Relazione finanziaria
semestrale consolidat a al 30 giugno 2026
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 1
Indice
Indice ................................ ................................ ................................ .....1 Corporate Governance ................................ ................................ ..1 Struttura societaria ................................ ................................ .......... 2 Azionariato ................................ ................................ ......................... 3 Capitale sociale ................................ ................................ ................. 3 EQUITA su Euronext STAR Milan ................................ ................ 4 Aree di attività ................................ ................................ ................... 5 Highlights e dati di sintesi ................................ ............................ 6 Conto economico riclassificato ................................ .................. 6 Relazione sulla gestione ................................ ................................ 7 Commento alle voci patrimoniali ................................ ........... 20 Le principali iniziative… ................................ .............................. 22 Altre informazioni ................................ ................................ ......... 24 Prospetti contabili ................................ ................................ ......... 27 Parte A - Politiche contabili ................................ ....................... 35 Parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale ............... 44 Parte C - Informazioni sul conto economico ..................... 71 Parte D - Altre informazioni ................................ ...................... 78
Corporate Governance
Consiglio di amministrazione Andrea Vismara Presidente Non Esecutivo Carlo Andrea Volpe Vice Presidente Esecutivo Luigi De Bellis Amministratore Delegato Simone Riviera Amministratore Delegato Stefania Milanesi Consigliere Esecutivo Silvia Demartini Consigliere Indipendente Angela Gamba Consigliere Indipendente Michela Zeme Consigliere Non Esecutivo Matteo Bruno Lunelli Consigliere Indipendente
Comitati Endocons iliari Comitato Controllo e Rischi Silvia Demartini Presidente Michela Zeme Membro Comitato Angela Gamba Membro Comitato
Comitato Remunerazione
Matteo Bruno Lunelli Presidente Silvia Demartini Membro Comitato Andrea Vismara Membro Comitato
Comitato Parti Correlate Angela Gamba Presidente Matteo Bruno Lunelli Membro Comitato Michela Zeme Membro Comitato
Collegio Sindacale
Andrea Conso Presidente Andrea Serra Sindaco Effettivo Paolo Redaelli Sindaco Effettivo Daniela Delfrate Sindaco Supplente Guido Fiori Sindaco Supplente
Società di revisione EY S.p.A.
Informazioni societarie
Via Turati, 9 – Milano 20121 Partita IVA 09204170964 +39 02 6204.1 www.equita.eu | info@equita.eu
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 2
Struttura societaria
Il Gruppo EQUITA è diretto e coordinato da EQUITA Group S.p.A., società quotata sul mercato regolamentato gestito da Borsa Italiana, con cui nel 2016 il management ha riorganizzato l’assetto di controllo e di governance societaria . Come ogni investment bank indipendente che si rispetti, EQUITA presenta una struttura di Gruppo semplice. Tale assetto permette di affiancare e supportare adeguatamente i clienti in ogni situazione, evitando conflitti di interesse . L’operatività è svolta dalle controllate EQUITA SIM, EQUITA Capital SGR, EQUITA Mid Cap Advisory, EQUITA Debt Advisory ed EQUITA Investimenti, oltre alla partecipata EQUITA Real Estate, e ciascuna di esse presenta un posizionamento di leadership ben precis o sul mercato di riferimento .
EQUITA SIM
EQUITA SIM è la società di intermediazione mobiliare del Gruppo a cui storicamente si riconduce parte dell’operatività. In quanto SIM, EQUITA si è sempre distinta per le sue attività di intermediazione, di investment banking e di ricerca su titoli quotati.
EQUITA Capital SGR EQUITA Capital SGR è la piattaforma multi -asset del Gruppo, attiva prevalentemente nella gestione di prodotti illiquidi.
Nasce nel 2019 per offrire agli investitori istituzionali accesso a fondi di private debt, private equity e infrastrutture rinnovabili. La SGR affianca, inoltre, quei gruppi bancari che sono alla ricerca di soluzioni altamente personalizzate per la loro clientela retail, sfruttando le competenze delle altre aree di eccellenza del Gruppo .
EQUITA Mid Cap Advisory EQUITA Mid Cap Advisory, entrata a far parte del Gruppo nel 2020, è una realtà con più di 20 anni di esperienza nelle attivit à di M&A Mid Market e socio fondatore di Clairfield, la partnership internazionale di boutique di M&A presente in più di 30 paesi nel mondo. La società vanta un solido track -record in operazioni di finanza straordinaria come acquisizioni e fusioni, anche cross -border, affian cando aziende, imprenditori e fondi di private equity .
EQUITA Debt Advisory EQUITA Debt Advisory nasce nel 2025 come rebranding di CAP Advisory, boutique finanziaria indipendente specializzata in operazioni di Corporate Finance e Debt Advisory, in seguito al suo ingresso all’interno del Gruppo EQUITA .
EQUITA Real Estate EQUITA Real Estate è una società di real estate advisory nata nel 2020 dalla partnership tra EQUITA e un team di professionisti guidati da Silvia Rovere, e si distingue per la specializzazione in servizi di consulenza immobiliare rivolta a fondi d’investim ento e gruppi di grandi dimensioni .
Nota: struttura del Gruppo alla data di approvazione della presente relazione
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 3
Azionariato
EQUITA, gruppo quotato sul segmento STAR di Euronext Milan – segmento dedicato alle medie imprese impegnate a rispettare requisiti di eccellenza in termini di trasparenza, vocazione comunicativa, liquidità e governo societario – vede nel suo azionariato i propri manager e dipendenti con una quota del 41% del capitale sociale e il 52% dei diritti di voto in sede di assemblea . A tale quota si aggiunge il 3% di azioni proprie detenute dalla Capogruppo .
Tra gli azionisti rilevanti, Anima SGR (con il 6% del capitale sociale e il 5% dei diritti di voto) e Fenera Holding (con il 4% del capitale sociale e il 6% dei diritti di voto ). Il flottante è pari al 46% del capitale sociale e al 36% dei diritti di voto. All’interno del flotta nte, alcune famiglie, imprenditori e istituzioni che a maggio 2022 avevano acquistato dal management una partecipazione, oggi rappresentativa del 1 3% circa del capitale sociale (1 0% dei diritti di voto) .
Nella seguente tavola sono rappresentate graficamente le percentuali di possesso delle azioni di EQUITA .
Capitale sociale
Nella tabella è riportato il riepilogo degli aumenti di capitale intervenuti da gennaio 202 6 a giugno 2026. Gli aumenti di capitale, realizzati nel periodo in esame, sono riferiti all’esercizio di stock options e assegnazione di azioni nell’ambito dei piani di incentivazione .
Periodo Numero azioni Controvalore Numero azioni capitale sociale Controvalore
capitale sociale
Saldo iniziale 52.753.026 12.003.317 12 marzo 2026 346.554 78.855 53.099.580 12.082.172 23 marzo 2026 - 08 aprile 2026 181.990 41.410 53.281.570 12.123.582
Totale 528.544 120.265 53.281.570 12.123.582 Una partnership di manager e professionisti, quotata sul mercato
Voto maggiorato
Lo Statuto di EQUITA consente agli azionisti di lungo periodo di ottenere due voti per azione, garantendo così una maggiore stabilità della governance sociale.
Qualsiasi azionista può dunque beneficiare del voto maggiorato, previa richiesta di iscrizione nell’apposito registro e condizionato al possesso continuativo delle azioni per almeno 24 mesi dalla data di iscrizione nello stesso registro. Per maggiori informazioni si prega di prendere visione dello Statuto della Società e del regolamento per la maggio razione del voto disponibile sul sito www.equita.eu.
Nota: dati aggiornati alla data di approvazione della presente relazione.
Cerchio esterno: % del capitale sociale. Cerchio interno: % voti in assemblea.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 4 EQUITA su Euronext STAR Milan Codice ISIN IT0005312027 / IT0005356271 Indici Ticker di riferimento (piattaforme ) EQUI:IM / EQUI:MI FTSE All -Share Capped FTSE Italia All -Share Mercato Euronext Milan (Segmento STAR) FTSE Italia STAR FTSE Italia Small Cap Segmento STAR FTSE Italia PIR Small Cap FTSE Italia PIR All Cap Index
Informazioni sul titolo e sul capitale Informazioni chiave sul titolo
2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 1H’26
Capitalizzazione (€m, fine periodo) 151 162 143 122 192 185 189 215 331 310
Prezzo azione (€)
Ultimo (fine periodo) 3,02 3,24 2,85 2,43 3,82 3,64 3,68 4,08 6,27 5,83 Medio (periodo) 3,06 3,21 2,83 2,42 3,23 3,62 3,72 3,91 4,83 5,86 Minimo (periodo) 2,97 2,98 2,48 1,98 2,43 3,06 3,37 3,61 3,96 5,31 Massimo (periodo) 3,15 3,57 3,24 2,99 3,93 4,09 4,06 4,28 6,27 6,44
Numero azioni
(milioni, fine periodo) Totale 50,0 50,0 50,0 50,0 50,2 50,9 51,3 52,6 52,8 53,5 di cui outstanding 45,3 45,5 45,5 45,9 46,2 47,0 48,2 50,0 51,2 51,5 di cui azioni proprie 4,7 4,5 4,5 4,1 4,1 3,9 3,1 2,6 1,5 1,8
Andamento del titolo dall’IPO (Total Shareholder Return)
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 5 Aree di attività
Global Markets
Con i suoi servizi di intermediazione mobiliare in conto terzi (Sales & Trading) e conto proprio (Client -Driven & Market Making) affianca da anni gli investitori offrendo loro accesso a tutti i principali strumenti e mercati, oltre a una base cli enti senza eguali. L’area del Global Markets è composta da professionisti di grande esperienza che condividono competenze e che interagiscono ogni giorno con più di 400 clienti istituzionali e oltre 70 clienti di natura bancaria che rappresentano un network di circa 5.000 filiali, aiutandoli così con l’esecuzione delle loro strategie d’investimento .
Investment Banking
Il team di Investment Banking è composto da professionisti altamente qualificati, di comprovata esperienza e con un know -
how multidisciplinare. Offre una gamma completa di servizi a società quotate, imprese, istituzioni finanziarie e investitori.
Negli ult imi anni, il team ha costantemente ampliato la gamma di servizi offerti, grazie anche all’ingresso di figure senior dedicate a nuovi prodotti, e ha integrato significativamente il numero di settori coperti per offrire ai clienti la propria esperienza e il proprio pensiero out -of-the-box.
Alternative Asset Management EQUITA Capital SGR vuole supportare gli investitori istituzionali con soluzioni d’investimento innovative nel settore degli alternative assets e co -sviluppare insieme a banche, istituti finanziari e reti di private banking, nuovi prodotti di nicchia per aiutarli a soddisfare i bisogni della propria clientela retail, condividendo la pluriennale esperienza dei team di gestione del gruppo sui mercati finanziari, pubblici e privati. L’area dell’Alternative Asset Management vanta un team di professionisti di alt o profilo, con una comprovata esperienza nel settore degli alternative assets e un’età media del senior management superiore a 50 anni .
Research Team
EQUITA si distingue sul mercato per la qualità della ricerca azionaria ed obbligazionaria, e per il suo team di analisti, da anni tra i migliori in Italia e tra i principali in Europa. Il team si posiziona costantemente ai vertici nei sondaggi intern aziona li degli investitori da più di vent’anni. A ciò si aggiunge la totale indipendenza, l’esperienza pluriennale e l’estensione del coverage, sia in termini di dimensioni di società emittenti coperte che di settori, oltre a una profonda conoscenza del mondo de lla sostenibilità e dell’ESG .
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 6 Highlights e dati di sintesi Ricavi netti da clienti Ricavi netti consolidati € 58,6 m € 60,2 m
Compensation/Revenues
Adj. Ratio Cost/Income ratio
48,6% 69,7%
Utile ante imposte Utile netto € 18,3 m € 13 m Return on Tangible Equity (ROTE) IFR ratio
42% 3x
Numero dipendenti
206
Conto economico riclassificato Gli schemi di conto economico vengono di seguito rappresentati in forma riclassificata in modo da meglio rappresentare il contributo di ciascuna area di business alla performance del Gruppo.
(importi in euro/000) 30/06/2026 30/06/2025 Var. % Global Markets 41.558 32.327 29% di cui Sales & Trading 17.515 12.803 37% di cui Client Driven & Market Making 20.484 9.164 124% di cui Trading Direzionale 3.559 10.360 (66%) Investment Banking 15.922 17.198 (7%) Alternative Asset Management 2.761 4.624 (40%) Ricavi netti 60.24 1 54.150 11% Spese per il personale (30.014) (26.342) 14% Altre spese operative (11.9 49) (10.979) 9% Altri proventi/oneri - - -
Totale costi (41.96 3) (37.321) 12% Risultato ante imposte 18.277 16.828 9% Imposte sul reddito (5.238) (4.541) 15% Minoranze - 70 (100%) Risultato netto della Capogruppo 13.040 12.217 7%
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 7 Relazione sulla gestione Analisi di mercato e tendenze di business
Nel corso del primo semestre del 2026 i mercati finanziari sono stati caratterizzati dall’incertezza per effetto di un contes to segnato da persistenti tensioni geopolitiche, dell’instabilità macroeconomica, delle prospettive di profitto connesse all’intell igenza artificiale (“AI”) e, in Italia, dell’evoluzione del risiko bancario. Nel corso del semestre, il conflitto in Medio Oriente ha contribuito massicciamente a deteriorare il quadro economico, determinando un aumento dei prezzi energetici e un irrigidim ento delle condizioni finanziarie. In tale contesto, si è osservato un rialzo dei rendimenti sovrani, in previsione di un orientamento più restrittivo della politica monetaria, una flessione dei corsi azionari nel primo trimestre ma in forte ripresa nel se condo, e un ulteriore rafforzamento del dollaro. L’indice di volatilità implicita VIX, dopo una fase di relativa stabilizzazione nella parte finale del 2025, ha mostrato frequenti episodi di tensione, coerentemente con l’inasprimento del contesto geopoliti co e finanziario.
I rendimenti dei titoli di Stato delle principali economie avanzate hanno mostrato un andamento crescente. Dopo una fase di relativa stabilità, l’avvio del conflitto in Medio Oriente ha determinato un deciso rialzo dei rendimenti sovrani, riflett endo l’aum ento dei timori di inflazione legati al rincaro dei beni energetici e il peggioramento delle condizioni finanziarie.
Nell’area dell’euro, dopo una fase di relativa stabilità nella seconda parte del 2025, i rendimenti dei titoli di Stato hanno registrato un incremento sin dai primi mesi del 2026. Tale dinamica ha riflesso soprattutto l’aumento dei timori di inflazion e connessi al rincaro dei beni energetici e il conseguente irrigidimento delle condizioni finanziarie. Più in dettaglio, i differenziali di rendimento tra i titoli sovrani dei principali paesi europei e il Bund tedesco sono rimasti pressoché invari ati, fatta ec cezione per la Francia, dove lo spread si è ampliato. Le condizioni di liquidità nei mercati dei titoli pubblici sono nel complesso migliorate.
Sul mercato valutario, nei primi sei mesi del 2026 il dollaro ha mostrato un rafforzamento nei confronti dell’euro, invertend o la dinamica osservata nella parte finale del 2025. L’apprezzamento della valuta statunitense è stato favorito dall’aumento dell’i ncertezza globale legata al conflitto in Medio Oriente, che ha riportato il dollaro a svolgere il ruolo di principale valuta rifugio, nonché dalla minore esposizione relativa degli Stati Uniti allo shock energetico.
Nel semestre, i mercati azionari hanno registrato una flessione in concomitanza con l’avvio delle ostilità, dopo un andamento nel complesso stabile nei mesi precedenti. In seguito, negli Stati Uniti e in Giappone, i mercati hanno avviato un rally sospinto dalle aspettative di benefici legati ai forti investimenti tecnologici , ad eccezione d el Regno Unito. Le differenze tra paesi sono riconducibili in larga misura alla diversa esposizione al settore tecnologico, che è stato sostenut o dai solidi risultati dei comparti connessi con lo sviluppo dell’IA. Di converso, n egli Stati Uniti i titoli delle società produttrici di software e di quelle attive nei servizi informatici hanno risentito negativamente dei rischi di obsolescenza associati all a diffusione di nuove applicazioni dell’IA; è invece proseguito l’incremento de i corsi delle imprese produttrici di hardware utilizzato nelle infrastrutture digitali, inclusi i data center.
In Italia, l’indice principale di borsa ha visto a partire da aprile si è innescata una crescita pressoché costante che ha portato l’indice a sforare il tetto dei 50 mila punti chiudendo a giugno a 51.682 punti (al 31 dicembre 2025 era pari a 44.944 punti ).
Per quanto riguarda il mercato primario, continua la performance deludente in termini di IPO con solo 3 Private Placement sul mercato Growth, un trasferimento al mercato principale e 15 delisting.
Quanto all’attività di corporate finance e M&A, i dati disponibili mostrano un andamento rallentato, anch’esso influenzato dal conflitto medio -orientale e dal focus sul settore tecnologico.
Nel primo semestre del 2026 le operazioni di valore pari o superiore a 10 miliardi di dollari hanno raggiunto un livello record, con 14 mega -deal. Si segnala nel mese di giugno la più grande IPO della storia: la quotazione di SpaceX sul Nasdaq, con oltre 85 miliardi di dollari di raccolta, seguita da quella dell’italiana Bending Spoons.
L’incremento dei mega -deal ha sostenuto il controvalore complessivo delle operazioni che si è attestato a giugno 2026 a 637 miliardi di dollari, in diminuzione del 14% rispetto allo stesso periodo del 2025. Occorre segnalare però una ripresa sostenuta nell ’ultimo mese sia nel numero di operazioni chiuse che annunciate, in un contesto di mercati borsistici che continuano a segnare nuovi massimi.
Quanto all’attività di corporate finance e M&A in Italia, i dati più recenti evidenziano un avvio d’anno in rallentamento.
Nel primo semestre del 2026, in Italia, sono state concluse 342 operazioni per un controvalore complessivo di circa €6,8 miliardi, in calo rispetto allo stesso periodo del 2025 (382 operazioni per €16,7 miliardi). I primi mesi del 2025 erano stat i infatti positivamente influenzati dalla finalizzazione di importanti operazioni di M&A che hanno riguardato le principali banche italiane. Continua anche quest’anno il trend di consolidamento del settore finanziario con le principali operazioni annunciate che si p revedono in chiusura entro la fine del 2026 e l’inizio 2027.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 8 Il segmento cross -border si conferma rilevante, con 195 operazioni Estero su Italia per un controvalore complessivo pari a 8,2 miliardi di euro (€6,9 miliardi di euro per 224 nel primo semestre del 2025), e quelle Italia su estero con 100 deals (13 8 nello stesso periodo dello scorso anno per 6,8 miliardi di euro) pari a 7,2 miliardi di euro.
Dal punto di vista settoriale, il mercato risulta fortemente concentrato: circa il 69% dei controvalori è riconducibile ai comparti Telecom, Media & Tech (circa €6,4 miliardi), Industrial Markets (circa €4,6 miliardi) ed Energy & Utilities (circa € 4,4 miliardi).
In particolare, il settore Telecom, Media & Tech si conferma il più dinamico in termini di controvalore. Con riferimento a Energy & Utilities si segnala la dinamicità del settore testimoniata dalle operazioni SOCAR – Italiana Petroli e Eni Plenitude
- Acea Energia.
Il Private Equity registra un primo semestre debole, nonostante un avvio di anno eclatante. Sul settore pesa la contrazione delle valutazioni software legate all’AI, le tensioni nel credito privato e l’impennata del petrolio innescata dal conflitto in Medio Oriente .
Nel complesso, il primo semestre del 2026 evidenzia un mercato M&A italiano temporaneamente rallentato ma fiducioso anche grazie ad una pipeline significativa che potrebbe sostenere una ripresa nella seconda parte dell’anno .
Scenario macroeconomico – Focus sul secondo trimestre 2026
Nel corso del secondo trimestre 2026, la crescita economica globale è proseguita, sostenuta dai massicci investimenti in IA e dai consumi privati. Tuttavia, tale crescita resta esposta a significativi fattori di rischio, tra cui il perdurare del con flitto in Medio Oriente, con i conseguenti riflessi sui mercati energetici e, a cascata, sugli input cost delle imprese. Il commercio mondiale, dopo la spinta iniziale registrata nel primo trimestre 2026 grazie alla domanda di beni hi -tech, mostra segnali di rallentamento per il secondo semestre 2026 a causa dei colli di bottiglia nelle catene di fornitura generati dal conflitto in Medio Oriente. L’incremento dei prezzi energetici ha inoltre comportato pressioni al rialzo sull’inflazione nelle principali economie, implicando il rischio di una postura di politica monetaria più restrittiva in futuro da parte delle banche centrali mondiali.
Negli Stati Uniti, l’attività economica si mantiene sostenuta, supportata dagli investimenti in IA, dalla ripresa delle attiv ità governative dopo lo shutdown del quarto trimestre 2025 e dai consumi. Il PIL nel secondo trimestre è cresciuto dell’1.5% trimes tre su trimestre annualizzato, a fronte di un’inflazione in diminuzione al 3.4% a luglio (3.5% a giugno), un tasso di disoccupazione sui minimi al 4.1%, e un’economia in espansione, con PMI in crescita sia sui Servizi (54.6) che sulla Manifattura (53.9). S ul fronte della politica monetaria, la FED ha mantenuto i tassi di riferimento invariati al 3.5 -3.75%. Le aspettative del mercato scontano un aumento di ~26bps entro la fine del 2026. In Cina, le esportazioni continuano a trainare l'espansione economica (P IL secondo trimestre 2026 +4.3% anno su anno), a fronte di una domanda interna che si conferma debole.
L’Europa conferma un PIL in crescita del +1 ,0% anno su anno nel secondo trimestre 20 26, e un’inflazione preliminare vista a luglio al 2 ,9% (2 ,8% a giugno), sostenuta da i) un mercato del lavoro solido, con un tasso di disoccupazione sui minimi storici al 6 ,3% e da ii) Servizi e Manifattura ancora in area espansiva e in miglioramento (PMI di luglio rispettivamente a 51,6 e 51 ,9). La resilienza dell’economia, unitamente all’assenza di effetti inflattivi di secondo ordine dovuti alla crisi energetica (“spillover”) ha supportato la decisione della BCE di lasciare i tassi base invariati al 2 ,25%. Il mercato sconta un aumento circa 48 bps nel 2026.
In Italia, l'economia ha continuato a espandersi a un ritmo moderato (stima preliminare +1.0% anno su anno nel secondo trimestre 2026), con un’inflazione in crescita del +2 ,9% anno su anno a luglio (+2 ,6% anno su anno a giugno). Le ultime previsioni di Banca d’Italia delineano una crescita del PIL attorno al +0.5% nel 2026. Il mercato del lavoro si conferma toni co:
l’occupazione è aumentata nella prima metà dell'anno e il tasso di disoccupazione (5 ,7% a giugno) si conferma prossimo ai minimi storici, a fronte di una dinamica salariale contrattuale che si mantiene complessivamente moderata. In questo contesto, le stime del Governo continuano a delineare un quadro disciplinato e prudente per la finanza pubblica, con un deficit stimato al di sotto del 3% già a partire dal 2026.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 9 Performance finanziaria del Gruppo
Il conto economico, per il periodo chiuso al 3 0 giugno 2026, ha registrato un utile netto consolidato pari a € 13,0 milioni circa, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2025 (€ 12,3 milioni).
I ricavi netti dei primi sei mesi 2026 sono stati pari a € 60,2 milioni, che si confrontano con € 54,1 milioni registrati nello stesso periodo del 2025, in aumento del l’11%.
Nella tabella seguente viene riportata l’evoluzione trimestrale dei ricavi netti, per area di business.
Evoluzione trimestrale dei ricavi
Global Markets
Focus sul settore dei mercati finanziari
Politica monetaria
Nel corso del primo semestre del 2026, le politiche monetarie nelle principali economie avanzate hanno continuato ad essere fortemente influenzate dall’elevata incertezza macroeconomica e geopolitica, nonché dalle dinamiche dell’inflazione, tornata a risalire a causa del rialzo dei prezzi energetici.
In area euro , il Consiglio direttivo della BCE ha mantenuto invariati i tassi di interesse ufficiali anche nella riunione di marzo 2026, sottolineando un approccio prudente e data -dependent e monitorando attentamente gli effetti del contesto internazionale sulle prosp ettive di inflazione. Le proiezioni indicano una crescita economica moderata e un’inflazione in aumento nel 2026 (intorno al 2,6%), con rischi orientati al rialzo nel breve termine per effetto dei rincari energetici.
Negli Stati Uniti , la Federal Reserve ha mantenuto invariati i tassi di riferimento nel primo trimestre 2026 nell’intervallo 3,5% -3,75%, dopo i tagli effettuati nel 2025, in un contesto di inflazione e di attività economica ancora resiliente ma con segnali di rallentamento . Le proiezioni dei membri del FOMC indicano restano caute sulla possibilità di un allentamento monetario nel corso del 2026. Le proiezioni indicano un aumento di 25 punti base entro la fine dell’anno, in linea con le aspettative di mercato. Nel mese di luglio la FED ha mantenuto ancora invariati i tassi di interesse.
