RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE
AL 30 GIUGNO 2026
(I SEMESTRE 2026)
Redatta ai sensi dell’art. 154 -ter del TUF
Consiglio di Amministrazione del 30 settembre 2026
KME Group S.p.A.
Sede Legale e Amministrativa:
20121 Milano - Foro Buonaparte, 44 Capitale sociale Euro 200.154.177,66 i.v.
Cod. Fiscale e Reg. Imprese di Milano n° 00931330583
www.itkgroup.it
2 Sommario
Organi di Amministrazione e Controllo ................................ ................................ .............................. 3 Relazione intermedia sulla gestione ................................ ................................ ................................ ..... 4 Principali accadimenti del semestre ................................ ................................ ................................ .... 4 Sintesi della struttura societaria al 30 giugno 2026 ................................ ................................ ............. 6 Situazione congiunturale ................................ ................................ ................................ ..................... 6 I risultati di Gruppo ................................ ................................ ................................ ............................. 8 Situazione economico finanziaria della Capogruppo ................................ ................................ ........ 17 Evoluzione prevedibile della gestione ................................ ................................ ............................... 20 Andamento delle partecipazioni e dei settori operativi ................................ ................................ ..... 21 KME SE ................................ ................................ ................................ ................................ ....................... 21 Aggiornamenti in materia di Governance ................................ ................................ ......................... 24 Assemblea degli Azionisti ................................ ................................ ................................ ............................ 24 Capitale sociale ................................ ................................ ................................ ................................ ........... 24 Altre informazioni ................................ ................................ ................................ ............................. 24 Azioni proprie ................................ ................................ ................................ ................................ .............. 24 Società controllante ed assetti proprietari ................................ ................................ ................................ .. 25 Operazioni con parti correlate ................................ ................................ ................................ .................... 25 Liti e controversie ................................ ................................ ................................ ................................ ........ 25 Il personale ................................ ................................ ................................ ................................ .................. 25 Adeguamento al Titolo VI del Regolamento Mercati - Deliberazione Consob n. 16191/2007 .................... 26 Gestione rischi ................................ ................................ ................................ ................................ ... 26 Fatti di rilievo successivi al 30 giugno 2026 ................................ ................................ ..................... 27
3 Organi di Amministrazione e Controllo
Consiglio di Amministrazione (nominato dall’assemblea del 22 maggio 2024 *)
Presidente Diva Moriani B Vice President e Vincenzo Manes B Amministratori Marcello Gallo
James Macdonald
Ruggero Magnoni
Francesca Marchetti A, C , D Massimiliano Picardi A, D Alessandra Pizzuti C Maria Serena Porcari Luca Ricciardi A, C, D
* Fatta eccezione per Alessandra Pizzuti nominata dall’assemblea del 15 maggio 2025 A. Consigliere indipendente B. Amministratore esecutivo C. Membro del Comitato Controllo , Rischi e Sostenibilità (Presidente Luca Ricciardi ) D. Membro del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate (Presidente Luca Ricciardi)
Collegio Sindacale (nominato dall’assemblea del 22 maggio 2024 )
Presidente Gianluca Cinti Sindaci Effettivi Giovanna Villa
Alberto Villani
Sindaci Supplenti Daniele Beretta
Elena Beretta
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili Giuseppe Mazza
Società di revisione (nominata dall’assemblea del 17 dicembre 2024 ) KPMG S.p.A.
Rappresentante comune degli Azionisti di risparmio (nominato dall’assemblea speciale del 22 aprile 2024 ) Andrea Santarelli
Rappresentante Comune dei Portatori delle Obbligazioni “KME Group SpA 2022 – 2027” Matteo Rescigno
Rappresentante Comune dei Portatori delle Obbligazioni “KME Group SpA 202 4 – 2029” Rossano Bortolotti
4 Relazione intermedia sulla gestione Principali accadimenti del semestre Nel corso del primo semestre KME Group SpA (“KME” o la “Società”) e le sue controllate (il “Gruppo KME” o il “Gruppo”) sono state impegnate nel completamento delle due operazioni di finanza straordinaria avviate lo scorso anno .
Cunova
Il 10 luglio 2026 , la controllata KME SE, a seguito del ricevimento delle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti, ha dato esecuzione ai contratti sottoscritti rispettivamente il 25 marzo e il 2 aprile 2026 dalla stessa e dalle sue controllate con alcuni fondi gestiti da una società affiliata di Apollo Capital Management Ltd, alternative asset manager globale (di seguito “Apollo”) e con The Paragon Fund III GmbH & Co. geschlossene Investment KG (di seguito “Paragon”), riguardanti Cunova GmbH (di seguito, insieme alle sue affiliate, “Cunova”).
La finalizzazione delle predette operazioni (le “Operazioni”) ha comportato il riacquisto della partecipazione detenuta da Paragon in Cunova, nella quale KME già deteneva una partecipazione del 45%, il trasferimento a Cunova del business aerospace e delle attività di fonderia della controllata KME Germany GmbH ed il rifinanziamento del debito senior secured di Cunova di circa Euro 170 milioni.
L’accordo con Paragon ha previsto un corrispettivo di Euro 43,5 milioni , corrisposti in cash al closing , e ulteriori Euro 40,0 milioni mediante l’emissione di preferred equity con un prezzo minimo di riacquisto pari a Euro 52,0 milioni, in caso di vendita.
I fondi gestiti da Apollo hanno fornito Euro 300 milioni sotto forma di: a) un term loan quinquennale di Euro 150 milioni e b) Euro 150 milioni di preferred equity e warrant emessi da Cunova.
Le Operazioni sono finalizzate alla creazione di un operatore industriale leader e pienamente integrato nel settore dei prodotti speciali in rame “ mission critical ”, comprendente anche l’attività aerospaziale recentemente sviluppata da KME.
La nuova combined entity , caratterizzata da una struttura finanziaria e patrimoniale più solida e da un assetto industriale integrato, ha l’opportunità di percorrere diverse alternative strategiche volte a supportare il proprio sviluppo, che includono operazioni di finanza straordinaria quali accordi di joint venture internazionali, fusioni e acquisizioni e la quotazione sui mercati finanziari .
Al riguardo , alla luce dell'attuale forte interesse sui mercati di borsa da parte degli investitori internazionali per imprese specializzate in prodotti di alto valore aggiunto e di importanza strategica, con una forte presenza in mercati in forte espansione come quello aerospaziale e della difesa e nel settore dei materiali critici (quali le leghe di rame ), è stato avviato un processo di IPO supportato da due primari operatori finanziari per quotare la nuova combined entity alla Borsa di Francoforte . Il completamento del percorso autorizzativo è previsto per la fine di ottobre con potenziale inizio delle quotazioni a inizio novembre che potrebbe portare, se realizzato, a un’ulteriore significativa creazione di valore .
Alla data del 30 giugno 2026 risultavano sostanzialmente soddisfatte tutte le condizioni previste per il perfezionamento delle Operazioni , ad eccezione della autorizzazione del Committee on Foreign Investment in the United States (CFIUS) . Il Gruppo aveva ricevuto prima del 30 giugno conferma del positivo completamento dell’istruttoria da parte del CFIUS che ha rilasciato formalmente la propria clearance il 1° luglio .
Il closing delle Operazioni è stato eseguito , come già indicato, il 10 luglio 2026 e ciò non ha consentito la loro rilevazione contabile nel primo semestre 2026.
Alla luce dello stato di avanzamento delle Operazioni alla data del 30 giugno 2026 e al fine di fornire al mercato una rappresentazione gestionale completa degli effetti economici e finanziari complessivi dell’operazione più significativ a del semestre , sono stati pre sentati , all’interno della presente relazione , apposit i prospetti gestionali che riflettono gli impatti delle Operazioni calcolati a valori correnti rispetto ai valori contabili IFRS.
5 Le Operazioni hanno evidenziato un plusvalore pari a complessivi Euro 195,8 milioni tra il valore gestionale della partecipazione nella nuova combined entity di Cunova di competenza di KME rispetto ai valori contabili precedentemente iscritti . Tale differenziale è stato desunto dalle valorizzazioni riconosci ute da Paragon e Apollo nell’ambito degli accordi che disciplinano le Operazioni. Il completamento delle Operazioni ha già generato incassi per Euro 78,5 milioni.
Alla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale risultano ancora in corso le analisi finalizzate alla definizione del trattamento contabile IFRS delle Operazion i e all’attribuzione dei valori ai diversi elementi patrimoniali interessati dalle Operazioni dalle parti coinvolte . Conseguentemente , la successiva contabilizzazione , con l’applicazione delle regole IFRS alla complessa operazione , non necessariamente rifletterà pienamente tali valori e i risultati contabili potranno differire da quelli gestionali.
Culti Milano
In data 23 aprile 2026, a seguito del l’avvera mento delle condizioni sospensive previste contrattualmente , è stata data esecuzione al contratto di cessione sottoscritto con Berger International SAS (“Berger”) in data 19 dicembre 2025 della partecipazione detenuta da KME Group in CULTI Milano SpA (“CULTI” ), costituita da complessive n. 2.388.750 azioni , rappresentative del 77,17% del capitale sociale della società . Le azioni di CULTI erano ammesse alle negoziazioni su Euronext Growth Milan (“EGM”), organizzato e gestito da Borsa Italiana SpA . Alla data della cessione, CULTI deteneva in portafoglio n. 369.750 azioni proprie pari all’11,94% del proprio capitale sociale.
Ad esito della cessione, KME ha incassato un corrispettivo complessivo di Euro 45,8 milioni, dei quali Euro 7,5 milioni sono stati investiti in preferred equity di Berger , che prevedono un rendimento del 12% annuo. L’operazione ha generato, a livello consolidato, una plusvalenza di Euro 6,9 milioni.
Il prezzo convenuto per la cessione è stato pari a Euro 19,16 per ciascuna azione. Tale prezzo ha riconosc iuto un premio del 42,5% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni CULTI registrato alla data del 18 dicembre 2025 (ultimo giorno di borsa aperta precedente alla data di sottoscrizione del contratto ), nonché un premio rispettivamente del 31,8% e del 33,0% rispetto al prezzo medio ponderato delle azioni di CULTI degli ultimi sei e dodici mesi precedenti tale data .
L’operazione si inserisce nel percorso di razionalizzazione del portafoglio di partecipazioni del Gruppo e nella strategia di KME di focalizzazione della propria attività di holding industriale sulla gestione di KME SE, concentrata sul settore dei laminati, e ha apporta to un significativo contributo alle risorse finanziarie disponibili.
Andamento operativo
Nel primo semestre 2026 il quadro macroeconomico è stato caratterizzato dalla significativa incertezza geopolitica e da una elevata volatilità dei mercati, anche in conseguenza delle tensioni registrate in Medio Oriente, che hanno contribuito a sostenere i prezzi dell’energia.
Si è assistito nel corso del secondo trimestre 2026 a un rallentamento della crescita attesa dell’economia globale (la crescita del Pil nel secondo trimestre 2026 è stata pari a l +2,2% rispetto al +2,7% del primo trimestre dell’anno) , a causa principalmente del protrarsi del conflitto in Medio Oriente e degli elevati prezzi energetici.
Tale clima di incertezza e l’andamento dei prezzi ha nno avuto effetto negativo sui risultati operativi : i ricavi al netto dei costi della materia prima sono stati pari ad Euro 269,6 milioni rispetto ad Euro 297,1 milioni del primo semestre 20251, con un decremento del 9,3%. L’EBITDA è stato pari ad Euro 32,4 milioni rispetto ad Euro 50,8 milioni de l primo semestre 2025.
Il Risultato netto consolidato gestionale del periodo , che include anche gli effetti economici attribuiti a ll’operazione legata a Cunova, sulla base delle valorizzazioni gestionali illustrate nella presente relazione, è positivo per Euro 91,3 milioni rispetto a una perdita di Euro 31, 1 milioni del primo semestre del 2025. Il Risultat o netto consolidato IFRS è invece negativo per Euro 34,7 milioni.
1 I dati economici del primo semestre 2025 sono stati riesposti inserendo quelli relativi al Gruppo Culti Milano all’interno della voce “ Risultato da attività operative cessate ”.
6 Sintesi della struttura societaria al 30 giugno 2026 La struttura del Gruppo alla data del 30 giugno 2026 può così essere rappresentata:
Il Gruppo KME occupa una posizione di preminenza nel mercato mondiale della produzione di semilavorati in rame e leghe di rame (esclusi conduttori e fili), ed è inoltre attivo nel segmento dei componenti speciali ad elevato contenuto tecnologico attraverso Cunova GmbH . Il 10 luglio 2026 è stata completata l’operazione che ha portato al riacquisto della quota del 55% in precedenza di proprietà di Paragon , e alla creazione di una nuova entità industriale integrata focalizzata sui prodotti speciali in rame .
* * *
Situazione congiunturale
Nel corso del primo semestre 2026 il contesto macroeconomico è stato caratterizzato da un elevato livello di incertezza acuito dallo scoppio della guerra in Medio Oriente e da rinnovate pressioni sui prezzi dell’energia e delle materie prime. Il FMI , nel “ World Economic Outlook ” dell’aprile 2026, ha previsto una crescita globale del 3,1% nel 2026 nella sua previsione di riferimento, basata sulle informazioni disponibili fino al 1° aprile 2026. Il FMI ha inoltre affermato che le prospettive erano dominate dai rischi al ribasso, in particolare legati ai prezzi delle materie prime, alle aspettative di inflazione e all’inasprimento delle condizioni finanziarie.
Per quanto riguarda l’economia europea, le previsioni economiche di primavera 2026 della Commissione europea, pubblicate nel maggio 2026, prevedevano un rallentamento dell’attività a seguito del nuovo shock energetico legato al conflitto in Medio Oriente. La Commissione ha previsto una crescita del PIL dell’UE dell’1,1% nel 2026 e dell’1,5% nel 2027, nonché una crescita del PIL dell’area dell’euro dello 0,9% nel 2026 e dell’1,2% nel 2027. Le stesse prevision i indicavano un’inflazione nell’area dell’euro pari al 3,0% nel 2026 e al 2,3% nel 2027, riviste al rialzo rispetto alle previsioni dell’autunno 2025.
In questo contesto, l’11 giugno 2026 la BCE ha deciso di aumentare i suoi tre tassi di interesse di riferimento di 25 punti base. A partire dal 17 giugno 2026, il tasso della facilitazione di deposito, il tasso
84,08%
89,00%
10,00%KMH S.p.A.KME Group
KME SE
7 delle operazioni di rifinanziamento principali e il tasso della facilitazione di prestito marginale sono stati portati quindi rispettivamente al 2,25%, al 2,40% e al 2,65%. Nella relativa decisione di politica monetaria, la BCE ha affermato che la guerra in Medio Oriente stava generando pressioni inflazionistiche e che le prospettive rimanevano incerte, con rischi al rialzo per l ’inflazione e rischi al ribasso per la crescita economica.
Gli indicatori industriali disponibili al 30 giugno 2026 mostravano un andamento contrastante.
Eurostat ha riferito che la produzione industriale nell’area dell’euro è aumentata dello 0,3% su base mensile ad aprile 2026 ed è diminuita dello 0,2% su base me nsile a maggio 2026; rispetto a maggio 2025, la produzione industriale nell’area dell’euro era in calo dell’1,2%. Nel dato di maggio 2026 , la produzione di beni intermedi è aumentata dell’1,2% su base annua e quella dei beni strumentali del 2,6%, mentre i beni di consumo durevoli sono diminuiti del 3,0% e quelli non durevoli del 10,7%.
I dati delle indagini sul settore manifatturiero sono rimasti al di sopra della soglia di espansione di 50,0 alla fine del primo semestre 2026 . Il PMI manifatturiero dell’Eurozona di S&P Global si è attestato a 51,4 nel giugno 2026, rispetto al 51,6 di maggio, mentre il relativo indice della produzione è salito a 51,7 da 51,3. Il comunicato di giugno indicava che la produzione manifatturiera ha continuato a crescere moderatamente e che l’inflazione dei costi e dei prezzi alla produzione si è attenuata rispetto a maggio.
I dati sui prezzi alla produzione hanno evidenziato il persistere di pressioni sui costi legate al settore energetico. Eurostat ha riportato che i prezzi alla produzione industriale nell’area dell’euro sono aumentati dello 0,2% su base mensile a maggio 202 6 e del 5,9% su base annua. Nello stesso comunicato, i prezzi alla produzione nel settore energetico erano superiori del 14,0% rispetto a un anno prima, mentre i prezzi nell’industria complessiva, escluso il settore energetico, sono aumentati del 2,8% su b ase annua.
Le condizioni del mercato energetico sono rimaste volatili nel corso del secondo trimestre 2026 .
Nel suo rapporto sul mercato petrolifero di giugno 2026, l’Agenzia internazionale per l’energia (AIE) ha previsto che nel 2026 la domanda globale di petrolio diminuirà di 1,1 milioni di barili al giorno su base annua e che l’offerta globale di petrolio s cenderà di 3,9 milioni di barili al giorno, attestandosi a 102,4 milioni di barili al giorno. L’AIE ha inoltre segnalato che i prezzi del greggio North Sea Dated sono scesi di oltre 40 USD al barile, attestandosi a circa 82 USD al barile tra maggio e metà giugno, a seguito dei forti aumenti registrati in precedenza nel periodo del conflitto.
Nel complesso, i dati e le pubblicazioni istituzionali ufficiali disponibili al 30 giugno 2026 indicavano un contesto macroeconomico caratterizzato da uno slancio di crescita limitato, pressioni inflazionistiche legate all’energia, prezzi alla produzione p iù elevati e andamenti settoriali divergenti.
* * *
8 I risultati di Gruppo Nella relazione sulla gestione sono utilizzati alcuni indicatori identificabili quali “ Indicatori Alternativi di Performance ” (“IAP”) ai sensi della comunicazione Consob del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti “ESMA” (“ European Securities and Markets Authority ”) del 5 ottobre 2015.
Gli IAP rappresentano misure finanziarie della performance economica, della situazione patrimoniale e finanziaria o dei flussi di cassa che non sono definite o specificate dai principi contabili IFRS adottati dall’Unione Europea . Gli IAP sono ricavati dal bilancio redatto conformemente alla disciplina applicabile sull’informativa finanziaria, mediante l’aggiunta o la sottrazione di importi dai dati presentati nel bilancio. Il Gruppo ritiene che gli IAP forniscano informazioni supplementari utili a supporto della comprensione dell’andamento economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo. Gli IAP utilizzati sono applicati con criteri omogenei nel tempo e, rispetto agli esercizi precedenti, non sono state apportate modifiche alle relative definizioni o modalità di calcolo.
