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Relazione finanziaria
semestrale al 31 luglio 2026 OVS
OVS
Dati societari
Sede legale della Capogruppo OVS S.p.A.
Via Terraglio n. 17 – 30174 Venezia - Mestre Dati legali della Capogruppo Capitale sociale deliberato Euro 321.042.500,00 Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 290.923.470,00 Registro Imprese di Venezia n. 04240010274 Codice fiscale e partita IVA 04240010274 Sito istituzionale: www.ovscorporate.it Attività della Capogruppo OVS S.p.A. è il principale gruppo italiano di abbigliamento uomo, donna e bambino, attivo anche nei segmenti underwear, beachwear, beauty e home decoration. Con una rete di oltre 2.700 negozi in Italia e all'estero, la maggior parte dei quali ad insegna OVS, Upim e Goldenpoint, il Gruppo propone un'ampia gamma di brand propri tra cui PIOMBO, OVS Kids, Blukids, Stefanel, Les Copains, Shaka e CROFF. La Società è quotata all’Euronext Milan dal 2015.
Composizione degli organi sociali 7 Struttura del Gruppo al 31 luglio 2026 9 Relazione intermedia sulla gestione al 31 luglio 2026 11 Premessa metodologica 12 Andamento della Gestione del Gruppo 12 Principali informazioni sui risultati di gestione al 31 luglio 2026 13 Principali indicatori di performance 14 Risultati economici consolidati rettificati 15 Commenti alle principali voci di Conto Economico Consolidato rettificato 17 Posizione Finanziaria Netta 19 Situazione patrimoniale consolidata sintetica 19 Patrimonio netto 20 Rendiconto finanziario consolidato sintetico rettificato 21
Dividendi 21
Raccordo dei risultati economici consolidati del primo semestre 2026 22 Gestione dei rischi finanziari 26 Investimenti e sviluppo 26 Operazioni con parti correlate 26 Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2026 27 Altre informazioni 29 Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo 32 Evoluzione prevedibile della gestione 32 Prospetti di bilancio consolidato semestrale abbreviato 34 Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 36 Conto economico consolidato 37 Conto economico complessivo consolidato 37 Rendiconto finanziario consolidato 38 Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato 40 Note illustrative 42 1. Informazioni generali 44 2. Impatti dei conflitti mondiali e delle spinte inflazionistiche sulle performance del Gruppo 44 3. Criteri di redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato 44 4. Uso di stime 50 5. Informazioni sui rischi finanziari 52 6. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 55 7. Note al conto economico consolidato 74 8. Rapporti con parti correlate 84 9. Informazioni sui settori operativi 86 10. Altre informazioni 87 11. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo 89 12. Allegati al bilancio consolidato 89 Attestazione a norma delle disposizioni dell’art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) 97 Relazione della Società di Revisione al Bilancio consolidato semestrale abbreviato 99Indice
Composizione degli organi
sociali
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 1
FRANCO MOSCETTI 2 4
GIOVANNI TAMBURI 3
STEFANO BERALDO
CARLO ACHERMANN 3 4
ROBERTO CAPPELLI 2
COSTANZA ESCLAPON DE VILLENEUVE
ALESSANDRA GRITTI
ANNA MATTEO
CHIARA MIO 2 3 4
COLLEGIO SINDACALE 1
DAVIDE BARBIERI Presidente GIANNA ADAMI Sindaco Effettivo MASSIMILIANO NOVA Sindaco Effettivo MONICA MILITELLO Sindaco Supplente DONATA PAOLA PATRINI Sindaco Supplente
SOCIETÀ DI REVISIONE
KPMG S.p.A. 5
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE
DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
NICOLA PERIN 6Relazione finanziaria
annuale 2026
7 OVS1 In carica dal 29 maggio 2026 e sino all’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 gennaio 2029 2 Componente del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità 3 Componente del Comitato Nomine e Remunerazione 4 Componente del Comitato Operazioni Parti Correlate 5 Nominata dall’Assemblea degli Azionisti del 31 maggio 2022 per gli esercizi 2023-2031 6 In carica sino alla scadenza del mandato del Consiglio di Amministrazione in carica, ossia sino all’Assemblea di approvazione del Bilancio al 31 gennaio 2029Presidente
Vice Presidente
Amministratore Delegato e Direttore Generale
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
piombo uomo 365
8 OVS
Struttura del Gruppo al 31 luglio 2026 La seguente rappresentazione grafica mostra la composizione del Gruppo OVS con l’indicazione delle relative percentuali di partecipazione alla data di riferimento:
OVS 9Goldenpoint S.p.A.
100 %
JB Licenses S.r.l.
OVS Fashion España S.L.
(Spagna)
OVS Department Stores d.o.o.
Beograd
(Serbia)
OVS Malopradaja d.o.o.
(Croazia)
OVS France S.A.S.
(Francia)100 %
100 %
100 %
100 %
100 %
OVS Germany G.m.b.H.
(Germania)
100 OVS India Retail Private Ltd
(India)
100 %
OVS Department Store LLC SO
(Dubai, UAE)
100%82 S.r.l.OVS Hong Kong Sourcing Ltd
(Hong Kong)
70 % 100 % OVS Innovazione e sostenibilità S.r.l.OVS India Sourcing Private Ltd
(India)
Deaway Solar 3 S.r.l.100 %
18 %
Centomilacandele S.c.p.A. (in
liquidazione)
31,6 %100 % COSI International (Hong
Kong) Ltd
COSI International (Shanghai)
Ltd (P.R.C.)100 %
100 %
Società commerciali
nel mercato europeo
Società commerciali
nel mercato asiatico
Società operative
nell’attività di sourcing Società di servizi e/o altri business non retail OVS Cyprus Ltd
(Cipro)
100
10 OVS
Relazione intermedia
sulla gestione
al 31 luglio 2026
Premessa metodologica
La Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026 è stata predisposta in base ai principi contabili internazionali IAS – IFRS emessi dall’International Accounting Standards Board e comprende:
• Situazione Patrimoniale e Finanziaria consolidata • Conto Economico consolidato • Conto Economico complessivo consolidato • Rendiconto Finanziario consolidato • Prospetto delle variazioni di patrimonio del Gruppo • Note illustrative al bilancio consolidato al 31 luglio 2026.
Nella presente Relazione intermedia sulla gestione al 31 luglio 2026, in aggiunta agli indicatori previsti dagli schemi di bilancio e conformi agli International Financial Reporting Standards (IFRS), sono esposti anche alcuni indicatori alternativi di performance, utilizzati dal management per monitorare e valutare l’andamento del Gruppo. In particolare con l’introduzione, a decorrere dall’esercizio 2019, del principio contabile internazionale IFRS 16, relativo al trattamento contabile dei contratti di leasing, per rendere comparabili i dati del Gruppo con gli esercizi precedenti al 2019 e per una migliore comprensione delle performance con altri comparable del settore, si sono introdotte alcune rettifiche con riferimento a: EBITDA, Risultato Operativo, Risultato prima delle imposte, Risultato del periodo, Capitale investito netto, Posizione finanziaria netta e Flusso di cassa generato dall’attività operativa come meglio indicato di seguito. Per tale motivo i risultati vengono commentati anche escludendo l’IFRS 16 al fine di mantenere una base di confronto omogenea. In coerenza con i periodi precedenti, gli impatti relativi all’applicazione dello stesso vengono evidenziati separatamente ed il raccordo con gli schemi di bilancio è meglio dettagliato nel prosieguo al paragrafo dedicato al “Raccordo dei risultati economici consolidati del primo semestre 2026”.
Andamento della Gestione del Gruppo Nel primo semestre 2026 sono cresciuti tutti i brand, grazie soprattutto all’aumento delle vendite a parità di perimetro; il gruppo infatti continua a sovraperformare il mercato dell’abbigliamento , che nel periodo è cresciuto dell’1,5%.
Questo andamento conferma la validità del nostro posizionamento basato su qualità, ricerca stilistica e sostenibilità , elementi che hanno elevato il valore percepito dei brand intercettando con grande efficacia una crescente domanda di prodotti di qualità ad un prezzo accessibile.
OVS ha continuato a lavorare allo sviluppo e valorizzazione del proprio portafoglio di marchi, ognuno con una identità distinta e rivolto a differenti target di clienti. Ne sono un esempio l’estensione di PIOMBO nelle declinazioni Tech e Contemporary e la seconda collezione Les Copains, che punta su un'eleganza rilassata e versatile, pensata per la quotidianità femminile ma con un tocco chic. Si conferma l’ulteriore crescita delle collezioni B Angel e Utopja, rivolte a clienti più giovani, che rappresentano un enorme potenziale. Prosegue l’ampliamento di Altavia con le collezioni Studio dedicate all'activewear e al leisurewear, oltre all'offerta per l’hiking e per il sailing. Complessivamente, la crescita delle vendite è stata più significativa nell’offerta rivolta al mondo femminile, sia nell’abbigliamento che nel beauty, quest'ultimo sostenuto non solo dal buon andamento all’interno dei negozi OVS ma anche dalle aperture dei negozi stand-alone Shaka.
Upim ha proseguito il suo percorso di crescita anche attraverso nuove aperture in location di centro città, con un’offerta e un’immagine più ricche e qualitative.
Molto positivo anche l’andamento di Stefanel la cui strategia, focalizzata sulla continua evoluzione qualitativa e su un contenuto stilistico distintivo, è stata premiata da una clientela attenta al valore del prodotto.
Grazie al significativo incremento del margine commerciale ed al costante controllo di tutti i costi, l’EBITDA a livello organico aumenta di 17 milioni di Euro (+18%) sul pari periodo.
Goldenpoint , entrata nel gruppo da luglio del 2025, chiude il primo semestre del 2026 con risultati molto positivi. L’offerta più contemporanea, coerente con le aspettative dei clienti, unita al rinnovo dello store concept, reso più attrattivo, hanno sostenuto l’andamento delle vendite con una crescita superiore al 10% rispetto al medesimo periodo del 2025. Questo, unito a un margine commerciale in aumento, favorito dalle sinergie sugli acquisti, ha portato l’EBITDA della sola Goldenpoint in terreno positivo a fronte della perdita di alcuni milioni di Euro registrata nello stesso periodo del 2025.
Da evidenziare anche l’ ottimo andamento del flusso di cassa che registra un miglioramento di 15,3 milioni di Euro rispetto al primo semestre del 2025, trainato principalmente dalla crescita dell’EBITDA.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
12 OVS
Principali informazioni sui risultati di gestione al 31 luglio 2026 Il primo semestre 2026 si chiude con performance in deciso aumento: le vendite nette crescono dell'11% e l'EBITDA del 12%.
La posizione finanziaria del Gruppo migliora di circa 54 milioni di Euro.
Più in generale, i risultati consolidati del primo semestre 2026 confermano il trend molto positivo di tutti i brand del Gruppo , evidenziando anche un’ eccellente efficacia operativa .
Nel perimetro organico (ovvero nel perimetro comparabile che non tiene conto di Goldenpoint, consolidata a partire da luglio 2025) le vendite nette raggiungono gli 825,4 milioni di Euro (+6,1% rispetto al primo semestre 2025), dopo un secondo trimestre che ha mantenuto un’ottima crescita (+4,8%).
L'EBITDA rettificato sale a 114,1 milioni di Euro (+17,5% pari ad un incremento di 17,0 milioni di Euro ), portando l’ EBITDA margin dal 12,5% al 13,8% (+135bps ).
L’integrazione di Goldenpoint procede con successo, nel primo semestre del 2026 le vendite sono in crescita di oltre il 10% rispetto all’analogo periodo del 2025, con un EBITDA positivo .
A livello consolidato le vendite nette raggiungono gli 877,4 milioni di Euro (+10,7% rispetto al primo semestre 2025) con un EBITDA rettificato di 114,3 milioni di Euro (+12,3% ).
Il profilo di cassa del primo semestre evidenzia un miglior andamento per 15,3 milioni di Euro . L’indebitamento finanziario netto rettificato scende così a 240,1 milioni di Euro, in riduzione di 53,6 milioni di Euro rispetto i 293,6 milioni di Euro del 31 luglio 2025, generando un ulteriore netto miglioramento nel leverage ratio.
Nella tabella riportata di seguito sono riepilogati i più importanti indicatori di performance del Gruppo.
€mln31 Luglio '26 Rettificato31 Luglio '25 RettificatoVar.
RettificatoVar. %
Rettificato31 Luglio '26
- Rettificato
escluso
Goldenpoint31 Luglio '25
- Rettificato
escluso
GoldenpointVar.
Rettificato -
escluso
GoldenpointVar. %
Rettificato -
escluso
Goldenpoint
Vendite Nette 877,4 792,9 84,5 10,7 % 825,4 778,3 47,2 6,1 % Gross Margin 545,2 480,9 64,3 13,4 % 507,7 470,0 37,7 8,0 % % su vendite nette 62,1 % 60,7 % 149 ppt 61,5 % 60,4 % 112 ppt Margine operativo lordo - EBITDA 114,3 101,7 12,5 12,3 % 114,1 97,1 17,0 17,5 % % su vendite nette 13,0 % 12,8 % 19 ppt 13,8 % 12,5 % 135 ppt Risultato Operativo - EBIT 76,7 69,2 7,5 10,8 % % su vendite nette 8,7 % 8,7 % 1 ppt Risultato prima delle imposte - PBT 68,7 60,8 7,9 13,0 % % sulle vendite nette 7,8 % 7,7 % Risultato del periodo 49,1 45,6 3,5 7,7 % % sulle vendite nette 5,6 % 5,7 %Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 13
Principali indicatori di performance €mln31 Luglio '26 Reported31 Luglio '26 Rettificato31 Luglio '25 Reported31 Luglio '25 Rettificatovar.
(Rettificato)var. %
(Rettificato)
Vendite Nette 877,4 877,4 792,9 792,9 84,5 10,7 % Gross Margin 547,2 545,2 474,7 480,9 64,3 13,4 % % su vendite nette 62,4 % 62,1 % 59,9 % 60,7 % Margine operativo lordo - EBITDA 234,4 114,3 196,7 101,7 12,5 12,3 % % su vendite nette 26,7 % 13,0 % 24,8 % 12,8 % Risultato Operativo - EBIT 104,8 76,7 80,3 69,2 7,5 10,8 % % su vendite nette 11,9 % 8,7 % 10,1 % 8,7 % Risultato prima delle imposte - PBT 75,9 68,7 23,8 60,8 7,9 13,0 % % sulle vendite nette 8,7 % 7,8 % 3,0 % 7,7 % Risultato del periodo 52,4 49,1 16,4 45,6 3,5 7,7 % % sulle vendite nette 6,0 % 5,6 % 2,1 % 5,7 % Posizione finanziaria netta 1.421,3 240,1 1.427,3 293,6 (53,6) (18,2) % Nella tabella sono esposti i risultati rettificati al fine di rappresentare l’andamento gestionale del Gruppo al netto di eventi non ricorrenti e non afferenti alla gestione caratteristica, nonché degli effetti derivati dall’applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16.
Nel primo semestre 2026 i risultati sono rettificati principalmente per la depurazione degli impatti legati all’IFRS 16. In particolare, per quanto concerne gli impatti derivanti dall’IFRS 16 si rilevano: (i) 120,2 milioni di Euro sull’EBITDA per riflettere i canoni d’affitto, (ii) 33,0 milioni di Euro di maggiori costi netti sull’EBIT in seguito allo storno degli ammortamenti per 87,3milioni di Euro, e (iii) 2,1 milioni di Euro di minori costi netti sul Risultato del periodo Reported per effetto dello storno di 35,1 milioni di Euro riferibili agli oneri finanziari netti e 0,9 milioni di Euro di minori imposte. Infine, (iv) la posizione finanziaria netta è rettificata per 1.192,5 milioni di Euro di minori passività.
L’EBITDA del primo semestre 2026 risulta inoltre rettificato per: (i) 1,9 milioni di Euro di differenze cambio negative nette per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, riclassificate da “Oneri e (Proventi) finanziari netti” alla voce “Acquisti di materie prime, di consumo e merci”; (ii) 1,7 milioni di Euro di costi riferibili ai piani di stock option e stock grant (costi non-cash) e (iii) altri costi netti one-off per 0,4 milioni di Euro, principalmente legati ad oneri non ricorrenti e ad alcuni business esteri in dismissione.
Altri elementi di rettifica che hanno impattato l’EBIT ed il risultato prima delle imposte sono relativi a: (i) costi legati ad ammortamenti di beni intangibili emersi per effetto di purchase price allocation (PPA) legate a business combination per 4,7 milioni di Euro e (ii) oneri finanziari rettificati per 14,2 milioni di Euro relativi principalmente a differenze cambio da valutazione delle poste in valuta anche rispetto agli strumenti derivati forward e da differenze cambio realizzate (quest’ultime riclassificate alla voce “Acquisti di materie prime, di consumo e merci”).
Infine il Risultato del periodo Rettificato risente delle imposte ricalcolate a seguito dei menzionati aggiustamenti, comportando minori oneri per 3,9 milioni di Euro.
Nel primo semestre 2025 i risultati erano rettificati principalmente per la depurazione degli impatti legati all’IFRS 16. In particolare, per quanto concerne gli impatti derivanti dall’IFRS 16 si rilevavano: (i) 103,7 milioni di Euro sull’EBITDA per riflettere i canoni d’affitto, (ii) 25,0 milioni di Euro di maggiori costi netti sull’EBIT in seguito allo storno degli ammortamenti per 78,6 milioni di Euro, e (iii) 8,6 milioni di Euro di minori costi netti sul Risultato del periodo Reported per effetto dello storno di 33,7 milioni di Euro riferibili agli oneri finanziari netti e 1,0 milioni di Euro di maggiori imposte. Infine, (iv) la posizione finanziaria netta era rettificata per 1.123,0 milioni di Euro di minori passività.
L’EBITDA del primo semestre 2025 risultava inoltre rettificato per: (i) 6,3 milioni di Euro di differenze cambio positive nette per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, riclassificate da “Oneri e (Proventi) finanziari netti” alla voce “Acquisti di materie prime, di consumo e merci”; (ii) 1,5 milioni di Euro di costi riferibili ai piani di stock option e stock grant (costi non-cash) e (iii) altri costi netti one-off per 1,4 milioni di Euro, principalmente legati ad alcuni business esteri in dismissione.
Altri elementi di rettifica che avevano impattato l’EBIT ed il risultato prima delle imposte erano relativi a: (i) costi legati all’ammortamento di beni intangibili emersi per effetto di purchase price allocation (PPA) di business combination per 4,7 milioni di Euro (tra le quali la PPA di JB Licenses S.r.l. del 2024) e (ii) oneri finanziari rettificati per 14,4 milioni di Euro relativi principalmente a differenze cambio da valutazione delle poste in valuta anche rispetto agli strumenti derivati forward e da differenze cambio realizzate (quest’ultime riclassificate alla voce “Acquisti di materie prime, di consumo e merci”).
Infine il Risultato del periodo Rettificato risentiva delle imposte ricalcolate a seguito dei menzionati aggiustamenti, comportando maggiori oneri per 7,8 milioni di Euro.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
14 OVS
Risultati economici consolidati rettificati La tabella che segue espone i risultati economici consolidati rettificati, classificati per natura, relativi ai primi sei mesi del 2026, confrontati con quelli dello stesso periodo dell'anno precedente (in milioni di Euro).
€mln31 Luglio '26 Reported31 Luglio '26 Rettificato31 Luglio '25 Reported31 Luglio '25 Rettificatovar.
(Rettificato)var. %
(Rettificato)
Vendite Nette 877,4 877,4 792,9 792,9 84,5 10,7 % Acquisti di materie prime, di consumo e merci 330,2 332,2 318,2 312,0 20,2 6,5 % Gross Margin 547,2 545,2 474,7 480,9 64,3 13,4 %
GM% 62,4 % 62,1 % 59,9 % 60,7 %
Costi del personale 196,7 194,9 170,1 167,8 27,1 16,1 % Costi per servizi 130,4 130,9 118,2 118,6 12,4 10,4 % Costi per godimento di beni di terzi 22,1 128,3 21,7 116,2 12,1 10,4 % Accantonamenti 1,4 1,4 1,3 1,3 0,1 7,0 % Altri proventi e ricavi operativi * (49,2) (35,7) (43,1) (34,6) (1,1) 3,1 % Altri oneri operativi 11,4 11,1 9,8 9,8 1,3 13,2 % Costi operativi netti totali 312,8 430,9 278,0 379,1 51,8 13,7 % Costi operativi su vendite nette in % 35,7 % 49,1 % 35,1 % 47,8 %
EBITDA 234,4 114,3 196,7 101,7 12,5 12,3 %
EBITDA% 26,7 % 13,0 % 24,8 % 12,8 % — %
Ammortamenti e svalutazioni 129,6 37,6 116,3 32,5 5,1 15,6 %
EBIT 104,8 76,7 80,3 69,2 7,5 10,8 %
EBIT % 11,9 % 8,7 % 10,1 % 8,7 %
Oneri e (Proventi) finanziari netti 28,8 8,0 56,5 8,4 (0,5) (5,4) %
PBT 75,9 68,7 23,8 60,8 7,9 13,0 %
Imposte 23,5 19,6 7,4 15,2 4,4 28,9 % Risultato del periodo 52,4 49,1 16,4 45,6 3,5 7,7 % (*) Gli Altri proventi e ricavi operativi sono stati riclassificati tra i Costi operativi netti totali per fornire una migliore rappresentazione del margine commerciale (Gross Margin).Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 15
La tabella che segue espone i risultati economici consolidati per segmento di business dei primi sei mesi del 2026 confrontati con quelli dello stesso periodo dell'anno precedente (in milioni di Euro). Si precisa che nel primo semestre 2025 i risultati di Goldenpoint erano inclusi tra gli Altri business per il solo mese di luglio (ovvero dalla data di acquisizione del controllo della società da parte del Gruppo).
€mln31 Luglio '26 Rettificato31 Luglio '25
Rettificatovar. %
(Rettificato)
Vendite Nette
OVS 614,0 578,8 6,1 %
UPIM 191,9 180,9 6,1 %
Altri Business 71,5 33,2 115,3 % Totale Vendite Nette 877,4 792,9 10,7 %
EBITDA
OVS 93,0 80,8 15,1 %
EBITDA margin 15,1 % 14,0 %
UPIM 22,8 18,9 20,5 %
EBITDA margin 11,9 % 10,4 % Altri Business (1,4) 2,1 (169,9) % Totale EBITDA 114,3 101,7 12,3 % EBITDA margin 13,0 % 12,8 % Ammortamenti (37,6) (32,5) 15,6 % Risultato operativo 76,7 69,2 10,8 % (Oneri)/Proventi finanziari netti (8,0) (8,4) (5,4) % Risultato prima delle imposte 68,7 60,8 13,0 % Imposte 19,6 15,2 28,9 % Risultato del periodo 49,1 45,5 7,7 %Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
16 OVS
Commenti alle principali voci di Conto Economico Consolidato
rettificato
Vendite nette
(importi in milioni di Euro) Le vendite nette del primo semestre 2026, pari a 877,4 milioni di Euro, sono in crescita dell’11,0% rispetto al pari periodo del 2025. Nel perimetro che esclude Goldenpoint, la crescita è del 6,1% a fronte di un incremento del mercato di riferimento del +1,5%.
A livello di canale distributivo, le vendite dei negozi diretti sono pari a 716,9 milioni di Euro (+11,0% rispetto al primo semestre 2025, corrispondente ad una crescita escluso Goldenpoint del +5,9%), mentre il canale franchising e B2B ha registrato ricavi per 160,5 milioni di Euro (+9,0% rispetto al primo semestre 2025 e pari ad una crescita escluso Goldenpoint del +6,9%).
OVS ed Upim vedono entrambe un aumento delle vendite del +6,1%.
Goldenpoint ha registrato vendite per 52,1 milioni di Euro nel primo semestre 2026, in crescita di circa l’11% rispetto al pari periodo del 2025; si precisa che la società è entrata nel perimetro di consolidamento del Gruppo a partire da luglio 2025, contribuendo alle vendite del primo semestre del 2025 per 14,6 milioni di Euro.Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 17
778,3825,4
146,9 157,0631,4668,4
1H25 1H26
792,8877,4
147,2 160,5645,6716,9
1H25 1H26+11,0 %
+9,0 %+10,7 %
578,8614,0
1H25 1H26 +6,1 %
180,9 191,9
1H25 1H26 +6,1 %
Vendite nette
(€m) per Canale
distributivo e
delle principali
insegne
DOS e E-commerce Franchising e B2B
+6,1 %
+6,9 %+5,9 %
Escluso Goldenpoint
EBITDA
(importi in milioni di Euro) Nel primo semestre del 2026 il gruppo ha registrato un EBITDA rettificato di 114,3 milioni di Euro, in crescita del 12,3% rispetto al pari periodo del 2025. Nel perimetro che esclude Goldenpoint, l’EBITDA è passato da 97,1 milioni di Euro a 114,1 milioni, pari ad una crescita di 17,0 milioni di Euro (+17,5%), con l'EBITDA margin in aumento da 12,5% a 13,8% (+135bps).
A livello di singole insegne, l'EBITDA di OVS si attesta a 93,0 milioni di Euro (+15,1%), con un EBITDA margin del 15,1%, mentre quello di Upim sale a 22,8 milioni di Euro (+20,5%), con un EBITDA margin del 11,9%.
Importante il risultato di Goldenpoint che nel primo semestre 2026 consegue un EBITDA positivo, migliorando di oltre 4 milioni di Euro il dato dello stesso periodo del 2025; si precisa che la società era entrata nel perimetro di consolidamento del gruppo a partire da luglio 2025, il mese di maggior peso, apportando un contributo di 4,7 milioni di Euro all’EBITDA del primo semestre del 2025.
EBIT
L’EBIT, rettificato per meglio riflettere l’andamento operativo del Gruppo, ammonta a 76,7 milioni di Euro, in significativo miglioramento rispetto ai 69,2 milioni di Euro del primo semestre 2025. L‘incremento del periodo è legato fondamentalmente al robusto incremento di EBITDA, solo marginalmente compensato dall‘aumento degli Ammortamenti, in crescita per effetto dei consistenti investimenti speciali effettuati negli ultimi esercizi soprattutto in ambito IT e Logistica.
Risultato del periodo L’utile netto rettificato si attesta a 49,1 milioni di Euro registrando una crescita del 7,7%. Questo risultato è stato sostenuto dal miglioramento dell'EBITDA pur scontando un temporaneo incremento del tax rate teorico applicato derivante dalle variazioni di fair value degli strumenti di copertura valutaria registrate nel semestre che si prevede rientrerà nell’esercizio.
Proventi e Oneri non ricorrenti I risultati consolidati rettificati del periodo includono proventi ed oneri non ricorrenti e non operativi per complessivi 0,4 milioni di Euro, ante effetto fiscale (erano 1,4 milioni di Euro al 31 luglio 2025). Gli stessi sono riconducibili principalmente a costi netti one-off.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
18 OVS
101,7114,3
101,7114,3
1H25 1H2612,8 %13,0 %
80,893,0
1H25 1H26
14,0 %15,1 %
18,922,8
1H25 1H26
10,4 %11,9 %EBITDA (€m) ed
EBITDA margin (%) Aggregato e delle principali insegne+12,3 % +15,1 % +20,5 %
97,1114,1
97,1114,1
1H25 1H26 +17,5 %
12,5 %13,8 %
Escluso Goldenpoint
Posizione Finanziaria Netta €mln 31 luglio 2026 31 luglio 2025 Variazione Indebitamento netto reported 1.421,3 1.427,3 (5,9) Indebitamento netto rettificato per MtM strumenti di copertura e IFRS16 240,1 293,6 (53,6) Leverage su EBITDA Indebitamento netto rettificato / EBITDA LTM rettificato1,04x 1,41x (0,37)x Leverage ultimi 12 mesi su EBITDA Indebitamento netto rettificato medio ultimi 12 mesi / EBITDA LTM rettificato1,14x 1,26x (0,11)x Al 31 luglio 2026 la Posizione finanziaria netta del Gruppo, rettificata per l’impatto del mark-to-market degli strumenti di copertura e dell’impatto derivante dall’applicazione dell’IFRS 16, era di 240,1 milioni di Euro, in riduzione di 53,6 milioni di Euro rispetto i 293,6 milioni di Euro del 31 luglio 2025. Nel periodo il Gruppo ha destinato 33,9 milioni di Euro alla distribuzione di dividendi e 10,2 milioni di Euro al riacquisto di azioni proprie (al netto delle cessioni), segnando un incremento di risorse dedicate agli Azionisti per 7,8 milioni di Euro rispetto al primo semestre del 2025.
Il rapporto tra Posizione finanziaria netta rettificata ed EBITDA rettificato è di 1,04x , in ulteriore miglioramento rispetto allo 1,41x del 31 luglio 2025.
L’indebitamento finanziario netto reported al 31 luglio 2026 è pari a 1.421,3 milioni di Euro anche per effetto di 1.192,5 milioni di Euro risultanti dall’applicazione dell’IFRS 16 e rappresentativi del valore attuale dei canoni di locazione futuri; il management ritiene che circa 650 milioni di Euro dei 1.192,5 milioni di Euro non rappresentano una reale passività finanziaria in quanto la Società detiene diritti di recesso anticipato.
Situazione patrimoniale consolidata sintetica La tabella che segue espone la situazione patrimoniale consolidata al 31 luglio 2026 confrontata con quella della fine del precedente esercizio e del medesimo periodo dell'esercizio precedente (in milioni di Euro). La stessa viene esposta anche Rettificata al fine di fornire una rappresentazione patrimoniale del Gruppo al netto dell’applicazione del principio contabile IFRS 16 e riclassificando le passività per resi iscritte ai sensi dell’IFRS 15 (28,8 milioni di Euro al 31 luglio 2026) tra le componenti del Capitale Circolante Operativo (rispetto all’esposizione di bilancio tra gli Altri debiti correnti).
€mln31 Luglio '26 Reported31 Gennaio '26 Reported31 Luglio '25 ReportedVar. Lug '26 vs
Gen '26
Crediti Commerciali 100,5 94,7 108,2 5,8 Rimanenze 510,0 496,5 550,6 13,5 Debiti Commerciali (376,3) (413,4) (421,3) 37,0 Capitale Circolante Operativo Netto 234,2 177,8 237,5 56,4 Altri crediti (debiti) non finanziari a breve (144,6) (158,2) (124,4) 13,6 Capitale Circolante Netto 89,6 19,5 113,0 70,0 Immobilizzazioni nette 2.322,4 2.278,8 2.255,3 43,6 Imposte differite nette (26,0) (25,1) (19,5) (0,9) Altri crediti (debiti) non finanziari a lungo (17,5) (19,9) (15,9) 2,4 Benefici ai dipendenti e altri fondi (32,3) (33,5) (33,8) 1,2 Capitale Investito Netto 2.336,3 2.219,8 2.299,1 116,5 Patrimonio Netto 914,9 903,6 871,8 11,3 Indebitamento Finanziario Netto 1.421,3 1.316,2 1.427,3 105,2 Totale Fonti di Finanziamento 2.336,3 2.219,8 2.299,1 116,5 Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 19
€mln31 Luglio '26 Rettificata31 Gennaio '26 Rettificata31 Luglio '25 RettificataVar. Lug '26 vs
Gen '26
Crediti Commerciali 71,7 67,3 80,2 4,4 Rimanenze 510,0 496,5 550,6 13,5 Debiti Commerciali (376,3) (421,1) (421,3) 44,7 Capitale Circolante Operativo Netto 205,4 142,7 209,5 62,6 Altri crediti (debiti) non finanziari a breve (111,9) (128,1) (91,6) 16,2 Capitale Circolante Netto 93,4 14,6 117,9 78,8 Immobilizzazioni nette 1.238,5 1.234,6 1.234,2 4,0 Imposte differite nette (33,3) (32,1) (26,5) (1,2) Altri crediti (debiti) non finanziari a lungo (29,2) (31,6) (27,6) 2,4 Benefici ai dipendenti e altri fondi (32,3) (33,5) (33,8) 1,2 Capitale Investito Netto 1.237,2 1.151,9 1.264,2 85,3 Patrimonio Netto 1.008,4 994,2 959,9 14,2 Indebitamento Finanziario Netto 228,8 157,7 304,3 71,1 Totale Fonti di Finanziamento 1.237,2 1.151,9 1.264,2 85,3 Il Capitale investito netto reported del Gruppo al 31 luglio 2026, che include quindi anche gli impatti derivanti dall’IFRS 16, è pari a 2.336,3 milioni di Euro, in aumento di 37,2 milioni di Euro rispetto al 31 luglio 2025, per l’effetto combinato di un miglioramento significativo nel capitale circolante operativo per 23,4 milioni di Euro, più che compensato da un significativo incremento delle immobilizzazioni nette per circa 67,1 milioni di Euro e imputabile principalmente all’incremento dei Diritti di utilizzo beni in leasing, per lo più afferenti alle nuove aperture in Italia e all'estero.
