Relazione Finanziaria
Semestrale Consolidata
al 30 giugno 2026
2 AGP | Indice
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE
CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2026
Prospetti Contabili Consolidati 30 Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato 36 Attestazione del Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato 73 Relazione della Società di Revisione 76RELAZIONE SULLA GESTIONE
CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2026 3
1
Relazione sulla
Gestione Consolidata
al 30 giugno 2026
Gentili azionisti,
il primo semestre del 2026 rappresenta per AGP un momento di particolare rilevanza strategica, poiché segna l'avvio concreto di una nuova fase di sviluppo prevista dal Piano Industriale 2024-2028. Nel corso del periodo abbiamo infatti completato l'acquisizione del nostro primo impianto di produzione di energia, compiendo un passo decisivo nel percorso di trasformazione del Gruppo verso il ruolo di Independent Power Producer (IPP).
Si tratta di un traguardo importante che va oltre il valore della singola operazione. L'investimento rappresenta infatti l'inizio della costruzione di un portafoglio di asset proprietari destinato a generare valore nel lungo periodo, rafforzando la capacità del Gruppo di sviluppare flussi di ricavi ricorrenti e di ridurre progressivamente la dipendenza dai cicli regolatori e dalle dinamiche del mercato delle compravendite di progetti.
Questa evoluzione del nostro modello di business costituisce una scelta strategica coerente con la visione industriale definita negli anni precedenti e conferma la volontà del Gruppo di posizionarsi come operatore integrato della transizione energetica.
Parallelamente, abbiamo continuato a investire nello sviluppo del nostro portafoglio progetti. Sebbene il primo semestre si è svolto in un contesto che continua a presentare elementi di complessità per il settore energetico italiano, con l'evoluzione del quadro regolatorio, in particolare con riferimento ai meccanismi MACSE e Capacity Market, attesi entro fine 2026, i quali hanno contribuito a rallentare i processi decisionali degli operatori e, conseguentemente, le trattative per la valorizzazione e la cessione di alcuni progetti sviluppati dal Gruppo. In questo scenario, caratterizzato quindi da un allungamento dei tempi di finalizzazione di alcune operazioni commerciali, abbiamo scelto di trasformare questa fase di attesa in un'opportunità per incrementare ulteriormente il valore degli asset in sviluppo. Le attività tecniche, autorizzative e progettuali sono proseguite con continuità, consentendoci di rendere i progetti sempre più maturi, cantierabili e attrattivi per i clienti e per gli investitori.
Riteniamo che questo approccio ci permetterà di beneficiare in misura significativa della progressiva normalizzazione del quadro regolatorio. Disporre di progetti più avanzati e di maggiore qualità consentirà infatti al Gruppo di cogliere con tempestività le opportunità che emergeranno una volta che il mercato ritroverà maggiore visibilità e stabilità.
L'acquisizione del primo impianto proprietario, il continuo Lettera del Presidente
agli azionisti
Nel corso del periodo
abbiamo infatti
completato l'acquisizione
del nostro primo impianto di produzione di energia, compiendo un passo decisivo nel percorso di trasformazione del Gruppo verso il ruolo di Independent Power Producer (IPP).
Giovanni Di Pascale Presidente di Altea Green Power S.p.A.
rafforzamento della pipeline di sviluppo e la solidità delle competenze maturate nel settore costituiscono le basi sulle quali intendiamo costruire la prossima fase di crescita del Gruppo.
Siamo convinti infatti che, sebbene il contesto abbia inciso sulla dinamica dei risultati del semestre, gli importanti traguardi strategici raggiunti nel periodo rappresentino indicatori ben più significativi della direzione che il Gruppo sta costruendo per il proprio futuro. Le scelte intraprese oggi contribuiranno infatti a generare valore sostenibile per tutti gli stakeholder e a consolidare il posizionamento di AGP come protagonista della transizione energetica.
A nome del Consiglio di Amministrazione, desidero ringraziare i nostri collaboratori, partner, investitori e azionisti per la fiducia e il sostegno che continuano ad accordarci.
Giovanni Di Pascale Presidente di Altea Green Power S.p.A.AGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 2026
Organi sociali
e informazioni
societarieAGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 2026 Presidente del CdA Giovanni Di Pascale
Consiglieri
Donatella De Lieto Vollaro Luca De Zen
Salvatore Guarino
Francesco Bavagnoli (indipendente) Laura Guazzoni (indipendente) Anna Chiara Invernizzi (indipendente) Il Consiglio di Amministrazione terminerà il proprio mandato con l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.
Presidente del Collegio Sindacale
Fabrizio Morra
Sindaci Effettivi
Fabrizio Bava
Chiara Grandi
Sindaci Supplenti
Franco Cattaneo
Rosa Chirico
Il Collegio Sindacale terminerà il proprio mandato con l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.
Eleonora PradalBDO Audit Services S.r.l.
La società di revisione terminerà il proprio mandato con l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2032.Consiglio di
Amministrazione
Collegio
Sindacale
Organo di
VigilanzaSocietà di
Revisione
7
Comitato Nomine
e Remunerazione
Comitato
Parti CorrelateComitato
Controllo e Rischi
e SostenibilitàPresidente
Anna Chiara Invernizzi
Componenti
Laura Guazzoni
Donatella De Lieto Vollaro
Presidente
Francesco Bavagnoli
Componenti
Laura Guazzoni
Donatella De Lieto Vollaro
Presidente
Laura Guazzoni
Componenti
Francesco Bavagnoli
Anna Chiara Invernizzi ALTEA GREEN POWER S.p.A.
Sede legale Corso Re Umberto, 8 - 10121 Torino Sede operativa Via Chivasso, 15/A - 10098 Rivoli (TO) Capitale sociale: Euro 911.778 i.v.
P.IVA e C.F. 08013190015
info@alteagreenpower.com - www.alteagreenpower.com
9 AGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 2026
Premessa
La presente Relazione sulla Gestione Consolidata deve essere letta congiuntamente ai prospetti contabili consolidati ed alle relative note illustrative del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026, parti integranti della presente Relazione Finanziaria Semestrale.
Informazioni generali
La Capogruppo Altea Green Power S.p.A. è quotata da Novembre 2024 sul mercato Euronext STAR Milan di Borsa Italiana, con sede operativa a Rivoli (TO), e nasce nel 2008 con l’obiettivo di fornire e gestire impianti a energia rinnovabile con la massima efficienza e garanzia di funzionamento, nel pieno rispetto dell’ambiente.
Rivolgendo le sue competenze ad aziende, fondi e investitori, sviluppa progetti e gestisce i processi autorizzativi per impianti fotovoltaici, eolici e storage, configurandosi altresì come Independent Power Producer (IPP) da fonte esclusivamente rinnovabile. Inoltre, sviluppa e costruisce impianti fotovoltaici di taglia industriale, su tetto e a terra.
ll Gruppo opera attraverso le seguenti aree di business:
• Co-Sviluppo : la divisione Co-Sviluppo rappresenta il core business del Gruppo ed è principalmente attiva nel processo che va dall’ origination di siti idonei alla realizzazione di impianti, sino all’ottenimento dei permessi necessari per la costruzione dell’impianto stesso.
Tale processo è finalizzato alla realizzazione di grandi impianti di energia rinnovabile e storage. In particolare, nell’ambito del Co-Sviluppo, il Gruppo si occupa:
• dell’individuazione di siti adeguati alla realizzazione di impianti fotovoltaici, parchi eolici e sistemi di BESS (Battery Energy Storage System), • della richiesta dei permessi di connessione alla rete e dell’espletamento delle procedure amministrative necessarie per ottenere le autorizzazioni funzionali alla realizzazione degli impianti; e • dell’attività di progettazione e di ingegneria preliminare e definitiva per la realizzazione degli impianti stessi.
• EPC ed Efficientamento Energetico : la divisione EPC (Engineering, Procurement, Construction) è attiva nella progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici di taglia industriale su tetto e a terra e di parchi eolici di medie dimensioni nonché di sistemi di storage energetico, gestendo tutte le fasi del processo e offrendo “soluzioni chiavi in mano”.
Nell’ambito di tale divisione il Gruppo offre, principalmente a piccole e medie imprese, servizi di consulenza volti ad efficientare impianti di energia rinnovabile
10 AGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 2026 • IPP: la divisione Independent Power Production è coinvolta nella progettazione e realizzazione, in Italia, di impianti fotovoltaici propri per una potenza di almeno 90 MW entro il 2028 nel settore fotovoltaico, con l’obiettivo di raggiungere i 150 MW negli anni successivi.
Tale divisione, rappresenta un ruolo centrale nella visione industriale, contribuendo in modo sempre più rilevante alla creazione di valore per il Gruppo.
Struttura del Gruppo AGP L’organigramma societario del Gruppo al 30 giugno 2026 è rappresentato qui in seguito:
IBE Guglionesi S.r.l.
AGP Montecchio
Solar Energy S.r.l.
AGP Piano
d’Amendola Solar
Energy S.r.l.Yellow BESS S.r.l.100% 100% 100% 100% 50% 50%IBE Genzano S.r.l.
IBE Manieri S.r.l.
IBE Montecilfone S.r.l.
IBE Alessandria S.r.l.
IBE Venosa S.r.l.
IBE Orbetello S.r.l.Black BESS S.r.l.
Black BESS 1 S.r.l.
White BESS 1 S.r.l.
Yellow BESS 1 S.r.l.
Yellow BESS 2 S.r.l.
White BESS S.r.l.Black BESS 2 S.r.l.
Orange BESS 1 S.r.l.
Orange BESS 2 S.r.l.
Orange BESS 3 S.r.l.
Orange BESS 4 S.r.l.
Pink BESS 1 S.r.l.
Pink BESS 2 S.r.l.Padula Green Energy S.r.l.
OF Green
Energy S.r.l.
GF Green
Energy S.r.l.Altea Green Power Corp.
RAL Green
Energy Corp.
BESS Power Corp.
Altea Green Power S.p.A.
Green Power
Wind S.r.l.Pink BESS 3 S.r.l.
Blue Wind S.r.l.Pink BESS 4 S.r.l.Brindisi Solar Energy S.r.l.
Altea
Independent Power
Producer S.r.l.
AGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 202611Perimetro di consolidamento Alla data del 30 giugno 2026 il perimetro di consolidamento include le seguenti società controllate direttamente o indirettamente da Altea Green Power S.p.A.:
SOCIETÀ CONTROLLATE
SedeCodice
fiscale ValutaCapitale
sociale
in Euro PartecipazioneMetodo di
consolidamento% Quota
posseduta
Brindisi Solar Energy S.r.l. P.zza A. Diaz 7 - MI 10812770963 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% IBE Guglionesi Wind S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291540016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Yellow BESS S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291490014 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% IBE Genzano S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291460017 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% IBE Manieri S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291520018 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% IBE Montecilfone S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291530017 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% IBE Alessandria S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291500010 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% IBE Venosa S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291480015 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Padula Green Energy S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12710550018 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Black BESS S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12752950019 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Blue Wind S.r.l. Via San Vittore 45 - TO 12677100963 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% IBE Orbetello S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12888870016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Altea Independent Power Producer S.r.l.C.so Re Umberto 8 - TO 12268350969 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Altea Green Power Corp. Delaware - USA n/a U.S. $ n/a Diretta Integrale 100% RAL Green Energy Corp. Delaware - USA n/a U.S. $ n/a Indiretta Patrimonio Netto 50% Black BESS 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13053140011 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% White BESS S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13053120013 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% White BESS 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13053110014 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Yellow BESS 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13053100015 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Yellow BESS 2 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13053130012 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Black BESS 2 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13121820016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Orange BESS 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13123910013 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Orange BESS 2 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13123980016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Orange BESS 3 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13124080014 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Orange BESS 4 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13124070015 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Pink BESS 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13100490013 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Pink BESS 2 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13123500012 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Green Power Wind 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13106140018 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% OF Green Energy UNO S.r.l. Via Vinadio 20 - TO 12291470016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% GF Green Energy UNO S.r.l. Via San Vittore 45 - TO 12268360968 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Pink BESS 3 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13322910012 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
12 AGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 2026SOCIETÀ CONTROLLATE
SedeCodice
fiscale ValutaCapitale
sociale
in Euro PartecipazioneMetodo di
consolidamento% Quota
posseduta
Società acquistate da terzi nel 2026 AGP Montecchio Solar Energy S.r.l. (ex NB5 S.r.l.)C.so Re Umberto 8 - TO 02940680347 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Società costituite nel 2026 Pink BESS 4 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13404490016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% AGP Piano d’Amendola Solar Energy S.r.l.C.so Re Umberto 8 - TO 13459930015 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Società liquidate nel 2026 Larino S.r.l.
Crumiere Energia S.r.l.
Le società partecipate indicate sono nella quasi totalità società veicolo ( Special Purpose Vehicle ) e si possono distinguere in 2 macro-categorie:
• società funzionali ai progetti di Co-Sviluppo e di Sviluppo destinati alla commercializzazione :
ciascuna società rappresenta un progetto di storage, fotovoltaico o eolico, in corso di esecuzione e ad essa vengono ribaltati i costi della commessa;
• società funzionali ai progetti di Independent Power Producer : ad eccezione di Altea Independent Power Producer, contenitore di più progetti in corso di sviluppo, ciascuna società rappresenta un progetto di impianto di produzione di energia in proprietà in corso di esecuzione e ad essa vengono ribaltati i costi di realizzazione.
In data 6 maggio 2026, il Gruppo ha completato l’acquisto del 100% delle quote della società NB5 S.r.l., successivamente rinominata AGP Montecchio Solar Energy S.r.l., proprietaria di un asset fotovoltaico di potenza pari a 16,75 MW, per un prezzo complessivo di circa a € 17 milioni composto per circa € 16 milioni dal valore dell’impianto fotovoltaico e circa € 1 milione dalle componenti positive del capitale circolante netto.
L’impianto, operativo da gennaio 2024, beneficia, a partire dal mese di luglio 2025, di una tariffa incentivata FER 1 di durata ventennale.
AGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 2026Il mercato italiano di riferimento delle energie rinnovabili in cui il
Gruppo opera
Nel corso del primo semestre 2026, il mercato italiano delle energie rinnovabili ha continuato a essere sostenuto da solidi fondamentali industriali e dagli obiettivi di decarbonizzazione definiti a livello nazionale ed europeo. La necessità di incrementare la capacità installata da fonti rinnovabili, rafforzare la sicurezza energetica del Paese e conseguire i target previsti dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) ha mantenuto elevato l'interesse degli operatori verso il settore.
Nel periodo di riferimento è proseguito il processo di implementazione delle principali misure normative introdotte negli anni precedenti, con particolare attenzione ai meccanismi di incentivazione previsti dal Decreto FER-X e agli strumenti destinati a favorire lo sviluppo della capacità di accumulo energetico. Parallelamente, è proseguito il processo di evoluzione normativa volto a definire il quadro di riferimento per lo sviluppo della generazione rinnovabile e dei sistemi di accumulo. In particolare, l'attenzione del mercato si è concentrata sull'attuazione dei meccanismi di supporto agli investimenti e sulla definizione delle regole operative relative ai nuovi strumenti di mercato destinati a favorire l'integrazione delle fonti rinnovabili nel sistema elettrico nazionale.
Nonostante le favorevoli prospettive di lungo termine, il settore ha continuato a risentire di alcune incertezze regolatorie, in particolare con riferimento ai meccanismi MACSE e Capacity Market . L'attesa per una maggiore chiarezza circa le condizioni economiche e operative di tali strumenti ha indotto numerosi investitori e operatori ad adottare un approccio attendista.
Tale contesto ha determinato un generale rallentamento delle transazioni nel mercato dello sviluppo di impianti rinnovabili e sistemi di accumulo, con un allungamento dei tempi necessari alla conclusione delle operazioni e una crescente attenzione da parte degli investitori al livello di maturità autorizzativa, tecnica e commerciale dei progetti.
In questo scenario, il valore degli asset caratterizzati da un avanzato stato di sviluppo si è ulteriormente rafforzato, confermando la tendenza del mercato a privilegiare iniziative in grado di offrire maggiore visibilità sui tempi di realizzazione, minori rischi autorizzativi e una più rapida entrata in esercizio. Tale dinamica continua a favorire i progetti con elevati livelli di maturità e una struttura tecnico-autorizzativa particolarmente solida.
Sebbene permanga l'esigenza di una progressiva stabilizzazione del quadro regolatorio, elemento ritenuto essenziale per favorire una più rapida accelerazione degli investimenti e una 13
14 AGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 2026maggiore fluidità delle operazioni di mercato, le prospettive di medio-lungo termine del settore rimangono pertanto positive, supportate dall'esigenza di accelerare il percorso di transizione energetica e dal significativo fabbisogno di nuova capacità rinnovabile e di accumulo richiesto per il raggiungimento degli obiettivi energetici nazionali al 2030.
Il ruolo centrale degli strumenti regolatori
MACSE
Il Meccanismo di Approvvigionamento di Capacità di Stoccaggio Elettrico (MACSE) ha rappresentato uno dei principali strumenti di sviluppo per il mercato energetico italiano nel corso del primo semestre 2026. Introdotto per favorire lo sviluppo di nuova capacità di accumulo a supporto della crescente penetrazione delle fonti rinnovabili non programmabili, è destinato alle aree del centro-sud Italia, Sicilia e Sardegna. Lo strumento consente a Terna di approvvigionarsi di capacità di stoccaggio mediante aste competitive e contratti di lungo termine finalizzati a garantire la sostenibilità economica degli investimenti in sistemi di accumulo elettrochimico. La prima procedura competitiva, conclusasi nel settembre 2025, ha evidenziato un forte interesse da parte del mercato, con l'assegnazione dell'intero contingente disponibile pari a circa 10 GWh di capacità di accumulo, ma con una domanda di quattro volte superiore.
Nel corso del primo semestre 2026 l'attenzione degli operatori si è concentrata sulla definizione delle successive procedure di approvvigionamento e sulle prospettive economiche derivanti dall'applicazione del nuovo meccanismo. In tale contesto, Terna ha programmato la seconda asta per il 24 novembre 2026, prevedendo l'assegnazione di circa 16 GWh di nuova capacità di accumulo con entrata in esercizio attesa nel 2029. Il contingente disponibile risulta significativamente superiore rispetto a quello della prima asta.