Risultati Gestionali
I risult ati consolidati gestionali al 30 giugno 2026 , confrontati con quelli del primo semestre 2025 per i dati di conto economico e con quelli al 31 dicembre 2025 per i dati patrimoniali e finanziari , sono presentati di seguito.
Per le ragioni illustrate nel precedente paragrafo dedicato all ’operazione Cunova, i risultati consolidati gestionali includono anche gli effetti economici derivanti dalle valorizzazioni riconosciute da Apollo e Paragon nell ’ambito delle Operazioni. Tali valorizzazioni evidenziano un differenziale di valore pari a complessivi Euro 195, 8 milioni rispetto ai valori contabili precedentemente iscritti . Si ricorda che, ai fini gestionali, nel bilancio al 31 dicembre 2025 era già stato considerato un effetto positivo pari a Euro 40,7 milioni relativ o al maggior valore gestionale della partecipazione in Cunova già detenuta e pertanto l’effetto de lle Operazioni sul risultato gestionale del primo semestre 2026 è pari a Euro 155,1 milioni.
Il risultato gestionale è inoltre rettificato per Euro 42,4 milioni, al netto di Euro 13,3 milioni relativi agli effetti dell’applicazione già al 31 dicembre 2025 del principio dell’ hedge accounting alle voci non finanziarie . Tale principio è stato applicato a livello di prospetti ufficiali a partire dal 1° gennaio 2026.
I dati di conto economico relativi al Gruppo CULTI Milano, consolidati fino alla data di cessione, sono stati classificati nella voce “Risultati di attività cessate”, riesponendo anche i dati relativi al primo semestre 202 5 al fine di consentire il confronto tra i due esercizi. La voce “Risultati di attività cessate” include anche la plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione di maggioranza nel Gruppo CULTI Milano pari, a livello consolidato, a Euro 6,9 milioni ed è compresa nella voce “(Oneri)/Proventi non ricorrenti”.
Per i commenti sull’andamento gestionale del primo semestre 2026 si rinvia a quanto indicato nel seguito per il settore rame .
9 Capitale Investito Il Capitale investito netto consolidato è il seguente:
Capitale investito netto consolidato (in migliaia di Euro) 30-giu-26 31-dic-25 Capitale immobilizzato netto 1.288.819 1.128.404 Capitale circolante netto (317.486) (246.460) Imposte differite nette (37.223) (22.034) Fondi (133.367) (128.481) Capitale investito netto 800.743 731.429 Patrimonio netto totale 321.316 202.175 Posizione finanziaria netta riclassificata 320.964 331.562 IFRS 16/Strumenti finanziari valutati a fair value 158.463 197.692 Fonti di finanziamento 800.743 731.429 Il “Capitale investito netto” è una grandezza finanziaria non prevista dagli IFRS e non è da considerarsi alternativa a quell e previste dagli IFRS. Di seguito si riporta il contenuto delle sue componenti:
▪ il “Capitale immobilizzato netto” è costituito dalla sommatoria delle voci dell’attivo non corrente fatta eccezione per le imposte differite attive e le attività finanziarie non correnti , al netto delle altre passività non correnti ;
▪ il “Capitale circolante netto” è costituito dalla sommatoria delle voci “Crediti commerciali” al netto dei “Debiti verso fornitori” e di “Altre attività/passività correnti”, ad eccezione delle voci considerate nella definizione di “Indebitamento finanziari o netto” ;
▪ i “Fondi” comprendono la voce “Benefici ai dipendenti” e “Fondi per rischi e oneri”.
La riconciliazione per i valori sia al 30 giugno 2026 che al 31 dicembre 2025 è la seguente:
(in migliaia di Euro) 30-giu-26 31-dic-25
IFRS Rettifiche
gestionali Gestionale IFRS Rettifiche
gestionali Gestionale
Capitale immobilizzato netto 1.093.035 195.784 1.288.819 1.087.703 40.701 1.128.404 Capitale circolante netto (317.486) - (317.486) (246.460) - (246.460) Imposte differite nette (37.223) - (37.223) (22.034) - (22.034) Fondi (133.367) - (133.367) (128.481) - (128.481) Capitale investito netto 604.959 195.784 800.743 690.728 40.701 731.429 Patrimonio netto totale 125.532 195.784 321.316 161.474 40.701 202.175 Posizione finanziaria netta riclassificata 320.964 - 320.964 331.562 - 331.562 IFRS 16/Strumenti finanziari valutati a fair value 158.463 - 158.463 197.692 - 197.692 Fonti di finanziamento 604.959 195.784 800.743 690.728 40.701 731.429 Le rettifiche gestionali non rappresentano effetti contabili, ma riflettono le valorizzazioni economiche riconosciute da Apol lo e Paragon nell'ambito delle Operazioni Cunova . La determinazione del trattamento contabile definitivo dell'operazione e dei valori da attribuire agli elementi patrimoniali interessati è tuttora in corso di analisi e potrà comportare risultati differ enti, rispetto a quelli inclusi nella presente rappresentazione gestionale.
10 Conto Economico Riclassificato Gestionale Al fine di fornire una più significativa rappresentazione dei risultati operativi , viene presentato anche un conto economico riclassificato che utilizza a livello intermedio informazioni economico finanziarie desunte dai sistemi gestionali del Gruppo e predisposte secondo criteri gestionali che, per alcuni aspetti di misurazione e presentazione , differ iscono da quelli previsti dagli IFRS. Di seguito vengono riportate le principali componenti .
1. I ricavi sono presentati anche al netto del valore delle materie prime, al fine di eliminare l’effetto della variabilità dei prezzi di queste ultime.
2. Le rimanenze finali di magazzino del settore dei semilavorati in rame e leghe, per la componente metallo, sono valutate al LIFO per quanto riguarda la quota riferibile allo stock di struttura, ossia la parte di stock non impegnata a fronte di ordini di vendita a clienti. La parte di stock impegnata viene invece valutata al valore degli impegni relativi, considerato quale valore di realizzo. Ai fini IFRS invece la valutazione dello stock è effettuata al minore tra il costo calcolato col metodo FIFO e il valore netto di realizzo; sempre ai fini IFRS gli impegni di acquisto e vendita di stock , così come i relativi contratti di copertura stipulati sul mercato LME, vengono separatamente identificati e riportati in bilancio al relativo fair value , come strumenti finanziari. Gli IFRS, non consentendo la valutazione delle rimanenze finali di magazzino del settore con il criterio del LIFO, adottato invece ai fini dell’attività interna di management controlling , hanno introdotto una componente economica esogena la cui variabilità impedisce un confronto omogeneo di dati riferiti a periodi diversi , non permettendo di dare una rappresentazione corretta dell’effettivo andamento della gestione.
3. Le componenti non ricorrenti sono state indicate sotto la linea dei risultati operativi.
11 Il confronto con il primo semestre del precedente esercizio è il seguente:
Conto economico consolidato riclassificato gestionale (in milioni di Euro) 1° sem 2026
Riclassificato
Gestionale 1° sem 2025
Riclassificato
Gestionale
Ricavi di vendita 1.086,9 1.012,4 Costo della materia prima (817,3) (715,3) Ricavi al netto costo materia prima 269,6 100,0% 297,1 100,0% Costo del lavoro (116,8) (113,4) Altri consumi e costi (120, 4) (132,9) Risultato Operativo Lordo (EBITDA) (*) 32,4 12,0% 50,8 17,1% Ammortamenti (24,8) (22,9) Risultato Operativo Netto (EBIT) 7,6 2,8% 27,9 9,4% Oneri finanziari netti (41,4) (32,2) Risultato lordo ante componenti non ricorrenti (33,8) -12,5% (4,3) -1,4% (Oneri) / Proventi non ricorrenti 132,9 (32,2) Imposte correnti (4,6) (7,2) Imposte differite (3,1) 12,1 Risultato ante valutazione IFRS rimanenze, contratti a termine e partecipazioni con il metodo del patrimonio netto 91,4 33,9% (31,6) -10,6% Effetto IFRS su valutazione rimanenze e contratti a termine (0,4) 2,2 Effetto fiscale della valutazione IFRS di rimanenze e contratti a termine 0,3 (0,6) Risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto - (1,1) Risultato netto consolidato 91,3 33,9% (31,1) -10,5% Risultato di competenza delle minoranze (3,7) (2,3) Risultato netto di competenza degli azionisti della Capogruppo 95,0 35,2% (28,8) -9,7% Componenti di conto economico complessivo 1,2 2,8 Risultato complessivo 92,5 34,3% (28,3) -9,5% di cui di competenza degli azionisti della Capogruppo 76,9 (26,5) di cui di competenza di minoranze 15,6 (1,8)
12 La tabella sotto riportata evidenzia gli effetti sul primo semestre 202 6 di tali differenti criteri di misurazione e presentazione utilizzati.
Riconciliazione conto economico consolidato riclassificato gestionale (in milioni di Euro) 1° sem
2026
IFRS Riclassifiche Rettifiche 1° sem 2026
Riclassificato
Gestionale
Ricavi di vendita 1.086,9 - - 1.086,9 Costo della materia prima - (817,30) - (817,3) Ricavi al netto costo materia prima - - 269,6 Costo del lavoro (126,8) 10,00 - (116,8) Altri consumi e costi (912, 5) 792,10 - (120, 4) Risultato Operativo Lordo (EBITDA) (*) 47,6 (15,20) - 32,4 Ammortamenti (27,3) 2,50 - (24,8) Risultato Operativo Netto (EBIT) 20,3 (12,70) - 7,6 Oneri finanziari netti (41,9) 0,50 - (41,4) Risultato lordo ante componenti non ricorrenti (21,6) (12,20) - (33,8) (Oneri) / Proventi non ricorrenti 7,1 (29,30) 155,10 132,9 Imposte correnti (4,6) - - (4,6) Imposte differite (15,6) 12,50 - (3,1) Risultato ante valutazione IFRS rimanenze, contratti a termine e partecipazioni con il metodo del patrimonio netto (34,7) (29,00) 155,10 91,4 Effetto IFRS su valutazione rimanenze e contratti a termine - 42,00 (42,4) (0,4) Effetto fiscale della valutazione IFRS di rimanenze e contratti a termine - (13,00) 13,30 0,3 Risultato netto consolidato (34,7) - 126,00 91,3 Risultato di competenza delle minoranze (3,7) - - (3,7) Risultato netto di competenza degli azionisti della Capogruppo (31,0) - 126,00 95,0 Componenti di conto economico complessivo 1,2 - - 1,2 Risultato complessivo (33,5) - 126,00 92,5 di cui di competenza degli azionisti della Capogruppo (30,0) - 106,89 76,9 di cui di competenza di minoranze (3,5) - 19,11 15,6 Le rettifiche gestionali non rappresentano effetti contabili, ma riflettono le valorizzazioni economiche riconosciute da Apol lo e Paragon nell'ambito delle Operazioni Cunova . La determinazione del trattamento contabile definitivo dell'operazione e dei valori da attribuire agli elementi patrimoniali interessati è tuttora in corso di analisi e potrà comportare risultati differ enti, rispetto a quelli inclusi nella presente rappresentazione gestionale.
13 Indebitamento finanziario consolidato Il Gruppo presenta al 30 giugno 2026 una Posizione Finanziaria Riclassificata Consolidata pari ad Euro 321,0 milioni , rispetto ad Euro 331,6 milioni al 31 dicembre 2025 . Tale grandezza non considera le passività finanziarie ai sensi dell’IFRS 16, inclusive di quelle derivanti da operazioni di sales and lease back e gli strumenti finanziari valutati a fair value e include invece le attività finanziarie non correnti.
La riconciliazione tra Posizione Finanziaria Riclassificata Consolidata ed Indebitamento Finanziario Netto Consolidato è la seguente:
Riconciliazione Posizione Finanziaria Netta Riclassificata (in migliaia di Euro) 30 giu 2026 31 dic 2025
Posizione Finanziaria Netta Riclassificata 320.964 331.562
Passività finanziarie ai sensi IFRS 16 139.246 127.144 Strumenti finanziari valutati a fair value 19.217 70.548 Attività finanziarie non correnti 39.442 41.181 di cui relative a leasing 21.197 22.128
197.905 238.873
Totale indebitamento finanziario 518.869 570.435
La Posizione Finanziaria Netta Riclassificata rappresenta un indicatore alternativo di performance utilizzato dal management per monitorare la struttura finanziaria del Gruppo. Tale indicatore non deve essere considerato sostitutivo dell’Indebitamento Finanziario Netto determinato secondo gli Orientamenti ESMA, ma è presentato in quanto ritenuto utile per una migliore comprensi one della dinamica finanziaria del Gruppo.
Gli Strumenti finanziari valutati a fair value comprendono principalmente strumenti derivati di copertura relativi alla gestione del rischio prezzo dei metalli e del rischio di cambio .
14 L’Indebitamento Finanziario Netto Consolidato al 30 giugno 2026, determinato conformemente a quanto previsto nel documento ESMA 32 -382-1138 del 4 marzo 2021 - Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto, così come evidenziato nel richiamo di attenzione di CONSOB 5/21 del 29 a prile 2021 , a raffronto con il 31 dicembre 2025, può essere così
sintetizzato:
Indebitamento finanziario netto (in migliaia di Euro) 30 giu 2026 31 dic 2025 A Disponibilità Liquide 85.428 97.106 B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C Altre attività finanziarie 113.524 111.580 D Liquidità (A+B+C) 198.952 208.686 E Debito finanziario corrente 107.284 199.180 F Parte corrente del debito finanziario non corrente 128.164 40.589 G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 235.448 239.769 H Indebitamento finanziario corrente netto (G -D) 36.496 31.083 I Debito finanziario non corrente 193.572 206.210 J Strumenti di debito 288.801 333.142 K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 482.373 539.352 M Totale indebitamento finanziario (H + L) 518.869 570.435
Il Totale indebitamento finanziario include al 30 giugno 2026 una passività di Euro 139,2 milioni (Euro 127,0 milioni al 31 dicembre 2025) legata alla contabilizzazione di operazion i di leasing ai sensi dell’IFRS 16.
15 Risultati IFRS Il Conto Economico consolidato può essere così sintetizzato:
Conto economico consolidato (in migliaia di Euro) 1°
semestre
2026
IFRS 1°
semestre
2025
IFRS
Ricavi delle vendite e prestazioni di servizi 1.086.877 1.012.387 Variazioni rimanenze prodotti finiti e semilavorati 329 889 Altri proventi 15.100 15.184 Acquisto e variazione rimanenze materie prime (799.371) (738.315) Costo del lavoro (126.799) (131.157) Ammortamenti, impairment e svalutazioni (27.309) (26.694) Altri costi operativi (128.542) (135.628) Risultato Operativo 20.285 (3.334) Proventi Finanziari 7.920 28.776 Oneri Finanziari (49.785) (61.021) Oneri Finanziari Netti (41.865) (32.245) Risultato partecipazioni - (1.060) Risultato Ante Imposte (21.580) (36.639) Imposte sul reddito (20.154) 4.759 Risultato netto del periodo (41.734) (31.880) Risultato da attività operative cessate 7.065 741 Risultato netto del periodo (34.669) (31.139)
- interessenze di pertinenza di terzi (3.664) (2.271)
- azionisti della controllante (31.005) (28.868) Componenti di conto economico complessivo 1.172 (2.827 ) Risultato complessivo di pertinenza di terzi (3.484) (1.842) Risultato complessivo degli azionisti della Capogruppo (30.013) (26.470)
* * *
16 Prospetti della situazione patrimoniale -finanziaria I prospetti della situazione patrimoniale sono invece i seguenti:
Stato Patrimoniale Attivo (in migliaia di Euro) 30-giu-26 31-dic-25 Immobili, impianti e macchinari 567.156 570.795 Investimenti immobiliari 68.719 68.548 Avviamento 369.013 369.013 Attività immateriali 53.995 57.248 Partecipazioni in altre imprese 26.731 15.755 Partecipazioni a patrimonio netto 5.057 5.057 Altre attività non correnti 5.573 5.364 Attività finanziarie non correnti 39.442 41.181 Attività per imposte differite 108.555 120.134 Totale Attività non correnti 1.244.241 1.253.095 Rimanenze 498.636 447.528 Crediti commerciali 85.981 66.971 Attività finanziarie 113.796 111.852 Attività per imposte correnti 3.375 4.311 Altre attività 24.984 28.536 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 85.428 97.106 Totale Attività correnti 812.200 756.304 Attività non correnti detenute per la vendita 11.947 65.557 Totale Attività 2.068.388 2.074.956
Stato Patrimoniale Passivo (in migliaia di Euro) 30-giu-26 31-dic-25 Capitale sociale 200.154 200.154 Riserve e Risultato di Periodo (110.208) (80.335) Patrimonio netto di Gruppo 89.946 119.819 Partecipazioni di terzi 35.586 41.655 Totale Patrimonio netto 125.532 161.474 Benefici ai dipendenti 106.492 111.960 Passività per imposte differite 145.778 142.168 Passività finanziarie 482.373 539.352 Altre passività 3.209 4.077 Fondi per rischi ed oneri 3.272 3.254 Totale Passività non correnti 741.124 800.811 Passività finanziarie 235.448 239.769 Debiti commerciali 814.650 737.697 Passività per imposte correnti 2.657 4.949 Altre passività 125.374 105.308 Fondi per rischi ed oneri 23.603 13.267 Totale Passività correnti 1.201.732 1.100.990 Passività direttamente collegate ad attività classificate come possedute per la vendita - 11.681 Totale Passività e Patrimonio netto 2.068.388 2.074.956
17 Situazione economico finanziaria della Capogruppo Vengono di seguito riportati, in sintesi, i principali dati patrimoniali della Capogruppo al 30 giugno 2026, raffrontati con quelli al 31 dicembre 2025.
(in migliaia di Euro) 30 giu 2026 31 dic 2025 Partecipazione KME SE 58.410 58.410 Partecipazione KMH 480.000 480.000 Altro 1.438 1.780 Totale KME 539.848 99,58% 540.190 94,63% Culti Milano - 0,00% 37.959 6,65% Altri investimenti 8.286 1,53% 894 0,16% Altre attività/passività (6.001) -1,11% (8.212) -1,44% Investimenti netti 542.133 100,00% 570.831 100,00% Obbligazioni in circolazione (*) 265.838 258.223 Finanziamento per OPA 159.363 150.224 Disponibilità nette (100.110) (63.696) Indebitamento finanziario netto holding 325.091 59,97% 344.751 60,39%
Patrimonio netto totale 217.042 40,03% 226.080 39,61%
Note:
• Gli investimenti sono espressi al netto di eventuali rapporti di credito/debito finanziari in essere con la Società.
