Comunicato Stampa Roma, 29 luglio 2026
TIM: CONFERMATE LE GUIDANCE 2026 -2027; NEL SECONDO TRIMESTRE
RITORNO ALL ’UTILE, NEL PRIMO SEMESTRE CRESCONO RICAVI E MARGINI
Risultati organici del primo semestre 20261:
▪ RICAVI DI GRUPPO IN AUMENTO +2% YOY A €6,8 MLD (+3,3% AL NETTO
DELLA COMPONENTE MVNO)
▪ EBITDA AFTER LEASE DI GRUPPO IN CRESCITA DELL ’1,2% YOY A €1,8 MLD
(+6,3% AL NETTO DELLA COMPONENTE MVNO)
▪ NEL SEMESTRE GENERATI €0,7 MLD DI EQUITY FREE CASH FLOW AFTER
LEASE
▪ LEVA SCENDE A 1,94x; INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO RETTIFICATO
AFTER LEASE INFERIORE A €7,3 MLD
Highlights operativi
▪ TIM CONSUMER: RICAVI TOTALI IN CALO DEL 2,7% YOY A €2,9 MLD , CON LA
DINAMICA TEMPORANEA DEL BUSINESS MVNO ANTICIPATA AL MERCATO
▪ TIM ENTERPRISE: RICAVI TOTALI IN CRESCITA DEL 5,6% YOY A €1,7 MLD E
RICAVI DA SERVIZI SU DEL 5,7% YOY A €1, 5 MLD CON LA SPINTA DEL CLOUD
▪ TIM BRASIL: RICAVI TOTALI +6% YOY A €2,3 MLD ED EBITDA AFTER LEASE
+5,5% YOY A €0,9 MLD
1 Nei risultati finanziari e operativi del Gruppo TIM del primo semestre 2026, Sparkle è classificata, ai sensi dell’IFRS 5, co me attività cessata. Il perimetro TIM Domestic non include pertanto Sparkle, salvo diversa indicazione, mentre i flussi di cassa e l’Indebitamento Finanziario Netto rettificato After Lease sono determinati sui dati effettivi, inclusivi di Sparkle. I dati organici escludono le partite non ricorrenti e gli ef fetti delle variazioni dei tassi di cambio; i dati di Gruppo sono espressi al c ambio medio del periodo pari a 6,01 R$/€.
2 Il Consiglio di Amministrazione di TIM, riunitosi oggi sotto la presidenza di Alberta Figari, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026.
Il primo semestre dell’anno si chiude per il Gruppo con ricavi totali in crescita del 2% e un EBITDA After Lease in aumento dell’1,2% rispetto allo stesso periodo del 2025 . La performance è stata sostenuta dalla netta accelerazione della redditività nel secondo trimestre, con l’EBITDA e l’EBITDA After Lease in crescita rispettivamente del 4,2% e del 4,5% anno su anno, e dal ritorno alla crescita del perimetro domestico .
Al netto della componente MVNO, la crescita dell’EBITDA After Lease nel trimestre è pari all’ 8,1% a livello di Gruppo e al 9,1% nel perimetro domestico. L’andamento del trimestre conferma la progressiva normalizzazione degli effetti legati all’avvicendamento dei grandi clienti nel business MVNO, che avevano inciso sui risultati dei primi tre mesi dell ’esercizio. Proseguono inoltre la crescita di TIM Enterprise, sostenuta dalla domanda di servizi IT, Cloud e soluzioni digitali, e il positivo percorso di TIM Brasil.
Il risultato netto attribuibile ai soci della controllante del secondo tri mestre è stato positivo per 88 milioni di euro, rispetto alla perdita di 8 milioni di euro registrata nel secondo trimestre del 2025 e alla perdita di 292 milioni di euro del primo trimestre 2026, che scontava oneri non ricorrenti legati a costi e accantonamenti sul personale per 210 milioni di euro2.
Nel corso del semestre il Gruppo ha completato il percorso di ottimizzazione della struttura del capitale approvato dalle Assemblee degli azionisti , effettuando la riduzione del capitale sociale, la conversione delle azioni di risparmio e il raggruppamento delle azioni ordinarie nel rapporto di 1 a 10. L’11 giugno TIM ha incassato il rimborso del canone di concessione 1998, con un effetto netto positivo di circa 1 miliard o di euro sulla posizione finanziaria dell’esercizio, già riflesso nella guidance.
Alla luce dei risultati del primo semestre e delle azioni già avviate, TIM conferma gli obiettivi fornit i al mercato per il 2026 e il 2027.
“I risultati del primo semestre – ha commentato Pietro Labriola, Amministratore Delegato del Gruppo -
confermano la solidità del percorso intrapreso , che in questi cinque anni ha profondamente trasformato TIM.
Nel secondo trimestre abbiamo registrato una chiara accelerazione della redditività e il ritorno alla crescita delle attività domestiche, superando progressivamente gli effetti temporanei che avevano caratterizzato l’inizio dell’esercizio . TIM continua a rafforzare il proprio ruolo di riferimento per la trasformazione digitale del Paese e TIM Brasil prosegue il proprio percorso di crescita.
Su queste basi confermiamo tutti gli obiettivi indicati al mercato. In queste settimane si è aperto intanto un nuovo capitolo : lo scorso 18 luglio il Consiglio di Amministrazione ha infatti valutato positivamente l’Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio promossa da Poste Italiane, ritenendone congruo il corrispettivo sul piano finanziario e apprezzandone il razionale e le prospettive industriali. La destinazione non cambia , cambia la velocità con cui possiamo raggiungerla”.
RISULTATI ORGANICI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
▪ I ricavi totali di Gruppo ammontano a 6,8 miliardi di euro, in crescita del 2,0% anno su anno (+0,2% nel domestico a 4,6 miliardi di euro, +6,0% in Brasile a 2,3 miliardi di euro). I ricavi da servizi di Gruppo sono in aumento del 2,1% a 6,4 miliardi di euro (+0,1% nel domestico a 4,2 miliardi di euro, +6,1% in Brasile a 2,2 miliardi di euro). Escludendo la componente legata alle attività MVNO, la crescita dei ricavi totali di Gruppo sarebbe pari al 3,3% anno su anno e quella dei ricavi da servizi al 3,5%; nel perimetro domestico, rispettivamente, al 2,0% e al 2,1%.
