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CY4GATE S.P.A.
RELAZIONE FINANZIARIA
SEMESTRALE CONSOLIDATA
al 30 giugno 202 6
Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 1 0 settembre 202 6
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IL GRUPPO CY4GATE
Dati societari della società
Capogruppo
CY4Gate S.p.A.
Sede legale: Via Coponia, 8 - 00131
Roma (Italia)
Capitale sociale Euro 1.441.499, 94
interamente versato
N. Iscr. Reg. Imprese: 13129151000
REA: RM – 1426295
P.IVA 13129151000
www.cy4gate.com
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INDICE
ORGANI SOCIALI E SOCIETA' DI REVISIONE ……... ............. … ................................ ................................ ......................... 3 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 202 6 ……................… ................................ 4 BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 202 6……................… ................................ ........ 13
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 202 6……… ........... ……….19
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ORGANI SOCIALI E SOCIETA' DI REVISIONE
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Presidente Enrico Peruzzi Amministratore Delegato Emanuele Galtieri Consigliere Domitilla Benigni Consigliere * Roberta Berlinghier i Consigliere * Alessandra Bucci Consigliere * Maria Giovanna Calloni Consigliere Alessandro Chimenton Consigliere Roberto Ferraresi Consigliere Anna Polico
* Consigliere indipendente ai sensi dell'art. 147 -ter, comma 4, e art. 148, comma 3, del TUF e dell'art. 2 del Codice di
Autodisciplina
COLLEGIO SINDACALE
Presidente Stefano Fiorini Sindaco effettivo Daniela Delfrate Sindaco effettivo Paolo Grecco Sindaco supplente Enrico Ascione Sindaco supplente Lorenzo Taglione
SOCIETÀ DI REVISIONE
KPMG S.p.A., in carica fino all’assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2031
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RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE CONSOLIDATA
AL 30 GIUGNO 202 6
Risultati finanziari del Gruppo e principali indicatori di performance I risultati conseguiti dal Gruppo al 30 giugno 2026 evidenziano un significativo miglioramento rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente, confermando l’efficacia del percorso di riorganizzazione e di sviluppo industriale avviato nel cors o del 2025 e orientato alla creazione di valore attraverso una crescita sostenibile.
Il Gruppo opera nella progettazione, nello sviluppo e nella realizzazione di tecnologie, prodotti, sistemi e servizi destinat i a soddisfare le esigenze di Cyber Intelligence e Cyber Security di aziende, Istituzioni Pubbliche, Forze di Polizia e Forze Armat e, in Italia e all’estero. Le soluzioni sviluppate consentono ai clienti di affrontare le crescenti esigenze di sicurezza e resilienza delle reti di comunicazione, delle infrastrutture IoT e OT e dei relativi flussi informativi, garantendo elevati livelli di protezione nei confronti delle minacce informatiche. Parallelamente, il Gruppo mette a disposizione piattaforme tecnologiche d’avanguardia dedicate all’analisi e alla correlazione di grandi volumi di dati (Big Data), finalizzate a supportare i processi decisionali e le attività di investigazione digitale attraverso strumenti di Decision Intelligence e Forensic Intelligence.
Le iniziative di crescita perfezionate nel triennio 2022 -2024 hanno consentito di ampliare e rafforzare il portafoglio di soluzioni nelle due aree strategiche della Cyber Intelligence e della Cyber Security. Tale evoluzione ha permesso al Gruppo di integrare piattaforme software tecnologicamente avanzate, capaci di rispondere ai requisiti sempre più evoluti espressi dal mercato e di colmare specifiche esigenze derivanti dall’evoluzione degli scenari tecnologici e delle minacce cyber. Il Gruppo CY4Gate dispone oggi di un’offerta ampia e integrata, in grado di supportare i clienti nei principali programmi di digital transformation, nonché nelle attività di Decision Intelligence e Cyber Security.
L’offerta commerciale resta articolata nelle due aree di offerta commerciale della Cyber Intelligence e Cyber Security, entrambe caratterizzate da un modello che combina prodotti, servizi e soluzioni specialistiche. In particolare, la linea Cyber Intelligence comprende prodotti proprietari dedicati alla Decision Intelligence e alla Forensic Intelligence, mentre la linea Cyber Security affianca alle piattaforme tecnologiche proprietarie atte alla tutela del perimetro di sicurezza digitale dei clienti anche un articolato insieme di servizi professionali, di consulenza e formazione.
Il Gruppo mantiene, inoltre, una presenza qualificata nello scenario europeo, partecipando a numerosi programmi promossi dall’Unione Europea.
I risultati conseguiti nel primo semestre 2026 confermano il percorso di crescita già evidenziato nell’esercizio precedente. L’incremento dell’acquisizione ordini registrato nel 2025, sostenuto da un altrettanto solida acquisizione relativa ai primi sei me si dell’anno in corso, ha contribuito al rafforzamento del backlog, confermando la solidità e la scalabilità del modello di business e sostenendo una crescita fondata su soluzioni tecnologiche ad elevato valore aggiunto. L’intensa attività di sviluppo comm erciale, sia sul mercato domestico sia su quello internazionale, tanto tra le istituzioni che nel mondo corporate, continua a tradursi in risultati positivi, consolidando il posizionamento del Gruppo nel segmento governativo e istituzionale.
La progressiva crescita del backlog e il contributo rilevante delle attività ricorrenti consentono inoltre di attenuare gradualmente gli effetti della tradizionale stagionalità che caratterizza il settore di riferimento. Parallelamente, prosegue il percorso di consolidamento della presenza nel mercato corporate, sostenuto da iniziative di business development focalizzate principalmente sull’offerta di Cyber Security.
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PRINCIPALI INDICATORI DELL’ANDAMENTO DEL GRUPPO
Il management di CY4Gate valuta le performance del Gruppo sulla base di alcuni indicatori di seguito commentati . In aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS (Indicatori Alternativi di Performance) e le componenti di ciascuno di tali indicatori:
• l’EBITDA : viene calcolato rettificando il risultato dell’esercizio per escludere l’effetto delle imposte, dei proventi (oneri) finanziari netti, degli ammortamenti, svalutazioni e rettifiche di valore di attività finanziarie nonché dei proventi (oneri) ritenuti dal Gruppo non ricorrenti e straordinari, principalmente connessi alle attività di M&A e all’ammortamento derivante dalla purchase price allocation (PPA) conseguente all’ allocazione di parte del prezzo dell’ acquisizione di Diateam e XTN in attività immateriali ;
• l’EBITDA Margin: viene calcolato rapportando l’EBITDA, come precedentemente descritto, al totale dei ricavi;
• l’EBIT: considera il risultato del periodo per escludere l’effetto delle imposte e dei proventi (oneri) finanziari
netti ;
• la Posizione Finanziaria Netta (PFN) : viene calcolata sottraendo alle passività finanziarie, correnti e non correnti, le disponibilità liquide e le attività finanziarie .
Di seguito vengono esposte le principali variazioni che hanno caratterizzato l’andamento del Gruppo rispetto al precedente periodo.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
Conto Economico Riclassificato Periodo chiuso al (in euro) 30/06/202 6 30/06/202 5 Ricavi operativi 64.160.339 39.470.913 Altri Ricavi 1.568.763 1.146.457 Ricavi 65.729.102 40.617.370 Costi per acquisti, servizi ed altri costi operativi (35.270.066) (18.810.680) Costi del personale (18.771.838) (18.299.943) Costi (54.041.904) (37.110.623)
EBITDA 11.687.198 3.506.747
EBITDA Margin 17,8% 8,6% Ammortamenti, svalutazioni e rettifiche di valore di attività finanziarie (9.279.683) (9.320.049) Ammortamenti (connessi alla PPA) (306.348) (1.329.062) Costi Straordinari (one off) - (111.453)
EBIT 2.101.167 (7.253.817))
Proventi (Oneri) Finanziari (1.390.701) (1.286.682) Imposte (1.806.912) (170.922) Utile (Perdita) del periodo (1.096.446) (8.711.421) di cui Utile (Perdita) di Terzi 1.650.963 474.937 Utile (perdita) per azione (0,05) (0,37)
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STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
Stato Patrimoniale Riclassificato Al (in euro) 30/06/202 6 31/12/2025 Attivo fisso 90.466.395 90.105.184 Rimanenze 3.757.977 3.024.960 Attività (passività) derivanti da contratti (38.724.926 ) (47.176.856 ) Crediti commerciali 43.458.996 68.065.009 Debiti commerciali (14.997.420) (13.918.804)
CCO (6.505.373 ) 9.994.309
Altre attività (passività) 12.124.544 6.515.047
CCN 5.619.171 16.509.357
CIN 96.085.565 106.614.541
Disponibilità liquide 24.441.766 22.984.153 Attività finanziarie 2.271.376 3.296.052 Passività finanziarie (29.150.399) (35.210.792) Passività per leasing (4.502.334) (4.842.894)
PFN (6.939.590) (13.773.483)
Patrimonio netto (89.145.975 ) (92.841.061) Totale fonti (96.085.565 ) (106.614.541 )
I ricavi al 30 giugno 202 6 ammontano a Euro 65,7 milioni, in incremento del 61,8 % rispetto al 30 giugno 2025 (Euro 40,6 milioni) , per effetto dei maggiori volumi derivanti principalmente da commesse del Gruppo RCS.
I costi ammontano a Euro 54,0 milioni, in aument o del 45,6% rispetto il primo semestre 202 5 (Euro 37,1 milioni). Tale incremento è principalmente riconducibile sia ai maggiori costi per sostenere l’incremento della produzione sia ai minori costi capitalizzati rispetto all’analogo periodo del precedente esercizio.
L’EBITDA è positivo per Euro 11,7 milioni, in forte aumento rispetto al primo semestre 2025 (Euro 3,5 milioni) .
Anche l ’EBIT torna positivo per Euro 2,1 milioni, in miglioramento rispetto al periodo di confronto, in cui era negativo per Euro 7,3 milioni .
Il Risultato Netto al 30 giugno 2026 mostra una perdita pari a Euro 1,1 milioni, in miglioramento di Euro 7,6 milioni rispetto al risultato al 30 giugno 2025.
Il Patrimonio Netto si attesta a Euro 89,1 milioni (Euro 92,8 milioni al 31 dicembre 2025 ) per effetto della destinazione della perdita del periodo oltre che alla distribuzione di dividendi delle controllate a terzi .
La Posizione Finanziaria Netta è negativa e pari a Euro 6,9 milioni (negativa e pari Euro 13,8 milioni al 31 dicembre 202 5) in miglioramento di Euro 6,8 milioni, principalmente per riduzione dei debiti finanziari.
INDEBITAMENTO NETTO
Per il prospetto di dettaglio della composizione della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 30 giugno 202 6, come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformit à al Richiamo di attenzione di Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021 , con riferimento all ’Orientamento ESMA32 -382-1138 del 4 marzo 2021 , si rinvia al paragrafo 23 “Passività finanziarie correnti e non correnti e passività finanziarie correnti e non correnti derivanti da lease” delle Note Esplicative.
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RISORSE UMANE
Con riferimento alle risorse umane impiegate nel corso del semestre, di seguito la composizione della forza lavoro del gruppo CY4Gate al 30 giugno 2026 con evidenza della movimentazione del semestre.
COMPOSIZIONE E MOVIMENTAZIONE DELLA FORZA LAVORO
Dirigenti Quadri Impiegati Totale 31/12/202 5 25 75 441 541 entrate (+) 5 6 37 48 trasformazioni 2 (1) (1) 0 uscite ( -) (5) (5) (58) (68) 30/06/202 6 27 75 419 521
Numero Medio Dipendenti Dipendenti a fine periodo 30/06/202 6 30/06/202 5 30/06/202 6 30/06/202 5 Dirigenti 23 25 27 25 Quadri 84 83 75 81 Impiegati 410 441 419 442 Totale 517 549 521 548
FATTI DI RILIEVO DEL SEMESTRE
Aumento di capitale di Helmon S.r.l.
In data 28 aprile 2026, a seguito di firma di un accordo modificativo dell’Accordo di investimento e parasociale, CY4Gate ha effettuato un versamento a favore di Helmon per complessivi Euro 2 milioni, di cui Euro 1,00 a titolo di nominale ed Euro 1.999.999 ,00 a titolo di sovrapprezzo, di cui Euro 1.025 .000,00 mediante versamento in denaro e Euro 975.000 ,00 mediante rinuncia al finanziamento erogato da CY4 Gate in sede di costituzione della Società .
FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE
Acquisto di una ulteriore quota di Diateam S.a.S.
In data 5 agosto 2026 a seguito dell’impegno dell’esercizio di accordi di opzione “Put & Call” esercitabili nel triennio 2024 -2026 e firmati in occasione dell’acquisto del primo 55,33% di Diateam S.a.S., Cy4Gate S.p.A. ha sottoscritto il closing per l’acquisto di un ulteriore a cquisto di un ulteriore 14,6 7% della partecipata francese al prezzo di Euro 980 migliaia , arrivando così a detenere il 100% del capitale sociale della stessa.
Rifinanziamento contratto in pool di CY4Gate S.p.A.
Nel mese di luglio 2026 la Capogruppo ha provveduto a un’operazione di rifinanziamento del contratto di finanziamento in pool sottoscritto nell’esercizio 2022 con la Credit Agricole capofila; con l’ingresso nel pool - in sostituzione degli altri Istituti u scenti - di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A . Il nuovo contratto è stato sottoscritto in data 15 luglio 2026 , fino all’importo massimo complessivo pari ad Euro 29.166.666,66 e prevede due linee di finanziamento, rispettivamente di importo pari a Euro 21.500 migliaia ed Euro 7.667 migliaia di linea revolving, di cui Euro 4.600 migliaia a favore della Capogruppo ed Euro 3.067 a favore della partecipata RCS. Le due suddette linee hanno durata pari a rispettivamente 5
8 e 4 anni. La finalità dell’operazione è stata il rifinanziamento del debito pregresso a migliori condizioni economiche e ad attivare la suddetta linea revolving a supporto del circolante. Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo 23 “Passività finanziarie correnti e non correnti e passivit à finanziarie correnti e non correnti derivanti da lease”. Ai sensi del suddetto contratto di finanziamento è stato altresì costituito un pegno in favore delle Banche Finanziatrici sul 100% del capitale sociale di RCS ETM Sicurezza S.p.A., a garanzia del corretto, integrale e puntuale adempimento di tutte le obbligazioni pecuniarie presenti e/o future di Cy4gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A. nascenti a qualunque titolo dal Contratt o di Finanziamento.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Il Gruppo conferma il proprio percorso di crescita sostenibile, proseguendo nell’attuazione delle iniziative volte al consolidamento organizzativo, all’efficientamento operativo e alla valorizzazione delle sinergie derivanti dall’integrazione delle società acquisite. La strategia rimane focalizzata sul mantenimento della leadership tecnologica e sul continuo ampliamento di un portafoglio di soluzioni di elevato contenuto innovativo, in grado di rispondere alle esigenze sempre più articolate della clientela governativa, istituzionale e corporate.
Le performance conseguite nel primo semestre dell’esercizio, con un miglioramento significativo di tutti i principali indicatori economici, patrimoniali e finanziari rispetto al corrispondente periodo del 2025, hanno rafforzato ulteriormente la visibilità sull’andamento dell’intero esercizio. Alla luce dei risultati conseguiti e della consistenza del portafoglio ordini già acquisito, il Consiglio di Amministrazione ritiene che il Gruppo sia posizionato per conseguire risultati superiori rispetto agli obiett ivi di ricavo comunicati al mercato con la guidance che è stata rivista nel range 115-
120 M€ (+11M€ rispetto alla guidance fornita in sede di budget) , mantenendo al contempo una struttura patrimoniale e finanziaria solida e idonea a sostenere il percorso di crescita.
Parallelamente, il Gruppo continua a valutare opportunità di partnership strategiche e industriali anche con distributori e Distributori , finalizzate ad arricchire il portafoglio di tecnologie e prodotti, accelerare l’ingresso in nuovi mercati ad elevato potenziale e rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento competitivo, con l’obiettivo di incrementare la creazione di valore per t utti gli stakeholder.
