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/ II saipem RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDTA 2026
Saipem Relazione intemedia Bilancio consolidato ALLEGATI in breve sulla gestione semestrale abbreviato
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Siamo un'azienda leader globale nei servizi di ingegneria per la progettazione, la realizzazione e l’esercizio di infrastrutture e impianti complessi nel settore dell'energia, sia offshore che onshore.
La visione che ci ispira è “ Ingegneria per un futuro sostenibile ”.
Per questo siamo impegnati nel nuovo ecosistema energe tico e industriale a basse emissioni di carbonio e ci troviamo in prima linea nella transizione verso il Net Zero al fianco dei nostri clienti con strumenti, tecnologie e processi sempre più digitalizzati, ideati sin dal principio pensando alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza.
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/ 2 saipem RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDTA 2026
relazione finanziaria
SEMESTRALE CONSOLIDATA
AL 30 GIUGNO 2026
Disclaimer
I dati e le informazioni previsionali devono ritenersi “forward-looking statements” e pertanto, non basandosi su meri fatti storici, hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza, poiché dipendono anche dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri al di fuori del controllo della Società, quali ad esempio: le variazioni dei tassi di cambio, le variazioni dei tassi di interesse, la volatilità dei prezzi delle commodity, il rischio di credito, il rischio di liquidità, il rischio HSE, gli investimenti dell’industria petrolifera e di altri settori industriali, l’instabilità politica in aree in cui il Gru ppo è presente, le azioni della concorrenza, il successo nelle trattative commercia li, il rischio di esecuzione dei progetti (inclusi i rischi pandemici, quelli relativi alla catena degli approvvigionamenti e inclusi quelli relativi agli investimenti in corso), nonché i cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder ed altri cambiamenti nelle condizio ni di business. I dati consuntivi possono pertanto variare in misura sostanziale rispetto alle previsioni. Alcuni dei rischi citati risultano meglio approfonditi nelle Relazioni Finanziarie. I dati e le informazioni previsionali si riferiscono alle informazioni reperibili alla data della loro diffusione.
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indice generale
Risultati del semestre ......................................................................... 4
01 SAIPEM IN BREVE .................................................................................. 6
02 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE ........................................ 24
03 BILANCIO CONSOLIDATO SEMEST RALE ABBREVIATO ...................... 140
04 ALLEGATI ................................................................................................. 226
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/ 4 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
risultati del semestre
I risultati del primo semestre evidenz iano ricavi e margini superiori risp etto ai primi sei mesi del 2025, confermando la solidità e la robuste zza delle capacità esecutive di Saipem.
Pur in presenza di perduranti difficolt à logistiche e operative connesse al confli tto in Medio Oriente, Saipem ha garantito la continuità operativa su tutti i progetti in cor so di realizzazione e la sicurezza del proprio personale.
Nei primi sei mesi del 2026 il Gruppo ha registrato ricavi per oltre 7,3 miliardi di euro, in crescita del 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a conferma della continuità ope rativa anche nelle aree interessate dal conflitto. EBITDA adjusted pari a 836 mili oni di euro, in crescita del 9% rispetto al corrispondente semestre dell’anno precedente, dopo aver assorbito extra costi per cir ca 70 milioni di euro sostenuti per fronteggiare le difficoltà logistico-operative in Medio Oriente e garantire la sicurezza del proprio personale. Utile netto adjusted pari a 131 milioni di euro. Generazione di cassa (Free Cash Flow al netto dei canoni di locazione) pari a 388 milioni di euro. La posizione finanziaria netta, che sconta il pagam ento nel mese di maggio di dividendi per 330 milioni di euro, migliora sia al lordo che al netto degli impegni legati ai canoni di locazione.
Sul piano commerciale gli ordini acquisiti nel primo semestre si sono attestati a 5,7 miliardi di euro, in crescita del 33% rispetto allo stesso peri odo dell’anno precedente, cui si aggiungono 2, 3 miliardi di euro di ordini già acquisiti nel mese di luglio. Questi ri sultati, insieme alle numerose opportunità in fase di discussione, rafforzano la nostra fiducia in una raccolta ordini 2026 superiore a quella del 2025. La Guidance 2026 è aggiornata per riflettere l’impatto deg li extra costi connessi al conflitto in corso, che impattano l’EBITDA adjusted, ma che non incidono sulla generazione di cassa, grazie al miglioramento della cash flow conversion. I ricavi nel primo semestre del 2026 ammontano a 7.345 milioni di euro (7.211 milioni di euro nel primo semestre del 2025) e I’EBITDA adjusted ammonta a 836 milioni di eur o (764 milioni di euro nel primo semestre del 2025);
entrambi i valori registrano una crescita rispetto al primo semestre del 2025, rispettivamente dell’1,9% e del 9,4%. I risultati riflettono il miglio ramento della performance operativa ris petto al primo semestre 2025, in particolare si registra un mig lioramento nel settore Engineering & C onstruction sia Offshore che Onshore.
La business line Asset Based Services ha consuntivato il 58,5% dei ricavi; l’Energy Ca rriers il 36,4% dei ricavi; il Drilling Offshore ha contribuito per il 5,1% dei ricavi. Il risultato netto adjusted registra, nel primo semestre 2026, un utile pari a 131 milioni di euro (140 milioni di euro nel primo semestre del 2025). Il risultato netto registra un utile di 96 milioni di euro, al netto di oneri per esodi agevolati, nell’ambito di accordi con le Organizzazioni Sindacali, per 35 milioni di euro. Gli investimenti tecnici effettuati nel corso del primo semestre del 2026, principalment e riferiti a interventi di manutenzione e upgrading, ammontano a 133 milioni di euro (187 milioni di euro nel primo semestre del 2025).
La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2026 ante effetti lease liab ility IFRS 16 è positiva per 1.078 milioni di euro e registra un miglioramento di 79 milioni di euro ris petto al 31 dicembre 2025 ( positiva per 999 milioni di euro). L’Indebitamento finanziario netto comprensivo della lease liability IF RS 16, pari a 1.187 milioni di euro, è negativo per 109 milioni di euro e, al netto del pagam ento dei dividendi per 330 m ilioni di euro, registra un miglioramento di 163 milioni di eur o rispetto al 31 dicembre 2025.
Nel corso del primo semestre del 2026 Saipem ha acquisito nuovi ordini per un totale di 5.737 milioni di euro (4.301 milioni di euro nel co rrispondente periodo del 2025). Il portafoglio ordini al 30 giugno 2026 ammonta a 29.861 milioni di euro (18.663 milioni di euro nell’Asset Based Services , 10.112 milioni di eur o nell’Energy Carriers e 1.086 milioni di euro nel Drilling Offshore), di cui 7.321 milioni di euro che si prevede realizzare nel secondo semestre del 2026. Il portafoglio ordini comprensivo di società non consolidate al 30 giugno 2026 ammonta a 29.960 milioni di euro (31.578 milioni di euro al 31 dicembre 2025) .
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RISULTATI DEL SEMESTRE 5 /
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/ 6 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA S EMESTRALE CONSOLIDATA 2026
01.
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SAIPEM IN BREVE 7 /
Saipem in breve
L’offerta industriale di Saipem ________________________________________________________________________________________________________________ 8 Chi siamo ______________________________________________________________________________________________________________________________ _______________________ 9 Missione e valori ______________________________________________________________________________________________________________________________ __________ 11 Il nostro approccio alla sostenibilità ______________________________________________________________________________________________________ 12 Saipem nel mondo ______________________________________________________________________________________________________________________________ ________ 14 I nostri Paesi di attività ______________________________________________________________________________________________________________________________ _______ 14 Le nostre persone ______________________________________________________________________________________________________________________________ ________________ 16 I nostri clienti ______________________________________________________________________________________________________________________________ _______________ 17 Portafoglio ordini ______________________________________________________________________________________________________________________________ _________ 18 La performance finanziaria ______________________________________________________________________________________________________________________ 19 Andamento del titolo Saipem SpA ___________________________________________________________________________________________________________ 20 Merito creditizio ______________________________________________________________________________________________________________________________ ___________ 22 Indici e rating ESG ____________________________________________ 23
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L’OFFERTA INDUSTRIALE DI SAIPEM
Saipem ricopre un ruolo f ondamentale nel settore dell’ energia, contribuendo con una vasta gamma di servizi alla realizzazione di impianti e infrastru tture energetiche, sia a mare che sulla terra ferma. A tale scopo collabora con un ampio e diversificato ecosistema di fornitori e subcontrattisti e gestisce in sicurezza numerosi mezzi navali e cantieri di costruzione. Oltre al suo impegno nell’industria energetica, opera nel settore delle infrastrutture con servizi nel settore del trasporto sosteni bile, in particolare quello ferroviario.
Grazie alle proprie capacità ingegneristi che e di project management, ai propri mezzi navali e cantieri di proprietà e alle proprie competenze tecnologiche, Saipem genera valore per i propri c lienti sia nell’ambito delle energie tradizionali sia di quelle rinnovabili. In pa rticolare, con riferimento a lle energie tradizionali, assiste i clienti in tutta la catena di produzione e lavorazione della materia prima, offrendo servizi in ambito drilling offshore, upstream, midstream, downstream e fornendo inoltre soluzioni per la produzione di fertilizzanti. Nell’ambito delle fonti rinnovabili e delle clean tech è invece impegnata nella re alizzazione di infrastrutture eoliche offshore e di bioraffinerie, oltre a proporre divers e soluzioni industriali utili alla dec arbonizzazione, come la gestione della CO 2 e il trattamento dell’idrogeno.
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SAIPEM IN BREVE 9 /
Chi siamo
Siamo un’azienda leader gl obale nei servizi di ingegneria per la progetta zione, la realizzazione e l’esercizio di infrastrutture e impianti complessi nel settore dell’energia offshore e onshore.
Siamo una “One Company” con capacità, competenze e asset hi gh-tech distintivi, in grado di identificare e sviluppare molteplici soluzioni per soddi sfare le esigenze dei nostri clienti a favore di un business sostenibile.
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/ 10 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Siamo una “One company” attiva in cinque aree operative : E&C Offshore, Drilling Offshore, E&C Onshore, Offshore Wind e Sustainable Infras tructures, con capacità, competenze e asset high-tech distintivi, in grado di identificare e sviluppare molteplici soluzioni per soddi sfare le esigenze dei nostri clienti per un business sostenibile. Il nostro modello di business mira a creare si nergie tra le varie aree operative e il mercato in cui operiamo, per trovare soluzioni che aum entino l’efficienza, riducano l’impatto ambientale dei prodotti e servizi e migliorino la sicurezza di dipendenti e clienti. Le cinque aree operative sono delineate e raggruppate in tre segmenti di reporting : Asset Based Services, Drilling Offshore ed Energy Carriers.
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SAIPEM IN BREVE 11 /
missione e valori
01 / Missione ______________________________________________________________________________________________________________________________ __________ Siamo impegnati al fianco dei nostri clienti per trasformare le loro strategie e i loro progetti in infrastrutture, impianti e processi competitivi, sicuri e sostenibili, supportandoli nel percorso di transizione energetica verso il Net Zero .
02 / Valori ______________________________________________________________________________________________________________________________ __________________
•Valorizziamo l’ingegno umano, promuovendo una cultura di creatività e problem-solving.
•Diamo priorità alla salute e alla sicurezza delle nostre persone , delle comunità e dell’ambiente.
•Costruiamo relazioni basate sulla fiducia , radicate nella responsabilità e nella trasparenza.
•Accogliamo diversità e inclusione , creando un ambiente di lavoro in cui tutti possano esprimere il proprio potenziale.
03 / Purpose ______________________________________________________________________________________________________________________________ ____________
Sempre orientati all’innovazione tecnologica, il purpos e che ci guida è “Engineering for a sustainable future” .
Da oltre 60 anni , l’ingegneria è nel DNA di Saipem, plasmando il suo business, le sue attività e le sue applicazioni industriali. Progettiamo e sviluppiamo nuovi approcci per garantire un accesso sostenibile e sicur o all’energia e alla mobilità, contribuendo così allo sviluppo di un ecosistema ener getico più efficiente e responsabile.
Tutto ciò che facciamo si basa su una chiara visione del futuro.
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IL NOSTRO APPROCCIO ALLA SOSTENIBILITÀ
Guidati dalla vision “Ingegneria per un futuro sostenibile”, il nostro impegno è generare valore sostenibile per tutti i nostri stakeholder, integrando i temi di sostenibilit à nelle strategie e nei pr ocessi di business e nella gestione dei rischi operativi. La Policy “Il nostro business sostenibile” identifica gli impegni che ci ori entano al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile SDGs (Sustainabl e Development Goals), fissando i princi pi e i pilastri che contribuiscono alla crescita sostenibile del nostro business. Essa consolida il nostro impegno a operare in modo responsabile in tutti i Paesi in cui siamo presenti, guidati dai nostri principi di eti ca, rispetto, inclusione, trasparenza ed equità.
Sottolinea, inoltre, l'importanza della sostenibilità come elemento essenziale per creare valore nel lungo termine e benessere collettivo, delineando cinque dimensioni su cui articolare l‘approccio operativo.
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Per concretizzare questo impegno Saipem aggiorna annualm ente il suo Piano di Sostenibilità “Our journey to a sustainable business”, rappres entazione di una strategia integrata che coniuga obiettivi di business e finanziari con criteri di sostenibilità, orientata a lla generazione di valore per gli stakeholder.
Per maggiori approfondimenti sulla sostenibilità del b usiness di Saipem si rimanda alla sezione “Il nostro business sostenibile” del presente documento.
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Saipem nel mondo
01 / I nostri Paesi di attività __________________________________________________________________________________________________
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02 / Le nostre persone ______________________________________________________________________________________________________________
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SAIPEM IN BREVE 17 /
I nostri clienti
Il portafoglio clienti di Saipem è ampi o e diversificato: alla data della pr esente relazione la Società serve oltre 30 clienti. In coerenza con le ampie capaci tà ingegneristiche di Saipem, la base c lienti comprende oggi le principali International e Independent Oil Company, le maggiori National Oil Company , nonché operatori attivi nel mondo delle Utility, delle Infrastru tture e dell’energia rinnovabile.
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Portafoglio ordini
Il portafoglio ordini è cresciuto in modo sostanziale negli ultimi anni anche grazie a un mercato di riferimento favorevole.
Il portafoglio ordini di Saipem è att ualmente molto diversi ficato, coprendo sia le attivi tà EPC e di perforazione a mare (sia in acque poco profonde, sia prof onde), sia le attività EPC a terra ( dove si annoverano progetti di impianti LNG, unità di floating product ion, storage and offloading, impianti per la produzione di fertilizzanti, infrastrutture legate all’alta velocità).
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SAIPEM IN BREVE 19 /
La performance finanziaria
La performance finanziaria del Gruppo ha visto un miglioram ento costante negli ultimi anni grazie alla crescita del backlog e alla progressiva diminuzione dell’incidenza di progetti problematici.
La crescita dei ricavi si è tradotta in crescita sia del ma rgine operativo lordo (EBITDA), sia della profittabilità del Gruppo che ha, inoltre, visto migliorare il proprio tasso di conversione dell’EBITDA in Cash Flow Operativo.
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ANDAMENTO DEL TITOLO SAIPEM S pA
L’andamento del titolo Saipem nel primo semestre del 2026 è stato complessivamente positivo, con un progressivo apprezzamento nel corso del semestre. Il titolo ha registrato un minimo di 2,50 euro nella prima seduta dell’anno e un massimo di 4,82 euro il 15 giugno. Una prima fase di crescita si è osservata nei primi due mesi dell’anno, con il prezzo che si è portato in area 3,50 euro a fine febbraio. Tale dinamica ha beneficiato dall’annuncio, negli ultimi giorni del 2025, dell’aggiudicazione di nuovi contratti offshore rilevanti per un valore complessivo superiore a 4 miliardi di dollari che sono state apprezzate dal mercato in quanto indicative della resilienza del mercato di riferimento, nonostante le preoccupazioni legate a un possibile eccesso di offerta petrolifera e a un prezzo del pe trolio sotto i 70 dollari al barile. Contestualmente gli an alisti finanziari hanno rivisto al rialzo i prezzi-obiettivo per il titolo Saipem.
Ulteriore supporto al titolo è arrivat o dalla pubblicazione di risultati 2025 pos itivi, dall’annuncio di una guidance 2026 sostanzialmente in linea con il consenso di mercato e dalla conferma della proposta di pagamento, anche per il 2026, di un dividendo in linea c on quello del 2025. Il pagamento si è perfezionato in data 20 maggio 2026, con la distribuzione agli azionisti di un dividendo complessivo di circa 330 milioni di euro, pa ri a 0,17 euro per azione. Da inizio marzo il titolo ha registrato una fase di maggi ore volatilità, in un contesto caratterizzato dall’inasprimento delle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti, Israele e Iran, successivamente evolutesi in un’escalation militare nell’area medio-orientale. In tale fase il titolo ha subìto una correzione, t occando il 6 marzo il prezzo di 3,24 euro.
La conseguente interruzione del transito attraverso lo S tretto di Hormuz ha avuto un impatto significativo sull’offerta globale di petrolio e gas, determinando un ra pido cambiamento nello scenario di mercato, passato da timori di eccesso di offerta a un possibile scenario di deficit. Tale dinami ca si è riflessa nel prezzo del Brent, che è passato da circa 60 dollari al barile fino a un pi cco di 118 dollari, con una medi a di periodo prossima a 90 dollari al barile nel semestre. Il nuovo contesto ha rafforzato le prospettive di investim ento nel settore Oil&Gas, evidenziando la necessità di sviluppare nuove infrastrutture e diversificare ulterior mente le fonti di appro vvigionamento energetico. Tali dinamiche hanno sostenuto le aspettative di crescita del settore sia nel breve sia nel medio-lungo termine, con effetti positivi sul titolo. Una seconda fase di apprezzamento si è registrata a valle della presentazione dei risultati del primo trimestre del 2026, avvenuta il 22 aprile. In tale occasione la conferma della guidance annuale, nonostante le tensioni in Medio Oriente, e una pipeline commerciale in espansione, hanno contribuito al r aggiungimento del massimo semestrale di 4,82 euro. Nella seconda metà di giugno la firma di un memorandum di intesa tra Stati Uniti e Iran volto a porre fine al conflitto e ripristinare il transito attraverso lo Stretto di Hormuz ha determinato una normalizzazione dello scenario geopolitico ed energetico. Il prezzo del Brent è conseguentemente rientrato in area 70-75 dollari al barile, con un impatto sulle prospettive del comparto.
In tale contesto il titolo Saipem ha mostrato un parziale ritracciamento, pur in presenza dell’annuncio dell’aggiudicazione di nuovi contratti rile vanti e della firma – in data 24 giu gno – di un accordo di compravendita vincolante per la cessione del busi ness del drilling offshore in acque poche profonde. Il perfezionamento dell’operazione (closing) è previsto entro il terzo trimes tre del 2026, subordinatamente al soddisfacimento delle consuete condizioni sospensive, ivi incluso l’otteni mento delle autorizzazioni regolamentari applicabili.
Il titolo Saipem ha chiuso il mese di giugno a 4,41 euro.
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SAIPEM IN BREVE 21 /
Si riporta di seguito il dettaglio della performance nel periodo di riferimento.
Quotazioni alla Borsa Valori di Milano
(euro) 2023 2024 2025 Primo semestre
2026
Azioni ordinarie:
- massima 1,62 2,64 2,75 4,82
- minima 1,14 1,26 1,62 2,50
- media 1,40 2,06 2,29 3,76
- fine periodo 1,47 2,51 2,43 4,41
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merito creditizio
Alla data di redazione del presente do cumento, il long term issuer rating di Saipem è pari a BB+ con Credit Watch con implicazioni positive secondo Standard & Poor’s Gl obal (S&P Global) e a Ba1 con outlook positivo secondo Moody’s. In data 31 luglio 2025 S&P Global ha posto il merito creditiz io di Saipem sotto Credit Watch con implicazioni positive. Tale scelta è stata motivata dall’agenzia di ra ting come una conseguenza dell’annuncio della firma di accordo vincolante di fusio ne tra Saipem e Subsea7, che porterà alla creazione di un gruppo pi ù diversificato, più profittevole e con una maggiore cap acità di generazione di cassa. L’agenzia di rating si riserva di risolvere il Credit Watch una volta completata la fu sione ed esaminati il profilo patrimonial e e le politiche di allocazione del capitale della nuova società. Ricordiamo inoltre che, in data 25 marzo 2025, Moody’s ha ri visto al rialzo il rating de lla società, portandolo da Ba2 a Ba1 e confermando al contem po l’outlook positivo. L’upgrade del rating è stato determinato dal miglioramento delle performance operative di Saipem e dal contesto di mercato favorevole, mentre la conferma dell’outlook positivo è conseguente alla prospettata fusione con Subsea7.
AGENZIA DI RATING LUNGO TERMINE OUTLOOK DATA ULTIMA REVISIONE
Standard & Poor’s BB+ Credit Watch positivo 31/07/2025 Moody’s Ba1 Positivo 25/03/2025
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INDICI E RATING ESG
Nel corso degli anni Saipem ha ottenuto valutazioni positive nei principali ra ting e indici ESG del proprio settore di riferimento. Tale risultato riflette l’attenzione costante della Società ai temi di sostenibilità, supportata dalla definizione del Piano di Sostenibilità e dei relativi obiettivi ESG, nonché da un’attività di rendicontazione trasparente e affidabile delle in formazioni di sostenibilità.
Principali rating ESG al 30 giugno 2026
Di seguito si riportano i rating ESG di Saipem rilasciati dai principali analisti Sustainalytics, I SS ESG Corporate, S&P Global e CDP.
PRINCIPALI AGENZIE DI RATING ESG SCALA RATING RATING MEDIO DEL SETTORE
Sustainalytics (*) 100 > 0 20,8 27,4 ISS ESG Corporate D- -> A+ B- ND S&P Global 0 > 100 81 32
CDP D -> A B C
(*) Il rating ESG di Sustainalytics si basa sulla valutazione del rischio, quindi un punteggio più basso risulta essere miglior e.
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Relazione INTERMEDIA Sulla Gestione
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indice
Highlight primo semestre 2026 _____________________________________________________________________________________________________________________ 26 Principali eventi del semestre _______________________________________________________________________________________________________________________ 28 Governance ______________________________________________________________________________________________________________________________ _____________________ 29 Andamento operativo ______________________________________________________________________________________________________________________________ ______ 33 Assetto organizzativo 33 Il contesto di mercato 33 Le acquisizioni e il portafoglio 34 Gli investimenti 36 Asset Based Services e Offshore Wind --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 37 Asset Based Services 38 Offshore Wind 43 Energy Carriers e Sustainable Infrastructures -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 46 Energy Carriers 46 Sustainable Infrastructures 51 Drilling Offshore ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 54 Commento ai risultati economico-finanziari ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 57 Risultati economici 57 Situazione patrimoniale e finanziaria 61 Rendiconto finanziario riclassificato 65 Principali indicatori reddituali e finanziari 67 Il nostro business sostenibile -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 70 Programma Net Zero 72 Salute, sicurezza, ambiente e qualità 75 Risorse umane 82 Ricerca e sviluppo 93 Digital e Servizi ICT --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 103 Gestione dei rischi d’impresa --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 106 Altre informazioni ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 127 Riconduzione degli schemi di bilancio riclassificati utilizzati nella relazione sulla gestione a quelli IAS/IFRS ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ 131 Glossario ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 134
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highlight primo semestre 2026
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principali eventi del semestre
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GOVERNANCE 29 /
GOVERNANCE
Saipem SpA adotta il modello di amministrazione e controllo tradizionale, costituito da:
≥il Consiglio di Amministrazione , organo centrale nel sistema di governo so cietario, a cui è affidata la gestione aziendale della Società e che svolge un fondamentale ruol o di indirizzo, anche ai fini del raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, nonché un ruolo centrale in materia di controllo in terno e gestione dei rischi;
≥il Collegio Sindacale , cui è affidata la funzio ne di vigilanza e controllo;
≥l’Assemblea degli Azionisti , quale organo sociale che manifesta, con le sue de liberazioni adottate in conformità alla legge e allo Statuto, la volontà sociale. L’Assemblea d egli Azionisti nomina il Consiglio di Amministrazione e il suo Presidente per un periodo non superiore a tre esercizi.
Tenuto conto delle raccomandazioni e dei principi contenuti nel C odice di Corporate Governance il Consiglio di Amministrazione ha provveduto alla nomina dei componenti del Comitato Remu nerazione e Nomine, del Comitato Controllo e Rischi, del Comi tato Parti Correlate e del Comitato Sostenibilità, Scenari e Governance.
Il Consiglio di Amministrazione e ci ascun Comitato sono dotati di un propr io regolamento che ne disciplina, in particolare, la composizione, i compiti e il funzionamento.
Il sistema di governo di Saipem si fond a sulle migliori pratiche diffuse a livello internazionale e, in particolare, sui principi inclusi nel Codice di Corporate Governance, cui la Società ha aderito in data 17 dicembre 2020, nonché sulle disposizioni applicabili incluse nel quadro normativo di riferim ento emanato dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob). Nella “Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2025” (di seguito “Relazione”) è stato fornito un quadro generale e completo sul sistema di governo soci etario adottato da Saipem SpA. La Relazione, redatta ai sensi dell’art. 123- bis del TUF, è stata predispos ta quale documento autonomo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 10 marzo 2026, pubblicato sul sito internet della Società all’indiri zzo www.saipem.com nella sezione “Governance | Documenti”. La Relazione è stata redatta secondo i criteri contenuti nel “Format per la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari - X Edizione (d icembre 2025)” di Borsa Italiana SpA, avendo dunque cura di fornire, coerentemente con la peculiarità dell ’attività e scopi sociali, informazioni corrette, esaustive ed efficaci, corrispondenti a quelle che il mercato richiede. All’interno della Relazione sono illustrati il profilo della Società e i principi ai quali essa si ispira, le informazioni sugli assetti proprietari e sull’adesione ai principi espressi dal Codice di Corporate Governance, ivi incluse le principali pratiche di governance, nonché una sintesi delle principali considerazioni emerse dall’analisi e discussione dell’annuale lettera del Presi dente del Comitato Italiano per la Corporate Governance, trasmessa a tutte le società quotate italiane in data 18 dicembre 2025, contenente la “Relazione 2025 sull’evoluzione della corporate governance delle società qu otate - 13° rapporto sull’applicazione del codice di autodisciplina” e le raccomandazioni relativamente al 2026. La Relazione contiene una descrizione dettagliata sul funzionamento e sulla composizione degli organi di amministrazione e controllo e dei loro comitati, anche alla luce delle politiche di diversity adottate da Saipem e alla parità di accesso agli organi di amministrazione e controllo delle so cietà quotate, includendo, altresì, l’illustrazione dei ruoli, delle responsab ilità e delle competenze attribuite agli organi di amministrazione e controllo della Società. La Rel azione illustra, inoltre, le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Nella Relazione si dà altresì atto dell’adozione da parte di Saipem SpA: (i) della Management System Guideline in materia di “Operazioni con Parti Correla te e Soggetti di Interesse”, che stabilis ce i principi e le regole cui Saipem SpA e le società dalla stessa controllate devono attenersi al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate e con soggetti di interesse, di amministratori e sindaci e dirigenti con responsabilità stra tegiche (DIRS) di Saipem, realizzate da Saipem o dalle controllate da quest’ultima; (ii) della Management S ystement Guideline “Market Abuse”, che stabilisce i principi e le regole cui
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Saipem SpA e le società dalla stessa controllate dev ono attenersi nella gestione a ll’interno del Gruppo Saipem e nella comunicazione all’esterno di documenti e informaz ioni societarie riguardant i Saipem, con particolare riferimento alle informazioni rileva nti e alle informazioni privilegiate, l’istituzione, tenut a e aggiornamento dei Registri dei soggetti che hanno accesso alle predette info rmazioni, nonché l’identificazione dei soggetti rilevanti e le modalità di comunicazione delle operazioni effettuate, anche per inter posta persona, su azioni emesse da Saipem o su altri strumenti finanziari a dette azioni collegati; (iii) della po litica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti e gli altri soggetti interessati, in linea con la Raccomandazi one n. 3 del Codice di Corporate Governance, tenendo conto delle politiche di engagement adottate dagli investitori istituzionali e dai gestori di attivi.
I suddetti documenti sono disponibili sul sito internet di Saipem nella sezione “Governance | Documenti”.
I criteri per la determinazione dei compensi degli amministratori sono illustrati nella “Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui Compensi Corrisposti 2026” , predisposta in adempimento agli obblighi previsti dall’art. 123- ter del D.Lgs. n. 58/1998 e all’art. 84- quater del Regolamento Emittent i Consob e pubblicata nella sezione “Governance | Documenti” del sito internet della Società.
SAIPEM HEAD OFFICE,
Spark 1
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GOVERNANCE 31 /
Organi sociali di Saipem SpA _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
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ANDAMENTO OPERATIVO 33 /
ANDAMENTO OPERATIVO
Assetto organizzativo ____________________________________________________________________________________________________________________
La configurazione organizzativa del Gruppo è declinata in distinte ar ee di business in coerenza con il modello organizzativo del Gruppo e prevede:
•la centralizzazione organizzativa e geograf ica delle strutture di staff, fina lizzata al perseguimento di elevati livelli di efficienza;
•l’integrazione dei processi di project control e project risk managem ent nel perimetro del Chief Financial Officer, elevando il livello di sensibilità dell’analisi e gestione dei rischi sull’in tero ciclo di vita dei progetti.
Con decorrenza 1° gennaio 2026 le attività di Sonsub Robotics e la relativa struttura organizzativa precedentemente assegnate alla Business Line Asset Based Services, sono state riallocate nella Business Line Drilling, che ha assunto la denominazione di Drilling and Sonsub. Di conseguenz a l’assetto organizzativo al 30 giugno 2026 è il seguente: Asset Based Services, Energy Ca rriers, Sustainable Infras tructures, Offshore Wind e Drilling and Sonsub. Le business line, ciascuna con dinamiche, obiettivi e competenze differenti per lo sviluppo tecnico ed economico delle offerte e la gestione dei progetti in fase esecuti va, nonché centri di eccellenz a in ambito tecnologico e ingegneristico riconosciuti a livello globale dai nostri clienti, sono state strutturate come segue per gestire il portafoglio del Gruppo:
≥Asset Based Services – che gestisce il business Engineering & Co nstruction Offshore - sea trunklines, transportation & installation, subsea development – nonché i mezzi e le yard a servizio dei business del Gruppo;
≥Energy Carriers – evoluzione dell’impiantistica Saipem con fo rte contenuto tecnologico, grande attenzione ai nuovi vettori energetici e alla circolarità, che concentra i business Engineering & Construction di progetti “one-of-a-kind” onshore e offshore, val orizzando l’ampiezza, profondità e qualità del nostro portafoglio di competenze tecniche e gestionali e, rispondendo alle nuove esigenze del settore energetico, integra le competenze tecniche-operative dedicat e allo sviluppo, ingegnerizzazione ed esecuzione di impianti modulari, ripetibili, scalabili, nonché servizi di monitoraggio e manutenzione basati su tecnologie digitali;
≥Sustainable Infrastructures – per cogliere le opportunità di un settore diventato strategico nell’ecosistema della transizione energetica e della mobilità sostenib ile, per il quale il Recovery Fund italiano funzionerà auspicabilmente da acceleratore;
≥Offshore Wind – che punta a consolidare il ruolo di Saipem nel settore eolico offshore, attraverso la gestione e lo sviluppo unitario del business, in relazione alle nuove opportunità da pers eguire nei mercati di riferimento;
≥Drilling and Sonsub – che gestisce la flotta, attualmente composta da mezzi di perforazione dalle diverse caratteristiche tecnologiche, in grado di operare a tutte le profondità, da quelle ultra-profonde a quelle meno profonde sino ad arrivare a profondità più basse. Gestisce inoltre il business Sonsub dedicato a prodotti e servizi riguardanti ROV, droni e attrezzature robotiche.
Il contesto di mercato ____________________________________________________________________________________________________________________ L’attuale contesto è caratterizzato da un prolungato ciclo positivo dei mer cati di riferimento per Saipem, in particolare di quello dell’O il&Gas, sostenuto dalla crescente necessità di accedere a fonti energetiche sicure ed economicamente sostenibili. Nel 2026, secondo le stime pr eliminari del Fondo Monetario Internazionale, l’economia mondiale è prevista cresce re del 3,1% rispetto al 2025, in linea col dato dell’anno precedente, pur in presenza di crescenti elementi di incertezza. Tale dina mica si inserisce in un contes to influenzato dall’evoluzione del conflitto in Medio Ori ente tra Stati Uniti e Iran, che ha contributo ad aumentare la frammentazione geopolitica e a generare delle interruzioni nei flussi globali di greggio e gas naturale liquefa tto attraverso lo stretto di Hormuz.
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Nel medio termine le aspettative convergono verso un aggiornamento della crescita economica vicina al 3% annuo, alla luce di alcuni elementi di instabilità che permangono sul piano geopo litico (in particolare, il perdurare del conflitto Russia-Ucraina, de lle tensioni nel Medio Oriente e delle frizioni tra Stati Uniti e altri Paesi) e su quello economico.
Nel primo semestre del 2026 il settore energetico ha risent ito in modo significativo dell’incertezza del contesto geopolitico. In particolare, nell’ambito delle fonti tradizionali come petrolio e g as, le tensioni sull’offerta associate alla limitazione dei flussi attraverso lo stretto di Horm uz hanno contribuito a determinare elevata volatilità dei prezzi, con le quotazioni di riferi mento del greggio Brent che si sono assestate a una media di circa 90 dollari al barile nel semestre, al di sopra delle aspettative per il 2026 precedenti allo scoppio del conflitto tra Stati Uniti e Iran. Tale scenario, influenzato principalmente dall’in certezza geopolitca, non ha tuttavia indotto le principali aziende petrolifere ad aumentare i volumi di investimento nel mercato globale dell’Oil&Gas, che si sono mantenuti in linea rispetto agli anni precedenti. Nel contesto attuale le principali società petrolifere hanno continuato ad adottare strategie orientate a mantenere la propria solidità finanziari a, talvolta attraverso operazioni di fusione e acquisizione e in linea con i risultati positivi raggiunti nelle attività tradizionali. In tale contesto si è regi strata una rinnovata focalizzazione sulle attività core del segmento Oil&Gas, favorita dall’intensificarsi delle tematiche connesse alla sicurezza degli approvvigionamenti energetici. Parallela mente si è osservato un rallentament o nel processo di riallocazione del portafoglio verso investimenti riconducib ili ai temi della transizione energetica.
Nell’ambito delle fonti energetiche rinnovabili, in partic olare dell’energia eolica a mare, si osserva una crescente selettività nello sviluppo di nuovi proge tti, con un progressivo riposizionamento verso iniziative caratterizzate da maggiore solidità economico-finanziari a. Ciò, unitamente alle limitazioni riscontrate nella catena di approvvigionamento, ha cont ribuito a un deterioramento delle pros pettive a breve termine. Nonostante rimangano alcuni elementi di com plessità, tra i quali l’integrazione nel sist ema di trasmissione elettrica, la carenza di standardizzazione nel settore e l’evoluzione delle poli cy a sostegno del settore, le prospettive complessive di tale mercato rimangono positive nel medio e lungo termine, gui date dal crescente fabbis ogno di energia pulita.
Le acquisizioni e il portafoglio ______________________________________________________________________________________________ Il portafoglio ordini rappresenta il valore dei contratti pluriennali assegnati al Gruppo ed è aggiornato in funzione delle modifiche contrattuali e degli accord i stipulati con i clienti. Un progetto è incluso nel portafoglio ordini al ricevimento della notifica di aggiudicazione da parte del cliente.
Le acquisizioni di nuovi ordi ni nel corso del primo semestre del 2026 ammontano a 5.737 m ilioni di euro (4.301 milioni di euro nel primo semestre del 2025).
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ANDAMENTO OPERATIVO 35 /
Delle acquisizioni complessive, il 60% all’attività Energy Carriers, il 31% è attribuito all’attività Asset Based Services e il 9% al Drilling Offshore. Le acquisizioni all’estero ra ppresentano l’81% del totale, mentre le acquisizioni di contratti da imprese del Gruppo Eni il 22%. Le acquisizioni della Capogruppo Saipem SpA sono state il 17% di quelle complessive.
Gruppo Saipem - Ordini acquisiti nel primo semestre 2026
Esercizio 2025 (milioni di euro) Primo semestre 2026 Primo semestre 2025 Importi % Importi % Importi % 5.767 45 Saipem SpA 979 17 1.701 40 7.169 55 Imprese del Gruppo 4.758 83 2.600 60 12.936 100 Totale 5.737 100 4.301 100 7.737 60 Asset Based Services 1.799 31 1.368 32 4.699 36 Energy Carriers 3.441 60 2.713 63 500 4 Drilling Offshore 497 9 220 5 12.936 100 Totale 5.737 100 4.301 100 899 7 Italia 1.068 19 652 15 12.037 93 Estero 4.669 81 3.649 85 12.936 100 Totale 5.737 100 4.301 100 1.589 12 Gruppo Eni 1.239 22 973 23 11.347 88 Terzi 4.498 78 3.328 77 12.936 100 Totale 5.737 100 4.301 100
Il portafoglio ordini residuo al 30 giugno 2026 ammonta a 29.861 milioni di euro (31.469 milioni di euro al 31 dicembre 2025) così suddiviso: 18.663 milioni di euro per l’Asset Based Se rvices, 10.112 milioni di euro per l’Energy Carriers e 1.086 milioni di euro per il Drilling Offshore.
Per quanto riguarda l’articolazione per settori di attività, il 62% del portaf oglio ordini residuo è attribuibile all’attività Asset Based Services , il 34% all’attività Energy Carrier s e il 4% al Drilling Offshore.
Il 94% degli ordini è da eseguirsi all’estero; quelli verso le imprese del Gruppo Eni rappresentano il 5% del portafoglio totale. La Capogruppo Saipem SpA ha in carico il 40% del portafoglio ordini residuo.
Il portafoglio ordini residuo comprensivo di società non consolidate a mmonta a 29.960 milioni di euro (31.578 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
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Gruppo Saipem - Portafoglio ordini al 30 giugno 2026
30.06.2025 (milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 Importi % Importi % Importi % 13.284 43 Saipem SpA 11.902 40 13.908 44 17.836 57 Imprese del Gruppo 17.959 60 17.561 56 31.120 100 Totale 29.861 100 31.469 100 19.755 64 Asset Based Services 18.663 62 21.163 67 10.316 33 Energy Carriers 10.112 34 9.345 30 1.049 3 Drilling Offshore 1.086 4 961 3 31.120 100 Totale 29.861 100 31.469 100 1.321 4 Italia 1.784 6 1.160 4 29.799 96 Estero 28.077 94 30.309 96 31.120 100 Totale 29.861 100 31.469 100 1.238 4 Gruppo Eni 1.588 5 1.099 3 29.882 96 Terzi 28.273 95 30.370 97 31.120 100 Totale 29.861 100 31.469 100
Gli investimenti ______________________________________________________________________________________________________________________________ _______ Gli investimenti tecnici effettuati nel primo semestre del 2026 ammo ntano a 133 milioni di euro (187 milioni di euro nel primo semestre 2025) e hanno principal mente riguardato le seguenti business line:
≥Asset Based Services: 81 milioni di euro relativi a interventi di manutenzione straordinaria e reinforcement dei mezzi navali FDS, Saipem Constellation e del me zzo noleggiato da terzi JSD6000, nonché interventi di manutenzione straordinaria e upgr ading di mezzi esistenti;
≥Energy Carriers: 3 milioni di euro per l’acquisto e manutenzione straordinaria di attrezzature;
≥Drilling Offshore: 49 milioni di euro per interventi di manutenzione e upgrading sui mezzi, in particolare sulle navi di perforazione Saipem 10000 e Sant orini e sul jack-up Perro Negro 8.
In sintesi, gli investimenti de l primo semestre 2026 presentano la seguente articolazione:
Investimenti
Esercizio 2025 (milioni di euro) Primo semestre 2026 Primo semestre 2025 27 Saipem SpA 5 8 337 Altre imprese del Gruppo 128 179 364 Totale 133 187 202 Asset Based Services 81 96 15 Energy Carriers 3 5 147 Drilling Offshore 49 86 364 Totale 133 187
Gli investimenti relativi a lle singole attività sono descritti nei paragrafi che seguono.
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ANDAMENTO OPERATIVO 37 /
ASSET BASED SERVICES
E OFFSHORE WIND
Premessa
I progetti Engineering & Construction Offshore sono gestiti dalla Business Line Asset Based Services, mentre i progetti del segmento dell’Offshore Wind sono gestiti dalla Busine ss Line Offshore Wind. Le due linee di business operano nello stesso mercato, condividono gli asset, i mezzi e le yard di fabbricazione, e utilizzano le stesse risorse per realizzare i loro progetti. In particolare, il Gruppo gestisce in modo unico e integrato il parco mezzi navali, tenendo conto delle esigenze, delle location operative, dei tempi di intervento e degli obblighi contrattuali delle commesse in corso riferibili (senza distinzione) sia all'Asset Based Services, sia all'Offshore Wind. Di seguito si commentano separatamente i progetti gestiti dalle due business line.
Quadro generale
La Business Line Asset Based Services opera nel segmento Offshore con un portafoglio di competenze, asset e servizi che le permettono di coprire un’ ampia gamma di tipologi e di progetti, tra cui lo sviluppo di campi sottomarini, la posa di condotte (inclusi i grandi diametri) e l’installazione e il sollevamento di strutture offshore. I servizi forniti dalla Business Line coprono l’intera catena del “life of field” in quanto vanno dall’assistenza ai clienti nelle fasi di pre “Final Investment Decision” (FID) fino allo sviluppo dell’investimento, comprendendo le attività di progettazione, realizzazione, installazi one, manutenzione e modifi ca, per arrivare, in ultimo, alla fase di decommissioning. I servizi sopra citati sono forniti graz ie a: (i) una flotta di navi con caratteristiche complementari in grado di operare anche in condizioni operative e ambientali complesse; (ii) a una rete di cantieri di fabbricazione e basi logistiche in Angola, Brasile, Indonesia, Guyana, Italia e Arabia Saudita; e (iii) a competenz e ingegneristiche e di project management derivanti dall’esperienza plur idecennale nel settore. In particolare, al 30 giugno 2026 la flotta è composta da 17 mezzi navali di proprietà e, in coerenza co n la strategia asset light de lla Società, da alcuni mezzi a noleggio a lungo termine. Tra le principali unità della fl otta vi sono: la Saipem 7000, impiegata nel segmento dei sollevamenti pesanti e nel decommissioning; la nave posatubi Castorone, utilizzata ne lla posa di pipeline di grande diametro; la FDS e la FDS 2, impiegate nelle attività di sviluppo dei campi sottomarini; la Saipem Constellation, utilizzata per le attività di field development grazie alle sue capacità di sollevamento e di posa di tubi flessibili; la Saipem Endeavour im piegata per la posa e il sollevamento.
La flotta e le strutture di gestione di Asset Based Services inoltre forniscono, come menzionato nel paragrafo precedente, supporto alla Business Line Offshore Wind per le attività nel campo delle energie rinnovabili. La Business Line, al fine di otti mizzare i propri processi produttivi, presta particolare attenzi one alle innovazioni tecnologiche, all’automazione, alla robotica sottomari na e alla digitalizzazione.
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/ 38 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Il contesto di mercato di riferimento
L’attuale contesto è caratterizzato da un prolungato ciclo positivo nei mercati di riferim ento per Saipem e, in particolare quello dell’Oil& Gas, in accordo con la crescente necessi tà di accedere a fonti energetiche sicure ed economicamente sostenibili.
In ambito offshore si assiste a una st abilizzazione degli investimenti rispetto alla crescita registrata negli ultimi anni, sia in acque profonde (deep water), sia in acque di medio-bassa profondità (shallow water), con iniziative negli sviluppi di campi Subsea e Conventional (piattaforme offshore e relativi impianti di produzione e trattamento). Nello specifico, nel mercato convenzionale, nonostante l’i ncertezza generata dalla situazione geopolitica, si conferma la resilienza del settore legato a lle acque basse del Medio Orient e, con sviluppi in Arabia Saudita volti principalmente al mantenimento della produzione petrolifera nel Paese, e in Qatar ed Emirati Arabi Uniti, spinti dall’espansione delle proprie capacità produttive di gas naturale.
Il mercato degli sviluppi sottomarini, tra quelli ad aver sofferto maggiormente nel periodo post-pandemico, ha ripreso con solidità le attività di svil uppo, con gli operatori petroliferi orientati allo sviluppo di unità galleggianti di produzione, stoccaggio e scarico (FPSO) nelle aree: (i) dell’Africa Occident ale e Orientale, c on particolare focus in Paesi quali Angola, Costa d’Avorio, Nigeria, Namibia, e Mozambico; (ii) di Brasile, Guyana e Suriname; e (iii) in Asia, particolarmente in Indonesia. Il segmento delle condotte sottomarine (trunkline), già cruciale nel contesto degli approvvigionamenti energetici per l’Europa, è cresciuto ulteriormente nell’ambito della transizione energetica, grazie agli sviluppi legati al trasporto di CO 2 verso i siti di stoccaggio in mare.
Nell’ambito delle fonti energetiche rinnovabili, in partic olare dell’energia eolica a mare, si osserva una crescente selettività nello sviluppo di nuovi proge tti, con un progressivo riposizionamento verso iniziative caratterizzate da maggiore solidità economico-finanziari a. Ciò, unitamente alle limitazioni riscontrate nella catena di approvvigionamento, ha contribuit o a un deterioramento delle prospe ttive a breve termine. Nonostante rimangano alcuni elementi di com plessità, tra i quali l’integrazione nel sist ema di trasmissione elettrica, la carenza di standardizzazione nel settore e l’evoluzione delle poli cy a sostegno del settore, le prospettive complessive di tale mercato rimangono positive nel medio e lungo termine, gui date dal crescente fabbis ogno di energia pulita.
Gli investimenti
Le attività di investimento svolte nel corso del primo semestre del 2026 si sono f ocalizzate sull’esecuzione di lavori per il rinnovo delle certi ficazioni di classe, di diverse migliorie focalizzate alla riduzione del carbon footprint e sulle richieste specifiche derivanti dai progetti in portafoglio. Tra le nav i oggetto delle attività appena descritte si segnalano la FDS, Saipem Constellation, nonché la nave JSD6000 noleggiata da terzi.
In funzione delle esigenze operative sono inoltre prosegui te le attività di investimento atte a garantire la funzionalità degli equipment e delle yard.
Asset Based Services ____________________________________________________________________________________________________________________
Le acquisizioni
Le acquisizioni più significativ e nel corso del primo semestre del 2026 sono state:
•per conto di Azule Energy , un contratto principalmente per i serviz i di trasporto e installazione (T&I) a supporto del progetto Greater PAJ, situato a circa 200 chilometri dalla cost a angolana. Le attività prevedono l'ingegneria, la fabbricazione, il trasporto e l'installazi one di circa 180 chilometri di condotte rigide e strutture sottomarine, a una profondità massima di 2.000 metri. Il contratto include, inoltre, il trasporto e l'installazione di 38 chilometri di flowline flessibili e jum per e di 54 chilometri di cavi ombelicali;
•per conto di Saudi Aramco , un contratto (Contract Release Purchase Order o CRPO) in Arabia Saudita, nell’ambito del Long Term Agreement (LTA) attualm ente in essere con Aramco. Saipem si occuperà dell’ingegneria, dell’approvvigionamento, della costruzi one e dell’installazione (EPCI) di una condotta, per una lunghezza di circa 65 chilometri offshore e 12 chilome tri onshore, oltre alle relative infrastrutture sottomarine nel giacim ento di Safaniya;
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ANDAMENTO OPERATIVO 39 /
•per conto di Saudi Aramco , due contratti in Arabia Saudita, pre sso il giacimento petrolifero di Safaniya, denominati Contract Release Purchase Order (CRPO), nell’ambito del Long Term Agreement (LTA). Il primo contratto (CRPO 154) riguarda l’ingegneria , l’approvvigionamento, la costru zione e l’installazione (EPCI) di una tie in e due wellhead platform per l’iniezione de ll’acqua e circa 5 chilometri di condotte, circa 15 chilometri di cavi. Il secondo contratto (CRPO 155) comprende le attività EPCI di quattro wellhead platform per l'iniezione dell’acqua, nonché le re lative infrastrutture sottomarine;
•per conto di ExxonMobil Guyana , una Limited Notice to Proceed (LN TP), per le attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione (EPCI) del sistema sub sea di strutture, ombelicali, riser e flowline (SURF) per il progetto Longtail, situato nel Blocco Stabroek al largo della Guyana, a una profondità di circa 1.750 metri.
Le realizzazioni
Di seguito si riportano i principali progetti in esecuz ione o completati nel corso primo semestre del 2026.
America
-In Guyana , per conto di ExxonMobil :
•sono proseguite le attività relative al progetto Uaru che prevede la progettazione, la fabbricazione e l'installazione di strutture sottomarine, riser, flowline e ombelicali per un impianto di produzione sottomarino.
È previsto l’impiego della nave Saipem Constellation, m entre sono state completate le attività delle navi Castorone e FDS 2;
•sono proseguite le attività relative al progetto Whiptail il cui scopo del lavoro prevede l'ingegneria, l'approvvigionamento, la costruzione e l'installazi one (EPCI) di un impianto di produzione sottomarina. È previsto l’impiego delle navi FDS 2 e Saipem Constella tion, mentre sono state com pletate le attività del
Castorone;
•sono proseguite le attività di ingegneria, approvvigionamento e co struzione nell’ambito del progetto Hammerhead. È previsto l’impiego della nave FDS 2 e del mezzo noleggiato da terzi Shen Da nel 2028;
•sono iniziate le attività di ingegneria e di approvvigionamento nell’ambito del progetto Longtail il cui scopo del lavoro prevede inoltre la costruzione e l’installazione del sistema subsea di strutture, ombelicali, riser e flowline (SURF).
-In Suriname , per conto di TotalEnergies , sono proseguite le attività relative al progetto nel Blocco 58 il cui scopo prevede l'ingegneria, l'approvvigionamento, la fornitura, la costruzione, l'installazione, il pre-commissioning e l'assistenza per il commissioning e la fase di start-up del pacchetto Subsea Umbilicals, Risers and Flowlines (SURF). È previsto l’impiego de lle navi FDS 2, Castorone e Constellation.
-In Brasile:
-per conto di Petrobras , sono state completate le attività relative all’esecuzione del progetto Buzios 7 , che prevedeva l’ingegneria, l'approvvigionament o, la costruzione e l'installazione dei Riser Steel Lazy Wave (SLWR) e le corrispondenti flowline di interconnessi one tra i pozzi sottomarini e l’unità FPSO, oltre alle relative linee di servizio e ombeli cali di controllo;
-per conto di TotalEnergies , si sono concluse le attivi tà relative al progetto Lapa Southwest, il cui scopo prevedeva l'ingegneria, l'approvvigionamento, la costruzi one e l'installazione di ombe licali sottomarini, riser e flowline, nonché di sistemi di produzione sottomarini.
-per conto di Equinor , sono proseguite le attività relative al progetto Raia il cui scopo comprende l’ingegneria, l’approvvigionamento, il trasporto e l'installazione offs hore di una condotta sottomarina per l’esportazione del gas e delle strutture associate, in acque profonde e le atti vità di perforazione orizzont ale per l'approdo costiero;
nel primo semestre del 2026 sono state completate le attività di installazione con la nave Castorone.
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/ 40 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Mare del Nord -In Gran Bretagna:
-per conto di EnQuest :
•sono proseguite le attività relative al progetto Thistle relativo allo smantellament o della piattaforma Thistle A, situata a circa 510 chilometri a nord-est di Aberdeen a una profondità di 162 metri; le attività prevedono l'ingegneria, la preparazione, la rimozi one e lo smaltimento del jacket e dei topside, co n possibile estensione a ulteriori strutture sottomarine e saranno eseguite dalla Saipem 7000;
•sono proseguite le attività relativa al progetto Heather relativo al decommissioning delle infrastrutture esistenti nel campo petrolifero di Heat her, situato a circa 460 chilometri a nord-est di Aberdeen; le attività prevedono l’ingegneria, la preparazione, la rimozione e lo smaltimento del j acket superiore della piattaforma Heather con l’impiego della Saipem 7000;
-per conto di Northern Endur ance Partnership (NEP) e Net Zero Teesside Power (NZT) , sono proseguite le attività relative a due progetti che pr evedono lo sviluppo delle strutture offshore per il trasporto e lo stoccaggio di CO 2 nell'East Coast Cluster. Lo scopo del lavo ro comprende l'ingegneria, l' approvvigionamento, la costruzione e l'installazione di una co ndotta offshore lunga circa 143 chilometri , con i relativi approdi e strutture a terra di controllo e ispezione per il progetto Northern Endurance Partnership (NEP) , e l’ingegneria, l’approvvigionamento, la costruzione e l’installazione della linea di evacuazione dell’acqua per il progetto Net Zero Teesside (NZT) .
Mediterraneo e Mar Nero -In Egitto , per conto di Petrobel , nell’ambito del progetto Zohr sono proseguite le attività relative al trasporto e all’installazione di ombelicali ad alta e bassa tensione e varie strutture subsea.
-In Italia , per conto di Eni , sono proseguite le attività nell’ambito del progetto Cassiopea per il trasporto e l’installazione di una pipeline rigida, ombelicali e linee flessibili e la realizzazione di uno shore approach.
-In Turchia , per conto di Turkish Petroleum, nell’ambito del Frame Agreement in essere, sono proseguite le attività di ingegneria e approvvigionamento dei due contratti Sakarya 3, il cui scopo del lavoro prevede l’ingegneria, l’approvvigionamento, la costruzione e l’installa zione (EPCI) di flowline ri gide e di una Gas Export Pipeline (GEP). La campagna offshore sa rà condotta dalla nave posatubi Castorone a partire dal primo semestre del 2027.
-In Romania , per conto di OMV-Petrom , sono proseguite le attività relative al progetto Neptun il cui scopo del lavoro prevede l’ingegneria, l’approvvigionamento, la costruzione e l’installazi one (EPCI) di una piattaforma di trattamento gas a circa 100 metri di profondità, lo sviluppo di due campi sottomarini (con profondità d’acqua comprese tra i 100 e i 1.000 metri), una condotta di gas lunga circa 160 chilometri e un cavo associato in fibra ottica dalla piattaforma fino alla costa. Le attività di fabbricazione della piattaform a di trattamento del gas sono state completate nei cantieri Saipem in Italia (Arbatax) e in Indonesia (Karimun). Le attività di installazione offshore sono iniziate nel primo semestre del 2026 e prevedono l’impiego delle navi Saipem 7000, Castoro 10, Castorone e delle navi noleggiate da terzi Normand Maximus e JSD6000.
Africa
-In Angola:
-per conto di Azule Energy (joint venture Eni & BP):
•sono proseguite le attività relative al progetto Quiluma and Maboqueiro WP5A per realizzazione su base EPC di un jacket, di un deck e per l’esecuz ione del relativo hook -up e commissioning;
•sono proseguite le attività relative al progetto Ndungu , il cui scopo include l'ingegneria, la fabbricazione, il trasporto e l'installazione di circa 60 chilometri di condotte rigide e di strutture sottomarine a una profondità di 1.100 metri e il trasporto e l'installazione di condotte, connettori flessibili e 17 chilometri di cavi ombelicali;
sono proseguite le attività di installazione a mare con l’utilizzo del mezzo naval e FDS e del mezzo noleggiato da terzi Shen Da;
•sono iniziate le attività di ingegneria del progetto Greater Paj , che comprende anche la fabbricazione, il trasporto e l'installazione di condotte rigide e strutture sottomarine. Il contratto include, inoltre, il trasporto
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ANDAMENTO OPERATIVO 41 /
e l'installazione di flowline flessibili, jumper e cavi ombelicali. Per la campagna di installazione offshore è previsto l’utilizzo dei mezzi navali FDS e Castorone;
-per conto di TotalEnergies , sono proseguite le attività relative al progetto Kaminho, il cui scopo prevede l'ingegneria, l'approvvigionamento, la fornitura, la costruzione, l'installazi one, il pre-commissioning e l'assistenza per il commissioning e la f ase di start-up di un pacchetto SURF (Subsea Umbilicals, Risers, Flowlines), che include circa 30 chilometri di condotte e riser e ombelicali.
-In Libia , per conto di Mellitah Oil & Gas , sono proseguite le attività relative al progetto Bouri Gas Utilisation, che prevede l'ingegneria, l'approvvigionamento, la fabbricazio ne, l'installazione e l’a vviamento di un modulo di recupero del gas da circa 5.000 tonnellate sulla struttura offshore DP4 già esistente, insieme alla posa di 28 chilometri di condotte di collegamento tra le piattaforme DP3, DP4 e quella di Sabratha. Nel primo semestre del 2026 sono stati impiegati i mezzi C astoro 10 e Saipem 7000 per l’installa zione del modulo di compressione e per la posa delle due condotte.
-In Nigeria , per conto di Shell Nigeria Exploration and Production Co (SNEPCo), sono proseguite le attività di ingegneria e approvvigionament o relative al progetto Bonga North il cui scopo del lavoro comprende l’ingegneria, l’approvvigionamento, la costruzione e l’installazione (EPCI) di riser e flowline, di ombelicali sottomarini e delle strutture sottomarine associate.
Medio Oriente
-In Arabia Saudita , per conto di Saudi Aramco , sono proseguite le attività nell’ambito del Long Term Agreement . Con riferimento ai progetti in portafoglio acquisiti negli esercizi preced enti, sono proseguite le attività di ingegneria, approvvigionam ento, fabbricazione e per alcuni sono iniz iate le attività di installazione a mare con l’impiego della nave noleggiata da terzi Dehe e delle navi Saipem Endeavour, Saipem 3000 e Bautino 1.
-In Qatar:
-per conto di QatarEnergy :
•sono proseguite le attività relative al progetto North Field Production S ustainability (NFPS) EPCOL , il cui scopo prevede l’ingegneria, l’approvvigionamento, la costruzione e l’installazione di condotte sia sottomarine che a terra, jacket, piattaforme well head e riser, nonché connesse attività di supporto; nel corso del 2025 si sono concluse le attività di fabbricazione presso il cantiere di fabbricazione di Karimun in Indonesia e le attività di installazione a mare con la nave noleggiata da terzi Dehe;
•sono proseguite le attività relative al progetto North Field Production S ustainability (NFPS) EPC 2 , che prevede l'ingegneria, l'approvvigionamento, la fabbr icazione e l'installazione di due complessi di compressione offshore di gas naturale volti a supportare la produzione del giacim ento North Field e include due delle più grandi piattaforme di compressi one su jacket in acciaio mai costruite, ponti di interconnessione, moduli alloggi e di interfaccia. Le attività di fabbr icazione saranno eseguite presso il cantiere Saipem di Karimun in Indonesia e presso i cantieri di terzi in China di Bomesc (Tianjin) e COOEC
(Quingdao);
•sono proseguite le attività relative al progetto North Field Production Sust ainability (NFPS) COMP3A & COMP3B , che prevede l'approvvigionamento, la fabbricaz ione e l'installazione di sei piattaforme, nonché l’installazione di condotte sottomarine ri gide in lega anticorrosi one, cavi compositi sottomarini e cavi in fibra ottica e diverse altre strutture sottomarine. Le attivi tà di fabbricazione saranno es eguite presso il cantiere di fabbricazione di Karimun in Indonesia;
•sono proseguite le attività di ingegneria e approvvigionamento relative al progetto Sleepers , che comprende la costruzione e installa zione (EPCI) per la riparazione di condotte sottomarine danneggiate in
Qatar;
•sono iniziate le attività di ingegneria e procurement nell’ambito del progetto North Field Production Sustainability (NFPS) Offshore Compression Complexes (COMP5) , che prevede la progettazione, l'approvvigionamento, la fabbricazione e l'installazi one di due impianti di co mpressione, ciascuno composto da una piattaforma di compressione, una piattaforma per gli alloggi, una piattafo rma a supporto della flare per la combustione dei gas e i relativi ponti di in terconnessione (EPCI). Ciascun complesso avrà un peso complessivo di circa 68.000 tonnellate;
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/ 42 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
-per conto di Larsen & Toubro, sono proseguite le attività di ingegneria relative al progetto Ruya Batch 1 , il cui scopo prevede l’ingegneria, il trasporto e l’installazione di un jacket, topside deck e un bridge. Le attività di installazione sono previste nel secondo semestre del 2026 con l’impiego della nave noleggiata da terzi Dehe.
-Negli Emirati Arabi Uniti , per conto di ADNOC , sono proseguite le attività relative al progetto Hail and Ghasha , il cui scopo del lavoro comprende l’ingegner ia, l’approvvigionamento e la costruzione (EPC) di varie strutture offshore e 300 chilometri di condotte sottomarine finalizza te alla connessione tra i centri di perforazione con l’impianto di trattamento offshore per l’esportazione del prodotto verso terra. Il progetto comprende anche l’ingegneria, l’approvvigionamento e l’installazione di 80 chilometri di cavi di potenza e 70 chilometri di ombelicali per il trasporto di energia elettrica verso gli impianti offshore. Sono pr oseguite le attività di installazione offshore con l’utilizzo della nave Saipem Endeavour.
Mar Caspio
-In Azerbaijan , per conto di BP :
•nell’ambito dell’accordo quadro in essere, sono prosegu ite le attività il cui scopo prevede l’ingegneria, l’approvvigionamento, la costruzione e l’installazione di infrastrutture sottomarine e dei servizi di life of field nei giacimenti di Shah Deni z e Azeri Chirag Gunashli tramite il mezzo navale di proprietà del cliente Subsea Construction Vessel Khankendi;
•sono proseguite le attività di ingegneria relative al progetto Shah Deniz Compression il cui scopo del lavoro comprende il trasporto e l'installa zione (T&I) di una nuova piattaform a di compressione, nonché l'ingegneria, l'approvvigionamento, la costruzione e l'installazione (EPCI) di condotte offshore per collegare la nuova piattaforma di compressione agli im pianti esistenti e tutte le pr incipali opere sottomarine permanenti. La nave Khankendi e la chiatta posatubi Israfil Huseynov di proprietà del cliente saranno gestite e operate da Saipem per l'esecuzione del progetto.
Australia
-per conto di Chevron , sono proseguite le attività relative al progetto Jansz-lo , il cui scopo prevede il trasporto e l’installazione di una stazione di compressione sottomarina, di un collettore, di una stazione di controllo del campo, nonché di ombelicali e altre strutture. Le attività operative a mare sono proseguite nel 2025 con l’utilizzo del mezzo navale noleggiato da terzi JSD6000; nel primo semestre del 2026 è stata impiegata la nave Saipem Constellation.
Indonesia
-per conto di British Petroleum Berau, sono proseguite le attività relative al progetto Tangguh UCC che comprendono l'ingegneria, l'appr ovvigionamento, la costruzione e l’inst allazione di due piattaforme di testa pozzo, di una piattaforma per la reiniezione della CO 2 e di circa 90 chilometri di condotte associate.
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ANDAMENTO OPERATIVO 43 /
Offshore Wind ______________________________________________________________________________________________________________________________ ________ -
Le realizzazioni
Di seguito si riportano i principali progetti in esecuzione nel corso del primo semestre 2026.
Nel Regno Unito , per conto di Neart na Gaoithe, nell’ambito del progetto NnG Offshore Windfarm , sono in corso lavori di completament o e interventi in garanzia.
In Francia , per conto di Eoliennes Offshore du Calvados (EDF Renewables, Maple Power and Skyborne), nell’ambito del progetto Courseulles , tutti i monopali di fondazione richiesti c on le relative strutture di transizione necessarie per supportare i 64 aerogeneratori (WTG) sono pront i e disponibili per l’installazione offshore. È stata completata la perforazione delle prime trentadue pos izioni offshore e l’installazione di diciassette monopali.
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/ 44 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Principali mezzi navali a noleggio al 30 giugno 2026 ______________________________________
Dehe Nave a posizionamento dinamico per la posa di t ubi e sollevamenti pesanti fino a 5.000 tonnellate, in grado di realizzare installazioni in acque prof onde fino a 3.000 metri di profondità e di posare tubi con capacità di tensionamento fino a 600 tonnellate in configurazione a “S”.
Normand Maximus Nave a posizionamento dinamico per la posa di ombel icali e linee flessibili fino a 3.000 metri di profondità dotata di una gru con capacità di sollevamento fino a 900 tonnellate e una torre verticale con una capacità di tensionamento di 550 tonnellate e con la possibilità di posa di condotte rigide.
JSD6000 Nave a posizionamento dinamico per la posa di tubaz ioni in modalità S-Lay e J-Lay e sollevamenti fino a 5.200 tonnellate di peso statico. Sist ema J-Lay con massima tensione di posa di 1.500 tonnellate e capacità di mantenimento in sicurezza della pipeline fino a un massimo di 2.000 tonnellate. Il sistema di varo S-Lay ha una capacità di varo massima di 700 tonnellate e di ritenuta massima di 900 tonnellate. La JSD6000 è inoltre dotata di una gru heavy-lift completamente girevole con una capacità di 5.200 tonnella te di tiro sul gancio principale.
GMS Endurance Nave jack-up a posizionamento di namico, semovente e auto-sollev ante, con capacità di alloggio per un massimo di 210 persone. Ha una gru da 300 tonnellate e una gru ausiliaria da 15 tonnellate, dotata di un’area di stoccaggio a bor do di circa 1.000 metri quadrati ed è in grado di operare in acque profonde fino a 65 metri.
Normand Samson Nave di supporto alle attività di costruzione con posizionamento dinamico, dotata di 1.450 metri quadrati di area di stoccaggio, con capacità di alloggio per 100 persone, gru principale da 250 tonnellate con sistema di compensazione attiva del moto, gru ausiliaria da 20 tonnellate, A-Frame da 350 tonnellate e bollard pull 423 tonnellate. Dotata di moonpool e due Remote Operated Vehicles (ROV). Nave utilizzata per l’interramento di condotte sottomarine utilizzando gli aratri subsea PL3 e BPL3.
Bold Tern Nave jack-up autopropulsa per il sollevamento e l’ installazione di pale eo liche a mare dotata di una gru da 1.600 tonnellate e un’area di stoccaggio a bordo di circa 4.000 metri quadrati in grado di operare fino a 60 metri di profondità e dotata di alloggi per 80 persone.
Shen Da Nave offshore di costruzione per attività di posa di tubi rigidi, flessibili e installazioni complesse come risers e PLET in acque ultra-profonde, dot ata di gru da 800 tonnellate con sistema di compensazione attiva del moto e sistema di posi zionamento dinamico DP3. La sua elevata capacità di stoccaggio e la sua versatilità garantiscono effi cienza in progetti di sviluppo offshore.
Normand Frontier Nave a posizionamento dinamico di supporto alle operazioni di costruzione offshore dotata di un’area di stoccaggio a bordo di ci rca 1.300 metri quadrati in grado di operare fino a 3.000 metri di profondità, dotato di una gru principale da 250 tonnellate con sistema di compensazione attiva del moto e di alloggi fino a 100 persone.
Mubarak Supporter Nave a posizionamento dinamico progettata per operaz ioni multiple e dotata di due gru di bordo, una principale da 60 tonnellate e una secondaria da 12 tonnellate e dotata di alloggi per un massimo di 182 persone.
QMS Gladiator Nave jackup autopropulsa con posizionamento dinamico dotata di 4 gam be reticolari triangolari di 90 metri, di un’area di stoccaggi o a bordo di circa 1.950 metri quadr ati, dotata di gru principale da 400 tonnellate e di una gru ausiliaria da 50 tonnellate, dotata di alloggi per massimo 250 persone.
Hea Al Muzn Nave jack-up autopropulsa di nuova generazione, progettata per fornire supporto operativo e stabilità elevata durante attività complesse, dotata di 4 gambe cilindriche da 85,50 metri, di un’area di stoccaggio a bordo di circa 1.000 metri quadrati con una gru principale da 100 tonnellate e una gru ausiliaria da 15 tonnellate e una capacità di alloggio per 150 posti letto.
Mermaid Endurer Nave DVS (Dive Support Vessel) progettata per attività di saturazione, supporto subacqueo dotata di un sistema di saturazione integrato e di una gru da 100 tonnellate per operazioni di sollevamento e costruzione e con capacità di alloggio di 100 per sone, più 18 sommozzatori in saturazione.
Normand Sentinel Nave da costruzione e supporto offshore DP3. Lunghezza fuori tutto 142,6 metri, larghezza 25 metri, stazza lorda 15.008 GT, portata lorda 9.000 tonnellate. Dotata di ponte cargo di 1.800 metri quadrati, due gru subacquee con compensazione atti va del rollio, moonpool e alloggiamento per 130 persone. Impiegata in attività subacquee e costruzioni offshore.
Normand Navigator Nave da supporto e costruzione offshore DP3. Lunghezza fuori tutto 142,6 metri, larghezza 25 metri, stazza lorda 15.008 GT, portata lorda 9.200 tonnellate. Dotata di ponte cargo di 1.800 metri quadrati, gru offshore AHC (250 tonnellate e 50 tonnellate), sistema per 2 ROV, moonpool e alloggiamento per 130 persone. Impiegata in a ttività subacquee, IMR e costruzioni offshore in acque profonde.
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ANDAMENTO OPERATIVO 45 /
Mezzi navali di proprietà al 30 giugno 2026 _____________________________________________________________
Saipem 7000 Nave semisommergibile posatubi autopropulsa a posi zionamento dinamico dotata di gru per il sollevamento di strutture fino a 14.000 tonnellate e la posa a “J” di tubazioni a profondità fino a 3.000 metri.
Saipem Constellation Nave a posizionamento dinamico per la posa di condotte rigide o flessibili in modalità reellay in acque ultra-profonde, dotata di una gru con capacità di ritenuta di 3.000 t onnellate e una torre di posa (con capacità di 800 tonnellate) con due tensionatori ciascuno con capacità di 400 tonnellate.
Saipem FDS Nave a posizionamento dinamico per lo sviluppo di giacimenti in acque profonde oltre i 2.000 metri. Dotata di una torre di varo a “J” per la posa di condotte fino a 22 pollici di diametro, capace di varare tubi in quadruplo giunto (stringhe di 52 metri), con capacità di ritenuta fino a 750 tonnellate e dotata di gru con capacità di sollevamento fino a 600 tonnellate.
Saipem FDS 2 Nave a posizionamento dinamico per lo sviluppo di giacimenti in acque profonde, dotata di una torre di varo a “J” con capacità di ritenuta fi no a 2.000 tonnellate per la posa di condotte del diametro massimo di 36 pollici, capace di varare tubi in quadruplo giunto (stringhe di 52 metri) fino a 3.000 metri di profondità, in grado di posare con la tecnica a “S” e dotata di gru con capacità di sollevamento fino a 1.000 tonnellate.
Castorone Nave posatubi a posizionamento di namico in grado di posare con configurazione a “S” attraverso rampa di varo di oltre 120 metri di lunghezza inst allata a poppa, composta di tre elementi per il varo sia in basse che alte profondità, capacità di tensi onamento fino a 750 tonnellate, idonea per la posa di condotte fino a 60 pollici di diametro, con impianti di prefabbricazione a bordo per tubi in doppio e triplo giunto e capacità di stoccaggio a bordo delle stesse.
Saipem 3000 Nave sollevamento autopropulsa, a posizionam ento dinamico, monoscafo, con torre di perforazione, idonea per la posa di condotte flessi bili e ombelicali in acque profonde fino a 3.000 metri e per sollevamenti pesanti fino a 2.200 tonnellate.
Saipem Endeavour Pontone per il sollevamento di carichi pesanti e la posa (con configurazione a “S”) di tubazioni, idoneo per il varo, sia in basse che alte profondità, di tubi in singolo o doppio giunto di diametro fino a 60 pollici, con una capacità di tensionamento fino a 260 tonnellate, dotato di una rampa di varo galleggiante costituita da tre elementi per le alte profondità, una mini rampa con struttura regolabile per le basse profondità e una gru girevole con capacità di 1.100 tonnellate.
Castoro 10 Pontone per la posa e l’interro di condotte fino a 60 pollici di diametro in acque poco profonde.
Castoro 12 Pontone idoneo per l’installazione di condotte fino a 40 pollici di diametro in bassissimo fondale da una profondità minima di 1,4 metri.
Bautino 1 Pontone per scavo dopo varo e reinterro in basso fondale.
Castoro XI Bettolina da trasporto carichi pesanti.
Castoro 14 Bettolina da carico in coperta.
S43 Bettolina da carico in coperta.
S44 Bettolina per varo di piattaforme fino a 30.000 tonnellate.
S45 Bettolina per varo di piattaforme fino a 20.000 tonnellate.
S46 Bettolina da carico in coperta.
S47 Bettolina da carico in coperta.
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/ 46 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
ENERGY CARRIERS
E SUSTAINABLE infrastructures
Premessa
I progetti Engineering & Construction Onshore rientrano nella business line Energy Carriers, mentre la business line Sustainable Infrastructures gestisce il segmento delle Infrastrutture Sostenibili. Di seguito sono esposti separatamente i commenti e i progetti che sono gestiti dalle due business line.
Quadro generale
Nel segmento Engineering & Construction Onshore il Gruppo Saipem focalizza la propria attività prevalentemente sull’esecuzione di progetti di grande complessità dal punto di vista ingegneristi co, tecnologico e realizzativo, con un orientamento vers o attività in aree complesse, remote e in condizioni ambientali sfidanti.
Saipem è tra i principali operatori a livello internazionale e fornisce una gamma completa di servizi integrati di ingegneria di base e di dettaglio, di approvvigionamento, di project management e di costruzione, rivolgendosi principalmente al mercato dell’Oil&Gas, delle grandi in frastrutture civili e marine e delle attività ambientali.
Nel segmento delle Infrastrutture Sostenibili il Gruppo Saipem è attivo prevalentemente nella progettazione e realizzazione di progetti infrastrutturali complessi, specie in ambito trasportistico, come le linee ferroviarie e in particolare le linee ad Alta Velocità/Alta Capacità, opere complesse dal punto di vista ingegneristi co e realizzativo caratterizzate sempre più dall’implement azione di soluzioni digitali e tecnologi che innovative in grado di garantire resilienza ed efficienza energetica e che rispondono ai requisiti della tassonomia eur opea (principio DNSH “Do No Significant Harm”), il sistema di classificazione delle attività economi che sostenibili da un punto di vista ambientale, in grado di s oddisfare gli obiettivi per lo sviluppo sost enibile (SDG) inclusi nell’agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Energy Carriers ______________________________________________________________________________________________________________________________ ______
Il contesto di mercato di riferimento Nel primo semestre del 2026 il mercat o Oil&Gas e il settore EPC (Engineer ing, Procurement & Construction) hanno confermato un quadro complessivam ente positivo, in continuità con l’esercizio precedente, pur in presenza di elementi di volatilità macroeconomica e geopolitica. La crescita è stata sostenuta soprattutto dalla domanda di gas naturale e LNG (Liquefied Natural Gas) e dalla necessità di garantire sicurezza energetica e competitività dei costi. Si è ulteriormente consoli dato lo sviluppo di progetti basati su soluzioni floating, mentre gli in vestimenti nei segmenti della transizione energetica proseguono con maggiore selettività. Continua, inoltre, la diffusione di soluzioni di modularizza zione per l’esecuzione dei progetti. Dal punto di vista geografico i mercati più attivi si confermano APAC, con pa rticolare riferimento
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ANDAMENTO OPERATIVO 47 /
all’Indonesia, il Medio Oriente e le Am eriche, con focus su gas e LNG, mentre l’Europa resta rilevante nei segmenti Low Carbon.
In termini di opportunità di mercato si evidenziano:
•il proseguimento dei principali sviluppi gas naturale/LNG;
•la crescita dei progetti floating;
•l’avanzamento di iniziative in fase pre-FI D per CCUS e soluzioni Low Carbon in Europa;
•gli interventi di conversione di raffinerie in bioraffinerie;
•lo sviluppo di progetti di val orizzazione del gas naturale in Africa e Medio Oriente.
Gli investimenti
Nel settore Energy Carriers gli investimenti sostenut i nel primo semestre 2026 sono relativi all’acquisto e manutenzione straordinaria di attrezzature.
Le acquisizioni
Le acquisizioni più rilevanti del pr imo semestre del 2026 sono state:
•per conto di TotalEnergies , la notifica relativa all’estensione del contratto di servizi di Operation & Maintenance, collegato al progetto Kaombo, nell’offshore dell’Angola. L’estensione co mprenderà le attività di operation e maintenance sulle due unità FPSO convertite (FPSO North e FPSO South), nonché sugli
impianti correlati;
•per conto di Saudi Aramco , un contratto firmato da Saipem Nasser Saeed Al Hajri Contracting Co (SNSH), una società a controllo congiunto partecipata da Saipem e da Nasser Saeed Al Hajri and Partners Co for Contracting (NSH), una delle principa li società saudite di costruzione onshore, per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita. Il progetto prevede attività di i ngegneria, approvvigionamento e costruzione (EPC) per un impianto di compressione al servizio del giaciment o di gas non associato di
Uthmaniyah;
•per conto di Eni , un contratto per la bioraffineria di Priolo, in Sicilia, in Italia. Il contratto riguarda le attività di ingegneria di dettaglio, approvvigiona mento dei materiali e costruzione de lle unità principali della nuova bioraffineria.
Le realizzazioni
Di seguito si riportano i principali progetti in esecuzi one o completati nel corso del primo semestre del 2026.
In Arabia Saudita ,
- per conto di Saudi Aramco :
•per il progetto Marjan , un contratto EPC per la realizzazione del Package 10 del programma di sviluppo dell’omonimo campo che include treni di trattamento gas, di recupero zolfo e di trattamento del tail gas, dopo la consegna al cliente delle unità degli Early Start up Systems, sono in corso le attività di completamento della restante parte di impianto. Tre unità su quattro (AGRU Treno 2, SRU Treno 2 e AGRU Treno 3) sono in fase avanzata di chiusura delle punch list per la mechanical comple tion e per la quarta (SRU Treno 3) sono in corso di completamento le ulti me attività di costru zione e pre-commissioning;
•per il progetto Berri , un contratto EPC per aumentare la capacità dell’omonimo campo attraverso la realizzazione di nuove facility ad Abu Ali e a Khursani yah, sono in fase avanzata le relative attività di pre-commissioning and mechanical completi on con il cliente in attesa di definire le finestre utili di shut-down per i tie-in finali;
•per il progetto Jafurah , che prevede l’esecuzione su base EPC Lump Sum di circa 800 chilo metri di pipeline di varie tipologie e caratteristiche c he rientrano nel programma di sviluppo del gasfield di Jafurah situato al confine tra Arabia Saudita e Qatar, sono state sostanzialmente completate le attivi tà di costruzione e si è proceduto al gas-in su tutte le unità di impianto;
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/ 48 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
•per il progetto Uthmaniyah , che prevede l’esecuzione su base EPC Lum p Sum di un nuovo impianto di compressione per aumentare la produzione di gas non associato (NAG) ed estendere la vita del giacimento omonimo, sono state avviate le attività di ingegneria e procurement, parte dello scopo del lavoro own portion Saipem (NSH ha in carico la costruzione come own portion).
In Israele , per conto di Haifa Group, nell’ambito del progetto Ammonia Plant , che prevede la realizzazione di un’unità di ammonia nel sito di Mishor Rotem, sono attual mente in corso le ultime attività di costruzione da parte del cliente, con supervi sione QA/QC (Quality Assurance/Qua lity Control) da parte di Sa ipem. Sono altresì iniziate le attività di commissioni ng gestite da Saipem con il supporto del cliente.
Negli Emirati Arabi Uniti :
•per conto di ADNOC Sour Gas , controllata del gruppo Abu Dhabi National Oil Co (ADNOC), per il progetto Optimum Shah Gas Expansion (OSGE) & Gas Gathering sono in fase di esecuzione le attività rimanenti di costruzione per varianti aggiuntive richieste dal client e, una parte delle quali ha raggiunto il completamento meccanico e l’avviamento;
•per conto di ADNOC, sono sostanzialmente completate le atti vità di ingegneria, procurement e sono in corso le ultime consegne di materiali e proseguono le attività di fabbricazione e di costruzione ai siti, nell’ambito del contratto relativo al pacchetto denominato “Offshore Facilities” del progetto Hail and Ghasha Development Project, in joint venture con National Petrole um Construction Co (NPCC). Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo delle risorse dei giacimenti di gas naturale Hail and Ghasha, situati al largo di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti. Lo scopo del l avoro comprende l’ingegneria, l’approvvigionamento, la costruzione (EPC) e il commissioning di quattro centri di perforazio ne e di un impianto upstream di trattamento da costruire su isole a rtificiali realizzate dal cliente.
In Australia , per conto di Perdaman Chemicals and Fertilizers , sono state sostanzialmente completate le attività di ingegneria e procurement, con la quasi totalità dei moduli già cons egnati e installati al site. Proseguono le attività di fabbricazione degli ulti mi moduli in India e di costruzione al sito di Karratha per la realizzazione dell’impianto di produzione di urea denominato Burrup Urea Project . Il progetto prevede la realizzazione EPC di un impianto che avrà a regime una capaci tà produttiva pari a 6.200 tonnellate /giorno di urea. Il progetto si distingue per gli elevati livelli di effici enza energetica e grado di modularizzazione.
In Nigeria :
•per conto di Dangote Fertilizer , sono in corso le attività di FEED per ulteriori quattro treni di ammoniaca urea da realizzarsi nello stesso complesso fertilizzanti presso la Lekki Free Trade Zone, Lagos State;
•per conto di Nigeria LNG (NLNG) , nell’ambito del contratto EPC LNG Bonny Train 7 , in joint venture con Daewoo e Chiyoda Corp, continuano le a ttività di costruzione e sono inizia te le attività di commissioning dei primi sistemi d’impianto. Il progetto prevede la co struzione di un doppio treno di liquefazione del gas naturale, nonché di tutte le necessarie infrastrutture e delle strutture portuali per l’esportazione relative all’espansione dell’impianto LNG esist ente a Finima in Bonny Island.
In Mozambico:
•per conto di TotalEnergies E&P Mozambique Area 1 (che ha acquisito gli interessi Anadarko nel corso del 2019 per il progetto Mozambique LNG), in joint venture con McDermott Italia e Mira i Engineering Italy, è in corso di esecuzione il progetto relativo a un impianto LNG che consiste nella realizzazione di due treni di liquefazione del gas naturale, nonché di tutte le necessarie infrastrutture, dei serbatoi di stoccaggio e delle strutture portuali per l’esporta zione. Il progetto, che era sospeso dal 2021 su istruzione del cliente TotalEnergies, ha ricevuto dal client e a fine anno 2025 la notifica di revo ca dello stato di forza maggiore e revoca della sospensione. La joint venture continua a cooperare con il cliente per assicurare un’efficiente ripartenza e prosecuzione dei lavori;
•per conto di Mozambique Rovuma Venture (joint venture Exxon, Eni e CNO DC), sono state completate, in consorzio con McDermott e CPECC, le attività nell’am bito del contratto FEED competitivo e della relativa offerta EPC (presentata in JV assieme con Daewoo), per il progetto Rovuma LNG Fase 1 per lo sviluppo iniziale dell’impianto LNG (midstream ), parte del più ampio sviluppo del Mozambique Full Field Development
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(Mozambique Area 4 offshore fields). Il cliente è nella fase finale decisionale per l’assegnazione del progetto e per la partenza di alcune attività specifi che dell’EPC tramite un contratto di bridging.
In Angola , per conto di Azule Energy (joint venture Eni & BP), sono state completate le attivi tà di costruzione, commissioning e start-up, è stato completato il performance test ed è stato raggiunto il Provisional Accdeptance Certificate, con relativo inizio del periodo di garanzia, del progetto Quiluma and Maboqueiro Project for the Onshore Gas Treatment Plant , che prevedeva la realizzazione di un impianto grass roots di trattamento gas e compressione nell’area settentrionale del Paese. In Algeria , per conto di Sonatrach , sono state terminate su richiesta del cliente le attività di ingegneria per il FEED (Front End Engineering Design) e sono in corso le attività relative all’offe rta EPC su base “fast track” relative al progetto Phosphate Integrated e per la progettazione di un nuovo complesso industriale, composto dalle infrastrutture minerarie per l’estrazione di fosfati site nell’area di Bled El Hadba, dalle unità di processo e da quelle ancillari a supporto della produzione di fertilizzanti nell’area di Oued Keberit e la cos truzione dei tratti ferroviari che collegano gli impianti di estrazione e produ zione alla linea ferroviaria principale.
In Canada , per conto di DOW Chemicals , sono state completate le attività di servizi di ingegneria di dettaglio (con la finalizzazione dei deliverable di ingegneria per costruzione) e di serviz i di procurement (con l’acquisto dei materiali a carico del cliente) nell’ambito del progetto FS P2Z LP8 Gas Phase, su base rimborsabile, per l'esecuzione di un impianto di poliet ilene nel contesto di un mega-project petrolchimico a emissioni zero di CO 2 (Path2Zero Programme) nello Stato di Alberta. In Italia , per conto di Eni:
•nell’ambito del progetto per la bioraffineria di Livorno all’interno del complesso industriale esistente, sono essenzialmente completate le atti vità di ingegneria e procurement, m entre proseguono le attività di costruzione. Lo scopo delle attività prevede il proge tto dell’applicazione della tecnologia Ecofining™ per la produzione di biocarburanti idrogenati HVO (Hydratreated Vegetable Oil);
•sono in corso le attività di adeguamento della bioraffineria di Venezia all’interno del complesso industriale esistente. L’intervento ha l’obiettivo di incrementare la produzione di bio-fuel e in particolare la produzione di Jet fuel (SAF - Sustainabl e Aviation Fuel), predisponendo l’impi anto a un aumento e a una maggiore flessibilità qualitativa della carica trattabile, oltre che a un incremento dei prodotti. La prima parte del progetto – che è specificamente relativa all’introduzi one della produzione di SAF e attiene principalmente a modifiche all’unità HF2 (Isomerizzazi one e Frazionamento) – prosegue dai mesi precedenti con la fase di costruzione e volge verso il completament o della fase di ingegneria e procurement;
•nell’ambito del progetto per la bioraffineria di Priolo , all’interno del complesso industriale esistente, sono state avviate le attività di ingegneria e di procurement. Il progetto prevede la realizzazione di unità di ecoraffinazione per produrre BioJet (AST M D7566) e HVO-dies el (ASTM D975).
In Inghilterra , per conto di Eni , sono in fase avanzata le attività di deco mmissioning e sono in corso le attività di ingegneria, approvvigionamento e costruzione per il progetto Eni Liverpool Bay CCS che prevede la costruzione di una nuova stazione di compressione elettrica di CO 2, la demolizione e la bonifica, dell’impianto esistente Point of Ayr gas terminal. In Svezia , per conto di Stockholm Exergi AB , si è conclusa la Fase 1 ed è in corso la Fase 2 del progetto Stockholm Exergi Beccs Epc Plant per la realizzazione di un impianto di cattura, liquefazione, stoccaggio e scarico della CO 2 proveniente dai gas di combustione della c entrale elettrica KVV8, nell'area portuale di Stoccolma. Sono attualmente in corso le attività di ingegneria e approvvigionamento materi ali e sono in fase di avviamento le attività di prefabbricazio ne in yard e di costruzione al site.
Inoltre, nel corso del primo semestre 2026 sono proseguite le attività relative alla tecnologia low carbon
Bluenzyme
TM, di proprietà Saipem:
•in Finlandia , per conto di Ren-Gas , a seguito del completamento del F EED e della selezione della tecnologia BluenzymeTM per un impianto di produzi one di e-metano, sono proseguite le attività di aggiornamento e allineamento tecnico-economico dell’offerta propedeuti che alle fasi successi ve dell’iniziativa;
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/ 50 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
•in Italia , presso il sito Herambiente di Ferrara, è in corso il FEED del progetto CapturEste , che prevede l’applicazione della soluzione Bluenzyme 200 al termovalorizzatore, con l’obiettivo di supportare la decisione finale di investimento e la futura integrazione con l’infrastruttura CCS del bacino di Ravenna.
Sono inoltre proseguite attività di studio e sviluppo commerciale per ulteriori applicazioni della tecnologia BluenzymeTM in ambito europeo, nei settori Waste-to-Energy, e-fuels e hard-to-abate.
Floaters e Operation & Maintenance
Di seguito si riportano i principali pr ogetti, FPSO (Floating Production, Storage, and Offloading) e O&M (Operation & Mantenaince), in esecuzione o completa ti durante il primo semestre 2026.
Nel segmento del “Leased FPSO” nel corso del primo semestre del 2026 ha operato l’unità di proprietà Saipem FPSO Gimboa, per conto di Sonangol P&P , nell’ambito del contratto per le a ttività per lo sviluppo del giacimento Gimboa, situato al largo delle coste angolane, nel Blocco 4/05 a una prof ondità d’acqua di 700 metri. La nave è dimensionata per la produzione, tratta mento, stoccaggio di 60.000 barili/gi orno. Il contratto, dopo una serie di estensioni, è in fase di chiusura in s eguito all’esaurimento del campo di produzione.
In Mozambico , per conto di Coral FLNG SA (joint venture di Eni e altri partner), sono in corso i servizi di O&M dell’unità FLNG di Coral . Nell’ambito dello stesso progetto, nel corso del 2025 il cliente aveva emesso un nuovo contratto relativo alla fornitura di spare parts.
In Angola :
-per conto di TotalEnergies :
•proseguono i servizi di O&M delle FPSO Kaombo Norte e Kaombo Sul, estesi per ulteriori 8 anni;
•nell’ambito del contratto Kaminho FPSO Block 20/11 sono in fase di finalizzazi one le attività di ingegneria e procurement e sono in corso le cons egne di materiali. La fabbricazione è in corso sia per le attività di modifica dello scafo sia per quanto riguarda i moduli;
•nell’ambito del contratto Kaminho O&M Block 20/11 sono iniziate le attivi tà di preparazione propedeutiche all’esecuzione delle operazioni;
-per conto di Azule Energy (joint venture Eni & BP), nell’ambito del contratto Quiluma and Maboqueiro Project for the Onshore Gas Treatment Plant , sono in corso le attività di preparazione propedeutiche alla conduzione dei servizi O&M.
In Costa d’Avorio , per conto di Eni , proseguono i servizi di O&M della FPSO Firenze , rinominata Baleine , all’interno del relativo contratto. L’unità opera nell’offshore della Costa d’Avorio.
In Brasile , per conto di Petrobras , in joint venture con Hanwha Offshore (precedentemente denominata Daewoo Shipbuilding & Marine Engineerin g - DSME), nell’ambito del progetto P79, è avvenuto con successo la consegna al cliente dell’unità galleggi ante di produzione e stoccaggio (FPS O), per lo sviluppo del campo offshore di Buzios in Brasile. Sono in corso di completamento le attività di chiusura della punch list e le ultime attività di commissioning, prima dell’handover al cliente e successivo first oil.
In Congo, per conto di Eni Congo, per il progetto Scarabeo 5 Conversion è stato raggiunto il Provisional Acceptance Certificate, con relativo in izio del periodo di garanzia, dell’uni tà semi-sommergibile drilling rig Scarabeo 5, riconvertita in un’unità galleggiante per la separazione e co mpressione del gas prodotto nei campi offshore. L’unità ha raggiunto la desti nazione finale sul campo offshore in Congo e ha completato gli ultimi test propedeutici al PAC (Previ sional Acceptance Certificate).
In Indonesia , per conto di Eni North Ganal , per il progetto Kutei FPSO, nell’ambito di un contratto preliminare, sono in corso le attività di ingegneria e quelle di pro curement per long lead items. Nel cantiere di fabbricazione di CMHI (China Merchants Heavy Industry) sono in corso le a ttività di fabbricazione dello scafo. Il progetto, in joint venture con Tripatra, prevede la realizzazione di una nuova unità FPSO che opererà nei campi offshore in Indonesia.
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ANDAMENTO OPERATIVO 51 /
Sustainable Infrastructures _____________________________________________________________________________________________________
Il contesto di mercato di riferimento Per quanto concerne il settore delle Infras trutture Sostenibili, a seguito dei rita rdi da parte di Rete Ferroviaria Italiana nel lancio di nuove gare ferroviarie in Italia, Saipem sta espandendo la propria attività commerciale anche su infrastrutture strategiche di trasporto in Europa, in parte finanziate con fondi strutturali e di investimento europei. La vasta esperienza accumul ata da Saipem, quale leader dei consorzi costituiti per la realizzazione delle linee ferroviarie Alta Velocità/Alta Ca pacità (AV/AC) Milano-Bol ogna e Milano-Verona in It alia, della prima linea ferroviaria negli Emirati Arabi Uniti e nel progetto in corso relativo al passante ferroviario Alta Ve locità di Firenze consente a Saipem di proporsi in qualsiasi contesto. Il settore delle Infrastrutture conferma , in ottica di breve e medio periodo, i segnali positiv i relativi ai grandi investimenti su opere di mobilità sostenibile e strat egiche da parte dei Governi, che si ritiene possa proseguire nel lungo periodo con ulteriori sviluppi sia nel settore ferroviario sia della mobilità sostenibile in senso più ampio.
In ottica di diversificazione l’attenz ione della Business Line è focalizzata ad ampliare il proprio business anche in segmenti infrastrutturali diversi da que llo ferroviario (autostrade, metropo litane) e in nuove aree geografiche di interesse.
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/ 52 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Le acquisizioni
Non si segnalano acquisizi oni di rilievo nel primo semestre del 2026.
Le realizzazioni
Di seguito si riportano i principali progetti in esecuz ione o completati durante il primo semestre del 2026.