▪ L’EBITDA After Lease di Gruppo è pari a 1,8 miliardi di euro, in aumento dell’1,2% anno su anno (-2,5% nel domestico a 0,9 miliardi di euro, +5,5% in Brasile a 0,9 miliardi di euro); al netto della componente MVNO, la crescita risulterebbe pari al 6,3% anno su anno a livello di Gruppo e al 7,1% nel perimetro domestico. La
2 I dati relativi al risultato netto della controllante sono da intendersi reported.
3 performance mostra una significativa accelerazione nel secondo trimestre, con una crescita anno su anno dell’EBITDA After Lease di Gruppo del 4,5% (+ 8,1% al netto della componente MVNO).
▪ TIM Consumer ha registrato ricavi totali pari a 2,9 miliardi di euro, in diminuzione del 2,7% anno su anno , e ricavi da servizi pari a 2,7 miliardi di euro ( -2,9% anno su anno) . L’andamento risente della prevista contrazione delle attività MVNO, legata al graduale avvicendamento dei grandi clienti wholesale tra il 2025 e il 2026 , al netto del quale l’andamento dei ricavi totali e da servizi del semestre sarebbe risultato stabile . Nel secondo trimestre prosegue il miglioramento , anno su anno, dell’ARPU fisso, in aumento del 2,0% a 33,0 euro al mese ; sono invece stabili nel mobile l’ ARPU a 10,7 euro e il churn . La campagna di repricing ha interessato 3,3 milioni di linee fisse e 2,1 milioni di linee mobili nel segmento Consumer e 0,3 milioni di linee fisse e 0,4 milioni di linee mobili nel segmento SMB. I ricavi da servizi di T IMVISION crescono del 7,1% anno su anno mentre il lancio di TIM Priority punta a sostenere l’ulteriore crescita dell’ARPU attraverso servizi e assistenza dedicati.
▪ TIM Enterprise ha registrato ricavi totali pari a 1,7 miliardi di euro, in crescita del 5,6% anno su anno, e ricavi da servizi pari a 1, 5 miliardi di euro, in aumento del 5,7%. La crescita ha accelerato nel secondo trimestre, con ricavi totali in aumento del 7,9% e ricavi da servizi del 7,1% anno su anno. Il Cloud si conferma la principale linea di business per contributo alla crescita, con ricavi in aumento del 18,1% anno su anno e un peso salito al 45% dei ricavi da servizi; la componente IT rappresenta il 67% dei ricavi da servizi, dal 65 % del primo semestre 2025. I ricavi generati dal Polo Strategico Nazionale sono cresciuti del 50% rispetto al primo semestre 2025 e il portafoglio ordini di TIM Enterprise è atteso superare i 4,5 miliardi di euro nel 2026 dai 4,0 miliardi del 2025. La performance conferma il posizionamento come principale operatore italiano per la sovranità digitale e come partner di riferimento di imprese e pubbliche amministrazioni nei per corsi di adozione di Cloud, cybersecurity e intelligenza artificiale.
▪ TIM Brasil ha registrato ricavi totali pari a 2,3 miliardi di euro, in crescita del 6,0% anno su anno, e ricavi da servizi pari a 2,2 miliardi di euro, in aumento del 6,1%. L’EBITDA After Lease si attesta a 0,9 miliardi di euro, in aumento del 5,5%3. Nel secondo trimestre la crescita dell’EBITDA After Lease ha raggiunto il 6,6% anno su anno, sostenuta dalla positiva dinamica dei ricavi da servizi , con un ARPU mobile in crescita del 5% a 34,3 real, e dalle azioni di efficientamento dei costi. Nei primi sei mesi del 2026 l’EBITDA After Lease -CAPEX è aumentato del 7,5%.
Gli investimenti di Gruppo ammontano a 0,9 miliardi di euro, pari al 12,6% dei ricavi (10,6% nel perimetro domestico, 16,6% in Brasile). L’EBITDA After Lease -CAPEX è pari a circa 0,9 miliardi di euro, in crescita dello 0,9% anno su anno.
L’Indebitamento Finanziario Netto rettificato After Lease di Gruppo al 30 giugno 2026 è inferiore a 7,3 miliardi di euro4, sostanzialmente stabile rispetto al 31 marzo 2026 e in miglioramento di oltre 0,2 miliardi di euro rispetto al 30 giugno 2025, con una leva finanziaria pari a 1,94x.
L’Equity Free Cash Flow After Lease4 del secondo trimestre è positivo per 1,0 miliard o di euro e comprende l’incasso del rimborso del canone di concessione 1998. La dinamica riflette la consueta stagionalità del business, che prevede una netta accelerazione della generazione organica di cassa nella seconda parte dell’anno, come già osservato nel 2025.
TIM Press Office
Timpressoffice@telecomitalia.it
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TIM Investor Relations
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www.gruppotim.it/investor_relations
3 Ai fini locali, la performance di TIM S.A. comunicata al mercato indica un EBITDA in crescita del 6,8% ed un EBITDA AL in cre scita del 7,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale crescita risente del fatto che, ai fini del bilancio locale e come richiesto dalla normativa brasiliana, tra i proventi sono incluse partite non ripetibili one -off senza impatti in termini di cassa e indebitamento finanziario netto.
4 Compreso il contributo di Sparkle.
4
I risultati del Gruppo TIM al 30 giugno 2026 verranno illustrati alla comunità finanziaria in webcast il 30 luglio 2026. L’ev ento avrà inizio alle 11:00 (ora italiana). Alla presentazione seguirà una sessione di Q&A. I giornalisti potranno seguire via web lo svolgimento della presentazione, senza facoltà di effettuare domande collegandosi al seguente link. Le slide della presentazione saranno disponibili al link.
