Sede legale: Via dell’Arte 25- 00144 Roma, Italia Capitale sociale euro 3.512.831,14 i.v. Registro delle Imprese Ufficio di Roma Codice Fiscale e Partita IVA: 06075181005
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE 202 6
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 2 Relazione Finanziaria Semestrale 2026
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 3 Cari azionisti, nei primi sei mesi del 2026 Softlab ha continuato il percorso avviato nell’anno precedente. Abbiamo investito nello sviluppo di prodotti digitali proprietari, alcuni già proposti con successo al mercato, altri ancora in via di completamento, tutti, comunque, caratterizzati da un elevato tasso di innovazione. Abbiamo ampliato il perimetro delle nostre attività crescendo non solo in maniera organica, ma anche per linee esterne. Abbiamo investito sull’intelligenza artificiale, inteso sia come strumento per rendere più efficienti, efficaci ed economici i nostri processi, sia come framework applicativo da proporre ai nostri clienti. Abbiamo efficientato e rafforzato la nostra struttura organizzativa e societaria. Abbiamo, principalmente, continuato ad investire sulle nostre persone, vero e imprescindibile asset della nostra azienda. I risultati del semestre premiano la nostra strategia e assumono particolare significato alla luce degli investimenti sostenuti nel periodo. Nei primi sei mesi del 2026 il Gruppo ha registrato infatti un Valore della Produzione pari a 19,864 milioni di euro, in crescita rispetto al primo semestre 2025, un EBITDA positivo pari ad 1,207 milioni di euro, anch’esso in crescita rispetto al primo semestre 2025, un utile d’esercizio pari a 698 migliaia di euro, sempre in crescita rispetto al primo semestre 2025. Forti dei risultati conseguiti e confidenti nella bontà della strategia adottata, continuiamo con determinazione a percorrere il percorso di trasformazione avviato. Il Presidente Giovanni Casto
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 4 Indice IL GRUPPO........................................................................................................................................ 5 GLI ORGANI SOCIALI ................................................................................................................... 6 Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 ........................................................................ 8 1. RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL’ANDAMENTO DELLA GESTIONE ......................................................................................................................................... 8 1.1 CRITERI DI REDAZIONE E CONTINUITÀ AZIENDALE..................................................................... 8 1.2 PRINCIPALI OPERAZIONI PERFEZIONATE NEL CORSO DEL SEMESTRE ................................. 15 1.3 LA GESTIONE ECONOMICA ................................................................................................................. 19 1.4 LA GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA ............................................................................. 24 1.5 RACCORDO CON IL RISULTATO DELLA CAPOGRUPPO ............................................................... 28 1.6 FONTI DI FINANZIAMENTO ................................................................................................................. 29 1.7 RISORSE UMANE .................................................................................................................................... 29 1.8 RISCHI ED INCERTEZZE ....................................................................................................................... 31 1.9 RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE .................................................................. 42 1.10 ASSETTI PROPRIETARI E CORPORATE GOVERNANCE .............................................................. 43 1.11 ALTRE INFORMAZIONI ....................................................................................................................... 43 1.12 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE ........................................................................... 44 2. PROSPETTI CONTABILI BILANCIO CONSOLIDATO ................................................... 51 2.1 IL GRUPPO ............................................................................................................................................... 58 3. NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO .................................................... 59 3.1 CRITERI DI REDAZIONE E PRINCIPI CONTABILI DI RIFERIMENTO .......................................... 60 3.2 VALUTAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI RISPETTO AI REQUISITI DI CONTINUITÀ AZIENDALE ......................................................................................................................................... 62 3.3 EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO ................................................................. 68 3.4 PRINCIPI CONTABILI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL BILANCIO .............................................. 72 3.5 PRINCIPI E SCHEMI DI BILANCIO ...................................................................................................... 75 3.6 CRITERI DI CONSOLIDAMENTO ......................................................................................................... 76 3.7 PRINCIPALI FATTORI DI INCERTEZZE NELL’EFFETTUAZIONE DELLE STIME ...................... 77 3.8 ATTIVITÀ E PASSIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE ........................................................... 78 3.9 INFORMATIVA DI SETTORE ................................................................................................................ 79 3.10 ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA ................................................. 80 3.11 ANALISI DEL CONTO ECONOMICO ............................................................................................... 112 3.12 POSIZIONE FINANZIARIA NETTA .................................................................................................. 124 3.13 CONTENZIOSI E PASSIVITÀ POTENZIALI .................................................................................... 126 3.14 GARANZIE E IMPEGNI ...................................................................................................................... 129 3.15 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE .............................................................................................. 129 3.16 ALTRE INFORMAZIONI ..................................................................................................................... 130
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 5 IL GRUPPO Il Gruppo Softlab opera nel mercato dell’ICT Consulting e del Business Advisory e offre servizi complementari e integrati ad oltre 80 clienti principalmente dei settori Telco e Finance. Di seguito si riporta la struttura, al 30 giugno 2026, del Gruppo Softlab (di seguito il “Gruppo” o “Gruppo Softlab”), di cui fanno parte Softlab S.p.A., le sue controllate e le società controllanti.
La Capogruppo ha sede legale in Roma, Viale dell’Arte, 25. Nel corso del primo semestre 2026 sono intervenute variazioni nel perimetro di consolidamento del Gruppo a seguito della definitiva cessazione di due società controllate. Noverca Italia S.r.l. è stata definitivamente cancellata dal Registro delle Imprese in data 11 febbraio 2026, a conclusione della relativa procedura di liquidazione. In data 10 aprile 2026 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha deliberato la messa in liquidazione, lo scioglimento e la cancellazione della società controllata Acotel do Brasil Ltda. La procedura si è conclusa con la cessazione della società in data 7 maggio 2026.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 6 Conseguentemente, alla data del 30 giugno 2026, il perimetro di consolidamento del Gruppo comprende, oltre alla Capogruppo Softlab S.p.A., le società controllate Acotel Interactive India Private Limited e Softlab GBR Ltd, entrambe partecipate al 100%. GLI ORGANI SOCIALI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE - Dott. Giovanni Casto, Presidente (1) - Dott.ssa Simonetta Fraioli, Consigliere (1) - Dott. Antonio De Rinaldis, Consigliere (2) - Dott. Dario Allegrucci, Consigliere (2) - Dott. Davide Carnevale, Consigliere (2) - Avv. Valentina Anguilla, Consigliere (1) - Avv. Micol Campiglia, Consigliere (1) - Avv. Mario Amoroso, Consigliere (1) - Dott. Luca De Rita, Consigliere (1) - Avv. Alessia Tramentozzi, Consigliere (1) COLLEGIO SINDACALE - Dott. Antonio Mastrangelo, Presidente (3) - Dott. Marco Mercadante, Sindaco effettivo (3) - Dott.ssa Francesca Pallara, Sindaco effettivo (3) - Dott.ssa Maristella Romano, Sindaco supplente (4) - Dott.ssa Monica Rispoli, Sindaco supplente (5) 1 Già componente del precedente Consiglio di Amministrazione e nuovamente nominato dall’Assemblea degli Azionisti del 26 giugno 2026. Il Consiglio di Amministrazione resterà in carica per tre esercizi, sino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2028. 2 Nominato quale nuovo componente del Consiglio di Amministrazione dall’Assemblea degli Azionisti del 26 giugno 2026; resterà in carica sino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2028. 3 Nominato dall’Assemblea degli Azionisti del 26 giugno 2026. Il Collegio Sindacale resterà in carica per gli esercizi 2026, 2027 e 2028. 4 Già Sindaco effettivo nel precedente Collegio Sindacale e nominata Sindaco supplente dall’Assemblea degli Azionisti del 26 giugno 2026. 5 Confermata nella carica di Sindaco supplente dall’Assemblea degli Azionisti del 26 giugno 2026.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 7 SOCIETÀ DI REVISIONE - RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A. (6) 6 In carica fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2029.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 8 Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 1. RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL’ANDAMENTO DELLA GESTIONE 1.1 CRITERI DI REDAZIONE E CONTINUITÀ AZIENDALE La presente relazione, redatta con valori espressi in migliaia di euro, viene presentata a corredo del Bilancio consolidato al fine di fornire informazioni reddituali, patrimoniali, finanziarie e gestionali del Gruppo, corredate, ove possibile, da elementi storici e valutazioni prospettiche. Nelle Note Illustrative vengono fornite notizie attinenti alla illustrazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2026. L’art. 2423-bis, comma 1, n. 1, del Codice civile pone a base della redazione del bilancio il principio della continuità aziendale, che è anche uno dei principi da tenere presenti nel monitoraggio continuo previsto dal codice della crisi dell’impresa. I Principi Contabili Internazionali prevedono che nella fase di preparazione del bilancio, la direzione aziendale debba effettuare una valutazione prospettica della capacità dell’azienda di continuare a costituire un complesso economico funzionante destinato alla produzione di reddito per un prevedibile arco temporale futuro, relativo a un periodo di almeno dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio. Nei casi in cui, a seguito di tale valutazione prospettica, siano identificate significative incertezze in merito a tale capacità, nelle note illustrative dovranno essere chiaramente fornite le informazioni relative ai fattori di rischio, alle assunzioni effettuate e alle incertezze identificate, nonché ai piani aziendali futuri per far fronte a tali rischi ed incertezze.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 9 Le note illustrative devono pertanto riferire in merito alla prospettiva della continuità aziendale. L’analisi della situazione del Gruppo e delle sue prospettive di attività future consente di valutare positivamente la sua capacità di continuare a costituire un complesso economico funzionante destinato alla produzione di reddito per un prevedibile arco temporale futuro, di durata pluriennale. Alla luce delle analisi effettuate e delle azioni descritte, gli Amministratori ritengono appropriato l’utilizzo del presupposto della continuità aziendale. Sulla base delle informazioni disponibili e dei flussi finanziari prospettici esaminati, non sono state identificate incertezze significative tali da far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come entità in funzionamento. Come più ampiamente descritto nelle Note Illustrative, il Bilancio Consolidato è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (“IFRS”), emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) ed omologati dall’Unione Europea ed in vigore alla data di bilancio. Nel presente documento sono esposte le notizie attinenti alla situazione del Gruppo societario e le informazioni sull’andamento della gestione, nonché sull’evoluzione prevedibile della gestione, sulla posizione finanziaria netta e sui principali rischi ed incertezze a cui è esposto il Gruppo. Il bilancio consolidato al 30 giugno 2026 chiude con un utile d’esercizio pari a 698 migliaia di euro (al 30 giugno 2025 si registrava un utile pari a 418 migliaia di euro) e rileva un patrimonio netto positivo di 9.777 migliaia di euro (al 31 dicembre 2025 si registrava un patrimonio netto di 9.423 migliaia di euro). Al 30 giugno 2026 il Gruppo presenta una posizione di cassa netta (net cash) pari a 1.267 migliaia di euro, rispetto ad una posizione di cassa netta pari a 1.988 migliaia di euro al 31 dicembre 2025. La Capogruppo presenta, alla medesima data, una posizione di cassa netta pari a 675 migliaia di euro.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 10 Gli Amministratori rilevano tuttavia che, al 30 giugno 2026, permangono in capo alla Capogruppo posizioni debitorie di natura tributaria e previdenziale di importo complessivamente rilevante e, pertanto, la Società continua a trovarsi in una situazione di temporanea tensione finanziaria, oggetto di costante monitoraggio da parte dell’organo amministrativo. La Società prosegue pertanto nel percorso di regolarizzazione delle proprie posizioni tributarie e previdenziali, assicurando il regolare pagamento dei piani di rateizzazione già accordati e programmando la regolarizzazione delle ulteriori posizioni secondo modalità coerenti con le disponibilità finanziarie attese e con i flussi di cassa prospettici. Con riferimento ai debiti tributari, al 30 giugno 2026 il debito IVA complessivamente esposto ammonta a 3.405 migliaia di euro, di cui 2.080 migliaia di euro relativi a posizioni già oggetto di piani di rateizzazione e 1.325 migliaia di euro relativi a posizioni non ancora rateizzate. In particolare, le posizioni IVA già oggetto di rateizzazione sono costituite: - dal debito relativo al quarto trimestre 2024, per un importo residuo pari a 206 migliaia di euro; - dal debito relativo al primo trimestre 2025, per un importo residuo pari a 819 migliaia di euro; - dal debito relativo al quarto trimestre 2025, per un importo residuo pari a 1.056 migliaia di euro. Le rate relative ai suddetti piani risultano regolarmente onorate. Con riferimento alle posizioni IVA non ancora rateizzate, al 30 giugno 2026 risultano un debito di 917 migliaia di euro relativo al primo trimestre 2026 e un debito di 408 migliaia di euro relativo al secondo trimestre 2026.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 11 Riguardo al debito IVA del primo trimestre 2026, il Gruppo ha infatti provveduto alla tempestiva rateizzazione dell’avviso bonario notificato in data 13 settembre 2026 e per il quale si è accordato il piano di rimborso in n. 20 rate trimestrali. Il Gruppo prevede di procedere alla regolarizzazione del debito IVA relativo al secondo trimestre 2026 mediante richiesta di rateizzazione una volta che riceverà l’avviso bonario. Al 30 giugno 2026 risultano inoltre debiti per ritenute IRPEF relative ai dipendenti pari complessivamente a 3.750 migliaia di euro, riferiti ai periodi compresi tra il primo trimestre 2025 e il secondo trimestre 2026, nonché debiti per ritenute IRPEF relative a lavoratori autonomi pari complessivamente a 158 migliaia di euro. Per tali esposizioni il Gruppo intende proseguire il percorso di regolarizzazione, ricorrendo, ove possibile, a piani di rateizzazione e, per le ulteriori posizioni suscettibili di regolarizzazione mediante ravvedimento, provvedendo ai relativi versamenti entro la fine dell’esercizio. Con riguardo al debito attualmente a ruolo, il Gruppo prosegue la regolarizzazione della cartella relativa al debito IRPEF dell’anno 2021 e della cartella di pagamento relativa alle sanzioni Consob. Con riferimento ai debiti previdenziali verso l’INPS, il debito relativo al mese di maggio 2025, originariamente oggetto di un piano di rateizzazione in 24 rate con scadenza entro giugno 2027, presenta al 30 giugno 2026 un importo residuo pari a 249 migliaia di euro. Le rate del piano risultano regolarmente corrisposte. Il precedente piano relativo al mese di giugno 2025, con scadenza gennaio 2026, risulta invece integralmente concluso e non presenta pertanto debiti residui al 30 giugno 2026. Sotto il profilo dell’indebitamento finanziario, al 30 giugno 2026 non risultano debiti bancari, né correnti né non correnti. In particolare, il finanziamento verso Banca Profilo, che al 31 dicembre 2025 rappresentava la principale esposizione finanziaria della Società, è stato integralmente estinto nel mese di giugno 2026 mediante il pagamento dell’ultima rata prevista.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 12 Le passività finanziarie residue ammontano complessivamente a 618 migliaia di euro, di cui 240 migliaia di euro correnti e 378 migliaia di euro non correnti. Le passività correnti sono costituite per 91 migliaia di euro dalla quota a breve termine del finanziamento SIMEST e per 149 migliaia di euro dalle passività per leasing rilevate ai sensi dell’IFRS 16. Le passività finanziarie non correnti sono invece costituite per 136 migliaia di euro dalla quota a lungo termine del finanziamento SIMEST e per 242 migliaia di euro dalle passività per leasing. Si evidenzia, inoltre, come gli Amministratori abbiano continuato a rivolgere particolare attenzione all’adozione di tecnologie innovative, allo sviluppo di prodotti e soluzioni proprietarie e all’ampliamento delle linee di offerta, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento competitivo del Gruppo e presidiare segmenti di mercato caratterizzati da elevate prospettive di sviluppo. In tale contesto, anche nel corso del primo semestre 2026 il Gruppo ha destinato significative risorse finanziarie alle attività di sviluppo, proseguendo e intensificando il percorso avviato negli esercizi precedenti. Gli investimenti sono stati indirizzati al completamento e alla valorizzazione dei diversi progetti di sviluppo, alla realizzazione di nuovi prodotti, piattaforme e soluzioni proprietarie e alla progressiva trasformazione dei risultati delle attività di sviluppo in nuove opportunità commerciali. A tali iniziative si sono affiancati gli investimenti connessi alla più ampia strategia di crescita del Gruppo, perseguita sia per linee interne sia attraverso operazioni finalizzate all’ampliamento e al rafforzamento del perimetro operativo, all’acquisizione di nuove competenze, tecnologie, soluzioni e opportunità commerciali. Tali operazioni sono orientate a favorire una maggiore diversificazione dell’offerta, l’accesso a nuovi mercati e clienti e il rafforzamento delle capacità industriali e commerciali del Gruppo. Il percorso di crescita ha interessato in maniera significativa anche il capitale umano, attraverso l’incremento dell’organico e il conseguente rafforzamento delle competenze
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 13 interne, coerentemente con l’ampliamento delle attività, lo sviluppo di nuove aree di business e il processo di internalizzazione di alcune funzioni precedentemente affidate all’esterno. Parallelamente, il Gruppo ha continuato a investire nella formazione e nell’aggiornamento professionale delle proprie risorse, beneficiando anche dei finanziamenti ricevuti attraverso Fondimpresa per la formazione del personale. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla valorizzazione e alla tutela della proprietà intellettuale generata nell’ambito delle attività sviluppo e innovazione. Per alcuni dei progetti sviluppati è proseguito il percorso di analisi finalizzato alla tutela dei risultati ottenuti e al deposito di domande di brevetto per invenzione industriale, anche attraverso il supporto specialistico di Praxi IP S.p.A. Gli investimenti realizzati negli ultimi esercizi e proseguiti nel primo semestre 2026 hanno richiesto un rilevante impiego di risorse finanziarie, ma costituiscono una componente fondamentale della strategia industriale del Gruppo. Essi sono finalizzati alla creazione di nuove linee di business e opportunità di vendita, all’incremento della componente di ricavi derivante da prodotti e soluzioni proprietarie, al miglioramento della marginalità e alla progressiva valorizzazione commerciale delle attività di sviluppo, con l’obiettivo di rafforzare nel medio-lungo periodo la capacità del Gruppo di generare valore. Tale percorso è stato sostenuto anche dalla capacità del Gruppo di accedere a strumenti di finanza agevolata e contributi destinati a progetti di sviluppo, innovazione e formazione. In particolare, nel mese di giugno 2026 è stato incassato un contributo erogato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) pari a Euro 387.204, cui si aggiungono le risorse ricevute attraverso Fondimpresa per le attività di formazione del personale. Tali strumenti contribuiscono a sostenere gli investimenti tecnologici, lo sviluppo delle competenze interne e, più in generale, il percorso di crescita del Gruppo.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 14 Il significativo programma di investimenti è stato realizzato in un contesto nel quale la performance operativa del Gruppo si è mantenuta positiva, in continuità con il miglioramento della redditività già registrato nell’esercizio 2025. I risultati conseguiti nel primo semestre 2026 assumono pertanto particolare rilevanza considerando che il Gruppo ha continuato, nello stesso periodo, a destinare risorse alla crescita dell’organico, allo sviluppo e alle ulteriori iniziative strategiche di sviluppo. Con riferimento alla sostenibilità economico-finanziaria, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo aveva aggiornato il 18 maggio 2026 il piano economico-finanziario e le relative previsioni dei flussi di cassa. In sede di approvazione della presente Relazione finanziaria semestrale, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha altresì approvato un ulteriore aggiornamento della pianificazione finanziaria e dei relativi flussi di cassa prospettici, elaborato tenendo conto dell’evoluzione economica e finanziaria intervenuta successivamente al 30 giugno 2026. La nuova pianificazione prevede, nell’ambito della complessiva gestione dei flussi finanziari del Gruppo, un percorso di progressivo rientro dell’esposizione tributaria, tenendo conto delle obbligazioni tributarie, dei piani di rateazione già in essere, dell’esposizione erariale maturata e dei fabbisogni connessi alla gestione operativa. Nel corso del primo semestre 2026 l’esposizione tributaria della Capogruppo ha registrato un incremento, riconducibile principalmente al differimento di alcuni versamenti erariali correnti. Tale dinamica si è manifestata in un periodo caratterizzato da un significativo assorbimento di liquidità connesso all’incremento degli investimenti nelle attività di sviluppo e innovazione, nonché alle esigenze finanziarie derivanti dalla crescita operativa e dalle ulteriori iniziative strategiche intraprese dal Gruppo. Si precisa che l’esposizione tributaria non deriva da carichi pregressi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione e che, sulla base delle informazioni disponibili alla data di approvazione della presente Relazione, non risultano avviate procedure cautelari o esecutive nei confronti del Gruppo.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 15 Le previsioni formulate dagli Amministratori tengono pertanto conto dei flussi derivanti dalla gestione operativa, dell’andamento previsto dei ricavi e della marginalità, degli investimenti programmati, delle esigenze finanziarie derivanti dalla crescita dell’organico, del servizio dell’indebitamento finanziario e degli impegni derivanti dalle rateizzazioni tributarie, oltre che delle ulteriori fonti finanziarie e dei contributi disponibili. La dinamica delle disponibilità liquide e dell’indebitamento registrata nel periodo deve quindi essere valutata nel quadro del significativo percorso di sviluppo e investimento intrapreso dal Gruppo, caratterizzato dal rafforzamento dell’organico, dagli investimenti in sviluppo e innovazione tecnologica, dallo sviluppo di prodotti e piattaforme proprietarie e dalle iniziative di crescita per linee interne ed esterne. Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo continua a monitorare con particolare attenzione l’evoluzione della liquidità, dell’esposizione tributaria e dei flussi finanziari prospettici rispetto alle previsioni contenute nel piano aggiornato, perseguendo un equilibrio tra le esigenze finanziarie della gestione corrente e la necessità di continuare a sostenere gli investimenti strategici ritenuti funzionali alla crescita, al rafforzamento competitivo e alla creazione di valore del Gruppo nel medio-lungo periodo. 1.2 PRINCIPALI OPERAZIONI PERFEZIONATE NEL CORSO DEL SEMESTRE Attività commerciale La strategia aziendale di diversificazione dell’offerta da “servizi” a “prodotti proprietari e servizi”, è stata declinata a livello organizzativo con la creazione di nuove strutture: le aree Telco e Finance, entrambe mirate a promuovere l’offerta di Gruppo nei rispettivi settori industriali, e l’area Market Growth, focalizzata sulle attività di comunicazione e prevendita nonché al coordinamento delle offerte del Gruppo per cross-selling ed up-selling. Parallelamente, le tradizionali linee di offerta hanno continuato a beneficiare di rapporti consolidati con clienti di primario standing.