Informazione
Regolamentata n.
0542-35-2026Data/Ora Inizio Diffusione 29 Luglio 2026 13:52:46Euronext Milan
Societa' :SNAM
Utenza - referente :SNAMN05 - Pezzoli Francesca
Tipologia :1.2
Data/Ora Ricezione :29 Luglio 2026 13:52:46 Data/Ora Inizio Diffusione :29 Luglio 2026 13:52:46 Oggetto :Risultati finanziari solidi nel primo semestre.
Guidance 2026 confermata, con miglioramento del target di indebitamento netto. Domanda gas in crescita; livello degli stoccaggi al 75% a fine luglio.
Testo del comunicato
Vedi allegato
Ufficio Stampa di Snam T+ 39 02.37037273 ufficio.stampa@snam.it Questo comunicato stampa è disponibile su www.snam.it Relazioni con gli investitori di Snam T+39 02.37037898 investor.relations@snam.it Risultati finanziari solidi nel primo semestre . Guidance 2026 confermata, con miglioramento del target di indebitamento netto.
Domanda gas in crescita; livello degli stoccaggi al 7 5% a fine luglio.
L ’AD Scornajenchi : "Investimenti in crescita a sostegno della sicurezza energetica dell’Italia, della diversificazione degli approvvigionamenti e dell’integrazione del sistema europeo "
• Ricavi totali pari a 2.026 milioni di euro (+9,3% rispetto al primo semestre 2025 escludendo effetti one -off1);
• EBITDA a 1.572 milioni di euro (+9,2% rispetto al primo semestre 2025 esclu dendo effetti one -off1);
• Utile netto adjusted2 pari a 733 milioni di euro (+2,8% rispetto al primo semestre 2025 escludendo effetti one -off1);
• Investimenti totali di 1.613 milioni di euro3 (+491 milioni di euro rispetto al primo
semestre 2025);
• Indebitamento finanziario netto pari a 18.803 milioni di euro (+1.294 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025 , di cui 913 milioni di euro riconducibili a operazioni non ricorrenti).
Milano, 29 luglio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Alessandro Zehentner, ha approvato i risultati consolidati del primo semestre 2026 .
"Anche nel primo semestre di quest’anno registriamo risultati solidi, grazie alla resilienza del nostro modello di business, confermando i target economici previsti . Inoltre, la rigorosa disciplina finanziaria ci ha consentito di migliorare il target di indebitamento netto per l’anno in corso , rafforzando ulteriormente la nostra flessibilità nella gestione del capitale. Parallelamente abbiamo accresciuto gli investimenti a sostegno della sicurezza energetica dell’Italia, della diversificazione degli approvvigionamenti e dell’integrazione del s istema europeo: azioni che ci permettono di assicurare fin
1 Escludendo l’effetto positivo one -off del 1 H2025 relativo al deflatore (52 milioni di euro, 37 milioni di euro al netto dell’effetto fiscale).
2 Al netto delle interessenze di terzi.
3 Incluso l'Enterprise Value di OLT (544 milioni di euro, al netto della quota di partecipazione detenuta prima dell'acquisizio ne del controllo) e al netto dei contributi.
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da ora il raggiungimento dell’obiettivo di riempimento degli stoccaggi 2026 ad almeno il 90% della capacità massima , con un livello di scorte già oggi pari al 7 5%, ben oltre la media continentale . È necessario, tuttavia, che gli altri Paesi accelerino l’accumulo di scorte sui propri siti in vista dell’inverno.
Gli stoccaggi restano una condizione necessaria ma non sufficiente: contano allo stesso modo la continuità delle forniture, la capacità di rigassificazione e la flessibilità della rete ", ha commentato Agostino Scornajenchi, Amministratore Delegato di Snam.
pag 3 / 20 Sintesi dei risultati finanziari del primo semestre 2026
I risultati del primo semestre 2026 hanno evidenziato una solida performance finanziaria, nonostante la volatilità del contesto macroeconomico e geopolitico globale .
Gli investimenti totali si sono attestati a 1.613 milioni di euro, il 274% dei quali risulta allineato alla T assonomia Europea e il 525% ai Sustainable Development Goals.
I ricavi sono saliti a 2.026 milioni di euro e l’EBITDA a 1.572 milioni di euro, riflettendo la crescita dei ricavi regolati e le variazioni di perimetro, in parte assorbite dai maggiori ammortamenti , con un utile netto adjusted pari a 733 milioni di euro.
L ’indebitamento finanziario netto è pari a 18,8 miliardi di euro , a seguito degli investimenti di periodo, del pagamento dei dividendi, delle operazioni di M&A e del refinancing del debito.
I risultati del primo semestre 2026 confermano la traiettoria di raggiungimento della guidance per l’esercizio 2026, con un miglioramento del target di indebitamento netto.
Highlight economici
Primo semestre
(milioni di euro) 2026 2025 Var. ass. Var. % Ricavi totali 2.026 1.906 120 6,3 Ricavi business infrastrutture Gas (a) 1.841 1.745 96 5,5
- di cui Ricavi regolati 1.808 1.731 77 4,4 Ricavi business Market Solutions (a) 185 161 24 14,9
EBITDA (*) 1.572 1.492 80 5,4
Utile Operativo ( EBIT ) (*) 977 942 35 3,7 Utile Netto adjusted (*) (b) 733 750 (17) (2,3)
(*) Snam presenta, nell’ambito della relazione sulla gestione, in aggiunta alle misure finanziarie previste dagli IFRS, alcune mi sure derivate da quest’ultime, ancorché non previste dagli IFRS né da altri standard setter (Non -GAAP measures ) al fine di facilitare l’analisi dell’andamento di Gruppo e dei settori di attività, assicurando una migliore comparabilità dei risultati nel tempo.