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PREMESSA
La Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 del Gruppo TIM è stata redatta nel rispetto dell’art. 154 –ter (Relazioni finanziarie) del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza - TUF) e successive modifiche ed integrazioni e predisposta in conformità allo IAS 34 (Bilanci intermedi) e nel rispetto dei criteri di rilevazione e misurazione dei principi contabili internazionali emessi dall’Inter national Accounting Standards Board e omologati dall’Unione Europea (definiti come “IFRS”), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art.9 del D.Lgs. n. 38/2005.
La Relazione finanziaria semestrale comprende:
■ la Relazione intermedia sulla gestione;
■ il Bilancio consolidato semestrale abbreviato;
■ l'attestazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell’art. 81 -ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 è sottoposto a revisione contabile limitata. Tale attività è tuttora in corso.
Nella Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 il gruppo Sparkle, attivo nello sviluppo di reti in fibre ottiche pe r clienti wholesale in campo internazionale (International wholesale), è classificato, ai sensi dell’IFRS 5, quale Attività disponi bile per la vendita, essendo la cessione ritenuta altamente probabile.
I criteri contabili e i principi di consolidamento adottati sono omogenei a quelli utilizzati in sede di Bilancio Consolidato del Gruppo TIM al 31 dicembre 2025 ai quali si rimanda per una più ampia trattazione, fatta eccezione per le modifiche ai principi contabili emesse dallo IASB ed in vigore a partire dal 1° gennaio 2026.
Al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e fina nziaria, il Gruppo TIM utilizza, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS Accounting Standards, alc uni indicatori alternativi di performance.
In particolare, gli indicatori alternativi di performance si riferiscono a: EBITDA; EBIT; variazione organica e impatto delle partite non ricorrenti sui ricavi, sull’EBITDA e sull’EBIT; EBITDA margin e EBIT margin ; Indebitamento finanziario netto contabile e rettificato;
Investimenti industriali (al netto delle licenze TLC), Flusso di cassa della gestione operativa; Flusso di cassa della gestio ne operativa (al netto delle licenze). A seguito dell’adozione dell’IFRS 16, inoltre, il Gruppo TIM presenta i seguenti ulteriori indicatori alternativi di performance: EBITDA After Lease (“EBITDA AL”), Indebitamento finanziario netto rettificato After Lease, Equity free cash flow After Lease.
In linea con gli orientamenti dell’ESMA sugli indicatori alternativi di performance (Orientamenti ESMA/2015/1415), il signifi cato ed il contenuto degli stessi sono illustrati in allegato ed è anche fornito il dettaglio analitico degli importi delle riclassifiche apportate e delle modalità di determinazione degli indicatori.
Si segnala, infine, che il capitolo “Evoluzione prevedibile della gestione per l’esercizio 2026” contiene dichiarazioni previ sionali (forward -looking statements ) riguardanti intenzioni, convinzioni o attuali aspettative del Gruppo in relazione ai risultati finanziari e ad altri aspetti delle attività e strategie del Gruppo. Il lettore del presente comunicato non deve porre un indebito affidamento su tali dichiarazioni previsionali, in quanto i risultati consuntivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in d ette previsioni come conseguenza di rischi e incertezze dipendenti da molteplici fa ttori, la maggior parte dei quali è al di fuori della sfera di controllo del Gruppo.
∂
6 Sono di seguito riportati i principali risultati economici finanziari del Gruppo TIM in cui il gruppo Telecom Italia Sparkle è classificato quale Discontinued Operations: "Gruppo TIM (Sparkle Discontinued Operations) ".
Highlights finanziari Gruppo TIM (Sparkle Discontinued Operations)
(milioni di euro) - dati reported
2° Trimestre
2026 2° Trimestre 2025 Variazioni % 1° Semestre 2026 1° Semestre 2025 Variazioni %
(a) (b) (a-b) (a) (b) (a-b)
Ricavi 3.509 3.321 5,7 6.830 6.597 3,5
EBITDA (1) 1.185 1.058 12,0 1.917 1.999 (4,1)
EBITDA Margin (1) 33,8% 31,9% 1,9pp 28,1% 30,3% (2,2)pp
EBIT (1) 447 320 39,7 469 529 (11,3)
EBIT Margin (1) 12,7% 9,6% 3,1pp 6,9% 8,0% (1,1)pp Utile (perdita) del periodo attribuibile ai Soci della Controllante 88 (8) - (204) (132) (54,5)
2° Trimestre
2026 2° Trimestre
2025 Variazioni
assolute 1° Semestre 2026 1° Semestre
2025 Variazioni
assolute
(a) (b) (a-b)
Investimenti industriali & spectrum 447 377 19 863 834 29 Equity Free Cash Flow After Lease (1) 1.040 77 (963) 650 (121) 771
30.6.2026 31.12.2025 Variazioni
assolute
(a) (b) (a-b)
Indebitamento Finanziario Netto rettificato (2) (1) 10.479 9.778 701 Indebitamento Finanziario Netto rettificato - After Lease(2) (1) 7.285 6.854 431
(1) Per i relativi dettagli si rimanda a quanto riportato in allegato nel capitolo “Indicatori alternativi di performance".
(2) La variazione del fair value dei derivati e delle correlate passività/attività finanziarie è rettificata dall'Indebitamen to Finanziario Netto contabile non avendo effetti monetari.
∂
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Sono di seguito riportati i principali risultati economici finanziari del Gruppo TIM organici in cui il gruppo Telecom Italia Sparkle è classificato quale Discontinued Operations: " Gruppo TIM (Sparkle Discontinued Operations) ".
