Informazione
Regolamentata n.
0263-97-2026Data/Ora Inizio Diffusione 23 Luglio 2026 07:02:09Euronext Milan
Societa' :UNICREDIT
Utenza - referente :UNICREDITN03 - Velo Michele
Tipologia :2.2
Data/Ora Ricezione :23 Luglio 2026 07:02:09 Data/Ora Inizio Diffusione :23 Luglio 2026 07:02:09
Oggetto :RISULTATI DI GRUPPO 2TRIM26 – UN
CAMBIO DI PASSO SEGNATO DAI MIGLIORI
RISULTATI AL 2TRIM E AL 1SEM DELLA
NOSTRA STORIA
Testo del comunicato
Vedi allegato
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Risultati di Gruppo 2trim26 e 1sem26 – Comunicato stampa Milan o, 23 luglio 2026
RISULTATI DI GRUPPO 2TRIM2 6 – UN CAMBIO DI PASSO SEGNATO
DAI MIGLIORI RISULTATI AL 2TRIM E AL 1SEM DELLA NOSTRA
STORIA
UNLIMITED STA CONSEGUENDO UNA CRESCITA REDDITIZIA ACCELERATA, CON FORTI
INCREMENTI DI QUOT E DI MERCATO DI QUALITÀ IN SEGMENTI E IN PRODOTTI MIRATI,
MENTRE TRASFORMA LA BANCA TRAMITE LA IA E LE NUOV E TECNOLOGI E
FORTE CRESCITA DEI RICAVI NETTI, IN AUMENTO DEL 5% ANNO SU ANNO NEL 2TRIM26 , O
DEL 14%1 AGGIUSTATI, TRAINATI DAI RICAVI CORE , CON UNA CRESCITA A DOPPIA CIFRA
A/A DELLE COMMISSIONI E DEL RISULTATO NETTO DELLA GESTIONE ASSICURATIVA,
MARGINE DI INTERESS E IN ACCELERAZIONE , PRESTITI E DEPOSITI IN CRESCITA DEL 8%2
A/A E COSTO DEL RISCHIO PARI A 17 PUNTI BASE , ALL’INTERNO DEL RANGE PREVISTO
COSTI ANCORA IN CALO, NONOSTANTE GLI INVESTIMENTI SIGNIFICATIVI A SUPPORTO
DELLA CRESCITA E DELLA TRASFORMAZIONE , CON IL TUTTO CHE RISULTA IN UNA LEVA
OPERATIVA ULTERIORMENTE MIGLIORATA, CON LA CONFERMA DELLA NOSTRA LEADERSHIP
IN TERMINI DI RAPPORTO COSTI -RICAVI PARI AL 34% NEL 1SEM26, E UN MARGINE LORDO,
MARGINE NETTO, UTILE NETTO E ROTE RECORD
AMBIZIONE PER L’UTILE NETTO DEL FY26 AUMENTATA A BEN SUPERIORE A €11 MILIARDI3
O CIRCA €11,5 MILIARDI ESCLUS I I COSTI DI INTEGRAZIONE , CHE SI TRADUCE IN
PROSPETTIVE MIGLIORI PER IL PERIODO 2027 -30
CET1 RATIO MIGLIORATO E PARI AL 14,3%, AL 14,5% ESCLUSO L’IMPATTO TEMPORANEO4
DERIVANTE DALL A AUMENTATA POSIZIONE IN COMMERZBANK, E AL 15,0% AGGIUNGENDO
IL DANISH COMPROMISE5. CET1 RATIO AL FY26 ATTESO ANCORA SOLIDO INTORNO AL 15%6
STORIA STANDALONE ATTRAENTE DI DISTRIBUZIONI E CRESCITA REDDITIZIA , MIGLIORATA
DALL’IMPIEGO DISCIPLINATO DI CAPITALE IN COMMERZBANK
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Si invita a fare riferimento alle sezioni ‘Note generali’ e ‘Definizioni principali’ al termine di questo documento per infor mazioni relative alle metriche finanziarie e alle definizioni dei termini utilizzati in questo comunicato stampa. Tutti i delta sono da intendersi su base anno su anno salvo quando diversamente specificato.
Il margine lordo, margine netto, utile netto e RoTE record si riferiscono al 1sem e sono basati su metriche aggiustate come d efinito nella nota a piè di pagina 1.
1 Gruppo esclusa la Russia, aggiustato per la posta straordinaria nella linea dei proventi da negoziazione come definita nella nota a piè di pagina 1, per una più stabile distribuzione delle rettifiche su crediti (assumendo il costo del rischio del FY25 al netto della Russia pari a 19 punti base distribuito in maniera uniforme fra i tri mestri) e per circa €650 milioni di posta straordinaria positiva sotto la linea operativa nel 2trim25.
2 Al netto delle operazioni di pronti contro termine e rapporti infragruppo a fine periodo .
3 Rispetto alla ambizione precedente di uguale a o maggiore di €11 miliardi.
4 Impatto temporaneo dagli RWA derivante dal portafoglio strategico, il c ui completo recupero è atteso entro la fine dell’anno .
5 Soggetto all’approvazione dell’autorità di supervisione.
6 Prima del potenziale impatto dal consolidamento integrale di Commerzbank.
2 | P a g i n a
Risultati di Gruppo 2trim26 e 1sem26 – Comunicato stampa Utile netto pari a €2,9 miliardi nel 2trim26 , o a €3,1 miliardi al netto di una post a straordinari a nella linea dei proventi da negoziazione relativi a Commerzbank7, con utile netto pari a €6,37 miliardi nel 1sem26 , in rialzo del 3%7 1sem/1sem o del 24% aggiustato7, e RoTE elevato pari al 23,7% Ricavi del 2trim26 pari a €6,5 miliardi, in crescita del 7% a/a o del 11% a/a al netto della posta straordinaria nella linea dei proventi da negoziazione7, con ricavi core in rialzo del 6% a/a, a dimostrazione del forte slancio commerciale e dei risultati della nostra strategia e dei nostri investimenti . Ricavi del 1sem26 in rialzo del 5% 1sem/1sem, o del 8% al netto della posta straordinaria nella linea dei proventi da negoziazione7 Performance straordinaria delle commissioni e del risultato netto della gestione assicurativa: in rialzo del 14% a/a e del 11%8 1sem/1sem, trainati da una forte crescita in vari paesi e categorie di prodotto Il margine di interesse ha accelerato sequenzialmente registrando una crescita del 2% trim/trim , supportato da una crescita di qualità di prestiti e depositi pari al 8%2 a/a Costo del rischio ancora basso a 17 punti base nel 1sem26, all’interno del range previsto, con copertura su esposizioni deteriorate ancora in aumento e €1,69 miliardi di overlay che danno ulteriore resilienza attraverso il ciclo macroeconomico . Il rapporto tra ricavi netti e RWA si è confermato tra i migliori del settore al 8,9%7, stabile 1sem/1sem Costi in calo del 1% a/a e 1sem/1sem , a riprova dei continui benefici in termini di efficienza generati dalla ristrutturazione operativa, dalla tecnologia e dalla IA, mentre continuiamo ad investire nella nostra rete, nelle nostre fabbriche prodotto , nei nostri canali e nella tecnologia . Questo si è tradotto in un ulteriore miglioramento del rapporto costi -ricavi al 34% nel 1sem 26 La generazione di capitale si è confermata elevata , più che in grado di supportare distribuzioni accantonate per gli azionisti pari a €2,310 miliardi nel 2trim26 e a €4,710 miliardi nel 1sem26, nonostante la crescita degli RWA dalle dinamiche di business e da un altro impatto temporaneo dagli RWA4 derivant i dal portafoglio strategico , il cui recupero è atteso entro la fine dell’anno CET1 ratio al 14,3% nel 2trim26 , in rialzo di 0,1 p.p. trim/trim, o al 15,0% proformato per il Danish Compromise5 e per il recupero del sovra menzionato impatt o temporane o4. CET1 ratio atteso a circa il 15%6 nel FY26
7 Ovvero escludendo -€245 milioni nel 2trim26 ( -€261 milioni nel 1sem26) di una posta straordinaria nella linea dei proventi da negoziazione principalmente dovuta ai costi di copertura e finanziamento connessi all’aumento della posizione in Commerzbank – e alla relativa protezione – riportati nella linea dei proventi da negoziazione.
8 Il consolidamento integrale del risultato netto della gestione assicurativa è stato effettivo a partire dal 3trim25.
9 Sulle esposizioni in bonis e incluso un fattore di calibrazione.
10 Distribuzioni per gli azionisti accantonate sulla base dell’80% dell’utile netto, aggiustat o per le poste straordinarie non distribuibili relativ e al badwill derivante dal consolidamento a patrimonio netto di Commerzbank e di Alpha Bank (€231 milioni nel 1sem26) .
3 | P a g i n a
Risultati di Gruppo 2trim26 e 1sem26 – Comunicato stampa Ambizione per l’utile netto del FY26 aumentata a ben superiore a €11 miliardi3, o circa €11,5 miliardi esclusi i costi di integrazione Ambizione per l’utile netto del FY28 aumentat a a ben superiore a €13 miliardi , e ambizione per l’utile netto del FY30 aumentat a a ben superiore a €15 miliardi, entrambi prima del consolidamento integrale di Commerzbank Acconto dividendo in contanti a valere sugli utili del FY26 fissato a circa €2,8 miliardi11, previsto pari a circa il 50% del dividendo in contanti totale a valere sugli utili del FY26 Commerzbank sta evolvendo da un redditizio investimento finanziario in una transazione strategica di significativa creazione di valore industriale attraverso l’implementazione della nostra comprovata strategia . Ci aspettiamo di impiegare il capitale ad un RoAC complessivo del 15%, dando ulteriore slancio alla nostra traiettoria di crescita , distribuzioni e metriche per azione
Andrea Orcel, Amministratore Delegato di UniCredit S.p.A. ha dichiarato:
“UniCredit ha raggiunto ancora una volta una serie eccezionale di risultati, che ci ha condotti alla nostra miglior performance operativa di sempre e ad un primo semestre record . Unlimited sta portando ad un cambio di passo:
stiamo accelerando la crescita redditizia dei ricavi, con chiari riscontri di incrementi di quote di mercato di qualità e di un forte slancio commerciale, mentre continuiamo a reimpostare la frontiera dell’efficienza. L’utile netto ha raggiunto €6,1 miliardi nel primo semestre, in rialzo del 24% rispetto all’anno precedente se aggiustato , e ad un RoTE eccellente pari al 2 4%. Questi risultati, insieme alle nostre robuste linee di difesa, ci hanno consentito di migliorare la nostra guidance per l’utile netto del FY26 a ben superiore a €11 miliardi, o a circa €11,5 miliardi esclusi i costi di integrazione. Questa performance riflette l’ esecuzione disciplinata della nostra strategia in tutti i mercati in cui operiamo. Stiamo facendo crescere il business rendendolo al contempo più snello, più rapido e più efficiente, investendo nelle nostre persone , nella tecnologia e nella IA per rafforzare il nostro vantaggio competitivo e offrire una migliore esperienza ai nostri clienti. Sono particolarmente orgoglioso , in tutti i paesi in cui operiamo , delle nostre persone , che danno prova della nostra strategia vincente e della nostra cultura comune .