La Banca del Giappone ha dapprima mantenuto invariati i tassi di riferimento (pari allo 0,75%) nel primo trimestre del 2026 e in seguito li ha alzati di 25 punti base (pari all’1%), confermando le attese del mercato di una politica monetaria restrittiva. 5,7 5,74,5 5,16,4 6,4 5,66,8 7,410,14,510,0 4,112,0 9,3 10,2
7,8 5,77,716,4
4,311,1
4,410,3
5,411,8
12,213,0 7,28,7
2,71,4
1,92,3
2,32,3
3,0 3,6
2,7
0510152025303540
1Q24 2Q24 3Q24 4Q24 1Q25 2Q25 3Q25 4Q25 1Q26 2Q26
Sales and Trading Client Driven & Directional Investment Banking Alternative Asset Management
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 10 Nel corso del primo semestre del 2026, i rendimenti dei titoli di Stato dell’area dell’euro hanno registrato un’inversione di tendenza rispetto al 2025, tornando a crescere in un contesto di maggiore incertezza macroeconomica e geopolitica. Come descritto nei precedenti paragrafi, il conflitto in Medio Oriente e il conseguente aumento delle aspe ttative di inflazione, legato in particolare al rialzo dei prezzi energetici, hanno determinato un incremento dei rendimenti sovrani e dei premi per il rischio nelle principali economie avanzate.
In tale contesto, dopo la fase di relativa stabilità osservata a inizio anno, i rendimenti dei titoli decennali dell’area euro si sono portati su livelli superiori rispetto alla fine del 2025, riflettendo anche attese di condizioni finanziarie più restritt ive nel breve termine. Nel caso del Giappone pesano anche le prospettive di una politica di bilancio più espansiva .
In Italia, il rendimento dei titoli pubblici decennali ha seguito una dinamica analoga, mostrando un incremento nel primo trimestre 2026 per poi stabilizzarsi nei mesi successivi, in linea con l’andamento degli altri paesi dell’area euro. Dall’inizio di marzo il differenziale tra i titoli pubblici italiani e quelli tedeschi a dieci anni si è attestato tra i 90 e i 69 punti base. Le condizioni di liquidità nei mercati dei titoli pubblici sono nel complesso migliorate .
Nel corso del primo semestre del 2026, l’inflazione nell’area dell’euro ha invertito la tendenza alla discesa osservata nel 2025, tornando ad aumentare a seguito del rialzo dei prezzi energetici legato al contesto geopolitico internazionale. A giugno, l’inflazione al consumo sui dodici mesi si è attestata al 3%, in aumento ri spetto al 2,6% registrato a marzo.
L’inflazione di fondo, che esclude i beni alimentari ed energetici, è marginalmente aumentata, sospinta dall’incremento dell’inflazione dei beni industriali non energetici. Tra le componenti più volatili, l’inflazione dei beni energetici è salita, sostenut a principalmente dal rincaro dei carburanti, mentre quella dei beni alimentari è diminuita.
In giugno il calo dei corsi petroliferi ha ridotto l’inflazione energetica e quella complessiva rispetto ai massimi raggiunti nel mese precedente.
Nei principali paesi europei , l’andamento dell’inflazione risulta eterogeneo ma complessivamente in aumento: in giugno 2026 si registrava un’inflazione pari al 2,4% in Germania, al 2,0% in Francia e al 3% in Italia.
Secondo le più recenti proiezioni degli esperti della BCE, l’inflazione al consumo nell’area dell’euro si collocherebbe mediamente intorno al 3% nel 2026, per poi stabilizzarsi intorno all’obiettivo del 2,3% nel 2027 e del 2% nel 2028.
Rispetto all’esercizio previsivo di marzo, le stime sono state riviste al rialzo complessivamente di 0,7 punti percentuali ne l biennio 2026 -27, principalmente a seguito dell’incremento delle quotazioni delle materie prime energetiche e dei più marcati effe tti indiretti sull’inflazione non energetica.
Negli Stati Uniti , nel primo semestre del 2026 l’inflazione al consumo è tornata ad aumentare, attestandosi al 3,5% in giugno (dal 3,3% di marzo, dopo aver raggiunto il 4,2% di maggio), principalmente per effetto della componente energetica, mentre l’inflazione di fondo ha registrato un incremento più contenuto (2,6%). Nel Regno Unito, l’inflazione è leggermente scesa, mentre si è mantenuta su livelli relativamente stabili in Giappone (circa 1,3%), in diminuzione rispetto ai mesi precedenti.
Il conflitto in Medio Oriente ha determinato un significativo aumento dei prezzi del petrolio e del gas, contribuendo a riaccendere le pressioni inflazionistiche e a rendere più incerto il percorso di rientro dell’inflazione nel medio termine .
Mercati finanziari
Nel corso del primo semestre del 2026, i mercati finanziari internazionali hanno mostrato un aumento della volatilità rispetto alla seconda parte del 2025, riflettendo il deterioramento del contesto geopolitico e l’accresciuta incertezza sulle prospettive macroeconomiche. In particolare, il conflitto in Medio Oriente ha determin ato un aumento dei rendimenti sovrani e un ampliamento dei premi per il rischio.
Fonte: LSEG. Dato aggiornato al 10 luglio 2026 Fonte: LSEG. Dato aggiornato al 10 luglio 2026
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 11 Nel semestre i corsi azionari hanno registrato dapprima una forte correzione al ribasso dovuta al conflitto e successivamente hanno recuperato le perdite delle settimane precedenti, trainati soprattutto dai comparti connessi con l’AI.
Rimane sostenuta la dinamica dei titoli legati alle infrastrutture digitali e ai data center, con la relativa produzione che continua a rappresentare uno dei principali motori di crescita del mercato azionario statunitense. La concentrazione dei rialzi in pochi settori e le valutazioni storicamente elevate suggeriscono tuttavia cautela, in un contesto in cui una parte degli investitori potrebbe avere valutato solo parzialmente i rischi legati a tassi di interesse più alti, all’incertezza geo politica e alla sostenibilità delle prospettive di redditività.
Per quanto riguarda le materie prime , i prezzi del petrolio Brent hanno registrato un significativo aumento, raggiungendo livelli prossimi ai 110 dollari al barile tra marzo e aprile. A seguito dell’annuncio di un memorandum d’intesa a metà giugno , le quotazioni si sono temporaneamente ridot te, attestandosi intorno ai 75 dollari al barile nella seconda settimana di luglio, per poi risalire nella terza settimana, riassorbendo buona parte del calo seguito al memorandum. Nel complesso, i prezzi sono rimasti su livelli elevati e caratterizzati da forte volatilità, superiori a quelli precedenti l’avvio del conflitto.
Analogamente, i prezzi del gas naturale europeo (TTF) hanno registrato un forte aumento dopo la ripresa delle ostilità tra Stati Uniti e Iran, passando da circa 30 euro/MWh prima del conflitto a valori prossimi ai 60 euro/MWh tra marzo e aprile 2026. In se guito, a metà giugno, le quotazioni si sono temporaneamente ridotte, attestandosi intorno ai 40 euro/MWh. Nel mese di luglio i prezzi sono tornati a salire nell’intorno dei 60 euro/MWh.
Nel complesso, i prezzi sono rimasti su livelli elevati e caratterizzati da forte volatilità, nettamente superiori a quelli d i fine 2025.
Nel corso del primo trimestre 2026, i mercati azionari dell’area dell’euro — e in particolare quello italiano — hanno mostrato un andamento più debole e volatile rispetto alla seconda parte del 2025.
Dopo una fase iniziale relativamente positiva tra gennaio e febbraio, i corsi azionari hanno registrato una flessione a partire da marzo, in concomitanza con l’acuirsi delle tensioni geopolitiche e il deterioramento delle prospettive macroeconomiche. Dall’inizio di aprile, tuttavia, l’indice azionario dell’area dell’euro è cresciuto, riportandosi sui livelli precedenti l’avvio del co nflitto, sostenuto dai risultati superiori alle attese nei comparti finanziario ed energetico e dalla revisione al rialzo degli utili attesi. Il mercato azionario italiano ha mostrato un andamento migliore rispetto a quello dell’area euro, trainato dal buo n andamento dei titoli del settore finanziario.
In termini quantitativi, i principali indici europei hanno evidenziato una correzione rispetto ai massimi di inizio anno: l’indice Euro Stoxx 50 ha registrato una flessione nell’ordine di circa -3% / -5% nel corso del primo trimestre per poi recuperare il 10% circa nel secondo trimestre 2026. Il FTSE MIB italiano ha mostrato una dinamica analoga, con variazioni comprese tra -2% e -4% nel primo trimestre e reperato il 17% nel secondo trimestre .
A livello settoriale, i comparti più esposti al ciclo economico e al commercio internazionale hanno mostrato una maggiore debolezza, mentre i segmenti legati alle infrastrutture digitali e alla produzione di hardware hanno evidenziato una maggiore resilien za. Il settore finanziario ha mostrato una tenuta relativamente migliore rispetto ad altri comparti ciclici, pur risentendo dell’aumento della volatilità dei mercati.
Nella prima parte del 2026, i flussi di investimento di portafoglio riflettono un contesto caratterizzato da maggiore incertezza finanziaria e geopolitica, con dinamiche caute. L’aumento dei rendimenti e dei premi per il rischio ha influenzato le decisioni di allocazione degli investitori, determinando una maggiore volati lità nei flussi di capitale e una parziale ricomposizione dei portafogli.
Gli investitori esteri hanno continuato a mostrare interesse per i titoli dell’area dell’euro, sebbene in un contesto di condizioni finanziarie più restrittive, mentre gli operatori domestici hanno mantenuto una diversificazione internazionale dei propri i nvestimenti, in linea con le tendenze osservate nell’anno precedente. Gli investimenti di portafoglio hanno segnato un saldo pressoché nullo: i maggiori acquisti di attività estere da parte dei residenti – soprattutto titoli pubblici a lungo termine e quot e di fondi di investimento – sono stati quasi interamente compensati dagli acquisti di titoli italiani da parte degli investitori esteri.
La trasmissione della politica monetaria ai tassi bancari è proseguita anche nei primi mesi del 2026. Dopo una fase di stabilizzazione nella seconda parte del 2025, i tassi sui prestiti hanno mostrato segnali di lieve incremento. Tra febbraio e maggio 2026, il costo dei nuovi prestiti alle imprese è aumentato pi ù dei rendimenti di mercato a breve termine, mentre quello dei nuovi mutui alle famiglie – prevalentemente a tasso fisso – è cresciuto di circa 10 punti base. La crescita del credito alle imprese si è rafforzata, trainata soprattutto dai finanziamenti a br eve e media scadenza, mentre la dinamica dei prestiti alle famiglie si è mantenuta stabile.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 12 Tra febbraio e maggio 2026, la crescita dei finanziamenti alle società non finanziarie si è rafforzata, trainata soprattutto dai prestiti a breve e media scadenza, in risposta anche a maggiori esigenze di liquidità dovute ai rincari energetici. Tuttavia, la domanda di credito per investimenti fissi è rimasta debole e i criteri di offerta delle banche sono rimasti sostanzialmente invariati nel primo trimestre, con un lieve peggioramento delle condizioni di accesso al credito nel secondo trimestre, legat o all’aumento dei rischi percepiti. La contrazione dei prestiti alle imprese di minore dimensione si è attenuata, mentre si è intensificata l’espansione dei finanziamenti alle aziende più grandi. I finanziamenti alle famiglie hanno continuato a cresce re a un ri tmo moderato, sostenuti principalmente dai mutui per l’acquisto di abitazioni, la cui domanda è rimasta stabile; la dinamica dei prestiti al consumo ha mostrato una lieve accelerazione.
Nel primo semestre del 2026, la dinamica delle emissioni nette di obbligazioni da parte delle società non finanziarie italian e si è rafforzata rispetto al 2025, riflettendo maggiori necessità di finanziamento esterno in un contesto di rendimenti ancora elevati. I rendimenti delle obbligazioni sono diminuiti solo lievemente (4,0% all’inizio di luglio), mantenendosi su livelli superiori a quelli precedenti l’avvio del conflitto in Medio Oriente. Nonostante il contesto finanziario meno favorevole, l’accesso de lle imprese al mercato obbligazionario è proseguito, soprattutto per quelle con merito di credito più elevato.
Posizionamento di mercato Sulla base della consueta analisi statistica condotta da AMF Italia, nel 2026, la controllata Equita SIM ha registrato una quota di mercato in termini di controvalori intermediati sul mercato Euronext Milan in conto terzi pari a 7,47% (3° posto overall e m iglior posizionamento di sempre nel ranking italiano, confermandosi 1° broker indipendente), sul totale dei volumi scambiati sul mercato Euronext Milan – azioni, che segna volumi in leggera crescita per la Società rispetto allo stesso periodo del 2025 (+1, 1%) in un contesto di generale crescita dei volumi del mercato del +19,3%.
Per quanto riguarda i controvalori delle obbligazioni intermediate (mercati MOT, EUROMOT, EuroTLX e Vorvel), il mercato ha registrato una contrazione, anno su anno, del 5,9%, mentre Equita ha segnato una riduzione dei controvalori intermediati del 25,5% .
Performance economica
Nel primo semestre 2026, i Ricavi Netti generati dalle attività di Trading che costituiscono il Global Markets, ammontano a €41,6 milioni , in crescita rispetto a quanto registrato nello stesso semestre del 2025 (+29%).
All’interno del Global Markets, i ricavi generati con clientela hanno segnato una crescita del 73% rispetto a giugno 2025 mentre il desk direzionale è stato penalizzato dal mercato erratico condizionato dalle incertezze internazionali .
Di seguito si riporta l’analisi per prodotto – mercato del Global Markets.
Sales and Trading I ricavi netti del Sales & trading del primo semestre 2026 si sono attestati ad € 17,5 milioni in aumento rispetto allo stess o periodo del 2025 (+37%).
Tale performance è stata trainata, sia dal segmento Institutional, che ha registrato un incremento dei volumi in Europa, sia da Retail Hub che ha visto un incremento generalizzato dei volumi .
Client Driven & Market Making I prodotti gestiti dai desk di proprietà ma di tipo Client Driven & Market Making, hanno proseguito nella strategia di consolidamento del business, chiudendo a giugno 2026 con ricavi netti pari a €20,5 milioni in notevole aumento rispetto allo stesso perio do del 2025. Tale risultato ha visto una particolare dinamicità sui prodotti Equity, MM obbligazionario e derivatives.
In termini di strumenti quotati come Specialist - Liquidity provider, Equita quota oltre 3.500 strumenti. La controllata ha agito come market maker per le obbligazioni societarie, i certificati e altri strumenti quotati sui mercati MOT, SeDeX, EuroTLX, Vorvel e Hi -Cert.
Equita ha altresì svolto il ruolo di operatore incaricato per conto di 6 SGR all’interno del mercato dei fondi aperti .
Trading Direzionale
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 13 Come descritto in precedenza, il primo semestre 2026 ha visto un quadro macroeconomico caratterizzato da una forte erraticità e una sovrapposizione di eventi geopolitici straordinari che hanno portato gli investitori a mantenere un approcci o cauto e pruden te. I driver che hanno condizionato le iniziative del desk direzionale sono legati all’andamento dei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente, alle iniziative dell’amministrazione americana ed alle azioni delle autorità economi che europee per contrastare la crescita dell’inflazione e del costo dell’energia. A questi fattori si è aggiunto il trend di fidu cia nel settore tecnologico sospinto dall’ottimismo connesso all’AI.
I mercati hanno complessivamente mostrato una capacità di tenuta importante considerando il contesto caratterizzato da diverse fonti di incertezza.
Da inizio anno, complessivamente, l’indice FTSE MIB ha registrato una crescita importante (15,0%), i settori migliori sono stati: Technology (+145,8%), Telecommunication (+30,6%) e industrial (+20,2%). Hanno registrato una performance positiva anche i settori del basic materials (+18,0%), utilities (+11,0%) e financials (+9,9%). Fanalino di coda è il settore del cons umer con una contrazione de l 10,2%.
La volatilità dell’indice principale italiano è risultata dinamica, in particolare nel semestre sono stati registrat i forti rialzi nel mese di marzo, in cui si è mossa tra i 20% e il 30%, così come ad inizio giugno in cui ha oscillato in un intervallo compreso tra il 16% e il 22%. Nelle fasi intermedie la volatilità è oscillata comunque in un intervallo tra il 15% e il 2 0%.
Nel risultato del portafoglio di proprietà rientrano anche gli interessi netti al costo ammortizzato (pari a €0,1 milioni) maturati sul portafoglio di investimento costituito a partire dal mese di settembre 2022 .
Investment Banking
Il Gruppo offre una gamma completa di prodotti e servizi di Investment Banking, tra cui la consulenza nell’ambito di operazioni di Mergers & Acquisitions e le attività di Equity Capital Markets, Debt Capital Markets, Debt Advisory & Restructuring nonché se rvizi di Corporate Broking, principalmente rivolti a società quotate di medie e grandi dimensioni, società private domestiche, fondi di private equity e financial institutions. I principali concorrenti sono le divisioni di Investment Banking di banche d’af fari italiane o estere, le c.d. boutique di M&A nonché i dipartimenti di corporate finance delle società di consulenza e di revisione .
Focus sul settore dell’Investment Banking Il protrarsi delle incertezze legate al contesto geopolitico e allo scenario macroeconomico ha inciso negativamente sul mercato M&A in Italia nel primo semestre del 2026, registrando una significativa contrazione sia in termini di controvalore sia in termi ni di numero di operazioni concluse; nel mese di giugno 2026 si è tuttavia registrata una ripresa rispetto allo stesso periodo del 2025, sia del numero di operazioni completate che di operazioni annunciate. Nello specifico, il controvalore complessivo si è ridotto di circa il 27%, passando da €30,4 miliardi nel primo semestre del 2025 a €22,2 miliardi nello stesso periodo del 2026, con 8 operazioni di valore superiore al miliardo di euro (erano state 10 nello stesso periodo del 2025). Nella stessa direzione , il numero di operazioni ha evidenziato una flessione di circa il 14%, da 744 a 637 operazioni. (Fonte: KPMG).
Le operazioni di Equity Capital Markets in Italia continuano ad evidenziare segnali di debolezza, sia in termini di controvalore che in termini di numero di operazioni realizzate. In particolare, il numero delle operazioni è passato da 18 nel primo semestr e 2025 a 13 nello stesso periodo del 2026, mentre il controvalore complessivo ha registrato una flessione ancor più marcata, diminuendo da €7,9 miliardi nel primo semestre del 2025 a €1,4 miliardi nei primi sei mesi del 2026. Si segnala, tuttavia, che il d ato relativo al primo semestre 2025 include l’operazione di Accelerated Bookbuilding di azioni Ferrari per un controvalore di €3,0 miliardi. La maggioranza delle operazioni concluse nel primo semestre 2026 è riconducibile ad Accelerated Bookbuilding. Nonos tante alcuni leggeri segnali di ripresa, il mercato delle IPO resta ancora molto debole: nei primi sei mesi del 2026 non è stata completata alcuna IPO sul mercato Euronext Milan (come nello stesso periodo del 2025), mentre sono state 2 le operazioni comple tate sul mercato Euronext Growth Milan per una raccolta complessiva di circa €34 milioni (erano state 5 nel primo semestre del 2025, per una raccolta complessiva di €21 milioni) (Fonte: elaborazioni Equita su dati Dealogic).
Infine, le operazioni di Debt Capital Markets realizzate sul mercato italiano nel primo semestre 2026, con specifico riferimento all’emissione di prestiti obbligazionari di emittenti corporate, hanno registrato un lieve incremento rispetto al lo stesso peri odo dell’anno precedente, passando da un controvalore di €26,1 miliardi e 41 operazioni nel primo semestre 2025 a €27,0 miliardi e 43 operazioni nel primo semestre 2026 (Fonte: elaborazioni Equita su dati BondRadar) .
Posizionamento di mercato Mergers and Acquisitions
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 14 Nell’ambito delle attività di Merger & Acquisitions, nel primo semestre 2026 Equita ha svolto il ruolo di consulente finanziario degli Azionisti di Risparmio di TIM nell’ambito della conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie della società, il ruolo di consulente finanziario dei Consiglieri Indipendenti di Banca Sistema nell’ambito dell’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria promossa da Banca CF+, il ruolo di consulente finanziario di Intertraco nell’ambito dell’acquisi zione di una quota di maggioranza del capitale sociale di FLEXiN Group, il ruolo di consulente finanziario di One Equity Partners nell’ambito dell’acquisizione della quota di maggioranza del capitale sociale di Digital Value detenuta dall’azionista DV Hold ing, il ruolo di consulente finanziario di ENI nell’ambito dell’operazione di aumento di capitale di Ares Alternative Credit Management in Plenitude, il ruolo di consulente finanziario di Strategica Group nell’operazione di vendita a OneItalia Alliance e n el reinvestimento nella piattaforma, il ruolo di consulente finanziario di Alfatest, insieme alla sua controllata AlfatestLab, nell’operazione di vendita a Oxevia, il ruolo di consulente finanziario d i Engineering nell’ambito della cessione di Industries e Xcellence ad Accenture.
Inoltre, dopo il 30 giugno 2026, Equita ha svolto il ruolo di consulente finanziario del Consiglio di Amministrazione di Datalogic nell’ambito dell’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa da Hydra Investimenti, il ruolo di consulente f inanziario di Fincantieri nell’ambito dell’operazione di acquisizione di WSense, e il ruolo di consulente finanziario di SAFE nell’ambito della cessione di IMW Industries a EcoFusion Energy Holdings , il ruolo di consulente finanziario di Enel nell’ambito dell’acquisizione di WEB Ariano, società proprietaria del parco eolico “Campo Eolico Ariano” da WEB Windenergie, e il ruolo di consulente finanziario di Prysmian nell’ambito dell’operazione di acquis izione di Atkore .
Equity Capital Markets Nel primo semestre 2026, Equita ha svolto il ruolo di consulente finanziario di Dexelance nell’aumento di capitale in opzione, il ruolo di Joint Bookrunner nell’aumento di capitale in opzione di Trevi Finanziaria Industriale, il ruolo di Joint Bookrunner n ell’Accelerated Bookbuilding avente ad oggetto azioni d’Amico International Shipping, il ruolo di intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni nell’ambito dell’offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria promossa da Cr ane NXT Inspection e Tracking Technologies su azioni Antares Vision, il ruolo di intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni nell’ambito dell’offerta pubblica di acquisto parziale promossa da KKCG Group su azioni Ferretti, il r uolo di consulente finanziario e intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni nell’ambito dell’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa da Banco Desio su azioni Solutions Capital Management SIM, il ruolo di i ntermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni per l’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale avente ad oggetto azioni proprie Moltiply, il ruolo di consulente finanziario e intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni per l’offerta pubblica di acquisto obbligatoria promossa da OEP Danzing BidCo su azioni Digital Value, il ruolo di intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni per l’offerta pubblica di acquisto volontari a parziale avente ad oggetto azioni proprie CIR, il ruolo di consulente finanziario di Iris Ceramica Group nell’ambito del Proxy Fight relativo al rinnovo del CdA di ENI, il ruolo di consulente finanziario nell’ambito del Capital Markets Day di Officina St ellare.
Inoltre, dopo il 30 giugno 2026, Equita ha svolto il ruolo di consulente finanziario e intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni nell’ambito dell’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa da Power Conversio n Holding su azioni Braga Moro .
Debt Capital Markets e Debt Advisory Per quanto riguarda le operazioni di Debt Capital Markets e Debt Advisory, nel primo semestre 2026 Equita ha svolto il ruolo di Joint Lead Manager per l’emissione del prestito obbligazionario Social Senior Preferred da €500 milioni emesso da Iccrea Banca, il ruolo di Placement Agent e Joint Bookrunner per l’emissione del prestito obbligazionario Green Senior Unsecured (Euronext Milan Green Bond) da €300 milioni emesso da Alerion Clean Power, il ruolo di Sole Lead Manager & Sole Bookrunner per l’emissione de l prestito obbligazionario Senior Preferred da €100 milioni emesso da Sparkasse - Cassa di Risparmio di Bolzano, il ruolo di Arranger e Lead Manager per la riapertura dell’emissione da €20 milioni del prestito obbligazionario Senior Unsecured emesso da Gen eralfinance nel 2025, il ruolo di Arranger e Dealer per l’emissione del minibond da €5 milioni emesso da Kortimed, il ruolo di Arranger e Dealer per l’emissione del minibond da €2,5 milioni emesso da AS Labruna, il ruolo di consulente finanziario di ACL E nergy nell’ambito di un finanziamento multi -tranche a favore di una controllata del gruppo ACL Energy.
Tra le operazioni di maggior rilievo del semestre, svolte dalla controllata Equita Debt Advisory, in qualità di advisor finanziario si menzionano:
− Falkensteiner per l’individuazione e la raccolta dei fondi necessari all’acquisizione di una struttura alberghiera;
− Umbria Aerospace Systems nell’attività di ricerca di nuovo financing per lo sviluppo del piano industriale della
società;
− Komfin Italia srl nell’ambito dell’emissione della prima tranche del prestito obbligazionario di 10 milioni di euro ;
− Landi Renzo nell’accordo di investimento parte di una integrazione industriale con Westport Fuel System;
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 15 − Panariagroup Industrie Ceramiche nell’ambito della composizione negoziata e sottoscrizione del piano di risanamento.
