Relazione Finanziaria
Semestrale Consolidata
2026
Aquafil S.p.A.2Indice
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 20263
4 6Organi di Amministrazione e di Controllo Relazione intermedia sulla Gestione del Gruppo Aquafil al 30 giugno 2026
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2026
Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata Conto Economico Consolidato Conto Economico Complessivo Consolidato Rendiconto Finanziario Consolidato Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato Note illustrative alla Relazione Finanziaria Consolidata al 30
giugno 2026
Attestazione del Dirigente Preposto e degli Organi Delegati Relazione della Società di Revisione alla Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 202630 31 31 32 34 36 70 71
Aquafil S.p.A.4
Organi di Amministrazione e di Controllo
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 20265Consiglio di Amministrazione
CHIARA MIO
GIULIO BONAZZI
GIOVANNI STEFANO LORO
FRANCO ROSSI
SILVANA BONAZZI
FRANCESCO BONAZZI
ROBERTO SIAGRI
LORENA PONTI
PATRIZIA RIVA
Comitato Controllo e Rischi
PATRIZIA RIVA
ROBERTO SIAGRI
CHIARA MIO
Comitato per le Nomine e le Remunerazioni
ROBERTO SIAGRI
PATRIZIA RIVA
LORENA PONTI
Organismo di Vigilanza
MICHELE PANSARELLA
MANFREDI FERRARI LICCARDI MEDICI
-
Collegio Sindacale
STEFANO POGGI LONGOSTREVI
BETTINA SOLIMANDO
BEATRICE BOMPIERI
Società di Revisione DELOITTE & TOUCHE S.P.A., CON SEDE LEGALE IN MILANO, VIA SANTA SOFIA, N. 28.
(**) Si segnala che il componente interno dell’Organismo di Vigilanza, Avv. Giovanni De Lorenzi, ha rassegnato le proprie dimissioni a far data dal 16 luglio 2026. L’Organismo di Vigilanza proseguirà la sua operatività in composizione collegiale con i due membri esterni fino alla individuazione e nomi-
na del nuovo membro interno.
Il Consiglio di Amministrazione è in carica fino all’approvazione del bilancio di esercizio 2028 ed il Collegio Sindacale è in carica fino all’approvazione del bilancio di esercizio 2026.
La società di revisione è stata nominata per l’incarico di revisione legale dei conti per il periodo 2026-2034 e per l’incarico di esame limitato della rendicontazione consolidata di sostenibilità per gli esercizi 2026-2028.
Per tutte le informazioni di dettaglio relative agli organi societari si rinvia alle informazioni disponibili sul sito internet del Gruppo Aquafil. Presidente (*)
Amministratore Delegato
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere (*)
Consigliere (*)
Consigliere (*)
Presidente
Membro effettivo
Membro effettivo
Presidente
Membro effettivo
Membro effettivo
Presidente
Membro esterno
Membro interno (**)
Presidente
Sindaco effettivo
Sindaco effettivo(*) Consigliere che ha dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza ai sensi dell’art. 147-ter, comma 4 del TUF e dell’art. 3 del Codice di Autodisciplina.1. ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO
Aquafil S.p.A.6
Relazione intermedia
sulla Gestione del Gruppo Aquafil al 30 giugno 2026
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 202672. DATI SOCIETARI DELLA CAPOGRUPPO AQUAFIL S.P .A.
Sede legale: Via Linfano, 9 - Arco (TN) - 38062 - Italia Telefono: +39 0464 581111 Indirizzo PEC: pec.aquafil@aquafil.legalmail.it Indirizzo e-mail: info@aquafil.com Sito web: www.aquafil.com Capitale sociale (alla data di approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30.06.2026):
• Deliberato: € 54.154.161,28 • Sottoscritto: € 53.354.161,28 • Versato: € 53.354.161,28 Codice fiscale e Partita IVA: IT 09652170961 Repertorio Economico Amministrativo (REA) di Trento: TN - 228169 Durata della Società: 31/12/2100 Non si riportano cambiamenti relativi alla denominazione dell’entità che redige il bilancio o ad altro mezzo di identifica-
zione dell’esercizio di riferimento precedente.
3. PERIMETRO DI CONSOLIDAMENTO
Il Gruppo consolida le seguenti società, con sedi in EMEA, USA, Asia e Oceania.
Non sono intervenute variazioni al perimetro di consolidamento nel corso del semestre.
S.p.A .
(IT)100%
France BV BA
(BE) 99,9%0,10%
Private Ltd.
(IN) 99,97%0,03%
Polymers (Jiaxing) Co. L td.
(PRC) 100%
Co. L td. (TH) 99,99%
(UK) 100%
100%(USA )100%
Recycling (ACR)
#1 Inc .(USA )100%
(USA )100%
Aqualeuna
Gmb H(DE) 100%
Engineering GmbH
(DE) 100%
Sanayi Ve Ticar et A.S.
(TR) 99,99%
Oceania Pty Ltd.
(AU)100%
Japan Corp.
(JP)100%
Bluloop
S.r.l. SB
(IT)100%(NO) 32%
(SI)100%
Acca S.p.A.
50%Poly-Service S.a.s.
(FR) 45%
CRO d.o.o.
(HR) 100%(CL)
(CL)
Aquafil S.p.A.8Il Gruppo è composto dalla Capogruppo Aquafil S.p.A. e da 18 società consolidate integralmente per effetto del controllo diretto o indiretto di Aquafil S.p.A.. A queste si aggiungono le società collegate Nofir A.S., la società Poly Services S.a.s., oltre alla joint venture Acca S.p.A. che sono valutate al patrimonio netto.
Le produzioni vengono realizzate in 16 stabilimenti situati in Europa, Stati Uniti, Asia e Oceania.
3.1 Andamento del primo semestre 2026 Nel primo semestre il Gruppo ha registrato volumi in linea, rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente e una riduzione dei prezzi medi che hanno portato ad una flessione dei ricavi totali.
Analizzando le performance per linea di prodotto, si osservano le seguenti tendenze:
• le fibre per pavimentazione tessile (BCF) hanno mostrato volumi pressoché in linea ma una diminuzione dei ricavi princi-
palmente nell’area USA e APAC dovuta ad una flessione dei prezzi di vendita;
• le fibre per abbigliamento (NTF) registrano complessivamente un fatturato costante rispetto all’anno precedente con un incre-
mento dei volumi e prezzi leggermente in calo;
• la linea di prodotti EP e altri polimeri mostra un fatturato sostanzialmente in linea con il medesimo periodo dell’esercizio pre-
cedente, registrando un calo dei volumi principalmente dovuto all’area del compound e prezzi in crescita.
Il semestre è stato quindi caratterizzato da una generale flessione dei prezzi di vendita che ha inciso negativamente sui ricavi totali Ciononostante, il Gruppo è riuscito a preservare un soddisfacente livello di marginalità operativa, grazie alle tempestive azioni di contenimento dei costi (cost saving) e all’efficientamento dei processi gestionali messi in atto.
Relativamente all’indebitamento del Gruppo sono state intraprese azioni di efficientamento e ottimizzazione dei costi, ivi compresa la riorganizzazione degli impianti negli USA nonché azioni di ottimizzazione del capitale circolante netto.
4. FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI NEL PRIMO SEMESTRE 2026
Si segnalano i seguenti accadimenti principali del Gruppo avvenuti nel primo semestre 2026:
1. Sono state rimborsate le rate in scadenza ordinaria dei finanziamenti secondo i relativi piani di ammortamento ed è stata stipulata, nella Capogruppo Aquafil S.p.A, una nuova operazione finanziaria di medio lungo termine chirografaria per un importo complessivo di Euro 20 milioni con Cassa Depositi e Prestiti.
2. Il Gruppo ha portato a termine due operazioni di fusione volte a razionalizzare la struttura societaria del Gruppo, otti -
mizzare la catena di fornitura e ridurre i costi di struttura e di gestione degli immobili. Le due operazioni si configura -
no come riorganizzazioni tra entità under common control, e quindi fuori perimetro IFRS 3 (Business Combinations).
Tali fusioni sono state quindi contabilizzate in base al principio della continuità dei valori contabili e senza generare impatti economico-patrimoniali sul bilancio consolidato del Gruppo. Nello specifico, a continuazione del processo di riorganizzazione delle attività di raccolta e riciclo tappeti già descritto nel bilancio 2025, in data 1 giugno 2026, si è perfezionata l’operazione di fusione per incorporazione della controllata Aquafil Carpet Collection LLC (ACC) nella società Aquafil Carpet Recycling #1 Inc. (ACR1). A seguito della fusione, la fase di raccolta e la successiva lavorazione e disas -
semblaggio meccanico dei tappeti sono accentrate e gestite all’interno del medesimo sito operativo, garantendo un’ot -
timizzazione dei processi operativi della filiera e una contrazione dei costi logistici e di struttura. In data1 giugno 2026, inoltre, è stata completata la fusione per incorporazione della società Aquafil Carpet Recycling #2 Inc. (ACR2) in Aqua -
fil USA Inc. La fusione ha consentito l’eliminazione di un veicolo non più operativo e la conseguente semplificazione della governance societaria nell’area nordamericana.
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 202695. CONTESTO ESTERNO
Implicazioni dei conflitti Russia – Ucraina e Israele - Palestina Il conflitto tra Russia e Ucraina iniziato il 24 febbraio 2022 che ha portato forti ripercussioni all’Europa in termini di instabilità economica, rallentamento della crescita e forti spinte inflazionistiche, provocate dall’improvvisa indisponibilità dei prodotti e servizi sottoposti ad embargo, a tutt’oggi non ha trovato soluzioni positive e continua pertanto a generare forte incertezza e a produrre i suoi effetti negativi sull’economia soprattutto Europea.
Il Gruppo Aquafil ha interrotto fin dal 2022 tutte le relazioni commerciali con controparti appartenenti alle nazioni in conflitto e continua a non avere alcuna dipendenza da prodotti e/o fornitori/clienti specifiche di tali aree che possa in qualche modo impattare negativamente sulle proprie attività e non subisce pertanto conseguenze dirette dal blocco dei flussi di import/export dei prodotti ed aziende sottoposti a limitazioni.
Il conflitto tra lo Stato di Israele e Hamas, iniziato il 7 ottobre 2023, con le possibili implicazioni di estensione ad altre forze politiche mediorientali, contribuisce al clima di incertezza che continua a caratterizzare i mercati internazionali. Tuttavia, l’im-
patto del conflitto per il Gruppo Aquafil, stante la limitata importanza di tali aree geografiche come mercati di sbocco delle sue linee di prodotto, non ha avuto ripercussioni sui risultati economici dell’esercizio, né ha pregiudicato l’approvvigionamento di beni e servizi, che normalmente non avviene da aree interessate.
Implicazioni del conflitto in Iran In merito al contesto geopolitico internazionale, il Gruppo continua a monitorare con costante attenzione l’evolversi del conflitto in Medio Oriente iniziato a inizio anno e le relative ripercussioni sulle dinamiche economiche globali.
Nel corso del primo semestre, l’inasprimento delle tensioni nella regione ha determinato un generale incremento dei costi relativi alle materie prime, ai trasporti e alle utenze energetiche. Ciononostante, il Gruppo è riuscito a preservare un soddisfa-
cente livello di marginalità operativa, grazie alle tempestive azioni di contenimento dei costi (cost saving) e all’efficientamento dei processi gestionali messi in atto.
Il Gruppo prosegue nel costante monitoraggio dell’evoluzione dello scenario geopolitico e dei mercati finanziari, al fine di adottare tutte le ulteriori misure necessarie a salvaguardia della solidità patrimoniale e della redditività aziendale.
Informativa relativa all’introduzione di dazi da parte dell’Amministrazione Trump Il Gruppo è potenzialmente soggetto a diversi tipi di dazi commerciali applicati tra gli Stati Uniti e l’Unione Europea:
• dazi Amministrativi: includono Most Favored Nation (MFN), Merchandise Processing Fee (MPF) e Harbor Maintenance Fee
(HMF);
• dazi Antidumping e Compensativi: applicati su prodotti come fibra di poliestere in fiocco, filato testurizzato di poliestere e nastri.
Le transazioni tra UE e USA, per il Gruppo Aquafil sono principalmente di natura intercompany. L’impatto di questi dazi sui flussi attualmente in essere è pressoché nullo: i dazi reciproci escludono il polimero dall’elenco dei prodotti soggetti a tali im-
posizioni.
Rispetto alla “Lista di Ritorsioni UE” (i.e importazione di merci dagli USA con un dazio aggiuntivo), Aquafil importa scarti di polimero che non sono, alla data del bilancio, soggetti a ritorsioni.
Alcune vendite del Gruppo Aquafil, specialmente nel settore automobilistico, possono essere indirettamente influenzate da queste azioni, tuttavia, è difficile valutarne l’impatto (nel complesso, ritenuto non significativo) a causa della complessità delle azioni e dell’instabilità dello scenario macroeconomico.
Aquafil S.p.A.106. IL TITOLO AQUAFIL IN BORSA
Al 30 giugno 2026 il prezzo di riferimento del titolo Aquafil (ISIN IT0005241192) era pari a Euro 1,368, in diminuzione dell’1,7% circa rispetto al prezzo del 30 dicembre 2025, pari a Euro 1,392. Nel primo semestre del 2026 la quotazione del titolo Aquafil ha avuto un trend ribassista, registrando un minimo di Euro 1,25 (in data 12 marzo 2026) e un massimo di Euro 1,56 (in data 20 aprile 2026).
Il volume medio scambiato nel periodo è stato di nr. 200.447 azioni, con un volume massimo giornaliero di nr. 676.472 azioni (scambiato in data 13 marzo 2026) e un volume minimo giornaliero di nr. 26.878 azioni (scambiato in data 21 luglio 2026).
7. SINTESI DEI RISULTATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO AQUAFIL
7.1 Definizione degli indicatori alternativi di performance Risultato Operativo Lordo (EBITDA) Rappresenta un indicatore alternativo di performance non definito dagli IFRS ma utilizzato dal management della società per monitorare e valutare l’andamento operativo della stessa, in quanto non influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diver-
si criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall’ammontare e dalle caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle politiche di ammortamento. Tale indicatore è definito per il Gruppo Aquafil come il risultato netto dell’esercizio rettificato delle
seguenti componenti:
• imposte sul reddito, • proventi e oneri finanziari da partecipazioni, • ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali, • accantonamenti e svalutazioni/(rilasci), • componenti finanziarie, • costi/proventi relativi ad operazioni estranee alla gestione ordinaria.
Risultato Operativo Adjusted E’ dato dall’EBITDA a cui sono aggiunte le voci ammortamenti, svalutazioni delle immobilizzazioni e accantonamenti e svalutazioni/(rilasci). Il Risultato Operativo Adjusted differisce dal Risultato Operativo per costi/proventi relativi ad operazioni estranee alla gestione ordinaria come specificato nelle note a commento della tabella dei “Principali indicatori economici del Gruppo”.
Posizione Finanziaria Netta In data 29 aprile 2021 CONSOB ha emesso il “Richiamo di attenzione n. 5/21” con il quale evidenzia che i nuovi “Orientamenti ESMA” del 4 marzo 2021, sostituiscono a far data dal 5 maggio 2021 i riferimenti contenuti nelle precedenti comunicazioni CONSOB. In particolare, l’orientamento nr. 39 richiede che nell’informativa di bilancio sia esposta la seguente definizione di Posizione Finanziaria netta:
A. Disponibilità liquide B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide C. Altre attività finanziarie correnti D. Liquidità (A+B+C) E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) F. Parte corrente del debito finanziario non corrente G. Indebitamento finanziario corrente (E + F) H. Indebitamento finanziario corrente netto (G – D) I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) J. Strumenti di debito
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 202611K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) M. Totale indebitamento finanziario netto (H + L) 7.2 Principali indicatori economici del Gruppo (in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2025 Al 30 giugno 2026 Risultato di periodo 2.224 3.358 Imposte sul reddito di periodo 272 (58) Proventi ed oneri da partecipazioni (78) (272) Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali 25.346 22.462 Svalutazioni immobilizzazioni 1.982 403 Accantonamenti e svalutazioni/(rilasci) 1.494 30 Componenti finanziarie (*) 4.139 11.54 4 Costi/Proventi relativi ad operazioni estranee alla gestione ordinaria (**) 2.996 3.085
EBITDA 38.373 40.552
Ricavi 281.158 269.479 EBITDA margin 13,6% 15,0% (in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2025 Al 30 giugno 2026
EBITDA 38.373 40.552
Amm.ti e svalutazioni attività materiali e immateriali (27.328) (22.865) (Accantonamenti e svalutazioni)/rilasci (1.494) (30) Risultato operativo adjusted 9.552 17.657 Ricavi 281.158 269.479 Risultato operativo adjusted margin 3,4% 6,6% (*) Comprendono: nel primo semestre 2026 (i) Proventi finanziari per Euro 1,2 milioni, (ii) Oneri finanziari per Euro 8,4 milioni, (iii) Perdite nette su cambi per Euro 2,9 milioni (iv) Sconti cassa concessi a clienti per Euro 1,4 milioni. Nel primo semestre 2025 (i) Proventi finanziari per Euro 0,6 milioni, (ii) Oneri finanziari per Euro 7,9 milioni, (iii) Utili netti su cambi per Euro 4,5 milioni (iv) Sconti cassa concessi a clienti per Euro 1,3 milioni.
Si precisa che gli sconti cassa concessi ai clienti sono classificati a riduzione dei ricavi di conto economico consolidato.
(**) Comprendono principalmente: nel primo semestre 2026 oneri relativi alla riorganizzazione di Aquafil Carpet Recycling #1 per Euro 1,9 milioni, come riportato nel precedente paragrafo “fatti di rilievo intervenuti nel primo semestre 2026” e costi relativi alla mobilità del personale per Euro 0,6 milioni, costi connessi all’espansione del Gruppo per Euro 0,1 milioni e consulenze fiscali e amministrative per Euro 0,2 milioni, queste ultime relative al supporto specialistico in seno al progetto di contenimento costi intrapreso nel corso del precedente esercizio. Nel primo semestre 2025 comprendono oneri relativi alla riorganizzazione di Aquafil Carpet Recycling #1 per Euro 1,4 milioni, costi relativi alla mobilità del personale per Euro 0,8 milioni, costi espansione gruppo per Euro 0,1 milioni e consulenze legali per Euro 0,3 milioni e altri oneri per Euro 0,4 milioni principalmente dovuti al black out elettrico in Aquafil S.p.A..
Per l’analisi dei valori economici sopra indicati si rimanda ai successivi paragrafi.
7.3 Principali indicatori patrimoniali e finanziari del Gruppo (in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 Al 30 giugno 2026 Patrimonio Netto Consolidato 131.258 143.969 Posizione Finanziaria Netta 209.510 196.931 I commenti in merito all’evoluzione della Posizione Finanziaria Netta sono riportati nel successivo paragrafo 9 “Situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo”.
Aquafil S.p.A.128 CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DEL PRIMO SEMESTRE 2026
Le voci del conto economico del primo semestre 2026 confrontate con quelle del medesimo periodo dell’esercizio precedente sono le seguenti:
(in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2025 Al 30 giugno 2026 Ricavi 281.158 269.479 di cui parti correlate 6 5 Altri ricavi e proventi 6.249 3.843 di cui parti correlate 172 179 Totale ricavi e altri ricavi e proventi 287.407 273.322 Costo di acquisto M.P. e Variaz. delle rimanenze (121.356) (116.010) Costi per servizi e godimento beni di terzi (68.164) (61.888) di cui parti correlate (326) (259) Costo del personale (64.367) (59.613) Altri costi e oneri operativi (1.612) (1.543) di cui parti correlate (35) (35) Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali (25.346) (22.462) Svalutazioni immobilizzazioni (1.982) (403) Accantonamenti e svalutazioni/(rilasci) (1.494) (30) Incrementi di Immobilizz. per Lavori Interni 2.137 1.769 Risultato operativo 5.223 13.142 Proventi/Oneri Finanziari da Partecipazioni 78 272 di cui parti correlate 78 272 Proventi finanziari 606 1.194 di cui parti correlate 2 2 Oneri finanziari (7.895) (8.414) di cui parti correlate (117) (59) Utili/Perdite su cambi 4.484 (2.894) Risultato prima delle imposte 2.495 3.300 Imposte sul reddito (272) 58 Risultato di periodo 2.224 3.358 Risultato di periodo di pertinenza di terzi 0 0 Risultato di periodo di pertinenza del gruppo 2.224 3.358 Risultato per azione base 0,03 0,04 Risultato per azione diluito 0,03 0,04
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026138.1 Commento alle principali voci del Conto Economico Consolidato del Primo Semestre Si commentano qui di seguito le principali voci del Conto Economico Consolidato del primo semestre confrontate con quelle del medesimo periodo dell’esercizio precedente:
Ricavi e loro ripartizione per linea di prodotto ed area geografica I ricavi per area geografica e per linea di prodotto sono qui di seguito riportati in valore assoluto (milioni di Euro) ed in percentuale, con relativa analisi degli scostamenti nei confronti del medesimo periodo dell’esercizio precedente:
I ricavi di vendita nel semestre hanno raggiunto il valore di Euro 269,5 milioni, con una diminuzione di Euro 11,6 milioni, pari al 4,1 % rispetto ai 281,2 milioni di Euro del primo semestre 2025.
In dettaglio, dal confronto dei due periodi in esame, si evidenzia quanto segue:
• i ricavi in EMEA si attestano a Euro 145,7 milioni rispetto a Euro 149,6 milioni del medesimo periodo precedente con un decremento di Euro 3,9 milioni pari al 2,6 %. Tale andamento deriva principalmente da una lieve diminuzione delle quan-
tità vendute per la linea prodotto BCF;
• i ricavi in Nord America si attestano a 81,4 milioni di Euro contro i 86,4 milioni di Euro del medesimo periodo preceden-
te con un decremento di 5,0 milioni di Euro pari al 5,8 %. Tale andamento deriva principalmente da una diminuzione del prezzo medio di vendita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
• i ricavi in Asia e Oceania si attestano a Euro 41,4 milioni rispetto a Euro 44,1 milioni del medesimo periodo dell’esercizio precedente con un decremento di Euro 2,7 milioni pari al 6,1 %. La variazione in diminuzione è principalmente dovuta alla riduzione dei prezzi medi di vendita rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente.
Altri Ricavi e Proventi Gli altri ricavi e proventi si attestano a Euro 3,8 milioni rispetto a Euro 6,2 milioni del primo semestre 2025 con un decremento di Euro 2,4 milioni. La variazione della voce “altri ricavi” è principalmente riconducibile al ridimensionamento e alla razionaliz-
zazione delle attività legate al settore della raccolta e riciclo tappeti negli Stati Uniti a seguito del processo di riorganizzazione e fusione societaria perfezionato nel corso del semestre, così come descritto nel precedente paragrafo “Fatti di rilievo interve-
nuti nel primo semestre 2026”.
