Relazione finanziaria
semestrale
al 30 giugno 2026
2 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 (Pagina lasciata bianca intenzionalmente)
3 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 INDICE
1 INTRODUZIONE ..................................................................................................................... 4 1.1 Azionariato e organigramma del Gruppo Autostrade per l’Italia ...................................... 6 1.2 Organi sociali ...................................................................................................................... 7 1.3 Profilo finanziario e rating .................................................................................................. 8 2 RELAZIONE SULLA GESTIONE .............................................................................................. 10 2.1 Risultati in sintesi ............................................................................................................. 12 2.2 Andamento economico-finanziario del Gruppo .............................................................. 12 2.3 Dati per settore operativo................................................................................................ 17 2.4 Aspetti Regolatori ............................................................................................................ 22 2.5 Risorse umane .................................................................................................................. 25 2.6 Eventi successivi al 30 giugno 2026 ................................................................................. 25 2.7 Evoluzione prevedibile della gestione e fattori di rischio o incertezza ............................ 25
3 NOTE METODOLOGICHE E ALTRE INFORMAZIONI .............................................................. 28
3.1 Indicatori Alternativi di Performance (IAP) ...................................................................... 30 3.2 Rapporti con parti correlate ............................................................................................. 34
4 BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE............................................................................... 36
5 RELAZIONI ........................................................................................................................... 80
Relazione finanziaria
semestrale
al 30 giugno 2026 01.
Introduzione
6 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 1.1 Azionariato e organigramma del Gruppo Autostrade per l’Italia
Nota: L’organigramma presenta i principali rappor Ɵ di partecipazione delle principali società del Gruppo Autostrade per l’Italia.
7 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 1.2 Organi sociali
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Esercizi 2025 – 2026 – 2027 COLLEGIO SINDACALE
Esercizi 2025 – 2026 – 2027 SOCIETÀ DI REVISIONE
Esercizi 2021 – 2029
PRESIDENTE
Antonino TURICCHI
AMMINISTRATORE DELEGATO
Arrigo Emilio GIANA
VICE-PRESIDENTE
Mark Joseph SCARSELLA (1)
CONSIGLIERI
Miguel ANTOÑANZAS ALVEAR
Ignacio BOTELLA RODRIGUEZ
Sergio BUONCRISTIANO
Amedeo CICALA
Ming ZHU(2)
Tim DANIS
Gerrit LOOTS
Fabio MASSOLI
Gianluca RICCI
Alessandro TONETTI
Renata TOSI PRESIDENTE
Angelo Gervaso COLOMBO
SINDACI EFFETTIVI
Massimo DE BUGLIO
Roberto COLUSSI
Donato LIGUORI
Laura MARTINIELLO
SINDACI SUPPLENTI
Massimo BACCI
Francesco ORIOLI KPMG S.p.A.
COMITATI
COMITATO GRANDI OPERE COMITATO CONTROLLO RISCHI, AUDIT E
PARTI CORRELATE COMITATO REMUNERAZIONE E
NOMINE
Antonino TURICCHI (Pres.) Arrigo Emilio GIANA
Miguel ANTOÑANZAS ALVEAR
Ignacio BOTELLA RODRIGUEZ
Sergio BUONCRISTIANO
Ming ZHU(2)
Tim DANIS
Gerrit LOOTS
Amedeo CICALA(3)
Alessandro TONETTI Antonino TURICCHI (Pres.)
Miguel ANTOÑANZAS ALVEAR
Ming ZHU(2)
Gerrit LOOTS
Fabio MASSOLI
COMITATO ESG & HS
Miguel ANTOÑANZAS ALVEAR (Pres.)
Ignacio BOTELLA RODRIGUEZ
Sergio BUONCRISTIANO
Amedeo CICALA
Gerrit LOOTS
Fabio MASSOLI
Renata TOSI
Antonino TURICCHI
Gianluca RICCI (Pres.)
Tim DANIS
Alessandro TONETTI
Antonino TURICCHI
Mark Joseph SCARSELLA (1)
(1) A seguito delle dimissioni rassegnate dall’ing. Andrea Valeri, il Consiglio di Amministrazione della Società ha cooptato, in data 2 luglio 2026 come nuovo consigliere il dott. Mark Joseph Scarsella. Il Consiglio di Amministrazione del 2 luglio 2026 ha, alt resì, deliberato di nominare, in sostituzione dell’ing. Andrea Valeri, il dott. Mark Joseph Scarsella, Vice- Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società e componente del Comitato Remunerazione e Nomine.
(2) L’Assemblea dei Soci del 23 aprile 2026 ha confermato la nomina del dott. Ming Zhu (cooptato in data 12 febbraio 2026) quale Consigliere della Società sino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2027. A seguito della riu nione assembleare del 23 aprile 2026, il Consiglio di Amministrazione del 14 maggio 2026 ha confermato il dott. Ming Zhu quale componente del Comitato Controllo Rischi, Audit e Parti Correlate e preso atto della nomina di diritto del Consigliere Ming Zhu c ome componente del Comitato Grandi Opere ai sensi del combinato disposto degli artt. 28.2 e 38.2 dello Statuto sociale.
(3) Il Consiglio di Amministrazione del 16 aprile 2026, facendo seguito alle dimissioni rassegnate dal dott. Fabio Massoli, ha de liberato di nominare in sua sostituzione, l’avv. Amedeo Cicala quale componente del Comitato Grandi Opere.
8 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 1.3 Profilo finanziario e rating Struttura del debito del Gruppo al 30 giugno 2026 Il debito lordo1 del Gruppo (valore nominale) ammonta a 12.149 milioni di euro ed è prevalentemente composto da obbligazioni a tasso fisso.
Costo medio
dell’indebitamento a
medio-lungo termine circa 3% Durata media residua pari a circa cinque anni Percentuale di indebitamento a tasso fisso post copertura pari al 73% Al 30 giugno 2026 il Gruppo dispone di una riserva di liquidità2 pari a 5.786 milioni di euro.
1 Nella presente relazione sono presentati e commentati, in aggiunta ai dati risultanti dai prospetti contabili ufficiali, Indicatori Alternativi di Performance (“IAP”), tra i quali si segnalano anche il “Debito Lordo” e la “Riserva di liquidità”. Una descrizione di dettaglio dei principali IAP è riportata nel capitolo 3.1 “Indicatori alternativi di performance”.
2 Rappresenta le disponibilità monetarie prontamente accessibili calcolate come somma delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e della porzione non utilizzata delle linee di credito committed, escludendo i rapporti passivi di conto corrente infragruppo e le somme depositate con vincolo a termine dalle società controllate. 67%12%21%
Prestiti obbligazionari
Finanziamento della Banca Europea degli Investimenti Altri debiti bancari
1.101
4.685 Disponibilità Liquide e Mezzi
Equivalenti
Linee di Credito Committed
9 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Rating finanziari
La solidità finanziaria di Autostrade per l’Italia è confermata dal merito di credito “Investment Grade” assegnato alle principali agenzie di ra Ɵng internazionali.
Agenzia RaƟng M/L termine Outlook UlƟmo
aggiornamento
Baa3 Stable Novembre 2025
BBB Stable Novembre 2025 BBB PosiƟve Febbraio 2026
Rating ESG
La concreta a Ʃuazione della strategia ESG e l’impegno del Gruppo ASPI su tu Ʃe le tema Ɵche ESG idenƟficate come rilevan Ɵ trovano conferma anche nei risulta Ɵ oƩenuƟ in ambito ambientale, sociale e di governance, come evidenziato dal miglioramento dei ra Ɵng ESG rispe Ʃo al 2025.
Agenzia RATING
2025 RATING
30.06.2026 SCALA DI
VALUTAZIONE
CDP A- A Da A a D-
GRESB 98 100 Da 0 a 100
MSCI (p)A (p)AA Da (p)CCC a (p)AAA
Sustainalytics 4.3 3.6 = Da 0 a 40+ Standard Ethics EE EE = Da EEE a F
Relazione finanziaria
semestrale
al 30 giugno 2026 02.
Relazione sulla gestione
12 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 2.1 Risultati in sintesi
PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI E FINANZIARI CONSOLIDATI
€ milioni Primo semestre 2026 Primo semestre
2025 Variazione
Totale ricavi operativi 2.215 2.164 51 Margine operativo lordo EBITDA (ADJUSTED)(*) 1.271 1.261 10 Utile del periodo 382 520 (138) FFO-Cash Flow Operativo 878 845 33 Investimenti e manutenzioni (**) 1.075 1.184 (109)
€ milioni 30/06/2026 31/12/2025 Variazione Patrimonio netto 3.886 3.782 104 Indebitamento finanziario netto 11.112 10.784 328 Organico puntuale 9.515 9.596 (81)
(*) Nella presente relazione sono presentati e commentati, in aggiunta ai dati desumibili dai prospetti contabili ufficiali, alcuni Indicatori Alternativi di Performance (“IAP”), tra cui il “Margine operativo lordo Ebitda (Adjusted)”. Per una descrizione di dettaglio dei principali IAP si rinvia al capitolo 3.1 “Indicatori alternativi di performance”.