Il Capitale investito netto reported e rettificato include circa 800 milioni di Euro di attività immateriali derivanti da operazioni di business combination poi oggetto di conferimento in OVS S.p.A. Depurando il dato da tali componenti, il Capitale investito Netto rettificato ammonterebbe a circa 450 milioni di Euro, in linea con i valori di industry in cui il Gruppo opera.
Patrimonio netto
Il patrimonio netto consolidato è pari a 914,9 milioni di Euro al 31 luglio 2026, in aumento rispetto all'inizio dell'esercizio, quando era pari a 903,6 milioni di Euro. Tra le variazioni principali del periodo, oltre al risultato di 52,4 milioni di Euro, si segnalano (i) le variazioni nella riserva azioni proprie per -7,3 milioni di Euro per acquisti di azioni nei 6 mesi, già al netto delle azioni vendute nello stesso periodo in quanto a servizio di piani di stock option e performance share e (ii) la distribuzione di dividendi per 34,0 milioni di Euro.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
20 OVS
Rendiconto finanziario consolidato sintetico rettificato La tabella che segue espone il rendiconto finanziario del primo semestre 2026 confrontato con il rendiconto finanziario del medesimo periodo dell’esercizio precedente, entrambi riclassificati secondo criteri gestionali e rettificati per escludere gli effetti del principio contabile IFRS 16 in quanto lo stesso non comporta impatti sui flussi finanziari di Gruppo e per rappresentare gli effetti dell'IFRS 15 secondo la natura operativa degli Altri debiti correnti relativi ai resi attesi.
€mln31 Luglio '26 Escluso IFRS 1631 Luglio '25 Escluso IFRS 16Var.
EBITDA - Rettificato 114,3 101,7 12,5 Rettifiche (0,4) (1,0) 0,6 Variazione Capitale Circolante Operativo (62,6) (72,1) 9,5 Variazioni altro Capitale Circolante (27,9) (24,0) (3,9) Investimenti Netti (46,3) (43,6) (2,8) Cash Flow Operativo (23,0) (39,0) 15,9 Oneri finanziari (7,8) (8,1) 0,3 Pagamenti TFR, imposte e altro (19,3) (18,4) (0,9) Cash Flow Netto (esclusi movimenti di equity e MTM derivati) (50,1) (65,5) 15,3 Flusso di cassa operativo Nella tabella di cui sopra sono esposti i flussi di cassa rettificati, al fine di rappresentare l’andamento gestionale del Gruppo al netto di eventi non ricorrenti e non afferenti alla gestione caratteristica, e rettificati per l’applicazione del principio contabile IFRS 16 e riclassificando le passività per resi ex IFRS 15 tra le componenti del Capitale Circolante Operativo.
Come già detto, il Cash Flow Netto del primo semestre del 2026, il quale mostra un assorbimento di cassa in linea con la normale stagionalità del business, ha registrato un miglioramento di 15,3 milioni di Euro rispetto al primo semestre del 2025:
questo risultato è stato trainato dalla crescita dell'EBITDA unita alla dinamica favorevole del working capital.
Dividendi
Grazie all‘ottima generazione di cassa dell’esercizio 2025, il Consiglio di Amministrazione del 16 aprile 2026 aveva deliberato di proporre all’Assemblea degli azionisti un pagamento di dividendo nella misura di 0,14 Euro per azione. Il dividendo, approvato dall'Assemblea degli azionisti in data 29 maggio 2026, è stato posto in pagamento in data 23 giugno 2026 per complessivi 34,0 milioni di Euro.Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 21
Raccordo dei risultati economici consolidati del primo semestre
2026
La tabella che segue espone i risultati economici consolidati del Gruppo relativi al primo semestre 2026 ed evidenzia separatamente l’effetto dell’applicazione dell’IFRS 16, degli oneri netti non ricorrenti ante IFRS 16, degli oneri da piani di stock option e stock grant, degli ammortamenti di beni intangibili emersi per effetto di purchase price allocation legate a business combination, dei proventi ed oneri afferenti a differenze cambio, sia realizzate che da valutazione delle poste in valuta (prevalentemente USD) alla reporting date, anche rispetto agli strumenti derivati forward contrattualizzati.
(milioni di Euro)31 luglio
2026
ReportedRiclassifica
affitti attivi di cui IFRS 16 di cui non ricorrentidi cui Stock
Option;
Derivati;
PPA,
Differenze
Cambio31 luglio
2026
Rettificato
Vendite Nette 877,4 0,0 0,0 877,4 Acquisti di materie prime, di consumo e merci 330,2 0,0 (1,9) (a) 332,2 Costi del personale 196,7 0,2 1,7 (b) 194,9 Costi per servizi 130,4 (0,7) 0,2 130,9 Costi per godimento di beni di terzi 22,1 (7,7) (113,9) 0,0 128,3 Accantonamenti 1,4 0,0 1,4 Altri proventi e ricavi operativi* (49,2) 7,7 (5,8) (35,7) Altri oneri operativi 11,4 0,2 0,0 11,1 Margine operativo lordo - EBITDA 234,4 120,2 (0,4) 0,3 114,3 Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 129,6 87,3 0,0 4,7 (c) 37,6 Risultato operativo - EBIT 104,8 33,0 (0,4) (4,4) 76,7 Oneri e (Proventi) finanziari netti 28,8 35,1 (14,2) (d) 8,0 Risultato prima delle imposte - PBT 75,9 (2,1) (0,4) 9,7 68,7 Imposte 23,5 0,9 (0,1) 3,1 19,6 Risultato del periodo 52,4 (2,9) (0,3) 6,6 49,1 (*) Gli Altri proventi e ricavi operativi sono stati riclassificati tra i Costi operativi netti totali per fornire una migliore rappresentazione del margine commerciale (Gross Margin).
(a) Si riferiscono a differenze cambio per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, riclassificate da “Proventi (Oneri) finanziari netti” alla voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci".
(b) Si riferiscono a costi rilevati nel periodo relativi ai piani di stock option e stock grant.
(c) Si riferiscono ad ammortamenti di beni intangibili derivanti da PPA.
(d) Si riferiscono principalmente a differenze cambio da valutazione delle poste in valuta anche rispetto agli strumenti derivati forward e da differenze cambio realizzate (quest'ultime riclassificate alla voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci").Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
22 OVS
Di seguito la tabella di raccordo relativa al primo semestre 2025:
(milioni di Euro)31 luglio
2025
ReportedRiclassifica
affitti attividi cui IFRS 16 di cui non ricorrentidi cui Stock
Option;
Derivati;
PPA,
Differenze
Cambio31 luglio
2025
Rettificato
Vendite Nette 792,9 0,1 792,9 Acquisti di materie prime, di consumo e merci 318,2 0,0 6,3 (a) 312,0 Costi del personale 170,1 0,8 1,5 (b) 167,8 Costi per servizi 118,2 (0,6) 0,2 118,6 Costi per godimento di beni di terzi 21,7 (7,3) (101,9) 0,0 116,2 Accantonamenti 1,3 1,3 Altri proventi e ricavi operativi* (43,1) 7,3 (1,2) (34,6) Altri oneri operativi 9,8 0,0 0,0 9,8 Margine operativo lordo - EBITDA 196,7 103,7 (1,0) (7,8) 101,7 Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 116,3 78,6 0,4 4,7 (c) 32,5 Risultato operativo - EBIT 80,3 25,0 (1,4) (12,5) 69,2 Oneri e (Proventi) finanziari netti 56,5 33,7 14,4 (d) 8,4 Risultato prima delle imposte - PBT 23,8 (8,6) (1,4) (26,9) 60,8 Imposte 7,4 (1,0) (0,3) (6,5) 15,2 Risultato del periodo 16,4 (7,6) (1,1) (20,5) 45,6 (*) Gli Altri proventi e ricavi operativi sono stati riclassificati tra i Costi operativi netti totali per fornire una migliore rappresentazione del margine commerciale (Gross Margin).
(a) Si riferiscono a differenze cambio per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, riclassificate da “Proventi (Oneri) finanziari netti” alla voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci".
(b) Si riferiscono a costi rilevati nel periodo relativi ai piani di stock option e stock grant.
(c) Si riferiscono ad ammortamenti di beni intangibili derivanti da PPA.
(d) Si riferiscono principalmente a differenze cambio da valutazione delle poste in valuta anche rispetto agli strumenti derivati forward e da differenze cambio realizzate (quest'ultime riclassificate alla voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci").
Per quanto riguarda i risultati al 31 luglio 2026 si segnala che:
• le Vendite nette, pari a 877,4 milioni di Euro, includono principalmente le vendite al dettaglio realizzate sotto le insegne OVS, Upim, Goldenpoint e Stefanel.
• Il Margine operativo lordo o EBITDA rettificato, dato dal differenziale tra i Ricavi ed i Costi operativi, al netto degli effetti dell’IFRS 16, depurati degli ammortamenti (inclusi gli ammortamenti di beni intangibili emersi per effetto di purchase price allocation legate a business combination), degli oneri non ricorrenti, dei piani di stock option e stock grant, e rettificato per tener conto delle differenze cambio realizzate su strumenti forward stipulati dal Gruppo e sottostanti a merce già acquistata e venduta, è pari a 114,3 milioni di Euro, pari al 13,0% delle vendite.
• Il Risultato prima delle imposte reported e rettificato è rispettivamente pari a 75,9 milioni di Euro e 68,7 milioni di Euro (quest’ultimo al netto degli effetti dell’IFRS 16, dei costi non ricorrenti e degli altri costi di cui alla quinta colonna del prospetto).
• Le imposte nette rettificate sono pari a 19,6 milioni di Euro e riflettono un tax rate pari a circa il 28,5%.
• Il Risultato del periodo reported e rettificato è rispettivamente pari a 52,4 milioni di Euro e 49,1 milioni di Euro, al netto degli oneri di cui sopra.Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 23
Impatti del principio contabile IFRS 16 e indicatori alternativi di performance Di seguito si riporta il prospetto di Conto economico consolidato relativo al primo semestre 2026 includendo ed escludendo gli effetti del principio contabile IFRS 16.
€mln31 Luglio '26 Reported Effetti IFRS 1631 Luglio '26 Escluso IFRS 16 Ricavi 877,4 877,4 Altri proventi e ricavi operativi 49,2 (5,8) 43,4 Totale Ricavi 926,6 (5,8) 920,8 Acquisti di materie prime, di consumo e merci 330,2 330,2 Costi del personale 196,7 196,7 Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 129,6 (87,3) 42,3 Altre spese operative Costi per servizi 130,4 0,7 131,1 Costi per godimento di beni di terzi 22,1 113,9 136,0 Svalutazioni e accantonamenti 1,4 1,4 Altri oneri operativi 11,4 (0,2) 11,1 Risultato ante oneri finanziari netti e imposte 104,8 (33,0) 71,8 Proventi finanziari 0,4 0 0,3 Oneri finanziari 43,4 (35,1) 8,3 Differenze cambio 14,2 14,2 Proventi (Oneri) da partecipazioni 0,0 0,0 Risultato del periodo ante imposte 75,9 2,1 78,0 Imposte 23,5 (0,9) 22,6 Risultato del periodo 52,4 2,9 55,4 Di seguito si fornisce una visione di sintesi degli stessi sui principali indicatori di performance economica:
€mln31 Luglio '26 Reported Effetti IFRS 1631 Luglio '26 Escluso IFRS 16 Vendite Nette 877,4 877,4 Gross Margin 547,2 547,2 % su vendite nette 62,4 % 62,4 % Margine operativo lordo - EBITDA 234,4 (120,2) 114,1 % su vendite nette 26,7 % 13,0 % Risultato Operativo - EBIT 104,8 (33,0) 71,8 % su vendite nette 11,9 % 8,2 % Risultato prima delle imposte - PBT 75,9 2,1 78,0 % su vendite nette 8,7 % 8,9 % Risultato del periodo 52,4 2,9 55,4 % su vendite nette 6,0 % 6,3 %Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
24 OVS
Come già indicato in premessa, a partire dall’esercizio 2019, con l’applicazione del principio contabile IFRS 16, i principali indicatori economici e finanziari risultano fortemente impattati e non comparabili con i dati dei periodi precedenti al 2019.
Con riferimento ai dati economici suesposti, il riconoscimento di 87,3 milioni di Euro di ammortamenti su Diritti di utilizzo beni in leasing iscritti tra le Immobilizzazioni materiali, insieme a 35,1 milioni di Euro di interessi passivi netti sulle Passività nette per leasing, in sostituzione di 120,2 milioni di Euro di costi netti per affitti (per i contratti di affitto e di sublocazione rientranti in tale principio) determinano un incremento del Risultato operativo e dell’EBITDA.
Di seguito si riporta lo schema della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata al 31 luglio 2026, includendo ed escludendo gli effetti del principio contabile IFRS 16.
€mln31 Luglio '26 Reported Effetti IFRS 1631 Luglio '26 Escluso IFRS 16 Crediti Commerciali 100,5 0 100,5 Rimanenze 510,0 0 510,0 Debiti Commerciali (376,3) 0,0 (376,3) Capitale Circolante Operativo 234,2 0,0 234,2 Altri crediti (debiti) non finanziari a breve (144,6) 3,8 (140,8) Capitale Circolante Netto 89,6 3,8 93,4 Immobilizzazioni nette 2.322,4 (1.083,9) 1.238,5 Imposte differite nette (26,0) (7,3) (33,3) Altri crediti (debiti) non finanziari a lungo (17,5) (11,7) (29,2) Benefici ai dipendenti e altri fondi (32,3) 0 (32,3) Capitale Investito Netto 2.336,3 (1.099,0) 1.237,2 Patrimonio Netto 914,9 93,5 1.008,4 Indebitamento Finanziario Netto 1.421,3 (1.192,5) 228,8 Totale Fonti di Finanziamento 2.336,3 (1.099,0) 1.237,2 Indicatori alternativi di performance Il Gruppo OVS utilizza alcuni indicatori alternativi di performance che non sono identificati come misure contabili nell’ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell’andamento del Gruppo.
Pertanto il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e il saldo ottenuto potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
Tali indicatori alternativi di performance, sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e sono determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall’ESMA/2015/1415 e adottati dalla CONSOB con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015. Si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto della presente Relazione finanziaria semestrale e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo e non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS).
Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella Relazione finanziaria semestrale:
Vendite Nette rettificate: sono rappresentate dal totale dei Ricavi, al netto di Ricavi non ricorrenti.
Acquisti di materie prime, di consumo e merci rettificati: sono rappresentati dagli Acquisti di materie prime, di consumo e merci, al netto di componenti non ricorrenti, ma includendo le differenze cambio per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, riclassificate dalla voce “Proventi (Oneri) finanziari netti”.
Gross Margin reported: primo margine sulle vendite, calcolato come differenza tra le Vendite Nette e gli Acquisti di materie prime, di consumo e merci.
Gross Margin rettificato: è calcolato come differenza tra le Vendite Nette rettificate e gli Acquisti di materie prime, di consumo e merci rettificati.
In merito a EBITDA reported, EBITDA rettificato, Risultato Operativo reported, Risultato Operativo rettificato (EBIT), Risultato prima delle imposte rettificato (PBT) e Risultato del periodo rettificato si rinvia al precedente paragrafo “Raccordo dei risultati economici consolidati del primo semestre 2026”.
Capitale investito netto : è rappresentato dal totale delle Attività non correnti e delle Attività correnti, ad esclusione di quelle finanziarie (Attività finanziarie correnti e non correnti, Attività finanziarie per leasing correnti e non correnti e Cassa e Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 25
banche) al netto delle Passività non correnti e delle Passività correnti, ad esclusione di quelle finanziarie (Passività finanziarie correnti e non correnti e Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti).
Capitale investito netto rettificato : è rappresentato dal Capitale investito netto escludendo gli impatti derivanti dall’applicazione del principio contabile IFRS 16.
Posizione Finanziaria Netta o Indebitamento (finanziario) netto: è calcolato come somma delle Passività finanziarie correnti e non correnti e delle Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti, al netto del saldo di Cassa e banche, delle Attività finanziarie correnti e non correnti comprendenti il valore equo, se positivo, degli strumenti derivati e delle Attività finanziarie per leasing correnti e non correnti.
Posizione Finanziaria Netta rettificata o Indebitamento (finanziario) netto rettificato: è rappresentato dall’Indebitamento (finanziario) netto escludendo gli impatti sulle Passività per leasing correnti e non correnti derivanti dal principio contabile IFRS 16 e gli impatti derivanti dal mark-to-market dei derivati (dove specificato).
Lo stesso è talvolta calcolato anche come media aritmetica degli indebitamenti finanziari netti puntuali mensili (ad esempio come media aritmetica degli ultimi 12 mesi).
Rendiconto finanziario consolidato sintetico rettificato : è rappresentato dal flusso di cassa netto generato (assorbito) dall’attività operativa, di investimento e di finanziamento, escludendo gli effetti derivanti dal principio contabile IFRS 16, e riclassificato secondo criteri gestionali, partendo cioè dal flusso operativo dell’EBITDA rettificato.
Gestione dei rischi finanziari La gestione dei rischi finanziari è dettagliatamente esposta nella nota 5. Informazioni sui rischi finanziari di cui alle Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 31 luglio 2026.
Investimenti e sviluppo Nei primi sei mesi dell’esercizio 2026 sono stati realizzati investimenti lordi per 46,3 milioni di Euro. E’ continuata anche nel 2026 la politica di efficientamento della rete esistente, con significativi investimenti nella ristrutturazione dei negozi, implementazione dei nuovi sistemi cassa e ottimizzazione dei flussi logistici. In particolare, in questi primi sei mesi dell’esercizio gli investimenti sono stati finalizzati: (i) alla ristrutturazione di 20 negozi della rete esistente, attività di manutenzione straordinaria e altre attività di carattere commerciale relativamente al network esistente per circa 14,7 milioni di Euro; (ii) allo sviluppo del network del Gruppo, sia in Italia che all'estero, per 21,2 milioni di Euro, (iii) allo sviluppo di nuovi sistemi informatici e Digital Transformation compreso il polo di Ricerca e Sviluppo in Puglia (circa 7,7 milioni di Euro), (iv) all’efficientamento della rete distributiva (circa 2,2 milioni di Euro) e (v) infine alla manutenzione della sede centrale di Venezia-Mestre ed altri investimenti vari di gruppo (circa 0,5 milioni di Euro).
Gli investimenti realizzati nel medesimo periodo dell’esercizio 2025 ammontavano a 43,6 milioni di Euro, di cui circa 20,8 milioni di Euro riferibili alle ristrutturazioni e manutenzioni straordinarie, 12,4 milioni di Euro per lo sviluppo della rete di vendita, e infine circa 10,4 milioni di Euro per ammodernamento dei processi distributivi e implementazione di un nuovo impianto per il ricondizionamento della merce che il Gruppo ha realizzato in Puglia, implementazione di sistemi informatici e manutenzione della sede.
A livello di Gruppo, la rete vendita al 31 luglio 2026 era composta da un totale di 2.711 negozi (includendo i negozi di piccolo formato), di cui 1.248 diretti (di cui 24 all’estero), 1.369 affiliati (di cui 400 all’estero) e 94 negozi in somministrazione (di cui 70 all'estero).
Operazioni con parti correlate Nelle Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2026 sono fornite le informazioni quantitative ed il dettaglio dei rapporti intrattenuti con entità correlate nel corso del primo semestre 2026.
Ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni e integrazioni, tenuto altresì conto delle indicazioni e dei chiarimenti forniti dalla Consob con comunicazione n. DEM/10078683 del 24 settembre 2010, si dà atto che nel corso del primo semestre 2026 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale e finanziaria o sul risultato del periodo del Gruppo.
Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
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Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2026 Impatti dei conflitti mondiali e delle spinte inflazionistiche sulle performance
del Gruppo
Da alcuni esercizi permangono conflitti in più parti del mondo con inevitabili effetti marcoeconomici anche nei paesi non direttamente coinvolti quali l’Italia. Il conflitto russo-ucraino si protrae ormai da oltre quattro anni. Parallelamente il conflitto nell’area mediorientale scoppiato ad ottobre 2023 ha visto un ulteriore allargamento della crisi del mese di febbraio 2026 con la cosiddetta terza guerra del Golfo.
Queste dinamiche potrebbero incidere negativamente sugli andamenti macroeconomici, con potenziali risvolti in termini di aumento del prezzo del petrolio, volatilità dei mercati incluso quello dell’energia ed un potenziale ulteriore appesantimento dei costi del traffico navale.
Tutti questi fattori continuano ad essere attentamente considerati anche nei piani aziendali ancorché il Gruppo non detenga partecipazioni in società localizzate nelle aree attualmente interessate dai conflitti, dove operava peraltro solo attraverso distributori locali e con un fatturato irrilevante. Si specifica inoltre che il Gruppo non ha fornitori di merci localizzati in tali paesi.
Nonostante questo complesso contesto economico, i risultati del primo semestre 2026 del Gruppo OVS, in termine di vendite ed EBITDA, sono stati particolarmente brillanti.
Altri fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2026 Nonostante il perdurare di diverse incertezze sia sul fronte geopolitico sia su quello economico, caratterizzato da inflazione nuovamente in crescita e tensioni sul potere di acquisto dei consumatori, i risultati economici e finanziari del primo semestre sono stati brillanti.
Tra gli altri fatti salienti che hanno caratterizzato il primo semestre 2026 si segnala che, con riferimento al piano di incentivazione denominato Performance Share 2022-2026, approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 31 maggio 2022 e suddiviso in tre cicli triennali (2022-2024; 2023-2025; 2024-2026), in data 4 febbraio 2026 il Consiglio di Amministrazione di OVS S.p.A. ha comunicato che – essendosi concluso il periodo di vesting relativo al secondo ciclo (2023-2025) del Piano – e verificato l’avveramento delle condizioni per l’assegnazione delle azioni ai beneficiari individuati il 19 aprile 2023 – è stato determinato il numero effettivo delle azioni da assegnare a ciascuno, in funzione del grado di raggiungimento dell’obiettivo di performance.
In particolare, considerato l’intervenuto raggiungimento dell’obiettivo di performance nella misura del 100%, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato - per ciascuno degli 84 beneficiari per i quali è stata verificata la sussistenza delle condizioni di assegnazione - l'assegnazione effettiva del 100% del numero massimo di azioni attribuibili.
All’Amministratore Delegato sono state assegnate n. 230.000 azioni e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche complessive n. 255.000 azioni. Agli altri beneficiari sono state assegnate n. 924.466 azioni.
Il numero di beneficiari, inizialmente individuati in 91, è variato in applicazione delle previsioni che regolamentano i bad and good leaver di cui al Documento Informativo ed al Regolamento del Piano di Performance Share 2022-2026.
In data 26 febbraio 2026 è stata costituita la società OVS Cyprus Ltd, interamente controllata dalla Capogruppo. La società avrà il compito di sviluppare l'attività commerciale con l'apertura dei primi negozi diretti a Cipro nel corso del secondo semestre 2026.
In data 27 marzo 2026 OVS S.p.A. ha concluso un processo volto al rifinanziamento complessivo del Gruppo sottoscrivendo un contratto di finanziamento sustainability-linked (di seguito il “Finanziamento 2026”) composto da tre linee di credito per complessivi 300 milioni di Euro, della durata di 5 anni. Il closing dell’operazione è avvenuto in data 31 marzo 2026.
Questa operazione ha migliorato ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo, già irrobustita grazie alle ottime performance in termini di flussi di cassa generati nel corso del 2025. Le nuove linee presentano significativi vantaggi in termini di costo, di allungamento della durata e più in generale di condizioni contrattuali in linea con la situazione del Gruppo.
Il Finanziamento 2026 ha consentito alla Capogruppo di accedere a risorse finanziarie volte, inter alia, a rimborsare e sostituire: i) due linee di credito, una Revolving per 120 milioni di Euro ed una Term per rimanenti 65 milioni di Euro, resesi disponibili con il finanziamento sottoscritto il 7 aprile 2022, entrambe con scadenza aprile 2027, ii) una linea di credito per 18,75 milioni di Euro garantita al 90% da SACE in capo alla controllata Goldenpoint S.p.A., ottenuta ai sensi di un contratto di finanziamento sottoscritto nel 2020 per fronteggiare le esigenze legate alla pandemia da Covid-19, successivamente emendato con l’accordo Quadro sottoscritto nel luglio 2024 con scadenza settembre 2028.
Le nuove linee finanziarie sottoscritte, che scadranno il 31 marzo 2031, sono composte da: (i) una Linea Term di 120 milioni di Euro con periodo di preammortamento fino al 31 maggio 2027 a cui seguirà un piano di rimborso in otto rate biannuali e una rata finale da 54 milioni di Euro, (ii) una Linea Revolving di 120 milioni di Euro e (iii) da una Linea “committed” Backstop di 60 milioni di Euro che potrà essere richiesta da OVS per Capex e/o per rimborsare il Prestito Obbligazionario entro e non oltre novembre 2027 e che, in caso di utilizzo anche parziale, prevederà un piano di rimborso sull’effettivo importo utilizzato in sei rate biannuali con scadenza allineata a quanto previsto per la Linea Term.Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
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Le linee, come da prassi di mercato, sono soggette al rispetto di un covenant relativo al rapporto tra PFN rettificata media annuale su EBITDA rettificato, fissato a 3,0x, livello che garantisce un ampio margine rispetto alla situazione corrente e alle future ragionevoli previsioni del management.
Il Finanziamento 2026 presenta un pricing compreso tra i 160 bps e 135 bps, a cui si deve aggiungere, se positivo, il valore dell’Euribor, evidenziando quindi costi inferiori alle linee in essere al 31 gennaio 2026 oggetto di rimborso.
La struttura dell’accordo di finanziamento prevede inoltre un decremento o incremento annuale del costo del finanziamento di 5 bps in base al raggiungimento di specifici obiettivi di sostenibilità a partire dall’esercizio 2026. Con questo contratto tutte le principali linee finanziarie del Gruppo risultano legate a performance di sostenibilità.
In data 31 marzo 2026 il Gruppo OVS ha raddoppiato la sua presenza in India per il tramite della propria controllata OVS India Retail Private Ltd.: dopo il debutto a New Delhi, la società ha aperto il secondo punto vendita diretto, su una superficie di 1.000 mq, all'interno del centro commerciale Sky City Mall a Borivali (Mumbai) con un'offerta che comprende le collezioni di abbigliamento per donna, uomo e bambino e con una selezione ampia di brand sviluppati dal team creativo interno, tra cui Piombo, Les Copains, B.Angel, Altavia e Ovs Kids.
In data 29 maggio 2026 l’Assemblea ordinaria degli Azionisti della società Capogruppo OVS S.p.A. ha approvato il bilancio d’esercizio al 31 gennaio 2026 deliberando altresì di distribuire un dividendo di 0,14 Euro per azione. La data di stacco della cedola n. 9 è stata il 22 giugno 2026 e la data di pagamento il 24 giugno 2026 (record date 23 giugno 2026). Per maggiori dettagli si rinvia anche al prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato.
L'Assemblea ha inoltre rinnovato il Consiglio di Amministrazione confermando la quasi totalità dei membri uscenti, arricchendosi di competenze nelle aree dell’innovazione digitale, dell’intelligenza artificiale e della comunicazione. Nello stesso giorno, il Consiglio di Amministrazione presieduto da Franco Moscetti, ha confermato Stefano Beraldo Amministratore Delegato e Giovanni Tamburi Vice Presidente. Tutti i consiglieri ad eccezione di Stefano Beraldo sono non esecutivi.
L’Assemblea ordinaria ha inoltre nominato il nuovo Collegio Sindacale, che rimarrà in carica fino all’approvazione del bilancio al 31 gennaio 2029.
L’Assemblea ha approvato inoltre un nuovo piano di compensi basato su strumenti finanziari denominato “Piano di Performance Share 2026 – 2028” riservato agli amministratori esecutivi, ai dirigenti con responsabilità strategiche di OVS e ad altri dipendenti o collaboratori - inclusi consulenti e/o prestatori d’opera intellettuale – e/o amministratori del gruppo OVS che rivestano ruoli ritenuti strategicamente rilevanti per il business della Società o comunque in grado di apportare un significativo contributo, alla luce del perseguimento degli obiettivi strategici di OVS e delle società controllate e/o comunque ritenuti meritevoli di essere destinatari di forme di incentivazione. Il Piano ha ad oggetto un massimo di complessivi n. 4.930.000 diritti.
L’Assemblea ha infine deliberato altresì il rinnovo - previa revoca, per la parte non eseguita, della delibera adottata dall’Assemblea degli Azionisti del 30 maggio 2025 - dell’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie fino ad un massimo del 10% del capitale sociale, tenuto conto anche delle azioni proprie detenute dalla Società e da società da essa controllate. L’autorizzazione è stata approvata per un periodo massimo di 18 mesi (fino al 29 novembre 2027).
Per completezza si segnala quindi che, nell’ambito dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’Assemblea degli Azionisti del 29 maggio 2026, in attuazione del programma di acquisto avviato in data 9 giugno 2025 (già oggetto di informativa anche ai sensi dell’art.144 bis del Regolamento Consob 11971/99 e dell’art. 132 del D.Lgs. . 58/98), dal 1° febbraio 2026 ad oggi la Capogruppo ha acquistato ulteriori n. 3.757.899 azioni proprie, mentre ha ceduto n. 448.575 azioni proprie in seguito all’esercizio delle opzioni in capo ad alcuni Beneficiari dei Piani di Stock Option 2019-2022 e 2017-2021 e n. 1.409.466 azioni proprie in seguito alla maturazione del secondo ciclo del piano di Performance Share 2022-2026.
Al 23 settembre 2026 quindi la Società è titolare di n. 13.302.664 azioni proprie (pari al 5.216% del capitale sociale, oggi ripartito in 255.032.123 azioni), mentre le società controllate dalla stessa non detengono azioni OVS.
In data 17 giugno 2026 il Consiglio di Amministrazione della Società, con riferimento al piano di incentivazione denominato “Piano di Performance Share 2026-2028”, approvato dall’Assemblea degli Azionisti in data 29 maggio 2026, ha individuato 30 beneficiari, incluso l’Amministratore Delegato Stefano Beraldo. Tra i beneficiari sono ricompresi dirigenti con responsabilità strategiche, dipendenti e collaboratori della Società. Il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato di attribuire ai beneficiari diritti a ricevere azioni della Società nel numero massimo indicato per l’Amministratore Delegato in 2.218.500, per un Consigliere - in ragione del suo rapporto di lavoro subordinato con la Società - in 100.755, per i 4 Dirigenti con Responsabilità Strategiche in complessivi 1.242.360 e per gli altri 24 beneficiari in complessivi 1.368.385 diritti.
