Capitale Sociale 178.464.000 euro i.v.
Sede Legale: P.zza Vilfredo Pareto, 3 – 46100 Mantova Registro delle Imprese di Mantova – Codice Fiscale e Partita I.V.A. 07918540019
Relazione finanziaria semestrale del
Gruppo Immsi
al 30 giugno 20 26
Indice:
ORGANI SOCIALI………………………………….....………………………….……... pag. 4
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE DEL GRUPPO IMMSI.……………….. pag. 6
GRUPPO IMMSI
- Bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6……………………………………… pag. 36
- Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati al 30 giugno 202 6…………………. pag. 42
- Elenco delle imprese incluse nel bilancio consolidato e delle partecipazioni. ………….. pag. 96
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI
DELL’ART. 154 BIS DEL D.LGS. 58/98.……………………………………………..… pag. 99
RELAZIONE DELLA SOCIETA’ DI REVISIONE…....................................................... pag. 100
Il presente fascicolo è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. in data 1 0 settembre 202 6 ed è a disposizione del pubblico presso la Sede Legale della Società, nel meccanismo di stoccaggio centralizzato www.emarketstorage.com e sul sito internet dell'Emittente www.immsi.it (sezione: "Investors/Bilanci e relazioni/2026 ") nei termini di legge.
~ 4 ~
Gruppo Immsi
Organi Sociali
ORGANI SOCIALI
Il Consiglio di Amministrazione ed il Comitato per il Controllo sulla Gestione di Immsi S.p.A. in vigore alla data di presentazione del seguente documento rimarranno in carica sino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio che chiuderà al 31 dicembre 2026.
CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE
____________________________________________________________________________________________________
Matteo Colaninno Presidente Daniele Discepolo Vice Presidente Michele Colaninno Amministratore Delegato Giovanni Barbara Consigliere Fabrizio Quarta Consigliere Gianpiero Succi Consigliere Ruggero Magnoni Consigliere Giulia Molteni Consigliere Anna Lucia Muserra Consigliere Rosanna Ricci Consigliere Alessandra Simonotto Consigliere Patrizia De Pasquale Consigliere
COMITATO PER IL CONTROLLO
SULLA GESTIONE
____________________________________________________________________________________________________
Giovanni Barbara Presidente Anna Lucia Muserra
Daniele Discepolo
SOCIETA’
DI REVISIONE
____________________________________________________________________________________________________
Deloitte & Touche S.p.A. 2021 - 2029
DIRETTORE GENERALE
____________________________________________________________________________________________________
Michele Colaninno
Il Consiglio di Amministrazione, in conformità ai principi di Corporate Governance raccomandati dal Codice di Corporate Governance (versione gennaio 2020), nonché ai sensi del D.Lgs. 231/01, ha istituito i seguenti organi:
~ 5 ~
Gruppo Immsi
Organi Sociali
COMITATO
CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITA’
____________________________________________________________________________________________________
Daniele Discepolo Presidente Anna Lucia Muserra
Giovanni Barbara
COMITATO
PARTI CORRELATE
____________________________________________________________________________________________________
Rosanna Ricci Presidente
Daniele Discepolo
Patrizia De Pasquale
COMITATO
PER LE PROPOSTE DI NOMINA E REMUNERAZIONE
____________________________________________________________________________________________________
Daniele Discepolo Presidente
Giovanni Barbara
Rosanna Ricci
ORGANISMO DI VIGILANZA
____________________________________________________________________________________________________
Marco Reboa Presidente
Giovanni Barbara
Maurizio Strozzi
COMITATO WHISTLEBLOWING
____________________________________________________________________________________________________
Marco Reboa Presidente
Giovanni Barbara
Maurizio Strozzi
LEAD INDEPENDENT DIRECTOR
____________________________________________________________________________________________________
Daniele Discepolo
CHIEF EXECUTIVE OFFICIER
____________________________________________________________________________________________________
Michele Colaninno
RESPONSABILE INTERNAL AUDIT
____________________________________________________________________________________________________
Maurizio Strozzi
DIRIGENTE PREPOSTO
____________________________________________________________________________________________________
Stefano Tenucci
INVESTOR RELATOR
____________________________________________________________________________________________________
Stefano Tenucci
Tutte le informazioni relative ai poteri riservati al Consiglio di Amministrazione, alle deleghe conferite, alle funzioni dei vari Comitati costituiti all’interno del Consiglio di Amministrazione sono disponibili sul sito web dell’Emittente www.immsi.it ne lla sezione Governance .
~ 6 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Immsi
La presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 è stata redatta ai sensi dell’art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob.
Questa Relazione è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emanati dall' International Accounting Standards Board (“IASB”) ed omologati dall’Unione Europea ed è stata predisposta secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi , applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 del Gruppo Immsi – di seguito anche solo “Gruppo” – (a cui si rimanda per ogni eventuale approfondimento) ad esclusione di quanto eventualmente riportato al paragrafo Principi contabili e criteri di valutazione. Pertanto , i contenuti informativi della presente Relazione non sono assimilabili a quelli di un bilancio completo redatto in conformità allo IAS 1.
Il Gruppo ha considerato inoltre gli emendamenti ed interpretazioni previsti dallo IASB applicabili a partire dal 1° gennaio 2026 (per il cui dettaglio si rimanda alle Note Esplicative del presente documento) ed ha tenuto conto delle interpretazioni dell’ International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Informazioni sulla gestione
Il Gruppo Immsi ha chiuso un primo semestre del 2026 con un fatturato pari a 905,4 milioni di euro rispetto a 887 ,9 milioni di euro contabilizzati al 30 giugno 2026 (+2%). L’incremento dei Ricavi Netti di 27,5 milioni di euro registrato nel settore Navale (Intermarine) ha interamente assorbito la riduzione di 10,6 milioni di euro del settore Industriale (gruppo Piaggio) che nonostante l’incremento dei volumi di vendita è stato negativamente impattato dal rafforzamento della moneta europea nei confronti delle altre aree geografiche; il fatturato di Piaggio del primo semestre 2026 a cambi costanti risulta in incremento del 3,2% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
L’EBITDA al 3 0 giugno 2026 è pari a 1 52,4 milioni di euro con un’incidenza sul fatturato pari al 16 ,8% rispetto a 145, 7 milioni di euro nel primo semestre 2025 ( 16,4% incidenza sul fatturato); il risultato netto inclusa la quota di azionisti terzi evidenzia nei primi sei mesi del 2026 un utile di 19, 4 milioni di euro rispetto ad un utile di 18 ,2 milioni di euro al 30 giugno 2025.
L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2026 risulta pari a 869 ,9 milioni di euro, in decremento di circa 1 16,7 milioni di euro rispetto a quanto evidenziato al 31 dicembre 2025 (986,6 milioni di euro), mentre rispetto al dato contabilizzato al 3 0 giugno 2025 ( 947,2 milioni di euro) risulta in decremento di circa 77, 3 milioni di euro.
I risultati del periodo presentano andamenti differenziati con riferimento ai settori che costituiscono il Gruppo in funzione delle diverse dinamiche di business che hanno caratterizzato il periodo in oggetto.
Per una più chiara interpretazione di quanto sotto riportato, si precisa preliminarmente che:
• il “settore immobiliare e holding” consolida le risultanze economiche e patrimoniali di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c.a r.l., ISM Investimenti S.p.A., Is Molas S.p.A., Apuliae S.r.l. in liquidazione e RCN Finanziaria S.p.A. nonché tutte le elisioni infragr uppo;
• il “settore industriale” comprende le società appartenenti al gruppo Piaggio; mentre • il “settore navale” comprende Intermarine S.p.A..
Di seguito sono presentati alcuni tra i principali dati di sintesi del Gruppo Immsi, suddivisi per settori di attività.
~ 7 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Il Gruppo Immsi al 30 giugno 2026
Settore Settore Settore Gruppo immobiliare in % industriale in % navale in % Immsi in % In migliaia di euro e holding
Ricavi netti 1.789 841.934 61.659 905.382
Risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment (EBITDA) -3.978 n/s 148.639 17,7% 7.730 12,5% 152.391 16,8%
Risultato operativo (EBIT) -4.869 n/s 74.361 8,8% 6.380 10,3% 75.872 8,4%
Risultato prima delle imposte -13.708 n/s 49.877 5,9% 2.591 4,2% 38.760 4,3%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -12.608 n/s 30.425 3,6% 1.614 2,6% 19.431 2,1%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -9.425 n/s 15.510 1,8% 1.170 1,9% 7.255 0,8%
Posizione finanziaria netta -334.495 -481.682 -53.738 -869.915
Personale (unità) 96 5.759 267 6.122
Di seguito si propone la medesima tabella riferita al primo semestre dello scorso esercizio. Il confronto tra i due periodi in oggetto è esposto nel commento specifico successivamente presentato in relazione ai singoli settori:
Il Gruppo Immsi al 30 giugno 2025
Settore Settore Settore Gruppo immobiliare in % industriale in % navale in % Immsi in % In migliaia di euro e holding
Ricavi netti 1.212 852.550 34.119 887.881
Risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment (EBITDA) -4.189 n/s 147.100 17,3% 2.834 8,3% 145.745 16,4%
Risultato operativo (EBIT) -5.039 n/s 70.509 8,3% 2.160 6,3% 67.630 7,6%
Risultato prima delle imposte -14.130 n/s 45.641 5,4% -447 -1,3% 31.064 3,5%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -11.540 n/s 30.123 3,5% -408 -1,2% 18.175 2,0%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -8.643 n/s 15.324 1,8% -296 -0,9% 6.385 0,7%
Posizione finanziaria netta -331.052 -534.694 -81.471 -947.217
Personale (unità) 102 5.795 232 6.129
Si precisa che i dati esposti nelle precedenti tabelle sono riferiti ai risultati consolidabili, ovvero al netto in particolare dei ricavi e costi infragruppo e dei dividendi da società controllate.
~ 8 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Indicatori alternativi di performance “non -GAAP”
Allo scopo di facilitare la comprensione dell’andamento economico e finanziario del Gruppo Immsi, nell’ambito della presente Relazione, in conformità a quanto indicato nella raccomandazione ESMA in materia di indicatori alternativi di performance (ESMA/2015/1415), sono riportati alcuni indicatori che – ancorché non previsti dagli IFRS (“ Non-GAAP Measures ”) – derivano da grandezze finanziarie previste dagli stessi.
Tali indicatori sono presentati al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione di Gruppo e r appresentano quanto monitorato dal management ma non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS e sono omogenei con quelli riportati nella Relazione e bilancio annuale al 31 dicembre 2025 e nella reportistica trimestrale periodica del Gruppo Immsi.
Si ricorda, inoltre, che le modalità di determinazione di tali indicatori, poiché non specificamente regolamentate dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri operatori e, pertanto, questi indicatori potrebbero risultare non adeguatamente comparabili.
In particolare, gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:
• EBITDA : definito come risultato operativo al lordo degli ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali, così come risultanti dal Conto economico;
• Indebitamento finanziario netto (o Posizione finanziaria netta) : rappresentato dalle passività finanziarie (correnti e non correnti) ivi inclusi i debiti commerciali e gli altri debiti non correnti che includono una significativa componente di finanziamento implicito (o esplicito), ridotte della cassa, delle altre dis ponibilità liquide equivalenti e dei crediti finanziari correnti (Orientamenti ESMA 2021/32- 382-1138). Così come determinato dal Gruppo Immsi, invece, l’Indebitamento finanziario netto non considera gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l’adeguamento al fair value delle relative poste coperte ed i relativi ratei, gli adeguamenti al fair value di passività finanziarie, i debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari e gli interessi maturati sui finanziamenti verso soci terzi.
Tra gli schemi contenuti nella presente Relazione è inserito un prospetto di dettaglio che evidenzia le voci che concorrono alla determinazione dell’indicatore.
~ 9 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Il settore immobiliare e holding
30.06.2026 in % 30.06.2025 in % Variazione in % In migliaia di euro
Ricavi netti 1.789 1.212 577 47,6%
Risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment (EBITDA) -3.978 n/s -4.189 n/s 211 5,0%
Risultato operativo (EBIT) -4.869 n/s -5.039 n/s 170 3,4%
Risultato prima delle imposte -13.708 n/s -14.130 n/s 422 3,0%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -12.608 n/s -11.540 n/s -1.068 -9,3%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -9.425 n/s -8.643 n/s -782 -9,1%
Posizione finanziaria netta -334.495 -331.052 -3.443 -1,0%
Personale (unità) 96 102 -6 -5,9%
Il “settore immobiliare e holding” consolida le risultanze economiche e patrimoniali di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c.a.r.l., ISM Investimenti S.p.A., Is Molas S.p.A., Apuliae S.r.l. in liquidazione e RCN Finanziaria S.p.A.
Complessivamente il settore immobiliare e holding presenta nel corso del primo semestre 2026 un risultato netto consolidabile negativo pari a circa 9,4 milioni di euro, in decremento rispetto alla perdita rilevata nello stesso periodo dello scorso esercizio, correlato principalmente a minori asset fiscali utilizzati rispetto al precedente periodo.
La Posizione finanziaria netta del settore risulta negativa per 334, 5 milioni di euro, in decremento rispetto a -331,1 milioni di euro al 30 giugno 2025 e sostanzialmente allineato ( -334,7 milioni di euro ) al dato al 31 dicembre 2025.
La Capogruppo Immsi S.p.A. registra a livello economico un risultato netto negativo di periodo pari a circa 1 ,9 milioni di euro, rispetto a positivi 5 ,4 milioni di euro al 30 giugno 2025 ; il decremento è principalmente dovuto al mancato flusso di dividendi dalla controllata Piaggio & C. S.p.A. .
La posizione finanziaria netta si attesta al 30 giugno 2026 a negativi 33 milioni di euro, rispetto a negativi 26,7 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2025 su cui hanno influito principalmente la gestione finanziaria e operativa della Società ed i rafforzamenti patrimoniali sottoscritti nell a società controllat a ISM Investimenti S.p.A. attraverso la rinuncia a crediti di natura finanziaria detenuti verso la stessa .
Si segnala infine che in sede di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 , la Capogruppo non ha effettuato specifiche analisi di impairment relativamente al valore di carico delle partecipazioni detenute in società integralmente consolidate in quanto tali partecipazioni e le modifiche eventualmente derivanti dai relativi impairment test sarebbero state integralmente elise in sede di consolidamento.
In merito alle iniziative nel settore immobiliare ed in particolare con riferimento alla società controllata Is Molas S.p.A. prosegue le attività commerciali volte ad individuare possibili acquirenti anche a livello internazionale e, anche per il 2026 (così come fatto nei precedenti esercizi), concede in locazione le ville mock up al fine di permettere ai clienti finali – compresi eventuali investitori – di conoscere meglio il prodotto ed i relativi servizi offerti (es. wellness e catering a domicilio) al fine anche di poter parametrare la capacità reddituale delle stesse.
La controllata ha sostanzialmente completato con successo le azioni volte alla vendita del
~ 10 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative complesso di proprietà “Le Ginestre”, che constava di originarie 50 unità abitative (Residence) e diversi posti auto, al fine di razionalizzare il compendio immobiliare, al 30 giugno 2026 le unità complessivamente vendute ammontano a 49 in incremento di 3 unità vendute rispetto a fine esercizio 2025.
I ricavi generati dall’attività turistico -alberghiera e golfistica nei primi sei mesi del 2026 ammontano a 1,9 milioni di euro, rispetto a 1,2 milioni di euro registrati nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente. In termini di marginalità, la società ha registrato, al 30 giugno 2026 , un risultato operativo negativo di circa 2 milion i di euro ed una perdita netta consolidabile pari a 3 milioni di euro sostanzialmente allineata a quanto rilevato nel corrispondente periodo del 2025 .
La posizione finanziaria netta della società mostra un indebitamento netto pari a 102, 7 milioni di euro (di cui 95,9 milioni di euro verso la controllante Immsi S.p.A.) , con un assorbimento di cassa pari a circa 1,5 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025 (quando l’indebitamento finanziario netto era pari a 101 ,2 milioni di euro).
Con riferimento alla controllata Apuliae S.r.l . in liquidazione, non si segnalano ulteriori aggiornamenti rispetto a quanto illustrato nella Relazione degli Amministratori e Bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2025 , alla quale si rimanda. Al 3 0 giugno 2026 , la società a livello economico mostra una perdita pari a 63 mila euro ( perdita di 39 mila euro al 30 giugno 2025) e la posizione finanziaria netta risulta pressoché invariata rispetto al dato al 31 dicembre 2025 e negativa per circa 1 milion e di euro.
Tra le altre società di rilievo incluse nel settore immobiliare e holding sono ricomprese inoltre RCN Finanziaria S.p.A. ed ISM Investimenti S.p.A.. Con riferimento ai principali dati economici e patrimoniali delle società in oggetto, si segnala quanto segue:
• RCN Finanziaria S.p.A. , detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,51% e socio unico di Intermarine S.p.A., presenta al 30 giugno 2026 una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 3 ,8 milioni di euro ed un indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2026 pari a 137, 5 milioni di euro in decremento di circa 8,1 milioni di euro rispetto al dato al 31 dicembre 2025 (145,4 milioni di euro) ; nel corso del primo semestre 2026 la società controllata è stata rafforzata patrimonialmente tramite un aumento di capitale a pagamento in via inscindibile di complessivi circa 65,5 milioni di euro sottoscritto per euro 47,5 milioni di euro dalla controll ante Immsi S.p.A., attraverso la conversione delle riserve in conto futuro aumento di capitale targate precedentemente apportate, e per circa 18 milioni di euro dal socio di minoranza Intesa Sanpaolo S.p.A. attraverso la rinuncia di crediti di natura finanziaria che deteneva verso la partecipata stessa.
• ISM Investimenti S.p.A. , detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,64% e controllante di Is Molas S.p.A. con una quota del 92,59%, presenta alla fine del primo semestre 2026 una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 0, 7 milioni di euro. L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2026 risulta pari a 60,6 milioni di euro rispetto a 70,5 milioni di euro al 31 dicembre 2025.
Nel corso del mese di marzo 2026, la controllante Immsi S.p.A., con lo scopo di ripatrimonializzare ISM Investimenti S.p.A., ha rinunciato a crediti di natura commerciale e finanziaria detenuti verso la controllata per un valore nominale pari a 32,5 milioni di euro apportando gli stessi ad una apposita riserva in conto futuro aumento di capitale targata Immsi.
~ 11 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Il settore industriale: gruppo Piaggio
30.06.2026 in % 30.06.2025 in % Variazione in % In migliaia di euro
Ricavi netti 841.934 852.550 -10.616 -1,2%
Risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment (EBITDA) 148.639 17,7% 147.100 17,3% 1.539 1,0%
Risultato operativo (EBIT) 74.361 8,8% 70.509 8,3% 3.852 5,5%
Risultato prima delle imposte 49.877 5,9% 45.641 5,4% 4.236 9,3%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi 30.425 3,6% 30.123 3,5% 302 1,0%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) 15.510 1,8% 15.324 1,8% 186 1,2%
Posizione finanziaria netta -481.682 -534.694 53.012 9,9%
Personale (unità) 5.759 5.795 -36 -0,6%
Nel corso del primo semestre 2026, il g ruppo Piaggio ha venduto nel mondo 258.700 veicoli, registrando un incremento dell’8,5% rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente, in cui i veicoli venduti erano stati 238.400. L’aumento ha riguardato tutti i mercati ad eccezione di EMEA Americas.
Con riguardo alla tipologia dei prodotti sono risultate in crescita sia le vendite dei Veicoli Commerciali (+36,6%) che quelle dei veicoli Due Ruote (+0,4%).
In termini di fatturato consolidato, Piaggio ha chiuso il primo semestre del 2026 con ricavi netti in flessione rispetto al corrispondente periodo del 2025 ( -1,2%). La riduzione ha riguardato i mercati (EMEA e Americas -3,4% e Asia Pacific - 8,4%; -0,6% a cambi costanti) mentre India è risultata in crescita (+13,7%; +30,6% a cambi costanti). Considerando invece cambi costanti i ricavi consolidati risultano in miglioramento di circa il 3,2% rispetto al 30 giugno 2025.
Con riguardo alla tipologia dei prodotti i Veicoli Commerciali hanno evidenziato una crescita (+12,8%) mentre i Due Ruote sono risultati in diminuzione ( -4,7%). Conseguentemente l’incidenza sul fatturato complessivo dei Veicoli Due Ruote è scesa dall’80,3% del primo semestre 2025 all’attuale 77,5%;
viceversa, l’incidenza dei Veicoli Commerciali è salita dal 19,7% dei primi sei mesi del 2025 al 22,5% attuale.
L’evoluzione del conto economico porta ad un EBITDA consolidato in aumento e pari a 148,6 milioni di euro (147,1 milioni di euro nel primo semestre 2025). In rapporto al fatturato, l’EBITDA risulta in crescita e pari al 17,7% (17,3% nel primo semestre 2025).
Il Risultato Operativo (EBIT), che si è attestato a 74,4 milioni di euro, è anch’esso in crescita rispetto ai primi sei mesi del 2025; rapportato al fatturato, l’EBIT è pari all’8,8% (8,3% nel primo semestre 2025).
Il risultato delle partite finanziarie registra Oneri Netti per 24,5 milioni di euro (24,9 milioni di euro al 30 giugno 2025). Il miglioramento è collegato principalmente alla gestione valutaria ed in minor misura al risultato delle partecipazioni che complessivamente hanno più che compensato la minore capitalizzazione di interessi.
Le imposte di periodo sono pari a 19,5 milioni di euro, con un’incidenza sul risultato ante imposte del 39%.
~ 12 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
L’utile netto si attesta a 30,4 milioni di euro (3,6% sui ricavi netti) ed è risultato in aumento rispetto al risultato del corrispondente periodo del precedente esercizio, che era stato pari a 30,1 milioni di euro (3,5% sui ricavi netti).
L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2026 risulta pari a 481,7 milioni di euro, rispetto a 577,6 milioni di euro al 31 dicembre 2025.
Rispetto al 30 giugno 2025 l’indebitamento finanziario netto si è ridotto di circa 53 milioni di euro.
Lo scenario di mercato
Business due ruote
Nel corso dei primi sei mesi del 2026, il g ruppo Piaggio ha commercializzato nel mondo un totale di 185.600 veicoli due ruote, per un fatturato netto pari a circa 652,8 milioni di euro, inclusivo di ricambi ed accessori (74,8 milioni di euro, - 3,5%).
Complessivamente i volumi hanno mostrato una leggera crescita (+0,4%) mentre il fatturato è risultato in flessione del 4,7%. Con riguardo ai singoli comparti gli Scooter hanno registrato una crescita sia nei volumi (+3,1%) che nel fatturato (+1,2%) mentre le Moto una flessione ( -14,4% nei volumi; -16,9% nel fatturato).
Nel mercato europeo il g ruppo Piaggio ha conseguito nel primo semestre 2026 una quota complessiva del 9,6% rispetto al 10,0% del primo semestre 2025, confermandosi al secondo posto nel segmento degli scooter con una quota del 17,5% (17,6% nel primo semestre 2025).
Per quanto riguarda il posizionamento del Gruppo sul mercato nordamericano degli scooter, Piaggio ha conseguito una quota del 37,5% (in crescita rispetto al 33,9% nel primo semestre 2025).
Business veicoli commerciali Il business Veicoli Commerciali ha generato nel corso del primo semestre del 2026 un fatturato pari a circa 189,1 milioni di euro, in crescita del 12,8% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno.
Tutti i mercati dell’area EMEA e Americas hanno mostrato andamenti positivi in termini di fatturato.
La consociata indiana Piaggio Vehicles Private Limited (PVPL) ha commercializzato sul mercato indiano delle tre ruote 52.313 unità (40.177 nei primi sei mesi del 2025).
La stessa consociata ha inoltre esportato 13.195 veicoli tre ruote (6.326 nel primo semestre 2025).
Nel complesso le vendite di veicoli a tre ruote dotati di motorizzazione elettrica sono aumentate passando da 6.385 unità del primo semestre 2025 alle 7.046 unità del semestre corrente.
~ 13 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Il settore navale: Intermarine
30.06.2026 in % 30.06.2025 in % Variazione in % In migliaia di euro
Ricavi netti 61.659 34.119 27.540 80,7%
Risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment (EBITDA) 7.730 12,5% 2.834 8,3% 4.896 172,8%
Risultato operativo (EBIT) 6.380 10,3% 2.160 6,3% 4.220 195,4%
Risultato prima delle imposte 2.591 4,2% -447 -1,3% 3.038 679,6%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi 1.614 2,6% -408 -1,2% 2.022 495,6%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) 1.170 1,9% -296 -0,9% 1.466 495,6%
Posizione finanziaria netta -53.738 -81.471 27.733 34,0%
Personale (unità) 267 232 35 15,1%
Con riferimento al settore navale (Intermarine S.p.A.), la società ha sviluppato nei primi 6 mesi del 2026 la produzione delle commesse relative ai Contratti in corso, in particolare quelle relative alla importante commessa con Marina Militare Italiana – Navarm, in RTI con Leonardo S.p.A., per la fornitura di 5 unità cacciamine di nuova generazio ne di tipo Costiero e relativi servizi accessori.
Inoltre, nel mese di febbraio 2026, la società ha reso noto di aver avviato lo sviluppo di un innovativo veicolo autonomo di superficie (USV – Unmanned Surface Vehicle) per la Marina Militare, con elevate capacità modulari che permetteranno l’integrazione di molteplici differenti tipologie di sistemi e sensori.
Parallelamente, Intermarine ha continuato a sviluppare il Piano Investimenti rivolto all’adeguamento strutturale della capacità produttiva del cantiere di Sarzana.
Con riferimento ai dati economici del settore navale, al 30 giugno 2025 si è registrato un incremento dei ricavi netti (composti da fatturato e variazione dei lavori in corso su ordinazione) rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, attestandosi a 61 ,7 milioni di euro, rispetto ai 34, 1 milioni di euro del primo semestre del 2025 . In particolare:
• la divisione Difesa, con 56,4 milioni di euro ( 26,7 milioni nel corso dei primi sei mesi del
2025 ),
• le divisioni Fast Ferries e Yacht , con complessivi 5,3 milioni di euro ( 7,4 milioni nel corso dei primi sei mesi del 2025) .
A fronte di quanto esposto, si è registrato un risultato operativo (EBIT) positivo nel primo semestre dell’esercizio 2026 per 6,4 milioni di euro in notevole incremento rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente che risultava positivo per 2,1 milioni di euro, ed un risultato netto consolidabile per il Gruppo Immsi pari a positivi 1 ,2 milioni di euro rispetto a negativi 0,3 milioni di euro registrat i nel corso del primo semestre del 2025 .
Il valore complessivo del portafoglio ordini della società si attesta al 30 giugno 2026 a circa 1.157, 2 milioni di euro (ripartiti sia tra la divisione Difesa che le divisioni Fast Ferries e Yacht ), rappresentati dalla parte residua dei contratti in essere che deve essere ancora sviluppata in termini di valore di produzione.
~ 14 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Dal punto di vista patrimoniale, l’indebitamento finanziario netto, pari a 53, 7 milioni di euro al 30 giugno 2026 , risulta in decremento sia rispetto al saldo al 31 dicembre 2025 , pari a 74, 3 milioni di euro che rispetto al saldo di 81, 5 milioni di euro del 3 0 giugno 2025 .
Andamento economico e situazione patrimoniale - finanziaria
Ai fini del consolidamento sono stati utilizzati i bilanci al 30 giugno 2026 delle società incluse nell’area di consolidamento, opportunamente modificati e riclassificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili internazionali ed a criteri di classificazione omogenei nell’ambito del Gruppo.
Nell’area di consolidament o rientrano le società nelle quali la Capogruppo possiede, direttamente od indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili in Assemblea o ha il potere di controllare od indirizzare i diritti di voto attraverso clausole statutarie o contratt uali oppure può nominare la maggioranza dei componenti dei Consigli di Amministrazione. Le società controllate non operative o con scarsa operatività e quindi non significative non sono state consolidate con il metodo integrale.
Al 30 giugno 2026 l’area di consolidamento ha subito le seguenti variazioni rispetto al 31 dicembre 2025 e rispetto al 30 giugno 2025 :
• la quota di patrimonio netto consolidata del gruppo Piaggio al 30 giugno 2026 risulta essere pari al 50, 979%, in incremento sia rispetto al 50, 888% del 31 dicembre 2025 e sia rispetto al 50,872% del 30 giugno 2025. La variazione risulta conseguente all’annullamento da parte di Piaggio & C. S.p.A. di n. 2.334.007 azioni proprie e all’acquisto da parte della stessa controllata di n. 740 .091 azioni proprie; eventi avvenuti nel corso dell’esercizio 2025 e del primo semestre 2026 .
Tali variazioni non hanno alterato, in quanto di entità limitata, la comparabilità dei risultati economici e patrimoniali tra i periodi di riferimento.
Per un approfondimento delle variazioni si rinvia al paragrafo B delle Note Esplicative.
Il Gruppo predispone, oltre agli schemi di bilancio previsti dalla legge, anche distinti schemi riclassificati. In calce ai prospetti riclassificati si riporta una breve descrizione delle principali voci patrimoniali ed economiche. Per maggiori dettagli sul contenuto delle voci riportate nei prospetti che seguono si rimanda a quanto riportato all’interno delle Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati. Si omettono apposite annotazioni di rinvio alle voci degli schemi obbligatori in quanto gli aggregati risultano coincidenti.
~ 15 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Andamento economico del Gruppo
Il Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo Immsi proposto di seguito è caratterizzato da una classificazione per natura dei componenti di reddito.
In migliaia di euro 30.06.2026 30.06.2025 Variazione
Ricavi netti 905.382 100% 887.881 100% 17.501 2,0%
Costi per materiali 532.941 58,9% 532.245 59,9% 696 0,1% Costi per servizi e godimento beni di terzi 150.784 16,7% 141.942 16,0% 8.842 6,2% Costi del personale 137.640 15,2% 140.699 15,8% -3.059 -2,2% Altri proventi operativi 80.637 8,9% 84.280 9,5% -3.643 -4,3% Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali e altri crediti -643 -0,1% -1.334 -0,2% 691 51,8% Altri costi operativi 11.620 1,3% 10.196 1,1% 1.424 14,0%
RISULTATO OPERATIVO ANTE AMMORTAMENTI
E COSTI DI IMPAIRMENT 152.391 16,8% 145.745 16,4% 6.646 4,6%
Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali 31.939 3,5% 33.895 3,8% -1.956 -5,8% Impairment dell'avviamento 0 - 0 - 0 -
Ammortamento e costi di impairment delle attività immateriali a vita definita 44.580 4,9% 44.220 5,0% 360 0,8%
RISULTATO OPERATIVO 75.872 8,4% 67.630 7,6% 8.242 12,2%
Risultato partecipazioni -328 0,0% -855 -0,1% 527 -
Proventi finanziari 8.959 1,0% 22.657 2,6% -13.698 -60,5% Oneri finanziari 45.743 5,1% 58.368 6,6% -12.625 -21,6%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 38.760 4,3% 31.064 3,5% 7.696 24,8%
Imposte 19.329 2,1% 12.889 1,5% 6.440 50,0%
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE
DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO 19.431 2,1% 18.175 2,0% 1.256 6,9%
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione 0 - 0 - 0 -
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA
LA QUOTA DI TERZI 19.431 2,1% 18.175 2,0% 1.256 6,9%
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 12.176 1,3% 11.790 1,3% 386 3,3%
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO 7.255 0,8% 6.385 0,7% 870 13,6%
I ricavi netti consolidati del Gruppo Immsi al 30 giugno 2026 risultano in incremento per circa 17 ,5 milioni di euro ( +2%) attestandosi a circa 905 ,4 milioni di euro, a fronte principalmente della contribuzione del settore industriale per circa 841 ,9 milioni di euro e del settore navale per circa 61 ,7 milioni di euro. I ricavi netti riferibili al settore immobiliare e holding, ammontano a circa 1, 8 milioni di euro.
I costi di gestione e gli altri oneri netti consolidati del Gruppo nel primo semestre del 2026 ammontano a 753 milioni di euro (pari all’83, 2% dei ricavi netti), di cui relativi al gruppo Piaggio 693, 3 milioni di euro (82, 3% dei ricavi netti del gruppo Piaggio).
Il costo dei materiali ammonta a 532 ,9 milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi netti pari al 58,9%.
Il costo riferito al solo settore industriale ammonta a 502,6 milioni di euro, pari al 59,7 % dei ricavi netti del settore.
Con riferimento al costo del personale, pari complessivamente a 137 ,6 milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi netti pari al 15 ,2%, la contribuzione più rilevante è attribuibile al gruppo Piaggio ed ammonta a 126, 9 milioni di euro (1 5,1% dei ricavi netti del settore). La forza media retribuita ammonta a 6. 188 unità rispetto a 6. 214 unità del primo semestre del 2025 , registrata prevalentemente nel settore industriale. Si precisa che la consistenza media dell’organico è influenzata dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato). Il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all’assunzione di personale a tempo determinato.
~ 16 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Il risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment (EBITDA) nel corso del primo semestre 2026 , ammonta a circa 152,4 milioni di euro, pari al 16, 8% dei ricavi netti in incremento di circa 6,6 milioni di euro rispetto a 145, 7 milioni del primo semestre 2025 (16,4% dei ricavi netti del periodo).