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 16 Le attività di sales, presales e, più in generale, di diffusione della nostra offerta sul mercato hanno avuto, in generale, un forte impulso ed hanno portato all’acquisizione di nuovi clienti già nel primo semestre dell’anno, con ottime prospettive di ulteriore crescita per la seconda metà del 2026 e a seguire. Acquisto dei rami d’azienda Synthesis3 S.r.l. In data 18 febbraio 2026 la Capogruppo ha concluso l’acquisto di due rami d’azienda dalla società Synthesis3 S.r.l., aventi ad oggetto rispettivamente servizi di Consulenza Informatica e di Facility Management, con efficacia dal 1° marzo 2026. L’acquisizione del Ramo Consulting risponde all’obiettivo di rafforzare la presenza commerciale della Società nell’Italia nord-occidentale e di ampliare le opportunità di cross-selling nei confronti dei clienti acquisiti. Il Ramo Facility Management presenta invece un’offerta specialistica incentrata sulla fornitura e implementazione della piattaforma immobiliare Archibus. I Rami acquisiti comprendono i contratti di fornitura di servizi con la relativa clientela, i rapporti di lavoro con i dipendenti dedicati, le dotazioni riferibili alle attività trasferite e i relativi debiti verso il personale. Il corrispettivo complessivamente pattuito per l’acquisizione è pari a 1.490 migliaia di euro ed è stato regolato mediante acconti già corrisposti nel corso del 2025, compensazioni di crediti commerciali vantati nei confronti della cedente e pagamenti effettuati nel corso del primo semestre 2026. Tutte le partite creditorie e debitorie emerse nella fase transitoria successiva al trasferimento sono state regolate. Approvazione del Piano Industriale 2026 – 2029 In data 18 maggio 2026, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato il nuovo Piano Industriale 2026-2029, predisposto anche con il supporto di un advisor indipendente (Value Partners) e finalizzato a definire il percorso di sviluppo strategico, economico e organizzativo del Gruppo.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 17 Il Piano prevede l’evoluzione del modello di business mediante l’affiancamento, alla tradizionale attività di consulenza e realizzazione di progetti ICT, della progressiva commercializzazione di prodotti e soluzioni proprietarie, con l’obiettivo di incrementare la stabilità e la ricorrenza dei ricavi, rafforzare le attività di business development e valorizzare gli investimenti effettuati in sviluppo e innovazione. In linea con le indicazioni del piano, l’offerta della Capogruppo si è focalizzata e si focalizzerà sempre di più in futuro su attività AI-centriche, architetture cloud, compliance, governance e cybersecurity. A supporto della nuova strategia è stata prevista la costituzione di una specifica divisione Advanced Projects Lab, per lo sviluppo delle attività innovative e della divisione Products, nella quale sono confluiti i prodotti e le piattaforme sviluppati internamente, nonché le attività relative alla soluzione Archibus. Sono state costituite, inoltre, le aree Telco, Finance e Market Growth dedicate allo sviluppo e al coordinamento commerciale. Parallelamente, l’area Digital Solutions, non più strategica per il Gruppo, è stata dismessa. Si evidenzia che il Piano Industriale è stato formulato in un’ottica stand alone, ovvero senza prevedere una crescita per linee esterne, ferma restando la possibilità di valutare eventuali opportunità in tal senso. Alla data di approvazione della presente Relazione finanziaria semestrale, le principali assunzioni poste alla base del Piano e i relativi risultati attesi risultano sostanzialmente confermati. Cancellazione di Noverca S.r.l. in liquidazione A seguito dell’approvazione, in data 7 luglio 2025, del bilancio finale di liquidazione di Noverca S.r.l. in liquidazione, dal quale risultava un patrimonio netto pari a zero e l’assenza di attivi da ripartire tra i soci, in data 22 gennaio 2026 è stata presentata istanza di cancellazione della società. Noverca S.r.l. in liquidazione è stata definitivamente cancellata dal Registro delle Imprese in data 11 febbraio 2026.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 18 Liquidazione e cessazione di Acotel Do Brasil Ltda In data 10 aprile 2026 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha deliberato la messa in liquidazione, lo scioglimento e la cancellazione della società controllata Acotel Do Brasil Ltda, conferendo mandato agli amministratori esecutivi di porre in essere tutti gli atti e gli adempimenti necessari all'esecuzione della delibera. La procedura si è conclusa con la cessazione della società in data 7 maggio 2026. Il bilancio finale della controllata alla medesima data evidenzia attività complessive pari a R$ 196 migliaia (pari a 33,9 migliaia di euro –cambio in Euro alla data del 07/05/2026), interamente rappresentate da disponibilità liquide, in assenza di passività, e un patrimonio netto di pari importo. Per effetto della cessazione della controllata, al 30 giugno 2026 si è proceduto al deconsolidamento delle relative poste patrimoniali ed economiche e alla conseguente esclusione di Acotel Do Brasil Ltda dal perimetro di consolidamento. Contestualmente, in relazione alle disponibilità liquide residue risultanti dal bilancio finale della controllata, è stato rilevato un credito in favore della Capogruppo per l’importo ad essa spettante. Alla data del 30 giugno 2026 tale credito risultava ancora da incassare; il relativo effetto finanziario, rappresentato dall’effettivo trasferimento delle disponibilità liquide alla Capogruppo, si è pertanto manifestato successivamente alla chiusura del periodo. A seguito della cessazione della controllata Acotel Do Brasil Ltda, intervenuta in data 7 maggio 2026, la società è stata esclusa dal perimetro di consolidamento. L’operazione ha comportato l’eliminazione delle relative attività e passività dal bilancio consolidato e la riclassificazione a conto economico, in conformità allo IAS 21 – Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere, delle differenze cumulative di conversione precedentemente rilevate nelle altre componenti di conto economico complessivo e accumulate nell’apposita riserva di patrimonio netto. La quota cumulata della riserva di traduzione riclassificata a conto economico ammonta a 244 migliaia di euro ed è stata rilevata nella voce “Altri ricavi e proventi”. Tale
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 19 componente deriva dal riversamento a conto economico di differenze di conversione maturate negli esercizi precedenti e non rappresenta pertanto una nuova differenza cambio generata nel semestre. Trattandosi di un effetto derivante dal deconsolidamento di una controllata estera, il relativo provento presenta natura non ricorrente e non monetaria e non è rappresentativo dell’ordinaria attività operativa del Gruppo. Il saldo della riserva di traduzione al 30 giugno 2026 riflette pertanto le differenze cumulative riferibili alle società estere ancora incluse nel perimetro di consolidamento. 1.3 LA GESTIONE ECONOMICA Al fine di illustrare i risultati economici del Gruppo e di analizzarne la struttura patrimoniale e finanziaria sono stati predisposti schemi riclassificati che presentano gli stessi dati inseriti nei prospetti contabili consolidati, a cui si rimanda, ma contengono indicatori di performance alternativi rispetto a quelli direttamente desumibili dagli schemi del Bilancio consolidato, che il Management ritiene utili al fine del monitoraggio dell’andamento del Gruppo e rappresentativi dei risultati economici e finanziari prodotti dal business. In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015, CONSOB ha emesso la comunicazione n. 92543/15 che rende efficaci, a partire dal 3 luglio 2016, gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dall’European Securities and Markets Authority (ESMA) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati. Tali Orientamenti, che aggiornano la precedente Raccomandazione CESR (CESR/05-178b), sono volti a promuovere l’utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell’ambito d’applicazione della Direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l’affidabilità e la comprensibilità. È tuttavia necessario evidenziare come gli indicatori esposti nel presente Bilancio siano direttamente riconducibili agli schemi di bilancio riclassificati di seguito presentati, ad eccezione del Margine operativo lordo (EBITDA) che rappresenta il risultato operativo
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 20 al lordo degli accantonamenti e riversamenti a fondi rischi, degli ammortamenti, svalutazioni e ripristini di valore delle attività. L’EBITDA, così definito, è una misura utilizzata dal Management per monitorare e valutare l’andamento operativo del Gruppo pur non essendo identificata come misura contabile nell’ambito degli IFRS. Poiché la composizione dell’EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e pertanto non essere pienamente comparabile. Ai fini di una migliore comprensione dell’andamento della gestione, viene inoltre presentato l’EBITDA Adjusted, determinato rettificando l’EBITDA delle componenti di natura non ricorrente che il Management ritiene non rappresentative dell’ordinario andamento operativo del Gruppo. Tale indicatore, al pari dell’EBITDA, non costituisce una misura definita dagli IFRS e deve pertanto essere considerato quale indicatore alternativo di performance. Gli amministratori hanno deciso, a partire dal bilancio 2021, di rappresentare il Patrimonio Netto ed il risultato d’esercizio consolidato e complessivo in unica voce fornendo, in questo modo, un’informazione più chiara e coerente delle consistenze aziendali. Gli amministratori hanno inoltre ritenuto non in linea con la prassi contabile continuare ad esporre interessenze di terzi dato che le società rientranti nel perimetro di consolidamento sono controllate al 100% dalla Capogruppo. (migliaia di euro)30-giu-26EBITDA1.207Provento non ricorrente da riciclo riserva di traduzione Acotel Do Brasil(244)EBITDA Adjusted963
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 21 Evoluzione del business nel primo semestre 2026 Nel corso del primo semestre 2026 la Capogruppo ha proseguito una strategia orientata alla crescita, alla diversificazione delle fonti di ricavo e al progressivo rafforzamento del contenuto tecnologico e proprietario dell’offerta. Accanto al consolidamento delle attività e dei rapporti con i principali clienti, il Gruppo ha continuato a investire nello sviluppo di nuovi prodotti e piattaforme, nell’Intelligenza Artificiale, nell’automazione, nelle tecnologie Low-Code e nella valorizzazione dei dati. Particolare attenzione è stata dedicata alla possibilità di trasformare progressivamente le competenze maturate nell’ambito delle attività progettuali in soluzioni replicabili e CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO(migliaia di euro)30 giugno 202630 giugno 2025VariazioneRicavi14.94814.398550 Altri proventi4.9161.7303.186 Totale ricavi19.86416.1283.736 Servizi esterni(8.650)(5.889)(2.761)Godimento beni di terzi(207)(130)(77)Costi del personale(9.800)(9.041)(759)MOL (EBITDA)1.2071.067140 Ammortamenti(162)(194)32 Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti000Svalutazioni/ripristini di valore di attività correnti000Risultato Operativo (EBIT)1.045874171 Gestione finanziaria e altri costi(290)(350)60 Risultato ante imposte derivante dalle attività in funzionamento755524231 Imposte sul reddito dell'esercizio(67)(83)16 Utile (Perdita) derivante dalle attività in funzionamento688441247 Utile (perdita) da attività cedute, destinate alla dismissione e cessate10(23)33Utile (perdita) dell'esercizio698418280 Utile per azione:30 giugno 202630 giugno 2025Risultato per azione0,05 0,03Risultato per azione diluito0,05 0,03Utile per azione da attività in funzionamento:Risultato per azione0,05 0,03Risultato per azione diluito0,05 0,03
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 22 commercializzabili, ampliando la componente dell’offerta caratterizzata da maggiore scalabilità e creando le condizioni per lo sviluppo di nuove opportunità di vendita e di ricavo. In tale contesto, nel semestre sono state ulteriormente rafforzate sia la componente Products, attraverso l’avvio di nuove partnership tecnologiche e lo sviluppo di soluzioni dedicate al Facility Management, sia le attività specialistiche in ambito Governance, Risk Management & Compliance, Audit & Security, anche in risposta alla crescente domanda connessa alla governance dell’Intelligenza Artificiale, alla cybersecurity, alla resilienza operativa e all’evoluzione del quadro regolamentare europeo. Parallelamente, la Capogruppo ha proseguito la propria strategia di diversificazione dei mercati e della Customer Base, attraverso il presidio di nuove opportunità commerciali e l’estensione delle proprie competenze verso ulteriori settori. In tale ambito si inseriscono, tra l’altro, l’acquisizione di nuove opportunità nei settori aerospaziale e della Pubblica Amministrazione, lo sviluppo delle attività nel comparto aeroportuale, le iniziative rivolte ai settori dei Servizi e dei Trasporti, il consolidamento della presenza nei settori Finance e Telco e lo sviluppo di nuove opportunità commerciali attraverso iniziative di cross-selling e partnership tecnologiche. Il Gruppo ha inoltre proseguito nel proprio percorso di crescita per linee interne ed esterne, attraverso investimenti finalizzati all’ampliamento delle competenze, delle capacità operative, delle soluzioni tecnologiche e delle opportunità commerciali, coerentemente con la strategia di rafforzamento e diversificazione del business. Il Gruppo ha parallelamente continuato a investire nella formazione delle proprie risorse Il percorso di riorganizzazione avviato negli esercizi precedenti è quindi proseguito nel primo semestre 2026, evolvendo progressivamente da una fase prevalentemente orientata alla razionalizzazione e all’efficientamento della struttura verso una fase maggiormente focalizzata sulla crescita, sull’innovazione e sulla valorizzazione degli investimenti realizzati.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 23 Le iniziative intraprese negli ultimi esercizi hanno contribuito al miglioramento della performance operativa già manifestatosi nel corso del 2025. Al 30 giugno 2026 il Gruppo conferma una redditività operativa positiva, conseguendo un EBITDA pari a Euro 1.207 migliaia, corrispondente a circa l’6% del valore della produzione, rispetto a Euro 1.067 migliaia e al 7% del valore della produzione registrati al 30 giugno 2025. L’EBITDA del primo semestre 2026 include un provento non ricorrente e non monetario pari a Euro 244 migliaia, derivante dalla riclassificazione a conto economico della riserva cumulata di traduzione riferibile ad Acotel Do Brasil Ltda a seguito del relativo deconsolidamento. Al netto di tale componente, l’EBITDA Adjusted risulta pari a Euro 963 migliaia, corrispondente a circa il 5% del valore della produzione. Tale informazione viene fornita al fine di consentire una migliore comprensione dell’andamento della gestione operativa ricorrente e una più immediata comparabilità dei risultati del periodo. Il risultato del periodo deve essere valutato anche alla luce del significativo programma di investimenti che il Gruppo sta sostenendo in sviluppo, Intelligenza Artificiale, prodotti e piattaforme proprietarie, capitale umano, ampliamento delle competenze e crescita per linee interne ed esterne. Gli investimenti sono finalizzati ad ampliare e diversificare l’offerta, sviluppare nuove opportunità commerciali, incrementare progressivamente la componente dei ricavi riconducibile a prodotti e soluzioni proprietarie e favorire un miglioramento strutturale della capacità competitiva e reddituale del Gruppo nel medio-lungo periodo. Il Risultato Operativo (EBIT) al 30 giugno 2026 è pari a Euro 1.045 migliaia, rispetto a Euro 874 migliaia del primo semestre 2025. La relativa dinamica riflette principalmente l’andamento della gestione operativa, unitamente all’incidenza degli ammortamenti e delle ulteriori componenti operative del periodo. Il risultato netto del periodo al 30 giugno 2026 è pari a Euro 698 migliaia, rispetto all’utile di Euro 418 migliaia registrato al 30 giugno 2025.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 24 Alla formazione del risultato hanno inoltre contribuito la gestione finanziaria e le altre componenti finanziarie, per Euro 33 migliaia relative ai proventi finanziari e per Euro 135 migliaia relative agli oneri finanziari, e le imposte sul reddito del periodo, pari a Euro 67 migliaia. Nel complesso, i risultati del primo semestre 2026 si inseriscono in continuità con il positivo andamento registrato nell’esercizio 2025, in un periodo nel quale il Gruppo ha contemporaneamente proseguito un significativo programma di investimenti destinato a sostenere l’evoluzione tecnologica, l’ampliamento dell’offerta e la crescita futura. 1.4 LA GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA Si riportano di seguito gli schemi della gestione patrimoniale e finanziaria consolidata comparati con i valori dell’esercizio precedente.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 25 (migliaia di euro)30 giugno 202631 dicembre 2025VariazioneAttività non correntiAttività materiali57252052Avviamento9.9588.2281.730Altre immobilizzazioni immateriali11.1866.9884.198Partecipazioni in società controllateAttività finanziarie non correnti0500(500)Altre attività non correnti53521Imposte differite attive1.9661.969(3)Totale Attività non correnti23.73618.2575.479Capitale circolante nettoCrediti commerciali e attività contrattuali9.4166.3563.060Altre attività correnti3.3852.3341.051Debiti commerciali e passività contrattuali(9.751)(5.379)(4.372)Altre passività correnti(14.112)(10.764)(3.348)Totale Attività correnti(11.062)(7.453)(3.609)Attività non correnti destinate alla vendita al netto delle relative passivitàTFR e altri fondi relativi al personale(2.487)(2.265)(222)Fondi non correnti000Altre passività non correnti(1.677)(1.104)(573)CAPITALE INVESTITO NETTO8.5107.4351.075Patrimonio nettoCapitale sociale3.5133.513(0)Riserve e risultati a nuovo5.5665.55115Utili (perdite) dell'esercizio698359339Totale Patrimonio netto9.7779.423354Indebitamento finanziario a medio/lungo termine378431(53)Disponibilità finanziarie correnti netteDisponibilità liquide e mezzi equivalenti(1.885)(3.197)1.312Passività finanziarie correnti240778(538)(1.645)(2.419)774Posizione Finanziaria Netta(1.267)(1.988)721TOTALE MEZZI PROPRI E DISPONIBILITA'8.5107.4351.075SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA RICLASSIFICATA
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 26 Le Attività non correnti registrano un incremento pari a 5.479 migliaia di euro, passando da 18.257 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 a 23.736 migliaia di euro al 30 giugno 2026. Nell’analisi della variazione assumono particolare rilievo gli investimenti effettuati dalla Capogruppo nelle attività di sviluppo e gli effetti patrimoniali connessi all’acquisizione dei rami d’azienda di Synthesis3 S.r.l., perfezionata nel corso del semestre con efficacia dal 1° marzo 2026. In particolare, le Altre Immobilizzazioni Immateriali passano da 6,988 milioni di euro al 31 dicembre 2025 a 11.186 migliaia di euro al 30 giugno 2026, di cui 10.926 migliaia di euro riferiti a immobilizzazioni in corso relative ai progetti di sviluppo. L’Avviamento si attesta a 9.958 migliaia di euro, rispetto a 8.228 migliaia di euro al 31 dicembre 2025. L’acquisizione dei rami Synthesis3 è stata perfezionata per un corrispettivo pattuito pari a 1.490 migliaia di euro. Il Capitale Circolante Netto passa da un valore negativo di 7.453 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 a un valore negativo di 11.062 migliaia di euro al 30 giugno 2026, registrando un decremento complessivo pari a 3.609 migliaia di euro. La variazione è riconducibile principalmente all’incremento delle passività correnti, superiore a quello registrato dalle corrispondenti attività: i crediti commerciali e le attività contrattuali passano da 6.356 migliaia di euro a 9.416 migliaia di euro e le altre attività correnti da 2.334 migliaia di euro a 3.385 migliaia di euro, mentre i debiti commerciali e le passività contrattuali aumentano da 5.379 migliaia di euro a 9.751 migliaia di euro e le altre passività correnti da 10.764 migliaia di euro a 14.112 migliaia di euro. Con riferimento a queste ultime assume particolare rilievo l’evoluzione delle posizioni debitorie di natura tributaria e previdenziale, illustrate nel precedente paragrafo relativo alla situazione finanziaria della Capogruppo. Le Altre passività non correnti, che al 31 dicembre 2025 ammontavano a 1.104 migliaia di euro, risultano pari a 1.677 migliaia di euro al 30 giugno 2026, con un incremento di 0.573 migliaia di euro. Al 30 giugno 2026 la voce è sostanzialmente riferibile alle componenti a medio-lungo termine dei debiti tributari oggetto di piani di rateizzazione.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 27 Il TFR e gli altri fondi relativi al personale passano da 2.265 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 a 2.487 migliaia di euro al 30 giugno 2026, con un incremento pari a 0.222 migliaia di euro. Il Patrimonio Netto Consolidato passa da 9.423 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 a 9.777 migliaia di euro al 30 giugno 2026. La variazione positiva, pari a 354 migliaia di euro, è principalmente riconducibile al risultato economico maturato nel semestre, pari a circa 698 migliaia di euro, nonché alle ulteriori movimentazioni intervenute nelle riserve di patrimonio netto. Sotto il profilo finanziario, si registra una riduzione delle passività finanziarie complessive, che passano da 1.209 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 a 618 migliaia di euro al 30 giugno 2026. In particolare, nel mese di giugno 2026 il finanziamento verso Banca Profilo è stato integralmente estinto mediante il pagamento dell’ultima rata, con conseguente azzeramento dell’indebitamento bancario. Al 30 giugno 2026 le passività finanziarie correnti, pari a 240 migliaia di euro, sono costituite per 91 migliaia di euro dalla quota corrente del finanziamento SIMEST e per 149 migliaia di euro dalle passività per leasing rilevate ai sensi dell’IFRS 16. Le passività finanziarie non correnti, pari a 378 migliaia di euro, comprendono invece 136 migliaia di euro relativi alla quota a lungo termine del finanziamento SIMEST e 242 migliaia di euro relativi alle passività per leasing. Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti del Gruppo ammontano al 30 giugno 2026 a 1:885 migliaia di euro, rispetto a 3.197 migliaia di euro al 31 dicembre 2025. La riduzione delle disponibilità liquide è riconducibile, tra l’altro, agli esborsi sostenuti nel semestre per gli investimenti nelle attività di sviluppo e per il completamento dei pagamenti connessi all’acquisizione dei rami d’azienda Synthesis3. Conseguentemente, la posizione di cassa netta, considerando il deconsolidamento di Acotel Do Brasil Ltda, del Gruppo passa da 1,988 milioni di euro al 31 dicembre 2025 a 1.267 migliaia di euro al 30 giugno 2026. La riduzione della cassa netta, pari a 0.721
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 28 migliaia di euro, riflette la diminuzione delle disponibilità liquide registrata nel semestre, parzialmente compensata dalla riduzione delle passività finanziarie. 1.5 RACCORDO CON IL RISULTATO DELLA CAPOGRUPPO Di seguito si riporta, conformemente alle previsioni della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, il prospetto di raccordo tra il risultato dell’esercizio ed il patrimonio netto desumibile dal bilancio civilistico della Softlab S.p.A. ed i corrispondenti dati consolidati.
Risultato dell'esercizio Patrimonio netto al (migliaia di euro)30/06/202630/06/2026utile / (perdita)positivo/(negativo)Patrimonio netto e risultato dell'esercizio come riportati nel bilancio d'esercizio della società controllante45521.649Effetto reverse acquisition: 'Differenze prezzo di acquisizione ex Acotel- Ramo Techrain-8.517 'Differenze PN ex Acotel 31.12.19 e Net Asset Ramo 31.12.19-1.354Differenze Risultato 2021 Separato-consolidato57Differenze Risultato 2022 Separato-consolidato-230Differenze Risultato 2023 Separato-consolidato-667Differenze Risultato 2024 Separato-consolidato-288Differenze Risultato 2025 Separato-consolidato-142Differenze Risultato 2026 Separato-consolidato243 Altre variazioni di PN del Ramo ante Operazione-1.682Altre variazioni di PN da consolidato689Effetto del consolidamento delle società del Gruppo243 Riserva di copertura e traduzione18Patrimonio netto e risultato d'esercizio come da bilancio consolidato6989.777
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 29 1.6 FONTI DI FINANZIAMENTO Nel mese di giugno 2021 la Capogruppo aveva ottenuto un finanziamento per un importo originario pari a 3.600 migliaia di euro, destinato al pagamento del corrispettivo pattuito per l’acquisto del Ramo Insurance di titolarità di Insed Tech (già Softlab Tech). Il finanziamento prevedeva una durata complessiva di 60 mesi, di cui 12 mesi di preammortamento, e un tasso di interesse variabile composto dall’Euribor a tre mesi maggiorato di uno spread pari al 4,5%. Al 31 dicembre 2025 il debito residuo relativo a tale finanziamento ammontava a 541 migliaia di euro. Nel corso del primo semestre 2026 la Capogruppo ha proseguito nel regolare rimborso delle rate previste dal relativo piano di ammortamento. Il finanziamento è stato integralmente estinto nel mese di giugno 2026 mediante il pagamento della rata n. 48, con conseguente azzeramento del relativo debito residuo. Pertanto, alla data del 30 giugno 2026 non risultano debiti bancari, né correnti né non correnti. Permane invece il finanziamento e cofinanziamento concesso da SIMEST S.p.A. in data 13 giugno 2022, nell’ambito del progetto di internazionalizzazione finalizzato all’inserimento della Società nel Regno Unito. Al 30 giugno 2026 il valore contabile residuo del finanziamento SIMEST ammonta complessivamente a 227 migliaia di euro, di cui: - 91 migliaia di euro riferite alla quota corrente; - 136 migliaia di euro riferite alla quota non corrente. Il debito è valutato al costo ammortizzato ai sensi dell’IFRS 9 “Financial Instruments”, mediante applicazione del metodo del tasso di interesse effettivo. 1.7 RISORSE UMANE Al 30 giugno 2026 l’organico di Softlab S.p.A. è composto da 337 dipendenti. Nel corso del primo semestre 2026 sono state effettuate 21 assunzioni, a fronte di 11 dimissioni,
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 30 con un saldo netto positivo di 10 unità. La consistenza media dell’organico nel semestre è risultata pari a circa 334 unità. L’evoluzione dell’organico nel corso del periodo riflette il processo di rafforzamento della struttura aziendale e delle competenze professionali a supporto delle attività operative e delle iniziative di sviluppo della Società. I prospetti che seguono forniscono informazioni di dettaglio sulla composizione dell’organico al 30 giugno 2026, con riferimento all’inquadramento professionale, alla distribuzione geografica, al genere e alle fasce di età.