Costo di acquisto Materie Prime e Variazione delle rimanenze Le materie prime, sussidiarie e di consumo si attestano a Euro 116,0 milioni rispetto a Euro 121,4 milioni del primo semestre 2025, con un decremento di Euro 5,4 milioni. L’incidenza dei costi di acquisto delle materie prime, sussidiarie, e di consumo sul fatturato è pari al 43%, invariata rispetto al primo semestre 2025.
Costi per Servizi e godimento beni di terzi I costi per servizi si attestano a Euro 61,9 milioni rispetto a Euro 68,2 milioni del primo semestre 2025 evidenziando un decre-
mento di Euro 6,3 milioni. Quest’ultimo è principalmente da imputarsi al risparmio ottenuto sulle utilities, grazie a una tempe-
stiva strategia di fixing dei prezzi che ha permesso di bloccare tariffe favorevoli, unitamente al progetto di razionalizzazione dei costi avviato nel secondo semestre dello scorso anno.
Costo del Personale I costi del personale ammontano a Euro 59,6 milioni ed evidenziano un decremento di Euro 4,8 milioni rispetto al dato consun-
tivato nel primo semestre 2025, pari a Euro 64,4 milioni. Il costo del personale complessivo è pari al 22% del fatturato, contro €/milBCF (fibre per tappeti) NTF (fibre per abbigliamento) EP (Engineering Plastics) Polimeri TOTALE 2025 2026 Δ Δ% 2025 2026 Δ Δ% 2025 2026 Δ Δ% 2025 2026 Δ Δ% 2025 2026 Δ Δ%
EMEA 93,1 88,2 (4,9) (5,2) % 31,2 31,7 0,5 1,7 % 17,9 17,4 (0,6) (3,2) % 7,5 8,5 1,0 13,4 % 149,6 145,7 (3,9) (2,6) %
Nord America 71,3 66,2 (5,1) (7,1) % 11,8 11,7 (0,1) (1,0) % 0,5 0,3 (0,2) (43,0) % 2,8 3,2 0,4 13,1 % 86,4 81,4 (5,0) (5,8) % Asia e Oceania 41,7 39,3 (2,4) (5,6) % 1,6 1,2 (0,4) (26,0) % 0,8 0,9 0,1 11,5 % 0,0 0,0 (0,0) N.A. 44,1 41,4 (2,7) (6,1) % Resto del mondo 0,4 0,6 0,2 53,1 % 0,6 0,4 (0,2) (37,0) % 0 N.A. 0 N.A. 1,0 1,0 0,0 0,2 % TOTALE 206,5 194,4 (12,1) (5,8) % 45,2 44,9 (0,2) (0,5) % 19,2 18,5 (0,7) (3,5) % 10,3 11,7 1,4 13,3 % 281,2 269,5 (11,6) (4,1) % % Tot 73,4% 72,1% 16,1% 16,7% 6,8% 6,9% 3,7% 4,3% 100,0% 100,0%
Aquafil S.p.A.1423 % del periodo corrispondente nel 2025. Tale contrazione è riconducibile alle azioni di contenimento della spesa, attuate nell’ambito del progetto di razionalizzazione dei costi avviato nel secondo semestre dello scorso anno.
Altri Costi ed Oneri Operativi Gli altri costi ed oneri operativi si attestano a Euro 1,5 milioni, in linea con il dato del primo semestre 2025 pari a Euro 1,6 milioni.
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni Gli incrementi per lavori interni si attestano a Euro 1,8 milioni, in linea con quanto consuntivato nel primo semestre 2025 pari a Euro 2,1 milioni.
EBITDA
L’EBITDA, come definito negli indicatori alternativi di performance nella parte di sintesi dei risultati della presente relazione, è pari a Euro 40,55 milioni, rispetto a Euro 38,37 milioni del medesimo periodo dell’esercizio precedente con un incremento di Euro 2,18 milioni.
L’incremento evidenziato è principalmente riconducibile agli effetti delle poste sopra esplicitate.
L’EBITDA Margin sui ricavi del primo semestre 2026 si attesta al 15,0% rispetto al 13,6% del medesimo periodo dell’esercizio precedente.
Ammortamenti immobilizzazioni materiali e immateriali Gli ammortamenti e le svalutazioni nel primo semestre 2026 si attestano a Euro 22,5 milioni in diminuzione con quanto consuntivato nel primo semestre 2025 pari a Euro 25,3 milioni.
Accantonamenti e svalutazioni/rilasci La voce ad oggetto contiene principalmente accantonamenti e/o rilasci legati a fondi rischi e oneri. Lo scostamento di 1,5 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2025 è riconducibile all’accantonamento al fondo rischi effettuato nel 2025 dalla società Aquafil Carpet Recycling #1, a seguito della riorganizzazione delle attività di raccolta e riciclo dei tappeti.
Risultato Operativo
Il risultato operativo netto del primo semestre 2026 è pari a Euro 13,1 milioni rispetto a Euro 5,2 milioni del primo semestre 2025 con un incremento di Euro 7,9 milioni. La variazione registrata è da ricondursi principalmente agli effetti sopra commen-
tati.
Risultato prima delle imposte Il risultato prima delle imposte è pari ad Euro 3,3 nel primo semestre 2026 e risente, oltre che dalle poste sopra esplicitate, di un effetto netto delle poste finanziarie pari a Euro 6,9 milioni e da un impatto negativo delle differenze cambio per Euro 2,9.
Imposte sul reddito Le imposte di periodo ammontano a Euro 0,1 milioni positivi rispetto a negativi Euro 0,3 milioni del primo semestre 2025 con una variazione di Euro 0,4 milioni.
Risultato Consolidato del semestre Il risultato consolidato di pertinenza del Gruppo evidenzia un utile pari a Euro 3,4 milioni rispetto a Euro 2,2 milioni dello stesso periodo del 2025, con una variazione in aumento di Euro 1,2 milioni per le motivazioni sopra descritte.
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026159. SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO
Nella successiva tabella vengono riclassificati i valori patrimoniali e finanziari consolidati del Gruppo al 30 giugno 2026 ed al 31 dicembre 2025.
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 Al 30 giugno 2026 Variazione Crediti verso clienti 19.973 28.397 8.424 Rimanenze 172.754 182.958 10.204 Debiti commerciali (77.443) (100.324) (22.881) Crediti per imposte 940 1.108 168 Altre attività correnti 7.540 10.356 2.816 Altre passività correnti (20.557) (21.484) (927) Capitale circolante netto 103.207 101.011 (2.196) Immobilizzazioni materiali 197.714 199.080 1.366 Attività immateriali 12.009 10.090 (1.919) Avviamento 14.237 14.655 418 Immobilizzazioni finanziarie 2.020 2.307 287 Attivo immobilizzato netto 225.980 226.132 152 Benefici a dipendenti (4.262) (4.039) 223 Altre attività / (passività) nette 15.842 17.796 1.954 Capitale investito netto 340.767 340.900 133 Cassa e banche 165.548 155.875 (9.673) Debiti verso banche e finanziamenti a BT (71.791) (76.580) (4.789) Debiti verso banche e finanziamenti a M-LT (188.117) (170.197) 17.920 Prestito obbligazionario a M-LT (81.572) (75.831) 5.741 Prestito obbligazionario a BT (13.932) (13.880) 52 Crediti finanziari correnti 2.262 8.155 5.893 Altri debiti finanziari (21.906) (24.473) (2.567) Posizione finanziaria netta (209.508) (196.931) 12.577 Patrimonio netto del Gruppo (131.258) (143.969) (12.711) Patrimonio netto di terzi 0 0 0 Totale patrimonio netto (131.258) (143.969) (12.711) Nel processo di consolidamento, le poste patrimoniali espresse in valuta estera hanno risentito degli effetti di rivalutazione/ svalutazione dei saldi patrimoniali iniziali dell’esercizio 2025 (effetti di conversione valutaria) principalmente tra l’Euro e le va-
lute statunitense e cinese: le variazioni delle poste patrimoniali rispetto all’esercizio precedente derivano in parte anche da tale effetto.
Il capitale circolante netto ammonta a Euro 101,0 milioni, in diminuzione di Euro 2,2 milioni rispetto a Euro 103,2 milioni consuntivati al 31 dicembre 2025.
La variazione è dovuta principalmente all’incremento dei debiti commerciali per complessivi Euro 22,9 milioni, parzialmente compensata dall’incremento del valore delle rimanenze per complessivi Euro 10,2 milioni e dall’aumento dei crediti commerciali per Euro 8,4 milioni.
L’attivo immobilizzato al 30 giugno 2026 è pari a Euro 226,1 milioni, in linea con quanto consuntivato al 31 dicembre 2025 (Euro 226,0 milioni) per l’effetto combinato:
1. dell’attività di investimento netto in immobilizzazioni materiali e immateriali pari a Euro 19,4 milioni, inclusiva di Euro 7,8 milioni di incremento relativa alla variazione di beni contabilizzati con l’IFRS 16;
2. delle differenze di conversione positive e altre minori per Euro 3,3 milioni;
Aquafil S.p.A.163. degli ammortamenti e delle svalutazioni di periodo pari a negativi Euro 22,9 milioni.
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali sono descritti in dettaglio nelle note illustrative ed hanno riguarda-
to principalmente (a) l’aumento dell’efficienza industriale ed energetica degli stabilimenti del Gruppo, (b) l’attività di migliora-
mento dell’efficienza industriale ed energetica della produzione del caprolattame ECONYL® e delle sue materie prime oltre che lo sviluppo di tecnologie legate alla circolarità, (c) l’incremento della capacità produttiva esistente, (d) il miglioramento e l’ade-
guamento tecnologico degli impianti ed attrezzature esistenti, (e) il diritto d’uso come previsto dal principio contabile IFRS 16 e (f) i costi di sviluppo dei campioni di fibre tessili, che rispettano i criteri stabiliti dal principio contabile IAS 38.
Il Patrimonio Netto si è incrementato di Euro 12,7 milioni, passando da Euro 131,3 milioni a Euro 144,0 milioni, principalmen-
te dovuta alla riserva di conversione dei bilanci in moneta diversa dall’Euro pari a positivi Euro 9,3 milioni e al risultato positivo pari ad Euro 3,4 milioni.
La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2026 risulta negativa per Euro 196,9 milioni, rispetto a Euro 209,5 dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, con un miglioramento di Euro 12,6 milioni. Le determinanti principali sono spiegate in dettaglio nel rendiconto finanziario consolidato, principalmente legate ai seguenti fattori: (a) flusso di cassa generato dall’attività opera-
tiva è stato pari ad Euro 36,0 milioni, (b) generazione di cassa del capitale circolante netto per Euro 6,2 milioni, (c) assorbimen-
to di cassa per investimenti netti pari ad Euro 11,3 milioni, (d) il pagamento di oneri finanziari netti per Euro 7,2 milioni, (e) il pagamento di imposte e altre variazioni pari ad Euro 4,8 milioni nonché l’applicazione del principio contabile IFRS 16 per Euro 7,8 milioni e (f) dalla riserva di conversione negativa relativa alle disponibilità liquide pari ad Euro 1,4 milioni.
La liquidità disponibile sui conti delle società del Gruppo, diversificata per area geografica e per istituto è passata da Euro 165,5 milioni al 31 dicembre 2025 ad Euro 155,9 milioni al 30 giugno 2026.
Nel corso del primo semestre sono stati stipulati nuovi mutui per un importo complessivo pari ad Euro 21 milioni e rimborsate quote dei finanziamenti precedentemente stipulati per Euro 41,4 milioni.
Il dettaglio della situazione dell’indebitamento bancario è esposto nelle Note illustrative.
Gli affidamenti bancari di breve termine accordati alle società del Gruppo sono disponibili per un valore complessivo a fine periodo pari a Euro 37,4 milioni con le relative linee non utilizzate.
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 20261710. RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
10.1 Rapporti infragruppo L’attività del Gruppo Aquafil prevede il coinvolgimento diretto, sia con riferimento alla produzione, sia con riferimento alla commercializzazione, delle società del Gruppo, alle quali sono delegate, in maniera interconnessa e a seconda dei casi, fasi di lavorazione, lavorazioni specifiche, produzione e vendita in specifiche aree geografiche.
Si espongono di seguito le principali attività delle varie società del Gruppo e gli accadimenti principali avvenuti nel corso del primo semestre 2026, suddivisi per ciascuna delle tre linee di prodotto.
Linea BCF (Bulk Continuous Filament – Fibre per pavimentazione tessile) Il core-business del gruppo Aquafil è la produzione, rilavorazione e vendita di fili, principalmente a base di poliammide 6, par-
te di fonte fossile e parte di fonte rigenerata ECONYL®, destinati al mercato della pavimentazione tessile nella fascia qualitativa più elevata dei mercati finali. Il Gruppo produce e commercializza anche fibre di poliestere per alcune applicazioni specifiche della pavimentazione tessile.
Le società del Gruppo coinvolte nei processi produttivi e commerciali di questa linea di prodotto sono la capogruppo Aquafil SpA con stabilimento in Arco (Italia), Tessilquattro SpA con attività produttive in Cares (Italia) e in Rovereto (Italia), AquafilSLO d.o.o. con stabilimenti in Ljubljana, Store, e Ajdovscina (Slovenia), Aquafil USA Inc. con i due stabilimenti di Aquafil Drive e di Fiber Drive in Cartersville (USA), Aquafil Synthetic Fibres and Polymers Co. Ltd con stabilimento in Jiaxing (Cina), Aquafil Asia Pacific Co. Ltd con stabilimento in Rayong (Tailandia), la società Aquafil UK Ltd. con sede in Kilbirnie (Scozia) che svolge attività commerciale per il mercato del Regno Unito, la società commerciale Aquafil Benelux-France BVBA con sede in Harelbeke (Bel-
gio), la società commerciale Aquafil Oceania Pty Ltd., con sede in Melbourne (AUS).
L’attività commerciale del Gruppo nell’ambito di questa linea di prodotto si rivolge ad una clientela industriale che a sua volta produce per mercati intermedi/utilizzatori finali, i cui settori di utilizzo sono principalmente (a) “contract” (alberghi, uffici e grandi ambienti ad utilizzo intensivo dei tappeti), (b) interni preformati delle automobili e (c) pavimentazione tessile residen-
ziale. La continua innovazione di prodotto e tecnologica di processo vede un frequente rinnovamento dei fili che compongono le collezioni della clientela; la ricerca e sviluppo sono svolte dal centro sviluppo interno in collaborazione con gli sviluppatori delle società clienti e gli studi di architettura d’interni ed i designers degli utilizzatori finali dei tappeti.
Linea NTF (Nylon Textile Filament – Fibre per utilizzo tessile/abbigliamento) La linea di prodotto NTF produce e rilavora fili sintetici in poliammide 6 e 66 e in microfibra polipropilene Dryarn® per gli im-
pieghi della calzetteria maschile e femminile, della maglieria e dei tessuti indemagliabili per l’intimo, dell’abbigliamento sporti-
vo e delle applicazioni tecniche speciali. I mercati di sbocco sono quelli dei produttori dei settori dell’abbigliamento, dell’intimo e dello sportswear dove operano i principali brand dell’abbigliamento.
I fili per l’impiego tessile/abbigliamento vengono prodotti/venduti dalle società Aquafil SpA (Arco), AquafilSLO d.o.o. con gli stabilimenti di Ljubljana e di Senozece (Slovenia), Aquafil CRO d.o.o. con lo stabilimento di Oroslavje (Croazia), Aquafil O’Mara Inc. con lo stabilimento di Rutherford College (Carolina del Nord) e Aquafil Tekstil Sanayi Ve Ticaret A. S. con l’attività commer-
ciale svolta dalla sede di Istanbul (Turchia).
Rilevante è la quota di fibre NTF di poliammide 6 realizzata utilizzando il caprolattame ottenuto dal processo di rigenerazione ECONYL®, nelle applicazioni finali di molti brand dell’abbigliamento, sempre più sensibili alle tematiche di salvaguardia dell’ambiente.
Linea polimeri di nylon 6 Il Gruppo svolge l’attività di produzione e vendita di polimeri di poliammide 6 destinati ai settori finali tra cui quello dello stampaggio ad iniezione cd. “engineering plastics”.
Aquafil S.p.A.18I polimeri vengono prodotti/venduti principalmente dalle società Aquafil SpA, Tessilquattro S.p.A, AquafilSLO d.o.o. e Aquafil USA Inc. con sede in Cartersville (USA).
Processo di rigenerazione ECONYL® Una quota rilevante di fibre di poliammide 6, sia per la linea di prodotto BCF che NTF, nonché dei polimeri di poliammide 6, viene realizzata utilizzando il caprolattame ottenuto dal processo di rigenerazione ECONYL®, un sistema logistico-produttivo che ottiene caprolattame di prima scelta dalla trasformazione di materiali costituiti prevalentemente da poliammide 6 di recu-
pero industriale (pre-consumer) e/o dismessi al termine del loro ciclo di vita (post-consumer).
Il monomero caprolattame ottenuto nello stabilimento di Ljubljana dal processo ECONYL® alimenta tutte e tre le linee di pro-
dotto, BCF, NTF e polimeri, come materia prima alternativa a quella di fonte fossile, per le applicazioni (a) di pavimentazione tessile con specifico orientamento alla sostenibilità, (b) di abbigliamento e accessori, in particolare su richiesta dei principali brand internazionali della moda più sensibili al perseguimento di una concreta economia circolare e (c) del design e realizza-
zione di prodotti plastici innovativi a base di poliammide 6 in sostituzione di altri materiali plastici che, diversamente dalla poliammide 6, non possono essere riportati allo stato originale tramite rigenerazione chimica.
L’alimentazione del processo di rigenerazione ECONYL® avviene recuperando materiali di pavimentazione tessile di poliammide 6 al termine del loro ciclo di vita, reti da pesca a fine vita ed una serie di altri materiali post industriali e post consumo ad ele-
vato contenuto di poliammide 6. Il processo si completa a Ljubljana (SLO) presso AquafilSLO d.o.o. ma vede la partecipazione sinergica nell’unico sistema logistico e produttivo di varie società del Gruppo. Tra queste, relativamente alla rigenerazione delle pavimentazioni tessili, vengono realizzate alcune fasi di raccolta dei materiali e loro pre-trattamento di moquette usate presso la società Aquafil Carpet Recycling (ACR) #1 Inc. a Orange, California (USA). Relativamente alla rigenerazione delle reti da pesca, la società partecipata Aquafil Chile S.p.A., Santiago, svolge attività di approvvigionamento di reti da pesca a base poliammide 6 per l’alimentazione continuativa e stabile del processo di rigenerazione ECONYL®, similmente a quanto svolto dalla società partecipata Nofir AS, Bodǿ, Norvegia, leader europeo nella raccolta e trattamento di reti per la pesca e per l’ac-
quacultura giunte a fine vita.
Altre attività
La società Aquafil Engineering GmbH, Berlino (Germania) svolge l’attività di progettazione e fornitura di impianti chimici industriali per clienti terzi e in parte per le società del Gruppo.
La società Aqualeuna GmbH con sede a Berlino (Germania) non svolge attività operativa e detiene unicamente la partecipazio-
ne totalitaria nella società Aquafil Engineering GmbH. La società ha in corso di definizione un contenzioso fiscale con l’amministrazione fiscale tedesca, per il quale viene fornita spiegazione dettagliata nelle Note Illustrative.
La società controllata Aquafil India Private Ltd (India) non svolge attività operativa.
10.2 Rapporti con parti correlate Di seguito sono illustrate le operazioni poste in essere dal Gruppo Aquafil con parti correlate, così come definite dal principio contabile internazionale IAS 24, riferite al Bilancio Consolidato semestrale abbreviato chiuso al 30 giugno 2026. Si precisa che il Gruppo Aquafil detiene rapporti di natura commerciale e finanziaria con le proprie società correlate che consistono in operazioni rientranti nell’ambito di una attività di gestione ordinaria e concluse a normali condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati.
Il Gruppo ha reso disponibile, sul proprio sito internet www.aquafil.com, nella sezione Corporate Governance – Procedure e Regolamenti, la procedura relativa alle Operazioni con Parti Correlate.
Il Gruppo Aquafil intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:
• società controllante e altre società a monte della catena del controllo (Controllanti);
• altri soggetti identificati come parti correlate ai sensi dello IAS 24 (Altre parti correlate).
I rapporti economici e patrimoniali tra la società controllante, le sue controllate esterne al perimetro di consolidamento e il
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 202619Gruppo Aquafil hanno avuto per oggetto operazioni di natura finanziaria, di locazione commerciale ed operazioni di regolazio-
ne dei rapporti di debito e credito nascenti dal regime di consolidato fiscale di Aquafin Holding S.p.A. a cui aderisce, oltre ad Aquafil S.p.A, la società Tessilquattro S.p.A e la società Bluloop S.r.l. Le operazioni risultano esposte nelle Note Illustrative al bilancio.
Le operazioni intercorse sono state eseguite a condizioni di mercato; per il dettaglio dei valori economici e patrimoniali generati da operazioni con parti correlate inclusi nel bilancio consolidato del Gruppo al 30 giugno 2026 si veda quanto riportato nelle Note Illustrative al bilancio.
A eccezione di quanto sopra indicato non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.
Aquafil S.p.A.2011. ATTIVITA’ DI RICERCA E SVILUPPO
11.1 Premessa
Il Gruppo Aquafil ha una struttura di Ricerca e Sviluppo che gestisce e si occupa di tutta l’innovazione di prodotto e di processo applicata principalmente ai fili BCF, ai fili NTF, ai polimeri PA6 ed al processo di rigenerazione ECONYL® e a nuovi processi di riciclo.
L’attività di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica svolta nel corso del primo semestre del 2026 è il naturale proseguimen-
to delle attività svolte nel semestre e negli anni precedenti, e ha interessato le principali fasi dei processi produttivi e dei ma-
teriali impiegati, dalle materie in ingresso ai sottoprodotti delle fasi di polimerizzazione, filatura, rilavorazione e, relativamente ad ECONYL®, alla rigenerazione e circolarità dei materiali.
Alcuni progetti, per la loro complessità, si estendono su una durata pluriennale e sono sviluppati in collaborazione e con il supporto di partner esterni; altri, di minor complessità, portano a risultati in tempi brevi.
In particolare le attività hanno comportato interventi su efficientamento, prestazioni, funzionalizzazione di prodotto, ecodesign, circolarità, utilizzo di prodotti ausiliari di origine naturale, studio delle tematiche delle microplastiche, sviluppi dei processi di polimerizzazione oltre che ai settori applicativi finali, avvalendosi di contributi anche esterni derivanti da input di mercato, da novità tecnologiche, da materiali nuovi ed impiegando anche soluzioni proposte da qualificati partner di ricerca.
11.2 Sintesi e identificazione dei singoli progetti Le attività di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica hanno riguardato numerosi progetti, alcuni dei quali avviati nel 2025, altri negli esercizi precedenti, di cui si elencano di seguito i principali.