In continuità con quanto delineato nel Piano Industriale, la strategia di sviluppo continua a concentrarsi su tre mercati
prioritari:
a) nel mercato Defence , il Gruppo intende consolidare ulteriormente il proprio posizionamento in un contesto caratterizzato da una crescente domanda di tecnologie avanzate per la sicurezza e la difesa, sostenuta dall'aumento degli investimenti pubblici a livello nazionale ed in ternazionale. In tale scenario, proseguirà il rafforzamento delle collaborazioni con i principali operatori dell'industria Aerospace & Defence italiana ed europea, affiancato dall'espansione verso nuovi mercati internazionali. Le attività della Cyber Academy e dei Cyber Labs continueranno a rappresentare un importante strumento di ingresso commerciale, favorendo successive opportunità di upselli ng. Il Gruppo prevede inoltre di incrementare la propria presenza sui mercati domestici ed esteri sia attraverso la rete commerciale diretta sia mediante le sinergie sviluppate con Elettronica S.p.A., partecipando attivamente ai principali programmi europei e NATO dedicati alla ricerca e sviluppo nel dominio cyber e promuovendo la costituzione di partnershi p funzionali alla partecipazione a programmi pluriennali di difesa nei mercati esteri;
b) nel mercato Security & Law Enforcement , il Gruppo continuerà a perseguire il rafforzamento della propria leadership sul mercato italiano e l'espansione della presenza internazionale. Le attività saranno orientate al continuo miglioramento qualitativo dei servizi erogati alle Procure della Repubblica, con crescente focalizzazione su prestazioni ad elevato valore aggiunto, allo sviluppo di partnership tecnologic he e commerciali selettive con operatori altamente specializzati e all'ampliamento della quota di mercato nei dispositivi tattici di nuova generazione sviluppati internamente. Parallelamente, proseguirà il consolidamento della presenza nei principali merca ti europei, con particolare attenzione alla Spagna, dove il Gruppo dispone di un posizionamento consolidato
9 e di relazioni commerciali sviluppate nel tempo, beneficiando della maggiore stabilità e prevedibilità del contesto
comunitario;
c) nel mercato Corporate , sia in Italia sia negli altri Paesi dell'Unione Europea, il Gruppo continuerà ad evolvere il proprio modello commerciale orientandolo sempre più verso una proposta di valore basata sulle capability offerte ai clienti piuttosto che sulla vendita dei singoli pr odotti. In questo contesto, le piattaforme tecnologiche proprietarie rappresentano gli strumenti abilitanti per garantire elevati livelli di sicurezza e resilienza, con particolare attenzione ai segmenti dell'Operational Technology (OT) e dell'Internet of Things (IoT), che continuano a evidenziare significative prospettive di sviluppo. La strategia commerciale sarà sostenuta dall'integrazione tra forza vendita diretta e partnership di canale, dall'ampliamento della base c lienti nei segmenti large e mid -market, dall'estensione delle attività di upselling e cross -selling sul portafoglio clienti della controllata XTN nei principali settori industriali e dalla progressiva espansione geografica nei mercati europei, con focus prioritario sulla Spagna, valorizzando la presenza della partecipata DARS e la rete d i collaborazioni commerciali internazionali.
Il management proseguirà inoltre nell'attuazione del piano di integrazione tra le società del Gruppo, con l'obiettivo di massimizzare le sinergie industriali, incrementare l'efficienza dei processi operativi, ottimizzare la struttura dei costi e valorizzar e gli investimenti realizzati negli ultimi esercizi. In parallelo, continuerà un'attività selettiva di scouting di opportunità di crescita per linee esterne, privilegiando potenziali operazioni di M&A che consentano di acquisire competenze distintive, tecn ologie proprietarie e asset strategici coerenti con il posizionamento del Gruppo e capaci di accelerarne ulteriormente il percorso di crescita, integrando in modo equilibrato sviluppo organico e consolidamento del settore.
PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE
Gestione dei rischi Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispeci e:
• rischio di mercato, definito come rischio di cambio, per l’operatività in valute diverse da quella di presentazione; rischio di tasso d i interesse, relativo all’esposizione finanziaria, e rischio di prezzo;
• rischio di credito, derivante dalle normali operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
• rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all’accesso al mercato del credito;
• rischio di capitale;
• rischio autorizzativo;
• rischio reputazionale;
• rischio risorse umane;
• rischio tecnologico.
La strategia di risk management è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie del Gruppo.
Rischio di tasso di interesse Il Gruppo, nella scelta delle operazioni di finanziamento e d i investimento , ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e non ha posto in essere operazioni di tipo speculativo. Si segnala che il Gruppo ha inteso coprirsi dal rischio finanziario, e in particolare dal rischio di rialzo dei tassi di interesse, stipulando c ontratti di “Interest Rate Swap”, strumenti finanziari a copertura del rischio di oscillazione del tasso di interesse applicato sui contratti di finanziamento sottoscritti a tasso variabile. I sopracitati “Interest Rate Swap” devono intendersi quali operazioni di copertura e il loro impatto sul risultato del periodo è dato esclusivamente dalla contabilizzazione dei differenziali attivi e passivi sui tassi di interesse al 3 0 giugno 202 6. Si riepilogano di seguito i principali dati di tali contratti:
10 Banca Data di negoziazione Data di scadenza Capitale di
riferimento
(euro) Capitale in vita (euro) Fair Value al
30/06/2 6
(euro)
INTESA 18/01/2024 30/11/2026 2.750.000 500.000 (308)
ICCREA 24/05/2022 29/03/2028 5.000.000 2.100.000 25.837
CREDIT AGRICOLE 24/05/2022 29/03/2028 7.500.000 3.150.000 38.642
Rischio di cambio Il Gruppo ritiene di non risultare esposto in maniera significativa alla fluttuazione dei tassi di cambio; pertanto, non pone in essere operazioni in strumenti finanziari derivati per coprirsi dal rischio di cambio. In particolare, nonostante il Grupp o svolga la propria attività anche all’estero, l’esposizione nei confronti dei Paesi esteri è limitata e non sono presenti passività finanziarie in divise diverse dall’Euro.
Rischio di prezzo Il Gruppo ritiene di non risultare esposto in maniera significativa ai movimenti dei prezzi delle materie prime e delle commodity impiegate nel processo produttivo e alla conseguente influenza di questi ultimi sui margini operativi.
Rischio di credito Il rischio di credito deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, il Gruppo ha posto in essere procedure volte a limitare la concentrazione delle esposizioni su singole controp arti o gruppi, attraverso un’analisi del merito creditizio. Il costante monitoraggio dello stato dei crediti permette al Gruppo di verificare tempestivamente eventuali inadempimenti o peggioramenti del merito creditizio delle controparti e di adottare le r elative azioni mitigative. Si specifica infine che il rischio di credito è ulteriormente limitato in considerazione anche delle caratteristiche dei clienti, in ampia parte entità del settore pubblico.
Rischio di liquidità Il rischio di liquidità è associato alla capacità del Gruppo di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passivi tà finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimen to di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati costantemente e gestiti con l’obie ttivo di garantire un’efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Rischio di capitale L’obiettivo del Gruppo nell’ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti ai soci e benefici a tutti i portatori di interesse. Il Gruppo si prefig ge inoltre l’ obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell’indebitamento.
Rischio autorizzativo
Il Gruppo opera in un settore caratterizzato da molteplici discipline normative e regolamentari specifiche. In particolare, l’attività del Gruppo è condizionata da tali normative nella misura in cui esse possono influenzare l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie per la vendita di nuovi prodotti e servizi in mercati particolarmente regolamentati. Le procedure che devono essere seguite per ottenere tali autorizzazioni possono risultare lunghe, costose e dal risultato non garantito. Tale ris chio è particolarmente significativo se collegato alla stagionalità del business del Gruppo, caratterizzato da una marcata concentrazione nell’ultimo trimestre dell’esercizio.
Rischio reputazionale
Il Gruppo opera in un settore regolamentato, la Forensic Intelligence, che per sua natura è destinat o a supportare le
11 FF.PP. e gli organi giudiziari nazionali ed esteri nella conduzione di attività di indagine con l’uso di tecnologie proprietarie. Il Gruppo agisce sempre nella piena legittimità, in una cornice autorizzativa preventiva a cura delle autorità competenti e im pone rigide clausole contrattuali che evitino un “misuse ” dei propri prodotti da parte degli end – user, fino anche alla rescissione del contratto in essere e all’interruzione delle attività manutentive che abilitano l’impiego dei prodotti stessi. Ciò nonostante, potrebbero verificarsi circostanze in cui dell‘u so improprio delle menzionate tecnologie venga data notizia tramite organi di stampa cartacei e/o on -line con informazioni incomplete o non corrette, che mirino a screditare il Gruppo, ancorchè abbia operato nel pieno rispetto delle norme vigenti.
Rischio risorse umane Il Gruppo opera in un settore caratterizzato dall’esigenza, da parte delle imprese, di avvalersi di personale ad alto livello di specializzazione e dotato di elevate competenze tecniche e professionali e, pertanto, il successo del Gruppo dipende anche dall a capacità dello stesso di attrarre, formare e trattenere personale con il livello di specializzazione e le competenze tecniche e professionali richieste. Il contesto attuale, peraltro, risente di una forte carenza di risorse umane con adeguata preparazione tecnica nelle discipline c.d. “STEM”.
Rischio tecnologico
I ritardi nello sviluppo dei prodotti o nell’adeguarsi all’evoluzione tecnologica potrebbero influire in modo negativo sui rapporti commerciali del Gruppo e limitare l’espansione sul mercato, con un conseguente effetto di riduzione delle risorse necessarie per sviluppare nuovi prodotti e servizi, soddisfare le richieste dei clienti e mantenere il posizionamento del Gruppo in termini di innovazione all’interno del mercato di riferimento.
OPERAZIONI E CON PARTI CORRELATE
Le operazioni che il Gruppo ha concluso con le parti correlate nel semestre in commento sono di natura commerciale e finanziaria e sono state effettuate a normali condizioni di mercato. Per una dettagliata esposizione dei rapporti intrattenuti nel primo semestre 202 6 si rinvia a quanto esposto nella Nota 2 6 del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.
Si rammenta che, in data 18 maggio 2023, CY4Gate S.p.A., ha adottato – con efficacia subordinata a decorrere dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni ordinarie su Euronext Milan, segmento STAR – una specifica “Procedura per le Operazioni con Par ti Correlate” (di seguito la “Procedura”), in attuazione di quanto previsto ai sensi dell’art. 2391 -bis del Codice Civile e dal Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla Consob con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni e integrazioni, poi modificata in data 12 settembre 2024. Si precisa che il Gruppo applica la Procedura anche tenendo conto della Comunicazione Consob n.
DEM/10078683, pubblicata in data 24 settembre 2010, contenente “Indicazioni e orientamenti per l’applicazione del Regolamento sulle operazioni con parti correlate adottato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 come successivamente modificato”. La Procedura, nel testo di volta in volta vigente, è pubblicata sul sito internet del Gruppo:
www.cy4gate.com alla sezione “Governance”, area “Documenti societari”.
Ai sensi dell’art. 5, comma 8, del Regolamento, si segnala che nel primo semestre 202 6 non sono state concluse operazioni di maggiore rilevanza (così come definite dall’art. 4, comma 1, lett. a) ed identificate dalla menzionata Procedura ai sensi dell’All. 3 al Regolamento) . Nel semestre in commento è stato ricevuto un finanziamento da parte della controllante Elettronica SpA per Euro 3.510.000 - come ulteriormente rappresentato in Nota 26 – oltre in quale non sono state concluse altre operazioni con parti correlate che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale consolidata nel periodo di riferimento. Per il dettaglio sui rapporti con parti correlate intercorsi nel periodo si rimanda alla Nota 26 del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.
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ALTRE INFORMAZIONI
Azioni di società controllanti CY4Gate S.p.A. non possiede azioni o quote di società controllanti e nessuna società del Gruppo nel semestre ha effettuato acquisizioni o alienazioni di azioni o quote di società controllanti, né direttamente, né per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona .
Azioni proprie della società Capogruppo possedute da essa o da imprese controllate Si attesta che CY4Gate S.p.A. alla data del 30 giugno 202 6 detiene n. 450.000 azioni proprie, del valore complessivo di Euro 3,2 milioni.
Direzione e coordinamento CY4Gate S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento di alcuno dei propri azionisti ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice civile, avendo verificato che non opera la presunzione di cui all’articolo 2497 -sexies del Codice Civile.
KPMG S.p.A.
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Capitale sociale
Euro 10.415.500,00 i.v.
Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Giovanni Battista Pirelli, 38 20124 Milano MI ITALIA
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è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Limited, società di diritto inglese.
(Copia predisposta a fini ESAP della relazione di revisione firmata in originale che rimane la versione
ufficiale)
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato
semestrale abbreviato
Agli Azionisti della CY4Gate S.p.A.
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell’allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dai prospetti della situazione patrimoniale- finanziaria, del conto economico, del conto economico complessivo e delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative , del Gruppo CY4G ate al 30 giugno 2026 . Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall’International Accounting Standards Board e adottato dall’Unione Europea. E’ nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell’effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione c ontabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a cono scenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo CY4G ate al 30 giugno 202 6 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile
2
Gruppo CY4Gate
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato 30 giugno 202 6 internazionale applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall’International Accounting Standards Board e adottato dall’Unione Europea.
Roma, 11 settembre 202 6 KPMG S.p.A.
