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Relazione finanziaria semestrale 30 giugno 2026 pag 3
Indice
- Organi di Amministrazione e Controllo 5
- Relazione sulla gestione 7
- Prospetti consolidati al 3 0 giugno 2026 21
- Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 61
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ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
Consiglio di Amministrazione Vittorio Neuroni – Presidente Emanuele Edoardo Angelidis – Vice Presidente Matteo Luigi Neuroni – Amministratore Delegato Marta Neuroni – Amministratore esecutivo Marco Zampetti – Amministratore indipendente Maurizio Santacroce – Amministratore indipendente Stefania Tomasini – Amministratore indipendente
Collegio Sindacale
(nominati dall’Assemblea del 21/03/2024 ed in carica sino all’approvazione del Bilancio al 31/12/2026) Carlo Zambelli – Presidente Gabrio Pellegrini – Sindaco effettivo Lorena Pellissier – Sindaco effettivo Comitato Remunerazione e Nomine Marco Zampetti – Presidente e Amministratore indipendente Maurizio Santacroce – Amministratore indipendente Stefania Tomasini – Amministratore indipendente Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate Maurizio Santacroce – Presidente e Amministratore indipendente Stefania Tomasini – Amministratore indipendente Marco Zampetti – Amministratore indipendente
Società di Revisione La società di revisione BDO Italia S.p.A., incaricata della revisione legale del bilancio d'esercizio della SYS -DAT S.p.A. dall’Assemblea dei Soci in data 21 marzo 2024 ai sensi del D.Lgs. 39/2010, per il periodo 2024– 2032, ha conferito, con effetto dal 1 ° gennaio 2026, a favore di BDO Audit Services S.r.l. un ramo di azienda che comprende, tra l’altro, l’incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della SYS -DAT S.p.A.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Signori Azionisti,
la presente Relazione sulla gestione SYS -DAT per il primo semestre 2026 riguarda SYS -DAT S.p.A. (la "Società" o “SYS- DAT”) e le sue società operative (complessivamente “SYS -DAT Group” o il “Gruppo”) e deve essere letta congiuntamente ai prospetti di stato patrimoniale, conto economico, conto economico complessivo, patrimonio netto e rendiconto finanziario che costituiscono la relazione semestrale al 30 giugno 2026 (il “Bilancio Consolidato”).
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in conformità agli standard EU -IFRS.
Nel corso del primo semestre 2026, il Gruppo ha registrato una crescita consolidata significativa in termini di fatturato, EBITDA e utile netto, determinata dalla crescita organica e dall’acquisizione delle società et.ics e Technis Blu.
I ricavi consolidati sono cresciuti del 15,7% passando da Euro 45.207 migliaia al 30 giugno 2025 a Euro 52.290 migliaia al 30 giugno 2026. L'EBITDA consolidato è cresciuto del 23,7 %, passando da Euro 8.268 migliaia al 30 giugno 2025 a Euro 10.227 migliaia al 30 giugno 2026, con un margine di EBITDA del 19,6% al 30 giugno 2026. L’utile consolidato è di Euro 3.942 migliaia, che sale a Euro 4.835 migliaia escludendo l’effetto della Purchase Price Allocation (PPA) delle acquisizioni ed effetti una tantum.
La relazione sulla gestione intende fornire informazioni sulla situazione del Gruppo e della Società e sull'andamento della gestione nel suo complesso e nelle varie divisioni in cui opera, anche attraverso società controllate.
Struttura del gruppo SYS- DAT S.p.A. è la società capogruppo, che al 30 giugno 2026 presenta dodici società controllate direttamente e quattro società controllate attraverso A & C. Holding S.r.l. (con le sue controllate, “A&C group”), come dal seguente schema:
* Opzione / impegno sul restante 20% nel 2028 ** Opzione / impegno sul restante 22,22% nel 2029 *** Opzione / impegno sul restante 75% nel 2029
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La società SYS -DAT S.p.A. ha acquistato nel periodo di riferimento le quote rimanenti, ovvero un ulteriore 30%, delle società controllate Humatics S.r.l. e VCube S.r.l., poi fuse per incorporazione, con efficacia civilistica il 9 giugno 2026, in SYS- DAT Ve rona S.r.l. con un contemporaneo cambio di ragione sociale da SYS -DAT Verona S.r.l. a Humatics S.r.l.
La società controllata BTW Informatica S.r.l. e la capogruppo SYS -DAT S.p.A. hanno approvato nel periodo di riferimento la fusione per incorporazione di B TW Informatica in SYS -DAT, con efficacia civilistica il 1 luglio 2026.
Coerentemente con l’evoluzione del business, entrambe le integrazion i societari e sono orientate a massimizzare l’efficacia e l’ottimizzazione operativa delle attività.
SYS- DAT S.p.A. detiene partecipazioni nelle sue controllate costituenti il 100% delle quote, con l’eccezione di Technis Blu (25% delle quote, con impegno ad acquisire il 100% delle quote entro il 2029) e le società di A&C group, sulle cui quote vale un impegno ad acquisire il 100% delle quote entro il 2028 o 2029 come indicato nelle note di cui sopra.
Durante il 2025, Versya e Osra Servizi hanno approvato la fusione per incorporazione di Osra Servizi S.r.l. in Versya S.p.A. con efficacia 1 gennaio 2026 , come previsto dal momento dell’ingresso di A&C group in SYS -DAT.
Analogamente, durante il secondo trimestre 2026, A.&C. Sistemi ha approvato la cessione a terzi, non parti correlate, di un ramo di azienda non rilevante per il business per un valore totale di Euro 144.599 più un earn- out variabile per un massimo di Euro 50.000 con efficacia 9 giugno 2026.
Acquisizione di et.ics e Technis Blu A febbraio 2026, SYS -DAT ha finalizzato l'acquisizione del 100% del capitale sociale di et.ics S.r.l., una società con sede a Cittadella (PD). Questa operazione, la prima del 2026, si inserisce nella strategia di SYS -DAT di potenziare la propria offerta e ampliare le prospettive di sviluppo. Et.ics è specializzata in due aree di business strategiche: servizi di cybersecurity, infrastructure management e data protection, e soluzioni software per aziende con personale on -field.
L'acquisizione, finanziata inte ramente con mezzi propri, prevede un piano di pagamento dilazionato nel periodo 2026-
2029 e un piano di earn- out basato sulla performance 2026 -2028. Per il 2025, et.ics prevedeva ricavi per circa 2,5 milioni di euro e un EBITDA di circa 0,2 milioni.
Sempre a febbraio 2026, SYS -DAT ha acquisito il 25% del capitale sociale di Technis Blu S.r.l., una società romana specializzata in ambito SAP S/4HANA e nello sviluppo di soluzioni verticali. L'accordo include un'opzione put and call per il restante 75%, c he sarà esercitata automaticamente a seguito del deposito del bilancio di Technis Blu al 31 dicembre 2028. Questa seconda operazione del 2026 mira a rafforzare il presidio di SYS -DAT in settori di mercato ad alto valore e ad acquisire competenze specifiche rivolte ad aziende dimensionalmente significative . L'acquisizione del 25% è avvenuta per un importo fisso di 0,3 milioni di euro e l'intera operazione sarà finanziata con mezzi propri, con il pagamento dell'opzione previsto nel 2029. Per il 2025, Technis Blu stimava ricavi per 5 milioni di euro e un EBIT DA di 0,3 milioni.
Per adeguare la struttura finanziaria di Technis Blu alle politiche di gruppo, durante il secondo trimestre 2026 la Società e i soci terzi hanno approvato una riduzione di capitale di 1,2 milioni di Euro a copertura delle perdite pre -acquiszione e un contestuale aumento di capitale proporzionale di 0,8 milioni di Euro, sottoscrivendo un contratto di finanziamento fruttifero a favore dei soci terzi per 0,6 milioni di Euro, garantito dai pagamenti futuri dell’opzione di cui sopra.
Principali indicatori economico patrimoniali consolidati
DATI ECONOMICI
in migliaia di Euro 30/06/2026 % 30/06/2025 % Totale ricavi 52.290 100,0% 45.207 100,0% Margine Operativo Lordo (EBITDA) 10.227 19,6% 8.268 18,3% Reddito Operativo (EBIT) 5.946 11,4% 4.528 10,0% Utile (Perdita) prima delle imposte 6.149 11,8% 4.902 10,8% Utile (perdita) d'esercizio 3.942 7,5% 3.215 7,1%
DATI PATRIMONIALI
in migliaia di Euro 30/06/2026 31/12/2025 Patrimonio netto 62.265 62.577 Totale attivo 149.695 132.837 Liquidità 47.029 48.565 Posizione finanziaria netta 16.444 17.378
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Andamento della Società e analisi dei risultati del primo semestre 2026 e degli esercizi precedenti La Società, fondata nel 1977, oggi rappresenta una solida realtà aziendale con sedici società operative e trentasette uffici sul territorio nazionale. Opera nel settore dell'ICT e le sue prime soluzioni sono state realizzate su misura per processi specific i come la gestione del magazzino, dell'amministrazione, delle vendite e della supply chain, operazioni che anni dopo sono diventate quelle che oggi sono conosciute come soluzioni ERP. Grazie all'esperienza acquisita nello sviluppo di soluzioni su misura, l 'azienda ha elaborato soluzioni modulari riutilizzabili che si sono evolute in pacchetti software per i primi due mercati verticali, quello della moda e quello manifatturiero.
In seguito, l'azienda ha ampliato la propria offerta nei processi principali, evolvendo il proprio ERP e sviluppando soluzioni per diverse aree e processi aziendali, come Supply Chain Management, Warehouse Management Systems, Retail Channel Management, CRM , Sales Force Automation, e -Commerce, Business Intelligence e RFID, tra gli altri. Oltre all'ampliamento dell'offerta, l'azienda, dopo i settori della moda e della produzione, si è rivolta ad altri settori di merca to con soluzioni verticali.
Negli ultimi tre anni, l'azienda si è concentrata sullo sviluppo di applicazioni e servizi innovativi basati, tra l'altro, su intelligenza artificiale, cloud, cybersecurity e soluzioni virtuali. Attualmente l'azienda offre soluzioni software core business e soluzioni software a valore aggiunto specializzate verticalmente per settore di mercato e servizi ICT cross market.
La sede centrale della Società è a Milano e al 30 giugno 2026 conta 709 dipendenti oltre ad amministratori e collaboratori distribuiti in 16 società operative e 37 sedi sul territorio nazionale. La Società opera con una struttura a rete composta da società specializzate nel campo dei processi, delle applicazioni e delle tecno logie, che costituiscono un'eccellenza nei rispettivi settori di competenza e in particolare:
• SYS- DAT: ERP, CRM, Retail e servizi documentali e Cloud • Modasystem: Moda • BTW (fino al 1 luglio 2026): Produzione e integrazione di sistemi, commercio e marketing digitale • Nekte: Legale, fonderie e produzione • Cast (Hars S.r.l.): Piastrelle, Banche, Gestione dei processi aziendali e GDPR • Humatics (ex Sys -Dat Verona, VCube, Humatics): Moda, Retail, Cybersecurity e Intelligenza Artificiale • Emmedata: Calzature • SiSolution: Produzione, tessile e servizi gestiti • Flexxa: Cybersecurity, servizi di business continuity • Glam: produzione software nell’ambito del digital commerce • Versya (inclusa Osra): soluzioni per aziende appartenenti al segmento PMI e studi professionali;
• Velika: soluzioni in mercati verticali fra i quali il Food;
• A. & C. Sistemi: soluzioni per business automation;
• Ager Technology: soluzioni per il mercato agritech;
• et.ics: servizi di cybersecurity e soluzioni software per aziende con personale on -field;
• Technis Blu: SAP S/4HANA e sviluppo di soluzioni verticali.
Nel corso del primo semestre dell'esercizio, il Gruppo ha registrato una solida e significativa crescita consolidata di tutti i principali indicatori economico -finanziari, con incrementi a doppia cifra in termini di fatturato, EBITDA e utile netto.
Tale performance positiva è stata sostenuta da una duplice leva strategica: da un lato, una robusta ed efficace crescita organica sulle linee di business storiche; dall'altro, il positivo contributo derivante dall'integrazione delle neo -acquisite società et.ics S .r.l. e Technis Blu S.r.l., operazioni perfettamente in linea con la strategia di espansione per linee esterne (M&A) del Gruppo.
Il modello di business di SYS -DAT si conferma caratterizzato da un'elevata resilienza e scalabilità. La prevalenza di soluzioni software proprietarie (IP-owned) unita a una rilevante e costante quota di ricavi ricorrenti e ripetuti (canoni SaaS, Outosourci ng, manutenzione ed assistenza) garantisce un'eccellente marginalità operativa ed un'elevata visibilità sui flussi di cassa prospettici, ponendo solide basi per uno sviluppo sostenibile nei prossimi anni.
Sotto il profilo dell'offerta commerciale, è in corso un piano di diversificazione settoriale mirato all'estensione della presenza del Gruppo verso nuove industry . Le soluzioni software vengono proposte combinando l'offerta applicativa "core" con servizi e moduli a forte valore aggiunto ( value -added), ampliando così lo spettro dei mercati serviti. La strategia evolutiva dell'offerta prosegue con successo su un doppio binario strategico:
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• Specializzazione e Verticalizzazione: Sviluppo di soluzioni dedicate a nuovi mercati ad alto potenziale di crescita ed elevata attrattività.
• Consolidamento e Presidio: Rafforzamento della quota di mercato nei settori storici di riferimento, con particolare focus sulle eccellenze del comparto Made in Italy.
Inoltre, la combinazione tra un'offerta verticalmente specializzata ed una base clienti estremamente diversificata e fidelizzata rappresenta una barriera all'entrata per i concorrenti. Tale portafoglio clienti presenta un rilevante potenziale inespresso di cross- selling e up -selling, che consente di ottimizzare il valore medio per cliente ( Customer Lifetime Value ) riducendo sensibilmente il rischio di concentrazione e la volatilità dei ricavi.
Andamento di mercato Il Gruppo opera nel mercato italiano dell'ICT (che costituisce un segmento dell'ampio mercato digitale). Secondo uno studio Anitec Assinform, il mercato digitale ha avuto un valore complessivo di Euro 84,4 miliardi di euro nel 2025, con una crescita previs ta del 3,7% nel 2026. (Fonte: “Il digitale in Italia 2026: Mercati, Dinamiche, Policy” elaborato da Anitec -Assinform in collaborazione con Net Consulting Cube, giugno 2026).
La crescita più significativa è prevista nei Servizi ICT, il cui valore è previsto in crescita nel 2026 dell’8,5% trainato da Intelligenza Artificiale e Cloud, seguito da Software e Soluzioni ICT, il cui valore è previsto in cresciuta nel 2026 del 4,0%. Qu esti sono i settori di riferimento per SYS -DAT.
Storicamente SYS -DAT ha sovra -performato la crescita del proprio mercato di riferimento, ovvero quello dei Servizi ICT e Software e Soluzioni ICT.
Il mercato complessivo offre buone prospettive di crescita tra il 2026 e il 2029, con un tasso di crescita medio annuo previsto pari al +8,3% per i servizi ICT e del 3,8% per Software e Soluzioni ICT.
Tra il 2026 e il 2029, imprese e istituzioni investiranno principalmente nei Digital Enabler e Transformer, ovvero in servizi di Cloud, IA e Big Data.
I servizi di cloud sono una componente chiave di tutte le iniziative tecnologiche degli utenti finali che influiscono sulla flessibilità e sulla scalabilità dell'IT. Il settore del Cloud è previsto in crescita del +15,1% di media annua entro il 2029 , grazi e al suo ruolo strategico nell’ evoluzione delle architetture IT, nella modernizzazione applicativa e nella gestione dei workload.
Le piattaforme di sicurezza informatica garantiscono la protezione dei dati e delle risorse tecnologiche di fronte ai crescenti rischi informatici. Il settore della Cybersecurity è previsto in crescita del +12,2% di media annua entro il 2029, per rafforzar e resilienza e protezione da minacce sofisticate.
Il 2025 ha visto un’ulteriore crescita del mercato dell’IA, confermando l’entusiasmo nato intorno al successo dell’IA generativa, ormai ampiamente riconosciuta come il fattore che determinerà un salto evolutivo su scala globale sul fronte tecnologico, econ omico e sociale e che rappresenterà uno degli elementi fondamentali delle strategie di aziende e governi di tutto il mondo. Il settore dell’IA è previsto in crescita del +37,8% di media annua entro il 2029, in vista di un’ adozione sempre più pervasiva nei processi core IT, operativi e commerciali Il contesto internazionale, con le decisioni in termini di commercio internazionale e politica estera dell’amministrazione Trump e i conflitti in corso, è ancora complesso, ma tali conflitti non sembrano avere al momento un effetto sostanziale sul mercato ICT. A livello macro -economico, sembra invece prevalere l’effetto dei tassi di interesse pur nell’incertezza determinata da esternalità geo -politiche.
Opportunità in ambito AI Fin dal 2021, anno che ha visto l'ingresso nel perimetro di consolidamento della società Humatics S.r.l., il Gruppo ha individuato nell'Intelligenza Artificiale (AI) un pilastro tecnologico imprescindibile per accelerare la propria efficienza operativa e i ncrementare il valore intrinseco delle proprie soluzioni proprietarie.
A testimonianza di questa visione pionieristica e del costante impegno nell'innovazione, a gennaio 2025 il Gruppo ha presentato sul mercato arIA, una suite proprietaria di soluzioni verticali basate su algoritmi di AI avanzata, progettata per ottimizzare i flussi operativi e supportare i processi decisionali complessi delle aziende clienti. Coerentemente con questa roadmap, a settembre 2025 è stato avviato MosAIc, un programma strategico interno focalizzato sull'adozione pervasiva di strumenti di intelligen za artificiale per l'evoluzione e il potenziamento continuo delle piattaforme software proprietarie del Gruppo.
Inoltre, con il preciso obiettivo di diffondere una cultura digitale e virtuosa dell'innovazione, a partire da gennaio 2026 i l Gruppo ha reso disponibile a tutta la popolazione aziendale la piattaforma Gemini Enterprise. L'adozione di tale strumento ha già registrato un impatto estremamente positivo sull'efficacia e sull'organizzazione del lavoro quotidiano nei processi chiave aziendali, in particolare nelle aree Operations oltre che Amministrazione, Finanza e Controllo (AFC), Sales & Marketing.
Sotto il profilo organizzativo, il progetto MosAIc ha trainato un significativo potenziamento delle risorse dedicate, culminato nella creazione di un Centro di Eccellenza Centrale (CoE). Questa struttura specialistica ha il compito di
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coordinare, supportare e affiancare metodologicamente tutte le singole legal entity del Gruppo nel loro percorso di adozione tecnologica. Attualmente, il focus principale del Centro di Eccellenza è rivolto all'area Operations, sia nell'ambito della Ricerca & Sviluppo software sia nelle fasi di Delivery e implementazione dei progetti presso i clienti, al fine di garantire una rigorosa omogeneità di metodologie, standard di qualità e strumenti di lavoro.
Uno dei progetti prioritari a livello operativo di MosAIc consiste nel consolidamento di una piattaforma middleware proprietaria. Tale infrastruttura, nativa in ambiente Cloud e predisposta per l'AI, è progettata per integrare in modo agile e trasparente l 'eterogeneo e crescente portafoglio applicativo del Gruppo, facendo evolvere l’attività di “System Integration” in “Intelligence System Consolidation”.
L'approccio metodologico del Gruppo all'Intelligenza Artificiale si articola secondo due direttrici principali:
Binario Esterno (Value Creation per il Mercato): volto all'arricchimento dell'offerta commerciale tramite il rilascio della suite arIA e l'innesto progressivo di funzionalità predittive e cognitive all'interno di tutto il catalogo software delle soluzioni proprietarie del Gruppo.
Binario Interno (Efficienza Operativa): orientato all'utilizzo dell'AI per l'ottimizzazione dei processi interni, con benefic i misurabili in termini di incremento del customer engagement, forte riduzione dei tempi di analisi dei requisiti (requirement analysis), aumento della produttività nello sviluppo del software e miglioramento delle performance del servizio di assistenza post -vendita (help desk predittivo).
A conferma della centralità di questa tecnologia nel piano industriale di SYS -DAT, nel corso del primo semestre 2026 il Gruppo ha perfezionato l'acquisizione del rimanente 30% delle quote di Humatics S.r.l., diventandone così socio unico.
Questa operazione strategica consente di internalizzare completamente il know -how e accelerare la contaminazione delle competenze AI all'interno di tutte le business unit del Gruppo.
Principali rischi ed incertezze alle quali è esposta SYS -DAT S.p.A.
La Società adotta specifiche procedure nella gestione dei fattori di rischio volte a prevenire i rischi connessi alle attivit à aziendali e finalizzate alla massimizzazione del valore per i propri stakeholder. I principali rischi sono raggruppabili tra rischi esterni ed interni, come di seguito descritto.
Rischi esterni
Rischi relativi alle attuali condizioni macroeconomiche.
L’incertezza sui mercati chiave della Società, sui mercati finanziari e sulla situazione economica generale o sulla situazione geopolitica potrebbe influenzare gli investimenti e la posizione finanziaria dei clienti della Società, con un possibile impatto sulle operazioni commerciali, sui risultati operativi e sulla posizione finanziaria della Società. La Società utilizza la diversificazione sulla propria clientela in termini dimensionali, di settore e di esposizione geografica per mitigare questo rischio.