Per ulteriori informazioni sul Piano si rinvia alla relazione illustrativa sull’ottavo punto all’ordine del giorno dell’Assemblea ordinaria degli Azionisti di OVS del 29 maggio 2026 e al documento informativo redatto ai sensi del Regolamento Emittenti;
tali documenti sono disponibili sul sito internet della Società www.ovscorporate.it Non si segnalano altri fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2026.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
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Altre informazioni
Piani di incentivazione Si ricorda che l’Assemblea degli azionisti tenutasi in data 31 maggio 2017 aveva approvato un piano di stock option denominato “Piano di Stock Option 2017‐2022” riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o ad altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate, che potrà attuarsi utilizzando (i) sia azioni proprie oggetto di acquisto a valere sull’autorizzazione di cui all’art. 2357 del Codice Civile concessa di volta in volta dall’Assemblea; (ii) sia azioni rinvenienti da un aumento di capitale da parte del Consiglio di Amministrazione, previo conferimento allo stesso di una delega ad aumentare il capitale sociale ai sensi dell’art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 8, del Codice Civile, per un importo complessivo, di massimo nominali Euro 4.080.000, mediante emissione di massimo n. 4.080.000 azioni ordinarie OVS di nuova emissione, anche in più tranche, riservato ai beneficiari del “Piano di Stock Option 2017‐2022”.
Tale piano, come i precedenti, era finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo, la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo del Gruppo.
Il piano prevedeva l’attribuzione gratuita, a ciascuno dei beneficiari, di massime complessive 4.080.000 opzioni che attribuiscono il diritto di sottoscrivere o di acquistare le azioni ordinarie OVS nel rapporto di n. 1 azione ordinaria per ogni n. 1 opzione esercitata. La maturazione ha avuto luogo al raggiungimento di determinati obiettivi di performance.
Il prezzo di esercizio delle azioni è fissato oggi a 4,81 Euro (pari al nuovo prezzo di esercizio, rettificato per i dividendi cumulati erogati dal 2022 ad oggi).
Al 31 luglio 2026 risultano assegnati e non ancora esercitati n. 850.000 diritti di opzione riferiti al "Piano di Stock Option 2017-2022" per effetto dell'esercizio parziale di n. 372.000 diritti (tutti esercitati nel corso del primo semestre 2026).
L’Assemblea ordinaria tenutasi il 31 maggio 2019 aveva poi approvato, ex art. 114‐bis del TUF, l’adozione di un altro piano di incentivazione azionaria denominato “Piano di Stock Option 2019‐2022”, da eseguirsi mediante l’assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova emissione. Il piano era riservato ad amministratori che risultavano anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate ai sensi dell’art. 93 del D.Lgs. n. 24 febbraio 1998, n. 58, che sono stati individuati dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato Nomine e Remunerazione, tra coloro che rivestivano un ruolo rilevante ai fini del raggiungimento degli obiettivi strategici della Società (di seguito, i “Beneficiari”).
Il piano era finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e attraverso la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo del Gruppo con l'obiettivo di allineare gli interessi dei Beneficiari con quelli degli azionisti del Gruppo.
In forza del piano potevano essere emesse un numero massimo di 5.000.000 opzioni, assegnate gratuitamente ai Beneficiari. Ciascun Beneficiario poteva esercitare le opzioni effettivamente maturate in funzione del raggiungimento di una condizione di accesso al piano (Gate) e una condizione di performance legata ad un predefinito valore di Ebitda cumulato triennale. Ciascuna opzione conferisce a ciascuno dei Beneficiari il diritto di sottoscrivere 1 azione ordinaria della Società per ogni opzione assegnata.
Al 31 luglio 2026 tutti i n. 4.686.179 diritti di opzione assegnati riferiti al "Piano di Stock Option 2019-2022" risultano esercitati (di cui n. 76.676 esercitati nel corso del primo semestre 2026) mentre n. 113.821 risultavano annullati già nel corso dell’esercizio 2024. Al 31 luglio 2026 pertanto detto Piano risulta definitivamente concluso.
Con riferimento al piano ancora in essere, si ricorda che nel 2021 si era reso necessario neutralizzare l’effetto diluitivo dell’aumento di capitale avvenuto a luglio 2021 modificando lo strike price e l’eventuale prezzo per la condizione di accesso (presente solo nel Piano 2019‐2022).
I nuovi valori, determinati secondo le formule comunemente utilizzate in analoghe situazioni, furono pertanto rideterminati
come segue:
Stock Option Plan (importi in Euro)Prezzo di EsercizioNuovo Prezzo di
Esercizio
Piano 2017-2022 6,39 5,26 I nuovi strike price di cui sopra vanno inoltre ulteriormente rettificati per neutralizzare gli effetti della distribuzione di dividendi avvenuta nel corso degli esercizi 2022, 2023, 2024 e 2025 (per complessivi 0,45 Euro per azione ordinaria).
In data 31 maggio 2022, l’Assemblea ordinaria degli azionisti ha approvato, ai sensi dell’art. 114‐bis del TUF, l’adozione di un piano di stock grant denominato “Piano di Performance Shares 2022-2026” riservato all’Amministratore Delegato, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ai dipendenti, collaboratori e consulenti di OVS e delle società da questa controllate.
In data 30 maggio 2024 l’Assemblea ordinaria degli azionisti ha approvato, ai sensi dell’art. 114‐bis del TUF, l’adozione di un ulteriore piano di stock grant denominato “Piano di Performance Shares 2024‐2026” riservato all’Amministratore Delegato, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ai dipendenti, collaboratori e consulenti di OVS e delle società da questa controllate.Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
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Infine, in data 29 maggio 2026 l’Assemblea ordinaria degli azionisti ha approvato, ai sensi dell’art. 114‐bis del TUF, l’adozione di un terzo piano di stock grant denominato “Piano di Performance Shares 2026‐2028” riservato all’Amministratore Delegato, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ai dipendenti, collaboratori e consulenti di OVS e delle società da questa controllate.
Per maggiori informazioni circa i predetti piani di incentivazione si veda quanto riportato alla nota 7.27 nelle Note illustrative al presente documento e l’apposita documentazione relativa alle rispettive Assemblee, disponibile sul sito internet della Società.
Per le caratteristiche di tutti i piani si rinvia alle relazioni del Consiglio di Amministrazione e ai documenti informativi, ex art.
84‐bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, disponibili sul sito internet della Società, www.ovscorporate.it, sezione Governance/Assemblea degli Azionisti.
Azioni detenute da Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità
strategiche
Per le informazioni relative alle Azioni detenute da Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche si rimanda alla Relazione sulla Remunerazione, redatta in conformità a quanto previsto dall’art. 123-ter del T.U.F., dall’art. 84-
quater e dall’Allegato 3A, Schema 7-bis del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 come successivamente modificato (il “Regolamento Emittenti”) e dell’art. 6 del Codice di Autodisciplina, consultabile sul sito internet della Società www.ovscorporate.it, Sezione Governance/assemblea-degli-azionisti.
Azioni proprie
Al 31 luglio 2026 la società Capogruppo OVS S.p.A. possiede complessive n. 12.096.998 azioni proprie, pari al 4,743% del capitale sociale.
Nel corso dell primo semestre 2026 sono state acquistate n. 2.552.233 azioni proprie, ad un prezzo medio di carico di 4,733 Euro per un ammontare complessivo di 12.081 migliaia di Euro, mentre si evidenziano cessioni per n. 1.858.041 azioni per un incasso di circa 1.915 migliaia di Euro.
Art. 15 del Regolamento Mercati (adottato dalla Consob con delibera n. 20249 del 28 dicembre 2017) Le partecipate con sede in Paesi non appartenenti all’Unione Europea, tra cui la più significativa è rappresentata da OVS Hong Kong Sourcing Ltd, non rivestono significativa rilevanza ai sensi dell’art. 151 del Regolamento Emittenti in quanto i loro rispettivi attivi patrimoniali sono inferiori al 2% dell’attivo del bilancio consolidato del Gruppo al 31 luglio 2026 ed i loro rispettivi ricavi sono inferiori al 5% dei ricavi consolidati del Gruppo al 31 luglio 2026.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
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Art. 16, comma 4, del Regolamento Mercati ( adottato dalla Consob con delibera n. 20249 del 28 dicembre 2017) Si ricorda che al 31 gennaio 2019 OVS S.p.A. era partecipata da Gruppo Coin S.p.A. al 17,835%.
In data 11 marzo 2019 Gruppo Coin S.p.A., in qualità di venditore, e Tamburi Investment Partners S.p.A., in qualità di compratore, hanno raggiunto un accordo avente ad oggetto la cessione della partecipazione (pari al 17,835%) di Gruppo Coin S.p.A. nella società OVS S.p.A.. Per effetto di questo acquisto Tamburi Investment Partners S.p.A., già azionista di OVS con una partecipazione di circa il 4,912%, ha raggiunto complessivamente la quota del 22,747% circa del capitale di OVS.
Infine, per effetto dell’aumento di capitale a pagamento perfezionatosi a luglio 2021, di successivi acquisti effettuati sul mercato e degli annullamenti di azioni proprie effettuati nel corso dell'esercizio 2025, al 31 luglio 2026 l’azionista Tamburi Investment Partners S.p.A. detiene una quota complessiva del 32,44% circa del capitale di OVS.
OVS S.p.A., nonostante la partecipazione detenuta da Tamburi Investment Partners S.p.A., ritiene di non essere soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di quest’ultima, in quanto:
• opera in piena autonomia;
• non vi è alcuna funzione di tesoreria accentrata a favore del Gruppo;
• le principali decisioni relative alla gestione della Società Capogruppo e delle sue controllate sono prese dagli organi di gestione propri della Società Capogruppo;
• al Consiglio di Amministrazione della Società Capogruppo compete, tra l’altro, l’esame e l’approvazione dei piani strategici, industriali e finanziari e dei budget della Società e del Gruppo OVS, l’esame e l’approvazione della struttura organizzativa del Gruppo OVS, la valutazione dell’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e del Gruppo OVS.
Informazioni ai sensi degli articoli 70 e 71 del Reg. CONSOB n. 11971/1999 Si segnala che OVS S.p.A. ha optato per l'adozione del regime in deroga agli articoli 70, comma 6 e 71, comma 1 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 (il Regolamento Emittenti) in ipotesi di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione, avendone dato comunicazione alla Consob, a Borsa Italiana ed al pubblico all'atto della presentazione della domanda finalizzata all'ammissione delle azioni sul MTA, ai sensi degli articoli 70, comma 8 e 71, comma 1‐bis del Regolamento Emittenti.
Informazioni sul Governo societario e gli assetti proprietari (informativa ai sensi dell’art. 123-bis del D.lgs. n. 58/1998) In data 16 aprile 2026 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari relativa all’esercizio chiuso il 31 gennaio 2026, redatta ai sensi dell’art. 123-bis del TUF (“Relazione sulla Corporate Governance”).
La Relazione sulla Corporate Governance contiene una descrizione del sistema di governo societario adottato dalla Società nell’esercizio 2025, riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull’adesione al Codice Corporate Governance alla data della medesima Relazione sulla Corporate Governance, le principali pratiche di governance della Società e le caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.
Per maggiori informazioni sulla struttura di governo societario della Società, adottata anche in applicazione dei principi contenuti nel Codice Corporate Governance, si rinvia al documento “Relazione sulla Corporate Governance” pubblicato sul sito internet della Società, sezione Governance/Assemblea degli azionisti 2026. Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
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Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo In data 3 settembre 2026 il Gruppo ha aperto a Dubai il suo più grande flagship store al mondo, all'interno del Dubai Mall, vetrina internazionale tra le più prestigiose, che permette al Gruppo di esprimere al massimo l’unicità del modello di “House of brands” per farla conoscere al pubblico internazionale. I primi risultati sono molto positivi.
In data 8 settembre 2026 hanno inoltre aperto i primi due negozi del Gruppo a gestione diretta a Cipro.
E' proseguito infine il piano di acquisto di azioni proprie: dal 1° agosto 2026 ad oggi la Capogruppo ha acquistato n. 1.205.666 azioni proprie (portando la quantità complessiva di azioni detenute al 5.216% del capitale sociale, oggi ripartito in 255.032.123 azioni) per un ammontare complessivo di 6.880 migliaia di Euro, mentre non si evidenziano cessioni.
Non si segnalano altri fatti di rilievo successivi alla data del 31 luglio 2026.
Evoluzione prevedibile della gestione La seconda metà dell'esercizio 2026 si è aperta in modo soddisfacente. Ad oggi le vendite della stagione autunnale si confermano in linea con quelle degli ultimi due esercizi, che erano state molto robuste. Molto buona l’accoglienza delle nuove collezioni, in particolare l’andamento dei brand di Gruppo, a conferma delle aspettative di un favorevole secondo periodo.
Nei primi giorni di settembre è stato inoltre aperto a Dubai il più grande flagship store di OVS con un andamento iniziale molto positivo malgrado la nota difficile situazione geopolitica del momento.
Più in generale si osserva come il mercato italiano dell'abbigliamento stia mostrando una buona tenuta nonostante le pressioni inflazionistiche. Questo, unito alle iniziative legate al prodotto, ai brand, allo sviluppo delle insegne del Gruppo e all'espansione del network dei negozi, continua a favorire la crescita delle vendite.
La solidità patrimoniale-finanziaria ed il successo delle collezioni – in primis quelle rivolte al pubblico femminile, cuore dell’offerta – hanno consentito al Gruppo di rivolgersi con maggiore attenzione all’internazionalizzazione.
Le aspettative per la seconda metà dell’esercizio sono pertanto favorevoli, sostenute dalla buona accoglienza delle collezioni autunnali. La marginalità potrà beneficiare dell’apprezzamento dell’Euro sul Dollaro, mentre negli altri costi operativi non si riscontrano né si prevedono impatti negativi di rilievo.
Si conferma pertanto la previsione di una generazione di cassa per l’intero esercizio 2026 in ulteriore miglioramento rispetto ai 90 milioni di Euro dell’esercizio 2025.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
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BAngel 376Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
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Prospetti di bilancio
consolidato
piombo uomo e donna 205Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
34 OVS
Prospetti di bilancio consolidato
semestrale abbreviato
Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 35
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata (migliaia di Euro) ATTIVITA' Note 31.07.2026di cui parti correlate31.01.2026di cui parti
correlate
Attività correnti
Cassa e banche 6.1 78.434 105.228 Crediti commerciali 6.2 100.506 94.661 Rimanenze 6.3 510.023 496.487 Attività finanziarie 6.4 10.614 52 Attività finanziarie per leasing 6.5 404 120 Attività per imposte correnti 6.6 10.317 8.790 Altri crediti 6.7 37.014 27.839 Totale attività correnti 747.312 733.177 Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari 6.8 326.537 322.185 Diritto di utilizzo beni in leasing 6.9 1.085.406 1.046.008 Immobilizzazioni immateriali 6.10 609.372 609.480 Avviamento 6.11 301.123 301.123 Partecipazioni 6.13 2 2 Attività finanziarie 6.4 4.848 674 3.693 658 Attività finanziarie per leasing 6.5 1.210 103 Altri crediti 6.7 9.428 8.525 Totale attività non correnti 2.337.926 2.291.119
TOTALE ATTIVITA' 3.085.238 3.024.296
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO Note 31.07.2026di cui parti
correlate31.01.2026di cui parti
correlate
Passività correnti
Passività finanziarie 6.14 51.286 40.842 Passività finanziarie per leasing 6.15 165.227 105 168.313 102 Debiti verso fornitori 6.16 376.345 44 413.378 63 Passività per imposte correnti 6.17 18.601 4.209 Altri debiti 6.18 173.321 2.583 190.643 2.772 Totale passività correnti 784.780 817.385 Passività non correnti Passività finanziarie 6.14 271.145 225.554 Passività finanziarie per leasing 6.15 1.029.174 2.356 990.644 2.409 Benefici ai dipendenti 6.19 25.703 26.292 Fondi per rischi ed oneri 6.20 6.572 7.199 Passività per imposte differite 6.21 25.999 25.124 Altri debiti 6.18 26.934 28.471 Totale passività non correnti 1.385.527 1.303.284
TOTALE PASSIVITA’ 2.170.307 2.120.669
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 6.22 290.923 290.923 Azioni proprie 6.22 (38.152) (30.899) Altre riserve 6.22 609.621 594.391 Risultato del periodo 51.974 48.373
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 914.366 902.788
INTERESSENZE DI PERTINENZA DI TERZI 6.22 565 839
TOTALE PATRIMONIO NETTO 914.931 903.627
TOTALE PASSIVITA’ E PATRIMONIO NETTO 3.085.238 3.024.296 Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
36 OVS
Conto economico consolidato (migliaia di Euro) Note 31.07.2026di cui parti correlate31.07.2025di cui parti
correlate
Ricavi 7.23 877.372 792.917 Altri proventi e ricavi operativi 7.24 49.190 2 43.075 Totale Ricavi 926.562 835.992 Acquisti di materie prime, di consumo e merci 7.25 330.215 140 318.238 Costi del personale 7.26 196.704 4.409 170.068 4.109 Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 7.28 129.594 116.319 Altre spese operative Costi per servizi 7.29 130.382 39 118.234 Costi per godimento di beni di terzi 7.29 22.120 21.652 Svalutazioni e accantonamenti 7.29 1.425 1.332 Altri oneri operativi 7.29 11.353 9.818 Risultato ante oneri finanziari netti e imposte 104.769 80.331 Proventi finanziari 7.30 377 16 693 Oneri finanziari 7.30 (43.388) (88) (42.687) Differenze cambio 7.30 14.162 (14.430) Proventi (Oneri) da partecipazioni 7.30 0 (79) Risultato del periodo ante imposte 75.920 23.828 Imposte 7.31 (23.500) (7.395) Risultato del periodo 52.420 16.433 Risultato del periodo attribuibile al Gruppo 51.974 16.127 Risultato del periodo attribuibile alle interessenze minoritarie 446 306 Risultato per azione (in Euro) 7.32
- base 0,21 0,07
- diluito 0,21 0,06 Conto economico complessivo consolidato (migliaia di Euro) Note 31.07.2026 31.07.2025 Risultato del periodo (A) 52.420 16.433 Altri utili (perdite) che non saranno successivamente riclassificati a conto economico:
- Utili/(perdite) attuariali per benefici a dipendenti 6.19-6.22 488 373
- Imposte su voci iscritte a riserva di utili/(perdite) attuariali 6.21-6.22 (117) (90) Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati a conto economico 371 283 Altri utili (perdite) che saranno successivamente riclassificati a conto economico:
- Utili/(perdite) su strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) 6.22 1.602 26
- Imposte su voci iscritte a riserva di cash flow hedge 6.22 (385) (6)
- Variazione riserva di conversione 6.22 1.088 (2.717) Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati a conto economico 2.305 (2.697) Totale altre componenti del risultato complessivo (B) 2.676 (2.414) Totale risultato complessivo del periodo (A) + (B) 55.096 14.019 Totale risultato complessivo attribuibile al Gruppo 54.650 13.713 Totale risultato complessivo attribuibile alle interessenze minoritarie 446 306 Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 37
Rendiconto finanziario consolidato (migliaia di Euro) Note 31.07.2026 31.07.2025
Attività operativa
Risultato del periodo 52.420 16.433 Accantonamento imposte 7.32 23.500 7.395
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni nette delle immobilizzazioni anche per leasing 7.28 129.594 116.319 Minusvalenze/(plusvalenze) nette su immobilizzazioni anche per leasing (5.803) (1.282) Svalutazione partecipazioni 7.3 0 0 Perdite / (proventi) da partecipazioni 7.3 0 0 Oneri/(proventi) finanziari netti anche per leasing 7.3 43.011 41.995 Oneri/(proventi) da differenze cambio e derivati su valute 7.3 7.178 (10.574) Perdita/(utile) su strumenti finanziari derivati per variazione fair value 7.3 (21.340) 25.004 Accantonamento fondi 6.19-6.20 414 385 Utilizzo fondi 6.19-6.20 (1.991) (2.033) Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante 226.983 193.642 Flusso di cassa generato/(assorbito) dalla variazione del capitale circolante6.2-3-6-7-16-
17-18-21 (85.291) (94.332) Imposte pagate (8.770) (14.195) Interessi percepiti/(corrisposti) netti anche per leasing (45.372) (43.996) Differenze cambio realizzate e flusso di cassa derivati su valute (5.928) 6.972 Altre variazioni 1.303 (1.832) Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività operativa 82.925 46.259 Attività di investimento (Investimenti) immobilizzazioni 6.8-6.10-6.11 (46.456) (43.470) Disinvestimenti immobilizzazioni 6.8-6.10-6.11 75 10 (Incremento)/Decremento partecipazioni 6.13 0 (79) Cash in/(out) in seguito ad aggregazioni aziendali del periodo 0 (6.964) Variazione area di consolidamento 0 0 Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di investimento (46.381) (50.503) Attività di finanziamento Variazione netta delle attività e passività finanziarie 6.4-6.14 65.072 115.481 (Rimborso) di passività/incasso di attività per leasing 6.5-6.15 (84.391) (75.338) (Acquisto) di azioni proprie 6.22 (10.165) (9.281) Aumento capitale sociale e riserve 6.22 0 0 Distribuzione dividendi (33.854) (26.915) Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di finanziamento (63.338) 3.947 Incremento/(decremento) disponibilità liquide (26.794) (297) Disponibilità liquide all'inizio del periodo 105.228 87.729 Disponibilità liquide alla fine del periodo 78.434 87.432 Gli effetti di cassa dei rapporti con parti correlate sono riportati al paragrafo “Rapporti con parti correlate” delle note illustrative al presente bilancio consolidato .Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
38 OVS
Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 39
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato (migliaia di Euro)
Capitale
socialeRiserva
sovrapprezzo
azioni Riserva legaleRiserva azioni
proprieRiserva da
utili/(perdite)
attuariali
Saldi al 01 febbraio 2025 290.923 528.678 18.369 (101.845) (1.593)
- Destinazione del risultato dell'esercizio 2024 0 0 39.816 0 0
- Distribuzione dividendi 0 0 0 0 0
- Annullamento azioni proprie 0 (79.106) 0 79.106 0
- Acquisto azioni proprie 0 0 0 (12.261) 0
- Variazione area di consolidamento 0 0 0 0 0
- Piani di incentivazione al management 0 0 0 7.603 0 Operazioni con gli azionisti 0 (79.106) 39.816 74.448 0
- Risultato del periodo 0 0 0 0 0
- Altre componenti del risultato complessivo 0 0 0 0 283 Totale risultato complessivo del periodo 0 0 0 0 283 Saldi al 31 luglio 2025 290.923 449.572 58.185 (27.397) (1.310) Saldi al 01 febbraio 2026 290.923 449.572 58.185 (30.899) (1.499)
- Destinazione del risultato dell'esercizio 2025 0 0 0 0 0
- Distribuzione dividendi 0 0 0 0 0
- Acquisto azioni proprie 0 0 0 (12.081) 0
- Variazione area di consolidamento 0 0 0 0 0
- Piani di incentivazione al management 0 0 0 4.828 0 Operazioni con gli azionisti 0 0 0 (7.253) 0
- Risultato del periodo 0 0 0 0 0
- Altre componenti del risultato complessivo 0 0 0 0 371 Totale risultato complessivo del periodo 0 0 0 0 371 Saldi al 31 luglio 2026 290.923 449.572 58.185 (38.152) (1.128) Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
40 OVS
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato (migliaia di Euro)
Riserva di
conversione Riserva IFRS 2Riserva cash flow hedge Altre riserveRisultato
dell'esercizio
portato a
nuovoRisultato del
periodo Totale
patrimonio
netto del
Gruppo OVSInteressenze
di pertinenza
di terziTotale
patrimonio
netto
775 13.682 0 4.701 87.990 51.957 893.637 (401) 893.236 0 0 0 0 12.141 (51.957) 0 0 0 0 0 0 (27.067) 0 (27.067) (660) (27.727) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 (12.261) 0 (12.261) 0 0 0 0 0 0 0 53 53 0 (6.316) 0 0 3.201 0 4.488 0 4.488 0 (6.316) 0 0 (11.725) (51.957) (34.840) (607) (35.447) 0 0 0 0 0 16.127 16.127 306 16.433 (2.717) 0 20 0 0 0 (2.414) 0 (2.414) (2.717) 0 20 0 0 16.127 13.713 306 14.019 (1.942) 7.366 20 4.701 76.265 16.127 872.510 (702) 871.808 (1.633) 8.762 71 4.701 76.232 48.373 902.788 839 903.627 0 0 0 0 48.373 (48.373) 0 0 0 0 0 0 0 (33.984) 0 (33.984) (720) (34.704) 0 0 0 0 0 0 (12.081) 0 (12.081) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 (839) 0 0 (996) 0 2.993 0 2.993 0 (839) 0 0 13.393 (48.373) (43.072) (720) (43.792) 0 0 0 0 0 51.974 51.974 446 52.420 1.088 0 1.217 0 0 0 2.676 0 2.676 1.088 0 1.217 0 0 51.974 54.650 446 55.096 (545) 7.923 1.288 4.701 89.625 51.974 914.366 565 914.931 Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 41
Note illustrative
Note
illustrative
1. Informazioni generali OVS S.p.A. (di seguito anche la Società o la Capogruppo) è una società, costituita in data 14 maggio 2014, domiciliata in Italia e organizzata secondo l’ordinamento giuridico della Repubblica Italiana, con sede sociale a Venezia – Mestre, via Terraglio n.
17.
Borsa Italiana, con provvedimento n. 8006 del 10 febbraio 2015, ha disposto l’ammissione alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., delle azioni della OVS S.p.A..
Le negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario, fissate con provvedimento di Borsa Italiana, sono iniziate lunedì 2 marzo 2015.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2026 è stato redatto ai sensi dell'articolo 154-ter del D.Lgs.
n. 58/1998 nonchè delle disposizioni Consob in materia ed è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 23 settembre 2026.
2. Impatti dei conflitti mondiali e delle spinte inflazionistiche sulle performance del Gruppo Come meglio evidenziato nella Relazione intermedia sulla gestione, da alcuni esercizi permangono conflitti in più parti del mondo con inevitabili effetti marcoeconomici anche nei paesi non direttamente coinvolti quali l’Italia. Il conflitto russo-
ucraino si protrae ormai da oltre quattro anni. Parallelamente il conflitto nell’area mediorientale scoppiato ad ottobre 2023 ha visto un ulteriore allargamento della crisi del mese di febbraio 2026 con la cosiddetta terza guerra del Golfo.
Queste dinamiche potrebbero incidere negativamente sugli andamenti macroeconomici, con potenziali risvolti in termini di aumento del prezzo del petrolio, volatilità dei mercati incluso quello dell’energia ed un potenziale ulteriore appesantimento dei costi del traffico navale.
Tutti questi fattori continuano ad essere attentamente considerati anche nei piani aziendali ancorché il Gruppo non detenga partecipazioni in società localizzate nelle aree attualmente interessate dai conflitti, dove operava peraltro solo attraverso distributori locali e con un fatturato irrilevante. Si specifica inoltre che il Gruppo non ha fornitori di merci localizzati in tali paesi.
Per maggiori informazioni si rinvia anche al paragrafo relativo all’Evoluzione prevedibile della gestione della Relazione intermedia sulla gestione al 31 luglio 2026.
3. Criteri di redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato Si illustrano di seguito la struttura del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2026, i principi contabili e i criteri di valutazione adottati dal Gruppo.
3.1 Struttura e contenuto del bilancio Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2026 è stato predisposto in conformità allo IAS 34, concernente l’informativa finanziaria infrannuale. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma “abbreviata” e cioè sulla base di un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli International Financial Reporting Standards, emanati dall’International Accounting Standards Board e adottati dall’Unione Europea (IFRS), laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2026 è stato redatto in forma “sintetica” e deve pertanto essere letto congiuntamente con il bilancio consolidato del Gruppo OVS per l’esercizio chiuso al 31 gennaio 2026, predisposto in conformità agli IFRS.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2026 del Gruppo OVS, composto dalla Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, dal Conto economico consolidato, dal Conto economico complessivo consolidato, dal Rendiconto finanziario consolidato, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato e dalle Note illustrative, è presentato in Euro quale moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo principalmente opera ed i valori sono esposti in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
44 OVS
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale, finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari del Gruppo, nel rispetto dei principi generali di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione, rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione e comparabilità delle informazioni.
Si rinvia ai successivi paragrafi delle presenti note illustrative nonché a quanto già commentato in Relazione intermedia sulla gestione in merito alla disamina di dettaglio dei vari strumenti finanziari e non a disposizione del Gruppo che garantiscono il normale svolgimento della propria attività e il rispetto delle proprie obbligazioni correnti, pur in un contesto macroeconomico ancora caratterizzato da incertezza, soprattutto per l’instabilità dei mercati delle materie prime, dei trasporti e dell’energia per effetto dei molti conflitti che interessano l’Est Europa e l’area mediorientale.
Per quanto attiene alla modalità di presentazione dei prospetti contabili consolidati, nell’ambito delle opzioni previste dallo IAS 1, il Gruppo OVS ha scelto le seguenti tipologie di schemi contabili:
• Situazione patrimoniale e finanziaria: le attività e le passività sono classificate secondo il criterio corrente e non
corrente;
• Conto economico: è stato predisposto separatamente dal Conto economico complessivo classificando i costi operativi
per natura;
• Conto economico complessivo: comprende, oltre al risultato del periodo, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto afferenti a poste di natura economica che, per espressa previsione dei principi contabili internazionali, sono rilevate tra le componenti del patrimonio netto;
• Rendiconto finanziario: il rendiconto presenta i flussi finanziari derivanti dall’attività operativa, di investimento e di finanziamento. Per la sua redazione è utilizzato il metodo indiretto;
• Prospetto delle variazioni di patrimonio netto: è presentato con evidenza separata del risultato del periodo e di ogni provento e onere non transitato a conto economico, ma imputato direttamente a patrimonio netto sulla base di specifici principi contabili IFRS.
Gli schemi utilizzati, come sopra specificato, sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo OVS.
Le presenti Note illustrative evidenziano i valori esposti nel bilancio consolidato del Gruppo OVS mediante l’analisi, lo sviluppo ed il commento degli stessi. Esse sono corredate da informazioni complementari ritenute necessarie per fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo.
Le variazioni intervenute nella consistenza delle voci dell’attivo, del passivo e del conto economico sono esplicitate quando significative.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2026 è stato redatto sulla base del criterio del costo storico con l’eccezione di alcuni strumenti finanziari tra i quali gli strumenti finanziari derivati che sono valutati al fair value, come richiesto dall’IFRS 9.
Si rinvia esplicitamente alla Relazione intermedia sulla gestione al 31 luglio 2026 per quanto riguarda le informazioni di dettaglio relative alla natura dell’attività del Gruppo.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2026 è oggetto di revisione contabile limitata da parte di KPMG S.p.A..Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 45
3.2 Area di consolidamento Nel bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2026 sono inclusi, oltre al bilancio della Capogruppo, i bilanci di tutte le società controllate a partire dalla data in cui se ne assume il controllo e fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
Di seguito si riporta l’elenco delle società incluse nel consolidamento con il metodo integrale, indicandone le informazioni al 31 luglio 2026 relative a denominazione, sede legale, quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dal
Gruppo OVS:
Società Sede Legale Capitale Sociale % Partecipazione
Società italiane
OVS S.p.A. Venezia - Mestre 290.923.470 EUR Capogruppo 82 S.r.l. Venezia - Mestre 10.000 EUR 70 % OVS Innovazione e sostenibilità S.r.l. Venezia - Mestre 5.000.000 EUR 100 % JB Licenses S.r.l. Venezia - Mestre 600.919 EUR 100 % Goldenpoint S.p.A. Cavriana (MN) 20.000.000 EUR 100 %
Società estere
OVS Department Stores d.o.o. Beograd Belgrado - Serbia 1.867.391.238 RSD 100 % OVS Malopradaja d.o.o. Zagabria - Croazia 2.654 EUR 100 % OVS Hong Kong Sourcing Ltd Hong Kong 585.000 HKD 100 % OVS India Sourcing Private Ltd Delhi - India 15.000.000 INR 100 % COSI International (Hong Kong) Ltd Hong Kong 10.000 HKD 100 % COSI International (Shanghai) Ltd (P.R.C.) Shanghai - Cina 1.000.000 RMB 100 % OVS Fashion España S.L. Madrid - Spagna 3.100 EUR 100 % OVS France S.A.S. Parigi - Francia 716.184 EUR 100 % OVS Germany G.m.b.H. Lipsia - Germania 100.000 EUR 100 % OVS Cyprus Ltd Nicosia - Cipro 1.000.000 EUR 100 % OVS India Retail Private Ltd New Delhi - India 92.800.000 INR 100 % OVS Department Store LLC SO Dubai - UAE 20.500.000 AED 100 % L’elenco delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto è il seguente:
Centomilacandele S.c.p.A. (in liquidazione) Milano 300.000 EUR 31,63 % Deaway Solar 3 S.r.l. Bolzano 10.000 EUR 18 % Nel corso del primo semestre 2026 si segnala la costituzione della società OVS Cyprus Ltd. partecipata direttamente da OVS S.p.A. al fine di intraprendere l’attività commerciale attraverso l'apertura dei primi punti vendita a gestione diretta a Cipro nel corso del secondo semestre 2026.