(firmata sulla versione originale)
Matteo Ferrucci
Socio
13
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL
30 GIUGNO 2026
14
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2026
15
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Nota Periodo chiuso al 30 giugno
(in Euro)
2026 di cui verso
parti
correlate: 2025 di cui verso
parti
correlate:
Ricavi operativi 1 64.160.339 3.249.551 39.470.913 3.356.650 Altri ricavi 2 1.568.763 - 1.146.457 57.703 Costi per acquisti, servizi e personale 3 (53.556.983) (117.061) (36.916.983) (119.710) Ammortamenti 4 (8.483.372) (138.993) (10.210.258) (149.942) Rettifiche di valore di attività finanziarie 4 (1.102.659) - (438.853) -
Altri costi operativi 5 (484.921) - (305.093) -
Risultato operativo 2.101.167 2.993.498 (7.253.817) 3.144.701 Proventi finanziari 6 203.819 - 561.752 -
Oneri finanziari 6 (1.318.161) (17.676) (1.602.297) (2.125) Quota dell’utile / (perdita) di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali 6 (276.359) - (246.137) -
Risultato prima delle imposte 710.466 2.975.821 (8.540.499) 3.142.576 Imposte 7 (1.806.912) (170.922) -
Utile/(Perdita) del periodo (1.096.446) 2.975.821 (8.711.421) 3.142.576
di cui:
Utile di pertinenza di terzi 1.650.963 474.937 Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo (2.747.409) (9.186.358)
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
Nota Periodo chiuso al 30 giugno (in Euro) 2026 2025 Utile/(Perdita) del periodo (1.096.446) (8.711.421) Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti 21 (43.363) 113.543 Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale 21 (281) (28.356) Altri componenti di reddito che non saranno riversati a conto economico in esercizi successivi (43.644) 85.187 Variazione della riserva di copertura dei flussi finanziari attesi 10.330 (52.416) Variazione della riserva di copertura dei flussi finanziari attesi - effetto fiscale (1.999) 10.145 Altri componenti di reddito che potrebbero essere riversati a conto economico in esercizi successivi 8.331 (42.271) Altri componenti di reddito complessivo, al netto dell'effetto fiscale (35.314) 42.916 Utile/(Perdita) complessivo del periodo (1.131.759) (8.668.505)
di cui:
Utile complessivo di pertinenza di terzi 1.650.963 474.938 Utile/(Perdita) complessivo di pertinenza del Gruppo (2.782.723) (9.143.443)
16
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
Nota Al 30 giugno Al 31 dicembre (in Euro) 2026 di cui verso
parti
correlate: 2025 di cui verso
parti
correlate:
Attività immateriali e avviamento 9/10 71.689.232 - 74.358.862 -
Avviamento 9 49.190.205 - 49.190.205 -
Attività immateriali 10 22.499.027 - 25.168.657 -
Immobili, impianti e macchinari 11 11.977.893 - 10.310.283 -
Diritti d'uso 12 4.253.451 352.192 4.613.860 464.186 Attività finanziarie non correnti 13 1.257.892 19.000 1.912.040 994.000 Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 14 2.545.819 - 822.178 -
Attività per imposte anticipate 19 10.489.345 - 10.858.807 -
Altre attività non correnti 19 1.286.899 - 1.295.436 -
Attività non correnti 103.500.531 344.192 104.171.467 1.458.186 Rimanenze 16 3.757.977 - 3.024.960 -
Attività derivanti da contratti con clienti 17 4.678.734 1.744.728 7.512.924 2.636.406 Crediti commerciali 18 43.458.99 6 2.642.628 68.065.009 1.940.449 Crediti tributari correnti 15 31.307 - 44.495 -
Altre attività correnti 19 18.449.074 - 16.847.486 -
Attività finanziarie correnti 13 1.013.485 - 1.384.012 -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 20 24.441.76 6 - 22.984.153 -
Attività correnti 95.831.342 4.387.356 119.863.039 4.576.855 Totale attività 199.331.872 4.731.548 224.034.505 6.035.040 Capitale sociale 21 1.441.500 - 1.441.500 -
Riserva sovrapprezzo azioni 21 108.539.944 - 108.539.944 -
Riserve 21 (20.654.666 ) - (10.663.888) -
Utile (perdita) del periodo 21 (2.747.409) - (9.994.542 ) -
Patrimonio netto del Gruppo 86.579.369 - 89.323.014 -
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 21 2.566.606 - 3.518.048 -
Patrimonio netto 89.145.975 - 92.841.061 -
Fondi per benefici ai dipendenti non correnti 22 5.278.265 - 5.450.497 -
Altre passività non correnti 25 30.475 - - -
Passività finanziarie non correnti 23 12.418.695 3.510.000 13.481.743 -
Passività finanziarie non correnti derivanti da lease 23 3.023.252 101.590 3.384.227 249.601 Passività per imposte differite 943.059 - 905.383 -
Totale passività non correnti 21.693.746 3.611.590 23.221.850 249.601 Fondi per rischi e oneri correnti - - 150.000 -
Debiti commerciali 24 14.997.420 221.766 13.918.804 217.864 Passività finanziarie correnti 23 16.731.702 - 21.729.047 -
Passività finanziarie correnti derivanti da lease 23 1.479.084 298.059 1.458.667 295.402 Passività derivanti da contratti con clienti 17 43.403.660 627.411 54.689.777 457.040 Debiti tributari 15 1.404.607 - 150.873 -
Altre passività correnti 25 10.475.679 - 15.874.424 -
Totale passività correnti 88.492.152 1.147.236 107.971.592 970.306 Totale passività 110. 185.898 4.758.826 131.193.443 1.219.907 Totale patrimonio netto e passività 199.331.872 4.758.826 224.034.505 1.219.907
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PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
(in Euro) Capitale
sociale Riserva
sovrapprezzo
azioni Riserve Utile (perdita) del periodo Totale
patrimonio
netto di
pertinenza
del Gruppo Totale
patrimonio
netto di
pertinenza
di Terzi Totale
patrimonio
netto
Al 1 gennaio 2025 1.441.500 108.539.944 (3.479.508) (7.401.686) 99.100.250 3.192.583 102.292.833 Utile / (perdita) del periodo -
- - (9.186.358) (9.186.358) 474.937 (8.711.421) Attualizzazione benefici ai
dipendenti
-
- 85.187 - 85.187 - 85.187 Valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati (cash flow hedge) -
- (42.271) - (42.271) - (42.271) Utile/(Perdita) complessivo del
periodo
-
- 42.916 (9.186.358) (9.143.442) 474.937 (8.668.505) Destinazione del risultato netto
dell'esercizio precedente
-
- (7.401.686) 7.401.686 - - -
Altri movimenti:
-
- 79.174 - 79.174 - 79.174 Distribuzione di dividendi ad azionisti di minoranza -
- (37.017) - (37.017) (1.675.083) (1.712.100) Al 30 giugno 2025
1.441.500
108.539.944 (10.796.127) (9.186.358) 89.998.960 1.992.437 91.991.397 Al 1 gennaio 2026 1.441.500 108.539.944 (10.663.888) (9.994.542) 89.323.014 3.518.048 92.841.061 Utile / (perdita) del periodo - - - (2.747.409) (2.747.409) 1.650.963 (1.096.446) Attualizzazione benefici ai dipendenti - - (43.644) - (43.644) - (43.644) Valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati (cash flow hedge) - - 8.331 - 8.331 - 8.331 Utile/(Perdita) complessivo del periodo - - (35.314) (2.747.409) (2.782.723) 1.650.963 (1.131.759) Destinazione del risultato netto dell'esercizio precedente - - (9.994.542) 9.994.542 - - -
Distribuzione di dividendi ad azionisti di minoranza - - (99.349 ) - (99.349 ) (2.602.403 ) (2.701.752 ) Pagamenti basati su azioni - - 138.433 - 138.433 - 138.433 Al 30 giugno 2026 1.441.500 108.539.944 (20.654.666 ) (2.747.409) 86.579.369 2.566.607 89.145.975
18
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
(in Euro) Cash flow Periodo chiuso al 30 giugno 2026 Cash flow Periodo chiuso al 30 giugno
2025
Risultato prima delle imposte 710.466 (8.540.499)
Rettifiche per:
Ammortamenti delle attività materiali ed immateriali 8.483.372 10.210.258 Svalutazioni 1.102.659 438.853 Costi per piani di incentivazione ai dipendenti 138.433 -
Interessi attivi e passivi netti 1.114.342 1.040.545 Altre poste non monetarie (129.708) 752.932 Flusso di cassa generato da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto 11.419.564 3.902.089 Variazione delle rimanenze (733.017) (860.942) Variazione dei crediti commerciali 23.503.352 6.554.094 Variazione dei debiti commerciali 1.078.616 413.673 Variazione delle altre attività/passività (15.892.966 ) 2.236.589 Pagamento benefici ai dipendenti (439.220) (174.990) Interessi corrisposti (815.130) (1.069.512) Imposte pagate (28.753) (1.358.913) Flusso di cassa netto generato da attività operativa 18.092.446 9.642.089 Investimento netto in attività immateriali (3.138.285) (3.927.966) Investimento netto in impianti, immobili e macchinari (3.318.557) (1.566.216) Disinvestimenti in attività materiali, immateriali e diritti d'uso 390.938 309.104 Investimenti in joint venture (1.025.000) -
Flusso di cassa netto assorbito da attività di investimento (7.090.904) (5.185.078) Dividendi distribuiti (2.701.752 ) (1.712.100) Variazione altre attività finanziarie - (2.207.183) Incrementi di linee di credito 11.033.118 9.829.538 Rimborsi di linee di credito (17.046.023) (12.973.202) Rimborsi passività per beni in leasing (829.271) (958.331) Flusso di cassa netto generato da attività finanziaria (9.543.928 ) (7.942.110) Totale variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.457.614 (3.485.100) Disponibilità liquide all'inizio del periodo 22.984.153 14.537.530 Disponibilità liquide alla fine del periodo 24.441.76 6 11.052.429
19
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2026
INFORMAZIONI GENERALI
CY4Gate S.p.A. (di seguito la “Capogruppo” o la “Società) è una società costituita e domiciliata in Italia , con sede legale a Roma (Italia), in via Coponia 8 , e organizzata secondo l’ordinamento giuridico della Repubblica Italiana . Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 comprende le situazioni contabili semestrali della Capogruppo e delle sue controllate (unitamente, il “Gruppo CY4Gate ” o il “Gruppo”). Il Gruppo è attivo principalmente nella progettazione, sviluppo e produzione di tecnologie, prodotti, sistemi e servizi per le Forze Armate, Law Enforcement Agencies e aziende italiane e straniere . Dal 26 giugno 2023, le azioni di CY4Gate S.p.A. sono negoziate nel segmento di mercato Euronext STAR Milan di Borsa Italiana (dal 2020 e fino alla suddetta data erano negoziate nel segmento di mercato Euronext Growth Milan).
La Società è controllata dalla Elettronica S.p.A., con sede legale a Roma in Via Tiburtina 13,700.
Alla data di predisposizione del bilancio, la Società non è soggetta a direzione e coordinamento di alcuno dei suoi azionisti, in quanto il Consiglio di Amministrazione della Società assume in piena e completa autonomia e indipendenza ogni più opportuna de cisione relativa alla gestione delle attività della Società.
Autorizzazione alla pubblicazione Il presente bilancio consolidato è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione da parte del Consiglio di Amministrazione di CY4Gate S.p.A. in data 1 0 settembre 2026, ed è assoggettato a revisione contabile limitata da parte di KPMG S.p.A.
BASE DI PREPARAZIONE
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2026 è stato predisposto in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 154 -ter del D.Lgs. n. 58/98 – T.U.F. – e successive modificazioni e integrazioni, è stato predisposto in accordo con gli “EU IFRS”, intendendosi per tali tutti gli ”International Financial Reporting Standards” (IFRS), tutti gli ”International Accounting Standards” (IAS), tu tte le interpretazioni dell’“International Financial Reporting Interpretations Committee” (IFRIC), precedentemente denominate “Standing Interpretations Committee” (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell’Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 lu glio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento.
In particolare, il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in conformità allo IAS 34 - Bilanci intermedi e non comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (l’”ultimo bilancio”), depositato presso la sede della società e disponibile sul sito internet www.cy4gate.com . Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un’informativa di bilancio completa, sono incluse note esplicative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della situazione patrimoniale -finanziaria e l’andamento del Gruppo dall’ultimo bilancio. I prospetti contabili sono conformi a quelli che compongono il bilancio consolidato annuale.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo d i far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi, rispetto alla data del presente bilancio. La descrizione delle modalità
20 attraverso le quali il Gruppo gestisce i rischi finanziari è illustrata nella Nota "Gestione dei rischi" inserita nella Relazione intermedia sulla gestione consolidata al 30 giugno 202 6.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto e presentato in Euro, che rappresenta la valuta dell’ambiente economico prevalente in cui il Gruppo opera. Tutti gli importi inclusi nel presente documento, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in Euro. I totali di alcuni prospet ti e di alcune tabelle delle note esplicative potrebbero discostarsi leggermente dalla somma dei singoli componenti per effetto degli arrotondamenti.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 si compone del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, del prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, del rendiconto finanziario consolidato e delle presenti note esplicative.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell’ambito dell e opzioni previste dallo IAS 1 Presentazione del bilancio :
• la Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio “corrente/non corrente”;
• il Conto economico consolidato è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
• il Conto economico complessivo consolidato , oltre al risultato del periodo risultante dal conto economico, include proventi e costi che non sono rilevati nel conto economico del periodo come richiesto dagli IFRS;
• il Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato , predisposto in conformità allo IAS 1;
• il Rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il “metodo indiretto”.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico salvo che per la valutazione delle attività e passività finanziarie, nei casi in cui è obbligatoria l’applicazione del criter io del fair value. Per ciascuna voce dei prospetti contabili consolidati è riportato, a scopo comparativo, il corrispondente valore del precedente esercizio o periodo.
Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all’interno del Conto economico consolidato sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate , che risultano ulteriormente descritti nella Nota 26.
Si segnala che gli Amministratori hanno riclassificato i saldi di talune voci per il periodo comparativo, al fine di una migliore rappresentazione. Nello specifico, le voci impattate sono “Altre passività ” correnti e non correnti e “Passività derivanti da contratto” nello schema di Stato Patrimoniale. Inoltre, nello schema di Rendiconto finanziario è stata fornita apertura tra gli incrementi e decrementi delle linee di credito . Gli Amministratori non hanno ritenuto tali riclassifiche significative ai fini dell’informativa di bilancio.
21
AREA DI CONSOLIDAMENTO E CRITERI DI CONSOLIDAMENTO
La seguente tabella riporta i dettagli delle società incluse nell'area di consolidamento :
Ragione Sociale Sede legale Capitale
sociale %
partecipazione
diretta %
partecipazione
al Gruppo Metodo di consolidamento Al 30
giugno
2026 2025
CY4Gate S.p.A.
(Capogruppo) Roma (Italia) - via Coponia 8 1.441.500 € - - - x x
Imprese controllate
RCS ETM Sicurezza S.p.A.
(in breve, RCS) Milano (Italia) - Via Caldera
21 7.000.000
€ 100% 100% Consolidamento integrale x x Dars Telecom SL Madrid (Spagna) - Paseo Pintor Rosales 44 4.808 € 65% 65% Consolidamento integrale x x Diateam S.a.S. * Brest (Francia) - 31 rue Yves Collet 300.000 € 85,33 % 100,00% Consolidamento integrale x x Tykelab S.r.l. Roma (Italia) - Via Benedetto Croce 10 10.000 € 90% 90% Consolidamento integrale x x XTN Cognitive Security S.r.l. (in breve, XTN) ** Arco (Italia) - via S. Caterina 95 10.000 € 77,80% 80,00% Consolidamento integrale x x
Imprese collegate
SAS Foretec Andrézieux -Bouthéon (Francia) - Bvd P. Desgrange 5 500.000 € 25% 25% Patrimonio netto x x
Joint Venture
Helmon S.r.l. Roma (Italia) - Via Cassiodoro 1/a 120.000 € 50% 50% Patrimonio netto x x
*Si segnala che la % di contribuzione al Gruppo è del 100% e tiene conto del contributo al patrimonio netto di Gruppo apportat o da Diateam a seguito dell’iscrizione di ulteriori quote di partecipazione per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ai soci di minoranza sulle quote in loro possesso. Si segnala inoltre che alla data di approvazione del la presente Relazione finanziaria semestrale consolidata CY4Gate S.p.A. ha acquisito il 100% del capitale sociale della partecipata, mediante esercizio dell’ultima tranche di diritti di opzione, pari a 14,67% a d agosto 2026. Si rinvia per maggiori informazioni al paragrafo “Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre” in Relazione sulla Gestione .
** Si segnala che la % di contribuzione al Gruppo è dell'80% e tiene conto del contributo al patrimonio netto di Gruppo apportat o da XTN a seguito dell’iscrizione di ulteriori quote di partecipazione per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put conce sse ad alcuni soci di minoranza sulle quote in loro possesso, pari al 2,20% del capitale sociale della partecipata.
Si specifica che la Società ha escluso dall’area di consolidamento le seguenti società controllate, in quanto irrilevanti sul bilancio consolidato semestrale abbreviato in relazione alla scarsa operatività delle stesse .
Ragione Sociale Sede legale Capitale sociale % partecipazione
diretta
Aurora France S.A.S. Parigi (Francia) - 9 Rue Parrot 10.000 € 100% RCS LAB GMBH Lebach (Germania) - Scheuernstraße 24 25.000 € 70% XTN Inc. New York - Madison Ave 509 30.500 $ 100%
Le situazioni contabili delle società consolidate, predisposte ai fini del consolidamento dai rispettivi organi competenti, sono state opportunamente omogeneizzate e riclassificate al fine di renderle uniformi ai principi contabili e ai criteri di valutazi one del Gruppo, come di seguito descritti. La data di riferimento delle situazioni contabili intermedie delle imprese consolidate coincide con quella della Capogruppo.
Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente acquisito e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito a terzi.
22 Criteri e Metodologie di Consolidamento Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo al 30 giugno 2026 è stato redatto consolidando con il metodo integrale le situazioni contabili intermedie al 30 giugno 2026 della Capogruppo e delle imprese italiane ed estere di cui CY4Gate S.p.A. detiene il controllo, sia direttamente che indirettamente , a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente acquisito, e le società cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito a terzi.
Le situazioni contabili delle società consolidate, predisposte ai fini del consolidamento dai rispettivi organi competenti, sono state opportunamente omogeneizzate e riclassificate al fine di renderle uniformi ai principi contabili e ai criteri di valutazi one del Gruppo, come di seguito descritti. La data di riferimento delle situazioni contabili intermedie delle imprese consolidate coincide con quella della Capogruppo.
Le imprese controllate sono quelle su cui la Capogruppo esercita il controllo. Il Gruppo controlla un’impresa quando risulta espost o, oppure vanta diritti, sulla variabilità dei risultati della controllata stessa sulla base del suo coinvolgimento con la controllata stessa ed ha la capacità di influenzare tali risultati attraverso l’esercizio del suo poter e.
Il controllo può essere eser citato sia in forza del possesso diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto che in forza di accordi contrattuali o legali, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L’esistenza di potenziali diritti di voto esercitabil i alla data di bilancio è considerata ai fini della determinazione del controllo. In generale si presume l’esistenza del controllo quando la Capogruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto.
I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti :
• le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente sono assunti linea per linea, nel loro ammontare complessivo, prescindendo dalla quota di possesso detenuta, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quo ta di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell’ambito del patrimonio netto e del conto economico consolidato ;
• le operazioni di aggregazione di imprese sono rilevate, in accordo con le disposizioni contenute nell’IFRS 3, secondo il metodo dell’acquisizione. Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcol ato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell’entità acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economic o nel momento in cui sono sostenuti. Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un’eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento: (i) imposte differite attive e passive, (ii) attività e passività per benefici ai dipendenti e (iii) attività desti nate alla vendita. Nel caso in cui i fair value delle attività, delle passività e delle passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l’aggregazione di imprese è rilevata utilizzando tali valori provvisori. Le eventuali rettifiche derivanti dal completamento del processo di valutazio ne sono rilevate entro dodici mesi a partire dalla data di acquisizione ;
• se una componente del prezzo è legata alla realizzazione di eventi futuri, tale componente viene considerata nella stima del fair value al momento dell’aggregazione aziendale ;
• gli utili e le perdite significativi, con i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, eccetto che per le perdite che non sono eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell’attività trasferita. Sono inoltre eliminati se significativi, i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari ;
• l’acquisto di ulteriori quote di partecipazione in società controllate e la vendita di quote di partecipazione che non implicano la perdita del controllo sono considerati transazioni tra azionisti; in quanto tali, gli effetti contabili delle predette opera zioni sono rilevati direttamente nel patrimonio del Gruppo .