Rischi relativi a processi, regolamenti e provvedimenti delle autorità La Società raccoglie e tratta dati personali e la fuga di tali dati o il mancato trattamento dei dati in conformità con la normativa applicabile può avere un effetto sostanzialmente negativo sull'attività e sulla reputazione della Società e comportare rich ieste di risarcimento danni, nonché multe e ordini imposti dalle autorità. La Società ha implementato apposite procedure su privacy e trattamento dati con relativa individuazione della responsabilità per il trattamento.
Rischi legati al mercato ICT L'intensificarsi della concorrenza nel mercato della Società potrebbe influire sulla capacità della Società di mantenere o aumentare la propria quota di mercato, di migliorare la redditività delle proprie operazioni o di fidelizzare i clienti attua li o acq uisire nuovi clienti. La Società continua ad investire in marketing e operazioni commerciali e nella qualità dei propri prodotti e servizi per migliorare il posizionamento di mercato.
Rischi legati alla concorrenza La competitività delle soluzioni software della Società potrebbe indebolirsi se la Società non riesce a soddisfare i requisiti derivanti dai cambiamenti tecnologici nell'ambiente operativo o nella domanda dei clienti, e ciò potrebbe avere un effetto negati vo sulle operazioni commerciali, sui risultati delle operazioni e sulla posizione finanziaria. La Società continua ad investire in attività di ricerca e sviluppo per innovare prodotti e servizi in modo da essere tecnologicamente rilevante e competitiva sul mercato, in particolare riguardo all’Intelligenza Artificiale (IA).
Rischi interni
Rischi relativi all’operatività aziendale Le operazioni commerciali e la posizione finanziaria della Società dipendono in parte dalla continuazione dei rapporti con i clienti, nonché dal successo nella vendita di soluzioni aggiuntive. Eventuali diminuzioni delle vendite potrebbero avere un effetto negativo sui risultati operativi e sulla posizione finanziaria della Società. La Società continua ad investire
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nella relazione con i clienti, nella soddisfazione dei clienti e nell’innovazione di prodotti e servizi per mitigare il risch io con i clienti.
Rischi relativi alla perdita di personale chiave La perdita di persone chiave e di personale qualificato potrebbe avere un effetto negativo sulle operazioni commerciali e sulla posizione finanziaria della Società e la Società potrebbe non necessariamente riuscire a reclutare e trattenere persone con le competenze richieste. La Società investe costantemente in attività di recruiting e di retention nel contesto della politica di ESG e di attenzione ai dipendenti perseguita ormai da tempo.
Rischi relativi a difetti delle soluzioni software o a negligenze o abusi da parte del personale Le soluzioni software offerte dalla Società potrebbero presentare difetti o carenze che potrebbero causare disservizi ai propri clienti. Tali interruzioni potrebbero causare perdite finanziarie e danni alla reputazione della Società e dei suoi clienti. La Società ha un’attenzione specifica alla qualità del software prodotto e installato e investe in miglioramenti continui con un monitoraggio costante di eventuali difetti o carenze.
Rischi relativi a partnership chiave L'eventuale interruzione delle forniture e/o di tali rapporti ovvero il mancato rinnovo dei contratti, nonché l'incapacità della Società di individuare fornitori alternativi in grado di soddisfare le esigenze della Società, potrebbero comportare difficoltà nell'approvvigionamento dei relativi componenti o servizi in quantità sufficienti e in modo tempestivo per garantire la continuità delle attività di vendita. La Società ha rapporti di lungo termine con i propri fornitori strategici e individua con continuità alternative coerenti per poter sostituire i fornitori in caso di necessità.
Rischi relativi ai sistemi informatici e ai diritti di proprietà intellettuale Le operazioni e le soluzioni software della Società si basano in gran parte sui sistemi IT e qualsiasi malfunzionamento e violazione di tali reti e soluzioni, nonché potenziali guasti nel sistema informativo dei clienti, potrebbero influire negativamente s ulla reputazione, sulle operazioni e sulla posizione finanziaria della Società. La politica della Società non prevede procedure di registrazione della proprietà intellettuale e, nonostante l'implementazione di procedure specifiche, come l'accesso limitato al codice sorgente e l'autenticazione, vi è un potenziale rischio di riservatezza. La Società opera in data center di livello elevato e certificato e investe in strumenti di monitoraggio e di cybersecurity, incluse politiche attive sul codice sorgente e su lla protezione della proprietà intellettuale.
Rischi relativi alla mancata individuazione e/o integrazione di potenziali obiettivi di acquisizione La Società mira a crescere in modo inorganico attraverso acquisizioni selettive. Per questo motivo, l’attuazione della strategia di crescita della Società dipende in parte dalla capacità della Società di individuare obiettivi adeguati per l’acquisizione. T uttavia, non vi è alcuna garanzia che le potenziali acquisizioni future della Società possano essere effettuate a condizioni favorevoli o che siano disponibili società target adeguate. La Società ritiene che l’attuale contesto di mercato, estremamente fram mentato, sia favorevole ad una politica acquisitiva e continua ad investire in attività di scouting, relazionali e strutturate per l’individuazione di obiettivi acquisitivi.
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Analisi dei dati economici riclassificati in migliaia di Euro 30/06/2026 % 30/06/2025 % Ricavi operativi 51.764 99,0% 44.991 99,5% Altri ricavi e proventi 525 1,0% 217 0,5% Totale ricavi 52.290 100,0% 45.207 100,0% Costi per acquisti di materie e merci 4.687 9,0% 3.778 8,4% Costi per servizi 16.703 31,9% 14.985 33,1% Costi per il personale 20.203 38,6% 17.591 38,9% Altri oneri di gestione 469 0,9% 584 1,3% Totale costi operativi 42.062 80,4% 36.939 81,7% Margine Operativo Lordo (EBITDA) 10.227 19,6% 8.268 18,3% Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali 3.766 7,2% 3.352 7,4% Altre svalutazioni e accantonamenti nell'esercizio 515 1,0% 389 0,9% Reddito Operativo (EBIT) 5.946 11,4% 4.528 10,0% Proventi finanziari 821 1,6% 1.021 2,3% Oneri finanziari - 619 -1,2% -647 -1,4% Utile (Perdita) prima delle imposte 6.149 11,8% 4.902 10,8% Imposte sul reddito 2.207 4,2% 1.687 3,7% Utile (perdita) d'esercizio 3.942 7,5% 3.215 7,1%
I risultati economici consolidati della gestione nel primo semestre 2026 sono i seguenti:
• Ricavi consolidati totali pari a Euro 52.290 migliaia (Euro 45.207 migliaia nel primo semestre 2025), con un incremento dei ricavi di Euro 7.082 migliaia (+ 15,7%) dovuto a maggiori vendite su tutte le linee di business e attività di acquisizione; la crescita organica dei ricavi, escluse le acquisizioni degli ultimi 12 mesi, risulta del 7,4%;
• EBITDA consolidato pari a Euro 10.227 migliaia (Euro 8.268 migliaia nel primo semestre del 2025 ), con un incremento di Euro 1.959 migliaia (+ 23,7%) dato dalla gestione dei costi operativi, incrementati meno che proporzionalmente all’incremento dei ricavi e alle attività di acquisizione; il margine di EBITDA è del 19,6 % (18,3% nel primo semestre 2025). Le acquisizioni di et.ics e Technis Blu hanno comportato costi aggiuntivi una tantum, prevalentemente per spese legali e notarili e spesati nel periodo, mentre sono presenti effetti positivi una tantum legati allo IAS 19 e determinati dal cambio di politica di versamento sul TFR in vigore dal 1 gennaio 2026 ( curtailment), la cui somma determina un effetto sull’EBITDA di circa Euro - 66 migliaia, con un EBITDA adjusted è pari a Euro 10.162 migliaia e un margine del 19,4%. Su base organica, ovvero escludendo le acquisizioni di et.ics e Technis Blu, la crescita organica dell’EBITDA risulta del 19,5% e il margine di EBITDA organico è del 20,3%;
• EBIT consolidato pari a Euro 5.946 migliaia (Euro 4.528 migliaia nel primo semestre 2025), incrementato di Euro 1.419 migliaia (+ 31,3%) con un incremento degli ammortamenti dato da acquisizioni e da capitalizzazioni di sviluppi software;
• Utile netto consolidato pari a Euro 3.942 migliaia (Euro 3.215 migliaia nel primo semestre 2025), incrementato di Euro 728 migliaia (+ 22,6%). Escludendo gli effetti one -off di acquisizioni, IAS 19 (curtailment) e della Purchase Price Allocation (PPA), al netto dei relativi effetti fiscale, l’utile netto adjusted è pari a Euro 4.835 migliaia (Euro 4.392 migliaia nel primo semestre 2025), con un margine di utile adjusted del 9,3 % e un incremento del 10,1% rispetto al periodo precedente.
• L’effetto delle acquisizioni di et.ics e Technis Blu nel primo semestre su ricavi, EBITDA ed utili del periodo sono pari rispettivamente al 7,1%, 3,4% e 2,5%.
Relazione finanziaria semestrale l 30 giugno 2026 pag. 14
Analisi dei dati patrimoniali riclassificati
in migliaia di Euro 30/06/2026 31/12/2025 Variazione Crediti commerciali 31.269 23.727 7.542 Attività per lavori in corso 1.170 1.055 115 Rimanenze 800 894 -94 Debiti commerciali (esclusi debiti oltre 1 anno) -12.706 -7.911 -4.795 Acconti per lavori in corso -1.173 -987 -186 Capitale circolante netto commerciale 19.360 16.779 2.581 Altre attività correnti 7.135 3.618 3.517 Debiti tributari -4.593 -2.727 -1.866 Altre passività correnti -22.679 -12.569 -10.110 Capitale circolante netto -777 5.101 -5.878 Attività Materiali 1.605 1.647 -42 Right of use 7.461 7.003 457 Avviamento 24.857 21.100 3.757 Altre attività immateriali 26.923 23.724 3.199 Attività per imposte anticipate 1.016 1.120 -104 Altre attività non correnti 429 382 47 Benefici ai dipendenti -9.294 -9.210 -84 Fondi per rischi ed oneri -395 -277 -118 Passività per imposte differite -6.004 -5.392 -612 Capitale immobilizzato netto 46.598 40.099 6.500 Capitale investito netto 45.821 45.199 622 Indebitamento finanziario netto -16.444 -17.378 934 Patrimonio netto 62.265 62.577 -312 Totale patrimonio netto e indebitamento finanziario netto 45.821 45.199 622 Il Capitale investito netto consolidato è aumentato ad Euro 45.821 migliaia al 30 giugno 2026 da Euro 45.199 migliaia al 31 dicembre 2025.
Il Capitale circolante netto commerciale consolidato è aumentato ad Euro 19.360 migliaia al 30 giugno 2026 da Euro 16.779 migliaia al 31 dicembre 2025 principalmente per effetto della stagionalità dei canoni ricorrenti annuali, fatturati all’inizio dell’anno, e per le acquisizioni di et.ics e Technis Blu.
Il saldo del Capitale circolante netto consolidato al 30 giugno 2026 è pari a Euro - 777 migliaia, in diminuzione rispetto al periodo precedente principalmente per effetto dei risconti passivi determinati dalla fatturazione anticipata dei canoni annuali.
Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2026 è di Euro 62.265 migliaia sostanzialmente in linea rispetto al periodo precedente principalmente per effetto degli utili del periodo e della variazione della riserva di azioni proprie determinata dal buyback nel periodo.
Per comprendere le variazioni intervenute nell'indebitamento finanziario netto, si rimanda al paragrafo seguente.
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Analisi della posizione finanziaria netta Di seguito è riportata l'evoluzione della posizione finanziaria netta.
Posizione finanziaria netta consolidata 30/06/2026 31/12/2025 Var Var % (migliaia di Euro) A. Disponibilità liquide 20.490 20.928 -438 -2,1% B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0 0 n/a C. Altre attività finanziarie correnti 26.539 27.637 -1.097 -4,0% D. Liquidità consolidata (A) + (B) + (C) 47.029 48.565 -1.536 -3,2% E. Debito finanziario corrente 761 129 632 489,8% F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 10.407 9.078 1.329 14,6% G. Indebitamento finanziario corrente consolidato (E) + (F) 11.168 9.207 1.961 21,3% H. Indebitamento finanziario corrente netto consolidato (D) -
(G) 35.862 39.358 -3.497 -8,9%
I. Debito finanziario non corrente 129 279 -149 -53,6% J. Strumenti di debito 0 0 0 n/a K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti 19.288 21.702 -2.413 -11,1% L. Indebitamento finanziario non corrente consolidato (I) + (J)
+ (K) 19.418 21.981 -2.563 -11,7%
M. Totale posizione finanziaria netta consolidata (H) - (L) 16.444 17.378 -934 -5,4%
La Società presenta una posizione finanziaria netta positiva di Euro 16.444 migliaia al 30 giugno 2026 rispetto a Euro 17.378 migliaia al 31 dicembre 2025 .
Il decremento della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2026 rispetto al 31 dicembre 2025 ha assorbito le uscite delle operazioni straordinarie e in particolare uscite per Euro 3.170 migliaia dalle operazioni di buy-back su azioni proprie nel periodo.
Le variazioni dei debiti da acquisizioni sono determinate principalmente da pagamenti di acquisizioni per Euro 6.591 migliaia, inclusi i pagamenti iniziali per et.ics e Technis Blu e i pagamenti delle acquisizioni precedenti, e dalle variazio ni dei debiti per earn -out, che rappresentano al 30 giugno 2026 un totale di Euro 21.626 migliaia, in diminuzione rispetto agli Euro 22.906 migliaia al 31 dicembre 2025. I debiti per earn -out includono il valore stimato di earn- out basati su risultati futuri e relative opzioni e obblighi di acquisto.
La Società non ha in essere contratti di finanziamento che richiedano il rispetto di parametri finanziari.
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Prospetto di flusso di cassa riclassificato Di seguito si riporta lo schema di flusso di cassa riclassificato con il confronto tra il primo semestre 2026 e 2025.
in migliaia di Euro 30/06/2026 30/06/2025 Delta Utile (perdita) dell'esercizio 3.942 3.215 727 Imposte sul reddito 2.272 1.687 585 Ammortamenti 3.762 3.352 410 Altre variazioni -207 200 -407 Autofinanziamento dell'esercizio 9.769 8.453 1.316 Variazione rimanenze magazzino 966 884 82 Variazione lavori in corso su ordinazione al netto degli acconti -721 -501 -220 Variazione crediti commerciali -3.133 -1.834 -1.299 Variazione debiti commerciali -537 -2.280 1.743 Variazione altri crediti e debiti (esclusi tributari) 6.249 6.599 -350 Variazione crediti e debiti tributari 810 906 -96 Imposte pagate -1.039 -717 -322 Flusso di cassa derivante (assorbito) dall'attività operativa 12.364 11.509 855 Investimenti in immobilizzazioni immateriali -2.085 -2.026 -59 Investimenti in immobilizzazioni materiali -212 -527 315 Altre variazioni finanziarie 48 102 -54 Variazione debiti per operazioni straordinarie 1.734 -2.389 4.123 Liquidità acquisita da variazione area di consolidamento -6.097 -2.266 -3.831 Flusso di cassa derivante (assorbito) dall'attività di investimento -6.611 -7.107 495 Variazione debiti finanziari a breve -862 276 -1.137 Rimborso finanziamenti -954 -1.335 382 Aumento capitale a pagamento 0 0 0 Oneri di quotazione 0 0 0 Buyback azioni proprie -3.170 0 -3.170 Distribuzione di dividendi -1.237 -1.251 14 Interessi pagati 32 -37 70 Flusso di cassa derivante (assorbito) dall'attività di finanziamento -6.191 -2.347 -3.844 Cassa generata (assorbita) totale -438 2.055 -2.493
Liquidità iniziale 20.928 24.680 -3.752 Cassa generata (assorbita) totale -438 2.055 -2.493 Liquidità finale 20.490 26.735 -6.245
Nel primo semestre 2026, l'attività operativa ha generato un flusso di cassa operativo di Euro 12.364 migliaia, in linea rispetto al primo semestre 2025 (Euro 11.512 migliaia con un incremento di Euro 852 migliaia) e corrispondente al 121% dell’EBITDA consolidato.
Nel corso del primo semestre 2026, le attività di investimento sono diminuite in termini di assorbimento di cassa, e comprendono attività di acquisizione compresi i pagamenti delle acquisizioni degli anni precedenti, in particolare A&C group, ed effetti limitati su investimenti materiali e immateriali diversi con un incremento negli investimenti in immobilizzazioni immateriali per Euro 59 migliaia rispetto al 30 giugno 2025 , un decremento negli investimenti in immobilizzazioni materiali per Euro 315 migliaia rispetto al 30 giugno 2025. La liquidità acquisita da variazione area di consolidamento è determinata dall’ingresso di et.ics e Technis Blu, al netto della cassa acquisita.
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Nel corso del primo semestre 2026, le attività finanziarie hanno assorbito una liquidità aggiuntiva per Euro 3.841 migliaia rispetto al 30 giugno 2025 per effetto dei piano di buyback e delle variazioni debiti finanziari a breve termine.
Nel primo semestre 2026 la Società ha quindi assorbito cassa per Euro 438 migliaia, inclusa la liquidità da variazione dell’area di consolidamento, nonostante l’esborso di Euro 6.591 migliaia per acquisizioni e il piano di buy -back di azioni proprie, come già evidenziato nel paragrafo precedente sulla PFN.
Indicatori alternativi di performance Nella presente relazione, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli standard IAS/IFRS, sono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione econ omico -finanziaria.
Tali indicatori, che vengono anche presentati nella Relazione sulla gestione in occasione delle altre rendicontazioni periodiche non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli standard IAS/ IFRS.
Gli indicatori alternativi di performance utilizzati dalla Società, tenuto conto degli orientamenti ESMA/2015/1415, sono:
EBIT: corrisponde al Risultato operativo EBITDA: Margine operativo lordo determinato sommando al Risultato Operativo risultante dal bilancio le voci Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali e Svalutazioni ed accantonamenti Indebitamento finanziario netto o Posizione finanziaria netta: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed è determinata dalla somma algebrica delle Disponibilità liquide o Mezzi equivalenti, Altre attività finanziarie correnti, Debito finanziario correnti e Parte corrente del debito finanziario non corrente, Debito finanziario non corrente, Debiti commerciali e Altri debiti non correnti.
Capitale investito netto: rappresenta un indicatore patrimoniale ed è determinato dal Patrimonio netto al netto dell’Indebitamento finanziario netto.
Capitale circolante netto commerciale: è un indicatore patrimoniale legato al circolante commerciale ed è determinato dalla somma dei Crediti commerciali e Rimanenze al netto dei Debiti commerciali e Acconti.
Capitale circolante netto: è un indicatore patrimoniale legato al circolante ed è determinato dalla somma del Capitale circolante netto commerciale e Altre attività correnti al netto dei Debiti tributari ed Altre passività correnti Capitale immobilizzato netto: è un indicatore patrimoniale di sintesi ed è determinato dal Capitale investito netto al netto del Capitale circolante netto.
Investimenti.
L’investimento in Et.ics e Technis Blu ha determinato un incremento della voce avviamento, determinato in via provvisoria, pari a Euro 3.757 migliaia. Per dettagli si veda la nota 6.1.
Gli incrementi delle immobilizzazioni immateriali diverse dall’avviamento del primo semestre 2026, pari a Euro 56 migliaia, hanno riguardato principalmente l'acquisto di software per le attività interne. Per dettagli si veda la nota 6.2.
Gli incrementi in immobilizzazioni materiali del primo semestre 2026 , pari a Euro 212 migliaia, hanno riguardato principalmente l'acquisto di hardware prevalentemente per la fornitura di servizi gestiti al cliente finale. Per dettagli si veda la nota 6.4.
Attività di ricerca e sviluppo. Nel primo semestre 2026 la Società ha proseguito l'intensa attività di ricerca e sviluppo. Tutti i costi di sviluppo sostenuti, ove conformi allo IAS 38, sono stati capitalizzati nel periodo di riferimento.
L'attività di ricerca e sviluppo del 2026 si è concentrata principalmente su cinque aree applicative: ERP, Add -on proprietari, CRM, Retail e Altro, incluse Intelligenza Artificiale e Digital Commerce, come illustrato nella tabella
seguente:
FY GG H1 2026 ERP Add-on SAP CRM Retail Altro 7.186 4.260 696 192 990 1.048
Il costo totale della R&S nel primo semestre 2026 è stato di Euro 2.029 migliaia.
Evoluzione della gestione e prospettive di sviluppo Il contesto macroeconomico globale, nel corso della prima metà dell'anno, è stato caratterizzato da un elevato grado di complessità e incertezza geopolitica, influenzato in particolar modo dalle tensioni commerciali e dai potenziali rischi legati all'introduzione di politiche tariffarie e protezionistiche.
Nonostante tale scenario sfidante, il Gruppo ha espresso una performance semestrale positiva, confermando la forte resilienza del proprio modello operativo e la validità delle scelte strategiche intraprese. I risultati conseguiti dimostrano
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che la combinazione tra una spinta diversificazione in mercati verticali anticiclici e la profondità di gamma delle soluzioni applicative proprietarie rappresenta la corretta direttrice strategica per guidare l'evoluzione del Gruppo.
Per la restante parte dell'esercizio, la gestione continuerà a focalizzarsi su:
• Importanti investimenti in Ricerca e Sviluppo per il mantenimento della leadership tecnologica.
• Ottimizzazione dei processi operativi interni, volta a migliorare la scalabilità del modello di business e a sostenere la redditività.
• Sviluppo sinergico della piattaforma AI interna, coordinata attraverso il progetto MosAIc, per traghettare le soluzioni del Gruppo verso il paradigma dei "software intelligenti". La vera opportunità competitiva risiederà nella capacità di trasferire rapidamente sul mercato e sulla install base esistente questa evoluzione tecnologica, non configurandola come un mero aggiornamento tecnico ( release), bensì come una proposta di valore radicalmente migliorativa dei processi di business dei clienti.
