Informazione
Regolamentata n.
0742-13-2026Data/Ora Inizio Diffusione 29 Luglio 2026 17:38:42Euronext Milan
Societa' :GEOX
Utenza - referente :GEOXN04 - Maldi Andrea
Tipologia :1.2
Data/Ora Ricezione :29 Luglio 2026 17:38:42 Data/Ora Inizio Diffusione :29 Luglio 2026 17:38:42
Oggetto :RISULTATI PRIMO SEMESTRE 2026
Testo del comunicato
Vedi allegato
1
COMUNICATO STAMPA – RISULTATI PRIMO SEMESTRE 2026
GEOX REGISTRA NEI PRIMI SEI MESI DELL ’ESERCIZIO 2026 UN SIGNIFICATIVO
MIGLIORAMENTO DELLA REDDITIVITÀ ED UNA RIDUZIONE DEL DEBITO BANCARIO
• NONOSTANTE RICAVI IN FLESSIONE AD EURO 270 MILIONI RISPETTO AL PRIMO
SEMESTRE 2025 (-8,8% A PERIMETRO COSTANTE ), DOVUTA PRINCIPALMENTE A
SCELTE GESTIONALI DI RAZIONALIZZAZIONE E ALLA CONTINGENTE DINAMICA
DEI MERCATI , GEOX REGISTRA :
- EBITDA RETTIFICATO (ESCLUSO IMPATTO IFRS 16) PARI A CIRCA EURO 13
MILIONI , RISPETTO A CIRCA EURO 9 MILIONI REGISTRATI NEL PRIMO SEMESTRE
2025
- EBIT RETTIFICATO PARI A CIRCA EURO 6 MILIONI RISPETTO AD A CIRCA EURO
1 MILIONE DELLO STESSO PERIODO DEL PRECEDENTE ESERCIZIO
- UNA RIDUZIONE DEL DEBITO BANCARIO PARI A CIRCA EURO 5 MILIONI CHE SI
ASSESTA AD EURO -95 MILIONI AL 30 GIUGNO 2026 E CHE SI PREVEDE IN
ULTERIORE E SIGNIFICATIVA RIDUZIONE A FINE ESERCIZIO
- CAPITALE CIRCOLANTE OPERATIVO PARI A EURO 126 MILIONI , PARI AL 21,9%
DEI RICAVI DEGLI ULTIMI 12 MESI ED IN LINEA CON LE DINAMICHE STAGIONALI
(EURO 136 MILIONI AL 31 DICEMBRE 2025; EURO 142 MILIONI AL 30 GIUGNO
2025)
• LE AZIONI DI RAZIONALIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI E DI
EFFICIENTAMENTO DELLA STRUTTURA DEI COSTI , GIÀ IMPLEMENTAT E NEL
CORSO DE GLI ULTIMI 12 MESI, HANNO CONTRIBUITO IN MODO DETERMINANTE
AL RECUPERO DI REDDITIVITÀ ED ALLA RIDUZIONE DEL DEBITO BANCARIO .
• PER L’ESERCIZIO 2026 SI PREVEDE , NONOSTANTE RICAVI PREVISTI A CIRCA EURO
550 MILIONI , IN CALO “HIGH SINGLE DIGIT ” RISPETTO ALL ’ESERCIZIO PRECEDENTE :
- UN EBITDA RETTIFICATO (ESCLUSO IMPATTO IFRS 16) PARI A CIRCA EURO 34
MILIONI (RISPETTO AD EURO 25 MILIONI NEL 2025) ED UN EBIT RETTIFICATO
PARI A CIRCA EURO 21 MILIONI (RISPETTO A CIRCA EURO 9 MILIONI NEL 2025)
- UN DEBITO VERSO BANCHE A FINE ESERCIZIO PARI A CIRCA EURO 40-45
MILIONI (RISPETTO A CIRCA EURO 93 MILIONI A FINE 2025)
Biadene di Montebelluna, 29 luglio 2026 – Geox S.p.A., società quotata presso il mercato Euronext Milan (GEO.MI) gestito da Borsa Italiana, tra i leader nel settore delle calzature classiche e casual, ha approvato in data odierna i risultati consolidati relativi al primo semestre 2026 .
L’Amministratore Delegato, Francesco Di Giovanni ha commentato: “Geox ha affrontato un mercato difficile ed in forte contrazione , già fortemente caratterizzato da una concorrenza davvero molto spinta, nonché da eventi naturali e non, di portata straordinaria, facendo leva su tutte le azioni delle quali ha il controllo per recuperare redditività, anche accettando l’eventuale conseguenza di perdere volumi di vendita. L’effetto di questa strategia si traduce in un EBITDA rettificato (escluso impatto IFRS 16) pari a circa euro 13 milioni che si paragona a circa euro 9 milioni del precedente
2 periodo comparabile, mentre l’EBIT rettificato di periodo si attest a a circa euro 6 milioni (al netto di costi non ricorrenti per circa euro 1 milione ) rispetto al precedente dato di circa euro 1 milione . Il debito verso banche risulta pari ad euro 95,3 milioni ( euro 100,5 milioni al 30 giugno 2025 ) ed il capitale circolante pari al 21,9% del fatturato degli ultimi 12 mesi , del tutto in linea con gli andamenti di stagione .