Gli ammortamenti del periodo sono pari a 76 ,5 milioni di euro (di cui 74, 3 milioni di euro relativi al settore industriale), con un’incidenza sul fatturato pari al l’8,5%, in decremento di circa 1,6 milioni di euro rispetto a quanto rilevato nel primo semestre del 2025 . La quota di ammortamento dei beni materiali ammonta a 31 ,9 milioni di euro ( in decremento di circa 2 milioni di euro rispetto al dato rilevato nel primo semestre 2025 ) mentre quella riferita ai beni immateriali, che non include rettifiche di valore su avviamenti, ammonta a 44, 6 milioni di euro ( 44,2 milioni di euro nel primo semestre del 2025 ).
Il risultato operativo (EBIT) risulta pari a 75 ,9 milioni di euro ( +8,2 milioni di euro rispetto al primo semestre 2025 ) con un’incidenza del 8 ,4% sui ricavi netti , rispetto al 7 ,6% fatto registrare nello stesso periodo dell’esercizio precedente.
Si precisa che nel risultato operativo (EBIT) non figurano iscritti impairment di avviamenti sia nei primi sei mesi del 2026 che nel corrispondente periodo del precedente esercizio.
In particolare, come descritto nelle Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2026 (paragrafo F1 “Attività Immateriali”), con riferimento all’avviamento afferente la cash -
generating units relativa al gruppo Piaggio, gli Amministratori, pur considerando sempre valido il piano approvato in data 27 febbraio 2026 e le conclusioni dell’impairment test effettuato ai fini della predisposizione del bilancio 2025, sulla base dell’andamento del prim o semestre 2026, e tenuto conto della proiezione dei flussi del secondo semestre 2026, hanno predisposto uno stress test sulla recuperabilità dell’Avviamento. Le analisi di sensitività sono state predisposte applicando in maniera costante ai flussi di piano gli scostamenti attesi per l’anno 2026, rispetto alle previsioni di budget che riflettono i risultati registrati nel primo semestre, mantenendo invariato il tasso di crescita “g” utilizzato al 31 dicembre 2025 ed aggiornando il tasso di sconto WACC al fi ne di riflettere le più recenti osservazioni di mercato. Il WACC così determinato non presenta tuttavia scostamenti significativi rispetto al tasso di sconto utilizzato al 31 dicembre 2025.
Anche con riferimento all’avviamento della cash -generating units Intermarine, il management segnala un sostanziale allineamento rispetto ai dati previsionali 2026- 2030 approvati dal CdA della controllata in data 12 marzo 2026. Considerando l’andamento della gestione e l’ampiezza della cover esistente al 31 dicembre 2025, il management non ha identificato indicatori di impairment dell’avviamento al 30 giugno 2026.
Considerato che le sopra riportate analisi condotte dal Gruppo Immsi sono state determinate anche sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante l’attuale contesto di incertezza dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, i diversi fattori – sia interni che esterni alle cash -generating unit individuate – utilizzati nell’elaborazione delle citate stime potrebbero in futuro essere rivisti: il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.
Il saldo netto della gestione finanziaria ammonta a 37 ,1 milioni di euro negativi, pari al 4 ,1% dei ricavi netti del Gruppo (rispetto al saldo negativo di 36 ,6 milioni di euro nel primo semestre 2025 ), ed è composto da saldi negativi netti di 24 ,5 milioni di euro relativi al settore industriale (rispetto ai -24,9 milioni di euro del primo semestre 2025 ), di negativi 3, 8 milioni di euro relativi al settore navale (rispetto a negativi 2, 6 milioni di euro rilevati nel primo semestre 2025 ) e di 8,8 milioni di euro relativi al settore immobiliare e holding (in decremento rispetto a 9 ,1 milioni di euro del primo semestre 2025 ).
Il risultato ante imposte ammonta al 30 giugno 2026 a 38,8 milioni di euro, pari al 4 ,3% dei ricavi netti, rispetto a 31 ,1 milioni di euro ( 3,5% dei ricavi netti) al 30 giugno 2025 , a cui concorre il settore industriale per positivi 49 ,9 milioni di euro, il settore navale per positivi 2,6 milioni di euro ed il settore immobiliare e holding con 13, 7 milioni di euro negativi.
~ 17 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
Le imposte di periodo ammontano a circa 19,3 milioni di euro rispetto a 12,9 milioni di euro al 30 giugno 2025 .
Il risultato netto del periodo, dopo le imposte ed al netto della quota di azionisti terzi, ammonta a 7 ,3 milioni di euro ( 0,8% dei ricavi netti), in incremento rispetto a 6 ,4 milioni di euro registrati al 30 giugno 2025 .
Situazione patrimoniale - finanziaria riclassificata del Gruppo
In migliaia di euro 30.06.2026 in % 31.12.2025 in % 30.06.2025 in %
Attività correnti:
Disponibilità e mezzi equivalenti 244.490 10,0% 156.268 7,0% 189.004 7,8% Attività finanziarie 0 0,0% 0 0,0% 9.606 0,4% Attività operative 681.766 27,8% 537.011 24,0% 672.137 27,8% Totale attività correnti 926.256 37,8% 693.279 31,0% 870.747 36,0%
Attività non correnti:
Attività finanziarie 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% Attività immateriali 933.645 38,1% 947.288 42,3% 956.141 39,6% Attività materiali 403.676 16,5% 408.275 18,2% 406.559 16,8% Altre attività 185.575 7,6% 190.020 8,5% 183.169 7,6% Totale attività non correnti 1.522.896 62,2% 1.545.583 69,0% 1.545.869 64,0%
TOTALE ATTIVITA' 2.449. 152 100,0% 2.238.862 100,0% 2.416.616 100,0%
Passività correnti:
Passività finanziarie 485.007 19,8% 418.108 18,7% 478.650 19,8% Passività operative 875.321 35,7% 680.172 30,4% 833.520 34,5% Totale passività correnti 1.360. 328 55,5% 1.098.280 49,1% 1.312.170 54,3%
Passività non correnti:
Passività finanziarie 629.398 25,7% 724.758 32,4% 667.177 27,6% Altre passività non correnti 66.122 2,7% 65.277 2,9% 69.518 2,9% Totale passività non correnti 695.520 28,4% 790.035 35,3% 736.695 30,5%
TOTALE PASSIVITA' 2.055.948 83,9% 1.888.315 84,3% 2.048.865 84,8%
PATRIMONIO NETTO TOTALE 393.304 16,1% 350.547 15,7% 367.751 15,2%
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 2.449. 152 100,0% 2.238.862 100,0% 2.416.616 100,0%
Le attività correnti al 30 giugno 2026 ammontano a 926 ,3 milioni di euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2025 per 233 milioni di euro e rispetto al 30 giugno 2025 per 55,5 milioni di euro. Il maggior valore rispetto a fine 202 5 è riconducibile alla crescita delle attività operative (+ 144,8 milioni di euro) principalmente per l’incremento dei crediti commerciali ed altri crediti e delle rimanenze, riferiti in particolare al gruppo Piaggio per effetto della stagionalità dell’attività, e alla crescita delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (+ 88,2 milioni di euro).
Le attività non correnti al 30 giugno 2026 ammontano a 1. 522,9 milioni di euro rispetto a 1. 545,6 milioni al 31 dicembre 2025 , con un decremento pari a 22 ,7 milioni di euro.
In particolare, tra le attività non correnti, le attività immateriali ammontano a 933, 6 milioni di euro, in decremento di 13,6 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025 per effetto principalmente dell’impatto negativo correlato agli ammortamenti, parzialmente bilanciato dagli investimenti del periodo del settore industriale.
Le attività materiali ammontano a 403,7 milioni di euro , in decremento di 4,6 milioni di euro rispetto a fine esercizio 2025 per effetto principalmente dell’impatto negativo correlato agli ammortamenti, parzialmente bilanciato dagli investimenti del periodo.
~ 18 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Le passività correnti al 30 giugno 2026 ammontano a 1.360, 3 milioni di euro in incremento rispetto al 31 dicembre 2025 per 262 milioni di euro, a fronte dell’aumento delle passività operative (+ 195,1 milioni di euro) e delle passività finanziarie correnti (+66,9 milioni di euro) .
Le passività non correnti al 30 giugno 2026 ammontano a 695 ,5 milioni di euro, in decremento di circa 94,5 milioni di euro rispetto ai 790 milioni di euro del 31 dicembre 2025 , mentre il Patrimonio netto consolidato di Gruppo e di terzi ammonta al 30 giugno 2026 complessivamente a 393, 3 milioni di euro, di cui attribuibili agli azionisti di minoranza 183,1 milioni di euro.
L’analisi del capitale investito e della sua copertura finanziaria è proposta di seguito:
In migliaia di euro 30.06.2026 in % 31.12.2025 in % 30.06.2025 in %
Attività operative correnti 681.766 51,3% 537.011 38,3% 672.137 48,5% Passività operative correnti -875.321 -65,8% -680.172 -48,5% -833.520 -60,2% Capitale circolante operativo netto -193.555 -14,6% -143.161 -10,2% -161.383 -11,7%
Attività immateriali 933.645 70,2% 947.288 67,5% 956.141 69,1% Attività materiali 403.676 30,4% 408.275 29,1% 406.559 29,4% Altre attività 185.575 14,0% 190.020 13,5% 183.169 13,2% Capitale investito 1.329.341 100,0% 1.402.422 100,0% 1.384.486 100,0%
Passività non finanziarie non correnti 66.122 5,0% 65.277 4,7% 69.518 5,0% Capitale e riserve di terzi 183.104 13,8% 154.872 11,0% 164.023 11,8% Patrimonio netto consolidato di Gruppo 210.200 15,8% 195.675 14,0% 203.728 14,7% Totale fonti non finanziarie 459.426 34,6% 415.824 29,7% 437.269 31,6% Indebitamento finanziario netto 869.915 65,4% 986.598 70,3% 947.217 68,4%
Nel prospetto che segue è illustrata la variazione della posizione finanziaria netta di periodo:
In migliaia di euro 30.06.202 6 31.12.202 5 30.06.2025 Autofinanziamento 114.733 173.818 112.950 Variazione del capitale circolante netto 37.690 -17.927 -1.104 Flusso monetario netto generato dalla gestione 152.423 155.891 111.846 Pagamento dividendi da parte della Capogruppo 0 -4.089 -4.089 Pagamento dividendi a terzi da parte di società del Gruppo 0 -13.859 -6.931 Aumenti di capitale in società controllate sottoscritti da terzi 17.951 0 0 Acquisizione di attività immateriali -31.091 -80.713 -44.024 Acquisizione di attività materiali -21.939 -77.452 -41.764 Decremento netto da cessioni immobiliari 582 1.446 851 Altri movimenti netti -1.243 -20.569 -15.856 Variazione posizione finanziaria netta 116.683 -39.345 36
Posizione finanziaria netta a inizio periodo -986.598 -947.253 -947.253
Posizione finanziaria netta a fine periodo -869.915 -986.598 -947.217
L’Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2026 risulta pari a 869,9 milioni di euro in miglioramento di 116,7 milioni di euro rispetto al dato al 31 dicembre 2025; il flusso positivo generato dalla gestione (+152,4 milioni di euro) è stato parzialmente compensato principalmente dagli investimenti netti in immobilizzazioni materiali ed immateriali del periodo ( -53 milioni di euro), principalmente riferiti al gruppo Piaggio.
~ 19 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative L’Indebitamento finanziario netto, di seguito analizzato e messo a confronto con l’analogo dato al 31 dicembre 2025 e al 30 giugno 2025, è esposto nel rispetto di quanto definito negli Orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, rettificato al 30 giugno 2026 di quanto segue: debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari per complessivi 7 ,5 milioni di euro.
In migliaia di euro 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025
A Disponibilità liquide -244.490 -156.268 -189.004 B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0 0 C Altre attività finanziarie 0 0 -9.606 D Totale liquidità (A + B + C) -244.490 -156.268 -198.610
E Debiti finanziari correnti (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
- Obbligazioni 0 0 0
- Debiti verso banche 235.800 219.181 292.848
- Debiti per leasing 8.073 8.285 9.644
- Debiti verso altri finanziatori 60.404 57.072 68.219 F Parte corrente del debito finanziario non corrente 180.730 133.570 107.939 G Totale indebitamento finanziario corrente (E + F) 485.007 418.108 478.650
H Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 240.517 261.840 280.040
I Debiti finanziari non correnti (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito
- Debiti verso banche 367.728 465.208 405.614
- Debiti per leasing 14.287 12.362 14.652
- Debiti verso altri finanziatori 258 302 302 J Strumenti di debito 247.125 246.886 246.609 K Debiti commerciali ed altri debiti non correnti 0 0 0 L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 629.398 724.758 667.177
M Indebitamento finanziario netto (H + L) 869.915 986.598 947.217
Con riferimento alla composizione dell’indebitamento è possibile rilevare, rispetto al 31 dicembre 2025 , un decremento sia dell’Indebitamento finanziario netto a breve che passa da un saldo di 261, 8 milioni di euro ad un saldo di 240,5 milioni di euro, che dell’indebitamento finanziario a medio- lungo termine che passa da 724 ,8 milioni di euro a 629, 4 milioni di euro. Un ulteriore approfondimento viene fornito nel paragrafo “G2 – Passività Finanziarie” delle Note Esplicative del bilancio semestrale abbreviato.
Attività di ricerca, sviluppo e innovazione
Il Gruppo Immsi svolge attività di ricerca, sviluppo e innovazione attraverso il gruppo Piaggio, che anche nel primo semestre 2026 ha continuato la propria politica volta al presidio della leadership tecnologica nel settore, e la controllata Intermarine S.p.A., le cui attività di ricerca e sviluppo riguardano principalmente nuovi progetti di imbarcazioni e prototipi, tecnologie di produzione, innovazioni impiantistica e materiali innovativi.
Per un approfondimento dei progetti sostenuti dal Gruppo e delle risorse ad essi destinate, si rinvia alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità al 31 dicembre 2025
~ 20 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Dazi Doganali USA
Nel 2025 l'amministrazione statunitense ha applicato dei dazi reciproci (cd. Reciprocal Tariffs) verso quasi tutti i Paesi del mondo ai sensi dell’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA).
Tali tariffe doganali sono state progettate dall’amministrazione Trump al fine di eguagliare i dazi che altri Paesi applicano ai prodotti americani, con l'obiettivo di ridurre il deficit commerciale USA e proteggere le aziende statunitensi, prevedendo una base minima (dazio minimo universale) e dazi aggiuntivi specifici per i singoli Paesi.
Per i prodotti di origine Unione Europea, il regime IEEPA non prevedeva un dazio aggiuntivo fisso del 15%, bensì un meccanismo di riallineamento tariffario volto a garantire che il dazio complessivo raggiungesse almeno il 15%. In pratica, laddove l’aliquot a MFN (Most Favored Nation) fosse inferiore a tale soglia, veniva applicata un’aliquota compensativa pari alla differenza necessaria per raggiungere il livello del 15%; in caso contrario, non veniva applicata alcuna maggiorazione.
A tali misure si aggiungevano ulteriori dazi sui prodotti “semplici” o “derivati” di acciaio e alluminio, con aliquote addizionali fino al 50%, che incidevano su numerose categorie merceologiche – motocicli inclusi – in virtù di provvedimenti precedentemen te attivati sotto la normativa Section 232 del Trade Expansion Act (1962) relativamente alla sicurezza nazionale.
Con la recente sentenza della U.S. Supreme Court del 20 febbraio 2026 è stato stabilito che l’IEEPA (International Emergency Economic Powers Act) non conferisce al Presidente l’autorità di imporre dazi. Ne consegue la decadenza delle misure tariffarie IEEP A (“Reciprocal Tariffs”), introdotte dal 2025.
A seguito della sentenza citata, l’Amministrazione statunitense ha annunciato l’introduzione di nuovi dazi universali al 10%, introdotti ai sensi della Section 122 del Trade Act of 1974, applicabili a tutte le importazioni, cui si sommano i dazi MFN vigent i.
Per il settore motociclistico ciò comporta che, in assenza dei dazi IEEPA, torni applicabile il regime tariffario MFN consolidato, pari al 2,4% per motocicli oltre 700 cc e al 0% per tutti quelli di cilindrata inferiore, ma ai quali si somma il nuovo dazio globale del 10% introdotto dalla Presidenza USA quale misura sostitutiva post -sentenza.
Tale misura sostitutiva - introdotta provvisoriamente il 24 febbraio 2026 - è applicabile per un periodo massimo di 150 giorni, salvo intervento del Congresso con una legge che ne estenda la validità. La scadenza naturale attualmente prevista è fissata al 24 luglio 2026.
A seguito della recente Proclamazione Presidenziale del 2 aprile 2026, l’Amministrazione statunitense ha, inoltre:
• revisionato la lista di codici doganali inclusi nella Section 232 (acciaio, alluminio e rame). Tale novità ha comportato una esclusione i) dei veicoli 2 ruote dalla lista di beni coinvolti nella section 232; ii) di una notevole quantità di ricambi e access ori veicolo;
• rimosso la regola del c.d. “metal content” (su cui vi erano diverse interpretazioni divergenti).
Pertanto, per i prodotti derivati sui quali continuerà ad applicarsi la section 232, il dazio (del 50% o 25%) si applicherà sull’intero valore del prodotto importato (non più sul valore del contenuto di acciaio/alluminio/rame).
Fattori di rischio
Per la natura dei propri business , il Gruppo è esposto a diverse tipologie di rischi. Per tale motivo il Gruppo ha messo a punto procedure sia nella Capogruppo che nelle principali controllate per la gestione dei rischi, con una metodologia riferibile al modello Enterprise Risk Management (ERM), nelle aree maggiormente esposte, individuabili a livello strategico, esterno, operativo e finanziario, tenendo in considerazione altresì le tematiche di sostenibilità ed in particolare i c.d. rischi "ESG" ("Environmental, Social, Governance related" ), ovvero correlati a fattori ambientali, attinenti al personale, aspetti sociali e relativi ai diritti umani ed alla lotta alla corruzione attiva e passiva, per il dettaglio dei quali si rimanda alla Rendicontazione consolidata di sostenibilità 2025 .
~ 21 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
Rischi strategici
Rischi reputazionali e di Corporate Social Responsibility – Nello svolgimento della propria attività il Gruppo potrebbe essere soggetto ad un peggioramento della percezione, della fiducia e della reputazione del Gruppo da parte degli stakeholder a causa della diffusione di notizie pregiudizievoli sul Gruppo o sui suoi fornitori, anche con riferimento alle pratiche di sostenibilità adottate (e.g. pratiche produttive non in linea con gli impegni dichiarati nell'ambito del Piano di Decarbonizzazione, scarso supporto da parte del Gruppo nei confronti delle comunità locali, episodi di violazioni dei diritti umani e dei diritti fondamentali del lavoro, mancata promozione dei valori di Diversità e Inclusione nel Gruppo).
In particolare, il gruppo Piaggio ha implementato strumenti di monitoraggio della percezione dei brand e della soddisfazione dei clienti per fronteggiare tale rischio.
Rischi legati alla definizione delle strategie – Nella definizione degli obiettivi strategici, il Gruppo potrebbe incorrere in errori di valutazione con conseguenti impatti economici, finanziari e di immagine.
Rischi connessi all’attuazione delle strategie – Nello svolgimento delle proprie attività il Gruppo potrebbe essere soggetto ai rischi derivanti da una errata o incompleta attuazione delle strategie definite, con conseguenti impatti negativi sul raggiungimento degli obiettivi strategici del Gruppo. I monitoraggi periodici volti a verificare eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi prestabiliti consentono di ridurre l’impatto di tali rischi.
Rischi esterni
Rischi legati al contesto macroeconomico e geopolitico – Il Gruppo ed in particolare il gruppo Piaggio, è esposto a rischi derivanti dalle caratteristiche e dalle dinamiche evolutive del ciclo economico e del contesto politico nazionale e internazionale. Per mitigare gli eventuali effetti negativi derivanti dagli aspetti di cui sopra, ha proseguito nella propria visione strategica, diversificando le sue attività a livello internazionale, in particolare nei mercati dell’area asiatica consolidando il posizionamento competitivo dei propri prodotti.
I conflitti bellici in essere nel corso nel primo semestre 2026 nelle diverse aree geografiche hanno avuto importanti conseguenze sui flussi commerciali a livello mondiale e hanno generato impatti economici sui mercati globali, soprattutto in termini di incremento dei costi delle energie, di alcune materie prime e dei costi e dei tempi di trasporto su alcune rotte commerciali. La diversificazione geografica delle vendite e degli acquisti di Gruppo fa sì che l’esposizione complessiva nelle aree dei conflitti sia sostanzialmente nulla. Gli impatti diretti sul Gruppo sono attualmente limitati, mitigati dagli accordi in essere con i principali fornitori, dalla selezione di fornitori locali, e dall’efficientamento dei sistemi utilizzati per il processo di pianifi cazione e logistica. Inoltre, viene mantenuto un attento monitoraggio sull’evoluzione delle tensioni tra Cina e Taiwan, poiché eventuali sviluppi potrebbero avere conseguenze rilevanti per il business nella regione Asia Pacific.
Rischi connessi al comportamento d’acquisto del consumatore – Il successo dei prodotti del Gruppo dipende dalla sua capacità di proporre prodotti che incontrino il gusto del consumatore e – con particolare riferimento al gruppo Piaggio – siano in grado di soddisfare le sue esigenze di mobilità.
Con riferimento alla controllata Intermarine, invece, il successo della società nelle diverse linee di business in cui opera dipende dalla capacità di offrire prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo che garantiscano le performance richieste dai clienti, in termini di minori consumi di carburante, maggiori prestazioni, maggiore capacità di trasporto passeggeri, maggior comfort di navigazione, maneggevolezza e sicurezza delle imbarcazioni utilizzate, tra l’altro, nella difesa e controllo dei territori. Il rischio potrebbe derivare dalle incertezze di allestimento dei nuovi prototipi e dalla mancanza di fondi e programmi di rinnovamento del parco da parte di armatori italiani e
~ 22 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative internazionali; in proposito, gli armatori potranno ora verificare ed utilizzare la disponibilità di risorse finanziarie nell’ambito del PNRR.
Qualora i prodotti delle società del Gruppo Immsi non dovessero incontrare il gradimento della clientela, si avrebbero ricavi inferiori o, a seguito di politiche commerciali più aggressive in termini di scontistica, minori margini, con impatti negativi sul la relativa situazione economica e finanziaria. Il Gruppo, per fronteggiare tale rischio, investe costantemente in attività di ricerca, sviluppo e innovazione, al fine di rispondere al meglio alle esigenze dei clienti e di anticipare le tendenze del mercat o, introducendo prodotti innovativi.
Cogliere le aspettative e le esigenze emergenti dei consumatori, con riferimento alla gamma prodotti offerta e alla Customer Experience, è un elemento essenziale per il mantenimento del vantaggio competitivo del gruppo Piaggio. Attraverso analisi di mercato, focus group, concept e product test , investimenti in attività di ricerca, sviluppo e innovazione e la condivisione di roadmap con fornitori e partner , Piaggio cerca di cogliere i trend emergenti del mercato per rinnovare la propria gamma prodotti. La raccolta di feedback dai propri clienti permette a Piaggio la valutazione del livello di soddisfazione degli stessi e l’adeguamento del proprio modello di vendita e assistenza post -vendita.
Rischi connessi all’elevato grado di concorrenza del mercato –Il Gruppo è esposto a eventuali azioni di concorrenti che, attraverso innovazioni tecnologiche o prodotti sostitutivi potrebbero ottenere prodotti qualitativamente migliori, essere in grado di razionalizzare i costi ed offrire prodotti a prezzi più competi tivi.
Con riferimento al settore industriale il gruppo Piaggio in particolare ha cercato e cerca di fronteggiare tale rischio, che potrebbe impattare negativamente sulla situazione economica e finanziaria del gruppo, attraverso un’offerta di prodotti di alta qualità, innovativi, dai ridotti consumi, affidabili e sicuri e rafforzando la propria presenza nelle aree geografiche in cui opera.
Con riferimento al settore navale, nel segmento dei cacciamine, Intermarine può vantare un significativo vantaggio tecnologico rispetto alla concorrenza mentre nella divisione Fast Ferries risente, in particolare, di un contesto in cui gli armatori prediligono la riparazione delle imbarcazioni in esercizio piuttosto che investire in nuove costruzioni. Emerge nell’ultimo periodo come le attività e le prospettive nel mercato dei Fast Ferries , si stiano riavviando, alla luce delle recenti richieste di offerta ricevute da armatori privati e dei bandi di gara.
Rischio relativo al quadro regolamentare e normativo di riferimento – Si segnala che, specialmente i prodotti Piaggio, sono soggetti a numerose norme e regolamenti, nazionali ed internazionali, in termini di sicurezza, rumorosità, consumi ed emissione di gas inquinanti. Anche i siti produttivi del gruppo sono soggetti ad una regolamentazione stringente i n materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, scarichi idrici e altri inquinanti ed obblighi di rendicontazione in materia di sostenibilità.
Variazioni sfavorevoli del contesto regolamentare e/o normativo a livello nazionale e internazionale potrebbero mettere fuori mercato i prodotti attualmente in circolazione, costringendo i produttori a sostenere degli investimenti per il rinnovo della gamm a dei prodotti e/o la ristrutturazione/adeguamento degli stabilimenti produttivi.
Per fronteggiare tali rischi, il gruppo Piaggio investe da sempre risorse nella ricerca e sviluppo di prodotti innovativi, che anticipino eventuali restrizioni delle attuali normative. Inoltre, il gruppo Piaggio, oltre a far parte di Confindustria, aderisc e alle più importanti associazioni nazionali ed internazionali del settore Automotive quali ACEM (presieduta da Michele Colaninno), ANFIA ed ANCMA, che rappresentano e tutelano gli interessi economici, tecnici e normativi della filiera automotive, nelle sedi istituzionali e politiche, presso le autorità, gli enti e le associazioni competenti, a livello nazionale ed internazionale, in materia di politica industriale e di mobilità individuale e collettiva delle persone e delle merci.
Infine, Piaggio, in quanto uno dei principali produttori del settore, è spesso chiamato a partecipare, attraverso suoi rappresentanti, alle commissioni parlamentari incaricate di discutere e formulare nuove norme.
~ 23 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Si segnala l’adesione anche da parte di Intermarine ad importanti associazioni di categoria quali Confindustria La Spezia e Messina nonchè all’AIAD Federazione rappresentativa delle Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza.
Rischi connessi ad eventi naturali – Nell’ambito della valutazione dei rischi correlati al cambiamento climatico, il Gruppo non ha al momento individuato come rilevanti i rischi connessi alla incapacità di raggiungere gli obiettivi strategici a causa di cambiamenti del contesto esterno (anche tenendo in considerazione gli eventuali impatti sulla catena di fornitura) e ad un’eventuale gestione non adeguata delle emissioni in atmosfera.
Il processo di identificazione di tali rischi, nonché le valutazioni in ordine alla loro rilevanza e significatività, sono state condotte sia sulla base del contesto interno nonché in base alle dinamiche del mercato di riferimento ed alle normative vigenti .
In tale contesto, si precisa comunque che il gruppo Piaggio a livello strategico intende perseguire l’integrazione dei principi di sviluppo sostenibile nella propria visione e modello di business in maniera sempre più precisa e coerente. In tale contesto si inserisce la predisposizione del Piano di Decarbonizzazione, tramite il quale il Gruppo, ed in particolare Piaggio, confermano l’impegno in essere in materia di sostenibilità, definendo azioni concrete per concorrere al raggiungimento degli obiettivi climatici fissati dall’Unione Europea.
A tale proposito occorre segnalare che il gruppo Piaggio opera mediante stabilimenti industriali ubicati in Italia, India, Vietnam ed Indonesia. Tali stabilimenti sono soggetti ad eventi naturali, quali terremoti, tifoni, alluvioni ed altre catastrofi in g rado di causare, oltre ai danni agli stabilimenti, il rallentamento/interruzione dell’attività di produzione e di vendita.
In tale ambito il gruppo Piaggio nel corso del 2025, con il supporto di una primaria società di consulenza, ha eseguito un’analisi dei rischi climatici per gli stabilimenti di Pontedera, Scorzè, Mandello del Lario (Italia), Baramati (India), Jakarta (Indonesia) e Vinh Puch (Vietnam).
Tale analisi non ha evidenziato criticità legate ai fattori climatici per entrambi i siti produttivi.
I potenziali impatti connessi ai rischi fisici correlati al cambiamento climatico, vengono gestiti dal Gruppo ed in particolare dal gruppo Piaggio e dalla controllata Intermarine S.p.A. tramite il continuo rinnovamento delle strutture nonché mediante la stipula di specifiche coperture assicurative suddivise tra i vari siti in base alla relativa importanza degli stessi.
Nello specifico, con riferimento a Piaggio, l’esito delle sopra esposte valutazioni relativamente alla rilevanza dei rischi connessi al cambiamento climatico è stato inoltre debitamente tenuto in considerazione nel processo di definizione delle assumptions adottate al fine della predisposizione del Piano Industriale, come meglio descritto nelle Note esplicative al bilancio consolidato del gruppo Piaggio al 31 dicembre 2025.
Rischio connesso all’adozione di nuove tecnologie – Il rischio connesso all’adozione di nuove tecnologie è associabile soprattutto al gruppo Piaggio, il quale è esposto al rischio derivante dalla difficoltà da parte del gruppo Piaggio di stare al passo con le nuove tecnologie, applicabili sia al prodotto che al processo produttivo. Per fronteggiare tale risc hio, da un lato, con riguardo al prodotto, i centri di R&D di Pontedera, Noale, Baramati e Vinh Puch svolgono attività di ricerca, sviluppo e sperimentazione di nuove soluzioni tecnologiche, come quelle dedicate all’elettrificazione dei veicoli avvalendosi , in alcuni casi, di partnership strategiche. Anche Piaggio Fast Forward a Boston studia soluzioni innovative per anticipare e rispondere alle necessità della mobilità del futuro.
Con riguardo al processo produttivo, Piaggio dispone di aree operative dedicate allo studio e all’implementazione di nuove soluzioni per migliorare le performance degli stabilimenti p roduttivi, con particolare attenzione agli aspetti di sostenibilità ed efficientamento energetico.
Rischi connessi alla rete di vendita – Il business del gruppo Piaggio è strettamente legato alla capacità della rete di vendita di garantire al cliente finale elevati livelli di qualità del servizio di vendita e di assistenza post -vendita, al fine di creare un rapporto fiduciario e duraturo. Il gruppo Piaggio fronteggia questo rischio definendo contrattualmente il rispetto di determinati standard tecnico -
~ 24 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative professionali e implementando meccanismi di controllo periodici, rafforzati da nuovi sistemi informatici atti a migliorare le attività di monitoraggio della ret e e dunque il livello di servizio offerto al cliente. Inoltre, al fine di garantire capillarità di presenza nei territori tramite la rete, viene utilizzato un sistema di geo -marketing che permette di identificare eventuali aree non presidiate.
Rischi operativi
Rischi relativi al prodotto – Il Gruppo affronta i rischi legati ad una difettosità del prodotto dovuta a livelli di qualità e sicurezza non conformi.
Il rischio è rappresentato per il gruppo Piaggio da conseguenti campagne di recall , che esporrebbero il gruppo a: costi di gestione della campagna, costi di sostituzione dei veicoli, eventuali richieste di risarcimento danni e, soprattutto se non gestite correttamente e/o se ripetute nel tempo, ad un danno reputazionale. Il manifestarsi di una non conformità di prodotto vede come cause potenziali errori e/o omissioni riconducibili ai fornitori ovvero ai processi interni (i.e. in fase di sviluppo prodotto, produzione, controllo qualità).
A mitigazione di tali rischi, il gruppo Piaggio ha implementato un sistema di Controllo Qualità, esegue test di prodotto in diverse fasi del processo produttivo e seleziona accuratamente i propri fornitori sulla base di standard tecnico- professionali. La qualità fornita dal gruppo è garantita anche dall’ottenimento e mantenimento delle certificazioni dei sistemi di gestione per la qualità a livello globale (ISO 9001). Inoltre, il gruppo Piaggio ha definito dei piani di gestione degli eventi di recall e ha s tipulato coperture assicurative volte a tutelare il gruppo in caso di eventi riconducibili alla difettosità del prodotto.
Per affrontare il rischio prodotto, la controllata Intermarine invece adotta normalmente una formula contrattuale che include anche la fornitura di assistenza e pacchetti logistici valorizzati formalmente all’interno degli accordi regolanti le commesse acquisite.
Rischi connessi al processo produttivo/continuità operativa – Il Gruppo è esposto al rischio connesso a possibili interruzioni della continuità produttiva aziendale, dovuta a indisponibilità di materie prime o componenti, manodopera specializzata, impianti o altre risorse.
Per fronteggiare tale rischio il Gruppo esegue i piani di manutenzione necessari, investe nel rinnovo dei macchinari, dispone di una capacità produttiva flessibile, predispone piani di Disaster Recovery ed utilizza più fornitori di componenti, al fine di evitare che l’indisponibilità di un fornitore metta a repentaglio la produzione aziendale.
Nel gruppo Piaggio, inoltre, i rischi operativi connessi agli stabilimenti industriali italiani ed esteri sono gestiti mediante specifiche coperture assicurative, suddivise tra i vari stabilimenti in base alla relativa importanza degli stessi.
Rischi connessi alla supply chain – Nello svolgimento delle proprie attività, il Gruppo si avvale di diversi fornitori di materie prime, di semilavorati e di componenti.
Relativamente al gruppo Piaggio si segnala che l’attività è condizionata dalla capacità dei propri fornitori di garantire gli standard qualitativi e le specifiche richieste per i prodotti, nonché dai relativi tempi di consegna. Al fine di mitigare tali ris chi il gruppo Piaggio effettua un’attività di qualificazione e valutazione periodica dei fornitori, sulla base di criteri tecnico -professionali e finanziari in linea con gli standard internazionali.