Inoltre, le acquisizioni strategiche di et.ics e Technis Blu, perfezionate nel corso del primo semestre, consentono al Gruppo di accelerare lo sviluppo sinergico in tre aree chiave:
1. Cybersecurity e Infrastruttura : potenziamento delle competenze nell'ambito del data protection management e della sicurezza delle informazioni.
2. Consolidamento della Practice SAP : rafforzamento delle competenze sulla tecnologia abilitante SAP S/4HANA, elemento fondamentale per espandere e proteggere la presenza del Gruppo all'interno del mercato delle medie e grandi imprese.
3. Presidio Verticale: ampliamento delle quote di mercato nei verticali "Produzione" e "Sanità" ( Healthcare ), sfruttando le forti sinergie derivanti dall'unione delle soluzioni verticali proprietarie di SYS -DAT con l'offerta applicativa e consulenziale delle neo -acquisite.
Principali fatti di rilievo avvenuti durante il primo semestre 2026 I principali eventi significativi che si sono verificati nel primo semestre 2026 sono:
• In data 1 gennaio 2026 Versya S.p.A. ha completato la fusione per incorporazione di Osra Servizi S.r.l..
• In data 18 febbraio 2026 SYS -DAT Group ha acquisito l’intero capitale sociale di et.ics S.r.l., società specializzata in servizi e soluzioni software ad alto valore aggiunto per aziende con personale on -field.
• In data 27 febbraio 2026 SYS- DAT ha comunicato l’acquisizione del 25% del capitale sociale di Technis Blu S.r.l., società specializzata in ambito SAP S/4HANA e nello sviluppo di soluzioni verticali, con una opzione put&call, da esercitarsi a valle del deposito del bilancio di eser cizio di Technis Blu S.r.l. chiuso al 31 dicembre 2028, per l’acquisto del restante 75% del capitale sociale .
• In data 11 marzo 2026 SYS -DAT ha depositato presso il Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi il progetto di fusione per incorporazione della società interamente posseduta BTW Informatica S.r.l. in SYS- DAT.
• In data 26 marzo 2026 il Consiglio di Amministrazione di SYS -DAT, riunito in seduta notarile, ha approvato la fusione per incorporazione della società interamente posseduta BTW Informatica S.r.l. nella Società.
• In data 31 marzo 2026 SYS -DAT ha acquisito le restanti quote delle società Humatics S.r.l. e VCube S.r.l., corrispondenti al 30% del capitale sociale, arrivando a detenere il 100% del capitale sociale di entrambe le società.
• In data 20 aprile 2026 le società controllate SYS -DAT Verona, VCube e Humatics hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione delle società interamente possedute VCube S.r.l. e Humatics S.r.l. in SYS- DAT Verona S.r.l. ,completato con atto notarile del 5 giugno 2026.
• In data 22 aprile 2026 l’Assemblea degli azionisti di SYS -DAT ha (i) approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e preso atto del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025; (ii) approvato la destinazione del risultato di esercizio e la distribuzione di un dividendo unitario lordo pari a Euro 0,04 per azione ordinaria;
(iii) approvato la politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti; (iv) rinnovato l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall’Assemblea degli Azionisti in data 16 aprile 2025 per la parte non eseguita.
• Nella medesima data, il Consiglio di Amministrazione di SYS -DAT ha deliberato, in esecuzione della delibera assunta dall’Assemblea degli Azionisti, di dare avvio al programma di acquisto di azioni proprie (il “Programma”) a partire dal 30 aprile 2026. Il P rogramma sarà eseguito avvalendosi del safe harbour previsto ai sensi dell’art.
5 del Regolamento (UE) n. 596/2014.
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• In data 18 maggio 2026 si è svolto l’Investor Day, un incontro con la comunità finanziaria per la presentazione dello Strategic Plan 2026- 2028 del Gruppo SYS -DAT, approvato dal Consiglio di Amministrazione di SYS -DAT in medesima data.
• In data 22 giugno 2026 è stato stipulato l’atto di fusione per incorporazione di BTW Informatica S.r.l.
nella Società, con effetti civilistici decorrenti dal 1 luglio 2026.
Principali eventi significativi avvenuti dopo il 30 giugno 2026 I principali eventi significativi che si sono verificati successivamente al 30 giugno 2026 sono:
• In data 1 luglio 2026 SYS -DAT è stata selezionata tra le cento società quotate su Borsa Italiana che compongono l’Indice Intermonte Valore Italia.
Sostenibilità e climate change Il recente D. Lgs. n. 125/2024 (il “Decreto”) relativo all’attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità ha dato attuazione alla direttiva (UE) 2022/2464 (Corporate Sustainability Reporting Directive) che sancisce l’obbligo della ren dicontazione di sostenibilità per grandi imprese, gruppi di grandi dimensioni, piccole e medie imprese quotate (con esclusione delle micro -imprese). La finalità della direttiva e, quindi, del Decreto, è di consolidare la normativa sulla rendicontazione di sostenibilità allo scopo di renderla più idonea ed efficace nel sostenere la transizione dell’Unione Europea verso un’economia sostenibile.
SYS- DAT ha proceduto a completare la rendicontazione di sostenibilità nel contesto della relazione sulla gestione annuale al 31 dicembre 2025, alla quale si rimanda.
Potenziali conflitti di interesse Alcuni Consiglieri e l’Amministratore Delegato detengono direttamente partecipazioni nel capitale sociale della Società e intrattengono tra loro un rapporto di familiarità. Di conseguenza, questi interessi privati sono in potenziale conflitto co n i loro obblighi in qualità di amministratori o funzionari della Società. In particolare si segnala che:
− Il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società Vittorio Neuroni: (i) detiene il 24,8% del capitale sociale di SYS -DAT S.p.A.; e (ii) è padre dell'Amministratore Delegato della Società Matteo Luigi Neuroni e dell'Amministratore Esecutivo della Società Marta Neuroni;
− L’Amministratore Delegato della Società Matteo Luigi Neuroni: (i) detiene il 15,1% del capitale sociale di SYS- DAT S.p.A.; (ii) è figlio del Presidente del Consiglio di Amministrazione della società Vittorio Neuroni; (iii) è fratello dell'Amministratore es ecutivo della Società Marta Neuroni; e (iv) è cognato del Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione della società Emanuele Edoardo Angelidis;
− Il Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione Emanuele Edoardo Angelidis: (i) detiene il 9,3% del capitale sociale di SYS -DAT S.p.A.; e (ii) è cognato dell'Amministratore Delegato della società Matteo
Luigi Neuroni;
− L'Amministratore Esecutivo della Società Marta Neuroni: (i) detiene il 5,7% del capitale sociale di SYS -
DAT S.p.A.; (ii) è figlia del Presidente del Consiglio di Amministrazione della società Vittorio Neuroni; e (iii) è sorella dell'Amministratore Delegato della società Matteo Luigi Neuroni.
Per ulteriori approfondimenti su Operazioni con Parti Correlate si rimanda alla nota 10.
Rapporti con società controllate e controllanti La Società non è soggetta al controllo di nessuna società terza.
Per quanto riguarda i rapporti tra la Società e le sue controllate, tutte le società controllate sono soggette all'attività d i direzione e coordinamento di SYS -DAT S.p.A. ai sensi dell'art.
2497 - bis del Codice Civile.
Azioni proprie
Al 30 giugno 2026 la Società deteneva 788.549 azioni proprie. Le società controllate della Società non posseggono azioni proprie di SYS -DAT.
L’Amministratore Delegato
Matteo Luigi Neuroni
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PROSPETTI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2026
Situazione patrimoniale -finanziaria
(Euro) Note 30/06/2026 31/12/2025
ATTIVITA'
Attività non correnti Avviamento 6.1 24.857.437 21.100.479 Attività immateriali diverse dall'avviamento 6.2 26.923.288 23.724.450 Attività per diritto d'uso 6.3 7.460.504 7.003.398 Attività materiali 6.4 1.604.859 1.646.693 Partecipazioni e altre attività finanziarie 6.5 428.995 381.809 Attività per imposte anticipate 6.6 1.016.259 1.120.392 Totale attività non correnti 62.291.342 54.977.222
Attività correnti
Rimanenze 6.7 800.380 894.309 Crediti commerciali 6.8 31.268.954 23.726.975 Attività per lavori in corso su ordinazione 6.9 1.170.276 1.055.347 Altri crediti e attività correnti 6.10 7.135.141 3.618.150 Attività finanziarie correnti 6.11 26.539.281 27.636.676 Disponibilità liquide 6.12 20.489.919 20.928.317 Totale attività correnti 87.403.951 77.859.774
TOTALE ATTIVITÀ 149.695.293 132.836.996
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale 6.13 1.564.244 1.564.244 Riserve 6.13 61.003.408 54.991.891 Risultato netto 6.13 3.942.208 6.924.873 Riserva azioni proprie 6.13 -4.244.777 -1.079.534 Patrimonio netto di terzi 6.13 0 175.445 Totale patrimonio netto di gruppo 62.265.084 62.576.920 Passività non correnti Passività finanziarie non correnti 6.14 19.417.814 21.980.525 Passività per imposte differite 6.6 6.004.177 5.392.140 Fondi per benefici ai dipendenti 6.15 9.293.822 9.209.698 Fondi per rischi ed oneri 6.16 395.034 276.808 Totale passività non correnti 35.110.848 36.859.171
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 6.14 11.051.929 9.077.943 Debiti commerciali 6.17 12.705.928 7.910.878 Acconti su lavori in corso 6.9 1.173.299 986.834 Debiti tributari correnti 6.18 4.593.429 2.727.276 Altri debiti e passività correnti 6.19 22.794.777 12.697.974 Totale passività correnti 52.319.361 33.400.905
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 149.695.293 132.836.996
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 22
Conto economico
(Euro) 30/06
Note 2026 2025 Ricavi operativi 7.1 51.764.213 44.990.592 Altri ricavi e proventi 7.2 525.293 216.680 Ricavi totali 52.289.506 45.207.27 2 Costi per acquisto di beni 7.3 4.565.701 3.466.599 Variazione delle rimanenze 7.3 121.764 311.048 Costi per servizi 7.5 16.702.655 14.985.41 3 Costi per il personale 7.4 20.203.161 17.591.27 1 Altri costi operativi 7.6 468.773 584.467 Totale costi operativi 42.062.053 36.938. 798 Margine operativo lordo (EBITDA) 10.227.453 8.268.47 3 Ammortamenti delle immobilizzazioni mat. e imm. 7.7 3.765.546 3.351.664 Svalutazioni ed accantonamenti 7.8 515.422 389.073 Risultato operativo (EBIT) 5.946.485 4.527.73 6 Proventi (oneri) da partecipazioni 7.9 0 5.507 Altri proventi (oneri) finanziari 7.9 439.590 513.998 Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie 7.9 -237.201 -145.435 Risultato prima delle imposte 6.148.873 4.901.80 6 Imposte sul reddito 7.10 2.206.665 1.687.23 2 Risultato netto 3.942.208 3.214.574 Di cui risultato netto di terzi 7.11 0 -1.929 Risultato netto della Capogruppo 3.942.208 3.216.503
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 23
Conto economico complessivo
(Euro) 30/06
Note 2026 2025 Risultato netto 3.942.208 3.214.574
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio 6.13 Effetto fiscale 0 0 Totale 0 0
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno riclassificate a conto economico in esercizi successivi Utili e perdite attuariali da piani a benefici definiti IAS 19 6.15 -48.047 212.222 Effetto fiscale -57 -50.933 Totale -48.104 161.289 Totale utile (perdita) dell'esercizio complessivo 3.894.104 3.375.863 Risultato del periodo attribuibile ad interessenze di terzi 0 -2.137 Totale utile (perdita) dell'esercizio complessivo 3.894.104 3.378.000
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 24
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto
(Euro) Riserve
Capitale
Sociale Riserva
sovrapprezzo
azioni Riserva
legale Riserva
da OCI -
IAS 19 Riserva da IFRS 2 per
warrant Riserva
da FTA Riserva di consolidamento Varie altre riserve Riserva per utili indivisi Utili e
perdite a
nuovo Utile (perdita)
dell'esercizio Totale
patrimonio
netto della
capogruppo Capitale e
riserve di
terzi Utile
(perdita)
di terzi Totale
patrimonio
netto di terzi Totale
patrimonio
netto
Saldo 31/12/2024 1.564.244 33.502.769 203.000 296.513 208.933 543.645 0 616.106 7.104.335 6.750.054 6.195.783 56.985.382 171.157 7.803 178.959 57.164.342
Destinazione utile
esercizio precedente
capogruppo 109.849 4.197.718 -4.307.567
Destinazione utile
esercizio precedente
controllate 1.886.166 2.050 -1.888.217 7.803 -7.803 Aumento di capitale quotazione -1.079.534 -1.079.534 -1.079.534 Oneri di quotazione -1.251.395 -1.251.395 -1.251.395
Chiusura fondo
TFM
Distribuzione
dividendi 562.323 0 562.323 562.323 Accant. IFRS 2 Stock option 0 343 343 343 Arrotondamenti 0 2 0 2 2
Utile (perdita)
dell'esercizio
complessivo 259.481 6.924.873 7.184.354 -264 -3.251 -3.514 7.180.840 Saldo 31/12/2025 1.564.244 33.502.769 312.849 555.994 771.256 543.988 0 2.482.894 8.990.504 6.752.105 6.924.873 62.401.474 178.696 -3.250 175.445 62.576.920
Destinazione utile
esercizio precedente
capogruppo 0 3.973.640 -3.973.640
Destinazione utile
esercizio precedente
controllate 2.742.152 209.081 -2.951.233 -3.251 3.251
Acquisto azioni
proprie -3.170.182 -3.170.182 -3.170.182
Riserva acquisto
azioni proprie 4.940 -3.561 1.378 1.378
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 25
Distribuzione
dividendi
capogruppo -1.237.376 -1.237.376 -1.237.376 Rinuncia dividendi 0 5.626 -5.626 0 0
Rimborso dividendi
per Buy -Back 0 262 262 0 0 262 Accant. IFRS 2 Stock option 281.161 281.161 281.161
Riserva di
consolidamento
vendita interessenza
residua Humatics 94.938 0 0 0 0 94.938 -175.445 -175.445 -80.507
Adeguamento FTA
IFRS 9 0 0 0
Giroconto 0 0 0 0 0 0 0 Arrotondamenti 0 -677 0 -677 0 0 0 -677
Utile (perdita)
dell'esercizio
complessivo -48.103 3.942.208 3.894.105 0 0 0 3.894.105 Saldo 30/06/2026 1.564.244 33.502.769 312.849 507.890 1.052.417 543.988 94.938 -1.913.836 11.723.469 10.934.149 3.942.208 62.265.083 0 0 0 62.265.084
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 26
Rendiconto finanziario
(Euro) 30/06
Note 2026 2025 Utile (perdita) dell'esercizio 3.942.208 3.214.574 Imposte sul reddito 7.10 2.272.052 1.687.231 Ammortamenti 7.7 3.761.527 3.351.664 Altre variazioni -206.931 199.631 Autofinanziamento dell'esercizio 9.768.855 8.453.099 Variazione rimanenze magazzino 6.6 965.044 883.822 Variazione lavori in corso su ordinazione al netto degli acconti -720.934 -501.091 Variazione crediti commerciali 6.7 -3.132.865 -1.834.079 Variazione debiti commerciali 6.15 -536.977 -2.279.872 Variazione altri crediti e debiti (escluso tributari) 6.249.483 6.598.835 Variazione crediti e debiti tributari 810.366 905.686 Imposte pagate -1.038.986 -716.982 Flusso di cassa derivante (assorbito) dall'attività operativa 12.363.986 11.509.4 20 Investimenti in immobilizzazioni immateriali 6.1 -2.084.763 -2.026.472 Investimenti in immobilizzazioni materiali 6.3 -211.743 -527.205 Interessi attivi incassati 48.178 101.771 Variazione attività finanziarie 1.734.321 -2.388.914 Flusso di cassa derivante (assorbito) dall'attività di investimento -514.007 -4.840.820 Variazione debiti finanziari a breve -861.576 275.985 Rimborso finanziamenti -953.828 -1.335.217 Buyback -3.170.182 0 Distribuzione di dividendi -1.237.376 -1.251.395 Interessi pagati 31.597 -36.513 Flusso di cassa derivante (assorbito) dall'attività di finanziamento -6.191.365 -2.347.140 Liquidità acquisita da variazione area di consolidamento -6.097.012 -2.266.189 Cassa generata (assorbita) totale -438.397 2.055.270
Disponibilità liquide iniziali 20.928.317 24.680.166 Cassa generata (assorbita) totale -438.397 2.055.270 Disponibilità liquide finali 20.489.920 26.735.436
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 27
NOTE ESPLICATIVE AI PROSPETTI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2026
1. Informazioni generali
1.1 Introduzione
SYS- DAT S.p.A. è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Milano (MI), Via Muzio Attendolo detto Sforza 7/9, organizzata secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana.
SYS- DAT opera nel mercato dell'ICT in Italia per il mondo aziendale, dalle microimprese alle grandi multinazionali, e affonda le sue radici nell'esperienza pluriennale sviluppata nel mercato delle soluzioni informatiche per i principali segmenti industriali e dei servizi tipici del Made in Italy .
SYS- DAT offre soluzioni IT per tutti i processi mission critical dei propri clienti.
1.2 Area di consolidamento La presente Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 (il “Bilancio Consolidato”) include la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e delle società nelle quali la stessa esercita il controllo in conformità all’IFRS 10.
Le società incluse nell’area di consolidamento sono consolidate con il metodo integrale.
La tabella seguente mostra le società oggetto di consolidamento al 30 giugno 2026.
(Euro) Sede sociale Capitale sociale Quota % Quota consolidata MODASYSTEM SRL Bassano del Grappa (VI) 250.000 100% 100%
BTW INFORMATICA SRL Milano 50.000 100% 100%
NEKTE SRL Milano 204.890 100% 100% HARS SRL Modena 115.000 100% 100%
HUMATICS SRL Verona 200.000 100% 100%
EMMEDA TA SRL Civitanova Marche (MC) 31.200 100% 100%
SISOLUTION SRL Milano 11.000 100% 100%
FLEXXA SRL Verbania 20.000 100% 100% GLAM SRL Bologna 20.000 100% 100% A & C. HOLDING S.R.L. Savigliano (CN) 26.000 80% 100%
VERSYA S.P .A.* Cuneo 150.000 80%* 100%
VELIKA S.R.L.* Cuneo 150.000 68%* 100%
A. & C. SISTEMI S.R.L.* Savigliano (CN) 46.280 80%* 100%
AGER TECHNOLOGY S.R.L.* Cuneo 15.000 62%* 100%
ET.ICS S.R.L. S. Giorgio Pertiche (PD) 15.300 100% 100%
TECHNIS BLU S.R.L. Roma 417.227 25% 100%
* quota % indicata per controllo diretto e/o indiretto attraverso A & C. Holding, che controlla il 100% di V ersya, 60% di Vel ika, 100% di A. & C. Sistemi e circa il 78% di Ager Technology anche attraverso Versya, mentre SYS -DAT S.p.A. detiene direttamente il 20% di Velika. In precedenti versioni, le quote di V elika e Ager erano indicate in tabella post -esercizio dell’opzione su A&C Holding sul restante 20% delle quote di terzi.
La quota % indica la quota posseduta direttamente o indirettamente della società e la quota consolidata indica la quota effettivamente considerata ai fini del consolidamento per l’effetto di opzioni e obblighi di acquisto di quote alla fine del periodo di earn-out delle rispettive società, contrattualizzate con data di finalizzazione rispetto all’approvazione dei bilanci annuali al 31 dicembre 2027 (A & C. Holding e Velika) e al 31 dicembre 2028 (Ager Technology).
Nel primo trimestre 2026 la Società ha acquisito il restante 30% del capitale sociale di Humatics S.r.l. e di VCube S.r.l., nel secondo caso esercitando l’opzione presente nel contratto iniziale di acquisizione, poi fuse per incorporazione, con efficacia contabile e fiscale dal 1 gennaio 2026 e civilistica dal 9 giugno 2026, in SYS -DAT Verona S.r.l. con un contemporaneo cambio di ragione sociale da SYS -DAT Verona S.r.l. a Humatics S.r.l.
Nel primo trimestre 2026 è stato approvata la fusione per incorporazione di BTW Informatica S.r.l. in SYS -DAT S.p.A., con efficacia contabile e fiscale dal 1 gennaio 2026 e civilistica dal 1 luglio 2026.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 28
Durante il 2025, Versya e Osra Servizi hanno approvato la fusione per incorporazione di Osra Servizi S.r.l. in Versya S.p.A. con efficacia contabile, fiscale e civilistica dal 1 gennaio 2026.
Durante il secondo trimestre 2026, A.&C. Sistemi ha approvato la cessione a terzi, non parti correlate, di un ramo di azienda non rilevante per il business per un valore totale di Euro 144.599 più un earn- out variabile per un massimo di Euro 50.000 con eff icacia dal 9 giugno 2026.
Nel primo trimestre 2026 la Società ha acquisito rispettivamente il 100% e il 25% del capitale sociale di Et.ics S.r.l. e Technis Blu S.r.l. Durante il secondo trimestre 2026, la Società e i soci terzi hanno approvato una riduzione di capitale per Technis Blu S.r.l. per Euro 1.200.959 a copertura di perdite pre -acquisizione, di cui Euro 864.664 di capitale sociale e Euro 336.295 a riduzione di riserve disponibili e contestuale aumento di capitale proporzionale di Euro 800.000 di cui Euro 166.891 di capitale sociale e Euro 633.109 di sovrapprezzo, risultando in una variazione del capitale sociale da Euro 1.115.000 a Euri 417.227. L’aumento di capitale è stato sottoscritto e versato per l’intero ammontare e la Società ha sottoscritto a favore dei soci terzi un contratto di finanziame nto fruttifero per Euro 600.000 come descritto nella relativa sezione del Bilancio Consolidato.