Capacity Market
Parallelamente, il Mercato della Capacità ( Capacity Market ) ha continuato a rappresentare uno degli strumenti cardine del sistema elettrico italiano per garantire l'adeguatezza e la sicurezza degli approvvigionamenti nel medio-lungo periodo. Il meccanismo, gestito da Terna, remunera la disponibilità di capacità produttiva e di flessibilità da parte delle risorse partecipanti, assicurando che il sistema disponga di mezzi sufficienti a soddisfare la domanda elettrica anche nelle condizioni più critiche e nei periodi caratterizzati da una minore produzione da fonti rinnovabili non programmabili Nel corso degli ultimi anni il Capacity Market ha assunto un ruolo sempre più rilevante nel favorire la realizzazione di nuovi investimenti infrastrutturali e nel garantire maggiore visibilità sui flussi
15 AGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 2026di ricavo degli operatori energetici. L'asta madre relativa all'anno di consegna 2026, svolta nel dicembre 2024, ha assegnato complessivamente circa 42.8 GW di capacità, di cui oltre 38 GW relativi a capacità esistente, circa 4.3 GW di capacità estera e una quota residuale di nuova capacità autorizzata, per un costo complessivo superiore a € 1.8 miliardi. Tali risultati hanno confermato la centralità dello strumento nel processo di trasformazione del sistema energetico
nazionale
Nel primo semestre 2026 l'attenzione degli operatori si è concentrata sulle prospettive delle future aste e, soprattutto, sulla progressiva evoluzione del ruolo che gli impianti di accumulo saranno chiamati a svolgere all'interno del mercato della capacità. La crescente penetrazione delle fonti rinnovabili, unita agli obiettivi di decarbonizzazione previsti dal PNIEC, rende infatti sempre più necessario disporre di risorse flessibili in grado di contribuire all'equilibrio della rete e alla gestione della volatilità della produzione elettrica. In tale contesto, il Capacity Market è destinato ad assumere un'importanza crescente quale strumento complementare rispetto al MACSE nello sviluppo delle infrastrutture energetiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi nazionali di transizione energetica.
La concomitante evoluzione del Capacity Market , del MACSE e dei meccanismi di incentivazione delle fonti rinnovabili ha tuttavia contribuito a mantenere un quadro regolatorio in progressivo assestamento. La necessità di comprendere l'interazione tra tali strumenti, nonché le relative prospettive di remunerazione, ha portato molti investitori ad adottare un approccio prudenziale nelle valutazioni economiche dei nuovi progetti, determinando in diversi segmenti del mercato un allungamento dei processi decisionali e delle operazioni di investimento.
Generazione da impianti solari ed eolici All’interno del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), trasmesso in forma definitiva alla Commissione Europea il 1° luglio 2025, l’Italia ha confermato l’obiettivo di raggiungere 131 GW di capacità di generazione da impianti rinnovabili entro il 2030, di cui 79.2 GW da fonte solare e 28.1 GW da fonte eolica, in linea con gli obiettivi dei pacchetti europei Fit-for-55 e RepowerEU. Secondo le rilevazioni di Terna, al 30 giugno 2026 la potenza totale installata da fonti rinnovabili ha raggiunto oltre 87 GW, con una crescita significativa rispetto ai 83 GW registrati a fine 2025. In particolare:
• il fotovoltaico ha superato i 46 GW, con un incremento di quasi 3 GW nel 2026, trainato da impianti utility scale e agrivoltaici, • l’eolico ha raggiunto 14 GW, con una crescita più contenuta di circa 0.4 GW, penalizzata da una minore ventosità e da iter autorizzativi più lenti.
16 AGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 2026Questa costante espansione ha confermato il ruolo chiave delle fonti rinnovabili, le quali, nonostante la flessione dell’eolico e dell’idroelettrico, hanno mantenuto una copertura di circa il 47% della domanda elettrica nazionale nel primo semestre. Il dato evidenzia la tenuta del sistema energetico italiano, e testimonia l’efficacia delle politiche di incentivazione e pianificazione introdotte con il FER-X Transitorio e il PNIEC aggiornato.
29%
Idroelettrico3,2%
geotermico
9%
eolico49,7%
fotovoltaico47%
copertura
rinnovabili
della
domanda9,1%
bioenergie
Andamento generazione da impianti di accumulo Il mercato italiano dello storage energetico continua a rappresentare uno dei segmenti più dinamici della transizione energetica nazionale. La crescente diffusione delle fonti rinnovabili non programmabili, in particolare fotovoltaico ed eolico, rende infatti sempre più necessario disporre di sistemi di accumulo in grado di garantire flessibilità, stabilità e sicurezza alla rete elettrica. Gli accumuli consentono di immagazzinare l'energia prodotta nei momenti di maggiore generazione e di renderla disponibile nelle ore caratterizzate da una minore disponibilità di risorse rinnovabili, contribuendo in modo determinante all'equilibrio del sistema elettrico.
Nello scenario delineato dal PNIEC, il fabbisogno complessivo di capacità di accumulo al 2030 è stimato in circa 122 GWh, necessari per accompagnare il percorso di crescita delle fonti rinnovabili e garantire il raggiungimento degli obiettivi nazionali di decarbonizzazione. Tale fabbisogno risulta composto da impianti di pompaggio esistenti, sistemi di accumulo distribuiti, capacità già contrattualizzata attraverso i meccanismi di mercato esistenti e nuova capacità di grande taglia destinata a essere sviluppata attraverso il MACSE e ulteriori iniziative di mercato.
Nel corso del primo semestre 2026 l'attenzione degli operatori si è concentrata sulla seconda procedura MACSE prevista da Terna, successivamente programmata per il 24 novembre 2026, finalizzata all'assegnazione di circa 16 GWh di nuova capacità di accumulo con entrata in esercizio prevista nel 2029. L'incremento dei volumi rispetto alla prima procedura conferma il crescente fabbisogno di flessibilità del sistema elettrico e il ruolo sempre più centrale attribuito agli impianti di accumulo nella gestione della transizione energetica.
Le prospettive di medio-lungo termine del comparto rimangono particolarmente positive, in considerazione del significativo gap ancora esistente tra la capacità di accumulo attualmente disponibile e quella necessaria per conseguire gli obiettivi energetici previsti dal PNIEC entro il 2030.
17 AGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 2026Fatti di rilievo Avvenuti nel corso del 2026 Acquisto di un progetto ibrido già autorizzato In data 23 giugno 2026, il Gruppo ha firmato un accordo per l’acquisto di un progetto ibrido già autorizzato, che prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 12 MW abbinato a un sistema di accumulo da massimi 8 MW, situato nel Comune di Ascoli Satriano, in Puglia, la cui produzione attesa è pari a circa 22 GWh annui. Il progetto dispone già di tutte le autorizzazioni necessarie alla costruzione, e l'avvio dei lavori è previsto tra la fine del 2026 e il primo trimestre del 2027, con l'entrata in esercizio attesa entro la fine del 2027. La componente di BESS conferisce al progetto un'elevata redditività attesa, grazie alla possibilità di ottimizzare la vendita di energia nelle fasce orarie a maggior valore e di massimizzare i ricavi. L'investimento complessivo, comprensivo del prezzo di acquisto del progetto e della costruzione dell’impianto, ammonta a circa € 13 milioni e verrà finanziato ricorrendo in parte al debito bancario.
Accensione nuovo finanziamento verso terzi In data 29 maggio, il Gruppo ha ottenuto un finanziamento a medio-lungo termine con Intesa Sanpaolo per un importo pari ad € 6 milioni destinato a supportare parte dei fabbisogni finanziari imminenti del Gruppo relativi a nuovi investimenti in impianti di energia rinnovabile, come previsti dal Business Plan 2024-2028. Il finanziamento, di durata 2 anni, prevede rate di rimborso trimestrali ad un tasso di interesse EUR1M + 1,60% di spread . A completamento di questa operazione sono stati estinti anticipatamente una serie di finanziamenti minori in essere verso Intesa Sanpaolo per un totale di circa € 1 milione.
Acquisto del primo impianto fotovoltaico in proprietà In data 6 maggio 2026, il Gruppo ha completato l’acquisto di un impianto fotovoltaico situato a Montecchio Emilia (Reggio Emilia). L’operazione prevede l’acquisto del 100% della SPV NB5 S.r.l., proprietario dell’ asset fotovoltaico di potenza pari a 16,75 MW, già operativo da gennaio 2024, nonché beneficiario di una tariffa incentivata FER 1 di durata ventennale. Il prezzo complessivo dell’operazione, pari a circa a € 17 milioni, è composto per circa € 16 milioni di valore dell’impianto fotovoltaico e circa € 1 milione delle componenti positive del capitale circolante netto. Questa acquisizione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita del Gruppo AGP, in linea
AGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 2026con l’evoluzione del modello di business delineato nel Piano Industriale 2024-2028, che prevede il progressivo rafforzamento del ruolo della Società come Independent Power Producer (IPP), affiancando all’attività di sviluppo anche la proprietà e gestione diretta degli asset .
Accensione nuovo finanziamento verso terzi a supporto dell’acquisto del primo impianto fotovoltaico in proprietà In data 30 aprile, il Gruppo ha ottenuto un finanziamento a medio-lungo termine con Banca Nazionale del Lavoro per un importo pari ad € 10.6 milioni specificamente destinato a supportare l’acquisizione dell’impianto fotovoltaico situato a Montecchio Emilia. Il finanziamento, di durata 5 anni, prevede un pre-ammortamento di 12 mesi e rate di rimborso trimestrali ad un tasso di interesse EUR3M + 2,00% di spread.
Autorizzato dal MASE un progetto di BESS da 60 MW in Piemonte Nel mese di Aprile, il MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Economica) ha autorizzato il progetto di un impianto elettrochimico di accumulo (BESS) della potenza di 60 MW sito in Piemonte, nel Comune di Vignole Borbera (AL), denominato RPC Vignole. Il progetto si inserisce all’interno di un framework strutturato di iniziative BESS sviluppate dal Gruppo, che prevede un percorso autorizzativo progressivo e coordinato. L’ottenimento di questa ulteriore autorizzazione attesta il track record positivo di progetti BESS autorizzati - che superano i 500 MW - e riflette la solidità del portafoglio progetti, rappresentando una base significativa per la generazione dei ricavi nei prossimi esercizi.
19 AGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 2026Avvenuti dopo il 30 giugno 2026 Autorizzato dal MASE un progetto di fotovoltaico da 10 MW in Toscana Nel mese di Luglio, il MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Economica) ha autorizzato il progetto, già contrattualizzato, di un impianto fotovoltaico della potenza di 10 MW sito in Toscana, nel Comune di Orbetello e Magliano (GR). Il Gruppo, grazie a questa autorizzazione, prevede di raggiungere il closing dell’operazione non oltre il primo trimestre del 2027.
Autorizzato dal MASE un progetto di BESS da 80 MW in Piemonte Nel mese di Luglio, il MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Economica) ha autorizzato il progetto di un impianto elettrochimico di accumulo (BESS) della potenza di 80 MW sito in Piemonte, nel Comune di Castelnuovo Scrivia (AL), denominato RPC Castelnuovo. L’ottenimento di questa ulteriore autorizzazione consolida il track record positivo di progetti BESS autorizzati.
Andamento della gestione del Gruppo AGP
Risultati economici
Di seguito si riporta il prospetto di Conto Economico consolidato riclassificato al 30 giugno 2026 e al 30 giugno 2025.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
(Dati in Euro) 30/06/2026 % 30/06/2025 % Ricavi 3.679.676 67% 13.411.017 98% Altri ricavi 1.812.368 33% 258.201 2% Totale Ricavi 5.492.044 100% 13.669.218 100% Acquisti, prestazioni di servizi ed altri costi operativi (2.253.950) -41% (4.268.014) -31% Costi del personale (1.433.185) -26% (1.437.360) -11% Costi operativi (3.687.135) -67% (5.705.374) -42% Risultato Operativo Lordo (EBITDA) 1.804.909 33% 7.963.844 58% Ammortamenti e svalutazioni (256.949) -5% (120.084) -1% Risultato Operativo (EBIT) 1.547.960 28% 7.843.760 57% Proventi/(Oneri finanziari) (631.855) -12% (198.502) -1% Risultato ante imposte (EBT) 916.105 17% 7.645.258 56% Imposte sul reddito (24.264) 0% (2.284.832) -17% Risultato Netto Consolidato 891.841 16% 5.360.426 39% La situazione economica consolidata del Gruppo al 30 giugno 2026 evidenzia ricavi pari a € 5.5 milioni, in diminuzione rispetto ad € 13.7 milioni al 30 giugno 2025 (-60% rispetto al periodo precedente). L’EBITDA consolidato al 30 giugno 2026 si attesta invece ad € 1.8 milioni, rispetto a € 8 milioni al 30 giugno 2025; in calo anche l’EBITDA margin, che si attesta al 33%, rispetto al 58% del 2025.
La riduzione dei ricavi registrata nel corso dell’esercizio è riconducibile principalmente all’incertezza regolatoria che ha inciso in modo significativo sul processo di sviluppo e commercializzazione delle iniziative del Gruppo. Tuttavia, i risultati economici del semestre, se considerati isolatamente, non rappresentano pienamente il progresso compiuto dal Gruppo.
20 AGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 2026Gli indicatori considerati maggiormente rappresentativi sono quelli legati all'attuazione della strategia: il Gruppo ha infatti avviato un iter di acquisizione di impianti di produzione di energia in linea con il piano strategico-industriale e ha continuato a sviluppare il portafoglio progetti senza farsi condizionare dalle dinamiche di mercato, ponendo le basi per la crescita futura. Il temporaneo disallineamento tra sviluppo degli asset e loro valorizzazione economica incide infatti sui risultati di breve termine, ma conferma la coerenza del percorso strategico intrapreso e la creazione di valore nel medio-lungo periodo.
Situazione patrimoniale e finanziaria Di seguito si riporta lo schema della situazione patrimoniale e finanziaria riclassificata del Gruppo al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025.
STATO PATRIMONIALE ATTIVO RICLASSIFICATO
(Dati in Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Attivo non Corrente Attività immateriali 250.897 319.476 Attività materiali 22.489.901 588.916 Attività per Imposte anticipate 900.704 43.849 Altre attività non Correnti 1.440.696 1.400.241 Totale Attivo non Corrente 25.082.198 2.352.481
Attivo Corrente
Attività Correnti 48.138.025 46.732.940 Altre attività Correnti 1.540.934 1.224.623 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 10.101.978 25.424.426 Totale Attivo Corrente 59.780.938 73.381.989 Totale Attivo 84.863.136 75.734.470
STATO PATRIMONIALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO RICLASSIFICATO
(Dati in Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Patrimonio Netto 43.928.451 43.059.437 Passivo non Corrente 26.848.857 17.518.729 Passivo Corrente 14.085.828 15.156.305 Totale Passivo e Patrimonio Netto 84.863.136 75.734.470 L’attivo non corrente registra un incremento significativo rispetto al 31 dicembre 2025, principalmente riconducibile all’impianto fotovoltaico acquisito nel corso del primo semestre (€ 17 milioni), e alla capitalizzazione di quei progetti in sviluppo, precedentemente classificati tra le Business Opportunities , identificati tra gli impianti in proprietà da realizzare internamente (€ 4 milioni).
L’attivo corrente evidenzia invece un significativo decremento rispetto al periodo di confronto.
Questo risultato è attribuibile in parte all’assorbimento di cassa generato dal continuo sviluppo delle commesse gestite dalla divisione Co-sviluppo e Sviluppo, con particolare riferimento
21 AGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 2026al segmento strategico dei sistemi di accumulo, ed in parte all’investimento effettuato per l’acquisizione degli impianti di produzione già operativi o già autorizzati, al netto dei finanziamenti ottenuti; non meno trascurabile è il regolamento del saldo degli oneri tributari relativi al quarto trimestre 2025.
Al 30 giugno 2026, il Patrimonio Netto si attesta a € 43.9 milioni, in leggero aumento rispetto al 31 dicembre 2025. Tale variazione è principalmente attribuibile al risultato economico positivo conseguito nel periodo, nonché all’effetto delle variazioni delle riserve di conversione, che riflettono l’adeguamento delle poste patrimoniali espresse in valuta estera (USD).
I l p a s si vo n o n co r r e nte si i n c r e m e nt a r is p e tto a l 3 0 g i u g n o 2 0 26 p e r e ff e tto d e i n u ov i fi n a n zia m e n ti stipulati nel corso del periodo a supporto dell’acquisizione dell’impianto di produzione di energia di Montecchio e degli ulteriori acquisti previsti nella seconda parte dell’esercizio.
Al contrario, il passivo corrente diminuisce principalmente per effetto del saldo a debito dell'IVA generata nell'ultimo trimestre e versata regolarmente nel 2026.
Indebitamento finanziario netto L’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025, così come definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (si veda il Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021), risulta composto come nella tabella seguente.
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
(Dati in Euro) 30/06/2026 31/12/2025 A. Disponibilità liquide 10.101.978 25.424.426 B. Mezzi equivalenti e disponibilità liquide - -
C. Altre attività finanziarie Correnti 426.806 191.495 D. Liquidità (A + B + C) 10.528.785 25.615.921 E. Debito finanziario Corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non Corrente)(10.797) (2.006.503) F. Parte corrente dell’indebitamento non Corrente (5.623.559) (2.850.634) G. Indebitamento finanziario Corrente (E+F) (5.634.357) (4.857.137) H. Indebitamento finanziario Corrente netto (G+D) 4.894.428 20.758.784 I. Debito finanziario non Corrente (esclusi la parte Corrente e gli strumenti di debito) (17.229.364) (5.975.359) J. Strumenti di debito (9.967.401) (9.980.042) K. Debiti commerciali e altri debiti non Correnti (6.710) (820) L. Indebitamento finanziario non Corrente (I+J+K) (27.203.475) (15.956.221) M. Totale indebitamento finanziario (H+L) (22.309.048) 4.802.563 Si evidenzia che senza l’applicazione del IFRS 16, l’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2026 sarebbe stato pari ad € 21.9 milioni e pari a positivi € 5.2 milioni al 31 dicembre 2025.
Di seguito si riporta il Rendiconto Finanziario consolidato riclassificato al 30 giugno 2026 e al 30 giugno 2025.
22 AGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 2026RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO (Dati in Euro) 30/06/2026 30/06/2025 Flusso di cassa operativo (9.673.128) 3.478.010 Flussi di cassa dall'attività di investimento (17.667.905) (211.186) Free Cash Flow (27.341.033) 3.266.824 Flusso finanziario dell'attività di finanziamento 12.018.585 (4.449.154) Flusso monetario del periodo (15.322.448) (1.182.330) Disponibilità liquide all'inizio del periodo 25.424.426 1.870.091 Disponibilità liquide alla fine del periodo 10.101.978 687.761 L’assorbimento di cassa generato derivante dall’attività operativa, pari ad € 9.7 milioni, è riconducibile prevalentemente alla dinamica del capitale circolante connessa al costante sviluppo delle commesse gestite dalla divisione Co-sviluppo e Sviluppo, con particolare riferimento al segmento strategico dei sistemi di accumulo, nonché all’esborso relativo al saldo degli oneri tributari relativi al quarto trimestre 2025.
