RELAZIONE FINANZIARIA
SEMESTRALE CONSOLIDATA
AL 30 GIUGNO 202626
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BPER Banca s.p.a.
con sede legale in Modena, Via San Carlo, 8/20 – Italia Tel. 059/2021111 – Fax 059/2022033 Iscritta all’Albo delle Banche al n. 4932 Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca s.p.a.
Iscrizione all’Albo dei Gruppi con codice ABI n. 5387.6 http://www.bper.it – https://group.bper.it E-mail: servizio.clienti@gruppobper.it – PEC: bper@pec.gruppobper.it Società appartenente al GRUPPO IVA BPER Banca Partita IVA nr. 03830780361 Codice Fiscale e iscrizione al Registro Imprese di Modena n. 01153230360 C.C.I.A.A. Modena n. 222528 Capitale sociale Euro 3.136.702.715,30 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia Azioni ordinarie quotate sul mercato regolamentato Euronext Milan
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SEMESTRALE CONSOLIDATA
AL 30 GIUGNO 202626
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SOMMARIO2
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 4 Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 30 giugno 2026 6
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2026
Stato patrimoniale consolidato 78 Conto economico consolidato 79 Prospetto della redditività consolidata complessiva 80 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 81 Rendiconto finanziario consolidato 82
NOTE ILLUSTRATIVE CONSOLIDATE
Parte A – Politiche contabili 87 Parte B – Informazioni sullo Stato patrimoniale 103 Parte C – Informazioni sul Conto economico 123 Parte E – Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura 135 Parte F – Informazioni sul patrimonio 153 Parte G – Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d’azienda 157 Parte H – Operazioni con parti correlate 161 Parte I – Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali 165 Parte L – Informativa di settore 169
ATTESTAZIONI E ALTRE RELAZIONI
Attestazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 ai sensi dell’art. 81- ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni 177 Relazione di KPMG S.p.A. sulla revisione contabile limitata del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 178
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Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026CARICHE SOCIALI DELLA CAPOGRUPPO
ALLA DATA DI APPROVAZIONE DELLA
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE
CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2026
Consiglio di Amministrazione Presidente: Fabio Cerchiai Vice Presidente: Antonio Cabras Amministratore Delegato: Gianni Franco Papa Consiglieri: Elena Beccalli Silvia Elisabetta Candini Maria Elena Cappello Matteo Cordero di Montezemolo Angela Maria Cossellu
Gianfranco Farre
Piercarlo Giuseppe Italo Gera
Andrea Mascetti
Monica Pilloni
Stefano Rangone
Fulvio Solari
Elisa Valeriani
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Cariche sociali della CapogruppoCollegio Sindacale Presidente: Silvia Bocci Sindaci effettivi: Michele Rutigliano
Patrizia Tettamanzi
Sindaci supplenti: Sonia Peron
Andrea Scianca
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Dirigente preposto: Giovanni Tincani Società di revisione KPMG S.p.A.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026RELAZIONE INTERMEDIA
SULLA GESTIONE DEL GRUPPO
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Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026
INDICE
1. CONTESTO DI RIFERIMENTO
1.1 Cenni sull’economia 10
2. DATI DI SINTESI
2.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 30 giugno 2026 14 2.2 Il Gruppo BPER Banca oggi 15 2.3 Sintesi dei risultati 18 2.4 Indicatori di performance 19
3. I FATTI DI RILIEVO E LE OPERAZIONI STRATEGICHE
3.1 B:Dynamic | Full Value 2027 superiore alle aspettative 21 3.2 Fusione per incorporazione di Banca Popolare di Sondrio s.p.a.
in BPER Banca s.p.a. 22 3.3 Altri fatti di rilievo conseguiti nel primo semestre 2026 23
4. CENNI SULLA CREAZIONE DI VALORE PER GLI STAKEHOLDERS
DEL GRUPPO BPER BANCA
4.1 Obiettivi di sostenibilità del Gruppo BPER Banca 25 4.2 Le risorse umane 26
5. L’AREA DI CONSOLIDAMENTO DEL GRUPPO BPER BANCA
5.1 Composizione del Gruppo al 30 giugno 2026 31
6. I RISULTATI DELLA GESTIONE DEL GRUPPO BPER BANCA
6.1 Aggregati patrimoniali 33 6.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali 41 6.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati 43 6.4 Aggregati economici 44 6.5 Dati di sintesi delle principali Banche e Società 50 6.6 I dipendenti 51 6.7 Organizzazione territoriale 51
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7. PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE
7.1 L’identificazione dei rischi, delle incertezze che li caratterizzano e l’approccio alla loro gestione 52 7.2 Altre evidenze di rischio 56 7.3 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di debito sovrano 58
8 ALTRE INFORMAZIONI
8.1 Il posizionamento di mercato 61 8.2 Gestione e sviluppo del sistema informativo 62 8.3 Comparto immobiliare 63 8.4 Azioni proprie in portafoglio 64 8.5 Il titolo azionario 65 8.6 Rating al 30 giugno 2026 66 8.7 Accertamenti e verifiche ispettive 68 8.8 Informazioni sui rapporti infragruppo e con parti correlate 70 8.9 Informazioni su operazioni atipiche o inusuali, ovvero non ricorrenti 71 8.10 Applicazione della direttiva MiFID 71 8.11 Eventi societari riferibili alla Capogruppo BPER Banca 72
9 PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
9.1 Prevedibile evoluzione della gestione 74 9.2 Aggiornamento della Guidance 2026 sui principali dati finanziari 75
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Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo1. CONTESTO DI RIFERIMENTO 1.1 Cenni sull’economia Nel corso dei primi sei mesi del 2026, il quadro geopolitico internazionale si è ulteriormente deteriorato, per effetto dell’attacco americano e israeliano all’Iran del 28 febbraio, che si sovrappone ai molteplici focolai di tensione all’interno di un contesto di progressiva trasformazione dell’ordine globale.
Il conflitto in Medio Oriente ha coinvolto diversi attori regionali, dalle Monarchie del Golfo al Libano, causando danni alle infrastrutture energetiche; soprattutto, ha portato alla chiusura dello Stretto di Hormuz, attraverso cui transitava circa un quinto delle forniture energetiche mondiali. L’interruzione dei flussi ha generato uno shock dell’offerta petrolifera, con ripercussioni significative sui prezzi del petrolio che ha superato i $100 al barile nei momenti di maggiore tensione. Nonostante alcuni segnali di distensione emersi a giugno, con l’annuncio di una tregua e di un accordo preliminare tra Washington e Teheran, il quadro resta fragile a causa delle ripetute violazioni del cessate il fuoco. L’intesa prevede 60 giorni di negoziati sul programma nucleare, la cessazione degli attacchi in Libano e la riapertura dello Stretto di Hormuz, a fronte dello sblocco dei fondi iraniani e di un allentamento delle sanzioni economiche1. In questo quadro, emerge ancora una volta l’importanza del controllo dei mari e degli stretti, nel determinare le sfere di influenza globale e il fluire regolare delle merci.
Sempre nell’area, il conflitto a Gaza continua a rappresentare un elemento persistente di instabilità. La fragile tregua non ha condotto a una piena cessazione delle ostilità. Anche sul fronte della ricostruzione, l’iniziativa del Board of Peace , promossa dagli Stati Uniti, appare in stallo e priva delle risorse promesse dai paesi membri. In parallelo, la guerra in Ucraina continua a rappresentare un elemento di tensione strutturale nei rapporti tra Russia e Occidente, con negoziati ancora privi di progressi sostanziali. Infine, nell’area Asia-Pacifico si è registrata un’intensificazione della pressione militare cinese attorno a Taiwan, alimentando i timori di un ampliamento delle tensioni regionali.
In questo quadro, si inserisce il cambiamento di postura degli Stati Uniti sul piano internazionale, che si è tradotto, da un lato, in una maggiore assertività nella politica commerciale e, dall’altro, in un ripensamento del ruolo di garante dell’ordine stabilito dopo la Seconda guerra mondiale. La crisi venezuelana, culminata con l’arresto dell’ex presidente Nicolás Maduro da parte degli Stati Uniti, e le rivendicazioni americane sulla Groenlandia rappresentano due esempi del nuovo approccio, maggiormente orientato alla tutela degli interessi nazionali. In ambito NATO, tale approccio ha portato a esercitare pressioni sugli alleati – in particolare europei – affinché assumano responsabilità più ampie e aumentino la spesa per la difesa.
Accanto alle dinamiche di sicurezza, permane un’elevata incertezza sul piano del commercio internazionale. La sentenza della Corte Suprema USA di febbraio 2026 ha invalidato la base legale dei dazi “reciproci”, fondata sull’ International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), rimettendo in discussione l’autorità dell’amministrazione americana di imporre tali misure. In risposta, è stato introdotto un nuovo dazio temporaneo del 10% su tutte le merci importate negli Stati Uniti. Tuttavia, anche questo intervento è stato successivamente dichiarato illegittimo dalla Corte del commercio internazionale, che ha escluso la sussistenza delle condizioni previste dalla normativa di riferimento. Ne deriva un quadro particolarmente incerto sull’effettiva applicazione della politica tariffaria statunitense. Nel frattempo, nelle relazioni transatlantiche è emerso un parziale elemento distensivo. Il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato formalmente i regolamenti che danno attuazione agli impegni tariffari previsti dalla dichiarazione congiunta UE-USA dell’agosto 2025 (dazio del 15% circa), completando il processo legislativo nei tempi concordati tra le parti. L’approvazione evita un possibile inasprimento delle tensioni commerciali e conferma l’impegno di entrambe le parti a mantenere un quadro di relazioni economiche stabile e prevedibile. I regolamenti introducono inoltre meccanismi di salvaguardia che consentono all’UE di sospendere le preferenze tariffarie qualora gli Stati Uniti non rispettino gli impegni assunti o adottino misure discriminatorie2. Al contempo, l’Unione Europea punta a diversificare i propri partner commerciali, come dimostrano l’accordo UE–Mercosur3 (Mercato comune dell’America meridionale4) e la prospettiva di un accordo con l’India entro la fine dell’anno. Questa strategia riflette anche la risposta alla crescente pressione competitiva della Cina sul mercato europeo.
Un altro tema centrale del primo semestre 2026 è la leadership tecnologica, accelerata dall’avanzamento dell’Intelligenza Artificiale (“AI”). In questo contesto, la Cina ha ulteriormente rafforzato la propria posizione, riducendo la dipendenza dagli USA e consolidando la produzione domestica nei settori strategici (AI e semiconduttori), in linea con l’obiettivo del Piano Quinquennale 2026-30 di raggiungere l’autosufficienza tecnologica e affermarsi come prima potenza globale. Il confronto tra Stati Uniti e Cina comprende sempre più la sfida tecnologica. L’incontro di maggio 2026 tra il Presidente americano Trump e il suo omologo cinese, Xi Jinping, ha prodotto alcuni risultati sugli scambi e ha riaperto il dialogo, ma le relazioni restano fragili5.
1 Rosa&Roubini, Deal Or No-Deal? Uncertainty Dominates The Final Steps Of The US-Iran Agreement, 15/06/2026.
2 Consiglio dell’Unione europea, Scambi UE-USA: approvazione definitiva del Consiglio agli impegni tariffari delineati nella dichiarazione comune, 25/06/2026.
3 European Commission, Factsheet: EU-Mercosur partnership agreement.
4 Paesi membri: Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e Venezuela.
5 Harver Analytics, Economic Letter from Asia: After the Summit, 18/5/26.
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Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoNel complesso, il contesto delineato si è tradotto in maggiori pressioni inflazionistiche e in un indebolimento della dinamica economica, legati soprattutto allo shock energetico. Nonostante le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, l’impatto è rimasto eterogeneo tra le principali economie e non ha determinato un deterioramento generalizzato del quadro macroeconomico.
In particolare, non si sono registrate, almeno finora, tensioni diffuse sulle catene globali di approvvigionamento. Il commercio mondiale ha infatti mostrato una buona tenuta. Nel primo trimestre del 2026, gli scambi globali sono aumentati del +5,5% (+4,4% nel 2025), con l’export in crescita del +7,5% e l’import del +3,6%, sostenuti anche da tariffe effettive inferiori a quelle annunciate e dall’assenza di ritorsioni su larga scala6.
In questo contesto, l’Unione Europea (UE) ha mostrato fino ad ora capacità di adattabilità e robustezza ma le prospettive rimangono difficili. L’UE è chiamata a rafforzare la sua autonomia strategica e affrontare importanti sfide: rinnovare il modello di crescita, colmare il divario tecnologico, ridurre le dipendenze strategiche (energia, difesa, sistema dei pagamenti) e affrontare l’invecchiamento demografico.
Qualche segnale di raffreddamento è emerso nel primo trimestre 2026: l’economia dell’area euro ha registrato una crescita negativa di -0,2% t/t (da +0,2% nel trimestre precedente) e +0,3% rispetto ad un anno fa (da +1,2%). Su base congiunturale, la composizione della crescita ha confermato un quadro debole: consumi delle famiglie e spesa pubblica hanno contribuito positivamente per +0,1 punti percentuali ciascuno, ma gli investimenti hanno sottratto -0,1 punti percentuali, le scorte -0,1 punti percentuali e soprattutto il contributo netto dell’estero è negativo per -0,3 pp, a causa di un calo della crescita superiore delle importazioni rispetto alle esportazioni. Tra i principali paesi dell’area, sono cresciute sopra la media la Germania del +0,3% t/t (da +0,2% nel trimestre precedente) e la Spagna del +0,6% t/t (da +0,8%), mentre la Francia ha registrato una flessione della sua crescita a -0,1% t/t (da +0,2%)7. L’indice Composito PMI ( Purchasing Managers’ Index ) - anticipatore del ciclo che sintetizza l’andamento di manifattura e terziario nell’Eurozona – nel secondo trimestre dell’anno si è affermato in area di contrazione, lasciando intravvedere una prospettiva di crescita debole. Il calo dell’indice composito ha riflesso il peggioramento dei servizi, a fronte di un recupero della manifattura tornata in zona di espansione dopo la crisi degli ultimi anni. Il conflitto in Medio Oriente ha riacceso le pressioni inflazionistiche, portando a un cambio di rotta del processo di disinflazione che sembrava ormai portato a termine alla fine del 2025. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo si è discostato dal target del 2% desiderato dalla Banca Centrale Europea (BCE) fino a raggiungere il 3,2% a maggio, livello più alto registrato dal 2023. L’accelerazione registrata da marzo 2026 è dovuta principalmente all’aumento dei prezzi dei beni energetici. La componente “core” dell’inflazione, al netto delle voci più volatili, ha mantenuto una dinamica relativamente contenuta, segnalando l’assenza di effetti di secondo impatto.
Secondo la Banca Centrale Europea, l’aumento dei prezzi dell’energia spingerà ulteriormente l’inflazione durante l’estate e la manterrà ben superiore all’obiettivo fino alla prima metà del 2027. L’inflazione dovrebbe poi tornare al target nella seconda metà dell’anno prossimo. Le aspettative di inflazione a breve termine sono rimaste superiori ai livelli precedenti alla guerra, mentre quelle a lungo termine si sono mantenute ancorate intorno al target del 2%. Sono state riviste al ribasso le proiezioni di crescita per il 2026 e il 2027, riflettendo un impatto più marcato della guerra in Medio Oriente sui mercati delle materie prime, sui redditi reali e sulla fiducia. In linea con questo quadro, la BCE ha deciso di aumentare di 25 punti base il tasso di deposito al 2,25% nell’ultima riunione dell’11 giugno 2026. La Presidente Lagarde ha sottolineato come il conflitto in Medio Oriente abbia aumentato significativamente l’incertezza dello scenario macroeconomico, intensificando i rischi al rialzo per l’inflazione e al ribasso per la crescita. Ciò che è rilevante per la BCE è come lo shock in atto si evolverà in termini di durata, intensità e propagazione. L’approccio dell’Istituto sarà «guidato dai dati» e le decisioni saranno prese riunione per riunione8. L’ultimo dato di inflazione di giugno ha registrato un rallentamento rispetto al mese precedente, con una crescita del +2,8%, che potrebbe suggerire una pausa da parte della BCE9.
Allargando lo sguardo all’intera Europa, nel Regno Unito la Bank of England (BoE) ha mantenuto un approccio prudente, lasciando i tassi invariati al 3,75% nell’ultima riunione del 18 giugno. A maggio, l’inflazione è rimasta stabile al +2,8% a/a e l’attività economica ha mostrato segnali di rafforzamento nel primo trimestre 2026 (PIL +0,6% t/t)10 11.
In Svizzera, anche la Swiss National Bank (SNB) ha adottato un approccio prudente, lasciando invariato per la seconda volta quest’anno il policy rate allo 0% nella riunione del 18 giugno. La decisione riflette l’aumento dell’incertezza globale legata al conflitto in Medio Oriente, con effetti sui prezzi dell’energia e sulla volatilità dei mercati. In questo contesto, la banca centrale ha segnalato una maggiore disponibilità a intervenire sul mercato dei cambi per limitare un apprezzamento eccessivo del franco.
L’inflazione è salita al +0,5% a maggio (da +0,1% di febbraio), mentre è atteso un lieve aumento nei prossimi trimestri, seguito da un graduale rientro nella prima metà del 202712.
6 CPB Netherlands Bureau for Economic Analysis “World Trade Monitor March 2026”, 22/05/2026.
7 Eurostat, GDP down by 0.2% and employment up by 0.1% in the euro area, 5/06/2026.
8 European Central Bank, Combined monetary policy decisions and statement, 11/06/2026.
9 Eurostat, Euro area annual inflation down to 2.8%, 1/07/2026.
10 Bank of England, Monetary Policy Summary and minutes of the Monetary Policy Committee meeting ending on 17 June 2026, 18/06/2026.
11 Office for National Statistics, Consumer price inflation, UK: May 2026, 17/06/2026.
12 Swiss National Bank, Monetary policy assessment of 18 June 2026, 18/06/2026.
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Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoPer quanto riguarda l’Italia, si stima che il PIL del primo trimestre 2026 sia cresciuto del +0,3% t/t (da +0,3%) e del +0,8% a/a (da +0,7%). Rispetto al trimestre precedente, sono risultate in aumento tutte le principali componenti della domanda interna, con una crescita del +0,4% dei consumi finali nazionali e del +0,7% degli investimenti fissi lordi. Le importazioni sono diminuite (-0,7%) mentre le esportazioni sono aumentate (+2,2%), determinando un contributo positivo della domanda estera netta.
Dal lato dell’offerta, si è registrata una flessione congiunturale del valore aggiunto dell’agricoltura (-0,5%), mentre quello dell’industria è rimasto stazionario ed è cresciuto per i servizi (+0,4%)13. Per quanto riguarda i prezzi al consumo, lo shock energetico ha spinto al rialzo l’inflazione negli ultimi mesi. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) ha registrato una crescita del +3,0% a/a a giugno, in lieve calo rispetto al mese precedente (+3,2%), mentre l’inflazione di fondo si è attestata al +1,6% a/a (dal +1,7%). Nonostante l’accelerazione dell’indice generale a seguito del conflitto in Medio Oriente, la componente di fondo è rimasta contenuta, indicando che le pressioni inflazionistiche sono concentrate nei beni energetici e non si sono diffuse al resto del paniere14.
Relativamente alle imprese, nel primo trimestre 2026 si è registrato una crescita della spesa per gli investimenti in capitale fisso del +1,4% rispetto al trimestre precedente e del +1,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente15.
Le tensioni commerciali non hanno frenato le esportazioni italiane, nei primi quattro mesi del 2026 il surplus commerciale è cresciuto del +34,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, pari a €15,2 miliardi. Questa dinamica ha riflesso principalmente l’aumento delle esportazioni del +3,2% (pari a circa 219,8 €MLD) e dell’import, cresciuto del +1,4% (pari a 204 €MLD). Le esportazioni sono state trainate dalle vendite sul mercato EU – in particolare verso Austria (+6,1% a/a) e Polonia (+6,5%) – sia dalle maggiori vendite dirette verso alcuni paesi extra-UE, fra cui Svizzera (+43% a/a). Nonostante il miglioramento del saldo complessivo, sono emersi segnali di ricomposizione geografica degli scambi. Rispetto ai primi quattro mesi del 2025, si è osservato un peggioramento del saldo con partner europei chiave, in particolare con la Germania – principale partner commerciale – dove le esportazioni sono diminuite (-2,0%) e le importazioni sono aumentate (+5,1%), con conseguente ampliamento del deficit commerciale (+65,5%). Una dinamica analoga, seppur meno marcata, si è registrata anche in Francia, dove il surplus si è ridotto (-6,9%), segnalando uno spostamento della dinamica commerciale fuori dall’area UE core (es. Austria, Polonia). Con riferimento agli Stati Uniti, le esportazioni italiane rappresentano il 10,8% del totale (circa €70 mld nel 2025); nel periodo gennaio-aprile 2026 sono cresciute del +3,7% (pari a 24,7 €MLD) rispetto allo stesso periodo del 2025. Tuttavia, a fronte di un incremento molto più sostenuto delle importazioni (+22,8%, pari a 11,7 €MLD), si è registrata una riduzione del surplus commerciale (-9,1%). L’aumento delle importazioni è stato trainato in particolare da «coke e prodotti petroliferi raffinati» (+39%), in linea con la necessità di compensare la mancanza di forniture provenienti dal Medio Oriente. Nei confronti della Cina, emerge una crescita più marcata delle esportazioni (+17,7%, 5,4 €MLD), mentre le importazioni rimangono sostanzialmente stabili (+0,2%, 21 €MLD), portando a un calo del deficit commerciale (-4,6%). Fa eccezione il mercato dell’auto: le importazioni di autoveicoli cinesi sono cresciute del +113% nei primi quattro mesi 2026. Nel complesso, il miglioramento del saldo commerciale italiano ha riflesso andamenti differenziati tra partner con un indebolimento verso i principali mercati UE, a fronte di un rafforzamento verso economie europee più marginali16. La performance dell’export italiano evidenzia un rafforzamento strutturale della competitività, fondato su diversificazione produttiva e capacità di tenuta in un contesto globale complesso, in particolare dopo l’avvio della nuova politica commerciale statunitense nell’aprile 2025 (“Liberation Day”). La competitività del Made in Italy si basa su un modello produttivo fondato su distretti di PMI altamente specializzate, la cui prossimità geografica rafforza la resilienza e la sicurezza delle catene di approvvigionamento. Questo modello è stato ulteriormente sostenuto dal piano “Industria 4.0”, che ha promosso digitalizzazione e automazione, contribuendo alla modernizzazione del sistema produttivo. In questo contesto, ad aprile 2026 l’Italia si conferma tra i principali esportatori globali, risultando quarta nel 95% dei beni scambiati (esclusi i semiconduttori)17.
Oltre oceano, negli Stati Uniti il PIL nel primo trimestre 2026 si è attestato in crescita del +2,1% a/a, un’accelerazione rispetto al +0,5% nel quarto trimestre 2025, nonostante le tensioni in Medio Oriente che hanno invece scosso l’economia dell’area euro.
L’aumento del PIL ha rispecchiato una ripresa della spesa pubblica e delle esportazioni, nonché un aumento degli investimenti (legati all’AI), parzialmente compensate da un rallentamento della spesa dei consumatori.
Le tensioni legate al conflitto in Iran hanno spinto al rialzo i prezzi dell’energia, riflettendosi sull’inflazione (CPI al +4,2% a maggio)18. Il mercato del lavoro ha continuato a mostrare solidità. In questo contesto, la Federal Reserve (FED) nella riunione del 17 giugno 2026, la prima sotto la guida di Warsh, ha mantenuto invariata la fascia obiettivo dei Fed Funds al 3,50%-3,75%, confermando l’approccio prudente adottato dall’inizio dell’anno19.
13 Istat, Conti economici trimestrali – I trimestre 2026, 29/05/2026.
14 Istat, Prezzi al consumo - Giugno 2026, 30/06/2026.
15 Istat, Conto trimestrale delle AP reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società, I trimestre 2026, 1/07/2026.
16 Istat, Istat, Commercio con l’estero e prezzi all’import, 15/06/2026.
17 Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, 2/06/2026.
18 U.S. Bureau of Labor Statistics, CONSUMER PRICE INDEX - MAY 2026, 10/06/2026.
19 Federal Reserve, Transcript of Chairman Warsh’s Press Conference, 17/06/2026.
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Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoNelle economie emergenti la crescita economica è stata sostenuta, nonostante l’aumento dei rischi geopolitici, continuando a manifestare, mediamente, una maggiore vivacità rispetto ai Paesi sviluppati. Tra le principali economie del blocco emergente, il PIL dell’India nel primo trimestre 2026 è cresciuto del +7,8% a/a (da +8,0%)20. In Cina, dove le tensioni commerciali con gli Stati Uniti si sono lievemente attenuate dopo l’incontro tra il presidente americano Trump e Xi Jinping, l’economia è cresciuta del +5,0% a/a nel primo trimestre del 2026 (dal +4,5% del trimestre precedente)21. La crescita continua a essere sostenuta soprattutto dalla solidità delle esportazioni, grazie anche al rafforzamento dei settori tecnologici strategici (AI). Tuttavia, il governo ha rivisto al ribasso il proprio obiettivo di crescita per il 2026 (4,5%-5,0%), alla luce delle persistenti difficoltà del settore immobiliare, della debolezza dei consumi e per la contrazione della forza lavoro, con una popolazione in calo.
Le previsioni più recenti del Fondo Monetario Internazionale (FMI) sono caratterizzate da un elevato grado di incertezza e riflettono l’interazione di due forze contrapposte. Da un lato, la crescita mondiale continua a beneficiare del forte slancio degli investimenti e della produzione nel settore tecnologico, di aliquote tariffarie inferiori rispetto a quelle precedentemente ipotizzate e degli effetti di trascinamento derivanti dalla solida dinamica registrata nel 2025. Dall’altro lato, l’interruzione delle spedizioni attraverso lo Stretto di Hormuz e il danneggiamento di alcune infrastrutture energetiche hanno compromesso l’approvvigionamento globale di energia (petrolio e gas), determinando un marcato aumento dei prezzi. In questo quadro, nello scenario di base la crescita globale scenderebbe al +3,1% nel 2026 (da +3,3% nel 2025), mentre in uno scenario avverso rallenterebbe fino al +2,5%, colpendo in particolare i Paesi importatori di energia e le economie a basso reddito22. La crescita dell’economia dell’area euro dovrebbe attestarsi al +0,8% nel 2026 (rispetto al +0,9% delle precedenti previsioni di marzo 2026) e al +1,2% nel 2027 (da +1,3%), secondo le proiezioni BCE23. Negli Stati Uniti sono state riviste lievemente al ribasso le stime di crescita del PIL per quest’anno che dovrebbe attestarsi al +2,2% (da +2,4% delle precedenti previsioni di marzo 2026), mentre sono rimaste stabili le previsioni per il prossimo anno (al +2,3%)24. Per l’Italia, le indicazioni restano improntate alla cautela.
Secondo Banca d’Italia, il conflitto nel Golfo Persico ha contribuito a indebolire un quadro già fragile, con aspettative di attività economica deboli nei prossimi mesi. In una prospettiva di medio periodo, torna centrale il tema della competitività: la presenza delle imprese italiane nei mercati asiatici – destinati a trainare la domanda globale – è ancora limitata, e si è intensificata la pressione competitiva cinese. Pur in uno scenario complesso, l’Italia dispone di alcuni importanti fattori di sostegno alla crescita, tra cui la competitività nei comparti della meccanica, della farmaceutica e delle produzioni di qualità. A questi si aggiungono la crescente rilevanza della Blue economy, il buon andamento degli investimenti e il contributo del turismo, che potrebbe beneficiare dell’attuale contesto internazionale, favorendo una maggiore domanda interna di servizi. In tale contesto, il PIL è atteso crescere del +0,5% nel 2026, in linea con le nostre previsioni interne, sostenuto anche dalla fase conclusiva del PNRR25.
20 Government Of India Ministry of Statistics and Programme Implementation, Gross Domestic Product.
21 National Bureau of Statistics of China, Preliminary Accounting Results of GDP for the First Quarter of 2026, 18/04/2026.
22 IMF, War Darkens Global Economic Outlook and Reshapes PolicyPriorities, 14/04/2026.
23 ECB, Eurosystem staff macroeconomic projections for the euro area, 11/06/2026.
24 Board of Governors of the Federal Reserve System, Summary of Economic Projections, 17/06/2026.
25 Banca d’Italia, Considerazioni finali del Governatore, Relazione annuale, 29/05/2026.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo2. DATI DI SINTESI 2.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 30 giugno 2026 (a) Corrispondente al 99,494% dell’intero ammontare del capitale sociale costituito da azioni ordinarie e privilegiate.
(b) Società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto.
(c) Società non iscritta al Gruppo in quanto priva dei necessari requisiti di strumentalità.
La società St. Anna Gestione Golf Società Sportiva Dilettantistica s.r.l., controllata indirettamente da BPER Banca per il tramite di BPER Real Estate e St. Anna Golf s.r.l., è stata esclusa dal perimetro di consolidamento in quanto ritenuta non significativa.Il perimetro di consolidamento comprende anche società controllate non iscritte al Gruppo in quanto prive dei necessari requisiti di strumentalità, consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Partecipate direttamente dalla Capogruppo:
– Commerciale Piccapietra s.r.l. (100%);
– Pirovano Stelvio s.p.a. (100%);
– Servizi Internazionali e Strutture Integrate 2000 s.r.l. (100%);
– Rent2Go s.r.l. (100%);
– Rajna immobiliare s.r.l. (100%);
– Centro delle Alpi RE (100%)* .
Partecipate da BPER Banca indirettamente, per il tramite di BPER Real Estate
s.p.a.:
–Annia s.r.l. (100%);
–St. Anna Golf s.r.l. (100%).
* Fondo investimento immobiliare chiuso.Legenda Mappa del Gruppo: Banche del Gruppo Altre Società Finanziarie Società Immobiliari Altre Società52,846%
86,297%
34,091%46,933%
13,703%
37,455% Estense
Covered Bond s.r.l.
60,000% (b)BPER
Real Estate s.p.a.
100,000%Estense CPT
Covered Bond s.r.l.
60,000% (b)Sardaleasing s.p.a.
99,779%
Arca Holding s.p.a.
91,777% (c)Sarda Factoring S.p.A.
71,546%
Arca Fondi
SGR s.p.a.
100,000%Lanterna
Mortgage s.r.l.
5,000% (b)Factorit s.p.a.
100,000%
Lanterna
Finance s.r.l.
5,000% (b)Banco
di Sardegna s.p.a.
100,000% (a)Bibanca s.p.a.
99,097%
Finitalia s.p.a.
100,000%BPER Bank
Luxembourg SA
100,000%
Carige
Covered Bond s.r.l.
60,000% (b)BPER Factor s.p.a.
100,000%
BPER Trust Company s.p.a.
100,000% (b)
Modena
Terminal s.r.l.
100,000%PrestiNuova s.r.l.
100,000% (b)Banca
Cesare Ponti s.p.a.
100,000%
Banca della
Nuova Terra s.p.a.
100,000%Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA
100,000%
Popso Covered
Bond s.r.l.
60,000% (b)
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo2.2 Il Gruppo BPER Banca oggi Il Gruppo BPER è oggi composto dalla Capogruppo BPER Banca, che ha una storia di oltre 150 anni (nasce nel 1867 con la fondazione della Banca Popolare di Modena su iniziativa della Società Operaia di Mutuo Soccorso), dalle banche controllate Banco di Sardegna, BPER Banca Private Cesare Ponti, Bibanca, BNT Banca e da diverse società prodotto e strumentali con sede in Italia; sono inoltre parte del gruppo BPER Bank Luxembourg S.A. (con sede nel Gran Ducato del Lussemburgo) e Banca Popolare di Sondrio (Suisse) S.A. (con sede in Svizzera).
Il Gruppo conta circa n.23 mila dipendenti e circa n. 2.000 filiali, distribuite capillarmente su tutto il territorio italiano, al servizio di circa n. 6 milioni di clienti; si posiziona tra le principali banche commerciali in Italia e tra i leader nel wealth management, con oltre Euro 410 miliardi di attività finanziarie totali gestite.
Attraverso le proprie fabbriche prodotto e rilevanti partnership strategiche, BPER Banca opera in tutti i principali segmenti di mercato, offrendo servizi, prodotti e consulenza qualificata ai propri clienti in risposta a ogni tipo di esigenza finanziaria, anche in ottica di internazionalizzazione. Parte integrante dell’impegno del Gruppo è il supporto a persone, imprese, comunità e territori, per accompagnarne la crescita, promuovendo anche soluzioni innovative e integrando tutte le componenti ESG, al fine di coniugare lo sviluppo del business con la sostenibilità sociale e ambientale.
La rete di BPER Banca in Italia comprende n. 10 Direzioni Regionali:
• Lombardia Nord, con sede a Sondrio;
• Lombardia Ovest, con sede a Milano;
• Lombardia Est - Triveneto, con sede a Brescia;
• Emilia Ovest, con sede a Modena;
• Emilia Est - Romagna, con sede a Bologna;
• Liguria - Piemonte, con sede a Genova;
• Marche - Abruzzo, con sede ad Ancona;
• Lazio - Toscana - Umbria, con sede a Roma;
• Campania - Puglia - Basilicata - Molise, con sede ad Avellino;
• Calabria - Sicilia, con sede a Crotone.
Il Gruppo comprende anche numerose società prodotto operative in ambito:
Leasing • Factoring • Consumer finance
* 1.950 sportelli in Italia e 1 in Lussemburgo, 1 nel Principato di Monaco e 19 in Svizzera.
Dati al 30/06/20261 Banca specialistica Private:
BPER Banca Private Cesare Ponti 2
Banche estere:
BPER Bank of Luxembourg Banca Popolare di Sondrio Suisse1
Banca nazionale:
BPER Banca1
Banca commerciale territoriale:
Banco di Sardegna Circa 6 milioni di clienti Circa 2.000 sportelli* Circa 23 mila dipendenti
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoLe principali banche e società del Gruppo BPER26 Banca Cesare Ponti s.p.a.
Costituita nel 1871 come società in nome collettivo per il cambio valuta, Banca Cesare Ponti entra nel Gruppo BPER Banca nel 2022 con la funzione di Centro Investimenti del Gruppo e di polo specialistico di private banking, con un modello di business basato su eccellenza, personalizzazione ed innovazione. È presente in modo capillare sul territorio nazionale con due sedi principali (Milano e Genova), n. 108 Centri private ed una rete di n. 344 private bankers. In qualità di Centro Investimenti, Banca Cesare Ponti gestisce asset riferiti a tutti i segmenti di clientela del Gruppo BPER Banca.
Banco di Sardegna s.p.a.
Il Banco di Sardegna è da sempre la banca leader nell’Isola. Conta complessivamente di n. 270 filiali (di cui n. 263 in Sardegna in 247 comuni) per oltre n. 615 mila clienti. Alla grande solidità patrimoniale, il Banco associa il forte senso di appartenenza dei propri dipendenti, la costante vicinanza al territorio e l’ascolto proattivo, che gli consentono di essere il punto di riferimento di imprese e famiglie e di promuovere uno stile di crescita sostenibile basato su valori di semplicità, trasparenza, professionalità ed efficienza.
Bibanca s.p.a.
Società del Gruppo BPER Banca specializzata in credito al consumo, offre i propri servizi sull’intero territorio nazionale, attraverso la rete di sportelli delle Banche del Gruppo BPER Banca e quella dei propri agenti. Oggi Bibanca gestisce uno stock di Euro 4,5 miliardi di impieghi. In data 28 maggio 2026 i Cda di Bibanca e di BNT Banca hanno approvato il progetto di fusione tra le due Legal Entities. Al termine degli iter autorizzativi è prevista l’efficacia giuridica della fusione per metà novembre 2026, con retrodatazione degli effetti contabili e fiscali al 1° gennaio 2026.
Banca della Nuova Terra - BNT s.p.a.
BNT Banca è stata costituita nel febbraio 2004, partecipata da alcune delle principali Banche e Istituzioni finanziarie italiane, come Banca specializzata in agricoltura. Si è poi trasformata in Banca specializzata nel credito al consumo quando nel 2017 la Banca Popolare di Sondrio, già azionista di BNT Banca per una quota pari a circa il 20% del capitale, ha acquisito il controllo totalitario della stessa, divenendone unico socio. BNT Banca si è quindi focalizzata sul collocamento di prodotti di credito al consumo: finanziamenti rimborsabili mediante cessione del quinto della pensione, cessione del quinto dello stipendio e delegazione di pagamento.
BPER Bank Luxembourg S.A.
BPER Bank Luxembourg è la sussidiaria lussemburghese del Gruppo BPER Banca. È stata costituita nel 1996 e da allora si occupa di gestione di clientela Private, Personal e Corporate. È inoltre dedicata alla gestione della tesoreria per clienti privati e istituzionali e agli impieghi per la clientela, prevalentemente Corporate, sia locale che internazionale.
Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) S.A.
Istituto di credito di diritto elvetico, con sede a Lugano, fondato nel 1995. La Banca è principalmente attiva nei servizi di intermediazione creditizia, di gestione patrimoniale e di negoziazione di valori mobiliari. La rete territoriale conta attualmente n. 19 sportelli in 8 Cantoni, a cui si aggiungono l’ufficio di rappresentanza di Verbier, l’unità virtuale direct banking di Lugano (per l’accesso online a tutti i servizi bancari) e la succursale estera di Monaco, nell’omonimo principato.
Arca Holding s.p.a. e Arca Fondi SGR s.p.a.
Arca Fondi SGR nasce dalla storia e dall’esperienza di Arca SGR s.p.a. (oggi Arca Holding s.p.a.), fondata nell’ottobre del 1983.
È una delle principali realtà nel campo del risparmio gestito in Italia: più di n. 50 enti collocatori operano con oltre n. 4.500 sportelli e consulenti finanziari per garantire il massimo livello di servizio e di assistenza alla propria clientela.
BPER Factor s.p.a.
Costituita nel 1994, entra nel Gruppo BPER Banca nel 2010 come società specializzata nell’attività di factoring a supporto delle imprese per la gestione dei propri crediti commerciali. La Società opera principalmente nel mercato nazionale, proponendo formule operative legate alle diverse modalità di applicazione dei servizi base, come l’amministrazione dei crediti e gestione degli incassi, il finanziamento dei crediti ceduti, la garanzia di solvenza sui crediti ceduti. Associata Assifact (Associazione Italiana per il Factoring), BPER Factor si colloca tra le principali società del settore.
26 Nel resto del documento, le banche e società appartenente al Gruppo BPER vengono anche indicate con “Banche e Società”.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoSarda Factoring s.p.a.
Costituita nel 1986, opera prevalentemente in Sardegna dove ha consolidato nel tempo il proprio ruolo di partner strategico per le imprese ubicate nel territorio regionale. Tra i prodotti offerti, oltre al factoring pro solvendo, sono previste anche forme d’intervento con rilascio della garanzia pro soluto, acquisto di crediti a titolo definitivo e confirming.
Munita di una struttura organizzativa snella e proattiva, fornisce risposte rapide e personalizzate grazie alle quali è in grado di offrire servizi di elevata qualità con un “time-to-yes” e un “time-to-cash” contenuto.
BPER Real Estate s.p.a.
Principale società immobiliare del Gruppo, con un patrimonio gestito di circa Euro 510 milioni, e con un monte canoni annuo di circa Euro 17 milioni. La società valorizza il patrimonio attraverso investimenti mirati sugli immobili locati al Gruppo ed una progressiva dismissione degli immobili non strumentali. Bper Real Estate s.p.a. possiede inoltre una partecipazione in una società di scopo che detiene immobili rinvenienti da attività “ripossessorie”, finalizzata alla difesa del credito.
Finitalia s.p.a.
Finitalia è una società costituita nel 1972 ed operante nel settore del credito al consumo; è specializzata sia nel finanziamento dei premi e degli eventuali prodotti e servizi connessi alle polizze assicurative, tramite emissione di carta di credito virtuale rateale su circuito privativo o tramite l’erogazione di prestiti finalizzati; eroga inoltre prestiti personali.
Sardaleasing s.p.a.
La società ha per oggetto l’attività di concessione in locazione finanziaria di beni immobili (anche in costruzione), beni strumentali, beni mobili registrati, beni nautici ed energy, nonché la concessione di finanziamenti purché connessi a operazioni di leasing. Il target di clientela della Società è rappresentato da professionisti ed aziende che intendono finanziare tramite il leasing finanziario l’acquisto di beni strumentali alla propria attività commerciale e/o industriale.
Factorit s.p.a
È entrata a far parte del Gruppo BPER Banca S.p.a. assieme alla Banca Popolare di Sondrio (ex controllante). La società è operativa nel settore del factoring, offrendo alle imprese che operano in Italia e all’estero una gamma completa di prodotti di factoring, in grado di soddisfare le loro esigenze in materia di finanziamento, garanzia e gestione dei crediti commerciali. Factorit è membro attivo di due importanti organizzazioni di categoria: l’italiana ASSIFACT e FACTORS CHAIN INTERNATIONAL (FCI, la più grande catena internazionale di factors).
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo2.3 Sintesi dei risultati Al 30 giugno 2026, l’utile netto consolidato di pertinenza della Capogruppo si attesta a Euro 1.276,6 milioni, in aumento rispetto al primo semestre 2025.
Il margine di interesse si attesta a Euro 2.211,8 milioni, in aumento rispetto al 30 giugno 2025.
Le commissioni nette sono pari a Euro 1.353,4 milioni, grazie all’apporto delle commissioni derivanti da servizi di investimento (Euro 583,6 milioni), delle commissioni Bancassurance danni e protezione (Euro 70,1 milioni) e delle commissioni relative all’attività bancaria tradizionale (Euro 699,7 milioni).
I crediti netti verso la clientela sono pari a Euro 129,7 miliardi (Euro 128,7 miliardi al 31 dicembre 2025).
L’approccio rigoroso nella gestione del credito deteriorato ha consentito al Gruppo di confermare gli elevati standard di asset quality: l’incidenza dei crediti deteriorati verso clientela a livello lordo (NPE ratio lordo) è pari al 2,3% e a livello netto (NPE ratio netto) all’1,1%.
Il profilo patrimoniale del Gruppo rimane elevato, grazie alla generazione organica di capitale che ha permesso al CET1 ratio al 30 giugno 2026, calcolato in regime Phased-in27, di raggiungere il 15,0%. La posizione di liquidità presenta indici regolamentari ben oltre le soglie minime previste, con LCR al 30 giugno 2026 pari 162,2% (172,1% a fine 2025) e NSFR pari a 132,2% (134,4% al 31 dicembre 2025).
Per ulteriori dettagli sui risultati raggiunti dal Gruppo BPER Banca nel primo semestre 2026, si rimanda al Capitolo “ I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca ” della presente Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo.
27 I ratios patrimoniali relativi al 30 giugno 2026 sono da considerarsi Phased-in, rispetto alla nuova normativa di vigilanza prudenziale entrata in vigore dal 1° gennaio 2025 (c.d.: Basilea IV).
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo2.4 Indicatori di performance28
Indicatori finanziari
Indicatori finanziari 30.06.2026 31.12.2025 Indici di struttura Crediti netti verso clientela\totale attivo 62,2% 62,9% Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela 77,6% 76,3% Attività finanziarie\totale attivo 22,9% 22,3% Crediti deteriorati lordi\crediti lordi verso clientela 2,3% 2,1% Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela 1,1% 1,0% Texas ratio 16,4% 15,9% Indici di redditività
ROE 17,0% 17,0%
ROTE 20,6% 20,0%
ROA 1,3% 1,1%
Cost/Income Ratio 41,4% 46,6% Costo del credito 0,14% 0,15% Ai fini di commento gli indicatori finanziari di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE e ROA sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2025 come da Bilancio consolidato del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2025, mentre gli indicatori finanziari di confronto di natura economica (Cost/Income Ratio e Costo del credito) sono calcolati sui dati al 30 giugno 2025. Con riferimento a tale aspetto, si ricorda che al 30 giugno 2025 il Gruppo BPER Banca non includeva il Gruppo Banca Popolare di Sondrio.
Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei finanziamenti verso clientela deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile (Gruppo e terzi) incrementato del totale dei fondi rettificativi dei finanziamenti verso clientela deteriorati.
Il ROE è calcolato come rapporto fra l’utile netto di periodo annualizzato per la sola componente ordinaria (pari a Euro 2.673,2 milioni al 30 giugno 2026) e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto.
l ROTE è calcolato come rapporto fra l’utile netto di periodo annualizzato per la sola componente ordinaria (pari a Euro 2.673,2 milioni al 30 giugno 2026) e il patrimonio netto medio di Gruppo i) comprensivo dell’utile netto di periodo annualizzato per la sola componente ordinaria (pari a Euro 2.673,2 milioni al 30 giugno 2026) depurato della quota parte destinata a dividendi e ii) senza attività immateriali e strumenti di capitale.
Il ROA è calcolato come rapporto fra l’utile netto di periodo annualizzato comprensivo della quota di utile di pertinenza di terzi per la sola componente ordinaria (pari a Euro 2.748,8 milioni al 30 giugno 2026) e il totale attivo.
Il Cost/Income Ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (oneri operativi/proventi operativi netti). Calcolato secondo gli schemi previsti dall’8° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d’Italia, il Cost/Income Ratio risulta pari al 43,3% (45,9% al 30 giugno 2025).
Il Costo del credito è calcolato come rapporto fra le voci dello schema riclassificato “Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato -finanziamenti verso clientela” e “Finanziamenti b) crediti verso clientela”. Il Costo del credito al 30 giugno 2026 annualizzato risulta pari a 28 b.p. in aumento rispetto al dato relativo all’esercizio 2025 (24 b.p.).
28 L’informativa resa è coerente con il documento ESMA n. 1415 del 5 ottobre 2015 “Orientamenti – Indicatori alternativi di performance”, volto a promuovere l’utilità e la trasparenza degli Indicatori Alternativi di Performance inclusi nei prospetti informativi o nelle informazioni regolamentate. Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale commentati nel capitolo “ I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca ” della presente Relazione.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoIndicatori di vigilanza prudenziale Indicatori di vigilanza prudenziale 30.06.2026 31.12.2025 Fondi Propri (in migliaia di Euro) Common Equity Tier 1 (CET1) 11.987.125 11.881.694 Totale Fondi Propri 16.097.081 15.382.915 Attività di rischio ponderate (RWA) 80.162.925 80.141.723 Ratios patrimoniali e ratios di liquidità Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) 15,0% 14,8% Tier 1 Ratio (T1 Ratio) 17,8% 17,2% Total Capital Ratio (TC Ratio) 20,1% 19,2% Leverage Ratio 6,6% 6,4% Liquidity Coverage Ratio (LCR) 162,2% 172,1% Net Stable Funding Ratio (NSFR) 132,2% 134,4% (*) Gli indicatori di confronto sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2025 come da Relazione integrata e Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
I ratios patrimoniali relativi al 30 giugno 2026 sono da considerarsi Phased-in sulla base dalla nuova normativa di vigilanza prudenziale entrata in vigore dal 1° gennaio 2025 (cd Basilea IV) e sono stati calcolati includendo il risultato di periodo per la quota parte non destinata a dividendi, ovvero anticipando, in via preventiva, gli effetti dell’autorizzazione rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi Propri ai sensi dell’art. 26, par. 2 della CRR.
Il calcolo del Leverage Ratio è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 62/2015.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo3. I FATTI DI RILIEVO E LE OPERAZIONI
STRATEGICHE
3.1 B:Dynamic | Full Value 2027 superiore alle aspettative Risultati del primo anno di piano Nei primi 18 mesi del Piano triennale B:Dynamic | Full Value 2027, il Gruppo BPER sta registrando un notevole anticipo rispetto agli ambiziosi obiettivi fissati, segnando un’ulteriore accelerazione nel primo trimestre 2026, dati gli eccellenti risultati ottenuti.
• Eccezionale si ritiene la performance evidenziata nel primo pilastro - “Liberare tutto il valore dei clienti” - incentrato su ricavi commissionali (capital-light). Nel primo anno, infatti, è già stato conseguito un aumento del 5% nelle commissioni nette, rispetto all’obiettivo cumulato del 12% previsto in arco Piano.
• Nell’ambito del secondo pilastro - “Sfruttare le economie di scala latenti” - che punta all’efficienza operativa di livello best in class, il Gruppo ha già ridotto i costi operativi del 5,2% nel periodo, rispetto al target cumulato triennale del 7%.
• Sul fronte del terzo pilastro - “Fare leva sulla solidità dello stato patrimoniale” - il CET1 è risultato in crescita dal 14,5% al 15,0%, livello che, pur a fronte dell’acquisizione della Banca Popolare di Sondrio (e sue controllate), si conferma tra i più elevati del sistema e consente al Gruppo BPER di:
(i) disporre di una solida riserva di capitale in grado di far fronte ad un eventuale peggioramento delle condizioni
macroeconomiche,
(ii) mantenere una forte posizione competitiva, e (iii) essere pronto ad affrontare eventuali aggregazioni aziendali che dovessero presentarsi al vaglio.
• Infine, l’ultimo pilastro - “Completare la modernizzazione della Banca” - ha permesso al Gruppo di compiere progressi significativi in termini di tecnologia, ESG e sostenibilità, nonché di organizzazione e gestione delle risorse umane. Inoltre, sono già stati realizzati ingenti investimenti in tecnologia, sicurezza e IA, per più di Euro 230 milioni, rispetto agli Euro 650 milioni previsti in arco Piano.
ESG e sostenibilità continuano a rappresentare per il Gruppo BPER un impegno imprescindibile. È ferma intenzione del Management mantenere lo status di leader in quest’ambito. Ne sono evidenza gli importanti progressi nell’erogazione di finanziamenti ESG. Il Gruppo ha migliorato in misura significativa il proprio posizionamento nei rating ESG.
Evidenti, infine, i progressi fatti nelle iniziative di up-skilling e re-skilling del personale. Significativa, in questo contesto, la formazione fornita al 21% dei colleghi tramite le academies avviate.
Leve di accelerazione di “B:Dynamic|Full Value 2027” al 2028 Parallelamente alla continua accelerazione del business, BPER accelera nel percorso di “B:Dynamic |Full Value 2027” e innalza ulteriormente le proprie ambizioni per il 2028 attraverso n. 5 leve volte a generare ulteriore crescita, produttività e creazione di valore, forte dei significativi progressi già conseguiti nell’esecuzione del Piano e della maggiore scala operativa e competenze del Gruppo, post integrazione della Banca Popolare di Sondrio.
Tali iniziative strategiche riguardano: il potenziamento dell’offerta di Corporate Banking, facendo leva sulle competenze nel Corporate & Investment Banking; il rafforzamento del Private Banking e del Wealth Management, con l’obiettivo di aumentare la penetrazione presso la clientela e la Share of Wallet; lo sviluppo delle opportunità nella bancassurance; il conseguimento di ulteriori benefici in termini di produttività ed efficienza grazie alla piattaforma digitale e l’ottimizzazione del rapporto tra attività di front office e back office, per incrementare il tempo dedicato al servizio e alla relazione con i clienti.
a. “B:Champion” – Una piattaforma completa al servizio dell’imprenditoria italiana B:Champion farà leva sulla piattaforma di Corporate Banking rafforzata di BPER, che comprende n. 54 Business Center, n. 15 Trade Finance Center e oltre n. 3.000 Relationship Manager Corporate e specialisti, per aumentare la Share of Wallet presso i clienti esistenti e cogliere nuove opportunità, in particolare nelle regioni italiane più produttive e a maggiore vocazione all’export.
Il Gruppo potenzierà la distribuzione della propria offerta completa di prodotti e servizi a basso assorbimento di capitale, tra cui Factoring, Global Transaction Banking, finanza strutturata, capital markets e servizi di advisory. Al contempo, adotterà un modello di servizio supportato dal digitale per ampliare la propria presenza nelle aree e nei segmenti di clientela attualmente non pienamente serviti.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppob. “B:Wealth” – Piena valorizzazione del Private Banking & Wealth Management B:Wealth svilupperà ulteriormente il modello di Wealth Management del Gruppo, incentrato su BPER Banca Private Cesare Ponti quale punto di riferimento del business Private Banking & Wealth Management nel Gruppo e centro investimenti, supportato anche da Arca SGR.
BPER farà leva su oltre n. 430 private banker, più di n. 100 Private Center e oltre n. 2.200 consulenti, supportati da strumenti basati sull’intelligenza artificiale, per servire i suoi circa n. 75.000 clienti Private e intercettare il potenziale di un bacino di clienti “hidden private”, pari a circa 2 volte l’attuale base clienti.
c. “B:Insured” – offerta bancassurance ampia, omnicanale e per tutti i segmenti B:Insured amplierà l’offerta di protezione rivolta alla clientela Retail, Private, PMI e Corporate.
Il Gruppo aumenterà la penetrazione assicurativa attraverso tre leve principali: un’offerta modulare più ampia, una distribuzione omnicanale pienamente integrata e proposte personalizzate per i segmenti ad alto valore. Il modello sarà supportato da oltre 230 specialisti e dall’accesso interamente digitale ai principali processi.
d. “B:Digital” – aumento produttività ed efficienza grazie a digitalizzazione e AI B:Digital farà leva sui significativi investimenti realizzati negli ultimi anni e sulla Digital Business Unit dedicata del Gruppo per accelerare la trasformazione negli ambiti Business, IT e Operations.
Le principali iniziative comprendono lo sviluppo di strumenti commerciali e CRM basati sull’intelligenza artificiale, la digitalizzazione end-to-end dei processi creditizi e di prodotto, l’automazione delle attività di middle e back office, controlli supportati dalla digitalizzazione e l’adozione dell’intelligenza artificiale generativa e agentica nell’intero ciclo di sviluppo del software.
e. “B:Excellence” – maggiore tempo dedicato ai clienti B:Excellence si concentrerà sull’incremento della quantità e della qualità del tempo dedicato ai clienti.
BPER introdurrà semplificazioni per rendere più efficiente la rete. Inoltre, la capacità operativa sarà maggiormente indirizzata al servizio dei clienti, riducendo il peso delle attività amministrative. Proseguiranno infine i programmi di upskilling rivolti ai dipendenti, volti a promuovere l’adozione e l’utilizzo di strumenti digitali e canali di servizio evoluti.
Le risorse commerciali di BPER avranno più tempo a disposizione per svolgere attività a più alto valore aggiunto e i clienti beneficeranno di una maggiore vicinanza da parte dei consulenti.
3.2 Fusione per incorporazione di Banca Popolare di Sondrio s.p.a.
in BPER Banca s.p.a.
In data 20 aprile 2026 ha avuto efficacia giuridica la fusione per incorporazione di BP Sondrio in BPER Banca, in esecuzione della delibera assunta in data 5 novembre 2025 dai Consigli di Amministrazione di BPER Banca S.p.A. e di Banca Popolare di Sondrio S.p.A. L’efficacia contabile e fiscale della stessa è stata prevista al 1° gennaio 2026.
In sede di delibera, i Consigli di Amministrazione erano pervenuti alla determinazione del rapporto di cambio nella misura di n.
1,45 azioni BPER per ogni azione ordinaria di BP Sondrio. Tale rapporto di cambio non è soggetto ad aggiustamenti o conguagli in denaro. Il concambio delle azioni, nel contesto della fusione, è stato attuato mediante: (i) annullamento delle azioni proprie detenute da BP Sondrio alla data di efficacia della fusione; (ii) annullamento delle azioni della Società incorporanda di proprietà dell’incorporante alla data di perfezionamento della fusione; (iii) annullamento delle restanti azioni ordinarie della società incorporanda e assegnazione in concambio di azioni ordinarie dell’incorporante in base al rapporto di cambio fissato. Le azioni ordinarie di BPER destinate al concambio sono state messe a disposizione degli aventi diritto, secondo le forme proprie della gestione accentrata delle azioni da parte di Monte Titoli S.p.A. in regime di dematerializzazione, a partire dalla data di efficacia della fusione.
A seguito della fusione, BPER Banca ha quindi provveduto all’emissione di n. 121.798.164 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, con aumento del capitale sociale per Euro 183.130.800,73, in applicazione del rapporto di cambio e delle modalità di assegnazione delle azioni indicate.
Agli azionisti di BP Sondrio non è stato assegnato il diritto di recesso ai sensi dell’art. 2437-quinquies cod. civ., in quanto, ad esito della fusione, hanno ricevuto in concambio azioni ordinarie di BPER di nuova emissione, quotate sull’Euronext Milan al pari delle azioni ordinarie BP Sondrio in circolazione al momento della loro emissione.
A seguito di quanto indicato, al 30 giugno 2026 il Capitale sociale di BPER Banca è risultato composto da n. 2.086.184.466 azioni ordinarie prive di valore nominale, per un ammontare di Euro 3.136.702.715,30.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo3.3 Altri fatti di rilievo conseguiti nel primo semestre 2026 Di seguito si richiamano sinteticamente altri fatti di rilievo intercorsi nel corso del primo semestre 2026.
Sottoscrizione di un accordo riguardante le attività di Merchant Acquiring tra Banca Popolare di Sondrio s.p.a. e Nexi s.p.a.
In data 17 aprile 2026, a seguito dell’ottenimento di tutte le necessarie autorizzazioni da parte delle Autorità competenti, BP Sondrio ha perfezionato il trasferimento a NEXI Payments S.p.A. del ramo d’azienda relativo alle attività di merchant acquiring , ed a Nexi S.p.A. della partecipazione di minoranza detenuta in Nexi Payments S.p.A. Il corrispettivo delle operazioni di compravendita si è attestato rispettivamente in Euro 105 milioni ed in Euro 57,7 milioni ed è stato regolato integralmente per cassa alla data del closing.
Partecipazione al Piano di risanamento di Banca Progetto s.p.a.
Tra la fine di marzo e l’inizio di aprile 2026, il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (“FITD”), Banca Monte dei Paschi di Siena s.p.a., Banco BPM s.p.a., BPER Banca s.p.a., Intesa Sanpaolo s.p.a., UniCredit s.p.a. (le “Cinque Banche”) e Banca Progetto s.p.a., sottoposta ad amministrazione straordinaria, hanno dato attuazione alle misure previste dagli accordi sottoscritti per l’esecuzione dell’operazione di risanamento a favore di Banca Progetto.
In particolare, l’operazione ha comportato:
• un aumento di capitale di Euro 750 milioni da parte di Banca Progetto, interamente sottoscritto e versato dal FITD nell’ambito del proprio intervento preventivo ai sensi dell’articolo 35 dello Statuto del FITD;
• la chiusura delle operazioni di cartolarizzazione in essere per finalità di funding;
• il de-risking degli attivi di Banca Progetto, mediante la partecipazione delle Cinque Banche alla cartolarizzazione dei crediti in bonis (insieme a Mediocredito Centrale – Banca del Mezzogiorno S.p.A.) e dei crediti deteriorati (insieme ad AMCO – Asset Management Company S.p.A.), entrambe assistite da garanzie rilasciate dal FITD;
• la cessione da parte del FITD a BP Holding S.p.A., veicolo societario partecipato in misura paritetica dalle Cinque Banche, del 90% più un’azione del capitale sociale di Banca Progetto successivamente all’aumento di capitale.
Il 31 marzo 2026, l’Assemblea ordinaria degli azionisti di Banca Progetto ha provveduto alla ricostituzione degli organi amministrativi e di controllo, sancendo così la conclusione dell’amministrazione straordinaria della banca.
Fusione per incorporazione di Banca della Nuova Terra s.p.a. in Bibanca s.p.a.
Al fine di conseguire sinergie industriali, operative ed economiche e di proseguire nel progressivo processo di semplificazione della struttura societaria del Gruppo, nel corso del mese di maggio 2026 è stato approvato il progetto di fusione di Banca della Nuova Terra s.p.a. in Bibanca s.p.a. (entrambe società controllate da BPER e operanti nel settore del credito al consumo) dai rispettivi Consigli di Amministrazione. La fusione, la cui efficacia giuridica è prevista entro la fine di novembre 2026, è subordinata all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte delle competenti Autorità di Vigilanza.
Fusione per incorporazione di BPER Factor s.p.a. in FACTORIT s.p.a.
Nell’ambito di una serie di iniziative volte alla razionalizzazione e alla semplificazione della struttura societaria del Gruppo Bancario, in ottica di ricerca di sinergie industriali, operative ed economiche, anche a seguito dell’ingresso di BPSO e delle relative controllate nel Gruppo BPER, nel corso del mese di marzo 2026 è stato approvato il progetto di fusione di incorporazione di BPER Factor s.p.a. in Factorit s.p.a. (entrambe società controllate al 100% da BPER e operanti nel factoring) dai rispettivi Consigli di Amministrazione. La fusione, la cui efficacia giuridica è prevista a novembre 2026, è già stata autorizzata da parte delle competenti Autorità di Vigilanza.
Fusione per incorporazione di Sinergia Seconda s.r.l., Immobiliare Borgo Palazzo s.r.l.
e Immobiliare San Paolo s.r.l. in BPER Real Estate s.p.a.
Nell’ambito del processo di razionalizzazione e semplificazione del comparto immobiliare del Gruppo, in data 18 maggio 2026 hanno acquisito efficacia giuridica le operazioni di fusione per incorporazione di Sinergia Seconda s.r.l., Immobiliare Borgo Palazzo s.r.l. e Immobiliare San Paolo s.r.l. in BPER Real Estate s.p.a.
Le operazioni, finalizzate al consolidamento delle attività immobiliari del Gruppo in un unico veicolo societario, hanno comportato l’incorporazione di Sinergia Seconda s.r.l. mediante aumento di capitale di BPER Real Estate s.p.a. e l’incorporazione semplificata di Immobiliare Borgo Palazzo s.r.l. e Immobiliare San Paolo s.r.l., interamente detenute. Gli effetti contabili e fiscali decorrono dal 1° gennaio 2026. A seguito delle fusioni, BPER Real Estate s.p.a. è subentrata in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi delle società incorporate, rafforzando il presidio unitario delle attività immobiliari del Gruppo.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoAcquisizione del controllo di SARDA FACTORING s.p.a.