Le azioni di efficientamento della struttura dei costi hanno permesso di realizzare risparmi nei costi operativi per circa euro 19,1 milioni nel semestre di riferimento.
Gli interventi di forte razionalizzazione fatti sui processi produttivi e sulle scelte di tempi e metodi di approvvigionamento, hanno portato benefici economici e, soprattutto, sulla evoluzione del debito che, nonostante il ridimensionamento dei ricavi di vendita, permette di prevedere un debito a fine esercizio ridotto nel range di euro 40-
45 milioni; un risultato davvero significativo se si considera che il debito si assesta va a circa e uro 93 milioni alla fine dell’esercizio 2025 .
Alla riduzione del debito contribuisce in misura significativa, ovviamente, l’esecuzione della prevista seconda fase dell’aumento di capitale pari ad euro 30 milioni previst a nel terzo trimestre in coerenza con gli impegni assunti da LIR nell’ambito della originaria Manovra Finanziaria .
I ricavi realizzati nel primo semestre 2026 hanno riportato un calo pari all’ 8,8% a perimetro omogeneo , quindi escludendo l’impatto delle volontarie scelte di chiusura dei negozi e di alcuni canali distributivi e clienti non profittevoli. Il calo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente risulta in termini assoluti pari all’11,4% ed ha interessato sostanzialmente tutti i canali di vendita e tutte le aree geografiche. La performance dei canali Wholesale B&M e Web riflette il già noto e non favorevole andamento della campagna vendite della collezione SS26, mentre il canale Retail ha risentito del marcato e diffuso calo del traffico che, avviatosi nella seconda metà del 2025 , ha sofferto nei primi mesi del 2026 anche a causa della delicata fase geopolitica internazionale e della conseguente incertezza economica che ha interessato tutti i Paesi dove la rete commerciale di Geox è presente .
In questo difficile contesto, tuttavia, Geox ha continuato ad investire riportando al centro della propria strategia la ricerca e sviluppo e le proprie competenze di innovazione tecnologica che rappresentano , da sempre , la storia e il valore del marchio.
Nel corso del primo semestre 2026 Geox ha così sviluppato e brevettato un nuovo prodotto, il Climasandal, la cui preview è stata distribuita in alcuni selezionati negoz i; si tratta di un sandalo da uomo e da donna che si basa su una tecnologia sviluppata internamente e brevettata, il Ventilated Cushioning System, che permette il ricircolo dell’aria generato dal movimento naturale del piede. Comfort, ventilazione e leggerezza rendono questo prodotto diverso da tutti quelli offerti dal mercato.
Questo straordinario prodotto è l’ennesimo risultato cella capacità di Geox di investire in innovazione e creatività, portando il sandalo , che rappresenta almeno il 50% delle vendite della stagione primavera -estate, ad un’evoluzione mai prima vista sul mercato; Climasandal rappresenta un prodotto di punta per la prossima stagione SS27, anche in considerazione degli ottimi risultati commerciali riscontrati con la preview; in poche settimane, il sandalo è andato sold out nei negozi che hanno avuto il privilegio di poterlo commercializzare.
Ricordo inoltre che la stagione SS27 vedrà la prima collezione frutto della collaborazione con uno studio di riconosciuta fama internazionale e punto di riferimento che ha portato nuova energia creativa e stilistica all’offerta del marchio Geox nonché una nuova coll ezione kids ”.
ANDAMENTO ECONOMICO DEL GRUPPO
Il primo semestre dell’esercizio 202 6 ha registrato un calo del fatturato pari a circa euro 35,0 milioni ( -11,4%) rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente. A perimetro omogeneo il calo è pari a 8,8%.
Il margine lordo migliora in termini di incidenza percentuale sui ricavi (5 2,6% rispetto a 51,2% ) grazie alle iniziative volte all’efficientamento della collezione e al mix canale .
Il management sta continuando l’implementazione del piano di ottimizzazione della struttura operativa, iniziato nell’esercizio precedente e volto a contenere la base costi, realizzando nel primo semestre 202 6 risparmi per circa euro 19,1 milioni rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente.
Grazie a queste misure e alla tempestività della loro esecuzione, il risultato della gestione operativa, al netto di costi no n ricorrenti (EBIT Adjusted ), risulta pari ad euro 5,6 milioni (euro 0,6 milioni nel primo semestre 2025) in significativo miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente , nonostante il calo dei ricavi.