Corporate Brok ing e Specialist L’attività di Corporate Broking continua a rappresentare un’area strategica, soprattutto in termini di cross -selling e cross -
fertilization di altri prodotti e servizi di Investment Banking. Nel corso del primo semestre 2026, il numero di mandati di Corporate Broker e di Specialist non ha subito sostanziali modifiche .
Performance economica
Nei primi sei mesi del 2026 l’area di Investment Banking di Equita ha registrato ricavi netti per € 15,9 milioni, in diminuzione del 7% da € 17,2 milioni del primo semestre 2025.
Alternative Asset Management Focus sul settore dell'alternative asset management In base alla Mappa mensile al 3 0 giugno 2026 pubblicata da Assogestioni, il mercato italiano del risparmio gestito evidenzia un patrimonio totale che si assesta a quota euro 2. 678 miliardi in aumento di circa euro 50 miliardi rispetto a euro 2. 628 miliardi rilevati a dicembre 202 5.
Al 30 giugno 2026, il saldo provvisorio della raccolta netta del risparmio gestito da inizio anno risulta positivo per 2,4 miliardi.
In particolare, le gestioni collettive registrano una raccolta netta positiva da inizio anno pari a circa euro 13,6 miliardi, registrando un forte inflow nel mese di giugno (+euro 6,5 miliardi).
Le gestioni di portafoglio registrano una raccolta negativa pari a circa euro 11,2 miliardi, con andamenti contrapposti tra retail e istituzionale.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 16 Posizionamento di mercato Nella tabella seguente si riporta il riepilogo degli asset in gestione dall’area Alternative Asset Management.
* Agli AUM esposti , si aggiun gono masse per €3 34 milioni relative ad un contratto di consulenza .
Nei paragrafi successivi vengono esposte le principali iniziative di business realizzate nei primi sei mesi del 202 6.
Portfolio Management
A fine giugno 2026 gli asset del portfolio management sono pari a €538 milioni, in significativo aumento rispetto ai €419 milioni di fine 2025 grazie all’effetto combinato della performance positiva dei mercati (Stoxx600 +14.6%, FTSEMIB +15.0%) e dei rilev anti inflows che s ono s timati pari a €76 milioni, dovuti in larga parte alle gestioni patrimoniali (€71 milioni) e in misura minore alle polizze vita (€5 milioni).
Nel primo semestre, spiccano in particolare i contributi della linea Europe High Dividend Top Selection (EHD), lanciata nel marzo del 2025, che ha raccolto €44 milioni, e della linea Italy Top Selection (ITS) che ha registrato nuovi flussi netti par i a €23 milioni. La linea Mid Small Top Selection ha mostrato una raccolta positiva di €6 milioni mentre la linea Opportunity Top Selection (che ricordiamo essere chiusa all’ingresso d i nuovi clienti) ha risentito di deflussi molto limitati (€ -1 milione).
Alle masse in delega di gestione si è aggiunto da inizio gennaio un contratto di consulenza relativo al patrimonio di un’importante fondazione bancaria. Questo nuovo contratto ha compensato il venir meno di un servizio di consulenza relativo ad una linea a zionaria europea con una banca che è stata oggetto di acquisizione ed è stato internalizzato.
Il team gestisce in delega quattro GPM a benchmark e tre fondi interni sottostanti le polizze vita di una compagnia europea.
Nell’ambito della consulenza, come segnalato in precedenza, è operativo un nuovo contratto di advisory sul patrimonio di una fondaz ione di origine bancaria.
Le performance realizzate nel primo semestre del 2026 sono state nel complesso molto positive sia in termini assoluti che relativi rispetto ai benchmark di riferimento, grazie alla significativa accelerazione mostrata nel corso del secondo trimest re (a fin e marzo, la performance era infatti negativa in assoluto e solo marginalmente superiore al benchmark).
La performance lorda media delle quattro GPM, ponderata per gli AUM, è stata molto positiva in termini assoluti (+16.5%) e nettamente migliore rispetto al benchmark (+8.0%) grazie al contributo di tutte le linee in gestione.
Le linee ITS e OPP (focalizzate sulle blue chip italiane) hanno beneficiato del sovrappeso sui petroliferi e sui finanziari e di alcune scelte di stock picking quali BPER Banca, Lottomatica, Poste Italiane, SOL e STM. La linea MS (focalizzata sulle mid small cap) ha beneficiato delle iniziative di investimento sui titoli legati al boom di investimenti in AI (Aixtron, Cembre, Luve, 744 770
557 546
412447368538200279
303 235
365392
36335957
61
110 110110
110110 140157
148157
9441.105
9218911.0271.106
9891.164
2020 2021 2022 2023 2024 2025 1H25 1H26
Portfolio Management Private Debt Private Equity EGIFAUM IN GESTIONE
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 17 Technoprobe), del sovrappeso sulle banche e su El.En e SOL. La linea EHD ha beneficiato dell’esposizione ai titoli legati all a produzione di semiconduttori (STM, Infineon e Nokia) e del sovrappeso su petroliferi e finanziari.
Le polizze vita hanno chiuso il secondo trimestre del 2026 con performance netta positiva (+7.1% per la linea Medium Risk e +8.8% per la linea High Risk), grazie al contributo dei petroliferi, dell’esposizione all’Asia ed ai titoli ad alto dividen do.
Per quanto riguarda la consulenza alla fondazione, il team si è concentrat o sulla razionalizzazione delle posizioni in portafoglio in un’ottica di medio termine e sul supporto al cliente nel valutare le opportunità di investimento che gli sono state sottoposte .
Private Debt
Nel corso del primo semestre 2026 il Team di gestione ha continuato a concentrarsi sulla raccolta del fondo EPD III, sull’analisi delle nuove opportunità di investimento, sulle potenziali strategie di disinvestimento e sul monitoraggio degli investimenti i n essere.
Nel dettaglio il Fondo EPDIII ha effettuato i seguenti investimenti: (i) nel mese di maggio 68 mila euro di aumento di capita le nel Fornaio del Casale, già nel portafoglio del Fondo; (ii) nel mese di giugno 7,7 milioni di euro – di cui 7,5 milioni di euro di finanziamento e 0,2 milioni di euro di equity - nel Gruppo Muller, un gruppo tedesco operativo nel trasporto disabili e (iii) nel mese di giugno 64 mila euro di aumento di capitale nel gruppo DS Medica, già nel portafoglio del Fondo.
Con riferimento al fondo EPD II nel mese di giugno è stato sottoscritto un aumento di capitale di 65 mila euro nel Gruppo DS Medica, già nel portafoglio del Fondo.
Per quanto riguarda il fondo EPD, il 27 maggio è stato deliberato l’avvio della liquidazione volontaria del Fondo .
Con riferimento alle altre posizioni in portafoglio il Team di gestione ha proseguito con le attività di monitoraggio e di valorizzazione in un’ottica di liquidazione del portafoglio .
Private Equity
Nel corso del primo semestre del 2026, il team ha proseguito le attività di investimento del fondo Equita Smart Capital – ELTIF in linea con la strategia di investimento per le diverse asset class (private equity, public equity e public debt) e coerentemen te con quanto deliberato dall’Investment Committee del Fondo.
Il portafoglio è attualmente composto da sei investimenti di private equity, di cui due chiusi nel 2022, uno nel 2023, due nel 2024 e uno nel 2025, tredici posizioni in titoli di public equity, che rappresentano al 30 giugno 2026 circa il 21% del totale de lle attività, e diversi investimenti di tesoreria in titoli obbligazionari di stato e corporate quotati. Si ricorda che con il sesto investimento di private equity concluso ad aprile 2025 si è raggiunta la soglia di circa il 60% del totale delle risorse finanziarie disponibili in investimenti nel PE.
Con specifico riferimento alle attività di PE, il Team sta attualmente lavorando con attenzione sull’analisi ed approfondimento di un paio di opportunità di investimento e in particolare, con riferimento ad una società -target attiva nella produzione e commercializzazione di schermature solari, ha in cor so di svolgimento, in esclusiva, le attività di due diligence per addivenire ad un possibile nuovo investimento entro il terzo trimestre 2026 .
Si segnala infine che la SGR ha deliberato l’estensione del Periodo di Investimento (come definito nell’ambito del Regolamento di Gestione) del Fondo, inizialmente previsto sino al 15 novembre 2025, per un ulteriore periodo di 12 mesi, e quindi sino al 15 novembre 2026, senza prorogare la durata del Fondo stesso .
Packaging Pharma ; 1% Cosmetic packaging ; 2% Food ; 22% Beverage ; 2% Specialty Glass ; 2% Insulants ; 1% Ceramic tiles ; 3%
IT ; 13%
Cosmetics ; 2% Healthcare ; 2%Industrial Machinery ; 12%BPO ; 5%Education ; 1%Circular Economy ; 3%Industrial services ; 3%Textiles ; 8%Industrial products ; 3%Retail ; 3%Medical Equipment ; 7%Irrigation equipment ; 4%Assisted Mobility ; 2%
Insurance ;
24% Pension Funds ; 28% Fund of Funds ; 17%Banks ; 16%Sovereign Fund ; 6%HNWI ; 3%Equita & Team ; 6%Composizione degli investimenti Composizione degli investitori
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 18
Infrastructure
Nel corso del semestre 2026 è proseguita con regolarità l'attività di origination e investimento su iniziative nei settori eo lico, fotovoltaico e biometano.
Le attività relative al biometano hanno visto il closing del Progetto Agrimeth, operazione tramite la quale il Fondo ha acquisito il 70% delle quote della SPV. In parallelo, sono proseguite le attività di M&A in relazione a due progetti fotovoltaici: il Pr ogetto Cerano (90 MWp) e il Progetto Ischia di Castro (28 MWp), il cui closing si è perfezionato nel mese di maggio.
Sono state inoltre portate avanti le attività per la strutturazione del project finance per i primi due progetti fotovoltaici del portafoglio Dominion e per i due progetti eolici di Castelpagano e Rapone .
Il team ha focalizzato la sua attività su:
− eolico: i partner hanno acquisito la maggior parte dei terreni necessari per l'installazione delle turbine eoliche ed è in preparazione la documentazione per richiedere un incremento della capacità dei progetti. Sono state condotte negoziazioni con Vestas per l'ap provvigionamento delle turbine e con ulteriori partner per la realizzazione delle opere civili. Contestualmente, sono in corso le trattative per assicurare il debito necessario alla realizzazione delle opere ;
− fotovoltaico: per il progetto avviato in provincia di Novara, si è chiusa positivamente la negoziazione del contratto di compravendita (SPA). Il signing è stato fissato per la metà di luglio, mentre il closing è atteso nel terzo trimestre 2026 .
Sono state portate avanti le attività propedeutiche al closing e sono state avviate le interlocuzioni con gli istituti di credito per la strutturazione del project finance. A regime, l’investimento previsto si attesterà intorno ai 22 -24 milioni di euro ;
Per il progetto avviato in provincia di Viterbo, durante il secondo trimestre si è conclusa la negoziazione dello SPA con la contestuale acquisizione del 100% delle quote del veicolo. Sono proseguite le attività di onboarding e le site visit da parte dei partner tecnici, ed è attualmente in corso la sele zione del general contractor (EPC). L'investimento totale è stimato nell’ordine di 14 milioni di euro, comprensivi dei costi di costruzione, con un IRR atteso intorno al 9%.
Per quanto riguarda il progetto Dominion, che prevede un portafoglio fotovoltaico composto da quattro impianti in Basilicata e Sicilia per una capacità complessiva di 74 MWp, per due dei quattro impianti, l'entrata in esercizio commerciale (COD) è regolarmente avvenuta a fine aprile 2026 e l’impianto sta performando in linea con le attese. Per questo specifico asset, il team ha chiuso un accordo di Energy Release 2.0 per circa il 10% della produzione e ha p ortato avanti una serie di negoziazioni per la stipula di contratti PPA di lungo periodo . Per i restanti due impianti , sono state completate le attività di costruzione dell’impianto. L'entrata in esercizio commerciale (COD) è attualmente attesa nel corso del terzo trimestre 2026 ;
− biometano: è stata finalizzata la negoziazione dello SPA, con conseguente closing nel mese di giugno. Si è optato per un perimetro di finanziamento più contenuto al fine di portare l'equity ticket di EGIF a 12 milioni di euro, con un IRR atteso intorno al 14%. L'iniz io dei lavori è previsto nel terzo trimestre 2026 .
Performance economica
L’Alternative Asset Management, nel corso del periodo, ha registrato ricavi netti per € 2,7 milioni circa in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 202 5 (-41%).
Analizzando le performance per prodotto, il Portfolio Management , ha registrato ricavi netti in aumento (+45%) rispetto allo stesso periodo del 202 5 grazie al contributo della gestione patrimoniale Credem Europe High Dividend Top Selection.
Il Private Debt Management ha visto i ricavi netti diminuire del 93% (€ 0,2 milioni al 3 0 giugno 2026 rispetto a € 2,4 milioni al 30 giugno 2025), tale diminuzione è dovuta alla svalutazione integrale di una posizione del fondo EPD , il cui impatto ha annullato la performance dei fondi EPD II e EPD III.
Il Private Equity Management ha registrato commissioni pari a €0, 55 milioni, in diminuzione dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2025 . Il Fondo Equita Smart Capital – ELTIF ha una dotazione di circa €98.5 milioni. Il team è impegnato nella continua ricerca di nuove opportunità di investimento per lo sviluppo della pipeline e nel costante presidio degli investimenti in portafoglio proseguendo nel percorso di valorizzazione delle società partecipate in preparazione de i futuri disinvestimenti.
Il team Green Infrastructure Management ha generato commissioni per €0, 9 milioni, in linea con quanto generato nel corso del primo semestre 2025.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 19
Research Team
Nel primo semestre 2026 il Research Team ha pubblicato circa 285 ricerche (studi monotematici e settoriali) oltre a una serie di prodotti di periodicità giornaliera, settimanale o mensile.
Il team ha organizzato circa 50 roadshow tra società quotate e investitori istituzionali italiani ed internazionali. Inoltre, EQUITA ha promosso conferenze tematiche in Italia e all’estero dedicate a settori specifici, tra cui Engineering & Construction e Financials , o alle aziende italiane leader nei rispettivi mercati di riferimento ( Italian Champions ).
Anche nel 2026, il team di ricerca ha confermato il suo posizionamento ai vertici delle principali classifiche di valutazione della qualità della ricerca stilate da Institutional Investor – Extel, confermando il proprio impegno al servizio degli investitor i istituzionali per supportare le scelte di investimento e di allocazione del capitale .
Risorse umane e spese per il personale Nel corso dei primi sei mesi del 2026, il numero di risorse è passato da 203 di fine anno 2025 a 20 6, a cui si aggiungono n.
28 risorse in stage.
In termini di sostegno alla crescita professionale, il Gruppo offre una vasta gamma di corsi di sviluppo di soft skills e tec nici volti a mantenere elevato il livello di competenze e ad allargare il paniere di conoscenze. Il Gruppo è da sempre attivo con iniziative specifiche finalizzate a promuovere un ambiente di lavoro gratificante e confortevole.
Con riferimento al lavoro da remoto la percentuale di adesione a giugno 2026 era il 6%, in leggero aumento rispetto allo stesso mese del 202 5 (pari al 5%).
Il costo del personale al 3 0 giugno 2026 si è attestato a € 30 milioni circa in aumento del 14% rispetto allo stesso periodo del 2025. La componente fissa risulta in aumento del 4% per effetto di talune progressioni di carriera intervenute nel periodo. La componente variabile risulta in aumento del 26% per effetto della rilevazione di maggiori ricavi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Il comp/revenues ratio al 3 0 giugno 2026, aggiustato per i ricavi non attribuiti alle aree di business, ha chiuso al 49 ,8%, in lieve aumento rispetto al dato del 30 giugno 2025.
Spese per la gestione Nei primi sei mesi del 2026 le spese di gestione segnano un aumento del 9% (+ €1 milion e) rispetto allo stesso periodo del 2025 attestandosi a circa € 12 milioni.
Le variazion i in aumento più consistent i sono dovute a maggiori spese di consulenza professionale relative alla partnership commerciale con Iccrea Banca e l’acquisizione del 100% della piattaforma Xenon Private Equity (+€0, 4 milioni) e a maggiori costi vari (+€0, 6 milioni) .
La voce dei costi di Information technology (€3,3 milioni) è in leggera diminuzione rispetto a i primi sei mesi 202 5 (€3,5 milioni) .
Inoltre, tra i costi operativi sono incluse le spese per attività di sviluppo sociale, culturale e ambientale che nei sei mesi ammontavano a poco meno di €0, 3 milioni.
Il cost/income ratio si attesta a 69,7%, in leggero aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (pari a 68,9%).
Tassazione e utile Le imposte sul reddito di periodo sono pari a € 5,2 milioni, determinate sulla base dell’aliquota fiscale consolidata pari al 28,7% circa.
L’Utile Netto consolidato al 3 0 giugno 2026 ammonta a € 13 milioni , in aumento rispetto allo stesso periodo del 2025 ( +6%).
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 20 Commento alle voci patrimoniali (importi in euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var. % Cassa e disponibilità liquide 91.578 118.875 (23%) Attività finanziarie valutate al FV con impatto a conto economico 116.425 100.979 15% Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 172.919 114.106 52% Partecipazioni 628 628 (0%) Attività materiali e immateriali 39.486 35.656 11% Attività fiscali 3.105 2.845 9% Altre attività 6.523 15.376 (58%) Totale Attività 430.662 388.465 11% Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 207.256 184.906 12% Passività finanziarie di negoziazione 59.488 35.035 70% Passività fiscali 3.853 6.196 (38%) Altre passività 46.985 40.397 16% Trattamento di fine rapporto del personale 1.736 1.636 6% Fondi per rischi e oneri 4.276 4.935 (13%) Patrimonio netto 107.068 115.360 (7%) Totale Passività 430.662 388.465 11%
La voce cassa e disponibilità liquide ammonta a € 91,6 milioni in diminuzione del 23% rispetto al 31 dicembre 2025.
Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico ammontano a €1 16,5 milioni, in aumento del 15% rispetto al 31 dicembre 2025.
Nello specifico, le attività finanziarie detenute per la negoziazione sono pari a € 98,3 milioni e risultano in aumento del 20% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.
Le attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value, invece, hanno registrato un decremento del -5% attestandosi a €18,2 milioni e sono così composte:
− obbligazione Sparta 60 -Covisian pari ad €2, 5 milioni (acquistata nel quarto trimestre 2019 per €11,1 milioni e disinvestita per l’87% nel corso del 2020). Nel periodo l’obbligazione ha generato €0, 1 milioni di interessi PIK ;
− quote del fondo EPD I per € 5,3 milioni, in diminuzione del -31% rispetto al 31 dicembre 202 5. Nel corso del periodo il fondo ha registrato una minusvalenza pari a € 2,4 milioni dovuta alla svalutazione integrale di una delle posizioni in cui il fondo aveva investito ;
− quote del fondo EPD II per € 5,7 milioni. Nel corso del periodo l’investimento ha registrato un incremento di €0,2 milioni generato da una plusvalenza di €0, 3 milioni parzialmente compensat o da distribuzioni nette di €0, 1 milioni;
− quote del fondo EPD III per € 1,7 milioni. Nel periodo il fondo ha registrato un incremento dovuto a nuovi investimenti per € 0, 8 milioni e da plusvalenze per €0, 1 milioni ;
− quote del fondo EGIF per € 0, 8 milioni. Nel periodo il fondo ha registrato un incremento di €0,2 milioni dovuto a nuovi
investimenti ;
− quote del fondo ELTIF per € 1,4 milioni , rimasto invariato rispetto all’esercizio precedente ;
− investimento partecipativo in EQUITA Club Deal 1 – ECD 1 per €0,65 milioni;
− investimento partecipativo in KF Economics per €0,02 milioni.
Le passività finanziarie di negoziazione si attestano a € 59,5 milioni e registrano un forte aumento (+ 70%) dovuto a maggiori posizioni corte in titoli di equity (+101%) e in strumenti derivati (+ 80%).
La voce attività finanziarie valutate al costo ammortizzato ammonta a €17 3 milioni, in forte aumento (+55%) rispetto al 31 dicembre 2025. Tale incremento è ascrivibile per € 41,9 milioni a maggiori crediti per esecuzione ordini, per €2 9,2 milioni agli asset connessi alle operazioni di prestito titoli e per € 4,7 milioni a margini a garanzia depositati presso Cassa di Compensazione e Garanzia .
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 21 Si registra, invece, una variazione negativa per € 7,2 milioni dei crediti per altri servizi, per €4,5 milion i del portafoglio immobilizzato obbligazionario che nel corso del periodo ha generato interessi attivi lordi per €0,3 milioni, per €3, 6 milioni dei crediti a clienti per l’operatività in derivati, e per € 1,9 milioni per crediti di gestione portafogli .
La voce passività finanziarie valutate al costo ammortizzato ammonta a €2 07,3 milioni, in aumento di € 22,3 milioni (+12%).
La variazione è dovuta a maggiori debiti per operazioni da regolare con i clienti e da maggiori debiti per leasing per il rinnovo di un contratto di affitto locali della durata di 6 anni, solo in parte compensati da una riduzione dei debiti finanz iari verso b anche.
La voce partecipazioni non ha subito variazioni nel corso del periodo.
Le attività materiali e immateriali registrano un incremento di € 3,8 milioni dovuto principalmente alla contabilizzazione del rinnovo di un contratto di affitto locali scaduto il 31 dicembre 2025 per un valore contabile di €4,7 milioni parzialmente compensato dal normale ciclo di ammortamento.
La voce attività fiscali comprende principalmente le imposte anticipate rilevate nel corso dell’esercizio e degli esercizi precedenti.
Le passività fiscali comprendono il fondo imposte al netto degli acconti versati e dei crediti d’imposta nonché l’imposta sulle transazioni finanziarie corrisposta all’Erario sulle negoziazioni di strumenti finanziari in conto proprio e per conto dei clienti.
La voce altre attività registra un decremento del -58% rispetto al 31 dicembre 2025, principalmente dovuto all’utilizzo del credito connesso al “Superbonus 110%”. Il credito residuo è stato interamente utilizzato nel corso del secondo trimestre.
Al netto di tale posta, la voce registra un incremento di €0,9 milioni dovuto principalmente a maggiori anticipi a fornitori e a crediti per tributi.
Le altre passività ammontano a €47 milioni ed incorpora no il debito nei confronti della banca che ha ceduto il “Credito d’imposta per Super Bonus 110%” che al 3 0 giugno 2026 ammonta ad €9,6 milioni. Al netto di tale posta debitoria, la voce in esame aumenta di circa €6,7 milioni. Tale variazione è frutto dell’iscrizione tra i debiti della componente dei dividendi da regolare nella seconda tranche di novembre 2026 per €10,5 milioni, compensato dalla diminuzione del debito verso personale per la componente di retribuzione variabile liquidata .
La voce trattamento di fine rapporto del personale (“TFR”) ammonta ad €1,7 milioni, in aumento (+ 6%) rispetto al 31 dicembre 202 5 per effetto degli accantonamenti di periodo .
La voce fondi per rischi e oneri al 30 giugno 2026 risulta in diminuzione di circa €0,7 milioni rispetto al 31 dicembre 202 5 per effetto prevalentemente del pagamento del bonus differito maturato nel corso degli esercizi precedenti.
Il Capitale Sociale di EQUITA Group S.p.A. al 3 0 giugno 2026 ammonta a €1 2.123.582 (di cui €11.376.345 in sede di IPO), per n. 5 3.281.570 azioni senza indicazione del valore nominale.
Le azioni proprie al 3 0 giugno 2026 risultano pari a € 3.554.247, in aumento rispetto a dicembre 202 5 per effetto del buy back effettuato nel corso del semestre .
L’Utile Netto consolidato al 30 giugno 2026 ammonta ad €13.039.930.
Al 30 giugno 2026 il Return on Tangible Equity (“ROTE”) è risultato intorno al 42% in lieve aumento rispetto al dato di fine esercizio 2025 ( 40%).
Il IFR Ratio consolidato è pari a 3x, ampiamente al di sopra dei limiti prudenziali.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo Dopo la data di chiusura del periodo non si sono verificati eventi significativi che inducano a rettificare le risultanze esp oste nella Relazione finanziaria semestrale consolidat a al 30 giugno 2026.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 22 Le principali iniziative…
…di Business
EQUITA Green Impact Fund - EGIF investe nei parchi eolici di Castelpagano e Rapone A febbraio 2026 EQUITA Green Impact Fund (EGIF), fondo infrastrutturale dedicato a investimenti in energie rinnovabili gestito da EQUITA Capital SGR e qualificato come articolo 9 della Direttiva SFDR, ha annunciato il perfezionamento di un nuovo investimen to volto a realizzare due parchi eolici, rispettivamente nei comuni di Castelpagano in Campania e Rapone in Basilicata.