Risultati organici del Gruppo TIM (Sparkle Discontinued Operations) (milioni di euro) - dati organici (*) 2° Trimestre 2026 2° Trimestre 2025 Variazioni % 1° Semestre 2026 1° Semestre 2025 Variazioni %
Ricavi 3.509 3.418 2,7 6.830 6.694 2,0 TIM Domestic 2.330 2.302 1,2 4.554 4.547 0,2 di cui TIM Consumer 1.453 1.489 (2,4) 2.893 2.974 (2,7) di cui TIM Enterprise 877 813 7,9 1.661 1.573 5,6 TIM Brasil 1.186 1.123 5,5 2.291 2.161 6,0 Ricavi da servizi 3.289 3.226 2,0 6.428 6.295 2,1 TIM Domestic 2.141 2.141 — 4.209 4.204 0,1 di cui TIM Consumer 1.329 1.383 (3,9) 2.660 2.739 (2,9) di cui TIM Enterprise 812 758 7,1 1.549 1.465 5,7 TIM Brasil 1.155 1.092 5,8 2.234 2.105 6,1
EBITDA 1.178 1.131 4,2 2.142 2.112 1,4
TIM Domestic 578 568 1,8 1.025 1.049 (2,3) TIM Brasil (**) 602 567 6,1 1.120 1.066 5,1
EBITDA AL 998 955 4,5 1.792 1.771 1,2
TIM Domestic 532 520 2,3 933 957 (2,5) TIM Brasil (**) 468 439 6,6 862 817 5,5 CAPEX (al netto delle licenze per telecomunicazioni) 447 393 13,7 863 850 1,5 TIM Domestic 286 241 18,7 482 481 0,2 TIM Brasil 161 152 6,0 381 369 3,1 EBITDA AL -CAPEX (al netto delle licenze per telecomunicazioni) 551 562 (2,0) 929 921 0,9 TIM Domestic 246 279 (11,8) 451 476 (5,3) TIM Brasil (**) 307 287 6,9 481 448 7,5 (*) I risultati organici escludono le partite non ricorrenti e la base comparabile è calcolata al netto dell’effetto di conve rsione dei bilanci in valuta e della variazione del perimetro di consolidamento.
(**) Nel primo semestre 2026, a i fini locali, la performance di TIM S.A. comunicata al mercato indica un EBITDA in crescita del 6,8% ed un EBITDA AL in cresci ta del 7,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale crescita risente del fatto che, ai fini del bilancio locale e come richiesto dalla normativa brasiliana, tra i proventi sono incluse partite non ripetibili one -off senza impatti in termini di cassa e indebitamento finanziario netto.
PRINCIPALI VARIAZIONI DEL PERIMETRO DI
CONSOLIDAMENTO DEL GRUPPO TIM
In data 30 gennaio 2026, TIM S.A. (Business Unit Brasile) ha acquisito il 100% del capitale sociale di V8 Consulting S.A. ("V 8.Tech").
V8.Tech è una società tecnologica specializzata nell'integrazione di soluzioni digitali e managed services , con un forte focus su trasformazione digitale, cloud computing e Intelligenza Artificiale.
In data 6 maggio 2026 TIM S.A. (Business Unit Brasile) ha acquisito il 51% del capitale sociale di I -Systems Soluções de Infraestrutura S.A. (“I -Systems”), di cui già possedeva il 49%; pertanto, a seguito della citata acquisizione, I -Systems risulta ora una società interamente controllata dal Gruppo TIM.
I-Systems opera nel settore delle reti in fibra ottica neutrali nel mercato brasiliano, offrendo infrastrutture indipendenti pe r il segmento wholesale .
Nel corso del primo semestre 2025 non erano intervenute variazioni significative del perimetro di consolidamento.
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RISULTATI DEL GRUPPO TIM PER IL PRIMO SEMESTRE 2026
I ricavi totali del Gruppo TIM (Sparkle Discontinued Operations) del primo semestre 2026 ammontano a 6.830 milioni di euro , +3,5% rispetto al primo semestre 2025 (6.597 milioni di euro).
L’analisi dei ricavi totali del primo semestre 2026 ripartiti per settore operativo in confronto al primo semestre 2025 è la seguente:
(milioni di euro) 1° Semestre 2026 1° Semestre 2025 Variazioni
peso %
peso % assolute % %
organica
esclusi non
ricorrenti
Domestic 4.554 66,7 4.547 68,9 7 0,2 0,2 Brasile 2.291 33,5 2.064 31,3 227 11,0 6,0 Altre attività — — — — — Rettifiche ed elisioni (15) (0,2) (14) (0,2) (1) Totale consolidato 6.830 100,0 6.597 100,0 233 3,5 2,0
I ricav i organici, al netto della componente non ricorrente, sono calcolati come segue1:
(milioni di euro) 1° Semestre 2026 1° Semestre 2025 Variazioni %
RICAVI 6.830 6.597 3,5
Effetto conversione bilanci in valuta 97 RICAVI ORGANICI esclusa componente non ricorrente 6.830 6.694 2,0 I ricavi del secondo trimestre 2026 ammontano a 3.509 milioni di euro (3.321 milioni di euro nel secondo trimestre 2025).
I ricavi organici, al netto della componente non ricorrente, del secondo trimestre 2026 sono pari a 3.509 milioni di euro (3. 418 milioni di euro nel secondo trimestre 2025).
L’EBITDA del Gruppo TIM (Sparkle Discontinued Operations) del primo semestre 2026 è pari a 1.917 milioni di euro (1.999 milioni di euro nel primo semestre 2025, -4,1% ).
Il dettaglio dell’EBITDA ripartito per settore operativo del primo semestre 2026 in confronto con il primo semestre 2025 è il seguente:
(milioni di euro) 1° Semestre 2026 1° Semestre 2025 Variazioni
peso % peso % assolute % %
organica
esclusi non
ricorrenti
Domestic 804 41,9 987 49,4 (183) (18,5) (2,3) Brasile 1.116 58,2 1.015 50,8 101 10,0 5,1 Altre attività (4) (0,2) (4) (0,2) — Rettifiche ed elisioni 1 0,1 1 — — Totale consolidato 1.917 100,0 1.999 100,0 (82) (4,1) 1,4
1I tassi di cambio medi utilizzati per la conversione in euro (espressi in termini di unità di valuta locale per 1 euro) sono per il real brasiliano pari a 6,01202 nel primo semestre 2026 e a 6,29416 nel primo semestre 2025; per il dollaro americano sono pa ri a 1,16648 nel primo semestre 2026 e a 1,09334 nel primo semestre 2025. L’impatto della variazione dei tassi di cambio è calcolato applicando al periodo posto a confronto i tassi di conversione delle valute estere utilizzati per il periodo corrente.
