilità nonché sul profilo di rischio del Grupp o Unipol, in ottemperanza ai principi introdotti da lla normativa europea Solvency II.
Per quanto riguarda il Sistema di Controllo interno e di gestione dei rischi adottato dalla Società si fa espresso rinvio al paragrafo dedicato al Risk Report all’interno del Capitolo 3 relativo alle Note Informative integrative del Bila ncio Consolidato 2025.
Con riferimento alle analisi di sensitività ai fatt ori di rischio rappresentate nel Bilancio Consolida to 2025, si riporta di seguito una stima degli impatti sul patrimonio netto risultante dal M arket Consistent Balance Sheet (MCBS), previsto dal la normativa Solvency II, relativi a una variazione della curva dei tassi di interesse aggiornati al 30 giugno 2026.
Impatto rispetto allo scenario centrale Impatto su MCBS Valori in milioni di euro Sensitivities Shift up curva tassi tassi di interesse: +100 bps (343) Sensitivities Shift down curva tassi tassi di interesse: -100 bps 400
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026
101 Informativa relativa alle esposizioni in titoli di debito sovrano
Nella tabella seguente è riportato il dettaglio del le esposizioni Sovrane, intendendo per tali i titol i obbligazionari emessi dai governi centrali e locali e dagli enti governativi nonché i prestiti erogati agli stessi, detenute dal Gruppo Unipol al 30 giugno 2026.
Consistenze al 30 giugno 2026 Valori in milioni di euro Valore Nominale Valore di Bilancio Valore di Mercato Italia 19.368 17.199 17.201 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 19.305 17.141 17.141 Attività finanziarie valutate al Fair Value rilevat o a conto economico 28 28 28 Attività finanziarie valutate a Costo Ammortizzato 36 30 32 Spagna 4.636 3.470 3.471 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 4.580 3.412 3.412 Attività finanziarie valutate al Fair Value rilevat o a conto economico 23 24 24 Attività finanziarie valutate a Costo Ammortizzato 33 33 35 Portogallo 399 377 377 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 399 377 377 Gran Bretagna 171 171 171 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 171 171 171 Irlanda 268 229 229 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 268 229 229 Germania 562 321 321 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 562 321 321 Canada 40 40 40 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 40 40 40 Belgio 1.287 948 948 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 1.287 948 948 Slovenia 176 161 161 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 176 161 161 Serbia 155 152 152 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 81 77 77 Attività finanziarie valutate a Costo Ammortizzato 75 75 75 Israele 56 55 55 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 56 55 55 Messico 369 340 340 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 369 340 340 Polonia 216 221 221 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 216 221 221 Lettonia 85 76 76 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 85 76 76 Cile 114 111 111 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 114 111 111 Cipro 53 50 50 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 53 50 50 Francia 7.281 4.057 4.057 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 7.281 4.057 4.057 Austria 40 34 34 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 40 34 34
3 Note informative integrative
102 continua dalla pagina precedente Consistenze al 30 giugno 2026 Valori in milioni di euro Valore Nominale Valore di Bilancio Valore di Mercato Finlandia 67 47 47 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 67 47 47 Olanda 72 64 64 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 72 64 64
USA 35 35 35
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 35 35 35 Slovacchia 518 467 467 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 518 467 467 Lituania 244 245 245 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 244 245 245 Cina 55 49 49 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 55 49 49 Croazia 62 61 61 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 62 61 61 Romania 204 191 191 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 204 191 191 Turchia 96 91 91 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 96 91 91 Perù 49 41 41 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 49 41 41 Hong Kong 50 35 35 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 50 35 35 Korea 22 18 18 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 22 18 18 Grecia 10 9 9 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 10 9 9 Bulgaria 200 201 201 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 200 201 201 Lussemburgo 4 4 4 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 4 4 4 Australia 10 10 10 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 10 10 10 Brasile 21 21 21 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 21 21 21 Marocco 11 11 11 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 11 11 11 Colombia 31 32 32 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 31 32 32 Ungheria 128 133 133 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 128 133 133 Islanda 7 7 7 Attività finanziarie valutate a Fair Value con impa tto sulla redditività complessiva 7 7 7
TOTALE 37.172 29.783 29.786
Nel complesso al 30 giugno 2026 il valore di bilanc io delle esposizioni Sovrane rappresentate da titol i di debito ammonta a 29.783 milioni di euro, di cui il 58% (63% al 31 dicembre 2025) co ncentrato su titoli emessi dallo Stato italiano. In oltre, i titoli emessi dallo Stato italiano costituiscono il 26% del totale investimenti del Gr uppo Unipol (28% al 31 dicembre 2025).