• (*) Valore comprensivo degli interessi in maturazione.
Investimenti netti
Gli investimenti netti facenti capo alla Società ammontavano al 30 giugno 2026 ad Euro 542,1 milioni (Euro 570,8 milioni a fine 2025) che, a seguito della cessione della partecipazione in CULTI Milano, sono quasi completamente concentrati in KME SE , anche attraverso la sub-holding KMH.
Patrimonio Netto
Il patrimonio netto della Società è pari ad Euro 217,0 milioni, rispetto ad Euro 226,1 milioni al 31 dicembre 2025; alla riduzione ha contribuito quasi esclusivamente la perdi ta del periodo in corso (Euro 9,1 milioni) , derivante per la maggior parte dagli oneri finanziari netti (Euro 14,5 milioni) che sono stati in parte compensati dalla plusvalenza di Euro 7, 8 milioni derivante dalla cessione di CULTI Milano.
Al 30 giugno 2026 il capitale sociale a mmontava ad Euro 200.154.177,66 ed era suddiviso in n. 284.442.812 azioni , di cui n. 270.231.550 azioni ordinarie e n. 14.211.262 azioni di risparmio. Le n. 53.243.219 azioni ordinarie proprie detenute in portafoglio rappresentano il 19,70 % del capitale ordinario .
Non vi sono state variazioni nel capitale sociale e/o nel numero delle azioni nel corso del primo semestre 2026 e neppure fino alla data di predisposizione della presente relazione.
18 Gestione finanziaria L’Indebitamento Finanziario Netto verso terzi della holding (che esclude i finanziamenti infragruppo e le passività per leasing rilevate ai sensi dell’IFRS 16 ) ammontava al 30 giugno 2026 ad Euro 325,1 milioni. La medesima grandezza al 31 dicembre 2025 era pari ad Euro 344,8 milioni.
L’Indebitamento F inanziario della Capogruppo(*) al 30 giugno 2026 , a raffronto con il 31 dicembre 2025, può essere invece così sintetizzato:
Indebitamento finanziario
(in migliaia di Euro) 30 giu 2026 31 dic 2025 A Disponibilità Liquide 3.090 2.311 B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C Altre attività finanziarie 99.422 63.397 D Liquidità (A+B+C) 102.512 65.708
E Debito finanziario corrente 13.224 6.122 F Parte corrente del debito finanziario non corrente 1.012 1.017 G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 14.236 7.139
H Indebitamento finanziario corrente netto (G -D) (88.276) (58.569)
I Debito finanziario non corrente 165.455 156.573 J Strumenti di debito 253.255 252.747 K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 418.710 409.320
M Totale indebitamento finanziario (H + L) 330.434 350.751
(*) Determinato conformemente a quanto previsto nel documento ESMA 32 -382-1138 del 4 marzo 2021 - Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto , così come evidenziato nel richiamo di attenzione di CONSOB 5/21 del 29 aprile 2021.
La riconciliazione tra Indebitamento Finanziario Netto holding ed Indebitamento F inanziario della Capogruppo è la seguente:
Riconciliazione Posizione Finanziaria Netta (in migliaia di Euro) 30 giu 2026 31 dic 2025 Indebitamento finanziario netto 330.434 350.751 Crediti finanziari correnti verso controllate 1.999 1.740 Attività finanziarie detenute per la negoziazione 272 272 Debiti finanziari verso controllate (510) (646) Debiti finanziari per leasing a lungo termine (6.092) (6.349) Debiti finanziari per leasing a breve termine (1.012) (1.017) Indebitamento finanziario netto verso terzi holding 325.091 344.751
19 Flussi finanziari I flussi finanziari d el primo semestre 2026 , posti a confronto con quelli del primo semestre 2025 , sono sintetizzabili come segue:
Rendiconto finanziario - metodo indiretto (in migliaia di Euro) 1°
semestre
2026 1°
semestre
2025
(A) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti inizio anno 2.311 27.356 Risultato ante imposte (9.515) (15.821) Ammortamenti e perdite per riduzione di valore 518 519 Variazione fondi pensione, TFR, stock option 79 50 Variazione dei fondi rischi e spese 21 (40) Minus/(Plusvalenze) su attività non correnti (7.779) -
Oneri finanziari netti 14.723 13.072 Flusso generato dalla gestione reddituale (1.953) (2.220) (Incrementi)/Decrementi crediti correnti (1.299) (1.127) Incrementi/(Decrementi) debiti correnti 37 (1.694) Flussi di cassa generati/(assorbiti) dal capitale circolante netto (1.262) Imposte in corso d'anno - 551 (B) Cash flow totale da attività operative (3.215) (4.490) Acquisti di attività materiali e immateriali non correnti (40) (169) Cessioni di attività materiali e immateriali non correnti - 341 (Incrementi)/decrementi in partecipazioni e altri investimenti finanziari 38.260 -
Incrementi/decrementi di altre attività/passività non correnti 68 -
(C) Cash flow da attività di investimento 38.288 172 Pagamento interessi (256) (2.372) Incrementi debiti finanziari correnti e non correnti 277 21.968 Decrementi debiti finanziari correnti e non correnti (399) (53.072) Incrementi crediti finanziari correnti e non correnti (33.916) -
Decrementi crediti finanziari correnti e non correnti - 11.625 (D) Cash flow da attività di finanziamento (34.294) (21.851)
(E) Variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti (B) + (C)
+ (D) 779 (26.169)
(G) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti di fine periodo (E) + (F) 3.090 1.187
20 Conto economico riclassificato Il conto economico riclassificato in forma scalare evidenzia la formazione del risultato netto dell’esercizio attraverso l’indicazione di grandezze comunemente utilizzate per dare rappresentazione sintetica dei risultati aziendali.
Conto economico riclassificato (in migliaia di Euro) 1°
semestre
2026 1°
semestre
2025
Variazioni fair value e altri oneri/proventi gestione investimenti 8.203 349 Costi di gestione investimenti (68) (76) Risultato lordo degli investimenti 8.135 273 Commissioni attive su garanzie prestate (a) 394 418 Costi netti di gestione (b) (2.442) (2.431) Costo struttura (a) - (b) (2.048) (2.013) Risultato operativo riclassificato 6.087 (1.740) Oneri finanziari netti (14.497) (12.872) Risultato ante imposte e poste non ricorrenti (8.410) (14.612) Proventi/(Oneri) non ricorrenti (1.105) (1.209) Risultato ante imposte (9.515) (15.821) Imposte dell'esercizio 410 627 Risultato netto del periodo (9.105) (15.194) La plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione in CULTI Milano, pari a Euro 7, 8 milioni, ha solo parzialmente compensato l’incidenza degli oneri finanziari netti, riconducibili parzialmente ai prestiti obbligazionari in essere e ai finanziamenti sottoscritti a supporto delle operazioni di OPA, il cui costo è aumentato per una maggior onerosità dei tassi.
I “Proventi/(Oneri) non ricorrenti ” includono le quote di ammortamento dei diritti d’uso relativi ad affitti connessi principalmente all’immobile di Milano, Foro Buonaparte 44, sede della Società e di altre partecipate.
Il “Risultato operativo riclassificato” è definito come il risultato derivante dalla gestione degli investimenti al netto dei costi di struttura ed esclude gli oneri finanziari netti, i proventi/(oneri) non ricorrenti e le imposte di esercizio.
* * * Evoluzione prevedibile della gestione L’evoluzione prevedibile della gestione sarà correlata all’andamento della domanda dei settori di riferimento di KME SE e sarà pertanto funzionale anche alla più generale dinamica macro -economica.
Rimane aperta inoltre la possibilità per la Capogruppo ed il Gruppo nel suo complesso di beneficiare della valorizzazione di attività non core del settore rame, mediante dismissione. In caso di realizzo, tali dismissioni potrebbero impattare positivamente l’indebitamento del Gruppo.
* * *
21 Andamento del le partecipazioni e dei settori operativi A seguito della cessione della partecipazione in CULTI Milano SpA, l’attività del Gruppo è concentrata unicamente sul settore operativo Rame , di cui vengono fornite informazioni di dettaglio sull’andamento gestionale .
KME SE
KME SE , holding di un gruppo leader a livello mondiale nella produzione e commercializzazione di semilavorati in rame e sue leghe , rappresenta da anni, come esposto in precedenza, il maggior investimento industriale del Gruppo.
Il gruppo KME SE è caratterizzato da una vasta gamma di prodotti in rame e sue leghe, oltre che da una struttura produttiva e organizzativa globale particolarmente articolata e complessa.
Nel corso degli ultimi anni il gruppo KME SE è stato impegnato in diverse operazioni strategiche (acquisizione di MKM, trasferimento del controllo del business degli speciali, cessione del business Wires (cavi), acquisto di parte del segmento produttivo dei laminati piani di Aurubis AG e di quello di S.A. Eredi Gnutti SpA , acquisto del controllo di Azienda Metalli Laminati SpA ) con l’obiettivo sia di realizzo che di consolidamento di alcune attività in un settore interessato da alcuni anni da un processo di razionalizzazione e concentrazione dei diversi mercati da parte dei maggiori player mondiali.
In particolare, la strategia del gruppo KME SE è quella di concentrarsi sui prodotti laminati in rame e sue leghe, in cui il gruppo è leader europeo e intende focalizzarsi e crescere nel futuro, dati gli interessanti tassi di crescita previsti per i principali mercati di riferimento.
A livello strategico , il primo semestre del 2026 è stato caratterizzato dall’operazione che ha coinvolto Cunova, le attività aerospace e quelle relative alla fonderia di Osnabr ück, già precedentemente illustrate e il cui closing è stato formalizzato il 10 luglio.
Andamento operativo
KME SE ha come principale mercato di riferimento per le attività commerciali la regione europea e pertanto , tutti gli sviluppi macroeconomici, politici e strategici che si verificano nella regione hanno un impatto diretto sulle attività di KME, così come su quelle dei concorrenti, dei clienti e degli altri stakeholder .
Il secondo trimestre del 2026 ha registrato andamenti simili a quelli del primo trimestre. I volumi di vendita sono rimasti sostenuti, pur tenendo conto dell’andamento incostante dei diversi settori e gruppi di prodotti. Anche l’andamento dei ricavi di ven dita del settore è rimasto solido, mentre il prezzo unitario si è mantenuto elevato e superiore a quanto previst o. Durante questo periodo, analogamente al primo trimestre dell’anno , si è registrata una forte domanda di prodotti laminati e barre. Queste ultime hanno inoltre registrato una domanda in crescita da parte dei clienti con base statunitense, trainata dall’aumento degli investimenti nei data center e nei nuovi progetti nel settore dell’energia e della trasmissione dati.
I dati di mercato definitivi relativi ai primi due trimestri del 2026 non sono ancora disponibili, ma i dati preliminari (relativi al solo primo trimestre) indicano una crescita compresa tra l’1% e il 2% nel mercato principale di riferimento di KME.
Lo sviluppo complessivo dell’industria e dell’edilizia nel secondo trimestre 2026 ha mostrato un andamento piuttosto contrastante. La produzione industriale effettiva ha registrato fluttuazioni di mese in mese, nonostante il PMI manifatturiero complessivo sia rimasto sostanzialmente al di sopra della soglia dei 50 ,0 punti, indicando una crescita. Il settore edile ha continuato a registrare un andamento debole, e il prezzo elevato e volatile del rame sul LME ha avuto un impatto negativo sulle vendite di KME in segmenti di prodotto quali tubi, coperture e prodotti architettonici.
D’altro canto, la domanda è rimasta robusta nei settori aerospaziale, della difesa, dei dati e della trasmissione di energia. Nonostante gli elevati dazi statunitensi ancora in vigore, i clienti di KME con sede negli Stati Uniti, in particolare nei settori del raffreddamento dei motori e dei data center , hanno iniziato a manifestare la volontà di espandere la collaborazione con KME nel secondo trimestre
22 dell’anno , nonché di crescere in prospettiva per il resto del 2026. Anche i settori automobilistico e dell’ingegneria meccanica hanno registrato buoni risultati.
Nella prima parte del 2026, KME ha attuato o continuato ad attuare le seguenti iniziative:
▪ analisi continua e adeguamenti mirati alle misure commerciali introdotte nel corso del 2025 e nel primo trimestre del 2026 ;
▪ attenzione costante al raggiungimento degli obiettivi di valore aggiunto unitario e di EBITDA a livello di Gruppo ;
▪ proseguimento degli sforzi volti a valutare e ottimizzare le varie componenti di costo nei diversi siti, insieme alla loro relazione con il valore aggiunto unitario e la redditività.
Si sono poi completati i preparativi per l’introduzione di nuova struttura dell’organizzazione commerciale, che consentirà di concentrarsi sui settori industriali anziché sulla distribuzione geografica della forza vendita.
Inoltre, il Gruppo ha continuato nell’implementazione di iniziative di ottimizzazione dei costi in diversi siti industriali.
Andamento del prezzo del rame Nel secondo trimestre del 2026, il prezzo medio del rame è aumentato, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, del 39,96% in dollari USA (da 9.525 dollari USA/tonnellata a 13.331 dollari USA/tonnellata) e del 36,46% in Euro (da 8.400 Euro /tonnellata a 11.463 Euro /tonnellata).
In termini di andamento, i prezzi medi del rame sono aumentati del 3,77% in dollari USA rispetto al primo trimestre del 2026 (da 12.846 dollari USA/tonnellata a 13.331 dollari USA/tonnellata) e del 4,45% in Euro (da 10.975 Euro /tonnellata a 11.463 Euro /tonnellata).
Rispetto alla media del 2025, si è registrato un aumento del 34,03% in dollari USA (da 9.946 dollari USA/tonnellata a 13.331 dollari USA/tonnellata) e del 30,24% in Euro (da 8.801 Euro /tonnellata a 11.463 Euro /tonnellata).
I principali risultati gestionali di KME SE per il primo semestre 2026, a raffronto con il corrispondente periodo dell’esercizio precedente , possono essere così riassunti:
Principali risultati gestionali settore rame (in milioni di Euro) 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Variazione Ricavi 1.086,9 1.012,4 7,4% Ricavi (al netto materie prime) 269,6 100,0% 297,1 100,0% -9,3%
EBITDA 34,4 12,8% 52,6 17,7% -34,6%
EBIT 9,8 3,6% 30,0 10,1% -67,3%
Risultato ante componenti non ricorrenti (16,6) -6,2% 10,7 3,6% -255,1% Proventi/(Oneri) non ricorrenti 128,7 (29,7) ) Risultato dopo le imposte ante valutazione IFRS delle rimanenze 103,7 (14,9) Risultato partecipate a patrimonio netto - (1,1) Risultato consolidato netto 103,4 (14,4) Componenti di conto economico complessivo 1,2 2,8 Conto economico complessivo 104,6 (11,6) Indebitamento netto * 18,3 9,6 Patrimonio netto di Gruppo * 306,9 202,7 I Ricavi consolidati al 30 giugno 2026 sono stati pari a complessivi Euro 1.086,9 milioni, con un incremento del 7,4% rispetto al primo semestre del 202 5.
23 Al netto del valore delle materie prime, i ricavi si decrementano invece del 9,3% passando da Euro 297,1 milioni del 30 giugno 202 5 a Euro 269,6 milioni al 30 giugno 202 6.
L’utile operativo lordo ( EBITDA ) al 30 giugno 2026 è pari ad Euro 34,4 milioni rispetto ad Euro 52,6 milioni del primo semestre 2025, con una riduzione pertanto del 34,6%.
L’utile operativo netto ( EBIT ) si attesta ad Euro 9,8 milioni quando era pari ad Euro 30,0 milioni nel primo semestre 202 5, con una riduzione del 6 7,3%.
Il Risultato ante componenti non ricorrenti è negativo per Euro 16,6 milioni quando era positivo per Euro 10,7 milioni nel primo semestre 2025 .
Il risultato del primo semestre 2026 è influenzato positivamente da componenti non ricorrenti positivi netti per Euro 128,7 milioni ( negativi per Euro 29,7 milioni nel primo semestre 2025). È stato rilevato un provento netto gestionale di Euro 155,1 milioni per l’operazione Cunova , già in precedenza descritta . Ulteriori Euro 8,8 milioni positivi sono derivati dalla cessione dell’immobile di Serravalle Scrivia. Sono stati invece contabilizzati oneri per Euro 31,7 milioni riferiti a operazioni di ristrutturazione già avviate o recentemente approvate e relative alle attività in Germania e nei Paesi Bassi.
Il Risultato Consolidato netto evidenzia un utile di Euro 103,4 milioni (rispetto ad una perdita di Euro 14,4 milioni nel primo semestre 2025).
Il Risultato Complessivo di Gruppo mostra un risultato positivo di Euro 104,6 milioni (rispetto ad una perdita di Euro 11,6 milioni nel primo semestre 2025).
Gestione finanziaria
La Posizione Finanziaria Netta Riclassifica ta al 30 giugno 2026, escludendo le passività per leasing e per operazioni di s ale & lease back in base al IFRS 16 e la valutazione al fair value degli strumenti finanziari , è negativa per Euro 18,3 milioni , rispetto ad Euro 9,6 milioni di fine dicembre 2025.
L’Indebitamento Finanziario Netto è pari a circa Euro 148,2 milioni rispetto a Euro 178,3 milioni a fine 2025. Tale riduzione è determinata principalmente dalla variazione del fair value degli strumenti finanziari , diminuito da Euro 70,5 milioni al 31 dicembre 2025 a Euro 19,2 milioni al 30 giugno 2026.
Si ricorda che a fine novembre 202 5, il finanziamento bancario in pool è stato prorogato fino a novembre 2026 , con la possibilità di una proroga di un ulteriore anno previo consenso dei partecipanti al pool, per Euro 460 ,0 milioni. Nel maggio 2024, con l ’ingresso di Bank of China (UK) Limited, il consorzio bancario era stato aumentato fino a Euro 485,0 milioni.
La linea di credito è utilizzata con lettere di credito per pagamenti a fornitori di metalli per un importo di Euro 4 38,6 milioni (Euro 463,2 milioni al 31 dicembre 2025). I relativi debiti verso i fornitori sono ancora indicati tra i debiti commerciali e gli altri debiti.