L’assorbimento di cassa per attività di investimento è stato invece pari ad € 17.7 milioni e si riferisce, al netto degli investimenti effettuati sui progetti in sviluppo identificati come impianti da realizzare internamente (€ 0.5 milioni), all’acquisto della società AGP Montecchio Solar Energy S.r.l., società titolare dell’impianto fotovoltaico da 16,75 MW.
Stessa natura ma di effetto opposto, è il flusso di cassa per attività di finanziamento, positivo per € 12 milioni, prevalentemente per effetto dei nuovi finanziamenti (€ 16.6 milioni) stipulati nel corso del primo semestre a supporto dell’acquisizione degli impianti realizzati o da realizzare, al netto dei rimborsi effettuati su finanziamenti già esistenti Tale dinamica finanziaria, nel suo complesso, contribuisce a preservare un adeguato equilibrio della struttura patrimoniale e a garantire al Gruppo AGP le risorse necessarie per sostenere l’avanzamento dei progetti in pipeline e l’attuazione delle linee strategiche previste dal piano industriale.
Mercato azionario e andamento del titolo In data 14 novembre 2024, Altea Green Power S.p.A., assistita da Intesa SanPaolo S.p.A.
(Divisione IMI Corporate & Investment Banking), è stata ammessa alla quotazione nel mercato Euronext Milan – Segmento STAR, iniziando le contrattazioni in data 18 novembre del medesimo anno).
Andamento del titolo di Altea Green Power S.p.A.
(fonte Euronext.com)
23 AGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 2026Pur in presenza di target price mediamente superiori al prezzo di mercato al 30 giugno 2026, la capitalizzazione si è mantenuta sostanzialmente stabile negli ultimi 12 mesi. Questo risultato appare particolarmente significativo alla luce dell'incertezza che continua a caratterizzare il settore delle energie rinnovabili e testimonia la resilienza del titolo e la fiducia del mercato nelle prospettive di medio-lungo periodo del Gruppo.
Informativa sul personale Il Gruppo, anche in relazione alla necessità di presidiare con competenza e professionalità le nuove aree di sviluppo, monitora costantemente l’evoluzione del proprio fabbisogno organizzativo, rafforzando la struttura interna attraverso l’inserimento di specialisti provenienti dal mercato.
Si riporta di seguito una tabella riepilogativa sull’andamento dell’organico nel periodo.
ORGANICO
Numero medio Numero al termine dell'esercizio 2026 2025 Var. 2026 2025 Var.
Dirigenti 2 2 - 1 2 (1) di cui part time - - - - - -
Quadri 5 4 1 6 4 2 di cui part time - - - - - -
Impiegati 26 28 (2) 25 28 (3) di cui part time 1 2 (1) 1 1 -
Operai - - - - - -
di cui part time - - - - - -
Totale 33 34 (1) 32 34 (2) Il Gruppo AGP ritiene di proseguire anche per gli anni futuri tale investimento in risorse umane, sia attraverso l’assunzione dal mercato del lavoro, sia attraverso la crescita del personale interno. L’impegno del Gruppo è quello di valorizzare le risorse attraverso percorsi di formazione tecnica e manageriale favorendo la sempre maggior assunzione di autonomia gestionale e responsabilizzazione sugli obiettivi aziendali. A completamento di tale politica, il Gruppo ha introdotto, a partire dal 2024, una politica di premialità pluriennale ( retention bonus e phantom stock option ) al fine di incoraggiare i dipendenti che ricoprono un ruolo chiave e/o che hanno dimostrato prestazioni eccellenti, a restare all’interno del Gruppo e supportarne la crescita.
Nel corso del primo semestre, si segnala che il Direttore Generale, Salvatore Guarino, ha concluso il proprio incarico esecutivo con decorrenza dal 1° giugno 2026 per il raggiungimento dei requisiti per il pensionamento. Al fine di assicurare continuità strategica e valorizzare ulteriormente le competenze maturate, Salvatore Guarino manterrà il proprio ruolo all’interno del Consiglio di Amministrazione della Società, continuando a contribuire alle attività del Gruppo.
Salute e sicurezza sul lavoro Il Gruppo AGP ha mantenuto una grande attenzione al tema della sicurezza. La gestione e coordinamento della sicurezza dei lavoratori resta sempre un aspetto fondamentale sia in fase antecedente all’apertura di un cantiere, sia successiva all’inizio dei lavori. Da un punto di vista interno, tutti i dipendenti del Gruppo sono formati e informati su rischi e responsabilità in ambito
24 AGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 2026sicurezza. Tenuto conto che le attività sui diversi cantieri sono spesso subappaltate ad imprese e/o artigiani esterni, si è reso necessario nominare un RSPP esterno che, in coordinamento con il responsabile per la sicurezza e il datore di lavoro, si riunisce periodicamente per analizzare e risolvere eventuali problematiche inerenti ai cantieri.
Al fine di assicurare una qualifica e un monitoraggio dei fornitori ancora più efficiente e un maggior controllo sul rispetto delle procedure interne, il Gruppo AGP si è dotato di una figura dedicata ai Sistemi di Gestione aziendali. Si segnala che nel corso del primo semestre non si sono registrati infortuni gravi.
Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo A partire dal 2024, il Gruppo AGP ha lavorato all’implementazione del Codice Etico aziendale al fine di aggiornarlo nei suoi principi, policies , procedure e prassi comportamentali che integrano il sistema di controllo interno. Il Codice Etico è stato integrato nell’ottica di promuovere il rispetto della Diversity & Inclusion promuovendo una cultura aziendale basata sulla “tolleranza zero” rispetto a ogni forma di discriminazione e non inclusione.
Nello stesso mese ha avuto inizio anche le attività di implementazione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG) ai sensi del D.Lgs 231/2001. I lavori svolti si sono proposti di implementare il Modello inserendo, nella parte speciale dello stesso, i Reati Ambientali.
Il nuovo Codice Etico e il MOG sono stati aggiornati e pubblicati sul sito web aziendale.
Il sito web aziendale è stato implementato anche con riguardo alla modalità di segnalazione del whistleblowing , prevedendo uno specifico canale online di segnalazione il cui accesso è consentito a tutte le parti terze anche in forma completamente anonima.
Bilancio di Sostenibilità e Politiche ESG Per il Gruppo AGP l’innovazione è il fulcro attorno al quale ruotano idee, progetti, prodotti, processi di sviluppo. L’innovazione è alimentata dalla ricerca che favorisce lo sviluppo delle idee e la condivisione della conoscenza, a sostegno dei diversi settori di mercato. L’innovazione porta anche allo sviluppo sostenibile e inclusivo al servizio delle persone, delle imprese, delle
25 AGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 2026comunità e dei territori. Il Gruppo, infatti, promuove la crescita del Paese grazie a una strategia di lungo termine, con investimenti dedicati allo sviluppo della transizione energetica, cruciale per preservare il futuro di tutti. Attraverso la sua attività, AGP contribuisce significativamente al raggiungimento degli obiettivi stabiliti dal Green Deal: ridurre le emissioni del 55% entro il 2030 e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Il Piano Industriale 2024-2028 prevede un obiettivo di crescita organica ed espansione geografica, anche attraverso lo sviluppo di progetti focalizzati sulla dimensione ESG. L’ambiente, in particolare, è un bene primario che AGP intende salvaguardare attraverso un impegno costante e costruttivo, nelle attività e per le proprietà ad essa affidate. Partendo proprio dal concetto di innovazione, AGP ha sviluppato un percorso di sostenibilità che si prefigge in particolare di perseguire i seguenti obiettivi aziendali, alla base anche delle proprie politiche e dei sistemi di gestione che regolano i processi e l’operatività del Gruppo, coerenti con il proprio sviluppo sostenibile.
Al fine di rappresentare l’impegno concreto applicato, il Gruppo redige, in forma volontaria, il Bilancio di Sostenibilità (ESG) con cadenza annuale e, al fine di permettere il confronto dei dati nel tempo e la valutazione dell’andamento delle attività del Gruppo AGP, sono presentati a fini comparativi i dati relativi all’esercizio precedente. Tale rendicontazione, riferita al 31 dicembre 2025, ed approvata nel corso del primo semestre 2026, è stata redatta con il supporto delle strutture aziendali competenti ed accoglie già alcune delle indicazioni richieste dalla nuova normativa europea Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD).
Il Bilancio di Sostenibilità è parte di un percorso in cui sviluppo, sostenibilità ed impatto sull’ambiente sono fortemente interconnessi e costituisce, pertanto, un’importante opportunità per la rappresentazione non soltanto dei risultati economici, sociali ed ambientali, ma anche per evidenziare le linee strategiche di medio-lungo periodo e la loro coerenza con uno sviluppo sostenibile. In tale contesto, la Rendicontazione 2025, è stata redatta secondo gli ESRS amended pubblicati a novembre 2025, che, alla data di approvazione del documento, dovevano ancora essere formalmente adottati dalla Commissione Europea mediante Regolamento delegato. Per maggiori dettagli, si rimanda al documento presente nella sezione “Sostenibilità&ESG” presente sul sito internet aziendale del Gruppo AGP.
26 AGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 2026Qualità, Ambiente e Sicurezza Il Gruppo, in qualità di sviluppatore di impianti ad energia rinnovabile, mantiene la volontà di indirizzare la sua crescita in modo sostenibile ed etico, diventando il partner ideale per la creazione di valore per i propri stakeholder . Con questa finalità il Gruppo ha approvato in ultima revisione nel 2024 il già menzionato Modello Organizzativo di Controllo e Gestione rivisto ed aggiornato nel rispetto degli standard internazionali con l’ottenimento di certificazioni. In particolare, AGP ha ottenuto nel 2015 la certificazione come ESCo (Energy Service Company) UNI CEI 11352:2014, certificazione necessaria per operare nel mercato dell'efficientamento energetico. Inoltre, per ciò che riguarda le tematiche relative ad anticorruzione, qualità e salute e sicurezza, il Gruppo ha implementato un sistema di gestione per la prevenzione della corruzione, un sistema di gestione della qualità e un sistema di gestione di salute e sicurezza, certificati rispettivamente secondo le normative UNI EN ISO 37001:2016 (anticorruzione), UNI EN ISO 9001:2015 (qualità) e UNI EN ISO 45001:2023 (salute e sicurezza). Inoltre, al fine di migliorare e implementare la gestione delle attività del Gruppo in ambito ambientale, AGP ha ottenuto nel corso del 2024 la certificazione UNI EN ISO 14001:2015. Grazie a questo sistema di gestione integrato, AGP garantisce che i servizi forniti ai clienti siano conformi a specifici requisiti di qualità e si impegna a fornire un ambiente di lavoro sicuro e salubre, prevenendo lesioni e malattie correlate al lavoro, a concorrere alla riduzione dell’inquinamento e alla prevenzione del cambiamento climatico e ad istituire una cultura di integrità, trasparenza e conformità, implementando misure efficaci per prevenire ed affrontare i fenomeni di corruzione. Nel medesimo anno, il Gruppo ha conseguito anche la certificazione ISO 30415:2021, che attesta l’impegno per una gestione responsabile e inclusiva delle risorse umane, promuovendo attivamente la Diversità e l’Inclusione. Promuovendo poi al suo interno l'adozione di comportamenti legali, etici e trasparenti, AGP ha in previsione il rinnovo del Rating di legalità da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).
Altre informazioni
Attività di Ricerca e Sviluppo Nel corso dell’esercizio, il Gruppo AGP non ha sviluppato Progetti di Ricerca e Sviluppo.
Controllo del Gruppo Alla data del 30 giugno 2026, la società Dxor Investments S.r.l., interamente partecipata da Giovanni Di Pascale, controlla direttamente il capitale di Altea Green Power S.p.A. in misura pari al 52.20%, per un numero di azioni pari a 9.518.699. Inoltre, la società Dxor Investments 1 S.r.l., interamente partecipata dalla società Dxor Investments S.r.l., controlla direttamente il capitale di Altea Green Power S.p.A. in misura pari al 9.49%, per un numero di azioni pari a 1.731.301.
Azioni proprie
Altea Green Power S.p.A. non possiede azioni proprie al 30 giugno 2026.
Rapporti con imprese collegate, controllanti e sottoposte al controllo
delle controllanti
Per il dettaglio dell’esposizione creditoria/debitoria al 30 giugno 2026 e dei proventi ed oneri maturati con parti correlate nel corso del periodo si rinvia ad apposita sezione nella nota al Bilancio Consolidato.
27 AGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 2026Operazioni atipiche o inusuali Nel corso dell'esercizio il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche e/o inusuali.
Principali rischi ed incertezze Il Consiglio di Amministrazione riesamina e concorda le politiche per gestire le principali tipologie di rischi finanziari, come di seguito esposto.
Rischio credito
Il rischio crediti rappresenta l’esposizione del gruppo ad eventuali mancati adempimenti delle obbligazioni da parte delle controparti. Si ritiene che il Gruppo non sia particolarmente esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute, grazie anche al fatto di operare con primari player di indubbia solvibilità. Ai fini commerciali, inoltre, sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei clienti e limitare l’esposizione al rischio di credito mediante attività di valutazione del committente e monitoraggio. Infine, periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente, procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un’eventuale perdita di valore.
Rischio di mercato Il rischio di mercato si riferisce alla variabilità del valore di attività e passività a causa delle variazioni di prezzi di mercato (prevalentemente tassi di cambio e tassi di interesse) che, oltre a modificarne i flussi finanziari attesi, può generare un aumento inaspettato di costi ed oneri finanziari.
Rischio Cambio
Il Gruppo è esposto al rischio di variazione dei tassi di cambio principalmente per effetto di poste di bilancio espresse in valute diverse dall’Euro; tuttavia, la attuale limitata operatività della filiale USA non espone il Gruppo a rischi di cambio di natura “traslativa” (rischio che le fluttuazioni dei tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di bilancio delle controllate) e/o “transattiva” (in quanto svolge la propria attività prevalentemente in Paesi della c.d. Eurozona).
Rischio sui tassi di interesse ll rischio di oscillazione dei tassi di interesse è legato essenzialmente a finanziamenti a medio/ lungo termine negoziati a tasso variabile. Eventuali fluttuazioni dei tassi, di conseguenza potrebbero produrre effetti negativi sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo. La gestione del rischio di tasso di interesse è stata finora essenzialmente volta a minimizzare i costi di finanziamento e a stabilizzare i flussi finanziari. Il Gruppo ha inoltre convertito parte dei finanziamenti a tasso variabile in finanziamenti a tasso fisso attraverso la stipula di strumenti finanziari derivati con finalità di copertura. Per questo motivo, alla data di chiusura del presente bilancio, il potenziale effetto a Conto Economico della variazione dei tassi in aumento e in diminuzione ( sensitivity analysis ) non è significativo.
Rischio liquidità
Il rischio di liquidità è il rischio che il Gruppo abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie. Allo stato attuale, il Gruppo ritiene che la capacità di generare
28 AGP | Relazione sulla Gestione Consolidata al 30 giugno 2026cassa, grazie anche al pagamento delle prestazioni a stato di avanzamento con riaddebito dei costi sostenuti, ed il contenimento dell’esposizione bancaria rappresentino elementi di stabilità, sufficienti a garantirle le fonti necessarie per il prosieguo delle attività.
Rischi connessi al quadro macroeconomico mondiale Nel corso degli ultimi anni il quadro macroeconomico è stato caratterizzato da un’elevata incertezza. L’instabilità geopolitica, e in particolare il conflitto Russo-Ucraino iniziato a febbraio 2022 e l’allargamento dei conflitti in medio-oriente e Iran, hanno determinato uno scenario estremamente complesso e imprevedibile, caratterizzato da fenomeni inflattivi e da dinamiche fortemente speculative. In particolare, tali fenomeni hanno generato un impatto sui prezzi dell’energia e delle materie prime, così come sulla continuità nelle forniture e più in generale un forte aumento dell’inflazione su scala mondiale, con conseguente inasprimento delle politiche monetarie delle banche centrali. Sebbene non vi siano interessi commerciali diretti o indiretti significativi nelle aree interessate dal conflitto, il Gruppo continua a monitorare costantemente l’evoluzione del contesto macroeconomico ed i relativi impatti sul business.
Rischio da cyber security Il crescente utilizzo dei sistemi informatici e la diffusione dei processi di digitalizzazione aumentano l’esposizione del Gruppo a tale tipo di rischio, le cui conseguenze potrebbero determinare perdita di dati, interruzioni delle attività o violazione della privacy. Benché non particolarmente esposto a tale rischio, il Gruppo è comunque impegnato in una continua attività di rafforzamento dei sistemi di protezione e procedure, formazione del personale e potenziamento delle infrastrutture IT con presidi dedicati.
Evoluzione prevedibile della gestione Il continuo sviluppo e la progressiva espansione delle pipeline progettuali, unitamente ai potenziali sviluppi commerciali e all’attuazione degli investimenti negli impianti di produzione, sono destinati a rafforzare in modo significativo la posizione competitiva del Gruppo AGP nel segmento di riferimento. L’avanzamento nell’iter autorizzativo dei progetti in corso e l’incremento della capacità industriale contribuiranno a consolidare il modello di business e a sostenere l’evoluzione del proprio portafoglio, creando le condizioni per un percorso di crescita stabile e sostenibile negli esercizi futuri e per il pieno conseguimento degli obiettivi delineati nel piano industriale.