A seguito dei seguenti eventi:
(i) dell’esercizio del diritto di recesso da parte di SFIRS s.p.a. relativamente alle azioni detenute in Sarda Factoring s.p.a., rappresentative di una quota del 38,56% del capitale, nonché dell’esercizio da parte di BPER e del Banco di Sardegna del diritto di opzione e del diritto di prelazione sulle azioni rimaste inoptate, oltre che (ii) di taluni acquisti effettuati da altri soci di minoranza, BPER Banca ha acquisito il controllo (di diritto) su Sarda Factoring. A decorrere dal 10 aprile 2026, Sarda Factoring è entrata a far parte del Gruppo bancario BPER.
Cessione di n. 6 sportelli bancari nel contesto dell’OPAS promossa da BPER su Banca Popolare di Sondrio In data 24 febbraio 2026 BPER Banca ha sottoscritto due contratti di trasferimento di n. 6 filiali bancarie localizzate nelle province di Varese e Como, di cui cinque di BPER Banca e una di Banca Popolare di Sondrio, in favore della BCC Busto Garolfo e Buguggiate e di BCC Cantù, entrambe appartenenti al Gruppo BCC Iccrea. La cessione verrà realizzata in conformità al provvedimento autorizzativo rilasciato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nel contesto dell’Offerta pubblica di Acquisto e Scambio promossa da BPER sulla totalità delle azioni ordinarie di Banca Popolare di Sondrio. Oggetto di cessione sono i rispettivi rapporti giuridici, le attività e le passività, inclusi i rapporti e i contratti con la clientela e con i dipendenti appartenenti a ciascuna filiale, con esclusione della clientela “in sofferenza” e di quella private.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo4. CENNI SULLA CREAZIONE DI VALORE
PER GLI STAKEHOLDER DEL GRUPPO
BPER BANCA
4.1 Obiettivi di sostenibilità del Gruppo BPER Banca Per il Gruppo BPER Banca la sostenibilità va intesa come una vera e propria leva di sviluppo globale, capace di migliorare la competitività e di costruire valore condiviso per tutti gli stakeholder.
Il Gruppo BPER, come si evince dalla Rendicontazione consolidata di sostenibilità al 31 dicembre 2025 contenuta all’interno dei Resoconti dell’esercizio 2025 del Gruppo BPER Banca, ha consolidato il proprio percorso di sostenibilità attraverso l’adozione di una strategia integrata, in grado di coniugare la crescita del business e la solidità finanziaria con la sostenibilità sociale e ambientale, creando valore nel lungo periodo e continuando il proprio percorso di crescita sostenibile, come indicato nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dai principi dello UN Global Compact, a cui aderisce dal 2017.
La Rendicontazione consolidata di sostenibilità, insieme a:
• “Report ESG 2025 - Informazioni aggiuntive”, volto a garantire la completezza e la trasparenza dell’informativa ESG presenti nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità, al fine di rispondere alle richieste di tutti gli stakeholder, tra cui le principali agenzie che curano l’attribuzione dei rating ESG;
• “Responsible Banking Progress Statement 2025” del Principles for Responsible Banking che rendiconta i passi intrapresi e gli impegni presi dal Gruppo utili al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU, rappresentano i documenti pubblici attraverso cui il Gruppo evidenzia le iniziative messe in atto per favorire un’attività bancaria responsabile e sostenibile, nonché per valutare e gestire i rischi ambientali, sociali e di governance.
Per i dettagli si rimanda al sito https://group.bper.it/sostenibilità .
ESG management
Nel corso del primo semestre 2026, il Gruppo è avanzato nel suo percorso di integrazione dei temi di sostenibilità. Di seguito i
principali interventi:
• è stato avviato l’aggiornamento del Piano di Transizione, approvato a dicembre 2025, di cui all’articolo 76, paragrafo 2, della Direttiva 36/2013/UE relativamente all’anno 2025, in coerenza a quanto richiesto dalle Linee Guida EBA sulla gestione dei rischi ambientali, sociali e di governance;
• è stato approvato nella seduta del C.d.A. del 4 febbraio 2026, l’Action Plan 2026-2027 con le relative azioni di rimedio individuate e le tempistiche di esecuzione derivanti dalla Gap Analysis condotta in relazione alle Linee Guida EBA sulla gestione dei fattori di rischio ESG e sull’analisi di scenario ambientale; sono in corso le azioni di rimedio e il relativo monitoraggio;
• è proseguita l’integrazione dei fattori di rischio ESG all’interno dei processi di gestione del rischio;
• sono stati ottenuti i “Rating ESG”, in coerenza con il calendario delle varie agenzie (CSA di S&P, MSCI ESG Rating, ISS STOXX, Sustainable Fitch, Morningstar Sustainalytics, Standard Ethics Rating, CDP);
• S&P ha nominato BPER “Sustainability Yearbook Member”, inserendola nel prestigioso S&P Global Sustainability Yearbook
2026;
• BPER è stata inclusa nel Dow Jones Best-in-Class Europe Index, l’indice che riunisce le aziende europee con le migliori performance in ambito ambientale, sociale e di governance (ESG); è stata nel contempo confermata l’inclusione nel FTSE4Good Index Series. BPER è inoltre inclusa nei seguenti indici: MIB ESG, SE (Standard Ethics) Italian Index, SE (Standard Ethics) Italian Banks Index, SE (Standard Ethics) European Banks Index;
• nel primo semestre 2026, si è conclusa l’implementazione del data model ESG per lo stockaggio e gestione dei dati ESG nel data warehouse interno al Gruppo BEPR (la c.d. “BPER Data Platform”) ed è in corso di finalizzazione il sistema di reportistica direzionale interno (dashboard ESG). La gestione dei dati ESG è, infatti, fattore abilitante per il progressivo sviluppo dei processi banca con l’integrazione dei fattori ESG;
• è proseguita l’azione di formazione/sensibilizzazione sui temi ESG e di Educazione Finanziaria;
• è proseguita l’attività del Comitato di Sostenibilità endoconsiliare e del Comitato manageriale ESG;
• sono stati inseriti obiettivi ESG nei piani di incentivazione a breve termine su base annuale - MBO;
• sono stati inseriti obiettivi ESG nei piani di incentivazione di lungo termine (ILT) 2024-2027 per la misurazione dei KPI.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo4.2 Le risorse umane Le risorse umane del Gruppo BPER Banca sono coordinate dalla funzione del Chief People Officer (CPO), che lavora in stretta collaborazione con le varie funzioni del personale delle Banche e Società del Gruppo.
Selezione ed Employer Branding In continuità con le attività avviate nel 2025, a partire da gennaio 2026 è stato implementato il piano di Employer Branding, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento del Gruppo BPER come “best place to work” nel panorama italiano. Nei primi sei mesi del 2026 sono state attivate iniziative e progettualità di Talent Attraction, in collaborazione con n. 11 fra le principali Università a livello nazionale. In particolare, sono stati organizzati n. 25 eventi che hanno coinvolto oltre n. 1.200 studenti, incontrati sia in occasione di career fair sia durante attività in aula ed eventi di orientamento ai colloqui di selezione. La visibilità è stata ulteriormente amplificata sui social media, in particolare su LinkedIn. È stata inoltre rinforzata e valorizzata l’offerta di Internship, con progetti formativi strutturati della durata di sei mesi, accompagnati da iniziative di engagement dedicate all’ascolto e alla valorizzazione del contributo di tutte le persone in stage.
People Management
Nel primo semestre 2026, l’attività gestionale si è focalizzata in particolare su due ambiti di rilievo: il progetto di integrazione di Banca Popolare di Sondrio e la riorganizzazione dell’area facente capo al Chief Lending Officer.
Con riferimento all’integrazione di Banca Popolare di Sondrio, l’azione si è sviluppata lungo due direttrici principali:
• Analisi puntuale dei profili delle risorse entranti, finalizzata a valutarne competenze, esperienze pregresse e potenzialità, così da individuare il ruolo aziendale più coerente con le esigenze organizzative e con gli obiettivi del percorso di integrazione.
L’attività di matching tra ruolo e risorsa ha presentato un elevato livello di complessità, poiché l’integrazione ha comportato, oltre all’inserimento nel modello organizzativo BPER, anche la contestuale divisionalizzazione dei mercati e la portafogliazione della clientela. Ciò ha richiesto una valutazione accurata della coerenza tra profili professionali, portafogli assegnati e nuovi presidi organizzativi, tenendo conto delle differenze tra il modello di provenienza di Banca Popolare di Sondrio e quello adottato dal Gruppo BPER.
• Definizione e progressiva messa a punto del Modello di assistenza previsto dal progetto, con l’obiettivo di garantire alla rete un supporto operativo al fine di accompagnare le filiali verso il raggiungimento dell’autonomia operativa nel più breve tempo possibile.
In merito all’analisi dei profili delle risorse entranti:
• Il ruolo di Responsabile di filiale è stato oggetto di una valutazione particolarmente approfondita, in considerazione della sua rilevanza quale principale punto di riferimento per la clientela e presidio gestionale della filiale. In tale prospettiva, l’azione gestionale ha privilegiato, ove possibile, la continuità della relazione commerciale e fiduciaria, confermando i Responsabili sulle medesime filiali al fine di favorire stabilità, prossimità al cliente e ordinato accompagnamento nel percorso di integrazione.
• Tutte le risorse di rete sono state valutate alla luce del nuovo modello organizzativo BPER, con particolare attenzione alla coerenza tra competenze possedute, esperienze maturate e ruolo assegnato. Un focus specifico è stato riservato alle figure di Personal, Personal Premium e Small Business, in quanto caratterizzate dall’assegnazione di un portafoglio clienti e, di conseguenza, da responsabilità dirette nella gestione, nello sviluppo e nel consolidamento della relazione commerciale.
• L’individuazione delle risorse da inserire nelle strutture organizzative di Semicentro ha richiesto una valutazione particolarmente attenta e complessa. Oltre alla necessità di selezionare profili adeguati, prevalentemente provenienti dalla rete e coerenti con le competenze richieste dai nuovi presidi organizzativi, è stato necessario considerare anche la sostenibilità complessiva del modello. In particolare, l’azione gestionale ha mirato a garantire il corretto popolamento delle strutture di Semicentro senza indebolire il presidio della rete, evitando di privare le filiali delle professionalità necessarie al mantenimento della relazione con la clientela, alla continuità operativa e alla piena efficacia commerciale.
• Per le risorse provenienti dalle strutture centrali di Banca Popolare di Sondrio è stata privilegiata, ove possibile, una ricollocazione all’interno delle strutture centrali del Gruppo, in coerenza con il percorso professionale maturato e con le competenze già acquisite. Tale scelta ha consentito di preservare la continuità delle esperienze specialistiche, valorizzare il patrimonio di conoscenze posseduto dalle risorse e favorire un inserimento più efficace nei nuovi assetti organizzativi.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoIn merito al Modello di assistenza sulla rete:
• Il primo trimestre è stato dedicato all’individuazione delle risorse BPER da coinvolgere nel ruolo di allineatore, figura centrale del Modello di assistenza in quanto incaricata di fornire supporto operativo direttamente in presenza presso le filiali interessate dal processo di integrazione. La selezione è stata effettuata tenendo conto delle competenze possedute, dell’esperienza maturata e della disponibilità alla mobilità territoriale. Complessivamente sono stati coinvolti oltre 700 allineatori provenienti dall’intero territorio nazionale, impegnati per un periodo compreso tra 4 e 8 settimane nell’affiancamento dei nuovi colleghi. Il loro supporto si è concentrato sull’utilizzo dei nuovi sistemi informatici, sull’applicazione dei processi operativi e sull’adozione dei nuovi modelli commerciali, contribuendo a facilitare la piena operatività delle strutture coinvolte.
• In considerazione della centralità del ruolo di Responsabile di filiale nel presidio della relazione con la clientela e nella gestione operativa della struttura, sono stati individuati n. 260 Responsabili di “filiale gemella” appartenenti a BPER. Tali figure hanno affiancato, per un periodo di 8 settimane e prevalentemente da remoto, i responsabili delle ex filiali Banca Popolare di Sondrio, supportandoli nell’esercizio del ruolo, nella gestione delle principali attività quotidiane e nell’allineamento ai processi, agli strumenti e alle modalità operative del Gruppo.
• È stato inoltre previsto un potenziamento della funzione di Help Desk, attraverso l’inserimento, per un periodo di 12 settimane, di un nucleo aggiuntivo composto da n. 50 risorse provenienti dalla rete. Tale presidio è stato attivato con l’obiettivo di rafforzare la capacità di risposta alle richieste provenienti dalle filiali e di garantire un supporto tempestivo, qualificato e omogeneo sui principali ambiti operativi della rete, contribuendo alla gestione efficace delle esigenze emerse durante il processo di integrazione.
• Il coinvolgimento di un numero significativo di risorse di rete nel ruolo di allineatore ha reso necessario prevedere, presso le filiali BPER interessate, l’inserimento temporaneo di oltre n. 350 risorse con contratto di somministrazione della durata di tre mesi. Tale intervento è stato finalizzato a garantire la continuità operativa e il regolare svolgimento delle attività quotidiane nelle filiali che hanno messo a disposizione proprie risorse per la fase di affiancamento, evitando impatti sull’efficienza del presidio territoriale e sulla qualità del servizio alla clientela.
Infine, per quanto concerne la riorganizzazione dell’area in capo al Chief Lending Officer, il progetto si è articolato in due
principali fasi:
• revisione del modello di Gestione del Credito Problematico, finalizzata a rafforzare il presidio dei processi di monitoraggio, gestione e recupero delle posizioni a maggiore complessità, attraverso la creazione di due nuove unità organizzative dedicate:
la Direzione Monitoraggio e la Direzione Special Credit;
• ridefinizione dell’assetto organizzativo della Direzione Crediti, mediante una maggiore articolazione delle strutture per ambito territoriale e per segmento di attività. In particolare, il nuovo modello ha previsto la costituzione di tre Servizi di Concessione Crediti Territoriali, distinti nelle aree Nord, Centro e Sud, con l’obiettivo di assicurare una maggiore prossimità alle esigenze dei territori e una gestione più efficace dei processi deliberativi. A tali strutture si affiancano il Servizio Concessione Corporate Centrale e il Servizio Coordinamento e Concessione Retail, nel quale confluiscono la Concessione Centrale Retail e la Segreteria Tecnica Affidamenti, con funzioni di coordinamento, presidio specialistico e supporto operativo ai processi di concessione del credito.
Pianificazione delle risorse In ambito Pianificazione delle risorse, il primo semestre 2026 ha visto l’uscita di oltre n. 500 risorse, anche collegate alle manovre esodi già definite con gli accordi sindacali sottoscritti negli anni precedenti.
Allo scopo di rilevare con congruo anticipo ed evitare possibili situazioni di criticità, proseguono le attività di analisi e pianificazione risorse.
Politiche di remunerazione Nel primo semestre 2026 l’Assemblea dei Soci ha approvato la Relazione sulla Politica in materia di remunerazione e compensi corrisposti. Le funzioni del Chief People Officer (CPO), di concerto con le altre Funzioni Aziendali competenti, hanno supportato gli Organi Aziendali nella definizione delle politiche retributive con attività di analisi e monitoraggio sul Gruppo e sul sistema, garantendone la coerente attuazione rispetto a quanto approvato dall’Assemblea dei Soci, definendo e gestendo inoltre il processo di Management By Objectives (MBO), l’incentivo di performance, nonché i piani di Incentivazione a Lungo Termine (ILT).
La Politica in materia di remunerazione per il 2026, è coerente con le direttrici di crescita nel nuovo assetto di Gruppo, forte del successo ottenuto con l’Offerta Pubblica di Scambio (OPS) su Banca Popolare di Sondrio e pone le basi per politiche competitive, bilanciate e orientate al perseguimento di obiettivi di lungo termine che dettagliati nel Piano Strategico 2024-2027 B:Dynamic | Full Value 2027.
In particolare, la politica di remunerazione per il 2026 è ispirata, tra gli altri, ai seguenti principi:
• l’orientamento al lungo termine della remunerazione variabile, attraverso la revisione e il bilanciamento del pay-mix MBO-ILT per l’Amministratore Delegato e tutti i Dirigenti con Responsabilità Strategica (DIRS);
• il riposizionamento del peer group di riferimento, al fine di riflettere la dimensione, complessità, business model e sfida competitiva dell’assetto del Gruppo BPER;
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo• la revisione del pacchetto di remunerazione dell’Amministratore Delegato, potenziando il focus sull’orientamento di lungo
termine;
• rafforzamento dell’allineamento con gli interessi di lungo termine degli investitori anche attraverso l’innalzamento dei target di possesso azionario (Share Ownership Guidelines) per l’Amministratore Delegato;
• presidi rafforzati per la neutralità di genere e avvio di una roadmap strategica in vista del recepimento della Direttiva Europea sulla trasparenza retributiva;
• allineamento tra remunerazione e performance sostenibile, attraverso una politica di remunerazione variabile articolata in incentivi di breve e di lungo termine destinati ad una platea sempre più ampia della popolazione aziendale e articolata specificamente sui diversi segmenti di business;
• monitoraggio della neutralità di genere della politica di remunerazione e del c.d. equity pay gap all’interno di un quadro articolato di iniziative in tema di Diversity & Inclusion; proattivo allineamento al quadro legislativo nazionale ed europeo in continua evoluzione.
Dal 7 giugno 2026 il Gruppo BPER ha dato attuazione della Direttiva UE 2023/970 sulla Pay Transparency, con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza retributiva e promuovere equità e chiarezza dei sistemi di remunerazione.
Academy
Nel primo semestre del 2026 sono proseguiti i tavoli di lavoro progettuale per il consolidamento delle iniziative previste dal Piano Industriale B:Dynamic | Full Value 2027.
B:Academy continua ad essere lo spazio virtuale per rafforzare le competenze già presenti nei dipendenti e per svilupparne di nuove, in linea con le tendenze evolutive e le politiche di reskilling e upskilling di Gruppo. I percorsi di formazione e certificazione delle competenze e conoscenze sono previsti sia per i ruoli di rete sia per le strutture centrali.
Il primo semestre è stato caratterizzato dalla forte attenzione all’operazione straordinaria di fusione con la Banca Popolare di Sondrio, che ha previsto lato formazione propedeutica al conversion week-end (cwe) un importante impegno per tutte le risorse coinvolte per circa due mesi in attività di coaching e fruizione di video tutorial e post cwe è stato realizzato un focus sulle risorse di rete per approfondire le tematiche di ruolo e di nuove metodologie commerciali.
Nel primo semestre del 2026 sono state lanciate la Corporate Academy e la AI Academy, che proseguiranno le attività per tutto il 2026 e per quanto riguarda la AI Academy anche per parte del 2027.
Nello specifico l’AI Academy è stata strutturata con una parte di formazione su tutta la popolazione con i moduli Discovery, e due verticali specialistici Mastery ed Expertise dedicati a specifici target di popolazione.
Sono stati altresì avviati diversi percorsi formativi, progettati ad hoc sui reali fabbisogni dei c.d. clienti interni, per supportare al meglio le riorganizzazioni in essere e in divenire di alcune Direzioni, con variegati ed articolati obiettivi sottostanti. Tali interventi hanno perseguito, ad esempio, i seguenti obiettivi: i. facilitare la costruzione di un linguaggio comune ed efficace (Area Chief Audit Officer), ii. dare visione e ispirazione (Area Chief Information Officer), iii. favorire la cooperazione e nuovi business (Progettazione per BPER Bene Comune).
Prosegue inoltre l’attività formativa sulla piattaforma “BLearning” che contiene: corsi normativi e obbligatori, numerosi tutorial costruiti per modello di servizio relativi all’entrata in ruolo, ai processi, alle procedure e ai prodotti riferiti ai singoli modelli di servizio, con nuovi contenuti dedicati alla Diversity and Inclusion.
Il Comitato Formazione Mandatory, composto da Chief People Officer e dalle Funzioni di Controllo con l’obiettivo di semplificare, riorganizzare e rendere ancora più efficace la formazione obbligatoria, prosegue nelle proprie attività e nel primo semestre ha portato avanti attività di bonifica dei contenuti dei corsi e predisposto modifiche per massimizzare la fruizione della formazione obbligatoria.
Prosegue inoltre l’erogazione della formazione obbligatoria on line in modalità asincrona che, nel primo semestre, ha toccato principalmente le seguenti tematiche:
• Sicurezza Informatica, piano formativo ricorsivo;
• Data Breach;
• Trasparenza bancaria;
• AML;
• Ruoli Data Protection e Terze Parti;
• ESG.
I corsi sopra elencati sono stati destinati alla totalità del personale di BPER Banca.
Nel primo semestre sono state inoltre messe a disposizione dei colleghi che devono mantenere le certificazioni IVASS e MiFID le prime tranche di corsi, che si completeranno a settembre 2026.
Sta continuando anche l’erogazione delle attività formative in materia di Salute e Sicurezza, che in coerenza con le disposizioni normative, vengono erogati principalmente in presenza.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoDevelopment & Talent Nel primo semestre del 2026, le attività di sviluppo e valorizzazione del capitale umano sono proseguite con attenzione e coerenza rispetto agli obiettivi strategici dell’azienda.
In particolare, sono state consolidate le iniziative di sviluppo manageriale attraverso il completamento dei percorsi di coaching individuale avviati negli anni precedenti e il rafforzamento di modalità di apprendimento collaborativo. Nello specifico, è proseguita l’esperienza del Group Coaching nell’ambito della B: Academy Neo Manager quale strumento di supporto allo sviluppo delle competenze di leadership, people management e gestione del cambiamento.
È stato costantemente aggiornato e consolidato il sistema professionale dei ruoli e delle competenze sia rispetto alle diverse riorganizzazioni interne avvenute sia in occasione dell’operazione straordinaria di integrazione della Banca Popolare di Sondrio.
È continuata l’attività di promozione dello sviluppo dei talenti attraverso un approccio pragmatico, orientato alla valorizzazione del potenziale e alla crescita delle competenze manageriali.
In tale ambito, la somministrazione di assessment di potenziale a fine 2025 ha rappresentato uno strumento qualificante del processo, funzionale all’individuazione delle risorse con maggiore attitudine alla crescita manageriale e alla successiva definizione di iniziative di sviluppo per il 2026.
Anche nel primo semestre 2026, è stata offerta ai giovani under 35 l’opportunità di partecipare a tavole rotonde con l’Amministratore Delegato: l’iniziativa ha favorito il dialogo diretto e la comprensione delle strategie aziendali, consentendo al CEO di raccogliere idee e proposte utili a migliorare processi e modalità di lavoro.
Infine, tutti i dipendenti del Gruppo BPER hanno potuto accedere all’iniziativa “Diamoci del feedback | Dialogare per costruire”, volta a promuovere una cultura del confronto continuo tra manager e collaboratori. L’obiettivo è integrare il feedback nella quotidianità, favorendo trasparenza, collaborazione e crescita e rafforzando una cultura orientata alla riduzione dei rischi operativi. Sono state rilasciate con gradualità, nell’arco di 6 mesi, pillole formative digitali con esempi concreti per chiedere, dare e ricevere feedback in modo chiaro e rispettoso. Tali contenuti formativi restano a disposizione per essere fruiti in modo asincrono da tutta la popolazione aziendale.
Diversity, Equity & Inclusion Nel primo semestre del 2026, BPER Banca ha ulteriormente consolidato il proprio impegno nella promozione di un ambiente di lavoro inclusivo, equo e rispettoso delle diversità e della valorizzazione delle persone come fattore strategico per l’innovazione e la crescita sostenibile del Gruppo.
A febbraio 2026 è stato approvato il nuovo piano strategico di genere 2026-2027, secondo le linee guida della UNI/PdR 125:2022 e allineato all’Obiettivo 5 dell’Agenda ONU 2030 e che mira a definire un percorso strutturato a sostegno della parità di genere, dal titolo “B Equal- Valorizzare il Merito per la piena equità di genere”. Il Piano si articola in otto ambiti strategici: Cultura e strategia, Governance, Selezione e assunzione, Gestione della carriera, Equità salariale, Genitorialità e cura, Conciliazione vitalavoro, Prevenzione delle molestie sul luogo di lavoro. Ciascun ambito è declinato in specifiche azioni, supportate da obiettivi e KPI dedicati, che garantiscono misurabilità, monitoraggio continuo e valutazione puntuale dell’avanzamento nel corso del Piano.
Il Piano è inoltre un requisito obbligatorio per il mantenimento della Certificazione UNI/PdR 125:2022, certificazione conseguita per la prima volta nel 2024, insieme alla IDEM Gender Equality. Tali certificazioni hanno favorito l’adozione di un Sistema di Gestione per la parità di genere con presidi organizzativi dedicati.
È stato inoltre messo a terra il webinar “Break The Taboo: parliamo di soldi, libertà e futuro”: si tratta di un roadshow nazionale con diversi atenei universitari a cura di Azzurra Rinaldi e referenti interni di BPER. In questa iniziativa vengono contestualizzazione dati nazionali e internazionali in tema di alfabetizzazione finanziaria e previdenza complementare con un focus sul gender pay gap.
Anche per il 2026, per il settimo anno consecutivo, BPER è stata riconosciuta tra i Top Employer s Italia, a testimonianza dell’eccellenza nella gestione delle risorse umane e nella promozione del benessere organizzativo.
Infine, il Gruppo ha continuato a svolgere un ruolo attivo nel panorama nazionale partecipando a iniziative come “D&I in Finance” promossa da ABI, dove ha ricevuto un riconoscimento per il suo impegno nei temi di diversità e inclusione.
People analytics & digital experience Nel primo semestre del 2026 sono proseguite le attività di evoluzione dei processi e degli strumenti digitali a supporto della gestione delle risorse umane, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza operativa e la qualità dei servizi erogati al personale del Gruppo.
Nel periodo è stato inoltre assicurato il supporto alle attività connesse all’operazione straordinaria realizzata nel mese di aprile (migrazione IT della Banca Popolare di Sondrio, propedeutica alla fusione per incorporazione), garantendo il presidio dei dati HR e dei relativi flussi informativi. Contestualmente, sono proseguite le iniziative di rafforzamento della governance del dato, con particolare attenzione alla qualità, completezza, tracciabilità e sicurezza delle informazioni.
È stata garantita la consulenza funzionale e il presidio necessari all’esecuzione del payroll e degli adempimenti amministrativi, accompagnati dall’evoluzione di alcuni processi e procedure, in coerenza con i regolamenti di Gruppo in materia di Sicurezza Informatica. Sono stati inoltre sviluppati nuovi strumenti di reporting e analisi a supporto delle strutture del Chief People Officer, favorendo un approccio sempre più orientato ai dati nei processi decisionali.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoRelazioni di Lavoro Con riferimento alle relazioni sindacali di Gruppo, il confronto con le Organizzazioni Sindacali si è sviluppato in maniera costruttiva con il continuo confronto sulle materie demandante dalla legge e dal CCNL.
Le Relazioni sono state caratterizzate da costante coinvolgimento delle OOSS e condivisione di informazioni rispetto alle diverse iniziative aziendali, con particolare attenzione ad eventuali ricadute sul personale dipendente.
Nel primo semestre 2026 si sono svolte circa 40 giornate di incontri con le OOSS di Gruppo finalizzati ad approfondire - tra le altre - tematiche e iniziative relative alla incorporazione di Banca Popolare di Sondrio in BPER Banca ed al perseguimento degli obiettivi strategici in ordine alla semplificazione della struttura societaria del Gruppo conseguente all’ingresso nel Gruppo BPER delle Società già controllate da Banca Popolare di Sondrio. Si sono tenuti, inoltre, incontri di approfondimento inerenti all’evoluzione organizzativa che il Gruppo ha avviato per gestire efficacemente ed adeguatamente le predette operazioni straordinarie.
Nel corso del semestre sono stati sottoscritti accordi sindacali per l’accesso alla formazione finanziata. Tali iniziative si inseriscono in un processo continuo di valorizzazione e riqualificazione del personale promosso dal Gruppo, con l’obiettivo di favorire l’evoluzione delle competenze e accompagnare i cambiamenti connessi alle operazioni societarie ed ai modelli organizzativi.
Nel semestre si è mantenuto un alto livello di attenzione nella ricerca della miglior conciliazione vita-lavoro delle risorse, attraverso gli strumenti che il CCNL o gli accordi di secondo livello.
In ambito welfare sono proseguite le attività di sviluppo del Piano Welfare alla luce dell’evoluzione normativa della materia in ambito aziendale e della costante crescita nella fruizione di benefits e servizi da parte dei dipendenti; in tale contesto, sono stati inoltre sottoscritti, a livello di Gruppo, due accordi sindacali che prevedono l’incremento del valore del ticket pasto e l’innalzamento del contributo aziendale alla previdenza complementare.
Nel corso del primo semestre 2026 sono state gestite le cessazioni dal servizio del personale previste con accesso direttamente alla pensione o con accesso alle prestazioni straordinarie del Fondo di solidarietà di settore, già definite con gli accordi sindacali sottoscritti negli anni precedenti.
Adempimenti amministrativi
Nel corso del primo semestre 2026 sono stati definiti e perfezionati i contratti individuali di circa 300 risorse, comprendendo l’inserimento di professionalità specialistiche e di elevata qualificazione, nonché la stabilizzazione di personale precedentemente impiegato con contratti di somministrazione o a tempo determinato.
Nel medesimo periodo sono stati gestiti circa 1.100 rapporti di lavoro ad orario ridotto (part-time), attraverso nuove concessioni, proroghe e rimodulazioni degli orari di lavoro, garantendo il presidio delle esigenze organizzative e delle richieste delle persone.
Il primo semestre è stato caratterizzato da un significativo impegno a supporto dell’operazione straordinaria di fusione con Banca Popolare di Sondrio, con particolare riferimento all’integrazione delle informazioni amministrative e alla definizione dei contratti dei colleghi provenienti dalla banca incorporata. Contestualmente, sono proseguite le attività ordinarie nel rispetto delle tempistiche previste.
Normativa del lavoro L’ufficio Normativa del lavoro ha garantito il presidio normativo in materia giuslavoristica, fornendo altresì consulenza sia verso l’Area Chief People Officer, che verso le strutture corrispondenti di Banche e Società del Gruppo.
Compito dell’ufficio è stato inoltre gestire le tematiche disciplinari, con l’espletamento di diverse procedure disciplinari e del relativo iter previsto dalla normativa.
L’Ufficio si è occupato delle Conciliazioni in Sede Protetta, definendo n. 72 conciliazioni, che si sono concluse con un accordo tra le parti per problematiche individuali afferenti al rapporto di lavoro. Ha inoltre formalizzato diversi interventi in ambito “privacy – protezione dei dati”, in applicazione degli accordi sindacali in materia e per i rilevi in ambito “anagrafe” dovuti alle errate variazioni documentali rilevate dalla funzione di controllo.
Nel periodo di riferimento l’ufficio ha formalizzato la contrattualistica relativa ai Patti di non concorrenza, prolungamento del preavviso e stabilità, in supporto alla Gestione Risorse e alla Funzione di Recruiting.
Inoltre, l’ufficio si è adoperato per l’emanazione (o aggiornamento) delle fonti di normativa interna: Codice Interno di Autodisciplina del Gruppo BPER; Regolamento del processo in materia di interessi personali esterni dei Dipendenti (c.d. Outside Business Interest -OBI).
Infine, impegno rilevante è stato posto nella gestione delle pratiche di contenzioso stragiudiziale e giudiziale (cause sia attive che passive), relativo al personale della Capogruppo, sia in forza che già cessato.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo5. L’AREA DI CONSOLIDAMENTO
DEL GRUPPO BPER BANCA
5.1 Composizione del Gruppo al 30 giugno 2026 Il Gruppo BPER Banca è iscritto dal 7 agosto 1992, sotto il n. 5387.6, all’Albo di cui all’art. 64 del Decreto Legislativo n. 385 del 1° settembre 1993.
Di seguito si riporta l’elenco delle Banche e delle altre Società che hanno concorso alla formazione dell’area di consolidamento al 30 giugno 2026, distinte in Banche e Società consolidate con il metodo integrale e Banche e Società, appartenenti al Gruppo e non, consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Per la scelta effettuata dal Gruppo BPER Banca di allineare il perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale, si rimanda a quanto indicato nelle Note illustrative della presente Relazione finanziaria semestrale consolidata.
Si riporta di seguito per ciascuna società la quota di capitale detenuta a livello di Gruppo29, con l’integrazione di specifiche note laddove necessario.
Società appartenenti al Gruppo bancario consolidate con il metodo integrale:
• BPER Banca s.p.a., con sede a Modena (Capogruppo);
• BPER Bank Luxembourg s.a., con sede nel Granducato del Lussemburgo (100%);
• Banco di Sardegna s.p.a., con sede a Cagliari, partecipazione del 100% per le azioni ordinarie e del 96,626% per quelle privilegiate; in totale partecipazione del 99,494%;
• Bibanca s.p.a., con sede a Sassari (99,097%);
• BPER Real Estate s.p.a., con sede a Modena, società immobiliare (100%)30;
• Modena Terminal s.r.l., con sede a Campogalliano (MO), società di magazzinaggio di merci varie, di deposito e stagionatura del formaggio, di conservazione frigorifera di carni e prodotti deperibili (100%)31;
• BPER Factor s.p.a., con sede a Bologna, società di factoring (100%);
• Sardaleasing s.p.a., con sede a Sassari, società di leasing (99,779%)32;
• Arca Holding s.p.a.33, con sede a Milano (91,777%);
• Arca Fondi SGR s.p.a., con sede a Milano, società di gestione del risparmio, controllata da Arca Holding s.p.a. che ne detiene l’intero Capitale sociale;
• Finitalia s.p.a., con sede a Milano, società specializzata nel credito al consumo (100%);
• Banca Cesare Ponti s.p.a., con sede a Milano, (100%);
• Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) s.a., con sede a Lugano (100%);
• Banca della Nuova Terra s.p.a., con sede a Sondrio (100%);
• Factorit s.p.a., con sede a Milano, società di factoring (100%);
• Sarda Factoring s.p.a., con sede a Cagliari, società di factoring (71,546%)34.
Altre società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto35:
• Estense Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all’emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell’art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%);
• BPER Trust Company s.p.a., con sede a Modena, società con incarico di trustee per i trust istituiti dalla clientela, nonché di prestazione di consulenza in materia di trust (100%);
• Estense CPT Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all’emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell’art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%);
• Carige Covered Bond s.r.l., con sede a Genova, società veicolo funzionale all’emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell’art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%);
29 Dove non diversamente specificato, la percentuale indicata fa riferimento alla Capogruppo.
30 Partecipano: la Capogruppo (86,297%) e Banco di Sardegna s.p.a. (13,703%).
31 La partecipazione dal 31 dicembre 2024 è stata riclassificata tra le “Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione”.
32 Partecipano: la Capogruppo (52,846%) e Banco di Sardegna s.p.a. (46,933%).
33 La società non è iscritta al Gruppo.
34 Partecipano: Banco di Sardegna s.p.a. (37,455%) e la Capogruppo (34,091%).
35 In seguito all’allineamento del perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo• Lanterna Finance s.r.l., con sede a Genova, società veicolo ai sensi della Legge n. 130/99 (5%);
• Lanterna Mortgage s.r.l., con sede a Genova, società veicolo ai sensi della Legge n. 130/99 (5%);
• Popso Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all’emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell’art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%);
• PrestiNuova s.r.l. - Agenzia attività finanziaria, con sede a Roma, controllata da Banca della Nuova Terra s.p.a. che ne detiene l’intero Capitale sociale, (100%);
Al 30 giugno 2026 anche le seguenti controllate, dirette e indirette, non iscritte al Gruppo bancario perché prive dei necessari requisiti di strumentalità, rientrano nel presente raggruppamento e vengono consolidate con il metodo del patrimonio netto36:
• St. Anna Golf s.r.l., controllata da BPER Real Estate s.p.a. al 100%;
• Commerciale Piccapietra s.r.l. (100%);
• Annia s.r.l. controllata da BPER Real Estate s.p.a. al 100%;
• Rajna Immobiliare s.r.l., con sede a Sondrio (100%);
• Pirovano Stelvio s.p.a, con sede a Sondrio (100%);
• Servizi Internazionali e strutture integrate 2000 s.r.l., con sede a Milano (100%);
• Rent2Go s.r.l., con sede a Monza (100%);
• Centro delle Alpi RE37, con sede a Milano (100%).
Al 30 giugno 2026, pur non essendoci un legame partecipativo ma permanendo gli elementi previsti dal principio IFRS 10, la società veicolo Centro delle Alpi SME s.r.l. rientra nel perimetro di consolidamento in quanto non c’è stata derecognition dei crediti.
La società St. Anna Gestione Golf Società Sportiva Dilettantistica s.r.l., controllata da BPER Real Estate tramite St. Anna Golf s.r.l., è stata esclusa dal perimetro di consolidamento in quanto ritenuta non significativa.
Il perimetro delle società interessate al consolidamento si è modificato rispetto al 31 dicembre 2025 in quanto:
• in data 10 aprile 2026 si è perfezionata l’acquisizione del controllo di Sarda Factoring s.p.a. in via diretta e indiretta per il tramite di Banco di Sardegna;
• in data 15 aprile 2026 si è perfezionata la cessione del controllo nella società Adras s.p.a.;
• dalla data del 20 aprile 2026 decorrono gli effetti civilistici della fusione per incorporazione di Banca Popolare di Sondrio s.p.a. in BPER Banca s.p.a. Ai fini contabili, le operazioni effettuate da BP Sondrio sono imputate nel bilancio di BPER Banca a partire dal 1° gennaio 2026. Dalla stessa data decorrono anche gli effetti fiscali;
• in data 18 maggio 2026 si è perfezionata la fusione per incorporazione di Sinergia Seconda s.r.l., Immobiliare San Paolo s.r.l, e Immobiliare Borgo Palazzo s.r.l. in BPER Real Estate s.p.a. Gli effetti contabili e fiscali decorrono dal 1° gennaio 2026.
Società partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto:
• Alba Leasing s.p.a., con sede a Milano (47,661%);
• Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a., con sede a Fossano (CN) (23,077%);
• Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a., con sede a Savigliano (CN) (31,006%);
• Resiban s.p.a., con sede a Modena (20%);
• Unione Fiduciaria s.p.a., con sede a Milano (48%);
• Lanciano Fiera - Polo fieristico d’Abruzzo - consorzio, con sede a Lanciano (33,333%);
• Nuova Erzelli s.r.l., con sede a Genova (40%);
• Gility s.r.l. SB con sede a Milano (42,565%);
• Gardant Bridge Servicing s.p.a., con sede a Roma, società specializzata nel recupero crediti (30%);
• Arca Vita s.p.a. con sede a Verona (34,509%);
• Polis Fondi Immobiliari di Banche Popolare SGR s.p.a. con sede a Milano (25,730%);
• Liquid Factory s.b.r.l con sede a Sondrio (13,151%);
• NPLight s.p.a. con sede a Ravenna (40%);
• Bormio Golf s.p.a. con sede a Bormio (25,237%);
• Lago di Como GAL s.c.r.l. con sede a Canzo (14,606%);
• BP Holding s.p.a. con sede a Milano (20%).
In data 3 febbraio 2026 nell’ambito dell’operazione di risanamento di Banca Progetto è stata costituita Banca Progetto Holding s.p.a.; BPER Banca ha sottoscritto il 20% del capitale sociale.
36 In seguito all’allineamento del perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale.
37 Fondo investimento immobiliare chiuso di cui si detengono la totalità delle quote.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo6. I RISULTATI DELLA GESTIONE
DEL GRUPPO BPER BANCA
6.1 Aggregati patrimoniali Si riportano di seguito, in migliaia di Euro, le poste e gli aggregati patrimoniali più significativi al 30 giugno 2026, opportunamente raffrontati con i valori al 31 dicembre 2025, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali.
Per una maggiore chiarezza nell’esposizione dei risultati di periodo, gli schemi contabili previsti dal 8° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d’Italia sono qui presentati in una versione riclassificata; in particolare:
• i titoli di debito valutati al costo ammortizzato (inclusi nella voce 40 “ Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato ”) sono stati riclassificati nella voce “Attività finanziarie” ;
• i finanziamenti obbligatoriamente valutati al fair value (inclusi nella voce 20 c) “Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico - altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value” ) sono stati riclassificati nella voce
“Finanziamenti” ;
• la voce “Altre voci dell’attivo” include le voci 110 “Attività fiscali” , 120 “Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione” e 130 “Altre attività” ;
• la voce “Altre voci del passivo” include le voci 60 “Passività fiscali” , 70 “Passività associate ad attività in via di dismissione” , 80 “Altre passività” , 90 “ Trattamento di fine rapporto del personale” e 100 “Fondi per rischi e oneri” .
Attivo
(in migliaia)
Voci dell’attivo 30.06.2026 31.12.2025 Variazioni Var. % Cassa e disponibilità liquide 12.394.598 11.681.192 713.406 6,11 Attività finanziarie 47.842.058 45.716.990 2.125.068 4,65 a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 1.362.639 1.020.166 342.473 33,57 c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 1.599.848 1.395.895 203.953 14,61 d) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva6.791.013 6.995.048 (204.035) -2,92 e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 38.088.558 36.305.881 1.782.677 4,91
- banche 5.471.625 5.828.841 (357.216) -6,13
- clientela 32.616.933 30.477.040 2.139.893 7,02 Finanziamenti 134.038.352 131.402.471 2.635.881 2,01 a) Crediti verso banche 4.188.551 2.495.176 1.693.375 67,87 b) Crediti verso clientela 129.693.810 128.738.065 955.745 0,74 c) Finanziamenti obbligatoriamente valutati al fair value 155.991 169.230 (13.239) -7,82 Attività di copertura 531.584 695.758 (164.174) -23,60 a) Derivati di copertura 590.998 779.557 (188.559) -24,19 b) Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-)(59.414) (83.799) 24.385 -29,10 Partecipazioni 786.226 869.937 (83.711) -9,62 Attività materiali 3.147.530 3.132.924 14.606 0,47 Attività immateriali 1.474.209 1.608.239 (134.030) -8,33
- di cui: avviamento 575.706 575.706 - -
Altre voci dell'attivo 8.366.612 9.542.449 (1.175.837) -12,32 Totale dell'Attivo 208.581.169 204.649.960 3.931.209 1,92
34
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoCrediti verso la clientela I valori dei crediti verso la clientela netti sono inclusivi della sola componente finanziamenti allocata alla voce 40 b) “Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso clientela” dello schema dell’attivo di Stato Patrimoniale.
(in migliaia)
Voci 30.06.2026 31.12.2025 Variazioni Var. % Conti correnti 8.126.299 7.985.234 141.065 1,77 Mutui 85.391.880 84.441.934 949.946 1,12 Pronti contro termine 1.305.616 1.294.868 10.748 0,83 Leasing e factoring 8.357.193 9.901.426 (1.544.233) -15,60 Altre operazioni 26.512.822 25.114.603 1.398.219 5,57 Crediti verso la clientela netti 129.693.810 128.738.065 955.745 0,74 I Crediti verso la clientela, al netto delle rettifiche di valore, sono pari ad Euro 129.693,8 milioni (Euro 128.738,1 milioni al 31 dicembre 2025) in aumento di Euro 955,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2025. Tra le diverse forme tecniche, risultano in aumento: le Altre operazioni, per Euro 1.398,2 milioni (+5,57%), trainate da nuove erogazioni di finanziamenti di tipo bullet a clientela corporate; i mutui, per Euro 949,9 milioni (+1,12%) e i conti correnti per Euro 141,1 milioni (+1,77%), oltre a nuove sottoscrizioni di pronti contro termine per Euro 10,7 milioni. Si evidenzia la riduzione di saldo delle operazioni di leasing e factoring per Euro -1.544,2 milioni (-15,60%).
CREDITI NETTI VERSO LA CLIENTELA (valori in milioni)
92.701125.928128.738 128.800 129.694
25.00035.00045.00055.00065.00075.00085.00095.000105.000115.000125.000135.000145.000
30.06.2025 30.09.2025 31.12.2025 31.03.2026 30.06.2026
35
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo(in migliaia) Voci 30.06.2026 31.12.2025 Variazioni Var. % Esposizioni lorde deteriorate 2.987.466 2.767.405 220.061 7,95 Sofferenze 768.015 637.403 130.612 20,49 Inadempienze probabili 2.036.720 1.959.136 77.584 3,96 Esposizioni scadute 182.731 170.866 11.865 6,94 Esposizioni lorde non deteriorate 129.132.101 128.253.785 878.316 0,68 Totale esposizione lorda 132.119.567 131.021.190 1.098.377 0,84 Rettifiche di valore su esposizioni deteriorate 1.615.526 1.461.348 154.178 10,55 Sofferenze 547.578 454.230 93.348 20,55 Inadempienze probabili 1.004.197 952.756 51.441 5,40 Esposizioni scadute 63.751 54.362 9.389 17,27 Rettifiche di valore su esposizioni non deteriorate 810.231 821.777 (11.546) -1,41 Totale rettifiche di valore complessive 2.425.757 2.283.125 142.632 6,25 Esposizioni nette deteriorate 1.371.940 1.306.057 65.883 5,04 Sofferenze 220.437 183.173 37.264 20,34 Inadempienze probabili 1.032.523 1.006.380 26.143 2,60 Esposizioni scadute 118.980 116.504 2.476 2,13 Esposizioni nette non deteriorate 128.321.870 127.432.008 889.862 0,70 Totale esposizione netta 129.693.810 128.738.065 955.745 0,74 I crediti netti deteriorati ammontano a Euro 1.371,9 milioni (+5,04% rispetto al 31 dicembre 2025), pari all’1,06% (era pari all’1,01% al 31 dicembre 2025) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda, il rapporto tra crediti deteriorati e crediti verso la clientela è pari al 2,26% (era 2,11% al 31 dicembre 2025). I fondi rettificativi riferibili ai crediti deteriorati sono pari a Euro 1.615,5 milioni (Euro 1.461,3 milioni al 31 dicembre 2025; +10,55%), per un coverage ratio pari al 54,08% (52,81% al 31 dicembre 2025).
Le sofferenze nette ammontano a Euro 220,4 milioni (+20,34% rispetto al 31 dicembre 2025) e risultano pari allo 0,17% (era 0,14% al 31 dicembre 2025) del totale ei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra sofferenze e finanziamenti verso la clientela è pari allo 0,58% (era 0,49% al 31 dicembre 2025).
La copertura delle sofferenze risulta pari al 71,30% (71,26% al 31 dicembre 2025).
Le inadempienze probabili nette, pari a Euro 1.032,5 milioni (+2,60% rispetto al 31 dicembre 2025), risultano lo 0,80% (era l’0,78% al 31 dicembre 2025) del totale dei finanziamenti netti verso clientela, mentre su base lorda tale rapporto è pari all’1,54% (era 1,50% al 31 dicembre 2025).
Il livello di copertura delle inadempienze probabili si attesta al 49,30%,(48,63% al 31 dicembre 2025).
L’ammontare netto delle esposizioni scadute è pari a Euro 119,0 milioni (+2,13% rispetto al 31 dicembre 2025) e rappresenta lo 0,09% (invariato rispetto al 31 dicembre 2025) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra esposizioni scadute e finanziamenti verso la clientela è pari allo 0,14% (0,13% al 31 dicembre 2025).
Il livello di copertura delle esposizioni scadute è pari al 34,89%, (era 31,82% al 31 dicembre 2025).
I crediti non deteriorati ammontano a Euro 128.321,9 milioni (+0,70% rispetto al 31 dicembre 2025). I fondi rettificativi che si riferiscono a crediti non deteriorati risultano pari ad Euro 810,2 milioni (Euro 821,8 milioni al 31 dicembre 2025; -1,41%) e determinano un coverage ratio dei crediti non deteriorati pari allo 0,63%, (0,64% al 31 dicembre 2025).
Il livello di copertura complessivo dei crediti verso clientela risulta dell’1,84%, in aumento rispetto al dato del 31 dicembre 2025 pari all’1,74%.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoDi seguito si riporta la distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie suddivisi per categorie ATECO:
(in migliaia)
Distribuzione dei finanziamenti 30.06.2026 % A. Agricoltura, silvicoltura e pesca 1.594.832 1,23 B. Estrazione di minerali da cave e miniere 83.857 0,06 C. Attività manifatturiere 17.291.017 13,33 D. Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata 2.186.364 1,69 E. Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento 1.108.255 0,85 F. Costruzioni 3.440.458 2,65 G. Commercio all'ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli 9.676.426 7,46 H. Trasporto e magazzinaggio 2.192.616 1,69 I. Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione 2.370.224 1,83 J. Servizi di informazione e comunicazione 1.520.513 1,17 K. Attività finanziarie e assicurative 104.469 0,08 L. Attività immobiliari 5.058.029 3,90 M. Attività professionali, scientifiche e tecniche 3.831.063 2,95 N. Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese 2.824.040 2,18 O. Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria 60.371 0,05 P. Istruzione 87.360 0,07 Q. Sanità e assistenza sociale 707.754 0,55 R. Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento 544.404 0,42 S. Altre attività di servizi 2.089.657 1,61 T. Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico, produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze- -
U. Organizzazioni ed organismi extraterritoriali - -
Totale finanziamenti verso imprese non finanziarie 56.771.709 43,77 Privati e altri non compresi nelle voci precedenti 58.015.049 44,73 Imprese finanziarie 10.703.131 8,25 Assicurazioni 162.429 0,13 Governi e altri enti pubblici 4.041.492 3,12 Totale finanziamenti 129.693.810 100,00 Attività finanziarie e partecipazioni Tra le attività finanziarie, i valori dei titoli di debito valutati al costo ammortizzato sono rappresentati dalla sola componente obbligazionaria allocata alla voce 40 a) e b) “Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche e crediti verso clientela” dello schema dell’attivo di Stato patrimoniale.
(in migliaia)
Voci 30.06.2026 31.12.2025 Variazioni Var. % Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 2.962.487 2.416.061 546.426 22,62
- di cui derivati 1.125.784 757.405 368.379 48,64 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva6.791.013 6.995.048 (204.035) -2,92 Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 38.088.558 36.305.881 1.782.677 4,91 a) banche 5.471.625 5.828.841 (357.216) -6,13 b) clientela 32.616.933 30.477.040 2.139.893 7,02 Totale attività finanziarie 47.842.058 45.716.990 2.125.068 4,65 Le attività finanziarie ammontano complessivamente ad Euro 47.842,1 milioni, di cui Euro 44.787,0 milioni (93,61% del totale) rappresentati da titoli di debito. Rispetto a questi ultimi, Euro 34.732,8 milioni sono riferiti a Stati sovrani (+8,50% rispetto al 31 dicembre 2025) ed Euro 6.589,6 milioni sono riferiti a Banche (-8,96% rispetto al 31 dicembre 2025). I titoli di capitale sono pari ad Euro 524,5 milioni (1,10% del totale), di cui Euro 442,7 milioni rappresentati da investimenti partecipativi stabili classificati nel portafoglio valutato al FVOCI, Euro 67,5 milioni rappresentati da azioni di trading (FVTPL) ed Euro 14,2 milioni rappresentati da altri titoli di capitale obbligatoriamente valutati a FVTPL.
Le “Attività finanziarie detenute per la negoziazione” comprendono strumenti finanziari derivati per Euro 1.125,8 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2025 del 48,64% e sono rappresentati da derivati su tassi, valute, equity, commodity intermediati con la clientela, da derivati connessi a operazioni di cartolarizzazione, da derivati di copertura gestionale dei certificates, nonché da operazioni a termine in valuta (intermediate con clientela e/o utilizzate nella gestione della posizione in cambi).
37
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo(in migliaia) Voci 30.06.2026 31.12.2025 Variazioni Var. % Partecipazioni 786.226 869.937 (83.711) -9,62 di cui controllate 11.073 90.517 (79.444) -87,77 di cui collegate 775.153 779.420 (4.267) -0,55 Conseguentemente all’allineamento del perimetro di consolidamento contabile a quello prudenziale, come ampiamente trattato nelle Note illustrative, la voce si riferisce alle partecipazioni rilevanti (imprese non del Gruppo sottoposte a influenza notevole, ovvero, di norma, partecipate in misura pari o superiore al 20% del capitale), alle imprese controllate non iscritte al Gruppo bancario per mancanza del requisito di strumentalità e alle imprese del Gruppo che non soddisfano i requisiti dell’art. 19 del Regolamento (UE) n. 575/2013 e valutate con il metodo del patrimonio netto.
Il decremento del saldo delle partecipazioni in società controllate è riconducibile principalmente alla fusione per incorporazione di Immobiliare Borgo Palazzo e Immobiliare S. Paolo nella società BPER Real Estate; le altre variazioni sono relative all’adeguamento di valore al patrimonio netto del periodo.
Immobilizzazioni
(in migliaia)
Voci 30.06.2026 31.12.2025 Variazioni Var. % Attività immateriali 1.474.209 1.608.239 (134.030) -8,33 di cui avviamenti 575.706 575.706 - -
Tra le “Attività immateriali”, la componente riferita agli avviamenti ammonta a Euro 575,7 milioni, di cui Euro 405,7 milioni rilevati nell’ambito dell’aggregazione Banca Popolare di Sondrio ed Euro 170,0 milioni allocati alla CGU Arca Holding.
Tra le “Altre attività immateriali” si registra una riduzione dovuta alla cessione del ramo Merchant Acquiring della ex Banca Popolare di Sondrio; si ricorda che a fronte di tale accordo, già nell’ambito della relativa Purchase Price Allocation era stato iscritto un intangible asset a vita utile definita per Euro 105,0 milioni.
Posizione interbancaria e posizione di liquidità I valori dei crediti verso banche sono rappresentati dalla componente dei “finanziamenti” allocata alla voce 40 a) “Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche” e dei “conti correnti e depositi a vista” allocata alla voce 10 “Cassa e disponibilità liquide” dello schema dell’attivo di Stato patrimoniale.
(in migliaia)
Posizione interbancaria netta 30.06.2026 31.12.2025 Variazioni Var. % A. Crediti verso banche 15.752.569 13.165.916 2.586.653 19,65
- Finanziamenti 4.188.551 2.495.176 1.693.375 67,87 1. Conti correnti e depositi 85.439 450.223 (364.784) -81,02 2. Pronti contro termine attivi 1.703.423 - 1.703.423 n.s.
3. Riserva obbligatoria 1.534.852 1.408.953 125.899 8,94 4. Altri 864.837 636.000 228.837 35,98
- Conti correnti e depositi a vista 11.564.018 10.670.740 893.278 8,37 1. presso Banche Centrali 9.866.804 10.149.505 (282.701) -2,79 2. presso Banche 1.697.214 521.235 1.175.979 225,61 B. Debiti verso banche 10.914.734 10.095.677 819.057 8,11 Totale (A-B) 4.837.835 3.070.239 1.767.596 57,57 La posizione interbancaria netta al 30 giugno 2026 risulta pari a Euro 4.837,8 milioni, in incremento rispetto al 31 dicembre 2025.
I crediti verso banche si attestano a Euro 15.752,6 milioni (+19,65% rispetto al 31 dicembre 2025), relativi principalmente a depositi a vista con Banche Centrali (Euro 9.866,8 milioni) e pronti contro termine (Euro 1.703.4 milioni). Il totale della Raccolta da banche è pari a Euro 10.914,7 milioni (Euro 10.095,7 milioni al 31 dicembre 2025).
38
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoCounterbalancing Capacity
(in milioni)
Counterbalancing Capacity Valore Garanzia Quota Impegnata Quota disponibile Titoli e Prestiti eligible (al netto di quota ABACO libera) 49.844 19.057 30.787
- di cui Titoli e prestiti conferiti nel Conto Pooling 8.383 - 8.383 Al 30 giugno 2026 risultano presenti, presso la Tesoreria accentrata, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 49.844 milioni (erano Euro 45.932 milioni al 31 dicembre 2025).
La quota disponibile risulta di Euro 30.787 milioni (erano Euro 31.076 milioni al 31 dicembre 2025). Dell’ammontare presente in Tesoreria, al 30 giugno 2026 Euro 8.383 milioni sono da ricondurre al conto c.d. Pooling (al 31 dicembre 2025 erano presenti nel conto Pooling risorse riferibili a titoli rifinanziabili per complessivi Euro 6.177 milioni).
Passivo e patrimonio netto
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.06.2026 31.12.2025 Variazioni Var. % Debiti verso banche 10.914.734 10.095.677 819.057 8,11 Raccolta diretta 167.116.747 168.671.139 (1.554.392) -0,92 a) Debiti verso clientela 149.347.752 150.762.018 (1.414.266) -0,94 b) Titoli in circolazione 13.849.595 14.441.252 (591.657) -4,10 c) Passività finanziarie designate al fair value 3.919.400 3.467.869 451.531 13,02 Passività finanziarie di negoziazione 585.630 316.687 268.943 84,92 Attività di copertura 106.134 57.557 48.577 84,40 a) Derivati di copertura 141.398 101.261 40.137 39,64 b) Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-)(35.264) (43.704) 8.440 -19,31 Altre voci del passivo 11.786.629 7.913.401 3.873.228 48,95 Patrimonio di pertinenza di terzi 56.331 1.030.454 (974.123) -94,53 Patrimonio di pertinenza della Capogruppo 18.014.964 16.565.045 1.449.919 8,75 a) Riserve da valutazione 215.469 289.707 (74.238) -25,63 b) Riserve 5.180.617 5.358.543 (177.926) -3,32 c) Strumenti di capitale 2.291.469 1.793.575 497.894 27,76 d) Acconti su dividendi (-) - (196.357) 196.357 -100,00 e) Riserva sovrapprezzo 5.916.489 4.589.105 1.327.384 28,92 f) Capitale 3.136.703 2.953.572 183.131 6,20 g) Azioni proprie (2.384) (41.547) 39.163 -94,26 h) Utile (Perdita) di periodo 1.276.601 1.818.447 (541.846) -29,80 Totale del passivo e del patrimonio netto 208.581.169 204.649.960 3.931.209 1,92
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoRaccolta
(in migliaia)
Voci 30.06.2026 31.12.2025 Variazioni Var. % Conti correnti e depositi liberi 125.945.515 128.724.397 (2.778.882) -2,16 Depositi vincolati 6.286.566 6.195.951 90.615 1,46 Pronti contro termine passivi 9.465.902 8.648.644 817.258 9,45 Debiti per leasing 555.995 562.677 (6.682) -1,19 Altri debiti 7.093.774 6.630.349 463.425 6,99 Obbligazioni 13.717.900 14.166.651 (448.751) -3,17
- sottoscritte da clientela istituzionale 11.841.823 12.128.518 (286.695) -2,36
- sottoscritte da clientela ordinaria 1.876.077 2.038.133 (162.056) -7,95 Certificates 3.919.400 3.467.869 451.531 13,02 Certificati di deposito 131.695 274.601 (142.906) -52,04 Raccolta diretta da clientela 167.116.747 168.671.139 (1.554.392) -0,92 Raccolta indiretta 232.436.228 229.541.866 2.894.362 1,26
- di cui gestita 87.068.971 81.885.517 5.183.454 6,33
- di cui amministrata 145.367.257 147.656.349 (2.289.092) -1,55 Bancassurance Vita 24.732.227 24.012.470 719.757 3,00 Mezzi amministrati e gestiti 424.285.202 422.225.475 2.059.727 0,49 La raccolta diretta da clientela, pari ad Euro 167.116,7 milioni, risulta in diminuzione dello -0,92% rispetto al 31 dicembre 2025.
Tra le diverse forme tecniche, registrano una variazione positiva i pronti contro termine passivi con controparti istituzionali per Euro 817,3 milioni (+9,45%), i certificates per Euro 451,5 milioni (+13,02 %), per effetto di nuove emissioni nel primo semestre 2026 da parte della Capogruppo BPER Banca e gli Altri debiti per euro 463,4 milioni (+6,99%), riferiti principalmente a forme di raccolta a breve termine (c.d.: Cold Money).
Presentano invece una variazione negativa i conti correnti e depositi liberi per Euro -2.778,9 milioni (-2,16%), i certificati di deposito per Euro -142,9 milioni (-52,04%) e le obbligazioni per Euro -448,8 milioni (-3,17%).
La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a Euro 232.436,2 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2025 per Euro 2.894,4 milioni (+1,26%), considerando anche l’andamento positivo registrato dai valori di mercato nel periodo.
Il totale dei mezzi amministrati e gestiti dal Gruppo, compresa la raccolta di premi assicurativi ramo vita (pari a Euro 24.732,2 milioni), si attesta in Euro 424.285,2 milioni.
La raccolta diretta comprende passività subordinate:
(in migliaia)
Voci 30.06.2026 31.12.2025 Variazioni Var. % Passività subordinate non convertibili 1.650.168 1.673.113 (22.945) -1,37 Passività subordinate totale 1.650.168 1.673.113 (22.945) -1,37 I prestiti con clausola di subordinazione in circolazione, che presentano un valore contabile di Euro 1.650,2 milioni, risultano in diminuzione dell’1,37% rispetto al 31 dicembre 2025. Al 30 giugno 2026, così come a dicembre 2025, non sono presenti passività subordinate convertibili.
40
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoIl grafico espone la dinamica della raccolta diretta e indiretta negli ultimi cinque trimestri:
Mezzi patrimoniali
(in migliaia)
Voci 30.06.2026 31.12.2025 Variazioni Var. % Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 18.014.964 16.565.045 1.449.919 8,75
- di cui risultato d’esercizio 1.276.601 1.818.447 (541.846) -29,80
- di cui patrimonio netto senza risultato d’esercizio 16.738.363 14.746.598 1.991.765 13,51
(in migliaia)
Voci 30.06.2026 31.12.2025 Variazioni Var. % Patrimonio di pertinenza di terzi 56.331 1.030.454 (974.123) -94,53
- di cui risultato di periodo di pertinenza di terzi 32.383 62.019 (29.636) -47,79
- di cui patrimonio di terzi senza risultato di periodo di loro pertinenza 23.948 968.435 (944.487) -97,53RACCOLTA (valori in milioni)
165.750
120.837168.671 166.531 167.117 170.102224.493229.542
220.206232.436
015.00030.00045.00060.00075.00090.000105.000120.000135.000150.000165.000180.000195.000210.000225.000240.000255.000
30.06.2025 30.09.2025 31.12.2025 31.03.2026 30.06.2026
Diretta Indiretta
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo6.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali L’adeguatezza patrimoniale costituisce un elemento centrale del sistema di governo e controllo dei rischi del Gruppo bancario ed è presidiata nel rispetto della normativa prudenziale europea e nazionale applicabile agli enti creditizi.