Le società Et.ics e Technis Blu sono state consolidate a far data dal 1 gennaio 2026 , in considerazione delle pattuizioni intercorse che hanno garantito l’esercizio di un controllo di fatto antecedemente alla data di perfezionamento dell’atto di acquisto, con un effetto su ricavi, EBITDA ed utili del periodo pari rispettivamente al 7,1%, 3,4% e 2,5%.
2. Sintesi dei principi contabili adottati 2.1 Principi di redazione La Società adotta gli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board, e adottati dall'Unione Europea (i "Principi Contabili Internazionali") per la redazione del proprio bilancio consolidato.
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella redazione del bilancio annuale consolidato al 31 dicembre 2026 di SYS- DAT S.p.A. (“SYS -DAT” o “SYS -DAT Group” o la “Società” o il “Gruppo”).
2.2 Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali Il Bilancio Consolidato è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali approvati dalla Commissione Europea e in vigore al 30 giugno 2026. Per EU -IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS) e tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominato "Standing Interpretations Committee" (SIC).
Il Bilancio Consolidato è stato inoltre predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in materia di schemi di bilancio, in applicazione dell’art.
9 del D.Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.
2.3 Principi generali di redazione Il Bilancio Consolidato è costituito dai prospetti contabili previsti dallo IAS 1 e dallo IAS 34, ovvero la situazione patrimoniale -finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo, il prospetto delle variazioni del patrimonio netto e il ren diconto finanziario, nonché dalle note esplicative ed è corredato dalla relazione dell'Amministratore sull'andamento della gestione.
La Società ha scelto di rappresentare il conto economico per natura di spesa, mentre le attività e le passività della situazione patrimoniale e finanziaria sono suddivise in correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario presenta i flussi dell’attività operativa secondo il metodo indiretto. Gli schemi utilizzati sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in euro, valuta funzionale della Società. Le situazioni finanziarie, patrimoniali ed economiche, le note informative e le tabelle illustrative sono espresse in euro, salvo diversa indicazione.
Il Bilancio Consolidato è stato redatto:
• sulla base della migliore conoscenza degli EU -IFRS e tenendo conto della migliore dottrina in materia;
eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi saranno riflessi negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste d ai principi contabili di riferimento;
• nella prospettiva della continuità dell'attività aziendale, secondo il principio della competenza economica, nel rispetto del principio della rilevanza e significatività dell'informazione, della prevalenza della sostanza sulla forma e nell'ottica di favorire la coerenza con le presentazioni future. Le attività e le passività, i costi e i ricavi non sono compensati tra loro, a meno che ciò non sia consentito o richiesto dai Principi contabili
internazionali;
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 29
• sulla base del criterio convenzionale del costo storico, fatta eccezione per la valutazione delle attività e delle passività finanziarie nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value e per i bilanci delle società operanti in economie soggette a iperinflazione, redatti sulla base del criterio del costo corrente.
2.4 Principi di consolidamento Il Bilancio Consolidato comprende il bilancio della capogruppo SYS -DAT S.p.A. e delle imprese sulle quali la capogruppo esercita, direttamente o indirettamente, il controllo, come definito dall’IFRS 10
2.5 Principi contabili e criteri di valutazione Di seguito sono illustrati i criteri adottati con riferimento alla classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione d elle varie voci dell'attivo e del passivo, nonché i criteri di rilevazione delle componenti reddituali.
Immobilizzazioni immateriali
Un'attività immateriale è un'attività che, allo stesso tempo, soddisfa le seguenti condizioni:
• è identificabile • non è monetaria • non ha consistenza fisica • è sotto il controllo della società che redige il bilancio;
• si prevede che produca benefici economici futuri per l'azienda.
Se un'attività non soddisfa i requisiti di cui sopra per essere definita come attività immateriale, la spesa sostenuta per l'acquisto dell'attività o per generarla internamente è contabilizzata come costo quando viene sostenuta.
Le attività immateriali sono inizialmente rilevate al costo. Il costo delle attività immateriali acquisite esternamente comprende il prezzo di acquisto ed eventuali costi direttamente attribuibili.
L'avviamento generato internamente non viene rilevato come attività, così come le attività immateriali derivanti dalla ricerca (o dalla fase di ricerca di un progetto interno).
Un'attività immateriale derivante dallo sviluppo o dalla fase di sviluppo di un progetto interno viene rilevata se viene dimostrato il rispetto delle seguenti condizioni:
• la fattibilità tecnica di completare l'attività immateriale in modo che sia disponibile per l'uso o la vendita;
• l'intenzione di completare l'attività immateriale per utilizzarla o venderla;
• la capacità di utilizzare o vendere l'attività immateriale;
• il modo in cui l'attività immateriale è in grado di generare benefici economici futuri e in particolare l'esistenza di un mercato per il prodotto dell'attività immateriale o per l'attività immateriale stessa o, se deve essere utilizzata per scopi interni, la sua utilità;
• la disponibilità di adeguate risorse tecniche, finanziarie e di altro tipo per completare lo sviluppo e per utilizzare o vendere l'attività;
• la capacità di valutare in modo affidabile il costo attribuibile all'attività immateriale durante il suo sviluppo.
Le attività immateriali sono valutate secondo il modello del costo come previsto dallo standard IAS 38. Il modello del costo prevede che, dopo la rilevazione iniziale, un'attività immateriale sia iscritta al costo al netto dell'ammortamento accumulato e di eventuali perdite di valore accumulate.
La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività immateriali è riportata di seguito:
Categoria delle attività immateriali Tasso di ammortamento
Marchio 20%
Relazione con i clienti 10%
Software 20-33%
All'interno della Società si possono individuare le seguenti principali attività immateriali: Immobilizzazioni immateriali a vita utile definita Le attività immateriali a vita utile definita sono iscritte al costo, come precedentemente descritto, al netto dell'ammortamento cumulato e di eventuali perdite di valore.
L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile per l'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla sua residua possibilità di utilizzo, ossia sulla base della sua vita utile stimata; per il valore da ammortizzare e la recuperabilità del valore contabile si applicano i criteri indicati, rispettivamente, nei paragrafi "Attività materiali" e "Perdite di valore dell'avviamento, delle attività materiali e immateriali e dei diritti d'uso".
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 30
Attività immateriali a vita utile indefinita Le attività immateriali a vita utile indefinita sono iscritte al costo, come precedentemente descritto, al netto di eventuali perdite di valore.
Un'attività immateriale con una vita utile indefinita non viene ammortizzata.
Secondo quanto previsto dallo IAS 36, un'entità deve verificare se un'attività immateriale con una vita utile indefinita ha subito una riduzione di valore confrontandone il valore recuperabile con il relativo valore contabile:
a. annualmente; e b. ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività immateriale possa avere subito una riduzione di valore.
La vita utile di un'attività immateriale che non è ammortizzata deve essere rivista ad ogni periodo di riferimento per determinare se i fatti e le circostanze continuano a supportare una determinazione di vita utile indefinita per tale attività .
Se ciò non avviene, il cambiamento nella determinazione della vita utile da indefinita a definita deve essere contabilizzato come un cambiamento di stima contabile in conformità con lo IAS 8.
Secondo quanto previsto dallo IAS 36, la rideterminazione della vita utile di un'attività immateriale come definita piuttosto che indefinita indica che l'attività può avere subito una riduzione di valore. Ne deriva che l'entità verifica l'attività per ridu zione di valore confrontando il suo valore recuperabile, determinato secondo quanto previsto dallo IAS 36, con il suo valore contabile, e rilevando eventuali eccedenze del valore contabile rispetto al valore recuperabile come una perdita per riduzione di valore.
Aggregazioni aziendali
La rilevazione delle aggregazioni aziendali comporta l’iscrizione delle attività e passività dell’impresa acquisita al relati vo fair value alla data di acquisizione del controllo nonché l’eventuale iscrizione dell’avviamento.
Il costo dell’acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività date, delle passività sostenute o assunte e degli strumenti finanziari emessi dal gruppo in cambio del controllo dell’impresa acquisita. I costi direttamente attribuibili all’aggregazione sono spesati quando sostenuti.
Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell’impresa acquisita che rispettano le condizioni per l’iscrizione secondo l’IFRS 3 sono iscritte ai loro valori correnti alla data di acquisizione (Purchase price allocation -
PPA).
La differenza positiva tra il costo di acquisto e la quota della Società nei valori correnti delle suddette attività e passiv ità è iscritta come avviamento ed è classificata come attività immateriale a vita indefinita.
L’interessenza degli azionisti di minoranza nell’impresa acquisita è inizialmente valutata in misura pari alla loro quota dei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali iscritte.
Nel caso di opzioni di compravendita sulle quote di minoranza delle controllate, tali opzioni sono contabilizzate iscrivendo a seconda dei casi il corrispettivo dovuto alle minoranze in caso di esercizio delle opzioni stesse, considerando tale corrispettiv o come parte delle passività finanziarie.
Trattamento contabile delle operazioni di fusione (OPI n. 2 Revised) In conformità a quanto previsto dall’OPI n. 2 (Revised) emanato da ASSIREVI nell'ottobre 2016, la Società definisce il trattamento contabile delle operazioni di fusione nel proprio bilancio d'esercizio distinguendo la natura economica
dell'operazione:
- Fusioni con natura di acquisizioni: qualora l'operazione comporti il trasferimento del controllo a seguito di una negoziazione tra parti indipendenti, essa viene qualificata come aggregazione aziendale e contabilizzata applicando il metodo dell'acquisizione previsto dall'IFRS 3, precedentemente esplicitato. I costi e i ricavi dell'entità acquisita sono inclusi nel conto economico a partire dalla data di acquisizione (acquisition date), ossia dal momento in cui viene effettivamente acquisito il controllo.
- Fusioni con natura di ristrutturazioni (under common control) : qualora la fusione avvenga tra società sottoposte a comune controllo (operazioni under common control, come le fusioni madre -figlia o tra consorelle) e sia priva di una significativa influenza sui flussi di cassa futuri, essa viene esclusa dall'ambito di applicazione dell'IFRS 3.
In assenza di un principio IFRS specifico, la contabilizzazione è guidata dai canoni dello IAS 8.10, privilegiando il principio della continuità dei valori .
Con riferimento alle operazioni di ristrutturazione interna deliberate nel corso dell'esercizio, la Società applica i seguent i criteri in aderenza all'OPI n. 2 Revised :
Valutazione delle attività e passività : Le attività e le passività della società incorporata sono iscritte nel bilancio d'esercizio dell’incorporante ai valori netti contabili risultanti dal bilancio d'esercizio della società incorporata alla data di effica cia dell’operazione.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 31
Trattamento della differenza di annullamento: L'eventuale differenza di annullamento (differenza tra il valore di carico della partecipazione annullata e la corrispondente frazione di patrimonio netto contabile dell'incorporata) viene allocata prioritariamente alle attività, passività ed eventuale a vviamento dell'incorporata nei limiti dei relativi valori espressi nel bilancio consolidato. L'eventuale eccedenza rispetto a tali valori consolidati viene rilevata a diretta riduzione del patrimonio netto della Società.
Retrodatazione degli effetti economici: Per quanto concerne l'imputazione dei costi e dei ricavi della società incorporata nel conto economico dell'incorporante, i costi e i ricavi dell'entità incorporata sono inclusi nel conto economico a partire dall'inizio dell'esercizio comparativo present ato (o dalla data di effettiva acquisizione da terzi, se successiva), provvedendo alla conseguente riesposizione dei dati comparativi del bilancio dell'esercizio corrente.
Attività e passività per diritti d'uso e leasing (RoU) In conformità all'IFRS 16, un contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'uso di un determinato bene per un periodo di tempo. Il contratto viene rivalutato per verificare se è, o contie ne, un leasing solo se i termini e le condizioni del contratto cambiano.
Per un contratto che è, o contiene, un leasing, ogni componente del leasing è separata dalle componenti non di leasing, a meno che la Società non applichi l'espediente pratico di cui al paragrafo 15 dell'IFRS 16. Tale espediente pratico consente di separar e il leasing dalle componenti non di leasing. Questo espediente pratico consente al locatario di scegliere, per ogni classe di attività sottostante, di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare ogni componente leas ing e le relative componenti non leasing come un'unica componente leasing.
La durata del lease è determinata come il periodo non annullabile del lease, a cui si aggiungono entrambi i seguenti periodi:
• i periodi coperti da un'opzione di estensione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e • i periodi coperti dall'opzione di risoluzione del contratto di locazione, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione.
Nel valutare se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di estensione del leasing o di non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing, devono essere considerati tutti i fatti e le circostanze rilevanti che creano un incent ivo economico per il locatario ad esercitare l'opzione di risoluzione del leasing. opzione di estensione del leasing o di non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing. Il locatario deve rideterminare la durata del contratto di locazione in caso di modifi ca del periodo non annullabile del contratto.
Alla data di entrata in vigore del contratto, la Società rileva l'attività relativa al diritto d'uso e la relativa passività del lease.
Alla data di entrata in vigore del contratto, il diritto d'uso è valutato al costo. Il costo dell'attività con diritto d'uso comprende:
a. l'importo della valutazione iniziale della passività del lease;
b. i canoni di locazione dovuti alla data di entrata in vigore o prima di essa, al netto degli incentivi di locazione ricevuti;
c. i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario; e d. la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui si trova o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni stabilite dai termini e dalle con dizioni del contratto di locazione, a meno che tali costi non siano sostenuti per la produzione di scorte. L'obbligazione relativa ai suddetti costi sorge in capo al locatario alla data di decorrenza o come conseguenza dell'utilizzo dell'attività sottostan te durante un periodo specifico.
Alla data di decorrenza del contratto, il locatario deve valutare la passività del lease al valore attuale dei canoni non pag ati a quella data. I canoni di leasing comprendono i seguenti importi:
a. pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
b. i canoni di leasing variabili che dipendono da un indice o da un tasso, inizialmente valutati utilizzando un indice o un tasso alla data di inizio;
c. gli importi che il locatario dovrebbe pagare come garanzia del valore residuo;
d. il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e e. le penalità di risoluzione del lease, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio dell'opzione di risoluzione del lease da parte del locatario.
I canoni di lease devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito nel contratto di leasing, se può essere facilmente determinato. Se ciò non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di finanziamento marginale, ossia il tasso di interess e incrementale che la Società dovrebbe pagare per ottenere un finanziamento della stessa durata e dello stesso importo del lease.
Dopo la rilevazione iniziale, l'attività con diritto d'uso è valutata al costo:
a. al netto dell'ammortamento accumulato e delle riduzioni di valore accumulate; e b. rettificato per tenere conto di eventuali rideterminazioni della passività del lease.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 32
Dopo la rilevazione iniziale, la passività del lease è valutata:
a. aumentando il valore contabile per tenere conto degli interessi sulla passività del lease;
b. diminuendo il valore contabile per tenere conto dei pagamenti dovuti per i leasing effettuati; e c. ricalcolando il valore contabile per tenere conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del lease o della revisione dei pagamenti dovuti per i lease sostanzialmente fissi.
In caso di modifiche del lease che non si configurano come un leasing separato, l'attività del diritto d'uso viene rideterminata (in aumento o in diminuzione), coerentemente con la variazione della passività del lease alla data della modifica. La passività del lease viene rideterminata in base alle nuove condizioni stabilite nel contratto di lease, utilizzando il tasso di sconto alla data della modifica.
Si segnala che la Società si avvale dell'esenzione prevista dall'IFRS 16, con riferimento alle locazioni di beni di modesto valore (ossia quando il valore del bene sottostante, se nuovo, è approssimativamente inferiore a 5.000 euro) e ai contratti di leasing a breve termine (ossia i contratti di leasing che hanno una durata pari o inferiore a 12 mesi dalla data di entrata in vigore). In questi casi, l'attività relativa al diritto d'uso e la relativa passività del lease non vengono rilevate, mentre i pagamen ti dovuti per il lease sono rilevati a conto economico.
Il locatore deve classificare ciascun lease come operativo o finanziario. Un lease è classificato come finanziario se trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e i benefici associati alla proprietà di un'attività sottostante. Un lease è class ificato come operativo se non trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà di un'attività sottostante. Nel caso di leasing finanziari, alla data di entrata in vigore il locatore deve rilevare le attività detenute in base al lease finanziario nel prospetto della situazione patrimoniale -finanziaria ed esporle come credito a un valore pari all'investimento netto nel lease. Nel caso di lease operativo, il locatore deve rilevare i pagamenti dovuti come ricavi a quote costanti o secondo un altro cri terio sistematico. Il locatore deve inoltre rilevare i costi, compreso l'ammortamento, sostenuti per realizzare i proventi del lease.
Immobilizzazioni materiali
La contabilizzazione di immobili, impianti e macchinari tra le attività materiali avviene solo quando si verificano contemporaneamente le seguenti condizioni:
• è probabile che i benefici economici futuri attribuibili all'attività saranno fruiti dall'azienda;
• il costo può essere determinato in modo attendibile.
Le attività materiali sono inizialmente valutate al costo, definito come l'importo monetario o equivalente pagato o il fair value di altri corrispettivi dati per acquisire un'attività, al momento dell'acquisto o della sostituzione. Dopo la registraz ione iniziale, le attività materiali sono valutate con il metodo del costo, al netto delle quote di ammortamento registrate e di eventuali perdite di valore accumulate.
Il costo include i costi direttamente sostenuti per rendere possibile il loro utilizzo, nonché gli eventuali costi di smantellamento e rimozione che saranno sostenuti a seguito di obblighi contrattuali che richiedono il ritorno dell'attività alle condizion i originarie.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono imputati direttamente a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi relativi all'ampliamento, all'ammodernamento o al miglioramento di elementi strutturali di proprietà o utilizzati da terzi viene effettuata nella misura in cui essi soddisfano i requisiti per essere classificati separatamente come attività o parte di un'attività.
Il criterio di ammortamento utilizzato per le attività materiali è il metodo a quote costanti, in base alla loro vita utile.
La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività materiali è riportata di seguito:
Categoria delle attività materiali Tasso di ammortamento
Immobili 3%
Impianti e macchinari 15-25% Macchine per ufficio elettroniche 20%
Mobili 15-20%
Autovetture 20-25%
Alla fine di ogni esercizio, la Società verifica se si sono verificati cambiamenti significativi nelle caratteristiche attese dei benefici economici derivanti dai beni capitalizzati e in tal caso procede a modificare il criterio di ammortamento, che viene considerato come un cambiamento di stima in conformità a quanto previsto dal principio IAS 8.
Il valore dell'attività materiale viene completamente ammortizzato al momento della sua dismissione o quando l'azienda prevede che dalla sua dismissione non deriverà alcun beneficio economico.
I contributi in conto capitale sono contabilizzati quando vi è la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi relative sono soddisfatte. I contributi sono quindi sospesi tra le passività e accreditati pro -quota a conto econo mico in relazione alla vita utile delle relative attività.
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Riduzione di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali e delle attività per diritti d'uso A ogni data di riferimento del bilancio, si verifica se vi sono indicatori che le attività materiali e immateriali e i diritt i d'uso possano aver subito una riduzione di valore. A tal fine, si considerano sia le fonti di informazione interne che quelle esterne. Per quanto riguarda le prime (fonti interne), si considerano: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e il rendimento economico dell'attività rispetto alle aspettative.
Per q uanto riguarda le fonti esterne, si considerano: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o il costo del capitale utilizzato per valutare g li investimenti.
Se viene identificata la presenza di tali indicatori, viene stimato il valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore contabile al conto economico complessivo. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, determinato attualizzando i flussi finanziari futuri stimati per quell'attività, inclusi, se significativi e ragionevolmente determinabi li, quelli derivanti dalla vendita al termine della relativa vita utile, al netto di eventuali costi di dismissione.
Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante impo ste che riflet te le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, in relazione al periodo di investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relaz ione all'unità generatrice di flussi finanziari cui l'attività appartiene.
Una perdita di valore viene rilevata nel conto economico complessivo se il valore contabile dell'attività, o della CGU a cui è allocata, è superiore al relativo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di una CGU sono attribuite principalmente a una rid uzione del valore contabile dell'eventuale avviamento ad essa attribuito e, quindi, a una riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno le condizioni per una svalutazi one precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto contabile che l'attività in questione avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.
Partecipazioni
Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite di valore ("impairment").
Una partecipazione subisce una riduzione di valore quando il suo valore contabile supera il suo valore recuperabile. I valori contabili delle partecipazioni sono soggetti a valutazione ogniqualvolta vi siano chiari indicatori interni o esterni alla società che indichino la possibilità di una riduzione del valore della partecipazione.
In particolare, gli indicatori analizzati per valutare se un investimento ha subito una perdita di valore sono i seguenti:
• il valore contabile della partecipazione nel bilancio separato supera il valore contabile delle attività nette della partecipata espresso nel bilancio consolidato, incluso, se applicabile, il relativo avviamento;
• il dividendo distribuito dalla controllata supera il totale degli utili non distribuiti della controllata dalla data di acquisto o di costituzione;
• il risultato operativo conseguito dalla partecipata è significativamente inferiore a quanto previsto nel piano di gestione, nel caso in cui tale indicatore possa essere considerato significativo per la società di riferimento;
• vi sono aspettative di risultati operativi significativamente in calo per gli anni futuri;
• esistenza di cambiamenti nel contesto tecnologico, di mercato, economico o normativo in cui opera la partecipata che possono generare significativi effetti economici negativi sui risultati della Società.