Qualificagen-26feb-26mar-26apr-26mag-26giu-26Media OrganicoDirigenti777710108,00Quadri 48485053525250,50Impiegati 247249254252251251250,67Apprendisti25232525242424,33Totale organico al 30 giugno 2026327327336337337337333,50Qualifica30-giu-26Media primo semestre 2026DIRIGENTI108IMPIEGATI275275QUADRI5250,5Totale337333,5Dipendenti per area geografica al 30 giugno 2026CITTADINANZAArea GeograficaN. addetti%Europa33298,52%Sud America20,59%Nord America00,00%Asia30,89%Totale337100,00%Dipendenti per sesso al 30 giugno 2026SessoN. addetti%Uomini 23068,25%Donne10731,75%Totale337100%
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 31 1.8 RISCHI ED INCERTEZZE Rischi connessi alle condizioni economiche nazionali e internazionali Il settore della consulenza e dei servizi IT è caratterizzato da un’elevata dinamicità e da un continuo progresso tecnologico che impone alle imprese una costante capacità di innovazione e adattamento. L’elevato grado di competitività, unito alla rapida obsolescenza di alcune tecnologie, comporta il rischio di una riduzione della marginalità in assenza di tempestivi investimenti in competenze, strumenti e soluzioni all’avanguardia. La crescente diffusione dell’intelligenza artificiale, del cloud computing e dell’automazione richiede al Gruppo un continuo aggiornamento dell’offerta e una solida strategia di sviluppo. Inoltre, l’ingresso di nuovi operatori, anche internazionali, sul mercato nazionale può generare una pressione competitiva che incide sui prezzi e sulla fidelizzazione della clientela. Per far fronte a tali sfide, il Gruppo ha avviato una serie di progetti di sviluppo su tecnologie emergenti, in particolare nei campi dell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di integrare tali soluzioni all’interno dei propri servizi e offrire ai clienti soluzioni a elevato Dipendenti per classi di età al 30 giugno 2026Classe di etàN. addetti%entro 25185,34%25-3511433,83%35-456218,40%45-559628,49%oltre4713,95%Totale337100,00%Dipendenti per classi di anzianità al 30 giugno 2026Classe di anzianitàN. addetti%0-212436,80%2-520761,42%5-1000,00%oltre61,78%Totale337100%
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 32 valore aggiunto. Tali iniziative sono supportate da collaborazioni con università, centri di ricerca e partner tecnologici, con l’intento di rafforzare la capacità innovativa e anticipare i cambiamenti del mercato. Rischi di mercato e di concentrazione Il Gruppo opera principalmente nei settori Telco, Insurance, Media, Manufacturing, Life Science ed Energy, cui si stanno progressivamente affiancando ulteriori ambiti di sviluppo, tra i quali il comparto aeroportuale e le opportunità connesse ai servizi rivolti alla Pubblica Amministrazione. Una quota significativa dei ricavi continua a essere riconducibile a una base di clienti consolidati, con i quali la Capogruppo intrattiene rapporti commerciali di medio-lungo periodo e, in taluni casi, relazioni ultradecennali. Tale caratteristica rappresenta un elemento di stabilità e continuità del business ma determina, al contempo, un potenziale rischio di concentrazione, in quanto l’eventuale riduzione, mancato rinnovo o cessazione di rapporti commerciali rilevanti potrebbe produrre effetti negativi sui volumi di attività e sui risultati economici del Gruppo. Per mitigare tale rischio la Capogruppo prosegue nella propria strategia di diversificazione della Customer Base, delle industry presidiate e delle linee di offerta, attraverso un rafforzamento dell’attività commerciale, lo sviluppo di nuovi prospect, la partecipazione a procedure competitive e gare, sia direttamente sia attraverso partnership, raggruppamenti temporanei e altre forme di collaborazione con operatori qualificati. Nel corso del primo semestre 2026 il Gruppo ha inoltre investito nella crescita per linee esterne, attraverso operazioni finalizzate all’acquisizione di competenze, risorse, relazioni commerciali e capacità operative complementari rispetto a quelle già presenti all’interno del Gruppo. Tali operazioni costituiscono uno degli strumenti attraverso i quali la Capogruppo intende ridurre progressivamente la dipendenza da singoli clienti
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 33 e mercati, ampliare il portafoglio delle competenze e accedere a nuove opportunità commerciali. La strategia di diversificazione è inoltre supportata dallo sviluppo di prodotti e piattaforme proprietarie, dall’Intelligenza Artificiale, dalle tecnologie Low-Code e Automation, dalle soluzioni Data e Cloud e dal progressivo ingresso in nuovi settori di mercato. Tali iniziative sono finalizzate a favorire una maggiore diversificazione delle fonti di ricavo e, nel medio-lungo periodo, a incrementare la componente di ricavi derivanti da prodotti e soluzioni maggiormente replicabili e scalabili. Permane, tuttavia, il rischio che l’acquisizione di nuovi clienti, l’ingresso in nuove industry o la valorizzazione commerciale delle nuove soluzioni richiedano tempi superiori rispetto a quelli previsti o non producano i risultati attesi. Il Gruppo monitora pertanto l’evoluzione del portafoglio clienti, delle opportunità commerciali e delle singole aree di business al fine di valutare tempestivamente eventuali situazioni di concentrazione o rallentamento della domanda. Rischi operativi e incertezze connesse al contesto macroeconomico e geopolitico Il Gruppo è esposto, come la generalità degli operatori economici, alle incertezze derivanti dall’evoluzione del contesto macroeconomico, geopolitico e geoeconomico internazionale. Nel corso del primo semestre 2026 il quadro internazionale è rimasto caratterizzato da un elevato livello di incertezza, connesso in particolare alla prosecuzione del conflitto in Ucraina e alle tensioni e ai conflitti in Medio Oriente, nonché alle relative conseguenze sui mercati energetici, sulle catene di approvvigionamento, sui mercati finanziari e sul livello generale dei prezzi. Tali fattori possono avere effetti indiretti sulla domanda di servizi ICT e sui programmi di investimento dei clienti del Gruppo, influenzandone le decisioni di spesa, le tempistiche dei progetti e, più in generale, la propensione a effettuare investimenti in trasformazione digitale.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 34 Il Gruppo non presenta esposizioni operative significative dirette nei principali Paesi coinvolti nei conflitti in corso e, allo stato, non risultano dipendenze rilevanti da fornitori localizzati nelle aree direttamente interessate. Il rischio per Softlab è pertanto prevalentemente indiretto, attraverso le possibili ricadute del contesto geopolitico sull’economia europea, sui costi energetici, sull’inflazione, sulle condizioni finanziarie e sulla domanda dei clienti. Nel primo semestre 2026 tali rischi non hanno determinato interruzioni significative della gestione caratteristica. I risultati economici conseguiti nel periodo evidenziano il proseguimento di una performance operativa positiva, in continuità con il miglioramento già registrato nell’esercizio precedente. Permane tuttavia l’incertezza tipica di qualsiasi previsione prospettica. Eventuali variazioni significative del contesto macroeconomico, del livello degli investimenti dei clienti, dei costi delle risorse, delle condizioni di finanziamento o delle tempistiche di sviluppo delle iniziative commerciali potrebbero determinare scostamenti, anche significativi, rispetto alle previsioni contenute nei piani economico-finanziari del Gruppo. Rischi connessi all’evoluzione del settore ICT e all’innovazione tecnologica Il Gruppo opera in un settore caratterizzato da rapida evoluzione tecnologica, forte innovazione e progressiva trasformazione dei modelli di business. Lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale, del Cloud Computing, dei Big Data, della Cybersecurity, delle tecnologie Low-Code e dell’automazione sta modificando in misura significativa la domanda di servizi ICT e le modalità attraverso le quali tali servizi vengono progettati, sviluppati e offerti. Tali dinamiche rappresentano un’importante opportunità di crescita per la Capogruppo ma determinano anche un rischio di obsolescenza tecnologica e competitiva, qualora il Gruppo non fosse in grado di adeguare tempestivamente la propria offerta, le proprie competenze professionali e le proprie partnership tecnologiche.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 35 Per tale ragione la Capogruppo prosegue negli investimenti in sviluppo, innovazione tecnologica, prodotti e piattaforme proprietarie, formazione e aggiornamento delle competenze interne, nonché nella selezione e nel consolidamento di partnership con primari operatori tecnologici. Particolare attenzione è rivolta alle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale, comprese le più recenti evoluzioni in materia di AI generativa e Agentic Automation, alle piattaforme di Data Analytics e Customer Data Platform, alle soluzioni Cloud e alle tecnologie di automazione dei processi. Permane tuttavia il rischio che taluni investimenti tecnologici richiedano tempi di sviluppo o commercializzazione superiori rispetto alle previsioni o che l’evoluzione del mercato determini una riduzione della vita utile economica delle soluzioni sviluppate. Rischi connessi alla capacità di attrarre e trattenere competenze specialistiche Il capitale umano rappresenta una componente essenziale del modello di business del Gruppo. L’evoluzione del settore ICT determina una crescente domanda di professionisti specializzati in ambiti quali Intelligenza Artificiale, Data Analytics, Cloud, Cybersecurity, Software Engineering e Automation. Il mercato italiano continua a essere caratterizzato da una disponibilità limitata di alcune competenze digitali specialistiche. Tale fenomeno potrebbe determinare maggiore concorrenza nell’acquisizione delle risorse, incremento del costo del lavoro e difficoltà nel reperire tempestivamente professionalità adeguate alle esigenze dei progetti. Softlab persegue una politica di rafforzamento dell’organico, sviluppo delle competenze interne, formazione continua e valorizzazione delle professionalità, anche attraverso programmi formativi finanziati e iniziative di aggiornamento specialistico.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 36 Resta comunque il rischio che la difficoltà di reperire, sviluppare o trattenere determinate figure professionali possa incidere sulla capacità di crescita, sulla redditività dei progetti o sui tempi di realizzazione delle attività. Rischio Cybersecurity e sicurezza delle informazioni In considerazione della natura dell’attività svolta e del crescente utilizzo di infrastrutture digitali, Cloud e applicazioni interconnesse, Softlab è esposta ai rischi connessi alla sicurezza informatica e alla protezione dei dati. Tra i principali rischi rientrano attacchi informatici, malware, ransomware, phishing, indisponibilità dei sistemi, accessi non autorizzati, perdita o alterazione di dati e vulnerabilità derivanti da fornitori e partner tecnologici. Tali rischi assumono particolare rilevanza sia per l’operatività interna del Gruppo sia in considerazione delle attività svolte a favore dei clienti e dell’interconnessione con infrastrutture tecnologiche di terzi. Il Gruppo adotta presidi organizzativi e tecnologici finalizzati alla prevenzione, rilevazione e gestione degli incidenti informatici e prosegue negli investimenti volti al rafforzamento della resilienza dei propri sistemi e delle procedure di sicurezza. L’evoluzione delle minacce informatiche, tuttavia, è particolarmente rapida e non può essere escluso che eventuali attacchi possano determinare interruzioni operative, costi di ripristino, danni reputazionali o altri impatti economici. Rischi connessi all’evoluzione normativa in materia digitale, dati e Intelligenza Artificiale La crescente rilevanza delle tecnologie digitali e dell’Intelligenza Artificiale comporta una progressiva evoluzione del quadro normativo nazionale ed europeo in materia di protezione dei dati, cybersecurity, resilienza digitale e utilizzo dei sistemi di AI.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 37 L’entrata in vigore e la progressiva applicazione di nuove disposizioni europee richiedono alle imprese un costante aggiornamento dei propri processi, delle procedure di governance e dei sistemi di controllo. Tali evoluzioni possono determinare incrementi dei costi di compliance, adeguamenti tecnologici e organizzativi e, in alcuni casi, limitazioni o modifiche nelle modalità di progettazione e utilizzo di determinate soluzioni digitali. Il Gruppo monitora l’evoluzione normativa e adegua progressivamente i propri processi e le proprie soluzioni alle disposizioni applicabili. Rischio di credito Il rischio di credito è riconducibile principalmente all’eventualità che i clienti non adempiano, integralmente o nei termini previsti, alle proprie obbligazioni contrattuali. Al 30 giugno 2026 una quota significativa dei crediti commerciali del Gruppo continua a essere riferibile a primari operatori nazionali e internazionali operanti nei settori Telco, Insurance e altri comparti industriali. Il Gruppo monitora periodicamente l’esposizione creditizia, l’anzianità dei crediti e l’affidabilità delle controparti, procedendo, ove ritenuto opportuno, alla cessione di crediti attraverso operazioni di factoring. In particolare, risultano in essere strumenti di factoring pro-soluto relativi a taluni primari clienti, finalizzati anche a ridurre l’esposizione al rischio di credito e migliorare la gestione dei flussi finanziari. Non risultano, alla data di predisposizione della presente Relazione, controversie significative relative all’esigibilità dei principali crediti commerciali.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 38 Rischio di liquidità Il rischio di liquidità è rappresentato dall’eventualità che il Gruppo non disponga delle risorse finanziarie necessarie per adempiere tempestivamente alle proprie obbligazioni. Il Gruppo ha storicamente fatto ricorso in misura contenuta a fonti esterne di finanziamento per la gestione ordinaria, sostenendo il proprio fabbisogno prevalentemente attraverso le risorse generate dalla gestione e le disponibilità finanziarie esistenti. Nel corso del primo semestre 2026 la dinamica della liquidità è stata influenzata anche dal significativo programma di investimenti sostenuto dal Gruppo, con particolare riferimento alle attività di sviluppo, innovazione tecnologica, crescita dell’organico, sviluppo di prodotti e piattaforme proprietarie e operazioni di crescita per linee esterne. Il Gruppo ha inoltre beneficiato dell’accesso a strumenti di finanza agevolata. Tra questi si ricordano l’incasso, avvenuto nel novembre 2025, del contributo relativo al “Progetto Puglia” per Euro 1.775 migliaia, il quale ha contribuito a sostenere il programma di investimenti successivamente sviluppato, nonché il contributo MASE relativo al “Progetto Dream” di Euro 387 migliaia incassato nel giugno 2026 e le risorse ricevute attraverso Fondimpresa per le attività di formazione. Con riferimento all’esposizione tributaria, il Gruppo ha considerato all’interno della propria pianificazione finanziaria gli impegni derivanti dai piani di pagamento relativi agli avvisi bonari ricevuti. I piani di rateizzazione formalizzati risultano regolarmente rispettati secondo le rispettive scadenze, mentre le ulteriori posizioni vengono progressivamente definite al ricevimento delle comunicazioni da parte dell’Amministrazione finanziaria. Il Consiglio di Amministrazione ha aggiornato nel mese di settembre 2026 il piano economico-finanziario e le relative previsioni dei flussi di cassa al fine di recepire l’evoluzione delle esigenze della gestione operativa, degli investimenti previsti, dell’esposizione tributaria, delle fonti di finanziamento e delle ulteriori risorse disponibili.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 39 I flussi di cassa, il fabbisogno finanziario e la liquidità delle società del Gruppo sono monitorati e gestiti centralmente sotto il coordinamento della Capogruppo, con l’obiettivo di assicurare un utilizzo efficiente delle risorse disponibili e un costante presidio dell’equilibrio finanziario. Rischio valutario Al 30 giugno 2026 il Gruppo non presenta un’esposizione significativa al rischio di cambio. In particolare, a seguito della cessazione di Acotel do Brasil Ltda avvenuta in data 7 maggio 2026, è venuta meno l’esposizione del Gruppo alle oscillazioni del real brasiliano. Le residue esposizioni in valuta estera derivano principalmente dalle attività delle società operanti nel Regno Unito e in India e non sono ritenute, allo stato, tali da produrre impatti significativi sulla situazione economico-finanziaria complessiva del Gruppo. Il Gruppo monitora comunque l’andamento dei rapporti di cambio e l’evoluzione delle proprie esposizioni in valuta. Rischio tassi di interesse L’esposizione del Gruppo al rischio di variazione dei tassi di interesse risulta complessivamente contenuta. Nel corso del primo semestre 2026 tale esposizione si è ulteriormente ridotta per effetto del progressivo rimborso del finanziamento a tasso variabile in essere con Banca Profilo, integralmente estinto nel mese di giugno 2026. Alla data del 30 giugno 2026 l’impatto potenziale derivante da variazioni dei tassi di interesse sull’indebitamento finanziario del Gruppo risulta pertanto ulteriormente ridimensionato rispetto agli esercizi precedenti.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 40 Resta tuttavia un’esposizione indiretta all’andamento generale dei tassi e delle condizioni del mercato creditizio, in quanto un eventuale incremento del costo del capitale potrebbe incidere sulle condizioni applicabili a future operazioni di finanziamento e sulle decisioni di investimento dei clienti del Gruppo. Rischio connesso al cambiamento climatico Il Gruppo riconosce che il cambiamento climatico e il processo di transizione verso un’economia a minore intensità di carbonio possono rappresentare fattori di rischio per il sistema economico e finanziario. In considerazione della natura prevalentemente immateriale dell’attività svolta dalla Capogruppo e dell’assenza di processi produttivi industriali ad elevato impatto ambientale, l’esposizione diretta del Gruppo ai rischi climatici fisici è ritenuta relativamente contenuta. Non possono tuttavia essere esclusi effetti indiretti derivanti da eventi climatici estremi, interruzioni delle infrastrutture energetiche e di telecomunicazione, indisponibilità dei data center o delle infrastrutture dei fornitori, incremento dei costi energetici e possibili conseguenze sulla continuità operativa dei clienti e dei partner del Gruppo. Il crescente ricorso a infrastrutture Cloud, Data Center e sistemi di Intelligenza Artificiale può inoltre determinare una maggiore rilevanza dei temi connessi al consumo energetico e alla sostenibilità delle infrastrutture tecnologiche utilizzate. Parallelamente, la digitalizzazione dei processi può contribuire alla riduzione dell’utilizzo di risorse fisiche, degli spostamenti e di determinate inefficienze operative, rappresentando quindi anche uno strumento attraverso il quale le imprese possono perseguire obiettivi di maggiore efficienza e sostenibilità. Softlab monitora l’evoluzione dei rischi climatici e ambientali rilevanti per il proprio modello di business e l’eventuale necessità di adeguare i propri processi, le
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 41 infrastrutture utilizzate e le relazioni con i fornitori alle evoluzioni normative e di mercato in materia di sostenibilità. Informazioni relative alle relazioni con il personale Il Gruppo ha provveduto agli adempimenti previsti dalla legge in materia di sicurezza intraprendendo tutte le iniziative volte alla tutela dei luoghi di lavoro, secondo quanto disposto dalla legislazione in materia. L’attività svolta in materia di sicurezza prevede: - formazione dipendenti e collaboratori; - effettuazione visite mediche periodiche; - monitoraggio aziendale del R.S.P.P. Applicazione della legge sulla Privacy Il Gruppo ha ottemperato a quanto previsto dalle disposizioni in materia di Privacy (ai sensi del REG UE 2016/679 – GDPR e del Dlgs 196/2003 come modificato dal Dlgs 101/2018). Environment, Social, Governance Il Gruppo attribuisce crescente rilevanza ai fattori Environmental, Social and Governance (ESG) nell’ambito delle proprie strategie e dei propri processi aziendali. Nel corso del 2026 è proseguito il percorso di strutturazione e consolidamento delle attività in materia di sostenibilità. Successivamente alla chiusura del semestre, in data 31 luglio 2026, il Consiglio di Amministrazione ha approvato, su base volontaria, la seconda edizione del Bilancio di Sostenibilità, denominata “Impronta 2025”, riferita all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e redatta secondo i Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards 2021. Pur non essendo attualmente soggetta all’applicazione degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), la Società ha adottato un approccio volto ad anticiparne alcuni principi metodologici. In particolare, è stata condotta un’Analisi di Doppia Materialità in coerenza con le metodologie previste dall’Implementation Guidance IG1
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 42 – Materiality Assessment degli ESRS e con i principi della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) 2022/2464, attraverso il coinvolgimento dei principali stakeholder, tra cui persone, clienti, fornitori e investitori. Tale processo ha consentito di individuare le principali tematiche di sostenibilità rilevanti per il Gruppo. Il percorso intrapreso consente al Gruppo di integrare progressivamente i fattori ESG nei propri processi di valutazione dei rischi, nella definizione degli obiettivi aziendali e nel monitoraggio delle relative performance, anche attraverso l’individuazione di specifici obiettivi di sostenibilità di medio-lungo periodo. Rapporti tra le società facenti parte del gruppo Nel corso del semestre sono stati intrattenuti rapporti tra la Capogruppo e le società partecipate; tali transazioni di natura finanziaria sono avvenute alle normali condizioni di mercato. Si rimanda a quanto illustrato nelle note illustrative. 1.9 RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE Per quanto riguarda le operazioni effettuate con Parti Correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, esse sono inquadrabili nell’ambito dell’ordinaria attività di gestione economica, patrimoniale e finanziaria tipica di un gruppo societario e, in alcuni casi, nell’ambito della gestione straordinaria. Esse sono state comunque compiute a condizioni di mercato, in assenza di condizioni atipiche e/o inusuali. Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate nel paragrafo 3.5 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE delle Note esplicative al bilancio consolidato. Le operazioni con Parti Correlate sono disciplinate dalla procedura Operazioni Parti Correlate adottata dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 30 luglio 2020 che prevede che i) il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate esprima un parere motivato non vincolante sull’interesse del Gruppo al compimento dell’operazione nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle condizioni pattuite ii) in
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 43 caso di operazioni di maggiore rilevanza, venga diffuso immediatamente al mercato un documento informativo redatto ai sensi dell’art. 5 del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e modificato, da ultimo, con delibera n. 21396 del 10 giugno 2020 (di seguito il “Regolamento OPC”) e della procedura in materia di operazioni con parti correlate della Società. In data 29 luglio 2026, il Consiglio di amministrazione della Capogruppo ha approvato la nuova versione della procedura Operazioni Parti Correlate; la stessa è stata resa disponibile al mercato tramite il sistema di stoccaggio e pubblicata sul sito internet della Capogruppo in data 30 luglio 2026. 1.10 ASSETTI PROPRIETARI E CORPORATE GOVERNANCE Le informazioni sugli assetti proprietari richieste dall’Art. 123-bis del Testo Unico della Finanza sono contenute in uno specifico paragrafo della Relazione sul governo societario e ai comunicati stampa che la Capogruppo rende disponibile nella sezione dedicata del proprio sito istituzionale: www.soft.it/softlab-spa/corporate-governance/. 1.11 ALTRE INFORMAZIONI Alla data di approvazione della presente relazione finanziaria, il conflitto bellico in atto tra Russia e Ucraina e la guerra in medio-oriente hanno comportato effetti marginali sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo, limitati all’incremento dei tassi di interesse, pertanto, si ritiene improbabile che vi siano ripercussioni significative sulle prospettive della Società e, quindi, sulla possibilità di realizzazione degli obiettivi del Piano. Al 30 giugno 2026 la Capogruppo possiede n. 56.425 azioni proprie, iscritte a riduzione del Patrimonio Netto per un valore di 871 migliaia di euro, pari a un costo medio unitario di euro 15,44 e a un valore nominale complessivo di euro 14.671.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 44 Si precisa, inoltre, che alla stessa data la Capogruppo non possiede azioni o quote della società controllante, né direttamente, né tramite società fiduciaria o per interposta persona, né ne ha acquistate o vendute durante l’esercizio. Le altre società del Gruppo non posseggono azioni della Capogruppo, né direttamente, né tramite società fiduciaria o per interposta persona, né ne hanno acquistate o vendute durante l’esercizio. Al 30 giugno 2026 risultano istituite n. 3 unità locali: - Viale dell’Arte 25 – 00144 Roma; - Piazza Gae Aulenti 1 – Torre B - 20124 Milano; - Via Cavalieri di Vittorio Veneto 11 - 73024 Maglie (Lecce). Si precisa che, nel corso del primo semestre 2026, il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali. Tutte le operazioni infragruppo sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni venduti e dei servizi prestati. Le informazioni relative alle operazioni con parti correlate sono esposte nel paragrafo 3.14 “RAPPORTI CON PARTI CORRELATE”. 1.12 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE Il mercato digitale italiano continua a rappresentare un contesto caratterizzato da prospettive di crescita e da una profonda trasformazione delle tecnologie e dei modelli di business. Secondo le più recenti analisi di settore, la crescita è sostenuta in particolare dai Servizi ICT e dalla progressiva diffusione di Intelligenza Artificiale, Cloud Computing, Cybersecurity, Data Analytics e tecnologie di automazione. In tale scenario, il mercato nel quale opera la Capogruppo continua a essere caratterizzato dalla presenza di operatori fortemente eterogenei per dimensione, specializzazione e modello di business, nonché da un progressivo processo di consolidamento. Accanto alla nascita di imprese altamente specializzate in specifiche tecnologie, si osserva infatti una crescente attività di aggregazione tra operatori del
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 45 settore, anche attraverso operazioni di M&A, finalizzate all’acquisizione di competenze, clienti, tecnologie e capacità operative. In questo contesto competitivo, la Capogruppo intende proseguire il proprio percorso di sviluppo facendo leva su un modello organizzativo basato su Practice verticali altamente specializzate, integrate tra loro e in grado di combinare competenze tecnologiche, conoscenza dei processi e capacità di delivery. Il percorso di trasformazione intrapreso negli ultimi esercizi ha consentito al Gruppo di ampliare significativamente le proprie dimensioni e competenze e di consolidare il proprio posizionamento nei mercati di riferimento. Dopo il miglioramento della redditività registrato nell’esercizio 2025 e la positiva performance operativa conseguita nel primo semestre 2026, la strategia per la restante parte dell’esercizio e per i periodi successivi sarà orientata al consolidamento della crescita e alla progressiva valorizzazione degli investimenti realizzati. Le principali direttrici lungo le quali il Gruppo intende sviluppare la propria attività sono rappresentate dalla crescita dimensionale, dall’innovazione e dallo sviluppo di prodotti e soluzioni proprietarie, dalla diversificazione dei mercati e della Customer Base e dalla valorizzazione del capitale umano. Crescita dimensionale e sviluppo per linee interne ed esterne La crescita dimensionale continua a rappresentare una delle principali direttrici strategiche del Gruppo. Per meglio favorire la crescita organica, la Capogruppo ha creato la nuova unità organizzativa Market Growth, dedicata allo sviluppo di attività di vendita e prevendita, nonché al coordinamento dell’offerta delle practice per cross-selling ed up-selling. Particolare attenzione continuerà a essere rivolta alla diversificazione del portafoglio clienti, si segnala, a tal riguardo, che sono state create le due aree organizzative Telco e Finance per favorire lo sviluppo commerciale nei rispettivi mercati di riferimento.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 46 Il Gruppo sta progressivamente rafforzando la propria presenza, tra l’altro, nel comparto aeroportuale e sta sviluppando iniziative finalizzate all’accesso al mercato dei servizi destinati alla Pubblica Amministrazione, anche attraverso partnership con operatori qualificati. Parallelamente alla crescita organica, la Capogruppo intende valutare opportunità di crescita per linee esterne, selezionando operazioni coerenti con il proprio posizionamento strategico e in grado di apportare nuove competenze, capacità operative, clienti, tecnologie e opportunità commerciali. Tale strategia ha trovato concreta attuazione nel corso del primo semestre 2026 attraverso l’acquisizione del ramo d’azienda Synthesis3. L’operazione rappresenta non soltanto un incremento del perimetro operativo, ma anche un’opportunità per sviluppare sinergie industriali e commerciali, favorire l’integrazione delle competenze acquisite con quelle già presenti nelle Practice del Gruppo e sviluppare opportunità di cross-selling nei confronti delle rispettive basi clienti. Per la restante parte del 2026 il Gruppo sarà pertanto impegnato anche nella progressiva integrazione e valorizzazione delle attività acquisite, con l’obiettivo di trasformare l’operazione in un ulteriore fattore di sviluppo del business e di rafforzamento del posizionamento competitivo. Innovazione, sviluppo e prodotti proprietari L’innovazione tecnologica rappresenta una seconda fondamentale direttrice del percorso di crescita. Tale direttrice è stata declinata dal punto di vista organizzativo con la creazione di due nuove aree: Advanced Project Lab, dove sono state concentrate le attività di sviluppo e innovazione, e Products (sotto il diretto controllo dell’Amministratore Delegato) dedicata allo sviluppo e alla commercializzazione dei nuovi prodotti proprietari. Negli ultimi esercizi la Capogruppo ha progressivamente incrementato gli investimenti nelle attività di sviluppo, con l’obiettivo di affiancare al tradizionale modello basato
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 47 prevalentemente sull’erogazione di servizi una crescente componente costituita da prodotti, piattaforme e soluzioni proprietarie. Nel primo semestre 2026 tali investimenti sono proseguiti e hanno interessato diversi ambiti tecnologici, con particolare attenzione all’Intelligenza Artificiale, alla Data Analytics, alle tecnologie Low-Code, all’Automation e alle applicazioni software destinate alla digitalizzazione dei processi. La strategia del Gruppo è orientata alla progressiva trasformazione dei risultati delle attività di sviluppo in soluzioni suscettibili di valorizzazione commerciale, con l’obiettivo di generare nuove opportunità di vendita, ampliare le linee di offerta e incrementare nel tempo la componente dei ricavi riconducibile a prodotti e soluzioni proprietarie. Il Gruppo continuerà inoltre le attività finalizzate alla valorizzazione e tutela della proprietà intellettuale generata nell’ambito dei propri progetti di innovazione, valutando, ove ne ricorrano i presupposti, il deposito di domande di brevetto per invenzione industriale. L’obiettivo per la restante parte del 2026 e per i successivi esercizi sarà pertanto quello di accompagnare progressivamente gli investimenti effettuati verso una fase di valorizzazione commerciale, fermo restando che i tempi e i risultati della commercializzazione delle nuove soluzioni dipenderanno dalla risposta del mercato e dall’evoluzione tecnologica dei settori di riferimento. Intelligenza Artificiale, dati e automazione Particolare rilevanza continuerà ad assumere l’Intelligenza Artificiale, che rappresenta una delle principali aree di trasformazione del mercato ICT. Il Gruppo intende sviluppare ulteriormente le competenze e le soluzioni già realizzate in tale ambito, integrando progressivamente l’AI all’interno delle diverse Practice e utilizzandola sia quale componente delle soluzioni offerte ai clienti sia quale strumento per incrementare l’efficienza dei processi interni.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 48 Le evoluzioni più recenti, comprese l’AI generativa e l’Agentic Automation, stanno infatti creando nuove possibilità di automazione e trasformazione dei processi aziendali e costituiscono un ambito nel quale la Capogruppo intende continuare a investire. Analogamente, continueranno a rappresentare aree prioritarie lo sviluppo delle competenze Data, delle Customer Data Platform, delle soluzioni Cloud e delle tecnologie di automazione, con l’obiettivo di proporre un’offerta sempre più integrata tra dati, applicazioni, processi e infrastrutture. People caring, competenze e sviluppo organizzativo La Capogruppo sta sviluppando un progetto di People Strategy volto a consolidare la capacità dell'organizzazione di valorizzare le proprie persone in coerenza con la strategia di business, l'identità, i valori del Gruppo e la strategia ESG. Il mandato si articola su linee di intervento tra loro complementari: implementare la People Strategy di riferimento, dando centralità crescente alla persona attraverso una strategia distintiva e di differenziazione rispetto al mercato, in raccordo con gli obiettivi di business, l'Employee Value Proposition di Gruppo e la strategia ESG; consolidare l'Employer Branding di Gruppo, rafforzando la retention e l'ingaggio delle persone oltre alla capacità di attraction dei talenti, attraverso una strategia di comunicazione dedicata; consolidare il processo di managerializzazione dell'azienda, sviluppando le competenze organizzative e gestionali necessarie ad accompagnare la crescita aziendale in coerenza con la strategia del CEO; consolidare la cultura e il senso di appartenenza, rafforzando la dinamica e amalgamando le diverse anime che compongono l'azienda. A supporto di questi obiettivi è in corso lo sviluppo di un progetto di Total Reward & Welfare aziendale, finalizzato a rafforzare la retention e l'ingaggio delle persone, potenziare la capacità di attraction dei talenti sul mercato di riferimento e sviluppare una strategia di comunicazione, interna ed esterna, coerente con l'Employee Value Proposition del Gruppo. In tale ambito, nel primo semestre l'Assemblea dei Soci ha ad esempio approvato l'assegnazione di azioni gratuite ai Practice Leader aziendali, con
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 49 l'obiettivo di sviluppare e rafforzare il senso di appartenenza in vista del raggiungimento degli obiettivi aziendali. Nel corso del primo semestre sono stati inoltre realizzati due passi significativi in questa direzione: da un lato è stato sviluppato un nuovo Performance System, orientato a misurare gli obiettivi delle persone attraverso l'assegnazione, a ciascuna di esse, di obiettivi legati all'andamento aziendale, nonché di obiettivi individuali, a supporto della managerializzazione e di una cultura orientata ai risultati; dall'altro è stata acquisita l'adesione al Fondo Nuove Competenze Competenze (FNC3) per le innovazioni, un progetto Europa 27, cioè un'operazione di importanza strategica del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027, cofinanziato dall'Unione Europea. Si tratta di una misura rivolta alle imprese che favorisce l'innovazione e la nuova occupazione, puntando ad accrescere le competenze di lavoratrici e lavoratori per rispondere alle esigenze di digitalizzazione, sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico: attraverso questa adesione, ad esempio, tutto il personale della Capogruppo è stato coinvolto in percorsi di formazione finalizzati al rafforzamento delle competenze tecniche e al potenziamento delle soft skill; ciò ha inoltre permesso, ad esempio, all'azienda di estendere a tutti i dipendenti percorsi formativi su temi di grande attualità, quali l'intelligenza artificiale e l'ESG, in linea con l'attuale piano industriale. Coerentemente con il piano industriale del Gruppo, l'azienda intende accompagnare la crescita della produttività delle persone rafforzando il senso di appartenenza e le competenze, orientando lo sviluppo organizzativo più verso l'adozione di soluzioni di intelligenza artificiale che verso una crescita numerica dell'organico: in questa prospettiva, le persone saranno formate progressivamente per presidiare e valorizzare il contributo di agenti di intelligenza artificiale, con l'obiettivo di accrescere ulteriormente la produttività. Prospettive per la seconda parte del 2026 Sulla base delle informazioni disponibili alla data di predisposizione della presente Relazione, il Gruppo prevede di proseguire nella seconda parte del 2026 il percorso di crescita e trasformazione intrapreso negli esercizi precedenti.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 50 L’attenzione sarà concentrata sul consolidamento della redditività operativa, sulla crescita e diversificazione dei ricavi, sull’integrazione e valorizzazione delle attività acquisite, sulla progressiva commercializzazione delle soluzioni in corso di realizzazione nell’ambito degli investimenti in sviluppo e sul rafforzamento delle competenze e della struttura organizzativa. Il contesto di mercato rimane favorevole allo sviluppo dei servizi ICT a maggiore contenuto innovativo, pur permanendo elementi di incertezza connessi all’evoluzione macroeconomica e geopolitica, alla rapidità del cambiamento tecnologico, alla disponibilità di competenze specialistiche e alla progressiva riduzione dell’impulso derivante dagli investimenti finanziati dal PNRR. In tale scenario, il Gruppo ritiene che la combinazione tra crescita organica, crescita per linee esterne, investimenti in innovazione e prodotti proprietari, diversificazione dei mercati e rafforzamento del capitale umano costituisca il principale elemento alla base del percorso di sviluppo futuro. La Capogruppo continuerà pertanto a perseguire una strategia orientata alla crescita sostenibile e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo, mantenendo al contempo un costante presidio della redditività operativa, degli investimenti e dell’equilibrio economico-finanziario.