(**) Il valore include (i) investimenti operativi (792 €/mln nel primo semestre 2026 e 925 €/mln nel primo semestre 2025), (ii) costi di manutenzione (258 €/mln nel primo semestre 2026 e 222 €/mln nel primo semestre 2025) e (iii) investimenti non remunerati (25 €/mln nel primo semestre 2026 e 37 €/mln nel primo semestre 2025). Questi ultimi si riferiscono a determinate tipologie di interventi di Autostrade per l’Italia non remunerati a tariffa come previsto dall’Accordo negoziale stipulato con il Concedente nel 2021.
2.2 Andamento economico-finanziario del Gruppo
All’interno del presente capitolo sono presenta Ɵ i prospe ƫ contabili riclassifica Ɵ rispeƩo a quelli previs Ɵ dai principi contabili internazionali IAS/IFRS inclusi nel Bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2026 (prospeƫ ufficiali). Tali prospe ƫ riclassifica Ɵ presentano pertanto, oltre alle grandezze economico-
finanziarie e patrimoniali disciplinate dai principi contabili internazionali IAS/IFRS, alcuni indicatori e voci derivanƟ da ques Ɵ ulƟmi, ancorché non disciplina Ɵ dagli stessi principi e iden Ɵficabili come Indicatori AlternaƟvi di Performance (di seguito anche “IAP”) ritenu Ɵ significa Ɵvi per la valutazione dei risulta Ɵ dell’andamento opera Ɵvo del Gruppo nel suo complesso e delle singole società consolidate. In proposito, si rimanda al capitolo n. 3.1 “Indicatori alterna Ɵvi di performance (IAP)” per la riconduzione delle voci dei prospeƫ riclassifica Ɵ con quelle dei corrisponden Ɵ prospeƫ ufficiali e per la riconciliazione tra i valori desunƟ dai prospe ƫ contabili riclassifica Ɵ e i corrisponden Ɵ indicatori su base omogenea oltre a specifiche note esplica Ɵve delle re ƫfiche apportate.
Il perimetro di consolidamento al 30 giugno 2026 non presenta variazioni di rilievo rispe Ʃo a quello al 31 dicembre 2025.
Si evidenzia, infine, che nei periodi a confronto non sono state poste in essere operazioni non ricorren Ɵ, aƟpiche o inusuali, né con terzi, né con par Ɵ correlate.
13 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Gestione economica consolidata
Il “Totale ricavi opera Ɵvi” del primo semestre 2026 è pari a 2.215 milioni di euro e si incrementa di 51 milioni di euro rispe Ʃo al primo semestre 2025 (2.164 milioni di euro). In par Ɵcolare, i “ Ricavi da pedaggio ” sono pari a 1.995 milioni di euro1 in aumento di 55 milioni di euro rispe Ʃo al primo semestre 2025 (1.940 milioni di euro) in relazione principalmente all’incremento tariffario di Autostrade per l’Italia dell’1,5% e delle altre società concessionarie e all’incremento del traffico pari a 0,1% come meglio commentato nel paragrafo successivo “Da Ɵ per seƩore operaƟvo”. La voce comprende, infine, per 190 milioni di euro (189 milioni di euro nel primo semestre 2025)2 le maggiorazioni tariffarie corrisponden Ɵ alle integrazioni del canone di concessione di competenza dell’ANAS che sono esposte anche tra i cos Ɵ operaƟvi nella voce “oneri concessori” con impa Ʃo nullo a conto economico.
Escludendo tale integrazione, i ricavi da pedaggio si incrementano di 54 milioni di euro.
I “CosƟ operaƟvi” ammontano a 944 milioni di euro, in aumento di 41 milioni di euro rispe Ʃo al primo semestre 2025 (903 milioni di euro). In maggiore de Ʃaglio:
a. i “Costi di manutenzione ”, pari a 258 milioni di euro, sono in aumento di 36 milioni di euro rispetto al primo semestre 2025 (222 milioni di euro), per differente programmazione operativa e maggiori interventi su
1 La voce include una componente non monetaria connessa agli sconti e alle esenzioni all’utenza, pari a 4 milioni di euro nel primo semestre 2026 (24 milioni di euro nel primo semestre 2025). L’impatto economico di tali componenti (inclusi tra gli impegni assunti dalla Società nell’Accordo negoziale stipulato a ottobre 2021) è nullo per effetto dell’utilizzo del fondo rischi ed oneri stanziato negli esercizi precedenti.
2 A partire dal 1° gennaio 2011, le integrazioni del canone di concessione da corrispondere all’ANAS ai sensi delle Leggi nn.
102/2009 122/2010, calcolate sulla percorrenza chilometrica, sono pari a 6 millesimi di euro a km per le classi A e B e a 18 millesimi di euro a km per le classi di pedaggio 3, 4 e 5. I° semestre
2026I° semestre
2025Assoluta %
Ricavi da pedaggio 1.995 1.940 55 3 Altri ricavi operativi 220 224 (4) (2) Totale ricavi operativi 2.215 2.164 51 2 Costi di manutenzione (258) (222) (36) 16 Altri costi esterni gestionali (190) (172) (18) 10 Oneri concessori (238) (235) (3) 1 Costo del lavoro netto (258) (274) 16 (6) Totale costi operativi (944) (903) (41) 5 Margine operativo lordo EBITDA (ADJUSTED) 1.271 1.261 10 1 Variazione operativa dei fondi 14 16 (2) (13) Margine operativo lordo (EBITDA) 1.285 1.277 8 1 Ammortamenti, svalutazioni, ripristini di valore e accantonamenti per rinnovi(528) (454) (74) 16 Margine operativo (EBIT) 757 823 (66) (8) Oneri finanziari netti (206) (197) (9) 5 Plusvalenza da cessione di partecipazioni - 85 (85) n.s.
Quota dell'utile (perdita) di partecipazioni contabilizzate in base al metodo del patrimonio netto(1) 1 (2) n.s.
Risultato prima delle imposte delle attività operative in funzionamento550 712 (162) (23) Oneri fiscali (168) (192) 24 (13) Utile del periodo 382 520 (138) (27) Utile del periodo di pertinenza di Terzi 4 5 (1) (20) Utile del periodo di pertinenza del Gruppo 378 515 (137) (27)€ milioniVariazione
14 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 pavimentazioni, sicurezza e operazioni invernali parzialmente compensati dall’impatto dei costi di ripristino sostenuti negli esercizi precedenti a seguito di eventi alluvionali;
b. gli “Altri costi esterni gestionali ”, pari a 190 milioni di euro, si incrementano di 18 milioni di euro rispetto al primo semestre 2025 (172 milioni di euro) relativamente alle attività svolte da Amplia Infrastructures, Tecne
e Movyon;
c. il “Costo del lavoro netto ”, pari a 258 milioni di euro si decrementa di 16 milioni di euro rispetto al primo semestre 2025 (274 milioni di euro). La flessione è principalmente riconducibile alla riduzione degli organici medi, legata al rallentamento del turnover principalmente di Autostrade per l’Italia e Tecne, alla ridefinizione del perimetro di alcune commesse di Amplia e ad oneri non ripetibili presenti nel primo semestre 2025. Tali effetti sono in parte compensati dall’incremento del costo medio, dovuto principalmente agli oneri per il rinnovo del CCNL e alla minore capitalizzazione del personale.
Il “Margine opera Ɵvo lordo EBITDA (Adjusted)” pari a 1.271 milioni di euro si incrementa di 10 milioni di euro rispe Ʃo al primo semestre 2025 (1.261 milioni di euro) come conseguenza dei fenomeni precedentemente descri ƫ.
La “Variazione opera Ɵva dei fondi” registra un u Ɵlizzo neƩo pari a 14 milioni di euro e risulta essere sostanzialmente in linea con quanto rilevato nel primo semestre 2025 (16 milioni di euro).
Il “Margine opera Ɵvo lordo (EBITDA)” , pari a 1.285 milioni di euro, si incrementa di 8 milioni di euro rispeƩo al primo semestre 2025 (1.277 milioni di euro) come conseguenza dei fenomeni precedentemente descriƫ.
Gli “Ammortamen Ɵ, svalutazioni, ripris Ɵni di valore e accantonamen Ɵ per rinnovi” sono pari a 528 milioni di euro e si incrementano di 74 milioni di euro rispe Ʃo al primo semestre 2025 in relazione essenzialmente al maggiore ammortamento dei diri ƫ concessori, legato agli inves ƟmenƟ dell’esercizio 2025.
Il “Margine opera Ɵvo (EBIT)” è pertanto pari 757 milioni di euro e registra un decremento di 66 milioni di euro rispe Ʃo al primo semestre 2025 (823 milioni di euro).
Gli “Oneri finanziari ne ƫ”, pari a 206 milioni di euro, si incrementano di 9 milioni di euro rispe Ʃo al primo semestre 2025 (197 milioni di euro), principalmente in relazione ai maggiori interessi passivi per l’incremento dell’indebitamento finanziario ne Ʃo medio.
Le “Plusvalenze da cessioni di partecipazioni” accoglievano nel primo semestre 2025 la plusvalenza derivante dall’operazione di cessione di Free To X S.p.A..