I progetti, della potenza complessiva di 53,6 MW (9 turbine) e già in fase ready -to-build, vedono l’unione d’intenti totale tra il partner finanziario EGIF, lo sviluppatore Cogein Energy e l’advisor MFZ Angels. I tre soggetti, infatti, sono tutti co involti quali soci e hanno l’obiettivo di lavorare in partnership per massimizzare il valore industriale e territoriale dell’operazio ne.
EGIF ha infatti acquisito una quota di minoranza delle SPV (Special Purpose Vehicle ) e si è impegnato a sostenere l'intero fabbisogno finanziario per la costruzione dei parchi eolici mediante un finanziamento soci in modalità debito mezzanino.
Cogein Energy, invece, ha mantenuto la maggioranza delle SPV e assicurerà la continuità operativa e la profonda conoscenza del territorio maturata in oltre dieci anni di sviluppo. MFZ Angels, infine, ha partecipato attivamente all'operazione sottoscrivendo una quota del 5% delle SPV, trasformando così il ruolo tradizionale dell'advisor in quello di partner vero e proprio.
Per EGIF, la struttura dell’operazione presenta uno scenario di rischi fortemente mitigato, grazie alla presenza dello sviluppatore come socio di maggioranza e dell’advisor come co -investitore, fattori che garantiscono totale allineamento degli interessi s otto il profilo industriale del progetto.
EQUITA rafforza le attività di Alternative Asset Management entrando in partnership con Xenon Private Equity EQUITA ha annuncia to di aver firmato un accordo vincolante per integrare nel proprio gruppo Xenon Private Equity (“Xenon”) , un primario gestore indipendente di fondi alternativi di private equity, con più di 30 anni di storia, un team di oltre 20 professionisti ed oltre €1 miliardo di asset in gestione suddiviso in tre differenti strategie – “Flagship”, “Small Cap” ed “Impact” – a seconda dei settori coperti, del ticket medio d’investimento e del tipo di progetto di sviluppo.
Il focus comune delle tre strategie è sulle società di medio -piccole dimensioni, attive in diversi ambiti dello specialized manufacturing e dei servizi B2B, con un approccio effettivo di co -ownership con l’imprenditore e i manager, volto alla creazione di piattaforme strutturate con una intensa attività di M&A.
Xenon vanta un track -record di assoluto successo che è andato consolidandosi nel tempo e che ha visto il team di gestione registrare, negli ultimi 15 anni, un Multiple on Invested Capital (MOIC) medio pari a circa il 3,0x sui disinvestimenti e un Internal Rate of Return (IRR) lordo superiore al 50%, performance che si posizionano nel primo decile per i tre fondi più recenti in gestione.
Tali risultati hanno portato negli anni ad una diversificazione significativa della base investitori, soprattutto all’estero, che oggi rappresenta più del 75% del totale dei commitments raccolti.
La partnership tra EQUITA e Xenon presenta dunque diversi punti di forza: in primis, la complementarità tra asset class e base investitori, dove l’expertise di EQUITA Capital SGR nel private debt, fondi infrastrutturali, strategia ELTIF e gestioni patrimon iali sull’azionario andranno a combinarsi con quella di Xenon nel mondo del private equity. Le solide relazioni di EQUITA con primari investitori istituzionali domestici e i rapporti consolidati di Xenon in vari mercati europei e nordamericani permetterann o di generare potenziali opportunità di cross -selling nella raccolta di nuovi prodotti.
Per effetto della partnership, gli asset in gestione del Gruppo EQUITA raddoppieranno – da €1 miliardo a €2 miliardi – e le management fees annuali su base pro -forma triplicheranno già dal 2026 – da €9 a più di €30 milioni. Aumenterà così il peso dei ricav i della divisione Alternative Asset Management, al 25% circa dei ricavi consolidati di Gruppo derivanti da attività con i clienti, incrementando in modo significativo la componente ricorrente dei ricavi del Gruppo.
Gli accordi sottoscritti prevedono l’acquisto da parte di EQUITA del 100% del capitale sociale di Xenon AIFM S.A. e Xenon GP S.a.r.l., il diritto a sottoscrivere i l 20% delle azioni B dei fondi Xenon attualmente in fase di investimento ed il diritto a sottoscrivere il 20% delle azioni B dei fondi che verranno raccolti in futuro alle stesse condizioni del management (complessivamente, l’“Operazione”).
Il corrispettivo per l’Operazione – Class B shares incluse – sarà pari a €70,0 milioni, di cui fino a €35 milioni da corrispondere per cassa e la restante parte in azioni EQUITA di nuova emissione derivanti da un aumento di capitale riservato, da sottoscri versi in natura mediante conferimento delle azioni Xenon. Il prezzo di emissione delle azioni EQUITA è stato
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 23 concordato in €5,8253 per azione. Le azioni di nuova emissione assegnate ai soci di Xenon non avranno diritto a percepire dividendi a valere sull’utile dell’esercizio 2025.
Parte del corrispettivo in azioni – per un controvalore pari a €15 milioni – sarà depositato a garanzia in un conto dedicato e sarà potenzialmente soggetto ad un meccanismo di claw -back qualora Xenon non raggiunga determinati obiettivi di fundraising nei p rossimi anni.
L’Operazione presenta un profilo particolarmente accrescitivo in termini di impatto sull’utile per azione EQUITA, la cui stim a esatta negli anni dipenderà dalla struttura di finanziamento utilizzata da EQUITA per il regolamento della stessa. Si specifi ca che le risorse che verranno raccolte tramite l’aumento di capitale riservato ad Iccrea Banca, la cui esecuzione è prevista antecedentemente al closing dell’acquisizione di Xenon, saranno utilizzate per finanziare parte della componente cash dell’Operazione.
Le azioni EQUITA ricevute dai soci di Xenon saranno soggette a vincoli di lock -up (100% nei 12 mesi successivi al closing e del 75% durante il secondo e terzo anno successivo al closing). Gli accordi prevedono, inoltre, l’ingresso dei partners di Xenon all’interno del Patto Parasociale EQUITA Group e la firma di un patto di stabilità.
Il Closing dell’operazione è atteso nella seconda metà del 2026 ed è soggetto ad approvazione dell ’Autorità di Vigilanza Finanziaria Lussemburghese (CSSF), di Banca d’Italia e a specifiche condizioni sospensive. Nell’ambito dell’operazione, EQUITA è stata assistita da un team interno di M&A Advisory.
…Istituzionali
Il team EQUITA protagonista delle classifiche Extel anche nei sondaggi 2026 Con l’ annunci o dei risultati dei sondaggi Extel 2026, EQUITA si è riconferma ta protagonista delle classifiche per l’Italia e tra le prime preferenze degli investitori istituzionali domestici ed internazionali.
Nell’edizione di quest’anno, EQUITA si è classificata al primo posto nella categoria “Italy Trading & Execution”, confermando la qualità della propria piattaforma di brokerage e l’apprezzamento degli investitori per le capacità di execution del Gruppo .
Il team si è inoltre posizionato ai vertici delle principali categorie dedicate al mercato domestico, consolidando il proprio ruolo di riferimento nelle categorie “Italy Research”, “Italy Small & Midcap Stocks”, “Italy Sales” e “Italy Corporate Access ”.
I risultati ottenuti testimoniano la solidità del modello di business di EQUITA e la capacità del team di offrire una piattaf orma integrata, capace di combinare ricerca indipendente con servizi di intermediazione su tutti i principali strumenti e tutte le primarie trading venues mondiali, oltre a garantire l’accesso ad un network in grado di connettere investitori e società quotate.
Le classifiche, inoltre, rafforzano ulteriormente il già consolidato track -record pluriennale di EQUITA, che dal 2013 vede il team posizionarsi stabilmente tra i Top 3 Broker italiani in tutte le principali categorie Extel, a testimonianza della quali tà della ricerca e dell'eccellenza dei servizi offerti agli investitori istituzionali.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 24
Altre informazioni
Attività di ricerca e sviluppo Ai sensi dell’art. 2428 comma 3, punto 1) del Codice civile , si segnala che nel corso del periodo non è stata svolta alcuna attività di ricerca e sviluppo .
Rapporti con parti correlate Ai sensi dell’art. 2428 comma 3, punto 2) del Codice civile , si segnala che i rapporti ricorrenti intrattenuti tra parti correlate sono riconducibili a rapporti partecipativi, a contratti di prestazione di servizi infragruppo, e di distacco del personale t ra:
− EQUITA Group S.p.A.
− EQUITA SIM S.p.A.
− EQUITA Capital SGR S.p.A .
− EQUITA Mid Cap Advisory S.r.l.
− EQUITA Investimenti S.p.A.
− EQUITA Debt Advisory S.r.l.
− EQUITA Real Estate S.p.A.
Oltre a queste si aggiungono i dirigenti con responsabilità strategica e i membri del collegio sindacale.
Numero e valore nominale sia delle azioni proprie sia delle azioni o quote di società controllanti possedute dalla società, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, con l'indicazione della parte di capitale corrispondente Ai sensi dell’art. 2428 comma 3, punto 3) del Codice civile , si segnala che Equita Group possiede n. 1 .769.123 azioni proprie, per un controvalore di € 3.554.247, corrispondenti al 3,3% del capitale sociale.
Le società controllate da Equita Group non detengono azioni della Capogruppo.
Numero e valore nominale sia delle azioni proprie sia delle azioni o quote di società controllanti acquistate o alienate dalla società, nel corso dell'esercizio, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, con l'indicazione della corr ispondente parte di capitale, dei corrispettivi e dei motivi degli acquisti e delle alienazioni Ai sensi dell’art. 2428 comma 3, punto 4) del Codice civile , si segnalano i seguenti acquisti e/o alienazioni di azioni proprie:
# Azioni Controvalore Azioni proprie in
portafoglio Controvalore
azioni proprie in
portafoglio
Saldo iniziale 1.523.757 2.112.565 30 marzo 2026 168.145 997.988 1.691.902 3.110.553 31 marzo 2026 - 07 aprile 2026 77.221 443.694 1.769.123 3.554.247
Totale 245.366 1.441.682 1.769.123 3.554.247
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 25
Evoluzione prevedibile della gestione Lo scenario prospettico per i prossimi mesi appare caratterizzato da un cauto ottimismo.
I principali fattori che potranno influenzare l’andamento economico e finanziario del Gruppo nel prosieguo del 2026 sono legati al contesto geopolitico, in particolare alla crescita economica globale, alla politica monetaria attuata in Europa e n egli USA e al rischio stagflazione .
Alla data di redazione del la presente Relazione finanziaria risulta ancora in atto lo scontro in Medio Oriente . Restano forti divergenze sul programma nucleare iraniano e sul controllo dello Stretto di Hormuz che hanno fatto fallire i tentativ i di trovare un accordo duraturo per un “cessate il fuoco”. Tali tensioni alimentano la crescita del prezzo del petrolio e del gas naturale, con conseguente risalita del tasso di inflazione . In tale contesto, un eventuale ulteriore deterioramento dello scenario geopolitico potrebbe determinare un incremento della volatilità dei mercati finanziari, con possibili effetti sui ri cavi dell’area Global Markets, sulle valutazioni degli strumenti fina nziari detenuti in portafoglio e, più in generale, sulle condizioni di liquidità e di funding del Gruppo. Tali profili di rischio sono oggetto di costante monitoraggio da parte del Gruppo nell’ambito dei processi di gestione dei rischi e di pianificazione finanziaria.
In tale contesto, il Gruppo intende proseguire nel proprio percorso di sviluppo, facendo leva sulla diversificazione delle fonti di ricavo, sulla complementarità delle proprie aree di business e sul consolidamento del proprio posizionamento competitivo nei mercati di riferimento.
In particolare:
• il Global Markets proseguirà nelle strategie di diversificazione, orientamento al cliente e investimenti mirati, con l’obiettivo di consolidare il proprio posizionamento e contribuire a garantire un floor stabile di ricavi per il Gruppo;
• l’Investment Banking, facendo leva sulla crescita organica e sul posizionamento acquisito, proseguirà nello sviluppo delle proprie attività, con l’obiettivo di consolidare il proprio ruolo nel settore della consulenza alle
aziende italiane;
• l’Alternative Asset Management proseguirà nel proprio percorso di crescita attraverso la strutturazione di nuovi prodotti e l’ampliamento dell’offerta, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento nel mercato degli investimenti alt ernativi.
A tali direttrici di crescita organica si affianca lo sviluppo per linee esterne. In particolare, i prossimi mesi dell’anno saranno caratterizzati dal proseguimento delle attività relative all’acquisizione della società di gestione lussemburghese Xenon, operazione che si inserisce nel percorso di sviluppo dell’area Alternative Asset Management.
Nel complesso, il Gruppo continuerà a perseguire le proprie direttrici strategiche di crescita e diversificazione, mantenendo al contempo un attento presidio dei rischi connessi all’evoluzione del contesto macroeconomico e geopolitico e all’andamento dei m ercati finanziar i.
Sedi secondarie
EQUITA Group non possiede sedi secondarie.
Processo di semplificazione normativa - Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012 EQUITA Group conferma la propria volontà di aderire al regime di opt -out di cui agli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1 -bis, del Regolamento Emittenti, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi pr escritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 26 Attestazione ai sensi dell’art. 81 -ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
I sottoscritti, Simone Riviera , nella sua qualità di Amministratore Delegato di Equita Group S.p.A., e Stefania Milanesi, nella sua qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Equita Group S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 -bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e • l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione della Relazione finanziaria semestrale consolidata, nel corso del periodo chiuso al 30 giugno 202 6.
Si attesta, inoltre, che la Relazione finanziaria semestrale consolidata:
• corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
• è redatta in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, a quanto consta, è idonea a fornire una rapp resentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
• la Relazione sulla Gestione comprende un’analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell’esercizio e alla loro incidenza sulla relazione semestrale consolidata, unitamente a una descrizione dei prin cipali rischi e incertezze cui l’emittente è sottoposto. La Relazione finanziaria semestrale consolidata comprende altresì una analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate .
Milano, 10 settembre 2026
Equita Group S.p.A.
L’Amministratore Delegato
Dott. Simone Riviera
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Dott.ssa Stefania Milanesi
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 27
Prospetti contabili
Stato Patrimoniale – Attivo Consolidato
Voci dell'Attivo Consolidato (importi in unità di €) 30/06/2026 31/12/2025 10 Cassa e disponibilità liquide 91.577.689 118.875.071 20 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 116.424.579 100.978.963 a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 98.271.666 81.822.965 b) attività finanziarie designate al fair value - -
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value. 18.152.913 19.155.998 30 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva - -
40 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 172.919.085 114.105.980 a) crediti verso banche 94.281.524 52.169.413 b) crediti verso società finanziarie 64.689.054 33.040.648 c) crediti verso clientela 13.948.506 28.895.919 50 Derivati di copertura 3.521 10.441 60 Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) - -
70 Partecipazioni 628.160 628.160 80 Attività materiali 6.994.328 3.086.457 90 Attività immateriali 32.491.331 32.569.880
di cui:
- avviamento 29.880.583 29.880.583 100 Attività fiscali 3.104.575 2.844.553 a) correnti 1.006.724 527.606 b) anticipate 2.097.851 2.316.947 110 Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - -
120 Altre attività 6.519.084 15.365.249 Totale Attivo 430.662.353 388.464.754
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 28 Stato Patrimoniale – Passivo e Patrimonio Netto Consolidat i
Voci del Passivo e del Patrimonio Netto Consolidati (importi in unità di €) 30/06/2026 31/12/2025 10 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 207.255.691 184.906.440 a) Debiti 207.255.691 184.906.440 b) Titoli in circolazione - -
20 Passività finanziarie di negoziazione 59.488.284 35.034.952 30 Passività finanziarie designate al fair value - -
40 Derivati di copertura - -
50 Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/ -) 60 Passività fiscali 3.853.159 6.195.531 a) correnti 3.107.891 5.457.538 b) differite 745.269 737.993 70 Passività associate ad attività in via di dismissione - -
80 Altre passività 46.985.390 40.397.244 90 Trattamento di fine rapporto del personale 1.735.640 1.635.996 100 Fondi per rischi e oneri 4.275.893 4.934.513 a) impegni e garanzie rilasciate - -
b) quiescenza e obblighi simili - -
c) altri fondi rischi ed oneri 4.275.893 4.934.513 110 Capitale 12.123.582 12.003.317 120 Azioni proprie ( -) (3.554.247) (2.112.565) 130 Strumenti di capitale - -
140 Sovrapprezzi di emissione 34.005.285 32.174.555 150 Riserve 51.473.536 49.053.904 160 Riserve da valutazione (19.789) (11.682) 170 Utile (perdita) dell'esercizio 13.039.930 24.252.548 180 Patrimonio di pertinenza di terzi - -
Totale Passivo e Patrimonio Netto 430.662.353 388.464.754
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 29 Conto Economico Consolidato
Voci del Conto Economico Consolidato (importi in unità di €) 30/06/2026 30/06/2025 10 Risultato netto dell'attività di negoziazione 21.425.338 13.298.348 20 Risultato netto dell'attività di copertura - -
30 Utile/perdita da cessione o riacquisto di: - -
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - -
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva - -
c) passività finanziarie - -
40 Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico (2.030.740) 466.644 a) attività e passività finanziarie designate al fair value - -
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value (2.030.740) 466.644 50 Commissioni attive 41.749.958 37.378.485 60 Commissioni passive (4.536.061) (3.463.418) 70 Interessi attivi e proventi assimilati 7.014.233 7.024.481 di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell’interesse effettivo 2.409.890 2.289.901 80 Interessi passivi e oneri assimilati (6.384.902) (7.423.611) 90 Dividendi e proventi simili 2.813.869 6.821.124 110 Margine di Intermediazione 60.051.695 54.102.053 120 Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: 47.597 (41.050) a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; 47.597 (41.050) b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva. - -
130 Risultato netto della gestione finanziaria 60.099.292 54.061.003 140 Spese amministrative: (40.801.498) (36.106.397) a) spese per il personale (30.364.106) (26.633.840) b) altre spese amministrative (10.437.393) (9.472.557) 150 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - -
160 Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (926.730) (929.100) 170 Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (78.549) (105.213) 180 Altri proventi e oneri di gestione (15.076) (92.256) 190 Costi operativi (41.821.853) (37.232.966) 200 Utili (Perdite) delle partecipazioni - -
210 Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali - -
220 Rettifiche di valore dell’avviamento - -
230 Utili (Perdite) da cessione di investimenti - -
240 Utile (perdite) dell'attività corrente al lordo delle imposte 18.277.439 16.828.036 250 Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (5.237.509) (4.540.990) 260 Utile (perdita) dell'attività corrente al netto delle imposte 13.039.930 12.287.046 270 Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte - -
280 Utile (perdita) dell'esercizio 13.039.930 12.287.046 290 Utile (Perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi - 69.965 300 Utile (Perdita) dell'esercizio di pertinenza della capogruppo 13.039.930 12.217.082 Utile base per azione (basic EPS) 0,25 0,24 Utile diluito per azione (diluted EPS) 0,25 0,24
Prospetto della redditività consolidata complessiva
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 30 Voci del prospetto della redditività consolidata complessiva (importi in unità di €) 30/06/2026 30/06/2025 10 Utile (Perdita) d'esercizio 13.039.930 12.287.046 Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico (1.187) (1.146) 20 Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva - -
30 Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico (variazioni del proprio merito creditizio) - -
40 Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva - -
50 Attività materiali - -
60 Attività immateriali - -
70 Piani a benefici definiti (1.187) (1.146) 80 Attività non correnti in via di dismissione - -
90 Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto - -
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico (6.920) (22.992) 100 Copertura di investimenti esteri - -
110 Differenze di cambio - -
120 Copertura dei flussi finanziari (6.920) (22.992) 130 Strumenti di copertura (elementi non designati) - -
140 Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva - -
150 Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - -
160 Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto - -
170 Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte (8.107) (24.139) 180 Redditività complessiva (Voce 10+170) 13.031.823 12.262.908 190 Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi - 69.965 200 Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo 13.031.823 12.192.943
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 31 Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato – 30 giugno 2026
Esistenze
al
31.12.2025
Modifica saldi apertura
Esistenze
al 1.1.2026 Allocazione risultato esercizio precedente Variazioni del periodo
Redditività consolidata
complessiva esercizio 2026 Patrimonio netto del gruppo
al 30/06/2026
Patrimonio netto di terzi
al 30/06/2026
Patrimonio netto totale al 30/06/2026 Operazioni sul patrimonio netto Riserve Dividendi e altre
destinazioni
Emissione nuove
azioni
Acquisto azioni
proprie
Distrib.ne
straordinaria dividendi
Variazioni strumenti di
capitale
Variazioni di riserve per IFRS 2
Altre variazioni
Capitale 12.003.317 - 12.003.317 - - - - - - 120.265 - - 12.123.582 - 12.123.582 Sovrapprezzo di emissione 32.174.555 - 32.174.555 - - - - - - 1.830.729 - - 34.005.284 - 34.005.284 Riserve: 49.053.904 - 49.053.904 24.252.548 (20.683.692) - - - - (727.771) (421.453) - 51.473.535 - 51.473.535 a) di utili 35.348.062 - 35.348.062 24.252.548 (20.683.692) - - - - (727.771) (976.897) - 37.212.250 - 37.212.250 b) altre 13.705.841 - 13.705.841 - - - - - - - 555.444 - 14.261.285 - 14.261.285 Azioni proprie (2.112.565) - (2.112.565) - - - - - - (1.441.682) - - (3.554.247) - (3.554.247) Riserve da valutazione (11.682) - (11.682) - - - - - - - - (8.107) (19.789) - (19.789) Strumenti di capitale - - - - - - - - - - - - - - -
Utile (Perdita) del Gruppo 24.252.548 - 24.252.548 (24.252.548) - - - - - - - 13.039.930 13.039.930 - 13.039.930 Patrimonio netto del Gruppo 115.360.077 - 115.360.077 - (20.683.692) - - - - (218.459) (421.453) 13.031.823 107.068.296 - 107.068.296 Patrimonio netto dei terzi - - - - - - - - - - - - - - -
Patrimonio netto totale 115.360.077 - 115.360.077 - (20.683.692) - - - - (218.459 ) (421.453 ) 13.031.823 107.068.296 - 107.068.296
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 32 Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato – 30 giugno 2025
Esistenze
al
31.12.2024
Modifica saldi apertura
Esistenze
al 1.1.2025 Allocazione risultato esercizio precedente Variazioni del periodo
Redditività consolidata
complessiva
esercizio 2025
Patrimonio netto del gruppo
al 30/06/2025
Patrimonio netto di terzi
al 30/06/2025
Patrimonio netto totale al 30/06/2025 Operazioni sul patrimonio netto
Riserve
Dividendi e altre
destinazioni
Emissione nuove
azioni
Acquisto azioni
proprie
Distrib.ne
straordinaria
dividendi Variazioni strumenti
di capitale
Variazioni di riserve per IFRS 2
Altre
variazioni
Capitale 11.969.426 - 11.969.426 - - - - - - 14.184 - - 11.983.610 - 11.983.610 Sovrapprezzo di emissione 28.893.759 - 28.893.759 - - 1.317.455 - - - 529.384 - - 30.740.598 - 30.740.598 Riserve: 52.694.843 - 52.694.843 14.041.641 (17.665.244) - - - - (128.174) (24.008) - 48.919.059 - 48.919.059 a) di utili 37.117.958 - 37.117.958 14.041.641 (17.665.244) - - - - (128.174) (0) - 33.366.182 - 33.366.182 b) altre 15.576.884 - 15.576.884 - - - - - - - (24.007) - 15.552.877 - 15.552.877 Azioni proprie (2.632.237) - (2.632.237) - - - - - - 164.684 427.674 - (2.039.879) - (2.039.879) Riserve da valutazione 25.690 - 25.690 - - - - - - - - (24.139) 1.551 - 1.551 Strumenti di capitale - - - - - - - - - - - - - - -
Utile (Perdita) del Gruppo 14.041.641 - 14.041.641 (14.041.641) - - - - - - - 12.287.046 12.287.046 - 12.287.046 Patrimonio netto del Gruppo 104.993.122 - 104.993.122 - (17.665.244) 1.317.455 - - - 580.078 403.667 12.262.908 101.891.985 - 101.891.985 Patrimonio netto dei terzi - - - - - - - - - - - - - - -
Patrimonio netto totale 104.993.122 - 104.993.122 - (17.665.244) 1.317.455 - - - 580.078 403.667 12.262.908 101.891.985 - 101.891.985
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 33 Rendiconto finanziario consolidato (metodo diretto)
A Attività operativa 30/06/2026 30/06/2025 1 Gestione (8.156.900) 3.355.086 commissioni attive (+) 41.749.958 37.378.485 commissioni passive ( -) (4.536.061) (3.463.418) interessi attivi incassati (+) 6.891.366 6.912.063 interessi passivi pagati ( -) (6.384.902) (7.423.611) dividendi e proventi simili (+) 2.732.525 6.821.124 spese per il personale ( -) (30.317.415) (25.965.880) altri costi ( -) (10.526.675) (9.742.967) altri ricavi (+) 74.206 178.154 imposte ( -) (7.839.903) (1.338.863) 2 Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie (41.443.360) (18.956.671) attività finanziarie detenute per la negoziazione 4.976.637 6.134.700 altre attività obbligatoriamente valutate al fair value (904.789) 159.483 attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (54.361.374) (34.536.487) altre attività 8.846.165 9.285.633 3 Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie 53.585.644 29.975.622 passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 22.349.251 9.775.833 passività finanziarie di negoziazione 24.453.332 11.097.270 passività finanziarie designate al fair value - -
altre passività 6.783.061 9.102.519 Liquidità netta generata/assorbita dall’attività operativa 3.985.384 14.374.037 B Attività di investimento 1 Liquidità generata da (+) 81.344 (180.380) vendite di partecipazioni 0 -
dividendi incassati su partecipazioni 81.344 -
vendite di attività materiali 0 0 vendite di attività immateriali - (180.380) vendite di rami d'azienda - -
2 Liquidità assorbita da ( -) (4.834.601) (5.970.993) acquisti di partecipazioni - -
acquisti di attività materiali (4.834.601) (331.497) acquisti di attività immateriali - (5.639.495) acquisti di rami d’azienda - -
Liquidità netta generata/assorbita dall’attività d’investimento (4.753.257) (6.151.372) C Attività di provvista - -
emissioni/acquisti di azioni proprie (1.441.682) 2.453.381 emissioni/acquisti di strumenti di capitale - -
distribuzione dividendi e altre finalità (20.683.692) (17.818.571) vendita / (acquisto di controllo di terzi) - 251.378 Liquidità netta generata/assorbita dall’attività di provvista (22.125.374) (15.113.812)
LIQUIDITÀ NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL’ESERCIZIO (22.893.247) (6.891.147)
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 34
Riconciliazione
30/06/2026 30/06/2025
Cassa e disponibilità liquide all’inizio dell’esercizio 126.191.464 85.656.207 Liquidità totale netta generata/assorbita nel periodo (22.893.247) (6.891.147) Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi - -
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura del periodo 103.298.216 78.765.059
La voce Cassa e disponibilità include il saldo alla data dei depositi di liquidità per margini presso la cassa di compensazione di garanzia.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 35 Parte A - Politiche contabili A.1 Parte generale Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali La Relazione finanziaria consolidat a semestrale al 30 giugno 202 6 è redatt a secondo le prescrizioni dell’art. 154 -ter del D.Lgs.