Con riferimento al settore navale si segnala che Intermarine acquista materie prime, appalti e servizi da un ampio numero di fornitori esterni, che hanno competenze specifiche in particolare per le fasi di allestimento delle navi. La stretta collaborazione tra produttore e fornitori è usuale nei settori in cui opera la società e se, da un lato, può portare benefici economici in termini di riduzione dei costi e di flessibilità, dall’altro fa sì che le società debbano fare affidamento su tali fornitori. Event uali difficoltà dei fornitori potrebbero ripercuotersi negativamente, provocando ad esempio l’interruzione e/o il ritardo delle attività produttive con il rischio di mancato rispetto delle scadenze. Nel gruppo Piaggio sono inoltre condotte attività di cont rollo a campione sui prodotti forniti da parte dei fornitori.
~ 25 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
Rischi connessi ad ambiente, salute e sicurezza – Il Gruppo ha sedi produttive, centri di ricerca e sviluppo e sedi commerciali in diverse nazioni e conseguentemente è esposto al rischio di non riuscire a garantire un ambiente di lavoro sicuro, con il rischio di causare potenziali danni a proprietà o pers one ed esporre il Gruppo a sanzioni normative, citazioni in giudizio da parte dei dipendenti, costi di risarcimenti e danni reputazionali.
I rischi legati a lesioni/ infortuni subiti dal personale sono mitigati tramite l’adeguamento di processi, procedure e strutture alla normativa vigente in materia di Sicurezza dei Lavoratori nonché ai migliori standard internazionali.
Questi impegni risultano statuiti nei Codici Etici delle varie realtà del Gruppo.
Per mitigare tali rischi il gruppo Piaggio si propone di attuare un modello basato sulla sostenibilità ambientale, intesa come capacità di salvaguardare le risorse naturali e la possibilità dell’ecosistema di assorbire gli impatti diretti e indiretti gener ati dall’attività produttiva. In particolare, il gruppo Piaggio persegue la minimizzazione dell’impatto ambientale dell’attività industriale attraverso una attenta definizione del ciclo tecnologico di trasformazione e l’utilizzo delle migliori tecnologie e dei più moderni metodi di produzione in linea con gli imegni dichiarati all’interno del proprio Piano di Decarbonizzazione.
Per il gruppo Piaggio, questi impegni statuiti dal Codice Etico ed enunciati dal vertice aziendale nella “politica ambientale” del gruppo che è alla base dei percorsi di certificazione ambientale (ISO 14001) e di salute e sicurezza (ISO 45001) già intrapresi e mantenuti nei vari siti produttivi, sono comunque punto di riferimento imprescindibile per tutte le realtà aziendali.
Anche la controllata Intermarine S.p.A. adotta sistemi volti alla più efficiente gestione ed al monitoraggio dei rischi associati all’ambiente, salute e sicurezza della propria attività produttiva. In particolare, i cantieri di Sarzana e Messina dispongono della certificazione per l’Ambiente (ISO 14001), rilasciata dal RINA. Inoltre, sebbene non ancora certificati, tutti i siti comunque adottano il medesimo Sistema di Gestione Integrato anche per la parte della salute e sicurezza (ISO 45001).
Rischi connessi ai processi e alle procedure adottate – Il Gruppo è esposto al rischio derivante dalla carenza nel disegno dei processi aziendali o da errori e inadempimenti nelle modalità di svolgimento delle attività operative.
Per fronteggiare tale rischio, il Gruppo si è dotato di un quadro dispositivo che è costituito dal sistema delle comunicazioni organizzative e da Manuali/ Policy , Procedure Gestionali, Procedure Operative e Istruzioni di lavoro. Per la Capogruppo Immsi S.p.A. i documenti relativi al quadro dei processi e delle procedure di Gruppo sono a disposizione presso la sede legale della Società mentre, per il gruppo Piaggio tutti i documenti relativi al quadro dei processi e delle procedur e di Gruppo confluiscono nell’unico Sistema Informativo Documentale di Gruppo, con accessi regolamentati, gestito sulla rete intranet aziendale.
Rischi connessi ad eventuali ritardi nel completamento delle commesse – Con particolare riferimento alla controllata Intermarine S.p.A. operante nel settore navale, si segnala che eventuali ritardi nel completamento delle commesse potrebbero portare alla richiesta da parte dei clienti delle penalità contrattualmente previst e per ritardata consegna, con rischi di riduzione delle marginalità complessive delle commesse e riduzione delle disponibilità finanziarie.
D’altra parte, la società potrebbe ribaltare sui propri subappaltatori l’effetto dell’impatto sui tempi di consegna, per ritardi nelle consegne e nel completamento delle prestazioni e per il mancato superamento delle prove con la necessità di nuova esecuzi one delle stesse.
Rischi relativi alle risorse umane – I principali rischi legati alla gestione delle risorse umane, cui il Gruppo è assoggettato, riguardano la capacità di trovare competenze, professionalità ed esperienza necessarie per perseguire gli obiettivi. Per mitigare tali rischi il Gruppo ha definito specifiche politiche o pratiche di selezione, sviluppo, carriera, formazione, remunerazione e gestione dei talenti applicate
~ 26 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera secondo gli stessi principi di meritocrazia, equità e trasparenza, ponendo l’accento sugli aspetti rilevanti per la cultura locale.
I dipendenti delle società del Gruppo sono protetti da leggi e contratti collettivi di lavoro che garantiscono loro, tramite rappresentanze locali e nazionali, il diritto di essere consultati riguardo a specifiche questioni, ivi inclusi i programmi inerent i l’impiego degli organici in coerenza con le commesse in corso.
In Europa il gruppo Piaggio opera in un contesto industriale caratterizzato da una forte presenza delle organizzazioni sindacali ed è potenzialmente esposto al rischio di scioperi ed interruzioni dell’attività produttiva.
Nel recente passato il Gruppo non ha subito blocchi significativi della produzione a causa di scioperi.
Per evitare, per quanto possibile, il rischio di interruzione dell’attività produttiva, il Gruppo ha da sempre instaurato un rapporto di confronto e di dialogo con le organizzazioni sindacali.
Rischi legali – Il Gruppo protegge legalmente in tutto il mondo i propri prodotti ed i propri marchi. In alcuni paesi ove il Gruppo opera non vige una normativa volta a garantire determinati livelli di tutela della proprietà intellettuale. Tale circostanza potrebbe rendere insufficienti le misure attuate dal gruppo Piaggio, in particolare al fine di tutelarsi da fenomeni di sfruttamento abusivo di tali diritti da parte di terzi.
Il Gruppo nell’ambito della propria attività è coinvolto in procedimenti legali e fiscali. In relazione ad alcuni di essi il Gruppo potrebbe non essere in grado di quantificare efficacemente le passività potenziali che ne potrebbero derivare. Un’analisi dettagliata dei principali contenziosi è fornita nello specifico paragrafo della Relazione sulla Gestione.
Rischi relativi ad atti illeciti interni – Il Gruppo è esposto ai rischi derivanti da atti illeciti compiuti da dipendenti, quali frodi, atti di corruzione attiva e passiva, atti vandalici o danneggiamenti che potrebbero avere ripercussioni negative sui risultati economici dell’esercizio in cui avvengono, oltre che minare l’immagine e l’integrità della società sul piano reputazionale. A prevenzione di tali rischi il Gruppo ha adottato Modelli Organizzativi ex. D.Lgs. 231/2001 e Codici Etici, che illustrano i principi e i valori ai quali l’intera organizzazione si ispira e predisposto piattaforme di Whistleblowing, alle quali ci si può rivolgere per comunicare informazioni su gravi atti illeciti relativi a violazioni di legge e/o del sistema di controllo interno, che si siano verificati o sia molto probabile che si verifichino all’interno dell’Organizzazione.
Rischi connessi alla pubblicazione dell’informativa finanziaria – Il Gruppo è esposto al rischio di una possibile inadeguatezza delle procedure aziendali volte a garantire il rispetto delle principali normative italiane e straniere cui è soggetta l’informativa finanziaria, incorrendo così in multe ed altre sanzioni. I n particolare, il Gruppo è esposto al rischio che la reportistica finanziaria predisposta per gli stakeholder del Gruppo non sia veritiera e attendibile a causa di errori significativi od omissione di fatti rilevanti e che il Gruppo effettui le comunicazioni richieste dalla normativa vigente in maniera inadeguata, non accurata o non tempestiva.
Si segnala che l’attività di controllo prevista dalla Legge 262/2005 oltre a fare riferimento alla Capogruppo, è estesa anche alle più importanti società controllate del Gruppo. Il Gruppo inoltre è dotato della funzione di internal audit , mentre la revisione contabile del bilancio è affidata alla Società di Revisione.
Rischi relativi ai Sistemi ICT – Con riferimento alla categoria in esame, tra i principali fattori di rischio che potrebbero compromettere la disponibilità dei sistemi ICT del Gruppo, sono stati evidenziati gli attacchi Cyber, i quali possono provocare l’eventuale interruzione delle att ività di supporto alla produzione e alla vendita o la compromissione della riservatezza, integrità e disponibilità dei dati personali gestiti da parte del Gruppo.
A livello globale la numerosità e l’intensità degli attacchi informatici ha registrato un lieve aumento rispetto al semestre precedente, ma comunque nessun danno è stato generato al Gruppo. In tale
~ 27 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative contesto si inserisce il costante rafforzamento del sistema di controlli centralizzato volto a migliorare la sicurezza informatica.
Da inizio 2024 è operativo nel gruppo Piaggio un servizio di Vulnerability Assessment e Patch Management Integrato che utilizza tecnologie specifiche per la verifica della presenza di potenziali vulnerabilità e assegna ad ognuna di esse valori di criticità in base al CVSS della vulnerabilità stessa (Common Vulnerability Scoring System). Nel corso del 2025 il Gruppo ha avviato le azioni necessarie al fine dell’adeguamento alla normativa NIS2 in cui rientra come “soggetto importante”, coerentemente con le scadenze imposte dal d.lgs. 138/2024 e dall'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN).
Tali azioni di adeguamento sono proseguite nel corso del 2026 nel rispetto delle scadenze imposte dalla Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e dalle relative Determinazioni, e in preparazione della scadenza prevista per ottobre 2026 di entrata in vigore delle Misure di sicurezza di base. È stato inoltre rafforzato il servizio di Security Operations Center aziendale mediante l’attivazione di servizi cybersecurity specifici per gli ambienti cloud (Cloud Security Posture Management).
Altri rischi – Nel caso specifico della Capogruppo Immsi S.p.A., in considerazione della natura di holding di partecipazioni della stessa e della diversa fase di sviluppo ed avanzamento degli investimenti effettuati sia direttamente che attraverso le società partecipate, i propri risultati economici e la propria redditività sono strettamente correlati ai risul tati economici conseguiti dalle società controllate.
Rischi finanziari
Rischi connessi ai flussi di cassa insufficienti e all’accesso al mercato del credito – Alla data del bilancio le principali fonti di finanziamento del Gruppo risultano essere:
• prestiti obbligazionari per un importo nominale complessivo di 250 milioni di euro emessi da Piaggio & C. S.p.A.;
• finanziamenti bancari per un importo nominale complessivo di circa 783,8 milioni di euro, la cui composizione per tipologia, tasso e scadenza viene ampiamente trattata nell’ambito delle Note integrative ed esplicative al bilancio.
Inoltre, il Gruppo ha in essere debiti per leasing e debiti verso altri finanziatori per complessivi nominali di circa 83 milioni di euro.
Il Gruppo Immsi dispone di linee di fido inutilizzate e disponibili per superare eventuali esigenze di cassa non previste pari a 608 ,3 milioni di euro, di cui 5 47,5 milioni di euro riferiti al gruppo Piaggio.
Il Gruppo è esposto al rischio di liquidità derivante dalla produzione di flussi di cassa insufficienti a garantire il rispetto delle scadenze di pagamento cui esso è esposto, con effetti sull’adeguata reddittività e crescita tale da garantire il perseguim ento degli obiettivi strategici. Inoltre, tale rischio è connesso all’eventuale difficoltà che il Gruppo può incontrare nell’ottenimento dei finanziamenti o al peggioramento delle condizioni di finanziamento necessarie per sostenere le attività operative nelle giuste tempistiche. Anche l’indebitamento come sopra descritto potrebbe in futuro condizionare negativamente l’attività del Gruppo, limitando la capacità dello stesso di ottenere ulteriori finanziamenti o portando ad ottenerli a condizioni meno favo revoli. In particolare, nel corso dei prossimi 12 mesi verranno a scadenza, unitamente alle quote a breve dei finanziamenti a medio lungo termine, diverse linee di credito a breve il cui rinnovo risulta determinante per poter continuare ad operare. Si rimanda alle Note esplicative per una disamina dettagliata delle linee in oggetto.
Per far fronte a tale rischio, i flussi di cassa e le necessità di linee di credito del Gruppo sono monitorati costantemente dal management o, nel caso del gruppo Piaggio, gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria del gruppo Piaggio con l’obi ettivo di garantire un’efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie, oltre che di ottimizzare il profilo delle scadenze del debito. Inoltre, Piaggio & C., capogruppo del gruppo Piaggio, finanzia le temporanee necessità di cassa delle sue socie tà controllate attraverso l’erogazione diretta di finanziamenti a breve termine regolati a condizioni di mercato o per il tramite di garanzie, oltre a prevedere forme di smobilizzo crediti o
~ 28 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative operazioni di supply chain financing o reverse factoring come meglio specificato nei criteri di valutazione delle note esplicative del bilancio consolidato.
Anche Intermarine, per far fronte a tale rischio, monitora e gestisce rigidamente i flussi di cassa e le necessità di linee di credito della società con l’obiettivo di garantire un’efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie, oltre che di ott imizzare il profilo delle scadenze del debito.
La Capogruppo Immsi S.p.A. supporta, ove necessario, le sue controllate afferenti ai settori “Immobiliare e Holding” – settore di appartenenza della stessa - e “Navale” attraverso linee di credito al fine di garantire sostegno all’implementazione dei loro piani di sviluppo.
Sempre con riferimento all’indebitamento finanziario netto dei sopra citati Settori, si rimanda a quanto riportato nel paragrafo delle Note esplicative “Principi contabili e criteri di valutazione”.
Rischi connessi ai tassi di cambio – Il Gruppo, prevalentemente attraverso le aziende del gruppo Piaggio, effettua operazioni in valute diverse dall’euro e ciò lo espone al rischio derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio fra le diverse divise. L’esposizione al rischio economico è costituita dai previsti debiti e crediti in divisa estera, ricavati dal budget delle vendite e degli acquisti riclassificati per divisa e mensilizzati per competenza economica. Con riferimento al gruppo Piaggio, la policy prevede la copertura di almeno il 66% dell’esposizione economica di ciascun mese di riferimento. L’esposizione al rischio transattivo è costituita dai crediti e debiti in divisa acquisiti nel sistema contabile ad ogni momento. Le coperture devono essere pari in ogni momento al 100% dell’esposizione transattiva import , export o netta per ciascuna divisa. Nel corso dell’esercizio 2026 l’esposizione valutaria è stata gestita in coerenza alla policy in essere, che si propone l’obiettivo di neutralizzare i possibili effetti negativi delle variazioni dei tassi di cambio sul cash -flow aziendale, attraverso la copertura del rischio economico, che riguarda le variazioni di redditività aziendale rispetto a quanto pianificato annualmente nel budget economico, sulla base di un cambio di riferimento (il c.d. “cambio di budget ”) e del rischio transattivo, che riguarda le differenze tra il cambio di registrazione in bilancio dei crediti o debiti in divisa e quello di registrazione del relativo incasso o pagamento.
Rischi connessi ai tassi di interesse – Il Gruppo detiene attività e passività sensibili alle variazioni dei tassi di interesse, che sono necessarie per la gestione della liquidità e dei fabbisogni finanziari.
Queste attività e passività sono soggette al rischio tasso, che viene coperto attra verso l’utilizzo di strumenti derivati, ove si ritiene opportuno, o con l’accensione di specifici contratti di finanziamento a tasso fisso. Per una più ampia descrizione si rimanda alle Note esplicative alla situazione contabile consolidata.
Rischio credito – Il Gruppo è esposto ai rischi connessi a ritardi nei pagamenti dei crediti. Questo rischio è legato ad un eventuale declassamento del merito creditizio di clienti e alla conseguente possibilità di ritardo nei pagamenti o fallimento degli stessi con cons eguente mancato incasso del credito. Per bilanciare tale rischio il Gruppo effettua la valutazione dell’affidabilità economico-
patrimoniale delle controparti commerciali. Il Gruppo, in particolare le società Piaggio & C. S.p.A. e Intermarine S.p.A., inoltr e stipula con importanti società di factoring italiane e straniere contratti per la cessione di crediti commerciali pro- soluto.
Rischi connessi al deleverage – Tale rischio è relativo al rispetto dei covenants e dei target di riduzione delle linee di debito per mantenere un equilibrio sostenibile tra indebitamento e mezzi propri ( debt/equity ).
Per mitigare tale rischio la misurazione dei financial covenants e degli altri impegni contrattuali è costantemente monitorata dal Gruppo.
~ 29 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Le risorse umane
Il personale del Gruppo Immsi al 30 giugno 2026 ammonta a 6. 122 unità, suddivise tra settore immobiliare e holding con 96 unità, settore industriale (gruppo Piaggio) con 5 .759 unità e settore navale (Intermarine S.p.A.) con 267 unità. La suddivisione per categoria e per area geografica è evidenziata nelle tabelle seguenti:
Risorse umane per categoria
in unità 30.06.202 6
Settore
immobiliare
e holding Settore
Industriale Settore
navale Totale
Gruppo
Dirigenti 5 115 5 125 Quadri e impiegati 28 2.126 165 2.319 Operai 63 3.518 97 3.678
TOTALE 96 5.759 267 6.122
in unità 31.12.202 5
Settore
immobiliare
e holding Settore
industriale Settore
navale Totale
Gruppo
Dirigenti 4 112 6 122 Quadri e impiegati 26 2.155 156 2.337 Operai 20 3.235 85 3.340
TOTALE 50 5.502 247 5.799
in unità Variazioni
Settore
immobiliare
e holding Settore
industriale Settore
navale Totale
Gruppo
Dirigenti 1 3 -1 3 Quadri e impiegati 2 -29 9 -18 Operai 43 283 12 338
TOTALE 46 257 20 323
Risorse umane per area geografica
in unità 30.06.202 6
Settore
immobiliare
e holding Settore
industriale Settore
navale Totale
Gruppo
Italia 96 3.030 267 3.393 Resto d'Europa 0 224 0 224 Resto del Mondo 0 2.505 0 2.505
TOTALE 96 5.759 267 6.122
in unità 31.12.202 5
Settore
immobiliare
e holding Settore
industriale Settore
navale Totale
Gruppo
Italia 50 2.975 247 3.272 Resto d'Europa 0 136 0 136 Resto del Mondo 0 2.391 0 2.391
TOTALE 50 5.502 247 5.799
in unità Variazioni
Settore
immobiliare
e holding Settore
industriale Settore
navale Totale
Gruppo
Italia 46 55 20 121 Resto d'Europa 0 88 0 88 Resto del Mondo 0 114 0 114
TOTALE 46 257 20 323
~ 30 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
Si precisa che la consistenza dell’organico è influenzata anche dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato). Il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all’assunzione di personale a tempo determinato.
Per ulteriori informazioni relative alla forza lavoro dipendente del Gruppo (quali politiche retributive e formative, diversità e pari opportunità, sicurezza, ecc.) si rinvia a quanto ampiamente commentato nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2025.
Stock options
Immsi S.p.A. non ha in essere alcun piano di stock option al 30 giugno 2026 .
Anche con riferimento alla controllata Piaggio & C. S.p.A., al 30 giugno 202 6 non risultano in essere piani di incentivazione basati sull’assegnazione di strumenti finanziari.
Azioni proprie
Alla data del 30 giugno 2026 , Immsi S.p.A. non detiene azioni proprie. Il capitale sociale di Immsi S.p.A., invariato e pari ad euro 178.464.000,00, risulta diviso in n. 340.530.000 azioni ordinarie prive del valore nominale.
Si segnala inoltre che l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Immsi S.p.A. del 5 maggio 2026 ha approvato un piano di acquisto e disposizione di azioni ordinarie della Società, previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall’Assemblea Ordinaria di Immsi S.p.A. del 29 aprile 2025 .
Il Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. tenutosi in data 13 maggio 2026 – facendo seguito alla predetta autorizzazione assembleare – ha deliberato di avviare un programma di acquisto di azioni proprie che rappresenta un’utile opportunità strategica di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni, ivi i ncluse le finalità contemplate nell’art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 ( Market Abuse Regulation, “MAR”), tra cui la finalità di acquisto di azioni proprie in funzione del loro successivo annullamento, e nelle prassi ammesse dalla Consob a norma dell’art. 13 MAR, ove applicabili.
Le operazioni di acquisto di azioni connesse all'attuazione del programma avverranno con le modalità e nei limiti previsti dalla delibera assembleare sopra richiamata e precisamente:
• l’acquisto potrà riguardare un massimo di n. 10.000.000 azioni ordinarie Immsi, prive di valore nominale espresso, per un controvalore massimo stabilito in euro 10 milioni e, quindi, contenuto nei limiti di legge (20% del capitale sociale, a norma dell’art . 2357, comma 3, c.c.);
• l’acquisto di azioni proprie dovrà avvenire entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio (anche infrannuale) approvato al momento
dell’effettuazione dell’operazione;
• gli acquisti di azioni proprie saranno effettuati sul mercato regolamentato con modalità idonee ad assicurare la parità di trattamento degli azionisti ai sensi dell’art. 132 del D.Lgs. 58/1998, con la gradualità ritenuta opportuna nell’interesse della Soci età e secondo quanto consentito dalla vigente normativa, con le modalità previste dall’art. 144- bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Consob 11971/1999, come successivamente modificato, e tenuto conto delle condizioni relative alla negoziazione di cui all’art. 3 del Regolamento Delegato (UE) 1052/2016 (il “Regolamento 1052”) attuativo della MAR, nonché dalle prassi amm esse dalla Consob a norma dell’art. 13 MAR, ove applicabili (i) ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoz iazione dove viene effettuato l’acquisto, fermo restando che il
~ 31 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 20% e superiore nel massimo del 10% rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo Immsi nei dieci giorni di borsa aperta antecedenti ogni singola operazione di acquisto; (ii) per volumi non superiori al 25% del volume medio giornaliero delle azioni Immsi S.p.A. negoziato nel mercato regolamentato in cui viene effettuato l’acquisto, calcolato secondo i parametri di cui all’art. 3 del
Regolamento 1052;
• il programma di acquisto potrà essere realizzato, anche in più tranches , entro il 4 novembre 2027 .
Con riferimento alla controllata Piaggio & C. S.p.A. si informa che al 30 giugno 2026 la controllata detiene n. 525. 245 azioni proprie, equivalenti allo 0, 1491% delle azioni emesse.
Attività di direzione e coordinamento
La capogruppo Immsi S.p.A. fornisce le motivazioni a fronte della mancata attività di direzione e coordinamento esercitata dalla propria controllante Omniaholding S.p.A. (tramite anche la società controllata Omniainvest S.p.A.), all’interno della sezione 2, let. j), della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 31 dicembre 2025 , cui si rimanda.
Rapporti con parti correlate
I ricavi, i costi, i crediti e i debiti al 30 giugno 2026 verso le società controllanti, controllate e collegate, sono relativi a cessioni di beni o di servizi che rientrano nelle normali attività del Gruppo.
Le transazioni sono effettuate a normali valori di mercato, in base alle caratteristiche di beni e servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, sono presentate nelle Note Esplicative al Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 .
Vertenze in corso Con riferimento alle vertenze in essere a livello di Gruppo si rimanda a quanto ampiamente descritto all’interno della Relazione degli Amministratori sull’andamento della gestione del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2025 – paragrafo “Vertenze in corso”, ad ecc ezione degli aggiornamenti di maggior rilievo di seguito descritti.
Per quanto riguarda il settore immobiliare (Is Molas S.p.A.), si precisa che, con riferimento al contenzioso tra la società e Italiana Costruzioni, in data 11.03.2026, il Giudice ha sciolto la riserva pronunciando la condanna di Is Molas alla restituzione delle somme incamerate con l’escussione della fideiussione, oltre interessi legali e pertanto al pagamento di euro 1.430.542 a favore di Italiana Costruzioni ed euro 74.000 per spese di procedura.
Le parti hanno successivamente raggiunto un accordo transattivo per l’importo complessivo di euro 1.270.000, da corrispondersi in quattro rate entro il 31.12.2026. L’accordo è stato sottoscritto il 22.04.2026, con il conseguente pagamento della prima rata; mentre la seconda è stata saldata nel mese di giugno, come da piano.
Sempre per il settore immobiliare (Apuliae S.r.l. in liquidazione), si segnala che il giudizio innanzi al Tribunale di Lecce, radicato con atto di citazione del 06.10.2011 da Apuliae nei confronti della Provincia di Lecce, per la refusione della somma di euro 1.546.950, relativa ai costi sostenuti ed agli interventi eseguiti in relazione al compendio immobiliare denominato ex Colonia Scarciglia, sospeso in attesa della definizione del giudizio innanzi alla Corte di Cassazione, è stato riassunto entro il termine di 90 giorni dalla pubblicaz ione dell’ordinanza della Corte di Cassazione, avvenuta il
~ 32 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative 12.11.2025. All’udienza dell’08.07.2026, la società ha insistito sulle richieste istruttorie già in atti in ordine alla valutazione del risarcimento ed in subordine sulla ammissione di una CTU; il Giudice si è riservato di provvedere.
Per quanto riguarda il settore industriale (gruppo Piaggio):
• In merito al contenzioso con Da Lio S.p.A., con atto di citazione notificato il 15.04.2009, ha convenuto in giudizio la società davanti al Tribunale di Pisa, per ottenere il risarcimento di presunti danni subiti a vario titolo per effetto della risoluzione dei rapporti di fornitura. La società si è costituita in giudizio chiedendo il rigetto di tutte le domande avversarie. Da Lio ha chiesto e ottenuto la riunione del giudizio con quello di opposizione al decreto ingiuntivo emesso a favore di Piaggio per la restituzione degli stampi trattenuti dal fornitore al termine del rapporto. I giudizi sono stati quindi riuniti e con ordinanza ex art. 186- ter c.p.c. datata 07.06.2011 Piaggio è stata condannata al pagamento di un importo di euro 109.586,60, oltre interes si, relativo alle somme non contestate. Nel corso del 2012 sono state escusse le prove testimoniali seguite da una consulenza tecnica d’ufficio, disposta su richiesta da Da Lio, per quantificare l’ammontare degli interessi pretesi da Da Lio ed il valore dei materiali in magazzino. Dopo aver invitato le parti a precisare le conclusioni e a depositare i rispettivi scritti finali, il Tribunale di Pisa ha condannato Piaggio al pagamento di un importo complessivo di circa euro 7,6 milioni e alla pubblicazione del dispositivo della sentenza su due quotidiani nazionali e due riviste specializzate.
Successivamente, Piaggio ha presentato ricorso dinanzi alla Corte d’Appello di Firenze, chiedendo la riforma della sentenza, nonché la sospensione della sua efficacia esecutiva. In data 21.10.2020, la Corte d’Appello di Firenze ha accolto parzialmente l’istanza di sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza avanzata da Piaggio, sino all’importo di euro 2.670.210,26, rigettandola nel resto e confermando l’efficacia esecutiva della sentenza per le somme ulteriori.
La Corte d’Appello ha disposto lo scambio delle note scritte contenenti istanze e conclusioni delle parti in luogo della prima udienza fissata per il 09.06.2021. La causa è stata rinviata alla successiva udi enza dell’08.06.2022 per la precisazione delle conclusioni, quando la Corte ha trattenuto la causa in decisione, assegnando alle parti termine per il deposito degli scritti difensivi finali. In data 28.11.2022 la Corte d’Appello di Firenze ha parzialmente accolto i motivi d’appello principale (ie di Piaggio) e incidentale (ie di Da Lio) e, per l’effetto, (i) ridotto la condanna di Piaggio al pagamento del minor importo di circa euro 3 milioni quanto alla voce “interessi moratori e penali sulle fatture pagat e in ritardo” rispetto al precedente importo di circa euro 4,3 milioni (fatte salve le altre voci di condanna); (ii) dichiarato che la somma dovuta da Piaggio per fatture non pagate ammonta a circa euro 0,36 milioni e (iii) dichiarato che (solo) sulle somm e dovute da Piaggio a titolo di penale per fatture pagate in ritardo sono da calcolarsi gli interessi legali con decorrenza dalla domanda giudiziale anziché dalla sentenza. Piaggio ha provveduto, in data 14.03.2023, all’impugnazione della sentenza avanti l a Corte di Cassazione, a cui ha fatto seguito il controricorso con ricorso incidentale di Da Lio. La Corte di Cassazione ha fissato udienza in data 26.02.2026 e ha poi emesso sentenza in data 16.03.2026 con cui ha (i) rigettato i motivi di ricorso di Piaggio (ii) accolto il secondo motivo di ricorso incidentale di Da Lio, rinviando la causa alla Corte d’Appello. Da Lio ha quindi riassunto il giudizio avanti la Corte d’Appello di Firenze con atto di citazione in riassunzione notificato in data 08.06.2026. L’ udienza indicata in atti è fissata al 28.10.2026, con termine di costituzione per Piaggio all’ 08.10.2026.
• La società TAIZHOU ZHONGNENG ha citato Piaggio davanti al Tribunale di Torino, richiedendo l’annullamento della frazione italiana del marchio tridimensionale registrato in Italia a protezione della forma della Vespa, nonché una pronuncia che escluda la configurabilità della contraffazione del marchio tridimensionale rispetto ai modelli di scooter sequestrati dalla Guardia di Finanza su istanza di Piaggio in occasione dell’EICMA 2013, oltre al risarcimento dei danni. Alla prima udienza di comparizione delle parti ( 05.02.2015), il Giudice ha disposto una CTU volta all'accertamento della validità del marchio tridimensionale Vespa e della contraffazione o meno
~ 33 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative dello stesso da parte dei modelli di scooter Znen, fissando per il 0 3.02.2016 l’udienza per la discussione della perizia, a valle della quale, ritenendo conclusa la fase istruttoria, ha fissato l’udienza di precisazione delle conclusioni per il 26.10. 2016. Con sentenza del 0 6.04.2017 il Tribunale di Torino ha dichiarato la piena validità del marchio tridimensionale Vespa di Piaggio e la contraffazione dello stesso da parte dello scooter “VES” di Znen. Il Tribunale di Torino ha, inoltre, riconosciuto la tutela della Vespa ai sensi del diritto d'autore, confermando il carattere creativo e il valore artistico propri della sua forma, così dichiarando che lo scooter “VES” di Znen costituisce violazione del diritto d'autore di Piaggio. La controparte ha impugnato la sentenza presso la Corte d’Appello di Torino, dove il 24.01. 2018 si è celebrata la prima udienza. La causa è stata rinviata all’udienza del 13 .06.2018 per la precisazione delle conclusioni, all’esito della quale sono state scambiate le comparse e le memorie di replica. La Corte d’Appello di Torino ha infine respinto il ricorso di Zhongneng con sentenza pubblicata il 16.04. 2019. La controparte ha promosso ricorso per Cassazione in cui Piaggio si è costituita in data 0 5.09.2019. A valle dell’udienza, in seduta pubblica, del 17.10. 2023, la Corte di Cassazione, con sentenza pubblicata il 29.11.2023, ha confermato la tutela del diritto d’autore sulla forma della Vespa e, per quanto concerne il marchio, ha invece rinviato la decisione alla Corte di Appello di Torino.
TAIZHOU ZHONGNENG ha quindi riassunto il giudizio in Corte d’appello e Piaggio & C S.p.A. si è ritualmente costituita in giudizio in data 20 .06.2024.
All’udienza dell’11 .07.2024, il Giudice ha disposto un rinvio al 0 2.10.2024 affinché la causa sia discussa in udienza collegiale. In tale occasione è stata disposta l’udienza di precisazione delle conclusioni in data 0 8.10.2025, poi rinviata all’08.07.2026. A valle di tale udienza sono stati concessi i termini per il deposito di comparse conclusionali ( 07.10.2026) e memorie di replica (27.10.2026).
• In riferimento a PT Piaggio Indonesia, la società ha in essere taluni contenziosi relativi ai periodi d’imposta 2018, 2019, 2021, 2022 e 2023. In particolare, le annualità oggetto di contestazione da parte delle competenti autorità si riferiscono principal mente ad aspetti legati all’applicazione dei prezzi di trasferimento e alle Withholding tax su presunti flussi di pagamento.
Con riferimento ai periodi di imposta 2018 e 2019 la società, a seguito di sentenza parzialmente favorevole ottenuta in esito al giudizio di secondo grado, ha proposto ricorso in ultimo grado ed è in attesa della decisione. L’ammontare complessivo attualmente oggetto delle contestazioni, ammonta a circa 0,3 milioni di euro.
Per quanto riguarda il periodo di imposta 2021, la società ha proposto ricorso in sede di secondo grado di giudizio ed è in attesa della decisione. L’ammontare complessivo attualmente oggetto delle contestazioni, ammonta a circa 0,8 milioni di euro.
In relazione al periodo di imposta 2022, a seguito di ricorso presentato avverso la decisione del giudice di primo grado, la società ha ricevuto sentenza positiva in sede di giudizio di secondo grado in data 20.02.2026. Ad oggi la società non ha ricevuto f ormale notifica circa l’eventuale ricorso avverso tale decisione da parte dell’Amministrazione finanziaria indonesiana. La contestazione ha ad oggetto una maggiore imposta pari a circa 0,6 milioni di euro.