Il test di impairment consiste nel confrontare il valore contabile e il valore recuperabile dell'investimento. Se il valore recuperabile di un investimento è inferiore al valore contabile, quest'ultimo viene ridotto al valore recuperabile. Tale riduzione c ostituisce una perdita di valore imputata al conto economico.
Il valore recuperabile di un investimento è identificato come il maggiore tra il fair value e il valore d'uso. Il valore d'us o di un investimento è il valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede derivino da un investimento che genera flussi finanziari. Il valore d'uso riflette gli effetti di fattori che possono essere specifici dell'entità, fattori che possono non applicarsi a una singola entità. Se vengono meno le condizioni per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabil e dell'investimento viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del costo originario.
Attività finanziarie
Al momento della rilevazione iniziale, le attività finanziarie devono essere classificate in una delle seguenti categorie: (i ) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, (ii) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva e (iii) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sul conto economico. Tale classificazione viene effettuata sulla base dei seguenti elementi:
• il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie; e • le caratteristiche relative ai flussi di cassa contrattuali dell'attività finanziaria.
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Le attività finanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solo se la vendita ha comportato il trasferimento sostanziale di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Se invece è stata mantenuta una parte significativa d ei rischi e dei benefici relativi alle attività finanziarie vendute, queste continuano a essere iscritte in bilancio, anche se giuridicamente la proprietà delle attività stesse è stata effettivamente trasferita.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato Rientrano in questa categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
• l'attività finanziaria è detenuta secondo un modello di business il cui obiettivo è raggiunto attraverso l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (modello di business "Hold to Collect"); e • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati esclusivamente da pagamenti di capitale e interessi sull'importo del capitale da rimborsare (superamento del cosiddetto "SPPI test").
Al momento della rilevazione iniziale, queste attività sono contabilizzate al valore equo, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Dopo la rilevazione iniziale, le attività finanziarie in questione s ono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività - valutate al costo storico - la cui breve durata rende trascurabile l'effetto dell'applicazio ne della logica di attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti revocabili.
Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI) Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI) sono strumenti finanziari che vengono contabilizzati al loro fair value, con le variazioni di valore che non influenzano immediatamente il conto economico, ma vengono registrate in una riserva di patrimonio netto. Questa categoria include principalmente strumenti di debito e strumenti di capitale per i quali è stata esercitata l'opzione di classificazione al momento della prima iscrizio ne.
Le variazioni di fair value sono quindi riportate nel "Prospetto della redditività complessiva" e non vengono trasferite a conto economico fino a quando l'attività non viene ceduta o cancellata. Quando si verificano eventi come la vendita o la cancellazione di queste attività, le valutazioni accumulate nella riserva di patrimonio netto vengono trasferite al conto economico, influenzando così la redditività complessiva dell'ente.
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sul conto economico Un’attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al fair value con impatto su OCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; rientrano in tale categoria le attività finanziarie possedute con finalità di trading. Gli interessi attivi maturati su attività finanziarie destinate al trading concorrono alla valutazione complessiva del fair value dello strumento e sono rilevati, all’interno dei “Proventi (oneri) finanziari” . Quando l’acquisto o la vendita di attività finanziarie avviene secondo un contratto che prevede il regolamento dell’operazione e la consegna dell’attività entro un determinato numero di giorni, stabiliti dagli organi di controllo del mercato o da convenzioni del mercato (es. acquisto di titoli su mercati regolamentati), l’operazione è rilevata alla data del regolamento.
Stock options
Le Stock options sono valutati sulla base dell'International Financial Reporting Standard n. 2 (IFRS 2) - "Pagamenti basati su azioni" - la stima del fair value degli strumenti di capitale assegnati.
La valutazione dei diritti attribuiti è stata realizzata riflettendo le condizioni di mercato finanziario valide alla data di assegnazione; la quantificazione si è basata su basi tecniche su dati storici e di benchmark di mercato.
La metodologia adottata per la stima del fair value segue l’impostazione risk neutral tipica di questi problemi; nel modello utilizzato la curva dei tassi risk free è dedotta dai tassi interest rate swap sul mercato alla data di valutazione ed oggetto di bootstrap.
La volatilità del titolo della Società è stata stimata con riferimento alla volatilità storica, su base giornaliera, di socie tà quotate comparabili (società afferenti a due panel relativi ad indici azionari con riferimento al settore ‘Software & Services’) .
La valutazione è stata effettuata rispecchiando le caratteristiche di “no arbitrage ” e “risk neutral framework ” comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni (quali il modello binomiale, quello di Black & Scholes, e così via).
Crediti commerciali
I crediti commerciali derivanti dalla cessione di beni e dalla prestazione di servizi sono rilevati secondo i termini stabiliti nel contratto con il cliente in base alle disposizioni dell'IFRS 15 e classificati in base alla natura del debitore e/o alla dat a di scadenza del credito (questa definizione include le fatture da emettere per servizi già forniti).
Inoltre, poiché i crediti commerciali sono generalmente a breve termine e non prevedono il pagamento di interessi, non viene calcolato il costo ammortizzato e vengono contabilizzati sulla base del valore nominale riportato nelle fatture
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emesse o nei contratti stipulati con i clienti: tale disposizione viene adottata anche per i crediti commerciali che hanno una durata contrattuale superiore ai 12 mesi, a meno che l'effetto non sia particolarmente significativo. La scelta deriva dal fatto che l'ammontare dei crediti a breve termine è molto simile se si applica il metodo del costo storico o il criterio del costo ammortizzato e l'impatto della logica di attualizzazione sarebbe quindi del tutto trascurabile.
I crediti commerciali sono soggetti a una verifica di riduzione di valore (cosiddetta impairment) sulla base di quanto previsto dall'IFRS 9. Ai fini del processo di valutazione, i crediti commerciali sono suddivisi in fasce temporali di scaduto.
Per i cred iti in bonis, viene effettuata una valutazione collettiva raggruppando le singole esposizioni sulla base di un rischio di credito simile. La valutazione viene effettuata sulla base delle perdite attese lungo la vita del credito, determi nate a partire dalle perdite registrate per attività con caratteristiche di rischio di credito simili sulla base dell'esperienza storica, e rettificate al fine di riflettere le previsioni sulle condizioni economiche future.
Rimanenze
Le rimanenze sono beni:
• detenuti per la vendita nel normale svolgimento dell'attività;
• impiegati nei processi produttivi per la vendita;
• sotto forma di materiali o forniture di beni da utilizzare nel processo produttivo o nella fornitura di servizi.
Le scorte sono registrate al costo e valutate al minore tra il costo e il valore netto di realizzo.
Il costo delle rimanenze comprende tutti i costi di acquisto, i costi di trasformazione e gli altri costi sostenuti per porta re le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali, mentre non include le differenze di cambio nel caso di rimanenze fatturate in valuta estera. In conformità alle disposizioni dello IAS 2, per determinare il costo delle rimanenze si utilizza il metodo del costo medio ponderato.
Quando il valore netto di realizzo è inferiore al costo, l'eccedenza viene immediatamente svalutata a conto economico.
Attività per lavori in corso su ordinazione I lavori in corso su ordinazione sono rappresentati da specifici progetti in corso di avanzamento in relazione a contratti di durata pluriennale o annuale.
Quando il risultato di una specifica commessa può essere stimato con attendibilità, i ricavi e i costi riferibili alla relativa commessa sono rilevati rispettivamente come ricavi e costi in relazione allo stato di avanzamento dell’attività alla data di chiusura del bilancio, in base al rapporto fra i costi sostenuti per l’attività svolta fino alla data di bilancio e i costi tota li stimati di commessa, salvo che questo non sia ritenuto rappresentativo dello stato di avanzamento della commessa.
Le variazioni al contratto, le revisioni prezzi e gli incentivi sono inclusi nella misura in cui essi sono stati concordati c on il committente. Quando il risultato di un contratto non può essere stimato con attendibilità, i ricavi riferibili alla relativa commessa sono rilevati solo nei limiti dei costi di commessa sostenuti che probabilmente saranno recuperati. I costi di commessa sono rilevati come spese nell’esercizio nel quale essi sono sostenuti. Quando è probabile che i costi totali di commessa siano superiori rispetto ai ricavi contrattuali, la perdita attesa è immediatamente rilevata come costo. Gli acconti versati dai committenti sono detratti dal valore delle rimanenze nei limiti dei corrispettivi maturati; la parte eccedente il valore delle rimanenze è iscritta nelle passività.
Disponibilità liquide ed equivalenti Le disponibilità liquide includono cassa e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significa tivo di variazione di valore.
Debiti
I debiti commerciali e gli altri debiti sono inizialmente iscritti al valore equo e successivamente valutati in base al metod o del costo ammortizzato.
I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al valore equo, al netto dei costi accessori direttamen te attribuibili, e sono successivamente valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso di interesse effettivo.
Nel caso in cui, a seguito di una modifica delle condizioni di una passività finanziaria, si verifichi un cambiamento nella stima dei flussi di cassa attesi che comporti una variazione inferiore al 10% di tali flussi, è necessario ricalcolare il cos to ammort izzato della passività finanziaria e rilevare un utile o una perdita derivante dalla variazione del risultato netto. Il costo ammortizzato della passività finanziaria deve essere ricalcolato come il valore attuale dei flussi di cassa rinegoziati o modifica ti, scontati al tasso di interesse effettivo originale della passività finanziaria. Eventuali costi o commissioni sostenuti in relazione alla modifica rettificano il valore contabile della passività finanziaria modificata e sono ammortizzati sulla durata r esidua della passività finanziaria modificata.
I debiti vengono rimossi dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
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Benefici per i dipendenti I benefici per i dipendenti comprendono i benefici erogati ai dipendenti o alle persone a loro carico e possono essere corrisposti tramite pagamenti (o fornitura di beni e servizi) effettuati direttamente ai dipendenti, al coniuge, ai figli o a d altre pers one a carico o a terzi, come ad esempio le compagnie di assicurazione e si suddividono in benefici a breve termine, benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro e benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro.
I benefici a breve termine, che comprendono anche i programmi di incentivazione rappresentati da bonus annuali, MBO e rinnovi una tantum dei contratti collettivi nazionali, sono contabilizzati come passività (costo di competenza) dopo aver dedotto eventual i importi già pagati, e come costo, a meno che altri IFRS non richiedano o consentano l'inclusione dei benefici nel costo di un'attività (ad esempio il costo del personale impiegato nello sviluppo di attività immateriali generate internamente).
La categoria dei benefici per la cessazione del rapporto di lavoro comprende i piani di incentivazione all'esodo, che si verificano in caso di dimissioni volontarie che prevedono l'adesione del dipendente o di un gruppo di dipendenti ad accordi sindacali p er l'attivazione dei cosiddetti fondi di solidarietà, e i piani di licenziamento, che si verificano in caso di cessazione del rapporto di lavoro a seguito di una scelta unilaterale dell'impresa. L'impresa rileva il costo di tali benefic i come passività di bilancio alla prima data utile tra il momento in cui l'impresa non può ritirare l'offerta di tali benefici e il momento in cui l'impresa riconosce i costi di una ristrutturazione che rientra nell'ambito di applicazione dello IAS 37.
I fondi per gli esuberi sono rivisti almeno ogni sei mesi.
I piani per benefici successivi al rapporto di lavoro si dividono in due categorie: piani a contribuzione definita e piani a benefici definiti.
I piani a contribuzione definita comprendono principalmente • i fondi pensione integrativi che comportano un contributo definito da parte dell'azienda;
• il fondo TFR, limitatamente alle quote maturate dal 1° gennaio 2007 per le aziende con più di 50 dipendenti, indipendentemente dall'opzione di destinazione scelta dal dipendente;
• le quote di TFR maturate dal 1° gennaio 2007 e destinate alla previdenza complementare, nel caso di aziende con meno di 50 dipendenti;
• i fondi di assistenza sanitaria integrativa.
I piani a benefici definiti comprendono:
• il TFR, limitatamente alla quota maturata fino al 31 dicembre 2006 per tutte le imprese, nonché le quote maturate dal 1° gennaio 2007 e non destinate alla previdenza complementare per le imprese con meno di 50
dipendenti;
• fondi pensione integrativi le cui condizioni prevedono l'erogazione di una prestazione definita agli iscritti;
• i premi di anzianità, che prevedono un pagamento straordinario al dipendente al raggiungimento di un determinato livello di anzianità.
Nei piani a contribuzione definita, l'obbligazione della società che redige il bilancio è determinata sulla base dei contribu ti dovuti per quell'esercizio e quindi la valutazione dell'obbligazione non richiede ipotesi attuariali e non esiste la possibil ità di profitti o perdite attuariali.
La contabilizzazione dei piani a benefici definiti è caratterizzata dall'utilizzo di ipotesi attuariali per determinare il va lore dell'obbligazione. Tale valutazione è affidata a un attuario esterno e viene effettuata su base annuale. Ai fini dell'attualiz zazione, la Società utilizza il metodo della proiezione unitaria del credito che prevede la proiezione degli esborsi futuri sulla base di analisi statistiche storiche e della curva demografica e l'attualizzazione finanziaria di tali f lussi sulla base di un tasso di interesse di mercato. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati in contropartita al patrimonio netto (nella voce "Riserva per utili e perdite attuariali"), come previsto dal principio contabile IAS 19.
Fondi per rischi e oneri, attività e passività potenziali Le attività e le passività potenziali possono essere suddivise in diverse categorie a seconda della loro natura e delle loro implicazioni contabili. In particolare:
• i fondi sono obbligazioni effettive di ammontare e scadenza incerti che derivano da eventi passati e per le quali è probabile un esborso di risorse economiche per le quali è possibile effettuare una stima attendibile
dell'ammontare;
• le passività potenziali sono obbligazioni possibili per le quali la probabilità di un esborso di risorse economiche non è remota;
• le passività remote sono quelle per le quali l'esborso di risorse economiche è improbabile;
• le attività potenziali sono attività per le quali manca il requisito della certezza e non possono essere contabilizzate in bilancio;
• il contratto oneroso è un contratto in cui i costi non discrezionali necessari per adempiere alle obbligazioni assunte sono superiori ai benefici economici che si suppone possano essere ottenuti dal contratto;
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 37
• la ristrutturazione è un programma pianificato e controllato dalla direzione aziendale che modifica in modo significativo l'ambito di un'attività intrapresa dall'azienda o il modo in cui l'attività è gestita.
Ai fini della rilevazione contabile dell'onere, gli accantonamenti sono rilevati nei casi in cui vi sia incertezza sulla scadenza o sull'ammontare del flusso di risorse necessarie per adempiere all'obbligazione o ad altre passività e in particolare ai debi ti commerciali o agli accantonamenti per debiti presunti.
Gli accantonamenti si distinguono dalle altre passività in quanto non vi è certezza sulla scadenza o sull'ammontare delle spese future necessarie per l'adempimento. Data la loro diversa natura, gli accantonamenti sono esposti separatamente dai debiti comme rciali e dagli accantonamenti per debiti presunti.
La contabilizzazione di una passività o l'allocazione a un fondo avviene quando:
• esiste un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da eventi passati;
• è probabile che per adempiere all'obbligazione sarà necessario l'impiego di risorse in grado di produrre benefici economici;
• è possibile effettuare una stima affidabile dell'importo dell'obbligazione.
Gli accantonamenti richiedono l'uso di stime. In circostanze estremamente rare in cui non è possibile effettuare una stima attendibile, esiste una passività che non può essere determinata in modo attendibile ed è pertanto descritta come passività potenzial e.
L'accantonamento per rischi e oneri è effettuato per un importo che rappresenta la migliore stima possibile della spesa necessaria per liquidare la relativa obbligazione esistente alla data di riferimento del bilancio e tiene conto dei rischi e delle incer tezze che inevitabilmente circondano molti fatti e circostanze. L'importo dell'accantonamento riflette tutti gli eventi futuri che possono influenzare l'importo richiesto per estinguere un'obbligazione, se vi è sufficiente evidenza oggettiva che tali event i si verificheranno.
Una volta determinata la migliore stima possibile della spesa necessaria per liquidare la relativa obbligazione esistente alla data di riferimento del bilancio, si determina il valore attuale dell'accantonamento, nel caso in cui l'effetto del valo re attuale del denaro sia un aspetto rilevante.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono classificate, al momento della rilevazione iniziale, tra le passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, tra i mutui e finanziamenti. Tutte le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al fair value cui si aggiungono, nel caso di mutui, finanziamenti e debiti, i costi di transazione ad essi direttamente attribuibili.
Le passività finanziarie del Gruppo comprendono debiti commerciali e altri debiti, mutui e finanziamenti, inclusi scoperti di conto corre nte, garanzie concesse.
I finanziamenti e i debiti (categoria maggiormente rilevante per il Gruppo) sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, usando il metodo del tasso di interesse effettivo. Gli utili e le perdite sono contabilizzati nel conto economico quando la pa ssività e estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Il costo ammortizzato e calcolato rilevando lo sconto o il premio sull’acquisizione e gli onorari o costi che fanno parte integrante del tasso di interesse effettivo.
Le garanzie finanziarie passive sono contratti che richiedono un pagamento per rimborsare il possessore di un titolo di debito a fronte di una perdita da esso subita a seguito dell’inadempienza del debitore nel pagamento alla scadenza prevista contrattualm ente. In caso di emissione da parte del Gruppo, i contratti di garanzia finanziaria sono inizialmente rilevati come passività al fair value, incrementati dei costi di transazione direttamente attribuibili all’emissione della garanzia. Successivamente, la p assività e misurata al maggiore tra la migliore stima dell’esborso richiesto per far fronte all’obbligazione garantita alla data di bilancio e l’ammontare inizialmente rilevato, al netto degli ammortamenti cumulati.
Una passività finanziaria viene cancellata quando l’obbligazione sottostante la passività e estinta, annullata ovvero onorata. Laddove una passività finanziaria esistente fosse sostituita da un’altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente di verse, oppure le condizioni di una passività esistente venissero sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla rilevazione di una nuova passività, con iscri zione nel conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
Azioni proprie
Il corrispettivo pagato/ricevuto per l’acquisto/la vendita di azioni proprie è rilevato direttamente nel patrimonio netto. Il costo delle azioni proprie possedute è presentato come una riserva separata (la “riserva per azioni proprie”). Ogni eventuale eccedenza del corrispettivo ricevuto per la vendita di azioni proprie rispetto al costo medio ponderato delle azioni vendute è imputata a credito agli utili non distribuiti.
Ricavi operativi
I ricavi operativi sono rilevati quando si verificano le seguenti condizioni:
• il contratto con il cliente è stato identificato • sono state identificate le obbligazioni contrattuali ("performance obligations") contenute nel contratto;
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 38
• il prezzo è stato determinato • il prezzo è stato allocato alle singole obbligazioni contrattuali contenute nel contratto;
• l'obbligazione contrattuale contenuta nel contratto è stata soddisfatta.
La Società riconosce i ricavi operativi quando (o nel momento in cui) adempie all'obbligazione contrattuale trasferendo al cliente il bene o il servizio promesso (ossia l'attività). L'attività viene trasferita quando (o nel momento in cui) il cliente ne acquisisce il controllo.
La Società trasferisce il controllo del bene o del servizio nel tempo, e quindi adempie all'obbligazione contrattuale e riconosce i ricavi nel tempo, se uno dei seguenti criteri è soddisfatto:
• il cliente riceve e utilizza simultaneamente i benefici derivanti dalla prestazione dell'entità mentre quest'ultima la esegue;
• la prestazione dell'Azienda crea o migliora l'attività (ad esempio, i lavori in corso) che il cliente controlla nel momento in cui l'attività viene creata o migliorata;
• la prestazione dell'Azienda non crea un'attività che presenta un uso alternativo per l'Azienda e l'Azienda ha il diritto esecutivo al pagamento per il servizio completato fino alla data considerata.
Se l'obbligazione contrattuale non viene adempiuta nel tempo, l'obbligazione contrattuale viene adempiuta in un determinato momento. In questo caso, la Società riconosce i ricavi quando il cliente acquisisce il controllo dell'attività promessa.
Il corrispettivo contrattuale incluso nel contratto con il cliente può comprendere importi fissi, importi variabili o entramb i.
Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (ad esempio, sconti, agevolazioni di prezzo, incentivi, penali o altri elementi simili), la Società stima l'importo del corrispettivo a cui avrà diritto in cambio del trasferimento dei beni o servizi al cliente promesso. La Società include nel prezzo della transazione l'importo del corrispettivo variabile stimato solo ne lla misura in cui è altamente probabile che, quando l'incertezza associata al corrispettivo variabile sarà successivamente risolta, non vi sarà una rettifica significativa al ribasso dell'importo dei ricavi cumulativi riconosciuti.
Nel caso in cui la Società abbia il diritto di ricevere un corrispettivo in cambio di beni o servizi trasferiti al cliente, la Società rileva un'attività derivante da contratti con i clienti. Nel caso di un'obbligazione a trasferire beni e servizi al clien te per i quali è stato ricevuto un corrispettivo da quest'ultimo, la Società rileva una passività derivante da contratti con i clienti.
I costi incrementali per l'ottenimento dei contratti con i clienti sono contabilizzati come attività e ammortizzati lungo la durata del contratto sottostante, se l'Azienda ne prevede il recupero. I costi incrementali per l'ottenimento del contratto sono i costi che la Società sostiene per ottenere il contratto con il cliente e che non avrebbe sostenuto se non avesse ottenuto il contratto. I costi per l'ottenimento del contratto che sarebbero stati sostenuti anche se il contratto non fosse stato ottenuto dev ono essere rilevati come costo quando sono sostenuti, a meno che non siano esplicitamente addebitabili al cliente anche se il contratto non viene ottenuto.