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Prospetti Contabili
Consolidati
al 30 giugno 2026
31 AGP | Prospetti Contabili Consolidati al 30 giugno 2026Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata
ATTIVO
(Dati in Euro) Note 30/06/2026 31/12/2025 Attivo non Corrente Attività immateriali 1 Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 250.897 319.476 Attività materiali 2 Rights of use : immobili 380.071 402.630 Rights of use : altri 62.230 88.801 Terreni 1.619.840 -
Impianti di produzione energia elettrica 16.234.775 -
Immobilizzazioni materiali in corso ed altre 4.192.985 97.484 Attività per Imposte anticipate 3 900.704 43.849 Altre attività non Correnti 4 Partecipazioni 1.440.696 1.400.241 Totale Attivo non Corrente 25.082.198 2.352.481
Attivo Corrente
Rimanenze 5 10.014.941 11.799.272 Attività in corso da contratti 5 34.967.770 32.377.002 Crediti commerciali 6 790.738 734.931 Attività finanziarie correnti 6 426.806 191.495 Crediti tributari 6 2.364.577 1.821.735 Altre attività Correnti 6 Altre attività 1.114.128 1.033.128 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 7 10.101.978 25.424.426 Totale Attivo Corrente 59.780.938 73.381.989 Totale Attivo 84.863.136 75.734.470
32 AGP | Prospetti Contabili Consolidati al 30 giugno 2026STATO PATRIMONIALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO (Dati in Euro) Note 30/06/2026 31/12/2025 Patrimonio Netto 8 Capitale sociale 911.778 911.778 Riserva sovrapprezzo azioni 7.572.892 7.572.892 Riserva legale 182.356 173.130 Riserva straordinaria 59.832 59.832 Riserva FTA (15.243) (15.243) Riserva OCI (58.965) (24.533) Altre riserve e utili a nuovo 34.383.960 26.066.318 Risultato del periodo 891.841 8.315.262 Capitale e Riserve di terzi - -
Totale Patrimonio Netto 43.928.453 43.059.437 Passivo non Corrente Benefici ai dipendenti 9 129.024 1.328.694 Passività finanziarie non Correnti 10 26.025.999 15.752.173 Debiti tributari non Correnti 10 218.719 301.804 Fondi per rischi e oneri 11 475.114 -
Altre passività non Correnti 10 - 136.057 Totale Passivo non Corrente 26.848.857 17.518.729
Passivo corrente
Debiti commerciali 10 2.882.448 3.938.796 Passività finanziarie Correnti 10 6.805.123 5.083.116 Debiti tributari Correnti 10 2.188.828 5.484.326 Passività in corso da contratti 5 20.477 17.633 Altre passività Correnti 10 Altre passività 2.188.951 632.434 Totale Passivo Corrente 14.085.827 15.156.305 Totale Passivo e Patrimonio Netto 84.863.136 75.734.470
33 AGP | Prospetti Contabili Consolidati al 30 giugno 2026Conto Economico Consolidato
CONTO ECONOMICO
(Dati in Euro) Note 2026 2025
Ricavi
Ricavi 3.679.676 13.411.017 Altri ricavi e proventi 1.812.368 258.201 Totale Ricavi 12 5.492.044 13.669.218
Costi operativi
Costi per acquisti 202.508 97.114 Costi per servizi 3.273.925 6.379.519 Costi per godimento beni di terzi 60.551 115.357 Costi per il personale 1.433.185 1.437.360 Ammortamenti 320.469 116.238 Variazioni dei fondi svalutazione delle rimanenze e dei crediti commerciali (63.520) 3.846 Variazione delle rimanenze (1.827.229) (3.029.693) Altri Costi operativi 544.195 705.717 Totale Costi operativi 13 3.944.084 5.825.458 Utile/(Perdita) operativo 1.547.960 7.843.760 Proventi finanziari 22.565 157 Oneri finanziari (654.420) (198.659) Saldo Gestione finanziaria 14 (631.855) (198.502) Utile/(Perdita) prima delle imposte 916.105 7.645.258 Imposte sul reddito 14 24.264 2.284.832 Utile/(Perdita) del Periodo 891.841 5.360.426 Conto Economico Consolidato Complessivo
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(Dati in Euro) Note 2026 2025 Utile/(Perdita) del Periodo 891.841 5.360.426 Componenti riclassificabili a Conto Economico 35.170 (1.670) Utili/Perdite attuariali di piani per i dipendenti (69.601) (4.787) Totale Altre componenti di Conto Economico complessivo (34.431) (6.457) Utile/(Perdita) complessivo del Periodo 857.409 5.353.969 Risultato per azione base 0.05 0.30 Risultato per azione diluito 0.05 0.30
34 AGP | Prospetti Contabili Consolidati al 30 giugno 2026Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto
Consolidato
MOVIMENTI PATRIMONIO
NETTO DEL PERIODO
01/01/2025 - 30/06/2025 (Dati in Euro)Capitale
socialeRiserva
sovrap.
azioniRiserva
legaleRiserva
straord.Riserva
FTARiserva
OCIAltre
riserve
e utili a
nuovoUtile
(perdita)
esercizio Totale
Saldi al 01/01/2025 865.650 7.619.020 173.130 59.832 (11.552) (15.243) 10.161.245 16.073.875 34.925.959 Destinazione del risultato dell'esercizio precedente- - - - - -16.073.875 (16.073.875) -
Altre variazioni 46.128 (46.128) - (4.206) - (84.651) - (88.857) Risultato dell'esercizio - - - - - - - 5.360.426 5.360.426 Totale Patrimonio Netto di Gruppo 911.778 7.572.892 173.130 59.832 (15.758) (15.243) 26.150.469 5.360.426 40.210.658 Totale Patrimonio Netto di terzi - - - - - - - - -
Saldi al 30/06/2025 911.778 7.572.892 173.130 59.832 (15.758) (15.243) 26.150.469 5.360.426 40.210.658
MOVIMENTI PATRIMONIO
NETTO DEL PERIODO
01/01/2026 - 30/06/2026 (Dati in Euro)Capitale
socialeRiserva
sovrap.
azioniRiserva
legaleRiserva
straord.Riserva
FTARiserva
OCIAltre
riserve
e utili a
nuovoUtile
(perdita)
esercizio Totale
Saldi al 01/01/2026 911.778 7.572.892 173.130 59.832 (24.533) (15.243) 26.066.319 8.315.261 43.059.437 Destinazione del risultato dell'esercizio precedente- - 9.225 - - - 8.306.036 (8.315.261) -
Altre variazioni - - - (34.431) - 11.606 - (22.825) Risultato dell'esercizio - - - - - - - 891.841 891.841 Totale Patrimonio Netto di Gruppo 911.778 7.572.892 182.356 59.832 (58.965) (15.243) 34.383.960 891.841 43.928.453 Totale Patrimonio Netto di terzi - - - - - - - - -
Saldi al 30/06/2026 911.778 7.572.892 182.356 59.832 (58.965) (15.243) 34.383.960 891.841 43.928.453
35 AGP | Prospetti Contabili Consolidati al 30 giugno 2026Rendiconto Finanziario Consolidato
RENDICONTO FINANZIARIO
(Dati in Euro) 30/06//2026 30/06/2025 A. Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto) Utile (Perdita) del Periodo 891.841 5.360.426 Ammortamenti delle immobilizzazioni 320.469 116.238 Accantonamenti/(proventizzazioni) fondi (44.566) 18.287 Interessi finanziari non pagati/(non incassati) 3.060 22.189 Altre rettifiche per elementi non monetari (1.256.522) 249.952 Totale Rettifiche elementi non monetari (977.559) 406.666 1. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN (85.717) 5.767.092 Variazioni del capitale circolante netto Decremento/(incremento) delle rimanenze al netto degli acconti da clienti (4.458.310) (1.538.569) Decremento/(incremento) dei crediti commerciali verso clienti (55.807) (1.504.556) Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori terzi (1.291.659) (953.278) Altre variazioni del capitale circolante netto (3.781.634) 1.707.321 Totale Variazioni del capitale circolante netto (9.587.411) (2.289.083) Flusso finanziario dell'attività operativa (A) (9.673.128) 3.478.009 B. Flussi finanziari derivanti dall’attività d’investimento
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) (449.389) (1.958)
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) - (209.228)
Immobilizzazioni finanziarie
Acquisizione/cessione di società/rami d'azienda al netto delle disponibilità liquide (17.218.516) -
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (17.667.905) (211.186) C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento Mezzi di terzi Accensione/(Rimborso) finanziamenti 12.066.916 (4.358.206) Pagamenti di passività per leasing (48.331) (90.948) Mezzi di terzi Altri incrementi (decrementi) di capitale - 1.476.109 Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) 12.018.585 (4.449.154) Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) (15.322.448) (1.182.330) Disponibilità liquide al 1° gennaio 25.424.426 1.870.091 Depositi bancari e postali 25.424.418 1.870.042 Danaro e valori in cassa 8 48 Disponibilità liquide al 30 giugno 10.101.978 687.761 Depositi bancari e postali 10.101.970 687.712 Danaro e valori in cassa 8 48
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Note illustrative
al Bilancio Semestrale
Consolidato Abbreviato
al 30 giugno 2026
37 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026Informazioni di carattere generale Il Gruppo AGP è attivo nello sviluppo di progetti e nella realizzazione di impianti fotovoltaici di taglia industriale, su tetto e a terra, impianti eolici e storage, configurandosi altresì come Independent Power Producer (IPP) da fonte esclusivamente rinnovabile.
La Società Capogruppo Altea Green Power S.p.A. ha sede legale in Corso Re Umberto 8, Torino (TO) e domicilio in Via Chivasso 15/A, Rivoli (TO) ed è quotata sul mercato Euronext Milan -
Segmento STAR di Borsa Italiana dal 18 novembre 2024.
Il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato la pubblicazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato in data 10 settembre 2026.
Criteri di formazione Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2026 è stato redatto in osservanza di quanto previsto dall’articolo 154-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n.
58 (Testo Unico della Finanza – TUF) e successive modifiche e integrazioni e in conformità allo IAS 34 – Bilanci Intermedi.
Esso non comprende tutte le informazioni richieste per un insieme completo di bilanci conformi agli IFRS e deve essere letto congiuntamente al bilancio consolidato annuale del Gruppo al 31 dicembre 2025 (l’"ultimo bilancio annuale"), pubblicato sul sito della Società. Sono state pertanto inserite note esplicative selezionate per spiegare eventi e operazioni che sono significativi per la comprensione delle variazioni della situazione finanziaria e dell'andamento del Gruppo rispetto all'ultimo bilancio annuale.
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto in conformità con i principi contabili internazionali IFRS, intendendosi per tali tutti gli International Financial Reporting Standards, tutti gli International Accounting Standards (IAS), tutte le interpretazioni dell’International Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, siano state oggetto di omologazione da parte dell’Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno valutato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi.
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è composto da:
• un prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata distinta per attività e passività correnti e non correnti, sulla base del loro realizzo o estinzione nell’ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla data di chiusura del
bilancio;
• un prospetto dell’utile (perdita) del periodo e delle altre componenti di Conto Economico complessivo consolidato che espone i costi e i ricavi usando una classificazione basata sulla natura degli stessi, modalità ritenuta più rappresentativa rispetto al settore di attività in cui il Gruppo opera;
• un prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato;
• un Rendiconto Finanziario consolidato redatto secondo il metodo indiretto;
38 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026• le presenti note esplicative contenenti le informazioni richieste dalla normativa vigente e dai principi contabili internazionali, opportunatamente esposte con riferimento agli schemi di bilancio utilizzati.
Le voci del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono state valutate al fair value . Il Gruppo ha applicato principi contabili coerenti con quelli dell’esercizio precedente.
Si rinvia a quanto indicato nella Relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione per le ulteriori informazioni riguardanti la situazione del Gruppo, l’andamento e il risultato della gestione, con particolare riguardo ai costi, ai ricavi e agli investimenti, per le informazioni relative ai principali eventi del 2026 e all’evoluzione prevedibile della gestione.
Area e metodi di consolidamento Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato include il bilancio della Capogruppo Altea Green Power S.p.A. al 30 giugno 2026 ed i bilanci, alla stessa data, delle seguenti società controllate direttamente o indirettamente:
SOCIETÀ CONTROLLATE
SedeCodice
fiscale ValutaCapitale
sociale
in Euro PartecipazioneMetodo di
consolidamento% Quota
posseduta
Brindisi Solar Energy S.r.l. P.zza A. Diaz 7 - MI 10812770963 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% IBE Guglionesi Wind S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291540016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Yellow BESS S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291490014 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% IBE Genzano S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291460017 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% IBE Manieri S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291520018 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% IBE Montecilfone S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291530017 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% IBE Alessandria S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291500010 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% IBE Venosa S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291480015 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Padula Green Energy S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12710550018 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Black BESS S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12752950019 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Blue Wind S.r.l. Via San Vittore 45 - TO 12677100963 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% IBE Orbetello S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12888870016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Altea Independent Power Producer S.r.l.C.so Re Umberto 8 - TO 12268350969 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Altea Green Power Corp. Delaware - USA n/a U.S. $ n/a Diretta Integrale 100% RAL Green Energy Corp. Delaware - USA n/a U.S. $ n/a Indiretta Patrimonio Netto 50% Black BESS 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13053140011 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% White BESS S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13053120013 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% White BESS 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13053110014 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Yellow BESS 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13053100015 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Yellow BESS 2 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13053130012 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Black BESS 2 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13121820016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Orange BESS 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13123910013 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Orange BESS 2 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13123980016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
39 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026SOCIETÀ CONTROLLATE
SedeCodice
fiscale ValutaCapitale
sociale
in Euro PartecipazioneMetodo di
consolidamento% Quota
posseduta
Orange BESS 3 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13124080014 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Orange BESS 4 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13124070015 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Pink BESS 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13100490013 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Pink BESS 2 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13123500012 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Green Power Wind 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13106140018 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% OF Green Energy UNO S.r.l. Via Vinadio 20 - TO 12291470016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% GF Green Energy UNO S.r.l. Via San Vittore 45 - TO 12268360968 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Pink BESS 3 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13322910012 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Società acquistate da terzi nel 2026 AGP Montecchio Solar Energy S.r.l. (ex NB5 S.r.l.)C.so Re Umberto 8 - TO 02940680347 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Società costituite nel 2026 Pink BESS 4 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13404490016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% AGP Piano d’Amendola Solar Energy S.r.l.C.so Re Umberto 8 - TO 13459930015 Euro 10.000 Diretta Integrale 100% Società liquidate nel 2026 Larino S.r.l.
Crumiere Energia S.r.l.
Si precisa che le società costituite e le società acquistate nel corso del 2026 sono state consolidate con il metodo integrale per la prima volta in questo bilancio.
Acquisizione di AGP Montecchio Solar Energy S.r.l.
In data 6 maggio 2026, il Gruppo ha completato l’acquisto del 100% delle quote della società NB5 S.r.l., successivamente rinominata AGP Montecchio Solar Energy S.r.l., proprietaria di un asset fotovoltaico di potenza pari a 16,75 MW operativo da gennaio 2024 e beneficiario, a partire dal mese di luglio 2025, di una tariffa incentivata FER 1 di durata ventennale.
In accordo con le disposizioni contenute nel principio contabile internazionale IFRS 3, il Gruppo ha applicato, alla data di acquisizione, il Purchase Method , confrontando il costo di acquisizione, rappresentato dal fair value alla data di acquisto delle attività acquisite, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi, con il prezzo di acquisto. La differenza tra il costo di acquisto e il valore corrente delle attività e passività acquistate è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, ovvero, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a Conto Economico, come provento.
Il risultato preliminare della valutazione è rappresentato nella tabella alla pagina successiva:
40 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026PURCHASE PRICE ALLOCATION (Dati in Euro) Patrimonio netto contabile di partenza alla data di acquisizione 3.286.537 Purchase Price 1.231.199 Delta prezzo da allocare (2.055.338) Aggiustamenti IFRS 3 Rettifica dei costi di impianto e ampliamento (814) Rettifica del valore dell'impianto fotovoltaico (66.852) Fondo smantellamento dell'impianto fotovoltaico (475.114) Effetto fiscale su aggiustamenti IFRS 3 130.267 Goodwill/(Badwill) * (1.642.825) Si precisa che i valori e i risultati relativi alla Purchase Price Allocation hanno carattere preliminare. L'allocazione definitiva sarà completata entro il termi-
ne del periodo di misurazione di 12 mesi previsto dal principio contabile IFRS 3.
Ad esito della Purchase Price Allocation, il differenziale di Euro 1.642.825 è stato perciò registrato nel conto economico del semestre come provento da Bargain Purchase, all’interno del rigo “Altri ricavi”.
Criteri di consolidamento I più significativi criteri di consolidamento utilizzati nella preparazione del Bilancio Semestrale Consolidato sono i seguenti:
• le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione, ovvero alla data in cui il Gruppo acquisisce il controllo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo – tale metodo consiste nell’assunzione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi nel loro ammontare complessivo, prescindendo dall’entità della partecipazione detenuta e nella attribuzione a soci di minoranza, in apposite voci del Bilancio Consolidato, dell’eventuale quota del Patrimonio Netto e del risultato dell’esercizio di loro competenza;
• bilanci delle società controllate sono stati opportunamente omogeneizzati e riclassificati al fine di renderli uniformi ai principi contabili e ai criteri di valutazione del Gruppo, in linea con quanto previsto dai principi contabili internazionali IFRS attualmente in vigore;
• il valore contabile delle partecipazioni nelle società controllate è eliminato contro i relativi patrimoni netti a fronte dell’assunzione delle attività e passività delle stesse secondo il metodo dell’integrazione globale;
• i saldi delle operazioni infragruppo, nonché i ricavi e i costi infragruppo non realizzati sono eliminati. Le perdite non sostenute sono eliminate al pari degli utili non realizzati, nella misura in cui non vi siano indicatori che possano dare evidenza di una riduzione di valore.
Conversione dei Bilanci individuali espressi in valuta
diversa dall’Euro
Alla data di chiusura del periodo, le attività e passività delle società controllate denominate in valuta diversa da quella di presentazione del Gruppo AGP (Euro), sono convertite come segue:
• al cambio puntuale alla data del bilancio per quanto concerne gli elementi dell’Attivo e del
41 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026Passivo di Stato Patrimoniale;
• al cambio medio del periodo per quanto concerne i componenti positivi e negativi di reddito di Conto Economico;
• al cambio storico del momento della loro formazione per le riserve di Patrimonio Netto.
Le differenze risultanti dall’applicazione di tale metodo sono classificate nella voce di Patrimonio Netto “riserva di conversione” fino alla cessione della partecipazione.
I cambi utilizzati per la determinazione del controvalore in Euro dei dati espressi in valuta estera delle società Altea Green Power Corp. e RAL Green Energy Corp. sono riportati nelle tabelle
seguenti:
TASSI DI CAMBIO A FINE PERIODO / VALUTA 30/06/2026 31/12/2025
Dollaro USA 1,1394 1,175
TASSI DI CAMBIO MEDI DEL SEMESTRE / VALUTA 2026 2025
Dollaro USA 1,1666 1,130
Aggregazioni aziendali
Le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali viene acquisito il controllo di un’entità sono rilevate, in accordo con le disposizioni contenute nel principio contabile internazionale IFRS 3, secondo l’ Acquisition method . Il costo di acquisizione è rappresentato dal fair value alla data di acquisto delle attività acquisite, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi. Le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione, fatta eccezione per imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e il valore corrente delle attività e passività acquistate, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, ovvero, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a Conto Economico, come provento. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel Conto Economico nel momento in cui sono sostenuti.