Il progresso raggiunto attraverso la nostra trasformazione, insieme alla nostra diversificazione e alle nostre linee di difesa , ci mette nella condizione di sfruttare opportunità di crescita organica attraenti mentre manteniamo la disciplina nel perseguire opzioni inorganiche che incrementano il valore, rimanendo al contempo ben equipaggiati per performare in un ampio spettro di contesti.”
PERFORMANCE FINANZIARIA
Il 22 luglio 2026 il Consiglio di Amministrazione di UniCredit S.p.A. (“UniCredit ” o “il Gruppo ”) ha approvato i risultati consolidati di Gruppo per la prima metà del 2026 al 30 giugno 2026. Il 2trim26 ha segnato il 22esimo trimestre consecutivo di crescita redditizia e di qualità , e il miglior secondo trimestre e la migliore prima metà dell’anno della nostra storia . Partendo dalle fondamenta poste da UniCredit Unlocked, Unlimited continua a dare prova di un cambio di passo nella performance del Gruppo. Il Gruppo ha conseguito una ulteriore accelerazione
11 L’acconto dividendo in contanti, previsto pari a circa il 50% del dividendo in contanti totale a valere sul FY26, sarà definito dalla riunione del Consiglio di Amministrazione di UniCredit con l’approvazione dei risultati del 3trim26, attualmente in programma per il 21 ottobre 2026, a valle del soddisfacimento dei requisiti necessari ; le date attese per il dividendo sono: data di stacco della cedola il 23 novembre 2026, data di registrazione il 24 novembre 2026, e data di pagamento il 25 novembre 2026 .
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Risultati di Gruppo 2trim26 e 1sem26 – Comunicato stampa durante il trimestre, trainata da incrementi di quote di mercato di elevata qualità nei segmenti e nei prodotti mirati, da una esecuzione disciplinata e dalla continua trasformazione anche facendo leva sulla IA e sulle nuove tecnologie. Questo costante ottenimento di risultati rafforza ulteriormente la qualità, la resilienza e la sostenibilità del profilo dei nostri utili, e supporta le nostre ambizioni di lungo periodo.
L’utile netto del 1sem26 ha raggiunto un record di €6,1 miliardi, in crescita del 3 per cento rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente se esclusa la posta straordinaria7 relativa ai proventi da negoziazione, o in rialzo del 24 per cento aggiustat o1 (in rialzo dello 0,1 per cento altrimenti). Questo evidenzia ancora una volta la solidità del modello operativo di UniCredit, che combina una forte crescita dei ricavi, una efficienza leader nel settore e una gestione del rischio e del capitale disciplinata per conseguire una creazione di valore per gli azionisti sostenibile, con un RoTE nel 1sem26 pari al 23,7% e un EPS pari a €4,09.
Questa serie eccellente di risultati è stata sostenuta da ricavi netti core in accelerazione, aumentati del 3,6% 1sem/1sem a €12,2 miliardi nel 1sem26, a dimostrazione della resilienza e della qualità del profilo dei ricavi del Gruppo. La crescita è stata trainata dal forte slancio delle commissioni e del risultato netto della gestione assicurativa, affiancat o da un margine di interesse in accelerazione sequenzialmente , supportato da una crescita di qualità dei volumi. L’accelerazione dei ricavi core, unita ad una gestione del rischio disciplinata che si è tradotta in rettifiche su crediti (“LLPs”) pari a €0,4 miliardi, ha portato a ricavi netti per €13,0 miliardi nel 1sem26, in crescita del 6 per cento rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente esclusa la posta straordinaria relativa ai proventi da negoziazione7, o in crescita del 4 per cento altrimenti .
Nel 1sem26, il margine di interesse è diminuito dello 0,8 per cento rispetto al 1sem25 a €7,2 miliardi , una performance resiliente alla luce del minore Euribor nel periodo e della compressione della Russia , o è aumentato dello 0,2 per cento al netto di quest a. La performance è stata supportata da una crescita di qualità dei prestiti (in rialzo del 82 per cento rispetto al 1sem25 ), da una gestione disciplinata del pricing dei depositi, con un pass -
through medio che ha chiuso il periodo a circa il 30 per cento per il Gruppo , e da una maggiore contribuzione del replicating portfolio . Si prevede un ulteriore miglioramento del margine di interesse sequenzialmente .
Le commissioni e il risultato netto della gestione assicurativa hanno totalizzato €5,0 miliardi nel 1sem26, un aumento consistente del 11 per cento rispetto alla prima metà dell’anno precedente, trainando i risultati eccezionali della nostra prima metà dell’anno, con tutte le regioni12 che hanno mostrato una traiettoria positiva, con una performance particolarmente eccezionale delle commissioni su investimenti e su attività di consulenza e di finanziamento. Le commissioni e il risultato netto della gestione assicurativa hanno costituito approssimativamente il 38 per cento dei ricavi netti nel 1sem26 .
I proventi da negoziazione si sono attestati a €229 milioni nel 1sem26, in calo del 55 per cento rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente . Ciò è stato in gran parte dovuto alla posta straordinaria negativa nel 2trim26 pari a €245 milioni (-€261 nel 1sem26) principalmente dovuta ai costi di copertura e di finanziamento connessi 13 all’aumento della posizione in Commerzbank e alla relativa protezione. Nel 1sem26, i dividendi si sono attestati a €1,1 miliardi, più che raddoppiati rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente, beneficiando della maggiore contribuzione del nostro portafoglio strategico. Le altre spese/altri ricavi sono diminuiti a -€163 milioni; la differenza rispetto alla prima metà dello scorso anno è dovuta ai maggiori costi legati alle cartolarizzazioni e ad una posta straordinaria positiva nel 1sem25.
Nella prima metà dell’anno, i costi operativi si sono attestati a €4,6 miliardi, in calo del 1 per cento rispetto alla prima metà dell’anno precedente, a riprova della disciplina costante sia nei costi legati al personale, in calo dello
12 Gruppo esclusa la Russia.
13 Comprende altri dividendi e partecipazioni.
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Risultati di Gruppo 2trim26 e 1sem26 – Comunicato stampa 0,5 per cento rispetto alla prima metà dell’anno precedente , sia in quelli non legati al personale, in calo del 1,4 rispetto alla prima metà dell’anno precedente . Le iniziative strutturali per semplificare e ristrutturare l’organizzazione, combinate con la ridefinizione dei processi end-to-end facendo leva sulla IA e sull’aumento dell’automazione, hanno assorbito efficacement e gli impatti dell’inflazione e i continui investimenti nella nostra rete, nelle fabbriche prodotto, nei canali e nella tecnologia. Come risultato della continua crescita dei ricavi e della messa a terra efficace delle nostre iniziative mirate alla riduzione dei costi, il Gruppo ha migliorato il suo rapporto costi -ricavi (“C/I”) , già tra i migliori nel settore pari, portandolo al 34%.
Con €377 milioni di rettifiche su crediti nella prima metà dell’anno , il Costo del Rischio (“CoR”) è rimasto strutturalmente basso a 17 punti base , in linea con l’ambizione di 15-20 punti base per il FY26 , con l’aspettativa che sia distribuito in modo più uniforme nel corso dell’anno14. Il nostro portafoglio creditizio diversificato e di elevata qualità rimane resiliente, supportato da un basso rapporto tra esposizioni deteriorate nette e totale delle esposizioni (“net NPE ratio”) con livelli di copertura in aumento, un tasso di insolvenza basso pari allo 0,8% da inizio anno . Il Gruppo ha utilizzato circa €70 milioni di overlay sulle esposizioni in bonis , mitigando parzialmente l’incremento delle rettifiche su crediti dovuto all’aggiornamento dello scenario macroeconomico legato al IFRS9, con lo stock di overlay che si è mantenuto pari a €1,66 miliard i.
Il Gruppo ha generato organicamente €2,5 miliardi15, o 8515 punti base di capitale nel 2trim 26, a supporto degli 8410 punti base accantonat i nel trimestre per la distribuzione. Con la contribuzione di +26 punti base derivante dalle DTA, dall’impatto della regolamentazione, dallo scenario PD e da altre voci, e dopo aver assorbito -19 punti base di impatto temporaneo legato al portafoglio strategico , il CET1 ratio si è attestato al 14,3%, in rialzo di 0,1 punti percentuali trimestre su trimestre o al 15,0% proformato per il Danish Compromise5 e per il recupero dell’impatto temporaneo da RWA4 legato al portafoglio strategico atteso entro il FY26 , ben al di sopra dell’obiettivo manageriale per il CET1 ratio in un range compreso fra il 12,5% e il 13%.
L’acconto dividendo in contanti a valere sul FY26, che verrà definito dalla riunione del Consiglio di Amministrazione di UniCredit con l’approvazione dei risultati del 3trim26 a valle del soddisfacimento dei requisiti necessari, è previsto a circa €2,8 miliardi , corrispondenti a circa il 50% del dividendo in contanti atteso a valere sul FY26 . La riunione del Consiglio di Amministrazione è attualmente in programma per il 21 ottobre 2026 – pertanto le date attese sono: data di stacco della cedola il 23 novembre 2026, data di registrazione il 24 novembre 2026, e data di pagamento il 25 novembre 2026.