23
CRITERI DI VALUTAZIONE
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più rilevanti utilizzati per la redazione del Bilancio.
ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comp rensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l’attività al suo utilizzo. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle attività immateriali sono considerati parte del costo di acquisto. In particolare, sono ident ificabili le seguenti principali attività immateriali:
(a) Avviamento
L’avviamento è classificato come attività immateriale a vita utile indefinita ed è inizialmente contabilizzato al costo, come precedentemente descritto, e successivamente assoggettato a valutazione, almeno annuale, volta a individuare eventuali perdite di valore (“ impairment test ”). Non è consentito il ripristino di valore nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.
(b) Altre attività immateriali a vita utile definita Le attività immateriali a vita utile definita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.
L’ammortamento ha inizio nel momento in cui l’attività è disponibile all’uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata:
Classe di attività immateriale Vita utile in anni
Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione di opere dell'ingegno 3-5 Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 3-10 Altre immobilizzazioni immateriali 3-9 Costi di sviluppo 3-5
In conformità a quanto previsto dallo IAS 8 ( Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori ) e dallo IAS 38 (Attività immateriali ), nel corso del semestre la Direzione ha effettuato un riesame dell'utilità economica residua dei costi di sviluppo capitalizzati relativi a i progett i CY4GARD e Quipo. La vita utile residua di tali asset è stata pertanto estesa da 3 a 5 anni , sulla base delle aggiornate prospettive di utilizzo e commercializzazione dei progetti citati . Tale variazione si configura come un cambiamento di stima contabile e viene applicata in modo prospettico a partire dal 1° gennaio di questo esercizio. Di conseguenza, l'effetto di tale modifica ha comportato una riduzione delle quote di ammortamento dell' esercizio in corso pari a Euro 481 migliaia al 30 giugno 2026 ; circa Euro 723 migliaia sull’intero esercizio 2026, con un correlato impatto positivo sul risultato prima delle imposte.
ATTIVITÀ MATERIALI
Le attività materiali sono iscritte al costo d’acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo d’acquisto o di produzione include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie. Gli oneri finanziari direttamente attribuibili all’ acquisizione, costruzione o produzione di attività qualificate, vengono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.
24 Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di pr oprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondono ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un’attività. Le attività rilevate in relazione a migliorie di beni di ter zi sono ammortizzate sulla base de lla durata del contratto di affitto, ovvero sulla base della specifica vita utile del cespite, se inferiore.
Gli ammortamenti sono calcolati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l’attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita util e differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del “ component approach ”.
La vita utile, indicativa, stimata per le varie categorie di attività materiali è la seguente:
Classe di attività materiale Vita utile in anni
Impianti e macchinari 3-7 Attrezzature industriali e commerciali 5-7 Altri beni 5-9
La vita utile delle attività materiali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.
Beni in locazione Le aziende del Gruppo ha nno stipulato contratti di locazione relativi a immobili, veicoli e attrezzature industriali. I contratti di locazione sono in genere stipulati per periodi fissi da 6 mesi a 6 anni con opzioni di estensione come descritto di seguito. I contratti possono contenere sia componenti di leasing che componenti diverse dal leasing. Il Gruppo attribuisce il corrispettivo nel contratto alle componenti diverse dal leasing sulla base degli stand -alone selling prices (SSP, i cd. prezzi di vendita a sé stante) per ogni obbligazione. Quando uno SSP non esiste, il Gruppo stima lo SSP utilizzando un approccio di mercato adjusted.
I contratti di locazione sono rilevati come attività di diritto d’uso e passività corrispondente alla data in cui l’attività è disponibile per l’uso da parte delle aziende del Gruppo.
Le attività e le passività derivanti da un leasing sono inizialmente misurate in base al valore attuale.
Le passività del leasing includono il valore attuale netto dei seguenti pagamenti del leasing:
● pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza), al netto di eventuali incentivi al leasing;
● pagamenti variabili basati su un indice o un tasso, inizialmente misurati utilizzando l'indice o il tasso come alla data di inizio;
● il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se l’azienda interessata ha la ragionevole certezza di esercitare
tale opzione;
● il pagamento di penali per la risoluzione anticipata;
● i pagamenti dovuti in un periodo di rinnovo facoltativo se l’azienda interessata ha la ragionevole certezza di esercitare l’opzione di rinnovo.
I pagamenti del leasing sono attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito nel leasing. Se tale tasso non può esse re facilmente determinato, il che è generalmente il caso dei contratti di locazione, viene utilizzato il tasso di finanziamento marginale del locatario, essendo il tasso che si dovrebbe pagare per prendere in prestito i fondi necessari per ottenere un'attività di valore simile all’attività di diritto d'uso in un ambiente economico simile con termini, garanzie e condizioni simili.
L’attività per il diritto d’uso viene ammortizzata a quote costanti per l’intera durata del contratto, a meno che il contratt o non preveda il trasferimento della proprietà al termine della durata del leasing ovvero il costo del leasing rifletta il fatt o
25 che il locatario eserciterà l’opzione di acquisto. In tale fattispecie l’ammortamento dovrà essere il più breve fra la vita utile del bene e la durata del contratto. Le vite utili stimate per le attività consistenti nel diritto d’uso sono calcolate secondo il medesimo criterio applicato alle voci delle attività materiali di riferimento. Inoltre, l’attività per il diritto d’uso viene diminuita delle eventuali perdite per riduzione di valore (impairment) e rettificata al fine di riflettere le rimisurazioni de lla passività del leasing.
Nel prospetto della situazione patrimoniale -finanziaria, il Gruppo espone le attività per il diritto d’uso tra le attività non correnti e le passività del leasing tra le passività finanziarie correnti e non correnti.
A conto economico gli interessi passivi sulle passività del leasing costituiscono una componente degli oneri finanziari e sono esposti separatamente dalle quote di ammortamento delle attività per il diritto d’uso.
Il Gruppo si avvale delle esenzioni previste dal principio IFRS 16 – Leasing con riferimento ai contratti di leasing di durata inferiore a 12 mesi e ai contratti relativi ai cosiddetti “ low value assets ”, complessivamente non significativi.
Il Gruppo riconosce la fiscalità differita sulle attività per diritto d’uso e sulle passività finanziarie per leasing.
Infine, si fa presente che il Gruppo non ha in essere contratti di leasing in qualità di locatore.
CONVERSIONE DI POSTE IN VALUTA
Le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell’operazione .
Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dall’euro sono successivamente adeguate al tasso di cambio in e ssere alla data di chiusura dell’esercizio. Le attività e passività non monetarie denominate in valuta diversa dall’euro sono iscritte al costo storico utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell’operazione. Le differenz e di cambio eventualmente emergenti sono riflesse nel conto economico.
RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI E MATERIALI
(a) Avviamento
L’avviamento non è assoggettato ad ammortamento ma sottoposto a impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore.
L’impairment test viene effettuato con riferimento all’unità generatrice di flussi finanziari (“Cash Generating Unit”, “CGU”) alla quale è stato allocato l’avviamento. L’eventuale riduzione di valore dell’avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest’ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono at tualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell’investimento e ai rischi specifici dell'attività. Nel caso in cui la riduzione di valore deriv ante dall’ impairment test sia superiore al valore dell’avviamento allocato alla CGU, l’eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico .
Tale allocazione ha come limite minimo l’importo più alto tra:
• il fair value dell’attività al netto delle spese di vendita;
• il valore in uso, come sopra definito;
• zero.
Il valore originario dell’avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.
(b) Attività (immateriali e materiali) a vita utile definita A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicatori che le attivit à materiali e immateriali possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne sia esterne
26 di informazione. Relativamente alle fonti interne, si considerano fattori quali l’obsolescenza o il deterioramento fisico dell’attività, eventuali cambiamenti significativi nell’uso dell’attività e l’andamento economico dell’attività rispetto a quanto prev isto. Per quanto concerne le fonti esterne, si considerano fattori quali l’andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l’andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.
Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attivi tà, imputando l’eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un’attivit à è rappresentato dal maggiore tra il fair value , al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest’ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizz ati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell’investimento e ai rischi specifi ci dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari am piamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla CGU cui tale attività appartiene.
Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell’attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a ri duzione del valore contabile dell’eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutaz ione precedentemente effettuata, il valore contabile dell’attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l’attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stat i effettuati i relativi ammortamenti.
INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI
In presenza di evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata attraverso il confronto tra il valore di carico e il maggiore tra il valore d’uso, determinato attualizzando i flussi di cassa prospettici, ove possibile, della partecipazione , e il valore ipotetico di vendita, determinato sulla base di transazioni recenti o multipli di mercato. La quota di perdite eccedente il valore di carico contabile è rilevata in un apposito fondo del passivo nella misura in cui il Gruppo ritiene sussistenti o bbligazioni legali o implicite alla copertura delle perdite e comunque nei limiti del patrimonio netto contabile. Qualora l’andamento successivo della partecipata oggetto di svalutazione evidenzi un miglioramento tale da far ritenere che siano venuti meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni sono rivalutate nei limiti delle svalutazioni rilevate negli esercizi precedenti. I dividendi da controllate sono rilevati a conto economico nell’esercizio in cui sono deliberati.
RIMANENZE
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che il Gruppo si attende di ottenere dalla sua vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di ve ndita.
Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (determinati sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri fina nziari, imputati a conto economico allorquando sostenuti, non ricorrendo i presupposti temporali per la capitalizzazione.
Le rimanenze di materie prime e semilavorati non più utilizzabili nel ciclo produttivo e le rimanenze di prodotti finiti non vendibili vengono svalutate mediante l’iscrizione di un apposito fondo rettificativo del loro valore. La svalutazione viene elimina ta negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della stessa.
DISPONIBILITÀ LIQUIDE
Comprendono denaro, depositi bancari o giacenze verso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti correnti postali ed altri valori equivalenti, nonché, investimenti con scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto. Le disponibili tà liquide sono inizialmente valutate al fair value e poi al costo ammortizzato.
CREDITI E ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
27 I crediti commerciali, le altre attività correnti e le attività finanziarie correnti sono generati durante il corso ordinario del business e detenuti con l’obiettivo di riscuotere i flussi di cassa contrattuali costituiti da “soli pagamenti di capitale e interessi” secondo il criterio disposto dall’IFRS 9. Di conseguenza, sono inizialmente iscritti al fair value (valore equo) rettificato dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente valutati col criterio del costo ammortizzato in base al metodo del tasso di interesse effettivo (ossia del tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione), opportunamente rettificato per tenere conto di eventuali svalutazioni, mediante l’iscrizione di un apposito fondo svalutazione. I crediti commerciali, le altre attività e le attività finanziarie sono inclusi nell’attivo corrente, ad eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell’attivo non corrente.
I crediti con scadenze superiori a 12 mesi e senza componenti finanziarie significative sono presentati al valore attuale.
IMPAIRMENT DELLE ATTIVITÀ
A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività finanziarie, con l’eccezione di quelle misurate al fair value con impatto a conto economico, sono analizzate per verificare l’esistenza di indicatori di un’eventuale riduzione del loro valore ( impairment ). Secondo l’IFRS 9, un modello di previsione delle perdite attese su crediti deve essere applicato in fase di assessment di un impairment. Nell’effettuare tale assessment , il Gruppo applica l’approccio semplificato previsto dal principio IFRS 9 per stimare la recuperabilità dei crediti su tutto l’arco della vita aziendale e tiene in considerazione la sua esperienza storicamente maturata riguardo le perdite su crediti, corr etta sulla base di fattori prospettici specifici della natura dei crediti del Gruppo e del contesto economico. Se esiste evidenza di impairment, la perdita viene riconosciuta a conto economico nella voce “Svalutazioni nette di attività finanziarie e attivi tà contrattuali”.
I crediti commerciali e le attività finanziarie sono svalutati quando non vi è razionale aspettativa di essere recuperati.
Gli indicatori che segnalano l’assenza di aspettative razionali di recupero includono, fra gli altri, l’impossibilità di un creditore di impegnarsi in un piano di recupero con il Gruppo, e l’impossibilità di effettuare pagamenti contrattuali per un periodo significativo di tempo.
Per le attività finanziarie contabilizzate col criterio del costo ammortizzato, quando una perdita di valore è stata identificata, il suo valore viene misurato come differenza tra il valore contabile dell’attività e il valore attuale dei flus si di cassa fu turi attesi, scontati sulla base del tasso di interesse effettivo originario. Questo valore è rilevato a conto economico.
ELIMINAZIONE CONTABILE DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando è soddisfatta una delle seguenti condizioni:
• il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall’attività è scaduto;
• il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all’attività, cedendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall’attività oppure assumendo un’obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventu ali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dal principio (c.d. “ pass through
test”);
• il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all’attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.
Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l’obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta. Uno scambio di strumenti di debito con termini contrattuali sostanzialmente diversi deve essere contab ilizzato come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria. Analogamente una variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività finanziaria esistente, anche parziale, deve essere con tabilizzata come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria.
COMPENSAZIONE DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE
Il Gruppo compensa attività e passività finanziarie se e solo se:
• esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare i valori rilevati in bilancio;
• vi è l’intenzione o di compensare su base netta o di realizzare l’attività e regolare la passività simultaneamente.
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PASSIVITÀ FINANZIARIE E DEBITI COMMERCIALI
Le passività finanziarie ed i debiti commerciali sono iscritti quando il Gruppo diviene parte delle relative clausole contrattuali. Sono valutati inizialmente al fair value rettificato dei costi di transazione direttamente attribuibili e, ad eccezione degl i strumenti finanziari derivati, sono misurati al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d’interesse effettivo.
Le passività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando e solo quando vengono estinte (ovverosia, quando l’obbligazione specificata nel contratto viene rimessa, cancellata o scade).
STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati come copertura economica solo al fine di ridurre il rischio di tasso d’interesse. Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value.
Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati, ai sensi dell’IFRS 9, quali strumenti di copertura, le variazioni del fa ir value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell’esercizio.
Quando gli strumenti finanziari derivati si qualificano per la contabilizzazione come strumenti di copertura, si applicano i seguenti trattamenti contabili.
Strumenti di copertura dei flussi di cassa Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell’esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un’attività o passività riconosciuta in bilancio o una transazione prevista altamente probabile e può impattar e il conto economico, la porzione efficace di qualunque utile o perdita sullo strumento finanziario derivato è riconosciuta direttamente nel conto economico complessivo tramite una specifica riserva di capitale (“ Riserva cash flow hedge ”). L’utile o la perdita cumulativa sono riclassificati dal conto economico complessivo al conto economico nel momento in cui gli effetti economici derivanti dall’elemento coperto impattano il conto economico. L’utile o perdita associata con una copertura o una parte della copertura che è diventata inefficace sono riconosciuti nel conto economico immediatamente all’interno dei proventi (oneri) finanziari netti. Quando uno strumento o una relazione di copertura si estinguono (ad esempio, lo strumento derivat o viene venduto, raggiunge la scadenza oppure la relazione di copertura non si qualifica più come efficace), ma il Gruppo si aspetta che la transazione coperta accada in futuro, l’utile o perdita cumulata realizzate al momento dell’estinzione rimangono nel conto economico complessivo e sono riconosciute nel conto economico nel momento in cui la transazione sottostante ha luogo. Se la transazione sottostante non è più probabile, l’utile o la perdita cumulativa presenti nel conto economico complessivo vengono riconosciute immediatamente in conto economico.
Le aziende del Gruppo fanno uso di strumenti derivati di copertura sottoscritti per far fronte al rischio tasso di interesse sui contratti di finanziamento stipulati .
Se la contabilizzazione come strumento di copertura non può essere applicata, le plusvalenze o le perdite derivanti dalla misurazione al fair value di strumenti finanziari derivati sono riconosciute immediatamente fra i proventi (oneri) finanziari netti.
BENEFICI AI DIPENDENTI
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzat i quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l’attività lavorativa.
TFR
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell’articolo 2120 del Codice Civile Italiano (“TFR”), l’ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l’età, gli anni di servizio e la
29 retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell’obbligazione alla data di bilancio. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso d’interesse pari a quello di obbligazioni (high -quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ip otesi attuariali sono imputati a conto economico complessivo.
A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particol are, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne il Gruppo è soggetto solamente al versamento di un contributo defin ito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettata a valutazione attuariale.