In Italia :
-per conto di Rete Ferroviaria Italiana (RFI):
•AV/AC (Alta Velocità/Alta Ca pacità) Brescia Est-Verona : sono in corso le attività di realizzazione della tratta AV/AC (Alta Velocità /Alta Capacità) Brescia Est Verona. Nel corso del primo semestre sono state sostanzialmente completate tutte le opere sulla linea AV propedeutiche all inizio della circolazione delle corse prova treno, permettendo di avviarle il 3 giugno con un mese di anticipo rispetto all obiettivo PNRR fissato al 30 giugno 2026. Sono in corso le attività finalizzate a completare le opere minori residue, mentre proseguono le attività finalizzate al completamento dei dossier necessar i per la messa in esercizio della linea, prevista nel primo trimestre 2027. La nuova tratta AV Brescia-Verona, inserita nelle reti TEN-T come corridoio ferroviario europeo di im portanza strategica e nel PNRR, corre per circa 30 chilometri in affiancamento all’autostrada Milano-V enezia e per circa 15 chilometri a lla linea ferroviaria storica e attraversa il territorio di ben 11 comuni ad alta densità abitativa e produttiva. La nuova linea contribuirà a potenziare ulteriormente i collegamenti passeggeri e merci lungo la direttrice Torino-Venezia, riducendo i tempi di percorrenza e favorendo lo switch modale in ottica sostenibile;
•Passante Ferroviario di Firenze e annessa nuova stazione dell’Alta Velocità (AV) di Belfiore : nel corso del primo semestre del 2026 sono stat i avviati, e conclusi, gli scavi del bina rio pari con la prima TBM (Tunnel Boring Machine - Iris), giunta in stazione Belfiore il 16 gi ugno (oltre a quelli della TBM dispari giunta in stazione l’11 dicembre 2025), dopo uno scavo di circa 3.000 metri, completando quindi il tratto sud delle gallerie per circa 6.000 metri; nel frattempo sono proseguite le complesse attività di realizzazione degli scavi e delle strutture in cemento armato della stazione stessa. È in corso, e verrà com pletato indicativamente a settembre 2026, lo scavo di approfondiment o del piano binari in stazione, e sono inizia ti la realizzazione del solettone di fondo e la complet a chiusura di tutti gli elementi strutturali portanti del nuovo fabbricato previsti in chiusura indicativamente a ottobre 2026. Nel frattempo è proseguita la complessa attività di smaltimento dei volumi di scavo secondo le m odalità condivise con il cliente RFI/Enti preposti. Il Passante sarà fondamentale per alleggerire il traffico ferroviar io nazionale che, oggi, grava pesantemente sul nodo ferroviario di Firenze, consentendo ai treni AV di by-passare la stazione di Santa Maria Novella consentendo di aumentare e velocizzare sia il flusso Nord-Sud dell’AV che di aumentare il tra ffico dei treni locali;
•Nodo AV di Verona Ovest : sono state completate le attività di progettazione e sono stati avviati i lavori, compatibilmente con la consegna delle aree di cantiere da parte del cliente e l’approvazione progressiva degli elaborati di progetto. La stipula della Convenz ione tra RFI e Autobrennero (A22) ha definitivamente aperto al completo inizio delle atti vità interferenti con l’autostrada. È pros eguita l’attività di realizzazione del nuovo fabbricato uffici di RFI in st azione di Verona Porta Nuova e sono st ate avviate le atti vità di censimento e smaltimento dei rifiuti an tropici superficiali e profondi sulle aree autorizzate dagli enti provinciali. Il progetto rappresenta il completamento della tratta AV/AC con l’ingr esso dei servizi AV, su nuova linea dedicata, fino alla stazione di Verona Porta Nuova, e con il nuovo collegamento merci diretto tra la dorsale padana e il corridoio ferroviario del Brennero, così da consentire ai treni da/per Aust ria/Germania di by-passare il nodo di Verona, con notevole beneficio in termini di sepa razione dei flussi di traffico e riduzione dei tempi di
percorrenza;
•Raddoppio ferroviario della tratta Piadena-Mantova: nel corso del primo semestre del 2026 proseguono le attività di progettazione, ed es ecuzione dei lavori, lungo l’intera li nea di 35 chilometri. Rimangono ancora fermi solo i siti puntuali per i quali mancano le approvazioni. In particolare, proseguono i movimenti terra;
sono ultimati i vari degli impalcati metallici afferenti ai cavalcavia ferroviari. In corso anche le opere di sostegno e i muri antisvio per la sicurezza della futura ferrovia. È stata modificat a la stazione di Bozzolo permettendo così l’apertura del fronte di lavoro sull’ex pi azzale ferroviario. Si è proseguito con le opere di fondazione speciali nel fiume Oglio per l’installazione delle pile che accog lieranno il nuovo viadotto formato
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da quattro campate metalliche da 60 metri cadauna. Quest’ultima imponente struttura è in fase di montaggio. L’intero progetto consentirà il potenziamento della tratta ferro viaria, di importanza strategica trans-regionale (asse ovest-est), al servizio del tra ffico pendolare e merci dell’area settentrionale del Paese, oltre ad aumentare la capacità della rete afferente al nodo ferroviario di Milano.
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/ 54 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
DRILLING OFFSHORE
Quadro generale
In riferimento al Drilling Offshore, al 30 giugno 2026 la flotta di Saipem si compone di dodici mezzi, così suddivisi:
sei unità deep-water per operazioni fi no a circa 3.600 metri di profondità (le drillshi p Saipem 12000, Saipem 10000, Santorini e Deep Value Driller; i semisommergibili Scarabeo 8 e Scarabeo 9), cinque high specification jack-up per operazioni fino a 400 piedi di profondità (Perro Negro 7, Perro Negro 8, Perro Negro 10, Perro Negro 11 e Perro Negro 13) e uno standard jack-up per attività fino a 150 piedi (Perro Negr o 4). Tra gli impianti di perforazione citati, i jack-up Perro Negr o 11, Perro Negro 13 e la drillship Deep Value Driller sono di proprietà di terzi.
Il 24 giugno Saipem ha comunicato l’avvenuta finalizzazione di un accordo di cessione ad ADES della Saudi Arabian Saipem, la società del Gruppo oper ativa nello shallow water in Arabia Saudita con gli impianti Perro Negro 7, Perro Negro 8, Perro Negro 11, Perro Negro 13 e Perro Negro 10, quest’ ultimo impiegato in Messico. L’accordo è previsto perfezionarsi entro il terzo trimestre 2026. Nel corso del semestre la flotta Drilling Offshore ha operato in Italia, Norvegia, Libi a, Mediterraneo Orientale, Egitto, Africa Occidentale (A ngola, Costa d’Avorio, Ghan a e Namibia), Messico, Ar abia Saudita e Indonesia.
In riferimento alle attività Sonsub, Saipem ha continuato a sviluppare soluzioni di robotica e monitoraggio sottomarini per servizi a supporto delle operazioni di impianti subsea compl essi; sono state valutate collaborazioni volte a capitalizzare le tecnologie disponibili e a migliorare la penetrazione nei mercati di interesse.
Il contesto di mercato di riferimento
Il primo semestre dell'esercizio si è evoluto in un contesto macroeconomi co segnato da un’elevata incertezza sul piano geopolitico, legata principalmente allo scoppi o del conflitto in Medio Oriente tra Iran, Stati Uniti e Israele, unito al perdurare del conflitto tra Russia e Ucraina. Nel primo semestre del 2026 il settore energetico ha risentito in modo significativo dell’incertezza del contesto geopoliti co. In particolare, nell’amb ito delle fonti tradizionali come petrolio e gas, le tensioni sull’ offerta associate alla limit azione dei flussi attraverso lo stretto di Hormuz hanno contribuito a determinare elevata vo latilità dei prezzi, con le quotazioni di riferimento del greggio Brent che si sono assestate a una media di cir ca 90 dollari al barile nel semestre, al di sopra delle aspettative per il 2026 precedenti allo scoppio del conflitto tra Stati Uniti e Iran. Tale scenario, influenzato principalmente dall’incertezza geopolitca, non ha tuttavia indotto le principali aziende petrolifere ad aumentare i volu mi di investimento nel mercato globale dell’Oil&Gas, che si sono mantenuti in linea rispetto agli anni precedenti. In questo scenario il mercato del Drilling Offshore si è evol uto con due profili differenti. Il segmento shallow water, già sotto pressione per la strategia di Aramco di so spensione e rilascio di impianti avviata nel 2024, pu r mantenendo livelli di impiego in linea con quanto registrato nel 2025, ha risentit o in modo particolare delle incertezze derivanti dal quadro geopolitico del Medio Oriente, princi pale mercato per questo segmento. Parallelamente, il segmento deep water ha visto una conferma delle prospetti ve di medio termine, con un tasso di utilizzo nel primo semestre 2026 attorno al 90%, in crescita rispetto al 2025.
In riferimento a Sonsub, le prospettive principali nel breve termine hanno riguardato il settore della Difesa per via delle alte potenzialità nella tecnologi a riconosciuta ai droni Sonsub e s ono proseguite le collaborazioni nei principali mercati di riferimento, Oil&Gas (Equinor, Eni, Petrobras) e Defence (Marina Militare italiana), con l’apertura verso potenziali applicazioni in ambito Civile e Ricerca Scentifica (ISPRA).
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Le acquisizioni
In riferimento al Drilling Offshore, tra le acquisizioni più significative del primo semestre del 2026 si segnalano:
-per conto AkerBp, l’estensione di 12 mesi aggiuntivi rispetto ai termini contrattuali già concordati per attività in Norvegia nell’anno 2028 con l’impiego del semisommergibile Scarabeo 8 ;
-per conto Petrobel , l’estensione della durata di 2 anni con opzione per ulteriori 12 mesi per l’impiego del jack-up Perro Negro 4 ;
-per conto Azule, l’estensione delle attività relative alla drillship Saipem 12000 per la realizzazione di due pozzi in Angola in continuità con il contratto prec edentemente acquisito con lo stesso cliente;
-per con Eni , l’esecuzione di 4 pozzi firm e di 2 pozzi opzionali in Mozambico a partire dalla seconda parte del 2026 con l’impiego della drillship Saipem 12000 ;
-per conto Rhino Resources , l’esecuzione di un pozzo firm e di un pozzo opzionale in Namibia con l’impiego della drillship Saipem 12000 .
Lato Sonsub, le principali acquisizioni nel primo semestre del 2026 sono state le seguenti:
-per conto T. Mariotti di Genova , un contratto per la fornitura del ROV (Remotely Operated Vehicle) subacqueo a controllo remoto Hydrone-W, destinato alla nuova nave oceanografica Arcadia di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale);
-per conto della Marina Militare italiana , un contratto Hydrone-L (sistema robotico compatto e facilmente trasportabile per interventi di emergenza).
Gli investimenti
Per quanto riguarda il Drilling Offshore, durante la prim a parte dell’esercizio 2026 sono state svolte attività che hanno riguardato, sia l’esecuzione di lavori finalizzati alla rimessa in classe, sia l’adeguamento alle richieste specifiche delle società committenti. Tra gli impianti oggetto di attività di manutenzione e di adeguamento alle specifiche tecniche richieste dai clienti vi sono stati in particolare il jack -up Perro Negro 8 e le drillship Saipem 10000 e Santorini. È inoltre continuata la preparazione di ulteriori intervent i di manutenzione e adeguamento che verranno svolti nella seconda parte dell’esercizio e nel successivo.
Le realizzazioni
Nel corso del primo semestre del 2026 la flotta Drilling Offshore è stata impegnata come segue:
-unità ultra deep water/deep water : Saipem 12000 ha completato i lavori per cont o Azule nel mese di aprile;
successivamente è stata impegnata in Namibia nell’esecuzione di lavori per conto Rhino terminati nel mese di giugno; la drillship Saipem 10000 ha operato per conto del c liente Eni in Libia fi no al mese di aprile;
successivamente l’impianto è stato inviato in cantiere per l’esecuzione dei previsti lavori di manutenzione programmata; la drillship Santorini ha svolto attività per conto Eni in Ghana e Costa d’Avorio fino alla fine del mese di marzo; successivamente l’impianto ha iniziato le attivi tà per conto Energean nel Mediterraneo Orientale; la drillship Deep Value Driller è stata impegnata in Indonesia per lavori per conto Eni; il semisommergibile Scarabeo 9 ha completato le attività in Libia per conto Eni ed è stato successivamente spostato in Africa Occidentale in previsione dell’e secuzione di lavori nell’area; il semisommergibile Scarabeo 8 ha proseguito i lavori in Norvegia per conto AkerBP;
-high specification jack-up : l’unità Perro Negro 7, precedentemente posta in sospensione su richiesta del cliente Saudi Aramco, ha ripreso a operare nell’offshore dell’Arabia Saudita dalla metà del mese di gennaio;
sempre nella stessa area e per lo stesso cliente l’unità Perro Negro 13 ha operato ininterrottamente per tutto il semestre, mentre i jack-up Perro Negro 8 e Perro Negro 11 hanno completato le attività di manutenzione programmata rispettivamente nei mesi di marzo e febbraio; mentre il Perro Negro 11 ha potuto riprendere le attività operative al termine della fermata di manutenzione, la situazio ne geopolitica in Medio Oriente non ha permesso altrettanto per il Perro Negro 8 che ha dovuto attendere 40 giorni per poter essere nuovamente reimpiegato; il Perro Negro 10 ha continuato a operare in Messico per conto Eni;
-standard jack-up : il Perro Negro 4 ha continuato a operare nel Mar Rosso per conto di Petrobel.
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/ 56 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Per quanto riguarda Sonsub è prosegui ta l’esecuzione del progetto Hydrone -D (drone per bonifica mine a mare) con Intermarine per conto della Marina Militare itali ana. È proseguito anche il contratto di Emergency Pipeliine Repair (pronto intervento per riparazione condotte danneggiate) con il sistema Sircos per Greenstream e Medgaz. Il drone Hydrone-R ha conti nuato a essere operativo nel progetto Njord, mentre il drone FlatFish è previsto iniziare a fine 2026 una campagna di acquisizi one dati deep water offshore in Brasile per Petrobras.
Utilizzo mezzi navali offshore drilling
L’utilizzo dei principali mezzi navali durante il primo semestre del 2026 è stato il seguente:
30 giugno 2026 Mezzo navale (N. giorni) venduti non operativi Piattaforma semisommergibile Scarabeo 8 181 Piattaforma semisommergibile Scarabeo 9 (2) 152 29 Nave di perforazione Saipem 10000 (1) 116 65 Nave di perforazione Saipem 12000 181 Nave di perforazione Santorini 181 Nave di Perforazione Deep Value Driller (1) (*) 171 10 Jack-up Perro Negro 4 181 Jack-up Perro Negro 7 (2) 163 18 Jack-up Perro Negro 8 (1) (2) 61 120 Jack-up Perro Negro 10 181 Jack-up Perro Negro 11 (1) (*) 131 50 Jack-up Perro Negro 13 (*) 181
(1) Giorni in cui i mezzi sono stati interessati da lavori di rimessa in classe, approntamento e/o mobilitazione.
(2) Giorni in cui i mezzi sono stati inattivi. (*) Impianto a noleggio.
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COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI 57 /
COMMENTO AI RISULTATI
ECONOMICO-FINANZIARI
Risultati economici ___________________________________________________________________________________________________________________________ L’informativa al mercato, secondo q uanto previsto dall’IFRS 8, è declinata secondo i seguenti segmenti di
reporting:
≥Asset Based Services, che include le attività Engineering & Construction Offshore e Offshore Wind ;
≥Drilling Offshore che include le attività Sonsub;
≥Energy Carriers , che include le attività Engineering & Construction Onshore e Sustainable Infrastructures.
I settori operativi aggregati nei seg menti di reporting esposti sopra hanno caratteristiche economiche similari;
inoltre, i settori Offshore Wind, Sustai nable Infrastructures e Sonsub non hanno, a llo stato attuale, rilevanza tale da renderli oggetto di informativa separata in linea con quanto previsto dall’IFRS 8. A decorrere dal 1° gennaio 2026 le attività di Son sub Robotics, precedentemente in cluse nella Business Line Asset Based Services, sono state riallocate nella Business Line Drilling, ora denominata organizzativamente Drilling and Sonsub. Le attività di ROV Services sono invece rimaste nella Business Line Asset Based Services. L’impatto della riorganizzazione no n è tale da richiedere il restatement dei periodi comparativi.
Gruppo Saipem - Conto economico (*)
Esercizio Primo semestre 2025 (milioni di euro) 2026 2025 Var. % 15.497 Ricavi della gestione caratteristica 7.345 7.211 1,9 5 Altri ricavi e proventi 6 1 (11.570) Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (5.396) (5.369) 33 Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali e altri crediti 6 19 (2.249) Costo del lavoro (1.160) (1.098) 1.716 Margine operativo lordo (EBITDA) 801 764 4,8 (1.037) Ammortamenti e svalutazioni (561) (459) 679 Risultato operativo (EBIT) 240 305 (21,3) (189) Proventi (oneri) finanziari netti (66) (94) 28 Proventi (oneri) netti su partecipazioni 9 1 518 Risultato prima delle imposte 183 212 (13,7) (207) Imposte sul reddito (87) (72) 311 Risultato prima degli interessi di terzi azionisti 96 140 (31,4) (1) Interessenze di terzi - -
310 Utile (perdita) del periodo 96 140 (31,4)
(*) I volumi dei ricavi realizzati e la redditività a essi associata non sono lineari nel tempo, dipendendo tra l’altro, oltre che dall’andamento del mercato, da fattori climatici e dalla programmazione dei singoli lavori nelle attività Engineering & Construction, nonché dalle tempistiche di scadenze e rinegoziazioni dei contratti nelle attività drilling.
I ricavi della gestione caratteristica realizzati nel corso del primo seme stre del 2026 ammontano a 7.345 milioni di euro.
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/ 58 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Il margine operativo lordo (EBITDA) è positivo per 801 milioni di euro. G li ammortamenti e le svalutazioni delle immobilizzazioni materiali, immaterial i e del diritto d’uso dei beni in leas ing sono pari a 561 milioni di euro.
Il risultato operativo (EBIT) conseguito nel primo semestre del 2026 è positivo per 240 milioni di euro.
I principali scostamenti, relativi alle vo ci di conto economico di cui sopra, sono dettagliati di seguito nell’analisi per settore di attività.
Il saldo proventi (oneri) finanziari netti è negativo per 66 milioni di euro, in diminuzione di 28 milioni di euro, principalmente per effetto di minori costi di copertura e maggiori proventi finanziari determinati dal livello più elevato di liquidità invest ita rispetto al primo semestre del 2025, parzialmente compensati da maggiori oneri per differenze cambio e interessi sui contratti di leasing.
Il saldo proventi (oneri) netti su partecipazioni è positivo per 9 m ilioni di euro; in aumento di 8 milioni di euro, grazie al risultato nel corrente semestre delle commesse eseguite in società valut ate al patrimonio netto.
Il risultato prima delle imposte evidenzia un utile di 183 milioni di eur o. Le imposte sul reddito sono pari a 87 milioni di euro rispetto ai 72 milioni di euro del corrispondente semestre del 2025.
Il risultato netto registra un utile di 96 milioni di euro (utile di 140 milioni di euro nel primo semestre del 2025).
Il risultato operativo (EBIT) e il risultato netto scontano rispetto al risultat o operativo (EBIT) adjusted e al risultato netto adjusted oneri per esodi agevolat i per un totale di 35 milioni di euro.
Di seguito si dettagliano le voci di bilancio impattate dai costi non ri correnti nel primo semestre del 2026:
(milioni di euro) Primo semestre 2026 Primo semestre
2025
Risultato operativo (EBIT) 240 305 Oneri per esodi agevolati 35 -
Risultato operativo (EBIT) adjusted 275 305
(milioni di euro) Primo semestre 2026 Primo semestre
2025
Utile (perdita) del periodo 96 140 Oneri per esodi agevolati 35 -
Utile (perdita) del periodo adjusted 131 140
Riconciliazione EBIT adjusted - EBIT Primo semestre 2026 (milioni di euro) Asset Based
Services Energy
Carriers Drilling
Offshore Totale
Risultato operativo (EBIT) adjusted 260 1 14 275 Oneri per esodi agevolati 8 23 4 35 Totale costi non ricorrenti (8) (23) (4) (35) Risultato operativo (EBIT) 252 (22) 10 240
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COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI 59 /
Risultato operativo adjusted e costi per destinazione
Esercizio Primo semestre 2025 (milioni di euro) 2026 2025 Var. % 15.497 Ricavi della gestione caratteristica 7.345 7.211 1,9 (14.321) Costi della produzione (6.831) (6.658) (150) Costi di inattività (53) (75) (118) Costi commerciali (67) (61) (36) Costi di ricerca e sviluppo (15) (17) 7 Proventi (oneri) diversi operativi netti 6 1 (200) Spese generali (110) (96) 679 Risultato operativo (EBIT) adjusted 275 305 (9,8)
Il Gruppo Saipem ha conseguito nel primo semestre del 2026 ricavi della gestione caratte ristica per 7.345 milioni di euro, con un incremento di 134 mili oni di euro in crescita dell’1,9% ri spetto al primo semestre del 2025 a dimostrazione della capacità del Gruppo di preservare la continuità operat iva anche nelle aree interessate dal conflitto. I costi della produzione, che comprendono i costi diretti delle commesse di vendita e gli ammortamenti dei mezzi e attrezzature impiegati, ammontano complessivamente a 6. 831 milioni di euro, con un incremento di 173 milioni di euro rispetto al primo semestre del 2025, comprensivi di extra costi, par i a circa 70 milioni di euro, sostenuti per le difficoltà logistiche, operative e per il mantenimento della sicurezza del proprio personale in relazione al conflitto in Medio Oriente. I costi di inattività registrano un d ecremento di 22 milioni di euro rispetto al primo se mestre del 2025 grazie al buon livello di operatività della flotta offshore. I costi commerciali, pari a 67 milioni di euro, sono aumentati di 6 milioni di euro rispetto al primo semestre del 2025, le spese di ricer ca e sviluppo rilevate tra i costi di gestione, pari a 15 milioni di euro, risult ano pressoché in linea con il primo semestre del 2025 e le spese generali, pari a 110 milioni di euro, sono aument ate di 14 milioni di euro, principalmente per effetto dei maggiori costi afferenti ad attività di consulenza riguardanti il progetto di fusione Saipem-Subsea7.
Asset Based Services
Esercizio Primo semestre 2025 (milioni di euro) 2026 2025 9.044 Ricavi della gestione caratteristica 4.299 4.083 (7.745) Costo del venduto (3.625) (3.544) 1.299 Margine operativo lordo (EBITDA) adjusted 674 539 (747) Ammortamenti (414) (318) 552 Risultato operativo (EBIT) adjusted 260 221
- Oneri per esodi agevolati (8) -
552 Risultato operativo (EBIT) 252 221 I ricavi del primo semestre del 2026 ammontano a 4.299 milioni di euro e registrano un incr emento del 5,3% rispetto al primo semestre del 2025, riconducibile principalmente ai maggiori volumi sviluppati nell’area Asia-
Pacifica e in Africa del Nord, parzialmente compensati da minori vo lumi sviluppati nel Resto Europa.
Il costo del venduto, pari a 3.625 milioni di euro, registra un i ncremento di 81 milioni di euro, comprensivo degli extra costi sostenuti in relazione al conflitto in Medio Oriente. Il margine operativo lordo (EBITDA) adjusted del primo semestre del 2026 a mmonta a 674 milioni di euro, pari al 15,7% dei ricavi rispetto ai 539 mili oni di euro del primo semestre del 2025, pari al 13,2% dei ricavi.
Gli ammortamenti pari a 414 milioni di euro, registrano un increm ento di 96 milioni di eur o rispetto al primo semestre 2025, per effetto dell’entrata in operativit à dei mezzi navali a noleggio necessari per l’esecuzione dei progetti.
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/ 60 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Il risultato operativo (EBIT) adjusted del primo semestre del 2026 è posit ivo per 260 milioni di euro (221 milioni di euro nel primo semestre del 2025), mentre il risultato operativo (EBIT) è posit ivo per 252 milioni di euro e include oneri per esodi agevolati per 8 milioni di euro.
Energy Carriers
Esercizio Primo semestre 2025 (milioni di euro) 2026 2025 5.624 Ricavi della gestione caratteristica 2.674 2.667 (5.524) Costo del venduto (2.619) (2.627) 100 Margine operativo lordo (EBITDA) adjusted 55 40 (84) Ammortamenti (54) (43) 16 Risultato operativo (EBIT) adjusted 1 (3)
- Oneri per esodi agevolati (23) -
16 Risultato operativo (EBIT) (22) (3) I ricavi del primo semestre 2026 ammontano a 2.674 milioni di euro, pressoc hé in linea rispetto al corrispondente semestre del 2025; i maggiori volumi sviluppati nell’are a Asia-Pacifico e in Italia sono quasi interamente compensati dai minori volumi sviluppati in Africa Sub-Sahariana e in Medio Oriente.
Il costo del venduto, pari a 2.619 m ilioni di euro, è in linea rispe tto al primo semestre del 2025.
Il margine operativo lordo (EBITDA) ad justed del primo semestre 2026 è posit ivo per 55 milioni di euro, pari al 2,1% dei ricavi, rispetto ai 40 m ilioni di euro del primo semestre 2025, pari all’1,5% dei ricavi.
Gli ammortamenti risultano pari a 54 milioni di euro, in aum ento di 11 milioni di euro ri spetto al primo semestre 2025. Il risultato operativo (EBIT) adjusted del primo semestre 2026 è positivo per 1 milione di euro (negativo per 3 milioni di euro nel primo semestre del 2025), mentre il risultato operativo ( EBIT) è negativo per 22 milioni di euro e include oneri per esodi agevolat i per 23 milioni di euro.
Drilling Offshore
Esercizio Primo semestre 2025 (milioni di euro) 2026 2025 829 Ricavi della gestione caratteristica 372 461 (512) Costo del venduto (265) (276) 317 Margine operativo lordo (EBITDA) adjusted 107 185 (206) Ammortamenti (93) (98) 111 Risultato operativo (EBIT) adjusted 14 87
- Oneri per esodi agevolati (4) -
111 Risultato operativo (EBIT) 10 87 I ricavi del primo semestre del 2026 ammontano a 372 milioni di euro, in diminuzione del 19, 3% rispetto al primo semestre 2025. La riduzione è principalm ente riconducibile al minor contributo dei jack-up Perro Negro 8 e Perro Negro 11, fermi per manutenzione nel corrente semestre, nonché dei jack-up Pioneer Jindal e Perro Negro 12, pienamente operativi nel primo semestre del 2025 e restituiti ai rispettivi proprietari. Tale effetto è stato parzialmente compensato dal maggior contributo della nave di perforazione Saipem 12000 e del jack-up Perro Negro 10, che nel primo semestre del 2025 er ano fermi per lavori di rimessa in classe.
Il costo del venduto, pari a 265 milioni di euro, registra un decr emento di 11 milioni di euro rispetto al primo semestre del 2025. Il margine operativo lordo (EBITDA) adjusted del primo semestre 2026 ammo nta a 107 milioni di euro, pari al 28,8% dei ricavi, rispetto ai 185 milioni di euro del primo se mestre 2025, pari al 40,1%.
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COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI 61 /
Gli ammortamenti ammontano a 93 milioni di euro, in diminuzione di 5 milioni di euro rispetto al primo semestre
del 2025,
Il risultato operativo (EBIT) adjusted del primo semestre del 2026 registra un ut ile di 14 milioni di euro (87 milioni di euro nel primo semestre del 2025), m entre il risultato operativo (EBIT) registra un utile di 10 milioni di euro e include oneri per esodi agevolat i per 4 milioni di euro.
Situazione patrimoniale e finanziaria _____________________________________________________________________________
Gruppo Saipem - Stato patrimoniale riclassificato (1) Lo schema di stato patrimoni ale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi de llo schema IAS/IFRS secondo il criterio della funzionalità alla gestione dell’impresa c onsiderata suddivisa convenziona lmente nelle tre funzioni fondamentali: l’investimento, l’ esercizio, il finanziamento.
Il management ritiene che lo schema proposto rappresenti un’utile informativa per l’investitore perché consente di individuare le fonti delle risorse finanziarie (mezzi propri e di terzi) e gli impieghi delle stesse nel capitale immobilizzato e in quello dell’esercizio.
30.06.2025
(milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 2.786 Immobili, impianti e macchinari 2.469 2.700 641 Avviamento 641 641 27 Attività immateriali nette 38 38 1.036 Diritto d’utilizzo di attività in leasing 1.068 1.213 4.490 4.216 4.592 3.015 - Asset Based Services 3.052 3.245 558 - Energy Carriers 452 479 917 - Drilling Offshore 712 868 (39) Partecipazioni (23) (25) 4.451 Capitale immobilizzato 4.193 4.567 (795) Capitale circolante (1.057) (667) (648) Fondo per rischi e oneri (684) (795) (1.443) Capitale di esercizio netto (1.741) (1.462) (195) Fondo per benefici ai dipendenti (222) (195)
- Attività (passività) destinate alla vendita 192 -
2.813 Capitale investito netto 2.422 2.910 2.608 Patrimonio netto 2.312 2.637
- Capitale e riserve di terzi azionisti 1 1 (854) Indebitamento finanziario netto (disponibilità) ante lease liability IFRS 16 (1.078) (999) 1.059 Passività finanziarie beni in leasing 1.187 1.271 205 Indebitamento finanziario netto 109 272 2.813 Coperture 2.422 2.910 (0,33) Leverage ante IFRS 16 (indebitamento/patrimonio netto + capitale di terzi) (0,47) (0,38) 0,08 Leverage post IFRS 16 (indebitamento/patrimonio netto + capitale di terzi)
0,05 0,10
1.995.631.862 N. azioni emesse e sottoscritte 1.995.631.862 1.995.631.862
(1) Per la riconduzione allo schema obbligatorio v. il paragrafo “Riconduzione degli schemi di bilancio riclassificati utilizzati nella relazione sulla gestione a quelli obbligatori” a pag. 131.
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/ 62 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Lo schema dello stato patrimoniale ri classificato è utilizzato dal management per il calcolo dei principali indici finanziari di redditività del capitale investito (ROACE) e di solidità/equilibri o della struttura finanziaria (leverage).
Il capitale immobilizzato si attesta al 30 giugno 2026 4.193 milioni di euro, con una di minuzione di 374 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025. La riduzione deriva da ammortamenti per 561 milioni di eur o, dividendi su partecipazioni per 21 milioni di euro, nonché da disinves timenti e write-off per 28 milioni di euro in parte compensata dall’effetto positivo dell’aumento del valore fina le del diritto di utilizzo dei beni in leasing per 222 milioni di euro, da investimenti in i mmobilizzazioni materiali, immateriali e partecipazioni per 148 milioni di euro, dalla variazione positiva delle partecipazi oni valutate al patrimonio netto per 9 milioni di euro e dall’effetto netto positivo derivante principalmente dalla conversione dei bilanci espressi in moneta estera e da altre variazioni per 33 milioni di euro. La variazione deriva inoltre dalla rilevazione nella voce a ttività (passività) destinate alla vendita dell’attivo immobilizzato per 176 milioni di euro in seguit o all’accordo di cessione delle attività di perforazione in acque poco profonde.
Il capitale di esercizio netto diminuisce di 279 milioni di euro, passando da un saldo negat ivo di 1.462 milioni di euro al 31 dicembre 2025 a un saldo neg ativo di 1.741 milioni di euro al 30 giugno 2026. La variazione è da ricondurre principalmente alla diminuzio ne del capitale circolante per un a mmontare pari a 390 milioni di euro e alla variazione positiva dei fondi per rischi e oneri per 111 milioni di euro.
Il fondo per benefici ai dipendenti ammonta a 222 milioni di euro in aumento di 27 milioni di eur o rispetto al 31 dicembre 2025. L’aumento è correlato principalment e agli accantonamenti di periodo degli oneri per esodi agevolati. Le attività (passività) destinate alla vendita ammontano a 192 milioni di euro al 30 giugno 2026 e comprendono principalmente il capitale immobilizzato, il capitale di es ercizio netto e il fondo benefici ai dipendenti delle attività di perforazione in acque poco profonde oggetto di ce ssione. A seguito di quanto prima analizzato, il capitale investito netto diminuisce di 488 milioni di euro, attestandosi, al 30 giugno 2026, a 2.422 milioni di euro, rispetto a 2.910 milioni di eur o al 31 dicembre 2025.
Il patrimonio netto di gruppo al 30 giugno 2026 ammonta a 2.312 milioni di euro, in dimi nuzione di 325 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025. La variazione è riconducibile princi palmente all’effetto negativo della variazione della valutazione al fair value degli strumenti derivati di copertura del rischio di ca mbio e commodity per 93 milioni di euro, dalla distribuzione dei di videndi per 330 milioni di euro, all’e ffetto positivo del risultato netto del periodo per 96 milioni di euro, nonché all’effetto positivo sul patrimoni o netto derivante dalla conversione dei bilanci espressi in moneta estera e da altre variazioni per 2 milioni di euro.
Il capitale e riserve di terzi ammonta a 1 milione di euro al 30 giugno 2026.
La posizione finanziaria netta pre-IFRS 16 al 30 giugno 2026 è positiva per 1.078 m ilioni di euro. La posizione finanziaria netta com prensiva della lease liability IFRS 16, pa ri a 1.187 milioni di eur o, è negativa per 109 milioni di euro. Il debito lordo al 30 giugno 2026 ante effe tti lease liability IFRS 16 ammonta a 1.792 milioni di euro, la liquidità a 2.870 milioni di euro, di cui liquidità disponibile per 1.291 milioni di euro.
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COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI 63 /
Composizione indebitamento finanziario netto 30.06.2025 (milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025
- Crediti verso altri finanziatori esigibili a lungo termine - (1) 15 Debiti verso banche esigibili a lungo termine - -
1.674 Debiti obbligazionari e verso altr i finanziatori esigibili a lungo termine 1.448 1.440 1.689 Indebitamento finanziario netto a lungo termine 1.448 1.439 (1.716) Disponibilità liquide ed equivalenti (1.866) (1.707) (46) Attività finanziarie valutate al fair value con effetti a conto economico (23) (41) (522) Attività finanziarie valutate al fair value con effetti a OCI (448) (603) (322) Crediti verso altri finanziatori esigibili a breve termine (533) (429) 43 Debiti verso banche esigibili a breve termine 60 53 20 Debiti obbligazionari e verso altri finanziatori esigibili a breve termine 284 289 (2.543) Indebitamento finanziario netto a breve termine (2.526) (2.438) (854) Indebitamento finanziario netto ante IFRS 16 (1.078) (999) 498 Passività nette per leasing correnti 674 649 561 Passività nette per leasing non correnti 513 622 205 Indebitamento finanziario netto 109 272
La voce disponibilità liquide ed equiva lenti include: (i) disponibilità liquide pari a 642 milioni di euro su conti correnti di progetti eseguiti in partnership o in joint v enture; (ii) disponibilità liquide pari a 311 milioni di euro su conti correnti denominati in valute soggette a restrizioni sulla movim entazione e/o sulla convertibilità;
(iii) disponibilità liquide pari a 1 milione di euro su c onti correnti bloccati o soggetti a vincoli, per un totale complessivo di 954 milioni di euro. Per l’informativa sull’indebitamento finanziario netto richiesto da Consob, comunicazione n. 5/21 del 29 aprile 2021, si veda la nota 25 “Analisi dell’indebitamento finanziario netto”.
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/ 64 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Prospetto del conto economico complessivo
Primo semestre
(milioni di euro) 2026 2025 Utile (perdita) del periodo 96 140 Altre componenti del conto economico complessivo Componenti non riclassificabili a conto economico:
- rivalutazioni di piani a benefici definiti per i dipendenti 1 3
- variazione fair value partecipazioni con effetti a OCI - -
- quota di pertinenza delle “altre componenti del conto economico complessivo” delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto afferenti rivalutazioni di piani a benefici definiti - -
- effetto fiscale relativo alle componenti non riclassificabili - (1) Componenti riclassificabili a conto economico:
- variazione del fair value derivati di copertura cash flow hedge (100) 344
- variazione fair value delle attivi tà finanziarie, diverse dalle partecipazioni, con effetti a OCI (1) 1
- differenze di cambio da conversione dei bilanci in moneta diversa dall’euro (13) (19)
- quota di pertinenza delle “altre com ponenti del conto economico complessivo” delle partecipazioni valutate sec ondo il metodo del patrimonio netto - -
- effetto fiscale relativo alle componenti riclassificabili 16 (58) Totale altre componenti del conto economico complessivo (97) 270 Totale utile (perdita) complessivo del periodo (1) 410
Di competenza:
- Gruppo Saipem (1) 410
- terzi azionisti - -
Patrimonio netto comprese interessenze di terzi azionisti (milioni di euro) Patrimonio netto comprese interessenze di terzi azionisti al 1° gennaio 2026 2.638 Totale risultato complessivo del periodo (1) Dividendi distribuiti agli azionisti Saipem (330) Dividendi distribuiti dalle altre società consolidate -
Cessione (acquisto) di azioni proprie -
Variazione interessenze di terzi -
Aumento di capitale al netto di oneri -
Rilevazione fair value da piani di incentivazione 6 Altre variazioni -
Totale variazioni (325) Patrimonio netto comprese interessenze di terzi azionisti al 30 giugno 2026 2.313
Di competenza:
- Gruppo Saipem 2.312
- terzi azionisti 1
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COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI 65 /
Rendiconto finanziario riclassificato (1) ________________________________________________________________________
Lo schema del rendiconto finanziario riclassificato è la sintesi dello s chema IAS/IFRS al fine di consentire il collegamento tra il rendiconto finanziario che esprime la variazione delle disponibilità liquide tra inizio e fine esercizio dello schema IAS/IFRS e la variazione dell’indebitamento finanziario netto tra inizio e fine esercizio dello schema riclassificato. La misura che consente tale collegamento è il “free cash flow”, cioè l’avanzo o il deficit di cassa che residua dopo il finanziamento degli investimenti. Il free cash flow chiude alternativamente: (i) sulla variazione di cassa dell’esercizio, dopo che sono aggiunti/sottratti i flussi di cassa relativi ai debiti/attivi finanziari (accensioni/rimborsi di crediti/debiti finanziari), ai rimborsi di passi vità per beni in leasi ng, al capitale proprio (pagamento di dividendi/acquisto netto di azioni propr ie/apporti di capitale), nonché gli effetti sulle disponibilità liquide ed equivalenti delle variazioni dell’area di consolidamento e delle differenze cambio da conversione; (ii) sulla variazione dell’indebitamento fi nanziario netto dell’esercizio, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi relativi al capitale proprio, nonché gli e ffetti sull’indebitamento finanziario netto dei rimborsi delle passività per beni in leasing e delle variazioni dell’area di consolid amento e delle differenze di cambio da conversione.
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/ 66 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Esercizio Primo semestre 2025 (milioni di euro) 2026 2025 310 Utile (perdita) del periodo di Gruppo 96 140 1 Risultato del periodo di terzi azionisti - -
a rettifica:
1.065 Ammortamenti e altri componenti non monetari 563 459 (17) (Plusvalenze) minusvalenze nette su cessioni e radiazioni di attività e business - (12) 301 Dividendi, interessi e imposte 128 121 1.660 Flusso di cassa del risultato operativo prima della variazione del capitale di esercizio 787 708 129 Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione 210 294 (285) Dividendi incassati, imposte pagate, interessi pagati e incassati (156) (160) 1.504 Flusso di cassa netto da attività operativa 841 842 (364) Investimenti tecnici (133) (187) (18) Investimenti in partecipazioni, imprese consolidate e rami d’azienda (15) (4) 119 Dismissioni e cessioni parziali di part ecipazioni consolidate, rami d’azienda e attività materiali - 115
- Altre variazioni relative all’attività di investimento - -
1.241 Free cash flow 693 766 (377) Investimenti e disinvestimenti di attivi tà finanziarie non strumentali all’attività operativa 69 (182) (397) Variazione debiti finanziari a breve e lungo termine 9 (428) (449) Rimborsi di passività per beni di leasing (305) (167) (40) Cessione (acquisto) di azioni proprie - -
(333) Dividendi pagati (330) (331)
- Cessione (acquisto) di quote di partecipazioni in imprese consolidate - -
(13) Variazione netta del prestito obbligazionario convertibile (7) (7) (83) Variazioni area di consolidamento e differenze di cambio sulle disponibilità 30 (93)
(451) FLUSSO DI CASSA NETTO DEL PERIODO 159 (442)
1.241 Free cash flow 693 766 (449) Rimborsi di passività per beni di leasing (305) (167) (40) Cessione (acquisto) di azioni proprie - -
(333) Dividendi pagati (330) (331) (13) Variazione netta del prestito obbligazionario convertibile (7) (7) (90) Differenze di cambio sull’indebitamento finanziario netto e altre variazioni 28 (90)
316 VARIAZIONE DELL’INDEBITAMENTO FI NANZIARIO NETTO ANTE PASSIVITÀ
PER LEASING 79 171
(1.133) Accensioni/chiusure di periodo (199) (640) 449 Rimborsi di passività per beni in leasing 305 167 73 Differenze cambio e altre variazioni (22) 74 (611) Variazione passività per beni in leasing 84 (399)
(295) VARIAZIONE DELL'INDEBITAM ENTO FINANZIARIO NETTO 163 (228)
(1) Per la riconduzione allo schema obbligatorio v. il paragrafo “Riconduzione degli schemi di bilancio riclassificati utilizzati nella relazione sulla gestione a quelli obbligatori” a pag. 131.
Il flusso di cassa del risultato operativo prima della variazi one del capitale di esercizio positivo per 787 milioni di
euro, deriva:
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COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI 67 /
•dal risultato positivo del peri odo per 96 milioni di euro;
•dagli ammortamenti e svalutazioni di attività materiali, i mmateriali e del diritto di utilizzo di beni di terzi per 561 milioni di euro, dalla valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto negativa per 9 milioni di euro, dalla variazione positiva del fondo benef ici ai dipendenti per 34 milioni di euro e da differenze cambio e altre variazioni negativa per 23 milioni di euro;
•dagli oneri finanziari netti per 41 milioni di euro e dalle imposte sul reddito per 87 milioni di euro.
La variazione positiva del capitale di eser cizio relativa alla gestione, per 210 milioni di euro, è da correlare alla dinamica dei flussi finanz iari dei progetti in corso di esecuzione.
La voce dividendi incassati, imposte pagate, interessi pagat i e incassati 2026, negativa per 156 milioni di euro, si riferisce principalmente alle imposte sul reddito pagate al netto dei credi ti d’imposta che sono stati rimborsati e agli interessi pagati. Il flusso di cassa netto da attività operativa positivo per 841 milioni di euro al netto del flusso negativo degli investimenti tecnici netti e degli investimenti in partecipa zioni, imprese consolidate e rami d’azienda pari a 148 milioni di euro ha generato un free cash flow positivo per 693 milioni di euro.
I rimborsi di passività per beni in leasing hanno generato un effetto negativo per 305 milioni di euro. Le differenze cambio dell’indebitamento fina nziario netto e altre variazioni, compresa la variazione netta negativa del prestito obbligazionario convertibile, hanno gener ato un effetto positivo per 21 milioni di euro.
Pertanto, considerando le variazioni derivanti dal flusso del pagamento dei dividendi per 330 milioni di euro l’indebitamento finanziario netto ant e passività per beni in leasing ha subìto un decremento di 79 milioni di euro. La variazione delle passività per beni in leasing ha generato un effetto complessivo positivo pari a 84 milioni di euro, ai rimborsi di p assività per beni in leasing per 305 milioni di euro, all’effetto netto negativo delle nuove accensioni, chiusure di contratti e writ e-off nel periodo per 199 milioni di euro e a differenze cambio e altre variazioni per un totale negativ o di 22 milioni di euro. L’ indebitamento finanziario netto registra un decremento di 163 milioni di euro.
Principali indicatori reddituali e finanziari _________________________________________________________________
Return On Average Capital Employed (ROACE)
Indice di rendimento del capitale investit o, calcolato come rapporto tra l’ut ile (perdita) del periodo, prima degli interessi di terzi azionisti e rettificato degli oneri finanzia ri netti dedotto il relativo effetto fiscale, e il capitale investito netto medio. L’effetto fis cale correlato agli oneri finanziari è determinato in base all’aliquota del 24% prevista dalla normativa fiscale italiana.
Return On Average Capital Employed (ROACE) operativo
Nel calcolo del ROACE operativo, il capitale investito ne tto medio viene depurato degli investimenti in corso che non hanno partecipato alla formazi one del risultato del periodo.
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Nessun investimento in corso rilevante è pres ente nei due periodi messi a confronto.
31.12.2025 30.06.2026 30.06.2025 Utile (perdita) del periodo (milioni di euro) 311 267 328 Esclusione degli oneri finanziari correlati al debito (al netto dell’effetto fiscale) (milioni di euro) 189 161 106 Utile (perdita) del periodo unlevered (milioni di euro) 455 389 409 Capitale investito netto:
- a inizio periodo (milioni di euro) 2.501 2.813 2.567
- a fine periodo (milioni di euro) 2.910 2.422 2.813 Capitale investito netto medio (milioni di euro) 2.706 2.618 2.690
ROACE (%) 16,81 14,86 15,20
ROACE operative (%) 16,81 14,86 15,20
Indebitamento finanziario netto e leverage
Il management di Saipem utilizza il leverage per valutare il grado di solidità e di efficienza della struttura patrimoniale in termini di incidenza re lativa delle fonti di finanziamento tra mezzi di terzi e mezzi propri, nonché per effettuare analisi di benchmark con peers dell’industria di riferimento. Il leverage misura il grado di indebitamento del Gruppo ed è calcolato come rapporto tra l’indebitamento finanziario netto e il patrimonio netto inclusivo della quota attri buibile alle minoranze.
30.06.2026 31.12.2025
Leverage ante IFRS 16 (0,47) (0,38) Leverage post IFRS 16 0,05 0,10
Non-GAAP measures
Nel presente paragrafo vengono fornite le indicazioni relative alla composizione degli indicatori alternativi di performance, ancorché non previsti dagli IFRS ( non-GAAP measures), utilizzati nella relazione degli amministratori sulla gestione. Tali indicatori sono presentati al fine di consentire una migliore valutaz ione dell’andamento della gestione del Gruppo e non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS. In particolare le non-GAAP measures utilizzate nella Relazione consolidata sulla gestione sono le seguenti:
•EBIT o risultato ante proventi (oneri) finanziari, le tteralmente “Earnings Before Interest and Taxes”: è un indicatore alternativo di performance ampiamente utilizzato nel calcolo dei flussi di cassa per l’impresa e rappresenta il risultato operativo prima degli oneri finanziari e delle imposte;
•EBITDA o margine operativo lordo, letteralmente “Earnings Before Interest s, Taxes, Depreciation & Amortisation”: è un indicat ore alternativo di performance relativo alla performance operativa, calcolato sommando al risultato operativo gli ammortamenti e le svalutazioni;
•EBIT Adjusted o risultato ante prov enti (oneri) finanziari adjusted, lette ralmente “Earnings Before Interest and Taxes”: è un indicatore alternat ivo di performance ampiamente utilizzato nel calcolo dei fl ussi di cassa per l’impresa e rappresenta il risultato operativo prima degli oneri finanziari e delle imposte al netto degli special items;
•EBITDA Adjusted o margine operativo lordo adjusted , letteralmente “Earnings Before Interests, Taxes, Depreciation & Amortisat ion”: è un indicatore alternativo di performance relati vo alla performance operativa, calcolato sommando al risultato operativ o gli ammortamenti e le svalutazioni al netto degli special items;
•Free Cash Flow: è un indicator e dato dal flusso di cassa derivante dalla gestione operativa al netto dei flussi derivanti dagli investimenti e disinvesti menti strumentali all’attività operativa;
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COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI 69 /
•investimenti tecnici: tale indicator e è calcolato escludendo dal totale investimenti gli investimenti in
partecipazioni;
•capitale immobilizzato: è calcolato come somma di attività materiali nette, diritto di utilizzo di attività in leasing netto, attività immateri ali nette e le partecipazioni;
•capitale di esercizio netto: include il capitale circolante e i fondi per rischi e oneri;
•capitale investito netto: è dato dalla somma del capital e immobilizzato, dell’eseric izio netto e del fondo per benefici ai dipendenti;
•coperture: sono date dalla sommatoria del patri monio netto, del capitale e riserve di terzi e dall’indebitamento finanziario netto;
•special items: rappresentano: (i) eventi o operazioni il cui accadiment o non è ricorrente; (ii) eventi o operazioni non rappresentativi della normale attività di business;
•indebitamento finanziario netto (disponi bilità): è calcolato come debito finanziario al netto delle disponibilità liquide ed equivalenti, dei titoli e delle altre attività finanziarie non strumentali all’attività operativa;
•acquisizioni: sono date dalla somma dei nuovi contratti acquisiti e delle variazi oni di ordini su progetti
esistenti;
•portafoglio ordini: rappresenta i ricavi futuri previsti dai progetti acquisit i. Il portafoglio ordini comprensivo delle società non consolidate è indicato separatamente.
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IL NOSTRO BUSINESS SOSTENIBILE
Contesto
La complessità e le sfide del sistem a globale di generazione, distribuzione e utilizzo de ll’energia, unitamente ai rilevanti impatti causati dal cambiamento climatico, determi nano uno scenario in cui gli im pianti e le infrastrutture dedicate alla transizione energetica rappresentano il fatto re decisivo per assicurare un futuro di sviluppo sostenibile alla popolazione mondiale. In questo scenario Saipem riafferma la propria ambizione a figurare tra i protagonisti e abilitatori della transizi one energetica e in ultima analisi di so luzioni sostenibili per la produzione di energia.
L’azienda, attraverso i propri asset, le proprie persone, le proprie competenze e tecnologie con tribuisce, infatti, alla decarbonizzazione della catena del valore nel settore energia, mettendo a disposizione dei propri clienti soluzioni progettuali, ingegneristiche e tecnologiche innovative, proponendosi come partner strategico per il conseguimento degli obiettivi Net Zero, coinvolgen do attivamente e responsabilmente anche la catena di fornitura in tale percorso. La connotazione industriale del Gruppo e l’impegno nella transizione energetica ne caratterizzano quindi il percorso verso la sostenibilità del business, guidato da una visione di medio-lu ngo periodo che, tenendo conto degli impatti economici, ambient ali e sociali delle attività e delle aspettative dei propri stakeholder, si traduce nell’integrazione delle tematiche di sostenibilità nelle stra tegie, nei processi, nella governance e nelle relazioni e comunicazione con i propri stakeholder al fine di creare valore condivis o e maggiori opportuni tà di vantaggio competitivo. In tale contesto Saipem, attraverso la Policy “Il nostro business sostenibile”, def inisce i principi e i pilastri che contribuiscono al successo sostenib ile del proprio business e rappresentano la guida per l’identificazione di azioni e iniziative che contribuiscono al perseguimento degli obi ettivi di sviluppo sostenibile SDGs (Sustainable Development Goals). Al fine di rendere concreti questi impegni, l’azienda aggiorna annualm ente il proprio Piano di Sostenibilità che costituisce la cornice di riferiment o sulle tematiche di sostenibilità mate riali e prioritarie e rappresenta uno strumento di implementazione di una strategia integrata che coniuga obiettivi di business e finanziari con criteri ESG (Environmental, Social, and Gover nance), al fine di creare valore per gli stakeholder nel breve e nel lungo termine.
Informativa e coinvolgimento degli stakeholder
Saipem comunica agli stakeholder la propria strategia di sostenibilità, le linee di azione, gli obie ttivi del Piano di Sostenibilità coerenti con il Piano S trategico e rendiconta per iodicamente le proprie performance, adottando, anche per l’anno 2025, un approccio strutturato e fondato su un duplice livello di rendicontazione volto a soddisfare sia gli obblighi nor mativi sia specifiche es igenze informative di una plat ea ampia e diversificata di stakeholder.
Il 10 marzo 2026 il Consiglio di Amministrazione di Sai pem ha approvato la “Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025” (“Rendicontazione”), inclusa nella Relazione sulla gesti one 2025, redatta in conformità al D.Lgs. n. 125/2024 sull’informativa di sost enibilità, recepimento in Italia de lla Direttiva (UE) 2022/2464 (Corporate Sustainability Reporting Directive - CSRD). Si tratta del documento informativo sull’andamento della gestione degli aspetti di sostenibilità che descrive le politiche del Gruppo, le azioni, i pr incipali risultati rispetto a impatti, rischi e opportunità risultati rilevanti nell’anno, in termini di indicatori e analisi di trend.
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IL NOSTRO BUSINESS SOSTENIBILE 71 /
Il documento, redatto in linea con i requisiti degli European Sustainability Repo rting Standards (ESRS), si compone di specifiche sezioni: 1) informazioni generali (ad esempio, strategia aziendale, governance e gestione degli impatti, rischi e opportunità rilevanti legati alla sostenibilità); 2) informazioni ambientali (informazioni a norma dell’art. 8 del Regolamento sulla Tassonomia, cambiamenti climatici, acque e risorse marine, biodiversità ed ecosistemi, uso delle risorse ed economia circolare); 3) info rmazioni sociali (forza lavoro propria, lavoratori nella cat ena del valore, comunità interessate) ; 4) informazioni sulla governance (condotta delle imprese); 5) informazi oni aggiuntive specifiche per l’entità (cybersecurity) e 6) obblighi di informativa supplementar i (trasparenza fiscale). Il documento garantisce un elevat o livello di trasparenza, comparabilità e affidabilità delle info rmazioni attraverso contenuti struttu rati, standardizzati e sottoposti a rigorosi processi di controllo.
La Rendicontazione si basa sui risultati del processo annuale di Analisi di doppia rilevanza DMA (Double Materiality Assessment) che ha l’obiettivo di identificare i temi di sostenibilità ri tenuti rilevanti e prioritari per il business, sia dal punto di vista deg li impatti generati all’esterno su ambiente e società, sia da l punto di vista finanziario per la loro capacità di i ncidere sul valore creato e sulle pros pettive del business. L’analisi, il cui processo e relativi esiti sono riepilogati nella Rendico ntazione 2025, ha evidenziato la priorità di tematiche:
•ambientali, quali il cambiamento climatico, la biodiver sità, la risorsa idrica e l’economia circolare;
•sociali, quali l’attenzione alle persone Saipem e ai lavorato ri della catena del valore (in termini, ad esempio, di promozione della salute e sicurezza, sviluppo delle competenze, tutela dei diri tti umani e del lavoro, valorizzazione della diversità, dell’equità e dell’inclusione) e il con tributo per lo sviluppo sociale ed economico delle comunità locali in cui la Società opera;
•di governance quali l’etica del business e la cybersecurity.
La valenza dei temi materiali emersi è sostenuta da un processo consolidato di engagement che ha coinvolto stakeholder interni individuati tra le funzioni aziendali competenti delle te matiche di sostenibilità analizzate.
Nell’ambito delle proprie riflessioni gli stakeholder interni hanno, inoltre, t enuto conto delle indicazioni e opinioni degli stakeholder esterni con cui si relazionano regolarmente durante le proprie attività.
Il processo DMA e le relative risultanze sono stati condi visi con alcune tra le princi pali entità controllate del Gruppo e con le Rappresentanze sindacali dei lavoratori, al fine di validare la ra ppresentatività, coerenza e completezza dei risultati del processo. Parallelamente, in continuità con la propria tradizione di reporting vo lontario avviata nel 2006, Saipem ha affiancato alla rendicontazione obbligatoria il Sustainab ility Overview 2025, intitola to “Delivering for Today.
Building for Tomorrow”, documento ad essa complementare e di natura vol ontaria. Il documento è orientato a una comunicazione più accessibile e stra tegica valorizzando una narrazione meno tecnica e offrendo una lettura integrata dell’impegno ESG della Società dando spazio a proge tti, iniziative e testimonianze delle persone. Tale complementarità consente di rappres entare in modo efficace la complessità del business di Saipem e di approfondire tematiche rilevanti per gli stakeho lder che vanno oltre i requisiti normativi.
Nel primo semestre 2026 l’azienda ha pubblicato anche il documento di Gruppo “Saipem Human Rights and Modern Slavery Statement 2025”, in conf ormità al UK Modern Slave ry Act, all’Australia Modern Slavery Act e al Transparency Act norvegese, a valle del favorevole parere preliminare espresso dal Comitato di Sostenibilità, Scenari e Governance nella seduta del 17 giugno 2026 e dell’approvazione del Consiglio di Amministrazione nella riunione del 24 giugno 2026. Tutti i documenti sopra citati sono disponibili nella sezione “Sostenibilità” del sito internet della Società www.saipem.com. Questo modello di comunicazione si inserisce in un più ampio a pproccio di dialogo strutturato e continuo con gli stakeholder: nel corso della seconda metà del 2026 Saipem intende proseguire la sua partecipazione ai tavoli di consultazione promossi da organismi pubblici e associazi oni di business contribuendo anche al dibattito sui temi ESG da parte di varie comunità manageriali e profe ssionali (ad esempio, ESG Community di Cassa Depositi e Prestiti, Borsa Itali ana, International Association of Oil & Gas Producers (IOGP), Assonime, UN Global Compact Network Italia, l’associazione professionale Sustainability M akers) anche attraverso la
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propria partecipazione e diverse testimonianze a eventi come “Il Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale” a Milano (Italia).
Tra gli stakeholder rilevanti Saipem ha proseguito il suo impegno di coinvolgimento e partecipazione dei propri fornitori al processo di adesione alla piattaforma digitale aperta “Open-es”, un’iniziativa di sistema promossa da Eni per favorire il monitoraggio puntuale delle performance di sostenibilità della propria catena di fornitura, lo sviluppo di una cultura sostenibile e il rafforzamento dei requisiti ESG nella valutazione dei fornitori. Con riferimento agli stakeholder finanziari, Saipem mantiene un dialogo cos tante, garantendo massima trasparenza e un accesso equo alle informazioni. La cont inua relazione e confronto con questi soggetti e la completezza dell’informativa predispos ta garantiscono una rappresentazione a ccurata delle strategie e dei piani aziendali per gestire i rischi ESG e cogliere le opportunità di scenari e mercati in evo luzione. Questo approccio consente a Saipem di essere ri conosciuta tra i leader del pr oprio settore sui temi ESG.
Per maggiori informazioni sul posizionam ento di Saipem in indici e rating ES G si rimanda al paragrafo “Indici e rating ESG” del presente documento. Parte integrante della strategia aziendale, la sostenibilità del business di Saipem si concretizza attraverso un impegno trasversale in ambiti chiave come il programma Net Zero, la gestione e la valorizzazione delle persone, l’impegno prioritario in termini di salute e sicurezza, la gestione e tutela ambientale e il ruolo strategico nell’ambito della ricerca e dello sviluppo in ottica di transizione energetica. Seguono, quindi, approfondiment i su questi ambiti:
•Programma Net Zero;
•Salute, Sicurezza, Ambiente e Qualità;
•Risorse umane;
•Ricerca e sviluppo.
Programma Net Zero ______________________________________________________________________________________________________________________
Nel contesto dell'attuale trasformazi one energetica globale Saipem ha form alizzato da tempo il proprio impegno a ridurre progressivamente la propria impronta carbonica lungo tutta la catena del valore (Scope 1, 2, 3) attraverso il “Programma Net Zero”, articolato in due principali ambiti di intervento.
Da un lato il programma individua e gui da l’implementazione delle principali le ve di decarbonizzazione volte alla riduzione dell’impronta carboni ca di Saipem, tra cui l’ammodernamento degli asset, il miglioramento dell’efficienza operativa, l’utilizzo di combustibili alternativi, l’elettrificazione e l’aumento progressivo nell’uso delle energie rinnovabili, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra (Green House Gases - GHG) generate dalle proprie operazioni. Dall’altro lato Saipem supporta atti vamente i propri clienti nella riduzione della loro impronta carbonica e svolge un ruolo chiave nella transizione energet ica proponendo e facilitando l’adozio ne di tecnologie a basse emissioni GHG e offrendo servizi dedicati, come “Progetti a impa tto ridotto ed emissioni residue compensate”.
Avviato formalmente nel 2021, il Programma Net Zero ha carattere mult idisciplinare e cross-funzionale ed è presidiato dall’Amministratore Delegato e dal Top Managem ent. Il programma raccoglie target e iniziative in corso per ridurre l’impatto emissivo degli asset e delle operazioni Sai pem; di queste, le più salienti sono parte “core” del Piano di Sosteni bilità e sono quindi presentate contestualmente al Comitato Sostenibilità, Scenari e Governance e approvate dal Consiglio di Amministrazione. I piani e la roadmap di decarbonizzazione verso il Net Zero sono aggiornati tenendo cont o delle evoluzioni del contesto, come le pressioni normative e di mercato ester ne, le aspettative degli stakeholder e le richieste dei clienti, nonché nuove analisi di benchmark, sviluppi tecnologici e scenari energetici. Nell’ambito del programma Saipem si impegna a tracciare una roadmap di decarboni zzazione orientata al raggiungimento del Net Zero delle emissioni di Scope 1, S cope 2 e Scope 3 entro il 2050.
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IL NOSTRO BUSINESS SOSTENIBILE 73 /
Questo percorso è supportato da target sp ecifici di breve e medi o termine, tra cui:
•la neutralità carbonica per le emissioni di Scope 2 già raggiunta nel 2025, in li nea con gli obiettivi annunciati
al mercato;
•il 50% di riduzione delle emissioni di Scope 1 e 2 entro il 2035 (sulla base delle emissioni del 2018: 1,3 milioni di tonnellate di CO 2 equivalenti).
La baseline per l'obiettivo di riduzi one delle emissioni di Scope 3 non è stata ancora calcolata, mentre la definizione di obiettivi di breve e medio periodo di Scope 3 è un’a zione inclusa nel Pia no di Sostenibilità 2025-2028 (aggiornamento 2026). I target e la relativa roadmap di decarbonizzazione coprono le emissioni relative al perimetro definito e validato nel 2018. La quantificazione delle emissioni avviene secondo una metodologia convalidata da una terza parte ai sensi della ISO 14064-3, con aggiornamenti periodici per recepire eventuali modifiche di perimetro o metodologia. Nello specifico il Programma e i suoi contenuti sono stati veri ficati e validati da Bureau Veritas, terza parte indipendente, a fine 2021 e nuovamente nel 2024.
Come previsto nel Piano di Sostenibilità 2025-2028 (aggiornamento 2026) Sa ipem sta conducendo un’analisi per valutare la fattibilità e la solidità scientifica di un ulterior e target al 2030 per Scope 1 e 2. Tale attività sarà supportata da un costante monitoraggio dell’evoluzione de lle linee guida internazionali e delle best practice di settore che potranno costituire un riferi mento fondamentale per rafforzare e dettagliare ulteriormente la roadmap verso la decarbonizzazione. Pertanto, il Programma Net Zero risulta un Piano di Transizione in fieri e Saipem procederà nel percorso di definizione di un Piano di Tr ansizione in linea con i requisiti ESRS e g li accordi di Parigi c on diverse azioni già pianificate. La riduzione delle emissioni dirette di Saipem si basa su iniziati ve che si articolano in tre fasi temporali e le cui caratteristiche principali possono essere identificate con tre “R”: Re trofit, Renewal e Renewables.
Le iniziative ricomprese nelle tre “R ” sono finalizzate alla riduzione delle emissioni di Scope 1 e 2 e mirano, in particolare, a ridurre le emissioni di GHG generate princi palmente dal consumo di car burante ed elettricità degli asset (navi, impianti di perforazione e TC F - Temporary Construction Facility).
•Retrofit (2018-2030) - I fase: increm ento dell'efficienza energetica delle operazioni tramite impiego delle migliori tecnologie disponibili.
•Renewal (2030-2040) - II fase: sostit uzione degli asset con asset innovativi, più efficienti dal punto di vista energetico e delle emissioni di GHG.
•Renewables/Low Carbon (2040-2050) - III fase: massiccio ricorso a energie rinnovabili o a tecnologie e carburanti a basse emissioni di GHG per alimentare gli asset e le operazioni; ad esempio, esecuzione di attività offshore attraverso la sostituzione dei co mbustibili convenzionali con biocarburanti, metanolo o ammoniaca. Verrà anche monitorata la potenziale evolu zione dell’applicazione di tecnologie di Carbon Capture and Storage sugli asset.
In parallelo, alcune leve di riduzione supportano già oggi in modo continuativ o la riduzione delle emissioni Scope 1 e 2:
•uso di combustibili alternativi: sostituzione dei combus tibili fossili con alternative a basse emissioni di GHG, come l’utilizzo di biodiesel HVO;
•elettrificazione: passaggi o dalla generazione di elettrici tà da generatori alimentati a combustibile fossile alla rete elettrica.
In particolare, per raggiungere l’obiettivo di neutralità carbonica di Scope 2 per il 2025, Saipem ha implementato una strategia articolata che segue, in ordine di priorità, una ger archia di azioni che si sono concretizzate in iniziative operative (molte delle qua li incluse nei target del Sistema di Incentivazione Variabile societario):
•risparmio di energia perseguito pr incipalmente attraverso misure procedurali e comportamentali volte a ottimizzarne l uso, quali campagne di sensibilizzazione ambient ale e iniziative di cambiamento culturale rivolte al personale;
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•efficientamento energetico reali zzato tramite interventi su impianti e infrastrutture, tra cui il miglioramento dei sistemi di illuminazione, ri scaldamento e raffrescamento, nonch la rilocalizzazione delle attivit in asset con migliori performance energetiche;
•utilizzo di energia rinnovabile medi ante installazione di pannelli fotovolt aici e approvvigi onamento di energia rinnovabile dalla rete ove possibile, ce rtificata tramite Garanzie d’Origine sul territorio italiano o certificati internazionali di energia rinnovabile;
•compensazione delle emissioni residue attraverso l’acquisto di crediti di carbonio de rivanti da progetti di compensazione al di fuori della catena del valore, se lezionati anche in funzione dei co-benefici per la biodiversit , gli ecosistemi e le comunità locali, da app licare a completamento, dopo aver considerato tutte le misure di cui sopra.
Riguardo lo Scope 3 (emissioni indirette derivanti principalmente dalla catena di fornitura e dalla mobilità), anche nel 2026, Saipem intende supportare i clienti, i fornitori e i diversi attori della catena del valore nel loro percorso di decarbonizzazione, ponendosi come un f acilitatore di strategie e tecnologie a basso impatto in termini di emissioni di gas serra e giocando allo stesso tempo un ruolo chiave nella transizione energetica. Queste azioni mirano alla mitigazione delle emissioni GHG lungo la catena del valore di Sai pem. L'obiettivo finale è la riduzione delle emissioni GHG di categorie di Scope 3 r ilevanti, come mobilità e Supply Chain diretta.
Per raggiungere questo obiettivo è stat o identificato un filone di lavoro specifico focalizzato sulla catena di fornitura con l’obiettivo di rafforzare il monitoraggio delle performance ESG (a tale scopo Saipem ha adottato la piattaforma Open-es), l’esecuzione di market survey su diverse tipologie di beni (equipment/m acchinari) al fine di identificare requisiti di sostenibilità che influiscono sui consumi energet ici e, conseguentemente, sullo Scope 1 e 2 del fornitore e il monitoraggio de lle emissioni di Scope 3 legate alla catena di fornitura (in termini di perimetro e di granularità) attraverso la raccolta di dati primari di prodotto (Environmental Prod uct Declaration, Product Carbon Footprint). L’obiettivo è migliorare la trasparenza e l’accuratezza delle informazioni fornendo una base solida per decisioni strategiche e per l’implementazione di iniziative di decarbonizzazione.
Dal 2023 Saipem ha anche avviato un programma di compensazione delle emissioni fi nanziando dei progetti di “offsetting” per un totale di 100. 000 crediti di carbonio annui, equivalenti alla compensazione di 100.000 tonnellate di CO 2 equivalenti annue. Questi investimenti sono st ati indirizzati a un portafoglio di progetti nature-based, con un focus particolare su iniziative di tipo REDD+ (Riduzione delle Em issioni da Deforestazione e Degradazione delle foreste) selezionate non solo per la loro capacità di evitare emissioni, ma anche per i benefici aggiuntivi ambientali e sociali, come la protezi one della biodiversità e degli ec osistemi e il supporto allo sviluppo delle comunità locali. Per identificare i progetti di maggiore interesse e valore Saipem ha sviluppa to un modello interno di valutazione del rischio. Questo strumento analizza i rischi legati ai progetti già finanz iati e supporta la selezione di nuove opportunità di investimento.
Emissioni di gas effetto serra: performance e obiettivi Nel 2025, nell’ambito del Programma Net Zero, è stato am piamente raggiunto l’obiettivo massimo prestabilito in termini di emissioni evitate di GHG relativo agli incentivi di breve termine, con 82.582 tonnellate di CO 2 equivalenti evitate a fronte di un target massimo di 73.345 tonnellate di CO 2 equivalenti.
Esempi di iniziative che hanno contribuito a ridurre le emissi oni nel 2025 includono:
•il miglioramento delle prestazioni energetiche grazie all’impiego di asset di nuo va generazione caratterizzati da maggiore efficienza (Santorini);
•il monitoraggio e l’ottimizzazione dei c onsumi energetici delle navi e dei rig offshore attraverso programmi dedicati (KPI Monitoring & Sa ipem Eco Operations);
•l’utilizzo di biodiesel per ridurre il consumo di combustibili fossili in una yard offshore, il risparmio di consumi di carburante grazie a interventi di pulizia scafo/e liche su alcune navi (Constella tion, Saipem 7000, Saipem 12000 e Scarabeo 9).
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IL NOSTRO BUSINESS SOSTENIBILE 75 /
Ulteriori contributi sono derivati da miglioramenti t ecnici come l’installazione de l closed loop switchboard su Saipem 7000 e Constellation e dall’ibridizzazione dell’FDS 2, dall’elettrificazione di diversi siti mediante connessione alla rete pubblica e dal miglioramento dell’effici enza energetica di infrastrutture onshore, inclusi interventi di isolamento termico e l’installazione di si stemi di climatizzazione pi ù efficienti. Hanno inoltre contribuito alla riduzione delle emissioni il miglioramento dell’efficienza dei sistemi di illuminazione tramite tecnologia LED e all’acquisto di energia elettrica rinnovabile e certificata mediante Garanzie d’Origine e certificazioni I-REC, ove disponibili. Sono stati definiti dei piani quadriennali riguardanti la riduz ione di emissioni di GHG, includendo le previsioni di breve, medio e lungo termine, redatti sia a livello di Gruppo che nell’ ambito delle Business Line, tenendo conto delle evoluzioni in atto e sviluppi fu turi. Nello specifico si sono valutati i requisiti normativi, le aspettative degli stakeholder, gli sviluppi tecnologici e la disponibilità di scenari energetici. Per il 2026 sono stati definiti i seguenti obiettivi:
•raggiungere un target di emissioni di GHG evitate, associ ate a iniziative di gesti one dell’energia, per un valore di 73.345 tonnellate di CO 2 equivalenti;
•mantenere un approvvigionamento di ener gia da rete elettrica 100% rinnovab ile dai siti che già lo prevedono e monitorare l’espansione dei certificati ove possibile.
Il primo dei due obiettivi sopra riportati è incluso tra gli obiettivi di sostenibilità/ESG del Piano di Incentivazione Variabile.
Salute, sicurezza, ambiente e qualità _____________________________________________________________________________ Nel primo semestre del 2026 Saipem ha confermato il proprio impegno nel garantire i più alti standard in materia di Salute, Sicurezza, Ambiente e Qualità (HSE Q), integrando questi principi in modo strutturale e strategico all’interno delle proprie operazioni, a ttestandosi con una performance migliore dei peer di riferimento. L’approccio HSEQ adottato si fonda su una visione evolutiva e proattiva, or ientata non solo al rispetto delle normative e al miglioramento continuo delle performance, ma anche alla promozione di una cultura aziendale basata sulla responsabilità individuale e collettiva. In linea con il piano industriale e con le sfide emergenti del settore, Saipem ha avviato un profondo cambiamento di paradigma, focali zzandosi sulla prevenzione degli eventi ad alto potenziale e sull’efficacia delle misure di prot ezione – Safeguards – superando il tradizionale modello basato esclusivamente sull’ assenza di incidenti.
La strategia HSEQ per l’anno 2026 è stata a rticolata su tre direttrici principali:
•Salute e Sicurezza , conferma di nuovi indicatori e l’implementaz ione del Safety Strategic Plan 2024-2026;
•Ambiente, attraverso una gestione integrata dei rischi ambientali, il rafforzamento del reporting e l’impegno verso la carbon neutrality;
•Qualità , con il consolidamento del sistema di gestione, l’o ttimizzazione dei processi e la promozione di una cultura per la qualità e leadership diffusa.
Salute e Sicurezza
L’azienda ha consolidato un approccio evolutivo, orientato non solo alla riduzione degli incidenti, ma soprattutto alla prevenzione degli eventi ad alto potenziale di danno, attraverso l’adozione di nuove metriche e strategie.
Evoluzione degli indicatori di Sicurezza In continuità con il 2025, con l’adozione del cambio di paradigma introdotto nel Safety Strategic Plan 2024-2026, i seguenti indicatori vengono monitorati:
•PHCFR (Potential High Consequence Frequency Rate) : misura la frequenza di eventi con potenziale significativo di danno, ovvero in cui le barriere di sicurezza sono risu ltate assenti o inefficaci. L’indicatore è calcolato rapportando il numero di eventi High Consequence alle ore lavorate.
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•FLKFR (Failed Lucky Frequency Rate) : analizza i “near miss” che avr ebbero potuto causare danni gravi in assenza di barriere, ma che si sono risolti senza co nseguenze per pura casualità. Diversamente si farebbe riferimento a eventi “Failed Safe”. L’indicatore è calcolato rapportando il numero di eventi definito come “Failed Lucky” alle ore lavorate.
TRIFR e LTIFR continuano a essere monitorati a fini di benchmarking e per soddi sfare esigenze specifiche da parte di clienti che non hanno ancora adottato queste metriche. Le performance provvisorie rilevate nel primo semestre del 2026 sono:
•PHCFR pari a 0,12, considerevo lmente migliore rispetto al target di 0,16 per il 2026;
•FLKFR pari a 0,08, considerev olmente migliore rispetto al target di 0,13 per il 2026;
•TRIFR pari a 0,35, in leggera correzione rispetto allo 0,34 registrato a fine 2025;
•LTIFR pari a 0,10, migliore ris petto 0,12 registrato a fine 2025.
Strategia e cambiamento di paradigma Il nuovo approccio strategico è stato lanciato nel 2024 attraverso il Safety Strategic Plan 2024-2026 , documento che vuole stabilire il percorso societario in am bito sicurezza attraverso la definizione della nuova strategia legata ai nuovi indi catori di sicurezza da adoper arsi su tre aree principali:
•integrare i principi della Human Performance (HP) per ottimizzare sistemi, processi e comportamenti, migliorando la sicurezza e riducendo conseguenze gravi;
•investire in Tecnologia e Innovazione quali dispositivi HSE intelligent i e sistemi avanzati che sfruttano l’intelligenza artificiale e l’“Internet of Things” per migliorare le performance di sicurezza e l’eccellenza
operativa;
•garantire l’ Integrità degli Asset attraverso ispezioni, test e interventi di manutenzione sistematici, oltre alla raccolta dei dati di performance, l’a pplicazione di metodologie predittive e l’adozione di piani di intervento mirati, al fine di minimizzare le es posizioni a potenziali guasti e incidenti.
Formazione e cultura della Sicurezza Di seguito le principali iniziative e i programmi prom ossi da Saipem nel primo semestre del 2026 per rafforzare la formazione e la diffusione della cultura della sicurezza a tutti i livelli aziendali.
•Leadership in Health & Safety (LiHS) : programma di trasformazione culturale avviato nel 2007 per rafforzare la leadership in salute e sicurezza; dal 2024 si è evoluto in una nuova fase, fondata sui principi di Human Performance. Oggi rappresenta la filosofia guida dell’approccio Sa ipem alla sicurezza, riconosciuta anche a livello internazionale. Il programma sosti ene il miglioramento continuo delle performance e l’obiettivo di prevenire incidenti gravi e mortali, promuovendo una sicur ezza fondata sulla presenza di barriere efficaci. Nel primo semestre del 2026 s ono stati organizzati 209 eventi, con oltre 12.900 partecipanti tra manager, supervisori e personale operativo.
•Programma Human Performance e workshop Fail Safe : introdotto nel 2024, il Programma Human Performance mira a integrare nel modello operativo i principi secondo cui g li errori non dipendono solo dai comportamenti individuali, ma sono spesso influenzati dal contesto opera tivo e organizzativo. L’obiettivo è promuovere un cambiamento cultura le e comportamentale diffuso, supportato dal film “Fail Safe ” rilanciato nel 2026 in una nuova versione dedicata alla frontline. In questo percorso i workshop Fail Safe hanno rappresentato un momento chiave di allineamento, confronto e rifle ssione, supportando il deployment del programma a tutti i livelli dell’organizzazione e verso gli stakeholder esterni. Nel primo semestre del 2026 si sono svolti oltre 1.146 eventi HP, inclusi 41 works hop Fail Safe, con il coinvolgimento di oltre 115.000 persone in 121 siti.
•Campagna “Strengthening our Safeguards”: lanciata a giugno 2025, la campagna è focalizzata sulle Life -Saving Rules come barriere fondamenta li per prevenire incidenti gravi e mortali. L’iniziativa mira a rafforzare la mentalità di Chronic Unease, promuovendo la verifica contin ua delle Safeguards in termini di adeguatezza, efficacia e resilienza. Tra il 2025 e il seco ndo trimestre 2026 il programma è stato sviluppato con un rollout strutturato, supportato da materiali dedicati quali Walkabou t, Toolbox Talk, poster e video. Il rollout si è concluso con la pubblicazi one delle ultime cinque r egole: Hot Work, Bypassing Safety Controls, Energy Isolation, Safe Dr iving e Work Authorisation. In paralle lo è stata rilanciata la seconda edizione dell’“Our Safeguards” contest, che ha coinvolto 19 si ti e raccolto 20 candidature. I vincitori sono stati premiati durante il “CEO Fail Safe Update” dal CEO Alessandro Puliti e dall’HSEQ Director Angelo Spingardi, che hanno assegnato il riconoscimento di Overall Wi nner al progetto Total Kaminho FPSO EPSCC.
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•CEO Fail Safe Updates : introdotti nel 2025, i “CEO Fail Sa fe Updates” riflettono l’impegno del Top Management nel promuovere un dialogo aperto e strutturato sui temi HSEQ. Condotti dal CEO Alessandro Puliti e dall’HSEQ Director Angel o Spingardi, questi appuntamenti raffo rzano l’allineamento organizzativo e la cultura del miglioramento conti nuo. Con cadenza trimestrale i “CEO Fail Safe Updates” consentono di condividere l’andamento delle performance di sicurezza, l’analisi degli incid enti e i principali trend e le best practice in ambito HSEQ, valorizzando anche iniziati ve di particolare rilievo , come il contest “Our Safeguards” e l’“Health & Safety Award”. Nel primo semestre del 2026 gli eventi in streaming hanno coinvolto oltre 10.000 persone.
•Miglioramento dell’efficacia e della qualità della formazione HSE : sono state avviate di verse azioni per ottimizzare i processi formativi e val orizzare le competenze interne. In particolare, i programmi sono stati rivisti per rendere i contenuti più effi caci e coerenti con i requisiti normati vi. È stata inoltre confermata la scelta di affidare corsi chiave a docenti interni, per garantire maggiore allineamento con i valori aziendali e con la filosofia LiHS. A supporto di questo percor so sono state introdotte metodologie più coinvolgenti ed esperienziali, come l’utilizzo della real tà virtuale, video Saipem e role play. È inoltre in corso l’adeguamento dei programmi e dei cataloghi ai requisiti del Nuovo Accordo Stato-Regioni secondo quanto previsto dalla Normativa Italiana.
•Formazione HSE - Realtà Virtuale (Pixaera) : nell’ambito del rafforzamento della cultura della sicurezza Saipem ha introdotto uno strumento di realtà virtuale per render e più concrete le Life-Saving Rules. Questo approccio innovativo supera i limiti della formazione tradizionale, consentendo ai lavoratori di sperimentare, in un ambiente sicuro e controllato, scenari immersiv i relativi a situazioni operative complesse ed eventi critici, come operazioni di sollevamento, cadute dall’alto, collisioni tra veicoli ed emergenze in spazi confinati.
Questo approccio migliora la percezione del rischio e favorisce l’interiorizzazi one delle procedure di sicurezza come strumenti essenziali di protezione individuale e collettiva.
Fondazione LHS
Nei primi mesi del 2026 la Fondazione Leadership in Health and Safety (LHS) ha continuato a promuovere la cultura della sicurezza attraverso iniziative rivolte a bambini, cittadini, dipendenti e aziende.
•Attività educative : circa 5.500 studenti in tutta Italia hanno partecipato alla quarta edizione dello “School Tour”, una tournée di spettacoli e proiezioni ad alto impatto emotivo volta a promuovere comportamenti consapevoli sul lavoro e sulla strada . A queste iniziative si affiancano la boratori didattici in classe su primo soccorso e sicurezza quotidiana. È stato progettato il workshop “The Safety Lab” dedicato ai bambini per apprendere le Life-Saving Rules attraverso contenuti anima ti e attività pratiche, con lancio previsto a settembre.
•Giornata Mondiale per la Salute e Sicurezza sul Lavoro : il 28 aprile la Fondazione ha promosso la tradizionale campagna di sensib ilizzazione rivolta a cittadi ni e aziende, focalizza ta nel 2026 sul benessere psicologico sul lavoro, in linea con le temati che dell’International Labour Organization (ILO).
•Sistema HSE : è proseguito il supporto a “Sistema HSE”, rete di oltre cento rappresent anti di grandi aziende impegnati nella condivisione di buone pr atiche. In questo ambito è in sviluppo un workshop dedicato alle PMI, con prima edizione prevista nella seconda parte dell’anno.
•Manifestazioni sportive : per promuovere stili di vita sani e attivi la Fondazione ha coinvolto dipendenti Saipem, familiari e amici in eventi sportivi, tra cui la Milano Marathon (con r accolta fondi a sostegno della ricerca oncologica) e la ColleMar-athon di Fano.
•Ciclo di webinar “Fare Bene” : è stata realizzata la terza stagione dell’iniziativa, in collaborazione con il Dipartimento Health di Saipem, in centrata sui principali temi di salute e benessere – alimentazione, cardioprotezione, gestione dello stress, sonno e tab agismo – con l’intervento di esperti di rilievo.
•Fiere ed eventi : la Fondazione ha promosso iniziative di sensibilizzazione in occasione di fiere di settore e festival, coinvolgendo studenti, lavora tori, professionisti HSE e stakeholder istituzionali. In aggiunta è stato realizzato il primo “Safety Leadership Co-Lab”, organi zzato con Saipem e Università Cattolica del Sacro Cuore, alla presenza dei principali a ttori istituzionali, sigl e sindacali e rappresentanti del mondo industriale.
L’iniziativa, basata sul metodo LiHS, offre strument i pratici e momenti di confronto sull’evoluzione della cultura della sicurezza nel p anorama industriale italiano.
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Innovazione tecnologica e sperimentazione Nel primo semestre del 2026 Saipem ha continuato l’a dozione di tecnologie avanzate per migliorare le performance HSEQ, promuovendo un ecosistema digitale in tegrato e orientato alla pr evenzione, al monitoraggio e alla gestione dei rischi.
Nell’ambito del programma “Safety Step Up” è pro seguito l’osservatorio perm anente volto a valutare, sperimentare e monitorare.
•Video Analytics for Workplace Safety: il sistema utilizza l’intelligenza artifici ale (IA) per l’analisi di immagini e l’identificazione di viol azioni. Avviata nel 2024, è ora in fase di rollout e per il 2026 si prevede sarà attiva su 23 siti operativi, tra cui mezzi drilling, offshore construction, yard e siti ons hore. Le tipologie di violazioni – Use Cases – sono in costante evoluzione e si adattano ag li specifici siti, come: l’ assenza di dispositivi di protezione individ uale (DPI) e anticaduta, la pr ossimità di persone a macchinar i in funzione e sotto carichi sospesi, la rilevazione di fumo e fuoco; nel drilling offs hore può monitorare l’accesso al piano sonda da parte del personale congiuntamente all’applicazione ESODO (Ele ctronic Selection Of Dr illing Operation) la quale definisce in base all’attività in corso di esecuzione qual è la “red zone”, ovvero il numero di persone che possono accedervi e con quale ruolo. È in corso di realizzazione la Con trol Room centralizzata presso la sede di Milano da cui visionare le dashboard di ciascun sito, accedendo a un’unica piattaforma.
•Smart Safety Harness : dispositivo per il monitoraggio della sicur ezza dell’operatore che lavora in quota, segnala automaticamente il corretto utilizzo dei conne ttori e il loro ancoraggio ai punti di sicurezza.
Procedono le attività di validazione della tecnologi a, il miglioramento del s ensore di ancoraggio, l’aumento della durata della batteria, la riduzione dei falsi positiv i. Sono in corso i test presso la yard di Karimun in Indonesia per valutarne i progressi.
•Drops By Drones: è in fase di ultimazione lo sviluppo di un servizio di survey co n droni associati ad algoritmi di intelligenza artificiale per identificare e classificare il livello di rischio di caduta dall’alto di oggetti presenti su piattaforme e imbarcazioni (sistemi di ritenzi one difettosi, corrosione, utens ili smarriti, ecc.). Questa iniziativa mira a ridurre significati vamente l’esposizione dei lavoratori im pegnati nelle attività ispettive e a rafforzare le barriere di prevenzione.
•Anticollision System : il sistema è installato con successo pre sso vari cantieri di costruzione e basi logistiche, utilizza sensori e logiche predittive per prevenire il rischio di collisione tra mezzi e persone, rispondendo alla necessità di tutelare la sicurezza nelle aree a forte movimentazione di veicoli e attrezzature.
•Active Fatigue and Distractio n Detection System (AFDDS) : Saipem sta implementando un sistema di assistenza alla guida sui veicoli aziendali in Italia e Arabia Saudita. Il sistema ha la funzione di segnalare potenziali situazioni di stanchezza e distrazione, ma anche di tracciare parametri come velocità, frenate brusche e tempi di guida, migliorando la prevenzi one degli incidenti stradali a tutela della salute.
•Electronic Permit to Wo rk System (e-PTW) : il programma, lanciato dal CEO a inizio giugno 2023, consiste in un sistema elettronico per la gestione digitale del processo di emissione e approvazi one dei permessi di lavoro, migliorando il coordinamento delle attività e l’i ndividuazione di rischi correl ati. Il sistema e-PTW è già implementato su tutte le navi della flotta offshore construction e drilling e nelle yard di fabbricazione. A partire dal secondo semestre 2026 il sistema verrà implementato anche sui mezzi FPSO (Floating Production Storage and Offloading) e in un cantiere onshore in Italia. Sulla base dell’e-PTW è stato sviluppato un visualizzatore 3D delle navi che consente di monitorare in tempo reale la gestione delle Simultaneous Operations (SIMOPS) dal punto di vista spaziale. Si sta anche concludendo la fase di test per il sistema da adottare nei siti ENCAR.
•S.A.F.E.T.Y. Platform : è una piattaforma di controllo centralizza ta che connette ed elabora i dati provenienti da una rete di moduli intelligenti e in teroperabili. Ogni modulo contribuisce alle funzioni chiave del sito, tra cui il monitoraggio ambiental e, la sicurezza dei lavoratori, il tra cciamento degli accessi, l'analisi della produttività e la gestione degli avvisi, con l’obiettivo di avere una vi sione complessiva delle problematiche di sicurezza dei siti, permettendo anche di avere una visione predittiva delle aree di miglioramento. Saipem ha avviato una fase di gara per l’impl ementazione pilota su un progetto.
•Sinottico : è un sistema progettato per visuali zzare in tempo reale tutte le informazioni critiche relative alle attività operative, alla sicurezza e alla document azione del cantiere. Si presenta come una dashboard avanzata che integra dati provenienti da diverse fonti, facilitando il monitora ggio continuo delle attività in corso, l'analisi preventiva della fattibilità operativa, la verifica documental e in tempo reale, l’analisi e la gestione della mappa del sito e fornendo supporto alle deci sioni operative. Avviata un a gara per identificare il fornitore con cui sviluppare la piattaforma.
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•Hyper Gloves : si sta concludendo uno studio di fattibilità per l’adozione di guanti intelligenti dotati di sensori integrati che permettano di monitorare in tempo re ale i movimenti delle man i, rilevando le principali condizioni di rischio. Il dispositivo sarà dotato altresì di un sistema di alert diretto per l’utilizzatore.
•Agenti di intelligenza artificiale : sono in sviluppo agenti IA a supporto dei processi HSE, finalizzati al miglioramento dell’efficienza e dell’affidabilità. Le principali iniziative in corso includono:
- HSE Document Assistant: in grado di supportare la redazione delle bozze dei principali documenti HSE;
- HSE Insight Engine: dedicat o all’analisi delle root cause degli HSE Bulle tin e alla ricerca online di soluzioni mitigative di natura t ecnologica e innovativa.
•Monitoraggio dello stress in operazion i ad altro rischio - Drilling Offshore: in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche e il Dipartimento Health di Saipem verrà eseguito uno studio per la rilevazione dello stress nelle attività di gestione del pozzo da parte dei Driller.
•E-Mustering : soluzione volta all’automazione del processo di censimento del personale presso le Muster Station durante situazioni di emergenza reale o esercitazioni – Drill –, consentendo la rapida conferma dello stato di raccolta del personale evacuato. È in valutazione un Proof of Concept (PoC) a bordo di un’unità Drilling Offshore.
Asset Integrity
Come descritto nel piano strategico per la sicurezza, l’ultimo pillar, non per importanza, è rappresentato dall’Asset Integrity, ovvero tu tte le iniziative, sistemi e processi che vertono alla prevenzione di eventi rilevanti – Major Hazards – per tutti i mezzi identificat i nell’Asset Integrity portfolio di Saipem.
Le attività previste vedono il Gruppo Saipem muoversi su due livelli:
•mantenimento delle iniziative , che prevedono l’aggiornamento dei Vessel Safety Cases attraverso i quali vengono identificati i Safety Critical Element (SCE) e, attraverso dashboard appositamente disegnate, il monitoraggio dei Key Performance I ndicator (KPI) di performance;
•miglioramento continuo, ovvero la ricerca di strumenti digi tali – Barrier Management – che permettano il monitoraggio e gestione degli SCE da parte del personale di bordo.
In aggiunta, nel 2025 Saipem ha ott enuto la certificazione IS0 55001 “Gestione dei beni (Asset Management)” da parte di DNV. Il processo di certifi cazione ha evidenziato il livello di maturità del sistema di gestione degli asset di Saipem, mentre il successivo ciclo di audit esterni da parte di DNV con tribuisce al continuo miglioramento del sistema.
Ambiente
Saipem adotta un approccio strutturato e integrato al miglioramento continuo delle proprie performance ambientali, orientato alla riduzione e al controllo degli impatti generati dalle sue attività, nonché alla tutela e valorizzazione delle risorse naturali. Questo impegno si traduce in un insieme coordinato di strumenti e azioni che agiscono sin dalle fasi iniziali dei progetti, attraverso l’identificazione preventiv a dei principali fattori di rischio ambientale e il monitoraggio costante delle perform ance mediante indicatori specifici.
Tale approccio è affiancato dalla continua s ensibilizzazione ambientale volta a promuovere comportamenti responsabili e partecipazione attiva da pa rte di tutto il personale, nei siti operativi come nelle sedi aziendali. Nel 2023 Saipem ha sviluppato una metodologia strutturata per l’identificazione, la val utazione – sia qualitativa che quantitativa – e la gestione dei ri schi ambientali già nella fase di approvazione dell’offerta. Dal 2024 questa metodologia viene applicata sist ematicamente a tutti i progetti la cui offerta è sottoposta all’attenzione del Consiglio di Amministrazione, nonché ai principali progetti acquisiti e inclusi nel portafoglio aziendale. Questa metodologia è stata oggetto di un paper presentato nel 2025 alla “OMC Med Energy Conference & Exibition” dove è stato premiato come “Best Paper for Operation Excellence”.
L’obiettivo è valutare preventivamente i rischi ambientali associati ai singo li progetti e stimare il livello di esposizione di Saipem a tali rischi, tenendo conto della coerenza con la politica ambientale e gli obiettivi ambientali di Saipem. L’ana lisi considera le informazioni generali del progetto, quali la ti pologia, l’ubicazione geografica, le ore lavorate e il valor e economico complessivo, al fine di classificare ogni rischio ambientale in
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categorie di rischio basso, me dio o alto. A completamento della valutazi one vengono considerate le misure di mitigazione già previste o generalmente adottate per le attività in questione, così da determinare il livello di rischio residuo.
Gli aspetti ambientali esami nati da questo processo includono:
•emissioni di gas effetto serra “Greenhouse Gases” (GHG) : in relazione a questo aspetto viene effettuata una valutazione sia a livello di singolo progetto che a livello cumulativo per identificare quanto le attività, se acquisite nel portafoglio aziendale, inciderebbero:
- sul target assoluto interno aziendale di riduz ione delle emissioni di GHG di Scope 1 e Scope 2;
- sulla conformità di Saipem al quadro normativo di ciascun Paese e ai suoi obiettivi in materia di
cambiamento climatico;
•prelievo di acqua;
•conservazione della biodiversità;
•gestione dei rifiuti.
Al contempo Saipem ha consolidato nel tempo un si stema strutturato di moni toraggio delle performance ambientali, fondato sull’impiego di KPI quantitativi inseriti negli obiettivi de l Piano HSE di Gruppo.
Questi indicatori consentono di evidenzia re criticità e margini di migliora mento nella gestione degli aspetti ambientali, nonché identificare eventuali anomalie del sistema. Inoltre, una buona qualità dei dati ambientali riportati da tutti i nostri siti, proge tti e uffici è il punto di partenza per tutte le attività. Quanto più accurata e tracciabile è la raccolta e la rendicontazione dei da ti a livello di sito, tanto maggi ore sarà la consapevolezza delle performance ambientali; tale aspetto è inoltre fondamentale per rispondere ai requisiti normativi introdotti dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD). Il Piano HSE di Gruppo 2026, per quanto riguarda la di mensione ambientale, si co ncentra in particolare su:
•prevenzione e risposta agli sversamenti;
•efficienza energetica e cambiamento climatico;
•riduzione dei consumi d’acqua dol ce e ottimizzazione dell’utilizzo;
•miglioramento della qualità e della tracciabilità dei dati di reporting;
•riduzione della produzione dei rifiuti e massimi zzazione del riciclo;
•comunicazione e sensibilizzazione verso i dipendenti.
Prevenzione e risposta agli sversamenti Saipem monitora gli incidenti che possono avere un impa tto reale o potenziale sull’ambiente; tra questi, gli sversamenti rappresentano la categoria pi ù rilevante. In questo contesto la So cietà ha sviluppato una strategia orientata alla sensibilizzazione, prev enzione e mitigazione, dando priorità alle eventuali azioni di ripristino.
Saipem opera minimizzando il rischio di sversamenti e si è dotata di equipaggiamenti e procedure all’avanguardia per implementare azioni di mitigazione e di ges tione delle emergenze. In particolare , Saipem ha individuato come azione preventiva la mappatura nei propr i siti degli elementi critici e delle potenziali sorgenti di sversamento e il successivo svolgimento di Spill Risk Assessment, atti a valutare il rischio di sversamento per ognuno degli elementi mappati. Nel caso gli assessment evidenzino liv elli di rischio su cui porre attenzione, vengono implementate delle misure di mitiga zione specifiche. Negli anni precedenti mappature e Spill Risk Assessment hanno coperto tutti i mezzi offshore e parte dei mezzi drilli ng, yard e basi logistiche. In questo modo, inoltre, Saipem si impegna a identificar e e monitorare tutti i possibili rischi connessi allo stoccaggio, trasporto e utilizzo di sostanze pericolose durante le proprie attività. Inoltre, dal 2022 nel HSE Plan di Gruppo, è stato inserito come nuovo obiettivo per la flotta di vessel offshore di valutare la fattibilità della sostituzione dell'olio mineral e con olio biodegradabile, al fi ne di ridurre ulteriormente eventuali danni ambientali in caso di fuoriuscita.
Migliorare la qualità e la tracciabilità dei dati di reporting ambientale In continuità con il processo avviat o nel 2024 per adempiere agli obbli ghi della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), nella prima metà del 2026 sono state portate avanti ulteriori attività di consolidamento focalizzate sui seguenti ambiti:
•Aggiornamento delle procedure e criteri interni : sono proseguite attività di revisione dei criteri di definizione del perimetro in un’ottica di semplificazione, a valle della va lidazione da parte del revisore, i
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relativi standard e criteri interni verranno aggiornati e applicati per la razionalizzazione del perimetro di rendicontazione am bientale 2026.
•Controllo dei dati : sono state ulteriormente potenziate le atti vità di controllo sui dati ambientali e, a testimonianza della rilevanza di tale tematica, l’indicatore sull’accurate zza della rendicontazione ambientale è stato integrato nei sistemi di valutazione del Top Management.
•Training sul reporting : sono state organizzate attività di supporto ad hoc per le funzioni ambientali di business line, progetto e sito per la corre tta implementazione del reporting ambientale.
Comunicazione e sensibilizzazione ambientale Nel 2025 e nel primo semestre del 2026 sono state lanciate iniziative per motivare e sensibilizzare il personale sul tema della protezione dell’ambiente e de lla corretta gestione degli aspetti ambientali.