Questa combinazione di una elevata generazione di capitale e di una allocazione disciplinata del capitale sostiene una equity story standalone attraente , contrassegnata dalla migliore combinazione di una crescita di qualità, un RoTE eccellente, e distribuzioni attraenti per gli azionist i, rafforzata ulteriormente da opzionalità inorganica in grado di accrescere il valore .
OUTLOOK E AMBIZIONE FINANZIARIA
UniCredit beneficia di un comprovato track record in materia di trasformazione, di uno slancio sostenuto in termini di crescita, e di un modello di business resiliente e diversificato , elementi che sostengono la fiducia nella capacità del Gruppo di conseguire le proprie ambizioni finanziarie mentre continua ad investire nella franchise .
14 Distribuzione più stabile delle rettifiche su crediti, ovvero assumendo il costo del rischio del FY25 al netto della Russia pari a 19 punti base distribuito in maniera uniforme fra i trimestri .
15 Generazione organica di capitale aggiustata per l’impatto negativo della posta straordinaria nella linea dei proventi da nego ziazione e per l’impatto dagli RWA del portafoglio strategico, il cui completo recupero è atteso entro la fine dell’anno; include 1 1 punti base legati alle distribuzioni di Alpha Bank e di Commerzbank, che riducono il valore del loro patrimonio netto, e altri impatti sul capitale.
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Risultati di Gruppo 2trim26 e 1sem26 – Comunicato stampa La convincente performance nel 1sem26 ci porta a migliorare la nostra ambizione per l’utile netto del Gruppo nel FY26 a ben superiore a €11 miliardi3, o a circa €11,5 miliardi esclusi i costi di integrazione. Fissiamo l’ambizione per l’utile netto del FY28 a ben superiore a €13 miliardi, e quella per l’utile netto del FY30 a ben superiore a €15 miliardi, entrambe prima del consolidamento integrale di Commerzbank.
Il CET1 ratio del Gruppo al FY26 è atteso a circa il 15% prima del consolidamento integrale di Commerzbank .
L’impatto iniziale sul capitale derivante dal consolidamento integrale , assumendo il completamento dell’offerta entro la fine dell’anno e soggetto a tutte le autorizzazioni necessarie, è atteso a circa 200 punti base, prima dell’impatto dalla allocazione dei costi di acquisizione (“PPA”), e includendo l’effetto della cancellazione dei €4,75 miliardi di riacquisto azioni a valere sul FY25, reinvestiti ad un più alto RoAC. Il CET1 ratio a seguito del consolidamento linea per linea di Commerzbank è atteso in un’area intorno al 13% e ci aspettiamo che si rafforzi rapidamente nel tempo.
Ci aspettiamo che la transazione sia accrescitiva sia in termini assoluti che su base per azione, portando ad una crescita a doppia cifra dell’utile netto nel periodo 2026 -2028 e sommandosi alla crescita a doppia cifra di EPS e DPS di Unlimited per il periodo 2026 -2028, continuando su una traiettoria eccellente oltre il 2028, verso il 2030.
ESG E COMUNITÀ
UniCredit continua a dare esecuzione alla propria Strategia ESG in tutte le dimensioni ESG, evolvendosi al contempo per accrescere il proprio focus sulla generazione di un impatto tangibile. Il Gruppo prosegue nel percorso verso il raggiungimento dei targe t di penetrazione ESG al 2026 (15% di finanziamenti ESG, 15% di obbligazioni sostenibili, 50% di AuM ESG), continuando inoltre a progredire rispetto ai propri obiettivi Net Zero.
UniCredit ha continuato a supportare i clienti attraverso il lancio di nuovi prodotti, come UniCredit Valore Energia Più in Italia, un nuovo finanziamento destinato ai privati, nonché rafforzando il coinvolgimento della clientela tramite partnership strategiche (tra cui il rinnovo della collaborazione con il Fondo per l’Ambiente Italiano).
Grazie a €105 milioni di finanziamenti erogati da UniCredit negli ultimi quattro anni, la Fondazione UniCredit si è affermata come uno dei principali attori filantropici europei nell’affrontare la povertà educativa e nell’ampliare le opportunità per i giovani. Filarmonica della Scala e UniCredit celebrano oltre venticinque anni di collaborazione continuativa, parte dell’impegno della banca a favore dell’arte e della cultura, insieme alla valorizzazione della UniCredit Art Collection a livello internazionale, espressi one dell’identità e dei valori paneuropei del Gruppo.
Per la prima volta, UniCredit è stata inclusa nella classifica TIME World’s Most Sustainable Companies ed è stata nuovamente inserita tra i Leader della Sostenibilità 2026 de Il Sole 24 Ore, che riconosce le aziende più sostenibili in Italia. Inoltre, UniC redit ha ottenuto due importanti riconoscimenti agli ABI Diversity and Inclusion Award 2026 per i progetti “Making the Invisible Visible: Valuing Talent” e “ATM, carte e mobile banking: un passo verso l’inclusione”.
Per i principali eventi recenti del 2trim26 e a partire dalla fine del trimestre si invita a fare riferimento alla sezione “Eventi di rilievo del 2trim26 e successivi” di questo documento .
Investor Relations:
e-mail: investorrelations@unicredit.eu Media Relations:
e-mail: mediarelations@unicredit.eu
RISULTATI DI GRUPPO UNICREDIT 2TRIM2 6 – MILANO, 23 luglio 2026 – 10.00 CET
LA CONFERENCE CALL SARÀ DISPONIBILE ANCHE VIA LIVE AUDIO WEBCAST ALL’INDIRIZZO
https://www.unicreditgroup.eu/it/investors/group -results.html , DOVE SI POTRANNO SCARICARE LE SLIDE
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Risultati di Gruppo 2trim26 e 1sem26 – Comunicato stampa
PRINCIPALI RISULTATI PER IL 2TRIM2 6
• Ricavi totali: €6,5 mld, in calo del 5,1% trim/trim e in rialzo del 6,6% a/a • Ricavi netti: €6,3 mld, in calo del 5,4% trim/trim e in rialzo del 5,4% a/a • Margine di interesse : €3,7 mld, in rialzo del 2,0% trim/trim e in rialzo dello 0,4% a/a • Commissioni e risultato netto della gestione assicurativ a: €2,5 mld, in calo del 2,1% trim/trim e in rialzo del 14,3% a/a • Proventi da attività di negoziazione : -€246 mln, variazione non significativa sia trim/trim che a/a • Dividendi13: €709 mln, in rialzo del 73,8% trim/trim e più che raddoppiati a/a • Costi operativi: €2,3 mld, in rialzo dello 0,1% trim/trim e in calo dello 0,7% a/a • Oneri di integrazione: €0,1 mld, variazione non significativa trim/trim e in rialzo del 53,5% a/a • Rapporto costi/ricavi: 35,2%, in rialzo di 1,8 p.p. trim/trim e in calo di 2,6 p.p. a/a • Utile netto contabile: €2,9 mld, in calo del 9,7% trim/trim e in calo del 13,1% a/a • Utile netto: €2,9 mld, in calo del 9,7% trim/ trim e in calo del 13,1% a/a • RoTE: 21,7%, in calo di 4,1 p.p. trim/trim e in calo di 4,6 p.p. a/a • EPS: €1,94, in calo del 9,7% trim/trim e in calo del 10,2% a/a • CET1 ratio di Gruppo: 14,3%, in rialzo di 0,1 p.p. trim/trim e in calo di 1,8 p.p. a/a • Attività ponderate per il rischio (“ RWA ”): €308,9 mld, in rialzo del 3,3% trim/trim e in rialzo del 7,3% a/a • Rettifiche su crediti (“LLP”): €192 mln, in rialzo del 4,0% trim/trim e in rialzo del 76,3% a/a • Costo del Rischio: 17 pb, invariato trim/trim e in rialzo di 6 pb a/a • Prestiti commerciali lordi medi in bonis : €403,4 mld, in rialzo del 2,4% trim/trim e in rialzo del 6,0% a/a • Depositi commerciali medi: €484,2 mld, in rialzo dello 0,8% trim/trim e in rialzo del 6,3% a/a • Rapporto prestiti/depositi16: 87,8%, in rialzo di 0,7 p.p. trim/trim e in calo di 0,2 p.p. a/a • Esposizioni deteriorate lorde: €12,0 mld, in rialzo dello 0,7% trim/trim e in rialzo del 2,7% a/a • Esposizioni deteriorate nette: €6,5 mld, in rialzo dello 0,4% trim/trim e in rialzo del 1,8% a/a • Rapporto di copertura (sulle esposizioni deteriorate): 45,9%, in rialzo di 0,2 p.p. trim/trim e in rialzo di 0,5
p.p. a/a
16 Al netto delle operazioni di pronti contro termine e rapporti infragruppo a fine periodo.
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Risultati di Gruppo 2trim26 e 1sem26 – Comunicato stampa
RISULTATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO UNICREDIT
(milioni di €) 1sem25 1sem26 sem/sem 2trim25 1trim26 2trim26 trim/trim a/a Totale ricavi 12.701 13.394 +5,5% 6.115 6.873 6.521 -5,1% +6,6% di cui Margine di Interesse 7.304 7.245 -0,8% 3.643 3.587 3.658 +2,0% +0,4% di cui Commissioni e risultato netto della gestione assicurativa 4.477 4.965 +10,9% 2.149 2.509 2.456 -2,1% +14,3% di cui Proventi da Negoziazione 514 229 -55,4% 18 476 -246 n.m. n.m.
di cui Dividendi 446 1.117 n.m. 317 408 709 +73,8% n.m.
Costi operativi -4.636 -4.595 -0,9% -2.315 -2.297 -2.298 +0,1% -0,7% Margine operativo lordo 8.065 8.799 +9,1% 3.800 4.576 4.223 -7,7% +11,1% Rettifiche su crediti ("LLP") -192 -377 +96,2% -109 -185 -192 +4,0% +76,3% Margine operativo netto 7.873 8.422 +7,0% 3.691 4.392 4.031 -8,2% +9,2% Utile netto contabile 6.115 6.123 +0,1% 3.344 3.218 2.905 -9,7% -13,1% Utile netto 6.115 6.123 +0,1% 3.344 3.217 2.906 -9,7% -13,1% CET1 ratio 16,0% 14,3% -1,8 p.p. 16,0% 14,2% 14,3% +0,1 p.p. -1,8 p.p.