I Fondi Propri rappresentano la principale risorsa patrimoniale a presidio della stabilità aziendale e si articolano nelle componenti di Common Equity Tier 1 (CET1), Additional Tier 1 (AT1) e Tier 2 (T2). La solidità patrimoniale è misurata attraverso i principali coefficienti regolamentari, quali il CET1 Ratio, il Tier 1 Ratio, il Total Capital Ratio e il Leverage Ratio, calcolati secondo le disposizioni vigenti.
Il quadro regolamentare di riferimento è rappresentato dal Regolamento (UE) n. 575/2013 (Capital Requirements Regulation -
CRR) e dalla Direttiva 2013/36/UE (CRD), come successivamente modificati e integrati, nonché dalle disposizioni di vigilanza emanate dalla Banca d’Italia, in particolare dalla Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti. Tali disposizioni definiscono le modalità di determinazione dei Fondi Propri e dei requisiti patrimoniali a fronte dei rischi assunti dalle banche.
Le date di applicazione previste per le nuove disposizioni sono il 1° gennaio 202538 per il CRR III e l’11 gennaio 2026 per la CRD VI.
Questo framework normativo ha la finalità di migliorare la regolamentazione prudenziale e la gestione dei rischi nel settore bancario, con un’implementazione graduale che è iniziata nel 2025 e si completerà entro il 2033.
Il quadro normativo si completa con le misure di esecuzione, contenute in norme tecniche di regolamentazione o di attuazione (Regulatory Technical Standards – RTS e Implementing Technical Standards – ITS) adottate dalla Commissione Europea su proposta delle Autorità Europee di Vigilanza.
L’area di consolidamento contabile, alla luce di quanto già evidenziato trattando il perimetro di consolidamento, corrisponde a quella prudenziale: le società escluse sono trattate alla stregua delle banche e società sottoposte a influenza notevole quindi consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Al 30 giugno 2026 il Gruppo BPER Banca adotta i modelli interni per la misurazione dei requisiti patrimoniali relativi al rischio di credito dei clienti che rientrano nelle classi di attività sia con esposizioni verso imprese sia con esposizioni al dettaglio. Il perimetro comprende BPER Banca, Banco di Sardegna e Bibanca39.
La Banca d’Italia ha identificato il Gruppo bancario BPER Banca come istituzione a rilevanza sistemica nazionale (Other Systemically Important Institution, O-SII) autorizzata in Italia, che, come da Comunicato Stampa della Banca d’Italia del 27 febbraio 2026, deve mantenere un buffer O-SII pari allo 0,50% dal 1° aprile 2026.
In data 9 ottobre 2025, conseguentemente alla conclusione dell’Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio sulle azioni ordinarie di Banca Popolare di Sondrio, la BCE ha notificato a BPER Banca un aggiornamento della decisione in materia di requisiti prudenziali da rispettare su base consolidata ai sensi dell’art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (decisione del 3 dicembre 2024, emessa in relazione al “Supervisory Review and Evaluation Process - SREP”).
In base a tali indicazioni, il requisito che BPER Banca deve rispettare su base consolidata in termini di Common Equity Tier 1 ratio è pari al 9,40% (rispetto al precedente 9,32%), costituito dalla somma del requisito minimo regolamentare di Pillar 1 (4,5%), del requisito aggiuntivo di Pillar 2, pari all’1,35%40 e del Combined Buffer Requirement pari al 3,55%41, mentre il requisito minimo del Totale dei Fondi Propri (“Total Capital ratio”) deve essere pari al 13,95%.
I requisiti di capitale, aggiornati alla data del 30 giugno 2026 sono di seguito riepilogati:
• Common Equity Tier 1 Ratio: pari al 9,60% costituito dalla somma del requisito minimo regolamentare di Pillar 1 ai sensi dell’art. 92 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (4,50%), della quota di requisito aggiuntivo in materia di Pillar 2 secondo l’art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari all’1,35%42) e del requisito combinato di riserva di capitale secondo gli artt. 129-131 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell’ordinamento italiano (3,75%43);
38 In data 24 luglio 2024, la Commissione europea ha adottato il Regolamento n. 2795/2024 che, ai sensi dell’articolo 461 bis del Regolamento (UE) n.
575/2013 (CRR) come modificato dal Regolamento (UE) n. 1623/2024 (CRR III), ha introdotto l’articolo 520 bis relativo all’applicazione dei requisiti di fondi propri per il rischio di mercato. Con tale articolo è rinviata di un anno, al 1° gennaio 2026, l’applicazione della revisione del quadro normativo sul rischio di mercato nell’UE, la cosiddetta Fundamental Review of the Trading Book (FRTB). In data 19 settembre 2025 è stato pubblicato il Regolamento delegato (UE) n. 1496/2025 della Commissione del 12 giugno 2025 che ne posticipa l’applicazione al 1° gennaio 2027.
39 Non comprende le esposizioni al dettaglio ex Gruppo Carige non rinnovate.
40 Il requisito aggiuntivo Pillar 2 di fondi propri è pari al 2,40%, da tenersi sotto forma di almeno il 56,25% in termini di capitale CET1 e il 75% di capitale Tier 1.
41 Il Combined Buffer Requirement è composto dal Capital Conservation Buffer (2,50%), dall’O-SII Buffer (0,25%), dal Countercyclical Capital Buffer (0,06% al 30 giugno 2025) e dal Systemic Risk Buffer (0,74% al 30 giugno 2025).
42 Il requisito aggiuntivo Pillar 2 di fondi propri comunicato dalla BCE in data 9 ottobre 2025 nella Decision amending the currently applicable SREP decision for BPER Banca è pari al 2,40%, da tenersi sotto forma di almeno il 56,25% in termini di capitale CET1.
43 Il Combined Buffer Requirement è composto dal Capital Conservation Buffer (2,50%), dall’O-SII Buffer (0,5%), dal Countercyclical Capital Buffer (0,0585% al 30 giugno 2026) e dal Systemic Risk Buffer (0,6949% al 30 giugno 2026).
42
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo• Tier 1 Ratio: pari all’11,55% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell’art. 92 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (6,00%), della quota di requisito aggiuntivo in materia di Pillar 2 secondo l’art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari a 1,80%44) e del requisito combinato di riserva di capitale secondo gli artt. 129-131 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell’ordinamento italiano (3,75%);
• Total Capital Ratio: pari al 14,15% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell’art. 92 del Regolamento (UE) n.
575/2013 (8,00%), del requisito aggiuntivo in materia di Pillar 2 secondo l’art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari al 2,40%) e del requisito combinato di riserva di capitale secondo gli artt. 129-131 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell’ordinamento italiano (3,75%).
Il mancato rispetto dei requisiti minimi di CET1 Ratio e Total Capital Ratio comporta, in ottemperanza alle Disposizioni di Vigilanza Prudenziale, la previsione di limitazioni alla distribuzione degli utili e la necessità di adottare un piano di conservazione di capitale.
L’ammontare disponibile di patrimonio (CET1) al 30 giugno 2026 è quantificabile pari a Euro 4.286 milioni (circa 535 b.p. di CET1) in regime Phased in.
In riferimento a quanto sopra, si evidenzia che il valore del CET1 è stato calcolato tenendo conto dell’utile realizzato nell’esercizio, per la quota destinabile a patrimonio, pari ad Euro 317 milioni, avendo adempiuto, al fine della sua computabilità, all’iter previsto dall’art. 3 della Decisione (UE) 656/2015 della Banca Centrale Europea del 4 febbraio 2015 e dall’art. 26 par. 2 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR).
La seguente tabella contiene gli indicatori di patrimonio e dei coefficienti di vigilanza del Gruppo BPER Banca, alla data del 30 giugno 2026.
(in migliaia)
30.06.2026 31.12.2025 Variazioni Var. % Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1) 11.987.125 11.881.694 105.431 0,89 Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1) 2.291.840 1.865.439 426.401 22,86 Capitale di classe 1 (Tier 1) 14.278.965 13.747.133 531.832 3,87 Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2) 1.818.116 1.635.782 182.334 11,15 Totale Fondi Propri 16.097.081 15.382.915 714.166 4,64 Totale Attività di rischio ponderate (RWA) 80.162.925 80.141.723 21.202 0,03 CET1 ratio (CET1/RWA) 15,0% 14,8% Tier 1 ratio (Tier 1/RWA) 17,8% 17,2% Total Capital ratio (Totale Fondi Propri/RWA) 20,1% 19,2% RWA/Totale Attivo 38,4% 39,2% I ratios patrimoniali si determinano quindi pari a:
• Common Equity Tier 1 Ratio pari al 15,0% (14,8% al 31 dicembre 2025);
• Tier 1 Ratio pari al 17,8% (17,2% al 31 dicembre 2025);
• Total Capital Ratio pari al 20,1% (19,2% al 31 dicembre 2025).
I ratios patrimoniali relativi al 30 giugno 2026 sono da considerarsi Phased-in sulla base della nuova normativa di vigilanza prudenziale entrata in vigore dal 1° gennaio 2025 (cd Basilea IV).
Si precisa che, ai fini del calcolo delle attività ponderate per il rischio, il Gruppo BPER Banca utilizza differenti metodologie che vengono di seguito esposte:
• rischio di credito: per le esposizioni verso imprese e al dettaglio di entità del Gruppo rappresentate da BPER Banca, Banco di Sardegna e Bibanca, la misurazione del rischio di credito avviene con la metodologia AIRB, ad eccezione delle esposizioni verso “Grandi Imprese” dove si applica la metodologia FIRB. Per le altre società non rientranti nel perimetro di validazione e per le altre attività di rischio al di fuori dei modelli validati è mantenuta la metodologia standard. La metodologia standard viene usata anche sulle esposizioni provenienti dall’ex Gruppo Carige;
• rischio di aggiustamento della valutazione del credito: viene utilizzato il metodo di base senza coperture ammissibili;
• rischio di mercato: viene utilizzata la metodologia standard per la misurazione dei rischi di mercato (generico e specifico sui titoli di capitale, generico sui titoli di debito e di posizione su quote di O.I.C.R.), per la determinazione del relativo requisito patrimoniale individuale e consolidato;
• rischio operativo: la misurazione del rischio operativo avviene attraverso la determinazione del BIC (Business Indicator Component).
44 Il requisito aggiuntivo Pillar 2 di fondi propri è pari al 2,40%, da tenersi sotto forma di almeno il 75% in termini di capitale Tier 1.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo6.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati Il risultato netto consolidato di esercizio di pertinenza della Capogruppo deriva dalla sommatoria algebrica delle quote riferibili al Gruppo, per entità della partecipazione, degli utili (o delle perdite), conseguiti al 30 giugno 2026 dalle seguenti Banche e Società, comprese nel perimetro di consolidamento con metodologia integrale.
(in migliaia)
Raccordo risultato di periodo netto consolidato di Gruppo 30.06.2026 BPER Banca s.p.a. 1.320.124 Altre Società del Gruppo: 249.044 Banco di Sardegna s.p.a. 94.463 Bibanca s.p.a. 25.997 BPER Bank Luxembourg s.a. 2.114 Banca Cesare Ponti s.p.a. 40.452 Arca Holding s.p.a. - consolidato 40.709 Sardaleasing s.p.a. 10.028 BPER Factor s.p.a. 3.162 Finitalia s.p.a. 3.132 BPER Real Estate s.p.a. (843) Modena Terminal s.r.l. 295 Banca della Nuova Terra s.p.a. (1.924) Banca Popolare di Sondrio (Suisse) 7.706 Factorit s.p.a. 23.682 Sarda Factoring s.p.a. 71 Totale netto di Gruppo 1.569.168 Rettifiche di consolidamento (292.567) Risultato di periodo consolidato di Gruppo 1.276.601 Come richiesto dalla vigente normativa, viene di seguito presentato, con riferimento al 30 giugno 2026, il:
Prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato economico della Capogruppo ed il patrimonio netto e l’utile consolidati
(in migliaia)
Aumento (diminuzione)
Risultato di periodo Patrimonio netto
VALORI RIFERITI ALLA CAPOGRUPPO 1.320.124 17.308.092
DIFFERENZE tra il patrimonio netto delle società consolidate integralmente (dedotte le quote di pertinenza di terzi) ed il valore delle relative partecipazioni nelle situazioni delle società controllanti217.959 686.669 DIVIDENDI incassati da società consolidate integralmente o valutate con il metodo del patrimonio netto (287.109) -
DIFFERENZA tra il valore pro-quota del patrimonio netto, comprensivo del risultato di periodo, ed il valore di carico in bilancio delle società valutate col metodo del patrimonio netto25.627 20.203 Totale risultato di periodo e patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 30.06.2026 1.276.601 18.014.964 Totale risultato di periodo e patrimonio netto di terzi 32.383 56.331 Totale risultato di periodo e patrimonio netto consolidati al 30.06.2026 1.308.984 18.071.295 Totale risultato di periodo consolidato al 30.06.2025 920.089 Totale patrimonio netto consolidato al 31.12.2025 17.595.499
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo6.4 Aggregati economici Si riportano di seguito, in migliaia di Euro, i dati di sintesi del Conto economico consolidato al 30 giugno 2026, opportunamente raffrontati con i valori al 30 giugno 2025, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali.
Si evidenzia che tale comparazione risulta influenzata dall’incremento dimensionale del Gruppo, avvenuto nel corso del precedente esercizio conseguentemente all’acquisizione del controllo di Banca Popolare di Sondrio (e relative banche e società controllate), il cui apporto economico al consolidato è limitato al secondo semestre 2025, avendo individuato l’efficacia contabile dell’aggregazione realizzata a far data dal 1° luglio 2025. Nei commenti ai risultati, verrà fatto riferimento anche ad una situazione al 30 giugno 2025 rideterminata (“a parità di perimetro” o “restated”) – ove necessario, secondo materialità d’effetto – per tenere conto delle variazioni intervenute nel perimetro di consolidamento a seguito dell’inclusione di Banca Popolare di Sondrio, assumendo quindi tale consolidamento per l’intero esercizio e la sua inclusione nel primo semestre 2025.
I risultati sono presentati nella versione riclassificata rispetto agli schemi contabili previsti dall’8° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d’Italia. Le principali riclassifiche riguardano le seguenti voci:
• la voce “ Commissioni nette ” comprende le commissioni di collocamento dei Certificates, allocati nella voce 110 “ Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico ” dello schema contabile (Euro 17,9 milioni al 30 giugno 2026 ed Euro 11,1 milioni al 30 giugno 2025);
• la voce “ Risultato netto della finanza ” include le voci 80, 90, 100 e 110 dello schema contabile al netto delle commissioni di collocamento dei Certificates di cui al punto precedente;
• la voce “ Risultato delle partecipazioni valutate al patrimonio netto ” comprende la quota di pertinenza del risultato delle società partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto, allocata alla voce 250 “ Utile (perdita) delle Partecipazioni ” dello
schema contabile;
• i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 “ Altri oneri/proventi di gestione ”, sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce “ Altre spese amministrative ” (Euro 195,1 milioni al 30 giugno 2026 ed Euro 150,0 milioni al 30 giugno 2025);
• i recuperi di spese di perizie a clientela per nuovi finanziamenti, allocati contabilmente nella voce 230 “ Altri oneri/proventi di gestione ”, sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce “ Altre spese amministrative ” (Euro 9,4 milioni al 30 giugno 2026 ed Euro 9,2 milioni al 30 giugno 2025);
• i crediti d’imposta innovazione, allocati contabilmente nella voce 230 “ Altri oneri/proventi di gestione ”, sono stati riclassificati nelle voci “ Spese del personale ” (nessun impatto al 30 giugno 2026 ed Euro 1,6 milioni al 30 giugno 2025) e “ Altre spese amministrative ” (nessun impatto al 30 giugno 2026 ed Euro 0,3 milioni al 30 giugno 2025);
• la voce “ Spese del personale ” include i costi relativi alla formazione del personale e i rimborsi a piè di lista, allocati alla voce 190 b) “ Altre spese amministrative ” dello schema contabile (Euro 11,9 milioni al 30 giugno 2026 ed Euro 8,0 milioni al 30 giugno
2025);
• la voce “ Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali ” include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
• gli effetti economici lordi da utilizzi di fondi per rischi ed oneri accantonati in periodi precedenti (ex Altri oneri di gestione / Riprese di Fondi rischi) sono stati direttamente nettati all’interno della stessa voce (Euro 12,5 milioni al 30 giugno 2026 e non presenti al 30 giugno 2025);
• la voce “ Utili (Perdite) da investimenti ” include le voci 250, 260, 270 e 280 dello schema contabile, al netto della quota di pertinenza del risultato delle società partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto, riclassificata a voce propria;
• la voce “ Contributi ai Fondi sistemici ” è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce “Altre spese amministrative” in grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del Gruppo. Al 30 giugno 2026, in particolare, la voce che rappresenta la componente allocata contabilmente tra le “ Altre spese amministrative ” non risulta valorizzata, così come al 30 giugno 2025;
• la voce “ Oneri di integrazione ” include i costi direttamente correlati all’operazione di aggregazione aziendale con Banca Popolare di Sondrio, isolati dalle specifiche voci contabili (“ Spese per il personale ”, “Altre spese amministrative ”, “Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali ”) per fornire una migliore rappresentazione del risultato della gestione corrente;
• la voce “ Impatto PPA ” include gli oneri e i proventi di competenza del primo semestre 2026 direttamente correlati alla valutazione al fair value delle attività e passività acquisite nell’ambito dell’operazione di aggregazione aziendale realizzata il 1° luglio 2025 riferita alla Banca Popolare di Sondrio (tra cui, principalmente: effetto time value delle attività e passività finanziarie, ammortamenti delle intangible asset identificate, reversal della quota residua di PPA sulle attività finanziarie estinte o cedute nel periodo).
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoConto economico riclassificato consolidato
(in migliaia)
Voci 30.06.2026 30.06.2025 Variazioni Var. % Margine di interesse 2.211.805 1.626.018 585.787 36,03 Commissioni nette 1.353.446 1.063.484 289.962 27,27 Dividendi 34.392 43.023 (8.631) -20,06 Risultato delle partecipazioni valutate al patrimonio netto 25.447 12.293 13.154 107,00 Risultato netto della finanza 234.423 34.946 199.477 570,81 Altri oneri/proventi di gestione 16.673 72.203 (55.530) -76,91 Proventi operativi netti 3.876.186 2.851.967 1.024.219 35,91 Spese per il personale (1.000.870) (822.944) (177.926) 21,62 Altre spese amministrative (417.589) (354.368) (63.221) 17,84 Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (186.861) (150.776) (36.085) 23,93 Oneri operativi (1.605.320) (1.328.088) (277.232) 20,87 Risultato della gestione operativa 2.270.866 1.523.879 746.987 49,02 Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato (176.892) (140.552) (36.340) 25,86
- finanziamenti verso clientela (180.207) (142.764) (37.443) 26,23
- altre attività finanziarie 3.315 2.212 1.103 49,86 Rettifiche di valore nette su attività al fair value 531 385 146 37,92 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni (591) (2.513) 1.922 -76,48 Rettifiche di valore nette per rischio di credito (176.952) (142.680) (34.272) 24,02 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 11.918 (14.734) 26.652 -180,89 Utili (Perdite) da investimenti (4.107) 2.212 (6.319) -285,67 Risultato della gestione corrente 2.101.725 1.368.677 733.048 53,56 Oneri di integrazione (53.950) - (53.950) n.s.
Impatto PPA (29.300) - (29.300) n.s.
Risultato ante imposte 2.018.475 1.368.677 649.798 47,48 Imposte sul reddito di periodo (709.491) (448.588) (260.903) 58,16 Utile (Perdita) di periodo 1.308.984 920.089 388.895 42,27 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (32.383) (16.620) (15.763) 94,84 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 1.276.601 903.469 373.132 41,30
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoConto economico riclassificato trimestralizzato consolidato
(in migliaia)
Voci 1°
trimestre
20262°
trimestre
20261°
trimestre
20252°
trimestre
20253°
trimestre
20254°
trimestre
2025
Margine di interesse 1.087.518 1.124.287 811.876 814.142 1.078.269 1.110.956 Commissioni nette 680.888 672.558 541.116 522.368 646.224 695.679 Dividendi 12.469 21.923 3.290 39.733 11.133 8.608 Risultato delle partecipazioni valutate al patrimonio netto 9.375 16.072 5.296 6.997 15.170 16.450 Risultato netto della finanza (28.928) 263.351 18.789 16.157 22.622 69.790 Altri oneri/proventi di gestione 12.790 3.883 48.490 23.713 20.866 41.554 Proventi operativi netti 1.774.112 2.102.074 1.428.857 1.423.110 1.794.284 1.943.037 Spese per il personale (497.174) (503.696) (414.052) (408.892) (480.201) (497.419) Altre spese amministrative (210.606) (206.983) (179.639) (174.729) (230.157) (271.602) Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (92.139) (94.722) (73.731) (77.045) (97.259) (108.817) Oneri operativi (799.919) (805.401) (667.422) (660.666) (807.617) (877.838) Risultato della gestione operativa 974.193 1.296.673 761.435 762.444 986.667 1.065.199 Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato (84.473) (92.419) (68.119) (72.433) (87.969) (89.092)
- finanziamenti verso clientela (85.648) (94.559) (70.509) (72.255) (84.953) (86.238)
- altre attività finanziarie 1.175 2.140 2.390 (178) (3.016) (2.854) Rettifiche di valore nette su attività al fair value 296 235 (175) 560 (102) (129) Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni (531) (60) (2.667) 154 (547) 1.531 Rettifiche di valore nette per rischio di credito (84.708) (92.244) (70.961) (71.719) (88.618) (87.690) Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (3.649) 15.567 (16.872) 2.138 (15.440) (13.143) Utili (Perdite) da investimenti (576) (3.531) 213 1.999 (678) (18.843) Risultato della gestione corrente 885.260 1.216.465 673.815 694.862 881.931 945.523 Contributi ai Fondi sistemici - - - - - (11.851) Oneri di integrazione (25.066) (28.884) - - - (288.558) Impatto PPA (29.635) 335 - - - (181.775) Risultato ante imposte 830.559 1.187.916 673.815 694.862 881.931 463.339 Imposte sul reddito di periodo (283.496) (425.995) (222.360) (226.228) (273.438) (117.309) Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte- - - - 5.854 -
Utile (Perdita) di periodo 547.063 761.921 451.455 468.634 614.347 346.030 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (28.518) (3.865) (8.529) (8.091) (39.255) (6.144) Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 518.545 758.056 442.926 460.543 575.092 339.886 Margine di interesse Il Margine di interesse si attesta a Euro 2.211,8 milioni, in aumento rispetto al 30 giugno 2025 (Euro 1.626,0 milioni) anche per effetto della già citata operazione di aggregazione aziendale con Banca Popolare di Sondrio. A parità di perimetro, si registra comunque un incremento dell’1,4%.
Oltre a richiamare le dinamiche di impieghi e raccolta fruttifera, evidenziate nel paragrafo 6.1 “Aggregati patrimoniali”, per la miglior comprensione del trend registrato dal Margine d’interesse, si fornisce di seguito indicazione dell’andamento dei tassi medi di impiego e raccolta:
• il tasso di interesse medio di periodo, riferito ai rapporti di impiego del Gruppo con clientela, è risultato pari al 3,72% (era 4,01% nei primi sei mesi dello scorso esercizio);
• il tasso di rendimento medio del portafoglio titoli è pari al 2,50%, (era 2,47% al 30 giugno 2025);
• il costo medio della raccolta diretta da clientela pari allo 0,77%, (era 0,80% al 30 giugno 2025);
• il passivo oneroso complessivo ha comportato un costo pari allo 0,92%, (era 0,98% al 30 giugno 2025);
• la forbice tra i tassi attivi e passivi dei rapporti del Gruppo con clientela, è pari al 2,94%, (era 3,21% nel primo semestre del
precedente esercizio);
• la forbice complessiva tra il tasso medio annuo di remunerazione dell’attivo fruttifero ed il costo medio annuo del passivo oneroso si quantifica al 2,37% (era al 2,55% al 30 giugno 2025).
Rispetto all’andamento trimestrale del Margine, rappresentato nel grafico seguente, si evidenza una crescita pari allo 3,38% rispetto al trimestre precedente, principalmente grazie alla positiva dinamica commerciale dei volumi, al contributo favorevole derivante dall’andamento dei tassi di interesse, nonché al c.d. “effetto giorni”. Il contributo della componente non commerciale è pari a Euro 13,2 milioni.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoCommissioni nette Le commissioni nette, pari ad Euro 1.353,4 milioni, risultano in incremento (+27,27%) rispetto al dato del 30 giugno 2025.
A parità di perimetro risultano in incremento del 4,8%, grazie a commissioni relative ai servizi di investimento (Euro 583,6 milioni, +10,30% rispetto al 30 giugno 2025), commissioni del comparto assicurativo nel ramo danni e protezione (Euro 70,1 milioni, +13,16% rispetto al 30 giugno 2025) e commissioni relative all’attività bancaria tradizionale (Euro 699,7 milioni, -0,18% rispetto al 30 giugno 2025).
(in migliaia)
Commissioni nette 30.06.2026 30.06.2025 Variazioni Var. % Negoziazione valute / strumenti finanziari 11.286 8.634 2.652 30,72 Servizi di investimento 583.616 465.535 118.081 25,36 Bancassurance danni protezione 70.111 57.798 12.313 21,30 Servizi di incasso e pagamento 410.176 328.323 81.853 24,93 Finanziamenti e garanzie 235.040 168.795 66.245 39,25 Commissioni diverse 43.217 34.399 8.818 25,63 Totale Commissioni Nette 1.353.446 1.063.484 289.962 27,27 Nell’andamento trimestrale delle Commissioni nette rappresentato nel grafico, i risultati dell’ultimo trimestre evidenziano un calo dell’1,22% rispetto al trimestre precedente e sono stati influenzati da minori commissioni up front su collocamenti.MARGINE DI INTERESSE (valori in migliaia)
1.078.2691.110.9561.087.5181.124.287
814.142
0100.000200.000300.000400.000500.000600.000700.000800.000900.0001.000.0001.100.0001.200.000
2Q 2025 3Q 2025 4Q 2025 1Q 2026 2Q 2026
48
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoCOMMISSIONI NETTE (valori in migliaia)
646.224695.679680.888672.588
522.368
250.000300.000350.000400.000450.000500.000550.000600.000650.000700.000
2Q 2025 3Q 2025 4Q 2025 1Q 2026 2Q 2026
Risultato netto della finanza e dividendi Il Risultato netto della finanza (compresi i dividendi pari ad Euro 34,4 milioni) è positivo per Euro 268,8 milioni (Euro 78,0 milioni al 30 giugno 2025) e si compone come di seguito rappresentato.
(in migliaia)
Risultato netto della finanza (comprensivo dei dividendi) 30.06.2026 30.06.2025 Variazioni Var. % Dividendi 34.392 43.023 (8.631) -20,06 Attività di trading 188.175 32.933 155.242 471,39 Attività di copertura (494) (3.464) 2.970 -85,74 Realizzi da cessioni 59.904 25.683 34.221 133,24
- di cui titoli 46.597 18.733 27.864 148,74
- di cui finanziamenti 13.433 5.887 7.546 128,18
- di cui riacquisto passività (126) 1.063 (1.189) -111,85 Altre attività/passività finanziarie valutate al fair value 23.799 13.361 10.438 78,12 Certificates (36.961) (33.567) (3.394) 10,11 Totale 268.815 77.969 190.846 244,77 La variazione positiva registrata rispetto al primo semestre precedente esercizio, in particolare per quanto riguarda il contributo dell’attività di trading, è influenzata sia dall’incremento dimensionale del Gruppo, sia dall’effetto valutativo dei contratti derivati sottoscritti dalla Capogruppo BPER Banca per l’acquisto di un’esposizione sintetica sul 9,99% del capitale sociale.
Altri oneri/proventi di gestione La voce Altri oneri/proventi di gestione , pari a Euro 16,7 milioni (Euro 72,2 milioni al 30 giugno 2025, influenzato principalmente da una sopravvenienza connessa all’acquisizione di Banca Carige).
I Proventi operativi netti si attestano a Euro 3.876,2 milioni.
49
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoOneri operativi Gli Oneri operativi risultano pari ad Euro 1.605,3 milioni, in aumento del 20,87% rispetto al 30 giugno 2025, principalmente per l’incremento dimensionale del Gruppo. A parità di perimetro gli oneri operativi risultano in riduzione del 3,86%.
Si riportano, di seguito, le principali voci che compongono gli oneri operativi.
Le “Spese per il personale ” sono pari a Euro 1.000,9 milioni, in incremento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (+21,62%).
Le “Altre spese amministrative ”, ammontano a Euro 417,6 milioni, (+17,84% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio).
A parità di perimetro si rileva un incremento dell’1,3% delle spese del personale e una riduzione delle altre spese amministrative del 15,9%.
Le “Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali ” risultano pari ad Euro 186,9 milioni.
Sui beni di proprietà gli ammortamenti ammontano a Euro 135,6 milioni (Euro 111,9 milioni al 30 giugno 2025), mentre non si registrano svalutazioni (Euro 0,3 milioni al 30 giugno 2025).
Sui diritti d’uso dei beni in leasing, gli ammortamenti ammontano ad Euro 51,2 milioni (Euro 39,6 milioni al 30 giugno 2025, oltre ad Euro 1 milione di riprese di valore nette).
Il Risultato della gestione operativa si attesta quindi ad Euro 2.270,9 milioni (Euro 1.523,9 milioni al 30 giugno 2025, +49,02%).
A parità di perimetro il Risultato della gestione operativa è in incremento dell’11,4%.
Rettifiche di valore nette per rischio di credito Le Rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano ad Euro 177,0 milioni (Euro 142,7 milioni al 30 giugno 2025), relative principalmente a rettifiche di valore nette sulle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato per Euro 180,2 milioni (Euro 142,8 milioni al 30 giugno 2025).
Il costo del credito complessivo al 30 giugno 2026, calcolato sulla sola componente finanziamenti verso clientela, è risultato pari a 14 b.p. corrispondenti a 28 b.p. su base annualizzata; il costo del credito al 30 giugno 2025 si attestava a 15 b.p., mentre il costo effettivo al 31 dicembre 2025 era risultato di 24 b.p.
Rispetto alle diverse componenti del costo del credito al 30 giugno 2026, la parte preponderante è riconducibile al portafoglio deteriorato (Euro 189,6 milioni), principalmente quale incremento delle previsioni di perdita collegate allo scenario workout (Euro 180,6 milioni), mentre l’adeguamento apportato alle perdite dello scenario disposal risulta più contenuto (Euro 9 milioni).
Le perdite attese sul portafoglio performing, conseguentemente al miglioramento della qualità del portafoglio in bonis (inclusa la riduzione del portafoglio Stage 2), hanno condotto a minori rettifiche per circa Euro 9,4 milioni.
Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri Gli “Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri ” registrano riprese nette per Euro 11,9 milioni (erano negativi per Euro 14,7 milioni al 30 giugno 2025) e risultano composti come di seguito:
• riprese di valore nette su garanzie e impegni pari a Euro 37,5 milioni (riprese di valore per Euro 5,3 milione al 30 giugno 2025);
• altri accantonamenti per rischi e oneri sono pari a 25,6 milioni (Euro 20,0 milioni al 30 giugno 2025).
Utili (Perdite) da investimenti La voce presenta un risultato negativo di Euro 4,1 milioni (era positivo per Euro 2,2 milioni al 30 giugno 2025).
Contributi ai fondi sistemici Al 30 giugno 2026 la voce non risulta valorizzata, così come al 30 giugno 2025.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoOneri di integrazione Gli oneri riferiti all’integrazione tra BPER Banca e Banca Popolare di Sondrio, pari a Euro 54,0 milioni, sono relativi principalmente alle seguenti tipologie:
• Spese per il personale (Euro 11,4 milioni): costo per il reclutamento di personale interinale a supporto della migrazione informatica di Banca Popolare di Sondrio e per i costi di trasferta e formazione del personale impegnato nell’operazione stessa;
• Altre spese amministrative (Euro 29,9 milioni): costi non ricorrenti riferiti principalmente all’organizzazione della migrazione informatica propedeutica alla fusione di Banca Popolare di Sondrio in BPER Banca;
• Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (Euro 12,7 milioni): svalutazioni di software per i quali è stata rivista la vita utile a seguito dell’aggregazione aziendale.
Impatto PPA
Per quanto attiene agli effetti economici rilevati nel semestre conseguentemente al c.d. “effetto reversal” delle valutazioni al fair value delle poste patrimoniali acquisite nell’ambito dell’aggregazione Banca Popolare di Sondrio, si evidenziano principalmente i seguenti impatti:
• Interessi netti: Euro -36,1 milioni, rappresentati da a minori interessi attivi su crediti e maggiori interessi passivi sulla raccolta diretta rispetto a quelli “contrattuali”;
• Risultato netto della finanza: Euro -7,2 milioni conseguenti a rimborsi anticipati di attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato;
• Ammortamenti di attività materiali e immateriali iscritti in sede di PPA: Euro -11,8 milioni;
• Reversal conseguenti ad estinzioni anticipate di crediti “minusvalenti”: Euro 25,8 milioni.
Utile netto
Il Risultato ante imposte risulta pari ad Euro 2.018,5 milioni (Euro 1.368,7 milioni al 30 giugno 2025).
Le “Imposte sul reddito di periodo ”, sono risultate pari ad Euro 709,5 milioni.
L’utile del semestre, al netto delle imposte, è pari ad Euro 1.309,0 milioni (Euro 920,1 milioni al 30 giugno 2025).
L’utile di pertinenza di terzi risulta pari ad Euro 32,4 milioni (Euro 16,6 milioni al 30 giugno 2025). L’utile di pertinenza della Capogruppo risulta pari ad Euro 1.276,6 milioni (Euro 903,5 milioni al 30 giugno 2025).
A parità di perimetro l’utile del semestre di pertinenza della Capogruppo risulta in incremento del 10,5%.
6.5 Dati di sintesi delle principali Banche e Società
(in migliaia)
Totale
dell’attivoPatrimonio
nettoRaccolta
DirettaRaccolta
IndirettaImpieghi
nettiUtile
(Perdita)
Banche del Gruppo BPER Banca s.p.a. 195.962.317 17.308.092 148.030.143 174.205.859 109.697.874 1.320.124 Banco di Sardegna s.p.a. 17.337.682 1.280.590 13.226.372 8.575.517 7.239.689 94.943 Bibanca s.p.a. 4.536.266 398.296 181 - 4.486.199 26.234 Banca Cesare Ponti s.p.a. 2.582.550 236.363 2.070.802 31.672.101 169.956 40.452 BPER Bank Luxembourg s.a. 1.135.101 91.844 228.520 1.184.655 446.451 2.114 Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) S.A 8.015.675 550.926 3.788.119 3.060.046 6.505.742 7.706 Banca della Nuova Terra s.p.a. 353.813 82.979 194 - 317.169 (1.924) Altre Società Finanziarie Finitalia s.p.a. 400.113 71.384 - - 384.823 3.132 BPER Factor s.p.a. 2.121.561 167.219 64.425 - 2.079.543 3.162 Sardaleasing s.p.a 2.481.210 196.240 15.295 - 2.342.045 10.074 Sarda Factoring s.p.a. 44.951 10.036 107 - 43.144 99 Arca Holding s.p.a. consolidato 721.796 570.729 - 51.909.868 - 45.906 Factorit s.p.a. 4.686.423 318.980 42.606 - 4.526.177 23.682
Società Immobiliari
BPER Real Estate s.p.a. 595.919 410.207 - - - (844)
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo6.6 I dipendenti Dipendenti 30.06.2026 31.12.2025 Variazioni 1. BPER Banca s.p.a. 18.701 18.913 (212) 2. BPER Bank Luxembourg s.a. 39 40 (1) 3. Bibanca s.p.a. 177 169 8 4. Banco di Sardegna s.p.a. 1.720 1.707 13 5. Banca Cesare Ponti s.p.a. 561 541 20 Totale banche 21.198 21.370 (172) Società controllate rientranti nel perimetro di consolidamento integrale 902 889 13 Totale di bilancio 22.100 22.259 (159) Il dato di BPER Banca al 31 dicembre 2025 comprende i dipendenti di Banca Popolare di Sondrio (n. 3.046 risorse).
I valori sono riferiti al numero puntuale dei dipendenti in organico al 30 giugno 2026 escluse le aspettative pari a n. 32 risorse.
Tra i dipendenti delle Società del Gruppo al 30 giugno 2026 sono comprese n. 347 unità distaccate nell’ambito del Gruppo (n. 342 al 31 dicembre 2025).
6.7 Organizzazione territoriale Sportelli 30.06.2026 31.12.2025 Variazioni 1. BPER Banca s.p.a. 1.678 1.280 398 2. Banco di Sardegna s.p.a. 270 270 -
3. Banca Cesare Ponti s.p.a. 2 2 -
4. Banca Popolare di Sondrio s.p.a. - 494 (494) Totale banche italiane 1.950 2.046 (96) 5. BPER Bank Luxembourg s.a. 1 1 -
6. BPS Suisse s.a. 20 21 (1) Totale 1.971 2.068 (97)
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo7. PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE 7.1 L’identificazione dei rischi, delle incertezze che li caratterizzano e l’approccio alla loro gestione Al fine di assicurare che l’attività aziendale sia improntata a canoni di sana e prudente gestione, il Gruppo BPER Banca individua il Risk Appetite Framework (RAF) quale strumento di presidio del profilo di rischio che il Gruppo intende assumere nell’implementazione delle proprie strategie aziendali. Il RAF costituisce un insieme coordinato di metodologie, processi, policy, controlli e sistemi che consentono di stabilire, comunicare e monitorare la propensione del Gruppo all’assunzione dei rischi.
Il Gruppo adotta meccanismi finalizzati a consentire l’effettiva integrazione della propensione al rischio nelle attività gestionali.
In particolare, il Gruppo raccorda in modo coerente RAF, modello di business, piano strategico, Capital e Funding Plan, ICAAP, ILAAP e Budget, identificando idonei meccanismi di coordinamento.
Il RAF formalizza il livello di propensione al rischio per il raggiungimento dei propri obiettivi strategici e in particolare delinea gli ambiti di analisi e le metriche di riferimento. Per ciascun ambito, il Gruppo definisce gli indicatori e i relativi livelli significativi (Risk Capacity, Risk Tolerance, Soglie di Alert, Early Warning, Risk Appetite, Risk Limits). Il RAF esplicita, inoltre, i rischi per i quali si ritiene opportuno definire indicazioni qualitative per orientarne il presidio.
Le attività previste in questo processo sono oggetto di aggiornamento con periodicità almeno annuale e comunque ogni qualvolta risulti necessario in ragione dei mutamenti del contesto interno (es. revisione dell’assetto organizzativo, modifica del business model del Gruppo) o esterno (es. revisione del contesto normativo di riferimento, mutamento del contesto di mercato).
Le metriche RAF sono monitorate nel continuo sia a livello complessivo, sia a livello di singole strutture risk takers, al fine di presidiare tempestivamente eventuali superamenti del valore di rischio effettivo (risk profile) rispetto ai livelli significativi definiti e, qualora opportuno, attivare i previsti meccanismi di escalation per consentire le valutazioni circa eventuali azioni di rientro.
La struttura del RAF consente inoltre, attraverso la definizione di soglie ed il monitoraggio dell’andamento degli indicatori di quarto livello (indicatori di alert) riferiti a indicatori di mercato o macroeconomici, di intercettare eventuali situazioni di tensione dello scenario macroeconomico e gestirle all’interno dei previsti meccanismi di escalation che possono portare all’implementazione di azioni gestionali e/o alla revisione dei propri obiettivi.
La gestione del RAF include le seguenti attività:
• individuazione dei rischi da valutare che possono avere impatti significativi sull’equilibrio economico, finanziario e patrimoniale del Gruppo (Mappa dei Rischi di Gruppo);
• identificazione degli elementi attraverso cui il Gruppo esprime il proprio livello di propensione al rischio per il raggiungimento dei propri obiettivi strategici (ambiti di analisi, metriche, soglie e rischi per i quali si ritiene opportuno definire indicazioni qualitative per orientarne il presidio);
• definizione delle regole di calibrazione e quantificazione delle soglie;
• formalizzazione delle scelte assunte in ambito RAF nel documento Risk Appetite Statement (RAS);
• verifica dell’andamento dei valori di rischio effettivo (Risk Profile) delle metriche RAF rispetto ai valori di propensione al rischio e alle soglie;
• definizione ed attivazione di iter di valutazione e di escalation differenziati in funzione della tipologia di soglia oggetto di
violazione;
• predisposizione del reporting periodico, rivolto all’Amministratore Delegato e al Consiglio di Amministrazione di Capogruppo, finalizzato a fornire trimestralmente la rappresentazione sintetica dell’evoluzione dei valori di rischio effettivo (Risk Profile) rispetto alle soglie definite.
Per maggiori dettagli si rimanda alla Note illustrative, Parte E – Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026.
53
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoIdentificazione dei rischi La prima fase in cui si sviluppa la gestione del RAF è l’identificazione dei potenziali rischi a cui il Gruppo è – oppure potrebbe – essere esposto, in ottica attuale o prospettica. L’identificazione dei rischi si basa sull’analisi della normativa di vigilanza prudenziale, delle best practice di mercato e del contesto macroeconomico (al fine di intercettare tempestivamente i potenziali fattori di rischio derivanti da incertezze di carattere sistemico che possono impattare su tutti i player operanti nel settore), assicurando coerenza con il modello di business, l’operatività ed il profilo di rischio del Gruppo, nonché con gli obiettivi di business e strategici definiti nell’ambito dei processi di predisposizione di Piano industriale, Budget, Capital e Funding Plan.
I rischi individuati come potenzialmente rilevanti per il Gruppo BPER Banca in ottica attuale o prospettica, articolati secondo una struttura ad albero che prevede il raggruppamento di diverse sottocategorie di rischio (sub risk) in rischi principali (anche detti main risk), sono sottoposti ad analisi volte a determinare quali possono essere considerati “rischi materiali” per il Gruppo.
Le ultime analisi effettuate hanno evidenziato la materialità dei seguenti main risk:
• Rischio di credito;
• Rischio di liquidità;
• Rischio di controparte;
• Rischio di mercato;
• Rischio operativo (comprensivo, fra gli altri, del rischio di non conformità, del rischio ICT e di sicurezza, del rischio terze parti, del rischio di errore e frode nell’informativa finanziaria e del rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo);
• Rischio reputazionale;
• Rischio tasso di interesse nel banking book;
• Rischio sui differenziali creditizi nel banking book;
• Rischio strategico/di business.
I rischi risultati materiali per il Gruppo costituiscono il c.d. “Risk Inventory”.
Al fine di rafforzare la gestione di tali rischi e anticipare situazioni di tensione, i rischi materiali sono sottoposti a un’ulteriore valutazione volta ad analizzare il contributo delle singole entità giuridiche al profilo di rischio consolidato.
La vista di insieme del Risk Inventory e della declinazione dei rischi sulle singole entità giuridiche costituisce la “Mappa dei Rischi di Gruppo”.
In coerenza con il RAF definito dalla Capogruppo, il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca definisce con apposita policy – per ciascuna categoria di rischio identificata come materiale – gli obiettivi di rischio, i relativi limiti di esposizione ed operativi ed il processo di assunzione e di gestione del rischio con ruoli e responsabilità definiti anche sugli Organi Aziendali.
Risk Appetite Statement (RAS) Il “Risk Appetite Statement del Gruppo BPER”, in coerenza con i rischi identificati all’interno della “Mappa dei Rischi di Gruppo”, formalizza la propensione al rischio a livello complessivo di Gruppo con l’obiettivo di cogliere le indicazioni fornite dalla regolamentazione di riferimento e le aspettative e gli interessi degli stakeholder del Gruppo, interni ed esterni. La propensione al rischio viene espressa attraverso:
• indicatori quantitativi (metriche RAS) definiti in coerenza con i processi di valutazione dell’adeguatezza patrimoniale (ICAAP) e dell’adeguatezza della liquidità (ILAAP) del Gruppo nonché con i processi di gestione dei rischi;
• indicazioni di natura qualitativa.
Reporting
Relativamente alle attività di reporting, il Gruppo ha definito specifici flussi informativi periodici verso l’Alta direzione e gli Organi Aziendali della Capogruppo e delle società del Gruppo relativamente all’adeguatezza patrimoniale ed all’esposizione ai principali rischi.
Gli esiti delle analisi contenute nel risk reporting sono approfonditi nell’ambito dei Comitati manageriali ed endoconsiliari e sono alla base della valutazione di adeguatezza patrimoniale e di liquidità presentate all’attenzione del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e delle società del Gruppo.
Responsabilità nel governo dei rischi Le policy di governo dei singoli rischi disciplinano ruoli e responsabilità delle strutture deputate all’assunzione ed alla gestione di ciascun profilo di rischio, ivi comprese le responsabilità degli Organi Aziendali.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoCoerentemente con la “Policy di Gruppo – Sistema dei controlli interni”, gli Organi Aziendali hanno un ruolo centrale nel processo di governo dei rischi, prevedendo determinate responsabilità in merito alle fasi di progettazione, attuazione, valutazione e comunicazione verso l’esterno.
Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo svolge la funzione di supervisione strategica a livello di Gruppo, intervenendo in tutte le fasi previste dal modello di governo dei rischi e coinvolgendo, mediante l’emanazione di direttive strategiche, i Consigli di Amministrazione delle singole società del Gruppo per le attività di propria competenza; nello specifico:
• conferisce delega all’Amministratore Delegato e poteri e mezzi adeguati affinché dia attuazione a indirizzi strategici, RAF e politiche di governo dei rischi definiti dal Consiglio stesso in sede di progettazione del Sistema dei controlli interni, ed è responsabile per l’adozione di tutti gli interventi necessari ad assicurare l’aderenza dell’organizzazione e del Sistema dei controlli interni ai principi e requisiti previsti dalla normativa di vigilanza, monitorandone nel continuo il rispetto;
• riceve, direttamente o per il tramite dell’Amministratore Delegato, i flussi informativi funzionali ad acquisire la piena conoscenza e governabilità dei fattori di rischio e a programmare e dare attuazione agli interventi finalizzati ad assicurare la conformità e l’adeguatezza del Sistema dei controlli interni.
A tale scopo l’Amministratore Delegato, in relazione al Gruppo nel suo complesso ed alle sue componenti, con l’ausilio delle competenti strutture, attua le iniziative e gli interventi necessari per garantire nel continuo la completezza, l’adeguatezza, la funzionalità e l’affidabilità del Sistema dei Controlli Interni.
Il Collegio sindacale45 della Capogruppo e quelli delle società del Gruppo, ciascuno per le proprie competenze, svolgono quanto previsto dalla normativa e dallo statuto e hanno la responsabilità di vigilare sulla completezza, adeguatezza, funzionalità del Sistema dei controlli interni e del RAF. Le risultanze sono portate all’attenzione dei rispettivi Consigli di Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione di ciascuna società del Gruppo dà mandato alle proprie strutture aziendali di provvedere all’attuazione, nell’ambito della propria realtà aziendale, delle scelte assunte da parte della Capogruppo.
Sono inoltre coinvolti nel complessivo Sistema dei Controlli Interni anche i Comitati endoconsiliari e manageriali di Capogruppo e, ove presenti, delle società del Gruppo, la cui composizione e funzionamento sono definiti all’interno della relativa regolamentazione approvata dai relativi Consigli di Amministrazione.
I Comitati endoconsiliari sono dedicati all’approfondimento di tematiche specialistiche con compiti istruttori, consultivi e propositivi a supporto del Consiglio di Amministrazione, mentre i Comitati manageriali hanno funzione consultiva e di supporto dell’Organo di Gestione.
In particolare, il Comitato Rischi (manageriale), cui sono attribuiti poteri consultivi, supporta l’Amministratore Delegato nelle attività collegate alla definizione e attuazione del Risk Appetite Framework, delle politiche di governo dei rischi e dei processi di valutazione dell’adeguatezza patrimoniale (ICAAP) e di liquidità (ILAAP) del Gruppo e delle società ad esso appartenenti.
Inoltre, è stato costituito il Comitato Operational & ICT Risk (manageriale), con poteri consultivi e funzione di supporto all’Amministratore Delegato nell’approfondimento e valutazione dei temi, che rientrano nelle sue responsabilità approvative e di quelli da proporre al Consiglio di Amministrazione, collegati ai processi di assunzione e gestione dei rischi operativi, ICT e sicurezza e agli ambiti connessi alla resilienza operativa digitale.
In ambito decentrato presso le singole società del Gruppo, sono operative le figure dei “Referenti” per tutte le funzioni di controllo di secondo livello, oltre che per il Dirigente Preposto, che hanno lo scopo di garantire:
• il presidio delle attività nel rispetto degli obblighi di direzione e coordinamento della Capogruppo e delle specificità locali e di business delle singole società del Gruppo;
• un efficace raccordo operativo tra Capogruppo e società del Gruppo;
• la comunicazione di tutti i flussi destinati agli Organi Aziendali delle società.
Le seguenti società del Gruppo, su cui la Capogruppo esercita il proprio ruolo di direzione e coordinamento, hanno mantenuto le proprie Funzioni di Controllo, avvalendosi della deroga – disciplinata dalle Policy di Gruppo – al principio di accentramento:
• ARCA Fondi SGR, per ragioni di efficacia ed economicità correlate alla specificità del business esercitato;
• BPER Bank Luxembourg S.A. e BPS Suisse S.A., che hanno proprie Funzioni di Controllo in ottemperanza al contesto normativo e bancario in cui operano (rispettivamente lussemburghese e svizzero).
45 Circolare Banca d’Italia n. 285 del 2013; parte prima, Titolo IV, Capitolo 3 “L’organo con funzione di controllo ha la responsabilità di vigilare sulla completezza, adeguatezza, funzionalità e affidabilità del sistema dei controlli interni e del RAF.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoPer maggiori informazioni e dettagli sul complessivo Sistema dei controlli implementato a livello di Gruppo bancario e sui compiti assegnati a ciascun Organo o funzione di controllo individuata, si rimanda all’informativa fornita nella Nota illustrativa, Parte E – Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura (in particolare nella “Premessa” all’informativa quali-
quantitativa) della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026, nonché all’Informativa al pubblico Pillar 3 al 31 dicembre 2025, e alla Relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari al 31 dicembre 2025, disponibili sul sito aziendale https://group.bper.it.
Rischio di credito Nella policy di governo del rischio credito sono definiti i principi che regolano l’assunzione e la gestione del rischio di credito, ivi comprese le responsabilità delle strutture e degli Organi Aziendali.
Gli esiti delle misure di rischio credito, ivi compresi i parametri del sistema di rating interno, sono rendicontati nel reporting direzionale. In particolare:
• con periodicità trimestrale gli esiti delle analisi sul portafoglio crediti, sui parametri di rischio e sul monitoraggio dei limiti sono comprese nel report sui rischi trimestrale, destinato all’Alta Direzione e agli Organi Aziendali della Capogruppo e delle Banche e Società del Gruppo, discusso nell’ambito del Comitato Rischi e, a cura del Chief Risk Officer, sottoposto all’esame del Comitato Controllo e Rischi e del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo;
• con periodicità mensile, viene predisposto uno specifico report destinato all’Alta Direzione della Capogruppo e delle Banche e Società del Gruppo, comprendente anche il monitoraggio sulle soglie di sorveglianza definite per il rischio di credito e di
concentrazione;
• è inoltre disponibile uno strumento di reporting dedicato alla Rete, caratterizzato da varie viste del portafoglio crediti, con diversi livelli di aggregazione dei dati (filiale, Direzione Regionale, Direzione Generale, Banca/Società, Gruppo) e coni di visibilità gerarchici.
Per la descrizione delle metodologie avanzate di misurazione del rischio di credito basate sui rating interni, si rimanda alla parte E della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, nel capitolo che descrive i Sistemi di gestione, misurazione e controllo.
Rischi finanziari
Nelle policy di governo del rischio mercato, tasso di interesse, liquidità e funding, CSRBB (Credit spread risk in the banking book) e controparte sono definiti i principi che regolano l’assunzione e la gestione di tali rischi ivi comprese le responsabilità delle strutture e degli Organi Aziendali.
Con particolare riferimento alla gestione dei rischi finanziari, è previsto un analitico sistema di misurazione, monitoraggio e reporting finalizzato al presidio del rischio di mercato e di controparte, di liquidità, di tasso di interesse e di CSRBB.
La politica di gestione del portafoglio titoli, dell’attivo e del passivo in ottica ALM (Asset Liability Management) e l’implementazione delle strategie di presidio del rischio di mercato, di controparte, di liquidità, di tasso di interesse e del CSRBB del Gruppo sono definiti nel Comitato Finanza della Capogruppo.
I profili di rischio citati sono monitorati attraverso la predisposizione e divulgazione alle funzioni di business e di gestione del reporting gestionale elaborato con diverse frequenze (da giornaliera a mensile in relazione alle caratteristiche del rischio in esame) e delle analisi condotte a supporto del Comitato Finanza, mentre trimestralmente viene rendicontato il monitoraggio dei limiti e delle soglie RAF e l’andamento e composizione dei profili di rischio di Gruppo e delle singole entità, all’interno del report sui rischi trimestrale presentato al Comitato Rischi, al Comitato Controllo e Rischi ed al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo nonché, per gli ambiti di pertinenza, ai Consigli di Amministrazione delle società del Gruppo.
Per maggiori informazioni sui rischi finanziari e relativi presidi, si rimanda alla Nota integrativa, Parte E, Sezione 2, par. 1.2 Rischi di mercato, par. 1.3 Gli strumenti derivati e le politiche di copertura, par. 1.4 Rischio di liquidità del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoRischio operativo Nelle policy di governo del rischio operativo, ICT e sicurezza, Terze parti, sono definiti i principi che regolano l’assunzione e la gestione di tali rischi, ivi comprese le responsabilità delle strutture e degli Organi Aziendali.
In tema di governo del rischio operativo, il Gruppo BPER Banca adotta l’approccio basato sul “Business Indicator Component -
BIC” per il calcolo del requisito patrimoniale a presidio di tale rischio46.
Il modello di governo e gestione del rischio operativo adottato dal Gruppo BPER, finalizzato a identificare, valutare, monitorare, attenuare e riportare ai livelli gerarchici appropriati i rischi operativi, è formalizzato in apposita normativa interna e prevede la gestione accentrata presso la Capogruppo a cura della Funzione di Gestione dei rischi, che si avvale del referente della Funzione presso le società del Gruppo.
Il framework di gestione del rischio Terze parti è volto a identificare, valutare, gestire e rappresentare in modo strutturato l’esposizione periodica del Gruppo a tale rischio, nonché definire le azioni di rimedio necessarie a fronte di eventuali valutazioni di rischio eccedenti la soglia di rischio definita.
Il framework di gestione del rischio reputazionale è volto a identificare, valutare, gestire e rappresentare in modo strutturato l’esposizione periodica del Gruppo a tale rischio, nonché definire le azioni di rimedio necessarie a fronte delle eventuali aree di vulnerabilità emerse47.
Per ulteriori informazioni qualitative sul rischio operativo, sul rischio reputazionale e sui relativi presidi, si rinvia alla Nota integrativa, Parte E, Sezione 2, par. 1.5 “Rischi operativi” del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
7.2 Altre evidenze di rischio
Business Continuity
Nel corso del primo semestre 2026 sono proseguite le attività volte alla “gestione in ordinario” della Continuità operativa, necessarie per l’aggiornamento del Piano di Continuità Operativa della Capogruppo e delle Banche e Società del Gruppo.
In particolare, nella seconda parte del primo semestre (successivamente al consolidamento della fusione della Banca Popolare di Sondrio) sono iniziate le analisi di impatto (Business Impact Analysis - BIA), finalizzate all’individuazione dei potenziali rischi e dei punti di cedimento dei processi aziendali, che termineranno entro il terzo trimestre dell’esercizio in corso nel quale – inoltre – verranno aggiornate le soluzioni di continuità operativa per un efficace ripristino in caso di emergenza.
Gli elementi principali che hanno caratterizzato il semestre riguardano:
• nel mese di aprile 2026 è stato approvato dall’Amministratore delegato, successivamente al passaggio consultivo in Comitato Operational & ICT Risk, il “Piano delle Verifiche di Continuità Operativa e Resilienza Operativa Digitale di Gruppo 2026/2027”;
• nel mese di maggio 2026 sono stati presentati in Consiglio di amministrazione gli esiti dei test 2025, nell’ambito della Relazione annuale sui risultati della Sicurezza e Continuità operativa con specifico focus verso gli scenari Cyber di resilienza digitale; la certificazione ISO 22301, che è stata confermata anche quest’anno da auditor esterni;
• in linea con la normativa esterna di riferimento (Regolamento Europeo 2022/2554 “Digital Operational Resilience Act” (DORA), Circolare 285 del 17 dicembre 2013), si è provveduto alla stesura dell’aggiornamento del “Regolamento del processo di gestione della Continuità Operativa e Resilienza Operativa Digitale”, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 16 luglio.
Proseguono costantemente le azioni volte a incrementare l’attenzione alla resilienza operativa e a diffondere la cultura della continuità operativa nel Gruppo in ottica di miglioramento continuo, mediante attività formativa ai ruoli coinvolti in ambito Business Continuity, Disaster Recovery e Crisis Management della Capogruppo e delle Società del Gruppo.
Fattori di rischio ESG Da ormai diversi anni le tematiche ambientali, sociali e di corretta governance (anche dette ESG) rappresentano elementi cruciali ai fini del perseguimento di un modello di business sostenibile e solido nel tempo, tanto per gli attori del sistema economico nel suo complesso che del sistema bancario. In tal senso, anche la stessa Banca Centrale Europea ha posto al centro delle sue priorità di vigilanza per il settore bancario l’attenta e corretta gestione dei rischi derivanti dai fattori ESG, riconoscendone le capacità di intaccare l’equilibrio economico, finanziario e patrimoniale di un istituto bancario.
46 Tale scelta è avvenuta a partire dalle segnalazioni effettuate sui dati all’1/1/2025.
47 Framework introdotto a partire dall’esercizio 2017.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoIn tale contesto il Gruppo BPER ha avviato da tempo un percorso di sostenibilità, attraverso l’adozione di una strategia integrata che permette di coniugare la crescita del business e la solidità finanziaria con la sostenibilità sociale e ambientale, creando valore condiviso nel lungo periodo. L’obiettivo del Gruppo è difatti incentivare e sostenere la clientela impegnata sul fronte della transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio e nell’avvio di progetti ad alto valore sociale, ponendo attenzione al contempo a mitigare i rischi fisici che minacciano il portafoglio creditizio e di proprietà.
L’impegno assunto da BPER verso le tematiche ESG viene confermato dal Consiglio di Amministrazione anche nel Piano industriale “B:Dynamic | Full Value 2027”. In particolare, il Gruppo ha individuato, tramite tavoli di lavoro trasversali, le linee di intervento – in particolare in ambito climatico e ambientale – per rafforzare congiuntamente la strategia, il business, il governo del rischio e la compliance alle più recenti normative in materia. Su quest’ultimo punto si sottolinea come BPER, a seguito dello svolgimento nel 2025 di una dedicata gap analysis finalizzata a intercettare i potenziali ambiti di miglioramento rispetto ai dettami delle linee guida EBA sulla gestione dei fattori di rischio ESG, stia proseguendo il proprio percorso di affinamento e rafforzamento delle metodologie e dei processi interni.
Si evidenzia che nell’ambito del più ampio processo annuale di identificazione dei rischi del Gruppo BPER, cruciale è stato l’aggiornamento dell’analisi di materialità di natura quali-quantitativa dei fattori di rischio ESG, il cui esito è volto a evidenziare quegli ambiti di vulnerabilità in cui è necessario prestare particolare attenzione nella gestione di tali fattori di rischio.
Le analisi, coerentemente con i precedenti esercizi, sono state effettuate a livello di ciascun rischio coinvolto dai fattori ESG, distinguendo gli esiti per i diversi orizzonti temporali e linee di business del Gruppo analizzate. Nel dettaglio, gli orizzonti temporali utilizzati per l’analisi dei rischi di credito, mercato, strategico, operativo, reputazionale (breve; medio; lungo termine) sono stati definiti in coerenza con le aspettative di Vigilanza e con i target di decarbonizzazione del portafoglio creditizio definiti ai sensi della metodologia Net Zero Banking Alliance. Per il rischio di liquidità invece, gli orizzonti temporali risultano differenti in ragione della tipologia di rischio e operatività connessa; il breve periodo prevede un orizzonte entro i 12 mesi mentre il medio e lungo periodo sono definiti oltre i 12 mesi.
Inoltre, l’analisi ha visto la conferma dei fattori ambientali non climatici (NRR - Nature Related Risk) e di specifiche analisi sulla potenziale materialità dei fattori social e governance su alcune tipologie di rischio. Sono inoltre stati puntualmente mappati e classificati, in micro-economici e macro-economici, i diversi canali di trasmissione attraverso cui i fattori ESG possono incidere potenzialmente sull’esposizione del Gruppo ai differenti rischi bancari.
Ulteriori e dedicate attività di analisi e misurazione effettuate dal Gruppo in merito alla propria esposizione ai fattori di rischio ESG contribuiscono a valorizzare gli schemi di Risk Appetite Framework e il risk reporting trimestrale destinato agli organi apicali, includendo viste sul profilo di rischio ambientale, viste di rischio prospettico ed aperture per business line.