3 Di seguito si riportano i risultati di sintesi del Gruppo per il primo semestre 2026:
• Ricavi pari a euro 270,4 milioni, registrano un calo del 11,4% rispetto al primo semestre dell’esercizio 202 5. A perimetro omogeneo il calo è pari a 8,8% ;
• EBITDA escluso impatto IFRS 16 rettificato pari ad euro 12,6 milioni rispetto ad euro 8,6 milioni del primo semestre 202 5;
• Risultato operativo rettificato positivo e pari ad euro 5,6 milioni rispetto a euro 0,6 milioni del primo semestre
2025;
• Risultato netto rettificato di euro -3,1 milioni in linea con il primo semestre 20 25.
Di seguito viene riportato il conto economico consolidato:
(Migliaia di euro) I semestre 2026 Costi non ricorrenti I semestre
2026
Rettificato % I semestre 2025 Costi non ricorrenti I semestre
2025
Rettificato %
Ricavi 270.355 - 270.355 100,0% 305.295 - 305.295 100,0% Costo del venduto (128.217) - (128.217) (47,4%) (149.008) - (149.008) (48,8%) Margine lordo 142.138 - 142.138 52,6% 156.287 - 156.287 51,2% Costi di vendita e distribuzione (12.908) - (12.908) (4,8%) (16.626) - (16.626) (5,4%) Costi di pubblicità e promozioni (10.139) - (10.139) (3,8%) (11.373) - (11.373) (3,7%) Costi generali ed amministrativi netti (114.380) 855 (113.525) (42,0%) (129.432) 1.748 (127.684) (41,8%) Risultato operativo 4.711 855 5.566 2,1% (1.144) 1.748 604 0,2% Oneri e proventi finanziari (6.537) - (6.537) (2,4%) (2.548) - (2.548) (0,8%) Risultato ante imposte (1.826) 855 (971) (0,4%) (3.692) 1.748 (1.944) (0,6%) Imposte sul reddito (2.086) - (2.086) (0,8%) (1.202) - (1.202) (0,4%) Risultato netto (3.912) 855 (3.057) (1,1%) (4.894) 1.748 (3.146) (1,0%)
EBITDA 36.951 37.806 14,0% 32.425 34.173 11,2%
EBITDA ESCLUSO IFRS 16 11.763 12.618 4,7% 6.837 8.585 2,8%
RICAVI
I ricavi consolidati del primo semestre 2026 si attesta no a euro 270,4 milioni, in decremento del 11,4% rispetto all’esercizio precedente (-11,6% a cambi costanti) . La fles sione riscontrata è in linea con l’andamento della campagna vendite SS26 per i canali Wholesale B&M e Web, mentre il perdurare del calo del traffico nei negozi ha comportato una riduzione del 8, 5% nel canale Retail. A perimetro omogeno, il calo è pari a 8,8%.
Ricavi per Canale distributivo
(Migliaia di euro) I semestre 2026 % I semestre 2025 % Var. %
Wholesale 87.514 32,4% 100.572 32,9% (13,0%) Retail 113.505 42,0% 124.068 40,6% (8,5%) Web 69.33 6 25,6% 80.655 26,5% (14,0%)
Totale ricavi 270.355 100,0% 305.295 100,0% (11,4%)
4 I ricavi del canale Wholesale si attestano a euro 87,5 milioni, pari al 32,4% dei ricavi del Gruppo ( 32,9% nei primi sei mesi 2025), registrando una contrazione del 13,0% a cambi corrent i (-12,8% a cambi costanti) rispetto a euro 100,6 del primo semestre 2025. Queste performance riflettono una raccolta ordini per la collezione SS26 in feriore rispetto all’esercizio precedente in tutti i principali mercati.
I ricavi del canale Retail si attestano a euro 113,5 milioni, pari al 42,0% dei ricavi del Gruppo, in calo rispetto a euro 124,1 milioni dei primi sei mesi del 2025 ( -8,5% a cambi correnti, -8,7% a cambi costanti). Tale decremento è imputabile ad un effetto perimetro netto negativo per circa euro 3,9 milioni, conseguente alle chiusure di negozi, e ad un effetto performance negativo per circa euro 6,9 milioni, dovuto ad un deterioramento del calo di traffico nei negozi .
Per quanto riguarda il perimetro distributivo, il numero dei negozi fisici a gestione diretta (DOS B&M) è passato da 238 a giugno 2025 a 231 a giugno 2026, mentre i punti vendita Franchising (In Deal – Retail) sono scesi da 1 26 a 98 nello stesso periodo.
I ricavi realizzati attraverso i canali digitali hanno registrato una contrazione del 14,0% rispetto al primo semestre 2025. Le performance positive del sito web di proprietà non hanno compensato i minori ordini delle piattaforme Wholesale Web e Marketplace. Si segnala comunque la sua performance positiva LFL pari al + 9,2% che compensa parzialmente l’andamento negativo del canale.