1. “Ecodesign”: individuazione di conoscenze di base e tecnologiche per la realizzazione di prototipi industriali di pavimenta-
zioni tessili progettate all’origine per essere riconoscibili (tramite marchiatura volontaria dedicata “Born R2R®, Born Rege-
nerated to be Regenerable”) e riciclabili, e per recuperare il valore residuo dei materiali a fine uso; il progetto è svolto in collaborazione con tutta la catena degli stakeholders della pavimentazione tessile per creare un know-how che abbia va-
lenza industriale;
2. Sviluppo di nuove tecnologie di separazione meccanica dei multistrati in tappeti complessi, dove le tecnologie standard di macinazione non possono funzionare; questo progetto si focalizza principalmente su prodotti quali: (a) le piastrelle di moquette, (b) i tappeti broadloom, (c) i tappeti con sottofondo di gomma e (d) i tappeti e sovratappeti Automotive. Obiet-
tivo della tecnologia identificata (chiamata ACS - Aquafil Carpet Separation) ed al momento sviluppata fino a TRL 5 è di essere economica, versatile, affidabile e di scala piccola, in grado di essere installata localmente, nel punto di produzione degli scarti industriali o di raccolta dei tappeti post-consumer, per permettere una pre-lavorazione del materiale sul posto, con conseguente ottimizzazione dei costi di logistica inversa. Al momento si stanno svolgendo i test con i produttori di pavimentazioni tessili sulla purificazione e reintroduzione dei materiali separati nei cicli di produzione, con l’obiettivo di raggiungere la piena circolarità della soluzione. L’attività è stata svolta anche nell’ambito dei progetti CISUFLO (co-finan-
ziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Horizon 2020) e I-Care (co-finanziato dall’ente francese Valobat).
Quest’ultimo progetto ha previsto la collaborazione con due aziende di produzione dei tappeti, interessati al futuro scale up della tecnologia ACS fino a TRL 8-9;
3. Sviluppo di tappeti antifiamma in collaborazione con diversi clienti per il mercato dell’aviazione. È stata trovata ed è in corso di valutazione la combinazione di additivi che soddisfa le performance richieste dal mercato, ovvero di riduzione del peso del prodotto finito e di superamento dei test antifiamma richiesti dalle compagnie aeree. Nel 2024 sono stati allesti-
ti i primi aeromobili con tappeti prodotti con filato ECONYL® ed è stata sviluppata una nuova tecnologia produttiva sup-
portata dal relativo controllo qualità. Nel 2025, la ricerca è proseguita con lo sviluppo e l’industrializzazione di un lattice per tappeti con additivi appositamente messi a punto per agire in combinazione con il trattamento sul filato ECONYL® antifiamma. Nel primo semestre del 2026, il progetto si è espanso in altri rami mobility quali treni e navi da crociera. Ciascun mezzo di trasporto prevede il superamento di specifici test al fuoco e ai fumi (ad esempio IMO). Per questo, la prima fase
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 202621consiste nel testare i tappeti realizzati con il filato ECONYL® FR in combinazione con il lattice antifiamma AQUALATEX-FR con lo scopo di verificare la performance rispetto a diverse normative e eventualmente migliorare le formulazioni per adattarsi alle richieste tecniche;
4. Sviluppo di una fibra BCF con proprietà antimacchia e di idrorepellenza, partendo da basi di prodotti attualmente esisten-
ti ed introducendo miglioramenti delle performance di prodotto, validando alcune opportunità di trattamenti superficiali presenti nel mercato. Per quanto riguarda la proprietà antimacchia, è stato individuato un prodotto che conferisce al fila-
to un’ottima resistenza alle macchie acide, ma anche a macchie più comuni, come caffè e vino. L’attività di ricerca continua con la caratterizzazione dell’effetto antimacchia in funzione del colore. Lo studio nel 2025 si è focalizzato sulla scalabilità della soluzione scelta, valutando l’impatto sulla tecnologia, il controllo qualità, la logistica e l’organizzazione della produ-
zione sia nell’impianto italiano, sia a livello globale. Nel 2026, sono in corso diversi test industriali per poter applicare gli additivi antimacchia su tutti i gruppi macchina in modo da poter garantire flessibilità nella pianificazione mantenendo le performance richieste. Numerosi test sono stati necessari per valutare l’impatto dei parametri di processo sulle proprietà di resistenza alla macchia;
5. Studio ed ingegnerizzazione di molecole stabilizzanti della poliammide 6 finalizzate ad aumentare la resistenza ai raggi UV e la resistenza termica per le applicazioni outdoor delle fibre NTF;
6. Sviluppo congiunto con partner industriali di nuove tipologie di fibre di poliammide 6 a media e alta tenacità per specifiche
applicazioni tecniche;
7. Studio di innovativi prodotti ausiliari, anche di origine naturale, finalizzati al miglioramento delle caratteristiche chimico-fi-
siche delle fibre BCF e NTF, e compatibili non solo con la poliammide ed i processi produttivi, ma anche con il Sistema di
Rigenerazione ECONYL®;
8. Studio e sviluppo di materiali a base poliammide 6 ECONYL®, con speciali additivi sviluppati internamente, idonei alle ap-
plicazioni della stampa 3D. Nel 2024 è iniziato un progetto finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento, dal nome MA-
GRITTE, che ha lo scopo di formulare un compound a base ECONYL®, adatto alla stampa 3D di grandi dimensioni, che a fine vita possa essere interamente riciclato tramite il Sistema di Rigenerazione ECONYL®. Il progetto si concluderà il 9 luglio 2026, e negli ultimi 6 mesi il lavoro si è focalizzato sulla stampa ed esposizione al Salone del Mobile di alcuni oggetti di arredamento ed è stato calcolato il Life Cycle Assessment (LCA) del prodotto finito;
9. Studio e sviluppo di “Cast” nylon a base poliammide 6 ECONYL® ad alte prestazioni meccaniche. Nel primo semestre del 2026 è stato avviato il progetto INFI-PA6-RECO finanziato da un fondo FISA in collaborazione con il Politecnico di Torino e INSTM. Una delle attività del progetto riguarda lo sviluppo di compositi monomateriale a base cast nylon e fibra in poliam-
mide 6. Si sono quindi studiate le possibili applicazioni per individuare dei partner con cui sviluppare alcuni prototipi e, in parallelo, si sono studiate le tipologie di stampi necessari e il layout di un impianto pilota di cast nylon dedicato a questo
progetto;
10. Partecipazione alla scrittura e sviluppo di standards nazionali e internazionali, focalizzati sulla circolarità, sulla sostenibili-
tà, sull’ecodesign nei settori tessili, delle plastiche, delle reti da pesca ed accessori per l’acquacoltura. In particolare, in merito alla metodica per la determinazione delle microplastiche presenti in diverse matrici (solido, liquido, aeriforme), denominata norma ISO 4484-2:2023 (interamente sviluppata e scritta in collaborazione con il CNR STIIMA di Biella),si conferma che il lavoro di disseminazione e pubblicazione di articoli scientifici continua anche tramite nuove collaborazio-
ni. In particolare, sono proseguite le collaborazioni con il Muse di Trento, l’Università di Verona, l’Università di Trento e l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, con l’obiettivo di sviluppare i nuovi temi di ricerca orientati ad effettua-
re prove eco-tossicologiche su particolari chironomidi e su microplastiche fibrose basate su PA6 vergine e PA6 ECONYL(R) I primi esiti confermano che non vi è differenza tra il Nylon 6 ECONYL® e il nylon fossile e supportano pienamente l’impor-
tanza di fare test ecotossicologici multigenerazionali, poiché i veri effetti delle microplastiche si vedono solo nel tempo.
In questo ambito, si prevede che l’attività prosegua per tutto il 2026, tramite la messa a punto sistemi di marcatura delle microplastiche fibrose, affinché possano essere più facilmente riconosciute all’interno dei microrganismi da poter qualifi-
care ogni eventuale effetto. Il prossimo step sarà quello di produrre anche nanoplastiche marcate sempre con lo scopo di seguire test di eco-tossicologia su micro e nanoplastiche di origine tessile. Il primo semestre 2026 ha visto inoltre prose-
guire le attività con il gruppo di lavoro creato con il CNR di Biella e l’Università Politecnica di Torino, il quale ha testato il
Aquafil S.p.A.22rilascio di microplastiche fibrose da lavaggio, da parte di diversi prodotti tessili che si distinguono per la sola tipologia del materiale che li compone, mantenendo costante la tipologia di costruzione meccanica tessile; come prossimo test si andrà a valutare la comparazione tra PA6 da fonti fossili e PA6 ECONYL®;
11. Progetto “bio-caprolattame”, sviluppato in collaborazione con Genomatica Inc., San Diego, California (USA). La collabora-
zione sta andando avanti focalizzandosi sulle attività di miglioramento continuo di rese e produttività del microorganismo, di studio d’impatto dei by-products presenti nell’intermedio lineare sulla sua ciclizzazione a caprolattame e di ottimizza-
zione della purificazione del bio 6-ACA grezzo. Nell’ultimo trimestre del 2025 era stata svolta a Lubiana la terza campagna demo di ciclizzazione, con risultati incoraggianti. Con il bio caprolattame prodotto, nel primo semestre del 2026 si sono effettuate le polimerizzazioni sia su scala pilota che su scala industriale, ottenendo diverse tonnellate di bio PA6. Parte di questo materiale è stato utilizzato per prove di filatura BCF ad Arco e NTF a Lubiana, arrivando fino ai prototipi di tappeto
e tessuto;
12. Sviluppo di una tecnologia per depolimerizzare il PET. Nel primo semestre del 2026 stanno continuando le prove nell’im-
pianto pilota di Arco, con l’obiettivo di studiare su scala delle centinaia di kg l’effetto dei principali parametri che definisco-
no il processo: a) tipologia e colore del PET alimentato; b) quantità di catalizzatore; c) temperature di processo; d) tipologia di agenti decoloranti e loro quantità; e) condizioni per l’evaporazione del glicole; f) modalità di cristallizzazione del BHET;
g) modalità di essiccamento del BHET ottenuto. Per alcuni di questi parametri l’ottimizzazione si può considerare a buon punto, mentre per altri l’attività di sviluppo prosegue, anche con prove di laboratorio eseguite internamente. Come sup-
porto per alcune delle attività di laboratorio ci si avvale del Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento, con cui sta proseguendo il dottorato con tema “Composizione, struttura e riciclo chimico di polimeri da policondensazione”;
13. Sviluppo di un processo di separazione delle fibre polimeriche (tal quali e/o in forma di tessuti) dagli elastomeri. Il proces-
so si è rivelato adatto per tessuti a base PA6, PA66 e PET ed è stato pertanto oggetto di apposita domanda di brevetto depositata nel mese di dicembre 2022. Nel primo semestre del 2026 sono proseguite le prove di dissoluzione e separa-
zione dell’elastomero da tessuti contenenti nylon 6 ed elastomero poliuretanico. In particolare, è stata studiata la separa-
zione dell’elastomero coagulato dal liquido di processo, sia in laboratorio sia in impianto al fine di trovare le migliori condizioni di processo e selezionare dei macchinari adatti allo scopo. Parallelamente è continuata l’attività di ricerca in laboratorio per ottimizzare i parametri di processo e per sviluppare metodologie analitiche. Inoltre, in collaborazione con l’Università di Trento, sono state caratterizzate diverse tipologie di elastomeri, sia di acquisto sia post separazione e recu-
pero, per evidenziare eventuali differenze strutturali utili ad ottimizzare il processo di separazione;
14. Identificazione, sviluppo e valutazione di una opportuna tecnologia di pirolisi dedicata al recupero e alla valorizzazione dei sottoprodotti del processo ECONYL® che consenta un recupero addizionale del monomero dalla residua quota di poliam-
mide. Sulla base dei risultati del 2025, si sono valutate delle modifiche all’impianto di pirolisi, per ottimizzare la miscela-
zione e la pulizia all’interno del reattore. Si sono inoltre valutate delle modifiche di processo per avere una pirolisi completa all’interno del reattore e un comportamento più riproducibile dell’olio di pirolisi. Si è inoltre studiata la configu-
razione di impianto per ottimizzare il recupero del monomero;
15. Ottimizzazione dei processi produttivi in polimerizzazione, allo scopo di ridurre i consumi energetici e di risorse idriche;
16. Nell’ambito del continuo miglioramento del processo ECONYL®, sono state studiate e ottimizzate le varie fasi del processo:
depolimerizzazione, purificazione e distillazione. Sulla depolimerizzazione nel primo semestre del 2026 sono stati svolti dei test su scala di laboratorio in collaborazione con il CNR di Sesto Fiorentino per comprendere al meglio il comporta-
mento della reazione a diverse temperature, tempi e dosaggi di catalizzatore. Tali risultati sono in fase di modellazione e successiva implementazione sull’impianto industriale. Sulla purificazione si è implementato in impianto l’utilizzo del floc-
culante, che era stato individuato in precedenza. Sono inoltre stati studiati e individuati dei sensori che permettano di monitorare online la qualità del materiale in fase di purificazione. In distillazione si stanno facendo degli studi e modella-
zioni per comprendere al meglio i parametri di distillazione, la qualità del caprolattame e la riduzione di impurezze con variazione dei parametri di processo al fine di ottenere la qualità finale standard costante con un miglioramento dell’effi-
cienza energetica in particolare con risparmi nei consumi di vapore;
17. Analisi e implementazione di tecniche di training innovative utilizzando strumenti digitali (video tutorial, verifiche interat-
tive delle conoscenze, con un focus sul trasferimento delle conoscenze);
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 20262318. Low DPF: Sviluppo di nuovo portfolio degli articoli di 1 DPF o inferiore per il settore tessile, alcuni gia’ validati e industria-
lizzati;
19. Progetto HIGH CRISTALLINITY (ex progetto HIGH BULK): in accordo con i trend di mercato, Aquafil ha identificato un nuo-
vo concetto di filatura, in grado di creare filati ad elevato contenuto cristallino, in grado di garantire una copertura supe-
riore senza compromessi in termini di resistenza all’usura, ed ad un costo competitivo. A seguito dei positivi test di vari prototipi di tappeto su impianti industriali, il nuovo filo è stato proposto al mercato con il nome di TRIFORMA-HC. Il primo mercato interessato da tale azione commerciale è il Giappone, dove in autunno è previsto il lancio commerciale, e la Cina, mercato molto competitivo dove il filo è riuscito a sovraperformare l’offerta locale senza essere fuori mercato come costo.
Sulla base dell’esperienza tecnologica ottenuta, si sta ora cercando l’espansione dei filati ad alta cristallinità su nuovi fili e per differenti settori applicativi: domestico ed automotive. L’elevata cristallinità potrebbe dare notevolissimi vantaggi nel settore stampa. Sono stati perciò prodotti fili come il Triforma-HC in greggio (non tinti massa) e sono stati condotti test di stampa, sia ChromoJet che Colaris, con stampe ad altissima definizione su tappeti velluto a pesi medi. I risultati estrema-
mente promettenti sono stati presentati ad un cliente chiave americano. Nel settore Domestico, è stata sviluppata una nuova base, per torcitura e fissaggio, di filo ad alta cristallinità per il mercato australiano e neozelandese. Anche in questo caso, il filo ad alta cristallinità ha sovraperformato la concorrenza, questa volta basata sul Poliestere caratterizzato da un costo della materia prima estremamente basso. Il nuovo filo permette una significativa riduzione del peso, quindi del costo della materia prima per metro quadro di tappeto, garantendo una superiore resistenza all’usura nel tempo. Sono ora in fase di produzione le prime consegne a due clienti pilota in Australia ed in Nuova Zelanda. A partire da aprile, sono parti-
te le attività di sviluppo di un nuovo filo, sempre ad alta cristallinità, per il settore automotive. Al momento sono stati indi-
viduati il titolo ed il numero bave, e sono state ordinate le nuove filiere dedicate per l’utilizzo della sezione bava speciale sviluppata inizialmente nel corso del progetto High Bulk. A luglio saranno avviate le prime prove di filatura, con caratteriz-
zazione tessile del nuovo filo. In autunno sono previste le prove di preparazione a caratterizzazione di mockup industriali presso il cliente partner individuato;
20. Progetto ICE: Il progetto, focalizzato sullo stabilimento di Cares (TN), ha come obiettivo primario la digitalizzazione inte-
grata delle linee produttive attraverso l’adozione e l’implementazione di un sistema MES (Manufacturing Execution System) evoluto. Nel corso del 2025 è stata avviata la “Fase 2” del progetto che si concluderà a luglio 2026, mirata a garantire la piena interoperabilità tra i sistemi di fabbrica e la piattaforma gestionale ERP (SAP), permettendo un controllo puntuale dei processi e una maggiore flessibilità operativa. Le attività di sviluppo si sono concentrate sull’implementazione del modulo Adaptive Manufacturing Controller (AMC) per la programmazione dinamica e automatizzata degli Ordini di Produ-
zione (OdP), basata sull’analisi in tempo reale dei vincoli fisici delle macchine e delle regole di produzione. Parallelamente, sono state sviluppate funzionalità per la tracciabilità avanzata tramite “micro-batch” e per la gestione digitalizzata della movimentazione carrelli, eliminando la gestione cartacea e integrando i flussi con il modulo SAP WM (Warehouse Mana-
gement). La soluzione è stata progettata per creare un’infrastruttura uniforme e scalabile, con l’obiettivo di replicare il modello di efficientamento e riduzione degli scarti anche negli altri stabilimenti del Gruppo. Durante il primo semestre del 2026, è avvenuto con successo il passaggio del progetto alla fase di produzione;
Aquafil S.p.A.2412. CORPORATE GOVERNANCE
Per ogni informazione in tema di corporate governance si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari redatta ai sensi dell’art. 123-bis del D. Lgs. 58/1998, approvata dal Consiglio di Amministrazione contestualmente alla presente Relazione sulla Gestione, messa a disposizione presso la sede legale della Società e sul sito internet del Gruppo (https://www.
aquafil.com/it/investor-relations/bilanci-e-relazioni).
Si precisa che la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari rinvia, per talune informazioni, alla “Relazione sulla Remunerazione” redatta ai sensi dell’art. 123-ter del D. Lgs. 58/1998. Entrambe tali Relazioni, approvate dal Consiglio di Ammi-
nistrazione, vengono pubblicate nei termini previsti sul sito internet della Società www.aquafil.com.
13. ALTRE INFORMAZIONI
13.1 Attività di direzione e coordinamento La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’articolo 2497 e seguenti del Codice Civile.
La Società controllante Aquafin Holding S.p.A. non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Aquafil S.p.A.
in quanto ha assunto sostanzialmente la configurazione di holding di partecipazioni, priva di autonoma struttura organizzativa e, di conseguenza, non esercita, in fatto, la direzione unitaria di Aquafil SpA.
Tutte le società italiane controllate, direttamente o indirettamente, da Aquafil S.p.A. hanno provveduto agli adempimenti pubblicitari previsti dall’articolo 2497-bis del c.c., indicando in Aquafil S.p.A. il soggetto alla cui attività di direzione e coordina-
mento sono soggette.
13.2 Azioni proprie Alla data del 30 giugno 2026, la Società risulta detenere un numero complessivo di 1.278.450 di azioni proprie, pari al 1,46% del capitale sociale, per un controvalore complessivo di Euro 8.612.054.
13.3 Modello di organizzazione, gestione e controllo D. Lgs. 231/2001 Le società italiane del Gruppo Aquafil hanno integrato il modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi D. Lgs. 8 giu-
gno 2001 n° 231, comprensivo del codice di condotta e delle procedure aziendali di gestione delle attività. In particolare, il Modello prevede la redazione di un Codice Etico, la mappatura delle aree aziendali a rischio, la valutazione dei presidi di con-
trollo, e un sistema disciplinare per sanzionare eventuali illeciti. L’Organismo di Vigilanza, nominato dal CdA è deputato a vigi-
lare sul suo funzionamento e aggiornamento, e sul rispetto delle leggi. Il Modello è stato adottato con delibera del CdA nel 2014 e aggiornato nel 2023. Si applica alle società italiane del Gruppo che lo hanno adottato, i cui dipendenti possono inoltre utilizzare un sistema di whistleblowing per segnalare eventuali illeciti. Nell’ultimo anno, il modello è stato rivisto sulla base dell’ampliamento del catalogo dei reati 231 previsti dalla normativa italiana. In particolare, tre famiglie di reato sono state ag-
giunte all’elenco dei reati presupposto nella Parte generale del Modello: delitti contro il patrimonio culturale; riciclaggio di beni culturali e devastazione beni culturali e paesaggistici; delitti in materia di strumenti di pagamento diversi dai contanti. Relati-
vamente a questi reati, è stata inoltre aggiornata la Parte speciale del Modello, che descrive la fattispecie di reato, le aree a rischio e le attività sensibili, e i presidi esistenti con principi generali e protocolli specifici.
13.4 Procedura di Impairment Test Si evidenzia che per lo svolgimento di impairment test strumentali alla verifica della recuperabilità dei propri assets la Società applica una specifica procedura formalizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 15 febbraio 2019. Peraltro, come commentato successivamente, nella redazione della presente relazione finanziaria semestrale non si è reso necessario un aggiornamento di tali test non essendosi manifestati indicatori di impairment.
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 20262514. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
In linea con gli obiettivi delineati per l’anno in corso, la performance del primo semestre 2026 conferma la solidità del Gruppo.
I risultati economico-finanziari registrati mostrano un incremento della marginalità e un importante miglioramento della Posizione Finanziaria Netta. Il Gruppo ha dimostrato di saper trattenere ed espandere la marginalità del periodo grazie al proseguimento delle azioni di razionalizzazione dei costi e alle ottime prestazioni dei prodotti a marchio ECONYL®. Tali risultati sono stati conseguiti in un contesto macroeconomico globale ancora segnato da forte instabilità e condizionato dal perdurare dei conflitti geopolitici. Questa situazione continua a generare forti rincari sulle materie prime e sui costi di trasporto, già in larga parte recuperati nel terzo trimestre e che vedranno un ulteriore assorbimento nel quarto trimestre.
Prosegue l’impegno nella riduzione dell’indebitamento netto. La rigida disciplina finanziaria e la selezione mirata degli investimenti rivolti all’efficienza continueranno a sostenere una solida generazione di cassa. La persistente incertezza di mercato rende la visibilità sulla domanda globale parziale. Tuttavia, una gestione rigorosa dei costi e del capitale circolante permette di affrontare il secondo semestre con fiducia, confermando gli obiettivi stabiliti per il 2026.