Si riconfermano per il 2026 le giornate celebrate nel 2025, in particolare:
•World Water Day (22 marzo);
•International Day for Bi odiversity (22 maggio);
•World Environmental Day (5 giugno);
•European Mobility Week (16-22 settembre);
•European Waste Week for r eduction (22-30 novembre).
Per ciascun evento viene sviluppato materiale dedicato, condiviso con ciascuna business line e reso disponibile sull’intranet aziendale. Le campagne sono state promosse anche sui canali social ufficiali attraverso post dedicati atti a ribadire, anche esternamente, l’im pegno di Saipem su tematiche ambientali globali.
I risultati raggiunti dalle business li ne vengono riportati in una sezione de dicata di “eNews”, magazine di divulgazione interna, emesso ogni quattro mesi, nel quale si dà rilevanza a iniziative e progetti svolti a livello societario e aventi un interesse ambientale.
Durante il primo semestre del 2026 sono stati revisionati e pubblicati qua ttro moduli di formazione ambientale all’interno dell’”HSEQ Content Box - HSE Training Course Repository”. I corsi sono progettati per rafforzare la comprensione dei principali ambiti de lla gestione ambientale, tra cui: aspe tti ambientali e co ntrollo operativo, gestione dei rifiuti e delle acque refl ue, gestione delle emissioni in atmosfera e dei gas a effetto serra, nonché prevenzione e risposta agli sversamenti. Infine, ormai dal 2021 continuano le iniziative di volontaria to aziendale con associazioni impegnate alla riqualifica di aree degradate a causa dell’abbandono di rifi uti. Negli anni sono stati coinvolti i principali siti Saipem Italia ed è cresciuta notevolmente la partecipazi one e l’interesse dei dipendenti in merito.
Qualità
Nell’ambito della definizione e governo del sistema di g estione per la Qualità, sono di seguito riepilogate le principali attività svolte nel co rso del primo semestre del 2026.
•Gestione e mantenimento delle certificazioni Qualità di interesse societario (ISO 9001 "Sistemi di gestione per la qualità"), attività di audit in co rso per il rinnovo della Certificazione di Gruppo.
•Predisposizione del Group Quality Plan 2026 , che recepisce gli esiti delle a ttività svolte nel 2025, nel corso degli audit o per il riesame della Direzione, e incorpora azioni di miglioramento continuo, focalizzandosi su tematiche sempre più rilevanti come la digitalizzazione dei processi, la diffusione della conoscenza a livello aziendale – tramite iniziative di rafforzamento delle competenze relativamente ai temi del Return of Experience (REX) e delle Lessons Learned (LL) sui progetti del Gruppo – e l’alli neamento continuo dei processi di lavoro alle strategie aziendali.
•Revisione dei seguenti sottoprocessi , al fine di ottimizzarne e sne llirne gli step principali e nell’ottica dell’allineamento continuo con le esigenze delle linee di business: - Process Performance Indicators (PPIs); - Project Quality Management; - analisi di sinergie tra le attivi tà di Controllo Qualità e la Cos truzione all’interno della Business Line ENCAR.
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•Identificazione di soluzioni innovative digitali finalizzate a semplificare la gestione dei processi di Assicurazione e Controllo Qualità. Tra queste si segnalano:
- progressiva adozione dello strumento Request for Inspection (RFI) & Quality Che ck/Digital Quality Site sui progetti Bonny T7 e Perdaman, estendendone su quest'ultimo il campo di applicazione a nuove discipline e subappaltatori;
- evoluzione del tool REFLEX per la gestione di REX e LL con semplificaz ione dei processi di validazione e prime integrazioni IA per ricerca avanzata;
- lancio delle attività IA per D2NCR (strumento digitale per Non Conformi ty Report) con studio di fattibilità per classificazione automatica delle non-conformità e suggerimenti corretti vi basati su dati storici;
•conclusione dell’attività di analisi di obsolescenza dei documenti normati vi tecnici interni di Saipem SpA ed estensione della medesima attività a soci età controllate opportunamente selezionate;
•gestione dei contratti con “American Soci ety for Testing and Materials (ASTM) International” e “Information Limited International” relativi al se rvizio di messa a disposizione degli st andard tecnici a livello di Gruppo;
•analisi complessiva della famiglia professionale Project Quality management , raccordando il contributo dei diversi dipartimenti della struttura organi zzativa della Funzione HSEQ e prosecuzione del piano per l’accrescimento delle competenze di disciplina rispondenti alle esigenze di Saipem.
Risorse umane ______________________________________________________________________________________________________________________________ ________
Organizzazione
Nel corso del primo semestre del 2026 Saipem ha sv iluppato azioni organizzative volte a rendere l’assetto aziendale, basato su distin te Business Line, sempre più coerente con le esigenze di un contesto competitivo e in rapida trasformazione, valorizzando le proprie competenze distintive.
Di seguito i principali inte rventi organizzativi sviluppati:
•abolizione della Funzione Commercial e riallocazione delle relative responsabilità nell'ambito delle Business Line e delle Funzioni di Staff com petenti, con l'obiettivo di favorire una maggiore integrazione tra sviluppo commerciale, execution e supporto al business;
•riorganizzazione delle attività di Sonsub Robotics mediante il loro consolidamento nella Business Line Drilling and Sonsub, con l’obiettivo di valorizzare le sinergie operative;
•revisione della Business Line Sustainable Infrastructures, volta a semplificare la struttura organizzativa e a rafforzare il presidio dei progetti attraverso una ma ggiore focalizzazione sui ruoli di direzione progetti, garantendo maggiore empower ment e accountability;
•istituzione di un presidio dedicato a lle attività di Geothermal Energy and Geoscience Services nell'ambito della Business Line Drilling and Sonsub , con l'obiettivo di rafforzare il posizionamento competitivo della Società perseguendo nuove opportunità di business e val orizzando le competenze specialistiche maturate;
•riorganizzazione delle configurazioni organizzative delle Funzioni di Staff e di Supporto al Business, attraverso l'introduzione di strutture maggiormente dedicate ai diversi business aziendali. Tale intervento è stato finalizzato a garantire una pi ù efficace gestione delle esigenze operative, migliorando la qualità e la tempestività del supporto fornito e favorendo una m aggiore focalizzazione sulle priorità strategiche dei singoli business.
Al fine di garantire una sempre pi ù efficace attuazione della configuraz ione organizzativa basata sulle Business Line, nel primo semestre del 2026 sono state inoltre perseguite ulteriori azioni rivolte allo sviluppo dell’assetto operativo e di funzionamento sottostan ti con particolare focus su tematic he critiche e rilevanti abilitanti il modello operativo nonché sull’adeguamento del Sistema Normativo.
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Gestione Risorse Umane e Relazioni Industriali
Nel corso del primo semestre del 2026 Saipem ha ulteriormente consolidato il proprio impegno verso un’organizzazione del lavoro moderna e sostenibile, promuovendo un modello operativo flessibile capace di contemperare efficacemente le esigenze strategiche de ll’azienda con il benessere delle proprie persone.
L’adozione di un approccio ibrido, supportato da soluzioni digita li, ha rappresentato un elemento chiave per garantire continuità operativa, res ilienza e competitività in un contesto globale in continua evoluzione.
Per il personale espatriato la Società ha confermato le misur e di flessibilità già in essere e, in risposta alla crisi causata dal conflitto nell’area del Golfo, è intervenuta tem pestivamente per individuare gli strumenti di supporto necessari a garantire la sicurezza dei dipendenti e dei loro familiari, nonché la continuità operativa.
In relazione all’accordo sindacale siglat o con le Organizzazioni Sindacali più rappresentative, al fine di garantire il ricambio generazionale e accompagnare alla pensione le risorse che matureranno i requisiti di pensione di vecchiaia e anzianità nei 7 anni successivi rispetto alla data di cessazione del rapporto di lavoro, ai sensi di quanto definito dall'art. 4 della Legge Fornero (L. 92/2012) , al 30 giugno 2026 hanno cessato il rapporto 135 dipendenti.
Il primo semestre del 2026 è stato caratterizzato da molt eplici momenti di confronto con le Organizzazioni Sindacali finalizzati a condividere le strategie industriali del Gruppo Saipem. A seguito degli accordi sindacali sottoscritti per l’introdu zione delle Smart Cameras a bordo della Saipem 10000, nell’ambito del Progetto Cassiopea e pre sso la Bioraffineria di Livorno, Saipem e le Organizzazioni Sindacali hanno condiviso l’opportunità di ampliar ne progressivamente l’utilizzo, con l’obie ttivo di rafforzare ulteriormente i presidi a tutela della salute e della sicurezza. In questa prospettiva è stato def inito un accordo per l’installazione delle Smart Cameras a bordo di tutti i mezzi operanti ne lle acque territoriali italiane ed è stato avviato il confronto per la loro introduzione anche presso altri siti operativi in Italia.
Saipem e le Organizzazioni Sindacali hanno dedicato specifi ci momenti di approfondimento al tema della formazione, considerata un fattore s trategico per il rafforzamento delle competenze e un elemento rilevante per la crescita dell’Impresa e delle proprie persone. Il 17 giugno si è concluso il percorso di informazio ne e consultazione, ex art. 47, L. n. 428/90, con le Organizzazioni Sindacali relativo al conferimento, da parte di Saipem SpA a favore di Saipem Offshore Construction SpA (SOC), con decorrenza dal 1° luglio 2026, del ramo d’ azienda comprendente le attività di Engineering & Constr uction Offshore e Offshore Wind.
Nell’ambito di tale operazione di conf erimento, l’Azienda ha inoltre definito con la RSU di Arbatax il passaggio dal Contratto Collettivo dei Metalmeccani ci al Contratto Collettivo Energi a, prevedendo quindi l’applicazione al personale SOC attualmente in forza presso il si to di Arbatax – precedent emente regolato dal CCNL Metalmeccanici – della disciplina del CCNL Energia. Alla luce dei risultati economici conseguiti nel 2025 e in coerenza con quanto previsto nell’accordo di consuntivazione sottoscritto con le Or ganizzazioni Sindacali, nel 2026 è stato rico nosciuto a tutti i lavoratori in servizio in Italia un premio di pa rtecipazione, finalizzato a valorizzare il contributo professionale offerto dalle persone di Saipem al raggiungi mento degli obiettivi aziendali.
Nel primo semestre 2026 le relazioni in dustriali internazionali hanno registra to un’intensa attività negoziale nei principali Paesi di operatività del Gr uppo. In Congo, per Boscongo e SEI Auto risation Temporaire d'Exercice (ATE) Congo, è stata definita la revisione salariale nazionale per i servizi o il & gas, con decorrenza 1° gennaio 2026, tramite nuova griglia salariale. Sono inol tre stati formalizzati verbali con le pa rti sociali e, il 5 giugno 2026, l’autorità locale del lavoro ha approvato la procedura di separazione di SEI ATE dai propri dipendenti.
In Norvegia è stato aggiornato l’accor do collettivo di settore applicabile a Moss Maritime in relazione alla Norwegian Society of Engineers and Technologists (NITO), mentre pe r Saipem Ltd Norway Branch sono proseguite interlocuzioni su intese lo cali. In Indonesia, presso Karim u n, è st ato sottoscritto con Federasi Serikat Pekerja Metal Indonesia (FSPMI) un accordo sulla rimodulazione delle pause gior naliere, mentre in Angola, presso Saipem Luxembourg Angola Branch, è stato rinnovato l’accordo colle ttivo triennale con le organizzazioni sindacali di riferimento. In Francia, nell’ambito della scissione di Saipem SA, sono stati negoziati accordi specifici, inclusi l’accordo di metodo del 18 febbraio 2026 e quello del 29 maggio 2026 sul riconoscimento di un’Unità Economica e Sociale tra Saipem SA e Saipem Offshore France SA, volto a preservare un quadro sociale comune su rappresentanza del personale, accordi collettivi e regole sociali. Resta no in corso negoziazioni su vo to elettronico, diritti sindacali, retribuzioni annuali ed estensione di ulteriori accordi l egati alla riorganizzazione.
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A livello transnazionale il dialogo con il Comitato Aziendale Europeo è stato ul teriormente consolidato attraverso quattro incontri straordinari svolti in modalità remota, finalizzati ad assicurare un’informativa tempestiva e strutturata sulle principali iniz iative societarie e operative. Gli incontri hanno riguardato, in pa rticolare, l’iniziativa di fusione tra Saipem e Subsea7, la sottoscrizione dell’accordo vincolante di compravendita con ADES Saudi Ltd Co per la cessione dell’intera partecipazione in Saudi Arabian Saipem Ltd, società attiva nelle operazioni di perforazione offshore in acque poco profonde, nonché gli aggi ornamenti relativi agli sv iluppi delle attività nel Golfo Persico in relazione al conflitto in Iran.
Welfare
Nell’ambito delle politiche di employee engagement le iniziative di welfare rivestono un’importanza sempre maggiore e si pongono l’obiettivo di migliorare la qualità della vita, la soddisfazione, la motivazione e favorire la conciliazione tra vita privata e pr ofessionale, rendendo al tresì l’azienda maggiormente attrattiva, in particolare nella ricerca di giovani tal enti. L’attenzione di Saipem verso il bene ssere delle sue persone si declina in particolare su tre importanti pilastri di salute, famiglia e risparmio, e in qu est’ottica prosegue l’offerta di servizi.
Anche per il 2026, dando continuità all’attenzione rivolta ai bisogni delle persone di Saipem e delle loro famiglie, nonché con l’obiettivo di sost enere l’engagement e la retent ion del management aziendal e, è stata confermata l’assegnazione di un credito welfare a fa vore dei dirigenti di Saipem SpA. Il credito, fruibile nell’arco di due anni, potrà essere utilizzato per l’acquisto di servizi di welf are o per il rimborso di spese sostenute per i familiari, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, tra mite la piattaforma aziendale già in uso.
È stato inoltre confermato il programma estivo Estate Welfy destinato ai fi gli dai 6 fino ai 17 anni dei dipendenti in Italia. Nei mesi di giugno e luglio l’iniziativa permetterà a circa 400 bambini e ragazzi di partecipare a campus estivi al mare o in montagna che prev edono attività finalizzate all’apprendimento della li ngua inglese, sportive, ricreative e di contatto con la natu ra. Proseguono inoltre le attività operat ive che consentiranno l’apertura di una palestra presso la sede di Fano durante l’estate 2026. Nel periodo compreso tra aprile e giugno 2026, presso il parcheggio della sede Saipem di Milano, si è svolto il progetto “Buono due volte”, iniziativa solidale dedicata alla vendita di frutta e verdura biologica. Il progetto, promosso da Fondazione Somaschi in collaborazione con il progetto agricolo-sociale “Fruttiamo la Terra” della cooperativa sociale Team Work, attiva sul territorio lombardo, si inserisce tra le iniziative finalizzate a sostenere percorsi di reinserimento sociale e lavorativo di persone in condizi oni di fragilità. L’iniziativa si è articolata in cinque appuntamenti organizzati durante la pausa pranzo, nel corso dei quali i dipendenti Saipem hanno avuto la possibilità di acquistare prodotti fresch i e biologici, coltivati nel rispetto dell’ambiente. I proventi sono stati destinati a supportare i percorsi di re inserimento sociale e l avorativo degli ospiti della Comunità terapeutica residenziale Cascina Mazzucchelli di San Zenone al Lambro , situata nelle vicinanze della sede di Milano.
In aggiunta alle iniziative di welfare consolidate nei Paesi in cui Saipem opera è da segnalare come, in un’ottica di conciliazione vita-lavoro, le politiche di agile working sono state implementate in 38 società del Gruppo presenti in 30 Paesi, ove le esigenze di busine ss, nonché la legislaz ione, lo consentono.
In Francia, nell’ambito del trasferimento presso La Déf ense, Saipem SA ha introdotto una serie di misure di supporto finalizzate ad accompagnare i dipendenti nella f ase di cambiamento e a favorirne il benessere. Tra le iniziative avviate la società ha previsto un contributo economico della durata di un anno a supporto dell’iscrizione al centro fitness situato all’interno della torre. Alla data di riferimento 128 dipendenti hanno già aderito all’iniziativa. Nel mese di gennaio, presso la sede di Chennai in India, si è svolto il Kids Talent Show, iniziativa che ha coinvolto 27 figli di dipendenti. L’evento, finalizzato a promuovere il coinvolgimento e l’inclusività nell’ambiente di lavoro, ha offerto ai partecipanti l’opportunità di valorizzare il proprio talento e la propria creatività attraverso esibizioni articolate in tre categorie: musica, canto e danza. Sempre in India, nel periodo compreso tra il 14 febbraio e il 22 marzo 2026, si è svolta l’iniziativa Saipem Sports Meet, promossa con l’obiettivo di f avorire il benessere fisico, la partecipa zione attiva e il rafforzamento del senso di appartenenza tra i dipendenti attraverso a ttività sportive inclusive. L’evento, articolato in tornei riferiti a 14 discipline, ha registrato il coinvolgimento di oltre 2.100 di pendenti ed è stato strutturato per i ncentivare la più ampia partecipazione, anche mediante la composizione di squadre miste formate da persone appartenenti a diverse funzioni aziendali. Tale impostazione ha contribuito a promuovere la collaborazione interfunzionale,
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l’inclusione tra generi e fasce d’età differenti e la valorizzazione delle relazioni interne. L’iniziativa ha inoltre favorito la creazione di un contesto pa rtecipativo e dinamico, offrendo ai partecipanti l’ opportunità di conoscersi, collaborare e consolidare i legami a ll’interno dell’organizzazione, in un clima caratterizzato da sportività, condivisione e spirito di squadra.
Competenze e conoscenze
L’impegno continuo di Saipem nella valorizzazione e nello sviluppo delle competenze delle proprie persone ha conseguito, nell’ambito della Sustai nable People Strategy, un distintivo traguardo a febbraio 2026, con la formalizzazione della Saipem Academy e con l’avvio delle attività di governance, di progettazione e di delivery delle iniziative individuate prioritarie, in linea con i fabbisogni strategici del business. L’obiettivo della Academy è diventare un punto di riferimento per la valorizzazione e lo sviluppo del patrimonio di co mpetenze di Saipem, promuovendo lo sviluppo di conoscenze sia internamente, sia esternamente, e contribuendo al rafforzamento della competitività aziendale, al riconoscimento di Saipem come knowledge based company, nonché allo sviluppo e all’engagement delle persone.
L’Academy si è posta come primo mandat o la valorizzazione e la prosecuzione di iniziative di successo e rilevanti già avviate negli anni precedenti, partendo da quelle nate in coerenza con la Sustainable People Strategy, come quelle indirizzate a responsabili di persone (“People Ma nager”). Sono state infatti erogate nuove sessioni del workshop esperienziale destinato alle figure di gestori di persone lanciato nel 2025 e rivisto sia nei contenuti e sia nella delivery con testimonianze ester ne, con l’obiettivo di fornire strument i teorici e pratici per supportare al meglio il ruolo critico del manager. È stato inoltre confermato il servizio di Digital Coaching a favore della popolazione di Middle e Senior Manager, con lo scopo di aggiungere alla cassetta degli attrezzi form ativi e di sviluppo per figure rilevanti come quelle manageriali, uno strumento flessibile e customizzato come quello di coaching digitale, che prevede anche la possibilità di coinvolgimento del prop rio Manager in momenti chiave del percorso, al fine di favorire maggiore allineamento, collaborazione e trasparenza. Un’altra iniziativa che prosegue dal 2024 è il programma formativo relativo al M odello Comportamentale che continua a essere a disposizione de lla popolazione aziendale e di tutti i nuovi neoassunti, con l’obiettivo di permettere a tutte le persone di familiarizzare con le Power Skill importanti per Saipem, e ai People Manager di approfondire l’applicazione del Modello nella gestione delle persone, con riferi mento ai processi di osservazione, sviluppo e valutazione dei comportamenti. In tale ambito è stato avviato il processo di Performance Management sull’inte ra popolazione aziendale, valorizzando alcune leve già introdotte negli esercizi precedenti, come la possi bilità per le persone di proporre gli obiettivi, per i Manager di coinvolger e ulteriori attori in fase di assegnazione degli stessi – ove rilevanti ai fini dell’osservazione e dello sviluppo della persona – e promo ssa la pratica del “Continuous Feedback”, finalizzata a favorire un monitoraggio continuo ri spetto agli obiettivi assegnati e l’atti vazione tempestiva di eventuali azioni correttive a supporto del loro raggiungimento. Il sistema di performance ha continuato a prevedere l’assegnazione di obiettivi di Gruppo e individuali, nonché l’applicazione del Modello Comportamentale a tutta la popolazione aziendale, a supporto dello sviluppo e della valutazione delle competenze comportamentali.
In ottica di ulteriore sviluppo e valutazione delle comp etenze, nel semestre è stat a data la possibilità di proseguire la campagna di Skill Evaluation su tutti i ruo li Saipem che non erano stati inclusi nella campagna del 2025. L’iniziativa ha previsto l’attività di autovalutazione, conclusa dalla valutazione dei responsabili diretti, con l’obiettivo di misurare il livello di copertura dei ruoli e identificare ev entuali gap e di conseguenza interventi di supporto finalizzati alla riduzione degli stessi. Anche in questo caso è possibile il coinvolgimento di terze parti, che possono contribuire alla valutazione e misurazione delle skill e all’identificazione più puntuale e approfondita delle scoperture e delle aree di miglioramento.
Sono inoltre continuate le iniziative di assessment delle competenze e di monitoraggio de lla motivazione, differenziate per cluster di popolazi one e percorso professionale, con l’obie ttivo di supportare l’individuazione e lo sviluppo del potenziale, la valutazione delle power skill e l a crescita professionale e manageriale.
In ottica di promozione della cultura dell'apprendimento continuo e dell'adattabilità al cambiamento, nel corso del semestre è stata erogata l’attività formativa previs ta nel programma “Next Step” , che segue la prima edizione “Step” del 2023, cogliendo le opportunità offerte dal Fondo Nuove Competenze, prom osso dal Ministero del
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Lavoro e delle Politiche Sociali nell'ambito del PNRR. Nel piano di upskilling e reskilling, focalizzato su temi tecnici e comportamentali legati alla rivoluzione tecnologica e digita le in atto, con affondi sulle progettualità Saipem grazie al contributo di subject matter expert che hanno partecipato alla progettazione dei contenuti, sono stati coinvolti 1.858 impiegati delle sedi di Milano, Fano e Marghera, per un totale di 60 ore di formazione sincrona pro-capite.
Si è concluso in primavera il “Geot herMOOC” (MOOC - Massive Open Onli ne Course), il primo corso online lanciato da Saipem nel novembre 2025 e dedicato all'ener gia geotermica sviluppato da Saipem in collaborazione con l'Università di Urbino e con il contributo di esperti del CNR (Con siglio Nazionale delle Ricerche), del Politecnico di Torino, del Politecnico di Milano e dell'Università di Glasgow. Il corso, com posto da 8 videolezioni di circa un'ora, ha offerto una panorami ca della catena del valore geotermico e delle fasi operative, ha visto la partecipazione di più di 1.000 persone iscritte ed è rim asto disponibile offline sul canale dell’Università e sulla nostra piattaforma aziendale dedicata alla formazione. Al termine del percorso si è svo lto uno specifico evento presso l’Università di Urbino con la partecipazione di istituzioni, aziende del settore e figure accademiche rilevanti. A corollario delle attività dell’Academy in ambito form azione è stato aggiornato il catalogo formativo destinato a tutta la popolazione aziendale a livello di Gruppo, che ha visto confermare un’ampia offe rta formativa tecnica, HSE e comportamentale, disponibile per tutti coloro che hanno necessità di ra fforzare gap formativi o acquisire nuove conoscenze. Un altro asset portante della nuova Academy è costituito dai Training Centre di Saipem, dedicati ai business Construction Offshore e Drilling Offshore. Nel primo semestre il Training Centre Offshore ha progettato tre nuovi corsi di formazione, attualm ente in fase di erogazione o nelle ultime fasi di sviluppo, sia su temi comportamentali sia su tematiche tecniche, finalizzati ad arricchire le competenze del personale di bordo e di terra. Il simulatore in realtà virtuale è stato dot ato di ulteriori modelli digitali della Saipem Constellation e della JSD6000, oltre a quelli già esistenti di Castorone e Saipem 7000, consentendo la simulazione non solo delle operazioni di sollevamento, ma anche delle operazioni di varo a J. Per quel che ri guarda invece il business del Drilli ng, il relativo Training Centre, dopo aver ottenuto nel 2025 la certificazione in mate ria di IWCF Well Control, continua le attività di erogazione rivolte al personale inter no, partendo dal perimetro italiano e ampliandolo al bacino europeo a partire da inizio 2026, raggiungendo il traguardo dei primi 100 st udenti Saipem certificati IWCF (International Well Control Forum). Allo stesso tempo le prime sessioni di formazione operativa esperienziale strutturata sui ruoli professionali di bordo sono state eroga te grazie all’uso intensivo del sistema di simulazione full-scale, improntando un approccio rivolto allo sviluppo combin ato delle competenze tecniche e comportamentali. La tematica di apprendimento esper ienziale è stata valorizzata dalla raccol ta di evidenze quantitative e qualitative che sono state la base per l'elaborazione di un lavoro di ricerca selezionato per la pr esentazione alla SPE (Society of Petroleum Engineers) International Health, Safety, Environment, and S ustainability Conference and Exhibition che si terrà ad Abu Dhabi a settembre 2026. Nel contesto attuale, in cui i trend demografici pongon o le imprese di fronte a nuove sfide e rendono necessarie riflessioni strategiche, Saipem ha deciso di aderire all’iniziativa G enerAzione Talento, promossa dal Consorzio ELIS, con l’obiettivo di confro ntarsi con altre grandi imprese, operanti in diversi settori, su possibili strade e strumenti, anche normativi, necessari per affrontare le trasf ormazioni in atto e gestire in modo innovativo e sostenibile temi quali la longevità l avorativa, il ricambio generazi onal e, la valorizzazione delle competenze e la collaborazione intergenerazionale. Saipem conferma il proprio impegno nella creazione di un ambiente di lavoro incl usivo capace di riconoscere e valorizzare le differenze individuali contrastando discriminazioni e stereot ipi. In coerenza con le priorità strategiche in ambito DE&I sono stati aggiornati gli obiettivi del Piano di Sostenibilit à 2026-2028 e del Piano di Incentivazione di Lungo Termi ne, riaffermando l’impegno a garantire il principio delle pari opportunità nei processi di people management e a pr omuovere l’empowerment femminile.
Ne è un esempio l’impegno di Saipem nel valorizzare le competenze e i ruoli femminili nelle discipline STEM attraverso iniziative dedicate che promuovono le pari opportunità e lo scambio intergenerazionale:
•in collaborazione con il Consorzio ELIS il pool di Role Model Saipem ha re alizzato nei primi mesi del 2026 gli inspirational talk presso alcune scuole superiori e m edie del territorio italiano. Le Role Model sono state inoltre coinvolte nel nuovo progetto di intervento di muralismo nel sottopasso della stazione Rogoredo a
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Milano. Le colleghe Role Model hanno pa rtecipato attivamente alla defi nizione dei contenuti che saranno rappresentati nel murales previsto entro fine anno;
•a marzo inaugurazione dello spazio virtuale del Network DE&I con il webinar Women in STEM, per valorizzare l’impegno di Saipem Italia nella promozione delle competenze STEM al femminile;
•in tale ambito l’iniziativa di DE&I Networking creata sulla piattaforma Viva Engage contribuisce alla diffusione di una cultura inclusiva a livello di Gruppo, favorendo la connessione tra le diverse realtà, lo scambio di esperienze e la valorizzazione delle best practice. La rete promuove la collaborazione tra i referenti DE&I di Gruppo, creando opportunità di dialogo e apprendimento r eciproco e rafforzando la diffusione di una cultura inclusiva in tutto il Gruppo;
•il Programma “Girls and Technology”: all’inizio del 2026 Mo ss Maritime, in Norvegia, ha ospitato 18 ragazze della scuola secondaria di primo grado Hosletoppen pr esso la propria sede, nell’ambito del programma “Girls and Technology”, offrendo loro uno sguardo dall’inte rno sulle professioni i ngegneristiche. Attraverso testimonianze, attività pratiche e momenti di conf ronto le giovani professioniste hanno ispirato le studentesse ad approfondire il mondo delle discipline STEM.
Con riferimento al calendario DE&I s ono state promosse rispettivamente la Giornata Internazionale delle donne e ragazze nella scienza, 11 febbrai o, e la Giornata Internazionale delle donne, 8 marzo, attraverso campagne comunicative dedicate a valorizzare le competenze STEM e l’empowerment femminile. Saipem Indonesia, in occasione della giornata Kartini, 21 aprile, ha dato avvio al “Women Who Inspire Us”, un’iniziativa locale dedicata al riconoscimento delle colleghe che, con azioni quotidiane, professionalit à e dedizione, contribuiscono a promuovere un ambiente di lavoro rispettoso, collaborativo e inclusivo.
Saipem conferma il proprio impegno sul tema della genito rialità supportando i genitori nelle diverse fasi del percorso con conoscenza, consapevolezza e strumenti utili ad affrontarle efficacemente. In particolare, nei primi mesi del 2026, sono state promosse le seguenti iniziative:
•incontri sulle manovre di disostruzione pediatrica e adulta e webinar informativi sulla menopausa;
•promozione di contenuti dedicati al benessere delle dipendenti in gravidanza;
•definizione di nuove modalità di lavo ro agile a supporto dei neo genitori;
•nel febbraio 2026, in Saipem UK, i naugurazione del Saipem Ltd DE&I Resource Hub su Viva Engage, per la promozione della cultura DE&I con iniziative e campa gne di sensibilizzazione (neurodiversità, stress e salute mentale).
L’azienda prosegue l’impegno nel contrast o alla violenza e alle molestie di genere sul luogo di lavoro attraverso l’adozione di azioni concrete volte a prevenirne e a eliminarne il fenomeno:
•prosegue la collaborazione con l’Associ azione Pari-Insieme contro la viol enza di genere di cui Saipem è Socio Sostenitore, attraverso la promozione di webinar tematici relativi a: relazioni in adolescenza, violenza on line, ruolo della famiglia nella prevenzione della violenza. Nel mese di f ebbraio 2026 è stato inoltre promosso un evento dedicato ai fig li dei dipendenti Saipem, Violenza di genere: le tue domande a chi se ne occupa, volto a favorire l’ascolto e il dialogo con le giovani generazion i. Saipem ha inoltre promosso e partecipato, a giugno 2026, all’evento “Se solo lo avessi saputo prima”, con focus sulla conoscenza e gestione delle emozioni e dell’importanza del coinvolgimento della popolazione maschile nel contrasto al
fenomeno;
•al fine di promuovere un ambient e di lavoro sempre più rispettoso e liber o da pregiudizi e molestie sono stati progettati ed erogati a livello di Gruppo due specific i corsi: “Promoting a respec tful and inclusive workplace” e “Promoting respect and inclusion on board”;
•ad aprile promozione di un webinar, in collaborazio ne con HR Compliance, sulla prevenzione e il contrasto delle molestie nei luoghi di lavoro;
•da aprile 2026 promozione del nuovo percorso formativo per Preposti con un modulo DE&I;
•a giugno l’evento Una vita da Social - Boomer Editio n, per sensibilizzare sui rischi online per bambini e adolescenti e su un utilizzo più consapevo le degli strumenti digitali.
La Multiculturalità rappresenta un tratto di stintivo di Saipem, motivo per il q uale il progetto Multicultural, avviato nel 2024, è tuttora strategico. L’iniziati va di respiro mira a promuovere la consapevolezza sui temi DE&I a livello di Gruppo rafforzandone cultura e impegno attraverso l’int egrazione delle pratiche e l’adozione di iniziative concrete, adattate alle specificità locali; tra le principali attività:
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•diffusione Country DE&I Reports per fornire una panoramica della strategia DE&I del Gruppo;
•raccolta di Country DE&I Plans su priorità e iniziative locali;
•introduzione di un processo annuale strutturato per le iniziative DE&I, fornendo alle entità linee guida e
strumenti;
•predisposizione e diffusione di nuovi Cultural Handbooks;
•campagna dedicata alla Giornata Internaz ionale della Diversità Culturale con condivisione di iniziative svolte contemporaneamente a livello globale.
Remunerazione
La Politica sulla remunerazione 2026 ha l’obi ettivo di supportare la strategia di business e la crescita sostenibile della Società attraverso la definizione e l’adozione di strumenti retributivi in grado di attrarre, motivare e trattenere persone di elevato profilo professionale e manageriale, incentiv ando il raggiungimento degli obiettivi strategici della Società e promuovendo l’allineamento tra gli interessi del management e quelli degli azionisti.
La Politica viene delineata in coerenza con il modello di governance adottato e in compliance con quanto previsto dal Testo Unico della Finanza (TUF), dal Regolamento Emittenti Consob e dal Codice di Corporate Governance, con l’obiettivo prio ritario di creare valore sostenibile per gli stakeholder nel medio-lungo periodo, in coerenza con gli indirizzi definiti nel Piano Strategico della Società.
Le Linee Guida di Politica per il 2026 prevedono la conferma del Piano di Incentivazione Variabile di Breve Termine e la definizione di un meccanis mo di differimento attuato tramite il nuovo Piano di Phantom Share Differite 2026-2029, introdotto per l’anno 2026, al fine di dotarsi di strumenti di incentivazione variabile legati alla creazione di valore per gli azionisti nel lungo termine, rimandando l’opportuni tà di definire eventuali piani di incentivazione azionari a seguito del perfezionamento del nuovo assetto societario connesso al progetto comune di fusione transfrontaliera per incorporazione di Subsea7 SA. Tale s trumento è stato infatti concepito al fine di preservare una corretta prospetti va di medio-lungo periodo del sistema di incent ivazione manageriale, necessaria a garantire la retention delle risorse più direttamente responsabili dei risultati societari, assicurando al contempo un adeguato allineamento alle priorità aziendali e un sistemico meccanismo di replica del profilo di rischio degli azionisti. I Piani di Incentivazione Variabile per il 2026, ferme restando possibili rivalutazio ni degli obiettivi societari che si dovessero imporre in corso d’anno in considerazione della fase di particolare rilevanza strategica che Saipem sta attraversando, riflettono la coer enza con il Piano Strategico e l’attenzione alle tematiche di sostenibilità, promosse attraverso obiettivi basati sui risultati del processo di analisi di materialità e sul Piano di Sostenibilità adottato dalla Società, valutando gli ambiti del business di Saipem ritenuti dagli stakeholder maggiormente rilevanti nel tempo o caratterizzati da un crescente livello di attenzione.
Il Piano di Incentivazione Variabile di Breve Termine 2026 ha natura monetaria e, in un’ottica di attenzione al miglioramento della struttura finanziaria e patrimoniale della Società, prevede per la sua attivazione il superamento di un entry gate identific ato nella Posizione Finanziaria Netta Adjusted del Gruppo alla fine dell’anno 2026. La composizione degli obiettivi ESG è stata aggiornata al fine di meglio riflettere le priorità aziendali e di orientare la performance societaria verso gli obiettivi relativi a lla sicurezza dei lavoratori, al contrasto al cambiamento climatico, all’Anticorruzione e Business Ethics. Con particolare riferimento alle tematiche di sicurezza sul lavoro per le proprie persone e per i subcontrattisti, per il 2026 s ono stati confermati gli indicatori già introdotti nel 2025 volti a misurare in particolare l’efficacia delle misure di prevenzione adottate, con la volontà di monitorare l’impegno e l’efficacia delle azioni intraprese per mant enere sia l’eliminazione degli incidenti mortali che la riduzione dei cosiddetti “Life Alte ring”, ovvero gli incidenti che comportano una disabilità permanente.
Partendo dagli obiettivi della scheda Saipem, nel corso de l 2026 è stata inoltre svolt a l’attività di deployment degli obiettivi societari 2026 secondo un processo top-down su tutta la popolazione manageriale, garantendo un processo di verifica e monitoraggi o di tali obiettivi durante l’anno.
Il nuovo Piano di Phantom Share Di fferite 2026-2029 è funzionalmente coll egato al Piano di Incentivazione Variabile di Breve Termine 2026, c he funge da condizione di accesso per l’assegnazione delle
Phantom Share,
determinando il differimento di una parte significativa della retribuzione variabile che verrà erogata nel 2029 come importo monetario il cui valore è direttamente conne sso all’andamento del titolo. L’introduzione di questo
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Piano costituisce una risposta strutturata alla necessità di continuità rispetto alle pratiche retributive finora implementate da Saipem, va lorizzando la simmetria del profilo di rischio e degli interessi di management e azionisti.
La Politica sulla remunerazione 2026 è descritta nella prim a sezione della “Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui Compensi Corrisposti 2026” (cd. Relazione sulla re munerazione 2026) ed è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Saipem in data 10 marzo 2026; successivamente è stata sottoposta al voto vincolante da parte dell’Assemblea degli Azionisti in da ta 12 maggio 2026, registra ndo una percentuale di voti favorevoli pari al 91,56%. Come descritto nella Sezione II della Relazione, a seguito della consuntivazione degli obie ttivi societari, la Società ha riconosciuto l’Incentivo Variabile di Breve Termine riferito alle performance 2025, come previsto dalla Politica sulla remunerazione 2025; inoltre, a seguito della consunt ivazione dei risultati triennali definiti per l’attribuzione 2023 del Piano di Incentivazione Vari abile di Lungo Termine 2023-2025 a base azionaria, la Società ha predisposto l’assegnazione delle azioni spettanti ai beneficiari a seguito del termine del periodo di vesting.
La Politica sulla remunerazione 2026 mira come sempre a condividere con gli azionisti e gli stakeholder la reward policy aziendale, strumento essenziale per il conseguimento degli obiettivi di breve e di medio-lungo termine, tramite una comunicazione aperta e trasparente e sottolineandone la coerenza con la strategia aziendale. Le Linee Guida e gli strumenti della polit ica retributiva 2026 sono stati infatti def initi con l’obiettivo di migliorare l’engagement, consolidare il commitment, mantenere la motivaz ione elevata, assicurare la retention dei talenti e garantire competitività e attrattività nei confronti del me rcato, nel rispetto dei principi di pluralità e pari opportunità. La strategia di Diversity, Equality & Inclusion garantisce che gli elementi car dine della politica di gestione siano la valorizzazione del merito, delle com petenze professionali distintive e crit iche e l’applicazione del principio di equità retributiva, con particolare enfasi al tema della parità di genere, perseguendo il principio “Equal Pay for Equal Work” volto alla riduzione della disparità salar iale tra uomo e donna (cd. gender pay gap). Anche quest’anno Saipem ha infatti fornito disclosure all’interno della Sezione II della Relazione sulla remunerazione 2026 sul rapporto percentuale di remunerazione fissa e globale annua tra genere femminile e maschile per qualifica professionale, sia rispetto al perimetro Italia di Saipem SpA, sia rispetto al perimetro di Gruppo consolidato.
Innovazione
Saipem nel primo semestre 2026 ha proseguito le attività di digitalizzazione dei processi della Direzione Risorse Umane e Organizzazione consolidando i risul tati conseguiti nell'ambito del programma di trasformazione digitale HR e completando alcune delle principali iniziative avviat e negli anni precedenti. Rientr ano nell'ambito di questo programma il sistema globale di Human Capital Management (HCM), l'iniziativa Global Payroll, i processi Travel e le attività di evoluzione dei processi di pianificaz ione della forza lavoro, gestione delle competenze e reporting HR. Il sistema globale di Human Capita l Management (HCM), elem ento fondamentale dell'intero programma di trasformazione digitale HR, rappresenta il principale strumento di integr azione e gestione dei processi People del Gruppo. Nel corso del semestre sono proseguite le attività di consolidamento dei moduli già implementati e si è completato il rilascio del modulo Workforce Planni ng, che consente una maggi ore integrazione tra pianificazione degli organici, processi di selezione e gestione delle risorse. Contestualmente è stato completato il rollout a livello di Gruppo del tool di recruiting Ncore, per mettendo la piena integraz ione tra i processi di pianificazione, selezione, assunzione e onboarding e garantendo una ma ggiore disponibilità e coerenza delle informazioni lungo l'intero cicl o di gestione delle risorse.
Contestualmente è stata finali zzata la dismissione del precedente sistema di gestione del personale completando la transizione verso un unico master data gl obale per la gestione delle informazioni del personale del Gruppo. Sono inoltre state avviate campagne di adozione e aggiornamento dell'Employee Talent Profile, la cui struttura era stata definita e consolidata negli anni precedenti. Il Talent Profile integra in formazioni relative a competenze, esperienze professionali, percorsi di sviluppo e certifi cazioni dei dipendenti, cos tituendo un patrimonio informativo strategico per supportare i processi di mob ilità interna, pianificazione delle risorse e sviluppo delle
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competenze. Le iniziative lanciate hanno l' obiettivo di incrementare la completezza e la qualità delle informazioni disponibili, favorendone l'utilizzo nei processi HR e di business.
Nell'ambito della digitalizzazione dei processi di gestione delle presenze è stata avviata un'iniziativa pilota finalizzata all'implementazione di una soluzione globale di Time & Attend ance. Il progetto consentirà di valutare l'efficacia di un approccio standardizzato alla rilevazi one delle presenze e alla gesti one dei principali processi correlati, verificandone successivamente la possib ile estensione alle diverse entità del Gruppo.
A seguito del completamento del rollout globale della soluzione Travel, nel corso del semestre è stato avviato il rilascio del relativo sistema di gestione delle note spese presso le società francesi del Gruppo, estendendo progressivamente il modello già adottato a livello Corporate e rafforzando ul teriormente la standardizzazione dei processi amministrativi.
Nel corso del semestre è stato inoltre avviato un import ante progetto di consolidament o e archiviazione dei dati HR all'interno della Data Platform az iendale, con l'obiettivo di mettere a disposizione informazioni integrate, consolidate e facilmente accessibili per finalità operative, ges tionali e di analisi. È stata finora rilasciata una prima componente relativa ai dati anagrafici e occupazionali della popolazione aziendale che ha già consentito l'automazione del report occupazionale mensile e costitui sce la base per il progressivo sviluppo di ulteriori strumenti di reporting e analytics a suppo rto dei processi decisionali della Direzione.
Nel corso del semestre sono proseguite le valutazioni relative all'evoluzione dei processi HR dedicati al personale di bordo, tenuto conto della specificità delle attivi tà operative e delle esigenze di gestione delle competenze della flotta. Le attività sono finalizzate all'individuazione delle soluzioni più idonee a supportare, in un'ottica integrata, i processi di gestione, svilu ppo e valorizzazione del personale offshore.
In ambito data governance sono proseguite le attività re lative all’iniziativa di Mast er Data Management, volte a riorganizzare e ottimizzare la gestione automatizzata e centralizzata dei dati critici di Saipem. L’iniziativa, al momento focalizzata sul processo di acquisizione e gestione dei progetti, è giunta a una fase avanzata di implementazione, per cui pr ossimamente verrà messa a disposizione la lista univoca dei progetti esecutivi, classificati sulla base della tassonomia standard condivi sa. Il programma si inserisce nel più ampio percorso di evoluzione verso un modello data-driven attraverso la costruzione di un ecosist ema dati centralizzato che garantisce un’unica versione affidab ile e condivisa delle informazioni a supporto delle attività operative e decisionali. Nel primo semestre del 2026 la Società ha supportato l’adozione mirata, regolata ed efficace del più avanzato strumento aziendale di Intelligenza Artificiale Generativa al mondo e delle sue nuove potenzialità agentiche, rilasciate in dotazione a 15.000 dipendenti, con l’obiettivo di abbattere le tempistiche dedicate ai task routinari, consentire la focalizzazione sulle attività a più alto valore aggiunto e aumentarne il benessere. Sono proseguite sia la partnership formativa per la co-creazione di prom pt e di agenti AI da utili zzare in casi d’uso aziendali ricorrenti nelle diverse funzioni, che l’investimento in Robot Processing Automation, con 109 bot di automazione già implementati, corrispondenti a un ri sparmio complessivo di oltre 66. 000 man/hours generato dal 2022, e a una proiezione di oltre 15.000 man/hours per l’anno 2026.
Salute e Medicina del Lavoro
Il sistema di strategia sanitaria di Saip em abbraccia in modo organi co diversi ambiti: la salute nei luoghi di lavoro, le misure preventive, la medicina dei viaggi, l’assistenza medica e la ris posta alle emergenze, insieme alla medicina preventiva e ai programmi di promozione della salute.
Nel corso del 2026 Saipem ha ulteriormente consolidato il proprio modello di tutela e promozione della salute, basato sul concetto di One Health, rafforzando un approccio integrato e multidimensionale che combina prevenzione clinica, benessere psicologico, i nnovazione digitale e sviluppo organizzativo.
In continuità con gli impegni assunti nell’ambito del Global Compact delle Nazioni Unite e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, nel 2026 il modello di promozione della salute è stato ulteriormente sviluppato attraverso l’integrazione sinergica di dive rse leve di intervento: informazione, fo rmazione, comunicazione e azioni operative.
Le iniziative sono state progettate come parte di un ecosistema coerente in cui i diversi strumenti (webinar
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educativi, materiali informativi, cam pagne tematiche e programmi di pr omozione) contribuiscono in modo integrato al cambiamento dei comportamenti e al miglioramento dello stato di salute della popolazione aziendale.
In questo contesto i programmi di prevenzione, in particolare quelli car diovascolari, continuano a rappresentare un elemento centrale, con un progressivo rafforzamento delle attività di scr eening, del monitoraggio dei fattori di rischio e degli interventi personalizzati. Per l’Italia proseguono i programmi di prevenzione car diovascolare e oncologica este si a tutte le sedi e aggiornati secondo le più recenti linee guida regionali e nazionali. Parallelamente è stato sviluppato il modello dei servizi sanitari di prossimità attraverso le Smart Clinic, con medici dedicati, che replicano il modello già consolidato nei siti esteri. Prosegue inoltre il servizio di supporto psicologico affiancato da attività di formazione e sensibilizzazione erogate con modalità differenziate in funz ione delle diverse sedi in cui Saipem opera. Per l’Italia è attivo anche il servizio di assistenza sociale, a supporto del benessere complessivo delle persone, includendo le dimensioni familiari e personali. Saipem ha inoltre proseguito il percorso di integrazione tra salute clini ca, strumenti digitali e dimensione organizzativa. In questo ambito sono state valorizzate soluzioni di telemedicina, come la telecardiologia e la teledermatologia, insiem e a sistemi digitali integrati per la gestione dei dati sanitari e il supporto decisionale. Tali strumenti rendono la sorveglianza sanitaria più proattiva, personalizzata e basata sull’analisi dei dati. A questi si affiancano soluzioni di health data management e autom azione dei processi che contribuiscono a migliorare l’efficienza operativa e la qualità degli interventi sanit ari. Nel corso del 2026, al fine di superare modelli frammentati e reattivi ed evolvere ver so un sistema di gestione della salut e sempre più proattivo, integrato e orientato alla prevenzione dei rischi, è stata istituita all’interno della stru ttura Global Health la psicologia del lavoro. Questa funzione sta assumendo un ruolo sempre più centrale nel sistem a di gestione della salute aziendale, configurandosi come leva strategica per il miglioramento del benessere organizzativo e della performance complessiva. La psicologia del lavoro contribuisce infatti a supportare i processi di cambiamento organizzativo, favorendo lo sviluppo di competenze chiave quali la gesti one delle emozioni, la comunicazione efficace, l’ascolto attivo e la gestione dei conflitti. Attrave rso interventi strutturati il servizio opera in stretta collaborazione con le funzioni HSE e HR per l’individuaz ione e la prevenzione dei principali rischi psicosociali, inclusi stress lavoro-correlato, diffico ltà relazionali e impatti del cambiamento sui lavora tori. Nel 2026 sono state ulteriormente sviluppate iniziative di supporto psicologico individuale e collettivo, acce ssibili sia in presenza sia da remoto, oltre a percorsi dedicati a manager e figure ch iave finalizzati a sostenere il loro ruolo nella gestione delle persone.
Security
Gli standard internazionali di riferimento guidano lo sviluppo dei processi aziendali secondo le best practice di settore e garantiscono l’adozione di un linguaggio comune tra i diversi operatori. Il modello di security aziendale di Saipem si basa su un’accurata analisi dell’operational environment, ovvero la comprensione del contesto locale dal punto di vista politico, crimin ale, economico, etico, soci ale e di legalità, per l’i ndividuazione delle misure di mitigazione necessarie a garantire al business un’idonea cornice di sicure zza all’interno della quale sviluppare le attività proprie dell’azienda. Per la sicurezza fisi ca delle persone il riferimento è la norma UNI 31000 sulla “Gestione del rischio - Principi e linee guida”. Alla luce di quanto sopra Saipem:
•gestisce il rischio per la sicurezza adottando misure preventive e dif ensive, nel pieno rispetto delle normative, dei diritti um ani e dei più elevati standard internazionali;
•promuove l'adozione di un sistema di sicurezza omogeneo e integrato in grado di garantire un adeguato coordinamento della gestione de lle emergenze e delle crisi;
•garantisce la gestione delle informazioni raccolte pr esso gli stakeholder rilevanti, nel pieno rispetto delle leggi e adottando le best practice internazionali;
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•promuove il monitoraggio e la gestione dei rischi di sicure zza progettando soluzioni ottimali in grado di minimizzare l'impatto degli eventi negativi e la probabilità del loro verificarsi;
•predispone i più efficaci pi ani di protezione e meccanismi per la salvaguardia del proprio personale e dei
propri beni;
•garantisce la formazione e l’informazione verso il perso nale circa I rischi di securit y del luogo di lavoro, sin dalla fase di pre-traveling.
Queste le principali azioni di mitigazi one in corso lato sicurezza fisica:
•costante coordinamento tra la funzione Secur ity e tutte le altre funzioni aziendali;
•costante monitoraggio delle principali minacce alla sicurezza delle operazioni e verifica dell’adeguatezza delle contromisure adottate, implement azione di presidi di sicurezza local e a livello di Paese, compagnia operativa e/o progetto;
•cooperazione con Marina Militare Italiana in ambito anti -pirateria e per la protezione delle unità offshore in caso di transito in Mar Rosso (Operazione ASPIDES);
•cooperazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con la sua Unità di Crisi e con le autorità locali nei Paesi in teressati da operazioni di Saipem;
•aggiornamento dei piani e delle procedure di security;
•è in fase di completamento l’implementazione a livello mondo di MyTravel e degli altri strumenti di self booking al fine di garantire la tracciabilità de lle persone Saipem che viaggiano per lavoro;
•rafforzamento della cultura aziendale in ambito sicurezza (es. adozione di un modus operandi definibile “low
profile”);
•introduzione di iniziative di formaz ione obbligatoria in ambito Sicurezza e Salute per il personale che si reca all’estero prima della partenza (pre -travel induction) e una volta a dest inazione (local security induction), nonché di cyber security awareness;
•conformità alle normative e ai framework di settore (D.Lgs. n. 81/2008, D.Lgs. n. 231/2001, ISO 31000 e ISO 27001).
Nel corso del primo semestre 2026 sono state gestite numerose attività connesse alla situazione geopolitica venutasi a determinare in Medio Oriente, con parziale riduzione del personale operante in Qatar, UAE e KSA.
Contemporaneamente sono state gestite le questioni di sicurezza connesse alla riapertura parziale dei traffici Inbound e Outbound nello Stretto di Hormuz, situazione ancora in fase di rapida evoluzione.
Cyber Security
La sicurezza cibernetica cont inua a rappresentare una componente essenziale del modello di Security di Saipem.
In uno scenario caratterizzato dalla crescente sofi sticazione delle minacce informatiche e dall’aumento dell’esposizione ai rischi cyber derivante dalla digitalizzazione dei processi e dall’interconnessione degli ecosistemi aziendali, la Società prosegue nel rafforzament o dei propri presidi di prevenzione, rilevazione e risposta agli incidenti, con l’obiettivo di garantire la protezione delle info rmazioni, degli asset, delle persone e della continuità operativa.
Nel corso del primo semestre 2026 sono proseguite le iniziative previste dal programma pluriennale di evoluzione della cybersecurity, finali zzate al rafforzamento della gestione de lle identità digitali, della protezione delle informazioni, della sicurezza delle infrastrutture e degli ambienti operativi. Nell’ambito del piano 2024-2026 sono state completate le iniziative re lative a Identity Management & Access Go vernance e le principali attività di Data Governance, mentre sono proseguite le attività di consolidamento e ampliamento dei progetti relativi alla segmentazione delle reti, alla protezione del traffico dat i, alla gestione degli accessi privilegiati e agli accessi remoti sicuri agli ambienti Operati onal Technology e alla flotta navale. Parallelamente è stato avviato il nuovo piano di evoluzione della cybersecur ity per il periodo 2026-2027, volto a garantire il continuo adeguamento delle capacità di difesa rispetto all’evoluzione del contesto tecnologico, operativo e normativo.
La diffusione della cultura della sicurezza continua a rappr esentare uno dei principali s trumenti di mitigazione del rischio cyber. Nel semestre è stato completato il programma di formazione dedicato ai Direttori e ai componenti del Consiglio di Amministrazione, con particolare attenzione ai principali scenari di minaccia, agli impatti potenziali sul business, agli obblighi in trodotti dalla Direttiva NIS2 e ai ri schi emergenti connessi all’utilizzo di
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soluzioni basate sull’Intelligenza Artificial e. Sono inoltre proseguite le attivi tà di sensibilizzazione rivolte alla popolazione aziendale e l’aggior namento continuo delle informazioni pu bblicate sul sito is tituzionale dedicate alla cybersecurity e alla prevenzione delle frodi.
Le attività di verifica del livello di attenzione del pers onale rispetto alle principa li tecniche di social engineering sono proseguite attraverso campagne di phishing simulato. Nel corso del semestre sono state svolte due campagne rivolte alla popolazione aziendale e una campagna specifica destinata al personale operante in Arabia Saudita, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di riconoscere e gestire i tentativi di attacco basati sul fattore umano. Con riferimento alla gestione del ris chio cyber lungo la catena di fornitur a, nel primo trimestre del 2026 sono stati effettuati audit di Informati on Security su fornitori critici. È inoltre proseguito il programma di sensibilizzazione rivolto ai fornitori attr averso la piattaforma di Vendor Manag ement di Saipem, con l’obiettivo di promuovere la diffusione di pratiche di sicurezza coerenti con i requisiti e le aspettative del Gruppo.
Nel semestre sono state completate le Business Impact A nalysis relative ai sistemi a supporto dei servizi per i quali Saipem è qualificata come Sogge tto Essenziale ai sensi della Direttiva NIS2. Tali attività hanno contribuito al consolidamento del processo di ident ificazione dei servizi critici e de lle relative dipendenze tecnologiche, supportando le valutazioni di ri schio e le iniziative di resilienza operativa. Le attività di adeguamento alla disciplina NIS2 sono proseguite secondo la pi anificazione definita e tutti gli adem pimenti previsti dalla normativa applicabile sono stati completati entro le scadenze previste. È inoltre proseguito il rafforzamento de lle attività di controllo e monitora ggio della postura di cybersecurity attraverso un modello centralizzato di verifiche volto a garantire un presidio omogeneo dei principali domini di sicurezza e un monitoraggio strutturato de lle azioni di miglioramento. Nel co rso del semestre è stato completato il primo ciclo di controlli previsto dal modello, supportato da dashboard dedicate.
Saipem continua inoltre a m antenere la certificazione ISO/ IEC 27001 relativa alle atti vità di monitoraggio degli eventi di sicurezza e gestione deg li incidenti cyber, confermando l’impegno ve rso l’adozione e il mantenimento di un sistema di gestione della sicure zza delle informazioni allineato ai principali standard internazionali.
Nel corso del semestre è stato ulteriormente evoluto l’a pproccio di Security by D esign mediante l’introduzione di requisiti specifici per le soluzioni basate su Intelligenza A rtificiale, al fine di assicurare che i relativi rischi siano adeguatamente valutati e gestiti sin dalle fasi iniziali di progettazione e implementazio ne. Parallelamente è stata avviata un’attività di revisi one e reingegnerizzazione del framework dei requisiti di cybersecurity aziendali, finalizzata a migliorarne l’efficacia, la coerenza e l’allineamento rispetto all’evoluzione delle minacce, delle normative e delle tecnologie emergenti.
Ricerca e sviluppo _____________________________________________________________________________________________________________________________ Saipem è da sempre orientata all'innovazione tecnologica sia sul continuo rafforzamento della posizione competitiva nel business Oil&Gas, sia su lla frontiera della transizione energetica.
La prima parte del presente capitolo tratta le attività di innovazione Oil&Gas, mentre la seconda si concentra su quelle relative alla transizione energetica.
Innovazione per il settore Oil&Gas
Nel campo delle iniziative nell’offshore Oil&Gas la sfida per lo sviluppo di nuove tecnologie è ridurre l’impronta carbonica in un’area dove le sfide tecniche ed economiche stanno continuam ente evolvendo in presenza di requisiti sempre più stringenti.
Per quanto riguarda le “tecnologie per le condotte”, Saipem pone una forte attenzione alla qualità e all'affidabilità delle operazioni sfruttando l'alto livello delle nostre te cnologie e dei nostri serviz i. In aggiunta, Saipem è
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impegnata nello sviluppo continuo e nel miglioramento delle proprie procedure e tecnologie proprietarie, adattandole alle esigenze dei clienti e abilitando le realizzazioni più sfidanti. Nel campo della saldatura questo si traduce in un aggiornamento costante de lle funzionalità hardware e software di tecnologie come il Saipem Welding System (SWS), la Saldatura ad Arco Sommerso (SAW) e SPRINT (la tecnologia di rifusione al plasma dall'interno), insieme a un forte impegno parallelo nello sviluppo di nuove o più performanti procedure. Lo stesso vale per il rivestimento anticorrosivo dei giunti o Field Joi nt Coating (FJC), con numerose tecnologie per l’applicazione di sistemi a due o tre strati, come SW IPER (robot di estrusione rotante), SHRINKA (sistema di applicazione manicotti termorestringenti), classificatosi al secondo posto nell’ultima edizione del nostro Innovation Trophy, SINCRO (robot per coating dall'interno), e, per le tecnologie di Controllo Non Distruttivo (NDT) con SONUS, sistema proprietario per l’ispezione delle sal dature circonferenziali e vincitore assoluto sempre dell’ultima edizione dell'Innovation Trophy . Sfruttando tecnologie proprietarie e competenze uniche in tutta la catena del valore ingegneristico, Saipem può personalizzare le soluzioni in b ase alle esigenze dei clienti e delle navi di proprietà e gestite al fine di mantenere il vantaggio competitivo e ri manere attraenti. Ciò è reso possibile grazie a un intenso sforzo di ricer ca e sviluppo che garantisce il confezionamento di un insieme di soluzioni di prim'ordine atte allo scopo. Questo, sia nel settore SURF (Subsea Umbilicals, Risers & Flowlines) sia in quello convenzionale. Relativamente ai prodotti in ambito SURF, particolare attenzione è st ata riservata alla tecnologia High Performance DEH-PiP (Direct Electric Heating - Pipe-in-Pipe), un asset critico per garantire l’idonea "flow assurance” (gestione e ottimizzazione del flusso nelle tuba zioni dei fluidi, idrocarbu ri, acqua, gas); il relativo “Technology Readiness Level” (TRL) migliora continuamente e la qualifica è sostanzialmente com pletata. Inoltre, una soluzione concettuale per l’estensio ne dell’utilizzo di rivestimenti intern i plastici alle linee di produzione è stata sviluppata e procede la sua validazione insieme a TotalEnergies. La Società ha sviluppato la piattaforma industriale “Subsea Factory Solutions”. Questo è un approccio innovativo per portare direttamente sul fondo del mare le unità di trattamento dei fluidi (olio, acqua, gas), in prossimità dei pozzi di iniezione, per ridurre i costi re lativi a riser e flowline e i significativi costi delle unità di trattamento sulle piattaforme, liberando al contempo spazio ut ile; conseguentemente, anche le emissioni vengono significativamente ridotte. In questo quadro, la Subsea Factory fornisce so luzioni per lo sviluppo di progetti “brownfield” dove le topside sono congestiona te e lunghi “tie-back” sono richiesti.
La tecnologia FLUIDEEP™ per lo stoccaggio e l’iniezione so ttomarina di additivi chimici è anch’essa a un avanzato stadio di industrializzazione e so no in corso le ultime azioni per la definitiva qualifica. SUBGAS, un’altra tecnologia per la disidratazione sottomarina del gas e di controllo del punto di rugiada, per superare le problematiche di “flow assurance” e per facilitare la realizzazione di “l ong subsea gas tiebacks”, si avvale dell’esperienza maturata con la tecnologia Vertical Multipipe™ per la separazione di olio e gas, già qualificata in passato tramite l’esecuzione di svariati Joint Industry Project (JIP) per la sua applicazione in acque profonde.
SpoolSEP™, la tecnologia brevettata da Saipem per la separazione subacquea di olio da acqua, e il sistema subacqueo di trattamento acqua (sviluppato con Veolia) sono state recentemente valutate con interesse da diversi operatori tramite studi dedicati. Queste tecnologie, impiegate congiuntamente, sono applicabili in condizioni estreme (acque profonde, separazioni ad alta pressione) e sono candi date all’im piego da parte di operatori in un test in Brasile.
Saipem sta anche progredendo nello svil uppo di un approccio innovativo alla progettazione e manutenzione di componenti critici sottomarini utilizzando sensoristica avanzata e fedeli repliche digitali, come il “Riser Monitoring System” (RIMS) per applicazioni avanzate “Life-of-Field”. Queste nuove tecnologie (comprensive di recenti evoluzioni, come ad esempio il m onitoraggio tramite fibra ottica) sono state qualificate e già applicate nei progetti Buzios 5 e Buzios 7. I relativi sistemi sono stati completamente installa ti in Buzios 5 e sono ora in fase di installazione a bordo dei mezzi in Buzios 7. Tale tecnologia viene proposta a supporto delle recenti iniziative commerciali di Saipem ed è inoltre resa disponibile a clienti esterni, dimostr ando la nostra capacità di svolgere un ruolo chiave come fornitore di sistem i avanzati di monitoraggio sottomarino.
L’uso di soluzioni avanzate di “r obotica subacquea”, capaci di svolgere automaticamente complessi compiti d’ispezione, permette di consentire interventi subacquei non presidiati. Con alcuni di questi strumenti, Saipem vuole ricoprire un ruolo d’avanguardia nell’industria in questa profonda trasformazione tecnologi ca. Tali droni
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sono in grado di svolgere svariati co mpiti, adattando automaticamente la loro missione alle condizioni ambientali e ai dati di ispezione acquisi ti. Tutte queste capacità richiedono avanzate tecniche di controllo e comunicazione da intelligenza artificiale.
Lo sviluppo della nostra piattaforma robotica subacquea “Hydrone” si concentra sulle soluzioni Hydrone-R, Hydrone-W, Flatfish e Hydrone-D:
•Hydrone-R è stato consegnato a Equinor all’interno del prim o, in assoluto, contratto “Life of Field” per droni da intervento sottomarino, che assicurer à 10 anni di servizio nel campo “Njo rd” situato al largo della costa di Trondheim. Ad oggi il sistem a ha raggiunto il notevole ri sultato di 240 giorni di operazioni in immersione continuativa. Hydrone-R ha inoltre iniziato a svol gere missioni di ispezione complesse e completamente autonome nel campo Njord, in moda lità senza ombelicale; operando come sistema residente sottomarino, Hydrone-R può ridurre l’impronta di CO 2 di questo tipo di operazioni del 90% e il personale impiegato di circa il 70%, offrendo ai clienti una soluzione più conveniente.
•Hydrone-W è il primo drone da lavori pesanti (ROV) a propulsione totalmente elettrica, equipaggiato con un sistema rivoluzionario di propulsione e gestione dell’ener gia, che minimizza i consumi durante le operazioni grazie a un particolare manipolator e epta-funzionale totalmente elettri co. Sarà oggetto di un recente accordo di collaborazione con ISPRA (Istituto Superior e per la Protezione e la Ricerca Ambientale) per supportare attività oceanografiche avanzate, contribuendo a ll’osservazione, al monitoraggio e allo studio degli ecosistemi, della geomorfologia e delle infrastrutture strategiche sit uate in ambienti offshore e di mare profondo.
•FlatFish è il drone sottomarino (AUV) di Saipem concepito per effettuare complesse ispezioni autonome senza il supporto di navi. Lo sviluppo di FlatFish è assai avanzato: il sistema è stato mobilitato per una campagna di test in acque profonde al largo del Brasile; quindi, è stato impiegato in Medio Oriente con una prima campagna di ispezione su circa 100 chilometri di pipeline. Petrobr as ha poi assegnato a Saipem un contratto per sviluppare le capacità ispettive di Flat Fish con diverse funzionalità innovative che saranno qualificate nella prossima campagna in acque profonde in Brasile, prevista per metà 2026. A tale scopo è stato costruito un nuovo veicolo FlatFi sh, completamente testato nel 2025 nel playground Saipem di Trieste, l’area offshore appositamente predisposta per il collaudo e la qualifica dei droni sottomarini.
•Hydrone-D è un AUV-ROV ibrido con cap acità di hovering, caratterizzato da un’architettura modulare che consente molteplici configurazioni pe r missioni critiche nel settore della Difesa. Il prototipo sarà sviluppato nell’ambito del progetto di ricerca cofinanziato dalla Ma rina Militare Italiana (Progr amma Nazionale di Ricerca Militare, PNRM). La versione Hydrone-D MCM, specifica per applicazioni di con tromisure mine, è stata selezionata dalla Marina Militare Italiana per il programma dei cacciami ne di nuova generazione; sarà consegnata al cantiere navale italiano Intermarine per ciascuna nave cacciamine.
Il potenziale di queste tecnologie sottoma rine in ambito offshore è important e non solo per lo sviluppo di campi Oil&Gas, ma anche per settori “non-energy”, come quello della Difesa (Hydrone-D) dove stiamo perseguendo diverse attività spesso finanziate da fondi pubblici, come SEACURE dall'European Defense Fund e PROTEUS dall’Agenzia Spaziale Europea, come anche nell’ambit o del neocostituito Polo Na zionale della Dimensione Subacquea, insieme alla Marina Militare ad altri esponenti dell’industria italiana ed enti accademici.
Riguardo le soluzioni Onshore o flottant i per l’industria Oil&Gas, Saipem è attiva nel mig liorare l’efficienza e la sostenibilità della catena del valore del Gas Naturale con soluzioni che spaziano dal Gas Naturale Liquefatto (LNG) a produzioni flottanti o vicino alla costa. Per la liquefazione del LNG sono in ulteriore sviluppo soluzioni proprietarie senza refrigeranti, volt e a valorizzare materie prime più pov ere e a migliorare la sicurezza e l’operabilità, evitando la necessità di refrigeranti come il propano e riduc endo apparecchiature e stoccaggi; ciò risulta particolarmente vantaggioso per il LNG galleggiante. Per la ri gassificazione del LNG vengono proposte soluzioni proprietarie per il recupero dell’energia fredda, al fine di aumentar e la sostenibilità e l’efficienza degli impianti. In associazione a tecnol ogie LNG, Saipem ha anche brevettato un giunto telescopico dal design innovativo, che permette l’assorbimento della contrazione te rmica delle linee in appli cazioni criogeni che, e che consente una costante ottimizzazione della posa delle tubazioni e una conseguente riduzione dei relativi costi di costruzione e dei costi di impianto in generale. È stato completato un programma di sviluppo e qualifica che ha incluso prototipi da 2, 4, 8 e 20 pollici, tutti testati con successo in condizioni criogeniche. I giunti da 8 e 20 pollici sono stati qualificati da DNV, mentre il modello da 8 pollici ha ottenuto la conformità alla PED 2014/68/UE,
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confermando la sicurezza operativa anche in condizioni estreme. Il giunto è applicabile anche in applicazioni ad alta temperatura fino a 260 °C, nonché in al tri settori criogenici diversi dal LNG.
Riguardo la monetizzazione del Gas Natu rale per la produzione di fertilizz anti, le attività in corso sulla Snamprogetti™ Urea Technology includono:
•il miglioramento della resistenza alla corrosione e riduzione dei costi sviluppando, insieme a Tubacex Innovación, un nuovo grado di materiale SuperDuplex SATURN31™ per applicarlo nella sezione ad alta pressione dell’impianto urea. Il materiale è pronto per lo sviluppo commerciale e i primi componenti industriali sono già in operazione presso impianti industriali;
•l’introduzione degli interni Snamprogetti SuperCups™ (finora 40 referenze industriali) per il reattore di sintesi dell’urea, migliorando drasticamente l’efficienza di mi scelazione fra le fasi reagenti, aumentando pertanto il grado di conversione a prodotto e riducendo in modo significativo le emissioni di CO 2 associate;
•riguardo l’integrazione della nostra t ecnologia proprietaria Urea in comple ssi ammoniaca-urea, attualmente Saipem è impegnata nell’esecuzione del Progetto CERES in Australia, dove la nuova tecnologia SynCOR Ammonia™ di Topsoe permette notevoli risultati in termini di efficienza energetica e di emissioni di CO 2.
Nell’esecuzione del progetto stiamo adottando so luzioni avanzate di estensi va modularizzazione e integrazione con energie rinnovabili;
•nel prilling dell’urea l’impiego dei nostri bucket proprietari è in fase di ulteriore sv iluppo per estenderne l’applicazione ai micro-prill, al fine di soddisfare la recente domanda emergente del mercato per utilizzi
speciali;
•SPELL, una soluzione innovativa per un’efficace rimozione dell’azoto nel trattamento delle acque reflue per i complessi Ammoniaca-Urea, viene continuamente sviluppata con Purammon. Un ulteriore passo del percorso di sviluppo è pianificato per il 2026 individuando l’impianto di fert ilizzanti Yara di Ravenna per la campagna sperimentale.
Per quanto riguarda le “tecnologie per i prodotti alto ottanici” proseguono le atti vità di identificazione e studio di nuove possibili configurazioni dell’unità di eterificaz ione per ridurre ulterior mente l’intensità energetica dell'intero processo.
Innovazione per la transizione energetica
Sono di seguito riepilogate le attività relative alla transizione energetica e più in generale tutte le attività tese a una sempre migliore sostenibilità. Nel medio pe riodo, ponendosi come obiettivo la progressiva decarbonizzazione dell’energia e la riduzione delle emissioni complessive di anidride carbonica, anche nei settori energivori (Hard-to-Abate), Saipem sta perseguendo diversificate attivi tà, incluse quelle sull’efficienza energetica, nelle seguenti princi pali aree (molte interconnessioni sono presenti fra loro):
•gestione CO 2 e decarbonizzazione delle indus trie Hard-to-Abate: si punta a produrre ancora energia/prodotti attraverso i combustibili fossili, ma riducendone significativamente le relative emissioni
climalteranti;
•rinnovabili offshore: in primis l’eolic o, ma anche il solare flottante, sono particolarmente rilevanti per noi;
•geotermia: non è solo una fonte rinno vabile continua per produrre energia elettrica ma anche fonte di calore di processo zero-carbon per l’industria Ha rd-to-Abate e per il ri scaldamento domestico;
•idrogeno: può agire come intermedio chimico a basso contenuto di carbonio e, come vettore energetico (includendo i suoi derivati ammoniaca e metanolo), potrebbe progressivament e sostituire il gas naturale, soprattutto per le applicazioni difficilmente elettrificabili;
•carburanti a basse emissioni di carbon io: biocarburanti, idrocarburi sintetici liquidi e gas (biogas, metano
sintetico);
•nucleare offshore: una fonte energet ica, a zero impatto carbonico, che può efficacemente sostenere i crescenti bisogni di energia e assicurarne la diversificazione e la sicur ezza del relativo approvvigionamento;
•economia circolare: migliorando la gestione delle risorse, riducendo l’importazione di materie prime, eliminando gli sprechi attraverso una più efficient e progettazione e massimizz ando la circolazione dei
prodotti;
•gestione della risorsa acqua: questa risorsa è preziosa e critica e abbiamo iniziato uno sforzo ad essa dedicato.
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IL NOSTRO BUSINESS SOSTENIBILE 97 /
Recentemente Saipem ha posto l’attenzione anche al tema degli “offshore data centre”, al fine di ricercare la soluzione ideale tra trasformazione di gitale e transizione energetica, pres ervando al contempo la risorsa acqua necessaria al loro raffreddamento.
Gestione CO 2 e decarbonizzazione delle industrie “Hard-to-Abate” Le recenti acquisizioni dei progetti a Tangguh in Indonesia e nell’East Coast Cluster nel Regno Unito, e di Stockholm Exergi in Svezia per l’esecuz ione di un progetto di cattura della CO 2 da bioenergia su larga scala (BECCS), hanno confermato la solidità di Saipem che vanta competenze nella Cattura, Utilizzo e Stoccaggio della CO 2 (CCUS), sia sui processi di cattura che per l’esperienza del trasporto di fluido su grandi distanze, sia nella conversione di CO 2 a prodotti chimici che nel drilling per l’iniezione di CO 2.
Saipem possiede un’estesa esperienza in tu tte le tecnologie commerciali di cattura CO 2 grazie alla grande conoscenza nel trattamento del Gas Naturale e nelle ra ffinerie. Allo stesso tem po, Saipem ha sviluppato una tecnologia proprietaria “CO 2 Solutions by Saipem”, che può ridurre si a il costo, sia l’impatto ambientale per la cattura di CO 2 post-combustione da fumi. La tecnologia si basa su un processo di assorbimento con una soluzione di carbonati attivata da un innovativo enzima proprietario, sv iluppato per operare in favorevoli condizioni di processo, con una moderata temperatura di rigenerazione. Saipem ha a pplicato la tecnologia “CO 2 Solutions” in Bluenzyme™ 200, un sist ema modularizzato per la cattura del carbonio post-combustione con una capacità di cattura nominale di 200 tonnellate di CO 2 al giorno. Bluenzyme™ è un si stema plug-and-play che può essere rapidamente immesso sul mer cato e applicato alle emissioni post- combustione di impianti nuovi o esistenti. Bluenzyme™ 200 è stato selezionato per due nuovi progetti: la decarbonizzazione dell'impianto di termovalorizzazione di Hera mbiente a Ferrara (vedasi anche nel seguito) e il progetto Ren-gas a Tampere in Finlandia per la produzione di e-metano da 40.000 t/anno di CO 2 catturata.
Saipem sta anche partecipando attivament e al progetto di innovazione “ACCS ESS”, finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito del programma Ho rizon 2020, che coinvolge 18 partner europei (con Sint ef coordinatore), e che sta dimostrando la possibilità di cattura della CO 2 da effluenti gassosi provenienti da diverse industrie Hard-to-Abate come cartiere, cementific i e impianti di trattamento rifiuti. Un impianto pilota da 2 tonnellate di CO 2 al giorno, precedentemente progettato per funzionar e con solvente amminico, è stato modificato per funzionare con la nostra tecnologia CO 2 Solutions, integrata con un'innovativ a unità di assorbimento a letto rotante (RPB) sviluppata da Prospin e costruita da Procel er. Tutte le campagne operative sono state completate, l’ultima presso lo stabilimento Heidelberg Material di Górażdże (Polonia), dove il pilota ha operato con successo catturando la CO 2 a piena capacità da progetto, impiegando si a colonne convenzionali sia RPB, confermando non solo l’affidabilità del sistema in c ondizioni reali industriali, ma anche rafforzando l’ambizione del progetto di rendere la CCUS scalabile e accessibile a diversi settori. Inoltre, Saipem e Capsol Technologies ASA hanno sotto scritto un accordo di colla borazione non esclusivo nel campo della cattura della CO 2, basandosi sull’esperienza maturata nell’a mbito del progetto BECCS di Stockholm Exergi, dove tale tecnologia viene utilizzata . L’iniziativa rientra nella più ampia strategia di allargamento del nostro portafoglio di soluzioni per la cattura, con un focus specifico sui solventi a base di carbonato di potassio (CO 2 Solutions e Bluenzyme inclusi). A partire dal 2024 Saipem partecipa, inol tre, a “COREu”, un altro progetto Hori zon Europe, sempre coordinato da Sintef, con il fine di dimostrare le tecnologie chiave per l’intera catena del valore CCS, a supporto dello sviluppo dei collegamenti tra gli emettitori di CO 2 con i siti di stoccaggio. Saipem co ntribuirà a migliorare i modelli di progettazione per le reti di trasporto della CO 2 e a sviluppare tecnologie per lo stoccaggio sicuro a lungo termine della CO 2 iniettata. In quest’ambito, sarà impiegato Flatfi sh, come drone autonomo, integrato con opportuni sensori per il monitoraggi o della dispersione di CO 2 da un giacimento sottomarino.
Saipem è anche parte di gigaCCS, un centro di ricerca per la cattura e lo stoccaggio della CO 2 che coinvolge oltre 40 partner, tra cui centri di ricerca, pl ayer industriali e operator i del settore Oil&Gas.
Il trasporto di CO 2 via condotte offshore o navi, insieme alla rela tiva infrastruttura a terra, sarà un fattore chiave e abilitante per la futura implementazione della catena del valore della CO 2. Il riuso di infr astrutture Oil&Gas esistenti è un’opzione che deve essere semp re criticamente valutata. L’estensione della vita di tali infrastrutture, e il loro riuso, è rilevante, considerat e le implicazioni di costo e quelle relative al loro pot enziale decommissioning.
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/ 98 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Saipem riveste un ruolo chiave in quest’ambito, guidando i progressi e l anciando innovazioni sia nel campo del trasporto CO 2 via condotte offshore che via nave.
Saipem sta rafforzando la propria leader ship nel trasporto offshore di CO 2 tramite pipeline, contribuendo attivamente a tre importanti JIP: DNV CO 2SafePipe, DNV CO/CO 2 Cracking e SINTEF DACOLSS-CO 2-NL. Ciò ha prodotto dati unici su scala reale rela tivi al rilascio sottomarino di CO 2, progressi nella modellazione della propagazione della frattura e nell’eserc izio delle pipeline per il trasporto di anidride carbonica, consolidando le basi tecniche per una progettazione sicura e affidabile . I dati sperimentali di rilascio sottomarino di CO 2 saranno utilizzati nel 2026 per validare il software proprietario per la dispersione sottoma rina, PolPlumePlus™, uno strumento chiave per la Valutazione Quantitativa del Rischio dei proge tti di pipeline di CO 2.
La nostra consociata norvegese Moss Maritime ha sviluppato soluzioni pe r il trasporto della CO 2 liquefatta via nave con l'obiettivo di raccolta e immagazzinamento della CO 2 da varie fonti industriali, per trasportarla, o direttamente al sito di stoccaggio finale, o in via intermedia a terminali a terra.
Energie rinnovabili offshore Saipem continua a investire nel busine ss dell’eolico offshore sia su soluzioni a fondazioni fisse che flottanti.
Per quanto riguarda le soluzioni a fondazioni fisse, Saipem ha completato e validato la progettazione preliminare di un concetto di jacket in più m oduli destinato alle medie profondità (5 0-80 m) e di turbine eoliche fino a 20 megawatt; inoltre, Saipem ha inizia to lo sviluppo di ulteriori concetti modulari innovativi, ampliando così il portafoglio di prodotti che possiamo offrire in questo segmento. Saipem ha anche condotto numerosi studi per ottimizzare la capacità di sollevamento pesante della nave Saipem 7000 per strutture a gravità e jacket di grande altezza, valutando al contempo le attre zzature più avanzate per le campagne di installazione, inclusi sistemi di abbattimento del rumore, attrezzature per perforazione di soccorso, sistemi meccanici di fissaggio in mare e gripper per la stabilizzazione delle fondazioni. Nel campo dell'eolico galleggiante, Saipem continua a testare la compatibilità e scalabilità della nostra tecnologia semi-sommergibile STAR1 per diversi tipi di turbine commerciali con risultati pos itivi e diverse condizioni ambientali che la rendono adattabile con successo implem entando piccole modifiche ge ometriche. Si è inoltre progredito verso l'industrializzazione de lla tecnologia, soluzioni ad alta produttività (assiem aggio, saldatura, controlli non distruttivi, ecc.) sono in fase di convalida sia interna sia attraverso il JIP RECIF, supportato da ADEME, Agenzia francese per la transizione energet ica. Saipem è anche im pegnata nel progetto europeo "FloatFarm" (Horizon Europe) avviato all'inizio del 2024. Il pr ogetto mira a far progredire in modo significativo la maturità e la competitività della tecnologia dell'eolico galleggi ante e vedrà l'implement azione di un prototipo STAR1 su piccola scala nel Golfo di Napoli, in coll aborazione con il CNR e gli altri partner del progetto. La costruzione del prototipo STAR1 è pro ssima al completamento e l’installazione in mare è prevista per l’estate 2026. Saipem fa inoltre parte di un consorzio che sta sviluppando una soluzione di gemello digitale per parchi eolici offshore; il progetto è sostenuto dal Ministero Nazionale dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Nelle energie rinnovabili offshore, stiamo inoltre svilu ppando XolarSurf, una tecnol ogia per parchi solari galleggianti progettata da Moss Maritime per condizioni di moto ondoso severe. Un prototipo installato al largo di Frøya, in Norvegia, ha dimostrato il potenziale di soluzioni solari galleggian ti robuste e scalabili. Oltre a rappresentare una soluzione di generaz ione elettrica su scala utility in molte aree geografiche, anche isole minori, che integrano in un unico sistema soluzioni solari, eoliche e di accumul o a batterie, tali soluzioni possono supportare l’elettrificazione degli asset O il&Gas esistenti, incluse le infras trutture galleggianti e sottomarine, offrendo al contempo potenziali applicaz ioni nel settore dell’acquacoltura.
Energia Geotermica
È stato sviluppato un programma di R&S per posizionare Saipem nel nuovo panorama energetico, attraverso lo studio di soluzioni finalizzate a ridurre i costi, migliorare le prestazioni e aumentare l’affidabilità e la scalabilità dei progetti geotermici. Le attività rig uardano sia gli sviluppi geotermici convenzionali sia le soluzioni di nuova generazione, con particolare attenzi one alle risorse profonde a bassa e media entalpia, più ampiamente disponibili e distribuite geograficamente rispetto ai sistemi convenz ionali ad alta entalpia, nonché a concetti innovativi non convenzionali, come i sist emi geotermici a circuito chiuso.
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IL NOSTRO BUSINESS SOSTENIBILE 99 /
L’Italia è particolarmente ricca di risorse geotermiche e il suo sottosuol o è stato ampiam ente esplorato e caratterizzato nel corso di decenni di attività Oil&Gas. Facendo leva su q uesto patrimonio, stiamo sviluppando una nuova metodologia per valutare il potenziale geotermico, integrando modelli industriali con la mappatura tecnica esistente e i dati disponibili sul sottosuolo. Passando da soluzioni pronte per il mercato a sviluppi dirompenti, sono state individuate le seguenti aree chiave di ricerca, facendo leva su competenze e tecnologie trasferite dal settore Oil&Gas:
•riuso delle infrastrutture e del know-how Oil&Gas per sviluppare una metodologi a integrata per progetti geotermici a bassa e media entalpia, facendo leva sulla conoscenza del sottosuolo per ridurre costi, tempi e impatto ambientale. In questo ambi to è stato avviato un innovativo progr amma di dottorato industriale in collaborazione con l’Università di Urbino, con l’obietti vo di far progredire ulteriormente metodologie e tecnologie per la valutazione e lo sviluppo delle risorse geotermiche;
•recupero di co-prodotti dai sistemi geotermici, inclusa la possibilità di estrarre dai fluidi geotermici minerali critici e strategici (come il litio), fondamentali pe r la transizione energetica e digitale;
•sviluppo di sistemi geotermi ci a circuito chiuso (A dvanced Geothermal Systems) per estrarre calore senza produzione di fluido, eliminando i rischi geologici e riducendo l’impatto ambientale. Il focus è su soluzioni innovative per lo scambio termico, is olamento ad alte prestazioni e conf igurazioni modulari per garantire
scalabilità;
•valutazione della fattibilità geotermica offshore per valorizzare le ri sorse marine, facendo leva sull’esperienza di Saipem nelle acque profonde.
Inoltre, Saipem riconosce l’importanza dell’energia geotermica anche per l’ibri dizzazione di progetti e tecnologie “close to market” portando avanti l’integrazione della propria soluzione tecnologica Bluenzyme™, basata su un innovativo processo enzimatico di cattura della CO 2, con l'energia geotermica a bassa e media entalpia;
Bluenzyme™, infatti, adattandosi all’utilizzo di calor e recuperabile da fonti a bassa temperatura, può ulteriormente ridurre le emissioni sfruttando l’energia geotermica come fo nte energetica per i processi. Questo concetto trova una concreta applicazione nel già menz ionato progetto CapturEste di cattura della CO 2 lanciato dal Gruppo Hera e Saipem, selezionato nel 2024 dalla Commissione Europea per rice vere finanziamenti dal Fondo per l’Innovazione. Riguardo le collaborazioni con centri di ricerca, recentemente Saipem ha firmato un Accordo Quadro con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) per sostenere la transizione energetica dell’Italia, con un focus sullo sviluppo di soluzioni tecnologi che innovative e avanzate in diversi settori strategici, tra cui l’energia geotermica e il recupero di minerali dalle salamoie.
Idrogeno e Ammoniaca “Low Carbon” Saipem può offrire competenza e capaci tà di concepire, sviluppare ed eseguire impianti industriali basati su tecnologie a idrogeno, verde e blu, dove l'idrogeno può essere utilizzato si a come materia prima, sia per settori Hard to Abate dove l’elettrifi cazione non è praticabile. Saipem è in grado di offrire soluzioni industriali costituite da impianti di elettrolisi su larga scal a per applicazioni industriali ibride, incluse quelle dei progetti ammoniaca verde e green hydrogen valley; per migliorare costi e tempi di realizzazione di questi progetti Saipem ha sviluppato soluzioni predefinite e modularizzate, come IVHY- 100, con 100 megawatt di el ettrolizzatori alcalini atmosferici, trattamento e compressione dell’idrogeno. Le attività si concentrano anche sull'integrazione dell'id rogeno verde con la produzione di biocarburanti e bioidrogeno, nonché su nuove tipol ogie di membrane tubolari in grado di introdurre un nuovo concetto di scala accanto alle soluzioni adottate dalle tecnologie di elettrolisi, con l'obiettivo di una produzi one su larga scala di diverse tipologie di idrogeno. Con riferimento al bio- idrogeno stanno entrando sul me rcato nuovi principi e tipologie tecnologi che con diversi livelli di maturità che consentono sinergie tra diverse materie prime e catene del valore. Saipem sta svolgendo un’ampia attività di sco uting tecnologico su diverse opzioni, con l’obiettivo di valutare e selezionare t ecnologie con caratteristiche di stintive e vantaggi competitivi per interessanti opportunità di mercato. La SPV (Special Purpose Vehicl e) costituita da Edison (il principale azionista industriale), Sosteneo (Generali Investments) e Saipem sta conducendo il progetto Puglia Green Hydrogen Valley (PGHyV), che rappresenta un passo fondamentale nello sviluppo della più grande Hydrogen Valley italiana. Il progetto PGHyV mira a costruire
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/ 100 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
due impianti di produzione di idrogeno verde in Italia, a Brindisi e Tarant o, per una capacità totale di 160 megawatt e alimentati da energia elettrica rinnovabile fornita da impi anti fotovoltaici dedicati da 260 megawatt e dalla rete elettrica tramite accordi di acquisto di energia verde. I due impianti produrranno fino a 260 milioni di metri cubi di idrogeno rinnovabile all'anno, comportando 160.000 tonnellate di riduzione delle emissioni di CO 2. L'idrogeno verde prodotto sarà trasportato agli utenti finali attravers o un gasdotto convertito a 100% idrogeno puro e una nuova rete di connessione ausiliaria, combinando diverse applicazioni di H 2 in un ecosistema idrogeno integrato.
Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 370 milioni di euro da IPCEI (Im portant Projects of Common European Interest) in Hy2Infra, il terzo IPCEI per sostenere lo sviluppo delle infrastrutture per l'idrogeno in Europa. In quest’ambito Saipem ha eseguito una va lutazione tecnologica di una lista di fornitori di tecnologie di elettrolisi e la SPV ha selezionato la soluzione tecnologica più ada tta alle esigenze del proge tto. Saipem si è inoltre aggiudicata un contratto FEED dalla SPV per la proge ttazione di un pacchetto ingegneristico basato sulla tecnologia di elettrolisi selezionata.
Dal 2020 Saipem è impegnata in un programma di ricerca e sviluppo dedicato alle condotte offshore per il trasporto a mare di H 2, incentrato su quattro aree chiave: standardi zzazione, test sui materiali per i sistemi di condotte operativi, maturità tecnolo gica (compresi saldatura, rivestim ento, ispezione e monitoraggio) e modellizzazione predittiva per la progettazione e il funzio namento. Questa iniziativa ha consentito a Saipem di ottenere una Dichiarazione di Qualif icazione Tecnologica da RI NA per la sua metodologia di valutazione delle prestazioni dei materiali metallici e de lle loro saldature nelle condotte sottomarine destinate al trasporto di idrogeno. Saipem ha inoltre parteci pato attivamente al JI P H2Pipe di DNV fin dalla sua nascita, affrontando aspetti di sicurezza, tra cui la me todologia di valutazione del rischio e la quantifi cazione delle conseguenze del rilascio di idrogeno in ambiente offshore. H2Pipe ha finalizzato e com pletato la consultazione pubblica della prima linea guida strutturata e riconosciuta dall’industria per le pipeline offshore di H 2, coprendo l’intero ciclo di vita dalla progettazione alla costruzione, all’esercizio e a lla riqualifica; Saipem ha svolto un ruolo tecnico chiave in tale attività. In parallelo alle attività di standard izzazione, Saipem ha completato test sperimentali di durata in ambiente idrogeno su saldature circonferenziali. Grazie alle competenze sviluppate in questo settore e alla necessità di migliorare la gestione de ll’integrità delle pipeline negli scenari di transizione energetica, Saipem ha anche depositato una domanda di brevetto relativa a un sistema basato su strumenti proprietari per il monitoraggio, la previsione dell’int egrità e la valutazione del rischio.
Inoltre, Moss Maritime è coinvolta nella progettazione di navi di grande scala per il trasporto di idrogeno
liquefatto (LH
2), ora ulteriormente in via di svil uppo con il supporto di alcune energy majors.
L’Ammoniaca è una molecola priva di carbonio che può essere liquefatta in condizioni blande; è quindi riconosciuta come un possibile elem ento pivot della transizione energetica sia come vettore d’idrogeno che direttamente come combustibile. Facendo leva su decenni di esperienza nell’esecuzi one di progetti per la sua produzione, Saipem è ora all’avanguardia per lo sviluppo di soluzioni che possano permettere lo sviluppo dell’intera catena del valore, con diverse iniziative che svariano dalla produzione di Ammoniaca Blu, dove sta fornendo soluzioni per ottenere tassi di cattura di CO 2 per l’intero complesso molto elevati (fino al 99%), a grandi infrastrutture, richieste sia per lo stoccaggio e il tr asporto dell’ammoniaca che per il successivo cracking, quando l’ammoniaca deve essere riconvertita a idrogeno. Saipem sta sviluppando soluzioni innovative per grandi terminal, come l’uso di “Gravity Based Structures”, che superano i tipici problemi dei complessi onshore di larga scala, e che sono già oggetto di considerazione di alcuni studi di ingegneria o FEED per clienti nello stoccaggio, trasporto e cr acking di ammoniaca.
Infine, l'efficienza energetica è un pil astro chiave per raggiungere gli obietti vi globali e ridurre le emissioni.
Saipem vanta una lunga esperienza in materia di efficienza energetica e ottimizzazione energetica nei settori Oil&Gas ed Energia e, forte di questa esperienza, focalizza la propria i nnovazione tecnologica su lle soluzioni di accumulo termodinamico dell'energia, su ll'integrazione e l'elettrificazione dei sistemi energetici, nonché sul miglioramento della produzione di energia con possibile recupero di CO 2 ad alta pressione.
Carburanti “low-carbon” a basse emissioni Il panorama energetico porta Saipem a guardare con crescente interesse alle tecnol ogie per la produzione di combustibili a basse emissioni di carbonio, sia liquidi (biocarburanti, combustibili da carbonio riciclato e combustibili sintetici a base di idro geno) sia gassosi (biogas, metano sintetico e bio-L NG). Sebbene oggi questi
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IL NOSTRO BUSINESS SOSTENIBILE 101 /
combustibili rappresentino una quota ridotta della domanda energetica globale, saranno fondamentali per decarbonizzare il trasporto a lunga distanza. In qualità di integratore e sviluppatore tecnologico, Saipem sta realizzando diversi progetti di bioraffinerie in Italia per convertire rifiuti e materie prime rinnovabili in olio vegetale idrotrattato (HVO) e carburanti sostenibili per l’aviazione ( SAF), ed è coinvolta in diverse iniziative volte ad accompagnare i propri clienti nella selezione e nello svilu ppo dei percorsi tecnologici più adatti per ottenere questi prodotti. Saipem sta collaborando con il Politecnico di Milano per sviluppare una piattaforma avanzata che integri elementi tecnologici chiave come materie prime, intermedi, prodotti finali, percorsi tecnologici, e valutazione del TRL e del potenzia le di business, insieme a un’analisi de lle regolamentazioni. Inoltre, Saipem sta valutando tecnologie che possono convertire la biomassa in SAF tramite proce ssi di produzione di intermedi come il bio-isobutene, sfruttando poi tecnologie proprietarie di valorizzazione dei C 4. Sono anche allo studio percorsi alternativi per la produzione di combustibili a basse emissioni di carbonio, basati su tecnologie quali ossi-combustione e termolisi/gassi ficazione, utilizzando rifiuti o bi omassa come materie prime.
Energia Nucleare Offshore L’interesse di Saipem per l’energia nucleare rientra nel proprio programma di sviluppo t ecnologico dedicato alla transizione energetica per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di Net Zero al 2050. L’energi a nucleare è, infatti, una fonte che può contribuire in modo efficient e e sostenibile a supportare il crescente fabbisogno di energia e garantire la diversificazi one e la sicurezza dell’approvvigionament o energetico. In ques t’ottica Saipem intende valutare, insieme a partner (Femto Energy, newcleo), le potenziali applicazioni dei reattori compatti di nuova generazione Small Modular Reactor (SMR) agli impianti offshore, per generare potenza e calore con bassissime emissioni climalteranti. In sieme a newcleo Saipem ha individuato soluzioni per l’applicazione offshore della tecnologia di newcleo mediante uno studio di fattibilità sullo sviluppo di prototipi nucleari galleggianti collegati con la rete elettrica a terra o ad altri utilizzatori.
Economia Circolare
In quest’ambito la strategia di Saipem si incentra sul riciclo chi mico dei rifiuti plastici, trasformandoli in prodotti a valore aggiunto. Un particolare fo cus riguarda il PET (Polietilen-tereftala to), Saipem e Ga rbo, azienda chimica italiana, stanno supportando lo sviluppo e l’industriali zzazione di una tecnologia per la depolimerizzazione glicolitica del PET, chiamata ChemPET, che consente di produrre l’estere inte rmedio della sintesi tradizionale del PET, a partire da materie prime fossili, da utilizzare per la produzione di nuovo PET ch imicamente riciclato con la stessa qualità del PET vergine. In tale contesto l’attenzione è anche volta alla possibilità di alimentare il processo con rifiuti in fibra mista ad alto contenuto di PET, dal momento che le fibre rappresentano circa il 65% della produzione totale di PET vergine e dopo il fine vita sono destinate a incenerimento o discarica.