L ’informativa finanziaria Non -GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce l’informat iva redatta secondo gli IFRS.
(a) Il business “Gas Infrastructure” comprende le attività principali di Trasporto, Stoccaggio e Rigassificazione, oltre a CCS e H2, mentre il business “Market Solutions” include Biometano, Efficienza Energetica e Greenture . I valori relativi al primo semestre 2025 sono stati conseguentemente rideterminati.
(b) Di competenza degli azionisti Snam .
4 Include gli effetti delle aggregazioni aziendali (OLT), in conformità al regolamento T assonomia.
5 Calcolato sugli investimenti tecnici lordi, al netto degli effetti delle aggregazioni aziendali (OLT).
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Ricavi totali
I ricavi totali del primo semestre 2026 si sono attestati a 2.026 milioni di euro, in aumento di 120 milioni di euro (+6,3%; +9,3% escludendo l’effetto one -off) rispetto al primo semestre 2025, a seguito principalmente della crescita dei ricavi regolati del business delle infrastrutture gas (+77 milioni di euro; +4,4%).
L 'aumento dei ricavi regola ti è attribuibile principalmente : (i) alla crescita della RAB, a seguito della realizzazione del piano di investimenti (+85 milioni di euro); (ii) alle variazioni del perimetro di consolidamento del Gruppo, riconducibili a Stogit Adriatica, entrata nel perimetro a marzo 2025 (+8 milioni di euro), al contributo del terminale FSRU di Ravenna, entrato in esercizio a maggio 2025 (+23 milioni di euro) e al contributo di OLT, oggetto di consolidamento integrale a partire da marzo 2026 (+40 milioni di euro); (iii) ai maggiori ricavi per servizi ou tput based (+12 milioni di euro), relativi principalmente al servizio di bilanciamento offerto agli utenti del trasporto di gas naturale.
T ali fattori sono stati in parte assorbiti dai minor i ricavi relativi a (i) l’effetto one -off registrato nel 2025 relativo al recupero dell’adeguamento al nuovo deflatore applicato ai ricavi 2024 ( -52 milioni di euro) e (ii) alla componente Fast Money ( -50 milioni di euro).
EBITDA
L ’EBITDA del primo semestre 2026 si attesta a 1.572 milioni di euro, in aumento di 80 milioni di euro (+5,4%; +9,2% escludendo l’effetto one -off) rispetto al primo semestre 2025 . L ’aumento è dovuto alla crescita registrata dai business delle infrastrutture gas (+70 milioni di euro; +4,7%), e al positivo contributo dei business Market Solutions (+10 milioni di euro).
Con riferimento ai business delle Infrastrutture Gas, il principale contributo è attribuibile all’aumento dei ricavi regolati, grazie alla crescita della RAB, al positivo contributo dell’impianto FSRU di Ravenna, in esercizio dal mese di maggio 2025, all’i nclusione nel perimetro di Stogit Adriatica per l’intero semestre e al contributo di OLT a partire da marzo 2026. T ali effetti sono stati parzialmente compensati dall’incremento dei costi regolati, principalmente riconducibile al costo del lavoro, per effetto del riconoscimento previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) e delle nuove assunzioni.
Con riferimento ai business Market Solutions, il contributo positivo è dovuto al business dell’efficienza energetica per i contratti EnPC (Energy Performance Contract) nel segmento della Pubblica Amministrazione, oltreché al business del biometano, a seguito dei maggiori volumi di attività.
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EBIT
L 'EBIT per il primo semestre del 2026 ammonta a 977 milioni di euro, in aumento di 35 milioni di euro (+3,7%; +9,8% escludendo l'effetto one -off) rispetto al valore del primo semestre 2025.
L'incremento dell'EBITDA è stato parzialmente compensato d ai maggiori ammortamenti e svalutazioni (-45 milioni di euro, pari all’8 ,2%), per effetto principalmente dell’entrata in esercizio di nuovi asset e delle variazioni di perimetro.
Oneri finanziari netti adjusted Gli oneri finanziari netti del primo semestre 2026 ammontano a 187 milioni di euro, in aumento di 35 milioni di euro , pari al 23,0 % rispetto al primo semestre 2025, a seguito principalmente del maggiore indebitamento medio del periodo, con un costo medio del debito netto stabile, che si attesta a circa il 2,6% (rispetto al 2,5% del primo semestre 2025 ).
Proventi netti da partecipazioni I proventi netti su partecipazioni (212 milioni di euro; +8 milioni di euro; pari al 3,9%), in lieve aumento rispetto al periodo precedente, riguardano principalmente le quote di competenza dei risultati netti di periodo delle associate valutate con il metodo del patrimonio netto.
L ’aumento è riconducibile principalmente: (i) al maggior contributo di TAP , grazie all’espansione di capacità di 1,2 miliardi di metri cubi all’anno ; (ii) agli effetti una tantum connessi all’acquisizione del controllo di OLT a partire da marzo 2026. T ale variazione è stata parzialmente compensata dal minor contributo della partecipazione in ADNOC Gas Pipelines, oggetto di cessione nel primo trimestre 2025 e dall'assenza di un one -off regolatorio registrato da Italgas nel 2025, unitamente alla diluizio ne della quota detenuta.
Utile netto adjusted6 L 'utile netto adjusted per il primo semestre 2026 ammonta a 733 milioni di euro in diminuzione di 17 milioni di euro ( -2,3%; +2,8 % escluso l’effetto one -off), rispetto al primo semestre 2025 .
L 'aumento dell'EBITDA è stato compensato da i maggiori ammortamenti , a seguito dell’entrata in esercizio di nuovi asset e delle variazioni di perimetro , oltre che ai maggiori oneri finanziari nett i e alle maggiori imposte sul reddito, anche a fronte dell’incremento dell’aliquota IRAP applicata alle società di trasporto e stoccaggio per il 2026.