OPERAZIONI CON PAGAMENTI BASATI SU AZIONI
Nell’ambito delle operazioni con pagamenti basati su azioni, il Gruppo rileva, qualora esistano le condizioni, il costo dei servizi acquistati nel corso del periodo in cui li riceve in contropartita ad un incremento di patrimonio netto o ad una passività, in funzione delle modalità di regolamento dell’operazione e, in particolare, se l’obbligazione è regolata attraverso azioni ( piano equity -settled ) oppure con pagamento in contanti ( piano cash -settled ).
Tali piani vengono misurati alla data di assegnazione dei diritti, attraverso tecniche di valutazione finanziaria, includendo nella valutazione eventuali condizioni di mercato e adeguando a ogni data di bilancio il numero dei diritti che si ritiene verrann o assegnati. Il fair value di tali diritti inizialmente determinato viene aggiornato o meno a seconda che il piano sia classificato rispettivamente come cash -settled o equity -settled.
La Capogruppo ha previsto per i dirigenti del Gruppo un Piano di Incentivazione che consiste nell’assegnazione, a titolo gratuito, di azioni della Società, al raggiungimento di determinati obiettivi economico -finanziari. Il Piano di stock Grant così come s trutturato ricade nell’ambito di applicazione dell’IFRS 2 nella tipologia delle operazioni “equity settled”.
Il costo del piano di incentivazione è ripartito lungo il periodo a cui è riferita l’incentivazione (cd. vesting period ) ed è determinato con riferimento al fair value del diritto assegnato ai beneficiari alla data di assunzione dell’impegno in modo da riflettere le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.
Ad ogni data di bilancio vengono verificate le ipotesi in merito al numero di Stock Grant che ci si attende giungano a maturazione. L’onere di competenza del periodo è riportato nel conto economico, tra i costi del p ersonale ovvero per servizi , e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto.
FONDI
I fondi sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l’ammontare e/o la data di accadimento. L’iscrizione viene rilevata solo quando esiste un’obbligazione corr ente, legale o implicita, per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l’adempimento dell’obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima dell’onere per estinguere l ’obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività.
Quando l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell’esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la v ariazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all’obbligazione. L’incremento del valore del fondo, determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo, è contabilizzato come interesse passivo.
I rischi, per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nell’apposita sezione informativa sulle passività potenziali e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.
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RICONOSCIMENTO DEI RICAVI DERIVANTI DA CONTRATTI CON CLIENTI
I ricavi del Gruppo sono generati principalmente dalla vendita di tecnologie, prodotti, sistemi e servizi di cyber security e cyber intelligence.
I ricavi per vendite di prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento del controllo del bene, ossia dei rischi e dei benefici, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni, o nel momento del trasferimento del servizio al cliente, tenendo conto del valore di eventuali sconti commerciali, abbuoni e resi attesi. I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono determinati al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.
I contratti che rispettano i requisiti per la rilevazione dei ricavi nel corso del tempo (“over time”) sono classificati tra le "attività derivanti da contratti con clienti" o tra le "passività derivanti da contratti con clienti" in funzione del rapport o tra lo stato di adempimento della prestazione da parte del Gruppo e i pagamenti ricevuti da parte del cliente. In
particolare:
- le "attività derivanti da contratti con clienti" rappresentano il diritto al corrispettivo per beni o servizi che sono già stati trasferiti al cliente;
- le "passività derivanti da contratti con clienti" rappresentano l'obbligazione del Gruppo a trasferire beni o servizi al cliente per i quali è stato già ricevuto (o è già sorto il diritto a ricevere) un corrispettivo.
Laddove all'interno di un contratto sia presente più di una performance obligation , rappresentante una promessa contrattuale di trasferire al cliente un bene o un servizio distinto (o una serie di beni o servizi distinti che sono sostanzialmente gli stessi e sono trasferiti secondo le stesse modalità), la classificazione tra attività e passività viene effettuata a livello complessivo e non di singola performance obligation.
Le attività e passività derivanti da contratti con i clienti sono rilevate utilizzando la percentuale di completamento quale metodologia per la misurazione dell'avanzamento; secondo tale metodologia i costi, i ricavi e il margine vengono riconosciuti in ba se all'avanzamento dell'attività, determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi inclusi nei relativi budget di commessa. La Società provvede sistematicamente all’aggiornamento delle assu nzioni che sono alla base dei budget di commessa al fine di riflettere in bilancio la stima ritenuta più ragionevole in merito ai corrispettivi contrattuali maturati e al risultato economico della commessa.
Viceversa, nel caso in cui non siano rispettati i requisiti per la rilevazione lungo un periodo di tempo, i ricavi sono rilev ati in un determinato momento nel tempo (“at a point in time”), ovvero quando il cliente acquisisce il controllo dei beni o servizi promessi.
Le attività derivanti da contratti sono esposte al netto degli eventuali fondi svalutazione. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle stime e gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiorname nti.
Il Gruppo stipula contratti che sono in genere in grado di essere distinti e contabilizzati come separate obbligazioni di fare. I ricavi riconosciuti sono limitati all’ammontare di corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere. Il Gruppo attribuisce i l prezzo della transazione alle obbligazioni di prestazione sulla base degli stand -alone selling prices (SSP, i cd. prezzi di vendita a sé stante) per ogni obbligazione. Quando uno SSP non esiste, il Gruppo lo stima utilizzando un approccio di mercato adjusted.
CONTRIBUTI
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio al fair value, quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricev uti e tutte le condizioni ad essi riferite risultano soddisfatte. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo, sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui il contributo è correlato ad un’attività, il valore equo è portato a diminuzione
31 dell’attività stessa. Viene altresì sospeso nelle passività qualora l’attività al quale è correlato non sia entrata in funzio ne, ovvero è in fase di costruzione ed il relativo ammontare non trova capienza nel valore dell’attività medesima.
DIVIDENDI
I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento, che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi agli Azionisti viene registrata come passività ne l bilancio nel periodo in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall’Assemblea degli Azionisti e riflessa come movimento del patrimonio netto.
IMPOSTE
Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile, in conformità alla normativa fiscale applicabile .
Le imposte differite attive e differite passive sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, a eccezione dell’avviamento in sede di rilevazione iniziale. Le imposte differite attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale le stesse possano essere recuperate. Le imposte differite attive e differite passive sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte.
Il valore delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a t utto o parte del correlato credito di essere utilizzato. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l’utile fisca le sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le imposte correnti, le imposte differite attive e differite passive sono rilevate nel conto economico alla voce “Imposte”, a eccezione di quelle relative a voci rilevate tra le componenti di conto economico complessivo diverse dall’utile netto e di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto. In questi ultimi casi le imposte differite sono rilevate nel conto economico complessivo e direttamente al patrimonio netto. Le imposte differite attive e differite passive sono com pensate quando le stesse sono applicate dalla medesima autorità fiscale, fanno riferimento alla stessa entità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le imposte indirette e le tasse, sono incluse nella voce di conto economico “Altri costi operativi”.
UTILE (PERDITA) PER AZIONE
L’utile (perdita) base per azione è calcolato dividendo l’utile o la perdita attribuibile ai possessori di azioni ordinarie d ella Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nell’esercizio rettificata per tener conto delle azioni proprie possedute. L’utile (perdita) diluito per azione è calcolato rettificando l’utile o la perdita attribuibile ai possess ori di azioni ordinarie, nonché la media ponderata delle azioni in circolazione, come sopra definita, per tener conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
INFORMATIVA DI SETTORE
L’IFRS 8 definisce un settore operativo come una componente i) che coinvolge attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi, ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale e iii) per la qu ale sono dispo nibili dati economico finanziari separati. Ai fini dell’IFRS 8, l’attività svolta dal Gruppo è identificabile in un unico segmento operativo, quello dello sviluppo e della commercializzazione di prodotti di cyber intelligence e cyber security.
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STIME E ASSUNZIONI
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli Amministratori l’applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su valutazioni e stime basate sull’esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta c onsiderate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L’applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, nel prospetto di situazione patrimoniale e finanziaria, nel prospetto di conto economico, nel prospetto di conto economico complessivo, nel rendiconto finanziario, nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto, nonché nell’informativa fornita. Le stime sono basate sulle più recenti informazioni di cui gli Amministratori dispong ono al momento della redazione del presente bilancio.
I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero diff erire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell’evento oggetto di stima, a causa dell’incertez za che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritte le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.
(a) Riduzione di valore delle attività In accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, le attività materiali e immateriali e l’avviamento sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussis tono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile rappresentato dal maggiore tra il fair value , al netto dei costi di vendita, e il valore d’uso. La verifica dell’esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli Amministratori, l’esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all’interno del Gruppo e sul mercato , nonché dall’esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazi one degli elementi indicatori dell’esistenza di una potenziale riduzione di valore delle attività materiali e immateriali, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
Con particolare riferimento alla stima del valore d’uso attraverso un metodo basato sull’attualizzazione dei flussi finanziari attesi si evidenzia che tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall’utilizzo di stime, per loro n atura incerte e soggettive, circa:
- i flussi attesi, determinati tenendo conto dell’andamento economico generale e del settore di appartenenza, dei flussi finanziari prodotti negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali;
- i parametri finanziari da utilizzare ai fini dell’attualizzazione dei flussi sopra indicati.
(b) Purchase Price Allocation Nell’ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito per l’acquisizione del controllo di un’impresa, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori corr enti (fair valu e) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo pagato (Purchase Price Allocation ).
Generalmente il Gruppo determina il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte attraverso metodologie basate sulla attualizzazione dei flussi finanziari attesi. Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di complessità e dall’ut ilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:
• i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto dell’andamento economico delle società acquisite e dei relativi settori di appartenenza, i flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e i tassi di crescita previsionali;
• i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione.
(c) Ammortamenti
Il costo delle attività materiali e immateriali e dei diritti d’uso è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stima ta dei relativi cespiti. La vita utile economica di tali attività è determinata dagli Amministratori nel momento in cui le stess e sono acquistate; essa è basata sull’esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni
33 riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile dei cespiti, tra i quali variazioni nella tecnologia.
Pertanto, l’effettiva vita economica potrebbe differire dalla vita utile stimata.
(d) Valutazione al fair value Nella valutazione del fair value di un’attività o una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come meglio descritto nel precedente paragrafo “Valutazione del fair value”.
(e) Fondi rischi e oneri Il Gruppo accerta nei fondi per rischi e oneri le probabili passività riconducibili a oneri con il personale, fornitori, terz i e, in genere, gli altri oneri derivanti da obbligazioni assunte; gli accantonamenti rilevati sono rappresentativi del rischio di esito negativo associato alle fattispecie elencate. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresen ta la miglior stima alla data operata dagli Amministratori. Tale stima comporta l’adozione di assunzioni che dipendono da fattori c he possono cambiare nel tempo e che potrebbero, pertanto, avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli Amministratori per la redazione dei bilanci del Gruppo.
(f) Fondo svalutazione crediti Il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite stimate per il portafoglio crediti del Gruppo. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all’esperienza passata con riferimento a crediti con an aloga rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all’attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell’economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono rivi ste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell’esercizio di competenza.
(g) Attività e passività derivanti da contratti Attività e passività derivanti da contratti: nella valutazione delle attività e passività derivanti da contratti il Gruppo stabilisce se i ricavi da contratti devono essere rilevati in un determinato momento o nel corso del tempo e stima la percentuale di completamento sulla base del metodo del cost to cost.
(h) Fondi per benefici ai dipendenti Valutazione dei piani a benefici definiti: la valutazione attuariale richiede l’elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso d i attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.
(i) Attività per imposte anticipate Valutazione delle attività per imposte anticipate: devono essere rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili o per perdite fiscali se è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale potrà essere utilizzata la differenza temporanea deducibile o le perdite fiscali. Il Gruppo valuta l’iscrivibilità delle attività per imposte anticipate sulla base delle proiezioni economiche future. Le stime e le assunzioni sottostanti tali proiezioni economiche future sono riviste periodicamente.
(l) Passività per leasing Valutazione delle passività per leasing: la valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzion e di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazio ne della durata del leasing comporta l’assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
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PRINCIPI CONTABILI E INTERPRETAZIONI DI NUOVA EMISSIONE
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2026
Di seguito si riepilogano i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di nuova emissione entrati in vigore il 1° gennaio 202 6. Si precisa che gli stessi non hanno avuto impatti significativi sul Gruppo.
Data di efficacia Annual Improvements Volume 11 Emesso a luglio 2024. Il documento contiene modifiche formali e chiarimenti ad alcuni standard esistenti. Nel dettaglio, sono stati modificati i seguenti princípi: (i) “IAS 7 – Cost method”, la modifica elimina il termine “metodo del costo”, non più defini to nei princípi contabili IFRS; (ii) “IFRS 9 – Lessee derecognition of lease liabilities”, la modifica risolve una potenziale mancanza di chiarezza relativa al modo in cui un locatario contabilizza l’eliminazione contabile di una passività per leasing, chiarendo che qualsiasi utile o perdita risultante deve essere rilevato a Conto economico; (iii) “IFRS 9 – Transaction price”, la modifica rimuove il riferimento, nell’Appendice A dell’IFRS 9, alla definizione di “prezzo di transazione” contenuta nell’IFRS 15, considerato che il termine è utilizzato in particolari paragrafi dell’IFRS 9 con un significato non necessariamen te coerente con la definizione di tale termine nell’IFRS 15; (iv) “IFRS 7 – Gain or loss on derecognition ”, la modifica chiarisce una potenziale confusione derivante da un riferimento obsoleto a un paragrafo che è stato eliminato dal principio in occasione dell’emissione dell’”IFRS 13 – Fair Value Measurement”; (v) “IFRS 7 – Disclosure of deferred difference between fair value and transaction price”, la modifica chiarisce un’incoerenza tra il principio e le relative linee guida applicative, emersa quando una modifica, consequenziale all’emissione dell’IFRS 13, è stata apportata al principio, ma non al corrispondente paragrafo delle linee guida implementative; (vi) “IFRS 7 – Introduction and credit risk disclosures”, la modifica risolve una potenziale confusione chiarendo come applicare la pertinente guida applicativa e semplificando alcune spiegazioni; (vii) “IFRS 10 – Determination of a ‘de facto agent’”, la modifica Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 Contracts Referencing Nature -dependent Electricity Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 chiarisce come un investitor e deve determinare se un altro soggetto agisce per suo conto; (viii) “IFRS 1 – Hedge accounting by a first -time adopter”; la modifica migliora la coerenza tra i requisiti per l’hedge accounting previsti nell’IFRS 9 e nell’IFRS 1. 1° gennaio 2026 Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 A maggio 2024 lo IASB ha pubblicato le Modifiche alla classificazione e valutazione degli strumenti finanziari che hanno modificato l'IFRS 9 Strumenti finanziari e l'IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative. Nel dettaglio lo IASB ha modificato le disposizioni relative a: (i) chiarire la data di rilevazione ed eliminazione contabile di alcune attività e passività finanziarie, con una nuova eccezione prevista per alcune passività finanziarie regolate tramite un sistema elettronico di trasferiment o di denaro; (ii) chiarire e aggiungere ulteriori indicazioni nel valutare se un’attività finanziaria soddisfa il criterio dei solely payments of principal and interest (SPPI); (iii) aggiungere nuova informativa per alcuni strumenti con termini contrattuali che possono modificare i flussi di cassa (per esempio, alcuni strumenti finanziari con caratteristiche legate al raggiungimen to di obiettivi ambientali, sociali e di governance) e (iv) aggiornare l’informativa sugli strumenti di equity valutati al fair value rilevato negli Other Comprehensive Income (FVOCI). 1° gennaio 2026 Contracts Referencing Nature -dependent Electricity Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 A dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato delle modifiche mirate a supportare le aziende a rendicontare meglio gli effetti finanziari dei contratti di elettricità dipendenti dalla natura, spesso strutturati come accordi di acquisto di energia (Power Purchase A greements - PPAs ). I contratti di elettricità dipendenti dalla natura aiutano le aziende a garantire la propria fornitura di elettricità da fonti quali l'energia eolica e solare e gli attuali requisiti contabili potrebbero non catturare adeguatamente il modo in cui questi contratti influenzano le prestazioni di un'azienda. Per consentire alle aziende di riflettere meglio questi contratti nei bilanci, le modifiche dello IASB riguarderanno l’IFRS 9 Strumenti finanziari e l’IFRS 7 Strumenti finanziari: Informativa, e includer anno: (i) chiarire l'applicazione dei requisiti di "uso proprio"; (ii) consentire la contabilizzazione delle coperture se questi contratti sono utilizzati come strumenti di copertura; e (iii) aggiungere nuovi requisiti di informativa per consentire agli in vestitori di comprendere l'effetto di questi contratti sulle prestazioni finanziarie e sui flussi di cassa di un'azienda. 1° gennaio 2026
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PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA MA NON ANCORA
APPLICABILI
Di seguito si riepilogano i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni omologati dall’Unione Europea ma non ancora applicabili al 3 0 giugno 2026.