9 L'EBITDA organico, al netto della componente non ricorrente è calcolato come segue:
(milioni di euro) 1° Semestre
2026
1° Semestre
2025 Variazioni %
EBITDA 1.917 1.999 (4,1)
Effetto conversione bilanci in valuta 48 Oneri/(Proventi) non ricorrenti 225 65 EBITDA ORGANICO esclusa componente non ricorrente 2.142 2.112 1,4 % sui Ricavi 31,4 31,6 (0,2)pp
L’EBITDA del primo semestre 2026 sconta oneri netti non ricorrenti per complessivi 225 milioni di euro principalmente relativ i a:
■ costi del personale e accantonamenti sul personale (179 milioni di euro) connessi anche alle uscite anticipate di personale , come previsto dagli accordi siglati a marzo 2026 da TIM S.p.A. e da Noovle S.p.A. con le Organizzazioni Sindacali , con l'utilizzo dell'assegno straordinario previsto dal Fondo di solidarietà bilaterale per la Filiera delle telecomunicazioni;
■ altri costi operativi (46 milioni di euro) riferibili principalmente ad accantonamenti per contenziosi e potenziali passività ad essi correlate nonché allo sviluppo di progetti non ricorrenti.
L’EBITDA del secondo trimestre 2026 ammonta a 1.185 milioni di euro (1.058 milioni di euro nel secondo trimestre 2025).
L’EBITDA organico al netto della componente non ricorrente del secondo trimestre 2026 è pari a 1.178 milioni di euro (1.131 m ilioni di euro nel secondo trimestre 2025).
L’Avviamento, ai sensi dello IAS 36, non è soggetto ad ammortamento, ma a verifica per riduzione di valore ( impairment test ) con cadenza annuale in occasione della redazione del bilancio consolidato e separato della società. Peraltro, qualora si verifich ino specifici eventi o circostanze (“ trigger event ”) che possano fare presumere la possibilità che l’Avviamento abbia subito una riduzione di valore, il test di impairment viene effettuato anche in occasione della redazione dei bilanci intermedi.
Nel primo semestre 2026 non sono stati individuati eventi di natura esogena o endogena tali da far ritenere necessario un nuo vo impairment test e sono stati quindi confermati i valori dell’Avviamento attribuiti alle singole Cash Generating Unit in sede di Bilancio consolidato 2025.
L’EBIT del Gruppo TIM (Sparkle Discontinued Operations) del primo semestre 2026 è pari a 469 milioni di euro (529 milioni di euro nel primo semestre 2025).
L’EBIT organico, al netto della componente non ricorrente , è calcolato come segue:
(milioni di euro) 1° Semestre 2026 1° Semestre 2025 Variazioni %
EBIT 469 529 (11,3)
Effetto conversione bilanci in valuta 22 Oneri/(Proventi) non ricorrenti 225 64 EBIT ORGANICO esclusa componente non ricorrente 694 615 12,8
L’EBIT del secondo trimestre 2026 ammonta a 447 milioni di euro (320 milioni di euro nel secondo trimestre 2025).
L’EBIT organico al netto della componente non ricorrente del secondo trimestre 2026 è pari a 440 milioni di euro (368 milioni di euro nel secondo trimestre 2025).
Il Risultato netto del primo semestre 2026 attribuibile ai Soci della Controllante registra una perdita di 204 milioni di euro ( -132 milioni di euro nel primo semestre 2025), comprensivo di una perdita netta per Attività cessate/Attività destinate ad essere cedute (Discontinued Operations ed Oneri correlati) per complessivi -25 milioni di euro ( -42 milioni di euro nel primo semestre 2025).
Il personale del Gruppo TIM al 30 giugno 2026 è pari a 25.774 unità (26.466 unità includendo il gruppo Sparkle Discontinued Operations), di cui 16.717 in Italia ( 25.602 unità al 31 dicembre 2025, di cui 16.847 in Italia).
Nel primo semestre 2026 gli investimenti industriali e per licenze di telefonia mobile/spectrum del Gruppo TIM (Sparkle Discontinued Operations) sono pari a 863 milioni di euro (834 milioni di euro nel primo semestre 2025) con un aumento di 29 milioni di euro dovuto all’incremento degli investimenti in ambito Technology della Business Unit Brasile.
10
Gli investimenti industriali sono così ripartiti per settore operativo:
(milioni di euro) 1° Semestre 2026 1° Semestre 2025 Variazione peso % peso % Domestic 482 55,9 481 57,7 1 Brasile 381 44,1 353 42,3 28 Altre attività — — — — — Rettifiche ed elisioni — — — — — Totale consolidato 863 100,0 834 100,0 29 % sui Ricavi 12,6 12,6 0,0pp
In particolare:
■ la Business Unit Domestic (Sparkle Discontinued Operations) presenta investimenti industriali per 482 milioni di euro, con una quota significativa volta allo sviluppo dell’infrastruttura Mobile, IT e Cloud;
■ la Business Unit Brasile registra nel primo semestre 2026 investimenti industriali pari a 381 milioni di euro (353 milioni di euro nel primo semestre 2025): escludendo la variazione dei tassi di cambio (+16 milioni di euro), la crescita risulta pari a 12 milioni di euro e principalmente connessa ai maggiori investimenti IT e in progetti finalizzati allo sviluppo tecnologico e operativo de lla Business Unit.
Il flusso di cassa della gestione operativa (Operating Free Cash Flow, calcolato applicando IFRS 16) di Gruppo nel primo semestre 2026 è positivo e pari a 1.403 milioni di euro ( +482 milioni di euro nel primo semestre 2025) .
L'Equity Free Cash Flow After Lease del primo semestre 2026 è positivo e pari a 650 milioni di euro ( -121 milioni di euro nel primo semestre 2025).
L’Indebitamento Finanziario Netto contabile al 30 giugno 2026 è pari a 10.571 milioni di euro, in aumento di 696 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025 (9.875 milioni di euro). Tale incremento è principalmente dovuto al pagamento del premio di conversione delle azioni risparmio da parte di TIM S.p.A. (692 milioni di euro) , agli investimenti finanziari in Brasile , che riguardano principalmente l'acquisizione del 100% di V8 e del 51% di I System , all'aumento dei debiti di leasing e al pagamento dei dividendi in Brasile, cui si è contrapposto il contributo positivo derivante dall’ Equity Free Cash Flow comprensivo dell'incasso del Canone di Concessione 1998.