6 Al netto delle interessenze di terzi.
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Investimenti totali
Gli investimenti totali del primo semestre 2026 ammontano a 1.6137 milioni di euro, in aumento del 43,8% rispetto al primo semestre 2025 (1.122 milioni di euro) principalmente a seguito dell’acquisizione del controllo di OLT e dei maggiori investimenti del business del biometano. Gli investimenti totali risultano per il 528% e il 279% allineati rispettivamente ai Sustainable Development Goals (SDGs) e alla T assonomia Europea.
Gli investimenti tecnici, escludendo l’effetto OLT e al lordo dei contributi , pari a 1.083 milioni di euro , sono attribuibili principalmente ai settori trasporto (780 milioni di euro; 744 nel primo semestre 2025), stoccaggio (106 milioni di euro; 119 milioni di euro nel primo semestre 2025) e rigassificazione (26 milioni di euro; 149 milioni di euro nel primo semestre 2025). Gli investimenti del settore Market Solutions ammontano a 143 milioni di euro (75 milioni di euro nel primo semestre 2025), in aumento di 68 milioni di euro, pari al 90,7%, a fronte principalmente delle attività connesse alla conversione degli impianti di produzione biogas a biometano.
Cash flow
Il flusso di cassa della gestione operativa (+1.832 milioni di euro) ha consentito di finanziare gli investimenti netti del periodo ( -1.154 milioni di euro, incluso l’esborso connesso all’acquisizione del controllo di OLT), generando un free cash flow positivo di 678 milioni di euro. Nel periodo, il tasso di conversione EBITDA/ Funds from Operations (FFO) si è attestato al 77%.
L ’indebitamento finanziario netto, comprensivo del pagamento agli azionisti del dividendo 2025 (1.004 milioni di euro, comprens ivo dell’acconto e de l saldo del dividendo ), degli effetti del settlement della passività relativa allo strumento finanziario incorporato nel bond convertibile Italgas (432 milioni di euro) , dei debiti finanziari rinven ienti dal consolidamento di OLT (412 milioni di euro), oltre che delle altre variazioni non monetarie (125 milioni di euro), ha registrato un aumento di 1.294 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025, attestandosi a 18.803 milioni di euro. T ale incremento è riconducibile per 913 milioni di euro a operazioni non ricorrenti relative al refinancing del bond convertibile Italgas e all’acquisizione del controllo di OLT.
Sostenibilità
Nel primo semestre 2026, Snam ha continuato a progredire nella propria strategia di sostenibilità , conseguendo risultati significativi.
7 Incluso l'Enterprise Value di OLT (544 milioni di euro, al netto della quota di partecipazione detenuta prima dell'acquisizio ne del controllo) e al netto dei contributi.
8 Calcolato sugli investimenti tecnici lordi, al netto degli effetti delle aggregazioni aziendali (OLT).
9 Include gli effetti delle aggregazioni aziendali (OLT), in conformità al regolamento T assonomia.
pag 7 / 20 • il 27% degli investimenti totali risulta allineato alla T assonomia Europea e il 52% contribuisce agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs);
• un nuovo record nella finanza sostenibile, pari a circa il 90% dei finanziamenti committed , rispetto all’85% di fine 2025, con il raggiungimento anticipato del target 2026.
La performance della finanza sostenibile è stata alimentata da strumenti di finanziamento ESG e da un solido accesso al mercat o dei capitali , attingendo alle fonti di finanziamento istituzionali. A maggio 2026, Snam ha rafforzato il profilo di liquidità e la flessibilità di funding attraverso l’estensione e l’incremento della principale Revolving Credit Facility Sustainability -Linked, portata a 5,1 miliardi di euro. Nel giugno 2026, Snam ha collocato con successo un’emissione obbligazionaria dual -tranche da 1,5 miliardi di euro, composta da un European Green Bond e da un Sustainability -Linked Bond, registrando una forte domanda da parte degli investitori. Inoltre, il 22 giugno 2026, Snam ha sottoscritto con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI ) un contratto di finanziamento da 124 milioni di euro, seconda tranche dell’accordo complessivo da 264 milioni di euro approvato nel luglio 2025, finalizzato a supportare la connessione degli impianti di biometano alla rete nazionale di trasporto del gas. Il finanziamento contribuisce all’impegno di Snam per l’integrazione dei gas rinnovabili nel sistema energetico.
Con riferimento alla riduzione delle emissioni, la Società prevede di conseguire entro la fine del 2026 una diminuzione di almeno il 30% delle emissioni Scope 1+2 rispetto alla baseline 2022, nonostante l’inclusione nel perimetro di due nuovi asset , OLT e FSRU di Ravenna , precedentemente non compresi nel piano di decarbonizzazione, e un contesto di mercato meno favorevole , caratterizzato da maggiori flussi di gas da Sud. I risultati conseguiti nell’attuazione della strategia di decarbonizzazione includono l’installazione di due compressori elettrici a Malborghetto, che rappresentano un ulteriore impulso alla riduzione delle emissioni di metano attraverso una frequenza delle attività LDAR allineata alla nuova normativa europea, nonché ulteriori miglioramenti del modello di ottimizzazione del dispacciamento .
Sono state inoltre realizzate numerose iniziative, tra cui il rinnovo della certificazione per la parità di genere (UNI/PdR 125:2022), il secondo ciclo del Piano di Azionariato Diffuso per i dipendenti , che ha superato il 60% di adesione da parte della popolazione aziendale, rafforzando ulteriormente l’engagement delle persone e la creazione di valore condiviso di lungo termine, e l’avvio del nuovo programma interno di innovazione “Centrale delle Idee ”.