Ricavi per Area geografica
(Migliaia di euro) I semestre 2026 % I semestre 2025 % Var. %
Italia 83.707 31,0% 90.460 29,6% (7,5%) Europa (*) 130.978 48,4% 144.723 47,4% (9,5%) Altri Paesi 55.670 20,6% 70.112 23,0% (20,6%)
Totale ricavi 270.355 100,0% 305.295 100,0% (11,4%)
(*) Europa include: Austria, Benelux, Francia, Germania, Gran Bretagna, Penisola Iberica, Scandinavia, Svizzera.
I ricavi realizzati in Italia rappresenta no il 31,0% dei ricavi del Gruppo (2 9,6% nel primo semestre 2025) e si attestano a euro 83,7 milioni in decremento del 7,5% rispetto a euro 90,5 milioni del primo semestre 2025. Tale decremento è attribuibile alle performance negative di tutti i canali solo in parte mitigate dall’andamento positivo LFL del canale Dos Web (+1 4,9%).
I ricavi realizzati in Europa rappresentano il 48,4% dei ricavi del Gruppo (4 7,4% nei primi sei mesi 2025) e ammontano a euro 131,0 milioni, rispetto a euro 144,7 milioni del primo semestre 2025 registrando un decremento del 9,5% (9,4% a cambi costanti) , principalmente imputabile alle performance negative dell’area DACH e della Francia.
Da segnalare l’andamento positivo LFL come in Italia , del canale Dos Web (+9,3%).
I ricavi registrati nei mercati inclusi nell’ar ea Altri Paesi rappresentano il 2 0,6% dei ricavi del Gruppo (2 3,0% nei primi sei mesi 2025) e ammontano a euro 55,7 milioni, rispetto a euro 70,1 milioni nel primo semestre 2025 riportan do un calo del 20,6% rispetto ai primi sei mesi 202 5 (-21,4% a cambi costanti).
Tale andamento è legato principalmente all e performance negative nell’area MEA ( Middle East & Africa) e della Russia le cui attività permangono influenzate dalle perduranti condizioni di instabilità e tensione dovute a i conflitt i in atto.
5 Ricavi per Categoria Merceologica
(Migliaia di euro) I semestre 2026 % I semestre 2025 % Var. %
Calzature 248.694 92,0% 280.651 91,9% (11,4%) Abbigliamento 21.661 8,0% 24.644 8,1% (12,1%)
Totale ricavi 270.355 100,0% 305.295 100,0% (11,4%)
Le calzature rappresentano il 92,0% dei ricavi consolidati, attestandosi a euro 248,7 milioni, con un decremento pari all’11,4% (-11,5% a cambi costanti) rispetto ad euro 280,7 milioni dei primi sei mesi 2025. L’abbigliamento ha rappresentato l’8,0% dei ricavi consolidati attestandosi a euro 21,7 milioni, rispetto ad euro 24,6 milioni del primo semestre 2025 (-12,1% a cambi correnti, -12,6% a cambi costanti).
Rete Distributiva Monomarca – Geox shops
Al 30 giugno 2026 il numero totale dei “Geox Shops” era pari a 525 di cui 231 DOS. Nel corso dei primi sei mesi dell’esercizio 2026 sono stati aperti 13 nuovi Geox Shops e ne sono stati chiusi 58, in linea con la programmata ottimizzazione de l perimetro distributivo nei mercati più maturi .
30-06-2026 31-12-2025 I semestre 2026
Geox di cui Geox di cui Variazione Aperture Chiusure Shops DOS Shops DOS Perimetro
Italia 147 100 152 104 (5) 2 (7) Europa (*) 143 90 147 89 (4) 2 (6) Altri Paesi (**) 235 41 271 42 (36) 9 (45)
Totale 525 231 570 235 (45) 13 (58)
(*) Europa include: Austria, Benelux, Francia, Germania, Gran Bretagna, Penisola Iberica, Scandinavia, Svizzera.
(**) Include i negozi esistenti in paesi con contratto di licenza (pari a 96 negozi al 30 giugno 2026 e a 127 negozi al 31 di cembre 2025). I ricavi del canale franchising non comprendono i negozi in tali paesi.
LE ALTRE VOCI DI CONTO ECONOMICO
I risultati del primo semestre 202 6 vengono presentati rettificati di alcuni costi di natura non ordinaria e non ricorrente, come già illustrato in precedenza, ai fini di favorirne la comparazione con quelli dello stesso periodo dell’esercizio precedente.
Queste nel dettaglio le principali evidenze:
6 Costo del venduto e margine lordo
Il costo del venduto è stato pari al 4 7,4%, determinando un margine lordo del 5 2,6%. Il margine lordo migliora in termini di incidenza percentuale sui ricavi (52,6% rispetto a 51,2%) grazie alle iniziative volte all’efficientamento della collezione e al mix canale.