Arco, 27 agosto 2026 per il Consiglio di Amministrazione
La Presidente
Prof.ssa Chiara Mio
Aquafil S.p.A.26
Bilancio Consolidato
Semestrale Abbreviato
al 30 giugno 2026
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 20262727 Relazione Finanziaria Seme strale Consolidat a 2024
Aquafil S.p.A.28
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 202629
Aquafil S.p.A.30SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
(in migliaia di Euro) Note Al 31 dicembre 2025 Al 30 giugno 2026 Attività immateriali 5.1 12.009 10.090 Avviamento 5.2 14.237 14.655 Attività materiali 5.3 197.714 199.080 Attività finanziarie 5.4 907 1.194 di cui parti correlate 222 313 Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 5.4 1.113 1.113 Altre attività 137 129 Attività per imposte anticipate 5.5 30.511 33.105 Totale attività non correnti 256.628 259.366 Rimanenze 5.6 172.754 182.958 Crediti commerciali 5.7 19.973 28.397 di cui parti correlate 147 255 Attività finanziarie 5.4 2.262 8.155 di cui parti correlate 35 34 Crediti per imposte 5.8 940 1.108 Altre attività 5.9 7.540 10.356 di cui parti correlate 325 702 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 5.10 165.548 155.875 Totale attività correnti 369.017 386.849 Totale attività 625.645 646.215 Capitale sociale 5.11 53.354 53.354 Riserve 5.11 82.598 87.257 Risultato dell‘esercizio di pertinenza del Gruppo 5.11 (4.694) 3.358 Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 131.258 143.969 Patrimonio netto delle interessenze di minoranza 5.11 0 0 Risultato d‘esercizio di pertinenza di terzi 5.11 0 0 Totale patrimonio netto consolidato 131.258 143.969 Benefici e dipendenti 5.12 4.262 4.039 Passività finanziarie 5.13 282.405 260.212 di cui parti correlate 1.449 1.156 Fondi per rischi e oneri 5.14 2.529 2.293 Passività per imposte differite 5.5 9.630 10.050 Altre passività 5.15 1.565 1.458 Totale passività non correnti 300.391 278.052 Passività finanziarie 5.13 94.913 100.749 di cui parti correlate 2.102 2.075 Debiti per imposte correnti 5.8 1.083 1.637 Debiti commerciali 5.16 77.443 100.324 di cui parti correlate 220 29 Altre passività 5.15 20.557 21.484 di cui parti correlate 0 0 Totale passività correnti 193.996 224.194 Totale patrimonio netto e passività 625.645 646.215
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 202631CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro) Note Al 30 giugno 2025 Al 30 giugno 2026 Risultato dell'esercizio 5.11 2.224 3.358 Utile / (perdita) attuariale (6) 13 Effetto fiscale relativo a utili e perdite attuariali 1 (3) Altri componenti di reddito che non saranno riversati a conto economico in esercizi successivi (5) 10 Differenza cambio da conversione dei bilanci in moneta diversa dall'Euro (24.288) 9.343 Totale altre componenti del conto economico complessivo (24.292) 9.353 Risultato complessivo dell'esercizio (22.068) 12.711 Risultato complessivo dell'esercizio di pertinenza delle interessenze di minoranza 0 0 Risultato complessivo dell'esercizio di pertinenza del Gruppo (22.068) 12.711(in migliaia di Euro) Note Al 30 giugno 2025 Al 30 giugno 2026 Ricavi 6.1 281.158 269.479 di cui parti correlate 6 5 Altri ricavi e proventi 6.2 6.249 3.843 di cui parti correlate 172 179 Totale ricavi e altri ricavi e proventi 287.407 273.322 Costo di acquisto M.P. e Variaz. delle rimanenze 6.3 (121.356) (116.010) Costi per servizi e godimento beni di terzi 6.4 (68.164) (61.888) di cui parti correlate (326) (259) Costo del personale 6.5 (64.367) (59.613) Altri costi e oneri operativi 6.6 (1.612) (1.543) di cui parti correlate (35) (35) Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali 6.7 (25.346) (22.462) Svalutazioni immobilizzazioni 6.7 (1.982) (403) Accantonamenti e svalutazioni/(rilasci) 6.8 (1.494) (30) Incrementi di Immobilizz. per Lavori Interni 6.9 2.137 1.769 Risultato operativo 5.223 13.142 Proventi/Oneri Finanziari da Partecipazioni 78 272 di cui parti correlate 78 272 Proventi finanziari 6.10 606 1.194 di cui parti correlate 2 2 Oneri finanziari 6.11 (7.895) (8.414) di cui parti correlate (117) (59) Utili/Perdite su cambi 6.12 4.484 (2.894) Risultato prima delle imposte 2.495 3.300 Imposte sul reddito 6.13 (272) 58 Risultato di periodo 2.224 3.358 Risultato di periodo di pertinenza di terzi 0 0 Risultato di periodo di pertinenza del gruppo 2.224 3.358 Risultato per azione base 6.15 0,03 0,04 Risultato per azione diluito 6.15 0,03 0,04
Aquafil S.p.A.32RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro) Note Al 30 giugno 2025 Al 30 giugno 2026
Attività operativa
Risultato dell'esercizio 5.11 2.224 3.358 di cui correlate: (220) 106 Imposte sul reddito 6.13 272 (58) Proventi e oneri da partecipazioni (78) (272) di cui correlate: (78) (272) Proventi finanziari 6.10 (606) (1.194) di cui correlate: (2) (2) Oneri finanziari 6.11 7.895 8.414 di cui correlate: 117 59 Utili perdite su cambi 6.12 (4.484) 2.894 (Plusvalenze)/Minusvalenze da cessione di attività (94) (9) Accantonamenti e svalutazioni 6.8 1.494 30 Amm.ti e svalutazioni delle attivita' materiali e immateriali 6.7 27.328 22.865 Flusso di cassa dell'attività operativa ante variazioni del capitale circolante 33.950 36.028 Decremento/(Incremento) delle rimanenze 5.6 2.284 (7.677) Decremento/(Incremento) dei crediti commerciali 5.7 (12.812) (7.757) di cui correlate: (103) (108) Incremento/(Decremento) di debiti commerciali 5.8 (4.911) 21.651 di cui correlate: (147) (191) Variazione di attività e passività 262 (1.705) di cui correlate: 0 (377) Benefici per dipendenti 5.12 (114) (211) Altri fondi 5.14 (193) (288) Imposte (Pagate)/Rimborsate (1.194) (2.348) Oneri Finanziari netti (7.074) (7.238)
TOTALE FLUSSO DI CASSA OPERATIVO 10.200 30.455
Attività di investimento Investimenti in attività materiali 5.3 (10.218) (10.404) Dimissioni di attività materiali 5.3 289 238 Investimenti in attività immateriali 5.1 (1.407) (1.385) Dimissioni di attività immateriali 0 0 Riclassifiche materiali 95 0 Dividendi incassati 78 272 di cui correlate: 78 272 Investimenti in attività finanziarie 0 0
TOTALE FLUSSO DI CASSA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (11.162) (11.279)
Variazioni di Patrimonio Netto Altre variazioni di PN (15) 0 Attività di finanziamento Accensione finanziamenti bancari e prestiti non correnti 5.13 36.167 21.072 Rimborso finanziamenti bancari e altri prestiti non correnti 5.13 (37.947) (35.680) Rimborso prestito obbligazionario 5.13 (5.876) (5.793) Derivati 0 0
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 202633Altre attività/passività finanziarie 5.13 (370) (5.753) di cui correlate: 0 (99) Variazione netta debiti verso RoU 5.13 (5.011) (4.114) di cui correlate: (1.878) (329)
TOTALE FLUSSO DI CASSA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (13.052) (30.268)
TOTALE FLUSSO DI CASSA (14.014) (11.092)
RISERVA DA CONVERSIONE (3.575) 1.419
FLUSSO DI CASSA NETTO DELL’ESERCIZIO (17.589) (9.673)
Aquafil S.p.A.34PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro) Capitale socialeRiserva
legaleRiserva di
conversioneRiserva da
sovraprezzo
azioniRiserva
costi di
quotazioneRiserva
FTARiserva IAS 19Azioni
proprieRisultati
portati a nuovoRisultato
dell’esercizio
o del periodoTotale
Patrimonio netto
di pertinenza dei
soci della
CapogruppoPatrimonio netto
delle interessenze
di minoranza Totale Patrimonio
netto consolidato
Al 31 dicembre 2024 53.354 2.054 (3.370) 56.292 (4.902) (2.389) (676) (8.612) 82.912 (16.313) 158.352 0 158.352 Altre variazioni (14) (14) (14) Destinazione Risultato esercizio precedente 31 (16.344) 16.313 0 0 Distribuzione dividendi 0 0 Aumento capitale sociale 0 0 Risultato dell'esercizio 2.224 2.224 2.224 Risultato attuariale per benefici a dipendenti (5) (5) 0 (5) Differenza di conversione (24.288) (24.288) 0 (24.288) Totale risultato complessivo del periodo (24.288) (5) 0 0 2.224 (22.068) 0 (22.068) Al 30 giugno 2025 53.354 2.085 (27.658) 56.292 (4.902) (2.389) (681) (8.612) 66.554 2.224 136.270 0 136.271 Al 31 dicembre 2025 53.354 2.085 (25.926) 56.292 (4.902) (2.389) (508) (8.612) 66.554 (4.694) 131.258 0 131.258 Altre variazioni 0 0 Destinazione Risultato esercizio precedente (4.694) 4.694 0 0 Distribuzione dividendi 0 0 Aumento capitale sociale 0 0 Risultato dell'esercizio 3.358 3.358 3.358 Risultato attuariale per benefici a dipendenti 10 10 0 10 Differenza di conversione 9.343 9.343 0 9.343 Totale risultato complessivo del periodo 9.343 10 0 0 3.358 12.711 0 12.711 Al 30 giugno 2026 53.354 2.085 (16.583) 56.292 (4.902) (2.389) (498) (8.612) 61.862 3.358 143.969 0 143.969
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 202635(in migliaia di Euro) Capitale socialeRiserva
legaleRiserva di
conversioneRiserva da
sovraprezzo
azioniRiserva
costi di
quotazioneRiserva
FTARiserva IAS 19Azioni
proprieRisultati
portati a nuovoRisultato
dell’esercizio
o del periodoTotale
Patrimonio netto
di pertinenza dei
soci della
CapogruppoPatrimonio netto
delle interessenze
di minoranza Totale Patrimonio
netto consolidato
Al 31 dicembre 2024 53.354 2.054 (3.370) 56.292 (4.902) (2.389) (676) (8.612) 82.912 (16.313) 158.352 0 158.352 Altre variazioni (14) (14) (14) Destinazione Risultato esercizio precedente 31 (16.344) 16.313 0 0 Distribuzione dividendi 0 0 Aumento capitale sociale 0 0 Risultato dell'esercizio 2.224 2.224 2.224 Risultato attuariale per benefici a dipendenti (5) (5) 0 (5) Differenza di conversione (24.288) (24.288) 0 (24.288) Totale risultato complessivo del periodo (24.288) (5) 0 0 2.224 (22.068) 0 (22.068) Al 30 giugno 2025 53.354 2.085 (27.658) 56.292 (4.902) (2.389) (681) (8.612) 66.554 2.224 136.270 0 136.271 Al 31 dicembre 2025 53.354 2.085 (25.926) 56.292 (4.902) (2.389) (508) (8.612) 66.554 (4.694) 131.258 0 131.258 Altre variazioni 0 0 Destinazione Risultato esercizio precedente (4.694) 4.694 0 0 Distribuzione dividendi 0 0 Aumento capitale sociale 0 0 Risultato dell'esercizio 3.358 3.358 3.358 Risultato attuariale per benefici a dipendenti 10 10 0 10 Differenza di conversione 9.343 9.343 0 9.343 Totale risultato complessivo del periodo 9.343 10 0 0 3.358 12.711 0 12.711 Al 30 giugno 2026 53.354 2.085 (16.583) 56.292 (4.902) (2.389) (498) (8.612) 61.862 3.358 143.969 0 143.969
Aquafil S.p.A.36Note illustrative al Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
1. INFORMAZIONI GENERALI
1.1 Premessa
Aquafil S.p.A. (“Aquafil”, “Società” o “Capogruppo” e, insieme alle società da essa controllate, “Gruppo” o “Gruppo Aquafil”) è società con azioni quotate al Mercato Telematico Azionario (MTA), Segmento STAR dal 4 dicembre 2017, quale risultante dall’operazione di business combination mediante fusione per incorporazione di Aquafil S.p.A. (ante fusione), fondata nel 1969 ad Arco (TN), nota per la produzione e commercializzazione di fibre e polimeri principalmente di poliammide, in Space3 S.p.A., quale Special Purpo-
se Acquisition Company (SPAC) di diritto italiano, con efficacia appunto dal 4 dicembre 2017.
Il socio di maggioranza di Aquafil S.p.A. è Aquafin Holding S.p.A., con sede legale in Milano, Italia, Via Leone XIII nr. 14, 20145, che non esercita attività di direzione e coordinamento. L’ultima entità capogruppo è GB&P S.r.l., con sede legale in Milano, Italia, Via Leone XIII nr. 14, 20145 che redige apposito bilancio consolidato.
Il Gruppo Aquafil produce e commercializza su scala globale fibre e polimeri principalmente in poliammide 6 attraverso la:
i. Linea Prodotto BCF (fibre per tappeti), ovvero fili sintetici destinati principalmente al settore della pavimentazione tessile, utilizzati nei settori della cantieristica (hotel, aeroporti, uffici, etc.), degli edifici residenziali ed automobilistico;
ii. Linea di Prodotto NTF (fibre per abbigliamento), ovvero fili sintetici destinati principalmente al settore dell’abbigliamento (sportivo, classico, tecnico o specialistico);
iii. Linea di Prodotto Polimeri ovvero materia prima plastica destinata principalmente al settore dei tecnopolimeri (c.d. engine-
ering plastic), successivamente utilizzati nell’industria dello stampaggio.
I prodotti del Gruppo sono commercializzati anche con il marchio ECONYL®, che contraddistingue le produzioni del Gruppo ot-
tenute rigenerando scarti industriali e prodotti a fine vita.
Il Gruppo vanta una presenza consolidata in Europa, Stati Uniti ed Asia.
1.2 Contenuto, modalità di presentazione e principi del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Aquafil al 30 giugno 2026 e per il periodo di sei mesi chiuso a tale data è predisposto in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 154 ter c. 2 del D.Lgs n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni e dalle previsioni previste dallo IAS 34 ed è composto dai seguenti documenti:
• il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata predisposto classificando le attività e le passività secon-
do il criterio “corrente/non corrente”;
• il prospetto di conto economico consolidato predisposto separatamente dal conto economico complessivo, e classificando i costi operativi per natura;
• il prospetto di conto economico complessivo consolidato comprendente, oltre al risultato di periodo, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto afferenti a poste di natura economica che, per espressa previsione dei principi contabili in-
ternazionali, sono rilevate tra le componenti del patrimonio netto;
• il prospetto di rendiconto finanziario consolidato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il “metodo indiretto”;
• il prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato;
• le Note illustrative.
Nella presentazione dei prospetti di bilancio consolidato (d’ora in poi i “prospetti”) sono riportati, quali dati comparativi, quelli previsti dallo IAS 34, ovvero (i) i dati al 31 dicembre 2025 per la situazione patrimoniale e finanziaria consolidata (ii) i dati relativi
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 202637al semestre chiuso al 30 giugno 2025, per il conto economico consolidato, il conto economico consolidato complessivo, il rendiconto finanziario consolidato e per le movimentazioni del patrimonio netto consolidato come previsto dallo IAS 34 Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in Euro, valuta funzionale del Gruppo. I valori riportati nei prospetti di bilancio, nonché nelle tabelle di dettaglio incluse nelle note illustrative, sono espressi in migliaia di Euro, salvo diversamente indicato.
Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS/IAS) emana-
ti dall’International Accounting Standard Board (IASB), riconosciuti nell’Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) nr.
1606/2002 e in vigore alla chiusura del periodo, alle interpretazioni emesse dall’International Financial Reporting Interpretations Commettee (IFRIC), nonché alle interpretazioni dello Standing Interpretations Commettee (SIC), in vigore alla stessa data. In particolare, il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in conformità allo IAS 34 “Bilanci Intermedi”, emanato dall’International Accounting Standard Board (IASB).
Si evidenzia che nella predisposizione dei prospetti sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di valutazione adottati per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025, a cui si rimanda per una loro trattazione, integrati dai nuovi principi ed emendamenti applicabili a partire dal 1 gennaio 2026 di cui si dirà oltre nelle presenti Note
Illustrative
Le note illustrative, in accordo con lo IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di bilancio annuale, essendo riferite esclusivamente a quelle componenti che, per importo, composizione o variazioni, risultano essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2026. Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato deve essere quindi letto congiuntamente con il bilancio annuale del Grup-
po al 31 dicembre 2025. Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 del Gruppo Aquafil è assoggettata a revisione contabile limitata da parte di Deloitte & Touche S.p.A. ed è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 27 agosto 2026 che ne ha autorizzato la diffusione nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.
1.3 Procedura di tassazione IRES di Gruppo La società Aquafil S.p.A. aderisce in qualità di consolidata alla procedura di tassazione di Gruppo secondo l’opzione esercitata da Aquafin Holding S.p.A. quale consolidante a valere per il triennio 2023-2025, ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P .R.
917/1986 come modificato dal D. Lgs. N. 344/2003. Specularmente anche le società Tessilquattro S.p.A. e Bluloop S.r.l.
aderiscono in qualità di consolidate alla procedura medesima di tassazione di Gruppo secondo l’opzione esercitata da Aquafin Holding S.p.A. quale consolidante.
Si ricorda tuttavia che nella dichiarazione dei redditi della società Aquafil S.p.A. relativa al periodo di imposta 2023, è stata ef-
fettuata la modifica del criterio di attribuzione delle perdite fiscali risultanti dal CNM in caso di interruzione o mancato rinnovo del consolidato ai sensi dell’art. 124, comma 4 del TUIR. Nello specifico, nell’ambito del rinnovo del triennio 2024-2026 è stato indicato nel rigo OP6, col. 3, il codice “4” (Modifica del criterio utilizzato per l’eventuale attribuzione delle perdite residue) e in colonna 7 il codice “3” (Attribuzione alle società che hanno prodotto le perdite secondo modalità diverse dalle precedenti). Tale modifica comporta pertanto l’allocazione delle perdite in capo alla Società Aquafil S.p.A..
1.4 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS accounting standards applicati dal 1 gennaio 2026 A partire dal 1° gennaio 2026, il Gruppo ha adottato per la prima volta i seguenti nuovi principi ed emendamenti IFRS
Accounting Standards:
• Modifiche a IFRS 9 e IFRS 7 – Classificazione e misurazione degli strumenti finanziari:
• Chiariscono la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili legati a parametri ESG (es. green bonds) ai fini del test SPPI (Solely Payments of Principal and Interest).
• Definiscono che l’estinzione delle passività tramite pagamenti elettronici avviene alla data di regolamento, consen-
tendo comunque specifiche politiche contabili di cancellazione anticipata previo rispetto di determinate condizioni.
• Introducono requisiti di informativa aggiuntivi per le passività e per gli strumenti di capitale designati a FVOCI (Fair
Aquafil S.p.A.38Value through Other Comprehensive Income).
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato del Gruppo.
• Modifiche a IFRS 9 e IFRS 7 – Contratti di energia elettrica da fonti rinnovabili:
• Chiariscono l’applicazione delle regole di “own use” e i criteri di hedge accounting per i contratti di acquisto di ener -
gia da fonti rinnovabili (es. PPA – Power Purchase Agreements), la cui produzione varia in base alle condizioni mete -
orologiche.
• Richiedono una maggiore informativa sugli impatti di tali contratti su performance e flussi di cassa.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti significativi sul Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato del Gruppo.
Annual Improvements Volume 11:
• Apporta modifiche minori, correzioni e chiarimenti a IFRS 1, IFRS 7, IFRS 9, IFRS 10 e IAS 7 per migliorarne la coeren -
za interna.
L’adozione di tali miglioramenti non ha prodotto effetti sul Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato del Gruppo.
1.5 Principi ed emendamenti IFRS omologati dall’UE, non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal gruppo al 30 giugno 2026 • IFRS 18 – Presentation and Disclosure in Financial Statements (in vigore dal 1° gennaio 2027): Sostituirà lo IAS 1 e ridefinirà la struttura del conto economico introducendo tre categorie principali (operativa, investimento e finanziaria) e nuovi sub-totali obbligatori (tra cui il Risultato Operativo e l’EBIT). Dispone inoltre l’avvio del rendiconto finanziario indiretto dal risultato operativo e nuove regole di aggregazione/disaggregazione delle note.
Gli amministratori stanno attualmente valutando i possibili impatti dell’applicazione dell’IFRS 18 sulla presentazione e in-
formativa sul Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato del Gruppo.
1.6 Principi ed emendamenti IFRS non ancora omologati dall’Unione Europea Alla data di riferimento del presente documento, non si è ancora concluso l’iter di omologazione UE per i seguenti standard:
• Modifiche a IAS 21 – Conversione nella valuta di presentazione iperinflazionata (in vigore dal 1° gennaio 2027): Definisce le procedure di conversione quando la valuta di presentazione (o la valuta funzionale di una gestione estera) è quella di un’economia non iperinflazionata e viene convertita in una iperinflazionata.
Gli amministratori non si attendono un effetto sul Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato del Gruppo.
• IFRS 20 – Regulatory Assets and Regulatory Liabilities (in vigore dal 1° gennaio 2029): Sostituirà l’IFRS 14 applicandosi alle entità soggette a regolamentazione tariffaria con differenze temporali. L’obiettivo del nuovo principio è quello di richiede -
re a un’entità di fornire informazioni rilevanti che rappresentino l’impatto dei proventi e dei costi derivanti da attività rego -
lamentate sul risultato economico dell’entità, nonché l’impatto delle attività e passività derivanti da attività regolamentate sulla situazione patrimoniale-finanziaria.
Gli amministratori non si attendono un effetto sul Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato del Gruppo.
• Modifiche a IAS 28 – Fair Value Option per collegate e joint venture (in vigore dal 1° gennaio 2027): Chiarisce i criteri di idoneità per l’opzione di valutazione al fair value delle partecipate in collegate e joint venture, riallineandoli ai concetti introdotti dall’IFRS 18.
Gli amministratori non si attendono un effetto sul Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato del Gruppo.
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026391.7 Stagionalità
Il business del Gruppo non è caratterizzato da fenomeni di stagionalità. Ciò nonostante, si segnala che, a parità di condizioni, tipicamente nel secondo semestre dell’esercizio si registra una lieve contrazione della produzione per effetto del maggior numero di giorni non lavorativi di tale periodo rispetto al primo semestre dell’esercizio. Ciò generalmente determina una leggera flessione dei ricavi e dei costi e, in ultima analisi, della marginalità nel secondo semestre dell’esercizio rispetto al primo.
