Informazione
Regolamentata n.
0720-61-2026Data/Ora Inizio Diffusione 29 Luglio 2026 13:12:08Euronext Milan
Societa' :TERNA
Utenza - referente :TERNAN10 - Carria Daniela
Tipologia :1.2
Data/Ora Ricezione :29 Luglio 2026 13:12:08 Data/Ora Inizio Diffusione :29 Luglio 2026 13:12:08
Oggetto :TERNA - CS: APPROVATI I RISULTATI AL 30
GIUGNO 2026
Testo del comunicato
Vedi allegato
APPROVATI I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2026
IN CRESCITA GLI INVESTIMENTI A SUPPORTO DELLA TRANSIZIONE
ENERGETICA: SUPERATI 1,5 MILIARDI DI EURO NEL PRIMO SEMESTR E
(+19,8%) CON UN SECONDO TRIMESTRE RECORD DA OLTRE 1
MILIARDO DI EURO (+41,3%)
CONFERMATE LE GUIDANCE PER IL 2026 SULLA BASE DEI SOLIDI
RISULTATI OPERATIVI
MIGLIORANO I PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICO-FINANZIA RI
• Ricavi a 2.113,6 milioni di euro (1.894,2 milioni nel 1H25, +11,6%) • EBITDA a 1.467,0 milioni di euro (1.359,8 milioni nel 1H25, +7,9%) • Utile netto di Gruppo del periodo a 591,2 milioni di euro (587,7 milioni nel 1H25, +0,6%) • Investimenti a 1.581,0 milioni di euro (1.319,3 milioni nel 1H25, +19,8%) • Indebitamento finanziario netto a 12.625,9 milioni di euro (in diminuzione rispetto ai 13.000,2 milioni di euro al 31 dicembre 2025)
Roma, 29 luglio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A. (“Terna”), riunitosi oggi sotto la presidenza di Stefano Cuzzilla, ha esaminato e approvato i risultati al 30 giugno 2026, illustrati dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Pasqualino Monti.
Il primo semestre del 2026 è stato caratterizzato da un contesto macroeconomico incerto, seg nato da tensioni geopolitiche che hanno aumentato la volatilità dei mercati energetici e del le materie prime, rallentato la crescita globale e alimentato pressioni inflazionistiche in Europa. In questo scenario, l’Italia mantiene una crescita moderata, mentre persistono volatilità e rischi per la sicurezza energetica legati alla dipendenza dalle importazioni di gas. Nel primo semestre 2026, circa il 43% del fabbisogno totale di energia elettrica è stato coperto da fonti rinnovabili. Al 30 giugno 2026, inoltre, la capacità installata di tipo eolico e fotovoltaico in Italia ha r aggiunto i 60,5 GW, a fronte di un obiettivo al 2030 delineato dal PNIEC pari a circa 107 GW. Nei primi sei mesi del 2026 la richiesta
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di energia elettrica risulta in aumento rispetto al 2025 (+2,5%), confermando il trend positivo osservato dalla seconda metà del 2025.
In un contesto complesso e sfidante, Terna ha registrato una crescita dei principali indicatori economico-finanziari e, in particolare, ha accelerato gli investimenti a favore del la decarbonizzazione , dell’indipendenza energetica e della competitività del Paese.
Da gennaio a giugno del 2026, infatti, Terna ha investito oltre 1,58 miliardi di euro, con una crescita del 19,8 % rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente . Significativo il dato degli investimenti del secondo trimestre 2026 che hanno superato il miliardo di euro : 1.069,6 milioni di euro, in crescita del 41,3% sui 757,2 milioni di euro del medesimo trimestre del 2025.
Pasqualino Monti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, ha dichi arato: “I risultati del primo semestre ribadiscono la solidità di Terna e la capacità del Gruppo di ge nerare valore per il Paese attraverso investimenti, innovazione e competenze distintive, a confer ma del nostro ruolo fondamentale di abilitatori della trasformazione energetica e digitale del sistema elettrico. Sono risultati che nascono dall’impegno e dalla professionalità delle nostre persone, il patri monio più prezioso dell’azienda. In un contesto energetico e tecnologico in rapid a evoluzione, continuiamo a investire con determinazione in infrastrutture che consentiranno all’Italia di aff rontare con successo le sfide dei prossimi decenni. Stiamo realizzando una rete elettrica sempre più moderna, resiliente e digitale, capace di integrare quote crescenti di energia rinnovabile. In questo mod o potremo favorire la riduzione del costo delle bollette per famiglie e imprese, sostenere l’elettrificazione dei consumi e garantire sicurezza, qualità ed efficienza del servizio di trasmissione, supportan do l’indipendenza energetica, la crescita e la competitività del sistema economico del Paese ”.
RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI DEL 1° SEMES TRE 2026
Milioni di euro I semestre 2026* I semestre 2025* Variazione % Ricavi 2.113,6 1.894,2 +11,6% Ebitda (Margine operativo lordo) 1.467,0 1.359,8 +7,9% Ebit (Risultato operativo) 961,4 913,0 +5,3% Utile netto di Gruppo del periodo 591,2 587,7 +0,6% Investimenti 1.581,0 1.319,3 +19,8% *Sussistendo i requisiti previsti dal principio contabile internazionale IFRS 5 i risultati complessivi del primo semes tre degli esercizi 2026 e 2025 attribuibili alla controllata sudamericana Terna Peru S. A.C. oggetto del progetto di valorizzazione sono classifica ti nella voce “Risultato netto del periodo delle attività destinate alla ve ndita” del prospetto di conto economico riclassificato del Gruppo. Le attività e
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passività al 30 giugno 2026 relative allo stesso perimetro sono classificate nella voce “Attività nette destinate alla vendita” del prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata del Gruppo.
I ricavi del primo semestre 2026, pari a 2.113,6 milioni di euro, registrano un aumento di 21 9,4 milioni di euro (+11,6%) rispetto al corrispondente periodo del 2025. Tale risul tato è dovuto, in parte, alla crescita delle Attività Regolate , sostenuta d all’incremento della base asset regolata (RAB) a seguito delle nuove entrate in esercizio e dell’ampliamento del perimetro di consolidament o dopo l’acquisizione della società Rete 2 S.r.l. di fine settembre 2025.
Particolarmente rilevante il contributo delle Attività Non Regolat e, con un incremento del 50,1% dei ricavi trainato sia dal business Energy Services , principalmente per effetto dell’acquisizione di STE Energy S.r.l. a fine maggio 2025 sia da quello Equipment (Gruppo Tamini e Gruppo Brugg Cables).
Nel secondo trimestre dell’anno i ricavi del Gruppo sono cresciuti del 13,4% a 1.124,9 milioni di euro (992,4 milioni nello stesso periodo del 2025).
L’EBITDA (Margine Operativo Lordo) del primo semestre 2026 si attesta a 1.467,0 milioni di eu ro, in crescita di 107,2 milioni di euro (+7,9%) rispetto ai 1.359,8 milioni di euro del primo semestre 2025, per il miglioramento della redditività delle Attività Regolate e dell e Attività Non Regolate. Il dato dell’EBITDA relativo al secondo trimestre del 202 6 mostra un incremento del l’8,7% a 769,4 milioni di euro (707,8 milioni nello stesso periodo del 2025).
L’EBIT (Risultato Operativo) del periodo, a valle di ammortamenti e svalutazioni pari a 505,6 milioni di euro, si attesta a 961,4 milioni di euro, rispetto ai 913,0 milion i di euro dei primi sei mesi del 2025 (+5,3%).
Gli oneri finanziari netti del periodo, pari a 93,8 milioni di euro, rilevano un incremento di 17,4 milioni di euro rispetto ai 76,4 milioni dei primi sei mesi del 2025, dovuto principalment e a un incremento del livello medio dell’indebitamento e del relativo costo medio rispetto a quello del corrispondente periodo del 2025. L’incremento è stato parzialmente compensato dai maggiori oneri capitalizzati.
Il risultato ante imposte si attesta a 867,6 milioni di euro, in aumento di 31,0 milioni di eu ro rispetto al primo semestre del 2025 (+3,7%).
Le imposte del periodo sono pari a 273,8 milioni di euro, in aumento di 24,7 m ilioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2025 (+9,9%), principalmente per effetto del maggior risultato prima delle imposte e per l’incremento di due punti percentuali dell’aliquota IR AP per i periodi d’imposta
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2026 e 2027, previsto dal “Decreto Bollette” (Decreto -legge 20 febbraio 2026, n. 21). Il tax rate si attesta pertanto al 31,6%, in aumento rispetto al dato del primo semestre 2025 (29,8%).
L’utile netto di Gruppo del periodo si attesta a 591,2 milioni di euro, in crescita di 3,5 milioni di euro rispetto ai 587,7 milioni del primo semestre 2025 (+0,6%). Nel secondo trimestre, l’utile netto di Gruppo ha registrato un incremento dello 0,7% attestandosi a 314,7 milioni di euro (312,4 milioni nello stesso periodo del 2025).
La situazione patrimoniale consolidata al 30 giugno 2026 registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 8.628,8 milioni di euro, a fronte dei 7.791,3 milioni di euro al 31 dicem bre 2025.