Ulteriormente, l’esercizio di verifica prospettica di adeguatezza del capitale (ICAAP) è caratterizzato da un’analisi approfondita dell’impatto dei principali driver di Climate Risk sui rischi di credito, operativo e strategico /di business, in coerenza con gli esiti dell’analisi di materialità ESG.
In tale ambito, l’attività di stress testing climatico è stata realizzata con due diverse prospettive:
• una prospettiva di breve termine volta a valutare, nell’ambito degli scenari rilasciati dal Network For Greening the Financial System (NGFS), l’impatto economico e patrimoniale dei fattori climatici sul Gruppo. I risultati di tale simulazione sono quindi stati inclusi nell’esercizio di Stress Testing adottato per l’analisi dell’adeguatezza patrimoniale;
• una prospettiva di lungo termine (fino al 2050) volta a valutare, nell’ambito degli scenari rilasciati da NGFS (phase V), gli impatti su (i) principali parametri di rischio di credito; (ii) portafoglio crediti nel suo complesso; (iii) interessi e commissioni;
(iv) valore commerciale ed esposizione al rischio fisico degli immobili di proprietà del Gruppo.
Altresì, nell’ambito dell’ILAAP 2026 sono state effettuate dedicate valutazioni sugli impatti potenziali dei fattori climatici e ambientali sul profilo di liquidità e di funding, includendo anche l’analisi di specifici fattori di stress ESG nello scenario di stress ILAAP.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo7.3 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di debito sovrano Di seguito si espone la tabella di dettaglio per i titoli obbligazionari emessi dai Governi centrali e locali e da Enti governativi, nonché i prestiti erogati agli stessi come richiesto dalla Comunicazione CONSOB DEM/11070007 del 5 agosto 2011, nonché dalla lettera pervenuta agli Emittenti bancari quotati datata 31 ottobre 2018.
Titoli di debito Emittente Rating Cat Valore
NominaleValore di
BilancioFair value Riserva
OCI%
Governi(*): 34.332.980 34.324.393 34.033.530 2.350 98,82% Italia BBB+ 22.586.254 22.924.298 22.846.411 23.461 66,00%
FVTPLT 143.967 144.098 144.098 #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 1.331.030 1.369.377 1.369.377 23.461
AC 21.111.257 21.410.823 21.332.936 #
Spagna A 3.137.900 3.091.642 3.058.291 (4.321) 8,90%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 961.000 934.887 934.887 (4.321)
AC 2.176.900 2.156.755 2.123.404 #
Francia A+ 2.896.318 2.860.802 2.852.333 (5.113) 8,24%
FVTPLT 18 5 5 #
FVO - - - #
FVTPLM 6.800 7.369 7.369 #
FVOCI 959.500 950.501 950.501 (5.113)
AC 1.930.000 1.902.927 1.894.458 #
Germania AAA 2.421.038 2.391.206 2.330.173 (8.309) 6,88%
FVTPLT 1 1 1 #
FVO - - - #
FVTPLM 5.537 5.641 5.641 #
FVOCI 825.000 825.672 825.672 (8.309)
AC 1.590.500 1.559.892 1.498.859 #
Unione Europea AAA 1.383.416 1.337.124 1.333.133 (562) 3,85%
FVTPLT 1.002 1.005 1.005 #
FVO - - - #
FVTPLM 4.615 4.719 4.719 #
FVOCI 125.100 126.118 126.118 (562)
AC 1.252.699 1.205.282 1.201.291 #
Stati Uniti d’America AA+ 890.000 774.575 681.586 - 2,23%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 890.000 774.575 681.586 #
Fondo Europeo
di Stabilità FinanziariaA+ 355.199 336.938 334.598 (1.293) 0,97%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM 5.999 6.513 6.513 #
FVOCI 169.700 160.808 160.808 (1.293)
AC 179.500 169.617 167.277 #
59
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoEmittente Rating Cat Valore
NominaleValore di
BilancioFair value Riserva
OCI%
Belgio A+ 231.400 212.270 208.343 - 0,61%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 231.400 212.270 208.343 #
Irlanda AA 150.000 130.994 130.197 - 0,38%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 150.000 130.994 130.197 #
Altri - 281.455 264.544 258.465 (1.513) 0,76%
FVTPLT 954 633 633 #
FVO - - - #
FVTPLM 17.500 18.813 18.813 #
FVOCI 15.000 13.504 13.504 (1.513)
AC 248.001 231.594 225.515 #
Altri enti pubblici: 429.858 408.433 397.531 (1.260) 1,18% Francia - 314.630 292.866 282.546 (1.365) 0,84%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM 3.230 3.473 3.473 #
FVOCI 52.000 46.354 46.354 (1.365)
AC 259.400 243.039 232.719 #
Italia - 110.204 110.097 109.515 105 0,32%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 20.000 20.168 20.168 105
AC 90.204 89.929 89.347 #
Altri - 5.024 5.470 5.470 - 0,02%
FVTPLT 24 9 9 #
FVO - - - #
FVTPLM 5.000 5.461 5.461 #
FVOCI - - - -
AC - - - #
Totale al 30.06.2026 34.762.838 34.732.826 34.431.061 1.090 100,00% (*) Le singole percentuali, calcolate sul valore di bilancio, presenti in tabella sopra esposta possono non quadrare con la somma percentuale totale esclusivamente per arrotondamenti. Gli importi sono espressi in migliaia di Euro. I ratings indicati sono quelli di Fitch in essere al 30 giugno 2026.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoCrediti Emittente Rating Cat Valore
NominaleValore di
BilancioFair value Riserva OCI % Governi(*): 2.829.437 2.829.437 2.901.271 - 70,01% Italia BBB+ 2.817.985 2.817.985 2.888.482 - 69,73%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 2.817.985 2.817.985 2.888.482 #
Togo 11.452 11.452 12.789 - 0,28%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 11.452 11.452 12.789 #
Altri enti pubblici: 1.212.055 1.212.055 1.234.804 - 29,99% Italia - 1.210.627 1.210.627 1.233.376 - 29,95%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 1.210.627 1.210.627 1.233.376 #
Algeria - 1.428 1.428 1.428 - 0,04%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 1.428 1.428 1.428 #
Totale crediti al 30.06.2026 4.041.492 4.041.492 4.136.075 - 100,00% (*) Le singole percentuali, calcolate sul valore di bilancio, presenti in tabella sopra esposta potrebbero non quadrare con la somma percentuale totale esclusivamente per arrotondamenti. Gli importi sono espressi in migliaia di euro. I rating indicati sono quelli di Scope Ratings in essere al 30 giugno 2026.
Con riferimento al “Valore di Bilancio”, il rientro delle suddette esposizioni risulta distribuito come segue:
a vista fino a 1 anno da 1 a 5 anni oltre 5 anni Totale Titoli di debito 200.328 2.208.033 9.855.178 22.469.287 34.732.826 Crediti 976.183 247.394 214.722 2.603.193 4.041.492 Totale 1.176.511 2.455.427 10.069.900 25.072.480 38.774.318 Il presidio dei rischi insiti nel portafoglio rappresentato è costante da parte degli Amministratori che, anche mediante analisi di sensitività, ne monitorano gli effetti sulla redditività, sulla liquidità e sulla dotazione patrimoniale del Gruppo. Sulla base delle analisi condotte, non si ravvisano elementi di criticità da evidenziare.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo8. ALTRE INFORMAZIONI 8.1 Il posizionamento di mercato Il Gruppo BPER Banca opera prevalentemente nel tradizionale settore dell’intermediazione creditizia, raccogliendo risparmio e fornendo credito alla clientela; quest’ultima è costituita principalmente da famiglie e aziende di piccola e media dimensione. La Capogruppo BPER Banca è attiva sull’intero territorio nazionale.
Al 30 giugno 2026 Il Gruppo BPER Banca è presente in Italia con una rete di n. 1.950 sportelli bancari (oltre ai 19 sportelli bancari della Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA e alla Sede in Lussemburgo di BPER Bank Luxembourg SA), con una quota di mercato nazionale aggiornata al 31 marzo 2026 che si attesta al 11,3%. A questi si affiancano oltre n.108 Centri private presenti in Banca Cesare Ponti.
Nel panorama bancario nazionale, il Gruppo BPER Banca si colloca al quinto posto per totale attività e impieghi aggiornati al 31 marzo 2026:
Posizionamento rispetto ai competitors Dati al 31 marzo 2026 ( totale attivo in Euro/miliardi ) Fonte: Elaborazioni Reporting Direzionale e analisi su Bilanci Gruppi bancari al 31 marzo 2026.
Nell’ambito del sistema bancario nazionale, la quota di mercato del Gruppo BPER Banca sui finanziamenti alla clientela, escluse le sofferenze, si attesta al 6,9% al 31 marzo 2026, mentre la quota di mercato relativa ai depositi è pari al 6,6%.Intesa
UniCredit
MPS
Banco BPM
BPER
CredemRanking Totale attivo in € / miliardi 968
902RANKING GRUPPO
241 211
207 671
2 3 4 5 6
62
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo8.2 Gestione e sviluppo del sistema informativo Considerata la natura bancaria del Gruppo BPER Banca, le attività di ricerca, sviluppo e innovazione sono prevalentemente indirizzate all’applicazione delle novità tecnologiche nei rapporti con la clientela, per migliorare e ampliare l’offerta di prodotti e servizi, e nei processi interni aziendali, per semplificarli e renderli più efficienti.
Area Information Technology L’area del Chief Information Officier (CIO) prosegue per l’anno 2026 le progettualità previste dalle direttrici strategiche individuate per l’Information Technology nel Piano Industriale B:Dynamic 25-27.
Le principali progettualità che vedono coinvolto il comparto IT del Gruppo BPER Banca sono relative a:
• potenziamento dell’IT Factory;
• modernizzazione delle applicazioni e journey to cloud.
IT Factory of the future Nuovo Modello Operativo Nel primo semestre 2026 è stato avviato il pilota su due aree IT (Governance e Analisti Funzionali) del nuovo modello operativo a Chapter per “Community”, secondo una logica “Product–Platform”, i cui obiettivi sono abilitare l’incremento della produttività, conseguire maggiore efficienza e migliorare l’allineamento con il business.
In coerenza con l’operazione di integrazione di Banca Popolare di Sondrio, sono stati adeguati i numeri dell’organico post CWE.
In parallelo, sono stati consolidati i principali indicatori di monitoraggio ed è in finalizzazione la strategia per integrare nella reportistica target le best practice rilevate ex-Banca Popolare di Sondrio.
Infine, per quanto concerne lo strumento di stima (“Trace”), ne è stato portato a scala l’utilizzo sulle iniziative progettuali rilevanti e sono state introdotte evolutive per abilitare controlli automatici in termini di livello e qualità della compilazione; è in finalizzazione l’integrazione nei processi di riferimento delle verifiche ex-ante ed ex-post rispetto alle iniziative progettuali di riferimento.
Automazione del ciclo di vita del software Per quanto riguarda l’introduzione della GenAI all’interno dell’area IT, proseguono gli interventi di integrazione della GenAI in tutte le fasi del ciclo di vita del software, con l’obiettivo di massimizzare la produttività, ridurre il time-to-market, migliorare la qualità e favorire la condivisione della conoscenza.
Nel primo semestre del 2026 è stata avviata la fase di adozione della piattaforma GenAI BPER, per la realizzazione dei casi d’uso prioritari individuati; in parallelo, è stata completata un’importante attività formativa su più di n. 500 risorse esterne, per oltre n. 15 società fornitrici.
Nel secondo trimestre 2026 sono state avviate analisi volte a valutare l’opportunità di sviluppo di acceleratori GenAI per ulteriori linguaggi di programmazione quali Python e SQL.
In parallelo è stato attivato il monitoraggio del saving consentito dalla GenAI ed è stato consolidato il processo di verifica a posteriori rispetto agli importi di saving stimati in fase di analisi.
Modernizzazione delle applicazioni e journey to cloud Modernization 2.0 Cloud Adoption Il percorso di modernizzazione applicativa prosegue in linea con l’obiettivo di completare la modernizzazione del Gruppo entro il 2027, affiancandosi in modo coordinato con la prosecuzione e consolidamento del percorso di Journey to Cloud.
I principali ambiti di intervento nel primo semestre 2026 hanno riguardato: la procedura IT di gestione dei conti correnti, la piattaforma di gestione del collocamento prodotti assicurativi, alcune procedure del comparto Finanza.
Data Platform Evolution Nel primo semestre 2026 è stata attivata anche l’iniziativa progettuale Data Platform Evolution, nell’ambito della quale è partito l’intervento volto a dismettere la piattaforma per l’analisi statistica dei dati in uso, a favore soluzioni più moderne.
Area Sicurezza Informatica Il Gruppo BPER Banca ha portato avanti le progettualità in ambito sicurezza informatica, di seguito evidenziate:
• predisposizione e approvazione del Piano Operativo Sicurezza 2026, al fine di raggiungere gli obiettivi di sicurezza prefissati all’interno del Piano Strategico, e avvio delle relative progettualità, tra le quali si riporta l’avvio dell’implementazione della soluzione anti-spam & anti-phishing (Email Antispam Protection Evolution), l’evoluzione del processo e degli strumenti per la gestione e monitoraggio degli incidenti di sicurezza, l’evoluzione del Vulnerability Management e l’assessment di nuovi strumenti da integrare nella metodologia Development Security Operations (DevSecOps);
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo• aggiornamento delle fonti normative di dettaglio afferente alla Sicurezza Informatica, al fine di rafforzare i processi di sicurezza e garantire aderenza rispetto alle best practice di settore e requisiti normativi;
• predisposizione e approvazione della Relazione annuale sui risultati della Sicurezza e Continuità Operativa del Gruppo, rispetto all’anno 2025, la quale riporta oltre ai progetti e attività completate dalla Funzione Sicurezza, anche esiti di security assessment interni ed esterni;
• erogazione di cinque sessioni specifiche di Board Induction in materia di ICT, Security e Dati, in collaborazione con le aree di CIO, CDO e Risk, per sensibilizzare anche l’organo con funzione di supervisione strategica sulle minacce informatiche in continua evoluzione e promuovere una cultura aziendale sicura e resiliente.
Area Data & Analytics Nel primo semestre del 2026, il Gruppo BPER si è concentrato sull’applicazione delle direttrici del piano strategico Dati & AI approvato il 18 dicembre 2025; ovvero:
• DATA Ready to Compliance: la compliance regolamentare in ambito Dati è, da un lato, un requisito imprescindibile mentre, dall’altro, un’opportunità di standardizzazione ed evoluzione del Framework per garantire valore alla Banca;
• DATA Ready To Business: dati completi, governati e di qualità sono un fattore di base per poter essere utilizzati a supporto del Business e per l’adozione di sistemi avanzati che sfruttano l’AI e l’AI Generativa;
• AI - Unleash clients’ full value: l’adozione di tecniche avanzate di AI e GenAI per fornire nuovi strumenti per evolvere l’interazione con il Cliente e la proposta commerciale;
• AI - Capture our latent economies of scale: l’adozione di tecniche avanzate di AI e GenAI per fornire alle persone di BPER strumenti a supporto delle attività operative;
• AI - IT factory of the future: l’adozione di tecniche avanzate di AI e GenAI per supportare la fabbrica IT nell’ambito dell’intero ciclo di vita del software e nella gestione dei processi di supporto.
In particolare, nel primo semestre 2026 il Gruppo ha portato avanti le seguenti progettualità in ambito Data & Analytics:
• Data Ready to Compliance: sono state portate avanti le iniziative progettuali volte a garantire il raggiungimento della full compliance ai principi BCBS 239 fissato al 30 giugno 2027;
• Data Ready to Business: sono state portate avanti iniziative finalizzate a sviluppare l’applicazione operativa del modello di data governance risk based definito nella normativa interna a fine 2025 e a evolvere i processi di classification, masking e deletion dei dati sensibili;
• Artificial Intelligence: è proseguito lo sviluppo degli use case AI, sono stati erogati corsi di formazione e sono state portate avanti attività di rafforzamento del framework di AI Governance, tenendo conto anche degli adempimenti normativi richiesti dall’AI Act.
8.3 Comparto immobiliare Le strutture dell’Area Real Estate della Capogruppo BPER Banca assicurano la gestione strategica ed unitaria del patrimonio immobiliare del Gruppo. In tale ambito, viene promosso lo sviluppo di attività immobiliari strategiche e sinergiche al business bancario, oltre ad indirizzare e coordinare le attività di Building & Facility Management per gli immobili della Capogruppo e delle società del Gruppo.
Nel corso del primo semestre 2026, sono intercorsi i seguenti eventi di rilievo che hanno interessato il perimetro delle società immobiliari del Gruppo:
• in data 13 aprile 2026 è stato stipulato l’atto di fusione per incorporazione di Banca Popolare di Sondrio s.p.a. in BPER Banca s.p.a. e, a valle della predetta operazione, in data 11 maggio 2026 è stato stipulato l’atto di fusione delle società Sinergia Seconda s.r.l., Immobiliare Borgo Palazzo s.r.l. e Immobiliare S. Paolo s.r.l. (ex Gruppo Banca Popolare di Sondrio) in BPER Real Estate s.p.a.;
• in data 15 aprile 2026 è stata perfezionata la cessione della partecipazione in Adras s.p.a. a favore del FIA Retail & Leisure, a fronte di un corrispettivo cash per l’equity pari a circa Euro 1 milione. L’operazione ha inoltre comportato:
–la cessione degli Strumenti Finanziari Partecipativi (SFP) detenuti da BPER a favore del FIA Retail & Leisure, a fronte di un corrispettivo figurativo complessivo pari a Euro 1;
–il conferimento dei crediti infragruppo vantati da BPER verso Adras s.p.a., mediante sottoscrizione di quote di nuova emissione del FIA Retail & Leisure.
Per quanto riguarda il portafoglio di asset immobiliari non strumentali e destinati alla dismissione, nel corso del primo semestre 2026 sono state perfezionate cessioni per un importo complessivo pari a oltre Euro 19 milioni.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoNel corso del primo semestre del corrente anno, tra le principali attività di gestione del comparto immobiliare, si evidenziano
le seguenti:
• Prosecuzione delle progettualità relative all’ottimizzazione e razionalizzazione degli spazi di lavoro (direzionali e filiali) e all’efficientamento dei costi, diminuendo lo spazio di occupazione per risorsa (progetto “RE Rightsizing”). In particolare, tali attività hanno interessato il Centro Direzionale di Modena (Progetto BPER’s Park) e il fabbricato sito a Roma - Via Bissolati, da adibire a sede principale della Capogruppo BPER Banca nella capitale.
• Completamento, in data 18 giugno 2026, delle opere propedeutiche al perfezionamento del preliminare di compravendita stipulato con l’Università Federico II di Napoli, avente ad oggetto la cessione del complesso immobiliare di proprietà situato nel Comune di Ercolano.
• Prosecuzione dei progetti relativi alla valorizzazione di due palazzi storici di pregio da adibire a poli museali (c.d. “Progetto RE 4 Culture”) rispettivamente situati a L’Aquila (Palazzo Farinosi-Branconi) e a Ferrara (Palazzo Koch). I due edifici saranno sedi de “La Galleria” di BPER, dove verrà esposto parte del patrimonio artistico del Gruppo e saranno inaugurati rispettivamente nel terzo trimestre (L’Aquila) e nel quarto trimestre (Ferrara) 2026.
L’Area Real Estate è anche responsabile degli interventi in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08); è proseguita nel semestre l’attività di rafforzamento nel presidio e l’esecuzione degli interventi necessari a mantenere congrue condizioni ambientali per i dipendenti del Gruppo.
Nel corso del semestre sono inoltre state realizzate le attività necessarie per il mantenimento della Certificazione UNI EN ISO 45001 in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro, che si sono concluse nel mese di giugno con esito positivo, a seguito dell’audit dell’Ente di Certificazione esterno.
8.4 Azioni proprie in portafoglio In data 18 dicembre 2025 è stata presentata istanza alla BCE per l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie funzionale a garantire il pagamento delle quote da corrispondere nel 2027 in relazione sia al Piano di incentivazione di breve termine 2026 (“MBO 2026”), sia delle quote pregresse dei piani di incentivazione a breve e lungo termine esistenti, nonché altri compensi da effettuarsi tramite strumenti finanziari.
In data 12 marzo 2026, il Gruppo BPER Banca ha ricevuto l’autorizzazione da parte di BCE.
Nel corso del periodo considerato, sono state altresì assegnate a titolo gratuito azioni proprie al personale dipendente, in coerenza con quanto previsto dalle Politiche di Remunerazione (a titolo esemplificativo per sistemi incentivanti di breve e di lungo termine e/o severance).
Non sussistono possessi di quote o azioni di Società del Gruppo che siano detenute tramite società fiduciarie o per interposta persona.
Il valore contabile della quota di pertinenza del Gruppo delle azioni proprie detenute da società incluse nel consolidamento, iscritto con segno negativo nell’apposita voce 180 del patrimonio netto, è pari ad Euro 2.384 migliaia, di cui Euro 2.378 migliaia riferibili ad azioni della Capogruppo BPER Banca detenute dalla stessa.
Azioni BPER Banca s.p.a. Numero
azioniValore di
competenza
Totale al 30.06.2026 330.952 2.383.579 Totale al 31.12.2025 2.387.716 21.064.986 A queste, si aggiungono n. 62.299 azioni emesse da Bibanca s.p.a., detenute dalla stessa banca, per un controvalore di competenza pari a circa Euro 6 migliaia.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo8.5 Il titolo azionario Il primo semestre del 2026 è stato caratterizzato da un andamento complessivamente favorevole dei mercati finanziari, seppur accompagnato da fasi di elevata volatilità. I mercati azionari hanno proseguito il trend rialzista, sostenuti dalla resilienza dell’economia globale, dal graduale rientro delle pressioni inflazionistiche e dal persistente interesse degli investitori per i settori legati all’intelligenza artificiale. Nel corso del semestre, le tensioni geopolitiche, culminate nell’escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran, hanno alimentato temporanei episodi di volatilità, senza tuttavia compromettere il sentiment complessivamente positivo dei mercati.
Negli Stati Uniti l’indice azionario S&P500 nel primo semestre, ha registrato una variazione positiva pari all’8,8%, mentre in Europa l’Euro Stoxx 50 ha rilevato un aumento del 9,2%. In Italia, il settore finanziario è risultato tra i più performanti con l’indice azionario italiano FTSE MIB che nello stesso periodo ha messo a segno un aumento del 15,0% e l’indice delle banche italiane (FTSE Italia All-Share Banks Index) che ha segnato una crescita della performance pari al 8,6%.
In tale contesto, la quotazione dell’azione BPER Banca ha registrato una variazione positiva dell’18,4%, passando da Euro 11,6 a fine 2025 ad Euro 13,7 al 30 giugno 2026.
I volumi negoziati dell’azione BPER Banca si sono assestati ad una media giornaliera di circa 8,7 milioni di pezzi scambiati su base giornaliera da inizio anno.
QUOTAZIONE AZIONE BPER E VOLUMI
91011121314
010.000.00020.000.00030.000.00040.000.00050.000.000
Volumi Quotazionidic-25 gen-26 feb-26 mar-26 apr-26 mag-26 giu-26
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo8.6 Rating al 30 giugno 2026
Rating finanziari
ll rating assegnato ad una banca è un giudizio che esprime l’affidabilità della stessa, e più precisamente la sua capacità di ripagare un prestito in un determinato periodo di tempo. Si tratta quindi di una valutazione sintetica del suo profilo di rischio di credito, che riassume le informazioni quantitative e qualitative disponibili.
Fitch Ratings
In data 12 maggio 2026 l’agenzia internazionale Fitch Ratings ha migliorato il rating dei depositi a lungo termine della Banca da “BBB+“ ad “A-” e, al contempo, ha confermato quello dei depositi a breve termine al livello “F2”.
Agenzia
internazionale
di ratingData ultima
revisioneLong Term
Issuer
DefaultShort Term
Issuer
DefaultOutlook Viability
RatingSubordinated
debtSenior
PreferredSenior
Non-
PreferredLT
Deposits
Fitch Ratings 12.05.2026 BBB F2 Positivo bbb BB+ BBB BB- A-
Legenda:
Short Term (Issuer Default Rating): Capacità di rimborso del debito nel breve termine (durata inferiore ai 13 mesi) (F1: miglior rating - D: default).
Long Term (Issuer Default Rating): Capacità di fronteggiare puntualmente gli impegni finanziari nel lungo termine indipendentemente dalla scadenza delle singole obbligazioni. Questo rating è un indicatore della probabilità di default dell’emittente (AAA: miglior rating - D: default).
Viability Rating: Valutazione della solidità intrinseca della banca, vista nell’ipotesi in cui la stessa non possa fare affidamento su forme straordinarie di sostegno esterno (aaa: miglior rating - f: default).
Long Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a lungo termine (scadenza originaria pari o superiore a 1 anno) (AAA: miglior rating -
D: default).
Subordinated debt: Giudizio sulla capacità dell’emittente di onorare il debito subordinato. Fitch aggiunge “+” o “- “per segnalare la posizione relativa rispetto alla categoria.
Senior Preferred debt: è una misura della probabilità di default delle obbligazioni Senior Preferred che viene espressa utilizzando una scala da AAA a D.
Senior Non-Preferred debt: è una misura della probabilità di default delle obbligazioni Senior Non-Preferred che viene espressa utilizzando una scala da AAA a D.
Outlook: indica la possibile evoluzione futura del rating che può essere “positivo”, “stabile”, “negativo”.
S&P Global
In data 21 luglio 2025, S&P Global Ratings ha confermato i rating emittente di lungo e breve termine di BPER Banca a “BBB/A-2” e ha mantenuto stabile l’outlook.
Agenzia
internazionale
di ratingData ultima
revisioneStand Alone
Credit ProfileLong-Term
Issuer Credit
RatingShort-Term
Issuer Credit
RatingLong-Term
Resolution
Counterparty
RatingShort-Term
Resolution
Counterparty
RatingOutlook
S&P Global 21.07.2025 BBB BBB A-2 BBB+ A-2 Stabile
Legenda:
Stand alone credit profile: Misura l’affidabilità creditizia stand-alone di una società sulla base dell’analisi dei fondamentali finanziari. È espresso su una scala da AAA a D.
Long-term Issuer Credit Rating: È una misura della probabilità di default ed esprime la capacità della banca di rimborsare gli impegni finanziari a medio-lungo termine. È espresso su una scala da AAA a D.
Short-Term Issuer Credit Rating: Misura la capacità dell’organizzazione a cui è assegnato il rating di far fronte agli impegni finanziari in scadenza nel breve periodo. La scala di valutazione comprende sei livelli (A-1; A-2; A-3; B; C e D).
Long-Term Resolution Counterparty Rating: Riflette il parere di S&P Global Ratings sul merito creditizio della banca in riferimento al puntuale adempimento di determinate passività finanziarie a medio-lungo termine che possono essere protette, nell’ambito di un eventuale processo di risoluzione delle crisi (bail-in).
È espresso su una scala da AAA a CC.
Short-Term Resolution Counterparty Rating: Riflette l’opinione di S&P Global Ratings sul merito creditizio della banca in riferimento al puntuale adempimento di determinate passività finanziarie a breve termine che possono essere protette, nell’ambito di un eventuale processo di risoluzione delle crisi (bail-in). La scala di misura comprende sei livelli da A-1 (migliore) a SD e D (peggiore).
Outlook: È una valutazione prospettica sulla possibile evoluzione in un periodo futuro, generalmente nell’arco di due anni, del rating di lungo termine assegnato. Nel determinare l’outlook si prende in considerazione qualsiasi cambiamento nelle condizioni economico-finanziarie.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoMoody’s In data 25 novembre 2025, Moody’s Ratings ha migliorato il Long-Term Deposit rating ad “A3” da “Baa1”, il Long-Term Issuer rating e il Senior Unsecured Debt rating a “Baa2” da “Baa3” e ha rivisto l’outlook a stabile da positivo. L’upgrade del Baseline Credit Assessment (BCA) di BPER a “baa2” da “baa3” riflette il miglioramento del rating sul debito sovrano dell’Italia del 21 novembre, che limitava il BCA della Banca. Al miglioramento del BCA hanno contribuito la buona qualità del credito, anche a fronte di una rapida crescita degli impieghi, nonché i solidi profili reddituali e patrimoniali. L’agenzia di rating ha inoltre tenuto conto del robusto profilo di raccolta e liquidità di BPER, caratterizzato da un basso rischio di rifinanziamento e un’ampia riserva di attività liquide di elevata qualità.
Agenzia
internazionale
di ratingData ultima
revisioneShort Term
DepositLong Term
DepositOutlook
(Long-term
Deposit)Long Term
IssuerOutlook
(Long-term
Issuer)Baseline
Credit
Assessment
(“BCA”)Subordinated
debt
Moody’s 25.11.2025 P-2 A3 Stabile Baa2 Stabile baa2 Baa3
Legenda:
Short Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a breve termine (scadenza originaria pari o inferiore a 13 mesi) (Prime-1: massima qualità – Not Prime: non classificabile fra le categorie Prime).
Long Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a lungo termine (scadenza originaria pari o superiore a 1 anno) (Aaa: miglior rating -
C: default).
Outlook: Indica la possibile evoluzione futura del rating che può essere “positivo”, “stabile”, “negativo”, “developing”.
Long Term Issuer: Esprime l’opinione di Moody’s sulla capacità dell’emittente di adempiere puntualmente ai propri impegni finanziari nel lungo termine (Aaa: miglior rating - C: default).
Baseline Credit Assessment (BCA): Il BCA non è un rating ma un giudizio sulla solidità finanziaria intrinseca della banca in assenza di supporti esterni (aaa: miglior rating – c: default).
Subordinated debt: Giudizio sulla capacità dell’emittente di onorare il debito subordinato. Moody’s aggiunge 1, 2, e 3 ad ogni classe generica; 3 indica che l’emittente si trova nella parte bassa della categoria (Aaa: miglior rating – C: default).
Senior Non-Preferred debt: È una misura della probabilità di default delle obbligazioni Senior Non-Preferred che viene espressa utilizzando una scala da Aaa a C (Aaa: miglior rating - C: default).
Morningstar DBRS
In data 3 giugno 2026 l’agenzia di rating Morningstar DBRS ha migliorato il trend del Long-Term Issuer Rating da “Stabile” a “Positivo”, confermando il Long-Term Issuer Rating a “BBB (high)”.
Agenzia
internazionale
di ratingData
ultima
revisioneLong-
Term
Issuer
RatingShort-
Term
Issuer
RatingLong-
Term
Senior
DebtShort-
Term
DebtLong-
Term
DepositsShort-
Term
DepositsSenior
Non-
Preferred
DebtSubordinated
DebtTrend
Morningstar DBRS 03.06.2026 BBB (high) R-1 (low) BBB (high) R-1 (low) A (low) R-1 (low) BBB BBB (low) Positivo
Legenda:
Short-Term Issuer Rating: misura la capacità dell’organizzazione a cui è assegnato il rating di far fronte agli impegni finanziari in scadenza nel breve periodo.
La scala di misura comprende sei livelli (R-1; R-2; R-3; R-4; R-5 e D).
Long-Term Issuer Rating: È una misura della probabilità di default ed esprime la capacità della banca di rimborsare gli impegni finanziari a medio lungo termine. È espresso su una scala da AAA a D.
Long-Term Deposits: è una misura che esprime la vulnerabilità al default dei depositi non assicurati di medio-lungo termine. È espresso su una scala analoga a quella utilizzata per il rating di lungo termine (da AAA a D).
Short-Term Deposits: è una misura che esprime la vulnerabilità al default dei depositi non assicurati di breve termine. È espresso su una scala analoga a quella utilizzata per il rating di breve termine (R-1; R-2; R-3; R-4; R-5 e D).
Long-term Senior Debt: È una misura della probabilità di default delle obbligazioni Senior Preferred che viene espressa utilizzando una scala da AAA a D.
Short-term Debt: È una misura della probabilità di default delle obbligazioni a breve durata che viene espressa utilizzando una scala da R-1 a D.
Senior Non-Preferred Debt: È una misura della probabilità di default delle obbligazioni Non-Senior Preferred che viene espressa utilizzando una scala da AAA a D.
Subordinated Debt: è una misura della probabilità di default delle obbligazioni Subordinated Tier 2 che viene espressa utilizzando una scala da AAA a D.
Trend: indica una valutazione prospettica sulla possibile evoluzione in un periodo di 1-2 anni del rating di lungo termine assegnato.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo8.7 Accertamenti e verifiche ispettive Si premette che le informazioni di seguito rese hanno finalità meramente informative rispetto ad accertamenti condotti nell’ambito dell’ordinaria attività di vigilanza cui il Gruppo BPER Banca è soggetto, in quanto operante in un settore altamente regolamentato. Come indicato nelle Note illustrative della presente Relazione Finanziaria semestrale consolidata, gli Amministratori non ritengono che le osservazioni emerse nei diversi ambiti ispettivi, a fronte delle quali il Gruppo predispone adeguati Action plan per riscontrare in tempi celeri le raccomandazioni formulate dalla Vigilanza, comportino impatti significativi in termini reddituali, patrimoniali e sui flussi di cassa del Gruppo BPER Banca.
Di seguito, si forniscono le informazioni in merito ai principali accertamenti condotti sul Gruppo BPER Banca dalle Autorità di Vigilanza per i quali sia intercorso un evento nel corso del primo semestre 2026. Per quanto non diversamente qui specificato, si rimanda al Bilancio consolidato del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2025.
Banca Centrale Europea - BCE Visita ispettiva (2022) Dal 17 ottobre 2022 al 17 marzo 2023 Banca Popolare di Sondrio è stata oggetto di una visita ispettiva in loco riguardante il rischio di credito e di controparte con l’obiettivo di valutare la conformità e implementazione del principio contabile IFRS9, nonché per eseguire una revisione della qualità del credito sui portafogli selezionati e a valutare i processi di rischio di credito.
In data 29 aprile 2025 è pervenuta la Final follow-up Letter riepilogativa dei finding e delle relative raccomandazioni e scadenze formulati dall’Autorità di Vigilanza. Per riscontrare le raccomandazioni formulate, in data 27 giugno 2025 Banca Popolare di Sondrio ha inviato un Action Plan contenente le azioni correttive, la cui implementazione è in linea con le scadenze fissate dall’Autorità di Vigilanza. In data 16 aprile 2026, in vista dell’imminente fusione di Banca Popolare di Sondrio in BPER Banca e in ragione della notifica, avvenuta in data 15 aprile, della Final Decision relativa all’analoga ispezione svolta su BPER, l’Autorità di Vigilanza ha informato che tutte le misure di vigilanza relative all’ispezione su Banca Popolare di Sondrio sono da ritenersi completate o sostituite da misure riferite a BPER Banca.
Visite ispettive (2024) Dal 4 novembre 2024 al 3 aprile 2025, BPER Banca è stata oggetto di una visita ispettiva in loco riguardante il rischio di credito e di controparte con l’obiettivo di valutare la conformità e l’implementazione del principio contabile IFRS9, nonché svolgere una Credit Quality Review su portafogli selezionati e valutare i processi di governo e gestione del rischio di credito. In data 15 aprile 2026 è pervenuta la Final Decision contenente le raccomandazioni formulate dall’Autorità di Vigilanza a fronte dei rilievi emersi in corso di ispezione. Per riscontrare i rilievi formulati, in data 6 maggio 2026 BPER Banca ha inviato un Action Plan contenente le azioni correttive che risultano, ad oggi, in corso di implementazione.
Dal 14 ottobre 2024 al 16 gennaio 2025 Banca Popolare di Sondrio è stata oggetto di una visita ispettiva in loco riguardante l’ambito Risk Data aggregation and Risk reporting, finalizzata a valutare l’aggregazione e della reportistica dei dati sui rischi. In data 14 ottobre 2025 è pervenuta la Final follow-up Letter riepilogativa dei finding e delle relative raccomandazioni e scadenze formulati dall’Autorità di Vigilanza. Per riscontrare le raccomandazioni formulate, in data 27 gennaio 2026 BPER Banca ha inviato un Action Plan contenente le azioni correttive in corso di implementazione.
Visite ispettive (2025) Dal 12 maggio al 26 settembre 2025, BPER Banca è stata oggetto di una visita ispettiva in loco (Internal Model Investigation - IMI) finalizzata a valutare i modelli interni in ambito di rischio di credito sul segmento Retail. In data 31 marzo 2026 è pervenuto il Final Report riepilogativo dei rilievi formulati dall’Autorità di Vigilanza.
Dal 20 ottobre 2025 al 16 gennaio 2026, BPER Banca è stata oggetto di una visita ispettiva in loco finalizzata a valutare i rischi di tasso di interesse e di liquidità e funding. In data 5 maggio 2026 è pervenuto il Final Report riepilogativo dei rilievi formulati dall’Autorità di Vigilanza.
Visite ispettive (2026) Dal 17 marzo all’11 giugno 2026, BPER Banca è stata oggetto di una visita ispettiva in loco da parte della BCE finalizzata a valutare l’adeguatezza dell’Internal Capital Adequacy Assessment Process (ICAAP). Ad oggi la Banca è in attesa di ricevere le determinazioni dell’Autorità di Vigilanza.
Tali ispezioni rientrano nel Supervisory Examination Programme (SEP) definito da BCE per ciascun anno.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoBanca d’Italia Accertamento Ispettivo (2025) Dal 18 novembre 2025 al 20 febbraio 2026, Banca Popolare di Sondrio è stata oggetto di una visita ispettiva congiunta da parte dell’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) e dell’Unità di Supervisione e Normativa Antiriciclaggio (SNA) focalizzata sul servizio di Correspondent Banking. In data 26 maggio 2026 l’Autorità di Vigilanza ha comunicato le risultanze degli accertamenti ispettivi.
CONSOB - Commissione Nazionale per le Società e la Borsa Accertamenti Ispettivi (2025) Dal 20 gennaio al 7 ottobre 2025, BPER Banca è stata oggetto di un’ispezione da parte della Consob al fine di verificare l’adeguamento dell’assetto procedurale alla normativa di matrice MIFID II, con specifico riguardo ai presidi di product governance e alla valutazione di adeguatezza alla luce degli interventi correttivi posti in essere dalla Banca a seguito delle pregresse iniziative di vigilanza svolte dalla Consob sulla scorta degli esiti del precedente accertamento ispettivo condotto sulla Banca nel periodo 9 ottobre 2020 - 19 maggio 2021. In data 27 marzo 2026 è pervenuta la “Nota tecnica” contenente i profili di attenzione rilevati da Consob ad esito dell’attività ispettiva e le connesse richieste formulate dall’Autorità. È stato quindi pertanto un piano di interventi presentato al Consiglio di Amministrazione in data 27 maggio 2026 (e preliminarmente al Collegio Sindacale e al Comitato Controlli e Rischi) e a Consob in un incontro dedicato tenutosi in data 15 giugno 2026. Nel corso dell’incontro è stato concordato, come da prassi, l’invio all’Autorità, da parte della Banca, di una nota di dettaglio sul piano di interventi che terrà conto di quanto emerso dall’incontro con Vigilanza.
Dal 1° ottobre 2025 al 28 maggio 2026 Arca Fondi SGR è stata oggetto di un accertamento ispettivo finalizzato a valutare il processo decisionale di investimento, il processo di pricing dei fondi istituiti e gestiti, nonché l’efficacia dei presidi finalizzati ad assicurare la conformità alla normativa di settore. In data 28 maggio 2026 l’Autorità di Vigilanza ha comunicato le risultanze degli accertamenti ispettivi.
Single Resolution Board - SRB Visite ispettive (2025) Dal 10 marzo al 28 marzo 2025, BPER Banca è stata oggetto di una visita ispettiva in loco in materia di Minimum Requirement for own funds and Eligibile Liabilities (MREL), Liability Data Reporting (LDR) e operatività del bail-in. In data 17 marzo 2026 è pervenuto il Final Report riepilogativo dei rilievi formulati dall’Autorità di Vigilanza. Per riscontrare i rilievi formulati, in data 17 aprile 2026 BPER ha inviato un Action Plan contenente le azioni correttive che risultano, ad oggi, in corso di implementazione.
Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni - IVASS Visite ispettive (2026) Dal 25 marzo 2026, BPER è oggetto di un’ispezione da parte dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) con l’obiettivo di verificare il rispetto della normativa antiriciclaggio limitatamente all’attività di distribuzione assicurativa. Ad oggi l’ispezione è ancora in corso di svolgimento.
Autorité Monégasque de Sécurité Financière - AMSF Visite ispettive (2026) Dal 25 febbraio al 21 maggio 2026, Banca Popolare di Sondrio Suisse SA è stata oggetto di una visita ispettiva in loco da parte dell’Autorité Monégasque de Sécurité Financière (AMSF) finalizzata a valutare i rischi connessi alle attività di riciclaggio di capitali, al finanziamento del terrorismo, alla proliferazione delle armi di distruzione di massa e alla corruzione. Ad oggi la Banca è in attesa di ricevere le determinazioni dell’Autorità di Vigilanza.
70
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo8.8 Informazioni sui rapporti infragruppo e con parti correlate I rapporti intrattenuti tra le Società rientranti nel perimetro di consolidamento e le Società partecipate in misura rilevante, nonché le operazioni concluse con parti correlate, ai sensi dello IAS 24, nonché dell’art. 2497- bis del Codice civile e della Comunicazione CONSOB DEM 6064293 del 28 luglio 2006, sono presentati nella Parte H delle Note illustrative consolidate.
In ottemperanza al Regolamento in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221/2010 (e successive modifiche), il Gruppo BPER Banca ha adottato una specifica regolamentazione interna volta ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni concluse con parti correlate.
In tale contesto, la Capogruppo BPER Banca ha approvato la “Policy per il governo del rischio di non conformità in materia di conflitti di interesse nei confronti di Soggetti Rilevanti e di attività di rischio nei confronti di Soggetti Collegati”, oggetto di recepimento anche dalle Banche e dalle altre Società del Gruppo. La Policy citata ottempera, altresì, alla disciplina emanata dalla Banca d’Italia con la Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 – 34° aggiornamento del 22 settembre 2020, in tema di “Attività di rischio e conflitto di interesse nei confronti di soggetti collegati”.
Il documento è pubblicato sul sito internet di BPER Banca ( https://group.bper.it , Sezione “Governance”/“Documenti di Governance”) e sui siti delle altre Banche del Gruppo.
Si evidenzia che alla data del 30 giugno 2026, l’unica società appartenente al Gruppo BPER Banca emittente azioni quotate è BPER Banca; fino al 20 aprile 2026, data di efficacia della fusione per incorporazione in BPER Banca, anche Banca Popolare di Sondrio s.p.a. è stata destinataria delle previsioni di cui al Regolamento CONSOB n. 17221/2010.
Fermi restando gli obblighi informativi previsti dal Principio contabile internazionale IAS 24 (assolti nella già citata Parte H delle Note illustrative consolidate, in relazione al perimetro identificato in applicazione del principio contabile internazionale vigente), si riepilogano di seguito le operazioni concluse con parti correlate per le quali si rende informativa ai sensi del citato Regolamento CONSOB n. 17221/2010.
a) singole operazioni di maggior rilevanza concluse nel periodo di riferimento48 N. Società che ha posto in essere
l’operazioneNominativo della
controparteNatura della
relazione con la controparteOggetto dell’operazione Corrispettivo di
ciascuna singola
operazione
conclusa (Euro/000)Altre
informazioni
1 BPER Banca s.p.a. Bibanca s.p.a. Società
controllata
direttaLinea di finanziamento 4.200.000 Operazione esente ai sensi dell’art.14 c. 2
Reg. 17221
2 BPER Banca s.p.a. Banca Popolare di Sondrio s.p.a.Società
controllata
direttaLinea di finanziamento 2.000.000 Operazione esente ai sensi dell’art.14 c. 2
Reg. 17221
3 BPER Banca s.p.a. BPER Bank
Luxembourg SASocietà
controllata
direttaLinea di finanziamento 900.000 Operazione esente ai sensi dell’art.14 c. 2
Reg. 17221
4 Banca Popolare di Sondrio s.p.a.Banca Popolare
di Sondrio
(SUISSE) SASocietà
controllata
direttaLinea di finanziamento 3.151.572 Operazione esente ai sensi dell’art.14 c. 2
Reg. 17221
5 Banca Popolare di Sondrio s.p.a.Banca della Nuova
Terra s.p.a.Società
controllata
direttaLinea di finanziamento 380.014 Operazione esente ai sensi dell’art.14 c. 2
Reg. 17221
6 Banca Popolare di Sondrio s.p.a.Alba Leasing s.p.a. Collegata direttaLinea di finanziamento 411.676 Operazione esente ai sensi dell’art.14 c. 2
Reg. 17221
48 Con riferimento a Banca Popolare di Sondrio s.p.a. viene data evidenza delle operazioni con parti correlate realizzate a fino al 20 aprile 2026, data in cui la società è stata fusa per incorporazione in BPER Banca.
71
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppob) altre eventuali singole operazioni con parti correlate concluse nel periodo di riferimento, che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle società Con riferimento alle altre operazioni concluse con parti correlate, in ossequio al richiamato Regolamento CONSOB n. 17221/2010, non si segnalano operazioni che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della Banca.
c) qualsiasi modifica o sviluppo delle operazioni con parti correlate descritte nell’ultima relazione annuale che abbiano avuto un effetto rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle società nel periodo di riferimento Si precisa che nel periodo di riferimento non vi sono state modifiche né sviluppi relativi alle operazioni con parti correlate descritte nell’ultima Relazione annuale aventi un effetto rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle Società ed aggiuntivi rispetto a quanto già commentato nell’ambito della presente Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo o delle Note illustrative consolidate.
8.9 Informazioni su operazioni atipiche o inusuali, ovvero
non ricorrenti
In tema di operazioni atipiche o inusuali si conferma che non sono state effettuate, nel corso del 2025, operazioni della specie quali definite dalla CONSOB con sua comunicazione DEM 6064293 del 28 luglio 2006.
Si evidenzia altresì che nel periodo non si sono realizzate operazioni definibili per loro tipicità non ricorrenti.
8.10 Applicazione della direttiva MiFID In data 21 maggio 2026, sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il D. Lgs. 29 aprile 2026 n. 86, che recepisce la Direttiva 2024/2811 (Listing Act) e aggiorna il Testo Unico della Finanza (o TUF) prevedendo, al nuovo articolo 21- bis, la disciplina della ricerca sponsorizzata dall’emittente e richiamando al riguardo, inter alia, le previsioni del Codice di condotta UE in materia di issuer-sponsored research. Relativamente al quadro normativo sulla ricerca in materia di investimento, vengono introdotte le seguenti novità in conformità con le modifiche apportate dalla Direttiva (UE) 2024/2811 alla Direttiva (UE) 2014/65 (c.d. Direttiva MiFID II): introduzione della ricerca sponsorizzata dall’emittente (possibilità per gli emittenti di commissionare – in tutto o in parte – materiale di ricerca con il fine di aumentare la propria visibilità presso gli investitori) e eliminazione del principio di “unbundling” (ossia della separazione obbligatoria tra i costi dei servizi di esecuzione e quelli della ricerca). Tale modifica alla disciplina MiFID è stata ulteriormente dettagliata dalla Direttiva Delegata (UE) 2026/374, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 2 giugno, che modifica la Direttiva delegata (UE) 2017/593. Le previsioni della Direttiva delegata di secondo livello 2017/593 sono state infatti revisionate dalla Direttiva 2026/374, al fine di introdurre nuove previsioni circa le condizioni per la prestazione di servizi di esecuzione e di ricerca da parte di terzi alle imprese di investimento che prestano servizi di gestione del portafoglio o altri servizi di investimento o accessori. Il documento prevede una revisione delle condizioni applicabili al conto di pagamento per la ricerca eventualmente utilizzato dalle imprese di investimento che scelgono di pagare separatamente tali costi di ricerca dai pagamenti relativi ai costi di esecuzione, rafforzando i presidi di trasparenza, governance e responsabilità.
Si segnala, inoltre, la pubblicazione – da parte di Consob – in data 12 gennaio 2026, di un comunicato stampa nel quale si richiamano le indicazioni già rilasciate da ESMA sul ruolo dei Finfluencer nell’ambito della diffusione sulle piattaforme online di informazioni su prodotti finanziari o servizi di investimento. La Banca, nell’ambito delle proprie iniziative di marketing, può utilizzare anche Influencer esterni nel rispetto delle regole di comportamento fissate nella regolamentazione dei messaggi pubblicitari e di gestione dei Social Network (all’interno della quale sono stati introdotte misure di presidio che vanno nella direzione di quanto già auspicato dalle Autorità). Il comunicato dell’Autorità tiene alta l’attenzione sulla tematica in oggetto e costituisce, pertanto, un ulteriore sollecito per la Banca affinché persegua un’attenta conformità alle proprie regole interne volte a garantire che le proprie comunicazioni commerciali rispettino i requisiti di correttezza e trasparenza.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo8.11 Eventi societari riferibili alla Capogruppo BPER Banca Assemblea dei Soci del 12 marzo 2026 Il Consiglio di amministrazione di BPER Banca s.p.a. del 4 febbraio 2026, con avviso pubblicato in data 9 febbraio 2026, ha convocato l’Assemblea di BPER Banca s.p.a. in sede straordinaria per il giorno 12 marzo 2026, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
1. Approvazione del progetto di fusione per incorporazione in BPER Banca s.p.a. di Banca Popolare di Sondrio s.p.a.;
conseguenti modifiche statutarie, ivi incluse quelle relative all’aumento di capitale a servizio della fusione. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
In relazione alle modalità di svolgimento della predetta Assemblea, la Società ha deciso di avvalersi, ai sensi della normativa vigente, della facoltà di prevedere che l’intervento e l’esercizio del voto degli aventi diritto in Assemblea avvenissero esclusivamente tramite il Rappresentante Designato (individuato in Computershare s.p.a.) ai sensi dell’art. 135- undecies del D.Lgs. n. 58/1998.
Hanno partecipato all’Assemblea – esclusivamente tramite il Rappresentante Designato – complessivamente n. 1.923 aventi diritto al voto, per un totale di n. 1.126.335.992 azioni ordinarie (pari al 57,337805% del capitale sociale).
L’Assemblea straordinaria dei Soci, in unica convocazione, presieduta dal Presidente Fabio Cerchiai, ha approvato il progetto relativo alla fusione per incorporazione di BP Sondrio in BPER Banca (la “Fusione”), ivi incluso il relativo rapporto di cambio, determinato in n. 1,45 azioni ordinarie di BPER (il “Rapporto di Cambio”), aventi godimento regolare, per ogni azione ordinaria di BP Sondrio.
Assemblea dei Soci del 23 aprile 2026 Il Consiglio di amministrazione di BPER Banca s.p.a. dell’11 marzo 2026, con avviso pubblicato in data 19 marzo 2026, ha convocato l’Assemblea di BPER Banca s.p.a. in sede ordinaria per il giorno 23 aprile 2026, per discutere e deliberare sul seguente ordine
del giorno:
1. Bilancio 2025:
a) approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 di BPER Banca s.p.a.; presentazione delle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di revisione, nonché del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, contenente la rendicontazione consolidata di sostenibilità relativa all’esercizio 2025;
b) approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 di Banca Popolare di Sondrio s.p.a. (già incorporata in BPER Banca s.p.a. alla data dell’Assemblea ordinaria); presentazione delle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di revisione, nonché del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, contenente la rendicontazione consolidata di sostenibilità relativa all’esercizio 2025;
c) destinazione dell’utile dell’esercizio 2025 e distribuzione del dividendo.
2. Adeguamento, su proposta motivata del Collegio Sindacale, dei corrispettivi di Deloitte & Touche s.p.a., società incaricata della revisione legale dei conti per il periodo 2017-2025; deliberazioni inerenti e conseguenti.
3. Adeguamento, su proposta motivata del Collegio Sindacale, dei corrispettivi di KPMG s.p.a., società incaricata della revisione legale dei conti per il periodo 2026-2034; deliberazioni inerenti e conseguenti.
4. Remunerazioni:
a) Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti comprensiva di:
a1) politiche di remunerazione 2026 del Gruppo BPER Banca s.p.a. (deliberazione vincolante);
a2) compensi corrisposti nell’esercizio 2025 (deliberazione non vincolante);
b) Relazione sui compensi corrisposti nell’esercizio 2025 da Banca Popolare di Sondrio s.p.a. (già incorporata in BPER Banca s.p.a. alla data dell’Assemblea ordinaria - deliberazione non vincolante);
c) Piano di incentivazione MBO 2026 basato su strumenti finanziari ex art. 114- bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58;
d) Modifica al Piano di Incentivazione di Lungo Termine (ILT) 2025-2027 basato su strumenti finanziari ex art. 114- bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58;
e) Autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie al servizio dei sistemi di remunerazione, correnti e futuri, basati su strumenti finanziari, in conformità con quanto previsto nelle Politiche di Remunerazione.
5. Autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie per finalità strategiche e/o di remunerazione degli azionisti.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del GruppoIn relazione alle modalità di svolgimento della predetta Assemblea, la Società ha deciso di avvalersi, ai sensi della normativa vigente, della facoltà di prevedere che l’intervento e l’esercizio del voto degli aventi diritto in Assemblea avvenissero esclusivamente tramite il Rappresentante Designato (individuato in Computershare s.p.a.) ai sensi dell’art. 135- undecies del D.Lgs. n. 58/1998.
Hanno partecipato all’Assemblea – esclusivamente tramite il Rappresentante Designato – complessivamente n. 1.937 aventi diritto al voto, per un totale di n. 1.269.555.893 azioni ordinarie (pari al 64,628627% del capitale sociale).
L’Assemblea ordinaria dei Soci, in unica convocazione, presieduta dal Presidente Fabio Cerchiai, ha adottato le seguenti
deliberazioni:
• approvati il bilancio relativo all’esercizio 2025 di BPER Banca s.p.a., la proposta di destinazione dell’utile e la distribuzione di un saldo dividendo unitario in contanti (che si va ad aggiungere all’acconto erogato nel mese di novembre 2025) pari a Euro 0,56 per ciascuna delle n. 2.086.184.466azioni ordinarie rappresentative del capitale sociale, per un ammontare massimo complessivo, inclusivo del predetto acconto e del saldo, pari a Euro 1.364.695.665,56 (al netto delle azioni proprie detenute in portafoglio alla data di stacco della cedola, cui non sarà attribuito alcun dividendo);
• in ragione dell’avvenuta incorporazione di Banca Popolare di Sondrio s.p.a. in BPER Banca s.p.a., divenuta efficace il 20 aprile 2026, approvato il bilancio relativo all’esercizio 2025 della medesima Banca Popolare di Sondrio s.p.a. e la seguente proposta di riparto dell’utile: (i) assegnazione di un ammontare pari a Euro 21.629.484,16 alla riserva indisponibile ex D. Lgs.
n. 38/2005 (art. 6, comma 1, lettera a), a fronte di utili non realizzati, al netto dei correlati effetti fiscali, (ii) assegnazione a riserva straordinaria dell’ammontare residuo pari a Euro 578.665.602,09;
• approvato l’adeguamento, su proposta motivata del Collegio Sindacale, dei corrispettivi di Deloitte & Touche s.p.a., società incaricata della revisione legale dei conti per il periodo 2017-2025, e di KPMG s.p.a., società incaricata della revisione legale dei conti per il periodo 2026-2034, nei termini proposti all’Assemblea;
• approvate la prima e la seconda sezione della Relazione 2026 sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti di BPER, rispettivamente con deliberazione vincolante e non vincolante;
• approvata la Relazione sui compensi corrisposti nell’esercizio 2025 da Banca Popolare di Sondrio s.p.a., con deliberazione
non vincolante;
• approvato il piano di incentivazione MBO 2026 basato su strumenti finanziari ex art. 114- bis del TUF, come descritto nel relativo documento informativo;
• approvate talune modifiche il piano di incentivazione di lungo termine (ILT) 2025-2027 basato su strumenti finanziari ex art.
114-bis del TUF, come descritto nel relativo documento informativo;
• autorizzati l’acquisto e la disposizione di azioni proprie, funzionali a conferire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di procedere, in una o più tranches , all’acquisto di un numero massimo di 3.000.000 di azioni ordinarie, rappresentative dello 0,15% circa del capitale sociale della Società e comunque non superiore a un controvalore totale di circa Euro 30 milioni, al servizio dei sistemi di remunerazione, correnti e futuri, basati su strumenti finanziari, in conformità con quanto previsto nelle Politiche di Remunerazione tempo per tempo vigenti e alla copertura delle esigenze connesse ai beneficiari dei sistemi incentivanti di Banca Popolare di Sondrio;
• autorizzati, subordinatamente all’ottenimento della prescritta autorizzazione dell’Autorità di Vigilanza, l’acquisto e la disposizione di azioni proprie, funzionali a conferire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di procedere, in una o più tranches , all’acquisto di un numero di azioni ordinarie rappresentative di una percentuale non superiore al 3% del capitale sociale della Società e comunque per un controvalore totale non superiore a Euro 750 milioni. Tale richiesta è funzionale al perseguimento delle seguenti finalità: (a) creare maggiore efficienza del capitale investito, migliorando al contempo indicatori chiave quali earning per share e return on equity , senza alterare il modello di business né il profilo prudenziale di BPER; (b) dare attuazione alle strategie di remunerazione degli azionisti; e (c) dotare BPER di un portafoglio di azioni proprie da utilizzare nel contesto di future eventuali operazioni straordinarie.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo9. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE 9.1 Prevedibile evoluzione della gestione Con riferimento al contesto macroeconomico del quadro internazionale, negli Stati Uniti l’attività economica resta sostenuta dagli investimenti in tecnologie legate all’intelligenza artificiale e dai consumi privati, nonostante le maggiori pressioni sui costi degli input e il deterioramento del clima di fiducia delle famiglie. In Cina le esportazioni continuano a trainare la crescita, mentre la domanda interna si conferma debole. Il commercio mondiale è aumentato nel primo trimestre 2026 a ritmi superiori alle attese, sospinto dalla domanda di beni connessi con l’intelligenza artificiale; rallenterebbe nella seconda metà dell’anno, risentendo delle tensioni nelle catene di fornitura generate dal conflitto in Medio Oriente. Sulle prospettive di crescita globale e sugli scambi internazionali continua a pesare l’incertezza relativa a contenuti, tempi e modalità di attuazione di un’intesa tra Stati Uniti e Iran.
Per quanto riguarda l’economia dell’Area Euro, nei primi tre mesi dell’anno il PIL non ha registrato variazione rispetto al trimestre precedente (dato rivisto dal -0,2% precedente). Secondo le stime degli esperti dell’Eurosistema, in primavera il prodotto avrebbe segnato un’espansione modesta, con una rivisitazione al ribasso della precedente stima. Il contesto è caratterizzato dall’incertezza legata al conflitto in Medio Oriente, che influenza in maniera negativa la dinamica del commercio e dei consumi, oltre che aumentare l’impatto dell’inflazione, sospinta dalle componenti energetiche. Lo scorso giugno, sempre gli esperti dell’Eurosistema hanno rivisto al ribasso le proiezioni di crescita del PIL dell’area, allo 0,8% nel 2026, all’1,2% nel 2027 e all’1,5% nel 2028, continuando tuttavia a considerare anche scenari alternativi.
Nella riunione di giugno il Consiglio direttivo della BCE ha alzato i tassi ufficiali di 25 punti base, in risposta alle pressioni inflazionistiche legate alla crisi mediorientale. Nei mesi invernali il PIL dell’Italia ha continuato a espandersi ad un ritmo moderato (0,3%), grazie all’aumento delle esportazioni di beni e servizi, all’ulteriore crescita degli investimenti ed all’accelerazione dei consumi. Nei mesi primaverili, segnati dal conflitto in Medio Oriente, l’accumulazione di capitale si sarebbe attenuata e i consumi delle famiglie avrebbero decelerato.
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo9.2 Aggiornamento della Guidance 2026 sui principali dati
finanziari
Alla luce della performance del secondo trimestre, la Banca ha migliorato la propria guidance per l’esercizio 2026 (“FY26 Guidance”) per quanto riguarda Net Interest Income e Cost/Income come di seguito rappresentato.
FY25 restated 1H26 FY26 Guidance vs FY25 restated Proventi operativi netti € 7,4 mld € 3,9 mld di cui: Margine interesse € 4,4 mld € 2,2 mld up low - single digit (improved) di cui: Commissioni nette € 2,6 mld € 1,35 mld up mid - single digit Costi operativi (esclusi ammortamenti e svalutazioni € 3,0 mld € 1,4 mld Cost/Income 45,1% 41,4% <45% Costo del Credito 27bps 28bps (1) <40bps Utile netto (2) € 2,35 mld € 1,3 mld
RoTE (2) 20,0% 20,6%
CET1 Ratio 14,80% 15% (3) circa 14,5% (1) CoR annualised.
(2) Net Profit is adjusted. FY25 RoTE shown on a reported basis.
(3) CET1 Ratio ad at 30 june 2026 to be considered Phased-in on the basis of the new prudential supervisory framework entered into force as of 1 January 2025 (Basel IV) and calculated by including profit for the period for the portion not allocated to dividends, thus simulating, in advance, the effects of the ECB’s authorisation to include these profits in Own Funds pursuant to art. 26, para 2 of the CRR. CET1 Ratio includes share buyback effect.