Gli “Oneri fiscali” sono pari a 168 milioni di euro (192 milioni di euro nel primo semestre 2025). La voce registra un decremento di 24 milioni di euro rispe Ʃo al primo semestre 2025 non proporzionale rispe Ʃo alla riduzione del risultato prima delle imposte per effe Ʃo principalmente della non imponibilità della sopra citata plusvalenza.
L’“UƟle del periodo” , pari a 382 milioni di euro, si decrementa di 138 milioni di euro rispe Ʃo al primo semestre 2025 (520 milioni di euro).
15 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
Al 30 giugno 2026, le “ Aƫvità immobilizzate ” sono pari a 19.617 milioni di euro e si incrementano di 283 milioni di euro rispe Ʃo al 31 dicembre 2025 (19.334 milioni di euro) prevalentemente per effe Ʃo degli invesƟmenƟ operaƟvi pari a 792 milioni di euro (di cui 756 milioni di euro in infrastru Ʃure autostradali), parzialmente compensa Ɵ dagli ammortamen Ɵ del periodo (518 milioni di euro).
Il “Capitale circolante ne Ʃo” presenta al 30 giugno 2026 un saldo nega Ɵvo pari 1.429 milioni di euro in diminuzione di 110 milioni di euro rispe Ʃo al 31 dicembre 2025 prevalentemente per effe Ʃo:
a. dell’aumento dei crediti commerciali per fatture da emettere di Autostrade per l’Italia in linea con il trend della stagionalità dei transiti;
b. della riduzione delle passività commerciali riferibili ad Autostrade per l’Italia originato dalle dinamiche relative alle attività di investimento nel periodo di riferimento rispetto a dicembre 2025.
Il “Patrimonio ne Ʃo” ammonta a 3.886 milioni di euro con un incremento di 104 milioni di euro rispe Ʃo al saldo al 31 dicembre 2025 (3.782 milioni di euro). In par Ɵcolare, il “Patrimonio ne Ʃo di perƟnenza del Gruppo”, pari a 3.568 milioni di euro, presenta un incremento complessivo pari a 98 milioni di euro rispe Ʃo al saldo al 31 dicembre 2025 (3.470 milioni di euro), per effe Ʃo principalmente dell’u Ɵle del periodo per 378 milioni di euro, parzialmente compensato dai dividendi delibera Ɵ, relaƟvi all’esercizio 2025, a favore degli azionis Ɵ di Autostrade per l’Italia (258 milioni di euro).
Con riferimento all’“ Indebitamento finanziario ne Ʃo”, pari a 11.112 milioni di euro al 30 giugno 2026, si riporta di seguito il de Ʃaglio delle variazioni: € milioni 30/06/2026 31/12/2025 Variazione Attività materiali 267 281 (14) Attività immateriali 19.152 18.859 293 Partecipazioni 55 56 (1) Attività per imposte anticipate non compensabili 143 138 5 Attività immobilizzate (A) 19.617 19.334 283 Attività commerciali 973 909 64 Passività commerciali (1.997) (2.070) 73 Attività/(Passività) nette per imposte sul reddito (11) (12) 1 Altre attività/(passività) nette (394) (366) (28) Capitale circolante netto (B) (1.429) (1.539) 110 Capitale investito lordo (C=A+B) 18.188 17.795 393 Fondi per accantonamenti (2.390) (2.429) 39 Passività per imposte differite al netto delle attività per imposte anticipate compensabili (782) (771) (11) Altre passività non finanziarie (18) (29) 11 Passività non finanziarie (D) (3.190) (3.229) 39
CAPITALE INVESTITO NETTO (F=C+D) 14.998 14.566 432
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 3.568 3.470 98 Patrimonio netto di pertinenza di Terzi 318 312 6 Patrimonio netto (G) 3.886 3.782 104 Indebitamento finanziario netto (H) 11.112 10.784 328
COPERTURA DEL CAPITALE INVESTITO NETTO (I=G+H) 14.998 14.566 432
16 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
Si riporta di seguito un prospe Ʃo riepiloga Ɵvo di calcolo del Cash flow opera Ɵvo-FFO.
La composizione dell’indebitamento finanziario ne Ʃo al 30 giugno 2026 è riportata nel seguito:
Nel primo semestre 2026 la società ha so ƩoscriƩo nuove linee di finanziamento a medio lungo termine per un totale di 1.550 milioni di euro che portano il totale delle linee commi Ʃed disponibili a 4.685 milioni di euro, dopo l’u Ɵlizzo del periodo. € milioniI° semestre
2026I° semestre
2025Variazione
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO A INIZIO PERIODO A (10.784) (9.918) (866)
FFO - Cash flow operativo 878 845 33 Variazione capitale circolante e altre poste non finanziarie (124) (17) (107) Investimenti operativi (792) (925) 133 Contributi su investimenti 4 13 (9) Realizzo da disinvestimenti di attività materiali, immateriali e partecipazioni non consolidate3 89 (86) Flusso finanziario netto del periodo al netto del flusso per investimenti in attività non finanziarieB(31) 5 (36) Flusso finanziario netto per capitale proprio C (258) (790) 532 Flusso finanziario netto generato (assorbito) nel periodo D=B+C (289) (785) 496 Variazione fair value strumenti finanziari derivati di copertura e altre variazioni dell'Indebitamento finanziario nettoE(39) (34) (5)
VARIAZIONE DELL'INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO DEL PERIODO F=D+E (328) (819) 491
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO A FINE PERIODO A+F (11.112) (10.737) (375)
€ milioniI° semestre
2026I° semestre
2025Variazione
Ricavi operativi 2.215 2.164 51 Costi operativi (944) (903) (41) EBITDA Adjusted (A) 1.271 1.261 10 Rettifica delle poste non monetarie EBITDA (B): (1) (1) -
Costi connessi all'utilizzo dei fondi rischi e oneri (C): (44) (83) 39 Sconti tariffari e disagi lavori (6) (24) 18 Investimenti non remunerati (25) (37) 12 Altri fondi (13) (22) 9 Oneri finanziari netti da conto economico (D) (206) (112) (94) Rettifiche oneri finanziari non monetari (E): (15) 67 (82) Oneri finanziari da attualizzazione fondi (12) (13) 1 Plusvalenze da cessioni partecipazioni - 85 (85) Rilascio riserve - (3) 3 Altri oneri finanziari netti non monetari (3) (2) (1) Oneri finanziari monetari F= D-E (191) (179) (12) Oneri fiscali da conto economico (G) (168) (192) 24 Oneri da fiscalità differita (H) (11) (39) 28 Imposte correnti I=G-H (157) (153) (4) FFO - Cash flow operativo = A+B+C+F+I 878 845 33 € milioni 30/06/2026 31/12/2025 Variazione Indebitamento finanziario netto Passività finanziarie (A) 12.596 12.414 182 Prestiti obbligazionari 8.051 8.793 (742) di cui quota a breve 600 750 Finanziamenti a medio-lungo termine 4.190 3.207 983 di cui quota a breve 212 232 Derivati con fair value negativo 72 67 5 Altre passività finanziarie 118 347 (229) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (B) (1.101) (1.249) 148 Attività finanziarie (C) (383) (381) (2) Attività finanziarie per contributi (148) (154) 6 Depositi vincolati (143) (143) -
Derivati non correnti con fair value positivo (2) (2) -
Altre attività finanziarie (90) (82) (8) Indebitamento finanziario netto (D=A+B+C) 11.112 10.784 328
17 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 La voce “ Altre passività finanziarie” evidenzia una riduzione di 229 milioni di euro, su cui incide anche il pagamento, a marzo 2026, della seconda tranche del dividendo a valere sugli utili dell’esercizio 2024 per 142 milioni di euro, come deliberato dall’Assemblea degli Azionisti del 24 luglio 2025.
Al 30 giugno 2026 l’indebitamento finanziario di Gruppo è espresso per l’1% in valuta diversa dall’euro (yen). Tenuto conto dell’operazione di Cross Currency Swap connessa al prestito obbligazionario in yen, la percentuale di indebitamento in valuta esposta al rischio di cambio nei confronti dell’euro risulta nulla.
La durata media residua dell’indebitamento finanziario fruttifero complessivo di Gruppo al 30 giugno 2026 è pari a circa cinque anni. Considerando gli strumenti di copertura, l’indebitamento finanziario di Gruppo è espresso per il 73% a tasso fisso. Il costo medio della provvista a medio-lungo termine è stato di circa il 3%. Al 30 giugno 2026, infine, il Gruppo dispone di una riserva di liquidità pari a 5.786 milioni di euro che assicura il pieno supporto agli impegni di investimento in programma:
30/06/2026 31/12/2025
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.101 1.249 Linee di credito non utilizzate(1) 4.685 5.395 Totale riserva di liquidità 5.786 6.644 (1) di cui Sustainability-Linked pari a 3.075 milioni di euro al 30 giugno 2026, 4.175 milioni di euro al 31 dicembre 2025.
Si segnala che l’FFO Adjusted e gli Investimenti operativi Adjusted risultano essere pari rispettivamente a 903 milioni di euro e 817 milioni di euro (882 milioni di euro e 962 milioni di euro nel primo semestre 2025).
2.3 Dati per settore operativo Si riporta di seguito un commento all’andamento economico e gestionale dei principali settori operativi del Gruppo ASPI.