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2. PROSPETTI CONTABILI BILANCIO CONSOLIDATO
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 52 CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO(migliaia di euro)Note30 giugno 202630 giugno 2025VariazioniRicavi1714.94814.398550-verso parti correlate-verso altri14.94814.398550Altri ricavi e proventi4.9161.7303.186-verso parti correlate-verso altri4.9161.7303.186Totale Ricavi19.86416.1283.736Servizi esterni18(8.650)(5.889)(2.761)-verso parti correlate(60)60-verso altri(8.650)(5.829)(2.821)Godimento beni di terzi19(207)(130)(77)-verso parti correlate-verso altri(207)0(207)Costi del personale20(9.800)(9.041)(759)Ammortamenti21(162)(194)32Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti22000Svalutazioni/ripristini di valore di attività correnti22000Altri costi23(187)(204)17RISULTATO OPERATIVO857670187Proventi da partecipazioni000Oneri da partecipazioni000Proventi finanziari24331320-verso parti correlate-verso altri331320Oneri finanziari24(135)(159)24-verso parti correlate-verso altri(135)(159)24RISULTATO ANTE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO755524231Imposte sul reddito dell'esercizio26(67)(83)16UTILE (PERDITA) DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO688441247Utile (perdita) da attività cedute, destinate alla dismissione e cessate(A)10(23)33UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO698418280
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 53 CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO(migliaia di euro)Note30/06/202630/06/2025Utile (perdita) dell'esercizio698418Altri utili (perdite) di conto economico complessivoAltre componeneti di conto economico complessivo che saranno success. riclassificate nell'utile del periodo al netto delle imposte(7)Utile (perdita) derivante dalla conversione dei bilanci di imprese estere10(259)25Totale altre componenti di conto economico compl. che saranno success. riclassificate nell'utile/perdita del periodo al netto delle imposte(266)25Altre componeneti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile del periodo al netto delle imposteUtile (perdita) attuariale su piani a benefici definiti113123Effetto fiscale relativo agli altri Utili (perdite)(7)(6)Totale altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita del periodo al netto delle imposte2317Totale Utile (perdita) complessivo dell'esercizio455460
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 54 ATTIVO(migliaia di euro)Note30 giugno 202631 dicembre 2025VariazioneAttività non correntiImmobili, impianti e macchinari157252052Attività immateriali221.14415.2165.928Avviamento9.9588.2281.730Costi di sviluppo92114(22)Licenze168192(24)Immobilizzazioni in corso10.9266.6824.244Partecipazioni in società controllate3000Attività finanziarie non correnti80500(500)-verso parti correlate000-verso altri0500(500)Attività non correnti453521Imposte differite attive41.9661.969(3)TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI23.73618.2575.479Attività correntiCrediti commerciali59.4166.3563.060-verso parti correlate963-verso altri9.4076.3503.057Altre attività correnti73.3852.3341.051-verso parti correlate000-verso altri3.3852.3341.051Disponibilità liquide e mezzi equivalenti91.8853.197(1.312)TOTALE ATTIVITA' CORRENTI14.68611.8872.799ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE E DISCONTINNUED OPERATIONS(A)000TOTALE ATTIVITA'38.422 30.144 8.278 SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 55 PASSIVO(migliaia di euro)Note30 giugno 202631 dicembre 2025VariazionePatrimonio netto10Capitale sociale3.5133.513(0)Riserva sovrapprezzo azioni18.41818.418(0)Azioni proprie(871)(871)(0)Riserva legale57655818Riserva di copertura e traduzione18277(259)Utili (perdite) portati a nuovo5.9675.663304Altre riserve(18.541)(18.494)(47)Utili (perdite) dell'esercizio698359339TOTALE PATRIMONIO NETTO9.7779.423354Passività non correntiPassività finanziarie non correnti8378431(53)TFR112.4872.265222Debiti tributari non correnti151.677980697Altre passività non correnti160124(124)TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI4.5423.800742Passività correntiPassività finanziarie correnti8240778(538)Debiti commerciali6.9103.5583.352-verso parti correlate238245(7)-verso altri6.6723.3133.359Passività contrattuali2.8411.8211.020Debiti tributari correnti6.5864.7811.805Altre passività correnti7.5265.9831.543TOTALE PASSIVITA' CORRENTI24.10316.9217.182PASSIVITA' DIRETTAMENTE ASSOCIATE ALLE ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE E DISCONTINUED OPERATIONS (A)(A)000TOTALE PASSIVITA'28.64520.7217.924TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'38.42230.1448.278SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 56 (euro migliaia)Capitale socialeRiserva sovrapprezzo azioniRiserva legaleAzioni proprieRiserva di copertura e traduzioneAltre riserveRisultati a nuovoRisultato dell'esercizioTOTALE Saldi al 01/01/20253.51318.418558(871)238(18.358)5.682(19)9.160 Destinazione risultato dell'esercizio 2024 (19)19 Altre variazioni(98)(98) Utile (perdita) complessivo del periodo 202539(37)359361 ArrotondamentiSaldi al 31/12/20253.51318.418558(871)277(18.493)5.6633599.423 Destinazione risultato dell'esercizio 202518341(359) Altre variazioni(259)(48)(37)(344) Utile (perdita) complessivo del periodo 2026 698698 ArrotondamentiSaldi al 30/06/20263.51318.418576(871)18(18.541)5.9676989.777PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 57 RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO(euro migliaia)30/06/202630/06/2025Risultato da attività d'esercizio al netto delle variazioni di capitale circolante9821.001Utile (perdita) delle Continuing Operation688441Imposte d'esercizio6783Ammortamenti 162194Oneri finanziari135159Prov enti finanziari(33)(13)Sv alutazione (riv alutazione) di immobilizzazioniSv alutazione (riv alutazione) di attiv ità non correnti e partecipazioni RivalutazioniSv alutazione di attiv ità correnti Adeguamento al fair v alue attiv ità finanziarieVariazione fondi tfr(24)(40)Variazione netta delle (attiv ità) passiv ità per imposte correnti e differite(13)177Differenze cambi di conversioneVariazione fondiCrediti commerciali(3.060)(799)Attiv ità contrattualiAltre attiv ità(1.051)(2.336)Debiti commerciali3.3521.248Passiv ità contrattuali1.020(156)Debiti tributari2.501552Altri debiti1.4191.024Variazione del capitale circolante 4.182(468)Disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni dell'esercizio delle Discontinued Operations1030A. FLUSSO MONETARIO DA (PER) ATTIVITA' DI ESERCIZIO5.174564(Investimenti)/disinvestimenti in immobilizzazioni: - Immateriali (5.975)(70) - Materiali(168)(369) - FinanziarieB. FLUSSO MONETARIO DA (PER) ATTIVITA' DI INVESTIMENTO(6.143)(439)Aumento/(Diminuzione) del Patrimonio Netto351Aumento/(Diminuzione) passiv ità per leasing(5)115Finanziamenti rimborsati(689)(669) - v erso altri(586)(523) - oneri finanziari liquidati(103)(146)Finanziamenti accesi - v erso altriFinanziamenti erogati - v erso parti correlateC. FLUSSO MONETARIO DA (PER) ATTIVITA' FINANZIARIE(343)(554)D. FLUSSO MONETARIO DELL'ESERCIZIO (A+B+C)(1.312)(430)E. DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI E ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI NETTE INIZIALI3.1971.914F. DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI E ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI NETTE FINALI (D+E)1.8851.484di cui: Disponibilità e mezzi equivalenti e attività finanziarie correnti nette inclusi tra le Attiv ità e Passiv ità destinate alla vendit a e Dis c ont inued Operat iosATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI NETTE FINALI RIPORTATE IN BILANCIO1.8851.484
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 58 2.1 IL GRUPPO Nello schema di seguito è rappresentato il perimetro di consolidamento del Gruppo.
Il Bilancio Consolidato comprende i bilanci della Softlab S.p.A. la “Società” o “Capogruppo”) e delle seguenti società di cui la Capogruppo detiene il controllo: - Acotel Interactive India Private Ltd con sede a Mumbai, con capitale sociale pari ad un controvalore di 4.404 Euro come convertito alla data di bilancio (da 278.600 rupie, valuta di denominazione originale), partecipata al 100% acquisita in data 30/07/2020; - Softlab GBR Ltd con sede a Londra, con capitale sociale pari ad un controvalore di 11.603 Euro come convertito alla data di bilancio (da 10.000 sterline, valuta di denominazione originale), partecipata al 100% acquisita in data 23/08/2022; La Capogruppo non è assoggettata a direzione e coordinamento ai sensi dell’art. 2497 cod. civ. in quanto, nonostante l’azionista di maggioranza abbia il controllo di diritto sulla Capogruppo, il Consiglio di amministrazione della Capogruppo adotta autonomamente tutte le decisioni strategiche inerenti la conduzione del business.
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3. NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 60 3.1 CRITERI DI REDAZIONE E PRINCIPI CONTABILI DI RIFERIMENTO Softlab S.p.A. (di seguito anche “Softlab” o la “Società” o la “Capogruppo”) è una Società quotata sul mercato regolamentato della Borsa di Milano e attiva su scala internazionale nel Business Advisory, ICT Consulting e Digital Entertainment. Alla data di presentazione della presente Relazione, le società controllate estere ancora incluse nel perimetro di consolidamento, Acotel Interactive India Private Limited e Softlab GBR Ltd, si trovano in una fase conclusiva della propria operatività, nell’ambito del più ampio processo di razionalizzazione della struttura societaria del Gruppo. In particolare, contestualmente all’approvazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha deliberato l’avvio della procedura di liquidazione di Softlab GBR Ltd. Nel corso del primo semestre 2026 è stata inoltre completata la dismissione di Acotel Do Brasil Ltda, la cui cessazione è intervenuta in data 7 maggio 2026, con conseguente esclusione della società dal perimetro di consolidamento e deconsolidamento delle relative attività e passività. Tali operazioni si inseriscono nella strategia di progressiva razionalizzazione e semplificazione della struttura del Gruppo, finalizzata a concentrare le principali attività operative, le competenze e le risorse in capo alla Capogruppo, riducendo progressivamente il ricorso a strutture societarie estere non più funzionali alle attuali direttrici strategiche e operative del Gruppo. Si rinvia ai paragrafi “1.3 LA GESTIONE ECONOMICA” e “1.4 LA GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA” della Relazione degli amministratori per ulteriori informazioni sull’andamento della gestione. Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato (di seguito “Relazione finanziaria semestrale consolidata abbreviata”) al 30 giugno 2026 viene redatto in euro
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 61 (migliaia), che rappresenta la moneta funzionale di presentazione della Capogruppo. I bilanci delle partecipate che utilizzano valute differenti dall’euro sono inclusi nel bilancio consolidato secondo i principi indicati nelle note che seguono. La relazione finanziaria semestrale consolidata abbreviata al 30 giugno 2026 è stata predisposta nel rispetto dei principi contabili internazionali - International Financial Reporting Standards (IFRS) - emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dall’Unione Europea. In particolare, la presente relazione è stata predisposta in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dallo IASB ed omologato dall’Unione Europea. Tale principio stabilisce i criteri per la predisposizione dei bilanci infrannuali, ed è stato redatto in forma sintetica applicando la facoltà prevista dallo stesso principio IAS 34. Tale relazione semestrale abbreviata non comprende, pertanto, tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. I principi contabili adottati per la redazione della presente relazione sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2025, ai quali si rinvia, ad eccezione dei nuovi principi applicati per la prima volta per la predisposizione della presente relazione descritti al paragrafo 3.4 “PRINCIPI CONTABILI ED INTERPRETAZIONI IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2026”, che tuttavia non hanno impatto sulla redazione della presente relazione. La pubblicazione della relazione finanziaria semestrale consolidata abbreviata del Gruppo per il periodo chiuso al 30 giugno 2026 è stata autorizzata dal Consiglio di amministrazione in data 24 settembre 2026 che ha conferito agli amministratori esecutivi in via disgiunta la facoltà di apportare le variazioni di forma che si rendessero eventualmente opportune.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 62 3.2 VALUTAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI RISPETTO AI REQUISITI DI CONTINUITÀ AZIENDALE Il bilancio consolidato al 30 giugno 2026 chiude con un utile di periodo pari a 698 migliaia di euro e rileva un Patrimonio Netto consolidato positivo pari a 9.777 migliaia di euro. Al 30 giugno 2026 il Gruppo presenta una posizione di cassa netta (net cash) pari a 1.267 migliaia di euro, rispetto a una posizione di cassa netta pari a 1.988 migliaia di euro al 31 dicembre 2025. Alla medesima data, la Capogruppo Softlab S.p.A. presenta una posizione di cassa netta pari a 675 migliaia di euro. Nonostante la positiva posizione finanziaria netta, gli Amministratori rilevano la permanenza di esposizioni tributarie e previdenziali di importo significativo. Ai fini di una corretta valutazione della situazione finanziaria del Gruppo, è tuttavia necessario distinguere le posizioni direttamente riferibili alla Capogruppo dalle ulteriori passività fiscali iscritte nei bilanci delle società controllate e recepite nel bilancio consolidato. Al 30 giugno 2026 i debiti tributari consolidati ammontano complessivamente a 8.263 migliaia di euro. La parte prevalente di tale esposizione è riferibile alla Capogruppo, mentre una quota pari a circa 600 migliaia di euro è riconducibile alla controllata Acotel Interactive India Private Limited. In particolare, 600 migliaia di euro sono relative a un debito fiscale iscritto nel bilancio della controllata indiana, attualmente oggetto di contenzioso con l’amministrazione fiscale locale. Tale posizione ha pertanto origine e natura autonoma rispetto alle esposizioni tributarie della Capogruppo e confluisce nei debiti tributari del Gruppo esclusivamente per effetto del consolidamento. Con specifico riferimento alla Capogruppo, le principali esposizioni oggetto di monitoraggio ai fini della continuità aziendale sono rappresentate dai debiti IVA, dai debiti derivanti dalle ritenute operate in qualità di sostituto d’imposta e dalle residue posizioni previdenziali oggetto di rateizzazione.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 63 Il debito IVA della Capogruppo ammonta complessivamente al 30 giugno 2026 a circa 3.405 migliaia di euro. Di tale importo, circa 2.080 migliaia di euro sono riferibili a posizioni per le quali risultano già formalizzati piani di rateizzazione, mentre circa 1.325 migliaia di euro sono riferibili all’IVA corrente (primo e secondo trimestre 2026) non ancora ricompresa, alla data di chiusura del semestre, in piani di pagamento. I piani di rateizzazione già accordati risultano regolarmente onorati secondo le rispettive scadenze. Inoltre, si tenga conto che la Capogruppo in data 11 settembre 2026, ha ricevuto l’avviso bonario in merito all’IVA del primo trimestre 2026, nonché regolata da opportuno piano di rateizzazione. Pertanto, l’IVA scaduta e ancora non regolata fa riferimento al secondo semestre di importo pari a 407 migliaia. La Capogruppo presenta inoltre debiti scaduti connessi alle ritenute operate in qualità di sostituto d’imposta, complessivamente pari a circa 3.907 migliaia di euro, riconducibili principalmente alle ritenute relative al personale dipendente, alle relative addizionali e alle ritenute operate nei confronti dei lavoratori autonomi. Per tali esposizioni il Gruppo prosegue il percorso di regolarizzazione, mediante il ricorso, ove possibile, agli strumenti di rateizzazione previsti dalla normativa vigente (al 30 giugno 2026 l’importo di tali debiti rateizzati è pari a 56 migliaia di euro) e, per le ulteriori posizioni, mediante versamenti programmati coerentemente con i flussi finanziari prospettici. Per quanto concerne le esposizioni previdenziali, la posizione INPS riferita al mese di maggio 2025 è oggetto di un piano di dilazione articolato in 24 rate, con scadenza entro giugno 2027. Al 30 giugno 2026 il relativo debito residuo ammonta a 249 migliaia di euro e le rate scadute risultano regolarmente corrisposte. Le obbligazioni contributive correnti risultano invece regolarmente assolte.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 64 La situazione di temporanea tensione finanziaria oggetto di monitoraggio da parte degli Amministratori è pertanto principalmente riconducibile alle esposizioni tributarie e previdenziali della Capogruppo, mentre il debito fiscale della controllata indiana sopra descritto costituisce una distinta posizione derivante da un contenzioso fiscale locale e non è riconducibile al differimento dei versamenti erariali correnti di Softlab S.p.A. Sotto il profilo dell’indebitamento finanziario, nel corso del primo semestre 2026 si è registrato un significativo miglioramento della struttura finanziaria del Gruppo. In particolare, il finanziamento bancario in essere con Banca Profilo è stato integralmente estinto nel mese di giugno 2026, con conseguente azzeramento dell’esposizione bancaria. Le passività finanziarie residue sono rappresentate dal finanziamento SIMEST e dalle passività per leasing rilevate ai sensi dell’IFRS 16. Gli Amministratori continuano pertanto a monitorare l’evoluzione delle disponibilità liquide, delle esposizioni tributarie e previdenziali della Capogruppo e dei relativi flussi di cassa prospettici, tenendo altresì conto delle ulteriori passività delle controllate incluse nel perimetro di consolidamento. Sulla base delle informazioni disponibili, delle previsioni economico-finanziarie e delle azioni di regolarizzazione intraprese, gli Amministratori ritengono appropriato continuare ad adottare il presupposto della continuità aziendale. Gli Amministratori hanno continuato a rivolgere particolare attenzione all’adozione di tecnologie innovative e allo sviluppo di nuove linee di offerta, proseguendo nel percorso di trasformazione avviato negli esercizi precedenti. In tale ambito, nel corso del primo semestre 2026 il Gruppo ha sostenuto un significativo programma di investimenti in attività di sviluppo e innovazione, che ha interessato complessivamente 19 progetti, di cui 13 in prosecuzione dagli esercizi precedenti e 6 nuovi progetti avviati nel periodo. Con riferimento ai progetti AI Governance e Start Game, nel corso del primo semestre 2026 non sono emerse novità rispetto a quanto rappresentato al 31
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 65 dicembre 2025. Gli investimenti sono finalizzati allo sviluppo e all’evoluzione di nuovi prodotti, piattaforme e soluzioni proprietarie, nonché al presidio di segmenti di mercato caratterizzati da elevate prospettive di sviluppo. Tali iniziative hanno richiesto un rilevante impiego di risorse professionali, organizzative e finanziarie. Gli investimenti effettuati sono finalizzati alla progressiva trasformazione degli output derivanti dalle attività di sviluppo in soluzioni utilizzabili nell’ambito dell’operatività del Gruppo e suscettibili di valorizzazione commerciale, con l’obiettivo di ampliare le linee di offerta, generare nuove opportunità di vendita, accedere a nuovi clienti e mercati e incrementare nel medio-lungo periodo la componente di ricavi derivante da prodotti e soluzioni proprietarie. Per alcuni dei progetti è inoltre proseguito il percorso di analisi finalizzato alla tutela della proprietà intellettuale e alla valutazione dei presupposti per il deposito di domande di brevetto per invenzione industriale. A tal fine il Gruppo si avvale anche del supporto specialistico di Praxi IP S.p.A. Gli investimenti in sviluppo assumono pertanto una valenza strategica nel percorso di progressiva evoluzione del modello di business del Gruppo, orientato ad affiancare alla tradizionale componente di servizi una crescente offerta basata su tecnologie, piattaforme e prodotti proprietari maggiormente replicabili e scalabili. Gli investimenti sostenuti hanno determinato nel periodo un assorbimento di risorse finanziarie. Tale dinamica risulta coerente con quanto rappresentato nell’informativa sulla posizione finanziaria netta al 30 giugno 2026, nella quale la riduzione delle disponibilità liquide è stata ricondotta principalmente agli esborsi relativi agli investimenti in sviluppo e al completamento dei pagamenti connessi all’acquisizione dei rami d’azienda Synthesis3. La contrazione delle disponibilità finanziarie deve pertanto essere valutata nel contesto del programma di crescita perseguito dal Gruppo, sia per linee interne, attraverso gli investimenti in innovazione, sia per linee
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 66 esterne, attraverso l’acquisizione di competenze, attività e opportunità commerciali complementari. Nonostante gli investimenti realizzati nel semestre, al 30 giugno 2026 il Gruppo mantiene una posizione finanziaria netta positiva, con disponibilità liquide consolidate pari a euro 1.885 migliaia e disponibilità finanziarie nette pari a euro 1.267 migliaia. Nel mese di giugno 2026 è stato inoltre integralmente estinto il finanziamento a tasso variabile precedentemente in essere con Banca Profilo. La capacità finanziaria del Gruppo a supporto degli investimenti ha beneficiato anche delle risorse derivanti dagli strumenti di finanza agevolata. In particolare, il contributo relativo al “Progetto Puglia”, per complessivi 1.775 migliaia di euro, è stato incassato nel novembre 2025, eliminando pertanto l’incertezza relativa alle tempistiche di incasso rappresentata nelle precedenti valutazioni degli Amministratori. Nel mese di giugno 2026 è stato inoltre incassato un contributo MASE relativo al “Progetto Dream” pari a 387 migliaia di euro, cui si aggiungono le risorse ottenute attraverso Fondimpresa a sostegno delle attività di formazione del personale. Alla luce dell’evoluzione della gestione e del programma di investimenti, il 18 maggio 2026 il Consiglio di Amministrazione ha proceduto all’aggiornamento del piano economico-finanziario e delle relative previsioni dei flussi di cassa, tenendo conto delle disponibilità finanziarie esistenti, dei fabbisogni derivanti dalla gestione operativa e dagli investimenti, delle operazioni di crescita realizzate e degli impegni tributari e finanziari del Gruppo. Tenuto conto dell’evoluzione della gestione, del programma di investimenti e delle dinamiche finanziarie intervenute nel corso del periodo e successivamente al 30 giugno 2026, il Consiglio di Amministrazione, in sede di approvazione della presente Relazione finanziaria semestrale, ha approvato un aggiornamento della pianificazione finanziaria e dei relativi flussi di cassa prospettici, che costituisce un adeguamento
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 67 delle precedenti previsioni sulla base delle più recenti informazioni economiche e finanziarie disponibili. Il nuovo piano di tesoreria prevede, nell’ambito della complessiva gestione dei flussi finanziari del Gruppo, un percorso di progressivo rientro dell’esposizione tributaria, mediante la destinazione di risorse finanziarie a tale finalità. La pianificazione contempla le obbligazioni tributarie del Gruppo, i piani di rateazione già in essere e l’esposizione erariale maturata, prevedendone la progressiva riduzione in coerenza con la dinamica attesa dei flussi finanziari e con i fabbisogni connessi alla gestione operativa. L’aggiornamento della pianificazione finanziaria definisce pertanto un percorso di gestione e progressiva riduzione dell’esposizione tributaria, inserito nel più ampio quadro della gestione della liquidità e dei fabbisogni finanziari della Società e soggetto a periodico monitoraggio da parte degli organi competenti. Con riferimento all’esposizione tributaria, i piani di pagamento relativi agli avvisi bonari ricevuti e oggetto di rateizzazione risultano regolarmente rispettati secondo le rispettive scadenze; con riguardo al debito IVA relativo al primo trimestre 2026, pari a 917 migliaia di euro al 30 giugno 2026, successivamente alla chiusura del periodo è pervenuta la relativa comunicazione di irregolarità da parte dell’Agenzia delle Entrate; il Gruppo intende procedere alla relativa regolarizzazione mediante il ricorso agli strumenti di rateazione previsti dalla normativa vigente. Con riferimento alla posizione IVA relativa al secondo trimestre 2026, pari a 407 migliaia di euro, alla data di riferimento non risultava ancora formalizzato un piano di rateizzazione. I risultati della gestione caratteristica conseguiti nel primo semestre 2026 si inseriscono nel percorso di miglioramento già evidenziato nell’esercizio 2025 e supportano la strategia di trasformazione avviata a partire dal 2024, orientata all’ampliamento del perimetro di business, al rafforzamento delle competenze interne,