Non si segnalano altre variazioni nell’area di consolidamento.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
46 OVS
3.3 Aggregazioni di imprese La contabilizzazione di aggregazioni di imprese da parte del Gruppo viene effettuata in base al metodo dell’acquisizione (acquisition method) previsto dal principio contabile internazionale IFRS 3 “Business combination”.
Secondo tale metodo, il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte alla data di acquisizione. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
L’avviamento è determinato come l’eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell’aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione.
Qualora un’aggregazione aziendale sia realizzata in più fasi con acquisti successivi di azioni, ogni fase viene valutata separatamente utilizzando il costo e le informazioni relative al fair value delle attività, passività e passività potenziali alla data di ciascuna operazione per determinare l’importo dell’eventuale differenza.
Quando un acquisto successivo consente di ottenere il controllo di un’impresa, la quota parte precedentemente detenuta viene riespressa in base al fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili, determinato alla data di acquisto del controllo e la differenza viene imputata a conto economico.
Nel corso del primo semestre dell’esercizio 2026 il Gruppo non ha perfezionato business combination.Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
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3.4 Bilanci in valuta straniera La conversione in Euro dei bilanci delle partecipate estere espressi in valuta diversa dall’Euro è effettuata applicando alle attività ed alle passività i tassi di cambio in vigore alla fine del periodo, ai componenti del conto economico i cambi medi del periodo, mentre il patrimonio netto è assunto ai cambi storici convenzionalmente individuati con i cambi relativi alla chiusura del primo esercizio in cui la partecipata è stata inserita nell’area di consolidamento.
Le differenze di cambio derivanti dalla conversione dei bilanci espressi in moneta estera, applicando il metodo suesposto, vengono imputate quali componenti del conto economico complessivo, accumulate in una specifica riserva di patrimonio netto fino alla cessione delle partecipazioni.
Nella tabella seguente sono indicati i cambi applicati alla conversione:
Cambio finale al Cambio medio per il semestre chiuso al Valute Codice 31.07.2026 31.01.2026 31.07.2026 31.07.2025 Dollaro USA USD 1,15 1,19 1,16 1,12 Dollaro Hong Kong HKD 9,01 9,31 9,09 8,71 Renminbi cinese RMB 7,75 8,28 7,93 8,07 Dinaro serbo RSD 117,11 117,28 117,37 117,22 Rupia indiana INR 109,55 109,58 109,06 96,09 Dirham emiratino AED 4,22 4,38 4,26 n.a.
3.5 Principi contabili e criteri di consolidamento I principi contabili e i criteri di consolidamento adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2026 sono conformi a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 31 gennaio 2026, a cui si fa riferimento per completezza, ad eccezione:
1. delle imposte sul reddito, che sono riconosciute sulla base anche della migliore stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio;
2. di quanto esposto nei principi ed emendamenti di seguito riportati, applicati con effetto a partire dall’esercizio 2026, in quanto divenuti obbligatori a seguito del completamento delle relative procedure di omologazione da parte delle autorità competenti, la cui applicazione peraltro non ha avuto impatti rilevanti sulla posizione finanziaria e sul risultato del Gruppo. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o miglioramento emanato ma non ancora in vigore.
Modifiche alla classificazione e alla valutazione degli strumenti finanziari (Modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7) - Con queste modifiche, lo IASB ha introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad Investimenti in strumenti di capitale valutati al fair value tramite OCI. Le modifiche non hanno comportato alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale del Gruppo.
Ciclo annuale di miglioramenti ai principi contabili IFRS –Volume 11 (Modifiche allo IAS 7 e all’IFRS 1, 7, 9, 10) - In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Annual Improvements Volume 11” che include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards.
I principi modificati sono: IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7, IFRS 9 Financial Instruments, IFRS 10 Consolidated Financial Statements e IAS 7 Statement of Cash Flows.
Le modifiche non hanno comportato effetti sul bilancio consolidato semestrale del Gruppo.
Contratti relativi a energia elettrica dipendente da fonti naturali (Modifiche a IFRS 9 Strumenti finanziari e IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative) - L'obiettivo delle modifiche agli IFRS 9 e IFRS 7 Contracts Referencing Nature-dependent Electricity è quello di rendicontare in maniera più accurata gli effetti finanziari dei contratti di energia elettrica dipendenti da fonti rinnovabili, attraverso l'applicazione dei requisiti di "uso proprio", la contabilizzazione delle operazioni di copertura e nuovi requisiti di informativa. Poichè, in base a questa tipologia di contratti l'ammontare di elettricità generata può variare a causa di fattori incontrollabili legati alle condizioni meteorologiche, è stata introdotta la possibilità di applicare l'eccezione per l'uso proprio ad alcuni contratti e semplificata l'applicazione della contabilizzazione di copertura tramite nuove disposizioni che permettono di designare un volume nominale variabile di elettricità come elemento coperto.
Tali modifiche sono state omologate dall’Unione Europea in data 30 giugno 2025 e sono applicabili dal 1° gennaio 2026.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
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Si segnala a tal proposito che, nel corso dell'esercizio 2025 la Capogruppo OVS S.p.A. ha sottoscritto alcuni strumenti di tipo Power Purchase Agreement (PPA) e Virtual Power Purchase Agreement (VPPA), con l’obiettivo di stabilizzare nel medio-lungo periodo il costo di approvvigionamento energetico e, al contempo, acquisire energia da fonte rinnovabile e le correlate Garanzie di Origine. Nel dettaglio, i contratti attivi al 31 luglio 2026 sono tre e sono di seguito riepilogati.
VPPA Capoda: si tratta di un Virtual Power Purchase Agreement della durata di 10 anni. L'impianto fotovoltaico di riferimento è sito in Pozzolo Formigaro (AL), con capacità attesa pari a circa 8,05 MWp e produzione annua attesa di circa 10,9 GWh. Il contratto è di tipo virtuale, quindi non prevede consegna fisica dell’energia tra le parti, bensì una regolazione finanziaria periodica definita da contratto. Oltre al regolamento finanziario, il contratto prevede anche il trasferimento a OVS delle Garanzie di Origine associate alla produzione.
VPPA Ferrera Erbognone: si tratta di un Virtual Power Purchase Agreement della durata di 10 anni. L'impianto fotovoltaico di riferimento è sito in Ferrera Erbognone (PV), con capacità attesa pari a circa 9,975 MWp e produzione annua attesa di circa 15,19 GWh. Il contratto è di tipo virtuale, quindi non prevede consegna fisica dell’energia tra le parti, bensì una regolazione finanziaria periodica definita da contratto. Oltre al regolamento finanziario, il contratto prevede anche il trasferimento a OVS delle Garanzie di Origine associate alla produzione.
PPA Catania: si tratta di un Power Purchase Agreement della durata di 15 anni con possibilità di estensione per ulteriori 5 anni. L'impianto fotovoltaico di riferimento è sito in Contrada Passo Martino, Catania, con potenza nominale di circa 2,45 MWp, connessione pari a 2,389 MWAC e produzione stimata di circa 4,5 GWh nel primo anno di esercizio. Per quanto riguarda il settlement, questo contratto prevede l’acquisto dell’energia prodotta dall’impianto secondo logica pay-as-produced. Il contratto prevede l’assegnazione di 1 Garanzia di Origine per ogni MWh prodotto ed immesso in rete.
Si segnala che il contratto di VPPA Capoda è stato sottoscritto in data 28 gennaio 2026 mentre VPPA Ferrera Erbognone in data 2 febbraio 2026. In merito alla determinazione dei relativi fair value si rinvia alla nota 6.4 delle presenti Note illustrative.
La variazione di fair value dei derivati legati ai contrattid i PPA è contabilizzata in OCI secondo cash flow hedge, sussitendo i requisiti per considerarli operazioni di copertura.
Per quanto concerne invece il contratto relativo al PPA di Catania, il Gruppo, come previsto dall'IFRS 9, ha adottato la "own use exception" (esenzione per uso proprio), che consente di escludere la valutazione a fair value del contratto quando stipulato per ricevere o fornire fisicamente energia in linea con il fabbisogno operativo dell’impresa e che non prevede regolazione tramite "cassa".
3.6 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB, non ancora adottati dal Gruppo OVS, in quanto non ancora omologati dall’Unione Europea.
IFRS 14 Regulatory deferral accounts - Principio non ancora omologato dall’Unione Europea.
IFRS 18 Presentazione e informazioni integrative nel bilancio - Ad aprile 2024, lo IASB ha emesso l’IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio. L’IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico, inclusi specifici totali e subtotali. Ulteriormente, le entità dovranno classificare tutti i costi ed i ricavi all’interno del prospetto di conto economico all’interno di quattro categorie: operativa, investimento, finanziamento, imposte sul reddito ed attività operative cessate, dove le prime tre categorie sono nuove. L’IFRS 18, e le modifiche agli altri principi, sono effettivi per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1° gennaio 2027, ma l’applicazione anticipata è permessa salvo darne informativa. L’IFRS 18 si applicherà retrospettivamente.
IFRS 19 Entità controllate senza “public accountability” informazioni integrative e successive modifiche all’IFRS 19 -
L'IFRS 19 introduce degli obblighi ridotti per quanto riguarda l'informativa dei bilanci delle società controllate, ove applicabile. Tenuto conto che le azioni della Capogruppo sono quotate pubblicamente, il Gruppo non è eleggibile per l’applicazione dell’IFRS 19.
Sale or contribution of assets between an investor and its associate or joint venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28)
- Modifiche non ancora omologate dall’Unione Europea.
Amendments allo IAS 21 - The effects of Changes in Foreign Exchange Rates che chiariscono i criteri per la conversione dei bilanci in valuta non iperinflazionata in una valuta iperinflazionata. Modifiche non ancora omologate dall'Unione Europea.
IFRS 20 Regulatory Assets and Regulatory Liabilities - Principio non ancora omologato dall'Unione Europea.
Come già detto, non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per periodi che iniziano successivamente al 1° febbraio 2026. Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
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Inoltre il Gruppo sta attualmente valutando l'impatto stimato che l'applicazione iniziale di principi che entreranno in vigore a partire dal prossimo esercizio avranno sul bilancio consolidato.
4. Uso di stime Il presente bilancio intermedio, redatto in conformità agli IFRS, contiene stime ed ipotesi effettuate dal Gruppo che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività e l’indicazione di passività potenziali alla data del bilancio intermedio.
Tali stime si fondano su esperienze passate e su ipotesi considerate ragionevoli in base alle informazioni disponibili al momento della stima.
Le assunzioni derivanti da tali stime sono riviste periodicamente e i relativi effetti sono riflessi a conto economico nel periodo in cui si manifestano: i risultati a consuntivo potrebbero pertanto differire da tali stime.
Si segnala inoltre che taluni processi valutativi più complessi sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie. Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia al paragrafo “Uso di stime” contenuto nella Relazione finanziaria annuale al 31 gennaio 2026.
Le stime si riferiscono principalmente alle seguenti voci di bilancio.
4.1 Perdita di valore di immobilizzazioni materiali e immateriali Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tenendo in considerazione le più recenti informazioni disponibili e gli scenari attualmente configurabili, il Gruppo non ha rilevato l’insorgenza di indicatori di perdite di valore degli avviamenti, delle attività immateriali e materiali iscritte in bilancio.
4.2 Ammortamenti
Gli ammortamenti riflettono la miglior stima circa la vita utile attesa dei cespiti a vita definita.
Tale stima si basa sulla possibilità di utilizzo di tali cespiti e sulla loro capacità di contribuire ai risultati del Gruppo OVS negli esercizi futuri.
4.3 Obsolescenza magazzino Il Gruppo OVS sviluppa e vende capi d’abbigliamento che sono soggetti a modifiche nel gusto della clientela e al trend nel mondo della moda. Il fondo svalutazione magazzino riflette pertanto la stima circa le perdite di valore attese sui capi delle collezioni in giacenza, tenendo in considerazione la capacità del Gruppo OVS di vendere i capi d’abbigliamento attraverso differenti canali distributivi .
4.4 Accantonamenti per rischi su crediti Il fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima circa le perdite relative al portafoglio crediti nei confronti della clientela non coperti da assicurazione. Tale stima si basa sulle perdite attese da parte del Gruppo OVS, determinate in funzione dell’esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, dell’attento monitoraggio della qualità del credito e di proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
4.5 Imposte anticipate / differite La contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri atto al loro recupero. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte anticipate dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte anticipate.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
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4.6 Fondi pensione e altri benefici ai dipendenti Il costo dei piani pensionistici a benefici definiti è determinato utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l’elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, il tasso atteso di rendimento degli impieghi, i futuri incrementi salariali, i tassi di mortalità ed il futuro incremento delle pensioni. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad un significativo grado di incertezza.
Anche i piani per incentivazione dei dipendenti risultano influenzati principalmente dalla stimata tempistica di accadimento dell’evento che genera la maturazione, nonché dalla effettiva possibilità di accadimento dell’evento e dal presumibile valore di riferimento dei piani. Pertanto, tali stime dipendono da fattori che possono variare nel tempo e da variabili che potrebbero essere difficilmente prevedibili e determinabili. La variazione di dette componenti può influenzare significativamente le valutazioni effettuate dagli amministratori e pertanto determinare modifiche nelle stime effettuate.
4.7 Fondi per rischi e oneri A fronte dei rischi legali e fiscali sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di esito negativo. Il valore dei fondi iscritti nel bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima per far fronte a potenziali rischi. Tale stima comporta l’adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero pertanto avere effetti significativi rispetto alle stime correnti per la redazione del bilancio.
4.8 Valutazione degli strumenti finanziari derivati La determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate, quali gli strumenti finanziari derivati, avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime di tali strumenti derivati potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
4.9 Passività e attività finanziarie per leasing e Diritti di utilizzo beni in leasing Secondo quanto previsto dal principio contabile IFRS 16, a fronte di contratti di affitto pluriennali, il Gruppo rileva l’attività per il diritto di utilizzo e la passività del leasing. I contratti di leasing del Gruppo possono prevedere opzioni di rinnovo con effetti, quindi, sulla durata del contratto stesso. Valutazioni sull’esistenza di una relativa certezza che tale opzione sia o non sia esercitata possono influenzare, anche in maniera significativa, l’importo delle passività di leasing e delle attività per il diritto di utilizzo.
4.10 Impatti del cambiamento climatico Le tematiche ambientali sono una sostanziale priorità strategica per il Gruppo OVS: i rischi ad esse collegati vengono definiti, valutati e conseguentemente gestiti nell’ambito di un piano di mitigazione e adattamento con lo scopo di raggiungere determinati obiettivi e, in ultima analisi, di preservare la continuità dell’azienda e del Gruppo.
Nel periodico processo di identificazione e valutazione dei rischi, OVS considera pertanto anche i rischi legati agli aspetti ambientali e sociali sia in una prospettiva inside-out (impatti generati) sia in una prospettiva outside-in (impatti subiti).
Un'area di rischio significativa è identificata nel cambiamento climatico, per l'impatto effettivo generato da OVS in termini di emissioni di CO2 e anche per le conseguenze che il cambiamento climatico stesso può avere sul business della società e del Gruppo.
Da tempo OVS ha avviato un piano di decarbonizzazione e, più in generale e nella piena consapevolezza dei rischi legati al cambiamento climatico, il Gruppo ha valutato i rischi climatici nella loro articolazione di rischi fisici e rischi di transizione.
Dalle analisi condotte è emerso come il rischio di drastici cambiamenti ambientali, con riferimento al perimetro analizzato, sia più significativo nel lungo termine, in un orizzonte temporale superiore al 2030. Considerata la durata media degli asset aziendali, l'orizzonte di pianificazione strategica ed i piani di allocazione del capitale del Gruppo, che non si estendono oltre il medio termine, e le risultanze dell’assessment svolto ai fini dell’identificazione dei potenziali costi finanziari associati ai rischi climatici, gli Amministratori non hanno ritenuto ci fossero impatti contabili significativi nel bilancio consolidato al 31 gennaio 2026 a cui si rinvia, in particolare con riferimento a potenziali riduzioni per perdite di valore di attività non finanziarie oppure alla necessità di effettuare accantonamenti connessi ai rischi climatici.Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
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5. Informazioni sui rischi finanziari Nell’ambito dei rischi d’impresa, i principali rischi identificati, monitorati e, per quanto di seguito specificato, attivamente gestiti dal Gruppo OVS sono i seguenti:
• rischio di credito (sia in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti sia alle attività di finanziamento); e • rischio di liquidità (con riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie ed all’accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale); e • rischio di mercato (definito come rischio di cambio e di tasso d’interesse).
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2026 non include tutte le informazioni relative ai rischi finanziari descritte nel bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 31 gennaio 2026, a cui si rimanda per un’analisi più dettagliata.
Rispetto a quanto descritto nel bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 31 gennaio 2026 non si evidenziano scostamenti nella tipologia dei rischi a cui il Gruppo OVS è esposto o nelle politiche di gestione degli stessi.
Obiettivo del Gruppo OVS è il mantenimento nel tempo di una gestione bilanciata della propria esposizione finanziaria, atta a garantire una struttura del passivo in equilibrio con la composizione dell’attivo di bilancio e in grado di assicurare la necessaria flessibilità operativa attraverso l’utilizzo della liquidità generata dalle attività operative correnti e il ricorso a finanziamenti bancari.
La gestione dei relativi rischi finanziari è guidata e monitorata a livello centrale. In particolare, la funzione di finanza centrale ha il compito di valutare e approvare i fabbisogni finanziari previsionali di tutto il Gruppo, ne monitora l’andamento e pone in essere, ove necessario, le opportune azioni correttive.
Gli strumenti di finanziamento maggiormente utilizzati dal Gruppo OVS sono rappresentati da:
• finanziamenti a medio-lungo termine, anche sotto forma di prestiti obbligazionari, per coprire gli investimenti nell’attivo
immobilizzato;
• finanziamenti a breve termine e utilizzo di linee di credito di conto corrente per finanziare il capitale circolante.
Inoltre il Gruppo OVS sottoscrive strumenti derivati, volti a ridurre: (i) i rischi di cambio nei confronti del dollaro USA principale valuta impiegata negli acquisti di merce dai fornitori del Far East, (ii) i rischi di tasso collegati a eventuali finanziamenti bancari in essere a tasso variabile ed (iii) i rischi di oscillazione dei prezzi dell'energia.
La seguente sezione fornisce indicazioni qualitative e quantitative di riferimento sull’incidenza di tali rischi sul Gruppo OVS.
5.1 Rischio di credito Il rischio di credito rappresenta l’esposizione del Gruppo OVS al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.
Per il periodo in esame non vi sono concentrazioni significative di rischio di credito.
Per ridurre il rischio di credito, il Gruppo OVS ottiene generalmente garanzie sotto forma di fidejussioni a fronte dei crediti concessi per forniture di merci. Al 31 luglio 2026 l’importo complessivo delle garanzie ammonta a 106,7 milioni di Euro, di cui 21,1 milioni di Euro su crediti scaduti (104,1 milioni di Euro al 31 gennaio 2026 di cui 19,6 milioni di Euro su crediti scaduti).
Il Gruppo inoltre effettua su base regolare delle cessioni pro soluto rotative del credito per un numero ristretto e selezionato di clienti. Al 31 luglio 2026 il valore dei crediti ceduti ammonta a 15,8 milioni di Euro.
I crediti commerciali sono rilevati in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente e considerando anche i dati storici e le perdite prospettiche nella misura ragionevolmente attesa. Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un’oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale.
L’ammontare complessivo dei crediti commerciali ammonta a 100,5 milioni di Euro al 31 luglio 2026 (94,7 milioni di Euro al 31 gennaio 2026).
I crediti oggetto di svalutazione (parziale o totale) ammontano a 12,5 milioni di Euro al 31 luglio 2026 (12,8 milioni di Euro al 31 gennaio 2026).
I crediti netti scaduti sono pari a 25,8 milioni di Euro (24,9 milioni di Euro al 31 gennaio 2026).
Si veda la nota 6.2 “Crediti commerciali” per maggiori dettagli circa il fondo svalutazione crediti.
5.2 Rischio di liquidità Il rischio di liquidità si può manifestare con l’incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per l’operatività del Gruppo OVS. I due principali fattori che influenzano la liquidità del Gruppo OVS sono:
• le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
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• le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito finanziario.
I fabbisogni di liquidità del Gruppo OVS sono monitorati dalla funzione di finanza centrale nell’ottica di garantire un efficace reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.
Per una descrizione dettagliata delle risorse finanziarie in uso dal Gruppo OVS si rinvia alle note successive rispettivamente sul “Patrimonio netto” e sui “Debiti Bancari”.
Alla luce della consolidata solidità finanziaria del Gruppo il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall’attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo OVS di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle future attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.
Per una maggiore comprensione delle variazioni intervenute nel corso dell’esercizio nella struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo OVS, si rinvia anche alla successiva nota 6.14 delle presenti Note illustrative.
Infine si evidenzia che nel semestre le variazioni nette delle attività e passività finanziarie rappresentate nel rendiconto finanziario consolidato (corrispondenti ad una generazione netta di cassa pari a 65,1 milioni di Euro) sono così analizzate:
rimborso anticipato del Finanziamento 2022 e del Finanziamento SACE (in capo a Goldenpoint S.p.A.) e accensione del Finanziamento 2026 per complessivi +37,8 milioni di Euro, variazione incrementale di altri finanziamenti bancari e scoperti di conto corrente per complessivi +28,7 milioni di Euro, variazione incrementale dei debiti finanziari (anche sul prestito obbligazionario) per interessi per +0,5 milioni di Euro e altre variazioni minori che hanno assorbito cassa per -1,9 milioni di Euro.
5.3 Rischio di mercato
RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE
Il Gruppo OVS utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega le liquidità disponibili in depositi bancari e in finanziamenti attivi a terze parti ove ritenuto di interesse per il Gruppo. Variazioni nei livelli dei tassi d’interesse di mercato possono influenzare il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari del Gruppo OVS. In particolare, il contratto di finanziamento sottoscritto il 27 marzo 2026 ed erogato il 31 marzo 2026 (il “Finanziamento 2026“) è remunerato al tasso variabile Euribor 6 mesi per la linea amortising e la linea "commited" backstop ed Euribor 1-3-6 mesi per la linea Revolving cui va sommato il margine contrattuale. Per tale Finanziamento 2026 non è previsto l’obbligo di copertura del rischio di tasso. Per quanto riguarda invece il Prestito obbligazionario si segnala che lo stesso prevede un tasso fisso pari al 2,25% che sarà ulteriormente ridotto di 25 bps a partire da novembre 2026 e fino alla scadenza per effetto di uno step down riconosciuto grazie al raggiungimento di alcuni parametri ESG (di cui meglio si dirà nel prosieguo alla nota 6.14). Per fronteggiare i rischi legati ai tassi di interesse, il Gruppo OVS ha utilizzato in anni precedenti strumenti derivati sui tassi di interesse con l’obiettivo di mitigare, a condizioni economiche accettabili, la potenziale incidenza della variabilità dei tassi d’interesse sul risultato economico.
In considerazione della composizione dell’indebitamento del Gruppo, solo parzialmente esposto alle variazioni dei tassi di interesse, non risultano attualmente in essere specifiche coperture del rischio di oscillazione del tasso. Eventuali ulteriori operazioni potranno comunque essere attuate in funzione della volatilità del mercato.
RISCHIO DI CAMBIO
L’esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo OVS condotte anche in valute diverse dall’Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo).
Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo OVS è significativamente esposto riguarda l’Euro/USD, in relazione agli acquisti in dollari effettuati sul mercato del Far East e su altri mercati in cui il dollaro è valuta di riferimento per gli scambi commerciali.
Il Gruppo è inoltre esposto al rapporto di cambio Euro/HKD per quanto riguarda il rischio traslativo della partecipata OVS Hong Kong Sourcing Limited. Risultano invece marginali gli effetti delle conversioni delle altre società estere per le quali l’Euro non è valuta funzionale.
La variazione dei tassi di cambio può comportare la realizzazione o l’accertamento di differenze di cambio positive o negative. Il Gruppo OVS persegue un’attività di copertura gestionale degli ordini, anche per quelli altamente probabili ancorché non definitivi, perseguendo l’obiettivo gestionale di minimizzare i rischi a cui è soggetto.
Il Gruppo OVS acquista gran parte dei prodotti destinati alla vendita da fornitori esteri per i quali la moneta di riferimento è il Dollaro statunitense (USD). Con la finalità di garantire affidabilità alla programmazione dei prezzi di vendita e del relativo margine industriale (inteso quale differenza tra i prezzi di vendita in Euro e i costi di acquisto dei prodotti in USD), il Gruppo OVS sottoscrive ordinariamente strumenti finanziari derivati volti a stabilizzare il cambio di acquisto della merce. La natura di tali strumenti è piuttosto semplice, trattandosi di acquisti di valuta USD a termine (“strumenti derivati forward”), attuati in misura rapportata ai volumi di immesso preventivati e con tempistiche connesse al prevedibile flusso di cassa in uscita, solitamente con un orizzonte temporale compreso tra i 12 ed i 24 mesi rispetto alla data di sottoscrizione dei contratti Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
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connessi. Gli strumenti in oggetto vengono inizialmente sottoscritti, in particolare, tenendo conto di quantificazioni (basate su stime) determinate partendo dagli acquisti della precedente collezione e considerando l’evoluzione prevista della gestione. Tali coperture gestionali dei flussi di acquisto avvengono, infatti, per collezione e per mese. Gli strumenti sono poi oggetto di costante monitoraggio e aggiornamento da parte del Gruppo OVS in rapporto alle potenziali variazioni nei flussi di acquisto e di pagamento e quindi alle variabili esigenze di stabilizzazione dei cambi nel corso dello sviluppo operativo della programmazione commerciale.
Si segnala che in casi eccezionali il Gruppo può procedere allo smobilizzo dei contratti derivati di copertura per la merce prevista in acquisto. Nel corso del primo semestre 2026 non si è resa necessaria nessuna operazione in tal senso.
Gli strumenti derivati descritti sono rilevati al 31 luglio 2026 al fair value, seguendo le modalità di iscrizione e valutazione previste dall’IFRS 9. Ai sensi di tale principio contabile, infatti, permane una facoltà del Gruppo di contabilizzare gli strumenti finanziari derivati, a determinate condizioni, secondo il metodo dell’hedge accounting. Tenuto conto della complessità operativa nella gestione della corrispondenza tra i teorici sottostanti (i flussi oggetto della copertura gestionale descritta) e gli strumenti finanziari derivati, il Gruppo OVS ha optato per non adottare l’hedge accounting. Conseguentemente, il fair value degli strumenti finanziari in essere e le successive variazioni dello stesso sono direttamente imputati a conto economico ad ogni reporting date. La quantificazione del fair value degli strumenti finanziari derivati avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate ed è principalmente determinata dalla differenza tra il nozionale in USD convertito in Euro al cambio forward alla sottoscrizione del contratto ed il nozionale in USD convertito in Euro al cambio della chiusura del periodo di riferimento. Tale differenza può risultare positiva o negativa a seconda dell'evoluzione del cambio Euro/USD. Nel corso del periodo in esame, la natura e la struttura delle esposizioni al rischio di cambio e le politiche di copertura gestionale seguite dal Gruppo OVS non sono variate in modo sostanziale rispetto al bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 31 gennaio 2026.
5.4 Rischio di gestione del capitale Il Gruppo gestisce ed eventualmente modifica la struttura del capitale proprio con aggiustamenti che di volta in volta ritiene più in linea con i cambiamenti delle condizioni economiche generali e con gli obiettivi strategici. In relazione al rischio di capitale proprio, l’obiettivo primario del Gruppo è rivolto alla prospettiva di continuità aziendale al fine di garantire un giusto ritorno economico agli azionisti ed altri operatori pur mantenendo una buona classificazione di rischio nel mercato del capitale di debito. Rientrano in quest’ottica anche i piani di Buy-back.
Allo scopo di conseguire questo obiettivo, la gestione del capitale del Gruppo mira, tra le altre cose, ad assicurare che siano rispettati i covenant legati ai debiti finanziari verso banche e obbligazionisti che definiscono i requisiti di struttura patrimoniale.
Non vi sono accordi di acquisto di quote di minoranza degni di nota.
5.5 Stima del fair value Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
• Livello 1: fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari
identici;
• Livello 2: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
• Livello 3: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Gli strumenti finanziari esposti al fair value del Gruppo OVS sono classificati nel livello 2 ed il criterio generale utilizzato per calcolarlo è il valore attuale dei flussi di cassa futuri previsti dello strumento oggetto di valutazione.
Inoltre, si segnala che nel corso del primo semestre 2026 non si sono verificati trasferimenti di attività e passività finanziarie classificate nei diversi livelli della gerarchia del fair value.
Le passività relative all’indebitamento bancario sono valutate secondo il criterio del “costo ammortizzato”.
I crediti e debiti commerciali sono stati valutati al prezzo definito per la relativa transazione in quanto si ritiene approssimare il valore corrente.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
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6. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata Il contenuto e le variazioni delle voci più significative vengono di seguito dettagliati (ove non diversamente specificato, i valori sono espressi in migliaia di Euro).
6.1 Cassa e banche 31.07.2026 31.01.2026 Variazione Cassa e banche 78.434 105.228 (26.794) Il saldo rappresenta le disponibilità liquide al 31 luglio 2026 e al 31 gennaio 2026 ed è così dettagliato (migliaia di Euro):
31.07.2026 31.01.2026 Variazione 1) Depositi bancari e postali 73.996 99.440 (25.444) 2) Assegni 8 7 1 3) Denaro e altri valori in cassa 4.430 5.781 (1.351) Totale 78.434 105.228 (26.794) Le disponibilità liquide sono costituite da denaro, depositi bancari e postali, assegni e valori in cassa presso la sede centrale e i negozi della rete diretta di vendita.
Per una disamina di dettaglio delle principali variazioni intervenute nel semestre nelle Disponibilità liquide del Gruppo si rinvia al Rendiconto finanziario consolidato.
6.2 Crediti commerciali 31.07.2026 31.01.2026 Variazione Crediti commerciali 100.506 94.661 5.845 Il dettaglio dei crediti commerciali è il seguente (migliaia di Euro):
31.07.2026 31.01.2026 Variazione
Crediti Commerciali
Crediti per vendite al dettaglio 491 587 (96) Crediti per vendite all'ingrosso 101.469 96.195 5.274 Crediti per prestazioni di servizi 6.905 6.450 455 Crediti in contenzioso 4.184 4.260 (76) Crediti commerciali verso parti correlate 0 0 0 Subtotale 113.049 107.492 5.557 (Fondo svalutazione crediti) (12.543) (12.831) 288 Totale 100.506 94.661 5.845 I crediti per vendite all’ingrosso si originano dall’attività di vendita verso affiliati.
I crediti per prestazioni di servizi includono principalmente addebiti per gestioni di reparto e subaffitti a gestori terzi.