Modena, lì 5 agosto 2026 Il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Fabio Cerchiai
PROSPETTI CONTABILI
CONSOLIDATI76
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026PROSPETTI CONTABILI
CONSOLIDATI
AL 30 GIUGNO 2026
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026
INDICE
Stato patrimoniale consolidato 78 Conto economico consolidato 79 Prospetto della redditività consolidata complessiva 80 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 81 Rendiconto finanziario consolidato 82
78
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Prospetti contabili consolidatiStato patrimoniale consolidato
(in migliaia)
Voci dell’attivo 30.06.2026 31.12.2025 10. Cassa e disponibilità liquide 12.394.598 11.681.192 20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 3.118.478 2.585.291 a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 1.362.639 1.020.166 c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 1.755.839 1.565.125 30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 6.791.013 6.995.048 40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 171.970.919 167.539.122 a) crediti verso banche 9.660.176 8.324.017 b) crediti verso clientela 162.310.743 159.215.105 50. Derivati di copertura 590.998 779.557 60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) (59.414) (83.799) 70. Partecipazioni 786.226 869.937 90. Attività materiali 3.147.530 3.132.924 100. Attività immateriali 1.474.209 1.608.239
- di cui: avviamento 575.706 575.706 110. Attività fiscali 1.503.217 1.690.772 a) correnti 243.774 242.663 b) anticipate 1.259.443 1.448.109 120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 331.555 345.782 130. Altre attività 6.531.840 7.505.895 Totale dell’attivo 208.581.169 204.649.960
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.06.2026 31.12.2025 10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 174.112.081 175.298.947 a) debiti verso banche 10.914.734 10.095.677 b) debiti verso clientela 149.347.752 150.762.018 c) titoli in circolazione 13.849.595 14.441.252 20. Passività finanziarie di negoziazione 585.630 316.687 30. Passività finanziarie designate al fair value 3.919.400 3.467.869 40. Derivati di copertura 141.398 101.261 50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) (35.264) (43.704) 60. Passività fiscali 512.595 644.338 a) correnti 216.082 249.286 b) differite 296.513 395.052 70. Passività associate ad attività in via di dismissione 389.169 403.081 80. Altre passività 9.386.787 5.010.770 90. Trattamento di fine rapporto del personale 118.648 127.638 100. Fondi per rischi e oneri 1.379.430 1.727.574 a) impegni e garanzie rilasciate 124.425 186.208 b) quiescenza e obblighi simili 125.552 262.326 c) altri fondi per rischi e oneri 1.129.453 1.279.040 120. Riserve da valutazione 215.469 289.707 140. Strumenti di capitale 2.291.469 1.793.575 150. Riserve 5.180.617 5.358.543 155 Acconti su dividendi (-) - (196.357) 160. Sovrapprezzi di emissione 5.916.489 4.589.105 170. Capitale 3.136.703 2.953.572 180. Azioni proprie (-) (2.384) (41.547) 190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 56.331 1.030.454 200. Utile (Perdita) di periodo (+/-) 1.276.601 1.818.447 Totale del passivo e del patrimonio netto 208.581.169 204.649.960
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Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Prospetti contabili consolidatiConto economico consolidato
(in migliaia)
Voci 30.06.2026 30.06.2025 10. Interessi attivi e proventi assimilati 2.947.971 2.220.806 di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell’interesse effettivo 2.773.041 2.087.255 20. Interessi passivi e oneri assimilati (772.250) (594.788) 30. Margine di interesse 2.175.721 1.626.018 40. Commissioni attive 1.470.182 1.188.480 50. Commissioni passive (134.658) (140.955) 60. Commissioni nette 1.335.524 1.047.525 70. Dividendi e proventi simili 34.392 43.023 80. Risultato netto dell’attività di negoziazione 220.481 138.843 90. Risultato netto dell’attività di copertura (494) (3.464) 100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 52.689 25.683 a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 40.636 18.999 b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 12.179 5.621 c) passività finanziarie (126) 1.063 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico(27.546) (110.157) a) attività e passività finanziarie designate al fair value (51.015) (123.518) b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 23.469 13.361 120. Margine di intermediazione 3.790.767 2.767.471 130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (150.519) (140.167) a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (151.050) (140.552) b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 531 385 140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (591) (2.513) 150. Risultato netto della gestione finanziaria 3.639.657 2.624.791 180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 3.639.657 2.624.791 190. Spese amministrative: (1.664.191) (1.338.481) a) spese per il personale (1.000.284) (816.522) b) altre spese amministrative (663.907) (521.959) 200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 24.448 (14.734) a) impegni e garanzie rilasciate 63.627 5.314 b) altri accantonamenti netti (39.179) (20.048) 210. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (105.166) (81.228) 220. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (106.222) (69.548) 230. Altri oneri/proventi di gestione 208.609 233.372 240. Costi operativi (1.642.522) (1.270.619) 250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 21.539 10.239 260. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali (564) 2.207 280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 365 2.059 290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 2.018.475 1.368.677 300. Imposte sul reddito di periodo dell’operatività corrente (709.491) (448.588) 310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 1.308.984 920.089 330. Utile (Perdita) di periodo 1.308.984 920.089 340. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (32.383) (16.620) 350. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 1.276.601 903.469 Utile per azione
(Euro)
30.06.2026Utile per azione
(Euro)
30.06.2025
EPS Base 0,635 0,638 EPS Diluito 0,630 0,624
80
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Prospetti contabili consolidatiProspetto della redditività consolidata complessiva
(in migliaia)
Prospetto della redditività consolidata complessiva 30.06.2026 30.06.2025 10. Utile (perdita) di periodo 1.308.984 920.089 Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico 20. Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva (66.925) 8.130 30. Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico (variazioni del proprio merito creditizio)5.775 8.572 40. Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva - (276) 50. Attività materiali (17.459) (67) 70. Piani a benefici definiti (17.064) 1.034 90. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto (1.275) 83 Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico 120. Differenze di cambio 6.545 -
130. Copertura dei flussi finanziari 633 (800) 150. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva(13.907) 46.513 200. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte (103.677) 63.189 210. Redditività complessiva (Voce 10+200) 1.205.307 983.278 220. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi 32.430 16.496 230. Redditività complessiva consolidata di pertinenza della Capogruppo 1.172.877 966.782
81
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Prospetti contabili consolidatiProspetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
(in migliaia)
Esistenze
al
31.12.2025Modifica
saldi
apertura Esistenze
al
1.1.2026Allocazione risultato
periodo precedenteVariazioni del periodo Patrimonio netto
al 30.06.2026
Riserve Dividendi
e altre
destinazioniVariazioni
di riserveOperazioni sul patrimonio netto Redditività
complessiva
al 30.06.2026Del
gruppoDi
terziEmissione
nuove
azioniAcquisto
azioni
proprieAcconto su
dividendiDistribuzione
straordinaria
dividendiVariazione
strumenti
di capitaleDerivati
su proprie
azioniStock
optionsVariazioni
interessenze
partecipative
Capitale: 3.217.371 - 3.217.371 - - - 183.131 - - - - - - (254.595) - 3.136.703 9.204 a) azioni ordinarie 3.217.371 - 3.217.371 - - - 183.131 - - - - - - (254.595) - 3.136.703 9.204 b) altre azioni - - - - - - - - - - - - - - - - -
Sovrapprezzi
di emissione 4.605.804 - 4.605.804 - - - 1.327.384 - - - - - - (14.778) - 5.916.489 1.921 Riserve: 6.019.919 - 6.019.919 502.753 - (94.610) - - - - - - - (1.235.769) - 5.180.617 11.676 a) di utili 5.465.392 - 5.465.392 502.753 - (94.610) - - - - - (805.164) - 5.057.117 11.254 b) altre 554.527 - 554.527 - - - - - - - - - - (430.605) - 123.500 422 Riserve da valutazione 320.968 - 320.968 - - (675) - - - - - - - - (103.677) 215.469 1.147 Strumenti di capitale 1.793.575 - 1.793.575 - - - - - - - 497.894 - - - - 2.291.469 -
Acconto su dividendi (196.357) - (196.357) - 196.357 - - - - - - - - - - - -
Azioni proprie (46.247) - (46.247) - - 25.176 18.915 (228) - - - - - - - (2.384) -
Utile (perdita)
di periodo 1.880.466 - 1.880.466 (502.753) (1.377.713) - - - - - - - - - 1.308.984 1.276.601 32.383
Patrimonio netto
del gruppo 16.565.045 - 16.565.045 - (1.171.216) (40.587) 1.529.430 (228) - - 497.894 - - (538.251) 1.172.877 18.014.964 -
Patrimonio netto
di terzi 1.030.454 - 1.030.454 - (10.140) (29.522) - - - - - - - (966.891) 32.430 - 56.331 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
(in migliaia)
Esistenze
al
31.12.2024Modifica
saldi
apertura Esistenze
al
1.1.2025Allocazione risultato
periodo precedenteVariazioni del periodo Patrimonio netto
al 30.06.2025
Riserve Dividendi
e altre
destinazioniVariazioni
di riserveOperazioni sul patrimonio netto Redditività
complessiva
al 30.06.2025Del
gruppoDi
terziEmissione
nuove
azioniAcquisto
azioni
proprieAcconto su
dividendiDistribuzione
straordinaria
dividendiVariazione
strumenti
di capitaleDerivati
su proprie
azioniStock
optionsVariazioni
interessenze
partecipative
Capitale: 2.145.552 - 2.145.552 - - - - - - - - - - 94 - 2.121.637 24.009 a) azioni ordinarie 2.145.552 - 2.145.552 - - - - - - - - - - 94 - 2.121.637 24.009 b) altre azioni - - - - - - - - - - - - - - - - -
Sovrapprezzi
di emissione1.246.347 - 1.246.347 - - - 6.902 - - - - - - 190 - 1.251.478 1.961 Riserve: 5.431.001 - 5.431.001 558.159 - (67.478) - - - - - - - (645) - 5.766.556 154.481 a) di utili 4.760.291 - 4.760.291 558.159 - (67.478) - - - - - (645) - 5.096.315 154.012 b) altre 670.710 - 670.710 - - - - - - - - - - - - 670.241 469 Riserve da valutazione 219.309 - 219.309 - - - - - - - - - - - 63.189 279.717 2.781 Strumenti di capitale 1.115.596 - 1.115.596 - - - - - - - - - - - - 1.115.596 -
Acconto su dividendi - - - - - - - - - - - - - - - - -
Azioni proprie (32.035) - (32.035) - - - 27.631 - - - - - - - - (4.404) -
Utile (perdita)
di periodo1.438.510 - 1.438.510 (558.159) (880.351) - - - - - - - - - 920.089 903.469 16.620
Patrimonio netto
del gruppo11.353.867 - 11.353.867 - (852.974) (67.999) 34.533 - - - - - - (160) 966.782 11.434.049 -
Patrimonio netto
di terzi 210.413 - 210.413 - (27.377) 521 - - - - - - - (201) 16.496 - 199.852
82
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Prospetti contabili consolidatiRendiconto finanziario consolidato
Metodo indiretto
(in migliaia)
A. ATTIVITÀ OPERATIVA Importo
30.06.2026 30.06.2025
1. Gestione 1.639.472 1.453.844
- risultato di periodo (+/-) 1.276.601 903.469
- plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e sulle altre attività/passività valutate al fair value con impatto a conto economico (-/+)(207.602) (63.220)
- plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) 494 3.464
- rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-) 232.369 214.258
- rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) 211.952 148.569
- accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) 26.851 28.715
- imposte, tasse e crediti d’imposta non liquidati (+/-) 112.582 218.525
- altri aggiustamenti (+/-) (13.775) 64 2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie (3.437.945) (4.344.790)
- attività finanziarie detenute per la negoziazione (187.026) (13.931)
- altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value (171.511) (50.819)
- attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 119.431 398.436
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (4.570.612) (5.814.668)
- altre attività 1.371.773 1.136.192 3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie 1.797.725 3.527.134
- passività finanziarie valutate al costo ammortizzato (1.216.335) 1.084.887
- passività finanziarie di negoziazione 268.943 (7.674)
- passività finanziarie designate al fair value 479.023 442.295
- altre passività 2.266.094 2.007.626 Liquidità netta generata/assorbita dall’attività operativa (748) 636.188
B. ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO 30.06.2026 30.06.2025
1. Liquidità generata da 10.145 5.357
- vendite di partecipazioni 1.000 -
- vendite di attività materiali 9.145 5.351
- vendite di attività immateriali - 6 2. Liquidità assorbita da (141.937) (97.849)
- acquisti di partecipazioni (14.520) (200)
- acquisti di attività materiali (48.659) (27.327)
- acquisti di attività immateriali (78.758) (70.322) Liquidità netta generata/assorbita dall’attività d’investimento (131.792) (92.492)
C. ATTIVITÀ DI PROVVISTA 30.06.2026 30.06.2025
- emissioni/acquisti di azioni proprie 1.529.202 34.533
- emissioni/acquisti di strumenti di capitale 497.894 -
- distribuzione dividendi e altre finalità (1.181.356) (880.351) Liquidità netta generata/assorbita dall’attività di provvista 845.740 (845.818)
LIQUIDITÀ NETTA GENERATA/ASSORBITA NEL PERIODO 713.200 (302.122)
83
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Prospetti contabili consolidatiRiconciliazione
(in migliaia)
Voci di bilancio Importo
30.06.2026 30.06.2025
Cassa e disponibilità liquide all’inizio del periodo 11.681.192 7.887.900 Liquidità totale netta generata/assorbita nel periodo 713.200 (302.122) Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi 206 (732) Cassa e disponibilità liquide alla chiusura del periodo 12.394.598 7.585.046 Legenda: (+) generata (-) assorbita
84
NOTE ILLUSTRATIVE
CONSOLIDATE
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026
85
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026
INDICE
Parte A – Politiche contabili 87 Parte B – Informazioni sullo Stato patrimoniale 103 Parte C – Informazioni sul Conto economico 123 Parte E – Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura 135 Parte F – Informazioni sul patrimonio 153 Parte G – Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d’azienda 157 Parte H – Operazioni con parti correlate 161 Parte I – Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali 165 Parte L – Informativa di settore 169 Legenda riferita a sigle esposte nelle tabelle:
FV: fair value FV(*): fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell’emittente rispetto alla data di emissione VN: valore nominale o nozionale VB: valore di bilancio L1: Gerarchia del fair value – Livello 1 L2: Gerarchia del fair value – Livello 2 L3: Gerarchia del fair value – Livello 3 X: fattispecie non applicabile
Parte 1 – Profilo, strategia e risultati finanziari del Gruppo BPER Banca 86
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026
87
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026PARTE A
Politiche contabili
88Note illustrative consolidate – Parte A
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026
A.1 – PARTE GENERALE
Sezione 1 – Dichiarazione di conformità ai principi contabili
internazionali
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato, incluso nella Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 predisposta ai sensi dell’art. 154 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) e successivi aggiornamenti, è redatto in applicazione dei Principi contabili IAS (International Accounting Standards) e IFRS (International Financial Reporting Standard), emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB), omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002, e attualmente in vigore, incluse le relative interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC).
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato, in particolare, è conforme al Principio contabile IAS 34, che detta i contenuti minimi e i principi di rilevazione e valutazione in un bilancio intermedio. In base a quanto disposto dallo IAS 34.10, il Gruppo si è avvalso della facoltà di redigere un’informativa sintetica, in luogo dell’informativa completa (che deve conformarsi alle disposizioni dello IAS 1) prevista per il bilancio annuale.
Nella sua predisposizione, quando necessario, si fa altresì riferimento al “Conceptual Framework for Financial reporting”, ai documenti predisposti dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI).
In assenza di un principio o di un’interpretazione applicabile specificamente ad un’operazione particolare, la Capogruppo fa uso del proprio giudizio professionale nello sviluppare regole di rilevazione contabile che consentano di fornire un’informativa finanziaria attendibile, utile a garantire che il Bilancio consolidato semestrale abbreviato rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo, riflettendo la sostanza economica dell’operazione nonché gli aspetti rilevanti ad essa connessi.
Nel formulare tali regole di rilevazione contabile, si è fatto quanto più possibile riferimento alle disposizioni contenute nei Principi contabili internazionali e alle relative interpretazioni che trattano casi simili o assimilabili.
La Capogruppo, nell’esercitare la sua attività di direzione e coordinamento, richiede che anche le altre Banche e Società del Gruppo applichino, dove la casistica è presente, le regole di rilevazione contabile interne al Gruppo.
Come richiesto dallo IAS 8, nella tabella che segue sono riportati i nuovi principi contabili internazionali, o le modifiche di principi già in vigore, con i relativi Regolamenti di omologazione, la cui applicazione è divenuta obbligatoria dall’esercizio 2026.
La loro applicazione non ha avuto effetti sostanziali sulle consistenze patrimoniali ed economiche del Gruppo.
89Note illustrative consolidate – Parte A
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026
Regolamento CE
di omologazioneTitolo In vigore dagli esercizi
con inizio
1047/2025 È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie L del 28 maggio 2025, il Regolamento (UE) 2025/1047 della Commissione del 27 maggio 2025, che modifica il Regolamento (UE) 2023/1803, recependo le modifiche dell’International Accounting Standards Board (IASB) ai principi contabili internazionali IFRS 9 (Strumenti finanziari) e IFRS 7 (Strumenti finanziari: Informazioni integrative) pubblicate dallo IASB in data 30 maggio 2024.
In particolare, le modifiche hanno l’obiettivo di:
• chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l’assessment del SPPI test;
• determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un’entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.1° gennaio 2026 1266/2025 È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie L del 1° luglio 2025, il Regolamento (UE) 2025/1266 della Commissione del 30 giugno 2025, che modifica il Regolamento (UE) 2023/1803, recependo le modifiche dell’International Accounting Standards Board (IASB) ai principi contabili internazionali IFRS 9 (Strumenti finanziari) e IFRS 7 (Strumenti finanziari: Informazioni integrative) relative ai “Contratti collegati all’energia elettrica dipendente dalla natura” pubblicate dallo IASB in data 18 dicembre 2024.
L’obiettivo delle modifiche è di comunicare meglio gli effetti finanziari dei contratti collegati all’energia elettrica dipendente dalla natura, spesso strutturati come accordi di compravendita di energia elettrica, ed in particolare:
• fornisce chiarimenti in merito all’applicazione dell’”own-use requirement”;
• permette l’impiego di questi contratti quali strumenti di copertura nell’ambito di un’operazione di hedge accounting;
• introduce nuovi requisiti di informativa integrativa per queste tipologie di strumenti.1° gennaio 2026 1331/2025 È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie L del 10 luglio 2025, il Regolamento (UE) 2025/1331 della Commissione del 9 luglio 2025, che adotta “Ciclo annuale di miglioramenti ai Principi contabili IFRS – Volume 11″.
Sono apportate modifiche di lieve entità all’IFRS 1 Prima adozione degli International Financial Reporting Standard, all’IFRS 7 Strumenti finanziari:
Informazioni integrative, all’IFRS 9 Strumenti finanziari, all’IFRS 10 Bilancio consolidato e allo IAS 7 Rendiconto finanziario.
Le imprese applicano le modifiche al più tardi a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2026 o in data successiva.1° gennaio 2026 Nella tabella che segue sono riportati i nuovi principi contabili internazionali, o le modifiche di principi già in vigore, con i relativi Regolamenti di omologazione, la cui applicazione obbligatoria decorre dal 1° gennaio 2027 o data successiva.
Regolamento CE
di omologazioneTitolo In vigore dagli esercizi
con inizio
338/2026 È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie L del 16 febbraio 2026 il Regolamento (UE) 2026/338 della Commissione del 13 febbraio 2026 che adotta l’IFRS 18 “Presentazione e informativa nei prospetti finanziari”, modificando il regolamento (UE) 2023/1803. L’IFRS 18 migliora la qualità e comparabilità delle informazioni finanziarie, obbligatorio dal 1° gennaio 2027 con applicazione anticipata permessa1° gennaio 2027 Il principio IFRS 18 richiede la presentazione dei dati comparativi relativi all’esercizio precedente. Si precisa che per gli operatori bancari italiani occorrerà comunque attendere gli aggiornamenti normativi della Banca d’Italia, relativi alla Circolare 262/2005, per procedere coerentemente con la disclosure. In linea generale, il principio prevede che le imprese classifichino proventi e oneri all’interno di cinque categorie:
• attività operative;
• attività di investimento;
• attività di finanziamento (ridefinite dall’IFRS 18);
• imposte sul reddito;
• attività operative cessate (senza cambiamenti rispetto al passato).
90Note illustrative consolidate – Parte A
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Per le specificità del settore bancario, proventi e oneri che normalmente rientrerebbero nelle categorie di investimento o finanziamento sono invece ricondotti al risultato operativo; l’attività di investimento o di erogazione di finanziamenti alla clientela ne rappresenta, infatti, l’attività caratteristica.
L’IFRS 18 prevede inoltre che, per le misure di performance definite dal management (MdPM) utilizzate dall’azienda nelle comunicazioni pubbliche per illustrare agli investitori specifici aspetti della performance economico-finanziaria, sia data specifica informativa in una sezione dedicata della Nota integrativa, riportando informazioni utili alla loro corretta interpretazione.
Il principio introduce indicazioni aggiornate sul modo in cui le informazioni devono essere aggregate o suddivise, sia nei prospetti principali sia nelle note, considerate fra loro complementari.
In relazione alle spese ricomprese nella categoria operating, le imprese possono scegliere se presentarle:
• per natura;
• per funzione;
• oppure mediante una modalità mista (nel caso, occorrerà fornire in nota integrativa un dettaglio per natura di alcune specifiche voci di spesa).
Il Gruppo BPER ha avviato una progettualità finalizzata all’identificazione e gestione degli impatti del principio IFRS 18 sulla informativa dei bilanci del Gruppo e sul conseguente adeguamento dei processi e delle procedure interne alle nuove disposizioni.
Di seguito si riportano i documenti per i quali, alla data di riferimento del presente documento, gli Organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione di tali emendamenti:
• in data 26 giugno 2026 lo IASB ha pubblicato la versione aggiornata del principio IAS 28 “Investments in Associates and Joint Ventures” per chiarire quali imprese hanno diritto a valutare gli investimenti in società collegate e joint venture utilizzando l’opzione del fair value;
• in data 3 dicembre 2025 lo IASB ha pubblicato l’ Exposure Draft sul Risk Mitigation Accounting model proponendo un nuovo modello di accounting per riflettere meglio come gli istituti finanziari gestiscono l’interest rate risk nei loro portafogli.
L’Exposure Draft è stato in consultazione fino al 31 luglio 2026;
• in data 13 novembre 2025 lo IAS ha pubblicato un documento denominato “Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency (Amendments to IAS 21)”. La finalità degli emendamenti è quella di chiarire come le aziende devono convertire i bilanci da una valuta non iperinflazionata a una valuta iperinflazionata. Si prevede che questi emendamenti ridurranno la diversità nella pratica e forniranno una base più chiara per la rendicontazione in una valuta iperinflazionata. Gli emendamenti allo IAS 21 si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2027, ma è consentita una loro applicazione anticipata;
• il 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “IFRS 19 - Subsidiaries without public accountability:
Disclosures”. Il principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all’informativa richiesta dagli altri principi IAS/IFRS.
Tale principio può essere applicato da un’entità che rispetta i seguenti principali criteri:
–è una società controllata;
–non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato e non è in procinto di emetterli;
–ha una propria società controllante che predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS;
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione anticipata. Questo principio non si applicherà ad un bilancio consolidato, ma solamente ai bilanci di società controllate da capogruppo che redigono il bilancio consolidato secondo i principi IFRS;
• in data 21 agosto 2025 lo IAS ha pubblicato le modifiche al documento “IFRS 19 - Subsidiaries without public accountability:
Disclosures” andando così a recepire le modifiche agli standard IFRS che entreranno in vigore fino al 1° gennaio 2027, data di entrata in vigore dell’IFRS 19. In futuro, l’IFRS 19 sarà modificato contestualmente all’emissione o alla revisione da parte dello IASB degli altri standard IFRS. Questo principio non sarà applicato da BPER in quanto Capogruppo ma solo dalle sue controllate.
In data 18 marzo 2026 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento delegato (UE) 2026/283 della Commissione, del 12 dicembre 2025, che modifica le norme tecniche di regolamentazione di cui al regolamento delegato (UE) 2019/815 per quanto riguarda l’aggiornamento 2025 della tassonomia per il formato elettronico unico di comunicazione, relativamente alle relazioni finanziarie annuali degli emittenti. La nuova tassonomia si applica alle relazioni finanziarie annuali contenenti i bilanci degli esercizi finanziari aventi inizio il 1° gennaio 2026.
91Note illustrative consolidate – Parte A
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 2 – Principi generali di redazione Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato, per quanto riguarda gli schemi e le forme tecniche, è predisposto sulla base di quanto previsto dalla Circolare di Banca d’Italia n. 262/2005 e successive modifiche (da ultimo l’8° aggiornamento del 17 novembre 2022, applicabile dai bilanci chiusi o in corso al 31 dicembre 2023) – provvedimento emanato in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 – e le ulteriori indicazioni fornite con comunicazioni dedicate49. Nella redazione, si è tenuto conto inoltre, per quanto applicabile, dei documenti di tipo interpretativo e di supporto all’applicazione dei principi contabili emanati dagli organismi regolamentari e di vigilanza italiani ed europei e dagli standard setter50 . Tra questi, in particolare, i più recenti hanno fornito linee guida per la miglior gestione delle “Incertezze nell’utilizzo delle stime contabili”, meglio evidenziate nel successivo paragrafo dedicato all’argomento.
Ove non già recepite nei documenti anzidetti, sono state considerate le disposizioni delle leggi italiane in materia di bilancio delle società51 e del Codice civile.
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è formato dallo Stato patrimoniale e dal Conto economico, dal Prospetto della redditività complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note illustrative.
È inoltre corredato dalla Relazione intermedia degli Amministratori sulla gestione del Gruppo.
La valuta utilizzata per la presentazione dell’Informativa finanziaria è l’Euro. I valori sono espressi in migliaia di Euro52 salvo dove diversamente indicato.
In sintesi, i principi generali cui si fa riferimento per la redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, sono i seguenti:
• Continuità aziendale 53: le attività, le passività e le operazioni “fuori bilancio” sono valutate in una prospettiva di destinazione durevole nel tempo.
• Competenza economica : i costi e i ricavi sono rilevati in base alla maturazione economica e secondo criteri di correlazione, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario.
• Rilevanza e aggregazione di voci : ogni classe rilevante di voci, ancorché simili, è esposta in bilancio in modo distinto. Gli elementi di natura o destinazione diversa possono essere aggregati solo se l’informazione è irrilevante.
• Compensazione : le attività e le passività, i proventi e i costi non devono essere compensati se non espressamente richiesto o consentito da un principio o un’interpretazione, ovvero dalle regole di Banca d’Italia per la predisposizione degli schemi di bilancio.
• Periodicità dell’informativa : l’informativa deve essere redatta almeno annualmente; se un’entità cambia la data di chiusura del proprio esercizio deve indicare la ragione per cui varia la durata dell’esercizio e il fatto che i dati non siano comparabili.
• Informativa comparativa : le informazioni comparative sono fornite per il periodo precedente per tutti i dati esposti in bilancio, salvo diverse disposizioni previste da un principio o da un’interpretazione.
• Uniformità di presentazione : la presentazione e la classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo diverse specifiche indicazioni richieste da nuovi principi contabili o loro interpretazioni, ovvero si manifesti la necessità, in termini di significatività ed affidabilità, di rendere più appropriata la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o classificazione è modificato si danno indicazioni sulla natura e i motivi della variazione e delle voci interessate; il nuovo criterio, quando possibile, è applicato in modo retroattivo.
Nelle Note illustrative e negli eventuali allegati sono riportate informazioni aggiuntive, anche se non espressamente richieste dalle disposizioni di legge, che sono ritenute utili per fornire una rappresentazione completa, veritiera e corretta della situazione aziendale.
49 In tal senso le indicazioni contenute nella Comunicazione della Banca d’Italia del 14 marzo 2023 (che abroga e sostituisce le precedenti del 15 dicembre 2020 e del 21 dicembre 2021) con disposizioni aventi ad oggetto gli impatti del Covid-19 e le misure a sostegno dell’economia ed emendamenti agli IAS/ IFRS.
50 Si richiamano, tra gli altri: i public statement dell’ESMA del 14 ottobre 2025, del 24 ottobre 2024, del 25 ottobre 2023, del 28 ottobre 2022 e del 29 ottobre 2021 aventi ad oggetto le “European Common Enforcement priorities for Annual Financial Reports” ed il public statement dell’ESMA del 13 maggio 2022 “Implications of Russia’s invasion of Ukraine on half-yearly financial reports”.
51 In particolare, il D. Lgs. 18 agosto 2015, n. 136 - Attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d’esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, per la parte relativa ai conti annuali ed ai conti consolidati delle banche e degli altri istituti finanziari, nonché in materia di pubblicità dei documenti contabili delle succursali, stabilite in uno Stato membro, di enti creditizi ed istituti finanziari con sede sociale fuori di tale Stato membro, e che abroga e sostituisce il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 87.
52 Per quanto concerne la gestione degli arrotondamenti si seguono le istruzioni riportate nella Circolare di Banca d’Italia n. 262/2005 e successivi aggiornamenti, andando ad iscrivere l’importo derivante dagli arrotondamenti alla voce “Altre attività/Altre passività” per lo Stato patrimoniale e alla voce “Altri oneri/proventi di gestione” per il Conto economico.
53 Si rimanda al successivo paragrafo, dedicato al principio della continuità aziendale, per maggiori informazioni sull’assessment generalmente condotto.
92Note illustrative consolidate – Parte A
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Incertezza nell’utilizzo di stime La redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede anche il ricorso a stime e ad assunzioni, che possono determinare effetti sui valori iscritti nello Stato patrimoniale e nel Conto economico, nonché sull’informativa relativa alle attività e passività potenziali. L’elaborazione di tali stime implica l’utilizzo delle informazioni disponibili e l’adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull’esperienza storica, utilizzate ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di periodo in periodo e, pertanto, non è da escludersi che nei periodi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio possano differire, anche in maniera significativa, a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.
Le principali fattispecie per le quali è maggiormente richiesto l’impiego di valutazioni soggettive da parte della Direzione
aziendale sono:
• la quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e, in genere, delle altre attività finanziarie;
• la determinazione del fair value degli strumenti finanziari, in particolare l’utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi e per gli strumenti non misurati al fair value su base ricorrente;
• la determinazione del fair value degli immobili di proprietà;
• la quantificazione dei fondi del personale e dei fondi per rischi e oneri;
• le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;
• la valutazione dell’avviamento e delle altre attività immateriali.
Facendo quindi riferimento anche a quanto precisato dallo IASB nel suo documento del 27 marzo 202054, si prevede che gli ordinari modelli valutativi adottati dal Gruppo BPER Banca per la stima dell’ECL e per la determinazione del Significant Increase in Credit Risk - SICR nell’ambito dell’impairment IFRS 9, possano essere integrati, anche su base ricorrente, mediante l’applicazione di “post-model adjustment” in relazione alla stima dell’ECL, piuttosto che mediante l’utilizzo di “collective assessment” 55 ad integrazione delle regole di staging analitico, qualora le informazioni necessarie alla loro implementazione non siano caratterizzate dai requisiti di “ragionevolezza e sostenibilità” richiesti per cogliere in modo compiuto gli effetti di alcuni eventi rilevanti sul rischio di credito, ma non ancora gestiti nell’ambito dei modelli econometrici utilizzati per la determinazione dei parametri di rischio.
Avendo riscontrato tale situazione anche nel primo semestre del 2026, conseguentemente agli eventi citati successivamente nel paragrafo “ Modalità di determinazione delle perdite di valore (impairment) - Rischi e incertezze insiti nel contesto macroeconomico corrente - Management Overlay applicati nella valutazione del rischio di credito ” come cause di incertezza, le valutazioni al 30 giugno 2026 sono state condotte anche mediante l’utilizzo di Management Overlays, fermo restando che anch’essi risultino coerenti con le indicazioni dei principi IAS/IFRS.
Continuità aziendale56
Nella redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026, gli Amministratori considerano appropriato il presupposto della continuità aziendale in quanto a loro giudizio non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale. Nella valutazione sono stati considerati la dotazione patrimoniale del Gruppo, che evidenzia un significativo buffer patrimoniale rispetto al requisito minimo fissato dalla Banca Centrale Europea, la posizione di liquidità e relativo buffer rispetto alla soglia regolamentare, nonché la prevedibile evoluzione della gestione, pur nelle incertezze legate all’attuale situazione di contesto macroeconomico.
Accertamenti e verifiche ispettive Gli Amministratori non ritengono che le osservazioni emerse nei diversi ambiti ispettivi cui è stato assoggettato il Gruppo BPER Banca, a fronte delle quali il Gruppo predispone adeguati Action plan per riscontrare in tempi celeri le raccomandazioni formulate dalle Autorità di Vigilanza57, comportino impatti significativi in termini reddituali, patrimoniali e sui flussi di cassa del Gruppo BPER Banca.
54 IASB 27 March 2020: “IFRS 9 and Covid-19 – Accounting for expected credit losses applying IFRS 9 Financial Instruments in the light of the current uncertainty resulting from the Covid-19 pandemic”.
55 Si fa riferimento a quanto indicato dall’IFRS 9 §§ B.5.5.4-B5.5.9 e dagli “Orientamenti EBA in materia di pratiche di gestione del rischio di credito e di rilevazione contabile delle perdite attese su crediti degli enti creditizi” (EBA/GL/2017/06) del 20 settembre 2017.
56 Come richiesto dal documento n. 2 diramato a firma congiunta da Banca d’Italia, CONSOB e ISVAP (ora IVASS) il 6 febbraio 2009.
57 Per l’aggiornamento degli eventi intervenuti nel corso del primo semestre del 2026 in relazione agli ambiti ispettivi in cui è stato coinvolto il Gruppo BPER Banca, si rimanda al paragrafo “Accertamenti e verifiche ispettive” della Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo.
93Note illustrative consolidate – Parte A
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 3 – Area e metodi di consolidamento Per la descrizione dei criteri e dei metodi di consolidamento si rimanda a quanto riportato nella Parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
Le normative in vigore prevedono che debbano essere gestiti due perimetri di consolidamento:
• perimetro di consolidamento contabile normato da IFRS 1058 “Bilancio Consolidato”, IAS 27 “Bilancio separato”, IAS 28 “Partecipazioni in società collegate e joint venture” e, se ne ricorrono le casistiche, IFRS 11 “Accordi a controllo congiunto”, IFRS 12 “Informativa sulle partecipazioni in altre entità” (tutti emanati con Regolamento CE n. 1254/2012 ed entrati in vigore dal 1° gennaio 2014 e successivi aggiornamenti) e IFRS 3 “Aggregazioni aziendali” (emanato con Regolamento CE n. 495/2009 ed entrato in vigore dal 1° luglio 2009 e successivi aggiornamenti);
• perimetro di consolidamento prudenziale normato dal Regolamento (UE) n. 575/2013 e successivi aggiornamenti, dove all’art.
19 si danno indicazioni sulle entità escluse dall’ambito di applicazione del consolidamento prudenziale.
Le normative sopra menzionate concorrono alla determinazione dei perimetri di consolidamento, nonché alle metodologie con cui tale consolidamento debba avvenire.
I principi contabili internazionali prevedono che le partecipazioni controllate siano consolidate con il metodo integrale, mentre quelle assoggettate a controllo congiunto e le interessenze non di controllo sulle quali il Gruppo esercita un’influenza notevole siano consolidate con il metodo del patrimonio netto.
La normativa di vigilanza (CRR59), con l’art. 19 comma 1 sopra richiamato, va ad escludere dal metodo di consolidamento integrale gli enti finanziari e le società strumentali che, anche se iscritte al Gruppo Bancario, hanno un importo di totale attivo e di elementi fuori bilancio inferiore al minore tra i due importi seguenti:
• Euro 10 milioni;
• 1% dell’importo totale degli attivi e degli elementi fuori bilancio dell’impresa madre o dell’impresa che detiene la partecipazione.
Il Gruppo BPER Banca ha deciso di adottare la metodologia prevista ai fini della vigilanza prudenziale anche per produrre l’informativa finanziaria, uniformando quindi i due perimetri di consolidamento (“contabile” e “prudenziale”).
Tale scelta, necessaria per una sempre maggior razionalizzazione, semplificazione e snellimento del processo di produzione dei dati consolidati ai fini della vigilanza e dell’informativa finanziaria, produce su quest’ultima effetti assolutamente trascurabili. In termini di aree impattate, il Conto economico vede sintetizzate nel risultato di Conto economico delle partecipate le marginali dinamiche altrimenti evidenziate linea per linea; nell’attivo e nel passivo sono sintetizzate nella voce “ Partecipazioni ” le evidenze patrimoniali non elise altrimenti evidenziate linea per linea, senza alcun impatto sul risultato economico del periodo e sul patrimonio netto di Gruppo.
Le società iscritte al Gruppo Bancario che al 30 giugno 2026 non rispettano i requisiti previsti dall’art. 19 comma 1 del CRR sono:
• Estense Covered Bond s.r.l.;
• BPER Trust Company s.p.a.;
• Estense CPT Covered Bond s.r.l.;
• Carige Covered Bond s.r.l.;
• Lanterna Finance s.r.l.;
• Lanterna Mortage s.r.l.
• Popso Covered Bond s.r.l.;
• Prestinuova s.r.l. – agenzia attività finanziaria.
Le altre società controllate non iscritte al Gruppo Bancario in quanto prive dei requisiti di strumentalità, sono:
• Annia s.r.l.;
• St’Anna Golf s.r.l.;
• Commerciale Piccapietra s.r.l.;
• Rajna Immobiliare s.rl.:
• Pirovano Stelvio s.p.a.;
• Servizi Internazionali e strutture integrate 2000 s.r.l.;
• Rent2Go s.r.l.;
• Centro delle Alpi RE;
• Centro delle Alpi SME;
58 IFRS 10 §B86 a proposito di procedure di consolidamento.
59 Regolamento (UE) n. 575/2013 e successivi aggiornamenti.
94Note illustrative consolidate – Parte A
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Al 30 giugno 2026 le suddette società sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.
La società Sant’Anna Gestione Golf Società Sportiva Dilettantistica s.r.l, controllata da BPER Real Estate tramite St. Anna Golf s.r.l., è stata altresì esclusa dal perimetro di consolidamento in quanto ritenuta non significativa.
Il perimetro delle società interessate al consolidamento si è modificato rispetto al 31 dicembre 2025 in quanto:
• in data 10 aprile 2026 si è perfezionata l’acquisizione del controllo di Sarda Factoring s.p.a. in via diretta e indiretta per il tramite del Banco di Sardegna;
• in data 15 aprile 2026 si è perfezionata la cessione del controllo nella società Adras s.p.a.;
• dalla data del 20 aprile 2026 decorrono gli effetti civilistici della fusione per incorporazione di Banca Popolare di Sondrio s.p.a. in BPER Banca s.p.a. Ai fini contabili, le operazioni effettuate da BP Sondrio sono imputate nel bilancio di BPER Banca a partire dal 1° gennaio 2026. Dalla stessa data decorrono anche gli effetti fiscali;
• in data 18 maggio 2026 si è perfezionata la fusione per incorporazione di Sinergia Seconda s.r.l., Immobiliare San Paolo s.r.l, e Immobiliare Borgo Palazzo s.r.l. in BPER Real Estate s.p.a.. Gli effetti contabili e fiscali decorrono dal 1° gennaio 2026.
Per maggiori dettagli sulle operazioni, si rimanda al capitolo della Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo della presente Relazione finanziaria semestrale consolidata, al capitolo “ I fatti di rilievo e le operazioni strategiche ”.
1. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva 1.1 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate integralmente (linea per linea) Denominazioni imprese Sede operativa Sede
legaleTipo di
rapporto
(1)Capitale
sociale
in EuroRapporto di partecipazione Disponibilità voti % (2)Impresa
partecipanteQuota %
1. Banco di Sardegna s.p.a. Sassari Cagliari 1 155.247.762 BPER Banca 99,494 100,000 2. Bibanca s.p.a. Sassari Sassari 1 74.458.607 BPER Banca 99,097 3. BPER Bank Luxembourg SA Lussemburgo Lussemburgo 1 30.667.500 BPER Banca 100,000 4. Banca Cesare Ponti s.p.a. Milano Milano 1 64.000.000 BPER Banca 100,000 5. BPER Real Estate s.p.a. Modena Modena 1 294.142.824 BPER Banca 86,297 B. Sard. 13,703 6. Sardaleasing s.p.a. Milano/Bologna Sassari 1 184.122.460 BPER Banca 52,846 B. Sard. 46,933 7. Modena Terminal s.r.l. (*) Campogalliano Campogalliano 1 8.000.000 BPER Banca 100,000 8. BPER Factor s.p.a. Bologna Bologna 1 54.590.910 BPER Banca 100,000 9. Arca Holding s.p.a. (**) Milano Milano 1 50.000.000 BPER Banca 91,777 10. Arca Fondi SGR s.p.a. Milano Milano 1 50.000.000 Arca Holding 100,000 11. Finitalia s.p.a. Milano Milano 1 15.376.285 BPER Banca 100,000 12. Sarda Factoring s.p.a. Cagliari Cagliari 1 9.027.079 B. Sard. 37,455 BPER Banca 34,091 13. Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SALugano Lugano 1 (CHF) 180.000.000BPER Banca 100,000 14. Factorit spa Milano Milano 1 85.000.002 BPER Banca 100,000 15. Banca della Nuova Terra spa Sondrio Sondrio 1 31.315.321 BPER Banca 100,000 (*) la partecipazione in Modena Terminal dal 31 dicembre 2024 è riclassificata tra le “ Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione ”.
(**) Impresa non iscritta al Gruppo bancario.
La colonna “disponibilità voti” è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società.
Il dato sul Capitale sociale è fornito come informazione di dettaglio perché previsto dalla Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Legenda
(1) Tipo di rapporto: 1 Maggioranza dei diritti di voto nell’Assemblea Ordinaria;
(2) Disponibilità voti nell’Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.
95Note illustrative consolidate – Parte A
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 1.2 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo del patrimonio netto Denominazioni imprese Sede operativaSede legale Tipo di
rapporto
(1)Capitale
sociale in
EuroRapporto di partecipazione Disponibilità voti % (2)Impresa
partecipanteQuota %
A. Imprese controllate ma non iscritte al Gruppo 1. Annia s.r.l. Milano Milano 1 100.000 BPER Real Estate 100,000 2. Sant’Anna Golf s.r.l. Genova Genova 1 50.000 BPER Real Estate 100,000 3. Commerciale Piccapietra s.r.l. Genova Genova 1 500.000 BPER Banca 100,000 4. Rajna Immobiliare s.r.l. Sondrio Sondrio 1 20.000 BPER Banca 100,000 5. Pirovano Stelvio spa Sondrio Sondrio 1 2.064.000 BPER Banca 100,000 6. Servizi Internazionali e strutture integrate 2000 srlMilano Milano 1 75.000 BPER Banca 100,000 7. Rent2Go srl Monza Monza 1 5.462.862 BPER Banca 100,000 8. Centro delle Alpi RE Milano Milano 1 66.071.492 BPER Banca 100,000 9. Centro delle Alpi SME srl Conegliano Conegliano 4 10.000 BPER Banca --
B. Imprese controllate iscritte al Gruppo ma che non rispettano i requisiti previsti dall’art. 19 comma 1 del CRR 10. Estense Covered Bond s.r.l. Conegliano Conegliano 1 10.000 BPER Banca 60,000 11. BPER Trust Company s.p.a. Modena Modena 1 500.000 BPER Banca 100,000 12. Estense CPT Covered Bond s.r.l. Conegliano Conegliano 1 10.000 BPER Banca 60,000 13. Carige Covered Bond s.r.l. Genova Genova 1 10.000 BPER Banca 60,000 14. Lanterna Finance s.r.l. Genova Genova 4 10.000 BPER Banca 5,000 15. Lanterna Mortgage s.r.l. Genova Genova 4 10.000 BPER Banca 5,000 16. Popso Covered Bond srl Conegliano Conegliano 1 10.000 BPER Banca 60,000 17. PrestiNuova Srl - Agenzia Attività FinanziariaRoma Roma 1 100.000 BNT 100,000 La colonna “disponibilità voti” è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società.
Il dato sul Capitale sociale è fornito come informazione di dettaglio perché previsto dalla Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Legenda (1) Tipo di rapporto: 1 Maggioranza dei diritti di voto nell’Assemblea Ordinaria; 4 Altre forme di controllo. (2) Disponibilità voti nell’Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.
96Note illustrative consolidate – Parte A
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 4 – Eventi successivi alla data di riferimento
del bilancio
La presente Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 è stata approvata in data 5 agosto 2026 dal Consiglio di Amministrazione di BPER Banca, che ne ha contestualmente approvato la pubblicazione.
Le informazioni sugli eventi verificatisi successivamente alla data di riferimento della presente Relazione finanziaria semestrale consolidata, quando presenti, sono esposte e commentate nel paragrafo della Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo riguardante “ I fatti di rilievo e le operazioni strategiche ”, cui si rimanda. Tali eventi non hanno comportato impatti sul Bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dello IAS 10.
Sezione 5 – Altri aspetti Rischi e incertezze insiti nel contesto macroeconomico corrente – Management Overlay applicati nella valutazione del rischio di credito L’incertezza persistente sul quadro macroeconomico generale e di settore, indotta principalmente dalle tensioni geo-
politiche (persistere dei conflitti armati Russia-Ucraina e del peggioramento di quelli in Medio Oriente), dalle politiche USA sul commercio globale e sulle relazioni internazionali, corredata da misure di contrasto al rischio climatico con impatti non prevedibili sul sistema economico e produttivo, ha indotto il Gruppo BPER Banca a mantenere un costante presidio e un continuo monitoraggio in particolare del rischio di credito e delle valutazioni di bilancio ad esso collegate.
Al riguardo, anche nel corso del primo semestre 2026, la Capogruppo ha condotto analisi finalizzate ad individuare la migliore modalità di intervento sui sistemi di misurazione e previsione del rischio di credito, allineandoli all’evoluzione del contesto tempo per tempo riscontrata ed evitando l’eccessiva prociclicità nella definizione degli accantonamenti collettivi, come tra l’altro raccomandato dai Regulators (tra cui, in particolare ESMA e BCE).
Si riprendono di seguito gli interventi effettuati sulla valutazione dell’Expected Credit Loss del portafoglio Finanziamenti in termini di Management Overlay applicati al 30 giugno 2026 e relativi impatti economici del periodo chiuso a tale data.
(dati in milioni di Euro) Correttivi “top-down” Add-on 30.06.2026 Add-on 31.12.2025 Impatto a CE
30.06.2026
Correzione “esperta” ECL multiscenario – pesi scenari macroeconomici (163,7) (78,6) (85,1) Settori economici “High-Risk” (considerati in particolare gli Energy intensive ed esposti al rischio Russia)(69,2) (60,8) (8,4) Collective Staging “Alluvione Emilia-Romagna” - - -
Totale (232,9) (139,4) (93,5) L’incremento di 85,1 misurato nel volume dell’overlay Correzione “esperta” ECL multiscenario rispetto al dato del 31 dicembre 2025 è principalmente imputabile all’impiego di scenari macroeconomici più severi a fronte della straordinaria incertezza geopolitica internazionale causata dall’esacerbarsi del conflitto tra Stati Uniti/Israele e Iran e all’estensione dell’overlay al portafoglio riveniente da Banca Popolare di Sondrio in sostituzione in-model adjustments precedentemente applicate sullo stesso portafoglio.
Implementazione della normativa sull’imposizione minima globale prevista per i gruppi multinazionali e nazionali nell’ambito del c.d. Pillar 2 e correlate modifiche allo IAS 12 in materia di imposte sul reddito In relazione alla normativa sull’imposizione minima globale (c.d. Pillar 2), introdotta a livello europeo dalla Direttiva (UE) 2022/2523 e recepita nell’ordinamento italiano dal D.Lgs. 27 dicembre 2023, n. 209, il Gruppo BPER Banca rientra nell’ambito soggettivo di applicazione della disciplina, avendo superato la soglia dimensionale prevista.
Alla data di riferimento del presente Bilancio intermedio, non si registrano variazioni significative rispetto alle valutazioni effettuate in sede di bilancio dell’esercizio precedente. In particolare, sulla base delle informazioni e delle stime attualmente disponibili, il Gruppo BPER Banca continua a soddisfare i requisiti di accesso ai regimi transitori semplificati (“transitional safe harbours”) previsti dalla normativa di attuazione con riferimento a tutte le giurisdizioni in cui opera, Italia, Lussemburgo, Svizzera e Principato di Monaco.
Pertanto, anche con riferimento al periodo infrannuale in corso, in coerenza con quanto previsto dagli emendamenti allo IAS 12, il Gruppo continua ad applicare l’eccezione temporanea alla rilevazione delle imposte differite relative al secondo pilastro e non ha rilevato imposte correnti riconducibili alla normativa Pillar 2.
97Note illustrative consolidate – Parte A
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Opzione per il consolidato fiscale nazionale BPER Banca ha esercitato, in qualità di consolidante, unitamente alle proprie controllate elencate nel prospetto sottostante, l’opzione per il regime del “consolidato fiscale nazionale” disciplinato dagli artt. 117-129 del TUIR e introdotto dal D. Lgs.
n. 344/2003 e successive modifiche.
Il consolidato fiscale nazionale consiste in un regime applicabile su opzione facoltativa vincolante per tre anni da parte delle società legate da un rapporto di controllo ai sensi dell’art. 117 del TUIR, in base al quale si determina in capo alla società o ente consolidante un’unica base imponibile IRES (reddito imponibile ovvero perdita fiscale) per il gruppo di imprese calcolata come somma algebrica delle basi imponibili delle singole società aderenti che risultano dalle rispettive dichiarazioni dei redditi.
In data 31 dicembre 2025 è giunto a scadenza il triennio di efficacia dell’opzione esercitata da Banca Cesare Ponti, BPER Factor, Finitalia, Arca Holding e Arca Fondi SGR. Le società interessate hanno confermato la volontà di avvalersi del rinnovo dell’opzione per il successivo triennio 2026-2028, che sarà comunicato all’Amministrazione finanziaria nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.
Nel corso del 2026, inoltre, si è perfezionata la fusione per incorporazione di Banca Popolare di Sondrio in BPER Banca. Tale operazione ha comportato l’interruzione del regime di consolidato fiscale nazionale precedentemente in essere tra Banca Popolare di Sondrio e le relative società controllate ai sensi dell’art. 124 del TUIR.
Pur trattandosi di causa d’interruzione non perentoria e, come chiarito dalla circolare n. 53/E del 20 dicembre 2004, paragrafo 7.3.1, rimuovibile per iniziativa delle società interessate, il Gruppo BPER ha ritenuto di non avvalersi della facoltà prevista dai commi 5 e 5- bis dell’art. 124 del TUIR di richiedere la prosecuzione del consolidato fiscale in capo alla società incorporante.
Con riferimento alle società precedentemente incluse nel consolidato fiscale facente capo a Banca Popolare di Sondrio, si
evidenzia che:
• Factorit ha aderito al consolidato fiscale nazionale di BPER Banca con effetti dal 1° gennaio 2026, ricorrendone i presupposti previsti dalla normativa vigente. La relativa opzione sarà formalizzata nei termini di legge in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi della consolidante;
• Immobiliare Borgo Palazzo, Immobiliare San Paolo e Sinergia Seconda sono state fuse per incorporazione in BPER Real Estate nel corso del secondo trimestre 2026, con effetti contabili e fiscali decorrenti dal 1° gennaio 2026. L’operazione non ha determinato l’interruzione del consolidato fiscale nazionale già in essere tra BPER Real Estate e BPER Banca;
conseguentemente, gli effetti fiscali delle società incorporate hanno continuato a concorrere alla determinazione del reddito imponibile consolidato del Gruppo senza necessità di esercitare una specifica opzione.
Alla data del 30 giugno 2026 il perimetro del consolidato fiscale nazionale include le società del Gruppo che hanno esercitato validamente l’opzione ai sensi degli articoli 117 e seguenti del TUIR, tenendo conto delle variazioni intervenute nel corso del periodo per effetto delle operazioni straordinarie sopra descritte.
Società consolidate 2024 2025 2026 2027 2028 Banca Cesare Ponti s.p.a. x x x Bibanca s.p.a. x x x Banco di Sardegna s.p.a. x x x BPER Factor s.p.a. x x x Factorit s.p.a. x x x Sardaleasing s.p.a. x x x BPER Trust Company s.p.a. x x x BPER Real Estate s.p.a. x x x Finitalia s.p.a. x x x Arca Fondi SGR s.p.a. x x x Arca Holding s.p.a. x x x Revisione dei conti Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società KPMG s.p.a., alla quale è stato conferito l’incarico per il periodo 2026-2034 dall’Assemblea dei Soci del 19 aprile 2024, ai sensi del D.Lgs. n. 39 del 27 gennaio 2010.
98Note illustrative consolidate – Parte A
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026
A.2 – PARTE RELATIVA ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO
Per i criteri di iscrizione, classificazione, misurazione, cancellazione e rilevazione delle componenti reddituali delle voci di bilancio, si rimanda agli analoghi criteri già applicati ai fini della predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
Si riportano di seguito gli aggiornamenti apportati nel primo semestre 2026, in relazione alle tematiche:
• Classificazione delle Attività finanziarie – Business Model e Solely Payments of Principal and Interests test (SPPI test);
• Passività finanziarie di negoziazione – Certificates emessi;
• Operazioni di aggregazione aziendale: allocazione del costo di acquisto – Operazioni di “Business combination under common control”.
Classificazione delle Attività finanziarie – Business Model e Solely Payments of Principal and Interests test (SPPI test)
SPPI Test
Al fine di analizzare le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali derivanti dalle attività finanziarie (crediti e titoli di debito), il Gruppo BPER Banca ha definito un test SPPI fondato su 12 alberi decisionali, così da considerare tutte le caratteristiche contrattuali rilevanti ai fini del test.
Il Gruppo BPER Banca ha inoltre adottato alcune assunzioni sia in relazione al portafoglio crediti, che al portafoglio titoli di debito. Si riportano di seguito le scelte principali:
• in relazione al portafoglio titoli di debito, le quote di fondi comuni di investimento, sia aperti che chiusi, falliscono il test SPPI.
In relazione ai titoli emessi nell’ambito di operazioni di cartolarizzazione, ai fini del credit risk assessment si è ipotizzato che le tranche mezzanine60 e junior sopportino in generale un rischio di credito superiore alla rischiosità media del portafoglio di strumenti sottostante e, di conseguenza, falliscano il test;
• in relazione al Benchmark Cash Flow Test (BCFT) richiesto nelle situazioni di mismatch tra “tenor” e periodicità di “refixing” dei tassi, si è convenuto che la modifica nel “time value of money element” sia da ritenersi significativa per gli strumenti indicizzati a parametri con tenor superiore all’anno e, conseguentemente, questi falliscano il test SPPI;
• in applicazione delle modifiche apportate all’IFRS 9 e all’IFRS 761, finalizzate ad integrare alcuni chiarimenti circa le modalità di svolgimento del test SPPI qualora lo strumento finanziario preveda variazioni del tasso di interesse al raggiungimento (o meno) di specifici KPI62, l’alberatura adottata dal Gruppo BPER per lo svolgimento del test SPPI è stata integrata sulla base di alcune scelte applicative (definizione di metodologie e soglie quantitative), rilevanti per l’identificazione delle clausole significative ai fini dello svolgimento del test stesso.
13. Passività finanziarie designate al fair value
Certificates emessi
Il Gruppo BPER Banca classifica come “Passività finanziarie designate al fair value” le proprie emissioni di certificates.
I certificates sono strumenti derivati cartolarizzati emessi dal Gruppo e negoziati su sistemi multilaterali di negoziazione che replicano, con o senza effetto leva, l’andamento delle attività sottostanti. Tali prodotti possono prevedere una protezione dell’ammontare sottoscritto dal cliente o di una quota dello stesso in modo incondizionato rispetto all’andamento dei parametri finanziari a cui risultano indicizzati gli stessi. Da un punto di vista sostanziale, i certificates possono essere definiti come strumenti di debito ibridi derivanti dalla combinazione di uno strumento di raccolta e di strumenti derivati o di attività finanziarie di base e di derivati.
60 Con riferimento alle tranche mezzanine, si ammettono strutture specifiche della singola operazione che richiedano come necessario lo svolgimento di un asssessment quali/quantitativo, al fine di verificare se il credit risk della tranche risulti inferiore alla rischiosità media del portafoglio sottostante.
61 Ci si riferisce al Regolamento (UE) 2025/1047 della Commissione del 27 maggio 2025) che ha recepito le modifiche apportate dallo IASB ai principi contabili internazionali IFRS 9 (Strumenti finanziari) e IFRS 7 (Strumenti finanziari: Informazioni integrative), entrate in applicazione a far data dal 1° gennaio 2026.
62 Nello specifico, viene indicato che: i. a prescindere dalla probabilità del “contingent event” (ovvero il rispetto o meno dei KPI che attivano una clausola di variabilità del tasso), i flussi di cassa prima e dopo il “contingent event” devono essere “SPPI compliant”; ii. qualora la natura di un “contingent event” non sia direttamente correlata a modifiche nei “basic lending risks and costs”, una attività è comunque SPPI se in tutti gli scenari contrattualmente possibili i flussi di cassa contrattuali non sono significativamente differenti da quelli di uno strumento con identici termini contrattuali ma senza “contingent feature”; iii. in alcune circostanze l’entità è in grado di condurre tale valutazione attraverso un assessment qualitativo, ma in altre può essere necessario sviluppare una verifica quantitativa. Peraltro, se tale aspetto risulta chiaro con limitate o nessuna analisi, l’entità non necessita di effettuare ulteriori approfondimenti; iv. uno strumento con una successiva variabilità del tasso legata a caratteristiche ESG è uno strumento che non presenta modifica del tasso direttamente correlata a modifiche nei basic lending risks and costs.
99Note illustrative consolidate – Parte A
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Tali strumenti di debito ibridi sono considerati strumenti strutturati, per i quali il derivato incorporato avrebbe dovuto essere separato dal contratto primario e rappresentato come un derivato a sé stante misurato al fair value; questo nel caso in cui la passività nel suo complesso non venga designata al fair value. In caso contrario, ovvero considerando la designazione al fair value – quale è proprio la scelta contabile di BPER Banca – lo strumento viene classificato nella sua interezza all’interno del portafoglio contabile delle “Passività finanziarie designate al fair value”.
La suddetta classificazione discende in primis dalla riconduzione di tali passività ai portafogli gestiti dal Capital Market che, in base alle policy del Gruppo considerando gli obiettivi perseguiti e relativo reporting sulle performance realizzate, sono misurati al fair value. In aggiunta, tale classificazione consente di perseguire una sorta di “natural hedge” rispetto ai derivati stipulati per “pareggiare” i rischi assunti con i derivati impliciti nelle passività emesse.
Con riferimento ai criteri di rilevazione delle componenti patrimoniali ed economiche dei certificates rilevati tra le “Passività finanziarie designate al fair value” e dei correlati strumenti di copertura gestionale si rappresenta che:
• le componenti economiche correlate alle emissioni in esame sono incluse nella voce “Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico – attività e passività finanziarie designate al fair value”. Detta voce include altresì gli effetti della misurazione del fair value, conseguenti alla variazione nei parametri di mercato a cui il certificate è indicizzato, nonché i differenziali pagati alla clientela, periodicamente o a scadenza. Unica eccezione è rappresentata dagli effetti riconducibili alle variazioni del proprio merito creditizio, rilevati in contropartita di una specifica riserva patrimoniale (voce “Riserve da valutazione”);
• i derivati gestionalmente collegati alle passività finanziarie valutate al fair value sono classificati nell’attivo a voce “Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione” o nel passivo a voce “Passività finanziarie di negoziazione”. Le minusvalenze e le plusvalenze da valutazione, nonché eventuali differenziali incassati e pagati trovano riconoscimento a Conto economico nella voce “Risultato netto dell’attività di negoziazione”.
24. Operazioni di aggregazione aziendale: allocazione del costo di acquisto Operazioni di “Business combination under common control” Un’aggregazione aziendale che coinvolge entità o attività aziendali sotto comune controllo (“Business combination under common control”) è un’aggregazione aziendale in cui tutte le entità o attività aziendali sono in definitiva controllate dalla stessa parte o dalle stesse parti sia prima sia dopo l’aggregazione e tale controllo non è transitorio63.
Questa tipologia di operazioni64 è esclusa dall’ambito di applicazione dell’IFRS 365.
Nel caso in cui si verifichino operazioni di questo tipo, il Gruppo BPER Banca definisce il trattamento contabile delle stesse conformemente a quanto indicato negli Orientamenti preliminari Assirevi in tema di IFRS (OPI) N. 1 “Trattamento contabile delle “business combinations under common control” nel bilancio di esercizio e nel bilancio consolidato” e N. 2 “Trattamento contabile delle fusioni nel bilancio di esercizio”, tenendo in debita considerazione eventuali ulteriori autorevoli pareri di organismi di rilevanza nazionale (come ad esempio quelli emessi dall’Organismo Italiano di Contabilità – OIC66).
Con particolare riferimento alle operazioni che non hanno sostanza economica (o che non hanno una significativa influenza sui flussi di cassa futuri delle attività nette trasferite), il Gruppo BPER Banca applica il “Principio della continuità dei valori” (valori presentati nel bilancio consolidato del Gruppo), che dà luogo alla rilevazione nel prospetto della situazione patrimoniale-
finanziaria di valori uguali a quelli che risulterebbero se le imprese oggetto di aggregazione fossero state unite da sempre67.
Tale trattamento è previsto nell’ambito delle “Fusioni madre-figlia”, nonché delle “Fusioni tra consorelle”, prevedendone la possibilità di “Retrodatazione degli effetti dell’operazione” alla data della Business combination principale, ovvero all’inizio dell’esercizio successivo in cui viene a realizzarsi la riorganizzazione aziendale.
63 IFRS 3 § B1.
64 Fatta eccezione per le fusioni proprie.
65 IFRS 3 § 2(c).
66 Sul tema delle “Business combination under common control”, è stata considerata la Scheda predisposta congiuntamente da OIC e Agenzia delle Entrate e dedicata alla “Possibilità di retrodatare una Business combination under common control in ambito IFRS”.
67 Le attività nette dell’entità acquisita e dell’entità acquirente sono rilevate ai valori di libro che avevano nelle rispettive contabilità prima dell’operazione. Le iscrizioni contabili successive continuano portando avanti i valori utilizzati per la contabilizzazione precedente. Il conto economico è uguale alla somma dei conti economici delle due entità integrate a partire dalla data della transazione. Sono effettuate rettifiche per uniformare l’applicazione dei principi contabili e per l’eliminazione delle partite intercompany.