A fronte del finanziamento in pool sono in essere le seguenti garanzie :
▪ pegno, con riserva dei diritti di voto, sulle azioni di KME Italy SpA e sul 45% delle azioni di JV Magnet GmbH ;
▪ ipoteca sulle proprietà immobiliari di KME Grundstuecksgesellschaft SE & Co. KG e su attrezzature e macchinari dello stabilimento di KME Mansfeld GmbH a Hettstedt;
▪ pegno sul magazzino e su parte dei crediti commerciali non fattorizzati e dei crediti a breve termine delle società industriali europee;
▪ vincolo su alcuni contratti di factoring e assicurativi.
Il 28 novembre 202 5 sono state rinnovate e prorogate fino a novembre 202 6 anche le linee di factoring con Factofrance ( factoring pro-soluto e, parzialmente, pro -solvendo fino a Euro 150 milioni destinata alle società del Gruppo non italiane) , con estensione automatica di un anno in caso di estensione del consorzio bancario/altre strutture di factoring , con Intesa Sanpaolo SpA (linea di factoring pro-soluto e, parzialmente, pro -solvendo fino a circa Euro 126,5 milioni, utilizzata
24 principalmente dalle società italiane e francesi) , con T argobank (linea di factoring pro-soluto fino a circa Euro 75 milioni, utilizzata principalmente dalle società tedesche ) e International Factors Italia SpA (linea di factoring pro-soluto e, parzialmente, pro -solvendo fino a circa Euro 75 milioni ).
La maggior parte delle linee di factoring sopra descritte prevede un meccanismo di proroga automatica nel caso in cui venga prorogata la linea concessa dal consorzio bancario o da altre linee di factoring . Le linee di Factofrance e Targo bank prevedono un’opzione integrata che consente, se necessario, di trasferire l’impegno da una linea all’altra.
Le passività derivanti dal factoring pro-solvendo nei confronti della società di factoring ammontano a Euro 7,5 milioni (Euro 2,7 milioni al 31 dicembre 202 5).
I finanziamenti sopra menzionati contengono financial covenant simili, soggetti a verifica trimestrale. Alla data del 30 giugno 2026 il gruppo KME SE ha rispettato interamente tutti i covenant .
Il Patrimonio netto gestionale al 30 giugno 2026 era pari ad Euro 306,9 milioni.
Gli Investimenti totali sono stati pari a Euro 15,0 milioni (Euro 22,7 milioni nel primo semestre 2025).
Il numero dei Dipendenti al 30 giugno 2026 era pari a 3.231 unità (3.293 alla fine del 202 5).
* * * Aggiornamenti in materia di Governance Si ricorda che a causa dell’andamento congiunturale e delle operazioni di acquisizione effettuate, si è preferito differire il completamento del percorso di delisting avviato nel 2023, posticipando pertanto il procedimento inerente alla fusione inversa di KME Group SpA nella controllata non quotata KMH SpA, che avrebbe assorbito risorse finanziarie per l’esercizio del diritto di recesso.
Assemblea degli Azionisti In continuità con quanto effettuato nei precedenti esercizi, in occasione della presentazione della relazione finanziaria semestrale , la Società ritiene opportuno aggiornare le informazioni in materia di corporate governance .
L’Assemblea degli azionisti del 9 giugno 2026 ha approvato la relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione ed il bilancio chiuso al 31 dicembre 2025, deliberando di coprire la perdita di esercizio di Euro 33.401.452 attraverso utilizzo parziale , per pari ammontare , della Riserva Straordinaria.
L’Assemblea ha deliberato inoltre in senso favorevole in merito alla Relazione sui compensi corrisposti nell’esercizio 2025 redatta ai sensi dell’art. 123‐ter del D. Lgs. 58/98.
L’Assemblea ha deliberato infine l’autorizzazione all’acquisto, per la durata di 18 mesi, di azioni proprie ordinarie e di risparmio.
Capitale sociale
Nei primi sei mesi del 2026 e fino alla data della presente relazione non si sono avute variazioni nell’importo del capitale sociale né nella sua composizione.
Il capitale sociale ammonta ad Euro 200.154.177,66 ed è suddiviso in n. 284.442.812 azioni , di cui n. 270.231.550 azioni ordinarie e n. 14.211.262 azioni di risparmio.
* * *
Altre informazioni
Azioni proprie
La Società deteneva al 30 giugno 2026 n. 53.243.219 azioni ordinarie proprie rappresentanti il 19,70 % del capitale ordinario. Tale numero è invariato rispetto alla fine dell’esercizio precedente.
25 Si segnala da ultimo che , quale parziale corrispettivo dell’acquisto dei complessivi n. 37.500.000 Warrant Management , dovranno essere consegnate n. 5.650.000 azioni ordinarie proprie.
Società controllante ed assetti proprietari La Società è controllata da Quatt roduedue SpA , con sede in Milano – Foro Buonaparte, 44.
Alla data del 30 giugno 2026, Quattroduedue SpA risultava in possesso di n. 177.813.368 azioni ordinarie della Società , pari al 65,80 % del capitale ordinario della stessa e di n. 1.424.032 azioni di risparmio, pari al 10,02 % del capitale di categoria. Non si sono avute variazioni rispetto al precedente esercizio.
Quattrodu edue SpA, per effetto della maggiorazione dei diritti di voto , deteneva al 30 giugno 2026 una percentuale di diritti di voto pari al 77,78 %.
KME Group SpA non detiene azioni della controllante e , nel corso dell’esercizio 202 6, non ha proceduto ad acquistare o alienare azioni della medesima .
Per ogni altra informazione relativa agli assetti proprietari, alla governance della Società e ad ogni altro adempimento si fa espresso rinvio alla apposita relazione predisposta per l’esercizio 2025 ai sensi dell’art. 123 -bis del D. Lgs . 58/98 ed inserita nel fascicolo di bilancio 2025.
Operazioni con parti correlate Le operazioni con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nell’ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e sono regolate applicando normali condizioni, determi nate con parametri standard o a condizioni di mercato.
Non vi sono state nel corso del primo semestre 2026 operazioni qualificabili come di maggior rilevanza ai sensi della “Procedura in materia di operazioni con parti correlate”.
Il dettaglio delle transazioni con parti correlate è contenuto nelle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato .
Liti e c ontroversie Viene di seguito fornito un aggiornamento in merito al contenzioso più significativo che interessa KME Group.
E’ pendente una causa civile presso il Tribunale di Messina, introdotta dal Fallimento Bazia Gardens contro Futura Funds Sicav PLC, Porcino Demetrio e Porcino Fabio, ove è stata chiesta e ottenuta l’integrazione del contraddittorio nei confronti di KME Group e di Immobiliare Pictea in quanto parti di una cessione di credito che sarebbe stata post a a base della compravendita dell’immobile - di cui è giudizio - sito a Taormina tra le parti convenute Porcino e Futura Funds e di cui il fallimento attore chiede l’annullamento per simulazione/declaratoria di inefficacia per revocatoria. Nel predetto giudizio non vengono formulate domande dirette nei confronti di KME Group e/o Immobiliare Pictea. La causa era stata oggetto di interruzione per intervenuto decesso del convenuto contumace Demetrio Porcino, poi riassunta dal fallimento attore con fissazio ne dell’udienza di riassunzione in data 18 febbraio 2025.
Nel corso di tale udienza il Giudice ha rinviato la causa, per la precisazione delle conclusioni e per la discussione orale ai sensi dell’art. 281 -sexies c.p.c., all’udienza del 23 settembre 2025 , poi successivamente rinviata al 3 novembre 2026.
A livello di Gruppo non si segnalano contenziosi pendenti che possano avere effetti significativi sul patrimonio netto e sui risultati economici del Gruppo.
Il personale
Il numero dei dipendenti del Gruppo al 30 g iugno 2026 è pari a 3.244 unità (3.376 al 31 dicembre 2025 compresi anche i dipendenti del Gruppo Culti ).
I dipendenti della Capogruppo al 30 giugno 2026 erano pari a 1 1, di cui n. 1 dirigent e e n. 10 impiegati /quadri .
26 Adeguamento al Titolo VI del Regolamento Mercati - Deliberazione Consob n. 16191/2007 Con riferimento a quanto previsto dagli artt. 36, 37 e 38 del Regolamento in oggetto , si segnala che la Società :
▪ in merito a quanto previsto dall’art. 36 del Regolamento Mercati , non detiene partecipazioni rilevanti, ai sensi dell’art. 151 Regolamento Emittenti Consob, in Paesi
extra -UE;
▪ pur essendo controllata da Quattroduedue SpA, ritiene di non essere soggetta ad attività di direzione e di coordinamento, così come prevista dagli artt. 2497 e seguenti del Codice Civile nonché dell’art. 37 del Regolamento Mercati, in quanto:
- è provvista di una autonoma capacità negoziale nei rapporti con la clientela ed i
fornitori;
- non ha in essere con Quattroduedue SpA o sue controllate alcun rapporto di tesoreria
accentrata;
▪ in merito a quanto previsto dall’art. 38 del Regolamento Mercati , non rientra nell’ambito di applicazione in quanto il proprio oggetto sociale non prevede in via esclusiva l’attività di investimento in partecipazioni secondo limiti prefissati.
* * * Si segnala che il Consiglio di Amministrazione della Società, nella sua riunione del 14 settembre 2012, ha tra l’altro deciso di avvalersi della deroga prevista dagli artt. 70, comma VIII, e 71 -bis del Regolamento Emittenti che dà facoltà alla società di essere esentata dall’obbligo di mettere a disposizione del pubblico un Documento Informativo in caso di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimenti di be ni in natura, acquisizioni e cessioni.
* * *
Gestione rischi
La Capogruppo , nella sua posizione di holding di investimenti dinamica , è sempre stata esposta direttamente ai rischi legati alle operazioni di investimento e disinvestimento. I risultati economici della Società dipendono prevalentemente da tal i operazioni e dai dividendi eventualmente distribu iti dalle società partecipate e quindi, in ultima istanza, riflettono , oltre all’andamento economico , anche le politiche di investimento e di distr ibuzione dei dividendi di queste ultime.
Gli investimenti in partecipazioni societarie sono per loro natura investimenti connotati da un certo livello di rischio. Tali tipologie di investimenti, infatti, non garantiscono la certezza del rimborso del capitale investito ovvero possono produrre flus si di cassa insufficienti a remunerare il capitale investito o comunque tradursi in performance che possono risultare inferiori a quelle di mercato.
Inoltre , il processo di disinvestimento potrebbe richiedere tempi più lunghi di quelli previsti e/o essere realizzato con modalità non pienamente soddisfacenti o a condizioni non remunerative. In particolare , con riferimento alle partecipazioni in società non quotate, direttamente o indirettamente detenute, non si può garantire l’assenza di rischi connessi principalmente alla liquidabilità di tali partecipazioni e alla valutazione delle stesse, in considerazio ne: (a) della possibile assenza in tali società di sistemi di controllo analoghi a quelli richiesti per le società con titoli quotati, con la possibile conseguente indisponibilità di un flusso di informazioni almeno pari, sotto il profilo quantitativo e qualitativo, a quello disponibile per le società con titoli quotati; e (b) delle difficoltà di effettuare verifiche indipendenti nelle società e, quindi, valutare la completezza e l’accuratezza delle informazioni da esse fornite. Nel caso di partecipazioni n on di controllo, siano esse di società quotate o non quotate, la possibilità di influire sulla gestione delle partecipazioni medesime per favorirne la crescita, anche attraverso il rapporto con il management e l’azionariato della partecipata, potrebbe essere limitata.
La progressiva focalizzazione sull’attività industriale di KME SE ha portato la Società a essere soggetta più direttamente ai rischi dell’attività di KME SE stessa.
27 Per un esame dei rischi del Gruppo si rimanda alle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato .
* * * Fatti di rilievo successivi al 30 giugno 2026 Non si segnalano eventi successivi degni di menzione oltre a quanto già esposto in precedenza , in particolare con riferimento al completamento dell’operazione relativa a Cunova .
KME Group SpA
Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
KME Group S.p.A.
Sede Legale e Amministrativa:
20121 Milano - Foro Buonaparte, 44 Capitale sociale Euro 200.154.177,66 i.v.
Cod. Fiscale e Reg. Imprese di Milano n° 00931330583
www.itkgroup.it
29 KME Group SpA – Bilancio consolidato semestr ale abbreviato al 30 giugno 2026 Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata – Attiv ità (in migliaia di Euro) Rif. Nota 30-giu-26 31-dic-25 di cui parti correlate di cui parti
correlate
Immobili, impianti e macchinari 5.1 567.156 570.795 Investimenti immobiliari 68.719 68.548 Avviamento 5.2 369.013 369.013 Attività immateriali 5.3 53.995 57.248 Partecipazioni in altre imprese 5.4 26.731 16.659 15.755 14.185 Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 5.4 5.057 5.057 5.057 5.057 Altre attività 5.573 5.364 Attività finanziarie 39.442 11.622 41.181 14.087 Attività per imposte differite 5.14 108.555 120.134 Totale attività non correnti 1.244.241 1.253.095 Rimanenze 5.5 498.636 447.528 Crediti commerciali 5.6 85.981 37.069 66.971 47.746 Attività finanziarie 5.7 113.796 71.885 111.852 69.743 Attività per imposte correnti 3.375 4.311 Altre attività 24.984 378 28.536 43 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 5.8 85.428 97.106 Totale attività correnti 812.200 756.304 Attività classificate come possedute per la vendita 5.9 11.947 65.557 Totale attività 2.068.388 2.074.956 Le note esplicative sono parte integrante di questo bilancio consolidato semestrale abbreviato .
Le informazioni sulle operazioni con parti correlate sono contenute nelle note esplicative delle singole voci di bilancio .
30 KME Group SpA – Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata – Patrimonio Netto e Passività (in migliaia di Euro) Rif.
Nota 30-giu-26 31-dic-25
di cui
parti
correlate di cui
parti
correlate
Capitale sociale 200.154 200.154 Riserva da sovrapprezzo azioni 8.942 8.942 Riserve 26.904 59.232 Utili (perdite) portati a nuovo (115.049) (45.901) Utile (perdita) del periodo (31.005) (102.608) Patrimonio netto di pertinenza dei soci della controllante 89.946 119.819 Partecipazioni di terzi 35.586 41.655 Totale patrimonio netto 5.10 125.532 161.474 Benefici ai dipendenti 5.11 106.492 111.960 Passività per imposte differite 5.14 145.778 142.168 Passività finanziarie 5.12 482.373 539.352 -
Altre passività 3.209 4.077 Fondi per rischi ed oneri 5.13 3.272 3.254 Totale passività non correnti 741.124 800.811 Passività finanziarie 5.12 235.448 1.316 239.769 1.477 Debiti commerciali 5.15 814.650 33.912 737.697 40.159 Passività per imposte correnti 2.657 4.949 Altre passività 5.16 125.374 13.644 105.308 13.944 Fondi per rischi ed oneri 5.13 23.603 13.267 Totale passività correnti 1.201.732 1.100.990 Passività direttamente collegate ad attività classificate come possedute per la vendita 5.9 - 11.681 Totale patrimonio netto e passività 2.068.388 2.074.956 Le note esplicative sono parte integrante di questo bilancio consolidato semestrale abbreviato .
Le informazioni sulle operazioni con parti correlate sono contenute nelle note esplicative delle singole voci di bilancio.
31 KME Group SpA – Bilancio consolidato semestr ale abbreviato al 30 giugno 2026 Prospetto dell'utile /(perdita) del semestre e delle altre componenti di conto economico
complessivo consolidato
(in migliaia di Euro) Rif.
Nota 1° semestre 2026 1° semestre 2025 (*)
di cui
parti
correlate di cui parti
correlate
Ricavi 6.1 1.086.877 68.114 1.012.387 77.309 Variazioni rimanenze prodotti finiti e semilavorati 329 889 Altri proventi 6.2 15.100 2.067 15.184 2.327 Acquisti e variazione rimanenze materie prime (799.371) (37.581) (738.315) (36.150) Costi per il personale 6.3 (126.799) (324) (131.157) (351) Ammortamenti e perdite per riduzione di valore (27.30 9) (26.694) Altri costi 6.4 (128.542) (1.114) (135.628) (1.419) Risultato Operativo 20.285 (3.334) Proventi finanziari 7.920 3.436 28.776 3.399 Oneri finanziari (49.785) (50) (61.021) (39) Oneri finanziari netti 6.5 (41.865) (32.245) Risultati delle società contabilizzati con il metodo del patrimonio netto - - (1.060) (1.060) Risultato Ante Imposte (21.580) (36.639) Imposte sul reddito 6.6 (20.154) 4.759 Risultato netto del periodo da attività operative (41.734) (31.880) Risultato da attività operative cessate 6.7 7.065 741 Risultato netto del periodo (34.669) (31.139) Altri componenti del conto economico complessivo:
Valutazione benefici definiti a dipendenti 1.357 4.351 Effetto fiscale (12) (1.544) Componenti che non potranno essere riclassificate nel risultato di periodo 1.345 2.807 Differenze cambio per conversione dei bilanci espressi in valuta diversa dall’Euro (32) (186) Variazione netta della riserva di cash flow hedge (199) 301 Effetto fiscale 58 (95) Componenti che potranno essere riclassificate nel risultato di periodo (173) 20 Totale altri componenti del conto economico complessivo al netto degli effetti fiscali 1.172 2.827 Totale conto economico complessivo del periodo (33.497) (28.312) Utile/(perdita) del periodo attribuibile:
- interessenze di pertinenza dei terzi (3.664) (2.271)
- ai soci della Controllante (31.005) (28.868) Utile/(perdita) del periodo (34.669) (31.139) Totale conto economico complessivo attribuibile:
- interessenze di pertinenza dei terzi (3.484) (1.842)
- ai soci della Controllante (30.013) (26.470) Totale conto economico complessivo del periodo (33.497) (28.312)
Utile (Perdita) per azione (dati in Euro) Utile/(perdita) base per azione (0,1341 ) (0,1249) Utile/(perdita) diluito per azione (0,1341 ) (0,1249) Le note esplicative sono parte integrante di questo bilancio consolidato semestrale abbreviato .
Le informazioni sulle operazioni con parti correlate sono contenute nelle note esplicative delle singole voci di bilancio.
(*) I dati economici del Gruppo Culti Milano del 202 5 sono stati riclassificati nella voce” Risultato da attività operative cessate”.
32 KME Group SpA – Bilancio consolidato semestr ale abbreviato al 30 giugno 2026 Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato al 30 giugno 202 6
(in migliaia di Euro) Rif.