I crediti in contenzioso sono principalmente costituiti da crediti per posizioni incagliate. Tali crediti sono per lo più svalutati attraverso la rilevazione di un apposito fondo svalutazione crediti.
Le svalutazioni riguardano crediti nei confronti di affiliati o di partner commerciali per i quali si presumono difficoltà nell’incasso, per contestazioni o, nella maggior parte dei casi, per procedure concorsuali in atto nei confronti dei clienti.Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
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Il fondo svalutazione crediti ammonta a 12.543 migliaia di Euro al 31 luglio 2026; nel corso del semestre il fondo è stato utilizzato per 1.190 migliaia di Euro, mentre l’accantonamento è stato pari a 1.011 migliaia di Euro.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
(migliaia di Euro) Saldo al 31 gennaio 2026 12.831 Accantonamenti del periodo 1.011 Utilizzi del periodo (1.190) Effetto adeguamento cambio (109) Saldo al 31 luglio 2026 12.543 La movimentazione del fondo svalutazione crediti nel primo semestre 2025 era la seguente:
(migliaia di Euro) Saldo al 31 gennaio 2025 15.062 Accantonamenti del periodo 947 Utilizzi del periodo (193) Aggregazioni aziendali 416 Saldo al 31 luglio 2025 16.232 L’accantonamento al “Fondo svalutazione crediti” esprime il valore di presumibile realizzo dei crediti ancora incassabili alla data di chiusura di ciascun periodo ed è stato adeguato alle valutazioni di rischio connesse alla particolare situazione economica in Italia e in Europa.
Per quanto riguarda gli utilizzi del periodo, gli stessi sono avvenuti a fronte di situazioni creditorie per le quali gli elementi di certezza e di precisione, ovvero la presenza di procedure concorsuali in essere, determinano lo stralcio totale o parziale della posizione stessa.
Stante la tipologia di servizi e prodotti venduti dal Gruppo OVS, non esistono fenomeni di concentrazione significativa dei ricavi e dei crediti commerciali su singoli clienti.
6.3 Rimanenze
31.07.2026 31.01.2026 Variazione Rimanenze 510.023 496.487 13.536 La composizione delle rimanenze di magazzino è riportata nella seguente tabella:
(migliaia di Euro) 31.07.2026 31.01.2026 Merci 579.849 571.124 Magazzino lordo 579.849 571.124 Fondo deprezzamento (58.081) (58.262) Fondo differenze inventariali (11.745) (16.375) Totale fondo svalutazione magazzino (69.826) (74.637) Totale 510.023 496.487 Tale voce comprende le giacenze di merce presso depositi e punti vendita alla reporting date.
Il valore esposto risulta sostanzialmente in linea con i valori che si otterrebbero valutando le rimanenze a costi correnti alla data di chiusura del periodo.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
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L’incremento nelle giacenze di magazzino è legato all'effetto stagionalità e riflette ll maggiore stock in transito relativo alle nuove collezioni autunno/inverno. Confrontando il valore di magazzino lordo con quello della medesima data dell'esercizio precedente (quando era pari a 620.530 migliaia di Euro) si rileva una diminuzione significativa di oltre 40,7 milioni di Euro grazie all'effetto combinato delle vendite primavera/estate 2026 e del cambio corrente di acquisto delle nuove collezioni.
Il fondo deprezzamento riflette la miglior stima del management sulla base della ripartizione per tipologia e stagione delle giacenze di magazzino, delle considerazioni desunte dall’esperienza passata e delle prospettive future dei volumi di vendita anche alla luce del contesto macroeconomico. Il fondo differenze inventariali include la stima delle differenze inventariali al termine di ognuno dei periodi in esame, in considerazione del fatto che il Gruppo OVS effettua l’inventario fisico nei mesi di febbraio e/o giugno di ogni anno.
Si precisa che tali fondi sono determinati sulla base della miglior stima del management e ritenuti pertanto dallo stesso congrui rispetto alle rispettive finalità.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo deprezzamento e del fondo differenze inventariali per il semestre chiuso al 31 luglio 2026:
(migliaia di Euro)Fondo
deprezzamentoFondo differenze
inventariali Totale
Saldo al 31 gennaio 2026 58.262 16.375 74.637 Accantonamento 13.273 10.263 23.536 Utilizzo (13.454) (14.893) (28.347) Saldo al 31 luglio 2026 58.081 11.745 69.826 La movimentazione dei medesimi fondi nello stesso periodo dell'esercizio precedente era la seguente:
(migliaia di Euro)Fondo
deprezzamentoFondo differenze
inventariali Totale
Saldo al 31 gennaio 2025 47.325 13.728 61.053 Accantonamento 12.502 10.051 22.553 Incremento da aggregazioni aziendali 6.175 0 6.175 Utilizzo (7.441) (12.365) (19.806) Saldo al 31 luglio 2025 58.561 11.414 69.975 6.4 Attività finanziarie correnti e non correnti 31.07.2026 31.01.2026 Variazione Attività finanziarie correnti 10.614 52 10.562 Attività finanziarie non correnti 4.848 3.693 1.155 Di seguito si riporta il dettaglio della voce “Attività finanziarie” correnti e non correnti al 31 luglio 2026 e al 31 gennaio 2026:
(migliaia di Euro) 31.07.2026 31.01.2026 Strumenti finanziari derivati (quota corrente) 10.614 52 Altri finanziamenti attivi verso terzi 0 0 Totale attività finanziarie correnti 10.614 52 Strumenti finanziari derivati (quota non corrente) 1.236 97 Altri finanziamenti attivi verso terzi 3.612 3.596 Totale attività finanziarie non correnti 4.848 3.693 Totale 15.462 3.745 Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
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Gli strumenti finanziari derivati accolgono il fair value dei derivati forward stipulati con l’obiettivo gestionale di copertura degli acquisti futuri di merce in valuta diversa dall’Euro. Al 31 luglio 2026 il fair value è pari a 10.156 migliaia di Euro.
Essi includono anche i fair value dei Virtual Power Purchase Agreement stipulati dal Gruppo a copertura del prezzo dell'energia elettrica. Il fair vaue di questi contratti è positivo e pari a 1.694 migliaia di Euro al 31 luglio 2026. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto già riportato nel paragrafo 3.5 Principi contabili e criteri di consolidamento e alla successiva nota 6.22 Patrimonio netto.
Gli altri finanziamenti attivi verso terzi, inclusi tra le attività finanziarie non correnti, accolgono per 2.791 migliaia di Euro meccanismi di investimento a medio termine concessi dalla Capogruppo OVS S.p.A. a entità terze italiane remunerati a tassi d’interesse di mercato e valutati al fair value a conto economico e per 674 migliaia di Euro un finanziamento concesso alla parte correlata Deaway Solar 3 S.r.l. in data 19 agosto 2025.
I residui 146 migliaia di Euro sono riconducibili alla controllata spagnola OVS Fashion Espana S.L.
6.5 Attività finanziarie per leasing correnti e non correnti 31.07.2026 31.01.2026 Variazione Attività finanziarie per leasing correnti 404 120 284 Attività finanziarie per leasing non correnti 1.210 103 1.107 Le attività finanziarie per leasing risultano iscritte in conformità all’applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16 efficace dall’esercizio 2019.
6.6 Attività per imposte correnti 31.07.2026 31.01.2026 Variazione Attività per imposte correnti 10.317 8.790 1.527 Il saldo è costituito principalmente da crediti per ritenute su commissioni (3.251 migliaia di Euro), da crediti d’imposta per 6.606 migliaia di Euro e da imposte trattenute alla fonte.
I crediti per acconti d’imposta IRES e IRAP risultano interamente compensati con il debito per imposte stimate nel periodo.
Si ricorda che nel corso dell'esercizio 2024 OVS S.p.A. ha aderito al consolidato fiscale nazionale, previsto dagli articoli 117 e seguenti del D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 117 (“TUIR”) e dal decreto ministeriale 1° marzo 2018, con la controllata OVS Innovazione e Sostenibilità S.r.l. (entità consolidata). Il consolidato fiscale nazionale prosegue, senza interruzioni, per il triennio 2024-2026.
Si segnala infine che dall'esercizio 2026 anche la controllata italiana Goldenpoint S.p.A. aderisce al consolidato fiscale nazionale di gruppo.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
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6.7 Altri crediti correnti e non correnti 31.07.2026 31.01.2026 Variazione Altri crediti correnti 37.014 27.839 9.175 Altri crediti non correnti 9.428 8.525 903 Gli Altri crediti sono così analizzabili:
31.07.2026 31.01.2026 Variazione Crediti altri 5.399 5.226 173 Crediti verso compagnie assicuratrici per rimborsi sinistri 314 388 (74) Crediti verso personale 937 491 446 Ratei/risconti attivi - locazioni e spese condominiali 7.851 7.475 376 Ratei/risconti attivi - assicurazioni 2.093 503 1.590 Ratei/risconti attivi - interessi su depositi cauzionali 24 24 0 Ratei/risconti attivi - altri 20.396 13.732 6.664 Totale crediti correnti 37.014 27.839 9.175 Depositi cauzionali 8.113 7.020 1.093 Partecipazioni Minori 76 76 0 Crediti altri 1.239 1.429 (190) Totale crediti non correnti 9.428 8.525 903 La voce “Crediti altri” tra i crediti correnti è relativa a caparre confirmatorie erogate per la sottoscrizione di nuovi contratti di locazione per 587 migliaia di Euro, a crediti per cessioni di rami d’azienda per 500 migliaia di Euro, mentre il restante importo si riferisce a crediti verso enti previdenziali, anticipi a fornitori e spedizionieri.
I “crediti verso compagnie assicuratrici” includono principalmente il rimborso previsto a seguito dei danni subiti dalle merci durante il trasporto.
La voce “Ratei/risconti attivi – altri” include il rateo attivo per contributi pubblici maturati a tutto il 31 luglio 2026 ma non ancora incassati verso la Regione Puglia nell'ambito del Contratto di Programma siglato dalla controllata OVS Innovazione e Sostenibilità S.r.l. (7.078 migliaia di Euro, era 5.786 migliaia di Euro al 31 gennaio 2026). Sono inoltre inclusi risconti per pagamenti anticipati per servizi di pubblicità e marketing per 1.110 migliaia di Eur o, risconti per imposte locali per 1.668 migliaia di Euro e la quota dei risconti sulle commissioni finanziarie (597 migliaia di Euro) sostenute per l’ottenimento delle linee di credito di tipo revolving meglio descritte alla successiva nota 6.14 “Passività finanziarie”.
Il restante importo si riferisce principalmente a risconti attivi su costi per utenze, costi per prestazioni di servizi e a rimborsi di costi per formazione.
Tra gli “Altri crediti non correnti” si segnalano depositi cauzionali che si riferiscono principalmente alle cauzioni versate in base a contratti di locazione, utenze e a depositi presso le dogane a garanzia delle importazioni di merce.
La voce “Partecipazioni minori” include prevalentemente partecipazioni in Consorzi iscritte al costo.
La voce “Crediti altri non correnti” si riferisce ad attività differite oltre i 12 mesi dalla reporting date: nel dettaglio sono ricompresi crediti nei confronti di terze parti per 18 migliaia di Euro, anticipi da accordi con locatori per 402 migliaia di Euro e la quota a medio-lungo termine dei risconti su commissioni finanziarie per 626 migliaia di Euro.
6.8 Immobili, impianti e macchinari 31.07.2026 31.01.2026 Variazione Immobili, impianti e macchinari 326.537 322.185 4.352 Nell’Allegato n. 1 vengono riportati, per ciascuna voce, il costo storico, i precedenti ammortamenti, i movimenti intervenuti nel semestre ed i saldi finali.Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
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Gli investimenti del periodo hanno riguardato prevalentemente:
• spese di ammodernamento, ristrutturazione e riqualificazione dei punti vendita della rete commerciale;
• l’acquisizione di mobili e arredi relativi alla rete commerciale per la realizzazione di arredamenti nei negozi di nuova apertura, sia in Italia che all'estero, nonché in quelli ristrutturati.
Le migliorie su beni di terzi, allocate alle voci di riferimento, si riferiscono principalmente ad interventi di ristrutturazione nei negozi non di proprietà.
6.9 Diritto di utilizzo beni in leasing 31.07.2026 31.01.2026 Variazione Diritto di utilizzo beni in leasing 1.085.406 1.046.008 39.398 In conformità all’applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16, tale voce include attività per diritti d’uso relativi principalmente a contratti di affitto di negozi e depositi e in misura residuale relativi a contratti di affitto di uffici, foresterie e automezzi / altre attrezzature.
Per una disamina di dettaglio si rinvia all’Allegato n. 2, in merito alla movimentazione del periodo.
6.10 Immobilizzazioni immateriali 31.07.2026 31.01.2026 Variazione Immobilizzazioni immateriali 609.372 609.480 (108) Nell’Allegato n. 3 alle presenti Note illustrative viene riportata, per ciascuna voce, la movimentazione avvenuta nel periodo.
Le immobilizzazioni immateriali al 31 luglio 2026 includono prevalentemente i valori allocati al Gruppo OVS emersi dall’operazione pregressa di acquisizione di Gruppo Coin da parte di Icon, poi oggetto di conferimento a luglio 2014 nell’attuale OVS S.p.A..
Al 31 luglio 2026 esse includono:
• Insegna OVS pari a 377,5 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
• Insegna Upim pari a 13,3 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
• Insegna Stefanel, iscritta nel corso dell’esercizio 2021 per effetto dell’acquisizione del ramo di azienda omonimo avvenuta a marzo 2021, pari a 3,4 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
• Insegna attribuita a Goldenpoint S.p.A. a seguito dell'acquisizione avvenuta nel corso dell'esercizio 2025 pari a 23,1 milioni di Euro a vita utile indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
• Rete franchising OVS pari a 27,1 milioni di Euro, ammortizzata in 20 anni (inclusa nella voce Altre immobilizzazioni
immateriali);
• Rete franchising Upim pari a 10,8 milioni di Euro, ammortizzata in 20 anni (inclusa nella voce Altre immobilizzazioni
immateriali);
• Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita OVS pari a 74,0 milioni di Euro, ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi);
• Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita Upim pari a 20,9 milioni di Euro, ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi);
• Marchio Les Copains, acquistato nel corso dell’esercizio 2022, pari a 0,9 milioni di Euro;
• Relazioni clienti terzi e Relazioni con licenzianti valorizzate a seguito dell’acquisizione della JB Licenses S.r.l. nel corso dell’esercizio 2024 (residuo pari a 3,3 milioni di Euro al 31 luglio 2026) ammortizzate in 6 anni.
Tutte le insegne di proprietà del Gruppo OVS sono considerate a vita utile indefinita.
Alla base di tale considerazione vi è stata un’analisi da parte del management di tutti i fattori rilevanti (legali, giuridici, contrattuali, competitivi, economici e altri) legati alle insegne stesse, attraverso la quale si è giunti alla conclusione che non esiste un prevedibile limite di tempo entro cui ci si attende la generazione di flussi di cassa in entrata per il Gruppo OVS.
Si segnala che la vita utile delle autorizzazioni amministrative risulta essere pari a 40 anni.
Essa è stata stimata sulla base di analisi storiche effettuate all’interno del Gruppo OVS.
Si evidenzia, a tal proposito, la scarsa rilevanza del termine temporale riconducibile alla durata dei contratti di locazione.
Infatti, vi sono tutele fornite al conduttore dalla prassi di mercato e da specifiche previsioni giuridiche a cui si affianca una Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
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strategia di progressiva ulteriore espansione della rete portata avanti dal Gruppo OVS che è solito rinnovare i contratti di locazione prima della loro naturale scadenza. Tutti questi elementi hanno portato nel tempo ad un successo pressoché totale nel perseguimento della politica di rinnovo. Si rileva, inoltre che è stata identificata una componente di “residual value” (valore residuo al termine della vita utile non assoggettato ad ammortamento) calcolato nella misura di 18 mensilità del canone di affitto, in quanto rappresentativo del valore comunque riconosciuto dal locatore qualora il contratto non venga rinnovato per causa non attribuibile al Gruppo OVS.
Il saldo residuale della voce è composto prevalentemente da diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno relativi ad investimenti in programmi software.
6.11 Avviamento
31.07.2026 31.01.2026 Variazione Avviamento 301.123 301.123 0 L’avviamento deriva principalmente dall’acquisizione di Gruppo Coin operata nel 2011 (il valore di iscrizione era originariamente pari a Euro 451.778 migliaia, allocato alla CGU OVS, oggetto di conferimento in OVS S.p.A. per effetto del conferimento del Ramo di Azienda OVS-Upim del luglio 2014, e svalutato parzialmente per 155.000 migliaia di Euro a seguito di impairment test nel 2019).
La voce include inoltre l'avviamento registrato nel corso dell'esercizio 2024 pari a 3.437 migliaia di Euro in conseguenza dell’acquisizione del controllo della società JB Licenses S.r.l..
Per le risultanze delle verifiche di impairment condotte al 31 luglio 2026 si rinvia invece al paragrafo di seguito.
6.12 Aggiornamenti sui test di impairment dell'avviamento e delle immobilizzazioni a vita indefinita Come previsto dallo IAS 36 il Gruppo provvede a verificare la recuperabilità delle attività immateriali a vita utile indefinita (avviamento e insegne) qualora vengano identificati indicatori di perdita di valore, e comunque ad ogni data di chiusura di esercizio, mentre per quelle materiali e per le altre immateriali a vita utile definita, tale esercizio viene effettuato quando vengono identificati indicatori di perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa (“cash-generating unit” o “CGU”), cui le singole attività sono state attribuite, è verificato attraverso la determinazione del valore in uso e/o del loro fair value.
Le cash generating unit identificate dal management coincidono con i settori operativi OVS, Upim, Stefanel (dal 2021), GAP Italia (dal 2022) e Goldenpoint (dal 2025), all’interno dei quali confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela.
Con riferimento all’avviamento e alle insegne, in sede di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026, è stata valutata l’eventuale presenza di indicatori di impairment, rintracciabili tramite fonti interne o fonti esterne di informazione. Dalle analisi effettuate non è emersa la necessità di registrare perdite da impairment su tali voci di bilancio.
In particolare, rispetto alle assunzioni interne relative ai flussi alla base del test di impairment di fine anno 2025, non sono stati individuati nuovi trigger rispetto alle proiezioni di fine anno (ad oggi non sono stati approvati nuovi Piani né revisioni esplicite del Budget 2026).
Inoltre, dalle simulazioni effettuate sui tassi sottostanti i modelli, giova ricordare la stabilizzazione del WACC registrata già a partire dal secondo semestre 2024 e ulteriormente confermata nel 2025. Il primo semestre 2026 registra una nuova tendenza rialzista dei tassi Risk Free ma ancora non particolarmente apprezzabile.
Per quanto riguarda le CGU Goldenpoint si ricorda che la stessa include l’omonima insegna, pari a 23,1 milioni di Euro, a vita utile indefinita come le altre insegne del Gruppo. Ad oggi non si riscontrano scostamenti significativi rispetto ai flussi previsionali utilizzati nelle valutazioni di bilancio al 31 gennaio 2026.
Per quanto riguarda le CGU Stefanel si ricorda che la stessa include l’omonima insegna, pari a 3,4 milioni di Euro, a vita utile indefinita come le altre insegne del Gruppo. Ad oggi non si riscontrano scostamenti significativi rispetto ai flussi previsionali utilizzati nel test di impairment al 31 gennaio 2026.
Per quanto riguarda infine l’avviamento residuale iscritto nel 2024 per effetto della business combination JB Licenses S.r.l.
(pari a 3,4 milioni di Euro) risultano tutte confermate le assunzioni alla base del test di impairment di fine anno 2025.Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
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Impairment test autorizzazioni amministrative e diritti di utilizzo beni in leasing relativi ai punti vendita Per corroborare le analisi di impairment effettuate a livello di settore operativo, viene svolta un'analisi ulteriore sui trigger dei singoli negozi. In particolare, per quelle autorizzazioni amministrative e/o per quei Diritti di utilizzo beni in leasing relativi ai punti vendita del Gruppo OVS che presentavano indicatori infrannuali di perdite di valore, il Gruppo ha proceduto alla determinazione del valore in uso per ciascun punto vendita così identificato e/o del relativo fair value.
Dall’analisi svolta, per il semestre chiuso al 31 luglio 2026 non sono emerse ulteriori svalutazioni rispetto a quanto già riportato nel bilancio chiuso al 31 gennaio 2026. Le svalutazioni di cui alla successiva nota 7.28 si riferiscono per lo più ad immobilizzazioni materiali di punti vendita chiusi nel periodo o in chiusura nel corso del secondo semestre 2026.
6.13 Partecipazioni
31.07.2026 31.01.2026 Variazione Partecipazioni 2 2 0 Non si evidenziano variazioni nelle partecipazioni di minoranza detenute dal Gruppo.
Per maggiori dettagli si rinvia a quanto già riportato nella Relazione intermedia sulla gestione e nella precedente nota 6.4 Attività finanziarie correnti e non correnti.
6.14 Passività finanziarie correnti e non correnti 31.07.2026 31.01.2026 Variazione Passività finanziarie correnti 51.286 40.842 10.444 Passività finanziarie non correnti 271.145 225.554 45.591 Di seguito si riporta il dettaglio delle voci “Passività finanziarie correnti” e “Passività finanziarie non correnti” al 31 luglio 2026 e al 31 gennaio 2026:
(migliaia di Euro) 31.07.2026 31.01.2026 Debiti finanziari correnti 3.705 1.854 Parte corrente dell'indebitamento non corrente 47.246 27.097 Altri debiti finanziari correnti 335 11.891 Passività finanziarie correnti 51.286 40.842 Debiti finanziari non correnti 270.893 225.431 Altri debiti finanziari non correnti 252 123 Passività finanziarie non correnti 271.145 225.554 I debiti finanziari correnti e non correnti del Gruppo OVS al 31 luglio 2026 sono di seguito illustrati:Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
62 OVS
Al 31 luglio 2026 (migliaia di Euro) ScadenzaTasso di interesse Totaledi cui quota correntedi cui quota non
corrente
Prestito obbligazionario Sustainability Linked 10/11/2027 2,25 % 160.000 0 160.000 Linea Amortizing (Finanziamento 2026) (1) 27/03/2031 Euribor + 1,60% 120.000 8.250 111.750 Finanziamenti BNL (1) 26/03/2027 Euribor + 0,80% 5.000 5.000 0 Linea per Anticipo Flussi POS MPS (1) 13/08/2026 Euribor + 0,50% 5.000 5.000 0 Linea per Anticipo Flussi POS MPS (1) 27/08/2026 Euribor + 0,50% 5.000 5.000 0 Scoperto di Conto Corrente BCC (1) Revoca Euribor + 0,50% 4.880 4.880 Scoperto di Conto Corrente Banca del Fucino (1) Revoca Euribor + 0,80% 1.327 1.327 0 Hot Money Credito Emiliano (1) 28/08/2026 Euribor + 0,48% 5.000 5.000 0 Hot Money Bper Banca (1) 14/08/2026 2,80 % 5.000 5.000 0 Hot Money BNL (1) 14/08/2026 2,76 % 5.000 5.000 0 Hot Money Credit Agricole (2) 07/08/2026 2,78 % 1.000 1.000 Hot Money Credit Agricole (2) 14/08/2026 2,75 % 1.000 1.000 Finimport (3) 07/08/2026 Euribor + 0,50% 1.000 1.000 0 Debito per oneri finanziari 3.705 3.705 0 Oneri accessori ai finanziamenti (1.068) (211) (857) Debiti finanziari 321.844 50.951 270.893 (1) Il Margine riportato è quello in essere alla reporting date del 31 luglio 2026. Per completezza si ricorda che al 31 gennaio 2026 i margini applicabili alla Linea Amortizing e alla Linea Revolving erano rispettivamente 1,95% e 1,45%.
(2) Tali debiti finanziari si riferiscono alla società Goldenpoint S.p.A. entrata nell’area di consolidamento del Gruppo OVS per effetto della sua acquisizione avvenuta con efficacia contabile dal 1° luglio 2025;
(3) Tali debiti finanziari si riferiscono alla società JB Licences S.r.l.
Le linee di credito a disposizione del Gruppo, a l 31 luglio 2026 , si riferiscono principalmente a:
• un contratto di finanziamento sottoscritto da OVS S.p.A. in data 27 marzo 2026 (il “Contratto di Finanziamento 2026”) per un ammontare in linea capitale pari a complessivi Euro 300.000.000, erogato in data 31 marzo 2026 (il “Finanziamento 2026”) che prevede la concessione di (i) una linea Amortizing Sustainability-Linked per un ammontare originario in linea capitale pari ad Euro 120.000.000 (la “Linea Amortizing”). Tale linea prevede un periodo di pre-ammortamento fino al 31 maggio 2027 e successivamente 8 rate biannuali, da Euro 8.250.000 ciascuna e una rata finale di Euro 54.000.000; (ii) una linea Revolving Sustainability-Linked pari ad Euro 120.000.000 (la “Linea Revolving” o “RCF”) e (iii) una Linea "commited" Backstop pari ad Euro 60.000.000, che potrà essere richiesta da OVS per Capex e/o per rimborsare il Prestito Obbligazionario entro e non oltre novembre 2027, (la “Linea Backstop” e, congiuntamente alla Linea Amortizing e alla Linea RCF, le “Linee di Credito”);
• un prestito obbligazionario sustainability-linked a tasso fisso (il “Prestito Obbligazionario”) emesso in data 10 novembre 2021, da OVS S.p.A., per un ammontare nominale complessivo pari ad Euro 160.000.000.
Si riporta di seguito una descrizione sintetica delle attuali condizioni sottostanti i finanziamenti in essere al 31 luglio 2026.
In merito al Finanziamento 2026 il tasso di interesse applicabile, per la Linea Amortizing, al 31 luglio 2026 è pari alla somma tra (i) il margine (il “Margine Linea Amortizing”) pari al 1,60% annuo e (ii) il parametro EURIBOR 6 mesi; per la RCF il tasso di interesse applicabile al 31 luglio 2026 è pari alla somma tra (i) il margine (il “Margine RCF”) pari all'1,35% annuo e (ii) il parametro EURIBOR; mentre per la Linea Backstop, in caso di utilizzo, il tasso di interesse applicabile sarà pari alla somma tra (i) il margine (il "Margine Backstop" e, congiuntamente al Margine Linea Amortizing e al Margine RCF, il “Margine”) pari al 1,60% annuo e (ii) il parametro EURIBOR. Il parametro EURIBOR viene posto uguale a zero in caso di parametro negativo. Il tasso di interesse è calcolato su base semestrale per la Linea Amortising e la Linea Backstop, e su base mensile, trimestrale o semestrale, a seconda di quanto indicato nella relativa richiesta di utilizzo, per la Linea Revolving.
A partire dalla data di consegna del c.d. compliance certificate (come descritto e disciplinato nel Finanziamento 2026) il Margine può essere oggetto di ulteriori riduzioni o incrementi sulla base del rapporto tra indebitamento finanziario medio netto (Average Total Net Debt, come definito nel Contratto di Finanziamento 2026) ed EBITDA (come definito nel Contratto di Finanziamento 2026), calcolato semestralmente sulla base, a seconda dei casi, del bilancio consolidato alla data del 31 gennaio di ciascun anno e della relazione semestrale (entrambi soggetti a revisione), redatti secondo gli IFRS. In particolare, Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
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il Finanziamento 2026 prevede che la determinazione del Margine - a partire dall’esercizio che si conclude il 31 gennaio 2027 -
sarà calcolata come segue:
• qualora il rapporto tra l’indebitamento finanziario medio ed EBITDA sia pari o superiore a 2,50:1, il Margine Linea Amortizing applicabile sarà pari al 1,95% annuo, il Margine RCF applicabile sarà pari al 1,65% annuo e il Margine Linea Backstop sarà pari al 1,95% annuo;
• qualora il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA sia inferiore a 2,50:1 ma pari o superiore a 2,00:1, il Margine Linea Amortizing applicabile sarà pari al 1,80% annuo, il Margine RCF applicabile sarà pari all’1,55% annuo e il Margine Linea Backstop sarà pari al 1,80% annuo;
• qualora il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA sia inferiore a 2,00:1 ma pari o superiore a 1,50:1, il Margine Linea Amortizing applicabile sarà pari al 1,70% e il Margine RCF applicabile sarà pari all’1,45% annuo e il Margine Linea Backstop sarà pari al 1,70% annuo;
• qualora il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA sia inferiore a 1,50:1 ma pari o superiore a 1,00:1, il Margine Linea Amortizing applicabile sarà pari al 1,60% annuo e il Margine RCF applicabile sarà pari all’1,35% annuo e il Margine Linea Backstop sarà pari al 1,60% annuo;
• qualora il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA sia inferiore a 1,00:1 ma pari o superiore a 0,50:1, il Margine Linea Amortizing applicabile sarà pari al 1,50% annuo e il Margine RCF applicabile sarà pari all’1,25% annuo e il Margine Linea Backstop sarà pari al 1,50% annuo; e • qualora il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA sia inferiore a 0,50:1, il Margine Linea Amortizing applicabile sarà pari al 1,40% annuo e il Margine RCF applicabile sarà pari all’1,15% annuo e il Margine Linea Backstop sarà pari al 1,40% annuo.
Infine, il Margine applicabile prevede un meccanismo di aggiustamento al raggiungimento di specifici obiettivi ESG in linea con il piano di sostenibilità del gruppo OVS, tra cui due target di decarbonizzazione e uno sull’incremento sostanziale dell’impiego di fibre certificate con tracciabilità garantita all’interno delle collezioni. Tale meccanismo prevede uno step up / step down massimo complessivo di 5 bps, con verifica a partire dall'esercizio che si chiuderà il 31 gennaio 2027.
Al 31 luglio 2026 il rapporto tra indebitamento finanziario medio degli ultimi 12 mesi ed EBITDA ha il valore di 1,14x.
La data di scadenza finale del Finanziamento 2026, che coincide altresì con la data in cui dovrà avvenire il rimborso delle Linee di Credito, è fissata contrattualmente al 27 marzo 2031.
Il Contratto di Finanziamento 2026 non prevede alcun security package a garanzia dell’adempimento delle relative obbligazioni.
Ai sensi del Contratto di Finanziamento 2026 OVS S.p.A. si è impegnata, inter alia, a comunicare il sopravvenire di eventuali eventi pregiudizievoli significativi o eventi di default, che possano limitare e/o impedire la capacità della Capogruppo OVS S.p.A. o di eventuali garanti di adempiere alle proprie obbligazioni contrattuali ai sensi del Contratto di Finanziamento 2026.
Per quanto concerne gli obblighi di natura finanziaria, l’unico parametro che la Capogruppo OVS S.p.A. si è impegnata a rispettare è il Leverage (come definito nel Contratto di Finanziamento 2026), ossia il rapporto tra l’indebitamento finanziario medio degli ultimi 12 mesi e l’EBITDA del Gruppo OVS, su base consolidata. Tale parametro, a partire dal 31 gennaio 2027, deve essere uguale o inferiore a 3,00:1 per ciascun testing period (i.e. ciascun periodo di 12 mesi che termini ad una data di rilevazione, ossia il 31 gennaio o il 31 luglio di ciascun anno), secondo un calcolo effettuato sulla base del bilancio consolidato e delle relazioni semestrali consolidate del Gruppo OVS.
Alla luce dei parametri sopra riportati si conferma il pieno rispetto di tutti gli obblighi finanziari previsti contrattualmente.
Il Contratto di Finanziamento 2026 è retto dal diritto italiano ed eventuali controversie ad esso relative sono attribuite alla giurisdizione esclusiva del tribunale di Milano.