L’Indebitamento Finanziario Netto rettificato (comprensivo dei debiti netti IFRS 16) ammonta a 10.479 milioni di euro al 30 giugno 2026, in aumento di 701 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025 (9.778 milioni di euro). Lo storno della valutazi one al fair value di derivati e correlate passività/attività finanziarie registra una variazione positiva di 5 milioni di euro; tale valutazion e rettifica l’Indebitamento Finanziario Netto contabile non avendo effetti monetari.
L’Indebitamento Finanziario Netto rettificato - After Lease (al netto dei contratti di lease) al 30 giugno 2026 risulta pari a 7.285 milioni di euro, in aumento di 431 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025 (6.854 milioni di euro).
Per una migliore comprensione dell’informativa, nella tabella che segue sono illustrate le diverse modalità di rappresentazio ne dell’Indebitamento Finanziario Netto:
(milioni di euro) 30.6.2026 31.12.2025 Variazione (a) (b) (a-b)
Indebitamento Finanziario Netto contabile 10.571 9.875 696 Storno valutazione al fair value di derivati e correlate passività/attività finanziarie (92) (97) 5 Indebitamento Finanziario Netto rettificato 10.479 9.778 701 Leasing (3.182) (2.913) (269) Leasing - Attività cessate/Attività non correnti destinate ad essere cedute (12) (11) (1) Indebitamento Finanziario Netto rettificato - After Lease 7.285 6.854 431
11 Nel secondo trimestre 2026 l’indebitamento finanziario netto rettificato aumenta di 88 milioni di euro rispetto al 31 marzo 2026.
(milioni di euro) 30.6.2026 31.3.2026 Variazione (a) (b) (a-b) Indebitamento Finanziario Netto contabile 10.571 10.454 117 Storno valutazione al fair value di derivati e correlate passività/attività finanziarie (92) (63) (29) Indebitamento Finanziario Netto rettificato 10.479 10.391 88 Leasing (3.182) (3.090) (92) Leasing - Attività cessate/Attività non correnti destinate ad essere cedute (12) (11) (1) Indebitamento Finanziario Netto rettificato - After Lease 7.285 7.290 (5)
Al 30 giugno 2026 il margine di liquidità disponibile per il Gruppo TIM è pari a 5.225 milioni di euro (7.153 milioni di euro al 31 dicembre 2025) ed è calcolato considerando:
■ la "Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti" e i "Titoli correnti diversi dalle partecipazioni" per complessivi 2.225 milioni di euro (3.418 milioni di euro al 31 dicembre 2025), comprensivi anche di 779 milioni di euro (nominali) di pronti contro termine scadenti entro luglio 2026;
■ l’ammontare della Revolving Credit Facility pari a 3.000 milioni di euro, totalmente disponibile .
Tale margine consente una copertura delle passività finanziarie non correnti di Gruppo (inclusa la quota del medio -lungo termine scadente entro dodici mesi) in scadenza per almeno i prossimi 36 mesi.
12
I RISULTATI DELLE BUSINESS UNIT
Domestic
I ricavi della Business Unit Domestic (Sparkle Discontinued Operations) ammontano a 4.554 milioni di euro, in aumento di 7 milioni di euro rispetto al primo semestre 2025 (+0,2%).
I ricavi da Servizi ammontano a 4.209 milioni di euro (+5 milioni di euro rispetto al primo semestre 2025, +0,1%), grazie alla crescita dei ricavi ICT nonostante gli impatti del contesto competitivo sulla customer base e la rimodulazione della clientela MVNO.
I ricavi Handset e Bundle & Handset , inclusa la variazione dei lavori in corso, sono pari a 345 milioni di euro nel primo semestre 2026, in lieve miglioramento di 2 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
*** TIM Consumer. Il perimetro di riferimento è costituito dall’insieme di servizi e prodotti di fonia e internet gestiti e sviluppati nel Fiss o e nel Mobile per le persone e le famiglie (dalla telefonia pubblica, dalle attività di caring e gestione amministrativa dei c lienti), per la clientela delle PMI (Piccole e medie imprese) e SOHO (Small Office Home Office) e per altri operatori mobili (MVNO); è inclus a la società TIM Retail, che coordina l’attività dei negozi di proprietà.
Si riportano di seguito i principali " Key Performance Indicators " di TIM Consumer:
30.6.2026 31.12.2025 30.6.2025 Accessi totali Fisso (migliaia) 6.758 6.904 7.049 di cui accessi ultra -broadband attivi (migliaia) 5.570 5.556 5.528 ARPU Fisso Consumer (€/mese) (1) 32,7 32,0 31,5 Consistenza linee mobili a fine periodo (migliaia) 15.026 15.173 15.781 di cui Human calling (migliaia) 12.998 13.048 13.209 Churn rate Mobile (%) (2) 9,0 18,5 9,1 ARPU Mobile Consumer Human calling (€/mese) (3) 10,6 10,7 10,6 (1) Ricavi da servizi organici Consumer rapportati alla consistenza media degli accessi Consumer.
(2) Percentuale di linee human cessate nel periodo rispetto alla consistenza media linee human.
(3) Ricavi da servizi organici Consumer (visitors e MVNO esclusi) rapportati alla consistenza media linee human calling.
(milioni di euro) 2° Trimestre 2026 2° Trimestre 2025 1° Semestre 2026 1° Semestre 2025 VariazionI %
(a) (b) (c) (d) (a-b)/b (c-d)/d % organica
esclusi non
ricorrenti
(a-b)/b % organica
esclusi non
ricorrenti
(c-d)/d
Ricavi TIM Consumer 1.453 1.489 2.893 2.974 (2,4) (2,7) (2,4) (2,7) Ricavi da servizi 1.329 1.383 2.660 2.739 (3,9) (2,9) (3,9) (2,9) Ricavi Handset e Bundle & Handset 124 106 233 235 17,0 (0,9) 17,0 (0,9)
I ricavi di TIM Consumer del primo semestre 2026 sono pari a 2.893 milioni di euro; la riduzione di 81 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente è correlata principalmente alla contrazione dei ricavi da servizi MVNO legata alla rimodu lazione della clientel a.
