RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL
30 GIUGNO 202 6
Indice
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6
2 INDICE
DATI SOCIETARI ................................ ................................ ................................ ................................ ..................... 3 MISSION, VISION E VALORI DEL GRUPPO SIT ................................ ................................ ................................ ......... 5
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULL’ANDAMENTO DELLA GESTIONE ................................ ..... 7
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI ................................ ................................ ................................ .................... 7 ORGANIGRAMMA DEL GRUPPO ................................ ................................ ................................ ................................ 8 SINTESI DEI RISULTATI ................................ ................................ ................................ ................................ ............. 11 INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ................................ ................................ ................................ .......... 12 SITUAZIONE GENERALE ................................ ................................ ................................ ................................ ........... 16 ANDAMENTO DELLA GESTIONE ................................ ................................ ................................ ............................... 17 POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI ................................ ................................ ................................ ........................... 23 RAPPORTI INFRAGRUPPO ED OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ................................ ................................ ........ 38 AZIONI PROPRIE ................................ ................................ ................................ ................................ ....................... 38
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE E ANDAMENTO PREVEDIBILE DELLA GESTIONE . 39
BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2026 ................................ ................................ ................................ ..... 41 PROSPETTI CONTABILI ................................ ................................ ................................ ................................ ......... 43 PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE -FINANZIARIA CONSOLIDATA ................................ ....................... 45 PROSPETTO CONSOLIDATO DI CONTO ECONOMICO DI PERIODO ................................ ................................ ........... 46
PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO .......................... 47
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO ................................ ................................ ................................ ............ 48 PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO ................................ .............................. 49 NOTE ESPLICATIVE ................................ ................................ ................................ ................................ ............... 51 INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE ................................ ................................ ................................ .............. 52 CRITERI DI REDAZIONE ................................ ................................ ................................ ................................ ............. 52 VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE ................................ ................................ .......... 58
COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE -FINANZIARIA CONSOLIDATE ........... 60
COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO ................................ .................. 84
ALTRE INFORMAZIONI ................................ ................................ ................................ ................................ ............. 93 ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO ART. 81 -TER REGOLAMENTO CONSOB N.
11971 ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ... 99
RELAZIONE DELLA SOCIETA’ DI REVISIONE SUL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ................................ ..... 103
Dati societari
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6
3 DATI SOCIETARI
Sede legale Capogruppo Sit S.p.A.
Viale dell’Industria, 34 35129 Padova – Italia
www.sitgroup.it
Dati legali Capogruppo Capitale Sociale deliberato Euro 96.162.195,00 Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 96.1 62.195,00 Codice fiscale e n. Iscrizione Reg. Imprese di PD: 048 05520287
Sedi operative
Viale dell’Industria, 3 2/34 – 35129 Padova – Italia Viale A. Grandi, 6 – 45100 Rovigo – Italia Viale A. Grandi, 11 – 45100 Rovigo - Italia Via Grazia Deledda 10/12 - 62010 Montecassiano - Italia
Mission, vision e valori del Gruppo Sit
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MISSION, VISION E VALORI DEL GRUPPO SIT
Mission
“Our commitment is to create smart solutions for climate control and consumption measurement for a more sustainable world ”.
Vision
“To be recognized as the leading sustainable partner for energy and climate control solutions (and to enjoy the journey!)”
Valori
CUSTOMER ORIENTATION
Everyone at SIT aims to fulfill and exceed customer expectations. Whether external or internal, the customer is our compass SUSTAINABILITY A sustainable company for the stakeholders.
Sustainable products for the environment. A sustainable work -life balance for the
employees
LEAD BY EXAMPLE
SIT is a leader in the markets where it operates.
Our people are courageous and confident and lead by example in every aspect of their day -
to-day work TECHNOLOGY We master technology and look ahead, supporting our customers with state -of-the-
art solutions and stimulating innovation
through collaboration
LEAN
No frills. We act quickly and do not miss deadlines. We deliver "on time and in full ” PASSION Passionate commitment is part of daily life at every organizational level. Accountability and engagement are rewarded, well aware that mistakes provide opportunities for growth
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione
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RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
SULL’ANDAMENTO DELLA GESTIONE
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI
Consiglio di Amministrazione* Federico de Stefani Presidente esecutivo Walter Albè Amministratore Delegato, Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi (SCIGR) e “Corporate Sustainability Director ” Stefano Besseghini ** Consigliere Indipendente Maria Chiara Franceschetti ** Consigliere Indipendente Paola Bruno ** Consigliere indipendente e “Lead Independent Director” Massimiliano Nitti Consigliere Valentina Bosetti ** Consigliere Indipendente
Collegio Sindacale*
Matteo Tiezzi Presidente Camilla Menini Sindaco effettivo Loredana Anna Conidi Sindaco effettivo
Barbara Russo Sindaco supplente Carlomaria Setti Della Volta Sindaco supplente
Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A.
Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità Paola Bruno ** Presidente Massimiliano Nitti Componente Valentina Bosetti ** Componente Indipendente
Comitato Parti Correlate Stefano Besseghini ** Presidente Paola Bruno ** Componente Indipendente Valentina Bosetti ** Componente Indipendente
Comitato Remunerazione
Stefano Besseghini ** Presidente Paola Bruno ** Componente Indipendente Valentina Bosetti ** Componente Indipendente
* Il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale sono stati nominati dall’Assemblea degli Azionisti del 26 giugno 2026 e restano in carica fino all’approvazione del bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 202 8.
** Amministratori indipendenti.
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ORGANIGRAMMA DEL GRUPPO
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 9 Il gruppo SIT Il gruppo SIT sviluppa e produce dispositivi di alta precisione per la misura dei consumi e sistemi per la sicurezza, il comfort e l’alto rendimento degli apparecchi per il riscaldamento e la ventilazione, oltreché la produzione e distribuzione di misuratori ad acqua e gas.
Il Gruppo è organizzato in due divisioni:
▪ Heating & Ventilation: opera nella produzione di componenti e sistemi per il riscaldamento domestico e commerciale, tra cui valvole multifunzionali di sicurezza e regolazione per gas, controlli elettronici, ventilatori per caldaie ad alta efficienza e per pompe di calore elettriche oltre che per sistemi di ventilazione meccanica forzata e cappe da cucina, destinati ai principal i mercati mondiali .
▪ Metering: opera nella produzione e commercializzazione di contatori smart , di nuova generazione che consentono di misurare i consumi di gas ed acqua in modo preciso e con funzionalità - anche remote - di controllo e sicurezza.
Il Gruppo opera nel settore dell’Heating & Ventilation mediante le seguenti società:
▪ SIT S.p.A (di seguito “Società” o “SIT”) è la società capogruppo del Gruppo SIT dove viene svolta l’attività di R&S, commerciale e vendita e vengono forniti alle società produttive e distributive diversi servizi industriali e di supporto. SIT comprende div erse unità produttive che svolgono attività di lavorazioni meccaniche di precisione, montaggio e assemblaggio finalizzate alla produzione di controlli meccanici, sistemi integrati, elettroventilatori e kit di
scarico fumi;
▪ SIT MBT S.r.l, localizzata a Montecassiano (MC) opera nel settore dei ventilatori per cappe aspiranti. Nella start -up innovativa Motors & Blowers Technology Srl (MBT) avviata da un gruppo di manager con lunga esperienza nel settore, è stato conferito in da ta 1 aprile 2024 il ramo d’azienda di SIT dedicato alla ventilazione e componentistica per cappe per cucina e stufe a pellet.
▪ SIT Controls B.V. (Olanda) distribuisce ad alcuni clienti locali prodotti di altre società del
Gruppo;
▪ SIT Controls Deutschland GmbH (Germania) svolge attività di agenzia promuovendo le vendite per conto di alcune società del Gruppo;
▪ SIT Controls CR s.r.o. (Repubblica Ceca) svolge attività di agenzia promuovendo le vendite per conto di alcune società del Gruppo;
▪ SIT Romania S.r.l. (Romania) localizzata a Brasov in Romania, si occupa di assemblaggio di controlli meccanici, elettroventilatori e sistemi integrati per apparecchi domestici a gas;
▪ SIT Manufacturing N.A.S.A. de C.V. (Messico) opera come stabilimento produttivo specializzato nei sistemi di Direct Heating e Storage Water Heating prevalentemente destinati al mercato americano e locale. La società si rivolge principalmente a clienti fina li fruendo per il mercato americano dei servizi d’agenzia resi da SIT Controls U.S.A. Inc. e al mercato australiano ed asiatico tramite società/entità distributive del Gruppo;
▪ SIT Controls U.S.A. Inc. (USA), è un’agenzia e si occupa di promuovere la vendita di prodotti del Gruppo nel mercato statunitense;
▪ SIT Controls Canada Inc. (Canada) opera come subagente di SIT Controls Usa nel mercato
canadese;
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 10 ▪ SIT Gas Controls Pty Ltd, localizzata a Melbourne (Australia) cura la distribuzione dei prodotti SIT nel mercato locale e in alcuni paesi dell’area;
▪ SIT Manufacturing Suzhou Co. Ltd (Cina) opera quale produttore di controlli meccanici per il mercato locale costituito sia da clienti locali che da filiali locali di produttori europei. La società distribuisce nel mercato locale prodotti di propria produzione e di altre società del Gruppo;
▪ SIT (Argentina) S.r.l. costituita per gestire pratiche di importazione dei prodotti SIT nel territorio nazionale .
▪ Plast Alfin S. a r. l. (Tunisia), acquisita nel corso dell’esercizio 2020, si occupa della lavorazione di plastiche finalizzate alla produzione di componenti per la produzione di kit di scarico dei
fumi;
▪ Sit Controls Tunisia S.u.a.r.l. (Tunisia), società costituita alla fine dell’esercizio 2020, è un sito per la produzione di componenti e prodotti finiti.
Il Gruppo opera nel settore della divisione Metering mediante le seguenti società:
▪ Sit Metering S.r.l., società holding di partecipazioni della divisione Metering;
▪ Metersit S.r.l., localizzata a Padova, si occupa della progettazione, produzione e vendita di contatori gas di nuova generazione gestibili a distanza;
▪ Metersit UK Ltd., società commerciale costituita nel corso del 2021 con funzione di agenzia con la finalità di sviluppare il mercato inglese dello smart gas metering;
▪ JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA (Lisbona), società acquisita alla fine dell’esercizio 2020, opera nel settore dei contatori acqua prevalentemente residenziali mediante attività di sviluppo, produzione e distribuzione nel mercato europeo;
▪ Conthidra S.L. (Gines), società collegata che opera in Spagna nella distribuzione locale e in alcuni mercati esteri dei contatori acqua prodotti dalla società JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA.
▪ Aquametric Solutions, S.A. (Lisbona), società di diritto portoghese costituita per lo sviluppo e la produzione di contatori acqua - per uso residenziale - basati su tecnologia ultrasonica. La società, costituita il 15 gennaio 2024, è detenuta al 50% dal Gruppo SIT e per il rimanente 50% dal partner tecnologico svizzero GWF AG.
SIT esercita attività di direzione e coordinamento sulle società dalla stessa direttamente ed indirettamente controllate.
Relazione del consiglio di amministrazione sull’andamento della gestione
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 11
SINTESI DEI RISULTATI
Nelle tabelle seguenti sono inclusi dati rettificati e indicatori di performance non espressamente previsti dai principi contabili internazionali IFRS, la cui definizione e modalità di calcolo sono descritte nel paragrafo “ Composizione dei principali indicatori alternativi di performance ”.
(Euro.000)
Dati economici e finanziari H1 202 6 % H1 2025 % Diff Diff% Ricavi da contratti con clienti 150.763 100,0% 153.692 100,0% (2.929) -1,9%
EBITDA 17.130 11,4% 16.855 11,0% 275 1,6%
Risultato operativo (EBIT) 5.375 3,6% 3.778 2,5% 1.597 42,3% Risultato netto di periodo 836 0,6% (697) -0,5% 1.533 220,1% Flusso di cassa della gestione operativa dopo l'attività di investimento 15.938 1.279 14.659
Dati patrimoniali 30/06/202 6 31/12/2025 30/06/2025 Posizione finanziaria netta 125.83 7 139.321 150.825 Capitale circolante netto commerciale 67.221 72.503 77.252 Capitale Circolante Netto Commerciale/ Ricavi(*) 22,1% 22,7% 24,9%
(*) Annualizzato
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INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
(Euro.000)
Dati economici e finanziari H1 202 6 % H1 2025 % Diff Diff% Ricavi da contratti con clienti 150.763 100,0% 153.692 100,0% (2.929) -1,9%
EBITDA 17.130 11,4% 16.855 11,0% 275 1,6%
EBITDA adjusted 17.732 11,8% 20.561 13,4% (2.829) -13,8% Risultato operativo (EBIT) 5.375 3,6% 3.778 2,5% 1.597 42,3% Risultato operativo (EBIT) adjusted 5.978 4,0% 7.484 4,9% (1.506) -20,1% Oneri finanziari 3.109 2,1% 3.067 2,0% 41 1,3% Proventi finanziari 114 0,1% 295 0,2% (181) -61,2% (Oneri)/proventi finanziari netti (2.994) -2,0% (2.772) -1,8% (222) 8,0% (Oneri)/proventi finanziari netti ad justed (2.994) -2,0% (2.772) -1,8% (222) 8,0% Risultato prima delle imposte (EBT) 2.657 1,8% 1.347 0,9% 1.310 97,3% Risultato prima delle imposte (EBT) adjusted 3.259 2,2% 5.053 3,3% (1.793) -35,5% Risultato netto di periodo 836 0,6% (697) -0,5% 1.533 220,0% Risultato netto di periodo adjusted 1.270 0,8% 2.162 1,4% (891) -41,2% Flusso di cassa della gestione operativa dopo l’attività di investimento 15.938 1.279 14.659
(Euro.000)
Dati patrimoniali 30/06/2026 31/12/2025 30/06/2025 Capitale investito netto 230.296 241.497 249.267 Patrimonio netto 104.460 102.175 98.442 Posizione finanziaria netta 125.83 7 139.321 150.825 Posizione finanziaria netta adjusted 118.15 7 130.035 140.292 Capitale circolante netto commerciale 67.221 72.503 77.252
Principali indicatori 30/06/2026 31/12/2025 30/06/2025
ROIC (1) 16,6% 15,7% 11,2%
ROIC adjusted (2) 17,3% 17,7% 14,7% Posizione finanziaria netta/ Patrimonio netto 1,20 1,36 1,53 Posizione finanziaria netta / EBITDA Adjusted LTM 3,16 3,26 4,13 (1) ROIC è il rapporto tra EBITDA LTM e capitale investito a fine periodo.
(2) ROIC adjusted è il rapporto tra EBITDA adjusted LTM e capitale investito a fine periodo.
Relazione del consiglio di amministrazione sull’andamento della gestione
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 13 Composizione dei principali indicatori alternativi di performance In applicazione della Comunicazione Consob del 3 dicembre 2015, che recepisce in Italia gli orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance (IAP) emessi dall’European Securities and Markets Authority (ESMA) sono definiti nel seguito i criteri utilizzati per l’elaborazione degli stessi.
Gli indicatori alternativi di performance descrivono i risultati economico -finanziari del Gruppo sulla base di indici non espressamente previsti dagli IFRS (International Financial Reporting Standard) e aggiustati dagli effetti di alcune poste contabilizza te nel corso del semestre . Si ritiene che tali indicatori assicurino una migliore comparabilità nel tempo degli stessi risultati, sebbene non siano sostitutivi ai risultati determinati applicando i principi contabili internazionali IFRS descritti nelle Note Esplicative.
Nel seguito sono elencati i principali IAP presentati nella Relazione sulla gestione e una sintetica descrizione della relativa composizione, nonché la riconciliazione degli stessi con i dati contenuti negli schemi di bilancio :
▪ EBITDA adjusted è l’EBITDA (risultato operativo incrementato di ammortamenti e svalutazioni di attività al netto degli accantonamenti per svalutazione crediti) al netto di alcuni aggiustamenti relativi ad operazioni dell’esercizio descritte di seguito, rea lizzate con parti correlate o terzi, che possono avere un impatto significativo sui dati economico finanziari del Gruppo. Nella tabella seguente si presenta una riconciliazione dei valori con i dati di bilancio:
(in migliaia di Euro) Riconciliazione EBITDA ed EBITDA adjusted H1 2026 H1 2025 Risultato operativo 5.375 3.778 Ammortamenti e svalutazioni attività 11.792 13.164 Svalutazioni (37) (87)
EBITDA 17.130 16.855
Costo di riorganizzazione 425 2.703 Consulenze e altri servizi - 389 Fidejussioni - 290 Accordo commerciale - 324 Penale Commerciale 178 -
Totale oneri (proventi) operativi adjusted 603 3.706 EBITDA adjusted 17.732 20.561
La voce Costo di riorganizzazione pari ad Euro 425 migliaia include i costi di transazione e incentivo alla risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con alcuni dipendenti, comprensivo delle spese legali. La riorganizzazione e ottimizzazione delle funzioni aziendali ha interessato le società italiane Sit Spa e Metersit Srl rispettivamente per Euro 353 migliaia e Euro 43 migliaia ed altre società per altri Euro 29 migliaia.
I costi afferenti alla voce Penale commerciale che ammontano a Euro 178 migliaia fanno riferimento al corrispettivo dovuto dalla Capogruppo per il recesso da un contratto di servizi .
Relazione del consiglio di amministrazione sull’andamento della gestione
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 14
▪ Risultato operativo adjusted è pari al risultato operativo al netto degli oneri e proventi operativi descritti in precedenza e di seguito. La riconciliazione, con evidenza degli oneri e proventi aggiustati, è riportata nella tabella sottostante:
(in migliaia di Euro) Riconciliazione Risultato operativo adjusted H1 2026 H1 2025 Risultato operativo 5.375 3.778 Costo di riorganizzazione 425 2.703 Consulenze e altri servizi - 389 Fidejussioni - 290 Accordo commerciale - 324 Penale Commerciale 178 -
Totale oneri (proventi) operativi adjusted 603 3.706 Risultato operativo adjusted 5.978 7.484
▪ Oneri e proventi finanziari netti adjusted sono pari agli oneri finanziari al netto delle variazioni descritte di seguito avvenute nell’esercizio. La riconciliazione è riportata nella tabella
sottostante:
(in migliaia di Euro) Riconciliazione Oneri e proventi finanziari netti adjusted H1 202 6 H1 2025 Oneri finanziari (3.109) (3.067) Proventi finanziari 114 295 (Oneri)/proventi finanziari netti (2.994) (2.772)
(Oneri)/proventi finanziari netti adjusted (2.994) (2.772)
▪ Risultato prima delle imposte (EBT) adjusted è il risultato prima delle imposte al netto delle voci riepilogate di seguito e descritte in precedenza. La riconciliazione è riportata nella tabella
sottostante:
(in migliaia di Euro) Riconciliazione risultato prima delle imposte adjusted H1 2026 H1 2025 Risultato prima delle imposte di periodo 2.657 1.347
Costo di riorganizzazione 425 2.703 Consulenze e altri servizi - 389 Fidejussioni - 290 Accordo commerciale - 324 Penale Commerciale 178
Totale oneri (proventi) operativi adjusted 603 3.706
Risultato prima delle imposte adjusted 3.259 5.053
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 15 ▪ Risultato netto di periodo adjusted è il risultato netto di periodo al netto delle operazioni precedentemente descritte e del relativo effetto fiscale. La riconciliazione è riportata nella
tabella sottostante:
(Euro.000)
Riconciliazione Risultato netto di periodo adjusted H1 2026 H1 2025 Risultato netto di periodo 836 (697) Costo di riorganizzazione 306 2.135 Consulenze e altri servizi - 281 Fidejussioni - 209 Accordo commerciale - 233 Penale Commerciale 128 -
Totale oneri (proventi) operativi adjusted netto fiscalità 434 2.858
Risultato netto di periodo adjusted 1.270 2.162
Per quanto riguarda la descrizione delle voci di rettifica di natura operativa si rimanda a quanto riportato nella tabella di riconciliazione dell’EBITDA adjusted.
▪ Il capitale investito netto e il capitale circolante netto commerciale sono calcolati considerando le voci di bilancio riportate nella tabella sottostante:
(in migliaia di Euro) Riconciliazione del capitale investito netto 30/06/2026 31/12/2025 30/06/2025 Avviamento 63.278 63.278 63.278 Altre immobilizzazioni immateriali 38.435 40.868 43.882 Immobilizzazioni materiali 79.496 84.406 88.019 Partecipazioni in altre imprese 1.357 1.527 1.081 Attività finanziarie non correnti 5.805 4.340 3.593 Capitale immobilizzato (A) 188.370 194.419 199.853
Rimanenze 82.679 76.149 79.754 Crediti commerciali 59.827 62.251 67.821 Debiti commerciali (75.285) (65.898) (70.323) Capitale Circolante Netto Commerciale (B) 67.221 72.503 77.252
Altre attività correnti 11.322 8.670 9.191 Crediti per imposte sul reddito 1.083 2.676 1.208 Altre passività correnti (20.836) (19.711) (21.955) Debiti per imposte sul reddito (2.324) (2.182) (1.118) Altre attività e passività correnti e imposte (C) (10.754) (10.548) (12.674)
Capitale circolante netto (B + C) 56.467 61.955 64.578
Imposte anticipate 11.539 11.693 11.692 Fondi rischi ed oneri (9.393) (9.264) (8.978) Passività nette per benefici definiti ai dipendenti (3.981) (3.964) (4.173) Altre passività non correnti (5.127) (4.951) (3.999) Imposte differite (7.578) (8.391) (9.706) Altre attività e passività e fondi (D) (14.540) (14.878) (15.165) Capitale investito netto (A + B + C + D) 230.296 241.497 249.267
Relazione del consiglio di amministrazione sull’andamento della gestione
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 16 ▪ La posizione finanziaria netta adjusted è determinata sottraendo il debito finanziario per leases originato dall’applicazione dell’IFRS 16 alla posizione finanziaria netta determinata secondo le indicazioni della Comunicazione ESMA32 -382-1138 del 4 marzo 2 021.
(Euro.000)
Composizione posizione finanziaria netta 30/06/2026 31/12/2025 30/06/2025 A. Disponibilità liquide 12.342 11.627 8.853 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C. Altre attività finanziarie correnti 1.873 3.055 3.657 D. Liquidità (A) + (B) + (C) 14.216 14.682 12.510 E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) 29.834 24.935 30.026 F. Parte corrente dell’indebitamento non corrente 23.001 19.265 12.746 G. Indebitamento finanziario corrente (E + F) 52.834 44.200 42.772 H. Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) 38.619 29.518 30.262 I. Debito finanziario non corrente 55.247 69.828 80.589 J. Strumenti di debito 31.971 39.976 39.974 K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 87.218 109.803 120.563 M. Totale indebitamento finanziario (H + L) 125.837 139.321 150.825 IFRS 16 – Leases (7.679) (9.286) (10.533) Posizione finanziaria netta adjusted 118.157 130.035 140.292
Come richiesto dalla comunicazione sopra citata si precisa che il Gruppo presenta passività nette per benefici definiti ai dipendenti per Euro 3.981 migliaia (Nota n.16) , Fondi rischi ed oneri per Euro 9.393 migliaia di euro (Nota n. 15) e altre passività non correnti, relative alle condizioni definite dall’accordo con i soci di minoranza di SIT MBT S.r.l., per Euro 4.313 migliaia (Nota n. 17) non ricomprese nella configurazione di posizione finanziaria netta.
SITUAZIONE GENERALE
Scenario macroeconomico * Nel corso del primo semestre 2026 l’attività economica globale, caratterizzata inizialmente da segnali incoraggianti, si è trovata nuovamente ad affrontare una fase di forte incertezza a causa dell’aggravarsi del conflitto in Medio Oriente. La crisi geopolitica è diventata infatti il principale fattore di rischio per l’economia internazionale, influenzando mercati energetici, commercio e investimenti.
Il Fondo Monetario Internazionale ha rivisto al ribasso le sue previsioni di crescita per il 2026, stimando che lo sviluppo dell’intelligenza artificiale dovrebbe compensare parzialmente le conseguenze della guerra in Medio Oriente.
Nel secondo trimestre 2026 l’andamento del PIL rispetto al trimestre precedente e rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso delle principali aree di interesse per il Gruppo è riepilogato nella tabella
seguente:
Andamento PIL vs Q1 202 6 vs Q2 202 5 Italia 0,2% 1,0% Euro 0,4% 1,0%
USA 0,4% 1,5%
Cina 0,9% 4,3%
Relazione del consiglio di amministrazione sull’andamento della gestione
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 17 Nel secondo trimestre 2026 l’economia statunitense è cresciuta ma ad un ritmo inferiore rispetto alle attese. L'evoluzione del PIL è spiegata dall'aumento della spesa dei consumatori, degli investimenti e delle esportazioni. Questi fattori sono stati parzi almente controbilanciati dalla riduzione della spesa pubblica e dall'aumento delle importazioni.
In Cina la crescita del PIL, la minore degli ultimi tre anni, è stata rallentata dalla domanda interna debole e dalle persistenti difficoltà nel settore dell’edilizia. In crescita, invece, le esportazioni trainate dal settore della tecnologia.
L’economia dell’Eurozona si è dimostrata più resiliente rispetto alle previsioni pur presentando un quadro sempre più disomogeneo al suo interno. La forte spesa delle famiglie, la tenuta delle esportazioni, il sostegno fiscale e la crescente capacità di pr oduzione da energie rinnovabili hanno contribuito ad attenuare l'impatto dei rincari energetici sui consumatori.
La crescita del PIL in Italia nel secondo trimestre dal lato dell’offerta è stata trainata dal comparto terziario, mentre si sono registrate flessioni per il valore aggiunto dell’agricoltura e dell’industria. La domanda interna, al netto delle scorte, ha f ornito un contributo positivo alla crescita del Pil, mentre la componente estera netta ha avuto un effetto negativo.
Per quanto attiene al settore dell’industria meccanica italiana, il conflitto in Medio Oriente ha avuto un impatto significativo sulle imprese, a causa dell’aumento dei costi energetici e ai rincari di trasporti e logistica, che ha portato a una forte ripe rcussione sul loro margine operativo.
* Fonti Istat, Eurostat, Fondo Monetario Internazionale, Il Sole 24 Ore
ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Eventi significativi del semestre SIT verso l’acquisizione del 100% di Conthidra per rafforzare la presenza internazionale nel Metering A febbraio 2026, SIT ha annunciato la firma di un accordo per l’acquisizione del 100% di Conthidra, società spagnola attiva nella distribuzione di prodotti e soluzioni per la misurazione dei consumi idrici, rafforzando il proprio posizionamento nel mercato europeo dell’acqua.