Per quanto riguarda il periodo di imposta 2023, la società controllata ha proposto ricorso in sede di primo grado di giudizio e in data 04.06.2026 ha ricevuto sentenza sfavorevole, contro la quale ha intenzione di presentare ricorso. La contestazione ha ad oggetto una maggiore imposta pari a circa 0,3 milioni di euro.
• Il 07.07.2026 è stato notificato a Piaggio & C. S.p.A. il provvedimento n.476 emesso il 18.06.2026 dal Garante per la protezione dei dati personali.
Il provvedimento si articola in tre principali profili di contestazione: 1) mancato riscontro alle richieste degli ex dipendenti (artt. 12 e 17 GDPR); 2) conservazione sistematica della posta elettronica e controlli difensivi (artt. 5, 6, 88 GDPR e art. 114 Codice Privacy); 3) carenze informative (artt. 5 e 13 GDPR) e irroga una sanzione pecuniaria di euro 460 mila. Il Garante ha disposto, inoltre, i) il divieto di accesso al contenuto dei dati raccolti e conservati sui sistemi
~ 34 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative aziendali relativi alla posta elettronica aziendale, ai sensi dell'art. 58, par. 2, lett. f) GDPR; e ii) la pubblicazione del provvedimento sul sito internet del Garante (pubblicazione poi avvenuta in data 29.07.2026).
Il 30.07.2026, Piaggio, avendo scelto di contestare il provvedimento attraverso la presentazione di rituale opposizione davanti al Giudice civile, ha proceduto al pagamento dell’intera sanzione.
Con ricorso in opposizione depositato il 06.08.2026, Piaggio ha domandato al Tribunale di Pisa l’annullamento integrale del provvedimento del Garante, ed in subordine, di voler riformare il provvedimento, con rideterminazione della sanzione in misura signi ficativamente inferiore e annullamento della parte relativa alla pubblicazione del provvedimento sul sito web del Garante.
Con il medesimo ricorso, Piaggio ha inoltre formulato istanza cautelare di sospensione dell’efficacia esecutiva del provvedimento, chiedendo la temporanea rimozione della pubblicazione o, in subordine, l’anonimizzazione.
Nel ricorso, Piaggio ha dedotto il mancato rispetto dei termini perentori applicabili al procedimento;
l’insufficienza della motivazione in relazione alle violazioni accertate e l’assenza di motivazione in relazione alla quantificazione della sanzione e al le misure accessorie; nonché l’erroneità nel merito, sia in fatto sia in diritto, degli accertamenti relativi al mancato riscontro alle richieste degli ex dipendenti, alla conservazione e all’accesso alla posta elettronica aziendale e alle informative rese ai dipendenti.
Piaggio ha contestato inoltre la proporzionalità delle misure sanzionatorie disposte dal Garante, evidenziando, tra l’altro, le cautele seguite dalla società nelle indagini effettuate sulle caselle di posta elettronica aziendale dei propri ex dipendenti, nonché le modifiche successivamente apportate ai tempi di conservazione e alla documentazione informativa.
Con decreto del 10.08.2026, il Tribunale di Pisa ha fissato per il 31.08.2026 l’udienza per la discussione dell’istanza di sospensione dell’efficacia esecutiva del provvedimento, assegnando al Garante termine fino al 27.08.2026 per il deposito della propri a memoria difensiva.
Con decreto del 13.08.2026, il Tribunale ha fissato l’udienza di discussione del merito il 29.10.2026.
Il ricorso è stato notificato al Garante il 20.08.2026. In data 27.08.2026, il Garante si è costituito in giudizio con il deposito di una memoria difensiva, con la quale ha contestato i motivi di impugnazione del provvedimento proposti da Piaggio e ha domandato il rigetto dell’istanza cautelare per insussistenza del fumus boni iuris e del periculum in mora . A tale ultimo riguardo, il Garante ha altresì evidenziato di aver già provveduto a oscurare, sul proprio sito web, il provvedimento nella parte relativa alla sanzione e a rimuoverlo dalla newsletter.
Il 31.08.2026 si è tenuta l’udienza cautelare, all’esito della quale il Giudice si è riservato. Alla data odierna, siamo in attesa del provvedimento del Tribunale sull’istanza cautelare.
Per quanto riguarda il settore navale (Intermarine S.p.A.), nel primo semestre 2026 non ci sono stati sviluppi rispetto alla situazione dei contenziosi descritta nel Bilancio 2025.
~ 35 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Eventi successivi al 30 giugno 2026 ed evoluzione prevedibile della
gestione
La formulazione di previsioni sull’anno in corso è ancora strettamente legata alla necessità di una stabilità geopolitica ed economica che possa portare a un positivo impatto sulla propensione all’acquisto dei consumatori.
Con riferimento al settore industriale, il gruppo Piaggio continuerà ad affrontare anche il secondo semestre con una attenta gestione della liquidità e della produttività, proseguendo in modo flessibile il percorso di crescita degli investimenti nei prodotti dei suoi marchi iconici, nella ricerca, nella tecnologia e nei poli produttivi.
In merito al settore navale (Intermarine S.p.A.), gli obiettivi della società sono pertanto volti allo sviluppo produttivo dell’importante contratto CNG acquisito e , nel contempo ad acquisire ulteriori commesse che permettono di incrementare ulteriormente il portafoglio ordini, con l’obiettivo di ottimizzare la capacità produttiva per i prossimi anni e di generare un importante ritorno economico e finanziario.
In data 30 luglio 2026 la controllata ha avviato, presso lo stabilimento di Sarzana, l’attività di laminazione dello scafo in vetroresina del secondo Cacciamine di Nuova Generazione commissionato dalla Marina Militare.
Con riferimento al settore immobiliare e turistico alberghiero , in particolare la controllata Is Molas proseguirà le attività volte alla commercializzazione e al renting delle residenze realizzate nonché all’incremento dei clienti del Resort nella sua nuova proposta di design delle strutture ricettive, golfistiche e dell’Is Molas Beach Club.
Mantova, 10 settembre 202 6 per il Consiglio di Amministrazione
L’Amministratore Delegato
Michele Colaninno
~ 36 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato
al
30 giugno 2026
~ 37 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30
GIUGNO 202 6
Importi in migliaia di euro
ATTIVO 30 Giugno 2026 31 Dicembre 2025
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività immateriali F1 933.645 947.288 Attività materiali F2 403.676 408.275 Investimenti immobiliari 0 0 Partecipazioni F3 4.499 4.543 Altre attività finanziarie F4 16 16 Crediti verso l'Erario F5 8.143 9.632 Imposte anticipate F6 151.157 156.634 Crediti commerciali ed altri crediti F7 21.760 19.195
- di cui verso Parti Correlate 0 0
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 1.522.896 1.545.583
ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE F8 0 0
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti commerciali ed altri crediti F7 213.118 141.247
- di cui verso Parti Correlate 423 470 Crediti verso l'Erario F5 20.867 18.562 Rimanenze F9 447.781 377.202 Altre attività finanziarie F4 0 0 Disponibilità e mezzi equivalenti F10 244.490 156.268
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 926.256 693.279
TOTALE ATTIVITA' 2.449.152 2.238.862
PASSIVO 30 Giugno 2026 31 Dicembre 2025
PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 210.200 195.675 Capitale e riserve di terzi 183.104 154.872
TOTALE PATRIMONIO NETTO G1 393.304 350.547
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie G2 629.398 724.803
- di cui verso Parti Correlate 1.067 383 Debiti commerciali ed altri debiti G3 14.814 14.942 Fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili G4 25.458 25.556 Altri fondi a lungo termine G5 18.626 17.738 Imposte differite G6 7.224 6.996
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 695.520 790.035
PASSIVITA' LEGATE AD ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE F9 0 0
PASSIVITA' CORRENTI
Passività finanziarie G2 485.036 426.277
- di cui verso Parti Correlate 321 295 Debiti commerciali G3 738.807 543.236
- di cui verso Parti Correlate 8.597 4.361 Imposte correnti G7 17.091 14.941 Altri debiti G3 105.869 99.121
- di cui verso Parti Correlate 0 121 Quota corrente altri fondi a lungo termine G5 13.525 14.705
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 1.360.328 1.098.280
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 2.449.152 2.238.862
~ 38 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 202 6
Importi in migliaia di euro
30.06.2026 30.06.2025
Ricavi netti H1 905.382 887.881
- di cui verso Parti Correlate 0 23
Costi per materiali H2 532.941 532.245
- di cui verso Parti Correlate 7.164 8.209 Costi per servizi e godimento beni di terzi H3 150.784 141.942
- di cui verso Parti Correlate 957 196 Costi del personale H4 137.640 140.699 Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali H5 31.939 33.895 Impairment dell'avviamento 0 0 Ammortamento e costi di impairment delle attività immateriali a vita definita H6 44.580 44.220 Altri proventi operativi H7 80.637 84.280
- di cui verso Parti Correlate 184 223 Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali ed altri crediti H8 (643) (1.334) Altri costi operativi H9 11.620 10.196
RISULTATO OPERATIVO 75.872 67.630
Risultato partecipazioni H10 (328) (855) Proventi finanziari H11 8.959 22.657 Oneri finanziari H12 45.743 58.368
- di cui verso Parti Correlate 17 19
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 38.760 31.064
Imposte H13 19.329 12.889
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO 19.431 18.175
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione H14 0 0
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 19.431 18.175
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 12.176 11.790
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO H15 7.255 6.385
UTILE PER AZIONE
In euro
Da attività in funzionamento e cessate: 30.06.202 6 30.06.202 5 Base 0,021 0,019 Diluito 0,021 0,019
Da attività in funzionamento: 30.06.2025 30.06.202 5 Base 0,021 0,019 Diluito 0,021 0,019
Numero azioni medio: 340.530.000 340.530.000
~ 39 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 202 6
Importi in migliaia di euro
30.06.202 6 30.06.202 5
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 19.431 18.175
Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico Utili (perdite) derivanti dalla valutazione a fair value di attività e passività che transitano a conto economico complessivo ("FVTOCI") 0 0 Utili (perdite) attuariali su piani a benefici definiti 198 (121) Totale 198 (121) Voci che potranno essere riclassificate a conto economico Parte efficace degli utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari 5.984 (8.053) Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere (24) (13.873) Quota di componenti delle società partecipate valutate con il metodo del Patrimonio netto 284 (669) Totale 6.244 (22.595)
Altri componenti di Conto Economico Complessivo Consolidato 6.442 (22.716)
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA DI PERIODO 25.873 (4.541)
Risultato di periodo complessivo di pertinenza di terzi 15.286 702
RISULTATO DI PERIODO COMPLESSIVO DEL GRUPPO 10.587 (5.243)
I valori presentati in tabella sono esposti al netto del corrispondente effetto fiscale.
~ 40 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 202 6
Importi in migliaia di euro
In migliaia di euro 30.06.202 6 30.06.202 5
Attività operative
Risultato prima delle imposte 38.760 31.064 Ammortamento attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) H5 31.939 33.895 Ammortamento attività immateriali H6 44.498 44.220 Accantonamento a fondi rischi e per trattamento di quiescenza e simili H4 - H9 10.678 10.217 Svalutazioni / (Ripristini valutazioni al fair value ) H7 - H8 - H9 725 1.334 Minusvalenze / (Plusvalenze) su cessione attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) H7 - H9 15 (661) Minusvalenze / (Plusvalenze) su cessione attività immateriali H7 - H9 0 (19) Proventi finanziari H11 (1.128) (656) Proventi per dividendi H11 (29) (23) Oneri finanziari H12 38.489 35.792 Ammortamento dei contributi pubblici H7 (5.628) (2.578) Quota di risultato prima delle imposte nelle collegate (e altre società valutate al PN) H10 328 855 Variazione nel capitale circolante:
(Aumento) / Diminuzione crediti verso clienti e altri crediti F8 (74.355) (67.003) (Aumento) / Diminuzione delle rimanenze F10 (70.579) (21.214) Aumento / (Diminuzione) dei debiti verso fornitori e altri debiti G3 202.411 86.972 (Aumento) / Diminuzione lavori in corso su ordinazione F8 (724) (1.418) Aumento / (Diminuzione) fondi rischi G5 (6.464) (5.455) Aumento / (Diminuzione) fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili G4 (5.738) (5.887) Altre variazioni 10.686 5.371 Disponibilità generate dall'attività operativa 213.884 144.806 Interessi passivi pagati (32.760) (32.118) Imposte pagate (12.715) (9.264) Flusso di cassa delle attività operative 168.409 103.424
Attività d'investimento
Acquisizione di società controllate, al netto delle disponibilità liquide F4 (1.020) (2.076) Investimento in attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) F2 (21.939) (41.764) Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) F2 284 1.441 Investimento in attività immateriali F1 (31.091) (44.024) Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività immateriali F1 10 252 Interessi incassati 972 451 Contributi pubblici incassati 718 1.087 Dividendi da partecipazioni 23 0 Flusso di cassa delle attività d'investimento (52.043) (84.633) Attività di finanziamento Variazione altre attività finanziarie F4 0 (9.606) Finanziamenti ricevuti G2 115.253 197.660 Esborso per restituzione di finanziamenti G2 (146.392) (149.580) Rimborso diritti d'uso G2 (5.216) (5.905) Esborso per dividendi pagati ad Azionisti della Capogruppo G1 - N 0 (4.086) Esborso per dividendi pagati a Soci di Minoranza 0 (6.931 ) Flusso di cassa delle attività di finanziamento (36.355) 21.552
Incremento / (Decremento) nelle disponibilità liquide 80.011 40.343
Saldo iniziale 155.795 157.384 Delta cambi 341 (13.511) Saldo finale 236.147 184.216
~ 41 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 202 6
Importi in migliaia di euro
Capitale
sociale Riserve ed utili (perdite) a nuovo Risultato del periodo Patrimonio netto di Gruppo Capitale e
riserve di
terzi Patrimonio
netto
di Gruppo e di
terzi
Saldi al 31 dicembre 2024 178.464 35.416 6.038 219.918 165.485 385.403 Destinazione risultato del Gruppo a Riserva Legale 433 (433) 0 0 Destinazione risultato del Gruppo a Dividendi 0 (4.086) (4.086) (6.931) (11.017) Destinazione risultato del Gruppo a Riserva Utili/Perdite 1.519 (1.519) 0 0 Acquisto azioni proprie da parte di Piaggio & C. S.p.A. 0 (1.056) (1.056) (1.020) (2.076) Altre variazioni (5.804) (5.804) 5.786 (18) Risultato complessivo del periodo (11.628) 6.385 (5.243) 702 (4.541) Saldi al 30 giugno 2025 178.464 18.879 6.385 203.728 164.023 367.751
Capitale
sociale Riserve ed utili (perdite) a nuovo Risultato del periodo Patrimonio netto di Gruppo Capitale e
riserve di
terzi Patrimonio
netto
di Gruppo e di
terzi
Saldi al 31 dicembre 202 5 178.464 17.113 98 195.675 154.872 350.547 Destinazione risultato del Gruppo a Riserva Utili/Perdite 98 (98) 0 0 Acquisto azioni proprie da parte di Piaggio & C. S.p.A. (520) (520) (500) (1.020 ) Altre variazioni 4.458 4.458 13.446 17.904 Risultato complessivo del periodo 3.332 7.255 10.587 15.286 25.873 Saldi al 30 giugno 202 6 178.464 24.481 7.255 210.200 183.104 393.304
~ 42 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
NOTE ESPLICATIVE SUI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 202 6
Nota Descrizione
A Aspetti generali B Area di consolidamento C Principi di consolidamento D Principi contabili e criteri di valutazione E Informativa settoriale F Commento alle principali voci dell’attivo F1 Attività immateriali F2 Attività materiali
F3 Partecipazioni
F4 Altre attività finanziarie F5 Crediti verso l’Erario F6 Imposte anticipate F7 Crediti commerciali ed altri crediti F8 Attività/Passività legate ad attività destinate alla dismissione
F9 Rimanenze
F10 Disponibilità e mezzi equivalenti G Commento alle principali voci del passivo G1 Patrimonio Netto G2 Passività finanziarie G3 Debiti commerciali ed altri debiti G4 Fondi per trattamento di quiescenza ed obblighi simili G5 Altri fondi a lungo termine G6 Imposte differite G7 Imposte correnti H Commento alle principali voci di Conto economico H1 Ricavi netti H2 Costi per materiali H3 Costi per servizi e godimento beni di terzi H4 Costi del personale H5 Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali H6 Ammortamento e costi di impairment delle attività immateriali a vita definita H7 Altri proventi operativi H8 Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali ed altri crediti H9 Altri costi operativi H10 Risultato partecipazioni H11 Proventi finanziari H12 Oneri finanziari
H13 Imposte
H14 Utile/(Perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione H15 Risultato di periodo del Gruppo I Impegni, rischi e garanzie L Rapporti con Parti Correlate M Posizione finanziaria netta N Dividendi pagati O Risultato per azione P Informazioni integrative relative agli strumenti finanziari
~ 43 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
- A - ASPETTI GENERALI
Immsi S.p.A. (la “Società” o la “Capogruppo”) è una Società per Azioni, organizzata secondo l’ordinamento giuridico della Repubblica Italiana, con sede legale presso Mantova - P.za Vilfredo Pareto, 3 Centro Direzionale Boma. Le principali attività della Società e delle sue controllate (il “Gruppo Immsi” o il “Gruppo”), l’informativa sui fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 giugno 2026 e sulla prevedibile evoluzione della gestione sono descritte nella Relazione finanziaria semestrale. Immsi S.p.A. con riferimento alla data del 30 giugno 2026 è controllata direttamente ed indirettamente, ai sensi dell’art. 93 del TUF, da Omniaholding S.p.A., società interamente posseduta dalla famiglia Colaninno. Si segnala che ai sensi dell’art. 38 comma I del D.Lgs. 127/91 Omniaholding S.p.A., con sede legale in Mantova – Via Marangoni 1/E – è l’entità che redige il bilancio consolidato dell'insieme più grande di imprese di cui l’emittente fa parte in quanto impresa controllata. Il bilancio consolidato di Omniaholding S.p.A. viene depositato secondo i termini di legge.
Il Bilancio semestrale abbreviato del Gruppo Immsi include i bilanci della Società Capogruppo Immsi S.p.A. e delle società italiane ed estere direttamente ed indirettamente controllate, approvati, ove previsto, dagli organi sociali competenti delle rispett ive società, opportunamente riclassificati e rettificati ove necessario, per adeguarli ai principi contabili di Gruppo.
Il presente bilancio è espresso in euro in quanto questa valuta è quella attraverso la quale sono condotte la maggior parte delle operazioni del Gruppo.
I valori indicati nei prospetti di cui sopra e nelle Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati sono espressi in migliaia di euro (se non diversamente indicato).
Si segnala che il Gruppo svolge attività che presentano significative variazioni stagionali delle vendite nel corso dell’anno, soprattutto con riferimento al settore industriale e, limitatamente, al settore turistico -alberghiero.
Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è sottoposto a revisione contabile limitata della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. in base all’incarico conferito con delibera dell’Assemblea del 14 maggio 2020 per il periodo 2021- 2029.
CONFORMITÀ AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI
Il presente Bilancio semestrale abbreviato è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) in vigore alla data, emessi dall’ International Accounting Standards Board ed omologati dall’Unione Europea, ed in particolare è stato predisposto nel rispetto dello IAS 34 “Bilanci intermedi”, nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante “Disposizioni in materia di schemi di bilancio”, Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante “Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99”, Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante “Informativa societaria richiesta ai sensi dell’art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98”).
Il bilancio è redatto nell’ipotesi della continuità aziendale, prendendo a riferimento un periodo futuro di 12 mesi dal 30 giugno 2026 . In relazione alle previsioni elaborate in merito al fabbisogno finanziario, derivante prevalentemente dall’attività di investimento e di gestione del capitale circolante netto, tenuto conto delle linee di credito in scadenza nel corso dell’esercizio e degli impegni finanziari cui la Società si è impegnata a far fronte per sostenere lo sviluppo delle proprie iniziative, gli Amministratori hanno intrapreso, e intraprenderanno nei prossimi mesi, azioni volte alla ricerca di soluzioni che garantiscano l’equili brio finanziario, tra cui il rinnovo delle linee a breve, tenendo anche in considerazione il rischio di un possibile scenario di incertezza dei mercati azionari, costantemente monitorato dalla Direzione della Società, con eventuali conseguenze circa il
~ 44 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative dimensionamento delle linee di credito ad oggi accordate alla Società, per larga parte garantito dalle azioni Piaggio detenute dalla stessa . A tale proposito si segnala che gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio permettono di confermare le garanzie in essere per tutti i relativi finanziamenti; inoltre a garanzia di parte dell’indebitamento della Capogruppo e delle controllate ISM Investimenti S.p.A. e Is Molas S.p.A., Immsi S.p.A. al 30 giugno 2026 aveva depositato 177,6 milioni di azioni Piaggio a garanzia di finanziamenti e di linee di credito per complessivi 2 57,6 milioni di euro.
La redazione del bilancio intermedio richiede da parte della Direzione aziendale l’effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto, tra l’altro, sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività iscritti e sull’informativa relativ a ad attività e passività potenziali alla data di chiusura del periodo. Se nel futuro tali stime ed assunzioni effettuate da parte del management, sulla base delle migliori informazioni disponibili alla data del bilancio consolidato intermedio, dovessero differire dalle circostanze effettive, queste verranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse dovessero variare.
Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia al paragrafo Principi contabili e criteri di valutazione – Uso di stime incluso nel Bilancio consolidato del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2025 .
Si segnala inoltre che alcuni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quale la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate (“ impairment ”), sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori che richiedano un’immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
A tal proposito si riporta come il management del Gruppo in sede di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 , ha effettuato, a livello consolidato, analisi di sensitività e specifiche considerazioni sui test di impairment relativi al valore di carico degli avviamenti iscritti che hanno dimostrato come non vi sia la necessità di procedere ad un aggiornamento del test di impairment predisposti ed approvati al 31 dicembre 2025 per nessuna delle CGU oggetto di valutazione.
CONTENUTO E FORMA DEI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
Il Gruppo ha scelto di evidenziare tutte le variazioni generate da transazioni con i non soci in due prospetti di misurazione dell’andamento del periodo, intitolati rispettivamente “Conto economico consolidato” e “Conto economico complessivo consolidato”. Il presente Bilancio semestrale abbreviato è pertanto costituito dal Conto economico consolidato, dal Conto economico complessivo consolidato, dal Prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato, dal Prospetto dei flussi di cassa consolidato e dalle presenti Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati.
Con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 si precisa che, in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi di Conto economico e Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria con evidenza dei rapporti si gnificativi con Parti Correlate.
Non si rilevano operazioni significative non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, nel corso del primo semestre 2025 e 2026 .
Inoltre non si segnalano rilevanti operazioni atipiche o inusuali nel corso del primo semestre 2026 e del corrispondente periodo del precedente esercizio, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
~ 45 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Conto economico consolidato Il Conto economico consolidato viene presentato nella sua classificazione per natura. Viene evidenziato l’aggregato Risultato operativo che include tutte le componenti di reddito e di costo, indipendentemente dalla loro ripetitività o estraneità alla gesti one caratteristica, fatta eccezione per le componenti della gestione finanziaria iscritte tra Risultato operativo e Risultato prima delle imposte.
Inoltre le componenti di ricavo e di costo derivanti da attività destinate alla dismissione o alla cessazione, ivi incluse le eventuali plusvalenze e minusvalenze al netto della componente fiscale, sono iscritte in un’apposita voce di schema che precede il Risultato di periodo inclusa la quota di terzi.
Conto economico complessivo consolidato Il Conto economico complessivo consolidato viene presentato secondo quanto previsto dalla versione rivista dello IAS 1. Esso prevede l’indicazione del Risultato attribuibile agli azionisti della controllante ed agli azionisti di minoranza, al netto del cor rispondente effetto fiscale. A riguardo, si segnala che in data 16 giugno 2011 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 1 – Presentazione del bilancio che richiede alle imprese di raggruppare tutti i componenti presentati tra gli Altri utili/(perdite) complessivi a seconda che essi possano o meno essere riclassificati successivamente a Conto economico.
Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata Il Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata viene presentato a sezioni contrapposte con separata indicazione delle Attività, Passività e Patrimonio Netto. A loro volta le Attività e le Passività vengono esposte nel bilancio consoli dato sulla base delle loro classificazioni come correnti e non correnti. Inoltre vengono iscritte in un’apposita voce separata dello schema le attività destinate alla dismissione e le passività legate alle attività destinate alla dismissione.
Prospetto dei flussi di cassa consolidato Il Prospetto dei flussi di cassa consolidato viene presentato come disposto dallo IAS 7 suddiviso per aree di formazione dei flussi di cassa (attività operativa, d’investimento e di finanziamento). Il Prospetto dei flussi di cassa adottato dal Gruppo Immsi è stato redatto applicando il metodo indiretto.
Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti inclusi nel Prospetto dei flussi di cassa comprendono i saldi patrimoniali di tale voce alla data di riferimento. I flussi finanziari in valuta estera sono stati convertiti al cambio medio del periodo. I flussi finanziari di proventi ed oneri relativi interessi incassati/pagati, i dividendi ricevuti ed imposte sul reddito pagate sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa. I flussi di cassa derivanti dall’acquisto di azioni proprie da parte di controllate sono esposti tra i flussi delle attività di investimento.
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato Il Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato viene presentato secondo quanto previsto dalla versione rivista dello IAS 1. Esso include il totale Conto economico complessivo, riportando separatamente gli importi attribuibili ai soci della controllante ed alla quota di pertinenza dei terzi, gli importi delle operazioni con soci che agiscono in tale qualità ed eventuali effetti dell’applicazione retroattiva o della determinazione retroattiva ai sensi dello IAS 8. Per ciascuna voce viene presentata una riconciliazione tra il saldo all’inizio e quello alla fine del periodo.
Altre informazioni
I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci delle società incluse nell’area di consolidamento sono riportati di seguito:
~ 46 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
Cambio puntale
30 giugno 2026 Cambio medio 1° semestre 2026 Cambio puntale 31 dicembre 2025 Cambio medio 1° semestre 2025 Dollari USA 1,1394 1,16660 1,1750 1,09275 Sterline Gran Bretagna 0,86178 0,867204 0,87260 0,842293 Rupie India 107,8565 108,59444 105,5965 94,06933 Dollari Singapore 1,4754 1,49066 1,5105 1,44605 Renminbi Cina 7,7314 8,00731 8,2262 7,92380 Yen Giappone 185,08 184,45872 184,09 162,11952 Dong Vietnam 29.967,00 30.625,31200 30.883,00 28.088,50400 Rupie Indonesia 20.398,91 20.073,06760 19.640,83 17.962,75280 Real Brasile 5,9003 6,01268 6,4364 6,29130 Peso Filippine 69,9110 69,96344 69,2660 Non applicabile
- B - AREA DI CONSOLIDAMENTO
Al 30 giugno 2026 , la struttura del Gruppo Immsi è quella allegata alle presenti Note Esplicative.
Al 30 giugno 2026 l’area di consolidamento ha subito le seguenti variazioni rispetto al 31 dicembre 2025 e rispetto al 30 giugno 2025 :
• la quota di patrimonio netto consolidata del gruppo Piaggio al 30 giugno 2026 risulta essere pari al 50, 979%, in incremento sia rispetto al 50, 888% del 31 dicembre 2025 e sia rispetto al 50,872% del 30 giugno 2026 . La variazione risulta conseguente all’annullamento da parte di Piaggio & C. S.p.A. di n. 2.334.007 azioni proprie e all’acquisto da parte della stessa controllata di n. 740 .091 azioni proprie; eventi avvenuti nel corso dell’esercizio 2025 e del primo semestre 2026 .
Tali variazioni non hanno alterato, in quanto di entità limitata, la comparabilità dei risultati economici e patrimoniali tra i periodi di riferimento.
- C - PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Nella predisposizione del presente Bilancio semestrale abbreviato del Gruppo Immsi, redatto come detto in applicazione dello IAS 34 – Bilanci intermedi, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 , a cui si rinvia per maggiori dettagli, salvo quanto riportato nel successivo paragrafo dedicato ai Principi contabili e criteri di valutazione.
- D - PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Nuovi p rincipi Contabili, Emendamenti ed Interpretazioni Ifrs Applicati Dal 1° Gennaio 2026
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS Accounting Standards sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2026:
• In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento “ Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 ″. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post -implementation review dell’IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l’obiettivo di:
o chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l’assessment del SPPI test;
~ 47 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative o determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta (opzione applicata dal Gruppo).
Tuttavia, è consentito ad un’entità di adottare una politica contabile per consenti re di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI. L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
• In data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “ Contracts Referencing Nature -dependent Electricity – Amendment to IFRS 9 and IFRS 7”. Il documento ha l’obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti
includono:
o un chiarimento riguardo all’applicazione dei requisiti di “own use” a questa tipologia di
contratti;
o dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura;
e, o dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un’entità.
Il Gruppo non ha in essere contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili.
• In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Annual Improvements Volume 11”. Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I principi
modificati sono:
o IFRS 1 First -time Adoption of International Financial Reporting Standards;
o IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
o IFRS 9 Financial Instruments;
o IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e o IAS 7 Statement of Cash Flows.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall’Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata al 30 giugno 2026
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti, ma tali principi non sono obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo al 30 giugno 2026:
• In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone l’obiettivo di migliorare la presentazione degli schemi di bilancio, con particolare riferimento allo schema del conto economico.
~ 48 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
In particolare, il nuovo principio richiede di:
o classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;
o presentare due nuovi sub- totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).
Il nuovo principio inoltre:
o richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
o introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e, o introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l’eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione anticipata.
Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati dall’Unione Europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:
• In data 13 novembre 2025 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency – Amendment to IAS 21” che chiarisce le procedure di conversione per un’entità la cui valuta di presentazione è quella di un’ec onomia iperinflazionata. L'entità applica le modifiche se:
o la sua valuta funzionale è quella di un'economia non iperinflazionata e sta convertendo i suoi risultati economici e la sua situazione patrimoniale- finanziaria nella valuta di un'economia iperinflazionata; oppure, o sta convertendo nella valuta di un'economia iperinflazionata i risultati economici e la situazione patrimoniale- finanziaria di una gestione estera la cui valuta funzionale è quella di un’economia non iperinflazionata.
Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2027.
• In data 27 maggio 2026 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 20 – Regulatory Asset and Regulatory Liabilities. Il nuovo principio si applica a tutte le entità soggette a una specifica tipologia di regolamentazione tariffaria, ovvero la regolamentazione t ariffaria che crea differenze temporali.
L’obiettivo del nuovo principio è quello di richiedere a un’entità di fornire informazioni rilevanti che rappresentino l'impatto dei proventi e dei costi derivanti da attività regolamentate sul risultato economico dell’entità, nonché l’impatto delle attivi tà e passività derivanti da attività regolamentate sulla situazione patrimoniale- finanziaria. Per raggiungere tale obiettivo, il nuovo principio definisce i requisiti per la rilevazione, la valutazione, la presentazione e l'informativa delle attività, pass ività, proventi e costi derivanti da attività regolamentate. Le attività e le passività derivanti da attività regolamentate costituiscono un sottoinsieme dei diritti e degli obblighi creati da un accordo regolamentare. Le informazioni relative a questo
~ 49 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative sottoinsieme di diritti e obblighi consentono agli utilizzatori del bilancio di comprendere:
a) i proventi e i costi derivanti da attività regolamentate di un'entità, che derivano dalle attività e passività derivanti da attività regolamentate. Tale comprensione, unitamente alle informazioni richieste da altri principi IFRS, fornirà indicazioni sul compenso totale consentito per beni o servizi regolamentati forniti dall'entità in un periodo di riferimento e, di conseguenza, sul risultato economico dell'entità e sulle prospettive di flussi di
cassa futuri;
b) le attività e le passività derivanti da attività regolamentate di un'entità. Tale comprensione fornirà informazioni sulla posizione finanziaria dell'entità alla fine di un periodo di riferimento e sull'ammontare, la tempistica e l'incertezza dei flussi di cassa futuri dell'entità.
Il principio IFRS 20 sostituirà l’IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts ed entrerà in vigore dal 1° gennaio 2029, ma è consentita un’applicazione anticipata.
• In data 27 giugno 2026 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Amendments to the Fair Value Option for Investments in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)” che chiarisce quali entità siano idonee a valutare gli investimenti in societ à collegate e joint venture utilizzando l'opzione di valutazione al fair value prevista dallo IAS 28. Lo IASB ha deciso di elaborare modifiche per risolvere:
o la mancanza di chiarezza sul significato di “entità simili, inclusi i fondi assicurativi collegati ad investimenti” e su come tale definizione debba essere interpretata, in senso restrittivo o ampio; e, o le diverse interpretazioni della relazione tra l’ambito di applicazione dell’opzione del fair value nello IAS 28 e i requisiti dell’IFRS 18 relativi alle “specified main business activities”.
Le modifiche si applicheranno contestualmente all’applicazione del principio IFRS 18 e dunque, a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2027.
Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall’Unione Europea.
- E - INFORMATIVA SETTORIALE
L’informativa per settori operativi qui di seguito presentata rispecchia sostanzialmente la reportistica interna utilizzata dal management per prendere le decisioni strategiche, così come previsto dall’IFRS 8, coerentemente con il modello di gestione e controllo utilizzato. A tal riguardo, con riferimento alle singole aree di business , vengono fornite, ove disponibili, informazioni relative ai tre settori identificati: immobiliare e holding, industriale e navale.