RoTE 24,7% 23,7% -1,0 p.p. 26,3% 25,8% 21,7% -4,1 p.p. -4,6 p.p.
Prestiti (escl. pct e IC) 409.788 442.625 +8,0% 409.788 428.688 442.625 +3,3% +8,0% Crediti deteriorati lordi 11.692 12.008 +2,7% 11.692 11.924 12.008 +0,7% +2,7% Depositi (escl. pct e IC) 465.291 503.847 +8,3% 465.291 491.827 503.847 +2,4% +8,3% Rapporto costi/ricavi 36,5% 34,3% -2,2 p.p. 37,9% 33,4% 35,2% +1,8 p.p. -2,6 p.p.
Costo del rischio (pb) 9 17 +8 10 17 17 -0 +6
Nota: I dati del Conto economico consolidato riclassificato relativi al 2025 sono stati riesposti, a partire da marzo 2026, princip almente per gli effetti di:
• riclassifica da Risultato dell’attività di negoziazione a Interesse netto degli importi relativi al risultato netto dei der ivati su materie prime;
• riclassifica da Interesse netto a Risultato dell’attività di negoziazione del costo della raccolta relativo ai certificates ;
• riclassifica da Commissioni a Altri oneri e proventi dei costi legati alle cartolarizzazioni sintetiche derivanti da garanz ie fornite da terze parti (inclusi i costi sostenuti per Credit Linked notes emesse a garanzia della performance di specifici porta fogli crediti precedentemente classificati a Interesse netto);
• riclassifica da Altri oneri e proventi a Commissioni dei costi che la Banca deve rimborsare alle compagnie assicurative in caso non riesca a mantenere il prodotto del cliente secondo le tempistiche previste da specifici contratti.
I dati del Conto economico consolidato riclassificato relativi al 2025 sono stati riesposti, a partire da giugno 2026, per l' effetto della riclassifica da Risultato dell’attività di negoziazione a Profitti netti da Investimenti di OICR il cui portafoglio s ottostante consiste in titoli di debito relativi a crediti deteriorati.
I ricavi totali si sono attestati a €6,5 mld nel 2trim26, in rialzo del 6,6% a/a o in rialzo del 10,7% escludendo la posta straordinaria nella linea dei proventi da negoziazione7 di -€245 mln nel trimestre, principalmente legata ai costi di copertura e finanziamento dell’offer ta per Commerzbank, grazie a dividendi13 più che raddoppiati rispetto all’anno precedente, a maggiori commissioni e risultato netto della gestione assicurativa (+14,3% a/a), e ad un più alto margine di interesse (+0,4% a/a). I ricavi totali sono diminuiti del 5,1% trim/trim , per via della sovramenzionata posta straordinaria nella linea dei proventi da negoziazione7. Esclusa quella, i ricavi totali sono diminuiti del 1,8% trim/trim, grazie a maggiori dividendi13 pari a €709 mln (+7 3,8% trim/trim) e un più alto margine di interesse, in accelerazione sequenzialmente e pari a €3,7 mld (+2,0% trim/trim), nonostante minori commissioni e risultato netto dell a gestione assicurativ a pari a € 2,5 mld (-2,1% trim/trim) .
I ricavi netti sono stati pari a €6,3 mld nel 2trim2 6, in calo del 5,4% trim/trim e in rialzo del 5,4% a/a.
Nel 2trim2 6 il margine di interesse si è attestato a €3,7 mld, in rialzo del 2,0% trim/trim , principalmente per via di volumi positivi sia di prestiti che di depositi, del più alto numero di giorni di calendario nel trimestre, e da una maggiore contribuzione del replicating portfolio . Il margine di interesse è aumentato dello 0,4% a/a, grazie a volumi positivi sia di prestiti che di depositi che hanno più che compensato le voci non commerciali .
Le commissioni e il risultato netto dell a gestione assicurativ a si sono attestat i a €2,5 mld nel 2trim2 6, in rialzo del 14,3% a/a, in crescita nella maggior parte delle categorie e principalmente trainati dalle commissioni su investimenti e su attività di finanziamento. Su base trimestrale, le commissioni e il risultato netto della gestione
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Risultati di Gruppo 2trim26 e 1sem26 – Comunicato stampa assicurativ a sono diminuiti del 2,1%, nonostante la buona performance delle commissioni su prodotti assicurativi, dopo un primo trimestre supportato da una forte stagionalità positiva . Più nel dettaglio , nel 2trim2 6:
− Le commissioni su investimenti si sono attestate a €0, 8 mld, in rialzo del 16,6% a/a, in crescita nella maggior parte del le regioni e trainate principalmente da una più solida raccolta lorda di AuM e uno stock più elevato di AuM e di AuA.
− Le commissioni su prodotti assicurativi si sono attestate a €0, 2 mld, in rialzo del 15,4% a/a, con una crescita sia nelle commissioni di collocamento dei prodotti ramo vita in italia , che nei prodotti ramo danni, in particolare sui prodotti CPI .
− Le commissioni sui conti correnti e sui pagamenti hanno generato €0,6 mld, in calo del 1,9% a/a, interamente per via della Russia e di Card Complete .
− Le commissioni da attività di finanziamento e di consulenza si sono attestate a €0, 5 mld, in rialzo del 10,4% a/a , con migliori commissioni relative ai prestiti in Italia e Advisory, Capital Markets e altri in Germania .
− Le commissioni su prodotti di copertura per i clienti si sono attestate a €0,2 mld, in rialzo del 12,2% a/a, trainate dalla Germania e dall’Europa Centrale e Orientale .
I proventi da attività di negoziazione si sono attestati a -€246 mln nel 2trim2 6, in calo di oltre il 100% sia trim/trim che a/a. La performance è stata impattata negati vamente da una posta straordinaria di -€245m principalmente connessa alla aumentata posizione in Commerzbank – e alla relativa copertura – nel 2trim26, e dal costo della protezione strutturale del portafoglio strategico (€214 milioni nel 2trim26) , e dalla riduzione del contributo della Russia .
I dividendi13 sono stati pari a €709 mln nel 2trim2 6, in rialzo del 73,8% trim/trim e più che raddoppiati a/a, riflettendo la maggiore contribuz ione del portafoglio strategic o.
I costi operativi si sono attestati a €2, 3 mld nel 2trim2 6, in calo dello 0,7% a/a nonostante le pressioni inflazionistiche , a conferma del dimostrato track -record del Gruppo in quanto ad efficienza operativa attraverso riduzioni di costi mirate facendo leva sulla IA, investendo al contempo nelle nostre persone, nella nostra tecnologia e nella crescita del nostro business. I costi sono aumentati dello 0,1% trim/trim . In particolare:
− I costi del personale sono stati pari a €1, 4 mld nel 2trim2 6, in calo dello 0,9% trim/trim , supportati dalle continue riduzioni di FTE , e in calo dello 0, 8% a/a , con una riduzione degli FTE nonostante il più ampio perimetro del Gruppo .
− Le spese non -HR totali17 sono state pari a €0,9 mld nel 2trim2 6, in aumento del 1,7% trim/trim per via della stagionalità che ha influenzato principalmente i costi discrezionali e solo parzialmente controbilanciata da minori costi legati al real estate , e in calo del lo 0,7% a/a , principalmente per via dell’impatto positivo di minori ammortamenti , delle iniziative in ambito real estate e dei costi di consulenza .
Il rapporto costi/ricavi si è attestato al 35,2% nel 2trim2 6, in rialzo di 1,8 p.p. trim/trim, e in calo di 2,6 p.p. a/a.
Il rapporto costi/ricavi si è attestato al 34,0% nel 2trim26 se aggiustato per la sovramenzionat a posta straordinaria nella linea dei proventi da negoziazione.
Il Costo del Rischio si è attestato a 17 pb nel 2trim2 6, invariato trim/trim e in rialzo di 6 pb a/a. Questo è stato supportato da un portafoglio creditizio solido e ampiamente coperto, con un tasso di insolvenza pari allo 0,8% a partire dall’inizio dell’anno . Il Gruppo ha utilizzato circa €70 milioni di overlay , mitigando parzialmente l’incremento delle rettifiche su crediti dovuto all’aggiornamento dello scenario macroeconomico legato al IFRS9, e detiene pertanto un ammontare di overlay sulle esposizioni in bonis pari a circa €1,6 mld6.
17 Include altri costi diversi dal personale, recuperi di spes e, ammortamenti e svalutazioni.
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Risultati di Gruppo 2trim26 e 1sem26 – Comunicato stampa L’aliquota fiscale contabile di gruppo nel 2trim2 6 si è attestata al 24,8% ed è stata positivamente impattata da, fra gli altri, la deducibilità di alcuni elementi come ad esempio i dividendi provenienti dalle partecipazioni azionarie .
L’utile netto contabile è stato equivalente all’utile netto nel 2trim2 6, attestandosi a €2,9 miliardi , in calo del 9,7% trim/trim, o in calo del 4,6% aggiustato1, e in calo del 13,1% a/a o in rialzo del 22,0% aggiustato1.
STATO PATRIMONIALE
I prestiti commerciali lordi medi in bonis si sono attestati a € 403,4 mld18 al 2trim2 6, in rialzo del 2, 4% trim/trim , con il tasso di crescita maggiore registrato in Italia e in Europa Centrale e Orientale , e in rialzo del 6,0% a/a, con incrementi marcati in Italia e in Europa Centrale e Orientale che hanno più che controbilanciato la riduzione della Russia . I principali contribut ori al 2trim2 6 sono stati Italia (€1 49,0 mld), Germania (€1 10,2 mld) e Europa Centrale e Orientale (€84,1 mld).
I tassi lordi sui finanziamenti in bonis alla clientela sono stati pari al 3,9% nel 2trim2 6, in rialzo di 5 bp trim/trim e in calo di 5 pb a/a.
I depositi commerciali medi si sono attestati a €4 84,2 mld al 2trim2 6, in rialzo dello 0,8% trim/trim principalmente per via di maggiori volumi in Italia e in Europa Centrale e Orientale ; e in rialzo del 6,3% a/a. I principali contribut ori al 2trim2 6 sono stati Italia (€ 185,8 mld), Germania (€1 37,1 mld) e Europa Centrale e Orientale (€99,2 mld).