Grazie a Conthidra, di cui deteneva già una partecipazione pari al 24,9%, il Gruppo consolid erà il controllo e lo sviluppo del mercato spagnolo del metering, uno dei più rilevanti in Europa, ed entrerà nel segmento del submetering, ovvero la misurazione dei consumi a livello di singola unità immobiliare o utenza all’interno di edifici con contatore centralizzato. L’operazione è prevista perfezionarsi entro il 2026.
SIT conferma il rating Gold di EcoVadis in ambito ESG Anche per il 202 6, per il terzo anno consecutivo, SIT ha ottenuto il Gold rating nell’ambito della valutazione annuale di performance RSI (Responsabilità Sociale d’Impresa) effettuata da EcoVadis, agenzia di rating internazionale in ambito ESG. È stata ottenuta una valutazione in miglioramento rispetto al 2025 che pone il Gruppo nel top 3% mondiale delle 150.000 imprese valutate, valutazione che migliora ulteriormente nell’ambito del settore di appartenenza, dove SIT fa parte del 1% più sostenibile.
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 18 Acquisita commessa per 100 milioni di Euro per la fornitura di smart gas meters in Olanda Attraverso la controllata Metersit, player di riferimento nello sviluppo e nella produzione di soluzioni intelligenti per la misura del gas, SIT si è aggiudicata un contratto del valore atteso di 100 milioni di euro nell’ambito della gara indetta da Netbeheer Nederland, che coinvolge tutti gli operatori di rete olandesi.
L’accordo della durata di otto anni (estendibile fino a tredici anni) riguarda la progettazione, lo sviluppo e l’industrializzazione di innovativi smart gas meter residenziali, concepiti specificamente per il mercato dei Paesi Bassi. Le prime consegne sono previste a partire dalla seconda metà del 2027.
Metersit sottoscrive contratto con Italgas per 480 mila smart meters La controllata Metersit operante nel settore dello smart gas metering si è aggiudicata un contratto da 480mila smart gas meter nell’ambito della gara indetta da Italgas. L’accordo della durata di due anni riguarda l’assemblaggio e la fornitura di contatori di nuova generazione H2ready destinati a rivoluzionare la gestione energetica di aziende, città e privati. Il dispositivo è c oncepito per supportare l’evoluzione delle reti di distribuzione, consentendo la gestione di diverse tipologie di gas, incluse miscele contenenti idrogeno e la sua diffusione potrà contribuire alla transizione energetica. Si prevede che le consegne inizino a partire dal secondo trimestre 2027 .
Analisi delle vendite Il Gruppo SI T è operativo in due Divisioni:
▪ Heating & Ventilation, opera nella produzione di componenti e sistemi per il riscaldamento domestico e commerciale, tra cui valvole multifunzionali di sicurezza e regolazione per gas, controlli elettronici, ventilatori per caldaie ad alta efficienza e per pompe di calore elettri che oltre che per sistemi di ventilazione meccanica forzata e cappe da cucina, destinati ai principali mercati
mondiali ;
▪ Metering, opera nella produzione e commercializzazione di contatori smart , di nuova generazione che consentono di misurare i consumi di gas ed acqua in modo preciso e con funzionalità - anche remote - di controllo e sicurezza.
Ricavi per divisione (Euro.000) H1 26 % H1 25 % diff diff % Heating & Ventilation 105.031 69,7% 106.700 69,4% (1.669) (1,6%) Metering 43.142 28,6% 43.827 28,5% (685) (1,6%) Totale vendite 148.173 98,3% 150.527 97,9% (2.354) (1,6%) Altri ricavi 2.590 1,7% 3.165 2,1% (575) (18,2%) Totale ricavi 150.763 100% 153.692 100% (2.929) (1,9%)
(Euro.000) Q2 26 % Q2 25 % diff diff % Heating & Ventilation 54.173 69,1% 56.585 67,7% (2.413) (4,3%) Metering 23.189 29,6% 25.399 30,4% (2.210) (8,7%) Totale vendite 77.362 98,7% 81.984 98,0% (4.623) (5,6%) Altri ricavi 1.043 1,3% 1.654 2,0% (611) (36,9%) Totale ricavi 78.405 100% 83.638 100% (5.234) (6,3%)
Relazione del consiglio di amministrazione sull’andamento della gestione
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 19 Ricavi per area geografica (Euro.000) H1 26 % H1 25 % diff diff % Italia 44.900 29,8% 50.898 33,1% (5.999) (11,8%) Europa (escluso Italia) 66.504 44,1% 60.873 39,6% 5.631 9,3% America 28.184 18,7% 29.092 18,9% (908) (3,1%) Asia/Pacifico 11.175 7,4% 12.829 8,3% (1.654) (12,9%) Totale ricavi 150.763 100% 153.692 100% (2.929) (1,9%)
(Euro.000) Q2 26 % Q2 25 % diff diff % Italia 23.362 29,8% 28.935 34,6% (5.573) (19,3%) Europa (escluso Italia) 33.768 43,1% 32.266 38,6% 1.502 4,7% America 14.745 18,8% 15.135 18,1% (390) (2,6%) Asia/Pacifico 6.530 8,3% 7.301 8,7% (771) (10,6%) Totale ricavi 78.406 100% 83.638 100% (5.232) (6,3%)
I ricavi consolidati del primo semestre 2026 sono pari a Euro 150,8 milioni registrando un leggero calo pari all’1,9% rispetto allo stesso periodo 2025 (Euro 153,7 milioni). A parità di cambi la riduzione è pari a +1,1%.
Le vendite della Divisione Heating & Ventilation nel primo semestre 2026 ammontano a Euro 105 milioni con una riduzione del 1,6% rispetto ai 106,7 milioni di Euro del primo semestre 2025. A parità di cambi le vendite sono in linea con il primo semestre 2025.
Nella tabella seguente sono riportate secondo criteri gestionali le vendite caratteristiche per area geografica della Divisione Heating & Ventilation:
(Euro.000) H1 26 % H1 25 % diff diff % Italia 19.703 18,8% 21.759 20,4% (2.056) (9,4%) Europa (escluso Italia) 49.552 47,2% 44.555 41,8% 4.997 11,2% America 25.110 23,9% 26.859 25,2% (1.749) (6,5%) Asia/Pacifico 10.666 10,2% 13.527 12,7% (2.861) (21,1%) Totale vendite 105.031 100% 106.700 100% (1.669) (1,6%)
(Euro.000) Q2 26 % Q2 25 % diff diff % Italia 9.711 17,9% 11.123 19,7% (1.412) (12,7%) Europa (escluso Italia) 24.896 46,0% 23.393 41,3% 1.503 6,4% America 13.364 24,7% 14.000 24,7% (636) (4,5%) Asia/Pacifico 6.202 11,4% 8.069 14,3% (1.867) (23,1%) Totale vendite 54.173 100% 56.585 100% (2.412) (4,3%)
Relazione del consiglio di amministrazione sull’andamento della gestione
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 20 A livello geografico si segnala nel semestre una diminuzione del 9,4% delle vendite in Italia rispetto allo stesso periodo 2025 registrat a soprattutto nel Central Heating per effetto di una domanda di mercato più debole, mentre Direct Heating e ventilazione sono positivi.
Per quanto attiene all’Europa, esclusa l’Italia, nel primo semestre 2026 si registra una significativa crescita delle vendite, pari al 11,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tale risultato positivo va in continuità con l’andamento degli u ltimi trimestri grazie ad una crescita in Turchia in particolare delle vendite destinate al mercato locale e di alcuni OEM operanti nel Central Heating. Positiva anche l’Europa Centrale, mentre UK segna una riduzione nel periodo per effetto di un secondo t rimestre in calo rispetto secondo trimestre dell’anno precedente.
L’America segna un andamento nel primo semestre in calo dell’6,5% rispetto al primo semestre dell’anno precedente, che a parità di cambi è pari a -1,7%. Il semestre segna un andamento negativo nel Central Heating e nello Storage Water Heating riflettendo politiche di acquisto di fine 2025 particolarmente marcate e alcuni ritardi nei progetti dei clienti, mentre rimane positivo il Direct Heating.
L’area Asia e Pacifico ha registrato nel primo semestre 2026 una riduzione del 21,1% rispetto allo stesso periodo 2025, dove la Cina continua a registrare un andamento di mercato debole, con l’Australia in riduzione per cambiamenti normativi e le altre geo grafie impattate dal contesto internazionale.
Venendo alle principali famiglie di prodotti, si segnala che nel primo semestre 2026 i Controlli meccanici hanno registrato un andamento sostanzialmente in linea con lo stesso periodo 2025 mentre i Controlli elettronici dalla riduzione nel semestre del 15 ,2% confermando il mix registrato anche nel primo trimestre . I Ventilatori hanno avuto una forte crescita - oltre il 25% - con applicazioni in crescita anche in settori non legati alla combustione; i Flues segnano una leggera riduzione rispetto al primo semestre 2025 .
Nei grafici seguenti le vendite Heating & Ventilation del primo semestre 2026 per famiglia di prodotto e per applicazione (dati da fonte gestionale):
Le vendite della Divisione Metering ammontano a Euro 43,1 milioni rispetto a Euro 43,8 milioni, segnando una riduzione del 1,6% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.
Le vendite nel settore Smart Gas Metering sono state pari a Euro 26,0 milioni contro Euro 28,6 milioni registrate nel primo semestre 2025, con una riduzione del 9,1%; i contatori residenziali segnano un rallentamento di Euro 5,8 milioni, pari al 23,2% per effetto di politiche di acquisto e consegna di breve termine della clientela in grado di influenzare la performance di periodo , mentre si registra
Relazione del consiglio di amministrazione sull’andamento della gestione
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 21 un’accelerazione dei contatori Commercial & Industrial (+Euro 3,2 milioni, +130%) grazie all’introduzione di nuovi prodotti. Le vendite rimangono tuttora prevalenti in Italia, 93,0% verso 96% dello stesso periodo 2025.
Le vendite nel Water Metering sono state pari a Euro 17,2 milioni, in crescita del 12,6% rispetto al primo semestre 2025. L’andamento è dovuto alla buona performance delle vendite dirette di contatori alle utilities con le vendite a OEM rimaste stabili. Per quanto attiene alla distribuzion e geografica si registrano nel trimestre vendite in Portogallo per il 2 4,9%, in Spagna per il 31,5%, nel resto dell’Europa per il 29 ,1% ed in America e Asia rispettivamente per il 13 ,2% e 1,3%.
Andamento economico
I ricavi consolidati del primo semestre 2026 sono pari a Euro 150,8 milioni in riduzione del 1,9% rispetto allo stesso periodo 2025 (Euro 153,7 milioni).
L’EBITDA è pari a Euro 17,1 milioni, 11,4% dei ricavi, in crescita rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente (pari a Euro 16,9 milioni, 11,0% dei ricavi) incorporando la normalizzazione della gestione con il venir meno delle operazioni di ristru tturazione implementate nel corso dell’esercizio precedente.
Per quanto attiene alle principali voci, il costo di acquisto delle materie prime e dei materiali di consumo, comprensivo delle variazioni delle rimanenze, è stato pari a Euro 75,4 milioni con un'incidenza del 50% sui ricavi, registrando un leggero increme nto rispetto al 48,2 % del primo semestre 2025.
I costi per servizi ammontano a Euro 22,2 milioni rispetto ad Euro 23,7 milioni dello stesso periodo 2025 (rispettivamente pari a 14,7% e 15,4% dei ricavi).
Il costo del personale è pari a Euro 35,2 milioni contro Euro 37,1 milioni ( -5,2%) con un’incidenza sui ricavi del 23,3% rispetto al 24,2% dello stesso periodo dell’anno precedente. Si segnala che al netto dei costi una tantum per operazioni di riorganizza zione, il costo del personale è pari a Euro 34,8 milioni, 23.1% dei ricavi sostanzialmente in linea con il primo semestre 2025 dove l’incid enza era del 22,4%.
Gli ammortamenti e svalutazioni, pari a Euro 11,8 milioni, sono in riduzione rispetto agli Euro 13,2 milioni del primo semestre 2025 con un’incidenza rispettivamente del 7,8% e 8,6% dei ricavi.
Il risultato operativo (EBIT) è positivo ed è pari a Euro 5,4 milioni, 3,6% dei ricavi, contro un risultato operativo del primo semestre 2025 di Euro 3,8 milioni, 2,5%.
Gli oneri finanziari netti del primo semestre 2026 ammontano a Euro 3,0 milioni contro Euro 2,8 milioni dello stesso periodo del 2025, rispettivamente 2,0% e 1,8% dei ricavi.
Le imposte di periodo sono pari a Euro 1,8 milioni, rappresentative soprattutto di imposte maturate nelle controllate e senza lo stanziamento di imposte anticipate. Nello stesso periodo dell’anno precedente le imposte erano pari a Euro 2,0 milioni.
Il risultato netto del primo semestre 2026 è pari a un utile di Euro 0,8 milioni contro una perdita di Euro 0,7 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.
Relazione del consiglio di amministrazione sull’andamento della gestione
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 22
Andamento finanziario
Al 30 giugno 2026 l’indebitamente finanziario netto è pari a Euro 125,8 milioni, in significativa riduzione rispetto al valore di fine 2025, pari a 139,3 milioni , e rispetto agli Euro 150,8 milioni del 30 giugno 2025.
L’evoluzione della posizione finanziaria netta è riportata nella tabella seguente:
(Euro.000) H1 2026 H1 202 5 Flussi generati dalla gestione corrente (A) 17.792 17.289 Variazione rimanenze (5.793) (7.748) Variazione crediti commerciali 2.859 (7.687) Variazione debiti commerciali 8.832 5.107 Variazione altre attività e passività correnti e per imposte (2.119) (2.107) Flussi finanziari da movimenti di Capitale Circolante (B) 3.779 (12.435)
FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA (A + B) 21.571 4.854
Flusso finanziario dell'attività di investimento (C) (5.633) (3.575)
FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA DOPO L'ATTIVITA'
DI INVESTIMENTO (A + B + C) 15.938 1.279
Variazioni per interessi (3.305) (3.357) Variazioni MTM derivati e costo ammortizzato 326 (31) Variazioni riserva di traduzione 412 (824) Variazioni attività finanziarie (127) (1.480)
IFRS 16 241 (562)
Variazione posizione finanziaria netta 13.485 (4.975)
Posizione finanziaria netta iniziale 139.320 145.850 Posizione finanziaria netta finale 125.83 7 150.825
I flussi finanziari del primo semestre 2026 evidenziano la forte generazione di cassa della gestione operativa in grado di produrre Euro 2 1,6 milioni, in miglioramento rispetto agli Euro 4,9 milioni dello stesso periodo 2025, performance dovuta sia alla gestione reddituale ma soprattutto alla gestione del capitale circolante.
Nel primo semestre 2026, in un periodo in cui la stagionalità ha assorbito nel magazzino Euro 5,8 milioni, la gestione dei crediti verso clienti e dei debiti verso fornitori ha prodotto rispettivamente Euro 2,9 e 8,8 milioni, determinando dopo le variazioni delle altre poste del circolante un flusso di cassa di Euro 3,8 milioni contro un assorbimento di Euro 12,4 milioni del primo semestre 2025.
I flussi di investimento sono pari a Euro 5,6 milioni, leggermente in crescita rispetto agli Euro 3,6 milioni dello stesso periodo 2025.
I flussi di cassa della gestione operativa dopo gli investimenti sono pertanto positivi per Euro 16,0 milioni contro Euro 1,3 milioni del primo semestre 2025.
Tra i flussi della gestione finanziaria si segnalano nel periodo interessi per Euro 3,3 milioni in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente.
L’indebitamento netto, pertanto, si riduce nel corso del primo semestre 2026 di Euro 13,5 milioni passando da Euro 139,3 milioni a 125,8 milioni.
Investimenti
Nel primo semestre 2026 iI Gruppo ha realizzato investimenti per 4,1 milioni di Euro, di cui 3,0 milioni di Euro (74,0% del totale) nella Divisione Heating & Ventilation, Euro 0,9 milioni nel settore Smart Gas
Relazione del consiglio di amministrazione sull’andamento della gestione
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 23 Metering e Euro 0,2 milioni per il settore Water Metering. Nel primo semestre 2025 tali importi erano rispettivamente Euro 2,8 milioni, Euro 0,4 milioni ed Euro 0,4 milioni, per un totale di Euro 3,6 milioni.
I principali investimenti del primo semestre 2026 per la Divisione Heating & Ventilation hanno riguardato lo sviluppo di nuovi prodotti (Euro 1,1 milioni) di cui 0,5 milioni fanno riferimento a costi di sviluppo relativi a quattro specifici progetti (877 X L, Flexa Pro, Axial Fan, VMC), il mantenimento degli impianti (Euro 0,8 milioni) e il rinnovo del parco degli stampi di pressofusione (Euro 0,7 milioni).
Nel settore Smart Gas Metering gli investimenti sono stati essenzialmente per lo sviluppo di nuovi prodotti (Euro 0,8 milioni) di cui 0,7 fanno riferimento a costi di sviluppo relativi ai progetti Smartio – Nbiot e Netherlands G4/G6. Il rimanente si riferi sce ad attrezzature industriali e di laboratorio e allo sviluppo di hardware e software.
Gli investimenti del settore Water Metering fanno riferimento principalmente al mantenimento degli impianti di produzione (circa il 65% del totale); il restante si riferisce allo sviluppo dei nuovi prodotti (circa il 25% del totale) e all’acquisto di hardw are, software e attrezzature varie di laboratorio.
POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI
SIT ritiene che una corretta gestione dei rischi accresca la consapevolezza nelle decisioni aziendali, riduca la volatilità dei risultati e contribuisca - alla creazione di valore sostenibile nel lungo periodo per tutti gli stakeholders. Il modello di Enter prise Risk Management (ERM) di SIT è parte integrante del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR) del Gruppo ed è finalizzato - attraverso un processo strutturato e sistematico di valutazione, monitoraggio e reporting dei rischi - ad una gestione efficace dei principali rischi del Gruppo, nonché a fornire un’adeguata informativa agli stakeholder coinvolti.
La metodologia promuove la gestione proattiva e trasversale dei rischi, valorizzando i sistemi di gestione esistenti, sia a livello strategico che operativo, consentendo un adeguato flusso informativo verso gli organi amministrativi e di controllo. La funz ione di ERM è coordinata dal CFO di Gruppo.
Il modello ERM prevede le seguenti fasi:
• risk assessment : identificazione e valutazione dei principali rischi e loro misurazione, secondo parametri di impatto/probabilità definiti secondo una matrice (Risk Scoring Scale) che ne permette la classificazione in base all’impatto;
• risk management e follow -up: attività finalizzate a mitigare, gestire e monitorare/accettare i rischi secondo le politiche di risk appetite e i piani di intervento definiti;
• risk reporting: disclosure dei rischi e delle informazioni ai principali stakeholders interni ed esterni, tra cui il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità ed il Consiglio di Amministrazione.
L’attuale modello prevede le seguenti macrocategorie di rischi:
• Rischi esterni • Rischi strategici • Rischi operativi • Rischi legali e di compliance • Rischi climatici • Rischi finanziari
Relazione del consiglio di amministrazione sull’andamento della gestione
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 24 Nell’ambito dell’ERM vengono sottoposti a valutazione anche i principali rischi connessi ai temi di sostenibilità inclusi i rischi legati al cambiamento climatico. Nel corso della redazione della Dichiarazione di Sostenibilità, t ali rischi sono stati ricompresi nella valutazione di Doppia Materialità ai fini dell’individuazione delle tematiche rilevanti per SIT ai sensi della CSRD.
Rischi esterni
Rischio Paese
In relazione alla propria presenza internazionale, il Gruppo è esposto al rischio Paese ovvero al rischio di possibili mutamenti delle condizioni politiche e socioeconomiche di una determinata area geografica. Tale rischio è comunque mitigato dall’adozione di una politica di diversificazione dei business per prodotto e area geografica, tale da consentire il bilanciamento del rischio a livello di Gruppo.
La localizzazione in Tunisia di un polo produttivo del Gruppo che fornisce schede elettroniche e componenti meccanici alle Business Units Heating & Ventilation e Smart Gas Metering ha esposto il Gruppo al rischio legato all’instabilità politico -istituziona le del paese, aggravato dalla crisi economica.
Nel corso del primo semestre 2026, il contesto politico ed economico della Tunisia ha continuato a presentare elementi di incertezza, pur in presenza di segnali di progressivo miglioramento di alcuni indicatori macroeconomici e della stabilità finanziaria del Paese. In particolare, il miglioramento del rating sovrano da parte di Moody's intervenuto nel 2025 e la maggiore stabilità delle riserve in valuta estera confermano un'evoluzione favorevole rispetto agli anni precedenti. Rimane tuttavia fragile l'asse tto politico e istituzionale del Paese, che continua a rappresentare un fattore di rischio in termini di governance e di capacità di attuazione delle riforme economiche.
In tale scenario, il Gruppo ha proseguito un monitoraggio costante e strutturato dell’evoluzione politico -
economica del Paese, avvalendosi sia di fonti istituzionali sia della propria rete di relazioni con le business community locali e internazionali. Par allelamente, sono state mantenute e rafforzate le misure di mitigazione del rischio già adottate negli esercizi precedenti.
In particolare, la strategia di double sourcing e di flessibilità produttiva rimane un elemento centrale della politica industriale del Gruppo, al fine di garantire la continuità operativa e la capacità di riallocare, in tempi ragionevoli, eventuali volumi produttivi qualora la situazione locale dovesse deteriorarsi.
Con riferimento al perdurare del conflitto Russia -Ucraina e del conflitto in Medio Oriente, gli impatti sull’operatività del Gruppo sono oggetto di costante monitoraggio.
Sebbene il Gruppo non detenga investimenti diretti o strutture operative in tali paesi, i rischi monitorati sono riconducibili a due aree, entrambi afferenti al business del segmento Heating & Ventilation:
• dal punto di vista commerciale, a partire dal 10 luglio 2022 la Società ha limitato i rapporti diretti con la Russia ai soli prodotti per i quali non sono in vigore sanzioni. Con riferimento in generale all’aggiornamento normativo intervenuto in materia di sanzioni, la Società ha attuato i presidi di controllo e monitoraggio necessari a gestire i citati vincoli normativi;
• dal punto di vista della catena di fornitura, la produzione di schede elettroniche nello stabilimento di un fornitore multinazionale USA localizzato nell'Ucraina occidentale ha continuato a svolgersi regolarmente anche nel corso del primo semestre 2026, senza evidenza di impatti operativi significativ i sulle forniture al Gruppo. Tuttavia, al fine di mitigare il rischio legato alla fornitura, SIT ha proseguito il piano di insourcing delle schede elettroniche e di diversificazione degli approvvigionamenti, in linea con le strategie già adottate negli ese rcizi precedenti.
Relazione del consiglio di amministrazione sull’andamento della gestione
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 25 Dazi e tariffe Le politiche commerciali adottate dall’Amministrazione USA hanno modificato in modo significativo il quadro di riferimento dei dazi e delle tariffe nel commercio internazionale. Anche nel primo semestre 2026 lo scenario si è caratterizzato da elevata varia bilità e da un significativo grado di incertezza; pertanto, il Gruppo prosegue un’attenta attività di monitoraggio e gestione dei potenziali impatti, in particolare nella Divisione Heating & Ventilation, unica divisione del Gruppo con esposizione diretta al mercato nordamericano.
Sulla base dell’attuale footprint produttivo e delle politiche di sourcing adottate dal Gruppo, l’esposizione potenziale ai provvedimenti tariffari continua a riguardare principalmente le vendite realizzate dal Messico verso gli USA, le produzioni di elett ronica in Tunisia e presso altri produttori extra -UE, nonché, in misura residuale, le produzioni esportate dall’Europa.
Con riguardo alle esportazioni dal Messico agli USA , si segnala che i dazi applicati nel corso degli esercizi precedenti, in seguito alle disposizioni normative intervenute, sono stati oggetto di una richiesta di rimborso che parzialmente è già avvenuto nel corso del primo semestre 2026. Questo orientament o legislativo, unitamente alle politiche di pass -through applicabili ai clienti, ha ridimensionato per ora l’impatto di questo rischio sul Gruppo.
Per quanto attiene alle produzioni di schede elettroniche in Tunisia , si tratta per lo più di componenti destinati ad applicazioni posizionate in un segmento premium del mercato di riferimento. In considerazione di ciò e anche per i rapporti in essere con la clientela, anche in tale caso non sono al momento prevedibili cri ticità nell’applicazione di politiche di pass -through al mercato. Tuttavia, come spiegato nella sezione Rischi operativi - Business interruption, sono in essere presidi di localizzazione produttiva tali da ridurre il rischio di continuità produttiva che consentiranno anche la riduzione del rischio legato ai dazi.
Per quanto attiene ai rapporti diretti tra Europa e USA, i dazi attualmente in essere - pari al massimo al 15% come definito nell’accordo quadro del luglio/agosto 2025 – sono stati comunque suscettibili di politiche commerciali da parte di SIT tali da salv aguardare la marginalità.
Nel medio termine permane il rischio che l’evoluzione delle politiche commerciali e tariffarie possa determinare effetti sull’inflazione e sulla domanda finale nei mercati di riferimento del Gruppo. Alla data attuale non si rilevano evidenze tali da richiedere modifiche sostanziali alle assunzioni alla base della pianificazione aziendale. Permane tuttavia un costante monitoraggio dell’evoluzione del contesto macroeconomico e competitivo, al fine di valutare tempestiva mente eventuali impatti sulla domanda e sulla redditività.
Rischi strategici
Innovazione
Il Gruppo SIT opera in settori di mercato caratterizzati da elevata competitività riguardo all’innovazione tecnologica dei prodotti confrontandosi sia con gruppi multinazionali che con operatori specializzati operanti su nicchie di mercato specifiche.
Se da un lato il Gruppo SIT è esposto ai rischi legati all’evoluzione tecnologica, dall’altro la sua capacità d’interpretare correttamente le esigenze del mercato può tradursi in opportunità proponendo prodotti innovativi, tecnologicamente avanzati oltre c he competitivi. In questa prospettiva, al fine di mantenere un vantaggio competitivo, SIT investe ingenti risorse in attività di ricerca e sviluppo su tecnologie esistenti e su quelle di nuova applicazione.