~ 50 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Informativa per aree di business
Conto economico
Settore Settore Settore Gruppo immobiliare industriale navale Immsi In migliaia di euro e holding
Ricavi netti verso terzi 1.789 841.934 61.659 905.382
RICAVI NETTI 1.789 841.934 61.659 905.382
RISULTATO OPERATIVO -4.869 74.361 6.380 75.872
Risultato partecipazioni 0 -328 0 -328 Proventi finanziari 8.959 Oneri finanziari 45.743
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 38.760
Imposte 19.329
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN
FUNZIONAMENTO 19.431
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione 0
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 19.431
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 12.176
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO 7.255
Situazione patrimoniale
Settore Settore Settore Gruppo immobiliare industriale navale Immsi In migliaia di euro e holding
Attività del settore 301.086 1.914.294 233.509 2.448.889 Partecipazioni in collegate 0 245 18 263
TOTALE ATTIVITA' 301.086 1.914.539 233.527 2.449.152
TOTALE PASSIVITA' 337.925 1.482.583 235.340 2.055.848
Altre informazioni
Settore Settore Settore Gruppo immobiliare industriale navale Immsi In migliaia di euro e holding
Investimenti materiali ed immateriali 248 49.819 2.963 53.030
Ammortamenti e svalutazioni 891 74.921 1.350 77.162
Flussi finanziari da attività operative -9.322 154.430 23.301 168.409
Flussi finanziari da attività d'investimento -245 -49.022 -2.776 -52.043
Flussi finanziari da attività di finanziamento 1.188 -38.641 1.098 -36.355
~ 51 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Per comparabilità, si riportano di seguito le corrispondenti tabelle riferite al 30 giugno 2025 :
Conto economico
Settore Settore Settore Gruppo immobiliare industriale navale Immsi In migliaia di euro e holding
Ricavi netti verso terzi 1.212 852.550 34.119 887.881
RICAVI NETTI 1.212 852.550 34.119 887.881
RISULTATO OPERATIVO -5.039 70.509 2.160 67.630
Risultato partecipazioni 0 -855 0 -855 Proventi finanziari -28 22.633 52 22.657 Oneri finanziari 9.063 46.646 2.659 58.368
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE -14.130 45.641 -447 31.064
Imposte -2.590 15.518 -39 12.889
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN
FUNZIONAMENTO -11.540 30.123 -408 18.175
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione 0 0 0 0
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI -11.540 30.123 -408 18.175
Risultato di periodo di pertinenza di terzi -2.897 14.799 -112 11.790
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO -8.643 15.324 -296 6.385
Situazione patrimoniale
Settore Settore Settore Gruppo immobiliare industriale navale Immsi In migliaia di euro e holding
Attività del settore 305.458 1.929.943 180.965 2.416. 366 Partecipazioni in collegate 0 232 18 250
TOTALE ATTIVITA' 305.458 1.930.175 180.983 2.416. 616
TOTALE PASSIVITA' 342.494 1.520.457 185.914 2.048. 865
Altre informazioni
Settore Settore Settore Gruppo immobiliare industriale navale Immsi In migliaia di euro e holding
Investimenti materiali ed immateriali 1.244 76.012 8.532 85.788
Ammortamenti e svalutazioni 850 77.925 674 79.449
Flussi finanziari da attività operative -7.151 95.859 14.716 103.424
Flussi finanziari da attività d'investimento -1.234 -74.873 -8.526 -84.633
Flussi finanziari da attività di finanziamento 1.083 19.371 1.098 21.552
~ 52 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Informativa per aree geografiche
La seguente tabella presenta i dati dei ricavi e degli investimenti del Gruppo per il primo semestre 2026 in relazione alle aree geografiche “di origine”, ossia prendendo a riferimento il paese della società che ha effettuato i ricavi o che detiene l’attività.
Si segnala che la ripartizione dei ricavi per area geografica di “destinazione”, ossia con riferimento alla nazionalità del cliente, viene analizzata alla voce Ricavi netti di Conto economico.
Italia Resto India Stati Resto del Gruppo In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Ricavi netti verso terzi 544.895 30.750 162.022 58.093 109.622 905.382
Investimenti materiali ed immateriali 43.508 42 7.143 135 2.202 53.030
Per comparabilità, si riportano di seguito la corrispondente tabella riferita al 30 giugno 2025 :
Italia Resto India Stati Resto del Gruppo In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Ricavi netti verso terzi 539.251 35.531 142.494 50.951 119.654 887.881
Investimenti materiali ed immateriali 74.348 62 8.043 540 2.795 85.788
~ 53 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
- F - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DELL’ATTIVO
Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.
Le attività immateriali nette al 30 giugno 2026 ammontano a 9 33.645 mila euro, in decremento rispetto al 31 dicembre 2025 per 13.643 mila euro. Nel semestre si rilevano investimenti, da parte principalmente del gruppo Piaggio, parzialmente bilanciati dagli ammortamenti di competenza. Gli incrementi sono relativi principalmente alla capitalizzazione di costi di sviluppo e know how per nuovi prodotti e nuovi motori, nonché all’acquisizione di software .
Nel primo semestre 202 6 sono stati capitalizzati oneri finanziari per 379 mila euro.
Di seguito si riporta la movimentazione della voce in oggetto:
In migliaia di euro Costi di sviluppo Concessioni, brevetti, diritti industriali e diritti simili Marchi e licenze Avviamento Altre attività
immateriali TOTALE
Valori lordi al 31 dicembre 2024 560.417 758.017 190.862 625.421 7.656 2.142.373 Incrementi 19.228 24.769 0 0 27 44.024 Altri movimenti (19.898) (1.933) 0 0 (835) (22.666)
Valori lordi al 30 giugno 2025 559.747 780.853 190.862 625.421 6.848 2.163.731
Fondi ammortamento al 31 dicembre 2024 426.384 574.648 161.582 11.439 6.708 1.180.761 Ammortamenti 18.574 25.474 31 0 141 44.220 Altre variazioni (15.198) (1.624) 0 0 (569) (17.391)
Fondi ammortamento al 30 giugno 2025 429.760 598.498 161.613 11.439 6.280 1.207.590
Valori netti al 30 giugno 2025 129.987 182.355 29.249 613.982 568 956.141
Valori lordi al 31 dicembre 2025 572.066 799.664 190.862 625.421 6.769 2.194.782 Incrementi 17.253 13.597 0 0 241 31.091 Altri movimenti (184) 33 0 0 105 (46)
Valori lordi al 30 giugno 2026 589.135 813.294 190.862 625.421 7.115 2.225.827
Fondi ammortamento al 31 dicembre 2025 444.108 623.944 161.643 11.439 6.360 1.247.494 Ammortamenti 18.195 26.146 31 0 126 44.498 Svalutazioni (82) 0 0 0 0 (82) Altre variazioni 140 41 0 0 91 272
Fondi ammortamento al 30 giugno 2026 462.361 650.131 161.674 11.439 6.577 1.292.182
Valori netti al 30 giugno 2026 126.774 163.163 29.188 613.982 538 933.645
Nota: nella voce ‘Altri movimenti’ sono incluse le riduzioni per attività immateriali completamente ammortizzate, le differen ze cambio da conversione di bilanci in valuta e le riclassifiche.
~ 54 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Costi di sviluppo
La voce Costi di sviluppo, pari a 126.774 mila euro, comprende principalmente i costi finalizzati a prodotti e motorizzazioni riferibili a progetti per i quali si prevedono, per il periodo di vita utile del bene, ricavi tali da consentire il recupero dei costi sostenuti. Sono inoltre comprese imm obilizzazioni in corso per 21,4 milioni di euro che rappresentano principalmente costi per i quali invece ricorrono le condizioni per la capitalizzazione ma relativi a prodotti che entreranno in produzione in esercizi successivi.
Con riferimento al gruppo Piaggio, nel corso del primo semestre 2026 sono stati spesati direttamente a Conto economico costi di sviluppo per circa 9, 7 milioni di euro.
Si precisa che gli oneri finanziari attribuibili allo sviluppo di prodotti che richiedono un rilevante periodo di tempo per essere realizzati vengono capitalizzati come parte del costo dei beni stessi. I costi di sviluppo iscritti nella voce sono ammortizz ati a quote costanti, in un periodo da 3 a 5 esercizi, in considerazione della loro utilità residua.
Con riferimento al settore navale, la voce include al 30 giugno 2026 investimenti in progetti di sviluppo nelle attività immateriali, al netto degli ammortamenti, per 0,7 milioni di euro.
Concessioni, brevetti, diritti industriali e diritti simili
Il saldo netto di tale voce, pari a 163.163 mila euro al 30 giugno 2026 incluse immobilizzazioni in corso per 20,3 milioni di euro, è principalmente riferibile al gruppo Piaggio ( 162,9 milioni di euro). Gli incrementi del periodo si riferiscono principalmente a nuove tecniche e metodologie di calcolo, di progettazione e di produzione sviluppate dal gruppo Piaggio relativamente ai principali nuovi prodotti. I costi di diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno sono ammortizzati in un periodo che va da 3 a 5 anni in considerazione della loro utilità residua.
Marchi e licenze
La voce Marchi e licenze , pari a 29. 188 mila euro, risulta così dettagliata:
Al 30 giugno 2026 Al 31 dicembre 2025 Variazione In migliaia di euro Marchio Moto Guzzi 9.750 9.750 0 Marchio Aprilia 19.158 19.158 0 Licenza Foton 280 311 (31) Totale 29.188 29.219 (31)
I marchi Moto Guzzi ed Aprilia, in quanto a vita utile indefinita dal 2021, non sono più ammortizzati, ma vengono sottoposti annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 “Riduzione di valore delle attività (impairment test )”.
La licenza Foton viene ammortizzata in un periodo di 10 anni scadente nel 2031.
~ 55 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
Avviamento
L’avviamento iscritto dal Gruppo risulta invariato rispetto ai saldi al 31 dicembre 2025 e la sua composizione è dettagliata nella seguente tabella:
In migliaia di euro Saldo netto al
30.06.202 6
Acquisizione 100% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Piaggio Holding N. BV (nell'esercizio 2003) 405.985 Acquisizione 2,81% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Piaggio Holding N. BV (nell'esercizio 2006) 14.620 Acquisizione 31,25% di Piaggio Holding N. BV da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2003) 3.480 Acquisizione 5,23% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2004) / Vendita 2,32% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. nell'esercizio 2008 3.643 Acquisizione 17,7% di Piaggio Holding N. BV da parte di Immsi S.p.A. (negli esercizi 2004 e 2006) 64.756 Acquisizione 2,22% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (negli esercizi 2007 e 2008) 7.143 Acquisizione 100% di Aprilia S.p.A. da parte di Piaggio & C. S.p.A. (nell'esercizio 2004) 79.705 Acquisizione 66,49% di Rodriquez Cantieri Navali S.p.A. da parte di RCN Finanziaria S.p.A. (nell'esercizio
2004) 30.337
Acquisizione 33,51% di Rodriquez Cantieri Navali S.p.A. da parte di RCN Finanziaria S.p.A. (nell'esercizio
2005) 2.001
Acquisizione 2,37% di RCN Finanziaria S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2007) 1.286 Altre acquisizioni / variazioni 1.026
TOTALE 613.982
- di cui allocato alla cash -generating unit gruppo Piaggio
- di cui allocato alla cash -generating unit Intermarine 579.492
34.428
Tale voce deriva dal maggior valore pagato rispetto alla corrispondente frazione di patrimonio netto delle partecipate all’atto dell’acquisto, diminuito delle relative quote di ammortamento fino alla data del 31 dicembre 2003. In sede di prima adozione dei principi contabili internazionali, infatti, il Gruppo ha scelto di non applicare l’IFRS 3 – Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004: di conseguenza, l’avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore determinato secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore. Dal 1° gennaio 2004 l’avviamento non è più ammortizzato: il valore recuperabile delle cash -
generating unit cui i singoli avviamenti sono stati allocati, viene verificato attraverso la determinazione del valore recuperabile (valore d’uso) e sottoposto ad impairment test , in applicazione della metodologia prevista dal Principio Contabile Internazionale IAS 36. Tale valore d’uso è stimato sulla base:
• del valore attuale dei flussi finanziari futuri relativi ad un orizzonte previsionale pluriennale che si stima deriveranno dall’uso continuativo dei beni riferiti alle singole cash -generating unit (metodologia “ Discounted Cash Flow ” nella sua versione “ Unlevered ”); e • del valore terminale attribuibile alle stesse (stimato sulla base della metodologia della rendita perpetua), al fine di riflettere il valore residuo che ogni cash -generating unit è attesa generare oltre l’orizzonte di piano e rappresentativo del valore attuale dei flussi di cassa futuri successivi al periodo di proiezione esplicita dei dati finanziari previsionali.
La recuperabilità degli avviamenti è verificata almeno una volta l’anno (al 31 dicembre) anche in assenza di indicatori di possibile perdita di valore.
In sede di redazione del Bilancio abbreviato del Gruppo Immsi al 30 giugno 2026 , con riferimento alla cash -generating units gruppo Piaggio, gli Amministratori, pur considerando sempre valido il piano approvato in data 27 febbraio 2026 e le conclusioni dell’ impairment test effettuato ai fini della predisposizione del bilancio 2025 , sulla base dell’andamento del primo semestre 2026 , e tenuto conto della proiezione dei flussi del secondo semestre 2026 , hanno predisposto uno stress test sulla recuperabilità dell’Avviamento. Le analisi di sensitività sono state predisposte applicando in maniera
~ 56 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative costante ai flussi di piano gli scostamenti attesi per l’anno 2026, rispetto alle previsioni di budget che riflettono i risultati registrati nel primo semestre, mantenendo invariato il tasso di crescita “g” utilizzato al 31 dicembre 2025 ed aggiornando il tasso di sconto WACC al fine di riflettere le più recenti osservazioni di mercato. Il WACC così determinato non presenta tuttavia scostamenti significativi rispetto al tasso di sconto utilizzato al 31 dicembre 2025. Tali analisi non hanno evidenziato potenziali perdite di valore, anche in considerazione dell’ampiezza delle cover esistenti al 31 dicembre 2025 .
Anche con riferimento all’avviamento della cash -generating units Intermarine , il management segnala un sostanziale allineamento rispetto a i dati previsionali 2026 -2030 approvati dal CdA della controllata in data 12 marzo 2026 . Considerando l’andamento della gestione e l’ampiezza della cover esistente al 31 dicembre 2025 , il management non ha identificato indicatori di impairment dell’avviamento al 30 giugno 2026 .
Considerato che le sopra riportate analisi condotte dal Gruppo Immsi sono state determinate, come detto, sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante il contesto macroeconomico complesso, i diversi fattori – sia interni che esterni alle cash -generating unit individuate – utilizzati nell’elaborazione delle citate stime potrebbero in futuro essere rivisti. Il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.
In aggiunta, si riporta come il titolo Immsi S.p.A. presenta al 30 giugno 2026 una capitalizzazione di mercato inferiore al valore di Patrimonio Netto consolidato; gli Amministratori hanno concluso come non vi siano alla data del 30 giugno 2026 perdite di valore da riflettere nel bilancio consolidato del Gruppo Immsi, sulla base da un lato delle risultanze delle sopra citate analisi con riferimento alle CGU gruppo Piaggio ed Intermarine e dall’altro delle valutazioni al fair value degli asset afferenti in particolare la società Is Molas, effettuate da un perito esperto indipendente al 31 dicembre 2025 , che evidenziavano una cover anche in questo caso derivante dalla differenza tra i valori di perizia rispetto a quelli contabili.
Le attività materiali nette al 30 giugno 2026 ammontano a 403.676 mila euro, incluse immobilizzazioni in corso per circa 48,4 milioni di euro, rispetto a 75,9 mila euro al 31 dicembre 2025 e sono costituite da attività iscritte prevalentemente dal gruppo Piaggio per 315 milioni di euro, Intermarine S.p.A. per 53,4 milioni di euro ed Is Molas S.p.A. per 34,1 milioni di euro.
Di seguito si dettaglia la composizione della voce in oggetto:
~ 57 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative In migliaia di euro Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari Attrezzature
industriali e
commerciali Beni
gratuitamente
devolvibili Altri
beni TOTALE
Valori lordi al 31 dicembre 2024 56.881 316.164 609.976 567.236 17.108 109.173 1.676.538 Incrementi 0 10.990 13.292 7.292 14 8.219 39.807 Decrementi 0 (431) (489) 0 0 (3.612) (4.532) Altri movimenti (1.142) (10.339) (28.839) (202) 0 (2.363) (42.885)
Valori lordi al 30 giugno 2025 55.739 316.384 593.940 574.326 17.122 111.417 1.668.928
Fondi ammortamento
al 31 dicembre 2024 0 153.786 470.957 531.258 15.632 87.301 1.258.934 Ammortamenti 0 6.841 11.837 8.583 133 6.501 33.895 Utilizzi 0 (382) (362) (377) 0 0 (1.121) Altre variazioni 0 (5.057) (19.694) 326 0 (4.914) (29.339)
Fondi ammortamento
al 30 giugno 2025 0 155.188 462.738 539.790 15.765 88.888 1.262.369
Valori netti al 30 giugno 2025 55.739 161.196 131.202 34.536 1.357 22.529 406.559
Valori lordi al 31 dicembre 2025 55.689 327.197 598.469 577.631 17.160 112.209 1.688.355 Incrementi 0 12.406 7.725 4.052 2 4.255 28.440 Decrementi 0 (1.870) (204) (426) (313) (799) (3.612) Altri movimenti (315) (618) (250) (38) 0 283 (938)
Valori lordi al 30 giugno 2026 55.374 337.115 605.740 581.219 16.849 115.948 1.712.245
Fondi ammortamento
al 31 dicembre 2025 0 160.503 465.975 544.850 15.899 92.853 1.280.080 Ammortamenti 0 8.253 10.306 7.297 149 5.934 31.939 Utilizzi 0 (1.602) (204) (2.027) (313) 0 (4.146) Altre variazioni 0 (647) (12) 1.578 0 (223) 696
Fondi ammortamento
al 30 giugno 2026 0 166.507 476.065 551.698 15.735 98.564 1.308.569
Valori netti al 30 giugno 2026 55.374 170.608 129.675 29.521 1.114 17.384 403.676
Nota: nella voce ‘Altri movimenti’ sono incluse le differenze cambio da conversione di bilanci in valuta e le riclassifiche.
Le immobilizzazioni materiali si riferiscono principalmente al complesso industriale di Intermarine S.p.A. presso Sarzana (SP), alla struttura turistico – alberghiera gestita da Is Molas S.p.A. presso il Comune di Pula (CA) ed agli insediamenti produttivi del gruppo Piaggio localizzati in Pontedera (PI), Noale (VE), Mandello del Lario (LC), Baramati (India), Vinh Phuc (Vietnam) e Jakarta (Indonesia).
Con riferimento al gruppo Piaggio si segnala che gli incrementi del primo semestre 2026 sono principalmente relativi agli stampi per i nuovi veicoli lanciati nel periodo ed alla ristrutturazione del sito produttivo di Mandello del Lario.
Si precisa che gli oneri finanziari attribuibili alla costruzione di beni che richiedono un rilevante periodo di tempo per essere pronti per l’utilizzo vengono capitalizzati come parte del costo dei beni stessi. In particolare, nel primo semestre 2026 sono stati capitalizzati nel gruppo Piaggio oneri finanziari per 793 mila euro.
Con riferimento ad Intermarine S.p.A. si segnala che gli incrementi del primo semestre 2026 pari a circa 2,6 milioni di euro sono relativi all’ampliamento del sito produttivo di Sarzana necessario a garantire l’esecuzione dell a commessa CNG con la Marina Militare Italiana.
~ 58 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
Tra le attività materiali al 30 giugno 2026 sono iscritti circa 800 mila euro relativi a beni gratuitamente devolvibili interamente riferibili ad Intermarine rappresentati da costruzioni leggere, fabbricati e relativi costi di ristrutturazione, costruiti sul suolo demaniale nel Comune di Messina.
L’ammortamento dei fabbricati costruiti su suolo demaniale è eseguito in funzione della durata residua della concessione (scadente nel 2028). Questi beni, detenuti per effetto di una convenzione di concessione, allo scadere della stessa, devono essere ceduti gratuitamente ed in perfett o stato di funzionamento all’ente concedente.
Diritti d’uso
I diritti d’uso, riferiti ai contratti di leasing operativo, leasing finanziario ed a canoni pagati anticipatamente per l’utilizzo di beni immobili, sono inclusi nelle singole categorie cui si riferiscono.
Il Gruppo ha stipulato contratti d’affitto per uffici, stabilimenti, magazzini, foresterie, auto e carrelli elevatori. I contratti d’affitto hanno tipicamente una durata fissa ma possono anche prevedere una opzione di proroga.
Il Gruppo ha scelto di utilizzare l’esenzione opzionale prevista dall’IFRS16 per alcuni contratti di locazione e leasing di basso valore e a breve termine.
Di cui di seguito si dettaglia l’evoluzione registrata nel corso del primo semestre 2026 :
In migliaia di euro Fabbricati Impianti e macchinari Attrezzature industriali e commerciali Beni gratuitamente
devolvibili Altri
beni TOTALE
Valori lordi al 31 dicembre 2025 56.149 12.839 2.194 1.110 14.633 86.925 Incrementi 5.595 0 0 0 1.088 6.683 Decrementi (1.870) 0 0 (313) (76) (2.259) Altri movimenti 519 0 0 0 13 532
Valori lordi al 30 giugno 2026 60.393 12.839 2.194 797 15.658 91.881
Fondi ammortamento al 31 dicembre 2025 36.825 8.131 1.686 792 11.943 59.377 Ammortamenti 4.435 428 277 40 959 6.139 Utilizzi (1.602) 0 0 (313) (26) (1.941) Altre variazioni 393 0 0 0 14 407
Fondi ammortamento al 30 giugno 2026 40.051 8.559 1.963 519 12.890 63.982
Valori netti al 30 giugno 2026 20.342 4.280 231 278 2.768 27.899
Lo schema di Conto Economico include i seguenti valori relativamente ai contratti di locazione:
1° semestre 202 6 Ammortamento diritti d'uso 6.139 Oneri finanziari per diritti d'uso 721 Canoni d'affitto (no IFRS 16) 9.721
Nel primo semestre 2026 i contratti di leasing soggetti all’applicazione dell’IFRS 16 hanno comportato una uscita di cassa pari a 5. 216 mila euro mentre gli impegni per canoni di leasing a scadere ammontano a 2 2.360 mila euro così come dettagliato al paragrafo Passività finanziarie.
~ 59 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
Garanzie
Al 30 giugno 2026 il Gruppo ha terreni e fabbricati gravati da vincoli di ipoteca o da privilegi verso istituti finanziatori a garanzia di finanziamenti bancari, per i quali si rimanda a quanto indicato all’interno della Relazione e bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2025 – paragrafo “Impegni, rischi e garanzie”.
La voce partecipazioni al 30 giugno 2026 risulta così composta:
In migliaia di euro Saldo al Incrementi Decrementi Rivalutazioni
/ Riclassifiche
/ Saldo al 31.12.2025 Svalutazioni Delta cambi 30.06.2026 Partecipazioni in società controllate 10 0 0 0 0 10 Partecipazioni in società collegate e joint ventures 4.533 0 0 (328) 284 4.489
TOTALE 4.543 4.499
Il maggior valore della voce oggetto di commento è relativo prevalentemente alla valutazione ad equity della partecipazione nella joint -venture Zongshen Piaggio Foshan Motorcycles Co. Ltd..
Principali dati patrimoniali della joint venture
Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Situazione contabile al 30 giugno 2026 Situazione contabile al 31 dicembre 2025 In migliaia di euro 45% * 45% * Attività immateriali 244 110 254 114 Immobili, impianti e macchinari 3.877 1.745 4.130 1.859 Diritti d'uso 2.263 1.018 2.184 983 Crediti commerciali 4.834 2.175 3.216 1.447 Altri crediti 1.239 558 1.165 524 Crediti verso erario 87 39 229 103 Rimanenze 4.385 1.973 5.153 2.319 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.016 907 2.623 1.180
TOTALE ATTIVITÀ 18.945 8.526 18.954 8.529
Patrimonio netto 10.071 4.532 10.382 4.672
Passività finanziarie 3.880 1.746 3.647 1.641 Debiti commerciali 3.068 1.381 3.467 1.560 Altri fondi 85 38 80 36 Debiti tributari 107 48 8 3 Altri debiti 1.734 780 1.371 617 Totale passività 8.874 3.993 8.572 3.857
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 18.945 8.525 18.954 8.529
Patrimonio netto di competenza del Gruppo 4.532 4.672 Eliminazione margini su transazioni interne (306) (389) Valore della partecipazione 4.226 4.283
~ 60 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Prospetto di movimentazione e riconciliazione del Patrimonio netto
In migliaia di euro Valore di apertura al 1° gennaio 2026 4.283 Utile/(Perdita) del periodo (424) Conto Economico Complessivo 284 Eliminazione margini su transazioni interne 83 Valore finale al 30 giugno 2026 4.226
Nella voce Partecipazioni risultano iscritte infine altre partecipazioni in società collegate per 263 mila euro, il cui corrispondente valore di patrimonio netto risulta in incremento di 13 mila euro rispetto al 31 dicembre 2025 .
- Quota non corrente
Le Altre attività finanziarie non correnti ammontano a 16 mila euro e sono costituite dalle partecipazioni detenute in altre società minori da parte del gruppo Piaggio.
Le attività finanziarie non correnti includono anche la partecipazione detenuta in Alitalia – CAI da Immsi S.p.A. invariata rispetto al 31 dicembre 2025 al 2,18%. Il management del Gruppo, in considerazione degli eventi occorsi con riferimento alla compagnia aerea ed in particolare l’avvenuto commissariamento a maggio 2017 e la integrale svalutazione della partecipazione in Alitalia – SAI da parte di Alitalia – CAI, ha ritenuto di procedere all’azzeramento del valore di carico.
- Quota corrente
Il Gruppo Immsi non detiene al 30 giugn o 2026 Altre attività finanziarie correnti.
I crediti verso l’Erario correnti e non correnti ammontano complessivamente a 2 9.010 mila euro, in decremento rispetto a fine 2025 di 816 mila euro per effetto principalmente dei minori crediti per imposte sul reddito iscritt e dal gruppo Piaggio.
- Quota non corrente
In migliaia di euro Saldo al Saldo al
30.06.2026 31.12.2025
Crediti verso l'Erario per IVA 266 274 Crediti verso l'Erario per imposte sul reddito 7.578 8.625 Altri crediti verso l'Erario 299 733
TOTALE 8.143 9.632
~ 61 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
- Quota corrente
In migliaia di euro Saldo al Saldo al
30.06.2026 31.12.2025
Crediti verso l'Erario per IVA 9.967 7.290 Crediti verso l'Erario per imposte sul reddito 7.090 6.690 Altri crediti verso l'Erario 3.810 4.582
TOTALE 20.867 18.562
Al 30 giugno 2026 le imposte anticipate ammontano a 151.1 57 mila euro, in dec remento per circa 5,5 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025 . La quota che si prevede rigiri entro i 12 mesi ammonta a 8.179 mila euro mentre quella oltre i 12 mesi ammonta a 142.978 mila euro. Tali valori risultano iscritti al netto delle imposte differite passive omogenee per scadenza e natura.
Risultano iscritte imposte anticipate dal gruppo Piaggio per 69,8 milioni di euro, 44,2 milioni di euro dalla controllata Intermarine S.p.A., mentre quelle iscritte dalla controllata Is Molas S.p.A.
ammontano a 19,5 milioni di euro. La rimanente quota pari a 1 7,7 milioni di euro risulta iscritta dalle altre società appartenenti al settore immobiliare e holding.
Nell’ambito delle valutazioni effettuate ai fini della definizione delle attività fiscali differite il Gruppo ha tenuto conto principalmente: i) delle normative fiscali dei diversi paesi nei quali è presente; ii) del loro impatto in termini di emersione di differenze temporanee e di eventuali benefici fiscali derivanti dall’utilizzo di perdite fiscali pregresse; iii) dell’aliquota fiscale in vigore nell’esercizio nel quale le differenze temporanee si riverseranno iv) dei redditi imponibili previsti in un’ot tica di medio lungo periodo per ogni singola società appartenente al Gruppo Immsi e degli impatti economici e fiscali; v) degli accordi e piani di Consolidato Fiscale Nazionale in un orizzonte temporale di sei anni (fino al 2030), per quelle società, incluso la Capogruppo, che vi aderiscono; e vi) nonché dalle risultanze derivanti da valutazione al fair value relativamente ad alcuni asset del Gruppo.
In un’ottica anche prudenziale si è ritenuto di non riconoscere interamente i benefici fiscali derivanti dalle perdite riportabili e dalle differenze temporanee. Per un dettaglio delle attività per imposte anticipate non iscritte puntuale si rinvia a quant o riportato nelle Note Esplicative al Bilancio 31 dicembre 2025 .
Tuttavia, la dinamica futura di vari fattori economico e finanziari globali richiede che le circostanze e gli eventi che potrebbero determinare una mancata recuperabilità delle imposte anticipate iscritte dalle società del Gruppo, sia aderenti che non ader enti al consolidato fiscale nazionale, vengano costantemente monitorati dal management del Gruppo stesso.
I crediti commerciali e gli altri crediti compresi nelle attività non correnti ammontano a 21. 760 mila euro (al netto del relativo fondo svalutazione pari a 903 mila euro) rispetto a 19.195 mila euro al 31 dicembre 2025 .
I crediti commerciali e gli altri crediti (inclusivi del controvalore dei lavori in corso su ordinazione) compresi nelle attività correnti sono rappresentati da:
~ 62 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative In migliaia di euro Saldo al Saldo al
30.06.2026 31.12.2025
Crediti commerciali 141.142 78.427 Crediti verso società controllanti 0 13 Crediti verso joint ventures 423 457 Altri crediti 71.553 62.350
TOTALE 213.118 141.247
I Crediti commerciali verso terzi correnti al 30 giugno 2026 risultano pari a 141.142 mila euro, in aumento di circa 62.715 mila euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2025 : come già ricordato, l’incremento di tale valore è principalmente legato al fenomeno della stagionalità delle vendite effettuate dal gruppo Piaggio, concentrata in particolare nei mesi primaverili ed estivi.
La voce Crediti commerciali è composta da crediti, riferiti a normali operazioni di vendita, esposti al netto di un fondo svalutazione crediti pari a 36. 326 mila euro, in incremento di 42 mila euro rispetto al 31 dicembre 2025 .
Il saldo dei crediti verso joint venture (pari a 4 23 mila euro al 30 giugno 2026 ) si riferiscono a crediti vantati nei confronti di Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd., come dettagliato nel prospetto delle operazioni infragruppo e con parti correlate riportato in calce al presente documento.
Si ricorda, inoltre, che il gruppo Piaggio cede rotativamente larga parte dei propri crediti commerciali in pro- soluto ed in pro- solvendo. La struttura contrattuale che Piaggio ha formalizzato con importanti società di factoring italiane ed estere riflette essenzialmente l'esigenza di ottimizzare il monitoraggio e la gestione del credito, oltre che di offrire ai propri clienti uno strumento per il finanziamento del proprio magazzino, per le cessioni che si sono qualificate senza sostanziale trasferimento dei rischi e benefici. Diversamente, per le cessioni pro- soluto sono stati formalizzati contratti volti al trasferimento sostanziale di rischi e benefici. Al 30 giugno 2026 i crediti commerciali non ancora scaduti e ceduti pro- soluto ammontano complessivamente a 201.072 mila euro.
Su tali crediti Piaggio ha ricevuto il corrispettivo prima della naturale scadenza per 177.840 mila euro.
Al 30 giugno 2026 le anticipazioni ricevute, sia da società di factor che da istituti di credito, su cessioni pro- solvendo di crediti commerciali ammontano complessivamente a 20.230 mila euro e trovano contropartita nelle passività correnti.
Tra gli altri crediti sono inclusi principalmente anticipi a fornitori per 32.150 mila euro prevalentemente iscritti dalla controllata Intermarine S.p.A., ratei e risconti attivi per complessivi 14.797 mila euro e il fair value di operazioni di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions, su operazioni di copertura sul rischio commodities e operazioni di Interest Rate Swap tutti contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge da Piaggio per 4.393 mila euro.
La voce Altri crediti include per 8.779 mila euro ( 9.810 mila euro al 31 dicembre 2025 ) il credito maturato dalla consociata indiana per il rimborso dell’eco- incentivo sui veicoli elettrici riconosciuto direttamente dal costruttore al cliente finale, la cui liquidazione non è stata ancora autorizzata dalle autorità competenti. Lo schema di incentivazione alla mobilità elettrica attualmente in essere in India prevede che il cliente finale benefici del contributo al momento dell’acquisto e che lo stesso contributo sia recuperato dalla casa produttrice dietro presentazione della necessaria documentazione al Ministero; nonché inoltre per 1.542 mila euro ( 2.753 mila euro al 31 dicembre 2025 ) relativi ad un credito per il contributo riconosciuto da parte del Governo indiano sugli investimenti effettuati negli scorsi esercizi. Il ricavo associato a tale credito viene iscritto a conto economico in proporzione all'ammortamento delle attività su cui è stato concesso il contributo.
L’iscrizione di tali importi è supportata da adeguata documentazione ricevuta dal Governo Indiano, che ne attesta il riconoscimento del diritto e quindi la ragionevole certezza dell’incasso.
~ 63 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative La voce include circa 1 milione di euro relativi a crediti con scadenza superiore a 5 anni iscritti dalla controllata Intermarine S.p.A..