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Outlook
In un contesto energetico europeo ancora caratterizzato da mercati volatili, dinamiche geopolitiche in evoluzione e quadri regolatori in continuo sviluppo , Snam si posiziona come abilitatore chiave della sicurezza degli approvvigionamenti , promuovendo l’integrazione energetica e contribuendo allo sviluppo di un sistema più efficiente, resiliente e sostenibile.
In tale contesto, il gas naturale continua a svolgere un ruolo centrale nel sistema energetico italiano, rappresentando circa il 37% dei consumi di energia primaria e circa la metà della generazione elettrica nazionale. Con l’aumento della penetrazione delle fonti rinnovabili e l’emergere di nuove fonti di domanda elettrica, inclusi i data center e l’elettrificazione dei settori di consumo finale, è atteso un incremento del fabbisogno di capacità di generazione flessibile .
Contrariamente alle ipotesi alla base di diversi scenari europei di decarbonizzazione, le stime più recenti per l’Italia indicano una lieve crescita della domanda di gas naturale nel 2026 rispetto al 2025, con prospettive per i settori dei consumi finali sostanzialmente stabili o in moderato aumento.
Parallelamente, l’Italia continua a rafforzare la propria sicurezza degli approvvigionamenti attraverso un portafoglio gas altamente diversificato, sostenuto da molteplici rotte di importazione e dal crescente contributo del GNL, che nel primo semestre 2026 ha rappresentato il 32% dei flussi totali di gas in ingresso . Con riferimento all’esercizio in corso, nel mese di marzo Snam ha completato l’acquisizione dell e partecipazion i residue in OLT – Offshore LNG T oscana, arrivando a detenere il 100% del capitale sociale della società. L ’operazione rafforza la leadership di Snam nel settore del GNL che, nell’attuale scenario , riveste una posizione strategica nel garantire la sicurezza energetica dell’Italia .
Per quanto riguarda gli asset internazionali, non sono state rilevate discontinuità materiali o criticità significative nel portafoglio di asset di Snam, anche grazie a quadri regolatori non esposti al rischio volume e/o a contratti di trasporto di lungo termine lungo rotte di approvvigionamento diversificate. Snam continuerà a monitorare attentamente l’evoluzione della situazione sia in Medio Oriente sia in Ucraina, valutando eventuali implicazioni e impatti sul Gruppo. A oggi, non sono stati identificati effetti materiali riconducibili a tali eventi con riferimento alla gestione delle attività operative e alla realizzazione del programma di investimenti. Al contrario, i potenziali effetti del phase -out del gas russo nella regione balcanica potrebbero rafforzare ulteriormente il ruolo strategico degli asset di Snam , inclusa DESFA , contribuendo alla sicurezza degli approvvigionamenti dell’area .
pag 9 / 20 Il contesto globale continua a essere volatile e i tassi di interesse sono attesi in aumento nel corso del 2026, anche alla luce dell’incremento di 25 punti base dei tassi di riferimento già deliberato dalla BCE nella riunione di giugno. Il costo medio del debito netto di Snam nel 2026 è atteso in lieve aumento rispetto a quanto osservato nel 2025, in area 2,7%. Le principali leve di ottimizzazione della struttura finanziaria si basano sulla crescente diversificazione dei mercati di finanziamento, come dimostrato dal debutto sul mercato statunitense nel 2025, su fonti di funding di medio -lungo termine, nonché su una gestione dinamica della tesoreria a breve termine . L ’impegno di Snam a mantenere una solida struttura finanziaria è confermato dagli upgrade del rating creditizio: (i) ad A- da parte di S&P nel 2025 e (ii) a Baa1 da parte di Moody’s nell’aprile 2026.
Si confermano tutti gli obiettivi finanziari per il 2026, a eccezione della guidance sull’indebitamento netto , che viene migliorata :
• investimenti pari a 2,8 miliardi di euro, di cui:
- 2,6 miliardi di euro in infrastrutture gas, CCS e H2;
- 0,2 miliardi di euro nei business Market Solutions;
• RAB tariffaria pari a 28,8 miliardi di euro, incluso il consolidamento di OLT;
• EBITDA adjusted pari a circa 3,1 miliardi di euro;
• utile netto adjusted superiore a 1,45 miliardi di euro;
• indebitamento netto pari a circa 18,9 miliardi di euro, in miglioramento di 0,1 miliardi di euro rispetto alla guidance originariamente comunicata .
Avvenimenti recenti successivi al 3 0 giugno 2026
Processo di dismissione del business biogas/biometano Con l’obiettivo di ottemperare alle prescrizioni di cui alla delibera ARERA n. 140/2023/R/gas10 in materia di separazione proprietaria delle attività di gestione della rete di trasporto del gas naturale (TSO) dall’attività di produzione e fornitura di gas, Snam ha avviato un processo di cessione dell’intero business del biogas/biometano.
In particolare, la fase vincolante del processo di dismissione si è conclusa il 28 luglio ; la fase finale è attualmente in corso di valutazione, con l’ obiettivo di raggiu ngere la sottoscrizione dei necessari accordi entro la fine dell’anno.
10 La Delibera richiede a Snam “di implementare, entro e non oltre il 30 giugno 2027, almeno una delle soluzioni strutturali richiam ate nelle motivazioni della Delibera, ovvero un modello di investimento finanziario passivo e/o un modello di accesso regolato agli impianti di trattamento dei rifiuti e di produzione di biometano, al fine di garantire la piena conformità all’articolo 9 del la Direttiva
2009/73/CE. ”
pag 10 / 20 In considerazione del fatto che le condizioni per la classificazione ai sensi dell’IFRS 5 non risultano soddisfatte alla data di reporting (30 giugno 2026), alla stessa data le attività, le passività, i risultati economici e i flussi finanziari relativi al business del biogas/biometano sono rappresentati in continuità nell’ambito delle attività operative in funzionamento del Gruppo.