Relazione del consiglio di amministrazione sull’andamento della gestione
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 26 Strategicamente, il rischio di innovazione è stato affrontato mediante accordi di collaborazione esterna attivati per accedere a risorse specialistiche ed accelerare il percorso di sviluppo dei nuovi prodotti. A tal proposito si segnalano, in particolare:
• l’accordo strategico, siglato a novembre 2022, con un primario operatore del settore water metering (GWF) per la costituzione di una joint venture di sviluppo e produzione di un contatore acqua ultrasonico. Ai sensi di tale accordo, è stata costituita la s ocietà di diritto portoghese “Aquametric Solutions, S.A.” dedicata alla produzione del nuovo contatore smart denominato SmartIO la cui produzione è iniziata nel novembre 2024. Le attività di innovazione svolte anche nel corso del primo semestre 2026 hanno l’obiettivo di introduzione di nuovi protocolli di comunicazione che consentiranno di allargare la gamma di prodotto;
• l’accordo societario di acquisizione di una quota di minoranza di UpSens, una PMI specializzata nello sviluppo di dispositivi per il monitoraggio di parametri ambientali indoor, sia di tipo standard che custom, con una competenza specifica sulla qualità de ll’aria, perfezionata il 17 gennaio 2023;
• la costituzione, avvenuta in data 7 luglio 2023 di Hybitat Srl, una società collegata di SIT dedicata allo sviluppo di un nuovo sistema di generazione e stoccaggio a lungo termine di idrogeno ad uso
residenziale;
• l’accordo di partnership siglato con Panasonic Industry a novembre 2023, per lo sviluppo di una soluzione completa di ventilatori progettata specificamente per le pompe di calore residenziali. Nel corso del 2025, è iniziata anche l’attività di ricerca e sv iluppo sui componenti destinati alle pompe di calore elettriche di tipo commerciale, famiglia di prodotto meno soggetto alla volatilità della domanda residenziale. La partnership si è dimostrata proficua anche in altri settori del Gruppo SIT e sono iniziat e collaborazioni anche per lo sviluppo di innovazione nel settore metering;
• l’operazione industriale strategica nella società SIT MBT, avvenuta ad aprile 2024 e di cui SIT ha una partecipazione del 70%, che mira a porsi come leader europeo nella progettazione e produzione di ventilatori per cappe da cucina, per piani aspiranti ad induzione e per stufe a pellet attraverso lo sviluppo di prodotti innovativi ad alta efficienza.
La Divisione Heating & Ventilation, anche in risposta alle sfide derivanti dalla transizione energetica, ha attuato da alcuni anni una crescente diversificazione del proprio portafoglio prodotti. Mediante l’adozione di nuove tecnologie e lo sviluppo di com ponenti destinati ad applicazioni in nuovi segmenti/industry di mercato, è aumentata la variabilità e l’ampiezza delle tecnologie dei prodotti. Le esigenze di sviluppo richiedono un’attenta gestione delle risorse finanziarie da coordinare con vincoli ed opportunità derivanti dal time to market e dagli obiettivi di competitività necessari per operare in questi nuovi mercati. Tale bilanciamento è un’attività che viene continuamente monitorata per ridurre il rischio competitivo in un contesto di equilibrio finanziario di breve e medio/lungo termine.
Allo scopo, infine, di ridurre il rischio legato alla mancanza di risorse e competenze tecniche il Gruppo continua la politica di collaborazione con primarie università e centri di ricerca, con particolare riferimento all’area STEM.
Per quanto attiene ai rischi di innovazione derivanti dalla transizione energetica si rinvia alla sezione Rischi climatici per una esauriente descrizione delle politiche di gestione attuate.
Mercato
Nell’ambito dell’Heating & Ventilation, SIT opera a livello globale ed è un player di riferimento in numerosi segmenti di mercato intrattenendo rapporti consolidati e strategici con clienti di standing elevato con forte presenza sui rispettivi mercati. In diverse applicazioni SIT ha quote di mercato molto elevate, superiori anche al 50%. Inevitabilmente con un ruolo così preminente SIT è esposta alle dinamiche di mercato risentendo delle oscillazioni della domanda sia del consumatore finale - spesso influen zata da
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 27 politiche di incentivi e da cambiamenti regolamentari – sia degli operatori OEM con cui intrattiene rapporti che attuano le proprie scelte gestionali di ottimizzazione.
Recentemente il settore ha registrato diverse operazioni straordinarie che hanno modificato lo scenario competitivo mediante operazioni di aggregazione e scambio azionario che ha consolidato il numero degli operatori. Come sempre accade in situazioni simil i è possibile che le progressive attività di integrazione industriale e commerciale conseguenti a tali operazioni straordinarie comportino impatti su SIT che trattiene rapporti con tutti i player del settore. I rapporti strategici con i principali operator i e la capacità di innovazione possono comunque mitigare nel medio termine l’impatto di questi cambiamenti.
Anche nel settore dello Smart Gas Metering nel corso del 2025 sul mercato italiano si è perfezionata un’importante operazione di consolidamento attraverso l’acquisizione di 2i Rete Gas da parte di Italgas, entrambi importanti clienti del Gruppo SIT. Nel se ttore già concentrato, si è così venuto a realizzare un ulteriore grado di concentrazione che potrà esporre il Gruppo SIT ad impatti commerciali via via che vengono adottate le condizioni più favorevoli da parte dei clienti. Anche in questo scenario i rapp orti strategici di lungo corso e la capacità di innovazione e competitività potranno costituire dei fattori mitiganti nel medio e lungo termine.
Rischi operativi
Supply chain
Negli ultimi anni le vicende globali legate alla pandemia, all’instabilità geopolitica derivante dal conflitto Russia -Ucraina e medio orientale e alle tensioni tra Stati Uniti e Cina nell’area del pacifico oltre alle recenti politiche attuate dall’Amminist razione USA nei confronti dei partner commerciali e alleati politici, nonché la ripresa dell’inflazione legata alla volatilità dei prezzi delle fonti energetiche, hanno comportato una rivalutazione del ruolo della supply chain in azienda.
Il nuovo paradigma di gestione che ne è scaturito, risente dell’instabilità e dei maggiori rischi ed è finalizzato ad ottenere componenti, materiali e servizi al giusto valore , nei tempi definiti e con un alto livello di qualità promuovendo, al contempo, eticità e sostenibilità, sviluppo di relazioni stabili, garantendo infine l’innovazione e lo sviluppo tecnologico lungo tutta la filiera.
Nel corso del primo semestre 2026 , pur in considerazione delle priorità emerse in modo imprevisto per cause esogene di cui si dirà più oltre, sì è continuato nel processo di gestione dei fornitori mediante l’applicazione di criteri ESG nella fase di coinvolgimento, valutazione e selezione. A tal fine il Gruppo ha definito opportune politiche per la gestione dei fornitori, con l’obiettivo di aumentare la copertura contrattuale del parco fornitori allo scopo di intrattenere relazioni più trasparenti, stabili e chiare con gli stessi, in coerenza con il Codice Etico SIT. Con l'obiettivo di misurare la condotta di business e di ingaggiare i propri fornitori in un rapporto di comunicazione e confronto proattivo, S IT ha scelto la società di valutazione della responsabilità sociale d’impresa EcoVadis per valutare il grado di sostenibilità della propria supply chain.
Nel corso del primo semestre 2026 il mercato della fornitura è rimasto nel complesso caratterizzato da una sostanziale stabilità della domanda e da livelli di disponibilità dei materiali coerenti con le esigenze produttive del Gruppo. Si segnala che la componentistica elettronica, settore storicamente soggetto a maggiore volatilità dei tempi di consegna, ha registrato per alcuni item aumenti di costo e allungamento dei lead time per l’effetto della domanda straordinaria legata alle applicazioni dei data center.
In tale contesto il Gruppo ha prosegui to secondo i piani definiti il consolidamento del nuovo footprint produttivo, completando le attività di ramp up dello stabilimento tunisino e l'ottimizzazione della relativa base fornitori.
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 28 A livello di prezzi, non si sono registrate particolari tensioni inflazionistiche sui principali fattori produttivi, pur permanendo fenomeni di volatilità su alcune specifiche categorie merceologiche e materie prime. In particolare, le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, acuitesi nel corso del semestre, hanno continuato a influenzare i flussi commerciali internazionali, determinando incrementi dei costi di trasporto, dei premi assicurativi e dei tempi di transito su alcune direttr ici marittime. Altri impatti sono stati registrati sui costi di energia e sui costi delle materie prime derivanti dalla lavorazione del petrolio – quali gomme e plastiche.
Tuttavia, grazie alla diversificazione geografica della base fornitori e agli strumenti di pianificazione e monitoraggio adottati, non si sono registrati impatti significativi sulla continuità operativa del Gruppo .
In alcuni segmenti operativi, il Gruppo mantiene rapporti di fornitura relativamente concentrati su un numero ridotto di partner commerciali e tecnologici. Tali scelte p ossono esporre il Gruppo ad un rischio di dipendenza elevata su talune categorie merceologiche che vengono tuttavia monitorate e gestite su base continuativa anche con rapporti di collaborazione strategica con tali fornitori. In ogni caso sono presenti alternati ve di fornitura che possono essere attivate e costituiscono fattori mitiganti di tali rischi.
Business interruption
Con business interruption si intende il rischio di indisponibilità delle sedi produttive o della loro continuità operativa. In SIT tale rischio viene mitigato mediante un piano operativo di business continuity che rispetto ai fattori di rischio tende a rid urre la loro probabilità di accadimento e implementare le protezioni volte a limitarne l’impatto.
Tale rischio viene analizzato con particolare riferimento all’assetto industriale internazionale del Gruppo e del footprint produttivo adottato per servire i vari mercati operando in una logica di piattaforme continentali. Particolare rilievo viene dato al la crescente importanza del plant tunisino che ha assunto un ruolo primario nella produzione di schede elettroniche sia per il business Heating & Ventilation che Smart Gas Metering. Sono in essere soluzioni mitiganti che prevedono accordi e rapporti con pr oduttori terzi (EMS) localizzati nei continenti di destinazione dei prodotti del Gruppo. In particolare, uno in Europa, uno in Cina e uno in Messico: tale assetto consente di garantire in tempi ragionevoli la continuità produttiva in caso di interruzione i n Tunisia.
Per quanto attiene alle produzioni meccaniche il rischio della continuità produttiva è mitigato dalla prevalente intercambiabilità degli stabilimenti di produzione.
Ulteriori azioni di mitigazione del rischio di business interruption sono state intraprese mediante la diversificazione dei fornitori, la creazione di consignment stock e l’utilizzo, ove possibile, di fornitori fisicamente contigui ai plant produttivi.
Al fine di trasferire l’eventuale rischio derivante da eventi di business interruption, il gruppo SIT ha in essere da tempo un’apposita polizza assicurativa a copertura di suddetto rischio.
Qualità prodotto
SIT considera di fondamentale importanza il rischio legato alla commercializzazione del prodotto, in termini di qualità e sicurezza. Il Gruppo è impegnato da sempre nel mitigare tale rischio con controlli qualità sia sul processo produttivo interno sia sui fornitori e con attività di prevenzione degli errori. Queste ultime sono mirate a prevenire l’insorgenza dei problemi prima che questi si manifestino, utilizzando specifiche metodologie di robust design come la Failure Mode & Effect Analysis (FMEA), il Quality Function Deployment (QFD) e l’Advanced Product Quality Planning (APQP).
La Società pone particolare attenzione alle tematiche di compliance legate all’utilizzo di sostanze pericolose o inquinanti nei propri processi di produzione e prodotti, anche in riferimento alla propria catena di fornitura. Per questo SIT ha implementato un sistema di gestione e interscambio con la catena
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 29 di fornitura per il monitoraggio dello stato di conformità dei prodotti di SIT. Ad oggi questa gestione permette di coprire le tematiche di conformità regolamentate dalla norma SIT 4900000 nell’ambito del regolamento Conflict Minerals , delle direttive REACH, RoHS e POPs, del Critical Raw Material Act , della legge statunitense Toxic Substances Control Act e della presenza di PFAS. Vi è un ulteriore insieme denominato SIT Restricted Substances che permette di monitorare potenziali criticità future nell’approvvigionamento.
Rischi informatici
La forte dipendenza dalla tecnologia e la progressiva accelerazione verso la digitalizzazione continuano ad esporre le aziende verso diverse tipologie di rischi informatici sia interni che esterni, ivi incluse le possibili vulnerabilità di terze parti. Gli attacchi cyber, sempre più diffusi e rilevanti a livello globale, anche in considerazione dell’evoluzione del contesto geopolitico, rappresentano una minaccia costante da cui difendersi.
SIT si è dotato di figure professionali specifiche con esperienza in ambito cybersecurity e definisce annualmente un programma di assesment e gestione dei rischi che prevede:
▪ un sistema di Policy e procedure interne che definiscano le principali regole di comportamento per l’utilizzo delle risorse informatiche aziendali da parte degli assegnatari, regolando anche l’accesso fisico e logico ai dati e alle informazioni;
▪ un aggiornamento continuo delle infrastrutture IT sia a livello HW che SW, al fine di garantire le migliori soluzioni di protezione attiva e passiva contro gli attacchi esterni;
▪ un programma di penetration test e vulnerability assessment al fine di individuare possibili lacune delle infrastrutture IT ed approntare opportuni piani di remediation legati alle non conformità
rilevate;
▪ una formazione estesa a tutti i dipendenti dotati di identità digitale sui rischi cyber mediante l’adozione di un nuovo strumento di formazione;
▪ un’infrastruttura di Backup e Disaster Recovery dimensionata in funzione delle diverse necessità e criticità aziendali.
A partire dal 2025, con l’assistenza di professionisti e consulenti specializzati sono state avviate le attività collegate all’implementazione degli obblighi normativi e dei processi operativi sottostanti in ambito di sicurezza informatica (NIS2 - Direttiva UE 2022/255 5) e intelligenza artificiale (AI Act - Regolamento UE 2024/1689).
Rischi legali e di compliance Compliance a regolamenti e leggi SIT è esposta al rischio di non adeguarsi tempestivamente all’evoluzione di leggi e regolamenti nei settori e nei mercati in cui opera. Di particolare importanza, in riferimento a tale rischio, le norme applicabili alla Capogruppo in quanto società quotata sul mercato Euronext di Borsa Italiana oltre alle normative in tema di diritti di proprietà intellettuale ed industriale e della concorrenza, di salute e sicurezza dei lavoratori e dell’ambiente, di trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento Europeo 2016/679 (GDPR), di responsabilità amministrativa degli enti (D. Lgs. 231/01), di tutela del risparmio e disciplina dei mercati finanziari (L. 262/05), nonché la normativa UE e nazionale in materia di Antitrust. Di sempre maggiore rilievo, come rif lesso delle tensioni geopolitiche in atto, le normative in materia di commercio internazionale ivi comprese le limitazioni connesse ai regimi sanzionatori in essere a cui il Gruppo è
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 30 chiamato ad attenersi. Anche le normative in tema di sicurezza informatica e intelligenza artificiale sono oggetto di presidio e hanno visto un adeguamento di attività per il loro rispetto.
Allo scopo di mitigare questi rischi, ogni funzione aziendale presidia l’evoluzione normativa di riferimento avvalendosi, se necessario, di consulenti esterni.
La Capogruppo, in quanto emittente quotata su Euronext Milan ha consolidato il proprio sistema di governo societario adeguandolo a quanto previsto dalla normativa vigente e dalle migliori prassi di mercato, sia in termini di ruoli, responsabilità e comitat i, sia in termini di procedure e policies.
Rischi contrattuali
Per quanto riguarda la gestione di eventuali contenziosi, la Direzione Legal e della Società monitora periodicamente l’andamento dei contenziosi potenziali o in essere e definisce la strategia da attuare e le più appropriate azioni di gestione degli stessi, avvalendosi se del caso di primari studi legali competenti per le diverse g iurisdizioni ove hanno sede le varie società del Gruppo, coinvolgendo a questo scopo le direzioni aziendali interessate e i responsabili delle società estere. In merito a tali rischi ed agli effetti economici ad essi correlati vengono effettuati gli opport uni accertamenti e valutazioni in concerto con la Direzione Amministrazione Finanza e Controllo. Si segnala che la Società, in connessione con i propri obiettivi di Governance legati al Piano di Sostenibilità (“Made To Matter”) ha provveduto al rafforzamento del proprio framework di compliance a normative, regolamenti e “best practices”, attraverso l a redazione, la pubblicazione e la diffusione di un nuovo Codice Etico di gruppo e di nuove procedure e policy in vari ambiti (diritti umani, ambiente, stakeholder engagement, ecc.).
Coperture Assicurative
Nel corso del primo semestre 202 6 la Società, in collaborazione con il proprio broker assicurativo, ha continuato il processo di monitoraggio e valutazione delle tipologie di rischio ritenute rilevanti ai fini assicurativi e delle opportunità delle coperture offerte dal mercato, conferman do la struttura assicurativa in corso.
In particolare, sono state rinnovate, a favore di tutte le società del Gruppo, attraverso programmi assicurativi internazionali la copertura dei principali rischi quali: responsabilità civile terzi e dipendenti, responsabilità civile prodotti, la responsab ilità civile degli amministratori, sindaci, dirigenti e manager;
danni al patrimonio aziendale compresi i danni da interruzione della produzione nonché a merci durante il loro trasporto e infine danni a dipendenti nell’esercizio delle loro funzioni. Altre polizze sono state stipulate localmente a tutela di specifiche esigenze e/o normative locali.
Rischi climatici
SIT considera l’impatto del cambiamento climatico dal punto di vista dell’evoluzione del business del Gruppo con particolare riferimento ai c.d. rischi di transizione legati a:
• introduzione di nuove normative e standard di prodotto;
• sviluppo di nuove tecnologie che utilizzano fonti energetiche alternative al gas;
• evoluzione della domanda di mercato verso applicazioni a ridotte emissioni di CO2 e/o alto rendimento energetico.
SIT è da tempo impegnata su questo fronte attraverso un monitoraggio costante dell’evoluzione della normativa di settore, essendo anche partecipe al dibattito degli enti di regolamentazione dei settori in cui
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 31 opera, sia a livello nazionale che internazionale, in un costante confronto con i principali stakeholder di riferimento.
Il processo di sviluppo di nuovi prodotti e soluzioni è ispirato alle logiche di eco -design, prestando particolare attenzione ai profili di carbon footprint e di impatto ambientale in generale. I prodotti SIT sono già predisposti per l’utilizzo di fonti di combustione alternative al gas (idrogeno e biometano su tutte).
Le strategie di differenziazione del business e di risposta al mercato sono orientate alle nuove tecnologie sostenibili e la Società sta compiendo importanti investimenti in questi ambiti, sia attraverso progetti di partnership tecnologica anche con alcuni importanti clienti, sia attraverso la diversificazione del proprio business in segmenti di mercato caratterizzati da una maggiore attenzione ai temi di sostenibilità come la ventilazione meccanica controllata e le pompe di calore elettriche.
SIT ha incorporato gli impatti dei rischi di transizione nello sviluppo del business, avendo già preso in considerazione la possibile evoluzione della domanda dei propri prodotti nell’ambito della pianificazione strategica, effettuando opportune analisi di scenari climatici e di mercato.
La Società proseguirà nell’analisi dei rischi potenziali connessi alla transizione energetica, funzionali alla predisposizione dei propri piani strategici, in linea con l’evoluzione della normativa di riferimento e con gli obiettivi fissati dal proprio Pia no di Sostenibilità.
Nello specifico il piano industriale, riferito all’orizzonte temporale 2026 -2030, incorpora il ridimensionamento atteso del mercato del riscaldamento domestico a gas e lo sviluppo di nuovi prodotti in settori in crescita, quali le pompe di calore, la venti lazione meccanica controllata e la ventilazione per cappe, che sfruttano tecnologie e mercati già presidiati dal Gruppo e che richiedono specifici investimenti per lo sviluppo del prodotto. Analogamente è prevista la crescita in segmenti di prodotto o merc ato dove la combustione rimarrà prevalente (applicazioni commerciali, sia a metano che ad idrogeno); infine il piano riflette un atteso recupero del mercato USA, nel quale non sembrano ancora prospettarsi normative restrittive legate ad applicazioni che ut ilizzano il gas come combustibile.
Le direttrici di sviluppo del Metering, sia Smart Gas Metering che Water Metering, sono altrettanto definite e basate sugli importanti investimenti che le utility del settore stanno programmando ed effettuando per la digitalizzazione e l’ammodernamento del le reti di distribuzione.
Per quanto attiene invece ai rischi fisici legati al cambiamento climatico, il moltiplicarsi di eventi catastrofici sia acuti che cronici potrebbe avere un riflesso sulla business continuity e sull’integrità dei beni materiali del Gruppo.
Su questo fronte, la Società ha adottato opportune procedure di gestione delle emergenze in relazione alla tutela della continuità aziendale. I rischi di questo tipo sono monitorati attraverso attività di property & business continuity risk assesment con il supporto di società di consulenza specializzate del ramo assicurativo.
Quanto evidenziato è stato considerato attentamente nei principali processi di stima che hanno interessato le valutazioni effettuate nella redazione della relazione semestrale 2026. In particolare, per quanto riguarda la voce Avviamento si è ritenuto che l’andamento della gestione del periodo nonché l’evoluzione prevedibile dell’esercizio, recentemente monitorata con la predisposizione del forecast , unitamente alle prospettive dei mercati di riferimento contenute nelle assunzioni del citato piano 2026 -
2030 - che non forniscono al momento variazioni significative - non diano segnali di trigger event tali da richiedere lo svolgimento di un impairment test.
Per quanto attiene invece ai rischi fisici legati al cambiamento climatico, il moltiplicarsi di eventi catastrofici sia acuti che cronici potrebbe avere un riflesso sulla business continuity e sull’integrità dei beni materiali del Gruppo . Su questo fronte, la Società ha adottato opportune procedure di gestione delle emergenze in relazione alla tutela della continuità aziendale. I rischi di questo tipo sono monitorati
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 32 attraverso attività di property & business continuity risk assessment con il supporto di società di consulenza specializzate del ramo assicurativo.
La seconda prospettiva afferente alla valutazione dei rischi legati al cambiamento climatico, riguarda il modo in cui il Gruppo interviene nella lotta al cambiamento climatico, con azioni concrete che possano diminuire l’impatto delle proprie operations su ll’ambiente, diminuendo la propria impronta carbonica e riducendo le emissioni e i consumi.
In questo ambito SIT può essere considerata sicuramente all’avanguardia nel proprio settore in quanto:
• ha certificato il proprio sistema di misurazione dell’impronta carbonica di prodotto secondo la normativa ISO 14067:2018 e ha verificato la carbon footprint di organizzazione (inventario GHG secondo le normative ISO 14064 -1);
• ha introdotto le misurazioni CFP (Carbon Footprint di Prodotto) nella procedura di sviluppo dei propri prodotti come passaggio fondamentale, affiancando l’impatto ambientale alle valutazioni di natura economico -finanziaria;
• ha delineato un piano pluriennale di riduzione delle emissioni di CO2 (scope 1 e 2) ispirato agli obiettivi della Comunità Europea;
• ha delineato un piano pluriennale di riduzione delle emissioni di CO2 (scope 3) lavorando a progetti specifici e prevedendo un coinvolgimento della sua value chain.
Il piano di riduzione delle emissioni del Gruppo si basa su un approccio graduale coerente con gli equilibri economico e finanziari che gli andamenti degli esercizi 2023 e 2024 hanno posto come prioritari con limitazioni degli investimenti legati alla sost enibilità. Eventuali accelerazioni normative o richieste mandatorie provenienti dai clienti potrebbero richiedere di rivedere tale approccio graduale. Il contesto geopolitico attuale e le nuove priorità emerse nelle politiche europee rendono tuttavia tali scenari piuttosto remoti.
Oltre che alla propria impronta carbonica, gli altri impatti ambientali sono presidiati e includono dimensioni di impatto legate all’evoluzione delle normative ambientali, al monitoraggio e contenimento delle emissioni inquinanti, alla gestione dei consumi energetici e dell’utilizzo delle risorse naturali, ai prelievi di acqua e alla corretta gestione e smaltimento/riutilizzo dei rifiuti.
A tal proposito SIT garantisce una rigorosa osservanza delle normative ambientali in tutti i paesi in cui opera. I principali siti produttivi del gruppo sono certificati ambiente (ISO 14001:2015) e lo stabilimento di Rovigo di pressofusione è dotato di Aut orizzazione Integrata Ambientale.
I rischi ambientali sono presidiati a tutti i livelli dell’organizzazione attraverso l’operato di apposite strutture e procedure atte a garantire il rispetto delle normative e la gestione di verifiche e controlli di monitoraggio periodici, per lo svolgimen to dei quali SIT ricorre all’utilizzo di laboratori ed enti certificatori indipendenti, a garanzia della validità dei dati raccolti e del rispetto delle normative.
Rischi finanziari
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari riferibili alle seguenti fattispecie:
▪ Rischi di mercato: (i) rischio di cambio derivante dall’operatività in divise diverse da quella funzionale del Gruppo; (ii) rischio di tasso derivante dalla fluttuazione dei tassi di interesse di mercato ; (iii) rischio di prezzo derivante dalla variazione dei prezzi di mercato di determinate materie prime utilizzate dal Gruppo nei propri processi produttivi;
▪ Rischio di credito derivante dai rapporti commerciali con i propri clienti;
▪ Rischio di liquidità relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all’accesso al mercato del credito.
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 33 Il Gruppo SIT ha in essere policies aziendali di gestione del rischio cambio, di gestione del rischio di tasso e di gestione della liquidità approvate dal Consiglio di Amministrazione.
Lo scopo di tali policies è di regolamentare all’interno di un quadro condiviso l’approccio gestionale, gli obiettivi, i ruoli, le responsabilità ed i limiti operativi nelle attività di gestione dei rischi finanziari.
Coerentemente a quanto definito nelle policies, il Gruppo ha accentrato nella capogruppo SIT S.p.A. la gestione dei rischi finanziari delle società controllate assumendo il ruolo di coordinamento dei processi, dei meccanismi operativi e delle relative proc edure organizzative a livello di Gruppo.
Rischio di cambio Il Gruppo è soggetto al rischio derivante dalla fluttuazione dei cambi in quanto operante in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte in divise diverse dalla divisa funzionale delle singole società partecipate e dalla divisa funzional e del Gruppo. L’esposizione al rischio di cambio del Gruppo deriva pertanto dalla distribuzione geografica dei mercati in cui vende i propri prodotti, dalla localizzazione dei propri siti produttivi e dall’utilizzo di fonti di approvvigionamento denominate in valute diverse.
Allo scopo di ridurre il rischio di cambio è politica generale operare ove possibile la compensazione tra esposizioni di segno opposto aventi profili di rischio correlati (cd. Natural hedging).
Nell’operatività del Gruppo, l’esposizione al rischio di cambio nasce di norma annualmente nel momento di definizione dei listini di vendita e di acquisto durante la fissazione del cambio di budget.
Il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione e gestisce il rischio di cambio sull’esposizione netta anche attraverso l’utilizzo di strumenti finanziari derivati. Non sono consentite attività di tipo speculativo.
Nonostante la vigenza delle suddette policies e il rispetto delle prassi e procedure di gestione del rischio cambio, repentine fluttuazioni dei tassi di mercato potrebbero comportare effetti negativi sull’attività, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Nelle tabelle che seguono sono riportati il controvalore in migliaia di Euro, al cambio medio di periodo, rispettivamente dei ricavi e dei costi di acquis to di materie prime, materiali di consumo e merci, suddivisi per divisa. Non si segnalano variazioni significative del peso relativo delle esposizioni valutarie rispetto allo stesso periodo de ll’esercizio precedente .
Totale ricavi suddivisi per divisa:
Euro.000 2026 H1 % Ricavi 2025 H1 % Ricavi
EUR 115.405 76,5% 115.348 75,1%
USD 25.349 16,8% 25.182 16,4%
CNY 6.665 4,4% 7.472 4,9%
MXN 1.870 1,2% 2.539 1,7%
AUD 1.137 0,8% 2.653 1,7%
GBP 325 0,2% 489 0,3%
Altro 13 0,0% 9 0,0% Totale 150.763 100,0% 153.692 100% Totale costi di acquisto delle materie prime, materiali di consumo e merci suddivisi per divisa:
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 34 Euro.000 2026 H1 % Acquisti 2025 H1 % Acquisti
EUR 49.214 60,6% 48.577 58,8%
USD 26.027 32,0% 27.438 33,2%
CHF 3.518 4,3% 4.159 5,0%
RON 917 1,1% 822 1,0%
CNY 899 1,1% 1.390 1,7%
MXN 460 0,6% 57 0,1%
TND 192 0,2% 177 0,2%
Altro 21 0,0% 7 0,0% Totale 81.248 100% 82.628 100% Nel corso del primo semestre 202 6, in linea con le policies aziendali, la Società ha effettuato operazioni di copertura finanziaria operando limitatamente nell’ambito della gestione ordinaria della tesoreria valutaria di Gruppo.
Le operazioni di copertura del rischio di cambio in essere alla data di chiusura e il loro fair value alla medesima data sono esposte nella Nota esplicativa.
L’indebitamento finanziario del Gruppo è denominato integralmente in Euro, mentre la ripartizione per divisa dei saldi attivi di c/c bancari non vincolati è riportata nella tabella seguente:
(Euro.000) 30.06.2026
Divisa
Euro 6.621
Dollaro USA 3.316 Yuan Cinese 1.510 Peso Messicano 531 Altre divise 348
Totale 12.326
Con riferimento a tali poste di bilancio, la perdita potenziale derivante da un'ipotetica variazione sfavorevole del cambio dell'Euro pari al 10% avrebbe un impatto negativo di Euro 570 migliaia senza considerare in tale sensitivity analysis l'effetto dell e coperture in essere.
Rischio di tasso di interesse Il Gruppo è soggetto al rischio derivante dalla fluttuazione dei tassi di interesse di mercato in quanto detiene attività e passività sensibili alle variazioni dei tassi d’interesse di mercato.
SIT valuta regolarmente l’esposizione al rischio di variazioni dei tassi di interesse e gestisce tali rischi anche attraverso l’utilizzo di strumenti finanziari derivati secondo quanto stabilito nelle policies aziendali. In tali policies sono definiti gli strumenti finanziari utilizzabili e il divieto di attività di tipo speculativo.
Nonostante la vigenza delle suddette policies e il rispetto delle prassi e procedure di gestione del rischio interesse, repentine fluttuazioni dei tassi di mercato potrebbero comportare effetti negativi sull’attività, sulla situazione economica, patrimonia le e finanziaria del Gruppo.
Alla data di chiusura del semestre il Gruppo ha in essere finanziamenti a termine ed obbligazioni per un importo nominale in linea capitale di Euro 106,5 milioni. Tali finanziamenti sono al momento coperti tramite operazioni di Interest Rate Swap o tramite la fissazione di un interesse a tasso fisso per un importo pari a Euro 68,1 milioni, equivalente al 63, 9% del valore sottostante. Il tasso medio fisso di copertura è pari a 3, 39%.
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 35 Le operazioni di copertura in essere alla data del bilancio e il loro fair value alla medesima data sono esposti nelle Note esplicative.
Sensitivity analysis
A parità di altre condizioni, gli effetti derivanti da una ipotetica variazione in aumento di 100 basis points del tasso variabile di interesse avrebbe comportato per SIT un incremento di oneri finanziari per I semestre 2026 di Euro 335 migliaia, tenuto co nto delle coperture in essere nel periodo. La stessa simulazione effettuata per il primo semestre dell’anno precedente, sempre tenendo conto delle coperture in essere, avrebbe comportato un incremento di oneri finanziari di Euro 292 migliaia.
Rischio di oscillazione dei prezzi delle materie prime I costi di produzione del Gruppo SIT sono influenzati dai prezzi di alcune materie prime, quali il rame, l’alluminio e il litio, oltre che dai costi dei componenti elettronici, sia per effetto dell’acquisto diretto, sia per l’effetto delle oscillazioni del loro prezzo sul costo di acquisto di componenti e semilavorati che ne contengono una quantità significativa.
Al fine di mitigare tali rischi, SIT monitora costantemente le disponibilità di materie prime sul mercato, nonché l’andamento del relativo prezzo, per identificare tempestivamente eventuali situazioni di carenza e di attivare quindi azioni idonee a garanti re la necessaria autonomia produttiva e di mantenere competitivo il proprio costo di produzione. Inoltre, il Gruppo, quando lo ritiene opportuno, in relazione alle tendenze previste e agli obiettivi definiti a budget, stipula accordi di copertura del risch io con fornitori e ove possibili contratti finanziari.
Nel corso del primo semestre 2026 il mercato della fornitura è rimasto nel complesso caratterizzato da una sostanziale stabilità della domanda e da livelli di disponibilità dei materiali coerenti con le esigenze produttive del Gruppo. Si segnala che la componentistica elettronica, settore storicamente soggetto a maggiore volatilità dei tempi di consegna, ha registrato per alcuni item aumenti di costo e allungamento dei lead time per l’effetto della domanda straordinaria legata alle applicazioni dei data center. A livello di prezzi, le tensioni geopolitiche in Medio Oriente hanno determinato incrementi dei costi di trasporto e delle energie oltre ad aumenti dei costi delle materie prime derivanti dalla lavorazione del petrolio – quali gomme e plastiche. Le negoziazioni in atto tra le parti coinvolte nel conflitto potranno determinare un rientro dei trend di crescita dei prezzi e una progressiva normalizzazione dei mercati anche se non in tempi brevi e sempre in condizioni di estrema volatilità e incertezza.
Rischio di credito Il rischio di credito derivante dalla normale operatività delle società del Gruppo con controparti commerciali viene gestito e controllato nell’ambito delle procedure di affidamento e monitoraggio dello standing creditizio dei clienti con l’obiettivo di as sicurare che le vendite vengano effettuate a clienti affidabili e solvibili. L’attività di credit management è coordinata dalla Capogruppo per tutte le società del Gruppo mediante reporting e riunioni periodiche e si basa sulle informazioni disponibili in merito alla solvibilità dei clienti considerando i dati storici e associando limiti di esposizione per singolo cliente. In aggiunta, lo scadenzario dei crediti commerciali viene monitorato costantemente durante l’esercizio in modo da anticipare ed interven ire prontamente sulle posizioni creditorie che presentano un maggior grado di rischio.
Alla data di bilancio non sono in essere posizioni significative di rischio credito. Per maggiori dettagli sulla composizione dei crediti commerciali si rinvia alla relativa Nota Informativa.
Relazione del consiglio di amministrazione sull’andamento della gestione
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 36
Capitale circolante
Nel settore dell’Heating & Ventilation SIT è parte integrante della catena del valore dei suoi clienti. Infatti, SIT opera con clienti OEM, produttori delle apparecchiature finali, che sono i principali operatori globali del settore. Una delle condizioni d i vantaggio competitivo di SIT è la sua capacità di integrazione e coordinamento delle proprie operations con quelle dei clienti, in modo da rispondere tempestivamente a variazioni della domanda di mercato sia in termini di mix che volumi. Tale integrazion e, oltre a comportare una vicinanza fisica con gli stabilimenti dei clienti – si pensi alle piattaforme continentali del footprint produttivo di SIT – richiede processi di pianificazione e forecast produttivo fortemente coordinati con quelli dei maggiori c lienti. Anche a livello contrattuale sono previste condizioni logistiche e livelli di servizio in linea con questo assetto.
Ne deriva che le oscillazioni di mercato e la variabilità della domanda si possano riflettere sul capitale circolante di SIT che in questa veste è parte integrante della filiera produttiva dei clienti.
Nel corso degli ultimi anni, il settore è stato interessato da importanti oscillazioni della domanda di mercato derivanti dalle modifiche delle normative in tema di incentivi di settore e dall’impatto dell’inflazione sulla spesa delle famiglie. Nel corso d el 2025, e confermatosi nel primo semestre 2026, il livello di stock della filiera sembra essersi posizionato su livelli normali e il Gruppo ha potuto ridurre il proprio livello di magazzino medio anche grazie alle politiche di gestione attuate:
• con riferimento alle materie prime, applicando un approccio conservativo nei confronti dei fornitori, adeguando la programmazione delle forniture al rallentamento della produzione;
• in riferimento ai prodotti finiti, applicando ai clienti condizioni più rigide in merito alla gestione degli ordini in portafoglio, prevedendo possibilità di cancellazione solo con adeguato preavviso coerente con i tempi di produzione e di consegna.
Nel corso del primo semestre del 2026 l’andamento del capitale circolante netto commerciale ha registrato un andamento migliorativo rispetto al lo stesso periodo del 2025. Nel corso dei primi sei mesi dell’anno il valore si è ridotto di Euro 5,3 milioni con una riduzione sul fatturato di 0,6%; nel confronto con lo stesso periodo del 2025, il valore si è ridotto di Euro 10,0 milioni pari al 2,8% del fatturato in particolare per effetto della gestione dei crediti verso clienti e debiti verso fornitori che hanno più che compensato ina leggera crescita del magazzino .
Rischio liquidità
Il rischio di liquidità può sorgere dalla difficoltà di reperire a condizioni economiche e nei tempi richiesti le risorse finanziarie necessarie per garantire l’operatività della Società e del Gruppo.
In tale ottica, SIT ha adottato una serie di politiche volte a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie per ridurre il rischio di liquidità mediante:
• mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile;
• ottenimento di linee di credito adeguate;
• monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità con il supporto dei processi interni di pianificazione aziendale.
I flussi di cassa, i fabbisogni finanziari e le disponibilità temporanee di liquidità del Gruppo sono strettamente monitorati e gestiti centralmente dalla Capogruppo, che svolge l’attività di tesoreria di Gruppo e il coordinamento finanziario con l’obietti vo di garantire una efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie in correlazione al variare delle condizioni macroeconomiche di riferimento.
Relazione del consiglio di amministrazione sull’andamento della gestione
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 37 Come illustrato con maggiore dettaglio nella sezione relativa alla Continuità Aziendale, nel corso d el primo semestre la Società ha avuto una serie di interlocuzioni con un pool di banche ed istituzioni finanziarie relativamente alla strutturazione di un’operazione di ridefinizione della struttura finanziaria (l’“Operazione”) con la finalità di ottenere nuove risorse da dedicare al Piano e contestualmente rimodulare il profilo di rimborso coerentemente ai flussi operativi ivi previsti. Tali interlocuzioni hanno consentito la positiva finalizzazione dell’Operazione approvata dal Consiglio di Amministrazione del 30 luglio 2026 e la conseguente eroga zione avvenuta il 4 agosto 2026.
L’Operazione, dell’ammontare complessivo di Euro 100 milioni, con una durata di 5 anni prevede una linea di rifinanziamento dell’indebitamento esistente e una linea dedicata agli investimenti previsti nel Piano, quest’ultima parzialmente garantita da SACE.
Alla luce dell’avvenuta erogazione e del conseguente nuovo profilo di cassa, i rischi di liquidità risultano diminuiti rispetto alla situazione precedente e consentono di affrontare la gestione operativa dei prossimi 12 mesi con mezzi ritenuti adeguati in uno scenario che rimane comunque caratterizzato da profili di incertezza in relazione all’attuale contesto macroeconomico .
Venendo ai covenant finanziari a valere sui contratti in essere alla data del 30 giugno 2026, essi sono stati tutti rispettati. L’Operazione prevede un analogo insieme di parametri finanziari semestrali da calcolarsi a livello consolidat o a decorrere dal 31 dicembre 2026 per i quali il Piano , che incorporava l’Operazione e sottopost o a IBR , considerato tuttora un valido punto di riferimento per il Gruppo alla luce dei risultati consuntivati nel primo semestre e delle previsioni di forecast esaminate dal Consiglio di Amministrazione il 5 agosto 2026, non evidenzia criticità.
I valori dei covenant contrattuali in essere al 30 giugno 2026 e sui prossimi 12 mesi sono riportati nella
tabella seguente:
30 giugno
2026 31 dicembre 2026 30 giugno
2027
Leverage ratio
(Posizione finanziaria netta/Ebitda adj) 3,9x 3,75x 3,75x Interest cover ratio (Ebitda adj/ Oneri finanziari netti) 5,0x 4,5x 4,5x Debt / Equity (Posizione finanziaria netta/Patrimonio netto) 1,5x 1,5x 1,5x
Capex Covenant
(Livello massimo annuale di investimenti) n/a Max €18,5 milioni Min € 9,0 milioni n/a Si ricorda che i covenant finanziari sono definiti sulla base delle definizioni contenute nei contratti di finanziamento.
Relazione del consiglio di amministrazione sull’andamento della gestione
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 38
RAPPORTI INFRAGRUPPO ED OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
SIT è una società per azioni costituita in Italia presso il Registro delle Imprese di Padova.
SIT esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’art. 2497 e seguenti del Codice Civile nei confronti delle sue controllate italiane. Non è soggetta a direzione e coordinamento, ai sensi dell’art. 2497 e seguenti del Codice Civile, da parte della società controllante Technologies S.a.p.a. di F.d.S. S.S. .
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo.
Tali operazioni sono regolate a condizioni normali di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti, e sono state compiute nell’interesse del Gruppo.
Il Consiglio di Amministrazione di SIT nella seduta dell’11 giugno 2021 ha approvato l’aggiornamento alla procedura in materia di operazioni con parti correlate, ai sensi dell’art. 4 del Regolamento Consob recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 come successivamente modificato, da ultimo, con le delibere Consob n. 21623 e 21624 del 10 dicembre 2020, e pubblicata sul sito internet www.sitcorporate.it nella sezione Corpor ate Governance, Documenti di Governance.
Si rinvia alle Note esplicative per le informazioni di dettaglio relative alle operazioni con imprese controllanti e imprese sottoposte al controllo di queste ultime, alle operazioni con altre parti correlate e alle operazioni infragruppo.
Si evidenzia che SIT S.p.A., Findest S.p.A., Sit MBT S.r.l. e Metersit S.r.l. hanno aderito per il triennio 2025 – 2027 alla procedura del Consolidato Fiscale Nazionale, istituto disciplinato dal D. Lgs. 12 dicembre 2003, n. 344 ed in particolare dagli articoli dal 117 al 129 del T.U.I.R., con Findest S.p.A. in qua lità di consolidante e le altre società in qualità di consolidate . La controllata SIT Metering s.r.l. ha aderito alla procedura del Consolidato Fiscale Nazionale per il triennio 202 6 – 2028 e la controllante Technologies SAPA di F.D.S. S.S.
per il triennio 2024 – 2026, entrambe in qualità di consolidate.
Infine, segnaliamo che dall’anno fiscale 2020 Findest S.p.A., in qualità di controllante, SIT S.p.A., e Metersit S.r.l., in qualità di controllate, hanno aderito alla procedura di liquidazione IVA di Gruppo, prevista dall’art.
73 ultimo comma del D.P.R. 63 3/1972 . Le controllat e SIT Metering s.r.l. , SIT MBT S.r.l. e la controllante Technologies SAPA di F.D.S. S.S. hanno aderito alla procedura dell’IVA di gruppo rispettivamente dall’esercizio 2021 , 2025 e 2023.
AZIONI PROPRIE
Al 30 giugno 202 6 la Società detiene n. 505.954 azioni ordinarie proprie, prive di valore nominale, pari al 2,01% del capitale sociale . Alla stessa data del 2025 e al 31 dicembre 2025 le azioni erano 636.813, pari al 2,54%. La differenza è dovuta alla maturazione nel corso dell’esercizio delle condizioni previste nel terzo ciclo del Piano LTI.
Relazione del consiglio di amministrazione sull’andamento della gestione
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 39
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE E
ANDAMENTO PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
In data 4 agosto 2026, previa l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione tenuto il 30 luglio 2026, si è chiusa un’operazione di finanziamento per un ammontare complessivo di Euro 100 milioni, con una durata di 5 anni, avente lo scopo di rimodulare il profilo di rimborso di alcuni finanziamenti esistenti e finanziare il piano degli investimenti del Gruppo.
L’operazione è stata realizzata con un pool di istituzioni finanziarie italiane e prevede una parziale garanzia SACE sulla linea di finanziamento dedicata agli investimenti. Il tasso di interesse è variabile, coperto per l’80%, con uno spread che dipende d all’andamento della leva finanziaria. Sono inoltre previsti degli obiettivi ESG annuali - sustainability linked loan - coerenti con la strategia di sostenibilità del Gruppo.
Per quanto attiene all’evoluzione prevedibile della gestione, n el quadro di persistente incertezza geopolitica, volatilità dei mercati e crescenti pressioni inflazionistiche nei principali mercati di riferimento, SIT continua a monitorare attentamente i possibili impatti sull’andamento della domanda, sui costi dei fattori produttivi e sulle dinamiche operative del Gruppo.
Sulla base delle evidenze gestionali attualmente disponibili, della resilienza del modello di business e della solidità della pipeline commerciale, il management conferma le aspettative per l’intero esercizio 2026.
Per l’esercizio 2026, SIT conferma pertanto una crescita dei ricavi consolidati a un tasso low single digit , sostenuta da un andamento positivo nel secondo semestre. Nel business Heating & Ventilation, le attese sono supportate dalla visibilità già acquisita sul terzo trimestre e dalla favorevole stagionalità del business, mentre nel Metering è previsto il pros eguimento del trend registrato nel secondo trimestre.
La disciplina nella gestione dei costi evidenziata nel primo semestre rappresenta una solida base per un ulteriore miglioramento della marginalità nella seconda parte dell’anno. Il Gruppo conferma quindi le attese di crescita della redditività operativa e di significativo miglioramento del risultato netto rispetto all’esercizio precedente. Per quanto attiene alla gestione finanziaria, nell’anno si ritiene di generare un flusso di cassa positivo in grado ridurre il livello di indebitamento del Gruppo rispetto al dato di inizio anno.
*** Padova, lì 5 agosto 2026
ll Presidente del Consiglio di Amministrazione (Dott. Federico de’ Stefani)
BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 202 6
PROSPETTI CONTABILI
Prospetti contabili
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 45
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE -FINANZIARIA
CONSOLIDATA
(Euro.000) Note 30/06/202 6 31/12/2025
Avviamento 1 63.278 63.278 Altre immobilizzazioni immateriali 1 38.435 40.868 Immobilizzazioni materiali 2 79.496 84.406 Partecipazioni 3 1.357 1.527 Attività finanziarie non correnti 4 5.805 4.340 Imposte anticipate 5 11.539 11.693 Attività non correnti 199.909 206.112 Rimanenze 6 82.679 76.149 Crediti commerciali 7 59.827 62.251 Altre attività correnti 8 11.322 8.670 Crediti per imposte 9 1.083 2.676 Altre attività finanziarie correnti 4 1.873 3.055 Disponibilità liquide 10 12.342 11.627 Attività correnti 169.127 164.428 Totale attività 369.037 370.540
Capitale sociale 11 96.162 96.162 Totale Riserve 12 6.000 3.497 Risultato d'esercizio 836 1.345 Patrimonio netto di terzi 1.461 1.171 Patrimonio netto 104.460 102.175
Debiti verso banche non correnti 13 43.966 57.344 Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati 14 43.252 52.460 Fondi rischi ed oneri 15 9.393 9.264 Passività nette per benefici definiti ai dipendenti 16 3.981 3.964 Altre passività non correnti 17 5.127 4.951 Imposte differite 18 7.578 8.391 Passività non correnti 113.298 136.374 Debiti verso banche correnti 19 33.675 29.209 Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati 20 19.159 14.991 Debiti commerciali 21 75.285 65.898 Altre passività correnti 22 20.836 19.711 Debiti per imposte sul reddito 23 2.324 2.182 Passività correnti 151.279 131.991 Totale Passività 264.577 268.365
Totale Patrimonio netto e Passività 369.037
370.540
Prospetti contabili
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 46
PROSPETTO CONSOLIDATO D I CONTO ECONOMICO DI PERIODO
(Euro.000) Note H1 202 6 H1 2025 Ricavi delle vendite e delle prestazioni 24 150.763 153.692 Costo di acquisto delle materie prime, materiale di consumo e merci 25 81.248 82.628 Variazione delle rimanenze 25 (5.825) (8.560) Costi per servizi 26 22.193 23.687 Costo del personale 27 35.189 37.138 Ammortamenti e svalutazioni attività 28 11.792 13.164 Accantonamenti 29 155 437 Altri oneri (proventi) 30 637 1.421 Risultato operativo 5.375 3.778 Proventi (oneri) da partecipazioni -
-
Utili/(Perdite) da valutazioni passività per opzioni su quote di minoranza - -
Proventi finanziari 31 114 295 Oneri finanziari 32 (3.109) (3.067) Utili (perdite) su cambi nette 33 587 341 Rettifiche di valore di attività finanziarie 34 (312) -
Risultato prima delle imposte 2.657 1.347 Imposte 35 (1.820) (2.044) Risultato dell'esercizio 836 (697) Risultato dell'esercizio di Terzi 290 143 Risultato dell'esercizio di Gruppo 546 (840)
Prospetti contabili
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 47
PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO
ECONOMICO COMPLESSIVO
(Euro.000) 1H 202 6 1H 2025
Risultato netto di periodo 836 (697) Altre componenti del conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di periodo al netto delle
imposte:
Variazione netta riserva "cash flow hedge" 16 (626) Imposte (4) 150 Totale Utili (perdite) da valutazione attività finanziarie 12 (476) Differenze cambio da conversione dei bilanci in valuta diversa dall’euro 1.440 (1.398) Totale delle altre componenti del conto economico complessivo, che saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di periodo al netto delle imposte 1.452 (1.874) Altre componenti del conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) dell'esercizio al netto delle
imposte:
Utili (perdite) da valutazione attuariale - -
Imposte - -
Totale Utili (perdite) da valutazione attuariale - -
Totale delle altre componenti del conto economico complessivo, che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) dell'esercizio al netto delle imposte - -
Totale altre componenti di conto economico complessivo al netto delle imposte 1.452 (1.874)
Totale risultato complessivo dell'esercizio 2.289 (2.570) Totale risultato complessivo attribuibile a:
Azionisti della capogruppo 1.999 (2.713) Azionisti di minoranza 290 143
Utile (perdita) per azione di base 0,0342 (0,1109) Utile (perdita) per azione diluito 0,0342 (0,1109)
Prospetti contabili
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 48
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
(Euro.000) Note 202 6/06 2025/06
Risultato netto 836 (697) Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 1 - 2 11.754 13.077 Rettifiche per elementi non monetari 386 94 Imposte sul reddito 34 1.821 2.042 Oneri/(proventi) finanziari netti di competenza 31 - 32 2.995 2.773
FLUSSI GENERATI DALLA GESTIONE CORRENTE (A) 17.792 17.289
Variazioni delle attività e passività:
Rimanenze (5.793) (7.748) Crediti commerciali 2.859 (7.687) Debiti commerciali 8.832 5.107 Altre attività e passività (1.304) (839) Pagamento imposte sul reddito (815) (1.268)
FLUSSI FINANZIARI GENERATI (ASSORBITI) DA MOVIMENTI DI CAPITALE
CIRCOLANTE (B) 3.779 (12.435)
FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA (A + B) 21.571 4.854
Attività di investimento:
Investimenti in mmobilizzazioni materiali (2.949) (2.059) Altri flussi finanziari da immobilizzazioni materiali 222 811 Investimenti in immobilizzazioni immateriali (1.447) (1.294) Altri flussi finanziari da immobilizzazioni immateriali 4 -
Investimenti in immobilizzazioni finanziarie (1.463) (1.033) Acquisizione o cessione di società controllate o di rami d’azienda al netto delle disponibilità liquide - -
FLUSSO FINANZIARIO DELL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (C) (5.633) (3.575)
FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA DOPO L'ATTIVITA' DI
INVESTIMENTO (A + B + C) 15.938 1.279
Gestione finanziaria:
Pagamento interessi (3.182) (3.665) Rimborso debiti finanziari a medio lungo termine 20 (9.464) (3.564) Incremento (decremento) debiti finanziari a breve termine (1.620) 2.418 Incremento (decremento) altri debiti finanziari 20 - 35 (1.369) (1.744) Accensione finanziamenti 20 - 914 Finanziamento da controllante - -
Altre variazioni di patrimonio netto - -
FLUSSI DELLA GESTIONE FINANZIARIA (D) (15.635) (5.641)
Variazione riserva di traduzione 412 (824)
INCREMENTO (DECREMENTO) DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (A + B + C + D) 715 (5.186)
Disponibilità liquide all'inizio del periodo 10 11.627 14.038 Incremento (decremento) delle disponibilità liquide 715 (5.186) Disponibilità liquide alla fine del periodo 10 12.342 8.852
Prospetti contabili
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 49
PROSPETTO DELLE VARIAZION I DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Per maggiori dettagli sulla composizione del patrimonio netto si rinvia alla note 11 e 12 delle Note Esplicative .
Differenza di
conversione
valutaRiserva
assegnazion
e L.T.I. aid
dipendentiRiserva cash
flow hedgeVersamenti
in conto
capitaleRiserva
attuarialeRiserva
straordinariaValorizzazion
e al fair value
della put
option delle
minoranze Altri Utili
(perdite) a
nuovo
Saldi all'1 gennaio 2025 96.162 10.045 (5.328) 19.232 (6.214) 658 424 16.615 (271) 1.496 (5.040) 4.399 (31.617) 100.560 862 101.422 Destinazione del risultato 2024 - - - - - - - - - (1.393) - (30.224) 31.617 - - -
Variazione area di consolidamento - - - - - - - - - - - - - - - -
Opzione di acquisto su quote di minoranza - - - - - - - - - - - - - - - -
Risultato complessivo al 31 dicembre 2025 - - - - 281 - (574) - 66 - - - 1.036 809 309 1.119 Assegnazione L.T.I. a dipendenti - (83) 143 - - (436) - - - 4 - - - (372) - (372) Altri Movimenti - - - - - - - - - - - 6 - 6 - 6 31 dicembre 2025 96.162 9.962 (5.185) 19.232 (5.933) 222 (149) 16.615 (205) 107 (5.040) (25.819) 1.036 101.004 1.171 102.175 Impatto da prima applicazione principi contabili - - - - - - - - - - - - - - - -
Saldi all'1 gennaio 2026 96.162 9.962 (5.185) 19.232 (5.933) 222 (149) 16.615 (205) 107 (5.040) (25.819) 1.036 101.004 1.171 102.175 Destinazione del risultato 2025 - - - - - - - - - - - 1.036 (1.036) - - -
Risultato complessivo al 30 giugno 2026 - - - - 1.440 - 12 - - - - - 546 1.999 290 2.289 Assegnazione L.T.I. a dipendenti - (1.239) 1.461 - - (222) - - - - - - (0) - (0) Altri Movimenti - - - - - - - - - - - (5) - (5) - (5) 30 giugno 2026 96.162 8.723 (3.724) 19.232 (4.492) 0 (137) 16.615 (205) 107 (5.040) (24.788) 546 102.998 1.461 104.460 Patrimonio
netto del
GruppoCapitale e
Riserve di
terziTotale
Patrimonio
netto del
Gruppo e di
TerziAltre riserve
Capitale
socialeRiserva
sovrappr.
azioniRiserva
azioni
proprieRiserva
LegaleRisultato
d'esercizio
SIT e controllate
NOTE ESPLICATIVE
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
SIT S.p.A. (d’ora in poi la “Capogruppo”, “SIT” o la “Società”) società con sede in Padova le cui azioni sono quotate all’ Euronext Milan (ex Mercato Telematico Azionario – MTA -) di Borsa Italiana S.p.A. è iscritta presso il Registro delle Imprese di Pado va al n. 04805520287 ed ha sede legale in Padova (PD), Viale dell’Industria n. 34.
La Società sviluppa e produce dispositivi di alta precisione per la misura dei consumi e sistemi per la sicurezza, comfort e l’alto rendimento degli apparecchi per il riscaldamento e la ventilazione.
La Relazione finanziaria consolidata semestrale del Gruppo SIT per il periodo dal 1 gennaio 202 6 al 30 giugno 202 6 è stata oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione che ne ha altresì autorizzato la pubblicazione con delibera del 5 Agosto 202 6.
CRITERI DI REDAZIONE
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo SIT chiuso al 30 giugno 202 6 è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS/IAS) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall’Unione Europea, includendo tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpret ations Committee (IFRIC).
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in forma sintetica in conformità allo “IAS 34 Bilanci intermedi” e non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale consolidato e deve essere letto unitamente al bilancio annuale consolidato redatto per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 202 5.
Il bilancio consolidato è così composto:
▪ un prospetto della Situazione patrimoniale -finanziaria consolidata distinta per attività e passività correnti e non correnti sulla base del Ioro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura dell’esercizio;
▪ un prospetto di Conto economico consolidato che espone i costi ed i ricavi usando una classificazione basata sulla natura degli stessi, modalità ritenuta una più fedele rappresentazione dell’andamento economico di Gruppo rispetto alla suddivisione per sett ore di attività;
▪ un prospetto di Conto economico consolidato complessivo;
▪ un Rendiconto finanziario consolidato redatto secondo il metodo indiretto;
▪ un prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato e ▪ dalle relative Note esplicative contenti l’informativa richiesta dalla normativa vigente e dai principi contabili internazionali di riferimento.
Il bilancio consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati, gli strumenti finanziari partecipativi e le passività finanziarie per put/call per l’acquisto di quote di minoranza della soci età Sit MBT S.r.l. che sono iscritti al fair value.
Il presente bilancio consolidato è espresso in Euro, valuta funzionale adottata dalla Capogruppo e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro, salvo quando diversamente indicato.
Il bilancio consolidato è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale, finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari del Gruppo, nel rispetto dei principi genera li di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione, rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione e comparabilità delle informazioni.
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 53 I principi contabili e i criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2026 sono conformi a quelli adottati per il bilancio consolidato alla data del 31 dicembre 202 5.
Continuità aziendale
Il Gruppo ha registrato nel primo semestre del 2026 ricavi consolidati per Euro 150,8 milioni in riduzione del 1,9% rispetto allo stesso periodo 2025.
Le vendite dell’Heating & Ventilation sono in riduzione del 1,6% passando da Euro 106,7 a Euro 105,7 milioni. A parità di cambi l’andamento del primo semestre 2026 è sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente e presenta in Europa – l’area che negli ultimi anni aveva manifestato estrema volatilità – una crescita del 11,2% confermando la normalizzazione delle dinamiche di mercato anche in un contesto geopolitico incerto.
Il Metering segna una riduzione delle vendite del 1,6% attestandosi a Euro 43,1 milioni, dove lo Smart Gas Metering risente di politiche di acquisto e consegna di breve termine della clientela in grado di influenzare la performance di periodo. Il semestre conferma gli andamentali del Water Metering che cresce del 12,6% rispetto al primo semestre 2025.
A livello di margini operativi il semestre segna un miglioramento di EBITDA che passa da Euro 16,9 a Euro 17,1 milioni e di Risultato operativo che cresce da Euro 3,8 a Euro 5,4 milioni. Il risultato di periodo è un utile netto di Euro 0,8 milioni contro u na perdita di Euro 0,9 milioni del primo semestre 2025.
Da un punto di vista di gestione finanziaria si segnala la posizione finanziaria netta pari a Euro 125,8 milioni in significativo miglioramento con particolare contributo della riduzione del capitale circolante.
I risultati descritti sono sostanzialmente in linea con il budget relativo all’esercizio 2026 approvato dal Consiglio di Amministrazione il 18 dicembre 2025 che risulta a sua volta confermato alla luce del forecast esaminato dal Consiglio di Amministrazione il 5 agosto 2026.
Pertanto, anche alla luce delle evidenze operative dei prossimi mesi che confermano le previsioni dell’esercizio, i dati contenuti nel piano industriale pluriennale relativo al periodo 2026 – 2030, che è stato sottoposto ad Independent Business Review (“IBR”) da parte di un esperto indipendente e approvato dal Consiglio di Amministrazione il 7 aprile 2026 (di seguito, il “Piano”) sono considerati tuttora un valido punto di riferimento per il Gruppo.
Con riferimento al contesto geopolitico attuale non si sono manifestati finora elementi di discontinuità significativi. A tale proposito, il Gruppo non detiene attività od operazioni nelle geografie interessate dal conflitto in Iran e la quota di fatturato indiretto legato a quel mercato è poco rilevante. L’impatto derivante dal conflitto riguarda potenzialmente i costi dei materiali – in particolare quelli legati al settore petrolchimico, quali plastiche e gomme – oltre che alcuni componenti elettronici e il costo dei trasporti e dell’energia. Al momento non si sono manifestate criticità legata alle disponibilità dei noli o trasporti anche se l’effetto a catena legato al blocco dei traffici commerciali in alcune aree geografiche potrebbe manifestarsi a distanza di alcuni mesi. Il Gruppo ha già intrapreso un’azione di adeguamento dei prezzi verso i clienti per mitigare l’impatto dei maggiori costi che potranno eventualmente presentarsi .
Il Piano e l’IBR svolto dall’esperto indipendente – la cui valutazione è stata positiva confermando i razionali strategici sottostanti e la fattibilità del lo stesso Piano – sono stati tra i documenti principali utilizzati dalla Società nelle interlocuzioni avviate con le principali istituzioni finanziarie per effettuare un’operazione di ridefinizione della struttura finanziaria (l’“Operazione”) con la finalità di ottenere nuove risorse da dedicare al Piano e contestualmente rimodulare il profilo di rimborso coerente mente ai flussi operativi ivi previsti. Nel corso del primo semestre tali interlocuzioni sono proseguite consentendo la positiva finalizzazione dell’Operazione approvata dal Consiglio di Amministrazione del 30 luglio 2026 e la conseguente eroga zione avvenuta il 4 agosto 2026.
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 54 L’Operazione, dell’ammontare complessivo di Euro 100 milioni, con una durata di 5 anni prevede una linea di rifinanziamento dell’indebitamento esistente e una linea dedicata agli investimenti previsti nel Piano, quest’ultima parzialmente garantita da SACE. L’Operazione è stata realizzata con un pool di istituzioni finanziarie italiane e prevede anche degli obiettivi ESG annuali tali da rendere possibile la qualificazione come sustainability – linked in coerenza con la strategia di sostenibilità del Gruppo.
Alla luce dell’avvenuta erogazione e del conseguente nuovo profilo di cassa, i rischi di liquidità risultano diminuiti rispetto alla situazione precedente stante il livello di risorse finanziarie ottenute con l’Operazione.
In considerazione di quanto sopra, dell’andamento del primo semestre oltre che delle prospettive dell’esercizio in corso che si prevede consentano di rispettare i covenants previsti dai nuovi contratti di finanziamento unitamente alle previsioni contenute nel Piano, gli Amministratori ritengono che il Gruppo sarà in grado di adempiere alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed hanno pertanto ritenuto appropriato l’utilizzo del presupposto della continuità aziend ale nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio
2026
I seguenti IFRS Accounting Standards, emendamenti e interpretazioni sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 202 6:
Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments —Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento “ Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments —Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 ″. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dal post -implementation review dell’IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds ). In particolare, le modifiche hanno l’obiettivo di:
▪ chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l’ assessment del
SPPI test;
▪ determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un’entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente u na passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Contracts Referencing Nature -dependent Electricity – Amendment to IFRS 9 and IFRS 7 In data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “ Contracts Referencing Nature -dependent Electricity – Amendment to IFRS 9 and IFRS 7 ”. Il documento ha l’obiettivo di supportare
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 55 le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements ). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti
includono:
▪ un chiarimento riguardo all’applicazione dei requisiti di “own use” a questa tipologia di contratti;
▪ dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura; e, ▪ dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un’entità.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo Annual Improvements Volume 11 In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Annual Improvements Volume 11”. Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I principi modificati sono:
• IFRS 1 First -time Adoption of International Financial Reporting Standards ;
• IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
• IFRS 9 Financial Instruments ;
• IFRS 10 Consolidated Financial Statements ; e • IAS 7 Statement of Cash Flows .
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall’Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 30 giugno 2026 Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti, ma tali principi non sono obbligatoriamente ap plicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo al 3 0 giugno 2026:
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements Il nuovo principio, pubblicato dallo IASB in data 9 aprile 2024, va a sostituire il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements .
Il nuovo principio si pone l’obiettivo di migliorare la presentazione degli schemi di bilancio, con particolare riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 56 ▪ classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di
conto economico;
▪ presentare due nuovi sub -totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e.
EBIT).
Il nuovo principio inoltre:
▪ richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
▪ introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e, ▪ introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l’eliminazione di alcu ne opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione anticipata.
Al momento gli amministratori stanno valutando gli effetti dell’introduzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo .
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati
dall’unione europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 19 “ Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures” (unitamente agli Amendments to IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures pubblicati il 21 agosto 2025). Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all’informativa richiesta dagli IFRS Accounting Standard nel bilancio di esercizio di una società controllata, che rispetta i seguenti requisiti:
▪ non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato regolamentato e non è in procinto di emetterli;
▪ la propria società controllante predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo emendamento.
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 57 Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency – Amendment to IAS 21 Il documento, pubblicato dallo IASB in data 13 novembre 2025, chiarisce le procedure di conversione per un’entità la cui valuta di presentazione è quella di un’economia iperinflazionata.
L'entità applica le modifiche se:
▪ la sua valuta funzionale è quella di un'economia non iperinflazionata e sta convertendo i suoi risultati economici e la sua situazione patrimoniale -finanziaria nella valuta di un'economia
iperinflazionata; oppure,
▪ sta convertendo nella valuta di un'economia iperinflazionata i risultati economici e la situazione patrimoniale -finanziaria di una gestione estera la cui valuta funzionale è quella di un’economia non iperinflazionata.
Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2027. Gli amministratori non si attendono un effetto nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
IFRS 20 – Regulatory Asset and Regulatory Liabilities Il principio , pubblicato dallo IASB in data 27 maggio 2026, si applica a tutte le entità soggette a una specifica tipologia di regolamentazione tariffaria, ovvero la regolamentazione tariffaria che crea differenze temporali .
L’obiettivo del nuovo principio è quello di richiedere a un’entità di fornire informazioni rilevanti che rappresentino l'impatto dei proventi e dei costi derivanti da attività regolamentate sul risultato economico dell’entità, nonché l’impatto delle attivi tà e passività derivanti da attività regolamentate sulla situazione patrimoniale -finanziaria. Per raggiungere tale obiettivo, il nuovo principio definisce i requisiti per la rilevazione, la valutazione, la presentazione e l'informativa delle attività, pass ività, proventi e costi derivanti da attività regolamentate. Le attività e le passività derivanti da attività regolamentate costituiscono un sottoinsieme dei diritti e degli obblighi creati da un accordo regolamentare. Le informazioni relative a questo sot toinsieme di diritti e obblighi consentono agli utilizzatori del bilancio di
comprendere:
▪ i proventi e i costi derivanti da attività regolamentate di un'entità, che derivano dalle attività e passività derivanti da attività regolamentate. Tale comprensione, unitamente alle informazioni richieste da altri principi IFRS, fornirà indicazioni sul co mpenso totale consentito per beni o servizi regolamentati forniti dall'entità in un periodo di riferimento e, di conseguenza, sul risultato economico dell'entità e sulle prospettive di flussi di cassa futuri.
▪ le attività e le passività derivanti da attività regolamentate di un'entità. Tale comprensione fornirà informazioni sulla posizione finanziaria dell'entità alla fine di un periodo di riferimento e sull'ammontare, la tempistica e l'incertezza dei flussi di cassa futuri dell'entità.
Il principio IFRS 20 sostituirà l’IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts ed entrerà in vigore dal 1° gennaio 2029, ma è consentita un’applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale principio .
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 58 Amendments to the Fair Value Option for Investments in Associates and Joint Ventures (Amendments to
IAS 28)
Il documento , pubblicato dallo IASB in data 27 giugno 2026, chiarisce quali entità siano idonee a valutare gli investimenti in società collegate e joint venture utilizzando l'opzione di valutazione al fair value prevista dallo IAS 28 .
Lo IASB ha deciso di elaborare modifiche per risolvere:
▪ la mancanza di chiarezza sul significato di “entità simili, inclusi i fondi assicurativi collegati ad investimenti” e su come tale definizione debba essere interpretata, in senso restrittivo o ampio;
e, ▪ le diverse interpretazioni della relazione tra l’ambito di applicazione dell’opzione del fair value nello IAS 28 e i requisiti dell’IFRS 18 relativi alle “specified main business activities”.
Le modifiche si applicheranno contestualmente all’applicazione del principio IFRS 18 e dunque, a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2027 ; al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo
VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE
La predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato ha richiesto agli Amministratori l’effettuazione di stime e assunzioni che, in talune circostanze, si fondano su dati storici e che possono avere effetto sui valori espressi in bila ncio. Le assunzioni derivanti alla base delle stime sono riviste periodicamente e i relativi effetti sono riflessi a conto economico nell’esercizio in cui si manifestano.
Le attività che maggiormente hanno richiesto l’uso di stime sono state quelle riguardanti la verifica di eventuali perdite di valore sull’avviamento, la valorizzazione di opzioni in essere, l’analisi delle imposte differite attive, gli accantonamenti a fondi rischi e oneri , la svalutazione dei crediti.
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 59 Area, metodo di consolidamento e conversione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale del Gruppo (Euro) Tutte le seguenti società sono incluse nell’area di consolidamento con il metodo dell’integrazione globale che prevede l’assunzione linea per linea di tutte le voci dei prospetti contabili, a prescindere dalla percentuale di possesso:
Denominazione sociale Paese Sede Valuta Capitale sociale (unità di valuta) Quota % posseduta SIT S.p.A. Italia Padova EUR 96.162.195 Metersit S.r.l. Italia Padova EUR 1.129.681 100 SIT Controls BV Olanda Hoogeveen EUR 46.000 100 SIT Gas Controls Pty Ltd Australia Mulgrave AUD 100.000 100 SIT Controls USA Inc. USA Charlotte USD 50.000 100 SIT Controls Deutschland GmbH Germania Arnsberg EUR 51.129 100 SIT Controls CR, S.r.o. Rep. Ceca Brno CSK 1.500.000 100 SIT Manufacturing N.A. Sa de CV Messico Monterrey MXN 172.046.704 100 SIT de Monterrey N.A. SA de CV Messico Monterrey MXN 50.000 100 SIT Controls Canada Inc. Canada Ontario CAD 14.947 100 S.C. SIT Romania S.r.l. Romania Brasov EUR 2.165.625 100 SIT Manufacturing (Suzhou) Co. Ltd Cina Suzhou EUR 2.600.000 100 SIT Argentina S.r.l. Argentina Santa Fe ARS 90.000 100 JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA Portogallo Lisbona EUR 1.000.000 100 Plast Alfin S.a.r.l. Tunisia Ben Arous EUR 10.454 100 Sit Controls Tunisia S.u.a.r.l. Tunisia Tunisi EUR 1.561.303 100 Sit Metering S.r.l. Italia Padova EUR 1.500.000 100 Metersit UK Ltd Regno Unito Manchester GBP 150.000 100 SIT Motors & Blowers Technology S.r.l. Italia Padova EUR 1.192.143 70
Nella tabella sotto riportata sono indicati i cambi utilizzati per la conversione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale del Gruppo (Euro).
Euro/Valuta 30-giu-26 Medio H1 2026 31-dic-25 Medio 2025 30-giu-25 Medio H1 2025 Pesos messicano 19,9030 20,3754 21,1180 21,6705 22,0899 21,8035 Pesos argentino 1.687,3239 1.649,4737 1.707,5606 1.412,1281 1.391,4393 1.205,9751 Leu rumeno 5,2439 5,1425 5,0968 5,0424 5,0785 5,0041 Dollaro americano 1,1394 1,1666 1,1750 1,1300 1,1720 1,0927 Dollaro canadese 1,6220 1,6074 1,6088 1,5787 1,6027 1,5400 Corona ceca 24,2560 24,3130 24,2370 24,6879 24,7460 25,0016 Dollaro australiano 1,6544 1,6612 1,7581 1,7518 1,7948 1,7229 Yuan cinese 7,7314 8,0073 8,2262 8,1185 8,3970 7,9238 Dinaro tunisino 3,3621 3,3793 3,3948 3,3734 3,3917 3,3526 Sterlina inglese 0,8618 0,8672 0,8726 0,8568 0,8555 0,8423
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 60
COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DELLA SITUAZIONE
PATRIMONIALE -FINANZIARIA CONSOLIDATE
Attività non correnti Nota n. 1: Avviamento e Altre immobilizzazioni immateriali
(Euro.000)
(in migliaia di Euro) Consistenza al 31 -dic-25 Incrementi Dismissioni Amm.ti Altri movimenti Diff. di conv.ne Consistenza al 30 -
giu-26
Avviamento 63.278 - - (0) - - 63.278 Costi di Sviluppo 3.094 - - (463) 107 - 2.737 Diritti di brevetto 2.471 67 - (908) - 4 1.634 Concessioni, licenze e marchi 13.504 - - (826) - 146 12.825 Altre imm. Immateriali 15.220 28 - (1.834) 6 - 13.420 Imm. Imm. in corso e acconti 6.579 1.352 - - (113) 1 7.819 Totale Altre imm. Immateriali 40.868 1.447 - (4.031) - 151 38.435 Totale Avviamento e Altre immobilizzazioni imm.li 104.146 1.447 - (4.031) - 151 101.713
Avviamento
Al 30 giugno 2026 l’avviamento è pari ad Euro 63.278 migliaia.
L’ammontare include:
▪ Euro 78.138 migliaia, iscritto a seguito dell’operazione di acquisizione della società SIT La Precisa S.p.A. avvenuta in data 2 maggio 2014. Ai sensi delI’IFRS 3 - Aggregazioni aziendali, in sede di acquisizione, si è provveduto a valutare le attività e le passività del Gruppo oggetto di acquisizione al loro Fair Value alla data di acquisizione. L’eccedenza emersa tra il corrispettivo dell’operazione (Euro 201.5 53 migliaia) e il Fair Value delle attività e passività acquisite è stata allocata (ove possibile) ad attività identificabili.
▪ Euro 8.617 migliaia, iscritto a seguito dell’operazione di acquisizione della società JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA, perfezionatasi in data 29 dicembre 2020. L’operazione di aggregazione è stata contabilizzata in conformità con quanto disposto da l principio contabile internazionale Ifrs 3.
▪ Euro 1.191 migliaia, iscritto a seguito dell’acquisizione della società Plast Alfin S.a.r.l., avvenuta in data 17 luglio 2020. L’operazione sta consentendo al Gruppo di ottenere economie di costo, internalizzando la produzione di alcune componenti plastiche.
▪ Euro 17.000 migliaia di svalutazione a seguito di impairment test effettuato al 30 giugno 2023 in sede della redazione della relazione finanziaria semestrale e riferibili alla CGU Heating & Ventilation.
▪ Euro 7.668 migliaia di svalutazione a seguito di impairment test effettuato al 31 dicembre 2024 in sede della redazione della relazione finanziaria annuale e riferibili alla CGU Heating & Ventilation.
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 61 Per effetto delle svalutazioni sopra evidenziate , l’avviamento , pari ad Euro 63.278 migliaia al 3 0 giugno 2026, è allocato alla CGU Heating & Ventilation per Euro 37.454 migliaia, alla CGU Smart Gas Metering per Euro 17.207 migliaia e alla CGU Water Metering per Euro 8.617 migliaia.
Costi di sviluppo Al 30 giugno 2026 i costi di sviluppo sono pari ad Euro 2.737 migliaia.
La voce si è incrementata per la capitalizzazione dei costi di personale interno, delle consulenze esterne e dei prototipi riconducibili al progetto Smartio (segmento C&I) per Euro 107 migliaia. Tale voce include, inoltre, la quota annuale di ammortamento pari a Euro 463 migliaia.
Diritti di brevetto e di utilizzazione delle opere dell’ingegno La voce include know -how tecnico produttivo e la tecnologia non brevettata identificati nell’ambito della operazione di aggregazione del maggio 2014, per un ammontare originario di Euro 25.322 migliaia. Tale importo corrisponde all’allocazione di quota par te del maggior prezzo pagato rispetto ai valori contabili del patrimonio netto consolidato, basata su una perizia di stima redatta da esperti indipendenti. Al 30 giugno 2026 il valore residuo relativo al settore Heating & Ventilation risulta completamente ammortizzato.
L’ammontare include inoltre gli effetti dell’allocazione del maggior prezzo pagato per l’acquisizione di JANZ, poi allocato a Know How, per un valore originario pari a Euro 3.352 migliaia. Al 30 giugno 2026 il valore residuo è pari ad Euro 718 migliaia, am mortizzato in 7 anni.
La voce include, inoltre, le licenze di software e i costi di registrazione di nuovi brevetti industriali o di registrazione per nuovi paesi di brevetti industriali già esistenti.
Le variazioni intervenute nel corso dell’esercizio sono riconducibili principalmente all’ammortamento di periodo, gli incrementi fanno riferimento al deposito di nuovi brevetti e all’implementazione di nuovi software.
Concessioni, licenze, marchi L’importo di Euro 12.825 migliaia è riconducibile principalmente al valore dei marchi “SIT” e “Metersit” identificati per un importo originario complessivo Euro 23.995 migliaia nell’ambito dell’operazione di aggregazione della società SIT La Precisa S.p.A. avvenuta in data 2 maggio 2014; tali valori sono stati determinati con il supporto di una perizia di stima redatta da esperti indipendenti. Al 30 giugno 2026 il valore residuo è pari ad Euro 7.909 migliaia relativi al settore Heating & Ventilation e ad Eu ro 1.489 migliaia relativi al settore Smart Gas Metering.
L’ammontare include inoltre gli effetti dell’allocazione a marchio del maggior prezzo pagato per l’acquisizione di JANZ, per un valore originario pari a Euro 2.038 migliaia. Al 30 giugno 2026 il valore residuo è pari ad Euro 917 migliaia, ammortizzato in 1 0 anni.
Le variazioni intervenute nel corso dell’esercizio sono riconducibili principalmente all’ammortamento di periodo.
Altre immobilizzazioni immateriali Tale voce, pari a Euro 13.420 migliaia include il valore residuo della customer relationship identificata, con riferimento al settore Heating & Ventilation, nell’ambito dell’operazione di acquisizione della società SIT
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 62 La Precisa S.p.A. avvenuta in data 2 maggio 2014, il cui Fair Value era stato originariamente determinato in un importo di Euro 42.690 migliaia; tale valore era stato determinato sulla base di una perizia di stima redatta da esperti indipendenti. Il valore residuo della customer relationship al 30 giugno 2026 è pari ad Euro 8.064 migliaia.
La voce include inoltre gli effetti dell’allocazione del maggior prezzo pagato per l’acquisizione di JANZ, poi allocato a Customer Relationship, per un valore originario pari a Euro 7.206 migliaia e a Backlog Order per un valore originario pari a Euro 1.01 3 migliaia. La vita utile attesa è stata rispettivamente definita pari a 15 anni e 4 anni, con ammortamento non lineare, in misura proporzionale al periodo di fatturazione del contratto. Al 30 giugno 2026 il valore residuo della Customer Relationship è pari ad Euro 4.564 migliaia. Il Back log order è stato completamente ammortizzato nel 2024.
In tale voce sono, inoltre, inclusi i costi sostenuti per l’implementazione del sistema gestionale SAP nonché i costi per l’acquisto del pacchetto gestionale di tesoreria centralizzata Piteco Evolution.
Immobilizzazioni immateriali in corso Tale voce include tra gli incrementi i costi di sviluppo che sono stati capitalizzati nel corso dell’anno in relazione a due progetti relativi al settore Metering (Smartio - Nbiot, Netherlands G4/G6) per un ammontare pari ad Euro 681 migliaia ed a sei progetti relativi al settore Heating & Ventilation per Euro 538 migliaia.
IMPAIRMENT TEST
L’avviamento che emerge in sede di business combination, considerato un’immobilizzazione immateriale a vita utile indefinita, non è soggetto ad un processo di ammortamento, ma è oggetto di impairment test almeno su base annuale ai fini dell’identificazione di un’eventuale perdita durevole di valore.
Alla data del 30 giugno 202 6, in sede di predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, la Società ha analizzato, in modo specifico per ciascuna delle tre cash generating unit (di seguito anche “CGU”) componenti il Gruppo, ovvero Heating&Ventilation, Smart Gas Metering e Water Metering, la sussistenza o meno di evidenze o informazioni sia esterne che interne che costituissero eventi indicatori di potenziali perdite di valore che ai sensi del principio contabile internazionale IAS36 rendessero necessario lo svolgimento di un impairment test.
Si ricorda che in data 18 dicembre 2025 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Budget 202 6 che è stato utilizzato come primo anno del piano industriale pluriennale con riferimento al periodo 2026 – 2030, sottoposto ad Independent Business Review (“IBR”) da parte di un esperto indipendente e approvato dal Consiglio di Amministrazione il 7 aprile 2026 (di seguito, il “Piano”). La valutazione dell’esperto è stata positiva confermando i razionali strategici sottostanti e la fattibilità del Piano, pur evidenziando le assunzioni di crescita più ambiziose in taluni segmenti di mercato. Tali segnalazioni sono state la base per svolgere alcune sensitivity analysis utilizzate nello svolgimento dell’impairment test in sede di redazione del bilancio 2025 dal quale non sono emerse perdite durevole di valore e il valore di carico del capitale investito è risultato recuperabile dal suo valore d’uso.
Come meglio descritto nel paragrafo relativo alla Continuità aziendale, il 5 agosto 2026 il Consiglio di Amministrazione ha esaminato il Forecast 2026 . Nel complesso, le risultanze del Forecast hanno confermato le risultanze del Budget, pertanto anche alla luce delle evidenze operative dei prossimi mesi che confermano le previsioni dell’esercizio, i dati contenuti nel Piano sono considerati tuttora un valido punto di riferimento per il Gruppo anche a livello di singola CGU.
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 63 In considerazione di quanto sopra, si ritiene non sussistano indicatori di potenziali perdite di valore secondo quanto definito dallo IAS 36 e pertanto gli Amministratori hanno ritenuto non necessario effettuare il test di impairment sul capitale investito delle CGU del Gruppo.
Nota n. 2: Immobilizzazioni materiali I movimenti delle immobilizzazioni materiali per il I semestre 202 6 si riepilogano nella tabella che segue:
(Euro.000)
Costo storico
al 31 -dic-25 Fondo Amm.
al 31 -dic-25 Consistenza al 31 -dic-25 Di cui
“diritto
d’uso”
IFRS 16 Costo
storico al
30-giu-26 Fondo
Amm. al
30-giu-26 Consistenz
a al 30 -giu-
26 Di cui
“diritto
d’uso” IFRS
16 Terreni e fabbricati 81.361 (34.750) 46.611 6.390 81.955 (36.798) 45.157 5.811 Impianti e macchinari 159.510 (141.599) 17.912 - 162.639 (144.890) 17.749 -
Attrezzature industriali e commerciali 115.680 (106.253) 9.428 690 117.004 (108.407) 8.597 655 Altri beni 12.581 (9.015) 3.566 1.539 11.900 (9.496) 2.404 604 Imm. materiali in corso e acconti 6.891 - 6.891 - 5.593 - 5.593 -
Totale immobilizzazioni
materiali 376.023 (291.616) 84.407 8.619 379.091 (299.591) 79.501 7.070 Si riportano di seguito i prospetti che illustrano le variazioni del costo storico e del fondo ammortamento intervenute nel corso del primo semestre 202 6, distinte per singola categoria.
Costo storico
(Euro.000)
Costo
storico 31 -
dic-25 Di cui
“diritto
d’uso” IFRS
16 Incrementi Dismissioni Altri movimenti Diff. di
conv.ne Costo
storico 30 -
giu-26 Di cui
“diritto
d’uso”
IFRS 16
Terreni e Fabbricati 81.361 13.028 109 (24) 312 197 81.955 13.169 Impianti e macchinari 159.510 - 777 (6) 1.596 762 162.639 -
Attrezzature ind.li e comm.li 115.680 2.242 1.171 (532) 552 132 117.004 1.994 Altri beni 12.581 3.155 106 (850) - 63 11.900 2.423 Imm. Mat.li in corso e acconti 6.891 - 1.064 - (2.394) 32 5.593 -
Totale imm. Materiali 376.023 18.425 3.227 (1.412 ) 66 1.187 379.091 17.586
Gli incrementi dell’esercizio si riferiscono principalmente ad impianti, macchinari e stampi necessari allo sviluppo e alla fabbricazione di nuovi prodotti, oltre che al rinnovamento di altri già esistenti e al miglioramento dell’efficienza e delle tecnolo gie di produzione. Gli incrementi includono, inoltre, gli impegni per IFRS 16 relativi ai contratti scaduti nel corso dell’anno e rinnovati nell’esercizio. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota n. 36.
I decrementi dell’esercizio sono imputabili alle alienazioni e dismissioni di immobilizzazioni materiali, già in gran parte ammortizzate.
La voce Altri movimenti include gli investimenti che al 31 dicembre 2025 erano in corso e che durante il 2026 sono diventati immobilizzazioni da ammortizzare.
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 64
Fondo ammortamento
(Euro.000)
Fondo al
31-dic-25 Di cui
“diritto
d’uso”
IFRS 16
Ammortamenti
Dismissioni Altri
movimenti Diff. di
conv.ne Consistenza
al 30 -giu-26 Di cui
“diritto
d’uso”
IFRS 16
F.do amm. Terreni e Fabbricati (34.750) (6.638) (1.809) 24 - (262) (36.798) (7.357) F.do amm. Impianti e macchinari (141.599) - (2.668) 6 - (629) (144.890) -
F.do amm. Attrezzature ind.li e comm.li (106.253) (1.553) (2.560) 532 (0) (126) (108.407) (1.339) F.do amm. Altri beni (9.015) (1.616) (686) 270 (3) (62) (9.496) (1.819) Imm. Mat.li in corso e acconti - - - - - - - -
Totale f.do amm.to imm.
Materiali (291.616) (9.806) (7.723) 831 (3) (1.079) (299.591) (10.516)
Le immobilizzazioni materiali risultano ammortizzate in termini percentuali al 3 0 giugno 2026 come da
tabella sottostante:
Aliquota
Terreni e fabbricati 44,90% Impianti e macchinari 89,09% Attrezzature ind. li e comm.li 92,65% Altri beni 79,80% Beni in leasing 59,80%
Nota n. 3: Partecipazioni Nella tabella seguente sono riportati i movimenti intervenuti nel primo semestre 2026 nella voce Partecipazioni.
(Euro.000)
Partecipazioni Consistenza
31-dic-25 Incrementi
dell'esercizio Decrementi
dell’esercizio Altre variazioni Consistenza
30-giu-26
Società partecipata
Immobiliare Golf Montecchia 28 - - - 28 Fondazione ABO in liquidazione 6 - - - 6 Italmed Llc. 378 - - - 378 Cyrus Intersoft Inc. 366 - - - 366 Infracom S.p.A. 521 - - - 521 Immobiliare Polesana (ex IMER) 1 - - - 1 Upsens srl 300 - - - 300 Hybitat srl - - - - -
Aquametric Solutions SA 637 - - (170) 467 Conthidra S. L. 541 - - - 541 Altre minori 1 - - - 1 Fondo sval. Fondazione ABO in liq. (6) - - - (6) Fondo svalutazione Italmed Llc. (378) - - - (378) Fondo svalutazione Cyrus Intersoft Inc. (366) - - - (366) Fondo svalutazione Infracom S.p.A. (502) - - - (502) Totale Partecipazioni 1.527 - - (170) 1.357
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 65 La voce Altre variazioni , negativ a per Euro 170 migliaia, accoglie la valutazione secondo il metodo del patrimonio netto della collegata Aquametric Solutions, S.A. .
Nota n. 4: Attività finanziarie correnti e non correnti La composizione delle attività finanziarie al 30 giugno 202 6 è di seguito riportata:
(Euro.000) 30-giu-26 31-dec-2025 Depositi cauzionali 297 292 Crediti finanziari verso Aquametric Solutions, S.A. 3.400 2.400 Strumenti finanziari partecipativi 2.108 1.648 Strumenti finanziari derivati non correnti - -
Attività finanziarie non correnti 5.805 4.340 Depositi cauzionali a breve termine 1.790 1.917 Conto deposito vincolato a breve - 1.000 Crediti finanziari a breve verso Aquametric Solutions, S.A. 56 100 Crediti finanziari verso terzi 7 1 Strumenti finanziari derivati correnti 20 37 Altre attività finanziarie correnti 1.873 3.055
Di seguito il commento alle principali voci.
Crediti finanziari verso Aquametric Solutions, S.A. (a medio lungo termine e a breve) Nel corso del primo semestre 2024 la controllata Metersit S.r.l. ha erogato ad Aquametric Solutions, S.A., società oggetto della Joint Venture con GWF, Euro 1.500 migliaia finalizzato allo sviluppo del nuovo misuratore ultrasonico di acqua denominato Smart IO. Il contratto prevede un piano di rimborso annuale, con scadenza 30 giugno, sulla base del piano di ammortamento degli assets finanziati e delle disponibilità liquide della società; matura interessi ad un tasso di mercato (Euribor a 3 mesi) più uno spre ad annuo (1,9%).
Nell’ambito dell’accordo sopra descritto, nel corso dell’esercizio 2025 sono stati erogati ulteriori Euro 900 migliaia. Nei primi mesi del 2026 sono stati erogati ulteriori Euro 1.000 migliaia.
Strumenti finanziari partecipativi La voce, pari ad Euro 2.108 migliaia fa riferimento agli strumenti finanziari partecipativi emessi da Hybitat S.r.l. e sottoscritti dalla Società. Nel corso dell’esercizio la Società ha sottoscritto n. 4.600 strumenti finanziari partecipativi emessi da Hyb itat S.r.l., per un corrispettivo complessivo pari a Euro 460 migliaia.
Tali strumenti finanziari attribuiscono ai soci un diritto di opzione per la sottoscrizione di un aumento di capitale con l’obbiettivo di implementare il business plan e raggiungere le relative milestones.
Al 30 giugno 2026 la Società risulta aver complessivamente sottoscritto 25.509 SFP per un valore complessivo di Euro 2.108 migliaia, di cui 6.409 SFP acquisiti dalla società E -Novia.
Si segnala, infine, che la Società si è impegnata alla sottoscrizione di almeno 7.000 SFP nel corso di ciascun anno solare fino all’esercizio 2027 incluso.
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 66 Depositi cauzionali a breve termine L’importo si riferisce interamente al versamento di un deposito cauzionale ad un fornitore a garanzia delle forniture di componenti elettronici aventi lead time particolarmente lunghi e la cui modalità di consegna è stata particolarmente irregolare nel cor so degli ultimi 12 mesi. Il deposito in oggetto, al 31 dicembre 2025 pari a Euro 1.917 (di cui Sit S.p.A. per Euro 1.127 migliaia e Metersit S.r.l. per Euro 790 migliaia) nel corso dell’esercizio 2026 è stato parzialmente svincolato per Euro 127 migliaia ( interamente riconducibili a Sit S.p.A.).
Conto deposito vincolato a breve Nel corso del 2020, la controllante Sit S.p.A. ha versato Euro 3.000 migliaia per conto della controllata Sit Metering S.r.l. come garanzia, nell’ambito dell’acquisizione della società JANZ Contagem e Gestão de Fluídos SA. Nei primi mesi dell’esercizio 202 6 il residuo di tale deposito pari ad Euro 1.000 migliaia è stato svincolato come previsto dagli accordi contrattuali.
Nota n. 5: Imposte anticipate Si riporta di seguito il dettaglio delle differenze temporanee e delle conseguenti attività per imposte anticipate al 30 giugno 202 6 e al 31 dicembre 202 5, in base alla composizione per natura delle differenze
temporanee:
Saldi al 30 giugno 202 6 (Euro.000) Diff.
Temporanee
IRES Diff.
Temporanee
IRAP Effetto fiscale IRES Effetto fiscale
IRAP
Fondi relativi al personale 1.689 249 445 10 Altri Fondi per rischi ed oneri 566 8.075 152 329 Costi deducibili in esercizi futuri 2.241 - 672 -
Svalutazione delle rimanenze 1.362 2.695 395 110 Ammortamenti sospesi su riv. immobili - 171 - 7 Perdite fiscali 23.010 - 5.713 -
Interessi passivi indeducibili 1.802 - 432 -
Svalutazione immobilizzazioni materiali - 1.002 - 41 Altre ed estere 3.448 - 938 -
Operazioni infragruppo 6.067 3.189 1.456 124 Riserva cash flow hedge 191 - 46 -
Leasing op. IFRS16 2.781 - 668 -
Totale 43.158 15.381 10.917 622
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 67 Saldi al 31 dicembre 2025 (Euro.000) Diff.
Temporanee
IRES Diff.
Temporanee
IRAP Effetto fiscale
IRES Effetto
fiscale IRAP
Fondi relativi al personale 704 346 209 14 Altri Fondi per rischi ed oneri 575 8.040 153 328 Costi deducibili in esercizi futuri 2.918 - 875 -
Svalutazione delle rimanenze 1.402 2.356 415 97 Ammortamenti sospesi su riv. Immobili - 171 - 7 Perdite fiscali 23.477 - 5.913 -
Interessi passivi indeducibili 1.802 - 432 -
Svalutazione immobilizzazioni materiali - 1.002 - 41 Altre ed estere 1.567 - 471 -
Operazioni infragruppo 7.214 3.874 1.731 151 Riserva cash flow hedge 490 - 118 -
Leasing op. IFRS16 3.068 - 736 -
Totale 43.217 15.789 11.055 638
L’iscrizione delle imposte anticipate è stata effettuata a fronte della valutazione da parte degli amministratori che sussista la probabilità che le entità del Gruppo siano in grado di realizzare redditi imponibili negli esercizi futuri sufficienti alla lo ro recuperabilità.
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 68
Attività correnti
Nota n. 6: Rimanenze Le rimanenze, esposte in bilancio al netto del fondo obsolescenza magazzino, sono così composte:
(Euro.000) 30-giu-26 31-dic-25 Mat. prime, sussid., consumo 43.769 44.504 Prod. in corso, semilavorati 20.274 16.222 Prod.finiti e merci 18.547 15.211 Anticipi a fornitori 89 211 Rimanenze 82.679 76.149
La movimentazione del fondo obsolescenza magazzino è di seguito riportata:
(Euro.000) 30-giu-26
Fondo svalutazione magazzino 31/12/20 25 4.328 Utilizzo dell'esercizio -281 Accantonamento dell'esercizio 495 Delta cambio 68 Fondo svalutazione magazzino 30/06/2026 4.610
Il fondo riflette il minor valore di alcune giacenze in conseguenza di obsolescenza, lento rigiro o valori correnti di mercato inferiori al costo di acquisto o di produzione.
Nota n. 7: Crediti commerciali La composizione dei crediti commerciali e dei relativi fondi rettificativi viene riepilogata nella tabella che segue.
(Euro.000) 30-giu-26 31-dic-25 Crediti verso clienti 56.766 59.746 Crediti commerciali verso controllante - -
Crediti verso altre società del gruppo (collegate e JV) 3.939 3.348 Crediti verso società sottoposte al controllo della controllante - -
Crediti commerciali correnti 60.705 63.095 Fondo svalutazione crediti (878) (843) Crediti commerciali 59.827 62.251
Crediti verso clienti Si riferiscono ai rapporti commerciali diretti che il Gruppo intrattiene con i clienti, al netto di operazioni di cessione dei crediti, con clausola pro -soluto, pari a Euro 4.302 migliaia, poste in essere dal Gruppo e riferite ad operazioni svolte dalla Ca pogruppo nei confronti di propri clienti.
L’importo è esposto al netto del fondo svalutazione crediti che esprime le perdite che ragionevolmente possono essere previste sia per situazioni di inesigibilità già manifestatesi, sia per quelle non ancora manifestatesi ma latenti.
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 69 Crediti verso altre società del gruppo La voce si riferisce ai crediti verso Conthidra S.L. e Aquametric Solutions, S.A., società consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Fondo svalutazione crediti Il fondo svalutazione crediti ammonta ad Euro 878 migliaia e la movimentazione nel primo semestre 2026 è riportata nella tabella sottostante:
(Euro.000) 30-giu-26
Fondo svalutazione crediti 31/12/2025 843 Utilizzo dell'esercizio -
Accantonamento dell'esercizio 36 Delta cambio (1) Fondo svalutazione crediti 30/06/2026 878
Nota n. 8: Altre attività correnti La composizione di tale voce è la seguente:
(Euro.000)
Altre attività correnti 30-giu-26 31-dic-25 Crediti tributari 5.506
3.938
Anticipi 1.698 1.415 Ratei e risconti attivi 1.637 899 Altri crediti 1.900 1.393 Altri crediti verso l'erario 493 907 Crediti verso dipendenti 3 2 Crediti verso enti previdenziali 87 117 Altre attività correnti 11.322 8.670
Crediti tributari
La voce è così composta:
(Euro.000)
Totale crediti tributari 30-giu-26 31-dic-25 Crediti verso erario per IVA 3.815 3.063 Crediti Verso Controllante per Iva di Gruppo 1.428 862 Ritenute 262 13 Totale crediti tributari 5.506 3.938
CREDITI VERSO L’ERARIO PER IVA
Il saldo Iva al 30 giugno 202 6 include principalmente Euro 1. 859 migliaia relativi alla controllata SIT Manufacturing N.A.S.A. de C.V., Euro 1. 244 migliaia relativi alla controllata JANZ ed Euro 436 migliaia relativa alla controllata cinese SIT Manufacturing Co. Ltd .
CREDITO PER IVA DI GRUPPO
Findest S.p.A. in qualità di controllante, SIT S.p.A., e Metersit S.r.l., in qualità di controllate hanno aderito alla procedura di liquidazione IVA di Gruppo, prevista dall’art. 73 ultimo comma del D.P.R. 633/1972 come deliberato dai rispettivi organi amministrativi nel corso del 2019. La controllata SIT Metering s.r.l. e la
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 70 controllante Technologies SAPA di F.D.S. S.S. hanno aderito alla procedura dell’IVA di gruppo rispettivamente dall’esercizio 2021 e 2023. A decorrere dall’esercizio 2025, anche la controllata SIT MBT S.r.l. è entrata a far parte della procedura di liquidazione IVA di Gruppo. L’importo di Euro 1.428 migliaia si riferisce al credito netto che le società Sit S.p.A. , Metersit S.r.l. e SIT MBT S.r.l. hanno nei confronti di Findest S.p.A., rispettivamente pari a Euro 14 2 migliaia , Euro 760 migliaia ed Euro 526 migliaia .
CREDITI PER RITENUTE
I crediti per Ritenute, pari a Euro 26 2 migliaia, si riferiscono alle ritenute sulle fatture di servizi emesse alla controllata messicana SIT Manufacturing N.A.S.A. de C.V.
RATEI E RISCONTI ATTIVI
Al 30 giugno 202 6 i ratei e risconti attivi si riferiscono principalmente a risconti su canoni, affitti e premi assicurativi oltre che su canoni di manutenzione e riparazione cespiti.
Nota n. 9: Crediti per imposte La voce si riferisce ai c rediti per imposte sul reddito che sono di seguito dettagliati:
(Euro.000) 30-giu-26 31-dic-25 Credito verso Erario per IRES 1.069 2.079 Credito verso Erario per IRAP 0 0 Crediti Verso Controllante per Consolidato Fiscale 0 448 Credito per imposte correnti 14 149 Crediti per imposte sul reddito 1.083 2.676
L’importo di Euro 1.069 migliaia fa riferimento al credito dalle società controllata messicana ne i confronti dell’erario .
Nota n. 10: Disponibilità liquid e Di seguito il dettaglio delle disponibilità liquide:
(Euro.000)
Disponibilità liquide 30-giu-26 31-Dec-25 Danaro e valori in cassa 17 17 Depositi bancari e postali 12.326 11.610 Disponibilità liquide 12.342 11.627
Le disponibilità liquide si riferiscono ai conti correnti attivi, al denaro e valori in cassa esistenti alla data di chiusura dell’esercizio. Il riepilogo delle variazioni intervenute è riportato nel prospetto contabile Rendiconto finanziario consolidato a cui si rinvia.
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 71 Patrimonio netto consolidato Il riepilogo delle variazioni intervenute è riportato nella tabella Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato a cui si rinvia. Di seguito si analizzano le principali voci componenti il patrimonio netto e le relative variazioni.
Nota n. 11: Capitale sociale Il capitale sociale sottoscritto e versato ammonta al 30 giugno 2026 ad Euro 96.162 migliaia diviso in n.
25.110.209 azioni prive di valore nominale espresso. Si riporta di seguito la composizione delle categorie di azioni emesse dalla società:
Azioni Nr. Azioni % sul Capitale
Sociale Quotazione
Azioni ordinarie 25.110.209 100,0% Euronext
Nota n. 12: Riserve La composizione della voce è la seguente:
(Euro.000) 30-giu-26 31-dic-25 Riserva sovrapprezzo azioni 8.723 9.962 Riserva versamento in conto capitale 16.615 16.615 Totale riserve di capitale 25.338 26.577 Riserva legale 19.232 19.232 Riserva azioni proprie (3.724) (5.185) Riserva da valutazione Cash Flow Hedge (137) (149) Riserva attuariale (205) (205) Riserva straordinaria 107 107 Riserva di traduzione (4.492) (5.933) Riserva L.T.I. 0 222 Riserva da valorizzazione al fair value della put option su quote di minoranza (5.040) (5.040) Utili (perdite) a nuovo (24.788) (25.819) Totale riserve di utili (19.047) (22.770) Totale riserve 6.291 3.807
Riserva per azioni proprie La riserva per azioni proprie negativa per Euro 3.724 migliaia si movimenta nel corso del periodo per Euro 1.461 migliaia a fronte dell’assegnazione delle azioni ai dipendenti a seguito della chiusura del terzo ciclo di L.T.I. perfezionatasi nel mese di giugno 2026.
Riserva per long term incentive plan Al 30 giugno 2026 la riserva per long term incentive plan (L.T.I.) è pari a zero a seguito della chiusura dei piani di incentivazione (Piano di Performance Shares, Piano di Restricted Shares, Piano di compenso in azioni per l’Advisory Board) approvati il 2 9 Aprile 2021 dall’Assemblea degli azionisti, dove uno dei quali prevede tre diversi cicli di assegnazione effettuati negli esercizi 2021, 2022 e 2023 a favore di dipendenti e dirigenti chiave, regolati con titoli di capitale. Nel corso del primo semestre 2026 il terzo e ultimo ciclo si è concluso con la conversione delle units in azioni; pertanto, la riserva si è movimenta come segue:
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 72 ▪ Una diminuzione pari a Euro 19 migliaia a fronte del raggiungimento parziale degli obbiettivi fissati a piano relativamente al secondo ciclo di assegnazione;
▪ Un incremento pari a Euro 19 migliaia a fronte dello stanziamento del costo di competenza del periodo, riferito al terzo ciclo;
▪ Euro 1.461 migliaia in diminuzione, a chiusura della Riserva azioni proprie;
▪ Euro 1.239 migliaia a rettifica della riserva sovraprezzo azioni;
Si veda la Nota n. 3 8 per ulteriori dettagli su tale piano.
Riserva da valutazione cash flow hedge La Riserva da valutazione cash flow hedge al 31 dicembre 2025 era iscritta per un valore negativo di Euro 149 migliaia, al netto dell’effetto fiscale di Euro 47 migliaia. Nel corso del primo semestre 202 6 la riserva si è movimentata principalmente per effetto dei contratti di copertura a fronte del contratto di finanziamento rinegoziato sulla base degli accordi presi con il ceto bancario il 22 e 23 Aprile. La Riserva al 30 giugno 2026 è iscritta per un val ore negativo di Euro 137 migliaia.
Riserva straordinaria
a riserva straordinaria al 3 0 giugno 2026 è pari ad Euro 107 migliaia, invariata rispetto al 31 dicembre 2025 .
Riserva da valorizzazione al fair value della put option delle minoranze La voce, pari a Euro 5.040 migliaia si riferisce alla valorizzazione dell’opzione di vendita della quota di minoranza relativa alla società SIT Motors & Blowers Technology S.r.l.. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota n. 17.
Utili (perdite) a nuovo Al 30 giugno 2026 l’importo è negativo per Euro 24.788 migliaia e si movimenta per l’importo positivo di Euro 1.031 migliaia relativi all' utile dell’esercizio precedente.
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 73 Passività non correnti Nota n. 13: Debiti verso banche non correnti Si riporta qui di seguito il dettaglio della voce al 30 giugno 202 6:
(Euro.000) 30-Giu-26 31-Dec-25 Quota non corrente debiti verso banche 43.777 57.021 Quota non corrente debiti verso banche - costo ammortizzato ed effetto accordi modificativi 189 323 Debiti verso banche non correnti 43.966 57.344
I debiti verso banche non correnti rappresentano il valore della quota non corrente dei contratti di finanziamento stipulati dalla Società con alcun i istitu ti di credito .
Tali contratti – che non sono assistiti da garanzie reali e consentono il rimborso anticipato senza penali -
prevedono l’obbligo di rispettare una serie di covenant finanziari annuali da calcolarsi semestralmente a livello consolidato . Inoltre, c ome usuale in operazioni similari, essi preved ono una serie di impegni e limitazioni quali il divieto di assumere ulteriore indebitamento oltre un determinato importo e prestare le garanzie ad esso relative, oltre a limiti nella distribuzione di dividendi e cessioni di asset o dismissioni di business. L’entità di t ali limitazioni, così come la griglia di pricing del margine di interesse, sono variabili in funzione del livello della leva finanziaria consolidata.
Presentiamo di seguito l’elenco dei finanziamenti bancari in essere, dove se non espressamente indicato, il debitore è SIT S.p.A.
Denominazione
Decorrenza Scadenza Importo nominale Cov Debito Residuo Tasso
vigente
(*) Fair value
Totale Non
Corrente Corrente Totale Non
Corrente Corrente
Pool SFA (1) 06/08/21 30/6/28 90.000 (**) 52.244 36.650 15.594 4,50% 52.540 36.771 15.769 CDP
11/03/21 31/12/28 15.000 (**) 10.159 7.127 3.032 4,60% 10.310 7.196 3.114
UCI / BEI
31/05/22 31/5/28 10.000 (**) 4.083 0 4.083 4,29% 4.117 0 4.117 Totale 66.486 43.777 22.709 66.967 43.966 23.001
(1) Pool Bancario composto da BNL, Unicredit, Banco BPM, Credit Agricole e da aprile 2025 da Furstenberg SGR subentrata a Deutsch Bank.
(*) Tasso di interesse dato da parametro di mercato più spread contrattuale in essere alla data .
(**) Covenant finanziari da calcolarsi a livello di bilancio consolidato con cadenza semestrale: (i) rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA (ii) rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti (iii) rapporto tra indebitamento netto e patrimonio netto, tutte grandezza da calcolarsi sulla base degli ultimi 12 mesi e secondo le definizioni previste nei relativi contratti. Esistono inoltre al tri impegni contrattuali e limitazioni all’operatività, quali ad esempio il livello massimo degli investimenti annuali e vincoli alla possibilità di distribuzione di dividendi in relazione al rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA. Al 30 giugno 2026 i covenant finanziari pari rispettivamente a 3,9x, 5,0x e 1,5x risultano rispettati.
Si informa che il finanziamento Pool SFA prevede una clausola ESG di indicizzazione del tasso di interesse sulla base di un rating di sostenibilità emesso dall’agenzia internazionale di valutazione della
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 74 responsabilità sociale di impresa EcoVadis. Tale clausola ha consentito di ridurre il margine di interesse di 10 punti base a partire dal secondo semestre 202 6 grazie alla certificazione Gold ottenuta per l’anno 202 5.
La seguente tabella riepiloga il profilo per scadenza delle quote capitale delle principali passività finanziarie in base agli impegni contrattuali (per la descrizione dei Prestiti Obbligazionari si rimanda al paragrafo “Prestito obbligazionario – quota no n corrente):
Anno Finanziamenti
bancari Prestiti
Obbligazionari Altro (*) Totale
2026 -H2 9.465 610 10.075
2027 23.323 8.000 20 31.343 2028 33.698 8.000 32 41.730 2029 8.000 11 8.011 2030 8.000 0 8.000 2031 8.000 0 8.000 Totale 66.486 40.000 673 107.159 (importi in Euro.000) (*) La voce Altro include passività finanziarie derivanti da operazioni con parti correlate per Euro 500 mila, per acquisizioni per Euro 110 mila e con SIMEST per l’importo residuo .
Nota n. 14: Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati Si riporta qui di seguito il dettaglio della voce a l 30 giugno 202 6:
(Euro.000) 30-Giu-26 31-Dec-25 Debiti verso altri non correnti 63 18 Prestito obbligazionario - quota non corrente 32.000 40.000 Quota non corrente finanziamenti - costo ammortizzato (29) (24) Quota Non Corrente Finanziamenti Da Controllante 5.547 5.423 Strumenti finanziari derivati (quota non corrente) 54 232 Debiti finanziari per leasing operativi MLT (IFRS 16) 5.618 6.811 Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati 43.252 52.460
Debiti finanziari verso altri non correnti La voce al 30 giugno 2026 ammonta a Euro 63 migliaia, per finanziamenti concessi da Sace -Simest, in virtù del Decreto -legge 17 marzo 2020 convertito con Legge 24 aprile 2020 n.27, da utilizzare per la partecipazione a fiere e mostre in Paesi esteri e per f ormazione di personale. Su tali finanziamenti non sono previste garanzie.
Prestito obbligazionario - quota non corrente La voce si riferisce al prestito obbligazionario sottoscritto da Pricoa nel mese di maggio 2021. Il debito è stato valutato con il metodo del costo ammortizzato lungo la durata del contratto, pari a 10 anni con 6 anni di preammortamento. La cedola semestra le fissa è indicizzata a partire dal quinto anno ad un rating di sostenibilità fornito dall’agenzia internazionale EcoVadis.
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 75
Denominazione
Decorrenza Scadenza Importo nominale Cov Debito Residuo Tasso
vigente
(*) Fair value
Totale Non
Corrente Corrente Totale Non
Corrente Corrente
Pricoa
19/05/21 31/5/31 40.000 (**) 40.000 32.000 8.000 3,65% 39.974 31.971 8.003 Totale 40.000 32.000 8.000 39.974 31.971 8.003
(*) Tasso di interesse dato da parametro di mercato più spread contrattuale in essere alla data.
(**) I covenants finanziari previsti nel contratto sono (i) rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA e (ii) rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti e (iii) rapporto tra indebitamento e mezzi propri . Esistono inoltre altri impegni contrattuali e limitazioni all’operatività, quali ad esempio il livello massimo degli investimenti annuali e limitazioni alla cessione di rami di attività oltre alla possibilità di distribuzione di dividendi in relazione al rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA. I valori limite dei covenants finanziari per la data di rilevazione al 30 giugno 202 6 sono rispettivamente 3,9x, 5,0x e 1,5x, valori che sono stati rispettati.
Quota non corrente finanziamenti da controllante Nell’ambito più ampio della rinegoziazione bancaria conclusasi in data 22 e 23 Aprile 2024 allo scopo di assicurare al Gruppo una maggiore disponibilità di cassa, SIT ha sottoscritto con la controllante Sit Technologies S.a.p.a . un contratto di finanziamento fruttifero per un importo di Euro 5.000 migliaia subordinato e postergato rispetto alle ragioni di credito di ciascun creditore finanziario già in essere. Il finanziamento è previsto essere rimborsato non prima del 19 maggio 2031.
Al 30 giugno 2026 l’ammontare del finanziamento è rappresentato nella tabella seguente:
Denominazione
Decorrenza Scadenza Importo nominale Cov Debito Residuo Tasso vigente Fair value
Totale Non
Corrente Corrente Totale Non
Corrente Corrente
Tech, SAPA
22/4/24 19/5/31 5.000 n/a 5.000 5.000 - 5,0% 5.000 5.000 -
Strumenti finanziari derivati (quota non corrente) Il valore degli strumenti finanziari derivati (quota non corrente) al 30 giugno 2026 ammonta a Euro 54 migliaia ed è relativo ai contratti derivati IRS sulla quota a medio lungo termine dei finanziamenti in essere.
Nella tabella qui di seguito si riporta i l dettaglio, distinto per contratto:
Tipo operazione Valuta Data iniziale Scadenza Tasso fisso Nozionale Fair Value
30-giu-26 30-giu-26
IRS su SFA 2021 Euro 28/06/2024 30/06/2028 3,14% 26.122 (54) Totale 26.122 (54)
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 76 Debiti finanziari non correnti per leasing – IFRS 16 L’importo si riferisce al debito finanziario non corrente per canoni futuri derivante dai contratti di leasing in essere, iscritto a seguito dell’applicazione del principio contabile IFRS 16. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota n. 36.
Nota n. 15: Fondi rischi e oneri Le variazioni intervenute nella voce in esame vengono di seguito esplicitate:
(Euro.000)
Fondo rischi e oneri 31/12/2025 Accantona mento Utilizzo Riclassifica Rilascio 30/06/2026 F.do indennità suppletiva clientela 154 - - - - 154 Altri fondi rischi 7.691 423 (238) - (39) 7.837 Fondo garanzia prodotti 1.226 39 - - - 1.265 Fondo imposte diverse 192 26 (81) - - 137 Totale fondi rischi e oneri 9.264 487 (319) - (39) 9.393 Fondo indennità suppletiva clientela Tale voce include esclusivamente la passività potenziale per l’indennità eventualmente dovuta ad agenti in caso di cessazione del rapporto per completamento dell’attività lavorativa o per scioglimento del contratto per fatto non imputabile all’agente, come prescritto dall’art. 1751 del Codice Civile e dagli Accordi Economici Collettivi.
Altri fondi rischi Di seguito il dettaglio delle voci principali che costituiscono il fondo:
▪ Euro 3.118 migliaia riferiti alla controllata Metersit S.r.l. e rappresenta la migliore stima dei costi di smaltimento negli anni a venire delle batterie inserite nei contatori venduti fino alla data di bilancio. L’accantonamento del periodo, pari a Euro 1 55 migliaia, tiene conto dell’effetto di attualizzazione dei flussi, utilizzando un tasso di sconto ante imposte. Nel corso del periodo il fondo è stato utilizzato per Euro 7 migliaia.
▪ Euro 1.902 migliaia riferiti alla controllata Metersit S.r.l per la copertura di claim specifici. Il fondo, nel corso dell’esercizio è stato utilizzato per Euro 50 migliaia e rilasciato per Euro 12 migliaia.
▪ Euro 100 migliaia, riferiti alla Capogruppo, come miglior stima delle buonuscite da riconoscere ai dipendenti in uscita; nel corso del periodo il fondo è stato incrementato p er Euro 23 migliaia, è stato utilizzato per Euro 112 migliaia e rilasciato per Euro 27 migliaia ▪ Euro 887 migliaia a copertura dei rischi connessi a contenzioni in corso con clienti e fornitori della Capogruppo, il cui rischio di soccombenza è considerato probabile. Nel corso del periodo il fondo è stato utilizzato per Euro 17 migliaia a fronte del rimborso ri conosciuto;
▪ Euro 1.102 migliaia relativo ai costi per le attività di bonifica ambientale di una porzione di terreno di proprietà della Società. Nel corso dell’esercizio sono stati accantonati Euro 7 migliaia e utilizzati Euro 2 migliaia;
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 77 ▪ Euro 258 migliaia, riferiti alla controllata messicana, a fronte di accantonamenti dell’anno per claim specifici relativi a probabili rischi per i quali non è possibile definire l’ammontare in modo certo, riferiti principalmente alla qualità dei prodotti a fronte di richieste di rimborso da parte di clienti.
▪ Euro 31 migliaia principalmente a fronte della riorganizzazione della società olandese Sit Controls B.V., iniziata nel corso dell’esercizio 2023 e che si completerà entro la fine dell’esercizio. Nel corso del primo semestre 2026 il fondo è stato utilizzato per Euro 12 migliaia a fronte degli oneri sostenuti nell’anno per l’uscita dei dipendenti afferenti all’area produttiva e alle funzioni di staff, oltreché ai costi di formazione e outplacement concordati localmente con le organizzazioni sindacali.
▪ Euro 247 migliaia, relativi alla società Plast Alfin S.u.a.r.l. a fronte di rischi fiscali legati alle ritenute su servizi, personale dipendente e distaccato.
▪ Euro 30 migliaia a fronte di rischi legati al personale della controllata tedesca.
Fondo garanzia prodotti Il fondo garanzia prodotti rappresenta una ragionevole stima degli oneri che il Gruppo potrebbe sostenere per adempiere all’impegno di garanzie contrattuali sui prodotti venduti fino alla data di bilancio. Il valore del fondo include principalmente:
▪ Euro 190 migliaia rappresentano la stima degli oneri attesi futuri relativa alla controllata JANZ sui contatori venduti sino alla data del bilancio. Nel corso del periodo il valore del fondo si è incrementato di Euro 35 migliaia;
▪ Euro 878 migliaia relativi alla miglior stima dei costi di sostituzione dei contatori venduti dalla controllata Metersit S.r.l. sino alla data di chiusura, coperti da garanzia.
▪ Euro 140 migliaia relativi ai prodotti venduti dalla Capogruppo calcolati sulla base della valutazione e analisi dei resi, il valore del fondo è allineato con l’esercizio precedente.
▪ Euro 34 migliaia relativi alla controllata cinese;
▪ Euro 23 migliaia relativi alla controllata messicana .
Fondo imposte diverse Nel corso del 2025, la controllata Metersit S.r.l. era stata oggetto di una verifica fiscale relativa al periodo d’imposta 2020, in seguito alla quale è stato notificato un Processo Verbale di Constatazione (PVC). Nel primo semestre si è definita la posizi one con l’Agenzia delle Entrate ed è stato utilizzato il fondo accantonato al 31 dicembre 2025 per Euro 36 migliaia. Il procedimento può pertanto considerarsi sostanzialmente definito al 30 giugno 2026.
Nel 2024 la Capogruppo era stata oggetto di una verifica fiscale, conclusasi nel primo semestre 2026 relativa a specifici periodi d’imposta, in seguito alla quale era stato notificato un primo Processo Verbale di Constatazione (PVC) nel 2025 ed è stato poi notificato un secondo Processo Verbale di Constatazione (PVC) nel 2026. Considerando le informazioni disponibili e gli sviluppi procedurali attesi, il Gruppo ha provveduto ad accantonare, al 31 dicembre 2025, un importo pari a Euro 156 mila utilizzato nel corso del
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 78 primo semestre 2026 per Euro 45 migliaia, ed ha accantonato ulteriori Euro 26 migliaia nel primo semestre 2026.
Nota n. 16: Passività nette per benefici definiti ai dipendenti Il dettaglio della movimentazione della voce nel corso degli esercizi chiusi al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025 è il seguente:
(Euro.000) 30-giu-26 31-dic-25 Passività nette per benefici ai dipendenti 3.775 3.733 Passività per retention o altre 206 231 Passività nette per benefici definiti ai dipendenti 3.981 3.964
Si riporta di seguito la movimentazione della voce Trattamento di fine rapporto:
(Euro.000) 30-giu-26 31-dic-25 TFR all’inizio del periodo 3.733 4.066 Erogazioni di periodo -147 -478 Current service cost 101 111 Interest cost 88 122 Risultato attuariale rilevato - -87 TFR alla fine del periodo 3.775 3.733
Nota n. 17: Altre passività non correnti L’importo, pari a Euro 5.127 migliaia, si riferisce per Euro 4.313 migliaia alla passività derivante dalle opzioni combinate di acquisto e di vendita (Put & Call) sulla quota di minoranza relativa al socio non dipendente.
Della restante quota, l’importo di Euro 776 migliaia è relativo ai due soci di minoranza, che prestano attività di servizio presso la controllata stessa. L‘iscrizione è stata effettuata come strumenti “Cash -settled share -based payment” secondo quanto previ sto dall’IFRS 2. Il costo è imputato a conto economico proporzionalmente per la durata del vesting period.
Nota n. 1 8: Imposte differite Si riporta di seguito il dettaglio delle differenze temporanee e delle conseguenti passività per imposte differite al 30 giugno 202 6 e al 31 dicembre 202 5, in base alla composizione per natura delle differenze temporanee. Le aliquote d’imposta IRES e IRAP applicate dalla Società sul reddito imponibile stimato dell’anno sono rispettivamente del 24% e del 4,08%, per la fiscalità corrente e per la determinazione della fiscalità differita.
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 79 Saldo al 30 giugno 202 6
(in migliaia di Euro) Diff.
Temporanee
IRES Diff.
Temporanee
IRAP Effetto fiscale IRES Effetto fiscale
IRAP
Fiscalità su aggregazioni aziendali 22.885 17.462 5.492 701 Ammortamenti anticipati 375 - 90 -
Leasing 727 727 174 30 Leasing IFRS16 2.467 - 592 -
Altre 1.696 538 476 21 Strumenti finanziari derivati 11 - 3 -
Totale 28.162 18.726 6.828 752
Saldo al 31 dicembre 202 5
(in migliaia di Euro) Diff.
Temporanee
IRES Diff.
Temporanee
IRAP Effetto
fiscale IRES Effetto fiscale IRAP Fiscalità su aggregazioni aziendali 25.920 19.988 6.221 801 Ammortamenti anticipati 375 - 90 -
Leasing 749 749 180 31 Leasing IFRS16 2.766 - 664 -
Altre 1.117 - 335 -
Strumenti finanziari derivati 295 - 71 -
Totale 31.221 20.737 7.560 832
Passività correnti
Nota n. 19: Debiti verso banche correnti Il dettaglio della voce risulta essere il seguente:
(Euro.000) 30-giu-26 31-Dec-25 Utilizzo linee a breve termine 10.657 9.903 Quota corrente finanziamenti 22.709 18.928 Quota Corrente Finanziamenti - costo ammortizzato 292 336 Oneri finanziari Correnti 17 42 Debiti verso banche Correnti 33.675 29.209
Utilizzo linee a breve termine La voce, pari a Euro 10.657 migliaia, fa riferimento agli utilizzi a breve termine delle linee di affidamento concesse dagli istituti bancari per smobilizzo capitale circolante.
Quota corrente finanziamenti Si rinvia alla tabella della Nota 13 - Elenco dei finanziamenti bancari in essere per il dettaglio della quota corrente dei finanziamenti.
Nota n. 20: Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati La composizione della voce è la seguente:
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 80 (Euro.000) 30-giu-26 31- Dec -25 Prestito obbligazionario - quota corrente 8.170 185 Debiti finanziari verso altri correnti 609 1.169 Debiti verso factor 8.019 10.883 Strumenti finanziari derivati (quota corrente) 298 280 Debiti finanziari per leasing operativi BT (IFRS 16) 2.061 2.474 Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati 19.157 14.991
Prestito obbligazionario – quota corrente La voce, pari a Euro 8.170 migliaia, include per Euro 8.000 migliaia la quota a breve termine del prestito obbligazionario sottoscritto da Pricoa nel mese di maggio 2021. La voce include inoltre Euro 1 66 migliaia relativi al debito per interessi passivi sul prestito obbligazionario oltre a Euro 3 migliaia relativi all’effetto del costo ammortizzato. Per maggiori informazioni si rimanda alla nota n. 1 4.
Debiti finanziari verso altri correnti L’importo, al 31 dicembre 2025 pari a Euro 1. 169 migliaia , nel corso del periodo si movimenta in diminuzione per il rilascio dell’ultima tranche del deposito cauzionale versato nell’ambito dell’acquisizione della partecipazione in JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA , pari a Euro 1.000 migliaia, e in aumento per l’erogazione ricevuta dalla collegata Hybitat, pari a Euro 500 migliaia, il cui rimborso è previsto entro la fine dell’esercizio .
Strumenti finanziari derivati (quota corrente) La voce, pari a Euro 2 98 migliaia è relativa , in parte, ai contratti derivati IRS sulla quota a breve termine dei finanziamenti in essere. Nella tabella qui di seguito si riporta il dettaglio, distinto per contratto:
Tipo operazione Valuta Data iniziale Scadenza Tasso fisso Nozionale Fair Value
30-giu-26 30-giu-26
IRS su SFA 2021 Euro 28/06/2024 30/06/2028 3,14% 26.122 -137 Totale 26.122 -137
Inoltre, nel corso del primo semestre 202 6 la Capogruppo ha stipulato contratti derivati sulle valute che non soddisfano i requisiti di copertura richiesti dallo IFRS 9 per l’applicazione del hedge accounting. Si riporta nella tabella sottostante il dettaglio, distinto per valuta:
Tipo operazione Divisa Importo divisa Divisa di controvalore cambio spot
medio cambio
termine
medio Data Scadenza/ Fair value alla data <3m >3m; <6m >6m; <9m Acquisto a termine AUD 2.950.000 EUR 1,6161 1,6299 (32) Vendita a termine CNY 15.000.000 EUR 8,2496 8,2390 (128) Vendita a termine GBP 625.000 EUR 0,8629 0,8664 (1) Totale (33) - (128)
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 81 Come richiesto dallo IAS 7, si riporta l’informativa necessaria affinché il lettore di bilancio possa valutare le variazioni intervenute nelle passività derivanti da passività finanziarie, siano queste dovute a flussi di cassa od a variazioni non monetarie . Di seguito il dettaglio in oggetto .
(Euro.000) 31-dic-
25 Erogazioni/Estinzioni
anticipate IFRS16 Acquisizioni Rimborsi / chiusure Riclassifica Variazioni
Fair Value
e altre
non
monetarie 30-giu-
26 Debiti verso banche - quota non corrente finanziamenti 57.021 - - - (13.244) - 43.777 Debiti verso banche - quota non corrente costo ammortizzato 323 - - - (134) - 189 Totale debiti verso banche - quota non corrente finanziamenti 57.344 - - - (13.378 ) - 43.966 Finanziamento soci - quota non corrente finanziamento 5.000 - - - - - 5.000 Finanziamento soci - costo ammortizzato - - - - - - -
Finanziamento soci - rateo interessi 423 - - - - 124 547 Prestito obbligazionario - quota non corrente 40.000 - - - (8.000) - 32.000 Prestito obbligazionario - costo ammortizzato quota non corrente (24) - - - (5) - (29) Strumenti fin. derivati - quota non corrente 232 - - - - (178) 54
IFRS16 6.811 346 - - (1.529) (11) 5.617
Debiti verso altri finanziatori 18 45 - - - - 63 Totale altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati 52.460 391 - - (9.534 ) (65) 43.252 Totale passività finanziarie non correnti 109.804 391 - - (22.912 ) (65) 87.218 Debiti verso banche - quota corrente finanziamento 18.929 - - (9.464) 13.244 - 22.709 Debiti verso banche - quota corrente costo ammortizzato 336 - - - 134 (178) 292 Conti correnti passivi e ratei passivi per interessi 9.944 10.674 - (9.944) - - 10.674 Totale debiti verso banche - quota corrente finanziamenti 29.209 10.674 - (19.408 ) 13.378 (178) 33.675 Finanziamento soci - quota corrente finanziamento - - - - - - -
Prestito obbligazionario - quota corrente - - - - 8.000 - 8.000 Prestito obbligazionario - costo ammortizzato quota corrente 3 - - - 5 (5) 3 Prestito obbligazionario - rateo passivo interessi 182 - - - - (16) 166 Strumenti fin. derivati - quota corrente 280 - - - - 18 298 Debiti verso factors 10.883 8.020 - (10.883) - - 8.020
IFRS16 2.474 (596) - (1.392) 1.529 47 2.061
Debiti verso altri finanziatori 1.168 500 - (1.058) - - 610 Totale altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati 14.991 7.924 - (13.333) 9.534 44 19.159 Totale passività finanziarie correnti 44.200 18.598 - (32.741) 22.912 (134) 52.834
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 82 In relazione al posizionamento nella gerarchia del fair value gli strumenti derivati in essere (IRS, valute e commodities ) sopradescritti sono classificabili come livello 2. Nel corso del primo semestre 202 6 non ci sono stati trasferimenti tra il Livello 1 ed il Livello 2.
Debiti finanziari per leasing operativi BT ( IFRS16 ) L’importo si riferisce al debito finanziario corrente per canoni futuri derivante dai contratti di leasing in essere, iscritto a seguito dell’applicazione del principio contabile IFRS 16. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota n. 3 6.
Nota n. 2 1: Debiti commerciali Al 30 giugno 2026 i debiti commerciali risultano composti come segue:
(Euro.000) 30-giu-26 31-dic-25 Debiti verso fornitori 72.661
64.753
Debiti verso altre società del gruppo 2.605
1.144
Debiti commerciali verso controllante 19 -
Debiti commerciali 75.285
65.898
Debiti verso fornitori Includono debiti in valuta estera e sono, pertanto, esposti in bilancio e nel suddetto prospetto già al netto delle relative differenze cambi non realizzate, che corrispondono a perdite su cambi pari ad Euro 297 migliaia.
Nota n. 2 2: Altre passività correnti La composizione della voce è la seguente:
(Euro.000) 30-giu-26 31-Dec-25 Altri debiti 5.584 4.403 Anticipi da client i 859 577 Debiti per retribuzioni correnti 3.249 2.421 Debiti per retribuzioni differite 4.844 3.836 Debiti verso Istituti di Previdenza e Sicurezza 1.976 2.878 Debiti per premi di risultato 1.714 1.006 Risconti passivi 1.179 1.441 Debiti come sostituto d'imposta 1.288 2.963 Debiti verso Erario per IVA 143 185 Altre passività correnti 20.836 19.711
Altri debiti
Comprendono principalmente le quote trattenute ai dipendenti (contributo mensa, contributi sindacali ecc.) per il successivo versamento a enti e istituti vari.
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 83 Debiti per retribuzioni correnti I Debiti per retribuzioni correnti includono principalmente i debiti verso dipendenti per le retribuzioni del mese di giugno 2026, pagate a luglio 2026. La variazione principale rispetto al 31 dicembre 2025 è relativa allo stanziamento della tredicesima me nsilità pari a Euro 1.284 migliaia .
Debiti per retribuzioni differite Le retribuzioni differite si riferiscono alle ferie e permessi maturati ma non goduti, inclusi i relativi contributi, oltreché al debito maturati a fronte degli accordi contrattualizzati con i dipendenti a fronte della riorganizzazione in corso.
Debiti per premi di risultato La voce è relativa alla stima dei premi di competenza del 2026.
Debiti come sostituto d’imposta La voce è relativa ai debiti per ritenute fiscali su salari e stipendi e a debiti per d’acconto subite all’estero su royalties fatturate dalla Capogruppo ad alcune controllate produttive a fronte dell’utilizzo da parte di queste del know how tecnico produt tivo, di tecnologia non brevettata oltre che del marchio SIT, tutti di proprietà della Capogruppo.
Nota n. 2 3: Debiti per imposte sul reddito L’importo di Euro 2.324 migliaia è principalmente riconducibile al debito per imposte dirette sul reddito d’esercizio.
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO
CONSOLIDATO
Nota n. 2 4: Ricavi delle vendite e delle prestazioni I Ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così composti:
(Euro.000) H1 202 6 H1 202 5 Ricavi per vendite di prodotti 149.928 153.175 Ricavi per prestazioni 835 518 Ricavi delle vendite e delle prestazioni 150.763 153.692
La suddivisione dei Ricavi per vendite di prodotti e prestazioni del Gruppo per categoria di attività è la
seguente:
(Euro.000) H1 2026 H1 2025 Heating & Ventilation 105.031 106.700 Smart Gas Metering 25.981 28.585 Water Metering 17.161 15.242 Totale vendite 148.173 150.527 Heating & Ventilation 2.061 2.402 Smart Gas Metering 134 469 Water Metering 395 294 Altri ricavi 2.590 3.165 Totale ricavi delle vendite di prodotti e prestazioni 150.763 153.692
(Euro.000) H1 2026 H1 2025 Heating & Ventilation 107.093 109.102 Smart Gas Metering 26.114 29.054 Water Metering 17.556 15.536 Totale ricavi delle vendite di prodotti e prestazioni 150.763 153.692
La composizione del fatturato del Gruppo, suddiviso per area geografica, è la seguente:
(Euro.000) H1 2026
H1 2025
Italia 44.900 50.898 Estero UE 66.504 60.873 Estero Extra UE 39.359 41.921 Totale ricavi delle vendite di prodotti e prestazioni 150.763
153.692
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 85 Nota n. 2 5: Costo delle materie prime, materiale di consumo e merci Si fornisce di seguito la composizione della voce al 30 giugno 2026 confrontato con il primo semestre del
2025:
(Euro.000) H1 2026 H1 2025 Acquisti di materiali ausiliari 1.473 1.470 Acquisti di materie prime, semilavorati e imballi 68.322 70.712 Acquisti di prodotti finiti 8.896 8.156 Acquisto di materiale di consumo 11 13 Acquisto merci/ (merce in transito) - -
Materiali per manutenzione e riparazione 769 684 Altri acquisti 854 730 Dazi su acquisti 922 864 Costo di acquisto delle materie prime, materiale di consumo e merci 81.248 82.628 Variazione delle rimanenze di materie prime, materiali di consumo e merci 1.256 (605) Variazione delle rimanenze di prodotti finiti, semilavorati e merci (7.082) (7.955) Variazione delle rimanenze (5.825) (8.560) Totale costo delle materie prime, materiale di consumo e merci 75.422 74.068
Nota n. 2 6: Costi per servizi La composizione della voce in oggetto è la seguente:
(Euro.000) H1 2026 H1 2025 Affitti, noleggi e locazioni operative 224 284 Lavorazioni esterne 4.000 4.124 Trasporti 3.809 4.404 Commissioni e provvigioni 63 79 Consulenze legali, amministrative e altre 2.371 2.805 Assicurazioni 412 494 Servizi di gestione 272 308 Spese di manutenzioni e riparazioni 2.172 2.134 Utenze 3.448 3.529 Spese per il personale 1.002 827 Spese per pulizia e vigilanza 653 685 Pubblicità, marketing e sponsorizzazioni 474 424 Compensi amministratori, sindaci e società di revisione 1.233 1.236 Spese viaggi e trasferte dipendenti 483 463 Oneri e commissioni bancarie 394 768 Altri servizi 1.094 1.030 Costi di quotazione 87 90 Royalties passive 2 2 Costi per servizi 22.19 3 23.687
La variazione dei costi per servizi rispetto al primo semestre del 2025 è pari a minori costi per Euro 1.49 4 migliaia principalmente per effetto di minori costi di trasporto per Euro 594 migliaia, minori costi per consulenze per Euro 435 migliaia e minori oneri e commissioni bancarie per Euro 374 migliaia .