Secondo le definizioni del principio contabile internazionale IFRS 3, l’acquisizione di un business si realizza quando questo include un input e un processo sostanziale che insieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare output. La definizione del termine “output” si riferisce a beni e servizi forniti ai clienti, che generano flussi da investimenti e altri flussi, ed esclude i rendimenti sotto forma di costi inferiori e altri benefici economici. Nel caso di assunzione non totalitaria del controllo, la quota di Patrimonio Netto delle interessenze di terzi è determinata sulla base della quota di spettanza dei valori correnti attribuiti alle attività e passività alla data di assunzione del controllo, escluso l’eventuale avviamento ad essi attribuibile (c.d. partial goodwill method ). In alternativa, è rilevato l’intero ammontare dell’avviamento generato dall’acquisizione considerando, pertanto, anche la quota attribuibile alle interessenze di terzi (c.d. full goodwill method ); in quest’ultimo caso, le interessenze di terzi sono espresse al loro complessivo fair value includendo anche l’avviamento di loro competenza. La scelta delle modalità di determinazione dell’avviamento ( partial goodwill method o full goodwill method ) è operata in maniera selettiva per
42 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026ciascuna operazione di business combination . Il costo di acquisizione include, se presente, anche il corrispettivo potenziale, rilevato a fair value alla data di acquisto del controllo. Variazioni successive di fair value vengono riconosciute nel Conto Economico o Conto Economico complessivo se il corrispettivo potenziale è un’attività o passività finanziaria. Corrispettivi potenziali classificati come Patrimonio Netto non vengono ricalcolati e la successiva estinzione è contabilizzata direttamente nel Patrimonio Netto.
Se le operazioni di aggregazione attraverso le quali viene acquisito il controllo avvengono in più fasi, il Gruppo ricalcola l’interessenza che deteneva in precedenza nell’acquisita al rispettivo fair value alla data di acquisizione e rileva nel Conto Economico un eventuale utile o perdita risultante.
In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di Patrimonio Netto relative alle società controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell’Utile/ (Perdita) dell’Esercizio. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex società controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2026 Di seguito si riporta la lista dei principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS che sono entrati in vigore dal 1° gennaio 2026, la cui adozione non ha comportato effetti materiali sul bilancio del Gruppo.
IFRS Data di efficacia IASB Stato dell’approvazione dell’UE Classificazione e misurazione degli strumenti finanziari (modifiche a IFRS 9 e IFR 7)1° gennaio 2026 Omologato Classificazione e misurazione degli strumenti finanziari (modifiche a IFRS 9 e IFRS 7) Il 30 maggio 2024, lo IASB ha pubblicato “Modifica alla classificazione e misurazione degli strumenti finanziari” che modifica l’IFRS 9 e l’IFRS 7, ed in particolare introduce nuovi requisiti per quanto riguarda:
• l’eliminazione contabile delle passività finanziarie estinte mediante trasferimento elettronico;
e • la classificazione delle attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di governo societario (ESG) e simili: le modifiche chiariscono come dovrebbero essere valutati i flussi di cassa contrattuali su prestiti contabilizzati al costo ammortizzato o al fair value.
Le modifiche entrate in vigore a partire dal 1° gennaio 2026, non hanno avuto effetti rilevanti per il Gruppo.
43 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora obbligatoriamente
applicabili
Di seguito si riporta la lista dei principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS che non sono ancora obbligatoriamente applicabili e/o adottati in via anticipata dal Gruppo AGP.
Obbligatoriamente efficaci per gli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2027 o dopo tale dataObbligatoriamente efficaci per gli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2028 o dopo tale data Controllate senza responsabilità pubblica (IFRS 19)Informativa finanziaria delle entità soggette a regolazione tariffaria
(IFRS 20)
Presentazione e informativa nel bilancio (IFRS 18) Controllate senza responsabilità pubblica (IFRS 19) Il 9 maggio 2024, lo IASB ha emesso il nuovo principio contabile IFRS 19 per le società controllate senza responsabilità pubblica. L'informativa consente alle controllate idonee, di utilizzare i principi contabili IFRS con un'informativa ridotta. Il nuovo principio consentirà alle società controllate di tenere un solo set di registrazioni contabili per soddisfare le esigenze sia della Capogruppo che degli utilizzatori dei loro rendiconti finanziari e richiederà una riduzione dei requisiti di informativa in quanto consentirà appunto, un’informativa ridotta più adatta alle esigenze degli utilizzatori dei loro bilanci. Il nuovo principio sarà in vigore per gli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2027 o successivamente.
Presentazione e informativa nel bilancio (IFRS 18) Il 9 aprile 2024, lo IASB ha emesso il nuovo principio contabile IFRS 18 che fornirà agli investitori informazioni più trasparenti e comparabili sulla performance finanziaria delle società. L'IFRS 18 introduce tre serie di nuovi requisiti per migliorare la rendicontazione delle prestazioni finanziarie delle società e fornire agli investitori una base migliore per analizzare e confrontare le società:
• migliore comparabilità nel Conto Economico;
• maggiore trasparenza delle misure di performance definite dal management;
• raggruppamento più utile delle informazioni nel bilancio.
L'IFRS 18 sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio e sarà in vigore per gli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2027 o successivamente, ma le società potranno applicarlo in via anticipata.
Informativa finanziaria delle entità soggette a regolazione tariffaria (IFRS 20) L'IFRS 20 affronta le cosiddette “differenze temporali” che sorgono quando il corrispettivo totale riconosciuto a un’entità nell’ambito della regolazione tariffaria per beni o servizi forniti in un determinato periodo di rendicontazione viene incluso nella determinazione delle tariffe regolamentate da applicare ai clienti in un periodo di rendicontazione diverso. Per gestire tali differenze temporali, il principio richiede la rilevazione di attività e passività regolatorie. Il nuovo principio sarà in vigore per gli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2029 o successivamente.
44 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026Valutazioni discrezionali e stime contabili
significative
La preparazione del bilancio richiede agli Amministratori di effettuare valutazioni discrezionali, stime e ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività e l’informativa a questi relativa, nonché l’indicazione di passività potenziali. L’incertezza circa tali ipotesi e stime potrebbe determinare esiti che richiederanno, in futuro, un aggiustamento significativo al valore contabile di attività e/o passività. Di seguito sono brevemente descritte, le categorie maggiormente impattate dal ricorso a stime e a valutazioni e per i quali un cambiamento delle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.
Ricavi provenienti da contratti con i clienti Con riferimento ai ricavi da contratti con clienti per lavori su commessa e attività e passività in corso da contratti, l’applicazione del metodo del costo sostenuto ( cost-to-cost ) richiede la preventiva stima dei costi a vita intera dei singoli progetti ed il loro aggiornamento a ciascuna data di bilancio, mediante l’utilizzo di assunzioni da parte degli Amministratori. I margini che si ritiene verranno rilevati sull’intera opera al suo completamento vengono riconosciuti ai conti economici degli esercizi di competenza in funzione dell’avanzamento; pertanto, la corretta rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi ad opere non ancora concluse presuppone la corretta stima da parte del management dei costi a finire, degli incrementi ipotizzati, nonché dei ritardi, di extra-costi e di penali che potrebbero comprimere il margine atteso. Per meglio supportare le stime, il management utilizza schemi di gestione e di analisi dei rischi di commessa finalizzati a monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti. I valori iscritti in bilancio rappresentano la miglior stima alla data operata dal management, con l’ausilio di detti supporti procedurali. Tali fatti e circostanze rendono complessa la stima dei costi per completare i progetti e, conseguentemente, la stima del valore delle attività contrattuali o delle passività in corso da contratti alla data di bilancio.
Accantonamenti a fondi per rischi ed oneri Gli Amministratori effettuano stime per le valutazioni di rischi e oneri. In particolare, gli Amministratori hanno fatto ricorso a stime ed assunzioni nel determinare il grado di probabilità di insorgenza di una effettiva passività e, nel caso in cui il rischio sia valutato come probabile, nel determinare l’importo da accantonare a fronte dei rischi identificati.
Imposte differite attive La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite attive dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte differite attive.
Stima del tasso di finanziamento marginale su contratti di leasing Gli Amministratori non possono facilmente determinare il tasso di interesse implicito del leasing e quindi il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale per misurare la passività per leasing.
Il tasso di finanziamento marginale è il tasso di interesse che il locatario dovrebbe pagare per
45 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un’attività di valore simile all’attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile. Il tasso di finanziamento marginale riflette il tasso che il Gruppo avrebbe dovuto pagare, e questo richiede di effettuare una stima quando non esistono dati o quando i tassi devono essere rettificati per riflettere i termini e le condizioni del leasing. Il Gruppo stima il tasso di finanziamento marginale utilizzando dati osservabili (quali tassi di interesse di mercato) se disponibili, nonché effettuando considerazioni specifiche sulle condizioni del merito creditizio.
Giudizio significativo nel determinare la durata del leasing dei contratti che contengono un’opzione di
proroga
Gli Amministratori hanno stimato la durata del leasing contratti nei quali il Gruppo agisce da locatario e che prevedono opzioni di rinnovo. La valutazione circa l’esistenza o meno della ragionevole certezza di esercitare l’opzione influenza la stima della durata del leasing, impattando in maniera significativa l’importo della passività del leasing e delle attività per il diritto d’uso rilevate. Il Gruppo ha analizzato la totalità dei contratti di leasing, andando a definire per ciascuno di essi il lease term , dato dal periodo “non cancellabile” unitamente agli effetti di eventuali clausole di estensione o termine anticipato il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo. Nello specifico, per gli immobili tale valutazione ha considerato le circostanze specifiche di ciascuna attività. Per quanto riguarda le altre categorie di beni, principalmente auto aziendali, gli Amministratori hanno ritenuto non probabile l’esercizio di eventuali clausole di estensione o termine anticipato in considerazione della prassi abitualmente seguita del Gruppo.
Determinazione della vita utile delle attività Il Gruppo determina la vita utile delle attività iscritte alle voci Immobili, impianti e macchinari, delle immobilizzazioni immateriali a vita utile definita, oltre che dei Diritti d’uso. La stima delle vite utili viene effettuata dagli Amministratori sulla base di prassi valutative generalmente applicabili, in base all’esperienza e conoscenze di settore e viene rivista criticamente ad ogni chiusura di periodo.
Riduzioni durevoli di valore di attività non finanziarie Le attività materiali e immateriali del Gruppo sono assoggettate a impairment su base almeno annuale nel caso in cui abbiano vita indefinita o più spesso in presenza di eventi che facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. Anche l’identificazione delle Cash Generating Unit (CGU) risente delle valutazioni degli Amministratori, che possono ugualmente influenzare la recuperabilità dei valori iscritti nell’attivo. Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 2.7 Benefici ai dipendenti Il valore di iscrizione in bilancio dei piani a benefici definiti è determinato utilizzando valutazioni attuariali che richiedono l’elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, il tasso atteso di rendimento degli impieghi, i futuri incrementi salariali, i tassi di mortalità ed il futuro incremento delle pensioni. Il Gruppo ritiene ragionevoli i tassi stimati dagli attuari per le valutazioni alla data di chiusura dell’esercizio, ma non si esclude che futuri significativi cambiamenti nei tassi possano comportare effetti significativi sulla passività iscritta a bilancio.
46 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026Pagamenti basati su azioni regolate per cassa – piano di incentivazione a medio lungo termine La determinazione del fair value delle azioni assegnabili mediante il piano di incentivazione nonché la misurazione dei diritti a maturazioni sono soggetti a stime legate all’attesa dei risultati del Gruppo e al raggiungimento dei target assegnati ai beneficiari. Il Gruppo stima la probabilità di raggiungimento dei risultati coerentemente alle previsioni contenute nel piano pluriennale adottato dal Consiglio di Amministrazione.
Note illustrative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2026
Attivo
Attivo non Corrente 1. Attività immateriali La movimentazione della voce è stata la seguente:
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
(Dati in Euro)Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegnoTotale
Attività immateriali
Valore netto al 01/01/2025 39.895 39.895 Incrementi/(Decrementi/Dismissioni) 380.536 380.536 Ammortamenti (100.955) (100.955) Valore netto al 31/12/2025 319.476 319.476 Incrementi/(Decrementi/Dismissioni) - -
Ammortamenti (68.579) (68.579) Valore netto al 30/06/2026 250.897 250.897 La voce “Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno” comprende principalmente i costi di implementazione di nuovi software gestionali capitalizzati, il cui avvio operativo ( go-live ) è avvenuto nel corso del 2025.
2. Attività materiali La movimentazione della voce è stata la seguente (vedi pagina successiva) :
47 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI (Dati in Euro) Immobili TerreniImpianti di
produzione
energia
elettrica AutoImm.
materiali
in corsoTotale
Attività
materiali
Valore netto al 1/1/2025 448.247 - - 174.994 115.923 739.164 di cui Diritti d'uso IFRS16 448.247 - - 174.994 - 623.241 Incrementi/(Decrementi/Dismissioni) 4.656 - - (9.179) 9.732 5.209 Riclassifiche - - - - - -
Ripristini di valore/(Svalutazioni) - - - - - -
Ammortamenti (50.272) - - (77.014) (28.172) (155.458) Valore netto al 31/12/2025 402.630 - - 88.801 97.483 588.915 Incrementi/(Decrementi/Dismissioni) 2.563 1.619.840 16.415.703 10.663 449.389 18.498.159 Riclassifiche - - - 3.654.718 3.654.718 Ripristini di valore/(Svalutazioni) - - - - -
Ammortamenti (25.122) - (180.929) (37.234) (8.605) (251.890) Valore netto al 30/06/2026 380.072 1.619.840 16.234.775 62.230 4.192.985 22.489.901 di cui Diritti d'uso IFRS16 Valore netto al 31/12/2025 402.630 - - 88.801 - 491.431 Incrementi/(Decrementi/Dismissioni) 2.563 - - 10.663 - 13.226 Ammortamenti (25.122) - - (37.234) - (62.356) Valore netto al 30/06/2026 380.072 - - 62.230 - 442.302 Nel corso del 2026, si evidenzia l’incremento significativo per l’ingresso, nel perimetro del Gruppo, degli asset relativi all’impianto di produzione di energia elettrica sito in Montecchio Emilia (€ 1.6 milioni di terreni ed € 16.4 milioni relativi all’impianto produttivo). Gli incrementi riguardanti la voce “Immobilizzazioni in corso ed altre” (che include anche i costi minori per mobili, arredi ed attrezzature) è invece attribuibile in parte agli investimenti del periodo (€ 0.4 milioni) e in parte ad una riclassifica di investimenti passati (€ 3.6 milioni) relativi a progetti tra quelli in precedenza iscritti tra le rimanenze (“Business Opportunities”) ed identificati dal management come progetti da realizzare internamente per la produzione di energia elettrica.
Nel corso del periodo non si segnalano alienazioni, dismissioni o rottamazioni di alcun tipo.
3. Attività per imposte anticipate Il valore delle Attività per imposte anticipate si incrementa anche in questo caso per l’ingresso, nel perimetro del Gruppo, delle imposte anticipate iscritte nella società controllata AGP Montecchio Solar Energy S.r.l. a fronte delle perdite fiscali registrate negli anni precedenti la messa in esercizio dell’impianto di produzione di energia elettrica. Il management, considerati i risultati storici post produzione e previsionali, prevede di utilizzare tali attività nel corso degli esercizi futuri. Sebbene di importo residuale, tra le imposte anticipate, vi è iscritto sia l’effetto fiscale riferito agli aggiustamenti preliminari identificati in sede di Purchase Price Allocation (€ 130 migliaia), sia l’effetto fiscale calcolato a seguito delle rettifiche eseguite in sede di first time adoption (€ 20 migliaia); tale effetto fiscale si esaurirà nel corso dell’esercizio.
48 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 20264. Altre attività non correnti Partecipazioni in imprese collegate e joint-venture Il dettaglio al 30 giugno 2026 è il seguente:
PARTECIPAZIONI IN
JOINT-VENTURE
Sede
(Paese) ValutaPatrim.
Netto (con
risultato)
in valutaRisultato
esercizio
in valutaPatrim.
Netto (con
risultato)
in EuroQuota di possessoFraz.
di Patrim.
Netto
in EuroValore
attribuito in
Bilancio
RAL Green Energy Corp. Delaware (USA) USD 3.283.059 (7.508) 12.881.392 50% 1.440.696 1.440.696 Totale 3.283.059 (7.508) 12.881.392 1.440.696 1.440.696 La partecipazione nella società in joint-venture RAL Green Energy, valutata con il metodo del patrimonio netto, include al suo interno una partecipazione nella società collegata BESS Power Corp., società operativa nello sviluppo di progetti BESS e Data Center . Il valore della partecipazione iscritto nella collegata BESS Power Corp., pari ad € 3.3 milioni, ed iscritto all’interno del bilancio della RAL Green Energy Corp., è valutata al costo e non è stata svalutata in quanto il management, considerata l'alta marginalità e lo sviluppo in stadio avanzato dei progetti in essere, non ritiene sussista alcun elemento di impairment . Negli Stati Uniti, le modifiche normative introdotte dall'amministrazione Trump hanno infatti determinato un rallentamento generalizzato degli investimenti nel settore energetico e, considerato tale contesto, il Gruppo sta valutando le manifestazioni di interesse da parte di investitori terzi, sia in riferimento a specifici progetti sia in riferimento all'intera partecipazione. Sulla base delle discussioni preliminari, le operazioni sono comunque destinate a generare un ritorno economico significativamente superiore rispetto all'investimento effettuato.
L’incremento del valore rispetto al 31 dicembre 2025 è riconducibile in maniera preponderate al tasso di cambio favorevole guidato dal rafforzamento del dollaro statunitense nei confronti della valuta in Euro.
Attivo Corrente
5. Rimanenze e Attività in corso da contratti All’interno della voce “Rimanenze” sono contabilizzate le Business Opportunities , rappresentate dai costi sostenuti dal Gruppo in relazione a progetti di Sviluppo per i quali non è ancora intervenuta la formalizzazione contrattuale con il cliente finale. Tali costi sono iscritti tra le attività in quanto ritenuti recuperabili alla luce delle prospettive di finalizzazione delle trattative commerciali in corso.
RIMANENZE
(Dati in Euro) Saldo al 30/06/2026 Saldo al 31/12/2025
Valore scorte
lordo(F.do sval.
ne scorte)Totale
scorte netteValore
scorte lordo(F.do sval.
ne scorte)Totale
scorte nette
Business Opportunities 10.014.941 - 10.014.941 11.799.272 - 11.799.272 Totale 10.014.941 - 10.014.941 11.799.272 - 11.799.272 Il decremento rilevante della voce “ Business Opportunities” è imputabile alla riclassifica già citata in precedenza, tra le immobilizzazioni materiali, di alcuni progetti identificati come idonei per la realizzazione interna al fine di generare un ritorno in qualità di Independent Power Producer.
1 Dato attualmente in fase di approvazione
49 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026Tale riclassifica (€ 3.6 milioni) è stata significativamente compensata dall’avanzamento dell’iter autorizzativo relativo a specifici progetti nel segmento Storage (€ 1.8 milioni). Tale evoluzione riflette la scelta strategica del Gruppo di privilegiare proposte ad elevato valore aggiunto da offrire agli investitori, classificate come “progetti maturi”. Questa impostazione consente di incrementare l’attrattività commerciale delle iniziative sviluppate e di accedere a condizioni contrattuali economicamente più favorevoli rispetto a quelle riconducibili ai progetti in fase preliminare ( green field ).