I ricavi da servizi , pari a 2.660 milioni di euro, sono in riduzione di 79 milioni di euro rispetto al primo semestre 2025.
I ricavi Handset e Bundle & Handset di TIM Consumer sono pari a 233 milioni di euro, in lieve diminuzione di 2 milioni di euro rispetto al primo semestre 2025.
13 TIM Enterprise. Il perimetro di riferimento è costituito dall’insieme di servizi e prodotti di connettività e soluzioni ICT gestiti e sviluppati per la clientela Top, Public Sector, Large Account. Sono incluse le società: Olivetti, TI Trust Technologies, Tels y e Noovle.
(milioni di euro) 2° Trimestre 2026 2° Trimestre 2025 1° Semestre 2026 1° Semestre 2025 Variazioni %
(a) (b) (c) (d) (a-b)/b (c-d)/d % organica
esclusi non
ricorrenti
(a-b)/b % organica
esclusi non
ricorrenti
(c-d)/d
Ricavi TIM Enterprise 877 813 1.661 1.573 7,9 5,6 7,9 5,6 Ricavi da servizi 812 758 1.549 1.465 7,1 5,7 7,1 5,7 Ricavi Handset e Bundle & Handset 65 55 112 108 18,2 3,7 18,2 3,7
I ricavi di TIM Enterprise sono pari a 1.661 milioni di euro, in aumento rispetto al primo semestre 2025 di 88 milioni di euro (+5,6 %), grazie alla componente dei ricavi da servizi (+84 milioni di euro, + 5,7%), trascinati dai servizi di IT Cloud.
L’EBITDA del primo semestre 2026 della Business Unit Domestic (Sparkle Discontinued Operations) è pari a 804 milioni di euro (-183 milioni di euro rispetto al primo semestre 2025) .
L’EBITDA organico, al netto della componente non ricorrente , si attesta a 1.025 milioni di euro ( -24 milioni di euro rispetto al primo semestre 2025, -2,3%). In particolare, l’EBITDA del primo semestre 2026 sconta partite non ricorrenti per 221 milioni di euro, mentre nel primo semestre 2025 scontava un impatto co mplessivo di 62 milioni di euro di partite non ricorrenti.
L'EBITDA organico, al netto della componente non ricorrente, è calcolato come segue:
(milioni di euro) 1° Semestre 2026 1° Semestre
2025 Variazioni
assolute %
EBITDA 804 987 (183) (18,5)
Oneri/ (Proventi) non ricorrenti 221 62 159 EBITDA ORGANICO esclusa componente non ricorrente 1.025 1.049 (24) (2,3)
L’EBIT nel primo semestre 2026 della Business Unit Domestic (Sparkle Discontinued Operations) è negativo per 80 milioni di euro (-152 milioni di euro rispetto al primo semestre 2025).
L’EBIT organico, al netto della componente non ricorrente si attesta a 141 milioni di euro ( +8 milioni di euro rispetto al primo semestre 2025, +6,0%).
L’EBIT organico, al netto della componente non ricorrente, è calcolato come segue:
(milioni di euro) 1° Semestre 2026 1° Semestre
2025 Variazioni
assolute %
EBIT (80) 72 (152) —
Oneri/ (Proventi) non ricorrenti 221 61 160 EBIT ORGANICO esclusa componente non ricorrente 141 133 8 6,0 Il personale al 30 giugno 2026 è pari a 16.756 unità ( 16.887 unità al 31 dicembre 2025).
14 Brasile (cambio medio real/euro 6,01202)
I ricavi del primo semestre 2026 della Business Unit Brasile (gruppo TIM Brasil) ammontano a 13.772 milioni di reais (12.994 milioni di reais nel primo semestre 2025, +6,0%).
La crescita è stata determinata dai ricavi da servizi (13.430 milioni di reais rispetto ai 12.657 milioni di reais nel primo semestre 2025, +6,1%) con i ricavi da servizi di telefonia mobile in crescita del 5,1% nel primo semestre 2026 grazie al continuo migliorame nto del segmento post -paid . Considerando il contributo dei ricavi B2B di V8.Tech, consolidata da febbraio 2026, i ricavi da servizi di telefonia fissa hanno registrato un incremento del 24 ,8% rispetto al primo semestre 2025 , anche grazie al trend di crescita di Ultrafibra.
I ricavi da vendite di prodotti si sono attestati a 342 milioni di reais (337 milioni di reais nel primo semestre 2025).
I ricavi del secondo trimestre 2026 ammontano a 6.966 milioni di reais, in crescita del 5,5 % rispetto al secondo trimestre 2025 ( 6.600 milioni di reais).
L’ARPU mobile nel primo semestre 2026 è stato pari a 34,0 reais (32,3 reais nel primo semestre 2025, +5,4%).
Le linee mobili complessive al 30 giugno 2026 sono pari a circa 62 milioni, in linea con le linee mobili complessive al 31 dicembre 2025. Il positivo andamento del segmento post -paid è stato compensato dalla riduzione delle linee del segmento pre-paid . Al 30 giugno 2026 i clienti post -paid rappresentano il 54,4% della base clienti (52,8% al 31 dicembre 2025).
L’ARPU BroadBand del primo semestre 2026 è stato di 93,9 reais (94,4 reais nel primo semestre 2025).
L'EBITDA del primo semestre 2026 ammonta a 6.710 milioni di reais (6.388 milioni di reais nel primo semestre 2025, +5,0 %) e il margine sui ricavi è pari al 48,7% (49,2% nel primo semestre 2025).
L'EBITDA organico al netto della componente non ricorrente è in crescita del 5,1% ed è calcolato come segue:
(milioni di reais) 1° Semestre 2026 1° Semestre
2025 Variazioni
assolute %
EBITDA 6.710 6.388 322 5,0
Oneri/(Proventi) non ricorrenti 22 20 2 EBITDA ORGANICO esclusa componente non ricorrente 6.732 6.408 324 5,1 La crescita dell'EBITDA è attribuibile principalmente alla positiva performance dei ricavi da servizi parzialmente compensata dalla crescita dei costi operativi.