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 68 allo sviluppo di prodotti e tecnologie proprietarie e alla crescita per linee esterne. In tale contesto, gli investimenti sostenuti, pur avendo determinato un assorbimento di risorse finanziarie nel breve periodo, sono finalizzati alla creazione delle condizioni per una progressiva crescita dei ricavi e della redditività operativa e per una maggiore capacità di generazione di cassa nel medio-lungo periodo. Alla luce di quanto sopra, dunque, gli Amministratori continuano ad adottare il presupposto della continuità aziendale e a redigere il bilancio sotto il presupposto della continuità aziendale, confidando nella regolare realizzazione dei flussi di cassa previsti e aggiornati nel mese di settembre 2026. Gli Amministratori confermano che le prospettive economiche, la gestione equilibrata delle risorse e la regolare programmazione dei flussi finanziari sono prerequisiti che assicurano la regolare prosecuzione dell’attività del Gruppo. 3.3 EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO Successivamente alla chiusura del periodo al 30 giugno 2026 sono intervenuti alcuni eventi di rilievo riguardanti, tra l’altro, l’aggiornamento della pianificazione finanziaria e dei relativi flussi di cassa prospettici, la governance societaria, le politiche di incentivazione delle figure chiave del Gruppo, il processo di razionalizzazione della struttura societaria, l’accesso a strumenti di sostegno alla formazione del personale e l’evoluzione di un contenzioso. Aggiornamento della pianificazione finanziaria e del piano di tesoreria In sede di approvazione della presente Relazione finanziaria semestrale, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha altresì approvato un aggiornamento della pianificazione finanziaria e dei relativi flussi di cassa prospettici, elaborato tenendo conto dell’evoluzione economica e finanziaria intervenuta successivamente al 30 giugno 2026.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 69 Il nuovo piano di tesoreria prevede un percorso di progressivo rientro dell’esposizione tributaria della Società, tenendo conto delle obbligazioni tributarie, dei piani di rateazione già in essere e dell’esposizione erariale maturata, in coerenza con la dinamica attesa dei flussi finanziari e con i fabbisogni della gestione operativa. La pianificazione è soggetta a periodico monitoraggio da parte degli organi competenti. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo 3.2 “Valutazione degli Amministratori rispetto ai requisiti di continuità aziendale”. Evoluzione della governance societaria In data 3 luglio 2026 si è riunito il nuovo Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, nominato dall’Assemblea degli Azionisti del 26 giugno 2026, che ha proceduto al conferimento delle cariche sociali e delle deleghe agli Amministratori, nonché alla definizione della composizione dei Comitati endoconsiliari. Il Consiglio ha inoltre effettuato le verifiche previste in relazione alla sussistenza dei requisiti di indipendenza degli Amministratori e dei componenti del Collegio Sindacale e ha proceduto alla nomina del Lead Independent Director. Successivamente, in data 28 luglio 2026, il Consiglio di Amministrazione, acquisito il parere del Collegio Sindacale, ha nominato il nuovo Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell’art. 154-bis del D.Lgs. 58/1998, con efficacia dal 1° agosto 2026 e sino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2026. Nella medesima seduta sono state inoltre assunte ulteriori deliberazioni in materia di governance, tra cui la nomina dell’Internal Auditor e alcune modifiche alla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate. Assegnazione gratuita di azioni ai Practice Leader In data 17 luglio 2026 il Consiglio di Amministrazione, in attuazione della deliberazione assunta dall’Assemblea degli Azionisti del 26 giugno 2026 e del relativo Piano di assegnazione gratuita di azioni, ha individuato i beneficiari e determinato il numero di azioni da attribuire gratuitamente.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 70 Il Piano interessa complessivamente nove beneficiari, individuati tra figure che ricoprono ruoli di responsabilità nelle aree tecniche e consulenziali della Società, e prevede l’assegnazione gratuita di n. 1.343 azioni Softlab a ciascun beneficiario, per complessive n. 13.430 azioni. L’iniziativa si inserisce nelle politiche di incentivazione, fidelizzazione e coinvolgimento delle figure professionali considerate strategiche per lo sviluppo del Gruppo ed è finalizzata a favorire l’allineamento degli interessi delle risorse chiave con quelli degli azionisti e con gli obiettivi di crescita della Società. Avvio del processo di cessazione di Softlab GBR Ltd Successivamente alla chiusura del semestre, nell’ambito delle iniziative di razionalizzazione e semplificazione della struttura societaria del Gruppo, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di avviare il processo finalizzato alla cessazione della controllata Softlab GBR Ltd. Alla data di approvazione della presente Relazione finanziaria semestrale, il relativo processo di cessazione non risulta ancora perfezionato. La decisione si inserisce nel percorso di razionalizzazione della struttura del Gruppo e di focalizzazione delle risorse sulle attività e sui mercati ritenuti maggiormente coerenti con le direttrici strategiche di sviluppo. Fondo Nuove Competenze – rideterminazione del contributo ammesso Successivamente alla chiusura del periodo, nell’ambito del Fondo Nuove Competenze – FNC3, la Società ha ricevuto una comunicazione relativa alla rideterminazione dell’importo ammesso a finanziamento. Con il precedente provvedimento di accoglimento dell’istanza FNC3-S-11356, notificato in data 4 maggio 2026, era stato inizialmente riconosciuto un contributo pari a Euro 56 migliaia, a fronte di un importo richiesto di Euro 764 migliaia, in ragione dell’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 71 A seguito dell’accertamento di ulteriori disponibilità finanziarie, l’Amministrazione competente ha successivamente comunicato che l’importo ammesso a finanziamento è stato rideterminato in complessivi Euro 764 migliaia. L’importo definitivamente spettante sarà determinato e liquidato a seguito della consuntivazione delle attività e dell’espletamento dei previsti controlli amministrativo-contabili. Il programma finanziato è destinato a sostenere le attività di formazione e sviluppo delle competenze del personale e le relative attività formative potranno essere completate entro il mese di febbraio 2027. Il Gruppo ha pertanto avviato, con il supporto dell’ente formatore, la determinazione dei costi relativi alle attività formative svolte nel primo semestre 2026 riconducibili al programma finanziato, anche ai fini delle conseguenti valutazioni contabili. Evoluzione del contenzioso relativo al credito originariamente vantato da Noverca Italia S.r.l. In data 8 settembre 2026 il Tribunale di Catania ha emesso una sentenza favorevole a Softlab S.p.A. nell’ambito del giudizio relativo al credito originariamente vantato da Noverca Italia S.r.l. e successivamente ceduto a Softlab S.p.A. Il Tribunale ha riconosciuto la validità e l’efficacia della cessione del credito in favore di Softlab S.p.A. e la legittimazione della Società ad agire quale successore a titolo particolare nel diritto controverso. La cessione del credito era stata perfezionata in data 19 marzo 2025. Con la medesima sentenza, le controparti sono state condannate in solido al pagamento in favore di Softlab S.p.A. della somma complessiva di Euro 300.000 a titolo di risarcimento del danno, oltre rivalutazione monetaria e interessi legali dalla data del pagamento, avvenuto il 3 febbraio 2023, sino al saldo effettivo, previa
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 72 detrazione degli importi già recuperati in forza dell’esecuzione dei precedenti provvedimenti giudiziari. La sentenza ha inoltre disposto la rifusione delle spese di lite in favore delle parti vittoriose, oltre alle spese relative alla precedente fase di reclamo già liquidate con ordinanza del 2 agosto 2023. L’esito del giudizio costituisce pertanto un evento favorevole intervenuto successivamente alla chiusura del periodo i cui potenziali effetti non sono riflessi nella presente Relazione finanziaria semestrale in attesa di più approfondite verifiche rispetto all’effettiva recuperabilità del credito. Alla data di approvazione della presente Relazione finanziaria semestrale, oltre agli eventi sopra rappresentati, non sono intervenuti ulteriori fatti successivi alla chiusura del periodo tali da assumere rilievo significativo ai fini dell’informativa sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo. Rateizzazione del debito IVA relativo al primo trimestre 2026 In data 13 settembre 2026 la Capogruppo ha ricevuto dall’Agenzia delle Entrate l’avviso bonario relativo al debito IVA del primo trimestre 2026, per un importo complessivo pari a Euro 1.007.996,05, e, in data 14 settembre 2026, ha prontamente provveduto alla relativa rateizzazione. Il piano di pagamento è articolato in n. 20 rate trimestrali, con prima rata in scadenza nel mese di dicembre 2026. 3.4 PRINCIPI CONTABILI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL BILANCIO Il Gruppo ha predisposto la presente relazione finanziaria semestrale consolidata abbreviata in conformità allo IAS 34 – Interim Financial Reporting, applicando i medesimi principi contabili e criteri di valutazione adottati per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, fatta eccezione per le modifiche ai principi contabili divenute obbligatorie a decorrere dal 1° gennaio 2026.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 73 Il bilancio consolidato al 30 giugno 2026 è stato predisposto conformemente agli International Financial Reporting Standards (“IFRS”) emanati dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche gli International Accounting Standards (“IAS”) e le interpretazioni emesse dall’IFRS Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”). Principi contabili ed interpretazioni in vigore dal 1° gennaio 2026 A decorrere dal 1° gennaio 2026 sono divenuti applicabili nell’Unione europea i seguenti emendamenti ai principi contabili internazionali. Principio / emendamento Contenuto principale Impatto sul Gruppo IFRS 9 e IFRS 7 – Amendments to the
Classification and
Measurement of
Financial Instruments Introducono chiarimenti in materia di classificazione e valutazione delle attività finanziarie, caratteristiche dei flussi finanziari contrattuali, passività regolate mediante sistemi di pagamento elettronico e relativa informativa. Non sono emersi impatti significativi sulla
situazione economica,
patrimoniale e finanziaria del Gruppo nel primo semestre 2026. Annual Improvements to IFRS Accounting Standards – Volume 11 Introducono modifiche e chiarimenti di portata limitata a IFRS 1, IFRS 7, IFRS 9, IFRS 10 e IAS 7. Le modifiche non hanno
prodotto effetti
significativi sulla
presente Relazione
finanziaria semestrale. IFRS 9 e IFRS 7 –
Contracts Referencing
Nature -dependent
Electricity Introducono specifiche disposizioni in materia di contratti relativi ad energia elettrica la cui produzione dipende da fattori naturali, con particolare riferimento all’own -use exemption, Alla data di riferimento non risultano effetti significativi per il Gruppo , tenuto conto
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 74 all’hedge accounting e alla relativa informativa. della natura delle operazioni in essere. Principi contabili ed interpretazioni già emessi ma in vigore dal 1° gennaio 2026 A decorrere dal 1° gennaio 2026 sono divenuti applicabili nell’Unione europea i seguenti emendamenti ai principi contabili internazionali. Principio / emendamento Contenuto principale Impatto sul Gruppo IFRS 9 e IFRS 7 – Amendments to the
Classification and
Measurement of
Financial Instruments Introducono chiarimenti in materia di classificazione e valutazione delle attività finanziarie, caratteristiche dei flussi finanziari contrattuali, passività regolate mediante sistemi di pagamento elettronico e relativa informativa. Non sono emersi impatti significativi sulla
situazione economica,
patrimoniale e finanziaria del Gruppo nel primo semestre 2026. Annual Improvements to IFRS Accounting Standards – Volume 11 Introducono modifiche e chiarimenti di portata limitata a IFRS 1, IFRS 7, IFRS 9, IFRS 10 e IAS 7. Le modifiche non hanno
prodotto effetti
significativi sulla
presente Relazione
finanziaria semestrale. IFRS 9 e IFRS 7 –
Contracts Referencing
Nature -dependent
Electricity Introducono specifiche disposizioni in materia di contratti relativi ad energia elettrica la cui produzione dipende da fattori naturali, con particolare riferimento all’own -use exemption, all’hedge accounting e alla relativa informativa. Alla data di riferimento non risultano effetti significativi per il Gruppo , tenuto conto della natura delle operazioni in essere. Principi contabili ed emendamenti già emessi ma non ancora obbligatori Alla data di predisposizione della presente Relazione risultano inoltre emessi i seguenti principali principi ed emendamenti non ancora obbligatori per l’esercizio 2026.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 75
Principio /
emendamento Decorrenza
IASB Stato / possibile impatto IFRS 18 –
Presentation and
Disclosure in
Financial Statements 1° gennaio 2027 Già omologato dall’Unione europea. Il principio sostituirà IAS 1 e introdurrà nuovi requisiti di presentazione e informativa, in particolare nel conto economico, sui subtotali, sulle Management -defined Performance Measures e sui criteri di aggregazione e disaggregazione. Il Gruppo sta valutando gli impatti sulla presentazione dell’informativa finanziaria. IFRS 19 –
Subsidiaries without
Public Accountability:
Disclosures 1° gennaio 2027 Prevede un regime facoltativo di disclosure ridotte per determinate controllate prive di public accountability. Non è applicabile al bilancio consolidato di Softlab S.p.A. in quanto società quotata; l’eventuale applicabilità ai bilanci separati di controll ate aventi i requisiti sarà valutata tenendo conto del processo di omologazione UE. IAS 21 – Translation to a Hyperinflationary
Presentation
Currency 1° gennaio 2027 Introduce disposizioni specifiche per la conversione in una valuta di presentazione iperinflazionata. Alla data attuale non si prevedono effetti significativi sul Gruppo. 3.5 PRINCIPI E SCHEMI DI BILANCIO Il bilancio è stato redatto sulla base del principio del costo storico, ad eccezione della valutazione di alcuni strumenti finanziari per cui si è adottato il fair value, nonché sul presupposto della continuità aziendale. A tale ultimo riguardo si rinvia al paragrafo 3.2 VALUTAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI RISPETTO AI REQUISITI DI CONTINUITÀ AZIENDALE”. Il Gruppo presenta il Conto Economico secondo lo schema per natura, forma ritenuta più rappresentativa delle modalità di gestione del business ed utilizzata nel processo di reporting interno. Nello schema viene rappresentato l’indicatore intermedio
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 76 Risultato Operativo (EBIT) che rappresenta la somma algebrica del Totale ricavi e del Totale costi. Il Gruppo, inoltre, presenta separatamente un prospetto di Conto Economico Complessivo che evidenzia le componenti del risultato sospese a Patrimonio Netto. Con riferimento alla Situazione Patrimoniale-Finanziaria è stata adottata una forma di presentazione che distingue tra attività e passività correnti e non correnti, secondo quanto consentito dallo IAS 1. Relativamente al Patrimonio Netto è stato adottato uno schema a colonne che riconcilia i saldi d’apertura e di chiusura di ciascuna voce facente parte di tale prospetto di bilancio. Il Rendiconto Finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto. Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 avente ad oggetto gli schemi di bilancio, ai rapporti con parti correlate sono state dedicate apposite voci negli schemi di conto economico, situazione patrimoniale-finanziaria e rendiconto finanziario. 3.6 CRITERI DI CONSOLIDAMENTO Area di consolidamento Al 30 giugno 2026, oltre alla Capogruppo Softlab S.p.A., le società incluse nell’area di consolidamento, in quanto detenute direttamente o indirettamente dalla stessa Softlab S.p.A., sono le seguenti:
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 77 Società Data di acquisizione / costituzione % di
controllo del
Gruppo Sede Capitale sociale Acotel Interactive India Private Limited 30 luglio 20207 100% Mumbai INR 278.600 Softlab GBR LTD 23 agosto 2022 100% London GBP 10.000 Principi di consolidamento Il bilancio consolidato include il bilancio al 30 giugno della Softlab S.p.A. e delle imprese da essa controllate. Si ha il controllo su un’impresa quando la società controllante ha il potere di determinare le politiche finanziarie ed operative di tale impresa. Gli amministratori hanno predisposto il bilancio consolidato al 30 giugno 2026 utilizzando i medesimi criteri di consolidamento adottati per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025. 3.7 PRINCIPALI FATTORI DI INCERTEZZE NELL’EFFETTUAZIONE DELLE STIME La predisposizione dei bilanci consolidati richiede da parte degli Amministratori l’applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si fondano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale finanziaria, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l’informativa fornita. Le stime sono state utilizzate principalmente per rilevare i valori dei ricavi e dei costi non ancora confermati dai clienti e dai fornitori, le eventuali perdite di valore subite 7 La data di ingresso nel Gruppo coincide con quella dell’Operazione di Reverse acquisition del 30 luglio 2020
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 78 dalle attività non correnti, gli accantonamenti per rischi su crediti e su contenziosi e le imposte. Tali stime ed assunzioni sono costantemente monitorate e gli effetti di ogni eventuale variazione vengono riflessi immediatamente a conto economico. L’incertezza circa tali ipotesi e stime potrebbe determinare esiti che richiederanno, in futuro, un aggiustamento significativo al valore contabile di tali attività e/o passività. Con riferimento alla descrizione dell’utilizzo di stime contabili si fa rinvio a quanto indicato nel Bilancio Consolidato 2025. Si segnala che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un’immediata valutazione di eventuali perdite di valore. 3.8 ATTIVITÀ E PASSIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE Nel corso del primo semestre 2026 si sono concluse le procedure di liquidazione relative a Noverca Italia S.r.l. in liquidazione e Acotel Do Brasil Ltda. Con riferimento a Noverca Italia S.r.l. in liquidazione, la società è stata definitivamente cancellata dal Registro delle Imprese in data 11 febbraio 2026, a conclusione della procedura di liquidazione. Alla data del 31 dicembre 2025 la società non presentava più attività o passività da riclassificare tra le attività destinate alla dismissione e le passività direttamente associate. Pertanto, al 30 giugno 2026 non risultano attività o passività riferibili a Noverca Italia S.r.l. da esporre separatamente ai sensi dell’IFRS 5. Con riferimento ad Acotel Do Brasil Ltda, in data 10 aprile 2026 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha deliberato la messa in liquidazione, lo scioglimento e la cancellazione della controllata; la procedura si è conclusa con la cessazione della società in data 7 maggio 2026.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 79 A seguito della cessazione, Acotel Do Brasil Ltda è stata deconsolidata e, pertanto, al 30 giugno 2026 le relative attività e passività non risultano più incluse nella situazione patrimoniale-finanziaria consolidata. Il bilancio finale della controllata evidenziava attività pari a R$ 196 migliaia (pari a 33,9 migliaia di euro –cambio in Euro alla data del 07/05/2026), interamente costituite da disponibilità liquide, in assenza di passività. In sede di deconsolidamento è stato rilevato un credito in favore della Capogruppo corrispondente alle disponibilità liquide residue spettanti alla Capogruppo; il relativo incasso è intervenuto successivamente alla chiusura del periodo e non ha pertanto prodotto effetti sui flussi finanziari del Gruppo al 30 giugno 2026. In occasione del deconsolidamento è stata inoltre riclassificata dal patrimonio netto al conto economico la quota cumulata della riserva di traduzione riferibile ad Acotel Do Brasil Ltda, formatasi negli esercizi precedenti a seguito della conversione in euro del bilancio della controllata espresso in real brasiliani, in conformità allo IAS 21. Conseguentemente, al 30 giugno 2026 non risultano attività né passività da classificare separatamente come destinate alla dismissione. 3.9 INFORMATIVA DI SETTORE L’informativa relativa ai settori operativi è predisposta in conformità alle disposizioni dell’IFRS 8 – Operating Segments, secondo il quale l’individuazione dei settori operativi deve riflettere le modalità con cui il vertice aziendale esamina le informazioni gestionali ai fini dell’allocazione delle risorse e della valutazione delle performance. Il Gruppo opera nel settore dei servizi di ICT Consulting e Business Advisory attraverso un’offerta articolata in differenti aree di competenza e linee di business, caratterizzate tuttavia da caratteristiche economiche sostanzialmente omogenee. In
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 80 particolare, i servizi erogati non presentano differenze significative sotto il profilo della natura delle prestazioni, delle caratteristiche economiche e finanziarie, della tipologia di clientela e delle modalità di erogazione. Le differenti linee di offerta del Gruppo risultano inoltre tra loro strettamente integrate e sono supportate da competenze e risorse condivise, nell’ambito di un modello operativo unitario. Tale circostanza non rende significativa, ai fini dell’IFRS 8, un’ulteriore suddivisione dell’attività in distinti settori operativi. Pertanto, tenuto conto dei criteri previsti dall’IFRS 8 e, in particolare, delle disposizioni relative all’aggregazione dei settori aventi caratteristiche economiche similari, il Gruppo rappresenta la propria attività come un unico settore operativo ai fini dell’informativa di bilancio. Le informazioni relative alla distribuzione dei ricavi per linea di business e per area geografica, riportate nelle successive note al bilancio, sono fornite al fine di consentire una più completa comprensione della composizione dei ricavi e dell’andamento dell’attività del Gruppo e non rappresentano distinti settori operativi ai sensi dell’IFRS 8. 3.10 ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA ATTIVITÀ NON CORRENTI Nota 1 - Immobili, impianti e macchinari Al 30 giugno 2026 la voce relativa agli impianti, macchinari e attrezzature, comprensiva dei diritti d’uso sugli automezzi e delle altre immobilizzazioni materiali, ammonta a 572 migliaia di euro, rispetto a 520 migliaia di euro al 31 dicembre 2025. La voce è costituita principalmente:
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 81
- dalle attività per diritto d’uso relative agli automezzi aziendali, rilevate in applicazione dell’IFRS 16, per un valore netto contabile pari a circa 411 migliaia di euro; - da impianti, macchinari e attrezzature, per un valore netto contabile pari a circa 162 migliaia di euro. Le attività per diritto d’uso sono ammortizzate a quote costanti lungo il periodo corrispondente al minore tra la vita utile stimata del bene e la durata del relativo contratto di leasing. Al 30 giugno 2026 non risultano più comprese nella voce attività materiali riferibili alla controllata Acotel Do Brasil Ltda. L’immobile precedentemente detenuto dalla controllata in Rio de Janeiro era stato infatti ceduto nel mese di dicembre 2025; la successiva cessazione della controllata, intervenuta nel maggio 2026, non ha pertanto prodotto ulteriori effetti sulla presente voce. Nel corso del primo semestre 2026 sono stati effettuati nuovi investimenti in impianti, macchinari e attrezzature per circa 82 migliaia di euro. I decrementi relativi ai diritti d’uso degli automezzi riflettono principalmente la cessazione di contratti di leasing intervenuta nel periodo. Nel corso del semestre non sono state effettuate rivalutazioni delle immobilizzazioni materiali. Di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione della voce intervenuta nel corso del primo semestre 2026.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 82 Nota 2 – Attività Immateriali Le attività Immateriali registrano un valore di euro 21.144 migliaia (al 31 dicembre 2025 si rilevava un importo pari ad euro 15.216 migliaia). Le attività immateriali si compongono come segue: (in migliaia di euro) 30/06/2026 31/12/2025 Variazione Avviamento 9.958 8.228 1.730 Costi di sviluppo 92 114 (22) Licenz e 168 192 (24) Immobilizzazioni in corso 10.926 6.682 4.244 Totale 21.144 15.216 5.928 Avviamento Al 30 giugno 2026 l’avviamento ammonta a 9.958 migliaia di euro, rispetto a 8.228 migliaia di euro al 31 dicembre 2025. La parte di avviamento già presente al 31/12/2025, pari a 8.228 migliaia di euro si è originato a seguito dell’operazione di Reverse Acquisition perfezionata in data 30 luglio 2020 e rappresenta la differenza residua tra il costo dell’operazione e il valore delle attività e passività nette acquisite, rideterminate al fair value alla data dell’acquisizione. Tale differenza è stata attribuita ad avviamento in considerazione (migliaia di euro)VoceCosto storicoFondo amm.toValore netto contabileImpianti, macchinari e attrezzature321(159)162Diritti d'uso automezzi1.029(618)411Altre immobilizzazioni materiali43(43)0Totale1.392(820)572(migliaia di euro)VoceCosto storicoFondo amm.toValore netto contabileCosto storicoFondo amm.toValore netto contabileImpianti, macchinari e attrezzature239(138)100321(159)162Diritti d'uso automezzi1096(677)4201029(618)411Altre immobilizzazioni materiali43(43)043(43)0Totale1.378(858)5201.392(820)57231 dicembre 202530 giugno 2026
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 83 delle sinergie e della redditività futura attese dall’integrazione delle attività oggetto dell’operazione. L’avviamento iscritto al 30 giugno 2026 comprende, oltre al valore già rilevato nei precedenti esercizi, un incremento pari a 1.730 migliaia di euro connesso all’acquisizione dei rami d’azienda “Consulting” e “Facility Management” di Synthesis3 S.r.l., formalizzata in data 18 febbraio 2026 con efficacia del trasferimento a decorrere dal 1° marzo 2026. Il corrispettivo complessivamente pattuito per l’acquisizione dei due rami è pari a 1.490 migliaia di euro. Nell’ambito dell’operazione sono state inoltre assunte passività relative al personale trasferito, principalmente riferibili al trattamento di fine rapporto e ad ulteriori debiti verso dipendenti. Alla data di predisposizione della presente Relazione finanziaria semestrale il processo di Purchase Price Allocation relativo all’acquisizione dei rami d’azienda Synthesis3 non risulta ancora completato. Conseguentemente, in conformità alle disposizioni dell’IFRS 3, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono state rilevate sulla base dei valori provvisori disponibili alla data di riferimento, mentre la differenza residua rispetto al corrispettivo dell’operazione è stata provvisoriamente rilevata ad avviamento. Il processo di allocazione sarà completato entro il measurement period previsto dall’IFRS 3 e gli eventuali aggiustamenti dei valori provvisori saranno contabilizzati conformemente alle disposizioni del principio. L’avviamento definitivamente determinato al completamento della PPA, in quanto attività a vita utile indefinita, non sarà assoggettato ad ammortamento, ma sarà sottoposto alle verifiche di recuperabilità previste dallo IAS 36 – Impairment of Assets Con riferimento all’avviamento preesistente, a seguito del test di impairment effettuato al 31 dicembre 2025 non sono emerse perdite di valore tali da richiedere una svalutazione.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 84 Costi di sviluppo Nel corso del primo semestre 2026 Softlab S.p.A. ha proseguito le attività di sviluppo finalizzate alla realizzazione e all’evoluzione di soluzioni software, componenti tecnologiche e strumenti destinati ad ampliare l’offerta aziendale e a supportare il miglioramento dei processi interni. Le nuove iniziative riguardano l’analisi automatizzata delle conversazioni dei contact center, attraverso il progetto Real Answer Net Agent – AI CC KEEP; la piattaforma SnapCare; la gestione del ciclo di vita dei contratti mediante Contract Management & Workflow Automation; l’evoluzione delle funzionalità di Property Management su Archibus; l’ottimizzazione della pianificazione del personale mediante RS_PLAN; il monitoraggio delle infrastrutture elettriche nell’ambito del progetto DREAM. L’avanzamento tecnico presenta caratteristiche differenziate. Per alcune iniziative sono state svolte attività di completamento di componenti software, integrazione, testing e collaudo; per altre sono disponibili prototipi o ambienti pilota, mentre proseguono le attività necessarie alla validazione operativa e al successivo rilascio. Per ciascuno dei progetti intrapresi nel corso del 2025 è stato predisposto uno specifico product plan, in collaborazione con Value Partner, finalizzato alla definizione del posizionamento delle soluzioni, dei mercati e dei segmenti di clientela destinatari, delle modalità di valorizzazione commerciale e delle prospettive di sviluppo economico. Con riferimento ai costi di sviluppo già completati e iscritti tra le immobilizzazioni immateriali, nel corso del primo semestre 2026 non si sono registrate variazioni.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 85 Licenze La voce licenze si compone esclusivamente della licenza COGE Software gestionale acquisito nel dicembre 2024 dalla società correlata Wiseview S.r.l. Di seguito si propone il dettaglio dell’ammontare e delle variazioni del costo storico, del relativo fondo ammortamento e del valore risultante da bilancio per i costi di sviluppo e licenze. Immobilizzazioni in corso La voce, pari a 10.926 migliaia di euro al 30 giugno 2026, rispetto a 6.682 migliaia di euro al 31 dicembre 2025, è riferibile principalmente ai costi sostenuti dalla Capogruppo per le fasi di sviluppo di progetti di sviluppo non ancora completati alla data di chiusura del semestre. Le iniziative sono finalizzate alla realizzazione e all’evoluzione di prodotti, piattaforme, componenti software, metodologie e soluzioni tecnologiche suscettibili di utilizzo interno, commercializzazione, concessione in uso o integrazione nell’offerta di servizi del Gruppo. Di seguito si riporta il dettaglio della composizione della voce.