Emissione obbligazionaria in dollari statunitensi In data odierna , il Consiglio di Amministrazione di Snam ha autorizzato la potenziale emissione di uno o più prestiti obbligazionari denominati in dollari statunitensi, ai sensi della Regulation S e della Rule 144A dello U.S. Securities Act, che potranno essere eseguit i anche in una o più operazioni e/o tranche nei successivi 18 mesi, per un importo massimo complessivo fino a 4 miliardi di dollari. Qualora emesse, le obbligazioni saranno offerte esclusivamente a investitori qualificati, professionali e/o istituzionali, in conf ormità alla normativa applicabile nelle rispettive giurisdizioni. T ali emission i sosterrebbe ro la strategia di diversificazione delle fonti di finanziamento di Snam, avviata con successo con l’emissione inaugurale da 2 miliardi di dollari di maggio 2025, e sarebbe ro finalizzat e ad ampliare la base di investitori obbligazionari , rafforzando l’accesso della Società ai mercati dei capitali statunitensi.
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Alle ore 15.30 CEST di oggi, 29 luglio 2026, Snam presenterà i risultati consolidati del primo semestre 2026 a investitori e analisti finanziari. L ’evento potrà essere seguito tramite conference call o video webcast nella sezione Investor Relations del sit o www.snam.it. Tutta la documentazione di supporto sarà resa disponibile nella medesima sezione all’avvio dell’evento.
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pag 11 / 20 Principali dati operativi
Primo semestre
2026 2025 Var. ass. Var. % Gas Naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti (a) (b) (miliardi di m3) 32,47 32,56 (0,09) (0,3) Domanda gas (a) (b) (miliardi di m3) 33,08 32,96 0,12 0,4 Rigassificazione di GNL (a) (b) (c) (miliardi di m3) 5,32 3,03 2,29 75,6 Capacità di stoccaggio complessiva (a) (d) (miliardi di m3) 18,2 18,1 0,10 0,6 Gas naturale movimentato in stoccaggio (a) (b) (miliardi di m3) 9,69 11,87 (2,18) (18 ,4) Impianti di biometano/biogas in esercizio (numero) 35 35 Backlog (e) (milioni di euro) 1.544 1.358 186 13,7 Dipendenti in servizio a fine periodo (f) (numero) 4.044 3.992 52 1,3
(a) Con riferimento al primo semestre 2026, i volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc ) con Potere Calorifico Superiore (PCS) medio pari a circa 38,1 MJ/ Smc (10,573 kWh/ Smc ) per le attività di trasporto e rigassificazione e a circa 39,3 MJ/ Smc (10,919 kWh/ Smc ) per l’attività di stoccaggio di gas naturale per l’anno termico 2026 -2027.
(b) Il dato relativo al primo semestre 2026 è aggiornato alla data del 7 luglio 2026 . Il corrispondente valore del 2025 è stato aggiornato in via definitiva .
(c) Il dato relativo al primo semestre 2026 include i volumi rigassificati dalla società OLT Offshore LNG T oscana S.p.A., entrata nel perimetro del Gruppo in data 2 marzo 2026.
(d) La capacità complessiva al 30 giugno 2026 si compone di 4,6 miliardi di metri cubi di gas strategico e 13,6 miliardi di metri cubi di capacità disponibile per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento ( cd. working gas ). In esito ai processi di conferimento dei servizi di stoccaggio offerti per l’anno termico 2025 -2026, è stato conferito il 90,0% della capacità disponibile.
(e) Indica il valore dei ricavi di competenza di esercizi successivi al 2026, associati a contratti aggiudicati e stipulati al 30 giugno 2026.
(f) Società consolidate integralmente .
Gas naturale immesso nella rete nazionale di trasporto Nel primo semestre 2026 sono stati immessi nella rete nazionale di trasporto 32,47 miliardi di metri cubi, in lieve diminuzione rispetto al primo semestre 2025 ( -0,09 miliardi di metri cubi ; -
0,3%), principalmente per effetto delle minori esportazion i.
La domanda di gas naturale in Italia nel primo semestre 2026 è stata pari a 33,08 miliardi di metri cubi, in aumento di 0,12 miliardi di metri cubi (+0,4%) rispetto al primo semestre 2025.
L ’incremento è stato trainato principalmente dal settore termoelettrico (+0,47 miliardi di metri cubi; +4,1%), a seguito della minore produzione idroelettrica, dovuta alla diminuzione delle precipitazioni rispetto al primo semestre 2025 e alla maggiore domanda elettrica.
pag 12 / 20 T ali effetti sono stati parzialmente compensati dalla minore domanda de l settor e residenziale e terziario ( -0,17 miliardi di metri cubi; -1,3%), a seguito di una situazione climatica più mite rispetto al primo semestre 2025. I consumi del settore industriale risultano essenzialmente invariati rispetto al primo semestre 2025 ( -0,03 miliardi di metri cubi; -0,5%), nonostante un lieve calo dell’indice di produzione industriale. Depurata dall’effetto climatico, la domanda di gas è risultata pari a 34,23 miliardi di metri cubi, in aumento 0,35 di miliardi di metri cubi (+1,0%) rispetto al corrispondente valore del primo semestre 2025 (33,88 miliardi di metri cubi).
Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto ( GNL ) I volumi rigassificati nel primo semestre 2026 dagli asset integralmente consolidati di Snam (Piombino, Panigaglia, Ravenna e, a partire da marzo 2026, Livorno) non hanno risentito della chiusura temporanea dello Stretto di Hormuz e si sono attestati a 5,32 miliardi di metri cubi (+2,29 miliardi di metri cubi rispetto al primo semestre 2025). Nel periodo sono state effettuate 62 discariche da navi metaniere, rispetto alle 45 del primo semestre 2025. L ’aumento dei volumi rigassificati è attribuibile principalmente all’impianto FSRU di Ravenna (+0, 83 miliardi di metri cubi rigassificati; +8 discariche da navi metaniere), operativo per soli due mesi nel primo semestre 2025, nonché all’inclusione di OLT nel perimetro di consolidamento a partire da marzo 2026 (+1,52 miliardi di metri cubi rigassificati ; 16 discariche da navi metaniere ).
Nel complesso, in Italia, nel primo semestre 2026 le importazioni totali di GNL sono state pari a 10,5 miliardi di metri cubi (+0,5 miliardi di metri cubi ; +5,0% rispetto al primo semestre 2025 ), con 110 discariche da navi metaniere presso i cinque terminali di rigassificazione presenti sul territorio nazionale .
Stoccaggio di gas naturale La capacità complessiva di stoccaggio gestita dal Gruppo Snam al 30 giugno 2026, comprensiva dello stoccaggio strategico, è risultata pari a 18,2 miliardi di metri cubi (18,1 miliardi di metri cubi nel primo semestre 2025), la più elevata in Europa.
I volumi di gas movimentati nel sistema di stoccaggio di Snam nel primo semestre 2026 sono stati pari a 9,69 miliardi di metri cubi, in calo di 2,18 miliardi di metri cubi ( -18,4%) rispetto allo stesso periodo del 2025. La diminuzione è attribuibile a minori erogazioni da stoccaggio, per effetto di condizioni climatiche più miti ( -1,10 miliardi di metri cubi ; -16,8 % rispetto al primo semestre 2025 ), e a minori iniezioni in stoccaggio ( -1,08 miliardi di metri cubi ; -20,3 % rispetto al primo semestre 2025 ), a seguito di una più limitata disponibilità di importazioni.
Le scorte di gas naturale presenti negli stoccaggi di Snam al 30 giugno 2026 ammontavano a 12,22 miliardi di metri cubi che, sommate alla riserva strategica di gas, hanno determinato un livello di riempimento a fine giugno di circa il 67%, superiore di 18 punti percentuali rispetto alla
pag 13 / 20 media degli stoccaggi europei. A fine luglio, il livello di riempimento ha raggiunto il 7 5%, rispetto al 5 5% della media europea.
Market Solutions
Al 30 giugno 2026 gli impianti di biometano/biogas in esercizio sono 35, numero invariato rispetto al primo semestre 2025, con una potenza installata di 4 9 MW. L ’incremento della potenza installata è dovuto alla conversione al biometano e alla successiva entrata in esercizio di sette impianti rispetto alla situazione registrata al 30 giugno 2025.
Relativamente al business dell’efficienza energetica, il backlog al 30 giugno 2026 si attesta a 1,5 miliardi di euro, in crescita di 186 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2025. L ’aumento è trainato principalmente dai segmenti Industriale e Pubblica Amministrazione.
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CONTO ECONOMICO
Primo semestre 2026 Primo semestre 2025 I sem. 2026 adjusted vs I sem. 2025 adjusted (milioni di euro) Reported Special item Adjusted (a) Reported Special item Adjusted (a) Var. ass. Var. %
Ricavi business
Infrastrutture Gas 1.841 1.841 1.745 1.745 96 5,5 Ricavi regolati 1.808 1.808 1.731 1.731 77 4,4
- Trasporto 1.345 1.345 1.347 1.347 (2) (0,1)
- Stoccaggio 323 323 308 308 15 4,9
- Rigassificazione 140 140 76 76 64 84,2 Ricavi non regolati 33 33 14 14 19 Ricavi business Market Solutions 185 185 161 161 24 14,9 Ricavi totali 2.026 2.026 1.906 1.906 120 6,3
Costi operativi
business Infrastrutture
Gas (285) (285) (263) 4 (259) (26) 10,0 Costi fissi (260) (260) (229) (229) (31) 13,5 Costi variabili (28) (28) (19) (19) (9) 47,4 Altri costi 3 3 (15) 4 (11) 14 Costi operat ivi
business Market
Solutions (160) (9) (169) (155) (155) (14) 9,0 Costi operativi totali (445) (9) (454) (418) 4 (414) (40) 9,7
EBITDA 1.581 (9) 1.572 1.488 4 1.492 80 5,4
Ammortamenti e
svalutazioni (595) (595) (550) (550) (45) 8,2
EBIT 986 (9) 977 938 4 942 35 3,7
Oneri finanziari netti (305) 118 (187) (256) 104 (152) (35) 23,0 Proventi (oneri) netti su partecipazioni 212 212 308 (104) 204 8 3,9 Utile prima delle imposte 893 109 1.002 990 4 994 8 0,8 Imposte sul reddito (243) (26) (269) (218) (27) (245) (24) 9,8 Utile netto 650 83 733 772 (23) 749 (15 ,9) (2,1)
- di competenza degli azionisti Snam 650 83 733 773 (23) 750 (17) (2,3)
- interessenze di terzi (1) (1) 1 (100 ,0) (a) I valori escludono gli special item.