Costi operativi
Il totale dei costi operativi del primo semestre 202 6, rettificati dai costi non ricorrenti pari a euro 0,9 milioni, si attesta a euro 136,6 milioni rispetto a euro 155,7 milioni del primo semestre 202 5, con una riduzione pari a euro 19,1 milioni.
L’incidenza sui ricavi è pari al 5 0,5% rispetto ad un’incidenza nei primi sei mesi del 202 5 pari a l 51,0%.
Come già ricordato precedentemente, il management ha attuato nel corso del secondo semestre del 2025 un piano di ridimensionamento della struttura operativa del Gruppo che, abbinato alle iniziative di efficientamento già in corso da alcuni mesi, ha permesso di ridurre i costi rispetto all’esercizio precedente:
• i costi di vendita e distribuzione si attestano a euro 12,9 milioni (euro 16,6 milioni nel primo semestre 202 5) con una riduzione in valore assoluto di euro 3,7 milioni. In conseguenza della predetta riduzione del fatturato, l’incidenza di tali costi risulta essere del 4,8% (contro il 5,4% del primo semestre 2025) ;
• i costi di pubblicità e promozione si attestano ad euro 10,1 milioni con un’incidenza del 3 ,8% sul fatturato, in riduzione di euro 1,3 milioni rispetto a euro 1 1,4 milioni del corrispondente periodo dell’anno precedente ( 3,7% l’incidenza nel primo semestre 202 5);
• i costi generali e amministrativi rettificati si attestano ad euro 1 13,5 milioni con una riduzione in valore assoluto di euro 14,2 milioni (con un’incidenza del 4 2,0%), rispetto a euro 1 27,7 milioni del primo semestre 202 5 (41,8% l’incidenza). La riduzione è principalmente imputabile al minor costo del personale, ai minori costi di servizi e consulenze, relativi alla struttura organizzativa, al ridimensionamento dei costi logistici e del numero dei negozi.
Risultato operativo lordo (EBITDA) e netto (EBIT)
Il risultato operativo lordo rettificato (EBITDA) si attesta ad euro 37,8 milioni (1 4,0% sul fatturato) rispetto a euro 34,2 milioni del primo semestre 2025 (11,2% sul fatturato). L’EBITDA prima dell’applicazione dei principi contabili IFRS 16, e rettificato dai già menzionati costi straordinari, è pari ad euro 12,6 milioni (euro 8,6 milioni nel primo semestre 2025). Il risultato operativo netto rettificato è pari ad euro 5,6 milioni in netto miglioramento rispetto al primo semestre del 2 025 dove risultava essere pari a euro 0,6 milioni.
Oneri finanziari e proventi finanziari
Gli oneri e proventi finanziari netti ammontano a complessivi euro -6,5 milioni in aumento rispetto al primo semestre 2025 (euro -2,5 milioni). L’aumento degli oneri finanziari è imputabile prevalentemente alla diminuzione dei proventi derivanti da differenze cambio.
La voce “Oneri e proventi finanziari” r isulta principalmente compost a da:
• costi finanziari IFRS 16 per euro 3,0 milioni (euro 2,8 milioni nel primo semestre 2025);
• oneri finanziari pari a euro 2,3 milioni in riduzione rispetto al primo semestre 2025 (euro 3,0 milioni) grazie ad un livello di indebitamento medio inferiore nel periodo supportato dall’aumento di capitale e da minori cessioni di crediti al factor;
• proventi derivanti da differenze cambio positive per circa euro 0,3 milioni (euro 4,9 milioni nel primo semestre 2025) derivanti principalmente dalla controllata Geox RUS relativamente alla differente quotazione del tasso di cambio EUR/RUB.
Imposte
Le imposte sul reddito del primo semestre 2026 risultano essere pari ad euro 2,1 milioni, rispetto a euro 1, 2 milioni del primo semestre 2025. Il costo, principalmente non monetario, è dovuto al riassorbimento della fiscalità differita relativa prevalentemente ai fondi di bilancio .
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SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO
Il settore nel quale opera il Gruppo è caratterizzato da rilevanti fenomeni di stagionalità. In particolare, l’esercizio può essere diviso in due collezioni (primavera -estate ed autunno -inverno) sostanzialmente coincidenti con i due semestri.
Da un lato la produzione e gli acquisti si concentrano nei 3 mesi precedenti il semestre di riferimento con conseguente aumento delle scorte. Dall’altro , le vendite ai canali multimarca ed in franchising si concentrano nei primi 3 mesi del semestre di riferimento con la trasformazione delle scorte in crediti. In questo stesso periodo si completa il pagamento dei debiti verso fornitori. Gli incassi da i clienti e dai consumatori finali avvengono invece principalmente entro il semestre di riferimento. Tali fenomeni inducono una forte stagionalità anche nel ciclo finanziario del Gruppo , con picchi di assorbimento di risorse finanziarie da gennaio ad aprile e da luglio ad ottobre.