1.8 Gestione dei rischi finanziari Il management del Gruppo ha posto in essere un costante monitoraggio degli impatti effettivi e potenziali del conflitto Rus-
sia-Ucraina, del conflitto Israele-Palestina e del conflitto in Iran sulle attività di business, sulla situazione finanziaria, del rischio credito, del rischio liquidità, del rischio inflattivo e sulle performance economiche del Gruppo. Per quanto riguarda il rischio credito, il Gruppo attua da sempre una strategia di copertura avvalendosi, nell’ambito di una specifica risk policy, di polizze assicurative stipulate con primarie compagnie di assicurazione nonché operando valutazioni puntuali giornaliere dei livelli di esposizione verso la clientela; il rischio credito alla data della presente relazione rimane sotto controllo, seppur in presenza di riduzioni dei plafond assicurativi da parte delle compagnie. L’evolversi della situazione è monitorato nell’ambito delle attività del Comitato Crediti.
Per quanto riguarda il rischio liquidità, esso viene monitorato costantemente nell’ambito del Comitato Controllo Rischi, il Grup-
po attua una strategia di mitigazione che gli consentirà di essere solvibile sia in condizioni di normale operatività che in condi-
zioni di crisi, attraverso un’accurata pianificazione e monitoraggio della propria struttura finanziaria. Tale strategia è volta a garantire il mantenimento di un adeguato livello di liquidità attraverso la generazione di cassa da parte delle proprie attività di business ed il reperimento di nuove risorse finanziarie di medio termine continuando a mantenere inutilizzate le linee di cre-
dito di breve termine disponibili. Il rischio inflattivo viene monitorato attraverso l’analisi dell’evoluzione del contesto macroeco-
nomico, il Gruppo si riserva di adottare, qualora necessario, misure gestionali o contrattuali per contenere eventuali impatti futuri derivanti da variazioni significative del tasso di inflazione.
Nell’ambito delle strategie attuate per la gestione del rischio di liquidità del capitale circolante, il Gruppo ha attivato accordi con alcuni fornitori (Supplier Finance Agreements) per i quali si rimanda a quanto commentato nel successivo paragrafo 5.16.
Per tutte le altre informazioni integrative richieste relativamente alla gestione dei rischi finanziari si rimanda al bilancio annuale del Gruppo al 31 dicembre 2025 dove è fornita una dettagliata analisi.
1.9 Rischi generati dal cambiamento climatico Come parte di una società più ampia, il Gruppo Aquafil persegue con determinazione la sua politica ambientale, sociale e di governance con un ruolo attivo nelle comunità in cui opera.
Il Gruppo si è dotato di una struttura organizzativa che da anni studia l’impatto ambientale dei propri processi e prodotti e valuta continuamente le possibili azioni di miglioramento con un approccio fortemente orientato alla sostenibilità ed alla cir-
colarità.
Tale struttura è particolarmente attenta all’evoluzione ed alle conseguenze che potrebbero derivare alle attività, ai processi ed alle organizzazioni locali dai cambiamenti climatici, il cui rischio è costantemente monitorato e valutato: si può affermare che ad oggi non sono previsti impatti significativi sulle attività operative esercitate nelle diverse aree geografiche in cui il Gruppo opera.
Per tutte le altre informazioni integrative richieste relativamente ai rischi del cambiamento climatico si rimanda al bilancio annuale del Gruppo al 31 dicembre 2025 dove è fornita una dettagliata analisi, all’interno della sezione dedicata alla “Rendicontazione di Sostenibilità”.
Aquafil S.p.A.402. AREA DI CONSOLIDAMENTO E CRITERI DI CONSOLIDAMENTO
Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato include le situazioni patrimoniali, economiche e finanziarie della Capogruppo e delle società controllate e/o collegate predisposte sulla base delle relative situazioni contabili e, ove applicabile, opportunamente rettificate per renderle conformi ai principi contabili internazionali IAS/IFRS.
La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società controllate e collegate, le informazioni relative alla denominazione sociale, sede legale, capitale sociale, risultato del periodo in valuta, la valuta di riferimento e la percentuale di possesso detenuta, sia direttamente che indirettamente, dalla Società e metodo di consolidamento applicato al 30 giugno 2026:
Denominazione delle società Sede legale Capitale sociale in valutaUtile (Perdita) al 30 giugno 2026Valuta Percentuale di
possesso del
Gruppo Percentuale di diritto di votoMetodo di
consolidamento
Società capogruppo:
Aquafil S.p.A. Arco (ITA) 53.354.161 (1.069.194) Euro
Società controllate:
Aquafil SLO d.o.o. Ljubjiana (SLO) 75.135.728 5.307.503 Euro 100,00% 100,00% Integrale Aquafil USA Inc. Cartersville (USA)77.100.000 2.087.548 Dollaro USA 100,00% 100,00% Integrale Tessilquattro S.p.A. Arco (ITA) 3.380.000 (2.039.177) Euro 100,00% 100,00% Integrale Aquafil Jiaxing Co. Ltd. Jiaxing (CHN) 531.408.631 26.989.546 Yuan Cinese 100,00% 100,00% Integrale Aquafil UK Ltd. Ayrshire (UK) 3.669.301 3.307.939 Sterlina Britannica100,00% 100,00% Integrale Aquafil CRO d.o.o. Oroslavje (HRV) 9.436.800 1.075.947 Euro 100,00% 100,00% Integrale Aquafil Asia Pacific Co. Ltd. Rayoung (THA) 53.965.000 2.761.436 Baht Thailandese99,99% 99,99% Integrale Aqualeuna G.m.b.H. Berlino (DEU) 2.325.000 (69.617) Euro 100,00% 100,00% Integrale Aquafil Engineering G.m.b.H. Berlino (DEU) 255.646 (351.371) Euro 100,00% 100,00% Integrale Aquafil Tekstil Sanayi Ve Ticaret A.S. Istanbul (TUR) 1.512.000 (1.616.328) Lira Turca 99,99% 99,99% Integrale Aquafil Benelux France B.V.B.A. Harelbeke (BEL)20.000 (23.644) Euro 100,00% 100,00% Integrale Aquafil Carpet Recycling #1, Inc. Phoenix (USA) 10.935.938 (4.156.451) Dollaro USA 100,00% 100,00% Integrale Aquafil Oceania Ltd. Melbourne (AUS)50.000 (55.914) Dollaro Australiano100,00% 100,00% Integrale Aquafil India Private Ltd. New Dehli (IND)557.860 (*) Rupia Indiana 100,00% 100,00% Integrale Aquafil O'Mara Inc. North Carolina (USA)36.155.327 (883.400) Dollaro USA 100,00% 100,00% Integrale Aquafil Japan Corp. Chiyoda (JPN) 150.000.000 46.754.622 Yen Giapponese100,00% 100,00% Integrale Bluloop S.r.l. Benefit Company Arco (ITA) 250.000 (14.091) Euro 100,00% 100,00% Integrale Aquafil Chile S.p.A. Santiago del Chile (CHL)351.576.000 (3.373.245) Peso Cileno 100,00% 100,00% Integrale
Società collegate:
Nofir AS Bodo (NOR) 0 (**) Corona Norvegese31,66% 31,66% Patrimonio netto Poly-Service S.a.S. Lyon (FRA) 210.000 (**) Euro 45,00% 45,00% Patrimonio netto Società sottoposte a controllo
congiunto:
Acca S.p.A. Santiago del Chile (CHL)1.000.000 (*) Peso Cileno 50,00% 50,00% Patrimonio netto
(*) società non ancora operativa (**) dato non disponibile al 30 giugno 2026
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 202641I criteri adottati dal Gruppo per la definizione dell’area di consolidamento e i relativi principi di consolidamento non sono cambiati rispetto a quanto applicato per il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025.
Conversione dei bilanci di società estere I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta del paese in cui le stesse hanno sede legale. Le regole per la conversione dei bilanci delle società espressi in valuta diversa dall’Euro sono le seguenti:
• le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
• i costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio dell’esercizio;
• la “riserva di conversione” inclusa tra le voci del conto economico complessivo, accoglie sia le differenze di cambio gene-
rate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso di cambio differente da quello di chiusura che quelle ge-
nerate dalla conversione dei patrimoni netti di apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo
di rendicontazione;
• l’avviamento e gli aggiustamenti di fair value correlati all’acquisizione di un’entità estera sono trattati come attività e pas-
sività dell’ entità estera e convertiti al cambio di chiusura dell’esercizio.
I tassi di cambio adottati per la conversione dei suddetti bilanci sono riportati nella seguente tabella:
giugno 2025 dicembre 2025 giugno 2026
Tasso di
fine periodoTasso
medioTasso di
fine periodoTasso
medioTasso di
fine periodoTasso
medio
Baht Thailandese 38,13 36,62 37,22 31,12 37,86 37,43 Dollaro Australiano 1,79 1,72 1,76 1,75 1,65 1,66 Dollaro USA 1,17 1,09 1,18 1,13 1,14 1,17 Franco Svizzero 0,93 0,94 0,93 0,94 0,92 0,92 Lira Turca 46,57 41,09 50,48 44,82 53,16 52,07 Peso cileno 1100,97 1043,28 1058,13 1074,61 1050,74 1041,57 Rupia Indiana 100,56 94,07 105,60 98,52 107,86 108,59 Sterlina Inglese 0,86 0,84 0,87 0,86 0,86 0,87 Yen Giapponese 169,17 162,12 184,09 169,04 185,08 184,46 Yuan Cinese 8,40 7,92 8,23 8,12 7,73 8,01 Conversione delle poste in valuta Le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell’operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dall’Euro sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell’esercizio. Le differenze cambio eventualmente emergenti sono riflesse nel conto economico all’interno della voce “Utili e perdite su cambi”.
Aggregazioni aziendali (business combination) Si conferma che nel semestre non è stata eseguita nessuna operazione di business combination.
Verifica di recuperabilità (Impairment test) La Verifica di recuperabilità consiste nel controllare se esistono indicazioni che un’attività possa aver subito una riduzione di valore. Per le attività immateriali a vita utile indefinita deve essere verificato almeno annualmente che il loro valore recuperabile sia almeno pari al valore contabile e, nei casi in cui se ne rilevi la necessità, ovvero in presenza di trigger event (IAS 36 paragrafo 9), la verifica di recuperabilità deve essere effettuata anche più frequentemente.
Nel determinare il valore recuperabile degli immobili, impianti e macchinari, degli investimenti immobiliari, delle attività immateriali il Gruppo, quando richiesto e quindi in presenza di trigger event, applica generalmente il criterio del valore d’uso.
Aquafil S.p.A.42Per valore d’uso si intende il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per l’attività oggetto di valutazione. Nel determina-
re il valore d’uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflet-
te le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell’investimento e ai rischi specifici dell’attività.
I flussi finanziari futuri attesi utilizzati per determinare il valore d’uso si basano sul più recente piano industriale, approvato dal management e contenente le previsioni di volumi, ricavi, costi operativi e investimenti.
Queste previsioni coprono il periodo dei prossimi tre anni; conseguentemente, i flussi di cassa relativi agli esercizi successivi sono determinati sulla base di un tasso di crescita che non eccede il tasso di crescita media previsto per il settore e il Paese.
Qualora il valore di iscrizione dell’attività risultasse superiore al suo valore recuperabile, viene riconosciuta una perdita di valore che è rilevata a Conto economico nella voce “Ammortamenti e svalutazioni”.
Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell’attività è ripristinato con imputazione a Conto economico, nella voce “Ammortamenti e Impairment”, nei limiti del valore netto di carico che l’attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e se fossero stati effettuati gli eventuali relativi ammortamenti.
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026433. ATTIVITA’ E PASSIVITA’ FINANZIARIE PER CATEGORIA
Nelle seguenti tabelle si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie del Gruppo richiesto dall’IFRS 7, secondo le categorie individuate dall’IFRS 9, al 30 giugno 2026:
(in migliaia di Euro)Attività e passività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate a conto economico Finanziamenti e crediti (al costo ammortizzato)Passività finanziarie al
costo ammortizzatoTotale
Attività finanziarie non correnti 1.301 1.007 0 2.307 Attività finanziarie correnti 235 7.920 0 8.155 Crediti Commerciali 0 28.397 0 28.397 Crediti per imposte correnti 0 1.108 0 1.108 Altre attività correnti e non correnti 0 10.485 0 10.485 Disponibilità liquide 155.875 0 0 155.875 Totale Attività finanziarie 157.411 48.917 0 206.327 Passività finanziarie non correnti 0 0 260.212 260.212 Passività finanziarie correnti 129 0 100.621 100.749 Debiti commerciali 0 0 100.324 100.324 Altre passività correnti e non correnti 0 0 22.942 22.942 Totale Passività finanziarie 129 0 484.099 484.227 Si evidenzia che il valore contabile delle voci indicate in tabella è allineato al fair value.
3.1 Determinazione del fair value
In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, le metodologie applicabili sono distinte nei seguenti livelli, sulla base della fonte delle informazioni disponibili, come di seguito descritto:
• livello 1: fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
• livello 2: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
• livello 3: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
La determinazione del fair value avviene secondo metodologie classificabili nel livello 2 e il criterio generale utilizzato per calcolarlo è il valore attuale dei flussi di cassa futuri previsti dello strumento oggetto di valutazione, metodo comunemente applicato nella pratica finanziaria. Non vi sono stati trasferimenti tra i diversi livelli della gerarchia del fair value nei periodi considerati.
La tabella seguente riepiloga le attività e le passività che sono misurate al fair value al 30 giugno 2026 sulla base del livello che riflette gli input utilizzati nella determinazione del fair value:
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 Al 30 giugno 2026 Strumenti finanziari derivati passivi (230) (129) Strumenti finanziari derivati attivi parte corrente 319 235 Totale 89 107
Aquafil S.p.A.444. INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI
L’IFRS 8 definisce un “Settore operativo” come una componente (i) che coinvolge attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi, (ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale e (iii) per la quale sono disponibili dati economico finanziari separati.
I settori operativi della Società sono identificati sulla base dell’informativa analizzata dal Consiglio di Amministrazione, che costituisce il più alto livello decisionale per l’assunzione delle decisioni strategiche, l’allocazione delle risorse e l’analisi dei risultati.
In particolare, ai fini dell’IFRS 8, si evidenzia che, essendo l’attività del Gruppo interconnessa in tutte le sue fasi operative, i risultati economici che sono rivisti periodicamente dal Consiglio di Amministrazione riguardano il Gruppo nel suo comples-
so.
La struttura del Gruppo, infatti, identifica una visione strategica e unitaria del business e tale rappresentazione è coerente con le modalità in cui il management prende le proprie decisioni, alloca le risorse e definisce la strategia di comunicazione, rendendo diseconomiche, allo stato attuale dei fatti, ipotesi di spinta divisionale del business. Pertanto, le informazioni richieste dall’IFRS 8 corrispondono a quelle presentate nel conto economico consolidato.
5. NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
5.1 Attività immateriali La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro)Costi di
sviluppoDiritti e
brevettiMarchi,
concessioni
e licenzeAltre attività
immaterialiAttività imma-
teriali in corsoNon Contractual
Custormers
relationshipsTotale
Saldo al 31 dicembre 2024 4.457 0 301 7.825 1.133 1.452 15.168 Costo Storico 11.772 5.212 5.727 33.806 1.133 6.867 64.517 F.do Amm.to (7.315) (5.212) (5.426) (25.981) 0 (5.415) (49.349) Riclassifiche 0 0 24 1.565 (833) 0 756 Incrementi 1.715 0 27 372 1.353 0 3.467 Decrementi (1) 0 0 0 (7) 0 (8) Ammortamento (2.302) 0 (77) (3.918) 0 (950) (7.246) Svalutazione 0 0 0 0 0 0 0 Differenza cambio - Costo Storico 0 0 0 (29) (2) (571) (603) Differenza cambio - F.do amm.to 0 0 0 15 0 459 474 Saldo al 31 dicembre 2025 3.869 0 275 5.830 1.645 390 12.009 Costo Storico 13.485 5.212 5.775 35.714 1.645 6.296 68.126 F.do amm.to (9.616) (5.212) (5.499) (29.884) 0 (5.906) (56.117) Riclassifiche 0 0 14 307 (464) 0 (142) Incrementi 662 0 8 56 659 0 1.385 Decrementi 0 0 0 0 0 0 0 Ammortamento (894) 0 (37) (1.889) 0 (324) (3.144) Svalutazione (25) 0 0 0 0 0 (25) Differenza cambio - Costo Storico 0 0 0 7 0 376 384 Differenza cambio - F.do amm.to 0 0 0 (8) 0 (367) (375)
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 202645Saldo al 30 giugno 2026 3.612 0 260 4.302 1.841 75 10.090
Costo Storico 14.097 5.212 5.663 36.045 1.841 6.672 69.530 F.do amm.to (10.486) (5.212) (5.403) (31.743) 0 (6.597) (59.440) Le “Altre attività immateriali” accolgono principalmente i costi dei progetti di sviluppo sostenuti dalla Capogruppo per attività di digitalizzazione dei processi e costi di sviluppo nuovi prodotti.
Gli incrementi del periodo, complessivamente pari a Euro 1,4 milioni, si riferiscono principalmente:
• per Euro 0,7 milioni a costi di sviluppo di nuovi prodotti (IAS 38);
• per Euro 0,7 milioni a costi sostenuti per l’implementazione e il miglioramento delle attività di digitalizzazione del Gruppo Aquafil.
5.2 Avviamento
L’avviamento al 30 giugno 2026 è di Euro 14.655 migliaia. Tale importo include l’avviamento rilevato dall’aggregazione aziendale di Aquafil O’Mara nel 2019 nonché l’avviamento emerso dall’operazione di acquisto effettuata nel corso del 2020 di Aquafil Carpet Recycling, ora per effetto della fusione Aquafil Carpet Recycling#1.
È da rilevare che l’avviamento relativo ad Aquafil O’Mara ed Aquafil Carpet Recycling#1, essendo iscritto nella controllant diretta Aquafil USA, ha subito nel semestre un effetto positivo di conversione da dollari a Euro rilevato in sede di consolida-
mento.
Tale valore rappresenta l’eccedenza tra il corrispettivo trasferito, valutato al fair value alla data di acquisizione, come successi-
vamente aggiornato, rispetto al valore netto degli importi delle attività e passività identificabili nell’acquisita stessa valutate al fair value.
Dopo l’iniziale iscrizione, l’avviamento non è assoggettato ad ammortamento, ma sottoposto a verifica almeno annuale di re-
cuperabilità secondo le modalità descritte nel precedente paragrafo “Verifica di recuperabilità – Impairment test”.
Sulla base di quanto richiesto dallo IAS 36, in sede di chiusura del bilancio consolidato abbreviato al 30 giugno 2026, gli Am-
ministratori hanno quindi provveduto ad effettuare un’apposita analisi al fine di verificare l’esistenza di eventuali trigger event che rendono necessario lo svolgimento di un apposito impairment test sul capitale netto investito che comprende il valore dell’avviamento iscritto.
All’esito di tale verifica non sono emersi indicatori di possibili perdite di valore derivanti da obsolescenza tecnica, performance operativa attuale e prospettica, strategie aziendali, ambiente competitivo o andamento dei tassi di interesse. In particolare, da tali analisi è emerso che l’andamento della gestione è in linea con le aspettative delineate dal Budget per l’esercizio 2026 ed il Piano approvato dal CdA in data 12 marzo 2026 e non si riscontrano significative oscillazioni nelle principali variabili che inci-
dono sulla determinazione dei tassi di attualizzazione.
Con riferimento alle rilevazioni di mercato, si segnala che il differenziale tra la capitalizzazione di borsa e le consistenze patrimoniali del Gruppo si è mantenuto sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2025, in un contesto di sostanziale tenuta del titolo azionario nel corso del semestre.
Sulla base quindi delle analisi effettuate e tenuto conto degli esiti positivi del test di impairment effettuato in sede di chiusura del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, si ritiene non siano presenti trigger event che rendano necessario procedere con l’effettuazione di un impairment test secondo quanto previsto dal principio contabile IAS 36.
Aquafil S.p.A.465.3 Attività materiali La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro)Terreni e
fabbricatiImpianti e
MacchinariAttrezzatura
industriali e
commercialiAltre
attività
materialiImmobilizzazioni
maeriali in corsoInvestimenti
immobiliariTotale
ante RoURight
of useTotale
Saldo al 31 dicembre 2024 52.279 126.180 623 2.447 25.220 309 207.058 26.842 233.900 Costo Storico 133.293 576.186 11.259 9.273 25.220 793 756.025 46.086 802.111 F.do Amm.to (81.014) (450.007) (10.636) (6.826) 0 (484) (548.967) (19.244) (568.211) Riclassifiche 695 15.643 37 90 (17.221) 0 (756) 0 (756) Incrementi 349 9.980 137 162 7.679 0 18.308 2.714 21.022 Decrementi 0 (127) 0 (353) (29) 0 (509) (1.553) (2.061) Ammortamento (1.824) (30.338) (279) (703) 0 (12) (33.156) (9.522) (42.678) Svalutazione 0 (2.871) 0 0 (670) 0 (3.542) 0 (3.542) Differenza cambio - Costo Storico(1.463) (20.879) (8) (720) (524) 0 (23.595) (2.194) (25.789) Differenza cambio - F.do amm.to448 15.401 8 493 0 0 16.349 1.267 17.616 Saldo al 31 dicembre 2025 50.483 112.988 518 1.416 14.456 297 180.158 17.555 197.714 Costo Storico 132.882 573.821 11.407 8.328 14.456 793 741.687 35.492 777.180 F.do amm.to (82.399) (460.833) (10.889) (6.912) (496) (561.529) (17.937) (579.466) Riclassifiche 5.751 1.713 10 86 (7.417) 0 142 0 142 Incrementi 1.047 3.069 22 421 5.844 0 10.404 7.913 18.318 Decrementi (34) (69) 0 (13) (114) (229) (56) (285) Ammortamento (783) (13.740) (85) (291) (6) (14.905) (4.412) (19.318) Svalutazione (378) (378) 0 (378) Differenza cambio - Costo Storico977 7.136 (3) 206 250 8.566 424 8.990
Differenza cambio
- F.do amm.to(299) (5.419) 3 (155) 0 0 (5.870) (233) (6.103) Saldo al 30 giugno 2026 57.143 105.301 464 1.670 13.019 291 177.889 21.191 199.080 Costo Storico 140.638 583.917 11.433 8.916 13.019 793 758.717 38.760 797.477 F.do amm.to (83.495) (478.616) (10.969) (7.246) (502) (580.828) (17.569) (598.397)
Gli incrementi di periodo, escludendo ogni effetto derivante dalla variazione dei “Right of Use”, sono complessivamente pari a Euro 10,4 milioni e si riferiscono principalmente:
• per Euro 1,8 milioni all’aumento dell’efficienza industriale ed energetica degli stabilimenti del Gruppo;
• per Euro 1,3 milioni ad attività di miglioramento dell’efficienza industriale ed energetica della produzione del capro-
lattame ECONYL® e delle sue materie prime, oltre che lo sviluppo di tecnologie legate alla circolarità;
• per Euro 3,1 milioni all’incremento della capacità produttiva esistente principalmente nella controllata cinese e nella
Capogruppo;
• per Euro 2,7 milioni al miglioramento e adeguamento tecnologico degli impianti ed attrezzature esistenti.
Relativamente alla recuperabilità delle immobilizzazioni sia materiali che immateriali, si rimanda alle considerazioni fatte nel precedente paragrafo “Avviamento”.
Di seguito si riporta la tabella relativa all’iscrizione, ai sensi dell’IFRS 16, fra le attività non correnti del diritto d’uso degli assets oggetto del contratto di leasing. Si tratta in particolare di affitti di immobili, e noleggio attrezzature e mezzi come di seguito
dettagliato:
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 202647(in migliaia di Euro)Diritto D'uso
ImmobiliDiritto d’uso
attrezzature e mezzi di trasportoDiritto d’uso
automezziDiritto
d’uso altriDiritto d’uso
impianti e
macchinariTotale
Saldo al 31 dicembre 2024 13.198 3.768 1.039 158 8.679 26.843 Costo Storico 27.062 8.037 2.094 215 8.679 46.086 F.do Amm.to (13.864) (4.269) (1.055) (57) 0 (19.244) Riclassifiche 0 0 0 0 0 0 Incrementi 625 1.678 245 167 0 2.714 Decrementi (1.399) (140) (14) 0 0 (1.553) Ammortamento (6.349) (1.634) (491) (57) (992) (9.522) Differenza cambio - Costo Storico (1.624) (462) (79) (28) 0 (2.194) Differenza cambio - F.do amm.to 983 225 50 9 0 1.267 Saldo al 31 dicembre 2025 5.434 3.436 751 248 7.687 17.555 Costo Storico 16.572 8.020 1.8693538.679 35.492 F.do amm.to (11.138) (4.584) (1.118) (105) (992) (17.937) Riclassifiche 0 0 0 0 0 0 Incrementi 6.974 677 227 36 0 7.913 Decrementi (10) (28) (12) (6) 0 (56) Ammortamento (2.901) (756) (217) (42) (496) (4.412) Differenza cambio - Costo Storico 296 95 17 16 0 424 Differenza cambio - F.do amm.to (163) (54) (10) (5) 0 (233) Saldo al 30 giugno 2026 9.629 3.368 755 248 7.191 21.191 Costo Storico 19.829 8.159 1.695 399 8.679 38.760 F.do amm.to (10.200) (4.791) (940) (151) (1.488) (17.569) Le variazioni sono riferibili principalmente ai rinnovi dei contratti relativi al noleggio industriale di carrelli elevatori in Aquafil S.p.A. e Tessilquattro S.p.A. e ai rinnovi di locazione degli immobili industriali adibiti ad uso logistico e industriale di AquaflilSLO D.o.o, Aquafil USA Inc e Aquafil Carpet Recycling #1.
Si specifica che al 30 giugno 2026 il Gruppo non aveva sottoscritto significativi contratti per l’acquisto di beni materiali.
5.4 Attività finanziarie correnti e non correnti e partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto La voce in oggetto è dettagliabile come segue (include sia le poste correnti che non correnti):
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 Al 30 giugno 2026 Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 1.113 1.113 Depositi bancari vincolati 1.950 7.927 Partecipazioni in Altre Imprese 187 187 Crediti finanziari correnti e non correnti 455 653 Crediti verso parti correlate 257 347 Altri titoli 1 0 Strumenti finanziari derivati 319 235 Totale 4.282 10.462 di cui correnti 2.262 8.155 di cui non correnti 2.020 2.307 Le “Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto” si riferiscono a: i) 31,6% del capitale sociale dell’azienda
Aquafil S.p.A.48norvegese Nofir AS, con sede in Mørkved, Bodǿ, Norvegia, azienda leader Europea nella raccolta e trattamento di reti per la pesca e per l’acquacultura giunte a fine vita; ii) partecipazione in Acca S.p.A., joint venture tra Aquafil Chile S.p.A. e l’altro socio paritetico Atando Cabos Chile S.p.A. con sede sociale a Santiago del Cile (Cile), partecipata al 50% e iii) partecipazione in Poly-Ser -
vice SAS con sede a Lione, partecipata al 45% da Aquafil S.p.A. e al 55% dalla Politecnici S.r.l..
I “Depositi bancari vincolati”, pari ad Euro 7,9 milioni, sono detenuti, principalmente, dalla società del gruppo Aquafil USA Inc e Aquafil Jiaxing Co. Ltd con vincolo di breve termine.
Le “Partecipazioni in altre imprese” si riferiscono a partecipazioni di significatività non rilevante.
I “Crediti finanziari correnti e non correnti” si riferiscono principalmente a depositi cauzionali per immobili versati dalla controllante Aquafil S.p.A. e dalle controllate Aquafil Carpet Recycling #1 e AquafilSLO.
I “Crediti verso parti correlate” sono relativi principalmente a depositi cauzionali per contratti di locazione pluriennale versati da Tessilquattro S.p.A. e Aquafil S.p.A. ad Aquaspace S.p.A. e finanziamenti in essere tra la Cappogruppo e la società collegata Polyservice Sas e tra Aquafil Cile e la società Acca S.p.A.
Nella voce “Strumenti finanziari derivati” è rilevato il fair value positivo degli strumenti derivati in essere al 30 giugno 2026 (IRS – Interest Rate Swap e IRC – Interest Rate Collar) che, seppur sottoscritti con finalità di copertura dei tassi di interesse, sono stati trattati ai fini contabili, coerentemente con il passato, come strumenti non di copertura poiché non presentano tutti gli elementi richiesti dal principio contabile IFRS 9 per la gestione in hedge accounting.
Ne consegue che il fair value al 30 giugno 2026 (Euro 235 migliaia) è classificato nelle “Attività finanziarie” correnti e la relativa variazione è rilevata a conto economico, in corrispondenza della voce “Proventi finanziari”, (nel semestre positiva per Euro 18 migliaia).
5.5 Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite Di seguito si riporta l’ammontare delle voci “Attività per imposte anticipate” e “Passività per imposte differite”:
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 Al 30 giugno 2026 Attività per imposte anticipate 30.511 33.105 Passività per imposte differite (9.630) (10.050) Totale 20.881 23.055 Le attività per imposte anticipate, che al 30 giugno 2026 ammontano ad Euro 33,1 milioni, si sono incrementate di Euro 2,6 milioni rispetto a quanto consuntivato al 31 dicembre 2025 principalmente per lo stanziamento di imposte anticipate su oneri finanziari da parte della Capogruppo Aquafil S.p.A.; Aquafil Carpet Recycling 1# e AquafilUSA.
Le passività per imposte differite, si sono incrementate per Euro 0,5 milioni passando da Euro 9,6 milioni al 31 dicembre 2025 ad Euro 10,1 milioni al 30 giugno 2026. L’incremento riguarda principalmente l’effetto fiscale calcolato sulle differenze temporanee tra ammortamento fiscale e ammortamento contabile in alcune società del Gruppo.
Il saldo complessivo è ritenuto pienamente recuperabile.
5.6 Rimanenze
Di seguito si riporta la composizione della voce:
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 Al 30 giugno 2026 Rimanenze di materie prime sussidiarie e di consumo 72.774 81.461 Rimanenze prodotti finiti e merci 99.981 101.496 Totale 172.754 182.958
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 202649Le rimanenze sono iscritte al netto del fondo obsolescenza magazzino pari a Euro 0,9 milioni relativo ad articoli a lenta rotazione.
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo e il valore netto di realizzo. Non sussistono vincoli sulle rimanenze di magazzino.
5.7 Crediti commerciali Di seguito si riporta la composizione della voce:
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 Al 30 giugno 2026 Crediti verso clienti 20.326 28.643 Crediti verso parti correlate 147 255 Fondo svalutazione crediti (500) (501) Totale 19.973 28.397 La seguente tabella fornisce una ripartizione dei crediti commerciali al 30 giugno 2026 raggruppati per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti:
(in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2026 A scadereScaduti entro 30 giorniScaduti tra 31 e 90 giorniScaduti tra 91 e 120 giorniScaduti oltre i
120 giorni
Crediti commerciali garantiti (a) 23.839 21.723 2.089 0 0 26 Crediti commerciali non garantiti (b) 4.570 1.069 646 1.328 0 1.527 Crediti commerciali in sofferenza non garantiti (c)489 15 0 0 0 474 Crediti commerciali al lordo del fondo svalutazione [(a)+(b)+(c)]28.898 22.807 2.735 1.328 0 2.027 Fondo svalutazione crediti (501) (501) Crediti commerciali 28.397 22.807 2.735 1.328 0 1.526 I crediti verso parti correlate sono tutti a scadere.
5.8 Crediti per imposte e debiti per imposte correnti I crediti per imposte correnti ammontano a Euro 1,1 milioni, in aumento di circa 0,2 milioni con quanto consuntivato al 31 dicembre 2025 e si riferiscono ad acconti pagati per la fiscalità corrente dalle società del Gruppo.
I debiti per imposte correnti ammontano a Euro 1,6 milioni, dato incrementato di 0,5 milioni rispetto il dato al 31 dicembre 2025 e si riferiscono ai debiti delle società del Gruppo per imposte sul reddito. L’incremento è principalmente dovuto alle imposte correnti stanziate dalle società cinese e slovena a fronte dell’utile netto positivo registrato nel corso del primo semestre 2026.
5.9 Altre attività correnti Di seguito si riporta la composizione della voce:
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 Al 30 giugno 2026 Crediti verso erario 2.562 2.248 Anticipi verso fornitori 988 1.095 Crediti v/enti previdenziali e amministrazione pubblica 208 235 Crediti verso il personale 245 119 Crediti per imposte verso controllanti 325 702 Altri crediti 1.281 2.194
Aquafil S.p.A.50Ratei e risconti attivi 1.929 3.763 Totale 7.540 10.356 La voce “Altre attività correnti” ammonta a Euro 10,4 milioni ed evidenzia un incremento di 2,9 milioni rispetto all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Relativamente alle voci sopra riportate:
• “crediti verso l’erario”: si riferiscono principalmente a crediti per l’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) per Euro 0,7 milioni e a crediti d’imposta per Euro 1,5 milioni relativi ad agevolazioni concesse alla Capogruppo inerenti progetti di ricerca e sviluppo e investimenti Industria 4.0;
• “crediti per imposte verso controllanti”: il credito verso controllante alla data del 30 giugno 2026 ammonta a Euro 702 migliaia in aumento rispetto a 31 dicembre 2025 per effetto della definizione e pagamento delle verifiche effettuate sulle annualità dal 2018 al 2021. In relazione a tale voce si precisa che nella dichiarazione dei redditi della Capogruppo, Aquafil S.p.A., relativa al periodo di imposta 2023, è stata effettuata la modifica del criterio di attribuzione delle perdite fiscali risultanti dal CNM, comportando per il triennio 2024-2026 l’allocazione delle perdite in capo alla società Aquafil
S.p.A.;
• “altri crediti” pari ad Euro 2,2 milioni prevalentemente relativi a: un contributo provinciale, L.P nr. 6/2023, a favore della consociata Tessilquattro S.p.A. nonché al credito Energy Release 2.0;
• ratei e risconti attivi pari a Euro 3,8 milioni prevalentemente relativi a pagamenti anticipati per premi assicurativi, costi di consulenze varie e manutenzioni programmate.
5.10. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 Al 30 giugno 2026 Denaro e valore in cassa 13 13 Depositi bancari e postali 165.535 155.863 Totale 165.548 155.875 I saldi corrispondono alle disponibilità in giacenza sui conti correnti delle diverse società del Gruppo. Nella seguente tabella si riporta il controvalore in Euro della composizione della cassa e delle disponibilità liquide per valuta:
(in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2026 EUR Euro 107.040 AUD Dollaro Australiano 141 CHF Franco Svizzero 0 CNY Yuan Cinese 9.919 GBP Sterlina Inglese 43 JPY Yen Giapponese 3.161 THB Baht Thailandese 112 TRY Lira Turca 8 USD Dollaro Americano 35.442 CLP Peso Cileno 4 INR Rupia Indiana 5
Totale 155.875
Non vi sono vincoli sulle disponibilità liquide.
Per ulteriori informazioni in merito all’evoluzione delle disponibilità liquide si rimanda al Rendiconto finanziario consolidato.
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026515.11. Patrimonio Netto
La movimentazione delle singole voci è rappresentata nel Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato.
Di seguito si riporta una descrizione delle singole componenti.
Capitale Sociale
Al 30 giugno 2026 il capitale sociale deliberato della Società ammonta a Euro 54.154 migliaia, il cui valore sottoscritto e versa-
to ammonta ad Euro 53.354 migliaia, mentre la quota non ancora sottoscritta e pari ad Euro 800 migliaia è relativa all’aumen-
to di capitale a servizio degli Sponsor Warrant Aquafil. Il capitale sociale sottoscritto e versato è composto da 87.536.234 azioni prive del valore nominale suddivise in:
• numero 73.172.206 azioni ordinarie, identificate dal codice ISIN IT0005241192;
• numero 14.364.028 azioni speciali di classe B, identificate dal codice ISIN IT0005285330, che danno diritto, nell’osservan-
za degli eventuali limiti di legge, a 3 voti esercitabili ai sensi dell’art. 127-sexies del D. Lgs. n. 58/1998 nelle assemblee della Società e che si possono convertire in azioni ordinarie, nelle determinate condizioni e circostanze disciplinate dallo statuto, in ragione di una azione ordinaria ogni azione di classe B.
Si riporta nel seguito il dettaglio della composizione del capitale sociale sottoscritto e versato di Aquafil S.p.A. al 30 giugno
2026:
Tipologia azioni Numero azioni % su Capitale sociale Quotazione Ordinarie 73.172.206 83,59% MTA segmento STAR Classe B 14.364.028 16,41% Non quotate
Classe C
Totale 87.536.234 100,00% Sulla base delle comunicazioni inviate alla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa “CONSOB” e pervenute alla Società ai sensi dell’art. 120 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, nonché in ragione degli effetti delle conversioni di Market Warrant occorse nell’esercizio 2022 e dell’aumento di capitale effettuato nello scorso esercizio, si riporta di seguito l’elenco dei soggetti titolari, al 30 giugno 2026, di una partecipazione rilevante, ovvero, considerato la qualifica di P .M.I. ai sensi dell’articolo 1, lettera w-quater. 1 del T.U.F. di Aquafil S.p.A., di una partecipazione che sia superiore al 5% del capitale sociale votante Aquafil S.p.A.:
Dichiarante ovvero soggetto posto al vertice della catena partecipativaAzionista diretto Tipologia azioni Numero azioni Numero di diritti
di voto
GB&P S.r.l. Aquafin Holding S.p.A. Ordinarie 37.230.857 37.230.857 Classe B 14.364.028 43.092.084 Totale 51.594.885 80.322.941 Quota 58,94% 69,09%
Warrant
Nel contesto dell’operazione di quotazione risultavano inizialmente in circolazione:
i. numero 7.499.984 Market Warrant Aquafil quotati identificati dal codice ISIN IT0005241200 che incorporano il diritto all’assegnazione di Azioni Aquafil S.p.A. di Compendio Market Warrant e sono esercitabili alle condizioni indicate nel re-
golamento approvato dall’assemblea straordinaria di Space3 con delibera del 23 dicembre 2016. Ai sensi del Regolamen-
to dei Market Warrant Aquafil S.p.A. (ISIN IT0005241200), il 4 dicembre 2022 è stato il termine ultimo di esercizio degli strumenti finanziari denominati Warrant Aquafil, essendo decorsi 60 (sessanta) mesi dalla data di ammissione alla quota-
zione delle azioni ordinarie Aquafil (ISIN IT0005241192);
ii. numero 800.000 Sponsor Warrant Aquafil identificati dal codice ISIN IT0005241754 non quotati ed esercitabili entro 10 anni dalla data del 4 dicembre 2017, a pagamento ed al prezzo di esercizio unitario di Euro 13,00 (al raggiungimento di uno “Strike Price” pari a Euro 13,00), a fronte dell’assegnazione di un’azione Aquafil di Compendio Sponsor Warrant Aqua-
fil per ciascuno Sponsor Warrant esercitato.
Aquafil S.p.A.52In data 4 dicembre 2022 è scaduto il termine ultimo di esercizio degli strumenti finanziari denominati “Market Warrant Aquafil” e quindi alla data del 31 dicembre 2022 risultano convertiti numero 2.014.322 Market Warrant Aquafil con l’assegnazione di numero 498.716 Azioni di Compendio. Al 30 giugno 2026 non risulta quindi in circolazione nessun altro Market Warrant mentre si evidenzia che non è stato convertito alcun Sponsor Warrant Aquafil.
Riserva Legale
La riserva legale al 30 giugno 2026 è pari a Euro 2,1 milioni.
Riserva di conversione La riserva di conversione negativa passa da Euro 25,9 milioni al 31 dicembre 2025 ad Euro 16,6 milioni al 30 giugno 2026 e include tutte le differenze derivanti dalla traduzione in Euro dei bilanci delle società controllate incluse nel perimetro di consolidamento espressi in valuta estera.
Tale effetto deriva da una conversione contabile dei bilanci in valuta, non essendo stato realizzato non ha impatto sul risultato d’esercizio ed è evidenziato nel conto economico complessivo consolidato come componente che si riverserà negli esercizi successivi.
Riserva sovrapprezzo azioni La riserva sovrapprezzo azioni ammonta al 30 giugno 2026 ad Euro 56,3 milioni.
L’importo di Euro 20,0 milioni deriva dall’operazione di fusione tra Aquafil S.p.A. e Space 3 S.p.A. avvenuta il 4 dicembre 2017 mentre l’importo di Euro 36,3 milioni deriva dall’operazione di aumento del capitale proprio effettuato durante lo scorso esercizio in Aquafil S.p.A..
Riserva costi di quotazione / Aumento capitale sociale La voce ammonta al 30 giugno 2026 a Euro 4,9 milioni, a riduzione del patrimonio netto, ed è relativa ai costi sostenuti, nel 2017, inerenti l’operazione di quotazione e di conseguente aumento del capitale sociale nonché ai costi sostenuti nel 2024 in relazione alla nuova operazione di aumento di capitale sociale.
Riserva “First Time Adoption” (FTA) La voce ammonta ad Euro 2,4 milioni e rappresenta gli effetti della conversione dai principi contabili italiani agli IFRS.
Riserva IAS 19 Al 30 giugno 2026 è pari a Euro 0,5 milioni a riduzione del patrimonio netto e include gli effetti attuariali a tale data del trattamento di fine rapporto e di tutti gli altri benefici ai dipendenti delle aziende del Gruppo.
Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio La riserva negativa per azioni proprie in portafoglio ammonta al 30 giugno 2026 a Euro 8,6 milioni. Alla data del 30 giugno 2026, Aquafil detiene n. 1.278.450 azioni proprie, pari al 1,46% del capitale sociale.
Utili portati a nuovo Al 30 giugno 2026 ammontano a Euro 61,9 milioni e rappresentano i risultati generati dal Gruppo Aquafil negli esercizi precedenti (anche ante fusione con Space3 S.p.A.) al netto della distribuzione dei dividendi.
Patrimonio netto di terzi Come esposto nel paragrafo 2 “Area di consolidamento e criteri di consolidamento”, la quota del patrimonio netto di competenza dei terzi è sostanzialmente nulla.
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026535.12. Benefici ai dipendenti
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro) Saldo al 31 dicembre 2025 4.262 Oneri finanziari 28
Accantonamenti 662
Anticipi e liquidazioni (900) (Utile)/Perdite attuariali (13) Saldo al 30 giugno 2026 4.039
Il fondo trattamento di fine rapporto recepisce gli effetti dell’attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19. Di seguito si riporta il dettaglio delle principali assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni
attuariali:
Ipotesi finanziarie 30 giugno 2026 Tasso di attualizzazione 3,09% Tasso di inflazione 2,00% Tasso annuo di incremento TFR 3,00%
Ipotesi demografiche
Decesso Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO
Frequenza annua di Turnover e Anticipazioni TFR Frequenza anticipazioni 4,50% Frequenza turnover 2,50% La durata media dell’obbligazione finanziaria varia in funzione all’area geografica e varia da un massimo di 16 anni (AquafilSLO) a un minimo di 5 anni (Tessilquattro).
5.13 Passività finanziarie correnti e non correnti La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 di cui quota corrente Al 30 giugno 2026 di cui quota corrente Finanziamenti bancari di medio - lungo termine 259.847 71.730 246.427 76.230 Ratei interessi e oneri accessori su fin. Bancari medio lungo termine61 61 350 350 Totale finanziamenti bancari di medio - lungo termine 259.908 71.791 246.777 76.580 Prestiti obbligazionari 94.429 12.857 88.688 12.857 Ratei interessi e oneri su prestito obbligazionario 1.075 1.075 1.023 1.023 Totale prestiti obbligazionari 95.504 13.932 89.711 13.880 Debiti finanziari per leasing e RoU 18.921 6.204 22.866 8.683 Debiti verso altri finanziatori 0 0 0 0
Aquafil S.p.A.54Passività per strumenti finanziari derivati 230 230 129 129 Altre banche a breve e altri finanziamenti 2.755 2.755 1.478 1.478 Totale passività finanziarie correnti e non correnti 377.318 94.913 360.961 100.749 Finanziamenti bancari di medio/lungo termine Tale voce si riferisce ai debiti derivanti da contratti di finanziamento ottenuti da istituti di credito.
Tali contratti prevedono la corresponsione di interessi a tasso fisso o in alternativa a tasso variabile, indicizzato tipicamente al tasso Euribor di periodo più uno spread.