L'incidenza dell'EBITDA sui ricavi si attesta, in termini organici, al 48,9% (49,3% nel primo semestre 2025).
L’EBITDA del secondo trimestre 2026 è pari a 3.526 milioni di reais, in crescita del 5,7% rispetto al secondo trimestre 2025 (3.336 milioni di reais).
Al netto degli oneri non ricorrenti il margine sui ricavi del secondo trimestre 2026 si attesta al 50,8% (50,6% nel secondo t rimestre 2025).
L'EBIT del primo semestre 2026 è pari a 3.314 milioni di reais (2.892 milioni di reais nel primo semestre 2025, +14,6%).
L'EBIT organico al netto della componente non ricorrente si attesta nel primo semestre 2026 a 3.336 milioni di reais (2.912 milioni di reais nel primo semestre 2025) con un margine sui ricavi del 24,2% (22,4% nel primo semestre 2025) ed è calcolato come
segue:
(milioni di reais) 1° Semestre 2026 1° Semestre
2025 Variazioni
assolute %
EBIT 3.314 2.892 422 14,6
Oneri/(Proventi) non ricorrenti 22 20 2 EBIT ORGANICO esclusa componente non ricorrente 3.336 2.912 424 14,6
L’EBIT del secondo trimestre 2026 è pari a 1.772 milioni di reais (1.574 milioni di reais nel secondo trimestre 2025).
Al netto degli oneri non ricorrenti il margine sui ricavi del secondo trimestre 2026 è pari al 25,7% (23,9% nel secondo trime stre 2025).
Il personale al 30 giugno 2026 è pari a 9.005 unità ( 8.702 unità al 31 dicembre 2025).
INDICATORI AFTER LEASE
Al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e fina nziaria, il Gruppo TIM utilizza, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS Accounting Standards, alc uni indicatori alternativi di performance. In particolare, a seguito dell’adozione dell’IFRS 16 il Gruppo TIM presenta i seguenti ulteriori indicatori alternativi di performance:
EBITDA AFTER LEASE GRUPPO TIM
(milioni di euro) 2° Trimestre 2026 2° Trimestre 2025 Variazioni 1° Semestre 2026 1° Semestre
2025 Variazioni
assolute % assolute % EBITDA ORGANICO esclusa componente non ricorrente 1.178 1.131 47 4,2 2.142 2.112 30 1,4 Canoni per leasing (180) (176) (4) (350) (341) (9)
EBITDA After Lease (EBITDA AL) 998 955 43 4,5 1.792 1.771 21 1,2
EBITDA AFTER LEASE DOMESTIC
(milioni di euro) 2° Trimestre 2026 2° Trimestre 2025 Variazioni 1° Semestre 2026 1° Semestre
2025 Variazioni
assolute % assolute %
EBITDA ORGANICO esclusa componente non ricorrente 578 568 10 1,8 1.025 1.049 (24) (2,3) Canoni per leasing (46) (48) 2 (92) (92) —
EBITDA After Lease (EBITDA AL) 532 520 12 2,3 933 957 (24) (2,5)
EBITDA AFTER LEASE BRASILE
(milioni di euro) 2° Trimestre 2026 2° Trimestre 2025 Variazioni 1° Semestre 2026 1° Semestre
2025 Variazioni
assolute % assolute %
EBITDA ORGANICO esclusa componente non ricorrente 602 567 35 6,1 1.120 1.066 54 5,1 Canoni per leasing (*) (134) (128) (6) (258) (249) (9)
EBITDA After Lease (EBITDA AL) 468 439 29 6,6 862 817 45 5,5
(*) Non includono le penali connesse al decommissioning plan pari a circa 23 milioni di reais (circa 4 milioni di euro) nel p rimo semestre 2026) e pari a circa 31 milioni di reais (circa 5 milioni di euro) nel primo trimestre 2025).
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO RETTIFICATO AFTER LEASE GRUPPO TIM
(milioni di euro) 30.6.2026 31.12.2025 Variazione
Indebitamento Finanziario Netto Rettificato 10.479 9.778 701 Leasing (3.194) (2.924) (270) Indebitamento Finanziario Netto Rettificato - After Lease 7.285 6.854 431
EQUITY FREE CASH FLOW AFTER LEASE GRUPPO TIM
(milioni di euro) 2° Trimestre 2026 2° Trimestre 2025 Variazione 1° Semestre 2026 1° Semestre
2025 Variazione
Equity Free Cash Flow After Lease 1.040
77 9637
) 650 (121) 771
∂
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE PER
L ’ESERCIZIO 2026
Alla luce dell'andamento dei principali segmenti di business nei primi sei mesi del 2026, viene confermato l’aggiornamento del budget e della guidance per il 2026 approvato dal Consiglio di Amministrazione del 24 febbraio 2026, confermando i trend di crescita previsti negli obiettivi già presentati al mercato per l’esercizio.
Entro il terzo trimestre , a valle dell e autorizzazioni regolamentari negli Stati Uniti, è previsto il closing della cessione di Sparkle a Boost BidCo , veicolo controllato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e partecipato da Retelit . Come già comunicato al mercato lo scorso 14 aprile, la long -stop date per la chiusura dell’operazione è stata prorogata al 15 ottobre 2026.
EVENTI SUCCESSIVI AL 30 GIUGNO 2026
Il Consiglio di Amministrazione di TIM approva all’unanimità il comunicato dell’emittente in relazione all’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria promossa da Poste Italiane Si veda il comunicato stampa diffuso in data 18 luglio 2026 .
TIM: conclusa la prima tranche del programma di buyback, raggiunto il target di 14 milioni di azioni Si veda il comunicato stampa diffuso in data 23 luglio 2026 .
∂
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Piergiorgio Peluso, dichiara ai sensi del comma 2 del l’art. 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risulta nze documentali, ai libri e alle scritture contabili.