Il capitale circolante netto operativo si attesta a circa euro 125,6 milioni, in diminuzione di circa euro 10,2 milioni rispetto a euro 135,7 milioni al 31 dicembre 2025 ed inferiore di euro 16,2 milioni rispetto al 30 giugno 2025 (euro 141,7 milioni). L’andamento del capitale circolante nel semestre risulta coerente con la stagionalità del business.
L’incidenza del capitale circolante netto operativo al 30 giugno 2026 sulle vendite degli ultimi dodici mesi risulta pari al 21,9% (vs 21,8% al 30 giugno 2025).
Le giacenze di magazzino si attestano a circa euro 194,4 milioni, in riduzione di circa euro 31,4 milioni rispetto a euro 225,8 milioni al 31 dicembre 2025. Il valore delle giacenze risulta inferiore anche rispetto al 30 giugno 2025 (euro 246,9 milioni), quale risultato delle azioni intraprese dal management, già a partire dall’esercizio precedente, finalizzate a migliorare l’efficienza nella gestione delle scorte.
I crediti verso clienti ammontano a circa euro 6 7,8 milioni, in diminuzione di euro 1,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2025. I giorni medi d’incasso si mantengono in linea con i livelli osservati nei periodi precedenti e coerenti con la stagionalità del settore.
I debiti commerciali risultano pari a euro 13 6,6 milioni in riduzione rispetto al 31 dicembre 2025 di euro 2 2,4 milioni. I tempi medi di pagamento sono sostanzialmente in linea rispetto a quelli osservati nei periodi precedenti.
L’insieme delle azioni di razionalizzazione ed ottimizzazione intraprese dal management a partire dall’esercizio precedente hanno consentito di mantenere sotto controllo la posizione finanziaria netta che a fine giugno si è attestata (ante IFRS 16 e fair value dei contratti derivati) a euro -95,3 milioni (euro -92,6 milioni a dicembre 2025 e euro -100,5 milioni a giugno 2025).
La variazione del debito netto verso banche, pari a euro 2,7 milioni , riflette l’assorbimento di cassa dell’attività operativa nel semestre di riferimento.
TENSIONI INTERNAZIONALI E AGGIORNAMENTO DEL CONTESTO MACROECONOMICO
Il contesto macroeconomico internazionale continua a caratterizzarsi per un’elevata instabilità sia nel breve sia nel medio termine, influenzando le principali variabili del mercato di riferimento e, più in generale, del settore dei beni di consumo durevoli. In questo scenario, il conflitto in Medio Oriente sta ulteriormente alimenta ndo il clima di incertezza, generando effetti di forte instabilità anche sull’economia reale, con ripercussioni sulla fiducia dei consumatori e sulla loro propensione alla spesa che, anche nei primi mesi del 2026 , ha risentito in maniera significativa di tale contesto sfavorevole. Non si può escludere che il perdurare della crisi possa avere ulteriori impatti sull’atteggiamento dei consumatori nel medio termine.
Parallelamente, il perdurare delle tensioni geopolitiche e la crescente instabilità in diverse aree del mondo continuano a produrre impatti significativi sia sotto il profilo umanitario e sociale sia sulle economie locali e sugli scambi commerciali nelle regioni coinvolte. In questi Paesi, Geox opera prevalentemente attraverso terzi — canali multimarca e franchising — con un’esposizione diretta limitata e non significativa in mercati quali Ucraina e Medio Oriente. Per quanto riguarda la Russia, le vendite nell’area hanno registrato una contrazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente pari ad euro 6,5 milioni, attestandosi a circa euro 13,5 milioni a giugno 2026, pari a circa il 5,0% delle vendite consolidate.
Sul fronte dei costi, a seguito del conflitto in Medio Oriente, Geox sta monitorando con attenzione l’evolversi della situazione e, ad oggi, ritiene di non essere esposta ad impatti rilevanti . In particolare, i paesi di provenienza della merce non sono direttamente coinvolti e le rotte navali non transitano per lo stretto di Hormuz. Le tariffe dei noli, bloccate nel breve e medio periodo, ancorché suscettibili di aumenti non comporteranno impatti sostanziali sul costo complessivo delle merci. Sul fronte energetico l’esposizione diretta del Gruppo alle dinamiche di prezzo è contenuta , grazie alla rilevante quota di autoconsumo nelle sedi e nei magazzini .
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EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE – OUTLOOK
Il contesto geopolitico e macroeconomico globale continua ad essere caratterizzato da un elevato livello di incertezza e volatilità.
Le dinamiche settoriali del mercato di riferimento e l’evoluzione della situazione geopolitica internazionale attualmente in atto contribuiscono al generale quadro di incertezza e continuano, di conseguenza, ad incidere sulle aspettative di consumo del settore in cui il Gruppo è attivo.
In tale contesto, i ricavi attesi per il 2026 sono stimati in riduzione rispetto a quelli realizzati nel 2025 nell’ordine di un “high single digit”, e quindi risultan o inferiori rispetto a quanto previsto nel Piano Industriale presentato a marzo 2025 .