24 febbraio 1998, n. 58., ed in conformità alle prescrizioni dello IAS 34, che regola i bilanci intermedi.
La Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026 non include tutte le informazioni richiest e nel bilancio d'esercizio, e deve essere letta congiuntamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 202 5.
In particolare, i commi 2, 3 e 4 dell’articolo 154 - ter sopra menzionato prevedono che gli emittenti quotati aventi l’Italia come Stato membro d’origine pubblichino una Relazione finanziaria semestrale comprendente:
- il Bilancio consolidato semestrale, redatto in forma consolidata se l’emittente quotato è obbligato a redigere il bilancio consolidato e in conformità ai principi contabili internazionali;
- la Relazione intermedia sulla gestione, con riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel semestre, alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell’es ercizio e l’informativa sulle parti correlate;
- l’attestazione del Dirigente preposto alla Redazione dei documenti contabili prevista dall’art. 154 -bis, comma 5;
- se redatta, la Relazione della società di revisione sul bilancio semestrale abbreviato, da pubblicare entro il termine previsto dall’articolo 154 – ter comma 2 .
I principi contabili adottati per la predisposizione de lla presente Relazione finanziaria consolidata semestrale , con riferimento alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione non risultano modificati rispetto a quelli adottati per la predisposizione del Bilancio consolidato 202 5 del Gruppo Equita Group.
L’eventuale mancata quadratura tra i dati esposti negli schemi di bilancio e i dati delle tabelle delle note illustrative dip ende esclusivamente dagli arrotondamenti.
Si precisa che la presente Relazione finanziaria consolidata semestrale è stat a autorizzat a alla pubblicazione, secondo quanto previsto dallo IAS 10, dal Consiglio di amministrazione tenutosi in data 10 settembre 202 6.
Sezione 2 - Principi generali di redazione In conformità a quanto disposto dall’art. 5, comma 2, del D.Lgs. n. 38/2005, il presente Bilancio consolidato semestrale è st ato redatto utilizzando l’euro quale moneta di conto. Esso è costituito dallo Stato Patrimoniale Consolidato, dal Conto Economico Consolidato, dal Prospetto della Redditività Consolidata Complessiva, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato, dal Rendiconto Finanziario Consolidato e dalla Nota Illustrativa. È, inoltre, corredato da una Relazione degli Amministratori sull’andamento della gestione, dei risultati economici conseguiti e della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
La Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026 è stata redatt a con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, il risultato economico dell’esercizio e i flussi finanziari del Gruppo e si fonda sull’applicazione dei seguenti principi generali di redazione contenuti nel Framework oltre che nello IAS 1:
Continuità aziendale - Attività, passività ed operazioni “fuori Bilancio” sono valutate secondo criteri di funzionamento della Capogruppo , in quanto quest’ultima è destinata a continuare prospetticamente a operare sulla base di tutte le informazioni disponibili, prendendo a riferimento, in accordo con le disposizioni dello IAS 1 “Presentazione del Bilancio”, un periodo fut uro di almeno, ma non limitato, a 12 mesi dalla data di chiusura del presente Bilancio Consolidato semestrale. Nella redazione del Bilancio Consolidato semestrale, la Direzione Aziendale ha valutato l’applicabilità del presupposto della continuità aziendal e.
La Direzione Aziendale ha concluso che il presupposto della continuità aziendale è soddisfatto in quanto non sono emersi elementi di debolezza né impatti rilevanti connessi ai fattori di rischio individuati.
Competenza economica - Costi e ricavi vengono rilevati, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario, in relazione al periodo di maturazione economica e secondo il criterio di correlazione, oltre che secondo gli IFRS applicabili.
Costanza di presentazione - Presentazione e classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo che la loro variazione sia richiesta da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure renda più appropriata, in termini di significatività e di affidabilità, la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o di classificazione viene cambiato, quello nuovo si applica – ove possibile – in modo retroattivo; in tal caso vengono anche indicati la natura e il motivo della variazione nonché le voci
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 36 interessate. Nella presentazione e nella classificazione delle voci sono adottati gli schemi predisposti dalla Banca d’Italia per i bilanci dei Gruppi di SIM.
Aggregazione e rilevanza - Tutti i raggruppamenti significativi di voci con natura o funzione simili sono riportati separatamente. Gli elementi di natura o funzione diversa, se rilevanti, vengono presentati in modo distinto.
Divieto di compensazione - Attività e passività, costi e ricavi non vengono compensati tra loro, salvo che ciò non sia richiesto o permesso da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure dagli schemi predisposti dalla Banca d’Italia per i bilanci dei Gruppi di SIM.
Informativa comparativa - Le informazioni comparative dell’esercizio precedente sono riportate per tutti i dati contenuti nei prospetti contabili, a meno che un Principio Contabile Internazionale o una Interpretazione non prescrivano o consentano diversamente. Sono incluse anche informazioni di natura descrittiva o commenti, quando utili per la comprensione dei dati.
Si segnala che in considerazione del fatto che Equita Debt Advisory è entrata a far parte del Gruppo Equita a partire dal mag gio 2025, i dati dei due conti economici semestrali non risultano essere pienamente comparabili .
Costanza di applicazione dei principi contabili - Le modalità di rilevazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità dei bilanci salvo che la loro variazione sia richiesta da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure renda più appropriata, in termini di significatività e di affidabilità, la rappresentazione dei valori. Se un principio viene cambiato, quello nuovo si applica – ove possibile – in modo retroattivo; in tal caso vengono anche indicati la natura e il motivo della variazione, nonché le voci interessate dall’eventuale cambiamento.
Rischi ed incertezze legati all’utilizzo di stime e assunzioni Per la redazione del la Relazione finanziaria semestrale si utilizzano stime contabili e assunzioni basate su giudizi complessi e/o oggettivi, esperienze passate e su ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L’utilizzo di queste stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l’informativa su attività e passività potenziali alla data di redazione della presente Relazione , nonché l’ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell’incertezza che c aratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.
Le principali fattispecie per le quali è maggiormente richiesto l’impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione
aziendale sono:
- l’utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi;
- la quantificazione dei fondi del personale e dei fondi per rischi e oneri;
- le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;
- la quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e, in generale, delle altre attività finanziarie ;
- la verifica dell’esistenza di indicatori di impairment in merito agli asset immateriali.
Sezione 3 - Eventi successivi alla data di riferimento del la Relazione finanziaria consolidata semestrale Non sono intervenuti eventi societari di rilievo né avvenute operazioni anomale, inusuali o tali comunque da dovere essere tenute in considerazione nella redazione della presente Relazione finanziaria consolidata semestrale , nel periodo successivo al 30 giugno 202 6 e sino alla data di redazione dell a stess a.
Sezione 4 - Altri aspetti Nella redazione della presente Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026 si è preso atto dei nuovi principi contabili internazionali e delle modifiche di principi contabili già in vigore.
Nel corso del primo semestre 202 6 sono entrat e in vigore le seguenti modifiche:
• Modifiche alla classificazione e alla valutazione degli strumenti finanziari ( Regolamento (UE) 2025/1047 ) (Modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7) ;
• Contratti collegati all’energia elettrica dipendente dalla natura (Regolamento (UE) 2025/1266) (Modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7) ;
• Ciclo annuale di miglioramenti ai principi contabili IFRS – Volume 11 (Regolamento (UE) 2025/1311 ) (Modifiche all’IFRS 1, all’IFRS 7, all’IFRS 9, all’IFRS 10 e allo IAS 7) .
Tali modific he non ha nno avuto impatti sulla Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 202 6.
Alla data del 30 giugno 202 6 non risultano nuovi principi contabili, modifiche a principi contabili già esistenti o interpretazioni già omologati ma in attesa di entrata in vigore.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 37 Per quanto riguarda i documenti dello IASB che introducono nuovi principi contabili o modificano principi contabili esistenti e che al 30 giugno 202 6 sono ancora in attesa di omologazione si segnala quanto segue:
• IFRS 18 Presentazione e informativa di bilancio (aprile 2024). L’applicazione è prevista a decorrere dal 1° gennaio 2027;
• IFRS 19 Società controllate senza responsabilità pubblica: informativa (maggio 2024). Principio non applicabile per il
Gruppo Equita;
• IAS 21 Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere: informativa (novembre 2025). L’applicazione è prevista a decorrere dal 1° gennaio 2027.
Informativa su rischi e incertezze geopolitiche Il perdurare del conflitto Russia -Ucraina e le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, anche connesse alla crisi iraniana, continuano a rappresentare fattori di incertezza per l’economia globale e per i mercati finanziari, con possibili effetti, tr a l’altr o, sulla volatilità dei mercati, sui prezzi delle materie prime energetiche, sull’inflazione, sui tassi di interesse e sulle con dizioni generali di liquidità. In considerazione della natura delle attività svolte dal Gruppo, tali fattori possono determinare impatti indiretti principalmente attraverso l’andamento e la volatilità dei mercati finanziari, con potenziali riflessi sull’attività di intermediazione, sull e valutazioni degli strumenti finanziari detenuti in portafoglio, sul rischio di credito e di controparte e sulle condizioni di liquidità.
Al 30 giugno 2026, sulla base delle analisi effettuate, non sono stati rilevati impatti significativi sulla situazione patrim oniale, economica e finanziaria del Gruppo direttamente riconducibili ai conflitti geopolitici in corso e alle tensioni nell’area mediorientale. Il Gruppo continua a monitorare l’evoluzione dello scenario geopolitico e i relativi potenziali effetti sui mer cati finanziari e sulla propria operatività, non potendosi escludere che un ulteriore deterioramento dello scenario possa produrre effetti negativi sull’andamento futuro del Gruppo.
Sezione 5 - Area e metodi di consolidamento Area e metodo di consolidamento
1. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva
Rapporto di partecipazione
Denominazione
imprese Sede
operativa Sede legale Tipo di
rapporto Impresa
partecipante Quota
% Disponibilità dei
voti %
1. Equita SIM Milano Milano 1 Equita Group 100% 100% 2. Equita Capital SGR Milano Milano 1 Equita Group 100% 100% 3. Equita Mid Cap Advisory Milano Milano 1 Equita Group 100% 100% 4. Equita Investimenti Milano Milano 1 Equita Group 100% 100% 5. Equita Debt Advisory. Milano Milano 1 Equita Group 70% 1 70% Legenda Tipo di rapporto: 1= maggioranza dei diritti di voto nell’assemblea ordinaria
2. Valutazione e assunzioni significative per determinare l’area di consolidamento In base a quanto prescritto dalle norme congiunte dell’IFRS 10 “Bilancio Consolidato”, dell’IFRS 11 “Accordi a controllo congiunto” e dell’IFRS 12 “Informativa sulle partecipazioni in altre entità”, il Gruppo ha proceduto al consolidamento delle società co ntrollate utilizzando il metodo del consolidamento integrale ossia “linea per linea”.
L’area di consolidamento è definita in base all’IFRS 10 “Bilancio Consolidato” che prevede la presenza di un “controllo” qual ora vi sia la contemporanea presenza dei seguenti tre elementi:
- il potere derivante da diritti esistenti esercitabili di dirigere le attività rilevanti, ossia le attività svolte dall’entità oggetto di investimento che sono in grado di influenzarne i rendimenti, nel momento in cui devono essere prese decisioni sulle
stesse;
1 Si segnala la presenza di opzioni put and call agreement sul 30% del capitale sociale attualmente detenuto da azionisti di mi noranza.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 38
- l’esposizione alla variabilità dei rendimenti derivanti dall’attività dell’entità oggetto di investimento che possono variare in aumento o in diminuzione;
- l’esercizio del potere per influenzare i rendimenti.
In ossequio al Paragrafo B86 dell’IFRS 10, la procedura di consolidamento “integrale” ha previsto:
La combinazione di elementi similari di attività, passività, patrimonio netto, ricavi, costi e flussi finanziari della contro llante con quelli della controllata;
La compensazione (elisione) del valore contabile della partecipazione della controllante nella controllata e della corrispondente parte di patrimonio netto di ciascuna controllata posseduta dalla controllante (si rimanda al successivo Paragrafo per illustr are la metodologia di contabilizzazione del relativo avviamento in base all’IFRS 3 “Business combinations”);
L’elisione integrale di attività e passività, patrimonio netto, ricavi, costi e flussi finanziari infragruppo relativi a oper azioni tra le due entità del gruppo (profitti e perdite derivanti da operazioni infragruppo comprese nel valore contabile di attivi tà sono eliminati completamente).
Parti correlate
Le parti correlate definite sulla base del principio IAS 24, sono:
a) i soggetti che, direttamente o indirettamente, sono soggetti al controllo della Società e le relative controllate e controllanti;
b) le società collegate, le joint venture e le entità controllate dalle stesse;
c) i dirigenti con responsabilità strategiche, ossia quei soggetti ai quali sono attribuiti poteri e responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della Capogruppo, compresi gli amministratori e i componenti del collegio sindacale;
d) le entità controllate, controllate congiuntamente e le collegate di uno dei soggetti di cui alla lettera c);
e) gli stretti familiari dei soggetti di cui alla lettera c), ossia quei soggetti che ci si attende possono influenzare, o esser e influenzati, nei loro rapporti con la Società (questa categoria può includere il convivente, i figli, i figli del convivente, le persone a carico del soggetto e del convivente) nonché le entità controllate, controllate congiuntamente e le collegate di uno di tali soggetti;
f) i fondi pensionistici per i dipendenti della Capogruppo, o di qualsiasi altra entità ad essa correlata.
A.2 Parte relativa alle principali voci di Bilancio Consolidato semestrale Per quanto riguarda i criteri di classificazione, rilevazione e valutazione delle principali voci di bilancio, si rimanda a q uanto illustrato nella Parte A.2 della Nota integrativa del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 202 5.
A.3 Informativa sui trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie In ottemperanza a quanto disposto dall’IFRS 7, par. 12A, si informa che nel corso dell’esercizio non vi sono stati trasferime nti tra portafogli di attività finanziarie.
A.4 Informativa sul fair value Nel prosieguo sono fornite le informazioni di cui ai paragrafi 91 e 92 dell’IFRS 13.
Informativa di natura qualitativa A.4.1 - Livelli di fair value 2 e 3: tecniche di valutazione e input utilizzati Per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati sono utilizzate le quotazioni di mercato. In assenza di un mercato attivo, sono utilizzati metodi di stima e modelli valutativi che considerano tutti i fattori di rischio collegati agl i strumenti e che sono basati su dati rilevabili sul mercato quali: metodi di valutazione di strumenti quotati che presentano analoghe caratteristiche, calcoli di flussi di cassa scontati, modelli di determinazione del prezzo di opzioni, valori rileva ti in recenti transazioni comparabili. I titoli di capitale ed i correlati strumenti derivati, per i quali non sia possibile determ inare il fair value in maniera attendibile secondo le linee guida sopra indicate, sono mantenuti al costo.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 39
A.4.2 - Processi e sensibilità delle valutazioni I metodi di stima e i modelli valutativi, utilizzati in assenza di un mercato attivo, assumono rilevanza in presenza di attività o passività di elevata consistenza. Qualora le attività o passività oggetto di stima assumano rilievo marginale i relativi valori sono mantenuti al costo.
A.4.3 - Gerarchia del fair value In conformità al par. 95 dell’IFRS 13 gli input delle tecniche di valutazione adottate per determinare il fair value delle at tività e passività finanziarie vengono classificati in tre livelli. Gli input di Livello 1 sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività e passività identiche a noi accessibili alla data di valutazione. Gli input di Livello 2 sono input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1 osservabili direttamente o indirettamente per l’attività o per la passività. G li input di Livello 3 sono input non osservabili per l’attività o passività.
A.4.4 - Altre informazioni Non essendo presenti attività e passività finanziarie valutate al fair value riconducibili a quelle descritte ai parr. 51, 93 lettera (i) e 96 dell’IFRS 13, ovvero attività/passività che evidenzino differenze tra fair value al momento della rilevazione ini ziale (prezzo della transazione) e l’importo determinato a tale data utilizzando tecniche di valutazione del fair value di livello 2 o 3, non si fornisce informativa di natura quantitativa.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 40
Informativa di natura quantitativa A.4.5 Gerarchia del fair value
A.4.5.1 Attività/Passività misurate al fair value
30/06/2026 31/12/2025
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1.Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 6.436.771 87.392.629 22.595.179 29.968.575 45.723.292 25.287.096 a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 6.436.771 87.392.629 4.442.266 29.968.575 45.723.292 6.131.098 c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value - - 18.152.913 - - 19.155.998 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva - - - - - -
3. Derivati di copertura - - 3.521 - - 10.441 4. Attività materiali - - - - - -
5. Attività immateriali - - - - - -
Totale 6.436.771 87.392.629 22.598.700 29.968.575 45.723.292 25.297.537 1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione 6.968.849 52.160.843 358.592 24.377.844 10.652.002 5.106 2. Passività finanziarie designate al fair value - - - - - -
3. Derivati di copertura - - - - - -
Totale 6.968.849 52.160.843 358.592 24.377.844 10.652.002 5.106
Nel corso dell’esercizio non si sono verificati trasferimenti di attività e passività fra Livello 1 e livello 2 di cui all’IF RS 13, Paragrafo 93, lettera c).
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 41 A.4.5.2 Variazioni annue delle attività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)
Attività valutate al fair value con impatto a conto economico Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
Derivati di copertura
Attività materiali
Attività immateriali
TOTALE
di cui: a) attività finanziarie detenute per la
negoziazione
di cui: b) attività finanziarie designate al fair value di cui: c) altre attività
finanziarie
obbligatoriamente valutate
al fair value 1. Esistenze iniziali 25.287.096 6.131.098 - 19.155.998 - - - -
2. Aumenti - - - - - - - -
2.1. Acquisti - - - - - - - -
2.2. Profitti imputati a: (2.691.917) (1.688.832) - (1.003.085) - - - -
2.2.1. Conto Economico − di cui plusvalenze (2.691.917) (1.688.832) - (1.003.085) - - - -
2.2.2. Patrimonio netto - X X X - - - -
2.3. Trasferimenti da altri livelli - - - - - - - -
2.4. Altre variazioni in aumento - - - - - - - -
3. Diminuzioni - - - - - - - -
3.1. Vendite - - - - - - - -
3.2. Rimborsi - - - - - - - -
3.3. Perdite imputate a: - - - - - - - -
3.3.1. Conto Economico − di cui minusvalenze - - - - - - - -
3.3.2. Patrimonio netto - X X X - - - -
3.4. Trasferimenti ad altri livelli - - - - - - - -
3.5. Altre variazioni in diminuzione - - - - - - - -
4. Rimanenze finali 22.595.179 4.442.266 - 18.152.913 - - - -
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 42 A.4.5.3 Variazioni annue delle passività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)
TOTALE Passività
finanziarie
detenute per la
negoziazione Passività
finanziarie
designate al fair value Derivati di
copertura
1. Esistenze iniziali 35.034.952 35.034.952 - -
2. Aumenti - - - -
2.1. Emissioni - - - -
2.2. Perdite imputat e a: - - - -
2.2.1. Conto Economico − di cui minusvalenze - - - -
2.2.2. Patrimonio netto - X - -
2.3. Trasferimenti da altri livelli - - - -
2.4. Altre variazioni in aumento 24.453.332 24.453.332 - -
3. Diminuzioni - - - -
3.1. Rimborsi - - - -
3.2. Riacquisti - - - -
3.3. Profitti imputat i a: - - - -
3.3.1. Conto Economico − di cui plusvalenze - - - -
3.3.2. Patrimonio netto - X - -
3.4. Trasferimenti ad altri livelli - - - -
3.5. Altre variazioni in diminuzione - - - -
4. Rimanenze finali 59.488.284 59.488.284 - -
A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente:
ripartizione per livelli di fair value
30/06/2026 31/12/2025
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 172.919.085 - - 172.919.085 114.105.980 - - 114.105.980 2. Attività materiali detenute a scopo di investimento - - - - - - - -
3. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - - - - - - - -
Totale 172.919.085 - - 172.919.085 114.105.980 - - 114.105.980 1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 207.255.691 - - 207.255.691 184.906.440 - - 184.906.440 2. Passività associate ad attività in via di dismissione - - - - - - - -
Totale 207.255.691 - - 207.255.691 184.906.440 - - 184.906.440
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 43 A.5 Informativa sul c.d. “day one profit/loss” Il day one profit/loss, regolato dall’IFRS 7 par. 28 e dallo IAS 39 AG. 76, deriva dalla differenza all’atto della prima rilevazione tra il prezzo di transazione dello strumento finanziario e il fair value. Tale differenza è riscontrabile, in linea di massima, p er quegli strumenti finanziari che non hanno un mercato attivo, e viene imputata a Conto Economico in funzione dell a vita utile dello strumento finanziario stesso.
Il Gruppo non ha in essere operatività tali da generare componenti di reddito significative inquadrabili come day one profit/loss.
Informativa sui settori operativi (IFRS 8) L’attività del Gruppo Equita fa riferimento ad un unico settore operativo2. Infatti, la natura dei diversi prodotti e servizi offerti, la struttura dei processi di gestione ed operativi nonché la tipologia della clientela non presentano aspetti di differenziazione tali da determinare rischi o benefici diversi ma, al contrario, presentano molti aspetti similari e di correlazione tra loro. Pertanto, le società controllate, pur operando in piena autonomia sotto la direzione ed il coordinamen to di Equita Group S.p.A., sono individuate sotto un unico settore operativo complessivamente dedicato all’attività di intermediazione e di advisory, in grado di generare flussi di reddito e di cassa, con un’esposizione dei risultati e delle performance aziendali che non prevedono un reporting separato (“segment reporting”). Conseguentemente, le informazioni contabili non sono state presentate in forma distinta per settori operativi, coerentemente con il sistema di reporting interno utilizzato dal management e basato sui dati contabili delle suddette società utilizzati per la redazione del Bilancio consoli dato redatto secondo criteri IAS/IFRS. Analogamente, non vengono fornite informazioni in merito a ricavi da clienti e attiv ità non correnti distinti per area geografica, né informazioni circa il grado di dipendenza dai clienti medesimi, in quanto ritenute di scarsa rilevanza informativa dal management.
2 L’IFRS 8 definisce un settore operativo come una componente di un’entità: a) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
b) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell’entità ai fini dell’adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; c) per la quale sono disponibili i nformazioni di bilancio separate.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 44 Parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale
ATTIVO
Sezione 1 - Cassa e disponibilità liquide - Voce 10 1.1 Composizione della “Cassa e disponibilità liquide”
30/06/2026 31/12/2025
a) Cassa contanti EUR 321 320 b) Conti correnti e depositi a vista presso banche 91.577.368 118.874.750
Totale 91.577.689 118.875.071
Oltre ai depositi verso banche, liquidabili a vista o entro 24 ore, la voce include il denaro contante a disposizione nelle c asse delle controllate Equita SIM S.p.A. ed Equita Mid Cap Advisory .
Al 30 giugno 202 6, la voce in esame contiene tra gli altri , i depositi per margini di garanzia e liquidità in conto corrente costituiti in pegno a fronte del finanziamento collateralizzato di Intesa Sanpaolo S.p.A. ed iscritto nella voce “10 - Debiti” a cui si rimanda per maggiori dettagli.