Le attività in corso da contratti si riferiscono a commesse normalmente di durata ultrannuale, relative al business del Co-Sviluppo, e a commesse di durata infrannuale relative al business dell’Efficientamento Energetico, in corso di esecuzione alla fine del periodo.
Le attività derivanti da contratti sono relative alle commesse in corso di lavorazione valutate sulla base dei costi sostenuti ( cost-to-cost ) in quanto oggetto di contratto già perfezionato con il cliente. Esse vengono iscritte tra le attività al netto delle relative passività se, sulla base di un’analisi condotta contratto per contratto, il valore lordo delle attività svolte alla data risulta superiore agli acconti ricevuti dai clienti. Al contrario, se gli acconti ricevuti dai clienti risultano superiori alle relative attività derivanti da contratti, la parte eccedente viene iscritta tra le passività.
ATTIVITÀ IN CORSO DA CONTRATTI
(Dati in Euro) Saldo al 30/06/2026 Saldo al 31/12/2025
Valore
lordo(Fondo
sval.)Totale
nettoValore
lordo(Fondo
sval.)Totale
netto
Commesse infrannuali 1.074.156 (217) 1.073.939 2.147.308 - 2.147.308 Commesse ultrannuali 53.494.123 (14.662) 53.479.461 50.972.906 (101.107) 50.871.799 Totale 54.568.279 (14.879) 54.553.400 53.120.214 (101.107) 53.019.107 Nell’ambito del business dell’Efficientamento Energetico, sono proseguite nel corso dell’esercizio le attività di EPC (Engineering, Procurement and Construction) relative alla realizzazione di impianti fotovoltaici, destinati sia a edifici condominiali che a siti industriali e imprese agricole.
Tali attività rientrano tra le iniziative strategiche volte alla riduzione dei consumi energetici e alla promozione di fonti rinnovabili.
Nell’ambito del business del Co-Sviluppo, si evidenzia un significativo incremento delle commesse ultrannuali, principalmente riconducibile allo sviluppo del segmento Battery Energy Storage System (BESS).
Il dettaglio delle attività delle commesse ultrannuali è riportato nella tabella seguente:
COMMESSE ULTRANNUALI
(Dati in Euro) Saldo al 30/06/2026 Saldo al 31/12/2025 Variazione Storage 43.801.830 41.511.385 2.290.445 Fotovoltaico 8.415.556 8.192.075 223.482 Eolico 1.276.736 1.269.447 7.289 Totale 53.494.123 50.972.906 2.521.216 Il fondo svalutazione su attività in corso da contratti, registrato a fronte di un’analisi sulla marginalità di alcune commesse minori, si è movimentato come segue:
50 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026FONDO SVALUTAZIONE ATTIVITÀ IN CORSO DA CONTRATTI (Dati in Euro) Saldo al 01/01/2026 101.107
Accantonamenti -
Utilizzi -
Rilasci (86.228)
Saldo al 30/06/2026 14.879 Il saldo netto delle attività in corso da contratti è così composto:
ATTIVITÀ IN CORSO DA CONTRATTI
(Dati in Euro) Saldo al 30/06/2026 Saldo al 31/12/2025
Valore nettoAcconti
fatturati Totale Valore nettoAcconti
fatturati Totale
Commesse infrannuali 375.376 (155.166) 220.210 647.166 (501.142) 146.024 Commesse ultrannuali 53.479.461 (18.731.901) 34.747.560 50.871.799 (18.640.821) 32.230.978 Totale 53.854.837 (18.887.067) 34.967.770 51.518.965 (19.141.963) 32.377.002 Il saldo netto delle passività in corso da contratti è così composto:
PASSIVITÀ IN CORSO DA CONTRATTI
(Dati in Euro) Saldo al 30/06/2026 Saldo al 31/12/2025
Valore nettoAcconti
fatturati Totale Valore nettoAcconti
fatturati Totale
Commesse infrannuali 698.563 (719.040) (20.477) 1.500.142 (1.517.775) (17.633) Totale 698.563 (719.040) (20.477) 1.500.142 (1.517.775) (17.633) 6. Crediti commerciali, Crediti tributari e Altre attività correnti Il dettaglio dei crediti suddivisi per tipologia e scadenza sono riportati nella tabella che segue:
CREDITI ISCRITTI NELL'ATTIVO
CIRCOLANTE
(Dati in Euro) Saldo dell'Esercizio
Importi esigibili
entro l'esercizio
successivoImporti esigibili oltre l'esercizio
successivo
Saldo al
30/06/2026Saldo al
31/12/2025 VariazioneDi durata
residua
inferiore o
uguale
a cinque anniDi durata
residua
superiore a
cinque anni
Crediti commerciali 790.738 - - 790.738 734.931 55.807 Crediti tributari 1.653.325 599.695 111.557 2.364.577 1.821.735 542.842 Altre attività 1.114.128 - - 1.114.128 1.033.128 81.000 Totale 3.558.191 599.695 111.557 4.269.443 3.589.794 679.649
51 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026Crediti commerciali La variazione dei crediti commerciali, iscritti al netto del fondo svalutazione (€15 migliaia), è riconducibile all’emissione, nel mese di giugno, di alcune fatture, i cui incassi non risultavano perfezionati alla data del 30 giugno. La variazione intervenuta al fondo svalutazione nel periodo (€ 64 migliaia) è invece frutto dell’adeguamento contabile previsto dal principio contabile IFRS 9 (Expected Credit Losses ).
CREDITI COMMERCIALI
(Dati in Euro) Saldo al 30/06/2026 Saldo al 31/12/2025 Variazione Crediti commerciali - valore lordo 806.206 813.918 (7.712) (Fondo svalutazione crediti commerciali) (15.468) (78.987) 63.519 Totale - valore netto 790.738 734.931 55.807 Si riporta nella tabella seguente il dettaglio dello scaduto per fascia dei crediti verso clienti:
SCADENZIARIO
CREDITI COMMERCIALI
(Dati in Euro)Saldo al
30/06/2026A
scadereScaduti
fino a
30 giorniScaduti tra 31 e 180
giorniScaduti tra
181 e 270
giorniScaduti tra
271 e 360
giorniScaduti
oltre
360 giorni
Crediti commerciali - valore lordo 806.206 562.113 16.090 76.335 1.468 16.002 134.197 (Fondo svalutazione crediti commerciali) (15.468) - - - - (11.271) (4.197) Totale - valore netto 790.738 562.113 16.090 76.335 1.468 4.731 130.000 L’importo di scaduto oltre 360 giorni si riferisce ad una singola partita oggetto di una più vasta trattativa commerciale in corso. Il Gruppo prevede di portare a conclusione l’accordo entro la fine del 2026, con conseguente estinzione integrale del credito. Alla luce dello stato avanzato delle negoziazioni e dei riscontri formali già intervenuti, non si ritiene necessario procedere a ulteriori svalutazioni su tale posizione.
Crediti tributari
I crediti tributari sono così ripartiti:
CREDITI TRIBUTARI
(Dati in Euro) Saldo al 30/06/2026 Saldo al 31/12/2025 Variazione Crediti d'imposta da Superbonus ed altri bonus edili 971.490 1.395.901 (424.411) Crediti IVA in compensazione 464.232 423.437 40.795 Crediti IVA del periodo 926.876 - 926.876 Altri crediti tributari 1.978 2.396 (418) Totale 2.364.577 1.821.735 542.841 Il decremento della voce “Crediti d’imposta da Superbonus ed altri bonus edili” si riferisce all’utilizzo in compensazione delle pratiche, presentate all’Agenzia delle Entrate nel 2023, relative al cosiddetto "sconto in fattura" come istituito dal D.L. 34/2020 e successivi provvedimenti di legge, ed in particolare quelle relative al Superbonus 110% su attività avviate nel 2022.
I crediti IVA includono sia quanto maturato negli esercizi precedenti, interamente utilizzabili in compensazione, sia quanto maturato nel corso del primo semestre. Si segnala che, a decorrere dal 1° gennaio 2024, il Gruppo ha aderito alla “Procedura della liquidazione IVA di Gruppo”.
52 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026Gli altri crediti includono principalmente le ritenute subite da parte degli istituti bancari su bonifici disposti in favore di beneficiari di interventi di ristrutturazione edilizia “classica”.
Attività finanziarie correnti La voce in esame include i finanziamenti erogati al 30 giugno 2026, alla società collegata BESS Power Corp., nell’ambito del normale sostentamento finanziario funzionale allo sviluppo delle proprie attività operative (€ 0.4 milioni). Tali attività sono focalizzate sulla realizzazione di progetti Battery Energy Storage System (BESS) destinati alla commercializzazione sul mercato statunitense (US).
Al 30 giugno 2026, risulta iscritto in tale voce anche il valore positivo del Mark-to-Market del derivato di copertura collegato al finanziamento siglato nel 2025 con Intesa Sanpaolo:
STRUMENTI FINANZIARI
(Dati in Euro) Saldo al 30/06/2026 Capitale in essere Fair value positivo Fair value negativo Strumenti derivati di copertura IRS - 113301843 (Capitale di riferimento 4.500K€) 4.500.000 12.417 -
Fair Value Strumenti Finanziari iscritti in Bilancio - 12.417 -
Altre attività correnti La voce “Altre attività correnti” include quanto segue:
ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
(Dati in Euro) Saldo al 30/06/2026 Saldo al 31/12/2025 Variazione Anticipi per caparre terreni e diritti di superficie (DDS) 974.250 902.848 71.402 Anticipi a fornitori 82.035 37.525 44.510 Ratei e risconti 48.202 22.671 25.531 Altre attività 9.641 70.083 (60.442) Totale 1.114.128 1.033.128 81.000 La voce “anticipi per caparre e diritti di superficie (DDS)” include costi rimborsabili sostenuti su progetti contrattualizzati ma le cui Milestone per ottenerne il rimborso non sono ancora state raggiunte. La voce “anticipi a fornitori” raccoglie invece pagamenti effettuati in anticipo a fornitori che ancora devono rendere la propria prestazione.
Ad eccezione di € 426 migliaia vantati verso soggetti extra-UE, il totale dei crediti è interamente vantato nei confronti di enti o soggetti residenti sul territorio italiano.
7. Disponibilità liquide e Mezzi equivalenti La voce è così dettagliata:
DISPONIBILITÀ LIQUIDE
(Dati in Euro) Saldo al 30/06/2026 Saldo al 31/12/2025 Variazione Depositi bancari e postali 10.101.970 25.424.418 (15.322.448) Danaro e valori in cassa 8 8 0 Totale 10.101.978 25.424.426 (15.322.448)
53 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026Tra le disponibilità liquide e mezzi equivalenti non sono presenti escrow accounts .
Si rimanda al Rendiconto Finanziario per un’analisi quantitativa in merito ai flussi finanziari che hanno originato la variazione dell’esercizio.
Passivo
Patrimonio Netto
8. Patrimonio Netto Il dettaglio della voce in oggetto è il seguente:
PATRIMONIO NETTO
(Dati in Euro) Saldo al 30/06/2026 Saldo al 31/12/2025 Capitale sociale 911.778 911.778 Riserva sovrapprezzo azioni 7.572.892 7.572.892 Riserva legale 182.356 173.130 Riserva straordinaria 59.832 59.832 Riserva FTA (15.243) (15.243) Riserva OCI (58.965) (24.533) Altre riserve e utili a nuovo 34.383.960 26.066.318 Risultato del periodo 891.841 8.315.262 Totale 43.928.451 43.059.437 Al 30 giugno 2026, il Capitale Sociale della Capogruppo Altea Green Power S.p.A., interamente sottoscritto e versato, è pari ad € 911.788, suddiviso in n. 18.235.574 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.
La Riserva da sovrapprezzo azioni risulta iscritta a seguito dell’aumento di capitale sociale avvenuto in occasione della quotazione al mercato Euronext Growth Milan (EGM) nel febbraio 2022 ed ai successivi incrementi per effetto dell’esercizio dei Warrant .
All’interno della voce “Altre riserve e utili a nuovo”, oltre agli utili non distribuiti degli esercizi precedenti, è riportata la riserva di conversione, avente un saldo negativo pari ad € 153 migliaia, relativa alle differenze cambio da conversione in euro dei bilanci delle società del Gruppo operanti in aree diverse dall’Euro.
Prospetto di raccordo tra Bilancio Civilistico della Capogruppo e Bilancio Consolidato Si riporta nella pagina seguente il prospetto di riconciliazione tra Patrimonio Netto della Capogruppo Altea Green Power S.p.A. e il Patrimonio Netto consolidato.
54 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026PROSPETTO DI RACCORDO (Dati in Euro)Patrimonio Netto al
30/06/2026Risultato
2026Patrimonio Netto al
31/12/2025Risultato
2025
Patrimonio Netto e risultato della Capogruppo 43.714.916 (790.854) 35.401.290 8.348.057 Quota del Patrimonio Netto e del risultato netto delle società consolidate, al netto del valore di carico delle relative partecipazioni(280.106) 146.208 (401.840) (32.762) Rettifiche effettuate in sede di consolidamento per:
elisione operazioni infragruppo - (116.743) - -
variazioni di perimetro - 1.642.825 - -
differenza di traduzione (153.680) - (255.274) (34) differenza da omogeneizzazione (244.519) 10.405 - -
Totale 43.036.610 891.841 34.744.176 8.315.262 9. Benefici ai Dipendenti La voce Benefici ai dipendenti si riferisce al Trattamento di Fine Rapporto (TFR) ed alle premialità pluriennali riconosciuto dal Gruppo ai propri dipendenti.
Il dettaglio della voce “Benefici ai dipendenti” è il seguente:
BENEFICI AI DIPENDENTI
(Dati in Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Trattamento di Fine Rapporto (TFR) 129.024 147.287 Premialità pluriennali - 1.181.407 Totale 129.024 1.328.694 Trattamento di Fine Rapporto (TFR) La valutazione attuariale del TFR è stata realizzata in base alla metodologia dei “benefici maturati” mediante il criterio Projected Unit Credit (PUC) come previsto ai paragrafi 67-69 dello IAS 19.
Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate:
RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE ECONOMICHE 30/06/2026 31/12/2025 31/12/2024
Tasso annuo di attualizzazione 4,02% 3,96% 3,38% Tasso annuo di inflazione 2,00% 2,00% 2,00% Tasso annuo incremento TFR 3,00% 3,00% 3,00% Tasso annuo di incremento salarialeDirigenti: 2,50%
Quadri: 1,00%
Impiegati: 1,00%
Operai: 1,00%Dirigenti: 2,50%
Quadri: 1,00%
Impiegati: 1,00%
Operai: 1,00%Dirigenti: 2,50%
Quadri: 1,00%
Impiegati: 1,00%
Operai: 1,00%
In particolare, occorre notare come:
• il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell’obbligazione è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall’indice Iboxx Corporate AA con duration 10+ rilevato alla data della valutazione. A tal fine si è scelto il rendimento avente durata comparabile alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della
valutazione;
55 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026• il tasso annuo di incremento del TFR, come previsto dall’art. 2120 del Codice Civile, è pari al 75% dell’inflazione più 1,5 punti percentuali;
• il tasso annuo di incremento salariale applicato esclusivamente per le Società con in media meno di 50 dipendenti nel corso del 2006 è stato determinato in base alle esperienze storiche del Gruppo.
Le frequenze annue di anticipazione e di turnover , pari rispettivamente allo 0,50% e al 7,00%, sono desunte dalle esperienze storiche del Gruppo e dalle frequenze scaturenti dall’esperienza della Società attuariale su un rilevante numero di aziende analoghe.
Le tabelle, nella pagina seguente, mostrano le riconciliazioni tra le valutazioni IAS 19 del Fondo TFR per l’esercizio 2025 e tra la valutazione IAS 19 ed il Fondo TFR Civilistico al 31 dicembre
2025:
RICONCILIAZIONE VALUTAZIONI IAS 19 PER IL PERIODO
01/01/2025-31/12/2025
(Dati in Euro) Gruppo AGP Defined Benefit Obligation al 01/01/2025 96.536
Adjustment (46.499)
Service cost 38.224 Interest cost 4.733 Benefits paid (9.738) Transfers in / (out) -
Expected DBO al 31/12/2025 83.256 Actuarial (Gains) /Losses da esperienza 69.626 Actuarial (Gains) /Losses da cambio ipotesi demografiche -
Actuarial (Gains) /Losses da cambio ipotesi finanziarie (5.477) Defined Benefit Obligation al 31/12/2025 147.405
RICONCILIAZIONE VALUTAZIONI IAS 19 E FONDO TFR
CIVILISTICO AL 31/12/2025
(Dati in Euro) Gruppo AGP Defined Benefit Obligation al 31/12/2025 147.405 TFR civilistico al 31/12/2025 151.078
Surplus/(Deficit) 3.673
Le tabelle nella pagina seguente mostrano le riconciliazioni tra le valutazioni IAS 19 del Fondo TFR per il primo semestre 2026 e tra la valutazione IAS 19 ed il Fondo TFR Civilistico al 30
giugno 2026:
56 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026RICONCILIAZIONE VALUTAZIONI IAS 19 PER IL PERIODO
01/01/2026-30/06/2026
(Dati in Euro) Gruppo AGP Defined Benefit Obligation al 01/01/2026 147.405
Adjustment -
Service cost 18.954 Interest cost 2.879 Benefits paid (42.809) Transfers in / (out) -
Expected DBO al 30/06/2026 126.429 Actuarial (Gains) /Losses da esperienza 3.241 Actuarial (Gains) /Losses da cambio ipotesi demografiche -
Actuarial (Gains) /Losses da cambio ipotesi finanziarie (645) Defined Benefit Obligation al 30/06/2026 129.025
RICONCILIAZIONE VALUTAZIONI IAS 19 E FONDO TFR
CIVILISTICO AL 30/06/2026
(Dati in Euro) Gruppo AGP Defined Benefit Obligation al 30/06/2026 129.025 TFR civilistico al 30/06/2026 132.076
Surplus/(Deficit) 3.051
Premialità pluriennali
A partire dal 2024, il Gruppo ha introdotto una serie di premialità pluriennali sotto forma di Phantom Stock Options e di retention bonus da erogare ai dipendenti che ricoprono un ruolo chiave e/o che hanno dimostrato prestazioni eccellenti durante il periodo di valutazione del piano, al fine di incentivarne la permanenza ed il supporto alla crescita del Gruppo.
Il piano di Phantom Stock Options rientra nella casistica Cash-settled share-based payment transactions e non genera pertanto erogazione di nuove azioni al termine del vesting period così come previsto dal principio contabile internazionale IFRS 2. In merito alla misurazione della performance di Altea Green Power in termini di Total Shareholder Return , questa è stata stimata utilizzando la simulazione stocastica con il “Metodo Monte Carlo” che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi fino alla fine del periodo di performance.
La valutazione attuariale del piano di retention bonus è stata invece realizzata in base alla metodologia dei “benefici maturati” mediante il criterio Projected Unit Credit (PUC) come previsto ai paragrafi 67-69 dello IAS 19.