Come già comunicato in data 13 maggio 2026, pertanto, i dati previsionali relativi al 2026 e precedentemente comunicati devono intendersi non più validi ( cfr. Paragrafo 7.1.3, Sezione VII, Parte Prima, del Prospetto Informativo pubblicato in data 21 maggio 2025). Per quanto concerne le previsioni per gli esercizi successivi, in considerazione dell’evoluzione degli scenari e dell’andamento registrato finora nell’esercizio 2026, il management sta completando le attività di analisi e predisposizion e di un aggiornamento del Piano Industriale per il periodo 2027-2029, che si prevede possa essere presentato nel mese di settembre 2026.
Nella previsione dei ricavi 2026 sono stati considerati anche gli effetti della politica di significativa razionalizzazione dei canali di vendita web , già avviata nel corso dell’esercizio 2025 e i cui margini si sono rivelati non remunerativi, nonché il fenomeno del calo del traffico riscontrato a partire dalla seconda metà del 2025, accentuatosi nel primo semestre 2026.
Di conseguenza, nonostante la stimata riduzione del fatturato rispetto a quanto originariamente previsto nel Piano Industriale , in corso di aggiornamento, si prevede che l’effetto della razionalizzazione dei costi tutt’ora in corso, possa invece permettere al Gruppo di confermare nel 2026 le previsioni del suddetto Piano Industriale in termini di marginalità operativa ( EBIT Margin rettificato pari al 2 -3%), nonché di migliorare il debito verso le banche rispetto al 2025, che è previsto assestarsi a fine 2026 nell’intervallo di euro 40-45 milioni , anche grazie alla prevista ottimizzazione della gestione del magazzino e dei flussi di cassa del circolante , nonché grazie all’aumento di capitale pari ad euro 30,0 milioni in esecuzione nel terzo trimestre del corrente esercizio, in coerenza con gli impegni assunti con l’Accordo Quadro sottoscritto con le banche finanziatrici del Gruppo e l’azionista di controllo LIR.
Queste previsioni restano, comunque, per loro natura, soggette a un’elevata incertezza , anche in considerazione del quadro macroeconomico e geopolitico attuale.
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DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Dott. Andrea Maldi dichiara ai sensi del comma 2 artic olo 154 bis del Testo Unico della Finanza che, sulla base della propria conoscenza, l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI
INVESTOR RELATIONS
Massimo Nai: tel. +39 0423 282840; cell. +39 335 1312641; investor.relations@geox.com
UFFICIO STAMPA
Juan Carlos Venti: tel: +39 0423 281914; cell. +39 335 470641; juancarlos.venti@geox.com
IL GRUPPO GEOX
Il Gruppo Geox opera nel settore delle calzature classiche e casual per uomo, donna e bambino di fascia di prezzo medio alta e nel settore dell’abbigliamento. Geox deve il proprio successo alla costante focalizzazione sul prodotto, caratterizzato dall’appl icazione di soluzioni innovative e tecnologiche in grado di garantire traspirabilità e impermeabilità, e fonda le proprie strategie di crescita futura sulla continua innovazione tecnologica.
DISCLAIMER
Il documento contiene dichiarazioni previsionali (“ forward -looking statements "), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Geox. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significati va rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.
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ALLEGATI
• Conto economico consolidato • Stato patrimoniale consolidato • Rendiconto finanziario consolidato
• Investimenti
Nota: i dati relativi al 2026 e 2025 sono stati redatti secondo i principi contabili IAS/IFRS. I dati relativi all’esercizio 2025 sono stati sottoposti a revisione contabile completa mentre i dati relativi al primo semestre 2026 e 2025 non sono stati sottopost i a revisione contabile completa. Lo Stato patrimoniale e il Rendiconto finanziario sono stati riclassificati secondo uno schema che viene normalmente utilizzato dal management e dagli investitori per valutare i risultati del Gruppo. Tali prospetti di bilanc io riclassificati non rispondono agli standard di presentazione richiesti dai Principi Contabili Internazionali (IFRS) e non deb bono quindi essere visti come sostitutivi di questi ultimi. Tuttavia, poiché ne riportano gli stessi contenuti, essi sono facilmen te riconciliabili con quelli previsti dai Principi Contabili Internazionali.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(Migliaia di euro) I semestre 2026 % I semestre
2025 %
Ricavi 270.355 100,0% 305.295 100,0% Costo del venduto (128.217) (47,4%) (149.008) (48,8%) Margine lordo 142.138 52,6% 156.287 51,2% Costi di vendita e distribuzione (12.908) (4,8%) (16.626) (5,4%) Costi di pubblicità e promozioni (10.139) (3,8%) (11.373) (3,7%) Costi generali ed amministrativi netti (114.380) (42,3%) (129.432) (42,4%) Risultato operativo 4.711 1,7% (1.144) (0,4%) Oneri e proventi finanziari (6.537) (2,4%) (2.548) (0,8%) Risultato ante imposte (1.826) (0,7%) (3.692) (1,2%) Imposte sul reddito (2.086) (0,8%) (1.202) (0,4%) Risultato netto (3.912) (1,4%) (4.894) (1,6%)
EBITDA 36.951 13,7% 32.425 10,6%
EBITDA ESCLUSO IFRS 16 11.763 4,4% 6.837 2,2%
Riconciliazione dell'Ebitda:
Risultato operativo 4.711 (1.144) Ammortamenti e svalutazioni materiali e immateriali 9.101 10.369 Ammortamenti e svalutazioni Diritti d'uso IFRS 16 23.139 23.200
EBITDA 36.951 32.425
Affitti legati all'IFRS 16 (25.188) (25.588)
EBITDA ANTE IFRS 16 11.763 6.837
L’EBITDA è pari al Risultato operativo più ammortamenti e svalutazioni ed è direttamente desumibile dai prospetti di bilancio integrati dalle relative Note illustrative.