Sezione 2 - Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico - Voce 20 2.1 Composizione delle Attività finanziarie detenute per la negoziazione Voci/Valori 30/06/2026 31/12/2025
L1 L2 L3 L1 L2 L3
A. Attività per cassa - - - - - -
1. Titoli di debito - 49.187.316 4.417.145 625.185 41.231.524 5.968.718
- Titoli strutturati - 4.949.898 357.846 4 1.022.659 291.000
- Altri titoli di debito - 44.237.418 4.059.299 625.181 40.208.865 5.677.718 2. Titoli di capitale - 37.477.151 8.814 26.107.316 3.656.341 8.525 3. Quote di O.I.C.R. - 722.255 4.604 - 835.427 -
4. Finanziamenti - - - - - -
Totale A - 87.386.722 4.430.564 26.732.501 45.723.292 5.977.244 B. Strumenti derivati - - - - - -
1 Derivati finanziari 6.436.771 5.907 11.703 3.236.075 - 153.855 1.1 di negoziazione 6.436.771 5.907 11.703 3.236.075 - 153.855 1.2 connessi con la fair value option - - - - - -
1.3 altri - - - - - -
2. Derivati creditizi - - - - - -
2.1 di negoziazione - - - - - -
2.2 connessi con la fair value option - - - - - -
2.3 altri - - - - - -
Totale B 6.436.771 5.907 11.703 3.236.075 - 153.855 Totale A + B 6.436.771 87.392.629 4.442.266 29.968.575 45.723.292 6.131.098
Legenda
L1= Livello 1 L2= Livello 2 L3= Livello 3
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 45 2.2 Strumenti finanziari derivati
30/06/2026 31/12/2025
Over the counter Mercati organizzati Over the counter
Mercati organizzati
Controparti
centrali Senza controparti centrali
Controparti
centrali Senza controparti centrali
Attività sottostanti/Tipologie
derivati Con accordi di
compensazione Senza
accordi di
compensa
zione Con accordi di
compensazione Senza
accordi
di
compens
azione
1. Titoli di debito e tassi d’interesse - - - - - - - -
- Valore nozionale - - - - - - - -
- Fair value - - - - - - - -
2. Titoli di capitale e indici azionari - - - - - - - -
- Valore nozionale - - 733.866 142.677.312 - - 8.031.693 72.271.011
- Fair value - - 1.643 6.452.738 - - 143.795 3.246.134 3. Valute e oro - - - - - - - -
- Valore nozionale - - - - - - - -
- Fair value - - - - - - - -
4.Crediti - - - - - - - -
- Valore nozionale - - - - - - - -
- Fair value - - - - - - - -
5. Merci - - - - - - - -
- Valore nozionale - - - - - - - -
- Fair value - - - - - - - -
6. Altri - - - - - - - -
- Valore nozionale - - - - - - - -
- Fair value - - - - - - - -
Totale - - 1.643 6.452.738 - - 143.795 3.246.134
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 46 2.3 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti/controparti Voci/Valori 30/06/2026 31/12/2025
A ATTIVITA' PER CASSA - -
Titoli di debito 53.604.461 47.825.427 a) Amministrazioni pubbliche 2.820.071 1.628.151 b) Banche 27.967.040 27.727.782 c) Altre società finanziarie 6.491.527 6.470.419 di cui: imprese di assicurazione 1.477.557 1.704.139 d) Società non finanziarie 16.325.822 11.999.075 Titoli di capitale 37.485.965 29.772.182 a) Banche 14.225.403 2.974.509 b) Altre società finanziarie 510.053 227.196 di cui: imprese di assicurazione - -
c) Altri 22.750.510 26.570.477 Quote di O.I.C.R. 726.860 835.427 Finanziamenti - -
a) Amministrazioni pubbliche - -
b) Banche - -
c) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
d) Società non finanziarie - -
e) Famiglie - -
Totale A 91.817.285 78.433.036
STRUMENTI DERIVATI 6.454.381 3.389.929
a) Controparti centrali 6.397.016 3.220.102 b) Altre 57.365 169.827 Totale B 6.454.381 3.389.929 Totale (A+B) 98.271.666 81.822.965
2.6 Composizione della “Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value” (IFRS 7 par 6 e
B1-B3)
Voci/Valori 30/06/2026 31/12/2025
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Titoli di debito - - 2.505.160 - - 2.382.293 1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito - - 2.505.160 - - 2.382.293 2. Titoli di capitale - - 672.007 - - 672.007 3. Quote di O.I.C.R. - - 14.975.747 - - 16.101.698 4. Finanziamenti - - - - - -
4.1 Pronti contro termine - - - - - -
4.2 Altri - - - - - -
Totale - - 18.152.913 - - 19.155.998
Legenda
L1= Livello 1 L2= Livello 2 L3= Livello 3
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 47 2.7 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per debitori/emittenti (IFRS 7, par 6 e B1 -B3)
30/06/2026 31/12/2025
1. Titoli di capitale 672.007 672.007 di cui: banche - -
di cui: altre società finanziarie 672.007 672.007 di cui: società non finanziarie - -
2. Titoli di debito 2.505.160 2.382.293 a) Amministrazioni pubbliche - -
b) Banche - -
c) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
d) Società non finanziarie 2.505.160 2.382.293 3. Quote di O.I.C.R. 14.975.747 16.101.698 4. Finanziamenti - -
a) Amministrazioni p b) ubbliche - -
b) Banche - -
c) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
d) Società non finanziarie - -
e) Famiglie - -
Totale 18.152.913 19.155.998
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 48 Sezione 4 - Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – Voce 40 4.1 Dettaglio della voce 40 “Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato”: Crediti verso banche Composizione Totale 30/06/2026 Totale 31/12/2025 Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
Primo e
secondo
stadio Terzo
stadio di cui:
impaired
acquisite
o originate L1 L2 L3 Primo e
secondo
stadio Terzo
stadio di cui:
impaired
acquisite
o originate L1 L2 L3 1. Finanziamenti 91.613.276 - - - - 91.613.276 46.986.385 - - - - 46.986.385 1.1 Depositi a scadenza - - - - - - - - - - - -
1.2 Depositi margini 261.608 - - - - 261.608 - - - - - -
1.3 Crediti per servizi 25.002.515 - - - - 25.002.515 9.847.129 - - - - 9.847.129 di cui esecuzione ordini 23.161.466 - - - - 23.161.466 7.216.746 - - - - 7.216.746 di cui gestione 729.127 - - - - 729.127 2.303.862 - - - - 2.303.862 di cui consulenza 1.080.439 - - - - 1.080.439 296.030 - - - - 296.030 di cui altri servizi 31.482 - - - - 31.482 30.492 - - - - 30.492 1.4 Pronti contro termine 66.349.153 - - - - 66.349.153 37.139.256 - - - - 37.139.256
- di cui: su titoli di Stato - - - - - - - - - - - -
- di cui: su altri titoli di debito - - - - - - - - - - - -
- di cui: su titoli di capitale 66.349.153 - - - - 66.349.153 37.139.256 - - - - 37.139.256 1.5 Altri finanziamenti - - - - - - - - - - - -
2. Titoli di debito 2.668.248 - - - - 2.668.248 5.183.028 - - - - 5.183.028 2.1 Titoli strutturati - - - - - - - - - - - -
2.2 Altri titoli di debito 2.668.248 - - - - 2.668.248 5.183.028 - - - - 5.183.028 Totale 94.281.524 - - - - 94.281.524 52.169.413 - - - - 52.169.413 Legenda : L1= Livello 1; L2= Livello 2; L3= Livello 3
Le operazioni di Pronti contro termine si riferiscono ad operazioni di prestito titoli aventi ad oggetto prevalentemente azio ni di società quotate sul mercato italiano.
I crediti per servizi si riferiscono principalmente a crediti in essere per attività di esecuzione ordini.
La voce “Titoli di debito” è composta da titoli obbligazionari inseriti nel portafoglio HTC e valutati al costo ammortizzato.
Al 30 giugno 202 6, l’ammontare delle rettifiche di valore complessive applicate ai crediti verso banche è pari a € 5 migliaia (al 31 dicembre 202 5, la voce accoglieva una rettifica di valore di € 0, 2 migliaia).
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 49 4.2 Dettaglio della voce 40 “Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato”: Crediti verso società finanziarie Composizione Totale 30/06/2026 Totale 31/12/2025 Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
Primo e
secondo
stadio Terzo
stadio di cui:
impaired
acquisite
o originate L1 L2 L3 Primo e
secondo
stadio Terzo
stadio di cui:
impaired
acquisite
o originate L1 L2 L3 1. Finanziamenti 53.019.454 7.523 - - - 53.026.977 21.298.374 250 - - - 21.298.624 1.1 Crediti per servizi 51.919.454 7.523 - - - 51.926.977 21.198.374 250 - - - 21.198.624 di cui depositi margini 11.720.527 - - - - 11.720.527 7.316.393 - - - - 7.316.393 di cui esecuzione ordini 37.698.407 1.166 - - - 37.699.573 11.725.300 250 - - - 11.725.550 di cui gestione 330.465 - - - - 330.465 705.913 - - - - 705.913 di cui consulenza 2.144.958 6.357 - - - 2.151.315 1.504.529 - - - - 1.504.529 di cui altri servizi 25.097 - - - - 25.097 (53.761) - - - - (53.761) 1.3 Pronti contro termine - - - - - - - - - - - -
di cui: su titoli di Stato - - - - - - - - - - - -
di cui: su altri titoli di debito - - - - - - - - - - - -
di cui: su titoli di capitale - - - - - - - - - - - -
1.4 Altri finanziamenti 1.100.000 - - - - 1.100.000 100.000 - - - - 100.000 2. Titoli di debito 11.662.077 - - - - 11.662.077 11.742.024 - - - - 11.742.024 2.1 Titoli strutturati - - - - - - - - - - - -
2.2 Altri titoli di debito 11.662.077 - - - - 11.662.077 11.742.024 - - - - 11.742.024 Totale 64.681.531 7.523 - - - 64.689.054 33.040.398 250 - - - 33.040.648 Legenda : L1= Livello 1; L2= Livello 2; L3= Livello 3
I crediti verso enti finanziari si riferiscono principalmente a crediti in essere per attività di esecuzione ordini e a liquidità relativa all’operatività in derivati.
La voce “Titoli di debito” è composta da titoli obbligazionari inseriti nel portafoglio HTC e valutati al costo ammortizzato.
Al 30 giugno 202 6, l’ammontare delle riprese di valore complessive applicate ai crediti verso enti finanziari è pari a € 4,8 migliaia (al 31 dicembre 202 5, la voce accoglieva una rettifica di valore di € 1 3 migliaia).
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 50 4.3 Dettaglio della voce 40 “Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato”: Crediti verso clientela Composizione Totale 30/06/2026 Totale 31/12/2025 Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
Primo e
secondo
stadio Terzo
stadio di cui:
impaired
acquisite
o originate L1 L2 L3 Primo e
secondo
stadio Terzo
stadio di cui:
impaired
acquisite
o originate L1 L2 L3 1. Finanziamenti 6.866.575 21.350 - - - 6.887.925 19.903.606 - - - - 19.903.606 1.1 Crediti per servizi 6.775.115 21.350 - - - 6.796.465 15.196.880 - - - - 15.196.880 di cui esecuzione ordini - - - - - - 59.971 - - - - 59.971 di cui gestione - - - - - - - - - - - -
di cui consulenza 6.666.923 21.350 - - - 6.688.273 7.703.498 - - - - 7.703.498 di cui altri servizi 108.191 - - - - 108.191 7.433.411 - - - - 7.433.411 1.2 Pronti contro termine - - - - - - - - - - - -
di cui: su titoli di Stato - - - - - - - - - - - -
di cui: su altri titoli di debito - - - - - - - - - - - -
di cui: su titoli di capitale - - - - - - - - - - - -
1.3 Altri finanziamenti 91.460 - - - - 91.460 4.706.726 - - - - 4.706.726 2. Titoli di debito 7.060.582 - - - - 7.060.582 8.992.313 - - - - 8.992.313 2.1 Titoli strutturati 2.473.545 - - - - 2.473.545 4.412.832 - - - - 4.412.832 2.2 Altri titoli di debito 4.587.037 - - - - 4.587.037 4.579.481 - - - - 4.579.481 Totale 13.927.156 21.350 - - - 13.948.506 28.895.919 - - - - 28.895.919 Legenda : L1= Livello 1; L2= Livello 2; L3= Livello 3
I crediti verso clientela si riferiscono principalmente a crediti in essere per attività di consulenza.
La voce “Titoli di debito” è composta da titoli obbligazionari inseriti nel portafoglio HTC e valutati al costo ammortizzato.
Al 30 giugno 202 6, l’ammontare delle rettifiche di valore complessive applicate ai crediti verso clientela è pari a circa € 86 migliaia (al 31 dicembre 202 5, la voce accoglieva una rettifica di valore di € 1 31 migliaia).
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 51 4.4 “Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato”: valore lordo e rettifiche di valore complessive
Valore lordo Rettifiche di valore complessive Write -off
parziali
complessivi
Primo
stadio di cui:
Strumenti
con basso
rischio di
credito Secondo
stadio Terzo
stadio Totale Primo
stadio Secondo
stadio Terzo
stadio Totale Totale
- Titoli di debito 21.390.907 - - - 21.390.907 - - - - -
- Finanziamenti 151.233.222 - 333.918 44.859 151.611.999 63.482 4.355 15.985 83.822 54.256 Totale 30/06/2026 172.624.130 - 333.918 44.859 173.002.907 63.482 4.355 15.985 83.822 54.256 Totale 31/12/2025 112.724.015 - 1.389.124 16.235 114.129.374 3.054 4.355 15.985 23.394 -
di cui: attività finanziarie impaired, acquisite o originate - - - - - - - - - -
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 52 Sezione 5 - Derivati di copertura - Voce 50 5.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli gerarchici Valore nozionale / Livelli di fair value 30/06/2026 31/12/2025 Fair value VN Fair value VN L1 L2 L3 L1 L2 L3 A. Derivati finanziari - - - - - - - -
1. Fair value - - - - - - - -
2. Flussi finanziari - - 3.521 - - - 10.441 -
3. Investimenti esteri - - - - - - - -
Totale A - - 3.521 - - - 10.441 -
B. Derivati creditizi - - - - - - - -
1. Fair value - - - - - - - -
2. Flussi finanziari - - - - - - - -
Totale B - - - - - - - -
Totale - - 3.521 - - - 10.441 -
Legenda : L1= Livello 1; L2= Livello 2; L3= Livello 3
5.2 Composizione dei “Derivati di copertura”: portafogli coperti e tipologie di copertura
Operazioni /
Tipo di copertura Fair value Flussi finanziari
Investimenti
esteri Specifica
Generica
Specifica Generica titoli di
debito e
tassi di
interesse titoli di
capitale
e indici
azionari valute
e oro credito merci altri 1. Attività finanziarie al fair value con impatto sulla redditività complessiva - - - - - - - - - -
2. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - - - - - - - - - -
3. Portafoglio - - - - - - - - - -
4. Altre operazioni - - - - - - - - - -
Totale attività - - - - - - - - - -
1. Passività finanziarie - - - - - - - 325.756 - -
2. Portafoglio - - - - - - - - - -
Totale passività - - - - - - - 325.756 - -
1. Transazioni attese - - - - - - - - - -
2. Portafoglio di attività e passività finanziarie - - - - - - - - - -
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 53 Sezione 7 - Partecipazioni - Voce 70 7.1 Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipativi
Denominazioni Sede
legale/operativa Partecipante Quota di partecipazione Disponibilità voti in
assemblea
ordinaria Valore di
bilancio Fair
value
A. Imprese controllate in modo congiunto
B. Imprese sottoposte a
influenza notevole
Clairfield International
S.a.r.l. (a) Ginevra Equita Mid Cap Advisory S.r.l. 22% 22% 28.160 -
Equita Real Estate S.r.l.
(a) Milano Equita Group
S.p.A. 30% 30% 600.000 -
(a) Società non soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e segg. C.C
7.2 Variazioni annue delle partecipazioni
Valore complessivo
A. Esistenze iniziali 628.160 B. Aumenti -
B.1 Acquisti -
B.2 Riprese di valore -
B.3 Rivalutazioni -
C. Diminuzioni -
C.1 Vendite -
C.2 Rettifiche di valore -
C.3 Svalutazioni -
C.4 Altre variazioni -
D. Rimanenze finali 628.160
Si precisa che le suddette partecipazioni sono consolidate con il metodo del patrimonio netto (e non integralmente).
Con riferimento ad entrambe le partecipazioni, non sono emersi indicatori di impairment (perdite di valore durevoli) tali da ritenere che il valore di iscrizione non sia recuperabile.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 54 7.5 Partecipazioni non significative: informazioni contabili Partecipante Entità partecipata %
partecipazione Sede
Legale /
Operativa Valore di
bilancio Totale
attivo Totale
passività Ricavi
totali Utile
(Perdita)
della
operatività
corrente al
netto delle
imposte Utile
(perdita)
d'esercizio
(1) Altre
componenti
reddituali al
netto delle
imposte (2) Redditività
complessiva
(3) = (1) + (2) Equita Mid Cap Advisory S.r.l. Clairfield International S.a.r.l. (a) 22% Milano 28.160 245 30 531 (167) (176) - (176) Equita Group S.p.A. Equita Real Estate S.r.l. 30% Milano 600.000 632 235 1.079 204 138 - 138
7.6 Valutazioni e assunzioni significative per stabilire l’esistenza di controllo congiunto o influenza notevol e Sono considerate società sottoposte ad influenza notevole (collegate) le entità nelle quali il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, almeno il 20% del capitale, oppure - pur con una quota di diritti di voto inferiore – ha il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata in virtù di particolari legami giuridici quali la partecipazione a patti di sindacato.
7.10 Altre informazioni Alla data di redazione del presente bilancio non sussistono indicatori di impairment per entrambe le partecipazioni e pertant o le stesse non sono state sottoposte al test di impairment al fine di verificare se esistono obiettive evidenze che possano far ri tenere non interamente recuperabile il valore di iscrizione delle attività stesse.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 55 Sezione 8 - Attività materiali - Voce 80 8.1 Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo Attività/Valori 30/06/2026 31/12/2025 1. Attività di proprietà 630.825 666.715 a) terreni - -
b) fabbricati - -
c) mobili 376.482 389.987 d) impianti elettronici 254.344 276.728 e) altre (0) (0) 2. Diritti d'uso acquisiti con il leasing 6.363.503 2.419.741 a) terreni - -
b) fabbricati 5.735.324 1.692.197 c) mobili - -
d) impianti elettronici - -
e) altre 628.179 727.544 Totale 6.994.328 3.086.457
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 56
8.5 Attività materiali ad uso funzionale: variazioni annue Terreni Fabbricati Mobili Impianti elettronici Altre Totale A. Esistenze iniziali lorde - 5.631.224 1.249.504 1.991.734 1.268.786 10.141.249 A.1 Riduzioni di valore totali nette - (3.939.027) (859.518) (1.715.006) (541.242) (7.054.792) A.2 Esistenze iniziali nette - 1.692.197 389.987 276.728 727.544 3.086.457 B. Aumenti - - - - - -
B.1 Acquisti - 4.732.296 16.536 31.928 53.841 4.834.601 B.2 Spese per migliorie capitalizzate - - - - - -
B.3 Riprese di valore - - - - - -
B.4 Variazioni positive di fair value imputate a: - - - - - -
a) patrimonio netto - - - - - -
b) conto economico - - - - - -
B.5 Differenze positive di cambio - - - - - -
B.6 Trasferimenti di immobili detenuti a scopo di investimento - - - - - -
B.7 Altre variazioni - - - - - -
C. Diminuzioni - - - - - -
C.1 Vendite - - - - - -
C.2 Ammortamenti - (689.169) (30.041) (54.313) (153.207) (926.730) C.3 Rettifiche di valore da deterioramento imputate a: - - - - - -
a) patrimonio netto - - - - - -
b) conto economico - - - - - -
C.4 Variazioni negative di fair value imputate a: - - - - - -
a) patrimonio netto - - - - - -
b) conto economico - - - - - -
C.5 Differenze negative di cambio - - - - - -
C.6 Trasferimenti a: - - - - - -
a) attività materiali detenute a scopo di investimento - - - - - -
b) attività in via di dismissione - - - - - -
C.7 Altre variazioni - - - - - -
D. Rimanenze finali nette - 5.735.324 376.482 254.344 628.179 6.994.329 D.1 Riduzioni di valore totali nette - (4.628.196) (889.559) (1.769.318) (694.449) (7.981.522) D.2 Rimanenze finali lorde - 10.363.520 1.266.040 2.023.662 1.322.627 14.975.850 E. Valutazione al costo - 10.363.520 1.266.040 2.023.662 1.322.627 14.975.850
8.7 Impegno per l’acquisto di attività materiali (IAS 16/74 c) Si informa che, ai sensi di quanto disposto dai par. 74 c) dello IAS 16, il Gruppo non ha sottoscritto impegni/ordini per l’acquisto di attività materiali.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 57 Sezione 9 - Attività immateriali - Voce 90 9.1 Composizione della voce 90 “Attività immateriali”
30/06/2026 31/12/2025
Attività valutate
al costo Attività valutate al
fair value
o rivalutate Attività valutate al costo Attività valutate al fair value o
rivalutate
1. Avviamento 29.880.583 - 29.880.583 -
2. Altre attività immateriali 2.610.748 - 2.689.297 -
2.1 generate internamente - - - -
2.2 altre 2.610.748 - 2.689.297 -
Totale 32.491.332 - 32.569.880 -
A partire dal Bilancio Consolidato 2016, per effetto della riorganizzazione aziendale e a seguito dell’applicazione delle previsioni dell’IFRS 3 (Purchase Price Allocation), il Gruppo ha rilevato un avviamento di euro 11 milioni circa e valori rel ativi a marchi per euro 2,4 milioni e contratti per euro 0,3 milioni a valere sulla partecipata Equita SIM S.p.A.. Al 30 giugno 202 6, il valore dell’avviamento derivante dalla citata operazione risulta pari a euro 11 milioni, mentre il valore di marchi e cont ratti è pari a 2,1 milioni; infatti, i contratti sono stati interamente ammortizzati negli esercizi precedenti.
In data 31 maggio 2018, Equita SIM S.p.A. ha perfezionato l’acquisto da Nexi S.p.A. del ramo d’azienda relativo all’esercizio delle attività di Brokerage & Primary Market e Market Making (successivamente rinominato “Retail Hub”). Il corrispettivo pagato pe r la cessione del ramo d’azienda, pari a euro 900 mila, non soggetto ad aggiustamento, in seguito all’attività di Purchase Price Allocation prevista dal l’IFRS 3, è stato attribuito interamente alla voce avviamento.
In data 14 luglio 2020, la Capogruppo Equita Group ha perfezionato l’acquisizione del 70% di K Finance S.r.l., attualmente denominata Equita Mid Cap Advisory, società specializzata nella consulenza in materia di M&A alle piccole e medie imprese.
Il 23 magg io 2024, Equita ha acquisito la quota di minoranza della società attraverso un accordo che ha visto il pagamento del corrispettivo di euro 5,6 milioni regolato tramite cassa, per circa un terzo dello stesso, e tramite azioni della Equita Group per la parte restante. L’avviamento complessivo generato dal consolidamento di Equita Mid Cap Advisory è pari a 12,2 milioni di euro.
In data 7 maggio 2025, Equita Group ha perfezionato l’acquisizione del 70% di CAP Invest S.r.l., socio unico di CAP Advisory S.r.l., (successivamente rinominata Equita Debt Advisory S.r.l.) società operante nella consulenza del debt restructuring e debt advisory. Il corrispettivo dell’acquisizione è stato pari a euro 6,28 milioni, regolato con una combinazione di cash (2/ 3) e equity EQUITA (1/3) ed inclusivo di una componente di Earn -out stimata in euro 0,25 milioni, da regolarsi per cassa entro il 31 dicembre 2026. L’Accordo di acquisizione prevede la presenza di opzioni put & call, esercitabili a partire da giugno 2028, sulla restante quota del 30%, salvo eventi di leavership che ne accelerano l’esercizio e comportano penalità sul prezzo di esercizio delle opzioni.
Come riportato nel bilancio consolidato 2025, i l Gruppo ha provveduto a completare il processo di Purchase Price Allocation, adottando il criterio del partial goodwill, dal quale è emerso un differenziale, tra corrispettivo pagato, inclusivo dell’earnout (euro 6,28 milioni), attività nette acquisite (euro 0,9 milioni) ed esclusa la quota afferente agli azionisti di minoranza (euro 0,3 milioni), di euro 5,73 milioni, interamente allocato ad avviamento.
Le altre attività immateriali registrate nella macro -voce in esame sono costituite da spese capitalizzate per software.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 58 Il Marchio - Brand Name A seguito della Purchase Price Allocation, a partire dal Bilancio Consolidato 2016, sono state iscritte, oltre all’avviamento, altre attività immateriali, il marchio Equita per 2,1 milioni di euro e contratti di investment banking per 0,3 milioni di euro. Il marchio rientra tra le attività immateriali legate al marketing identificate dall’IFRS 3 quale potenziale attività immateriale rilevabile in sede di Purchase Price Allocation.