Nel corso del primo semestre 2026 gli incrementi delle immobilizzazioni in corso ammontano complessivamente a 4.244 migliaia di euro, di cui euro 1.649 migliaia (migliaia di euro)VoceCosto storicoFondo amm.toValore netto contabileCosto storicoFondo amm.toValore netto contabileCosti di sviluppo226 (111)114 226 (134)92 Licenze240 (48)192 240 (72)168 Totale466 (159)306 466 (206)260 31 dicembre 202530 giugno 2026 (migliaia di euro)Progetto Puglia – costi capitalizzati 20241.253Progetto Puglia – costi capitalizzati 20251.577Costi di sviluppo – progetti 2023/2024 ancora in corso116Costi di sviluppo – altri progetti 2025 ancora in corso3.737Saldo al 31 dicembre 20256.682Incrementi per capitalizzazioni I semestre 20264.244Saldo al 30 giugno 202610.926
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 86 riferibili al personale interno, euro 2.556 migliaia a consulenze e prestazioni specialistiche ed euro 39 migliaia ad altri costi direttamente riferibili ai progetti. Di seguito si propone il dettaglio dei costi interni ed esterni sostenuti per ciascun progetto nel primo semestre 2026:
Ai fini della rilevazione contabile, la Società distingue le attività riconducibili alla fase di ricerca da quelle riferibili alla fase di sviluppo. I costi relativi alla fase di ricerca sono rilevati a conto economico nel periodo in cui sono sostenuti; i costi direttamente attribuibili alla fase di sviluppo sono invece iscritti tra le attività immateriali esclusivamente dalla data in cui risultano soddisfatti i requisiti previsti dallo IAS 38, con particolare riferimento alla fattibilità tecnica del completamento, all’intenzione e alla capacità di completare e utilizzare o commercializzare l’attività, alla probabilità di generare benefici economici futuri, alla disponibilità delle risorse necessarie e alla possibilità di determinarne attendibilmente i costi. Nel primo semestre 2026 il portafoglio progettuale comprende dieci iniziative in prosecuzione dagli esercizi precedenti e sei nuovi progetti avviati nel periodo. Per i progetti già in essere sono stati inoltre predisposti specifici product plan, utilizzati dalla ProgettoIntra-murosConsulenzeAltri costiTotaleEntity Extraction Library- - 1 1 AI Governance- - - - Start Game- - - - Agent Mobile81 - - 81 ESG Platform7 244 - 251 ADV Platform0 70 - 70 Assistenti Virtuali12 139 - 150 Google Cloud Platform68 - - 68 Energy Tracker- 225 - 225 GRAMS6 978 2 986 Market Insurance App32 - - 32 S2CE – Progetto Puglia931 440 - 1.371 People Strategy29 21 1 51 PLAN AI – Ottimizzatore Turni26 - - 26 SnapCare5 - - 5 Contract Management4 - - 4 Property Management / Archibus7 - - 7 DREAM – MASE413 161 - 573 AI CC KEEP28 280 33 342 Totale1.649 2.557 39 4.244 (migliaia di euro)
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 87 Società per valutare il posizionamento delle soluzioni, i mercati e i segmenti di clientela destinatari e le modalità di valorizzazione commerciale. Per i progetti AI Governance e Start Game non risultano attività nel corso del primo semestre 2026 e non sono emerse novità rispetto a quanto rappresentato al 31 dicembre 2025. People Strategy – informatizzazione dei processi HR Il progetto è finalizzato alla progressiva digitalizzazione e integrazione dei processi di gestione delle risorse umane, attraverso l’evoluzione della piattaforma documentale Alfy, sistemi di profilazione degli accessi, performance management, recruiting, onboarding, skill inventory e strumenti di analisi a supporto delle decisioni organizzative. Nel primo semestre 2026 sono proseguite le attività evolutive sulla gestione documentale, sulla profilazione degli utenti e sulla progettazione del sistema di Performance Management integrato con il sistema contabile COGE, unitamente al completamento delle attività metodologiche relative alla People Strategy. GRAMS2AI Il progetto riguarda l’evoluzione della piattaforma di gestione delle risorse aeroportuali verso un’architettura web-native e a microservizi dotata di componenti di Intelligenza Artificiale, Digital Twin, moduli Planner e Operation e applicazioni mobili. Nel semestre sono proseguite la progettazione esecutiva e lo sviluppo del Core AI Engine, dei modelli predittivi relativi a flussi, ritardi e gestione delle persone a mobilità ridotta, delle dashboard operative e dei sistemi di alert, oltre alle attività di testing, Quality Assurance e progressiva integrazione dei diversi componenti. ADV Screenshot Platform Il progetto riguarda una piattaforma cloud-native destinata ad automatizzare la generazione di screenshot relativi alle campagne pubblicitarie e la predisposizione dei relativi report, integrando sistemi di advertising, proxy geolocalizzati, acquisizione multi-device e controlli automatici di qualità. Le attività del primo semestre 2026 si sono concentrate principalmente sul testing, sulla Quality Assurance, sui test dei
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 88 moduli AI, sulle verifiche di robustezza, carico e scalabilità e sul collaudo propedeutico al rilascio. Cloud Monitoring Dashboard Il progetto sviluppa una soluzione di osservabilità su Google Cloud basata su metriche applicative personalizzate, pipeline dati Pub/Sub–BigQuery, dashboard e modelli sperimentali di anomaly detection. Nel semestre sono stati resi operativi il modello delle metriche, la pipeline di ingestion e le prime dashboard; sono inoltre proseguite le sperimentazioni sui modelli di rilevamento delle anomalie, l’evoluzione del framework MLOps e la definizione di modalità replicabili di onboarding di nuovi clienti. Assistenti Virtuali Il progetto riguarda lo sviluppo di un ecosistema di assistenti virtuali destinati, tra l’altro, ad ambiti finanziari, legali e documentali, mediante l’impiego di modelli linguistici, tecniche RAG e strumenti di controllo della conformità normativa. Nel primo semestre 2026 è stato completato il Motore di Analisi della Conformità Legale e la relativa integrazione nel modulo Direct Bot, con sviluppo del knowledge graph normativo, sistemi di disambiguazione contestuale, API di verifica e guardrail sulle risposte del modello linguistico, oltre alle attività di test e collaudo. Agent Mobile Il progetto sviluppa una soluzione mobile Android/iOS per la raccolta di indicatori relativi alla qualità e all’esperienza di utilizzo delle reti mobili dal punto di vista dell’utente, correlabili ai dati della Radio Access Network. Nel semestre sono state completate la data pipeline backend e le principali funzionalità di visualizzazione mediante Grafana e Kepler, oltre agli interventi sull’Agent iOS e Android; proseguono le attività di ottimizzazione dei dati.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 89 Energy Tracker Il progetto riguarda una piattaforma IoT e AI per il monitoraggio e l’analisi dei consumi energetici, la previsione dei fabbisogni, l’individuazione degli sprechi e l’integrazione con sistemi aziendali e strumenti di rendicontazione. Nel semestre sono stati completati i work package relativi ai modelli predittivi, alle integrazioni tramite API, MQTT, OPC UA e Microsoft Dynamics 365, nonché i test end-to-end e le attività di ottimizzazione propedeutiche al rilascio della versione 1.0 della soluzione. ESG Platform Il progetto sviluppa una piattaforma integrata per la raccolta dei dati ESG, il calcolo e la gestione dei KPI, la predisposizione della reportistica e la registrazione di evidenze tramite tecnologie blockchain. Nel primo semestre sono proseguite l’evoluzione della piattaforma low-code, del motore di scoring ESG e della reportistica XHTML/ESEF con marcatura inline XBRL, nonché la riprogettazione del sistema GreenTrust Token in funzione dei requisiti regolamentari applicabili e le relative attività di integrazione e collaudo. Market Insurance App Il progetto, evoluzione della precedente Insurance Mobile AI APP, è finalizzato alla realizzazione di una piattaforma SaaS multi-tenant per gli intermediari assicurativi, capace di integrarsi con differenti gestionali, normalizzare i dati, automatizzare l’interazione con il cliente, gestire pagamenti e campagne e supportare funzionalità basate su Intelligenza Artificiale. Al 30 giugno 2026 risulta disponibile un prototipo funzionale comprendente importazione dei dati, console multi-agenzia, area cliente, canale WhatsApp, notifiche, pagamenti, campagne segmentate, gestione dei prospect e integrazione di un agente AI. S2CE – Smart & Safe Cognitive Environment and Representation Modelling Il progetto, cofinanziato dalla Regione Puglia, è finalizzato alla realizzazione di una piattaforma per la rappresentazione, il monitoraggio e la gestione dei rischi relativi alle
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 90 infrastrutture critiche e agli ecosistemi urbani, mediante l’integrazione di ambienti BIM e GIS, geodatabase, data lake, sensoristica, workflow, analytics e Intelligenza Artificiale. Nel primo semestre 2026 sono proseguite la definizione dello use case, la standardizzazione del geodatabase, la progettazione dell’architettura dati e del modello BIM/GIS, l’allestimento degli ambienti e dei sistemi di gestione delle identità e l’integrazione dei flussi provenienti dai sensori. La conclusione del progetto è stata prorogata al 31 dicembre 2027. Real Answer Net Agent – AI CC KEEP Il progetto riguarda l’analisi automatizzata delle conversazioni telefoniche dei contact center e la produzione di indicatori oggettivi di qualità e di dati strutturati utilizzabili nei successivi processi di customer management. La soluzione elabora le chiamate attraverso una pipeline che comprende controlli sul contenuto audio, trascrizione, analisi prosodica e contenutistica, verifica dell’aderenza agli script, classificazione gerarchica degli argomenti e aggregazione dei KPI in un indicatore sintetico correlabile agli esiti commerciali delle conversazioni. Nel corso del primo semestre 2026 sono proseguite le attività relative al progetto, incentrate sulla progettazione e sull’evoluzione della pipeline per l’analisi automatizzata delle conversazioni telefoniche, con particolare riferimento ai sistemi di controllo dell’audio, alla definizione dei KPI qualitativi e prosodici, alla classificazione gerarchica dei contenuti conversazionali e alla messa a punto dei relativi meccanismi di validazione. SnapCare Il progetto sviluppa una piattaforma digitale destinata a mettere in contatto famiglie che necessitano di supporto occasionale nella gestione di persone anziane o non autosufficienti e caregiver professionisti. La soluzione gestisce onboarding differenziato, ricerca per area e competenze, disponibilità, prenotazioni, comunicazioni e pagamenti; nel primo semestre 2026 è stato realizzato un primo marketplace funzionante, sviluppato secondo un’architettura serverless e sottoposto
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 91 a successive evoluzioni anche in relazione al modello operativo e ai profili regolamentari. Softlab Contract Management & Workflow Automation Il progetto è finalizzato alla realizzazione di una soluzione di Contract Lifecycle Management basata su tecnologie Low-Code e Intelligenza Artificiale, destinata a digitalizzare le fasi di creazione, verifica, negoziazione, approvazione, sottoscrizione, archiviazione e rinnovo dei contratti. Nel semestre sono stati sviluppati il frontend e il backend dell’applicativo, i workflow di creazione e approvazione e gli agenti AI per il riassunto e il controllo dei documenti; è disponibile una Proof of Concept in ambiente di sviluppo aziendale. Soluzioni Innovative per il Property Management Il progetto è finalizzato all’evoluzione della piattaforma Archibus per rispondere alle specificità del mercato immobiliare italiano, introducendo la gestione storicizzata dei dati catastali, delle superfici, dei costi immobiliari e delle tabelle millesimali, oltre a un motore deterministico e tracciabile per il riaddebito dei costi. Nel primo semestre sono state completate l’analisi funzionale di alto livello e la definizione del modello dati e sono state avviate le attività di sviluppo del sotto-modulo Catasto e delle relative interfacce. RS_PLAN – Ottimizzatore Turni Il progetto è finalizzato allo sviluppo di un motore di ottimizzazione matematica per la pianificazione e l’allocazione del personale alle attività operative, con l’obiettivo di supportare gli operation manager nella costruzione di piani di lavoro efficienti e coerenti con i fabbisogni operativi. La soluzione elabora le attività da svolgere e le risorse disponibili individuando automaticamente le combinazioni di assegnazione maggiormente efficienti, tenendo conto contemporaneamente di competenze e capacità del personale, disponibilità
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 92 delle risorse, compatibilità temporali, tempi necessari per gli spostamenti tra le diverse attività, eventuali conflitti e ulteriori vincoli operativi specifici del contesto di utilizzo. Il sistema è progettato per massimizzare la copertura dei fabbisogni, riducendo il rischio di attività non presidiate e, al contempo, limitando fenomeni di sovra-allocazione delle risorse e dei relativi costi. La prima applicazione del progetto riguarda il settore aeroportuale, caratterizzato da un’elevata complessità nella pianificazione del personale e dalla necessità di coordinare, in finestre temporali ristrette, operatori con competenze differenti e attività tra loro interdipendenti. La soluzione è destinata a integrarsi nella suite Softlab dedicata al mercato dei trasporti e, in particolare, in GRAMS AI quale modulo specialistico di rostering e pianificazione delle risorse. L’architettura è stata tuttavia impostata separando il nucleo di ottimizzazione dalle regole specifiche del singolo dominio, così da consentirne il successivo riutilizzo anche in altri contesti caratterizzati da analoghe esigenze di pianificazione del personale. Dal punto di vista operativo, il sistema acquisisce e normalizza i dati relativi alle attività, alle risorse disponibili, alle competenze, alle transizioni e ai vincoli applicabili e, attraverso successive fasi di elaborazione e ottimizzazione, genera un piano automatico di assegnazione del personale, corredato da metriche e indicatori utili alla valutazione della soluzione proposta. Il motore utilizza tecniche di ottimizzazione matematica, tra cui procedure di column generation e algoritmi di miglioramento locale, prevedendo inoltre una verifica autonoma del rispetto dei vincoli operativi più stringenti. Al 30 giugno 2026 è disponibile un prototipo funzionante, già sperimentato su dataset reali e in grado di produrre automaticamente piani di assegnazione e relativi KPI; proseguono le attività di validazione e affinamento in vista della successiva integrazione nella soluzione applicativa.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 93 DREAM – Digital Twin and Remote Energy-harvesting Aerial Monitoring Il progetto, cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, riguarda lo sviluppo di una piattaforma per il monitoraggio avanzato e la manutenzione predittiva delle infrastrutture elettriche ad alta tensione attraverso droni multisensore, Digital Twin, modelli di Intelligenza Artificiale ed energy harvesting. Nel primo semestre 2026 Softlab ha operato in particolare sulla definizione delle specifiche del Digital Twin e dei modelli AI per la manutenzione predittiva e sulla progettazione della system integration della piattaforma UAV, con un avanzamento delle relative linee di attività stimato in circa il 75%. Nota 3 – Partecipazioni Al 30 giugno 2026 non risultano partecipazioni in società collegate. Inoltre, si fa presente che nel bilancio della Capogruppo al 30 giugno 2026 è iscritta la partecipazione nella società controllata Acotel Interactive India Private Limited. Nota 4 – Imposte differite attive, Altre attività non correnti La voce “Imposte differite attive”, pari a 1.966 migliaia di euro al 30 giugno 2026, rispetto a 1.969 migliaia di euro al 31 dicembre 2025, è prevalentemente riconducibile alle imposte anticipate rilevate sulle perdite fiscali pregresse maturate dall’allora Acotel e acquisite nell’ambito dell’operazione di Reverse Acquisition perfezionata in data 30 luglio 2020. La variazione registrata nel semestre, pari a 3 migliaia di euro in diminuzione, non risulta significativa ed è riconducibile alle movimentazioni delle imposte differite intervenute nel periodo. La variazione in aumento è dovuta all’effetto fiscale delle rettifiche per adeguamento allo IAS 19 del TFR e delle valutazioni attuariali. Il decremento è un effetto fiscale relativo alle imposte utilizzate per lo storno di perdite pregresse. (euro migliaia) 31 dicembre 2025 Accant.to Utilizzo 30 giugno 2026 1.969 5 (8) 1.966
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 94 La voce “Altre attività non correnti”, pari a 53 migliaia di euro al 30 giugno 2026, rispetto a 52 migliaia di euro al 31 dicembre 2025, è principalmente costituita da depositi cauzionali connessi ai contratti di locazione e alle utenze della Capogruppo. La variazione intervenuta nel semestre non risulta significativa. ATTIVITÀ CORRENTI Nota 5 - Crediti commerciali Tale voce rappresenta i crediti commerciali al netto delle svalutazioni apportate per adeguarli al valore di presunto realizzo così come dettagliato nella seguente tabella: Al 30 giugno 2026 i crediti commerciali ammontano complessivamente a 9.416 migliaia di euro, rispetto a 6.356 migliaia di euro al 31 dicembre 2025, con un incremento pari a 3.060 migliaia di euro. La voce rappresenta i crediti derivanti dall’ordinaria attività commerciale del Gruppo, esposti al netto delle rettifiche di valore rilevate in applicazione dell’IFRS 9 – Financial Instruments. L’incremento rispetto al 31 dicembre 2025 è principalmente ascrivibile ad una modifica delle procedure interne di pagamento introdotta da un cliente primario del Gruppo che ha generato ritardi generalizzati nel pagamento dei fornitori, comunque progressivamente rientrati dopo il 30 giugno. Al 30 giugno 2026 il fondo svalutazione crediti complessivamente rilevato a rettifica dei crediti commerciali ammonta a circa 813 migliaia di euro, rispetto a 814 migliaia di euro al 31 dicembre 2025. (migliaia di euro)30 giugno 202631 dicembre 2025VariazioneCrediti verso clienti10.2207.1643.056 Crediti verso correlate963Fondo svalutazione crediti(813)(814)1Totale 9.4166.3563.060
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 95 Al 30 giugno 2026, le principali esposizioni creditizie verso clienti risultano riferibili a Groupama Assicurazioni S.p.A., con un’incidenza sul totale dei crediti verso clienti pari a circa il 21%, Fastweb S.p.A. (circa 19%) e Gruppo Amplifon (circa 7%). La valutazione dei crediti è effettuata secondo il modello delle Expected Credit Losses previsto dall’IFRS 9, sulla base delle informazioni disponibili alla data di riferimento, tenendo conto sia dell’esperienza storica sia delle informazioni prospettiche relative al rischio di credito delle controparti. Le esposizioni commerciali risultano prevalentemente riferibili a clienti di primario standing. Il Gruppo monitora costantemente la qualità creditizia delle controparti, l’anzianità dei crediti e l’evoluzione delle posizioni maggiormente significative. Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value. Nota 6 – Attività contrattuali Al 30 giugno 2026 non risultano attività contrattuali ai sensi dell’IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers, analogamente a quanto rilevato al 31 dicembre 2025. Nota 7 - Altre attività correnti Al 30 giugno 2026, le Altre attività correnti sono pari a 3.385 migliaia di euro e si compongono secondo quanto dettagliato nella tabella seguente:
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 96 I crediti per imposte pagate all’estero, pari a circa 88 migliaia di euro, sono riconducibili principalmente a posizioni fiscali della controllata indiana e comprendono anticipazioni effettuate nei confronti dell’autorità fiscale locale. La voce “Altri crediti verso Erario”, pari a circa 555 migliaia di euro, comprende principalmente crediti d’imposta connessi agli investimenti e alle attività di sviluppo realizzate dalla Capogruppo. I crediti verso Fondo Nuove Competenze, pari a circa 164 migliaia di euro, sono riferibili alle agevolazioni riconosciute a fronte delle attività formative svolte a favore del personale della Capogruppo. La componente di maggiore rilevanza è rappresentata dai risconti attivi, pari a 2.099 migliaia di euro, che accolgono quote di costi già sostenuti o fatturati ma di competenza di periodi successivi. I risconti sono principalmente riferibili a servizi e consulenze tecniche, licenze e servizi di assistenza software, servizi informatici e infrastrutturali, coperture assicurative e altre prestazioni la cui competenza si estende oltre il 30 giugno 2026. La voce “Altri crediti”, pari a circa 386 migliaia di euro, comprende ulteriori posizioni creditorie di natura corrente, tra cui il credito pari a 167 migliaia verso Synthesis3 Next S.r.l., già presente al 31 dicembre 2025, oltre ad altre partite di minore entità. (migliaia di euro)30 giugno 202631 dicembre 2025VariazioneCrediti per imposte pagate all'estero8889(1)Anticipi a fornitori46105(59)Crediti verso Erario per Imposte dirette42420Altri crediti verso Erario5555550Dipendenti56(1)Risconti attivi2.0991.0751.024Crediti v. Fondo Nuove Competenze16420144Altri386442(56)Totale 3.3852.3341.051
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 97 L’incremento complessivo delle Altre attività correnti rispetto al 31 dicembre 2025 è pertanto principalmente riconducibile all’aumento dei risconti attivi, nonché alla crescita dei crediti connessi al Fondo Nuove Competenze. Si ritiene che il valore contabile delle Altre attività correnti rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo valore recuperabile. Nota 8 – Attività e passività finanziarie Di seguito si riporta un riepilogo delle attività e passività finanziarie, diverse dalle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, detenute dal Gruppo al 30 giugno 2026 e il relativo confronto con il 31 dicembre 2025. Attività finanziarie non correnti Al 30 giugno 2026 non risultano attività finanziarie non correnti, rispetto a 500 migliaia di euro al 31 dicembre 2025. Il saldo rilevato al 31 dicembre 2025 era riferibile all’acconto corrisposto nell’ambito dell’acquisizione dei rami d’azienda di Synthesis3 S.r.l.; a seguito del perfezionamento dell’operazione nel corso del primo semestre 2026, con efficacia dal 1° marzo 2026, tale importo è stato ricompreso nella contabilizzazione dell’acquisizione e pertanto non risulta più iscritto tra le attività finanziarie al 30 giugno 2026. Attività finanziarie correnti Al 30 giugno 2026, analogamente al 31 dicembre 2025, non risultano attività finanziarie correnti. (migliaia di euro)30 giugno 202631 dicembre 2025VariazioneAttività finanziarie non correnti0500(500)Attività finanziarie correnti000Passività finanziarie non correnti378431(53)Passività finanziarie correnti240778(538)
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 98 Passività finanziarie non correnti Al 30 giugno 2026 le passività finanziarie non correnti ammontano complessivamente a 378 migliaia di euro, rispetto a 431 migliaia di euro al 31 dicembre 2025. La voce è costituita: - per 136 migliaia di euro dalla quota con scadenza oltre dodici mesi del finanziamento concesso da SIMEST; - per 242 migliaia di euro dalle passività finanziarie connesse all’applicazione dell’IFRS 16 ai contratti di leasing, per la quota con scadenza oltre dodici mesi. La riduzione rispetto al 31 dicembre 2025, pari a 53 migliaia di euro, è riconducibile al progressivo rimborso del finanziamento SIMEST e alla dinamica dei pagamenti relativi alle passività per leasing. Al 31 dicembre 2025 la stessa voce era pari a 431 mila euro, composta da 181 mila euro SIMEST e 250 mila euro IFRS 16. Passività finanziarie correnti Al 30 giugno 2026 le passività finanziarie correnti ammontano complessivamente a 240 migliaia di euro, rispetto a 778 migliaia di euro al 31 dicembre 2025. La voce è costituita: - per 91 migliaia di euro dalla quota corrente del finanziamento SIMEST; - per 149 migliaia di euro dalla quota corrente delle passività derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16 ai contratti di leasing. La riduzione rispetto al 31 dicembre 2025, pari a 538 migliaia di euro, è principalmente riconducibile all’integrale estinzione, nel mese di giugno 2026, del finanziamento acceso presso Banca Profilo, che al 31 dicembre 2025 presentava un debito residuo pari a 541 migliaia di euro. Al 30 giugno 2026, pertanto, non risultano debiti bancari correnti né non correnti.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 99 Al 31 dicembre 2025 le passività correnti erano infatti costituite da 541 mila euro Banca Profilo, 91 mila euro SIMEST e 146 mila euro IFRS 16.