100Note illustrative consolidate – Parte A
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026
A.3 – INFORMATIVA SUI TRASFERIMENTI TRA PORTAFOGLI
DI ATTIVITÀ FINANZIARIE
Non sono state effettuate operazioni di riclassificazione di attività finanziarie nel corso del primo semestre 2026.
A.4 – INFORMATIVA SUL FAIR VALUE
Informazioni di natura qualitativa A.4.1 Livelli di fair value 2 e 3: tecniche di valutazione e input utilizzati Per la descrizione delle tecniche valutative e degli input utilizzati, si rimanda a quanto riportato nella Parte A.4 della Nota integrativa del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
Nonostante la perdurante incertezza che caratterizza lo scenario macroeconomico, non vi è stata la necessità di intervenire sulle metodologie di valutazione al fair value elaborate internamente dal Gruppo BPER Banca in quanto già ritenute adeguate a recepire tali tensioni finanziarie.
A.4.2 Processi e sensibilità delle valutazioni Le attività e passività finanziarie valutate al fair value e classificate nel Livello 3 della gerarchia sono principalmente costituite da:
• investimenti azionari di minoranza (titoli di capitale non quotati), detenuti spesso al fine di preservare il radicamento al territorio, oppure per lo sviluppo di rapporti commerciali (valorizzati al fair value principalmente sulla base di metodi
patrimoniali);
• investimenti in Asset Backed Securities - ABS classificati tra le “Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico – altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value”68;
• investimenti in fondi comuni di investimento immobiliare chiusi, classificati tra le “Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico – altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value” ed acquisiti a fronte di cessioni
immobiliari;
• investimenti in fondi comuni di investimento alternativo mobiliare, di tipo chiuso, classificati tra le “Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico – altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value” ed acquisiti a fronte di cessioni di portafogli di crediti Unlikely-To-Pay (UTP);
• investimenti in fondi di Private Equity, classificati tra le “Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico – altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value”.
L’IFRS 13 richiede che per gli strumenti valutati al fair value in modo ricorrente e classificati nel Livello 3 della gerarchia del fair value venga fornita un’analisi di sensibilità della valutazione del fair value ai cambiamenti che intervengono negli input non osservabili. Per gli strumenti ABS, Fondi Immobiliari, Fondi Non-Performing Loans e Fondi di Private Equity valutati al fair value, si fornisce di seguito tale analisi:
Attività/Passività finanziaria Parametro non osservabile Variazione
parametroSensitivity
(in migliaia)Variazione
parametroSensitivity
(in migliaia)
Investimenti in Asset Backed Securities Risk Premium (*) +10 b.p. (609) -10 b.p. 566 Investimenti in Fondi Immobiliari premio al rischio specifico del fondo (**) +50 b.p. (508) -50 b.p. 508 Investimenti in Fondi Non-Performing Loans premio al rischio specifico del fondo (***) +50 b.p. (1.912) -50 b.p. 1.874 Investimenti in Fondi di Private Equity premio al rischio specifico del fondo (****) +50 b.p. (689) -50 b.p. 689 (*) Investimenti in Asset Backed Securities: il parametro non osservabile utilizzato per la costruzione della sensitivity è il premio al rischio per punto di volatilità utilizzato nel risk-adjustment dei parametri di rischio nelle operazioni di cartolarizzazione (premio al rischio della Borsa Italiana).
(**) Investimenti in Fondi Immobiliari: i parametri non osservabili utilizzati per la costruzione della sensitivity sono i parametri sottostanti il premio al rischio specifico del fondo considerato nella costruzione della componente rettificativa del NAV.
(***) Investimenti in Fondi Non-Performing Loans: i parametri non osservabili utilizzati per la costruzione della sensitivity sono i parametri sottostanti il premio al rischio specifico del fondo considerato nella costruzione della componente rettificativa del NAV.
(****) Investimenti in Fondi Private Equity: i parametri non osservabili utilizzati per la costruzione della sensitivity sono i parametri sottostanti il premio al rischio specifico del fondo considerato nella costruzione della componente rettificativa del NAV.
68 Per completezza si evidenzia che in portafoglio sono presenti titoli ABS misurati al costo ammortizzato in quanto rientranti nel modello di business Hold To Collect – HTC e con caratteristiche tecnico-finanziarie tali da aver superato il test SPPI previsto dall’IFRS 9. Anche per tali strumenti viene calcolato il fair value, reso a soli fini d’informativa.
101Note illustrative consolidate – Parte A
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Per gli altri strumenti in portafoglio (derivati e titoli di capitale in particolare), non è stata elaborata alcuna analisi quantitativa di sensitivity del fair value rispetto al cambiamento degli input non osservabili, in quanto o il fair value è stato attinto da fonti terze senza apportare alcuna rettifica, oppure è frutto di un modello i cui input sono specifici dell’entità oggetto di valutazione (ad esempio i valori patrimoniali della società) e per i quali non è ragionevolmente ipotizzabile prevedere valori alternativi.
A.4.3 Gerarchia del fair value Per la descrizione delle regole di identificazione della gerarchia del fair value, si rimanda a quanto riportato nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 nel capitolo “A.4.3 Gerarchia del fair value”.
A.4.4 Altre informazioni Per ogni altra informazione sul fair value si rimanda a quanto riportato nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 nel capitolo “A.4.4 Altre informazioni”.
Informazioni di natura quantitativa A.4.5 Gerarchia del fair value A.4.5.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value Attività/Passività finanziarie misurate al fair value 30.06.2026 31.12.2025
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico573.791 1.273.349 1.271.338 538.860 1.012.857 1.033.574 a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 225.065 1.134.297 3.277 183.216 833.764 3.186 b) Attività finanziarie designate al fair value - - - - - -
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 348.726 139.052 1.268.061 355.644 179.093 1.030.388 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva4.967.567 1.402.502 420.944 6.291.735 219.101 484.212 3. Derivati di copertura - 590.998 - - 779.557 -
4. Attività materiali - - 2.179.809 - - 2.186.941 5. Attività immateriali - - - - - -
Totale 5.541.358 3.266.849 3.872.091 6.830.595 2.011.515 3.704.727 1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione 11.205 570.803 3.622 4.555 308.381 3.751 2. Passività finanziarie designate al fair value - 3.919.400 - - 3.467.869 -
3. Derivati di copertura - 141.398 - - 101.261 -
Totale 11.205 4.631.601 3.622 4.555 3.877.511 3.751 Legenda: L1=Livello1, L2=Livello2, L3=Livello3 I trasferimenti delle attività dal Livello 2 al Livello 1 della gerarchia del fair value effettuati nell’esercizio ammontano a € 103.387 mila, quelli dal Livello 1 al Livello 2 ammontano a € 135.119 mila.
Per i primi, il mercato di trattazione ha evidenziato un miglioramento della negoziabilità degli strumenti per livello dei volumi, ampiezza e profondità delle quotazioni, nonché per numero dei contributori. I secondi sono dovuti alla riduzione del numero di contributori sotto la soglia minima prevista.
102Note illustrative consolidate – Parte A
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente:
ripartizione per livelli di fair value
Attività/Passività non
misurate al fair value o misurate al fair value su base non ricorrente 30.06.2026 31.12.2025
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato171.970.919 35.752.899 1.006.216 137.796.770 167.539.122 34.162.282 354.464 134.822.548 2. Attività materiali detenute a scopo di investimento- - - - - - - -
3. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione331.555 - - 49.383 345.782 - - 52.509 Totale 172.302.474 35.752.899 1.006.216 137.846.153 167.884.904 34.162.282 354.464 134.875.057 1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 174.112.081 9.039.034 4.736.964 160.394.181 175.298.947 11.755.633 2.512.709 161.132.225 2. Passività associate ad attività in via di dismissione389.169 - - - 403.081 - - -
Totale 174.501.250 9.039.034 4.736.964 160.394.181 175.702.028 11.755.633 2.512.709 161.132.225 Legenda VB= Valore di bilancio, L1=Livello1, L2=Livello2, L3=Livello3
A.5 – INFORMATIVA SUL C.D. “ DAY ONE PROFIT/LOSS ”
Nel caso di operazioni di Livello 3, il fair value da modello può differire dal prezzo della transazione: nel caso di differenza positiva (day one profit), questa è ammortizzata lungo la vita residua dello strumento; mentre in caso di differenza negativa (day one loss), questa è iscritta a Conto economico in via prudenziale.
Al 30 giugno 2026 non sono state evidenziate differenze tra i valori della transazione e i corrispondenti fair value.
103
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026PARTE B
Informazioni sullo
Stato Patrimoniale
Consolidato
104Note illustrative consolidate – Parte B
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026
ATTIVO
Sezione 1 – Cassa e disponibilità liquide
Voce 10
1.1 Cassa e disponibilità liquide: composizione
Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
a) Cassa 830.580 1.010.452 b) Conti correnti e depositi a vista presso Banche Centrali 9.866.804 10.149.505 c) Conti correnti e depositi a vista presso banche 1.697.214 521.235 Totale 12.394.598 11.681.192 Il saldo della voce al 30 giugno 2026 include, come previsto dall’8° aggiornamento della Circolare 262/2005 di Banca d’Italia, i crediti a vista verso banche e banche centrali nelle forme tecniche di depositi e conto correnti, aventi natura di disponibilità liquide ai sensi dello IAS 7, pur continuando a rispettare i criteri di iscrizione, valutazione, cancellazione e rilevazione delle componenti reddituali della categoria “Attività al costo ammortizzato”.
Sezione 2 – Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
Voce 20
2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica
Voci/Valori Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
L1 L2 L3 L1 L2 L3
A. Attività per cassa 1. Titoli di debito 159.969 9.089 10 157.536 13.454 10 1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito 159.969 9.089 10 157.536 13.454 10 2. Titoli di capitale 64.838 2.694 - 25.553 1.257 -
3. Quote di O.I.C.R. 255 - - 1 64.950 -
4. Finanziamenti - - - - - -
4.1 Pronti contro termine - - - - - -
4.2 Altri - - - - - -
Totale (A) 225.062 11.783 10 183.090 79.661 10 B. Strumenti derivati 1. Derivati finanziari 3 1.122.514 3.267 126 754.103 3.176 1.1 di negoziazione 3 715.987 3.267 126 336.809 3.176 1.2 connessi con la fair value option - 406.527 - - 417.294 -
1.3 altri - - - - - -
2. Derivati creditizi - - - - - -
2.1 di negoziazione - - - - - -
2.2 connessi con la fair value option - - - - - -
2.3 altri - - - - - -
Totale (B) 3 1.122.514 3.267 126 754.103 3.176 Totale (A+B) 225.065 1.134.297 3.277 183.216 833.764 3.186 Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 delle presenti Note illustrative consolidate.
Legenda: L1=Livello1; L2=Livello2; L3=Livello3
105Note illustrative consolidate – Parte B
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 2.5 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione merceologica
Voci/Valori Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Titoli di debito 84.851 6.256 89.977 85.405 - 46.392 1.1 Titoli strutturati - - - 15.869 - 23.943 1.2 Altri titoli di debito 84.851 6.256 89.977 69.536 - 22.449 2. Titoli di capitale 384 - 13.855 - - 14.007 3. Quote di O.I.C.R. 263.491 6.293 1.134.741 270.239 41.318 938.534 4. Finanziamenti - 126.503 29.488 - 137.775 31.455 4.1 Pronti contro termine - - - - - -
4.2 Altri - 126.503 29.488 - 137.775 31.455 Totale 348.726 139.052 1.268.061 355.644 179.093 1.030.388 Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 delle presenti Note illustrative consolidate.
Legenda: L1=Livello1; L2=Livello2; L3=Livello3 Sezione 3 – Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
Voce 30
3.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione
merceologica
Voci/Valori Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Titoli di debito 4.949.779 1.397.586 908 6.274.370 214.788 52 1.1 Titoli strutturati - - - 347.410 - -
1.2 Altri titoli di debito 4.949.779 1.397.586 908 5.926.960 214.788 52 2. Titoli di capitale 17.788 4.916 420.036 17.365 4.313 484.160 3. Finanziamenti - - - - - -
Totale 4.967.567 1.402.502 420.944 6.291.735 219.101 484.212 Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 delle presenti Note illustrative consolidate.
Legenda: L1=Livello1; L2=Livello2; L3=Livello3
106Note illustrative consolidate – Parte B
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 4 – Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Voce 40
4.1 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso banche Tipologia operazioni/Valori Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
Primo e
secondo
stadioTerzo
stadioImpaired
acquisite o
originateL1 L2 L3 Primo e
secondo
stadioTerzo
stadioImpaired
acquisite o
originateL1 L2 L3 A. Crediti verso Banche Centrali 1.555.026 - - - -1.555.026 1.408.953 - - - -1.408.953 1. Depositi a scadenza - - - X X X - - - X X X 2. Riserva obbligatoria 1.534.852 - - X X X 1.408.953 - - X X X 3. Pronti contro termine - - - X X X - - - X X X 4. Altri 20.174 - - X X X - - - X X X B. Crediti verso banche 8.105.150 - -5.117.242 259.940 2.633.525 6.915.064 - -5.484.179 224.854 1.110.878 1. Finanziamenti 2.633.525 - - - -2.633.525 1.086.223 - - - -1.086.223 1.1 Conti correnti - - - X X X - - - X X X 1.2 Depositi a scadenza 85.439 - - X X X 450.223 - - X X X 1.3 Altri finanziamenti: 2.548.086 - - X X X 636.000 - - X X X
- Pronti contro termine attivi 1.703.423 - - X X X - - - X X X
- Finanziamenti per leasing - - - X X X - - - X X X
- Altri 844.663 - - X X X 636.000 - - X X X 2. Titoli di debito 5.471.625 - - 5.117.242 259.940 -5.828.841 - -5.484.179 224.854 24.655 2.1 Titoli strutturati - - - - - - 583.764 - - 572.061 - 15.289 2.2 Altri titoli di debito 5.471.625 - - 5.117.242 259.940 -5.245.077 - - 4.912.118 224.854 9.366 Totale 9.660.176 - -5.117.242 259.940 4.188.551 8.324.017 - -5.484.179 224.854 2.519.831 Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 delle presenti Note illustrative consolidate.
Legenda: L1=Livello1; L2=Livello2; L3=Livello3
107Note illustrative consolidate – Parte B
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 4.2 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti
verso clientela
Tipologia operazioni/Valori Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
Primo e
secondo
stadioTerzo
stadioImpaired
acquisite o
originateL1 L2 L3 Primo e
secondo
stadioTerzo
stadioImpaired
acquisite o
originateL1 L2 L3 1. Finanziamenti 127.957.535 1.141.967 594.308 - -132.695.453 127.089.034 1.047.453 601.578 - -130.723.248 1.1. Conti correnti 7.891.797 146.522 87.980 X X X 7.776.304 125.727 83.203 X X X 1.2. Pronti contro termine attivi 1.305.616 - - X X X 1.294.868 - - X X X 1.3. Mutui 84.219.529 709.950 462.401 X X X 83.317.619 663.638 460.677 X X X 1.4. Carte di credito, prestiti personali e cessioni del quinto6.240.920 74.256 12.531 X X X 6.166.452 66.204 12.681 X X X 1.5 Finanziamenti per leasing 2.229.386 25.656 7.178 X X X 2.370.654 26.556 9.106 X X X 1.6. Factoring 6.069.061 25.912 - X X X 7.460.318 30.354 4.438 X X X 1.7. Altri finanziamenti 20.001.226 159.671 24.218 X X X 18.702.819 134.974 31.473 X X X 2. Titoli di debito 32.312.370 304.563 -30.635.657 746.276 912.766 30.159.446 317.594 -28.678.103 129.610 1.579.469 2.1. Titoli strutturati - - - - - - 1.512.317 - - 471.698 - 1.041.220 2.2. Altri titoli di debito 32.312.370 304.563 -30.635.657 746.276 912.766 28.647.129 317.594 -28.206.405 129.610 538.249 Totale 160.269.905 1.446.530 594.308 30.635.657 746.276 133.608.219 157.248.480 1.365.047 601.578 28.678.103 129.610 132.302.717 La sottovoce “Altri finanziamenti”, limitatamente alla componente performing (inclusiva di primo e secondo stadio pari a € 20.001 milioni, nonché dalla quota dei POCI classificata nel secondo stadio, pari a € 4,293 milioni), è composta principalmente da: € 13.132 milioni di finanziamenti a breve termine – tipo “bullet” (+12,33% rispetto a dicembre 2025), € 2.702 milioni di anticipi su fatture ed effetti al salvo buon fine (+2,31% rispetto a dicembre 2025, € 1.995 milioni di anticipi import/export (+8,60% rispetto a dicembre 2025, € 59 milioni di cessioni di credito (+11,32% rispetto dicembre 2025.
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 delle presenti Note illustrative consolidate.
Legenda: L1=Livello1; L2=Livello2; L3=Livello3
108Note illustrative consolidate – Parte B
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 7 – Partecipazioni
Voce 70
7.1 Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipativi
Denominazioni Sede
legaleSede
operativaTipo
di rapp.Valuta Capitale socialeRapporto di partecipazione Disponibilità
voti %Impresa
partecipanteQuota %
A. Imprese controllate in modo congiunto 1 Gility s.r.l. Società Benefit Milano Milano 7 eur 58.734 BPER Banca 42,565 B. Imprese sottoposte a influenza notevole 1 Alba Leasing s.p.a. Milano Milano 8 eur 357.953.058 BPER Banca 47,661 2 Aquedotto dello Stelvio (1) Bormio Bormio 8 eur 20.800 Pirovano Stelvio 27,000 3 Arca Vita s.p.a. Verona Verona 8 eur 208.279.080 BPER Banca 34,509 4 Bormio Golf s.p.a. Bormio Bormio 8 eur 317.000 BPER Banca 25,237 5 Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a. Fossano Fossano 8 eur 31.200.000 BPER Banca 23,077 6 Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a. Savigliano Savigliano 8 eur 38.011.495 BPER Banca 31,006 7 Gardant Bridge Servicing s.p.a. Roma Roma 8 eur 150.000 BPER Banca 30,000 8 Lago di Como GAL s.c.r.l. Canzo Canzo 8 eur 22.450 BPER Banca 14,606 9 Lanciano Fiera - Polo Fieristico d’Abruzzo ConsorzioLanciano Lanciano 8 eur 250.000 BPER Banca 33,333 10 Liquid Factory s.b.r.l. Sondrio Sondrio 8 eur 92.113 BPER Banca 13,151 11 NPLight s.p.a. Ravenna Ravenna 8 eur 300.000 BPER Banca 40,000 12 Nuova Erzelli s.r.l. Genova Genova 8 eur 20.000 BPER Banca 40,000 13 Polis Fondi Immobiliari di Banche Popolari S.G.R. s.p.a.Milano Milano 8 eur 5.200.000 BPER Banca 25,730 14 Resiban s.p.a. Modena Modena 8 eur 165.000 BPER Banca 20,000 15 SIFAS -Società impianti funiviari allo Stelvio s.p.a. (1)Bolzano Bolzano 8 eur 2.114.789 Pirovano Stelvio 21,614 16 Unione Fiduciaria s.p.a. Milano Milano 8 eur 5.940.000 BPER Banca 48,000 17 BPHolding s.p.a. Milano Milano 8 eur 42.500.000 BPER Banca 20,000 (1) Le società non sono consolidate in quanto la partecipante è consolidata con il metodo del Patrimonio netto.
Il dato sul Capitale sociale viene fornito come informazione di dettaglio perché previsto dalla Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
La colonna “Disponibilità voti” è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società.
Legenda tipo di rapporto: 7 = controllo congiunto; 8 = impresa associata
109Note illustrative consolidate – Parte B
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 7.5 Partecipazioni: variazioni annue
Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
A. Esistenze inziali 869.937 302.494 B. Aumenti 85.580 644.519 B.1 Acquisti 14.520 357.325 di cui: operazioni di aggregazione aziendale - 355.522 B.2 Riprese di valore - -
B.3 Rivalutazioni - -
B.4 Altre variazioni 71.060 287.194 C. Diminuzioni 169.291 77.076 C.1 Vendite 1.000 20.286 di cui: operazioni di aggregazione aziendale - -
C.2 Rettifiche di valore 1.905 5.759 C.3 Svalutazioni - -
C.4 Altre variazioni 166.386 51.031 D. Rimanenze finali 786.226 869.937 E. Rivalutazioni totali - -
F. Rettifiche totali 284.945 283.040 Gli “Acquisti” si riferiscono principalmente all’operazione di risanamento di Banca Progetto per cui è stata costituita Banca Progetto Holding s.p.a.; BPER Banca ha sottoscritto il 20% del capitale sociale.
Le “Vendite” si riferiscono alla cessione del controllo nella società Adras s.p.a.
Le “Rettifiche di valore” si riferiscono alle svalutazioni derivanti dalle attività di impairment test eseguite in conformità ai principi contabili applicabili.
Le “Altre variazioni” comprendono principalmente le quote di competenza dei risultati positivi o negativi delle società consolidate all’equity e gli altri adeguamenti con impatto a riserve di patrimonio netto.
110Note illustrative consolidate – Parte B
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 9 – Attività materiali
Voce 90
9.1 Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo
Attività/Valori Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
1. Attività di proprietà 295.526 319.296 a) terreni - -
b) fabbricati - -
c) mobili 77.493 78.394 d) impianti elettronici 104.210 109.709 e) altre 113.823 131.193 2. Diritti d’uso acquisiti con il leasing 538.330 547.484 a) terreni - -
b) fabbricati 466.592 464.842 c) mobili - -
d) impianti elettronici 60.440 71.323 e) altre 11.298 11.319 Totale 833.856 866.780 di cui: ottenute tramite l’escussione delle garanzie ricevute - -
9.2 Attività materiali detenute a scopo di investimento: composizione delle attività valutate al costo Nel presente Bilancio consolidato non sono presenti attività materiali detenute a scopo di investimento valutate al costo.
9.3 Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività rivalutate
Attività/Valori Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Attività di proprietà - - 1.744.744 - - 1.747.905 a) terreni - - 940.649 - - 933.106 b) fabbricati - - 804.095 - - 814.799 c) mobili - - - - - -
d) impianti elettronici - - - - - -
e) altre - - - - - -
2. Diritti d’uso acquisiti con il leasing - - - - - -
a) terreni - - - - - -
b) fabbricati - - - - - -
c) mobili - - - - - -
d) impianti elettronici - - - - - -
e) altre - - - - - -
Totale - - 1.744.744 - - 1.747.905 di cui: ottenute tramite l’escussione delle garanzie ricevute- - - - - -
Legenda: L1 = Livello 1; L2 = Livello 2; L3 = Livello 3
111Note illustrative consolidate – Parte B
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 9.4 Attività materiali detenute a scopo di investimento: composizione delle attività valutate al fair value
Attività/Valori Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Attività di proprietà - - 435.065 - - 439.036 a) terreni - - 209.076 - - 212.649 b) fabbricati - - 225.989 - - 226.387 2. Diritti d’uso acquisiti con il leasing - - - - - -
a) terreni - - - - - -
b) fabbricati - - - - - -
Totale - - 435.065 - - 439.036 di cui: ottenute tramite l’escussione delle garanzie ricevute- - 17.903 - - 20.522 Legenda: L1 = Livello 1; L2 = Livello 2; L3 = Livello 3 9.5 Rimanenze di attività materiali disciplinate dallo IAS 2: composizione
Voci/Valori Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
1. Rimanenze di attività materiali ottenute tramite l’escussione delle garanzie ricevute 133.715 78.867 a) terreni 38.752 40.452 b) fabbricati 94.963 38.415 c) mobili - -
d) impianti elettronici - -
e) altri - -
2. Altre rimanenze di attività materiali 150 336 Totale 133.865 79.203 di cui: valutate al fair value al netto dei costi di vendita - -
La voce è riferita principalmente ad immobili detenuti dalle società immobiliari del Gruppo BPER Banca.
112Note illustrative consolidate – Parte B
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 10 – Attività immateriali
Voce 100
10.1 Attività immateriali: composizione per tipologia di attività
Attività/Valori Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
Durata definita Durata indefinita Durata definita Durata indefinita A.1 Avviamento X 575.706 X 575.706 A.1.1 di pertinenza del gruppo X 575.706 X 575.706 A.1.2 di pertinenza di terzi X - X -
A.2 Altre attività immateriali 898.503 - 1.032.533 -
di cui Software 563.312 - 579.692 -
A.2.1 Attività valutate al costo: 898.503 - 1.032.533 -
a) attività immateriali generate internamente - - - -
b) altre attività 898.503 - 1.032.533 -
A.2.2 Attività valutate al fair value: - - - -
a) attività immateriali generate internamente - - - -
b) altre attività - - - -
Totale 898.503 575.706 1.032.533 575.706 La componente riferita agli “Avviamenti” include la quota iscritta a seguito dell’aggregazione aziendale avente ad oggetto la Banca Popolare di Sondrio per € 405,7 milioni, mentre la restante quota si riferisce all’avviamento allocato alla CGU Arca Holding.
La voce “Altre attività immateriali” include software applicativo, valutato al costo e ammortizzato in quote costanti per un periodo variabile in base alla relativa vita utile (che non supera comunque i cinque anni); si evidenzia, inoltre, l’iscrizione di altre Attività immateriali a vita utile definita identificate in sede di PPA riferita all’aggregazione BP Sondrio (nello specifico riferibili alla valorizzazione di Asset Under Management & Administration e di Core deposits derivanti dai rapporti con la clientela di BP per complessivi Euro 334 milioni).
10.3 Altre informazioni
10.3.1 Avviamenti
Gli avviamenti, iscritti nel Bilancio consolidato, sono riepilogati nella tabella che segue:
(in migliaia)
Avviamenti 30.06.2026 31.12.2025 Banche/Altre Società 575.706 575.706
- Arca Holding 170.018 170.018
- Banca Popolare di Sondrio 405.688 405.688 Totale 575.706 575.706 Informazioni sugli intangibili e sugli avviamenti In conformità allo IAS 36, a ogni chiusura contabile il Gruppo BPER verifica che per le attività intangibili e gli avviamenti iscritti nell’attivo patrimoniale, non sussistano obiettive evidenze che possano far ritenere non interamente recuperabile il valore di iscrizione di ciascuna delle suddette attività.
La metodologia di verifica adottata dal Gruppo BPER prevede l’analisi di un set informativo aggiornato rispetto ai dati e alle assunzioni impiegati ai fini dello svolgimento dell’impairment test condotto in occasione della chiusura del Bilancio al 31 dicembre 2025. Nello specifico, l’analisi ha riguardato sia parametri di natura esterna, quali quelli di mercato (tra cui l’aggiornamento degli input sottostanti alla stima del costo del capitale, l’andamento dei corsi azionari di società quotate comparabili quale espressione del sentiment di mercato per il settore di riferimento, nonché il confronto tra le previsioni macroeconomiche e di sistema precedentemente utilizzate e quelle più aggiornate diffuse da infoprovider specializzati), sia elementi di natura interna riferiti al target o all’asset di riferimento (quali dati consuntivi aggiornati, cambiamenti nella strategia, nuovi obiettivi di budget e/o proiezioni di medio-lungo periodo).
La presenza di trigger events comporta lo svolgimento di un nuovo impairment test con l’eventuale rilevazione di una svalutazione nella misura in cui il valore recuperabile stimato risulti inferiore al valore di iscrizione dell’asset. Il valore recuperabile, ai sensi del principio IAS 36, è identificato come il valore più alto tra il suo fair value, al netto dei costi di vendita, e il suo valore d’uso, pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri che l’azienda si attende dall’uso continuativo dell’asset e dalla sua dismissione al termine della vita utile dello stesso.
113Note illustrative consolidate – Parte B
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 In merito ai valori relativi alle attività intangibili e agli avviamenti iscritti nella Relazione Finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026, a seguito delle analisi condotte sui diversi parametri selezionati e dal relativo confronto con gli stessi riferimenti impiegati nell’attività di verifica eseguita al 31 dicembre 2025, sono emersi i seguenti riscontri:
• con riferimento alla CGU Arca Holding, si rileva una riduzione complessiva di 40 basis points (“bps”) del costo del capitale rispetto al valore stimato e impiegato nel modello di valutazione al 31 dicembre 2025 (10,02% verso il precedente 10,42%), con conseguente effetto positivo sulla determinazione del valore d’uso a parità degli altri parametri valutativi. Per la CGU BPSO, invece, è emerso un valore del parametro sostanzialmente in linea con il dato precedente: 10,57% il dato aggiornato, contro un costo del capitale del 10,55% registrato al 31 dicembre 2025. La riduzione del costo del capitale riferita alla CGU Arca Holding è principalmente riconducibile ad una contrazione importante del coefficiente beta, attestatosi a 1,17 (1,25 era il valore al 31 dicembre 2025). In entrambi i casi, il costo del capitale aggiornato al 30 giugno 2026 risulta significativamente inferiore rispetto al valore soglia (c.d. costo del capitale limite) individuato in sede di impairment test al 31 dicembre 2025 per ciascuna CGU e pari, rispettivamente, al 22,70% per la CGU Arca Holding e al 14,51% per la CGU BPSO. Il costo del capitale limite rappresenta il tasso in corrispondenza del quale il valore d’uso della singola CGU risulta pari al relativo valore contabile, a parità degli altri parametri di valutazione;
• le capitalizzazioni di Borsa dei peer di riferimento per ciascuna CGU, quali indicatori del sentiment di mercato del rispettivo settore di appartenenza, hanno evidenziato, da inizio anno, una performance complessivamente positiva sia per il settore Asset Management (AM) sia per il settore bancario. In particolare, i peer AM italiani ed europei hanno registrato una variazione media e mediana dei corsi di Borsa superiore a +11%, con i peer italiani in media in crescita del +10%, confermando il trend già osservato nel 2025. Analogamente, gli indici settoriali FTSE Italia All-Share Banks e Stoxx EU 600 Banks hanno registrato una variazione positiva, rispettivamente, di +14% e +15%. La flessione registrata nel corso del primo trimestre dell’anno, riconducibile alle tensioni in Medio Oriente, è stata pienamente riassorbita, con i valori tornati su livelli superiori a quelli di inizio anno. Inoltre, sempre con riferimento ai dati dei mercati azionari, si evidenzia come le capitalizzazioni siano generalmente superiori ai relativi valori patrimoniali contabili, a conferma di una diffusa tenuta di valore degli avviamenti iscritti in bilancio;
• l’aggiornamento dello scenario macroeconomico a maggio 2026 rispetto alle stime di giugno 2025 evidenzia, per l’esercizio 2026, un quadro complessivamente più cauto: il tasso di crescita del PIL è rivisto al ribasso per circa 30bps e il tasso di inflazione risulta in aumento di +110bps, riflettendo l’impatto delle tensioni in Medio Oriente sui prezzi energetici in primis . Tale dinamica è coerente con l’operato della BCE, che dopo il rialzo dei tassi di riferimento deciso a giugno 2026 ha confermato, nella riunione del 23 luglio 2026, i tassi invariati (2,25% sui depositi, 2,40% sulle operazioni di rifinanziamento principali), segnalando come l’impatto inflazionistico dello shock energetico non si sia ancora pienamente manifestato e mantenendo un atteggiamento attendista in un contesto di incertezza geopolitica. In tale scenario, si registra un incremento dell’Euribor 3M, atteso per l’anno 2026 superiori al 2,0% e dello spread sui tassi di interesse, con effetti potenzialmente favorevoli sul margine di interesse; risulta invece rivista al ribasso la variazione annuale del risparmio gestito (-157bps rispetto alla precedente previsione), mentre migliora il tasso di disoccupazione (-54bps). Nel triennio 2027-2029 le variazioni risultano più contenute: a fronte di un PIL sostanzialmente stabile, si confermano il miglioramento del tasso di disoccupazione e dell’inflazione (quest’ultima rivista al ribasso e sotto il 2,0%), un incremento del livello di Euribor 3M e dello spread tassi di interesse (quest’ultimo con un +61bps circa in media nel triennio), e una crescita del risparmio gestito leggermente inferiore alle precedenti attese. Le proiezioni restano comunque esposte all’incertezza legata all’evoluzione del conflitto in Medio Oriente e ai suoi possibili riflessi su prezzi energetici e inflazione, come sottolineato dalla stessa BCE. Pur in presenza delle variazioni descritte - in particolare sul fronte dell’inflazione 2026 e della crescita del risparmio gestito - le sensitivity analysis svolte nell’ambito dell’impairment test al 31 dicembre 2025 avevano evidenziato, per entrambe le CGU, un ampio margine di assorbimento rispetto a possibili deterioramenti della redditività netta prima del raggiungimento di una condizione di impairment loss. Tale ampio margine consente di ritenere non necessario un aggiornamento delle conclusioni raggiunte in sede di chiusura del Bilancio 2025, pur mantenendo un adeguato monitoraggio dell’evoluzione dello scenario nel prossimo
periodo;
• con riferimento alle altre attività immateriali, oltre alle considerazioni già illustrate in precedenza – che incidono in parte anche sulla relativa valorizzazione – l’analisi di alcuni tra i principali input valutativi utilizzati in sede di prima rilevazione, con particolare riferimento alle assunzioni di sistema relative alla stima della marginalità, non ha evidenziato andamenti tali da far emergere elementi di attenzione, avendo registrato valori sostanzialmente invariati oppure caratterizzati da impatti marginali sulla valorizzazione complessiva.
Alla luce di quanto sopra esposto, con riferimento alle attività intangibili e agli avviamenti si segnala che dall’analisi svolta per la chiusura della Relazione Finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026, non sono emersi elementi (o trigger events) tali da rendere necessario l’aggiornamento dell’impairment test rispetto a quanto già sviluppato in occasione della chiusura del Bilancio al 31 dicembre 2025.
114Note illustrative consolidate – Parte B
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 11 – Attività fiscali e passività fiscali Voce 110 dell’attivo e Voce 60 del passivo 11.1 Attività per imposte anticipate: composizione IRES IRAP Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
Rettifiche di valore su crediti verso clientela 236.868 28.842 265.710 285.342 Svalutazione di partecipazioni e di titoli 26.760 7.554 34.314 34.743 Avviamento convertibile in crediti d’imposta 229.858 52.830 282.688 289.403 Avviamento non convertibile 6.683 1.650 8.333 8.621 Accantonamento a fondi per il personale 244.959 46.157 291.116 334.603 Crediti di firma, revocatorie familiari e cause legali in corso 107.735 797 108.532 130.429 Rettifiche di valore su crediti vs clientela FTA IFRS 9 159.881 40.777 200.658 208.356 Perdite fiscali non convertibili 3.871 - 3.871 21.797 Perdite fiscali convertibili in crediti d’imposta 259 - 259 -
ACE riportabile 43 - 43 769 Attività materiali e immateriali 16.305 1.295 17.600 16.459 Altre imposte anticipate 45.648 671 46.319 117.587 Totale 1.078.870 180.573 1.259.443 1.448.109 Le “Attività per imposte anticipate” sono determinate sulla base delle aliquote IRES e IRAP che si presuppone risulteranno in vigore al momento del loro recupero.
Il totale comprende, per un importo pari a € 548,7 milioni, imposte anticipate relative a rettifiche di valore su crediti verso la clientela, e avviamenti convertibili in credito di imposta ai sensi della Legge 214/2011.
Le restanti imposte anticipate, pari a € 710,8 milioni, sono riferite principalmente a differenze temporanee deducibili per € 706,9 milioni e a perdite fiscali non convertibili per € 3,9 milioni. Tali imposte anticipate sono state iscritte sulla base dell’esito positivo del probability test effettuato in conformità con le statuizioni dallo IAS 12, assumendo ai fini delle previsioni di recupero un orizzonte temporale utilizzato per le previsioni di 5 anni.
Al 30 giugno 2026 non sono state iscritte imposte anticipate recuperabili oltre l’orizzonte temporale considerato ai fini del probability test per € 157,78 milioni, principalmente riferibili ai disallineamenti tra il valore contabile e fiscale di immobili, avviamenti e ai fondi per il personale dipendente.
11.2 Passività per imposte differite: composizione IRES IRAP Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
Versamenti a FITD 196 54 250 250 Rivalutazioni di partecipazioni e titoli 12.015 7.429 19.444 31.171 Plusvalenze su azioni e altri titoli 943 152 1.095 1.125 Fondi del personale 4.715 13 4.728 4.417 Immobilizzazioni materiali e immateriali 89.756 20.430 110.186 118.259 Altre imposte differite 137.525 23.285 160.810 239.830 Totale 245.150 51.363 296.513 395.052 Le “Passività per imposte differite” sono determinate sulla base delle aliquote IRES e IRAP che si presuppone risulteranno in vigore al momento del loro rigiro.
La voce “Altre imposte differite” si riferisce principalmente al disallineamento tra il valore contabile e fiscale delle immobilizzazioni materiali e immateriali e dei crediti fiscali destinati alla vendita.
Al 30 giugno 2026 non risultano iscritte imposte differite sulle differenze temporanee riferibili a investimenti in società controllate, filiali e società collegate, e a partecipazioni a controllo congiunto.
115Note illustrative consolidate – Parte B
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 12 – Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione e passività associate Voce 120 dell’attivo e voce 70 del passivo 12.1 Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione: composizione per tipologia di attività
Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
A. Attività possedute per la vendita A.1 Attività finanziarie 276.076 289.854 A.2 Partecipazioni - -
A.3 Attività materiali 53.316 53.821 di cui: ottenute tramite l’escussione delle garanzie ricevute 1.557 1.612 A.4 Attività immateriali 57 43 A.5 Altre attività non correnti 2.106 2.064 Totale A 331.555 345.782 di cui valutate al costo 282.172 293.273 di cui valutate al fair value livello 1 - -
di cui valutate al fair value livello 2 - -
di cui valutate al fair value livello 3 49.383 52.509 B. Attività operative cessate B.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico - -
- Attività finanziarie detenute per la negoziazione - -
- Attività finanziarie designate al fair value - -
- Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value - -
B.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva - -
B.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - -
B.4 Partecipazioni - -
B.5 Attività materiali - -
di cui: ottenute tramite l’escussione delle garanzie ricevute - -
B.6 Attività immateriali - -
B.7 Altre attività - -
Totale B - -
di cui valutate al costo - -
di cui valutate al fair value livello 1 - -
di cui valutate al fair value livello 2 - -
di cui valutate al fair value livello 3 - -
116Note illustrative consolidate – Parte B
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026
(segue)
Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
C. Passività associate ad attività possedute per la vendita C.1 Debiti 384.267 396.239 C.2 Titoli - 191 C.3 Altre passività 4.902 6.651 Totale C 389.169 403.081 di cui valutate al costo 389.169 403.081 di cui valutate al fair value livello 1 - -
di cui valutate al fair value livello 2 - -
di cui valutate al fair value livello 3 - -
D. Passività associate ad attività operative cessate D.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - -
D.2 Passività finanziarie di negoziazione - -
D.3 Passività finanziarie designate al fair value - -
D.4 Fondi - -
D.5 Altre passività - -
Totale D - -
di cui valutate al costo - -
di cui valutate al fair value livello 1 - -
di cui valutate al fair value livello 2 - -
di cui valutate al fair value livello 3 - -
Si evidenzia che i valori riportati nella precedente tabella si riferiscono alle seguenti situazioni: i. attività e passività afferenti società controllate classificate in via di dismissione ai sensi dell’IFRS 5; ii. rapporti attivi e passivi radicati sulle filiali oggetto di provvedimento dell’Autorità Garante della Concorrenza e dei Mercati (AGCM) che ne ha richiesto la cessione sul mercato; iii. attività materiali (immobili), il cui processo di dismissione risulta già avviato.
117Note illustrative consolidate – Parte B
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026
PASSIVO
Sezione 1 – Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Voce 10
1.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso banche Tipologia operazioni/Valori Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
VB Fair Value VB Fair Value
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Debiti verso banche centrali 1.214 X X X 1.217 X X X 2. Debiti verso banche 10.913.520 X X X10.094.460 X X X 2.1 Conti correnti e depositi a vista 563.029 X X X 653.306 X X X 2.2 Depositi a scadenza 1.125.358 X X X 1.249.872 X X X 2.3 Finanziamenti 8.216.363 X X X 7.058.631 X X X 2.3.1 Pronti contro termine passivi 7.867.162 X X X 6.405.239 X X X 2.3.2 Altri 349.201 X X X 653.392 X X X 2.4 Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali- X X X - X X X 2.5 Debiti per leasing 7.616 X X X 8.602 X X X 2.6 Altri debiti 1.001.154 X X X 1.124.049 X X X Totale 10.914.734 - -10.914.734 10.095.677 - -10.095.677 Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 delle presenti Note illustrative consolidate.
Il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a vista o a breve termine, prevalentemente a tasso variabile.
Legenda: VB=Valore di bilancio; L1=Livello1; L2=Livello2; L3=Livello3 1.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti
verso clientela
Tipologia operazioni/Valori Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
VB Fair Value VB Fair Value
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Conti correnti e depositi a vista 125.945.515 X X X 128.724.397 X X X 2. Depositi a scadenza 6.286.566 X X X 6.195.951 X X X 3. Finanziamenti 15.581.655 X X X 14.385.316 X X X 3.1 Pronti contro termine passivi 9.465.902 X X X 8.648.644 X X X 3.2 Altri 6.115.753 X X X 5.736.672 X X X 4. Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali- X X X - X X X 5. Debiti per leasing 555.995 X X X 562.677 X X X 6. Altri debiti 978.021 X X X 893.677 X X X Totale 149.347.752 - -149.347.752 150.762.018 - -150.762.018 Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 delle presenti Note illustrative consolidate.
Il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a vista o a breve termine, prevalentemente a tasso variabile.
Legenda: VB=Valore di bilancio; L1=Livello1; L2=Livello2; L3=Livello3
118Note illustrative consolidate – Parte B
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 1.3 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei titoli
in circolazione
Tipologia titoli/Valori Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
VB Fair Value VB Fair Value
L1 L2 L3 L1 L2 L3
A. Titoli
1. obbligazioni 13.717.900 9.039.034 4.736.964 -14.166.651 11.755.633 2.512.638 -
1.1 strutturate - - - -2.388.060 2.194.438 187.337 -
1.2 altre 13.717.900 9.039.034 4.736.964 -11.778.591 9.561.195 2.325.301 -
2. altri titoli 131.695 - - 131.695 274.601 - 71 274.530 2.1 strutturate - - - - - - - -
2.2 altre 131.695 - - 131.695 274.601 - 71 274.530 Totale 13.849.595 9.039.034 4.736.964 131.695 14.441.252 11.755.633 2.512.709 274.530 Tra le “Obbligazioni” sono compresi € 1.665 milioni relativi a prestiti subordinati, di cui nessuno risulta convertibile in azioni.
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 delle presenti Note illustrative consolidate.
Legenda: VB=Valore di bilancio; L1=Livello1; L2=Livello2; L3=Livello3 Dettaglio della voce “Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato”: movimentazione Valore nominale Valore di bilancio 1. Nuove emissioni 2.540.280 2.327.256 2. Rivendite sul mercato - -
3. Altre variazioni - (58.703) 4. Riacquisti sul mercato (1.063.845) (938.473) 5. Rimborsi (1.766.714) (1.778.831)
119Note illustrative consolidate – Parte B
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 2 – Passività finanziarie di negoziazione
Voce 20
2.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica Tipologia operazioni/Valori Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
VN Fair Value Fair
Value
(*)VN Fair Value Fair
Value
(*)L1 L2 L3 L1 L2 L3
A. Passività per cassa 1. Debiti verso banche - - - - - - - - - -
2. Debiti verso clientela 11.024 11.205 - - 11.205 4.461 4.555 - - 4.555 3. Titoli di debito - - - - X - - - - X 3.1 Obbligazioni - - - - X - - - - X 3.1.1 Strutturate - - - - X - - - - X 3.1.2 Altre obbligazioni - - - - X - - - - X 3.2 Altri titoli - - - - X - - - - X 3.2.1 Strutturati - - - - X - - - - X 3.2.2 Altri - - - - X - - - - X Totale A 11.024 11.205 - - 11.205 4.461 4.555 - - 4.555 B. Strumenti derivati 1. Derivati finanziari X -570.803 3.622 X X -308.381 3.751 X 1.1 Di negoziazione X -541.322 3.622 X X -285.530 3.751 X 1.2 Connessi con la fair value option X - 29.481 - X X - 22.851 - X 1.3 Altri X - - - X X - - - X 2. Derivati creditizi X - - - X X - - - X 2.1 Di negoziazione X - - - X X - - - X 2.2 Connessi con la fair value option X - - - X X - - - X 2.3 Altri X - - - X X - - - X Totale B X -570.803 3.622 X X -308.381 3.751 X Totale (A+B) X 11.205 570.803 3.622 X X 4.555 308.381 3.751 X Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 delle presenti Note illustrative consolidate.
Legenda: VN=Valore nominale o nozionale; L1=Livello1; L2=Livello2; L3=Livello3; Fair value(*)= Fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell’emittente rispetto alla data di emissione.
120Note illustrative consolidate – Parte B
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 3 – Passività finanziarie designate al fair value
Voce 30
3.1 Passività finanziarie designate al fair value: composizione merceologica Tipologia operazioni/Valori Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
VN Fair value Fair value (*)VN Fair value Fair value (*)L1 L2 L3 L1 L2 L3 1. Debiti verso banche - - - - - - - - - -
1.1 Strutturati - - - - X - - - - X 1.2 Altri - - - - X - - - - X
di cui:
- impegni a erogare fondi - X X X X X X X X X
- garanzie finanziarie rilasciate- X X X X X X X X X 2. Debiti verso clientela - - - - - - - - - -
2.1 Strutturati - - - - X - - - - X 2.2 Altri - - - - X - - - - X
di cui:
- impegni a erogare fondi - X X X X X X X X X
- garanzie finanziarie rilasciate- X X X X X X X X X 3. Titoli di debito 3.855.039 -3.919.400 -3.949.614 3.365.774 -3.467.869 -3.504.943 3.1 Strutturati 3.855.039 -3.919.400 - X 3.365.774 -3.467.869 - X 3.2 Altri - - - - X - - - - X Totale 3.855.039 -3.919.400 -3.949.614 3.365.774 -3.467.869 -3.504.943 La voce include certificates a capitale protetto (titoli di debito strutturati). La classificazione nella voce in esame discende in primis dalla riconduzione di tali passività ai portafogli gestiti dalla struttura interna di Capital Market che, in base alle policy del Gruppo e considerandone gli obiettivi perseguiti e relativo reporting sulle performance realizzate, sono misurati al fair value. In aggiunta, tale classificazione consente di perseguire una sorta di “natural hedge” rispetto ai derivati stipulati per “pareggiare” i rischi assunti con i derivati impliciti nelle passività emesse (strumenti derivati che sono stati contabilmente classificati come “di trading”).
L’incremento registrato nel corso dei primi sei mesi del 2026 è dovuto all’emissione di n. 12 nuovi certificates, per un valore nominale complessivo attualmente in circolazione di € 799 milioni.
Legenda: VN=Valore Nominale; L1=Livello1; L2=Livello2; L3=Livello3; Fair value*= Fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell’emittente rispetto alla data di emissione.
3.1 bis Passività finanziarie designate al fair value: modalità di utilizzo della fair value option Voci/Valori 30.06.2026 31.12.2025 a) Coperture naturali tramite derivati -
b) Coperture naturali con altri strumenti finanziari -
c) Altre fattispecie di mismatch contabile -
d) Strumenti finanziari gestiti e valutati al fair value 3.919.400 3.467.869 e) Prodotti strutturati derivati impliciti -
Totale 3.919.400 3.467.869
121Note illustrative consolidate – Parte B
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 6 – Passività fiscali
Voce 60
Si rimanda all’informativa resa nella Sezione 11 dell’informativa sull’Attivo.
Sezione 7 – Passività associate ad attività in via di dismissione
Voce 70
Non sono presenti Passività associate ad attività in via di dismissione.
Sezione 10 – Fondi per rischi e oneri
Voce 100
10.1 Fondi per rischi e oneri: composizione
Voci/Valori Totale
30.06.2026Totale
31.12.2025
1. Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate 119.305 155.095 2. Fondi su altri impegni e altre garanzie rilasciate 5.120 31.113 3. Fondi di quiescenza aziendali 125.552 262.326 4. Altri fondi per rischi ed oneri 1.129.453 1.279.040 4.1 controversie legali e fiscali 207.450 219.141 4.2 oneri per il personale 664.848 823.596 4.3 altri 257.155 236.303 Totale 1.379.430 1.727.574 10.3 Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate
Primo
stadioSecondo
stadioTerzo
stadioImpaired
acquisiti/e o
originati/eTotale
Impegni a erogare fondi 4.936 4.563 78 - 9.577 Garanzie finanziarie rilasciate 16.135 13.815 79.778 - 109.728 Totale 21.071 18.378 79.856 - 119.305
122Note illustrative consolidate – Parte B
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 13 – Patrimonio del gruppo Voci 120, 130, 140, 150, 160, 170 e 180 13.1 “Capitale” e “Azioni proprie”: composizione La voce “Capitale” è riferibile al dato della sola Capogruppo. Risulta costituita esclusivamente da azioni ordinarie prive di valore nominale, interamente sottoscritte e versate.
Sono presenti n. 268.653 azioni proprie in portafoglio della Capogruppo per un controvalore di Euro 2.378 mila.
Ad esse si aggiungono n. 62.299 azioni riferibili a Bibanca s.p.a. detenute dalla stessa, per un controvalore di competenza pari a circa Euro 6 mila.
13.2 Capitale - numero azioni della capogruppo: variazioni annue Voci/Tipologie Ordinarie Altre A. Azioni esistenti all’inizio dell’esercizio 1.964.386.302 -
- interamente liberate 1.964.386.302 -
- non interamente liberate - -
A.1 Azioni proprie (-) (2.387.716) -
A.2 Azioni in circolazione: esistenze iniziali 1.961.998.586 -
B. Aumenti 123.935.640 -
B.1 Nuove emissioni 121.798.164 -
- a pagamento: 121.798.164 -
- operazioni di aggregazioni di imprese - -
- conversione di obbligazioni - -
- esercizio di warrant - -
- altre 121.798.164 -
- a titolo gratuito: - -
- a favore dei dipendenti - -
- a favore degli amministratori - -
- altre - -
B.2 Vendita di azioni proprie 2.137.476 -
B.3 Altre variazioni - -
C. Diminuzioni 18.413 -
C.1 Annullamento - -
C.2 Acquisto di azioni proprie 18.413 -
C.3 Operazioni di cessione di imprese - -
C.4 Altre variazioni - -
D. Azioni in circolazione: rimanenze finali 2.085.915.813 -
D.1 Azioni proprie (+) 268.653 -
D.2 Azioni esistenti alla fine dell’esercizio 2.086.184.466 -
- interamente liberate 2.086.184.466 -
- non interamente liberate - -
Nella voce B.1 – Nuove emissioni a pagamento, sono rappresentate le azioni emesse nell’ambito dell’aumento di capitale a servizio del rapporto di cambio previsto per la fusione per incorporazione di Banca Popolare di Sondrio s.p.a. (“BP Sondrio”) in BPER Banca s.p.a. (“BPER”).
A seguito dell’operazione, il capitale sociale di BPER è aumentato di Euro 183.130.800,73 mediante l’emissione di n. 121.798.164 azioni ordinarie BPER, prive di valore nominale, con godimento regolare e aventi le medesime caratteristiche delle azioni BPER già in circolazione alla data di emissione (ISIN IT0000066123).
Nella voce B.2 Vendita di azioni proprie, sono rappresentate le azioni proprie che BPER Banca ha assegnato a titolo gratuito al personale dipendente in coerenza con quanto previsto dalla Politiche di Remunerazione (a titolo esemplificativo per sistemi incentivanti di breve e di lungo termine e/o severance).
Nella voce C.2 Acquisto di azioni proprie, sono rappresentate le azioni che BPER Banca ha acquistato sul mercato per provvedere al pagamento dei bonus derivanti dall’applicazione dei sistemi di incentivazione di breve termine e garantire ulteriore disponibilità di azioni necessaria a far fronte ai piani Long Term Incentive in essere.
Per maggiori dettagli sulle operazioni relative alle azioni proprie, si rimanda al paragrafo 8.4 - “Azioni proprie in portafoglio” della Relazione intermedia sulla gestione.
123
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026PARTE C Informazioni sul Conto
Economico Consolidato
124Note illustrative consolidate – Parte C
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 1 – Interessi Voci 10 e 20 1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione Voci/Forme tecniche Titoli di debitoFinanziamenti Altre
operazioniTotale
30.06.2026Totale
30.06.2025
1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico:5.129 21 - 5.150 3.735 1.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione 1.712 - - 1.712 1.777 1.2 Attività finanziarie designate al fair value - - - - -
1.3 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value3.417 21 - 3.438 1.958 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva66.597 - X 66.597 53.144 3. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 461.735 2.225.128 X 2.686.863 1.978.513 3.1 Crediti verso banche 46.726 123.633 X 170.359 146.568 3.2 Crediti verso clientela 415.009 2.101.495 X 2.516.504 1.831.945 4. Derivati di copertura X X 21.997 21.997 55.987 5. Altre attività X X 167.360 167.360 129.427 6. Passività finanziarie X X X 4 -
Totale 533.461 2.225.149 189.357 2.947.971 2.220.806 di cui: interessi attivi su attività finanziarie impaired 4.226 61.315 - 65.541 46.654 di cui: interessi attivi su leasing finanziario X 51.125 X 51.125 59.955 1.3 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione Voci/Forme tecniche Debiti Titoli Altre
operazioniTotale
30.06.2026Totale
30.06.2025
1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 529.561 240.348 X 769.909 570.145 1.1 Debiti verso banche centrali - X X - -
1.2 Debiti verso banche 127.738 X X 127.738 84.093 1.3 Debiti verso clientela 401.823 X X 401.823 298.261 1.4 Titoli in circolazione X 240.348 X 240.348 187.791 2. Passività finanziarie di negoziazione 149 - - 149 55 3. Passività finanziarie designate al fair value - - - - -
4. Altre passività e fondi X X 82 82 670 5. Derivati di copertura X X 2.110 2.110 23.511 6. Attività finanziarie X X X - 407 Totale 529.710 240.348 2.192 772.250 594.788 di cui: interessi passivi relativi ai debiti per leasing 9.177 X X 9.177 7.789 1.5 Differenziali relativi alle operazioni di copertura
Voci Totale
30.06.2026Totale
30.06.2025
A. Differenziali positivi relativi a operazioni di copertura 173.663 196.581 B. Differenziali negativi relativi a operazioni di copertura (153.776) (164.105) C. Saldo (A-B) 19.887 32.476
125Note illustrative consolidate – Parte C
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 2 – Commissioni Voci 40 e 50 2.1 Commissioni attive: composizione Tipologia servizi/Valori Totale
30.06.2026Totale
30.06.2025
a) Strumenti finanziari 229.151 195.828 1. Collocamento titoli 166.873 151.969 1.1 Con assunzione a fermo e/o sulla base di un impegno irrevocabile - -
1.2 Senza impegno irrevocabile 166.873 151.969 2. Attività di ricezione e trasmissione di ordini e esecuzione di ordini per conto dei clienti 21.862 16.012 2.1 Ricezione e trasmissione di ordini di uno o più strumenti finanziari 20.069 16.012 2.2 Esecuzione di ordini per conto dei clienti 1.793 -
3. Altre commissioni connesse con attività legate a strumenti finanziari 40.416 27.847 di cui: negoziazione per conto proprio 4.356 1.635 di cui: gestione di portafogli individuali 33.012 25.999 b) Corporate Finance 1.182 1.633 1. Consulenza in materia di fusioni e acquisizioni - 630 2. Servizi di tesoreria - -
3. Altre commissioni connesse con servizi di corporate finance 1.182 1.003 c) Attività di consulenza in materia di investimenti 1.872 1.086 d) Compensazione e regolamento - -
e) Gestione di portafogli collettive 283.849 241.640 f) Custodia e amministrazione 21.732 10.211 1. Banca depositaria 2.731 -
2. Altre commissioni legate all’attività di custodia e amministrazione 19.001 10.211 g) Servizi amministrativi centrali per gestioni di portafogli collettive - -
h) Attività fiduciaria - -
i) Servizi di pagamento 456.261 375.916 1. Conti correnti 211.118 178.499 2. Carte di credito 41.607 52.026 3. Carte di debito ed altre carte di pagamento 84.441 56.280 4. Bonifici e altri ordini di pagamento 92.624 66.379 5. Altre commissioni legate ai servizi di pagamento 26.471 22.732 j) Distribuzione di servizi di terzi 174.984 140.789 1. Gestioni di portafogli collettive 35 7 2. Prodotti assicurativi 155.565 127.603 3. Altri prodotti 19.384 13.179 di cui: gestioni di portafogli individuali 2.482 2.794 k) Finanza strutturata 30.953 25.908 l) Attività di servicing per operazioni di cartolarizzazione 27 37 m) Impegni a erogare fondi - -
n) Garanzie finanziarie rilasciate 43.035 24.220 di cui: derivati su crediti - -
o) Operazioni di finanziamento 170.163 122.286 di cui: per operazioni di factoring 26.703 5.728 p) Negoziazione di valute 9.142 7.814 q) Merci - -
r) Altre commissioni attive 47.831 41.112 di cui: per attività di gestione di sistemi multilaterali di scambio - -
di cui: per attività di gestione di sistemi organizzati di negoziazione - -
Totale 1.470.182 1.188.480
126Note illustrative consolidate – Parte C
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 2.2 Commissioni passive: composizione
Servizi/Valori Totale
30.06.2026Totale
30.06.2025
a) Strumenti finanziari 2.242 845 di cui: negoziazione di strumenti finanziari 2.189 797 di cui: collocamento di strumenti finanziari - -
di cui: gestione di portafogli individuali 30 30
- Proprie 30 30
- Delegate a terzi - -
b) Compensazione e regolamento - -
c) Gestione di portafogli collettive 45.330 63.979 1. Proprie 45.330 63.979 2. Delegate a terzi - -
d) Custodia e amministrazione 4.712 2.998 e) Servizi di incasso e pagamento 51.603 47.593 di cui: carte di credito, carte di debito e altre carte di pagamento 44.189 42.319 f) Attività di servicing per operazioni di cartolarizzazione - -
g) Impegni a ricevere fondi - -
h) Garanzie finanziarie ricevute 9.111 3.619 di cui: derivati su crediti - -
i) Offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi 6.051 7.160 j) Negoziazione di valute - -
k) Altre commissioni passive 15.609 14.761 Totale 134.658 140.955 Sezione 3 – Dividendi e proventi simili
Voce 70
3.1 Dividendi e proventi simili: composizione
Voci/Proventi Totale
30.06.2026Totale
30.06.2025
Dividendi Proventi simili Dividendi Proventi simili A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 1.014 - 1.475 -
B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value1.182 19.816 15 6.998 C. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva12.241 139 34.535 -
D. Partecipazioni - - - -
Totale 14.437 19.955 36.025 6.998
127Note illustrative consolidate – Parte C
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 4 – Risultato netto dell’attività di negoziazione
Voce 80
4.1 Risultato netto dell’attività di negoziazione: composizione Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze
(A)Utili da
negoziazione
(B)Minusvalenze
(C)Perdite da
negoziazione
(D)Risultato netto
[(A+B) - (C+D)]
1. Attività finanziarie di negoziazione 21.932 32.269 (10.808) (4.063) 39.330 1.1 Titoli di debito 502 2.504 (579) (988) 1.439 1.2 Titoli di capitale 3.449 4.241 (4.701) (2.752) 237 1.3 Quote di O.I.C.R. - 591 (36) (323) 232 1.4 Finanziamenti - - - - -
1.5 Altre 17.981 24.933 (5.492) - 37.422 2. Passività finanziarie di negoziazione - - - - -
2.1 Titoli di debito - - - - -
2.2 Debiti - - - - -
2.3 Altre - - - - -
3. Attività e passività finanziarie: differenze di cambio X X X X 23.419 4. Strumenti derivati 500.053 331.608 (366.660) (308.009) 157.732 4.1 Derivati finanziari: 500.053 331.608 (366.660) (308.009) 157.732
- Su titoli di debito e tassi di interesse 359.062 213.684 (58.745) (194.769) 319.232
- Su titoli di capitale e indici azionari 103.845 52.791 (273.937) (47.570) (164.871)
- Su valute e oro X X X X 740
- Altri 37.146 65.133 (33.978) (65.670) 2.631 4.2 Derivati su crediti - - - - -
di cui: coperture naturali connesse con la fair value option X X X X -
Totale 521.985 363.877 (377.468) (312.072) 220.481 La voce comprende proventi netti da valutazione relativi alla copertura gestionale dei Certificates.
128Note illustrative consolidate – Parte C
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 5 – Risultato netto dell’attività di copertura
Voce 90
5.1 Risultato netto dell’attività di copertura: composizione Componenti reddituali/Valori Totale
30.06.2026Totale
30.06.2025
A. Proventi relativi a:
A.1 Derivati di copertura del fair value 26.602 135.466 A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 177.917 48.002 A.3 Passività finanziarie coperte (fair value) 33.705 10.976 A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari - -
A.5 Attività e passività in valuta - -
Totale proventi dell’attività di copertura (A) 238.224 194.444 B. Oneri relativi a:
B.1 Derivati di copertura del fair value 213.316 65.493 B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 12.448 93.192 B.3 Passività finanziarie coperte (fair value) 12.954 39.223 B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari - -
B.5 Attività e passività in valuta - -
Totale oneri dell’attività di copertura (B) 238.718 197.908 C. Risultato netto dell’attività di copertura (A - B) (494) (3.464) di cui: risultato delle coperture su posizioni nette - -
Sezione 6 – Utili (Perdite) da cessione/riacquisto
Voce 100
6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione Voci/Componenti reddituali Totale
30.06.2026Totale
30.06.2025
Utili Perdite Risultato nettoUtili Perdite Risultato
netto
Attività finanziarie
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 44.334 (3.698) 40.636 23.872 (4.873) 18.999 1.1 Crediti verso banche 556 - 556 414 - 414 1.2 Crediti verso clientela 43.778 (3.698) 40.080 23.458 (4.873) 18.585 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva15.015 (2.836) 12.179 6.575 (954) 5.621 2.1 Titoli di debito 15.015 (2.836) 12.179 6.575 (954) 5.621 2.2 Finanziamenti - - - - - -
Totale attività (A) 59.349 (6.534) 52.815 30.447 (5.827) 24.620 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1. Debiti verso banche - - - - - -
2. Debiti verso clientela - - - - - -
3. Titoli in circolazione 87 (213) (126) 1.069 (6) 1.063 Totale passività (B) 87 (213) (126) 1.069 (6) 1.063 Il risultato netto relativo alle “Attività finanziarie” è riferito principalmente alla cessione di finanziamenti (€ 46,6 milioni) e titoli di debito (€ 13,4 milioni) classificati nei portafogli HTC e HTC&S.
129Note illustrative consolidate – Parte C
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 7 – Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
Voce 110
7.1 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle attività e delle passività finanziarie designate al fair value Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze (A)Utili da realizzo
(B)Minusvalenze
(C)Perdite da
realizzo (D)Risultato netto
[(A+B) - (C+D)]
1. Attività finanziarie - - - - -
1.1 Titoli di debito - - - - -
1.2 Finanziamenti - - - - -
2. Passività finanziarie 58.457 6.767 (38.199) (78.040) (51.015) 2.1 Titoli in circolazione 58.457 6.767 (38.199) (78.040) (51.015) 2.2 Debiti verso banche - - - - -
2.3 Debiti verso clientela - - - - -
3. Attività e passività finanziarie in valuta:
differenze di cambioX X X X -
Totale 58.457 6.767 (38.199) (78.040) (51.015) I risultati evidenziati sui Titoli in circolazione si riferiscono ai Certificates emessi e vanno ricondotti alla variazione di fair value ascrivibile al rischio tasso e alla variazione di fair value della componente derivativa implicita negli strumenti emessi (che trova analoga rilevazione di segno opposto all’interno della Voce 80 “Risultato netto dell’attività di negoziazione” a fronte della valutazione dei derivati stipulati sul mercato per pareggiare la posizione banca).
7.2 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze (A)Utili da realizzo
(B)Minusvalenze
(C)Perdite da
realizzo (D)Risultato netto
[(A+B) - (C+D)]
1. Attività finanziarie 35.441 5.110 (15.631) (844) 24.076 1.1 Titoli di debito 1.757 1.554 (1.683) (722) 906 1.2 Titoli di capitale 560 - (686) (100) (226) 1.3 Quote di O.I.C.R. 30.866 3.556 (13.262) (22) 21.138 1.4 Finanziamenti 2.258 - - - 2.258 2. Attività finanziarie: differenze di cambio X X X X (607) Totale 35.441 5.110 (15.631) (844) 23.469
130Note illustrative consolidate – Parte C
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 8 – Rettifiche/riprese di valore nette per rischio
di credito
Voce 130
8.1 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato: composizione
Operazioni/Componenti
redditualiRettifiche di valore (1) Riprese di valore (2) Totale
30.06.2026Totale
30.06.2025Primo
stadioSecondo
stadioTerzo stadio Impaired acquisite o
originatePrimo
stadioSecondo
stadioTerzo
stadioImpaired
acquisite o
originateWrite-off Altre Write-off Altre A. Crediti verso banche (379) (66) - - - - 2.071 2 - - 1.628 2.474
- Finanziamenti (379) (66) - - - - 2.071 2 - - 1.628 2.469
- Titoli di debito - - - - - - - - - - - 5 B. Crediti verso clientela (36.613) (8.993) (14.331) (387.353) (4.834) (58.626) 20.309 43.808 210.048 83.907 (152.678) (143.026)
- Finanziamenti (34.977) (7.316) (14.331) (387.352) (4.834) (58.626) 15.641 43.466 210.048 83.907 (154.374) (142.764)
- Titoli di debito (1.636) (1.677) - (1) - - 4.668 342 - - 1.696 (262) Totale (36.992) (9.059) (14.331) (387.353) (4.834) (58.626) 22.380 43.810 210.048 83.907 (151.050) (140.552) 8.2 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione
Operazioni/Componenti
redditualiRettifiche di valore (1) Riprese di valore (2) Totale
30.06.2026Totale
30.06.2025Primo
stadioSecondo
stadioTerzo stadio Impaired acquisite
o originatePrimo
stadioSecondo
stadioTerzo
stadioImpaired
acquisite o
originateWrite-off Altre Write-off Altre A. Titoli di debito (38) (26) - - - - 547 48 - - 531 385 B. Finanziamenti - - - - - - - - - - - -
- Verso clientela - - - - - - - - - - - -
- Verso banche - - - - - - - - - - - -
Totale (38) (26) - - - - 547 48 - - 531 385
131Note illustrative consolidate – Parte C
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 12 – Spese amministrative
Voce 190
12.1 Spese per il personale: composizione Tipologia di spese/Valori Totale
30.06.2026Totale
30.06.2025
1) Personale dipendente 968.570 802.959 a) salari e stipendi 715.521 564.847 b) oneri sociali 184.981 159.623 c) indennità di fine rapporto 38.726 33.370 d) spese previdenziali 4.507 355 e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale 1.782 1.781 f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: 2.061 1.825
- a contribuzione definita - -
- a benefici definiti 2.061 1.825 g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: 23.807 20.905
- a contribuzione definita 23.772 20.905
- a benefici definiti 35 -
h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali 3.240 1.266 i) altri benefici a favore dei dipendenti (6.055) 18.987 2) Altro personale in attività 24.262 7.718 3) Amministratori e sindaci 7.408 5.796 4) Personale collocato a riposo 44 49 Totale 1.000.284 816.522 12.5 Altre spese amministrative: composizione Voci 30.06.2026 30.06.2025 Imposte indirette e tasse 217.220 167.870 Imposte di bollo 180.715 140.341 Altre imposte indirette con diritto di rivalsa 16.974 11.343 Imposta municipale propria 12.077 10.677 Altre 7.454 5.509 Altre spese 446.687 354.089 Manutenzioni e riparazioni 85.606 48.239 Affitti passivi 12.069 10.855 Postali, telefoniche e telegrafiche 17.314 12.242 Canoni di trasmissione e utilizzo banche dati 36.771 31.506 Pubblicità 19.398 17.208 Consulenze e servizi professionali diversi 80.234 86.226 Locazione di procedure e macchine elaborazione dati 60.021 41.372 Assicurazioni 13.684 14.510 Pulizia locali 8.452 5.926 Stampanti e cancelleria 7.957 5.336 Energia e combustibili 18.302 15.430 Trasporti 9.896 7.374 Formazione, addestramento e rimborsi di spese del personale 11.949 7.986 Informazioni e visure 7.752 5.574 Vigilanza 6.091 5.190 Servizi amministrativi 6.971 7.368 Utilizzi di servicing esterni per cattura ed elaborazione dati 15.970 9.108 Contributi associativi vari 6.826 5.695 Spese condominiali 7.018 6.601 Contributi ai fondi sistemici - -
Diverse e varie 14.406 10.343 Totale 663.907 521.959
132Note illustrative consolidate – Parte C
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 13 – Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri
Voce 200
13.1 Accantonamenti netti per rischio di credito relativi a impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie
rilasciate: composizione
Tipologia dei rischi e oneri Rettifiche di valore Riprese di valore 30.06.2026 30.06.2025
Primo
stadioSecondo
stadioTerzo
stadioImpaired
acquisite o
originatePrimo
stadioSecondo
stadioTerzo
stadioImpaired
acquisite
o
originate
Impegni a erogare fondi (162) (372) (57) - 26.473 12.998 - - 38.880 1.241 Garanzie finanziarie rilasciate (7.245) (4.730) (17.657) - 25 164 28.200 - (1.243) 4.966 Totale (7.407) (5.102) (17.714) - 26.498 13.162 28.200 - 37.637 6.207 13.2 Accantonamenti netti relativi a altri impegni e altre garanzie rilasciate: composizione Tipologia dei rischi e oneri Rettifiche di valore Riprese di valore 30.06.2026 30.06.2025 Altre garanzie rilasciate (107) 23.181 23.074 (2.127) Altri impegni - 2.916 2.916 1.234 Totale (107) 26.097 25.990 (893) 13.3 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri: composizione Tipologia dei rischi e oneri 30.06.2026 30.06.2025 A. Accantonamenti (67.765) (31.195) 1. per controversie legali (38.153) (22.009) 2. altri (29.612) (9.186) B. Riprese 28.586 11.147 1. per controversie legali 15.743 8.933 2. altri 12.843 2.214 Totale (39.179) (20.048)
133Note illustrative consolidate – Parte C
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 16 – Altri oneri e proventi di gestione
Voce 230
16.1 Altri oneri di gestione: composizione Voci/Valori 30.06.2026 30.06.2025 Perdita da Loss data collection 13.120 9.315 Ammortamento spese per migliorie su beni di terzi ricondotti ad altre attività 942 1.687 Altri oneri 48.824 25.677 Totale 62.886 36.679 16.2 Altri proventi di gestione: composizione Voci/Valori 30.06.2026 30.06.2025 Affitti attivi 5.154 4.784 Recuperi di imposta 195.081 150.049 Proventi Loss data collection 24.626 24.109 Commissioni di istruttoria veloce 5.747 5.934 Altri proventi 40.887 85.175 Totale 271.495 270.051
134Note illustrative consolidate – Parte C
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 25 – Utile per azione Lo IAS 33 prevede l’esposizione dell’utile per azione (EPS) Base e Diluito, specificando per entrambi la metodologia di calcolo.
L’utile per azione Base deriva dal rapporto tra:
• l’utile attribuibile ai possessori di azioni ordinarie;
• la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.
L’utile per azione Diluito è il risultato del rapporto tra:
• l’utile attribuibile utilizzato per il calcolo dell’EPS Base, rettificato per le componenti economiche legate alla conversione in azioni dei prestiti obbligazionari in essere a fine periodo;
• il numero di azioni in circolazione utilizzato per l’EPS Base rettificato della media ponderata delle potenziali azioni ordinarie con effetti diluitivi derivanti dalla conversione dei prestiti in essere a fine periodo.
30.06.2026 30.06.2025
Risultato
attribuibileMedia
ponderataUtile per
azione (Euro)Risultato
attribuibileMedia
ponderataUtile per
azione (Euro)
EPS Base 1.276.601 2.011.065.093 0,635 903.469 1.417.010.092 0,638 EPS Diluito 1.276.601 2.026.469.235 0,630 903.469 1.446.950.572 0,624 Nelle tabelle che seguono si riporta la riconciliazione tra il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione utilizzato per il calcolo dell’utile per azione base e il numero medio ponderato delle azioni ordinarie utilizzato per il calcolo dell’utile per azione diluito, nonché la riconciliazione tra l’utile netto di periodo e l’utile utilizzato per il calcolo dell’utile per azione base e diluito.
25.1 Numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito
30.06.2026 30.06.2025
Numero medio ponderato delle azioni in circolazione per EPS Base 2.011.065.093 1.417.010.092 Effetto diluitivo ponderato conseguente alla potenziale conversione dei PO convertibili 15.404.142 29.940.480 Numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione per EPS diluito 2.026.469.235 1.446.950.572 25.2 Altre informazioni
30.06.2026 30.06.2025
Risultato di periodo 1.276.601 903.469 Assegnazioni non attribuibili ai soci - -
Risultato netto per calcolo utile per azione base 1.276.601 903.469 Variazione nei proventi e oneri derivante dalla conversione - -
Risultato netto per calcolo utile per azione diluito 1.276.601 903.469
135
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026PARTE E Informazioni sui rischi e sulle relative politiche
di copertura
136Note illustrative consolidate – Parte E
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026
Premessa
Il paragrafo riporta, in forma sintetica, l’organizzazione del governo dei rischi del Gruppo BPER, dei relativi processi e delle funzioni chiave coinvolte.
La configurazione del Sistema dei Controlli Interni e di gestione dei rischi del Gruppo BPER (di seguito Sistema) è definita, insieme ai suoi principi, nel documento “Policy di Gruppo Sistema dei Controlli Interni” (Policy) che include anche i flussi informativi per l’integrazione delle componenti del Sistema stesso.
La Policy, predisposta in conformità con le Disposizioni di Vigilanza, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e recepita dalle Banche e dalle Società che appartengono al Gruppo.
Il Sistema è costituito da politiche, strutture, procedure, risorse e processi finalizzati ad assicurare che:
• le attività svolte da BPER e dalle Banche e Società del Gruppo siano allineate alle prassi interne definite, agli standard di settore e alle normative esterne;
• i rischi siano adeguatamente monitorati e mitigati.
Tutte le Strutture del Gruppo contribuiscono al presidio dei rischi e ciascuna Banca e Società del Gruppo garantisce un’operatività corretta attraverso lo svolgimento di controlli e l’invio di flussi informativi agli Organi Aziendali propri e di Capogruppo.
Il Sistema prevede tre linee di difesa:
• Controlli di primo livello: controlli di linea incardinati nei processi e nelle procedure ed eseguiti dalle unità operative e di
business;
• Controlli di secondo livello (Controlli sui rischi e sulla conformità) attribuiti alle Funzioni: i) Compliance (al cui interno si colloca il Data Protection Officer – DPO); ii) Gestione dei Rischi; iii) Convalida; iv) Antiriciclaggio;
• Controlli di terzo livello: attribuiti alla Revisione Interna che opera in conformità agli standard internazionali.
Le Funzioni di Controllo di secondo e terzo livello sono indipendenti, separate tra loro e distinte dalle strutture che assumono i rischi e sono deputate allo svolgimento dei controlli di linea.
Il Sistema prevede – in linea generale – l’esternalizzazione alla Capogruppo delle Funzioni Aziendali di Controllo di secondo e terzo livello delle Banche e delle Società del Gruppo di diritto italiano, quando previste, ferme restando le responsabilità che, da normativa, restano in capo a queste ultime.
Nell’ambito del Sistema dei Controlli Interni, sono inoltre compresi:
• il Sistema di Whistleblowing per la comunicazione, tramite canali dedicati che assicurano riservatezza e protezione dei dati personali, di fatti o comportamenti che possano costituire una violazione di disposizioni normative nazionali o dell’Unione Europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’ente, incluse le condotte illecite rilevanti ai sensi del D. Lgs.
n. 231/2001 e le violazioni delle norme disciplinanti l’attività svolta dal Gruppo (i.e riciclaggio, conflitti di interesse, Market
Abuse );
• l’Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. n. 231/2001 (OdV);
• il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari che si avvale, per l’espletamento dei propri compiti, del Servizio Financial & Sustainability Reporting Supervision.
Ogni anno, le Funzioni di Controllo presentano al Consiglio di Amministrazione una relazione sulle attività svolte, con analisi, risultati, punti di debolezza e proposte di intervento da attuare per rafforzare il presidio dei controlli. Propongono, almeno annualmente, previo esame del Comitato Controllo e Rischi, un programma di attività agli Organi Aziendali per approvazione.
Il documento Informativa al pubblico - Pillar 3 al 30 giugno 2026, predisposto sulla base del dettato regolamentare previsto dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 giugno 2013 (CRR) e successivi aggiornamenti, illustra le principali metriche (fondi propri, requisiti patrimoniali, leva finanziaria e requisiti di liquidità) del Gruppo BPER Banca, come richiesto dall’art. 447 del Regolamento (UE) n. 575/2013 e successivi aggiornamenti.
L’Informativa al Pubblico (Pillar 3) del Gruppo BPER Banca è predisposta con frequenza trimestrale ai sensi della Parte Otto del CRR e, a partire dalla data di riferimento del 30 giugno 2025, è pubblicata sul sito di EBA (sezione Pillar 3 Data Hub sull’European Data Access Portal (EDAP)), ai sensi dell’articolo 434 del CRR. Il documento di Informativa al Pubblico (Pillar 3) è altresì pubblicato, come consentito dalla suddetta normativa di riferimento, nella sezione del sito istituzionale.
137Note illustrative consolidate – Parte E
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 1 – Rischi del consolidato contabile Informazioni di natura quantitativa A. Qualità del credito A.1 Esposizioni creditizie deteriorate e non deteriorate: consistenze, rettifiche di valore, dinamica,
distribuzione economica
A.1.1 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio) Portafogli/qualità Sofferenze Inadempienze
probabiliEsposizioni
scadute
deteriorateEsposizioni
scadute non
deteriorateAltre
esposizioni
non
deteriorateTotale
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato220.437 1.337.086 118.980 1.190.106 169.104.310 171.970.919 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva- 909 - - 6.347.364 6.348.273 3. Attività finanziarie designate al fair value - - - - - -
4. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value- 227 - - 336.848 337.075 5. Attività finanziarie in corso di dismissione - 2.668 7 2.692 270.708 276.075 Totale 30.06.2026 220.437 1.340.890 118.987 1.192.798 176.059.230 178.932.342 Totale 31.12.2025 183.173 1.327.419 116.649 1.161.228 171.830.743 174.619.212 Si fornisce di seguito il dettaglio delle esposizioni oggetto di concessione classificate nel portafoglio “Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato”.
Portafogli/Qualità Sofferenze Inadempienze
probabiliEsposizioni
scadute
deteriorateEsposizioni
scadute non
deteriorateEsposizioni non
deteriorate
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
- Crediti verso la clientela 34.169 274.333 55 25.426 1.002.729 A.1.2 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti) Portafogli/qualità Deteriorate Non deteriorate Totale
(esposizione
netta)Esposizione
lordaRettifiche
di valore
complessiveEsposizione
nettaWrite-off
parziali
complessivi
(*)Esposizione
lordaRettifiche
di valore
complessiveEsposizione
netta
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato3.300.312 1.623.809 1.676.503 793.098 171.142.099 847.683 170.294.416 171.970.919 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva1.373 464 909 - 6.349.183 1.819 6.347.364 6.348.273 3. Attività finanziarie designate al fair value- - - - X X - -
4. Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate
al fair value227 - 227 - X X 336.848 337.075 5. Attività finanziarie in corso di dismissione3.660 985 2.675 - 274.818 1.418 273.400 276.075 Totale 30.06.2026 3.305.572 1.625.258 1.680.314 793.098 177.766.100 850.920 177.252.028 178.932.342 Totale 31.12.2025 3.098.897 1.471.656 1.627.241 85.758 173.555.735 864.678 172.991.971 174.619.212 (*) Valore da esporre a fini informativi.
138Note illustrative consolidate – Parte E
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Portafogli/qualità Attività di evidente scarsa
qualità creditiziaAltre
attività
Minusvalenze
cumulateEsposizione
nettaEsposizione
netta
1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione (214) 262 1.294.590 2. Derivati di copertura - - 590.998 Totale 30.06.2026 (214) 262 1.885.588 Totale 31.12.2025 (313) 399 1.707.563 Rischi del consolidato prudenziale 1.1 Rischio di credito La struttura organizzativa di cui si è dotato il Gruppo BPER Banca prevede che il processo di controllo del rischio di credito sia accentrato presso la Capogruppo.
Informazioni di natura qualitativa 1. Aspetti generali Nel corso dei primi mesi del 2026 l’economia italiana ha registrato una buona performance complessiva, con elementi di recupero visibili prevalentemente nelle componenti interne della domanda in cui soltanto l’andamento delle scorte ha avuto un andamento negativo. Dopo un primo trimestre favorevole, con trend positivi di consumi, investimenti ed esportazioni accompagnati da un contribuito ancora significativo del PNRR, le dinamiche dei fondamentali, secondo le stime preliminari, si sono raffreddate in ragione del nuovo conflitto bellico in Medio Oriente.
Dal lato dell’offerta, gli andamenti dei principali settori restano positivi ad eccezione del settore agricolo e delle costruzioni;
il comparto dei servizi ha mostrato le performance più favorevole, trainato dal commercio, trasporti, turismo e ristorazione.
Complessivamente la produzione industriale ha seguito un trend di crescita per il probabile effetto di anticipazione della produzione e degli approvvigionamenti a fronte dei probabili rischi derivanti dal blocco delle catene di fornitura.
La dinamica dei prezzi ha risentito dello shock delle quotazioni delle commodities innescato dalle forti tensioni geopolitiche, in particolare di gas e petrolio, determinando un aumento complessivo dell’inflazione ed un effetto sui redditi reali e sulla capacità di acquisto dei consumatori. L’inflazione acquisita per il 2026 risulta pari a +2,6% per l’indice generale e a +1,7% per la componente di fondo69.
Il mercato del lavoro prosegue con dinamiche positive dell’occupazione, sebbene in un quadro di complessivo rallentamento della crescita degli occupati. Contestualmente il tasso di disoccupazione tende a ridursi ma tale dinamica va letta anche in funzione della minore partecipazione soprattutto dei giovani.
A causa delle pressioni inflazionistiche innescate dallo shock energetico e dal conflitto in Medio Oriente, la Banca Centrale Europea ha rivisto la stance della politica monetaria, intervenendo con un aumento del tasso di interesse di riferimento di 25 punti base.
I tassi di deterioramento degli attivi bancari si mantengono su livelli contenuti. La quota di finanziamenti in bonis per i quali le banche hanno rilevato un significativo aumento del rischio di credito rimane limitata.
Sulla base dell’andamento dei fondamentali e delle caratteristiche del contesto macroeconomico, per il 2026 viene prevista una crescita del PIL pari allo 0,5%70, mentre per il 2027 si prevede una variazione dello 0,4%. Sull’attività incide l’indebolimento della domanda interna, frenata dal rincaro dell’energia e dall’ulteriore aumento dell’incertezza geopolitica.
69 ISTAT: Giugno 2026, Prezzi al consumo, dati provvisori.
70 Banca d’Italia, Giugno 2026, Proiezioni macroeconomiche per l’economia italiana.
139Note illustrative consolidate – Parte E
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 2. Politiche di gestione del rischio di credito Sulla scorta di un quadro economico complessivo di bassa crescita e dell’incertezza derivante dai fattori di instabilità geopolitica alimentati dal perdurante conflitto bellico Russia-Ucraina, dalla crisi israelo-palestinese, il Gruppo BPER Banca ha confermato nel corso del 2026 gli interventi mirati ai segmenti più esposti alle dinamiche di mercato, volti ad una migliore calibrazione delle linee guida settoriali di politica creditizia e, quindi, dei propri target di asset allocation, con l’obiettivo di sostenere il sistema e la sua resilienza. Sono state confermate, inoltre, le indicazioni volte a promuovere il ricorso a finanziamenti “green” e per “l’innovazione tecnologica”, stante la trasversalità ai settori economici e la possibilità di garantire una maggior competitività delle imprese beneficiarie.
Più nello specifico, la “Policy ESG in materia di concessione del credito” del Gruppo BPER Banca71 indica:
• i criteri generali di limitazione ed esclusione in termini di finanziabilità a livello di controparte e/o di progetto, in coerenza con gli impegni assunti su base volontaria (Net-Zero Banking Alliance, Principles for Responsible Banking);
• i criteri di dettaglio applicabili a controparti appartenenti a singoli settori a elevato impatto sotto il profilo ESG;
• le strategie di supporto alla transizione e al crescente “allineamento” delle controparti ai principi della Tassonomia UE, anche per il tramite di prodotti o servizi dedicati (build out).
La politica di gestione del credito del Gruppo BPER Banca, prevedendo la definizione di una strategia creditizia micro-fondata a livello di controparte, continua a perseguire finalità di selezione attenta delle controparti affidate attraverso un’analisi del loro merito creditizio, anche con l’utilizzo di strumenti ormai consolidati quali il sistema interno di rating, pur tenendo presenti gli obiettivi di natura commerciale e di sostegno al territorio anche in ottica ESG.
In considerazione degli obiettivi strategici perseguiti e dell’operatività che contraddistingue il Gruppo, la generale gestione dei rischi in oggetto è stata caratterizzata da una moderata propensione al rischio, che trova espressione:
• nella valutazione attuale e prospettica del merito creditizio delle controparti;
• nella diversificazione del portafoglio, limitando la concentrazione delle esposizioni su singole controparti e su singoli settori di attività economica;
• integrando, nella definizione delle strategie creditizie e nelle valutazioni prospettiche delle controparti, anche fattori specificamente attinenti al rischio di transizione e al rischio fisico cui sono esposte.
2.1 Aspetti organizzativi Il modello di gestione del rischio di credito del Gruppo si pone i seguenti obiettivi:
• recepire le indicazioni dell’Autorità di Vigilanza e, al tempo stesso, tener conto delle specificità operative del Gruppo;
• assicurare un’adeguata gestione del rischio di credito a livello di singola banca/società ed a livello di Gruppo.
Il raggiungimento di tali obiettivi è realizzato attraverso la separazione delle responsabilità e dei ruoli tra gli organi con funzioni di gestione del rischio di credito e quelli con funzioni di controllo.
La gestione ed il controllo dell’esposizione al rischio di credito risultano fondate sui seguenti elementi:
• indipendenza della funzione preposta alla misurazione del rischio di credito rispetto alle funzioni di business;
• chiarezza nella definizione dei poteri delegati e della conseguente struttura dei limiti imposti dal Consiglio di Amministrazione
della Capogruppo;
• coordinamento dei processi di gestione del rischio di credito da parte della Capogruppo, pur in presenza di una gestione autonoma del rischio di credito a livello di singola società;
• coerenza dei modelli di misurazione utilizzati a livello di Gruppo in linea con le best practice internazionali;
• trasparenza nelle metodologie e nei criteri di misurazione utilizzati per agevolare la comprensione delle misure di rischio
adottate;
• produzione di Stress Test periodici che, sulla base di scenari di shock endogeni ed esogeni, forniscono indicatori di rischio deterministici e/o probabilistici.
2.2 Sistemi di gestione, misurazione e controllo La gestione del rischio avviene attraverso un sistema di metodologie ed approcci finalizzati alla misurazione e/o valutazione continuativa del rischio stesso, allo scopo di indirizzare le azioni gestionali e quantificare la dotazione patrimoniale di cui il Gruppo deve disporre per fronteggiare i rischi assunti. La singola banca/società del Gruppo analizza il rischio di credito e le sue componenti, identificando la rischiosità associata al portafoglio creditizio avvalendosi di opportune metodologie di misurazione.
In particolare, è utilizzata una molteplicità di strumenti di misurazione e controllo del rischio di credito, sia relativamente al portafoglio performing che a quello non-performing.
Nell’ambito delle proprie politiche di gestione dei crediti verso la clientela, il Gruppo ha adottato regole e processi di monitoraggio dei rapporti, che hanno comportato, tra l’altro, un’articolata attività di classificazione degli stessi in categorie di 71 Per maggiori informazioni sulla “Policy ESG in materia di concessione del credito” adottata dal Gruppo, si rimanda all’informativa disponibile sul sito internet: https://group.bper.it.
140Note illustrative consolidate – Parte E
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 rischio omogenee. In particolare, sulla base di sistemi di “Rating” e di “Early Warning” il Gruppo ha identificato, nell’ambito dei “Crediti verso clientela” valutati al costo ammortizzato non deteriorati, quelli a maggiore rischio.
I modelli di rating sviluppati dalla Capogruppo BPER Banca72 per il calcolo della PD (Probability of Default è la probabilità che si verifichi il default della controparte affidata) presentano caratteristiche peculiari secondo il segmento di rischio di appartenenza della controparte, l’esposizione oggetto di valutazione e della fase del processo del credito in corrispondenza del quale sono applicati (prima erogazione o monitoraggio). Le classificazioni sono rappresentate da n. 1373 classi di merito differenziate per segmento modello. Tutti i sistemi definiti dalla Capogruppo presentano alcune caratteristiche comuni:
• il rating è determinato secondo un approccio per controparte;
• i modelli di rating sono realizzati avendo a riferimento il portafoglio crediti del Gruppo BPER Banca (il rating è infatti unico per ogni controparte, anche se condivisa tra più Banche e Società del Gruppo);
• i modelli elaborano informazioni sociodemografiche, andamentali interne e di sistema (queste ultime ricavate in particolare dal flusso di ritorno della Centrale Rischi) e per le imprese anche informazioni di natura finanziaria (bilancio);
• i modelli PMI Corporate, PMI Immobiliari-Pluriennali, Holding, Società Finanziarie e Large Corporate integrano la componente statistica con una componente qualitativa. Il processo di attribuzione del rating per tali segmenti prevede, in caso di controparti definite sopra soglia74 e per tutte le Società Finanziarie, l’attribuzione esperta tramite un’apposita struttura centrale operante a livello di Gruppo. É inoltre prevista per le controparti PMI Corporate, PMI Immobiliari-Pluriennali, Large Corporate e Holding sottosoglia la possibilità, da parte del gestore, di attivare un override, ossia di richiedere una deroga al rating quantitativo sulla base di informazioni certe e documentate non elaborate dal modello. In particolari casistiche l’override può essere richiesto anche per le controparti Newco (società neo costituite). La richiesta di deroga è valutata da una struttura centrale che opera a livello di Gruppo;
• per i segmenti Large Corporate, Holding, Società Finanziarie, PMI Corporate e PMI Immobiliari-Pluriennali, ad integrazione del modello che valuta la singola controparte, è presente un’ulteriore componente che tiene in considerazione l’eventuale appartenenza ad un gruppo aziendale consolidato;
• la calibrazione della Probabilità di Default è basata sugli stati anomali regolamentari che includono anche i past due;
• le serie storiche utilizzate per lo sviluppo e la calibrazione dei modelli coprono un ampio orizzonte temporale, in linea con i requisiti previsti dalla normativa vigente;
• il rating è revisionato almeno una volta all’anno; è tuttavia definito un processo di monitoraggio di ogni rating in portafoglio che ne innesca il decadimento laddove si dimostrasse non più rappresentativo dell’effettivo profilo di rischio della controparte e qualora si ravvisassero segnali di deterioramento della qualità creditizia;
• è previsto un modello di calcolo del rating per le controparti garanti persone fisiche, finalizzato alla quantificazione e alla misurazione del rischio di credito attribuibile alle controparti Privati che forniscono garanzie di natura personale alla clientela affidata dal Gruppo BPER Banca.
La stima della LGD (Loss Given Default è il tasso di perdita attesa al verificarsi del default della controparte affidata, differenziata per tipologia di esposizione della controparte stessa) si basa su informazioni relative alla controparte medesima (segmento, area geografica, stato amministrativo interno), al prodotto (forma tecnica, fascia di esposizione) e alle garanzie (presenza, tipologia e grado di copertura). Nelle stime di LGD sono inclusi gli effetti derivanti dalla fase recessiva del ciclo economico (downturn LGD).
La policy di Gruppo per il governo del rischio di credito, oltre a indicare i principi di governo, assunzione e gestione del rischio di credito, definisce la propensione al rischio di credito. A tale scopo la policy prevede un sistema di limiti di esposizione al rischio di credito stabilendone le relative soglie di sorveglianza da sottoporre a periodico monitoraggio. Il documento, inoltre, descrive i principi per la determinazione degli accantonamenti analitici e collettivi su crediti e per la classificazione degli stati.
Al fine di gestire il rischio di credito, il Gruppo ha evoluto il proprio sistema dei limiti di affidamento volto a regolamentare il processo di erogazione ed ha sviluppato un modello di poteri di delibera nel quale sono considerati la rischiosità del cliente e/o dell’operazione, coerentemente con i modelli di valutazione del rischio. Il modello è strutturato al fine di garantire il rispetto del principio secondo cui l’identificazione dell’Organo deliberante è commisurata alla rischiosità dell’operazione e prevede che la fissazione dei limiti decisionali sia stabilita sulla base di uno o più elementi caratterizzanti il rischio della controparte e dell’operazione (in particolare rating della controparte, perdita attesa, ammontare dell’affidamento).
Le misure di rischio del sistema di rating interno sono utilizzate in ambito di reporting direzionale; in particolare:
• con periodicità trimestrale è elaborato il reporting direzionale sul rischio di credito, le cui evidenze sono comprese nel report sui rischi trimestrale, destinato all’Alta Direzione e agli Organi Aziendali della Capogruppo e delle Banche e Società del Gruppo, discusso nell’ambito del Comitato Rischi e, a cura del Chief Risk Officer, sottoposto all’esame del Comitato Controllo e Rischi e del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo;
72 Quanto evidenziato si riferisce al sistema di rating interno autorizzato da BCE per BPER Banca e sue controllate, eccetto che per Factorit Spa, a cui si applica il sistema descritto sinteticamente nel paragrafo dedicato che segue.
73 Ad eccezione dei modelli Large Corporate e Holding che prevedono 9 classi.
74 Soglia definita in base al fatturato, struttura di bilancio e status di capogruppo consolidante.
141Note illustrative consolidate – Parte E
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 • con periodicità mensile, è predisposto un report di sintesi comprendente anche il monitoraggio sulle soglie di sorveglianza definite per il rischio di credito;
• è disponibile uno strumento di reporting per la Rete, caratterizzato da varie viste del portafoglio crediti, con diversi livelli di aggregazione (filiale, Direzione Regionale, Direzione Generale, Banca/Società, Gruppo) e coni di visibilità gerarchici.
Le metodologie avanzate (AIRB), basate sui rating interni, sono da tempo utilizzate nell’ambito del processo di definizione dell’adeguatezza patrimoniale (ICAAP). Più precisamente, il Gruppo BPER Banca ha adottato le metodologie avanzate (AIRB) a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza di giugno 2016 in riferimento alle Banche rientranti nel perimetro di prima validazione (BPER Banca, Banco di Sardegna e BiBanca), successivamente esteso alla Cassa di Risparmio di BRA75 a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza di marzo 2019.
A partire dalle Segnalazioni di Vigilanza al 31 dicembre 2021, a seguito dell’invio nel mese di ottobre 2021 all’Autorità di Vigilanza della notifica ex-ante, l’utilizzo dei modelli interni del Gruppo per il calcolo dei requisiti patrimoniali rischio di credito è stato esteso alle esposizioni creditizie acquisite tramite i rami d’azienda rivenienti da Intesa Sanpaolo.
Inoltre, a seguito della Final decision di BCE relativa alla Internal Model Investigation del 2021 ricevuta in data 16 febbraio 2023, a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza al 31 marzo 2023 il calcolo dei requisiti patrimoniali rischio di credito è stato esteso alle esposizioni creditizie ex-Cassa di Risparmio di Saluzzo ed ex-UBI Banca e a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza al 30 giugno 2023 alle esposizioni ex-Unipol Banca.
Infine, a seguito della Final decision BCE sulla recente Internal Model Investigation relativa ai segmenti imprese, ricevuta in data 1° ottobre 2025, a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza al 31 dicembre 2025 il calcolo dei requisiti patrimoniali rischio di credito con metodologia IRB è stato esteso alle esposizioni creditizie afferenti al segmento Holding e alle esposizioni creditizie dei segmenti imprese relative a ex-Carige ed ex-Banca del Monte di Lucca.
Le classi di attività sottoposte a metodologie AIRB sono le seguenti:
• “Esposizioni al dettaglio”;
• “Esposizioni verso imprese”.
Si sottolinea inoltre che, in coerenza con il Return to Compliance Plan (RtC) autorizzato dalla Vigilanza, a partire dalla migrazione informatica delle esposizioni ex-Banca Popolare di Sondrio e fino all’autorizzazione dei nuovi modelli interni che considerino i dati storici di BPSO, il calcolo dei requisiti patrimoniali (RWA) delle esposizioni creditizie rivenenienti da BPSO viene effettuato in accordo con la metodologia del Transitional Arrangement in relazione alle esposizioni autorizzate all’utilizzo dell’approccio IRB.
Le altre realtà del Gruppo BPER Banca applicano il “metodo standard” (SA) per il rischio di credito e comunque proseguono le attività propedeutiche per estendere l’utilizzo della metodologia avanzata secondo quanto definito all’interno del Piano di Roll-Out della Banca.
Per le altre Società/Banche del Gruppo e classi di attività, per le quali è stato richiesto il Permanent Partial Use (PPU) o che rientrano nel piano di Roll-Out, il Gruppo BPER Banca ha mantenuto l’utilizzo dell’approccio standard continuando ad avvalersi dei rating esterni forniti dalle ECAI riconosciute dall’Autorità di Vigilanza. In particolare, sono stati utilizzati:
• Rating Cerved, Fitch, Moody’s e Standard & Poor’s per le “Esposizioni verso imprese”;
• Rating Fitch, Moody’s e Standard & Poor’s per le “Esposizioni verso intermediari vigilati” e “Obbligazioni bancarie garantite”;
• Rating Scope Ratings AG per le “Esposizioni verso Amministrazioni centrali e Banche centrali”;
• Rating Fitch per gli strumenti finanziari a garanzia;
• Rating Fitch e Standard & Poor’s per le “Esposizioni verso la cartolarizzazione”.
Attraverso l’implementazione della regola del “second best rating”, in ottemperanza a quanto sancito dalla normativa CRR art. 138 lettere (d), (e), (f), laddove siano presenti due valutazioni dello stesso cliente, viene adottata quella più prudenziale, nel caso di tre valutazioni quella intermedia, qualora presenti tutte le valutazioni, la seconda migliore. Inoltre, in linea con quanto esplicitato dalla normativa CRR all’art. 444 lettera (d) in merito all’associazione del rating esterno di ciascuna ECAI alle ponderazioni del rischio corrispondenti alle classi di merito di credito previste dalla regolamentazione CRR stessa, si conferma che il Gruppo BPER Banca rispetta l’associazione pubblicata da EBA.
75 Successivamente incorporata in BPER Banca a luglio 2020.
142Note illustrative consolidate – Parte E
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Factorit s.p.a.
Presso Factorit s.p.a. è definito uno specifico sistema di “Rating Interno”, utilizzato a fini esclusivamente gestionali, attraverso cui viene attribuito un Rating validato ad ogni controparte appartenente al perimetro di applicazione dei modelli adottati. Pur sulla base di modelli interni e criteri di segmentazione differenti, analogamente al sistema interno di rating BPER, anche il rating di Factorit è determinato:
• secondo un approccio per controparte, con un processo di attribuzione differenziato in base al “segmento di clientela” che prevede la possibilità di override limitatamente ai soli segmenti Corporate;
• sulla base di modelli che elaborano informazioni sociodemografiche, andamentali interne e di sistema e per le imprese anche informazioni di natura finanziaria (bilancio).
Nello specifico in Factorit:
• è prevista una scala di rating unica, declinata in 10 classi, valida per tutti i segmenti di clientela;
• non è prevista l’attribuzione automatica del rating validato (corrispondente al rating ufficiale) ma è sempre necessaria la validazione (detta “accettazione”) da parte di un utente a titolo di presa d’atto del rating assegnato;
• la valutazione esperta del rating interviene in termini di override (limitatamente ai segmenti Corporate) e in sede di “accettazione” del rating calcolato per le controparti “cedenti” appartenenti al segmento di rischio “Grandi Imprese”.
2.3 Metodi di misurazione delle perdite attese Il modello di calcolo dell’Expected Credit Loss (ECL) per la determinazione delle perdite attese è basato sull’utilizzo dei parametri di rischio stimati a fini regolamentari, le cui principali caratteristiche sono descritte nei precedenti paragrafi, opportunamente modificati in modo da garantirne la piena coerenza con le prescrizioni normative IFRS 9. Per l’informativa sui modelli d’impairment e sui relativi parametri di rischio, si fa rimando a quanto descritto nella Parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2025.
Aggiornamento scenari macro-economici e sensitivity ECL Come già evidenziato in Parte A.1, Sezione 5 ed in Parte A.2 delle Note illustrative, il Gruppo BPER Banca utilizza, ai fini dello sviluppo di modelli d’impairment di tipo “forward-looking”, tre scenari macroeconomici che risultano coerenti con gli altri ambiti aziendali in cui è richiesto il ricorso ad analoghe previsioni, sia in ambito di pianificazione (comprese le attività di politica creditizia), sia in ambito risk management.
L’orizzonte temporale di previsione macroeconomica è di 3 anni per ognuno dei 3 scenari utilizzati:
• Scenario Adverse (declinato ulteriormente nello “Scenario Avverso estremo”);
• Scenario Baseline;
• Scenario Best.
Gli scenari vengono elaborati in outsourcing da una primaria Società che svolge ricerche economiche e fornisce al Gruppo BPER Banca previsioni a breve e medio termine sull’economia italiana e internazionale e a lungo termine sull’economia italiana, successivamente personalizzati secondo le linee guida dell’Ufficio Studi, Ricerche e Innovazione di BPER Banca.
Gli scenari macroeconomici impiegati dalla Banca per la stima dell’ECL multi-scenario al 30 giugno 2026 si distinguono da quelli impiegati nell’ambito della chiusura di bilancio al 31 dicembre 2025, in virtù di un contesto di straordinaria incertezza geopolitica internazionale, con il conflitto tra Stati Uniti/Israele e Iran che rappresenta il principale fattore di rischio. Infatti:
• le tensioni in Medio Oriente, le difficoltà nei negoziati e il blocco dello Stretto di Hormuz hanno sostenuto prezzi dell’energia elevati, alimentando inflazione, aumento dei costi per le imprese e peggioramento della fiducia economica;
• il peggioramento del quadro macroeconomico ha portato a una revisione al ribasso delle stime di crescita per il 2026, sia a livello globale sia per l’Italia, per la quale è prevista una crescita moderata del PIL da 0,5% a 0,7%, pur in presenza di un commercio internazionale ancora in espansione;
• la persistenza delle tensioni geopolitiche e dei rischi legati alle politiche tariffarie statunitensi ha richiesto la costruzione di scenari alternativi basati su diverse ipotesi di durata della crisi iraniana.
143Note illustrative consolidate – Parte E
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Scenari impiegati per la determinazione dell’ECL multi-scenario relativamente al bilancio al 30 giugno 2026
Starting
pointBASELINE AVVERSO ESTREMO
2026 2027 2028 2029 2027 2028 2029 Petrolio brent: $ per barile liv 69 91 86 78 105 106 91 Indice azionario Italia var % 21,2 8,3 1,6 0,5 -30,0 12,8 -7,7 PIL Italia var % 0,7 0,4 0,5 0,8 -4,0 0,4 0,1 Spesa pubblica var % 0,9 1,2 -0,3 0,5 2,1 -0,7 0,8 Investimenti in macchinari e mezzi di trasporto var % 4,0 3,0 2,7 3,6 -9,6 -1,1 -1,1 Esportazioni di beni e servizi var % 1,4 1,5 2,0 2,4 -1,6 0,1 1,4 Produzione industriale var % 0,3 0,1 1,0 1,6 -9,6 2,3 3,2 Spread BTP-Bund 10Y liv % 0,8 0,8 0,9 0,9 1,5 2,1 2,0 Tasso di interesse BTP 10Y liv % 3,5 3,9 4,2 4,3 4,1 4,7 4,6 Indice dei prezzi degli immobili commerciali var % 1,6 2,0 2,0 1,6 -1,7 -2,3 0,1 Indice dei prezzi delle abitazioni residenziali var % 4,1 3,7 2,8 1,6 0,5 -1,8 -0,6 Scenari impiegati per la determinazione dell’ECL multi-scenario relativamente al bilancio al 31 dicembre 2025
Starting
pointBASELINE AVVERSO ESTREMO
2025 2026 2027 2028 2026 2027 2028 Petrolio brent: $ per barile liv 78 62 69 76 71 81 85 Indice azionario Italia var % 19,1 11,6 6,7 4,0 -27,4 -1,8 3,0 PIL Italia var % 0,6 0,7 0,9 0,8 -1,8 -0,7 0,0 Spesa pubblica var % 1,3 1,1 0,2 0,1 1,5 1,4 -0,2 Investimenti in macchinari e mezzi di trasporto var % -1,0 4,3 4,4 3,6 -3,4 -2,9 0,7 Esportazioni di beni e servizi var % -1,2 1,9 1,5 2,2 -3,7 -2,0 0,8 Produzione industriale var % -3,5 0,7 1,5 1,6 -4,3 -2,4 0,6 Spread BTP-Bund 10Y liv % 1,2 1,2 1,2 1,2 1,8 2,2 2,0 Tasso di interesse BTP 10Y liv % 3,6 3,9 4,1 4,1 4,3 5,0 4,7 Indice dei prezzi degli immobili commerciali var % 1,3 0,9 1,5 1,7 -2,2 -2,8 -0,8 Indice dei prezzi delle abitazioni residenziali var % 3,9 1,4 2,2 2,2 -1,6 -2,3 -0,8 Dal confronto degli indicatori considerati alle due date, emergono i seguenti elementi:
• moderato deterioramento delle prospettive di crescita dell’economia italiana nel breve termine, con una revisione al ribasso delle stime di PIL rispetto allo scenario utilizzato per il bilancio al 31 dicembre 2025;
• marcato incremento delle quotazioni del petrolio rispetto alle precedenti previsioni, in un contesto di elevata volatilità delle materie prime determinata dalle tensioni geopolitiche internazionali;
• riduzione dello spread BTP-Bund decennale lungo l’intero orizzonte previsivo, a riflesso di condizioni finanziarie e percezione del rischio sovrano più favorevoli rispetto alle ipotesi formulate a fine 2025;
• revisione al rialzo delle stime di spesa pubblica, esportazioni, investimenti e produzione industriale rispetto allo scenario di dicembre 2025, pur in presenza di persistenti fattori di incertezza legati all’evoluzione del quadro geopolitico e commerciale globale.
Si propone di seguito la sensitivity dell’ECL al variare della probabilità di accadimento attribuita a ciascuno degli scenari (multipli) considerati dal modello adottato dal Gruppo BPER Banca, “ordinariamente” applicato dal Gruppo BPER Banca, senza tener conto quindi degli overlay identificati a fronte delle incertezze del contesto macroeconomico (c.d.: “post-model adjustments”).
Al 30 giugno 2026, la sensitivity rilevata dall’ECL, al variare della probabilità d’accadimento attribuita allo scenario favorevole e avverso (estremo) rispetto allo scenario base, è compresa nel range: -2,85% / +31,44%.
Considerando l’ammontare complessivo dell’ECL di bilancio alla data del 30 giugno 2026, ovvero includendo anche l’effetto degli overlay applicati, esso risulta superiore dello 2,28% rispetto a quanto risultante dalla ponderazione al 100% dello scenario avverso (estremo).
144Note illustrative consolidate – Parte E
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 2.4 Tecniche di mitigazione del rischio di credito Le tecniche di mitigazione sono uno strumento importante per ridurre o trasferire parte del rischio di credito associato al portafoglio di esposizione. In linea con la contenuta propensione al rischio, che ne caratterizza l’operatività, il Gruppo persegue la mitigazione del rischio di credito riservando particolare attenzione al processo di raccolta e gestione delle garanzie, siano esse reali o personali. A tal fine, il Gruppo ha predisposto idonee procedure informatiche ed organizzative per la gestione, nel rispetto dei requisiti prudenziali di vigilanza, delle garanzie reali immobiliari e finanziarie, e idonea normativa interna per la gestione del ciclo di vita delle altre garanzie reali materiali.
Le garanzie reali maggiormente utilizzate dal Gruppo sono rappresentate dalle ipoteche su beni immobili residenziali e non residenziali, acquisite principalmente nell’ambito del comparto Retail e, in forma minore, nel comparto Corporate, oltre ai pegni su titoli, crediti e contanti. Già da qualche anno, il Gruppo si è dotato di una procedura interna in grado di raccogliere, in forma strutturata, le informazioni relative tanto al patrimonio immobiliare dei soggetti coinvolti nella pratica di fido, quanto agli immobili in garanzia. Il valore degli immobili, a garanzia sia di posizioni performing che di posizioni non performing, viene periodicamente rivalutato ed aggiornato sia con nuove perizie sia con rivalutazioni indicizzate sulla base dei database statistici di un primario operatore del settore con l’utilizzo di una procedura dedicata che verifica mensilmente la necessità di una nuova perizia o di una rivalutazione indicizzata, nel rispetto delle Linee guida per le banche sui crediti deteriorati (NPL) e del Regolamento (UE) n.575/2013 (e successivi aggiornamenti). A presidio di questo processo è stata istituita una specifica funzione operativa, a supporto dell’intero Gruppo bancario, che svolge il monitoraggio, in continuo, del valore a garanzia delle esposizioni, come previsto dalla normativa vigente. Il Gruppo si è inoltre dotato di un nuovo sistema di gestione delle perizie che indirizza in modo automatico le richieste ai provider secondo le regole coerenti con la normativa di riferimento. Lo stesso applicativo monitora lo stato delle perizie in corso e funge da archivio storico che conserva le precedenti valutazioni in formato digitale con tutti i documenti a corredo.
Analogamente, anche le garanzie reali rappresentate da strumenti finanziari sono gestite all’interno di una procedura che aggiorna il fair value sulla base dell’andamento dei prezzi di mercato.
Con riferimento alle garanzie personali, le tipologie maggiormente utilizzate sono rappresentate dalle “fideiussioni specifiche” e dalle “fideiussioni omnibus limitate”, rilasciate prevalentemente dall’imprenditore a favore della propria impresa e dalla società capogruppo del gruppo economico a favore delle proprie controllate sotto forma di lettere di patronage vincolanti. Assume un certo rilievo anche il fenomeno delle garanzie fideiussorie rilasciate dai molteplici consorzi di garanzia a favore delle proprie aziende associate oltre alle altre garanzie rilasciate da Enti Terzi quali SACE, MCC (Fondo di Garanzia per le PMI, incrementate particolarmente nel periodo della crisi innescata dalla pandemia Covid 19), FEI (Fondo Europeo Investimenti), CONSAP (Fondo di Garanzia prima casa), BEI (Life for Energy), ISMEA, anch’esse soggette a periodico monitoraggio.
3. Esposizioni creditizie deteriorate 3.1 Strategie e politiche di gestione La gestione del portafoglio Problematico (Performing Irregolare e Non Performing), si fonda sulla classificazione delle attività finanziarie all’interno delle categorie di rischio previste dalla normativa di Vigilanza, sulla base del profilo di rischio rilevato.
L’attribuzione di una posizione ad una di tali classificazioni è effettuata sia in maniera automatica sia analitica. Entrambe le modalità risultano disciplinate nella normativa interna di Gruppo, che declina le linee guida d’intercettamento del degrado del merito creditizio e di attribuzione dello stato amministrativo più coerente. Le classificazioni delle posizioni tra le partite problematiche, quando non automatiche, avvengono sulla base di valutazioni dei gestori, effettuate nell’ambito dell’attività di monitoraggio andamentale svolto in via continuativa dalla filiera del credito. Gli strumenti di Early Warning (EW) a disposizione rilevano, con tempestività, i segnali di deterioramento dei rapporti potenzialmente a rischio, consentendo l’analisi del merito di credito e l’eventuale assegnazione alla corretta categoria di rischio.
Di seguito alcuni aspetti, tra i principali adottati a livello di Gruppo, che si ritiene contribuiscano alla miglior “gestione” del credito problematico e deteriorato:
• Organizzazione e governance: nel rispetto delle indicazioni di BCE (Guidance to banks on Non Performing Loans) e dell’EBA (Guidelines on Loan Origination & Monitoring), funzionali al miglior presidio e specializzazione gestionale del comparto crediti per segmenti e complessità di gestione (CNC, ecc), il Gruppo BPER, a partire dal gennaio 2026 ha avviato la revisione del Modello di Gestione del Credito Problematico, volta a migliorare il presidio delle posizioni che presentano anomalie creditizie. Il nuovo modello distingue:
–l’attività di monitoraggio del portafoglio problematico (comprendente le posizioni aventi classificazione da “Grigio” a “Rosso”, ossia da Bonis Problematico fino a Past-Due);
–dall’attività di gestione del portafoglio deteriorato, ossia i crediti NPE classificati come UTP o Sofferenza.
145Note illustrative consolidate – Parte E
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 • Il nuovo Modello di Monitoraggio si prefissa come obiettivo principale la prevenzione del deterioramento attraverso l’ottimizzazione di processi e applicativi a supporto della gestione delle posizioni, per mezzo di un incremento dell’efficienza nell’intercettamento dei rischi e una maggiore efficacia nella diagnosi e nella definizione di azioni di mitigazione degli stessi.
In particolare, la Capogruppo:
–applica un modello interno di Early Warrning (EW) che prevede: i. una componente statistica per l’intercettamento delle controparti che presentano una elevata probabilità di past due, e ii. un algoritmo di NBA per fornire un’indicazione di auto-
cura sul portafoglio bonis;
–prevede una struttura di analisi e supporto gestionale, volta a migliorare in maniera continuativa la qualità del credito attraverso un costante supporto e presidio della rete;
–prevede un’unità dedicata alla supervisione sia dell’attività delle strutture operative sia del portafoglio in monitoraggio attraverso l’espletamento di controlli di primo livello;
–adotta un modello operativo/organizzativo che prevede l’esternalizzazione del recupero dei crediti a sofferenza e la gestione dei crediti ad UTP, di titolarità di BPER Banca e della controllata Banco di Sardegna, avendo in essere una partnership strategica con il Gruppo Gardant, realizzata mediante la creazione di una piattaforma di servicing partecipata al 70% da Gardant Bridge Servicing s.p.a. (già Bridge Servicing s.p.a.), società del Gruppo Gardant, e al 30% da BPER Banca.
A supporto e presidio di tale impostazione, è stata prevista un’unità organizzativa con responsabilità di interfaccia con Gardant Bridge Servicing s.p.a., oltre a funzioni interne con responsabilità di monitoraggio delle performance del servicer oltre al governo dei numeri nell’ambito del perimetro UTP e Sofferenze;
–si è dotata, per i crediti in gestione interna, di strutture specialistiche rafforzando così la gestione diretta dei crediti sia UTP sia Sofferenze. È stata prevista inoltre, la costituzione di una unità che presidia le aziende in crisi o in fase di rilancio. In ultimo, è stata creata una struttura deputata al presidio dei crediti ceduti (in particolare a Fondi specializzati nel recupero dei NPL) e da cedere in ottica di de -risking (single name e portafoglio).
• Processi e procedure agenti sul Credito problematico e deteriorato: i processi di gestione e monitoraggio del credito utilizzano procedure continuamente aggiornate e migliorate, adeguandole anche alle nuove esigenze normative (Guidance NPL). Tra le principali aree di intervento periodico, si evidenziano: il modello di Early Warning, la Pratica Elettronica di Gestione – PEG, il Sistema di collection esterna (che svolge attività di recupero creditizio su posizioni minori), l’attuata separazione dell’attività di «monitoraggio» dall’attività di «gestione» in capo alle filiere creditizie Going e Gone e l’utilizzo dello strumento della forbearance in modo più esteso, nonché l’introduzione di un sistema di monitoraggio dell’efficacia delle misure accordate.
Oltre a quanto descritto, il Piano industriale B:Dynamic ha previsto ulteriori interventi di efficientamento e rafforzamento del modello operativo e dei processi di gestione del credito problematico (performing irregolare e non performing) i cui primi sviluppi sono schedulati entro l’anno.
• Processi e procedure agenti sulla Concessione: è previsto un impianto deliberativo che consenta di prevenire, già al momento della concessione, potenziali degradi, attraverso:
–lo sviluppo di politiche creditizie puntuali, caratterizzate da indicazioni di “asset allocation” basate su indicatori di rischio/ rendimento/assorbimento di capitale. In questo modo la qualità del portafoglio “bonis” è migliorata negli anni, spostandone la concentrazione verso le classi di rating migliori;
–il rafforzamento dell’istruttoria delle pratiche direzionali, prevedendo un set informativo molto più completo, simile alle operazioni di finanza strutturata, con potenziamento delle funzioni delegate a questo compito;
–un sistema di monitoraggio molto puntuale anche sulla concessione, sui tempi di delibera oltre che sulla qualità del portafoglio deliberato.
• Sistemi incentivanti: sia sulla rete che sulle filiere centrali/direzionali sono previsti obiettivi di qualità del credito mirati alle attività delle singole funzioni, in modo che ci sia complementarità nei risultati e piena coerenza con gli obiettivi del Gruppo.
• Formazione sul credito: allo scopo di rafforzare il presidio sul credito in applicazione della normativa vigente, (Guidance NPL e Guidelines on the application of the definition of default) sono erogati cicli di formazione segmentati per funzioni, alle strutture centrali, e con contenuti più generali e indicazioni gestionali strategiche da perseguire, alla rete.
La coerenza della collocazione di una posizione nell’adeguato stato di rischio, rispetto a quanto previsto dai Regolamenti interni e dalla normativa di Vigilanza, è assicurata anche dalla presenza di controlli di secondo livello che, utilizzando una metodologia appositamente studiata, verificano, oltre alla correttezza delle classificazioni, la congruità degli accantonamenti, la presenza di controlli andamentali di primo livello e l’efficacia dei processi di recupero, in modo da assicurare un presidio robusto su tutta la filiera del credito. Il miglioramento del profilo di rischio delle controparti produce la migrazione verso stati interni meno gravi e può concludersi fino al ritorno in “bonis” della posizione.
146Note illustrative consolidate – Parte E
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Per quanto attiene al ciclo di gestione delle esposizioni creditizie che presentano iniziali difficoltà e quelle deteriorate, sono previste macro-strategie di recupero interno adottate a livello di Gruppo, che assumono modalità specifiche in correlazione alla tipologia di debitore, allo stadio di criticità delle anomalie rilevate e della valutazione dell’intero perimetro delle esposizioni del debitore e dei soggetti ad esso collegati. Le principali strategie percorribili sono:
• gestione incasso arretrati/sconfinamenti, anche tramite ricorso all’outsourcing;
• rimodulazione del quadro affidativo e/o garantistico;
• concessione di misure di tolleranza (forbearance);
• cessione dei crediti a terze parti;
• repossession dei beni a garanzia.
Il recupero degli arretrati e la concessione di misure di tolleranza senza remissione – anche parziale – del debito, ove giudicate percorribili, sono da preferire a strategie alternative quali la rinuncia o la cessione dei crediti e il ricorso a procedure di recupero crediti e azioni esecutive, e verranno perseguite in via prioritaria.
La definizione della strategia gestionale adeguata prevede un sistema a poteri delegati crescenti, coerenti con i poteri di classificazione e della stima delle rettifiche di valore, anche con intervento di unità specialistiche competenti nelle varie fasi di gestione del rapporto, e con differenti gradi di accentramento delle competenze decisionali.
3.2 Write-off
In linea generale, ed in coerenza con la normativa di riferimento, l’eliminazione del credito dal bilancio è da effettuare allorché:
• non vi sia alcuna prospettiva ragionevole di recupero in conseguenza di fatti di qualsiasi natura che facciano presumere l’impossibilità per il cliente di far fronte integralmente alle obbligazioni assunte (cosiddetto write-off), ovvero • si materializzi la certezza della perdita (ad esempio, a fronte di avvenimenti di natura giuridica conclusi ed accertati).
La valutazione e la proposta di cancellazioni, previste esclusivamente per le posizioni classificate ad “Inadempienza Probabile” e “Sofferenza”, avviene in presenza di definiti eventi e casistiche che rendono palese l’irrecuperabilità del credito. In tali casi accertata l’irrecuperabilità si procede con tempestività alla cancellazione, nel rispetto e coerenza con le indicazioni fornite dall’autorità di vigilanza, le linee guida di riferimento e le policy adottate dal Gruppo.
3.3 Cessione di crediti a terze parti: avanzamento nel de-risking In linea con le previste attività gestionali dei portafogli UTP/Sofferenze, si è dato corso all’attività di de-risking del Gruppo BPER Banca attraverso cessioni di crediti ad investitori qualificati e fondi comuni di investimento specializzati.
3.4 Attività finanziarie impaired acquisite o originate Qualora all’atto dell’iscrizione iniziale un’esposizione creditizia iscritta nella voce 30 “Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva” o nella voce 40 “Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato”, risulti essere deteriorata, la stessa è qualificata quale “Attività finanziarie deteriorate acquisite o originate” (Purchased or Originated Credit Impaired - POCI).
Le “Attività finanziarie deteriorate acquisite o originate” sono convenzionalmente classificate all’iscrizione iniziale nell’ambito dello Stage 3.
Qualora, a seguito di un miglioramento del merito creditizio della controparte, le attività risultino “in bonis” le stesse sono classificate nell’ambito dello Stage 2.
Tali attività non sono mai classificate nell’ambito dello Stage 1 poiché la perdita creditizia attesa deve essere sempre calcolata considerando un orizzonte temporale pari alla durata residua.
Il Gruppo BPER Banca identifica come “Attività finanziarie deteriorate acquisite o originate”:
• le esposizioni creditizie già deteriorate al momento dell’acquisto, anche nell’ambito di operazioni di aggregazione aziendale;
• le esposizioni creditizie originate in caso di operazioni di ristrutturazione di esposizioni deteriorate che hanno determinato l’erogazione di nuova finanza, ovvero introdotto modifiche sostanziali alle condizioni originarie contrattuali.
147Note illustrative consolidate – Parte E
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 4. Attività finanziarie oggetto di rinegoziazioni commerciali e esposizioni oggetto di
concessioni
Il Gruppo BPER Banca adotta la definizione di “Misura di Forbearance” del Regolamento di esecuzione (UE) n. 227/2015.
Le misure di “forbearance”, o di “tolleranza”, consistono in concessioni nei confronti di un debitore che si trova o è in procinto di trovarsi in difficoltà a rispettare i propri impegni finanziari (difficoltà finanziaria). Le esposizioni oggetto di misure di “forbearance” sono identificate come “forborne”.
Per “concessioni” si intendono misure agevolative a favore del cliente riassumibili nelle seguenti categorie:
• “modifiche”, apportate a termini e condizioni di un contratto di credito a causa dell’incapacità del debitore in stato di difficoltà finanziaria di adempiere agli impegni precedentemente assunti;
• “rifinanziamento” totale o parziale del debito.
Caratteristica intrinseca della “forbearance” è lo stato di difficoltà finanziaria del debitore: essa si fonda sulla valutazione complessiva del debitore, per la quale il rating è uno degli elementi da considerare. La difficoltà finanziaria è oggettivamente rilevata quando la controparte è già classificata tra i crediti deteriorati, mentre è presunta in presenza dei segnali di anomalia creditizia previsti dalla normativa vigente, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
• presenza negli ultimi 3 mesi, ovvero il potenziale verificarsi in assenza di concessione di misure agevolative, di rapporti scaduti e/o sconfinanti da almeno 30 giorni in capo al debitore;
• destinazione totale o parziale di nuova finanza al pagamento di quote di debito su linee in capo al debitore, sulle quali si siano registrati scaduti e/o sconfinamenti di 30 giorni almeno una volta nei 3 mesi precedenti la concessione.
Il Gruppo adotta alberi decisionali standardizzati e/o soluzioni personalizzate al fine di applicare, sulla base di caratteristiche di clientela e di tipologie di esposizione, soluzioni di rimodulazione del debito efficienti ed efficaci, che costituiscono una delle strategie del Gruppo per ridurre le esposizioni “non performing”.
Le misure di concessione si suddividono, a seconda dell’orizzonte temporale su cui si estendono, in:
• misure di concessione di breve termine, ovvero modifiche alle condizioni di rimborso di natura temporanea, volte a fronteggiare difficoltà finanziarie di breve periodo, ed hanno durata inferiore ai 24 mesi;
• misure di concessione di lungo termine, ovvero modifiche alle condizioni di rimborso mirate a risolvere in via definitiva la situazione di difficoltà finanziaria del debitore, di durata superiore ai 24 mesi (anche tramite la combinazione con misure di breve termine).
Non tutte le modifiche contrattuali a favore del cliente (concessioni) originano delle “forborne exposures”, ma soltanto se vi sono contestualmente anche gli elementi di difficoltà finanziaria. In assenza di questi, le concessioni si configurano come operazioni con mera finalità commerciale.
Le posizioni “forborne” sono sottoposte ad un periodo di monitoraggio durante il quale la banca verifica l’efficacia e l’efficienza delle misure concesse, allo scopo di verificare il superamento dello stato di difficoltà finanziaria. Il periodo di osservazione ha una durata minima di:
• 24 mesi se la controparte è classificata in “bonis” (“probation period”);
• 36 mesi se la controparte è a “default” (12 mesi di “cure period” e 24 di “probation period”).
Appurata la difficoltà finanziaria del debitore, in sede di concessione della misura dovranno essere verificate anche le condizioni per la classificazione ad Inadempienza Probabile della posizione.
La definizione di esposizione “forborne” risulta essere “trasversale” alle macro categorie di classificazione dei crediti (“bonis” e “default”), ma nei casi previsti dalla normativa vigente può determinare la classificazione della controparte tra i crediti deteriorati: a titolo esemplificativo, una controparte avente linee “forborne under probation”, che abbia quindi superato il “cure period” di 12 mesi e si trovi nel “probation period” successivo alla riclassificazione in “bonis” da “default”, viene classificata automaticamente a Inadempienza Probabile, in caso di sconfinamento superiore a 30 giorni o di un’ulteriore concessione (“re-forborne”) sulla linea oggetto di misura di concessione.
148Note illustrative consolidate – Parte E
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Informazioni di natura quantitativa A. Qualità del credito A.1 Esposizioni creditizie deteriorate e non deteriorate: consistenze, rettifiche di valore, dinamica e
distribuzione economica
A.1.1 Consolidato prudenziale - Distribuzione delle attività finanziarie per fasce di scaduto (valori di bilancio) Portafogli/stadi di rischio Primo stadio Secondo stadio Terzo stadio Impaired acquisite
o originate
Da 1
giorno
a 30
giorniDa
oltre 30
giorni
fino
a 90
giorni Oltre
90
giorniDa 1
giorno
a 30
giorniDa
oltre 30
giorni
fino
a 90
giorni Oltre
90
giorniDa 1
giorno
a 30
giorniDa
oltre 30
giorni
fino
a 90
giorni Oltre
90
giorniDa 1
giorno
a 30
giorniDa
oltre 30
giorni
fino
a 90
giorni Oltre
90
giorni
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 647.427 2 11 189.280 288.625 55.362 67.765 81.211 945.288 37.300 10.773 91.910 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva - - - - - - - - 908 - - -
3. Attività finanziarie in corso di dismissione1.013 - - 1.410 263 6 124 37 1.168 - 31 138 Totale 30.06.2026 648.440 2 11 190.690 288.888 55.368 67.889 81.248 947.364 37.300 10.804 92.048 Totale 31.12.2025 683.764 - 7243.339 183.442 39.234 39.343 83.253 893.556 19.387 14.630 107.892 (*) Valore da esporre a fini informativi.
149Note illustrative consolidate – Parte E
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 A.1.5 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela:
valori lordi e netti Tipologie esposizioni/valori Esposizione lorda Rettifiche di valore complessive e accantonamenti complessiviEsposizione
NettaWrite-off
parziali
complessivi
(*)Primo
stadioSecondo
stadioTerzo
stadioImpaired
acquisite o
originatePrimo
stadioSecondo
stadioTerzo
stadioImpaired
acquisite o
originate
A. ESPOSIZIONI CREDITIZIE
PER CASSA
a) Sofferenze 768.015 X - 628.996 139.019 547.578 X - 459.148 88.430 220.437 786.577
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni117.718 X - 95.820 21.897 83.549 X - 69.861 13.688 34.169 11.480 b) Inadempienze probabili 2.354.803 X - 2.012.657 341.918 1.013.913 X - 846.545 167.368 1.340.890 6.521
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni526.470 X - 360.823 165.647 252.137 X - 176.755 75.382 274.333 -
c) Esposizioni scadute deteriorate182.754 X - 175.044 7.710 63.767 X - 61.106 2.661 118.987 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni82 X - 82 - 27 X - 27 - 55 -
d) Esposizioni scadute non deteriorate1.172.389 608.923 552.753 X 10.713 39.461 2.442 35.705 X 1.314 1.132.928 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni28.522 - 25.134 X 3.388 3.096 - 2.114 X 982 25.426 -
e) Altre esposizioni non deteriorate166.298.860 155.555.168 9.916.253 X 367.899 788.841 304.938 471.380 X 12.523 165.510.019 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni1.055.228 - 989.673 X 65.554 52.499 - 48.477 X 4.022 1.002.729 -
TOTALE (A) 170.776.821 156.164.091 10.469.006 2.816.697 867.259 2.453.560 307.380 507.085 1.366.799 272.296 168.323.261 793.098
B. ESPOSIZIONI CREDITIZIE
FUORI BILANCIO
a) Deteriorate 720.864 X - 720.864 - 79.856 X - 79.856 - 641.008 -
b) Non deteriorate 63.395.260 59.555.432 3.671.925 X - 44.480 26.102 18.378 X - 63.350.780 -
TOTALE (B) 64.116.124 59.555.432 3.671.925 720.864 - 124.336 26.102 18.378 79.856 - 63.991.788 -
TOTALE (A+B) 234.892.945 215.719.523 14.140.931 3.537.561 867.259 2.577.896 333.482 525.463 1.446.655 272.296 232.315.049 793.098 (*) Valore da esporre a fini informativi.
A.1.6 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa verso banche: dinamica delle esposizioni deteriorate
lorde
Nel presente Bilancio consolidato la voce risulta priva di valore.
A.1.6bis Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa verso banche: dinamica delle esposizioni lorde oggetto di concessioni distinte per qualità creditizia Nel presente Bilancio consolidato la voce risulta priva di valore.
A.1.8 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa deteriorate verso banche: dinamica delle rettifiche di valore complessive Nel presente Bilancio consolidato la voce risulta priva di valore.
150Note illustrative consolidate – Parte E
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 A.3 Distribuzione delle esposizioni creditizie garantite per tipologia di garanzia A.3.1 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche garantite
Esposizione
lordaEsposizione
nettaGaranzie reali (1) Garanzie personali (2) Derivati su crediti
Immobili -
ipotecheImmobili -
finanziamenti
per leasingTitoli Altre
garanzie
realiCLN Altri
derivati
Controparti
centrali
1. Esposizioni creditizie per cassa garantite:2.156.073 2.156.052 - - 1.759.864 2 - -
1.1 totalmente garantite 2.156.073 2.156.052 - - 1.759.864 2 - -
- di cui deteriorate - - - - - - - -
1.2 parzialmente garantite - - - - - - - -
- di cui deteriorate - - - - - - - -
2. Esposizioni creditizie “fuori bilancio” garantite:257.968 257.967 - - 17.085 - - -
2.1 totalmente garantite 146.232 146.232 - - 17.085 - - -
- di cui deteriorate - - - - - - - -
2.2 parzialmente garantite 111.736 111.735 - - - - - -
- di cui deteriorate - - - - - - - -
151Note illustrative consolidate – Parte E
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 A.3.1 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche garantite
(segue)
Garanzie personali (2) Totale (1)+(2)Derivati su crediti Crediti di firma Altri derivati Amministrazioni pubbliche Banche Altre
società
finanziarieAltri
soggettiBanche Altre
società
finanziarieAltri
soggetti
1. Esposizioni creditizie per cassa garantite:- 33 - 359.602 15.215 - 2.472 2.137.188 1.1 totalmente garantite - 33 - 359.602 15.215 - 2.472 2.137.188
- di cui deteriorate - - - - - - - -
1.2 parzialmente garantite - - - - - - - -
- di cui deteriorate - - - - - - - -
2. Esposizioni creditizie “fuori bilancio” garantite:- - - 48.551 195 - 124.642 190.473 2.1 totalmente garantite - - - 19.327 - - 109.820 146.232
- di cui deteriorate - - - - - - - -
2.2 parzialmente garantite - - - 29.224 195 - 14.822 44.241
- di cui deteriorate - - - - - - - -
Note illustrative consolidate – Parte E 152
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026
153
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026PARTE F
Informazioni sul
patrimonio consolidato
154Note illustrative consolidate – Parte F
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 1 – Il patrimonio consolidato Informazioni di natura qualitativa La gestione del patrimonio e il suo monitoraggio dimensionale e qualitativo commisurato ai rischi assunti è un’attività che il Gruppo BPER Banca svolge con costante attenzione per mantenere un livello adeguato di patrimonializzazione nel rispetto delle regole prudenziali.
In qualità di Capogruppo, BPER Banca esercita l’attività di coordinamento e di indirizzo sulle Banche e Società appartenenti al Gruppo, seguendo la gestione del patrimonio in ogni singola entità e impartendo le opportune linee guida.
Attraverso una gestione attiva del patrimonio, la corretta combinazione di diversi strumenti di capitalizzazione ed il continuo monitoraggio, la Capogruppo è riuscita a coniugare progetti di sviluppo ed ottimizzazione del suo utilizzo che hanno permesso al Gruppo di mantenere un solido profilo patrimoniale.
Il dimensionamento delle risorse patrimoniali consolidate e delle singole aziende del Gruppo sono verificati e portati periodicamente all’attenzione del top management e degli Organi aziendali. La posizione patrimoniale è monitorata sia nell’ambito del Capital Plan che del RAF (Risk Appetite Framework) e approfondita nel corso del Comitato Rischi manageriale, del Comitato Controllo e Rischi endoconsiliare e del Consiglio di Amministrazione attraverso i report periodici connessi alle situazioni patrimoniali e nelle simulazioni di impatto collegate ad operazioni di maggior rilievo.
Le attività di capital management e planning sono volte a governare e migliorare la solidità patrimoniale attuale e prospettica del Gruppo anche attraverso possibili leve di miglioramento, quali politiche di pay-out, operazioni di finanza strategica (aumenti di capitale, prestiti convertibili, obbligazioni subordinate) e leve connesse al contenimento dei rischi, come coperture assicurative, gestione degli impieghi in funzione della rischiosità delle controparti, della forma tecnica e delle garanzie assunte.
La Capogruppo è soggetta ai requisiti di adeguatezza patrimoniale stabiliti dal Comitato di Basilea secondo le regole definite dal Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR). Sotto il profilo regolamentare, BPER Banca, Banco di Sardegna e Bibanca sono state autorizzate, con decorrenza 30 giugno 2016, ad utilizzare la metodologia IRB per la misurazione del rischio di credito per i segmenti Corporate e Retail. Autorizzazione successivamente estesa:
• alle esposizioni creditizie ex-Cassa di Risparmio di BRA (a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza di marzo 2019);
• alle esposizioni creditizie acquisite tramite i rami d’azienda rivenienti da Intesa Sanpaolo (a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza al 31 dicembre 2021);
• alle esposizioni creditizie ex-Cassa di Risparmio di Saluzzo ed ex-UBI Banca (a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza al 31
marzo 2023);
• alle esposizioni creditizie ex-Unipol Banca (a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza al 30 giugno 2023);
• alle esposizioni creditizie afferenti al segmento Holding e alle esposizioni creditizie dei segmenti imprese relative a ex-Carige ed ex-Banca del Monte di Lucca (a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza al 31 dicembre 2025).
Inoltre, in relazione all’acquisizione di Banca Popolare di Sondrio (BPSO) e in coerenza con il Return to Compliance Plan (RtC) autorizzato dalla Vigilanza, a partire dalla migrazione informatica e fino all’autorizzazione dei nuovi modelli interni che considerano i dati storici di BPSO, il calcolo dei requisiti patrimoniali (RWA) di BPSO viene effettuato in accordo con la metodologia del Transitional Arrangement in relazione alle esposizioni autorizzate all’utilizzo dell’approccio IRB.
Le altre realtà del Gruppo BPER Banca applicano il “metodo standard” (SA) per il rischio di credito e comunque proseguono le attività propedeutiche per estendere l’utilizzo della metodologia avanzata secondo quanto definito all’interno del Piano di Roll-Out della Banca.
155Note illustrative consolidate – Parte F
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Informazioni di natura quantitativa B.1 Patrimonio contabile consolidato: ripartizione per tipologia di impresa Voci del patrimonio netto Consolidato
prudenzialeImprese di
assicurazioneAltre
impreseElisioni e
aggiustamenti da
consolidamentoTotale
1. Capitale 4.396.998 - - (1.251.091) 3.145.907 2. Sovrapprezzi di emissione 6.243.649 - - (325.239) 5.918.410 3. Riserve 7.034.737 - - (1.842.444) 5.192.293 3.5 Acconti su dividendi (-) - - - - -
4. Strumenti di capitale 2.291.469 - - - 2.291.469 5. (Azioni proprie) (2.384) - - - (2.384) 6. Riserve da valutazione: 202.333 - - 14.283 216.616
- Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva18.560 - - 386 18.946
- Coperture di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva(9.150) - - (110) (9.260)
- Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (40.294) - - 3.008 (37.286)
- Attività materiali 306.840 - - - 306.840
- Attività immateriali - - - - -
- Copertura di investimenti esteri - - - - -
- Copertura dei flussi finanziari (522) - - - (522)
- Strumenti di copertura [elementi non designati] - - - - -
- Differenze di cambio 6.984 - - - 6.984
- Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione- - - - -
- Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico (variazioni del proprio merito creditizio) (31.441) - - - (31.441)
- Utili (perdite) attuariali su piani previdenziali a benefici definiti(228.263) - - - (228.263)
- Quote delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto- - - 10.999 10.999
- Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi- - - - -
- Ricavi o costi di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione- - - - -
- Leggi speciali di rivalutazione 179.619 - - - 179.619 7. Utile (Perdita) di periodo (+/-) del gruppo e di terzi 1.641.476 - - (332.492) 1.308.984 Totale 21.808.278 - - (3.736.983) 18.071.295 I Fondi Propri e i coefficienti di vigilanza bancari L’informativa sui Fondi Propri e sull’adeguatezza patrimoniale è rappresentata nel documento “Informativa al pubblico – Pillar 3” predisposto sulla base del dettato regolamentare costituito dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del 26 giugno 2013 (c.d. Capital Requirements Regulation – CRR) e successivi aggiornamenti.
L’Informativa al Pubblico (Pillar 3) del Gruppo BPER Banca è predisposta con frequenza trimestrale ai sensi della Parte Otto del CRR e, a partire dalla data di riferimento del 30 giugno 2025, è pubblicata sul sito di EBA (sezione Pillar 3 Data Hub sull’European Data Access Portal (EDAP)), ai sensi dell’articolo 434 del CRR. Il documento di Informativa al Pubblico (Pillar 3) è altresì pubblicato, come consentito dalla suddetta normativa di riferimento, nella sezione del sito istituzionale.
Note illustrative consolidate – Parte F 156
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026
157
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026PARTE G Operazioni di aggregazione
riguardanti imprese
o rami d’azienda
158Note illustrative consolidate – Parte G
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sezione 1 – Operazioni realizzate durante il periodo 1.1 Operazioni di aggregazione aziendale In data 10 aprile 2026, avendo preventivamente ottenuto le necessarie autorizzazioni delle competenti Autorità di vigilanza, è stato regolato l’acquisto di una quota pari al 38,56% del capitale sociale di Sarda Factoring S.p.a., eseguito da BPER Banca (per una quota pari al 14,51%) e dal Banco di Sardegna (per una quota pari al 24,05%); tale acquisto è avvenuto per un corrispettivo pari a Euro 2.008,3 migliaia, ad esercizio del proprio diritto d’opzione e di prelazione rispetto al recesso, notificato già in data 21 maggio 2024, dall’azionista Società Finanziaria Regione Sardegna s.p.a. (SFIRS) (nel seguito anche l’ “Operazione”).
La quota di capitale sociale acquisita, aggiuntiva rispetto alla quota già detenuta dal Gruppo BPER Banca pari al 21,48%, ha condotto il Gruppo stesso ad una partecipazione al capitale della società Sarda Factoring del 60,04%, determinandone l’acquisizione del controllo.
Sarda Factoring è un intermediario finanziario specializzato nell’acquisto e nella gestione di crediti commerciali (factoring).
La società si occupa della riscossione dei pagamenti dovuti, acquistando crediti aziendali e pagandoli in anticipo, supportando la gestione dei flussi di cassa delle imprese.
Il core business comprende quattro principali servizi:
(i) la gestione dei crediti commerciali (c.d. Pro Solvendo);
(ii) il rilascio di garanzie pro-soluto (c.d. Pro Soluto);
(iii) la regolarizzazione dei flussi di cassa (c.d. Maturity);
(iv) il finanziamento tramite cessione di crediti futuri (c.d. Anticipo Crediti Futuri).
Sarda Factoring si rivolge principalmente ad aziende operanti nei mercati industriali e commerciali con tassi di crescita effettiva e/o potenziale delle vendite, clientela ricorrente e prodotti di alta qualità.
L’Operazione nel suo complesso è pertanto finalizzata a presidiare direttamente l’operatività di Sarda Factoring, attraverso l’ottenimento del controllo ai sensi dell’art. 23 del TUB ed esercitando l’attività di direzione e coordinamento nei confronti della stessa, oltre che a dar seguito ad una progressiva integrazione nel Gruppo BPER, anche attraverso l’incremento ulteriore della quota partecipativa. A tale ultimo riguardo, si evidenzia che già al 30 giugno 2026 la quota di capitale detenuta dal Gruppo BPER era salita al 71,36%.
Si evidenziano di seguito i “ricavi” ed il “risultato netto” contribuiti da Sarda Factoring al bilancio consolidato del Gruppo BPER al 30 giugno 202676.
Denominazione Totale ricavi (1) Utile\(perdita)
netto (2)
Sarda Factoring 599 99 (1) Il dato si riferisce al Margine di intermediazione contribuito da Sarda Factoring sul secondo trimestre 2026.
(2) Il dato si riferisce al Risultato netto contribuito da Sarda Factoring sul secondo trimestre 2026.
Si evidenziano di seguito i “ricavi” ed il “risultato netto” dell’entità risultante dall’aggregazione aziendale descritta per il periodo chiuso al 30 giugno 2026, assumendo che la stessa sia avvenuta all’inizio dell’esercizio stesso77.
Denominazione Data
dell’operazioneCosto
dell’operazioneInteressenza
acquisita (1)Totale
ricavi (2)Utile\(perdita)
netto (3)
Sarda Factoring 10 aprile 2026 3.127 60,040% 3.791.371 1.276.761 (1) Quota calcolata sui diritti di voto esercitabili.
(2) Il dato si riferisce al Margine di intermediazione del Gruppo BPER al 30 giugno 2026, ipotizzando che l’aggregazione sia stata effettuata al 1° gennaio 2026.
(3) Il dato si riferisce al Risultato netto del periodo del Gruppo BPER al 30 giugno 2026, ipotizzando che l’aggregazione sia stata effettuata al 1° gennaio 2026.
76 Come richiesto dall’IFRS 3, par. B64, lettera (q), romanino (i).
77 Come richiesto dall’IFRS 3, par. B64, lettera (q), romanino (ii).
159Note illustrative consolidate – Parte G
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Trattamento contabile dell’operazione L’operazione descritta si configura come Aggregazione aziendale ai fini dell’IFRS 3, avendo soddisfatto le condizioni richieste dal principio per l’identificazione di un “business” acquisito.
Trattandosi dell’acquisizione del controllo di Sarda Factoring, ovvero di una società preesistente ed operante attivamente nel mercato domestico del factoring, gli elementi qualificanti l’“attività aziendale” ai sensi dell’IFRS 3 (par. B7) sono di facile identificazione (Fattori di produzione, Processi, Produzione).
Si evidenzia, inoltre, che il c.d. “test di concentrazione” previsto dai par. B7A e B7B dell’IFRS 3, incentrato sulle attività lorde ed indicato, peraltro, come facoltativo, non è stato applicato in quanto l’analisi qualitativa condotta ha evidenziato elementi sufficienti a concludere che quanto acquisito rappresenti un business.
Avendo qualificato l’operazione come aggregazione aziendale, trova quindi applicazione l’acquisition method previsto dall’IFRS 3, come meglio descritto nella Parte A.2 della Nota Integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, a cui si rimanda.
Posto che l’efficacia giuridica dell’acquisizione del controllo ed il conseguente avvio dell’attività di direzione e coordinamento da parte di BPER Banca siano avvenute il 10 aprile 2026, dal punto di vista contabile e di rappresentazione in bilancio sono stati considerati i valori contabili dell’entità acquisita alla data del 1° aprile 2026, assumendo che la differenza temporale rispetto alla data dell’aggregazione non conduca ad effetti significativi.
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 è stato predisposto sulla base di una Purchase Price Allocation – PPA provvisoria, avendo il Gruppo BPER Banca 12 mesi di tempo per finalizzare le valutazioni al fair value delle attività acquisite e passive assunte alla data di riferimento dell’aggregazione, come sopra definita.
Viene di seguito rappresentata la differenza provvisoriamente emergente dal confronto tra il corrispettivo pagato per l’acquisizione del controllo di Sarda Factoring e le consistenze patrimoniali acquisite, provvisoriamente assunte a valori contabili in attesa della relativa valutazione al fair value, al netto della quota di tali consistenze patrimoniali riferibili ai terzi, espressa anch’essa al fair value.
(in migliaia)
Sarda Factoring
Corrispettivo pagato (A) 3.127
- di cui: Fair value azioni Sarda Fact. ex-FVTOCI 1.119
- di cui: Fair value azioni acq. da BPER 756
- di cui: Fair value azioni acq. da BDS 1.253 Differenze contabili degli attivi e dei passivi acquisiti (B) 9.929 Minorities - 39,96% (C) 3.967 Differenza negativa da allocare (A-B+C) (2.835) Allocazione provvisoria netta a poste patrimoniali (D) 2.835 Risultato della PPA provvisoria (A+B+C+D) -
In attesa della compiuta valorizzazione al fair value delle poste patrimoniali attive e passive acquisite, al 30 giugno 2026 è stata effettuata un’allocazione provvisoria che ha determinato un effetto negativo netto sul patrimonio netto dell’entità acquisita pari a Euro 2.835 migliaia.
Sezione 2 – Operazioni realizzate dopo la chiusura del periodo Non si evidenziano operazioni di aggregazione realizzate dopo la chiusura del periodo.
Sezione 3 – Rettifiche retrospettive Non si è reso necessario provvedere a rettifiche retrospettive su operazioni di aggregazione aziendali realizzate negli anni precedenti.
Note illustrative consolidate – Parte G 160
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026
161
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026PARTE H Operazioni con parti
correlate
162Note illustrative consolidate – Parte H
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 1. Informazioni sui compensi dei Dirigenti con responsabilità strategica
Consiglio di
AmministrazioneCollegio
sindacaleAltri Dirigenti con
responsabilità
strategica
Benefici a breve termine (1) 3.313 175 4.487 Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (2) - - 230 Altri benefici a lungo termine (3) - - -
Indennità per la cessazione del rapporto di lavoro (4) - - 285 Pagamento basato su azioni (5) 321 - 339 Totale 30.06.2026 3.634 175 5.341 Benefici a breve termine (1) 3.325 175 5.459 Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (2) - - 247 Altri benefici a lungo termine (3) - - -
Indennità per la cessazione del rapporto di lavoro (4) - - -
Pagamento basato su azioni (5) 84 - 217 Totale 30.06.2025 3.409 175 5.923 Le informazioni fornite sono state indicate in coerenza a quanto previsto dal Principio contabile IAS 24.
I valori esposti con riferimento agli Amministratori (compreso l’emolumento riferibile all’Amministratore Delegato), ai Sindaci e agli altri Dirigenti con responsabilità strategica attengono agli emolumenti di competenza dell’esercizio, indipendentemente dalla loro corresponsione.
(1) Sono compresi gli stipendi, le indennità sostitutive per ferie non godute, i permessi retribuiti ed eventuali fringe benefit quali assicurazioni, abitazione, auto aziendale oltre ai contributi per oneri sociali.
In particolare, per quanto attiene gli Amministratori, si precisa che l’importo esposto (€ 3,3 milioni) è composto dagli emolumenti di competenza in conformità all’art. 11 dello Statuto Sociale. Nel dettaglio:
- € 1,2 milioni (€ 1,1 milioni al 30 giugno 2025), composto dall’ammontare dei compensi da corrispondere ai Consiglieri (€ 0,7 milioni), dall’emolumento aggiuntivo che compete ai componenti dei comitati endoconsiliari (€ 0,3 milioni), nonché dalle medaglie di presenza per gli Amministratori, in ragione della loro partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione (€ 0,1 milioni) ed emolumenti percepiti per incarichi presso società controllate non riversati alla Capogruppo (€ 0,1 milioni).
- € 0,3 milioni (€ 0,3 milioni al 30 giugno 2025), quali emolumenti aggiuntivi da corrispondere agli Amministratori investiti di particolari cariche in conformità allo Statuto (nello specifico Presidente e Vice Presidente); tale remunerazione è stabilita, infatti, dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio sindacale;
- € 0,9 milioni (€ 0,8 milioni al 30 giugno 2025), quali emolumenti aggiuntivi, sempre con riferimento alla medesima norma di Statuto sopra citata, per la carica di Amministratore Delegato, a cui si aggiungono circa € 1,0 milione di compensi variabili.
I valori esposti con riferimento agli altri Dirigenti con responsabilità strategica attengono alle poste indicate nel dettaglio sopra fornito, in coerenza con quanto richiesto da CONSOB per le informative di dettaglio nella Relazione sulla remunerazione (ex art. 123- ter D.Lgs. 58/1998).
(2) Sono compresi i versamenti effettuati al Fondo di previdenza complementare e gli accantonamenti per il Trattamento di fine rapporto.
(3) Sono compresi i compensi variabili differiti riferiti a sistemi di incentivazione variabile annuale, come previsto dalla Relazione sulla remunerazione.
(4) Sono comprese le indennità previste per la cessazione dei rapporti di lavoro.
(5) Sono compresi i costi di competenza dell’esercizio riferiti ai Piani di Incentivazione a Lungo Termine.
163Note illustrative consolidate – Parte H
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 2. Informazioni sulle transazioni con parti correlate Il Gruppo BPER Banca si è dotato di un corpus normativo che comprende, tra gli altri, la “Policy di Gruppo per il governo del rischio di non conformità in materia di conflitti di interesse nei confronti di parti correlate e di attività di rischio nei confronti di soggetti collegati”; tale corpus normativo ottempera alla disciplina emanata dalla Banca d’Italia con la Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti, in tema di “Attività di rischio e conflitto di interesse nei confronti di soggetti collegati”. La Policy descrive i limiti prudenziali alle attività di rischio verso soggetti collegati, il monitoraggio in via continuativa dei limiti, la gestione dei casi di superamento dei limiti. É stata disciplinata una “soglia interna di attenzione” riferita al limite individuale di esposizione consolidata ponderata, inferiore rispetto alla soglia regolamentare. Tale soglia è fissata in misura tale da costituire idoneo presidio cautelativo verso l’assunzione di esposizioni significativamente rilevanti verso parti correlate e relativi soggetti connessi.
Si riportano di seguito i rapporti con parti correlate, identificate in applicazione delle indicazioni dello IAS 24.
Attivo Passivo Garanzie e
impegniRicavi Costi
Controllate (*) 355.408 4.299 36.342 611 219 Collegate 1.230.116 286.612 241.024 96.988 22.134 Amministratori, Sindaci, Dirigenti 1.316 3.594 254 61 10 Altre parti correlate 359.320 1.290.582 135.923 65.351 25.002 Totale 30.06.2026 1.946.160 1.585.087 413.543 163.011 47.365 Controllate (*) 420.302 13.061 85.985 2.086 763 Collegate 1.458.244 327.177 291.343 147.091 51.754 Amministratori, Sindaci, Dirigenti 879 2.639 256 54 42 Altre parti correlate 322.713 1.231.889 142.198 112.738 45.109 Totale 31.12.2025 2.202.138 1.574.766 519.782 261.969 97.668 Totale 30.06.2025 - - - 128.204 36.039 (*) Non consolidate integralmente.
I rapporti e le operazioni intercorse con parti correlate sono riconducibili all’ordinaria attività di credito e di servizio, si sono normalmente sviluppati nel corso del periodo in funzione delle esigenze o utilità contingenti, nell’interesse comune delle parti e, quando del caso, del Gruppo. Le condizioni applicate ai singoli rapporti non si discostano da quelle correnti di mercato.
Le “Altre parti correlate” sono rappresentate da situazioni diverse da quelle esplicitate in tabella, quali principalmente entità controllate da società collegate di BPER Banca, entità che esercitano influenza notevole sul Gruppo BPER Banca e le società da esse controllate, entità soggette al controllo di Amministratori, Sindaci o Dirigenti, ovvero dai soggetti che possono avere influenza notevole sui medesimi, come definite dal principio contabile IAS 24.
L’ammontare complessivo dei crediti, per cassa e firma, riferito ad Amministratori, Sindaci, Dirigenti e altre parti correlate si quantifica pari ad € 496,8 milioni (€ 466 milioni al 31 dicembre 2025). Il suddetto valore rappresenta lo 0,18% del totale dei crediti per cassa e firma.
Attivo Passivo Garanzie e
impegniRicavi Costi
Valori complessivi di riferimento - 30.06.2026 208.581.169 190.509.874 68.927.072 4.689.648 2.633.985 Valori complessivi di riferimento - 31.12.2025 204.649.960 187.054.461 70.223.003 8.428.712 5.026.981 Valori complessivi di riferimento - 30.06.2025 - - - 3.679.337 2.110.903 Nei valori complessivi di riferimento per i ricavi si è tenuto conto degli interessi attivi (v. 10), delle commissioni attive (v. 40) e dei proventi di gestione (dettaglio v. 230); per i costi si è tenuto conto degli interessi passivi (v. 20), delle commissioni passive (v. 50), degli oneri di gestione (dettaglio v. 230) e delle spese amministrative (v. 190).
164Note illustrative consolidate – Parte H
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Percentuali di incidenza dei rapporti con parti correlate, sui valori complessivi patrimoniali ed economici
di riferimento
Attivo Passivo Garanzie e
impegniRicavi Costi
Controllate (*) 0,17% 0,00% 0,05% 0,01% 0,01% Collegate 0,59% 0,15% 0,35% 2,07% 0,84% Amministratori, Sindaci, Dirigenti 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% Altre parti correlate 0,17% 0,68% 0,20% 1,39% 0,95% Totale 30.06.2026 0,93% 0,83% 0,60% 3,47% 1,80% Controllate (*) 0,21% 0,01% 0,12% 0,02% 0,02% Collegate 0,71% 0,17% 0,41% 1,75% 1,03% Amministratori, Sindaci, Dirigenti 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% Altre parti correlate 0,16% 0,66% 0,20% 1,34% 0,90% Totale 31.12.2025 1,08% 0,84% 0,73% 3,11% 1,95% Totale 30.06.2025 3,48% 1,71% (*) Non consolidate integralmente.
Società collegate Attività Passività Garanzie e
ImpegniRicavi Costi
Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a. 97 3.648 5.080 1 735 Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a. - 44 5.244 33 40 Resiban s.p.a. 180 326 300 7 168 Unione Fiduciaria s.p.a. 8 47.437 26.254 122 219 BP Holding s.p.a. - - - - -
Alba Leasing s.p.a. 1.090.352 7.216 201.799 13.614 28 Lanciano Fiera - Polo Fieristico d'Abruzzo Consorzio 50 333 130 4 -
Gility s.r.l. Società Benefit 2 394 - 1 -
Nuova Erzelli s.r.l. - 1 - - -
Gardant Bridge Servicing s.p.a. - 29.274 300 56 17.056 Arca Vita s.p.a. 74.475 194.075 - 83.086 3.803
POLIS FONDI S.G.R.P.A. 62.385 2.378 57 1 11
Sifas-Soc. Impianti Funiviari allo Stelvio s.p.a. 2.416 116 1.200 56 70
BORMIO GOLF s.p.a. 138 6 49 - -
LAGO DI COMO GAL SOCIETÀ CONSORTILE - 48 546 6 -
LIQUID FACTORY SOCIETÀ BENEFIT A RE - 1.297 - - -
ACQUEDOTTO DELLO STELVIO S.R.L. 13 19 65 1 4
NPLight s.p.a. - - - - -
Totale al 30.06.2026 1.230.116 286.612 241.024 96.988 22.134
165
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026PARTE I Accordi di pagamento basati su propri
strumenti patrimoniali
166Note illustrative consolidate – Parte I
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Informazioni di natura qualitativa 1. Descrizione degli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali In data 23 aprile 2026 l’Assemblea dei Soci, previa delibera del Consiglio di Amministrazione dell’11 marzo 2026, ha approvato le Politiche di remunerazione per l’esercizio 2026 del Gruppo BPER Banca contenenti indicazioni circa l’utilizzo dei Piani di remunerazione basati su strumenti patrimoniali (finanziari).
Al fine di perseguire l’obiettivo di favorire l’allineamento degli interessi del management con quello degli azionisti, le “Disposizioni di Vigilanza per le banche” in materia di “Politiche e prassi di remunerazione e incentivazione” (Circolare di Banca d’Italia n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti) prevedono che almeno il 50% della remunerazione variabile erogata al “Personale più rilevante” (o “Material Risk Takers” o “MRT”) venga attribuita mediante l’assegnazione di azioni o strumenti finanziari ad esse collegati (ex art. 114- bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58) e corrisposta mediante sistemi di pagamento a pronti (“up-front”) o differiti per un periodo non inferiore ai 4-5 anni. Per “remunerazione variabile” sono da intendersi sia le componenti variabili legate alla performance o altri parametri, sia gli importi corrisposti a titolo di incentivo per la risoluzione anticipata del rapporto di lavoro o per la cessazione anticipata dalla carica riconosciuti ai soggetti destinatari (c.d. “severance”).
In ottemperanza alle suddette disposizioni regolamentari, il Gruppo BPER Banca ha quindi previsto un:
• Piano di incentivazione a breve termine su base annuale – MBO 2026: il Piano individua quali beneficiari, oltre all’Amministratore delegato, i dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo BPER Banca e soggetti selezionati tra le altre categorie di dipendenti o collaboratori del Gruppo BPER Banca classificati come “Personale più rilevante” ai sensi della normativa applicabile. Quanto alla struttura, il Piano prevede, subordinatamente al raggiungimento delle condizioni di attivazione dello stesso (c.d. entry gates) e tenuto conto dell’entità del bonus maturato da ciascun MRT, la valorizzazione di una parte dell’incentivo mediante l’assegnazione di azioni BPER Banca. Il periodo di attuazione del Piano è compreso tra il 2027 (periodo in cui vengono rilevati i risultati relativi all’esercizio 2026) e l’effettiva disponibilità dell’ultima quota differita in azioni BPER (2033).
• Piano di Incentivazione di Lungo Termine (ILT) 2025-2027: il Piano individua quali beneficiari, oltre all’Amministratore delegato figure considerate fondamentali per il successo delle direttrici strategiche delineate nel Piano industriale “B:Dynamic | Full Value 2027. Quanto alla struttura, il Piano prevede, subordinatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di performance aziendali di lungo periodo in linea con il Piano Strategico in vigore, l’assegnazione ai beneficiari di un premio individuale da corrispondere unicamente in azioni ordinarie BPER Banca al termine del vesting period triennale 1° gennaio 2025-
31 dicembre 2027. Il periodo di attuazione del Piano ILT 2025-2027 è compreso tra l’esercizio di approvazione assembleare (2025) e l’effettiva disponibilità dell’ultima quota differita in azioni BPER (2034).
Per informazioni di dettaglio si rimanda al documento “Relazione 2026 sulla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti”, pubblicata sul sito internet della Banca www.bper.it – Sito Istituzionale > Governance > Documenti.
Modalità di attuazione del Piano di incentivazione a breve termine su base annuale - MBO 2026 L’assegnazione della remunerazione variabile è prevista a condizione del raggiungimento da parte del Gruppo BPER Banca di obiettivi economico-finanziari stabiliti ex-ante (c.d. “soglie di accesso” o “entry gate”) legati ai seguenti parametri volti ad assicurare il mantenimento di adeguati standard reddituali, patrimoniali e di liquidità:
• Common Equity Tier 1 ratio (CET1) consolidato;
• Liquidity Coverage Ratio (LCR) consolidato;
• Net Stable Funding Ratio (NSFR) consolidato;
• Return on risk-weighted assets (RORWA) consolidato.
Successivamente alla verifica del superamento degli entry gate, l’effettiva assegnazione del bonus e la conseguente relativa entità della remunerazione variabile sono definite mediante un processo di valutazione delle performance individuali che prevede l’analisi di una pluralità di indicatori quantitativi e qualitativi.
Nel caso in cui la Remunerazione variabile annua sia ≤ a Euro 50 mila e ≤ 1/3 remunerazione totale annua il bonus sarà erogato 100% cash ed up-front.
Se la remunerazione variabile determinata è superiore a Euro 50 mila o 1/3 della remunerazione totale annua, si attiva il presente Piano che prevede la valorizzazione (anche mediante quote con maturazione differita) di quota parte del bonus mediante l’assegnazione a titolo gratuito e personale di un determinato numero di azioni BPER Banca. Relativamente alla componente in azioni differita nel tempo, il Piano prevede che venga attribuita in quote uguali negli esercizi successivi a quello di assegnazione del bonus stesso (fatto salvo un periodo di retention di 1 anno a partire dalla data di maturazione di ciascuna quota differita) e previo il superamento degli entry gate previsti per l’esercizio precedente l’anno di erogazione di ciascuna quota differita.
167Note illustrative consolidate – Parte I
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Le quote up-front e differite sono soggette a regole di malus che portano all’azzeramento della quota in caso di mancato raggiungimento delle soglie di accesso previste per l’esercizio precedente l’anno di erogazione di ciascuna quota differita. Il suddetto meccanismo di malus, con il conseguente impedimento a corrispondere le quote differite del Bonus, agisce anche al verificarsi dei casi previsti per l’attivazione di clausole di claw-back.
Il numero complessivo delle azioni BPER Banca deriva dall’entità del Bonus assegnato e dal prezzo medio dell’azione stabilito nel periodo precedente alla data del Consiglio di Amministrazione che approva i risultati consolidati di Gruppo.
La Banca richiede ai Beneficiari – attraverso specifiche pattuizioni individuali – di non avvalersi di strategie di copertura personale o assicurativa (c.d. hedging), in conformità al quadro normativo vigente.
Si ricorda inoltre che sono ancora in essere i Piani compensi riferiti agli esercizi 2020 (in phantom stock), 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025 (in azioni).
Per informazioni di dettaglio sui contenuti del Piano si rinvia al “Documento Informativo sul Piano compensi basati su strumenti finanziari 2026” predisposto ai sensi del predetto art. 114- bis del TUF e dell’art. 84- bis del Regolamento Emittenti a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Banca www.bper.it – Sito Istituzionale > Governance > Assemblea dei Soci.
Modalità di attuazione del Piano di Incentivazione di Lungo Termine (ILT) 2025-2027 In linea con le prassi di mercato, gli entry gates definiti per il Piano ILT sono in linea con quelli definiti per il Piano MBO:
Common Equity Tier 1 (CET1) ratio consolidato, il Net Stable Funding Ratio (NSFR) consolidato, il Return On Risk-Weighted Assets (RORWA) consolidato e il Liquidity Coverage Ratio (LCR) consolidato. In particolare, l’assegnazione della remunerazione variabile (esclusivamente in azioni BPER Banca) nel Piano ILT 2025-2027 è legata al raggiungimento, nell’anno 2028 in riferimento all’esercizio 2027, degli obbiettivi di entry gate come definiti. Il mancato raggiungimento di uno solo degli entry gates comporta la non erogazione di alcun bonus nell’ambito del presente sistema di incentivazione di lungo termine.
Successivamente alla verifica del superamento degli Entry gate , l’effettiva assegnazione del bonus e la relativa entità, nell’ambito dei limiti massimi della remunerazione variabile, sono definite mediante un processo di valutazione delle performance aziendali che prevede l‘analisi di 5 indicatori (KPI).
Per il triennio 2025-2027 la scheda obiettivi del Piano ILT, uguale per tutti i beneficiari, è costituita da obiettivi di redditività, di efficienza operativa, patrimonializzazione e sostenibilità, oltre a un obiettivo di Total Shareholder Return relativo introdotto al fine di rafforzare l’allineamento con gli investitori.
Scheda obiettivi ILT 2025-2027
KPIs Peso
Rote (media 2025-2027) (*) 35% CET 1 Ratio al 31/12/2027 20% Cost/Income al 31/12/2027 15%
rTSR 09/10/2024-29/02/2028 (**) 10%
ESG 20%
(*) Media 2025-2027, con vincolo CET1 Ratio > 13%.
(**) Include la variazione del titolo azionario e di tutti i dividendi distribuiti nel periodo di riferimento: 9 ottobre 2024 ultimo giorno di Borsa aperta di febbraio 2028 (nel rispetto dell’ipotesi implicita che tali dividendi siano reinvestiti nel titolo stesso). Per maggiori informazioni si rimanda al “Documento informativo sul Piano compensi basato su strumenti finanziari - Piano ILT 2025-2027”.
Il raggiungimento dei sopra citati KPIs viene verificato nel 2028 in riferimento all’ultimo anno del vesting period (2027). Tuttavia, il Piano prevede un monitoraggio continuo sugli indicatori utilizzati al fine di verificare la rispondenza agli obiettivi del Piano strategico. I valori target dei KPIs del Piano ILT 2025-2027 sono indicati nella Relazione sulla Remunerazione approvata da ultimo dall’ Assemblea dei Soci del 23 aprile 2026.
L’entità target del Bonus Individuale (su base annuale e quindi sui tre anni del periodo di vesting) del singolo Beneficiario viene determinata (nel rispetto del rapporto variabile/fisso definito dalla Politica di remunerazione di competenza al momento della partecipazione e in conformità alla normativa tempo per tempo vigente), entro una percentuale della remunerazione annua
lorda individuale:
• 37,5% per il 2025 e 83,4% per il 2026 e il 2027 per l’Amministratore Delegato;
• 30% per il 2025 e 67% per il 2026 e il 2027 per top management aree business e corporate;
• 22,5% per il 2025 e 50% per il 2026 e il 2027 per il senior management delle aree business e corporate;
• il 15% (45% su base triennale) per i Beneficiari individuati tra selezionate risorse chiave per il conseguimento delle direttrici strategiche.
168Note illustrative consolidate – Parte I
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Sono invece escluse le Funzioni Aziendali di Controllo.
La modalità di assegnazione dei premi è strutturata in una quota up-front, ovvero riconosciuta alla maturazione delle condizioni di vesting period triennale, e una differita pro-rata in tranche uguali, in un periodo pluriennale (5 anni). La struttura di pagamento delle azioni prevede un periodo di retention pari ad un anno per la quota up-front e per le quote differite.
L’esatta individuazione del numero di azioni ordinarie BPER Banca da assegnare in ciascun anno fiscale di durata del Piano è condizionato dall’apertura dei gates, nonché dal livello di raggiungimento degli specifici indicatori di performance in fase di riconoscimento del bonus al 2027.
La Banca può non assegnare ai beneficiari, in tutto o in parte, le azioni, e si riserva, inoltre, la facoltà di chiedere ai beneficiari la restituzione, in tutto o in parte, delle azioni, all’attivazione di clausole di malus e claw-back.
La Banca richiede ai Beneficiari – attraverso specifiche pattuizioni individuali – di non avvalersi di strategie di copertura personale o assicurativa (c.d. hedging) che possano alterare o inficiare gli effetti di allineamento al rischio insiti nel Piano, in conformità al quadro normativo vigente.
Per informazioni di dettaglio sui contenuti del Piano si rinvia al “Documento informativo sul Piano compensi basato su strumenti finanziari Piano ILT 2025-2027” predisposto ai sensi del predetto art. 114- bis del TUF e dell’art. 84- bis del Regolamento Emittenti a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Banca www.bper.it – Sito Istituzionale > Governance > Assemblea dei Soci.
Informazioni di natura quantitativa Relativamente al Piano ILT l’assegnazione gratuita di azioni in esecuzione del Piano avverrà impiegando le azioni proprie rivenienti da acquisti autorizzati dall’Assemblea dei Soci, ai sensi dell’art. 2357 e 2357- ter del Codice civile.
Relativamente al Piano ILT 2022-2024 il superamento degli entry gates (condizioni di accesso) e le performance conseguite hanno comportato l’assegnazione a partire da maggio 2025 di n. 10.963.917 azioni BPER Banca secondo le modalità previste nel piano.
Si rinvia a quanto esposto nella Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo, nel relativo capitolo “Altre informazioni”, paragrafo “ Azioni proprie in portafoglio ” per la descrizione dell’iter autorizzativo ottenuto da BCE.
La determinazione della remunerazione variabile a breve termine riferita all’esercizio 2025 ha comportato l’assegnazione a partire da maggio 2026 di n. 538.316 azioni BPER Banca s.p.a.
169
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026PARTE L Informativa di settore
170Note illustrative consolidate – Parte L
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Secondo gli IAS/IFRS l’informativa di bilancio deve includere informazioni descrittive o analisi più dettagliate dei valori esposti nei prospetti contabili.
Anche il Conceptual Framework for Financial reporting evidenzia che i bilanci stessi possono includere informazioni aggiuntive rispetto a quelle richieste specificatamente dai Principi, quando queste siano funzionali, a giudizio dei redattori del bilancio, a meglio esplicitare le caratteristiche dell’attività aziendale.
In tal senso, il paragrafo 1 dell’IFRS 8 fissa, quale obiettivo del Principio stesso, quello di fornire le informazioni che consentano ai lettori del bilancio di valutare la natura e gli effetti sul bilancio delle diverse attività imprenditoriali dell’impresa ed i contesti economici nei quali essa opera.
In applicazione di tali principi e tenuto conto della modalità di rendicontazione ed analisi manageriale delle performance conseguite dal Gruppo, la segmentazione in Business Unit e relativa aggregazione delle poste analizzate, prendono comunque a riferimento il “modello comportamentale” adottato dal Gruppo per la clusterizzazione della clientela a fini commerciali78, aggregando ulteriormente tali cluster secondo i “Modelli di Servizio (MdS)” adottati per l’affidamento in gestione ai ruoli commerciali/di relazione identificati dal Gruppo nell’ambito della propria rete distributiva. In via residuale, vengono quindi aggregati in un unico segmento (“Non-core business”): i. il comparto Finanza (inclusivo del portafoglio titoli di proprietà, del funding istituzionale, del pool di tesoreria), ii. il Corporate Center (inclusivo delle funzioni di governo e della “macchina operativa”), e iii. una minima porzione di rapporti con la clientela, non direttamente gestiti dalla rete commerciale (ad es. alcuni rapporti captive ed il portafoglio crediti deteriorati, la cui attività di recupero è affidata in service esternalizzato).
Si propone di seguito una rappresentazione schematica dei Settori operativi identificati secondo l’articolazione descritta, nonché una più articolata descrizione della relativa composizione.
Settori
Lo schema di reporting suddivid e i dati economici e patrimoniali nei seguenti Settori operativi, identificati nell’ambito del c.d.
“Core business” del Gruppo.
ARTICOLAZIONE DELLE BUSINESS UNIT
Performance
di GruppoLivello 1 Livello 2 Livello 3
Business
Corporate
CenterFinanza• Family, Personal, Personal Premium, Personal Digital, Small Business, POE, Controparti istituz, Agri Banking • Finitalia, Bibanca, Banca Nuova Terra
• Bancassurance
• Private, Key Clients, Consulenti Finanziari, Financial Advisor, Rapporti BPER non migrati in BCP, Lower Private • Wealth Management Services • Large Corporate, Corporate Enti e Tesorerie • BPER Factor, BPER Luxembourg, Sardaleasing
Factorit, Sardafactoring
• Investment Banking, Global Transaction Banking • Arca no captive, Altri MdS, Altro, BPS Suisse,
Banca Depositaria
• Portafoglio Titoli • Funding Istituzionale • Pool di Tesoreria • Indirizzo, Servizio e Controllo • IT, Personale, Real Estate, Operations
e OrganizzazioneRetail
Private & WM
Corporate
Finanza
Governo
MacchinaCredito
deteriorato
Altro
• Fabbriche interneCore
Business
Non
Core e
Altro
Business
78 La classificazione della clientela in “cluster” viene condotta secondo soglie di patrimonio (per i clienti privati) o di fatturato/accordato/totale attivo (per la clientela imprese), driver comportamentali oppure secondo specifiche caratteristiche (es. clienti in fallimento o procedura concorsuale, segmenti di rischio dedicati).
171Note illustrative consolidate – Parte L
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Con riferimento specifico al “Core business” del Gruppo, vengono di seguito caratterizzati i cluster di clientela (“modello comportamentale”), successivamente ricondotti alle business unit identificate come Settori operativi.
Family Patrimonio < 50 K€ POEFatturato < 1 M€ Accordato Gruppo BPER < 50 K€ Totale Attivo < 2,5 M€ Personal Patrimonio >= 50 K€ e < 500 K€ Small BusinessFatturato < 5 M€ Accordato Gruppo BPER < 2 M€ Totale Attivo < 25 M€ Private Patrimonio >= 500 K€ CorporateFatturato < 500 M€ Accordato Gruppo BPER < 20 M€ Totale Attivo > 25 M€ Large CorporateFatturato > 500 M€ Accordato Gruppo BPER > 20 M€Privati Imprese In relazione alle divisioni organizzative interne che ricoprono il ruolo di “Fabbrica Prodotto interna” a favore delle Business Unit (BU) clientela, e quindi: Bancassurance, Global Transaction Banking, Wealth Management Services, Investment Banking, queste sono strutture interne all’organizzazione di BPER Banca, coinvolte in fase di origination, strutturazione e gestione di specifici prodotti o servizi, la cui “remunerazione” è stata ricondotta ai segmenti operativi identificati attraverso un meccanismo di ripartizione del valore (c.d.: “revenue sharing”), attingendo dalla redditività gestionalmente allocata alle BU clientela, in funzione dello sforzo/coinvolgimento richiesto alle strutture centrali, secondo le ipotesi rappresentate nella seguente tabella.
A.1 Distribuzione per Settori: dati economici In base ai requisiti definiti dal Principio IFRS 8, il prospetto di Conto economico per Settori riporta le seguenti informazioni:
(in migliaia)
Dati al 30 giugno 2026 Core Business Totale
Core
BusinessTotale Non-
core e Altro
Business (1)Conto
economico
RiclassificatoRetail Private &
WMCorporate
Margine di interesse 1.066.165 52.474 491.613 1.610.252 601.553 2.211.805 Commissioni nette 765.905 249.391 279.626 1.294.922 58.524 1.353.446 Finanza e altri oneri/proventi (2) 8.337 445 19.170 27.952 282.983 310.935 Proventi operativi netti 1.840.407 302.310 790.409 2.933.126 943.060 3.876.186 Oneri operativi (1.086.517) (109.385) (222.572) (1.418.474) (186.846) (1.605.320) Risultato della gestione operativa 753.890 192.925 567.837 1.514.652 756.214 2.270.866 Rettifiche di valore nette per rischio di credito (3) (63.885) (904) (88.916) (153.705) (23.247) (176.952) Altre voci - - - - 7.811 7.811 Risultato della gestione corrente 690.005 192.021 478.921 1.360.947 740.778 2.101.725 Contributi ai fondi sistemici - - - - - -
Oneri di integrazione e impatto PPA - (83.250) (83.250) Utile ante imposte 690.005 192.021 478.921 1.360.947 657.528 2.018.475 (1) Il segmento residuale “Non-core e Altro business” comprende: Arca SGR per i rapporti riferibili alle società “Non-captive”, rapporti con società “Non-
captive”, clienti attribuiti a MdS residuali, BU Finanza, BU Credito deteriorato, BU Corporate Center, Quadrature contabili.
(2) L’aggregato include: Dividendi, Risultato delle partecipazioni valutate al patrimonio netto, Risultato netto della finanza, Altri oneri/proventi di gestione;
(3) La gestione del rischio di credito è attribuita alla BU Credito Deteriorato (segmento Altro), dove vengono allocati tutti i clienti con status diverso da bonis. È stato quindi previsto un meccanismo in base al quale le BU del Core business, dove sono allocati i clienti in bonis, riconoscono alla BU Credito Deteriorato un ammontare pari alla perdita attesa a 1 anno, mentre la BU Credito Deteriorato sostiene l’intero costo, in termini di rettifiche contabili.
172Note illustrative consolidate – Parte L
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026
(in migliaia)
Dati al 30 giugno 2025 Core Business Totale Core
BusinessTotale Non-
core e Altro
Business (1)Conto
economico
RiclassificatoRetail Private &
WMCorporate
Margine di interesse 911.370 38.628 304.575 1.254.573 371.445 1.626.018 Commissioni nette 669.770 198.846 208.425 1.077.041 (13.557) 1.063.484 Finanza e altri oneri/proventi (2) - - - - 162.465 162.465 Proventi operativi netti 1.581.140 237.474 513.000 2.331.614 520.353 2.851.967 Oneri operativi (945.910) (93.445) (149.463) (1.188.818) (139.270) (1.328.088) Risultato della gestione operativa 635.230 144.029 363.537 1.142.796 381.083 1.523.879 Rettifiche di valore nette per rischio di credito (3) (63.158) (473) (67.642) (131.273) (11.407) (142.680) Altre voci - - - - (12.522) (12.522) Risultato della gestione corrente 572.072 143.556 295.895 1.011.523 357.154 1.368.677 Contributi ai fondi sistemici - - - - - -
Utile ante imposte 572.072 143.556 295.895 1.011.523 357.154 1.368.677 (1) Il segmento residuale “Non-core e Altro business” comprende: Arca SGR per i rapporti riferibili alle società “Non-captive”, rapporti con società “Non-
captive”, clienti attribuiti a MdS residuali, BU Finanza, BU Credito deteriorato, BU Corporare Center, Quadrature contabili.
(2) L’aggregato include: Dividendi, Risultato delle partecipazioni valutate al patrimonio netto, Risultato netto della finanza, Altri oneri/proventi di gestione.
(3) La gestione del rischio di credito è attribuita alla BU Credito Deteriorato (segmento Altro), dove vengono allocati tutti i clienti con status diverso da bonis. È stato quindi previsto un meccanismo in base al quale le BU del Core business, dove sono allocati i clienti in bonis, riconoscono alla BU Credito Deteriorato un ammontare pari alla perdita attesa a 1 anno, mentre la BU Credito Deteriorato sostiene l’intero costo, in termini di rettifiche contabili.
A.2 Distribuzione per Settori: dati patrimoniali In base ai requisiti definiti dal Principio IFRS 8, il prospetto di Stato patrimoniale per Settori riporta le seguenti informazioni:
(in migliaia)
Business Stato
Patrimoniale
RiclassificatoCore Business Totale Core
BusinessBanca
Popolare di
SondrioTotale Non-
core e Altro Business1Retail Private &
WMCorporate
Impieghi Lordi Clientela 30.06.2026 60.601.949 1.053.240 55.458.081 117.113.270 15.006.297 132.119.567 Impieghi Lordi Clientela 31.12.2025 51.400.944 756.345 35.975.859 88.133.148 37.061.712 5.826.330 131.021.190 Raccolta Diretta 30.06.2026 92.931.053 8.065.144 33.349.356 134.345.553 32.771.194 167.116.747 Raccolta Diretta 31.12.2025 78.228.536 5.493.252 19.319.498 103.041.286 46.648.040 18.981.813 168.671.139 Raccolta Amministrata 30.06.2026 27.366.245 18.476.688 25.995.749 71.838.682 73.528.575 145.367.257 Raccolta Amministrata 31.12.2025 25.171.789 13.025.260 6.613.592 44.810.641 41.601.118 61.244.590 147.656.349 Risparmio gestito - Polizze vita 30.06.2026 64.514.908 30.666.346 2.745.411 97.926.665 13.874.533 111.801.198 Risparmio gestito - Polizze vita 31.12.2025 55.533.220 25.055.447 1.286.782 81.875.449 6.382.048 17.640.490 105.897.987 (1) Il segmento residuale “Non-core e Altro business” comprende: Arca SGR per i rapporti riferibili alle società “Non-captive”, rapporti con società “Non-
captive”, clienti attribuiti a MdS residuali, BU Credito deteriorato, BU Corporare Center, BU Finanza, Quadrature contabili.
I dati patrimoniali sono stati allocati ai Settori in base agli stessi criteri delle relative poste economiche.
Informativa in merito alle aree geografiche Le attività del Gruppo BPER Banca sono concentrate prevalentemente in Italia.
173
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026
174
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026ATTESTAZIONI
E ALTRE RELAZIONI
175
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026
INDICE
Attestazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 ai sensi dell’art. 81- ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni 177 Relazione di KPMG s.p.a. sulla revisione contabile limitata del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 178
176
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026
Attestazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 ai sensi dell’art. 81 -ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e
integrazioni
➢
I sottoscritti
-
Gianni Franco Papa ,
in qualità di Amministratore delegato
di BPER Banca S.p.A.
, -
Giovanni Tincani
, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di BPER Banca S.p.A.
,
tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154 -
bis , commi 3 e 4, del D e
creto L
egislativo 2
4 febbraio 1998, n.
58 ,
attestano
:
•
l’adeguatezza
,
in relazione alle caratteristiche dell’impresa ,
e
• l’effettiva applicazione d elle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio
consolidato
semestrale abbreviato
nel corso del
primo semestre
2026
.
➢ La valutazione dell’adeguatezza
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del
bilancio
consolidato
semestrale abbreviato
al 3
0 giugno
2026
si è basat a
su di un
modello definito
da BPER Banca S.p.A.
, in coerenza con l’Interna
l Control
–
Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Tr e
adway Commission
(CoSo),
che rappresenta
un
framework
di riferimento
per il sistema di controllo interno
generalmente accettat
o
a livello
internazionale.
➢ Si attesta, inoltre, che :
-
il
bilancio
consolidato
semestrale abbreviato al 30 giugno
2026
:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento e uropeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 ,
al D.Lgs. n. 38/2005 e ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del Decreto medesimo;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è
idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell
a Banca
e dell’insieme delle imprese incluse nel perimetro di
consolidamento
;
-
l
a relazione
intermedia
sulla gestione
comprende un’analisi attendibile de i riferimenti agli eventi
impo
rtanti che si sono verificati nei primi sei mesi del
2026
e alla loro incidenza sul bilancio
consolidato
semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell’esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un’analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate .
Modena,
5
agosto
2026
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Giovanni Tincanil’Amministratore delegato Gianni Franco Papa 177
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026Attestazioni e altre relazioni
178Attestazioni e altre relazioni
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 ~ KPMG S.p.A.
Revisione e organizzazione contabile Via Innocenzo Malvasia, 6
40131 BOLOGNA BO
Telefono +39 051 4392511
Email it-fmauditaly@kpmg.it
PEC kpmgspa@pec.kpmg .it Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato
semestrale abbreviato
• Agli Azionisti della BPER Banca S.p.A.
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato , costituito dallo stato patrimoniale consolidato, dal conto economico consolidato, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto e delle altre componenti del conto economico complessivo e delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note illustrative, del Gruppo BPER Banca al 30 giugno 2026. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall'lnternational Accounting Standards Board e adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente , non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa .
Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato .
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo BPER Banca al 30 giugno 2026 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall'lnternational Accounting Standards Board e adottato dall'Unione Europea.
KPMG S.p.A.
è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG lnternational Limited, società di diritto inglese . Ancona Bari Bergamo Bologna Bofzano Brescia Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona Societa per azioni
Capitale sociale
Euro 10.415.500,00 i.v.
Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A Milano N. 512867 Partita !VA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Giovanni Battista Pirelli, 38 20124 Milano Ml ITALIA
179Attestazioni e altre relazioni
Gruppo BPER
Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 Gruppo BPER Banca Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato 30 giugno 2026 Altri aspetti -Informazioni comparative Il bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo chiuso al 30 giugno 2025 sono stati rispettivamente sottopost i a revisione contabile e a revisione contabile limitata da parte di un altro revisore che, in data 31 marzo 2026, ha espresso un giudizio senza modifica sul bilancio consolidato e, in data 6 agosto 2025, ha espresso delle conclusioni senza modifica sul bilancio consolidato semestrale abbreviato .
Bologna, 6 agosto 2026 KPMG S.p.A.
/4L IL~
Davide si:ni ---
Socio
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