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 86 Nota n. 2 7: Costo del personale I costi sostenuti per il personale risultano così ripartiti:
(Euro.000) H1 2026 H1 2025 Salari e stipendi 24.297 26.204 Oneri sociali 6.327 6.583 Somministrazione lavoro a termine 2.733 1.989 Benefici di fine rapporto e quiescenza 1.084 1.237 Altri costi 748 1.124 Costo del personale 35.189 37.138
Nota n. 28: Ammortamenti e svalutazioni attività La voce è così composta:
Ammortamenti e svalutazioni H1 2026 H1 2025 Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 4.031 4.324 Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 6.392 7.164 Ammortamento per leasing operativi - IFRS 16 1.332 1.589 Totale ammortamenti 11.755 13.077
Svalutazione dell’avviamento -
-
Svalutazione delle Immobilizzazioni materiali -
-
Totale svalutazioni di attività immobilizzate -
-
Svalutazione dei crediti correnti 37
87
Totale svalutazioni 37
87
Ammortamenti e svalutazioni attività 11.792
13.164
Per maggior dettaglio sugli ammortamenti si rinvia a quanto già commentato nelle note delle immobilizzazioni immateriali e materiali.
Nota n. 29: Accantonamenti La voce è così composta:
(Euro.000) H1 2026 H1 2025 Accantonamenti per contenziosi 144 665 Accantonamenti per resi potenziali - -
Altri 35 (5) Utilizzi/rilasci fondi (24) (224) Accantonamenti per rischi 155 437
Per maggior dettaglio sugli accantonamenti si rinvia a quanto già commentato in nota 15 per i fond i.
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 87 Nota n. 30: Altri oneri (proventi) Si riporta nella tabella il dettaglio della voce in oggetto:
(Euro .000 ) Altri oneri (proventi) H1 202 6 H1 2025 Recuperi vari 21 27 Sopravvenienze attive 41 12 Plusvalenze su immobilizzazioni 226 101 Contributi 223 69 Altri ricavi 11 11 Proventi diversi 522 220 Imposte varie e costi indeducibili 241 269 Minusvalenze su immobilizzazioni 0 3 Quote associative 124 172 Sopravvenienze passive 22 10 Perdite su crediti - 6
IMU 108 108
Rimborsi riconosciuti a terzi 195 600 Altri oneri 470 472 Oneri diversi 1.159 1.640 Altri oneri (proventi) 637 1.421
All’interno del raggruppamento degli Altri oneri (proventi), la voce Plusvalenze su immobilizzazioni registra nel primo semestre 202 6 l’impatto principale .
Nota n. 3 1: Proventi finanziari Al 30 giugno 2026 ammontano a Euro 114 migliaia e si compongono come segue:
(Euro.000) H1 2026 H1 2025 Interessi attivi su c/c bancari 9 24 Altri interessi attivi 92 77 Interessi attivi verso società del Gruppo - -
Utili su strumenti finanziari derivati 13 194 Adeguamento al fair value delle passività finanziarie - -
Proventi finanziari 114 295 Utili su strumenti finanziari derivati L’ammontare è relativo al mark to market dei contratti derivati in essere sulle valute, che non rispettano i requisiti formali di copertura previsti dalla policy aziendale.
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 88 Nota n. 3 2: Oneri finanziari Gli oneri finanziari risultano così formati:
(Euro .000 ) Oneri finanziari H1 2026 H1 2025 Interessi passivi da controllante 124 124 Interessi e altri oneri verso banche 1.904 1.810 Interessi passivi verso terzi 21 157 Interessi passivi su prestito obbligazionario
710 779
Oneri finanziari diversi - -
Fair value su strumenti finanziari derivati 159 4 Oneri finanziari IFRS 16 191 193 Oneri finanziari 3.109 3.067
Interessi e altri oneri verso banche Il valore di Euro 1.904 migliaia è relativo agli oneri finanziari sui finanziamenti e sugli altri debiti finanziari in essere.
Interessi passivi su prestito obbligazionario L’ammontare, pari a Euro 710 migliaia è relativo agli oneri finanziari sul prestito obbligazionario.
Per maggiori informazioni si rimanda a q uanto scritto nella Relazione sulla gestione e alla Nota n. 20.
Fair value su strumenti finanziari derivati Al 30 giugno 2026 la voce ammonta a Euro 159 migliaia e si riferisce al fair value dei derivati in essere sulle valute, non trattati come strumenti di copertura .
Oneri finanziari IFRS 16 Si tratta degli oneri finanziari derivanti dell’attualizzazione delle passività legate al right of use dei beni in leasing operativo, così come definito dal principio IFRS 16. Per maggiori informazioni si rimanda alla Nota n. 36.
Nota n. 3 3: Utili (perdite) su cambi nette Gli utili nett i su cambi pari ad Euro 587 migliaia si compongono come segue:
(Euro.000) H1 2026 H1 2025 Utili su cambi realizzati 2.625 2.610 Perdite su cambi realizzate (2.181) (2.501) Utili su cambi non realizzati 1.008 1.316 Perdite su cambi non realizzate (866) (1.084) Utili (perdite) su cambi nette 587 341
Gli utili su cambi non realizzati fanno riferimento alle differenze attive risultanti dalla conversione dei crediti e debiti in valuta estera al cambio di fine periodo . Le perdite su cambi non realizzate fanno riferimento alle differenze passive risultanti dalla conversione dei crediti e debiti in valuta estera al cambio di fine periodo .
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 89 Nota n. 34: Rettifiche di valore di attività finanzia rie La voce, negativ a per Euro 3 12 migliaia, accoglie la valutazione secondo il metodo del patrimonio netto delle collegate Hybitat S.r.l. (Euro 141 migliaia) e Aquametric Solutions, S.A. (Euro 171 migliaia).
Nota n. 3 5: Imposte Di seguito si riporta il dettaglio delle imposte al 30 giugno 2026 confrontato con lo stesso periodo dell’esercizio precedente.
(Euro.000) H1 202 6 H1 202 5 Imposte correnti dell'esercizio 2.400 1.670 Imposte differite (1.055) (714) Imposte anticipate 477 791 Proventi da consolidato fiscale (361) -
Imposte esercizi precedent 291 -
Altre 68 296 Imposte 1.820 2.044
Le imposte sono state stimate tenuto conto dei redditi imponibili delle società del gruppo e delle aliquote vigenti nelle geography in cui il Gruppo opera.
Nota n. 3 6: Contratti di leasing Le tabelle qui di seguito sintetizzano gli effetti sulla situazione patrimoniale -finanziaria, economica del Gruppo al 30 giugno 202 6 relativamente alla valutazione del diritto di utilizzo (“ Right of use ” o “ROU”) di attività derivanti dai contratti di leasing operativi, come richiesto dal principio IFRS 16 – Leases. Per l’indicazione delle voci del prospetto della situazione patrimoniale -finanziaria che includono tali attività si rimanda alla Nota n. 2.
Effetti sulla situazione economica derivante da attività consistenti nel diritto di utilizzo (ROU) sul prospetto consolidato dell’utile o perdita del periodo :
(Euro.000)
Effetto economico derivante da attività per ROU 1H 2026 Canoni relativi a contratti di leasing operativo 1.575 Canoni relativi a contratti classificati come short term lease 5 Canoni relativi a contratti classificati come low value assets 5 Totale costi per servizi 1.586
Terreni e fabbricati 646 Attrezzature ind.li e comm.li 259 Altre immobilizzazioni materiali 452 Totale ammortamenti 1.357
Proventi derivanti da sub -leasing di asset derivanti da ROU -
Effetto derivante da operazioni di vendita e retrolocazione -
Totale altri oneri/(proventi) -
Interessi passivi su passività finanziarie (191) Totale oneri finanziari (191)
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 90 Effetti sulla situazione patrimoniale -finanziaria derivante da attività consistenti nel diritto di utilizzo:
(Euro.000) 30/06/2026
Investimenti netti derivanti da attività per ROU al 1.1.2026 8.618 Incrementi del periodo 346 Estinzione anticipata contratti (587) Ammortamenti del periodo (1.357) Delta cambio 46 Investimenti netti derivanti da attività per ROU al 30.06.2026 7.067
Debito per passività finanziarie derivanti da attività per ROU al 1.1.2026 9.286 Impegni del periodo 346 Estinzione anticipata contratti (596) Flussi finanziari in uscita (1.394) Delta cambio 35 Valore lordo della passività derivanti da attività per ROU al 30.06.2026 7.679
Impegni a breve derivanti da contratti classificati come short term lease 3 Impegni derivanti da contratti classificati come low value asset 11 Totale impegni per contratti di lease contabilizzati imputando a costo i pagamenti
dovuti 14
Effetti sui flussi di cassa futuri derivante da attività consistenti nel diritto di utilizzo:
(Euro.000) 30/06/202 6 Entro l'anno 2.061 Da 1 a 5 anni 4.941 Oltre i 5 anni 677 Totale passività derivante da contratti di lease operativi 7.679
Nota n. 3 7: Utile per azione L’utile base per azione è calcolato dividendo l’utile dell’anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l’anno.
L’utile per azione diluito è calcolato dividendo l’utile attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l’anno e di quelle potenzialmente derivanti dalla conversione di tut te le obbligazioni convertibili.
Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo dell’utile per azione base e diluito:
(Euro.000)
Utile attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo 30-giu-26 30-giu-25 Utile (perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo 836 (697) Effetto di diluizione derivante da azioni ordinarie potenziali - -
Totale utile (perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo 836 (697)
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 91
(Euro.000)
Utile per azione 30-giu-26 30-giu-25 Numero medio ponderato di azioni ordinarie (escluse le azioni proprie) ai fini dell’utile base per azione 24.484.300,92 24.461.308 Effetto di diluizione per Warrants Effetto di diluizione per Performance Shares Numero medio ponderato di azioni ordinarie rettificato per effetto della diluizione 24.484.301 24.461.308 Utile (perdita) per azione di base 0,0342 (0,0285 ) Utile (perdita) per azione diluito 0,0342 (0,0285 )
Nota n. 3 8: Pagamento basato su azioni regolati con strumenti rappresentativi di capitale Nel corso del primo semestre 2026 si è concluso l’ultimo piano di incentivazione ancora in essere al 31 dicembre 2025 , portando all’assegnazione di azioni proprie detenute dalla Società ai beneficiari .
La tabella qui sotto riporta gli effetti economici derivante da questa tipologia di strumenti:
Costo derivante da transazioni con pagamento basato su azioni H1 2026 H1 2025 Costo delle transazioni con pagamento basato su azioni regolati in azioni (3) (417) Costo delle transazioni con pagamento basato su azioni regolati per cassa 1.038 149 Totale del costo derivante da transazioni con pagamento basato su azioni 1.035 (268)
Pagamenti basati su azioni regolati con strumenti rappresentativi di capitale Nel mese di Aprile 2021 l’Assemblea degli azionisti ha approvato 3 nuovi piani di incentivazione con le
seguenti caratteristiche:
▪ Piano di Performance Shares 2021 -2025: prevede l’individuazione e la nomina da parte del Consiglio di Amministrazione di dirigenti e dipendenti della Società. Il Piano ha durata pluriennale ed è suddiviso in n. 3 cicli (c.d. “rolling”), ciascuno di durata triennale; il terzo e ultimo ciclo si è concluso nel primo semestre 2026.
• Piano di Restricted Shares 2021 -2023: si è concluso nel corso dell’esercizio 2024.
▪ Piano di compenso in azioni per l’Advisory Board 2021 - 2023: si è concluso nell’esercizio 2024.
La seguent e tabell a illustra il numero e i prezzi medi ponderati di esercizio (PMPE) delle opzioni nel corso del periodo .
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 92
1H 2026
Piano di Performance Shares 2023 -
2026 N. opzioni Prezzo medio ponderato 3^ ciclo In circolazione al 1 gennaio 156.857 1,71 Assegnate durante l'anno - -
Annullate durante l'anno per bad leaver - -
Esercitate durante l'anno (130.859) 1,71 Variazione dell'anno – non esercitate (25.998) 1,71 Scadute durante l'anno - -
In circolazione al 30 giugno - -
Esercitabili al 30 giugno - -
Il terzo ciclo di Performance Shares si è concluso nel primo semestre 2026 con il raggiungimento del 88,1% degli obbiettivi fissati, comportando la conversione delle units nella stessa percentuale. L’effetto a conto economico relativo al rilascio del costo precedentemente stanziato è pari a Euro 18 migliaia.
La determinazione della volatilità attesa riflette l’ipotesi che la volatilità storica sia indicativa di tendenze future che potrebbero anche non coincidere con gli esiti effettivi.
La vita utile attesa delle opzioni è basata sui dati storici e non è necessariamente indicativa di possibili profili d’esercizio.
Pagamenti basati su azioni regolati per cassa A seguito della sottoscrizione degli accordi relativi alla società SIT Motors & Blowers Technology S.r.l., gli strumenti riconosciuti ai due soci di minoranza, che prestano attività di servizio presso la controllata stessa, sono iscritti come strumenti “Cash -settled share -based payment” secondo quanto previsto dall’IFRS 2 (per magg iori informazioni sull’operazione si rimanda alla Nota n. 17). Il costo è iscritto a conto economico pro -rata temporis lungo il vesting period.
La tabella di seguito riportata elenca le informazioni con le quali è stato alimentato il modello utilizzato:
Ipotesi per la valutazione del piano al fair value 2026 Discount factor 5,660% Vita utile attesa delle opzioni (in anni) 3,42
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
ALTRE INFORMAZIONI
Informativa per settore operativo
Conto Economico
I semestre 2026 (Euro.000) Heating & Ventilation Gas Metering Water Metering Poste non allocate Eliminazioni Consolidato Ricavi delle vendite e delle prestazioni 108.122 26.503 17.556 97 -1.514 150.763 Costi operativi 107.005 24.200 15.667 29 -1.514 145.387 Risultato operativo 1.117 2.302 1.890 68 0 5.376
I semestre 2025 (Euro.000) Heating & Ventilation Gas Metering Water Metering Poste non allocate Eliminazioni Consolidato Ricavi delle vendite e delle prestazioni 110.884 29.639 15.536 90 -2.456 153.692 Costi operativi 110.550 27.861 13.930 29 -2.456 149.914 Risultato operativo 333 1.779 1.606 60 0 3.778
Stato Patrimoniale
30 giugno 2026 (Euro.000) Heating & Ventilation Gas Metering Water Metering Poste non allocate Eliminazioni Consolidato Attività 271.105 72.909 47.965 58.840 -81.782 369.037 Passività 203.209 39.878 40.726 33.893 -53.129 264.577 Patrimonio netto 67.896 33.031 7.239 25.551 -29.256 104.460
30 giugno 2025 (Euro.000) Heating & Ventilation Gas Metering Water Metering Poste non allocate Eliminazioni Consolidato Attività 279.744 77.607 46.898 59.055 -81.275 382.030 Passività 220.103 40.064 42.669 32.657 -51.904 283.588 Patrimonio netto 59.641 37.543 4.229 26.398 -29.370 98.442
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 94 Informazioni su transazioni con parti correlate SIT si è dotata di una procedura in materia di operazioni con parti correlate, ai sensi dell’art. 4 del Regolamento Consob, recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate. . Tale regolamento è stato adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 come successivamente modificato e, da ultimo, con le delibere Consob n. 21623 e 21624 del 10 dicembre 2020. La procedura sulle operazioni con parti correlate è pubblicata sul sito internet www.sitcorporate.it nella sezione Corporate Governance, Documenti di Governance. Per ulteriori informazioni sull’argomento si rinvia a quanto contenuto nella Relazione sulla gestione.
Operazioni con la controllante e altre parti correlate Oltre alle transazioni infragruppo, le principali operazioni di SIT si sono intrattenute con la controllante, Technologies SAPA di F.D.S. S.S. e con altre parti correlate, quali Findest S.p.A , Aquametric Solutions S.A.
e Hybitat S.r.l., società quest’ultima sulla quale Sit S.p.A. esercita una influenza notevole a fronte dell’impegno a sottoscrivere strumenti finanziari partecipativi. Al 3 0 giugno 2026 SIT ha sottoscritto 25.509 SFP per un valore complessivo di Euro 2.108 migliaia; tali sottoscrizioni includono 6.409 SFP che SIT ha acquistato dalla società E -Novia nell’esercizio 2025 per Euro 198 migliaia.
Alla data del bilancio, i saldi delle operazioni avute con la controllante e le altre parti correlate sono riportati nella tabella seguente:
(Euro.000)
30-giu-26 Ricavi Costi Proventi
finanziari Oneri
finanziari Crediti
finanziari Debiti
finanziari Altri
crediti Altri debiti Technologies SAPA di F.D.S.
S.S. 5 - - 124 - 5.547 46 -
Verso impresa controllante 5 - - 124 - 5.547 46 -
Findest S.p.a. 7 23 - - - - 2.030 300 Hybitat S.r.l 116 - - 7 2.108 500 199 7 Aquametric Solutions S.A. 186 2.022 56 - 3.400 - 1.265 2.576 Conthidra, S.L. 3.166 28 - - - - 2.124 28 Verso altre parti correlate 3.475 2.073 56 7 5.508 500 5.618 2.911
La tabella seguente riporta i rapporti intercorsi nel primo semestre 2025:
(Euro.000)
30-giu-25 Ricavi Costi Proventi
finanziari Oneri
finanziari Crediti
finanziari Debiti
finanziari Altri
crediti Altri debiti Technologies SAPA di F.D.S.
S.S. 5 - - 124 - 5.297 40 -
Verso impresa controllante 5 - - 124 - 5.297 40 -
Findest S.p.a. 12 - - - - - 1.118 -
Hybitat S.r.l 7 - - - 1.150 - 123 -
Aquametric Solutions S.A. 144 3.508 59 - 2.100 - 1.007 1.390 Conthidra, S.L. 1.459 - - - - - 852 -
Verso altre parti correlate 1.622 3.508 59 - 3.250 - 3.100 1.390
I ricavi operativi del gruppo SIT nei confronti di Technologies SAPA di F.D.S. S.S. , di Findest S.p.a. e di Hybitat S.r.l si riferiscono a prestazioni di consulenza ed assistenza nel settore finanziario, amministrativo, fiscale e controllo di gestione resa da parte della Società nell’ambito del contratto di servizio. Per quanto
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 95 attiene ai rapporti del Gruppo con la società Aquametric Solutions S.A., si tratta principalmente di ricavi per la progettazione, produzione e vendita contatori d’acqua ad uso domestico. Alla società sono stati addebitati interessi finanziari sul prestito di cui si è già detto e sono stati venduti cespiti per la produzione di contatori.
Si evidenzia che SIT S.p.A., Findest S.p.A., Sit MBT S.r.l. e Metersit S.r.l. hanno aderito per il triennio 2025 – 2027 alla procedura del Consolidato Fiscale Nazionale, istituto disciplinato dal D. Lgs. 12 dicembre 2003, n. 344 ed in particolare dagli articoli dal 117 al 129 del T.U.I.R., con Findest S.p.A. in qua lità di consolidante e le altre società in qualità di consolidate . La controllata SIT Metering s.r.l. ha aderito alla procedura del Consolidato Fiscale Nazionale per il triennio 202 6 – 2028 e la controllante Technologies SAPA di F.D.S. S.S.
per il triennio 2024 – 2026, entrambe in qualità di consolidate.
Infine, segnaliamo che dall’anno fiscale 2020 Findest S.p.A., in qualità di controllante, SIT S.p.A., e Metersit S.r.l., in qualità di controllate, hanno aderito alla procedura di liquidazione IVA di Gruppo, prevista dall’art.
73 ultimo comma del D.P.R. 63 3/1972 . Le controllat e SIT Metering s.r.l. , SIT MBT S.r.l. e la controllante Technologies SAPA di F.D.S. S.S. hanno aderito alla procedura dell’IVA di gruppo rispettivamente dall’esercizio 2021 , 2025 e 2023.
Al 30 giugno 2026 il saldo a credito del Gruppo nei confronti della Controllante Findest S.p.A. è pari a Euro 2.030 migliaia.
Impegni, garanzie e passività potenziali fuori bilancio Si riportano di seguito gli impegni della Capogrup po in essere al 30 giugno 202 6, non risultanti dalla situazione patrimoniale – finanziaria .
(Euro.000) 30-giu-26 30-giu-25 Altre garanzie personali 44.772 45.650 Garanzie reali - -
Totale garanzie 44.772 45.650
Altre garanzie personali Il dettaglio delle Altre garanzie personali rilasciate dalla Capogruppo a terzi è il seguente:
(Euro.000) 30-giu-26 30-giu-25 Nell'interesse di società controllate 44.536 45.469 Nell'interesse proprio 235 181 Totale altre garanzie 44.772 45.650
Per quanto attiene alle garanzie personali rilasciate nell’interesse di società controllate, si tratta di garanzie rilasciate nell’interesse di Metersit S.r.l, a favore dei clienti di questa ultima nell’ambito delle gare di appalto per l’installazione dello Smart Gas Meter per Euro 35.095 migliaia . Per Euro 6.382 migliaia si tratta di co -obbligazioni con la stessa controllata Metersit S.r.l, per Euro 1.500 migliaia di garanzie rilasciate nell’interesse di Sit MBT , per Euro 1.560 migliaia nell’interesse di Hybitat S.r.l., mentre per l’importo rimanente sono garanzie esclusive della Capogruppo.
Le garanzie rilasciate nell’interesse proprio si riferiscono principalmente a fidejussioni concesse come caparra a seguito della sottoscrizione del contratto di locazione per l’immobile di Rovigo.
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 96
Garanzie reali
Alla data del bilancio la società non ha prestato garanzie reali.
Informazioni su accordi fuori bilancio SIT S.p.A. ha in essere con i propri clienti, fornitori, lavoratori e associazioni di categoria, altri partner commerciali e finanziari numerosi accordi contrattuali che prevedono impegni reciproci di vario tipo e di varia durata i cui effetti risultano da lla situazione patrimoniale -finanziaria se e per quanto ciò risulti corretto sulla base dei principi contabili applicati, con particolare riferimento al principio di competenza, mentre per ciò che attiene agli effetti futuri, essi ovviamente non risultano dalla situazione patrimoniale -
finanziaria ove coerente con quanto prescritto dai principi contabili.
I suddetti accordi sono tutti però rientranti nell’ambito di quella che si può definire “normale gestione industriale, commerciale e finanziaria”, considerata la dimensione e la complessità organizzativa di SIT S.p.A. a titolo esemplificativo e non esausti vo si possono citare: contratti quadro pluriennali con clienti e fornitori, accordi con clienti per lo sviluppo congiunto di nuovi prodotti, contratti di consignment stock sia in acquisto che in vendita, contratti di agenzia e di distribuzione, accordi di outsourcing per servizi di assemblaggio, deposito, gestione logistica e altri.
Strumenti finanziari iscritti al Fair Value L’IFRS 13 definisce i seguenti tre livelli gerarchici di fair value al quale riferire la valutazione degli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale e finanziaria:
▪ Livello 1: prezzi quotati su mercati attivi per attività o passività identiche;
▪ Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili direttamente o indirettamente);
▪ Livello 3: tecniche valutative non basate su dati di mercato osservabili.
Per quanto attiene agli strumenti finanziari iscritti in bilancio al Fair Value al 30 giugno 2026, la tabella seguente illustra la tipologia di strumento, il suo valore alla data di bilancio e la gerarchia di valutazione
utilizzata:
Tipo operazione Valore al Criterio di Livello 1 Livello 2 Livello 3
30-giu-26 valutazione
Interest Rate Swap (180) Fair Value (180) Forex Forward (152) Fair Value (152) Commodity Swap - Fair Value -
Nel corso del primo semestre 2026 non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value indicati nell’IFRS 13.
Analoga tabella è riportata per gli strumenti finanziari iscritti in bilancio al Fair Value al 30 giugno 2025:
Tipo operazione Valore al Criterio di Livello 1 Livello 2 Livello 3
30-giu-25 valutazione
Interest Rate Swap (759) Fair Value (759) Forex Forward 130 Fair Value 130 Commodity Swap - Fair Value -
Note esplicative
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 97 Per ulteriori dettagli in merito ai rischi identificati si rimanda alla Relazione sulla gestione.
Eventi successivi alla chiusura dell’esercizio Con riferimento agli eventi intercorsi successivamente alla chiusura del semestre si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla gestione al par agrafo Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e andamento prevedibile della gestione.
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Padova, lì 5 agosto 202 6
ll Presidente del Consiglio di Amministrazione (Dott. Federico de’ Stefani)
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO
ABBREVIATO ART. 81 -TER REGOLAMENTO CONSOB N. 11971
Attestazione del bilancio seme strale consolidato abbr eviato Art. 81 -ter del Reg . Consob n.11971
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 101 Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell’Art. 81 -ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni
I sottoscritti Dott. Federico de’ Stefani, Presidente esecutivo e Dott. Paul Fogolin, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Sit S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154 -bis, commi 3 e 4 del decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58:
▪ L’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e ▪ L’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabile per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo gennaio – giugno 202 6.
Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato:
▪ corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
▪ è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazion e dell’art. 9 del Dlgs. 38/2005 e, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società e dell’insieme delle imprese incluse nel
consolidamento;
▪ la relazione sulla gestione contiene un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidato, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed ince rtezze cui sono esposti.
Padova, 5 agosto , 2026 Il Presidente esecutivo Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili Federico de’ Stefani Paul Fogolin
RELAZIONE DELLA SOCIETA’ DI REVISIONE SUL BILANCIO
SEMESTRALE CONSOLIDAT O
Relazione della società di revisione sul bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 202 6 104
Relazione della società di revisione sul bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 202 6 105