(in migliaia di Euro) Importo
originarioData
AccensioneData di
scadenzaPiano di
rimborsoTasso applicato Al 30 giugno 2026di cui quota
corrente
Finanziamenti bancari di medio - lungo termine a tasso fisso Cassa Centrale Banca (ex Casse Rurali Trentine) (*) 11.000 2022 2029 Trimestrali dal 31/12/2023Tasso fisso, dal 01/04/2026 Euribor 3 mesi + spread5.591 1.976 Cassa Depositi e Prestiti (*) 20.000 2020 2027 Semestrali dal 20/06/2023Tasso fisso, dal 01/04/2026 Euribor 3 mesi + spread6.000 4.000 ING Belgie NV 49 2023 2026 Mensili Tasso fisso 8 8 Industrial&Commercial bank Chinai-Loan 2.508 2024 3.779 0 Totale Finanziamenti bancari di medio - lungo termine a tasso fisso 15.378 5.984 Finanziamenti bancari di medio - lungo termine a tasso variabile Cassa Centrale Banca (ex Casse rurali trentine) (*)15.000 2019 2026 Trimestrali dal 30/09/2021Euribor 3 mesi + spread 0 0 Deutsche Bank (*) 20.000 2022 2028 Trimestrali dal 01/10/2023Euribor 3 mesi + spread 9.000 4.000 Sparkasse - Cassa Risparmio di Bolzano (*) 10.000 2022 2028 Trimestrali dal 31/12/2024Euribor 3 mesi + spread 5.733 2.513 Sparkasse - Cassa Risparmio di Bolzano (*) 10.000 2024 2030 Trimestrali dal 30/09/2026Euribor 3 mesi + spread 10.000 2.500 Sparkasse - Cassa Risparmio di Bolzano (*) 7.000 2025 2030 Trimestrali dal 31/12/2026Euribor 3 mesi + spread 7.000 1.237 Banca Intesa (*)(**) 30.000 2021 2027 Semestrali dal 30/06/2023Euribor 6 mesi + spread 9.000 6.000 Banca Intesa (*) 5.000 2025 2030 Semestrali dal 31/03/2027Euribor 6 mesi + spread 5.000 625 Banca Intesa (*) 25.000 2025 2030 Trimestrali dal 30/09/2021Euribor 3 mesi + spread 25.000 0 Banca di Verona 5.000 2022 2027 Trimestrali dal 01/10/2023Euribor 6 mesi + spread 2.154 1.716 Banca di Verona 5.000 2023 2028 Trimestrali dal 31/12/2024Euribor 6 mesi + spread 2.601 1.277 Banca di Verona + Iccrea Banca (*) 10.000 2025 2030 Trimestrali dal 30/09/2026Euribor 3 mesi + spread 9.375 2.500 Banca Popolare di Milano (*) 15.000 2023 2028 Trimestrali dal 31/12/2026Euribor 3 mesi + spread 6.372 3.136 Banca Popolare di Milano (*) 20.000 2025 2030 Semestrali dal 30/06/2023Euribor 3 mesi + spread 17.000 4.000 Banca Nazionale del Lavoro (*) 20.000 2022 2027 Semestrali dal 31/03/2027Euribor 3 mesi + spread 6.250 5.000 Banca Nazionale del Lavoro (*) (***) 10.000 2023 2028 Trimestrali dal 31/03/2027Euribor 3 mesi + spread 5.625 2.500 Crédit Agricole (ex Banca Popolare Friuladria) (*)10.000 2023 2029 Trimestrali dal 27/10/2024Euribor 6 mesi + spread 6.638 1.816 Crédit Agricole (*) 10.000 2025 2030 Trimestrali dal 04/07/2024Euribor 3 mesi + spread 8.889 2.222
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 202655Monte dei paschi (**) 20.000 2023 2028 Trimestrali dal 31/03/2026Euribor 3 mesi + spread 13.333 6.667 Crediti Emiliano 5.000 2022 2027 Trimestrali dal 30/09/2023Euribor 3 mesi + spread 1.767 1.169 Banca Popolare di Sondrio 10.000 2024 2029 Trimestrali dal 31/12/2025Euribor 3 mesi + spread 8.333 3.333 MCC - Banca del Mezzogiorno (*) 15.000 2023 2028 Trimestrali dal 08/12/2023Euribor 3 mesi + spread 8.980 5.050 Cassa Depositi e Prestiti (*) 20.000 2022 2027 Trimestrali dal 05/10/2024Euribor 6 mesi + spread 7.500 5.000 Mediocredito Trentino Alto Adige (*) 4.500 2024 2029 Semestrali dal 30/09/2024Euribor 3 mesi + spread 3.938 1.125 Volksbank 5.000 2023 2028 Trimestrali dal 31/03/2026Euribor 3 mesi + spread 3.213 1.250 Volksbank 5.000 2024 2029 Trimestrali dal 30/09/2025Euribor 3 mesi + spread 4.063 1.250 Banca Etica 5.000 2025 2032 Trimestrali dal 16/9/2023Euribor 3 mesi + spread 5.000 0 Banca CF Plus (*) 10.000 2025 2031 Trimestrali dal 31/03/2026Euribor 3 mesi + spread 10.000 1.111 Cassa Depositi e Prestiti (*) 20.000 2026 2032 Trimestrali dal 31/03/2026Euribor 6 mesi + spread 20.000 1.818 OTP Banka DD 10.000 2025 2032 Trimestrali dal 30/01/2026Euribor 3 mesi + spread 9.286 1.429 Credito Valtellinese 5.000 2020 2026 Trimestrali dal 30/09/2021Euribor 3 mesi + spread 0 0 Totale Finanziamenti bancari di medio - lungo termine a tasso variabile 231.049 70.246 Ratei interessi su finanziamenti bancari di medio-lungo termine 350 350 Totale finanziamenti bancari di medio - lungo termine a tasso fisso e variabile 246.777 76.580 *Finanziamenti che prevedono il rispetto di covenants finanziari **Finanziamento a cui è abbinato un contratto di interest rate swap per effetto del quale l’interesse da riconoscere alla banca è fisso e pari al valore esposto in tabella *** Finanziamento a cui è abbinato un contratto di interest rate collar per effetto del quale l’interesse combina una posizione lunga in un interest rate cap e una posi-
zione corta in un interest rate floor. Al termine di ogni periodo di riferimento, se la differenza tra il tasso di interesse variabile e il cp rate è positiva, il venditore del cap paga all’acquirente tale differenza, se, invece, il tasso variabile è inferiore al floor, il venditore del floor deve pagare la differenza tra i due tassi. Qualora il tasso variabile raggiunga valori compresi tra il cap rate e il cap floor, non si effettua nessun pagamento.
Taluni contratti di finanziamento prevedono il rispetto di covenant finanziari e patrimoniali, di seguito riepilogati:
FinanziamentoData di
riferimentoParametro Riferimento Limite Crédit Agricole (ex Banca Friuladria) Base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,50 Base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA ≤ 3,75 Crédit Agricole (ex Banca Friuladria) Base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,50 Base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA ≤ 3,75 Banca Intesa San Paolo Base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,50 Base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA ≤ 3,75 Sparkasse - Cassa di risparmio di Bolzano Base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto Gruppo < 2,50 Base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA < 3,75 Banca Nazionale del Lavoro Base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,50 Base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA ≤ 3,75 Banca Popolare di Milano Base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,50 Base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA ≤ 3,75 Crédit Agricole Base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto Gruppo < 2,50 Base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA < 4,00 Deutsche Bank Base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,50 Base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA ≤ 3,75
Aquafil S.p.A.56Monte dei Paschi di Siena Base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,50 Base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA ≤ 3,75 Casse Centrale Banca C.R. Trentine Base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,50 Base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA ≤ 3,75 BPER Banca Pop. Emilia Romagna Base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,50 Base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA ≤ 3,75 MCC/Banca del Mezzogiorno Base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto Gruppo < 2,50 Base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA < 3,75 CDP - Cassa Depositi e Prestiti Base semestrale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,50 Base semestrale Indebitamento finanziario netto / EBITDA ≤ 3,75 Medio Credito Trentino Alto Adige Base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,50 Base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA ≤ 3,75 Banca di Verona + ICCREA Base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,50 Base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA ≤ 3,75 Banca Etica Base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,5 Base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA ≤ 3,75 Banca CF Plus Base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,50 Base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA ≤ 3,75 Si evidenzia che nel corso del primo semestre 2026, la Capogruppo ha sottoscritto un nuovo finanziamento a medio-lungo termine per complessivi Euro 20,0 milioni, a tasso variabile.
Per ulteriori informazioni sulle operazioni intervenute nel periodo con gli istituti di credito si rimanda alla Relazione sulla Ge-
stione semestrale.
Per i finanziamenti bancari che prevedono la verifica del rispetto dei suddetti covenant si specifica che alla luce dei dati con-
suntivi al 30 giugno 2026 tutti i parametri risultano rispettati. Si prevede inoltre, in base ai dati desumibili dal Piano Industria-
le, ed alle migliori stime ad oggi disponibili, il loro rispetto al 31 dicembre 2026.
A fronte dei finanziamenti concessi non risultano iscritte ipoteche né garanzie sui beni aziendali.
Prestiti obbligazionari
La Società ha in essere tre prestiti obbligazionari a tasso fisso, per un valore complessivo originario di Euro 140 milioni che al 30 giugno 2026 è pari ad Euro 88,7 milioni, in riduzione rispetto al precedente esercizio di Euro 5,7 milioni per effetto del rim-
borso della rate scadute nel primo semestre 2026. I prestiti obbligazionari in essere hanno le seguenti caratteristiche:
• un primo prestito obbligazionario (“A”), inizialmente emesso in data 23 giugno 2015 e sottoscritto da società appartenen-
ti al Gruppo statunitense Prudential Financial Inc. di valore pari ad Euro 50 milioni, da rimborsare in 7 rate costanti, cia-
scuna di Euro 7,1 milioni di cui l’ultima scadente il 20 settembre 2028, debito residuo al 30 giugno 2026 pari ad Euro 21,4 milioni; il prestito è soggetto al tasso di interesse fisso del 3,70% con l’applicazione di un “margin ratchet” che prevede un incremento graduale del tasso fino ad un massimo dell’1% al variare del rapporto PFN/EBITDA del Gruppo. Il rapporto PFN/EBITDA alla data del 30 giugno 2025 ha confermato nuovamente il tasso del semestre successivo (da settembre 2025 a marzo 2026) al 4,70%. Per effetto del rapporto PFN/EBITDA alla data del 31 dicembre 2025, il tasso di interesse è passato dal 4,70% al 4,20%, rimanendo valido fino a settembre 2026.
• un secondo prestito “B” è stato emesso in data 24 maggio 2019, al fine di finanziare l’operazione di acquisizione di Aqua-
fil O’Mara, e sottoscritto da società appartenenti al Gruppo statunitense Prudential Financial Inc., per l’importo comples-
sivo di Euro 40 milioni; da rimborsare in 7 rate annuali a partire dal 24 maggio 2023, il debito residuo al 30 giugno 2026 è pari ad Euro 17,1 milioni; il tasso d’interesse fisso ammonta a 1,87% con l’applicazione dello stesso “margin ratchet” del prestito obbligazionario “A”. Il rapporto PFN/EBITDA alla data del 30 giugno 2025 ha confermato nuovamente il tasso per il semestre successivo (da novembre 2025 a maggio 2026) al 2,87%. Per effetto del rapporto PFN/EBITDA alla data del 31
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 202657dicembre 2025, il tasso di interesse è passato dal 2,87% al 2,37%, rimanendo valido fino a novembre 2026.
• un terzo prestito “C” è stato emesso in data 24 settembre 2025, al fine di supportare la Società ad acquisire le relative risorse finanziarie a condizioni competitive ed è svolto a preservare una struttura finanziaria equilibrata. I proventi dell’emissione verranno utilizzati a sostegno del naturale sviluppo delle attività societarie. Il collocamento privato del prestito, per un importo complessivo di Euro 50 milioni, è stato interamente sottoscritto da investitori istituzionali Life Insurance Company, Prudential Legacy Insurance Company of New Jersey e The Prudential Insurance Company of America, e sarà rimborsato in 5 rate costanti annuali a partire dal 24 settembre 2031, ciascuna di Euro 10 milioni di cui l’ultima scadente il 24 settembre 2035. Il debito residuo al 30 giugno 2026 è pari ad Euro 50 milioni, il tasso d’in-
teresse fisso ammonta a 6,05% senza l’applicazione di eventuali “ margin ratchet” come previsto invece dalle prece-
denti emissioni.
La seguente tabella riepiloga le principali caratteristiche dei suddetti prestiti obbligazionari:
Prestito obbligazionarioValore nominale
complessivoData di
emissioneData di
scadenzaPiano di rimborso della quota capitaleTasso di
interesse fisso
Prestito obbligazionario A 50.000.000 23/06/2015 20/09/2028 7 rate annuali a partire dal 20/09/2022 4,20% Prestito obbligazionario B 40.000.000 24/05/2019 24/05/2029 7 rate annuali a partire dal 24/05/2023 2,37% Prestito obbligazionario C 50.000.000 24/09/2025 24/09/2035 5 rate annuali a partire dal 24/09/2031 6,05% I prestiti obbligazionari prevedono il rispetto dei seguenti covenant finanziari, così come definiti contrattualmente, da calcolarsi sulla base del bilancio consolidato del Gruppo:
Prestito obbligazionario A-B Parametri finanziari Parametro Limite covenants Interest Coverage Ratio (*) EBITDA / Oneri finanziari netti > 4 Leverage Ratio (*) PFN / EBITDA < 3,75 Net debt ration Previsti scaglioni di limite minimo di Patrimonio Netto (*) Tale indicatore deve essere calcolato con riferimento al periodo di 12 mesi che termina al 31 dicembre e al 30 giugno per tutti gli esercizi applicabili Si precisa che alla luce dei dati consuntivi al 30 giugno 2026 tutti i parametri risultano rispettati. Si prevede inoltre, in base ai dati desumibili dal Piano Industriale ed alle migliori stime ad oggi disponibili, il loro rispetto al 31 dicembre 2026.
Il mancato rispetto di solo uno dei suddetti parametri finanziari, ove non venga posto rimedio nei termini contrattualmen-
te previsti, costituirebbe un’ipotesi di rimborso anticipato obbligatorio del prestito obbligazionario.
I termini e le condizioni dei suddetti prestiti obbligazionari prevedono, inoltre, come usuale per operazioni finanziarie di questo genere, una serie articolata di impegni a carico della Società e delle società del Gruppo (“Affirmative Covenants”) e una serie di limitazioni alla possibilità di effettuare alcune operazioni, se non nel rispetto di determinati parametri finanzia-
ri o di specifiche eccezioni previste dal contratto con gli obbligazionisti (“Negative Covenants”). Nello specifico, si segnalano infatti talune limitazioni all’assunzione di indebitamento finanziario, all’effettuazione di determinati investimenti e atti di disposizione dei beni e attività sociali. A garanzia del puntuale e corretto adempimento delle obbligazioni derivanti in capo alla capogruppo dall’emissione dei titoli, le società Aquafil Usa Inc. e AquafilSLO d.o.o. hanno rilasciato a favore dei sotto-
scrittori delle garanzie societarie solidali.
Debiti finanziari per leasing I debiti finanziari per leasing ammontano a Euro 22,9 milioni, in aumento rispetto a quanto consuntivato al 31 dicembre 2025 (pari ad Euro 18,9 milioni). La variazione è dovuta principalmente al rinnovo dei contratti relativi agli immobili di AquafilSLO, Aquafil USA e Aquafil Carpet Recycling #1.
Aquafil S.p.A.585.14. Fondi per rischi e oneri La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 Al 30 giugno 2026 Altri fondi per rischi e oneri 1.573 1.304 Fondo indennità suppletiva agenti 885 912 Fondo garanzia su clienti commesse engineering 70 77 Totale 2.529 2.293 Al 30 giugno 2026 la voce “Fondi per rischi e oneri” ammonta a Euro 2,3 milioni e accoglie , nella voce “Altri fondi per rischi e oneri” principalmente Euro 0,7 relativi allo smantellamento delle strutture produttive in seno al progetto di riorganizza-
zione delle attività di raccolta e riciclo di tappeti della Società Aquafil Carpet Recycling#1 ed Euro 0,5 milioni relativi ad un fondo oneri futuri nella consociata AquafilSLO legati a potenziali costi connessi alla gestione del stabilimento produttivo;
il fondo è sostanzialmente invariato rispetto a quanto consuntivato al 31 dicembre 2025.
5.15. Altre passività correnti e non correnti La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 di cui quota corrente Al 30 giugno 2026 di cui quota corrente Debiti verso il personale 12.491 12.491 14.045 14.045 Debiti verso Istituti di previdenza 3.385 3.385 3.071 3.071 Debiti verso erario 2.073 2.073 2.084 2.084 Altri debiti diversi 523 521 1.180 1.179 Ratei e risconti passivi 3.651 2.087 2.562 1.106 Totale 22.122 20.557 22.942 21.484 • La voce “Debiti verso il personale” accoglie quanto dovuto al 30 giugno 2026 dalle società del gruppo ai rispettivi di-
pendenti e ammonta a Euro 14 milioni, in incremento di Euro 1,5 milioni rispetto al dato consuntivato al 31 dicembre 2025 (Euro 12,5 milioni); tale incremento è da attribuirsi principalmente allo stanziamento della premialità apicali e allo stanziamento della quattordicesima mensilità;
• la voce “Debiti verso Istituti di previdenza” accoglie principalmente quanto dovuto al 30 giugno 2026 dalle società del Gruppo agli istituti di previdenza e ammonta a Euro 3,1 milioni, dato sostanzialmente in linea con quanto consuntiva-
to al 31 dicembre 2025;
• La voce “Debito verso erario” include principalmente gli importi dovuti all’erario e ammonta a Euro 2,1 milioni, sostan-
zialmente in linea con quanto consuntivato nel precedente esercizio.
I “Ratei e risconti passivi” sono principalmente inerenti a:
• risconto, per la parte di competenza, del contributo ottenuto dall’Unione Europea per il progetto di ricerca denomi-
nato “Effective”. Il risconto originariamente iscritto per Euro 3,3 milioni, risulta al 30 giugno 2026, pari a Euro 0,1 mi-
lioni. Si evidenzia che a partire dall’esercizio 2019 i costi relativi al progetto “Effective” sono stati capitalizzati nelle immobilizzazioni immateriali in corso per la quota ammissibile in base ai requisiti previsti dallo IAS 38. Pertanto, il contributo residuo relativo alla quota capitalizzata è stato imputato a conto economico a partire dall’anno 2022, per un periodo di 5 anni, in quanto il bene è stato capitalizzato e viene ammortizzato su tale orizzonte temporale;
• risconto del credito d’imposta industria 4.0 ottenuto a fronte dell’investimento relativo a tre nuove linee produttive installate presso lo stabilimento di Rovereto nel comparto Engineering Plastics, società Tessilquattro e per l’impianto bobine in capo alla Capogruppo pari ad Euro 1 milione per il 2026; Risconti vari pari a Euro 1,5 milioni registrati dalle Società del Gruppo ai fini di garantire la corretta competenza dai costi per servizi.
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026595.16. Debiti commerciali
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 Al 30 giugno 2026 Debiti verso fornitori 76.875 100.053 Debiti verso parti correlate 220 28 Debiti per acconti 348 243 Totale 77.443 100.324 Tale voce include i debiti relativi al normale svolgimento dell’attività commerciale da parte del Gruppo, in particolare l’acquisto di materie prime e servizi di lavorazioni esterne.
Rispetto al 31 dicembre 2025, il valore risulta in crescita principalmente per effetto dell’incremento del costo delle materie prime. Si evidenzia che al 30 giugno 2026 risultano ceduti dalla Capogruppo in modalità confirming circa Euro 7,9 milioni di Euro interamente incassati da parte dei fornitori alla data di bilancio, a condizioni in linea con il mercato. Tali operazioni si configurano come Supplier Finance Agreement, ed in linea con quanto prescritto dall’IFRS 9, si conferma la natura com-
merciale di tali debiti. I termini di pagamenti previsti in tali accordi non si differenziano in maniera significativa rispetto alle normali condizioni commerciali (tra 10 e 25 giorni di anticipo rispetto alla scadenza naturale).
Si segnala che al 30 giugno 2026 non sono iscritti in bilancio debiti superiori a cinque anni.
Aquafil S.p.A.606. NOTE AL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
6.1 Ricavi
Di seguito viene riportata la ripartizione dei ricavi per area geografica:
Al 30 giugno 2026
€/milTotale
2025 2026 Δ Δ% %25 %26
EMEA 149,6 145,7 (3,9) (2,6) % 53,2% 54,1%
Nord America 86,4 81,4 (5,0) (5,8) % 30,7% 30,2% Asia e Oceania 44,1 41,4 (2,7) (6,1) % 15,7% 15,4% Resto dl mondo 1,0 1,0 0,0 0,2 % 0,4% 0,4%
TOTALE 281,2 269,5 (11,6) (4,1) % 100,0% 100,0%
% Tot 100,0% 100,0% I ricavi accolgono quasi interamente il valore delle vendite di beni delle tre linee di prodotto del Gruppo in precedenza descrit-
te, ovvero la Linea Prodotto BCF (fibre per tappeti), la Linea Prodotto NTF (fibre per abbigliamento) e la Linea Prodotto EP e Polimeri.
Il decremento dei ricavi, rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente, (4,1%) è principalmente imputabile alla riduzione dei prezzi medi di vendita, come meglio dettagliato nella Relazione intermedia sulla Gestione, dove viene anche esposto il dettaglio dei ricavi per Linea di Prodotto.
All’interno della voce ricavi, sono ricompresi, come previsto dall’applicazione del principio IFRS 15 direttamente a riduzione degli stessi, gli “sconti cassa”, che al 30 giugno 2026 sono pari a Euro 1,4 milioni.
6.2. Altri ricavi e proventi La voce “Altri ricavi e proventi” è pari a Euro 3,8 milioni in diminuzione di circa Euro 2,4 milioni rispetto al periodo precedente.
La voce è prevalentemente composta da:
• Euro 1,0 milioni in capo alla Capogruppo, a titolo di riconoscimento di Certificati Bianchi (TEE) relativi a periodi preceden-
ti, definito a seguito dell’applicazione del Regolamento Controlli GSE;
• Euro 0,8 milioni relativi ai contributi legati al meccanismo di Energy Release;
• Euro 2,0 milioni complessivi riferiti a contributi operativi e per investimenti a favore di varie società del Gruppo (tra cui i progetti per il recupero dei prodotti a fine vita negli Stati Uniti e il progetto Effective), oltre ai proventi derivanti dalle prestazioni di servizi di ingegneria resi dalla controllata Aquafil Engineering GmbH.
La variazione della voce “altri ricavi e proventi” è principalmente riconducibile al ridimensionamento e alla razionalizzazione delle attività legate al settore della raccolta e riciclo tappeti negli Stati Uniti a seguito del processo di riorganizzazione e fusio-
ne societaria perfezionato nel corso del semestre, così come descritto nella Relazione sulla Gestione del primo semestre 2026.
6.3. Costo di acquisto materie prime e variazione delle rimanenze La voce comprende costi di acquisto materie prime, sussidiarie e di consumo nonché la variazione delle rimanenze.
La voce in oggetto è dettagliata come segue:
(in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2025 Al 30 giugno 2026 Materie prime e semilavorati 104.314 100.835 Materiale sussidiario e di consumo 14.114 12.357 Altri acquisti e prodotti finiti 2.928 2.819 Totale 121.356 116.010
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 202661I costi per materie prime, sussidiarie e di consumo ammontano a Euro 116,0 milioni ed evidenziano una variazione in diminuzione di Euro 5,4 milioni, pari al 4,4% rispetto al periodo precedente (Euro 121,4 milioni).
L’incidenza dei costi di acquisto delle materie prime, sussidiari e di consumo sul fatturato è pari al 43% nel primo semestre 2026, in linea, rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente.