Milano, 6 agosto 2026
Il Consiglio di Amministrazione
4.Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell’art. 81 -ter del regolamento Consob n. 11971/1999
104
Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata a l 30 giugno 2026
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ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE AB BREVIATO
AI SENSI DELL’ART. 81-ter DEL REGOLAMENTO CONSOB n. 11971 DEL 14
MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI
1. I sottoscritti Matteo Laterza, in qualità di Ammini stratore Delegato, e Francesco Masci, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti con tabili societari di Unipol Assicurazioni S.p.A., at testano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154 -bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbr aio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche del l’impresa e • l’effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la f ormazione del bilancio consolidato semestrale abbre viato nel corso del primo semestre 2026.
2. La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amm inistrative e contabili per la formazione del bilan cio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 si è basata su di un processo definito da Unipol Assicurazioni S.p.A. che si ispira al COSO Framework (Internal Control – Integrated Framework, emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Tread way Commission), riconosciuto come standard di riferimento per l’implementazione e valutazione di sistemi di controllo interno.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1. il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026:
− è redatto in conformità ai Principi Contabili Inter nazionali IAS/IFRS adottati dall’Unione Europea ai sensi del Regolamento Comunitario (CE) n. 1606/2002 , nonché al D.Lgs. n. 38/2005, al D.Lgs. n.
209/2005 ed ai provvedimenti, regolamenti e circola ri IVASS applicabili;
− corrisponde alle risultanze dei libri e delle scrit ture contabili;
− è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e delle impr ese incluse nel consolidamento;
3.2. la relazione sulla gestione comprende un’analisi at tendibile dei riferimenti agli eventi importanti ch e si sono verificati nei primi sei mesi dell’esercizi o ed alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente ad una descrizion e dei principali rischi ed incertezze per i sei mes i restanti dell’esercizio. La relazione sulla gestion e comprende, altresì, un’analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti c orrelate.
Bologna, 6 agosto 2026
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5. Relazione della società di Revisione
EY S.p.A.
Sede Legale: Via Meravigli, 12 – 20123 Milano Sede Secondaria: Via Lombardia, 31 – 00187 Roma Capitale Sociale Euro 3.000.000 i.v.
Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. di Milano 606158 - P.IVA 00891231003 Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998
A member firm of Ernst & Young Global Limited
EY S.p.A.
Via Meravigli, 12 20123 Milano Tel: +39 02 722121 Fax: +39 02 722122037
ey.com
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato
Agli Azionisti di Unipol Assicurazioni S.p.A.
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato costituito dallo stato patrimoniale , dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni d el patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dall e relativ e note informative integrativ e del Gruppo Unipol al 30 giugno 202 6. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall’International Accounting Standards Board e adottato dall’Unione Europea . È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell’effettuar e colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che pot rebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del G ruppo Unipol al 30 giugno 20 26 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall’International Accounting Standards Board e adottato dall’Unione Europea .
Milano , 7 agosto 2026
EY S.p.A.
Mauro Agnolon
(Revisore Legale )
Unipol Assicurazioni S.p.A.
Sede Legale
Via Stalingrado, 45 40128 Bologna (Italia)
unipol@pec.unipol.it
tel. +39 051 5076111 fax +39 051 5076666 Capitale Sociale i.v. Euro 3.365.292.408,03 Registro delle Imprese di Bologna
C.F . 00284160371
P . IV A 03740811207
R.E.A. 160304
Società iscritta all’ Albo Imprese di Assicurazione e riassicurazione Sez. I al n. 1.00183 Capogruppo del Gruppo Assicurativo Unipol iscritto all’ Albo delle società capogruppo al n. 046
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Unipol Assicurazioni S.p.A.
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