Il Gruppo sta valutando gli effetti che l'adozione di tali modifiche potrebbe avere sul proprio Bilancio. Alla data di redazione del presente bilancio, sono attesi impatti significativi dall’entrata in vigore dell’IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Sta tements, il quale entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027, esercizio il cui bilancio e le situazioni intermedie dovr anno essere presentat i in coerenza con l’IFRS 18 , anche con riferimento ai saldi comparativi.
Con riferimento agli altri principi, emendamenti, interpretazioni in elenco è in corso la valutazione degli eventuali impatti che la loro applicazione potrebbe determinare sui prossimi bilanci e non sono attesi, ad oggi, impatti significativi.
Data di efficacia IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements Ad aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio contabile, che sostituirà lo IAS 1 Presentazione del bilancio, per migliorare la rendicontazione dei risultati finanziari. L'IFRS 18 Presentazione e informativa in bilancio migliorerà la qualità dell' informativa finanziaria attraverso requisiti in materia di: (i) subtotali definiti nel conto economico; (ii) informativa sulle misure di performance definite dalla Direzione; e (iii) aggiunta di nuovi principi riguardo aggregazione e disaggregazione delle informazioni. Il principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027 . 1° gennaio 2027
Si segnala che la Società non ha adottato, in via anticipata, principi contabili ed emendamenti aventi data di efficacia in esercizi successivi.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA
Di seguito si riepilogano i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di nuova emissione, non ancora omologati dall’Unione Europea. Il Gruppo sta valutando gli effetti che l'adozione di tali modifiche potrebbe avere sul proprio Bilancio. Alla data di redazione del presente Bilancio non sono attesi impatti significativi.
Principi contabili ed interpretazioni Data di efficacia IFRS 19 (Subsidiaries without Public Accountability – Disclosures) Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2027 IFRS 20 Regulatory Assets and Regulatory Liabilities (issued on 27 May 2026) Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 202 9 Amendments Data di efficacia Amendments to IFRS 19 Subsidiaries without public accountability: Disclosures Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2027 Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2027 Amendments to the Fair Value Option in IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2027
PATTERN DI ANDAMENTO DEL BUSINESS
Il settore di business in cui il Gruppo opera è stato storicamente caratterizzato dalla concentrazione delle consegne e dei flussi di incassi da clienti negli ultimi mesi dell’esercizio, con effetto sia sui cash flow infrannuali che sulla variab ilità della situazione debitoria del Gruppo nei diversi periodi dell’esercizio, caratterizzati da sostanziali miglioramenti negli ultimi mesi dell’anno solare. Comunque, i key financial indicators del Gruppo al 3 0 giugno 2026 mostrano un profilo economico e finanziario in netto miglioramento rispetto all’analogo periodo del precedente esercizio, superando il suddetto storico pattern di stagionalità che ha caratterizzato il Gruppo negli ultimi anni.
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COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
1. RICAVI OPERATIVI
Periodo chiuso al 30 giugno (in Euro) 2026 2025
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 68.344.443 34.606.803 Variazione dei lavori in corso su ordinazione (4.184.104) 4.864.110 Totale 64.160.339 39.470.913
I ricavi operativi consuntivati nel primo semestre 2026 sono pari a Euro 64.160.339 , in incremento rispetto al periodo semestrale precedente (Euro 39.470.913 ), principalmente riconducibile all’incremento del business della controllata spagnola DARS oltre che ad alcune commesse estere della controllata RCS.
La voce “Variazione dei lavori in corso su ordinazione” ammonta a Euro 4.184 migliaia ed è riconducibile all’avanzamento delle commesse over time nel periodo.
Di seguito si riporta la composizione dei ricavi rilevati “at a point in time” (i.e. alla consegna del bene/servizio) o “over time”.
Periodo chiuso al 30 giugno (in Euro) 2026 2025
Rilevati at a point in time 16.363.485 7.277.691 Rilevati over time 51.980.958 27.329.112 Totale 68.344.443 34.606.803
2. ALTRI RICAVI
Periodo chiuso al 30 giugno (in Euro) 2026 2025
Crediti d'imposta 242.395 205.126 Contributi 241.821 439.698 Altri 1.084.548 501.633 Totale 1.568.76 3 1.146.457
Gli Altri ricavi sono riconducibili, per Euro 241.821 a contributi derivanti da crediti d’imposta per beni strumentali, e per Euro 242.395 per la rilevazione del credito di imposta per Ricerca e Sviluppo. La voce “Altri” è principalmente riconducibil e a contributi in conto esercizio maturati con riferimento a taluni progetti in corso di esecuzione finanziati in parte dalla Commissione Europea .
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3. COSTI PER ACQUISTI , SERVIZI E PERSONALE
Di seguito si riporta la composizione dei costi per acquisti , servizi e personale:
Periodo chiuso al 30 giugno (in Euro) 2026 2025
Costi per materie prime e merci 2.237.034 2.932.487 Variazione delle rimanenze 917.944 (234.892) Totale costi per materie prime 3.154.979 2.697.595 Spese legali e di consulenza 721.608 688.917 Utenze e spese telefoniche 1.735.206 2.099.270 Servizi tecnici e commerciali 696.049 288.932 Servizi direzione ed amministrazione 215.938 190.804 Manutenzione 3.199.844 2.380.215 Noleggi e spese accessorie 405.166 421.157 Licenze software 3.985.986 2.725.865 Spese di rappresentanza e promozioni 953.404 914.614 Compensi organi sociali 498.461 486.299 Prestazioni di fornitori terzi su commesse 17.256.419 4.211.107 Pagamenti basati su azioni 118.657 -
Altri costi 1.843.428 1.967.152 Totale costi per servizi 31.6 30.167 15.919.445 Salari e stipendi 12.620.045 12.447.311 Oneri sociali 4.883.411 4.845.687 Trattamento di fine rapporto 629.378 618.878 Trattamento di quiescenza e simili 118.636 71.551 Pagamenti basati su azioni 19.776 -
Altri costi 500.593 316.515 Totale costi per il personale 18.7 71.839 18.299.943 Totale costi per acquisti, servizi e personale 53.556.98 3 36.916.983
I costi per acquisti, servizi e personale aumentano rispetto al primo semestre 2025 per Euro 16.640 migliaia , principalmente per i costi rilevati su commesse – in particolare del Gruppo RCS – direttamente correlati al trend di incremento dei ricavi.
I costi per servizi e per il personale sono rappresentati al netto delle capitalizzazioni, relative a tale tipologia di costo, effettuate per i costi di sviluppo. Tali capitalizzazioni ammontano, per il periodo chiuso al 30 giugno 2026 , rispettivamente a Euro 663 migliaia ed Euro 2.213 migliaia (Euro 455 migliaia ed Euro 2.548 migliaia per il periodo chiuso al 30 giugno 2025 ).
Si specifica infine che la voce include anche costi per godimento di beni di terzi relativamente ai contratti di leasing non inclusi nell’ambito di applicazione dell’IFRS 16 in quanto di modesto valore, di breve durata o caratterizzati da pagamenti variabi li.
38 Numero dei dipendenti Di seguito la composizione della forza lavoro del Grupp o al 30 giugno 202 6 con evidenza del numero medio dei dipendenti del primo semestre 202 6 a confronto con la chiusura dell’esercizio precedente.
COMPOSIZIONE DELLA FORZA LAVORO
Al (in Unità) 30 giugno 202 6 31 dicembre 202 5
Dirigenti 23 24 Quadri 84 81 Impiegati 410 438 Totale 517 544
4. AMMORTAMENTI E RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA’ FINANZIARIE
Gli Ammortamenti risultano dettagliabili come segue:
Periodo chiuso al 30 giugno (in Euro) 2026 2025
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 5.826.712 7.746.341 Ammortamenti immobilizzazioni materiali 1.807.541 1.482.927 Ammortamento diritto d'uso 849.119 980.990 Totale 8.483.372 10.210.258
Gli ammortamenti delle attività immateriali si riferiscono, per Euro 306 migliaia ai software e marchio emersi in sede di allocazione dei rispettivi prezzi pagati nelle business combination di Diateam , completata al 31 dicembre 2023 e di XTN , completata al 31 dicembre 2024 (Euro 1,3 milioni nel primo semestre 2025) .
Gli ammortamenti delle attività materiali si riferiscono principalmente alle macchine elettroniche di ufficio ed attrezzature - prevalentemente della partecipata RCS - utilizzate nell’ordinaria attività del Gruppo.
Il saldo delle svalutazioni pari ad Euro 1.103 migliaia accoglie le rettifiche effettuate a seguito delle valutazioni del management sulla recuperabilità delle attività finanziarie iscritte alla data di bilancio, coerentemente alle disposizioni dell’IFRS 9 in materia di impairment e le svalutazioni specifiche effettuate dal management su alcune specifiche posizioni ritenute non recuperabili .
5. ALTRI COSTI OPERATIVI
Periodo chiuso al 30 giugno (in Euro) 2026 2025
Minusvalenze e sopravvenienze passive 72.918 83.434 Contributi e quote associative 14.972 33.266 Tasse ed altre imposte indirette 4.843 20.057 Oneri diversi di gestione 392.187 168.336 Totale 484.92 1 305.093
39
6. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI
Periodo chiuso al 30 giugno (in Euro) 2026 2025
Interessi attivi 5.138 7.967 Altri proventi finanziari 198.682 553.785 Proventi finanziari 203.819 561.752 Interessi passivi bancari (1.068.249) (1.408.091) Interessi passivi per leasing (64.654) (73.076) Utili/(Perdite) netti su cambi (17.035) (6.220) Interest costs su benefici a dipendenti (88.092) (73.965) Altri interessi passivi ed oneri finanziari (356.491) (287.082) Oneri finanziari (1.594.520) (1.848.434)
I proventi finanziari si riferiscono principalmente all’adeguamento del present value dell a passività per put option di Diateam al 30 giugno 202 6, per Euro 169 migliaia. Completano la voce accrediti su strumenti derivati .
Gli oneri finanziari accolgono principalmente interessi bancari (per Euro 1.068 migliaia ), in decremento rispetto allo stesso periodo del 202 5 per Euro 340 migliaia, e gli interessi relativi al leasing ed interest costs su benefici ai dipendent i.
Gli Altri interessi passivi ed oneri finanziari accolgono per Euro 276 migliaia la quota della perdita della partecipata Helmon, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali.
7. IMPOSTE
Periodo chiuso al 30 giugno (in Euro) 2026 2025
Imposte correnti (1.885.699 ) (567.494) Imposte differite 78.787 396.572 Totale (1.806.912) (170.922)
Le imposte del Gruppo al 30 giugno 202 6 sono principalmente riconducibili ad imposte correnti per Euro 1.883 migliaia, riferite alle imposte di competenza delle controllate DARS, RCS ed XTN , oltre ad Euro 79 migliaia di imposte differite nette , principalmente dovute al lo scarico della fiscalità differita relativa alla PPA di Diateam e XTN .
8. UTILE (PERDITA) PER AZIONE
La determinazione dell’utile (perdita) per azione (di seguito “earning per share” o “EPS”) è pari ad Euro (0 ,05), calcolato dividendo il risultato netto (negativo per Euro 1.096.446 ) per il numero di azioni medio nel periodo di riferimento (23.571.428 ).
9. AVVIAMENTO
L’avviamento al 30 giugno 2026 ammonta a compl essivi Euro 49.190.205 , dei qual i:
• Euro 35.798 migliaia derivanti dall’acquisizione del Gruppo RCS completata il 29 marzo 2022;
• Euro 6.282 migliaia derivanti dall’ acquisizione di Diateam completata il 30 gennaio 2023 • Euro 7.110 migliaia derivanti dall’acquisizione di XTN completata il 16 gennaio 2024 .
Gli avviamenti sono stati sottoposti a test di impairment ad ultimo al 31 dicembre 2025. In considerazione dell'analisi della performance dei primi sei mesi del 202 6, degli headroom emersi nell'ambito dell'ultimo esercizio di impairment
40 effettuato al 31 dicembre 2025 , oltre che dell’aggiornamento al 30 giugno 2026 delle sensitivity svolte sul tasso di attualizzazione nell’ultimo esercizio di impairment svolto, non sono stati identificati indicatori di impairment , con riferimento a ciascuna delle CGU cui è allocato l’avviamento .
10. ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le attività immateriali iscritte al 30 giugno 2026 ammontano ad Euro 22.499.028 ed evidenziano un decremento rispetto all’esercizio precedente imputabile principalmente agli ammortamenti del periodo .
I Costi di sviluppo sono principalmente relativi spese per il personale dipendente e consulenze tecniche esterne impiegate direttamente nell’attività di sviluppo. A seguito di opportune analisi, gli Amministratori hanno ritenuto che vi fossero tutti i requisiti per la relativa capitalizzazione. L’ammortamento di tali costi capitalizzati avviene in un orizzont e temporale coerente con le stime circa le tempistiche di recupero degli investimenti effettuati.
Di seguito si riporta la movimentazione delle attività immateriali al 30 giugno 2026.
Costi di
sviluppo Diritti di
brevetto
industriale e di
utilizzazione di
opere
dell'ingegno Concessioni,
licenze, marchi
e diritti simili Immobilizzazioni in corso e
acconti Altre
immobilizzazioni
immateriali Totale (in Euro) Saldo al 1° gennaio 2025 12.160.050 8.726.283 9.817.133 119.425 1.178.615 32.001.506 Investimenti 5.847.478 321.362 3.826.420 406.975 716.066 11.118.301 Disinvestimenti - - (2.789.534) - (237.981) (3.027.515) Ammortamenti (6.761.443) (4.008.209) (3.819.064) - (335.751) (14.924.467) Saldo al 31 dicembre 2025 11.246.085 5.039.436 7.034.955 526.400 1.321.780 25.168.657
Di cui:
- costo storico 41.472.109 19.614.392 23.676.691 526.400 4.129.493 89.419.085
- fondo ammortamento (30.226.023) (14.574.956) (16.641.736) - (2.807.713) (64.250.428)
Investimenti 2.876.569 25.763 - 26.400 209.553 3.138.285 Disinvestimenti - - (202.073) - (125.718) (327.791) Ammortamenti (3.132.166) (1.522.660) (864.531) - (307.355) (5.826.712) Saldo al 30 giugno 2026 10.990.489 3.542.539 5.968.351 552.800 1.444.848 22.499.02 7
Di cui:
- costo storico 44.348.678 19.640.155 23.474.618 552.800 4.339.596 92.355.847
- fondo ammortamento (33.358.189) (16.097.616) (17.506.267) - (2.894.198) (69.856.270)
Nel corso del periodo la Direzione ha effettuato un riesame dell'utilità economica residua dei costi di sviluppo capitalizzati relativi al proge tto CY4GARD e Quipo, la cui vita utile residua è stata estesa da 3 a 5 anni . Si rinvia al paragrafo “Criteri di valutazione” per maggiori informazioni.
11. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Le immobilizzazioni materiali iscritte al 30 giugno 2026 ammontano ad Euro 11.977.893 , sostanzialmente in linea con la chiusura dell’esercizio 2025, per effetto degli ammortamenti del periodo e degli investimenti effettuati in attrezzature industriali e commerciali del periodo, prevalentemente della partecipata RCS. La voce A ltri beni è principalmente riferita a mobili e arredi e macchine d ’ufficio.
Di seguito si riporta la movimentazione degli immobili, impianti e macchinari al 30 giugno 2026:
41 (in Euro) Impianti e
macchinari Attrezzature
industriali e
commerciali Altri beni Terreni e
fabbricati Immobilizzazioni
in corso e
acconti Totale
Saldo al 1° gennaio 2025 279.355 5.309.660 3.687.566 274.380 299.286 9.850.247 Investimenti 64.672 2.935.230 272.727 9.676 513.927 3.796.233 Disinvestimenti - (288.799) (5.803) - - (294.602) Ammortamenti (80.847) (2.145.435) (760.900) (54.414) - (3.041.596) Saldo al 31 dicembre 2025 263.180 6.380.207 3.193.590 229.642 243.663 10.310.28 3
Di cui:
- costo storico 1.538.310 20.786.302 11.359.613 563.884 243.663 34.491.772
- fondo ammortamento (1.275.130) (14.406.095) (8.166.023) (334.241) - (24.181.489)
Investimenti 34.370 2.009.193 722.615 490 551.889 3.318.557 Disinvestimenti - (54.678) (8.469) - - (63.147) Ammortamenti (36.944) (1.065.290) (677.753) (27.554) - (1.807.541) Riclassifiche - 318.222 - - (318.222) -
Saldo al 30 giugno 2026 260.606 7.745.795 3.291.583 202.578 477.330 11.977.89 3
Di cui:
- costo storico 1.572.680 23.059.039 12.073.759 564.374 477.330 37.747.182
- fondo ammortamento (1.312.074) (15.313.244) (8.782.176) (361.795) - (25.769.289)
12. DIRITTI D’USO
Al 30 giugno Al 31 dicembre (in Euro) 2026 2025 Immobili 3.344.773 3.377.466 Hardware 209.350 264.460 Automobili 699.327 971.933 Totale diritti d'uso 4.253.45 1 4.613.860
Al 30 giugno 2026 l’ammontare dei diritti d’uso è pari ad Euro 4.253.45 1, relativ i principalmente alla locazione degli uffici del Gruppo . I diritti d'uso sono ammortizzati in 6 anni relativamente agli immobili , in 5 anni per gli hardware e 4 anni per le automobili . Si segnala che il Gruppo ha scelto di escludere dal perimetro di applicazione le locazioni con una durata inferiore a 12 mesi e quelle aventi ad oggetto beni di modesto valore i cui riflessi, pertanto, sono rilevati nella voce “costi per acquisti e per il personale”.