L'eventuale violazione del rispetto dei covenant previsti dal Contratto di Finanziamento 2026 costituisce un evento di default che può essere sanato secondo, inter alia, quanto segue:
• con riferimento al mancato pagamento di qualsiasi ammontare dovuto ai sensi di un Finance Document (come definito nel Contratto di Finanziamento 2026), purché dovuto a errore tecnico o amministrativo o ad un Disruption Event (come definito nel Contratto di Finanziamento 2026), entro 3 giorni lavorativi dalla relativa scadenza;
• con riferimento alla violazione del parametro finanziario, il Contratto di Finanziamento 2026 prevede un meccanismo di equity cure ai sensi del quale OVS può, entro 15 giorni lavorativi dalla data in cui il relativo Compliance Certificate deve essere consegnato, ricevere un apporto di capitale in misura sufficiente a ridurre l’indebitamento finanziario medio e ripristinare il rispetto del parametro finanziario. Tale facoltà può essere esercitata per un massimo di 4 volte durante la vita del finanziamento e non può essere esercitata per due date di rilevazione consecutive; e • con riferimento ad eventi di default diversi dal mancato pagamento e dalla violazione del parametro finanziario, entro 21 giorni dalla data in cui l’Agente ha inviato una comunicazione scritta ad OVS ovvero dal giorno in cui OVS è venuta a conoscenza del mancato rispetto di tale covenant contrattuale.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
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Nel caso il default non sia sanato, Monte dei Paschi di Siena S.p.A. quale Agente ha la possibilità (ma non l'obbligo, salvo richiesta in tal senso ad opera dei Majority Lenders (come definiti ai sensi del Contratto di Finanziamento 2026)) di, inter alia, esercitare i rimedi contrattuali previsti dal Contratto di Finanziamento 2026 e chiedere il pagamento anticipato del Finanziamento 2026.
Il Contratto di Finanziamento 2026 prevede la possibilità, ma non l'obbligo, di procedere con la sottoscrizione di operazioni di copertura dalle fluttuazioni dei tassi di interesse applicati alla Linea Amortizing.
A questo scopo OVS S.p.A. ha sottoscritto una specifica Hedging Letter volta a disciplinare questo tipo di operazioni.
Le caratteristiche principali dell'accordo sono le seguenti:
• possibilità di stipulare contratti di copertura del rischio di tasso scegliendo tra strumenti quali Interest Rate Swap, Interest Rate Cap o Interest Rate Floor (o una combinazione di essi);
• disapplicazione della clausola di "zero floor" sull'Euribor qualora la Società stipuli coperture per un valore nozionale pari ad almeno il 50% del debito residuo (c.d. Zero Floor Requirement) con le banche del pool. In questo caso verrà disapplicata sull'intero ammontare del finanziamento, compresa l'eventuale quota non coperta dal derivato.
L'eventuale discesa delle coperture sotto tale soglia fa decadere questo beneficio;
• la determinazione del costo dei derivati è composta dalla somma del Mid Market Rate e di un margine (pari a 10 bps nel caso degli istituti finanziatori). La Società potrà raccogliere quotazioni anche da terze parti, tuttavia le banche finanziatrici godono di un diritto di prelazione (Right to match) che permette loro di pareggiare la migliore offerta ottenuta sul mercato;
• il valore nozionale complessivo delle operazioni di copertura non può in nessun caso superare il 100% del debito residuo. In caso di rimborso, volontario o obbligatorio, che faccia scendere il debito al di sotto del nozionale coperto, la Società è tenuta a chiudere anticipatamente e proporzionalmente la quota eccedente di derivati entro 20 giorni lavorativi.
Al 31 luglio 2026 non sono in essere operazioni di copertura del rischio di Tasso.
Per quanto riguarda il Prestito Obbligazionario sustainability-linked, di seguito si riportano le principali caratteristiche.
Il Prestito Obbligazionario è retto dal diritto inglese ed eventuali controversie ad esso relative sono attribuite alla giurisdizione esclusiva dei tribunali inglesi.
Il valore nominale del Prestito Obbligazionario è pari a Euro 160.000.000 ed ha una durata di 6 anni decorrenti dalla data di emissione con scadenza fissata al 10 novembre 2027, salve le previsioni di rimborso anticipato previste ai sensi del regolamento del Prestito Obbligazionario. Nell’ambito dell’offerta del Prestito Obbligazionario sono state sottoscritte n.
160.000 obbligazioni con valore nominale di Euro 1.000 ciascuna a un prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale. Il rendimento annuo lordo del Prestito Obbligazionario è pari al 2,25% su base annua.
Gli obiettivi ESG sottostanti il Prestito Obbligazionario sustainability-linked sono allineati con il percorso di sostenibilità del Gruppo e rispecchiano i principali elementi inclusi nel piano strategico OVS, tra i quali:
• guidare la catena di approvvigionamento del Gruppo verso obiettivi sostenibili con l’obiettivo di minimizzare gli impatti sociali lungo tutta la catena di fornitura;
• aumentare la sostenibilità dei negozi progettando e gestendo i punti vendita nel pieno rispetto dell’ambiente e delle persone, seguendo logiche di green design e di efficientamento energetico, e assicurando allo stesso tempo il benessere
dei clienti;
• lotta al cambiamento climatico tramite iniziative di riduzione dell’impronta di carbonio e dell’impronta ambientale generale attraverso il controllo dei consumi delle risorse naturali, inclusa l’acqua, e della produzione dei rifiuti, compresi quelli legati al packaging di prodotto.
Il mancato raggiungimento di un obiettivo comporta un meccanismo di step-up, ovvero un aumento del rendimento annuo lordo fino ad un massimo complessivo di 5 bps.
Al fine di garantire agli obbligazionisti aggiornamenti pubblici sullo stato di avanzamento del raggiungimento di ciascun KPI, sui relativi obiettivi e su qualsiasi altro evento significativo occorso nel corso dell'anno di interesse per gli investitori per monitorare l’andamento dei KPI, OVS pubblica annualmente un Sustainability-linked Bond Progress Report ("SLB Progress Report") entro e non oltre 120 giorni dalla chiusura di ogni esercizio. In data 30 maggio 2025 OVS ha pubblicato il Progress Report finale confermando il raggiungimento di tutti i KPI previsti contrattualmente, sterilizzando quindi ogni possibile meccanismo di step up del rendimento annuo garantendo quindi il tasso del 2,25% su base annua fino a scadenza del Prestito.
Si ricorda che a far data dal 10 novembre 2021 le obbligazioni sottostanti il Prestito Obbligazionario sono negoziate sul mercato regolamentato (Regulated Market) dell’Official List dell’Irish Stock Exchange – Euronext Dublin (Euronext Dublin) e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (“MOT”) organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..
Sulla base delle quotazioni del 31 luglio 2026 il fair value del Prestito Obbligazionario alla chiusura dell’esercizio è pari 157.456 migliaia di Euro.Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
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Sia il Contratto di Finanziamento 2026 sia il Prestito Obbligazionario prevedono una clausola di "Change of Control", ancorchè con differenti conseguenze.
Più nel dettaglio, ai sensi di quanto previsto dal Contratto di Finanziamento 2026 al verificarsi di un “Change of Control” come ivi definito OVS è tenuta a darne tempestiva comunicazione all'Agente, il quale ne informa i Lenders. Ciascun Lender ha 15 giorni lavorativi per comunicare se intende o meno continuare a partecipare alle Linee di credito. Qualora OVS lo richieda, si apre un periodo di negoziazione con i Lenders che non intendono proseguire il rapporto (i "Dissenting Lenders"), della durata massima di 90 giorni, al fine di ottenerne il consenso alla prosecuzione. Al termine di tale periodo, ciascuno dei Dissenting Lenders ha il diritto di cancellare i propri impegni e richiedere il rimborso della propria partecipazione alle Linee di Credito in essere, unitamente agli interessi maturati e ad ogni altro importo dovuto.
Nel caso del Prestito Obbligazionario invece, qualora si verifichi un evento qualificabile quale “Change of Control”, la Capogruppo è tenuta ad offrire agli obbligazionisti di rimborsare anticipatamente le obbligazioni in loro possesso per un importo pari al 101% del valore nominale delle obbligazioni in circolazione unitamente agli interessi maturati fino alla data di rimborso anticipato. Tale rimborso avverrà solamente nel caso in cui la richiesta pervenga da almeno 20% del valore nominale delle obbligazioni in circolazione e interesserà solamente gli obbligazionisti che ne abbiano fatto richiesta.
Il 26 marzo 2025 OVS S.p.A. ha sottoscritto un Contratto di Finanziamento BNL per un importo pari ad Euro 10.000.000, con contestuale erogazione. Tale linea prevede rimborsi semestrali, da Euro 2.500.000 ciascuno, a partire dal 26 settembre 2025 fino al 26 marzo 2027. Il tasso di interesse applicabile è pari alla somma tra uno spread dello 0,80% e il parametro EURIBOR 6 mesi media mese precedente aggiornato ad ogni scadenza semestrale per il periodo successivo. Al 31 luglio 2026 tale finanziamento è in essere per un importo pari ad Euro 5.000.000.
Il tasso di interesse medio sull’indebitamento finanziario del Gruppo nel primo semestre 2026 è stato pari al 2,86 %.
Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dell’indebitamento finanziario netto consolidato del Gruppo OVS al 31 luglio 2026 e al 31 gennaio 2026, esposto secondo lo schema della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, integrato dal Richiamo d’Attenzione di Consob n.5/21, inclusivo anche degli effetti sull’indebitamento del principio contabile IFRS 16 e delle passività per gli earn-out stimati nell’ambito dei prezzi di acquisizione di JB Licenses S.r.l. e di Goldenpoint S.p.A. classificati nelle voci “altri debiti correnti” e “altri debiti non correnti“ (seconda colonna):
(migliaia di Euro)31.07.2026
Reported31.07.2026
Reported
incluse
passività
earn-out31.07.2026
Reported
escluso
IFRS 1631.01.2026
Reported31.01.2026
Reported
incluse
passività
earn-out31.01.2026
Reported
escluso
IFRS 16
A. Disponibilità liquide 78.434 78.434 78.434 105.228 105.228 105.228 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0 0 0 0 0 C. Altre attività finanziarie correnti 11.018 11.018 10.614 172 172 52 D. Liquidità (A)+(B)+(C) 89.452 89.452 89.048 105.400 105.400 105.280 E. Debito finanziario corrente (4.040) (6.408) (4.040) (13.745) (16.187) (13.745) F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (212.473) (212.473) (47.371) (195.410) (195.410) (27.219) G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) (216.513) (218.881) (51.411) (209.155) (211.597) (40.964) H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)+(D) (127.061) (129.429) 37.637 (103.755) (106.197) 64.316 I.Debito finanziario non corrente (1.140.319) (1.140.319) (111.280) (1.056.198) (1.056.198) (65.752) J. Strumenti di debito (160.000) (160.000) (160.000) (160.000) (160.000) (160.000) K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 (2.669) 0 0 (4.430) 0 L.Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) (1.300.319) (1.302.988) (271.280) (1.216.198) (1.220.628) (225.752) M. Totale Indebitamento finanziario (H)+(L) (1.427.380) (1.432.417) (233.643) (1.319.953) (1.326.825) (161.436) Crediti finanziari non correnti 6.058 6.058 4.848 3.796 3.796 3.693 Posizione finanziaria netta (1.421.322) (1.426.359) (228.795) (1.316.157) (1.323.029) (157.743) Si riassume nella seguente tabella la composizione dei debiti finanziari correnti e non correnti al 31 luglio 2026 e al 31 gennaio 2026:Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
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(migliaia di Euro)31.07.2026
Reported31.07.2026
Reported
incluse
passività
earn-out31.07.2026
Reported
escluso
IFRS 1631.01.2026
Reported31.01.2026
Reported
incluse
passività
earn-out31.01.2026
Reported
escluso
IFRS 16
Debiti finanziari correnti 3.705 3.705 3.705 1.854 1.854 1.854 Altri debiti correnti 0 2.368 0 0 2.442 0 Strumenti finanziari derivati 335 335 335 11.891 11.891 11.891 Debiti per leasing finanziari 165.227 165.227 125 168.313 168.313 122 Parte corrente del debito finanziario non corrente 47.246 47.246 47.246 27.097 27.097 27.097 Debiti finanziari correnti 216.513 218.881 51.411 209.155 211.597 40.964 Debiti finanziari non correnti 270.893 270.893 270.893 225.431 225.431 225.431 Altri debiti non correnti 0 2.669 0 0 4.430 0 Strumenti finanziari derivati 252 252 252 123 123 123 Debiti per leasing finanziari 1.029.174 1.029.174 135 990.644 990.644 198 Debiti finanziari non correnti 1.300.319 1.302.988 271.280 1.216.198 1.220.628 225.752 6.15 Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti 31.07.2026 31.01.2026 Variazione Passività finanziarie per leasing correnti 165.227 168.313 (3.086) Passività finanziarie per leasing non correnti 1.029.174 990.644 38.530 Le passività finanziarie per leasing risultano iscritte in conformità all’applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16 efficace dall’esercizio 2019.
La movimentazione delle passività finanziarie per leasing nel corso del primo semestre 2026 è di seguito evidenziata:
(migliaia di Euro) IFRS 16 Ex IAS 17Passività finanziarie
per leasing
Saldo al 31 gennaio 2026 1.158.637 320 1.158.957 Incrementi 126.899 0 126.899 Decrementi (126.503) (70) (126.573) Oneri finanziari 35.108 10 35.118 Saldo al 31 luglio 2026 1.194.141 260 1.194.401 Si evidenzia inoltre che nelle passività finanziarie correnti per leasing al 31 gennaio 2026 era inclusa una quota di canoni e interessi (pari a 7.700 migliaia di Euro) che, alla data del bilancio, non erano stati corrisposti in quanto oggetto di negoziazione con le rispettive proprietà immobiliari.
La suddivisione per scadenza dei pagamenti minimi e della quota capitale dei leasing contabilizzati secondo il principio contabile IFRS 16 è di seguito esposta:
Pagamenti minimi dovuti per locazione finanziaria Quota capitale 31.07.2026 31.01.2026 31.07.2026 31.01.2026 Entro 1 anno 232.173 225.852 165.227 160.613 Da 1 a 5 anni 757.316 742.542 583.256 572.045 Oltre 5 anni 535.683 502.998 445.918 418.599 Totale 1.525.172 1.471.392 1.194.401 1.151.257 Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
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La riconciliazione tra i pagamenti minimi dovuti ai locatori ed il loro valore attuale (quota capitale) è la seguente:
31.07.2026 31.01.2026
Pagamenti minimi dovuti per locazione finanziaria 1.525.172 1.471.392 (Oneri finanziari futuri) (330.771) (320.135) Valore attuale dei debiti di locazione finanziaria 1.194.401 1.151.257 6.16 Debiti verso fornitori 31.07.2026 31.01.2026 Variazione Debiti verso fornitori 376.345 413.378 (37.033) Tale voce include i debiti relativi al normale svolgimento dell’attività commerciale da parte del Gruppo OVS, relativamente a forniture di merci, immobilizzazioni e servizi.
Il saldo include debiti verso fornitori esteri (prevalentemente dell’area asiatica) per 201.056 migliaia di Euro; lo stesso saldo è comprensivo inoltre dell’esposizione in valuta estera (prevalentemente USD) per 210.924 migliaia di USD.
La variazione del periodo è il risultato dell'ottima gestione del capitale circolante operativo unitamente al deprezzamento del dollaro sull'euro registrato nel semestre.
6.17 Passività per imposte correnti 31.07.2026 31.01.2026 Variazione Passività per imposte correnti 18.601 4.209 14.392 Tale voce espone principalmente la stima dei debiti IRES e IRAP della capogruppo e delle società italiane del Gruppo al netto degli acconti versati, oltre al debito stimato per imposte correnti delle società estere ed in particolare di OVS Hong Kong Sourcing Ltd.
6.18 Altri debiti correnti e non correnti 31.07.2026 31.01.2026 Variazione Altri debiti correnti 173.321 190.643 (17.322) Altri debiti non correnti 26.934 28.471 (1.537) Di seguito si riporta il dettaglio della voce “Altri debiti” correnti e non correnti al 31 luglio 2026 e al 31 gennaio 2026:Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
68 OVS
31.07.2026 31.01.2026 Variazione Debiti verso il personale per ferie non godute e relativi contributi 11.537 11.041 496 Debiti verso il personale per mensilità differite, straordinari, incentivi e relativi contributi 26.107 31.009 (4.902) Debiti verso Amministratori e Sindaci per emolumenti 1.358 1.907 (549) Debiti altri 58.496 57.556 940 Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 10.683 10.189 494 Debiti tributari per IVA 36.711 48.011 (11.300) Debiti tributari altri 972 3.590 (2.618) Debiti altri - verso clienti 0 360 (360) Ratei / Risconti passivi canone locazione 2.165 3.409 (1.244) Ratei / Risconti passivi utenze 5.593 4.892 701 Ratei / Risconti passivi assicurazioni 630 711 (81) Ratei / Risconti passivi altri 19.069 17.968 1.101 Totale debiti correnti 173.321 190.643 (17.322) Altri debiti 3.262 5.091 (1.829) Ratei / Risconti passivi altri 23.672 23.380 292 Totale debiti non correnti 26.934 28.471 (1.537) I “Debiti verso il personale” si riferiscono alle competenze maturate e non liquidate alla data del 31 luglio 2026.
I “Debiti altri” si riferiscono principalmente all’iscrizione, per 28.823 migliaia di Euro, dell’importo corrispondente al valore dei resi attesi riferiti alle vendite effettuate, come previsto dal principio contabile IFRS 15 (era pari a 27.347 migliaia di Euro al 31 gennaio 2026).
Il saldo include ancora anticipi da clienti per prenotazione merce e acquisti di buoni merce per 15.420 migliaia di Euro e debiti per depositi e cauzioni ricevute da clienti a garanzia del contratto di affiliazione per 9.963 migliaia di Euro. Sono inclusi inoltre 2.368 migliaia di Euro riferiti alla quota corrente del debito per earn-out JB Licenses S.r.l. di cui meglio si dirà nei commenti successivi.
I “Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale” comprendono principalmente debiti verso INPS.
Alla data di chiusura del periodo il Gruppo presentava un debito IVA derivante dalle vendite al dettaglio e all’ingrosso, ed in misura inferiore per cessione di beni e servizi.
La voce “Debiti tributari altri” accoglie debiti per IRPEF dipendenti, debiti verso esattorie e debiti per ritenute d’acconto da versare.
Per quanto riguarda la voce “Ratei / Risconti passivi altri” si segnala che la stessa include 7.659 migliaia di Euro riferiti a ratei passivi per tasse locali, 741 migliaia di Euro per spese viaggio, 756 migliaia di Euro per spese bancarie, oltre a 2.569 migliaia di Euro di risconti passivi per contributi riconosciuti da partner e da locatori e 1.509 migliaia di Euro di risconti passivi per punti premio non redenti relativi ai programmi di fidelizzazione della clientela (erano pari a 1.400 migliaia di Euro al 31 gennaio 2026).
I “Debiti non correnti” includono per 7.765 migliaia di Euro la quota non corrente dei risconti passivi per contributi riconosciuti da locatori a seguito di ristrutturazione e riconversione dei punti vendita. Tali contributi sono stati riscontati in base alla durata del contratto di locazione. Nella stessa voce, sono inclusi 6.880 migliaia di Euro riferiti al risconto del contributo derivante da investimenti in beni strumentali nuovi (principalmente Industria 4.0); si evidenzia che gli investimenti sono stati contabilizzati al lordo del contributo, mentre quest’ultimo è stato ripartito lungo la durata dell’ammortamento dei beni interessati. Infine, si segnala un risconto pari a 9.026 migliaia di Euro e relativo ai contributi maturati nell’ambito del Contratto di Programma con la Regione Puglia a sostegno degli investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale in corso di realizzazione per il tramite della società controllata OVS Innovazione e Sostenibilità S.r.l..
Per completezza si ricorda che il contributo massimo deliberato dalla Regione Puglia ammonta a complessivi 14.824 migliaia di Euro di cui la prima tranche pari al 50% dello stesso era già stata erogata alla controllata alla fine dell’esercizio 2023. La quota parte di contributo maturata sulla base dei lavori eseguiti a tutto il 31 luglio 2026 ma non ancora incassata è iscritta tra i Ratei attivi correnti in quanto vi è la ragionevole certezza di ottenere l’incasso di una seconda tranche entro il secondo semestre 2026. Il valore definitivo delle agevolazioni sarà determinato a conclusione delle progettualità previste nel Contratto di programma il cui piano di investimenti è atteso concludersi a novembre 2026.
Infine si segnala che al 31 luglio 2026 gli Altri debiti non correnti includono: i) 849 migliaia di Euro relativi al prezzo residuo, differito oltre i 12 mesi, riconosciuto al venditore nell’ambito dell’operazione di acquisizione delle quote di JB Licenses S.r.l.
perfezionatasi nel 2024 e ii) 1.820 migliaia di Euro relativi alla stima dell’earn-out, inclusivo degli interessi maturati, per l’acquisizione totalitaria di Goldenpoint S.p.A..Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 69
6.19 Benefici ai dipendenti 31.07.2026 31.01.2026 Variazione Benefici ai dipendenti 25.703 26.292 (589) La voce include prevalentemente l’ammontare accantonato dalla Capogruppo OVS S.p.A. per il trattamento di fine rapporto maturato dai dipendenti. Il Gruppo garantisce benefici successivi al rapporto di lavoro tramite piani a benefici definiti. I piani a benefici definiti comprendono il fondo TFR maturato fino al 31 dicembre 2006, data dalla quale, alla luce della riforma occorsa, lo stesso è identificabile quale fondo a contribuzione definita.
Si ricorda, infatti, che a partire dal 1° gennaio 2007 la Legge Finanziaria e relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest’ultima verserà i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l’INPS).
Si riporta di seguito la movimentazione della voce “Benefici ai dipendenti”:
(migliaia di Euro) 1° Semestre '26 1° Semestre '25 Saldo a inizio periodo 26.292 26.535 Incremento da aggregazioni aziendali 0 798 Incremento del periodo 282 446 Decrementi del periodo 0 0 (Utili) / Perdite attuariali (488) (372) Riclassifica da altri debiti 567 0 Benefici pagati (950) (685) Saldo a fine periodo 25.703 26.722 6.20 Fondi per rischi e oneri 31.07.2026 31.01.2026 Variazione Fondi per rischi ed oneri 6.572 7.199 (627) Si riporta di seguito la movimentazione della voce “Fondi per rischi ed oneri”:
(migliaia di Euro) 1° Semestre '26 1° Semestre '25 Saldo a inizio periodo 7.199 7.959 Accantonamento del periodo 414 385 Incremento da aggregazioni aziendali 0 50 Utilizzi/rilasci del periodo (1.041) (1.347) Saldo a fine periodo 6.572 7.047 Il fondo risulta stanziato a fronte di rischi per controversie con fornitori legate alla commercializzazione di prodotti, con Enti Pubblici, con ex dipendenti e terzi a vario titolo.
L’esito di tali rischi non è definibile con certezza e pertanto l’ammontare iscritto rappresenta la migliore stima dell’onere presunto alla chiusura del periodo.
L’accantonamento del semestre, pari a 0,4 milioni di Euro, si riferisce a rischi di natura giuslavoristica, legale o contrattuale principalmente nei confronti di alcuni fornitori.
I decrementi si riferiscono agli utilizzi fondi precedentemente stanziati per cause nei confronti di ex dipendenti e per cause legali varie.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
70 OVS
6.21 Passività per imposte differite 31.07.2026 31.01.2026 Variazione Passività per imposte differite 25.999 25.124 875 Si riporta di seguito la movimentazione intervenuta nel primo semestre 2026:
(migliaia di Euro)Saldi al
31.01.2026Accantonamenti/
rilasci a conto
economicoAccantonamenti/
rilasci a conto
economico
complessivoSaldi al
31.07.2026
Fondo svalutazione magazzino 17.530 (1.389) 16.141 Stanziamento tasse locali 1.705 (63) 1.642 Fondi per rischi ed oneri 1.609 (160) 1.449 Svalutazione crediti 3.029 180 3.209 Immobilizzazioni materiali e immateriali (59.150) 246 (58.904) IFRS 15 vendite con diritto di reso 2.982 164 3.146 IFRS 16 leasing (132) (132) TFR determinato in base a IAS 19 463 (117) 346 Perdite fiscali, interessi passivi indeducibili da ROL 6.631 6.631 Altre minori 209 693 (429) 473 Totale anticipate / (differite) nette (25.124) (329) (546) (25.999) Si riporta lo stesso dettaglio nel primo semestre 2025:
(migliaia di Euro)Saldi al
31.01.2025Accantonamenti/
rilasci a conto
economicoAccantonamenti/
rilasci a conto
economico
complessivoAcquisizione
Goldenpoint SpASaldi al
31.07.2025
Fondo svalutazione magazzino 14.232 606 1.468 16.306 Stanziamento tasse locali 2.225 (353) 1.872 Fondi per rischi ed oneri 1.422 18 12 1.452 Svalutazione crediti 3.532 195 110 3.837 Immobilizzazioni materiali e immateriali (53.676) 63 986 (52.627) IFRS 15 vendite con diritto di reso 3.138 (71) 19 3.086 IFRS 16 leasing (132) 0 (132) TFR determinato in base a IAS 19 504 0 (90) (11) 403 Perdite fiscali, interessi passivi indeducibili da ROL 0 0 6.849 6.849 Altre minori (153) (467) 40 (580) Totale anticipate / (differite) nette (28.908) (9) (90) 9.473 (19.534) Le imposte differite passive relative al maggior valore contabile rispetto a quello fiscale delle immobilizzazioni immateriali derivano essenzialmente dalla loro rilevazione al “fair value” in base all’“acquisition method” effettuata in sede di business combination. Anche l'acquisizione di Goldenpoint avvenuta a luglio 2025 ha comportato l'iscrizione di un fondo per imposte differite passive, calcolato sul valore dell'insegna, riconosciuto in sede di purchase price allocation, pari a 6.446 migliaia di Euro .Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 71
6.22 Patrimonio netto Il patrimonio netto risulta pari a 914.9 milioni di Euro.
Tutte le variazioni intervenute nelle poste componenti il Patrimonio Netto sono meglio dettagliate nell’apposito prospetto contabile.
CAPITALE SOCIALE
Il Capitale Sociale di OVS S.p.A. al 31 luglio 2026 ammonta a Euro 290.923.470 ed è costituito da n. 255.032.123 azioni ordinarie senza valore nominale.
OVS è stata costituita in data 14 maggio 2014 con un capitale sociale di Euro 10.000.
Il Conferimento del Ramo di Azienda OVS‐Upim da parte dell’allora socio unico Gruppo Coin, avvenuto con efficacia dal 31 luglio 2014, aveva comportato un aumento del capitale sociale da Euro 10.000 ad Euro 140.000.000, con un sovrapprezzo di Euro 249.885.000.
In data 24 febbraio 2015, si era conclusa con successo l’Offerta Globale di sottoscrizione e di vendita di azioni ordinarie di OVS S.p.A., finalizzata alla quotazione della stessa sul MTA.
L’operazione di sottoscrizione ha comportato un ulteriore aumento di capitale di Euro 87.000.000, portando il capitale sociale da Euro 140.000.000 a Euro 227.000.000, suddiviso in 227.000.000 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.
L’operazione di aumento di capitale a pagamento, in via scindibile, perfezionatasi a luglio 2021, ha comportato un ulteriore aumento di capitale di Euro 63.923.470, portando il capitale sociale da Euro 227.000.000 a Euro 290.923.470, suddiviso in 290.923.470 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.
Infine, in esecuzione della delibera dell'Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 19 febbraio 2025, sono state annullate complessivamente 35.891.347 azioni proprie, delle quali 29.092.347 annullate in sede assembleare e 6.799.000 da parte del Consiglio di Amministrazione del 1° aprile 2025 in attuazione della delega conferita tramite riduzione di un valore corrispondente di riserva sovrapprezzo azioni. Ad oggi quindi il capitale sociale risulta ripartito in 255.032.123 azioni ordinarie.
AZIONI PROPRIE
Al 31 luglio 2026 la Capogruppo OVS S.p.A. detiene complessive n. 12.096.998 azioni proprie, pari al 4,743% del capitale sociale, per un ammontare complessivo di 38.152 migliaia di Euro.
Al 31 gennaio 2026 le azioni in portafoglio erano pari a n. 11.402.806 per un ammontare complessivo di 30.899 migliaia di Euro. Nel corso del primo semestre 2026 sono state acquistate ulteriori 2.552.233 azioni proprie ad un prezzo medio di carico di 4,733 Euro per un ammontare complessivo di 12.081 migliaia di Euro. Nel semestre sono inoltre state cedute complessivamente 1.851.041 azioni proprie che hanno comportato uno scarico della riserva azioni proprie per un ammontare complessivo di 4.828 migliaia di Euro.
Le operazioni di acquisto del semestre sono state realizzate nell'ambito delle autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie deliberate dall'Assemblea degli Azionisti della Capogruppo del 30 maggio 2025 e del 29 maggio 2026.
Per completezza si segnala quindi che, nell’ambito dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’Assemblea degli Azionisti del 29 maggio 2026, in attuazione del programma di acquisto avviato in data 9 giugno 2025 (già oggetto di informativa anche ai sensi dell’art.144 bis del Regolamento Consob 11971/99 e dell’art. 132 del D.Lgs. . 58/98), dal 1° febbraio 2026 ad oggi la Capogruppo ha acquistato ulteriori n. 3.757.899 azioni proprie, mentre ha ceduto n. 448.575 azioni proprie in seguito all’esercizio delle opzioni in capo ad alcuni Beneficiari dei Piani di Stock Option 2019-2022 e 2017-2021 e n. 1.409.466 azioni proprie in seguito alla maturazione del secondo ciclo del piano di Performance Share 2022-2026.
Pertanto al 23 settembre 2026 la Società è titolare di n. 13.302.664 azioni proprie (pari al 5.216% del capitale sociale, oggi ripartito in 255.032.123 azioni), mentre le società controllate dalla stessa non detengono azioni OVS.
ALTRE RISERVE
Sono così dettagliate:
La riserva sovrapprezzo azioni , pari a 449,6 milioni di Euro, deriva dagli aumenti di capitale intervenuti in OVS S.p.A., come già sopra segnalato e dai decrementi per annullamento di azioni proprie di cui sopra. Essa risulta inoltre al netto dei costi riferiti sia al processo di quotazione pari a 7.590 migliaia di Euro (costi lordi per 10.469 migliaia di Euro e imposte differite per 2.879 migliaia di Euro), sia al processo di aumento di capitale avvenuto a luglio 2021, pari a 394 migliaia di Euro (costi lordi per 518 migliaia di Euro e imposte differite per 124 migliaia di Euro).
Relativamente al trattamento contabile adottato in merito a tali costi, in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32, a seguito del positivo esito del processo di quotazione, il rapporto tra numero di nuove azioni/numero di azioni post-quotazione aveva determinato la percentuale di oneri che sono stati contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto, mentre la parte restante è stata iscritta tra i costi a conto economico.
La riserva legale ammonta a 58,2 milioni di Euro e si è costituita in sede di destinazione dell’utile degli esercizi precedenti. Si ricorda, in particolare, che con la destinazione del risultato dell'esercizio 2024, l'Assemblea degli Azionisti del 30 maggio Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
72 OVS
2025 ha deliberato di destinare 39,8 milioni di Euro degli utili portati a nuovo a riserva legale, così portando quest'ultima ad un valore pari al 20% del capitale sociale.
Vi sono poi altre riserve , il cui saldo netto è positivo per 101,9 milioni di Euro, che includono principalmente utili portati a nuovo per 89,6 milioni di Euro, gli effetti della contabilizzazione direttamente a patrimonio netto degli utili/(perdite) attuariali relativi ai Benefici ai dipendenti, la Riserva di conversione, gli effetti della contabilizzazione contro riserva di patrimonio netto dei piani di incentivazione al management in ottemperanza alle disposizioni dell’IFRS 2 (si rimanda anche alla nota 7.26 “Costi del personale”), la Riserva di cash-flow hedge relativa ai contratti di copertura degli acquisti di energia elettrica e gli impatti derivanti dall’applicazione dei principi contabili IFRS 9 e IFRS 16 alla data di rispettiva transition.