Rilevazione dei costi I costi sono rilevati nel conto economico secondo il principio di competenza.
Dividendi
I dividendi percepiti sono contabilizzati a conto economico secondo il principio della competenza, ossia nell'esercizio in cui sorge il relativo diritto di credito, a seguito della delibera assembleare di distribuzione dei dividendi da parte della partecip ata.
I dividendi distribuiti sono rappresentati come movimento nel patrimonio netto nell'esercizio in cui sono stati approvati dall'assemblea degli azionisti.
Imposte sul reddito Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fiscali in vigore alla data di chiusura del bilancio. Le imposte correnti dell'esercizio e degli esercizi precedenti, nella misura in cui non sono s tate pagate, sono contabilizzate come passività. Le attività e le passività fiscali correnti, per l'esercizio in corso e per quelli precedenti, devono essere determinate al valore che si prevede rispettivamente di recuperare o pagare alle autorità fiscali, applicando le aliquote fiscali e la normativa fiscale in vigore o sostanzialmente emanata alla data di riferimento del bilancio.
Le imposte differite si suddividono in:
• passività fiscali differite, sono gli importi delle imposte sul reddito dovute negli esercizi futuri in relazione alle differenze temporanee imponibili;
• attività fiscali differite, sono gli importi delle imposte sul reddito recuperabili negli esercizi futuri relative a differenze temporanee deducibili, riporto di perdite fiscali non utilizzate, riporto di crediti d'imposta non utilizzati.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 39
Per calcolare l'importo delle attività e delle passività fiscali differite, si applica l'aliquota fiscale alle differenze temporanee, imponibili o deducibili identificate, oppure alle perdite fiscali e ai crediti d'imposta non utilizzati.
A ogni data di riferimento del bilancio, viene effettuata una nuova valutazione sia delle attività fiscali differite non iscr itte in bilancio sia delle attività fiscali differite iscritte in bilancio, al fine di verificare l'esistenza del presupposto della probabilità di recupero delle attività fiscali differite.
Riforma fiscale internazionale - Regole del modello del secondo pilastro (Modifiche allo IAS 12) Nel dicembre 2022, l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) ha pubblicato una bozza di quadro legislativo per un'imposta minima globale che dovrebbe essere utilizzata dalle singole giurisdizioni. L'obiettivo del quadro normativo è quello di ridurre il trasferimento di profitti da una giurisdizione all'altra al fine di ridurre gli obblighi fiscali globali nelle strutture societarie. Nel marzo 2022, l'OCSE ha pubblicato una guida tecnica dettagliata sul secondo pilastro di norme.
Le parti interessate hanno espresso allo IASB le proprie preoccupazioni in merito alle potenziali implicazioni sulla contabilità delle imposte sul reddito, in particolare per quanto riguarda le imposte differite, derivanti dalle regole del secondo pilastro.
Il 23 maggio 2023, lo IASB ha pubblicato le modifiche finali relative alla Riforma fiscale internazionale - Regole modello per il secondo pilastro, in risposta alle preoccupazioni delle parti interessate.
Le modifiche introducono un'eccezione obbligatoria per le entità dalla rilevazione e dall'informativa delle attività e passività fiscali differite relative alle regole del modello del Secondo Pilastro. L'eccezione ha effetto immediato e retroattivo. Le mod ifiche prevedono inoltre ulteriori obblighi di informativa in relazione all'esposizione dell'entità alle imposte sul reddito del Secondo Pilastro.
La Direzione di Sys -Dat ha stabilito che la Società non rientra nell'ambito di applicazione delle regole del modello del Secondo Pilastro dell'OCSE e che l'eccezione alla rilevazione e all'informativa delle attività fiscali differite e delle passività fisc ali differite relative al Secondo Pilastro non è applicabile alla Società.
Operazioni in valuta estera Tutte le operazioni sono contabilizzate nella valuta funzionale in cui opera ciascuna società del Gruppo. Le transazioni effettuate con valuta diversa dalla valuta funzionale delle società del Gruppo sono convertite nella stessa sulla base del cambio alla data dell’operazione. Le attività e le passività monetarie (definite come attività o passività possedute che devono essere incassate o pagate, il cui importo è prefissato o determinabile – IAS 21) sono convertite al cambio della data di riferimento del bilancio; le differenze cambio sono imputate al Conto economico. Le attività e passività non monetarie, che sono valutate al costo storico in valute estere, sono convertite al cambio storico della data della transazion e.
Le attività e passività non monetarie, che sono valutate al fair value in valuta estera, sono convertite al cambio in vigore alla data di determinazione del fair value.
3. Principi contabili di recente emanazione e nuovi principi o emendamenti non ancora efficaci I seguenti principi sono stati approvati dallo IASB ma non sono ancora efficaci e la Società non ha esercitato l’opzione per l’adozione anticipata dello standard.
Il principio che segue sarà efficace a decorrere dall’esercizio che avrà inizio il 1 gennaio 2027:
IFRS 18, Presentazione e informativa di bilancio L’IFRS 18 Presentazione e informativa di bilancio sostituisce lo IAS 1, Presentazione del bilancio.
Il seguente emendamento, non è ancora stato omologato:
IFRS 19, Società controllate senza responsabilità pubblica La Società non prevede di essere idonea all’applicazione dell’IFRS 19.
La Società sta attualmente valutando l’effetto di questi nuovi principi contabili e delle modifiche.
4. Stime e ipotesi La redazione del bilancio richiede l'applicazione di principi e metodologie contabili da parte degli Amministratori che, in talune circostanze, si basano su valutazioni e stime difficili e soggettive, fondate sull'esperienza storica e su assunzioni che ven gono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche alla luce delle relative circostanze.
L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati nei bilanci, quali la situazione patrimoniale e finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, nonché le informazioni fornite.
I risultati finali delle voci di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni potrebbero differire, anche significativamente, da quelli riportati nei bilanci che rivelano gli effetti del verificarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni su cui si basano le stime.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 40
Le aree che più di altre richiedono una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui risultati finanziari della Società sono le seguenti:
a) Riduzione di valore delle attività materiali e immateriali a vita utile definita: le attività materiali e immateriali a vita utile definita sono sottoposte a verifica per accertare se si è verificata una perdita di valore quando vi sono indicatori che indicano difficoltà nel recupero del valore netto contabile attraverso l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili sia da fonti interne che estern e, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, nel caso in cui si determini che si sia generata una potenziale perdita di valore, questa viene determinata utilizzando tecniche di valutazione ritenute idonee. La corretta identificazione degli indicatori di potenziale perdita di valore, così come le stime per la loro determinazione, dipendono da valutazioni soggettive nonché da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dal management.
b) Riduzione di valore delle attività immateriali a vita utile indefinita: secondo quanto previsto dallo IAS 36, un'entità deve verificare se un'attività immateriale con una vita utile indefinita ha subito una riduzione di valore confrontandone il valore recuperabile con il relativo valore contabile: (a) annualmente; e (b) ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività immateriale possa avere subito una riduzione di valore.
c) Fondo svalutazione crediti: la determinazione di questo fondo riflette le stime del management legate alla solvibilità storica e attesa dei clienti.
d) Fondi per rischi e oneri: l'identificazione dell'esistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli Amministratori valutano tali fenomeni caso per caso, unitamente alla stima dell'amm ontare delle risorse economiche necessarie per adempiere all'obbligazione.
Quando gli Amministratori ritengono che l'insorgere di una passività sia solo possibile, i rischi sono indicati nella specifica nota informativa sugli impegni e sui rischi, senza da re luogo ad alcuno stanziamento.
e) Vita utile delle attività materiali e immateriali: la vita utile è determinata al momento dell'iscrizione dell'attività in bilancio. La valutazione della vita utile si basa sull'esperienza storica, sulle condizioni di mercato e sulle aspettative di eventi futuri che potrebbero influenzare la vita utile, compresi i cambiamenti tecnologici. Di conseguenza, è possibile che la vita utile effettiva differisca da quella stimata. Secondo quanto previsto dallo IAS 36, la rideterminazione della vita utile di un'attività immateriale come definita piuttosto che indefinita indica che l'attività può avere subito una riduzione di valore.
f) Attività fiscali differite: le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui è probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali possono essere utilizzate le differenze temporanee o le eventuali perdite fiscali.
g) Passività di leasing: l'importo della passività di leasing e di conseguenza dei relativi diritti d'uso dipende dalla determinazione della durata del leasing. Tale determinazione è soggetta a valutazioni gestionali, con particolare riferimento all'inclusion e o meno dei periodi coperti dalle opzioni di rinnovo e di risoluzione previste dai contratti di locazione. Tali valutazioni saranno riviste al verificarsi di un evento significativo o di un cambiamento significativo delle circostanze che incida sulla ragi onevole certezza del management di esercitare un'opzione precedentemente non considerata nella determinazione della durata del leasing o di non esercitare un'opzione precedentemente considerata nella determinazione della durata del leasing.
5. Gestione dei rischi finanziari Le operazioni della Società sono esposte a rischi finanziari che potrebbero avere un impatto negativo sulla situazione economica e finanziaria della Società. Di seguito sono elencate le principali politiche di gestione dei rischi finanziari della Società.
Rischio di credito La Società è esposta al rischio di credito. I clienti della Società potrebbero ritardare o non adempiere ai loro obblighi di pagamento nei termini concordati e le procedure interne, relative alla valutazione del credito dei clienti, potrebbero non essere s ufficienti a garantire l'incasso di tali crediti. Il fondo svalutazione crediti riflette le perdite attese calcolate sulla vita utile di tali attività. La stima delle perdite attese si basa su un duplice approccio che prevede un'analisi individuale di ciascuna posizione dei clienti più rilevanti e un'analisi collettiva che raggruppa i clienti con caratteristiche simili. Le posizioni per le quali viene rilevata una condizione oggettiva di inesigibilità parziale o totale sono oggetto di svalutazion e individua le. In questo caso, l'importo della svalutazione tiene conto di una stima dei flussi recuperabili basata sul ritardo nei pagamenti. Tutte le altre posizioni sono invece soggette a una valutazione collettiva, utilizzando una matrice di accantonamenti basata sull'età dei crediti e sull'esperienza delle perdite storiche effettive. Le informazioni storiche utilizzate per definire la matrice di accantonamento sono adeguate a riflettere le informazioni attuali e prospettiche sui fattori macroeconomici che influen zano la capacità dei clienti di saldare i propri debiti.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 41
Rischio di liquidità La Società non è esposta al rischio di finanziamento, dato l'ammontare della posizione finanziaria netta e la liquidità generata dalle operazioni. I flussi di cassa, le esigenze di finanziamento e la liquidità della Società sono attentamente monitorati e gestiti attraverso:
• il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile • l'ottenimento di linee di credito adeguate • il monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Inoltre, la Società ha un'esposizione molto limitata alle fluttuazioni dei tassi di cambio in quanto opera quasi esclusivamente in euro.
6. Note sulla situazione patrimoniale e finanziaria
6.1 Avviamento
La voce Avviamento al 30 giugno 2026 si riferisce ad acquisizioni effettuate nel corso degli anni, con un valore di Euro 24.393 migliaia rispetto a Euro 21.100 migliaia alla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2025, variazione determinata dall’acquisizione di Et.ics e Technis Blu.
La tabella seguente mostra la composizione della voce Avviamento al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025 .
(Euro) 30/06/2026 31/12/2025
E-LAB CONSULTING SRL 244.565 244.565
MODASYSTEM SRL 430.000 430.000
BTW INFORMATICA SRL 11.134 11.134
NEKTE SRL 526.380 526.380
HARS SRL 426.423 426.423
SYS-DAT VERONA SRL 1.637.255 1.637.255
ATTUA SRL 19.897 19.897
HUMATICS SRL 282.132 282.132
EMMEDA TA SRL 1.495.156 1.495.156
EQUALIS SRL 57.728 57.728
SISOLUTION SRL 1.584.080 1.584.080
TRIZETA SRL 247.701 247.701
FLEXXA SRL 894.051 894.051
MATRIX SOLUTION SRL 602.400 1.067.127
GLAM SRL 1.336.154 1.336.154
A&C GROUP 10.134.655 10.134.440
ET.ICS SRL 2.640.076 0
TECHNIS BLU SRL 1.116.667 0
Avviamento acq. ante 31 Dic 2020 706.255 706.255 Totale avviamento 24.392.709 21.100.47 9
L’unica variazione significativa della voce Avviamento, con l’esclusione delle acquisizioni di et.ics e Technis Blu commentate in un paragrafo successivo, è la diminuzione relativa a Matrix Solution, determinata dall’applicazione del principio OPI 2 redatto da ASSIREVI alla capogruppo SYS -DAT S.p.A., allineando il valore dell’avviamento consolidato al valore dell’avviamento calcolato in fase di fusione della società Matrix Solution in SYS -DAT, con un relativo incremento di attività immateriali diverse dall’ avviamento.
La tabella seguente mostra la composizione della voce Avviamento delle acquisizioni prima del 31 Dec 2020 al 30 giugno 2026 invariato rispetto al 31 dicembre 2025.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 42
(Euro) 30/06/2026 31/12/2025 VAR FASHION SRL (Ramo d'azienda) 230.000 230.000 BMS SPA (Ramo d'azienda) 100.000 100.000 SAI SRL (Ramo d'azienda) 216.000 216.000 VAR DIGITAL SRL (Ramo d'azienda) 99.255 99.255 TDA SAS DI MARIO APA (Ramo d'azienda) 21.000 21.000 OS2 SRL (Ramo d'azienda) 40.000 40.000 Totale avviamento delle acquisizioni prima del 31 Dic 2020 706.255 706.255
Purchase Price Allocation Relativamente all’acquisizione di Et.ics e Technis Blu, è stata effettuata in via preliminare, in conformità lo standard IFRS 3 e in continuità con le acquisizioni precedenti, l’analisi relativamente alla Purchase Price Allocation.
In particolare, la Società si è avvalsa di un soggetto terzo per effettuare un'analisi preliminare di allocazione del prezzo di acquisto, partendo dal prezzo pieno dell'acquisizione comprensivo degli obblighi contrattuali in termini di importi variabili e earn -out, soggetta ad ulteriori rettifiche nel corso dell’esercizio. L'analisi, partendo da modelli specifici, include la valutazione delle attività acquisite, in particolare le attività software e le attività del portafoglio clienti, che si riflettono nei valori delle attività immateriali presentati nei paragrafi successivi. L'avviamento è stato calcolato come avviamento pieno, comprensivo del valore dei terzi (minoranze), come quota marginale del prezzo pieno, corretto per la contabilizzazione IFRS alla d ata di riferimento, deducendo il valore delle attività acquisite e considerando l'effetto delle imposte differite.
Il valore di Technis Blu è stato rideterminato nel corso del secondo trimestre anche a seguito dell’aumento di capitale già descritto.
Per dettagli sulle metdologie applicate si rimanda al bilancio annuale del precedente esercizio.
Impairment test
Gli Amministratori hanno verificato la sostenibilità delle previsioni dei principali indicatori economici e patrimoniali contenuti nel piano industriale consolidato per il periodo 2026- 2028.
L’analisi condotta non ha evidenziato indicatori di impairment e ha confermato che le assunzioni adottate risultano ad oggi ancora valide anche alla luce sia dei risultati raggiunti che delle coperture risultanti dai test di impairment dei valo ri patrimoni ali iscritti al 31 dicembre 2025.
Gli amministratori della Società hanno pertanto ritenuto sussistere le condizioni per confermare i valori dell’avviamento al 30 giugno 2026, senza procedere all’aggiornamento del test di impairment.
6.2 Attività immateriali diverse dall’avviamento Le attività immateriali diverse dall’avviamento, si riferiscono principalmente a costi capitalizzati di sviluppo software e a software e portfolio clienti riferiti ad acquisizioni effettuate nel corso degli esercizi; il valore clienti è ammortizzato con un'aliquota pari a un decimo del valore originario, mentre il software è ammortizzato principalmente con un'aliquota pari a un quinto del valore originario.
La tabella seguente mostra la composizione delle attività immateriali diverse dall'avviamento al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025 .
(Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Costi capitalizzati di sviluppo software 7.191.550 6.227.879 Software 2.548.982 2.261.180 Portfolio clienti 16.645.295 15.189.931 Altre immobilizzazioni immateriali 537.461 45.460 Totale immateriali diverse dall'avviamento 26.923.288 23.724.450
Gli investimenti in attività immateriali nell’esercizio, pari a Euro 56 migliaia, sono principalmente riconducibili a softwar e e applicazioni a supporto degli stessi.
Nel periodo la Società ha continuato la sua attività di sviluppo. I relativi costi sostenuti sono stati capitalizzati nel per iodo di competenza, per un totale di Euro 2.029 migliaia.
L'attività di sviluppo svolta dalla Società è finalizzata sia all'introduzione di nuovi prodotti sia all'implementazione di nuovi processi produttivi. L'attività è suddivisa in diverse fasi, che vanno dall'ideazione e dall'avvio del processo di progettazio ne del nuovo prodotto o processo fino all'industrializzazione su larga scala.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 43
La voce Altre immobilizzazioni immateriali ha subito un incremento per effetto delle immobilizzazioni immateriali delle società acquisite nel periodo, et.ics e Technis Blu, e specificamente delle immobilizzazioni in corso che non producono ammortamento fi no alla data della loro messa a disposizione nell’attività produttiva.
Al 30 giugno 2026 la Società non ha individuato indicatori di perdite durevoli di valore relative alle attività immateriali diverse dall’avviamento.
6.3 Attività di diritto d'uso e passività di leasing correnti e non correnti Le principali informazioni finanziarie relative ai contratti di leasing detenuti dalla Società, che agisce principalmente come locatario, sono riportate nella tabella seguente.
(Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Valore netto attività RoU (lease immobiliari) 5.494.939 5.239.712 Valore netto attività RoU (lease autoveicoli) 1.965.565 1.763.686 Valore netto totale attività RoU 7.460.504 7.003.398
Passività lease correnti 1.771.827 1.619.703 Passività lease non correnti 5.683.784 5.471.640 Totale passività lease 7.455.610 7.091.343
I diritti d'uso si riferiscono ai contratti di leasing per gli immobili delle varie sedi e per le autovetture del Gruppo.
Al 30 giugno 2026 la Società non ha individuato indicatori di perdite durevoli di valore relative alle attività con diritto d'uso.
6.4 Attività materiali La tabella seguente mostra la composizione delle attività materiali al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025.
(Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Fabbricati 72.340 74.415 Impianti e macchinari 150.029 169.366 Altre immobilizzazioni materiali 1.382.490 1.402.913 Totale immobilizzazioni materiali 1.604.859 1.646.693
I fabbricati si riferiscono agli uffici e ai parcheggi, gli impianti e i macchinari si riferiscono principalmente agli impian ti interni come quelli elettrici, di condizionamento e telefonici, mentre le altre immobilizzazioni materiali comprendono mobili, h ardware e veicoli aziendali.
Gli investimenti nel periodo per Euro 212 migliaia si riferiscono prevalentemente ad hardware in particolare per la fornitura di servizi gestiti ai clienti finali.
Durante il periodo in esame non sono emerse indicazioni di possibili perdite di valore con riferimento alle attività materiali.
Al 30 giugno 2026 non vi sono beni immobili gravati da alcun tipo di garanzia prestata a favore di terzi.
6.5 Partecipazioni e altre attività non correnti La tabella seguente mostra la composizione delle partecipazioni e delle altre attività non correnti al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025, senza variazioni sostanziali.
(Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Altre partecipazioni 217.871 217.866 Altre attività non correnti 211.124 163.943 Totale partecipazioni e attività non correnti 428.995 381.809
Le Altre partecipazioni si riferiscono a partecipazioni in imprese collegate e in altre imprese non collegate di minore entità, non parte del perimetro di consolidamento.
Le altre attività non correnti comprendono vari depositi cauzionali.
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6.6 Attività e passività fiscali anticipate e differite Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite derivano dalle differenze temporanee tra il valore attribuito a un'attività o a una passività nello stato patrimoniale e il valore attribuito a quella stessa attività o passività ai fini fiscali.
La tabella seguente mostra la situazione delle attività per imposte anticipate (DTA) e passività per imposte differite (DTL) al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025, in linea con l’andamento del business.
(Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Attività per imposte anticipate 1.016.259 1.120.392 Passività per imposte differite 6.004.177 5.392.140
6.7 Rimanenze
La tabella seguente mostra la situazione delle rimanenze e relativo fondo svalutazione al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025.
(Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Prodotti finiti e merci 887.282 984.514 Fondo svalutazione rimanenze -86.902 -90.205 Rimanenze 800.380 894.309 La voce si riferisce prevalentemente al magazzino di Versya e A&C Sistemi principalmente riferiti ad hardware e software per la rivendita, con variazioni non rilevanti nel periodo.
6.8 Crediti commerciali La tabella seguente mostra il dettaglio dei crediti commerciali al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025.
(Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Crediti commerciali verso clienti 34.011.733 25.795.477 Crediti commerciali verso altre parti correlate 39.240 31.276 Crediti commerciali (lordi) 34.050.973 25.826.754 Fondo svalutazione crediti commerciali -2.782.019 -2.099.778 Crediti commerciali 31.268.954 23.726.975
L’incremento dei crediti è determinato in parte dalla stagionalità, vista la fatturazione dei canoni annuali nel primo trimestre dell’anno, e dell’acquisizione di Et.ics e Technis Blu.
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il relativo fair value in tutti i periodi di riferimento.
Per i crediti commerciali verso parti correlate si rimanda alla relativa sezione del presente documento.
Si noti che la quasi totalità dei crediti commerciali è verso l'Italia.
I giorni medi di incasso (DSO) al 30 giugno 2026, calcolati come proporzione dei crediti commerciali (lordi) al netto dell’IV A stimata rispetto ai ricavi operativi, si attestano a 97 giorni rispetto agli 85 giorni al 30 giugno 2025 (86 giorni al 31 dicembre 2025) e storicamente più alti nel primo semestre di ogni anno rispetto al fine anno vista la stagionalità della fatturazione dei canoni ricorrenti annuali .. Rispetto all’anno precedente i crediti commerciali sono in aumento per effetto prevalentemente dei crediti delle nuove acquisizioni di et.ics e Technis Blu e dalla fatturazione e consegna di licenze software alla fine del periodo di riferimento.
I crediti commerciali sono soggetti a una verifica di riduzione di valore (cosiddetta impairment) sulla base di quanto previsto dall'IFRS 9. Ai fini del processo di valutazione, i crediti commerciali sono suddivisi in fasce temporali di scaduto.
La valutazione è stata effettuata partendo dalle perdite registrate per attività con caratteristiche di ri schio di credito simili sulla base dell'esperienza storica.
6.9 Attività per lavori in corso su ordinazione / Acconti su lavori in corso di esecuzione Le attività per lavori in corso su ordinazione al 30 giugno 2026, pari a Euro 1.170 migliaia e Euro 1.055 migliaia al 31 dicembre 2025, si riferiscono principalmente alle rimanenze di lavori in corso su ordinazione di commesse ancora aperte alla fine del periodo di riferimento.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 45
La tabella seguente illustra il valore contabile netto delle attività per lavori in corso su ordinazione (attivo stato patrimoniale) e i relativi acconti per lavori (passivo stato patrimoniale) al 30 giugno 2026 e per l’esercizio 2025.
(Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Attività per lavori in corso su ordinazione 1.170.276 1.055.347 Acconti su lavori in corso su ordinazione 1.173.299 986.834
Le attività per lavori in corso su ordinazione sono in linea con il business e legati a contratti a forfait.
6.10 Altri crediti e attività correnti La tabella seguente mostra il prospetto dettagliato degli altri crediti e delle attività correnti al 30 giugno 2026 confrontato con gli altri crediti al 31 dicembre 2025.
(Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Crediti tributari 1.243.459 965.689 Altri crediti 363.263 209.497 Altre attività correnti 5.528.419 2.442.963 Totale 7.135.141 3.618.150
I crediti tributari hanno subito variazioni prevalentemente determinate dalle nuove acquisizioni di et.ics e Technis Blu.
La voce altri crediti comprende il già citato finanziamento fruttifero ai soci di Technis Blu per Euro 600 migliaia, a copertura dell’operazione di aumento di capitale effettuata nel secondo trimestre 2026 e garantiti da futuri pagamenti legati all’acquisizione della società in oggetto.
Le altre attività correnti e la relativa variazione si riferiscono a risconti attivi derivanti prevalentemente dalla stagiona lità della fatturazione dei canoni annuali, come già notato in precedenti periodi.
6.11 Attività finanziarie correnti Le attività finanziarie correnti al 30 giugno 2026, pari a Euro 26.539 migliaia rispetto a Euro 27.637 migliaia al 31 dicembre 2025, si riferiscono a titoli di pronta vendita a basso rischio, valutate al fair value con impatto sul conto economico (FVTPL). La diminuzione è legata a parziali disinvestimenti compensati dagli attivi finanziari delle società acquisite nel periodo.
La quasi totalità delle attività finanziarie sono investite dalla Società in portafogli titoli gestiti da una società di investimento internazionale (SIM autorizzata e regolata) con una suddivisione in due portafogli: un portafoglio conservativo di Euro 18.981 migliaia, interamente costituito da obbligazioni internazionali investment- grade con una duration media di 3,59 anni e un portafoglio prudente di Euro 6.794 costituito da obbligazioni internazionali investment -
grade con una duration media di 4,41 anni .
6.12 Disponibilità liquide La tabella seguente mostra il prospetto dettagliato delle disponibilità liquide al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025.
(Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Disponibilità liquide 20.467.169 20.912.352 Cassa 22.751 15.964 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 20.489.919 20.928.317
Tra i mezzi equivalenti, sono classificati titoli di stato a pronta vendita con scadenza inferiore ai 90 giorni.
Nei periodi in esame, le disponibilità liquide non sono soggette a restrizioni o vincoli.
Il Gruppo utilizza la tesoreria centralizzata ( cash pooling) per ottimizzare la gestione della liquidità e ridurre la complessità gestionale e i costi bancari.
Per le variazioni delle disponibilità liquide e dei mezzi equivalenti negli anni in esame, si veda il rendiconto finanziario.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 46
6.13 Patrimonio netto La tabella seguente mostra il prospetto dettagliato del patrimonio netto della capogruppo al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025 .
(Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Capitale sociale 1.564.244 1.564.244 Riserva legale 312.849 312.847 Riserva per sovrapprezzo azioni 33.502.769 33.502.769 Riserva da Azioni Proprie -4.244.777 -1.079.534 Altre riserve 8.502.233 5.433.666 Utili (perdite) portati a nuovo 18.685.557 15.742.609 Utile (perdita) dell'esercizio della capogruppo 3.942.208 6.924.873 Totale patrimonio netto della capogruppo 62.265.084 62.401.475 Patrimonio netto di terzi 0 175.445 Totale patrimonio netto di gruppo 62.265.084 62.576.920
Capitale sociale
Al 30 giugno 2026 il capitale sociale della Società, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 1.564 migliaia, senza variazione rispetto al periodo precedente.
Riserva legale
Al 30 giugno 2026 la riserva legale ammonta a Euro 313 migliaia equivalente al quinto del capitale sociale, invariata rispetto al periodo precedente.
Riserva per sovrapprezzo azioni Al 30 giugno 2026 la riserva per sovrapprezzo azioni ammonta a Euro 33.503 migliaia, senza variazione rispetto al periodo precedente.
Riserva da Azioni proprie La Riserva per Azioni proprie è stata introdotta nell’ambito del programma di acquisto di azioni proprie su Euronext Milan – Segmento STAR comunicato al mercato in data 9 ottobre 2025 e avviato in data 10 ottobre 2025 e concluso in data 31 marzo 2026. In data 22 aprile 2026 il Consiglio di Amministrazione, a seguito della delibera dell’Assemblea degli azionisti in medesima data, ha deliberato di dare avvio a un programma di acquisto di azioni proprie a partire dal 30 aprile 2026 e correntemente in corso. Al la data del 30 giugno 2026 la Società risulta in possesso di di n. 788.549 azioni ordinarie proprie (ISIN IT0005595423) acquistate nell’esercizio 2025 e nel primo semestre 2026, corrispondente allo 2,52% del capitale sociale. Facendo seguito a quanto già comunicato al mercato, gli acquisti hanno quale unico fine l’adempimento delle obbligazioni derivanti dal piano di incentivazione denominato “Piano di Stock Option 2024- 2026” approvato dall’assemblea di SYS -DAT in data 21 marzo 2024 e successivamente modificato in data 15 aprile 2024. Al 30 giugno 2026 la Riserva da Azioni proprie ammonta a Euro - 4.245 migliaia.
Altre riserve
La seguente tabella dettaglia la voce Altre riserve al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025.
(Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Riserva da FTA 543.987 543.987 Riserva da OCI 507.890 555.994 Riserva per stock option 1.052.417 771.256 Riserve Straordinarie 8.009.752 5.269.180 Riserva da Consolidamento Humatics 94.938 0 Riserva per futuro aumento C.S. 178.006 178.006 Riserva da Oneri di Quotazione -1.884.758 -1.884.758 Totale altre riserve 8.502.233 5.433.666
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 47
La Riserva per stock option è incrementata per i costi nel semestre del piano del già citato “Piano di Stock Option 2024-
2026” determinati con calcolo attuariale secondo lo standard IFRS 2.
Le Riserve Straordinarie sono incrementate dalla porzione degli utili dell’esercizio precedente non distribuita in dividendi.
La Riserva da Consolidamento Humatics al 30 giugno è frutto del perfezionamento nel semestre dell’acquisto del 100% della società, con conseguente azzeramento del patrimonio netto di terzi.
6.14 Passività finanziarie (correnti e non correnti) La tabella seguente mostra il prospetto delle passività finanziarie correnti e non correnti al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025 .
(Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Passività finanziarie Debito residuo Correnti Non correnti Debito residuo Correnti Non correnti Finanziamenti bancari 1.259.449 1.130.018 129.431 1.057.367 778.708 278.659 Passività per lease 7.455.610 1.771.827 5.683.784 7.091.343 1.619.703 5.471.640 Debiti da acquisizioni 21.625.501 8.149.380 13.476.121 22.905.712 6.678.647 16.227.065 Altre passività finanziarie 129.183 705 128.478 4.045 884 3.161 Totale passività finanziarie 30.469.743 11.051.929 19.417.814 31.058.467 9.077.943 21.980.525 Le passività finanziarie sono rilevate al valore nominale, senza procedere ad attualizzazione, in quanto l’effetto del discounting è ritenuto non significativo. I debiti per earn- out con importo fisso sono iscritti al prezzo nominale, mentre gli earn -out variabili sono determinati sulla base delle stime dei flussi futuri, come condiviso con la società acquistata in fase di costruzione del business plan che è alla base dell’operazione, senza applicare un processo di attualizzazione separato. Nella determinazione dell’operazione, la porzione di earn out / put & call rappresenta la parte preponderante della considerazione totale (prezzo d’acquisto considerato ai fini della PPA) e che essendo legati a flussi futuri con alla base assunzioni variabili potrebbero generare potenziali variazioni in aumento o in diminuzione rispetto alla stima precedentemente definita e che quindi viene rivista periodicamente.
Le variazioni sono in gran parte spiegate dai finanziamenti bancari e dall’incremento dei debiti da acquisizioni delle società Et.ics e Technis Blu, al netto dei pagamenti nel periodo, considerati al valore attuale netto.
Finanziamenti bancari
Non si segnalano variazioni rispetto ai contratti di finanziamento già esplicitati nella relazione annuale del precedente esercizio, salvo le naturali scadenze dei suddetti contratti, come presentato nella seguente tabella di dettaglio.
(Euro) Ammontare Iniziale Ammontare al 30/06/2026 Data di inizio Data di fine Tasso d'inter.
Intesa SanPaolo N.01C10112176 (SYS -DAT SpA) 3.500.000 411.920 29-gen-21 29-gen-27 0,45% Unicredit N. 8799653 (Modasystem Srl) 150.000 0 09-apr-21 30-apr-26 1,20% Banco BPM N. 5524229 (SiSolution Srl) 200.000 0 11-feb-22 11-feb-26 1,45% Banca Cassa Risp. Savigliano - 391 (Versya SpA) 300.000 0 30-apr-18 30-apr-25 2,80% Banca Cassa Risp. Savigliano - 392 (Versya SpA) 400.000 0 30-apr-18 30-apr-25 3,25% Banca Cassa Risp. Savigliano (A&C Sistemi Srl) 300.000 0 30-giu-18 30-giu-25 2,15% Banca Alpi Marittime (A&C Sistemi Srl) 250.000 0 28-lug-18 28-giu-26 1,30% Banca Alpi Marittime (A&C Sistemi Srl) 200.000 0 28-lug-18 28-giu-26 1,30% Intesa SanPaolo (Versya SpA - ex BM Informatica) 100.000 2.132 14-ago-20 14-lug-26 1,19% Banco Azzoaglio (Velika Srl) 600.000 192.737 18-feb-21 18-gen-29 1,50%
Totale 606.789
La voce comprende inoltre passività delle società acquisite Technis Blu ed et.ics, prevalentemente anticipi su fatture presso principali istituti di credito italiani per un ammontare di Euro 645 migliaia.
Passività per lease Le passività per lease sono descritte in dettaglio nella Nota 6.3.
Debiti da acquisizioni I debiti da acquisizioni si riferiscono alle attività di acquisizione della Società, incluse le ultime acquisizioni Et.ics e Technis Blu.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 48
(Euro) 30/06/2026 2026 31/12/2025
Debito
residuo Passività
correnti Passività non
correnti Rettifiche/
Business
Combination Rimborsi Debito
residuo Passività
correnti Passività non
correnti
HUMATICS SRL 72.740 15.298 57.442 72.740 0 0 0 0
EMMEDA TA SRL 0 0 0 0 0 0 0 0
EQUALIS 0 0 0 0 0 18.817 18.817 0
VCUBE SRL 0 0 0 12.000 -587.145 575.145 575.145 0
SISOLUTION SRL 1.155.944 1.155.944 0 0 -167.228 1.323.172 765.561 557.611
TRIZETA SRL 0 0 0 0 -26.737 26.737 26.737 0
FLEXXA SRL 894.354 653.320 241.034 -7.549 -75.045 976.947 324.539 652.408
MATRIX SOLUTION
SRL 0 0 0 0 -66.941 66.941 66.941 0
GLAM SRL 1.342.641 816.144 526.497 -24.992 -13.235 1.380.868 580.107 800.761
A&C GROUP 14.231.044 4.537.625 9.693.419 -28.300 -
4.277.741 18.537.085 4.320.800 14.216.285
ET.ICS SRL 2.828.778 971.049 1.857.729 2.902.734 0 0 0 0
TECHNIS BLU SRL 1.100.000 0 1.100.000 1.100.000 0 0 0 0
Totale debiti da acquisizioni 21.625.501 8.149.380 13.476.121 4.026.633 -
5.214.072 22.905.712 6.678.647 16.227.065 Le rettifiche in Humatics si riferiscono alla già citata acquisizione dell’ulteriore 30% delle relative quote della Humatics S.r.l. pre -fusione in SYS -DAT Verona S.r.l. (ora rinominata in Humatics); le altre rettifiche invece si riferiscono a variazioni di valore del debito per rettifiche dei pagamenti relativi a componenti fisse o variabili, in particolare relativamente a ricalcoli di PFN definitive rispetto a valori provvisori inseriti contrattualmente in fase di acquisizione, mentre le variazioni di et.ics e Technis Blu sono relative alle nuove acquisizioni dell’anno.
Altre passività finanziarie Le altre passività finanziarie si riferiscono a finanziamenti di modesta entità in gran parte per l’acquisto di beni materiali (autoveicoli) ed includono i saldi di carte di credito aziendali. L’incremento è determinato dall’acquisizione di Technis Blu e d al relativo presito soci infruttifero per Euro 122 migliaia con scadenza aprile 2029.
6.15 Fondi per benefici ai dipendenti (TFR) La tabella seguente mostra la composizione e la movimentazione dei fondi per benefici ai dipendenti al 30 giugno 2026 e nell’esercizio precedente.
(Euro) TFR
01/01/2025 7.135.204
Valore iniziale delle acquisizioni 1.640.949 Costo corrente 1.040.019
Interesse 318.546
Trasferimenti e pagamenti -604.026 Rettifiche attuaruali (AGL) -320.994
31/12/2025 9.209.698
Valore iniziale delle acquisizioni 174.708
Curtailment -159.755
Costo corrente 321.467
Interesse 170.705
Trasferimenti e pagamenti -499.553 Rettifiche attuariali (AGL) 76.551
30/06/2026 9.293.822
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 49
I fondi relativi al personale rappresentano la stima dell’obbligazione, determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all’importo da corrispondere ai dipendenti al termine del rapporto di lavoro.
I fondi per benefici ai dipendenti si riferiscono al trattamento di fine rapporto (“TFR”) accantonato per i dipendenti.
Il valore iniziale delle acquisizioni è legato ai fondi TFR di Et.ics e Technis Blu, mentre il Curtailment è legato al cambiamento delle regole relative al TFR delle società SYS -DAT S.p.A. e Versya S.p.A. con il versamento del TFR direttamente al fondo di tesoreria INPS, con la conseguente variazione del trattamento attuariale del relativo TFR.
6.16 Fondi per rischi e oneri La tabella seguente mostra la composizione e la movimentazione dei fondi per rischi e oneri al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025 .
(Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Trattamento di fine mandato (TFM) 297.804 189.676 Fondo indennità suppletiva di clientela (FISC) 65.670 55.572 Altri accantonamenti 31.560 31.560 Totale accantonamenti per rischi e oneri 395.034 276.808
I fondi relativi ai benefici pensionistici rappresentano la stima dell'obbligazione, determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all'importo da corrispondere agli amministratori al momento della cessazione del rapporto, mentre i i fondi relativa all’indennità supplittiva di clientela si riferiscono agli agenti di commercio.
L’incremento del TFM è relativo all’acquisizione della società Et.ics.
6.17 Debiti commerciali La tabella seguente mostra il dettaglio dei debiti commerciali al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025.
(Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Debiti commerciali verso fornitori 12.326.193 7.631.070 Debiti commerciali verso altre parti correlate 379.735 279.808 Debiti commerciali 12.705.928 7.910.878
I debiti commerciali si riferiscono principalmente a transazioni per l'acquisto di servizi, in aumento anche a seguito delle acquisizioni di et.ics e Technis Blu e per una migliorata gestione del capitale circolante.
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali approssimi il relativo fair value. Per i debiti commerciali verso parti correlate si rimanda alla relativa sezione del presente documento.
Si noti che la quasi totalità dei debiti commerciali è verso l'Italia.
6.18 Debiti tributari correnti I debiti tributari ammontano a Euro 4.593 migliaia al 30 giugno 2026 e Euro 2.727 migliaia al 31 dicembre 2025 .
La tabella seguente riporta il dettaglio dei debiti tributari correnti al 3 0 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025.
(Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Debiti IVA 834.113 326.664 Ritenute fiscali 1.087.012 1.149.782
IRAP 697.107 297.576
IRES 1.922.048 913.282
Altre passitivà fiscali 53.149 39.971 Totale passività fiscali correnti 4.593.429 2.727.276
Le differenze rilevate nella voce Debiti tributari correnti sono prevalentemente dovute al confronto temporale tra fine anno 2025 e il primo semestre 2026, ed in particolare un incremento di Euro 1.812 migliaia principalmente ascrivibile ad incrementi dei debiti IV A per Euro 507 migliaia e incrementi per imposte sui redditi (IRES e IRAP) per Euro 1.408 migliaia.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 50
6.19 Altri debiti e passività correnti La tabella seguente riporta il dettaglio degli altri debiti e passività correnti al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025.
(Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Debiti verso dipendenti 5.934.173 4.936.348 Debiti verso istituti di previdenza 1.959.657 1.866.300 Debiti verso Amministratori 857.947 1.446.483 Risconti passivi 13.504.131 4.146.746 Ratei passivi 28.899 15.438 Altro 509.971 286.659 Altri debiti e passività correnti 22.794.777 12.697.974
I debiti verso i dipendenti si riferiscono principalmente agli stipendi e bonus variabili da pagare e agli oneri differiti, c ome ferie, permessi e mensilità aggiuntive.
I debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale si riferiscono principalmente a debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale per il pagamento dei contributi.
I debiti verso gli amministratori si riferiscono principalmente agli emolumenti e bonus variabili da pagare e agli oneri differiti.
I risconti passivi si riferiscono principalmente a beni e servizi non ancora maturati e si sono incrementati nel periodo in esame a seguito dell'aumento dei ricavi e alla stagionalità della fatturazione dei canoni periodici annuali.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 51
7. Note al conto economico 7.1 Ricavi operativi Nel primo semestre 2026 i ricavi totali sono stati pari a Euro 52.290 migliaia, di cui Euro 525 migliaia di altri ricavi e proventi, in aumento di circa il 16% rispetto al primo semestre 2025 nel quale i ricavi totali sono stati pari a 45.207 migliaia di euro, di cui 217 migliaia di euro di altri ricavi e proventi.
La tabella seguente mostra il dettaglio dei ricavi del primo semestre 2026 e 2025.
migliaia di Euro 30/06/2026 % 30/06/2025 % Ricavi operativi 51.764.213 99% 44.990.592 100% Altri ricavi e proventi 525.293 1% 216.680 0% Ricavi totali 52.289.506 100% 45.207.27 2 100%
I ricavi sono prevalentemente da area Italia, confermando il l’andamento già visto nei periodi precedenti.
7.2 Altri ricavi e proventi La tabella seguente mostra il dettaglio degli altri ricavi e proventi per il primo semestre 2026 e 2025.
(Euro) 30/06/2026 30/06/2025 Recuperi e riaddebiti 24.662 13.232 Contributi in conto esercizio 14.050 26.803 Altri contributi 14.064 20.918 Indennizzi assicurativi 3.548 -
Sopravvenienze/plusvalenze attive 466.197 138.99 7 Altro 2.772 16.730 Altri ricavi e proventi 525.293 216.680 Gli unici importi rilevanti degli altri ricavi si riferiscono a Sopravvenienze/altre plusvalenze su vendite, per lo più relative a proventi di anni precedenti. L’incremento di tali sopravvenienze è in parte determinato dalla vendita del già citato ramo d’azienda da parte di A. & C. Sistemi, parte del gruppo A&C, per un importo di Euro 142 migliaia, oltre a una sopravvenienza determinata dalla contabilizzazione della rinuncia a dividendi di anni passati da parte di un ex- socio di una delle società acquisite, per un importo di Euro 94 migliaia.
7.3 Costi di acquisto di beni e variazione delle rimanenze di magazzino La tabella seguente mostra il dettaglio degli acquisti, principalmente per la rivendita, di hardware e software e di altri be ni per il primo semestre 2026 e 2025, in aumento visto l’incremento generale del business e degli acquisti delle società et.ics e Technis Blu, non presenti nel precedente periodo, oltre ad un aumento dei costi di approvvigionamento dell’hardware determinato da fattori di mercato esterni e in ogni caso ribaltato sulle vendite al cliente finale.
(Euro) 30/06
2026 2025
Acquisti hardware per rivendita 2.925.115 1.791.626 Acquisti software per rivendita 1.216.476 1.373.376 Hardware e software per uso interno 117.767 76.693 Altro 306.343 224.904 Costi per acquisto di beni 4.565.701 3.466.599
La tabella seguente mostra il prospetto dettagliato della variazione delle rimanenze del primo semestre 2026 e 2025.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 52
(Euro) 30/06
2026 2025
Variazione delle rimanenze di magazzino 108.078 -37.830 Rimanenze WIP - IFRS15 13.687 348.879 Variazione delle rimanenze 121.764 311.048
La voce variazione delle rimanenze è costituita dalle rimanenze di magazzino prevalentemente di A&C group e dai prodotti in corso di lavorazione (WIP), inclusa la nuova società Technis Blu.
7.4 Costi del personale La tabella seguente mostra il dettaglio dei costi del personale per il primo semestre 2026 e 2025.
(Euro) 30/06
2026 2025
Salari e stipendi 15.842.814 13.508.521 Oneri sociali 3.652.927 3.376.627 Oneri per indennità di fine rapporto 426.258 481.829 Stock options (IFRS 2) 281.161 224.295 Costi per il personale 20.203.161 17.591.27 1 L’aumento del costo del personale è prevalentemente legato all’acquisizione di et.ics e Technis Blu e all’aumento dei costi stimati IFRS 2 legati alle stock options. I costi del personale hanno beneficiato di un effetto positivo di Euro 160 migliaia legato al cambiamento delle regole relative al TFR delle società SYS -DAT S.p.A. e Versya S.p.A. con il versamento del TFR direttamente al fondo di tesoreria INPS, come già evidenziato nella nota 6.15. La voce di costo del personale è un aumento del 15% rispetto al periodo precedente, meno che proporzionale rispetto all’aumento dei ricavi di circa il 16 %.
La tabella seguente mostra il numero di dipendenti a fine periodo della Società, su base consolidata, al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025 con l'indicazione della categoria, in aumento per le acquisizioni di et.ics e Technis Blu.
Numero dipendenti a fine periodo 30/06/2026 30/06/2025 Dirigenti 11 11 Quadri 79 59 Impiegati 616 587 Operai 3 2 Dipendenti 709 659
7.5 Costi dei servizi La tabella seguente mostra il dettaglio dei costi per servizi per il primo semestre 2026 e 2025 .
(Euro) 30/06
2026 2025
Servizi di consulenza 4.770.377 3.600.337 Costi di manutenzione software 2.574.611 2.684.136 Costi di manutenzione outsourcing e fatturazione elettronica 4.042.762 3.571.511 Costi di manutenzione 63.209 75.130 Assicurazioni 139.928 99.588 Marketing 279.296 223.287 Costi degli Amministratori e Sindaci 2.830.513 2.856.753 Costi di viaggio e soggiorno 879.685 850.259 Costi di utenze 362.378 338.875
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 53
Costi per affitto, noleggio e leasing 546.380 470.722 Altro 213.515 214.816 Costi per servizi 16.702.655 14.985.41 3
L’aumento del costo dei servizi del 11 %, determinato prevalentemente dall’incremento del business e dall’acquisizione di et.ics e Technis Blu, è meno che proporzionale rispetto all’aumento dei ricavi di circa il 16%. Il decremento dei costi degli Amministratori è legato all’efficientamento della struttura operativa delle società controllate con le fusioni delle società Trizeta e Matrix Solution avvenuta nel corso dell’esercizio precedente e la riduzione del numero d egli Amministratori delle società controllate.
Le operazioni straordinarie hanno comportato costi aggiuntivi diretti, prevalentemente per spese legali e notarili, per circa Euro 108 migliaia.
A fine anno 2025, abbiamo proceduto a riclassificare alcune voci dei costi per servizi all’interno delle sottovoci per una migliore imputazione.
7.6 Altri oneri di gestione La tabella seguente mostra il dettaglio degli altri oneri di gestione per il primo semestre 2026 e 2025.
(Euro) 30/06
2026 2025
Imposte di bollo e tasse diverse 101.246 85.706 Quote associative e beneficienze 51.958 45.556 Sopravvenienze passive 292.930 418.223 Altro 22.638 34.98 2 Altri oneri di gestione 468.773 584.467 I costi relativi alle Sopravvenienze passive si riferiscono a oneri di periodi precedenti, in diminuzione rispetto al periodo precedente.
7.7 Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali La tabella seguente mostra il dettaglio degli ammortamenti per il primo semestre 2026 e 2025.
(Euro) 30/06
2026 2025
Ammortamenti software 1.170.879 895.426 Ammortamenti software da PPA 342.281 338.183 Ammortamenti portfolio clienti da PPA 1.028.323 897.499 Ammortamenti altre immobilizzazione immateriali 7.875 104.499 Ammortamenti attività RoU (lease immobiliari) 443.714 387.787 Ammortamenti attività RoU (lease autoveicoli) 420.313 331.006 Ammortamenti fabbricati, impianti e macchinari 191.175 218.996 Ammortamenti altre immobilizzazione materiali 160.985 178.268 Totale ammortamenti 3.765.546 3.351.664
Gli ammortamenti del software si riferiscono principalmente alla capitalizzazione di prodotti a valore attuale e futuro e alle attività software derivanti dall'acquisto di società controllate e crescono con le capitalizzazioni e le acquisizioni annuali.
A fine anno 2025, abbiamo proceduto a suddividere ulteriormente la voce degli ammortamenti su più descrizioni e riclassificare in modo più appropriato quello delle altre immobilizzazioni immateriali.
Gli ammortamenti software da PPA e portafoglio clienti da PPA si riferisce alle acquisizioni di società controllate o di rami d'azienda in base alla purchase price allocation, secondo le regole dettate dallo standard internazionale IFRS 3, e cresce con le acquisizioni salvo le già indicate rettifiche.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 54
Le altre immobilizzazioni immateriali hanno esaurito gli ammortamenti alla fine del precedente periodo anche per effetto di riclassificazioni già evidenziate nel bilancio annuale al 31 dicembre 2025, mentre le immobilizzazioni in corso non producono ammort amento fino alla data della loro messa a disposizione nell’attività produttiva Le attività su diritti d'uso crescono con la dimensione del gruppo, con un maggior numero di contratti immobiliari e di leasing auto attivati nel corso degli anni.
Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali si riferiscono principalmente a mobili, hardware e veicoli di proprietà.
I prospetti dettagliati relativi alla composizione delle attività immateriali e delle attività materiali per il primo semestr e 2026 sono illustrati nelle note 6.2 e 6.4. Le informazioni relative alle attività di diritto d'uso sono riportate nella nota 6.3.
7.8 Accantonamenti e svalutazioni Gli accantonamenti e le svalutazioni di Euro 515 migliaia e Euro 389 migliaia rispettivamente per il primo semestre 2026 e 2025 , si riferiscono principalmente a svalutazioni e rilasci di accantonamenti riferiti a crediti commerciali.
Di seguito si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni per il primo semestre 2026 e 2025 , in linea con l’aumento dei crediti commerciali.
(Euro) 30/06
2026 2025
Svalutazioni su crediti commerciali 509.146 407.231 Rilasci accantonamenti su crediti commerciali -12.284 -19.767 Altri Accantonamenti 18.560 1.609 Totale accantonamenti e svalutazioni 515.422 389.073
7.9 Proventi e oneri finanziari La tabella seguente mostra il dettaglio dei proventi e oneri finanziari per il primo semestre 2026 e 2025.
(Euro) 30/06
2026 2025
Proventi (oneri) da partecipazioni 0 5.507 Altri proventi (oneri) finanziari 439.590 513.998 Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie -237.201 -145.435 Proventi (oneri) finanziari 202.389 374.069 I proventi e le rettifiche di valore delle attività e passività finanziarie sono legate alla gestione patrimoniale, un’attività di investimento iniziata nel 2022. Le rettifiche di valore negative, parzialmente compensate da proventi finanziari sulle attività di investimento, sono un fenomeno temporaneo legato alle fluttuazioni dei mercati obbligazionari in un periodo di forte volatilità.
7.10 Imposte sul reddito dell’esercizio La tabella seguente mostra il dettaglio delle imposte sul reddito per il primo semestre 2026 e 2025, in linea con l’incremento del business.
(Euro) 30.06.
2026 2025
Imposte correnti 2.237.636 2.014.494 Imposte differite -48.078 -331.35 0 Imposte relative ad esercizi precedenti 17.107 4.088 Imposte sul reddito 2.206.665 1.687.2 20
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 55
7.11 Interessenze di terzi La voce risultati netti di terzi, nulla nel primo semestre 2026 e di Euro -2 migliaia nel 2025, si riferiva nel periodo precedente alle interessenze di terzi legate alla società Humatics, controllata dalla Società e acquisita al 100% nel periodo e poi fusa in SYS -DAT Verona S.r.l., ora ridenominata in Humatics S.r.l..
7.12 Utile per azione L’utile base per azione al 30 giugno 2026 è calcolato sulla base di un utile netto pari a Euro 3.942.208 (Euro 3.216.503 al 30 giugno 2026) diviso per il numero medio ponderato di azioni al 30 giugno 2026 al netto delle azioni proprie, pari a 778.549 ( zero al 30 giugno 2025).
(Euro)
30/06/2026 30/06/2025
Utile di esercizio 3.942.209 3.216.503 N. medio di azioni 30.872.585 31.284.880 Utile base per azione 0,128 0,103
8. Informativa di settore Secondo il principio contabile IFRS 8, un'entità deve fornire le informazioni che consentono agli utilizzatori del bilancio di valutare la natura e gli effetti sul bilancio delle attività imprenditoriali che intraprende e i contesti economici nei qu ali opera.
Un settore operativo è una componente di un'entità:
• che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
• i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; e • per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
La Società non ha individuato settori operativi separati, essendo l’attività imprenditoriale e la rivisitazione dei risultati operativi effettuata a livello di gruppo (unica CGU) da parte dell’Amministratore Delegato della Società.
Ne consegue che ai fini dello IAS 36, l’impairment test sulla tenuta dell’avviamento, è effettuato a livello di bilancio consolidato. In aggiunta a quanto sopra indicato, la Società effettua almeno annualmente un’analisi sulla tenuta del valore delle partecipazioni iscritte a bilancio.
9. Livelli gerarchici di valutazione del fair value L’IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per misurare il fair value. La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati d i Livello 3). In alcuni casi, i dati utilizzati per valutare il fair value di un’attività o passività potrebbero essere classif icati in diversi livelli della gerarchia del fair value. In tali casi, la valutazione del fair value è classificata interamente nel lo stesso livello della gerarchia in cui è classificato l’input di più basso livello, tenendo conto della sua importanza per la valutazione.
I livelli utilizzati nella gerarchia sono:
• Gli input di Livello 1 sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l’entità può accedere alla data di valutazione;
• Gli input di Livello 2 sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1 osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività;
• Gli input di Livello 3 sono variabili non osservabili per le attività o per le passività.
La Società utilizza input di Livello 1 per la valutazione delle attività finanziarie correnti, che sono in gran parte costitu ite da titoli o portafogli di titoli con prezzi quotati.
Si precisa che i valori espressi nelle tabelle successive, si riferiscono a dati contabili e che non vi sono differenze tra s aldi contabili e saldi al fair value .
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 56
La seguente tabella dettaglia attività e passività con relativi livelli gerarchici di fair value.
(Euro) Note Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3
ATTIVITA'
Attività non correnti Partecipazioni 6.5 217.871 217.871 Totale attività non correnti 217.871 217.871
Attività correnti
Crediti commerciali 6.8 31.268.954 31.268.954 Attività finanziarie correnti 6.11 26.539.281 26.539.281 Disponibilità liquide 6.12 20.489.919 20.489.919 Totale attività correnti 78.298.154 47.029.200 31.268.954
TOTALE ATTIVITÀ 78.516.025 47.029.200 31.486.825
PASSIVITA'
Passività non correnti Passività finanziarie non correnti 6.14 19.417.814 19.417.814 Totale passività non correnti 19.417.814 19.417.814
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 6.14 11.051.929 11.051.929 Debiti commerciali 6.17 12.705.928 12.705.928 Debiti tributari correnti 6.18 4.593.429 4.593.429 Altri debiti e passività correnti 6.19 9.261.747 9.261.747 Totale passività correnti 37.613.032 37.613.032
TOTALE PASSIVITA' 57.030.847 57.030.847
10. Operazioni con parti correlate Le operazioni effettuate con le parti correlate, identificate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24, sono principalmente di natura commerciale e sono effettuate a normali condizioni di mercato.
Le parti correlate sono di tre categorie:
− Amministratori e dirigenti strategici della Società − Amministratori delle società controllate, azionisti di minoranza e loro soggetti correlati − Società esterne, controllate o possedute da altre parti correlate, che forniscono servizi o prodotti al Gruppo.
Nel seguito sono riportati gli schemi della situazione patrimoniale -finanziaria e del conto economico consolidato che evidenziano le parti correlate ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 57
Stato patrimoniale con inclusione delle parti correlate.
(Euro) 30/06/2026 31/12/2025 di cui parti correlate % di cui parti
correlate %
ATTIVITA'
Attività non correnti Avviamento 24.857.437 21.100.479 Attività immateriali diverse dall'avviamento 26.923.288 23.724.450 Attività per diritto d'uso 7.460.504 2.496.721 33,5% 7.003.398 2.838.411 40,5% Attività materiali 1.604.859 1.646.693 Partecipazioni e altre attività finanziarie 428.995 381.809 Attività per imposte anticipate 1.016.259 1.120.392 Totale attività non correnti 62.291.342 54.977.222
Attività correnti
Rimanenze 800.380 894.309 Crediti commerciali 31.268.954 39.240 0,1% 23.726.975 31.276 0,1% Attività per lavori in corso su ordinazione 1.170.276 1.055.347 Altri crediti e attività correnti 7.135.141 3.618.150 Attività finanziarie correnti 26.539.281 27.636.676 Disponibilità liquide 20.489.919 20.928.317 Totale attività correnti 87.403.951 77.859.774
TOTALE ATTIVITÀ 149.695.293 132.836.996
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale 1.564.244 1.564.244 Riserve 61.003.408 54.991.891 Risultato netto 3.942.208 6.924.873 Patrimonio netto di terzi 0 175.445 Totale patrimonio netto 66.509.860 63.656.454 Passività non correnti Passività finanziarie non correnti 19.417.814 14.863.943 76,5% 21.980.525 13.941.742 63,4% Passività per imposte differite 6.004.177 5.392.140 Fondi per benefici ai dipendenti 9.293.822 217.275 2,3% 9.209.698 219.641 2,4% Fondi per rischi ed oneri 395.034 297.804 75,4% 276.808 189.676 68,5% Totale passività non correnti 35.110.848 36.859.171
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 11.051.929 4.455.351 40,3% 9.077.943 3.083.667 34,0% Debiti commerciali 12.705.928 379.735 3,0% 7.910.878 279.808 3,5% Acconti su lavori in corso 1.173.299 986.834 Debiti tributari correnti 4.593.429 2.727.276 Altri debiti e passività correnti 22.794.777 857.947 3,8% 12.697.974 1.446.483 11,4% Totale passività correnti 52.319.361 33.400.905
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 153.940.069 133.916.530
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 58
Le attività per il diritto d'uso con parti correlate rappresentano una parte rilevante dei contratti di locazione del Gruppo, contabilizzati secondo quanto previsto dall'IFRS 16 e sono relative a contratti con società controllate o possedute da amministratori del Gruppo, inclusi amministratori o azionisti di società controllate.
Le passività finanziarie correnti e non correnti includono le passività per leasing relative a contratti di locazione ma sono principalmente legate a pagamenti futuri per l'acquisizione di società controllate, sotto forma di prezzo fisso o earn- out, e segu ono l’incremento delle acquisizioni nel corso degli anni. Queste passività sono nei confronti di amministratori e/o soci di minoranza delle relative società. Gli accantonamenti si riferiscono al trattamento di fine mandato degli amministratori (TFM) delle società controllate.
Gli altri debiti e passività correnti si riferiscono a componenti variabili dei costi retributivi o salariali degli amministr atori da pagare nel periodo successivo e si incrementano seguendo l’andamento dei compensi degli amministratori e i risultati del Gruppo, e sono relative ad amministratori del Gruppo, inclusi amministratori o azionisti di società controllate.
Conto economico con inclusione delle parti correlate.
(Euro) 30/06/2026 30/06/2025 di cui parti correlate % di cui parti
correlate %
Ricavi operativi 51.764.213 70.688 0,1% 44.990.592 102.898 0,2% Altri ricavi e proventi 525.293 216.680 Ricavi totali 52.289.506 45.207.27 2 Costi per acquisto di beni 4.565.701 24.937 0,5% 3.466.599 37.798 1,1% Variazione delle rimanenze 121.764 311.048 Costi per servizi 16.702.655 3.381.410 20,2% 14.985.41 3 3.342.597 22,3% Costi per il personale 20.203.161 1.063.866 5,3% 17.591.27 1 976.043 5,5% Altri costi operativi 468.773 584.467 Totale costi operativi 42.062.053 36.938. 798 Margine operativo lordo (EBITDA) 10.227.453 8.268.47 3 Ammort. immob. mat. e imm. 3.765.546 152.057 4,0% 3.351.664 165.359 4,9% Svalutazioni ed accantonamenti 515.422 389.073 Risultato operativo (EBIT) 5.946.485 4.527.73 6 Proventi (oneri) da partecipazioni 0 5.507 Altri proventi (oneri) finanziari 439.590 -49.688 -11,3% 513.998 -64.206 -12,5% Rettifiche di valore di finanziarie -237.201 -145.435 Risultato prima delle imposte 6.148.873 4.901.80 6 Imposte sul reddito 2.206.665 1.687.23 2 Risultato netto 3.942.208 3.214.574
I costi per servizi rappresentano una parte significativa dei costi complessivi per servizi del Gruppo in quanto si riferiscono principalmente ai compensi degli amministratori sia della capogruppo SYS -DAT S.p.A. che delle singole società controllate del gruppo, che costituiscono una parte significativa dei costi totali per servizi.
I costi per il personale si riferiscono agli amministrarori della società controllate assunti con contratti dipendenti e ai dirigenti strategici del gruppo.
Gli ammortamenti e gli altri oneri finanziari si riferiscono ai leasing contabilizzati secondo quanto previsto dall'IFRS 16 e che comportano ammortamenti delle attività per il diritto d'uso e interessi passivi delle passività per leasing.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 59
11. Impegni e rischi La Società non ha in essere fideiussioni bancarie a garanzia degli impegni assunti per obblighi contrattuali.
12. Attività di ricerca e sviluppo L'attività di ricerca e sviluppo svolta dalla Società è finalizzata sia all'introduzione di nuovi prodotti sia all'implementazione di nuovi processi produttivi. L'attività è suddivisa in diverse fasi, che vanno dall'ideazione e dall'avvio del processo di progettazione del nuovo prodotto o processo fino all'industrializzazione su larga scala.
Il costo per il primo semestre 2026 è di Euro 2.029 migliaia. Per ulteriori dettagli si rimanda alla Nota 6.2.
13. Eventi significativi successivi al 30 giugno 2026 I principali eventi significativi che si sono verificati successivamente al 30 giugno sono:
• In data 1 luglio 2026 SYS -DAT è stata selezionata tra le cento società quotate su Borsa Italiana che compongono l’Indice Intermonte Valore Italia.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pag. 61
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2026
ai sensi dell’art. 154-bis, comma 5 del D. Lgs. 58/98 (TUF) e dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971/1999 (Regolamento Emittenti) e successive modifiche e integrazioni
1. I sottoscritti Matteo Luigi Neuroni, Amministratore Delegato, e Andrea Matteo Baldini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Sys -Dat S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e • l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2026 .
2. Al riguardo si rappresenta che:
2.1 La valutazione dell’adeguatezza e dell’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili è stata effettuata in continuità con le metodologie e i criteri valutativi già adottati per l'esercizio precedente, basati sul modello di riferimento g eneralmente accettato a livello internazionale e ampiamente descritti nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari pubblicata congiuntamente al Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2025, a cui si fa rinvio.
2.2 A seguito delle verifiche effettuate non sono emersi aspetti di rilievo o debolezze significative.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 :
a) è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili (IAS/IFRS) riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un’analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell’esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell’esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un’analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Milano, 10 Settembre 2026
Amministratore Delegato Dirigente Preposto alla redazione dei documenti
contabili societari
Matteo Luigi Neuroni Andrea Matteo Baldini
GRV/SVL/lsg - RC105972026AS0596
Sys-Dat Group S.p.A.
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno
2026
Pag. 1 di 1Tel: +39 02 58.20.10 www.bdo.itViale Abruzzi, 94
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Codice Fiscale, Partita IVA e Registro Imprese di Milano n. 03060640160 R.E.A. Milano 1807540 BDO Audit Services S.r.l., società a responsabilità limitata, è membro di BDO International Limited, società di diritto ingle se (company limited by guarantee), e fa parte della rete internazionale BDO, network di società indipendenti.Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato Agli Azionisti della Sys-Dat Group S.p.A.
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative di Sys-Dat Group S.p.A. e controllate (Gruppo Sys-Dat) al 30 giugno 2026. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale
abbreviato
degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è so stanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa.
Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Sys-Dat al 30 giugno 2026 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale ea.
Milano, 10 settembre 2026 BDO Audit Services S.r.l.