Al riguardo si rileva che il termine marchio non è usato nei principi contabili in un’accezione restrittiva come sinonimo di trademark (il logo ed il nome), ma come termine generale di marketing che definisce quell’insieme di asset intangibili fra loro complementari (tra cui, oltre al nome e al logo, le competenze, la fiducia riposta dal consumatore, la qualità dei servi zi, ecc.) che concorrono a definire il “brand equity”.
Per la valorizzazione iniziale del marchio, il valore è stato determinato attraverso il metodo dei multipli impliciti.
Trattandosi di attività immateriale che non presenta flussi reddituali autonomi, essendo un diritto legalmente protetto attraverso registrazione dello stesso e non avendo un termine competitivo, legale o economico che ne limiti la vita utile, ai fini dell’ impairment test, il marchio è stato considerato nell’ambito delle attività volte a verificare la tenuta del valore dell’avviamento della CGU.
L’impairment test dei valori intangibili In base al principio IAS 36, debbono essere sottoposte annualmente ad impairment test, per verificare la recuperabilità del valore, sia le attività immateriali a vita utile indefinita sia l’avviamento. Il valore recuperabile è rappresentato dal magg iore tra il valore d’uso ed il fair value, al netto dei costi di vendita.
Come riportato nel precedente bilancio annuale 20 25, l’esito degli impairment test ha evidenziato che il valore d’uso della CGU Equita SIM, della CGU Equita Capital SGR , della CGU Equita Mid Cap Advisory sono superiori ai rispettivi valori contabili, non comportando alcuna svalutazione delle attività immateriali a vita utile indefinita.
Al 30 giugno 202 6, per tutte le CGU del Gruppo sopra menzionate, inclusa la CGU Equita Debt Advisory, non sono emersi indicatori di impairment tali da dover procedere allo svolgimento di un impairment test con riferimento a tale data.
9.2 Attività immateriali: variazioni annue A. Esistenze iniziali 32.569.880 B. Aumenti -
B.1 Acquisti -
B.2 Riprese di valore -
B.3 Variazioni positive di fair value: -
a) patrimonio netto -
b) conto economico -
B.4 Altre variazioni -
C. Diminuzioni (78.549) C.1 Vendite -
C.2 Ammortamenti (78.549) C.3 Rettifiche di valore -
a) a patrimonio netto -
b) a conto economico -
C.4 Variazioni negative di fair value: -
a) a patrimonio netto -
b) a conto economico -
C.5 Altre variazioni -
D. Rimanenze finali 32.491.332
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 59 Sezione 10 - Attività fiscali e Passività fiscali - Voce 100 dell’attivo e Voce 60 del passivo 10.1 Composizione delle “Attività fiscali correnti e anticipate”
30/06/2026 31/12/2025
A Correnti 1.006.724 527.606 1. Acconti pagati 524.821 499.276 2. Fondo imposte (437.139) (1.022.549) 3. Crediti d'imposta e ritenute 919.042 1.050.880 B Anticipate 2.097.851 2.316.947 Totale 3.104.575 2.844.55 4
La sottovoce “fondo imposte” si riferisce all’IRAP del periodo.
La sottovoce “Crediti d’imposta e ritenute” si riferisce al credito per IRES conseguente all’adozione del Consolidato Fiscale Nazionale tra Equita Group, Equita SIM ed Equita Capital SGR e all’anticipo di imposte correnti iscritte a seguito dell’affrancame nto dei valori di marchi e avviamento.
Le “Attività fiscali anticipate” sono invece riferite alle imposte calcolate sulle “timing differences” manifestatesi a segui to del rinvio della deducibilità di componenti negativi di reddito rispetto all’esercizio di competenza.
Si segnala che il gruppo non ha attività fiscali anticipate relative alla Legge 214/2011.
10.2 Composizione delle “Passività fiscali correnti e differite”
30/06/2026 31/12/2025
A Correnti 3.107.891 5.457.538 1. Fondo imposte 5.538.905 8.277.540 2. Crediti d'imposta e ritenute (8.673) (327) 3. Acconti pagati (3.562.137) (3.148.635) 4. Altre imposte 1.139.797 328.960 B Differite 745.269 737.993 Totale 3.853.160 6.195.532
La voce “Altre imposte” comprende l’imposta sulle transazioni finanziarie corrisposta all’Erario sulle negoziazioni di strumenti finanziari in conto proprio.
L’importo relativo alle passività fiscali differite si riferisce alla componente attuariale del trattamento di fine rapporto e alle imposte sui valori di marchi e contratti, parzialmente ammortizzati, emersi a seguito della PPA del 2016.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 60 10.3 Variazione delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)
30/06/2026 31/12/2025
1 Esistenze iniziali 2.284.602 1.454.586 2 Aumenti 234.947 1.440.433 2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio: 234.947 1.440.433 a) relative a precedenti esercizi - -
b) mutamento di criteri contabili - -
c) riprese di valore - -
d) altre 234.947 1.440.433 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali - -
2.3 Altri aumenti - -
3 Diminuzioni (454.043) (610.417) 3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio: (454.043) (610.417) a) rigiri (454.043) (610.417) b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità - -
c) dovute al mutamento di criteri contabili - -
d) altre - -
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali - -
3.3 Altre diminuzioni - -
a) trasformazione in crediti d'imposta di cui alla legge n. 214/2011 - -
b) altre - -
4 Importo finale 2.065.507 2.284.602
10.4 Variazione delle imposte differite (in contropartita del conto economico)
30/06/2026 31/12/2025
1 Esistenze iniziali 103.614 88.712 2 Aumenti 7.393 14.902 2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio: 7.393 14.902 a) relative a precedenti esercizi - 117 b) dovute al mutamento di criteri contabili - -
c) altre 7.393 14.785 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali - -
2.3 Altri aumenti - -
3 Diminuzioni (117) -
3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio: (117) -
a) rigiri (117) -
b) dovute al mutamento di criteri contabili - -
c) altre - -
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali - -
3.3 Altre diminuzioni - -
4 Importo finale 110.890 103.614
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 61 10.5 Variazione delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto)
30/06/2026 31/12/2025
1 Esistenze iniziali 32.345 32.345 2 Aumenti - -
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio: - -
a) relative a precedenti esercizi - -
b) dovute al mutamento di criteri contabili - -
c) altre - -
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali - -
2.3 Altri aumenti - -
3 Diminuzioni - -
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio: - -
a) rigiri - -
b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità - -
c) dovute al mutamento di criteri contabili - -
d) altre - -
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali - -
3.3 Altre diminuzioni - -
4 Importo finale 32.345 32.345
10.6 Variazione delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto)
30/06/2026 31/12/2025
1 Esistenze iniziale 634.378 634.378 2 Aumenti - -
2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio: - -
a) relative a precedenti esercizi - -
b) dovute al mutamento di criteri contabili - -
c) altre - -
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali - -
2.3 Altri aumenti - -
3 Diminuzioni - -
3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio: - -
a) relative a precedenti esercizi - -
b) dovute al mutamento di criteri contabili - -
c) altre - -
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali - -
3.3 Altre diminuzioni - -
4 Importo finale 634.378 634.378
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 62 Sezione 12 - Altre attività - Voce 120 12.1 Altre attività: composizione
30/06/2026 31/12/2025
1 Crediti d’imposta da superbonus - 9.718.208 2 altre attività: 6.519.084 5.647.042
- canoni pagati anticipatamente 3.619.670 3.135.634
- depositi cauzionali 70.315 88.015
- rivalutazioni di poste fuori bilancio 252.743 9.337
- anticipi a fornitori 947.096 892.698
- migliorie e spese incrementative su beni di terzi 436.185 499.067
- crediti verso controllante per CFN e servizi intercompany 56.682 -
- crediti verso INPS 570.446 548.552
- crediti per tributi 565.946 473.738 Totale altre attività 6.519.084 15.365.2 50
La voce “Altre attività” comprende i risconti attivi calcolati su costi sostenuti finanziariamente nel corso del periodo corrente ma che hanno, in tutto o in parte, competenza di periodi successivi e le migliorie e spese incrementative su beni di terzi effettuati sull’immobile adibito a sede della Capogruppo. Nel corso dell’esercizio, è stato interamente utilizzato il credito d’imposta relativo al “Superbonus 110”.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 63
PASSIVO
Sezione 1 – Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Voce 10 1.1 Composizione delle “Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: Debiti”
30/06/2026 31/12/2025
Verso
Banche Verso Società
finanziarie Verso
clientela Verso
Banche Verso Società
finanziarie Verso
clientela
1. Finanziamenti 151.995.182 102.001 - 176.436.031 140.382 -
1.1 Pronti contro termine - - - - - -
di cui su titoli di Stato - - - - - -
di cui su altri titoli di debito - - - - - -
di cui su titoli di capitale - - - - - -
1.2 Finanziamenti 151.995.182 102.001 - 176.436.031 140.382 -
2. Debiti per leasing - 6.547.020 644.824 - 2.363.675 744.819 3. Altri debiti 13.027.796 34.926.292 12.576 1.134.555 4.072.361 14.616 Totale 165.022.978 41.575.313 657.400 177.570.587 6.576.418 759.435 Fair value - livello 1 - - - - - -
Fair value - livello 2 - - - - - -
Fair value - livello 3 165.022.978 41.575.313 657.400 177.570.587 6.576.418 759.435 Totale Fair Value 165.022.978 41.575.313 657.400 177.570.587 6.576.418 759.435
Al 30 giugno 202 6, la sottovoce “Finanziamenti” include:
- il finanziamento passivo erogato da Intesa Sanpaolo alla controllata Equita SIM per € 130 milioni oltre ad un plafond di € 15 milioni in valuta diversa dall’Euro; quest’ultima componente risulta utilizzata a fine periodo per circa € 1,8
milioni;
- linee di denaro caldo per € 20 milioni;
- il mutuo chirografario di € 0,3 milione.
Al 30 giugno 202 6, la sottovoce “altri debiti” include il saldo passivo relativo all’operatività connessa alla negoziazione di strumenti finanziari nei confronti della clientela.
Tra i “debiti per leasing” risulta iscritto il valore dei debiti connessi all’applicazione del principio IFRS 16.
Si informa che non sono presenti debiti verso promotori finanziari né debiti subordinati.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 64 Sezione 2 – Passività finanziarie di negoziazione – Voce 20 2.1 Composizione della voce 20 “Passività finanziarie di negoziazione”
30/06/2026 31/12/2025
L1 L2 L3 FV* VN L1 L2 L3 FV* VN
A Passività per cassa - - - - - - - - - -
1. Debiti - 42.747.066 - 42.747.066 2.831.299 20.497.501 747.098 - 21.244.599 1.336.708 2. Titoli di debito - 9.413.777 349.199 - 9.367.221 - 9.904.904 - - 9.422.414
- obbligazioni - 9.413.777 349.199 - 9.367.221 - 9.904.904 - - 9.422.414
- strutturate - 103.258 - - 103.511 - 3.964 - - 3.414
- altre obbligazioni - 9.310.519 349.199 - 9.263.710 - 9.900.941 - - 9.419.000
- altri titoli - - - - - - - - - -
- strutturati - - - - - - - - - -
- altri - - - - - - - - - -
Totale A - 52.160.843 349.199 42.747.066 12.095.009 20.497.501 10.652.002 - 21.244.599 10.759.122 B Strumenti derivati - - - - - - - - - -
1. Derivati finanziari 6.968.849 - 9.393 - - 3.880.343 - 5.106 - -
- di negoziazione 6.968.849 - 9.393 - - 3.880.343 - 5.106 - -
- connessi con la fair value option - - - - - - - - - -
- altri - - - - - - - - - -
2. Derivati creditizi - - - - - - - - - -
- di negoziazione - - - - - - - - - -
- connessi con la fair value option - - - - - - - - - -
- altri - - - - - - - - - -
Totale B 6.968.849 - 9.393 - - 3.880.343 - 5.106 - -
Totale (A+B) 6.968.849 52.160.843 358.592 - - 24.377.844 10.652.002 5.106 - -
Legenda
L1= Livello 1 L2= Livello 2 L3= Livello 3 VN = Valore nominale/nozionale FV*= Fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell’emittente rispe tto alla data di emissione
Nella voce debiti sono evidenziate le posizioni di scoperto su titoli azionari. Non sono presenti passività subordinate.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 65 2.2 “Passività finanziarie di negoziazione”: strumenti finanziari derivati
30/06/2026 31/12/2025
Over the counter
Mercati
organizzati Over the counter
Mercati
organizzati Controparti centrali Controparti centrali Senza controparti centrali
Controparti
centrali Senza controparti centrali Con accordi di compensazione Senza accordi di compensazione Con accordi di compensazione Senza accordi di
compensazione
1.Titoli di debito e tassi d’interesse - - - - - - - -
- Valore nozionale - - - - - - - -
- Fair value - - - - - - - -
2.Titoli di capitale e indici azionari - - - - - - - -
- Valore nozionale - - 692.611 157.501.709 - - 8.075.530 111.856.970
- Fair value - - 9.393 6.968.849 - - 5.106 3.880.343 3.Valute e oro - - - - - - - -
- Valore nozionale - - - - - - - -
- Fair value - - - - - - - -
4.Crediti - - - - - - - -
- Valore nozionale - - - - - - - -
- Fair value - - - - - - - -
5.Merci - - - - - - - -
- Valore nozionale - - - - - - - -
- Fair value - - - - - - - -
6.Altri - - - - - - - -
- Valore nozionale - - - - - - - -
- Fair value - - - - - - - -
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 66 Sezione 6 – Passività fiscali – Voce 60
Si veda sezione 10 dell’attivo.
Sezione 8 - Altre passività - Voce 80 8.1 Composizione delle “Altre passività”
30/06/2026 31/12/2025
Altre passività: - -
- debiti verso fornitori e altri debiti 42.050.110 37.576.252
- debiti verso enti pubblici per INPS e Inail 273.109 617.953
- debiti verso l'erario per IRPEF 875.355 1.103.794
- fatture emesse con competenza futura 1.211.938 625.598
- debiti verso l'erario per imposte varie 569.417 269.023
- altri debiti 2.005.461 204.623 Totale 46.985.390 40.397.244
La sottovoce “debiti verso fornitori e altri debiti” è composta principalmente dal debito verso Illimity Bank S.p.A. per l’acquisto del credito d’imposta relativo al “Superbonus 110%” , a debiti verso il personale dipendente e connessi oneri previdenziali, relativi alla componente variabile che verrà erogata nel corso dell’esercizio successivo e il debito verso gli azionisti di minoranza di Equita Debt Advisory S.r.l. scaturito dai derivati sottoscritti per l’acquisto del restante 30%.
Al netto di tale posta, l a voce in esame aumenta di € 6,8 milioni (+ 17%). Tale variazione è frutto dell’iscrizione tra i debiti della componente dei dividendi da regolare nella seconda tranche di novembre 202 6 per € 10,5 milioni e la variazione relativa alla differenza tra l’ammontare del bonus 202 5 liquidato nel semestre e l’accantonamento della remunerazione variabile stimata a giugno 202 6.
La voce, inoltre, comprende i debiti verso fornitori per fatture da ricevere e fatture già ricevute ma non ancora saldate all a chiusura di bilancio.
I “debiti verso enti per oneri contributivi e infortuni” fanno riferimento a quelli in essere nei confronti degli Enti Previd enziali (INPS e INAIL) sulle retribuzioni fisse e variabili corrisposte/da corrispondere ai dipendenti.
La voce “debiti verso l’erario per imposte varie” include l’IVA in conto vendite per servizi resi.
Sezione 9 - Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 90 9.1 “Trattamento di fine rapporto del personale”: variazioni annue
30/06/2026 31/12/2025
A. Esistenze iniziali 1.635.996 1.932.364 B. Aumenti - -
B1. Accantonamento dell'esercizio 62.893 92.373 B2. Altre variazioni in aumento 65.928 164.571 C Diminuzioni - -
C1. Liquidazioni effettuate (24.973) (538.653) C2. Altre variazioni in diminuzione (4.205) (14.660) D Rimanenze finali 1.735.639 1.635.996
Le principali variazioni del fondo TFR intervenute nel corso dell’esercizio afferisco no agli accantonamenti dell’esercizio in parte compensati dagli effetti attuariali. Le altre variazioni in aumento e in diminuzione si riferiscono rispettivamente all’interest cost e alle actuarial gains derivanti dalla valutazione del TFR in base a quanto d isposto dallo IAS 19.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 67
Sezione 10 - Fondi per rischi e oneri - Voce 100 10.1 Composizione dei “Fondi per rischi ed oneri” Voci/Valori 30/06/2026 31/12/2025 1. Fondi su impegni e garanzie rilasciate - -
2. Fondi di quiescenza aziendali - -
3. Altri fondi per rischi ed oneri: - -
3.1 controversie legali e fiscali - -
3.2 oneri per il personale 4.275.893 4.934.513 3.3 altri - -
Totale 4.275.893 4.934.513
La voce fondo rischi e oneri è pari a € 4,3 milioni e recepisce gli effetti derivanti dalla liquidazione della componente variabile differita maturata nel corso degli esercizi precedenti, compensata solo in parte dall’accantonamento di periodo .
10.2 “Fondi di quiescenza aziendali” e “Altri fondi per rischi e oneri”: variazioni annue
Fondi di
quiescenza Altri fondi per rischi ed oneri Totale A Esistenze iniziali - 4.934.513 4.934.513 B Aumenti - 329.922 329.922 B.1 Accantonamento dell'esercizio - 329.922 329.922 B.2 Variazioni dovute al passare del tempo - - -
B.3 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto - - -
B.4 Altre variazioni - - -
C Diminuzioni - (988.542) (988.542) C.1 Utilizzo nell'esercizio - (988.542) (988.542) C.2 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto - - -
C.3 Altre variazioni - - -
D Rimanenze finali - 4.275.893 4.275.893
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 68 Sezione 11 - Patrimonio - Voci 110, 120, 130, 140, 150 e 160 11.1 Composizione del “Capitale”
Tipologie Importo
1. Capitale -
1.1 Azioni ordinarie 12.123.582 1.2 Altre azioni -
Il capitale risulta suddiviso in n. 5 3.281.570 di azioni ordinarie senza valore nominale.
La variazione in aumento del capitale sociale nell’esercizio è legata alle operazioni realizzate in ottemperanza ai piani di incentivazione.
11.2 Composizione delle “Azioni proprie”
Tipologie Importo
1. Azioni proprie -
1.1 Azioni ordinarie (3.554.247) 1.2 Altre azioni -
11.4 Composizione dei “Sovraprezzi di emissione”
Tipologie Importo
1. Azioni proprie -
1.1 Azioni ordinarie 34.005.285 1.2 Altre azioni -
Il sovrapprezzo di emissione è emerso nell’ambito dell’operazione di IPO sul mercato AIM per euro 18.198.319, a questo valore si sono aggiunte le variazioni in aumento legate prevalentemente ai piani di incentivazione. Nel corso del primo semestre 202 6 la voce in esame si è incrementata di € 1.830.729, riferiti ai piani di incentivazione.
11.5 Riserve: altre informazioni” Le riserve di Gruppo ammontano ad € 51.473.536.
La riserva legale, costituita a norma di legge, deve raggiungere un quinto del capitale attraverso destinazioni di almeno il 5% dell’utile dell’esercizio. Al 30 giugno 202 6 la riserva della capogruppo risulta pari a € 2.4 milioni circa.
Le altre riserve di utili oltre alla riserva legale comprendono:
- gli utili consolidati portati a nuovo dalle controllate e riferiti all’esercizio precedente al netto degli utili distribuiti dalla Capogruppo.
- la riserva da consolidamento generatasi a seguito dell’eliminazione del valore contabile delle partecipazioni in contro -
partita alla corrispondente quota di patrimonio netto delle controllate;
- la riserva IFRS 2 costituita a partire dal 2019 ed ammontante complessivamente ad € 3 milioni circa.
Le riserve di capitale comprendono principalmente:
- le riserve derivanti dall’operazione di incorporazione di Manco S.p.A. (per euro 26.172 mila relativi all’aumento di capitale a servizio del concambio) al netto dell’avanzo da fusione ( - euro 560 mila), al netto della distribuzione di riserve deliberata con riferimento al bilancio 202 5 (euro 9 milioni) ed al netto degli utilizzi per i piani di incentivazione;
- la riserva negativa per i costi di IPO sospesi a Patrimoni o netto ( - € 874 mila) e riserva negativa per FTA di Equita SIM S.p.A. ( - € 161 mila).
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 69
Altre informazioni
Attività e passività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi quadro di compensazione o ad accordi similari Come disciplinato dall’aggiornamento d elle Disposizioni di Banca d’Italia per la redazione dei bilanci IFRS delle SIM, è prevista la redazione di specifiche tabelle di nota illustrativa atte a rappresentare quelle attività e passività finanziarie che formano oggetto di accordi di compensazione ai sensi dello IAS 32 § 42, indipendentemente dalla circostanza che abbiano anche dato luogo ad una compensazione contabile.
Il Gruppo Equita ha identificato come potenziali accordi soggetti alla compensazione la sola attività legata al Prestito Titoli.
Tale operatività, posta in essere dalla controllata Equita SIM S.p.A. non ha comunque comportato alcuna compensazione di poste patrimoniali attive e passive.
Operazioni di prestito titoli Si segnala la presenza del servizio bancario accessorio di prestito titoli offerto da Equita SIM S.p.A. alla propria clientel a istituzionale. Il contratto comporta il trasferimento della proprietà di un certo quantitativo di titoli di una data specie con l’obbligo per il prestatario di restituzione, a fronte di un corrispettivo a titolo di remunerazione per la disponibilità deg li stessi.
Tutte le operazioni sono assistite da garanzie reali, prevalentemente nella forma di cash collateral oggetto di adeguamento giornaliero sulla base dell’andamento del valore dei titoli prestati. Tali cash collateral figurano in bilancio tra i crediti e i debiti verso banche e clientela per l’importo delle somme effettivamente versate e ricevute. I prestiti in cui la garanzia è costituita da titoli compaiono invece “sotto la linea” per il controvalore dei titoli prestati. Sotto il profilo economico la remunerazione dei prestiti è rappresentata dalle commissioni attive e passive, per le quali si fa rinvio alla sezione C della nota illustrativa.
Si segnala inoltre che la stessa SIM fa utilizzo a sua volta del servizio di prestito titoli offerto da alcune banche per coprire proprie posizioni lunghe.
Prestito titoli: dettaglio per tipologia operazioni valore di bilancio fair value Titoli ricevuti in prestito garantiti da contante: crediti verso:
a) banche 66.251.921 66.061.610 b) società finanziarie
c) clientela
Titoli dati in prestito garantiti da contante: debiti verso:
a) banche
b) società finanziarie
c) clientela
Prestito titoli: dettaglio per tipologia titolo valore di bilancio fair value Titoli ricevuti in prestito garantiti da contante: crediti verso:
a) titoli di stato b) titoli bancari 45.323.318 45.331.230 c) altri titoli 20.928.603 20.730.380 Titoli dati in prestito garantiti da contante: debiti verso:
a) titoli di stato b) titoli bancari c) altri titoli
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 70 Attività costituite a garanzie di proprie passività e impegni Il Gruppo non presenta attività costituite a garanzie di proprie passività e impegni ad eccezione delle somme identificate in titoli e liquidità riferite al “rapporto di garanzia” con la banca corrispondente.