Tenuto conto della natura e della durata delle passività finanziarie in essere, si ritiene che il relativo valore contabile rappresenti una ragionevole approssimazione del fair value. Nota 9 - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Al 30 giugno 2026 le disponibilità liquide e mezzi equivalenti del Gruppo ammontano a 1.885 migliaia di euro, rispetto a 3.197 migliaia di euro al 31 dicembre 2025, registrando una diminuzione pari a 1.312 migliaia di euro. (euro migliaia) 30/06/2026 31/12/2025 Variazione Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.885 3.197 (1.312) La voce è costituita dalle disponibilità detenute sui conti correnti bancari delle società del Gruppo e dagli altri mezzi di pagamento immediatamente disponibili. La riduzione rispetto al 31 dicembre 2025 riflette principalmente gli esborsi sostenuti nel semestre per gli investimenti nelle attività di sviluppo, i pagamenti connessi all’acquisizione dei rami d’azienda Synthesis3 S.r.l. e il rimborso delle passività finanziarie, tra cui il completamento del piano di ammortamento del finanziamento verso Banca Profilo. I depositi bancari rappresentano i saldi dei conti correnti accesi dalle società del Gruppo presso gli istituti di credito. (migliaia di euro)Valore contabileFair valueAttività finanziarie non correnti00Attività finanziarie verso altri00Passività finanziarie non correntiDebiti verso banche00Debiti finanziari verso altri finanziatori378378Passività finanziarie correntiDebiti verso banche00Debiti finanziari verso altri finanziatori240240Totale passività finanziarie618618
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 100 Al 31 dicembre 2025 le disponibilità consolidate erano pari a 3.197 mila euro. Di tale importo, circa 590 migliaia di euro sono detenuti dalla controllata Acotel Interactive India Private Limited. PATRIMONIO NETTO Nota 10 - Patrimonio netto del Gruppo Tra i prospetti contabili è riportato il dettaglio delle movimentazioni del Patrimonio Netto consolidato intervenute nel corso del primo semestre 2026. Il Patrimonio Netto consolidato al 30 giugno 2026 ammonta pertanto a 9.777 migliaia di euro, rispetto a 9.423 migliaia di euro al 31 dicembre 2025, registrando un incremento netto pari a 354 migliaia di euro. Al 30 giugno 2026 il Capitale sociale interamente sottoscritto e versato di Softlab S.p.A. ammonta a 3.513 migliaia euro ed è rappresentato da n. 13.510.889 azioni ordinarie, invariato rispetto al 31 dicembre 2025. Alla medesima data risultano iscritte, a riduzione del Patrimonio Netto consolidato, n. 56.425 azioni proprie, per un valore complessivo pari a 871 migliaia di euro, acquistate dall’allora Acotel Group S.p.A. Le azioni proprie presentano un costo medio unitario pari a euro 15,44, un valore nominale complessivo pari a euro 14.671 e rappresentano circa lo 0,42% del capitale sociale. La consistenza delle azioni proprie non ha subito variazioni nel corso del primo semestre 2026.
(migliaia di euro)30 giugno 202631 dicembre 2025VariazioneCapitale sociale3.5133.513(0)Riserva sovrapprezzo azioni18.41818.418(0)Riserva legale57655818Azioni proprie(871)(871)(0)Riserva da traduzione18277(259)Altre riserve(18.541)(18.494)(47)Utili/(Perdite) riportati a nuovo5.9675.663304Utile/(Perdita) del periodo698359339Totale Patrimonio Netto del Gruppo9.7779.423354
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 101 La Riserva legale passa da 558 migliaia di euro a 576 migliaia di euro, per effetto della destinazione di una quota del risultato dell’esercizio 2025 della Capogruppo deliberata in sede di approvazione del relativo bilancio. Gli Utili/(Perdite) riportati a nuovo ammontano a 5.967 migliaia di euro, rispetto a 5.663 migliaia di euro al 31 dicembre 2025. La variazione riflette principalmente la destinazione del risultato dell’esercizio precedente, unitamente agli effetti delle rettifiche e delle movimentazioni di consolidamento intervenute nel semestre. La Riserva da traduzione ammonta al 30 giugno 2026 a 18 migliaia di euro, rispetto a 277 migliaia di euro al 31 dicembre 2025. La voce accoglie le differenze cumulative derivanti dalla conversione in euro dei bilanci delle società controllate estere aventi valuta funzionale diversa dall’euro. La significativa riduzione registrata nel semestre è principalmente riconducibile alla cessazione e al conseguente deconsolidamento di Acotel Do Brasil Ltda. In particolare, in conformità allo IAS 21 – Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere, la quota cumulata della riserva di traduzione riferibile alla controllata brasiliana, pari a circa 244 migliaia di euro, è stata riclassificata dal patrimonio netto al conto economico in sede di deconsolidamento. Il saldo residuo della riserva al 30 giugno 2026 riflette pertanto le differenze cumulative di conversione riferibili principalmente alle controllate estere ancora incluse nel perimetro di consolidamento, Acotel Interactive India Private Limited e Softlab GBR Ltd, oltre alle differenze di conversione maturate nel periodo.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 102
Altre riserve
Le Altre riserve, complessivamente negative per 18.541 migliaia di euro, comprendono principalmente: - gli effetti patrimoniali derivanti dall’operazione di Reverse Acquisition perfezionata in data 30 luglio 2020; - la riserva negativa derivante dall’acquisizione del Ramo Insurance, qualificata quale Business Combination Under Common Control, pari a 5.938 migliaia di euro; - le riserve derivanti dalla rilevazione degli utili e delle perdite attuariali ai sensi dello IAS 19, gli effetti patrimoniali connessi all’applicazione dell’IFRS 15 e le ulteriori rettifiche di consolidamento. Rispetto al 31 dicembre 2025, la voce registra complessivamente una variazione negativa pari a 47 migliaia di euro, riconducibile alle movimentazioni delle componenti sopra descritte intervenute nel semestre. La riserva BCUCC di 5.938 migliaia deriva dall'acquisto del Ramo Insurance del 2021 ed era già descritta nello stesso importo nel bilancio 2025. Al 30 giugno 2026 non risultano interessenze di terzi, in quanto le società incluse nel perimetro di consolidamento sono detenute integralmente dalla Capogruppo. Pertanto, il Patrimonio Netto consolidato, pari a 9.777 migliaia di euro, è interamente attribuibile al Gruppo. (migliaia di euro)30 giugno 2026Effetti della Reverse Acquisition IFRS 311.765Effetto della Business Combination Under Common Control – Ramo Insurance5.938Altre riserve, incluse le componenti IAS 19, IFRS 15 e le ulteriori rettifiche di consolidamento838Totale Altre riserve18.541
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 103 Le altre società del Gruppo non detengono azioni di Softlab S.p.A., né direttamente, né tramite società fiduciaria o per interposta persona. Alla medesima data Softlab S.p.A. non detiene azioni o quote delle proprie società controllanti. PASSIVITÀ NON CORRENTI Nota 11 - TFR e altri fondi relativi al personale Al 30 giugno 2026 la passività relativa al Trattamento di Fine Rapporto, determinata in conformità allo IAS 19 – Employee Benefits, ammonta a 2.487 migliaia di euro, rispetto a 2.265 migliaia di euro al 31 dicembre 2025, registrando un incremento netto pari a 222 migliaia di euro. Ai fini IAS/IFRS, il trattamento di fine rapporto è qualificato come un piano a benefici definiti (defined benefit plan) di tipo post-employment benefit. La relativa obbligazione è determinata mediante valutazione attuariale, applicando il metodo del Projected Unit Credit, sulla base delle prestazioni maturate alla data di valutazione e tenendo conto delle ipotesi demografiche e finanziarie applicabili. L’incremento registrato nel primo semestre 2026 è riconducibile principalmente ai trasferimenti in entrata per 237 migliaia di euro, connessi ai trasferimenti in entrata relativi al periodo osservato. A tale effetto si aggiungono oneri finanziari (Interest Cost) pari a 40 migliaia di euro, ovvero gli interessi, su quanto accantonato all’inizio del periodo e sui corrispondenti movimenti, riferiti allo stesso periodo osservato. Tali incrementi sono parzialmente compensati dalle prestazioni erogate nel periodo, pari a 24 migliaia di euro, e dagli utili attuariali rilevati nel semestre, complessivamente pari a circa 31 migliaia di euro. Rispetto al 31 dicembre 2025, quando la passività ammontava a 2.265 migliaia di euro, il saldo al 30 giugno 2026, pari a 2.487 migliaia, evidenzia un incremento di 222 migliaia di euro. Tale variazione è principalmente riconducibile all’ingresso delle posizioni relative al personale dei rami d’azienda acquisiti nel corso del semestre..
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 104 Nel periodo la valutazione attuariale è stata aggiornata per tenere conto delle disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di conferimento del TFR al Fondo Tesoreria INPS. L’adeguamento ha determinato un effetto economico non significativo, pari a circa 0,3 migliaia di euro. La valutazione attuariale del periodo evidenzia inoltre un Service Cost pari a zero. Il TFR è stato valutato al netto dell’imposta sulla rivalutazione. Movimentazione del TFR Ipotesi attuariali Il tasso di attualizzazione è stato determinato facendo riferimento all’indice Iboxx Corporate AA con duration 7-10 anni, coerentemente con quanto previsto dallo IAS 19 e con la duration del collettivo oggetto di valutazione. Il tasso di incremento del TFR è determinato, ai sensi dell’art. 2120 del Codice Civile, assumendo un rendimento pari all’1,5% in misura fissa, maggiorato del 75% del tasso di inflazione assunto. Con un tasso di inflazione del 2,00%, il tasso annuo di incremento del TFR risulta pertanto pari al 3,00%. (in migliaia di euro)30 giugno 202631 dicembre 2025Saldo iniziale2.2652.458Trasferimenti in/(out)237Accantonamenti / Service Cost31Oneri finanziari / Interest Cost4076Utilizzi / Benefits paid(24)(232)Adeguamento IAS 19 – utili/(perdite) attuariali(31)(69)Saldo finale2.4872.264Basi tecniche economiche30 giugno 202631 dicembre 2025Tasso annuo di attualizzazione3,43%3,37%Tasso annuo di inflazione2,00%2,00%Tasso annuo di incremento del TFR3,00%3,00%Frequenza annua anticipazioni TFR1,00%1,00%Frequenza annua turnover7,00%7,00%
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 105 Analisi di sensitività L’analisi di sensitività evidenzia, in particolare, la relazione inversa tra tasso di attualizzazione e valore dell’obbligazione: un incremento di 25 punti base del tasso di attualizzazione determinerebbe un DBO pari a circa 2.443 migliaia di euro, mentre una riduzione di 25 punti base determinerebbe un DBO pari a circa 2.534 migliaia di euro. Analogamente, un incremento dell’ipotesi di inflazione determina un incremento dell’obbligazione attuariale. Base demograficaAssunzioneMortalitàTavole ISTAT 2022InabilitàTavole INPS distinte per età e sessoPensionamento100% al raggiungimento dei requisiti AGOIpotesiDBO risultante (migliaia di euro)Turnover +1,00%2.500Turnover -1,00%2.474Inflazione +0,25%2.517Inflazione -0,25%2.459Tasso di attualizzazione +0,25%2.443Tasso di attualizzazione -0,25%2.534
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 106 Duration ed erogazioni future Erogazioni future stimate Riconciliazione TFR civilistico / IAS 19 Il valore della passività determinato secondo lo IAS 19 risulta inferiore rispetto al fondo TFR determinato secondo la normativa civilistica, pari al 30 giugno 2026 a 2.668 migliaia di euro, per effetto dell’attualizzazione finanziaria e delle ulteriori ipotesi attuariali considerate nella determinazione del valore attuale dell’obbligazione. PASSIVITÀ CORRENTI Nota 12 – Fondo rischi ed oneri Al 30 giugno 2026 non risultano fondi per rischi e oneri iscritti nel bilancio consolidato, analogamente a quanto rilevato al 31 dicembre 2025. Alla data di riferimento non risultano pertanto accantonamenti classificati nella presente voce. Informazione30 giugno 2026Service Cost annuo prospettico0Duration media finanziaria del piano8,1 anniAnno(migliaia di euro)1° anno2342° anno2163° anno2794° anno1845° anno260(migliaia di euro)30 giugno 2026Fondo TFR civilistico2.668DBO IAS 192.487Differenza181
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 107 Le informazioni relative ai contenziosi in essere e alle eventuali passività potenziali del Gruppo sono illustrate nel paragrafo “Contenziosi e passività potenziali”, cui si rinvia per maggiori dettagli. Nota 13 - Debiti commerciali Al 30 giugno 2026 i Debiti commerciali ammontano complessivamente a 6.910 migliaia di euro, rispetto a 3.558 migliaia di euro al 31 dicembre 2025, registrando un incremento pari a 3.352 migliaia di euro. I debiti commerciali verso parti correlate, pari a 238 migliaia di euro, risultano sostanzialmente invariati rispetto al 31 dicembre 2025 e sono riconducibili ai rapporti commerciali intercorrenti con soggetti correlati. Per maggiori dettagli sulla natura e sull'entità di tali rapporti si rinvia al paragrafo 3.15 “Rapporti con parti correlate”. I debiti commerciali verso altri, pari a 6.672 migliaia di euro, sono principalmente riconducibili alle posizioni aperte nei confronti dei fornitori di beni e servizi utilizzati nell'ambito dell'ordinaria attività operativa del Gruppo. L'incremento della voce rispetto al 31 dicembre 2025, pari a 3.359 migliaia di euro, riflette principalmente la dinamica degli acquisti e dei servizi ricevuti nel semestre, nonché gli effetti del programma di investimenti e sviluppo portato avanti dal Gruppo. I debiti commerciali sono prevalentemente esigibili entro dodici mesi. Tenuto conto della loro natura e delle relative scadenze, si ritiene che il valore contabile rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value. (migliaia di euro)30 giugno 202631 dicembre 2025VariazioneVerso parti correlate238245(7)Verso altri6.6723.3133.359Totale6.9103.5583.352
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 108 Nota 14 – Passività contrattuali Al 30 giugno 2026 le Passività contrattuali ammontano a 2.841 migliaia di euro, rispetto a 1.821 migliaia di euro al 31 dicembre 2025, con un incremento pari a 1.020 migliaia di euro. La voce è costituita principalmente da corrispettivi fatturati e ricevuti da clienti per i quali, alla data del 30 giugno 2026, le relative prestazioni non risultano ancora integralmente eseguite, e che sono pertanto rilevati quali passività contrattuali ai sensi dell'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Tali passività rappresentano l'obbligazione del Gruppo a trasferire in futuro ai clienti i beni o i servizi contrattualmente previsti, a fronte dei corrispettivi già ricevuti o per i quali è maturato il diritto alla fatturazione. L'incremento rispetto al 31 dicembre 2025, pari a 1.020 migliaia di euro, riflette la diversa dinamica temporale tra la fatturazione dei corrispettivi e l'esecuzione delle relative prestazioni nell'ambito delle commesse in corso alla data di chiusura del semestre. Tenuto conto della natura delle commesse cui le passività si riferiscono, si prevede che le relative obbligazioni contrattuali siano prevalentemente adempiute entro i dodici mesi successivi alla data del 30 giugno 2026. Nota 15 - Debiti tributari Al 30 giugno 2026 i Debiti tributari ammontano complessivamente a 8.263 migliaia di euro, rispetto a 5.762 migliaia di euro al 31 dicembre 2025, registrando un incremento complessivo pari a 2.501 migliaia di euro. (migliaia di euro)30 giugno 202631 dicembre 2025VariazioneVerso parti correlate- - - Verso altri2.841 1.821 1.020 Totale2.841 1.821 1.020
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 109 Di tale importo, 6.586 migliaia di euro sono classificati tra le passività correnti e 1.677 migliaia di euro tra le passività non correnti, sulla base delle scadenze previste per il relativo pagamento. La composizione dei Debiti tributari è la seguente:
I debiti per sostituto d'imposta, pari a 3.907 migliaia di euro, rappresentano la componente più significativa della voce e sono principalmente riconducibili alle ritenute fiscali relative al personale dipendente e ai lavoratori autonomi. Rispetto al 31 dicembre 2025 la voce registra un incremento pari a 1.454 migliaia di euro. L'esposizione complessiva relativa all'IVA ammonta al 30 giugno 2026 a 3.405 migliaia di euro, di cui: - 1.325 migliaia di euro relativi al debito IVA del primo semestre 2026, di cui in data 13 settembre 2026 la Capogruppo ha ricevuto l’avviso bonario relativo al primo trimestre per euro 1.007.996,05, che ha tempestivamente rateizzato il giorno seguente – 14 settembre 2026; il piano di rateizzazione prevede il rimborso in n. 20 rate trimestrali; - 464 migliaia di euro riferiti alle quote dei piani di rateizzazione con scadenza entro i dodici mesi; - 1.616 migliaia di euro riferiti alle quote dei medesimi piani con scadenza oltre i dodici mesi. (migliaia di euro)30 giugno 202631 dicembre 2025VariazioneDebiti per imposte correnti sul reddito842460Debiti per sostituto d'imposta3.9072.4531.454IVA a debito1.3251.30916IVA - Piani di rateizzazione entro 12 mesi464244220Altri debiti tributari - entro 12 mesi80775057Totale debiti tributari correnti6.5864.7821.804IVA - Piani di rateizzazione oltre 12 mesi1.616904712Altri debiti tributari - oltre 12 mesi6176(15)Totale debiti tributari non correnti1.677980697Totale debiti tributari8.2635.7622.501
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 110 I piani di rateizzazione in essere si riferiscono principalmente a posizioni IVA relative a precedenti periodi d'imposta per le quali la Capogruppo ha ricevuto le relative comunicazioni da parte dell'Amministrazione finanziaria. Alla data di riferimento le rate scadute relative ai piani già formalizzati risultano regolarmente corrisposte. Per le ulteriori posizioni tributarie non ancora ricomprese in piani di pagamento, la Capogruppo prosegue il percorso di regolarizzazione attraverso gli strumenti previsti dalla normativa vigente, anche mediante il ricorso alla rateizzazione a seguito della ricezione delle relative comunicazioni dell'Amministrazione finanziaria e, ove applicabile, mediante ravvedimento. Gli Altri debiti tributari, complessivamente pari a 868 migliaia di euro, di cui 807 migliaia di euro correnti e 61 migliaia di euro non correnti, comprendono ulteriori esposizioni fiscali della Capogruppo e delle società consolidate. Tra gli altri debiti tributari sono iscritti euro 599 migliaia relativi al debito fiscale presente nel bilancio della controllata Acotel Interactive India, attualmente in contenzioso. I debiti per imposte correnti sul reddito, pari a 84 migliaia di euro, sono riferibili alle imposte sul reddito maturate dalle società del Gruppo alla data del 30 giugno 2026. Nota 16 - Altre passività correnti La voce Altri debiti, pari complessivamente a 7.526 migliaia di euro al 30 giugno 2026, risulta composta come indicato nella tabella sopra riportata.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 111 Al 30 giugno 2026 le Altre passività correnti ammontano complessivamente a 7.526 migliaia di euro, rispetto a 5.951 migliaia di euro al 31 dicembre 2025, con un incremento pari a circa 1.451 migliaia di euro. I debiti verso dipendenti, pari a 3.385 migliaia di euro, sono riferibili alle competenze maturate nei confronti del personale e non ancora liquidate alla data di chiusura del semestre, nonché alle competenze differite maturate. In particolare, la voce comprende ferie maturate e non godute, competenze da liquidare, tredicesima maturata, competenze di liquidazione e premi al personale. I debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale, al netto delle posizioni oggetto di separata esposizione tra i piani di rateizzazione, ammontano a 1.594 migliaia di euro e comprendono principalmente contributi INPS maturati sulle retribuzioni e sulle competenze differite del personale, contributi relativi a ferie e permessi maturati e non goduti, nonché debiti verso INAIL e altri enti previdenziali e fondi complementari. A tali importi si aggiungono 249 migliaia di euro relativi a piani di rateizzazione INPS con scadenza entro dodici mesi. La componente principale è riferibile al piano relativo ai contributi del mese di maggio 2025, che presenta al 30 giugno 2026 un debito (migliaia di euro)30 giugno 202631 dicembre 2025VariazioneDebiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale1.5941.406188Debiti verso dipendenti3.3852.408977Altri debiti15123Anticipi Progetto Puglia1.7751.7750Anticipi Progetto MASE3870387Debiti verso amministratori in carica121122(1)INPS - Piani di rateizzazione entro 12 mesi24922821Totale altre passività correnti7.5265.9511.575INPS - Piani di rateizzazione oltre 12 mesi0124(124)Totale altri debiti7.5266.0751.451
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 112 residuo pari a circa 236 migliaia di euro. Il precedente piano relativo al mese di giugno 2025 risulta invece integralmente estinto. La voce “Anticipazioni contributo Regione Puglia – Progetto S2CE”, pari a 1.775 migliaia di euro, è relativa all’anticipazione ricevuta nell’ambito del programma di agevolazione connesso al progetto S2CE. Il saldo non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2025. La voce “Anticipazioni contributo MASE” per il “Progetto Dream”, pari a 387 migliaia di euro, riguarda l’anticipazione ricevuta nel semestre nell’ambito del relativo progetto agevolato. Le anticipazioni relative ai contributi pubblici sono mantenute tra le passività sino alla maturazione dei relativi presupposti di imputazione economica, secondo il criterio contabile applicabile ai contributi e in coerenza con la rilevazione dei costi e/o delle attività cui gli stessi si riferiscono. I debiti verso amministratori, pari a 121 migliaia di euro, riguardano compensi maturati e non ancora corrisposti alla data di chiusura del periodo. Gli altri debiti, pari a 15 migliaia di euro, sono costituiti da posizioni residuali relative alla gestione ordinaria del Gruppo. Tenuto conto della natura prevalentemente corrente delle passività sopra descritte, il relativo valore contabile rappresenta una ragionevole approssimazione del fair value. 3.11 ANALISI DEL CONTO ECONOMICO Nota 17 – Ricavi I ricavi caratteristici del Gruppo ammontano nel primo semestre 2026 a 14.948 migliaia di euro, rispetto a 14.398 migliaia di euro del corrispondente periodo del 2025, registrando un incremento di circa 550 migliaia di euro.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 113 Gli altri ricavi e proventi ammontano a 4.916 migliaia di euro, rispetto a 1.730 migliaia di euro al 30 giugno 2025. L’incremento è principalmente riconducibile ai costi di sviluppo capitalizzati nel periodo, pari a 4.244 migliaia di euro, nonché, per 244 migliaia di euro, alla riclassifica a conto economico della riserva di traduzione cumulata riferibile ad Acotel Do Brasil Ltda conseguente al deconsolidamento della controllata. Il valore complessivo dei ricavi e degli altri proventi si attesta pertanto a 19.864 migliaia di euro, rispetto a 16.128 migliaia di euro del primo semestre 2025. Nella tabella di seguito, riportiamo la composizione della voce dei ricavi Gruppo. (in migliaia di euro) 30/06/202 6 30/06/202 5 Variazione Ricavi 14.948 14.398 550 Altri proventi 4.916 1.730 3.186 Totale 19.864 16.128 3.736 Al fine di fornire una maggiore rappresentatività della composizione dei ricavi e dei principali driver dell’attività commerciale del Gruppo, nelle tabelle che seguono i ricavi caratteristici sono disaggregati per area geografica e per linea di business. Area Geografica 1° gen. – 30 giu. 1° gen. – 30 giu. (migliaia di euro) 2026 % Variazione 2025 % Italia 13.895 93,0% 3,3% 13.456 93,5% Paesi europei 795 5,3% 2,2% 778 5,4% Stati Uniti d'America 140 0,9% 19,4% 117 0,8% Resto del Mondo 116 0,8% 150,3% 46 0,3% Totali 14.946 100% 14.398 100% La ripartizione per area geografica consente di evidenziare la distribuzione dei ricavi tra il mercato italiano e i mercati esteri. L’attività del Gruppo continua a risultare prevalentemente concentrata sul mercato nazionale, in coerenza con la composizione storica del portafoglio clienti, mentre la componente internazionale, riconducibile
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 114 principalmente ai Paesi europei e, in misura più contenuta, agli altri mercati esteri, completa il presidio commerciale del Gruppo. La suddivisione geografica costituisce pertanto una rappresentazione della destinazione commerciale dei ricavi e non identifica autonome aree operative del Gruppo. Linea di business 1 gen - 30 giu 1 gen - 30 giu (migliaia di euro) 2026 % Variazione 2025 % Process Optimization 5.296 35,4% -1,8% 5.391 37,4% Technology
performance
improvement 8.135 54,4% -0,7% 8.192 56,9% Data Insight 881 5,9% 19,0% 714 5,0% Advisory 158 1,1% 36,5% 101 0,7% Soluzioni e Prodotti 476 3,2% Totale per linea di business 14.946 100% 3,7% 14.398 100% Il Gruppo utilizza una classificazione gestionale articolata nelle linee “Process Optimization”, “Technology Performance Improvement”, “Data Insight”, “Advisory” e “Soluzioni e Prodotti”. Tale classificazione riflette le differenti modalità attraverso le quali le competenze e le Practice del Gruppo concorrono alla generazione dei ricavi e non identifica distinti settori operativi ai sensi dell’IFRS 8. In particolare: - Process Optimization comprende prevalentemente le attività finalizzate alla digitalizzazione, reingegnerizzazione, automazione e supporto dei processi di business; - Technology Performance Improvement comprende i servizi e le soluzioni finalizzati all’evoluzione e al miglioramento delle infrastrutture, delle applicazioni e delle risorse tecnologiche dei clienti; - Data Insight comprende le attività di valorizzazione dei dati, Business Intelligence, Data Analytics, Machine Learning e Intelligenza Artificiale;
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 115
- Advisory comprende le attività di consulenza specialistica a maggiore contenuto professionale, incluse le competenze in materia di Governance, Risk Management & Compliance, Audit & Security; - Soluzioni e Prodotti comprende i ricavi riconducibili alla commercializzazione, implementazione e sviluppo di soluzioni e prodotti tecnologici, sia proprietari sia sviluppati o commercializzati nell’ambito di partnership con operatori tecnologici. Nel corso del primo semestre 2026 la composizione dei ricavi ha beneficiato, oltre che dal consolidamento delle attività tradizionali di consulenza e servizi, del progressivo ampliamento e della diversificazione dell’offerta commerciale, nonché dal rafforzamento delle competenze specialistiche offerte dal Gruppo. In tale contesto si inseriscono, tra l’altro, la partnership con Eptura e il conseguimento della qualifica di Archibus Gold Partner, nonché il rafforzamento dell’offerta in ambito Governance, Risk Management & Compliance, cybersecurity, resilienza operativa e AI Governance. Altri ricavi e proventi La voce altri proventi rileva un valore di euro pari a 4.916 migliaia di euro, qui di seguito riportiamo un dettaglio: (in migliaia di euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Variazione Immobilizzazioni in corso 4.244 1.599 2.645 Altri ricavi 449 45 404 Sopravvenienze attive 222 86 136 Totale 4.916 1.730 3.186 In merito alle prime due voci relative ad incrementi di Immobilizzazioni in corso si rinvia alla Nota 2 del paragrafo 3.10 ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 116 Le sopravvenienze attive comprendono gli effetti derivanti dalla chiusura di partite fornitori non più dovute, dallo storno di stanziamenti per fatture da ricevere risultati eccedenti rispetto agli oneri effettivamente sostenuti, nonché da conguagli positivi rilevati nell’ambito della regolazione economico-finanziaria dell’operazione di acquisizione dei rami d’azienda. Negli altri ricavi, a parte voci minori, vengono rilevati i ricavi provenienti da rimborsi per costi di formazione finanziati da enti pubblici. La riserva di traduzione accoglie le differenze cambio derivanti dalla conversione in euro dei bilanci delle società controllate estere aventi valuta funzionale diversa dall’euro. Tali differenze sono rilevate nelle altre componenti del conto economico complessivo e accumulate nel patrimonio netto consolidato fino al momento della dismissione o della perdita del controllo della relativa partecipata. Nel corso del primo semestre 2026, a seguito della cessazione di Acotel Do Brasil Ltda, intervenuta in data 7 maggio 2026, la società è stata esclusa dal perimetro di consolidamento del Gruppo. Conseguentemente, in sede di deconsolidamento è stata riclassificata dal patrimonio netto al conto economico la quota cumulata della riserva di traduzione riferibile ad Acotel Do Brasil Ltda, formatasi negli esercizi precedenti per effetto della conversione in euro dei valori patrimoniali ed economici della controllata espressi in real brasiliani. Tale riclassifica, effettuata in conformità allo IAS 21 – Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere, concorre alla determinazione del risultato derivante dal deconsolidamento della controllata e non rappresenta una nuova differenza cambio maturata nel semestre, bensì il riversamento a conto economico di differenze di conversione precedentemente rilevate nelle altre componenti di conto economico complessivo e accumulate nel patrimonio netto.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 117 Il saldo della riserva di traduzione al 30 giugno 2026 riflette pertanto le differenze cumulative riferibili alle società estere ancora incluse nel perimetro di consolidamento. Nota 18 – Servizi esterni Nel primo semestre 2026 i costi per servizi esterni ammontano a 8.650 migliaia di euro, rispetto a 5.889 migliaia di euro del corrispondente periodo del 2025, con un incremento complessivo pari a 2.761 migliaia di euro. La variazione è principalmente riconducibile all’incremento dei costi sostenuti per le attività di sviluppo e innovazione, pari a 2.598 migliaia di euro, e alla maggiore incidenza dei costi di connessione e delle licenze destinate alla rivendita, aumentati di circa 430 migliaia di euro. Contribuiscono inoltre all’incremento le spese per adempimenti societari, le ulteriori consulenze specialistiche, i costi di viaggio e trasferta e le assicurazioni. (in migliaia di euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Variazione Verso parti correlate - 60 (60) Verso altri 8.650 5.829 2.821 Totale 8.650 5.889 2.761 Nel prospetto che segue è stata predisposta una tabella di dettaglio per natura dei costi per “Servizi esterni”.