Nota Capitale
sociale Riserva da
sovrapprezz
o azioni Altre riserve Azioni proprie Riserva del
Fair Value
su strumenti
finanziari Riserva per
utili/(perdite
) attuariali
su indennità
di fine
rapporto Riserva per
differenze
cambio Totale
Riserve Utili
(perdite)
riportati a
nuovo Utile
(perdita) del
periodo Totale
patrimonio
di
pertinenza
dei soci
della
Controllant
e Interessenze
di terzi Totale
patrimonio
netto di
Gruppo
Patrimonio netto al 31 dicembre 202 5 200.154 8.942 104.833 (48.439) (9.586) 12.331 93 59.232 (45.901) (102.608) 119.819 41.655 161.474 Destinazione del risultato dell'esercizio precedente 5.10 - - (33.401) - - (33.401) (69.207) 102.608 - - -
Variazione del perimetro di consolidamento 5.10 - - - - - - - - - - - (2.438) (2.438) Pagamento dividendi 5.10 - - - - - - - - - - - (161) (161) Warrant Management 5.10 - - 65 - - - - 65 - - 65 - 65 Altri movimenti 5.10 - - - - - - - - 75 - 75 14 89 Componenti del conto economico complessivo 5.10 - - - - (119) 1.142 (15) 1.008 (16) - 992 180 1.172 Utile (perdita) del periodo 5.10 - - - - - - - - - (31.005) (31.005) (3.664) (34.669) Totale conto economico complessivo 5.10 - - - - (119) 1.142 (15) 1.008 (16) (31.005) (30.013) (3.484) (33.497) Patrimonio netto al 3 0 giugno 2026 200.154 8.942 71.497 (48.439) (9.705) 13.473 78 26.904 (115.049) (31.005) 89.946 35.586 125.532 Al 30 giugno 202 6 la Capogruppo deteneva direttamente numero 53.243.219 azioni ordinarie .
Le note esplicative sono parte integrante di questo bilancio consolidato semestrale abbreviato.
33 KME Group SpA – Bilancio consolidato semestr ale abbreviato al 30 giugno 202 5 Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato al 3 0 giugno 2025
(in migliaia di Euro) Capitale sociale Riserva da
sovrapprezzo
azioni Altre riserve Azioni proprie Riserva del
Fair Value
su strumenti
finanziari Riserva per
utili/(perdite)
attuariali su
indennità di
fine rapporto Riserva per
differenze
cambio Totale
Riserve Utili (perdite)
riportati a
nuovo Utile (perdita) del periodo Totale
patrimonio di
pertinenza dei
soci della
Controllante Interessenze di
terzi Totale
patrimonio
netto di
Gruppo
Patrimonio netto al 31 dicembre 202 4 200.154 8.942 129.737 (48.439) (9.641) 7.090 379 79.126 (6.066) (64.882) 217.274 53.056 270.330 Destinazione del risultato dell'esercizio precedente - - (25.059) - - (25.059) (39.823) 64.882 - (34) (34) Warrant Management - - 67 - - - - 67 - - 67 - 67 Altri movimenti - - - - - - - - (5) - (5) (1) (6) Componenti del conto economico complessivo - - (6) - 175 2.381 (152) 2.398 - - 2.398 429 2.827 Risultato del periodo - - - - - - - - - (28.868) (28.868) (2.271) (31.139) Totale conto economico complessivo - - (6) - 175 2.381 (152) 2.398 - (28.868) (26.470) (1.842) (28.312) Patrimonio netto al 3 0 giugno 2025 200.154 8.942 104.739 (48.439) (9.466) 9.471 227 56.532 (45.894) (28.868) 190.866 51.179 242.045
Al 30 giugno 2025 la Capogruppo deteneva direttamente numero 53.243.219 azioni ordinarie.
Le note esplicative sono parte integrante di questo bilancio consolidato semestrale abbreviato .
34 KME Group SpA – Bilancio consolidato semestr ale abbreviato al 30 giugno 202 6 Rendiconto finanziario consolidato – metodo indiretto
(in migliaia di Euro) 1° semestre 2026 1° semestre 2025 (*) Risultato ante imposte (21.580) (36.639) Ammortamenti e perdite per riduzione di valore 27.30 9 26.694 Variazione fondi per il personale, fondi rischi ed oneri 6.242 5.544 Variazioni fair value dei derivati (48.137) 9.801 Quota del risultato delle partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - 1.060 Risultato finanziario (al netto effetto cambio e fair value ) 40.637 35.176 Altre variazioni non monetarie (12.381) 909 Flussi generato dalla gestione reddituale (7.910) 42.545 (Incrementi)/Decrementi rimanenze (50.984) 18.603 (Incrementi)/Decrementi crediti commerciali (18.035) (30.181) Incrementi/(Decrementi) debiti commerciali 75.980 (15.813) (Incrementi)/Decrementi attività e passività 23.829 (16.725) Flussi di cassa generati/(assorbiti) dal capitale circolante netto 30.790 (44.116) Imposte sul reddito pagate (6.514) (4.009) Flussi di cassa generati/(assorbiti) dall’attività operativa 16.366 (5.580) Acquisto di attività materiali e immateriali non correnti (14.956) (22.870) Cessione di attività materiali e immateriali non correnti 18.817 13.523 Incrementi/decrementi di altre attività/passività non correnti (342) 707 Acquisto di società controllate, al netto di liquidità acquisita - (41.000) Cessione di società controllata, al netto della liquidità ceduta 45.760 -
(Incrementi) decrementi in altre partecipazioni (11.204) (3.756) Interessi incassati 3.541 4.543 Dividendi incassati 126 -
Flussi di cassa generati/assorbiti dall’attività di investimento 41.742 (48.853) Dividendi pagati (161) -
Incassi derivanti da passività finanziarie - 69.568 Rimborsi di passività finanziarie (27.962) (48.929) Erogazioni di crediti finanziari correnti e non correnti - (25.601) Incassi di crediti finanziari correnti e non correnti (4.076) -
Interessi pagati (23.937) (25.383) Altri pagamenti finanziari (13.79 3) (12.193) Flussi di cassa generati/assorbiti dall'attività di finanziamento (69.929) (42.538)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti inizio esercizio 97.106 181.242
Variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti (11.821) (96.971) Variazione per acquisizioni aziendali e Riclassifica a IFRS 5 108 21.792 Effetto cambi sulle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 35 (102) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti di fine esercizio 85.428 105.961 Le note esplicative sono parte integrante di questo bilancio consolidato semestrale abbreviato .
(*) I dati del primo semestre sono stati riesposti in conseguenza della classificazione tra le attività cessate del Gruppo Cu lti Milano SpA
35 KME Group SpA – Bilancio consolidato semestr ale abbreviato al 30 giugno 2026 Note esplicative al Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 gi ugno 2026 Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6 di KME Group SpA (la “Società” o la “Capogruppo”) è stato approvato dal Consiglio di amministrazione tenutosi in data 30 settembre 202 6 che ne ha autorizzato la diffusione attraverso il comunicato stampa diffuso in pari data contenente gli elementi principali del bilancio stesso.
1. Informazioni generali KME Group SpA è iscritta in Italia presso il registro delle imprese di Milano con il numero 00931330583 ed i suoi titoli sono quotati presso il mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. .
KME Group SpA è a capo di un g ruppo (il “Gruppo”) attivo principalmente nella produzione e commercializzazione di prodotti in rame e leghe di rame. La principale società controllata è KME SE con sede in Germania, a cui fa capo un gruppo industriale (Gruppo KME SE) composto da diversi siti produttivi in Germania, Italia, Francia, Olanda, Spa gna ed è inoltre rappresentato in tutto il mondo da una fitta rete di società commerciali, agenti e centri di assistenza per soddisfare le esigenze dei clienti dei principali settori industriali.
Si segnala che fino al 23 aprile 2026 il Gruppo produce va e distribui va fragranze d’ambiente d’alta gamma, uno specifico segmento del mercato del lusso, con particolare attenzione al benessere della persona:
dalla profumazione per l’a mbiente (casa, auto, barca, etc) a quella della persona (profumi, igiene personale, cosmesi) attraverso il gruppo della società CULTI Milano SpA . In tale data KME Group ha ceduto a Berger International SA la totalità della propria partecipazione nella controllata Culti Milano perdendone quindi il controllo.
2. Principi utilizzati per la predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato 2.1. Principi contabili di riferimento Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6 è stato redatto in osservanza di quanto previsto dall’art. 154 -ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo Unico della Finanza – TUF) e successive modifiche e integrazioni ed in conformità con lo IAS 34 “Bilanci Intermedi” . Esso non comprende tutte le informazioni richieste dagli IFRS nella redazione del bilancio annuale e deve pertanto essere letto unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 202 5, redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’ International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (“IAS”) e tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Si segnala che i prospetti della situazione patrimoniale e finanziaria, dell’utile/(perdita) del semestre e delle altre componenti di conto economico complessivo , delle variazioni di patrimonio netto e del rendiconto finanziari o sono redatti in forma estesa .
Le note esplicative riportate nel seguito, invece, sono presentate in forma sintetica e pertanto non includono tutte le informazioni richieste per un bilancio annuale. In particolare si segnala che, come previsto dallo IAS 34, allo scopo di evitare la duplicazione di informazioni già pubblicate, le note di commento si riferiscono esclusivamente a quelle componenti della situazione patrimoniale e finanziaria, del prospetto dell’utile/(perdita) del semestre e delle altre componenti di conto economico complessivo, delle variazioni di patrimonio netto e del rendiconto finanziario la cui composizione o la cui variazione per importo, per natura o perché inusuale, sono ritenute essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.
2.2. Schemi di bilancio Nel prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, le attività e le passività sono distinte come “correnti” e “non correnti”. Un’attività e una passività sono classificate come “correnti” se sono realizzate/estinte nel normale ciclo operativo o comunque entro 12 mesi dalla data di chiusura dell’esercizio, sono detenute per finalità di negoziazione, sono attività c ostituite da disponibilità liquide e mezzi equivalenti oppure sono passività per i quali il Gruppo non ha il diritto di differire la loro estinzione per almeno 12 mesi dalla data di riferimento del bilancio.
36 Il Gruppo ha optato per la presentazione delle componenti del risultato del periodo direttamente nel prospetto dell’utile/(perdita) del periodo e delle altre componenti di conto economico complessivo consolidato.
Il suddetto prospetto include pertanto , oltre alle componenti del risultato del periodo , i proventi e gli oneri che, in base agli IFRS, non sono imputati nel prospetto di utile/(perdita) del periodo . Lo schema adottato prevede la classificazione dei costi per natura. I dati economici del Gruppo Culti Milano relativi al primo semestre 2025 sono stati riesposti nella voce “ Risultato da attività operative cessate ” per rendere i dati confrontabili con quelli del primo semestre 2026.
Il Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto include, oltre agli utili/perdite complessivi del periodo, gli importi delle operazioni con i possessori di capitale e i movimenti intervenuti durante il periodo nelle riserve.
Nel Rendiconto Finanziario, i flussi finanziari derivanti dall’attività operativa sono presentati utilizzando il metodo indiretto, per mezzo del quale l’utile o la perdita del periodo sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi o costi connessi ai flussi finanziari derivanti dall’attività di investimento o dall’attività finanziaria. Anche in questo caso i flussi del primo semestre 2025 relativi al Gruppo Culti sono stati riesposti.
Gli schemi del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono presentati in migliaia di Euro così come, salvo ove diversamente indicato, i dati contenuti nelle note esplicative.
2.3. Criteri di valutazione Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto in base al principio del costo, a eccezione degli strumenti finanziari derivati , degli immobili detenuti per investimento e delle attività finanziarie la cui valutazione è effettuata in base al principio del fair value .
La valuta di presentazione utilizzata è l’ Euro, valuta funzionale della C apogruppo e delle principali controllate.
Il presente Bilancio Consolidato è redatto nel presupposto della continuità aziendale, secondo quanto previsto dal principio contabile IAS 1, nel rispetto dei covenant finanziari, in considerazione degli impegni finanziari del Grupp o, che potranno essere coperti dalle risorse rivenienti da operazioni di finanza straordinaria, dai flussi di cassa previsti dal piano industriale del settore rame approvato per il periodo 202 6-2030 oltre che dalle possibili dismissioni di altre attività non strategiche . Nel val utare l’applicabilità del presupposto della continuità aziendale gli Amministratori hanno, inoltre, considerato le incertezze legate al raggiungimento dei risultati attesi nell’attuale scenario macroeconomico e politico influenzato dagli attuali conflitti in corso e dalle ulteriori tensioni internazionali, anche derivanti dalle politiche commerciali introdotte dall’amministrazione statunitense, che continuano a pesare sulle prospettive economiche mondiali .
2.4. Uso delle stime e valutazioni La redazione del bilancio c onsolidato semestrale abbreviato richiede da parte della Direzione l’effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali.
Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte della Direzione, dovessero differire dalle circostanze effettive, sar anno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano.
Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi, quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un’immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
Ipotesi e incertezze nelle stime Alla chiusura del periodo , le ipotesi e le incertezze nelle stime aventi un significativo rischio di causare variazioni rilevanti al valore contabile delle attività e passività nel bilancio successivo si riferiscono ai seguenti
aspetti:
▪ stima delle vite utili degli immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali;
37 ▪ stima dei valori recuperabili ( impairment test ) delle attività non finanziarie (immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento) e delle partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto ;
▪ stima delle perdite attese su crediti delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (es.
crediti commerciali e finanziari) ;
▪ stima del valore netto di realizzo delle rimanenze ;
▪ valutazione del fair value degli investimenti immobiliari qualora tale valutazione si basi su dati di input significativi non osservabili;
▪ stima degli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri ;
▪ valutazione con metodi attuariali dell’obbligazione netta per piani a benefici definiti ;
▪ stima delle imposte sul reddito tenendo conto dei trattamenti fiscali incerti e valutazione delle attività per imposte differite sulla base della disponibilità di redditi imponibili futuri.
Valutazione del fair value Alcuni principi contabili adottati dal Gruppo richiedono la valutazione del fair value delle attività e delle passività. Per valutare il fair value , il Gruppo utilizza, ove possibile, dati di input osservabili sul mercato. In base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, il fair value è classificato in diversi livelli della gerarchia del fair value .
▪ Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per attività e passività identiche;
▪ Livello 2: dati di input diversi dai prezzi quotati considerati nel Livello 1, ma che tuttavia sono osservabili per attività o passività similari, direttamente (cioè come prezzi) o indirettamente (cioè derivati dai prezzi);
▪ Livello 3: dati di input relativi ad attività o passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.
2.5. Impatto delle tematiche relative al cambiamento climatico Il cambiamento climatico genera anche nei Paesi e nelle aree territoriali in cui sono localizzate le attività del Gruppo un aumento dei rischi e degli impatti potenziali sulle attività produttive. In tale contesto, l’incremento della resilienza del modello di business societario è un fattore essenziale per prevenire e mitigare i rischi. Al tempo stesso, le strategie di riduzione delle emissioni e le innovazioni tecnologiche per la sostenibilità ambientale sono fattori altrettanto importanti per cogliere tutte le opport unità connesse alla transizione ecologica rafforzando in tal modo anche la competitività aziendale. Al fine di contribuire al raggiungimento della neutralità climatica e mitigare gli effetti del cambiamento climatico, il Gruppo sviluppa strategie per la ri duzione delle emissioni e la decarbonizzazione dei processi industriali, in linea con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi del 2015 e con l’obiettivo “ net zero ” dell’Unione Europea.
L’impegno del Gruppo KME si articola su più piani:
▪ riduzione delle emissioni dirette ( scope 1) generate dalle proprie attività industriali;
▪ incremento dell’efficienza energetica;
▪ riduzione delle emissioni indirette connesse al consumo di energia elettrica ( scope 2), con un incremento dell’utilizzo di energia rinnovabile;
▪ riduzione delle emissioni indirette nella catena del valore ( scope 3), incrementando ulteriormente l’utilizzo di materie prime seconde per le proprie produzioni, avviando quanto più possibile il riciclo dei rifiuti e selezionando i fornitori sulla base di criteri ambientali;
▪ investimenti e tecnologie innovative;
▪ resilienza del modello di business ;
▪ misure di adattamento per la prevenzione e la mitigazione dei rischi;
▪ partnership e iniziative condivise.
38 3. Sintesi dei principali principi contabili rilevanti utilizzati nella redazione del bilancio consolidato
semestrale abbreviato
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato di KME Group SpA al 31 dicembre 202 5, fatta eccezione per ▪ l’applicazione del principio di copertura previsto dal Capitolo 6 dell’IFRS 9 alle voci non
finanziarie e
▪ l’adozione dei nuovi principi, modifiche ed interpretazioni, approvati dallo IASB e omologati per l’adozione in Europa, la cui adozione è obbligatoria per i periodi contabili che iniziano dal 1° gennaio 202 6.
3.1. Principio di copertura alle voci non finanziarie A partire dal 1° gennaio 2026, il Gruppo ha applicato , in maniera prospettica , il principio di copertura previsto dal Capitolo 6 dell’IFRS 9 alle voci non finanziarie, quando la componente sia identificabile e misurabile in modo attendibile. Per gli effetti dell ’applicazione del nuovo principio si veda il paragrafo 5.5.
L’impatto principale dell’applicazione di tale principio si riferisce ad una parte delle proprie scorte fisiche di rame identificate come elemento soggetto a copertura al fair value ai sensi dell’IFRS 9, in cui il rischio coperto è rappresentato dalla componente “prezzo del rame” e lo strumento di copertura è rappresentato da impegni fermi (contratti LME e contratti a termine) per riflettere la “realtà commerciale” della copertura di elementi non finanziari.
In base ai requisiti dell’IFRS 9, il modello contabile di copertura del fair value applicato richiede che:
(i) il derivato sia rilevato nel conto economico e (ii) il valore contabile dell’elemento coperto sia rettificato per le variazioni di fair value attribuibili al rischio coperto, con il corrispondente impatto rilevato nel conto economico.
3.2. Principi contabili di nuova applicazione I seguenti emendament i IFRS , sono stati applicat i per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2026.
▪ Emendamento allo IFRS 9 e IFRS 7: “Classification and Measurement of Financial Instruments” (maggio 2024).
▪ Emendamento allo IFRS 9 e IFRS 7: “ Contracts Referencing Nature - dependent Electricity ” (dicembre 2024).
Le modifiche e le interpretazioni sono relative :
- alla classificazione e alla valutazione degli strumenti finanziari e chiariscono i requisiti di cancellazione dal bilancio per le attività e le passività finanziarie, includendo una nuova eccezione per determinate passività regolate tramite sistemi di pagamento elettronici, inoltre, forniscono ulteriori indicazioni sulla valutazione delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali, comprese quelle legate ai criteri ESG.