I tassi sui depositi alla clientela si sono attestati al -0,8% nel 2trim2 6, in calo di 4 pb trim/trim e in rialzo di 1 pb a/a.
Il rapporto prestiti/depositi al netto dei pronti contro termine e dei rapporti infragruppo nel 2trim2 6 si è attestato al 87,8%, in rialzo di 0,7 p.p. trim/trim e in calo di 0,2 p.p. a/a.
Le attività finanziarie totali (TFA) si sono attestate a € 885,7 mld nel 2trim2 6, in rialzo del 4,2% trim/trim e i n rialzo del 6,9% a/a.
− AuM + AuA : €210,4 mld, in rialzo del 7,3% trim/trim e in rialzo del 18,5% a/a;
− Assicurazione: €62,0 mld, in rialzo del 5,4% trim/trim e in rialzo del 9,1% a/a;
− AuC: €204,4 mld, in rialzo del 4,5% trim/trim e in calo del 1,7% a/a;
− Depositi : €408,9 mld, in rialzo del 2,3% trim/trim e in rialzo del 5,9% a/a.
QUALITÀ DELL’ATTIVO19
Le esposizioni deteriorate lorde si sono attestate a €12,0 mld nel 2trim2 6 (+0,7% trim/trim e +2,7% a/a) generando un rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi del 2,5% (-0,1 p.p. trim/trim e -0,2 p.p.
a/a), mentre le esposizioni deteriorate nette si sono attestate a €6,5 mld nel 2trim2 6 (+0,4% trim/trim e +1,8% a/a) con un rapporto tra esposizioni deteriorate nette e totale crediti netti del 1,4% (-0,1 p.p. trim/trim e -0,1 p.p. a/a). Il rapporto di copertura sulle esposizioni deteriorate si è attestat o al 45,9% (+0,2 p.p. trim/trim e +0,5 p.p a/a).
18 Include il Group Corporate Centre. L’informazione contenuta in questa nota si applica anche ai tassi lordi sui finanziamenti in bonis alla clientela e ai depositi commerciali medi.
19 Le esposizioni deteriorate escludono le esposizioni classificate come detenute per la vendita.
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Risultati di Gruppo 2trim26 e 1sem26 – Comunicato stampa Le sofferenze lorde si sono attestate a €3,8 mld nel 2trim2 6 (+0,1% trim/trim e +14,4% a/a) con un rapporto di copertura del 67,4% (+1,9 p.p. trim/trim e +0,4 p.p. a/a). Le inadempienze probabili lorde (UTP) si sono attestate a €7,5 mld nel 2trim26 (+0,6% trim/trim e -2,0% a/a), con un rapporto di copertura del 36,2% (-0,4 p.p. trim/trim e -1,0 p.p. a/a).
CAPITAL E & FUNDING
Il CET1 ratio del Gruppo si è attestato al 14,3% nel 2trim2 6, in rialzo di 7 pb trim/trim, principalmente per effetto di +8515 pb relativi alla generazione organica di capitale aggiustata , +26 pb derivanti da DTA, impatti della regolamentazione e da altre voci, -84 pb10 relativi alle distribuzion i accantonate , e -19 pb da un impatto temporeaneo da RWA4 legato al portafoglio strategico .
Il patrimonio tangibile di Gruppo si è attestato a € 62,5 mld, in rialzo del 5,0% trim/trim e in rialzo del 4,6% a/a, mentre il valore contabile tangibile per azione di Gruppo si è attestato a €41,48 , in rialzo del 5,0% trim/trim e in rialzo del 8,1% a/a.
Il leverage ratio transitional si è attestato al 5,1% nel 2trim2 6, in calo di 11 pb trim/trim e in calo di 64 pb a/a.
Gli RWA si sono attestati a €308,9 mld nel 2trim2 6, in rialzo del 3,3% trim/trim, principalmente per effetto delle dinamiche di business (+€12,5 mld), incluso l’impatto temporaneo legato alla posta straordinaria nella linea dei proventi da negoziazione per circa €4 mld, dell’impatto della regolamentazione (+€0,4 mld) e del tasso di cambio (+€0, 5 mld), mitigati da risparmi di RWA risultanti dalla gestione attiva del portafoglio (-€2,9 mld dei quali -€1,5 mld da cartolarizzazioni ), e dallo scenario PD (-€0,5 mld). Gli RWA sono aumentati del 7,3% a/a nel 2trim26.
I Regulatory liquidity ratio sono solidi: LCR intorno al 140% al 2trim26, significativamente al di sopra del limite regolamentare del 100% ed entro l’obiettivo manageriale del 125-150%. NSFR20 intorno al 124% nel 2trim2 6, ben al di sopra del limite regolamentare del 100%.
Al 2trim26, UniCredit ha già completato più di €22 miliardi del suo piano di funding di Gruppo per il 2026, a fronte di un obiettivo medio annuo di circa €25,5 miliardi. Le emissioni sono state eseguite con successo dai principali centri di funding del Gruppo, compresi circa €10,8 miliardi di strumenti MREL, e hanno consentito al Gruppo di trarre vantaggio da condizioni di mercato favorevoli e di cristallizzare spread ai minimi storici . L’MREL ratio sugli RWA del 2trim2 6 si è attestato al 30,6%, in calo di 62 pb trim/trim, con un buffer di 332 pb rispetto al requisito regolamentare del 27,25%. L’MREL ratio sul leverage exposure del 2trim2 6 si è attestato al 9,7%, in calo di 22 pb trim/trim, con un buffer di 374 pb rispetto al requisito regolamentare del 6,00%.
20 Basato sulla reportistica manageriale.
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Risultati di Gruppo 2trim26 e 1sem26 – Comunicato stampa
DATI DIVISIONALI21
ITALIA
(milioni di €) 1sem25 2sem26 sem/sem 2trim25 1trim26 2trim26 trim/trim a/a Totale ricavi 5.850 6.016 +2,8% 2.806 2.982 3.033 +1,7% +8,1% di cui Margine di Interesse 3.220 3.170 -1,6% 1.582 1.566 1.604 +2,4% +1,4% di cui Commissioni e risultato netto della gestione assicurativa 2.407 2.756 +14,5% 1.145 1.376 1.380 +0,3% +20,5% Costi operativi -1.967 -1.954 -0,7% -984 -977 -977 -0,0% -0,7% Margine operativo lordo 3.883 4.062 +4,6% 1.823 2.005 2.056 +2,5% +12,8% Rettifiche su crediti ("LLP") -207 -200 -3,2% -104 -100 -100 -0,7% -3,8% Margine operativo netto 3.677 3.862 +5,0% 1.719 1.905 1.957 +2,7% +13,8% Utile netto contabile 3.038 2.318 -23,7% 1.779 1.126 1.192 +5,8% -33,0% Utile netto 3.038 2.318 -23,7% 1.779 1.126 1.192 +5,8% -33,0% RoAC 44,1% 31,0% -13,1 p.p. 50,4% 30,8% 31,2% +0,4 p.p. -19,2 p.p.
Rapporto costi/ricavi 33,6% 32,5% -1,1 p.p. 35,1% 32,8% 32,2% -0,6 p.p. -2,9 p.p.
Costo del Rischio (p.b.) 26 24 -2 26 25 23 -2 -2
GERMANIA
(milioni di €) 1sem25 2sem26 sem/sem 2trim25 1trim26 2trim26 trim/trim a/a Totale ricavi 2.855 2.946 +3,2% 1.393 1.496 1.450 -3,1% +4,1% di cui Margine di Interesse 1.567 1.652 +5,4% 799 829 823 -0,7% +2,9% di cui Commissioni e risultato netto della gestione assicurativa 895 1.008 +12,7% 428 525 483 -8,0% +12,7% Costi operativi -1.094 -1.041 -4,8% -545 -520 -521 +0,2% -4,3% Margine operativo lordo 1.761 1.905 +8,2% 849 976 929 -4,9% +9,4% Rettifiche su crediti ("LLP") -80 -146 +83,0% -44 -78 -68 -13,4% +52,6% Margine operativo netto 1.681 1.759 +4,6% 804 898 861 -4,2% +7,0% Utile netto contabile 1.112 1.157 +4,1% 524 586 571 -2,6% +8,9% Utile netto 1.112 1.157 +4,1% 524 586 571 -2,6% +8,9% RoAC 23,5% 23,2% -0,3 p.p. 21,3% 24,1% 22,3% -1,8 p.p. +1,0 p.p.
Rapporto costi/ricavi 38,3% 35,3% -3 p.p. 39,1% 34,7% 35,9% +1,2 p.p. -3,1 p.p.
Costo del Rischio (p.b.) 12 22 +9 14 23 20 -4 +6
21 Si prega di considerare che (i) tutti i dati divisionali presenti nella sezione “Dati divisionali” rappresentano il contribut o di ogni singola divisione ai dati del Gruppo; (ii) il rendimento sul capitale allocato (RoAC) per ogni divisione mostrato in ques ta sezione è calcolato come rapporto annualizzato tra: (i) utile netto dopo gli oneri di capitale più l’onere per capitale in eccesso (calcolato sul T1) e (ii) capitale allocato medio. Il capitale allocato è calcolato come il 13% degli RWA più deduzioni. I dati del conto economico consolidato riclassificato relativi al 2025 sono stati riesposti, a partire da marzo 2026; si invita a fare riferim ento alla nota alla tabella “Gruppo UniCredit:
conto economico riclassificato”.
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Risultati di Gruppo 2trim26 e 1sem26 – Comunicato stampa
EUROPA CENTRALE E ORIENTALE
(milioni di €) 1sem25 2sem26 sem/sem 2trim25 1trim26 2trim26 trim/trim a/a Totale ricavi 2.356 2.495 +4,9% 1.178 1.240 1.255 +0,9% +5,3% di cui Margine di Interesse 1.594 1.687 +4,9% 794 832 855 +2,5% +6,5% di cui Commissioni e risultato netto della gestione assicurativa 673 745 +9,5% 336 380 364 -4,5% +7,2% Costi operativi -825 -823 -1,2% -412 -411 -412 +0,0% -1,1% Margine operativo lordo 1.531 1.672 +8,2% 766 829 843 +1,3% +8,7% Rettifiche su crediti ("LLP") 39 -56 n.m. 18 -32 -24 -19,8% n.m.
Margine operativo netto 1.570 1.616 +1,8% 784 797 819 +2,1% +2,9% Utile netto contabile 1.149 1.121 -2,8% 643 468 653 +37,5% +0,6% Utile netto 1.149 1.121 -2,8% 643 468 653 +37,5% +0,6% RoAC 30,2% 27,4% -2,8 p.p. 32,8% 23,4% 31,4% +7,5 p.p. -1,7 p.p.
Rapporto costi/ricavi 35,0% 33,0% -2,0 p.p. 35,0% 33,1% 32,8% -0,3 p.p. -2,1 p.p.
Costo del Rischio (p.b.) -11 13 +24 -10 16 11 -3 +22
Nota: numeri dichiarati ai cambi correnti. Variazioni trim/trim e a/a a cambi costant i.
AUSTRIA
(milioni di €) 1sem25 2sem26 sem/sem 2trim25 1trim26 2trim26 trim/trim a/a Totale ricavi 1.321 1.321 +0,0% 659 646 676 +4,6% +2,6% di cui Margine di Interesse 713 728 +2,1% 360 358 370 +3,4% +2,8% di cui Commissioni e risultato netto della gestione assicurativa 387 419 +8,3% 187 214 205 -4,5% +9,4% Costi operativi -503 -489 -2,8% -250 -244 -246 +0,8% -1,7% Margine operativo lordo 817 832 +1,8% 409 402 430 +6,9% +5,2% Rettifiche su crediti (“LLP”) 44 38 -13,7% 23 25 13 -45,3% -40,7% Margine operativo netto 861 870 +1,0% 431 427 443 +3,9% +2,8% Utile netto contabile 676 739 +9,3% 340 361 378 +4,7% +11,2% Utile netto 676 739 +9,3% 340 361 378 +4,7% +11,2% RoAC 25,0% 26,8% +1,8 p.p. 24,6% 26,6% 26,9% +0,3 p.p. +2,3 p.p.
Rapporto costi/ricavi 38,1% 37,0% -1,1 p.p. 37,9% 37,7% 36,4% -1,4 p.p. -1,6 p.p.
Costo del Rischio (p.b.) -15 -12 +3 -15 -16 -8 +7 +7
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Risultati di Gruppo 2trim26 e 1sem26 – Comunicato stampa
GROUP CORPORATE CENTRE (GCC)
(milioni di €) 1sem25 2sem26 sem/sem 2trim25 1trim26 2trim26 trim/trim a/a Totale ricavi -345 188 n.m. -220 276 -88 n.m. -60,0% Costi operativi -139 -190 +36,8% -71 -96 -94 -1,6% +33,4% Margine operativo lordo -484 -2 -99,6% -290 180 -182 n.m. -37,3% Rettifiche su crediti ("LLP") -8 -22 n.m. -8 -8 -15 +92,6% +73,2% Utile netto contabile -332 520 n.m. -157 532 -11 n.m. -92,9% Utile netto -332 520 n.m. -157 531 -11 n.m. -93,3%
FTE 7.884 7.848 -0,5% 7.884 7.774 7.848 +1,0% -0,5%
Costi GCC/costi totali 3,0% 4,1% +1,1 p.p. 3,1% 4,2% 4,1% -0,1 p.p. +1,0 p.p.
RUSSIA
(milioni di €) 1sem25 2sem26 sem/sem 2trim25 1trim26 2trim26 trim/trim a/a Totale ricavi 664 428 -39,5% 298 232 196 -21,0% -38,0% di cui Margine di Interesse 387 315 -24,0% 196 157 158 -5,7% -24,5% di cui Commissioni e risultato netto della gestione assicurativa 127 85 -37,0% 60 37 47 +21,5% -23,6% Costi operativi -108 -98 -15,0% -54 -49 -49 -6,6% -14,7% Margine operativo lordo 556 330 -44,3% 244 183 147 -24,9% -43,1% Rettifiche su crediti ("LLP") 19 9 -56,4% 7 9 0 -96,3% -95,5% Margine operativo netto 575 339 -44,7% 251 192 148 -28,0% -44,6% Utile netto contabile 472 268 -46,7% 216 145 123 -20,3% -46,2% Utile netto 472 268 -46,7% 216 145 123 -20,3% -46,2% RoAC +14,5% -22,4% -39,2 p.p. -7,1% -17,1% -27,6% -12,8 p.p. -19,6 p.p.
Rapporto costi/ricavi 16,3% 22,9% +6,6 p.p. 18,1% 21,2% 24,9% +3,9 p.p. +6,8 p.p.
Costo del Rischio (p.b.) -332 -316 +13 -234 -579 -29 +527 +221
Nota: numeri dichiarati ai cambi correnti. Variazioni trim/trim e a/a a cambi costanti.
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EVENTI DI RILIEVO DEL 2TRIM2 6 E SUCCESSIVI
Con riferimento ai principali eventi intervenuti durante il secondo trimestre e successivamente, si rimanda a quanto illustrato nella sezione “Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio” nella Relazione sulla gestione consolidata, parte integrante del la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026, nonché ai comunicati stampa pubblicati sul sito del Gruppo UniCredit.
OUTLOOK ECONOMICO
L’economia globale continua a essere esposta a molteplici fattori di rischio, con il mercato energetico internazionale, in particolare, che rimane vulnerabile alle possibili ricadute delle tensioni in Medio Oriente. Questo nonostante gli sforzi diplomatici di Stati Uniti e Iran, che hanno portato alla firma di un memorandum d’intesa a metà giugno e favorito una riduzione dei prezzi dei prodotti energetici rispetto ai massimi registrati tra marzo e maggio. In questo contesto, nel nostro scenario di base ci attendiamo che la crescita statunitense si mantenga resiliente, attestandosi al 2,2% nel 2026 e al 2,0% nel 2027, sostenuta dal ciclo di investimenti legati all’intelligenza artificiale e dalla buona tenuta dei consumi privati. L’inflazione dovrebbe attesta rsi in media al 3,6% nel 2026 e al 2,5% nel 2027. Kevin Warsh ha assunto la guida della Federal Reserve e ha annunciato l’intenzione di apportare modifiche alla strategia operativa della Fed, ribadendo al contempo l’impegno a mantenere sotto controllo le pressioni inflazionistiche. Riteniamo che i tassi di politica monetaria statunitensi rimarranno invariati nell’orizzonte di previsione. In Cina, prevediamo un rallentamento della crescita al 4,6% nel 2026 e al 4,2% nel 2027, dal 5,0% del 2025. Il settore industriale continua a rappresentare il principale motore dell’economia, sostenuto dalla robusta domanda globale di prodotti cinesi legati alla transizione energetica, mentre la domanda interna rimane debole.
Prevediamo che il PIL dell’area euro, al netto dell’Irlanda, cresca dello 0,9% nel 2026 e acceleri all’1,2% nel 2027.
Gli investimenti dovrebbero continuare a beneficiare del sostegno fornito dal “bazooka” fiscale tedesco, dalle risorse del programma NGEU e dalla dinamica favorevole della spesa ICT delle imprese. Le famiglie potrebbero adottare un atteggiamento più prudente a fronte della risalita dell’inflazione; tuttavia, i consumi privati dovrebbero continuare a espandersi grazie alla resilienza del merc ato del lavoro. In Italia, dopo un buon avvio d’anno, ci attendiamo un indebolimento dell’attività economica nel secondo e nel terzo trimestre. Su base annua, stimiamo una crescita del PIL dello 0,5% nel 2026 e dello 0,7% nel 2027. Nel corso di quest’anno, l’espansione dei consumi privati e dei servizi risentirà dell’impatto dello shock energetico. Le esportazioni dovrebbero rimanere deboli, frenate dall’incertezza legata alla politica commerciale statunitense, mentre gli investimenti continueranno a benefi ciare dell’impulso derivante dall’attuazione del PNRR.
Nell’area euro, l’inflazione dovrebbe stabilizzarsi attorno al 3% nella seconda parte dell’anno per poi convergere gradualmente verso il 2% entro la metà del 2027. Prevediamo un ultimo rialzo dei tassi BCE di 25 punti base a settembre.
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TABELLE DI GRUPPO
GRUPPO UNICREDIT: CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
(milioni di €) 1sem25 1sem26 sem/sem 2trim25 1trim26 2trim26 trim/trim a/a Interesse netto 7.304 7.245 -0,8% 3.643 3.587 3.658 +2,0% +0,4% Dividendi 446 1.117 n.m. 317 408 709 +73,8% n.m.
Commissioni 4.477 4.782 +6,8% 2.149 2.431 2.350 -3,3% +9,3% Risultato netto della gestione assicurativa - 184 - 78 106 +36,9% n.a.
Risultato dell'attività di negoziazione 514 229 -55,4% 18 476 (246) n.m. n.m.
Altri oneri/proventi (40) (163) n.m. (12) (107) (56) -47,7% n.m.
Ricavi 12.701 13.394 +5,5% 6.115 6.873 6.521 -5,1% +6,6% Costi del personale (2.865) (2.849) -0,5% (1.429) (1.431) (1.418) -0,9% -0,8% Altri costi diversi del personale (1.301) (1.297) -0,3% (653) (639) (658) +3,0% +0,7% Recuperi di spesa 43 37 -13,5% 22 16 21 +34,2% -2,4% Ammortamenti e svalutazioni (513) (486) -5,3% (254) (243) (244) +0,5% -4,2% Costi operativi (4.636) (4.595) -0,9% (2.315) (2.297) (2.298) +0,1% -0,7%
RISULTATO LORDO DI GESTIONE 8.065 8.799 +9,1% 3.800 4.576 4.223 -7,7% +11,1%
Accantonamenti per perdite su crediti (192) (377) +96,2% (109) (185) (192) +4,0% +76,3%
RISULTATO NETTO DI GESTIONE 7.873 8.422 +7,0% 3.691 4.392 4.031 -8,2% +9,2%
Altri oneri e accantonamenti (442) (296) -33,1% (235) (257) (39) -84,7% -83,3% di cui: oneri sistemici (227) (299) +31,8% (40) (237) (61) -74,1% +55,0% Oneri di integrazione (70) (85) +20,4% (40) (23) (61) n.m. +53,5% Profitti netti da investimenti 846 220 -74,0% 877 200 20 -89,8% -97,7%
RISULTATO ANTE IMPOSTE 8.206 8.262 +0,7% 4.293 4.311 3.951 -8,4% -8,0%
Imposte sul reddito (2.058) (2.012) -2,2% (934) (1.031) (981) -4,8% +5,0% Utile (Perdita) delle attività in via di dismissione - - n.a. - - - n.a. n.a.
RISULTATO NETTO DI PERIODO 6.149 6.250 +1,6% 3.359 3.280 2.970 -9,5% -11,6%
Risultato di pertinenza dei terzi (34) (32) -4,4% (15) (16) (16) -1,7% +4,3%
RISULTATO NETTO DI PERTINENZA
DEL GRUPPO ANTE PPA 6.115 6.218 +1,7% 3.344 3.264 2.954 -9,5% -11,7%
Allocazione costi di acquisizione (PPA) - (95) n.a. - (46) (48) +4,0% n.a.
Rettifiche di valore su avviamenti - - n.a. - - - n.a. n.a.
RISULTATO NETTO CONTABILE DI
GRUPPO 6.115 6.123 +0,1% 3.344 3.218 2.905 -9,7% -13,1%
Nota: I dati del Conto economico consolidato riclassificato relativi al 2025 sono stati riesposti, a partire da marzo 2026, princip almente per gli effetti di:
• riclassifica da Risultato dell’attività di negoziazione a Interesse netto degli importi relativi al risultato netto dei der ivati su materie prime;
• riclassifica da Interesse netto a Risultato dell’attività di negoziazione del costo della raccolta relativo ai certificates ;
• riclassifica da Commissioni a Altri oneri e proventi dei costi legati alle cartolarizzazioni sintetiche derivanti da garanz ie fornite da terze parti (inclusi i costi sostenuti per Credit Linked notes emesse a garanzia della performance di specifici porta fogli crediti precedentemente classificati a Interesse netto);
• riclassifica da Altri oneri e proventi a Commissioni dei costi che la Banca deve rimborsare alle compagnie assicurative in caso non riesca a mantenere il prodotto del cliente secondo le tempistiche previste da specifici contratti.
I dati del Conto economico consolidato riclassificato relativi al 2025 sono stati riesposti, a partire da giugno 2026, per l' effetto della riclassifica da Risultato dell’attività di negoziazione a Profitti netti da Investimenti di OICR il cui portafoglio s ottostante consiste in titoli di debito relativi a crediti deteriorati.
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GRUPPO UNICREDIT: STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
(milioni di €) 2trim2 5 1trim2 6 2trim2 6 trim/trim a/a
ATTIVO
Cassa e disponibilità liquide 41.804 48.180 45.864 -4,8% +9,7% Attività finanziarie di negoziazione 60.371 67.924 74.569 +9,8% +23,5% Crediti verso banche 58.779 52.535 52.132 -0,8% -11,3% Crediti verso clientela 433.153 447.786 475.850 +6,3% +9,9% Altre attività finanziarie 231.231 248.703 246.413 -0,9% +6,6% Coperture (1.711) (2.788) (2.460) -11,8% +43,7% Attività assicurative 164 159 161 +1,0% -2,3% Attività materiali 8.824 8.760 8.601 -1,8% -2,5% Avviamenti 1.091 841 - -0,1% -23,0% Altre attività immateriali 2.180 2.071 2.077 +0,3% -4,7% Attività fiscali 9.914 9.881 9.711 -1,7% -2,1% Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 949 230 274 +19,3% -71,2% Altre attività 13.579 17.883 18.059 +1.0 % +33.0% Totale dell'attivo 860.328 902.165 932.091 +3,3% +8,3%
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
Debiti verso banche 85.862 57.901 52.377 -9,5% -39,0% Debiti verso clientela 494.291 547.407 564.576 +3,1% +14,2% Titoli in circolazione 96.015 102.133 109.464 +7,2% +14,0% Passività finanziarie di negoziazione 34.426 41.021 46.733 +13,9% +35,7% Altre passività finanziarie 23.677 27.521 25.511 -7,3% +7,7% Coperture (7.801) (10.160) (7.246) -28,7% -7,1% Passività fiscali 2.413 3.040 2.789 -8,3% +15,6% Passività associate a gruppi di attività in via di dismissione 373 1 0 -84,8% -
100,0%
Altre passività 26.390 23.963 26.356 10.0 % -0.1% Passività assicurative 36.264 40.531 40.715 +0,5% +12,3% Patrimonio di pertinenza di terzi 395 383 393 +2,5% -0,6% Patrimonio di pertinenza del Gruppo 68.023 68.424 70.423 +2,9% +3,5%
- capitale e riserve 61.908 65.206 64.300 -1,4% +3,9%
- risultato netto 6.115 3.218 6.123 +90,3% +0,1% Totale del passivo e del patrimonio netto 860.328 902.165 932.091 +3,3% +8,3%
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GRUPPO UNICREDIT: ESPOSIZIONI IN TITOLI DI DEBITO SOVRANO – BREAKDOWN PER
PAESE/PORTAFOGLIO
In merito alle esposizioni Sovrane22 detenute dal Gruppo al 3 0 giugno 2026, il valore di bilancio delle esposizioni della specie rappresentate da “titoli di debito” ammonta a €1 31.548 milioni (di cui €1 27.672 milioni classificati nel portafoglio bancario23), oltre iI 72% del quale concentrato su otto Paesi tra i quali l’Italia, con € 43.400 milioni, rappresenta una quota di circa il 33% sul totale complessivo . Per ciascuno di tali otto Paesi, nella tabella successiva sono riporta ti, per tipologia di portafoglio, il valore di bilancio ed il fair value delle relative esposizioni al 30 giugno 2026.
22 L’informativa relativa alle esposizioni Sovrane fa riferimento all’area di consolidamento dei Risultati consolidati di UniCre dit al 3 0 giugno 2026, che è determinata in base agli standard IAS/IFRS. Per esposizioni Sovrane si intendono i titoli obbligazionari emessi dai governi centrali e local i e dagli enti governativi nonché i prestiti erogati agli stessi. Ai fini della presente esposizione di risc hio sono escluse:
• Le eventuali posizioni e le società del Gruppo classificate tra le “attività in via di dismissione” al 3 0 giugno 2026;
• Le eventuali posizioni detenute tramite ABS.
23 Il cosiddetto portafoglio bancario include le Attività finanziarie designate al fair value, quelle obbligatoriamente valutate al fair value, quelle valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva e quelle valutate al costo ammortizzato.
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Risultati di Gruppo 2trim26 e 1sem26 – Comunicato stampa (milioni di €) Valore di bilancio Fair Value Situazione al 3 0 giugno 2026
- Italia 43.400 43.661 attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) 914 914 attività finanziarie designate al fair value - -
attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 840 840 attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 21.937 21.937 attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 19.709 19.970
- Spagna 17.371 17.406 attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) 52 52 attività finanziarie designate al fair value - -
attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 172 172 attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 7.272 7.272 attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 9.875 9.910
- Francia 9.433 9.334 attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) 1.066 1.066 attività finanziarie designate al fair value - -
attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 255 255 attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 4.782 4.782 attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 3.330 3.231
- Germania 8.079 7.996 attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) 266 266 attività finanziarie designate al fair value - -
attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 398 398 attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 3.054 3.054 attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 4.361 4.278
- Repubblica Ceca 4.985 4.995 attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) 32 32 attività finanziarie designate al fair value - -
attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value - -
attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 2.796 2.796 attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2.157 2.167
- Austria 4.628 4.609 attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) 19 19 attività finanziarie designate al fair value - -
attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 69 69 attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 2.559 2.559 attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.981 1.962
- Bulgaria 3.626 3.611 attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) 4 4 attività finanziarie designate al fair value - -
attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 1 1 attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 1.569 1.569 attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2.052 2.037
- U.S.A. 3.350 3.350
attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) 958 958 attività finanziarie designate al fair value - -
attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 39 39 attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 1.055 1.055 attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.298 1.298 Totale esposizioni per cassa 94.872 94.962
NOTA: (*) Include le esposizioni in Credit Derivatives. L ’eventuale saldo negativo indica la prevalenza di posizioni di bilancio passive.
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GRUPPO UNICREDIT: VITA MEDIA RESIDUA PONDERATA
La vita media residua ponderata delle esposizioni Sovrane elencate nella tabella di dettaglio di cui sopra, suddivisa tra banking e trading book, è la seguente:
Vita media residua ponderata
(anni) Banking
book Trading book Posizioni di bilancio attive Posizioni di bilancio passive
- Italia 3,86 6,94 7,82
- Spagna 6,06 13,82 11,43
- Francia 5,95 9,94 18,45
- Germania 4,47 8,12 7,45
- Repubblica Ceca 5,16 3,40 3,14
- Austria 7,14 9,97 1,76
- Bulgaria 4,57 8,90 7,67
- U.S.A. 8,69 11,13 0,00
Il residuo 28% del totale delle esposizioni Sovrane in titoli di debito, pari a €36.676 milioni, sempre riferito al valore di bilancio al 3 0 giugno 2026, è suddiviso tra 52 Paesi, tra cui: Romania (€3.331 milioni), Croazia (€ 3.157 milioni), Slovacchia (€ 2.619 milioni), Ungheria (€2. 497 milioni), Polonia (€ 2.164 milioni), Belgio (€1.757 milioni), Serbia (€958 milioni) , Portogallo (€851 milioni), Bosnia e Erzegovina (€659 milioni) , Slovenia (€606 milioni) e Finlandia (€599 milioni) .
Per le esposizioni in questione non si ravvedono evidenze di default al 3 0 giugno 2026 ed il Gruppo segue attentamente l’evoluzione della situazione.
Con particolare riferimento al valore di bilancio delle esposizioni in titoli di debito Sovrani nei confronti della Russia pari a € 503 milioni al 3 0 giugno 2026, si precisa che la quasi totalità è detenuta in valuta locale dalla Banca controllata russa e classificata dalla stessa nel portafoglio bancario.
Si segnala inoltre che tra la citata restante parte delle esposizioni Sovrane in portafoglio al 3 0 giugno 2026 risultano anche titoli di debito verso organizzazioni sovranazionali quali l’Unione Europea, il Fondo Europeo di Stabilità Finanziaria ed il Meccanismo Europeo di Stabilità per € 14.958 milioni.