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RICONDUZIONE SINTETICA DELL ’UTILE NETTO ADJUSTED
Primo semestre
(milioni di euro) 2026 2025 Var. ass. Var. %
EBITDA 1.581 1.488 93 6,3
Esclusione degli special item : (9) 4 (13)
- Proventi per conclusioni di c ontroversie contrattuali (9) (9)
- Isopensione 4 Adjusted EBITDA 1.572 1.492
EBIT 986 938
Esclusione degli special item: (9) 4 (13)
- Special item d ell’EBITDA (9) 4 (13) EBIT adjusted 977 942
35 3,7
Utile netto 650 772 (122) (15 ,8) Esclusione degli special item: 83 (23) 106
- Special item da EBIT (9) 4 (13)
- Oneri per derecognition di strumenti finanziari 104 104
- Oneri (Proventi) da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (123) 123
- Fair value degli strumenti finanziari derivati 14 122 (108) (88 ,5)
- Svalutazione della partecipazione in Industrie De Nora 71 (71) (100 ,0)
- Proventi connessi all’aumento di capitale Italgas (65) 65 (100 ,0)
- Altri oneri (proventi) da partecipazioni e altre attività finanziarie (5) 5 (100 ,0)
- Fiscalità associata agli special item (26) (27) 1 (3,7) Utile netto adjusted 733 749 (16) (2,1) Interessenze di terzi (1) 1 (100 ,0) Utile netto adjusted di competenza azionisti Snam 733 750 (17) (2,3)
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SITUAZIONE PATRIMONIALE -FINANZIARIA RICLASSIFICATA
(milioni di €) 30.06.2026 31.12.2025 Var. ass.
Capitale immobilizzato 28.138 27.035 1.103 Immobili, impianti e macchinari 23.756 22.586 1.170 Rimanenze non correnti - Scorte d'obbligo 397 397 Attività immateriali e avviamento 1.960 1.970 (10) Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 3.149 3.202 (53) Altre attività finanziarie 67 104 (37) Debiti netti relativi all'attività di investimento (1.191) (1.224) 33 Capitale circolante netto 11 (215) 226 Passività per benefici ai dipendenti (31) (33) 2
CAPITALE INVESTITO NETTO 28.118 26.787 1.331
Patrimonio netto 9.315 9.278 37
- Patrimonio netto di competenza azionisti Snam 9.273 9.237 36
- Patrimonio netto di terzi 42 41 1 Indebitamento finanziario netto 18.803 17.509 1.294
COPERTURE 28.118 26.787 1.331
RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
Primo semestre
(milioni di euro) 2026 2025 Utile netto 650 772
Rettificato per:
- Ammortamenti e altri componenti non monetari 476 272
- Minusvalenze nette (plusvalenze) su cessioni e radiazioni di attività 3
- Dividendi, interessi e imposte sul reddito 432 362 Variazione del capitale circolante netto 363 (181) Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) (89) (110) Flusso finanziari dell’attività operativa 1.832 1.118 Investimenti tecnici (1.078) (1.131) Disinvestimenti tecnici 6 0 Società controllate e rami d’azienda, al netto della liquidità (27) (564) Partecipazioni (4) 187 Variazione crediti finanziari a breve termine e a lungo termine (40) 0
pag 17 / 20 Altre variazioni relative all ’attività di investimento (11) (67) Free cash flow 678 (457) Rimborso di debiti finanziari per beni in leasing (16) (9) Variazione d i debiti finanziari a breve e a lungo termine 1.755 1.688 Settlement della passività relativa allo strumento finanziario incorporato nel bond convertibile Italgas (432) 0 Variazione delle attività finanziarie a breve termine 171 (247) Flusso di cassa per il capitale proprio (1.004) (955) Aumento di capitale controllate - interessenze di terzi 1 Flusso di cassa netto del periodo 1.153 20
VARIAZIONE DELL ’INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
(milioni di euro) 2026 2025 Free cash flow 678 (457) Flusso di cassa del capitale proprio (1.003) (955) Variazione de i debiti finanziari per beni in leasing (11) (15) Debiti e crediti finanziari da società entrate/uscite dall'area di consolidamento (412) Settlement della passività relativa allo strumento finanziario incorporato nel bond convertibile Italgas (432) Altre variazioni (114) 85 Variazione dell’indebitamento finanziario netto (1.294) (1.342)
Nota metodologica
Questo comunicato stampa, predisposto su base volontaria in linea con le best practice di mercato, illustra i risultati consolidati del primo semestre 2026, sottoposti a revisione contabile limitata.
Le informazioni economic he, patrimoniali e finanziarie sono state redatte in conformità ai criteri di misurazione e valutazione previsti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all’articolo 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002. I criteri di rilevazione e valutazione applicati sono invariati rispetto a quelli adottati pe r la redazione della Relazione Finanziaria Annuale 2025, a cui si rinvia per la descrizione di tali criteri .
In considerazione della loro rilevanza, i valori delle voci sono espressi in milioni di euro.
Le variazioni dell’area di consolidamento del Gruppo Snam al 30 giugno 2026, rispetto a quell a in essere al 31 dicembre 2025, hanno riguardato: i) l'acquisizione dell e partecipazioni residua li di OLT Offshore LNG T oscana, raggiungendo il 100% del relativo capitale sociale;
ii) l'in gresso nel perimetro delle seguenti società di nuova costituzione , per progetti di efficientamento energetico :
pag 18 / 20 • Afragola Project S.r.l.;
• Bo.Ma Project S.r.l.;
• Val Maira Project S.r.l.;
• Como Energy Project S.r.l.;
• Milano Energy Project S.r.l.;
• Piemonte Sud Project S.r.l..
Nel corso del primo semestre 2026, si sono verificate, inoltre, le seguenti operazioni di carattere straordinario tra società rientranti nel perimetro di consolidamento:
(i) la fusione per incorporazione di:
• Stogit Adriatica S.p.A. in Snam Stoccaggio S.p.A. ( già Stogit S.p.A.);
• MST S.r.l. in BYS Società Agricola Impianti S.r.l.;
• Società Agricola Agrimetano Pozzonovo S.r.l. in BYS Società Agricola Impianti S.r.l.;
• Biowaste CH4 Legnano S.r.l. in BYS Ambiente Impianti S.r.l..