- al miglioramento della rendicontazione da parte delle società degli effetti finanziari dei contratti di fornitura di energia elettrica dipendenti da fattori naturali (Power Purchase Agreements). Per consentire alle società di riflettere meglio tali contrat ti nel bilancio, lo IASB ha apportato modifiche mirate all’IFRS 9 e all’IFRS 7, in particolare:
a) chiarendo l’applicazione dei requisiti relativi all’«uso proprio»;
b) consentendo hedge accounting qualora tali contratti siano utilizzati come strumenti di
copertura;
c) aggiungendo nuovi obblighi di informativa per consentire agli investitori di comprendere l’effetto di tali contratti sui risultati finanziari e sui flussi di cassa.
La loro adozione non ha comportato effetti significativi sul bilancio c onsolidato semestrale.
39 3.3. Principi contabili, emendamenti e interpretazioni efficaci dal 1° gennaio 202 7 Alla data di redazione del presente documento gli organi competenti dell’Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti.
▪ IFRS 18: “Presentation and Disclosure in Financial Statements” (aprile 2024) la cui entrata in vigore è prevista a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2027. Il Gruppo sta valutando gli effetti della sua introduzione e ha deciso di non esercitare l’opzione che prevede l’adozione anticipata.
3.4. Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati Alla data di riferimento della presente relazione finanziaria gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
▪ IFRS 19: “ Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures ” (maggio 2024) . Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2027.
▪ IAS 21: “ Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency ” (novembre 2025). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2027.
▪ IFRS 20: “ Regulatory Assets and Regulatory Liabilities ” (maggio 2026). Il nuovo principio si applicherà a partire dagli esercizi c he hanno inizio dal 1° gennaio 202 9.
L’IFRS 19 non è applicabil e al bilancio consolidato , mentre non sono previsti impatti significativi sul bilancio consolidato dalle interpretazioni e dall e modifiche dello IAS 21 e dall’introduzione dell’IFRS 20 .
4. Area di consolidamento Al 30 giugno 20 26 il bilancio consolidato semestrale abbreviato di KME Group SpA comprende la società Capogruppo e 37 società controllate .
Le variazion i dell’area di consolidamento derivano :
- dalla citata cessione del Gruppo Culti Milano , finalizzata il 23 aprile 2026, che ha avuto come effetto quello di deconsolidare le seguenti società : Culti Milano SpA, Scent Company Srl, CULTI Milano Asia Ltd e CULTI Milano China Ltd ;
- dalla costituzione da parte di KME SE di tre nuove società: KME Group Special GmbH, CAM Lux topCo e CAM Lux MidCo, una holding tedesca e due lussemburghes i, che sono state incluse nell’area di consolidamento e consolidate voce per voce a partire dal 1° gennaio 2026. Tali società sono state costituite nell’ambito dell’operazione con i fondi gestiti da Apollo e con The Paragon Fund III GmbH & Co. geschlossene Investment KG descritta tra gli eventi successivi .
I tassi di cambio utilizzati per la conversione delle valute estere sono i seguenti:
Cambio puntuale Cambio medio 30/06/202 6 31/12/202 5 I semestre 202 6 I semestre 202 5 GBP - Lira sterlina 0,8615 0,8730 0,8627 0,8424 USD - Dollaro USA 1,1394 1,1757 1,166 1,0934 RMB - Yuan cinese - 8,397 0 - 7,9238 HKD - Dollaro di Hong Kong - 9,1464 - 9,2001
40 5. Commento alle principali voci della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 5.1. Immobili, impianti e macchinari (in migliaia di Euro) 30 giu 2026 31 dic 2025 Variazioni Terreni e fabbricati 268.840 266.354 2.486 Impianti e macchinari 231.682 240.271 (8.589) Altri beni 32.392 34.279 (1.887) Acconti e costruzioni in corso 34.242 29.891 4.351 Immobili, impianti e macchinari 567.156 570.795 (3.639) Di seguito la suddivisione tra beni di proprietà e quelli in leasing :
(in migliaia di Euro) Di proprietà In leasing Totale Terreni e Fabbricati 198.025 70.815 268.840 Impianti e macchinari 230.941 741 231.682 Altri beni 26.213 6.179 32.392 Acconti e costruzioni in corso 34.242 - 34.242 Immobili, impianti e macchinari 489.421 77.735 567.156 I terreni e fabbricati iscritti nella voce sono quelli di proprietà utilizzati dalle entità del Gruppo; tra questi si annoverano gli stabilimenti produttivi del settore rame (tra cui Osnabrück, Mansfeld e Fornaci di Barga) e l’immobile ubicato in Milano, F oro Buonaparte 44, sede della Capogruppo e utilizzato anche da altre entità del Gruppo .
La movimentazione dei beni di proprietà per il primo semestre 2026 è rappresentata di seguito :
(in migliaia di Euro) Terreni e Fabbricati Impianti e macchinari Altri beni Acconti e imm.
materiali in
corso Totale
Costo storico 297.301 842.715 101.876 29.891 1.271.783 Ammortamenti e perdite di valore cumulati 90.397 603.265 74.296 - 767.958 Totale beni di proprietà al 31 dicembre 2025 206.904 239.450 27.580 29.891 503.825
Costo storico al 31 dicembre 2025 297.301 842.715 101.876 29.891 1.271.783 Investimenti 165 1.399 672 11.799 14.035 Riclassificazioni 2.318 4.911 219 (7.448) -
Variazioni per differenze cambio 29 4 14 - 47 Disinvestimenti (32.432) (4.617) (450) - (37.499) Costo storico al 30 giugno 2026 267.381 844.412 102.331 34.242 1.248.366
Ammortamenti e perdite di valore cumulati al 31 dicembre 2025 90.397 603.265 74.296 - 767.958 Ammortamenti e perdite per riduzione di valore 3.489 13.663 2.216 - 19.368 Variazioni per differenze cambio 29 53 (46) - 36 Disinvestimenti (24.559) (3.510) (348) - (28.41 7) Ammortamenti e perdite di valore cumulati al 30 giugno 2026 69.356 613.471 76.118 - 758.945
Costo Storico 267.381 844.412 102.331 34.242 1.248.366 Ammortamenti e perdite di valore cumulati 69.356 613.471 76.118 - 758.945 Totale beni di proprietà al 30 giugno 2026 198.025 230.941 26.213 34.242 489.421
41 Le voci “disinvestimenti” dei Terreni e Fabbricati include l’effetto della cessione di terreni e fabbricati ubicati nel comune di Serravalle Scrivia che ha generato una plusvalenza netta di Euro 8,8 milioni , iscritta nella voce “Altri proventi” a cui si rimanda nel paragrafo 6.2.
Una parte delle immobilizzazioni materiali, aventi un valore contabile di Euro 45.004 migliaia (Euro 39.421 migliaia al 31 dicembre 2025 ), sono poste a garanzia di passività finanziarie. Le passività finanziarie garantite sono valutate Euro 438.660 migliaia (anno precedente: Euro 463.156 migliaia); alla data della presente Euro 438.660 migliaia (anno precedente: Euro 463.156 migliaia di euro) delle passività relative ai debiti commerciali sono coperte da lettere di credito. Le lettere di credito sono emesse dal pool di banche che ha affidato il Gruppo. Tali debiti verso fornitori si riferiscono all’acquisto di metalli.
I beni in leasing hanno avuto la seguente movimentazione :
(in migliaia di Euro) Terreni e Fabbricati Impianti e macchinari Altri beni Totale Costo storico 68.742 3.698 25.715 98.155 Ammortamenti e perdite di valore cumulati 9.292 2.877 19.016 31.185 Totale beni in leasing al 31 dicembre 2025 59.450 821 6.699 66.970
Costo storico al 31 dicembre 202 5 68.742 3.698 25.715 98.155 Investimenti 10.307 - 1.537 11.844 Rivalutazioni 7.271 - - 7.271 Differenze cambio (21) - (11) (32) Decrementi (227) - (376) (603) Costo storico al 30 giugno 202 6 86.072 3.698 26.865 116.635
Ammortamenti e perdite di valore cumulati al 31 dicembre 202 5 9.292 2.877 19.016 31.185 Rivalutazioni 4.103 - - 4.103 Ammortamenti e perdite per riduzione di valore 1.929 80 1.851 3.860 Differenze cambio (21) - (6) (27) Decrementi (46) - (175) (221) Ammortamenti e perdite di valore cumulati al 30 giugno 2026 15.257 2.957 20.686 38.900
Valore lordo 86.072 3.698 26.865 116.635 Ammortamenti accumulati 15.257 2.957 20.686 38.900 Totale beni in leasing al 30 giugno 202 6 70.815 741 6.179 77.735 L’incremento è dovuto principalmente all’aumento del Right of Use di alcuni contratti di leasing per circa Euro 12 milioni.
5.2. Avviamento
La seguente tabella evidenzia l'allocazione degli avviamenti per CGU:
(in migliaia di Euro) 30 giu 2026 31 dic 2025 Variazioni Cash Generating Unit Rame 369.013 369.013 -
Avviamento 369.013 369.013 -
Coerentemente con quanto previsto dallo IAS 36, l’avviamento è allocato a ll’unità generatric e di flussi finanziari (“ Cash generating unit ” o “CGU”) e sottoposto con cadenza almeno annuale ad analisi di recuperabilità attraverso un esercizio di “ Impairment test ”. Le unità generatrici di flussi finanziari sono identificate con il livello minimo a cui l’avviamento viene monitorato a fini gestionali interni. In seguito alla cessione del Gruppo Culti Milano, al 30 giugno 2026 è stata identificata un’unica CGU.
Nel primo semestre 2026 non si registrano variazioni nel valore dell’avviamento.
Sull’avviament o iscritt o, relativo alla CGU Rame, si è provveduto, in continuità con il bilancio al 31 dicembre 202 5, all’effettuazione di test di impairment , come previsto dallo IAS 36, utilizzando la metodologia dell’Unlevered discounted cash flow (UDCF) attualizzando i flussi di cassa operativi generati dagli asset stessi (al netto dell’effetto fiscale).
42 Il test di impairment è stato effettuato utilizzando come base informativa il Piano Industriale 202 6 -
2030 di KME SE (il “Piano”) che gli organi amministrativi della controllata KME SE hanno provveduto ad aggiornare in data 30 settembre 202 6. Il Piano rispetto a quello già utilizzato per il test di impairment al 31 dicembre 202 5 è stato modificato al fine di tenere conto degli effetti derivanti dall’andamento del primo semestre 2026, dalle annunciate operazioni di ristrutturazione degli stabilimenti siti in Osnabruck e in Olanda e dal previsto deconsolidamento di CAM Gmbh a seguito del trasferimento delle attività aerospace e della fonderia di Osnabruck .
Il terminal value è stato calcolato assumendo l’EBITDA di lungo periodo pari alla media dell’EBITDA di Piano (periodo esplicito, 1° gennaio 2027 – 31 dicembre 2030), con un livello di ammortamento corrispondente agli investimenti, utilizzando un tasso di crescita di lungo periodo “g” pari a zero ed un WACC medio ponderato pari a 10,53% (10,12% al 31 dicembre 202 5) tenendo conto dei dati storici registrati.
Le risultanze del test di impairment hanno accertato la mancata sussistenza di perdite di valore sulla CGU Rame con un valore recuperabile della CGU risultante dal test effettuato superiore rispetto al carrying amount .
5.3. Attività immaterial i (in migliaia di Euro) 30 giu 2026 31 dic 2025 Variazioni Software , brevetti e licenze 51.445 55.145 (3.700) Acconti e costruzioni in corso 2.544 2.097 447 Altre 6 6 -
Attività immateriali 53.995 57.248 (3.253)
Nel corso del primo semestre 2026 le movimentazioni sono così analizzabili:
(in migliaia di Euro) Software,
brevetti e
licenze Imm.
immateriali
in corso Altre Totale Costo storico 97.373 2.097 17 99.487 Ammortamenti e perdite di valore cumulati 42.228 - 11 42.239 Totale al 31 dicembre 202 5 55.145 2.097 6 57.248
Costo storico al 31 dicembre 202 5 97.373 2.097 17 99.487 Investimenti 180 641 2 823 Riclassificazioni 194 (194) - -
Decrementi (29) - - (29) Costo storico al 30 giugno 202 6 97.718 2.544 19 100.281
Ammortamenti e perdite di valore cumulati al 31 dicembre 202 5 42.228 - 11 42.239 Ammortamenti, impairment e svalutazioni 4.079 - 2 4.081 Decrementi (34) - - (34) Ammortamenti e perdite di valore cumulati al 30 giugno 202 6 46.273 - 13 46.286
Costo storico 97.718 2.544 19 100.281 Ammortamenti e perdite di valore cumulati 46.273 - 13 46.286 Totale al 30 giugno 202 6 51.445 2.544 6 53.995 Le attività immateriali sono a vita utile definita e sono rappresenta te dal costo al netto degli ammortamenti registrati. Al 30 giugno 2026 non sono state iscritte riduzioni di valore sulla voce.
43 5.4. Partecipazioni (in migliaia di Euro) 30 giu 202 6 31 dic 202 5 Variazioni Partecipazioni in altre imprese 26.731 15.755 10.976 Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 5.057 5.057 -
Partecipazioni 31.788 20.812 10.976 Di seguito si evidenzia la movimentazione delle voci:
(in migliaia di Euro) Partecipazioni in altre imprese Partecipazioni
contabilizzate con
il metodo del patrimonio netto Totale Totale al 31 dicembre 202 5 15.755 5.057 20.812 Acquisizioni 7.500 - 7.500 Incrementi 3.705 - 3.705 Decrementi (165) - (165) Rettifiche di valore (64) - (64) Totale al 30 giugno 202 6 26.731 5.057 31.788 Non si segnalano variazioni nelle società consolidate con il metodo del patrimonio netto . La voce “Acquisizioni ” si riferisc e all’investimento in azioni privilegiate di Berger International SA che prevedono un rendimento annuo del 12%.
Gli incrementi sono relativi ad ulteriori investimenti in società controllate non consolidate , in particolare OASI Agricola e OASI Foodco .
5.5. Rimanenze
(in migliaia di Euro) 30 giu 202 6 31 dic 2025 Variazioni Materie prime, prodotti in corso di lavorazione e prodotti finiti 471.205 423.342 47.863 Materiali sussidiari e di consumo 27.431 24.186 3.245 Rimanenze 498.636 447.528 51.108 La voce include i saldi del settore rame relativi alle giacenze di metalli in particolare rame, alluminio, nichel, zinco, stagno, rottami e altri metalli. Si segnala che 43 mila tonnellate di scorte di metalli sono costituite in pegno a garanzia di passività finanziarie. Dal 1 ° gennaio 2026 su una parte delle rimanenze è stata applicato il principio contabile della Fair Value Hedge Account previsto dall’IFRS 9 , che ha avuto un impatto di circa Euro 9,6 milioni nel periodo considerato .
44 5.6. Crediti commerciali (in migliaia di Euro) 30 giu 2026 31 dic 2025 Variazioni Crediti verso clienti terzi 48.444 18.677 29.767 Crediti verso entità valutate con il metodo del patrimonio netto 35.319 46.222 (10.903) Crediti verso entità non consolidate 1.741 1.524 217 Crediti non performing per ex crediti leasing 468 548 (80) Crediti verso controllante 9 - 9 Crediti commerciali 85.981 66.971 19.010 I “Crediti verso clienti terzi” sono relativi esclusivamente al gruppo KME SE. La variazione è dovuta in particolare all’incremento del prezzo del rame.
Al 30 giugno 202 6 il Fondo svalutazione crediti ammontava ad Euro 7,8 milioni.
La riduzione dei crediti verso entità a patrimonio netto è ascrivibile all’operatività del gruppo verso Magnet Joint Venture GmbH.
5.7. Attività finanziarie correnti (in migliaia di Euro) 30 giu 2026 31 dic 2025 Variazioni Crediti finanziari verso correlate 71.885 69.743 2.142 Crediti verso soc ietà di factoring 30.696 18.874 11.822 Strumenti finanziari derivati 9.005 15.542 (6.537) Investimenti in titoli 272 272 -
Altre attività finanziarie correnti 1.938 7.421 (5.483) Attività finanziarie correnti 113.796 111.852 1.944 I “Crediti finanziari verso correlate ” sono prevalentemente afferenti a crediti verso società del gruppo non consolidate e verso partecipate contabilizzate con il metodo del patrimonio netto .
I “Crediti verso soc ietà di factoring ” sono afferenti al gruppo KME SE e in particolare all’importo dei crediti commerciali ceduti secondo operazioni di factoring pro soluto. Tale importo si riferisce a crediti commerciali per beni e servizi già ceduti e non ancora incassati ed è posto a garanzia di linee di credito ricevute dal gruppo KME SE .
Gli “ Strumenti finanziari derivati ” accolgono il fair value dei derivati in capo al gruppo KME SE e comprendono la valutazione degli impegni di vendita e di acquisto dei contratti LME ( London Metal Exchange ) e i contratti forward su cambi.
5.8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti La voce è costituita da depositi bancari e da valori in cassa.
(in migliaia di Euro) 30 giu 2026 31 dic 2025 Variazioni Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 85.428 97.106 (11.678) Le “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” sono costituite sostanzialmente da depositi bancari e da valori in cassa; al 30 giugno 202 6; Euro 12 milioni (importo invariato rispetto al 31 dicembre 2025) sono costituiti in pegno. Per il dettaglio della liquidità generata e assorbita nel corso del periodo si rimanda al prospetto del rendiconto finanziario consolidato .
Si ritiene che le disponibilità liquide siano sufficienti per le attività commerciali e gli impegn i finanziario per i prossimi 12 mesi .
45 5.9. Attività classificate come possedute per la vendita e passività direttamente collegate ad attività classificate come possedute per la vendita
(in migliaia di Euro) 30 giu 2026 31 dic 2025 Variazioni Attività destinate alla vendita - 53.610 (53.610) Impianti destinati alla vendita 11.947 11.947 -
Attività classificate come possedute per la vendita 11.947 65.557 (53.610)
Al 30 giugno 2026 le “Attività classificate come possedute per la vendita ” si riferiscono unicamente a l valore residuo delle immobilizzazioni materiali acquisite insieme al ramo d’azienda relativo ai prodotti laminati della S.A. Eredi Gnutti Metalli SpA .
La variazione rispetto al 31 dicembre 2025 è dovuta alla cessione del Gruppo Culti Milano.