Alle esposizioni Sovrane in titoli di debito vanno altresì aggiunti i “finanziamenti ”24 erogati a governi centrali e locali e agli enti governativi, pari a €28.216 milioni al 3 0 giugno 2026, di cui oltre il 73% nei confronti di Germania, Austria e Italia.
GRUPPO UNICREDIT : RATINGS
Debito Debito a medio Outlook Rating a breve termine e lungo termine Individuale Standard & Poor ’s A-2 A- Positivo a-
Moody ’s P-2 A3 In revisione* baa2* Fitch Ratings F2 A- Stabile a-
*Outlook modificato da “Stabile” a “In revisione” in seguito all’apertura di una revisione per possibile miglioramento del rating individuale
24 Escluse le partite fiscali.
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NOTE GENERALI
• Il CET1 ratio (“CET1r”) è da intendersi come fully loaded fino al 4trim24. Dal 1 gennaio 2025 è basato sul “Regolamento (EU) 2025/1623 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 31 maggio 2024” – CRR 3 (non sono applicate norme transitorie al CET1 Capital, i RWA includ ono le norme transitorie, artt. 465 e 495).
• Le cifre indicate nel comunicato stampa possono non corrispondere esattamente ai totali forniti nelle tabelle e nel testo per effetto di arrotondamenti.
• Russia include la banca e le entità legali locali, più le esposizioni cross -border contabilizzate in UniCredit SpA.
• La distribuzione agli azionisti è soggetta all’approvazione degli organi di vigilanza , del consiglio di amministrazione, e degli azionisti.
• trim/trim significa trimestre attuale rispetto al trimestre precedente (in questo documento uguale a 2trim26 rispetto al 1trim2 6).
• a/a significa trimestre attuale dell’anno in corso rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente (in questo documento uguale a 2trim26 rispetto al 2trim25).
DEFINIZIONI PRINCIPALI
• Attività riclassificate secondo IFRS5 intese come attività destinate alla vendita.
• AuA raccol ta in consulenza .
• AuC attività in custodia .
• AuM raccolta gestita.
• Capitale allocato calcolato come il 13% degli RWA al netto delle deduzioni.
• Coefficiente di copertura della liquidità (LCR) coefficiente di copertura della liquidità, inteso come il rapporto tra attività liquidi di elevata qualità (HQLA) e i flussi di cassa in uscita su un periodo di 30 giorni, in condizioni di stress.
• Coefficiente netto di finanziamento stabile (NSFR) il rapporto tra l’ammontare di finanziamento stabile disponibile e l’ammontare di finanziamento stabile richiesto, calcolati applicando i fattori di ponderazione definiti in base agli elementi del bilancio e fuori bilancio. Le istruzioni rilevanti per il calcolo sono incluse nella Regolamentazione (UE) 876/2019 del Parlamento Europeo.
• Commissioni e risultato netto della gestione assicurativa inteso come somma delle linee Commissioni e Risultato netto della gestione assicurativa.
• Commissioni su prodotti di copertura per i clienti si riferisce al mark -up applicato al cliente sulle operazioni di copertura . Il markup del cliente è la differenza tra il prezzo finale applicato al cliente e il prezzo di offerta, e include il bid/ask spread, i costi di copertura del rischio di mercato e lo XVA al giorno uno.
• Costo del Rischio (“CoR”) basato sui dati di conto economico e stato patrimoniale riclassificati, calcolato come (i) rettifiche su crediti del periodo (annualizzate nei resoconti intermedi di gestione) su (ii) volumi medi dei crediti verso la clientela (inclusi pronti contro termi ni attivi, escluse obbligazioni e anche le attività riclassificate secondo IFRS5 ).
• Depositi commerciali medi (esclusi pronti contro termine) sono dati manageriali e sono calcolati come medie giornaliere. I depositi al netto delle obbligazioni emesse dal Gruppo e collocat e dalla rete.
• Dividendo per azione (“DPS”) in questo comunicato stampa, è calcolato come l’ammontare del dividendo accantonato alla fine del periodo di riferimento, diviso per il numero delle azioni in circolazione aventi diritto al pagamento del dividendo (ovvero a esclusione delle azioni proprie riacquistate fino a quella data, e delle azioni sottostanti al contratto di usufrutto CASHES) alla fine del periodo di riferimento.
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Risultati di Gruppo 2trim26 e 1sem26 – Comunicato stampa • Deferred Tax Assets (“DTA”) definite come attività per imposte anticipate derivanti da perdite fiscali riportate a nuovo.
• Esposizioni deteriorate lorde definite come esposizioni deteriorate al lordo delle rettifiche di valore comprendenti sofferenze, inadempienze probabili ed esposizioni scadute; inclusi solamente i crediti alla clientela (inclusi pronti contro termine), esclusi i titoli di debito e attività riclassificate secondo IFRS5.
• Esposizioni deteriorate nette definite come esposizioni deteriorate al netto delle rettifiche di valore e comprendenti sofferenze, inadempienze probabili ed esposizioni scadute; inclusi solamente i crediti alla clientela (inclusi pronti contro termine), esclusi i titoli di debito e attività riclassificate secondo IFRS5.
• FTE – Full Time Equivalent è il numero di dipendenti che lavorano a tempo pieno. Eventuali dipendenti con orario incompleto (part -time, maternità, etc) vengono conteggiati pro-quota.
• Generazione organica di capitale per il Gruppo intesa come (Utile netto, come di seguito definito, meno delta RWA esclusi impatti da quadro normativo e da PD scenario x CET1 ratio actual)/RWA di inizio periodo .
• Impatti da quadro normativo sono gli impatti determinati principalmente da modifiche normative, dal mantenimento dei modelli, shortfall e calendar provisioning (che incidono sul capitale).
• MREL – Indica i requisiti minimi di fondi propri e passività ammissibili ed è concepito per garantire la disponibilità di risorse sufficienti a svalutare o convertire in capitale gli strumenti finanziari eligibili qualora una banca o un altro istituto finanziario si trovi in una situazione di crisi. Ciò consente alle autorit à competenti di intervenire tempestivamente per preservare le attivit à critiche dell’istituto, senza ricorrere a fondi pubblici .
• Pass -through calcolato come costo medio dei depositi totali rapportato all’Euribor medio a 3 mesi o a un tasso di interesse equivalente nel periodo. L’ammontare dei depositi include prodotti a termine e a vista.
• Patrimonio netto tangibile per il Gruppo definito come patrimonio netto (incluso l'Utile netto contabile consolidato del periodo) meno attività immateriali (avviamento e altre attività immateriali), meno componente AT1.
• Patrimonio netto tangibile per azione per il Gruppo calcolato come patrimonio netto tangibile di fine periodo su numero di azioni in circolazione di fine periodo al netto delle azioni proprie.
• PD scenario indica gli impatti derivanti dallo scenario PD (Probabilità di Default), incluso le dinamiche di rating.
• Prestiti commerciali lordi medi performing definiti come valore medio del periodo dell’ammontare dei crediti verso la clientela commerciale in bonis (escluse controparti di mercato e operazioni di mercato ); dati manageriali, principale driver del margine d’interesse generato dall’attività della rete.
• Rapporto di copertura (sulle esposizioni deteriorate) definito come ammontare delle rettifiche su crediti per esposizioni deteriorate su esposizioni deteriorate lorde escluse le attività riclassificate secondo IFRS5.
• Rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi (“Gross NPE ratio”) definito come (i) esposizioni deteriorate lorde diviso (ii) esposizioni lorde (inclusi pronti contro termine attivi, esclusi titoli di debito e attività riclassificate secondo IFRS5).
• Rapporto tra crediti deteriorati netti e totale crediti netti (“Net NPE ratio”) definito come (i) esposizioni deteriorate nette diviso (ii) esposizioni nette totali (inclusi pronti contro termine attivi, esclusi titoli di debito e attività riclassificate secondo IFRS5).
• Riacquisto di azioni proprie definite come riacquisto di azioni da parte della società che le ha emesse per ridurre il numero di azioni disponibili a mercato aperto.
• Ricavi netti calcolati come (i) ricavi al netto delle rettifiche su crediti (ii).
• RoAC indica il rapporto annualizzato tra (i) l’utile netto dopo gli oneri sul capitale più l’addebito per capitale in eccesso (calcolato sul Tier 1) e (ii) il capitale allocato .
23 | P a g i n a
Risultati di Gruppo 2trim26 e 1sem26 – Comunicato stampa • RoTE (i) Utile netto dopo AT1/CASHES, in rapporto a (ii) il patrimonio netto contabile tangibile medio (pari al patrimonio netto degli azionisti − avviamento − attività immateriali − attività immateriali HFS − AT1) − CASHES − dividendi maturati e programmi di buyback .
• Utile netto calcolato come Utile netto rettificato per gli impatti del test di sostenibilità delle DTA da perdite fiscali riportate a nuovo.
• Utile netto dopo gli oneri di capitale indica Utile Netto + l’onere AT1 (allocazione del costo delle cedole relative all’emissione di strumenti AT1) + l’onere T2/SP/SNP di Gruppo (allocazione dei costi delle emissioni T2, SP e SNP effettuate per soddisfare i requisiti patrimoniali regolamentari del Gruppo) – i costi MREL locali (sterilizzazione del costo eccedente l’Euribor a 3 mesi per le emissioni locali effettuate a fini regolamentari di T2 e SNP). Tale misura è utilizzata esclusivamente come numeratore per il calcolo del RoAC.
• Utile netto contabile definito come risultato netto contabile.
• Utile netto post AT1/CASHES calcolato come utile netto, come sopra definito, rettificato per le cedole degli strumenti AT1 e dei CASHES. Il risultato è ottenuto per il calcolo del RoTE.
• Utile per azione (“EPS”) calcolato come Utile netto, come di seguito definito, diviso per il numero di azioni in circolazione a esclusione del numero medio di azioni proprie e delle azioni sottostanti al contratto di usufrutto CASHES.
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Risultati di Gruppo 2trim26 e 1sem26 – Comunicato stampa
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Il sottoscritto, Bonifacio Di Francescantonio, quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di UniCredit S.p.A.
DICHIARA
che, in conformità a quanto previsto dall’articolo 154 bis, secondo comma, del “Testo unico della Finanza”, l’informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Milano, 22 luglio 2026
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabil i
Fine Comunicato n.0263-97-2026 Numero di Pagine: 26