Informativa sulle attività a controllo congiunto Il Gruppo non presenta attività a controllo congiunto.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 71 Parte C - Informazioni sul conto economico Sezione 1 - Risultato netto dell’attività di negoziazione - Voce 10 1.1 Composizione del “Risultato netto dell’attività di negoziazione” Voci/Controparti reddituali Plusvalenze Utili da negoziazione Minusvalenze Perdite da
negoziazione Risultato
netto
1 Attività finanziarie di negoziazione - - - - -
1.1 Titoli di debito 402.539 4.036.152 (90.858) (823.263) 3.524.569 1.2 Titoli di capitale e quote di O.I.C.R. 1.376.713 46.664.279 (615.570) (29.742.367) 17.683.054 1.3 Altre attività - - - (518.127) (518.127) 2. Passività finanziarie di negoziazione - - - - -
2.1 Titoli di debito 28.070 188.721 (43.303) (117.478) 56.010 2.2 Debiti 697.637 915.565 (106.521) (3.456.372) (1.949.690) 2.3 Altre passività - - - - -
3. Attività e passività finanziarie:
differenze di cambio 265.145 - - - 265.145 4. Derivati finanziari - - - - -
- su titoli di debito e tassi di interesse - 9.510 - (32.750) (23.240)
- su titoli di capitale e indici azionari 4.988.442 13.919.852 (4.503.917) (12.005.439) 2.398.939
- su valute e oro - - - - -
- altri - - (11.322) - (11.322) 5. Derivati su crediti - - - - -
di cui: coperture naturali connesse con la
FVO - - - - -
Totale 7.758.546 65.734.079 (5.371.491) (46.695.796) 21.425.338
Sezione 4 – Risultato netto delle altre attività e delle passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico - Voce 40 4.2 Composizione del risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value Voci/ Componenti reddituali Plusvalenze (A) Utili da
realizzo
(B) Minusvalenze
(C) Perdite da
realizzo
(D) Risultato
netto
[A+B -C-D]
1. Attività finanziarie - - - - -
1.1 Titoli di debito - - - - -
1.2 Titoli di capitale e quote di OICR 353.504 - (2.384.244) (0) (2.030.740) 1.3 Finanziamenti - - - - -
2. Attività finanziarie in valuta: differenze di cambio - - - - -
Totale 353.504 - (2.384.244) (0) (2.030.740)
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 72 Sezione 5 - Commissioni - Voci 50 e 60 5.1 Composizione delle “Commissioni attive” Dettaglio 30/06/2026 30/06/2025 1. Negoziazione per conto proprio - -
2. Esecuzione di ordini per conto dei clienti 13.734.653 9.638.648 3. Collocamento e distribuzione - -
- di titoli 613.816 4.766.208
- di servizi di terzi: - -
- gestioni di portafogli - -
- gestioni collettive - -
- prodotti assicurativi - -
- altri - -
4. Gestioni di portafogli - -
- propria 3.826.110 3.732.898
- delegata da terzi 1.294.400 869.246 5. Ricezione e trasmissione di ordini 4.912.275 3.645.012 6. Consulenza in materia di investimenti 20.827 37.500 7. Consulenza in materia di struttura finanziaria 13.458.216 11.898.372 8. Gestione di sistemi multilaterali di negoziazione - -
9. Custodia e amministrazione - -
10. Negoziazione di valute - -
11. Altri servizi 3.889.661 2.790.601 Totale 41.749.958 37.378.485
5.2 Composizione delle “Commissioni passive” Dettaglio 30/06/2026 30/06/2025 1. Negoziazione per conto proprio 849.935 269.084 2. Esecuzione di ordini per conto di clienti 1.204.671 813.795 3. Collocamento e distribuzione - -
- di titoli - -
- di servizi di terzi: - -
- gestioni di portafogli - -
- altri - -
4. Gestione di portafogli - -
- propria - -
- delegata da terzi - -
5. Raccolta ordini - -
6. Consulenza in materia di investimenti - -
7. Custodia e amministrazione - -
8. Altri servizi 2.481.454 2.380.540 Totale 4.536.061 3.463.418
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 73 Sezione 6 - Interessi - Voci 70 e 80 6.1 Composizione degli “Interessi attivi e proventi assimilati”
Titoli di
debito Finanziamenti Altre operazioni 30/06/2026 30/06/2025 1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico - - - - -
1.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione 4.418.729 - - 4.418.729 4.572.789 1.2 Attività finanziarie designate al fair value - - - - -
1.3 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 122.867 - - 122.867 112.418 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva - - - - -
3. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - - - - -
3.1 Crediti verso banche - - 1.404.394 1.404.394 2.504.694 3.2 Crediti verso società finanziarie - 42.760 211.662 254.422 265.362 3.3 Crediti verso clientela 751.074 - - 751.074 (480.155) 4. Derivati di copertura - - - - -
5. Altre attività - - 62.747 62.747 49.373 6. Passività finanziarie - - - - -
Totale 5.292.669 42.760 1.678.804 7.014.233 7.024.481 di cui: interessi attivi su attività
finanziarie impaired
6.4 Composizione degli “Interessi passivi e oneri assimilati”
Pronti
c/termine Altri
Finanziame
nti Titoli Altro 30/06/2026 30/06/2025 1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - - - - - -
1.1 Debiti verso banche - 2.055.474 14.747 - 2.070.221 2.650.499 1.2 Debiti verso società finanziarie - 141.577 - - 141.577 88.384 1.3 Debiti verso clientela - - - - - -
1.4 Titoli in circolazione - - - - - -
2. Passività finanziarie di negoziazione - - - - - -
3. Passività finanziarie designate al fair value - - - - - -
4. Altre passività - - - 86.235 86.235 176.427 5. Derivati di copertura - - - - - -
6.Attività finanziarie 608.726 - 3.478.142 - 4.086.868 4.508.301 Totale 608.726 2.197.052 3.492.889 86.235 6.384.902 7.423.611 di cui: interessi passivi relativi ai debiti per leasing - 141.577 - - - 88.384
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 74
Sezione 7 - Dividendi e proventi simili - Voce 90 7.1 Composizione dei “Dividendi e proventi simili”
30/06/2026 30/06/2025
Dividendi Proventi
simili Dividendi Proventi
simili
A Attività finanziarie detenute per la negoziazione 2.732.525 - 6.821.124 -
B Altre attività obbligatoriamente valutate al fair value - - - -
C Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva - - - -
D Partecipazioni 81.344 - - -
Totale 2.813.869 - 6.821.124 -
La voce comprende esclusivamente dividendi – ottenuti su titoli momentaneamente detenuti in portafoglio ai fini della loro negoziazione – e prevalentemente costituiti da azioni.
Sezione 8 – Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito - Voce 120 8.1 Composizione delle “Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato Rettifiche di valore Riprese di valore Totale Totale Voci / Rettifiche Primo e
Secondo
stadio Terzo stadio Primo e
Secondo
stadio Terzo
stadio 30/06/2026 30/06/2025
Write -
off Altre
1.- Titoli di debito - - - - - - -
2.- Finanziamenti - - - (1.645) (45.952) (47.597) 41.050 Totale - - - (1.645) (45.952) (47.597) 41.050
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 75 Sezione 9 - Spese amministrative - Voce 140 9.1 Composizione delle “Spese per il personale”
30/06/2026 30/06/2025
1. Personale dipendente - -
a) salari e stipendi 24.952.890 21.727.617 b) oneri sociali 2.223.620 2.242.744 c) indennità di fine rapporto - -
d) spese previdenziali 40.104 39.080 e) accantonamento al trattamento di fine rapporto 705.311 667.961 f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili - -
- a contribuzione definita - -
- a benefici definiti - -
g) versamenti a fondi di previdenza complementare esterni: - -
- a contribuzione definita - -
- a benefici definiti - -
h) altre spese 659.831 662.503 2. Altro personale in attività 644.778 449.584 3. Amministratori e sindaci 1.112.984 819.673 4. Personale collocato a riposo - -
5. Recuperi di spesa per dipendenti distaccati presso altre aziende - -
6. Rimborsi di spesa per dipendenti distaccati presso la società 24.588 24.678 Totale 30.364.106 26.633.840
La voce “Salari e stipendi” ha registrato nel corso del semestre un incremento (+ 15%) dovuto al l’accantonamento della remunerazione variabile stimata a giugno 202 6 rispetto a quanto accantonato nel corso del primo semestre 202 5 in coerenza con gli ottimi risultati del periodo.
9.3 Composizione delle “Altre spese amministrative”
30/06/2026 30/06/2025
1. Altre spese amministrative:
a) Spese per tecnologia e sistemi 3.747.855 3.653.872 b) Spese per info providers e telefonia 1.444.108 1.581.129 c) Affitto e gestione locali 322.013 337.940 d) Consulenze professionali 1.865.481 1.353.735 e) Compenso revisori e Consob 195.724 198.355 f) Spese commerciali 1.143.378 879.271 n) Collaborazioni esterne 332.262 274.737 o) Facility management 158.070 -
Altre spese: - -
g) Spese di cancelleria, pubblicazioni e giornali 30.972 25.234 h) Spese per corsi di addestramento, assicurazione 156.016 179.075 i) Spese per servizi generali e di supporto 2.090 2.008 l) Spese varie 951.317 901.417 m) Spese di quotazione 88.107 85.785 Totale 10.437.393 9.472.557
Nella voce “spese varie” sono incluse le elargizioni del periodo pari a euro 0,3 milioni circ a.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 76 Sezione 10 - Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - Voce 150 10.1 Composizione degli “Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri” La voce non ha registrato alcuna variazione nel corso del periodo.
Sezione 11 – Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali – Voce 160 11.1 Composizione delle “Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali”
Ammortamento
(a) Rettifiche di
valore per
deterioramento
(b) Riprese di valore (c) Risultato netto
(a+b -c)
1. Ad uso funzionale: - - - -
- Di proprietà 84.354 - - 84.354
- Diritti d’uso acquisiti con il leasing 842.376 - - 842.376 2. Detenute a scopo di investimento: - - - -
- Di proprietà - - - -
- Diritti d’uso acquisiti con il leasing - - - -
Totale 926.730 - - 926.730
Sezione 12 – Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali – Voce 170 12.1 Composizione delle “Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali”
Ammortamento Rettifiche di
valore per
deterioramento Riprese di valore Risultato netto 1 Altre attività immateriali diverse dall'avviamento - - - -
1.1 Di proprietà - - - -
- generate internamente - - - -
- altre 78.549 - - 78.549 1.2 Diritti d’uso acquisiti con il leasing - - - -
Totale 78.549 - - 78.549
Sezione 13 - Altri proventi e oneri di gestione - Voce 180 13.1 Composizione degli “Altri proventi e oneri di gestione”
30/06/2026 30/06/2025
1. Altri proventi di gestione - -
a) sopravvenienze attive 2.120 2.300 b) ricavi diversi 72.085 175.854 Totale 74.206 178.154 2. Altri oneri di gestione - -
a) sopravvenienze passive 1.070 3.433 b) oneri vari 88.213 266.977 Totale 89.282 270.410 Totale netto (15.076) (92.256)
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 77 Sezione 14 – Utili (Perdite) delle partecipazioni - Voce 200 14.1 Composizione degli “Utili (perdite) delle partecipazioni” Nulla da segnalare
Sezione 18 - Imposte sul reddito dell’esercizio dell’operatività corrente - Voce 250 18.1 Composizione delle “Imposte sul reddito dell’esercizio dell’operatività corrente”
30/06/2026 30/06/2025
1. Imposte correnti 5.008.956 4.330.666 2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi (9.863) (27.033) 3. Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio - -
3.bis Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio per crediti d'imposta di cui alla legge n. 214/2011 - -
4. Variazione delle imposte anticipate 231.024 229.964 5. Variazione delle imposte differite 7.393 7.393 Imposte di competenza dell'esercizio 5.237.509 4.540.990
18.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo Valori in migliaia di euro Aliquota % Utile lordo dell'esercizio 18.277 Effetto rettifiche consolidamento 33.703 Utile lordo dell'esercizio 51.981 Imposte teoriche 17.016 32,74% Effetto fiscale di costi non deducibili in tutto o in parte 759 1,46% Effetto fiscale di ricavi non tassati in tutto o in parte (12.568) -24,18% Effetto fiscale agevolazione ace - 0,00% Effetto fiscale altre variazioni 31 0,06% Effetto fiscale imposte esercizi precedenti - 0,00% Imposte effettive 5.238 10,08%
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 78 Parte D - Altre informazioni Sezione 3 - Informazioni sul patrimonio consolidato 3.1 Il Patrimonio dell’impresa 3.1.1 Informazioni di natura qualitativa Risulta composto in prevalenza dal capitale sociale – interamente sottoscritto e versato – e dalle riserve di capitale e dalla riserva sovrapprezzi di emissione.
Le riserve di utili sono costituite, oltre che dagli utili portati a nuovo, dalla riserva legale, dalla riserva statutaria e da quota parte dell’avanzo di fusione.
3.1.2 Informazioni di natura quantitativa 3.1.2.1 Patrimonio dell’impresa: composizione 30.06.2026 31.12.202 5 Capitale 12.123.582 12.003.317 Sovrapprezzi di emissione 34.005.285 32.174.555 Riserve 51.473.536 49.053.904
- di utili - -
a) legale 2.400.663 2.393.885 b) statutaria - -
c) azioni proprie/straordinari - -
d) altre 34.811.58 7 32.954.177
- altre 14.261.285 13.705.841
- altre (FTA) - -
Azioni proprie (3.554.247) (2.112.565) Riserve da valutazione - -
- Attività materiali - -
- Attività immateriali - -
- Copertura di investimenti esteri - -
- Copertura dei flussi finanziari 3.521 10.441
- Differenze di cambio - -
- Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - -
- Leggi speciali di rivalutazione - -
- Utili/perdite attuariali relativi a piani previdenziali a benefici definiti (23.310) (22.123)
- Quota delle riserve da valutazione relative a partecipazioni valutate al patrimonio netto - -
Strumenti di capitale - -
Utile (perdita) dell'esercizio 13.039.930 24.252.54 9 Patrimonio netto di terzi - -
Totale 107.068.296 115.360.07 8
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 79
3.2.1 I Fondi propri e i coefficienti di vigilanza Equita Group appartiene alla Classe 2 secondo quanto previsto dalla disciplina delle SIM e dei gruppi di SIM di cui al Regolamento UE 2019/2033. Per le società appartenenti a tale classe, viene richiesto di verificare la capienza del patrimonio regolamentare rispetto al maggiore fra:
- capitale minimo;
- requisito relativo alle spese fisse generali;
- requisito relativo ai k -factors.
I Fondi Propri consolidati di Equita Group sono esclusivamente rappresentati da CET1 capital.
Patrimonio Regolamentare 30.06.2026 Fondi propri 55.849.322 Capitale di classe 1 (CET1) 55.849.322 Capitale primario di classe 1 55.849.322 Strumenti di capitale interamente versati 12.123.582 Sovraprezzo azioni 34.005.285 Utili non distribuiti 31.244.347 Altre componenti di conto economico complessivo accumulate -23.310 Altre riserve 16.661.949 Aggiustamenti del CET1 dovuti a filtri prudenziali 175.241
(-) DEDUZIONI TOTALI DAL CAPITALE PRIMARIO DI CLASSE 1 (CET1) -37.987.289
(-) Strumenti propri di CET1 - 4.862.565 (-) Avviamento -29.135.315 (-) Altre attivita' immateriali - 2.610.748 (-) Investimenti in società finanziarie - 1.301.810 (-) Altre deduzioni -76.851
CAPITALE AGGIUNTIVO DI CLASSE 1 (AT1) -
(-) DEDUZIONI TOTALI DAL CAPITALE AGGIUNTIVO DI CLASSE 1 (AT1) -
CAPITALE DI CLASSE 2 (T2) -
(-) DEDUZIONI TOTALI DAL CAPITALE DI CLASSE 2 (AT2) -
Si segnala che la voce “strumenti propri di CET1 ” include l’impegno residuo di acquisto di azioni proprie deliberato nel corso del 202 5.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 80
1. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET 1)
ll capitale primario di Classe 1 è costituito da strumenti di CET1 per euro 12.123.582 e dalle relative riserve di sovrapprez zo di emissione per euro 34.005.285. Le altre riserve computabili ammontano a euro 47.882.986. Le principali deduzioni sono rappres entate oltre che dalle azioni proprie (euro 4.862.565), dall’avviamento (euro 29.135.315), dalle altre attività immateriali (euro 2.610.748) e da investimenti in società finanziarie (euro 1.301.810) .
Requisiti patrimoniali
30.06.202 6
Requisito di fondi propri [Max tra 1, 2 e 3] 17.053.989 1) Requisito patrimoniale minimo permanente 750.000 2) Requisito relativo alle spese fisse generali 17.053.989 3) Requisito relativo ai fattori K totali 14.288.082 di cui Rischio per il cliente 604.868 di cui Rischio per il mercato 13.174.787 di cui Rischio per l'impresa 508.429
Coefficienti di capitale
30.06.202 6
Coefficiente di capitale primario di classe 1 (CET1) 328% Coefficiente di capitale di classe 1 - valore minimo 75% 328% Coefficiente di fondi propri - valore minimo 100% 328% Valori minimi richiesti secondo ex art. 9 reg 2019/2033:
- CET1 ratio 56%
- Capitale di classe 1 ratio 75%
- Fondi Propri ratio 100%
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 81 Sezione 4 - Prospetto analitico della redditività complessiva Voci 30/06/2026 30/06/2025 10 Utile (Perdita) d'esercizio 13.039.930 12.287.046 Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico (1.187) (1.146) 20 Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva - -
30 Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico (variazioni del proprio merito creditizio) - -
40 Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva - -
50 Attività materiali - -
60 Attività immateriali - -
70 Piani a benefici definiti (1.562) (1.508) 80 Attività non correnti in via di dismissione - -
90 Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto - -
100 Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico 375 362 Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico (6.920) (22.992) 110 Copertura di investimenti esteri - -
120 Differenze di cambio - -
130 Copertura dei flussi finanziari (9.106) (30.253) 140 Strumenti di copertura (elementi non designati) - -
150 Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva - -
160 Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - -
170 Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto - -
180 Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali con rigiro a conto economico 2.185 7.261 190 Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte (8.107) (24.139) 200 Redditività complessiva (Voce 10+190) 13.031.823 12.262.908 210 Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi - 69.965 220 Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo 13.031.823 12.192.943
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 82 Sezione 5 - Operazioni con parti correlate Si forniscono di seguito le informazioni sui compensi corrisposti ai dirigenti con responsabilità strategiche e quelle sulle transazioni poste in essere con le parti correlate, ai sensi dello IAS 24 .
Aspetti procedurali
In data 13 maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione di Equita Group S.p.A. (“Equita Group” o la “Società”) ha approvato alcune modifiche alla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate (la “Procedura Parti Correlate” o la “Procedura”), da ultimo ap provata dal Consiglio di Amministrazione in data 17 luglio 2019, anche al fine di rendere quest’ultima conforme al nuovo Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla Consob con delibera n. 21624 del 10 dicemb re 2020 (“Regolamento Consob Parti Correlate” o “Regolamento Parti Correlate”), in vigore dall’1° luglio 2021[1][2] .
La Nuova Procedura, entrata in vigore il 1° luglio 2021 è pubblicata sul sito: www.equita.eu nella sezione Documenti Societari .
5.1 Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategiche I dirigenti con responsabilità strategiche sono i soggetti che hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della Società. Sono inclusi in questa categoria anche i componenti del Consiglio di Amministrazione ed i membri del Collegio Sindacale .
5.2 Crediti e garanzie rilasciate a favore di amministratori e sindaci I saldi creditori in essere al 30 giugno 202 6 nei conti consolidati nei confronti di parti correlate - diverse da quelle infragruppo consolidate integrali e soggette ad elisione - risultano di ammontare complessivamente non rilevante rispetto alla dimensione patrimoniale del Gruppo. Parimenti non ris ulta rilevante l’incidenza dei proventi e oneri con parti correlate sul risultato di gestione consolidato.
Non vi sono crediti e garanzie rilasciate a favore di amministratori e sindaci.
[1] Sul punto, si riporta una descrizione sintetica delle modifiche alla precedente Procedura – già illustrate nel bilancio al 31 dicembre 2021 – ricordando che le stesse hanno riguardato i seguenti aspetti:
i) eliminazione della qualifica relativa ad Equita Group come “società di recente quotazione”, in quanto la Società non rientra più in tale definizione (cfr. art. 1.5);
ii) rinvio – con riferimento alle nozioni di “Operazioni con Parti Correlate”, “Parte Correlata” e “Stretto Familiare” – alle definizioni contenute nello IAS 24 (cfr. art. 2.1);
iii) introduzione della definizione di “Amministratori Coinvolti nell’Operazione”, ossia gli amministratori della Società che, rispetto ad una specifica operazione, hanno un interesse, per conto proprio o di terzi, in conflitto con quello della Società e che, per tale ragione devono astenersi dal voto in Consiglio di Amministrazione sull’operazione (cfr. artt. 2 .1 e 5.1.7);
iv) introduzione di una nuova ipotesi di esenzione dall’applicazione della Procedura, ossia le operazioni deliberate da Equita Group e rivolte a tutti gli azionisti a parità di condizioni (cfr. art. 3.1(b)) v) introduzione, in caso di applicabilità ad Operazioni di Maggiore Rilevanza dell’esenzione “Operazioni Ordinarie che siano con cluse a Condizioni Equivalenti a quelle di Mercato o Standard”, dell’obbligo per Equita Group di comunicare ex post alla CONSOB e al Comitato Parti Correlate alcune informazioni sull’operazione per consentire al Comitato d i verificare tempestivamente che la suddetta esenzione sia stata correttamente applicata (cfr. art. 3.1(e));
vi) introduzione dell’obbligo per Equita Group di inviare al Comitato Parti Correlate – entro 30 giorni dalla chiusura dell’esercizio in cui siano state concluse Operazioni di Maggiore Rilevanza che abbiano beneficiato di una delle ipotesi di esclusioni previste dalla Procedura – una relazione contenente la descrizione delle Operazioni medesime e le motivazioni per le quali sia stata applicata l’esclusi one (cfr. art. 3.4);
vii) introduzione del principio che le attribuzioni in materia di Operazioni di Maggiore Rilevanza e Operazioni di Minore Rilevanza riguardanti le remunerazioni sono affidate al Comitato Remunerazione di Equita Group, che le assolve sulla base della Procedura (ciò al fine di evitare un doppio esame delle stesse da parte sia del Comitato Parti Corre late sia del Comitato Remunerazione) (cfr. art. 6.6).
[2] Per completezza, si precisa che il Regolamento Consob Parti Correlate è stato altresì successivamente modificato con delibera Consob 22144 del 22 dicembre 2021 in vigore dal 31 dicembre 2021.
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 83 5.3 Informazioni sulle transazioni con parti correlate Le operazioni realizzate con Parti Correlate, come definite dallo IAS 24 e disciplinate dal Regolamento Consob Parti Correlate (“Regolamento OPC”), riguardano rapporti in prevalenza di natura commerciale e finanziaria.
Per quel che concerne le operazioni realizzate dal 1° gennaio 2026 al 30 giugno 2026, si evidenza che solo un’operazione ha richiesto la convocazione del Comitato Parti Correlate e l’espressione di un parere favorevole al compimento dell’operazione da part e di quest’ultimo. Trattasi dell’operazione di acquisto di azioni Equita Group da parte di Equita Group stessa da manager/dipendenti, tra cui Andrea Vismara e Stefania Milanesi, entrambi parti correlate di Equita Group per il loro ruolo di Consiglieri dell a Società. Tale operazione non si è qualificata né come “operazione esente” ai sensi della Procedura Parti Correlate della Società né come “operazione di maggiore rilevanza” ai sensi del Regolamento OPC. Alla luce di quanto precede, l’operazione è risultat a ricadere nell’ambito di applicazione dell’articolo 7 del Regolamento OPC e pertanto il Comitato Parti Correlate ha espresso, al termine della riunione del 12 marzo 2026, un parere favorevole al compimento dell’operazione, ravvisando la sussistenza dell’i nteresse della Società alla realizzazione della stessa, nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni.
Per quanto riguarda le restanti operazioni tra parti correlate compiute, sono risultate tutte esenti dall’ambito di applicazi one della Procedura. In particolare:
- è stata considerata operazione con parti correlate l’assegnazione di bonus a personale di Equita Group, Equita Capital SGR S.p.A. (“Equita SGR”) e Equita SIM S.p.A. (“Equita SIM”), mappato come parte correlata di Equita Group. Tale operazione è tuttavia ri sultata esente dall’ambito di applicazione della Procedura ai sensi e per gli effetti degli art. 3.1.
lett. d) (i) e (ii) della Procedura medesima. Tali remunerazioni sono infatti state erogate in conformità ai piani di incentivazione ed alla Politica di R emunerazione adottata dal Gruppo – a seguito dell’approvazione della stessa da parte dell’Assemblea di Equita Group (e delle sue controllate) – e, come richiesto dalla normativa, nella redazione di tale Politica di Remunerazione è stato coinvolto un Comita to Remunerazione;
- è stata considerata operazione con parti correlate l’assegnazione di un compenso aggiuntivo ai sensi dell’art. 2389, terzo comma, del codice civile, al Presidente del Consiglio di Amministrazione e agli Amministratori Delegati di Equita Group e della contr ollata Equita Sim S.p.A. e al Vice -Presidente del Consiglio di Amministrazione di Equita SIM, nonché l’assegnazione di remunerazioni aggiuntive ai membri del Consiglio di Amministrazione di Equita Group facenti parti di comitati endoconsiliari. Tali operaz ioni sono risultate esenti dall’ambito di applicazione della Procedura ai sensi e per gli effetti dell’art. 3.1, lett. d), (ii) e dell’art. 3.3. della Procedura medesima, trattandosi di operazioni in materia di remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche, remunerazioni erogate in conformità alla Politica di Remunerazione adottata dal Gruppo – a seguito dell’approvazione della stessa da parte dell’Assemblea di Equita Group (e delle sue controllate) – e, come richiesto dalla normativa, essendo stato coinvolto un Comitato Remunerazione nella redazione di tale Politica di Remunerazione;
- è stata considerata operazione con parti correlate l’investimento da parte di Equita Group nel fondo Equita Private Debt III, istituito e gestito dalla controllata Equita Capital SGR (che è una parte correlata di Equita Group). La predetta operazione di in vestimento rientrerebbe nell’ipotesi di esenzione di cui all’art. 3.1 (f) della Procedura Parti Correlate, in forza della quale la procedura medesima non troverebbe applicazione in presenza di “ operazioni con o tra Società Controllate o Società Collegate alla Società, qualora nelle suddette società non vi siano interessi significativi di altre Pa rti Correlate della Società ”. Nel caso di specie, non si ravvisa alcun interesse economico significativo da parte di altre parti correlate di Equita Group in Equita Capital SGR, che sia rilevante rispetto al, o tale da incentivare il, prospettato investimento di Equita Group nel Fon do EPD III .
Gruppo E QUITA | Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 84