Infine, tra gli altri crediti risulta iscritto il controvalore dei lavori in corso su ordinazione al netto degli anticipi ricevuti, riferibili interamente alla controllata Intermarine S.p.A., la cui composizione viene di
seguito dettagliata:
In migliaia di euro Saldo al Incrementi Decrementi Saldo al
31.12.2025 30.06.2026
Lavori in corso su ordinazione al lordo anticipi 95.913 59.237 0 155.150 Anticipi ricevuti da clienti come da contratto 94.703 153.216 Lavori in corso su ordinazione al netto anticipi 1.210 1.934
Costi sostenuti 69.274 109.797 Margini contabilizzati (al netto delle perdite) 28.505 45.744
La controllata Intermarine S.p.A. ha sviluppato nei primi sei mesi del 2026 la produzione delle commesse relative ai Contratti in corso, e l’incremento di 59,2 milioni di euro riflette principalmente l’avanzamento produttivo relativo alla importante commessa con Marina Militare Italiana – Navarm, in RTI con Leonardo S.p.A., per la fornitura di 5 unità cacciamine di nuova generazione di tipo Costiero e relativi servizi accessori.
Al 30 giugno 2026 non risultano iscritte attività e passività legate ad attività destinate alla dismissione.
Al 30 giugno 2026 le rimanenze a magazzino, valutate al minore tra costo e valore di mercato, ammontano a 447.781 mila euro, in incremento di circa 70,6 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025 e sono così composte:
In migliaia di euro Saldo al 30.06.2026 Saldo al 31.12.2025 Costo Svalutazione Netto Costo Svalutazione Netto Materiali di consumo 93 0 93 57 0 57 Materie prime 194.882 (33.000) 161.882 164.723 (29.160) 135.563 Semilavorati e prodotti in corso di lavorazione 124.296 (17.787) 106.509 128.506 (16.787) 111.719 Prodotti finiti 200.310 (21.013) 179.297 150.421 (20.558) 129.863
TOTALE 519.581 (71.800) 447.781 443.707 (66.505) 377.202
Le svalutazioni sopra indicate si sono rese necessarie a fronte di giacenze di materie prime non più utilizzabili per la produzione e di prodotti finiti e merci obsoleti o a lenta rotazione.
Il gruppo Piaggio iscrive al 30 giugno 2026 , al netto del fondo svalutazione, rimanenze per 345. 141 mila euro relative a componenti, accessori, veicoli a due, tre e quattro ruote.
Intermarine S.p.A. contribuisce per 36.243 mila euro a fronte dell’iscrizione prevalentemente di materie prime e di prodotti in corso di lavorazione per prototipi, costruzioni in proprio e riparazioni.
Infine Is Molas S.p.A. rileva a fine semestre 66. 397 mila euro di rimanenze finali, inclusi oneri finanziari e costi del personale capitalizzati, relative all’attività alberghiera, prodotti in corso di lavorazione e semilavorati rappresentati da terreni, volumetrie, costi per servizi e consulenze per la
~ 64 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative realizzazione del progetto di sviluppo immobiliare relativo alla lottizzazione in località Is Molas -
Cagliari.
Le disponibilità liquide a fine periodo ammontano a 244.490 mila euro rispetto a 156.268 mila euro al 31 dicembre 2025 , come risulta dal seguente dettaglio:
In migliaia di euro Saldo al Saldo al
30.06.2026 31.12.2025
Denaro contante ed equivalente 152 72 Crediti verso banche con scadenza inferiore a 90 giorni 244.338 156.196
TOTALE 244.490 156.268
La voce include cassa, conti correnti bancari, depositi rimborsabili a domanda ed altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore. Per un dettaglio dell’evoluzione nel primo semestre del 2026 della posta oggetto di commento, si rimanda al Prospetto dei flussi di cassa consolidato al 30 giugno 2026 .
La tabella seguente riconcilia l’ammontare delle disponibilità liquide sopra riportate con quelle risultanti dal Prospetto dei flussi di cassa consolidato.
In migliaia di euro Saldo al Saldo al
30.06.2026 31.12.2025
Disponibilità e mezzi equivalenti 244.490 156.268 Scoperti di c/c (8.343) (473)
TOTALE 236.147 155.795
~ 65 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
- G - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO
Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.
Il Patrimonio netto al 30 giugno 2026 ammonta a 393.304 mila euro, di cui 210.200 mila euro riferiti al Patrimonio netto consolidato di Gruppo e 1 83.104 mila euro riferiti al capitale e riserve di terzi.
Capitale Sociale
Al 30 giugno 2026 il capitale sociale della capogruppo Immsi S.p.A., interamente sottoscritto e versato, è composto da n. 340.530.000 azioni ordinarie prive del valore nominale, per un totale di 178.464.000,00 euro. Alla data del 30 giugno 202 6 Immsi S.p.A. non detiene azioni proprie.
Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto ad una parte proporzionale degli utili di cui sia deliberata la distribuzione e del Patrimonio netto risultante dalla liquidazione. Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto di voto senza limitazione alcuna.
Riserva legale
La riserva legale è costituita dagli stanziamenti deliberati a seguito della ripartizione dell’utile dall’esercizio in conformità alle disposizioni di legge ed ammonta a fine giugno 2026 a 35.693 mila euro, in incremento di 24.192 mila euro rispetto al 31 dicembre 202 5, come da delibera di destinazione del risultato di esercizio 2025 della capogruppo Immsi S.p.A. approvata dall’Assemblea degli Azionisti in data 05 maggio 2026 .
Altre riserve
La voce Altre riserve di pertinenza del Gruppo ammonta a 21.952 mila euro, in decremento di 26.064 mila euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2025 .
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre Riserve:
In migliaia
di euro
Riserva da
sovrapprezzo
azioni / conto
aumento
capitale Riserve
per
transizione
IAS Riserve
ex
Lege
413/91 Riserve
di legge Riserve da conversione Riserva per
attualizzazione
TFR Riserve per
valutazione
strumenti
finanziari Altre
variazioni
nelle
altre
riserve Totale
altre
riserve
Saldi al 31
dicembre
2025 94.874 5.300 4.602 1.153 (34.268) (5.858) (18.866) 1.078 48.016
Altre
variazioni (33.855) 0 0 4.458 (29.397)
Risultato
complessivo
del periodo 133 104 3.095 3.332 Saldi al 30
giugno
2026 61.019 5.300 4.602 1.153 (34.135) (5.753) (15.771) 5.537 21.952
La riserva sovrapprezzo azioni include il corrispettivo delle azioni sottoscritte in seguito agli aumenti di capitale di Immsi S.p.A. conclusi nel 2005 e nel 2006, al netto di utilizzi per copertura perdite di
~ 66 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative 34.197 mila euro, per un valore complessivo netto di 61.019 mila euro.
Tra le altre riserve è stata iscritta anche la riserva generata dalla transizione ai principi contabili internazionali operata dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2004, pari a 5.300 mila euro a fine giugno 2026 ed invariata rispetto al 31 dicembre 2025 – per il cui dettaglio si rimanda alla Relazione di bilancio al 31 dicembre 2005 disponibile anche sul sito www.immsi.it .
La riserva stanziata a fronte della valutazione degli strumenti finanziari risulta negativa per 15.771 mila euro per effetto principalmente: dell’iscrizione a conto economico complessivo dell’adeguamento del fair value degli strumenti finanziari rappresentativi di capitale detenuti dalla Capogruppo quali la partecipazione in Alitalia – CAI, pari a negativi 14.778 mila euro e dalla valutazione al fair value dei derivati di copertura designati in Cash Flow Hedge detenuti sia dal gruppo Piaggio che dalla controllata Intermarine S.p.A. .
Risultato a nuovo Il risultato riportato a nuovo ammonta a 33.163 mila euro negativi ed è rappresentativo delle perdite cumulate del Gruppo.
Capitale e riserve di terzi Al 30 giugno 2026 il saldo del capitale e delle riserve imputabile agli azionisti terzi ammonta a 1 83.104 mila euro, in in cremento rispetto al 31 dicembre 2025 di 28.231 mila euro.
Conto Economico Complessivo Al 30 giugno 2026 il risultato di periodo complessivo registra un utile pari a 10.587 mila euro, di cui 15.286 mila euro di pertinenza di terzi, a fronte dell’iscrizione di componenti positive nette che non potranno essere riclassificate in futuro a conto economico per complessivi 198 mila euro, principalmente per effetti attuariali su piani a benefici definiti , nonché componenti positive nette che potranno essere riclassificate a conto economico per 6.244 mila euro iscritte principalmente dal gruppo Piaggio relative sostanzialmente alla parte efficace di utili sugli strumenti di copertura di flussi finanziari.
Le passività finanziarie al 30 giugno 2026 ammontano a 1.114.405 mila euro, in decremento di 28.461 mila euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2025 . La quota iscritta tra le passività non correnti ammonta a 629.398 mila euro, rispetto a 724.758 al 31 dicembre 2025 , mentre la quota compresa fra le passività correnti ammonta a 4 85.007 mila euro, rispetto a 418.108 mila euro di fine 2025 , di cui si espone di seguito il dettaglio al netto dei debiti per interessi per complessivi 29 mila euro nei confronti dei soci di minoranza di società del Gruppo maturati sui finanziamenti ricevuti.
Come già ricordato, l’indebitamento finanziario netto, così come definito dal Gruppo Immsi, non comprende le attività e le passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value, gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l’adeguamento al fair value delle relative poste coperte, le passività finanziarie riferite alle attività destinate alla dismissione, i relativi ratei e i debiti per interessi passivi maturati sui finanziamenti ricevuti.
Pertanto, alla data del 30 giugno 2026 , l’indebitamento finanziario netto del Gruppo Immsi ammonta a complessivi 869,9 milioni di euro, in decremento rispetto a 986,6 al 31 dicembre 2025 .
L’indebitamento finanziario netto del Gruppo afferisce per 481,7 milioni di euro al Settore “Industriale” (gruppo Piaggio) e per i restanti 388,2 milioni di euro ai Settori “Immobiliare e Holding”, e “Navale”.
~ 67 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Tutte le passività finanziarie sono contabilizzate in accordo con i principi contabili secondo il criterio del costo ammortizzato (ad eccezione delle passività su cui insistono derivati di copertura valutati al fair value t hrough profit & loss , per le quali si applicano gli stessi criteri valutativi del derivato).
Secondo tale criterio l’ammontare nominale della passività viene diminuito dell’ammontare dei relativi costi di emissione e/o stipula e degli eventuali costi legati al rifinanziamento di precedenti passività. L’ammortamento di tali costi viene determinato secondo il metodo del tasso di interesse effettivo, ovvero il tasso che sconta il flusso futuro degli interessi passivi e dei rimborsi di capitale al valore netto contabile della passività finanziaria.
La seguente tabella riepiloga le movimentazioni avvenute nel primo semestre 2026 :
In migliaia di euro
Saldo
netto al Movimenti Rimborsi Nuove Riclassifiche Delta
cambio Altre
variazioni Saldo
netto al
31.12.2025 emissioni 30.06.2026 Liquidità (156.268) (87.881) (341) 0 (244.490)
Debiti verso banche per scoperti di conto corrente 473 (473) 8.343 0 0 0 8.343 Debiti verso banche con scadenza entro 12 mesi 218.708 (26.824) 33.904 (193) 1.993 (131) 227.457 Parte corrente del debito finanziario non corrente 133.570 (110.667) 800 156.676 0 351 180.730 Debiti verso banche correnti 352.751 0 (137.964) 43.047 156.483 1.993 220 416.530
Debiti per diritti d'uso 8.285 (5.113) 4.664 35 202 8.073 Debiti verso altri finanziatori 57.072 (17.298) 20.630 0 0 0 60.404
Indebitamento
finanziario corrente 418.108 0 (160.375) 63.677 161.147 2.028 422 485.007
Indebitamento
finanziario corrente netto 261.840 (87.881) (160.375) 63.677 161.147 1.687 422 240.517
Debiti verso banche non correnti 465.208 (1.350) 59.921 (156.483) 0 432 367.728 Obbligazioni 246.886 0 0 0 0 239 247.125 Debiti per diritti d'uso 12.362 (103) (4.664) 22 6.670 14.287 Debiti verso altri finanziatori 302 (44) 0 0 0 0 258
Indebitamento
finanziario non corrente 724.758 0 (1.497) 59.921 (161.147) 22 7.341 629.398
INDEBITAMENTO
FINANZIARIO NETTO 986.598 (87.881) (161.872) 123.598 0 1.709 7.763 869.915
Le tabelle seguenti riepilogano, per tipologia di Indebitamento finanziario, la composizione delle
passività finanziarie:
- Quota non corrente
In migliaia di euro Saldo al Saldo al
30.06.2026 31.12.2025
Obbligazioni 247.125 246.886 Debiti verso banche 367.728 465.208 Debiti per diritti d'uso 14.287 12.362 Debiti verso altri finanziatori 258 302
TOTALE 629.398 724.758
~ 68 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
- Quota corrente
In migliaia di euro Saldo al Saldo al
30.06.2026 31.12.2025
Debiti verso banche 416.530 352.751 Debiti per diritti d'uso 8.073 8.285 Debiti verso altri finanziatori 60.404 57.072
TOTALE 485.007 418.108
La composizione dell’Indebitamento finanziario lordo, così come definita dal Gruppo Immsi, è la
seguente:
In migliaia di euro Saldo contabile al Saldo contabile al Valore nominale al Valore nominale al 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2026 31.12.2025 Obbligazioni 247.125 246.886 250.000 250.000 Debiti verso banche 784.258 817.959 783.821 820.171 Debiti per diritti d'uso 22.360 20.647 22.360 20.647 Debiti verso altri finanziatori 60.662 57.374 60.662 57.374
TOTALE 1.114.405 1.142.866 1.116.843 1.148.192
Il prospetto che segue riporta il piano dei rimborsi dell’Indebitamento finanziario lordo del Gruppo Immsi al 30 giugno 2026 :
In migliaia di euro
Valore
nominale al Quote in scadenza Quote in scadenza Quote in scadenza Quote in scadenza Quote in scadenza Quote in
scadenza
30.06.2026 entro 1 anno da 1 a 2 anni da 2 a 3 anni da 3 a 4 anni da 4 a 5 anni oltre i 5
anni
Obbligazioni 250.000 0 0 0 0 250.000 0 Debiti verso banche 783.821 414.425 110.074 101.567 68.194 41.207 48.354 Debiti per diritti d'uso 22.360 8.073 6.573 4.685 1.186 1.096 747 Debiti verso altri finanziatori 60.662 60.404 46 48 164 0 0
TOTALE 1.116.843 482.902 116.693 106.300 69.544 292.303 49.101
La seguente tabella analizza l’Indebitamento finanziario lordo, esclusi i diritti d’uso, per valuta e tasso
di interesse:
In migliaia di euro Saldo contabile al Saldo contabile al Valore nominale al Tasso interesse al 31.12.2025 30.06.2026 30.06.2026 30.06.2026 Euro 1.089.991 1.050.802 1.053.240 5,40% Dong Vietnam 6.476 19.928 19.928 7,37% Yen giapponese 2.607 2.593 2.593 2,51% Franco svizzero 7.785 3.012 3.012 2,64% Rupie indonesiane 2.546 0 0 n/a Dollaro Singapore 4.303 8.777 8.777 5,43% Dollari USA 8.511 6.933 6.933 7,00%
TOTALE 1.122.219 1.092.045 1.094.483 5,43%
~ 69 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative I debiti verso banche includono principalmente i seguenti finanziamenti:
Immsi S.p.A.
un finanziamento a medio termine accordato a marzo 2025 da Bper Banca (ex Banca Popolare di Sondrio) di nominali 10 milioni di euro, con scadenza aprile 2030, che prevede un piano di ammortamento a rate trimestrali, un tasso di riferimento pari all’Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato al 30 giugno 2026 per 8.167 mila euro, di cui 1.897 mila euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi;
un finanziamento a medio termine accordato a settembre 2021 da Bper Banca (ex Banca Carige) con scadenza settembre 2026 di nominali 4 milioni di euro in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all’Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine giugno 2026 per 210 mila euro, interamente riferiti a rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi;
una linea di credito accordata sino a dicembre 2027 da Banca Nazionale del Lavoro per nominali 22,5 milioni di euro, garantita da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia e contabilizzata secondo il metodo del costo ammortizzato per 22.367 mila euro.
Tale linea prevede un tasso di riferimento pari all’Euribor variabile maggiorato di uno spread .
La linea prevede, oltre che una soglia minima della quotazione del titolo Piaggio, il rispetto di due covenants , da verificare al 31 dicembre di ogni anno;
una linea di credito ammortizzata con l’Istituto Monte dei Paschi di Siena per complessivi 15 milioni di euro con scadenza dicembre 2028 e garantita da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Gli accordi prevedono un tasso di riferimento pari all’Euribor maggiorato di uno spread e un covenant da verificare al 31 dicembre di ogni anno. Il finanziamento è iscritto secondo il metodo del costo ammortizzato pari a 7. 438 mila euro, di cui 3 milioni di euro per rete rimborsabili entro 12 mesi;
un finanziamento ammortizzato con l’Istituto Monte dei Paschi di Siena per complessivi 9,7 milioni di euro con scadenza fine dicembre 2030, garantito da garanzia SACE Growth per il 70% del valore nominale. Gli accordi prevedono un tasso di riferimento pari all’Euribor maggiorato di uno spread e un covenant da verificare al 31 dicembre di ogni anno. Il finanziamento è iscritto secondo il metodo del costo ammortizzato pari a 8. 699 mila euro, di cui 1,9 milioni di euro per rete rimborsabili entro 12 mesi;
linee di credito, rinnovate a marzo 2026 con scadenza gennaio 2027 da Intesa Sanpaolo per nominali 15 e 25 milioni di euro oltre ad un finanziamento Bullet – Multi Borrower con Intesa Sanpaolo, erogato attualmente per nominali 107,7 milioni di euro, di cui 77,7 milioni ad Immsi S.p.A. e 30 milioni ad ISM Investimenti S.p.A. e due linee di credito accordate (ex UBI Banca), di 5 milioni di euro cadauna. Tali finanziamenti, garantiti da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia, prevedono un tasso di riferimento pari all’Euribor maggiorato di uno
spread;
una linea di credito revolving pari a 20 milioni di euro accordata a dicembre 2025 dall’Istituto Unicredit e utilizzata al 30 giugno 2026 per 9,5 milioni di euro, ad un tasso pari all’Euribor variabile maggiorato di uno spread, con scadenza a fine 2026 e garantita da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Gli accordi prevedono, oltre che una soglia minima della quotazione del titolo Piaggio, la verifica di un covenant da riscontrare trimestralmente e rispettato al 30 giugno 2026;
finanziamento bullet accordato da ING Bank a dicembre 2020, rinnovato a luglio 2025 e scadente a fine gennaio 2027, per 10 milioni di euro con un tasso di riferimento pari all’Euribor maggiorato di uno spread , garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Il finanziamento è contabilizzato secondo il metodo del costo ammortizzato per 9.980 mila euro. Tale linea prevede un covenant relativo all’indebitamento.
un finanziamento ricevuto da Banca Ifis per nominali 10 milioni di euro con scadenza fine
~ 70 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative giugno 2027, garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia ed un tasso di riferimento pari all’Euribor maggiorato di uno spread. L’accordo prevede il rimborso di rate costanti trimestrali ed è contabilizzato secondo il metodo del costo ammortizzato, pari a 2.853 mila euro, totalmente riferiti a rate rimborsabili entro 12 mesi. Tale finanziamento prevede due covenants, da verificare al 31 dicembre di ogni anno;
finanziamento a medio termine accordato a giugno 2024 dalla Cassa di Risparmio di Bolzano - Sparkasse di nominali 8 milioni di euro con scadenza giugno 2028 in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all’Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine giugno 2026 per 4.562 mila euro, di cui 2.286 mila euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi. Prevede inoltre due covenants da verificare al 31 dicembre di ogni anno ;
finanziamento a medio termine accordato a febbraio 2025 da MedioCredito Centrale – Banca del Mezzogiorno con scadenza febbraio 2030 di nominali 15 milioni di euro in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all’Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine giugno 2026 per 12.445 mila euro, di cui 3,3 milioni di euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi ;
tre finanziamenti a medio termine accordati a luglio 2022, a maggio 2024 e a ottobre 2025 da Banco di Desio e della Brianza con scadenza agosto 2026, maggio 2029 e novembre 2030 di nominali complessivi 20 milioni di euro in ammortamento a rate semestrali e garantiti da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tali finanziamenti prevedono un tasso di riferimento pari all’Euribor maggiorato di uno spread e risultano contabilizzati al costo ammortizzato a fine giugno 2026 per 12.208 mila euro, di cui 3.552 mila euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi;
due finanziamenti a medio termine accordati a settembre 2022 e a giugno 2026 da BCC Carate Brianza Treviglio con scadenza settembre 2026 e giugno 2031 di nominali 5 milioni di euro e 10 milioni di euro, in ammortamento a rate trimestrali e garantiti da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tali finanziamenti prevedono un tasso di riferimento pari all’Euribor maggiorato di uno spread e risultano contabilizzati al costo ammortizzato a fine giugno 2026 per 10.312 mila euro, di cui 2.169 mila euro per rate rimborsabili nei prossimi
12 mesi;
la capogruppo Immsi S.p.A. ha sottoscritto ad ottobre 2022 un finanziamento a medio termine con Santander Consumer Bank rinnovato fino a fine dicembre 2028 di nominali 15 milioni di euro. Tale finanziamento che prevede un tasso di riferimento pari al 3yrs Swap maggiorato di uno spread è totalmente utilizzato al 30 giugno 2026;
un ulteriore finanziamento a medio termine è stato sottoscritto a settembre 2025 con Santander Consumer Bank con scadenza ottobre 2028 di nominali 10 milioni di euro, in ammortamento con rate mensili a partire da novembre 2026, le rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi ammontano a 3.333 mila euro. Tale finanziamento, che prevede un tasso di riferimento pari al 3yrs Swap maggiorato di uno spread, è totalmente utilizzato al 30 giugno 2026.
Ulteriori 4,6 milioni di euro relativi ad una linea di credito revolving accordata da Intesa Sanpaolo S.p.A. e 500 mila euro accordati da Bper Banca (ex Banca Carige) risultano utilizzati al 30 giugno 2026 per complessivi 4.576 mila euro.
~ 71 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Si segnala che nel corso del mese di marzo 2026 la Capogruppo Immsi S.p.A. su alcuni finanziamenti in essere ha richiesto ed ottenuto dagli istituti eroganti waiver per il mancato rispetto di alcuni Valori di Garanzia sulle azioni Piaggio depositate in pegno e per un covenant .
A tale proposito si segnala che gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio permettono di confermare le garanzie in essere, e quindi il rispetto dei Valori di Garanzia su tutti i finanziamenti soggetti a pegno.
Gruppo Piaggio
finanziamento a medio termine 11.658 mila euro (del valore nominale di 11.667 mila euro) concesso dalla Banca Europea degli Investimenti a sostegno dei progetti di Ricerca e Sviluppo previsti nel piano di investimenti del triennio 2019- 2021 per i siti ital iani del gruppo Piaggio. Il finanziamento scadrà a febbraio 2027 e prevede un piano di ammortamento in 6 rate annuali a tasso fisso. I termini contrattuali prevedono covenants ;
finanziamento a medio termine di 10 .000 mila euro concesso dalla Banca Europea degli Investimenti a sostegno dei progetti di Ricerca e Sviluppo previsti nel piano di investimenti del triennio 2019 -2021 per i siti italiani del gruppo Piaggio. Il finanziamento scadrà a marzo 2028 e prevede un piano di ammortamento in 6 rate annuali a tasso fisso. I termini contrattuali prevedono covenants ;
finanziamento a medio termine di 59.959 mila euro (del valore nominale di 60.000 mila euro) concesso dalla Banca Europea degli Investimenti a sostegno dei progetti di Ricerca e Sviluppo in tecnologie applicate ai veicoli elettrici per il periodo 2022 -2025 del gruppo Piaggio. Il finanziamento sc adrà a gennaio 2033 e prevede un piano di ammortamento in 7 rate annuali a tasso fisso con preammortamento di 2 anni;
linea di credito revolving sindacata utilizzata per 1.336 mila euro (del valore nominale di 2.000 mila euro) per complessivi 200.000 mila euro con scadenza 15 novembre 2027 (con un anno di estensione a discrezione del prenditore). I termini contrattuali prevedono covenants ;
finanziamento “ Schuldschein” di 8 9.305 mila euro (del valore nominale di 89 .437 mila euro) sottoscritto da primari operatori di mercato. Si compone di 5 tranche con scadenze a 5 e 7 anni a tasso fisso e variabile e scadenza ultima a febbraio 2029;
finanziamento di 24.903 mila euro (del valore nominale di 25.000 mila euro) concesso da Banca Monte dei Paschi di Siena, assistito da garanzia Growth di SACE volto a finanziare gli investimenti in attività materiali e immateriali. Il finanziamento ha durata 7 anni e prevede un preammortamento fino al 30 giugno 2026. I termini contrattuali prevedono covenants ;
finanziamento di 24.903 mila euro (del valore nominale di 25.000 mila euro) concesso da Bper Banca, assistito da garanzia Growth di SACE volto a finanziare gli investimenti in attività materiali e immateriali. Il finanziamento ha durata 7 anni e prevede un preammortamento fino al 30 giugno 2026. I termini contrattuali prevedono covenants ;
finanziamento a medio termine di 6.730 mila euro (del valore nominale di 6 .750 mila euro) concesso dalla Bper Banca. Il finanziamento scadrà il 31 dicembre 2027 e prevede un piano di ammortamento a rate semestrali e covenants ;
finanziamento a medio termine di 5.198 mila euro (del valore nominale di 5.350 mila euro) concesso da Bper Banca (ex Banca Popolare di Sondrio) per complessivi 30.000 mila euro volto a finanziare il progetto di riqualificazione dello stabilimento di Mandello del Lario. Il finanziamento sarà erogato in relazione allo stato d’avanzamento dei lavori e scadrà a marzo 2040. E’ previsto un piano di amm ortamento a rate trimestrali con preammortamento di 24 mesi. Il finanziamento è assistito da garanzia reale sullo stesso sito di Mandello del Lario;
finanziamento a medio termine di 616 (del valore nominale di 617 mila euro) concesso da Bper Banca (ex Banca Carige), con scadenza 31 dicembre 2026 e piano di ammortamento a rate trimestrali;
finanziamento a medio termine di 15.579 mila euro (del valore nominale di 15.600 mila euro) concesso da Cassa Depositi e Prestiti a sostegno delle attività di Ricerca e Sviluppo in
~ 72 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative tecnologie applicate ai veicoli elettrici per il periodo 2022- 2025 con un piano di ammortamento a rate semestrali e con scadenza al 30 aprile 2029;
finanziamento a medio termine di 3.333 mila euro concesso da Cassa Depositi e Prestiti a sostegno della crescita internazionale in India e Indonesia. Il finanziamento ha una durata di 5 anni con scadenza al 30 agosto 2026 e prevede un piano di ammortamento a rate semestrali con un preammortamento di 12 mesi. I termini contrattuali prevedono covenants ;
finanziamento a medio termine di 14.994 mila euro (del valore nominale di 15.000 mila euro) concesso da Oldenburgische Landensbank Aktiengesellschaft con scadenza al 30 settembre 2027. I termini contrattuali prevedono covenants ;
finanziamento a medio termine di 11.000 mila euro concesso da Oldenburgische Landensbank Aktiengesellschaft con scadenza al 31 dicembre 2029. I termini contrattuali prevedono covenants ;
finanziamento a medio termine di 23.986 mila euro (del valore nominale di 24.000 mila euro) concesso da Banca Nazionale del Lavoro con scadenza 5 gennaio 2027. Su tale finanziamento è stato posto in essere un Interest Rate Swap per la copertura del rischio di tasso d’interesse. I termini contrattuali prevedono covenants;
finanziamento a medio termine di 18 .706 mila euro (del valore nominale di 18.750 mila euro) concesso da Mediobanca con scadenza a febbraio 2030 e piano di ammortamento a rate semestrali.
Piaggio & C. S.p.A. dispone inoltre delle seguenti linee di credito revolving e finanziamenti inutilizzati al 30 giugno 2026:
• linea di credito revolving di 40.000 mila euro concessa da Credit Agricole con scadenza 15 novembre 2027 (con un anno di estensione a discrezione del prenditore);
• linea di credito revolving di 20.000 mila euro concessa da Banca del Mezzogiorno con scadenza 2 gennaio 2029;
• linea di credito revolving di 12.500 mila euro concessa da Bper Banca con scadenza 2 agosto 2026.
Si precisa che tutte le passività finanziarie del gruppo Piaggio qui esposte, ad eccezione del finanziamento concesso da Bper Banca (ex Banca Popolare di Sondrio) per la riqualificazione dello stabilimento di Mandello del Lario, sono unsecured, ossia non sono assistite da garanzie ipotecarie.
Intermarine S.p.A.
Finanziamento in pool (sottoscritto con Intesa Sanpaolo, Banca Nazionale del Lavoro, Banco BPM e Bper Banca) stipulato in data 12 marzo con closing il 16 aprile 2025 per euro 99 milioni, con scadenza finale 31 dicembre 2031, di cui euro 44 milioni di linea a MTL, interamente utilizzata, euro 25 milioni di linea dedicata agli Investimenti/Capex, utilizzata per euro 10 milioni e linea rotativa di euro 30 milioni, non utilizzata alla data; il finanziamento prevede 2 anni di preammortamento e poi rimborsi annuali con maxi rate nel 2030 e 2031; il finanziamento prevede, inoltre, la cessione in garanzia dei crediti presenti e futuri verso il Ministero della Difesa rivenienti dal Contratto CNG. Gli accordi prevedono la verifica di covenants da riscontrare su base semestrale.
mutuo fondiario ipotecario sottoscritto a settembre 2023 con Bper Banca (ex Banca Popolare di Sondrio) di nominali 20 milioni di euro, interamente erogato a fine giugno 2026 destinato per gli investimenti relativi all’ampliamento del capannone di produzione. Il mutuo è assistito da garanzia ipotecaria sul complesso industriale di Sarzana per 34 milioni di euro, da fideiussione Immsi per 20 milioni di euro e vincolo assicurativo. Ha scadenza ad aprile 2035 con un preammortamento di originari 18 mesi, prorogato di ulteriori 6 mesi e rimborso in rate semestrali a partire da ottobre 2026;
~ 73 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative linea di credito con Banca IFIS per anticipazione su contratto in essere al 30 giugno 2026 per 10 milioni di euro, con rimborso in funzione degli avanzamenti fatturati nell’ambito del
contratto;
linea di anticipazione finanziaria rilasciata da Banca IFIS per contratto Gaeta in essere per 0,4 milioni di euro al 30 giugno 2026;
linea di anticipazione finanziaria rilasciata da Banca IFIS su contratto in essere al 30 giugno 2026 per euro 4 milioni di euro, con rimborso in funzione degli avanzamenti fatturati nell’ambito del contratto;
linea di credito con Banca IFIS con plafond di 4,6 milioni di euro per anticipazioni su fatture dei contratti in corso, non utilizzata alla data;
linea di credito con Banca Nazionale del Lavoro con plafond di 4,2 milioni di euro per anticipazioni su fatture, utilizzata al 30 giugno 2026 per 1,2 milioni di euro, supportata da
patronage Immsi;
finanziamenti di 2,1 e 5 milioni di euro rilasciati il 3 marzo e il 12 aprile 2022 da Banca Monte dei Paschi di Siena, che residuano al 30 giugno 2026 per 4,1 milioni di euro, per gli adeguamenti dei cantieri per la componente individuata come “ Green ”, scadenze rispettivamente fine 2028 e fine marzo 2029, con rimborsi trimestrali, assistiti da garanzia “Green” SACE all’80% e da fideiussione Immsi al 100%. I termini contrattuali prevedono
covenants;
linea di anticipazione finanziaria rilasciata nel 2026 da Unicredit su contratto per 1,6 milioni di euro, in essere alla data per 1,5 milioni di euro;
linea di credito revolving a 1/2/3 mesi concessa da Unicredit per 1 milione di euro, con scadenza fine dicembre 2026 , interamente utilizzata a fine giugno 2026 ;
finanziamento di 300 mila euro rilasciato da Medio Credito Centrale su progetto di ricerca, con scadenza giugno 2031 con rimborsi semestrali a partire da dicembre 2023 e con garanzia ex DD 6 agosto 2015.
Intermarine dispone inoltre di affidamenti a breve termine per scoperti di cassa per 0,3 milioni di euro utilizzati al 30 giugno 2026 per 100 mila euro.
Is Molas S.p.A.
mutuo ipotecario accordato a settembre 2022 da Banca Sella per originari 8.500 mila euro contabilizzato al 30 giugno 2026 per 7.689 mila euro con scadenza 2039. Il mutuo è garantito da ipoteca di primo grado iscritta su alcune strutture del compendio tra cui l’hotel e club house .
A fronte di tale finanziamento la Immsi S.p.A. si è costituita fideiussore nei confronti di Is Molas S.p.A. e ha fornito a parziale copertura del debito, una garanzia reale con pegno su azioni Piaggio.
A garanzia di parte dell’indebitamento della Capogruppo e delle controllate ISM Investimenti S.p.A.
e Is Molas S.p.A., Immsi S.p.A. alla data del 30 giugno 2026 ha depositato 177,6 milioni di azioni Piaggio a garanzia di finanziamenti e di linee di credito per complessivi 2 57,6 milioni di euro.