13. ATTIVITA’ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI
Al 30 giugno Al 31 dicembre
2026 2025
(in Euro) Corrente Non corrente Corrente Non corrente
Depositi cauzionali 133.579 181.125 110.513 374.937 Strumenti derivati 101.868 - 473.499 562.087 Titoli 300.000 300.000 800.000 -
Finanziamento verso Helmon - - - 975.000 Altri 478.038 776.767 - 15 Totale attività finanziarie correnti e non correnti 1.013.485 1.257.892 1.384.012 1.912.040
La voce “strumenti derivati” si riferisce a strumenti derivati di copertura su tassi di interesse sottoscritti per far fronte al rischio tasso di interesse sui contratti di finanziamento stipulati dalla Capogruppo e dall a propri a controllat a RCS ; tali
42 strumenti andranno in scadenza nel 202 8 per quelli stipulati dalla Capogruppo , ed a fine esercizio 2026 per quelli stipulati da RCS . La voce “titoli” è relativa ad investimenti della controllata Diateam.
La voce “Finanziamento verso Helmon” è pari a zero al 30 giungo 2026 in conseguenza dell’aumento di capitale effettuato in favore della joint venture Helmon nel semestre , con versamento di Euro 2 milioni da parte della Capogruppo, di cui Euro 1.025 migliaia mediante versamento in denaro e Euro 975 migliaia mediante la rinuncia del suddetto finanziamento, erogato in sede di costituzione della Società.
14. PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
L’incremento della voce “Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio” per Euro 1.724 migliaia è relativo alla contabilizzazione della Joint venture Helmon . Questa è iscritta in bilancio al fair value dell’asset conferito dalla Capogruppo alla costituzione della partecipata , rilevato nella misura dell'interesse degli altri investitori nella partecipata
- come prescritto dal framework contabile di riferimento (IAS 28) – al netto dei risultati di periodo di pertinenza del Gruppo, incrementata nel primo semestre 2026 di Euro 2 milioni per aumento di capitale.
15. CREDITI E DEBITI TRIBUTARI CORRENTI E NON CORRENTI
Le voci di crediti tributari e debiti tributari rispettivamente pari, 30 giugno 202 6, a Euro 31 migliaia ed Euro 1.405 migliaia (Euro 44 migliaia ed Euro 151 migliaia al 31 dicembre 202 5) si riferiscono interamente a crediti vantati nei confronti dell’Erario per IRES e IRAP.
16. RIMANENZE
La voce è riconducibile alle rimanenze di prodotti finiti e merci , principalmente del Gruppo RCS (Euro 3.425 migliaia) costituite principalmente da hard disk esterni e altri prodotti similari correntemente utilizzati nel business del Gruppo RCS. Completano la voce le rimanenze della controllata Diateam (Euro 333 migliaia).
17. ATTIVITA’ E PASSIVITA’ DERIVANTI DA CONTRATTO
Le attività derivanti da contratti includono il valore netto delle attività svolte per importi superiori agli acconti ricevut i dai clienti. Analogamente le passività derivanti da contratti accolgono la fattispecie contraria. Il saldo netto delle attivi tà derivanti da contratti è così composto:
Al 30 giugno Al 31 dicembre (in Euro) 2026 2025
Attività derivanti da contratto lorde 4.731.549 13.933.099 Passività derivanti da contratto - (6.404.732) Fondo svalutazione IFRS 9 (52.815) (15.443) Attività derivanti da contratto 4.678.734 7.512.924 Passività derivanti da contratto lorde (46.902.223 ) (57.222.629 ) Attività derivanti da contratto 3.498.561 2.532.853 Passività derivanti da contratto (43.403.66 0) (54.689.777 ) Valore netto (38.724.92 6) (47.176.853 )
43
18. CREDITI COMMERCIALI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Al 30 giugno Al 31 dicembre (in Euro) 2026 2025 Verso clienti 45.138.492 69.829.432 Verso imprese controllanti 2.578.511 1.882.745 Fondo svalutazione (4.258.005) (3.647.168) Totale 43.458.99 6 68.065.009
Il decremento dei crediti commerciali è riconducibile principalmente alla stagionalità del business, concentrato nella seconda parte dell'anno, in particolare nell'ultimo trimestre.
La voce fondo svalutazione crediti commerciali accoglie gli impairment cumulati stimati in applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9. Nella prima metà del 202 6 si segnala l’utilizzo del fondo svalutazione per un importo di Euro 150 migliaia. Con riferimento alla gestione del rischio di credito si rinvia all’apposita sezione “Principali rischi ed incertezze” .
19. ALTRE ATTIVITA’ CORRENTI E NON CORRENTI E ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE
Al 30 giugno Al 31 dicembre (in Euro) 2026 2025
Risconti attivi 12.834.899 14.280.408 Crediti vs Erario per IVA 3.752.147 976.913 Crediti di imposta Beni Strumentali 63.000 63.445 Crediti di imposta Ricerca e Sviluppo 272.131 641.755 Altri crediti e attività correnti 1.526.897 884.965 Totale altre attività correnti 18.449.0 74 16.847.486 Crediti di imposta Ricerca e Sviluppo 521.637 396.068 Altri 765.262 899.368 Totale altre attività non correnti 1.286.899 1.295.436 Totale altre attività correnti e non correnti 19.735.974 18.142.922
Le altre attività correnti si riferiscono principalmente a risconti attivi e crediti verso l'Erario per IVA, oltre alla quota corrente crediti d'imposta i scritt i a fronte degli investimenti effettuati per attività di ricerca e sviluppo e per beni strumentali . La voce "Altri crediti e attività correnti" comprend e principalmente acconti verso fornitori e crediti fiscali della controllata Diateam.
Le altre attività non correnti comprendono prevalentemente la quota di credito in scadenza oltre 12 mesi relativamente ai risconti attivi e all'attività di ricerca e sviluppo ed investimento in beni strumentali .
20. DISPONIBILITA’ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Al 30 giugno 202 6 le disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammontano a Euro 24.441.76 6 (Euro 22.984.153 al 31 dicembre 202 5) e sono costituite essenzialmente da depositi in Euro presso primari istituti finanziari .
44
21. PATRIMONIO NETTO
Al 30 giugno Al 31 dicembre (in Euro) 2026 2025 Capitale sociale 1.441.500 1.441.500 Riserva sovrapprezzo azioni 108.539.944 108.539.944 Altre riserve (20.654.666 ) (10.663.888) Utile / (perdita) del periodo (2.747.409) (9.994.542 ) Totale patrimonio netto del Gruppo 86.579.369 89.323.014 Capitale e riserve di terzi 915.643 1.517.501 Utile / (perdita) del periodo di terzi 1.650.963 2.000.547 Totale patrimonio netto 89.145.975 92.841.061
Al 30 giugno 202 6 il capitale sociale della Società, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 1.441.500 , invariato rispetto al 31 dicembre 202 5, composto da 23.571.428 azioni interamente sottoscritte, così suddivise:
• n. 9.045.912 azioni ordinarie di proprietà dell a Società Elettronica S.p.A. ;
• n. 3.809.524 azioni ordinarie di proprietà d i TEC Cyber S.p.A;
• n. 9.015 .992 azioni ordinarie quotate su Euronext STAR Milan, detenute dagli altri azionisti sul mercato ;
• n. 1.250.000 azioni ordinarie di proprietà di First SICAF S.p.A;
• n. 450.000 azioni proprie detenute da CY4Gate S.p.A.
22. FONDI PER BENEFICI AI DIPENDENTI NON CORRENTI
La voce in oggetto include il fondo relativo al trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti del Gruppo, pari ad Euro 5.278.265 al 30 giugno 2026 (Euro 5.031.600 al 30 giugno 202 5).
2026 2025 (in Euro) Saldo al 1° gennaio 5.450.497 4.739.373 Trasferimenti Fondi Pensione/Tesoreria/Tassazione (125.702) -
Costo corrente dei servizi 261.234 506.795 Oneri finanziari dei servizi 88.092 73.965 Utilizzi del TFR (439.219 ) (174.990) Perdite / (utili) attuariali rilevanti nel periodo 43.363 (113.544) Saldo al 30 giugno 5.278.265 5.031.600
Le assunzioni attuariali di calcolo ai fini della determinazione dei piani pensionistici con benefici definiti dettagliate ne lla
seguente tabella:
Al 30 giugno Al 31 dicembre Assunzioni economiche 2026 2025
Tasso d'inflazione 2,00% 2,00% Tasso di attualizzazione 3,24% 3,37% Tasso di crescita dei salari 1,00% 1,00% Tasso annuo incremento TFR 3,00% 3,00%
Le assunzioni demografiche sono basate su attese attuariali, in accordo con dati statistici di settore, rilevanti e pubblicat i, applicate sulla media del personale in forza nei periodi.
Di seguito si riporta una sensitivity analysis relativa ai piani pensionistici con benefici definiti effettuata sulla base de i
45 cambiamenti nelle principali assunzioni al 3 0 giugno 202 5:
Sensitivity Analysis Al 30 giugno 202 6 Central Assumption 5.278.265 Tasso di turnover +1% 5.090.415 Tasso di turnover -1% 5.061.772 Tasso di inflazione +0,25% 5.122.647 Tasso di inflazione -0,25% 5.031.668 Tasso di attualizzazione +0,25% 5.008.140 Tasso di attualizzazione -0,25% 5.147.477
23. PASSIVITA’ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI E PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E
NON CORRENTI DERIVANTI DA LEASE
Al 30 giugno 202 6 Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
(in Euro)
Finanziamenti bancari 14.703.908 8.722.704 0 23.426.612 Debiti verso altri finanziatori 351.888 3.695.991 0 4.047.878 Debiti finanziari per leasing 1.479.084 3.023.252 0 4.502.336 Put option su aggregazioni aziendali 1.675.909 0 0 1.675.909 Totale 18.210.789 15.441.947 0 33.652.736
Al 31 dicembre 202 5 Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
(in Euro)
Finanziamenti bancari 17.959.039 12.521.078 - 30.480.117 Debiti verso altri finanziatori 2.661.048 245.563 - 2.906.611 Debiti finanziari per leasing 1.458.667 3.384.227 - 4.842.894 Put option su aggregazioni aziendali 1.149.067 675.000 - 1.832.754 Totale 23.227.821 16.825.866 - 40.053.686
La tabella di seguito riepiloga le informazioni relative ai finanziamenti in essere:
Ente finanziatore Controparte Tasso applicato Data di
scadenza Valore
nominale Valore
contabile al 30 giugno 2026 di cui corrente Finanziamento "pool bancario" Linea A Credit Agricole, ICCREA Euribor 6m + 250bp 29/03/2028 12.500.000 5.050.452 2.750.000 Finanziamento "pool bancario" Linea Acquisition Credit Agricole, ICCREA Euribor 6m + 250bp 29/03/2028 25.000.000 10.937.500 6.250.000 Finanziamento Unicredit Unicredit Euribor 3m + 150bp 30/06/2028 3.000.000 3.000.000 1.471.460 Finanziamento Credit Agricole a breve Credit Agricole Euribor 3m +120 bp 09/10/2026 2.000.000 2.000.000 2.000.000 Finanziamento Credit Agricole a breve Credit Agricole Euribor 3m + 120bp 05/10/2026 1.500.000 1.500.000 1.500.000 Finanziamento Intesa San Paolo Intesa San Paolo Euribor 6m + 132 bp 30/11/2026 3.000.000 500.830 500.830 Finanziamento Credit Mutuel Bretagne Credit Mutuel Bretagne Euribor 3m + 1,15% 17/06/2029 550.000 175.330 56.618 Mediocredito InvestitionsBank Mediocredito
Trentino Alto
Adige SpA 2,90% 31/07/2027 700.000 262.500 175.000 Totale 48.250.000 23.426.612 14.703.908
46 Le passività finanziarie non correnti si riferiscono principalmente a finanziamenti bancari, per Euro 8.723 migliaia, prevalentemente composti dalla quota oltre 12 mesi del finanziamento in pool della Capogruppo, per Euro 6.988 migliaia, oltre che da un finanziamento a supporto degli investimenti della Capogruppo sottoscritto con Unicredit SpA , per Euro 1.529 migliaia e da lla quota oltre 12 mesi di un finanziamento della partecipata Diateam e di un fina nziamento della partecipata XTN.
Oltre ai finanziamenti bancari, la passività finanziarie non correnti sono composte da Euro 3. 023 migliaia di passività per leasing non correnti ed Euro 3.510 migliaia di passività finanziaria verso la controllante Elettronica ed Euro 180 migliaia di debiti verso altri finanziatori.
Le passività finanziare correnti si riferiscono principalmente a finanziamenti bancari per Euro 15.059 migliaia, prevalentemente composti da:
- dalla quota entro 12 mesi in capo a CY4Gate S.p.A. per il contratto di finanziamento sottoscritto con Credit Agricole Italia S.p.A., capofila di un pool di istituti di credito , per Euro 9.000 migliaia;
- dalla quota entro 12 mesi di tre finanziamenti a breve termine della Capogruppo, di cui due sottoscritti con Credit Agricole ed uno con Unicredit, per complessivi Euro 4.971 migliaia;
- dalla quota entro 12 mesi di un finanziamento della partecipata RCS a supporto del circolante e degli investimenti, per Euro 501 migliaia .
Oltre ai finanziamenti bancari, la passività finanziarie correnti sono composte da Euro 1. 479 migliaia di passività per leasing correnti ed Euro 1. 676 migliaia di passività finanziaria iscritta sulla base degli accordi put previsti dal contratto di acquisizione di Diateam SaS (Euro 980 migliaia) e dal contratto di acquisizione XTN (Euro 696 migliaia) .
Il contratto di finanziamento sottoscritto con Credit Agricole Italia S.p.A., capofila di un pool di istituti di credito, pre vede, per la Linea A, il rimborso della quota capitale entro la relativa data di scadenza in n. 10 rate semestrali secondo il piano di ammortamento previsto contrattualmente , con corresponsione de gli interessi di volta in volta maturati, per ciascun periodo di interessi, sulle somme erogate e non rimborsate, ad un tasso di interesse per la cui copertura in termini di rischio sono stati stipulati due derivati per il 100% dell'importo.
Si evidenzia inoltre che secondo quanto previsto dal contratto di finanziamento il margine che verrà applicato al tasso di riferimento in relazione a ciascuna linea del finanziamento, potrà variare semestralmente, in aumento o in diminuzione, in relazione alla variazione del rapporto “lndebitamento Finanziario Netto/EBITDA (PFN/EBITDA)” (“covenant finanziario”) calcolato sulla base dei dati del bilancio consolidato, ovvero della relazione semestrale consolidata, a partire da un ratio base di 2x. La Capogruppo , dunque, si è impegnata a rispettare il suddetto parametro finanziario PFN/EBITDA, accettando che le banche finanziatrici e la banca agente potranno esperire le azioni ed i rimedi previsti contrattualmente, tra le altre il rimborso degli importi non ancor a corrisposti ed i relativi interessi, nell'ipotesi in cui la situazione finanziaria iniziale a livello consolidato non risulti conforme a detto parametro.
La verifica del rispetto del suddetto parametro finanziario avviene ogni sei mesi su base "rolling" (ovvero con riferimento ai dati relativi ai dodici mesi precedenti), a partire da quello in relazione all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Tale covenant risulta essere rispettato al 30 giugno 202 6.