Al 30 giugno 2026, gli importi accertati, considerata l’erogazione prevista a valle dell’approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2026, sono stati riclassificati nella voce “Altre passività correnti” (si rimanda alla Nota successiva per maggiori dettagli).
57 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 202610. Passività non Correnti e Correnti Le Passività consolidate non correnti e correnti sono così suddivise in base alle scadenze
DEBITI
(Dati in Euro) Saldo dell'Esercizio
Importi esigibili
oltre l'esercizio successivo
Importi
esigibili entro
l'esercizio
successivoEsigibili oltre
l'esercizio
successivo
ed entro
cinque anniEsigibili
oltre
cinque anniSaldo al
30/06/2026Saldo al
31/12/2025 Variazione
Debiti verso banche 5.527.111 16.854.768 - 22.381.879 10.302.323 12.079.556 Prestito obbligazionario 1.170.766 7.796.635 1.000.000 9.967.401 9.980.042 (12.641) Strumenti finanziari derivati - - - - 22.753 (22.753) Debiti tributari 2.188.828 218.719 - 2.407.547 5.786.130 (3.378.583) Debiti commerciali 2.882.448 - - 2.882.448 3.938.796 (1.056.348) Altre passività 2.188.951 - - 2.188.951 768.491 1.420.460 Passività Finanziarie derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16107.246 226.655 147.941 481.842 530.172 (48.331) Totale 14.065.350 25.096.778 1.147.941 40.310.068 31.328.707 8.981.361 Debiti verso banche La voce "Debiti verso banche" comprende i finanziamenti in essere ottenuti da istituti di credito, inclusivi di linee di breve e medio-lungo termine, coerenti con le esigenze operative e strategiche del Gruppo.
Il dettaglio dei finanziamenti in essere è riportato nella pagina seguente:
PASSIVITÀ FINANZIARIE
(Dati in Euro)
Tipo di
finanziamentoTasso di
interesseData di
erogazioneData di
scadenzaImporto
erogatoDebito
residuo al
30/06/26di cui
quota
correntedi cui
quota
a lungo
termine
Istituti di credito Banca Sella ChirografarioEur3M + 1,75%apr-23 apr-28 1.500.000 591.231 316.179 275.051 BNL ChirografarioEur3M + 1,90%set-25 mar-27 2.000.000 1.000.000 1.000.000 -
Intesa Sanpaolo ChirografarioEur3M + 1,30%lug-25 lug-30 4.500.000 4.466.200 843.750 3.622.450 BNL ChirografarioEur3M + 2,00%apr-26 apr-31 10.560.000 10.605.060 75.134 10.529.926 Intesa Sanpaolo ChirografarioEur1M + 1,60%mag-26 mag-28 6.000.000 5.708.590 3.000.000 2.708.590 Totale Debito verso Istituti di credito per finanziamenti 22.371.082 5.235.063 17.136.018 Debiti per utilizzo di carte di credito 10.797 10.797 -
Totale 22.381.879 5.245.861 17.136.018
58 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026Nel corso del 2026, il Gruppo, ha ottenuto due nuovi finanziamenti a medio-lungo termine dedicati allo sviluppo interno e all’acquisizione di impianti di produzione di energia rinnovabile per un ammontare totale di € 16.6 milioni; contestualmente il Gruppo ha provveduto ad rimborsare anticipatamente tre finanziamenti minori in essere verso Intesa Sanpaolo per un totale di circa € 1 milione.
Prestito obbligazionario
In relazione al prestito obbligazionario emesso dal Gruppo, che prevede specifici covenant finanziari e contrattuali (PFN/EBITDA 1,8x e PFN/PN 0,8x) calcolati sul bilancio annuale, si evidenzia che tali impegni sono puntualmente monitorati nel corso dell’esercizio al fine di identificare in anticipo eventuali violazioni o situazioni di potenziale inadempimento nei confronti degli investitori ed intraprendere le opportune attività correttive. Alla data del 30 giugno 2026, nonostante i covenant siano solo parzialmente rispettati, non si evidenziano criticità da segnalare tenuto conto delle operazioni in corso di definizione e dei risultati previsti al 31 dicembre.
Debiti tributari
Il dettaglio della voce “Debiti tributari” è il seguente:
DEBITI TRIBUTARI
(Dati in Euro) Saldo al 30/06/2026 Saldo al 31/12/2025 Variazione Debiti per IRES/IRAP corrente 1.991.139 3.155.614 (1.164.475) Debiti per IRES/IRAP rateizzati 379.261 461.086 (81.825) Erario c/IVA - 2.064.089 (2.064.089) Debiti per ritenute d'acconto 37.148 105.341 (68.193) Totale 2.407.548 5.786.130 (3.378.583) Il decremento significativo rispetto al 31 dicembre 2025 è frutto del versamento delle imposte degli esercizi precedenti avvenuto regolarmente nel primo semestre. Il saldo delle imposte IRES e IRAP 2025 è stato invece versato nel mese di Luglio 2026, sanando interamente i debiti fiscali pregressi.
Debiti commerciali ed altre passività La voce "Debiti commerciali" accoglie principalmente i debiti sorti per l’acquisto di servizi e materiali destinate direttamente allo sviluppo dei progetti in essere o alla produzione di energia elettrica. L’importo dei debiti commerciali scaduti da oltre 360 giorni è pari ad € 7 migliaia al 30 giugno 2026.
La voce “Altre passività”, pari ad € 2.2 milioni al 30 giugno 2026, si incrementa significativamente rispetto al 31 dicembre 2025 per effetto della riclassifica delle premialità pluriennali ( Retention Bonus e Phantom Stock Options ) la cui erogazione è prevista entro 12 mesi; il valore complessivo dei due piani ammonta complessivamente ad € 1.7 milioni e la magnitudo dell’erogazione sarà correlata, oltre che ai risultati 2024 e 2025 già approvati, anche all’esito del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2026.
Ad esclusione di questa componente premiale, la voce include principalmente le retribuzioni correnti e le premialità annuali del personale dipendente (€ 0.4 milioni), debiti verso INPS e fondi di previdenza complementare (€ 0.2 milioni).
59 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026Ad eccezione di € 59 migliaia verso soggetti residenti sul territorio dell’Unione Europea, l’ammontare dei debiti è dovuto verso enti o soggetti residenti sul territorio italiano.
Non ci sono debiti assistiti da garanzia reale su beni sociali.
11. Altri fondi per rischi e oneri Le voce “Altri fondi per rischi e oneri” include il fondo oneri identificato in sede di Purchase Price Allocation in accordo con quanto disciplinato dall’IFRS 3. Sebbene non iscritto tra le passività della società acquisita NB5 S.r.l. (rinominata successivamente AGP Montecchio Solar Energy S.r.l.), attraverso l’applicazione del Purchase Method, il management ha identificato preliminarmente delle passività potenziali relative ai costi per lo smantellamento dell’impianto fotovoltaico sito in Montecchio Emilia alla fine del suo esercizio. Tale passività è stata quantificata nella misura di € 475 migliaia attraverso apposita relazione tecnica da parte di un esperto indipendente. In sede di Purchase Price Allocation , l’iscrizione di tale passività ha comportato pertanto una rettifica negativa della differenza tra le attività nette acquisite ed il prezzo pagato per l’operazione.
Conto Economico
12. Ricavi
La voce dei Ricavi iscritta in Bilancio è così ripartita:
RIPARTIZIONE PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ
(Dati in Euro) 2026% su Totale Ricavi 2025% su Totale Ricavi Variazione
Ricavi
Ricavi fatturati 2.145.385 58% 4.429.144 33% (2.283.759) Ricavi per attività in corso da contratti 1.534.292 42% 8.981.873 67% (7.447.581) Totale 3.679.677 100% 13.411.017 100% (9.731.340)
Ricavi fatturati
La suddivisione dei “Ricavi fatturati” per categoria di attività è la seguente:
RIPARTIZIONE PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ
(Dati in Euro) 2026% su Totale Ricavi 2025% su Totale Ricavi Variazione
Ricavi fatturati
Ricavi delle prestazioni da attività di EPC 1.436.201 67% 896.011 20% 540.190 Ricavi da vendita di energia elettrica 566.924 26% - 0% 566.924 Ricavi delle prestazioni da attività di Co-Sviluppo 142.260 7% 3.533.133 80% (3.390.873) Totale 2.145.385 100% 4.429.144 100% (2.283.759) La voce “Ricavi delle prestazioni da attività di EPC”, che comprende i ricavi generati dalla vendita di impianti fotovoltaici industriali e residenziali con formula “chiavi in mano”, beneficia della conclusione, successivamente all’esito positivo del collaudo finale, di progetti avviati nella seconda parte del 2025.
La voce “Ricavi da vendita di energia elettrica” riporta invece i ricavi derivanti dall’energia elettrica prodotta dall’impianto sito in Montecchio Emilia e successivamente venduta a trader
60 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026specializzati nel settore; dal momento che l’impianto beneficia di una tariffa incentivata FER 1 di durata ventennale, i ricavi fatturati sono esposti al netto dell’aggiustamento tariffario concordato con il GSE (Gestore dei Servizi Energetici).
La variazione nella voce "Ricavi delle prestazioni da attività di Co-Sviluppo” rispetto al periodo di confronto, è riconducibile principalmente alla conclusione dell’iter autorizzativo del progetto riferito alla società veicolo dedicata “Montenero Green Energy S.r.l.” e alla contestuale cessione dell’intera partecipazione detenuta nella stessa avvenuta nel mese di giugno 2025.
Ricavi per attività in corso da contratti La suddivisione dei “Ricavi per attività in corso da contratti” per categoria di attività è la seguente:
RIPARTIZIONE PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ
(Dati in Euro) 2026% su Totale Ricavi 2025% su Totale Ricavi Variazione Ricavi per attività in corso da contratti Ricavi delle prestazioni da attività di EPC (1.100.839) -80% 457.692 5% (1.558.531) Ricavi delle prestazioni da attività di Co-Sviluppo 2.471.610 180% 8.524.181 95% (6.052.571) Totale 1.370.770 100% 8.981.873 100% (7.611.103) I ricavi per attività in corso da contratti vengono rilevati over time , ossia con l’avanzamento graduale delle attività; tale percentuale di avanzamento viene successivamente ribaltata sul valore complessivo della commessa stabilita contrattualmente con il cliente al fine di identificare l’importo da registrare come provento a Conto Economico. In continuità con quanto esposto nel paragrafo “Rimanenze e Attività in corso da Contratti”, la variazione registrata nel periodo è attribuibile principalmente al continuo sviluppo dei progetti BESS contrattualizzati.
Altri ricavi e proventi Come meglio descritto nei paragrafi precedenti, la voce “Altri ricavi e proventi”, include i ricavi da business combination , calcolati attraverso l’applicazione del Purchase Method . Il management ha infatti preliminarmente identificato un utile da acquisto vantaggioso ( bargain purchase ) e ha provveduto, in linea con quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 3, ad iscrivere la differenza rilevata tra il fair value delle attività nette acquisite e il prezzo di acquisto come un utile a conto economico.
Seppur di importo residuale, la voce “altri ricavi e proventi”, include ulteriori € 169 migliaia relativi a rimborsi minori di spese anticipate per conto di società fuori dal Gruppo AGP su cui sono attivi progetti di Co-Sviluppo nonché la rettifica di alcuni accertamenti passivi contabilizzati negli esercizi precedenti, per il quale son venute meno le relative necessità.
61 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 202613. Costi operativi I costi operativi sono tutti inerenti e correlati alla produzione dei ricavi e di competenza del periodo.
Costi per acquisti Si riporta in seguito il dettaglio di tale voce:
COSTI PER ACQUISTI
(Dati in Euro) 2026 2025 Variazione Acquisto beni materiali per produzione di servizi 179.303 69.402 109.901 Acquisto beni strumentali< 516,46 1.029 1.257 (228) A l t r e vo c i m i n o r i , s i n go l a r m e n t e n o n r i l e v a n ti 22.176 26.455 (4.279) Totale 202.508 97.114 105.394 La voce “Costi per acquisti” include principalmente costi sostenuti per l’acquisizione di terreni correlati a iniziative progettuali in fase di Sviluppo. La variazione rispetto al periodo precedente è attribuibile, in coerenza con la pianificazione operativa, a costi maggiori sostenuti su terreni relativi a specifiche commesse nel comparto fotovoltaico.
Costi per servizi Si riporta nella pagina seguente il dettaglio di tale voce:
COSTI PER SERVIZI
(Dati in Euro) 2026 2025 Variazione Consulenze Sviluppo 1.065.377 2.822.729 (1.757.352) Consulenze EPC 327.333 696.911 (369.578) Consulenze IPP 325.899 - 325.899 Compensi organi sociali 243.645 222.711 20.934 Corrispettivo STMG e oneri verso Tesoreria di Stato 279.086 1.345.973 (1.066.887) Spese di rappresentanza 175.135 54.714 120.421 Consulenze legali e notarili 178.489 20.896 157.593 Consulenze tecniche e informatiche 78.640 82.508 (3.868) Consulenze amministrative e fiscali 73.281 101.923 (28.642) Consulenze finanziarie 55.253 113.297 (58.044) Pubblicità, inserzioni e affissioni 39.968 85.128 (45.160) Ricerca, formazione e addestramento 33.262 30.955 2.307 Consulenze del lavoro 17.340 37.681 (20.341) A l t r e vo c i m i n o r i , s i n go l a r m e nte n o n r i l ev a n ti 381.217 764.093 (382.876) Totale 3.273.925 6.379.519 (3.105.594) La variazione della voce “Costi per servizi” rispetto all’esercizio precedente è riconducibile principalmente al normale ciclo operativo dei progetti in Sviluppo; i minori costi registrati nel periodo beneficiano infatti del forte avanzamento nell’iter autorizzativo di specifici progetti nell’ambito Storage ancora in fase di Business Opportunities avvenuto nel corso del periodo
62 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026precedente. Nonostante i costi siano fisiologicamente minori, il Gruppo ha continuato a investire in maniera importante anche nel primo semestre 2026, perseguendo la strategia adottata, orientata alla valorizzazione di iniziative classificate come “progetti maturi”, da proporre agli investitori. Rispetto al periodo di confronto, si segnalano i costi identificati come “consulenze IPP” relativi ai costi sostenuti per consulenze tecniche collegate ad iniziative volte all’acquisizione di impianto di energia elettrica che il Gruppo sta portando avanti. Al netto delle componenti di costo direttamente riconducibili allo sviluppo del business, si evidenzia un incremento sia delle spese relative alle consulenze legali, conseguente ai costi sostenuti per lo svolgimento delle due diligences sui progetti acquisiti e da acquisire, sia dei costi per “spese di rappresentanza” riconducibili alla seconda e più vasta partecipazione del Gruppo alla fiera KEY di Rimini. Tale evento rappresenta uno dei principali appuntamenti europei dedicati alle tecnologie, ai servizi e alle soluzioni integrate per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, configurandosi come iniziativa strategica per il posizionamento commerciale e la visibilità del Gruppo nel settore.
Costi per godimento beni di terzi I costi per godimento beni di terzi sono principalmente relativi ai canoni annuali per l’utilizzo dell’infrastruttura informatica aziendale (server e licenze per software gestionali).
COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI
(Dati in Euro) 2026 2025 Variazione Canoni per utilizzo licenze software 55.506 67.711 (12.205) Canoni noleggio macchine elettroniche 4.389 1.357 3.032 Noleggio attrezzature e auto trasferte 657 46.289 (45.632) Totale 60.551 115.357 (54.806) Nel confronto con il periodo precedente, il decremento dei costi è principalmente riconducibile al noleggio di attrezzature e di autoveicoli utilizzati per trasferte sul territorio nazionale. Tale risultano è stato possibile grazie ad una migliore organizzazione delle trasferte e all’utilizzo di personale interno distaccato per gestire gli impegni del Gruppo nella parte sud dell’Italia.
Costi per il personale La voce include la totalità della spesa sostenuta per il personale dipendente, comprensiva delle
seguenti componenti:
• miglioramenti retributivi legati al merito;
• passaggi di categoria con relativi adeguamenti salariali;
• scatti di contingenza previsti dalla normativa;
• oneri relativi a ferie e permessi non goduti;
• accantonamenti previsti da obblighi di legge e contratti collettivi;
• accantonamenti per premi incentivanti disciplinati dal regolamento aziendale.
Nel primo semestre non si registrano scostamenti significativi rispetto al periodo di confronto.
Ammortamenti
Gli ammortamenti sono stati determinati sulla base della durata utile dei cespiti, tenendo conto della loro effettiva partecipazione alla fase produttiva aziendale. Il calcolo segue criteri di competenza economica e prudenza contabile, in conformità alle disposizioni normative vigenti.
La voce si incrementa rispetto al periodo di confronto per effetto degli ammortamenti relativi
63 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026all’impianto di produzione di energia elettrica sito in Montecchio Emilia (€ 180 migliaia).
Per ulteriori dettagli riguardanti la classificazione, la vita utile stimata e le metodologie adottate, si rimanda alle specifiche note illustrative relative alle immobilizzazioni immateriali e materiali, ove è riportata la descrizione puntuale degli elementi patrimoniali e dei relativi ammortamenti.
Variazioni dei fondi svalutazione delle rimanenze e dei crediti commerciali Nel corso del 2026, il Gruppo ha effettuato un rilascio pari a € 64 migliaia al fondo svalutazione crediti, determinato sulla base del modello delle Expected Credit Losses (ECL), conformemente ai requisiti del principio contabile internazionale IFRS 9.
Contestualmente, gli Amministratori, a seguito di valutazioni basate su evidenze disponibili e sull’analisi delle passività potenziali, non hanno ritenuto sussistere le condizioni necessarie per l’iscrizione in bilancio di fondi rischi.
Variazioni dei fondi svalutazione delle rimanenze e dei crediti commerciali Nel corso del 2026, il Gruppo ha effettuato un rilascio pari a € 64 migliaia al fondo svalutazione crediti, determinato sulla base del modello delle Expected Credit Losses (ECL), conformemente ai requisiti del principio contabile internazionale IFRS 9.
Altri costi operativi Si riporta nella pagina seguente il dettaglio di tale voce:
ONERI DIVERSI DI GESTIONE
(Dati in Euro) 2026 2025 Variazione Sopravvenienze passive 419.801 627.504 (207.703) Erogazioni liberali e sponsorizzazioni 44.500 - 44.500 Sanzioni, penalità e multe 31.612 34.013 (2.401) Imposte varie 42.888 41.571 1.317 Altri oneri 5.394 2.629 2.765 Totale 544.195 705.717 (161.522) Le sopravvenienze passive rilevate nel periodo riguardano principalmente il perfezionamento e la definizione di partite contabili originate in esercizi precedenti, a seguito della chiusura di posizioni pendenti e del relativo allineamento tecnico-contabile.