L’indebitamento finanziario netto si attesta a 12.625,9 milioni di euro, in diminuzione di 374,3 milioni di euro rispetto ai 13.000,2 milioni di euro di fine 2025. L’incremento del patrimonio netto di Gruppo e la contestuale riduzione dell’indebitamento finanziario netto sono principalmente dovuti all’emissione obbligazionaria ibrida perpetua European Green Bond, lanciata il 26 ge nnaio 2026 (nell’ambito del programma EMTN pari a 6 miliardi di euro e quotato sul MOT) per un importo di 85 0 milioni di euro e contabilizzata come strumento di equity.
Gli investimenti complessivi realizzati dal Gruppo Terna nel periodo sono pari a 1.581,0 milioni di euro, in crescita del 19,8% rispetto ai 1.319,3 milioni del corrispondent e semestre del 2025.
Tra i principali progetti si segnalano gli avanzamenti sia sul Ramo Est che sul Ramo Ovest de l Tyrrhenian Link, il collegamento elettrico sottomarino fra Campania, Sicilia e Sardegn a; quelli sul collegamento tra la Toscana, la Corsica e la Sardegna (Sa.Co.I.3); quelli su Elmed, l’elettrodotto sottomarino in corrente continua fra Italia e Tunisia, e sull’Adriatic Link, il collegamento sottomarino fra Abruzzo e Marche; gli interventi realizzati nelle diverse zone del mercato elettrico: quelli per accrescere la capacità di scambio fra la Calabria e la Sicilia (collegamento Bolano-A nnunziata) a cui si aggiungono le attività realizzative dei collegamenti Chiaramonte Gulfi-Ciminna, in S icilia; Colunga-
Calenzano, fra Emilia-Romagna e Toscana; e Cassano-Chiari, in Lombardia. A tali interventi si affianca il proseguimento del piano di installazione di apparecchiature a beneficio della sicurezza della rete, fra cui compensatori sincroni, resistori stabilizzanti e reattori.
Inoltre, nel corso dei primi sei mesi del 2026 sono stati autorizzati, dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dagli Assessorati regionali competenti, 16 interventi per lo svil uppo della Rete elettrica di Trasmissione Nazionale, per un ammontare complessivo di circa 273 milion i di euro.
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I dipendenti del Gruppo, a fine giugno 2026, sono pari a 7.260, con una crescita di 143 unità r ispetto al 31 dicembre 2025 direttamente collegata alla copertura dei fabbisogni per la realizzazi one del piano di investimenti previsto dall’aggiornamento del Piano Industriale 2024 -2028, oltre che al rafforzamento delle competenze distintive del Gruppo.
I PRINCIPALI EVENTI DEL PRIMO SEMESTRE 2026 E SUCCE SSIVI
Business
In data 9 aprile, Terna ha annunciato il completamento della posa del cavo marino del polo 2 del ramo est del Tyrrhenian Link, che segna la conclusione delle opere marine tra Campania e Sici lia.
Sono in corso i cantieri sul fronte terrestre nei siti che ospiteranno le stazioni di conversione a Eboli (SA) e a Termini Imerese (PA).
In data 29 aprile, Terna ha avviato la fase di consultazione pubblica per la Dorsale Adriatica: Foggia-
Forlì, il nuovo collegamento sottomarino in corrente continua di circa 600 km, di cui 540 km sottomarini, tra la Puglia e l’Emilia -Romagna . L’iniziativa prevede una serie di incontri informativi e partecipativi rivolti alle comunità locali e alle istituzioni coinvolte. L’intervento, parte integrante della futura rete Hypergrid, rafforzerà il corridoio adriatico e favorirà l’integrazione dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, migliorando al contempo la sicurezza e la robustezza della rete.
In data 24 giugno, Terna e STEG, il gestore tunisino della rete elettrica e del gas, hanno comunicato l’aggiudicazione a Hitachi Energy della gara del valore complessivo di circa 770 milioni di eu ro per la realizzazione delle stazioni di conversione del progetto Elmed, la prima interconnessi one elettrica tra Italia e Tunisia. L’aggiudicazione della gara per le stazioni di conversione sancisce la chiusura del processo di procurement del primo collegamento elettrico sottomarino in alta t ensione in corrente continua tra Europa e Nord Africa.
Nel mese di maggio, Terna ha pubblicato il bando della seconda edizione del Maste r di II Livello in “Innovazione nei Sistemi Elettrici per l ’Energia ”, promosso con i Politecnici di Bari, Milano e Torino nell’ambito del PoliTech Lab, la Rete Politecnica di Alta Competenza. La collaborazione strategica tra il Gruppo e i Politecnici promuove la ricerca, l ’innovazione e la formazione avanzata a beneficio del sistema elettrico e del Paese. Inoltre, nel mese di giugno, Terna ha presentato l a quinta edizione del Master di II Livello “Digitalizzazione del sistema elettrico per la tran sizione energetica”,
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nell’ambito del progetto Tyrrhenian Lab, in collaborazione con gli Atenei di Cagliari, P alermo e Salerno.