Il progetto ReNova ChemPET, recentemente selezionato da lla Commissione Europea per ricevere finanziamenti di circa 15,5 milioni di euro dall' Innovation Fund nell’ambito dei progetti di scala intermedia dedicati a tecnologie Net Zero, è ora iniziato. L’altro principale flusso di rifiuti plastici individ uato come opportunità per offri re una soluzione alternativa all’attuale fine vita, ossia conferimento in discar ica e incenerimento, e che ra ppresenta un’opportunità di business per Saipem, è il mix di rifiuti plastici ricco di poliolefine, il cosidde tto “Plasmix”; a tale riguardo stiamo collaborando con alcuni fornitor i tecnologici selezionati.
Infine è stato firmato un accordo di collaborazione tr a il Gruppo Hera e Saipem per accompagnare imprese e territori nel loro percorso verso la transizione energet ica e l’economia cir colare, con soluzi oni innovative che uniscono la sostenibilità con la competitività.
Gestione della risorsa acqua Saipem ha intrapreso un suo percorso in questo settore suddividendo le attività in quattro cluster principali:
trattamenti delle acque reflue, trattamenti delle acque primarie , infrastrutture idriche, riciclo e riutilizzo dell'acqua.
Oltre alle attività in corso su tra ttamenti acque di scarico negli impianti di produzione di fertilizzanti, è emersa un’ulteriore opportunità dai contatti con una primaria società internazional e attiva nel settore del trattamento delle acque, per la potenziale applicazione della so luzione SPELL (precedentemente menzionata) in ambito agricolo.
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/ 102 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Proprietà intellettuale
Nel quadro complessivo delle attività di sviluppo tecnologico Saipem ha depositato 6 nuove domande di brevetto nel primo semestre del 2026.
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DIGITAL E SERVIZI ICT 103 /
DIGITAL e SERVIZI ICT
Nel primo semestre del 2026 è continua ta l’attività di ottimizzazione dei costi e razionalizzazione degli investimenti in ambito Digital e IT. In questo contes to globale si è massimizzato lo sforzo dell’azienda per contenere i costi operativi garantendo gli investimenti necessari per adottare soluzion i digitali funzionali alle esigenze del business, e lo svil uppo e l’adozione, mirata e regolata, dell’intelligenza artificiale.
In particolare, anche nel primo semest re del 2026 sono stati confermati:
•la roadmap digitale di Saipem, con particolare attenz ione agli strumenti di intelli genza artificial e generativa, al fine di abilitare la piena integrazione delle esigenze di gitali delle funzioni di staff con quelle verticali di business e dei processi dell’ingegneria;
•le linee del programma digitale e la sua focalizzazi one sull’efficientamento dei pr ocessi di lavoro, ma contenendo la spesa corrente, ottimizzando le risors e attuali e sfruttando le nuove potenzialità offerte dall’intelligenza artificiale per velocizza re le attività di assessment e codi ng. In particolare sono stati avviati i replatforming di piattaforme quali lo strumento per la gestione delle atti vità di ingegneria e construction della business line Asset Based Services (Digital Collabor ation) e del sistema di gestione documentale di
progetto;
•gli obiettivi specifici a livello s ocietario per favorire la sicurezza delle persone e l’integrità degli asset aziendali.
Inoltre, è stato accelerato il programma AI in Engineeri ng for Projects di sviluppo di soluzioni tecnologiche basate su intelligenza artificiale, che prevede nel 2026 l’adozione dei dodici applicativi su archi tettura Saipem sviluppati nel corso del 2025 e lo sviluppo di ulteriori dieci applicativi.
Nel secondo semestre del 2026 verrà avviata un’iniziativa di revisione e replatforming tecnologico della data platform. L’obiettivo è duplice: da un lato, favorire un’adozione trasversale dell’intelligenza artificiale in tutte le funzioni aziendali; dall’altro, rafforz are il ruolo centrale della gestione dell’ informazione. In questo contesto il progetto punterà a centralizzare i dati aziendali, riconoscendoli come un asset strategico, e a valorizzarli in modo efficace. Ciò consentirà di migliorare la qualità e la di sponibilità delle informazioni, accelerando al contempo i processi decisionali e rendendoli più tempestivi. L'area di sviluppo EPC Integration ( Engineering, Procurement, Installation ) è dedicata alla centralizzazione e standardizzazione dei dati pr ovenienti da sistemi verticali delle singole f unzioni e all’integraz ione dei processi di lavoro, nell'ambito dell’esecuzione progetti EPCI (Engineering, Procurement, Installation, and Commissioning).
EPC integration compr ende due principali iniziative complementari.
La prima è la piattaforma di visualizzazione e collaborazione EPIC (Engineering, Pro curement, Installation, and Commissioning) per la quale cont inua l'attività di supporto all’adozione delle applicazioni già industrializzate, grazie agli sforzi di informazione ed erogazione di servizi di onboardi ng, addestramento e supporto utente;
inoltre, si mantiene un particolare focus sull'implementazione di correzioni e nuove funzionalità richieste dagli stakeholder. La seconda è relativa all’adozione della EPC Digital Platform che ha come obietti vo la standardizzazione e integrazione dei processi di ingegneria impiantistica e ges tione dei materiali con i processi di supply chain e costruzione. Il pacchetto core di questa iniziativa è in utilizzo sul progetto p ilota Liverpool Bay e verrà utilizzato sul progetto di Uthmaniyah. Per la fase Installation/Offshore Cons truction, si segnalano il prosieguo delle attività di sviluppo dell’Offshore Vessel Simulator per la modellazione dei mezzi navali JSD6000 e Saipem Constellation, la messa in produzione e adozione del Vessel Reporting System (VRS) 2.0 e la conclusione della fase di sviluppo del Pipeline Productivity Tool (PPT) 2.0, strumenti per il monitoraggi o e analisi della produttività offshore.
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/ 104 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Nel corso del 2026 è stata sviluppata e testata la nuova archi tettura della IoT Data Pla tform (Internet of Things).
In parallelo è in evoluzione il piano di modernizzazione digi tale della nostra flotta e la pianificazione delle soluzioni tecnologiche future. Tale iniziativa sarà in grado di trasformare i processi tipici della gestione degli asset, migliorandoli attraverso un maggior ricorso a decisi oni guidate dai dati e dagli algoritmi implementati (manutenzione predittiva, dashboard operative, ecc.).
Il paradigma del programma è di incrementare i livelli di governance sul dato generato dai nostri asset, utilizzando le tecniche di advanced analytics a supporto dei proce ssi decisionali e del recupero di efficienza in ambito operation (fuel management) e della sostenibilità (emissione di gas serra - GHG). La piattaforma digitale consta di una componente cloud preposta alla raccolta centralizzata ed elaborazione di tutti i dati provenienti dagli asset, i quali sono dotati di una componente di Edge Computing, installata a bordo al fine di ottimizzare la capacità computazionale e la trasmissione dei dati anche in condizioni non ottimali.
Ad oggi tale componente è installata nella sua versione pr eliminare a bordo dei seguenti asset della flotta drilling:
Scarabeo 8, Santorini. Saipem 12000, e della flotta construction offshore: FDS 2, Constellation, Saipem Endeavour, Saipem 7000 e Castorone. Nello specifico sono state completate le soluzioni digitali per la busi ness line Asset Based Services a supporto:
•dell’anomaly detection: è disponibile un primo modello di predizione guasti per i generatori di potenza del mezzo S7000 che verrà testato nel corso del 2026;
•della digitalizzazione dei brogliacci di bordo;
•della digitalizzazione dei processi di management of change asset;
•della preparazione e ottimizzazione delle offerte;
•un portale per la condivisione dei modelli per la stampa 3D a bordo;
•un pilota per lo sviluppo di una piattaforma per la gestione delle missioni di droni (anche quadrupedi) a supporto delle attività operative e dell’HSE;
•un pilota per la realizzazione di un Asset Info rmation Model per l’aggregazione e correlazione delle informazioni/basi dati relative ai mezzi offshore e ai sistemi di bordo val utando le possibili integrazioni con soluzioni esistenti per la gesti one degli asset e delle operazioni.
Sono state inoltre avviate le seguenti nuove iniziative:
•un sistema innovativo tramite tecno logia LIDAR (LIght Detection And Ranging) per il monitoraggio del progress di costruzione;
•utilizzo e adozione di un nuovo algoritmo di video analytics sul mezzo navale S3000 e su diversi siti operativi onshore a supporto dell’HSE per aumentar e la sicurezza dei lavoratori;
•la valutazione preliminare per l’impi ego di nuove tecnologie di esoscheletri passivi a supporto dei lavoratori;
•la sperimentazione del rilevamento dello stress da parte del lavoratore volontario durante le operazioni di perforazione presso il simulatore drilling Saipem.
Sono state portate a compimento le principali milestone del programma di rollout del permesso elettronico di lavoro (e-permit to work) per operare sui nostri mezzi navali, programma mirato al rafforzamento della gestione della sicurezza a bordo; il programma è stato este so ai cantieri e ai mezzi navali offshore.
In questa ottica tutti i mezzi navali sono stati dotati di vi sualizzatore 3D dei permessi di lavoro, tool semplice e intuitivo che permette la valutazione e gestione di operazioni simultanee di bordo e una più efficace pianificazione dei lavori futuri. Continua la valutazione e l’implementaz ione di tecnologie in ambi to HSE per il miglioramento della sicurezza a bordo, come ad esempio gli Smart DP I/PPE (Dispositivi di Protezione Indivi duale/Personal Protective Equipment) e LiSa Hyper Harness, l’imbracatura intelligente per la ma ggiore sicurezza dei lavoratori in quota, che integra sensori e intelligenza artificiale per monitorare il corretto utilizzo del sistema di protezione.
Nell’ambito del supporto ai processi di staff:
•è stato completato con successo il progetto relativo alla sostituzione dell’ambiente SAP ECC6 con l’avvio in produzione del nuovo S4HANA;
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DIGITAL E SERVIZI ICT 105 /
•è stato completato con successo il programma di standardizzazione e integrazione del processo di gestione dei servizi viaggio, dalla prenotazione ai rimborsi, finalizzato anche all'elaborazione di una reportistica unica
e integrata;
•prosegue il programma di digitali zzazione, automazione e ottimizza zione dei processi di lavoro;
•è stata consolidata e ulteri ormente arricchita la nuova piattaforma di gestione del personale ed è stata definitivamente dismessa la precedente piattaforma;
•sono stati avviati ragionamenti volti a consolidare ulte riormente gli strumenti di controllo, avanzamento e pianificazione economica di progetto.
Prosegue il percorso di evoluzione e trasformazione tecnolo gica orientata alla razionalizzazione e ammodernamento degli asset informativi (applicativi, piattafo rme, architetture e infrastrutture dati); tale iniziativa si conferma un abilitatore chiave del programma che pone al centro la valorizzazione del dato.
Continua il progetto di catalogazione delle sorgenti dati e di impostazione dell’ambiente per il loro governo e di adozione di nuovi strumenti di gestione e o ttimizzazione delle infrastrutture centralizzate.
Continua lo sforzo di aggiornamento delle competenze delle persone per l’adozione delle nuove tecnologie di intelligenza artificiale generativa attraverso il supporto all’integrazione dell’esperienza lavorativa con chatbot e assistenti di produttività personale (M icrosoft CoPilot365), attr averso attività di responsabilizzazione sulla consapevolezza, cultura, attitudine alla valutazione e gestione del ri schio legati all’accelerazione della trasformazione digitale, indotta dall’intelligenza artificiale.
Assieme allo sviluppo delle iniziative di digitalizzazione e trasforma zione digitale sono stati in tensificati gli sforzi per monitorare il ritorno sugli investim enti. Questo è stato ottenuto tramite azioni mirate e condivise volte a facilitare cambiamenti culturali e comportamentali necessar i, rafforzare le competenze digitali dei dipendenti e promuovere l’adozione delle nuove tecnologie. Inoltre è stata avviata la fase di sviluppo di un sistema, integrato nell’architettura tecnologica di Saipem, finalizzato alla raccolta dati, alla valutazione dell’adozione dei nuovi stru menti digitali e alla misurazione degli effetti sui processi, sul business e sulle persone di Saipem, derivanti dalla trasformazione digitale.
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/ 106 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
GESTIONE DEI RISCHI D’IMPRESA
Saipem si impegna a promuovere e mantenere un adeguato sistema di controllo interno e gestione dei rischi, costituito dall’insieme degli strumenti, strutture organizzative e proced ure volte a consentire la salvaguardia del patrimonio aziendale, l’efficienza e l’efficacia dei processi, l’a ffidabilità dell’informativa fi nanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti, nonché dello statuto e delle procedure aziendali. A tal proposito, Saipem ha adottato e sviluppato nel corso del tempo un mode llo di Risk Management Integrato che è parte del sistema di controllo interno e gestione dei rischi. Tale modello ha l’obietti vo di conseguire una visi one organica e complessiva dei principali rischi di impresa, una coerenza delle metodol ogie e degli strumenti a supporto e un rafforzamento della condivisione e della consapevolezza, a tutti i livelli, che un’adeguata identificazione, valutazione e gestione dei rischi può incidere posit ivamente sul raggiungimento degli obi ettivi e sul valore dell’azienda.
La struttura del sistema di controllo interno del Gruppo coin volge, con diversi ruoli, gli organi amministrativi e di controllo, gli organismi di vi gilanza, il management e tutto il personale, is pirandosi ai principi contenuti nel Codice Etico e nel Codice di Aut odisciplina, tenendo conto della normativa app licabile, del framework di riferimento “CoSO Report” e delle best practice nazionali e internazionali. Informazioni di maggior dettaglio sul sistema di controllo interno e gestione dei rischi, anche con riferimento alla sua architettura, strumenti e funzionamento, nonché sui ruoli, responsabilità e attività dei suoi principali attori, sono contenute nella “Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Propr ietari 2025”, cui si rinvia.
Il modello di Risk Management Integra to, che vede il coinvolgimento di tu tte le strutture aziendali, prevede l’identificazione, valutazione e analisi del profilo di rischio d’impresa e l’opportuna attivazione delle possibili azioni di mitigazione, fra le quali il trasferimento al mercato dei rischi tramite processi assicurativi.
La valutazione dei rischi è eseguita dal management attra verso sessioni di risk assessment, ovvero riunioni e workshop coordinati dalla funzione “I ntegrated Risk Management and Compliance”, svolte su base semestrale con il coinvolgimento delle fu nzioni di business e di staff corporate, nonché delle società controllate rilevanti identificate sulla base di parametri economico-finanziari e qualitativi. La valutazione dei rischi, che si avvale dell’attività e competenze specialistiche dei presidi di ri sk management presenti nelle diverse aree aziendali, è finalizzata a identificare gli eventi che potrebbero comprome ttere gli obiettivi strategi ci e gestionali di Saipem, tenendo in considerazione sia le potenzia li evoluzioni del modello di busi ness, dell’organizzazione e del corpo procedurale aziendale, sia l’andamento del contesto esterno (in particolare, aspetti politici, economici, sociali, tecnologici e legali), dell’industri a di riferimento e dei compet itor. Anche le emergenti te matiche di evoluzione del mercato in ottica energy transition, con crescente focalizzazione verso obie ttivi di sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e governance, potrebbero avere implicaz ioni sul posizionamento s trategico di Saipem. A presidio dei potenziali rischi derivanti da tali tematiche, la Società ha già da tempo avviato un processo integrato e continuativo di individuaz ione, valutazione e ges tione delle diverse ti pologie di rischi ESG (“Environmental”, “Social” e “Governance”), in linea con gli standard internazionali. Tale proc esso iterativo, partendo dalle risultanze delle sessioni di risk assessment, fornisce una prioritizzazione dei rischi e cost ituisce uno degli step preliminari a supporto dell’analisi di materialità, i cui esiti vengono successivam ente presi in consider azione nelle
attività di
risk management garantendo che la valutazione delle tematiche ESG risulti in tegrata nelle valutazioni di rischio complessive. Per i rischi ESG correlati ai cambia menti climatici viene inoltre effettuata una valutazione quantitativa/finanziaria dell’impatto della magnitudine nell’orizzonte di Piano e oltre. Per ulteriori dettagli si rimanda alla sezione “Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazi one di sostenibilità” della “Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025”.
Infine, Saipem ha sviluppato un proc esso di monitoraggio dei principali rischi su base trimestrale attraverso appositi indicatori che misurano l’evoluzi one del rischio e l’efficacia delle relative azioni di mitigazione.
Saipem è esposta, in virtù del business di riferimento, a potenziali rischi di natura:
•strategica;
•operativa;
•esterna.
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GESTIONE DEI RISCHI D’IMPRESA 107 /
L’accadimento di eventi inattesi può comportare effetti negativi sulle a ttività operative e commerciali della Società e quindi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale. In part icolare, per quanto concerne l’attuale situazione geopoliti ca, si segnala che:
•non risultano attività operative residue sul territorio russo e/o con clienti russi; per maggiori dettagli relativi alle pendenze ancora in essere si rimanda alla sezione “Garanzie, impegni e rischi - Contenziosi” delle “Note illustrative al bilancio consolidat o”. L’aggiornamento di Piano Strategico non cont empla acquisizioni di nuove commesse in Russia;
•nell’area mediorientale la situazi one è continuamente monitorata e, a seguito degli attacchi del 28 febbraio 2026, sono state implementate tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza del personale onshore e offshore presente in Arabia Saudita, Qatar, Emirati Ar abi Uniti, Kuwait e nel Mar Rosso e la protezione degli asset, salvaguardando la continuità operativa. Il Gruppo ha attivato pron tamente i protocolli di Crisis Management, con l'attivazione di team locali e centrali e l'implementazione di pr otocolli di emergenza in accordo alle linee guida dell’Unità di Crisi del Ministero Affari Esteri e delle autorità locali. Per quanto concerne i progetti in fase di esecuzione in Qatar, Arab ia Saudita e Emirati Arabi Uniti, Saipem è in stretto contatto con i propri clienti e partner locali per valut are tempestivamente e puntualm ente le evoluzioni e la conseguente capacità di operare in sicurezza. In Israel e Saipem aveva concluso positivamente, già a fine del 2024, le negoziazioni con il cliente del progetto Haifa per la ridefinizio ne dello scopo del lavoro e delle sue responsabilità sul territorio israeliano, che ha permesso di limitare l’esposizione nella zona. Il perdurare della crisi in Medio Oriente e/o un suo eventuale peggioramento potrebbero avere im plicazioni sulle attività del Gruppo, sia per i progetti in corso sia per le future iniz iative nell’area e, più in generale, sui mercati mondiali dell’O&G e dell’energia, sugli invest imenti, sui commerci globali e le supply chain; l’entità degli impatti dipenderà dall’evoluzione e dalla durat a del conflitto, reso particolarmente complesso dal numero di attori coinvolti e dai rapidi e continui sviluppi;
•lo scenario geopolitico in America Latina è sotto cost ante osservazione. I cam biamenti registrati in Venezuela a inizio 2026 e le possibili evoluzioni a livello regionale (comprese esca lation militari o tensioni diplomatiche) potrebbero infl uenzare le attività e le prospetti ve di sviluppo del Gruppo anche nei Paesi limitrofi. Su scala globale tali dinamiche potrebbero aver e ripercussioni sui mercati energetici e sul commercio globale nel medio-lungo periodo.
Il contesto internazionale di ince rtezza è accentuato dalle tensioni commerc iali derivanti dall’introduzione di dazi su alcuni beni da parte degli Stati Uniti. Pur non avendo finora prodotto impatti diretti signif icativi sulle attività del Gruppo, che non ha operazioni rilevanti sul territorio stat unitense, tali misure potr ebbero incidere indirettamente sul mercato globale dell’energia, influenzando i prezzi delle materie prime, gli investimenti nel settore energetico e, più in generale, l’andament o dell’economia mondiale.
Considerato quindi l’attuale contesto caratterizzato dall’aggravarsi dei confli tti geopolitici e influenzato da una combinazione di effetti geoeconomici, restrizioni cres centi al commercio globale, frammentazione dei mercati, inflazione e oscillazione dei pr ezzi del petrolio e del gas, si segnala che i ricavi prospettici e conseguentemente i margini che la Società realizza potrebbero subire de lle variazioni, con potenzia li effetti negativi sulla sua situazione economica, finanziaria e patrimoniale. Per una trattazione più ampia dei principali fattori di ri schio identificati, analizzati, valutati e gestiti dal management vengono riportate di segui to le principali tematiche di potenziale incertezza prese in considerazione nell’ambito della predis posizione del bilancio conso lidato. Si rinvia alle “Note illustrative al bilancio consolidato” per l’informativa relativa alle passività per rischi e alla sezione “Garanzie, impegni e rischi - Contenziosi” per i procedi menti più significativi.
Elenco rischi
1. Rischi finanziari 2. Rischi Paese 3. Rischio biologico/pandemico 4. Rischi connessi alla supply chain 5. Rischi cyber 6. Rischi strategici e rischi co nnessi all’acquisizione dei progetti 7. Rischi di esecuzione dei progetti 8. Rischi associati ai cont enziosi (legali, amministrati vi, fiscali, giuslavoristici)
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/ 108 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
9. Rischi connessi alla gestione degli asset 10. Rischi connessi alle risorse umane 11. Rischi HSE 12. Rischi relativi alla gestio ne dei contratti con i clienti 13. Rischi di compliance 1. Rischi finanziari
Descrizione e impatti Saipem opera in un business cara tterizzato dal rischio di conseguire incassi non coerenti temporalmente rispetto ai flussi di cassa in uscita, nonché di erosione di margini, che possono esporre la Società al rischio di liquidità , ovvero di non riuscire a far fronte ai propri impegni di pagamento con impatti sul risultato economico nel caso in cui il Gruppo sia costretto a sostenere costi a ddizionali per fronteggiare le proprie obbligazioni. Come estrema conseguenza, ciò può portare a una situazione di insolvibilità che pone a ri schio la continuità aziendale.
In aggiunta, l’instabilità dello scenario macroeconomico-geopolitico o altri aspetti operativi potrebbero provocare un deterioramento della posizione finanziaria dei clienti e dei partner coinvolti nell’esecuzione dei progetti, esponendo il Gruppo al rischio di credito, ovvero al possibile inadem pimento di una controparte commerciale nel pagare quanto dovuto (i.e. ritardati e/o mancati incassi o non rispetto delle obbligazioni finanziarie) con conseguente necessità per Saipem di dover sopperire parzialmente o totalmente. Tali dinamiche potrebbero avere effetti negativi, non pianificati, anche si gnificativi sui flussi di cassa, causare il deterioramento del capitale circolante netto e della situazione economico-finanziari a, con conseguenze reputazionali nell’industria di riferimento e/o nei mercati finanziari.
Saipem è anche esposta al rischio legato alla disponibilità delle garanzie bancarie necessarie a supportare le offerte ai clienti e l’esecuzione dei pr ogetti. Le principali cause di tale risch io sono da ricondursi a: (i) aumento negli importi totali richiesti a copertura delle nuove acquisizioni; (ii) maggiore utilizzo di linee di credito per progetti in JV, qualora Saipem fosse ch iamata a sostituire i partner che non riescono a fornire le garanzie per la quota di propria competenza; (iii) pa rziale calo del supporto finanziario da parte delle banche europee verso i progetti “Oil” tradizional i. Nel caso di ritardo o impossibilità nel reperimento di linee adeguate a sostenere le iniziative, Saipem dovrebbe modificare o ridurre i propri obiettivi strategi ci, con conseguenti effetti negativi sull’attività, le prospettive, nonché la situazione econom ica, patrimoniale e fi nanziaria del Gruppo.
Mitigazione
La gestione, il controllo e il reporting dei rischi finanz iari sono basati su una Fi nancial Risk Policy emanata, e periodicamente aggiornata, centralmente con l’obiettivo di uniformare e coordinare le politiche del Gruppo in materia di rischi finanziari. In particolare, il controllo dei rischi finanziari viene effettuato tramite il calcolo periodico di una serie di Key Risk Indicators (KRI) sott oposti a specifiche soglie di attenzione periodicamente aggiornati coerentemente con le evoluzion i del business. L’attività di controllo definita dalla Financial Risk Policy include inoltre procedure di escalation da seguire nel caso di superamento delle soglie di rischio definite dai KRI.
Al fine di assicurare flussi di cassa positivi o neutri durante l’esecuzi one del progetto, Saipem definisce con i clienti sin dalla fase negoziale condizioni contrattuali che la tutelino dal punto di vista dell’esposizione finanziaria (ad esempio anticipi contrattuali, performance bond) e moni tora i propri contratti attraverso procedure stringenti per l’ottenimento delle attestazioni necessarie a proceder e con la fatturazione, ovvero attraverso una costante verifica e segnalazione al c liente di tutte le variazioni contrattuali o esecutive del progetto; le variazioni del capitale circolante netto sono soggette a costante controllo.
Il management monitora nel continuo il fabbisogno di garanzie bancarie, sia per i progetti in esecuzione sia per le eventuali iniziative future, nonché le evoluzioni dei mercat i finanziari al fine di intercettare e prevenire eventuali carenze di linee necessarie alla presentazione delle offerte. Per ampliare le fonti di a pprovvigionamento, sviluppa relazioni di partnership con istituzi oni del settore finanziario e assicurativo, anche locali. Svolge infine accurate analisi del profilo finanziario dei partner. I principali rischi finanziari identificati, monitorati e attivamente gestiti da Sa ipem, sono ulterior mente dettagliati nelle sezioni seguenti.
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GESTIONE DEI RISCHI D’IMPRESA 109 /
(i) Rischio di mercato
Il rischio di mercato consiste nella possi bilità che variazioni dei tassi di cambio, dei tassi di interesse o dei prezzi delle commodity, possano influire negativamente sul valore delle attività, delle passività o dei flussi di cassa attesi. La gestione del rischio di mer cato è disciplinata dalla sopra citata Financial Risk Policy e da procedure operative che fanno riferimento a un modello centra lizzato di gestione delle attività finanziarie.
Rischio di mercato - Tasso di cambio L’esposizione alle variazioni dei tassi di cambio deriva dall’oper atività del Gruppo in aree diverse dall’area euro, ossia dalla circostanza che i ricavi e/o costi di una parte rilevante dei progetti siano denominati e regolati in valute diverse dall’euro, determinando potenzialmente i seguenti impatti:
•sul risultato economico per effetto del differente con trovalore di costi e ricavi denominati in valuta al momento della loro rilevazione rispetto al momento in cui sono state definite le condizioni di prezzo e per effetto della conversione e successiva rivalutazione di crediti/debiti commerciali o finanziari denominati in
valuta;
•sul bilancio consolidato (risultato economico e patrimoni o netto) per effetto della conversione del risultato economico e delle attività e passività di società partecipate che redigo no il bilancio in valuta diversa dall’euro.
L’obiettivo di risk management è la minimizzazione degli impatti derivanti da lle fluttuazioni dei tassi di cambio sul risultato economico delle società del Gruppo.
Sono oggetto di monitoraggio gli impatti derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di cambio sul risultato economico consolidato originati dal c onsolidamento dei risultati economici delle società che redigono il bilancio in una divisa diversa da quella funzionale del Gruppo. Il rischio cambio originato dalla c onversione di attività e passività di società partecipate che redigono il bilancio in una divisa diversa da quella funzionale del Gruppo è oggetto di parziale gestione, a livello consolidat o, mediante la designazione in net investment hedge di partite monetarie operative a lungo termine. Il Gruppo adotta una strategia volta a minimizzare l’esposizione al rischio cambio attraver so l’utilizzo di contratti derivati. Le operazioni di copertura possono essere stipulate anche rispetto a so ttostanti che abbiano una manifestazione contrattuale futura, ma che siano comunque altamente probabili (cd. highly probable forecast transaction). A questo scopo vengono impi egate diverse tipologie di contratti derivati (in particolare outright e swap). Per quanto attiene alla valorizzazione del fair value degli strumenti der ivati su tassi di cambio, essa viene calcolata sulla base di algoritmi di valutazione standard di mercato e su quotazioni/contribuzioni di mercato fornite da primari info-provider. La pian ificazione, il coordinamento e la gesti one di questa attività a livello di Gruppo è assicurata dalla funzione Finanza che monitora la corretta corrispondenz a tra strumenti derivati e flussi sottostanti e l’adeguata rappresentazione contabile in otte mperanza ai principi contabili internazionali IFRS.
Le attività di misurazione e controllo del rischio cambio vengono svolte attra verso il calcolo di una serie di KRI oggetto di monitoraggio periodico. In pa rticolare, i KRI sul rischio cambio sono definiti come le soglie minime di copertura dei flussi contrattuali futuri in valuta e le soglie massime delle relative possibili perdite potenziali misurate con modelli di Value at Risk (VaR). Con riferimento alle valute diverse dall’euro che potenz ialmente generano impatti in te rmini di esposizione al rischio di cambio si è provveduto a elaborare un’analisi di sensitivit à per determinare l’effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un’i potetica variazione positi va e negativa del 10% nei tassi di cambio delle citate valu te estere rispetto all’euro.
L’analisi di sensitività è stata effettuata in relazione alle seguenti attività e passività fi nanziarie espresse in divisa
diversa dall’euro:
•strumenti derivati su tassi di cambio;
•crediti commerciali e altri crediti;
•crediti finanziari;
•debiti commerciali e altri debiti;
•disponibilità liqui de ed equivalenti;
•attività finanziarie;
•passività finanziarie a breve e lungo termine;
•passività per leasing.
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/ 110 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Si precisa che per gli strumenti derivat i su tassi di cambio l’analisi di sens itività sul relativo fair value viene effettuata confrontando il controvalore a termine fissato nei contratti con il controvalore determinato ai tassi di cambio a pronti, variati in più o in meno del 10% e aggiustati utilizzando le cur ve di tasso di interesse coerenti con le scadenze dei contratti sulla base delle quotazioni al 30 giugno 2026.
Alla luce di quanto precede, sebbene Saipem adotti una strategia volta a mi nimizzare l’esposizione al rischio di cambio attraverso l’impiego di diverse tipologie di contratti derivati (outri ght e swap), non può escludersi che le oscillazioni dei tassi di cambio possano influenzare in maniera significativa i risultati del Gruppo e la comparabilità dei risultati dei singoli esercizi. Un deprezzamento dell’euro rispetto alle altre valute comporterebbe un effetto complessivo ante imposte sul risultato di -70 milioni di euro (-72 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e un effetto complessivo sul patrimonio netto, al lordo dell’effetto imposte, di -204 milioni di euro (-265 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Un apprezzamento dell’euro rispetto alle altre valute comporterebbe un effetto complessivo ante imposte sul risultato di 70 milioni di euro (72 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e un effetto sul patrimonio netto, al lordo dell’effetto imposte, di 204 milioni di euro (265 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
L’incremento (riduzione) rispetto al 31 dicembre 2025 deriva essenzialmente dalla variazione delle attività e passività finanziarie soggette a esposizione.
Rischio di mercato - Tasso di interesse Le oscillazioni dei tassi di interesse infl uiscono sul valore di mercato delle a ttività e delle passività finanziarie del Gruppo e sul livello degli oneri finanziari netti. L’obiettivo di risk management è la minimi zzazione del rischio di tasso di interesse nel perseguimento degli obiettivi di struttura finanziari a definiti nella Financial Risk Policy.
La funzione Finanza del Gruppo valuta, in occasione della st ipula di finanziamenti a tassi variabili, la rispondenza con gli obiettivi stabiliti e, ove ritenuto opportuno, intervi ene gestendo il rischio di oscillazione tassi di interesse mediante operazioni di Interest Rate Swap (IRS). La funzione Finanza del Gr uppo interviene, inoltre, se ritenuto opportuno e a fronte di adeguate valutazi oni interne, tramite la negoziazione di contratti derivati per fissare il differenziale dei tassi di interesse e stabilizzare gli impatti de l costo delle coperture valutarie poste in essere dal Gruppo. La pianificazione, il coordinamento e la ges tione di questa attività a livello di Gruppo è assicurata dalla funzione Finanza che monitora la corretta corrispondenza tra s trumenti derivati e flussi sottostanti e l’adeguata rappresentazione contabile in ottemperanza ai principi contabili internazionali IFRS. Sebbene Saipem adotti una strategia volta a minimizzare l’esposizi one al rischio di tasso di interesse attraverso il perseguimento di obiettivi di struttura finanziaria definiti, non può escludersi che le oscillazioni dei tassi di inte resse possano influenzare in maniera significativa i risultat i del Gruppo e la comparabilità dei risultati dei singoli esercizi.
Per quanto attiene alla valorizzazione a fair value degli strumenti derivati su tassi di interesse eventualmente posti in essere in relazione alle sopra descritte operazi oni, essa viene calcolata dalla funzione Finanza sulla base di algoritmi di valutaz ione standard di mercato e su qu otazioni/contribuzioni di mercato fornite da primari info provider. Le attività di misurazione e controllo del rischio tasso di interesse vengono svolte dal Gruppo attraverso il calcolo e monitoraggio di un KRI volto a misurare l’incidenza dell’indebitament o a tasso fisso, considerando anche gli eventuali strumenti derivati c onnessi, sull’indebitamento totale.
Con riferimento al rischio di tasso di interesse è stata elaborata un’analisi di sensitività per determinare l’effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un movimento posit ivo e negativo di 100 punti base sui livelli dei tassi di interesse. L’analisi è stata effettuata in relazione a tutte le attività e passività finanziarie esposte alle oscillazioni del tasso di interesse e ha interessato in particolare le seguenti poste:
•strumenti derivati su tassi di interesse;
•attività finanziarie valutate al fair value;
•passività finanziarie a breve e lungo termine.
Si precisa che per gli strumenti derivati su tassi di interesse e per le attività fi nanziare valutate al fair value l’analisi di sensitività sul fair value viene effettuata, ove applicabile, scontando i flussi di cassa contrattualmente attesi con le curve di tasso di interesse rilevate sulla base de lle quotazioni al 30 giugno 2026, variate in più o in meno di 100 punti base. Con riferimento alle passività finanziarie a tasso variabile si è fatto riferimento all’evoluzione dell’esposizione attesa nei successivi 12 mesi; su tale base è stato applicato un movimento dei tassi d’interesse in più e in meno di 100 punti base.
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GESTIONE DEI RISCHI D’IMPRESA 111 /
Una variazione positiva dei tassi di interesse comporterebbe un effetto complessivo ante imposte sul risultato di -0,3 milioni di euro (-18 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e un effetto compl essivo sul patrimonio netto, al lordo dell’effetto imposte, di -6 m ilioni di euro (-28 milioni di euro al 31 dicembre 2025). Un a variazione negativa dei tassi di interesse comporterebbe un effetto complessivo ante imposte sul risultato di 0,3 milioni di euro (18 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e un effetto com plessivo sul patrimonio netto, al lo rdo dell’effetto imposte, di 6 milioni di euro (28 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
L’incremento (riduzione) rispetto al 31 dicembre 2025 deriva essenzialment e dalla variazione delle attività e passività finanziarie esposte alle fl uttuazioni del tasso di interesse.
Rischio di mercato - Commodity I risultati economici del Gr uppo possono essere influenzati dalla variazione dei prezzi dei prodotti petroliferi (olio combustibile, lubrificanti, gasolio per nat anti, ecc.) e delle materie prime (rame, acciaio, ecc.) nella misura in cui esse rappresentino un elemento di costo associ ato rispettivamente alla gestione di mezzi navali/basi/cantieri o alla realizzazione di progetti/investimenti.
Al fine di mitigare il risch io commodity, oltre a proporre soluzioni in ambito commerciale, il Gruppo utilizza anche strumenti derivati (in particolare swap, bullet swap) negoziati nei mercati finanz iari organizzati IC E, NYMEX e LME, nella misura in cui il mercato di riferimento per l’appro vvigionamento fisico risulti ben correlato a quello finanziario ed efficiente in termini di prezzo. Per quanto attiene alla gestione del rischio prezzo comm odity, gli strumenti finanzia ri derivati su commodity negoziati dal Gruppo hanno finalità di copertura a front e di sottostanti impegni con trattuali. Le operazioni di copertura possono essere stipulate anche rispetto a sottostanti che abbiano una manifestazione contrattuale futura, ma che siano comunque altamente probabili (cd. highly probable forecast transaction). Nonostante le attività di copertura adottate dal Gruppo per il con trollo e la gestione del rischio commodity, non è possibile garantire che tali attività siano efficienti, ovvero adeguate, o che in futuro sarà in grado di fare ancora ricorso a tali strumenti di copertura. Per quanto attiene alla valorizzazione a fair value degli strumenti derivati su commodity, essa viene calcolata dalla funzione Finanza sulla base di algoritmi di valutazione standar d di mercato e su quotazioni /contribuzioni di mercato fornite da primari info provider. Le attività di misurazione e controllo del rischio prezzo commodity v engono svolte dal Gruppo attraverso il calcolo di un KRI volto a quantif icare la massima perdita potenzia le misurata con modelli VaR.
Con riferimento agli strumenti finanziari di copertura relativi al rischi o commodity, un’ipoteti ca variazione positiva del 10% nei prezzi sottostanti non comporterebbe alcun effetto ante imposte sul risultato, mentre comporterebbe un effetto sul patrimonio netto, al lordo de ll’effetto d’imposta, di 1 milio ne di euro. Un’ipotetica variazione negativa del 10% nei prezzi sottostanti non comporterebbe un e ffetto ante imposte sul risultato, mentre comporterebbe un effetto sul patrimonio netto, al lo rdo dell’effetto d’imposta di -1 milione di euro.
(ii) Rischio credito
Il rischio credito rappresenta l’esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla contropa rte. Per quanto attiene al rischio di controparte in contratti di natura commerciale, la gestione del rischio di credito è affidata alla responsabilità delle business line e alle funzioni specialistiche corporate dedicate, sulla base di procedure formalizzate di valutazione e di affidamento dei partner commerciali. Per quanto attiene al rischio di c ontroparte finanziaria derivant e dall’impiego della liquidità, dalle posizioni in contratti derivati e da altre transazi oni con controparti finanzia rie, le società del Gruppo adottano le disposizioni definite nella Financial Risk Policy. Nonostante le misure attuate dal Gruppo volte a evitare concentrazioni di ri schio e/o attività non si può escludere che una parte dei clienti del Gruppo possa ritardare, ovvero non onorare i pagam enti alle condizioni e nei termini pattu iti. L’eventuale ritardato o mancato pagamento dei corrispettivi da parte dei principali clienti potrebbe comportare difficoltà nell’esecuzione e/o nel completamento delle commesse, ovvero la necessità di recuperare i costi e le spese sostenute attraverso azioni legali. La valutazione della recuperabilità delle attività finanz iarie con controparti di natura sia commerciale che finanziaria è effettuata sulla base del cosiddetto “expected cr edit loss model” illustrato al paragrafo “Svalutazioni
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/ 112 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
di attività finanziarie” nella sezi one “Criteri di valutazione” della Relazione finanzia ria annuale 2025, a cui si rimanda.
Le attività di misurazione e controllo del rischio credito verso controparti commerciali vengono svolte dal Gruppo attraverso il periodico calcolo di KRI volti a misurare l’articolazione per Probabilità di Default (“PD”) delle esposizioni su crediti commerciali, backlog e garanzie concesse. L’effetto di tali a ttività è esposto nelle
successive note
9 “Crediti commerciali e altri crediti” e 11 “Attività contrattuali”. Il rischio credito verso controparti finanziarie viene invece monitorato e controllato attraverso il periodico calcolo di KRI volti a misurare l’esposizione, la durata massima di impiego e l’artico lazione degli attivi finanzia ri per classe di rating.
(iii) Rischio liquidità
Il rischio liquidità rappresenta il rischio che, a causa dell’incapacità di reperire nuo vi fondi (“funding liquidity risk”) o di liquidare attività sul mercato (“asset liquidity risk”), il Gruppo non ri esca a far fronte ai propri impegni di pagamento, determinando un impatto sul risultato economico nel caso in cui lo stesso sia costretto a sostenere costi addizionali per fronteggiare i propri impegni o, come estrema conseguenza, una situazione di insolvibilità che ponga a rischio la continuità aziend ale. L’obiettivo di ri sk management del Gruppo è quello di implementare una struttura finanziaria che, in coerenza con gli obiettivi di business e con i limiti de finiti nella Financial Risk Policy, assicuri un livello di liquidità e di li nee di credito committed adeguato per il Gruppo.
Tale obiettivo è orientato a garantir e risorse finanziarie sufficienti a coprir e gli impegni a breve termine e le obbligazioni in scadenza, anche medi ante operazioni di rifinanziament o o raccolta anticipata, nonché ad assicurare la disponibilità di un adeguat o livello di flessibilità finanziaria pe r i programmi di sviluppo del Gruppo, perseguendo il mantenimento di un equilibrio in term ini di durata e di composizione del debito.
Le attività di misurazione e controllo del rischio liquidità vengono svolte mediante un continuo monitoraggio dei flussi di cassa previsionali, del profilo di scadenza delle passività finanziari e e dei parametri caratterizzanti i principali contratti di finanziamento bancario (cd. Financial Covenant), e attraverso il peri odico calcolo di specifici KRI. Tali indicatori misurano il livello di cassa disponibile prevista nel breve termine, il livello di concentrazione delle scadenze delle passività finanziarie e dei derivati e i rapporti tra le fonti e gli impieghi finanziari previsti nel breve e medio termine. In relazione ai contratti di fi nanziamento che prevedono il rispetto di Financial Covenant e altre clausole che comportino limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie, si rile va che alla data del 30 giugno 2026 tali clausole risultano tutte rispettate. Per il controllo e l’utilizzo efficiente della propria liquidità, il Gruppo si avvale tra l’altro di un sistema accentrato di cash pooling e di strumenti di reporting automatizzati.
Coerentemente con l’obiettivo di gar antire un’adeguata struttura finanziaria e in linea con quanto previsto dalla Financial Risk Policy, il Gruppo persegue strategie di gestione proattiva del debito in scadenza mediante operazioni di rifinanziament o o raccolta anticipata. Nell’ambito di ta li strategie in data 10 febbraio 2025 è stata stipulata una nuova Revolving Credit Facility dell’importo di 600 milioni di euro, con durata di 3 anni. A febbraio 2025 la durata è stata estesa per un ulteriore anno con il consenso degli istituti finanziatori.
Al 30 giugno 2026 il Gruppo ha strutturato le proprie fonti di finanziamento pr incipalmente su scadenze di medio-lungo termine con una durata media pari a 2,5 anni; la quota di debito a medio-lungo termine in scadenza nei successivi 12 mesi è pari a 241 milioni di euro, da rimborsare nel corso del secondo semestre del 2026.
Le scadenze relative ai tre prestiti obbligazionari ordinari emessi dalla società del Gruppo Saipem Finance International BV sono previste negli esercizi 2026 (per un ammontare residuo pari a 241 milioni di euro), 2028 e 2030 (ciascuno per un ammontare pari a 500 milioni di euro), mentre la sca denza del prestito obbligazionario convertibile di 500 milioni di euro eme sso da Saipem SpA è prevista nel 2029.
In considerazione delle operazioni finanziarie sopra descr itte, del piano delle scadenz e del debito di medio-lungo termine e dell’ammontare di liquidità disponibile al 30 giugno 2026 pari a 1.291 milioni di euro, Saipem ritiene di avere accesso a fonti di finanziamento più che adeguate a soddisfare le prevedibili necessità finanziarie .
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GESTIONE DEI RISCHI D’IMPRESA 113 /
(iv) Rischio downgrading
La Capogruppo Saipem e i prestiti obbligazionari emessi dalla società controllata Saipem Finance International BV sono oggetto di giudizio da parte delle agenzie di rating Moody’s e Standard & Poor’s. In data 25 marzo 2025 Saipem ha ricevuto da Moody’s un up grade del long-term Corporate Family Rating e del senior unsecured debt rating da “Ba2”, precedentemente assegnato in data 15 apr ile 2024, a “Ba1” con outlook “positivo”. Inoltre, in data 31 luglio 2025 Standard & Poor’s Global Ratings ha confermato il long-term issuer cr edit rating pari a “BB+” ponendo il medesimo in “credit watch positivo”, nonché un senior unsecured rating pari a “BB+” per i prestiti obbligazionari precedentemente assegnati in data 5 agosto 2024. Tali valutazioni sui prestiti obbligazionari emessi da Saipem Finance International BV, per quanto mi gliorative rispetto ai rating precedentemente attribuiti, rientrano nella categoria speculativa “ non-investment grade”, caratterizzata da un profilo di rischio accentuato e che ricomprende titoli di debito particolarmente esposti ad avverse condizioni economiche, finanziarie e settoriali. Un eventuale peggioramento del rating di Saipem e/o delle emissioni obbligazionarie emesse da Saipem Finance International BV che potrebbe essere determinato da un deteri oramento dei mercati di riferimento, della redditività delle commesse o della liquidità di Sa ipem, potrebbe comportare una maggior onerosità nella raccolta dei finanziamenti futuri oltre c he un ricorso meno agevole al mercato dei capitali, con conseguenti effetti negativi sull’attività, le prospettive, nonché la situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Saipem e del Gruppo.
Pagamenti futuri a fronte di passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti Nella tabella che segue sono rappresentati gli ammontari di pagamenti contrattualmente do vuti relativi ai debiti finanziari e alle passività finanziarie pe r leasing, con evidenza separata delle qu ote capitale e degli interessi, e alle passività per strumenti finanziari derivati.
(milioni di euro) 2027 (*) 2028 2029 2030 Oltre Totale Passività finanziarie a lungo term ine 260 500 500 500 - 1.760 Passività finanziarie a breve termine 85 - - - - 85 Passività finanziarie per leasing 817 168 62 21 123 1.191 Passività per strumenti derivati 85 - - - - 85 Totale 1.247 668 562 521 123 3.121 Interessi su debiti finanziari 69 54 39 25 - 187 Interessi su passività finanziarie per leasing 69 22 15 13 48 167
(*) Include il secondo semestre 2026.
Nella tabella che segue è rappresentato il timing degli es borsi a fronte di debiti commerciali e diversi.
Anni di scadenza (milioni di euro) 2027 (*) 2028-2031 Oltre Totale Debiti commerciali 3.630 - - 3.630 Altri debiti 330 130 - 460
(*) Include il secondo semestre 2026.
Pagamenti futuri a fronte di obbligazioni contrattuali Gli impegni per investimenti relativi a progetti per i quali sono già st ati collocati i contratti di procurement, con scadenza nel 2027, sono pari a 117 milioni di euro.
2. Rischi Paese
Descrizione e impatti Una parte significativa delle attività del Gruppo sono svolte in Medio Ori ente, nell’Africa Sub-sahariana e in America Latina, regioni cara tterizzate da un basso grado di stabilità dal punto di vista politico, sociale ed economico e da molteplici potenziali elementi di rischio, come ad esempio: (i) instabilità del quadro legislativo e
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incertezze sulla tutela dei diritti della compagnia in caso di inadempienze contrattuali da parte di soggetti locali;
(ii) sviluppi o applicazioni penalizzanti di leggi, regolamenti, modifi che contrattuali unilaterali che comportano la riduzione di valore degli asset, di sinvestimenti forzosi ed espropriazioni; (iii) restrizioni di varia natura sulle attività di costruzione, perforazione, importazione ed esportazione; (iv) incrementi della fiscalità applicabile; (v) conflitti sociali interni che possono sfociare in peggioramento del contesto economico lo cale e in azioni di sabotaggio, attentati e violenze; (vi) atti di terrorismo, vandalismo o pirateri a; (vii) limitazioni o incr emento costi nelle coperture assicurative.
L’attuale scenario geopolitico e le crescenti restrizion i e dazi nel commercio internazionale accrescono ulteriormente il rischio di tensioni e conflitti sociali, con potenziali ripercussioni negative sull’economia globale, sull’andamento dei mercati finanziari e sulle catene di approvvigionamento. Un ulteriore deterioramento potrebbe conseguentemente avere impatti su lla continuità operativa del Gruppo o mettere a rischio le condizioni economiche previste originariamente, richiedendo alla Società di attuare interventi organizzativi e gestionali specifici per assicurare, nel rispetto delle policy aziendali e locali, il proseguimento delle attività in sicurezza, con aggravi di costi e ritardi e impatti negativi sulla ma rginalità dei progetti eseguiti in Paesi critici.
Mitigazione
Saipem è impegnata a monitorare cos tantemente e puntualmente l’evoluzione del contesto polit ico, sociale ed economico, e delle minacce terroristiche insorgenti nei Paesi in cui opera o in tende investire, sia tramite risorse specializzate interne sia tramite provider di servizi di security e analisi di informazioni. Il moni toraggio è volto ad analizzare la situazione sia da un punt o di vista di andamento socio-economico sia di secur ity, in coordinamento con l’Unità di Crisi del Ministero Affari Esteri. Nel corso dell’anno è stata attenzionata in modo particolare la situazione nelle aree mediori entali, oltre alle evoluzioni del contesto politico, sociale ed economico dei Paesi d’interesse (Mozambico , Nigeria, Venezuela, Guyana, Libia, ecc.).
L’esposizione ai rischi Paese è valu tata attraverso un articolato modello di security ispirato a criteri di prevenzione, precauzione, protezione, informazione, promozione e partecipazione, c on l’obiettivo di ridurre il rischio derivante da azi oni di persone fisiche o giuridiche, che possano esporre l’azienda e il suo patrimonio (umano, materiale e reputaz ionale) a potenziali danni. Nei casi in cui la capacità di operare nel Paese sia temporaneamente compromessa dall’emergere di situaz ioni di instabilità viene valutata l’eventuale de-mobilizzazione dal sito per proteggere il personale e i beni aziendali; a tal fine il Gruppo ha implementato una serie di strumenti informatici che garantiscono la capillare tracciabilità del proprio personale all’estero. Una volta ripristinate le condizioni favorevoli vi ene pianificata la ripresa delle atti vità ordinarie, cercando di limitare l’interruzione di operatività e sempre nel rispetto de lla massima tutela delle condizioni di sicurezza.
Saipem monitora l’evoluzione delle nor mative di varia natura e la relati va conformità e valuta costantemente i possibili impatti derivanti dalle mi sure restrittive adottate dall’Unione Eu ropea e/o da entità extra-europee, sia nei confronti della Russia sia di altri Paesi, che determinano: (i ) nel settore finanziario, lim itazioni all’accesso ai più importanti mercati dei capitali; (ii) nel settore dell’energi a, divieti di vendere, forn ire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, beni e tecnologie essenziali per il settore; (iii) nel settore tec nologico, restrizioni sulle esportazioni di beni e tecnologi e a duplice uso (civile/militare), come pure di determinati beni e tecnologie in grado di contribuire al rafforzamento tecnol ogico del settore della difesa e della sicurezza.
Vengono infine effettuati regolari controlli sulle agenzie esterne che forniscono i servizi di security e organizzate attività di formazione specifiche e con trollo per prevenire eventuali violazi oni dei diritti umani nell’esecuzione delle attività di sorveglianza e protezione.
3. Rischio biologico/pandemico
Descrizione e impatti Il Gruppo opera in Paesi caratterizzati dalla presenza di agenti biologici potenzialmente dannosi per la salute dei soggetti esposti. La situazione è estremamente eterogenea e in costante evoluzione nel tempo: in alcuni dei Paesi in cui Saipem opera o intende operare, si sono registra ti focolai epidemici più o meno estesi sia di malattie già presenti sul territorio sia di malattie da importazione (malaria, colera , dengue, ecc.) o legate ai cambiamenti climatici e alla crescente invasione degli habitat naturali da parte dell’ uomo, a cui il personale Saipem potrebbe essere esposto nello svolgimento delle proprie attività.
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GESTIONE DEI RISCHI D’IMPRESA 115 /
Eventuali focolai di malattie infettive potrebbero rappresentare un rischio rilevan te non solo per gli impatti diretti sulla salute del personale, ma anche per i possibili impatti indiretti sui risultati economi co-finanziari e patrimoniali del Gruppo: interruzioni, rallentamento e aumento dei costi nell’esecuzione dei pr ogetti e rinvio delle decisioni di investimento nei settori interessati, interruzioni nella catena di approvvi gionamento, ritardo nei pagamenti dei clienti, aumento del rischio di contenzio so (relativo per esempio a contratti commerciali, materie giuslavoristiche e assicurative) e complessità del tur nover delle risorse in funzione delle quarantene e delle restri zioni ai viaggi.
Mitigazione
Attraverso l’analisi epidemiologica su f onti aperte e la raccolta dati sul territorio, Saipem è impegnata a monitorare costantemente e puntualmente l’insorgere e l’evoluzione di tutte le malattie infettive nei Paesi di interesse e a implementare in manier a tempestiva le misure di prevenz ione e risposta a eventi infettivi.
Particolare attenzione è riservata ai P aesi nei quali sono segnalati focolai ep idemici o l’insorgere di patologie con potenziali impatti sull’operatività del Gruppo.
Saipem conduce numerose campagne di s ensibilizzazione rivolte al proprio personale al fine di aumentare la consapevolezza dei rischi e la conoscenza delle più efficaci misure di prevenzione. Sui siti operativi vengono effettuate regolari ispezioni igienico-sanitarie e vengono messi a disposizione dei lavoratori dispositivi di protezione individual e e misure di vaccinoprof ilassi e chemioprofil assi. Sono inoltre svil uppati e implementati programmi di prevenzione secondaria (for mazione dei medici e dis ponibilità di kit per la diagnosi rapida in sito) e di terapia (protocolli terapeutici aggior nati ed efficaci). I programmi di controllo delle malattie da vettori sono attivi presso tutti i siti a rischio. I protocolli di medicina del lavoro e il servizio di travel me dicine rappresentano un efficace sistema di tutela della salu te dei lavoratori e i contratti di evacuazione sanitaria costituiscono una garanzia di evacuazione sicura dei pazienti infetti.
4. Rischi connessi alla supply chain
Descrizione e impatti Per la realizzazione e l’esecuzione dei progetti Saipem acquista nei mercat i globali materiali, beni e servizi che costituiscono una quota signifi cativa della componente di prezzo delle proprie opere e servizi ed è quindi esposta ai rischi legati alla volat ilità dei prezzi lungo la catena degli appro vvigionamenti e alla loro disponibilità nei tempi richiesti.
I mercati globali risultano caratterizzati da tensioni riconducibili a sbilanciam enti tra domanda e offerta, a spinte inflattive, alla crescente frammentazione delle suppl y chain generata da restrizi oni commerciali e sanzioni internazionali, nonché ad azioni specul ative e di arbitraggio. Queste di namiche potrebbero avere ripercussioni su:
•materiali e beni acquistati dal Gruppo;
•servizi di trasporto per raggiungere i siti operativi e servizi di stoccaggio a servizio dei siti stessi;
•altri servizi che richiedono l’ut ilizzo di mezzi offshore.
L’attuale contesto geopolitico e macr oeconomico contribuisce inoltre ad accrescere l’incertezza dei mercati, favorendo possibili interruzioni impr ovvise della catena di approvvigiona mento e fenomeni di congestione in specifici settori produttivi e dei servizi. In tali ambiti i fornitori potrebbero non essere in grado di assumere impegni contrattuali con quotazioni valide nel lungo periodo. Sai pem potrebbe pertanto essere esposta al rischio di non riuscire a reperire presso gli operatori della supply chain materiali, beni e servizi necessari all’esecuzione dei progetti a condizioni commerciali e con tempi di consegna coerenti c on le esigenze dei progetti stessi, nonché al rischio di non ri uscire a trasferire o condividere con i cli enti eventuali incrementi di prezzo derivanti dalle dinamiche sopra descritte. Per assicurare i volumi di approvvigi onamento richiesti dalle proprie attività, il Gruppo si avvale di un ampio numero di fornitori e subappaltatori distribuiti in dive rse aree geografiche e caratterizzati da differenti livelli di esperienza. Tali controparti sono selezionate sulla bas e di consolidate valutazi oni tecnico- economiche, di requisiti di contenuto locale o, in alcuni casi, su esplicita richiesta dei clienti nell’ambito di liste fornitori stabilite contrattualmente. La molteplicità delle controparti può espo rre Saipem a ulteriori fatto ri di rischio, con possibili performance non allineate alle aspettative e conseguente nec essità di attivare piani di recupero per garantire la corretta esecuzione e consegna dei progetti. Inoltre, la gestione contrattuale con il cli ente e le dinamiche proprie dei progetti possono dar luogo a richieste di change order e claim nei confronti di Saipem da parte dei fornitori,
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ad esempio a seguito di revisioni d’ ordine connesse a modifiche dello scopo di lavoro, variazioni delle date di completamento e consegna, ritardi o accelerazioni, oppure aggiornamenti imprevisti della normativa locale.
Nel complesso tali elementi potrebber o generare costi addizionali e ritardi nella realizzazione dei progetti, con potenziali impatti negativi sui risultati economico-finanziari del Gruppo e sul rapporto commerciale con clienti e fornitori.
Mitigazione
Con l’obiettivo di prevenire e mitigare i rischi di indisponibilità e volatilità dei prezzi, Saipem utili zza tool specifici di previsione dell’andamento del mercato e di simulazione dell’impatto sul portafoglio acquisti. Quando vi sono le condizioni, già in fase di predisposizione dell’offerta commerciale:
•concorda con i propri clienti formule di copertura per variazione prezzi, mediante ad esempi o l’utilizzo di forme contrattuali rimborsabili o inclusi ve di clausole di revisione prezzi;
•prevede azioni di trasferiment o del rischio ai clienti attraverso il loro diretto intervento nelle attività di
approvvigionamento;
•definisce accordi commerciali a progetto con i fornitori (per esempio pre-agreement, accordi strategici per assicurare gli spazi produttivi già in fase di offerta, ecc.) per garantire l’esecuzione nei tempi e nei costi previsti;
•monitora nel continuo le evoluzioni del mercato, con particolare attenzione al mercato asiatico, per ampliare la propria Vendor List, diversificare la propria cat ena di fornitura e fronteggi are la frammentazione dei mercati.
Nel corso dell’esecuzione monitora event uali impatti sui singoli progetti, in termini di continuità, prezzi e tempistica delle forniture e di capacità produttiva dei fornitori, instaurando con gli stessi un dialogo continuo.
Infine, la Società si è dotata di un si stema strutturato di qualifica e selezio ne, orientato a collaborare con fornitori e subappaltatori affidabili e con una repu tazione consolidata. Le prestazioni di fornitori e subappaltatori sono disciplinate da strutture contrattuali standardizzate, integrate da clausole specifiche in funzione della tipologia di fornitura (ad es. performance bond). Tali prestazioni sono monitorate costantemente e oggetto di feedback, con l’obiettivo di favorire il miglio ramento continuo dei processi di a pprovvigionamento e di esecuzione dei progetti.
5. Rischi cyber
Descrizione e impatti Nell’eseguire le attività negli uffici, nei siti operativi e sui mezzi della flotta, Saipem usa un numero elevato di strumenti informatic i di varia natura che, per effetto di un incr emento generale dei processi di digitalizzazione, dell’utilizzo di reti private nel lavoro da remoto, del costante aumento delle minacce cibernetiche e della crescente disponibilità di strumenti di attacco che si avvalgono dell’Intelligenza Artificiale (IA), sono sempre più esposti a potenziali attacchi informatici. L’utilizzo improprio di sistemi di IA da parte di attori malevoli potrebbe amplificare gli effetti negativi lega ti, ad esempio, ad attacchi inform atici tramite malware e phishing.
Particolarmente presa di mira è la catena di fornitur a, le cui vulnerabilità vengono sfruttate per riuscire a penetrare le misure difensive implementate dalle aziende. Questi attacchi cibernetici potrebbero compromettere la continuità operativa e danneggiare i sistemi di Information T echnology (IT) e Operational Technology (OT), nonché provocare la perdit a e/o il furto di dati e informazio ni (anche di carattere confidenziale), causando effetti importanti sui processi aziendali e impatti economico-finanzia ri, operativi e di reputazione in particolare verso i clienti.
A seguito dell’aumento della minaccia informatica globale , il Gruppo ha registrato, sin dalla fase commerciale, richieste crescenti da parte dei clienti di specifici requisiti di cyber security la cui disponibilità potrebbe quindi incidere sul livello di competitività di Saipem. Ta li requisiti sono applicabili anche a fornitori e subappaltatori eventualmente coinvolti nelle attività operative. Un ritardato adeguamento agli stringent i requisiti di sicurezza informatica richiesti da clienti e/o autorità (come l’Agenzia di cyber sicure zza nazionale) potrebbe comportare la perdita di future opportunità commerciali e potenziali inte rruzioni di progetti e attivi tà in fase esecutiva.
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GESTIONE DEI RISCHI D’IMPRESA 117 /
Mitigazione
Saipem effettua continuativamente atti vità di governance, risposta e moni toraggio delle minacce cibernetiche e attua processi di compliance, svolt i avvalendosi di personale specializzato interno ed esterno e di avanzate tecnologie; si è dotata di un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni (ISMS) e adotta procedure e protocolli basati su best practice di settore e standard in ternazionali integrati per soddisfare le richieste di sicurezza dei clienti (maggiori in formazioni sono presenti nella sezi one “Cyber Security”). Sono state implementate azioni di rafforzamento della capacità di detection delle minacce e di risposta agli incidenti cyber, attraverso l’adozione di una piattaforma in grado di fornir e una valutazione esterna e indipendente del livello di maturità di cyber security del Gruppo e attraverso l’e secuzione di Business Impact Analysis sul perimetro degli applicativi critici. Per analizzare i ri schi emergenti legati alle tematiche di Intelligenza Artificiale (IA), valutare gli eventuali impatti dell'implementazione di tecnologie IA nei tool societari e disciplinarne l'adozione, anche in considerazione dell’evoluzione legislativa italiana ed europea, è stato istituito un gruppo di lavoro multidisciplinare. La Società considera di primaria importanza la conti nua collaborazione con i principali stakeholder pubblici e privati e, per mitigare le vulnerabilità associate alla catena di fornitura, ha adottato un modello di valutazione dei fornitori sulla base di precisi requisiti di cyber security. Saipem garantisce una costante valutazione del rischio cyber sia in relazione all’Information Technology (IT), sia nell’ambito dell’Operational Technology (OT) e considera il fa ttore umano uno dei principali fattori di rischio per un sistema informatico; pertanto, per incrementare il livello di preparazi one e consapevolezza dei dipendenti, ha implementato un piano di cyber aw areness e, al fine supportare il pers onale del Gruppo nell’utilizzo corretto, etico, sensibile, nonché responsabile delle tecnologie di IA nel contesto aziendale, sono state fornite linee guida per l’uso di tali tecnologie nello svolg imento delle attività lavorative.
Il Gruppo ha ottenuto nel 2021 la certifi cazione ISO/IEC 27001, per quanto riguar da il processo di “Monitoraggio degli eventi e gestione degli incidenti di cyber securit y” e procede in modo strutturato nel continuo miglioramento del sistema di sicurezza aziendale. In linea con la ri soluzione IMO MSC.428 (98), ha introdotto un modello di valutazione dei rischi cyber a bordo dei mezzi navali della flo tta, come parte integrante del safety management system, nominando un Cyber Secur ity Officer per ogni unità ed e ffettuando esercitazioni di attacco cyber a bordo dei mezzi. Infine sono state eseguite numerose attività di controllo sia con Internal Audit, sull’intero ISMS, sia sull’infrastruttura e sul cloud, con assessment svolti da Microsoft, per accertare l’adeguatezza ai requisiti contrattuali in mate ria di cyber security.
6. Rischi strategici e rischi connessi all’acquisizione dei progetti
Descrizione e impatti Saipem è esposta a rischi di natura strategica legati all’andamento del mercato e al posizionamento competitivo, sia nei servizi tradizionali del settore dell’Oil&Gas, sia in qu elli delle infrastrutture, sia ne lle attività legate alla transizione energetica, il cui peso risulta meno significativ o nel breve periodo, ma cr escente nel medio e lungo periodo. Il quadro competitivo è in continua evoluzione e risulta influenz ato anche dalle operazioni di fusioni e acquisizioni, dalla creazione di joint venture e alleanze a livello locale o internazionale, di tipo strategico o commerciale, e dal continuo sviluppo e commercializzazio ne di brevetti e licenze negli ambiti in cui Saipem compete (frequenti, ad esempio, nel campo della transizione energet ica e della decarbonizzazione).
Per quanto riguarda l’attual e contesto di mercato, la domanda complessiva di se rvizi risulta visibilmente influenzata da fattori derivanti sia dai conflitti in essere, che potrebber o comportare ulteriori imprevedibili oscillazioni dei volumi di domanda e offerta di energi a e conseguentemente del prezzo del petrolio e del gas naturale, sia da dinamiche macroeconomiche, geopolitiche e industriali pr e-esistenti, quali: (i) l’andamento della domanda/offerta globale di energia; (ii) le previsioni di estrazione da parte dei Paesi produttori di petrolio e gas;
(iii) la capacità e volontà dell’OPEC di stabilire e mantenere determinati livelli di estrazione; (iv) l’intensificarsi di politiche protezionistiche e tensioni commerciali che potrebbero avere un e ffetto indiretto sul mercato globale dell’energia e quindi sugli investiment i nel settore energetico; (v) il contes to complessivo del mercato delle materie prime che potrebbe avere impatti sull’econom ia generale e sulla domanda di petrolio e gas;
(vi) l’incertezza nei mercati, politiche e regolamentazioni ambientali; (vii) la crescente tendenza a scegliere fonti alternative e rinnovabili di energia.
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Questi elementi possono influenzare le politiche di in vestimento dei principali clienti, esponendo Saipem a:
(i) ritardi nel processo di negoziazi one ed eventuale non assegnazione di iniziative future; (ii) cancellazione e sospensione di progetti in corso di svolgimento; (iii) ritardi e difficoltà nell’ottenere il riconoscimento delle penali contrattuali previste a indennizzo della Società per l’annullamento e sos pensione di tali contratti;
(iv) rafforzamento del livello di aggr essività nelle strategie commerciali da parte dei competitor; (v) ritardi e difficoltà nel riconoscimento di variati on order per cambiamenti dello scopo del lavoro richiesti dal cliente ed eseguiti da Saipem; (vi) ritardi e difficoltà da parte dei clienti nel rinnovare, anticipatamente rispetto alla scadenza e a condizioni economicamente vantaggiose, i contratti in essere relativi alla flo tta di perforazione mare;
(vii) reclami e anche arbitrati e contenziosi in ternazionali nei casi più significativi.
In aggiunta, gli scenari attuali in ambito di trans izione energetica prevedono un graduale spostamento verso un maggior utilizzo di fonti energetiche ri nnovabili e a ridotto impatto climalter ante, basato principalmente sullo sviluppo e l’impiego di una serie di nuove tecnologie in ambiti come le energie rinnovabili, la decarbonizzazione di diversi settori industriali (ad esem pio agricoltura, produzione dell’acciaio e del cemento, trasporti), l’efficienza energetica e l’economia circolare.
Qualora la Società non fosse in grado di monitorare e prevedere le evoluzioni nei settori d’interesse, sia nell’Oil&Gas sia nei servizi legati alla transizione energetic a, e aggiornare in manier a adeguata tecnologie e asset per allineare la propria offerta alle esigenze del mer cato e al contesto competitivo, potrebbe dover modificare o ridurre i propri obiettivi strategici, sia in termini di volumi e ma rgini delle nuove acquisizioni, sia in termini di ricavi e margini del portafoglio esistente, con conseguenti e ffetti negativi sull’attività, le prospettive, nonché la situazione economica, patrim oniale e finanziaria.
Mitigazione
Nella definizione delle linee strategi che Saipem valuta gli scenari macroecono mici, geopolitici e industriali, gli sviluppi tecnologici ad essi applicati, l’andamento della domanda nei settori di riferimento, anche alla luce delle richieste che riceve dai propri clienti, nonché l’evoluzione del quadro competitivo. Al fine di monitorare l’andamento della domanda, si avvale di una struttura organizzativa capillare a presidio delle aree di interesse e di società specializzate in grado di fornire periodicamente analisi e stime sull’andamento dei segmenti di mercato di riferimento e sulle evol uzioni macroeconomiche, geopolitic he e tecnologiche. Inoltre, la Società ha costituito il Comitato Sostenibilità, Scenari e Go vernance, il quale ha tra i suoi compit i quello di assistere il Consiglio di Amministrazione nell’esame e sviluppo degli scenari per la predisposizione del piano strategico anche in base all’analisi dei temi rilevanti per la generazione di val ore nel lungo termine e alla corporate governance della Società e del Gruppo. In linea con gli obiettivi del piano strategico, Saipem ha avviato inizia tive di fusione nell’ambito E&C & Wind Offshore e di cessione delle attività di Shallow Water Drilling. Subordinatamente al co mpletamento delle verifiche da parte delle autorità competenti e all’ottenimento delle necessarie approvazioni, tali operazioni contribuiranno a rafforzarne la presenza nei segmenti di mer cato a maggiore complessi tà e valore aggiunto.
Il Gruppo è costantemente impegnato nel creare relazioni di valore con i propri clienti, per guidarli negli sviluppi dello scenario energetico globale nel ris petto dei valori e dell’etica professiona le di Saipem; persegue le diverse opportunità commerciali con una prospettiva globale sui mer cati, adottando un criterio di diversificazione della clientela e bilanciamento geograf ico. La struttura organizzativa risponde a questi obiettivi attraverso linee di business con capacità tecnologiche e ingegneristiche distintive, che permetto no sia di acquisire ed eseguire progetti nei singoli ambi ti di competenza, sia di ope rare in modo sinergico quando si presentino opportunità di business integrate onshore-offshore. La strategia definita per il quadrienni o del Piano Strategico 2025-2028 si caratterizza per la presenza di un approccio duale che, da una parte, p unta ai settori tradizionali in cui il Gruppo vanta un posizionamento competitivo consolidato, e dall’altra, con riferimento al medio e lungo periodo, si pone l’obiettivo di allargare il portafoglio di clienti e mercati geografici da servire e cre scere nei settori a più alto contenuto tecnologico legati alla transizione energetica e alla dif esa, come ad esempio impi antistica per fonti rinnovabili (eolico, solare), progetti per la cattura della CO 2 e per produzione di idrogeno verde e suo i derivati (ammoniaca verde, metanolo), riciclo plastiche, linee ferroviarie ad alta velocità, robotica sottomarina. La capacità di competere nei nuovi mercati dipenderà dal raggiungi mento di un posizionament o adeguato, da sviluppare attraverso la creazione di nuove relazioni commerciali con società attive nell’ambit o delle fonti energetiche rinnovabili e delle tecnologie pulite, lo sviluppo di un portafoglio te cnologico mirato e il raggiu ngimento di un track record specifico. A tal fine Saipem sviluppa internamente soluzioni innovative e brevetti, sigla accordi co n società specializzate nell’analisi
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GESTIONE DEI RISCHI D’IMPRESA 119 /
dell’evoluzione tecnologica e nello svil uppo di soluzioni nell’industria energet ica (e anche in altri settori, ad esempio nell’ambito della digita lizzazione), con università e con centri di ricerca, va lutando anche accordi strategici con terze parti (quali joint venture e all eanze). Maggiori informazioni sono presenti nella sezione “Ricerca e sviluppo”.
Il Gruppo ha posto al centro della propria agenda la lotta contro i cambiamenti c limatici, che rappresenta oggi una delle principali sfide sia per il settore energetico sia per l’intera società, tanto da essere considerata parte integrante del modello di business. Oltre a offrire ai propri clienti solu zioni sempre più sostenibili, investendo in tecnologie rinnovabili e pulite, ha da te mpo avviato un programma di cos tante aggiornamento delle proprie competenze e di rinnovamento dei propr i asset per ridurre la propria impronta carbonica. A tal proposito ha comunicato al mercato i suoi obiettivi di emissione fissa ti per il medio-lungo termine, attraverso il programma di Net Zero. Le roadmap che descrivono le modalità di r aggiungimento dei target vengono tracciate e riesaminate annualmente in base ai risultati ottenuti, agli sviluppi strategici aziendali e ai cambiamenti del contesto normativo, di mercato e tecnologico. Maggiori informazioni sono presenti sul sito web societario nella sezione “Sostenibilità”.
7. Rischi di esecuzione dei progetti
Descrizione e impatti Saipem realizza opere e progetti co mplessi nel settore altamente com petitivo dei servizi per l’industria dell’energia e delle infrastrutture, che sono caratterizzati da dinamiche, attori, obiettivi e competenze differenti.
L’aggiudicazione dei contratti è preceduta da una fase di offerta durante la qual e vengono analizzati i documenti di gara e le clausole contrattuali ed elaborati schem i di esecuzione, tempisti che e preventivo d’offerta;
l’elaborazione del preventivo e la determinazione del prezzo sono frutto di un articolato e puntuale esercizio di stima che coinvolge varie funzioni specialistiche e incorpora, attraverso l’utilizzo di contingency, opportune valutazioni di rischio.
Alla data di assegnazione del contratto o nel corso dell’e secuzione pluriennale del progetto, le stime dei costi e dei tempi potrebbero divergere da quanto inizialmente previsto, anche in considerazione dei lunghi tempi di esecuzione che caratterizzano in particolare i progetti EPCI, e i costi effettivi potrebbero di fferire dagli importi in preventivo a causa di elementi imprevedibili di natura:
•esterna, quali interruzione nella catena di fornitura di beni e servizi, mutate condizioni geopolitiche nel Paese, ritardi causati dalle condizioni me teorologiche locali e/o da calamità naturali, mancato adempimento degli obblighi contrattuali da parte di fornitori, subappaltatori o part ner di joint venture, ecc.;
•interna, per effetto di modific he nei programmi e schemi di esecuzione dovute ad esempio a complessità operative, tecniche e/o tecnologiche, incidenti, ecc.
Questi fattori potrebbero comportare costi aggi untivi, ritardi nell’esecuzione, mancato o ritardato riconoscimento di ricavi o, come estrema conseguenza, l’applicazione di clausole di Liquidated Damages da parte del committente, con conseguente riduzione dei margini originar iamente stimati e peggioramento degli incassi e dell’esposizione finanziaria, con potenzia le ulteriore danno reputazionale per il Gruppo.
Mitigazione
Saipem ha adottato un modello organi zzativo declinato su distinte li nee di business per rispondere alle complessità dei setto ri di interesse:
•“asset-based services”;
•“drilling and sonsub”;
•“offshore wind”;
•“energy carriers”;
•“sustainable infrastructures”.
Le linee di business hanno capacità tecnologiche e ingegneristiche distintive e sono strutturate per gestire le varie iniziative, dalla fase commerciale all’esecuzione, supportate dalle funzioni di staff. Esse esprimono i gruppi di progetto incaricati della fase di preventivazione e della fase esecutiva, sfruttando il know-how specialistico interno e le esperienze su progetti pr ecedenti, e attuano la gestione del rischi o a progetto in accordo ai principi e le linee guida fornite dallo st andard internazionale ISO 31000.
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Nel caso di aggiudicazione del contratto, l’ andamento del progetto in termini di avanzamento, costi, ricavi, rischi e opportunità viene monitorato costantemente e consolidat o trimestralmente nel Proj ect Status Report (PSR).
La linea di business dà puntuale e regolare informativa al Top managem ent di Gruppo dell’andamento dei principali progetti in backlog, in termini di performance es ecutive e finanziarie, di eventuali scostamenti di tempi e costi rispetto al pianifi cato, di variazioni contrattuali e relative negoziazioni con i clienti, dell'esposizione al rischio e ammontare delle co ntingencies. Ciò permette di i dentificare eventuali criticità ed esposizioni al rischio sia in una visione di dettaglio (i.e. progetto) che di porta foglio (i.e. esposizione compl essiva del Gruppo) e di attuare rapidamente piani di recupero e mitigazione.
Saipem ha intrapreso un percorso di miglioramento continuo dei processi e attività s opra descritte al fine di:
(i) consolidare in modo strutturato e sistematico esperienze e lesson lear ned acquisite a livello di Gruppo e diffonderle nelle varie sedi esecutive; ( ii) rafforzare i presidi di controllo; (iii) aumentare efficienza ed efficacia nella gestione commesse attraverso la demater ializzazione e digitalizza zione dei processi di ingegneria, procurement, costruzione e/o installazione; (iv) rafforzare i proce ssi di stima e di risk managem ent attraverso, per esempio, l’introduzione di modelli di Intelligenza Artificiale, corsi di formazione su lla gestione dei rischi (principi, metodologie e strumenti) erogati regolarmente alle strutture esecutive e di staff coinvolte a vario titolo e nelle diverse fasi dei progetti in a ttività di risk management, ecc.
8. Rischi associati ai contenziosi (legali, amministrativi, fiscali, giuslavoristici)
Descrizione e impatti Nel corso ordinario delle operazioni il Gruppo può divenire pa rte di contenziosi che, se non risolti in via negoziale, possono sfociare in procedimenti giudiziari o arbitrali an che duraturi, con conseguente impiego di risorse, costi e spese legali significative considerati i tempi processuali. Eventuali esiti, sfavo revoli (in particolare in quelli a maggiore impatto mediatico) , o il sorgere di nuovi contenziosi, anche a prescindere dal relativo esito, potrebbero comportare delle ricadute in termin i reputazionali, anche significative, c on conseguenti possibili effetti negativi rilevanti sull’attività, le prospetti ve, nonché la situazione economica, patri moniale e finanz iaria del Gruppo.
Attualmente il Gruppo è parte in causa in procedimenti giudiziari di natura ci vile, penale, amministrativa e fiscale, in Italia e all’estero. La stima degli oneri che potrebbero ragionevolmente verificarsi e l’entità dei fondi rischi appostati sono basati sulle informazi oni disponibili alla data di appro vazione del bilancio o della situazione finanziaria intermedia, ma potrebbero subire aggiornamenti e revisioni anche significative di stima nel corso dell’avanzamento dei procedimenti gi udiziali; pur avendo svolto le necessarie valutazioni, anche sulla base dei principi contabili applicabili, non è possibile escludere che il Gruppo possa essere in futuro tenuto a far fronte a oneri e obblighi di risarcimento non coperti dal fondo contenzioso lega le-fiscale, ovvero coperti in misura insufficiente, non assicurati, o di importo super iore al massimale ev entualmente assicurato.
Mitigazione
Saipem implementa continuament e azioni volte a rafforzare il sistema di controllo interno e si avvale di consulenti esterni specializzati (anche in sistemi normativi esteri) che assistono la Socie tà nei procedimenti giudiziari, civili, fiscali o di natura amministrativa.
Il Top Management è coinvolto nella gesti one dei contenziosi di maggior rilievo e dà informativa attiva e continua dell’evoluzione dei principali procediment i di natura legale al Consiglio di Amministrazione. Si rimanda alla sezione “Garanzie, impegni e rischi - Contenziosi” delle “Note illustrative al bilancio consolidato” per una descrizione dello status dei pr ocedimenti più significativi.
La Società monitora costantemente l’evol uzione delle normative di natura fiscal e e giuslavoristica e la relativa conformità alle stesse anche al fine di minimizzare gli impatti dovuti alle pr oprie attività operative in tutti i Paesi di interesse, avvalendosi di risorse in terne, supporti informatici e digitali avanzati e consulenti fiscali.
9. Rischi connessi alla gestione degli asset
Descrizione e impatti Al fine di eseguire progetti EPCI, serv izi di perforazione e altri servizi nell’industria dell’energia, il Gruppo si è dotato di numerosi asset di proprietà (mezzi navali specializzati, rig di perforazione, FPSO, equipment, yard di
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GESTIONE DEI RISCHI D’IMPRESA 121 /
fabbricazione e basi logistiche). La pianificazione delle finestre di di sponibilità degli asset e delle performance attese rispetto alle necessità dei progetti esistenti e futuri è essenziale per garantire lo svolgimento delle attività, e potrebbe essere impattata da vari fatto ri quali: (i) necessità di riparazioni o interventi a seguito di incidenti, malfunzionamenti o guasti; (ii) manutenzioni ritardate che vadano a inficiare le performance operative;
(iii) riduzioni di produttività ed efficienza o rifacimenti con ritardi nella consegna e/o nel completamento delle attività pianificate; (iv) ritardi o interruzione nel trasferimento dei mezzi dai siti operativ i o dai cantieri navali;
(v) ritardi o interruzione nella catena di fornitura di parti di ricambio; (vi) condizioni meteo avverse che impongano interruzioni o rallentamenti ai lavori, sia in ambito offshore (cicloni, condi zioni meteomarine avverse) che onshore (allagamenti, inondazioni dei siti); (vii) requisiti normativi relativi all’equipaggio specifici dei territori in cui operano.
Questi fattori potrebbero impattare neg ativamente su tempi e costi dei progetti in esecuzione e sulla relazione con i clienti. In aggiunta, qualora la Società non fosse in grado di garantire la disponibilità futura degli asset e/o le prestazioni operative, potrebbe dover rettificare i propri obiettivi, con conseguenti impatti sull’attività, le prospettive, la reputazione, nonché sulla situaz ione economica, patrimoni ale e finanziaria.
Mitigazione
Saipem è costantemente impegnata nel manutenere, aggiornare e rinnovare i propri a sset e con l’obiettivo di adeguare l’offerta dei propri servizi alle esigenze pr esenti e prospettiche del mercato. Per garantire lo svolgimento delle attività effettua investimenti anche signifi cativi per la flotta e le yard di fabbricazione e ha recentemente istituito il programma “Asset Operati onal Technology and Cybersecurity Requirements Control Program” per identificare e processa re interventi utili a incrementare il livello di controllo sui mezzi, nonché ridurre il rischio di attacchi cyber. Nel caso in cui gli asset proprietari non fossero idonei e/o disponibili per soddisfare i bisogni dei progetti, Saipem fa ricorso a mezzi navali di terzi con contratti a proget to o di tipo “Long Term Charte r”/“Bare Boat” e a yard di fabbricazione esterne per assicurare lo svolg imento delle attività in backlog e de lle future acquisizioni e garantire il raggiungimento degli obiettivi del piano quadriennale. La disponibilità dei mezzi è costantemente monitorata sulla base degli impegni già con trattualizzati e prospettici, nonché in relazione agli interventi di manutenzione programmati. Rispetto agli impegni già presi, il continuo dialogo con i clienti garantisce la mini mizzazione degli impatti di eventuali ri tardi mediante la revisione dei piani esecutivi o attraverso la proposta di mezzi alternativi, proprietari o di terzi.
Per rispondere alle richieste crescenti in ambito di tr ansizione energetica, la Società è impegnata a ridurre le emissioni di GHG dei propri asset nel medio-lungo termine. Il raggiungimento di questi obiettivi è sostenuto dall'identificazione di azioni a breve termine per la gestione dell'energia, nonché dal monitoraggio sulla possibilità di utilizzo di carburanti alter nativi o di elettrificazione.
10. Rischi connessi alle risorse umane
Descrizione e impatti Il Gruppo dipende in misura rilevante dall’apporto prof essionale di personale chiave e di figure altamente specializzate che, in ragione del pa trimonio di competenze ed esperienza, risultano determinanti nell’esecuzione dei progetti operativi, nonché per la crescita e lo sviluppo futuro.
La capacità di attrarre, motivare e trattenere personale al tamente qualificato e competente con un elevato livello di diversità in termini di età, nazionalità e genere, in tutte le funzioni e aree geografiche, rappresenta quindi un fattore critico di successo, il cui deterioramento esporr ebbe Saipem al rischio di perdita di know-how, con conseguenti effetti negativi nel medio-lu ngo periodo sull’attività, le prospetti ve e lo sviluppo delle strategie future, nonché sulla situazione economi ca, patrimoniale e finanziaria.
La Società opera nei mercati internazionali ed è soggetta a lle normative del diritto del lavoro internazionali e locali. Alcuni di questi Paesi sono caratterizzati da frequenti modifiche nelle normative locali che espongono Saipem a rischi di varia natura nella gestione delle risorse umane; la mancanza di un quadro legislativo stabile e l’incertezza del diritto di questi Paesi può causare inefficienze interne e contenziosi con conseguenti possibili effetti negativi sull’attività, le prospe ttive e la reputazione del Gruppo.
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Mitigazione
Saipem ha adottato un modello di gestione del capitale umano basato sulle competenze, con l’obiettivo di veicolare al meglio energi e e figure professionali ove più necessario e garantire flessibilità nello sviluppo delle capacità personali e professionali a tu tti i livelli. Pertanto, l’organizzazi one del Gruppo in differenti linee di business è accompagnata da piani di assunzione mirati, affiancati da programmi di job ro tation e formazione per tutto il personale operativo, di staff e dirigenziale, sia in ternazionale che locale, per incentivare lo sviluppo e la crescita delle risorse più giovani e trattenere le risorse più esperte, e garantire così il presidio delle competenze distintive e strategiche. Con lo scopo di attrarre, moti vare e trattenere risorse ad al to profilo professionale e manageriale, Saipem sviluppa una politica sulla remunerazione, i cui principali strumenti e obiettivi sono delineati dalla Relazione sulla Politica in materia di Remunerazi one e sui Compensi Corrisposti 2025, ha avviato iniziative di Talent Attraction in collaborazione con enti esterni (qua li l’Istituto Tecnologico Superiore a Fano e l’Università di Urbino) e organizza regol armente corsi interni, sfruttando l’estesa gamma di competenze differenti presenti in società (ad esempio Sa ipem People Academy).
Come definito nel Codice Eti co, nel pieno rispetto della normativa di legge e contrattuale in materia, Saipem si impegna a offrire a tutti i lavoratori le medesime opportunità di lavoro, facendo in modo che tutti possano godere di un trattamento normativo e retributivo equo, basato su criteri di merito e di competenza, s enza discriminazione alcuna. La Società investe quindi sull’ equilibrio generazionale, di genere e di nazionalità, e ha avviato specifiche iniziative incentrate sulla promozione e la diffusi one di una cultura inclusiva attraverso partnership con l’associazione “Valore D” e “Parks - Liberi e Uguali”. Nel 2023 Saipem è stata inclusa nel Gender Equality Index (GEI) e ha ottenuto la certificazione per la parità di genere dall’ente norvegese Det Norske Veritas.
Il Gruppo presidia i mercati internaziona li del lavoro sia attraverso la rete di strutture locali presenti in tutti i Paesi di attività, sia attraverso la società svizzera Global Project Services AG che garantisce il recruitment di personale internazionale worldwide, e m onitora le evoluzioni legislative relative alla gestione del personale in tutti i Paesi in cui opera o è interessata commercialmente a operare, a vvalendosi anche di consulenti di diritto del lavoro.
11. Rischi HSE
Descrizione e impatti Le attività svolte dal Gruppo espongono al potenziale verificarsi di incidenti, che possono causare impatti negativi sulla salute e sicurezza delle persone e sull’ambiente.
Saipem è soggetta a leggi e regolamenti per la tutela dell’ambiente, della salute e della sicurezza a livello nazionale e internazionale dur ante le varie attività e, nonostante il massimo impegno da parte della Società, non si può escludere completam ente il rischio che si verifichino eventi pregiudizievoli per la salute delle persone e per l’ambiente. Il verificarsi di tali event i potrebbe quindi comportare sanzioni di natura penale e/o civile a carico dei responsabili e, in alcuni casi, di vi olazione della normativa sulla sicurezza e sull’ambiente, anche ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001, con oneri derivanti dall’adempimento degli obbli ghi previsti da leggi e regolamenti in tema di ambiente, salute e sicurezza, conseguenti costi connessi all’applicaz ione di sanzioni, nonché impatti sull’immagine e sulla reputazione. Inoltre, al fine di eseguire progetti EPCI, servizi di perforazione e altri servizi nell’industria dell’energia, il Gruppo possiede numerosi asset che sono soggetti si a ai normali rischi legati alle atti vità operative ordinarie sia a rischi catastrofali legati a eventi climatici e/o calamità natu rali, i quali possono causare impatti sulla sicurezza delle persone e sull’ambiente. I rischi legati alle attività opera tive ordinarie possono essere causati da:
•errata o inadeguata esecuzione di manovre e di sequenz e di lavoro tali da danneggiare gli asset o gli impianti in corso di esecuzione;
•errata o inadeguata esecuzione di manutenz ioni ordinarie e/o straordinarie;
•human factor.
Nonostante Saipem disponga di know-how e competenze specifiche costant emente aggiornate e si sia dotata di procedure interne per l’esecuzione delle proprie atti vità operative e proceda regol armente alla manutenzione dei già menzionati asset al fine di monitorarne la qualità e il livello di affidabilità, non è possibile escludere completamente il verificarsi di incidenti.
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GESTIONE DEI RISCHI D’IMPRESA 123 /
Mitigazione
Saipem ha sviluppato un sistem a di gestione HSE (Health, Safety and Envir onment), in linea con i requisiti delle leggi in vigore e gli standard internazionali ISO 45001 per la salute e la sicurezza sul lavoro e ISO 14001 per la gestione ambientale, di cui ha ottenuto la certificazione a livello di Gruppo. La gestio ne dei rischi HSE si fonda sui principi di prevenzione, tutela, con sapevolezza, promozione e partecipazione con l’obiettivo di garantire la salute e sicurezza dei lavoratori e tutelare l’ambiente e il benessere generale delle comunità. L’impegno continuo della Società sulle tematiche HSE trova rappresentazione nel Piano Strategico HSE, introdotto nel 2025 e articolato su tre pilastri: (i) Asset Integrity, (ii) Human Performance e (iii) Innovazione.
Per quanto riguarda i rischi legati alla sicurezza e la salute delle persone, Saipem ha in corso una serie di programmi e campagne specifiche di prev enzione e mitigazione, affiancate da iniziative di sensibilizzazione in tutte le realtà operative, e progetti pilota per l’appli cazione di innovative tecnologi e digitali e dell’Intelligenza Artificiale in ambiti HSE. In relazione ai rischi legati alla preservazione dell’a mbiente è in via di sviluppo un sistema strutturato di prevenzione, gestione e ris posta alle perdite di fluidi e sono in corso varie campagne e iniziative volte a promuovere e sensibilizzare i dipendenti su temi legati all’ambiente, alla biodiversità e alla gestione efficiente e sostenibile di tutte le risorse naturali. Per la descrizione dett agliata delle attività, programmi e campagne in ambito HSE si rim anda alla sezione "Salute, Sicurezza, Ambiente e Qualità".
Infine, per la mitigazione dei rischi legati alla gestione degli asset, Saipem sostiene significative spese per la manutenzione degli asset di proprietà e:
•sviluppa varie iniziative di prevenzione, tra le quali l’Asset Integr ity Management System;
•rinnova periodicamente le certi ficazioni emesse da parte degli appositi enti di classifica e le certificazioni emesse dalle autorità di bandiera a s eguito di ispezioni che gli enti di cl assifica effettuano a bordo delle unità navali.
Tutti i mezzi navali, sulla base delle caratteristiche tecniche e della tipologi a di ciascuno, soddisfano i requisiti richiesti dalla normativa internazionale applicab ile in campo marittimo e nell’industria Oil&Gas.
12. Rischi relativi alla gestione dei contratti con i clienti
Descrizione e impatti Nella fase esecutiva dei progetti EPC Lump-Sum Turnkey po trebbero registrarsi modifiche ai lavori previsti contrattualmente che determinano costi aggiuntivi legat i alle modifiche stesse richieste dal committente (change order) e/o a maggiori oneri sost enuti per ragioni non imputabili al committente (claim). Saipem coopera con i suoi clienti nella ricerca di un accordo sui corri spettivi aggiuntivi, che soddisfino entrambe le parti, con l’obiettivo di non compromettere la corretta esecuzione o di non ritardare il completamento del progetto.
La Società è soggetta al rischio che ritardi e difficol tà nel raggiungimento dell’accor do e nel riconoscimento dei compensi legati a change order e claim possano costituire una fonte di ritardo nei pagamenti e causare un deterioramento dei margini economici dei progetti.
Inoltre, qualora non si trovi un accordo sui corrispettivi aggiuntivi, il Gruppo potrebbe essere coinvolto in contenziosi che potrebbero anche sfociare in procediment i giudiziari o arbitrali e causare un deterioramento nelle relazioni con il cliente e perdita delle opportunità commerciali future.
Mitigazione
Saipem si impegna costantement e nel mantenere solide e positive le relazi oni con i propri clienti e, al fine di mitigare tali rischi, effettua controlli sui termini standar d contrattuali per proteggersi in ogni giurisdizione di riferimento, negoziando con i committenti clausole a protezione anche di eventuali rischi geopolitici (ad esempio sanzioni) e macroeconomici (ad esempio aument o prezzi delle commodity). In aggi unta, il Gruppo ha avviato varie iniziative volte al miglioramento di efficienza ed efficacia sia nella fase di negoziazione dei contratti, sulla base di un risk appetite definito e approvato dal Consiglio di A mministrazione, sia nel pro cesso di preparazione della documentazione a supporto della richiesta di claim e change order per una più tempestiva comunicazione degli scostamenti ai lavori pr evisti contrattualmente.
Saipem partecipa attivamente ad a ssociazioni di settore che promuov ono lo sviluppo e l’aggiornamento di schemi contrattuali volti a ottimizzare il bilanciamento dei rischi, attivi tà particolarmente rilevante anche con riferimento al business delle ener gie rinnovabili caratterizzato da i nnovazioni tecnologiche e clienti non tradizionali, a fronte di schemi contrattuali non standardizzati attualment e presenti sul mercato.
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13. Rischi di compliance
Descrizione e impatti Saipem conduce il proprio business con le altà, correttezza, trasparenza, integrit à e nel pieno rispetto delle leggi e dei regolamenti, ha adottato e m antiene aggiornato costantem ente, nelle società del Gruppo, un Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR), un Codice Etico e un Modello ex D.Lgs. n. 231/2001, nonché un modello di organizzazione, gestione e controllo nelle società con sedi in Paesi esteri e svolge periodicamente attività di verifica. Ciò nonostante, non è possibile escludere totalmente, dato anche il contesto di alcuni Paesi in cui la Società opera, che sia esposta al rischio di da nni causati da comportamenti fraudolenti contrari alle procedure aziendali e alla normativa applicabile, ovvero illeciti, perpetrati da subappaltatori e fornitori di cui Saipem si avvale, anche di concerto con i dipendenti, con conseguenti effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e fi nanziaria, nonché sulla reputazione del Gruppo.
Saipem è anche esposta a rischi connessi alla protezione delle informazioni e del know-how, in quanto nello svolgimento delle proprie attività fa affidamento su informazioni e dati di natura sensibile, il cui accesso e diffusione da parte di dipendenti o terzi non autorizzati possono comportare frodi o attività illecite; non si può escludere che all’interno del Gruppo poss ano verificarsi non conformità o erra te applicazioni della direttiva europea in materia di privacy (General Data Protection Regulation - GDPR), che potrebbero avere come conseguenza l’applicazione di sanzioni a danno di Saipem.
Mitigazione
Saipem ha sviluppato un “Compli ance Program Anti-corruzione”, costituito da un dettagliato sistema di regole e controlli finalizzati alla prevenzione della corruzione in coerenza con le best practice internazionali e con il principio di “zero tolerance” espr esso nel Codice Etico che stabilisce che: “pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi, solle citazioni, dirette e/o attraverso terz i, di vantaggi personali e di carriera per sé o per altri, sono senza eccezione pr oibiti”. Il “Compliance Program Anti-corruzione” si connota per la sua dinamicità e per la costante attenzione all’evoluzione del panorama normativo nazionale e internazionale e delle best practice. Saipem è consapevole che il primo passo per lo sviluppo di una strategia efficace per combattere la corruzione è il raggiungimento di una conoscenza completa degli strumenti per la prevenzione dei comportamenti corruttivi. A ta le riguardo, le persone del Gruppo sono impegnate costantemente in attività di formazione (anche tramite nuove soluzioni e-learning) in relazione al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo e alle normative Anti-Corru zione e, per mitigare e prevenire i rischi legati a event uali comportamenti non etici da parte di fornitori e subcontrattisti, Saipem attua verifiche, organizza programmi di formazione e richiede ai fornitori, subcontrattisti e partner di prendere visione e accettare il Modello 231 e il Codice Etico. Al fine di favorire l’invio di segnalazioni, il Gruppo ha implementato il canal e dedicato alle segnalazioni attraverso la piattaforma openblow (https://saipem. openblow.it/#/), attraverso il quale è possibile inoltrare segnalazioni relative a problematiche di sistema di controllo interno, informativa societaria, responsabilità amministrativa della Società, frodi o altre materie (violazioni del Codice Etico, pratiche di mobbing, furti, ecc.). Grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie digitali è st ato implementato un chatbot accessibile a tutti i dipendenti, per fornire un supporto immediato in caso di dubbi e domande relative alle procedure di compliance, ed è stato realizzato un programma di digitalizzazi one del processo di due diligence su terze parti.
Saipem svolge periodicam ente attività di audit anche con l’ausilio di consulenti esterni, tenendo in considerazione indicatori di frode e red flag, oltre a indicazioni specifiche su sospetti illeciti. Nel corso degli anni ha sviluppato un sistema di gesti one che nel 2018 ha ottenuto la ce rtificazione triennale allo standard internazionale ISO 37001 - Sistemi di Gestione Antico rruzione. La certificazione è st ata rinnovata nel 2021 e nel 2024 per ulteriori 3 anni. Nell’ambito del miglioramento co ntinuo, nel corso del prim o trimestre 2026 Saipem ha posto in essere le attività propedeutiche e ottenuto l’est ensione della certificazione alle società controllate del Gruppo Saipem, come da perimetro del Bilancio Consolidato.
Per la gestione dei rischi legata alla fuga di informazioni confidenziali sono state implementate avanzate tecnologie e procedure di sicurezza informatica (maggi ori informazioni presenti nella specifica sezione di dettaglio “Cyber Security”). Saipem si è altresì dotata di principi e regole per la gestione interna e la comunicazione all’esterno di documenti e informazioni societarie, con particolare riferimento alle informazioni privilegiate (maggiori informazioni presenti nella specifica sezione di dettaglio all’in terno della “Relazione sul Governo Societario e gli A ssetti Proprietari 2025”).
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GESTIONE DEI RISCHI D’IMPRESA 125 /
A partire dall’aprile 2018 è stato introdotto un apposito Modello Organizzativo Privacy, rinnovato nel dicembre 2022 in un’ottica di continuo mi glioramento e rafforzamento dei presidi in materia di protezione dei dati personali, per garantire l’ottemperanza alla direttiva europea in materia di privacy (General Da ta Protection Regulation -
GDPR).
Trasferimento assicurativo dei rischi
Le linee guida generali applicabili in materia di trasferimento del rischio assicurativo per il Gruppo Saipem sono riviste annualmente. Sulla base di tali linee guida, la Funzione Insurance def inisce e implementa il progr amma assicurativo, con l’obiettivo di proteggere i dipendenti, il patrimonio e le conseguenze della re sponsabilità civile del Gruppo e di coprire alcuni dei rischi connessi all’e secuzione dei contratti con i clienti (principalmente i rischi di costruzione).
Il programma assicurativo mira inoltr e a massimizzare il rapporto costi-benef ici per il Gruppo, considerando le attuali condizioni del mercato assicurat ivo (capacità, limiti di copertura e costi) e avvalendosi della compagnia di riassicurazione captive Sigurd Rück AG per la gestione dei rischi selezionati (bassa intensità/media frequenza).
Poiché il mercato assicurativo, così come i mercati in cui opera il Gru ppo, sono in continua evoluzione, non è possibile garantire che tutti i rischi rilevanti siano cope rti dal programma assicurativo. Inoltre, la volatilità del mercato assicurativo rende impossibile garantire la stabilità a medio termi ne delle tariffe, dei termini e delle condizioni del programma assicurativo. Saipem opera una distinzione tra le poli zze assicurative applicate trasversalm ente a tutte le linee di business a copertura dell’intero portafog lio (le “polizze assicurative corporate”) e le polizze assicurative sottoscritte per le specifiche esigenze di un det erminato progetto (le “polizze specifiche per progetto”).
Polizze assicurative Corporate
Le polizze assicurative corpor ate includono quanto segue.
Copertura infortuni dipendenti che offre tutela ai dipendenti del Gru ppo Saipem nel rispetto delle specifiche normative vigenti nei Paes i in cui Saipem opera.
Copertura danni materiali •polizza “Corpi nave”: copre la flotta Saipem su base all-risks, inclusi i rischi di guerra;
•polizza “Attrezzature”: copr e le attrezzature onshore ed offshore su base all-risks;
•polizza “Trasporto”: copre le a ttrezzature/merci di cui Saipem è responsabile durante il trasporto;
•polizza “Uffici e Cantieri”: copre gli immobili, gli uffici, i magazzini e i can tieri navali posseduti o affittati dal Gruppo.
Copertura responsabilità civile •polizza “Protection & Indemnity (P&I)”: a copertura delle obbligazioni derivanti dalla navigazione e/o dall’operatività delle proprie navi. La flotta Saipem fa parte di un P&I Club facente parte del Gruppo Internazionale P&I Club;
•polizza “Comprehensive General Liability (CGL)”: che c opre le obbligazioni di Saipem derivanti dalle operazioni sia onshore che offshore (sem pre in differenza di c ondizioni e/o differenza di limiti della copertura P&I che è primaria per la CGL). Tale polizza è estesa, tra l’altro, anche alla copertura della responsabilità civile del datore di lavoro del Gruppo Saipem;
•polizza “Directors & Offici ers (D&O)”: fornisce protezione finanziaria ai manager contro le conseguenze di “atti illeciti” effettivi o presunti quando agiscono nell’ambit o delle loro funzioni manageriali. La polizza D&O copre i costi di difesa e le perdite finanziarie;
•polizza “Cyber Insurance Protection”: copre sia i danni materiali diretti che i danni a terze parti riconducibili a un attacco cyber ai sistemi info rmatici e operativi di Gruppo.
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Polizze assicurative relative all’esecuzione dei progetti
La dimensione e la natura dei progetti in cui Saipem opera rende impossibile la copertura dei relativi rischi di costruzione (rischi di perdita o di danno delle opere da consegnare) all’interno di polizze omnicomprensive e permanenti. Questi rischi sono soggetti a polizze “Specific-to-project”, comunemente conosciute come polizze “Construction All Risks (CAR)”. Nella maggior parte dei casi queste polizze sono st ipulate dal committente (il cliente); in alternativa rientrano all’ interno degli obblighi di Saipem. In ogni caso Saipem verifi ca che la polizza sia adeguata allo scopo del progetto e in linea con gli standard di mercato. Queste polizze coprono tutte le fasi del progetto, dall’ingegneria alla costruzione, all’installazione e alla messa in servizio, e sono estese per coprire anche il periodo di garanzia che segue il completamento del progetto.
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ALTRE INFORMAZIONI 127 /
ALTRE INFORMAZIONI
Dimissioni di un Consigliere, nomina del nuovo Consigliere
In data 16 gennaio 2026 il Consigliere di Amministrazione Roberto Diacetti ha rassegnato le proprie dimissioni al fine di intraprendere nuovi progetti professionali. Tali dimissioni sono divenut e efficaci al termine della riunione del Consiglio di Amministrazione del 10 marzo 2026, che ha deliberato su lla proposta di approvazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025. Nella medesima data il Consiglio di Amministrazione ha nominato per cooptazione Monica Girardi quale Amministratore non esecutivo e indipendente. La stessa è rimasta in carica fino all’Assemblea degli Azioni sti del 12 maggio 2026, che ne ha confermato la nomina a Consigliere di Amministrazione di Saipem. Il mandato del Consigliere Monica Girardi scadrà contestualmente a quello degli altri amministratori attualmente in carica, e pertanto in occasione dell’Assemblea degli Azionisti convocata per l’approvazi one del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2026.
Unità di perforazione offshore Deep Value Driller
In data 17 febbraio 2026 Saipem aveva comunicato di aver e raggiunto con Deep Value Driller AS un accordo sui principali termini e condizioni per l’ acquisizione dell’unità di perforazione offshore mobile di settima generazione Deep Value Driller (DVD), attualmente ogge tto di un contratto di noleggio a scaf o nudo (bareboat charter) fino al 31 luglio 2026. Successivamente, in da ta 25 febbraio 2026, Saipem ha inform ato il mercato circa l’impossibilità di perfezionare l’acquisto della DVD in conseguenza della decisione, assunta dalla parte venditrice e dalla medesima comunicata al mercato in par i data, di procedere con la vendita della nave a una terza parte. Saipem si è riservata ogni opportuna az ione legale a tutela dei propri interessi e diritti in ogni sede, nessuna esclusa. Per maggiori dettagli si rinvia ai comunicati stampa del 17 febbraio 2026 (“Saipem: raggiunto un accordo sui principali termini per l’acquisizione de lla drillship Deep Value Driller") e de l 25 febbraio 2026 (“Saipem: Deep Value Driller AS decide di non concludere l’ accordo con Saipem per l’acquisto della drillship Deep Value Driller”).
Nomina del Collegio Sindacale
In data 12 maggio 2026 l’Assemblea ha nominato i componenti del Collegio Sindacale per la durata di tre esercizi e, pertanto, fino alla data dell’Assemblea che sarà convo cata per l’approvazione del bila ncio di esercizio al 31 dicembre 2028, nelle persone di:
•Prof. Giovanni Fior i - Presidente;
•Dott. Matteo Adinolfi - Sindaco effettivo;
•Dott.ssa Antonella Frat alocchi - Sindaco effettivo;
•Dott.ssa Raffaella Annamaria Pagani - Sindaco supplente;
•Dott.ssa Maria Francesca Tal amonti - Sindaco supplente.
Piano di Phantom Share Differite 2026-2029
In data 12 maggio 2026 l’Assemblea degli Azionisti ha a pprovato l’adozione del Piano di Phantom Share Differite 2026-2029, quale strumento di incenti vazione volto a preservare una corre tta prospettiva di medio-lungo periodo dell’incentivazione manageriale, necessaria a gara ntire la retention delle risorse più direttamente responsabili dei risultati aziendali, assi curando al contempo un adeguato allineamento alle priorità aziendali e un sistemico meccanismo di replica del profilo di rischio degli azionisti.
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/ 128 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Autorizzazione all’acquisto e all’annullamento di azioni proprie
In data 12 maggio 2026 l’Assemblea ha approvato la proposta di autorizzazione all’acquist o di azioni proprie con l’obiettivo di remunerare gli azionist i. L’autorizzazione è stata resa per l’acquisto, nell’ambi to di uno o più programmi di acquisto e anche in pi ù tranche, di un numero compl essivo massimo di azioni ordinarie Saipem non superiore al 5% del numero di azioni Sa ipem in circolazione (quale di volta in volta risultante dalle iscrizioni al Registro delle Imprese) e tenendosi conto, in ogni caso, delle azioni già acquistate in virtù dell’autorizzazione ed eventualmente annullate. Coerentemente con gli obiettivi del buyback, l’Asse mblea, in sede straordinaria, ha inoltre autorizzato l’annullamento, senz a riduzione del capitale soci ale, della totalità delle azioni acquistate in esecuzione del programma, nonché la relativa modifi ca statutaria. L’autorizzazione all’acquisto e all’annullamento di azioni proprie è stata approvata per un periodo di 18 mesi a far data dall’odierna delibera assembleare.
Cessione delle attività di Shallow water drilling in Arabia Saudita
In data 24 giugno 2026 Saipem ha annunciato un accordo di compravendita vincolante con ADES Saudi Ltd Co, società indirettamente controllata da ADES Holding Co (A DES), operatore internazionale attivo a livello globale nei servizi di perforazione offshore e onshore, per la cessione dell’intera partecipazione in Saudi Arabian Saipem Ltd, società attiva nelle operazioni di perforazione offshore in acque poco profonde, con una flotta di tre jack-up rig di proprietà (Perro Negro 7, Perro Negro 8, Perro Negro 10) e due jack-up rig operati in leasing (Perro Negro 11 e Perro Negro 13). Il corrispettivo della cessione è pari a 285 milioni di dollari su base debt-free/cash free e sarà pagato in denaro al perfezionamento dell’operazione, soggetto ai consueti meccanismi di aggiustamento. Il perfezionamento dell’operazione, previsto indicativamente entro il terz o trimestre del 2026, è subordinato al s oddisfacimento delle consuete condizioni sospensive, ivi incluso l’ottenimento delle autor izzazioni regolamentari applicabili.
La recente crisi in Medio-Oriente
Nel primo semestre 2026 il contesto geopo litico mediorientale è stato caratterizzato da un’intensificazione delle tensioni regionali. In particolare, il 28 febbraio 2026 le forze armate di St ati Uniti d’America e Israele hanno avviato una serie di attacchi in territorio iran iano, cui l’Iran ha risposto colpendo il territorio israeliano, basi militari statunitensi nei Paesi del Golfo Pers ico e, in alcuni casi, infrastrutture energetiche, industriali e civili.
Resta alta l’attenzione sull’evoluzione della situazione nello Stretto di Horm uz, che collega il Golfo Persico al Golfo di Oman e all’Oceano Indiano e attraverso il quale transit a una quota significativa del pe trolio e del gas naturale liquefatto prodotti nella regione.
In Medio Oriente Saipem opera principalmente in Arabi a Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, con un backlog complessivo al 30 giugno 2026 pari a 11,4 miliardi di euro. Nel primo semestre 2026 il Gruppo ha garantito la continui tà operativa della maggior parte dei progetti in corso nell’area mediorientale, registrando lim itate sospensioni temporanee delle a ttività e completando le principali consegne attraverso lo Stretto di Horm uz, registrando taluni ritardi.
Nel semestre sono stati rilevati maggiori costi riconducibili al conflitto per circa 70 milio ni di euro, principalmente riferiti a premi assicurativi, cos ti logistici, stand-by di mezzi e personale e misure di tutela della sicurezza del personale, la cui recuperabilità dipende dall’esito delle trattative commerciali in corso con i clienti.
Le attività operative del Gruppo nell’area interessata proseguono e non si rilevano al momento interruzioni significative tali da compromettere l’esecuzione dei progetti in portafoglio che hanno registrato un regolare avanzamento nel semestre. Permangono tuttavia incertezze lega te all’evoluzione della si tuazione nello Stretto di Hormuz, attraverso il quale sono previ ste ulteriori transiti di materiali nella seconda parte dell’esercizio.
In tale contesto di crisi, Saipem ha attivato tempestivamente i protocolli di Crisis Management, con team locali e centrali e protocolli di emergenza coerenti con le linee guida dell’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e delle autorità locali, al fine di garantire la sicurezza del personale onshore e offshore presente in Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Kuwait, la protezione degli asse t e la continuità operativa. I servizi di cyber threat intelligence di Saipem e delle Autori tà competenti segnalano un aumento della minaccia cyber per gli operatori
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ALTRE INFORMAZIONI 129 /
dei mercati interessati e per le relative supply chain, in particolare nelle aree coinvolte dal conflitto. Le misure di protezione informatica già adottate da Saipem sono allineate alle principa li best practice internazionali, incluso il “Framework Nazionale per la Cybersecurity e la Data Protection”, basato sul NIST Cybersecurity Framework (CSF).
Eventuali ulteriori interruzioni o res trizioni dei flussi commerciali potr ebbero incidere sull’operatività e sulla situazione finanziaria di al cuni clienti di Saipem (Qatar Energy, Sa udi Aramco, ADNOC, KPC), nonché determinare un aumento dei prezzi delle materie prime energetic he, con possibili ricadute sulle economie globali.
In tale scenario Saipem continua costant emente a monitorare gli effetti della crisi in Medio Oriente sulla propria supply chain, al fine di valutarne i potenzia li impatti su costi, tempi di fornitura e logistica. Per le commesse di più recente acquisizione Saipem ha previsto nei contratti meccanismi di condivisione del rischio legati all’aumento dei prezzi. Alla luce dell’incertezza esistente il Gruppo sta inoltre adeguando le pr oprie strategie operative e avviando confronti con clienti e fornitor i, anche al fine di valutare la recu perabilità dei maggiori costi sostenuti o attesi. Sebbene non si prevedano impa tti diretti immediati, in quanto Saipem non acquista di rettamente materie prime, il protrarsi delle tensioni potrebbe ulteriormente ri durre la disponibilità e aumentare i prezzi di materiali quali acciaio e nickel, con possibili effe tti anche sulla logistica e sui tempi di consegna. La supply chain risulta diversificata, pur permanendo rischi per forniture con limitate alter native tecnologiche. Sulla base delle informazioni disponibili alla data del presente documento e nell’ipotesi di ritornare a una situazione pre-conflitto nel 2027, Saipem stima, per la restante parte dell’eserc izio, il possibile sostenimento di costi riconducibili alle medesime fattispecie e ammontare complessivo analogo a quello regis trato nel primo semestre 2026.
Saipem ritiene che la propria struttura patrimoniale e finanziaria sia adeguata a fronteggiare gli eventi descritti in quanto il Gruppo continua a beneficiare di adeguati livelli di liquidità e fonti di finanz iamento disponibili (anche nel primo semestre 2026 il Gruppo ha continuato a registrare regolari incassi dai clienti dell’area interessata dal conflitto). Saipem continua a monitorare l’evoluzi one della situazione nell’area e i possib ili effetti sulle attività operative, sulla supply chain e sui costi di progetto per valutar e i possibili effetti economico-finanziari ed individuare tempestivamente eventuali azioni di mi tigazione. Alla data del presente docum ento, gli effetti del conflitto non sono ritenuti tali da rappresentare una signifi cativa incertezza sulla continuità aziendale.
Rapporti con parti correlate
Per la descrizione delle principali opera zioni con parti correlate si rinvia a lla nota 43 del Bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Evoluzione prevedibile della gestione
La Guidance per il 2026 è aggiornata come segue:
•Ricavi pari a circa 15,5 miliardi di euro;
•EBITDA adjusted pari a circa 1,75 miliardi di euro;
•Cash Flow Operativo (al netto dei canoni di locazione) di circa 1,0 miliardi di euro;
•Investimenti per circa 450 milioni di euro;
•Free Cash Flow (al netto dei canoni di locazione) di circa 600 milioni di euro;
La guidance sui ricavi è confermata nella prospettiva che l’esecuzione dei progetti in Medio Oriente rimanga resiliente, in linea con la prima metà dell’anno. La guidance sull’EBITDA adjusted è aggiornat a per tenere conto (i) degli extra cost i già sostenuti in relazione alla crisi in Medio Oriente, e una stima degli extra costi che potrebbero impattare la seco nda metà dell’anno, e (ii) del deconsolidamento delle attività di perforazione in acque poco profonde a valle del perfezionamento della cessione. La recuperabilità degli extra costi non è puntualmente quantificabile in questa fase in quanto soggetta all’esito di discussioni commerciali con i clienti. Sebbene i clienti stiano mostrando segnali di supporto, il recupero di tali extra costi non è stato incorporat o nella sopracitata guidance.
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/ 130 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
La conferma della guidance sulla generazione di cassa si ba sa sui seguenti elementi: (i) gli ottimi risultati ottenuti nella prima metà dell’anno e (ii) il miglioramento strutturale della cash flow conversion frutto del miglioramento della qualità dei progetti e dei relativi termini c ontrattuali e dell’ottimizzazione della gestione del capitale circolante che più che compensa agli extra cost i legati alla crisi del Medio Oriente.
Per comparabilità con la guidance precedentemente comuni cata, la guidance sul Free Cash Flow (al netto dei canoni di locazione) non include i prov enti derivanti dalla cessione delle atti vità di perforazione a mare in acque poco profonde, il cui perfezionamento è a tteso per il terzo trimestre del 2026.
Si precisa inoltre che, sul piano commerciale, i risultati ottenuti nei primi sette mesi dell’anno, insieme alle numerose opportunità in fase di discussione, rafforzano la nostra fiducia in una raccolta ordini 2026 superiore a quella del 2025.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre
Aggiudicazione nuovi contratti In data 2 luglio 2026 la Joint Venture formata da Itinera SpA (Società del Gr uppo ASTM) in qualità di mandataria (40%), Saipem SpA (35%) e ICM SpA (25%), si è aggiudicata il contratto per la progettazione e realizzazione del lotto 4 dell’Autostrada A8 “Unirii” in Romania, assegnato da Compania Națională de Investiții Rutiere (CNIR), società nazionale rumena per gli investimenti nel settore delle infrastrutture stradali. L’ammontare totale del contratto è di circa 700 milioni di euro (la quota di comp etenza di Saipem è pari a circa 245 milioni di euro).
In data 7 luglio 2026 Saipem, mediante la propria societ à controllata PT Saipem Indo nesia, in joint venture con PT Tripatra Engineers and Constructor s, si è aggiudicata un contratto per le attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione (EPCI) di un’unità gall eggiante di produzi one, stoccaggio e scarico (FPSO) destinata al progetto “Kutei North Hub Field Development”, situato nel bacino di Kutei, nella regione di East Kalimantan, in Indonesia. Il contratto, del val ore di circa 2 miliardi di dollari per la parte di competenza Saipem, è stato assegnato da Eni North Ganal, so cietà controllata da Searah Ltd, a sua volta società risultante dalla business combinati on costituita da Eni e Petronas.
In data 22 luglio 2026 Saipem si è aggiudicata un nuovo co ntratto di perforazione offshore da Eni Côte d’Ivoire Ltd per un valore di circa 260 milioni di dollari. Nel dett aglio la nave di perforazione Santorini sarà impiegata al largo della Costa d'Avorio per una campagna di per forazione di sviluppo a lungo te rmine, con l’avvio delle operazioni previsto all’inizio del 2027. Il progetto pr evede un impegno contrattuale (firm commitment) per un programma di perforazione esteso, con il potenziale impiego dell’unità nei Paesi limitrofi e ulteriori periodi opzionali, rafforzando ulteriormente le prospettive a lungo te rmine e la continuità dell’u tilizzo futuro del mezzo.
In data 27 luglio 2026 Saipem si è aggiudicata da Eni nuovi contratti in Costa d’Avorio e in Italia per un valore complessivo di circa 800 milioni di eur o. Il primo contratto, assegnato da Eni Côte d’Ivoire e dai suoi partner, riguarda il progetto Baleine Phase 3, terza fase di sviluppo del giacimento oil&gas Baleine, situato al largo della Costa d’Avorio a profondità fino a 1.300 metri. Il secondo contratto, aggiudicato da Enilive, società di Eni attiva nella produzione di biocarburanti, di biometano e nella co mmercializzazione e distribu zione di tutti i vettori energetici per la mobilità, riguarda le attività di ingegneria, approvvigionamento e costruzione (EPC) di una nuova unità di deossigenazione nella bioraffineria Enilive di Venezia, a Porto Marghera.
Altre informazioni
Ai sensi dell’art. 20 dello Statuto So ciale, in conformità all’art. 2365, secondo comma del codice civile, al Consiglio di Amministrazione di Saipem SpA è attribuita la competenza ad adeguare lo Statuto Sociale a disposizioni normative.
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RICONDUZIONE DEGLI SCHEMI DI BILANCIO RICLASSIFICATI UTILIZZATI NELLA RELAZIONE SULLA GESTIONE A QUELLI IAS/IFRS 131 /
Riconduzione degli schemi di bilancio riclassificati ________________________________________ utilizzati nella relazione sulla gestione a quelli IAS/IFRS
Stato patrimoniale riclassificato (milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 Voci dello stato patrimoniale riclassificato (dove non espressamente indicato, la componente è ottenuta dallo schema obbligatorio) Valori parziali
da schema
obbligatorio Valori
da schema
riclassificato Valori parziali
da schema
obbligatorio Valori
da schema
riclassificato
A) Immobili, impianti e macchinari 2.469 2.700 Nota 14 - Immobili, impianti e macchinari 2.469 2.700 B) Avviamento 641 641 Nota 15 - Avviamento 641 641 C) Attività immateriali 38 38 Nota 16 - Attività immateriali 38 38 D) Diritto di utilizzo di attività in leasing 1.068 1.213 Nota 17 - Diritto di utilizzo di attività in leasing 1.068 1.213 E) Partecipazioni (23) (25) Nota 18 - Partecipazioni 121 127 Ricl. da G) - fondo copertura perdite di imprese partecipate (144) (152) F) Capitale circolante (1.057) (667) Nota 8 - Altre attività finanziarie correnti 533 429 Ricl. a N) - crediti finanziari non strumentali all’attività operativa (533) (429) Nota 9 - Crediti commerciali e altri crediti 3.746 3.237 Nota 10 – Rimanenze 297 312 Nota 11 - Attività contrattuali 2.035 1.904 Nota 12 - Attività per imposte sul reddito correnti e non correnti 266 278 Nota 12 - Attività per altre imposte correnti 243 205 Nota 13 - Altre attività correnti 284 417 Nota 20 - Altri crediti e attività non correnti 97 121 Nota 19 - Attività per imposte differite 433 414 Nota 21 - Debiti commerciali e altri debiti (3.960) (3.907) Nota 22 - Passività contrattuali (4.021) (3.237) Nota 12 - Passività per imposte sul reddito correnti e non correnti (77) (129) Nota 12- Passività per altre imposte correnti (132) (102) Nota 23 - Altre passività correnti (125) (42) Nota 28 - Altri debiti e passività non correnti (132) (128) Nota 19 - Passività per imposte differite (11) (10) G) Fondi per rischi e oneri (684) (795) Nota 26 - Fondi per rischi e oneri (828) (947) Ricl. a E) - fondo copertura perdite di imprese partecipate 144 152 H) Fondo per benefici ai dipendenti (222) (195) Nota 27- Fondi per benefici ai dipendenti (222) (195) I) Attività (passività) destinate alla vendita 192 -
Nota 30 - Discontinued operations, a ttività destinate alla vendita e passività direttamente associabili 192 -
CAPITALE INVESTITO NETTO 2.422 2.910
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/ 132 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
segue Stato patrimoniale riclassificato (milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 Voci dello stato patrimoniale riclassificato (dove non espressamente indicato, la componente è ottenuta dallo schema obbligatorio) Valori parziali
da schema
obbligatorio Valori
da schema
riclassificato Valori parziali
da schema
obbligatorio Valori
da schema
riclassificato
L) Patrimonio netto 2.312 2.637 Nota 31 - Patrimonio netto 2.312 2.637 M) Capitale e riserve di terzi azionisti 1 1 Nota 31 - Patrimonio netto 1 1 N) Indebitamento finanziario netto (disponibilità) ante lease liability IFRS 16 (1.078) (999) Nota 5 - Disponibilità liquide ed equivalenti (1.866) (1.707) Nota 6 - Attività finanziarie valutate al fair value con effetti a conto economico (23) (41) Nota 7 - Attività finanziarie valutate al fair value con effetti a OCI (448) (603) Nota 8 - Altre attività finanziarie non correnti - (1) Nota 24 - Passività finanziarie a breve termine 85 38 Nota 24 - Passività finanziarie a lungo termine 1.448 1.440 Nota 24 - Quota a breve di passività finanziarie a lungo termine 259 304 Ricl. da F) - crediti finanziari non strumentali all’attività operativa (nota 8) (533) (429) O) Passività finanziarie beni in leasing 1.187 1.271 Nota 17 - Passività finanziarie nette per leasing 1.187 1.271 P) Indebitamento finanziario netto (disponibilità finanziarie) 109 272
COPERTURE 2.422 2.910
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RICONDUZIONE DEGLI SCHEMI DI BILANCIO RICLASSIFICATI UTILIZZATI NELLA RELAZIONE SULLA GESTIONE A QUELLI IAS/IFRS 133 /
Voci del conto economico riclassificato Il conto economico riclassifi cato differisce dallo schema IAS/IFRS esclus ivamente per la seguente riclassifica:
•la voce “altri ricavi e proventi” ( 10 milioni di euro), indicata separata mente nello schema IAS/IFRS, è esposta nella voce “acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi” (4 milioni di euro) del conto economico
riclassificato;
•la voce “altri proventi (oneri) operativi” (6 milioni di euro), indicata separatamente nello schema IAS/IFRS, è esposta nella voce “acquisti, prestazioni di servizi e cos ti diversi” (6 milioni di euro) del conto economico
riclassificato;
•le voci “proventi finanziari” (297 m ilioni di euro), “oneri finanziari” (-301 milioni di euro), “strumenti derivati” (-64 milioni di euro) e “proventi (oner i) netti su attività finanziarie val utate al fair value con effetti a conto economico” (2 milioni di euro), indi cate separatamente nello schema IAS/IFRS, sono esposte nette nella voce “proventi (oneri) finanziari netti” (-66 milioni di euro) del conto economico riclassificato.
Le altre voci sono direttamente ri conducibili allo schema IAS/IFRS.
Voci del rendiconto finanziario riclassificato Il rendiconto finanziario riclassifi cato differisce dallo schema IAS/IFRS esclusivamente per le seguenti
riclassifiche:
•le voci “ammortamenti” (557 milioni di euro), “varia zione fondo per benefici ai dipendent i” (34 milioni di euro), “svalutazioni (riprese di valor e) nette di attività materiali e immateriali e diritto di utilizzo di attività in leasing” (4 milioni di euro), “effetto valut azione con il metodo del patrimonio netto ” (-9 milioni di euro) e “altre variazioni” (-23 milioni di euro), i ndicate separatamente e incluse nel flusso di cassa netto da attività operativa nello schema IAS/IFRS, sono esposte ne tte nella voce “ammortamenti e altri componenti non monetari” (563 milioni di euro);
•le voci “interessi attivi” (- 38 milioni di euro), “interessi passivi” (79 milioni di euro) e “imposte sul reddito” (87 milioni di euro), indicate s eparatamente e incluse nel flusso di cassa netto da attività operativa nello schema IAS/IFRS, sono esposte nette nella voce “dividend i, interessi e imposte” (128 milioni di euro);
•le voci relative alla variazione “rimanenze” (-13 milioni di euro), alla variazione “crediti commerciali” (-495 milioni di euro), alla variazione “debiti commerciali” (- 130 milioni di euro), alla var iazione “fondi per rischi e oneri” (-108 milioni di euro), alla varia zione “attività e passività contratt uali” (732 milioni di euro) e alla variazione “altre attività e passività ” (224 milioni di euro), indicate separatamente e incluse nelle variazioni del capitale di periodo nello schema IAS/IFRS, sono esposte nette nella voce “variazione del capitale del periodo relativo alla gesti one” (210 milioni di euro);
•le voci “dividendi incassati” (14 milioni di euro), “interessi incassati” (28 m ilioni di euro), “interessi pagati” (-65 milioni di euro) e “imposte sul reddito pagate al netto dei crediti di imposta rimborsati” (-133 milioni di euro), indicate separatamente e incluse nel flusso di cassa netto da attività operativa nello schema IAS/IFRS, sono esposte nette nella voce “dividendi incassati, imposte pagate, interessi pagati e i ncassati” (-156 milioni di
euro);
•le voci relative agli investimenti in “a ttività materiali” (-128 milioni di euro) e “attività immateriali” (-5 milioni di euro), indicate separatamente e incluse nel flusso di cassa degli investimenti nello schema IAS/IFRS, sono esposte nette nella voce “investim enti tecnici” (-133 milioni di euro);
•le voci “assunzione di debiti finanzia ri non correnti” (8 milioni di euro ), “rimborsi di debiti finanziari non correnti” (-45 milioni di euro) e “i ncremento (decremento) di debiti finanziari correnti” (46 milioni di euro), indicate separatamente e incluse nel flusso di cassa netto da attività di finanziamento nello schema IAS/IFRS, sono esposte nette nella voce “variazione debiti finanziari a breve e lungo termine” (9 milioni di euro).
Le altre voci sono direttamente ri conducibili allo schema IAS/IFRS.
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/ 134 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
GLOSSARIO
Termini finanziari
Beta coefficiente che definisce la misura del rischio sistematico di un’attività finanziaria, ovvero la tendenza del rendimento di un’attività a variare in coerenza con le variazioni del me rcato di riferimento. Il beta è definito come rapporto tra la covarianza del rendimento di una specifica a ttività con il rendimento di mercato, e la varianza del rendimento di mercato.
CGU Cash Generating Unit (i.e. unità generatrice di flussi finanziari) corrispondente, nell’ambito dell’esecuzione del test di impairment, come il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari in entrata e/o in uscita, derivanti dall’uso continuativo delle attività , ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata e/o in uscita generati da altre a ttività o gruppi di attività.
Crediti “in bonis” insieme dei crediti di natura commerciale, non scaduti o scaduti da non più di dodici mesi, nei confronti di clienti ritenuti solvibili. Fondi Long-Only i gestori azionari long-only a ttivi hanno strategie caratterizzate dal riuscire a realizzare un guadagno solo in funzione di un rialzo del mercato sottostante: se quest’ul timo scende possono solo limitare le perdite tramite una riduzione dell’espos izione e un’ottimale (ma non sempre realizzabile) selezione dei titoli.
FVTOCI (Fair Value Through Other Comprehens ive Income) componenti positivi e negativi imputati a patrimonio netto derivanti dalla valutazione e dal realizzo degli strumenti finanziari quando sono soddisfatte le condizioni previste dagli IFRS, ovvero quando l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la r accolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie e quando i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e de ll'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Headroom (Impairment Loss) eccedenza positiva (o negativa) del valore recuperabile di una CGU sul relativo valore di libro. IFRS International Financial Reporting Standards (principi contabili internazionali) emanati dallo IASB (International Accounti ng Standards Board) e adottati dalla Commissione Europea. Comprendono gli International Financial Reporting Standards (IFRS), gli In ternational Accounti ng Standards (IAS), le interpretazioni emesse dall’International Fi nancial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) e dallo Standing Interpretations Committee (SIC) adottate dallo IASB. La denominazione di International Financial Reporting Standards (IFRS) è stata adottata dallo IASB per i principi emessi successivamente al maggio 2003. I principi emessi antecedentemente hanno mantenuto la denominazione di IAS.
KRI (Key Risk Indicator) indi catore di rischio chiave come metrica per misurare la probabilità che la possibilità combinata di un evento e le sue conseguenze superino la propensione al rischio de ll'organizzazione e abbiano un impatto profondamente negativo sulla capacità di successo dell'organizzazione.
LDs (Liquidate Damages) l’importo dei danni predeterminato nel contratto e che uno dei contraenti, in caso di inadempimento, si obbliga a pagare all’altro contraente a titolo di risarcimento. Il ricorso a tale clausola è certamente vantaggioso per entrambe le parti, in quanto anche la parte inadempiente può avere una garanzia nel concordare a priori l’ammontar e massimo dei danni risarcibili.
Leverage misura il grado di indebitamento della societ à ed è calcolato come rappo rto tra l’indebitamento finanziario netto e il patrimonio netto. OCI (Other Comprehensive Income) comprende le voci di ricavo e di costo (incluse le rettifiche da riclassificazione) che non vengono rilevate nell' utile (perdita) d' esercizio come richiesto o consentito dagli IFRS.
ROACE (Return on Average Capital Empl oyed) indice di rendi mento del capitale in vestito calcolato come rapporto tra il risultato netto prima degli interessi di terzi azionisti aumentat o degli oneri finanziari netti correlati all’indebitamento finanziario netto, dedo tto il relativo effetto fiscale, e il capitale investito netto medio.
Special items componenti reddituali derivanti da eventi o da ope razioni non ricorrenti o non rappresentativi della normale attività di business. SPPI test (Soley payment of principal and interest test) test in bas e al quale si accerta se uno strumento finanziario presenta le caratteristiche di ammissibilità a costo ammortizzato o fair value trough OCI e implica la
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GLOSSARIO 135 /
verifica che i flussi finanziari generati dallo strument o siano rappresentati esclus ivamente dal pagamento di capitale e interessi.
WACC Weighted Average Cost of Capital (i.e. costo medi o ponderato del capitale) calcolato come media ponderata del costo del capitale di debito dell’impresa e del costo del capital e di rischio, definito sulla base della metodologia del Capital Asset Pricing Model (CAPM), in coerenza con il rischio specifico del business di Saipem, misurato dal beta del titolo Saipem. Write off cancellazione o riduzione del valo re di un asset patrimoniale.
Termini operativi
Acque convenzionali profondità d’acqua inferiori ai 500 metri.
Acque profonde profondità d’acqua superiori ai 500 metri.
Buckle detection sistema che, basandosi sull’utilizzo di onde elettromagnetiche, nel corso della posa è in grado di segnalare il collasso o la deforma zione della condotta posata sul fondo.
Bundles fasci di cavi.
Campi marginali campi petroliferi con scarse risorse sfruttabili o giunti a una fase di declino della produzione per i quali si cerca di estendere la vita utilizza ndo tecnologie a basso risch io di costo-efficacia.
Carbon Capture and Storage tecnologia che permette di catturare il carbonio presente negli effluenti gassosi degli impianti di combustione o di tra ttamento degli idrocarburi e di stoccar lo a lungo termine in formazioni geologiche sotterranee, riducendo o eliminando così l’emi ssione in atmosfera di anidride carbonica.
Central Processing Facility unità produttiva per la prima trasformazione di petrolio e gas.
Cold stacked impianto inattivo con signi ficativa riduzione del personale e con manutenzione ridotta.
Commissioning insieme delle operazioni necessarie per la messa in esercizio di un gasdotto, degli impianti e delle relative apparecchiature.
Cracking processo chimico-fisico tipicament e realizzato all’interno di specifi ci impianti di raffinazione che ha lo scopo di spezzare le grosse molecol e di idrocarburi ricavate dalla dist illazione primaria del greggio ricavando frazioni più leggere. Debottlenecking rimozione dei vincoli (in im pianti/campo) che causano conseguentemente una più elevata produzione. Deck area di coperta, o ponte di lavo ro, di una piattaforma su cui sono mo ntati gli impianti di processo, le apparecchiature, i moduli alloggio e le unità di perforazione.
Decommissioning operazione richiesta per mettere fuori serv izio un gasdotto o un impianto o le apparecchiature collegate. Viene effettuato alla fine della vita utile dell’impianto in seguito a un incidente, per ragioni tecniche o economiche, per motivi di sicurezza e ambientali.
Deep-water vedi Acque profonde.
Downstream il termine downstream riguarda le attività iner enti il settore petrolifero che si collocano a valle dell’esplorazione e produzione. Drillship (Nave di perforazione) nave dot ata di propulsione propria in grado di effettuare operazioni di perforazione in acque profonde. Dry-tree testa pozzo fuori acqua posta sulle strutture di produzione galleggianti.
Dynamic Positioned Heavy Lifting Vessel (Nave per grandi sollevamenti a posizionamento dinamico) mezzo navale dotato di gru di el evata capacità di sollevamento in grado di mantenere una posizione definita rispetto a un certo sistema di riferimento con elevata precisione mediant e la gestione di propulsori (eliche), in modo da annullare le forzanti ambientali ( vento, moto ondoso, corrente).
EPC (Engineering, Procur ement, Construction) contratto tipico del segmento Engineering & Construction Onshore avente per oggetto la realizzazione di impianti nel quale la società forn itrice del servizio svolge le attività di ingegneria, approvvigionam ento dei materiali e di costruzione. Si parla di “contratto chiavi in mano” quando l’impianto è consegnato pronto per l’avviamento, ovvero già avviato.
EPCI (Engineering, Procur ement, Construction, Installation) contratto tipico del segmento Engineering & Construction Offshore avente per oggetto la realizza zione di un progetto comple sso nel quale la società fornitrice del servizio (global or ma in contractor, normalmente una società di costruzioni o un
consorzio) svolge
le attività di ingegneria, approvvigionamento dei materiali, di costruzione degli impianti e delle relative infrastrutture, di trasporto al sito di installazione e delle attività preparatorie per l’avvio degli impianti.
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/ 136 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Fabrication yard cantiere di fabbricazione di strutture offshore.
Facility servizi, strutture e installazioni ausiliarie necessarie per il funzionamento degli impianti primari.
Farm out assegnazione del contratto da parte del cliente a un’ altra entità per un periodo di tempo determinato.
FDS (Field Development Ship) mezzo navale combinato, dotato di posizionamento dinamico, con capacità di sollevamento e di posa di condotte sottomarine. FEED (Front-end Engineering and Design) i ngegneria di base e attività iniziali eseguite prima di iniziare un progetto complesso al fine di valutare aspetti tecnici e permettere una prima stima dei costi di investimento.
Field Engineer ingegnere di cantiere.
Flare alta struttura metallica utilizzata per bruciare il gas che si separa dal petrolio nei pozzi di petrolio, quando non è possibile utilizzarlo sul posto o trasportarlo altrove. FLNG (Floating Liquefied Natural Gas) impianto galleggiante per il trattamento, la liquefazione e lo stoccaggio del gas, che viene poi trasferito su navi di tr asporto verso i mercati di consumo finali.
Floatover metodo di installazione di moduli di piattafo rme marine senza l’esecuz ione di operazioni di sollevamento. Un mezzo navale specifico trasporta il modulo da installare, si posiziona internamente ai punti di sostegno, varia il proprio assetto operando sulle casse di zavorra e abbassandosi posa il modulo sui punti di sostegno. Una volta che il modulo è a contatto con i punti di sostegno, il mezzo navale si sfila e si provvede ad assicurare il modulo alla struttura di supporto. Flowline tubazione impiegata per il collegamento e il trasporto della produzione dei singoli pozzi a un collettore o a un centro di raccolta o trattamento. FPSO vessel sistema galleggiante di pr oduzione, stoccaggio e trasbordo (Floating Production Storage and Offloading), costituito da una petrolie ra di grande capacità, in grado di di sporre di un impianto di trattamento degli idrocarburi di notevoli dimensioni. Questo si stema, che viene ormeggiato a prua per mantenere una posizione geostazionaria, è in effetti, una piattaforma temporaneamente fissa, che collega le teste di pozzo sottomarine, mediante collettori verticali (riser) dal fondo del mare, ai sistem i di bordo di trattamento, stoccaggio e trasbordo. FPU (Floating Production Unit) uni tà di produzione galleggiante.
FSHR (Free Standing Hybrid Risers) sistema che consiste in un tubo verticale di acciai o (detto “riser”) che viene mantenuto in tensione da un modulo di ga lleggiamento posizionato vicino alla s uperficie del mare, la cui spinta di galleggiamento assicura stabilità. Un t ubo flessibile (jumper) collega la parte superiore del riser a un’unità di produzione galleggiante (FPU), mentre il riser viene ancorato al fondale attrave rso un sistema di ancoraggio. Un tubo rigido (riser base jumper) collega la parte inferiore del FSHR fino alla parte te rminale della pipeline (PLET).
FSRU (Floating Storage Re-gasification Un it) terminale galleggiante a bordo del quale il gas naturale liquefatto viene stoccato e poi rigassificato prima del trasporto in condotte.
Gas export line condotta di esportazione del gas da i giacimenti marini alla terraferma.
GNL Gas Naturale Liquefatto, ottenuto a pressione atmo sferica con raffreddamento del gas naturale a -160 °C.
Il gas viene liquefatto per facilitarne il trasporto dai luoghi di estrazione a quelli di tr asformazione e consumo. Una tonnellata di GNL corrisponde a circa 1.500 metri cubi di gas. GPL Gas di Petrolio Liquefatti, ottenuti in raffineria sia dal frazionamento primario del greggio che da altri processi successivi; gassosi a temperatura am biente e pressione atm o sferica, s ono liquefabili per la sola moderata compressione a temperatura ambiente e quindi si immagazzinano quant itativi rilevanti in recipienti metallici di agevole maneggiabilità. Grass Root Refinery raffineria costruita ex-nov o con una capacità pianificata.
Gunitatura (concrete coating) rivestimento e zavorramento di condotte posate sul fondo del mare mediante cemento armato in modo da proteggere l’estern o della condotta da urti e corrosioni.
Hydrocracking (impianto di) impianto all’interno del quale è realizzato il processo di separazione delle grosse molecole di idrocarburi. Hydrotesting operazione eseguita con acqua pompata ad alta pre ssione (più alta della pressione operativa) nelle condotte per verificarne la piena operatività e per assicurare che siano prive di difetti. Hydrotreating processo di raffineria avente come scopo il mig lioramento delle caratteristiche di una frazione petrolifera. Ice Class classificazione per indicare il livello aggiuntivo di potenziamento e altri assetti che consentono a una nave di navigare tra i ghiacci marini.
International Oil Company compagnie a capitale privato, tipicamente quotate su mer cati azionari, coinvolte in diversi modi nelle attività pe trolifere upstream e/o downstream.
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GLOSSARIO 137 /
Jacket struttura reticolare inferiore di una pi attaforma fissata mediante pali a fondo mare.
Jack-up unità marina mobile di tipo autosollevante, per la perforazione dei pozzi offshore, dotata di uno scafo e di gambe a traliccio.
J-laying (posa a “J”) posa di una condotta utilizzando una ra mpa di varo quasi verticale per cui la condotta assume una configurazione a “J”. Questo tipo di posa è adatta ad alti fondali.
Lay-up mezzo inattivo con sospensione del periodo di validità della certificazione di classe.
Leased FPSO FPSO (Floating Production, Storage and Offloading) per il q uale contrattista e cliente (Oil Company) ricorrono alla forma contrattuale “Lease”, attrave rso la quale il locatario (cliente/Oil Company) utilizza l’FPSO pagando al locatore (contrattista) un corrispetti vo detto “canone” per un periodo di tempo determinato.
Il locatario ha il diritto di acquistar e l’FPSO alla scadenza del contratto.
Local Content sviluppare le competenze locali, trasferire le proprie conoscenze tecniche e manageriali, e rafforzare la manodopera e l’imprenditoria locale, attraverso le proprie attività di business e le iniziative di supporto per le comunità locali. LTI (Lost Time Injury) infortunio con perdita di tempo. Un LTI è un qualsiasi infortunio connesso con il lavoro che rende la persona infortunata temporaneamente inabile a eseguire un lavoro regolare o un lavoro limitato in un qualsiasi giorno/tur no successivo al giorno in cui si è verificato un infortunio.
Midstream settore costituito dalle attività dedicate alla costruzione e gestione di infrastrutture per il trasporto idrocarburi. Moon pool apertura dello scafo delle navi di perforazione per il passaggio delle attrezzature necessarie all’attività. Mooring ormeggio.
Mooring buoy sistema di ormeggio in mare aperto.
Multipipe subsea sistema di separazione gravitazi onale gas/liquido caratterizzato da una serie di separatori verticali di piccolo diametro che operano in parallelo (applicazione per acque profonde).
National Oil Company compagnie di proprietà dello Stato, o da esso controllate, coinvolte in diversi modi nelle attività di esplorazione, produzione, tr asporto e trasformazione degli idrocarburi.
NDT (Non Destructive Testing) Controlli Non Distruttivi. Complesso di es ami, prove e rilievi condotti impiegando metodi che non alterano il materiale alla ricerca e identificazione di difetti strutturali. NDT Phased Array metodo NDT (Non Destructive Testing) basato sull’ uso di ultrasuoni per rilevare difetti in una struttura o una saldatura. Offshore/Onshore il termine offshore indica un tratto di mare aperto e, per estensione, le attività che vi si svolgono; onshore è riferito alla terra ferma e, per estensione, alle atti vità che vi si svolgono.
Oil Services Industry settore industriale che fornisce servizi e/o prodotti alle National o International Oil Company ai fini dell’esplorazione, produzione, trasporto e trasformazione degli idrocarburi.
Ombelicale cavo flessibile di collegamento che, in un unico involucro, contiene cavi e tubi flessibili.
Open Book Estimate (OBE) tipologia di contratto dove il prezzo forfettario del progetto (normalmente per impianti chiavi in mano oppure EPC) viene concordato congiuntamente con il cliente, in modo trasparente, dopo la firma del contratto e in una fase avanzata dell’ingegneria di base, sulla base di una stima dei costi complessivi del progetto. Pig apparecchiatura che viene utilizzata per pulir e, raschiare e ispezionare una condotta.
Piggy back pipeline pipeline di piccolo diametro, posto al di sopra di un altro pipeline di diam etro maggiore, destinato al trasporto di altri prodotti rispetto a quello trasportato dalla linea principale.
Pile lungo e pesante palo di acciaio c he viene infisso nel fondo del m a re; l’in sieme di più pali costituisce una fondazione per l’ancoraggio di una piattaform a fissa o di altre strutture offshore.
Pipe-in-pipe condotta sottomarina, formata da due tubazioni coa ssiali, per il trasporto di fluidi caldi (idrocarburi).
Il tubo interno ha la funzione di trasportare il fluido. Nell’in tercapedine tra i due tubi si trova del materiale coibente per ridurre lo scambio termico con l’ ambiente esterno. Il tubo esterno a ssicura la protezione meccanica dalla pressione dell’acqua. Pipe-in-pipe forged end terminazione forgiata di un doppio tubo coassiale.
Pipelayer mezzo navale per posa di condotte sottomarine. Pipeline sistema per il trasporto di greggio, di prodotti petroliferi e di gas naturale costituito da una condotta principale e dai relativi a pparati e macchine ausiliarie.
Pipe Tracking System (PTS) sistema informatico volto ad assicur are la completa tracci abilità dei componenti di una condotta sottomarina installata durante l’esecuzione di un progetto.
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/ 138 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Piping and Instrumentation Diagram (P&ID) schema che rappresenta tutte le apparecchiature, le tubazioni, la strumentazione con le relative valvole di blocco e di sicurezza di un impianto.
Pre Assembled Rack (PAR) travi per il sostegno delle tubazioni.
Pre-commissioning lavaggio ed essiccamento della condotta. Pre-drilling template struttura di appoggio per una piattaforma di perforazione.
Pre-Travel Counselling suggerimenti di tipo sanitario sulla base delle condizioni di salut e di chi viaggia, informando adeguatamente il lavoratore sui rischi specifici e la profilassi da adottare in base al Paese di destinazione. Pulling operazione di intervento su un pozzo per eseguir e manutenzioni e sostituzioni marginali.
QHSE (Qualità, Health, Safety , Environment) Qualità, Salu te, Sicurezza, Ambiente.
Rig impianto di perforazione, composto da una struttura a traliccio (torre), dal piano sonda su cui la torre è installata, e dalle attrezzature accessorie per le operazi oni di discesa, risalita e rotazione della batteria di perforazione e per il pompaggio del fango. Riser collettore utilizzato nei pozzi o ffshore con testa pozzo sottomarina per collegarla con la superficie.
ROV (Remotely Operated Vehicle) me zzo sottomarino senza equipaggio guidato e alimentato via cavo, utilizzato per attività di ispezione e per lavori subacquei. Shale gas gas metano prodotto da giacimenti non convenzionali costituiti da roccia argillosa. Shale oil petrolio non convenzionale prodotto dai fr ammenti di rocce di scisto bituminoso.
Shallow water vedi Acque convenzionali.
Sick Building Syndrome insieme di disturbi causati dalle condizi oni dell’ambiente di lavoro, senza cause identificabili, ma eventualmente attribuibili alla presenza di composti organici volatili, formaldeide, muffe, acari.
S-laying (posa a “S”) posa di una condotta mediante l’av anzamento della nave sfruttando le qualità elastiche dell’acciaio, per cui la condotta assume un a configurazione a “S”, con una estre mità sul fondo e l’altra tenuta in tensione a bordo della nave. La posa a “S” viene utilizzata per i fondali medio-bassi.
Slug catcher impianto per la depurazione del gas.
Smart stacking periodo di fermo che prevede un’ottimizzazione dei costi e l’a pplicazione di un piano di preservation dell’impianto. Sour water acqua che contiene una certa quantità di contami nanti disciolti.
Spar sistema di produzione ga lleggiante, ancorato al fondo marino mediante un sistema di ancoraggio semi-rigido, costituito da uno scaf o cilindrico verticale che supporta la struttura di una piattaforma.
Spare capacity rapporto tra produzione e capacità produttiva, ri ferita alla quantità di petrolio in eccesso, che non deve essere utilizzato per far fronte alla domanda. Spool inserto di collegamento tra una tubazione sottomarina e il riser di una piattaforma, o comunque inserto per collegare due estremità di tubazioni. Spoolsep impianto con funzione di separare l’acq ua dal petrolio nel trattamento del greggio.
Strato Pre-Salt formazione geologica presente sulle piattaforme continentali al larg o delle coste dell’Africa e del Brasile. Stripping processo mediante il quale i prodotti volatili indesi derati sono allontanati dalla miscela liquida o dalla massa solida in cui sono disciolti. Subsea processing attività svolta nell’ambito dello sviluppo di campi di petrolio e/o gas naturale in mare e legata alla strumentazione e alle tecnologie necessarie per l’estrazione, il trattamento e il trasporto di tali fluidi sotto il livello del mare.
Subsea tiebacks collegamento di nuovi campi petroliferi a s trutture fisse o flottanti già esistenti.
Subsea treatment è un nuovo processo per lo sv iluppo dei giacim enti marginali. Il sistema prevede l’iniezione e il trattamento di acqua di mare direttamente sul fondo marino.
SURF (Subsea, Umbilicals, Risers, Flow lines) facility: insieme di condotte e attrezzature che collegano un pozzo o un sistema sottomarino con un impianto galleggiante.
Tandem Offloading metodo finalizzato al trasfer imento di un flusso liquido (sia petrolio che gas liquefatto) fra due unità offshore collocate una in fila all’altra, attraverso l’utilizzo di un sistema aereo, flottante o sottomarino (in contrapposizione allo scarico side-by- side, in cui due unità offshore sono pos izionate l’una accanto all’altra).
Tar sands sabbie bituminose, ossia miscel e di argilla, sabbia, fango, acqua e bitume. Il bitume è composto principalmente da idrocarburi ad alto peso molecolare e può essere trasfor mato in diversi prodotti petroliferi.
TBM (Tunnel Boring Machine) la fresa meccanica, una macchina che permette la meccanizzazione completa dello scavo delle gallerie e la realizza zione del rivestimento delle stesse.
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GLOSSARIO 139 /
Template struttura sottomarina rigida e modulare sulla quale vengono a trovarsi tutte le teste pozzo del giacimento.
Tender assisted drilling unit (TAD) impianto di perforazione costituito da una piattaforma offshore su cui è installata una torre di perforazione, collegata a una n ave di appoggio, che ospita le infrastrutture ancillari necessarie a fornire assistenza a lle attività di perforazione.
Tendon tubi tiranti e stabilizzanti utilizza ti per tensionare le Tension Leg Platfo rm per permettere alla piattaforma la necessaria stabilità per la sua operatività. Tension Leg Platform (TLP) piattaforma galleggiant e di tipo fisso, mantenuta in posizione tramite un sistema tensionato di ancoraggio a ca ssoni di zavorra collocati a fondo mare . Il campo di applicazione di queste piattaforme è quello degli alti fondali. Termination for convenience diritto del contraente di recedere unilateralmente dal contratto in base alla propria convenienza, salvo il pagamento di un corri spettivo, contrattualmente pattuito, pe r l’esercizio di tale diritto (cd.
“termination fee”). Tie-in collegamento di una condotta di produzione a un pozzo sottomarino o semplicemente giunzione di due tratti di pipeline. Tight oil idrocarburo presente a grandi profondità allo st ato liquido e “intrappolato” in rocce impermeabili che ne impediscono la fuoriuscita con una normale estrazione. Topside parte emersa di una piattaforma.
Trenching scavo di trincea, eseguito per la posa di condotte a terra e a mare.
Treno insieme di unità che realizzano un processo comp lesso di raffinazione, petro lchimico, di liquefazione o rigassificazione del gas naturale. Un impianto può essere composto da uno o più treni, di uguale capacità e funzionanti in parallelo. Trunkline condotta utilizzata per il trasporto di greggio proveniente dai grandi depositi di stoccaggio ai luoghi di produzione, alle raffinerie, ai terminali costieri. Upstream il termine upstream riguar da le attività di esplor azione e produzione idrocarburi.
Vacuum secondo stadio della di stillazione del greggio.
Warm Stacking impianto inattivo, ma pronto a riprendere l’atti vità operativa in caso di acquisizione di un contratto. Il personale è al co mpleto e la manutenzione ordinar ia viene normalmente eseguita.
Wellhead (testa pozzo) struttura fissa che assicura la separazione del pozzo dall’ambiente esterno.
Wellhead Barge (WHB) nave attrezzata per le attività di drilli ng, work over e produzi one (parziale o totale), collegata agli impianti di processo e/o stoccaggio.
Workover operazione di intervento su un pozzo per eseguire consistenti manutenzioni e sostituzioni delle attrezzature di fondo, che convogliano i fluidi di giacim ento in superficie.
Yard cantiere.
Altri termini
CCUS (Carbon Capture, Utilization and St orage) ossia cattura, utilizzo e stoccaggio del carbonio e racchiude tutte quelle soluzioni in grado di ridurre le emissioni di gas serra degli impianti inquinanti o rimuoverle direttamente dall’atmosfera.
ESG (Environmental Social Go vernance) si riferisce alla considerazione dell’operato di un’azienda rispetto alle sue interazioni con ambiente e territo rio, società e gestione aziendale.
ESMA (European Securities and Markets Authority) autorit à europea degli strumenti finanziari e dei mercati.
LTIFR (Lost Time Injury Frequency Rate) è il tasso che indi ca gli infortuni che comportano almeno un turno o una giornata lavorativa persa successiva all'evento. OECD (Organisation for Economic Co-operation and Deve lopment) organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico composta da trentacinque Paesi sviluppa ti aventi in comune un sist ema di governo di tipo democratico e un’economia di mercato. OPEC organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio.
TRIFR (Total Recordable Injury Frequency Rate ) è il tasso o indice che misura il numero totale di infortuni registrabili sul lavoro ris petto alle ore lavorate.
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/ 140 saipem RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDTA 2026
03.
bilancio consolidato semestrale abbreviato
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141
/ indice
bilancio consolidato semestrale abbreviato
Schemi di bilancio ______________________________________________________________________________________________________________________________ __________ 142 Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato __________________________________________________________ 150 Nota 1 Criteri di redazione ___________________________________________________________________________________________________________________________ 150 Nota 2 Stime contabili e giudizi significativi ____________________________________________________________________________________________________ 151 Nota 3 Modifiche dei criteri contabili _____________________________________________________________________________________________________________ 154 Nota 4 Area di consolidamento al 30 giugno 2026 ___________________________________________________________________________________________ 156 Nota 5 Disponibilità liquide ed equivalenti _______________________________________________________________________________________________________ 161 Nota 6 Attività finanziarie valutate al fair value con effetti a conto economico ____________________________________________________ 161 Nota 7 Attività finanziarie valutate al fair value con effetti a OCI _______________________________________________________________________ 162 Nota 8 Altre attività finanziarie ____________________________________________________________________________________________________________________ 163 Nota 9 Crediti commerciali e altri crediti _______________________________________________________________________________________________________ 163 Nota 10 Rimanenze ______________________________________________________________________________________________________________________________ _________ 164 Nota 11 Attività contrattuali __________________________________________________________________________________________________________________________ 164 Nota 12 Attività e passività per imposte __________________________________________________________________________________________________________ 165 Nota 13 Altre attività correnti ________________________________________________________________________________________________________________________ 166 Nota 14 Immobili, impianti e macchinari ___________________________________________________________________________________________________________ 166 Nota 15 Avviamento ______________________________________________________________________________________________________________________________ ________ 168 Nota 16 Attività immateriali ___________________________________________________________________________________________________________________________ 169 Nota 17 Diritto di utilizzo di attività in leasing, attività e passività finanziarie per leasing _______________________________________ 169 Nota 18 Partecipazioni ______________________________________________________________________________________________________________________________ ____ 170 Nota 19 Attività e passività per imposte differite _____________________________________________________________________________________________ 171 Nota 20 Altri crediti e attività non correnti ______________________________________________________________________________________________________ 172 Nota 21 Debiti commerciali e altri debiti __________________________________________________________________________________________________________ 172 Nota 22 Passività contrattuali ________________________________________________________________________________________________________________________ 173 Nota 23 Altre passività correnti _____________________________________________________________________________________________________________________ 173 Nota 24 Passività finanziarie __________________________________________________________________________________________________________________________ 174 Nota 25 Analisi dell’indebitamento finanziario netto __________________________________________________________________________________________ 176 Nota 26 Fondi per rischi e oneri _____________________________________________________________________________________________________________________ 177 Nota 27 Fondi per benefici ai dipendenti __________________________________________________________________________________________________________ 178 Nota 28 Altri debiti e passività non correnti _____________________________________________________________________________________________________ 178 Nota 29 Strumenti finanziari derivati ______________________________________________________________________________________________________________ 179 Nota 30 Attività destinate alla v endita e passività direttamente associabili __________________________________________________________ 180 Nota 31 Patrimonio netto ______________________________________________________________________________________________________________________________ 181 Nota 32 Altre informazioni _____________________________________________________________________________________________________________________________ 183 Nota 33 Garanzie, impegni e rischi __________________________________________________________________________________________________________________ 183 Nota 34 Ricavi ______________________________________________________________________________________________________________________________ ________________ 201 Nota 35 Costi operativi ______________________________________________________________________________________________________________________________ ____ 202 Nota 36 Proventi (oneri) finanziari __________________________________________________________________________________________________________________ 206 Nota 37 Proventi (oneri) su partecipazioni _______________________________________________________________________________________________________ 207 Nota 38 Imposte sul reddito ___________________________________________________________________________________________________________________________ 208 Nota 39 Risultato netto di terzi azionisti __________________________________________________________________________________________________________ 208 Nota 40 Utile (perdita) per azione ___________________________________________________________________________________________________________________ 208 Nota 41 Informazioni per settore di attività _____________________________________________________________________________________________________ 209 Nota 42 Informazioni per area geografica _______________________________________________________________________________________________________ 210 Nota 43 Rapporti con parti correlate ______________________________________________________________________________________________________________ 211 Nota 44 Eventi e operazioni significativi non ricorrenti ______________________________________________________________________________________ 220 Nota 45 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali ________________________________________________________ 220 Nota 46 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo _____________________________________________________________________________ 220 Informazioni relative alla comunicazione degli Uffici di Consob in data 6 aprile 2018 _________________________ 221 Attestazioni del management ______________________________________________________________________________________________________________________ 223 Relazione della Società di revisione ____________________________________________________________________________________________________________ 224
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/ 142 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Stato patrimoniale
(milioni di euro) Nota (1) 30.06.2026 31.12.2025 Totale di cui verso
parti
correlate (2) Totale di cui verso
parti
correlate (2)
ATTIVITÀ
Attività correnti
Disponibilità liquide ed equivalenti (N. 5) 1.866 1.707 Attività finanziarie valutate al fair value con effetti a conto economico (N. 6) 23 41 Attività finanziarie valutate al fair value con effetti a OCI (N. 7) 448 603 Altre attività finanziarie (N. 8) 533 508 429 428 Attività finanziarie per leasing (N. 17) 2 21 Crediti commerciali e altri crediti (N. 9) 3.746 1.345 3.237 1.287 Rimanenze (N. 10) 297 312 Attività contrattuali (N. 11) 2.035 1.904 Attività per imposte sul reddito (N. 12) 238 246 Attività per altre imposte (N. 12) 243 205 Altre attività (N. 13 e 29) 284 28 417 30 Totale attività correnti 9.715 9.122 Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari (N. 14) 2.469 2.700 Avviamento (N. 15) 641 641 Attività immateriali (N. 16) 38 38 Diritto di utilizzo di attività in leasing (N. 17) 1.068 1.213 Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (N. 18) 121 127 Altre partecipazioni (N. 18) - -
Altre attività finanziarie (N. 8) - 1 Attività finanziarie per leasing (N. 17) 2 1 32 1 Attività per imposte differite (N. 19) 433 414 Attività per imposte sul reddito (N. 12) 28 32 Altri crediti ed attività (N. 20 e 29) 97 121 Totale attività non correnti 4.897 5.319 Attività destinate alla vendita (N. 30) 298 -
TOTALE ATTIVITÀ 14.910 14.441
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
Passività correnti
Passività finanziarie a breve termine (N. 24) 85 1 38 1 Quota a breve di passività finanziarie a lungo termine (N. 24) 259 304 Quota a breve delle passività per leasing a lungo termine (N. 17) 676 670 Debiti commerciali e altri debiti (N. 21) 3.960 579 3.907 497 Passività contrattuali (N. 22) 4.021 606 3.237 668 Passività per imposte sul reddito (N. 12) 48 93 Passività per altre imposte (N. 12) 132 102 Altre passività (N. 23 e 29) 125 42 Totale passività correnti 9.306 8.393 Passività non correnti Passività finanziarie a lungo termine (N. 24) 1.448 1.440 Passività per leasing a lungo termine (N. 17) 515 1 654 1 Fondi per rischi e oneri (N. 26) 828 947 Fondi per benefici ai dipendenti (N. 27) 222 195 Passività per imposte differite (N. 19) 11 10 Passività per imposte sul reddito (N. 12) 29 36 Altri debiti e passività (N. 28 e 29) 132 128 Totale passività non correnti 3.185 3.410 Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita (N. 30) 106 -
TOTALE PASSIVITÀ 12.597 11.803
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SCHEMI 143 /
segue Stato patrimoniale
(milioni di euro) Nota (1) 30.06.2026 31.12.2025 Totale di cui verso
parti
correlate (2) Totale di cui verso
parti
correlate (2)
PATRIMONIO NETTO
Capitale e riserve di terzi azionisti (N. 31) 1 1 Patrimonio netto di Saipem: (N. 31) 2.312 2.637
- capitale sociale (N. 31) 502 502
- riserva sopraprezzo delle azioni (N. 31) 1.621 1.621
- altre riserve (N. 31) (6) 74
- utili relativi a esercizi precedenti 278 309
- utile (perdita) del periodo 96 310
- riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (N. 31) (179) (179) Totale patrimonio netto di Gruppo 2.313 2.638
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 14.910 14.441
(1) Le note illustrative costituiscono parte integrante del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.
(2) Per il dettaglio “di cui verso parti correlate” si veda la nota 43 “Rapporti con parti correlate”.
Conto economico
(milioni di euro) Nota (1) Primo semestre 2026 Primo semestre 2025 Totale di cui verso
parti
correlate (2) Totale di cui verso
parti
correlate (2)
RICAVI
Ricavi della gestione caratteristica (N. 34) 7.345 2.194 7.211 1.913 Altri ricavi e proventi (N. 34) 10 5 Totale ricavi 7.355 7.216
Costi operativi
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (N. 35) (5.406) (580) (5.373) (393) Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti comm erciali e altri crediti (N. 35) 6 19 Costo del lavoro (N. 35) (1.160) (1.098) Ammortamenti e svalutazioni (N. 35) (561) (459) Altri proventi (oneri) operativi (N. 35) 6 -
RISULTATO OPERATIVO 240 305
Proventi (oneri) finanziari Proventi finanziari 297 14 432 15 Oneri finanziari (301) - (559) (1) Proventi (oneri) netti su attività finanziarie valutate al fair value con effetti a conto economico 2 4 Strumenti derivati (64) 29 Totale proventi (oneri) finanziari (N. 36) (66) (94) Proventi (oneri) su partecipazioni Effetto della valutazione con il metodo del patrimonio netto 9 (11) Altri proventi (oneri) su partecipazioni - 12 Totale proventi (oneri) su partecipazioni (N. 37) 9 1
RISULTATO ANTE IMPOSTE 183 212
Imposte sul reddito (N. 38) (87) (72)
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 96 140
- di competenza Gruppo Saipem 96 140
- interessenze di terzi (N. 39) - -
Utile (perdita) per azione sull’utile (perdita) del periodo di competenza Saipem (ammontare in euro per azione) Utile (perdita) per azione semplice (N. 40) 0,05 0,07 Utile (perdita) per azione diluito (N. 40) 0,05 0,07
(1) Le note illustrative costituiscono parte integrante del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato. (2) Per il dettaglio “di cui verso parti correlate” si veda la nota 43 “Rapporti con parti correlate”.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
/ 144 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Prospetto del conto economico complessivo
Primo semestre
(milioni di euro) Nota (1) 2026 2025 Utile (perdita) del periodo 96 140 Altre componenti del conto economico complessivo Componenti non riclassificabili a conto economico Rivalutazioni di piani a benefici definiti per i dipendenti (N. 31) 1 3 Variazione fair value partecipazioni con effetti a OCI (N. 31) - -
Quota di pertinenza delle “altre componenti del conto economico complessivo” delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto afferenti rivalutazioni di piani a benefici definiti (N. 31) - -
Effetto fiscale relativo alle componenti non riclassificabili (N. 38) - (1) Totale componenti non riclassificabili a conto economico 1 2 Componenti riclassificabili a conto economico Variazione del fair value derivati di copertura cash flow hedge (N. 31) (100) 344 Variazione fair value delle attività finanziarie, diverse dalle partecipazioni, con effetti a OCI (N. 31) (1) 1 Variazione differenze di cambio da conversione dei bilanci in moneta diversa dall’euro (N. 31) (13) (19) Quota di pertinenza delle “altre componenti del conto economico complessivo” delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto (N. 31) - -
Effetto fiscale relativo alle componenti riclassificabili (N. 38) 16 (58) Totale componenti riclassificabili a conto economico (98) 268 Totale altre componenti del conto economico complessivo, al netto dell’effetto fiscale (97) 270 Totale utile (perdita) complessivo del periodo (1) 410
- di competenza Gruppo Saipem (1) 410
- interessenze di terzi (N. 39) - -
(1) Le note illustrative costituiscono parte integrante del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
SCHEMI 145 /
Prospetto delle variazioni nelle voci del patrimonio netto
Patrimonio di pertinenza degli Azionisti della controllante
(milioni di euro)
Capitale sociale
Riserva per sovrapprezzo
delle azioni
Altre riserve
Riserva legale
Riserva per acquisto
azioni proprie
Riserva partecipazioni
valutate al fair value Riserva cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale Riserva di fair value di strumenti finanziari disponibili per la vendita al netto dell'effetto fiscale Riserva per differenze cambio
da conversione
Riserva per piani a benefici definiti per i dipendenti al netto dell'effetto fiscale Riserva partecipazioni valutate al patrimonio netto al netto dell'effetto fiscale Utili (perdite) relativi a esercizi precedenti
Utile (perdita)
dell'esercizio
Riserva negativa
per azioni in portafoglio
Totale
Capitale e riserve di terzi azionisti
Totale
patrimonio netto Saldi al 31 dicembre 2025 502 1.621 80 19 – – 75 (1) (70) (25) (4) 309 310 (179) 2.637 1 2.638
Utile (perdita) primo semestre 2026 - - - - - - - - - - - - 96 - 96 - 96
Altre componenti
del conto economico complessivo Componenti non riclassificabili a conto economico Rivalutazioni di piani a benefici definiti per i dipendenti al netto dell’effetto fiscale - - - - - - - - - 1 - - - - 1 - 1 Variazione fair value partecipazioni con effetti a OCI - - - - - - - - - - - - - - - - -
Quota di pertinenza delle “altre componenti del conto economico complessivo” delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto afferenti rivalutazioni di piani a benefici definiti al netto dell’effetto fiscale - - - - - - - - - - - - - - - - -
Totale - - - - - - - - - 1 - - - - 1 - 1
Componenti riclassificabili
a conto economico Variazione del fair value derivati cash flow hedge al netto dell’effetto fiscale - - - - - - (84) - - - - - - - (84) - (84) Variazione fair value delle attività finanziarie, diverse dalle partecipazioni, con effetti a OCI - - - - - - - (1) - - - - - - (1) - (1) Differenze cambio da conversione dei bilanci in moneta diversa dall’euro - - - - - - - - (13) - - - - - (13) - (13) Quota di pertinenza delle “altre componenti del conto economico complessivo” delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto - - - - - - - - - - - - - - - - -
Totale - - - - - - (84) (1) (13) - - - - - (98) - (98) Totale utile (perdita) complessivo primo semestre 2026 - - - - - - (84) (1) (13) 1 - - 96 - (1) - (1) Operazioni con gli Azionisti
Dividendi distribuiti
primo semestre 2026 - - - - - - - - - - - (1) (329) - (330) - (330) Riporto a nuovo utile (perdita) - - - 17 - - - - - - - (36) 19 - - - -
Aumento (riduzione) capitale sociale - - - - - - - - - - - - - - - - -
Acquisto azioni proprie - - - - - - - - - - - - - - - - -
Variazione interessenze di terzi - - - - - - - - - - - - - - - - -
Altre operazioni con gli azionisti (versamento in conto futuro aumento di capitale) - - - - - - - - - - - - - - - - -
Operazioni under common control - - - - - - - - - - - - - - - - -
Variazione riserva da conversione obbligazioni convertibili - - - - - - - - - - - - - - - - -
Totale - - - 17 - - - - - - - (37) (310) - (330) - (330) Altri movimenti di patrimonio netto Rilevazione fair value da piani di incentivazione - - - - - - - - - - - 6 - - 6 - 6 Altre variazioni - - - 1 - - 1 - (1) (1) - - - - - - -
Totale - - - 1 - - 1 - (1) (1) - 6 - - 6 - 6 Saldi al 30 giugno 2026 502 1.621 80 37 - - (8) (2) (84) (25) (4) 278 96 (179) 2.312 1 2.313 Saldi al 31 dicembre 2024 502 1.622 80 5 - - (121) (1) (30) (21) (4) 325 306 (139) 2.524 - 2.524
Utile (perdita) primo semestre 2025 - - - - - - - - - - - - 140 - 140 - 140 Altre componenti del conto economico complessivo Componenti non riclassificabili a conto economico Rivalutazioni di piani a benefici definiti per i dipendenti al netto dell’effetto fiscale - - - - - - - - - 2 - - - - 2 - 2 Variazione fair value partecipazioni con effetti a OCI - - - - - - - - - - - - - - - - -
Quota di pertinenza delle “altre componenti del conto economico complessivo” delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto afferenti rivalutazioni di piani a benefici definiti al netto dell’effetto fiscale - - - - - - - - - - - - - - - - -
Totale - - - - - - - - - 2 - - - - 2 - 2
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
/ 146 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
segue Prospetto delle variazioni nelle voci del patrimonio netto
Patrimonio di pertinenza degli Azionisti della controllante
(milioni di euro)
Capitale sociale
Riserva per sovrapprezzo
delle azioni
Altre riserve
Riserva legale
Riserva per acquisto
azioni proprie
Riserva partecipazioni
valutate al fair value Riserva cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale Riserva di fair value di strumenti finanziari disponibili per la vendita al netto dell'effetto fiscale Riserva per differenze cambio
da conversione
Riserva per piani a benefici definiti per i dipendenti al netto dell'effetto fiscale Riserva partecipazioni valutate al patrimonio netto al netto dell'effetto fiscale Utili (perdite) relativi a esercizi precedenti
Utile (perdita)
dell'esercizio
Riserva negativa
per azioni in portafoglio
Totale
Capitale e riserve di terzi azionisti
Totale
patrimonio netto Componenti riclassificabili a conto economico - - - - - - - - - - - - - - - - -
Variazione del fair value derivati cash flow hedge al netto dell’effetto fiscale - - - - - - 286 - - - - - - - 286 - 286 Variazione fair value delle attività finanziarie, diverse dalle partecipazioni, con effetti a OCI - - - - - - - 1 - - - - - - 1 - 1 Differenze cambio da conversione dei bilanci in moneta diversa dall’euro - - - - - - - - (21) - - 2 - - (19) - (19) Quota di pertinenza delle “altre componenti del conto economico complessivo” delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto - - - - - - - - - - - - - - - - -
Totale - - - - - - 286 1 (21) - - 2 - - 268 - 268 Totale utile (perdita) complessivo primo semestre 2025 - - - - - - 286 1 (21) 2 - 2 140 - 410 - 410 Operazioni con gli Azionisti Dividendi distribuiti primo semestre 2025 - - - - - - - - - - - (68) (265) - (333) - (333) Riporto a nuovo utile (perdita) - - - 14 - - - - - - - 27 (41) - - - -
Aumento (riduzione) capitale sociale - - - - - - - - - - - - - - - - -
Acquisto azioni proprie - - - - - - - - - - - - - - - - -
Variazione interessenze di terzi - - - - - - - - - - - - - - - - -
Altre operazioni con gli azionisti (versamento in conto futuro aumento di capitale) - - - - - - - - - - - - - - - - -
Operazioni under common control - - - - - - - - - - - - - - - - -
Variazione riserva da conversione obbligazioni convertibili - - - - - - - - - - - - - - - - -
Totale - - - 14 - - - - - - - (41) (306) - (333) - (333) Altri movimenti di patrimonio netto Rilevazione fair value da piani di incentivazione - - - - - - - - - - - 7 - - 7 - 7 Altre variazioni - - - - - - (2) - - 1 1 - - - - - -
Totale - - - - - - (2) - - 1 1 7 - - 7 - 7 Saldi al 30 giugno 2025 502 1.622 80 19 - - 163 - (51) (18) (3) 293 140 (139) 2.608 - 2.608 Utile (perdita) secondo semestre 2025 - - - - - - - - - - - - 170 - 170 1 171 Altre componenti del conto economico complessivo Componenti non riclassificabili a conto economico Rivalutazioni di piani a benefici definiti per i dipendenti al netto dell’effetto fiscale - - - - - - - - - (7) - - - - (7) - (7) Variazione fair value partecipazioni con effetti a OCI - - - - - - - - - - - - - - - - -
Quota di pertinenza delle “altre componenti del conto economico complessivo” delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto afferenti rivalutazioni di piani a benefici definiti al netto dell’effetto fiscale - - - - - - - - - - - - - - - - -
Totale - - - - - - - - - (7) - - - - (7) - (7)
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
SCHEMI 147 /
segue Prospetto delle variazioni nelle voci del patrimonio netto
Patrimonio di pertinenza degli Azionisti della controllante
(milioni di euro)
Capitale sociale
Riserva per sovrapprezzo
delle azioni
Altre riserve
Riserva legale
Riserva per acquisto
azioni proprie
Riserva partecipazioni
valutate al fair value Riserva cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale Riserva di fair value di strumenti finanziari disponibili per la vendita al netto dell'effetto fiscale
Riserva per
differenze cambio
da conversione
Riserva per piani a benefici definiti per i dipendenti al netto dell'effetto fiscale Riserva partecipazioni valutate al patrimonio netto al netto dell'effetto fiscale Utili (perdite) relativi a esercizi precedenti
Utile (perdita)
dell'esercizio
Riserva negativa
per azioni in portafoglio
Totale
Capitale e riserve di terzi azionisti
Totale
patrimonio netto Componenti riclassificabili a conto economico Variazione del fair value derivati cash flow hedge al netto dell’effetto fiscale - - - - - - (89) - - - - - - - (89) - (89) Variazione fair value delle attività finanziarie, diverse dalle partecipazioni, con effetti a OCI - - - - - - - (1) - - - - - - (1) - (1) Differenze cambio da conversione dei bilanci in moneta diversa dall’euro - - - - - - - - (20) - - 3 - - (17) - (17) Quota di pertinenza delle “altre componenti del conto economico complessivo” delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto - - - - - - - - - - - - - - - - -
Totale - - - - - - (89) (1) (20) - - 3 - - (107) - (107) Totale utile (perdita) complessivo secondo semestre 2025 - - - - - - (89) (1) (20) (7) - 3 170 - 56 1 57 Operazioni con gli Azionisti Dividendi distribuiti secondo semestre 2025 - - - - - - - - - - - - - - - - -
Riporto a nuovo utile (perdita) - - - - - - - - - - - - - - - - -
Aumento (riduzione) capitale sociale - - - - - - - - - - - - - - - - -
Acquisto azioni proprie - - - - - - - - - - - - - (40) (40) - (40) Variazione interessenze di terzi - - - - - - - - - - - - - - - - -
Altre operazioni con gli azionisti (versamento in conto futuro aumento di capitale) - - - - - - - - - - - - - - - - -
Operazioni under common control - - - - - - - - - - - - - - - - -
Variazione riserva da conversione obbligazioni convertibili - - - - - - - - - - - - - - - - -
Totale - - - - - - - - - - - - - (40) (40) - (40) Altri movimenti di patrimonio netto Rilevazione fair value da piani di incentivazione - - - - - - - - - - - 13 - - 13 - 13 Altre variazioni - (1) - - - - 1 - 1 - (1) - - - - - -
Totale - (1) - - - - 1 - 1 - (1) 13 - - 13 - 13 Saldi al 31 dicembre 2025 502 1.621 80 19 - - 75 (1) (70) (25) (4) 309 310 (179) 2.637 1 2.638
Per i dettagli si veda la no ta 31 “Patrimonio netto”.
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/ 148 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Rendiconto finanziario
Primo semestre
(milioni di euro) Nota (1) 2026 2025 Utile (perdita) del periodo di Gruppo 96 140 Risultato di pertinenza di terzi azionisti - -
Rettifiche per ricondurre l’utile (perdita) del periodo al flusso di cassa da attività operativa:
- ammortamenti (N. 35) 557 429
- svalutazioni (riprese di valore) nette di attività materiali e immateriali e diritto di utilizzo di attività in leasing (N. 35) 4 30
- effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto (N. 31) (9) 11
- (plusvalenze) minusvalenze nette su cessioni di attività - (12)
- interessi attivi (38) (30)
- interessi passivi 79 79
- imposte sul reddito (N. 38) 87 72
- altre variazioni (23) (5) Variazioni del capitale di periodo:
- rimanenze (13) 6
- crediti commerciali (495) 483
- debiti commerciali (130) (191)
- fondi per rischi e oneri (108) 17
- attività e passività contrattuali 732 198
- altre attività e passività 224 (219) Flusso di cassa del capitale di periodo 210 294 Variazione fondo per benefici ai dipendenti 34 (6) Dividendi incassati 14 11 Interessi incassati 28 27 Interessi pagati (65) (82) Imposte sul reddito pagate al netto dei crediti d’imposta rimborsati (133) (116) Flusso di cassa netto da attività operativa 841 842 di cui verso parti correlate (2) (N. 43) 1.590 1.685
Investimenti:
- attività materiali (N. 14) (128) (183)
- attività immateriali (N. 16) (5) (4)
- partecipazioni (N. 18) (15) (4)
- titoli strumentali all’attività operativa - -
- crediti finanziari strumentali all’attività operativa - -
Flusso di cassa degli investimenti (148) (191)
(1) Le note illustrative costituiscono parte integrante del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato. (2) Per il dettaglio “di cui verso parti correlate” si veda la nota 43 “Rapporti con parti correlate”.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
SCHEMI 149 /
segue Rendiconto finanziario
Primo semestre
(milioni di euro) Nota (1) 2026 2025
Disinvestimenti:
- attività materiali - 29
- imprese uscite dall’area di consolidamento e rami d’azienda - -
- partecipazioni - 86
- titoli strumentali all’attività operativa - -
- crediti finanziari strumentali all’attività operativa - -
Flusso di cassa dei disinvestimenti - 115 Variazione netta titoli e crediti finanziari non strumentali all’attività operativa 69 (182) Flusso di cassa netto da attività di investimento (79) (258) di cui verso parti correlate (2) (N. 43) (80) 2 Assunzione di debiti finanziari non correnti 8 33 Rimborsi di debiti finanziari non correnti (45) (420) Rimborsi di passività per leasing (305) (167) Incremento (decremento) di debiti finanziari correnti 46 (41) Flusso di cassa derivante da incrementi (decrementi) dei finanziamenti (296) (595) Apporti netti di capitale proprio da terzi - -
Cessione (acquisto) di quote di partecipazioni in imprese consolidate - -
Dividendi pagati (330) (331) Cessione (acquisto) di azioni proprie - -
Variazione netta del prestito obbligazionario convertibile (7) (7) Flusso di cassa netto da attività di finanziamento (633) (933) di cui verso parti correlate (2) (N. 43) - -
Effetto delle variazioni dell’area di consolidamento - -
Effetto delle differenze di cambio da conversione e altre variazioni sulle disponibilità liquide ed equivalenti 30 (93) Variazione netta delle disponibilità liquide 159 (442) Disponibilità liquide ed equivalenti a inizio periodo (N. 5) 1.707 2.158 Disponibilità liquide ed equivalenti a fine periodo (N. 5) 1.866 1.716
(1) Le note illustrative costituiscono parte integrante del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.
(2) Per il dettaglio “di cui verso parti correlate” si veda la nota 43 “Rapporti con parti correlate”.
Per l’informativa richiesta dallo IAS 7 si veda la nota 24 “Passività finanziarie”.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
/ 150 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato
1 Criteri di redazione ______________________________________________________________________________________________________________________________ ___________ Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito dallo stato patrimoni ale, dal conto economico, dal prospetto del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni nelle voci del patrimoni o netto, dal rendiconto finanziario, dalle Note illustrative e dalle relative inform azioni comparative; è inoltre correda to dalla Relazione degli amministratori sull’andamento della gestione, sui risultati economici conseguiti e sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Saipem (Relazione intermedia sulla gestione). In conformità a quanto disposto dall’art. 5 del D.Lgs. n. 38/2005, il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto utilizzando l’Euro quale moneta di conto. Gli importi dei Prospetti contabili e de lle Note illustrative, co sì come quelli indic ati nella Relazione intermedia sulla gestione, sono espressi, qualo ra non diversamente specifica to, in milioni di euro.
Nella Relazione intermedia sulla gestione e nelle Note illustrative sono fo rnite le informazioni richi este dai principi contabili internazionali, dalle leggi, dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa - Consob e dall’Autorità Europea degli Strumenti Finanziari e dei Mercati - ESMA , oltre ad altre informazioni non obbligat orie, ma ritenute ugualmente necessarie ai fini di una rappresentazione corretta e ver itiera della situazione del Gruppo.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 del Gruppo è redatto in c onformità alle disposizioni dello IAS 34 “Bilanci intermedi” nella prospettiva della continuità aziendal e, applicando il metodo del cost o storico tenuto conto, ove appropriato, delle rettifiche di valore, c on l’eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS devono essere valutate al fair value, come indicato nei criteri di valutazione riportati nella Relazione finanziaria annuale 2025, e delle attività non corren ti e dei gruppi in dismissione classi ficati come posseduti per la vendita che sono valut ati al minore tra il valore contabile e il fair value al netto dei costi di vendita. Coerentemente con le disposizioni dello IAS 34, il bilanc io consolidato semestrale abbreviato no n include tutte le informazioni richieste in un bilancio consolidato annuale e, pertanto, deve essere letto congiuntamente all’ultimo bilancio consolidato annuale del Gruppo incluso nella Relazione finanziaria a nnuale al 31 dicembre 2025.
In linea con le disposizioni dello IAS 34, le note illustra tive al bilancio consolidato semest rale abbreviato, benché presentat e in forma sintetica, riportano un’ illustrazione degli eventi e delle transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni d ella situazione patrimoniale- finanziaria e dell’andamento del Gruppo rispetto all’ultimo bilanci o consolidato annuale;
differentemente, gli schemi di bilancio sono presentati in forma completa, in linea con le disposizioni dello IAS 1 “Presentazi one del bilancio”. I Prospetti contabili sono gli stessi a dottati nella Relazione finanziaria annuale 2025. Nel bilancio consolidato semestrale abbreviato sono applicati gli stessi princi pi di consolidamento e gli stessi criteri di valutazione illustrati nella Relazione finanziaria annuale 2025, per la cui descrizi one si fa rinvio, fatta eccezione per le m odifiche ai principi contabili internazi onali entrate in vigore dal 1° gennaio 2026, illustrate alla nota 3 “Modifiche dei criteri contabili”.
Le imprese consolidate, le impr ese controllate non consolidate integralmente, le joint venture, le partecipazioni in joint operation e le imprese collegate sono distin tamente indicate nella nota 4 “Area di c onsolidamento” nella quale sono riportate anche le variazioni verificatesi nel periodo.
Non sono state effettuate deroghe all’applicazione dei principi contabili IA S/IFRS.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6, appro vato e autorizzato alla pubb licazione dal Consiglio di Amministrazione di Saipem SpA nella riunione del 27 luglio 2026, è sottoposto a revisione contabile limitata da parte di KPMG SpA. La revisione contabile limitata comporta un’estensione di lavoro significativamente inferior e a quella di una revisione contabile completa svolta secondo gli statuiti principi di revisione.
Conversione dei bilanci in valuta diversa dall’euro Il bilancio consolidato semestrale abbrevia to del Gruppo Saipem è redatto in eu ro, che rappresenta la valuta funzionale1 della capogruppo nonché la moneta di present azione del bilancio consolidato.
(1) La valuta funzionale è la valuta dell’ambiente economico primario in cui l’entità opera.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 151 /
I bilanci delle imprese partecipate, la cui valuta funzionale è dive rsa dall’euro, sono convertiti in euro applicando alle voci: (i) dell’attivo e del passivo patrimoni ale, i cambi correnti alla data di chiusura del periodo; (ii) del patrimonio netto, i cambi storici;
(iii) del conto economico e del rendiconto finanziario, i cambi medi del periodo (fonte: Banca d’Italia).
Le differenze cambio da conversione dei bil anci, derivanti dall’applicazione di cambi di versi per le attività e le passività, p er il patrimonio netto e per il conto economico, sono rilevate alla voce del patrimonio netto “Riserva per differenze di cambio” (inclusa nelle “Altre riserve”) per la parte di competenza del Gruppo2.
La riserva per differenze di cambio è rilevata a conto economico all’atto della dismissione integrale, ovvero al momento della perdita del controllo, del controllo congiun to o dell’influenza notevole sulla partecipa ta. In tali circostanze, la rilevazione a conto economico della riserva è effettuata nella voce “Altri proventi ( oneri) su partecipazioni”. All’a tto della dismissione parziale, senza perdita del controllo, la quota delle diffe renze di cambio afferente alla frazione di partecipazione dism essa è attribuita al patrimonio netto di competenza delle inte ressenze di terzi. In caso di dismissione parziale, senza perdita del controllo congiunto o dell’influenza notevole, la quota delle differenze cambio afferente alla frazione di partecipazione dismessa è imputata a conto economico. Il rimborso del capitale, effettuato da una controllata operante in valuta diversa dall’euro, senza modifica dell’interessenza partecipat iva detenuta, comporta l’imputazione a conto economico della corrispondente quota delle differenze di cambio. I bilanci utilizzati per la conversione so no quelli espressi nella valuta funzionale, rappresentata dalla valuta locale o dalla diversa valuta nella quale sono denominate la maggior parte delle transazioni economiche e delle attività e passività.
I cambi applicati nella conversione in euro dei b ilanci espressi in valuta estera sono i seguenti:
Valuta
Cambio
al 30.06.2026 Cambio medio
Primo semestre
2026 Cambio
al 31.12.2025
USA dollaro 1,1394 1,1666 1,175 Algeria dinaro 151,7638 153,5543 152,0642 Angola kwanza 1.048,331 1.073,06 1.080,002 Arabia Saudita riyal 4,2728 4,3748 4,4063 Australia dollaro 1,6544 1,6612 1,7581 Brasile real 5,9003 6,0127 6,4364 Canada dollaro 1,622 1,6074 1,6088 Cina renminbi (Yuan) 7,7314 8,0073 8,2262 India rupia 107,8565 108,5944 105,5965 Indonesia rupia 20.398,91 20.073,07 19.640,83 Nigeria naira 1.576,508 1.604,6752 1.698,674 Norvegia corona 11,3105 11,1707 11,843 Romania nuovo leu 5,2439 5,1425 5,0968 Russia rublo 89,8921 89,1956 92,4999 Singapore dollaro 1,4754 1,4907 1,5105 Turchia lira (nuova) 53,1642 52,0657 50,4838
2 Stime contabili e giudizi significativi _____________________________________________________________________________________________ L’applicazione dei principi co ntabili generalmente accettati per la redazione de l bilancio e delle relazioni contabili infrannu ali comporta che la Direzione Aziendale effettui stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragi onevoli e realistiche sulla base delle in formazioni conosciute al momento della stima. L’utilizzo di queste stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l’informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l’ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. Considerando il settore in cui il Gruppo opera, rivestono pa rticolare importanza le stime contabili effe ttuate per la deter minazione dei ricavi e dei costi di commessa a lungo termine e del re lativo stato di avanzamento dei lavori. Per loro natura non è quindi possibile escludere che le ipotesi assunte, per quanto ragionevoli, possano non trovare conferma nei futuri scenari in cui il Gruppo Saipem si troverà a operare. I risultat i che si consuntiveranno in futuro potrebbero pe rtanto differire dalle stime effettuate ai fini della redazione del bilancio consolidato semestra le abbreviato e potrebbero conseguentemente rendersi necessarie rettifiche ad oggi non prevedibili né stimabili rispetto al valore contabile delle attività e passività iscritte in bilancio. A l riguardo
(2) La quota di pertinenza di terzi delle differenze cambio da conversione dei bilanci delle imprese controllate operanti in valuta diversa dall’euro è rilevata nella voce di patrimonio netto “Capitale e riserve di terzi azionisti”.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
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si evidenzia che le rettifiche nelle stime potrebbero rendersi necessarie a seguito dei mutamenti nelle circostanze sulle quali le stesse erano fondate, in seguito a nuove informazioni o alla maggior e esperienza registrata.
Le stime contabili e i giudizi significativi formulati dalla Direzi one Aziendale per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 sono influenzati, oltre che dall’attuale contesto macroeconomico e geopolitico, anche dagli effetti delle iniziative in corso per attenuare le conseguenze dei cambiamenti climatici e dai potenziali impatti derivanti dal la transizione energetica che nel medio e lungo termine possono incider e significativamente sui modelli di business, sui flussi di cassa, sulla posizione patrimoniale-finanziaria e su lle performance finanziarie ed economiche del Gruppo.
Con riferimento al dettaglio delle stime contabili e dei giudizi si gnificativi operati dalla Direzione Aziendale si fa rinvio a quanto indicato nella Relazione fi nanziaria annuale 2025.
Contesto macroeconomico e geopolitico L’attuale contesto beneficia di un prolungato ciclo positivo dei mer cati di riferimento per Saipem , in particolare dell’Oil&Gas , sostenuto dalla crescente esigenza di accesso a fonti energetiche sicure ed econom icamente sostenibili, in linea con le prospettive di crescita macroeconomica. Tale scenario resta tuttavia condizionato dall’evoluzione del conflitto in Medio Oriente tra Stati Uniti e Iran, nonché da persistenti incertezze geopolitiche – tra cui il conflitto Russia-Ucraina, le già citate tensioni in Medio Oriente e le tensioni commerciali tra Stati Uniti e altri P aesi – e da fattori di incertezza economica. Quest i elementi potrebbero influenzare l’andamento dei prezzi del petrolio e del gas naturale , causando volatilità (nel breve periodo legata principalmente al conflitto Stati Uniti-Iran), ma con impatti limitati sui risultati del Gruppo data la natura delle sue attività, prevalentemente basate su commesse pluriennali. Nel lungo periodo si conferma in vece un contesto di mercato positivo per l’O&G, con una sostanziale stabilizzazione dei volumi di investimento rispetto alla cr escita registrata negli ultimi anni e un rallentamento nell’ambito dello sviluppo di iniziative lega te alla transizione energeti ca e alle tecnologie pulite.
Con riferimento ai molteplici fronti di tensione geopolitica che caratterizzano lo s cenario globale, il Gruppo sta monitorando l’evoluzione della crisi in Medio Oriente, come descritto nella successiva sezione “L a recente crisi in Medio Oriente”, e lo scenario geopolitico in America Lat ina. I cambiamenti registrati in Venezuela a inizio 2026 e i potenziali sviluppi a livello regionale (comprese escalat ion militari o tensioni diplomati che) potrebbero infatti influenzare le attività e le prospettive di Saipem anche nei Paesi limitrofi.
Quanto al conflitto Russia-Ucrai na, non risultano attività opera tive residue in Russia né con clienti russi. Per maggiori detta gli sulle pendenze ancora in essere, si rinvia alla sezione “Garanzie, impegni e rischi - Contenziosi” delle “Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato”. L’ aggiornamento di Piano S trategico 2025-2028 non prevede l’acquisizione di nuove commesse in Russia. Pertanto, le tensioni commerciali e geopolit iche sopra rappresentate potrebbero avere un effetto indiretto sul mercato globale dell’energia e dei commerci e influenzare i prezzi delle materie prime e gli investimenti nel settore energetico.