(in migliaia di Euro) 30 giu 2026 31 dic 202 5 Variazioni Passività direttamente collegate ad attività classificate come possedute per la vendit a - 11.681 (11.681 ) Al 31 dicembre 2025 le “Passività direttamente collegate ad attività classificate come possedute per la vendita ” si riferi vano alle passività del Gruppo Culti Milano, che si sono azzerate nel corso del primo semestre 2026 in seguito a lla cessione del suddetto gruppo.
5.10. Patrimonio netto di Gruppo Al 30 giugno 2026 il capitale sociale ammonta Euro 200.154.17 7,66 suddiviso in n. 270.231.550 azioni ordinarie (95,00% sul capitale) e n. 14.211.262 azioni di risparmio (5% sul capitale). Tutte le azioni sono prive di indicazione del valore nominale.
Per l’illustrazione delle variazioni del patrimonio netto consolidato si rimanda al “ Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2026”.
La movimentazione del patrimonio netto, oltre al risultato di periodo, include principalmente i seguenti
effetti:
▪ riduzione del patrimonio di terzi per il deconsolidamento del Gruppo Culti Milano;
▪ allocazione della perdita di esercizio annuale 2025 della Capogruppo pari ad Euro 33.401 migliaia a riduzione della riserva straordinaria , come approvato dall’Assemblea degli azionisti del 9 giugno 2026;
▪ accantonamento a riserva dei costi sui Warrant Management effettuato in applicazione delle previsioni dell’IFRS 2. Tali costi sono inclusi nella voce “Altri costi operativi ”.
▪ variazione positiv a delle componenti di conto economico complessivo per Euro 1,1 milioni attribuibili per Euro 1,2 milioni positivi agli effetti delle valutazioni attuariali su fondi pensione in parte compensati da effetti negativi per Euro 0, 1 milioni per variazioni di fair value di strumenti finanziari .
Informazioni sulle azioni proprie Al 30 giugno 202 6 il Gruppo detiene n. 53.243.219 azioni ordinarie proprie di cui pari al 19,70% del capitale ordinario (18,72% del capitale complessivo), invariate rispetto al 31 dicembre 202 5.
5.11. Benefici a i dipendenti La voce è relativa al “Trattamento di fine rapporto” e altre forme di piani successivi al rapporto di lavoro previsti a favore dei dipendenti. L’importo , determinato sulla base delle competenze maturate alla fine del periodo in esame in base alla legge ed ai contratti di lavoro ed al principio contabile IAS 19, è il seguente :
(in migliaia di Euro) 30 giu 2026 31 dic 2025 Variazione Benefici ai dipendenti 106.492 111.960 (5.468)
46 Il Gruppo ha dipendenti in Italia e all’estero, per lo più in Germania e Gran Bretagna; la maggior parte dei dipendenti del Gruppo KME beneficia di prestazioni pensionistiche, il cui tipo di erogazione varia quindi da paese a paese in base al contesto giur idico, economico e fiscale nazionale. I piani pensionistici del Gruppo comprendono sia piani a contribuzione definita sia piani a benefici definite. La variazione è prevalentemente dovuta ai pagamenti avuti nel semestre pari a Euro 6,1 milioni.
5.12. Debiti e passività finanziarie correnti e non correnti Di seguito si riporta il dettaglio dei debiti e delle passività finanziarie correnti e non correnti:
(in migliaia di Euro) 30 giu 20 26 31 dic 2025 Correnti Non correnti Correnti Non correnti Debiti verso istituti di credito 52.821 55.996 54.183 81.339 Strumenti finanziari derivati 28.222 - 86.090 -
Debiti finanziari verso imprese correlate 1.316 - 1.477 -
Debiti per titoli obbligazionari emessi 88.196 288.801 36.233 333.142 Debiti per factoring 9.165 - 5.147 -
Passività del leasing 14.895 124.351 11.264 115.880 Altri debiti finanziari 40.833 13.225 45.375 8.991 Debiti e passività finanziarie 235.448 482.373 239.769 539.352 KME SE ha in essere un finanziamento bancario in pool di importo pari ad Euro 4 65,5 milioni, assistito da garanzie reali, utilizzabile in forma revolving e con scadenza attualmente prevista al 30 novembre 202 6, più un’opzione per l’estensione di un ulteriore anno subordinata al consenso degli istituti finanziatori. La linea di credito è stata utilizzata con lettere di credito per pagamenti a fornitori di metallo per un importo di Euro 4 38,6 milioni (Euro 4 63,2 milioni al 31 dicembre 202 5) le cui passività sono esposte tra i debiti commerciali e tra gli altri debiti. Alla data del presente bilancio consolidato, sono stati già avviat i i contatti per l’estensione temporale della linea di credito e non si prevedono criticità sul suo buon esito.
Relativamente ai debiti per titoli obbligazionari emessi, in cui nella quota a breve sono incluse anche le cedole in maturazione, si segnala che nel corso del primo semestre 2026 sono stati differiti, in un’ottica di ridefinizione del prestito nel suo complesso, i previsti rimborsi per Euro 30 milioni del prestito obbligazionario emesso dalla controllata KMH SpA.
Gli “ Strumenti finanziari derivati” corrispondono principalmente al fair value dei derivati in capo al gruppo KME SE e comprendono gli impegni di vendita e di acquisto dei contratti LME ( London Metal Exchange ).
47 L’Indebitamento Finanziario Netto Consolidato al 30 giugno 202 6, determinato conformemente a quanto previsto nel documento ESMA 32 -382-1138 del 4 marzo 2021 – Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto, così come evidenziato nel richiamo di attenzione di CONSOB 5/21 del 29 aprile 2021, a raffronto con il 31 dicembre 202 5, può essere così sintetizzato:
Indebitamento finanziario
Indebitamento finanziario consolidato (in migliaia di Euro) 30 giu 202 6 31 dic 202 5 A Disponibilità liquide 85.428 97.106 C Altre attività finanziarie 113.5 24 111.580 D Liquidità (A+B+C) 198.952 208.686
E Debito finanziario corrente 107.284 164.897 F Parte corrente del debito finanziario non corrente 128.164 74.872 G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 235.448 239.769
H Indebitamento finanziario corrente netto (G -D) 36.496 31.083
I Debito finanziario non corrente 193.572 206.210 J Strumenti di debito 288.801 333.142 L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 482.373 539.352
M Totale indebitamento finanziario (H + L) 518.869 570.435
5.13. Fondi per rischi ed oneri (in migliaia di Euro) 30 giu 2026 31 dic 2025 Variazione Fondi per rischi ed oneri non correnti 3.272 3.254 18 Fondi per rischi ed oneri correnti 23.603 13.267 10.336 Fondi per rischi ed oneri 26.875 16.521 10.354 Di seguito si fornisce il prospetto riepilogativo dei movimenti relativi ai fondi rischi ed oneri:
(in migliaia di Euro) Fondi ristrutturazione Fondi rischi garanzie Altri fondi Totale Saldo al 31 dicembre 202 5 9.171 977 6.373 16.52 1 Utilizzi (7.653) - (464) (8.117) Rilasci - - (320) (320) Stanziamenti 18.204 - 587 18.791 Saldo al 30 giugno 2026 19.722 977 6.176 26.875
Di cui quota non corrente - - 3.272 3.272 Di cui quota corrente 19.722 977 2.904 23.603 Gli “Altri fondi ” comprendono principalmente gli accantonamenti per le indennità conseguenti alla cessazione del rapporto di lavoro e/o di pensionamento in conformità con la legislazione francese e garanzie richieste dai clienti .
I “Fondi ristrutturazione ” includono l ’accantonamento al netto degli utilizzi del periodo afferenti alla chiusura della produzione di tubi a Givet annunciata ne l febbraio 2022 da Tréfimétaux e gli stanziamenti per le riorganizzazion i relativ e a KME Germany e KME Netherlands BV, definit e e annunciat e nel corso del prim o semestre 2026.
48 5.14. Attività e passività per i mposte differite (in migliaia di Euro) 30 giu 2026 31 dic 2025 Variazione imposte differite attive 108.555 120.134 (11.579) imposte differite passive (145.778) (142.168) (3.610) Imposte differite attive (passive) nette (37.223) (22.034) (15.189)
Di seguito si fornisce il dettaglio della fiscalità differita attiva e passiva suddivisa per voce di bilancio :
(in migliaia di Euro) Imposte differite attive Imposte differite passive 30 giu 2026 31 dic 2025 30 giu 2026 31 dic 2025
Differenze temporanee
Immobili, impianti e macchinari 1.336 1.319 (74.632) (73.964) Investimenti immobiliari 4.935 1.051 (2.985) (2.985) Attività immateriali 1.698 1.129 (12.533) (13.293) Partecipazioni 539 680 (1.743) (1.566) Altre attività non correnti - 406 - -
Attività finanziarie non correnti - - (7.441) (5.977) Rimanenze 267 263 (58.763) (46.298) Crediti commerciali 1.630 1.731 (64) (292) Attività finanziarie correnti 5 10 (2.677) (5.351) Altre attività correnti 26 102 - -
Attività classificate come possedute per la vendita - - (2.075) (2.075) Benefici a i dipendenti 9.714 8.142 (31) (29) Passività finanziarie non correnti 11.005 9.785 (1.692) (4.256) Altre passività non correnti 29 98 (62) (40) Fondi per rischi ed oneri 4.588 598 - -
Passività finanziarie correnti 11.035 27.291 - -
Debiti verso fornitori 993 11 (15) (450) Altre passività correnti 1.584 1.447 (1.688) (6.215) Imposte differite su perdite fiscali pregresse 79.794 86.694 - -
Totale 129.178 140.757 (166.401) (162.791) Rettifiche (20.623) (20.623) 20.623 20.623 Totale Imposte differite attive (passive) 108.555 120.134 (145.778) (142.168) Gli Amministratori ritengono che le imposte differite attive iscritte siano recuperabili sulla base dei risultati futuri attesi, come indicato nei piani aziendali del Gruppo per il periodo 2026-2030, considerando anche gli effetti degli accordi di consolidamento fiscale esistenti tra alcune società del Gruppo e le imposte differite passive iscritte.
49 5.15. Debiti commerciali (in migliaia di Euro) 30 giu 2026 31 dic 2025 Variazioni Debiti verso fornitori - terzi 780.738 697.538 83.200 Debiti verso fornitori - entità del gruppo non consolidate 570 355 215 Debiti verso fornitori - entità a patrimonio netto 33.291 39.691 (6.400) Debiti verso fornitori - altre parti correlate 51 113 (62) Debiti verso fornitori 814.650 737.697 76.953 L’incremento della voce è prevalentemente dovuto all’incremento dei debiti verso fornitori terzi, in seguito all’incremento del prezzo del rame.
5.16. Altre passività correnti Di seguito il dettaglio della voce:
(in migliaia di Euro) 30 giu 2026 31 dic 2025 Variazioni Debiti verso personale e dipendenti 24.840 19.273 5.567 Debiti verso istituti previdenziali 4.097 5.106 (1.009) Debiti tributari 18.772 6.945 11.827 Debiti verso correlate 13.644 13.944 (300) Debiti verso clienti 48.867 36.566 12.301 Altri debiti 15.154 23.474 (8.320) Altre passività correnti 125.374 105.308 20.066
50 6. Commento alle p rincipali voci dell'utile/(perdita) del semestre e delle altre componenti di conto economico complessivo consolidato Ai sensi della Comunicazione Consob n. 6064293/06 si precisa che il Gruppo non ha effettuato nel corso del periodo in esame “operazioni atipiche e/o inusuali ”.
6.1. Ricavi
Il dettaglio della voce è il seguente:
(in migliaia di Euro) 1° semestre 202 6 1° semestre 2025 Europa 920.176 820.938 Asia 35.959 25.865 America 94.836 133.336 Altri Paesi 35.906 32.248 Ricavi 1.086.877 1.012.387 I ricavi derivano dalla vendita di prodotti in rame e leghe di rame.
La ripartizione dei ricavi è stata effettuata in base all'ubicazione dei clienti.
Nel periodo in corso e in quello precedente, il Gruppo non ha realizzato con alcun cliente vendite superiori al 10% delle vendite del Gruppo.
Nel primo semestre i ricavi verso parti correlate sono pari ad Euro 68.114 migliaia:
▪ Euro 67.978 migliaia verso società iscritte a patrimonio netto;
▪ Euro 136 migliaia verso società controllate non consolidate.
6.2. Altri proventi (in migliaia di Euro) 1° semestre 202 6 1° semestre 202 5 Plusvalenze su cessioni di immobilizzazioni 9.256 98 Affitti attivi da correlate 2.030 2.287 Rimborsi costi per energia 1.499 7.621 Capitalizzazioni per lavori interni 659 1.395 Proventi da "special situation" 409 -
Affitti attivi 264 475 Indennizzi assicurativi 247 213 Contributi ricevuti dal gruppo 51 257 Prestazioni di servizi a correlate 37 47 Altri 648 2.791 Altri proventi 15.100 15.184 Gli “Affitti attivi” comprendono principalmente gli affitti degli investimenti immobiliari. Le plusvalenze su cessione immobilizzazioni include Euro 8,8 milioni derivante dalla cessione degli immobili siti in Serravalle Scrivia.
51 6.3. Costi per il personale (in migliaia di Euro) 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Salari e stipendi (100.486) (103.779) Oneri sociali (22.413) (22.958) Altri costi del personale (3.900) (4.420) Costo per il personale (126.799) (131.157) La maggior parte delle spese per il personale riguarda le retribuzioni, che comprendono salari, stipendi, indennità e tutti gli altri compensi per il lavoro svolto dai dipendenti del Gruppo nel periodo . I contributi obbligatori di legge a carico del Gruppo , tra cui in particolare i contributi previdenziali, sono riportati alla voce “Oneri sociali ”.
Gli “Altri costi del personale ” includono principalmente costi per pensioni e indennità di licenziamento.
6.4. Altri costi (in migliaia di Euro) I sem 2026 I sem 2025 Emolumenti amministratori e sindaci (2.082) (2.079) Prestazioni professionali (8.358) (7.350) Trasporti (15.541) (18.408) Costi per servizi a favore del personale (464) (969) Pubblicità e altri costi commerciali (890) (1.007) Elettricità, riscaldamento, postali e telefoniche (32.824) (40.916) Costi di produzione e vendita (6.811) (6.162) Commissioni (5.877) (6.752) Premi assicurativi (7.402) (7.326) Costi per leasing (2.573) (2.307) Manutenzioni (15.322) (14.346) Oneri tributari diversi (1.750) (1.858) Contributi associativi (186) (126) Costi diversi (8.508) (8.594) Oneri per servizi da banche (612) (586) Minusvalenze su cessione immobili (3) (246) Rilascio fondi - 40 Accantonamento a fondi rischi (19.241) (16.569) Oneri su Warrant Management (67) (67) Perdite su crediti (31) -
Altri costi operativi (128.542) (135.628) Il decremento della voce che passa da Euro 1 35,6 milioni del primo semestre 2025 ad Euro 1 28,5 milioni del primo semestre 2026 si riferisce prevalentemente alla riduzion e dei costi per utenze ( Euro 32,8 milioni nel 2026, Euro 40,9 milioni nel 2025) legati a minor consumi derivanti anche dagli effetti degli interventi di ristrutturazione .
52 6.5. Oneri finanziari netti (in migliaia di Euro) 1° semestre 202 6 1° semestre 202 5 Interessi attivi verso parti correlate 3.436 895 Interessi attivi 878 3.931 Proventi su cambi e derivati 3.381 23.838 Altri proventi attivi 225 112 Totale proventi finanziari 7.920 28.776 Interessi passivi a parti correlate (50) (37) Interessi passivi verso terzi (15.331) (15.643) Interessi passivi su prestiti obbligazionari (16.340) (13.529) Commissioni passive su garanzie e finanziamenti (13.169) (11.713) Perdite su cambi e derivati (4.609) (19.961) Impairment su strumenti finanziari (142) (117) Perdite su cessione strumenti finanziari (4) -
Altri oneri finanziari (140) (21) Totale oneri finanziari (49.785) (61.021) Totale oneri finanziari netti (41.865) (32.245) L’incremento degli oneri finanziari netti è da collegare principalmente all’effetto di variazioni cambi.
6.6. Imposte correnti e differite Il dettaglio della voce è il seguente:
(in migliaia di Euro) 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Imposte correnti (4.522) (7.236) Imposte differite (15.632) 11.995 Imposte correnti e differite (20.154) 4.759
53 6.7. Risultato delle attività cessate (in migliaia di Euro) 1° semestre 202 6 1° semestre 202 5
Ricavi 6.119 10.503 Variazioni rimanenze prodotti finiti e semilavorati 41 929 Altri proventi 1.044 140 Acquisti e variazione rimanenze materie prime (1.366) (2.798) Costi per il personale (1.475) (1.742) Ammortamenti e perdite per riduzione di valore (391) (636) Altri costi (3.559) (5.020) Risultato Operativo 413 1.376 Proventi finanziari 25 (58) Oneri finanziari (28) (80) Oneri finanziari netti (3) (138) Risultato Ante Imposte 410 1.238 Imposte sul reddito del periodo (194) (497) Risultato dalle attività cessate 216 741 Plusvalenza sulla cessione di Culti Milano 6.950 -
Effetto fiscale sulla plusvalenza (101) -
Risultato netto dalle attività cessate 7.065 -
La voce comprende costi e ricavi del Grupp o Culti Milano e la plusvalenza derivante dalla cessione realizzata il 23 aprile 2026.
54 7. Altre informazioni 7.1. Strumenti finanziari per categorie (in migliaia di Euro) 30-giu-26
Attività
finanziarie
al FVTPL Attività
finanzia
rie al
FVTOCI Costo
Ammortizz
ato TOTALE Altre
attività/passi
vità Voce di
bilancio
Partecipazioni 7.629 - - 7.629 24.159 31.788 Attività finanziarie non correnti - - 39.442 39.442 - 39.442 Altre attività non correnti - - 5.573 5.573 - 5.573 Crediti commerciali - - 85.981 85.981 - 85.981 Attività finanziarie correnti 9.177 - 104.619 113.796 - 113.796 Altre attività correnti - - 5.032 5.032 19.952 24.984 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - 85.428 85.428 - 85.428 Totale attività finanziarie 16.806 - 326.075 342.881 44.111 386.992 Passività finanziarie non correnti - - (482.373) (482.373) - (482.373) Passività finanziarie correnti (28.222) - (207.226) (235.448) - (235.448) Debiti verso fornitori - - (814.650) (814.650) - (814.650) Altre passività correnti - - (64.377) (64.377) (60.997) (125.374) Totale passività finanziarie (28.222) - (1.568.626) (1.596.848) (60.997) (1.657.845)
(in migliaia di Euro) 31-dic-25
Attività
finanziarie
al FVTPL Attività
finanziarie
al
FVTOCI Costo
Ammortizzato TOTALE Altre attività/passività Voce di
bilancio
Partecipazioni 7.636 - - 7.636 13.176 20.812 Attività finanziarie non correnti - - 41.181 41.181 - 41.181 Altre attività non correnti - - 5.364 5.364 - 5.364 Crediti commerciali - - 66.971 66.971 - 66.971 Attività finanziarie correnti 15.714 - 96.138 111.852 - 111.852 Altre attività correnti - - 11.182 11.182 17.354 28.536 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - 97.106 97.106 - 97.106 Totale attività finanziarie 23.350 - 317.942 341.292 30.530 371.822 Passività finanziarie non correnti - - (539.352) (539.352) - (539.352) Passività finanziarie correnti (86.090) - (153.679) (239.769) - (239.769) Debiti verso fornitori - - (737.697) (737.697) - (737.697) Altre passività correnti - - (65.597) (65.597) (39.711) (105.308) Totale passività finanziarie (86.090) - (1.496.325) (1.582.415) (39.711) (1.622.126)
55 7.2. Strumenti finanziari per voce di bilancio Si riporta di seguito un riepilogo degli strumenti finanziari e la riconciliazione con le voci di bilancio al 30 giugno 2026:
(in migliaia di Euro) Valore contabile Metodo di valutazione Valore
Fair Value
Valori al 30 giugno 202 6 Costo FVTPL FVTOCI Non disciplinato
IFRS 7
Partecipazioni 7.629 - 7.629 - - 7.629 Altre attività non correnti 5.573 5.573 - - - 5.573 Attività finanziarie non correnti 39.442 39.442 - - - 39.442 Crediti commerciali 85.981 85.981 - - - 85.981 Attività finanziarie correnti 113.796 104.619 9.177 - - 113.796 Altre attività correnti 24.984 5.032 - - 19.952 5.032 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 85.428 85.428 - - - 85.428 Totale attività finanziarie 362.833 326.075 16.806 - 19.952 342.881 Passività finanziarie non correnti (482.373) (482.373) - - - (482.373) Passività finanziarie correnti (235. 448) (207. 226) (28.222) - - (235. 448) Debiti verso fornitori (814.650) (814.650) - - - (814.650) Altre passività correnti (76.507) (64.377) - - (12.130) (64.377) Totale passività finanziarie (1.608.978) (1.568.626) (28.222) - (12.130) (1.596.848)
(in migliaia di Euro)
Valore
contabile Metodo di valutazione
Valore
Fair Value Valori al 31 dicembre 2025 Costo FVTPL FVTOCI Non
disciplinato
IFRS 7
Partecipazioni 7.636 - 7.636 - - 7.636 Altre attività non correnti 5.364 5.364 - - - 5.364 Attività finanziarie non correnti 41.181 41.181 - - - 41.181 Crediti commerciali 66.971 66.971 - - - 66.971 Attività finanziarie correnti 111.852 96.138 15.714 - - 111.852 Altre attività correnti 28.536 11.182 - - 17.354 11.432 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 97.106 97.106 - - - 97.106 Totale attività finanziarie 358.646 317.942 23.350 - 17.354 341.292 Passività finanziarie non correnti (539.352) (539.352) - - - (539.352) Debiti e passività finanziarie correnti (239.769) (153.679) (86.090) - - (239.769) Debiti verso fornitori (737.697) (737.697) - - - (737.697) Altre passività correnti (68.742) (65.597) - - (3.145) (65.597) Totale passività finanziarie (1.585.560) (1.496.325) (86.090) - (3.145) (1.582.415)
56 L’analisi di attività e passività finanziarie secondo il livello di fair value è la seguente:
(in migliaia di Euro) Valore di
Fair Value
al 30/06/ 2026 Livelli di Fair Value 1 2 3 Partecipazioni 7.629 - 7.629 -
Attività finanziarie non correnti - - - -
Attività finanziarie correnti 9.177 - 9.005 172 Totale attività finanziarie 16.806 - 16.634 172 Debiti e passività finanziarie non correnti - - - -
Debiti e passività finanziarie correnti 28.222 - 28.222 -
Totale passività finanziarie 28.222 - 28.222 -
(in migliaia di Euro)
Valore di
Fair Value
al 31/12/ 2025 Livelli di Fair Value 1 2 3 Partecipazioni 7.636 - 7.636 -
Attività finanziarie non correnti - - - -
Attività finanziarie correnti 15.714 - 15.542 172 Totale attività finanziarie 23.350 - 23.178 172 Debiti e passività finanziarie non correnti - - - -
Debiti e passività finanziarie correnti 86.090 - 86.090 -
Totale passività finanziarie 86.090 - 86.090 -
Al 30 giugno 2026 non si sono verificati trasferimenti tra i livelli citati.
7.3. Valore nozionale degli strumenti finanziari e dei derivati Il Gruppo utilizza una serie di strumenti finanziari derivati per gestire la propria esposizione al rischio di tasso di interesse e di cambio. Tali strumenti comprendono operazioni di cambio a termine, swap su valute, swap su tassi d'interesse e cap su tassi d'interesse.
7.4. Esposizione al rischio credito L'esposizione del Gruppo ai rischi di credito deriva principalmente dalla sua attività operativa (in particolare settore Rame). Il rischio di credito rappresenta l’esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligaz ioni assunte da controparti sia commerciali sia finanziarie.
Tale rischio discende principalmente da fattori economico -finanziari, ovvero dalla possibilità che si verifichi una situazione di default di una controparte, ovvero da fattori più strettamente tecnico -commerciali.
La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie e dei crediti iscritti in bilancio. Si segnala che alcune posizioni creditorie risultano garantite (i.e. per quanto riguarda i crediti commerciali, gran parte del rischio è garantito dal factoring ).
La concentrazione del rischio di credito nel caso dei crediti commerciali è limitata grazie all'ampia ed eterogenea base di clienti.
Gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti sono effettuati in maniera specifica sulle posizioni creditorie che presentano elementi di rischio peculiari. Sulle posizioni creditorie che non presentano tali caratteristiche, sono invece effettuati accant onamenti sulla base dell’esigibilità media stimata in funzione di indicatori statistici: la valutazione viene effettuata tramite portafogli di clienti sulla base dell'esperienza passata, azioni e/o informazioni finanziarie, nonché delle linee di credito e vengono operate svalutazioni.
Per quanto concerne il rischio di credito afferente le componenti attive nonché gli strumenti finanziari derivati, il rischio di solvibilità è limitato dal fatto che i relativi contratti sono stipulati esclusivamente con controparti e/o istituti di credito con un rating affidabile.
57 7.5. Esposizione al rischio cambio Il Gruppo opera a livello internazionale e ha condotto le proprie transazioni in diverse valute. Nel corso di queste operazioni, i ricavi sono generati in valute diverse dalla valuta funzionale della Capogruppo.
La politica del Gruppo è quella di monitorare ed eventualmente coprire i suddetti rischi utilizzando strumenti finanziari derivati, quali cross currency swap e contratti a termine.
I rischi valutari sono relativi principalmente al dollaro.
7.6. Esposizione al rischio fluttuazione valore azioni Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta l’esposizione massima del Gruppo a tale rischio.
7.7. Esposizione al rischio liquidità Il rischio di liquidità può sorgere dalle difficoltà ad ottenere finanziamenti a supporto delle attività operative nella giusta tempistica.
Una sufficiente disponibilità di liquidità per il Gruppo è garantita dal flusso di cassa del Gruppo e dalle banche con le linee di credito a breve e lungo termine. Le fluttuazioni nell'andamento del flusso di cassa possono quindi essere assorbite; le passi vità del Gruppo sono principalmente scadenti oltre l’anno e sono così
distribuite:
▪ strumenti finanziari derivati passivi: orizzonte temporale entro i 3 mesi;
▪ passività finanziarie diverse dagli strumenti finanziari derivati: orizzonte temporale da 1 a 5 anni.
Si ricorda che sono in essere i tre prestiti obbligazionari , di cui due della Capogruppo e uno della controllata KMH SpA :
▪ KME Group SpA 2022/2027 , emesso a settembre 2022, in circolazione per nominali Euro 63.533 migliaia con un tasso fisso del 5,0% (cedola annuale) ;
▪ KME Group SpA 2024/2029 , emesso nel secondo semestre 2024 , per nominali Euro 160 milioni , con un tasso fisso del 5 ,75% (cedola annuale) ;
▪ KMH S.p.A. Up to Euro 135,100,000.00 Senior Guaranteed and Secured Fixed Rate Notes due 31 December 2025 , emesso nel quarto trimestre 2023 per nominali Euro 110,8 milioni , avente cedole trimestrali a tasso fisso 15%, con scadenza 31 dicembre 2027 .
8. Informazioni di segmento 8.1. Informazioni sui settori oggetto di informativa (in migliaia di Euro) Settori oggetto di informativa Rame Holding (*) TOTALE
1° semestre
2026 1° semestre 2025 1° semestre 2026 1° semestre 2025 1° semestre 2026 1° semestre
2025
Risultato ante imposte dei settori (1.065) (17.885) (10.428) (16.190) (11.493) (34.075) Ricavi da clienti terzi 1.086.877 1.012.387 - - 1.086.877 1.012.387 Ricavi infrasettoriali 33 15 - - 33 15 (*) Il settore Holding si riferisce ai risultati delle società KME Group SpA e KMH SpA.
58 8.2. Riconciliazione dell'utile/(perdita) ante imposte dei settori oggetti di informativa (in migliaia di Euro) 1° semestre 2026 1° semestre
2025
Risultato ante imposte dei settori (11.493) (34.075) Eliminazione dei risultati infrasettoriali (7.808) (293) di cui del Settore Rame 825 72 di cui della Holding (8.633) (365) Importi non allocati:
Ammortamenti PPA (2.279) (2.271) Perdita consolidata da attività operative in esercizio (21.580) (36.639) 9. Impegni e garanzie prestate
9.1. Impegni
Al 30 giugno 202 6 il Gruppo non ha in essere impegn i significativi .
9.2. Garanzie prestate Nel corso del primo semestre 2026 Dynamo Camp ETS (già Associazione Dynamo) ha rimborsato il debito residuo del mutuo fondiario di originari Euro 5 milioni (garantito da KME Group) grazie all’erogazione di un nuovo mutuo ipotecario di nominali Euro 3,6 milioni. KME Group ha rilasciato una fideiussione a garanzia del rimborso del nuovo mutuo erogato.
Il nuovo mutuo è assistito da altre garanzie reali e al 30 giugno 2026 il debito residuo del mutuo ammonta a Euro 3,5 milioni .
Inoltre , si segnala che Immobiliare Pictea ha rilasciato una fideiussione a garanzia di un mutuo erogato a favore di Dynamo Camp ETS il cui valore residuo al 3 0 giugno 2026 ammonta ad Euro 1, 7 milioni.
10. Altre informazioni 10.1. Rapporti con parti correlate Le operazioni con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nell’ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e sono regolate applicando normali condizioni, determi nate con parametri standard o a condizioni di mercato. Non vi sono state nel corso del primo semestre 202 6 operazioni qualificabili come di maggior rilevanza ai sensi della “Procedura in materia di operazioni con parti correlate”.
11. Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 202 6 Il 10 luglio 2026, a seguito del ricevimento delle autorizzazioni da parte delle autorità competenti, è stata data esecuzione al le operazioni previste dagli accordi sottoscritti dalla propria controllata KME SE (“KME”) e dalle sue affiliate nei mesi di marzo e aprile con alcuni fondi gestiti da Apollo e con The Paragon Fund III GmbH & Co. geschlossene Investment KG (di seguito “Par agon”), in relazione a Cunova GmbH (di seguito, insieme alle sue società affiliate, “Cunova”) sono state portate a termine. La chiusura delle suddette operazioni (le “Operazioni”) ha comportato il riacquisto da Paragon della sua partecipazione indiretta del 55% in Cunova, nella quale KME deteneva già una quota del 45%, nonché il trasferimento a Cunova del ramo d’azienda aerospaziale e degli asset di fonderia da parte della controllata di KME SE, KME Germany GmbH, nonché il rifinanziamento del debito senior garantito in essere di Cunova , pari a circa Euro 170 milioni. Apollo ha supportato l’operazione attraverso un finanziamento di Euro 150 milioni e la sottoscrizione di preferred shares e warrant s per Euro 150 milioni.
Alla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale risultano ancora in corso le analisi finalizzate alla definizione del trattamento contabile dell'operazione e all'attribuzione dei valori ai diversi elementi patrimoniali interessati dalle Operazioni.
La nuova entità combinata, dotata di una struttura patrimoniale più solida e di un assetto industriale integrato come entità strategicamente indipendente, sta attualmente valutando potenziali alternative strategiche a breve termine a sostegno della propria crescita, tra cui joint venture internazionali, fusioni e acquisizioni, e la quotazione sui mercati finanziari .
59 Al riguardo, alla luce dell'attuale forte interesse sui mercati di borsa da parte degli investitori internazionali per imprese specializzate in prodotti di alto valore aggiunto e di importanza strategica, con una forte presenza in mercati in forte espansio ne come quello aerospaziale e della difesa e nel settore dei materiali critici (quali le leghe di rame), è stato avviato un processo di IPO supportato da due primari operatori finanziari per quotare la nuova combined entity alla Borsa di Francoforte . Il completamento del percorso autorizzativo è previsto per la fine di ottobre con potenziale inizio delle quotazioni a inizio novembre che potrebbe portare, se realizzato, a un’ulteriore significativa creazione di valore.
12. Informativa sulle operazioni con parti correlate Le operazioni con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nell’ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e sono regolate applicando normali condizioni, determi nate con parametri standard o a condizioni di mercato. Non vi sono state nel corso del 1° semestre 2026 operazioni qualificabili come di maggior rilevanza ai sensi della “Procedura in materia di operazioni con parti correlate”.
Attività
finanziarie
non correnti Attività
finanziarie
correnti Crediti
Commerciali Attività
correnti Passività
finanziarie
correnti Fornitori Altre
passività
correnti
Controllante - 6.852 9 - - - -
Entità controllate non consolidate 11.622 26.849 1.384 338 (1.316) (570) (649) Entità a patrimonio netto - 38.184 35.319 - - (33.291) -
Altre parti correlate - - 357 40 - (51) (12.995) 11.622 71.885 37.069 378 (1.316) (33.912) (13.644)
Ricavi delle
vendite e
prestazioni di
servizi Altri proventi operativi Acquisto e
variazione
rimanenze
materie prime Costo del lavoro e altri costi operativi Proventi finanziari Oneri finanziari Controllante - 7 - 186 -
Entità controllate non consolidate 136 79 - - 1.133 (38) Entità a patrimonio netto 67.978 1.958 (37.581) (9) 2.067 -
Altre parti correlate 23 (1.429) 50 (12) 68.114 2.067 (37.581) (1.438) 3.436 (50)
60 Allegati alle note esplicative :
Prospetto di raccordo tra il risultato ed il patrimonio della capogruppo KME Group SpA e quelli consolidat i di spettanza per il primo semestre 2026:
(in migliaia di Euro) 30 giu 2026 Patrimonio netto della Capogruppo (incluso il risultato di periodo) 217.042 Patrimonio società consolidate 626.748 Eliminazioni valore di carico partecipazioni consolidate integralmente (1.048.788) Differenza tra patrimonio netto delle società consolidate e loro valore di iscrizione 342.893 Scritture di consolidamento (PPA e rettifiche di consolidamento) 7.710 Quota di patrimonio netto delle società consolidate da attribuire ai terzi (55.659) Patrimonio netto di pertinenza degli azionisti della Capogruppo 89.946
(in migliaia di Euro) 30 giu 2026 Risultato bilancio separato della Capogruppo (9.105) Risultato di competenza delle società consolidate integralmente (22.9 73) Altre scritture di consolidato (858) Annullamento effetto IFRS 16 su operazioni infragruppo 2 Annullamento effetto IFRS 9 su operazioni infragruppo 17 Scritture di consolidato (PPA) (1.752) Risultato netto consolidato (34.6 69) di cui Risultato del periodo attribuibile ai terzi (3.66 4) di cui Risultato del periodo attribuibile agli azionisti della controllante (31.005)
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI
SENSI DELL’ART. 154 BIS, COMMA 5 DEL D. LGS. 58/98 E AI SENSI DELL’ART. 81 TER
DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE
MODIFICHE E INTEGRAZIONI
1. I sottoscritti Diva Moriani , in qualità di Presidente, e Giuseppe Mazza, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della KME Group S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e • l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del periodo dal 1° gennaio 202 6 al 30 giugno 202 6.
2. Al riguardo si segnal a che non sono emersi aspetti di rilievo.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1. il bilancio consolidato semestrale abbreviato :
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (C E) n. 1606/2002 del Parlamento E uropeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 ;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel
consolidamento;
3.2 la Relazione intermedia sulla gestione comprende un’analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell’esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell’esercizio . La Relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, una analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Milano , 30 settembre 202 6
La Presidente
f.to Diva Mor iani Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
f.to Giuseppe M azza
KPMG S.p.A.
Revisione e organizzazione contabile Via Giovanni Battista Pirelli , 38
20124 MILANO MI
Telefono +39 02 6763.1 Email it -fmauditaly@kpmg.it
PEC kpmgspa@pec.kpmg.it
Ancona Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona Società per azioni
Capitale sociale
Euro 10.415.500,00 i.v.
Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Giovanni Battista Pirelli, 38 20124 Milano MI ITALIA
KPMG S.p.A.
è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Limited, società di diritto inglese.
(Copia predisposta ai fini ESAP della relazione di revisione firmata in originale che rimane la versione
ufficiale)
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato
semestrale abbreviato
Agli Azionisti della KME Group S.p.A.
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell’allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dai prospetti della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, dell’utile/(perdita) del semestre e delle altre componenti del conto economico complessivo consolidato e delle variazioni di patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note, del Gruppo KME Group al 30 giugno 2026 . Gli A mministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall’International Accounting Standards Board e adottato dall’Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell’effettuar e colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che pot rebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa.
Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
2
Gruppo KME Group Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato 30 giugno 2026
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato. del Gruppo KME Group al 30 giugno 2026 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall’International Accounting Standards Board e adottato dall’Unione Europea.
Milano, 6 ottobre 2026 KPMG S.p.A.
(firmata sulla versione originale)