6.4. Costi per servizi e godimento beni di terzi La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2025 Al 30 giugno 2026 Trasporti spedizioni e dogane 10.466 9.711 Energia forza motrice acqua gas 28.426 25.687 Manutenzioni 5.053 4.218 Servizi per il personale 2.549 2.367 Consulenze tecniche ICT commerciali legali fiscali amm 6.556 5.047 Assicurazioni 1.800 1.607 Marketing e Pubblicità 1.643 1.754 Pulizia vigilanza e smaltimento rifiuti 2.322 2.121 Magazzinaggi e gestione depositi est. 2.422 2.170 Costi per lavorazioni 3.786 4.194 Altre spese di vendite 245 123 Emolumenti sindaci 92 97 Altri costi per servizi 1.793 2.142 Locazioni e noleggi 1.009 650 Totale 68.164 61.888 I costi per servizi ammontano a Euro 61,9 milioni, in diminuzione di 6,3 milioni rispetto al primo semestre 2025.
Il decremento è principalmente da imputarsi al risparmio ottenuto sulle utilities, grazie a una tempestiva strategia di fixing dei prezzi che ha permesso di bloccare tariffe favorevoli, unitamente al progetto di razionalizzazione dei costi avviato nel secondo semestre dello scorso anno.
6.5. Costi per il personale Di seguito si provvede a fornire la ripartizione di tali costi:
(in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2025 Al 30 giugno 2026 Salari e stipendi 50.275 46.111 Oneri sociali 10.237 9.948 Trattamento di fine rapporto 941 869 Costi relativi ad operazioni estranee alla gestione ordinaria 1.434 1.327 Emolumenti amministratori 1.478 1.358 Totale 64.367 59.613 La voce “Costi per il personale” ammonta a Euro 59,6 milioni, in diminuzione rispetto a quanto consuntivato nel primo semestre 2025 (pari a 64,4 milioni). Il decremento è riconducibile alle azioni di contenimento della spesa, attuate nell’ambito del progetto di razionalizzazione dei costi avviato nel secondo semestre dello scorso anno.
Aquafil S.p.A.62La voce “Costi relativi ad operazioni estranee alla gestione ordinaria” si riferisce principalmente a incentivi all’esodo sostenuti dalla Capogruppo Aquafil S.p.A. per Euro 0,3 milioni, da AquafilSLO d.o.o. per Euro 0,2 milioni e a costi sostenuti dalla società Aquafil Carpet Recycling# 1 a continuazione del processo di riorganizzazione delle attività di raccolta e riciclo tappeti già descritto nel bilancio 2025 per Euro 0,7 milioni.
Di seguito si riporta il numero dei dipendenti al termine del periodo e il numero medio suddivisi per categoria:
Al 30 giugno 2025 Al 30 giugno 2026 Media primi sei mesi 2025Media primi sei mesi 2026 Dirigenti 43 42 43 41 Quadri 167 152 167 155 Impiegati 366 336 374 337 Operai 1.851 1.788 1.913 1.786 Totale 2.427 2.318 2.496 2.319 6.6. Altri costi e oneri operativi La voce “Altri costi e oneri operativi” ammonta a Euro 1,5 milioni al 30 giugno 2026 in linea rispetto al primo semestre 2025 (Euro 1,6 milioni).
6.7. Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2025 Al 30 giugno 2026 Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 3.564 3.144 Ammortamenti immobilizzazioni materiali 16.790 14.905 Ammortamento RoU (Right of Use) 4.992 4.412 Totale ammortamenti 25.346 22.462 Svalutazioni immobilizzazioni immateriali 0 25 Svalutazione - altre attività materiali 1.982 378 Totale svalutazioni 1.982 403 Totale 27.328 22.865 Gli ammortamenti e le svalutazioni del periodo ammontano a Euro 22,9 milioni evidenziando una diminuzione rispetto a quanto consuntivato al 30 giugno 2025 (Euro 27,3 milioni) dovuta al sistematico processo di ammortamento in corso delle immobilizzazioni materiali e immateriali.
6.8. Accantonamenti e svalutazioni/rilasci La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2025 Al 30 giugno 2026 Accantonamenti netti per svalutazione crediti 97 0 Accantonamenti f.do indennità supplettiva di clientela 24 Accantonamenti netti per fondi rischi e oneri diversi 1.373 30 Totale 1.494 30 La voce ‘Accantonamenti e svalutazioni/rilasci’ presenta un valore pari a Euro 30 mila. La variazione del periodo è da attribuirsi prevalentemente all’accantonamento al fondo rischi effettuato dalla controllata Aquafil Carpet Recycling #1, a seguito del processo di riorganizzazione delle attività di raccolta e riciclo dei tappeti avviato nel corso del primo semestre 2025.
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026636.9. Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni Tale voce, pari a Euro 1,8 milioni, si riferisce principalmente alle capitalizzazioni effettuate nel primo semestre 2026 relati-
vamente ai costi di sviluppo di nuovi prodotti (IAS 38) e a capitalizzazioni di costi legati principalmente all’incremento della capacità produttiva degli stabilimenti del gruppo nonché all’incremento dell’efficienza industriale ed energetica della pro-
duzione del caprolattame ECONYL®.
6.10. Proventi finanziari La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2025 Al 30 giugno 2026 Strumenti finanziari derivati 18 18 Interessi diversi 588 12 Interessi attivi di CC 0 1.164 Totale 606 1.194 La voce “Proventi finanziari” ammonta a Euro 1,2 milioni, in aumento rispetto al periodo precedente per interessi attivi maturati sui conti correnti.
6.11. Oneri finanziari La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2025 Al 30 giugno 2026 Interessi passivi su mutui e finanziamenti bancari 4.393 4.496 Interessi su obbligazioni 1.062 2.266 Interessi su conti correnti bancari 443 298 Svalutazioni su strumenti finanziari derivati 215 0 Altri interessi passivi e oneri finanziari 1.781 1.354 Totale 7.895 8.414 La voce “Oneri finanziari” ammonta a Euro 8,4 milioni sostanzialmente in linea rispetto al primo semestre 2025.
6.12. Utile e perdite su cambi La voce risulta essere così composta:
(in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2025 Al 30 giugno 2026 Totale differenze cambio attive 7.756 3.415 Totale differenze cambio passive (3.272) (6.308) Totale differenze cambio 4.484 (2.894) L’importo al 30 giugno 2026 evidenzia una perdita netta, pari a Euro 2,9 milioni, rispetto all’utile netto, pari a Euro 4,5 mi-
lioni, relativo al medesimo periodo dell’anno precedente.
Aquafil S.p.A.646.13. Imposte sul reddito La voce risulta essere così composta:
(in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2025 Al 30 giugno 2026 Imposte correnti (2.598) (2.495) Imposte differite 2.327 2.553 Totale (272) 58 Le imposte nette al 30 giugno 2026 ammontano a positivi Euro 0,1 milioni contro negativi Euro 0,3 del semestre precedente.
6.14. Risultato per azione La voce risulta essere così composta:
(in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2025 Al 30 giugno 2026 Risultato del periodo di pertinenza del gruppo 2.224 3.358 Numero di azioni 87.536 87.536 Risultato per azione 0,03 0,04 Si evidenzia che il risultato per azione diluito è uguale al risultato per azione sopra indicato in quanto non vi sono piani di stock options.
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 2026657. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
Di seguito si riporta la composizione dell’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025 determina-
to in conformità con gli Orientamenti ESMA (32-382-1138):
Indebitamento Finanziario Netto (in migliaia di Euro)Al 31 dicembre 2025 Al 30 giugno 2026 A. Cassa 165.548 155.875 B. Mezzi equivalenti e altre disponibilità liquide C. Altre attività finanziarie correnti 2.262 8.155 D. Liquidità (A) + (B) + (C ) 167.810 164.030 E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)(2.755) (1.478) F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (92.158) (99.271) G. Indebitamento finanziario corrente (E + F) (94.913) (100.749) H. Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) 72.897 63.281 I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) (200.835) (184.380) J. Strumenti di debito (81.572) (75.831) K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (282.407) (260.212) M. Totale indebitamento finanziario (H+L) (209.510) (196.931)
Di seguito la riconciliazione finanziaria netta da inizio a fine periodo. Gli effetti indicati sono comprensivi degli effetti cambio.
(in migliaia di Euro)TOTALE FLUSSO DI CASSA ATTIVITA’ DI FINANZIAMENTO ALTRE ATTIVITA'
Finanziamenti
Bancari e altri
prestitiPrestito
obbligazionarioRoUStrumenti
finanziariSubtotaleDisponbilità
liquideAttività
di investimento
finanziariaTotale
Indebitamento
finanziario netto
al 31 dicembre 2025(262.663) (95.504) (18.921) 89 (376.999) 165.548 1.941 (209.510) Nuovi finanziamenti (21.072) - (7.913) - (28.985) 0 0 (28.985) Rimborsi finanziamenti 35.969 5.741 4.114 - 45.824 0 0 45.824 Fair value - - - 18 18 0 0 18 Interessi (289) 52 - - (237) 0 0 (237) Finanziamento del capitale circolante e altre variazioni minori- - - -
0 (11.092) 5.698 (5.394) Delta cambio (200) - (146) - (346) 1.419 280 1.353
Indebitamento finanziario
netto al 30 giugno 2026(248.255) (89.711) (22.866) 107 (360.726) 155.875 7.919 (196.931)
Aquafil S.p.A.668. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Aquafil. Le transazioni con parti correlate sono state concluse a condizioni in linea con il mercato.
La seguente tabella riepiloga i rapporti creditori e debitori del Gruppo verso parti correlate:
(in migliaia di Euro) Controllanti Controllate Collegate Correlate Totale Totale voce di bilancioIncidenza sulla voce di bilancio Attività finanziarie non correnti Al 30 giugno 2026 1.347 79 1.426 2.307 61,81% Al 31 dicembre 2025 1.256 79 1.335 2.020 66,09%
Crediti commerciali
Al 30 giugno 2026 125 101 29 255 28.397 0,90% Al 31 dicembre 2025 81 66 147 19.974 0,74% Attività finanziarie correnti Al 30 giugno 2026 34 34 8.155 0,42% Al 31 dicembre 2025 35 35 2.262 1,55% Altre attività correnti Al 30 giugno 2026 702 702 10.356 6,78% Al 31 dicembre 2025 325 325 7.540 4,31% Passività finanziarie non correnti Al 30 giugno 2026 (1.156) (1.156) (260.212) 0,44% Al 31 dicembre 2025 (1.449) (1.449) (282.405) 0,51% Passività finanziarie correnti Al 30 giugno 2026 (2.075) (2.075) (100.749) 2,06% Al 31 dicembre 2025 (2.102) (2.102) (94.913) 2,21%
Debiti commerciali
Al 30 giugno 2026 (29) (29) (100.324) 0,03% Al 31 dicembre 2025 (220) (220) (77.443) 0,28% Le “Attività finanziarie non correnti” verso collegate ammontano a Euro 1.347 mila e afferiscono, principalmente, alla valutazione a patrimonio netto delle partecipazioni detenute dalla Capogruppo nelle società collegate Nofir AS e Poly-Service Sas oltre alla partecipazione detenuta da Aquafil Chile S.p.A. nella joint venture Acca S.p.A..
I “Crediti commerciali” verso controllanti ammontano a Euro 125 mila e afferiscono al credito commerciale vantato dalla Capogruppo Aquafil S.p.A. nei confronti della controllante Aquafin Holding S.p.A., mentre i crediti verso collegate, pari ad Euro 101 mila si riferisce principalmente al credito vantato da Aquafil Cile nei confronti della società Acca S.p.A..
Le altre “Attività correnti” ammontano a Euro 702 mila e si riferiscono alla cessione del credito di imposta per consolidato fiscale in capo ad Aquafil S.p.A. alla controllante Aquafin Holding S.p.A..
Le “Passività finanziarie non correnti” ammontano a Euro 1.156 mila e afferiscono principalmente ai debiti finanziari a lungo termine per il contratto di locazione del plant di Rovereto verso la società Aquaspace S.p.A. da parte della Capogruppo Aquafil S.p.A., per Euro 492 mila e della controllata Tessilquattro S.p.A. per Euro 536 mila.
Le “Passività finanziarie correnti” ammontano a Euro 2.075 mila e afferiscono alla quota a breve relativa al debito per il contratto di locazione del plant di Rovereto di Aquafil S.p.A. mila e di Tessilquattro S.p.A. per complessivi Euro 835 mila verso la società Aquaspace S.p.A., per Euro 1.210 mila alla quota a breve relativa al debito per il contratto di locazione del plant
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 202667sloveno di AquafilSLO d.o.o. verso la società Aquasava d.o.o. e per Euro 30 mila alla quota a breve relativa al debito per il con-
tratto di locazione del plant statunitense di Aquafil USA Inc. verso la società Aquafin USA Inc.
I “Debiti commerciali” ammontano a Euro 29 mila e afferiscono prevalentemente a debiti commerciali della Capogruppo Aquafil S.p.A. verso Aquaspace S.p.A. e debiti commerciali della controllata slovena AquafilSLO d.o.o. verso Aquasava d.o.o..
La seguente tabella riepiloga i rapporti economici del Gruppo con parti correlate:
(in migliaia di Euro) Controllanti Collegate Correlate Totale Valore di bilancioIncidenza sulla voce di bilancio
Ricavi
Semestre chiuso al 30 giugno 2026 125 30 29 184 273.322 0,07% Semestre chiuso al 30 giugno 2025 125 27 25 178 287.407 0,06% Costi per servizi e godimento beni di terzi Semestre chiuso al 30 giugno 2026 (259) (259) (61.888) 0,42% Semestre chiuso al 30 giugno 2025 (326) (326) (68.164) 0,48% Altri costi e oneri operativi Semestre chiuso al 30 giugno 20256 (35) (35) (1.543) 2,26% Semestre chiuso al 30 giugno 2025 (35) (35) (1.612) 2,17%
Oneri finanziari
Semestre chiuso al 30 giugno 2026 (59) (59) (8.414) 0,70% Semestre chiuso al 30 giugno 2025 (117) (117) (7.895) 1,48% Proventi finanziari da partecipazioni Semestre chiuso al 30 giugno 2026 272 272 272 100,00% Semestre chiuso al 30 giugno 2025 78 78 78 100,00% I “Ricavi verso controllanti” ammontano a Euro 125 mila e sono relativi alle consulenze effettuate dalla Capogruppo Aquafil S.p.A. nei confronti della controllante Aquafin Holding S.p.A. per consulenze amministrative. I ricavi verso parti correlate ammontano a Euro 29 mila e sono prevalentemente relativi ai ricavi conseguiti dalla Capogruppo e dalla controllata Tessilquat-
tro S.p.A.nei confronti di Aquaspace S.p.A. per consulenze amministrative e manutenzioni tecniche. I ricavi verso società collegate si riferiscono a ricavi da parte di Aquafil Chile verso Acca S.p.A..
I “Costi per servizi e godimento beni di terzi” sono prevalentemente dovuti ai costi sostenuti dalla società Tessilquattro S.p.A.
verso la società Aquaspace S.p.A. per servizi di smaltimento rifiuti e dalla controllata slovena AquafilSLO d.o.o. verso la società Aquasava d.o.o. per la gestione di depositi esterni.
Gli “altri oneri operativi” ammontano a Euro 35 mila e afferiscono a costi relativi al pagamento di imposte e tasse relative al riaddebito di costi per tributi locali sulle proprietà immobiliari da parte di Aquaspace S.p.A. ad Aquafil S.p.A. e a Tessilquattro S.p.A..
Gli “Oneri finanziari” verso correlate ammontano a Euro 59 mila e afferiscono prevalentemente agli oneri relativi per contratti di leasing tra Aquaspace S.p.A., Aquafil S.p.A. e Tessilquattro S.p.A. (Euro 18 mila), tra Aquafin USA Inc. e Aquafil USA Inc. (Euro 33 mila) e tra Aquasava d.o.o. e AquafilSLO d.o.o. (Euro 8 mila).
I “proventi da partecipazione” si riferiscono ai dividendi incassati da Aquafil S.p.A. da parte della consociata norvegese Nofir AS.
Aquafil S.p.A.689. ALTRE INFORMAZIONI
9.1 Impegni e rischi Accertamenti fiscali in corso e conclusi Si elencano di seguito le posizioni fiscali e i contenziosi definiti e aperti alla data di chiusura del bilancio, relativi alla Capogruppo Aquafil SpA. Non si è a conoscenza dell’esistenza di ulteriori contenziosi o procedimenti suscettibili di avere rile-
vanti ripercussioni sulla situazione economico-finanziaria del Gruppo.
i. Verifica fiscale Aqualeuna GmbH Periodi d’imposta 2013 – 2015 e 2016 – 2017 Nel luglio 2021 si sono concluse in Germania le verifiche fiscali relative alle annualità 2013-2017:
• 2013 – 2015: Rettifica in aumento per l’imponibile di Aqualeuna pari a € 735.000. La somma è stata interamente compen-
sata con le perdite pregresse della società tedesca;
• 2016: Rettifica in aumento in Germania per € 1,4 milioni. Trattandosi di un joint audit (cooperazione tra Italia e Germania), l’Agenzia delle Entrate italiana ha riconosciuto ad Aquafil un pari aggiustamento in diminuzione, rimborsando € 410.000 nel luglio 2022 senza impatti economici negativi per il Gruppo;
• 2017: Rettifica in aumento in Germania per € 3,733 milioni. Nel dicembre 2022 le autorità italiana e tedesca hanno rag-
giunto un accordo tramite procedura amichevole (Convenzione Arbitrale CEE), confermando il medesimo importo come aggiustamento in diminuzione per Aquafil in Italia. A febbraio 2023, Aquafil ha presentato istanza di rimborso all’Agenzia delle Entrate per € 997.000 (attualmente in attesa di esecuzione).
Periodi d’imposta 2018 – 2019 Ad esito di una nuova verifica terminata a maggio 2023, l’amministrazione finanziaria tedesca ha contestato ad Aqualeuna riprese in aumento del reddito per € 2,363 milioni (anno 2018) e € 4,429 milioni (anno 2019), comportando il riassorbi-
mento delle perdite e l’emersione di imponibile positivo.
• Iter di risoluzione: Aqualeuna ha impugnato gli accertamenti in Germania, mentre Aquafil ha attivato ad ottobre 2023 la procedura amichevole europea (MAP ai sensi della Direttiva UE 2017/1852) per eliminare la doppia imposizione.
• Esito finale: In data 5 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate – Ufficio Risoluzione e Prevenzione delle Controversie Internazionali, ha comunicato ad Aquafil che la procedura amichevole amichevole (Mutual Agreement Procedure – MAP) tra le amministrazioni fiscale italiana e tedesca si è conclusa con successo.
• Le riprese in Germania in capo ad Aqualeuna sono state rideterminate al ribasso a € 1,753,763 per il 2018 e ad € 4,054,496 per il 2019;
• L’Agenzia delle Entrate ha riconosciuto ad Aquafil pari importi come aggiustamenti corrispondenti in diminuzione;
• Entrambe le società hanno comunicato alle Autorità competenti la propria volontà di accettare gli esiti della prece-
duta, eliminando definitivamente la doppia imposizione fiscale sulle operazioni infragruppo dei due anni.
ii. Rimborso IVA 2019 In data 22 giugno 2020 la Società ha richiesto a rimborso, attraverso la Dichiarazione Iva 2020 (annualità 2019), il credito IVA per un importo pari ad Euro 488 migliaia. L’Ufficio in data 17 giugno 2022 ha notificato alla Società il riconoscimento del credito IVA provvedendo alla liquidazione dell’intero importo comprensivo degli interessi di legge.
iii. Contenzioso IVA 2017 (Space3 S.p.A. / Aquafil S.p.A.) In data 20 novembre 2023 la Direzione Provinciale di Trento ha notificato ad Aquafil S.p.A. un invito a comparire per l’in-
staurazione del contradditorio in merito alla rettifica della Dichiarazione IVA 2018 (annualità 2017) contestando la detra-
zione IVA di 790 mila Euro del 2017 legata ai transaction costs sostenuti da Space3 S.p.A. (incorporata in Aquafil nel 2017 durante la quotazione).
Nel marzo 2024 l’Ufficio emette un avviso di accertamento chiedendo l’IVA (790 mila Euro, incluse le somme già rimbor-
sate nel 2022), sanzioni (296 mila Euro) e interessi.
La Società, ritenendo assolutamente illegittime e infondate le contestazioni, ha provveduto ad impugnare l’atto dinanzi alla Corte di Giustizia Tributaria di 1° Grado di Trento, supportando la propria tesi con la fondamentale sentenza di Cas-
sazione n. 22608/2024 (che riconosce la detraibilità dell’IVA sui costi di transazione nelle operazioni di fusione/MLBO).
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 202669Aquafil ha rifiutato la proposta conciliativa dell’Ufficio (che prevedeva l’azzeramento delle sanzioni ma non la rinuncia alla pretesa principale).
La Corte accoglie il ricorso della Società (Sentenza n. 215/2/25) e annulla integralmente l’avviso di accertamento. Ad agosto 2025 l’Agenzia restituisce alla Società le somme provvisoriamente riscosse (143 mila Euro).
Nonostante l’esito favorevole del giudizio di primo grado, l’Agenzia delle Entrate propone appello a gennaio 2026.
Tuttavia, il 12 febbraio 2026 l’Agenzia pubblica la Risoluzione n. 7/2026, cambiando ufficialmente orientamento e alli-
neandosi alla Cassazione: viene riconosciuta la detraibilità IVA per le spese di acquisizione sostenute dalle società veicolo.
Con decisione assunta all’udienza del 25 maggio 2026, la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado di Trento ha rigettato l’appello proposto dall’Agenzia delle Entrate avverso la sentenza n. 215/2/25, confermando integralmente la pronuncia di primo grado e disponendo la compensazione delle spese di giudizio.
Alla data odierna, il testo della sentenza non risulta ancora depositato.
A seguito del deposito della sentenza di secondo grado, l’Agenzia delle Entrate potrebbe, nei termini di legge, propor-
re ricorso in Cassazione.
Allo stato attuale, pertanto, si ritiene prematura qualsiasi quantificazione di passività potenziale.
9.2 Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo • In data 23 luglio 2026 è stato erogato un nuovo finanziamento alla Capogruppo Aquafil S.p.A. da parte di Cassa Cen-
trale Banca per l’importo di Euro 10 milioni;
• In data 24 luglio 2026 è stato erogato un nuovo finanziamento alla Capogruppo Aquafil S.p.A. da Banco BPM per l’importo di Euro 12 milioni.
Arco, 27 agosto 2026 La Presidente del Consiglio di Amministrazione Il Dirigente Preposto Prof.ssa Chiara Mio Dott. Andrea Pugnali
Aquafil S.p.A.70ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO E DEGLI ORGANI DELEGATI
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 202671RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE ALLA RELAZIONE
FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026
Aquafil S.p.A.72
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 202673
Aquafil S.p.A.74Aquafil S.p.A.
Via Linfano, 9 38062 Arco (Tn)