Di conseguenza, alcune aree di bilancio, in relazione anche alla maggiore incertezza nelle stime, potrebbero essere influenzate dai recenti eventi e circostanze macroeconomiche richiedendo ulteri ore attenzione da parte della Direzione nella formulazione delle stime contabili e giudizi significativi.
La recente crisi in Medio Oriente Nel primo semestre 2026 il contesto geopolitic o mediorientale è stato caratterizzato da un’intensificazione delle tensioni regionali. In particolare, il 28 febbraio 2026 le forze armate di Stati Uniti d’ America e Israele hanno avviato una serie di at tacchi in territorio iraniano, cui l’Iran ha risposto colpendo il terri torio israeliano, basi militari statunitensi nei Paesi del Golf o Persico e, in alcuni casi, infrastrutture ener getiche, industriali e civili.
Resta alta l’attenzione sull’evoluzione della situazione nello S tretto di Hormuz, che collega il Go lfo Persico al Golfo di Oman e all’Oceano Indiano e attraverso il quale trans ita una quota significativa del petrolio e del gas naturale liquefatto prodotti nella regione. In Medio Oriente Saipem opera principalmente in Arabi a Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Un iti, con un backlog complessivo al 30 giugno 2026 pari a 11,4 miliardi di euro. Nel primo semestre 2026 il Gruppo ha garantito la continuità operativa della maggior parte dei progetti in corso nell’area mediorientale, registrando limitate sospensioni temporanee delle attività e completando le principali consegne attraverso lo Stretto di Hormuz, regi strando taluni ritardi.
Nel semestre sono stati rilevati maggiori costi riconducibili al conflitto per circa 70 milioni di eur o, principalmente riferit i a premi assicurativi, costi logistici, stand-by di mezzi e personale e misure di tutela della sicurezza del personale, la cui recuperab ilità dipende dall’esito delle trattative comme rciali in corso con i clienti.
Le attività operative del Gruppo nell’area interessata proseguono e non si rilevano al momento interruzioni significative tali da compromettere l’esecuzione dei progetti in portafoglio che hanno registrato un regolare avanzamento nel semestre.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 153 /
Permangono tuttavia incertezze legate all’evo luzione della situazione nello Stretto di Hormuz, attraverso il quale sono previst e ulteriori transiti di materiali ne lla seconda parte dell’esercizio.
In tale contesto di crisi, Saipem ha a ttivato tempestivamente i protocolli di Cris is Management, con team locali e centrali e protocolli di emergenza coerenti con le linee guida dell’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e delle autorità loca li, al fine di garantire la sicurezza del personale onshore e offshore presente in Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Kuwait , la protezione degli asset e la continuità operati va. I servizi di cyber threat intelligence di Saipem e delle Autorità competenti segnalano un aumento della minaccia cyber per gli operatori dei mercati interessati e per le relative supply chain, in particol are nelle aree coinvolte dal conflitto. Le misure di protezione informatica già adottate da Saipem sono allineate alle principali b est practice internazionali, incluso il “Frame work Nazionale per la Cybersecurity e la Data Protection”, basato sul NIST Cybersecurity Framework (CSF).
Eventuali ulteriori interruzioni o restrizi oni dei flussi commerciali potrebbero inci dere sull’operatività e sulla situazione finanziaria di alcuni clienti di Saipem (Qatar Energy, Saudi Aramco, ADNOC, KPC ), nonché determinare un aumento dei prezzi delle materie prime energetiche, con po ssibili ricadute sulle economie globali.
In tale scenario Saipem continua costantement e a monitorare gli effetti della crisi in Medio Oriente sulla propria supply chain , al fine di valutarne i potenziali impatti su costi, tempi di fornitura e logistica. Per le commesse di pi ù recente acquisizione Saipem ha previsto nei contratti meccanismi di condivisione del rischio legati all’aumento dei prezzi. Alla luce dell’incertezza esist ente il Gruppo sta inoltre adeguando le proprie strategie operative e avviando confronti con c lienti e fornitori, anche al fine di valutare la recuperabilità dei maggiori costi sostenuti o attesi. Sebbene non si prevedano impatti diretti immediati, in quanto Saipem non acquista direttamente ma terie prime, il protrarsi delle tensioni po trebbe ulteriormente ridu rre la disponibilità e aumentare i prezzi di materiali quali acciaio e nickel, con possibili effetti anche sull a logistica e sui tempi di consegna. La supply chain risulta diversificata, pur permanendo rischi per forniture con limitate alternative tecnologiche. Sulla base delle informazioni disponibili alla data del presente documento e nell’ipotesi di ritornar e a una situazione pr e-conflitto nel 2027, Saipem stima, per la restante parte de ll’esercizio, il possibile sostenimento di costi riconducibili alle medesime fattispecie e ammontare complessivo analogo a quello registrato nel primo semestre 2026.
Saipem ritiene che la propria struttura patrimoniale e finanziaria si a adeguata a fronteggiare gli ev enti descritti in quanto i l Gruppo continua a beneficiare di adeguati livelli di liquidità e fonti di finanziamento di sponibili (anche nel primo semestre 2 026 il Gruppo ha continuato a registrare regolari incassi dai clienti dell’area interessata dal conflitto).
Saipem continua a monitorare l’evoluzione de lla situazione nell’area e i possibili effetti sulle attività operative, sulla supply chain e sui costi di progetto per valutare i possibili effetti economico-finanziari ed indi viduare tempestivamente eventuali azioni d i mitigazione. Alla data del pr esente documento, gli effetti del conflitto non s ono ritenuti tali da rappresentare una significat iva incertezza sulla continuità aziendale.
Effetti dei cambiamenti climatici I cambiamenti climatici e la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio st anno avendo un impatto sempre più consistente sull’economia globale e sul settore energetico, se ppur con qualche rallentamento veri ficatosi nell’ultimo periodo.
Il Gruppo Saipem, leader globale nell'ingegneria e nella co struzione di grandi progetti nei settori dell'energia e delle infrastrutture, sia offshore che onshore, intende essere protagonista della transizione energetica: •supportando il percorso di decarbonizzazione dei propri clienti proponendo soluzioni per ridurre la loro impronta carbonica come, ad esempio, tecnologie a basso impatto. In partico lare, il Gruppo ha già una comprovata esperienza nella realizzazione di impianti fixed offshore nel segmento dell’Offshore Wind con una serie di progetti già completati, oltre ad avere a disposizione una serie di tecnologie “ready to market” che riguardano il floati ng wind, la carbon capture, i biofuel e la produzione di fertilizzanti verdi;
•riducendo la propria impronta carbonica migliorando progressivamente l’efficienz a dei propri asset e delle proprie operazioni, e allo stesso tempo approcciando l’uso di carburanti alternativi perseguendo l’elettrificazione e aumentando l’uso di energia rinnovabile, come pr evisto dal Programma Net Zero.
Il Gruppo è comunque consapevole che questi cambiamenti possono avere un impatto, diretto e indire tto, sulle attività del proprio business e di conseguenza sul proprio bilancio consolidat o, in termini di risultati e di entità di valore delle proprie attività e passività. I rischi correlati ai cambiamenti climatici, a cui le attività del Gruppo Saipem sono intrinsecamente esposte, sono classificab ili nelle seguenti categorie: 1. rischi fisici, ovvero ris chi conseguenti a fenomeni climatici riscontrabili fisi camente. I rischi fisici possono essere sia acuti, per esempio allagamento di stabilimenti, si ti produttivi e cantieri di fabbricazione, danni subìti a causa di eventi climatici estremi, che cronici, per esempio l’innalzamento della temperatura o l’innalzamento del livello del mare;
2. rischi di transizione, ovve ro rischi associati alla fase di evoluzione e passaggio a un’i ndustria a basse emissioni e quindi alla capacità di mitigare gli effetti derivanti dai cambiam enti climatici. Tali rischi sono classificati in: (i) rischi tecnolo gici, in
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termini di non sufficiente efficacia nell'im plementazione delle tecnologie della trans izione energetica con impatti sui costi operativi nell’esecuzione di progetti e sulla potenziale acquisizione di pr ogetti collegati all’utilizzo di nuove tecnologie;
(ii) rischi normativi, correlati all’e manazione di leggi e regol amenti a cui doversi prontamente adeguare e che possono comportare l’incremento dei costi operativi; (iii) rischi di mer cato, in termini di ridotta disponibilità delle garanzie bancarie necessarie alla presentazione delle offerte e all’esecuzione dei progetti.
Le stime contabili e i giudizi significativi formulati dalla Direzi one Aziendale per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato potrebbero essere influenzati dalle azioni di mitigazione e adattament o attuate per limitare gli effetti dei cambiamenti climatici. I rischi climatic i possono infatti influire sull'importo recuperabile di immobili, impianti e attrezzatu re e sull'avviamento del Gruppo; pertanto, la transizione energetica può ridurre la vita utile prevista dei beni impiegati nell'industria del petrolio e del gas, accelerando così le spese di ammortam ento degli asset impiegati nelle a ttività di questo settore.
Saipem ha preso in considerazione le potenziali conseguenze della transizione energetica sul valore recuperabile delle Cash Generating Unit (CGU) nel medio-lungo termine che avranno un impatto innanz itutto sull’aumento della domanda di energia da fonti rinnovabili. Nonostante il rallentamento r egistrato per gli investimenti in progetti low-carbon da parte del mercato, Saipem conferma la sua strategia di proporsi come attore fondamentale della transizione energetica. A tal pr oposito l’Aggiornamento di Piano Strategico 2025-2028 prevede di pr oseguire nel percorso di ri modulazione del mi x di portafoglio con un ammontare di progetti legati alla transizione energeti ca pari a circa il 20% del valore totale delle acquisizioni previste, nonché un percorso di sviluppo di nuove tecnologie abilitanti, negli ambiti Blue Solutions, Renewable refining, CO 2 Management e Offshore Wind. A questo si aggiungono ulteriori acquisizioni nel business del gas naturale considerato uno degli elementi che supporterà la progressiva evoluzione verso fonti energeti che sostenibili. Da ultimo, la transizio ne energetica prevede nel lungo termine l’eliminazione del carbone quale fonte energetica, settore in cui il Gruppo non opera. Occorre in ogni caso considerare che la velocità di adozione di tecnologie legate alla transizione ener getica, soprattutto in alcune aree del mondo, potrebbe essere pi ù lenta di quanto ad oggi previsto e questo troverebbe una mitigazione nella comprovata capacità operativa del Gruppo nel business tradizionale.
L’esposizione del Gruppo verso i settori non-oil è in crescita , valorizzando ove possibile l’ut ilizzo dei propri asset tradizio nali, opportunamente adattati e migliorati allo scopo; nel cont empo, è previsto che parte degli asset sarà completamente ammortizzata nel medio-lungo termine, per iodo nel quale si prevede che la domanda di servizi nel settore oil rimanga comunque significativa. La Direzione Aziendale cont inuerà a rivedere le ipotesi sulla domanda con il progredire del processo di transizione energetica, che potrebbe portare in futuro a specifiche sva lutazioni dei propri asset non finanziari.
Inoltre, nuove leggi o regolamenti introdotti per la crescente attenzione ai cambiament i climatici possono dar vita a nuovi obblighi che in precedenza non erano cont emplati; di conseguenza, la Direzione Aziendale monitora l’evoluzione della normativa in materia al fine di valutare se tali obb lighi, anche impliciti, richiedano la rilevazione di appositi accantonamenti o comunque la segnalazione di pa ssività potenziali correlate.
3 Modifiche dei criteri contabili ______________________________________________________________________________________________________________ Di seguito sono riportate le modifiche ai principi contabili internazionali omologa te dalla Commissione Europea, già riportate nella Relazione finanziaria annuale 2025, le cui disposizioni sono efficaci a partire dal 1° gennaio 202 6, oltre alle modifiche , omologate e non ancora omologate dalla Co mmissione Europea, che avranno efficacia negli esercizi successivi al 2026.
Principi contabili e interpretazioni emessi dallo IASB/IFRIC omologati dalla Commissione Europea Con il Regolamento n. 2025/1047, emesso dalla Commissione Europea in data 27 maggio 2024, è stato omologato il documento “Amendment to IFRS 9 and IFRS 7 - Classification and M easurement of Financial In struments”. Il documento ha modificato i requisiti relativi all'estinzione delle passività finanziarie tramite un sistema di pagamento elettronico e la val utazione delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie, comp rese quelle con caratteristiche ambienta li, sociali e di governance (ESG). Sono stati inoltre modificati i requisiti di informativ a sugli investimenti in strumenti rappres entativi di capitale valutati al “fair value thro ugh OCI”. Le modifiche s ono efficaci a partire dal 1° gennaio 2026 o data successiva.
Con il Regolamento n. 2025/1331, emesso dalla Commissione Europea in data 10 luglio 2025, è stato omologato il documento “Annual Improvements - Volume 11”, che raggruppa modifiche minor i apportate ad alcuni principi contabili. I miglioramenti annuali si limitano a modifiche che chiarisco no la formulazione o correggono alcune imprecisioni, omissioni o conflitti relativamente minori tra i requisiti dei principi contabili. Le modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2026 o data successiva.
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 155 /
Con il Regolamento n. 2026/338, emesso dalla Commissione Europea in data 13 febbrai o 2026, è stato omologato il principio contabile IFRS 18 “Presentation and Disclo sure in Financial Statements” che sostituirà lo IAS 1 “Presentation of Financial Statements” con l’intento di migliorare il modo in cui le info rmazioni sono comunicate in bil ancio. In particol are, con l’IFRS 18 sarà richiesto alle entità di: (i) presentare totali e subtota li definiti e classificare i ricav i e i costi in diverse categorie; (ii) fornire informazioni sulle misure di performance definite dal management (MPMs); (iii) rafforzare i requisiti per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni, introd ucendo principi di aggregazi one e disaggregazione e requisiti di informativa per spese specifiche per natura. Il nuovo prin cipio contabile sarà efficace a partire dal 1° gennaio 2027 o data successiva.
Allo stato il Gruppo Saipem sta analizzando le modifiche ai principi contabili sopra indicati e valutando se le stesse avranno un impatto significativo sul bilancio. Sulla base delle valutazioni prelimi nari effettuate, gli effetti più significativi sono att esi con riferimento all’adozione dell’IFRS 18, la cui im plementazione, attualmente in corso, co mporta la revisione della struttura del conto economico, del piano dei cont i e dei processi di reporting.
Il nuovo conto economico del Gruppo Saipem sarà articolato in cinque categorie (opera tiva, di investimento, di finanziamento, imposte sul reddito e attività operative cessate) e includerà un nuovo subtotale obbligatorio "Utile (perdita) prima dell'area finanziaria e delle imposte sul reddito". L'impatto atteso sul conto economico riguar da la riclassificazione di alcuni proventi e oneri att ualmente inclusi nella voce “Proventi (oneri) finanziari”. In particolare:
•gli interessi attivi su disponibilità li quide, mezzi equivalenti, crediti finanziari e crediti finanziari per leasing saranno riclassificati dall'attuale voce “Pro venti (oneri) finanziari” alla nuo va categoria di investimento;
•le differenze cambio saranno classificate nella medesima categoria econom ica delle poste che le hanno generate;
•la componente inefficace e la componente forw ard dei derivati su valute, attualmente incluse nella voce “Proventi (oneri) finanziari”, saranno riclassificate nella categoria operativa in coerenza con la natura degli elementi coperti.
Di conseguenza, il risultato operativo e i principali indicatori gestionali basati su tale risultato, incluso l'EBITDA, potrebb ero risultare influenzati da tali riclassifiche espositive, senza tuttavia incidere sulla performance economica complessiva del Gruppo.
Principi contabili e interpretazioni emessi dallo IASB/IFRIC non ancora omologati dalla Commissione Europea In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il principio cont abile IFRS 19 “Subsidiaries wi thout Public Accountability:
Disclosures” che consente di semplificare i sistemi e i processi di rendicontazi one per le società, riducendo i costi di preparazione dei bilanci delle controllate ammissibili, pur mantenendo l'utilità di tali bilanci per i loro utilizzatori. Le co ntrollate che applicano i principi contabili IFRS for SMEs o i principi contabili nazionali nella preparazione del proprio bilancio possono applicare l’IFRS 19 che consente di tenere un solo insieme di registrazioni contabili per soddisfare le esigenze sia della soci età madre che degli utilizzatori del bilancio e di fornire un'informativa ridotta più adatta alle esigenze degli utilizzatori dei b ilanci delle controllate. Il nuovo principi o contabile sarà efficace a partire dal 1° gennaio 2027 o data successiva.
In data 21 agosto 2025 lo IASB ha pubblicato il documento “A mendments to IFRS 19 - Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures”. Le modi fiche contenute nel documento pr evedono una riduzione degli obbli ghi di informativa per i principi contabili IFRS nuovi e modificati ed emanati tra febbraio 2021 e maggio 2024. Le modi fiche saranno efficaci a partir e dal 1° gennaio 2027 o data successiva. In data 13 novembre 2025 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to IAS 21 - The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates” che chiarisce le modalità con cui le entità devono convertire i bilanci da una valuta non iperinflazionata a un a iperinflazionata. Le modifiche co ntenute nel documento, di portata limitata, mirano a migliorare l'utilità delle informazioni risultanti in modo economicamente effici ente e a fornire una base più chiara pe r la rendicontazione in una valuta iperinflazionata. Le modifiche sar anno efficaci a partire dal 1° gennaio 2027 o data successiva.
Allo stato, il Gruppo Saipem sta analizza ndo i principi contabili sopra indicati e valutando se la loro adozione potrà avere un impatto significativo sul bilancio.
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4 Area di consolidamento al 30 giugno 2026 _________________________________________________________________________________
Società consolidante Ragione sociale Sede legale
Valuta
Capitale sociale
Soci
% Possesso
% Consolidata
di pertinenza Saipem Metodo di consolidamento o criteri di valutazione (*) Saipem SpA Milano EUR 501.669.790,83 Eni SpA CDP Equity SpA
Saipem SpA
Altri soci 21,19
12,82
2,77
63,22
Società controllate
Italia Ragione sociale Sede legale
Valuta
Capitale sociale
Soci
% Possesso
% Consolidata
di pertinenza Saipem Metodo di consolidamento o criteri di valutazione (*) Contracting Offshore Services SpA Milano EUR 50.000 Saipem Offshore Construction SpA 100,00 100,00 C.I.
Saipem Offshore Construction SpA Milano EUR 20.050.000 Saipem SpA 100,00 100,00 C.I.
Servizi Energia Italia SpA Milano EUR 20.000.000 Saipem SpA 100,00 100,00 C.I.
SnamprogettiChiyoda sas
di Saipem SpA Milano EUR 10.000 Saipem SpA Altri soci 99,90 0,10 99,90 C.I.
Estero
Andromeda Consultoria Técnica e Representações Ltda Rio de Janeiro (Brasile) BRL 20.494.210 Saipem SpA Snamprogetti Netherlands BV 99,00 1,00 100,00 C.I.
Boscongo SA Pointe-Noire (Congo) XAF 6.190.600.500 Saipem International BV
100,00
100,00 C.I.
Global Projects Services AG Zurigo (Svizzera) CHF 5.000.000 Snamprogetti Netherlands BV 100,00 100,00 C.I.
Moss Maritime AS Lysaker (Norvegia) NOK 40.000.000 Saipem Int ernational BV 100,00 100,00 C.I.
North Caspian Service Co LLP (**) Almaty (Kazakhstan) KZT 1.000.000 Saipem Int ernational BV 100,00 100,00 C.I.
Petrex SA Lima (Perù) PEN 469.359.045 Saipem Int ernational BV Snamprogetti Netherlands BV 99,99 (..) 100,00 C.I.
PT Saipem Indonesia Jakarta (Indonesia) USD 332.278.100 Saipem International BV Altri soci 99,99 0,01 99,99 C.I.
Saimexicana SA de Cv Delegacion Cuauhtemoc (Messico) MXN 6.424.970.342 Snam progetti Netherlands BV Servizi Energia Italia SpA 99,99 (..) 100,00 C.I.
Saipem (Beijing) Technical Services Co Ltd Pechino (Cina) USD 6.700.000 Saipem Int ernational BV 100,00 100,00 C.I.
Saipem (Nigeria) Ltd (**) Lagos (Nigeria) NGN 259.200.000 Saipem Int ernational BV Altri soci 97,00 3,00 97,00 C.I.
Saipem (Portugal) Comércio Marítimo, Sociedade Unipessoal Lda Caniçal (Portogallo) EUR 205.300.000 Saipem Int ernational BV 100,00 100,00 C.I.
Saipem (Portugal) Off Shore Drilling Services, Unipessoal Lda Caniçal (Portogallo) EUR 94.000.000 Saipem Int ernational BV 100,00 100,00 C.I.
Saipem America Inc Wilmington (USA) USD 1.000 Saipem International BV 100,00 100,00 C.I.
(*) C.I. = consolidamento integrale, J.O. = joint operation, P.N. = valutazione al patrimonio netto, Co. = valutazione al costo (**) Società in liquidazione.
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 157 /
Ragione sociale Sede legale
Valuta
Capitale sociale
Soci
% Possesso
% Consolidata
di pertinenza Saipem Metodo di consolidamento o criteri di valutazione (*) Saipem Argentina de Perforaciones, Montajes y Proyectos Sociedad Anónima, Minera, Industrial, Comercial y Financiera (**) (***) Buenos Aires (Argentina) ARS 1.805.300 Saipem Int ernational BV Servizi Energia Italia SpA 99,90 0,10 100,00 Co.
Saipem Asia Sdn Bhd Petaling Jaya (Malesia) MYR 315.056.500 Saipem Int ernational BV 100,00 100,00 C.I.
Saipem Australia Pty Ltd West Perth (Australia) AUD 686.800.001 Saipem Int ernational BV 100,00 100,00 C.I.
Saipem Canada Inc Montreal (Canada) CAD 100.100 Saipem Int ernational BV 100,00 100,00 C.I.
Saipem Contracting Algérie SpA (**) Algeri (Algeria) DZD 1.101.000 Saipem Projects France SA
Saipem SA
Altri soci 99,46 0,09 0,45 100,00 C.I.
Saipem Contracting Netherlands BV Amsterdam (Paesi Bassi) EUR 20.000 Saipem Int ernational BV 100,00 100,00 C.I.
Saipem Contracting Nigeria Ltd Lagos (Nigeria) NGN 827.000.000 Saipem Int ernational BV Snamprogetti Netherlands BV 99,99 (..) 100,00 C.I.
Saipem do Brasil Serviçõs de Petroleo Ltda Rio de Janeiro (Brasile) BRL 720.450.660 Saipem International BV 100,00 100,00 C.I.
Saipem Drilling Norway AS Stavanger (Norvegia) NOK 120.000 Snam progetti Netherlands BV 100,00 100,00 C.I.
Saipem Finance International BV Amsterdam (Paesi Bassi) EUR 1.000.000 Snam progetti Netherlands BV Saipem SpA 75,00 25,00 100,00 C.I.
Saipem Guyana Inc Georgetown (Guyana) GYD 200.000 Saipem Ltd 100,00 100,00 C.I.
Saipem India Projects Private Ltd Chennai (India) INR 526.902.060 Saipem SA Saipem Projects France SA 99,99 (..) 100,00 C.I.
Saipem Ingenieria Y Construcciones SLU Madrid (Spagna) EUR 80.000 Snamprogetti Netherlands BV 100,00 100,00 C.I.
Saipem International BV Amsterdam (Paesi Bassi) EUR 172.444.000 Saipem SpA 100,00 100,00 C.I.
Saipem Ltd Kingston upon Thames Surrey (Regno Unito) EUR 7.500.000 Saipem Int ernational BV 100,00 100,00 C.I.
Saipem Luxembourg SA Lussemburgo (Lussemburgo) EUR 31.002 Saipem SpA 100,00 100,00 C.I.
Saipem Misr for Petroleum Services (SAE) Port Said (Egitto) EUR 2.000.000 Saipem Int ernational BV
Saipem Contracting
Netherlands BV
Saipem (Portugal) Comércio
Marítimo, Sociedade
Unipessoal Lda 99,92
0,04
0,04 100,00 C.I.
Saipem Moçambique, Sociedade Unipessoal, Limitada Maputo (Mozambico) MZN 535.075.000 Saipem Internat ional BV 100,00 100,00 C.I.
Saipem Norge AS Stavanger (Norvegia) NOK 100.000 Snam progetti Netherlands BV 100,00 100,00 C.I.
Saipem Offshore France SA Puteaux (Francia) EUR 37.000 Saipem SpA Saipem International BV 99,99 (..) 100,00 C.I.
Saipem Projects France SA Puteaux (Francia) EUR 37.000 Saipem SA Saipem International BV 99,99 (..) 100,00 C.I.
Saipem Romania Srl Aricestii Rahtivani (Romania) RON 29.004.600 Saipem Int ernational BV 100,00 100,00 C.I.
Saipem SA Puteaux (Francia) EUR 19.870.122 Saipem SpA Saipem International BV 99,99 (..) 100,00 C.I.
Saipem Senegal Dakar (Senegal) XOF 1.031.678.982 Saipem International BV 100,00 100,00 C.I.
Saipem Singapore Pte Ltd Singapore (Singapore) SGD 787.090.000 Snam progetti Netherlands BV 100,00 100,00 C.I.
Saiwest Ltd Accra (Ghana) GHS 937.500 Saipem SA Altri soci 49,00 51,00 49,00 C.I.
Sajer Iraq Co for Petroleum Services, Trading, General Contracting & Transport Llc Baghdad (Iraq) IQD 300.000.000 Saipem Int ernational BV Altri soci 60,00 40,00 60,00 C.I.
(*) C.I. = consolidamento integrale, J.O. = joint operation, P.N. = valutazione al patrimonio netto, Co. = valutazione al costo (**) Società in liquidazione.
(***) Società non operativa nel periodo.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
/ 158 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Ragione sociale Sede legale
Valuta
Capitale sociale
Soci
% Possesso
% Consolidata
di pertinenza Saipem Metodo di consolidamento o criteri di valutazione (*) Saudi Arabian Saipem Ltd Dhahran (Arabia Saudita) SAR 255.000.000 Saipem Int ernational BV 100,00 100,00 C.I.
Sigurd Rück AG Zurigo (Svizzera) CHF 25.000.000 Snamprogetti Netherlands BV 100,00 100,00 C.I.
Snamprogetti Engineering & Contracting Co Ltd Dhahran (Arabia Saudita) SAR 10.000.000 Snamprogetti Netherlands BV 100,00 100,00 C.I.
Snamprogetti Netherlands BV Amsterdam (Paesi Bassi) EUR 203.000 Saipem SpA 100,00 100,00 C.I.
Snamprogetti Saudi Arabia Co Ltd Llc Dhahran (Arabia Saudita) SAR 10.000.000 Saipem Int ernational BV Snamprogetti Netherlands BV 95,00 5,00 100,00 C.I.
Società collegate e a controllo congiunto Italia Ragione sociale Sede legale
Valuta
Capitale sociale
Soci
% Possesso
% Consolidata
di pertinenza Saipem Metodo di consolidamento o criteri di valutazione (*) ASG Scarl Milano EUR 50.864 Saipem SpA Altri soci 55,41 44,59 55,41 P.N.
CCS JV Scarl Δ San Donato Milanese EUR 150.000 Servizi Energia Italia SpA Altri soci 75,00 25,00 75,00 P.N.
CEPAV (Consorzio Eni per l’Alta Velocità) Due Milano EUR 51.646 Saipem SpA Altri soci 59,09 40,91 59,09 P.N.
CEPAV (Consorzio Eni per l’Alta Velocità) Uno Milano EUR 51.646 Saipem SpA Altri soci 50,36 49,64 50,36 P.N.
ChemPET Srl Δ Cerano EUR 126.529 Saipem SpA Altri soci 43,14 56,86 43,14 P.N.
Consorzio Florentia Δ Parma EUR 10.000 Saipem SpA Altri soci 49,00 51,00 49,00 P.N.
Consorzio F.S.B. Δ Venezia - Marghera EUR 15.000 Saipem SpA Altri soci 29,05 70,95 29,05 Co.
Consorzio Sapro Δ San Giovanni Teatino EUR 10.329 Saipem SpA Altri soci 51,00 49,00 51,00 Co.
La Bozzoliana Scarl Δ Parma EUR 10.000 Saipem SpA Altri soci 30,00 70,00 30,00 P.N.
La Catulliana Scarl Δ Parma EUR 10.000 Saipem SpA Altri soci 49,00 51,00 49,00 P.N.
Puglia Green Hydrogen Valley - PGHyV Srl Bari EUR 2.750.471 Saipem SpA Altri soci 10,00 90,00 10,00 P.N.
Rosetti Marino SpA Ravenna EUR 4.000.000 Saipem SpA Altri soci 20,00 80,00 20,00 P.N.
SCD JV Scarl Δ Milano EUR 100.000 Servizi Energia Italia SpA Altri soci 60,00 40,00 60,00 P.N.
Estero
ENH - Saipem Drilling Company SA Δ Maputo (Mozambico) MZN 2.000.000 Saipem Int ernational BV Altri soci 49,00 51,00 49,00 P.N.
Gygaz Snc Nanterre (Francia) EUR 10.000 Saipem Projects France SA Altri soci 7,50 92,50 7,50 P.N.
Hazira Cryogenic Engineering & Construction Management
Private Ltd
(**) Δ Mumbai (India) INR 500.000 Saipem SA Altri soci 55,00 45,00 55,00 P.N.
(*) C.I. = consolidamento integrale, J.O. = joint operation, P.N. = valutazione al patrimonio netto, Co. = valutazione al costo (**) Società in liquidazione.
(***) Società non operativa nel periodo.
Δ Società a controllo congiunto.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 159 /
Ragione sociale Sede legale
Valuta
Capitale sociale
Soci
% Possesso
% Consolidata
di pertinenza Saipem Metodo di consolidamento o criteri di valutazione (*) KWANDA Suporte Logistico Lda Luanda (Angola) AOA 25.510.204 Saipem SA Altri soci 49,00 51,00 49,00 P.N.
Petromar Lda Δ Luanda (Angola) USD 357.143 Saipem SA Altri soci 70,00 30,00 70,00 P.N.
PSS Netherlands BV Δ Leiden (Paesi Bassi) EUR 30.000 Saipem SpA Altri soci 36,00 64,00 36,00 P.N.
Sabella SA (**) Quimper (Francia) EUR 12.946.722 Saipem SA Altri soci 8,96 91,04 8,96 P.N.
Saipem Dangote E&C Ltd (**) (***) Δ Victoria Island - Lagos (Nigeria) NGN 100.000.000 Saipem Int ernational BV Altri soci 49,00 51,00 49,00 P.N.
Saipem Nasser Saeed Al-Hajri Contracting Co Llc Δ Dhahran (Arabia Saudita) SAR 7.500.000 Saipem Int ernational BV Altri soci 50,00 50,00 50,00 P.N.
Saipem Taqa Al Rushaid Fabricators Co Ltd Dammam (Arabia Saudita) SAR 40.000.000 Saipem Int ernational BV Altri soci 40,00 60,00 40,00 P.N.
Saipon Snc Δ † Puteaux (Francia) EUR 20.000 Saipem SA Altri soci 60,00 40,00 60,00 P.N.
SAME Netherlands BV Δ Amsterdam (Paesi Bassi) EUR 50.000 Servizi Energia Italia SpA Altri soci 58,00 42,00 58,00 P.N.
Saren BV Δ Amsterdam (Paesi Bassi) EUR 20.000 S ervizi Energia Italia SpA Altri soci 50,00 50,00 50,00 P.N.
Société pour la Réalisation du Port de Tanger Méditerranée (***) Δ Anjra (Marocco) EUR 33.000 Saipem SA Altri soci 33,33 66,67 33,33 P.N.
Sud-Soyo Urban Development Lda (***) Δ Soyo (Angola) AOA 20.000.000 Saipem SA Altri soci 49,00 51,00 49,00 P.N.
TMBYS SAS (***) Δ Guyancourt (Francia) EUR 30.000 Saipem SA Altri soci 33,33
66,67 33,33
P.N.
TSGI Mühendislik İnşaat Ltd Şirketi Δ Istanbul (Turchia) TRY 10.000 Saipem Ingenieria Y Construcciones, SLU Altri soci 33,25
66,75 33,33
P.N.
TSKJ II - Construções Internacionais, Sociedade Unipessoal, Lda Funchal (Portogallo) EUR 5.000 TSKJ - Servições de Engenharia Lda 100,00 25,00 P.N.
TSKJ - Servições de Engenharia Lda Funchal (Portogallo) EUR 5.000 Snamprogetti Netherlands BV Altri soci 25,00 75,00 25,00 P.N.
Al 30 giugno 2026 le società del Gr uppo Saipem sono così ripartite:
Controllate Collegate e a controllo congiunto Italia Estero Totale Italia Estero Totale Società controllate/Joint operation e lo ro partecipazioni 4 44 48 - - -
Consolidate con il metodo integrale 4 44 48 - - -
Consolidate come joint operation - - - - - -
Partecipazioni di società consolidate (1) - 1 1 13 19 32 Valutate con il metodo del patrimonio netto - - - 11 19 30 Valutate al costo - 1 1 2 - 2 Totale imprese 4 45 49 13 19 32
(1) Le partecipazioni di società controllate/joint operation valutate con il metodo del patrimonio netto o con il metodo del costo riguardano partecipate in cui il consolidamento non produce effetti significativi.
(*) C.I. = consolidamento integrale, J.O. = joint operation, P.N. = valutazione al patrimonio netto, Co. = valutazione al costo (**) Società in liquidazione.
(***) Società non operativa nel periodo. Δ Società a controllo congiunto.
† Joint operation non rilevante.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
/ 160 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Variazioni dell’area di consolidamento verificatesi nel semestre _____________________________
Nel corso del primo semestre 2026 sono intervenute le seguent i variazioni nell’area di conso lidamento del Gruppo Saipem rispetto alla Relazione finanzia ria annuale al 31 dicembre 2025.
Liquidazioni, cancellazioni e dismissioni:
•la società Hazira Cryogenic Engineering & Cons truction Management Private Ltd , valutata con il metodo del patrimonio netto, è stata posta in liquidazione;
•la società Saipem Dangote E&C Ltd , valutata con il metodo del patrimonio netto, è stata posta in liquidazione;
•la società KSJV EPC , precedentemente valutata con il me todo del patrimonio netto, è stata cancellata dal Registro delle
Imprese;
•la società KSJV, precedentemente valutata con il metodo del patrimonio netto, è stata cancellata dal Registro delle Imprese.
Costituzioni, variazioni nelle quote di partecipazione e fusioni:
•è stata costituita la società Contracting Offshore Services SpA , con sede in Italia, consolidata con il metodo integrale;
•è stata costituita la società Saipem (Portugal) Off‑Shore Drilling Services, Unipessoal Lda , con sede in Portogallo, consolidata con il metodo integrale;
•è stata costituita la società Saipem Offshore France SA , con sede in Francia, consolidata con il metodo integrale.
Cambiamenti di ragione sociale o modifiche della partecipante senza effetti sul consolidato:
•la società Saipem International BV ha trasferito a Snam progetti Netherlands BV l’intera partecipazione detenuta nelle società Global Projects Services AG , Saipem Drilling Norway AS, Saipem Ingenieria Y Construcciones SLU , Saipem Norge AS , Saipem Singapore Pte Ltd e Sigurd Rück AG , che risultano così detenute: per il 100% partecipate da Snamprogetti Netherlands BV;
•La società Snamprogetti Nether lands BV ha trasferito a Saipem International BV l’intera partecipazione detenuta nella società Saipem Romania Srl , che risulta così detenuta: per il 100% pa rtecipata da Saipem International BV;
•la società Saipem International BV ha trasferito a Snam progetti Netherlands BV l’intera partecipazione detenuta nella società Saipem Finance International BV , che risulta così detenuta: per il 75% pa rtecipata da Snamprogetti Netherlands BV e per il 25% parteci pata da Saipem SpA;
•la società TSGI Mühendislik İnşaat Ltd Şirketi , a seguito dell’acquisto di un’ulteriore quota di azioni da parte della Saipem Ingenieria Y Construcciones SL U, risulta così detenuta: per il 33,25% parteci pata da Saipem Ingeni eria Y Construcciones SLU e per il 66,75% part ecipata da altri soci.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 161 /
5 Disponibilità liquide ed equivalenti __________________________________________________________________________________________________ Le disponibilità liquide ed equivalenti pari a 1.866 milioni di euro aumentano di 159 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025 (1.707 milioni di euro); compr endono cassa e depositi a vista, nonché strumenti finanziari assimilabili alle disponibilità liquide che alla data di acquisto hanno scadenza infe riore ai 3 mesi e so no così suddivisi:
(milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 Cassa e depositi a vista 1.785 1.679 Commercial paper 40 20 Money Market Fund 1 8 Titoli di debito emessi da Stati o enti sovranazionali 40 -
Totale 1.866 1.707
Le disponibilità liquide ed equival enti che – a fine semestre – risultano denominate in euro per il 28%, in dollari USA per il 41%, in riyal saudita per il 9% e in altre valute per il 22% sono state remunerate nel periodo a un tasso medi o del 3,4%. La voce include denaro e valori in cassa pari a 0,3 milioni di euro (0,3 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Il saldo complessivo delle disponibilità liqui de ed equivalenti, pari a 1.866 milioni di euro, include 954 m ilioni di euro, così composti: (i) disponibilità liquide pari a 642 milioni di euro su conti correnti di progetti eseguiti in partnership o in joint venture;
(ii) disponibilità liquide pari a 311 mili oni di euro su conti correnti denominati in valute soggette a restrizioni sulla movimentazione e/o sulla convertibilità; (iii) disponibilità liquide pari a 1 milione di euro su conti correnti bloccati o sogg etti a vincoli. Le disponibilità liquide al 30 giugno 202 6 sono riconducibili alla Capogruppo e ad altre società del Gruppo, con la seguente ripartizione per area geografica (con ri ferimento al Paese in cui è dom iciliato il rapporto finanziario):
(milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 Italia 193 243 Resto d’Europa 246 304
CSI 1 2
Medio Oriente 654 741 Estremo Oriente e Oceania 202 65 Africa Settentrionale 8 6 Africa Sub-Sahariana 103 125 Americhe 459 221 Totale 1.866 1.707
6 Attività finanziarie valutate al fair value con effetti a conto economico _____ Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a co nto economico, pari a 23 milioni di euro (41 milioni di euro al 31 dicembre 2025), sono costituite da investim enti di liquidità in strumenti finanzia ri che non superano l’SPPI test (“Solely Payments of Principal and Interest” test) previsto dall’IFRS 9. L’attività di gestione di strumenti finanziari punta all’ottimi zzazione del rendimento, nel rispetto di specific i limiti di rischio autorizzati, con il vinco lo di tutela del capitale e disponibilità dei fondi.
(milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 Attività finanziarie non strumentali all’attività operativa Euro 10 41 Dollaro USA 13 -
Totale 23 41
(milioni di euro) Valore nominale Fair value Attività finanziarie non strumentali all’attività operativa 23 23 Le attività finanziarie valutate al fair va lue con effetti a conto economico sono cost ituite da investimenti in quote di Exchan ge Traded Funds (ETF) a gestione passiva e replican ti indici monetari e obbligazionari di breve termine, la cui gerarchia del fair value è di livello 1 e hanno trovato rem unerazione a un tasso medio del 2,12%.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
/ 162 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
7 Attività finanziarie valutate al fair value con effetti a OCI ________________________________________________ Le attività finanziarie valutate al fair va lue con impatto sulla redditività complessi va (FVOCI), pari a 448 milioni di euro (6 03 milioni di euro al 31 dicembre 202 5), si analizzano come segue:
(milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 Titoli non strumentali all’attività operativa Titoli quotati emessi da Stati sovrani/enti sovranazionali 353 499 Titoli quotati emessi da imprese industriali 95 104 Totale 448 603
I titoli quotati emessi da Stati sovrani/enti sovranazionali, pa ri a 353 milioni di euro al 30 giugno 2026 (costituiti esclusiv amente da titoli denominati in euro), si analizzano come segue:
(milioni di euro) Valore nominale Fair value Tasso
di rendimento
nominale (%) Anno di scadenza Classe
di rating
Standard
& Poors
Tasso fisso
Austria 14 13 0,90-2,11 2028-2032 AA+ Belgio 13 13 2,14-2,85 2026-2034 AA-
Finlandia 20 20 2,15-2,32 2027-2028 AA+ Francia 23 23 2,16-3,00 2026-2034 A+ Germania 59 58 0,00-2,25 2026-2031 AAA Italia 115 116 2,09-2,67 2026-2029 BBB+ Olanda 13 14 2,02-2,50 2028-2034 AAA Spagna 65 65 2,04-2,40 2026-2028 A+ Eurobond 30 31 0,00-2,25 2026-2028 AAA/A+ Totale 352 353 I titoli quotati emessi da emittenti corpor ate, pari a 95 milioni di euro al 30 gi ugno 2026, si analizzano come segue:
(milioni di euro) Valore nominale Fair value Tasso
di rendimento
nominale (%) Anno di scadenza Classe
di rating
Standard
& Poors
Tasso fisso
Titoli quotati emessi da emittenti corpor ate 95 95 0,00-4,63 2026-2034 AA/BBB+ Totale 95 95 Il fair value dei titoli è determinato sulla base dei prezzi di mercato e per tale r agione è classificato al livello 1 della gerarchia del fair value definita dall’IFRS 13, ossia un fa ir value basato su quotazioni in mercati attivi. I titoli valutati al fair value c on impatto sulla redditività complessiva (F VOCI) sono detenuti sia al fine di incassare i periodici flussi di cassa contrattuali sia di re alizzarne il valore derivante dalla possibile vendita dello strumento finanziari o prima della scadenza contrattuale.
I titoli quotati emessi da Stati sovrani/enti sovranazionali e da emittenti corporate detenuti dal Gruppo rientrano nel perimet ro di analisi per la determinazione delle perdite attese. Dato l’elevato merito creditizio degli emi ttenti dei titoli in portafoglio (tutti con rating “investment grade”), l’impatto del le perdite attese sui titoli in oggetto al 30 giugno 2026 risulta irrilevante.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 163 /
8 Altre attività finanziarie ______________________________________________________________________________________________________________________________ _
Altre attività finanziare correnti Le altre attività finanziarie correnti pari a 533 milioni di euro (429 milioni di euro al 31 dicembre 2025) si analizzano come segue:
(milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 Crediti finanziari strumentali all’attività operativa - -
Crediti finanziari non strumentali all’attività operativa 533 429 Totale 533 429
I crediti finanziari non strumentali all’a ttività operativa pari a 533 milioni di eur o (429 milioni di euro al 31 dicembre 2025 ) si riferiscono quasi interamente alla quota di disponibilità liquide di competenza di Se rvizi Energia Italia SpA (controllata al 100%) rilevate nel bilancio delle società partecipate da quest’ultima: CCS JV Scarl ( 451 milioni di euro) che sta realizzando u n progetto in Mozambico e SCD JV S carl (31 milioni di euro) che sta realizzando un progetto in Nigeria.
Le altre attività finanziarie correnti vers o parti correlate sono dett agliate alla nota 43 “Ra pporti con parti correlate”.
9 Crediti commerciali e altri crediti ______________________________________________________________________________________________________ I crediti commerciali e altri crediti pari a 3.746 milioni di euro (3. 237 milioni di euro al 31 di cembre 2025) si analizzano co me
segue:
(milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 Crediti commerciali 3.111 2.703 Acconti per servizi 283 255 Altri crediti 352 279 Totale 3.746 3.237 I crediti commerciali pari a 3.111 milioni di euro aumentano di 408 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025, in linea con l’evoluzione dei progetti in esecuzione. Un importo pari a 8 milioni di euro di crediti commerciali e un im porto pari a 1 milione di euro di altri crediti sono stati riclassificati nelle attività destinate alla vendita; entra mbi gli importi si riferisc ono alla società controllata Saudi Arabian Saipem Ltd.
I crediti sono esposti al netto del fondo svalutazione di 586 m ilioni di euro, la cui moviment azione è riportata di seguito:
(milioni di euro) 31.12.2025 Accantonamenti Utilizzi Differenze
di cambio
da conversione Altre variazioni 30.06.2026 Crediti commerciali 571 14 (18) 13 - 580 Altri crediti 6 - - - - 6 Totale 577 14 (18) 13 - 586 L’esposizione creditizia verso i primi cinq ue clienti, rappresentati dalle maggiori Oil Company di riferimento del settore, è i n linea con l’operatività del Gruppo e rappres enta circa il 37% del totale dei crediti.
Il Gruppo continua a porre particolare a ttenzione al monitoraggio degli incassi.
La recuperabilità dei crediti di natura commerciale è verificata sulla base del cosiddetto “expected credit loss model” ai sens i dell’IFRS 9. Al 30 giugno 2026 l’effetto delle perdite attese sui crediti commerciali, determinate in base alla valutazione del merito credi tizio dei clienti, ammonta a 35 milioni di euro (23 milioni di euro al 31 dicembre 2025), che sono inclusi nel totale del fondo svalutazione crediti pari a 580 milioni di euro (571 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Al 30 giugno 2026 sono state effettuate operaz ioni di cessione pro-soluto senza notifica di crediti commerciali non scaduti, per un importo di 6 milioni di euro (5 milioni di euro al 31 dicembr e 2025). Saipem SpA, in qualit à di Capogruppo, provvede all a gestione degli incassi dei crediti ceduti senza notifica e al trasferimento delle so mme ricevute alle società di factoring.
I crediti commerciali includono ritenute a garanzia per attività contrattuali per 211 milioni di euro (189 milioni di euro al 3 1 dicembre 2025), di cui 92 milioni di euro scadenti entro 12 mesi e 119 mili oni di euro scadenti oltre 12 mesi.
Al 30 giugno 2026 non risultano crediti non svalutati riferiti a pr ogetti per i quali è in essere un contenzioso, analogamente al 31 dicembre 2025.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
/ 164 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Gli acconti per servizi non ancora resi al 30 giugno 2026 pari a 283 milioni di euro, relativi quasi interamente ad anticipi a fornitori su progetti operativi in corso di svolgimento, registrano un incremento di 28 milioni di eur o rispetto al 31 dicembre 2025.
Gli altri crediti pari a 352 milioni di euro si analizzano come segue:
(milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025
Crediti verso:
- personale 39 47
- depositi cauzionali 24 21
- istituti di previdenza e di sicurezza sociale 7 2
- compagnie di assicurazione - -
Altri crediti diversi 282 209 Totale 352 279 Gli altri crediti pari a 352 milioni di euro sono esposti al netto del fondo di svalutazione pari a 6 milioni di euro.
I crediti commerciali e gli altri crediti ver so parti correlate sono de ttagliati alla nota 43 “Ra pporti con parti correlate”.
La valutazione al fair value dei crediti commerciali e altri cr editi non determina effetti si gnificativi, considerato il breve periodo di tempo intercorrente tra la rilevazione del credito e la sua scadenza.
10 Rimanenze ______________________________________________________________________________________________________________________________ __________________________________ Le rimanenze pari a 297 milioni di euro (312 milioni di euro al 31 dicembre 2025) diminuiscono di 15 milioni di euro rispetto all’esercizio 2025.
(milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 Materie prime, sussidiarie e di consumo 297 312 Totale 297 312 La voce “Materie prime, sussidiarie e di consumo” comprende parti di ricambio per l’attività di perforazione e di costruzione, nonché materiale di consumo destinato a uso in terno e non alla vendita, e viene esposta al netto del fondo svalutazione di 75 milioni di euro, di cui si ripo rta la movimentazione del periodo.
(milioni di euro) 31.12.2025 Accantonamenti Utilizzi Altre variazioni 30.06.2026 Fondo svalutazioni rimanenze ma terie prime, sussidiarie e di consumo 80 7 (8) (4) 75 Totale 80 7 (8) (4) 75 Con riferimento alla società controllata Saud i Arabian Saipem Ltd, il magazzino, pari a 30 milioni di euro al netto del relativo fondo svalutazione di 4 milioni di euro, è stato riclassificato nelle a ttività destinate alla vendita.
11 Attività contrattuali ______________________________________________________________________________________________________________________________ ___________ Le attività contrattuali di 2. 035 milioni di euro (1.904 m ilioni di euro al 31 dicembre 2025) si analizzano come segue:
(milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 Attività contrattuali (da valutazione commesse a lungo termine) 2.039 1.910 Fondo svalutazione attività contrattuali ( da valutazione commesse a lungo termine) (4) (6) Totale 2.035 1.904 Le attività contrattuali (da valutazione commesse a lungo termine), pari a 2.039 mili oni di euro, aumentano di 129 milioni di euro per effetto del riconoscimento di ricavi sulla base dello stato di avanzamento operativo dei progetti da fatturare nel corso de l 2026 per 508 milioni di euro, a cui si aggiunge l’impatto dell’effetto cambi e altre variazioni per 101 m ilioni di euro, ammont are in parte compensato da 476 milioni di euro derivanti dal riconoscimento delle milestone da parte dei clienti e da svalutazioni per 4 milioni di euro derivanti dal conti nuo monitoraggio legale e commerciale degli importi di claim e change order considerat i nella vita intera del progetto ai fini della valutazione dei contratti.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 165 /
Le svalutazioni delle attività contra ttuali rilevate ai sensi dell’IFRS 9 ammontano a 4 milioni di euro.
12 Attività e passività per imposte ___________________________________________________________________________________________________________
Attività e passività per imposte sul reddito correnti Le attività e passività per imposte sul re ddito correnti si analizzano come segue:
30.06.2026 31.12.2025
(milioni di euro) Attività Passività Attività Passività Amministrazione finanziaria italiana 56 14 44 23 Amministrazioni finanziarie estere 182 34 202 70 Totale imposte sul reddito correnti 238 48 246 93 Le attività per imposte sul reddito correnti pari a 238 milioni di euro rappresentano principalmente il diritto vantato verso l'Amministrazione Finanziaria al ri mborso di imposte sui redditi. Un importo, relativo alle attività per imposte sul reddito co rrenti, pari a 4 milioni di euro è stat o riclassificato nelle attività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e si riferiscono alla società controllata S audi Arabian Saipem Ltd.
Attività e passività per altre imposte correnti Le attività e passività per altre impos te correnti si analizzano come segue:
30.06.2026 31.12.2025
(milioni di euro) Attività Passività Attività Passività Amministrazione finanziaria italiana 10 27 7 3 Amministrazioni finanziarie estere 233 105 198 99 Totale altre imposte correnti 243 132 205 102 Le attività per altre imposte correnti verso l’Amministrazione Finanziaria italiana pari a 10 milioni di euro (7 milioni di eur o al 31 dicembre 2025) riguardano per 9,7 milioni di euro crediti per im poste sul valore aggiunto (1 m ilione di euro al 31 dicembre 2025) e per 0,3 milioni di euro altre imposte (6 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Le attività per altre imposte correnti verso le Amministrazioni Fi nanziarie estere pari a 233 mili oni di euro ( 198 milioni di e uro al 31 dicembre 2025) riguardano per 167 milioni di euro crediti per im poste sul valore aggiunto (176 milioni di euro al 31 dicembr e 2025) e per 66 milioni di euro altre imposte (22 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Le passività per altre imposte correnti verso l’Amministrazione Finanziaria italiana pari a 27 milioni di euro (3 milioni di eu ro al 31 dicembre 2025) riguardano per 18 milioni di euro debiti per imposte sul valore aggiunto (0,2 m ilioni di euro al 31 dicembre 2025) e per 9 milioni di euro altre imposte (2,8 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Le passività per altre imposte correnti verso le Amministrazioni Finanziarie estere pari a 105 milioni di euro (99 milioni di e uro al 31 dicembre 2025) riguardano per 72 milioni di euro debiti per imposte sul valore aggiunto (58 milioni di euro al 31 dicembr e 2025) e per 33 milioni di euro debiti per altre imposte (41 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Un importo, relativo alle passività per al tre imposte correnti, pari a 2 milioni di euro è stato riclassi ficato nelle passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e si riferiscono alla soci età controllata Saudi Arabian Saipem Ltd.
Attività e passività per imposte sul reddito non correnti Le attività e passività per imposte sul reddi to non correnti si analizzano come segue:
30.06.2026 31.12.2025
(milioni di euro) Attività Passività Attività Passività Amministrazione finanziaria italiana - - - -
Amministrazioni finanziarie estere 28 29 32 36 Totale altre imposte correnti 28 29 32 36 Le attività per imposte sul reddito non co rrenti fanno riferimento a crediti per impos te sul reddito esigibili oltre i 12 mesi. Le passività per imposte sul reddito non correnti si riferiscono a valutaz ioni di trattamenti fiscali per i quali sussistono incer tezze applicative delle norme in vigore nei Paesi esteri in cui il Gruppo opera; infatti, in numerosi Paesi con legislazioni fiscali
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/ 166 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
complesse il Gruppo – anche con il supporto di consulenti fiscali locali – adotta appro cci improntati alla massima aderenza sia con le normative fiscali vigenti, sia con le prassi consolidate nei diversi Paesi esteri . Alla data del presente bilancio è rag ionevole ritenere che non deriveranno ulte riori passività significative ri spetto a quanto contabilizzato.
13 Altre attività correnti ______________________________________________________________________________________________________________________________ _______ Le altre attività correnti pari a 284 m ilioni di euro (417 milioni di euro al 31 dicembre 2025) si analizzano come segue:
(milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 Fair value su strumenti finanziari derivati 27 80 Altre attività 257 337 Totale 284 417 Il decremento del fair value positivo su strumenti finanziari derivati pari a 53 mili oni di euro è imputab ile principalmente al la variazione – intervenuta nel periodo 2026 – del cambio EUR/USD e delle principali valute legate al dollaro. Il fair value degli strumenti finanziari derivati è commentato alla nota 29 “Strumenti finanziari derivati”.
Le altre attività al 30 giugno 2026 pari a 257 milioni di euro, con un decre mento di 80 milioni di eur o rispetto al 31 dicembre 2025 e sono costituite prevalentemente da costi di competenza di esercizi successivi relativi a (i) approntamenti di mezzi per l’esecuzione di contratti in portaf oglio, (ii) costi assicurativi e (iii) canoni per contratti di locazione.
Un importo pari a 21 milioni di euro è stato riclassificato nelle attività destinate alla vendita e si riferisce alla società c ontrollata Saudi Arabian Saipem Ltd. Le altre attività correnti verso parti correlate sono de ttagliate alla nota 43 “Ra pporti con parti correlate”.
14 Immobili, impianti e macchinari ___________________________________________________________________________________________________________ Gli immobili, impianti e macchinari pari a 2.469 milioni di euro (2.700 milioni di eur o al 31 dicembre 2025) si analizzano come
segue:
(milioni di euro) Immobili, impianti e macchinari Valore lordo al 31.12.2025 10.111 Fondo ammortamento e sval utazione al 31.12.2025 7.411 Valore netto al 31.12.2025 2.700
Investimenti 128
Ammortamenti (194)
Riprese di valore (svalutazioni) nette -
Alienazioni -
Attività destinate alla vendita (176) Variazione area di consolidamento -
Cessioni di business -
Differenze cambio da conversione 7 Altre variazioni 4 Valore netto al 30.06.2026 2.469 Valore lordo al 30.06.2026 9.346 Fondo ammortamento e sval utazione al 30.06.2026 6.877 Gli investimenti tecnici effettuati nel corso del primo semestre del 2026 ammontano a 128 milioni di euro (345 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e hanno riguardato:
•per il settore Asset Based Services: 79 m ilioni di euro relativi prin cipalmente a interventi di manutenzione straordinaria e reinforcement dei mezzi navali FDS, Sa ipem Constellation e del me zzo noleggiato da terzi JSD 6000, nonché interventi di manutenzione straordinaria e upgr ading sui mezzi esistenti;
•per il settore Drilling Offshore: 49 milioni di euro relativi a interventi di manu tenzione straordinari a e upgrading sui mezzi, in particolare sulle navi di perforazione Saipem 10000 e Santorini e sul jack-up Perro Negro 8.
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 167 /
Un importo pari a 176 milioni di euro è st ato riclassificato nelle atti vità destinate alla vendita e si riferisce per 158 milioni di euro alla società controllata Saudi Arabian Saip em Ltd, per 12 milioni di euro all’FPSO Gi mboa e per 6 milioni di euro all’asset Hyd rone W.
Nel corso del semestre non sono state effettuate svalut azioni e non sono stati capi talizzati oneri finanziari.
Le differenze di cambio da conversione dei bilanci delle imprese con valute funzio nali diverse dall’euro sono positive per 7 milioni di euro. Alla data del 30 giugno 2026 non vi sono garanz ie reali su immobili, impianti e macchinari.
Gli impegni per investimenti per i quali sono già stati firmati i relativi contratti di acquisto, con sca denza nel 2027 (inclus i i valori relativi al secondo semestre del 202 6), sono pari a 117 milioni di euro.
Impairment
In linea con quanto indicato dallo IAS 36, al paragrafo 12, il Gruppo ha eseguito le verifiche per individuare l'esistenza di t rigger event di natura sia interna che esterna, al fine di valutare la necessità di eseguire il test di impairment al 30 giugno 2026. Nel monitorare gli indicatori di impairment, il Gruppo prende in considerazione, tra g li altri fattori, il rapporto tra la propria capitalizzazione di mercato e il proprio patrimonio netto contabile. Alla data del 30 giugno 2026 la capitalizzazione di mercat o del Gruppo è risultata superiore al valore del patrimonio netto del 31 marzo 2026 per 6.419 milioni di euro. È stata inoltre eseguita la verifica degli indicatori di im pairment definiti dalla metodologia e sono stati analizzati ulteriori trigger event considerando anche le assunzioni e le risultanze del processo di impairment svolto ai fini della chiusura dell’esercizio 2025.
Le analisi eseguite hanno riguardato:
•l’aggiornamento dello scenario di mercat o, nonché la verifica delle variazioni delle variabili che incidono sul tasso di
attualizzazione;
•l’analisi dell’andamento operativo e delle prospettive commerciali;
•il confronto tra i flussi dell’aggiornament o del Piano Strategico 2025-2028 (“Piano” ) e i report di più recente pubblicazione del consensus di mercato.
Alla luce delle analisi condotte, la Società ha accertato che: (i) lo scenario di mercato di riferim ento risulta sostanzialment e in linea rispetto a quello considerato in sede di Piano, sebbene persista una situazione di elevata incertezza dovuta ai recenti sviluppi geopolitici; (ii) le variazioni delle variabili di mercato sono tali da non incidere significati vamente sul tasso di attualizzazione; (iii) l’andament o operativo e le prospettive commerciali delle business line sono in linea con il Piano; (iv) i flussi di cassa approvati nel Piano, al netto d egli effetti derivanti dal perfezionamento dell’accordo di compr avendita vincolante tra Saipem e ADES Saudi Ltd Co, sono sostan zialmente confermati e risult ano essere in linea con il consensus degli analisti.
Le verifiche condotte hanno evidenziato un in dicatore di impairment, legato alla riduzione dei flussi attesi, per una singola C GU della business line Drilling Offshore, per la quale la Società ha proceduto alla determinazione del valore recuperabile. Il tes t di impairment effettuato al 30 giugno 2026 non ha rilevato la necessi tà di procedere ad alcuna svalu tazione. Di seguito si riporta una tabella con il risultato complessivo del test sulla CGU del Dr illing Offshore su cui è stato effettuato il test di impairme nt:
(milioni di euro)
Drilling
Offshore Headroom/(Impairment loss) 28
Si ricorda che, la verifica della recuperabilità dei valori di iscrizione delle CGU è stata effettuata confrontando il valore d i libro di ciascuna di esse con il relativo valore recuperabile, determinato sulla base del val ore d’uso ottenuto attualizzando i flussi di cassa futuri generati da ciascuna delle CGU al costo medio ponderato del capitale (“WACC”) specifico per ciascun business in cui opera la singola CGU. I flussi di cassa prospettici per la stima del valore recuperabile delle singole CGU so no determinati sulla base della migliore stima di medio termine effettu abile dalla Direzione Aziendale e non condizionata al verificarsi di uno specifico evento. Tali previsioni considerano le pi ù recenti attese future del managem ent in relazione al rispettivo mercato di riferimento, nonché i risultati consuntivati. Per le CGU Drilling Offshore, inoltre, per il periodo successivo all’orizzonte di Pi ano (sulla base della vita economico-tecnic a residua dei singoli asset, oppure, se precedente, sulla data di scadenza prevista dell’ultima manutenzione ciclica), sono stati considerati: (i) le rate di noleggio di l ungo termine definite, nell’ambito del processo di pianificazione, dalla business line di riferimento attraverso un processo di stim a basato su valutazioni di natura manageriale che tengono conto delle informazioni (interne ed esterne) raccolte , incrementate allo 0,5% lungo il periodo di proiez ione; in particolare le rate di noleggio di lun go termine delle CGU del Drilling Offshore sono state definite utilizzando gli ultimi report di aggior namento delle stesse disponi bili alla data ed elaborati da fonti esterne, normalmente utilizzati dalla business line come benchmark di riferimento; (ii) i giorn i di inattività “normalizzati”; (iii) i costi operativi stimati sulla base dei valori de ll’ultimo anno di piano incrementati dello 0 ,5%;
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/ 168 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
(iv) investimenti e relativi giorni di fe rmo impianto per manutenzioni cicliche e so stituzioni stimati dalla business line sull a base del calendario prospettico per le ma nutenzioni cicliche e intermedie.
Le stime, in coerenza con le disposizioni dello IAS 36 non considerano eventuali flussi in entrata e/o in uscita derivanti: (i) da una futura ristrutturazione non ancora approvata o per la qual e l’entità non si è ancora impegnata; o (ii) dal miglioramento od ottimizzazione dell’andamento dell’attività sulla base di iniziative non ancora avviate o approvate per le quali non esiste anc ora un commitment nei confronti di terzi per l’incremento della capacità produtti va rispetto a quella attuale.
Nella tabella seguente è riportato il tasso di sconto calcolato dalla Società con rife rimento al segmento di business oggetto d i test di impairment; per completezza si riporta anche il tasso utilizzato al 31 dicembre 2025:
(%)
WACC
30.06.2026
WACC
31.12.2025
Drilling Offshore 7,8 8,2
Tali tassi di sconto (WACC) riflettono l’appr ezzamento del mercato del val ore finanziario del tempo e dei rischi sistematici, nonché dei rischi specifici dell’atti vità delle singole CGU, non riflessi nelle stime dei flussi di cassa, e sono stati stimati , per ciascun segmento di business, t enendo conto: (i) di un costo del debito stimato a partire dai tassi base di mercato decennali maggiorati del credit spread relativo a un panel di operatori costruito per tenere cont o dello specifico segmento di business, (ii) del leverage mediano del m edesimo panel di operatori stimato su un orizzonte storico pluri ennale; e (iii) del beta mediano dei titoli delle società appartenenti al medes imo panel di riferimento st imato su un orizzonte stor ico pluriennale. I flussi di cassa e i tassi di sconto al netto delle imposte adottati producono risultati equivalenti a quelli derivanti da una valutazione con f lussi di cassa e tassi di sconto ante imposte. Le assunzioni adottate tengono conto di un live llo dei tassi di interesse che rifletta le correnti condizioni di mercato, dei rischi delle singole attività già inclusi nei flussi di cassa, nonché delle aspettative di crescita a lungo termine nei business.
Sensitivity analysis delle CGU riferite ai mezzi Drilling Offshore Le assunzioni rilevanti ai fini della stim a del valore recuperabile delle CGU riferite ai mezzi navali riguardano principalment e il risultato operativo delle CGU (dipendente dalla combinazione di diversi fattori, tra cui le rate di noleggio delle navi e i tas si di cambio) e il tasso di attualizzazione dei fl ussi di cassa. Vengono di seguito analizza ti gli effetti delle analisi di sensitivi tà sui parametri utilizzati per la stima sul valore recuperabile di tali CGU. In particolare, per la CGU su cui è stato elaborato il test di impairment:
•un incremento del tasso di attualizzazi one dell’1% non determinerebbe alcuna svalutazione;
•un decremento della rata giornaliera di lungo termine del 10%, rispetto alla rata ipotizzata nel Pi ano, determinerebbe una svalutazione pari a 11 milioni di euro;
•un decremento della rata giornaliera di lungo termine del 20%, rispetto alla rata ipotizzata nel Pi ano, determinerebbe una svalutazione pari a 53 milioni di euro;
•un incremento di 0,1 del tasso di cambio euro/dollaro di lungo term ine, rispetto allo scenario i potizzato nei piani pari a 1,3, non determinerebbe alcuna svalutazione.
15 Avviamento ______________________________________________________________________________________________________________________________ _______________________________ L’avviamento di 641 milioni di eur o si riferisce alla differenza tra il prezzo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, e il patrimonio netto alle rispettive date di acquisizione del controllo di Saipem SA (631 milioni di euro) e del Gruppo Moss Mariti me (10 milioni di euro). Ai fini della determinazione del valore recuperabile, l’avviamento è stato allocato alle seguenti CGU:
(milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 Asset Based Services 403 403 Energy Carriers 238 238 Totale 641 641 Come specificato nel paragrafo “Impairment” della nota illustrativa 14 “Immobili, impianti e macchinari”, le verifiche condotte non hanno evidenziato indi catori di impairment.
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 169 /
16 Attività immateriali ______________________________________________________________________________________________________________________________ _____________ Le attività immateriali pari a 38 mili oni di euro (38 milioni di euro al 31 dicembre 2025) si analizzano come segue:
(milioni di euro)
Attività immateriali
a vita utile
definita
Valore lordo al 31.12.2025 319 Fondo ammortamento e sval utazione al 31.12.2025 281 Valore netto al 31.12.2025 38
Investimenti 5
Ammortamenti (5)
Riprese di valore (svalutazioni) nette -
Altre variazioni e differenze cambio da conversione -
Valore netto al 30.06.2026 38 Valore lordo al 30.06.2026 322 Fondo ammortamento e sval utazione al 30.06.2026 284
17 Diritto di utilizzo di attività in leasing, attività ________________________________________________________________________ e passività finanziarie per leasing La movimentazione di periodo dei “Right-of-Us e asset”, delle attività e delle passività finanziare per leasing è evidenziata co me
segue:
Attività finanziarie per leasing Passività finanziarie
per leasing
(milioni di euro) Right-of-Use asset Correnti Non correnti Correnti Non correnti Valore lordo al 31.12.2025 2.176 Fondo ammortamento e svalutazione al 31.12.2025 963 Valore netto al 31.12.2025 1.213 21 32 670 654 Incrementi 222 - - - 219 Altre variazioni 16 10 (10) 327 (319) Decrementi e cancellazioni (28) (12) - (348) (28) Ammortamenti (358) - - - -
Riprese di valore (svalutazioni) nette (4) - - - -
Differenze cambio 7 1 - 14 9 Attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili - (20) (20) (20) (20) Interessi - 2 - 33 -
Valore netto al 30.06.2026 1.068 2 2 676 515 Valore lordo al 30.06.2026 2.374 - - - -
Fondo ammortamento e svalutazione al 30.06.2026 1.306 - - - -
Nel corso del semestre il valore netto del “Right-of-Use asset” evidenzia una varia zione negativa pari a 145 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025. Il decremento netto pari a 364 milioni di eur o (-376 milioni di euro delle passività fi nanziarie per leasing e -12 milioni di e uro delle attività finanziarie per leasing) è relativo ai pagamenti dei canoni del per iodo e alla chiusura di alcuni contratti.
Le attività finanziarie per leasing derivanti da operazioni di subleasing e le correlate passività finanziarie per leasing, ent rambi pari a 40 milioni di euro, sono stati rispettivamente riclassificati nelle attività destinate alla vendita e nelle passività di rettamente associabili; tali importi si rife riscono alla società controllata Saudi Arabian Saipem Ltd.
Le altre variazioni delle attività e passi vità finanziarie per leasing si riferiscono principalment e alla riclassifica delle st esse da non correnti a correnti.
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/ 170 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Al 30 giugno 2026 nessun “Right-of-Use” rappresenta una CGU autonom a; ai fini della determi nazione del valore recuperabile le attività per diritto d’uso dei beni in leasing sono state allocate alle CGU di appartenenza e testate come descritto nel paragrafo “Impairment” della nota 14 “Immobili, impianti e macchinari”.
Sulla base di valutazioni di business, non sono considerate nella determinazione della durata com plessiva dei contratti e della lease liability al 30 giugno 2026 opzioni di rinnovo non esercitate relative a impian ti e macchinari, terreni e immobili per complessivi 173 milioni di euro (139 m ilioni di euro al 31 dicembre 2025).
La suddivisione delle opzioni di rinnovo per anno è la seguente:
(milioni di euro) 2026 2027 2028 2029 2030 Oltre Totale Opzioni di rinnovo non esercitate 2 18 34 54 42 23 173 L’analisi per scadenza delle passività finanziarie ne tte per leasing al 30 giugno 2026 è la seguente:
Quota a lungo termine (milioni di euro) Quota
a breve
termine (*) 2027 2028 2029 2030 Oltre Totale Passività finanziarie per leasing 676 141 168 62 21 123 1.191 Attività finanziarie per leasing 2 1 1 - - - 4 Passività finanziarie nette per leasing 674 140 167 62 21 123 1.187
(*) Include il primo semestre 2027.
I rapporti finanziari per leasing verso pa rti correlate sono dettag liati alla nota 43 “Ra pporti con parti correlate”.
18 Partecipazioni ______________________________________________________________________________________________________________________________ _________________________
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto Le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto pari a 121 milioni di euro (127 m ilioni di euro al 31 dicembre 20 25) si analizzano come segue:
(milioni di euro)
Valore iniziale
netto
Acquisizioni
e sottoscrizioni
Cessioni e
rimborsi
Quota di utili da valutazione al patrimonio netto Quota di perdite da valutazione al patrimonio
netto
Decremento
per dividendi
Variazione area
di
consolidamento
Differenze
cambio da conversione
Variazione con
effetto a riserva
Altre variazioni
Valore finale
netto
Fondo
svalutazione
30.06.2026
Partecipazioni in società controllate - - - - - - - - - - - -
Partecipazioni in società joint venture 74 15 - 1 - (11) - 2 - (14) 67 -
Partecipazioni in società collegate 53 - - 11 (1) (10) - 1 - - 54 -
Totale 127 15 - 12 (1) (21) - 3 - (14) 121 -
31.12.2025
Partecipazioni in società controllate - - - - - - - - - - - -
Partecipazioni in società joint venture 76 18 - 16 (2) (10) - (9) - (15) 74 -
Partecipazioni in società collegate 58 - - 36 - (36) - (5) - - 53 -
Totale 134 18 - 52 (2) (46) - (14) - (15) 127 -
Le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto sono dettagliate nella nota 4 “Area di consolidamento al 30 giugn o 2026”. I proventi da valutazione con il metodo del patrimonio netto, pa ri a 12 milioni di euro, riguar dano per 1 milione di euro il ri sultato di periodo delle società joint ventur e e per 11 milioni di euro il risultat o di periodo delle società collegate.
Gli oneri da valutazione con il metodo del patrimonio netto, pari a 1 milione di euro, riguardano principalmente il risultato d i periodo delle società collegate. I decrementi per dividendi pari a 21 milioni di euro riguardano per 11 mili oni di euro le società joint venture e per 10 milion i di euro le società collegate.
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 171 /
Il valore netto di iscrizione delle parteci pazioni valutate con il metodo del patrimon io netto si riferisce alle seguenti socie tà:
(milioni di euro)
Partecipazione
del Gruppo (%) Valore netto al 30.06.2026
Valore netto
al 31.12.2025
Petromar Lda 70,00 60 67 Rosetti Marino SpA 20,00 29 26 Saipem Taqa Al Rushaid Fabricators Co Ltd 40,00 14 12 Kwanda Suporte Logistico Lda 49,00 10 10 Altre 8 12 Totale partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 121 127
Il totale delle partecipazioni valutate con il metodo del patrim onio netto non include lo stanziamento del fondo copertura perdite, commentato alla nota 26 “Fondi per rischi e oneri”.
Altre partecipazioni
Le altre partecipazioni al 30 gi ugno 2026 non sono significative.
19 Attività e passività per imposte differite ___________________________________________________________________________________ Le attività per imposte differite di 433 milioni di euro (414 milioni di euro al 31 dicembre 2025) s ono indicate al netto di pa ssività per imposte differite compensabili per 127 milioni di euro. Le passività per imposte differite di 11 milioni di euro (10 milioni di euro al 31 dicembre 2025) sono indicate al netto di att ività per imposte differite compens abili per 127 milioni di euro.
La movimentazione delle attività e passività per imposte differite si analizza come segue:
(milioni di euro)
31.12.2025
Accantonamenti
Utilizzi
Differenze
di cambio
da conversione
Altre variazioni
30.06.2026
Attività per imposte differite 414 14 (32) 3 34 433 Passività per imposte differite (10) (11) 31 (2) (19) (11) Totale attività (passività) nette per imposte differite 404 3 (1) 1 15 422
La voce “Altre variazioni” delle attività per imposte differite, in aumento per 34 milioni di euro, comprende: (i) la compensaz ione a livello di singola impresa delle attività per imposte differite con le passività pe r imposte differite (+46 milioni di euro); (ii) la rilevazione (+5 milioni di euro) in contropa rtita alle riserve di patrimonio netto de ll’effetto d’imposta correlato alla valuta zione al fair value dei contratti derivati di copertura (cash flow hedge); (iii) altre variazi oni (-17 milioni di euro).
La voce “Altre variazioni” delle passività per imposte di fferite, in aumento per 19 milioni di euro, comprende: (i) la compensazione a livello di singola impresa de lle attività per imposte differite con le passività per imposte differite (+46 mil ioni di euro); (ii) la rilevazione (-11 milioni di euro) in contropartita alle riserve di patrimonio netto dell’effetto fiscale corr elato alla valutazione al fair value dei contratti deri vati di copertura (cash flow hedge); (iii) altre variazioni (-16 milioni di euro).
Un importo pari a 18 milioni di euro di a ttività per imposte differite è stato riclassi ficato nelle attività destinate alla ven dita e un importo pari a 15 milioni di euro di passi vità per imposte differite è stato riclassificato nelle passività direttamente associ abili ad attività destinate alla vendita; entra mbi gli importi si riferis cono alla società controllata Saudi Arabian Saipem Ltd.
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/ 172 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Le attività (passività) nette per impos te differite si analizzano come segue:
(milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 Attività per imposte differite lorde 560 587 Passività per imposte differite compensabili (127) (173) Attività per imposte differite 433 414 Passività per imposte differite lorde (138) (183) Attività per imposte differite compensabili 127 173 Passività per imposte differite (11) (10) Attività (passività) nette per imposte differite 422 404
Le attività per imposte differite iscritte in bilancio al 30 giugno 2026 a fronte di perdite fiscali ammontano a 341 milioni di euro e si ritengono recuperabili nei prossimi 4 anni. Le imposte sono indicate alla nota 38 “Imposte sul reddito”.
20 Altri crediti e attività non correnti _____________________________________________________________________________________________________ Gli altri crediti e attività non correnti pari a 97 milioni di euro (121 milioni di euro al 31 dicembre 2025) si analizzano com e segue:
(milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 Fair value su strumenti finanziari derivati 2 16 Altri crediti 68 64 Altre attività 27 41 Totale 97 121 Il fair value degli strumenti finanziari derivati è comm entato alla nota 29 “Strum enti finanziari derivati”.
Gli altri crediti pari a 68 mili oni di euro (64 milioni di euro al 31 dicembre 2025) si riferiscono in parte a depositi cauzion ali di diversa natura. Le altre attività non correnti al 30 giugno 2026, pari a 27 milioni di euro, con un decremento di 14 m ilioni di euro rispetto a l 31 dicembre 2025, includono prevalentemente costi di competenza di periodi futuri, riferiti pri ncipalmente a premi assicurativi e canoni per contratti di locazione. Le altre attività non correnti verso pa rti correlate sono dettag liate alla nota 43 “Rappo rti con parti correlate”.
21 Debiti commerciali e altri debiti __________________________________________________________________________________________________________ I debiti commerciali e altri debiti pari a 3.960 milioni di euro (3.9 07 milioni di euro al 31 dicem bre 2025) si analizzano come
segue:
(milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 Debiti commerciali 3.630 3.585 Altri debiti 330 322 Totale 3.960 3.907 I debiti commerciali di 3.630 milioni di euro aumentano di 45 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025.
Un importo pari a 18 milioni di euro di debi ti commerciali e un importo pari a 9 milioni di euro di altri debiti sono stati riclassificati nelle passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita; entrambi gli importi si riferiscono alla società controllata Saudi Arabian Saipem Ltd. I debiti commerciali e gli altri debiti ver so parti correlate sono de ttagliati alla nota 43 “Ra pporti con parti correlate”.
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 173 /
Gli altri debiti di 330 milioni di euro si analizzano come segue:
(milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025
Debiti verso:
- personale 162 192
- istituti di previdenza e di sicurezza sociale 55 55
- consulenti e professionisti 8 2
- amministratori e sindaci - 1
- compagnie di assicurazione 7 -
Altri debiti diversi 98 72 Totale 330 322
La valutazione al fair value dei debiti commerciali e altri debiti non determina e ffetti significativi in ragione del breve per iodo di tempo intercorrente tra la rile vazione del debito e la sua scadenza.
22 Passività contrattuali ______________________________________________________________________________________________________________________________ _______ Le passività contrattuali di 4.021 milioni di euro (3.237 milioni di euro al 31 dicembre 2025) si analizzano come segue:
(milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 Passività contrattuali (da valutazione commesse a lungo termine) 3.585 2.684 Anticipi da clienti 436 553 Totale 4.021 3.237 Le passività contrattuali (da valutazione co mmesse a lungo termine) pari a 3.585 milioni di euro (2.684 m ilioni di euro al 31 dicembre 2025) riguardano rettifi che di ricavi fatturati su comme sse pluriennali rilevate al fine di rispettare il principio de lla competenza economica e temporale, in appli cazione del criterio di valutazione in base ai corrispettivi contrattuali maturati.
In particolare, le passività contrattua li (da valutazione commesse a lungo termine) aumentano di 901 milioni di euro per effett o delle rettifiche di ricavi fatturati nel corso dei primi sei mesi dell’anno in seguito alla valutazione sulla base dello stato di avanzamento operativo dei progetti per 1.312 milioni di euro a cui si aggiunge l’effetto cambi per 19 milioni di euro, in parte compensati dalla rilevazione a ricavi di competenza del semes tre per 430 milioni di euro retti ficati alla fine dell’esercizio precedente. Gli anticipi da clienti di 436 milioni di euro (553 milioni di euro al 31 dicembre 2025) si rife riscono prevalentemente agli im porti incassati alla sottoscrizione dei contratti, negli anni precedenti e nel corso del semestre e utilizzati a fronte della fatturazione al raggiungimento delle milestone contrattuali.
Le passività contrattuali verso parti correlate sono dettaglia te alla nota 43 “Rappo rti con parti correlate”.
23 Altre passività correnti ______________________________________________________________________________________________________________________________ __ Le altre passività correnti pari a 125 m ilioni di euro (42 milioni di euro al 31 dicembre 2025) si analizzano come segue:
(milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 Fair value su strumenti finanziari derivati 84 15 Altre passività 41 27 Totale 125 42 L’incremento del fair value negativo su strumenti finanziari derivati pari a 69 milioni di euro è imputab ile principalmente all a variazione – intervenuta nel periodo 2026 – del cambio EUR/USD e delle prin cipali valute legate al dollaro.
Il fair value degli strumenti finanziari derivati è comm entato alla nota 29 “Strumenti finanziari derivati”.
Le altre passività pari a 41 mili oni di euro si increment ano di 14 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025 e riguardano pe r 36 milioni di euro la “Riserva pr emi assicurativi” e per 5 milioni di euro “Altre passività”.
Le altre passività verso parti correlate sono dettagliate alla nota 43 “Rapporti con parti correlate”.
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/ 174 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
24 Passività finanziarie ______________________________________________________________________________________________________________________________ __________ Le passività finanziarie si analizzano come segue:
30.06.2026 31.12.2025
(milioni di euro) Passività
finanziarie
a breve
termine Quote
a breve
di passività
finanziarie
a lungo
termine Passività
finanziarie
a lungo
termine Totale Passività
finanziarie
a breve
termine Quote
a breve
di passività
finanziarie
a lungo
termine Passività
finanziarie
a lungo
termine Totale
Banche 60 - - 60 23 30 - 53 Obbligazioni - 259 1.448 1.707 - 274 1.440 1.714 Altri finanziatori 25 - - 25 15 - - 15 Totale 85 259 1.448 1.792 38 304 1.440 1.782 Al 30 giugno 2026 sono presenti contratti di finanziamento bancari contenenti clauso le di Financial Covenant che prevedono il rispetto del rapporto tra indebitamento finanziario netto ed EBITDA (così come definito nei rispettivi contratti di finanziamento), che non deve essere superio re a 3,5 volte. Alla data del 30 giugno 2026 tutte le clausole comportanti limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie, ivi compresi i sudde tti Financial Covenant, le clausole di change of control, negative pledge e cross-default, risultano rispettate. La voce “Obbligazioni” comprende tre prestiti obbligazionari ordinari non subordinati, per un valore nominale complessivo pari a 1.241 milioni di euro (valore contabile al 30 giugno 2026, pari a 1.253 milioni di euro), e un prestito obbligazionario conve rtibile, anch’esso non subordinato, per un valore nominale pari a 500 m ilioni di euro (valore contabile al 30 giugno 2026 pari a 454 milioni di euro). L’analisi per scadenza delle passività finanziarie a lungo termine al 30 giugno 2026 è la seguente:
(milioni di euro) Tipo Scadenza 2027 2028 2029 2030 Oltre Totale
passività
finanziarie
a lungo
termine
Banche 2027-2030 - - - - - -
Obbligazioni 2028-2030 - 472 480 496 - 1.448 Totale - 472 480 496 - 1.448 Con riferimento ai pagamenti futuri contra ttualmente dovuti le scadenze delle passivi tà finanziarie a lungo termine si analizza no come di seguito indicato:
Scadenza a lungo termine (milioni di euro) Valore
contabile al
30.06.2026 Scadenza
a breve
termine
30.06.2027 Secondo
semestre
2027 2028 2029 2030 Oltre Totale
pagamenti
futuri al
30.06.2026
Banche - - - - - - - -
Obbligazioni 1.707 260 - 500 500 500 - 1.760 Altri finanziatori - - - - - - - -
Totale 1.707 260 - 500 500 500 - 1.760 La differenza pari a 53 milioni di euro tra il valore delle passività finanziarie a lungo termine iscritto a bilancio al 30 giu gno 2026 e il totale dei pagamenti futuri è riconducibile all’a pplicazione del costo ammortizzato a tali passività.
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 175 /
L’analisi delle passività finanziarie pe r valuta con l’indicazione del tasso di interesse nominale è la seguente:
(milioni di euro)
30.06.2026 31.12.2025
Tasso % Tasso % Tasso % Tasso %
Valuta Passività
finanziarie
a breve
termine da a Passività
finanziarie
a lungo
e quota breve
di passività
finanziarie
a lungo termine da a
Passività
finanziarie
a breve
termine da a Passività
finanziarie
a lungo
e quota breve
di passività
finanziarie
a lungo termine da a Euro 3 0,00 0,00 1.707 2,88 4,88 4 0,00 0,00 1.744 1,34 4,87 Dollaro USA - - - -
Altre 82 - 34 -
Totale 85 1.707 38 1.744
Le passività finanziarie a lungo termine, comprensive della quota a breve termine, hanno una scadenza compresa tra il 2026 e il 2030. Al 30 giugno 2026 Saipem dis pone di linee di credito a brev e termine uncommitted non utilizzate per 77 milioni di euro (102 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e di linee di credito a lungo committed non utilizzate per 600 milioni di euro (600 milion i di euro al 31 dicembre 2025). Le commissioni di mancato utilizzo non sono significative.
Non ci sono passività finanziarie garantite da ipoteche e privilegi sui beni immob ili di imprese consolidate del Gruppo o da pe gni su titoli. Il valore di mercato delle passività finanziarie a lungo termine, comprensive della quota a breve termine, ammonta a 2.671 milioni di euro (2.084 milioni di euro al 31 dicembre 2025) ed è stato determinato utilizzando il pr ezzo di chiusura di Borsa d egli strumenti finanziari quotati all’ultima data disponibile del periodo. Nella tabella seguente è riportato il confr onto tra valore nominale, val ore contabile e fair value delle passività finanziarie a lungo
termine:
30.06.2026 31.12.2025
(milioni di euro) Valore nominale Valore contabile Fair value Valore nominale Valore contabile Fair value Banche - - - 30 30 30 Obbligazioni 1.741 1.707 2.671 1.741 1.714 2.054 Altri finanziatori - - - - - -
Totale 1.741 1.707 2.671 1.771 1.744 2.084 Di seguito si riporta la riconciliazione tra le variazioni delle passività finanziarie e il flusso da attività di finanziamento :
Variazioni senza impatti sui flussi di cassa (milioni di euro) 31.12.2025 Variazione dei flussi di cassa Acquisizioni Differenze
cambio da
conversione Variazione
del fair value Altre
variazioni
non monetarie 30.06.2026 Passività finanziarie a breve termine 38 46 - 1 - - 85 Passività finanziarie a lungo termine e quote a breve di passività a lungo termine 1.744 (37) - - - - 1.707 Passività (attività) nette per leasing 1.271 (289) - 6 - 199 1.187 Totale passività nette derivanti da attività di finanziamento 3.053 (280) - 7 - 199 2.979
Le passività finanziarie verso parti correlate sono dettagliate alla nota 43 “Rapporti con parti correlate”.
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/ 176 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
25 Analisi dell’indebitamento finanziario netto ___________________________________________________________________________ Viene di seguito riportato il prospetto dell’indebitamento finanziario redatto secondo le previsioni di cui al Documento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021 (Orientamento ESMA), la cui osservanza è richiesta dal Richiamo di attenzione della Consob n. 5/21 emanato in data 29 aprile 2021.
30.06.2026 31.12.2025
(milioni di euro) Correnti Non correnti Totale Correnti Non correnti Totale A. Disponibilità liquide 1.785 - 1.785 1.679 - 1.679 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 81 - 81 28 - 28 C. Altre attività finanziare correnti: 1.004 - 1.004 1.073 - 1.073
- Attività finanziarie valutate al fair value con effetti a conto economico 23 - 23 41 - 41
- Attività finanziarie valutate al fair value con effetti a OCI 448 - 448 603 - 603
- Crediti finanziari 533 - 533 429 - 429 D. Liquidità (A+B+C) 2.870 - 2.870 2.780 - 2.780 E. Debito finanziario corrente: 761 - 761 708 - 708
- Passività finanziarie a breve termine verso banche 60 - 60 23 - 23
- Passività finanziarie a breve termine verso entità correlate 1 - 1 1 - 1
- Altre passività finanziarie a breve termine 24 - 24 14 - 14
- Passività per leasing 676 - 676 670 - 670 F. Parte corrente del debito finanziario non corrente: 259 - 259 304 - 304
- Passività finanziarie a lungo termine verso banche - - - 30 - 30
- Prestiti obbligazionari 259 - 259 274 - 274 G. Indebitamento finanziario corrente
(E+F) 1.020 - 1.020 1.012 - 1.012
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (1.850) - (1.850) (1.768) - (1.768) I. Debito finanziario non corrente: 515 515 - 654 654
- Passività finanziarie a lungo termine verso banche - - - - - -
- Passività finanziarie a lungo termine verso entità correlate - - - - - -
- Passività per leasing - 515 515 - 654 654 J. Strumenti di debito: - 1.448 1.448 1.440 1.440
- Prestiti obbligazionari - 1.448 1.448 - 1.440 1.440 K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - 128 128 - 125 125 L. Indebitamento finanziario non corrente
(I+J+K) - 2.091 2.091 - 2.219 2.219
M. Totale indebitam ento finanziario come da Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021 (H+L) (1.850) 2.091 241 (1.768) 2.219 451
L’indebitamento finanziario netto non include il fair value su contratti derivati indicato nelle note 13 “Altre attività corren ti”, 20 “Altri crediti e attività non corrent i”, 23 “Altre passività correnti” e 28 “Altri debiti e passività non correnti”.
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 177 /
Prospetto di raccordo dell’indebitamento finanziario netto
30.06.2026 31.12.2025
(milioni di euro) Correnti Non correnti Totale Correnti Non correnti Totale M. Totale indebitam ento finanziario come da Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021 (H+L) (1.850) 2.091 241 (1.768) 2.219 451 N. Crediti finanziari non correnti - - - - 1 1 O. Attività per leasing 2 2 4 21 32 53 P. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - (128) (128) - (125) (125) Q. Indebitamento finanziario netto
(M-N-O+P) (1.852) 1.961 109 (1.789) 2.061 272
La posizione finanziaria netta pre-IFRS 16 al 30 giugno 2026 è positiva per 1.078 m ilioni di euro. La posizione finanziaria net ta comprensiva della lease liability IFRS 16, pari a 1.187 milioni di euro, è negativa per 109 mili oni di euro. Il debito lordo ante effetti lease liability IFRS 16 al 30 giugno 2026 ammont a a 1.792 milioni di euro, la liquidità a 2.870 milioni di euro, di cui disponi bile per 1.291 milioni di euro. I crediti finanziari sono co mmentati alla nota 8 “Altre attività finanziarie”.
26 Fondi per rischi e oneri ______________________________________________________________________________________________________________________________ __ I fondi per rischi e oneri di 828 milioni di euro (947 mili oni di euro al 31 dicembre 202 5) si analizzano come segue:
(milioni di euro) Saldo iniziale Accantonamenti Utilizzi Altre variazioni Saldo finale
30.06.2026
Fondo rischi per contenziosi 27 6 (6) - 27 Fondo copertura perdite di imprese partecipate 152 4 (2) (10) 144 Fondo spese contrattuali e perdite su commesse pluriennali 636 6 (100) 10 552 Altri fondi 132 6 (20) (13) 105 Totale 947 22 (128) (13) 828
31.12.2025
Fondo rischi per contenziosi 41 7 (19) (2) 27 Fondo copertura perdite di imprese partecipate 148 38 - (34) 152 Fondo spese contrattuali e perdite su commesse pluriennali 450 284 (90) (8) 636 Altri fondi 161 33 (54) (8) 132 Totale 800 362 (163) (52) 947
Il fondo rischi per contenziosi ammonta a 27 milioni di eur o e si riferisce agli accantonamenti effettuati dalla Capogruppo e da alcune controllate estere a fronte di oneri derivanti da cont enziosi in via di definizione, di cui 5 milioni di euro sono re lativi a contenziosi con il personale. Il fondo accoglie principalmente la migliore stima dei probab ili oneri conseguenti a transazioni e procedimenti giudiziali. Il fondo copertura perdite di imprese partecipate ammonta a 144 milioni di euro e accoglie gli stanziamenti effettuati in sede di valutazione delle partecipazioni a fronte di perdite eccedenti il patrimoni o netto delle imprese partecipate.
Il fondo spese contrattuali e perdite su commesse pluriennali ammonta a 552 milioni di euro e include la migliore stima di perdite su commesse pluriennali per 529 milioni di euro e il fondo per costi finali di pr ogetto per un ammontare di 23 milioni di euro relativi prevalentemente a progetti del business Engineering & Construction.
Gli altri fondi ammontano a 105 milioni di euro e includono pr incipalmente:
•il fondo per smantellamento e ripristino pari a 44 milioni di euro che accoglie l’ accantonamento dei costi di ripristino dei beni in leasing;
•il fondo per imposte pari a 16 milioni di euro che si ri ferisce principalmente a contenziosi in corso per imposte indirette con le autorità fiscali di Paesi esteri. Il Gruppo Saipem opera in numerosi Paesi con legislazioni fiscali complesse alle quali si attiene grazie anche al supporto di consulenti fiscali locali. In alcune di queste giurisdizioni il Gruppo gestisce tra mite ricorsi alcune richieste avanzate da lle
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/ 178 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
autorità fiscali, dalle quali gli amministratori ritengono che no n deriveranno ulteriori oneri significativi rispetto a quanto accantonato.
Un importo pari a 15 milioni di euro è st ato riclassificato nelle passivi tà direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e si riferiscono alla società contro llata Saudi Arabian Saipem Ltd.
27 Fondi per benefici ai dipendenti _________________________________________________________________________________________________________ I fondi per benefici ai dipendenti ammontano a 222 mili oni di euro (195 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Nel corso del periodo sono stati accantonati 26 milioni di euro per nuove iniziative di incentivazione all’esodo del personale nell’ambito della pianificazione strategica de lle risorse umane. In data 4 novembre 2025 sono stati stipulati accordi con le Organizzazioni Sindacali ai sensi dell’ex art. 4, L. n. 92/2012, per l'attivazione di un piano tr iennale 2026-2028 di rimodulaz ione occupazionale volto a supportare e favori re il ricambio del mix quali-quantitati vo, basato su una gestione programmata di uscite/ingressi per un numero comp lessivo di circa 480 persone. L’ iniziativa si inserisce nel pi ù ampio processo di gestione e rinnovo della forza lavoro, volto a favo rire il ricambio generazionale e la valorizzazione delle competenze interne.
I fondi accolgono la stima degli oneri, de terminati su basi attuariali, connessi all’acce ttazione delle offerte per risoluzioni consensuali anticipate del rapporto di lavoro. Un importo pari a 7 milioni di euro è st ato riclassificato nelle passività direttamente associabili alle attività destinate all a vendita e si riferiscono alla società contro llata Saudi Arabian Saipem Ltd.
28 Altri debiti e passività non correnti _________________________________________________________________________________________________ Gli altri debiti e passività non correnti pa ri a 132 milioni di euro ( 128 milioni di euro al 31 di cembre 2025) si analizzano co me
segue:
(milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 Fair value su strumenti finanziari derivati 1 -
Altri debiti 130 127 Altre passività 1 1 Totale 132 128 Gli altri debiti ammontano a 130 milioni di euro e includono 128 milioni di euro che si riferiscono pr incipalmente all’esito de lla definizione delle pendenze connesse alla sentenz a relativa al contenzioso GNL3 Arzew.
Il fair value degli strumenti finanziari derivati è commentato alla nota 29 “Strumenti finanziari derivati”.
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 179 /
29 Strumenti finanziari derivati ___________________________________________________________________________________________________________________
30.06.2026 31.12.2025
(milioni di euro) Fair value attivo Fair value passivo Fair value attivo Fair value
passivo
Contratti derivati qualificati di copertura Contratti a termine su valute (componente Spot)
- acquisti 14 6 40 4
- vendite 3 34 47 1 Contratti a termine su valute (componente Forward)
- acquisti (6) 11 (18) (1)
- vendite (1) 10 (12) 3 Contratti a termine su merci (componente Forward)
- acquisti 1 1 - -
- vendite - - - -
Totale contratti derivati qualificati di copertura 11 62 57 7 Contratti derivati non qualificati di copertura Contratti a termine su valute (componente Spot)
- acquisti 28 5 35 8
- vendite 2 16 21 1 Contratti a termine su valute (componente Forward)
- acquisti (12) - (12) (1)
- vendite - 2 (5) -
Contratti a termine su merci (componente Forward)
- acquisti - - - -
- vendite - - - -
Totale contratti derivati non qualificati di copertura 18 23 39 8 Totale contratti derivati 29 85 96 15
Di cui:
- correnti 27 84 80 15
- non correnti 2 1 16 -
La gerarchia del fair value in cui sono classificati i contratti derivati è il livello 2.
Gli impegni di acquisto e vendita su contra tti derivati sono dettagliati come segue:
30.06.2026 31.12.2025
(milioni di euro) Attivo Passivo Attivo Passivo Impegni di acquisto Contratti derivati qualificati di copertura:
- contratti su tassi di interesse 85 85 127 127
- contratti su valute 473 944 1.140 584
- contratti su merci - 17 - 15 Contratti derivati non qualificati di copertura:
- contratti su tassi di interesse - - 100 -
- contratti su valute 1.078 201 640 770 1.636 1.247 2.007 1.496 Impegni di vendita Contratti derivati qualificati di copertura:
- contratti su valute 34 1.429 1.480 475 Contratti derivati non qualificati di copertura:
- contratti su valute 174 1.209 493 427 208 2.638 1.973 902 Il fair value degli strumenti finanziari derivati è stato determ inato considerando modelli di val utazione diffusi in ambito finanziario e i parametri di mercato (tassi di cambio e tassi di interesse) alla data di chiusura del periodo.
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/ 180 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Il fair value delle operazioni a termine (o utright, forward e currency swap) è stato determinato confrontando il valore attuale netto alle condizioni negoziali delle operazioni in essere al 30 giugno 2026 con il valore attual e netto ricalcolato alle condi zioni quotate dal mercato alla data di chiusura del periodo. Il modello utilizzato è quello del Valore Attuale Netto (VAN); i parametri sono il tasso di cambio spot negoziale e quello alla chiusura del periodo con le relative curve dei tassi di interesse a termin e sulle valute negoziate.
Il fair value relativo all’IRS non è sign ificativo al 30 giugno 2026 (a l 31 dicembre 2025 era pari a un’attività di 0,3 milioni di euro, di cui 0,2 milioni di euro re lativi alla porzione designata come strumento der ivato qualificato di copertura). Il fair value de gli interest rate swap è stato calcolato confrontando il valore a ttuale netto alle condizioni negozia li delle operazioni in essere al 30 giugno 2026 con il valore attuale rica lcolato alle condizioni quotate dal mercato alla data di chiusura dell’esercizio. Il m odello utilizzato è il Valore Attuale Netto (VAN), con parametri i tassi di interesse EUR a termine. Le operazioni di copertura cash flow hedge riguardano operazioni di acquisto o vendita a termi ne (outright, forward e currency swap). La rilevazione degli effetti sul conto economi co e il realizzo dei flussi economici delle transazioni future altamente probabili oggetto di copertura al 30 giugno 2026 sono previsti avendo a riferimento un arco temporale fino al 2028.
Nel corso del primo semestre del 2026 non vi sono stati cas i significativi in cui, a front e di operazioni qualificate precedentemente come di copertura, la realizzazione dell’oggetto della copertura non sia stata più considerata altamente probabile. Il fair value attivo su contratti derivati qualificati di copertura al 30 giugno 2026 ammonta a 11 milioni di euro (57 milioni di euro al 31 dicembre 2025). A fronte di tali deri vati, relativamente ai contratti su valute, la componente spot, pari a 17 milioni di euro (87 milioni di euro al 31 dicembre 2025), è stata sospesa nella riserva di hedging per un importo di 13 milioni di euro (50 mil ioni di euro al 31 dicembre 2025) e contabilizzata nei proventi e oneri finanziari per 4 milioni di euro (37 milioni di euro al 31 d icembre 2025), mentre la componente forward, non designata come strum ento di copertura, è stata contabilizzata nei proventi e oneri finanziari per -7 milioni di euro (- 30 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Relativamente ai contratti su merci il fair value attivo di 1 milione di euro è stato sospeso nella riserva di hedging.
Il fair value passivo su contratti derivati q ualificati di copertura al 30 giugno 2026 ammonta a 62 milioni di euro (7 milioni di euro al 31 dicembre 2025). A fronte di tali deri vati, relativamente ai contratti su valute, la componente spot, pari a 40 milioni di euro (5 milioni di euro al 31 dicem bre 2025), è stata sospesa nella riserva di hedging per un importo di 40 milioni di euro (importo non significativo al 31 dicem bre 2025) e contabilizzata nei prov enti e oneri finanziari per un importo non significativo (5 mil ioni di euro al 31 dicembre 2025), mentre la componente forward non des ignata come strumento di copertura è stata contabilizzata nei proventi e oneri finanziari per 21 milioni di euro (2 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Relativamente ai contratti su merci il fair value passivo di 1 milione di euro è stato sospeso nella riserva di hedging (0,4 milioni di euro al 31 dicembre 2025) .
La riserva di hedging, relativa ai contratti su valute, è pa ri a un importo negativo di 15 milioni di euro con un cambio medio ponderato degli strumenti di copertura di 1,588 sul dollaro americano (USD) e 0,8408 sulla sterlina inglese (GBP). La riserva di hedging, relativa ai contratti su merci, è pari a un importo pos itivo di 3 milioni di euro, con un prezzo medio ponderato degli strumenti di copertura di 874 USD/MT (M etric Ton) per quel che concerne le coperture sul carburante. La variazione della riserva di hedging (negativa per 12 milioni di euro al 30 giugno 2026), rispetto all’esercizio 2025 (positiva per 88 milioni di euro), è pari a 100 milioni di euro ed è pri ncipalmente riconducibile alla variazi one del tasso di cambio EUR/USD.
Nel corso del primo semestre del 2026 i margini dei progetti s ono stati rettificati per un impo rto netto positivo di 79 milioni di euro a fronte delle coperture effettuate.
30 Attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili __________________________ Al 30 giugno 2026 le attività des tinate alla vendita e le passività diretta mente associabili ammontano rispettivamente a 298 milioni di euro e 106 milioni di euro. Le attività destinate alla vendita per 280 milioni di euro e le passivi tà direttamente associabili per 106 milioni di euro si riferiscono alla controllata Saudi Arabian Saipem Ltd (“SAS”), oggetto dell’accordo vi ncolante di compravendita sottoscritto il 24 giugno 2026 tra Saipem, per il tramite della controllata Saipem International BV, e AD ES Saudi Ltd Co, società indirettament e controllata da ADES Holding Co (“ ADES”), avente ad oggetto la cessione de ll’intera partecipazione detenuta in SAS.
SAS opera nel settore della perforazione offshore in acque poco profonde (shallow water drilling) e dispone di una flotta composta da tre jack-up rig di proprietà (Perro Negro 7, Perro Negro 8 e Perro Negr o 10) e da due jack-up rig utilizzati sulla base di contratti di leasing (P erro Negro 11 e Perro Negro 13).
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 181 /
Il corrispettivo previsto per la cessione è pari a 285 milioni di dollari, determina to su base debt-free/cash-free e sarà regol ato integralmente per cassa al perfezionam ento dell’operazione, fatta salva l’appli cazione dei consueti meccanismi di aggiustamento.
Al perfezionamento dell’oper azione, le parti sottoscriveranno un contratto di bareboat charter che consentirà a Saipem di proseguire le proprie attività operative in corso in Messico con il rig Perro Negro 10, garant endo così il puntuale adempimento di tutte le obbligazioni pr ecedentemente assunte da Saipem.
Il perfezionamento dell’operazione è atteso entro il terzo trimestre del 2026 ed è subordinato all’avveramento delle usuali condizioni sospensive previste dal contra tto di compravendita, ivi incluso l’ott enimento delle autorizzazioni regolamentari applicabili. Al 30 giugno 2026, ai sensi dell’IFRS 5 “A ttività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate”, le attiv ità e le passività riferibili a SAS sono state cl assificate rispettivamente tra le “attività destinate alla vendita” e le “passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita”, separatamente dalle altre attività e passività dello stato patrim oniale;
le relative componenti di conto economico s ono, invece, rilevate nelle rispettive vo ci del medesimo. Gli ammortamenti delle attività non correnti destinate alla v endita sono cessati a decorrere dalla data di classificazione (30 gi ugno 2026). Le presen ti attività destinate alla vendita e le passività direttamente associabili sono riferibili al segmento Drilling Offshore.
Le ulteriori attività destinate alla vendita, pari a 18 milioni di euro, sono riferite:
•per 12 milioni di euro all’unità FPSO Gimboa, a seguito della sottoscrizione nel mese di ap rile 2026 di un contratto di compravendita; il trasferimento dell’asset è atteso nel corso del terzo trimestre del 2026;
•per 6 milioni di euro all’asset Hydrone W, per il quale è stato sottoscritto un contratto di compravendita a inizio 2026; il trasferimento dell’asset è previsto entro metà 2027.
La valutazione delle suddette attività ai s ensi dell’IFRS 5, effettuata al minore tra il valore contabile e il fair value al ne tto dei costi di vendita, non ha comportato la rilevazione di perdite di valore.
31 Patrimonio netto ______________________________________________________________________________________________________________________________ __________________
Capitale e riserve di terzi azionisti Il capitale e riserve di terzi azionisti ammonta a 1 milione di euro al 30 giugno 2026 (1 milio ne di euro al 31 dicembre 2025).
Patrimonio netto di Saipem Il patrimonio netto di Saipem ammonta al 30 giugno 2026 a 2.312 milioni di euro (2.637 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e si analizza come segue:
(milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 Capitale sociale 502 502 Riserva sovraprezzo azioni 1.621 1.621 Riserva legale 37 19 Riserva da fair value su strumenti finanziari derivati cash flow hedge (8) 75 Riserva su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (2) (1) Riserva per differenze di cambio (84) (70) Riserva valutazione piani a benefici definiti per i dipendenti (25) (25) Quota delle riserve da valutazione (OCI) delle parteci pazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto (4) (4) Altre 80 80 Utili relativi a esercizi precedenti 278 309 Utile (perdita) del periodo 96 310 Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (179) (179) Totale 2.312 2.637
Capitale sociale
Al 30 giugno 2026 il capitale soci ale di Saipem SpA, interamente versat o, ammonta a 501.669.790, 83 euro, corrispondente a 1.995.631.862 azioni tutte priv e dell’indicazione del valore nominale (1.995.631.862 al 31 dicembre 2025), di cui 1.995.631.862 (1.995.631.862 al 31 dicembre 2025) azi oni ordinarie.
Riserva sovraprezzo delle azioni La riserva sovraprezzo azioni ammonta al 30 giugno 2026 a 1.621 milioni di euro (1.621 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
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/ 182 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Altre riserve
Le altre riserve al 30 giugno 2026 sono negative per 6 milioni di euro (positive per 74 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e si compongono come segue:
(milioni di euro) 30.06.2026 31.12.2025 Riserva legale 37 19 Riserva da fair value su strumenti finanziari derivati cash flow hedge (8) 75 Riserva su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (2) (1) Riserva per differenze di cambio (84) (70) Riserva valutazione piani a benefici definiti per i dipendenti (25) (25) Quota delle riserve da valutazione (OCI) delle parteci pazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto (4) (4) Altre 80 80 Totale (6) 74
Riserva legale
La riserva ammonta al 30 giugno 2026 a 37 milio ni di euro (19 milioni di euro al 31 dicembre 2025) con un aumento rispetto al 31 dicembre 2025 di 18 milioni di euro, derivante dall’attribuzione del 5% dell’u tile dell’esercizio 2025 di Saipem SpA come deliberato dall’Assemblea degli Az ionisti del 12 maggio 2026.
Riserva da fair value su strumenti finanziari derivati cash flow hedge La riserva è negativa per 8 milioni di euro (positiva per 75 milio ni di euro al 31 dicembre 2025), al netto dell’effetto fiscal e di 3 milioni di euro (13 milioni di euro al 31 dicembre 2025), e riguarda la valutazi one al fair value dei contratti di copertura de i tassi di interesse, dei contratti di copertura del rischio commodity e della componente “spo t” dei contratti di copertura del rischio di cambio in essere al 30 giugno 2026.
Riserva su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva La riserva al 30 giugno 2026, negativa per 2 milioni di euro (negativa per 1 milione di euro al 31 dicembre 2025), è relativa a lla variazione di fair value di strumenti finanziari detenuti con l’obiettivo di ottenere fl ussi di cassa sia dalla raccolta di pagamenti contrattuali che dalla vendita che sono valuta ti al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti di conto economico complessivo.
Riserva per differenze di cambio La riserva è negativa per 84 milioni di euro (negativa per 70 milio ni di euro al 31 di cembre 2025) e riguarda le differenze cam bio da conversione in euro dei bilanci espressi in moneta diversa dall’euro.
Riserva valutazione piani a benefici definiti per i dipendenti La riserva presenta un saldo negativo di 25 milioni di euro (negativo per 25 milioni di euro al 31 dicembre 2025), al netto dell’effetto fiscale di 7 milioni di euro (8 milioni di euro al 31 dicembre 2025). Tale riserva, in accordo con le disposiz ioni dello IAS 19, rileva gli utili e le per dite attuariali relative ai piani a benefic i definiti per i dipendenti.
Quota delle riserve da valutazione (OCI) delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto Tale riserva comprende un valore negativo di 4 milioni di euro (negativo per 4 milioni di euro al 31 dicembre 2025) relativo ai piani a benefici definiti per i dipendenti.
Altre
Le “Altre” sono costituite dalla “riserva da conversione obbligazioni convertibili”, pos itiva per 80 milioni di euro (positiva per 80 milioni di euro al 31 dicembre 2025), e rappresenta la componente equity del presti to obbligazionario convertibile, ossia l’opzione che attribuisce ai possesso ri di strumenti finanziari composti il diritto di conversione in un quantitativo fisso di azioni ordinarie della Società. Tale valore è pari alla differenza tra il fair value dello strumento finanziario composto nel suo comp lesso e il fair value della passività finanziaria, al ne tto di costi di emissione per 1 milione di euro.
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 183 /
Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio La riserva negativa per azioni proprie in porta foglio, costituita ai sensi dell’art. 2357- ter del codice civile m odificato per recepire il D.Lgs. n. 139/2015, ammonta a 179 milioni di euro per 55.349.164 azioni ordinarie e accoglie il valore delle azioni proprie destinate all’attuazione dei piani di incentivazione su base azionaria a beneficio dei diri genti del Gruppo.
Tenuto conto che durante il semestre non vi sono stati movimenti rispetto al 31 dicembre 2025, il dettaglio delle azioni propri e è il seguente:
Numero azioni
Costo medio
(euro)
Costo
complessivo
(milioni di euro)
Capitale sociale
(%) Azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2025 55.349.164 3,235 179 2,77 Acquisti semestre 2026 - - - -
Assegnazioni semestre 2026 - - - -
Azioni proprie in portafoglio al 30 giugno 2026 55.349.164 3,235 179 2,77
Al 30 giugno 2026 le azioni in ci rcolazione sono 1.940.282.698 (1. 940.282.698 al 31 dicembre 2025).
32 Altre informazioni ______________________________________________________________________________________________________________________________ ________________
Informazioni supplementari del rendiconto finanziario Nel corso del primo semestre del 2026 non si sono registrati flussi finanziari in connessione a investimenti o disinvestimenti in imprese entrate/uscite dall’area di consolidamento e rami d’azienda.
33 Garanzie, impegni e rischi __________________________________________________________________________________________________________________________
Garanzie
Le garanzie ammontano a 6.966 milioni di euro (7.438 m ilioni di euro al 31 dicem bre 2025), così suddivise:
30.06.2026 31.12.2025
(milioni di euro) Fidejussioni Altre
garanzie
personali Totale Fidejussioni Altre
garanzie
personali Totale
Joint venture e imprese collegate 12 107 119 19 175 194 Imprese controllate 16 4.127 4.143 17 4.364 4.381 Proprie - 2.704 2.704 - 2.863 2.863 Totale 28 6.938 6.966 36 7.402 7.438
Le altre garanzie personali prestate nell’interesse di imprese controllate ammontano a 4.127 milioni di euro (4.364 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e riguardano contratti autonomi rilasciati a terzi principalmente a fronte di partecipazioni a gare d’appalto e a garanzia dell’adempimento delle obbligazioni contrattuali assunte, nonché fidejussioni e altre garanzie personali rilasciate a banche. Le altre garanzie personali prestate nell’inte resse proprio – pari a 2.704 m ilioni di euro (2.863 milioni di euro al 31 dicembre 2025) – si riferiscono principalmente a per formance bond, advance payment bond, retention bond e altre garanzie emesse da istituti banca ri o assicurativi in relazione ad a ccordi contrattuali di Saipem SpA.
La riduzione dell’ammontare complessivo per 472 milioni di euro è in parte attribuibile al completamento di una serie di proget ti significativi del Gruppo. Le garanzie verso e/o tramite parti correlate sono dett agliate alla nota 43 “Rappo rti con parti correlate”.
Impegni
La Capogruppo Saipem SpA ha assunto impegni verso i committenti e/ o altri beneficiari (istituzion i finanziarie e assicurative, agenzie di credito all’esportazione) ad adempiere le obbligazioni, assunte contratt ualmente dalla medesima e/o da imprese controllate, collegate e joint venture a ggiudicatarie di appalti, in caso di ina dempimento di quest’ul time, nonché a rifondere eventuali danni derivanti da tali inadempienze.
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/ 184 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Il valore complessivo degli impegni di natura societaria, che comportano anche l’ assunzione di un obbligo a fare, ammonta a 106.742 milioni di euro ( 104.708 milioni di euro al 31 dicembre 2025); tale importo incl ude 20.161 milioni di euro (20.097 mili oni di euro al 31 dicembre 2025) per impegni re lativi alle quote di terze parti (socie tà partner coinvolte nell’esecuzione dei prog etti portati avanti dalla capogruppo e/o da imprese c ontrollate) e manlevati dalle stesse società.
Le obbligazioni di rimborso dei finanziam enti bancari concessi alle società del Gru ppo e delle emissioni obbligazionarie del Gruppo sono generalmente assistite da garanz ie rilasciate dalla capogruppo Saipem Sp A e da altre società controllate del Gruppo.
Rischi
Le politiche di gestione e monitor aggio dei principali fattori di rischio del Gruppo sono indica ti nel paragrafo “Gestione dei rischi d’impresa” della “Relazione intermedia sulla gestione”.
Altre informazioni sugli strumenti finanziari
INFORMAZIONI SULLA VALUTAZIONE AL FAIR VALUE
Di seguito è indicata la classifi cazione delle attività e passività finanziarie, va lutati al fair value nello schema di stato p atrimoniale secondo la gerarchia del fair value definita in funzione della significatività degli i nput utilizzati nel processo di valutazione. In particolare, a seconda delle caratteristiche degli input utilizzati per la valutazione, la gerarchia del fair value prevede i s eguenti livelli: a) livello 1: prezzi quotati (e non oggetto di modifica) su mercati attivi per le stesse attività o passività finanziarie; b) livello 2: valutazioni effettuate sulla base di input, differenti dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che, per le attività/passività oggetto di valutazione, sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (in quanto derivati dai prezzi). Tra gli input utilizzati figurano i tassi di cambio a pronti e a termine, i tassi di intere sse e i prezzi a termine delle
commodity; e
c) livello 3: input non basati su dati di mercato osservabili. In relazione a quanto sopra gli strumenti finanziari valutati al fair value al 30 giugno 2026 si an alizzano come di seguito ind icato:
30.06.2026
(milioni di euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale Attività (passività) finanziarie detenute per la negoziazione:
- strumenti derivati non di copertura - (5) - (5)
- attività finanziarie valutate al fair value con effetti a conto economico 23 - - 23 Attività finanziarie disponibili per la vendita:
- attività finanziarie valutate al fair value con effetti a OCI 448 - - 448 Attività (passività) nette per contratti derivati di copertura - (51) - (51) Totale 471 (56) - 415 Nel corso del primo semestre del 2026 non vi sono stati trasfer imenti tra i diversi livelli della gerarchia del fair value.
Contenziosi
Il Gruppo è parte in procedimenti giudiziari. La valutazione dei fondi rischi appostati è effett uata sulla base delle informazi oni disponibili alla data di approvazione della presente Relazione, tenuto conto degli elementi di valutazione acquisiti da parte d ei consulenti esterni che assistono il Gruppo. In relazione ai procedimenti p enali in fase di indagini preliminari le informazioni disponibili non possono, per loro natura, e ssere complete, stante il segreto istrutto rio che caratterizza i procedimenti in questione. Relativamente ai procedimenti legali pend enti e ai contenziosi civili/arbitrali, gli accantonamenti non vengono contabilizzati quando l'esito negativo del proc edimento è valutato, anche con l’ausilio dei legali esterni, come non probabile o quando non è possibile stimarne l'esito. In merito a tutti i procedimenti penali valutati, anche con l’aus ilio dei legali esterni, come pr ocedimenti il cui esito non pu ò essere previsto, non vi sono accantonamenti. La Società ha provveduto ad appostare degli accant onamenti in merito ai seguenti procedimenti:
a) due contenziosi relativi alle azioni ri sarcitorie promosse da parte di investitori istituzionali a valle della Delibera Cons ob n.
18949 del 18 giugno 2014 in cui la Società ha prudenzialmente ritenuto di dover cos tituire una riserva;
b) altri contenziosi minori per i quali la Soc ietà ha prudenzialmente costituito delle riserve.
Per maggiori dettagli si ri nvia ai successivi paragrafi.
Di seguito è altresì riportata una sintesi dei procedimenti giudiziar i più significativi.
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 185 /
ALGERIA
Indagini in corso - Algeria - Sonatrach 2: nel mese di marzo 2013 è stato convocato pr esso il Tribunale di Algeri l’allora legale rappresentante di Saipem Contra cting Algérie SpA al quale il giudice istruttore locale ha comunicato verbalmente l’avvio di un’indagine (cd. inchiesta “Sonatrach 2”) “a carico di Saipem Contracting Algérie pe r i seguenti capi di imputazione: artt. 25a , 32 e 53 della L. n. 01/2006 della lotta contro la corruzione”, e ha richiesto la consegna di al cuni documenti (statuti societar i) e altre informazioni relativi alle societ à Saipem Contracting Algérie SpA, Saipem SpA e Saipem SA. Successivamente a tale convocazione non sono seguite ulteriori richi este da parte delle autorità competenti.
BRASILE
Il 12 agosto 2015 Saipem SpA ha ricevuto dalla Procura della Repubblica di Milano la notifica di un’informazione di garanzia e di una richiesta di documentazione nell’ambito di un procedimento penale per il presunto reato di corruzione internazionale asseritamente commesso nel periodo 2004-2014; le indagini hanno ri guardato tre contratti: “Mexilhao 1”, “Uruguà - Mexilhao Pipeline Project” e “Operation of the Floating, Production, Storage and Offloading FPSO - Cidade de Vitória”, assegnati dalla società brasiliana Petrobras a Saipem SA (Francia) e Saipem do Brasil (Brasile). In data 30 gennaio 2023 il Procuratore Aggiunt o della Repubblica di Milano ha notiziato la difesa della societ à di aver disposto, ai sensi dell’art. 58, D.Lg s. n. 231/2001, l’archiviazione del procedim ento a carico di Saipem Sp A con decreto datato 24 gennaio 2022.
In data 31 gennaio 2023 i difensori hanno, pertant o, acquisito copia del decreto di archiviazione, inviandolo alla società in p ari data. Dalla lettura del citato provvedimento emerge che il procedimento è stat o archiviato nei confronti di Saipem SpA, ai sensi dell’art. 746- quater , comma 6, c.p.p. A seguito della ci tata archiviazione, il fascicolo è stat o preso in carico dalla Procura della Repubblica di Parigi (Parquet National Financier). Per assistere la società controllata Saipem SA, interessata da una richiesta di acquisizione documentale da parte del Pubblico Ministero francese, è stato incaricato uno studio lega le di Parigi che si sta relazionando con lo stesso. Con riferimento ai suddetti contratti, la società aveva appr eso solo a mezzo stampa, che l’assegnazione degli stessi era oggetto di indagini nei confronti di alcuni cittadini brasiliani, tra i quali anche un ex collaboratore di Saipem do Brasil, da parte delle autorità giudiziarie del Brasile. In particolare, il 19 giugno 2015 Saipem do Brasil aveva appreso da i media dell’arresto (in merito a ipotesi di riciclaggio, corruzione e truffa) di un suo ex collaborat ore, a seguito di un provve dimento emesso dalla Pro cura brasiliana di Curitiba, nell’ambito di un’inchiesta giudiziaria in corso in Brasile dal marzo 2014 (cd. inchiesta “Lava Jato”). Il 29 luglio 2015 Saipe m do Brasil ha poi appreso dagli organi di stampa che, nell’ambito delle condotte addebitate all’ex collaboratore di Saipem do Brasi l, la Procura brasiliana avrebbe ipotizzato altresì il fatto di avere influenzato in debitamente Petrobras nel 2011 per l’assegnazi one a Saipem do Brasil di un contratto denominato “Cernambi” (del valore di circa 56 milioni di euro). Ciò sarebbe stato asseritamente desunto dalla circost anza che nel 2011, nei pressi della sede di Petrobras, tale ex collaboratore di Saipem do Brasil avrebbe subìto una rapina nel corso della quale sarebbe stato derubato di circa 100.000 reals brasiliani (pari a circa 18.650 euro – importo calcolato al cambio del 31 dicembre 2023) appena prelevati da un istituto di credito. Secondo la Procura brasiliana la rapina sarebbe avvenuta in un periodo temporal e precedente l’assegnazione del citato contratto “Cernambi”.
Saipem SpA ha prestato la massima coll aborazione alle indagini e ha avviato lo svolgimento di un intervento di audit anche con l’ausilio di un consulente esterno. L’attività di audit ha preso in esame i nom inativi delle numerose società e persone che i m edia hanno riferito essere oggetto di indagini da parte dell’autorità gi udiziaria brasiliana. Il Report di audit, emesso il 14 lugli o 2016, ha dato atto dell’assenza di comunicazioni o docum enti relativi a transazioni e/o m ovimentazioni finanziari e tra società del Gruppo Saipem e il personale di Petrobras oggetto di indagini.
I testimoni ascoltati nel procedimento penale in corso in Brasile contro tale ex collaboratore, nonché nell’ambito dei lavori d ella Commissione parlamentare di inchiesta istituita in Brasile sul caso “Lava Jato”, hanno riferito di non essere a conoscenza di irregolarità relativamente alle attività di Saipem SpA.
Petrobras si è costituita parte civile ( Assistente do Ministerio Publico ) nel medesimo procedimento contro le 3 persone fisiche imputate. Venuti meno, secondo la Procur a, i presupposti per continuare a mant enere riservato l’accor do di collaborazione sottoscritto nell’ottobre 2015 dall’ex collaboratore di Saipem do Brasil, che con tale accordo si era impegnato a suffragare co n prove alcune sue dichiarazioni, il 9 giu gno 2017 il procedimento è ripreso. Nel cors o dell’udienza del 9 giugno 2017 sono state acquisite le deposizioni dei tre imputati e tra queste quella de ll’ex collaboratore di Saipem do Brasil e di un ex funzionario Petrobras. L’ex collaboratore di Saipem do Brasil, quanto all’episodio della rapina per 100.000 reals brasiliani, da lui subìta nell’ottob re del 2011, ha dichiarato che si trattava di denaro necessario per corrispondere le spese re lative agli immobili di una società da lu i gestita per conto di un soggetto terzo rispetto a Saipem ( trattasi dell’ex funzionario Pe trobras imputato nel medesimo procedimento che ha confermato tale dichiarazione).
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L’ex collaboratore di Saipem do Brasil ha inoltre affermato che il Gruppo Saipem non aveva effe ttuato pagamenti corruttivi in quanto il sistema di compliance di Sai pem aveva impedito che questo avvenisse. Tale dichiarazione è stata confermata dall’ex funzionario Petrobras imputato nel medesim o procedimento. L’ex collabor atore di Saipem do Brasil e l’ex funzionario Petrobras imputato nel medesimo procedimento, pur offrendo una ricostruzi one dei fatti parzialmente diver sa, hanno riferito che l’ipotesi di alcuni pagamenti impropri sarebbe stata discussa con riferimento ad alcuni contratti di Saipem do Brasil, ma che in ogni caso non sarebbe stato effettuato alcun pagamento co rruttivo dal Gruppo Saipem. L’ex coll aboratore di Saipem do Brasil e l’ex funzionario Petrobras, imputato nel m edesimo procedimento, hanno dichi arato che i contratti assegnat i dal cliente al Gruppo Saipem erano stati vinti attraverso regol ari procedure di gara. Nel cor so del procedimento nei confronti dell’ex collaboratore di Saipem do Brasil non sono emerse prove di irregolarità nella gestione di gare ass egnate da Petrobras al Gruppo Saipem e/o evidenza di pagamenti illeciti da parte del Gruppo Saipem in relazione a gare ass egnate da Petrobras al Gruppo Saipem e/o evidenza di danni subìti da Petrobras in relazione a gare assegnate al Gruppo Saipem. Il Gruppo Saipem non è stato parte di tale procedimento. Le attività di audit concluse nel 2016 sono state riavviate con il supporto del me desimo consulente terzo utilizzato in precedenza e con la stessa metodologia, al fi ne di analizzare alcuni dati citati nel corso delle deposizioni del 9 giugno 2017.
Il Report di audit, emesso il 18 luglio 2018, ha confermato l’assenza di comunicazioni o documenti relativi a transazioni e/o movimentazioni finanziarie tra soci età del Gruppo Saipem e il personale di Petrobras oggetto di indagini.
Saipem SpA ha quindi informato il mer cato con comunicato stampa del 30 maggio 2019.
Nell’ambito del procedimento amministrativo in questione Saipem do Brasil e Saipem SA il 21 giugno 2019 hanno presentato le loro difese iniziali dinanzi alla competente autorità amministrativa brasiliana ( Controladoria-Geral da União “CGU” attraverso la Corregedoria-Geral da União ).
Con comunicazione del 21 agosto 2019 la CGU ha informato Saipem do Brasil e Saipem SA che, all’esito dell’istruttoria fino a quel momento svolta, il procedim ento amministrativo non era stato archiviato e ha invitato Saipem do Brasil e Saipem SA a presentare le ulteriori difese entro il 20 settembre 2019. Saipem do Brasil e Saipem SA hanno presentat o le loro difese entro il termine assegnato. Il 24 aprile 2020 la competente autorità amministrativa ( Controladoria-Geral da União attraverso la Corregedoria-Geral da União) ha disposto un rinvio di 180 giorni per la conclusione del procedimento amministrativo.
Il 30 novembre 2020 Saipem SA e Saipem do Brasil hanno depositato ulterior i difese dinnanzi alla CGU attraverso la Corregedoria-Geral da União ).
Il 29 dicembre 2022 è stata pubblicata sul Diario Oficial da Uniao la decisione della CGU che applicava nei confronti di Saipem SA e Saipem do Brasil la sanzione dell’interdizione di parteci pare a gare o concludere accordi con la Pubblica Amministrazione brasiliana con effetto sospeso. In data 9 gennaio 2023 le suindicate società di Saipem hanno presentat o richiesta di riesame della decisione del 29 dicembre 2022 in seno alla CGU.
Il 12 gennaio 2024 è stata pubblicata sul Di ario Oficial da Uniao la decisione della CGU che applicava nei confronti di Saipem SA e Saipem do Brasil la sanzione della sospensione alla pa rtecipazione a gare o alla conclusione di accordi con la Pubblica Amministrazione brasiliana per un periodo di 2 anni. In pari data Saipem SpA ha informato il mercato a mezzo di comunicato stampa.
Il 18 gennaio 2024 Saipem SA e Saipem do Brasil hanno depositato il proprio ricorso presso il Tribunale del Distretto Federale a Brasilia. Anche la CGU si è costituita in giudizio. Il 16 ottobre 2024 è stata pubblicata la sent enza favorevole con la quale il Tribunale Federale di Brasilia ha annullato il provvedimento della CGU che vietava a Sai pem SA e a Saipem do Brasil di contrarre con la pubblica amministrazione brasiliana per un periodo di due anni. In aggiunta, il 20 dicembre 2024 il Tribunale Federale di Brasilia, pronunciandosi sull’istanza delle società, ha altresì disposto l’efficaci a immediata del proprio pr ovvedimento di annullamento della sanzione della CGU e ordinato la rimozione di Sai pem SA e Saipem do Brasil dalla lista delle soci età interdette a contrarre con la Pubblica Amministrazione. Trattandosi di una sentenza che annulla un provvedimento amministrativo, ai sensi dell’ordinamento brasiliano, segue obbligatoriamente una fase d’appello avvi ata il 9 dicembre 2024 con il deposito del ricorso in appello da parte della CGU.
Saipem SA e Saipem do Brasil si sono costituite il 7 febbraio 2025.
L’8 giugno 2020 la Procura Federale Brasiliana ha emesso un comunicato stampa informando di una nuova denuncia contro un ex Presidente di Saipem do Brasil, che ha lasciato il Gr uppo Saipem il 30 dicembre 2009. La denuncia atteneva a presunti episodi di corruzione e riciclaggio asseritamente occorsi tra il 2006 e il 2011 in relazione a due contratti assegnati a societ à del Gruppo Saipem da società del Gruppo Petrobras (Mexilhao sottoscritto nel 2006 e Uruguà-Mexilhao sottoscritto nel 2008).
La denuncia è stata avanzata solo nei confront i di persone fisiche (non di società del Gruppo Saipem) e coinvolgeva, oltre a tale ex Presidente di Saipem do Bras il, alcuni ex funzionari di Petrobras.
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 187 /
La Corte Federale brasiliana di Curitiba il 6 luglio 2020 ha accettato la denuncia pres entata dalla Procura Federale Brasiliana nei confronti dell’ex Presidente di Saipem do Brasil e di un ex funzionario di Petrobras nei cui confronti si è aperto un proce sso penale in Brasile. Petrobras si è costituita parte civile ( Assistente do Ministerio Publico ) nel medesimo procedimento contro le 2 persone fisiche imputate. Sa ipem ha appreso dell’emissione della sentenza di assoluzione del 1° giugno 2026 nei confronti dell’ex Presidente di Saipem do Brasil e dell’ex funzionario Petrobras. Nessuna società del Gruppo Saipem è parte di tale procedimento.
TRIBUNALE DI AGRIGENTO
In data 28 giugno 2024 la Guardia di Finanz a di Milano, su delega della Procura di Agrigento, notificava a Saipem SpA l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nell’ambito di un procedimento iscritto presso la Procura della Repubblica di Agrigento per il presunto illecito amministrativo ex art. 25-sexiesdecies, D.Lgs . n. 231/2001, in relazione a ipotizzate irregolarità nel pagamento dei tributi nell’ambito di un’ordinaria operazione di rifornimento di carburant e di una nave di proprietà di una soci età terza, con la quale Saipem SpA avev a stipulato un contra tto di noleggio.
Il fatto sarebbe stato commesso in acque te rritoriali italiane prossime al Comune di Licata (AG) in data 19 novembre 2023.
Dalla lettura del citato avviso di concl usione delle indagini prelim inari emerge che la Procura de lla Repubblica di Agrigento h a disposto l’iscrizione di Saipem SpA quale ente indagato ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001 in data 24 maggio 2024.
Il 22 novembre 2024 Saipem SpA ha ricevuto la notifica del decreto di citazione diretta a giudiz io con fissazione dell’udienza di comparizione predibattimentale al 21 maggio 2025 avanti al Tribunal e di Agrigento. Per la prosecuzione della fase predibattimentale era stata fissata udienza al 17 settembre 2025.
Per effetto dell’eccezione preliminare form ulata dalle difese degli im putati, alla successiva udienza del 30 ottobre 2025, in s ede di udienza predibattimental e è stata dichiarata la nullità del decreto di ci tazione diretta a giudizio e, conseguentemente, gli atti del processo sono stati trasmessi alla Procura della Repubb lica per l’assunzione di nuove deter minazioni circa l’esercizio dell’azione penale. In data 27 novembre 2025 Saipem SpA ha ricevuto la notifica de ll’avviso di fissazione dell’udi enza preliminare dinnanzi al Giudice per l’Udienza Preliminare del Tribun ale di Agrigento; all’esito dell’udienza del 3 marzo 2026 è stato emesso il decreto che dispone il giudizio per tutti gli imputati. La prima udienza avanti il Tribunale di Agrigento, fissata per l’8 luglio 2026, è stata rinviata all’11 novembre 2026 per i medesimi incombenti.
Nessun dipendente o rappresentante di Saipem SpA risulta coinvolto nel procedimento.
PROCEDIMENTI PENALI RELATIVI A ILLECITI FISCALI PRESSO LA FEDERAL HIGH COURT OF NIGERIA - LAGOS
JUDICIAL DIVISION
Nel mese di febbraio 2025 Saipem Contractin g Nigeria Ltd (“SCNL”), è venuta a conoscenza da notizie di stampa della pendenza presso la Federal High Court of Nigeria - Lagos Judicial Division di due procedimenti penali relativi a illeciti fiscali presuntivamente commessi in Nigeria tra gli anni 2010 e 2014. A oggi le contestazioni sono dirette a: (i) SCNL; (ii) il suo Managing Director; e (iii) il suo AFC Manager. I fatti alla base delle contestazioni in sede penale sono correlati all’oggetto de lla vertenza tributaria risalente al 2016, contenuta nella sezione “Contenziosi fiscali” della presente Relazione finanziaria annuale, nel paragrafo intito lato “Saipem SpA - Saipem SA - Snamprogetti Engineeri ng BV - Saipem (Portugal) Comérc io Marítimo, Sociedade Unipessoal Lda - Saipon Snc” a cui si rinvia, nell’ambito della quale in primo grado l’Alta Corte Federal e, in data 17 luglio 2020, ha de liberato in favore delle soc ietà del Gruppo Saipem accogliendo tutte le loro ragioni di doglianza.
In data 18 giugno 2026 le società del Gruppo Saipem coinvolt e in vertenze fiscali e connessi procedimenti civili e penali in Nigeria hanno sottoscritto un accordo transa ttivo complessivo con l'Autorità Fi scale nigeriana (Nigerian Revenue Service -
NRS), per effetto del quale, senza alcuna ammissione di respon sabilità da parte delle società del Gruppo, i procedimenti penali si sono conclusi con le pronunce di assoluzione ("acquittal”) di: (i) SCNL; (ii) il suo Managing Director; e (iii) il suo AFC Manager, emesse il 3 lug lio 2026 dalla Federal High Court of Nigeria - Lagos JudicialDivision.
AZIONI RISARCITORIE SUCCESSI VE ALLA DELIBERA CONSOB N. 18949 DEL 18 GIUGNO 2014
Primo procedimento con investitori istituzionali Primo grado: il 28 aprile 2015 alcuni investitori istituzionali di nazi onalità estera hanno convenuto Saipem SpA dinanzi al Tribunale di Milano, chiedendo la condanna de lla società al risarcimento di asseriti danni (quantificati in circa 174 milioni d i euro), con riguardo a investimenti in azioni Saipem SpA che gli attori dichiarano di aver effettuato sul mercato secondario. In particolare, gli attori hanno chiesto la condanna di Saipem Sp A al risarcimento di asseriti danni, che deriverebbero: (i) in via principale, dalla comunicazione al mercato di informazioni asseritamente “inesatte ”, nel periodo compreso tra il 13 febbraio 2012 e il 14 giugno 2013; o (ii) in via subordi nata, dalla comunicazione asseritamente “rita rdata”, intervenuta soltanto in data 29 gennaio 2013, con il primo “profit warning” (cd. “primo comunicato”) di informazioni privilegiat e che sarebbero state nella
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disponibilità della Società sin dal 31 luglio 2012 (o da una dive rsa data da accertarsi in corso di causa, individuata dagli at tori, in via ulteriormente subordinata, nel 24 ottobre 2012, nel 5 di cembre 2012, nel 19 dicemb re 2012 o nel 14 gennaio 2013), nonché di informazioni asseritamente “i ncomplete e inesatte”, che sarebbero state diffuse nel periodo compreso tra il 30 gennaio 2013 e il 14 giugno 2013, data del secondo “profit warning” (cd. “secondo comunicato”). Saipem SpA si è costituita in giudizio – il quale ha assunto il numero R.G. 28789/2015 – contestando integralmente le richieste avversarie, eccependone l’inammissibilità e, comunque, l’infondatezza nel merito.
A conclusione del giudizio di pr imo grado, con sentenza n. 11357 in data 9 novem bre 2018, il Tribunale di Milano ha respinto nel merito la domanda degli attori. Il Tri bunale ha, infatti, statuito la mancata di mostrazione da parte degli attori del posse sso di azioni Saipem SpA nel periodo sopra indicato e ha condanna to gli stessi attori al pagam ento di 100.000 euro a favore di Saipem SpA, a titolo di ri mborso delle spese legali.
Appello: il 31 dicembre 2018 gli investitori istitu zionali hanno impugnato la sopra citata s entenza dinanzi alla Corte di Appello di Milano, chiedendone la riforma e domandando la condanna di Saipem SpA al pagamento di circa 169 milioni di euro.
Con ordinanza del 23 febbraio 2021 la Corte ha disposto un’integrazione istruttoria.
In data 14 aprile 2022 il Consulente Tecnico d’Ufficio (“CTU”) nominato dalla Corte d’Appello ha depositato la propria relazione tecnica, poi integrata il 20 febbr aio 2023. In data 6 marzo 2023, su richiesta della Corte d’Appello, il CTU ha depositato una precisazione di chiarimento. All’udienza in data 3 maggio 2023 la causa è stata trattenuta in decisione.
Con sentenza del 7 novembre 2023 la Corte di Appello di Mil ano ha riformato parzialmente la sentenza di primo grado e – a fronte di una domanda degli investitori di ol tre 170 milioni di euro (oltre interessi e rivalutazione) – ha accolto parzialment e tale domanda per circa 10,2 milioni di euro (oltre interessi e ri valutazione). La Corte di Appello di Milano ha respinto nella sostanza le censure degli investitori, avendo ritenuto che Saipem SpA risul terebbe responsabile per un ritardo informativo solo per un limitatissimo periodo di tempo. Con decreto del 12 febbraio 2025 la Corte di Appello, decidendo sull’istanza di Sai pem SpA presentata dopo la notifica del precetto, ha sospeso inaudita altera parte l’efficacia esecutiva della sentenza di appe llo. Gli importi oggetto del precetto sono stati poi corrisposti agli investitori, die tro presentazione da parte di questi ultimi a Saipem SpA di idonea garanzia per l’eventuale ripetizione delle somme, nel caso in cui la sentenza di appello venisse in tutto o in parte riformata dalla Cassazi one.
Cassazione: il 21 dicembre 2023 Saipem SpA ha not ificato il ricorso per Cassazione avverso la sentenza della Corte di Appello di Milano. Il 30 gennaio 2024 gli investitori hanno depositato il pr oprio controricorso e ricorso incidentale.
Saipem SpA ha depositato il proprio controricorso in r eplica al ricorso incidentale nei termini di legge.
Secondo procedimento con 27 investitori istituzionali Primo grado: con atto di citazione del 4 dicembre 2017, ventisette in vestitori istituzionali hanno convenuto in giudizio, innanzi al Tribunale di Milano – sezione specializzata in materia di im presa – Saipem SpA e due ex ammi nistratori delegati della stessa società, domandandone la condanna in solido (rispetto ai due ex esponenti aziendali, limitatamente ai rispettivi periodi di permanenza in carica) al risarci mento dei danni, patrimoniali e non patrimoniali, pretesamente sofferti in ragione di un’asseri ta manipolazione delle info rmazioni rese al mercato nel per iodo compreso tra gennaio 2007 e giugno 2013.
La responsabilità di Saipem SpA viene configurata ai sensi dell’ art. 1218 c.c. (responsabilità contrattuale), ovvero ai sensi dell’art. 2043 c.c. (responsabilità extracontra ttuale), o, ancora, ai sensi dell’art. 2049 c.c. (responsabilità dei padroni e d ei committenti) per gli illeciti asserita mente compiuti dai due ex esponent i aziendali citati in giudizio.
La Società si è costituita in giudizio contestando integr almente le richieste avversar ie, eccependone l’inammissibilità e comunque l’infondatezza in fatto e in diritto.
Nella memoria istruttoria ex art. 183, co mma 6, n. 1, c.p.c., gli attori hanno provveduto alla quantificazione dei danni pretesamente sofferti nella misura di circa 139 milioni di euro. Con la memoria ex a rt. 183, comma 6, n. 3 c.p.c., uno degli at tori ha dichiarato di rinunciare agli atti della causa ex art. 306 c.p.c.
Il 9 novembre 2018 la Società ha depositato la sentenza n. 11357 r esa dal Tribunale di Milano il 9 novembre 2018 all’esito del procedimento R.G. n. 28789/2015, avendo tale provvedimento deciso le stesse questioni pre liminari di merito sollevate da Saipem SpA e dagli altri convenuti nel gi udizio in esame, segnatamente con riferi mento alla mancata prova dell’acquisto di azioni Saipem SpA. Il 9 novembre 2019 Saipem SpA ha prodotto in giudizio l’ordinanza resa dal Tribunale Penale di Milano il 17 ottobre 2019, con riferimento al giudi zio penale pendente R.G.N. R. 5951/2019, con la quale era stata dichiarata inammissib ile in tale giudizio la costituzione di circa 700 parti civili, con motivazioni analoghe a quelle della sentenza n. 11357 resa dal Tribunale di Milano il 9 novembre 2018 all’esito del pr ocedimento R.G. n. 28789/2015.
All’udienza del 9 febbraio 2021 il Giudice ha trattenuto la causa in decisione – avendo ritenuto di dover rimettere al Collegio la decisione su tutte le domande ed eccezioni svolte dalle parti – assegnando termini di legge per il deposito delle comparse conclusionali e delle memorie di replica depositate rispettivamente il 12 aprile e il 3 maggio 2021.
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 189 /
Con sentenza in data 20 novembre 2021 il Tr ibunale di Milano ha deciso in senso fa vorevole a Saipem SpA respingendo con sentenza le domande degli attori per circa 101 milioni di euro su 139,6 milioni di euro ritenendo non pr ovata la titolarità del le azioni Saipem SpA nel periodo rilevante.
Gli investitori, le cui domande sono state respinte, hanno corrispos to a Saipem SpA circa 150 mila euro per spese di lite.
Il Tribunale di Milano con la predetta sentenza e con or dinanza del 20 novembre 2021 ha rimesso la causa in istruttoria relativamente alle domande di danno formulate dagli altri attori per un importo complessivo di circa 38 milioni di euro.
Con ordinanza di correzione in data 10 marz o 2022 il Tribunale di Milano – su istanze di tutte le parti del giudizio – ha appor tato alcune modifiche al dispositivo della sentenza di primo grado, a ggiungendo alcuni attori e fondi/ patrimoni separati al gruppo di quelli le cui domande erano state integr almente rigettate, e altri attori e fondi/patrimoni al gruppo degli investitori per cui è stata disposta la prosecuzione del giudizio in primo grado.
Con ordinanza in data 4 ottobre 2022, comuni cata in data 6 ottobre 2022, riservata ogni valutazione sulla rilevanza della sentenza penale assolutoria del 21 dicem bre 2021 emessa nel procedimento penale R. G.N.R. 5951/2019 e della CTU resa nel procedimento R.G. 28789/2015 (entram be prodotte da Saipem SpA nel giudizio), il Tribunale ha ritenuto di dare corso all’indagine tecnica disposta con l’ordinanz a del 20 novembre 2021, con un quesito cris tallizzato nel contraddittorio delle par ti all’udienza del 14 dicembre 2022, nominando lo stesso CTU del giudizio R.G. 28789/2015.
La relazione definitiva è stata depositata il 9 dicembre 2025. All’esito dell’udienza del 16 dicembre 2025 il Giudice ha fissat o l’udienza del 17 febbraio 2026 per la precisazione delle conclusioni. A tale udienz a le parti hanno precisato le conclusioni e il Giudice ha trattenuto la causa in decisione, assegnando i termini per il deposito degli scritti conclusivi che sono stati depos itati dalle parti.
Con sentenza pubblicata il 14 luglio 2026 il Tri bunale di Milano, accogliendo le difese di merito di Saipem SpA, ha rigettato integralmente le domande degli investit ori, condannandoli alle spese di lite.
Appello: il 22 gennaio 2022 Saipem SpA ha proposto appello avverso la sentenza del Tribunale di Milano del 20 novembre 2021 nella parte in cui ha rimesso in istruttoria le pretese d egli attori le cui domande erano state inizialmente respinte. Le altre parti si sono costituite nei term ini, formulando anche appello incident ale avverso la medesima sentenza.
Il 24 gennaio 2022 anche gli investitori, le cui dom ande erano state respinte per mancata pr ova della titolarità delle azioni Saipem SpA nel periodo rilevante, hanno proposto appello avverso la sentenz a del 20 novembre 2021. Saipem SpA si è costituita in tale giudizio con comparsa di risposta co ntenente anche appello incidentale de positata in data 25 maggio 2022.
Gli altri convenuti si sono costituiti depositando comparsa di ri sposta con appello incidentale nelle date 19 maggio e 20 maggi o 2022. Alla luce delle modifiche apportate dall’o rdinanza di correzione del Tribunale di Milano del 10 marzo 2022 alla sentenza dello stesso Tribunale di Milano del 20 novembr e 2021, Saipem SpA ha impugnato in data 18 marzo 2022 la sentenza dello stesso Tribunale di Milano anche nelle parti corre tte con l’ordinanza di correzione del 10 ma rzo 2022, con riferimento agli attori e f ondi dapprima omessi dal dispositivo e successivamente “aggiunti” al gruppo di quelli per cui era stata disposta la prosecuzione del
giudi
zio in primo grado. Le altre part i si sono costituite con comparsa di costituzione in data 25 luglio 2022.
Considerata la pendenza di tre giudizi di impugnazione avverso la stessa sentenz a, su richiesta congiunta delle parti, all’udie nza del 28 settembre 2022 la Corte d’Appello ha disposto la riuni one dei tre giudizi. All’udienza di precisazione delle conclusioni nei tre giudizi riuniti, tenutasi il 5 luglio 2023, la causa è stata trattenuta in decisi one con termini per scambio di memorie conclusionali e repliche depositate da lla Società nei termini di legge.
Con provvedimento del 24 luglio 2024 la Corte d’Appello ha rimesso la causa in istruttoria, disponendo una consulenza tecnica di ufficio (CTU) sulla prova della titola rità delle azioni Saipem SpA nel periodo oggetto di causa. Il 1° dicembre 2025 è stata depositata la relazione di CTU definitiva. La Corte d’Appello ha fissato udienza al 25 marzo 2026 per la pr ecisazione delle conclusioni. A tale udienza le parti hanno precisato le conclusioni e il Giudice ha trattenuto la causa in decisione, assegnando i termini per il deposito degli scritti conclusivi che sono stati depositati dalle parti.
Terzo procedimento con 27 investitori istituzionali Con atto di citazione del 1° dicembre 2022, ventisette investitori istituzi onali hanno convenuto in giudizio presso il Tribunale Civile di Milano – sezione specializzata in materia di impresa – Saipem SpA e due precedenti amministratori delegati della Società, domandandone la condanna in solido (rispetto ai due ex es ponenti aziendali, limitatamente ai rispettivi periodi di permanenza in carica) al risarcimento dei danni, patrimoniali e non patrimoniali, asseritamente sofferti nel periodo compreso tra gennaio 2007 e giugno 2013. La responsabilità di Saipem SpA viene configurata ai sensi dell’ art. 1218 c.c. (responsabilità contrattuale), ovvero ai sensi dell’art. 2043 c.c. (responsabilità extracontra ttuale), o, ancora, ai sensi dell’art. 2049 c.c. (responsabilità dei padroni e d ei committenti) per gli illeciti asseritamente co mpiuti dai due ex esponenti aziendali cita ti in giudizio, nonché come responsabil ità da reato ex art. 185 c.p.
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Il danno non è stato quantificato dagli invest itori, i quali si sono riservati di pro cedere alla relativa determinazione nel co rso del giudizio.
Con comparsa di risposta del 27 settemb re 2023, Saipem SpA si è costituita in giudizio contest ando ogni addebito e chiedendo il rigetto di tutte le domande degli investitori.
Il 22 novembre 2023 si è tenuta la prima ud ienza in cui sono state discusse alcune questioni prelimi nari di Saipem SpA e il Giudice si è riservato sul prosieguo. Il 21 febbraio 2024 il Giudice ha deciso di tratta re in via anticipata il tema della legittimazione/rappresentanza degli a ttori rispetto al merito della causa. L’udienza è stata da ultimo rinviata al 30 ottobre 2024 per trattare tale questione. Il Giudice ha dato termini alle parti per depositare memo rie sul punto e repliche autorizzate, le ultime delle quali depositate il 20 dicembre 2024. Successivamente, il Giudice ha fissato ulteriori termini per il deposito di memorie .
Gli investitori hanno, da ultimo, quantificat o il preteso danno in circa 93 milioni di euro, oltre interessi e rivalutazione.
All’esito dell’udienza dell’11 giugno 2025, fissata per la decisione sulle istanze istrutto rie, il Giudice ha rinviato la causa all’udienza del 17 giugno 2026 per la preci sazione delle conclusioni. A tale udienza le parti hanno precisato le conclusioni; si attende la fissazione dei termin i per gli scritti conclusivi.
Richieste risarcitorie stragiudiziali e in sede di mediazione: in relazione ad asseriti ritardi ne ll’informativa al mercato, Saipem SpA ha ricevuto nel corso del peri odo 2015-2025 alcune richieste stragiudizia li, nonché richieste di mediazione.
Quanto alle richieste stragiudiziali, sono state avanzate: (i) nell’aprile 2015 da parte di 48 investitori istituzionali in pro prio e/o per conto dei fondi rispe ttivamente gestiti per complessivi 291, 9 milioni di euro circa, senz a specificare il valore delle rich ieste di risarcimento di ciascun inve stitore/fondo (successivamente, 21 di questi investitori istitu zionali insieme ad altri 8 hanno proposto richiesta di mediazione, per un ammontare complessivo pari a circa 159 milioni di euro; 5 di questi investitori istituzionali insieme ad altri 5 hanno proposto richiesta di mediazione, per un ammontare complessivo pari a circa 21,9 milioni di euro); (ii) nel settembre 2015 da parte di 9 investitori istituzionali in proprio e/o per c onto dei fondi ri spettivamente ge stiti, per un ammontare complessivo pari a circa 21,5 milioni di euro, senza specificare il valore delle richieste di risarcimento di ciascun investitore/fondo (successivamente 5 di questi investitori istituzionali insieme ad altri 5 hanno proposto richiesta di mediazione, per un ammontare com plessivo pari a circa 21,9 m ilioni di euro); (iii) nel corso del 2015 da due investitori privat i rispettivamente per circa 37 mila euro e per circa 87,5 mila eur o; (iv) nel corso del mese di luglio 2017 da alcuni investitori istituzionali per circa 30 milioni di euro ; (v) il 4 dicembre 2017 da 141 investitori istituzionali per un importo non specific ato (136 di questi investitori il 12 giugno 2018 ha nno rinnovato la loro richiesta stragiudiz iale, sempre per un importo non specificato );
(vi) il 12 aprile 2018 per circa 150-200 mila euro da un investitor e privato; (vii) il 3 luglio 2018 da un investitore privato per circa 330 m ila euro; (viii) il 25 ottobre 2018 per circa 8.800 euro da tre investitori privati, uno dei quali ha rinnovato la pretesa a febbraio 2025; (ix) il 2 novembre 2018 per circa 48 mila euro da un investitore privato; (x) il 22 maggio 2019 per circa 53 mil a euro da un investitore privato; (xi) il 3 giugno 2019 per un importo non specificato da un investitore privato; (xii) il 5 giug no 2019 per un importo non specificato da due investitori privati; (xiii) nel febbraio 2020 da un privato investitore che lamenta di av er subìto danni per un valore di 1.538.580 euro; (xiv) nel marzo 2020 da due pri vati investitori che non hanno indicato il valore delle loro richieste di risarcimento; (xv) nell’aprile 2020 da due privati investit ori che non hanno indicato il valore delle loro ri chieste di risarcimento e da un investitore pri vato che lamenta un asserito danno di circa 40 mila euro; (xvi) nel maggio 2020 da un privato investitore che non ha indicato il val ore della relativa richiesta di risarcim ento; (xvii) nel giugno 2020 da un privat o investitore che non ha indicato il valore della relativa richiesta di risarcimento; ( xviii) nel giugno 2020 da ventitré investi tori privati che non hanno indicato il valore della loro richiesta di risarcimento; (xix) nel luglio 2020 da diciotto investitori ch e lamentano di aver subìto danni per un valor e di circa 22,4 milioni di euro; (xx) nel luglio 2020 da trentaquattro investitori p rivati che non hanno indicato il valore della loro ri chiesta di risarcimento; (xxi) nell’agost o 2020: (a) da quattro investitori priva ti che non hanno indicato il valore della loro richiesta di risarcimento, (b) da tre investit ori istituzionali in proprio e/o per cont o dei fondi rispettivamente gestiti per un ammontare di circa 7,5 milioni di eur o; (xxii) nel settembre 2020 da dieci investitori pri vati che non hanno indicato il valore della loro richiesta di risarcimento; (xxiii) nell’o ttobre 2020 da: (a) dodici investitori pri vati che non hanno indicato il valore della loro richiesta di risarcimento, (b) da un investitore privato che lamenta di aver subìto dan ni per un valore di 113.810 euro, (c) da seicentoquarantaquattro investitori privati associati che non hanno indicato il valore de lla loro richiesta e (d) da tre investitori is tituzionali in proprio e/o per conto dei fondi rispettivamente gesti ti per un ammontare complessivo di 115 mila euro; (xxiv) nel novembre 2020: (a) da undici investitori privati che non hanno indicato il valore dell a loro richiesta di risarcimento, (b) da due investitori istituzionali in proprio e/ o per conto dei fondi rispettivamente gestiti per un ammontare di circa 166 mila euro; (xxv) nel dicembr e 2020 da dieci investitori privati che non hanno indicato il valore della l oro richiesta di risarciment o e da un investitore privato che lamenta di aver subìto danni per un valor e di 234.724 eur o; (xxvi) ne l gennaio 2021 da quattro investitori privati che non hanno indicato il valore della loro richiesta di risarcimento; (xxvii) nel marzo 2021 da tre investitori privati che non hanno i ndicato il valore della loro richiesta di risarcimento e da cinque investitori p rivati associati che non hanno indicato il valore della loro richiesta; (xxv iii) (a) nell’aprile 2021 da un investitore privato che no n ha indicato il valore della sua richiest a di risarcimento; (b) da quattordici invest itori istituzionali in proprio e/o per conto dei fondi rispettivamente gestiti per un amm ontare complessivo di circa 3 milioni di euro; (xxix) nel maggio 2021 (a) da due investitori
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privati che non hanno indicato il valore della loro richiesta di risarcimento, (b) da un investitore privat o che ha indicato il valore della sua richiesta di risarcimento in un a mmontare complessivo di circa 100 mila eur o e che ha rinnovato la richiesta ad april e 2026, e (c) da un investitore privato che ha indicato il valore della sua richiesta di risarcimento in un ammontare complessivo di circa 84 mila euro; (xxx) nel luglio 2021 da un investit ore privato che ha indicato il valore della sua richiesta di risarci mento in un ammontare complessivo di circa 92 mila euro; (xxxi) nel dicem bre 2021 da due investitori privati che hanno indicato il valor e della loro richiesta di risarcimento in un ammontare complessivo di circa 143 mila euro; (xxxii) nel gennaio 2022 da 161 investitori privati che hanno indicato il valore della loro richiesta di risarcimento in un ammontare complessivo di circa 23 m ilioni di euro; (xxxiii) nel maggio 2022 da 6 investitori istituzionali che hanno indicato il valore della loro richiesta di risarcime nto in un ammontare complessivo di circa 3,9 milio ni di euro e da parte di 103 investitori privati che hanno indicato il valore complessi vo della loro richiesta in un ammontare di circa 7,9 milioni di euro ; (xxxiv) nel giugno 2022 da 14 investitori privati che hanno indicato il valore complessivo della loro ri chiesta in un ammontare di circa 1,9 m ilioni di euro; (xxxv) nel luglio 2022 da 2 investitori privati che hanno indicato il valor e complessivo della loro richiesta in un ammontare di cir ca 387 mila euro; (xxxv i) nel settembre 2022 da 7 investitori privati che hanno indicato il valore complessivo della loro richi esta in un ammontare di ci rca 385 mila euro; (xxxvii) nel dicem bre 2022 da un investitore privat o che ha indicato il valore compl essivo della sua richiesta i n un ammontare di circa 106 mila euro, per un to tale di oltre 1.000 richieste e un valore complessivo di oltre 300 milioni di eur o.
Sono state proposte ulteriori richieste s tragiudiziali e/o di mediazi one per risarcimento di asseriti danni: (a) nell’aprile 20 15 da 7 investitori istituzionali in proprio e/o per conto dei fondi rispettivam ente gestiti, per un ammontare complessivo pari a cir ca 34 milioni di euro; (b) nel sette mbre 2015 da 29 investitori istituzionali in propr io e/o per conto dei fondi rispettivamente gestiti, per un ammontare complessivo pari a circa 159 milioni di euro (21 di questi invest itori insieme ad altri 27 avevano nell’aprile 2015 proposto domanda stragiudiziale lamentando di avere subìto danni per un impor to complessivo pari a circa 291 milioni di euro senza specificare il valore delle richieste di risarcimento di ciascun investitore/fondo); (c) nel dicembre 2015 da un privato investitore per circa 200 mila euro; (d) nel marzo 2016 da 10 investitori is tituzionali in proprio e/o per conto dei fo ndi rispettivamente gestiti, per un amm ontare complessivo pari a circa 21,9 milioni di euro (5 di questi investitori insieme ad alt ri 4 avevano nel mese di settembre 2015 proposto domanda stragiudi ziale, lamentando di avere subìto danni per un importo complessivo pari a circa 21,5 milioni di euro senza specificare il valore delle richieste di risarcimento di ciascun investitore/fondo; altri 5 di questi in vestitori insiem e ad altri 43 avevano nell’a prile 2015 proposto dom anda stragiudiziale, lamentando di avere subìto danni per un importo complessivo pari a circa 159 milioni di euro senza specificare il valore delle richieste di risarciment o di ciascun investitore/fondo); (e) nell’aprile 2017 da un privato investitore per circa 40 mila euro; (f) nel 2018-2019 da un privato investitore per circa 48 mila euro; (g) nel dicembre 2020 un privato investitore ha avviato il tentativ o di mediazione finalizzato alla richiest a di un risarcimento il cui valore non è stato quantificat o; (h) nell’ottobre 2022 un pr ivato investitore ha avviato il tentativo di m ediazione finalizzato alla richiesta di un risarcimento il cui valore non è stato quant ificato (i) nel novembre 2022 un privato investitore ha avviato il tentativo di mediazione finalizzato alla richiesta di un risarciment o per circa 20 mila euro; (l) nel marzo 2023 da 44 investitori privati che non hanno indicato il va lore della loro richiesta di risar cimento, richiesta rinnovata nel 2024; (m ) nel maggio 2023 da un investit ore privato per circa 7 mila euro; (n) nel giugno 2023, da un investitore privato che non ha indicato il val ore della richiesta risarcito ria; (o) nel luglio 2023, da un investitore privato per circa 60 mila euro; (p) nel gennaio 2024, da un investitore privato per circa 40 mila euro; (q) nel febbraio 2024 da due investitori privati che non hanno quantificato l’importo delle richieste e da due investitori privati che hanno indicato il valore della richiesta risarcitoria in complessivi 54 mila euro, uno dei quali ha rinnovato la richiesta a marzo 2025 e a giugno 2026; (r) a luglio 20 24 da un investitore privato che non ha quantificato l’importo delle richieste; (s) nell’ottobre 2025 da due investitori privati c he non hanno quantificato l’importo delle richieste; (t) nell’ottobre 2025 un in vestitore privato ha avviato un tentativo di mediazione finalizzato alla richiesta di un risarcimento, il cui valor e non è stato quantificato.
Saipem SpA ha riscontrato le citate ri chieste stragiudiziali e di mediazione rimarcandone l’infondatezza. A oggi, le predette richieste svolte in sede stragiudiziale e/o di mediaz ione non sono state oggetto di azione gi udiziaria, salvo per quanto sopra specificato in relazione alle quattro cause pendenti rispettivamente dinanzi al Tribunale di Milano, alla Corte di Appello di M ilano e Corte di Cassazione, e (a) a un’ altra causa, con valore della domand a pari a circa 3 milioni di euro, risoltasi favorevolment e per Saipem SpA, nella quale Saipem era chiamata in causa nel corso del 2018 dalla parte convenut a in giudizio e in cui le domande formulate contro Saipem sono st ate definitivamente respinte in Cassaz ione nel 2025 (dopo che in primo grado la domanda contro Saipem SpA è stata rigettata dal Tribunale e in secondo grado la Corte di Appe llo, in accoglimento delle difese di Saipem SpA, ha rigettato l’appello di controparte, condanna ndo quest’ultima al pagamento a favore di Saipem SpA delle spese di lite), (b) a un’altra causa con un valore della domanda pa ri a circa 40 mila euro – conclusasi con pronuncia favorevol e a Saipem SpA, (c) a un’altra causa notificata a Saipem SpA con un valore della domand a pari a circa 200 mila euro risoltasi anch’essa in senso favorevole per Saipem SpA e (d) a un’altra causa, con un valore della domanda pari a circa 20 mila euro anch’essa risoltasi in senso favo revole per Saipem SpA.
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/ 192 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
AZIONI RISARCITORIE ESTERE
Causa promossa da La Isiodu Community in Emohua Local Government Area of Rivers State + altri HRH Eze Jacob O Ugwugwueli, Chief Tobin Iregbundah, Chief Robinson Chukwu, Chief Sunday P. Az undah, Elder Clifford Ikpo, Chief Samuel C. Azundah (per sé e per conto del Council of Chiefs and peopl e of Isiodu Community in Emohua Local Government Area of Rivers Stat e (insieme gli “Attori”) hanno cita to Saipem Contracting Nigeria Ltd (“SCNL”), Shell Petroleum Development Co Nigeria Ltd (“SPCD”), Pa tyco Global Concept Ltd, il Federal Ministry of Environment nigeriano e il Department of Petroleum Resources nigeriano dinanzi alla Federal High Co urt di Port Harcourt (Nigeria) adducendo che sostanze tossiche derivanti dalla realizzazione del progetto Southern Swamp Associated Gas Solutions in Nigeria sarebbero state illecitamente sversate nel territorio della loro comuni tà da parte della società nigeriana Pa tyco Global Concept Ltd, subappaltatore incaricato da SCNL/SPDC di smaltire i rifiuti derivanti dalla realizzazione di detto progetto. In base a quanto precede, gli Attori hanno chiesto la condanna in solido di tutte le parti convenute al risarcimento di: (i) USD 60 milioni per asseriti danni all’a mbiente e alla salute/vita degli Attori; (ii) USD 3 miliardi come asseriti special dama ges per tutte le relative conseguenze e attività di recupero che ne deriverebbero; (iii) spese l egali e interessi al 20%. Le parti convenute contestano ogni responsabilità rispett o quanto asserito dagli A ttori. Dopo vari rinvii, la prima udienza si è tenuta il 30 marzo 2022.
Da quella data si sono succedute diverse udienze nelle quali sono state trattate questioni preliminari e in particolare la sostituzione del Department of Petroleum Resources (privo di personalità giur idica) con la Nigerian Upstream Petroleum Regulatory Commission. All’udienza del 27 febbraio 2025 è stato dato atto della sostituzione di alcuni attori nel frattempo deceduti e la causa è stat a da ultimo rinviata all’udienza del 6 maggio 2025 per la verifica della corretta modifi ca delle comparse di risposta. In tale udien za, la Corte ha ammesso le modifiche alla comparsa di SCNL e rinviato al 27 maggio 2025 per permettere agli altri convenuti di regolarizzare le proprie. In data 27 maggio 2025, la Corte ha, tra l’altro, accolto la richiesta di nuove testimonianze di part e attrice e ha rinviato prima al 12 novembre 2025 e, successivamente, al 16 marzo 2026 per i medesimi incombenti. In tale data la Corte non ha trattato la causa, rinviando d’ufficio al 20 aprile 2026; l’udienza è stata successivamente aggiornata al 14 ottobre 2026 per la discussione di ulteriori questioni prelimin ari nel frattempo emerse.
Causa promossa da United Gulf Construction Co WLL ne ll’ambito del progetto Al Zour Refinery (Kuwait) Nell’ottobre 2024 United Gulf Construction Co WLL (“UGCC”) ha promosso un giudizio davanti alla Corte Commerciale di Farwaniya (Kuwait) contro il proprio appa ltatore Essar Project Ltd (“EPL”), per il p agamento (i) di fatture scadute, relative a lavori certificati da EPL e (ii) di somme tratt enute da EPL a titolo di garanzia ( retention money ) fino all’accettazione contrattuale dei lavori. UGCC ha chiamato in causa anche Saipem SpA, partner di EPL nell’esecuzione del pr ogetto, e Kuwait Integrated Petroleum Industries Co (“KIPIC”), co mmittente del progetto, per sentirle condannare in solido al pagamento della somma complessiva di KWD 4.905.066,78 (c irca 13,58 milioni di euro equiva lenti al 31 dicembre 2025), oltre interessi al tasso del 7% annuo, dal 30 novembre 2020 fino al pagamento. Con sentenza dell’8 gennaio 2026 il Tribunale ha accolto le difese di Saipem, dichiarando il difetto di legittimazione passiva di Saipem rispetto alla domanda attorea. La sentenza è stata appella ta da UGCC e da EPL. Il giudizio di appello è stato sospeso in seguito all’impugnazione da parte di Essar della sentenza di rigetto della giurisdizione arbitrale presso la Corte Suprema loca le.
Causa promossa da MEIL International F.Z.E. (“MEIL”) nell’ambito del progetto Al Zour Refinery (Kuwait) Con atto di citazione del 1° giugno 2025, MEIL ha avviato un giudizio di accertament o tecnico preventivo davanti alla Corte Commerciale di Farwaniya in Kuwait contro Essar Project Ltd (“EPL”), Saipem SpA (“Saipem”) e Kuwait Integrated Petroleum Industries Co (“KIPIC”) e ha chi esto la chiamata in causa del Mini stero delle Finanze kuwaitiano.
MEIL non ha formulato al momento domande di pagamento, ma ha chi esto al Tribunale di:
(i) ordinare la sospensione di ogni pagam ento dovuto da KIPIC a Saipem e/o EPL in relazione al progetto, nonché il rilascio di qualsiasi garanzia emessa nell’ambito del progetto;
(ii) nominare un esperto al fi ne di accertare il rapporto contrattuale tra le parti convenute e l’ammontare delle somme dovute in solido da EPL, Saipem e KIPIC in re lazione ai lavori eseguiti da MEIL; e (iii) rimborsare le spese legali. Le domande di MEIL verso Saipem si fondano su una presunta res ponsabilità solidale di Saipem ed EPL, derivante dal fatto che queste avessero costituito una Joint Venture per l’esecuzione del contratto. Tuttavia, ta le Joint Venture non è incorporata e i l rapporto tra i due partner è basato su una ripartizione verticale ( vertical split) in base alla quale, sebbene entrambi i partner siano responsabili in solido verso il cliente (KIPIC), questi sono singolarment e responsabili nei confronti dei propri subappaltatori. Alla prima udienza di comparizione delle parti del 28 luglio 2025 il Tribunale ha rinviato la causa all’udienza del 13 ottobre 2025, autorizzando la chiamata in causa de l Ministero delle Finanze kuwaitiano in quanto destinatario di una richiesta di ordine di esibizione proposta da MEIL relativamente alle dichiarazioni fiscali di EPL e Saipem. All’udienza dell’8 dicembre 2025 EPL ha
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contestato la competenza del Tribunale perché il contratto co ntiene una clausola arbitrale. A lla successiva udienza del 9 febbraio 2026 il Tribunale ha trattenuto la causa in decisione su ll'eccezione di giurisdizione. All’udienza del 9 marzo 2026 il Tribunale ha rigettato l’eccezi one di giurisdizione e disposto consulenza tecnica d’ufficio per la prosecuzione dell’attività istruttoria. Il giudizio si trova in fase istruttoria avanti il CTU.
ARBITRATI
Arbitrato tra Galfar Engineering and Contracting (“Galfar”) e Saipem SpA (“Saipem”) (Progetto Duqm Refinery, Oman) Nel marzo 2023 Saipem ha ricevuto la notifi ca di una domanda di arbitrat o – amministrato dalla International Chamber of Commerce, ICC – dalla società oman ita Galfar (subcontrattista nel progetto Duqm Refinery, Oman).
Galfar ha chiesto che Saipem sia condannata a pagare USD 43.478.843,56 per prolongation costs (extension of time ) e variation orders non riconosciuti da Saipem. Galfar ha contestato, i noltre, l’addebito di back charges per USD 14.617.966,13 operato da Saipem.
Saipem ha depositato la risposta alla domanda di arbitrato il 12 maggio 2023, nom inando il proprio arbitro, contestando le domande di Galfar e proponendo una domanda riconvenzionale di circa USD 20 mili oni composta da penalità da ritardo (liquidated damages ) e riaddebito costi ( back charges ).
Il 1° marzo 2024 Galfar ha depositato la prima memoria di parte (“ Statement of case ”) nella quale ha ridotto la propria domanda a USD 41.068.953,17. Saipem ha depositato la propr ia memoria difensiva (“ Statement of Defense”) il 4 ottobre 2024, con la quale ha richiesto: (i) il rigetto delle domande di Galfar, eccetto per la somma di USD 6.702.593,10, corrispondente a lavori di Galf ar certificati da Saipem e non pagati; (ii) la condanna di Galfar al pagamento di USD 13.234.598,93 a titolo di riaddebito costi ( backcharges );
(iii) la condanna di Galfar al pagamento di USD 5.895.657,10 a titolo di penalità da ritardo ( liquidated damages ) oltre a interessi;
(iv) la compensazione tra gli importi di cui ai punti (i), (ii) e (iii), con il riconoscimento a favore di Saipem di un importo di USD 12.427.662,93. Il 17 marzo 2025 Galfar ha depositato la propria replica ( Reply and Defence to Counterclaim ), riducendo l’ammontare della propria richiesta di danni a USD 31.178.601. Il 30 giugno 2025 Saipem ha depositato la propria replica (Rejoinder), confermando le dom ande formulate con il proprio Statement of Defence salvo per la quantificazione dei backcharges , che è stata incrementata a USD 13.518.839,70 .
L’udienza finale si è tenuta dal 10 al 21 novembre 2025 e il lodo è atteso nel quarto trimestre del 2026.
Arbitrato tra National Contracting Co (“NCC”) e Snamproge tti Saudi Arabia (“SSA”) (Progetto Khurais, Arabia Saudita) Il 17 luglio 2023 SSA ha ricevuto la notifica di una domanda di ar bitrato – amministrato dalla International Chamber of Commerce, ICC – dalla società saudita NCC (subcontrattista nel progetto Khurais Ex pansion Project) che ha chiesto la condanna di SSA a pagare SAR 562.305.560 (c irca 135,7 milioni di euro equivalenti al cambio del 31 dicembre 2023) per prolongation costs (extension of time ), variation orders oltre ad altre voci di danno.
SSA si è costituita in arbitrato il 10 agosto 2023 contestando le domande di NCC e proponendo una domanda riconvenzionale totale di circa SAR 225.315.403 (pari a 54,4 milioni di eur o equivalenti al cambi o del 31 dicembre 2023).
Costituitosi il Collegio Arbitrale, le parti hanno concordato il calendario della procedura.
In data 13 maggio 2024 NCC ha depositato la prima memoria di parte (“ Statement of Case ”) in cui ha ulte riormente argomentato le proprie domande e aumentato la propria pretesa risar citoria da SAR 562.305.560 a SAR 787.683.134,251 (circa 196 milioni di euro equivalenti al cambio del 30 giugno 2024) oltre interessi che ammontano alternativamente a SAR 121.589.569,50 (circa 30,2 milioni di euro equi valenti al cambio del 30 giugno 2024) o SAR 87.336.419,45 (cir ca 21,7 milioni di euro equivalenti al cambio del 30 giugno 2024), per varie voci di danno.
Il 22 luglio 2024 SSA ha depositato la propria memoria difensiva (“ Statement of Defence”) nella quale ha chiesto il rigetto totale delle richieste di controparte e pres entato una domanda riconvenzionale ( counterclaim ) di SAR 189.215.605,00 (circa 48,7 milioni di euro equivalenti al cambio del 31 dicembre 2024) oltre interessi composto da (i) costi sostenuti per rimediare ai ri tardi e agli inadempimenti di NCC ( back charges ) e (ii) penalità contrattuali per i ritardi ( liquidated damages ).
Il 6 dicembre 2024 NCC ha depositato la propria replica ( Claimant’s Reply and Defence to Counterclaim ), con la quale ha ridotto il valore della propria domanda a SAR 676.383.600,28 (circa 77 mili oni di euro equivalenti al 31 dicembre 2024) e degli interessi a SAR 103.497.698,70 (circa 26,6 milioni di euro equivalenti al 31 dicembre 2024) o, in via al ternativa, a SAR 96.642.453,82 (circa 24,9 milioni di euro equi valenti al 31 dicembre 2024).
Il 19 febbraio 2025 SSA ha depositato la propria memoria ( Rejoinder and Reply to Counterclaim ) nella quale ha precisato l’ammontare della propria domanda riconvenzionale in SAR 137.601. 035 (circa 35,2 milioni di euro equivalenti al cambio del 31 dicembre 2024). Il 21 marzo 2025 NCC ha depositato la propria memoria ( Rejoinder to Counterclaim ) in cui, inter alia, ha replicato a quella di Saipem, allegando un ulteriore terza relazione peritale dei consulenti tecnici inizialmente non previsto dalla procedura.
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/ 194 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Su istanza di Saipem, con provvedim ento del 24 maggio 2025, il Tr ibunale ha concesso a Saipem un nuovo termine per il deposito di una terza relazione perit ale dei consulenti tecnici in replica a quella ulteriore e non prevista di NCC cui Saipem ha provveduto nell’agosto del 2025. Il Trib unale ha posticipato l’udienz a finale, inizialmente prevista per luglio 2025, riprogrammandola per il periodo 23 marzo-1° aprile 2026.
In data 6 novembre 2025 si è tenuto a Londra un incontro tra i consulenti tecnici delle parti e il Tribunale per chiarire alcun i aspetti delle loro relazioni perit ali e concordare le successive attività in vista dell’udienza di marzo 2026.
Con ordinanza in data 12 novembre 2025, a valle dell’incontro con i consulenti tecnici, il Tribunal e, in considerazione della m ole e complessità della documentazione tecnica prodotta, ha chiesto agli esperti di preparare una relazione peritale congiunta per ciascuna materia che individui: (i) i punti di accordo; (ii) in caso di disaccordo, i motivi alla base delle diverse conclusion i; (iii) per ogni punto di disaccordo, l’indicazione precisa dei paragrafi contenenti le argomentazioni sviluppa te nei loro rispettivi repor t (“Report Congiunti ”).
Il Tribunale ha inoltre chiesto ai difensori delle parti di depositare un documento che identifichi in modo sintetico e schemat ico i principali punti fattuali controversi tra le parti, la posizione di ciascuna parte in relazione a tali punti e i riferimenti alle prove pertinenti (“ Lista dei Fatti Controversi ”). Le parti hanno depositato i Report Congiunt i e la Lista dei Fatti Controversi.
In data 13 febbraio 2026 si è tenuta una nuova Case Management Conference davanti al Tribunal e per discutere alcune questioni procedurali preliminari all’udienza. Tra il 23 marz o 2026 e il 2 aprile 2026 si è tenuta l’udienza arbitrale a Londra .
Rispettivamente in data 30 aprile 2026 e 28 maggio 2026 le parti hanno depositato le memorie conclusive e di replica. La quantificazione finale della domanda di NCC è pari a SAR 843 .626.863 (inclusiva di inte ressi nell’ammontare di SAR 130.256.171). La quantificazione finale della domanda ri convenzionale di Saipem è pari a SAR 137.601.035.
Le parti hanno altresì depositato le proprie memorie sui costi e di replica rispetti vamente in data 25 giugno 2026 e 2 luglio 2026. NCC ha domandato il rimborso dei seguenti costi dell’arbitrato USD 11.678.334,41; SAR 254 .180,70 e AED 14.664.111,50. Saipem ha domandato il ri mborso dei seguenti costi dell’arbitrato EUR 2.190.282,33; G PB 2.687.317,96 e USD 570.000. Il lodo è atteso nel secondo semestre del 2026.
Arbitrato tra Saipem SpA (“Saipem”) e Monj asa Ltd (“Monjasa”) (Progetto “Cassiopea” Italia) Il 16 aprile 2024 Saipem ha avviato un arbitrat o nei confronti della società cipriota Monjasa, al fine di ottenere il risarcime nto dei danni subiti a causa di inadempimento contrattuale che ha comportato il fermo temporaneo di un me zzo navale noleggiato da Saipem nell’ambito del Progetto Cassi opea. Tali danni sono stati preliminarment e quantificati da Saipem in USD 27.404.000 e in 1 milione di euro, oltre interessi e spese legali. Il 15 maggio 2024 Monjasa ha depositato la propria risposta alla domanda di arbitrato chiedendo il rigetto delle richieste di Saipem e il pagamento, in via riconv enzionale, di 1 milione di euro.
Il 1° luglio 2024 l’International Chamber of Commerce ha conferma to la nomina, da parte dei co-arbitri, della Presidente del Tribunale Arbitrale. Il 15 agosto 2024 si è tenuta l’udienz a per definire il calendario e le regole della procedura ( Case Management Conference ). Il 10 ottobre 2024 Saipem SpA ha depositato la propria memoria ( Statement of Claim) , corredato da relazioni peritali e dichiarazioni te stimoniali nel quale ha quantificato le proprie richieste in USD 24.071.580,14 e 1.158.923,49 euro oltre interessi, spese legali e costi di arbitrato. Il 23 dicembre 2024 Monjasa ha depositato la propria memoria difensiva ( Statement of Defence) chiedendo il rigetto della domanda di Saipem e il pagamento in via riconvenzionale di (i) USD 712.040,25 relativo alla fattura per rifornimento non saldat a da Saipem e (ii) gli interessi sulla predetta somma, oltre a spese legali. In data 8 maggio 2025 Saipem ha depositato la replica alla memoria di Monjasa corredata dalle evidenze documentali inclusi i documenti ( Factual Exhibits ) e testimonianze scritte (Witness Statements ), confermando le richieste di ri sarcimento già contenute nella domanda di arbitrato. La replica finale di Monjasa ( Rejoinder ) è stata depositata il 17 luglio 2025.
L’udienza finale si è tenuta dal 29 settemb re al 2 ottobre 2025. Il 27 marzo 2026 il Trib unale Arbitrale ha emesso il proprio l odo respingendo le domande di Saipem e accogli endo la domanda riconvenzionale di Monjasa. Saipem ha dato esecuzione al lodo corrispondendo a controparte gli importi sopra desc ritti. Il contenzioso risulta pertanto concluso.
Arbitrato tra Normand Maximus AS (“Normand Maximus”) e Saipem SpA (“Saipem”) (Progetto “Cassiopea”, Italia) Il 16 dicembre 2024 Normand Maximus – società proprietaria della nave Normand Maxi mus, noleggiata da Saipem nell’ambito del progetto Cassiopea – ha avviat o un arbitrato nei confronti di Saipem, al fine di chiedere il pagamento della rata di nolegg io per il periodo 14 dicembre 2023- 14 maggio 2024, non corrisposto da Saipem in qua nto la nave era stata oggetto di sequestro e pertanto non disponibile. La richiesta di Normand Maximus è pari a USD 29.652.764,42, corrispond ente all’ammontare delle fa tture emesse relative alle rate di noleggio oltre ad altri costi.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 195 /
Saipem ha depositato la propria compar sa di risposta il 14 gennaio 2025 chiedendo il rigetto della domanda e avanzando a sua volta una domanda riconvenzionale ( counterclaim ), preliminarmente quanti ficata in USD 1,9 milioni e 800.000 euro a titolo di danni sofferti a causa del sequestro della nave (costi addizionali di rifornimento, ormeggio, ri morchio, rilascio della nave, doganali e di agenzia).
Il 10 marzo 2025 si è tenuta l’udienza per definire il calendario e le regole della procedura ( Case Management Conference ).
In data 8 maggio 2025, Normand Maximus ha depositato il proprio atto difensivo ( Statement of Claim ) con il quale ha confermato la richiesta di pagamento di USD 29.652. 764,42. La memoria dif ensiva di Saipem ( Statement of Defence and Counterclaim ) è stata depositata il 17 luglio 2025.
Il 2 ottobre 2025 si è conclusa la fase di produzione documentale. Il 20 novembre 2025 Normand Maximus ha depositato la propria replica con le di chiarazioni testimoniali ( witness statements ) e le relazioni peritali ( expert reports ). Il 29 gennaio 2026 Saipem ha depositato la propria replica unitamente alle di chiarazioni te stimoniali ( witness statements ) e alle relazioni peritali (expert reports ), precisando la propria domanda riconvenzionale in EU RO 1.158.923,49. L’udienza finale si è tenuta dal 13 al 17 aprile 2026. Il 13 maggio 2026 il Tribunale Arbitrale ha emesso il proprio lodo, accogliendo la domanda di Normand Maximus e rigettando la domanda riconvenzionale di Saipem. Il contenzioso risulta chiuso.
Arbitrato tra Saipem do Brasil Serviços de Petroleo Ltda (“Saipem do Brasil”) e Petroleo Brasileiro SA (“Petrobras”) (Progetto “Buzios 5”, Brasile) In data 16 settembre 2024 Saipem do Brasil ha depositato presso l’International Chamber of Commerce di Sao Paulo una domanda di arbitrato nei confr onti di Petrobras, al fine di chiedere (i) la conferma dell’inapplicabilità delle penali contratt uali applicate da Petrobras e (ii) il pagamento di extra costi subìt i in relazione al progetto Buzios 5 da quantificare.
Petrobras ha depositato la propria risposta alla domanda di arbitrato il 25 novembre 2024 chiedendo il rigetto della domanda proposta da Saipem do Brasil, la conferma delle penali applicate e riservandosi di quantificare la propria richiesta risarcitor ia (counterclaim ).
Il 25 febbraio 2025 si è tenuta l’udienza procedurale ( Case Management Conference). che ha definito il calendario dell’arbitrato.
Il 14 maggio 2025 le parti hanno depositato simultaneamente le proprie domande ( Statement of Claim ). Le memorie difensive sono state depositate, sempre simultaneamente, il 14 agosto 2025.
Il 27 ottobre 2025 Saipem e Petrobras hanno depositato le proprie memorie di risposta ( Rebuttal ). In particolare, Petrobras, nella propria memoria, ha ribadito la richiesta di rigetto delle domande di Saipem. Petr obras ha, inoltre, confermato la richie sta di applicazione delle penali contrattuali, nonché la condanna di Sai pem al pagamento dei costi di sostituzione della Emergency Shutdown Valve (ESDV), asseritamente di fettosa. In data 27 febbraio 2026 le pa rti hanno depositato contestualmente le proprie memorie di replica finali ( rejoinder ). Saipem ha precisato le proprie richieste chiedendo al Tribunale Arbitrale di: (i) confermare l’inapplicabilità delle penali contrattuali per il ritardo applicate da Petrobras (pari a BRL 46.369.952,93 (circa 7,6 milioni di euro equivalenti al 28 febbraio 2026) e di ogni al tra penale; (ii) estendere il cronoprogramma contrattuale; (iii) condannare Petrobras al rimborso di ogni extra costo sostenuto per l’esecuzione de l progetto Buzios 5 (incluse le estensioni temporali dei noleggi marittimi e gli st and-by) per un ammontare pari a BRL 463.324.269,42 (circa 76, 8 milioni di euro equivalenti al 28 febbraio 2026).
Petrobras ha, invece, richi esto al Tribunale Arbitrale di conf ermare che extra costi e stand by siano a carico di Saipem e che le penali contrattuali siano dovute. L’udienza fina le si terrà a partire dall’8 settembre 2026.
Arbitrato tra Sino-Thai Engineering & Constr uction Public Co Ltd e la joint venture composta da Petrofac South East Asia Pte Lt d, Saipem Singapore Pte Ltd e Samsung E&A (Thailand) (Progetto Clean Fuel Thai Oil) In data 20 gennaio 2025 Sino-Thai Engineering & Construction Public Co Ltd (“Sino-Thai”) ha depositato presso la Singapore International Arbitration Centre (SIAC, Si ngapore) domanda di arbitrato nei confronti della joint vent ure composta da Petrofac South East Asia Pte Ltd, Saipem Si ngapore Pte Ltd e Samsung E&A (Thailand) ( collettivamente, la “JV”) per ottenere il pagamento di fatture ed extracosti deri vanti da variation orders e prolungam ento dei lavori, per l’importo di THB 919.740.185,55 (circa 25,9 mili oni di euro equivalenti al 31 dicembre 2024) asseritamente maturati nell’ambito della esecuzione di un contratto di subappalto per lavori meccanici, aggiudicato dalla JV per il progetto Clean Fuel Thai Oil. Nelle more dello svolgimento della procedura arbitrale ordinar ia, in data 18 febbraio 2025 Sino Thai ha depositato presso la SIAC un ricorso per ottenere, in via d’urgenza, un provvedim ento cautelare nei confronti della JV. Il ricorso si fondava essenzialmente sull’asserito rischio di in solvenza di almeno uno dei membri della JV ed era teso ad assicurare a Sino Thai la garanzia del pagamento di quanto eventualmente le sarebbe stato riconosciuto all’esito dell’arbitrato ordinario.
La JV si è costituita in data 25 febbraio 2025 depositando le proprie difese contro il provvedimento d’urgenz a. La difesa della JV si fondava principalmente sulla mancata dimostrazione – da parte di Sino Thai – de ll’urgenza e del rischio di sofferenza di un danno irreparabile che giustificasse il pr ovvedimento provvisorio d’ur genza richiesto; a tal fine la JV ha prodotto evidenze documentali e dichiarazioni testimoniali. Il 5 ma rzo 2025 l’arbitro unico nominato dalla SIAC ( emergency arbitrator ) ha emesso
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/ 196 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
la propria decisione con la quale ha rigettato la domanda caut elare di Sino Thai, condannando quest’ultima al rimborso delle spese legali in favore della JV.
Il 6 marzo 2025 la JV ha depositato la risposta alla domanda di arbitrato, chiedendo il rigetto della domanda di SinoThai e riservandosi di avanzare una domanda riconvenzionale per danni, da quantificarsi in corso di causa. Il 22 ottobre 2025 si è tenuta la Case Management Conference per concordare i termini del procedimento tra le parti e il Tribunale Arbitrale.
Il 12 dicembre 2025 le parti hanno raggiunto un accordo transattivo per definire il contenzioso. Nelle more dell’esecuzione di quanto previsto dal citato accordo, le parti hanno chiesto al Tribunale Arbitrale di sos pendere la procedura arbitrale che potr à essere estinta a far data dal 5 marzo 2026, successivamente al pagamento del saldo previsto dalla transazione raggiunta. Il 27 febbraio 2026 le parti hanno informato congiuntam ente la citata camera arbitrale (SIAC) de lla loro intenzione di rinunciare all e rispettive domande e riconvenzionali.
Arbitrato tra i membri del consorzio Saipem Singapore Pt e Ltd (“Saipem”) e Samsung E&A (Thailand) Co Ltd (“Samsung”) quali attori promotori della domanda di arbitrato e Thai Oil Public Co Ltd quale convenuta e Arbitrati tra Saipem SpA e Thai Oil Public Co Ltd (“Thai Oil”) (Progetto Clean Fuel Thai Oil) Il 18 febbraio 2025 Saipem e Samsung hanno depositato una dom anda di arbitrato contro Thai Oil presso il Singapore International Arbitration Centre (“SI AC”) chiedendo un risarcimento per inadempimenti contrattuali da parte di Thai Oil in relazione al contratto Engineering, Procurement and Construction (“EPC”) per la costruzione di una raffineria a Sriracha in Thailandia (Thai Oil Clean Fuel Project), firmato il 19 ottobre 2018 tra Saipem, Samsung, Petrofac Southeast Asia Pte Ltd ("Petrofac"), PSS Netherlands BV e Thai Oil (“Arbitrato EPC”).
Saipem e Samsung hanno chiesto a Thai Oil il pagamento di somme provvisoriamente stimate in 1,5 miliardi di dollari, riservandosi il diritto di meglio quantificare, nel corso dell'arbitrato, i danni subìti a seguito degli inadempimenti di Thai Oil.
Il 25 marzo 2025 Thai Oil ha depositato la propria risposta alla domanda di arbitrato di Saip em e Samsung unitamente a una domanda riconvenzionale priva di quantifi cazione del danno asseritamente subìto; Thai O il ha altresì richiesto l’integrazione d el contraddittorio estendendolo a Petrofac quale terzo membro del cons orzio e a PSS Netherlands BV, società responsabile delle attività offshore e partecipata da Saipem SpA , Samsung e Petrofac International (UAE) Llc.
Il 23 aprile 2025 Saipem e Samsung hanno notificato a Thai Oil la risoluzione del contratto EPC a motivo dei ripetuti inadempimenti delle obbligazi oni di Thai Oil, nonché della repudiation del contratto da parte della stessa.
Il 24 aprile 2025 Thai Oil ha inviato a Saipem e Samsung una propria comunicazione di risoluzione del contratto non ritenendo valida quella notificata da Saipem e Samsung. In data 30 maggio 2025 Saipem e Samsung hanno depositato una domanda di arbitrato emendata per ampliarne l’oggetto e includere nella stessa la contro versia tra le parti relativa alla risoluzione del contratto.
L'11 giugno 2025 la SIAC ha ordinato l’integrazione del con tradditorio estendendolo a Pe trofac e PSS Netherlands BV.
Il 27 giugno 2025 Thai Oil ha depositato la propria replica alla domanda di arbitrato emendata di Saipem e Samsung. Nella propria replica Thai Oil ha sostenuto, tra le altre cose, che il consorzio si sarebbe re so inadempiente al contratto e che tali inadempimenti sarebbero imputabili a dolo o colpa grave. Nella propr ia domanda riconvenzionale Thai Oil ha inoltre chiesto il risarcimento dei danni subìti a seguito dei presunti inadempimenti di cui si sarebbe reso responsabile il consorzio.
Thai Oil non ha precisato l’ammontare della propria domanda ric onvenzionale e si è riservata il diritto di farlo nel corso dell'arbitrato, sebbene abbia richiamato l’a mmontare già precedentemente indicato in seno alla procedura di ristrutturazione del debito di Petrofac Ltd avanti alle corti inglesi; tale ammontare è pari a 3,8 milia rdi di dollari, di cui 1,8 miliardi di d ollari per i costi di completamento del progetto e 2 miliardi di dollari per mancati guadagni.
Parallelamente, l'11 novembre 2025, Thai Oil ha depositato due rich ieste di arbitrato contro Saipem SpA in relazione alle garanzie dalla stessa fornite, quale società capogruppo, per il corretto adempimento delle obbligazioni contratte da Saipem Singapore e PSSBV, di cui Saipem SpA è socia. Thai Oil ha chiesto che Saipem SpA la i ndennizzi per i danni subìti e subendi pari a circa 3,8 miliardi di dollari, con ulterio ri somme da quantificare per i costi di riparazione dei difetti già notifi cati al consorzio appaltatore (“Arbitrati PCG”).