Infine, nel mese di luglio Terna ha avviato la survey marina per il collegamento elettrico in corrente continua Milano-Montalto: si tratta di una fase preliminare essenziale per l a progettazione del tratto sottomarino del nuovo elettrodotto di circa 500 km (di cui 280 per la parte sott omarina) con una capacità di trasporto di 2.100 MW, parte del progetto Hypergrid. L’attività consentirà di acquisire dati geofisici, geotecnici e ambientali indispensabili per definire il tracciato e le modalità di posa dei cavi sottomarini.
Finanza sostenibile
In data 4 giugno, Terna ha rinnovato il proprio programma di emissioni obbligazi onarie denominato “Euro Medium Term Note Programme” (EMTN), autorizzato dalla CONSOB e quotato pre sso il Mercato telematico delle obbligazioni (MOT) di Borsa Italiana, incrementandone l’ importo massimo complessivo da 4 a 6 miliardi di euro.
Al 30 giugno 2026, i green bond senior emessi da Terna (e in corso di validità), nell’ambito dei due programmi Euro Medium Term Notes (EMTN), sono pari a 3,25 miliardi di euro. A questi si aggiungono tre emissioni green ibride subordinate perpetue, due emesse su base standalone , rispettivamente a febbraio 2022 e ad aprile 2024, per un importo di 1,85 mi liardi di euro nominale complessivo , e la terza emessa a gennaio 2026 nell’ambito del Programma EMTN da 6 miliardi di euro quotato sul MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni), per un ammontare nomina le complessivo pari a 850 milioni di euro.
Sostenibilità e ESG Nel secondo trimestre Terna è stata inclusa per la diciassettesima volta consecuti va nel Dow Jones Best-in-Class World Index di S&P Global, il prestigioso indice finanziario internazionale che seleziona l’eccellenza in ambito ESG confermandosi punto di riferimento per gli inve stitori interessati ai criteri Environmental, Social e Governance. L’azienda è una delle dieci utilit y elettriche quotate presenti nell’indice mondiale. Terna è stata inserita anche nel più restrittivo Dow Jones Best-in-Class Europe Index , all’interno del quale è l’unica società italiana tra le cinque utility elet triche incluse. Nel periodo, Terna è stata confermata nuovamente anche negli indici STOXX Global ESG Lead ers, FTSE4Good e MIB ESG. Infine, nel semestre, MSCI, una delle principali ag enzie internazionali di
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rating ESG, ha assegnato a Terna un rating pari ad “AAA”, il più alto possibi le, premiando la gestione dei principali rischi e opportunità legati alla sostenibilità.
Inoltre, nel mese di giugno 2026 Terna ha rafforzato il proprio i mpegno per la tutela della biodiversità, in linea con il principio net improvement che il Gruppo promuove, partecipando al progetto LIFE PolliNetwork, coordinato da WWF Italia e cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma LIFE Natura & Biodiversità, con il contributo del Ministero dell’Am biente e della Sicurezza Energetica (MASE) e della Fondazione CARIPLO. Nell’ambito del progetto, Terna mette a disposizione le proprie competenze e alcuni asset della rete di trasmissione nazionale com e luoghi di sperimentazione ambientale, al fine di favorire la presenza di diversi gruppi di inset ti impollinatori trattati nel progetto.
PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
L’attuale quadro geopolitico continua a essere caratterizzato da elevati livelli di incert ezza, alimentati dal protrarsi delle tensioni tra le principali aree economiche mondiali, dall’ acuirsi della competizione per l’accesso alle risorse strategiche e dalle persistenti instabilità in alcuni scenari regionali, in particolare nel Medio Oriente. A tali fattori si aggiungono il rafforzamento dell e misure protezionistiche e la crescente frammentazione degli scambi internazionali, che contribui scono ad accrescere la volatilità dei mercati e a incidere sulle prospettive di crescita dell’economia global e.
Il Gruppo Terna sarà quindi focalizzato sull’attuazione del proprio Piano Industriale, conf ermando il ruolo di abilitatore della transizione energetica e digitale e contribuendo al raggiungim ento dei target di decarbonizzazione e a una maggiore indipendenza energetica del Paese.
In particolare, con riferimento alle Attività Regolate , proseguirà la realizzazione degli investimenti finalizzati a incrementare la capacità di trasporto, a integrare volumi crescenti di produzione da fonti rinnovabili e a migliorare la resilienza e la digitalizzazione della rete.
Tra i progetti di investimento strategici , nel secondo semestre, avanzeranno le attività di realizzazione del Tyrrhenian Link. Relativamente al Ramo Est è previsto il proseguimento e il completamento della posa dei cavi terrestri, insieme alle attività di installazione delle principali apparecchiature nelle stazioni di conversione. Per il Ramo Ovest si prevede il proseguimento delle opere civili e della posa dei cavi terrestri, oltre alle attività di realizzazione de lle stazioni di conversione.
Relativamente al Sa.Co.I.3, proseguiranno le attività di realizzazione degli approdi terra-mare in Italia e in Corsica, i cantieri della posa cavi in Toscana e la realizzazione delle stazioni di conversione
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di Codrongianos e Suvereto. Con riferimento al progetto Adriatic Link, proseguiranno l e attività di produzione del cavo marino, l'esecuzione delle opere civili per i cavi terrestri nel le Marche e in Abruzzo e la realizzazione delle due stazioni di conversione di Fano e Cepagatti. Per il progetto Elmed, a seguito della sottoscrizione del contratto per la fornitura e la r ealizzazione delle stazioni di conversione, sono state avviate le attività di ingegneria e le indagini terrest ri presso il sito della stazione. È previsto entro il terzo trimestre dell'anno l'avvio della surve y marina di dettaglio, mentre prosegue la produzione del cavo marino. Infine, proseguiranno le attività di reali zzazione del progetto Chiaramonte Gulfi-Ciminna e quelle degli elettrodotti Cassano-Chiari e Colunga -Calenzano. Questi ultimi due sono previsti in esercizio entro la fine dell’anno.
In aggiunta, il Gruppo continuerà lo svolgimento delle attività finalizzate a con seguire gli obiettivi previsti dai meccanismi di regolazione output-based definiti dall’ARERA, sia quelli relativi alla riduzione dei costi di dispacciamento (Delibera n. 326/2024/R/eel), sia quelli relativi all’incremento della capacità addizionale di trasporto interzonale (Delibera n. 55/2024/R/eel), im pegnandosi a mantenere i livelli raggiunti nel corso del periodo di osservazione. Nel corso del 2026 il Gruppo continuerà a monitorare l’evoluzione del framework regolatorio in logica ROSS integrale, anche con riferimento alla possibile introduzione di meccanismi sperimentali output relativi all ’efficienza realizzativa e/o prestazionale (previsti dalla Delibera n. 390/2025/R/COM), nonché l’ evoluzione dei principali parametri utilizzati nella formula di calcolo del WACC per il periodo regolato rio 2025-2027.
Con riferimento alle Attività Non Regolate , conclusa la fase di riorganizzazione nell’ambito delle controllate di Terna Energy Solutions S.r.l., il Gruppo Terna rafforza il suo ruolo nei vari segmenti della catena del valore della transizione energetica: il Gruppo Altenia, system integrator con competenze specializzate e diversificate per la progettazione, costruzione e manutenzione di impianti elettrici e rinnovabili; il Gruppo Tamini, leader nella produzione di trasformatori, e il Gruppo Brugg Cables, società operante nel settore dei cavi terrestri. In particolare, il Gruppo Tamini e il Gruppo Brugg Cables svilupperanno attività ad alto valore aggiunto funzionali alla realizzazione degli investimenti del Gruppo Terna e per le imprese, offrendo ai clienti soluzioni tecnologiche, innovative e digitali in ambito energetico e industriale e cogliendo le opportunità di crescita si a attraverso il consolidamento della leadership di mercato che attraverso l’incremento della capacità produtt iva. Il Gruppo Terna continuerà, inoltre, lo sviluppo del business Connectivity basato sulle at tività relative alla rete in fibra ottica spenta.
Nella seconda parte del 2026, Terna intende migliorare l’efficienza operativa e la gesti one della rete di trasmissione anche attraverso l'adozione di tecnologie innovative e la digital izzazione degli asset.
Ciò includerà, a titolo esemplificativo, l’implementazione delle tecnologie IoT e delle più avanzate
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soluzioni di telecomunicazione, il potenziamento di sistemi di monitoraggio e lo sviluppo di algoritmi predittivi avanzati, al fine di ottimizzare la manutenzione delle infrastrutture e m igliorare la resilienza della rete.
La gestione del business del Gruppo Terna continuerà a essere improntata sui valori di sostenibilità e sul rispetto dei criteri ESG, garantendo la riduzione degli impatti ambientali, il coinvolgimento degli stakeholder territoriali e il rispetto dei principi di integrità, responsabilità e trasparenza.
Per il 2026 è previsto che il Gruppo Terna possa conseguire ricavi per 4,41 miliardi di euro, un EBITDA pari a 2,93 miliardi di euro e un utile netto di Gruppo pari a 1,12 miliardi di euro1. Con specifico riferimento agli investimenti, il Gruppo ha un target 2026 pari a cir ca 4,2 miliardi di euro .
Tali obiettivi saranno perseguiti mantenendo l’impegno alla massimizzazione della generazi one di cassa necessaria ad assicurare una sana ed equilibrata struttura finanziaria.
Si prevede altresì che nel corso del 2027, in una data che sarà successivamente individuata, si terrà la riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del nuovo Piano I ndustriale pluriennale.
EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE E OBBLIGAZIONI IN SCADENZ A
Emissioni obbligazionarie realizzate nel corso del primo semestre del 2026:
- in data 26 gennaio, Terna ha lanciato con successo uno European Green Bond perpetuo, subordinato, ibrido, non convertibile, a tasso fisso, destinato a investitori istituzion ali e per un ammontare nominale complessivo pari a 850 milioni di euro. Questa operazione ha rappresentato per Terna, e per il mercato italiano in assoluto, la prima emissione obbligazionaria ibrida perpetua in formato Green Bond Standard (ovverosia in li nea con i requisiti di cui al Regolamento EU 2023/2631 sulle cosiddette obbligazioni verdi).
L’emission e ha ottenuto grande favore da parte del mercato con richiesta massima pari a circa nove volte l’offerta, ed è stata caratterizzata da un’elevata qualità e ampia diversificazione geografica degli investitori. Il prestito obbligazionario, strutturato in una singola tranche, è non convertibile, subordinato, green, ibrido e perpetuo. Il bond è non callable per 6 anni, il prezzo di emissione è fissato al 100%, con uno spread di 123 punti base rispetto al midswap, che implica un premio di subordinazione rispetto ad una emissione senior di equivalente durata inferiore a 60 punti base, il più basso mai registrato pe r un’emissione obbligazionaria ibrida corporate in euro emessa in Europa. L’emissione
1 Include l’incremento di due punti percentuali dell’aliqu ota IRAP previsto dal “Decreto Bollette” (Decreto -legge 20 febbraio 2026, n. 21).
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prevede una cedola fissa annuale del 3,875%, che verrà corrisposta fino alla prima data di reset (esclusa) prevista per il 2 febbraio 2032. A partire da tale data, qu alora non sia avvenuto il rimborso anticipato, l’obbligazione ibrida maturerà interessi an nui pari al tasso euro midswap di riferimento a cinque anni, incrementato di un margine iniziale di 123 punti base, incrementato di un ulteriore margine di 25 punti base a partire dal 2 febbraio 2037 e di un successivo aumento di ulteriori 75 punti base a partire dal 2 febbraio 2052.
Nel periodo compreso tra il 1° luglio 2026 e il 31 dicembre 2027 è prevista la scadenza dei seguenti
prestiti obbligazionari:
- 100 milioni di euro relativi a un’emissione obbligazionaria a tasso fisso, nella f orma di un c.d.
private placement , collocata a settembre 2022 (scadenza 22 settembre 2027);
- 1 miliardo di euro relativi a un’emissione obbligazionaria a tasso fisso collocata a luglio 2017 (scadenza 26 luglio 2027).
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nel comunicato vengono utilizzati alcuni “indicatori alternativi di performance” (EBITDA, EBIT , Tax Rate e Indebitamento Finanziario Netto) non previsti dai principi contabili IAS/IFRS , il cui significato e contenuto sono illustrati qui di seguito in linea con l’orientamento ESMA/2015 /1415 del 5 ottobre
2015:
- EBITDA (Margine Operativo Lordo): rappresenta un indicatore della performance operativa; è calcolato come “Utile netto dell’esercizio” prima delle “Imposte dell’esercizio”, dei “Proventi/(oneri) finanziari” e degli “Ammortamenti e svalutazioni”;
- EBIT (Risultato Operativo): rappresenta un indicatore della performan ce operativa; è calcolato sommando al Risultato prima delle imposte i “Proventi/(oneri) finanziari netti”;
- Tax Rate: esprime l’incidenza fiscale rispetto al risultato e deriva dal rappor to tra le “Imposte dell’esercizio” e il “Risultato prima delle imposte”;
- Indebitamento Finanziario Netto: rappresenta un indicatore della struttura fina nziaria; è determinato quale risultante dei debiti finanziari a breve (“Finanziamenti a breve termine”, “Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine” e “Passività finanziarie correnti”) e lungo term ine (“Finanziamenti a
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lungo termine”) e dei relativi strumenti derivati (“Passività finanziarie non correnti” ), al netto delle “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti”, delle “Attività finanziarie corren ti” e delle “Attività finanziarie non correnti” per il valore dei derivati di copertura dei prestiti obbligazionari e dei finanziamenti bancari. Si precisa che l’indebitamento finanziario netto del Gruppo Terna è conforme a quanto previsto dalla Raccomandazione ESMA n. 32-382-1138 del 2021 relativament e alla definizione della posizione finanziaria netta.
Rispetto alla struttura del Gruppo Terna al 31 dicembre 2025 si segna la che:
• in data 16 febbraio 2026 è stato formalmente avviato il processo di liquidazione della società Terna 4 Chacas S.A.C.
e contestualmente è stata modificata la denominazione so ciale in “Terna 4 Chacas S.A.C. – En Liquidaciòn”. Si prevede che tale procedura sarà conclusa nel corso del 2026;
• in data 28 maggio 2026 è stato perfezionato e concluso il procedimento di li quidazione della società Terna USA LLC, controllata al 100% da Terna Plus S.r.l.
In data odierna alle ore 17:30 si terrà un incontro per presentare i risultati del primo semestre 2026 ad analisti finanziari e investitori. Il materiale di supporto all’evento sarà reso dispo nibile sul sito Internet della Società (www.terna.it ), nella sezione Investitori, in concomitanza con l’avvio dell’incontro s tesso. La presentazione sarà altresì resa disponibile, tramite il circuito “eMarket SDIR”, sul sito inter net di Borsa Italiana S.p.A.
(www.borsaitaliana.it ) e del meccanismo di stoccaggio autorizzato "1Info" ( www.1info.it ). I giornalisti avranno la possibilità di seguire tale incontro senza diritto di interven to in collegamento telefonico e sarà inoltre possibile seguire la presentazione tramite audio webcasting collegandosi al sito internet della Società ( www.terna.it ): il file, dopo la diretta, sarà reso disponibile nella sezione Investitori.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Francesco Beccali, dichiara ai sensi del comma 2 dell’art. 154 -bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presen te comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabi li.
La Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 , con l’attestazione prevista dall’art.154 bis comma 5 del D.Lgs 58/98 (TUF) e la relazione contenente il giudizio della Soc ietà di revisione, entro i termini di legge sarà depositata a disposizione del pubblico presso la sede sociale, pubblicat a sul sito internet della Società (www.terna.it ) e sul sito internet del meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket Storage” (www.emarketstorage.it ). Sarà resa informativa in ordine al deposito.
Si allegano gli schemi riclassificati di conto economico e situazione patri moniale-finanziaria e il cash flow consolidati del Gruppo Terna, che rappresentano la classificazione ge stionale dei risultati utilizzata dal management per una più efficace valutazione delle performance economico-finanziarie del Gruppo Terna.
Si precisa, ai sensi della comunicazione n. DME/9081707 del 16 settembre 2009, che tali sche mi riclassificati sono quelli riportati nella Relazione intermedia sulla gestione al 30 giug no 2026, inclusa nella Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Terna al 30 giugno 2026 per la quale la Società di Revisione, ai sensi dell’art. 14 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, provvederà alla v erifica di coerenza con il Bilancio consolidato semestrale abbreviato.
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Conto economico riclassificato del Gruppo Terna
(€/milioni)
II Trimestre
2026 2025 Δ Δ % 1H2026* 1H2025* Δ Δ %
1.124,9 992,4 132,5 13,4% TOTALE RICAVI 2.113,6 1.894,2 219,4 11,6%
868,4 838,9 29,5 3,5% - Ricavi Attività Regolate 1.663,1 1.594,1 69,0 4,3% 29,1 37,4 (8,3) (22,2%) di cui Ricavi di costruzione attività in concessione 48,1 54,0 (5,9) (10,9%) 256,5 153,5 103,0 67,1% - Ricavi Attività Non Regolate 450,5 300,1 150,4 50,1%
355,5 284,6 70,9 24,9% TOTALE COSTI OPERATIVI 646,6 534,4 112,2 21,0%
106,1 101,7 4,4 4,3% - Costo del personale 211,7 199,2 12,5 6,3% 102,1 71,8 30,3 42,2% - Servizi e godimento beni di terzi 182,4 135,2 47,2 34,9% 101,2 59,9 41,3 68,9% - Materiali 176,0 125,9 50,1 39,8% 15,8 13,3 2,5 18,8% - Altri costi 24,7 19,4 5,3 27,3% 1,2 0,5 0,7 140,0% - Qualità del servizio 3,7 0,7 3,0 -
29,1 37,4 (8,3) (22,2%) - Costi di costruzione attività in concessione 48,1 54,0 (5,9) (10,9%)
769,4 707,8 61,6 8,7% MARGINE OPERATIVO LORDO
(EBITDA) 1.467,0 1.359,8 107,2 7,9%
257,7 227,6 30,1 13,2% - Ammortamenti e svalutazioni 505,6 446,8 58,8 13,2%
511,7 480,2 31,5 6,6% RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 961,4 913,0 48,4 5,3%
(47,2) (37,6) (9,6) 25,5% - Proventi/(Oneri) finanziari netti (93,8) (76,4) (17,4) 22,8%
464,5 442,6 21,9 4,9% RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 867,6 836,6 31,0 3,7%
148,6 130,5 18,1 13,9% - Imposte sul risultato del periodo 273,8 249,1 24,7 9,9%
315,9 312,1 3,8 1,2% UTILE NETTO DEL PERIODO DELLE
ATTIVITA' CONTINUATIVE
593,8
587,5 6,3 1,1% 0,1 0,6 (0,5) (83,3%) - Risultato netto del periodo delle attività destinate alla vendita - 0,9 (0,9) (100,0%)
316,0 312,7 3,3 1,1% UTILE NETTO DEL PERIODO 593,8 588,4 5,4 0,9%
1,3 0,3 1,0 - - Quota di pertinenza dei Terzi 2,6 0,7 1,9 -
314,7 312,4 2,3 0,7% UTILE NETTO DI GRUPPO DEL
PERIODO
591,2
587,7 3,5 0,6%
* Sussistendo i requisiti previsti dal principio contabile in ternazionale IFRS 5 i risultati complessivi del primo semes tre degli esercizi 2026 e 2025 attribuibili alla controllata sudamericana Terna Peru S. A.C., oggetto del progetto di cessione, avviato a fine 202 1, sono classificati nella voce “Risultato netto del periodo delle attività destinate alla vendita” del prospetto di conto economico r iclassificat o del Gruppo.
13
Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata del Gruppo T erna
(€/milioni)
al 30.06.2026 al 31.12.2025* Δ
Totale Immobilizzazioni Nette 24.304,1 23.542,7 761,4
- Attività immateriali e avviamento 1.287,2 1.231,0 56,2
- Immobili, impianti e macchinari 22.482,4 21.757,6 724,8
- Attività finanziarie 534,5 554,1 (19,6) Totale Capitale Circolante Netto (3.042,9) (2.711,5) (331,4)
- Debiti netti partite energia passanti (862,2) (530,3) (331,9)
- Crediti netti partite energia a margine 1.100,2 1.173,2 (73,0)
- Debiti netti commerciali (1.469,3) (1.465,5) (3,8)
- Crediti/(Debiti) tributari netti 54,1 114,0 (59,9)
- Altre passività nette (1.865,7) (2.002,9) 137,2 Capitale Investito Lordo 21.261,2 20.831,2 430,0 Fondi diversi 0,7 (31,9) 32,6 Capitale Investito Netto 21.261,9 20.799,3 462,6 Attività nette destinate alla vendita 14,3 13,6 0,7
CAPITALE INVESTITO NETTO TOTALE 21.276,2 20.812,9 463,3
Patrimonio netto di Gruppo 8.628,8 7.791,3 837,5 Patrimonio netto di Terzi 21,5 21,4 0,1 Indebitamento finanziario netto 12.625,9 13.000,2 (374,3)
TOTALE 21.276,2 20.812,9 463,3
* Alcuni saldi comparativi patrimoniali al 31 dicembre 2025 s ono stati riesposti a seguito della contabilizzazione defini tiva di operazioni di aggregazione aziendale, effettuata entro il periodo di misurazione previsto dall’IFRS 3. Le rettif iche apportate no n hanno avuto effetti sul patrimonio netto al 31 dicembre 2025 né sul risultato dell’e sercizio 2025 .
14
Cash flow Gruppo Terna
(€/milioni)
Cash flow
1H2026 Cash flow
1H2025
- Utile Netto del periodo 593,8 588,4
- Ammortamenti e svalutazioni 505,6 446,8
- Variazioni nette dei fondi (32,6) (23,7)
- Perdite/(Utili) su dismissioni cespiti nette (4,8) (2,2) Autofinanziamento (Operating Cash Flow) 1.062,0 1.009,3
- Variazione del capitale circolante netto 332,6 170,3
- Altre variazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali 298,0 (7,7)
- Variazione delle partecipazioni (0,6) (1,9)
- Variazione delle attività finanziarie 20,2 (57,9) Flusso di cassa delle attività operative (Cash Flow from Operat ing Activities) 1.712,2 1.112,1
- Investimenti complessivi (1.581,0) (1.319,3) Flusso di cassa disponibile (Free Cash Flow) 131,2 (207,2) Attività nette destinate alla vendita (0,7) 1,7
- Dividendi agli azionisti della Capogruppo (556,8) (556,8)
- Riserva di patrimonio netto strumenti di capitale, cash f low hedge al netto dell'effetto fiscale e altri movimenti del patrimonio netto di Gruppo 803,1 (47,1)
- Altri movimenti patrimonio netto dei terzi (2,5) -
Variazione indebitamento finanziario netto 374,3 (809,4)
Fine Comunicato n.0720-61-2026 Numero di Pagine: 16