Le variazioni dell’area di consolidamento rispetto a quella in essere al 30 giugno 2025, hanno riguardato inoltre: (i) l’ingresso nel perimetro della società Consentia Project S.r.l., costituita nel 2025 e attiva su progetti di efficientamento energetico.
Si sono inoltre verificate le seguenti operazioni di carattere straordinario: (i) La fusione per incorporazione di:
• Emiliana Agroenergia Società Agricola S.r.l. e Società Agricola Carignano Biogas S.r.l. in BYS Società Agricola Impianti S.r.l..
Misure non GAAP
Snam presenta nell’ambito della relazione sulla gestione, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli IFRS, alcune grandezze derivate da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS né da altri standard setter (Non -GAAP measures).
Il management di Snam ritiene che tali misure facilitino l’analisi dell’andamento di Gruppo e dei settori di attività, assicurando una migliore comparabilità dei risultati nel tempo.
L ’informativa finanziaria Non -GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce l’informativa redatta secondo gli IFRS.
In accordo con la Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e successive modifiche e integrazioni (come da ultimo modificata in data 5 maggio 2021, in recepimento delle raccomandazioni ESMA 32 -232 -1138 del 4 marzo 2021), nei successivi paragrafi sono fornite indicazioni relative alla composizione dei principali indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente documento, non direttamente desumibili da riclassificazioni o somme algebriche di indicatori convenzionali11 conformi ai principi contabili internazionali.
11 Sono indicatori convenzionali tutti i dati compresi nei bilanci certificati redatti conformemente agli IFRS o all’interno del lo stato patrimoniale, del conto economico, del prospetto di variazione del patrimonio netto e del rendiconto finanziario o nelle n ote di commento.
12 Inclusa la variazione del fair value del derivato non di copertura incorporato nel prestito obbligazionario, oggetto di derecognition nel mese di gennaio 2026.
pag 19 / 20 Util e netto a djusted L ’utile netto adjusted è ottenuto escludendo dall’utile netto reported (da schema legale di Conto economico) gli special item e la relativa fiscalità . Le componenti reddituali classificate tra gli special item del primo semestre 2026 si riferiscono a: (i) oneri per derecognition di strumenti finanziari, pari a 104 milioni di euro, attribuibili all'operazione di reverse bookbuilding posta in essere nel mese di gennaio 2026, per il riacquisto di obbligazioni convertibili in azioni di Italgas S.p.A., con scadenza 2028 , per 103 milioni di euro12, e al la chiusura anticipat a di finanziamenti Term Loan, per 1 milione di euro; (ii) agli oneri connessi alla variazione dei fair value del derivato non di copertura, incorporato nel prestito obbligazionario convertibile in azioni Italgas, emesso nel mese di gennaio 2026 pari a 14 milioni di euro ; (iii) proventi connessi alla conclusione , in favore di Bioenerys Agri, di controversie contrattuali relative a fattispecie non rappresentative del normale andamento di business , pari a 9 milioni di euro; e (iv) alla fiscalità associata agli special item , pari a 26 milioni di euro.
Special items
Le componenti reddituali sono classificate negli special item, se significative, quando: (i) derivano da eventi o da operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto sv olgimento delle attività; (ii) derivano da eventi o da operazioni non rappresentativi della normale attività del business. L ’effetto fiscale correlato alle componenti escluse dal calcolo dell’utile netto adjusted è determinato sulla base della natura di ciascun componente di reddito oggetto di esclusione. Le componenti reddituali derivanti da operazioni non ricorrenti ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, se presenti, sono evidenziate distint amente anche nell’informativa finanziaria IFRS.
Indebit amento finanziario netto Snam calcola l’indebitamento finanziario netto come somma dei debiti finanziari a breve e a lungo termine, inclusi i debiti finanziari per contratti di leasing ex IFRS 16, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle attiv ità finanziari e correnti, quali ad esempio titoli posseduti per la negoziazione, che non sono disponibilità liquide e mezzi equivalenti a disponibilità liquide o strumenti derivati utilizzati con finalità di copertura.
*** Il presente comunicato stampa, predisposto su base volontaria in linea con le migliori prassi di mercato, presenta i risultati consolidati del primo semestre 2026, sottoposti a revisione contabile limitata. I risultati del semestre, unitamente ai principali trend di business, rappresentano una sintesi della Relazione finanziaria semestrale redatta ai sensi dell’art. 154 - ter del T esto Unico della Finanza (TUF), approvata dal Consiglio di Amministrazione di Snam in data 29 luglio 2026, che sarà pubblicata nei termini previsti dalla legge.
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Ai sensi dell’articolo 154 -bis, comma 2, del T esto Unico della Finanza (TUF), il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luca Passa, dichiara che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato stampa corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
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Disclaimer
Il presente comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali, in particolare nella sezione Outlook, relative all’evoluzione della domanda di gas naturale, ai piani di investimento e alla futura performance operativa. I forward -looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l’evo luzione prevedibile della domanda, dell’offerta e dei prezzi del gas naturale, le condizioni macroeconomiche generali, l’impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell’applicazione di nuove tec nologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business .
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La presente comunicazione non costituisce un’offerta di vendita né una sollecitazione all’acquisto degli strumenti finanziari qui menzionati in alcuna giurisdizione in cui tale offerta o sollecitazione sia illecita.
Gli strumenti finanziari qui menzionati non sono stati, né saranno, registrati ai sensi dello United States Securities Act del 1933, come successivamente modificato (il “Securities Act”), e non potranno essere offerti o venduti negli Stati Uniti salvo in presenza di un’esenzione dagli obblighi d i registrazione previsti dal Securities Act .
Fine Comunicato n.0542-35-2026 Numero di Pagine: 22