Thai Oil ha, inoltre, richiesto alla Camera Arbitrale di Singapore (SIAC) di riunire gli Arbitrati PCG con (i) gli analoghi arb itrati avviati contro la capogruppo Samsung E&A Co Ltd per le garanzie da quest’ultima prestate in favore di Samsung E&A (Thailand) e (ii) l’Arbitrato EPC. Con decisione resa il 26 gennaio 2026 il Tribunale Arbitrale ha ordinato la riunione degli Ar bitrati PCG con l’Arbitrato EPC. I suddetti arbitrati pertanto proseguiranno avanti al Tribunale Arbitrale già costituito nell’ambito dell’arbitrato EPC. Nel moti vare la propria decisione, il Tribunale Arbitrale ha ritenuto soddisfatti i requisiti di cui all’ art. 16.8 (c) delle SIAC Rules 202 5, che prevede la possibilità di riunione – anche in presenza di opposizione di una delle parti – laddove ci siano sim ilarità di claus ole arbitrali, di parti e di oggetto del contend ere, in om aggio a un principio generale di economicità dei giudizi e di rischio di conflitti di giudicato.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 197 /
Saipem preciserà la propria domanda nei termini previsti. La domanda di un’eventuale decisione anticipata su talune pretese delle parti ( Preliminary Determination ) sarà valutata dal Tribunale Arbitrale da settembre 2026, che potrà in tale evenienza fissare un’udienza ad hoc entro la fine del 2026.
In base a quanto argomentato dai propri consulenti legali, ai sensi del contratto EPC e delle leggi applicabili, allo stato deg li atti, la Società ritiene le pretese di Thai Oil infondate e la st essa non avrebbe, pertanto, diritto a pretendere danni né a titolo d i danno emergente, né a titolo di lucro cessante.
Ai fini della redazione della relazione finanziaria semestrale, sulla scorta delle indicazioni fornite dai propri legali, Saipe m ha tenuto in considerazione sia quanto s opra esposto e, in particolare, la richiesta di risarciment o per inadempimenti contrattual i avanzata da Saipem e la domanda riconvenzionale di Thai O il, sia il grado d’incertezza c onnaturato alla complessità dell’arbitrato che si trova ancora in una fase preliminare.
Arbitrato tra Thai Rotary Engineering Public Co Ltd (“TREL”)/ Saipem Singapore Pte Ltd (“Saipem”) e Samsung E&A (Thailand) Co Lt d (“Samsung”) - Progetto Clean Fuel Thai Oil Il 30 settembre 2025 TREL ha inviato due domande di arbitrato presso il Singapore Inte rnational Arbitration Centre (“SIAC”) contro Saipem e Samsung, quali parti di una Joint Venture unincorpor ated composta anche da Petrofac South East Asia Pte Ltd, per ottenere la condanna di Saipem e di Samsung al risarcimento di danni, de rivanti (i) dal mancato pagamento di fatture approvate, relative a lavori effettivam ente svolti fino alla risoluzione (terminati on) di due contratti, e (ii) dall'asserita r inuncia (repudiation) ai contratti stessi da parte di Saipem e Samsung, quantificati in 2.460.643,49 euro equival enti e 32.313.881,59 euro equivalenti. Il 5 gennaio 2026 la SIAC ha confermato la riunione dei due ar bitrati. Le parti hanno successiva mente raggiunto un accordo in merito alle controversie oggetto dell’arbitrato consolidato e hanno inviato una com unicazione congiunta alla citata camera arbitrale (SIAC) per rinunciare alle rispettive domande e domande riconvenzi onali, nonché per richiedere la chiusura dell’arbitrato consolidato. Il 12 maggio 2026 la SIAC ha conferma to l’avvenuta ricezione della ri chiesta di chiusura presentata dalle parti e ha proceduto all’archiviazione ammini strativa dell’arbitrato in data 15 maggio 2026.
Arbitrato tra Saipem Ltd (“Saipem”) in consorzio con Terna SA e Gastrade SA/Desfa (“Gastrade”) (Progetto “Alexandropoulis LNG”,
Grecia)
Il 20 marzo 2025 Saipem ha depositato, per conto del consorzio costituito con la società greca Terna (il “Consorzio”), una richiesta di arbitrato avanti la Internat ional Chamber of Commerce (“ ICC”) di Atene contro la cliente Gastrade per chiederne la condanna (i) al pagamento di due variation orders non riconosciuti del valore di 23,43 milioni di euro e (ii) la restituzione degli importi delle garanzie escusse da Gastrade in virtù del con tratto di circa 16 milioni di euro. La disputa trae origine dall’esecuzione di un contratto del valore di circa 130 milioni di eur o, firmato il 24 dicembre 2021 tra il Consorzio e Gastrad e in relazione al progetto denominato “Alexandropoulis Independent Natura l Gas System” ("INGS") finanziato dall’Unione Europea.
Il 22 marzo 2025, il Consorzio ha appreso da Gastrade che la stessa aveva già depositato la propria richiesta di arbitrato pres so la ICC contro il Consorzio il 17 marzo 2025; copia di tale richiesta è stata tuttavia fo rmalmente notificata a Saipem solo in d ata 26 marzo 2025. Il 9 maggio 2025, il Consorzio ha depositato la propria Answer and Counterclaim nell’arbitrato iniziato da Gastrade.
In data 12 maggio 2025 Gastrade ha depositato la propria Answ er and Counterclaim nell’arbitrato iniziato da Saipem.
Gli arbitrati sono stati successivamente riuniti, come deciso dall’ICC in data 7 maggio 2025, a segui to di domanda congiunta delle parti. Il 24 giugno 2025 è stato nominat o il Presidente del Tribunale Arbitrale.
Il 1° ottobre 2025 il Tribunale Arbitrale si è pronunciato rigettando l’istanza di estromissione precedentemente avanzata da Terna. Il 3 dicembre 2025 Gastrade ha precisato la propria domanda chiedendo al Tribunale Arbitrale di: (i) condannare il Consorzio al risarcimento dei danni der ivanti dall’asserito difetto nell’opera, quantificati in 26.508.472,20 euro; (ii) condannare il Conso rzio alla restituzione del prezzo contrattuale relativo a lavori asseritamente non eseguiti dal Consorzio ( descoping) per un valore complessivo pari a 12.967.451, 49 euro; (iii) condannare il Cons orzio al pagamento delle penali per la ritardata consegna dell’opera ( liquidated damages ) quantificate in 6.378.091, 36 euro; (iv) condannare il Consorzi o al pagamento delle spese legali e degli interessi. Saipem ha depositato la comparsa di ri sposta difensiva con domanda riconvenzionale il 26 marzo 2026 , chiedendo al Tribunale Arbitrale di rigettare tutte le domande di Gastrade e di condannare, in via riconvenzi onale, Gastrade al pagamento di 35.079.883 euro e alla restituz ione di 15.851.529 euro, corrispondenti gli importi delle garanzie escusse da Gastrade.
La replica di Gastrade è attesa nell’agosto 2026. L’udienza conclusiva si terrà a partire dal 19 aprile 2027.
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/ 198 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Arbitrato tra il Consorzio Saipem Contracting Nigeria Ltd (“ SCNL”) e Daewoo Engineering & Construction Nigeria Ltd (“Daewoo”, insieme il “Consorzio”) contro Nigeria LNG Ltd (“ NLNG”) (Progetto LNG Train 7, Bonny Island) Il 12 febbraio 2026 il Consorzio ha depositato una domanda di arbitrato avanti la London Court of International Arbitration (LCIA) contro il cliente NLNG per chiederne la condanna al pagamento di circa USD 70 milioni oltre interessi e costi, a titolo di danni subìti dal Consorzio a causa dell’inadem pimento contrattuale della cliente in relazione al contratto EPC per la costruzio ne del treno 7 al servizio di un im pianto di liquefazione del gas a Bonny Island sottoscritto il 13 maggio 2020.
La disputa trae origine dalla mancata estensione al Consorzio dell'esenzione dall'imposta sul valore aggiunto ( valued added tax, VAT) sugli acquisti di materiali perfezionatisi in Nigeria, esenzione di cui gode NLNG. Secondo il contratto NLNG avrebbe dovuto cooperare e dare assistenza al Cons orzio affinché anche ques t’ultimo godesse dei medes imi benefici fiscali a esso concessi. Nonostante ripetute richieste da parte del Consorzio, NLNG si è rifiutato di fornire la richiesta collaborazione, venendo così meno a un'obbligazione pattizia. Il 12 marzo 2026 NLNG ha depositato la propria risposta alla domanda di arbitrato del Consorzio. I co-arbitri hanno quindi nominato il Presidente del Tribunale Arbitral e e il 7 maggio 2026 la LCIA ha confermato la nomina dei tre arbitri. Il 17 giugno 2026 si è tenuta la prima Case Management Conference a seguito della quale è stata fissata l’udienza conclusiva dell’arbitrato, che si terrà tra il 27 e il 31 marzo 2028.
Arbitrato tra Saipem SpA e Al Turki Enterprises Llc e Al Tasnim Enterprises Llc (Progetto Raffineria Duqm (Oman)) Il 12 gennaio 2026 Saipem SpA ha ricevuto la no tifica di una domanda di arbi trato da parte delle società omanite Al Turki Enterprises Llc e Al Tasnim Enter prises Llc (insieme gli “Attori). La disputa tra e origine dall'esecuzione di n. 4 contratti pe r lavori di ingegneria civile aggiudicati da Saipem ad Al Turki (3) e ad Al Tasnim (1) nell’ambito del progetto EPC per la costruzione d elle strutture di stoccaggio e trasporto di greggio presso la raffineria situata a DUQM (Oman). Durante l’esecuzione dei lavori sono sorte dispute tra le parti relative a (i) ritardi accumulati dagli Attori e (ii) inadempim enti di quest’ultimi che avevano costretto Saipem a rimuovere una parte dello scopo del lavoro di Al Turki, per attribuirlo a società terze con successivo addebito dei relativi costi ( back charges ). Gli Attori, inv ece, lamentano il mancato pagamento (i) di costi di prolungamento del contratto ( delay costs-EOT) e (ii) di costi per inefficienze nella gestione del cantiere da parte di Saipe m (disruption costs ).
Falliti i tentativi di composizione amichevole della controvers ia, gli Attori hanno depositato una domanda di arbitrato contro Saipem per il pagamento di USD 31.449.176,14 per le suddette voci di danno. Il termine entro cui Saipem avrebbe dovuto depositare la propria risposta alla domanda di arbitrato ( Answer ), con contestuale nomina del proprio arbitro di parte, era stato originariamente fissato all’11 febbraio 2026, ma è stato poi prorogato al 6 maggio 2026.
La controversia è stata transatta in data 29 aprile 2026 con rinunci a integrale alle rispettive domande e azioni da parte di entrambe le parti.
Arbitrato tra Arctic LNG2, Saipem SpA e Rönesans Holding Il 17 marzo 2026 Saipem e la società turca Rönesans hanno ricevuto la notifica di una domanda di arbitrato da parte di Arctic presso il Singapore International Arbitration C entre (“SIAC”), in qualità di garanti de lle obbligazioni di Saren BV (“Saren”), società di scopo partecipata pariteticamente da RH I Russia BV (controllata da Rönesans) e Se rvizi Energia Italia SpA (controllata da Saipem). La disputa trae origine dal contratto, sotto scritto il 19 dicembre 2018 tra Saren e Arct ic, per il design e la realizzazione in Russia di tre piattaforme “GBS” nell’ambito del progetto Arctic LNG 2 (“Progetto”).
Si ricorda che, a seguito dell’entrata in vigore delle sanzioni comunita rie relative al conflitto Russia-Ucraina del 2022, i la vori da parte di Saren in relazione al progetto si sono interrotti e sono state avviate interlo cuzioni con Arctic per la sottoscrizione degli accordi volti a definire ogni pendenza del rapporto contrattuale in piena conformità con la no rmativa europea applicabile. Per maggiori dettagli sul progetto Arctic LNG2 e sulla sua interruzione, si rimanda a quant o riportato nelle Relazioni finanziarie annuali 2021, 2022, 2023 e 2024. Arctic sostiene che taluni importi versati a Saren in corso di Progetto non troverebbero riscontro in analoghe poste contabili e dovrebbero, quindi, essere restituiti, quantificando la propria domanda in cir ca 392.513.722,38 milioni di euro. Il 30 aprile 2026 Saipem e Rönesans hanno depositato le proprie risposte contestando la domanda di parte attrice. Ciascuna parte ha nominato il proprio arbitro, mentre il Presi dente del Collegio Arbitrale è attualmente in fase di no mina. Il 10 luglio 2026 Arc tic ha depositato presso la SIAC una Supplement to the Notice of Arbitration con cui ha incrementato la propria domanda, richiedendo il rimborso dei costi per la sostituzione di alcune parti dell’im pianto asseritamente difettose, per un valore complessivo stimato di circa 41.212.018 milioni di euro, portando così il petitum complessivo a un ammontare di circa 433.725.740,40 milioni di euro.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 199 /
Arbitrato tra Saipem e Al Yamama Il 12 maggio 2026 Al Yamama Company for Trading & Contracting (" AYC ") ha avviato un arbitrato pr esso la International Chamber of Commerce (ICC) a Londra contro Snamprogetti Engineering & Contracting Ltd (“Saipem ”), che ne ha ricevuto notifica in data 22 maggio 2026.
La disputa trae origine dall'esecuzione di un contratto stipulat o in data 6 settembre 2023 per lavori civili, meccanici e di installazioni elettriche, strumentali e di impianti di telecomunicazione nell’ambito del progetto EPC Jafurah Pipelines and Wel ls Tie-In in Arabia Saudita (“Progetto”). Durante l’esecuzione dei lavori sono sorte dispute tra le parti relative a (i) rita rdi e inefficienze accumulate da AYC e (ii) inadempimenti di quest’ultima, che hanno co stretto Saipem dapprima a impiegare propr io personale per sopperire alle citate inefficienze e poi a ridurre progr essivamente l’intero scopo del lavoro del subappalt atore, per avocarlo in parte a se stessa e attribuirlo a società terze con succe ssivo addebito dei relativi costi ( back charges ).
AYC lamenta il mancato pagamento (i) di costi di prolungamento del contratto ( delay costs-EOT) e (ii) di danni conseguenti alla presunta illegittima risoluzione del c ontratto per suo in adempimento.
La domanda di arbitrato di AYC ammonta a USD 53 ,3 milioni per le suddette voci di danno.
Il termine per la memoria di Saipem ( Answer ), inizialmente fissato al 23 giugno 2026, è stato posticipato al 23 luglio 2026 in seguito a istanza Saipem. Il Tribunale Arbitrale è stato costituito.
DELIBERA CONSOB DEL 21 FEBBRAIO 2019
Con riferimento alla delibera Consob n. 20828 del 21 febbraio 2019 notifi cata a Saipem SpA il 12 marzo 2019 (“la Delibera”), il relativo contenuto è illustrato nella sezione “Informazioni relative alla comunicazione degli Uffici di Consob in data 6 aprile 2018”. Il Consiglio di Amministrazione di Sai pem SpA il 2 aprile 2019 ha deliberato di impugnare dinanzi alla Corte di Appello la Delibera. Il 12 aprile 2019 Saipem SpA ha depositato dinanzi alla Corte di Appello di Milano l’atto di opposizione ai sensi del l’art.
195 del TUF chiedendo l’annullamento della Delibera. Analoga impugnativa è stata presentata dalle due persone fisiche sanzionate nella specie l’Amministratore Delegato di Saipem SpA e il Chief Financial Officer e Dirigente Preposto alla redazion e dei documenti contabili in carica all’epoca dei fatti oggetto. La prima udienza dinanzi alla Corte di Appello di Milano si è te nuta il 13 novembre 2019. A tale udienza la Corte di Appe llo di Milano ha rinviato la causa per la discussione al 4 novembre 2020.
Il 23 ottobre 2020 Saipem SpA e le due persone fisiche sanzionate hanno presentato un’istanza alla Co rte di Appello al fine di essere autorizzati al deposito di documenti essenziali per la trattazione dell’opposizione entro la data del 4 novembre 2020.
Il 2 novembre 2020 la Corte di Appello ha autorizzato il depos ito dei documenti richiesti il 23 ottobre 2020 dalle parti istant i, concedendo altresì il termine a Consob per eventuali controdeduzioni sui documenti medesimi entro il 15 dicembre 2020 e ha rinviato l’udienza di di scussione al 27 gennaio 2021.
Il 20 gennaio 2021 Saipem SpA e le due persone fisiche sanzionat e hanno presentato una nuova istanza alla Corte di Appello al fine di essere autorizzati al deposito di ulteriori documenti essenziali per la trattazione dell’opposizione entro la data d el 27 gennaio 2021 e di essere autorizzati alla proposizione di nuovi motivi di opposizione aggiunti alla luce dei nuovi documenti rinvenuti. Il 21 gennaio 2021 la Corte di Appello, accogliendo le istanz e delle parti processuali persone fisiche e Saipem SpA, ha autorizzato il deposito dei documenti oggetto di istanza del 20 gennaio 2021 e la proposizione dei motivi aggiunti, tramite not e scritte da depositare entro il 26 febbraio 2021, concedendo altresì a Consob il termine per il deposito di note di replica fino al 25 marzo 2021 e fissando per la discu ssione l’udienza del 21 aprile 2021.
All’udienza del 21 aprile 2021 si è tenuta la discussione dei ricorsi.
La Corte di Appello di M ilano, in parziale accoglim ento dei ricorsi, che per il resto sono stati respinti:
•ha ridotto da 200 mila euro a 150 mila euro la sanzione ammi nistrativa pecuniaria irrogata da Consob nel 2019 nei confronti dell’ex Amministratore Delegato della Società in carica dal 30 aprile 2015 al 30 aprile 2021;
•ha ridotto da 150 mila euro a 115 mila euro la sanzione ammi nistrativa pecuniaria irrogata da Consob nel 2019 nei confronti dell’ex CFO e Dirigente Preposto alla reda zione dei documenti contabili in carica al momento dell’aumento di capitale del 2016 e fino al 7 giugno 2016; e •ha conseguentemente ridotto da compl essivi 350 mila euro a compl essivi 265 mila euro la condanna di Saipem SpA, al pagamento delle sopra citate sanzioni, quale responsabile in solido ai sensi dell’art. 195, comma 9, del Testo Unico della Finanza.
Saipem SpA il 20 gennaio 2022 ha proposto ricorso in Cassazione a vverso la decisione della Corte di Appello di Milano.
In data 1° marzo 2022 Consob ha notificato a Saipem SpA il proprio controricorso con ricorso incidentale.
Il controricorso di Saipem SpA a fron te del ricorso incidentale della Cons ob è stato notificato l’8 aprile 2022.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
/ 200 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Con sentenza pubblicata l'8 maggio 2026, la Corte di Cassazione ha in parte dichiarato inammissibili e in pa rte respinto i motivi di impugnazione della delibera proposti da Saipem SpA, ha accolto un motivo di ricorso incidentale di Consob e, per l’effetto, ha rinviato alla Corte d'Appe llo di Milano per la decisione del merito e sulle spese.
Contenziosi fiscali
Il Gruppo è parte in contenziosi fiscali. La valutazione del rischio ai fini della ril evazione in bilancio di passività fiscali e fondi per imposte è effettuata sulla base delle info rmazioni disponibili aggiornate, tenuto conto degli elementi di valutazione acquisiti da parte dei consulenti esterni che assistono il Gruppo.
Di seguito è indicata una sintes i dei procedimenti giudiziari in corso più significativi.
Petrex SA, succursale Colombia Il 7 ottobre 2019 l’autorità fiscale colombiana, a seguito di una verifi ca sul periodo di imposta 2014, ha notificato alla locale succursale di Petrex SA un avviso di accertamento con il quale è st ato contestato, in base a una norma antielusiva domestica, come fittizio il contratto di finanziament o sottoscritto quello stesso anno con Eni Finance International SA, società finanziar ia del Gruppo Eni, per un valore di 120 milioni di dollari. In ossequio alla predetta norma, l’intero importo del finanziamento è stato considerato dall’autorità fiscale quale re ddito imponibile con conseguente accertament o di maggiori imposte e irrogazione di sanzioni per un importo complessivo pari a 118 milioni di euro equivalenti, alla data di chiusura del presente bilancio. L’auto rità contesta alla succursale della società di non aver presentat o sufficienti evidenze a dimostra zione dell’utilizzo del finanziame nto per il supporto delle proprie attività economiche. Nello ste sso atto non sono inoltre riconosciuti come deducibili gli interess i passivi maturati dal finanziamento e le perdite su cambi derivanti da ll’iscrizione in contabilità del debito finanziario in dol lari americani, con conseguente pretesa di maggior i imposte e irrogazione di sanzioni.
Il 3 dicembre 2019 la società ha presentato istanza di annullamento dell’accertament o presso l’autorità fiscale colombiana corredata da puntuali e incontestabili evid enze a dimostrazione dell’inerenza del contratto di finanziamento rispetto alla propria attività imprenditoriale. In es trema sintesi, i fondi ottenuti a prestito erano stati utilizzati per l’ acquisto di alcuni impia nti di perforazione necessari per eseguire contratti commerciali sottoscr itti con clienti locali. Il 14 ottobre 2020 l’autorità fiscal e locale ha rigettato l’istanza. Il 15 febbraio 2021 la società ha quindi pr esentato ricorso avverso l’avviso di accertamento presso il Tribunale Amministrativo , che è l’organo giudicante di pr imo grado per le controversie fiscali, dov e il giudizio risulta tuttora pendente.
Saipem SpA - Saipem SA - Snamprogetti Engineering BV - Saip em (Portugal) Comércio Marítimo, Sociedade Unipessoal Lda - Saipon Snc A seguito di una verifica fiscale c ondotta attraverso questionari nel co rso del 2016, in data 10 novembre 2016 l’amministrazione nigeriana ha notificato a Saipem SpA, Saipem SA, Snamprogetti Engineering BV, Saipem (Portugal) Comércio Marítimo, Sociedade Unipessoal Lda e Saipon Snc un avviso di accertamento con il quale l’amministrazione locale contesta l’esistenza di una loro stabile organizza zione in Nigeria nei periodi dal 2009 al 2013 in relazione allo svolgimento di attività di ingegneria e procurement nell’ambito dell’esecuzione di contratti “chiavi in mano” per conto di clienti nigeriani e, conseguentemente, accerta l’omesso versamento delle imposte sui redditi. L’autorità fi scale, infatti, imputa alle presunte stabili organizzazioni tutti i redditi co nseguiti dallo svolgimento delle suddette attività, a nulla rilevando che, per quanto riguarda l’imponibilità dei redditi, le stesse sia no state esclusivamente eseguite dalle sedi estere delle società destinatarie dell’accertamento. La pretesa erariale, comprensiva delle sanzioni erogate, ammonta a circa 220 milioni di euro equivalenti, alla data di chiusura del presente bilancio. Le società oggetto di contestazione hanno impugnato gli accertamenti presso l’Alta Co rte Federale in data 11 aprile 2017, con richiesta di riunione in un unico procedimento, accordata dalla Corte, la quale il giorno 17 luglio 2020 ha deliberato in favor e delle società ricorrenti accogliendo tutte le loro ragioni di doglianza. L’amministrazione nigeriana ha present ato ricorso all a Corte d’Appello in data 15 ottobre 2020. Nel corso del primo semestre 2026 il contenz ioso ha registrato sviluppi significat ivi che hanno condotto alla definizione integrale della controversia. L' udienza dinanzi alla Corte d'Appello, originariamente fissata al 17 giugno 2026, è stata rinvia ta su istanza congiunta delle parti a seguito dell'avvio di un processo di definizione della controve rsia in sede extragiudiziale.
In data 18 giugno 2026 le società del Gruppo Saipem coinvolt e in vertenze fiscali e connessi procedimenti civili e penali in Nigeria hanno sottoscritto un accordo transatti vo complessivo con l'Autorità Fiscal e nigeriana (Nigeri an Revenue Service -
NRS), per effetto del quale, senza alcun a ammissione di responsabilità da parte de lle società del Gruppo, le vertenze e i procedimenti giudiziari di ogni ordine e grado pendenti tra le parti, incluso quello relativo alla contestata stabile organizzazione in Nigeria per i periodi 2009-2013, sono stati definitivamente chiusi.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 201 /
Saipem SpA
A seguito di un procedimento penale nei confronti di Saipem SpA e di alcune persone fisiche che ri coprivano posizioni apicali in seno alla società avente a oggetto le fattispecie delittuose di “corruzione internazionale” e “dichiarazione fraudolenta”, l a Società si è vista not ificare avvisi di accertamento per gli anni d’imposta 2008 e 2009 – notificati nel 2015 – e per l’anno d’imposta 2010 – notificato nel 2016 – a mezzo dei quali veniva contestata la cd. “indeduci bilità dei costi da reato” legati alla suindicata ipotesi di corruzione internaz ionale. La Società ha impugnato gli avvi si 2008 e 2009 e, in pendenz a dei procedimenti penale e tributario, entrambi persi in primo grado, in da ta 8 settembre 2017 ha definito le liti fiscali avvalendosi dell’art. 11, D.
Lgs. n. 50/2017, norma che consentiva la definizione agevolata senza applicazione di sanz ioni e di parte degli interessi. L’avv iso di accertamento per l’anno d’imposta 2010 è stato invece defin ito in adesione il 26 maggio 2017. Dopo la sentenza penale sfavorevole resa dal Tribunale di Milano (del 19 settembre 2018), in data 15 gennaio 2020 la sentenza di secondo grado emessa dalla Corte di Appello di Milano ha asso lto con formula piena i soggetti apicali di Saipem SpA dal reato di corruzione internazionale escludendo anche la responsabilità di Saipem SpA dal presunto illecito amminist rativo. In data 14 dicembre 2020 è stata depositata la sentenza della Corte di Cassazione che ha chiuso in modo definitivo il procedimento penale per corruzione internazionale, confermando l’assoluzione della Società e delle persone fisiche coinvolte. Alla luce del suindicato esito del procedimento penale, in data 1° giugno 2021 la So cietà ha presentato istanza di rimborso di quanto corrisposto in sede tributaria. A seguito del silenzio-rifiuto formatosi sull’istanza di rimbor so, la Società ha presentato ri corso chiedendo alla Corte di Giustizia Tributaria di I grado di Milano di condanna re l’Agenzia delle Entrate al rimborso de lle maggiori imposte versate in relazione a gli avvisi di accertamento aventi a oggetto l’indeduci bilità dei costi correlati all’ipotizzato reato di corruzione internazionale, per un importo complessivo pari a 64 milioni di euro. In data 5 lug lio 2022 la Corte di Giustizia Trib utaria di I grado di Milano h a accolto parzialmente il ricorso di Saipem SpA. In particolare, la sentenza ha stabilito che tale diritto andasse limitato alle sole imposte versate in esecuzione dell’accertamento con adesione (anno 2010) escludendo quanto versato per la definizione delle liti relative agli anni d’imposta 2008 e 2009. In data 6 ottobre 2022 la Società ha presentato appello nei confronti dei capi della sentenza che avevano escluso il diritto al rimborso di quanto versato a seguito della definizione delle liti pendenti in relazione agli anni d’imposta 2008 e 2009.
Contestualmente l’Agenzia delle Entrate si è costituita in giudizio per difendere i capi di sentenza a sé favorevoli impugnando anche la statuizione relativa alla spettanza del rimborso per l’annualità 2010 definita in adesio ne. In data 12 giugno 2023 la sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di II grado della Lombardia ha accolto l’appello della Società e respinto l’appell o dell’Agenzia delle Entrate. In conseguenza della sentenza è maturato il diritto al rimborso di tutte le somme versate dalla Soc ietà nel 2017 oltre a interessi di legge. Alla data di chiusura del presente bilancio l’Ufficio ha già provveduto a restituire inter amente quanto deciso. Il 15 novembre 2023 l’Agenzia delle Entrate ha presentato ricorso a lla Corte di Cassazione. In data 22 gennaio 2024 la Società ha presentato controricorso. Ad oggi le Parti sono in attesa de lla fissazione dell’udienza davanti alla Corte di Cassazione.
34 Ricavi ______________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________ Di seguito si analizzano le principali v oci che compongono i ricavi. Le variazioni più si gnificative e le informazioni per sett ore di attività sono dettagliate nel “Commento ai risultati economic o-finanziari” della “Relazione intermedia sulla gestione”.
Ricavi della gestione caratteristica
Primo semestre
(milioni di euro) 2026 2025 Ricavi delle vendite e delle prestazioni Asset Based Services 4.299 4.083 Ricavi delle vendite e delle prestazioni Energy Carriers 2.674 2.667 Ricavi delle vendite e delle prestazioni Drilling Offshore 372 461 Totale 7.345 7.211
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
/ 202 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Di seguito sono esposti i ricavi della ges tione caratteristica per area geografica:
Primo semestre
(milioni di euro) 2026 2025 Italia 446 318 Resto Europa 778 855
CSI 98 30
Medio Oriente 2.313 2.753 Estremo Oriente e Oceania 1.021 520 Africa Settentrionale 403 271 Africa Sub-Sahariana 1.502 1.731 Americhe 784 733 Totale 7.345 7.211
In considerazione della natura dei contratti e della tipologia dei lavori eseguiti dal Gruppo Sai pem le singole obbligazioni contrattualmente identificate sono preval entemente soddisfatte nel corso del tem po (“over time”). I ricavi che misurano l’avanzamento dei lavori sono determinati, in linea con le disposizioni dell’IFRS 15, mediante l’utilizzo di un metodo basato s ugli input con applicazione della percentuale che emerge dal rapporto fr a i costi sostenuti rispetto ai costi totali stimati da cont ratto (metodo del “cost-to-cost”). I ricavi a vita intera di commessa comprendono il valore iniziale dei ricavi concordati nel contratto, le varianti nel lavoro d i commessa e le revisioni prezzi richieste. Le varianti (change order) sono costituite da corrispettivi aggiuntivi derivanti da m odifiche ai lavori contrattualmente previs ti richieste dal committente; le re visioni di prezzo (claim) sono costituite da richieste di corrispettivi aggiuntivi derivanti da maggiori oneri sostenuti per ragioni imputabili al committ ente. Change order e claim (pending revenue) sono inclusi nell’ammontare dei ricavi quando hanno un’alta probabilità di riconoscimento nell’oggetto e/o nel prezzo, ancorché non ci sia ancora accordo sulla loro definizione. Eventuali pending revenue i scritti per un periodo superiore all’anno, senza evoluzioni nelle trattative con il cliente, vengono svaluta ti. Importi pari o superiori ai 30 milioni di euro sono iscritti solo se suppor tati da perizie tecnico-legali esterne. L’importo cumulato, in relazione allo st ato di avanzamento dei progetti anche in es ercizi precedenti, dei corrispettivi aggiunt ivi (“pending revenue”) al 30 giugno 2026 è pari a 597 milioni di euro (470 m ilioni di euro al 31 dice mbre 2025 e 239 milioni di eu ro al 30 giugno 2025). Le obbligazioni contrattuali da adempiere da parte del Gru ppo Saipem (portafoglio ordini residuo), che al 30 giugno 2026 ammontano a 29.861 milioni di euro, si prevede daranno origine a ricavi per 7.321 milioni di euro nel secondo semestre del 2026, mentre la restante parte sar à realizzata negli anni successivi.
La quota di ricavi per servizi di leasing inclusa nella voce “Ricavi della gestione caratteristica” non ha impatti significativ i sull’ammontare complessivo dei ricavi della gestione caratteristica, in quanto inferiore al 2% degli stessi e riferita al settore Drilling Offshore e Leased FPSO. I ricavi verso parti correlate so no dettagliati alla nota 43 “Rapporti con parti correlate”.
Altri ricavi e proventi
Primo semestre
(milioni di euro) 2026 2025 Plusvalenza da vendita di immobilizzazioni - 1 Indennizzi 1 -
Altri proventi 9 4 Totale 10 5
35 Costi operativi ______________________________________________________________________________________________________________________________ _________________________ Di seguito si analizzano le principali voci che compongono i costi operativi. Le variazi oni più significative sono dettagliate nel “Commento ai risultati economico-finanziari” de lla “Relazione intermed ia sulla gestione”.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 203 /
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi
Primo semestre
(milioni di euro) 2026 2025 Costi per materie prime, sussi diarie, di consumo e merci 1.668 1.765 Costi per servizi 3.308 3.128 Costi per godimento di beni di terzi 538 472 Accantonamenti (utilizzi) netti ai fondi per rischi e oneri (100) 5 Altri oneri 16 14
a dedurre:
- incrementi di attività materiali per lavori interni (11) (17)
- variazioni delle rimanenze di materi e prime, sussidiarie, di consumo e merci (13) 6 Totale 5.406 5.373
Nel corso del primo semestre del 2026 non sono stat i sostenuti costi per compensi di intermediazione.
I costi di ricerca e sviluppo che non soddisfano le condizioni stabilite per la loro r ilevazione all’attivo patrimoniale ammont ano a 15 milioni di euro (17 milioni di euro nel primo semestre del 2025).
I costi per godimento di beni di terzi pa ri a 538 milioni di euro si riferiscono per 535 milioni di euro a contratti di leasing di cui 522 milioni di euro relativi a “Short-term lease” di durata inferiore o uguale a 12 mesi, 10 milioni di euro relativi a “Pagame nti variabili” e 3 milioni di euro relativi a “Low Value lease”. Gli accantonamenti/(utilizzi) netti ai fondi per rischi e oneri r ilevano utilizzi per complessivi 100 milioni di euro che si ri feriscono principalmente al fondo rischi per contenz ioni, al fondo spese contrattuali e perdit e su commesse pluriennali e ad altri fondi commentati alla nota 26 “Fondi per rischi e oneri”. Gli acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi verso parti correlate sono dettagliati alla nota 43 “Rapporti con parti co rrelate”.
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali e altri crediti Le riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali e altri crediti comp rendono gli effetti relativi all’IFRS 9 ap plicato anche alle attività contrattuali e si analizzano come segue:
Primo semestre
(milioni di euro) 2026 2025 Crediti commerciali 4 14 Attività contrattuali 2 5 Totale 6 19
Costo del lavoro
Primo semestre
(milioni di euro) 2026 2025 Costo lavoro 1.163 1.102
a dedurre:
- incrementi di attività materiali per lavori interni (3) (4) Totale 1.160 1.098
Piani di incentivazione Allo scopo di realizzare un sistema di in centivazione e di fidelizzazi one dei dirigenti del Gr uppo, Saipem SpA ha definito, tra le diverse iniziative, piani di incentivazione variabile mediante l’assegnazione gratuita di azioni ordinarie di Saipem SpA, le cu i attribuzioni sono articolate su cicli triennali (vesting period).
Al 30 giugno 2026 è attivo il Piano di I ncentivazione Variabile di Lungo Termine 2023-2025 (attribuzioni 2023, 2024 e 2025). Il piano prevede l’assegnazione gratuita di azioni ordinarie Sa ipem ai dirigenti di Saipem SpA e delle società controllate, titola ri di posizioni organizzative con impatto a pprezzabile sul conseguimento dei risultat i di business, anche in relazione alle performance espresse e alle competenze det enute. Per maggiori informazioni sulle car atteristiche del pia no, si rinvia ai documenti informativi messi a disposizione del pubblico sul sito internet della Società (www.saipem.com), in attuazione della normativa vigente (art. 114- bis del D.Lgs. n. 58/ 1998 e regolamentazione a ttuativa Consob).
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
/ 204 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Il costo è determinato con riferimento al fair value del diritto assegnato al dirig ente, mentre la quota di competenza dell’esercizio è determinata pro-rata temporis lungo il periodo a cui è riferita l’incentivazione (cd. vesting period e periodo di co-investimento/Ret ention premium).
Il fair value di competenza del semestre, riferito a tutte le a ttribuzioni in essere, è risultato pari a 7 milioni di euro.
La valutazione è stata eseguita utilizzando i modelli Stochastic e Bl ack & Scholes, secondo le disposizioni dettate dal principio contabile IFRS 2. In particolare, il modello Stochastic è st ato utilizzato al fine di valut are l’assegnazione di strumenti rappresentativi di capitale subordinati.
ILT Attribuzione 2023
N. dirigenti
N. azioni (1) Quota su azione (%) Fair value unitario TSR (peso 40%) Fair value unitario ESG (peso 20%) Fair value unitario ROAIC (peso 20%) Fair value unitario EBITDA (peso 20%)
Fair value
complessivo (euro)
Fair value di competenza primo semestre 2026 (euro) Fair value di competenza primo semestre 2025 (euro) Dirigenti (vesting period)
Dirigenti (periodo di Retention Premium) 395 13.004.900 75
25 1,380
2,910 1,177
1,177 1,177
1,177 1,177
1,177 21.162.077 1.874.931 3.355.614 CEO (vesting period)
CEO (periodo di co-investimento) 1 744.300 75
25 1,380
2,910 1,177
1,177 1,177
1,177 1,177
1,177 1.379.967 122.253 200.754 Totale 396 13.749.200 22.542.044 1.997.184 3.556.368
(1) Il numero delle azioni riportato in tabella corrisponde al numero attribuito ai beneficiari alla data di attribuzione del diritto. Il numero delle azioni utilizzato per il calcolo del fair value complessivo e del fair value di competenza al 30 giugno 2026, invece, corrisponde a 16.732.854 azioni, il quale riflette i diritti decaduti a fronte di dimissioni unilaterali/consensuali del rapporto di lavoro, nonché le percentuali di raggiungimento delle non-market condition consuntivate alla fine del vesting period.
ILT Attribuzione 2024
N. dirigenti
N. azioni (1) Quota su azione (%) Fair value unitario TSR (peso 40%) Fair value unitario ESG (peso 20%) Fair value unitario ROAIC (peso 20%) Fair value unitario EBITDA (peso 20%)
Fair value
complessivo (euro)
Fair value di competenza primo semestre 2026 (euro) Fair value di competenza primo semestre 2025 (euro) Dirigenti (vesting period)
Dirigenti (periodo di Retention Premium) 411 8.748.525 75
25 2,850
5,560 2,290
2,290 2,290
2,290 2,290
2,290 26.588.388 3.179.193 4.607.254 CEO (vesting period)
CEO (periodo di co-investimento) 1 452.600 75 2,850 2,290 2,290 2,290 1.498.617 179.165 240.831 25 5,560 2,290 2,290 2,290 Totale 412 9.201.125 28.087.005 3.358.357 4.848.085
(1) Il numero delle azioni riportato in tabella corrisponde al numero attribuito ai beneficiari alla data di attribuzione del diritto. Il numero delle azioni utilizzato per il calcolo del fair value complessivo e del fair value di competenza al 30 giugno 2026, invece, corrisponde a 10.431.499 azioni, il quale riflette i diritti decaduti a fronte di dimissioni unilaterali/consensuali del rapporto di lavoro, nonché le percentuali di raggiungimento delle non-market condition stimate alla fine del vesting period.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 205 /
ILT Attribuzione 2025
N. dirigenti
N. azioni (1) Quota su azione (%) Fair value unitario TSR (peso 40%) Fair value unitario ESG (peso 20%) Fair value unitario ROAIC (peso 20%) Fair value unitario EBITDA (peso 20%)
Fair value
complessivo (euro)
Fair value di competenza primo semestre 2026 (euro) Fair value di competenza primo semestre 2025 (euro) Dirigenti (vesting period)
Dirigenti (periodo di Retention Premium) 419 10.062.525 75
25 1,980
3,940 2,296
2,296 2,296
2,296 2,296
2,296 19.569.076 1.587.854 -
CEO (vesting period) CEO (periodo di co-investimento) 1 493.200 75 1,980 2,296 2,296 2,296 978.568 79.395 -
25 3,940 2,296 2,296 2,296 Totale 420 10.555.725 20.547.644 1.667.249 -
(1) Il numero delle azioni riportato in tabella corrisponde al numero attribuito ai beneficiari alla data di attribuzione del diritto. Il numero delle azioni utilizzato per il calcolo del fair value complessivo e del fair value di competenza al 30 giugno 2026, invece, corrisponde a 8.635.358 azioni, il quale riflette i diritti decaduti a fronte di dimissioni unilaterali/consensuali del rapporto di lavoro, nonché le percentuali di raggiungimento delle non-market condition stimate alla fine del vesting period.
L’evoluzione del piano è la seguente:
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Numero di azioni Prezzo medio di esercizio (a) (migliaia di euro) Prezzo di mercato (b) (migliaia di euro) Numero di azioni Prezzo medio di esercizio (a) (migliaia di euro) Prezzo di mercato (b) (migliaia di euro) Diritti esistenti a inizio periodo 31.422.050 - 76.198 22.465.325 - 56.366 Nuovi diritti assegnati - - - 10.555.725 - 23.544 (Diritti esercitati nel periodo) - - - (21.300) - (48) (Diritti decaduti nel periodo) (791.525) - (2.979) (1.577.700) - (3.519) Diritti esistenti a fine periodo 30.630.525 - 135.050 31.422.050 - 76.198
Di cui:
- esercitabili al 30 giugno 10.778.343
- esercitabili al termine del vesting period 12.238.919 23.566.537
- esercitabili al termine del periodo di co-investimento/Retention Premium 7.613.263 7.855.513
(a) Trattandosi di azioni gratuite, il prezzo di esercizio è nullo.
(b) Il valore di mercato delle azioni sottostanti i diritti assegnati o decaduti nel periodo, corrisponde alla media dei valori di mercato delle azioni; il valore di mercato delle azioni sottostanti i diritti esistenti a inizio e fine periodo è puntuale all’ultimo dato disponibile al 1° gennaio e al 30 giugno.
Per i piani di incentivazione a lungo termi ne a beneficio dei dipendenti Saipem SpA, la rilevazione del costo è effettuata alla voce “Costo del lavoro” in con tropartita alla voce “Altre riserve” del patrimonio netto.
Per i piani a beneficio dei dipendenti de lle società controllate, il fair value dei diritti assegnati è rilevato alla data di a ssunzione dell’impegno alla voce “Costo del lavoro”, in contropartita alla voce “Altre riserve” del patrim onio netto; nell’esercizio stesso il corrispondente ammontare è addebitato a lle imprese di appartenenza, in contropa rtita alla voce “Cos to del lavoro”.
In presenza di personale Saipem SpA che prest a servizio nelle altre società del Gruppo, il costo è addebitato pro-rata temporis alla società presso cui i beneficiari sono in servizio.
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/ 206 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Numero medio dei dipendenti Il numero medio dei dipendenti delle im prese incluse nell’area di consolidamento ri partito per categoria è il seguente:
Primo semestre
(numero) 2026 2025 Dirigenti 424 409 Quadri 5.306 5.168 Impiegati 15.536 15.842 Operai 8.343 8.490 Marittimi 249 251 Totale 29.858 30.160
Il numero medio dei dipendenti è calcolato come semisomma dei dipendenti all’inizio e alla fine del periodo. Il numero medio dei dirigenti comprende i manager assunti e operanti all’estero la cui posizione organi zzativa è assimilabile alla qualifica di dirigente.
Ammortamenti e svalutazioni
Primo semestre
(milioni di euro) 2026 2025
Ammortamenti
- attività materiali 194 204
- attività immateriali 5 4
- diritto di utilizzo attività in leasing 358 221 Totale ammortamenti 557 429
Svalutazioni:
- attività materiali - 10
- attività immateriali - -
- diritto di utilizzo attività in leasing 4 20 Totale svalutazioni 4 30 Totale 561 459 Le svalutazioni sono pari a 4 milioni di euro (30 milioni di euro nel primo semes tre 2025) e si riferiscono interamente a svalutazioni di Right-of-Use asset relativi a mezzi navali.
Altri proventi (oneri) operativi Nel corso del primo semestre del 2026 gli altri proventi operativi sono pari a 6 milioni di euro (non si sono registrati altri proventi o oneri operativi nel primo semestre del 2025).
36 Proventi (oneri) finanziari ___________________________________________________________________________________________________________________________
Primo semestre
(milioni di euro) 2026 2025 Proventi (oneri) finanziari Proventi finanziari 297 432 Oneri finanziari (301) (559) Proventi (oneri) netti su attività finanziarie valut ate al fair value con effetti a conto economico 2 4 Totale (2) (123) Strumenti derivati (64) 29 Totale (66) (94)
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 207 /
Il valore netto dei proventi e oneri finanziari si analizza come segue:
Primo semestre
(milioni di euro) 2026 2025 Differenze attive (passive) nette di cambio 33 (79) Differenze attive di cambio 241 386 Differenze passive di cambio (208) (465) Proventi (oneri) finanziari correlati all’indebitamento finanziario netto (39) (45) Interessi attivi verso banche e altri finanziatori 36 25 Interessi attivi per leasing 2 5 Interessi passivi e altri oneri verso banche e altri finanziatori (46) (48) Interessi passivi per leasing (33) (31) Proventi (oneri) netti su attività finanziarie valut ate al fair value con effetti a conto economico 2 4 Altri proventi (oneri) finanziari 4 1 Altri proventi finanziari verso terzi 18 16 Altri oneri finanziari verso terzi (11) (13) Proventi (oneri) finanziari su piani a benefici definiti (3) (2) Totale proventi (oneri) finanziari (2) (123) I proventi (oneri) su contratti derivati si analizzano come segue:
Primo semestre
(milioni di euro) 2026 2025 Contratti su valute (64) 29 Totale (64) 29 Il saldo dei proventi (oneri) su contratti derivati è negativo per 64 milioni di euro (29 milioni di euro di proventi nel primo semestre del 2025) e comprende la rilevazione a conto economico degli effetti relativi alla valutazione al fair value dei contratti deri vati che non possono essere designati di copertura secondo le dis posizioni dell’IFRS 9 e alla val utazione della componente forward dei contratti derivati designati di copertura ai sensi delle m edesime disposizioni.
I proventi (oneri) finanziari verso parti correlate sono dettagliati alla nota 43 “Rapporti con parti correlate”.
37 Proventi (oneri) su partecipazioni ______________________________________________________________________________________________________
Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto
Primo semestre
(milioni di euro) 2026 2025 Quota di utili da valutazione con il metodo del patrimonio netto 12 29 Quota di perdite da valutazione con il metodo del patrimonio netto (1) (1) Utilizzi (accantonamenti) netti del fondo copertura perdite per valutazione con il metodo del patrimonio netto (2) (39) Totale 9 (11) La quota di utili (perdite) da valutazione con il metodo del pa trimonio netto è commentata alla nota 18 “Partecipazioni”.
Altri proventi (oneri) su partecipazioni Nel corso del primo semestre del 2026 non si sono r egistrati proventi/oneri netti su partecipazioni.
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/ 208 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
38 Imposte sul reddito ______________________________________________________________________________________________________________________________ _____________
Primo semestre
(milioni di euro) 2026 2025
Imposte correnti:
- imprese italiane (29) 32
- imprese estere 118 86 Totale imposte correnti 89 118 di cui imposte correnti relative al Pillar Two (Top-up-Tax) 3 3 Imposte differite attive e passive nette:
- imprese italiane (4) (63)
- imprese estere 2 17 Totale imposte differite attive e passive nette (2) (46) Totale 87 72
Nell'ambito della normativa sull’imposizione mi nima globale (“Pillar Two” o “Global Mi nimum Tax”), dall'analisi effettuata dalla Capogruppo, è emerso che, nella m aggior parte delle giurisdizioni in cui il Gruppo opera, l'aliquot a fiscale effettiva determin ata secondo le relative regole è superiore al 15%; permane tuttavia un numero limitato di giurisdizioni in cui l’aliquota effettiva risulta inferiore a tale soglia. Con ri ferimento a dette giurisdizioni, la normativa trova applicazione tramite riscossione di una Qualified Domestic Minimum Top-up Tax (QDM TT), ove prevista, ovvero in capo a Saipem SpA, in qualità di Ultimate Parent Entity, mediante applicazione della Income Inclusion Rule (IIR). Le imposte correnti al 30 giugno 2026 includon o una stima relativa all’im patto complessivo della Global Minimum Tax a carico del Gruppo Saipem pari a 3 milioni di euro (3 milioni di euro nel primo semestre 2025).
Primo semestre
(milioni di euro) 2026 2025 Imposte sul reddito nel conto economico consolidato 87 72 Imposte sul reddito riconosciute nel prospetto del conto economico complessi vo - riclassificabili (16) 58
Di cui:
- effetto fiscale relativo alla variazione del fair value derivati di copertura cash flow hedge (16) 58
- effetto fiscale relativo alla variazione del fair value delle attività finanziarie, diverse dalle partecipazioni, con effetti a OCI - -
Imposte sul reddito riconosciute nel prospetto del conto economico complessi vo - non riclassificabili - 1
Di cui:
- effetto fiscale relativo alla rivalutazione di piani a benefici definiti per i dipendenti - 1 Effetto fiscale sull’utile (perdita) complessivo di periodo 71 131
39 Risultato netto di terzi azionisti ____________________________________________________________________________________________________________ Il risultato netto di pertinenza di terzi az ionisti non risulta significativo sia nel pr imo semestre del 2026, sia in quello de l 2025.
40 Utile (perdita) per azione _____________________________________________________________________________________________________________________________ L’utile (perdita) per azione semplice è dete rminato dividendo l’utile (perdita) del periodo di competenza del Gruppo per il num ero medio ponderato delle azioni di Sai pem SpA in circolazione nel peri odo, escluse le azioni proprie.
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 209 /
La riconciliazione del numero medio ponderato delle azioni in ci rcolazione, utilizzato per la de terminazione dell’utile (perdit a) per azione semplice e quello utilizzato per la determinazione dell’u tile (perdita) per azione dilu ito, è di seguito indicata:
30.06.2026 30.06.2025
Numero medio ponderato di azioni in cir colazione per l’utile (perdita) semplice 1.940.282.698 1.957.192.663 Numero di azioni potenziali a fr onte di obbligazioni convertibili 244.057.207 244.057.207 Numero di azioni potenziali a fronte dei piani di incentivazione a lungo termine 30.630.525 22.127.125 Numero medio ponderato di azioni in cir colazione per l’utile (perdita) diluito (a) 1.970.913.223 2.223.376.995 Utile (perdita) di competenza Saipem (milioni di euro) 96 140 Effetto diluitivo da prestito obbligazionario convertibile (milioni di euro) - 14 Utile (perdita) di competenza Saipem - diluito (milioni di euro) 96 154 Utile (perdita) per azione semplice (ammontari in euro per azione) 0,05 0,07 Utile (perdita) per azione diluito (ammontari in euro per azione) 0,05 0,07
(a) Per il calcolo al 30 giugno 2026 sono state escluse le azioni potenziali a fronte di obbligazioni convertibili in quanto hanno effetto antidiluitivo.
41 Informazioni per settore di attività ____________________________________________________________________________________________________ L’informativa al mercato, secondo q uanto previsto dall’IFRS 8, è declinata secondo i seguenti segmenti di reporting:
•Asset Based Services, che include le attività di Engineeri ng & Construction Offshore e le attività di Offshore Wind;
•Drilling Offshore, che include le attività Sonsub; e •Energy Carriers, che include le attivi tà di Engineering & Constr uction Onshore e Sustai nable Infrastructures.
I settori operativi aggregati nei segment i di reporting sopra indicati hanno caratte ristiche economiche similari; inoltre, i se ttori Offshore Wind e Sustainable Infrastructur es non hanno, allo stato attuale, rilevanza tale da renderli oggetto di informativa separata in linea con quanto previsto dall’IFRS 8. Con decorrenza 1° gennaio 2026 le attività di Sonsub Robotics, precedentemente ricomprese nella Business Line Asset Based Services, sono state riallocate nella Business Line Drilling, che assume la denominazione di Drilling a nd Sonsub; le attività d i ROV Services rimangono nella Busi ness Line Asset Based Services.
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/ 210 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Informazioni per settore di attività (milioni di euro) Asset Based
Services Energy
Carriers Drilling
Offshore Non allocato Totale Primo semestre 2026 Ricavi della gestione caratteristica 5.914 2.974 608 - 9.496 a dedurre: ricavi infragruppo 1.615 300 236 - 2.151 Ricavi da terzi (*) 4.299 2.674 372 - 7.345 Risultato operativo 252 (22) 10 - 240 Ammortamenti e svalutazioni 414 54 93 - 561 Proventi (oneri) su partecipazioni 12 (3) - - 9 Investimenti in attività materiali e immateriali 81 3 49 - 133 Attività materiali e immateriali 2.168 291 689 - 3.148 Diritto d’utilizzo di attività in leasing 884 161 23 - 1.068 Partecipazioni (a) 113 (136) - - (23) Attività correnti 2.669 3.323 372 3.351 9.715 Passività correnti 5.328 3.228 222 528 9.306 Fondi per rischi e oneri (a) 393 240 28 23 684 Primo semestre 2025 Ricavi della gestione caratteristica 5.681 2.989 703 - 9.373 a dedurre: ricavi infragruppo 1.598 322 242 - 2.162 Ricavi da terzi 4.083 2.667 461 - 7.211 Risultato operativo 221 (3) 87 - 305 Ammortamenti e svalutazioni 318 43 98 - 459 Proventi (oneri) su partecipazioni 20 (23) 4 - 1 Investimenti in attività materiali e immateriali 96 5 86 - 187 Attività materiali e immateriali 2.240 372 842 - 3.454 Diritto d’utilizzo di attività in leasing 775 186 75 - 1.036 Partecipazioni (a) 108 (147) - - (39) Attività correnti 2.455 2.738 475 3.147 8.815 Passività correnti 4.341 2.870 308 281 7.800 Fondi per rischi e oneri (a) 347 213 67 21 648
(*) Nel corso del periodo sono stati registrati ricavi da 3 clienti con importi individuali superiori al 10% dei ricavi complessivi (cliente A: 975 milioni di euro, cliente B: 924 milioni di euro, cliente C: 799 milioni di euro). Il valore cumulato, pari a 2.698 milioni di euro, è così ripartito: 1.781 milioni di euro relativi alla business line Asset Based Services, 868 milioni di euro alla business line Energy Carriers e 49 milioni di euro alla business line Drilling Offshore, per un totale corrispondente al 37% dei ricavi conso lidati.
(a) Si rimanda al paragrafo “Riconduzione degli schemi di bilancio riclassificati utilizzati nella relazione sulla gestione a quelli obbligatori” a pag. 131.
Per ulteriori dettagli sulle info rmazioni per settore di attività si rinvia alle specifiche sezioni della “Relazione intermedia sulla gestione”.
42 Informazioni per area geografica _______________________________________________________________________________________________________ In considerazione della peculiarità del business del Gruppo Sa ipem caratterizzato dall’utilizzo di una flotta navale che, opera ndo su più progetti nell’arco di un esercizio, non può essere attribuita in modo st abile a un’area geografica specifica, alcune att ività vengono ritenute non direttamente allocabili. Con riferimento alle attività materia li e immateriali e agli investimenti la com ponente non allocabile è riconducibile ai mezzi navali, all’attrezzatura collegata agli stessi e all’avviamento.
Con riferimento alle attività corrent i la componente non allocabile è riconducibile a lle rimanenze, anch’esse collegate ai mezz i navali.
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 211 /
L’informativa relativa alla ripartizione dei ricavi per area geografi ca viene fornita nella nota 34 “Ricavi”.
(milioni di euro)
Italia
Resto Europa CSI
Resto Asia
Africa
Settentrionale
Africa
Sub-Sahariana
Americhe
Non allocabili Totale Primo semestre 2026 Investimenti in attività materiali e immateriali 6 10 - 11 - - 1 105 133 Attività materiali e immateriali 71 65 - 60 - 3 52 2.897 3.148 Diritto d’utilizzo di attività in leasing 112 180 - 306 6 9 15 440 1.068 Attività direttamente attribuibili (correnti) 1.572 978 37 3.514 331 1.508 1.016 759 9.715 31 dicembre 2025 Investimenti in attività materiali e immateriali 29 44 - 16 - 1 2 272 364 Attività materiali e immateriali 74 55 - 201 16 65 - 2.968 3.379 Diritto d’utilizzo di attività in leasing 128 204 - 373 7 12 11 478 1.213 Attività direttamente attribuibili (correnti) 1.583 980 28 3.145 233 1.548 861 744 9.122
Le attività correnti sono state allocate per area geografica sulla base dei seguenti criteri: (i) con riferimento alle disponib ilità liquide ed equivalenti e ai crediti finanziari, l’allocazione è stata effettuata considerando il Paese in cui hanno sede gli is tituti finanziari presso i quali sono aperti i co nti correnti intestati alle singole società; (ii) con riferimento alle rimanenze l’al locazione è stata effettuata considerando il Paese in cui sono ubicati i magazzini a terra (a esclusione di quelli ubicati sulle navi); ( iii) con riferimento ai crediti commerciali e alle altre attività è stata considerata l’are a di appartenenza del progetto operativo.
Le attività non correnti sono state allo cate per area geografica considerando il Paes e in cui opera l’asset, ad eccezione dei mezzi navali di drilling e asset based services, il cui saldo è incluso nella voce “Non allocabili”.
43 Rapporti con parti correlate ____________________________________________________________________________________________________________________ Eni SpA e CDP Equity SpA controllano congiuntam ente Saipem SpA sulla base del patto parasociale sottoscritto in data 20 gennaio 2022 (con efficacia a decorrere dal 22 gennaio 2022) au tomaticamente rinnovato in data 22 gennaio 2025 per un ulteriore periodo di tre anni (il “Patto”). Eni SpA e CDP Equity SpA non esercitano un controllo solit ario su Saipem ai sensi dell’art. 93 del TUF.
Eni SpA è soggetta al controllo di fatto del MEF, in virtù della partecipazione da quest’ultimo detenuta sia direttamente, sia attraverso CDP SpA. CDP Equity SpA è società interamente det enuta da CDP SpA, il cui azionista di maggioranza è il MEF.
Si segnala, inoltre, che il 23 luglio 2025 Saipem SpA e Subs ea7 SA hanno sottoscritto l’accordo di fusione transfrontaliera per incorporazione di Subsea7 SA in Saipem SpA (l’“Accordo di Fusione”). Secondo quanto previsto dall’Accordo di Fusione, alla data di perfezionamento della Fusione, Saipem, in quanto società incorporante e risultante dalla Fusione, sarà ridenominata "Saipem7 SpA". Parallelamente alla sottoscrizione dell’Accordo di Fusione (i) Eni SpA, CDP Equity SpA e Siem Industries SA (socio di controllo di Subsea7 SA) hanno sottoscritto un patto par asociale (“Patto Azionisti”) av ente ad oggetto le azioni di Saipem SpA e le future azioni Saipem7 SpA e (ii) CDP Equity SpA ed Eni SpA hanno so ttoscritto un nuovo patto (“Nuovo Patto”) avente ad oggetto tutte le azioni ordinarie di Saipem7 che saranno de tenute da CDP Equity SpA ed Eni SpA alla data di efficacia della Fusione, al fine di disciplin are l’esercizio congiunto, da parte di CDP Equit y SpA ed Eni SpA, dei diritti loro spettanti ai sensi del Patto Azionisti. Il Nuovo Patto entrerà in vigore a partire dalla data di efficacia della Fusione e sostituirà il Patto già esistente.
Per maggiori dettagli si rinvia al paragraf o “Patto parasociale relativo ad azioni ordinarie di Saipem SpA” della Relazione finanziaria annuale 2025 - sezione “Altre info rmazioni” della Relazione sulla gestione.
Le operazioni compiute da Saipem SpA e dalle imprese incl use nel perimetro di consoli damento con le parti correlate riguardano principalmente la pr estazione di servizi e lo scambio di beni con joint venture, imprese collegate e imprese controllate non consolidate integralmente, con imprese controllate, a controllo congi unto e collegate di Eni SpA e CDP SpA, con società controllate da parte del M EF. Le operazioni effettuate fanno parte de ll’ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero appli cate fra parti non correlate e sono poste in essere nell’interesse delle imprese del Gruppo Saipem. Inoltre, sono stati considerati i rapporti con i membri del Consiglio di Amministrazi one, i sindaci, i dirigenti con responsabi lità strategiche, i loro stretti familiari e le entità da loro con trollate, anche congiuntamente, di Saipem SpA, Eni SpA, CDP SpA e CDP Equity SpA.
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/ 212 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Gli amministratori, i sindaci e i dirigenti con responsabilità strategiche dichiarano semestralm ente l’eventuale esecuzione di operazioni effettuate con Saipem SpA e con le imprese controllate dalla stessa, anche per interposta persona o da soggetti a essi riconducibili. Gli amministratori, i si ndaci e i dirigenti con responsabilità strat egiche rilasciano, semestralmente e/o i n caso di variazioni, una dichiarazione in cui sono rappresentati i potenziali interessi di ci ascuno in rapporto alla Società e al Gru ppo e, in ogni caso, segnalano per tempo all’Amministratore Delegato (o al Presidente, in caso di interessi dell’Amministratore Delegato), il quale ne dà notizia agli altri a mministratori e al Collegio Sindacale, le singole operazi oni che la Società inten de compiere, nelle quali sono portatori di interessi.
Saipem SpA non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento. Sai pem esercita attività di direzione e coor dinamento nei confronti delle sue controllate ex art. 2497 del codice civile. Ai sensi degli obblighi informativi prev isti dal Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, nel co rso del primo semestre 2026 sono state effettuate e comunicate alla Consob le seguenti oper azioni che hanno superato la s oglia di maggiore rilevanza individuata dalla procedura Saipem Mana gement System Guideline “O perazioni Parti Correlate e Soggetti di Interesse” (pubblicata sul sito internet di Sai pem nella sezione “Governance”), in confor mità al citato Regolamento Consob.
Eni North Ganal Ltd - Kutei North Hub Field Development In data 27 febbraio 2026 è stato sottoscritto tra PT Saipem Indonesi a (società controllata da Sa ipem SpA), in consorzio con PT Tripatra Engineers and Constructors (da un lato) ed Eni North Gana l Ltd (dall’altro lato), l’Amendment 3 all’accordo per le att ività preliminari (l’“APA”), sottoscr itto in data 28 marzo 2025, inerente al pr ogetto EPC denominato “Kutei North Hub Field Development”, nel Bacino di Ku tei, East Kalimantan, in Indonesia.
L’Amendment 3 all’APA ha ad oggetto l’estensione della durata dell’APA per un ulteriore periodo di 3 mesi, nonché l’ampliamento dell’oggetto dell’APA a: (i) le attività EPC dello scafo; (ii) la prosecuzione delle attività di ingegneria del t opside; e (iii) l’avvio delle attività di procurement relative ai principali Long Lead Items. Il valore dell’Amendment 3 è pari a circa 3 14 milioni di dollari e porta il valore complessivo dell'APA, così come modificat o dai successivi amendments, a circa 552 milioni di dollari.
L’Amendment 3 si qualifica come operazi one con parte correlata in quanto conclus o con una società controllata da Eni SpA (che esercita un controllo congiunto su Saipem). L’Amendment 3, ancorché si qualif ichi come “operazione di maggi ore rilevanza”, in quanto supera l’indice di rilevanza del controvalore applicabile pro tempore vigente, si configura come operazione ordinaria e conclusa a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard.
Eni Industrial Evolution SpA - Bioraffineria di Priolo In data 17 aprile 2026 è stato sottoscritto tra Saipem ed Eni Industrial Evolution SpA il contratto per EPC concernente la bioraffineria di Prio lo (il “Contratto”).
Il Contratto ha ad oggetto attività di inge gneria, approvvigionamento e costruzione finalizzate alla realizzazione di una nuova bioraffineria, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione perseguiti da Eni e Saipem nel contesto del progetto di sviluppo della bioraffinazione in essere già dal 2023. Il valore del Contratto è pari a circa 700 m ilioni di euro e il completamento delle att ività è previsto entro la fine del 2028. Il Contratto si qualifica come operazione con parte correlata in quanto concluso con una societ à controllata da Eni SpA (che esercita un controllo congiunto su Saipem). Il Contratto, ancorché si qualifichi come “operazione di maggiore rilevanza”, in quanto supera l’indice di rilevanza del controvalore applicabile pro tempore vigente, si configura come operazione ordinaria e conclusa a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard. Per ulteriori dettagli si rimanda a ll’informativa contenuta nel comunicato stampa rela tivo all’operazione.
Azule Energy - Greater PAJ In data 22 giugno 2026 è stato sottoscritto tra Saipem SA, Saipem Luxembourg SA Angola Branch e Petromar Lda – da un lato – e Azule Energy Exploration (A ngola) Ltd e Azule Energy Angola BV, società controllate da Az ule Energy Holdings Ltd (joint venture paritetica tra Eni International BV e BP Exploration Operating Co Ltd) – dall’a ltro lato – un contratto EPCI relativo a l progetto offshore Greater PAJ a circa 200 km dalla co sta angolana nell’Africa sub-sah ariana (il “Contratto”).
Il Contratto ha ad oggetto l’ingegneria, la fabbricazione, il tras porto e l’installazione di cir ca 180 km di condotte rigide e strutture sottomarine, a una profondità massima di 2.000 metri, nonché il trasporto e l'installazi one di 38 km di flowline flessibili e j umper e di 54 km di cavi ombelicali. Il valore del Contratto, avente una durata di ci rca 40 mesi, è pari a circa 1 miliardo di dollar i (equivalenti a circa 870 milioni di euro). Il Contratto si configura come operazione con parte correlata in quanto concluso con società sottoposte a controllo (anche congiunto) di Eni SpA.
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 213 /
Il Contratto, ancorché si qualifichi come “operazione di maggiore rilevanza”, in quanto supera l’indice di rilevanza del controvalore applicabile pro tempore vigente, si configura come operazione ordinaria e conclusa a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard.
Per ulteriori dettagli si rimanda a ll’informativa contenuta nel comunicato stampa rela tivo all’operazione.
Enilive SpA - Bioraffineria di Venezia In data 30 giugno 2026 è stato sottoscritto tra Saipem ed Eniliv e SpA il contratto per l’espansione della bioraffineria di Venezia (il “Contratto”).
Il Contratto ha ad oggetto attività di inge gneria, approvvigionamento e costruzione finalizzate alla realizzazione di una nuova unità di deossigenazione delle cariche vegetal i, in linea con gli obiettivi di decar bonizzazione perseguiti da Eni e Saipem nel contesto del progetto di sviluppo della bioraffinazione in esse re già dal 2023. Il valore del Co ntratto è pari a circa 230 mili oni di euro e il completamento dei lavori è previsto entro il mese di maggio 2027.
Il Contratto si qualifica come operazione con parte correlata in quanto concluso con una societ à controllata da Eni SpA (che esercita un controllo congiunto su Saipem). Il Contratto, ancorché si qualifichi come “operazione di maggiore rilevanza”, in quanto supera l’indice di rilevanza del controvalore applicabile pro tempore vigente, si configura come operazione ordinaria e conclusa a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard. Sono di seguito evidenziati gli ammontari dei rapporti, di natura commerciale e divers a e di natura finanziaria, posti in esser e con parti correlate. L’analisi per società è fatta sulla base del principio di rilev anza correlato all’entità complessiva dei s ingoli rapporti; i rapporti non evidenziati analit icamente, in quanto non rilevanti, sono indicati secondo la seguente aggregazione:
•imprese controllate non consolidate integralmente;
•joint venture e imprese collegate;
•imprese controllate di Eni e CDP Equity SpA;
•imprese collegate e a controllo congiunto di Eni e CDP Equity SpA;
•imprese controllate dallo Stato e altre parti correlate.
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/ 214 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Rapporti commerciali e diversi I rapporti commerciali e diversi al 30 giugno 2026 sono di seguito analizzati:
(milioni di euro) 30.06.2026 Primo semestre 2026
Denominazione Crediti
commerciali
e altri crediti Debiti
commerciali,
altri debiti
e passività
contrattuali Garanzie
Costi
Ricavi
Beni Servizi (1) Beni e
servizi Altri
Imprese controllate escluse dal consolidamento integrale Altre (per rapporti di importo unitario non superiore a 500 migliaia di euro) - - - - - - -
Totale controllate escluse dal consolidamento integrale - - - - - - -
Joint venture e imprese collegate ASG Scarl (2) 1 2 - - - - -
CCS JV Scarl (2) 294 717 - - 348 426 -
CEPAV (Consorzio Eni per l’Alta Velocità) Due (2) 162 137 96 - 141 131 -
CEPAV (Consorzio Eni per l’Alta Velocità) Uno (2) - - 8 - - - -
Consorzio Florentia (2) 39 82 - - 45 40 -
KWANDA Suporte Logistico Lda 1 8 - - 7 1 -
La Bozzoliana Scarl (2) 3 7 - - 11 1 -
La Catullliana Scarl (2) 2 3 - - 5 - -
Petromar Lda 25 9 4 - 5 6 -
PSS Netherlands BV 86 - - - - - -
Saipem Nasser Saeed Al-Hajri Contracting Co 19 1 - - - 6 -
Saipem Taqa Al Rushaid Fabricators Co Ltd 8 - 11 - 1 - -
Saipon Snc 1 (3) - - - - -
SAME Netherlands BV 72 - - - - 31 -
SCD JV Scarl (2) 10 11 - - 2 2 -
Altre (per rapporti di importo unitario non superiore a 500 migliaia di euro) - - - - - - -
Totale joint venture e imprese collegate 723 974 119 - 565 644 -
Gruppo Eni
Azule Energy Ltd 12 1 - - - 77 -
Azule Energy Angola SpA 26 2 - - - 219 -
Eni Congo SAU 36 3 - - - 42 -
Eni Côte d’Ivoire Ltd 11 3 - - - 64 -
Eni Ganal Deepwater Ltd 45 - 6 - - 54 -
Eni Industrial Evolution SpA 121 76 - - - 92 -
Enilive SpA 44 30 - 2 - 61 -
Eni North Africa BV 21 - - - - 73 -
Eni North Ganal Ltd 128 - 27 - - 378 -
Eni SpA (3) 4 22 9 - 1 30 -
Liverpool Bay CCS Ltd - 1 - - - 49 -
Mellitah Oil & Gas BV 69 11 76 - - 290 -
Altre società del Gruppo Eni (per rapporti di importo non superiore a 38 milioni di euro) 73 26 49 - 1 96 -
Totale Gruppo Eni 590 175 167 2 2 1.525 -
Gruppo CDP
Altre società del Gruppo CDP (per rapporti di importo non superiore a 38 milioni di euro) 32 34 17 - 5 25 -
Totale Gruppo CDP 32 34 17 - 5 25 -
(1) La voce “Servizi” comprende costi per servizi, costi per godimento di beni di terzi e altri oneri. (2) I ricavi verso le società consortili a responsabilità limitata si riferiscono alla retrocessione dei corrispettivi che queste fatturano al committente e che sulla base della natura consortile della partecipata vengono attribuite al socio consorziato.
(3) La voce “Eni SpA” comprende anche i rapporti verso Eni SpA Divisione Exploration & Production, Eni SpA Divisione Gas & Power, Eni SpA Divisione Refining & Marketing.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 215 /
Seguono i rapporti commerciali e diversi:
(milioni di euro) 30.06.2026 Primo semestre 2026
Denominazione Crediti
commerciali
e altri crediti Debiti
commerciali,
altri debiti
e passività
contrattuali Garanzie
Costi
Ricavi
Beni Servizi (1) Beni e servizi Altri Imprese controllate o possedute dallo Stato - 2 - - 6 - -
Totale rapporti con parti correlate 1.345 1.185 303 2 578 2.194 -
Incidenza (%) 35,90 14,85 4,35 0,12 14,97 29,87 -
Totale generale 3.746 7.981 6.966 1.668 3.862 7.345 10
(1) La voce “Servizi” comprende costi per servizi, costi per godimento di beni di terzi e altri oneri.
I rapporti commerciali e diversi sono di seguito analizzati:
(milioni di euro) 31.12.2025 Primo semestre 2025
Denominazione Crediti
commerciali
e altri crediti Debiti
commerciali,
altri debiti
e passività
contrattuali Garanzie
Costi
Ricavi
Beni Servizi (1) Beni e servizi Altri Imprese controllate escluse dal consolidamento integrale Altre (per rapporti di importo unitario non superiore a 500 migliaia di euro) - - - - - - -
Totale imprese controllate escluse dal consolidamento integrale - - - - - - -
Joint venture e imprese collegate ASG Scarl (2) - 1 - - - - -
CCS JV Scarl (2) 293 715 - - 232 299 -
CEPAV (Consorzio Eni per l’Alta Velocità) Due (2) 147 114 165 - 88 108 -
CEPAV (Consorzio Eni per l’Alta Velocità) Uno (2) - - 14 - - - -
Consorzio Florentia (2) 23 63 - - 41 40 -
KSJV - - - - - 1 -
KWANDA Suporte Logistico Lda 3 6 - - 4 1 -
La Bozzoliana Scarl (2) 2 6 - - 10 1 -
La Catulliana Scarl (2) 2 2 - - 2 - -
Petromar Lda 21 7 3 - (1) 9 -
PSS Netherlands BV 84 - - - - 5 -
Puglia Green Hydrogen Brindisi Srl 1 - - - - 2 -
Saipem Nasser Saeed Al-Hajri Contracting Co Llc 11 - - - - 2 -
Saipem Taqa Al Rushaid Fabricators Co Ltd 7 1 12 - - - -
Saipon Snc 1 - - - - - -
SAME Netherlands BV 80 - - - - 110 -
SCD JV Scarl (2) 10 15 - - 7 4 -
Altre (per rapporti di importo unitario non superiore a 500 migliaia di euro) - - - - - - -
Totale joint venture e imprese collegate 685 930 194 - 383 582 -
(1) La voce “Servizi” comprende costi per servizi, costi per godimento di beni di terzi e altri oneri.
(2) I ricavi verso le società consortili a responsabilità limitata si riferiscono alla retrocessione dei corrispettivi che queste fatturano al committente e che sulla base della natura consortile della partecipata vengono attribuite al socio consorziato.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
/ 216 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Seguono i rapporti commerciali e diversi:
(milioni di euro) 31.12.2025 Primo semestre 2025
Denominazione Crediti
commerciali
e altri crediti Debiti
commerciali,
altri debiti
e passività
contrattuali Garanzie
Costi
Ricavi
Beni Servizi (1) Beni e servizi Altri
Gruppo Eni
Azule Energy Angola BV - 25 - - - 175 -
Azule Energy Angola SpA 60 9 - - - 268 -
Eni Congo SAU 116 1 - - - 124 -
Eni Côte d’Ivoire Ltd 11 3 - - - 243 -
Eni Mediterranea Idrocarburi SpA - - 29 - - 46 -
Eni North Ganal Ltd - - 8 - - 65 -
Eni SpA (3) 82 42 9 - 2 55 -
Mellitah Oil & Gas BV 101 - 89 - - 118 -
Petrobel Belayim Petroleum Co 40 30 28 - - 65 -
Altre società del Gruppo Eni ( per rapporti di importo non superiore a 38 milioni di euro) 152 50 4 1 - 68 -
Totale Gruppo Eni 562 160 167 1 2 1.227 -
Gruppo CDP
Snam Rete Gas 26 33 14 - - 92 -
Altre società del Gruppo CDP (per rapporti di importo non superiore a 38 milioni di euro) 8 25 6 - 2 7 -
Totale Gruppo CDP 34 58 20 - 2 99 -
Imprese controllate o possedute dallo Stato 6 17 - - 5 5 -
Totale rapporti con parti correlate 1.287 1.165 381 1 392 1.913 -
Incidenza (%) 39,76 16,31 5,12 0,06 10,85 26,53 -
Totale generale 3.237 7.144 7.438 1.765 3.614 7.211 5
(1) La voce “Servizi” comprende costi per servizi, costi per godimento di beni di terzi e altri oneri.
(2) La voce “Eni SpA” comprende anche i rapporti verso Eni SpA Divisione Exploration & Production, Eni SpA Divisione Gas & Power, Eni SpA Divisione Refining & Marketing.
I valori riportati in tabella fanno riferi mento alle note 9 “Crediti commerciali e altri crediti”, 21 “Debiti commerciali e alt ri debiti”, 22 “Passività contrattuali”, 33 “Garanzie, im pegni e rischi”, 34 “Ricavi (ricavi della gestione caratte ristica e altri ricavi e proventi)” e 35 “Costi operativi (acquisti, prestazi oni di servizi e costi diversi)”.
Il Gruppo Saipem fornisce servizi alle impr ese del Gruppo Eni in tutti i settori in cui opera sia in Italia che all’estero.
Gli altri rapporti sono di seguito analizzati:
30.06.2026 31.12.2025
(milioni di euro) Altre attività Altre passività Altre attività Altre passività CCS JV Scarl 28 - 30 -
Altre società del Gruppo Eni (per rapporti di importo non superiore a 38 milioni di euro) - - - -
Totale rapporti con parti correlate 28 - 30 -
Incidenza (%) 7,35 - 5,58 -
Totale generale 381 257 538 170
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 217 /
Rapporti finanziari
I rapporti finanziari al 30 giugno 2026, escluse le p assività nette per leasing, s ono di seguito analizzati:
(milioni di euro) 30.06.2026 Primo semestre 2026 Denominazione Crediti (1) Debiti Impegni Oneri Proventi Derivati CCS JV Scarl 451 - - - 8 -
Petromar Lda - - - - 1 -
PSS Netherlands BV 23 - - - - -
Puglia Green Hydrogen Brindisi Srl 1 - - - - -
Saipem Nasser Saeed Al-Haj ri Contracting Co Llc 2 - - - - -
Saipon Snc - 1 - - - -
SCD JV Scarl 31 - - - - -
Altre società del Gruppo Eni (per rapporti di importo non superiore a 38 milioni di euro) - - - - 5 -
Totale rapporti con parti correlate 508 1 - - 14 -
(1) Esposti nello stato patrimoniale alla voce “Altre attività finanziarie correnti”.
I rapporti finanziari dell’esercizio 2025, escluse le passività nette per le asing, sono di seguito analizzati:
(milioni di euro) 31.12.2025 Primo semestre 2025 Denominazione Crediti (1) Debiti Impegni Oneri Proventi Derivati CCS JV Scarl 379 - - 1 6 -
Petromar Lda - - - - 1 -
PSS Netherlands BV 11 - - - - -
Puglia Green Hydrogen Brindisi Srl 1 - - - - -
Saipem Nasser Saeed Al-Hajri Contracting Co Llc 2 - - - - -
Saipon Snc - 1 - - - -
SCD JV Scarl 35 - - - - -
Altre società del Gruppo Eni (per rapporti di importo non superiore a 38 milioni di euro) - - - - 8 -
Totale rapporti con parti correlate 428 1 - 1 15 -
(1) Esposti nello stato patrimoniale alla voce “Altre attività finanziarie correnti”.
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/ 218 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
L’incidenza delle operazioni o posizioni con parti corre late relative ai rapporti finanziari è la seguente:
30.06.2026 31.12.2025
(milioni di euro) Totale Entità correlate Incidenza % Totale Entità correlate Incidenza % Passività finanziarie a breve termine 85 1 1,18 38 1 2,63 Passività finanziarie a lungo termine (comprensive delle quote a breve termine) 1.707 - - 1.744 - -
Totale 1.792 1 1.782 1
Primo semestre 2026 Primo semestre 2025 (milioni di euro) Totale Entità correlate Incidenza % Totale Entità correlate Incidenza % Proventi (oneri) finanziari (4) 14 n.s. (127) 14 n.s.
Strumenti derivati (64) - - 29 - -
Altri proventi (oneri) operativi 6 - - - - -
Totale (62) 14 (98) 14
Rapporti finanziari per leasing I rapporti finanziari per leasing al 30 gi ugno 2026 sono di seguito analizzati:
(milioni di euro) 30.06.2026 Primo semestre 2026 Crediti Debiti Impegni Oneri Proventi Saipem Nasser Saeed Al-Hajri Contracting Co Llc 1 1 - - -
Totale rapporti con parti correlate 1 1 - - -
I rapporti finanziari per leasing nell’eser cizio 2025 sono di seguito analizzati:
(milioni di euro) 31.12.2025 Primo semestre 2025 Crediti Debiti Impegni Oneri Proventi Saipem Nasser Saeed Al-Hajri Cont racting Co Llc 1 1 - - -
Totale rapporti con parti correlate 1 1 - - -
L’incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate relati ve ai rapporti finanziari per leasing è la seguente:
30.06.2026 31.12.2025
(milioni di euro) Totale Entità correlate Incidenza % Totale Entità correlate Incidenza % Passività per leasing a lungo termine (comprensive delle quote a breve termine) 1.191 1 0,08 1.324 1 0,08 Totale 1.191 1 1.324 1
I principali flussi finanziari con parti corre late sono indicati nella seguente tabella:
(milioni di euro) 30.06.2026 30.06.2025 Ricavi e proventi 2.194 1.913 Costi e oneri (580) (393) Proventi (oneri) finanziari e strumenti derivati 14 14 Variazione crediti/debiti commerciali e altri (38) 151 Flusso di cassa netto da attività operativa 1.590 1.685 Variazione crediti finanziari (80) 2 Flusso di cassa netto da attività di investimento (80) 2 Variazione debiti finanziari - -
Flusso di cassa netto da attivi tà di finanziamento - -
Flusso di cassa totale verso entità correlate 1.510 1.687
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 219 /
L’incidenza dei flussi finanziari con parti correla te è indicata nella seguente tabella di sintesi:
30.06.2026 30.06.2025
(milioni di euro) Totale Entità correlate Incidenza % Totale Entità correlate Incidenza % Flusso di cassa da attività operativa 841 1.590 n.s. 842 1.685 n.s.
Flusso di cassa da attività di investimento (79) (80) n.s. (258) 2 n.s.
Flusso di cassa da attività di finanziamento (*) (296) - n.s. (595) - n.s.
(*) Nel flusso di cassa da attività di finanziamento non sono stati considerati i dividendi distribuiti, l’acquisto netto di azioni proprie, gli apporti di capitale proprio da terzi, l’acquisto di quote di partecipazione in imprese consolidate e la variazione netta del prestito obbligazionario convertibile.
Informazioni relative alle imprese a controllo congiunto Le imprese a controllo congiunto classificate come joint operation non hanno valori significativi.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
/ 220 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
44 Eventi e operazioni significativi non ricorrenti ______________________________________________________________________ Nel corso del primo semestre 2026 non vi sono stati eventi e operazi oni significativi di natura non ricorrente, così come defin iti dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
45 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali ______________ Nel corso del primo semestre 2026 non vi sono state posizioni o transazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
46 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo _____________________________________________________
Aggiudicazione nuovi contratti In data 2 luglio 2026 la Joint Venture form ata da Itinera SpA (Società del Gruppo ASTM ) in qualità di mand ataria (40%), Saipem SpA (35%) e ICM SpA (25%), si è aggiudi cata il contratto per la progettazione e rea lizzazione del lotto 4 dell’Autostrada A8 “Unirii” in Romania, assegnato da Compania Națională de Invest iții Rutiere (CNIR), società nazionale rumena per gli investimenti nel settore delle infrastrutture stradali. L’ammontare totale del contratto è di circa 700 milioni di euro (la quota di compete nza di Saipem è pari a cir ca 245 milioni di euro).
In data 7 luglio 2026 Saipem, mediante la propria società cont rollata PT Saipem Indonesia, in joint venture con PT Tripatra Engineers and Constructors, si è aggiudicata un contratto per le attività di ingegneria, approvvigi onamento, costruzione e installazione (EPCI) di un’unità galleggian te di produzione, stoccaggio e scarico (FPSO) destinata al progetto “Kutei North Hub Field Development”, situat o nel bacino di Kutei, nella regione di East Kalim antan, in Indonesia. Il con tratto, del valore di circa 2 miliardi di dollari per la parte di co mpetenza Saipem, è stato assegnato da Eni Nort h Ganal, società controllata da Searah Ltd, a sua volta società risultante dalla business combination costituita da Eni e Petronas. In data 22 luglio 2026 Saipem si è aggiudicata un nuovo contratto di perforazione offshore da Eni Côte d’Ivoire Ltd per un valo re di circa 260 milioni di dollari. Nel dettaglio la nave di perfo razione Santorini sarà impiegata al largo della Costa d'Avorio p er una campagna di perforazione di sviluppo a lungo termine, con l’avvio delle operazioni pr evisto all’inizio del 2027. Il progetto prevede un impegno contrattuale (firm commi tment) per un programma di perfora zione esteso, con il potenziale impiego dell’unità nei Paesi limitrofi e ulterior i periodi opzionali, rafforzando ulteriormente le prospettive a lungo termine e la con tinuità dell’utilizzo futuro del mezzo. In data 27 luglio 2026 Saipem si è aggiudicata da Eni nuovi contratti in Costa d’Avorio e in Italia per un valore complessivo d i circa 800 milioni di euro. Il primo contratto , assegnato da Eni Côte d’Ivoire e dai su oi partner, riguarda il progetto Baleine Phase 3, terza fase di sviluppo del gi acimento oil&gas Baleine, situato al largo della Costa d’Avorio a profondità fino a 1.300 metri . Il secondo contratto, aggiudicato da Enilive, s ocietà di Eni attiva nella produzione di biocarburant i, di biometano e nella commercializzazione e distribuzione di tutti i vettori energetici per la mobilit à, riguarda le attività di ingegneria, approvvigionamento e costruzione (EPC) di una nuova unità di deossigenazione ne lla bioraffineria Enilive di Venezia, a Porto Marghera.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
INFORMAZIONI RELATIVE ALLA COMUNICAZIONE DEGLI UFFICI DI CONSOB 221 /
INFORMAZIONI RELATIVE ALLA COMUNICAZIONE DEGLI UFFICI DI CONSOB
IN DATA 6 APRILE 2018
Il 6 aprile 2018, dopo la chiusura del mercato, gli Uffici della Consob (Divisione Informazione Emittenti), con comunicazione prot. n. 0100385/18 (la “Comunicazione”), hanno avviato un proc edimento amministrativo san zionatorio formulando talune contestazioni, ai sensi degli artt. 191 e 195 del D.Lgs. n. 58/1998 (“TUF”), in ordine alla documentazione d’offerta (Prospetto Informativo e Supplemento al Prospetto Informativo) messa a disposizione del pubblico da Saipem SpA (“Saipem”) in occasione della operazione di aumento del capi tale sociale realizzata nei mesi di gennaio e febbraio 2016. Le contestazioni sono rivolte esclusivamente nei confronti degli amministratori e del Chief Financial Officer/Dir igente Preposto in carica in qu el momento. Gli Uffici di Consob nel notificare agli interessati le contestazioni hanno comunicato che le viol azioni contestate da Consob, ove accertate dalla Commissione a ll’esito del procedimento, “sono punite con una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra euro 5.000 ed euro 500.000” .
Saipem ha ricevuto notifica de lla Comunicazione unicamente qual e garante ex lege del pagamento “delle sanzioni pecuniarie che potranno eventualmente essere comminate agli esponenti az iendali in esito al pro cedimento amministrativo” .
Le contestazioni fanno seguito alla delib erazione Consob n. 20324 dello scorso 2 ma rzo 2018 (la “Delibera”), il cui contenuto è stato reso noto al mercato dalla Societ à con comunicato stampa del 5 marzo 2018. La Delibera – che, come parimenti reso noto al mercato, la Soci età non ha condiviso e che ha formato oggetto di impugnazione – aveva contestato, tra l’altro, “l’incoerenza delle assunzioni e degli elementi alla base del Piano Strategico 2016-2019 rispetto alle evidenze a disposizione degli organi di amministrazione” in quanto gli indicatori di possibile perdita di valore degli asset poi svalutati da Saipem nella relazione novestrale al 30 settembre 2016 sarebbero sussistiti, secondo la Consob, già al mo mento di approvazione del bilancio consolidato 2015. Con la Comunicazione, gli Uffici della Consob hanno contestato agli esponenti aziendali che al momento dell’aumento di capitale esercitavano funzioni direttive i fatti oggetto della Delibera e già comunicat i al mercato, come dianzi scritto. Gli U ffici hanno contestato inoltre taluni “profili in ordine alla non corretta redazione della dichiarazione sul capita le circolante netto” richiesta dalla disciplina vigente in materia di prospetto informativo.
Quanto precede comporterebbe, seco ndo gli Uffici della Consob , “l’inidoneità della documentazione d’offerta a consentire la formulazione di un fondato giudizio sulla situazione patrimoniale e fi nanziaria, sui risultati economici e sulle prospettive dell’emittente da parte degli investitori, ai sensi dell’art. 94, commi 2 e 7, del TUF, con riguardo alle informazioni riguarda nti:
a) le stime di risultato del Gruppo per l’esercizio 2015 (Guidance 2015 e le assunzioni so ttostanti)”; “b) le previsioni di ris ultato del Gruppo tratte dal Piano Strategico 2016- 2019 e le assunzioni sottostanti”; “c) la di chiarazione sul Capita le Circolante Netto” (“CCN”) .
Sempre secondo gli Uffici della Consob, Sa ipem avrebbe inoltre omesso, in violaz ione dell’art. 97, comma 1 e dell’art. 115, comma 1, lett. a), del TUF, di rappresentare alla Consob “informazioni inerenti (i) alle assunzi oni sottostanti la dichiarazione sul CCN; (ii) alla disponibilità di uno ‘Scenario Eni’ sul prezzo del petrolio aggiornato e (iii) l’esi stenza di significative modi fiche nelle assunzioni sottostanti il Piano Strategico 2016-2019” .
Il 4 luglio 2018 Saipem, quale ga rante ex lege del pagamento “delle sanzioni pecuniarie che potranno eventualmente essere comminate agli esponenti aziendali in es ito al procediment o amministrativo” , ha presentato a Consob le proprie deduzioni difensive.
Saipem e tutti gli esponenti aziendali destinatari della Comunicazione hanno provvedut o a depositare le proprie controdeduzioni agli Uffici della Consob.
Con delibera n. 20828 del 21 f ebbraio 2019, notificata il 12 marzo 2019 a Saipem e adottata all’esito del procedimento amministrativo sanzionatorio avviato il 6 ap rile 2018, Consob ha irrogato le seguenti sanzioni pecuniarie ammi nistrative: a) 200 mila euro nei confronti dell’Amministratore Delegato della Società in carica all’epoca dei fatti contestati; b) 150 mila euro n ei confronti del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti co ntabili societari in carica al momento dell’aumento di capitale del 2016. Consob ha, inoltre, condannato Saipem al pagamento di 350 mila euro, quale respons abile in solido per il pagamento delle citate sanzioni amministrative con i due soggetti sanzionati ai sensi dell’art. 195, co mma 9, del TUF (nella formulazione vigente all’epoca delle asserite violazioni), con obbligo di regresso nei c onfronti dei medesimi due soggetti.
La Consob ha deciso di archiviare il procedim ento avviato il 6 aprile 2018 nei confronti dei consiglieri di Amministrazione non esecutivi in carica all’epoca dei fatti contestati.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
/ 222 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Il Consiglio di Amministrazione di Saipem il 2 aprile 2019 ha deliberato di impugnare dinanzi alla Corte di Appello la Delibera n.
20828.
Analoga impugnativa è stata presentata dalle due persone fisiche sanzionate nella specie l’Amministratore Delegato di Saipem in carica all’epoca dei fatti contestati e il Chief Financial Officer e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili in carica all’epoca dei fatti oggetto. La prima udienza dinanzi alla Corte di Appello di Milano si è tenuta il 13 novembre 2019.
Dopo varie istanze di autorizzazione a lla produzione di documenti, memorie, mo tivi aggiunti, deduzioni e controdeduzioni, all’udienza del 21 aprile 2021 si è tenuta la discussione dei ricorsi.
La Corte di Appello di M ilano, in parziale accoglim ento dei ricorsi, che per il resto sono stati respinti:
•ha ridotto da 200 mila euro a 150 mila euro la sanzione ammi nistrativa pecuniaria irrogata da Consob nel 2019 nei confronti dell’ex Amministratore Delegato della Società in carica dal 30 aprile 2015 al 30 aprile 2021;
•ha ridotto da 150 mila euro a 115 mila euro la sanzione ammi nistrativa pecuniaria irrogata da Consob nel 2019 nei confronti dell’ex CFO e Dirigente Preposto alla reda zione dei documenti contabili in carica al momento dell’aumento di capitale del 2016 e fino al 7 giugno 2016; e •ha conseguentemente ridotto da complessivi 350 mila euro a complessivi 265 m ila euro la condanna di Saipem, al pagamento delle sopra citate sanzioni, quale responsabile in solido ai sensi dell’art. 195, comma 9, del Testo Unico della Finanza.
Il 20 gennaio 2022 Saipem ha proposto ricorso in Cassazione avverso la decisione della Corte di Appe llo di Milano. In data 1° marzo 2022 Consob ha notificato a Saipem il proprio controricorso con ricorso incidentale. Il controricorso di Saipem a fronte del ricorso incidentale della Cons ob è stato notificato l’8 aprile 2022.
Con sentenza pubblicata l’8 maggio 2026 la Cort e di Cassazione ha in parte dichiarato inammissibili e in parte respinto i motiv i di impugnazione della Delibera n. 20828 proposti da Saipem SpA; ha accolto un moti vo di ricorso incident ale di Consob e, per l’effetto, ha rinviato alla Corte d’Appello di Milano per la decisione del merito e sulle spese legali.
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 223 /
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
AI SENSI DELL’ART. 154- BIS DEL D.LGS. N. 58/1998
1. I sottoscritti Alessandro Puliti e Luca Caviglia in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili soci etari di Saipem SpA, attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-
bis, commi 3 e 4, del decreto legi slativo 24 febbraio 1998, n. 58:
•l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e •l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contab ili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026, nel corso del primo semestre 2026.
2. Le procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 sono state definite e la valutazione della loro adeguatezza è st ata effettuata sulla base delle norme e metodol ogie definite da Saipem in coerenza con il modello In ternal Control - Integrated Framew ork emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framew ork di riferimento per il si stema di controllo interno generalmente accettato a livello internazionale. 3. Si attesta, inoltre che:
3.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026:
a) è redatto in conformità ai princi pi contabili internazionali applicabili riconosci uti nella Comunità Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazi one patrimoniale, econom ica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle impr ese incluse nel consolidamento;
3.2 la relazione intermedia sulla gestione comprende un’analisi a ttendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell’eserciz io e alla loro incidenza sul bilancio conso lidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell’esercizio . La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un’analisi att endibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
27 luglio 2026 /firma/ Alessandro Puliti /firma/ Luca Caviglia Alessandro Puliti Luca Caviglia Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
/ 224 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE
Saipem Relazione intermedia BILANCIO CONSOLIDATO in breve sulla gestione SEMESTRALE ABBREVIATO ALLEGATI
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 225 /
Saipem Relazione intermedia Bilancio consolidato in breve sulla gestione semestrale abbreviat0 ALLEGATI
/ 226 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA S EMESTRALE CONSOLIDATA 2026
04.
Saipem Relazione intermedia Bilancio consolidato in breve sulla gestione semestrale abbreviato ALLEGATI
ALLEGATI 227 / allegati
Allegato A - Struttura partecipativa del Gruppo Saipem _______________________________________________________________________________ 229
Saipem Relazione intermedia Bilancio consolidato in breve sulla gestione semestrale abbreviato ALLEGATI
/ 228 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Saipem Relazione intermedia Bilancio consolidato in breve sulla gestione semestrale abbreviato ALLEGATI
ALLEGATI 229 / Allegato A - Struttura partecipativa del Gruppo Saipem
/ 230 SAIPEM RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026
Società per Azioni Capitale Sociale euro 501.669.790,83 i.v. Codice Fiscale e Partita IVA 00825790157 Numero di Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano, Monza-Brianza, Lodi n. 788744
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Relazioni con gli investitori istituzionali e con gli analisti finanziari Fax +39-0244254295 e-mail: investor.relations@saipem.com Pubblicazioni Bilancio al 31 dicembre (in italiano) redatto ai sensi del D.Lgs. 9 aprile 1991, n. 127 Annual Report (in inglese) Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno (in italiano) Interim Financial Report as of June 30 (in inglese) Sustainability Overview 2025 (in inglese) Disponibili anche sul sito internet Saipem: www.saipem.com Sito internet: www.saipem.com Centralino: +39-0244231 Impaginazione e supervisione: Studio Joly Srl - Roma