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STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
(Migliaia di euro) 30-06-2026 31-12-2025 30-06-2025
Attività immateriali e avviamento 17.331 20.829 24.486 Immobili, impianti e macchinari 25.401 28.030 30.301 Attività per diritto d'uso 200.063 208.961 226.907 Altre attività non correnti - nette 29.594 32.403 34.750 Attività non correnti 272.389 290.223 316.444 Capitale circolante netto operativo 125.560 135.743 141.722 Altre attività (passività) correnti, nette (16.550) (25.477) (17.331) Capitale investito 381.399 400.489 440.835
Patrimonio netto 75.735 75.094 79.367 Benefici ai dipendenti, fondi rischi e oneri 5.403 5.727 5.958 Posizione finanziaria netta 300.261 319.668 355.510 Capitale investito 381.399 400.489 440.835
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO OPERATIVO E ALTRE ATTIVITÀ (PASSIVITÀ ) CORRENTI
(Migliaia di euro) 30-06-2026 31-12-2025 30-06-2025
Rimanenze 194.353 225.794 246.876 Crediti commerciali 67.833 69.011 71.811 Debiti commerciali (136.626) (159.062) (176.965) Capitale circolante netto operativo 125.560 135.743 141.722 % sul totale ricavi degli ultimi dodici mesi 21,9% 22,3% 21,8%
Debiti tributari (4.391) (5.987) (5.256) Altre attività correnti 10.286 9.699 13.922 Altre passività correnti (22.445) (29.189) (25.997)
Altre attività (passività) correnti, nette (16.550) (25.477) (17.331)
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RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
(Migliaia di euro) I semestre
2026 Impatto
IFRS 16 I semestre
2026
escluso
impatto
IFRS 16 I semestre
2025
escluso
impatto
IFRS 16
Risultato netto (3.912) 934 (2.978) (4.441) Ammortamenti e svalutazioni 32.240 (23.139) 9.101 10.369 Altre rettifiche non monetarie (12.415) - (12.415) 13.965 Cash flow da conto economico 15.913 (22.205) (6.292) 19.893 Variazione capitale circolante netto operativo 14.562 - 14.562 (34.172) Variazione altre attività/passività correnti (7.554) - (7.554) (2.912) Cash flow attività operativa 22.921 (22.205) 716 (17.191) Investimenti (3.609) - (3.609) (9.887) Investimenti netti (3.609) - (3.609) (9.887) Free cash flow 19.312 (22.205) (2.893) (27.078) Incremento diritti d'uso IFRS 16 (13.380) 13.380 - -
Aumento di capitale sociale - - - 29.398 Variazione posizione finanziaria netta 5.932 (8.825) (2.893) 2.320
Posizione finanziaria netta iniziale - ante fair value contratti derivati (310.673) 218.120 (92.553) (103.170) Variazione posizione finanziaria netta 5.932 (8.825) (2.893) 2.320 Effetto delle differenze di conversione (29) 175 146 339 Posizione finanziaria netta finale - ante fair value contratti derivati (304.770) 209.470 (95.300) (100.511) Valutazione al fair value contratti derivati 4.509 - 4.509 (19.149) Posizione finanziaria netta finale (300.261) 209.470 (90.791) (119.660)
INVESTIMENTI
(Migliaia di euro) 1 semestre 2026 1 semestre 2025 2025
Marchi e brevetti 38 51 119 Aperture e rinnovi Geox Shops 2.144 4.226 6.989 Attrezzature e Impianti industriali 546 1.275 1.797 Logistica 183 232 402 Information technology 578 3.377 4.349 Altri investimenti 120 712 801
Totale investimenti monetari 3.609 9.873 14.457
Diritto d'uso 13.380 21.985 26.768
Totale investimenti 16.989 31.858 41.225
Fine Comunicato n.0742-13-2026 Numero di Pagine: 13