Le erogazioni liberali e le sponsorizzazioni crescono nel 2026 grazie alle iniziative di commercializzazione del marchio e al rafforzamento dell’immagine del Gruppo.
64 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 202614. Proventi e oneri finanziari La composizione degli oneri finanziari netti, pari ad € 631 migliaia, è così composta:
ONERI FINANZIARI NETTI
(Dati in Euro) 2026 2025 Variazione Proventi finanziari (22.565) (157) (22.408) Interessi passivi bancari 617.917 141.647 476.270 Interessi passivi derivanti dall'applicazione del IAS 19 19.171 6.721 12.450 Interessi passivi di mora 10.878 6.460 4.418 Interessi passivi derivanti dall'applicazione del IFRS 16 6.454 19.738 (13.284) Interessi passivi su finanziamenti verso parti correlate - 24.093 (24.093) Totale 631.855 198.502 433.353 La voce “Proventi finanziari” include principalmente il recupero di oneri finanziari iscritti in esercizi precedenti tra gli “oneri finanziari diversi”, a seguito della compensazione dei crediti d’imposta pluriennali e/o alla cessione degli stessi a soggetti terzi.
La voce “Interessi passivi bancari” include invece principalmente gli interessi registrati sui finanziamenti in essere o estinti nel periodo. Tale ammontare si incrementa in maniera significativa rispetto al periodo di confronto per effetto della stipula di nuovi finanziamenti e dell’emissione del prestito obbligazionario avvenuti nella seconda parte del 2025 e nel primo semestre 2026.
15. Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate Si riporta in seguito il dettaglio delle imposte correnti, anticipate e differite:
IMPOSTE SUL REDDITO
(Dati in Euro) 2026 2025 Variazione
IRES - 1.923.132 (1.923.132)
IRAP - 343.227 (343.227)
Totale imposte correnti - 2.266.359 (2.266.359)
IRES 24.264 18.473 5.791
Totale imposte anticipate e differite 24.264 18.473 5.791 Totale imposte sul reddito d'esercizio 24.264 2.284.832 (2.260.568) Le imposte del periodo si riferiscono principalmente al rilascio pro-quota delle attività per imposte anticipate registrate sull’eliminazione, in sede di first time adoption , degli oneri di quotazione capitalizzati secondo le regole OIC.
Nel seguito si riporta la riconciliazione dell’onere fiscale teorico con l’effettivo al 30 giugno 2026 ed al 30 giugno 2025:
65 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026RICONCILIAZIONE DEL CARICO FISCALE (Dati in Euro) 2026 2025 Aliquota teorica IRES 24% 24% Risultato ante imposte 916.105 7.645.258 IRES teorica 219.865 1.834.862 Variazioni in aumento 394.927 381.350 Variazioni in diminuzione (1.642.825) (253.613) Reddito imponibile (331.793) 7.772.995 Effetto perdite fiscali 98.133 240.055 Reddito imponibile netto - 8.013.050
IRES 24% - 1.923.132
IRAP 3.9% - 343.227
Totale imposte correnti - 2.266.359 Imposte anticipate e differite 24.264 18.473 Totale imposte sul reddito d'esercizio 24.264 2.284.832 Al 30 giugno 2026 non sono state accertate imposte correnti in quanto, a valle delle riprese in aumento e diminuzione del reddito imponibile, il risultato fiscale è negativo.
16. Risultato per azione Il risultato per azione è calcolato dividendo il risultato netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione nel periodo, con l’esclusione delle azioni proprie.
Il risultato per azione diluito è calcolato dividendo il risultato netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo, con l’esclusione delle azioni proprie, tenendo conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
Di seguito sono esposti il risultato e il numero delle azioni ordinarie utilizzati ai fini del calcolo del risultato per azione base e diluito, determinati secondo la metodologia prevista dal principio contabile IAS 33.
RISULTATO PER AZIONI
(Dati in Euro) 30/06/2026 30/06/2025 Utile/(Perdita) per azione 0,05 0,30 Utile/(Perdita) per azioni diluite 0,05 0,30 Numero medio ponderato delle azioni in circolazione Base 18.235.574 18.169.132 Diluito 18.235.574 18.169.132
66 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 202617. Compensi corrisposti alla società di revisione Ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, si informa che i corrispettivi relativi all’esercizio in corso per i servizi di revisione, di attestazione e gli altri servizi resi dalla società di revisione BDO Audit Services S.r.l., per la società Capogruppo e per le sue controllate, sono così suddivisi:
COMPENSI SOCIETÀ DI REVISIONE
(Dati in Euro)Corrispettivi di
competenza 2026
Revisione contabile 51.200 Servizi correlati all'attività di revisione contabile 4.000 Altre informazioni obbligatorie Informativa per settori operativi Il principio contabile internazionale IFRS 8 richiede che nei bilanci consolidati di un Gruppo in cui la Capogruppo abbia titoli di debito o strumenti rappresentativi di capitale negoziati in un mercato pubblico, fornisca un’informativa per settori operativi.
Per settore operativo, si intende quella componente di un'entità:
• che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
• i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; e • per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
Sulla base di quanto previsto dall’IFRS 8, gli Amministratori hanno individuato tre specifiche aree di business che costituiscono altrettanti settori operativi: Co-Sviluppo, EPC ed Efficientamento Energetico, e Independent Power Producer.
Inoltre, il Gruppo opera tramite strutture di Corporate ovvero quelle funzioni centrali (organi sociali, direzione generale, sviluppo del business, procurement, tesoreria, affari legali, risorse umane, sistemi informativi, global marketing e internal audit ) che non si qualificano come settori operativi e non sono allocabili ai settori operativi.
Più in dettaglio, a livello di settore operativo sono misurate e monitorate le performance economiche fino al risultato operativo comprensivo degli ammortamenti (EBIT). Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi per area di business con separazione delle Strutture Centrali e, qualora l’allocazione non sia attribuibile in maniera puntuale e veritiera (es. voci di Patrimonio Netto e/o relative a debiti tributari su imposte correnti), si è proceduto a lasciare il valore espresso a livello consolidato.
Tutte le informazioni economiche e patrimoniali sono determinate utilizzando i medesimi criteri e principi contabili utilizzati nella redazione del bilancio consolidato.
Si segnala inoltre che non sono stati riportati gli schemi comparativi dal momento che, nel periodo di confronto, la divisione IPP non era operativa mentre, in linea con quanto disciplinato dal principio contabile internazionale IFRS 8, il settore operativo EPC ed Efficientamento Energetico non superava le soglie quantitative minime previste per l’indicazione di tale informativa (ricavi, risultato economico e attività inferiori al 10% del totale).
67 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026Di seguito sono riportati gli schemi relativi all’informativa di settore al 30 giugno 2026:
CONTO ECONOMICO
(Dati in Euro) Co-Sviluppo EPC/EE IPP ElisioniStrutture
centrali Consolidato
Ricavi
Ricavi 2.777.391 335.362 566.924 - - 3.679.676 Altri ricavi e proventi 38.129 - 1.774.239 - - 1.812.368 Totale Ricavi 2.815.520 335.362 2.341.163 - - 5.492.044
Costi operativi
Costi per acquisti 192.613 5.319 3.329 - 1.247 202.508 Costi per servizi 1.667.550 358.523 692.450 - 555.401 3.273.925 Costi per godimento beni di terzi 33.920 12.713 13.918 - - 60.551 Costi per il personale 691.481 87.042 160.088 - 494.574 1.433.185 Variazione delle rimanenze (1.827.229) - - - - (1.827.229) Altri Costi operativi 156.860 45.000 130.466 - 211.869 544.195 Totale Costi operativi 915.197 508.596 1.000.251 - 1.263.090 3.687.135 Risultato Operativo Lordo (EBITDA) 1.900.324 (173.235) 1.340.911 - (1.263.090) 1.804.909 Ammortamenti e accantonamenti (31.153) 4.229 188.207 - 95.667 256.949 Risultato Operativo (EBIT) 1.931.476 (177.464) 1.152.705 - (1.358.757) 1.547.960 Proventi finanziari 22.565 Oneri finanziari (654.420) Saldo Gestione finanziaria (631.855) Utile/(Perdita) prima delle imposte 916.105 Imposte sul reddito 24.264 Utile/(Perdita) dell'Esercizio 891.841
68 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026ATTIVO (Dati in Euro) Co-Sviluppo EPC/EE IPP ElisioniStrutture
centrali Consolidato
Attivo non Corrente
Attività immateriali
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno250.897 250.897
Attività materiali
Rights of use : immobili 184.277 11.517 46.069 - 138.208 380.071 Rights of use : altri 9.181 1.072 1.488 - 50.489 62.230 Terreni - - 1.619.840 - - 1.619.840 Impianti di produzione energia elettrica - - 16.234.775 - - 16.234.775 Immobilizzazioni materiali in corso ed altre 42.141 2.634 4.116.605 - 31.605 4.192.985 Attività per Imposte anticipate - - 881.119 - 19.585 900.704 Altre attività non Correnti Partecipazioni 1.440.696 - - - - 1.440.696 Totale Attivo non Corrente 25.082.198
Attivo Corrente
Rimanenze 9.696.393 - 318.548 - - 10.014.941 Attività in corso da contratti 34.747.560 220.210 - - - 34.967.770 Crediti commerciali 240.514 147.170 403.054 790.738 Attività finanziarie correnti 414.389 - 12.417 - - 426.806 Crediti tributari 962.309 973.468 428.799 - - 2.364.577 Altre attività Correnti Altre attività 981.379 1.149 14.645 - 116.955 1.114.128 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 10.101.978 Totale Attivo Corrente 59.780.938 Attività destinate a essere cedute -
Totale Attivo 84.863.136
69 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026STATO PATRIMONIALE PASSIVO E
PATRIMONIO NETTO
(Dati in Euro) Co-Sviluppo EPC/EE IPP ElisioniStrutture
centrali Consolidato
Patrimonio Netto
Capitale sociale 911.778 Riserva sovrapprezzo azioni 7.572.892 Riserva legale 182.356 Riserva straordinaria 59.832 Riserva FTA (15.243) Riserva OCI (58.965) Altre riserve e utili a nuovo 34.383.960 Risultato del periodo 891.841 Totale Patrimonio Netto 43.928.451 Passivo non Corrente Benefici ai dipendenti 80.638 - 17.220 - 31.166 129.024 Passività finanziarie non Correnti 451.071 11.001 25.701.607 - 143.570 26.025.999 Debiti tributari non Correnti 218.719 Altri fondi per rischi e oneri - - 475.114 - - 475.114 Totale Passivo non Corrente 26.848.857
Passivo corrente
Debiti commerciali 1.444.243 137.657 752.130 - 548.418 2.882.448 Passività finanziarie Correnti 1.360.360 2.585 5.097.189 - 63.740 6.805.123 Debiti tributari Correnti 2.188.828 Passività in corso da contratti - 35.416 - - - 20.477 Altre passività Correnti Altre passività 875.526 122.152 235.895 - 955.378 2.188.951 Totale Passivo Corrente 14.085.827 Passività destinate a essere cedute -
Totale Passivo e Patrimonio Netto 84.863.136 Gestione del rischio finanziario: obiettivi e criteri Il Consiglio di Amministrazione riesamina e concorda le politiche per gestire le principali tipologie di rischi finanziari, come di seguito esposto.
Rischio credito
Il rischio crediti rappresenta l’esposizione del gruppo ad eventuali mancati adempimenti delle obbligazioni da parte delle controparti. Il Gruppo non è particolarmente esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini
70 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026e nelle modalità convenute, grazie anche al fatto di operare con primari player di indubbia solvibilità.
Ai fini commerciali, inoltre, sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei clienti e limitare l’esposizione al rischio di credito mediante attività di valutazione del committente e monitoraggio. Infine, periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente, procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un’eventuale perdita di valore.
Rischio di mercato Il rischio di mercato si riferisce alla variabilità del valore di attività e passività a causa delle variazioni di prezzi di mercato (prevalentemente tassi di cambio e tassi di interesse) che, oltre a modificarne i flussi finanziari attesi, può generare un aumento inaspettato di costi ed oneri finanziari.
Rischio Cambio
Il Gruppo è esposto al rischio di variazione dei tassi di cambio principalmente per effetto di poste di bilancio espresse in valute diverse dall’Euro; tuttavia, la attuale limitata operatività della filiale USA non espone il Gruppo a rischi di cambio di natura “traslativa” (rischio che le fluttuazioni dei tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di bilancio delle controllate) e/o “transattiva” (in quanto svolge la propria attività prevalentemente in Paesi della c.d. Eurozona).
Rischio sui tassi di interesse ll rischio di oscillazione dei tassi di interesse è legato essenzialmente a finanziamenti a medio/ lungo termine negoziati a tasso variabile. Eventuali fluttuazioni dei tassi, di conseguenza potrebbero produrre effetti negativi sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo. La gestione del rischio di tasso di interesse è stata finora essenzialmente volta a minimizzare i costi di finanziamento e a stabilizzare i flussi finanziari. Il Gruppo ha inoltre convertito parte dei finanziamenti a tasso variabile in finanziamenti a tasso fisso attraverso la stipula di strumenti finanziari derivati con finalità di copertura. Per questo motivo, alla data di chiusura del presente bilancio, il potenziale effetto a Conto Economico della variazione dei tassi in aumento e in diminuzione ( sensitivity analysis ) non è significativo.
Rischio liquidità
Il rischio di liquidità è il rischio che il Gruppo abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie. Allo stato attuale, il Gruppo ritiene che la capacità di generare cassa, grazie anche al pagamento delle prestazioni a stato di avanzamento con riaddebito dei costi sostenuti, ed il contenimento dell’esposizione bancaria rappresentino elementi di stabilità, sufficienti a garantirle le fonti necessarie per il prosieguo delle attività.
Rischi connessi al quadro macroeconomico mondiale Nel corso degli ultimi anni il quadro macroeconomico è stato caratterizzato da un’elevata incertezza. L’instabilità geopolitica, e in particolare il conflitto Russo-Ucraino iniziato a febbraio 2022 ed il più recente allargamento del conflitto medio-orientale, hanno determinato uno scenario estremamente complesso e imprevedibile, caratterizzato da fenomeni inflattivi e da dinamiche fortemente speculative. In particolare, tali fenomeni hanno generato un impatto sui prezzi dell’energia e delle materie prime, così come sulla continuità nelle forniture e più in generale un forte aumento dell’inflazione su scala mondiale, con conseguente inasprimento delle politiche monetarie delle banche centrali. Sebbene non vi siano interessi commerciali
71 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026diretti o indiretti significativi nelle aree interessate dal conflitto, il Gruppo continua a monitorare costantemente l’evoluzione del contesto macroeconomico ed i relativi impatti sul business.
Rischio da cyber security Il crescente utilizzo dei sistemi informatici e la diffusione dei processi di digitalizzazione aumentano l’esposizione del Gruppo a tale tipo di rischio, le cui conseguenze potrebbero determinare perdita di dati, interruzioni delle attività o violazione della privacy. Benché non particolarmente esposto a tale rischio, il Gruppo è comunque impegnato in una continua attività di rafforzamento dei sistemi di protezione e procedure, formazione del personale e potenziamento delle infrastrutture IT con presidi dedicati.
Valutazione del fair value e relativi livelli gerarchici di valutazione Gli Amministratori hanno verificato che il fair value delle disponibilità liquide, dei crediti e debiti commerciali, delle attività e passività finanziarie correnti e delle altre passività correnti approssima il relativo valore contabile, in conseguenza delle scadenze a breve termine di questi strumenti. Come descritto in Nota 2.8, in relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale finanziaria al fair value, l’IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si evidenzia come tutte le attività e passività che sono valutate al fair value al 30 giugno 2026 sono inquadrabili nel livello gerarchico numero 2. Infine, si segnala che nel corso dell’esercizio non vi sono stati trasferimenti tra i diversi livelli di valutazione.
Rapporto con parti correlate Ai sensi dello IAS 24, si definiscono parti correlate del Gruppo: le imprese collegate, i membri del Consiglio di Amministrazione, i Sindaci e i soggetti apicali con responsabilità strategica della Capogruppo e i relativi familiari, nonché alcuni membri del Consiglio di Amministrazione e Dirigenti con responsabilità strategica di altre società del Gruppo e i relativi familiari. Il Gruppo non intrattiene rapporti con la società controllante Dxor S.r.l. e con società consociate.
I rapporti intrattenuti con parti correlate consistono nei compensi corrisposti al Consiglio di Amministrazione, al Collegio Sindacale e ai soggetti apicali con responsabilità strategica della Capogruppo per lo svolgimento delle proprie attività lavorative.
Si riportano nella pagina seguente i compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo nel corso del 2026.
STATO PATRIMONIALE
(Dati in Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Crediti Debiti Crediti Debiti Consiglio di Amministrazione della Capogruppo - 37.366 42.181 37.182 Collegio sindacale della Capogruppo - 21.250 - 27.594 Soggetti apicali con responsabilità strategiche - - - 9.548
72 AGP | Note illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026CONTO ECONOMICO (Dati in Euro) 2026 2025 Costi Ricavi Costi Ricavi Dxor Investments S.r.l. - - 24.093 -
Consiglio di Amministrazione della Capogruppo 210.695 - 190.197 -
Collegio sindacale della Capogruppo 32.950 - 32.514 -
Soggetti apicali con responsabilità strategiche - - 94.868 -
Fatti di rilievo successivi al 30 giugno 2026 Si rimanda a quanto descritto nella Relazione sulla Gestione Consolidata per maggiori informazioni inerenti i fatti di rilievo avvenuti in data successiva al 30 giugno 2026.
Rivoli (Torino), 10 settembre 2026 Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Giovanni Di Pascale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili
Giancarlo Signorini
4
Attestazione del
Bilancio Semestrale
Consolidato Abbreviato
al 30 giugno 2026
74 Attestazione del Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob 11971/1999 193 1. I sottoscritti Giovanni Di Pascale, in qualità di Amministratore Delegato, e Giancarlo Signorini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, del Gruppo Altea Green Power attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e • l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato nel corso dell’esercizio 2026.
2. Al riguardo si segnala che non sono emersi aspetti di rilievo.
3. Si attesta inoltre che:
3.1. Il Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato del Gruppo Altea Green Power:
• è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
• corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
• è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2. La relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposte.
Rivoli (Torino), 10 settembre 2026 Giovanni Di Pascale
Amministratore Delegato
Giancarlo Signorini
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili AGP | Attestazione del Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato al 30 giugno 2026
5
Relazione della
Società di Revisione
Altea Green Power S.p.A.
SEDE OPERATIVA
Via Chivasso, 15/A - 10098 Rivoli (TO) - Italy
SEDE LEGALE
Corso Re Umberto, 8 - 10121 Torino - Italy