La voce Obbligazioni per 247 .125 mila euro (del valore nominale di 250.000 mila euro) si riferisce al prestito obbligazionario High Yield emesso in data 5 ottobre 2023 per un importo di 250.000 mila euro, con scadenza 5 ottobre 2030 e cedola semestrale con tasso nominale annuo fisso.
Le agenzie di rating Standard & Poor’s e Moody’s hanno assegnato all’emissione rispettivamente un rating di BB - con outlook stabile e Ba3 con outlook stabile.
Si segnala che la società potrà rimborsare in via anticipata l’intero ammontare o parte del prestito obbligazionario High Yield alle condizioni specificate nell’ indenture. Il valore di tali opzioni di prepayments non è stato scorporato dal contratto originario, in quanto tali opzioni sono state considerate “ closely related” all’host instrument secondo quanto previsto dall’IFRS 9 b4.3.5.
~ 74 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
I Debiti verso altri finanziatori pari complessivamente a 60.662 mila euro, di cui 60.404 mila euro scadenti entro l’anno, sono articolati principalmente come segue:
• due finanziamenti soci rispettivamente di 4.351 e 5.221 mila euro, erogati a RCN Finanziaria S.p.A. da parte di Intesa Sanpaolo (azionista della società), rinnovati in giugno 2026 e rimborsabili entro i 5 anni in funzione degli accordi parasociali siglati tra i soci. Si precisa che in ottemperanza alla delibera di aumento di capitale sociale approvata dall’assemblea dei soci di RCN Finanziaria in data 23 aprile 2026, nel corso del mese di giugno 2026 le quote capitale dei due finanziamenti soci unitamente ai crediti per interessi maturati sono stati oggetto di parziale rinuncia per effettuare l’aumento di capitale di competenza del socio Intesa per complessivi 18.014 mila euro, di cui 155 mila euro a titolo di capitale sociale e 17.859 mila euro a titolo di sovraprezzo;
• finanziamento soci per 30.558 mila euro riconosciuto da Intesa Sanpaolo S.p.A. (già IMI Investimenti S.p.A.), azionista della società, ad ISM Investimenti S.p.A. Tale linea risulta contrattualmente scaduta a fine 2018 ma non esigibile in quanto subordinata, come da clausola inserita nel contratto, al rimborso del finanziamento bancario multilinea erogato a ISM Investimenti da Intesa Sanpaolo per 30 milioni di euro (in scadenza al 31 gennaio 2026 e successivamente rinnovato fino al 31 gennaio 2027 ), anche in virtù dell’accordo di coinvestimento e parasociale esistente tra i soci di ISM Investimenti S.p.A., ovvero IMI Investimenti S.p.A. e Immsi S.p.A.. Si segnala che nel corso del mese di aprile 2022 in una ottica di rafforzamento patrimoniale di I SM Investimenti S.p.A. Intesa Sanpaolo ha rinunciato parzialmente a 12,4 milioni di euro del finanziamento soci apportandolo a patrimonio netto di ISM Investimenti S.p.A. in una riserva in conto futuro aumento di capitale targata Intesa.
Inoltre si rileva che, allo scopo di garantire la futura stabilità patrimoniale della Società, con l’accordo quadro del 27 maggio 2022 i Soci, Immsi S.p.A. e Intesa Sanpaolo S.p.A. hanno convenuto di sospendere la maturazione degli oneri finanziari del Finanziamento Soci In tesa e dei Finanziamenti Immsi a decorrere dal 30 aprile 2022 e pertanto a partire da tale data è stata così sospesa la maturazione degli interessi sulle somme erogate fino al momento in cui si manifesterà un cosiddetto “Evento Liquidità” (così come defini to all’interno dei menzionati accordi). Alla data del presente bilancio gli Amministratori hanno valutato come non probabile il verificarsi di un evento di liquidità e pertanto non sono state stanziate passività relativamente agli interessi passivi sui suddetti finanziamenti soci, successivi al 30 aprile
2022;
• anticipi finanziari ricevuti, sia da società di factor che da istituti di credito, su cessioni pro -
solvendo di crediti commerciali, ammontano complessivamente a 20 .230 mila euro riferibili al gruppo Piaggio;
Covenants
I principali contratti di finanziamento stipulati dalle società del Gruppo (ampiamente descritti all’interno della predetta Nota Esplicativa), prevedono, in linea con le prassi di mercato per debitori di standing creditizio similare, il rispetto di:
1) parametri finanziari ( financial covenants ) in base ai quali la società si impegna a rispettare determinati livelli di indici finanziari definiti contrattualmente. Fra i più ricorrenti e significativi si segnala il covenant che mette in relazione l’Indebitamento finanziario netto con l’EBITDA, e il parametro che mette in relazione la Posizione Finanziaria netta con il Patrimonio Netto , misurati sui parametri societari e/o consolidati secondo definizioni concordate con le controparti finanziatrici ;
2) impegni di negative pledge ai sensi dei quali la società che ha contratto tali finanziamenti non può creare diritti reali di garanzia o altri vincoli sugli asset aziendali o sull’assunzione di nuovo
indebitamento finanziario;
~ 75 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative 3) clausole di pari passu , in base alle quali i finanziamenti avranno lo stesso grado di priorità nel rimborso rispetto alle altre passività finanziarie;
4) clausole di change of control , che si attivano nel caso di perdita del controllo societario da parte dell’azionista di maggioranza;
5) clausole di cross default , in base alle quali in caso di inadempimento su un finanziamento, automaticamente l’inadempimento si estende ad altre linee;
6) limitazioni alle operazioni straordinarie che la società finanziata può effettuare.
Il prestito obbligazionario high- yield emesso da Piaggio in ottobre 2023 prevede il rispetto di covenants tipici della prassi internazionale del mercato high- yield. In particolare, la società è tenuta a rispettare l’indice EBITDA/Oneri Finanziari Netti, secondo la soglia prevista dal Regolamento, per incrementare l’indebitamento finanziario definito in sede di emissione. In aggiunta il Regolamento prevede alcuni obblighi per l’emitt ente che limitano, inter alia, la capacità di:
1) pagare dividendi o distribuire capitale;
2) effettuare alcuni pagamenti;
3) concedere garanzie reali a fronte di finanziamenti;
4) fondersi o consolidare alcune imprese;
5) cedere o trasferire i propri beni.
I debiti commerciali e gli altri debiti ammontano complessivamente a 8 59.490 mila euro (rispetto a 657.299 mila euro al 31 dicembre 2025 ), di cui 844.676 mila euro (rispetto a 642.357 mila euro al 31 dicembre 2025 ) con scadenza entro l’anno. La quota non corrente, che ammonta a 16. 086 mila euro, è rappresentata principalmente da depositi cauzionali e risconti passivi, mentre la voce debiti commerciali ed altri debiti correnti risulta di seguito dettagliata:
In migliaia di euro Saldo al Saldo al
30.06.2026 31.12.2025
Debiti commerciali 730.596 539.093 Debiti verso società collegate 210 159 Debiti verso società controllanti 318 325 Debiti verso joint ventures 7.683 3.659 Altri debiti 105.869 99.121
TOTALE 844.676 642.357
Il Gruppo per agevolare l’accesso al credito ai propri fornitori ha storicamente implementato alcuni accordi di factoring indiretto, tipicamente nelle forme tecniche di supply chain financing e reverse factoring. Tali operazioni, poiché non hanno comportato né una modifica dell’obbligazione primaria nè una sostanziale modifica nei termini di pagamento, mantengono la loro natura e pertanto rimangono classificate tra le passività commerciali. Al 30 giugno 2026 il valore dei debiti commerciali oggetto di adesione a schemi di reverse factoring o supply chain financing è pari a 227.667 mila euro ( 192.853 mila euro al 31 dicembre 2025 ).
I debiti verso joint ventures al 30 giugno 2026 si riferiscono principalmente agli acquisti di veicoli effettuati da parte del gruppo Piaggio dalla joint venture cinese Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd..
~ 76 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Si dettaglia di seguito la voce Altri debiti correnti:
In migliaia di euro Saldo al Saldo al
30.06.2026 31.12.2025
Passività verso il personale 28.793 19.014 Passività legate a strumenti di copertura 2.156 5.490 Anticipi da clienti 200 27 Anticipi su lavori in corso su ordinazione 20.920 21.143 Passività verso organi sociali 586 782 Passività verso Istituti previdenziali ed assistenziali 7.054 9.817 Altre passività verso terzi 290 330 Altre passività verso società collegate 0 121 Ratei passivi 8.862 8.172 Risconti passivi 15.177 14.828 Altri debiti 21.831 19.397
TOTALE 105.869 99.121
I debiti verso i dipendenti includono prevalentemente la valorizzazione delle ferie maturate e non godute ed altre retribuzioni da liquidare.
La voce Anticipi su lavori in corso su ordinazione è interamente riferita alla controllata Intermarine S.p.A. e corrisponde ad anticipi su commesse in portafoglio.
La voce passività legate a strumenti derivati di copertura è interamente riconducibile al gruppo Piaggio ed è composta dal fair value di operazioni di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge (1.889 mila euro), dal fair value di un Interest Rate Swap designato di copertura e contabilizzato secondo il principio del cash flow hedge (12 mila euro) e dal fair value di strumenti derivati di copertura sul rischio commodities contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge ( 255 mila euro ).
Ad eccezione di quanto riportato al paragrafo Passività finanziarie, non vi sono altri debiti a lungo termine con scadenza superiore a cinque anni.
Il fondo per trattamento di quiescenza ed obblighi simili ammonta al 30 giugno 2026 a 25.458 mila euro, in decremento di 98 mila euro rispetto a quanto rilevato nel corrispondente dato al 31 dicembre 2025 .
Di seguito si dettaglia la composizione del fondo:
In migliaia di euro Saldo al Service cost Actuarial (gain) Interest cost Utilizzi ed altri Saldo al 31.12.2025 loss movimenti 30.06.2026 Fondi per trattamento di fine rapporto 24.606 4.450 198 398 (5.281) 24.371 Altri fondi 950 0 0 0 137 1.087
TOTALE 25.556 4.450 198 398 (5.144) 25.458
La voce “Fondo trattamento di fine rapporto” è costituita dal fondo TFR a favore dei dipendenti delle società italiane appartenenti al Gruppo Immsi ed include i benefici successivi al rapporto di lavoro identificati come piani a benefici definiti.
La voce “Altri fondi” è interamente riconducibile al gruppo Piaggio ed al suo interno include i) fondi per il personale accantonati dalle società estere del gruppo Piaggio ed ii) il fondo indennità suppletiva
~ 77 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative di clientela, che rappresenta le indennità dovute agli agenti in caso di scioglimento del contratto di agenzia per fatti non imputabili agli stessi. Gli utilizzi si riferiscono alla liquidazione di indennità già accantonate in esercizi precedenti mentre gl i accantonamenti corrispondono alle indennità maturate nel periodo.
Le ipotesi economico – tecniche utilizzate per l’attualizzazione del valore da parte delle società del Gruppo Immsi operanti in Italia sono descritte di seguito:
• Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,04% - 3,43%;
• Tasso annuo di inflazione 2% • Tasso annuo incremento TFR 3%
In merito al tasso di attualizzazione sono stati presi come riferimento per la valutazione l’indice iBoxx Corporates AA con duration da 5 a 10+.
La seguente tabella mostra gli effetti, in termini assoluti, al 30 giugno 2026 , che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ritenute ragionevolmente possibili:
Fondo TFR
In migliaia di euro Tasso di turnover +2% 24.517 Tasso di turnover -2% 24.207 Tasso di inflazione + 0,25% 24.622 Tasso di inflazione - 0,25% 24.124 Tasso di attualizzazione + 0,50% 23.624 Tasso di attualizzazione - 0,50% 25.158
La durata finanziaria media dell’obbligazione oscilla tra i 5 e i 24 anni mentre le erogazioni future stimate nel Gruppo sono pari a:
Anno Erogazioni future In migliaia di euro
1 1.910
2 2.139
3 1.843
4 2.372
5 2.100
Trattandosi di una valutazione attuariale, i risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali – tra le altre – il tasso di interesse, il tasso di inflazione ed il turnover atteso. Una variazione di tali parametri potrebbe condurre ad una significativa variazione della passività ad oggi stimata: impatti analoghi potrebbero avere variazioni inattese delle altre basi tecniche.
Si segnala inoltre che anche le consociate tedesca ed indonesiana hanno in essere fondi a beneficio del personale identificati come piani a benefici definiti. Il loro valore in essere al 30 giugno 2026 è pari rispettivamente a 69 mila euro e 580 mila euro.
~ 78 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
Il saldo degli altri fondi a lungo termine, inclusa la quota con scadenza entro 12 mesi, a fine giugno 2026 è pari a 3 2.151 mila euro, in decremento di 292 mila euro rispetto al 31 dicembre 2025 .
Di seguito si propone il dettaglio degli altri fondi iscritti a bilancio:
In migliaia di euro Saldo al Accantonamenti Utilizzi Altri Saldo al Di cui quota 31.12.2025 movimenti 30.06.2026 corrente Fondo garanzia prodotti 18.341 5.396 (4.941) 1 18.797 11.260 Fondo rischi contrattuali 9.639 0 0 27 9.666 916 Altri fondi rischi ed oneri 4.463 695 (1.483) 13 3.688 1.349
TOTALE 32.443 6.091 (6.424) 41 32.151 13.525
Il fondo garanzia prodotti è relativo agli accantonamenti iscritti al 30 giugno 2026 dal gruppo Piaggio per 17.321 mila euro e da Intermarine S.p.A. per 1.476 mila euro per interventi in garanzia tecnica sui prodotti assistibili che si stima saranno effettuati nel periodo di garanzia contrattualmente previsto. Per quanto riguarda – in particolare – le previsioni effettuate dal gruppo Piaggio, tale periodo varia in funzione della tipologia di bene venduto e del mercato di vendita ed è inoltre determinato dall’adesione della clientela ad un impegno di manutenzione programmata. Con riferimento ad Intermarine S.p.A. si segnala che la società stanzia tale fondo per m anutenzioni in garanzia da effettuare negli esercizi futuri relativamente alle imbarcazioni in costruzione, consegnate nel corso dell’esercizio e/o in esercizi precedenti, determinato sulla base della stima dei costi sostenuti nel passato per imbarcazioni similari.
Il fondo rischi contrattuali si riferisce per la gran parte ad oneri che potrebbero derivare dai contratti di fornitura in corso nel gruppo Piaggio.
Negli altri fondi rischi ed oneri risulta iscritto il fondo rischi per contenziosi sia di natura giuslavoristica che altre cause legali e fiscali ed il fondo accantonamento commesse navali in corso.
La voce Imposte differite si riferisce al fondo stanziato dalle singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili. Il saldo risulta compensato con imposte differite attive omogenee per scadenza e per natura.
Le imposte differite risultano iscritte dal gruppo Piaggio per 5. 554 mila euro, dalla Capogruppo Immsi S.p.A. per 1. 339 mila euro e da Intermarine S.p.A. per 331 mila euro.
~ 79 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
La voce Imposte correnti, che accoglie i debiti d'imposta stanziati in relazione agli oneri di imposta afferenti alle singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili, si incrementa rispetto a fine esercizio 2025 di 2.150 mila euro e risulta così dettagliata:
In migliaia di euro Saldo al Saldo al
30.06.2026 31.12.2025
Debiti per imposte sul reddito 5.637 5.407 Debiti per IVA 3.291 1.198 Debiti per ritenute d'acconto 6.602 7.761 Debiti per imposte locali 101 145 Altri debiti 1.460 430
TOTALE 17.091 14.941
La voce oggetto di commento, riconducibile al gruppo Piaggio per 1 6.082 mila euro, accoglie come detto, principalmente, i debiti d'imposta iscritti nei bilanci delle singole società consolidate, stanziati in relazione agli oneri di imposta afferenti le singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili mentre i debiti per ritenute fiscali operate si riferiscono principalmente a ritenute su redditi di lavoro dipendente, su emolumenti di fine rapporto e su redditi da lavoro autonomo.
~ 80 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
- H - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO
Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.
Prima di procedere all’analisi delle singole voci si rammenta che i commenti sull’andamento generale dei costi e dei ricavi netti sono esposti, a norma dell’art. 2428 c.c., nell’ambito della Relazione finanziaria semestrale.
I ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo Immsi al 30 giugno 2026 ammontano a 905.382 mila euro (in incremento di 17.501 mila euro rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, pari a +2,0%). Tale inc remento è principalmente attribuibile al settore navale che ha realizzato ricavi pari a 61.659 mila euro ( 27.540 mila euro ovvero +80,7 %); il settore industriale, ha realizzato ricavi pari a 841.934 mila euro in decremento rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente ( -10.616 mila euro ovvero -1,2%) mentre il settore immobiliare e holding ha realizzato ricavi per 1. 789 mila euro in incremento rispetto al 30 giugno 2025 (+577 mila euro ovvero +47,6%).
Tale voce è esposta al netto dei premi riconosciuti ai clienti del gruppo Piaggio ( dealer ) e non include i costi di trasporto riaddebitati alla clientela da parte del gruppo Piaggio ( 24.629 mila euro) ed i recuperi di costi di pubblicità addebitati in fattura da parte del gruppo Piaggio ( 4.218 mila euro), che vengono esposti tra gli Altri proventi operativi.
Di seguito si fornisce la ripartizione dei ricavi per categorie di attività e per area geografica di destinazione, ovvero con riferimento alla nazionalità del cliente.
Per settore d'attività
Primo Semestre Primo Semestre In migliaia di euro 2026 2025 Importo % Importo %
Settore immobiliare e holding 1.789 0,2% 1.212 0,1%
Settore industriale 841.934 93,0% 852.550 96,0% di cui settore 2 ruote 652.828 72,1% 684.951 77,1% di cui settore Veicoli Commerciali 189.106 20,9% 167.599 18,9%
Settore navale 61.659 6,8% 34.119 3,8%
TOTALE 905.382 100,0 % 887.881 100,0%
Per area geografica
Primo Semestre Primo semestre In migliaia di euro 2026 2025 Importo % Importo %
Italia 226.776 25,0% 206.432 23,2%
Altri paesi europei 339.489 37,5% 359.697 40,5%
Resto del Mondo 339.117 37,5% 321.752 36,2%
TOTALE 905.382 100,0% 887.881 100,0%
~ 81 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
I costi per materiali, alla fine del primo semestre, ammontano complessivamente a 532.941 mila euro, rispetto a 532.245 mila euro al 30 giugno 2025 .
L’incidenza percentuale sui ricavi netti al 30 giugno 2026 è leggermente inferiore al pari periodo del precedente esercizio, attestandosi al 58,9 % (60% al 30 giugno 2025 ).
Nel gruppo Piaggio il decremento della voce, al 30 giugno 2026 pari a 502.574 mila euro ( -17.075 mila euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente) è strettamente collegata alle azioni di efficientamento poste in essere dal management .
La voce include 7.164 mila euro ( 8.209 mila euro nel primo semestre 202 5) relativi agli acquisti di scooter dalla consociata cinese Zongshen Piaggio Foshan, che vengono commercializzati sui mercati europei ed asiatici.
Nella tabella seguente viene dettagliato il contenuto della voce di bilancio oggetto di commento:
In migliaia di euro Primo Semestre Primo Semestre
2026 2025
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti, semilavorati e prodotti in corso di lavorazione (12.682) (36.695) Acquisto materie prime e materiali di consumo 602.882 565.218 Variazione materie prime e materiali di consumo (57.259) 3.722
TOTALE 532.941 532.245
I costi per servizi e godimento beni di terzi ammontano complessivamente a 150.784 mila euro. La voce in oggetto risulta così dettagliata:
In migliaia di euro Primo Semestre Primo Semestre
2026 2025
Prestazioni di trasporto 24.568 23.621 Spese di garanzia prodotti 1.121 1.342 Pubblicità e promozione 20.033 17.532 Lavorazioni di terzi 22.299 22.646 Spese esterne per manutenzioni e pulizie 3.813 4.526 Spese per il personale 6.514 6.430 Consulenze tecniche, legali, tributarie, amministrative, etc. 13.652 12.910 Spese commerciali diverse 2.591 3.292 Spese per energia, telefoniche, postali, etc. 7.714 7.471 Prestazioni varie rese nell'esercizio dell'impresa 874 278 Assicurazioni 3.565 3.213 Spese per il funzionamento degli organi sociali 2.919 3.030 Provvigioni di vendita 413 573 Lavoro interinale e per personale di altre imprese 3.003 372 Spese bancarie e commissioni 4.520 3.643 Incidenti di qualità 0 1.318 Spese per relazioni esterne 2.629 1.134 Spese per servizi in outsourcing 10.627 11.710 Altre spese 10.208 8.228
TOTALE COSTI PER SERVIZI 141.063 133.269
Canoni di locazione per beni immobili ad uso strumentale 9.552 8.526 Canoni di noleggio per autoveicoli, macchine da ufficio, etc. 136 128 Altri canoni 33 19
TOTALE COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI 9.721 8.673
TOTALE COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI 150.784 141.942
~ 82 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
La composizione dei costi sostenuti per il personale risulta la seguente:
In migliaia di euro Primo Semestre Primo semestre
2026 2025
Salari e stipendi 101.686 105.862 Oneri sociali 27.877 28.271 Trattamento di fine rapporto 4.450 4.688 Trattamento di quiescenza e simili 0 0 Altri costi 980 833
TOTALE 137.640 140.699
Nel primo semestre 202 6 il costo del personale risulta in decremento per 3.059 mila euro ( -2,17%) rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio.
Nell’ambito del costo del personale al 30 giugno 2026 sono stati registrati 2.647 mila euro relativi agli oneri connessi ai piani di mobilità applicati ai siti produttivi del gruppo Piaggio di Pontedera e Noale.
Si ricorda che la consistenza media dell’organico è influenzata dalla presenza nei mesi estivi di addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato): il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all’assunzione di personale a tempo determinato.
Di seguito si dettaglia la media dei dipendenti in forza per categoria. Per un approfondimento sull’organico dipendente si rimanda al relativo paragrafo inserito nella Relazione finanziaria
semestrale:
Primo Semestre Primo Semestre
2026 2025
Dirigenti 123 129 Quadri e impiegati 2.316 2.434 Operai 3.750 3.651
TOTALE 6.188 6.214
Di seguito si riporta il riepilogo degli ammortamenti iscritti al 30 giugno 2026 per le attività materiali:
In migliaia di euro Primo Semestre Primo Semestre
2026 2025
Ammortamento fabbricati 8.253 6.841 Ammortamento impianti e macchinari 10.306 11.837 Ammortamento attrezzature industriali e commerciali 7.297 8.583 Ammortamento beni gratuitamente devolvibili 149 133 Ammortamento altri beni 5.934 6.501
AMMORTAMENTO DELLE ATTIVITA' MATERIALI 31.939 33.895
Nella voce di cui sopra risultano iscritti ammortamenti per diritti d’uso nel primo semestre 2026 pari a 4.435 mila euro ( 5.256 mila euro al 30 giugno 2025 ).
~ 83 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
Gli ammortamenti di attività immateriali a vita definita contabilizzati nel primo semestre 2026 ammontano a 44. 580 mila euro.
In migliaia di euro Primo Semestre Primo Semestre
2026 2025
Ammortamento costi di sviluppo 18.277 18.574 Ammortamento concessioni, brevetti, diritti industriali e diritti simili 26.099 25.425 Ammortamento marchi e licenze 31 31 Ammortamento software 47 49 Ammortamento altre attività immateriali a vita definita 126 141
AMMORTAMENTO DELLE ATTIVITA' IMMATERIALI 44.580 44.220
Si ricorda che dal 1° gennaio 2004 l’avviamento non è più ammortizzato ma viene sottoposto almeno annualmente ad impairment test: si rimanda alla Nota Esplicativa relativa alle Attività immateriali per un dettaglio delle attività svolte. In questa sede si evidenzia che tra gli ammortamenti delle attività immateriali non figurano iscritti impairment di avviamenti sia nei primi sei mesi del 2026 che nel corrispondente periodo del precedente esercizio, in quanto tali avviamenti sono stati ritenuti recuperabili attraverso i flussi finanziari futuri.
La composizione della voce Altri proventi operativi è così dettagliata:
In migliaia di euro Primo Semestre Primo Semestre
2026 2025
Plusvalenze da alienazione immobilizzazioni materiali 108 671 Sponsorizzazioni 5.720 5.823 Contributi 5.628 3.891 Recupero costi diversi 31.374 28.047 Diritti di licenza 1.103 1.066 Vendite di materiali ed attrezzature varie 441 558 Indennizzi assicurativi 739 613 Incrementi per immobilizzazioni di lavori interni 25.094 33.357 Storno accantonamenti per rischi ed altri accantonamenti 40 268 Canoni attivi 2.872 2.751 Altri proventi operativi diversi 7.518 7.235
TOTALE 80.637 84.280
Gli altri proventi operativi risultano in decremento rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio per 3.643 mila euro (ovvero -4,3%) principalmente riconducibile al settore Industriale.
La voce Contributi comprende per 1. 795 mila euro relativi a contributi statali e comunitari a sostegno di progetti di ricerca e di investimenti in beni materiali , 1.241 mila euro relativi a contributi alle esportazioni ricevuti dalla consociata indiana e 2.372 mila euro relativi a contributi ricevuti da Aprilia Racing per la partecipazione al MotoGP . I primi sono contabilizzati a conto economico in stretta correlazione agli ammortamenti delle spese capitalizzate per le quali sono stati ricevuti. La voce Sponsorizzazioni è relativa all’attività della squadra corse Aprilia Racing.
~ 84 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
La voce è negativa e ammonta al 30 giugno 2026 a 643 mila euro per svalutazioni nette ed è di seguito dettagliata la composizione:
In migliaia di euro Primo Semestre Primo Semestre
2026 2025
Rilascio fondi 38 1.067 Perdite su crediti (38) (1.067) Svalutazione crediti attivo circolante (643) (1.33 4)
TOTALE (643) (1.33 4)
La voce Altri costi operativi al 30 giugno 2026 ammonta a 11.620 mila euro e di seguito è dettagliata la relativa composizione:
In migliaia di euro Primo Semestre Primo Semestre
2026 2025
Minusvalenze da alienazione immobilizzazioni materiali 123 10 Imposte e tasse non sul reddito 2.943 2.389 Accantonamenti per garanzia prodotti 5.396 411 Accantonamenti per rischi futuri ed altri rischi 695 5.124 Altri costi operativi diversi 2.463 2.262
TOTALE 11.620 10.196
L’incremento consuntivato nel semestre è prevalentemente correlato ai maggiori accantonamenti ai fondi rischi.
Il risultato da partecipazione deriva principalmente dalla quota di risultato di pertinenza del Gruppo della joint venture Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd., della collegata Pontedera & Tecnolologia S.c.a.r.l. valutate ad equity nonché dividendi da partecipazioni minoritarie detenute da Piaggio e classificate nelle altre attività finanziarie non correnti .
Di seguito si riporta il dettaglio dei proventi finanziari rilevati dal Gruppo al 30 giugno 2026 :
In migliaia di euro Primo Semestre Primo Semestre
2026 2025
Interessi attivi 1.122 640 Utili su cambi 7.802 21.978 Proventi da coperture su fair value e tassi d'interesse 0 14 Dividendi 29 23 Altri proventi 6 2
TOTALE 8.959 22.657
~ 85 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Il decremento è principalmente riconducibile al minor apporto della gestione valutaria .
Di seguito si riporta il dettaglio degli oneri finanziari al 30 giugno 2026 :
In migliaia di euro Primo Semestre Primo Semestre
2026 2025
Interessi passivi su finanziamenti bancari 20.823 20.234 Interessi passivi su finanziamenti da terzi 3.948 4.652 Interessi passivi su prestiti obbligazionari 8.490 8.479 Altri interessi passivi 3.474 3.091 Commissioni passive 1.435 1.389 Oneri per sconti e/o ammortamento su finanziamenti 179 50 Perdite su cambi 7.254 22.576 Oneri da coperture su fair value e tassi d'interesse 60 19 Componente finanziaria fondi pensione e TFR 378 366 Oneri finanziari su diritti d'uso 721 858 Altri oneri (1.019 ) (3.346)
TOTALE 45.743 58.368
Gli oneri finanziari al 30 giugno 2026 risultano in decremento rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio per 1 2.625 mila euro (ovvero - 21,6%) per effetto della riduzione delle perdite su cambi .
Tra gli altri oneri è iscritto lo storno di 1.173 mila euro relativo agli oneri finanziari capitalizzati su immobilizzazioni materiali ed immateriali da parte di Piaggio e Intermarine.
L’onere fiscale previsto sui redditi delle società consolidate con il metodo integrale iscritto a bilancio al 30 giugno 2026 ammonta a 1 9.329 mila euro, con un’incidenza sul risultato ante- imposte del 49,9% ( 41,5% nel corso del primo semestre del 2025 ).
Alla data di chiusura del presente bilancio semestrale abbreviato non si registrano utili o perdite da attività destinate alla dismissione o alla cessazione, come pure nel corrispondente periodo del precedente esercizio.
Il risultato di periodo del Gruppo Immsi è positivo per 7.255 mila euro, dopo aver attribuito ai terzi un risultato positivo pari a 1 2.176 mila euro.
- I - IMPEGNI, RISCHI E GARANZIE
Per quanto riguarda i principali impegni, rischi e garanzie, ove non specificatamente aggiornato nelle presenti Note Esplicativ e, si rimanda a quanto esposto all’interno delle Note Esplicativ e sui prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2025 , per un quadro complessivo del Gruppo.
~ 86 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
- L - RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
In merito all’informativa riguardante i rapporti con Parti Correlate di cui allo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con Parti Correlate , intrattenuti dalle società del Gruppo, si segnala che le operazioni effettuate con tali soggetti sono state concluse secondo le normali condizioni di mercato o specifiche disposizioni normative e che non si rilevano operazioni atipiche o inusuali al 30 giugno 2026 . Si informa che, in conformità al Regolamento n. 17221 in materia di operazioni con Parti Correlate emanato da Consob in data 12 marzo 2010 e successive modifiche, il Gruppo ha adottato una procedura diretta a disciplinare le modalità di approvazione dell e operazioni con Parti Correlate consultabile sul sito istituzionale dell’Emittente www.immsi. it, nella sezione “Governance/Procedure”.
In dettaglio sono proposti i principali effetti economici e patrimoniali delle operazioni con Parti Correlate e la loro incidenza su ciascuna voce di bilancio risultante nei dati consolidati del Gruppo Immsi al 30 giugno 2026 : si precisa che gli effetti economici e patrimoniali derivanti dalle operazioni infragruppo consolidate sono stati eliminati in sede di consolidamento.
Ai fini comparativi, nella tabella che segue vengono esposti i dati economici al 30 giugno 2025 e i dati patrimoniali al 31 dicembre 2025 .
Principali partite economiche e patrimoniali Importi in
migliaia di
Euro
30.06.2026 %
incidenza
su voce di bilancio Descrizione della natura delle operazioni Importi
comparativi in
migliaia di
Euro
Operazioni con Parti Correlate:
Debiti commerciali correnti 95 0,0% Servizi di assistenza fiscale forniti da St. Girelli & Ass. e Servizi di consulenza forniti da Lexacta Global Advice al Gruppo 100 Costi per servizi e godimento beni di terzi 123 0,1% Servizi di assistenza fiscale forniti dallo St. Girelli & Ass. e Servizi di consulenza forniti da Lexacta Global Advice al Gruppo 87 Operazioni con Società controllanti:
Passività finanziarie non correnti 1.067 0,2% Debiti finanziari per diritti d’uso su locazioni Omniaholding S.p.A. 383 Passività finanziarie correnti 321 0,1% Debiti finanziaro per diritti d’uso su locazioni Omniaholding S.p.A. 295 Debiti commerciali correnti 318 0,0% Locazione uffici forniti da Omniaholding S.p.A. al
Gruppo 412
Costi per servizi e godimento beni di terzi 38 0,0% Locazione uffici forniti da Omniaholding S.p.A. al
Gruppo 37
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 0 0,0% Locazione uffici forniti da Omniaholding S.p.A. al
Gruppo 13
Oneri finanziari 17 0,0% Oneri finanziari diritti d’uso Omniaholding S.p.A. 19 Operazioni con Società Controllate, Collegate, Joint Ventures:
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 423
0,2%
Crediti commerciali vantati verso Piaggio Foshan 457 Debiti commerciali correnti
7.725
168
291
1,0%
0,0%
0,0% Debiti commerciali di Piaggio & C. S.p.A. verso Piaggio Foshan e Fondazione Piaggio Debiti commerciali di Intermarine S.p.A. verso
Consorzio CTMI
Debiti commerciali di Is Molas S.p.A. verso Consorzio Is Molas
3.684
134
31
Altri debiti correnti 0 0,0% Debiti verso Fondazione Piaggio 121 Ricavi netti 0 0,0% Ricavi di Piaggio & C. S.p.A. da Piaggio Foshan 23 Costi per materiali 7.164 1,3% Acquisti di Piaggio & C. S.p.A. da Piaggio Foshan 8.209 Costi per servizi e godimento beni di terzi 394
55
347
0,3%
0,0%
0,2%
Costi per servizi da Fondazione Piaggio e Piaggio
Foshan
Costi per servizi da Consorzio CTMI Costi per servizi da Consorzio Is Molas e Circolo Golf Is Molas 17
55
Altri proventi operativi 184 0,2% Proventi da Fondazione Piaggio e da Piaggio
Foshan 222
~ 87 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Si segnala che il gruppo Intesa Sanpaolo, azionista di minoranza di RCN Finanziaria S.p.A. e ISM Investimenti S.p.A., ha in essere contratti di finanziamento soci nelle partecipate ed operazioni di finanziamento e garanzie in Intermarine S.p.A..