(migliaia di euro)30 giugno 202630 giugno 2025VariazioneConsulenze tecniche ed informatiche881 961(80)Content providers050(50)Costi di connessione e licenze da rivendere2.597 2.150447Costi di ricerca e sviluppo2.598 9891.609Consulenze amministrative, fiscali e legali371 377(6)Altre consulenze296 2879Compensi degli organi sociali414 437(24)Revisione contabile107 5750Spese per adempimenti societari601 31570Assicurazioni149 7970Buoni pasto173 14726Viaggi e trasferte321 183138Utenze43 48(6)Altri costi minori99 5545Totale servizi esterni8.650 5.8522.798
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 118 I costi per servizi esterni ammontano nel primo semestre 2026 a 8.650 migliaia di euro, rispetto a 5.852 migliaia di euro del corrispondente periodo dell’esercizio precedente, con un incremento complessivo pari a 2.798 migliaia di euro. Nel primo semestre 2026 non risultano costi per servizi verso parti correlate, mentre nel corrispondente periodo del 2025 tali costi ammontavano a 60 migliaia di euro. Conseguentemente, i costi per servizi verso altri soggetti passano da 5.829 migliaia di euro a 8.650 migliaia di euro. La variazione è riconducibile principalmente all’incremento dei costi per attività di sviluppo, aumentati di 1.609 migliaia di euro, passando da 989 migliaia a 2.598 migliaia di euro. Tale dinamica è coerente con l’intensificazione del programma di sviluppo tecnologico realizzato dalla Società nel semestre e descritto nella Nota 2 relativa alle attività immateriali. I costi di connessione e le licenze destinate alla rivendita aumentano di 430 migliaia di euro, attestandosi a 2.597 migliaia di euro, in relazione all’andamento delle commesse e dei servizi per i quali tali componenti costituiscono costi direttamente connessi all’erogazione al cliente. Le spese per adempimenti societari aumentano di 570 migliaia di euro, passando da 31 migliaia di euro nel primo semestre 2025 a 601 migliaia di euro nel primo semestre 2026. L’incremento è riconducibile ai maggiori costi sostenuti nel periodo per attività e adempimenti di natura societaria. Le altre consulenze registrano un incremento di 9 migliaia di euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente, risultando sostanzialmente stabili, mentre i costi per viaggi e trasferte aumentano di 138 migliaia di euro. Si registrano inoltre maggiori costi per assicurazioni, per 70 migliaia di euro, per la revisione contabile, per 50 migliaia di euro, e per buoni pasto, per 26 migliaia di euro.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 119 A parziale compensazione dei predetti incrementi si rileva una riduzione delle consulenze tecniche e informatiche, pari a 79 migliaia di euro, nonché l’azzeramento dei costi relativi ai content provider, che nel primo semestre 2025 ammontavano a 50 migliaia di euro. Nota 19 – Godimento beni di terzi Il valore consolidato è pari a euro 207 migliaia, contro i 130 mila nel primo semestre 2025. (euro migliaia ) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Variazione Godimento beni di terzi 207 130 77 I costi per godimento di beni di terzi ammontano a 207 migliaia di euro nel primo semestre 2026, rispetto a 130 migliaia di euro nel corrispondente periodo del 2025, con un incremento di 77 migliaia di euro, includono contratti per i quali non è stato applicato l’IFRS 16, in quanto prevedono pagamenti variabili, importi di modico valore (in particolare dotazioni aziendali) e breve scadenza. Nota 20 - Costi del personale I costi del personale ammontano a 9.800 migliaia di euro nel primo semestre 2026, rispetto a 9.041 migliaia di euro nel corrispondente periodo del 2025, registrando un incremento di 759 migliaia di euro. La composizione è riportata nella tabella seguente. (In migliaia di euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Variazione Salari e stipendi 7.002 6.290 712 Oneri sociali 2.184 2.374 (190) Trattamento di fine rapporto 614 377 237 Totale 9.800 9.041 759 La variazione evidenzia un incremento dei salari e stipendi e del costo relativo al trattamento di fine rapporto, parzialmente compensato dalla minore incidenza degli oneri sociali rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.. Il costo del
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 120 TFR è esposto al netto delle rettifiche IAS 19 rilevate nel periodo. Gli oneri finanziari relativi all'obbligazione per TFR sono classificati separatamente tra gli oneri finanziari; per la movimentazione della passività si rinvia alla Nota 11. Nel prospetto seguente è riportata la consistenza dei dipendenti per categoria di appartenenza al 30 giugno 2026 confrontata con i dati al 30 giugno 2025: Inquadramento 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Dirigenti 10 7 Quadri 52 49 Impiegati 275 268 Totale 337 324 Nel corso del primo semestre 2026 ci sono stati 21 nuovi ingressi (di cui 20 a tempo indeterminato) e 11 dimessi (a tempo indeterminato). L’aumento dei costi del personale e l’incremento del numero delle risorse sono dovuti in particolare all’acquisizione di nuovi progetti e commesse. Qui di seguito riportiamo ulteriori classificazioni del personale. Dipendenti per area geografica di appartenenza (cittadinanza) al 30 giugno 2026 Area Geografica N. addetti % Europa 332 98,52% Sud America 2 0,59% Asia 3 0,89% Totale 337 100% Dipendenti per sesso al 30 giugno 2026 Sesso N. addetti % Uomini 230 68,25% Donne 107 31,75% Totale 337 100%
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 121 Dipendenti per classi di età al 30 giugno 2026 Classe di età N. addetti % entro 25 18 5,34% 25-35 114 33,83% 35-45 62 18,40% 45-55 96 28,49% oltre 47 13,95% Totale 337 100% Dipendenti per classi di anzianità al 30 giugno 2026 Classe di anzianità N. addetti % 0-2 124 36,80% 2-5 207 61,42% 5-10 0 0,00% oltre 6 1,78% Totale 337 100% Nota 21 – Ammortamenti Gli ammortamenti ammontano complessivamente a 162 migliaia di euro nel primo semestre 2026, rispetto a 194 migliaia di euro nel corrispondente periodo del 2025, con una diminuzione di 32 migliaia di euro. (migliaia di euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Variazione Ammortamento spese di sviluppo e licenze 47 46 1 Ammortamento immobili, impianti, macchinari e diritti d’uso 115 148 (32) Totale 162 194 (32) Gli ammortamenti delle attività immateriali, pari a 47 migliaia di euro, riguardano spese di sviluppo e licenze. Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e dei diritti d'uso ammontano a 115 migliaia di euro; la componente principale è costituita dagli ammortamenti dei diritti d'uso degli automezzi, pari a 95 migliaia di euro.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 122 Nel periodo non sono più presenti ammortamenti relativi all'immobile della controllata brasiliana, ceduto nel dicembre 2025. Nota 22 – Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti Non si rilevano nell’esercizio perdite di valore durevole delle attività non correnti a seguito delle quali sia necessario procedere a svalutazioni in conto economico. Nota 23 – Altri costi Gli altri costi ammontano a 187 migliaia di euro nel primo semestre 2026, rispetto a 204 migliaia di euro nel corrispondente periodo del 2025, con una diminuzione di 14 migliaia di euro. La voce comprende sanzioni su imposte e multe per 147 migliaia di euro, sopravvenienze passive per 27 migliaia di euro e ulteriori oneri di gestione, imposte e tasse per 13 migliaia di euro. Nota 24 – Proventi ed oneri finanziari I proventi finanziari, pari a 33 migliaia di euro, e gli oneri finanziari, pari a 135 migliaia di euro, sono articolati come segue: (migliaia di euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Variazione Proventi finanziari 33 13 20 Oneri finanziari (135) (159) 24 Gestione finanziaria netta (102) (146) 44 I proventi finanziari comprendono rettifiche su operazioni finanziarie per 33 migliaia di euro, contabilizzate dalla Capogruppo, oltre a differenze cambio positive di importo non significativo. Gli oneri finanziari includono interessi e altri oneri, oneri di factoring per 37 migliaia di euro e l'interest cost IAS 19 per circa 40 migliaia di euro. Nella voce sono inoltre ricompresi 8 migliaia di euro di interessi sulle passività per leasing è circa 1 migliaio di euro di adeguamenti finanziari.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 123 Nota 25 - Rivalutazioni (svalutazioni) di partecipazioni In merito alla posta “Rivalutazioni (svalutazioni) di partecipazioni contabilizzate secondo il metodo del Patrimonio Netto” al 30 giugno 2026 si rileva un saldo pari a zero. Nota 26 – Imposte Le imposte sul reddito del primo semestre 2026 ammontano a 67 migliaia di euro, rispetto a 83 migliaia di euro nel corrispondente periodo del 2025. Il costo corrente comprende IRES per 10 migliaia di euro e IRAP per 49 migliaia di euro; la voce include inoltre un utilizzo delle attività per imposte anticipate per circa 8 migliaia di euro. Componenti 2026 (unità di euro) IRES corrente 9.959 IRAP corrente 49.411 Utilizzo imposte anticipate 7.557 Totale imposte sul reddito 66.926 Nota 27 - Risultato per azione Il calcolo del Risultato per azione di base e diluito è basato sui seguenti dati: (in migliaia di euro)30/06/202630/06/2025VariazioneFair value su crediti finanziari331419Interessi attivi verso parti correlateUtili su cambiInteressi attivi bancariAltri proventi finanziariTotale proventi finanziari331419Fair value su crediti finanziari(1)(1)Perdite su cambi(1)1Interessi passivi ed oneri finanziari(58)(69)11Factoring(37)(51)14Altri oneri finanziari(40)(39)(1)Totale oneri finanziari(135)(160)24Totale gestione finanziaria(103)(146)43
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 124 (migliaia di euro) 30 giugno 2026 Risultato netto 698 N. azioni in circolazione (migliaia) Inizio esercizio 13.454 Fine esercizio 13.454 Risultato per azione (base e diluito) 0,05 (migliaia di euro) 30 giugno 2026 Risultato netto per attività in funzionamento 688 N. azioni in circolazione (migliaia) Inizio esercizio 13.454 Fine esercizio 13.454 Risultato per azione (base e diluito) 0,05 La differenza, pari a 10 migliaia di euro, tra il risultato netto consolidato del periodo, pari a 698 migliaia di euro, e il risultato netto riferibile alle attività in funzionamento, pari a 688 migliaia di euro, è riconducibile al risultato economico positivo maturato nel periodo da Acotel Do Brasil Ltda. Tale società, a seguito della procedura di liquidazione conclusasi con la cessazione in data 7 maggio 2026, è stata classificata tra le attività cessate e oggetto di dismissione. Conseguentemente, il relativo risultato del periodo è stato rappresentato separatamente rispetto al risultato delle attività in funzionamento ed è incluso esclusivamente nella determinazione del risultato netto complessivo del Gruppo. 3.12 POSIZIONE FINANZIARIA NETTA Al 30 giugno 2026 il Gruppo presenta una posizione di cassa netta pari a 1.267 migliaia di euro, rispetto a 1.988 migliaia di euro al 31 dicembre 2025, con una riduzione pari a 721 migliaia di euro. La variazione è riconducibile principalmente alla diminuzione delle disponibilità liquide, passate da 3.197 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 a 1.885 migliaia di euro
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 125 al 30 giugno 2026, solo parzialmente compensata dalla riduzione delle passività finanziarie complessive, diminuite da 1.209 migliaia di euro a 618 migliaia di euro. La riduzione delle disponibilità liquide riflette principalmente gli esborsi sostenuti nel semestre per gli investimenti nelle attività di sviluppo e per il completamento dei pagamenti connessi all’acquisizione dei rami d’azienda Synthesis3. Nel corso del semestre si è inoltre completato il piano di rimborso del finanziamento verso Banca Profilo, integralmente estinto nel mese di giugno 2026, con conseguente azzeramento dell’esposizione bancaria del Gruppo. Al 30 giugno 2026 non risultano pertanto debiti bancari, né correnti né non correnti. Le passività finanziarie correnti, pari a 240 migliaia di euro, sono costituite dalla quota a breve termine del finanziamento SIMEST, pari a 91 migliaia di euro, e dalle passività per leasing a breve termine, pari a 149 migliaia di euro. Le passività finanziarie non correnti, pari a 378 migliaia di euro, comprendono la quota a lungo termine del finanziamento SIMEST, pari a 136 migliaia di euro, e le passività per leasing a lungo termine, pari a 242 migliaia di euro. L’indebitamento finanziario residuo del Gruppo al 30 giugno 2026 risulta quindi rappresentato esclusivamente dal finanziamento SIMEST ancora in ammortamento e dalle passività derivanti dai contratti di leasing rilevate ai sensi dell’IFRS 16.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 126 3.13 CONTENZIOSI E PASSIVITÀ POTENZIALI Contezioso Noverca Italia Il contenzioso trae origine dall’azione promossa da Noverca Italia S.r.l. per il risarcimento dei danni subiti in conseguenza di fatti illeciti riconducibili al signor Valenti e alle società allo stesso riferibili, Digit@lterl S.r.l. e Acotel. Tali fatti erano stati oggetto di un procedimento penale instaurato innanzi al Tribunale di Catania e conclusosi nel 2016. Successivamente, Noverca Italia aveva promosso nei confronti del signor Valenti e delle predette società un procedimento cautelare ai sensi degli artt. 671 e 669-bis c.p.c., al fine di preservare la garanzia patrimoniale del credito nelle more della definizione del giudizio di merito. Il procedimento si era concluso con l’emissione di un’ordinanza di sequestro conservativo avente ad oggetto beni e disponibilità riconducibili alle controparti. A seguito del reclamo proposto avverso tale POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DEL GRUPPO30-giu-2631-dic-25A. Disponibilità liquide1.885 3.197B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide00C. Altre attività finanziarie correnti00D. Liquidità (A+B+C)1.885 3.197E. Debito finanziario corrente (esclusa quota corrente del debito non corrente)0541F. Quota corrente del debito finanziario non corrente240 237G. Indebitamento finanziario corrente (E+F)240 778H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D)(1.645)(2.419)I. Debito finanziario non corrente378 431J. Strumenti di debito00K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti00L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K)378 431M. Totale indebitamento finanziario (H+L)(1.267)(1.988)
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 127 provvedimento, il sequestro era stato confermato, con riduzione dell’importo complessivamente assoggettato alla misura cautelare a Euro 300 migliaia. Nell’ambito del successivo giudizio di merito era stata inoltre emessa un’ordinanza ingiuntiva provvisoriamente esecutiva ai sensi dell’art. 186-ter c.p.c. per un importo pari a Euro 178 migliaia. In forza di tale provvedimento era stata promossa un’azione esecutiva nei confronti dell’istituto bancario presso il quale risultavano accesi i conti correnti interessati dall’esecuzione. L’istituto bancario aveva reso una dichiarazione parzialmente positiva per circa Euro 155 migliaia, importo successivamente incassato. In data 19 marzo 2025, in considerazione della conclusione delle operazioni di liquidazione di Noverca Italia S.r.l., il credito oggetto del contenzioso è stato ceduto a Softlab S.p.A., che è pertanto subentrata nella titolarità del diritto controverso. Successivamente alla chiusura del periodo, in data 8 settembre 2026, il Tribunale di Catania ha emesso sentenza favorevole a Softlab S.p.A., riconoscendo la validità e l’efficacia della cessione del credito e, conseguentemente, la legittimazione di Softlab S.p.A. ad agire quale successore a titolo particolare nel diritto controverso. Con la medesima sentenza il Tribunale ha condannato in solido le controparti al pagamento in favore di Softlab S.p.A. della somma complessiva di Euro 300 migliaia a titolo di risarcimento del danno, oltre alla rivalutazione monetaria e agli interessi legali dalla data del pagamento del 3 febbraio 2023 sino al saldo effettivo, previa detrazione degli importi già recuperati in forza dell’esecuzione dei precedenti provvedimenti giudiziari. La sentenza ha inoltre disposto a carico delle controparti la rifusione delle spese di lite in favore delle parti vittoriose, oltre alle spese relative alla precedente fase di reclamo, già liquidate con ordinanza del 2 agosto 2023. La sentenza costituisce un evento intervenuto successivamente alla chiusura del periodo al 30 giugno 2026. I relativi effetti sono stati valutati dagli Amministratori ai fini
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 128 della predisposizione della presente Relazione finanziaria semestrale, in conformità ai principi contabili applicabili. Contenzioso tributario - Acotel Interactive India Rispetto a quanto rappresentato nella Relazione Finanziaria 2025, non si registrano aggiornamenti sostanziali in merito al contenzioso tributario relativo ad Acotel Interactive India Private Limited; si riepilogano pertanto di seguito i principali fatti. Alla fine del 2018 e alla fine del 2019, la controllata Acotel Interactive India Private Limited (“Acotel India”) è stata soggetta a due verifiche fiscali relative, rispettivamente, al periodo 2015-2016 e al periodo 2016-2017, entrambe culminate con la notifica di un avviso di accertamento con cui le autorità fiscali locali hanno disconosciuto la deduzione dei pagamenti delle distribution fees corrisposte dalla stessa alla propria controllante statunitense Acotel Interactive Inc. La contestazione trae origine dalla riqualificazione delle distribution fees come royalty che, secondo il parere degli accertatori, avrebbero dovuto essere assoggettate a ritenuta fiscale da parte di Acotel India. Secondo quanto previsto dalla legislazione locale, il mancato assoggettamento a ritenuta comporterebbe, secondo le autorità locali, la conseguente indeducibilità del relativo costo. Da tali rilievi è scaturita una passività potenziale di circa 910 migliaia di dollari per il periodo 2015-2016 e di circa 738 migliaia di dollari per il periodo 2016-2017. La Capogruppo ha tempestivamente presentato ricorso, sostenendo che il contratto in essere con Acotel Interactive Inc. non possa in alcun modo essere qualificato come accordo di licenza per lo sfruttamento di un bene immateriale, bensì esclusivamente come un accordo per la rivendita di prodotti digitali a favore di consumatori finali. Nonostante il parere espresso dall’esperto coinvolto, secondo il quale sussistono buone possibilità che i ricorsi presentati vengano accolti e che, pertanto, il rischio sotteso alle fattispecie in esame non possa essere qualificato come probabile, il
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 129 Gruppo ha ritenuto prudenziale mantenere nel proprio bilancio consolidato il fondo stanziato da Acotel Interactive India Private Limited nel proprio bilancio, pari a 600 migliaia di euro. Si segnala inoltre che Acotel India dispone di liquidità pari a 600 migliaia di euro, accantonata per far fronte a tale eventuale passività. Alla data del 30 giugno 2026 la situazione del contenzioso risulta sostanzialmente invariata rispetto a quanto rappresentato al 31 dicembre 2025 e non sono intervenuti ulteriori aggiornamenti significativi. 3.14 GARANZIE E IMPEGNI Non sussistono alla data di approvazione della presente relazione garanzie o impegni specifici, se non gli impegni assunti con l’accensione del finanziamento nel giugno 2021 funzionale all’acquisizione del Ramo Insurance, descritto nei capitoli precedenti. 3.15 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE Nel prospetto qui di seguito vengono rappresentati i rapporti con parti correlate del gruppo. Commerciali (migliaia di euro) Crediti Debiti GALS & PARTNERS S.R.L. 0 99,92 IACAPO S.R.L. 0 1,00 INSED DI.GI. SRL 0 124,98 INSED TECH S.R.L. 0 6,20 UNOONE 9,92 4,51 VESTAS S.R.L. 0 0,22 WISEVIEW S.R.L. 0 1,83 Con riferimento alle operazioni economiche del periodo, nel corso del primo semestre 2026 non sono stati rilevati costi e ricavi nei confronti di parti correlate; i rapporti esposti nella tabella sopra riportata sono pertanto riferibili esclusivamente a poste patrimoniali di natura commerciale.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 130 3.16 ALTRE INFORMAZIONI Informativa sulle erogazioni pubbliche ex art. 125 Legge 124/2017 Con riferimento agli obblighi di trasparenza richiesti dall’art. 125 della Legge 124/2017, si segnala che nell’esercizio 2023 è stato incassato dalla Capogruppo un contributo pubblico erogato da Simest S.p.A. relativo alla quota a fondo perduto del Finanziamento di cui all’art. 6, comma 2, lettera c) del D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e della delibera CIPE del 6 novembre 2009, n. 112, e da D.L. 17 marzo 2020, n. 18 convertito con Legge 24 aprile 2020, n. 27 per 95 migliaia di euro. Diffusione di informazioni ai sensi dell’art. 114, comma 5, del D. Lgs. n. 58/98 (“TUF”) Con provvedimento 7310/24 del 25 luglio 2024 Consob, dell’art. 114, comma 5, del D. Lgs. n. 58/98 (“TUF”) richiede alla Capogruppo di produrre i dati che seguono: - la posizione finanziaria netta della Società e del Gruppo ad essa facente capo, con l’evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine; - le posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo ad essa facente capo, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura etc.); - le principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate della Società e del Gruppo ad essa facente capo rispetto all’ultima relazione finanziaria annuale o semestrale approvata ex art. 154-ter del TUF; - l’eventuale mancato rispetto dei covenant, delle negative pledge e di ogni altra clausola dell’indebitamento del Gruppo comportante limiti all’utilizzo delle
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 131 risorse finanziarie, con l’indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole; lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l’evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti. La società riporta qui di seguito i dati richiesti da Consob riferiti alla data del 30/06/2026:
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DELLA SOCIETA'30-giu-2631-dic-25A. Disponibilità liquide1.293 2.493B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide00C. Altre attività finanziarie correnti00D. Liquidità (A+B+C)1.293 2.493E. Debito finanziario corrente (esclusa quota corrente del debito non corrente)0541F. Quota corrente del debito finanziario non corrente240 237G. Indebitamento finanziario corrente (E+F)240 778H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D)(1.053)(1.715)I. Debito finanziario non corrente378 431J. Strumenti di debito00K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti00L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K)378 431M. Totale indebitamento finanziario (H+L)(675)(1.284)
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 132 Per quanto attiene le posizioni debitorie si rinvia al paragrafo ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA e nello specifico alle seguenti note della relazione: - Debiti Finanziari – Nota 8 - Debiti Commerciali – Nota 13 - Debiti Tributari – Nota 15 - Debiti Previdenziali – Nota 16 In merito al punto c, si rende noto che la società non detiene covenant, negative pledge e ogni altra clausola inerente all’indebitamento del Gruppo comportante limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie. Con riferimento all’implementazione del Piano Industriale 2026-2029, si rappresenta che l’andamento del primo semestre 2026 risulta complessivamente in linea con quanto preventivato, pur evidenziando alcuni scostamenti, principalmente riconducibili alla maggiore capitalizzazione dei costi di sviluppo e all’andamento di alcune voci dei POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DEL GRUPPO30-giu-2631-dic-25A. Disponibilità liquide1.885 3.197B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide00C. Altre attività finanziarie correnti00D. Liquidità (A+B+C)1.885 3.197E. Debito finanziario corrente (esclusa quota corrente del debito non corrente)0541F. Quota corrente del debito finanziario non corrente240 237G. Indebitamento finanziario corrente (E+F)240 778H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D)(1.645)(2.419)I. Debito finanziario non corrente378 431J. Strumenti di debito00K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti00L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K)378 431M. Totale indebitamento finanziario (H+L)(1.267)(1.988)
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 133 costi della produzione. Con riferimento alle revenues attese, il relativo processo di sviluppo commerciale è tuttora in corso e risultano in fase avanzata di definizione nuovi contratti per la prestazione di servizi, i cui effetti economici sono attesi nei periodi successivi.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 134 Attestazione della Relazione finanziaria semestrale consolidata abbreviata ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni I sottoscritti Giovanni Casto, in qualità di Consigliere Delegato alla redazione dei documenti contabili societari, e Gianluca Sava, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Softlab S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: - l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa; - l’effettiva applicazione nel corso del primo semestre 2026 delle procedure amministrative e contabili per la formazione della relazione finanziaria semestrale consolidata abbreviata. Si attesta, inoltre, che: - la relazione finanziaria semestrale consolidata abbreviata al 30 giugno 2026 • è redatta in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione Lgs n. 38/2005; • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; • è idonea a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Softlab S.p.A. e delle imprese incluse nel consolidamento; - la relazione intermedia sulla gestione comprende attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi del 2026 e alla loro incidenza sulla relazione finanziaria semestrale consolidata abbreviata, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 135 La presente attestazione viene resa anche ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 154-bis, comma 2, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. Roma, 24 settembre 2026 Consigliere Delegato alla redazione dei documenti contabili
societari
Giovanni Casto Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Gianluca Sava
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato
Agli Azionisti della Softlab S.p.A.
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dai prospetti del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, della situazione patrimoniale -finanziaria consolidata, del le variazioni del patrimonio netto, de l rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note illustrative della Softlab S.p.A. e le sue controllate (di seguito il “Gruppo Softlab”) al 30 giugno 2026. Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall’International Accounting Standards Board e adottato dall’Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell’effettuar e colloqui, prevalentemente con il personale della s ocietà responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata.
La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicu rezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Softlab al 30 giugno 2026 non sia stato redatto, in tutti gli asp etti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall’International Accounting Standards Board e adottato dall’Unione Europea.
Roma, 30 settembre 2026
RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A.
Pierpaolo Pagliarini
(Socio – Revisore legale)