Da ultimo si ricorda che, a fronte del riallineamento del valore fiscale delle insegne OVS e Upim al valore civilistico, come previsto dal Decreto Legge n. 104/2020 (c.d. “Decreto Agosto”), art. 110, comma 8, si è proceduto all’apposizione di un vincolo alla riserva sovrapprezzo azioni in sospensione di imposta per un importo pari ad Euro 360.238.047.
CAPITALE E RISERVE DI TERZI
Le interessenze di pertinenza di terzi si riferiscono principalmente alla società 82 S.r.l. partecipata al 70% da OVS S.p.A. e al 30% da Angelo Massimo Piombo; l’importo indicato si riferisce per 3 migliaia di Euro al capitale sociale e per 562 migliaia di Euro ai risultati netti maturati fino al 31 luglio 2026, già al netto del dividendo dell’esercizio 2025 distribuito agli azionisti di minoranza nel corso del 2026 per 720 migliaia di Euro.
DIVIDENDI PAGATI E PROPOSTI
A seguito della delibera assembleare del 29 maggio 2026 sulla destinazione del risultato 2025, nel corso del primo semestre 2026 la Capogruppo OVS S.p.A. ha distribuito ai propri azionisti un dividendo lordo ordinario di Euro 0.14 per ognuna delle azioni ordinarie in circolazione.
Per ulteriori dettagli sui movimenti del periodo si rimanda al prospetto delle Variazioni di patrimonio netto consolidato.Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 73
7. Note al conto economico consolidato Di seguito si riporta il dettaglio di alcune voci del conto economico (i valori sono espressi in migliaia di Euro) ed il commento alle principali variazioni rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
7.23 Ricavi
Il dettaglio della voce “Ricavi” è il seguente:
31.07.2026 31.07.2025
Ricavi per vendite al dettaglio 876.121 789.312 IVA su vendite al dettaglio (157.549) (142.179) Vendite nette 718.572 647.133 Ricavi per vendite ad affiliati, somministrati e all'ingrosso 158.366 145.457 Subtotale vendite nette 876.938 792.590 Ricavi per prestazioni 434 327 Totale 877.372 792.917 Le vendite nette del primo semestre 2026, pari a 877,4 milioni di Euro, sono in crescita del 10,7% rispetto al pari periodo del 2025. Nel perimetro che esclude Goldenpoint, la crescita è del 6,1% a fronte di un incremento del mercato di riferimento del +1,5%.
A livello di canale distributivo, le vendite dei negozi diretti sono pari a 716,9 milioni di Euro (+11,0% rispetto al primo semestre 2025, corrispondente ad una crescita esclusa Goldenpoint del +5,9%), mentre il canale franchising e B2B ha registrato ricavi per 160,5 milioni di Euro (+9,0% rispetto al primo semestre 2025 e pari ad una crescita organica esclusa Goldenpoint del +6,7%).
OVS ed Upim crescono entrambe del +6,1%.
Goldenpoint ha registrato vendite per 52,1 milioni di Euro nel primo semestre 2026, pari ad una crescita del 14% rispetto al pari periodo del 2025; si precisa che la società era entrata nel perimetro di consolidamento del gruppo a partire dal mese di luglio 2025, contribuendo alle vendite del primo semestre del 2025 per 14,6 milioni di Euro.
Spicca infine Stefanel che nel periodo ha avuto una crescita del 31%, di cui il 11% a parità di superficie.
Per maggiori dettagli si rinvia anche a quanto riportato nella Relazione intermedia sulla gestione al 31 luglio 2026.
7.24 Altri proventi e ricavi operativi Di seguito si riporta il dettaglio della voce “Altri proventi e ricavi operativi”:
31.07.2026 31.07.2025
Ricavi per prestazioni di servizi 28.841 28.158 Affitti attivi e locazioni 8.901 8.443 Risarcimento danni 438 486 Plusvalenze da alienazione cespiti 6.055 1.380 Altri ricavi 4.955 4.608 Totale 49.190 43.075 I ricavi per prestazioni di servizi sono principalmente relativi alle commissioni percepite nei confronti dei partner commerciali presenti in concession presso i punti vendita del Gruppo OVS, oltre a prestazioni professionali, recupero spese di trasporto, recupero spese di pubblicità, contributi promozionali, addebiti di costi di personale ed altri servizi prestati.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
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La voce “Affitti attivi e locazioni” include principalmente gli affitti dai partner in concession presenti nei punti vendita OVS e UPIM; si sottolinea che tale tipologia di contratti non è attratta dal principio contabile internazionale IFRS 16 se non in misura marginale.
Le "Plusvalenze da alienazione cespiti" sono riconducibili per lo più alla chiusura anticipata di alcuni contratti di affitto/ locazione (a cui spesso fanno seguito nuovi contratti a condizioni differenti) e la conseguente estinzione dei diritti di utilizzo e passività ad essi collegate.
La voce “Altri ricavi” include principalmente contributi da fornitori e locatori, rimborsi relativi a costi di formazione e sopravvenienze attive varie.
7.25 Acquisti di materie prime, di consumo e merci Gli acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci comprendono principalmente acquisti di prodotti destinati alla commercializzazione e ammontano a 330.215 migliaia di Euro.
Essi sono così composti:
31.07.2026 31.07.2025
Acquisti di materie prime, di consumo e merci 343.751 353.616 Variazione delle rimanenze (13.536) (35.378) Totale 330.215 318.238 7.26 Costi del personale Di seguito si riporta il dettaglio della voce “Costi del personale”:
31.07.2026 31.07.2025
Salari e stipendi 143.297 122.083 Oneri sociali 42.045 37.337 Trattamento di fine rapporto 8.746 7.637 Altri costi del personale 408 852 Compensi agli amministratori 2.208 2.159 Totale 196.704 170.068 L'incremento del semestre rispetto al semestre comparativo è legato principalmente al consolidamento di Goldenpoint: si ricorda infatti che la società è stata acquisita a luglio 2025 pertanto nel periodo comparativo i costi del personale della controllata incidono per il solo mese di luglio.
Il numero dei dipendenti del Gruppo al 31 luglio 2026 risulta pari a 10.787 unità (erano 10.355 unità al 31 gennaio 2026).
Il numero medio dei dipendenti, espresso in full time equivalent, nel semestre appena conclusosi è stato di 8.537 unità (era di 8.316 unità nell'esercizio 2025).
7.27 Pagamenti basati su azioni A partire da giugno 2015, sono state assegnate ad alcuni dipendenti chiave della Società Capogruppo e delle sue controllate, opzioni per l'acquisto di azioni OVS S.p.A. nell'ambito dei piani di Stock Option della Società (di seguito anche “Piani”). Al fine di creare valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e di perseguire la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo del Gruppo, l’Assemblea della Società ha approvato in data 31 maggio 2017 un aumento di capitale per l’emissione di azioni da offrire in sottoscrizione ai beneficiari del Piano di Stock Option 2017-2022. In base a detto aumento di capitale, il capitale autorizzato è pari a Euro 4.080.000. In merito alle modalità di esercizio delle opzioni si veda quanto di seguito riportato.
Successivamente, l’Assemblea ordinaria tenutasi il 31 maggio 2019 ha approvato, ex art. 114-bis del TUF, l’adozione di un ulteriore piano di incentivazione azionaria denominato “Piano di Stock Option 2019-2022” (o “Piano 2019-2022), da eseguirsi Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
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mediante l’assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova emissione. Il Piano è riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate ai sensi dell’art. 93 del D.Lgs. n. 24 febbraio 1998, n. 58, che sono stati individuati dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato Nomine e Remunerazione, tra coloro che rivestono un ruolo rilevante ai fini del raggiungimento degli obiettivi strategici della Società (di seguito, i “Beneficiari”). L’Assemblea ha inoltre approvato un aumento di capitale per l’emissione di azioni da offrire in sottoscrizione ai beneficiari del suddetto Piano 2019-2022. In base a tale aumento di capitale, il capitale autorizzato è pari a nominali Euro 5.000.000, mediante l’emissione di massime n. 5.000.000 azioni ordinarie OVS di nuova emissione.
In merito alle modalità di esercizio delle opzioni si veda quanto di seguito riportato.
Le assemblee sopra citate hanno delegato al Consiglio di Amministrazione ogni più ampia facoltà per dare effettiva esecuzione in una o più tranche agli aumenti di capitale, attribuendo opzioni ai dipendenti, secondo quanto ritenuto opportuno dallo stesso Consiglio, e così, tra l’altro:
• stabilire modalità e termini per la sottoscrizione delle nuove azioni;
• esigere il pagamento integrale del prezzo necessario per liberare le azioni al momento della sottoscrizione;
• stilare elenchi nominativi dei dipendenti destinatari individuati mediante i parametri che di volta in volta riterrà più
opportuni;
• regolare gli effetti della cessazione del rapporto di lavoro con la Società o con società dalla stessa controllate e gli effetti del decesso del dipendente sulle opzioni offerte mediante le previsioni del contratto di opzione che sarà sottoscritto da ciascun dipendente beneficiario.
In esecuzione alle deleghe ricevute dall’Assemblea, il Consiglio di Amministrazione ha assegnato un totale di 8.735.000 opzioni. In totale il Consiglio di Amministrazione in esecuzione delle deleghe attribuitegli ha varato i seguenti Piani (dati aggiornati a tutto il 31 luglio 2026):
Piano Assegnabili Assegnate Maturate Esercitate/Annullate Esercitabili 2017-2022 145.000 3.935.000 1.222.000 (372.000) 850.000 2019-2022 200.000 4.800.000 4.800.000 (4.800.000) 0 Totale 345.000 8.735.000 6.022.000 (5.172.000) 850.000 In data 21 settembre 2017, in esecuzione della delega conferita dall’Assemblea Straordinaria degli azionisti del 31 maggio 2017, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento del capitale sociale, a pagamento, entro il termine ultimo del 30 giugno 2027, mediante emissione, anche in più volte, di massime n. 3.935.000 nuove azioni ordinarie OVS, senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 8, del Codice Civile, da riservare in sottoscrizione ai beneficiari del predetto piano di stock option denominato “Piano 2017-2022”.
In data 19 giugno 2019, in esecuzione della delega conferita dall’Assemblea Straordinaria degli azionisti del 31 maggio 2019, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento del capitale sociale, a pagamento, entro il termine ultimo del 30 giugno 2026, mediante emissione, anche in più volte, di massime n. 5.000.000 nuove azioni ordinarie OVS, senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 8, del Codice Civile, da riservare in sottoscrizione ai beneficiari del predetto piano di stock option denominato “Piano 2019-2022”.
I due Piani prevedono l’attribuzione gratuita, a ciascuno dei beneficiari, di opzioni che attribuiscono il diritto di sottoscrivere o di acquistare le azioni ordinarie OVS nel rapporto di n. 1 azione ordinaria per ogni n. 1 Opzione esercitata ad un prezzo che, per effetto dell’aumento di capitale del 2021, è stato rideterminato rispettivamente pari a Euro 5,26 per azione (per il Piano 2017-2022) ed Euro 1,72 per azione (per il Piano 2019-2022), salvo ulteriori rettifiche di prezzo conseguenti ad operazioni successive al 2021 sul capitale o per distribuzione di dividendi (come meglio illustrato nel prosieguo).
Le azioni ordinarie OVS di volta in volta attribuite al beneficiario a seguito dell’esercizio delle opzioni hanno godimento regolare pari a quello delle azioni ordinarie in circolazione alla data di attribuzione e sono pertanto munite delle eventuali cedole in corso a detta data.
Tutti i Piani prevedevano un vesting period di almeno tre anni per le opzioni assegnate ai beneficiari. Ciascun beneficiario potrà esercitare le opzioni attribuite a condizione che siano raggiunti gli specifici obiettivi annuali (o cumulati nel caso del Piano 2019-2022) di performance connessi all’EBITDA consolidato di OVS.
I Piani prevedevano anche la facoltà di esercizio anticipato da parte dei beneficiari al verificarsi di determinati eventi, tra i
quali:
• cambio di controllo ai sensi dell’art. 93 del TUF, anche qualora da ciò non conseguisse l’obbligo di promuovere un’offerta pubblica di acquisto;
• promozione di un’offerta pubblica di acquisto sulle azioni della Società ai sensi degli artt. 102 e seguenti TUF; ovvero • deliberazione di operazioni dalle quali potesse derivare la revoca della quotazione delle azioni ordinarie di OVS.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
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I Piani prevedevano altresì, quale condizione per la partecipazione al piano medesimo, il mantenimento del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o di amministrazione con incarichi esecutivi con OVS o con una controllata, a seconda della qualifica del beneficiario (il “Rapporto”).
Per il “Piano 2017-2022” i beneficiari potranno procedere all’esercizio delle opzioni potenzialmente esercitabili rispetto alle quali sono stati raggiunti gli obiettivi di performance, nella misura e ai termini di seguito riportati:
• fino a 1/3 delle Opzioni attribuite, arrotondato per difetto all'unità intera più bassa, dopo 36 mesi dalla Data di Attribuzione (Primo Vesting Period);
• fino a 1/3 delle Opzioni attribuite, arrotondato per difetto all'unità intera più bassa, dopo 48 mesi dalla Data di Attribuzione (Secondo Vesting Period);
• il saldo delle Opzioni Potenzialmente Esercitabili, dopo 60 mesi dalla Data di Attribuzione (Terzo Vesting Period).
Il Piano 2017-2022 risulta concluso e tutte le 1.222.000 opzioni effettivamente maturate risultano potenzialmente esercitabili già dal 2022 e fino al 30 giugno 2027. Al 31 luglio 2026 risultano esercitate n. 372.000 opzioni per effetto del quale la Capogruppo ha ceduto un numero pari di azioni per un incasso complessivo di 1.809 migliaia di Euro ed un reversal della Riserva IFRS 2 di 738 migliaia di Euro.
Anche per il Piano 2019-2022 si segnala che dal 1° luglio 2023 i beneficiari possono procedere all’esercizio delle opzioni maturate (n. 4.800.000) in quanto sono stati raggiunti gli obiettivi di performance cumulata nell’arco del triennio 2019-2021 e 2022, e risulta avverata la condizione di accesso al piano. Al 31 luglio 2026 risultano esercitate tutte le n. 4.686.179 opzioni per effetto del quale la Capogruppo ha ceduto un numero pari di azioni per un incasso complessivo di 7.116 migliaia di Euro ed un reversal della Riserva IFRS 2 di 3.547 migliaia di Euro. Nell’esercizio 2024 erano inoltre decadute 113.821 opzioni con conseguente reversal della Riserva IFRS 2 di 85 migliaia di Euro.
Ai sensi dell’IFRS 2, i Piani sopra descritti sono definiti come equity settled. In base a quanto previsto dal principio contabile di riferimento, il fair value di detti Piani è stato stimato alla data di assegnazione usando il metodo Black-Scholes. Il fair value complessivo dei singoli Piani è stato quindi iscritto nel conto economico, per la quota di competenza del periodo di riferimento. In particolare il costo del personale riferibile all’assegnazione di azioni OVS, (pari a 13.996 migliaia di Euro interamente contabilizzati già al 31 gennaio 2024), è stato iscritto con contropartita il patrimonio netto.
I movimenti registrati nei diversi piani di stock option nel corso del primo semestre 2026 sono di seguito dettagliati:
Stock Option PlanPrezzo di Esercizio ValutaN° di opzioni
al 31.01.2026Opzioni
attribuiteOpzioni
annullateOpzioni
esercitateOpzioni
decaduteN° di opzioni al
31.07.2026
Piano 2017-2022 5,26 Euro 1.222.000 0 0 (372.000) 0 850.000 Piano 2019-2022 1,72 Euro 76.575 0 0 (76.575) 0 0 Totale 1.298.575 0 0 (448.575) 0 850.000 Al 31 luglio 2026 risultano potenzialmente esercitabili 850.000 opzioni (maturate o maturabili).
Nel corso del primo semestre 2026 sono state esercitate le ultime 76.575 opzioni del Piano 2019-2022 e n. 372.000 opzioni del Piano 2017-2022.
Per completezza si segnala inoltre che lo strike price del Piano residuale di cui sopra va rettificato per neutralizzare gli effetti della distribuzione di dividendi avvenuta nel corso degli esercizi successivi alla data di maturazione e possibilità di esercizio (complessivamente 0,45 Euro per azione ordinaria fino alla data attuale per i due Piani ancora in essere).
Si evidenzia ancora che, in data 31 maggio 2022, l’Assemblea ordinaria ha approvato un nuovo piano di incentivazione a medio-lungo termine equity based denominato “Piano di Performance Shares 2022 – 2026” (il “Piano”) che si prefigge di allineare gli interessi dei beneficiari alla creazione di valore per gli azionisti e gli investitori di OVS nel lungo termine, nonché di favorire la permanenza dei beneficiari, incentivandoli alla valorizzazione del Gruppo e nel contempo creando uno strumento di fidelizzazione degli stessi. Il Piano è rivolto al top management di OVS S.p.A. e delle società controllate e ad altri dipendenti e collaboratori (includendo tra questi anche consulenti e/o prestatori d’opera intellettuale) di OVS e/o delle società controllate che rivestono ruoli ritenuti strategicamente rilevanti per il business della Società o comunque in grado di apportare un significativo contributo alla luce del perseguimento degli obiettivi strategici di OVS e delle società controllate.
Il Piano prevede, al raggiungimento di un obiettivo di performance per ciascun periodo di vesting triennale di misurazione dei risultati che inizia il 1° febbraio e finisce il 31 gennaio del terzo anno successivo (2022-2024 / 2023-2025 / 2024-2026), il diritto di ciascun beneficiario a ricevere gratuitamente azioni OVS, subordinatamente alle circostanze esplicitate nel piano medesimo (sussistenza del rapporto con la società ed assenza di sanzioni disciplinari). Il numero di azioni effettive assegnate a ciascun beneficiario in caso di raggiungimento dell’obiettivo, ai termini e alle condizioni del regolamento del Piano, sarà determinato in applicazione di criteri differenti a seconda che il prezzo di riferimento dell’azione OVS sia inferiore o uguale a Euro 3,00 ovvero sia superiore a Euro 3,00.Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
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Il Piano è suddiviso in tre cicli triennali di performance (“rolling”), rispettivamente 2022-2024, 2023-2025, 2024-2026 e avrà durata sino al 31 gennaio 2027. Il numero complessivo massimo di azioni da assegnare ai beneficiari per l’esecuzione del Piano è stabilito in n. 4.500.000.
Per maggiori dettagli in merito al Piano si rinvia (i) alla relazione illustrativa sul 4° (quarto) punto all’ordine del giorno dell’Assemblea ordinaria degli azionisti di OVS del 31 maggio 2022, e (ii) al documento informativo redatto ai sensi dell’art. 84-
bis del regolamento approvato con delibera CONSOB del 14 maggio 1999, n. 11971, disponibili sul sito internet della Società www.ovscorporate.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info” all’indirizzo www.1info.it.
Il primo ciclo triennale è stato assegnato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 giugno 2022.
Il secondo ciclo triennale è stato assegnato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 21 marzo 2023.
Il terzo ciclo triennale è stato assegnato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 17 aprile 2024.
Sempre il 31 maggio 2022 l’Assemblea straordinaria ha deliberato di conferire al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’articolo 2443 del Codice Civile, per un periodo di cinque anni dalla data della delibera, la facoltà di aumentare il capitale sociale, in via gratuita e scindibile ed anche in più tranche, ai sensi dell’articolo 2349 del Codice Civile, da assegnare ai dipendenti beneficiari del Piano, mediante emissione di massime 4.500.000 azioni ordinarie ad un valore di emissione uguale alla parità contabile delle azioni OVS alla data di esecuzione, da imputarsi per intero a capitale. È stato conseguentemente modificato l’articolo 5 dello statuto sociale vigente.
Ai sensi dell’IFRS 2, anche il Piano di Performance Share 2022-2026 è definito come equity settled, pertanto il fair value di detto Piano è stato stimato alla data di assegnazione usando il metodo Black-Scholes. Il fair value complessivo è stato quindi iscritto nel conto economico, per la quota di competenza del periodo di riferimento. In particolare il costo del personale al 31 luglio 2026 riferibile all’assegnazione di azioni OVS secondo questo piano, pari a 201 migliaia di Euro, è stato iscritto con contropartita il patrimonio netto.
Si evidenzia poi che in data 30 maggio 2024, l’Assemblea ordinaria ha approvato un ulteriore piano di incentivazione a medio‐ lungo termine equity based denominato “Piano di Performance Shares 2024 – 2026” (il “Piano 2024‐2026”) basato su strumenti finanziari, riservato agli amministratori esecutivi, ai dirigenti con responsabilità strategiche di OVS e ad altri dipendenti o collaboratori ‐ inclusi consulenti e/o prestatori d’opera intellettuale ‐ della Società e/o del Gruppo OVS che ricoprano funzioni di significativo impatto sul successo sostenibile della Società e del Gruppo, avente ad oggetto un massimo di complessivi n. 6.600.000 diritti.
Il Piano Performance Share prevede, al raggiungimento di obiettivi di performance (“gli “Obiettivi di Performance”) misurati su un periodo di vesting che inizia il 1° febbraio 2024 e finisce il 31 gennaio 2027 (“Periodo di Vesting”, coerentemente con le chiusure dei bilanci societari), il diritto di ciascun Beneficiario a ricevere gratuitamente azioni OVS (le “Azioni”), subordinatamente alle circostanze che, a valle del Periodo di Vesting (e salvo quanto previsto infra nelle ipotesi di leavership), il rapporto tra OVS o la Società Controllata e il Beneficiario sia ancora in essere (fatta salva la facoltà del Consiglio di Amministrazione di derogare quest’ultimo punto in senso favorevole al Beneficiario). Il numero complessivo massimo di Azioni da assegnare ai Beneficiari per l’esecuzione del Piano Performance Share è stabilito in n. 6.600.000.
La determinazione del numero effettivo di Azioni da consegnare, ai termini di cui infra, a ciascun Beneficiario ha luogo al termine del Periodo di Vesting, sulla base del grado di raggiungimento degli Obiettivi di Performance, mentre la relativa effettiva consegna a ciascun Beneficiario sarà suddivisa in 2 (due) tranches soggette alle condizioni infra illustrate, come qui di seguito indicato:
• la prima tranche, avente ad oggetto l’assegnazione del 60% delle Azioni oggetto dei diritti attribuiti, viene assegnata a termine del Periodo di Vesting che si concluderà con l’approvazione del bilancio consolidato al 31 gennaio 2027 (nel corso del quale vengono misurati gli Obiettivi di Performance);
• la seconda tranche, avente ad oggetto l’assegnazione del restante 40% delle Azioni oggetto dei diritti attribuiti, viene assegnata al termine di un ulteriore periodo biennale di differimento che si concluderà al 31 gennaio 2029, fatto salvo quanto previsto in ipotesi di good leavership dopo il Periodo di Vesting e durante il biennio successivo al Periodo di Performance.
I diritti attribuiti ai Beneficiari maturano, dando quindi diritto ai relativi Beneficiari di ricevere Azioni della Società (nel rapporto di n.1 Azione per ciascun diritto maturato), in ragione del livello di raggiungimento degli Obiettivi di Performance.
Per maggiori dettagli in merito al Piano si rinvia (i) alla relazione illustrativa sul 4° (quarto) punto all’ordine del giorno dell’Assemblea ordinaria degli azionisti di OVS del 30 maggio 2024, e (ii) al documento informativo redatto ai sensi dell’art.
84‐bis del regolamento approvato con delibera CONSOB del 14 maggio 1999, n. 11971, disponibili sul sito internet della Società www.ovscorporate.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info” all’indirizzo www.1info.it.
In data 12 giugno 2024 il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, ha individuato 19 beneficiari, oltre all’Amministratore Delegato. Tra i beneficiari sono ricompresi dirigenti con responsabilità strategiche, dipendenti e collaboratori.
In data 17 settembre 2025 il Consiglio di Amministrazione ha individuato ulteriori 2 beneficiari portando così il numero complessivo degli stessi a 21 (già al netto di un Beneficiario che ha lasciato la Società senza che ne venisse riconosciuta la good leavership).
Ai fini dell’attuazione del Piano, le azioni assegnabili ai beneficiari riverranno, in tutto o in parte, (i) dalla provvista di azioni proprie che la Società potrà acquistare e di cui potrà disporre in esecuzione di apposite autorizzazioni assembleari, ai sensi degli artt. 2357 e 2357‐ter del Codice Civile, dell’art. 132 del TUF e dell’art. 144‐bis del Regolamento Emittenti e nel rispetto della normativa comunitaria vigente, inclusi il Regolamento (UE) 596/2014 e il Regolamento Delegato (UE) 1052/2016, e/o, ove Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
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necessario, (ii) da eventuali futuri aumenti di capitale ai sensi dell’art. 2349 del Codice Civile, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.
Ai sensi dell’IFRS 2, anche il Piano di Performance Share 2024‐2026 è definito come equity settled, pertanto il fair value di detto Piano è stato stimato alla data di assegnazione usando il metodo Montecarlo. Il fair value complessivo è stato quindi iscritto nel conto economico, per la quota di competenza del periodo di riferimento. In particolare il costo del personale al 31 luglio 2026 riferibile all’assegnazione di azioni OVS secondo quest’ultimo piano, pari a 1.022 migliaia di Euro, è stato iscritto con contropartita il patrimonio netto.
Infine, in data 29 maggio 2026, l’Assemblea ordinaria ha approvato un ulteriore piano di incentivazione a medio‐lungo termine equity based denominato “Piano di Performance Shares 2026 – 2028” (il “Piano 2026‐2028”) basato su strumenti finanziari, riservato agli amministratori esecutivi, ai dirigenti con responsabilità strategiche di OVS e ad altri dipendenti o collaboratori ‐ inclusi consulenti e/o prestatori d’opera intellettuale ‐ della Società e/o del Gruppo OVS che ricoprano funzioni di significativo impatto sul successo sostenibile della Società e del Gruppo, avente ad oggetto un massimo di complessivi n. 4.930.000 diritti.
Il Piano Performance Share prevede, al raggiungimento di obiettivi di performance (“gli “Obiettivi di Performance”) misurati su un periodo di vesting che inizia il 1° febbraio 2026 e finisce il 31 gennaio 2029 (“Periodo di Vesting”, coerentemente con le chiusure dei bilanci societari), il diritto di ciascun Beneficiario a ricevere gratuitamente azioni OVS (le “Azioni”), subordinatamente alle circostanze che, a valle del Periodo di Vesting (e salvo quanto previsto infra nelle ipotesi di leavership), il rapporto tra OVS o la Società Controllata e il Beneficiario sia ancora in essere (fatta salva la facoltà del Consiglio di Amministrazione di derogare quest’ultimo punto in senso favorevole al Beneficiario). Il numero complessivo massimo di Azioni da assegnare ai Beneficiari per l’esecuzione del Piano Performance Share è stabilito in n. 4.930.000.
La determinazione del numero effettivo di Azioni da consegnare, ai termini di cui infra, a ciascun Beneficiario ha luogo al termine del Periodo di Vesting, sulla base del grado di raggiungimento degli Obiettivi di Performance, mentre la relativa effettiva consegna a ciascun Beneficiario sarà suddivisa in 2 (due) tranches soggette alle condizioni infra illustrate, come qui di seguito indicato:
• la prima tranche, avente ad oggetto l’assegnazione del 50% delle Azioni oggetto dei diritti attribuiti, viene assegnata a termine del Periodo di Vesting che si concluderà con l’approvazione del bilancio consolidato al 31 gennaio 2029 (nel corso del quale vengono misurati gli Obiettivi di Performance);
• la seconda tranche, avente ad oggetto l’assegnazione del restante 50% delle Azioni oggetto dei diritti attribuiti, viene assegnata al termine di un ulteriore periodo biennale di differimento che si concluderà al 31 gennaio 2031, fatto salvo quanto previsto in ipotesi di good leavership dopo il Periodo di Vesting e durante il biennio successivo al Periodo di Performance.
I diritti attribuiti ai Beneficiari maturano, dando quindi diritto ai relativi Beneficiari di ricevere Azioni della Società (nel rapporto di n.1 Azione per ciascun diritto maturato), in ragione del livello di raggiungimento degli Obiettivi di Performance.
Per maggiori dettagli in merito al Piano si rinvia (i) alla relazione illustrativa sul 4° (quarto) punto all’ordine del giorno dell’Assemblea ordinaria degli azionisti di OVS del 29 maggio 2026, e (ii) al documento informativo redatto ai sensi dell’art.
84‐bis del regolamento approvato con delibera CONSOB del 14 maggio 1999, n. 11971, disponibili sul sito internet della Società www.ovscorporate.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info” all’indirizzo www.1info.it.
In data 17 giugno 2026 il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, ha individuato 30 beneficiari, oltre all’Amministratore Delegato. Tra i beneficiari sono ricompresi dirigenti con responsabilità strategiche, dipendenti e collaboratori.
Ai fini dell’attuazione del Piano, le azioni assegnabili ai beneficiari riverranno, in tutto o in parte, (i) dalla provvista di azioni proprie che la Società potrà acquistare e di cui potrà disporre in esecuzione di apposite autorizzazioni assembleari, ai sensi degli artt. 2357 e 2357‐ter del Codice Civile, dell’art. 132 del TUF e dell’art. 144‐bis del Regolamento Emittenti e nel rispetto della normativa comunitaria vigente, inclusi il Regolamento (UE) 596/2014 e il Regolamento Delegato (UE) 1052/2016, e/o, ove necessario, (ii) da eventuali futuri aumenti di capitale ai sensi dell’art. 2349 del Codice Civile, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.
Ai sensi dell’IFRS 2, anche il Piano di Performance Share 2026‐2028 è definito come equity settled, pertanto il fair value di detto Piano è stato stimato alla data di assegnazione usando il metodo Montecarlo. Il fair value complessivo è stato quindi iscritto nel conto economico, per la quota di competenza del periodo di riferimento. In particolare il costo del personale al 31 luglio 2026 riferibile all’assegnazione di azioni OVS secondo quest’ultimo piano, pari a 432 migliaia di Euro, è stato iscritto con contropartita il patrimonio netto.Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
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7.28 Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni Di seguito si riporta il dettaglio della voce “Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni”:
31.07.2026 31.07.2025
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 11.732 10.496 Ammortamento immobilizzazioni materiali 28.524 25.717 Ammortamento diritto di utilizzo beni in leasing 87.498 78.936 Svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali 1.840 1.171 Totale 129.594 116.319 A seguito dell’applicazione del principio contabile IFRS 16, tale voce include gli ammortamenti delle attività per diritto d’uso relativi principalmente a contratti di affitto di negozi e depositi e in misura residuale relativi a contratti di affitto di uffici, foresterie e automezzi / altre attrezzature.
Per una disamina di dettaglio in merito alla movimentazione del periodo si rinvia all’Allegato n.2.
Si segnala che l’importo relativo alle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali, negli allegati di riferimento, è stato incluso nei valori relativi alle colonne “Dismissioni” e “Svalutazioni”.
Le svalutazioni si riferiscono ad attività svalutate in conseguenza di chiusure di punti vendita già realizzate o comunque programmate, anche con riferimento ad alcuni business esteri in dismissione, e/o delle eventuali risultanze dei test di impairment sui punti vendita.
7.29 Altre spese operative
COSTI PER SERVIZI
I “Costi per servizi”, che riflettono il ricorso a risorse esterne al Gruppo, sono così dettagliati:
31.07.2026 31.07.2025
Pubblicità 20.000 17.483 Utenze 20.087 19.001 Costi diversi di vendita 40.138 35.687 Prestazioni professionali e consulenze 17.854 16.178 Viaggi e altre spese del personale 7.827 7.142 Assicurazioni 2.390 2.144 Manutenzione, pulizia e vigilanza 21.469 19.896 Altre prestazioni 469 576 Compensi al Collegio Sindacale/Organismo di Vigilanza 148 127 Totale 130.382 118.234 Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
80 OVS
COSTI PER GODIMENTO DI BENI DI TERZI
I “Costi per godimento di beni di terzi” sono composti come segue:
31.07.2026 31.07.2025
Fitti passivi e oneri accessori 16.591 17.337 Locazione impianti, attrezzature, autoveicoli 5.529 4.315 Totale 22.120 21.652 La voce “Fitti passivi e oneri accessori” include principalmente gli affitti derivanti dai contratti di locazione contabilizzati fuori dall’ambito del principio IFRS 16, le componenti variabili di affitti rientranti nell’ambito del principio medesimo e le spese condominiali della rete di vendita. I contratti di locazione sono stati stipulati a valori e condizioni di mercato.
SVALUTAZIONI E ACCANTONAMENTI
Di seguito si riporta il dettaglio della voce “Svalutazioni e accantonamenti”:
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Svalutazione dei crediti 1.011 947 Accantonamenti per rischi 414 385 Totale 1.425 1.332 Per evidenza degli importi sopra esposti, si rinvia a quanto riportato alla nota 6.2 “Crediti commerciali” e alla nota 6.20 “Fondi per rischi ed oneri”.
ALTRI ONERI OPERATIVI
Gli “Altri oneri operativi” sono composti come segue:
31.07.2026 31.07.2025
Materiali e attrezzature per ufficio e punti vendita 3.348 2.824 Imposte e tasse 4.728 4.202 Minusvalenze patrimoniali 251 19 Erogazioni liberali 583 120 Spese societarie 480 521 Altri costi generali e amministrativi 552 515 Altri oneri di gestione 1.411 1.617 Totale 11.353 9.818 Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
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7.30 Proventi (oneri) finanziari
PROVENTI FINANZIARI
31.07.2026 31.07.2025
Proventi finanziari su c/c bancari 256 235 Proventi finanziari da diversi 69 441 Proventi da attività finanziarie per leasing 52 17 Totale 377 693
ONERI FINANZIARI
31.07.2026 31.07.2025
Oneri finanziari su c/c bancari 61 7 Oneri finanziari su finanziamenti 4.923 5.470 Oneri da passività finanziarie per leasing 35.118 33.696 Interest cost su fondo TFR 377 399 Altri oneri finanziari/commissioni finanziarie 2.909 3.115 Totale 43.388 42.687 Gli altri oneri finanziari su finanziamenti includono principalmente commissioni riferite ai finanziamenti in essere.
In merito ai proventi/oneri finanziari per leasing iscritti a seguito dell’applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16, si veda quanto già ampiamente commentato nei paragrafi precedenti.
L’IBR medio ponderato applicato nel primo semestre 2026 è stato pari a 6,21%.
DIFFERENZE CAMBIO
31.07.2026 31.07.2025
Differenze cambio attive 698 17.700 Differenze cambio passive (7.876) (7.126) Proventi/(Oneri) da variazione del fair value su strumenti derivati forward 21.340 (25.004) Totale 14.162 (14.430)
PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI
31.07.2026 31.07.2025
Proventi (Oneri) da partecipazioni 0 (79) Totale 0 (79) Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
82 OVS
7.31 Imposte
Di seguito si riporta la composizione del carico a conto economico:
31.07.2026 31.07.2025
Imposte correnti 23.165 7.391 Imposte differite/(anticipate) 335 4 Totale 23.500 7.395 Le imposte correnti al 31 luglio 2026 includono principalmente la stima dell’onere IRES e IRAP della Capogruppo per complessivi 20,7 milioni di Euro, oltre ad un accantonamento per circa 1,6 milioni di Euro per gli effetti derivanti dall’applicazione dell'imposta QDMTT da parte della società controllata in Hong Kong secondo le regole GloBE previste nell'ambito del Pillar II.
L’onere fiscale effettivo del primo semestre 2026 è pari al 31,0% (in linea con il 31 luglio 2025) e differisce dall’onere fiscale teorico per effetto dell‘incidenza dell’onere IRAP sul risultato ante imposte e dell’incidenza della nuova imposta sui redditi dei Gruppi multinazionali in applicazione della normativa sopra citata che va ad incidere direttamente sulla giurisdizione locale.
7.32 Risultato per azione Il capitale sociale è suddiviso in 255.032.123 azioni senza valore nominale.
Il calcolo dell’utile per azione indicato nella seguente tabella si basa sul rapporto tra l’utile attribuibile al Gruppo ed il numero medio ponderato delle azioni di OVS S.p.A. in circolazione nel periodo, al netto cioè delle azioni proprie detenute (n.
12.096.998 azioni proprie, pari al 4,743% del capitale sociale), ponderate per il periodo di possesso.
31.07.2026 31.07.2025
Risultato del periodo attribuibile al Gruppo (in Euro/000) 51.974 16.127 Numero di azioni ordinarie alla fine del periodo 255.032.123 255.032.123 Numero medio ponderato delle azioni in circolazione ai fini dell'utile per azione base 243.347.895 245.672.545 Risultato netto per azione base (in Euro) 0,21 0,07 Risultato netto per azione diluito (in Euro) 0,21 0,06 L’utile diluito per azione è sostanzialmente in linea con l’utile base per azione in quanto al 31 luglio 2026 gli effetti diluitivi derivanti dai vari piani di stock option e stock grant (di cui alla precedente nota 7.27) non sono significativi.Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 83
8. Rapporti con parti correlate La seguente tabella riepiloga i rapporti creditori e debitori del Gruppo OVS verso parti correlate – così come definite nel principio contabile internazionale IAS 24 – alla reporting date.
Parti correlate
(migliaia di Euro)
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Deaway Solar 3 S.r.l.
String S.r.l.
Centomila-
candele S.c.p.a.
in liquidazione
Altre parti
correlate
Totale
Totale voce di
bilancio
Incidenza sulla
voce di bilancio Attività finanziarie - non correnti Al 31 luglio 2026 0 674 0 0 0 674 4.848 13,9 % Al 31 gennaio 2026 0 658 0 0 0 658 3.693 17,8 % Passività finanziarie per leasing -
correnti
Al 31 luglio 2026 0 0 (105) 0 0 (105) (165.227) 0,1 % Al 31 gennaio 2026 0 0 (102) 0 0 (102) (168.313) 0,1 % Debiti verso fornitori Al 31 luglio 2026 0 0 0 47 (91) (44) (376.345) 0,0 % Al 31 gennaio 2026 0 0 0 47 (110) (63) (413.378) 0,0 % Altri debiti correnti Al 31 luglio 2026 (2.583) 0 0 0 0 (2.583) (173.321) 1,5 % Al 31 gennaio 2026 (2.772) 0 0 0 0 (2.772) (190.643) 1,5 % Passività finanziarie per leasing -
non correnti
Al 31 luglio 2026 0 0 (2.356) 0 0 (2.356) (1.029.174) 0,2 % Al 31 gennaio 2026 0 0 (2.409) 0 0 (2.409) (990.644) 0,2 % String S.r.l. è una società riconducibile all’Amministratore Delegato della Capogruppo OVS S.p.A. con la quale la stessa a gennaio 2025 aveva sottoscritto un contratto di locazione di immobile per un punto vendita il cui trattamento contabile, ai sensi dell’IFRS 16, riflette una passività finanziaria per leasing per residui 2.461 migliaia di Euro al 31 luglio 2026. L’immobile oggetto di contatto d’affitto deriva da un’operazione di compravendita avvenuta nell’agosto del 2024 tra la Capogruppo OVS S.p.A. e il precedente locatore. L’acquisto è stato completato a seguito dell’esercizio del diritto di prelazione. Non rientrando nelle strategie di OVS la gestione in proprietà di immobili, entro la chiusura dello stesso esercizio 2024, dopo aver valutato alcune proposte, la Capogruppo ha venduto l’immobile alla parte correlata in oggetto sottoscrivendo contestualmente il contratto di locazione sopra descritto. Dalla vendita non sono emersi proventi e oneri di entità rilevante e pertanto l’operazione è stata considerata di “minor rilevanza”.
Centomilacandele S.C.p.A. in liquidazione è una società consortile senza scopo di lucro, che svolgeva attività di approvvigionamento di energia elettrica e gas metano, alle migliori condizioni possibili, in favore dei soggetti consorziati, posta in liquidazione nel mese di agosto 2020. I rapporti commerciali con la stessa erano già venuti meno nell’esercizio 2020.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
84 OVS
La seguente tabella riepiloga i rapporti economici del Gruppo OVS verso parti correlate:
Parti correlate
(migliaia di Euro)
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Deaway Solar 3 S.r.l.
String S.r.l.
Altre parti
correlate
Totale
Totale voce di
bilancio
Incidenza sulla
voce di bilancio Semestre chiuso al 31 luglio 2026 Ricavi 0 0 0 0 0 877.372 0,0 % Altri proventi e ricavi operativi 0 0 0 2 2 49.190 0,0 % Acquisti di materie prime, di consumo e merci 0 0 0 (140) (140) (330.215) 0,0 % Costi del personale (4.398) 0 0 (11) (4.409) (196.704) 2,2 % Costi per servizi 0 0 0 (39) (39) (130.382) 0,0 % Costi per godimento beni di terzi 0 0 0 0 0 (22.120) 0,0 % Svalutazioni e accantonamenti 0 0 0 0 0 (1.425) 0,0 % Altri oneri operativi 0 0 0 0 0 (11.353) 0,0 % Proventi finanziari 0 16 0 0 16 377 4,2 % Oneri finanziari 0 0 (88) 0 (88) (43.388) 0,2 % Al 31 luglio 2025 i rapporti economici del Gruppo OVS verso parti correlate erano i seguenti:
Parti correlate
(migliaia di Euro)
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Deaway Solar 3 S.r.l.
Totale
Totale voce di
bilancio
Incidenza sulla
voce di bilancio Semestre chiuso al 31 luglio 2025 Ricavi 0 0 0 792.917 0,0 % Altri proventi e ricavi operativi 0 0 0 43.075 0,0 % Acquisti di materie prime, di consumo e merci 0 0 0 (318.238) 0,0 % Costi del personale (4.109) 0 (4.109) (170.068) 2,4 % Costi per servizi 0 0 0 (118.234) 0,0 % Costi per godimento beni di terzi 0 0 0 (21.652) 0,0 % Svalutazioni e accantonamenti 0 0 0 (1.332) 0,0 % Altri oneri operativi 0 0 0 (9.818) 0,0 % Proventi finanziari 0 0 0 693 0,0 % Oneri finanziari 0 0 0 (42.687) 0,0 %Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 85
I flussi di cassa riportati nella seguente tabella rappresentano gli effettivi pagamenti ed incassi registrati con le parti correlate nel corso del semestre (o fino al momento in cui è venuta meno la qualifica di parte correlata) e non le variazioni intervenute nel corso del periodo sui saldi patrimoniali della voce di bilancio a cui si riferiscono:
Parti correlate
(migliaia di Euro)
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Deaway Solar 3 S.r.l.
String S.r.l.
Altre parti
correlate
Totale
Totale flusso di
cassa da
rendiconto
finanziario
Incidenza sulla
voce di bilancio Semestre chiuso al 31 luglio 2026 Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (4.596) 0 (168) (252) (5.016) 82.925 (6,0) % Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento 0 0 0 0 0 (46.381) 0,0 % Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento 0 0 0 0 0 (63.338) 0,0 % Semestre chiuso al 31 luglio 2025 Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (4.237) 0 0 0 (4.237) 46.259 (9,2) % Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento 0 0 0 0 0 (50.503) 0,0 % Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento 0 0 0 0 0 3.947 0,0 % Le operazioni sopra elencate sono state effettuate a condizioni di mercato.
9. Informazioni sui settori operativi In accordo con le disposizioni contenute nell’IFRS 8, il management ha individuato i seguenti settori operativi:
• OVS, attivo nel segmento di mercato value fashion, che riguarda l’offerta di prodotti di abbigliamento di stile e di qualità, a prezzi competitivi, caratterizzata da un’attenzione rivolta alle ultime tendenze e alla moda;
• Upim, attivo nel segmento value del mercato in Italia, che riguarda l’offerta di prodotti di abbigliamento donna, uomo e bambino e nei segmenti casa e profumeria, caratterizzata da un posizionamento di prezzo particolarmente competitivo e rivolto principalmente alla famiglia; e • con l’acquisizione di STEFANEL di marzo 2021, di GAP Italia a febbraio 2022 e di Goldenpoint a luglio 2025 sono state identificate tre nuove business unit all’interno del Gruppo. Vista tuttavia la minore dimensione di queste recenti acquisizioni rispetto ai saldi contabili consolidati, le stesse vengono incluse nella categoria “Altri business”.
I risultati dei settori operativi sono misurati attraverso l’analisi dell’andamento dei Ricavi e dell’EBITDA Rettificato, quest’ultimo definito come risultato del periodo prima degli ammortamenti, svalutazioni di immobilizzazioni, oneri e proventi finanziari ed imposte, al netto degli oneri e dei proventi non ricorrenti e di altri effetti contabili di natura non monetaria, nonché dell’effetto dell’applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16.
In particolare, il management ritiene che i Ricavi e l’EBITDA Rettificato forniscano una buona indicazione della performance in quanto non influenzati dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.
Per quanto riguarda invece il capitale investito del Gruppo si precisa che la gestione dello stesso avviene in maniera sinergica tra tutte le divisioni a livello centrale pertanto il management ritiene non rappresentativa una visione patrimoniale per insegna.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
86 OVS
31.07.2026 31.07.2025
(migliaia di Euro) OVS UPIM Altri businessTotale OVS UPIM Altri
businessTotale
Ricavi per segmento 613.984 191.937 71.451 877.372 578.797 180.873 33.191 792.861 EBITDA Rettificato 92.951 22.750 (1.428) 114.273 80.770 18.874 2.097 101.741 % sui ricavi 15,1 % 11,9 % (2,0) % 13,0 % 14,0 % 10,4 % 6,3 % 12,8 % Oneri non ricorrenti (427) (1.021) Riclassifica forex 1.948 (6.253) Stock Option plan (1.655) (1.509) Effetti IFRS 16 120.224 103.692
EBITDA 234.363 196.650
Ammortamenti e
svalutazioni di
immobilizzazioni (129.594) (116.319) Risultato ante oneri finanziari netti e imposte 104.769 80.331 Proventi finanziari 377 693 Oneri finanziari (43.388) (42.687) Differenze cambio 14.162 (14.430) Proventi (Oneri) da partecipazioni 0 (79) Risultato del periodo ante imposte 75.920 23.828 Imposte (23.500) (7.395) Risultato del periodo 52.420 16.433 10. Altre informazioni 10.1 Passività potenziali Oltre a quanto descritto alla nota 6.20 "Fondi per rischi ed oneri", si segnala che non sussistono ulteriori rischi potenziali identificati dal management come possibili, ad eccezione di eventuali esiti legati ad una recente azione ispettiva avviata dall'Ispettorato del Lavoro territorialmente competente presso una controllata del Gruppo: allo stato attuale non vi sono esplicite obbligazioni economiche manifestate dagli enti competenti e solo ove espresse il Gruppo valuterà tutte le possibili azioni legali del caso.
10.2 Fidejussioni e Garanzie in rapporto a terzi Ammontano a 103.968 migliaia di Euro (erano 112.866 migliaia di Euro al 31 gennaio 2026) e sono state concesse per conto del Gruppo da istituti di credito o compagnie di assicurazione principalmente a garanzia di contratti di locazione italiani.
10.3 Altri impegni Non si evidenziano impegni alla data di bilancio non già riflessi in altre voci della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata.Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 87
10.4 Compensi ad Amministratori e Sindaci La seguente tabella riporta i compensi fissi spettanti agli Amministratori e Sindaci per le cariche ricoperte nel Gruppo:
(migliaia di Euro) Amministratori Sindaci Semestre chiuso al 31 luglio 2026 2.120 96 Semestre chiuso al 31 luglio 2025 2.078 91 10.5 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti In conformità a quanto previsto nella Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si segnala che i risultati del Gruppo nel primo semestre 2026 sono stati influenzati da oneri netti non ricorrenti pari a 325 migliaia di Euro di seguito dettagliati (con un confronto degli stessi al 31 luglio 2025):
31.07.2026 31.07.2025
Ricavi 0 (56) Altri proventi e ricavi operativi 0 (30) Acquisti di materie prime, di consumo e merci 0 13 Costi del personale 195 775 Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 0 404 Costi per servizi 187 243 Costi per godimento beni di terzi 0 65 Svalutazioni e accantonamenti 0 0 Altri oneri operativi 45 11 Imposte (102) (342) Totale 325 1.083 Nel primo semestre 2026 gli oneri netti non ricorrenti riguardano:
• costi del personale per 195 migliaia di Euro relativi a transazioni con dipendenti;
• costi per servizi per 187 migliaia di Euro relativi principalmente a costi one-off;
• altri oneri operativi per 45 migliaia di Euro relativi a costi one-off;
• l’effetto fiscale sui suddetti elementi non ricorrenti per 102 migliaia di Euro.
In conformità a quanto previsto dalla suddetta Comunicazione Consob, si segnala inoltre che nel primo semestre 2026 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
10.6 Erogazioni pubbliche – Informativa ai sensi della Legge n. 124/2017 In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, si rinvia alle indicazioni contenute nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato di cui all’articolo 52 della Legge 24 dicembre 2012, n. 235.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
88 OVS
11. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo In data 3 settembre 2026 il Gruppo ha aperto a Dubai il suo più grande flagship store al mondo, all'interno del Dubai Mall, vetrina internazionale tra le più prestigiose, che permette al Gruppo di esprimere al massimo l’unicità del modello di “House of brands” per farla conoscere al pubblico internazionale. I primi risultati sono molto positivi.
In data 8 settembre 2026 hanno inoltre aperto i primi due negozi del Gruppo a gestione diretta a Cipro.
E' proseguito infine il piano di acquisto di azioni proprie: dal 1° agosto 2026 ad oggi la Capogruppo ha acquistato n. 1.205.666 azioni proprie (portando la quantità complessiva di azioni detenute al 5.216% del capitale sociale, oggi ripartito in 255.032.123 azioni) per un ammontare complessivo di 6.880 migliaia di Euro, mentre non si evidenziano cessioni.
Non si segnalano altri fatti di rilievo successivi alla data del 31 luglio 2026.
12. Allegati al bilancio consolidato I documenti successivi contengono informazioni aggiuntive a corredo del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2026.
Allegati:
• n. 1 Immobili, impianti e macchinari al 31 luglio 2026;
• n. 2 Diritto di utilizzo beni in leasing al 31 luglio 2026;
• n. 3 Immobilizzazioni immateriali al 31 luglio 2026;
• n. 4 Immobili, impianti e macchinari al 31 luglio 2025;
• n. 5 Diritto di utilizzo beni in leasing al 31 luglio 2025;
• n. 6 Immobilizzazioni immateriali al 31 luglio 2025.Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 89
ALLEGATO N.1
IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
La composizione e le variazioni intervenute nel periodo sono le seguenti (in migliaia di Euro):
Movimenti del periodo
Situazione
al
31.01.2026Acquisizioni/
IncrementiAlienazioni/
DismissioniAmmortamenti/
SvalutazioniSituazione
al
31.07.2026
Migliorie su beni di terzi costo originario 270.747 6.848 (1.076) 0 276.519 svalutazioni 0 0 0 0 0 ammortamenti (206.880) 0 618 (5.231) (211.493) netto 63.867 6.848 (458) (5.231) 65.026 Terreni e fabbricati costo originario 6.823 0 0 0 6.823 svalutazioni 0 0 0 0 0 ammortamenti (2.047) 0 0 (16) (2.063) netto 4.776 0 0 (16) 4.760 Impianti e macchinario costo originario 416.500 6.155 (1.613) 0 421.042 svalutazioni 0 0 0 0 0 ammortamenti (294.881) 0 1.043 (8.575) (302.413) netto 121.619 6.155 (570) (8.575) 118.629 Attrezzature industriali e commerciali costo originario 456.475 15.478 (5.573) 0 466.380 svalutazioni (12) 0 12 0 0 ammortamenti (344.265) 0 4.638 (12.411) (352.038) netto 112.198 15.478 (923) (12.411) 114.342
Altri beni
costo originario 87.189 1.416 (139) 0 88.466 svalutazioni 0 0 0 0 0 ammortamenti (73.504) 0 127 (2.291) (75.668) netto 13.685 1.416 (12) (2.291) 12.798 Immobilizzazioni in corso e acconti costo originario 6.040 7.817 (2.875) 0 10.982 svalutazioni 0 0 0 0 0 ammortamenti 0 0 0 0 0 netto 6.040 7.817 (2.875) (1) 0 10.982
Totale
costo originario 1.243.774 37.714 (11.276) 0 1.270.212 svalutazioni (12) 0 12 0 0 ammortamenti (921.577) 0 6.426 (28.524) (943.675) netto 322.185 37.714 (4.838) (2) (28.524) 326.537 (1) Il valore rappresenta per 2.875 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2026, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nel primo semestre 2026.
(2) Include 1.840 migliaia di Euro relativi a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito della chiusura di punti vendita.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
90 OVS
ALLEGATO N.2
DIRITTO DI UTILIZZO BENI IN LEASING
La composizione e le variazioni intervenute nel periodo sono le seguenti (in migliaia di Euro):
Movimenti del periodo
Situazione
al
31.01.2026Acquisizioni/
Incrementi Rimisurazioni DecrementiAmmortamenti/
SvalutazioniSituazione
al
31.07.2026
Terreni e fabbricati costo originario 1.823.792 134.534 (8.829) (57.572) 0 1.891.925 svalutazioni 0 0 0 0 0 0 ammortamenti (781.125) 0 0 57.572 (86.589) (810.142) netto 1.042.667 134.534 (8.829) 0 (86.589) 1.081.783 Impianti e macchinario costo originario 640 0 0 0 0 640 svalutazioni 0 0 0 0 0 0 ammortamenti (450) 0 0 0 (36) (486) netto 190 0 0 0 (36) 154 Attrezzature industriali e
commerciali
costo originario 3.596 0 0 (5) 0 3.591 svalutazioni 0 0 0 0 0 0 ammortamenti (2.151) 0 0 2 (180) (2.329) netto 1.445 0 0 (3) (180) 1.262
Altri beni
costo originario 7.470 1.215 (21) (379) 0 8.285 svalutazioni 0 0 0 0 0 0 ammortamenti (5.764) 0 0 379 (693) (6.078) netto 1.706 1.215 (21) 0 (693) 2.207
Totale
costo originario 1.835.498 135.749 (8.850) (57.956) 0 1.904.441 svalutazioni 0 0 0 0 0 0 ammortamenti (789.490) 0 0 57.953 (87.498) (819.035) netto 1.046.008 135.749 (8.850) (3) (87.498) 1.085.406 Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 91
ALLEGATO N.3
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
La composizione e le variazioni intervenute nel periodo sono le seguenti (in migliaia di Euro):
Movimenti del periodo
Situazione
al
31.01.2026Acquisizioni/
IncrementiAlienazioni/
DismissioniAmmortamenti/
SvalutazioniSituazione
al
31.07.2026
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle
opere dell'ingegno
costo originario 231.868 5.499 0 0 237.367 svalutazioni (149) 0 0 0 (149) ammortamenti (199.885) 0 0 (6.051) (205.936) netto 31.834 5.499 0 (6.051) 31.282 Concessioni, licenze e
marchi
costo originario 572.964 2.180 0 0 575.144 svalutazioni (3.237) 0 0 0 (3.237) ammortamenti (44.821) 0 0 (909) (45.730) netto 524.906 2.180 0 (909) 526.177 Immobilizzazioni in corso e
acconti
costo originario 3.803 2.777 (600) 0 5.980 svalutazioni 0 0 0 0 0 ammortamenti 0 0 0 0 0 netto 3.803 2.777 (600) (1) 0 5.980
Altre immobilizzazioni
immateriali
costo originario 188.881 1.775 (26) 0 190.630 svalutazioni 0 0 0 0 0 ammortamenti (139.944) 0 19 (4.772) (144.697) netto 48.937 1.775 (7) (4.772) 45.933
Totale
costo originario 997.516 12.231 (626) 0 1.009.121 svalutazioni (3.386) 0 0 0 (3.386) ammortamenti (384.650) 0 19 (11.732) (396.363) netto 609.480 12.231 (607) (11.732) 609.372
Avviamento
costo originario 301.123 0 0 0 301.123 svalutazioni 0 0 0 0 0 ammortamenti 0 0 0 0 0 netto 301.123 0 0 0 301.123 (1) Il valore rappresenta per 600 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2026, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nel primo semestre 2026.Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
92 OVS
ALLEGATO N.4
IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
La composizione e le variazioni intervenute nel periodo dell'esercizio precedente sono le seguenti (In migliaia di Euro):
Movimenti del periodo
Situazione
al
31.01.2025Acquisizioni/
IncrementiAlienazioni/
DismissioniAmmortamenti/
SvalutazioniAcquisizione
Goldenpoint
S.p.A.Situazione
al
31.07.2025
Migliorie su beni di terzi costo originario 245.983 6.799 (792) 0 14.196 266.186 svalutazioni 0 0 0 0 (64) (64) ammortamenti (185.434) 0 549 (4.604) (13.056) (202.545) netto 60.549 6.799 (243) (4.604) 1.076 63.577 Terreni e fabbricati costo originario 6.823 0 0 0 0 6.823 svalutazioni 0 0 0 0 0 0 ammortamenti (2.015) 0 0 (16) 0 (2.031) netto 4.808 0 0 (16) 0 4.792 Impianti e macchinario costo originario 376.705 19.115 (764) 0 11.144 406.200 svalutazioni 0 0 0 0 (753) (753) ammortamenti (270.850) 0 527 (7.849) (9.104) (287.276) netto 105.855 19.115 (237) (7.849) 1.287 118.171 Attrezzature industriali e commerciali costo originario 413.558 13.951 (1.619) 0 21.538 447.428 svalutazioni 0 0 0 0 0 0 ammortamenti (306.678) 0 1.230 (11.395) (18.419) (335.262) netto 106.880 13.951 (389) (11.395) 3.119 112.166
Altri beni
costo originario 78.997 1.031 (49) 0 3.988 83.967 svalutazioni 0 0 0 0 0 0 ammortamenti (67.078) 0 20 (1.853) (2.692) (71.603) netto 11.919 1.031 (29) (1.853) 1.296 12.364 Immobilizzazioni in corso e acconti costo originario 21.336 6.613 (14.055) 0 908 14.802 svalutazioni 0 0 0 0 0 0 ammortamenti 0 0 0 0 0 0 netto 21.336 6.613 (14.055) (1) 0 908 14.802
Totale
costo originario 1.143.402 47.509 (17.279) 0 51.774 1.225.406 svalutazioni 0 0 0 0 (817) (817) ammortamenti (832.055) 0 2.326 (25.717) (43.271) (898.717) netto 311.347 47.509 (14.953) (2) (25.717) 7.686 325.872 (1) Il valore rappresenta per 14.055 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2025, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nel primo semestre 2025.
(2) Include 873 migliaia di Euro relativi a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura punti vendita.Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 93
ALLEGATO N.5
DIRITTO DI UTILIZZO BENI IN LEASING
La composizione e le variazioni intervenute nel periodo dell'esercizio precedente sono le seguenti (in migliaia di Euro):
Movimenti del periodo
Situazione
al
31.01.2025Acquisizioni/
Incrementi Rimisurazioni DecrementiAmmortamenti/
SvalutazioniAcquisizione
Goldenpoint
S.p.A.Situazione
al
31.07.2025
Terreni e fabbricati costo originario 1.625.978 71.621 9.389 (27.967) 0 73.928 1.752.949 svalutazioni 0 0 0 0 0 0 0 ammortamenti (683.771) 0 0 27.967 (78.153) 0 (733.957) netto 942.207 71.621 9.389 0 (78.153) 73.928 1.018.992 Impianti e macchinario costo originario 640 0 0 0 0 0 640 svalutazioni 0 0 0 0 0 0 0 ammortamenti (379) 0 0 0 (35) 0 (414) netto 261 0 0 0 (35) 0 226 Attrezzature industriali e
commerciali
costo originario 3.622 0 0 (6) 0 0 3.616 svalutazioni 0 0 0 0 0 0 0 ammortamenti (1.800) 0 0 2 (181) 0 (1.979) netto 1.822 0 0 (4) (181) 0 1.637
Altri beni
costo originario 7.780 463 (148) (422) 0 100 7.773 svalutazioni 0 0 0 0 0 0 0 ammortamenti (5.344) 0 0 419 (567) 0 (5.492) netto 2.436 463 (148) (3) (567) 100 2.281
Totale
costo originario 1.638.020 72.084 9.241 (28.395) 0 74.028 1.764.978 svalutazioni 0 0 0 0 0 0 0 ammortamenti (691.294) 0 0 28.388 (78.936) 0 (741.842) netto 946.726 72.084 9.241 (7) (78.936) 74.028 1.023.136 Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
94 OVS
ALLEGATO N.6
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
La composizione e le variazioni intervenute nel periodo dell'esercizio precedente sono le seguenti (in migliaia di Euro):
Movimenti del periodo
Situazione
al
31.01.2025Acquisizioni/
IncrementiAlienazioni/
DismissioniAmmortamenti/
SvalutazioniAcquisizione
Goldenpoint
S.p.A.Situazione
al
31.07.2025
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle
opere dell'ingegno
costo originario 211.694 4.678 0 0 5.958 222.330 svalutazioni 0 0 0 0 (149) (149) ammortamenti (183.288) 0 0 (5.104) (5.341) (193.733) netto 28.406 4.678 0 (5.104) 468 28.448 Concessioni, licenze e
marchi
costo originario 516.433 3.680 (585) 0 31.014 550.542 svalutazioni (4.524) 0 453 0 (17) (4.088) ammortamenti (14.515) 0 40 (792) (29.905) (45.172) netto 497.394 3.680 (92) (792) 1.092 501.282 Immobilizzazioni in corso e
acconti
costo originario 5.594 1.982 (2.249) 0 1 5.328 svalutazioni 0 0 0 0 0 0 ammortamenti 0 0 0 0 0 0 netto 5.594 1.982 (2.249) (1) 0 1 5.328
Altre immobilizzazioni
immateriali
costo originario 173.145 1.775 (287) 0 16.467 191.100 svalutazioni 0 0 0 0 (282) (282) ammortamenti (116.990) 0 82 (4.600) (15.525) (137.033) netto 56.155 1.775 (205) (4.600) 660 53.785
Totale
costo originario 906.866 12.115 (3.121) 0 53.440 969.300 svalutazioni (4.524) 0 453 0 (448) (4.519) ammortamenti (314.793) 0 122 (10.496) (50.771) (375.938) netto 587.549 12.115 (2.546) (2) (10.496) 2.221 588.843
Avviamento
costo originario 301.123 0 0 0 16.279 317.402 svalutazioni 0 0 0 0 0 0 ammortamenti 0 0 0 0 0 0 netto 301.123 0 0 0 16.279 (3) 317.402 (1) Il valore rappresenta per 2.249 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2025 riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nel primo semestre 2025.
(2) Include 297 migliaia di Euro relativi a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura punti vendita.
(3) Include 16.279 migliaia di Euro relativi all'avviamento provvisorio della società Goldenpoint S.p.A..Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 95
14-OVS-UOMORelazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
96 OVS
Attestazione a norma delle disposizioni dell’art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) 1. I sottoscritti Stefano Beraldo, Amministratore Delegato, e Nicola Perin, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di OVS S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’articolo 154- bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e • l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del periodo 1° febbraio 2026 – 31 luglio 2026.
2. La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2026 si è basata su un processo definito da OVS S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (CoSO) che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2026:
a.è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti dall’Unione Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 e successive
integrazioni;
b.corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c.è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un’analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti e con parti correlate.
Venezia – Mestre, 23 settembre 2026 Stefano Beraldo Nicola Perin Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societariRelazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 97
Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026
98 OVS
Relazione della Società di Revisione al Bilancio consolidato semestrale abbreviato Relazione intermedia sulla gestione Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note illustrative
OVS 99
Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2026