- M - POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Di seguito si riporta l’Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2026 del Gruppo Immsi, confrontato con i corrispondenti dati al 31 dicembre 202 5 ed al 30 giugno 202 5. Per maggiori dettagli delle sue principali componenti si fa rinvio alle tavole riportate nella Relazione finanziaria semestrale ed ai relativi commenti riportati in calce alle stesse:
(in migliaia di euro) 30.06.202 6 31.12.202 5 30.06.202 5 Totale liquidità -244.490 -156.268 -198.610 Totale indebitamento finanziario corrente 485.007 418.108 478.650 Indebitamento finanziario corrente netto 240.517 261.840 280.040
Indebitamento finanziario non corrente 629.398 724.758 667.177 Indebitamento finanziario netto 869.915 986.598 947.217
L’Indebitamento finanziario netto, di seguito analizzato e messo a confronto con l’analogo dato al 31 dicembre 2025 e al 30 giugno 2025 , è esposto nel rispetto di quanto definito negli Orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, rettificato al 30 giugno 2026 di quanto segue: debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari per complessivi 7 ,5 milioni di euro;
- N - DIVIDENDI PAGATI
Così come proposto dal Consiglio di Amministrazione del 2 3 marzo 2026 ed approvato dall’Assemblea Ordinaria del 5 maggio 2026 , la Capogruppo Immsi S.p.A. non ha deliberato dividendi a valere sul risultato d’esercizio 2025 . Nel corso del primo semestre del 2025 sono stati distribuiti a saldo dell’acconto, sul risultato d’esercizio 2024, già versato a novembre 2024, dividendi per 0,012 euro a tutte le azioni or dinarie aventi diritto, pari a complessivi 4,1 milioni di euro.
- O - RISULTATO PER AZIONE
Risultato per azione Il risultato per azione si ottiene dividendo l’utile netto consolidato del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, dalle quali vengono escluse le azioni proprie detenute. La media ponderata delle azioni in circolazione è calcolata utilizzando il principio di applicazione retrospettica dei cambiamenti del numero di azioni in circolazione.
Primo Semestre Primo Semestre
2026 2025
Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (in migliaia di euro) 7.255 6.385 Media ponderata di azioni in circolazione durante il periodo 340.530.000 340.530.000 Risultato base per azione 0,021 0,019
~ 88 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Utile diluito per azione
L’utile diluito per azione si ottiene dividendo l’utile netto consolidato del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, rettificato dagli effetti diluitivi di azioni potenziali. Dal computo delle azioni in circolazione vengono escluse le azioni proprie detenute.
La Società non ha alcuna categoria di azioni ordinarie potenziali al 30 giugno 2026 , pertanto l’utile diluito per azione coincide con l’utile base per azione sopra indicato.
- P - INFORMAZIONI RELATIVE AGLI STRUMENTI FINANZIARI
Di seguito sono riepilogate le informazioni relative agli strumenti finanziari, i rischi ad essi connessi, nonché la sensitivity analysis in accordo a quanto richiesto dall’IFRS 7.
Attività finanziarie
Le Attività finanziarie correnti e non correnti sono ampiamente commentate nell’ambito della Nota Esplicativ a F5 – Altre attività finanziarie , alla quale si rimanda.
Passività finanziarie
Le passività non correnti e correnti sono anch’esse dettagliatamente commentate nell’ambito della Nota Esplicativ a G2 – Passività finanziarie, alla quale si rimanda. In tale sezione l’indebitamento viene suddiviso per tipologia e dettagliato per scadenza.
I principali contratti di finanziamento stipulati dalle società del Gruppo (ampiamente descritti all’interno della predetta Nota Esplicativ a), prevedono, in linea con le prassi di mercato per debitori di standing creditizio similare, il rispetto di:
1) parametri finanziari ( financial covenants ) in base ai quali la società debitrice si impegna a rispettare determinati livelli di indici finanziari definiti contrattualmente. Fra i più ricorrenti e significativi si segnala il covenant che mette in relazione l’Indebitamento finanziario netto con l’EBITDA, il parametro che mette in relazione la Posizione Finanziaria netta con il Patrimonio Netto , il covenant che rapporta il Patrimonio Netto all’Attivo patrimoniale e l’indice EBITDA/Oneri Finanziari Netti, misurati sui perimetri societari e/o consolidati secondo definizioni concordate con le controparti finanziatrici;
2) impegni di negative pledge che limitano la capacità della società di costituire diritti reali di garanzia o altri vincoli sugli asset aziendali;
3) clausole di “ pari passu”, in base alle quali i finanziamenti avranno lo stesso grado di priorità nel rimborso rispetto alle altre passività finanziarie, e clausole di change of control , che si attivano nel caso di perdita del controllo societario da parte dell’azionista di maggioranza;
4) limitazioni alle operazioni straordinarie che la società può effettuare.
Il prestito obbligazionario high- yield emesso da Piaggio & C. S.p.A. in ottobre 2023 prevede il rispetto di covenants tipici della prassi internazionale del mercato high -yield. In particolare, la società è tenuta a rispettare l’indice EBITDA/Oneri Finanziari Netti, secondo la soglia prevista dal Regolamento, per incrementare l’indebitamento finanziario definito in sede di emissione. In aggiunta il Regolamento prevede alcuni obblighi per l’emittente che limitano, inter alia, la capacità di:
1) pagare dividendi o distribuire capitale;
2) effettuare alcuni pagamenti;
~ 89 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative 3) concedere garanzie reali a fronte di finanziamenti;
4) fondersi o consolidare alcune imprese;
5) cedere o trasferire i propri beni.
La misurazione dei financial covenants e degli altri impegni contrattuali è costantemente monitorata dal Gruppo, in particolar modo alle date di verifica previste contrattualmente, in base alle risultanze al 30 giugno 2026 tutti i parametri sono stati soddisfatti. Il Gruppo non si aspetta un mancato rispetto dei parametri finanziari alla data del 31 dicembre 2026 in base alle previsioni ad oggi disponibili.
Considerato che le analisi condotte sono state determinate anche sulla base di stime e stante l’attuale contesto di incertezza dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, i diversi fattori utilizzati nell’elaborazione delle stime potrebbero in fut uro essere rivisti.
Il mancato rispetto dei covenants e degli altri impegni contrattuali applicati ai finanziamenti e al prestito obbligazionario sopra menzionati, qualora non adeguatamente rimediato nei termini concordati, può comportare l’obbligo di rimborso anticipato del relativo debito residuo. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto dettagliatamente descritto all’interno della Nota Esplicativ a G2 – Passività finanziarie.
Linee di credito Al 30 giugno 2026 il Gruppo Immsi ha a disposizione linee di credito irrevocabili fino a scadenza che ammontano a 1.3 63,8 milioni di euro (1. 408,4 milioni di euro al 31 dicembre 202 5), per il cui dettaglio si rimanda alla Nota Esplicativ a G2 – Passività finanziarie.
Gestione dei rischi finanziari I rischi finanziari a cui il Gruppo Immsi ritiene di essere potenzialmente esposto sono:
• il rischio di gestione dei capitali e rischio di liquidità;
• il rischio di cambio;
• il rischio di tasso d’interesse; ed • il rischio di credito.
All’interno del gruppo Piaggio, la gestione di tali rischi è centralizzata e le operazioni di tesoreria sono svolte nell’ambito di policy e linee guida formalizzate, valide per tutte le società del gruppo Piaggio stesso.
Gestione dei capitali e rischio liquidità Il rischio di liquidità deriva sostanzialmente dall’eventualità che le risorse finanziarie disponibili non siano sufficienti a coprire, nei tempi e nei modi dovuti, gli esborsi futuri generati da obbligazioni finanziarie e/o commerciali.
La Capogruppo Immsi S.p.A. interviene con finanziamenti a favore delle controllate del Gruppo e/o attraverso il rilascio di garanzie finalizzate ad agevolare la provvista da parte delle stesse: le suddette operazioni sono regolate a normali condizioni di mercato.
Con particolare riferimento al gruppo Piaggio, per far fronte a tale rischio i flussi di cassa e le necessità di linee di credito delle società del gruppo sono monitorati e/o gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria del gruppo Piaggio con l’obiettivo di garantire un’efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie oltre che di ottimizzare il profilo delle scadenze del debito. Inoltre, Piaggio & C. S.p.A. finanzia le temporanee necessità di cassa delle società del gruppo Piaggio attraverso l’erogazione diretta di finanziamenti a breve termine regolati a condizioni di mercato o per il tramite di garanzie. Tra la Piaggio & C. S.p.A. e le società controllate europee del gruppo Piaggio è anche attivo un sistema di cash pooling zero balance che consente l’azzeramento quotidiano dei
~ 90 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative saldi attivi e passivi delle controllate, con il risultato di avere una più efficace ed efficiente gestione della liquidità in area euro.
A maggior copertura del rischio di liquidità, al 30 giugno 2026 il Gruppo Immsi ha a disposizione linee di credito inutilizzate per 608 ,3 milioni di euro ( 600,1 milioni di euro al 31 dicembre 202 5) di cui 310,6 milioni di euro con scadenza entro 12 mesi e 297, 7 milioni di euro con scadenza successiva.
In particolare, oltre a 11 milioni di euro a disposizione della Capogruppo, 49,7 milioni di euro a disposizione di Intermarine S.p.A., il gruppo Piaggio ha a disposizione al 30 giugno 2026 linee di credito irrevocabili fino a scadenza inutilizzate per 295,2 milioni di euro e 252,4 milioni di euro di linee di credito a revoca.
In relazione alle previsioni elaborate in merito al fabbisogno finanziario previsto per i prossimi 12 mesi, derivante prevalentemente dall’attività di investimento e di gestione del capitale circolante netto, tenuto conto delle linee di credito in scadenza nel corso dell’esercizio e degli impegni finanziari cui il Gruppo si è impegnato a far fronte per sostenere lo sviluppo delle proprie iniziative, gli Amministratori hanno intrapreso, e intraprenderanno nei prossimi mesi, azioni volte alla ricerca di soluz ioni che garantiscano l’equilibrio finanziario, tra cui il rinnovo delle linee a breve, tenendo anche in considerazione il rischio di un possibile scenario di debolezza dei mercati azionari con eventuali conseguenze circa il dimensionamento delle linee di credito ad oggi accordate alla capogruppo Immsi S.p.A., per larga parte garantito dalle azioni Piaggio detenute dalla stessa. A tale proposito si segnala che gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio permettono di confermare le garanzie in essere per tutti i relativi finanziamenti; inoltre a garanzia di parte dell’indebitamento della Capogruppo e delle controllate ISM Investimenti S.p.A. e Is Molas S.p.A., Immsi S.p.A. al 30 giugno 2026 aveva depositato 177, 6 milioni di azioni Piaggio a garanzia di finanziamenti e di linee di credito per complessivi 2 57,6 milioni di euro.
Gestione del rischio di cambio Il Gruppo Immsi opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte anche in valute diverse dall’euro e ciò lo espone al rischio derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio .
Contratti di copertura dei rischi di cambio sono stipulati da società appartenenti al gruppo Piaggio il quale ha in essere una policy sulla gestione del rischio di cambio con l’obiettivo di neutralizzare i possibili effetti negativi delle variazioni dei tassi di cambio sul cash -flow aziendale. Tale policy prende
in analisi:
• il rischio di cambio transattivo : la policy prevede la copertura integrale di tale rischio che deriva dalle differenze tra il cambio di registrazione in bilancio dei crediti o debiti in divisa e quello di registrazione del relativo incasso o pagamento. Per la copertura di tale tipologia di rischio di cambio si ricorre in primo luogo alla compensazione naturale dell’esposizione (netting tra vendite ed acquisti nella stessa divisa estera) e, se necessario, alla sottoscrizione di contratti derivati di vendita o acquisto a termine di divisa estera oltre che ad anticipi di crediti denominati in divisa estera;
• il rischio di cambio traslativo : deriva dalla conversione in euro di bilanci di società controllate redatti in valute diverse dall’euro effettuata in fase di consolidamento: la policy adottata dal gruppo Piaggio non impone la copertura di tale tipo di esposizione;
• il rischio di cambio economico: deriva da variazioni di redditività aziendale rispetto a quanto pianificato annualmente nel budget economico sulla base di un cambio di riferimento (il c.d.
“cambio di budget ”) e viene coperto mediante il ricorso a contratti derivati. Le poste oggetto di queste operazioni di copertura sono, quindi, rappresentate dai costi e ricavi in divisa estera previsti dal budget delle vendite e degli acquisti dell’anno. Il totale dei costi e ricavi previsti viene mensilizzato e le relative coperture vengono posizionate esattamente sulla data media ponderata di manifestazione economica ricalcolata in base a criteri storici. La manifestazione
~ 91 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative economica dei crediti e debiti futuri avverrà dunque nel corso dell’anno di budget .
Copertura di flussi di cassa (cash flow hedge) relativamente al gruppo Piaggio
Al 30 giugno 2026 risultano in essere le seguenti operazioni di acquisto e vendita a termine (contabilizzate in base alla data di regolamento) rispettivamente su debiti e crediti già iscritti a copertura del rischio di cambio transattivo:
Società Segno
operazione Divisa Importo in divisa Controvalore in valuta locale (a cambio a termine) Scadenza
Media
In migliaia In migliaia Piaggio & C. Acquisto CNY 160.000 20.037 08/08/2026 Piaggio & C. Acquisto INR 632.000 5.641 08/08/2026 Piaggio & C. Acquisto JPY 300.000 1.625 08/07/2026 Piaggio & C. Acquisto SEK 8.500 783 16/07/2026 Piaggio & C. Acquisto USD 53.700 45.737 15/08/2026 Piaggio & C. Vendita CAD 4.050 2.520 07/08/2026 Piaggio & C. Vendita CNY 21.500 2.734 08/07/2026 Piaggio & C. Vendita JPY 270.000 1.464 09/08/2026 Piaggio & C. Vendita USD 38.750 33.070 26/08/2026 Piaggio & C. Vendita VND 175.000.000 5.573 28/04/2027 Piaggio Vietnam Vendita USD 68.224 1.806.836.261 12/09/2026 Piaggio Vespa BV Vendita VND 101.433.887 3.226 28/04/2027 Piaggio Indonesia Acquisto USD 23.605 415.981.696 15/08/2026 Piaggio Vehicles Private Limited Vendita USD 1.600 152.976 31/07/2026
Al 30 giugno 2026 risultano in essere nel gruppo Piaggio le seguenti operazioni di copertura sul rischio di cambio economico:
Società Segno
operazione Divisa Importo in divisa Controvalore in valuta locale (a cambio a termine) Scadenza Media In migliaia In migliaia
Piaggio & C. Acquisto INR 4.332.000 39.456 24/07/2027 Piaggio & C. Acquisto CNY 410.000 50.171 06/03/2027 Piaggio & C. Acquisto USD 36.000 30.591 27/02/2027 Piaggio & C. Vendita USD 35.000 30.298 24/11/2026
Alle sole coperture sul rischio di cambio economico viene applicato il principio contabile del cash flow hedge con imputazione della porzione efficace degli utili e delle perdite in una apposita riserva di Patrimonio Netto. La determinazione del Fair Value avviene basandosi su quotazioni di mercato fornite dai principali trader.
Al 30 giugno 2026 il fair value complessivo degli strumenti di copertura sul rischio di cambio economico contabilizzati secondo il principio dell’hedge accounting è positivo per 2.344 mila euro.
Nel corso del primo semestre 2026 sono stati rilevati utili nel prospetto delle altre componenti del Conto Economico Complessivo per 4.797 mila euro e sono stati riclassificati utili dalle altre componenti del Conto Economico Complessivo all’utile/perdita di esercizio per 2.704 mila euro .
Di seguito viene evidenziato il saldo netto dei cash flow manifestatosi nel corso del primo semestre 2026 per le principali divise:
~ 92 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
Cash Flow
1° semestre 2026 In milioni di euro Dollaro Canadese 4,7 Sterlina Inglese 12,5 Corona Svedese (0,8) Yen Giapponese (9,5) Dollaro USA 46,3 Rupia Indiana (2,7) Yuan Cinese * (44,4) Dong Vietnamita (61,2) Dollaro Singapore (1,6) Peso Filippino 2,3 Rupia Indonesiana 30,5 Totale cash flow in divisa estera (23,9)
*flusso regolato parzialmente in dollari USA
Anche la controllata Intermarine S.p.A. in genere provvede alla copertura dei rischi derivanti dalle fluttuazioni nei tassi di cambio attraverso operazioni specifiche legate alle singole commesse che prevedono la fatturazione in divisa diversa dall’euro. Al 30 giugno 202 6 non risultano in essere contratti di vendita a termine.
In considerazione di quanto sopra esposto, un ipotetico apprezzamento/deprezzamento del 3% dell’euro avrebbe generato, rispettivamente, potenziali perdite per 3.437 mila euro e utili per 3.649 mila euro.
Gestione del rischio di tasso d’interesse
Tale rischio scaturisce dalla variabilità dei tassi d’interesse e dall’impatto che questa può avere sui flussi di cassa futuri derivanti da attività e passività finanziarie a tasso variabile. Il Gruppo misura e controlla regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse secondo quanto stabilito dalle proprie politiche gestionali, con l’obiettivo di ridurre l’oscillazione degli oneri finanziari contenendo il rischio di un potenziale rialzo dei tassi di interesse. Tale obiett ivo è perseguito sia attraverso un adeguato mix tra esposizione a tasso fisso e a tasso variabile, sia attraverso l’utilizzo di strumenti derivati, principalmente Interest Rate Swap e Cross Currency Swap.
Con riferimento al gruppo Piaggio , al 30 giugno 2026 risulta no in essere:
Derivati a copertura dei flussi finanziari (cash flow hedge) • Interest Rate Swap a copertura del finanziamento a tasso variabile per nominali 24.000 mila euro concesso da Banca Nazionale del Lavoro. Lo strumento ha come obiettivo la gestione e mitigazione dell’esposizione al rischio di tasso d’interesse; dal punto di vista contabile lo strumento è contabilizzato con il principio del cash flow hedge con accantonamento degli utili/perdite derivanti dalla valorizzazione a fair value in apposita riserva di Patrimonio Netto;
al 30 giugno 2026 il fair value dello strumento è negativo per 12 mila euro ; la sensitivity analysis sullo strumento, ipotizzando uno shift della curva dei tassi variabili dell’1% in aumento e in riduzione, evidenzia un potenziale impatto a Patrimonio Netto, al netto del relativo effetto fiscale, pari rispettivamente a -11 mila euro e +66 mila euro.
Con riferimento ad Intermarine S.p.A. risultano in essere :
Derivati a copertura dei flussi finanziari (cash flow hedge) • Tre contratti di Interest Rate Swaps a copertura complessiva del 75% del finanziamento in pool delle linee a medio lungo termine in essere per complessivi nominali di 33 milioni di euro.
Gli strument i hanno come obiettivo la gestione e la mitigazione dell’esposizione al rischio di tasso d’interesse; dal punto di vista contabile gli strumenti sono contabilizzati con il principio
~ 93 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative del cash flow hedge con accantonamento degli utili/perdite derivanti dalla valorizzazione a fair value in apposita riserva di Patrimonio Netto; al 30 giugno 2026 il fair value complessivo degli strumenti è positivo per 218 mila euro.
Gestione del r ischio credito Il Gruppo considera la propria esposizione al rischio di credito essere la seguente:
In migliaia di euro 30 Giugno 2026 30 Giugno 2025
Disponibilità bancarie e Titoli 244.338 188.904 Attività finanziarie 16 9.622 Crediti tributari 29.010 24.037 Crediti commerciali e altri crediti 234.878 224.181
Totale 508.242 446.744
In particolare, il gruppo Piaggio monitora e gestisce il credito a livello centrale per mezzo di policy e linee guida formalizzate. Il portafoglio dei crediti commerciali non presenta concentrazioni di rischio di credito in relazione alla buona dispersione verso la rete dei propri concessionari o distributori. In aggiunta la maggior parte dei crediti commer ciali ha un profilo temporale di breve termine. Per ottimizzare la gestione, Piaggio & C. S.p.A. ha in essere con alcune primarie società di factoring programmi revolving di cessione pro- soluto dei crediti commerciali sia in Europa che negli Stati Uniti d’America.
Con riferimento alla controllata Intermarine S.p.A. , che per tipologia di business può presentare concentrazioni dei crediti nei confronti di pochi clienti, si rileva che i clienti più significativi sotto il profilo quantitativo sono rappresentati da Enti pubblici: la produzione su commessa prevede inoltre in generale consistenti accont i dal cliente all’avanzamento lavori riducendo in tal modo il rischio credito. Per minimizzare il rischio di credito , infine, Intermarine stipula con importanti società di factoring italiane contratti per la cessione di crediti commerciali pro- soluto.
Con riferimento alle altre società del Gruppo Immsi, non si ravvisa ad oggi una significativa esposizione al rischio credito.
Rischio di prezzo Materie Prime
Tale rischio scaturisce dalla possibilità che si verifichino variazioni di redditività aziendale in funzione delle oscillazioni del prezzo delle materie prime (nello specifico platino, palladio, rodio, alluminio e gas). L’obiettivo perseguito dal g ruppo è quindi quello di neutralizzare tali possibili variazioni avverse derivanti da transazioni future altamente probabili compensandole con le opposte variazioni legate allo strumento di copertura.
A questa tipologia di coperture viene applicato il principio contabile del cash flow hedge con imputazione della porzione efficace degli utili e delle perdite in una apposita riserva di Patrimonio Netto. La determinazione del Fair Value avviene basandosi s u quotazioni di mercato fornite dai principali trader.
Al 30 giugno 2026 il fair value complessivo degli strumenti di copertura sul rischio di prezzo materie prime contabilizzato secondo il principio dell’hedge accounting è negativo per 96 mila euro . Nel corso del primo semestre 2026 sono stati rilevati utili nel prospetto delle altre componenti del Conto Economico Complessivo per 160 mila euro e sono state riclassificate perdite dalle altre componenti del Conto Economico Complessivo all’utile/perdita di esercizio per 155 mila euro .
~ 94 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Livelli gerarchici di valutazione del fair value
Dal 1 gennaio 2013 è entrato in vigore il principio IFRS 13 – Misurazione del fair value il quale definisce il fair value come il prezzo che si riceverebbe per la vendita di un’attività o si pagherebbe in caso di trasferimento di una passività in una libera transazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. In caso di assenza di un mercato attivo o di irregolare funzionamento dello stesso, la determinazione del fair value deve essere effettuata mediante tecniche valutative.
Il principio definisce quindi una gerarchia dei fair value:
• livello 1 : quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
• livello 2 : input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
• livello 3 : input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Le tecniche valutative riferite ai livelli 2 e 3 dovranno tener conto di fattori di aggiustamento che misurino il rischio di fallimento di entrambe le parti: a tal fine il principio introduce i concetti di Credit Value Adjustment (CVA) e Debit Value Adjustment (DVA). Il CVA permette di includere nella determinazione del fair value il rischio di credito di controparte mentre il DVA riflette il rischio di insolvenza del Gruppo.
Il principio IFRS 7 richiede che, ai soli fini della disclosure, venga determinato il fair value dei debiti contabilizzati secondo il metodo del costo ammortizzato. La tabella qui di seguito evidenzia tali valori , con riferimento al gruppo Piaggio:
Valore
Nominale Valore
Contabile Fair
Value1
In migliaia di euro Prestito Obbligazionario high -yield 250.000 247.125 260.965
BEI RDI 11.667 11.658 11.582
BEI RDI step -up 10.000 10.000 4.966 BEI e -mobility 60.000 59.959 54.445 Pool RCF 2.000 1.336 2.035 Mediobanca 18.750 18.706 20.129 Finanziamento BPER 6.750 6.730 4.533 Finanziamento CDP e -mobility 15.600 15.579 16.230 Finanziamento OLB 2027 15.000 14.994 15.363 Finanziamento OLB 2029 11.000 11.000 11.726 Finanziamento BPER (SACE Growth) 25.000 24.903 24.971 Finanziamento MPS (SACE Growth) 25.000 24.903 24.931 Finanziamento B. Pop.Sondrio 5.350 5.198 5.999 Schuldschein loans2 32.437 32.341 32.911
Per le passività con scadenza entro i 18 mesi e per le altre passività finanziarie del Gruppo Immsi si ritiene che il valore contabile sia sostanzialmente assimilabile al fair value.
La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 30 giugno 2026 , per livello gerarchico di valutazione del fair value:
1 Il valore sconta il DVA relativo all’emittente, ossia include il rischio di insolvenza Piaggio .
2 Non include le tranche in scadenza entro i 18 mesi.
~ 95 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative In migliaia di euro Livello 1 Livello 2 Livello 3 0 Attività finanziarie valutate a fair value 0 0 0 Strumenti finanziari derivati di copertura 4.611 0 Investimenti Immobiliari 0 0 Altre attività 0 16 Totale attività 0 4.611 16 Passività finanziarie valutate a fair value 0 0 Strumenti finanziari derivati di copertura (2.156 ) 0 Altre passività 0 0 Totale passività 0 (2.156) 0
Saldo al 30 giugno 202 6 0 2.455 16
Il livello gerarchico 2 include tra le attività il fair value di operazioni di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge per 4.233 mila euro, dal fair value di strumenti derivati di copertura sul rischio commodities contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge per 160 mila euro e contabilizzati dal gruppo Piaggio e infine per 218 mila euro dal fair value di Interest Rate Swap designat i di copertura iscritt i da Intermarine S.p.A. .
La voce passività è composta dal fair value di operazioni di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge per 1.889 mila euro, dal fair value di un Interest Rate Swap designato di copertura e contabilizzato secondo il principio del cash flow hedge per 12 mila euro e dal fair value di strumenti derivati di copertura sul rischio commodities contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge per 255 mila euro, operazioni tutte contabilizzate dal gruppo Piaggio.
Da ultimo, il livello gerarchico 3 include il valore delle partecipazioni detenute in altre società minori dal gruppo Piaggio.
La seguente tabella evidenzia le variazioni intervenute nel corso del primo semestre 2026 :
In migliaia di euro Livello 1 Livello 2 Livello 3
Saldo al 31 dicembre 202 5 0 (4.938) 16 Utili e (perdite) rilevate a conto economico 0 0 Utili e (perdite) rilevate a conto economico complessivo 7.393 0 Incrementi / (Decrementi) 0 0 Saldo al 30 giugno 202 6 0 2.455 16
~ 96 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
ELENCO DELLE IMPRESE INCLUSE NEL BILANCIO CONSOLIDATO E DELLE
PARTECIPAZIONI AL 30 GIUGNO 202 6
Ai sensi della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche (art. 126 del Regolamento), di seguito viene fornito l’elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo Immsi: nell’elenco sono indicate le imprese suddivise per modalità di consolidamento.
Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la relativa sede sociale e nazione di appartenenza nonché il capitale sociale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate le quote percentuali di possesso detenute da Immsi S.p.A. o da altre imprese del Gruppo. In apposita colonna è anche indicata la percentuale di voto nell’Assemblea Ordinaria dei soci qualora diversa dalla percentuale di partecipazione sul capitale sociale.
Ragione Sociale
Valuta
Capitale Sociale
(sottoscritto e versato) % di
partecipazione
sul Capitale
Sociale
% di voto (se
diversa)
IMPRESE INCLUSE NEL BILANCIO CONSOLIDATO CON IL METODO DELL’INTEGRAZIONE GLOBALE
Immsi S.p.A. Euro 178.464.000,00 Mantova (MN) – Italia
Società Capogruppo
Apuliae S.r.l. in liquidazione Euro 220.000,00 85,69% Lecce (LE) – Italia Partecipazione di Immsi S.p.A.: 85,69% ISM Investimenti S.p.A. Euro 6.654.902,00 72,64% Mantova (MN) – Italia Partecipazione di Immsi S.p.A.: 72,64% Is Molas S.p.A. Euro 10.398.437,00 92,59% Pula (CA) – Italia Partecipazione di ISM Investimenti S.p.A.: 92,59% Immsi Audit S.c.a r.l. Euro 40.000,00 100,00% Mantova (MN) – Italia Partecipazione di Immsi S.p.A.: 25,00% Partecipazione di Is Molas S.p.A.: 25,00% Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 25,00% Partecipazione di Intermarine S.p.A.: 25,00% RCN Finanziaria S.p.A. Euro 1.565.000,00 72,51% Mantova (MN) – Italia Partecipazione di Immsi S.p.A.: 72,51% Intermarine S.p.A. Euro 2.060.214,00 100,00% Sarzana (SP) – Italia Partecipazione di RCN Finanziaria S.p.A.: 100,00% Piaggio & C. S.p.A. Euro 207.613.944,37 50,57% Pontedera (PI) – Italia Partecipazione di Immsi S.p.A.: 50,57% Aprilia Brasil Industria de Motociclos S.A. R$ 2.020.000,00 51,00% Manaus – Brasile Partecipazione di Aprilia World Service Holding do Brasil
Ltda.: 51,00%
Aprilia Racing S.r.l. Euro 250.000,00 100,00% Pontedera (PI) – Italia Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00% Aprilia World Service Holding do Brasil Ltda. R$ 2.028.780,00 99,99995% San Paolo – Brasile Partecipazione di Piaggio Group Americas Inc.: 99,99995% Foshan Piaggio Vehicles Technology Research & Development Co. Ltd RMB 25.500.000,00 100,00% Foshan City – Cina Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00% Nacional Motor S.A. Euro 60.000,00 100,00% Barcellona – Spagna Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00% Piaggio Asia Pacific PTE Ltd. SGD 100.000,00 100,00% Singapore – Singapore Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
~ 97 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative Piaggio Advanced Design Center Corp. USD 100.000,00 100,00% Pasadena – USA Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00% Piaggio China Co. LTD USD 12.196.000,00 100,00% Hong Kong – Cina Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100% Piaggio Concept Store Mantova S.r.l. Euro 100.000,00 100,00% Mantova – Italia Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100% Piaggio Deutschland Gmbh Euro 250.000,00 100,00% Düsseldorf – Germania Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00% Piaggio Espana S.L.U. Euro 426.642,00 100,00% Alcobendas – Spagna Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00% Piaggio Fast Forward Inc. USD 15.135,98 83,91% Boston – USA Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 83,91% Piaggio France S.A.S. Euro 250.000,00 100,00% Clichy Cedex – Francia Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00% Piaggio Group Americas Inc. USD 2.000,00 100,00% New York – USA Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00% Piaggio Group Japan YEN 99.000.000,00 100,00% Tokyo – Giappone Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00% Piaggio Hellas S.A. Euro 1.004.040,00 100,00% Atene – Grecia Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00% Piaggio Hrvatska D.o.o. Euro 53.089,12 100,00% Spalato – Croazia Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00% Piaggio Limited GBP 250.000,00 100,00% Bromley Kent – Gran Bretagna Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 99,9996% Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 0,0004% Piaggio Philippines Corporation PHP 25.000.000,00 99,99% Bonifacio Global City – Philippine Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 99,9999 % Piaggio Vehicles Private Limited INR 340.000.000,00 100,00% Maharashtra – India Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 99,9999971% Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 0,0000029% Piaggio Vespa B.V. Euro 91.000,00 100,00% Breda – Olanda Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100% Piaggio Vietnam Co. Ltd. VND 445.160.752,00 100,00% Hanoi – Vietnam Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 63,50% Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 36,50% PT Piaggio Indonesia Industrial IDR 283.845.000.000,00 100,00% Jababeca – Indonesia Partecipazione di PT Piaggio Indonesia: 99,82% Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 0,18% PT Piaggio Indonesia IDR 10.254.550.000,00 100,00% Jakarta – Indonesia Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 70,714285714% Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 29,285714286%
~ 98 ~
Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE ED A CONTROLLO CONGIUNTO VALUTATE CON IL METODO
DEL PATRIMONIO NETTO
Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd. RMB 255.942.515,00 45,00% Foshan City – Cina Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 32,50% Partecipazione di Piaggio China Co. Ltd.: 12,50% Depuradora d’Aigües de Martorelles S.C.C.L. Euro 60.101,21 22,00% Barcellona – Spagna Partecipazione di Nacional Motor S.A.: 22,00% Pontedera & Tecnologia S.c.r.l. Euro 469.069,00 22,52% Pontedera (PI) – Italia Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 22, 52% S.A.T. Societé d’Automobiles et Triporteurs S.A. TND 210.000,00 20,00% Tunisi – Tunisia Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 20,00%
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE VALUTATE CON IL METODO DEL COSTO
Circolo Golf Is Molas S.S.D. A R.L. Euro 10.000,00 100,00% Pula (CA) – Italia Partecipazione di Is Molas S.p.A.: 100,00% Consorzio CTMI – Messina Euro 56.040,00 32,38% Messina (ME) – Italia Partecipazione di Intermarine S.p.A.: 32,38% Fondazione Piaggio Onlus n/a Pontedera (PI) – Italia Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.
Mantova, 10 settembre 202 6 per il Consiglio di Amministrazione
L’Amministratore Delegato
Michele Colaninno
Attestazione del bilancio semestrale abbreviato ai sensi dell’art. 154 bis del D.Lgs.
58/98
I sottoscritti Michele Colaninno in qualità di Amministratore Delegato e Stefano Tenucci , in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Immsi S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154 -bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio
1998, n.58:
- l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
- l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 202 6.
Al riguardo non sono emersi aspetti di particolare rilievo.
Si attesta, inoltre, che il bilancio semestrale abbreviato:
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
La Relazione finanziaria semestrale contiene riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell’esercizio ed alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell’esercizio nonché le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Mantova, 10 settembre 2026
Firmato
________________________________
Firmato
________________________________
L’Amministratore Delegato
Michele Colaninno
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Stefano Tenucc i