In aggiunta, si segnala che tale contratto di finanziamento prevede talune limitazioni alle distribuzioni di utili e/o dividendi in capo alla società capogruppo, in particolare, la società capogruppo non potrà procedere alla distribuzione di utili e/o divi dendi, né a pagamenti di alcun importo a qualunque titolo e sotto qualsiasi forma ai propri soci, fatta eccezione per i pagamenti ai sensi di contratti di natura commerciale e/o rapporti di lavoro subordinato (incluso, a titolo esemplificativo, quale pagam ento di capitale, interessi o altre utilità su prestiti soci anche sotto forma obbligazionaria, oppure quale corrispettivo per servizi resi e/o management fees) (ciascuna operazione, una “Distribuzione”), se non subordinatamente al verificarsi di tutte le seguenti condizioni:
- la prima Distribuzione sia successiva all’approvazione del bilancio di esercizio dell’Emittente chiuso al 31
dicembre 2022;
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- per tutta la durata del Contratto di Finanziamento, ciascuna Distribuzione non ecceda il 50% (cinquanta per cento) degli utili risultanti dal bilancio civilistico dell’Emittente relativo all’esercizio immediatamente precedente a quello in cui dovrà essere effettuata la relativa Distribuzione;
- alla data della Distribuzione non sussista alcun Evento Rilevante e tale Distribuzione non determini di per sé un Evento Rilevante (come definiti nel Contratto di Finanziamento).
Si fa presente che nel mese di luglio 2026 la Capogruppo ha provveduto a un’operazione di rifinanziamento del suddetto contratto di finanziamento in pool, con la Credit Agricole capofila e con l’ingresso nel pool - in sostituzione degli altri Istituti uscenti - di banca BNL. Il nuovo contratto è stato sottoscritto in data 15 luglio 2026 e prevede due linee di
finanziamento:
- linea A per un importo di Euro 21.500 migliaia , destinata a rifinanziare il debito del precedente pool ;
- Linea revolving per un importo massimo di Euro 7.667 migliaia, di cui Euro 4.600 migliaia a favore della Capogruppo ed Euro 3.067 a favore di RCS.
Le due suddette linee hanno durata pari a rispettivamente 5 e 4 anni.
La finalità dell’operazione è stata il rifinanziamento del debito pregresso a migliori condizioni economiche e ad attivare la suddetta linea revolving a supporto del circolante.
Completano la voce, inoltre, le passività finanziarie per finanziamenti bancari di Diateam relative ad un contratto di finanziamento in essere con Credit Mutuel Bretagne; nonché le passività finanziarie di XTN relative a un contratto di minibond.
Si segnala che in relazione ai finanziamenti del Gruppo RCS, di Diateam e di XTN non sono previsti covenants finanziari.
Si attesta che nella scelta delle operazioni di finanziamento e di investimento il Gruppo ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e che non sono state poste in essere operazioni di tipo speculativo. A tal riguardo si segnala che il Gruppo si copre da l rischio finanziario, in particolare dal rischio di rialzo dei tassi di interesse, mediante contratti di Interest Rate Swap , tre in essere al 30 giugno 202 6. I sopracitati contratti Interest Rate Swap devono intendersi quali operazioni di copertura ed il loro impatto sul risultato di esercizio è dato esclusivamente dalla contabilizzazione dei differenziali attivi e passivi sui tassi di interesse maturati al 30 giugno 2026.
La voce "Debiti finanziari per leasing" fa riferimento alle lease liabilities, iscritte in contropartita alla rilevazione dei diritti d’uso rilevati nelle attività, per i contratti di leasing in essere per immobili nei quali sono ubicati gli uffici delle soci età del Gruppo, per hardware ed automobili.
La voce “Put option su aggregazioni aziendali ” accoglie le passività fina nziarie iscritte in applicazione dell'anticipated acquisition method adottato del Gruppo su quote di minoranza delle partecipate Diateam ed XTN; decrementate rispetto al 31 dicembre 202 5 per l 'adeguamento del relativo present value al 30 giugno 202 6.
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INDEBITAMENTO NETTO
Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio della composizione della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 30 giugno 2026, come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione di Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021 con riferimento all’Orientamento ESMA32 -382-1138 del 4 marzo 2021.
Al (in Euro) 30 giugno 2026 di cui verso
parti
correlate 31 dicembre 2025 di cui verso
parti
correlate
A. Disponibilità liquide (24.441.766) - (22.984.153) -
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - - -
C. Altre attività finanziarie correnti (968.401) - (1.349.366) (19.000) D. Liquidità (A+B+C) (25.410.167) - (24.333.519) (19.000) E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) 5.728.143 1.675.909 9.812.729 -
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 12.440.604 - 13.386.447 295.402 G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) 18.168.748 1.675.909 23.199.175 295.402 H. Indebitamento finanziario corrente netto (G+D) (7.241.419) 1.675.909 (1.134.344) 276.402 I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) 15.419.506 3.510.000 16.798.077 249.601 J. Strumenti di debito - - - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - - -
L. Indebitamento finanziario netto non corrente (I+J+K) 15.419.506 3.510.000 16.798.077 249.601 M. Totale indebitamento finanziario come da Raccomandazione ESMA del 4 marzo 2021 (H+L) 8.178.087 5.185.909 15.663.733 526.003 N. Attività finanziarie non correnti (1.238.496) (19.000) (1.890.250) (975.000) Posizione Finanziaria Netta (M+N) 6.939.590 5.166.909 13.773.48 3 (448.997)
La voce “C. Altre attività finanziarie correnti” include la voce del bilancio consolidato al 3 0 giugno 2026 delle attività finanziarie correnti (Euro 1. 013 migliaia) con esclusione degli strumenti finanziari derivati classificati in tale voce (Euro 45 migliaia).
La voce “E. Debito finanziario corrente” include la quota corrente delle voci del bilancio consolidato al 3 0 giugno 2026 relative ai debiti per finanziamenti (Euro 4.001 migliaia) e ai debiti verso altri finanziatori (Euro 51 migliaia), oltre che la passività connessa all e put option Diateam e XTN , esercita ta a luglio 2026 la prima (si rinvia al paragrafo “Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre” per maggiori informazioni); esercitabile nel 2026 la seconda (Euro 1. 676 migliaia).
La voce “F. Parte corrente del debito finanziario non corrente” include la quota corrente della voce del bilancio consolidato al 3 0 giugno 2026 relativa ai debiti per finanziamenti (Euro 10.703 migliaia), alle passività finanziarie correnti verso altri finanziatori (Euro 304 migliaia), e la quota corrente della voce del bilancio consolidato al 3 0 giugno 2026 relativa alle passività finanziarie correnti derivanti da lease (Euro 1.4 79 migliaia), nonché la quota corrente degli strumenti finanziari derivati attivi (Euro 45 migliaia).
La voce “I. Debito finanziario non corrente” include le voci del bilancio consolidato al 30 giugno 2026 relative alle passività finanziarie non correnti relative a debiti per finanziamenti (Euro 12.233 migliaia), alle passività finanziarie non correnti verso altri finanziatori (Euro 179 migliaia), alle passività finanziarie non correnti derivanti da lease (Euro 3. 023 migliaia), nonché la quota non corrente degli strumenti finanziari derivati attivi (Euro 19 migliaia).
La voce “N. Attività finanziarie non correnti” corrisponde alla voce del bilancio consolidato al 30 giugno 2026 relativa alle attività finanziarie non correnti (Euro 1. 258 migliaia), con esclusione degli strumenti finanziari derivati attivi classificati in tale voce (Euro 19 migliaia).
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24. DEBITI COMMERCIALI
Al 30 giugno Al 31 dicembre (in Euro) 2026 2025
Debiti verso fornitori 14.966.218 13.918.804 Debiti verso imprese controllanti 31.202 -
Totale debiti commerciali 14.997.420 13.918.804
25. ALTRE PASSIVITA’ CORRENTI E NON CORRENTI
Al 30 giugno Al 31 dicembre (in Euro) 2026 2025
Ratei e risconti passivi 30.475 -
Totale altre passività non correnti 30.475 -
Ratei e risconti passivi 624.683 934.952 Debiti verso il personale 4.645.220 5.230.502 Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 2.093.974 1.583.884 Debiti vs Erario per IVA 546.778 4.300.751 Debiti vs Erario per Irpef 118.703 182.017 Altri debiti 2.446.321 3.642.318 Totale altre passività correnti 10.475.679 15.874.424 Totale 10.506.154 15.874.424
La voce "Altri debiti non correnti" accoglie il debito per il prezzo differito per l'acquisto di XTN, pari ad Euro 947 migliaia (Euro 972 migliaia contrattualmente previsti, attualizzati al 30 giugno 202 6).
I debiti verso il personale sono principalmente costituiti d a debiti per ferie maturate e non godute , Rol e contributi.
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26. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Il Gruppo nel primo semestre 202 6 ha posto in essere operazioni con parti correlate, nello specifico con la società Elettronica S.p.A., azionista della Capogruppo con una quota pari al 38,3 8% del capitale sociale. Tali rapporti, che non costituiscono operazioni atipiche e/o inusuali, sono regolati da normali condizioni di mercato e seguono un fisiologico sviluppo con il rispetto degli impegni contrattuali e delle condizioni di pagamento. Nello specifico le attività derivanti da contratto (Euro 1.745 migliaia ) si riferiscono alle attività strettamente legate alle vendit e che la società effettua verso la controllante per Euro 3. 250 migliaia.
Le passività finanziarie non correnti (Euro 3.510 migliaia) si riferiscono a un finanziamento ricevuto da parte della controllante nel semestre .
I totali dei rapporti sono dettagliati nei prospetti di seguito riportati.
(in Euro) Società
controllante Joint
Venture Totale parti correlate Voce di bilancio Incidenza sulla voce di
bilancio
Impatto delle transazioni sul conto economico Ricavi e altri proventi Esercizio chiuso al 30 giugno 2026 3.249.551 - 3.249.551 65.729.102 5% Esercizio chiuso al 30 giugno 2025 3.356.650 57.703 3.414.353 40.617.370 8% Costi per servizi Esercizio chiuso al 30 giugno 2026 (80.401) (36.660) (117.061) (31.630.167) 0,4% Esercizio chiuso al 30 giugno 2025 (119.710) - (119.710) (15.919.445) 1%
Ammortamenti
Esercizio chiuso al 30 giugno 2026 (138.993) - (138.993) (8.483.372) 2% Esercizio chiuso al 30 giugno 2025 (149.942) - (149.942) (10.210.258) 1% Proventi (oneri) finanziari Esercizio chiuso al 30 giugno 2026 (17.676) - (17.676) (1.114.342) 2% Esercizio chiuso al 30 giugno 2025 (2.125) - (2.125) (1.040.545) 0% Impatto delle transazioni sulla situazione patrimoniale e finanziaria
Attività finanziarie correnti e non correnti Al 30 giugno 2026 19.000 - 19.000 2.271.377 1% Al 31 dicembre 2025 19.000 975.000 994.000 3.296.052 30%
Crediti commerciali
Al 30 giugno 2026 2.584.925 57.703 2.642.628 43.458.998 6% Al 31 dicembre 2025 1.882.745 57.703 1.940.449 68.065.009 3%
Diritti d'uso
Al 30 giugno 2026 325.192 - 325.192 4.253.451 8% Al 31 dicembre 2025 464.186 - 464.186 4.613.860 10% Attività derivanti da contratti con clienti Al 30 giugno 2026 1.744.728 - 1.744.728 4.678.734 37% Al 31 dicembre 2025 2.636.406 - 2.636.406 7.512.924 35% Passività finanziarie derivanti da lease Al 30 giugno 2026 399.649 - 399.649 4.502.336 9% Al 31 dicembre 2025 545.003 - 545.003 4.842.894 11% Debiti verso fornitori Al 30 giugno 2026 31.202 190.564 221.766 14.997.420 1% Al 31 dicembre 2025 51.700 166.164 217.864 14.053.654 2% Passività derivanti da contratto Al 30 giugno 2026 627.411 - 627.411 43.403.66 0 1% Al 31 dicembre 2025 457.040 - 457.040 54.689.777 0% Passività finanziarie non correnti Al 30 giugno 2026 3.510.000 - 3.510.000 12.418.695 28% Al 31 dicembre 2025 - - - 13.481.743 0%
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26. ALTRE INFORMAZIONI
Garanzie
Al 30 giugno 202 6 si evidenziano:
● fidejussione (advance bond) emessa da Creval nel settembre 2018 per Euro 70.000 relativamente ad un contratto attivo verso un end user in un paese del Medio Oriente;
● fidejussione (bid bond) emessa da Creval su richiesta della Capogruppo a Ottobre 2021 per Euro 30.000 per la partecipazione ad una gara in un paese del Medio Oriente;
● Fidejussione (advance bond) emessa da banca Intesa Sanpaolo, per il valore residuo di Euro 956.000 per un contratto attivo verso un end -user extra -UE;
● Fidejussione (advance bond e bid bond) per il valore complessivo di Euro 2.317.500 emessa da Unicredit per un contratto attivo verso un end -user extra -UE;
● garanzie emesse da Istituti di Credito su richiesta d ella società controllata RCS ETM Sicurezza per Euro 165.000, di cui Euro 135.000 relativamente ad una commessa estera ed Euro 30.000 quale deposito cauzionale per un immobile condotto in locazione;
● garanzie, di cui al Fondo di garanzia per le PMI, rilasciate da Mediocredito Centrale per complessivi Euro 1.017.018 emesse in relazione a finanziamenti ottenuti dalla società controllata RCS nel corso degli esercizi precedenti.
Di seguito si descrivono i pegni su partecipazioni sociali costituiti (o da costituirsi) ai sensi del Contratto di Finanziamento sottoscritto in data 29 marzo 2022 tra Cy4gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A., e un pool di banche finanziatrici capofilato da Cr édit Agricole Italia S.p.A.
● Gruppo RCS (gi à Aurora): in data 29 marzo 2022, Cy4gate S.p.A., nella sua qualit à di concedente, ha costituito in pegno in favore di Cr édit Agricole Italia S.p.A., Creval S.p.A., ICCREA Banca S.p.A., Banca di Credito Cooperativo di Milano – Soc. Coop. (le “Banche Finanziatrici ”), il 100% del capitale sociale di Aurora S.p.A. a garanzia del corretto, integrale e puntuale adempimento di tutte le obbligazioni pecuniarie presenti e/o future di Cy4gate S.p.A. e di RCS ETM Sicurezza S.p.A. nascenti a qualunque titolo dal contratto di finanziamento sottoscritto in data 29 marzo 2022 tra Cy4gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A. , e le Banche Finanziatrici. Si segnala che tale pegno è confluito in RCS a seguito della fusione inversa conclusa in data 15 novembre 2022 ;
● Pegno RCS ETM Sicurezza: in data 29 marzo 2022, Aurora S.p.A., nella sua qualit à di concedente, ha costituito in pegno in favore di Cr édit Agricole Italia S.p.A., Creval S.p.A., ICCREA Banca S.p.A., Banca di Credito Cooperativo di Milano – Soc. Coop. (le “Banche Finanziatrici ”), il 100% del capitale sociale di RCS ETM Sicurezza S.p.A., a garanzia del corretto, integrale e puntuale adempimento delle obbligazioni pecuniarie (nei limiti di quanto espressamente previsto nel relativo atto di pegno) di CY4Gate S.p.A. e di RCS ETM Sic urezza S.p.A. nascenti a qualunque titolo dal contratto di finanziamento sottoscritto in data 29 marzo 2022 tra CY4Gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A. , e le Banche Finanziatrici.
PROCEDIMENTI GIUDIZIARI E ARBITRALI
Alla data di redazione del presente bilancio, il Gruppo non è parte di procedimenti amministrativi, giudiziari o arbitrali significativi, che possano avere o abbiano avuto nel recente passato rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria o la reddit ività della Capogruppo e/o del Gruppo.
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27. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE
Acquisto di una ulteriore quota di Diateam S.a.S.
In data 5 agosto 2026 a seguito dell’impegno dell’esercizio di accordi di opzione “Put & Call” esercitabili nel triennio 2024 -2026 e firmati in occasione dell’acquisto del primo 55,33% di Diateam S .a.S., Cy4Gate S.p.A. ha sottoscritto il closing per l’acquisto di un ulteriore acquisto di un ulteriore 14,67% della partecipata francese al prezzo di Euro 980 migliaia , arrivando così a detenere il 100% del capitale sociale della stessa.
PER CONTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
(Dr. Enrico Peruzzi )
(Dr. Emanuele Galtieri)
53 Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell’art. 81 -ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
1. I sottoscritti Emanuele Galtieri e Arianna Ciccolella , rispettivamente Amministratore Delegato e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Cy4gate S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154 -bis, commi 3 , 4 e 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa (anche tenuto conto di eventuali mutamenti avvenuti nel corso del semestre), e • l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato relativo al semestre chiuso al 30 giugno 202 6.
2. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6 non sono emersi aspetti di rilievo.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2 La Relazione intermedia sulla gestione comprende un’analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell’esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei p rincipali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell’esercizio. La Relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un’analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Roma, 1 0 settembre 202 6
L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto