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Regolamentata n.
0091-45-2026Data/Ora Inizio Diffusione 29 Luglio 2026 16:55:23Euronext Star Milan
Societa' :CEMENTIR HOLDING
Utenza - referente :CEMENTIRN04 - Bianconi Marco Maria Tipologia :1.1; REGEM; 3.1 Data/Ora Ricezione :29 Luglio 2026 16:55:23 Data/Ora Inizio Diffusione :29 Luglio 2026 16:55:23 Oggetto :Risultati consolidati del Primo Semestre 2026 Testo del comunicato
Vedi allegato
1/13 Risultati consolidati del Primo Semestre 2026 Significativo miglioramento nel secondo trimestre e guidance confermata nonostante un p rimo tri mestre penalizzato da condizion i climatiche eccezionalmente avverse
• Volumi in diminuzione : cemento ( -2,9%), calcestruzzo ( -10,9%) e aggregati ( -2,6%). A perimetro costante , al netto della cessione di Kars Cimento, i volumi di cemento sono
aumentati dell’1,4%
• Ricavi: 798,1 milioni di Euro ( +0,2% rispetto a 796,7 milioni di Euro nel primo semestre 2025);
i Ricavi non -GAAP sono pari a 793,7 milioni ( -1,7% sul 202 5 e -0,2% a parità di perimetro ), impattati da un effetto cambio negativo di 37,4 milioni di Euro • Margine operativo lordo: 163,9 milioni di Euro ( -5,5% rispetto a 173,5 milioni di Euro nel primo semestre 2025); il Margine operativo lordo non -GAAP è pari a 153,6 milioni di Euro (-10,4% sul 202 5 e -9,5% a parità di perimetro ) • Utile netto di Gruppo a 62,0 milioni di Euro, -15,7% rispetto ai 73,5 milioni di Euro nel primo semestre 2025; l’Utile netto di Gruppo non-GAAP è pari a 66,0 milioni di Euro (-18,9% sul 202 5) • Inversione di tendenza nel secondo trimestre 2026 : a parità di perimetro in crescita i volumi di cemento (+3,4% ), i ricavi non -GAAP (+5,3%) e il margine operativo lordo (+12,9%) • Cassa netta di 276,8 milioni di Euro ( 144,0 milioni di Euro al 3 0 giugno 2025) • Confermati gli obiettivi economico finanziari per l’anno in corso COMUNICATO STAMPA
Rom a, 29 luglio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Cementir Holding N.V. ha esaminato e approvato i risultati consolidati del primo semestre 202 6, non sottoposti a revisione contabile.
Si precisa che a partire da aprile 2022 l’economia turca è considerata “iperinflazionata” in base ai criteri stabiliti dallo “IAS 29 -Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate”.
Dati consolidati
Principali dati economici (Milioni di Euro) 1° Sem 2026 1° Sem
2025 Var
% 1° Sem
2026
Non-GAAP1 1° Sem
2025
Non-GAAP Var
% Ricavi delle vendite e prestazioni 798,1 796,7 0,2% 793,7 807,1 -1,7% Margine operativo lordo 163,9 173,5 -5,5% 153,6 171,5 -10,4% MOL/ Ricavi delle vendite e prestazioni % 20,5% 21,8% 19,3% 21,2% Risultato operativo 91,0 102,0 -10,8% 85,0 105,0 -19,0% Risultato gestione finanziaria (2,1) (1,5) -38,8% 1,6 2,7 -42,0% Risultato ante imposte 88,8 100,5 -11,6% 86,6 107,7 -19,6% Utile netto di Gruppo 62,0 73,5 -15,7% 66,0 81,4 -18,9%
Volumi di vendita (‘000) 1° Sem 2026 1° Sem
2025 Var
% Cemento grigio, bianco e clinker (tonnellate) 4.981 5.132 -2,9% Calcestruzzo (m3) 1.994 2.237 -10,9% Aggregati (tonnellate) 5.049 5.184 -2,6%
1 I dati Non-GAAP escludono sia gli impatt i dell’ iperinflazione sia la valutazione degli immobili non industriali in Turchia .
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RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
Indebitamento finanziario netto (Milioni di Euro ) 30-06-2026 31-12-2025 30-06-2025 Cassa netta 276,8 465,1 144,0
Organico del Gruppo 30-06-2026 31-12-2025 30-06-2025 Numero dipendenti 2.969 2.987 3.103
Francesco Caltagirone Jr, Presidente e Amministratore Delegato , ha commentato :
“Il primo semestre 2026 ha risentito delle condizioni climatiche eccezionalmente avverse in Europa e in Turchia e di una diversa programmazione delle manutenzion i nel primo trimestre , che hanno inciso significativamente su volumi e redditività. Il secondo trimestre ha tuttavia evidenziato un miglioramento dell’andamento operativo , con una ripresa dei volumi e un a crescita dei risultati di ricavi, margine operativo lordo e risultato operativo . In un contesto macroeconomico e geopolitico complesso ed incerto e, in attesa di una maggiore visibilità sui prossimi mesi , riteniamo di conferma re la guidance per l’esercizio ”.
Di seguito si commentano i risultati economici consolidati del primo semestre 202 6 “Non -GAAP”, che escludono sia gli impatti dell’ iperinflazione sia la valutazione degli immobili non industriali in Turchia. Questa rappresentazione consente una migliore comparazione della performance del Gruppo rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente .
Nel primo semestre del 2026, i volumi venduti di cemento e clinker sono stati pari a circa 5,0 milioni di tonnellate, in diminu zione del 2,9% rispetto al medesimo periodo del 2025 ; a perimetro costante, ossia al netto della cessione di Kars , sono aumentati dell’1, 4%. La flessione del primo trimestre, riconducibile anche alle condizioni climatiche eccezionalmente avverse che han no interessato diversi Paesi europei e la Turchia, è stata parzialmente recuperata nel corso del secondo trimestre. Nel complesso, i volumi hanno beneficiato del positivo andamento in Egitto, sostenuto dalla riattivazione della seconda linea di clinker, e in Belgio, mentre hanno risentito della debolezza registrata in Nordic & Baltic, Turchia e Cina.
I volumi di vendita del calcestruzzo, pari a 2,0 milioni di metri cubi, hanno registrato una riduzione del 10,9% rispetto al primo semestre 2025, con un calo più marcato in Turchia per effetto del progressivo completamento della ricostruzione post ‑sisma, e nel Nordic & Baltic, area penalizzata dalla forte contrazione del primo trimestre, solo parzialmente recuperata nel corso del secondo trimestre. Anche in Belgio i volumi hanno continuato a registrare un andamento negativo.
I volumi di vendita degli aggregati sono stati pari a 5,0 milioni di tonnellate, in diminuzione del 2,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’andamento riflette soprattutto la debolezza della domanda in Turchia e in Danimarca, solo parzialm ente compensata dalla crescita registrata in Svezia, dal buon andamento del Belgio e dal nuovo business negli Stati Uniti.
I ricavi delle vendite e prestazioni del Gruppo si sono attestati a 793,7 milioni di Euro, in diminuzione dell’1,7% rispetto ai 807,1 milioni di Euro del primo semestre 2025 (-0,2% a perimetro costante) . La contrazione dei ricavi è imputabile principalmente all’effetto cambio negativo di 37,4 milioni di Euro, in particolare per effetto della svalutazione della lira turca e del dollaro statunitense rispetto all’Euro. A livello geografico, si segnala una cre scita dei ricavi in Egitto, Belgio, Nordic & Baltic e Malesia, mentre si è registrata una flessione in Turchia, Cina e Nord America. A cambi costanti 2025 i ricavi sarebbero stati pari a 831,1 milioni di Euro, superiori del 3,0% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
I costi operativi , pari a 640,8 milioni di Euro, sono aumentati dello 0,5% rispetto ai 637,7 milioni di Euro del primo semestre 2025.
In particolare , il costo delle materie prime è diminuito dello 0,9% a 325,3 milioni di Euro (328,3 milioni di Euro nel primo semestre 2025), principalmente per effetto dei minori volumi prodotti e dell’effetto cambio .
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RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
Il costo del personale , pari a 114,3 milioni di Euro, è aumentato dell’1% rispetto ai 113,1 milioni di Euro dello stesso periodo del 2025.
Gli altri costi operativi , pari a 201,2 milioni di Euro, sono aumentati del 2,6% rispetto ai 196,2 milioni di Euro del primo semestre 2025 principalmente per l’effetto dei costi di logistica .
Il margine operativo lordo si è attestato a 153,6 milioni di Euro, in diminuzione del 10,4% rispetto ai 171,5 milioni di Euro del primo semestre 2025 (-9,5% a perimetro costante) . La riduzione del margine operativo lordo rispetto all’anno precedente è attribuibile per circa 26,6 milioni di Euro alle regioni Nordic & Baltic e Turchia, principalmente a causa della riduzione dei volumi legata alle avverse condizioni climatiche del primo trimestre . Inoltre ha inciso negativamente l’effetto cambi per 2,6 milioni di Euro . A livello geografico, si segnala una crescita del margine operativo lordo in Egitto, Belgio e Nord America, mentre si è registrata una flessione nelle restanti aree geografiche.
L’incidenza del margine operativo lordo sui ricavi è scesa al 19,3% dal 21,2% del primo semestre 2025.
A cambi costanti 2025, il margine operativo lordo sarebbe stato pari a 156,2 milioni di Euro, in diminuzione dell’8,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il risultato operativo , tenuto conto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per 68,5 milioni di Euro (66,5 milioni di Euro nel primo semestre del 2025), è stato pari a 85,0 milioni di Euro, in diminuzione del 19,0% rispetto ai 105,0 milioni di Euro dello stesso periodo dell’anno precedente. Gli ammortamenti dovuti all’applicazione dell’IFRS16 sono stati pari a 17,9 milioni di Euro (18,4 milioni di Euro nello stesso periodo del 2025).
A cambi costanti 2025, il risultato operativo sarebbe stato pari a 86,0 milioni di Euro.
Il risultato della gestione finanziaria è stato positivo per 1,6 milioni di Euro (2,7 milioni di Euro del primo semestre 2025), beneficiando di proventi su cambi netti, pari a 5,8 milioni di Euro (1,8 milioni nel primo semestre 2025). Il risultato delle società consolidate con il metodo del pat rimonio netto è stato negativo per 0,2 milioni di Euro (negativo per 0,1 milioni di Euro nel primo semestre 2025).
Il risultato ante imposte si è attestato a 86,6 milioni di Euro, in diminuzione del 19,6% rispetto ai 107,7 milioni di Euro del primo semestre del 2025.
Il risultato del periodo è stato pari a 64,8 milioni di Euro (81,6 milioni di Euro nel primo semestre 2025), al netto di imposte pari a 21,8 milioni di Euro (26,0 milioni di Euro nello stesso periodo del 2025).
L’utile netto di Gruppo , dedotto il risultato di pertinenza degli azionisti terzi, è stato pari a 66,0 milioni di Euro (81,4 milioni di Euro nel primo semestre del 2025).
Nel corso del primo semestre 202 6 il Gruppo ha effettuato investimenti complessivi per circa 92,3 milioni di Euro (53,7 milioni di Euro nel primo semestre 2025) di cui circa 24,8 milioni di Euro in sostenibilità (4,4 milioni di Euro nel primo semestre 2025) e 23,5 milioni di Euro (12,2 milioni di Euro nel primo semestre 2025) inerenti l’applicazione del principio contabile IFRS 16.
La cassa netta al 30 giugno 2026, pari a 276,8 milioni di Euro, è in migliora mento di 132,8 milioni di Euro rispetto alla cassa netta di 144,0 milioni di Euro al 30 giugno 2025, ed include: la distribuzione di dividendi della Capogruppo per 46,7 milioni di Euro avvenuta a maggio 202 6, dividendi ad azionisti terzi per circa 8,2 milioni di Euro , l’incasso per la cessione di Kars Cimento per circa 51 milioni di Euro, l’incasso del rimborso assicurativo di 19,7 milioni di Euro e l’incasso di 18,6 milioni di Euro relativi al contributo “ Just Transition Fund ” a sostegno degli investimenti per la riduzione delle emissioni di gas serra in Belgio. La posizione di cassa netta comprende 77,2 milioni di Euro di debito legato a ll’applicazione del principio contabile IFRS 16 (79,5 milioni di Euro al 30 giugno 2025).
La riduzione di 188,3 milioni di Euro rispetto alla cassa netta al 31 dicembre 2025 è dovuta alla stagionalità dell'attività nel primo semestre e alle dinamiche del capitale circolante .
Il patrimonio netto totale al 30 giugno 2026 è pari a 2.04 8,7 milioni di Euro (1.975,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2025 e 1.806,7 milioni di Euro al 30 giugno 2025).
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RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
Andamento del secondo trimestre 202 6 Nel secondo trimestre 202 6 i volumi venduti di cemento e clinker, pari a 2,8 milioni di tonnellate, hanno registrato una diminuzione del 2,7% rispetto al medesimo periodo del 2025, mentre sono aumentati del 3,4% a perimetro costante , ossia al netto della cessione di Kars , grazie soprattutto alla crescita dei volumi in Egitto, Belgio e nell’area Asia Pacifico.
I volumi di vendita del calcestruzzo, pari a 1,2 milioni di metri cubi, sono aumentati dell’1% grazie al positivo andamento della Turchia, Svezia e Norvegia, mentre in Belgio e Danimarca si è registrata una flessione dei volumi.
Nel settore degli aggregati, i volumi di vendita sono stati pari a 2,8 milioni di tonnellate, sostanzialmente invariati grazie alla Turchia, Danimarca e Svezia, mentre in Belgio si sono mantenuti sostanzialmente stabili.
I ricavi delle vendite e prestazioni sono stati pari a 449,7 milioni di Euro, in crescita del 3% rispetto ai 436,5 milioni di Euro del secondo trimestre 2025 (+5,3% a perimetro costante) , grazie al positivo andamento registrato nelle aree Nordic & Baltic, Egitto, Belgio e Malesia, che ha più che compensato la diminuzione in Turchia, mentre Stati Uniti e Cina hanno registrato una lieve flessione.
I costi operativi sono stati pari a 347,6 milioni di Euro (335,6 milioni di Euro nel secondo trimestre 2025), in aumento del 3,6%, principalmente per effetto dei maggiori costi delle materie prime e degli altri costi operativi.
Il margine operativo lordo , pari a 112,2 milioni di Euro, è aumentato del 10,2% rispetto ai 101,8 milioni di Euro del secondo trimestre 2025 (+12,9% a parità di perimetro) . La crescita è stata trainata dai risultati conseguiti in Belgio, Egitto e Nord America, con una diminuzione in Turchia, Nordic & Baltic e Asia Pacific.
Il risultato operativo è stato pari a 78,0 milioni di Euro (67,7 milioni di Euro nel secondo trimestre 2025).
Il risultato della gestione finanziaria è stato negativo per 6,2 milioni di Euro (positivo per 0,2 milioni di Euro nel secondo trimestre 2025).
Il risultato ante imposte si è attestato a 71,8 milioni di Euro, in crescita del 5,6% rispetto al secondo trimestre 2025 (68,0 milioni di Euro).
Gli investimenti nel secondo trimestre del 2026 sono stati pari a 39,2 milioni di Euro (24 milioni di Euro nel secondo trimestre del 2025), di cui circa 17,9 milioni di Euro in sostenibilità ( 2,8 milioni di Euro nel secondo trimestre 2025) e 4,7 milioni di Euro in applicazione del principio contabile IFRS 16 (4,5 milioni di Euro nel secondo trimestre del 2025).
Andamento della gestione per area geografica Nordic and Baltic (Euro ‘000 ) 1° Semestre 2026 1° Semestre
2025 Variazione
% Ricavi delle vendite 321.066 316.157 1,6% Danimarca 237.519 244.698 -2,9% Norvegia / Svezia 79.717 71.146 12,0% Altri (1) 39.443 39.728 -0,7% Eliminazioni (35.613) (39.415) Margine operativo lordo 68.535 82.762 -17,2% Danimarca 60.450 76.141 -20,6% Norvegia / Svezia 4.715 3.023 56,0% Altri (1) 3.370 3.598 -6,3% MOL/Ricavi % 21,3% 26,2% Investimenti 47.877 23.437 (1) Islanda, Polonia e le attività operative nel cemento bianco in Belgio e Francia
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RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
Danimarca
Nel primo semestre 2026 i ricavi delle vendite si sono attestati a 237,5 milioni di Euro, in flessione del 2,9% rispetto al corrispondente periodo del 2025 (244,7 milioni di Euro), per effetto dei minori livelli di attività registrati sul mercato domestico , in particolare nei comparti del cemento grigio e del calcestruzzo.
Il mercato domestico delle costruzioni rimane debole, in particolare nel comparto residenziale, risentendo di condizioni di finanziamento ancora restrittive e dell'incertezza sui costi energetici, che ha contribuito al rinvio di alcuni progetti al secondo semestre.
I volumi di cemento grigio sul mercato domestico sono diminuiti di circa il 4% rispetto al primo semestre 2025, penalizzati dalle condizioni climatiche eccezionalmente rigide nei primi mesi dell’anno e dal rallentamento delle consegne per il progetto infra strutturale Fehmarn dovuto ai ritardi nell’esecuzione dei lavori. Nel secondo trimestre le consegne si sono tuttavia progressivamente normalizzate, consentendo di recuperare parte dei volumi persi. Le vendite di cemento bianco, meno sensibili al ciclo macroeconomico, sono in vece cresciute del 12% sul mercato domestico, sostenute dalla maggiore domanda dei due principali clienti.
Le esportazioni di cemento hanno registrato una flessione di circa il 16% circa dovuta principalmente alle minori consegne in Norvegia e Islanda, parzialmente compensate da una crescita in Polonia, Francia e Finlandia.
I volumi di calcestruzzo sono diminuiti dell'11% rispetto al primo semestre 2025, risentendo del rallentamento dell'attività riscontrato nel primo trimestre dell’anno , con una ripresa delle vendite a partire dal mese di marzo. La regione di Zealand è quella maggiormente in sofferenza, a causa del ritardo di alcuni progetti, sebbene il principale cantiere in corso (Nordhavnstunnel) stia recuperando parte dei ritardi accumulati nel 2025. In questo contesto, la cresc ente attenzione del mercato verso prodotti a minore impatto ambientale rappresenta un fattore di sostegno alla domanda e un elemento di vantaggio competitivo per l'offerta della società.
Anche i volumi di vendita di aggregati sono diminuiti del 21%, riflettendo le medesime dinamiche di mercato che hanno interessato il comparto del cemento e del calcestruzzo.
Il margine operativo lordo si è attestato a 60,5 milioni di Euro (76,1 milioni di Euro nel primo semestre 2025), in diminuzione del 20,6%. Alla flessione dei volumi nei comparti del cemento e del calcestruzzo, si sono aggiunti l'aumento delle imposte gover native sulle emissioni di CO2, i maggiori costi di trasporto e delle materie prime connessi alle crisi internazionali e la crescita dei costi variabili del calcestruzzo.
Nel semestre gli investimenti sono stati pari a 44,2 milioni di Euro. La quasi totalità, 41,5 milioni di Euro, ha riguardato il comparto del cemento ed è stata destinata a interventi di efficientamento della capacità produttiva, a manutenzioni straordinari e, alle spese relative al progetto di cattura e stoccaggio della CO2 e all'introduzione del gas naturale come combustibile alternativo. Il comparto del calcestruzzo ha assorbito 1,7 milioni di Euro. Del totale, 7,4 milioni di Euro sono contabilizzati in ba se al principio contabile IFRS 16 .
Norvegia e Svezia In Norvegia , i volumi di vendita di calcestruzzo sono diminuiti del 5% rispetto al primo semestre 2025, risentendo della debolezza della domanda, dei minori volumi su rilevanti progetti e delle avverse condizioni climatiche ad inizio d’anno. Il mercato resta inoltre cara tterizzato da elevata capacità produttiva e pressione competitiva in alcune aree geografiche.
In Svezia il contesto è più favorevole: i volumi di calcestruzzo sono aumentati del 10%, grazie al recupero registrato a partire da marzo, al riavvio di progetti rinviati e all’acquisizione di numerose commesse. Anche gli aggregati sono cresciuti del 24%, sostenuti da nuovi progetti e dalla temporanea chiusura di una cava concorrente.
Nel periodo la corona norvegese si è rivalutata del 4,2% e la corona svedese del 2,8% rispetto al cambio medio dell'Euro del corrispondente semestre 2025.
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RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
Nel primo semestre 2026 i ricavi delle vendite in Norvegia e Svezia sono aumentati del 12,0%, attestandosi a 79,7 milioni di Euro (71,1 milioni di Euro nel primo semestre 2025). Il margine operativo lordo è stato complessivamente pari a 4,7 milioni di Euro , in crescita del 56% rispetto ai 3,0 milioni di Euro del corrispondente periodo del 2025, per effetto dei maggiori volumi di vendita in Svezia e dei più elevati prezzi di vendita sia in Norvegia che in Svezia, solo in parte compensati dall'aumento dei cos ti variabili.
Gli investimenti sono stati pari a 3,5 milioni di Euro (1,7 milioni di Euro in Norvegia e 1,8 milioni di Euro in Svezia), di cui 2,2 milioni di Euro contabilizzati in base al principio contabile IFRS 16 .
Belgi o
(Euro ‘000) 1° Semestre 2026 1° Semestre
2025 Variazione
% Ricavi delle vendite 173.908 164.377 5,8% Margine operativo lordo 49.263 46.113 6,8% MOL/Ricavi % 28,3% 28,1% Investimenti 16.698 7.622
In Belgio il contesto economico resta caratterizzato da una crescita mode sta e da un clima di incertezza legato alle tensioni geopolitiche internazionali, che continuano a influenzare i prezzi dell'energia e i costi di finanziamento. Il mercato residenziale rimane debole, pur mostrando i primi segnali di stabilizzazione, mentre gl i investimenti pubblici, sostenuti in particolare dai programmi infrastrutturali e dagli investimenti nella difesa, si mantengono su livelli relativamente robusti.
In tale contesto, nel primo semestre 2026 i volumi di vendita di cemento sul mercato domestico sono cresciuti del 5% rispetto al corrispondente periodo del 2025, nonostante le nevicate di inizio anno e le alte temperature della seconda metà di giugno, graz ie all'acquisizione di nuovi clienti e al contributo di un importante progetto infrastrutturale nell'area di Anversa.
Anche le esportazioni verso Francia e Olanda sono aumentate del 17%, trainate dall'ampliamento del portafoglio clienti e, in Francia, dalla graduale ripresa dell'attività nel settore delle costruzioni, pur in un quadro economico ancora incerto.
In tutta la regione continua a rafforzarsi la domanda di prodotti a basse emissioni di CO ₂, in particolare nell'ambito delle gare pubbliche e dei grandi progetti infrastrutturali, sostenuta dagli obiettivi di decarbonizzazione e dalla crescente attenzione ai criteri ambientali.
Le vendite di calcestruzzo sono diminuite del 6% rispetto al primo semestre 2025, con una contrazione più marcata in Belgio ( -10%), penalizzate dalle medesime condizioni climatiche avverse già richiamate, dalla prolungata sospensione dei cantieri in occasi one delle festività pasquali e da un effetto base negativo rappresentato da un importante progetto completato nel primo semestre 2025.
In Francia, al contrario, i volumi sono cresciuti di circa il 3%, sostenuti dall'andamento positivo dell'area settentrionale dell'Hauts -de-France, dal rinvio all'inizio del 2026 di alcuni progetti inizialmente previsti per la fine del 2025 e dall'avvio di nuove iniziative; tale crescita è stata conseguita in un mercato fortemente competitivo.
Le vendite di aggregati sono aumentate del 2%, principalmente in Olanda e Francia, beneficiando della ripresa dell'attività di mercato a partire da marzo, in particolare nei segmenti delle infrastrutture stradali e del calcestruzzo. In Belgio l'incremento è stato più contenuto, in un mercato ancora debole per l'assenza di grandi progetti, l'elevata pressione competitiva e il persistente aumento dei costi di costruzione.
I ricavi delle vendite sono aumentati del 5,8% a 173,9 milioni di Euro rispetto ai 164,4 milioni di Euro nello stesso periodo del 2025 ; anche il margine operativo lordo è in aumento del 6,8% a 49,3 milioni di Euro (46,1 milioni di Euro nel primo semestre 2025). Il segmento del cemento beneficia dei maggiori volumi di vendita e risparmi sulle materie prime e sui consumi di CO2 a fronte dei m aggiori costi per la diversa programmazione delle manutenzioni rispetto al corrispondente semestre del 2025. Tali effetti sono stati in parte compensati dal settore del calcestruzzo per i minori volumi e i maggiori costi variabili.
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RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
Gli investimenti effettuati nei primi sei mesi dell'anno sono stati pari a 16,7 milioni di Euro e hanno riguardato il comparto del cemento per 13,3 milioni di Euro, prevalentemente per manutenzioni straordinarie, efficientamento della capacità produttiva e introduzione del gas naturale come combustibile alternativo. Gli investimenti contabilizzati in base al principio contabile IFRS 16 sono stati pari a 5,9 milioni di Euro, relativi a contratti per automezzi di trasporto del cemento .
Nord America
(Euro ‘000) 1° Semestre 2026 1° Semestre
2025 Variazione
% Ricavi delle vendite 88.220 90.741 -2,8% Margine operativo lordo 11.512 11.308 1,8% MOL/Ricavi % 13,0% 12,5% Investimenti 4.458 2.687
Negli Stati Uniti il mercato delle costruzioni risente degli alti tassi di interesse sui mutui, dell'aumento dei costi di costruzione e di una domanda residenziale ancora debole e penalizzata dai problemi di accessibilità all’acquisto da parte delle famiglie; la dinamica de i prezzi resta selettiva e la pressione competitiva elevata, mentre lo sviluppo dei data center continua a sostenere la componente non residenziale.
In un contesto di mercato complessivamente orientato a una moderata contrazione, i volumi di vendita di cemento bianco si sono mantenuti nel complesso in linea con il primo semestre 2025, evidenziando un andamento resiliente. A tale tenuta complessiva ha c orrisposto un andamento disomogeneo tra le diverse aree geografiche.
La Florida ha registrato una crescita significativa delle vendite (+10%), trainata dalla domanda dei grandi clienti, e dall'apporto dei nuovi clienti del 2026, pur in un quadro concorrenziale particolarmente intenso.
In Texas, invece , i volumi hanno segnato una riduzione del 7%, penalizzati dalle avverse condizioni meteorologiche di inizio anno e del periodo primaverile, dalla forte pressione competitiva degli importatori e dal conseguente slittamento di alcuni progetti. In California le vendite sono diminuite del 9% a causa degli accesi livelli di concorrenza. Più contenuta è risultata la flessione nella regione di York, concentrata nei segmenti residenziale e commerciale.
Il dollaro si è svalutato del 6,8% rispetto al cambio medio dell'Euro del primo semestre 2025.
Complessivamente i ricavi sono diminuiti del 2,8%, attestandosi a 88,2 milioni di Euro (90,7 milioni di Euro nel primo semestre 2025), principalmente per effetto dell’indebolimento del dollaro, a fronte i volumi complessivamente stabili. Il margine operati vo lordo è aumentato dell’1,8% a 11,5 milioni di Euro (11,3 milioni di Euro nel 2025) con il settore del cemento bianco penalizzato dai maggiori costi variabili, oltre che dall'effetto cambio in parte compensati dai maggiori prezzi di vendita. Il margine o perativo lordo del business dei manufatti in cemento e degli aggregati ha evidenziato una crescita rispetto all'anno precedente.
Gli investimenti dei primi sei mesi del 2026 sono stati pari a 4,5 milioni di Euro, di cui 4 milioni di Euro destinati ai due impianti di cemento per progetti di sostenibilità, razionalizzazione della produzione e manutenzioni straordinarie. Gli investimen ti contabilizzati in base al principio contabile IFRS 16 sono stati pari a 1,8 milioni di Euro .
Turchia
(Euro ‘000 ) 1° Semestre
2026
(Non -GAAP) 1° Semestre
2025
(Non-GAAP) Variazione
% Ricavi delle vendite 133.882 165.021 -18,9% Margine operativo lordo 7.763 20.053 -61,3% MOL/Ricavi % 5,8% 12,2% Investimenti 16.784 12.469
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RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
La Turchia continua a operare in un contesto caratterizzato da elevati tassi di interesse e da una crescita economica più moderata rispetto agli anni precedenti. L'inflazione, pur in graduale riduzione, resta elevata e la lira turca si è svalutata del 26,7% rispetto al cambio medio dell'Euro del primo semestre 2025.
In questo quadro di moderata debolezza, i volumi di vendita di cemento sul mercato domestico sono diminuiti del 13% rispetto al primo semestre 2025 principalmente per effetto della cessione di Kars avvenuta a fine 2025; a parità di perimetro la flessione sarebbe stata pari al 2,2%. I volumi hanno risentito delle condizioni climatiche particolarmente avverse di inizio anno e del progressivo completamento dei maggiori progetti di ricostruzione post -terremoto, che sta determinando un marcato rallent amento della domanda in alcune aree del Paese come l'Anatolia Orientale (Elazig) , che ha evidenziato una flessione del 32% per il ridimensionamento delle attività legate alla ricostruzione post -terremoto , mentre la regione di Marmara (Trakya ) ha mostrato una leggera flessione dei volumi ( -2%) e l'area dell'Egeo (Izmir) ha registrato una crescita del 15%, sostenuta da programmi di trasformazione urbana e investimenti pubblici .
Le esportazioni di cemento e clinker, pur contenute rispetto alle vendite domestiche, hanno registrato una crescita del 2%, trainata dai maggiori volumi verso l’area mediterranea e nei Balcani.
I volumi di calcestruzzo sono diminuiti del 15% principalmente per effetto del rallentamento della ricostruzione post -terremoto. La regione dell'Egeo si conferma invece l'area più dinamica, con i volumi sostenuti da alcuni rilevanti progetti in corso .
Anche i volumi di aggregati sono diminuiti del 26%, tornando su livelli di domanda più fisiologici dopo il picco degli anni precedenti legato alla ricostruzione post -terremoto. Il mese di giugno ha comunque registrato una consistente crescita, sostenuta an che da un'importante infrastruttura nell'area di Izmir.
Nel settore del waste, la controllata Sureko , attiva nel trattamento dei rifiuti industriali, ha registrato ricavi in aumento del 10,9% in valuta locale, sostenuti dall'avvio della nuova discarica nel terzo trimestre 2025 e dallo sviluppo di combustibili e materiali alternativi.
Complessivamente i ricavi si sono attestati a 133,9 milioni di Euro, in diminuzione del 18,9% rispetto ai primi sei mesi del 2025 (165 milioni di Euro), per effetto della svalutazione della lira turca. Il margine operativo lordo, pari a 7,8 milioni di Euro , è in peggioramento del 61,3% rispetto al primo semestre 2025 (20,1 milioni di Euro), a seguito della flessione dei volumi e dell'aumento dei costi variabili e fissi, solo in parte compensati dai maggiori prezzi medi di vendita .
Gli investimenti sono stati pari a 16,8 milioni di Euro, di cui 10,3 milioni di Euro nel cemento e 6,1 milioni di Euro nel calcestruzzo; in quest'ultimo comparto si tratta quasi integralmente di investimenti contabilizzati in base al principio contabile IF RS 16 e relativi ad automezzi di trasporto.
Egitto
(Euro ‘000) 1° Semestre 2026 1° Semestre
2025 Variazione
% Ricavi delle vendite 32.761 20.912 56,7% Margine operativo lordo 7.277 5.088 43,0% MOL/Ricavi % 22,2% 24,3% Investimenti 1.684 1.790
In Egitto il contesto macroeconomico è rimasto sfidante nel primo semestre 2026, con inflazione ancora elevata, volatilità della sterlina egiziana e aumento dei costi energetici. Nonostante ciò, la domanda interna si è mantenuta sostenuta grazie alla resilienza del comparto delle costruzioni.
In tale contesto, i volumi di vendita di cemento bianco sul mercato domestico sono aumentati del 31% rispetto al primo semestre 2025, beneficiando anche del rafforzamento del posizionamento commerciale della società, che ha consentito di ampliare le propri e quote di mercato.
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RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
Le esportazioni hanno registrato un aumento del 78%, grazie alle maggiori consegne ad inizio anno e alla risoluzione dei problemi tecnici dopo la riattivazione della seconda linea di produzione, che ha consentito il rafforzamento della presenza sui principali mercati esteri, in particolare negli Stati Uniti.
I ricavi delle vendite sono stati pari a 32,8 milioni di Euro, in aumento del 56,7% rispetto ai 20,9 milioni di Euro del primo semestre 2025, nonostante la svalutazione della sterlina egiziana ( -7,3% rispetto all'Euro nel confronto con il primo semestre 20 25).
Il margine operativo lordo è aumentato del 43% a 7,3 milioni di Euro (5,1 milioni di Euro nel primo semestre 2025). L'incremento è riconducibile principalmente all'espansione dei volumi di vendita, in particolare sul mercato domestico, e a un mix geografic o più favorevole orientato verso destinazioni a maggiore profittabilità , che hanno più che compensato l'aumento dei costi per l'energia e dei costi fissi.
Gli investimenti dei primi sei mesi del 2026 sono stati pari a circa 1,7 milioni di Euro e hanno riguardato principalmente interventi di efficientamento e manutenzione straordinaria sulle due linee di produzione del clinker .
Asia Pacific o (Euro ‘000) 1° Semestre 2026 1° Semestre
2025 Variazione
% Ricavi delle vendite 46.837 47.428 -1,2% Cina 21.005 23.482 -10,5% Malesia 26.001 24.016 8,3% Eliminazioni (169) (70) Margine operativo lordo 4.378 6.858 -36,2% Cina 3.031 3.856 -21,4% Malesia 1.347 3.002 -55,1% MOL/Ricavi % 9,3% 14,5% Investimenti 3.209 3.538
Cina
In Cina il contesto macroeconomico è rimasto debole nel primo semestre 2026, con una domanda interna ancora fragile e un settore immobiliare sotto pressione, nonostante le misure di sostegno introdotte dal Governo.
In tale contesto il mercato del cemento ha continuato a risentire della contrazione degli investimenti immobiliari e della forte pressione competitiva. I volumi di vendita del Gruppo sono diminuiti del 6% rispetto al primo semestre 2025, penalizzati anche dalle condizioni climatiche avverse di gennaio e dal rallentamento delle attività in occasione del Capodanno cinese.
I ricavi delle vendite sono diminuiti del 10,5% a 21,0 milioni di Euro (23,5 milioni di Euro nel primo semestre 2025). Il margine operativo lordo è diminuito del 21,4% a 3,0 milioni di Euro (3,9 milioni di Euro nello stesso periodo del 2025), per effetto d ei minori volumi e prezzi di vendita e dei maggiori costi fissi, solo in parte compensati dai risparmi sui costi variabili.
Il renminbi cinese si è svalutato dell'1,1% rispetto al cambio medio dell'Euro del primo semestre 2025.
Gli investimenti dei primi sei mesi dell'anno sono stati pari a circa 1,3 milioni di Euro e hanno riguardato progetti di incremento della funzionalità e dell'efficienza dell'impianto, oltre a manutenzioni straordinarie .
Malesia
In Malesia , il comparto delle costruzioni ha continuato a espandersi, mentre il mercato residenziale è rimasto debole, risentendo dell'elevato numero di unità invendute e delle difficoltà di accesso al credito.
In tale contesto, i volumi complessivi di vendita sono aumentati del 2% rispetto al primo semestre 2025. Sul mercato domestico, pur marginale in termini complessivi, i volumi hanno registrato un calo dell’11%, in parte
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RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
attribuibile all’anticipo di alcuni ordini a dicembre 2025 e in parte alla flessione della distribuzione retail, anche per effetto dell’aumento dei prezzi.
Le esportazioni di cemento sono aumentate del 14%, sostenute da maggiori consegne verso Australia, Filippine e Vietnam, mentre le esportazioni di clinker sono diminuite del 24%, principalmente per differenze temporali nelle spedizioni verso l’Australia. Le esportazioni sono state inoltre condizionate dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, che hanno determinato maggiore volatilità nei prezzi dei combustibili, maggiori costi logistici e pressioni sui noli.
I ricavi delle vendite sono aumentati dell’8,3% a 26 milioni di Euro (24 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2025). Il margine operativo lordo è stato pari a 1,3 milioni di Euro, rispetto ai 3 milioni di Euro del corrispondente semestre del 2025 , in diminuzione del 55,1%, per effetto dei maggiori costi variabili e fissi, in particolare i costi di distribuzione, a fronte di un maggiore prezzo medio di vendita legato a un diverso mix di prodotti.
Il ringgit malesiano si è rivalutato del 2,8% rispetto al cambio medio dell'Euro del primo semestre 2025.
Gli investimenti del primo semestre 2026 sono stati pari a circa 1,9 milioni di Euro .
Holding e Servizi (Euro ‘000) 1° Semestre 2026 1° Semestre
2025 Variazione
% Ricavi delle vendite 81.658 87.454 -6,6% Margine operativo lordo 4.833 (712) n.s.
MOL/Ricavi % 5,9% -0,8% Investimenti 1.573 2.164 Il raggruppamento include la capogruppo Cementir Holding, la società di trading Spartan Hive e altre società minori. Il margine operativo lordo è aumentato rispetto all’anno precedente grazie al miglior risultato di Spartan Hive, sostenuto da margini di intermediazione più elevati, e alla riduzione dei costi fissi della capogruppo Cementir Holding .
Fatti di rilievo avvenuti nel corso e dopo la chiusura del semestre Il 12 febbraio 2026 il Consiglio di amministrazione della Capogruppo ha approvato l’aggiornamento del Piano Industriale 2026 -2028, al cui comunicato stampa si rimanda.
Il 23 marzo 2026 il Gruppo, tramite la controllata danese Aalborg Portland Holding A/S, ha sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Nymølle Stenindustrier A/S , primo produttore danese per capacità annua di aggregati . La transazione ha un enterprise value di 900 milioni di DKK (circa 120 milioni di Euro), su base cash and debt free e prevede a regime sinergie per DKK 30 milioni (circa 4 milioni di Euro).
In data 5 maggio 2026 la Danish Energy Agency ha notificato alla controllata Aalborg Portland A/S l’esito positivo del processo di aggiudicazione del sussidio governativo per la cattura, trasporto e stoccaggio della CO2 nell’ambito del progetto ACCSION .
Nel corso del mese di giugno 2026 Aalborg Portland A/S ha firmato l’accordo con la Danish Energy Agency per la concessione d i tale sussidio , che prevede un contributo pari a circa 117 Euro a tonnellata di CO₂ catturata, fino a 1,25 milioni di tonnellate annue di CO ₂ a partire dal 2030, anno in cui si prevede che l’impianto di cattura della CO2 sarà operativo . Il sussidio ha un importo fino a circa 146 milioni di Euro all’anno per 15 anni, per un totale massimo cumulato di circa 2,2 miliardi di Euro , da indicizza re all’inflazione . Il completam ento del progetto ACCSION resta subordinato alla tempestiva e coordinata attivazione delle infrastrutture di cattura, trasporto e stoccaggio lungo l’intera catena del valore .
Sempre a giugno 202 6 l’agenzia di rating S&P Global Ratings ha confermato il rating BBB - con Outlook Stabile.
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RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
In data 1° luglio 2026 è stata perfezionata la sopra citata acquisizione di Nymølle , al verificarsi di tutte le condizioni sospensive previste, incluse le necessarie autorizzazioni regolamentari. Per l’esercizio chiuso ad aprile 202 6, Nymølle ha registrato ricavi pari a circa 230 milioni di DKK ( 30 milioni di Euro) ed un margine operativo lordo pro-forma pari a circa 93 milioni di DKK (circa 12 ,5 milioni di Euro). L’acquisizione rafforza il modello di business verticalmente integrato del Gruppo, combinando aggregati di alta qualità con cemento e calcestruzzo, e supporta la creazione di valore nel lungo periodo. Le sinergie attese, pari a circa 30 milioni di DKK (circa 4 milioni di Euro) entro 24 mesi dal perfezionamento, saranno realizzate attraverso l’integrazione con le attività esist enti del Gruppo nella regione Nordic & Baltic .
Evoluzione prevedibile della gestione Lo scenario macroeconomico rimane caratterizzato da elevata incertezza, in un contesto influenzato da tensioni geopolitiche internazionali e dai conflitti in corso in Medio Oriente , che continuano a incidere sulle prospettive di crescita economica e sull’andamento dei mercati energetici . In tale contesto , il Gruppo resta focalizzato sul controllo dei costi , sulla generazione di cassa e sull’efficienza operativa .
Dopo un primo trimestre eccezionalmente penalizzato da condizioni climatiche particolarmente avverse in diversi Paesi europei e in Turchia , il secondo trimestre ha evidenziato un miglioramento dell’andamento operativo e una ripresa dei volumi in diverse aree geografiche. Permangono tuttavia elementi di volatilità, in particolare legati alla domanda in alcuni mercati e all’andamento dei cambi.
I conflitti in corso in Medio Oriente non hanno finora determinato impatti significativi sui risultati del Gruppo in termini di costi energetici e di logistica . Con riferimento ai costi energetici, Cementir continua ad adotta re un approccio strutturato di gestione del rischio basato su lla flessibilità operativa del mix di combustibili, sull’utilizzo crescente di combustibili alternativi ed energia rinnovabile , su adeguati livelli di scorte e su strumenti di copertura, soprattutto per elettricità, gas naturale e carbone.
Gli impatti più rilevanti riguardano l’approvvigionamento del petcoke e la logistica. In tale contesto, il Gruppo ha avviato iniziative al fine di mitigare l’impatto sulla redditività.
Alla luce dei risultati conseguiti nel primo semestre e pur in un contesto macroeconomico e geopolitico ancora complesso e incerto, il Gruppo ritiene di poter confermare i seguenti obiettivi economico ‑finanziari per il 2026 , annunciati a febbraio 2026:
• ricavi consolidati di circa 1,7 miliardi di Euro, sostenuti principalmente dall’aumento dei prezzi legato all’inflazione e da un lieve incremento dei volumi nella seconda parte dell’anno con la sola eccezione di Cina e Turchia. In quest’ultima si attende u na contrazione dei volumi domestici a seguito del completamento dei progetti post -terremoto e della dismissione dell’impianto di Kars. Per il calcestruzzo e gli aggregati si prevede una sostanziale stabilità o una lieve flessione a causa dell’andamento neg ativo del mercato turco.
• margine operativo lordo atteso tra 400 e 420 milioni di Euro, in lieve crescita rispetto ad un margine operativo lordo 2025 ricorrente pro -forma di 401,3 milioni di Euro, con l’esclusione delle componenti non ricorrenti e del contributo d ella società Kars Cimento, ceduta il 1° dicembre 2025.
• posizione di cassa nett a prevista a circa 590 milioni di Euro a fine periodo, a parità di perimetro.
Gli investimenti sono pari a circa 128 milioni di Euro (98 milioni di Euro nel 2025), di cui circa 32 milioni di Euro in progetti di sostenibilità. Le spese di ricerca e sviluppo e il numero medio di dipendenti sono attesi in linea con il 2025, al netto de lla dismissione della società Kars Cimento .
Le suddette indicazioni previsionali non includono: i) gli impatti per l’applicazione dello IAS 29; ii) eventuali poste non ricorrenti; iii) l’impatto dell’eventuale peggioramento della situazione geopolitica o altri eventi straordinari.
Quanto precede rispecchia esclusivamente il punto di vista del management della società, e non rappresenta una garanzia, una promessa, un suggerimento operativo o anche solo un consiglio di investimento. Non deve pertanto essere preso come supporto previsi onale sull’andamento futuro dei mercati e degli strumenti finanziari interessati .
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RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
Sostenibilità
Nel primo semestre 2026 è proseguito l’impegno del Gruppo verso la decarbonizzazione, in linea con il percorso di sostenibilità e con gli obiettivi di medio ‑lungo termine.
A febbraio 2026 Cementir ha presentato l’application al Fondo danese per il finanziamento dei costi associati alla cattura della CO2 per un periodo di 15 anni nell’ambito del progetto ACCSION in Danimarca, che dovrebbe entrare in funzione dal 2030 . Gli sviluppi successivi del progetto sono descritti nei Fatti di rilievo del periodo.
Ad aprile 2026 Cementir si è classificata al primo posto su 119 aziende globali del settore Construction Materials analizzate da LSEG (London Stock Exchange Group), con un ESG Score pari a 3,94 su 5, a conferma dell’efficacia dell’approccio integrato del Gruppo sui temi ambientali, sociali e di governance.
Nello stesso periodo, ISS ESG, agenzia di rating di sostenibilità del Gruppo Deutsche Börse, ha assegnato a Cementir Holding un ESG Corporate Rating pari a B - con “Prime status”, in miglioramento rispetto al precedente C+, posizionando la Società nel primo decile (top 10%) del settore Construction Materials .
Cementir è stata inoltre inclusa tra i vincitori dell’Osservatorio ESG di Plus24 –Il Sole 24 Ore e, per il terzo anno consecutivo , nella classifica Europe’s Climate Leaders 2026 del Financial Times e Statista .
Nel mese di aprile 2026, la controllata belga del Gruppo ha presentato una nuova richiesta di finanziamento a fondo perduto al Fondo per l’Innovazione Europeo per un progetto di cattura e stoccaggio del carbonio presso l’impianto di Gaurain, in Belgio .
A giugno 2026 Cementir è stata inclusa per il secondo anno nella classifica World’s Most Sustainable Companies 2026 redatta da TIME e Statista , che seleziona le 750 aziende leader a livello globale per performance di sostenibilità e solidità finanziari a.
Nel primo semestre 202 6, le emissioni per tonnellata di cemento grigio sono state pari a 61 0 kg, in lieve aumento rispetto al valore medio del 202 5 di 605 Kg2 (-15% rispetto al 2020), mentre le emissioni per tonnellata di cemento bianco, che rappresenta circa un quarto della produzione totale di cemento del Gruppo, sono state pari a 8 84 kg, in leggero aumento rispetto al valore medio del 202 5 (868 Kg), a causa di una maggiore produzione di cementi ad alto contenuto di clinker dello stabilimento in Egitto rispetto all’anno precedente .
Dettagli sulla c onference call I risulta ti del primo semestre 2026 saranno illustrati alla comunità finanziaria nel corso di una conference call e di un audio webcast che si terrà oggi, mercoledì 29 luglio , alle ore 1 8:00 (CET).
I partecipanti possono collegarsi all’audio webcast registrandosi a questo link, in cui saranno disponibili anche i dettagli per poter accedere alla conference call e partecipare alla sessione di Q&A.
La presentazione di supporto sarà resa disponibile sul sito www.cementirholding.com, nella sezione Investitori, prima dell’inizio della conference call.
Altre informa zioni La relazione semestrale al 30 giugno 2026, non sottopost a a revisione contabile, sarà mess a a disposizione del pubblico con le modalità e nei tempi previsti dalla normativa vigente.
* * *
2 Il dato 2025 relativo alle emissioni del cemento grigio è stato ricalcolato a parità di perimetro, escludendo lo stabilimento di Kars, ceduto il 1° dicembre 2025.
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RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
Si allegano i prospetti contabili del bilancio consolidato, non sottoposti a revisione contabile, dal cui esame possono essere tratti ulteriori elementi di valutazione della consistenza finanziaria, patrimoniale ed economica del Gruppo .
Disclaimer
Questo comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali ("forward -looking statements "). Queste dichiarazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosità e di incertezza. Rispecchiano esclusivamente il punto di vis ta del Management della Società, e non rappresentano una garanzia, una promessa, un suggerimento operativo o anche un solo consiglio di investimento. Non devono pertanto essere assunte come supporto previsionale sull’andamento futuro dei mercati e degli strumenti finanziari interessati.
Sono dichiarazioni che si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro e, come tali, non si deve fare un indebito affidamento su di esse. I risultati effettivi potranno diffe rire in misura an che significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori, tra cui: la volatilità e il deterioramento dei mercati del capitale e finanziari, variazioni nei prezzi delle materie prime, cambiamenti nelle condizioni macroeconom iche e nella crescita economica ed altre variazioni nelle condizioni di business, di natura atmosferica, per inondazioni, terremoti o altri disastri naturali, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all’estero), difficoltà nella produzione, inclusi i vincoli nell’utilizzo degli impianti e nelle forniture e molti altri rischi e incertezze, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.
Il Gruppo Cementir Holding utilizza alcuni indicatori alternativi di performance , al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. In coerenza con quanto previsto dagli orientamenti ESMA/2015/1415, di seguito viene riportato il significato e il conten uto degli indicatori utilizzati nel presente comunicato.
• Margine operativo lordo (EBITDA): è un indicatore della performance operativa calcolato sommando al “Risultato operativo” gli “Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti”;
• Indebitamento finanziario netto : rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed è determinato, conformemente alla Comunicazione Consob 6064293/2006, aggiornata sulla base della Comunicazione n. 5/21 del 29 aprile 2021 in attuazione delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 1 75 della Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, come somma delle voci :
o Attività finanziarie correnti;
o Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
o Passività finanziarie correnti e non correnti.
• Capitale investito netto : è determinato dall’ammontare complessivo delle attività di natura non finanziaria, al netto delle passività di natura non finanziaria.
Cementir Holding
Cementir Holding è un produttore internazionale di un'ampia gamma di materiali da costruzione e fornitore di soluzioni innovative per l’edilizia, con attività in 18 paesi e un organico di circa 3.000 persone. Il Gruppo è leader mondiale nel settore del ce mento bianco ed u no dei maggiori costituenti del segmento Star di Euronext Milan di Borsa Italiana.
Con la sostenibilità al centro della sua strategia, Cementir ha ottenuto la certificazione dei suoi obiettivi di riduzione de lle emissioni di CO2 dall’organismo indipendente Science Based Target initiative ed ha ottenuto da CDP un rating A per i cambiamenti climatici e A - per la gestione delle risorse idriche. La Società ha conseguito inoltre un rating BBB - con Stable Outlook da S& P.
Per maggiori informazioni: www.cementirholding.c om
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T +39 06 45412365 T +39 06 32493305
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RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
GRUPPO CEMENTIR HOLDING
Situazione patrimoniale -finanziaria consolidata (Prima della destinazione dell’utile) (Euro ‘000) 30 giugno
2026
Unaudited 31 dicembre
2025
Audited
ATTIVITA'
Attività immateriali a vita utile definita 186.900 191.824 Attività immateriali a vita utile indefinita (avviamento) 453.322 434.556 Immobili, impianti e macchinari 996.375 948.049 Investimenti immobiliari 145.095 117.182 Partecipazioni valutate al patrimonio netto 10.242 10.581 Altre partecipazioni 7.394 7.377 Attività finanziarie non correnti 29 29 Imposte differite attive 40.206 38.916 Altre attività non correnti 565 563
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 1.840.128 1.749.077
Rimanenze 251.310 240.106 Crediti commerciali 279.856 147.666 Attività finanziarie correnti 6.290 6.492 Attività per imposte correnti 14.895 17.353 Altre attività correnti 52.403 73.810 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 424.325 618.783
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 1.029.079 1.104.210
TOTALE ATTIVITA' 2.869 .207 2.853.287
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
Capitale sociale 159.120 159.120 Riserva sovrapprezzo azioni 26.472 27.701 Altre riserve 1.677.488 1.459.806 Utile (perdita) Gruppo 61.966 206.405 Patrimonio netto Gruppo 1.925.046 1.853.032 Riserve Terzi 123.988 119.453 Utile (perdita) Terzi (298) 2.497 Patrimonio netto Terzi 123.690 121.950
TOTALE PATRIMONIO NETTO 2.048.736 1.974.982
PASSIVITA’
PASSIVITA’ NON CORRENTI
Benefici ai dipendenti 20.232 20.259 Fondi non correnti 25.786 25.339 Passività finanziarie non correnti 111.105 117.041 Imposte differite passive 184.849 174.220 Altre passività non correnti 17.615 18.344
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 359.587 355.203
Fondi correnti 1.714 2.237 Debiti commerciali 287.714 350.869 Passività finanziarie correnti 42.699 43.163 Passività per imposte correnti 28.294 28.072 Altre passività correnti 100.463 98.761
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 460.884 523.102
TOTALE PASSIVITA' 820.471 878.305
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 2.869.207 2.853.287
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RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
GRUPPO CEMENTIR HOLDING
Conto economico consolidato
(Euro ‘000) 1° semestre
2026
Unaudited 1° semestre
2025
Unaudited
RICAVI 798.147 796.697
Variazioni rimanenze (9.592) (4.139) Incrementi per lavori interni 951 696 Altri ricavi 23.531 12.305
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI OPERATIVI 813.037 805.559
Costi per materie prime (331.245) (325.794) Costi del personale (115.089) (112.049) Altri costi operativi (202.788) (194.187)
MARGINE OPERATIVO LORDO 163.915 173.529
Ammortamenti (72.853) (70.530) Accantonamenti (91) (980) Svalutazioni - (2) Totale ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti (72.944) (71.512)
RISULTATO OPERATIVO 90.971 102.017
Risultato netto valutazione partecipazioni a patrimonio netto (186) (94) Proventi finanziari 5.018 9.870 Oneri finanziari (9.208) (8.825) Utile (perdita) da differenze cambio 5.881 1.721 Proventi/(Oneri) netti da iperinflazione (3.648) (4.216) Risultato netto gestione finanziaria (1.957) (1.450)
RISULTATO NETTO GESTIONE FINANZIARIA E VALUTAZIONE
PARTECIPAZIONI A PATRIMONIO NETTO (2.143) (1.544)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 88.828 100.473
Imposte (27.160) (26.703)
RISULTATO DELLE ATTIVITA’ CONTINUATIVE 61.668 73.770
RISULTATO DEL PERIODO 61.668 73.770
Attribuibile a:
Interessenze di pertinenza di Terzi (298) 263 Soci della controllante 61.966 73.507
(Euro)
Utile per azione ordinaria Utile base per azione ordinaria 0,398 0,473 Utile diluito per a zione ordinaria 0,398 0,473
(Euro)
Utile per azione ordinaria delle attività continuative Utile base per azione ordinaria 0,398 0,473 Utile diluito per azione ordinaria 0,398 0,473
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RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
GRUPPO CEMENTIR HOLDING
Effetti derivanti dall’ iperinflazione sul Conto economico consolidato del primo semestre 202 6:
(Euro ‘000) Effetto IAS 29 Effetto IAS 21 Totale
Effetto
RICAVI VENDITE E PRESTAZIONI 7.017 (2.612) 4.405
Variazione delle rimanenze (1.103) (146) (1.249) Incrementi per lavori intern i e altri ricavi 15.542 (19) 15.523
TOTALE RICAVI OPERATIVI 21.456 (2.777) 18.679
Costi per materie prime (7.58 3) 1.653 (5.930) Costi del personale (1.17 4) 361 (813) Altri costi operativi (2.253) 672 (1.581)
TOTALE COSTI OPERATIVI (11.010) 2.686 (8.324)
MARGINE OPERATIVO LORDO 10.446 (91) 10.355
Ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti (4.491) 92 (4.399)
RISULTATO OPERATIVO 5.955 1 5.956
Risultato netto gestione finanziaria (3.751) 39 (3.712)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA (3.751) 39 (3.712)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 2.204 40 2.244
Imposte del periodo (7.821) 2.476 (5.345)
RISULTATO DELLE ATTIVITA' CONTINUATIVE (5.617) 2.516 (3.101)
RISULTATO DEL PERIODO (5.617) 2.516 (3.101)
Attribuibile a:
Interessenza di pertinenza dei Terzi (1.009) 26 (983) Soci della controllante (4.608 ) 2.490 (2.118 )
Cementir Holding NV | Allegat o COMUNICATO STAMPA
RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
Sintesi finanziaria
(Euro '000) Gen-Giu
2026
Unaudited Gen-Giu
2025
Unaudited Variazione
% 2° Trim
2026
Unaudited 2° Trim
2025
Unaudited Variazione
%
RICAVI VENDITE E PRESTAZIONI 798.147 796.697 0,2% 452.246 428.627 5,5%
Variazione delle rimanenze (9.592) (4.139) -131,7% 2.160 (1.916) n.s.
Incrementi per lavori interni e altri ricavi 24.482 13.001 88,3% 22.759 10.518 116,4%
TOTALE RICAVI OPERATIVI 813.037 805.559 0,9% 477.166 437.229 9,1%
Costi per materie prime (331.245) (325.794) 1,7% (190.263) (177.613) 7,1% Costi del personale (115.089) (112.049) 2,7% (57.960) (56.073) 3,4% Altri costi operativi (202.788) (194.187) 4,4% (103.829) (96.439) 7,7%
TOTALE COSTI OPERATIVI
(649.122) (632.029) 2,7% (352.052) (330.124) 6,6%
MARGINE OPERATIVO LORDO 163.915 173.529 -5,5% 125.114 107.105 16,8%
MOL / RICAVI % 20,54% 21,78% 27,67% 24,99%
Ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti (72.944) (71.512) 2,0% (36.462) (36.237) 0,6%
RISULTATO OPERATIVO 90.971 102.017 -10,8% 88.652 70.868 25,1%
RO / RICAVI % 11,40% 12,80%
19,60% 16,53%
Risultato netto valutazione partecipazioni a patrimonio netto (186) (94) -97,7% (44) 29 n.s.
Risultato netto gestione finanziaria (1.957) (1.450) -35,0% (7.137) (726) n.s.
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA (2.143) (1.544) -38,8% (7.181) (697) n.s.
RISULTATO ANTE IMPOSTE 88.828 100.473 -11,6% 81.471 70.171 16,1%
RISULTATO ANTE IMPOSTE / RICAVI % 11,13% 12,61%
18,01% 16,37%
Imposte del periodo (27.160 ) (26.703) 1,7%
RISULTATO DELLE ATTIVITA'
CONTINUATIVE 61.668 73.770 -16,4%
RISULTATO DEL PERIODO 61.668 73.770 -16,4%
Attribuibile a:
Interessenza di pertinenza dei Terzi (298) 263 n.s.
Soci della controllante 61.966 73.507 -15,7% 66.588 66.588
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RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
Sintes i finanziaria NON -GAAP*
(Euro '000) Gen-Giu
2026
(Non -GAAP)
Unaudited Gen-Giu
2025
(Non -GAAP)
Unaudited Variazione
% 2° Trim
2026
(Non -GAAP) 2° Trim
2025
(Non -GAAP) Variazione %
RICAVI VENDITE E PRESTAZIONI 793.742 807.065 -1,7% 449.670 436.516 3,0%
Variazione delle rimanenze (8.343) (2.756) n.s. 2.860 (1.420) n.s.
Incrementi per lavori interni e altri ricavi 8.960 4.833 85,4% 7.259 2.321 212,7%
TOTALE RICAVI OPERATIVI 794.359 809.142 -1,8% 459.789 437.417 5,1%
Costi per materie prime (325.316) (328.340) -0,9% (187.107) (180.776) 3,5% Costi del personale (114.275) (113.132) 1,0% (57.500) (56.895) 1,1% Altri costi operativi (201.207) (196.199) 2,6% (102.995) (97.930) 5,2%
TOTALE COSTI OPERATIVI
(640.798) (637.671) 0,5% (347.602) (335.601) 3,6%
MARGINE OPERATIVO LORDO 153.561 171.471 -10,4% 112.187 101.817 10,2%
MOL / RICAVI % 19,3% 21,2% 24,95% 23,32%
Ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti (68.546) (66.502) 3,1% (34.191) (34.078) 0,3%
RISULTATO OPERATIVO 85.015 104.969 -19,0% 77.996 67.738 15,1%
RO / RICAVI % 10,7% 13,0% 17,35% 15,52%
Risultato netto valutazione partecipazioni a patrimonio netto (186) (94) -97,9% (44) 29 n.s.
Risultato netto gestione finanziaria 1.755 2.798 -37,3% (6.173) 190 n.s.
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA 1.569 2.704 -42,0% (6.217) 219 n.s.
RISULTATO ANTE IMPOSTE 86.584 107.673 -19,6% 71.779 67.958 5,6%
RISULTATO ANTE IMPOSTE / RICAVI % 10,9% 13,3% 15,96% 15,57%
Imposte del periodo (21.816) (26.031) -16,2%
RISULTATO DELLE ATTIVITA' CONTINUATIVE 64.768 81.642 -20,7%
RISULTATO DEL PERIODO 64.768 81.642 -20,7%
Attribuibile a:
Interessenza di pertinenza dei Terzi (1.253) 248 n.s.
Soci della controllante 66.021 81.394 -18,9% 66.588 37.261
* Questi valori sono Non -GAAP ovvero non includono gli impatti dell’iperinflazione e la valutazione degli immobili non industriali in Turchia.
Fine Comunicato n.0091-45-2026 Numero di Pagine: 20