Attività autostradali
I ricavi operativi del primo semestre 2026 sono pari a 2.138 milioni di euro e si incrementano di 69 milioni di euro rispetto al primo semestre 2025 (2.069 milioni di euro) essenzialmente per l’incremento dei ricavi da pedaggio, già commentati in precedenza. L’EBITDA, pari a 1.276 milioni di euro, aumenta di 29 milioni di euro rispetto al primo semestre 2025 (1.247 milioni di euro). Il flusso di cassa operativo del primo € Milioni
ATTIVITÀ
AUTOSTRADALI INGEGNERIA E
COSTRUZIONE INNOVAZIONE E
TECNOLOGIA ALTRI
SERVIZI ELISIONI E
RETTIFICHE DI
CONSOLIDATO TOTALE GRUPPO
AUTOSTRADE PER
L’ITALIA
I° semestre I° semestre I° semestre I° semestre I° semestre I° semestre 2026 2025 Var. 2026 2025 Var. 2026 2025 Var. 2026 2025 Var. 2026 2025 2026 2025
DATI REPORTED
Ricavi operativi 2.138 2.069 69 494 583 (89) 84 98 (14) 26 30 (4) (527) (616) 2.215 2.164
EBITDA 1.276 1.247 29 2 18 (16) 8 8 - - 1 (1) (1) 3 1.285 1.277
FFO-Flusso di cassa operativo 879 827 52 - 11 (11) 4 2 2 (5) 2 (7) - 3 878 845
Investimenti
operativi 784 882 (98) 9 9 - 1 5 (4) 2 1 1 (4) 28 792 925 Organico medio 4.941 5.066 (125) 2.832 3.210 (378) 407 435 (28) 686 678 8 - - 8.866 9.389
18 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 semestre 2026 è pari a 879 milioni di euro e aumenta di 52 milioni di euro rispe Ʃo al primo semestre 2025 (827 milioni di euro).
TRAFFICO SULLA RETE DEL GRUPPO
Nel primo semestre 2026 il traffico sulla rete del Gruppo ha registrato una variazione del +0,1% rispe Ʃo al corrispondente periodo dell’anno precedente, i veicoli pesan Ɵ a “3 o più assi” crescono del 2,5%, mentre i veicoli leggeri “2 assi” diminuiscono dello 0,3%. Nel secondo trimestre 2026 in par Ɵcolare si segnala un rallentamento della crescita del traffico leggero per il peggioramento del quadro macroeconomico legato al contesto geopoli Ɵco e gli even Ɵ metereologici intensi.
SOCIETÀ CONCESSIONARIA MILIONI DI KM PERCORSI(1) Variazione
%
VEICOLI
A
2 ASSI VEICOLI
A
3+ ASSI VEICOLI
TOTALI vs 1°
Semestre
2025
Autostrade per l'Italia 20.219,3 3.772,7 23.992,0 0,1% Tangenziale di Napoli 421,5 2,4 423,9 0,9% Società Autostrada Tirrenica 129,4 15,7 145,1 1,3% Raccordo Autostradale Valle d'Aosta 49,2 10,3 59,5 3,9% Società Italiana per il Traforo del Monte
Bianco
3,5 1,7 5,2 0,7%
TOTALE 20.823,0 3.802,7 24.625,7 0,1%
(1)Dati espressi in milioni di chilometri percorsi, arrotondati alla prima cifra decimale.
INVESTIMENTI OPERATIVI
I°semestre
2026 I°semestre
2025
Investimenti sulla rete in concessione di Autostrade per l’Italia 728 803 Investimenti sulla rete in concessione Altre Concessionarie 32 50 Investimenti in altri beni materiali e immateriali 24 29
TOTALE INVESTIMENTI OPERATIVI 784 882
Nei primi sei mesi del 2026 sono sta Ɵ invesƟƟ 784 milioni di euro per l'ammodernamento e il potenziamento della rete, in par Ɵcolare 574 milioni di euro per l’ammodernamento della rete con numerosi intervenƟ su ponƟ, viadoƫ, gallerie, barriere di sicurezza e an Ɵrumore.
Per quanto concerne il piano di potenziamento della rete si segnala, in par Ɵcolare, il proseguimento dei lavori di ampliamento alla terza corsia dell’A1 nella tra Ʃa Firenze Sud – Incisa, della riqualifica del tracciato originario della A1 tra Barberino e Firenze Nord e della “Tangenziale di Modena” oltre al proseguimento dei can Ɵeri e delle a ƫvità propedeu Ɵche di altri interven Ɵ di primaria importanza per il Paese, per un inves Ɵmento complessivo, nei primi sei mesi 2026, pari a 121 milioni di euro.
Ingegneria e Costruzione I ricavi opera Ɵvi del 2026, pari a 494 milioni di euro, si decrementano di 89 milioni di euro rispe Ʃo al corrispondente periodo dell’anno precedente (583 milioni di euro), principalmente per effe Ʃo delle minori aƫvità svolte nei confron Ɵ della controllante Autostrade per l’Italia e delle società esterne al gruppo.
L’EBITDA pari a 2 milioni di euro, mostra un decremento di 16 milioni di euro rispe Ʃo al precedente periodo dell’anno (18 milioni di euro), in relazione al decremento di marginalità di Amplia infrastructures e Tecne.
19 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Gli invesƟmenƟ operaƟvi del 2026 sono pari a 9 milioni di euro in linea rispe Ʃo al precedente periodo dell’anno.
Innovazione e Tecnologia I ricavi opera Ɵvi del 2026 ammontano a 84 milioni di euro, in diminuzione di circa 14 milioni di euro rispe Ʃo al corrispondente periodo dell’anno precedente (98 milioni di euro). Tale decremento è riconducibile principalmente ai minori ricavi di Movyon, a seguito della riduzione delle a ƫvità svolte nei confron Ɵ della controllante Autostrade per l’Italia.
L’EBITDA, pari a 8 milioni di euro, in linea rispe Ʃo al primo semestre 2025.
Gli invesƟmenƟ operaƟvi del 2026 risultano pari a 1 milione di euro, in diminuzione di 4 milioni di euro rispeƩo al corrispondente periodo dell’anno precedente (5 milioni di euro). Tale riduzione è principalmente riconducibile ai minori inves ƟmenƟ in aƫvità immateriali di Movyon e minori inves ƟmenƟ in aƫvità materiali di FTX.
20 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 DATI PER SETTORE OPERATIVO
€ milioni RICAVI OPERATIVI
I°semestre I°semestre Variazione 2026 2025 Assoluta
ATTIVITÀ AUTOSTRADALI ITALIANE
Autostrade per l'Italia 2.017 1.963 54 Tangenziale di Napoli 38 35 3 Società Italiana per il Traforo del Monte Bianco 38 32 6 Società Autostrada Tirrenica 29 25 4 Raccordo Autostradale Valle d'Aosta 16 15 1 Elisioni infrasettoriali - (1) 1
TOTALE ATTIVITÀ AUTOSTRADALI ITALIANE 2.138 2.069 69
INGEGNERIA E COSTRUZIONE
Amplia Infrastructures 363 420 (57) Amplia Engineering & Equipment S.r.l. 8 7 1 CIEL Costruzioni Impianti Elettromeccanici 18 17 1 Forlì3 S.c.ar.l. 17 23 (6) Pavimental Polska 18 17 1 Tecne Gruppo Autostrade per l'Italia 90 120 (30) RAV S.c.ar.l. 2 10 (8) Elisioni infrasettoriali (22) (31) 9
TOTALE INGEGNERIA E COSTRUZIONE 494 583 (89)
INNOVAZIONE E TECNOLOGIA
Movyon 72 82 (10)
FTM S.r.l. 1 3 (2)
Free to X S.p.A. 8 6 2 Movyon Electronics 6 11 (5) Elisioni infrasettoriali (3) (4) 1
TOTALE INNOVAZIONE E TECNOLOGIA 84 98 (14)
ALTRI SERVIZI
Youverse 13 14 (1) Giovia 11 10 1 Ad Moving (in liquidazione) 1 4 (3) Elgea 1 1 -
Autostrade Meridionali (in liquidazione) - 1 (1) Elisioni infrasettoriali - - -
TOTALE ALTRI SERVIZI 26 30 (4)
Elisioni e rettifiche di consolidato (527) (616) 89
TOTALE GRUPPO AUTOSTRADE PER L'ITALIA 2.215 2.164 51
21 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 DATI PER SETTORE OPERATIVO
EBITDA INVESTIMENTI OPERATIVI
I°semestre I°semestre Variazione I°semestre I°semestre Variazione
€ milioni 2026 2025 Assoluta 2026 2025 Assoluta
ATTIVITÀ AUTOSTRADALI ITALIANE
Autostrade per l'Italia 1.228 1.202 26 752 831 (79) Tangenziale di Napoli 14 13 1 16 32 (16) Società Italiana per il Traforo del Monte Bianco 17 17 - - - -
Società Autostrada Tirrenica 13 9 4 2 2 -
Raccordo Autostradale Valle d'Aosta 4 6 (2) 14 17 (3) Elisioni infrasettoriali - - - - - -
TOTALE ATTIVITÀ AUTOSTRADALI ITALIANE 1.276 1.247 29 784 882 (98)
INGEGNERIA E COSTRUZIONE
Amplia Infrastructures (12) (4) (8) 5 8 (3) Amplia Engineering & Equipment S.r.l. - - - - - -
CIEL Costruzioni Impianti Elettromeccanici - 1 (1) - - -
Forlì3 S.c.ar.l. - - - - - -
Pavimental Polska 3 3 - 1 - 1 Tecne Gruppo Autostrade per l'Italia 11 18 (7) 3 1 2 RAV S.c.ar.l. - - - - - -
Elisioni infrasettoriali - - - - - -
TOTALE INGEGNERIA E COSTRUZIONE 2 18 (16) 9 9 -
INNOVAZIONE E TECNOLOGIA
Movyon 7 7 - 1 4 (3)
FTM S.r.l. - (1) 1 - - -
Free to X S.p.A. - (1) 1 - 1 (1) Movyon Electronics 1 3 (2) - - -
Elisioni infrasettoriali - - - - - -
TOTALE INNOVAZIONE E TECNOLOGIA 8 8 - 1 5 (4)
ALTRI SERVIZI
Youverse - - - - - -
Giovia 1 1 - - - -
Ad Moving(in liquidazione) - - - - - -
Elgea (1) - (1) 2 1 1 Autostrade Meridionali(in liquidazione) - - - - - -
Elisioni infrasettoriali - - - - - -
TOTALE ALTRI SERVIZI - 1 (1) 2 1 1
Elisioni e rettifiche di consolidato (1) 3 (4) (4) 28 (32)
TOTALE GRUPPO AUTOSTRADE PER L'ITALIA 1.285 1.277 8 792 925 (133)
22 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 2.4 Aspetti Regolatori
Con riferimento ai principali even Ɵ regolatori di rilievo per le società del Gruppo, si rinvia a quanto già descriƩo nella Relazione Annuale Integrata 2025 e si riporta nel seguito una descrizione degli sviluppi e di nuovi even Ɵ intercorsi sino alla data di approvazione della presente informa Ɵva finanziaria semestrale 2026.
Aggiornamento del Piano Economico Finanziario di Autostrade per l’Italia Si richiama quanto già descri Ʃo nella Relazione Finanziaria Annuale 2025, evidenziando che in data 17 marzo 2026 ASPI ha provveduto al formale invio della nuova proposta di aggiornamento del PEF. Nel corso del primo semestre del 2026, sono proseguite le interlocuzioni con il Concedente e le autorità competen Ɵ in merito all’istru Ʃoria avviata ai fini dell’approvazione di tale proposta di aggiornamento. Al riguardo, inoltre, si segnala che il Concedente ha avviato le interlocuzioni con gli uffici prepos Ɵ presso la Commissione Europea, ai fini della preven Ɵva verifica di compa Ɵbilità con l’ordinamento unionale di talune misure di riequilibrio previste nella proposta di PEF.
Aggiornamento del Piano Economico Finanziario delle società concessionarie controllate Riguardo alle altre società concessionarie del Gruppo ed in par Ɵcolare a RAV, SAT e TANA, come descriƩo ampiamente nella Relazione Finanziaria Annuale a cui si rimanda, si ricorda che le stesse stanno operando da diversi anni in assenza di un aggiornamento del PEF (RAV e SAT dal 2013, TANA dal 2023).
Come descri Ʃo nella Relazione Finanziaria Annuale rela Ɵva all’esercizio 2025, a cui si rimanda, le concessionarie con Ɵnuano nell’a ƫvità di interlocuzione con il Concedente al fine di finalizzare l’aggiornamento dei rispe ƫvi PEF.
Per quanto riguarda SAT, si ricorda che la società, in data 14 o Ʃobre 2025, ha so Ʃoposto una proposta di aggiornamento di PEF al Concedente, il quale ha provveduto a trasme Ʃerla all’ART ritenendola coerente con il quadro norma Ɵvo e regolatorio vigente. La stessa Autorità, nel corso dell’istru Ʃoria, ha inizialmente richiesto integrazioni documentali, riscontrate dalla società con nota del 9 marzo 2026;
successivamente, ha emesso il parere n. 37 del 14 maggio 2026, formulando alcuni rilievi ed evidenziando, di conseguenza, l’esigenza di ricevere una versione aggiornata del PEF; la Società sta provvedendo a finalizzare i documen Ɵ necessari alla finalizzazione dell’iter.
Con riferimento al pedaggiamento della tra Ʃa Civitavecchia-Tarquinia entrata in esercizio nel 2016, si evidenzia che il TAR Lazio, con sentenza del 13 luglio 2026, ha accolto il ricorso di SAT, ritenendo illegiƫmo il diniego del MIT all'applicazione del pedaggio integrale su tale tra Ʃa. Il Collegio ha affermato che la mancata approvazione del PEF o dell’A Ʃo Aggiun Ɵvo non può gius Ɵficare il blocco o il rinvio dell'adeguamento tariffario, tra Ʃandosi di procedimen Ɵ autonomi. I provvedimen Ɵ impugna Ɵ sono sta Ɵ pertanto annulla Ɵ, con il conseguente obbligo per MIT di rideterminarsi sull’istanza tariffaria di SAT basandosi sulla percorrenza effe ƫva dei 15 km del lo Ʃo 6A.
Si evidenzia, infine, che il MIT con nota del giugno 2026 ha comunicato che, in vista della scadenza della concessione il 31 o Ʃobre 2028, intende procedere alle a ƫvità di verifica sullo stato dell’infrastru Ʃura finalizzate alla riconsegna della concessione.
Per quanto riguarda Tangenziale di Napoli, sono tu Ʃ’ora in corso le interlocuzioni e i confron Ɵ con il Concedente e l’ART sulla proposta di PEF presentata dalla società lo scorso luglio 2025 in vista della predisposizione e della successiva formalizzazione di una nuova versione aggiornata dello stesso.
Con riferimento a RAV, e specificatamente al ricorso presentato avverso il rige Ʃo del PEF da parte del Concedente dinanzi al TAR Valle d’Aosta, si segnala la sentenza del tribunale del 7 aprile 2026 che ha riunito due procedimen Ɵ promossi dalla RAV, rispe ƫvamente aven Ɵ ad ogge Ʃo (i) il diniego di aggiornamento tariffario per l’anno 2025 e (ii) il rige Ʃo della proposta di aggiornamento del PEF per il periodo regolatorio 2024-2028. Nel merito, il TAR ha respinto il ricorso rela Ɵvo all’aggiornamento tariffario 2025, ritenendo legi ƫmo il diniego in assenza di un PEF approvato, in contrasto rispe Ʃo quanto indicato nella sentenza 147/2025 della Corte Cos Ɵtuzionale, richiamata anche nel seguito. Ha invece parzialmente accolto il ricorso rela Ɵvo al rige Ʃo del PEF, censurando il comportamento del MIT nella parte in cui, pur ritenendo non sostenibili per l’utenza gli incremen Ɵ tariffari prospe ƩaƟ, si è limitato a respingere la
23 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 proposta senza fornire indicazioni u Ɵli a orientare una riformulazione condivisa, in violazione dei principi di buona fede e leale collaborazione. La società sta valutando le azioni conseguen Ɵ a propria tutela.
Per quanto riguarda i ricorsi presenta Ɵ sempre da RAV ma con riferimento ai manca Ɵ incremen Ɵ tariffari per gli anni 2020, 2021 e 2023 anche ad esito della sentenza della Corte Cos Ɵtuzionale dello scorso 14 oƩobre 2025, che aveva definito illegi ƫmo il rinvio dei termini per l'adeguamento dei pedaggi in a Ʃesa dell'aggiornamento dei piani economici finanziari, Il Consiglio di Stato in data 1° giugno 2026 ha emesso le sentenze in cui ha accolto i ricorsi presenta Ɵ dalla società, stabilendo la possibilità di presentare una nuova richiesta di adeguamento tariffario per tali anni.
In tale contesto e in virtù di quanto sopra descri Ʃo, proseguono le interlocuzioni con il Concedente per addivenire ad una soluzione condivisa finalizzata al riequilibrio del rapporto concessorio della società.
SAT, RAV e TANA - Evoluzione relativa alla determinazione del tasso di remunerazione del capitale investito da utilizzare nell’ambito delle procedure di aggiornamento o revisione delle concessioni
autostradali vigenti
Il Consiglio di Stato, con sentenza pubblicata l’8 luglio 2026, ha accolto gli appelli propos Ɵ da seƩe concessionarie autostradali contro la delibera ART n. 139/2023 rela Ɵva all'aggiornamento del WACC (costo medio ponderato del capitale) statuendo il principio secondo cui L'Autorità di Regolazione dei TrasporƟ è tenuta a svolgere un'istru Ʃoria completa, rendere conoscibili i da Ɵ e i criteri u ƟlizzaƟ e fornire una moƟvazione idonea a rendere comprensibile il percorso logico-tecnico seguito; in dife Ʃo, l'aƩo è illegiƫmo per carenza di istru Ʃoria e mo Ɵvazione.
Evoluzione della disciplina ART in merito ai sistemi tariffari di pedaggio L’Autorità di Regolazione dei Traspor Ɵ, a valle delle due consultazioni effe Ʃuate con delibere nn. 75 e 188 del 2025, ha pubblicato, in data 20 dicembre 2025, la delibera n. 241 sull’aggiornamento del sistema tariffario di pedaggio, in vigore dal 1° gennaio 2026, che ha introdo Ʃo talune novità, rispe Ʃo al sistema tariffario previgente emanato dalla stessa ART nel 2019, volte principalmente a una maggiore straƟficazione e a una diversa remunerazione del capitale inves Ɵto regolatorio e delle rela Ɵve poste figuraƟve, anche in stre Ʃa correlazione alla tempis Ɵca di esecuzione degli inves ƟmenƟ.
Per quanto riguarda l’adozione di quanto previsto dalla delibera 241/2025, la misura 5 ne differenzia l’entrata in vigore e le modalità di applicazione in base a talune cara ƩerisƟche, tra cui la scadenza della concessione e lo status dell’iter di aggiornamento al momento della data di efficacia della stessa delibera.
Per quanto sopra indicato, con decorrenza 1° gennaio 2026, risulterebbero comunque applicabili per tuƩe le società del comparto autostradale, talune misure della prede Ʃa delibera, volte a introdurre (i) la verifica a consun Ɵvo delle condizioni di equilibrio economico finanziario, (ii) la modalità di determinazione degli incremen Ɵ tariffari, allinea Ɵ al tasso di inflazione programmata, in assenza di PEF, (iii) l’applicazione di nuove modalità riguardan Ɵ il meccanismo di penalità/premi con riferimento alla valutazione della qualità dei servizi e delle Poste figura Ɵve, nonché (iv) l’applicazione delle disposizioni previste in caso di ritarda Ɵ invesƟmenƟ rispeƩo al piano economico finanziario presentato e formalizzato in un a Ʃo aggiunƟvo. Tali misure, come previsto dalla delibera stessa, in ogni caso “ si applicano alle concessioni in essere aƩraverso a ƫ aggiunƟvi sƟpulaƟ tra concedente e concessionario in occasione del primo aggiornamento o revisione del piano economico-finanziario del concessionario successivo alla data di adozione del presente provvedimento ”.
Per quanto riguarda ASPI, si segnala che la proposta di aggiornamento di PEF presentata in data 17 marzo 2026 è stata elaborata sulla base di quanto previsto dalla nuova delibera e con modalità applica Ɵve che la Società ri Ɵene coeren Ɵ con le specificità della concessione, anche tenuto conto della storia aziendale e delle cara ƩerisƟche della convenzione.
Si evidenzia infine che l’ART con la delibera n. 124/2026 pubblicata il 17 luglio 2026 ha concluso il procedimento avviato con la delibera n. 6 del 5 febbraio 2026 volto alla definizione dei criteri in materia di separazione contabile, nonché degli strumen Ɵ di contabilità regolatoria, di pianificazione
24 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 economico-finanziaria e di monitoraggio, stre Ʃamente correla Ɵ al riequilibro economico finanziario previsto dalla delibera n. 241/2025. La Società ne sta valutando gli effe ƫ.
Incrementi tari Ưari riconosciuti per l’esercizio 2026
Società concessionaria Incremento tariffario 2026 Autostrade per l’Italia 1,50% Tangenziale di Napoli 1,50% Società Autostrade Tirrenica 1,50% Raccordo Autostradale Valle d’Aosta 1,50% Società Italiana per Azioni per il Traforo del Monte Bianco 1,19 %
Tenuto conto della norma Ɵva di riferimento, considerando che la delibera ART 241/2025 (misura 5 par. 3 leƩ. A e B) ha ampliato a tu Ʃe le concessionarie con periodo regolatorio scaduto e con iter di aggiornamento del PEF in corso l’applicazione di quanto disposto dalla Legge 193/2024 e nelle more degli aggiornamen Ɵ dei PEF, gli incremen Ɵ tariffari riconosciu Ɵ per il 2026 ad ASPI, TANA, SAT e RAV risultano pari all’1,50%, corrispondente all’indice di inflazione rilevato nel Documento Programma Ɵco di Finanza Pubblica 2025 per l’anno 2026.
Per la Società Italiana per il Traforo del Monte Bianco (SITMB), che ha un diverso regime convenzionale basato su un accordo bilaterale Italia-Francia, è stato applicato dal 1° gennaio 2026 l’incremento pari a +1,19% calcolato come media delle inflazioni nel periodo 1° se Ʃembre 2024 - 31 agosto 2025 di Italia (1,56%) e Francia (0,82%).
Disciplina dei diritti minimi degli utenti e avvio del sistema dei rimborsi disciplinato da ART Ai sensi di quanto previsto dalla Delibera ART n. 132/2024, modificata e integrata dalla Delibera n. 211 del 2 dicembre 2025, dal 1° giugno 2026 è stato avviato il sistema di erogazione di rimborsi agli uten Ɵ a fronte di limitazioni all’u Ɵlizzo dell’infrastru Ʃura. In par Ɵcolare, la citata regolazione definisce un sistema di rimborsi collegato a disagi genera Ɵ sia dalla presenza di can Ɵeri che da blocchi di traffico di significa Ɵva durata (oltre 60 minu Ɵ). Il diriƩo al rimborso del pedaggio, parziale o totale, è disciplinato da un meccanismo che Ɵene conto della Ɵpologia di can Ɵere, della lunghezza del percorso, del ritardo registrato, nonché di soglie minime e massime per l’a ƫvazione. Sulle tra Ʃe brevi (inferiori a 30 Km) non è necessaria la condizione del ritardo per generare il diri Ʃo al rimborso. Fino al 1° dicembre 2026 i rimborsi rela Ɵvi ai disagi da can Ɵeri si applicano ai soli transi Ɵ con origine e des Ɵnazione all’interno della stessa concessionaria. A par Ɵre da dicembre 2026, tu ƫ i rimborsi riguarderanno anche le tra Ʃe interconnesse.
Anche rispe Ʃo alla Delibera 211, si segnala che pende ricorso dinanzi al TAR Piemonte meglio descri Ʃo nel paragrafo dei contenziosi della relazione finanziaria annuale 2025 cui si rimanda.
SoƩo il profilo economico, si evidenzia che gli impor Ɵ rimborsa Ɵ all’utenza “possono essere recupera Ɵ tramite il pedaggio” per i primi due anni al 100% e poi, in misura decrescente, fino alla fine del 2030, anno a parƟre dal quale è previsto che gli effe ƫ derivanƟ dall’applicazione dei rimborsi siano a totale carico delle concessionarie, ad eccezione dei rimborsi connessi ad “even Ɵ perturba Ɵvi alla regolare circolazione che compor Ɵno situazioni di traffico bloccato” (Misura 8-bis.8) i quali potranno essere recupera Ɵ tramite il pedaggio anche dopo il 2030, “ove il concessionario dimostri che l’evento perturba Ɵvo sia riconducibile a cause di forza maggiore e non sia dovuto all’installazione di can Ɵeri”.
SoƩo il profilo tecnico, sono in corso interlocuzioni con l’Autorità volte a risolvere, in fase di prima applicazione, alcuni effe ƫ distorsivi derivanƟ dalle modalità applica Ɵve previste dalla Delibera.
Sul tema della regolazione riguardante i diri ƫ all’informazione degli uten Ɵ, si evidenzia infine che, in data 6 marzo 2026, l’ART, con delibera n. 25, ha avviato un procedimento ordinatorio tu Ʃ’ora in corso nei confronƟ dei concessionari autostradali, avente ad ogge Ʃo la collaborazione fra i medesimi per l’adozione dell’APP Unica di comparto. Il procedimento in ques Ɵone è finalizzato ad accertare il corre Ʃo adempimento delle misure in tema di App Unica, previste dalla Delibera 132/2025, da parte delle
25 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 concessionarie. Esso può concludersi con un intervento dell’ART in cui essa specifica determina Ɵ obblighi di fare finalizza Ɵ appunto all’a ƫvazione dell’App in parola e, ove ques Ɵ obblighi non siano rispe ƩaƟ, sfociare in un provvedimento sanzionatorio.
2.5 Risorse umane Al 30 giugno 2026 il Gruppo Autostrade per l’Italia impiega 9.515 risorse (9.046 a tempo indeterminato), in decremento di -81 unità rispe Ʃo al 31 dicembre 2025 (-0,8%).
Il personale a tempo indeterminato diminuisce di -180 unità principalmente per il rallentamento del turnover in Autostrade per l’Italia (-65 unità, principalmente nel comparto esazione) e Tecne (-25 unità), e per la ridefinizione del perimetro delle commesse affidate in Amplia (-107 unità), in parte compensa Ɵ dalle maggiori a ƫvità sulla rete da parte di Giovia (+23 unità).
Il personale a tempo determinato incrementa di +99 unità principalmente per il maggior u Ɵlizzo di personale esa Ʃoriale stagionale tra giugno 2026 e dicembre 2025 da parte di Autostrade per l’Italia e Società Autostrada Tirrenica.
L’organico medio del Gruppo (incluso il personale interinale) si a Ʃesta a 8.866 unità medie nel I semestre 2026, in riduzione di -523 unità medie (-5,6%) rispe Ʃo al I semestre 2025 (9.389 unità medie). La variazione è determinata principalmente dal rallentamento del turn over in Autostrade per l’Italia (-125 unità medie, principalmente nel comparto esazione) e Tecne (-107 unità medie), dall’effe Ʃo della ridefinizione del perimetro delle commesse affidate in Amplia e CIEL (complessivamente -274 unità medie) e dal trasferimento del personale di Free To X SpA in Free To X Mobilize a seguito di scissione della società a par Ɵre dal mese di Maggio 2025 (-29 unità medie), parzialmente compensa Ɵ dall’incremento del perimetro di a ƫvità di Giovia (+27 unità medie).
2.6 Eventi successivi al 30 giugno 2026
Oltre a quanto già evidenziato nei paragrafi preceden Ɵ e nel seguito del documento, alla data di approvazione della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 del Gruppo Autostrade per l’Italia non si segnalano ulteriori even Ɵ successivi di rilievo.
2.7 Evoluzione prevedibile della gestione e fattori di rischio o incertezza
Nel 2026 il Gruppo Autostrade per l’Italia proseguirà con determinazione nel proprio percorso, impegnandosi per assicurare i più eleva Ɵ standard di sicurezza degli uten Ɵ, dei lavoratori e della rete; in parallelo, il Gruppo proseguirà nell’a Ʃuazione degli inves ƟmenƟ e nello sviluppo di soluzioni orientate a una mobilità sempre più sostenibile e tecnologicamente avanzata.
Per l’anno in corso proseguiranno i programmi di inves Ɵmento e manutenzione, con risorse complessive pari a circa 2,4 miliardi di euro a livello di Gruppo, finalizzate all’ammodernamento delle infrastru Ʃure, al fine di estenderne la vita u Ɵle e renderle più sicure e resilien Ɵ, e al potenziamento dei nodi più strategici della rete. Tale significa Ɵvo livello di inves ƟmenƟ assicura l’avanzamento dei programmi pluriennali, integrando interven Ɵ infrastru Ʃurali e innovazione tecnologica. Tecnologia e infrastru Ʃure operano infa ƫ in modo sempre più integrato per garan Ɵre resilienza, sicurezza e eleva Ɵ livelli di performance di una rete autostradale strategica per il Paese. assoluta % assoluta % assoluta % Dirigenti 141 153 (12) (7,8%) 1 1 - n.a. 146 185 (39) (21,1%) Quadri 511 522 (11) (2,1%) - - n.a. 511 559 (48) (8,6%) Impiegati 4.735 4.787 (52) (1,1%) 29 33 (4) (12,1%) 4.760 4.920 (160) (3,3%) Operai 2.430 2.479 (49) (2,0%) 166 159 7 4,4% 2.261 2.441 (180) (7,4%) Corpo esattoriale 1.229 1.285 (56) (4,4%) 273 177 96 54,2% 1.188 1.284 (96) (7,5%) Totale 9.046 9.226 (180) (2,0%) 469 370 99 26,8% 8.866 9.389 (523) (5,6%)30/06/2026 31/12/2025 VariazioneORGANICO A TEMPO INDETERMINATO ORGANICO MEDIO
01/01/2026
30/06/202601/01/2025
30/06/2025VariazioneORGANICO A TEMPO DETERMINATO
30/06/2026 31/12/2025 Variazione
26 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Alla luce della performance del traffico registrata nei primi sei mesi dell’anno e tenuto conto del contesto macroeconomico ancora cara Ʃerizzato da elemen Ɵ di incertezza, con par Ɵcolare riguardo all’evoluzione dei cosƟ energeƟci, si prevede che nel 2026 i volumi di traffico sulla rete di Autostrade per l’Italia possano evidenziare una crescita di circa lo 0,5%. Tale s Ɵma resta sogge Ʃa a possibili variazioni in funzione dell’evoluzione del contesto macroeconomico e geopoli Ɵco, che con Ɵnua a presentare elemen Ɵ di incertezza.
Allo stato a Ʃuale non è possibile formulare una s Ɵma sulla tempis Ɵca di completamento dell’iter di approvazione della nuova proposta di aggiornamento del Piano Economico Finanziario (PEF) approvata il 17 marzo 2026 dal Consiglio di Amministrazione della Società.
A supporto della disciplina finanziaria perseguita e del focus sulla solidità della stru Ʃura finanziaria, anche per il 2026 la Società conferma una policy finanziaria conserva Ɵva che prevede un limite minimo pari al 12,5% per il leverage ra Ɵo - misurato come rapporto tra FFO (“Funds from Opera Ɵons”) e Debito Finanziario Lordo e un limite massimo pari a 5,25x per il ra Ɵo Debito Finanziario Ne Ʃo / Cash EBITDA, metriche più conserva Ɵve rispeƩo alle soglie fissate dalle agenzie per il ra Ɵng aƩuale.
Il perseguimento degli obie ƫvi aziendali dovrà essere coerente con il mantenimento di un profilo finanziario riconosciuto come investment grade dalle principali agenzie di ra Ɵng e la Società assicurerà l’adozione di tu Ʃe le misure necessarie a salvaguardare tale profilo.
27 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 (Pagina lasciata bianca intenzionalmente)
Relazione finanziaria
semestrale
al 30 giugno 2026 03.
Note metodologiche e altre informazioni
30 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 3.1 Indicatori Alternativi di Performance (IAP) Coerentemente agli orientamen Ɵ dell’ESMA, nel seguito sono elenca Ɵ i principali IAP presenta Ɵ nella Relazione finanziaria semestrale e una sinte Ɵca descrizione della rela Ɵva composizione, nonché la riconciliazione degli stessi con i corrisponden Ɵ daƟ ufficiali.
Nel corso del periodo, il Gruppo ha rivisto il proprio set di Indicatori Alterna Ɵvi di Performance (IAP) al fine di migliorare la qualità, la coerenza e la trasparenza dell’informa Ɵva finanziaria, in linea con le raccomandazioni ESMA sugli indicatori alterna Ɵvi di performance.
In parƟcolare, gli interven Ɵ sono staƟ finalizzaƟ a:
a. assicurare una maggiore coerenza tra le metriche alternative e le grandezze contabili definite ai sensi
degli IFRS;
b. privilegiare indicatori maggiormente rappresentativi della performance operativa ricorrente del
Gruppo;
c. limitare l’inclusione di componenti caratterizzate da significativo grado di stima o da elevata volatilità, al fine di migliorare la comparabilità nel tempo.
Sono stati pertanto introdotti:
l’“EBITDA Adjusted” , determinato escludendo dall’EBITDA la variazione dei fondi, con l’obiettivo di fornire un indicatore maggiormente allineato alla performance operativa sottostante e meno influenzato da componenti connesse a processi valutativi;
gli “Investimenti operativi Adjusted” , che riflettono gli investimenti del periodo includendo meccanismi di compensazione degli interventi non remunerati, al fine di rappresentare in modo più coerente, rispetto al quadro regolatorio di riferimento, l’effettivo livello di impegno finanziario correlato allo sviluppo e al mantenimento dell’infrastruttura;
FFO Adjusted-Cash Flow Operativo o flusso di cassa operativo ” è l’indicatore dei flussi generati o assorbiti dalla gestione operativa senza considerare tra le componenti negative dell’FFO nell’ambito degli utilizzi operativi dei fondi gli investimenti non remunerati in quanto ricompresi negli investimenti operativi adjusted.
Sono stati invece eliminati:
l’indicatore “EBITDA Cash” in quanto ritenuto non più necessario ai fini della rappresentazione della performance operativa, anche alla luce della sua parziale sovrapposizione con altre misure già
presentate;
l’”Equity free cash flow” in quanto parzialmente sovrapponibile ad altri indicatori di flusso di cassa già presentati e non ritenuto necessario ai fini della rappresentazione della performance finanziaria
del Gruppo;
sono stati eliminati gli IAP al netto di alcune rettifiche definite anche “Variazioni su base omogenea” , utilizzate per il commento delle variazione del Margine operativo lordo (EBITDA), dell’Utile/perdita del periodo, dell’Utile/perdita del periodo di pertinenza del Gruppo e dell’FFO - Cash Flow Operativo, in quanto, alla luce delle evoluzioni intervenute nel perimetro operativo e nel contesto regolatorio, non più ritenuta pienamente idonea a supportare un’analisi significativa della performance.
Il Gruppo con Ɵnuerà a fornire adeguata informa Ɵva riconcilia Ɵva tra gli IAP e le corrisponden Ɵ grandezze IFRS, nonché informazioni compara Ɵve riesposte, ove rilevante, al fine di garan Ɵre la piena comprensibilità delle variazioni intervenute e la con Ɵnuità informa Ɵva per gli u Ɵlizzatori del bilancio.
Nel seguito sono elenca Ɵ i principali IAP presenta Ɵ nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 e una sinte Ɵca descrizione della rela Ɵva composizione, nonché la riconciliazione degli stessi con i corrisponden Ɵ daƟ ufficiali:
31 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 a. “Margine opera Ɵvo lordo (EBITDA) ”: è l’indicatore sinte Ɵco della reddi Ɵvità derivante dalla ges Ɵone operaƟva, determinato so Ʃraendo dai ricavi opera Ɵvi la variazione opera Ɵva dei fondi e i cos Ɵ operaƟvi, ad eccezione di ammortamen Ɵ, svalutazioni, ripris Ɵni di valore e accantonamen Ɵ degli oneri che dovranno essere sostenu Ɵ nel tempo in relazione agli interven Ɵ di rinnovo dell’infrastru Ʃura in concessione di Società Italiana per Azioni per il Traforo del Monte Bianco (nel seguito SITMB);
b. “Margine opera Ɵvo lordo (EBITDA) Adjusted” : è l’indicatore sinte Ɵco della reddi Ɵvità derivante dalla gesƟone opera Ɵva, determinato so Ʃraendo dall’EBITDA la variazione opera Ɵva dei fondi;
c. “Margine opera Ɵvo (EBIT) ”: è l’indicatore che misura la reddi Ɵvità dei capitali complessivamente invesƟƟ in azienda, calcolato so Ʃraendo dall’EBITDA gli ammortamen Ɵ, le svalutazioni, i ripris Ɵni di valore e gli accantonamen Ɵ per interven Ɵ di rinnovo dell’infrastru Ʃura in concessione di SITMB, sopra citaƟ.
d. “Capitale inves Ɵto neƩo”: espone l’ammontare complessivo delle a ƫvità di natura non finanziaria, al neƩo delle passività di natura non finanziaria;
e. “Indebitamento finanziario ne Ʃo”: rappresenta l’indicatore della quota del capitale inves Ɵto neƩo coperta a Ʃraverso passività ne Ʃe di natura finanziaria, composto dalle “Passività finanziarie corren Ɵ e non corren Ɵ”, al neƩo delle “A ƫvità finanziarie corren Ɵ e non corren Ɵ”;
f. “Debito lordo ”: rappresenta l’indicatore rela Ɵvo al debito a medio lungo termine della Società, esposto come somma del valore nominale dei pres ƟƟ obbligazionari e dei finanziamen Ɵ bancari a medio-lungo
termine;
g. “Riserva di liquidità”: rappresenta l’indicatore delle disponibilità monetarie prontamente accessibili in situazioni di necessità da parte della Società, calcolato come somma delle disponibilità liquide e mezzi equivalen Ɵ e della porzione non u Ɵlizzata delle linee di credito commi Ʃed, escludendo i rappor Ɵ passivi di conto corrente infragruppo le somme depositate con vincolo a termine dalle società controllate;
h. “InvesƟmenƟ operaƟvi”: rappresenta l’indicatore degli inves ƟmenƟ complessivi connessi allo sviluppo dei business del Gruppo calcola Ɵ come somma dei flussi finanziari per inves ƟmenƟ in aƫvità materiali, aƫvità in concessione e altre a ƫvità immateriali, escludendo gli inves ƟmenƟ connessi ad operazioni su partecipazioni; si segnala che la voce non include i cos Ɵ per inves ƟmenƟ non remunera Ɵ inclusi nell’accordo negoziale con il MIT perché tra ƩaƟ come componen Ɵ negaƟve del Flusso di cassa
operaƟvo (FFO);
i. “InvesƟmenƟ operaƟvi Adjusted”: è l’indicatore degli inves ƟmenƟ operaƟvi includendo anche i cos Ɵ per gli inves ƟmenƟ non remunera Ɵ inclusi nell’accordo negoziale con il MIT e rileva Ɵ come uƟlizzi dei
fondi;
j. “FFO-Cash Flow Opera Ɵvo o flusso di cassa opera Ɵvo”: è l’indicatore dei flussi finanziari genera Ɵ o assorbiƟ dalla ges Ɵone opera Ɵva. Il flusso di cassa opera Ɵvo è determinato come: u Ɵle/(perdita) dell’esercizio + ammortamen Ɵ +/- svalutazioni/ripris Ɵni di valore di a ƫvità +/- accantonamen Ɵ di fondi, rilasci per eccedenze e u Ɵlizzi opera Ɵvi di fondi + altri stanziamen Ɵ reƫficaƟvi + oneri finanziari da aƩualizzazione di fondi +/- quota di perdita/u Ɵle di partecipazioni contabilizzate in base al metodo del patrimonio ne Ʃo +/- minusvalenze/plusvalenze da cessione di a ƫvità +/- altri oneri/proven Ɵ non monetari +/- imposte differite/an Ɵcipate rilevate a conto economico;
k. “FFO Adjusted-Cash Flow Opera Ɵvo o flusso di cassa opera Ɵvo”: è l’indicatore o Ʃenuto soƩraendo dall’FFO gli u Ɵlizzi opera Ɵvi dei fondi per gli inves ƟmenƟ non remunera Ɵ in quanto ricompresi negli invesƟmenƟ operaƟvi adjusted.
Si riportano di seguito i prospe ƫ di riconduzione con i corrisponden Ɵ prospeƫ riclassifica Ɵ presenta Ɵ nei paragrafi preceden Ɵ di Conto economico e della Situazione patrimoniale-finanziaria, reda ƫ ai sensi dei principi contabili internazionali IAS/IFRS.
32 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 PROSPETTO DI RICONDUZIONE TRA CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO E
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO CONSOLIDATO
Riconduzione delle voci
Rif.Voci di
dettaglioVoci da
prospettoRif.Voci di
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prospettoRif.Voci di
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prospettoRif.Voci di
dettaglioVoci da
prospetto
Ricavi da pedaggio 1.995 1.995 1.940 1.940 Ricavi per servizi di costruzione 756 880 Ricavi per servizi di costruzione - contributi e costi esterni (a) 626 (a) 738 Costo per il personale capitalizzato -
opere con benefici economici aggiuntivi(b) 130(b) 142 Ricavi per opere a carico dei subconcessionari (c) - (c) -
Altri ricavi (d) 220 (d) 224 Altri ricavi operativi (c+d) 220 (c+d) 224 Ricavi per opere a carico dei subconcessionari (c) - (c) -
Totale Ricavi 2.971 3.044
TOTALE RICAVI OPERATIVI 2.215 2.164
Materie prime e materiali (158) (158) (168) (168) Costi per servizi (876) (876) (920) (920) Plusvalenze (Minusvalenze) da dismissioni di elementi di attività materiali e immateriali 1 1 1 1 Costo per il personale (e) (388) (e) (416) Altri oneri (279) (280) Oneri concessori (f) (238) (f) (235) Oneri per godimento beni di terzi (8) (8) (12) (12) Oneri diversi (33) (33) (33) (33) Ricavi per servizi di costruzione: contributi e capitalizzazione dei costi esterni(a) 626 (a) 738 Utilizzo fondi per rinnovo infrastrutture autostradali (g) - (g) -
COSTI ESTERNI GESTIONALI COMPRESI COSTI DI MANUTENZIONE (448) (394)
ONERI CONCESSORI (f) (238) (f) (235)
COSTO DEL LAVORO NETTO (e+b) (258) (e+b) (274)
TOTALE COSTI OPERATIVI (944) (903)
MARGINE OPERATIVO EBITDA (ADJUSTED) 1.271 1.261
VARIAZIONE OPERATIVA DEI FONDI 14 16
Variazione operativa dei fondi per accantonamenti 4 8 (Accantonamenti) Utilizzi del fondo per ripristino e sostituzione infrastrutture autostradali21 21 25 25 (Accantonamenti) Utilizzi del fondo per rinnovo infrastrutture autostradale (10) (8) Accantonamenti fondi per rinnovo infrastrutture autostradali (g) (10) (g) (8) Utilizzo fondi per rinnovo infrastrutture autostradali (h) - (h) -
Accantonamenti (Utilizzi) dei fondi per rischi e oneri (7) (7) (9) (9)
TOTALE COSTI OPERATIVI NETTI (930) (887)
Ammortamenti (i) (518) (i) (446) Ammortamento attività materiali (32) (31) Ammortamento diritti concessori immateriali (457) (394) Ammortamento altre attività immateriali (29) (21) (Svalutazioni) Ripristini di valore (l) - (l) -
MARGINE OPERATIVO (EBITDA) 1.285 1.277
AMMORTAMENTI, SVALUTAZIONI E RIPRISTINI DI VALORE
E ACCANTONAMENTI PER RINNOVI(h+i+l)(528)(h+i+l)(454)
TOTALE COSTI (2.214) (2.221)
RISULTATO OPERATIVO 757 823
MARGINE OPERATIVO (EBIT) 757 823
Proventi finanziari 53 130 Dividendi da imprese partecipate - 3 Altri proventi finanziari (m) 53 (m) 127 Oneri finanziari (n) (259) (n) (242) Proventi/(Oneri) finanziari da attualizzazione di fondi per accantonamenti(o) (12) (o) (13) Altri oneri finanziari (p) (247) (p) (229) Utili/(Perdite) su cambi - -
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI (206) (112)
Oneri finanziari, al netto dei proventi finanziari (206) (197) Plusvalenza da cessione di partecipazioni - 85 Quota dell'utile (perdita) di partecipazioni contabilizzate in base al metodo del patrimonio netto(q) (1) (q) (1) (q) 1(q) 1
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE DELLE ATTIVITÀ OPERATIVE
IN FUNZIONAMENTO550 550 712 712
(Oneri)/proventi fiscali (168) (168) (192) (192) Imposte correnti sul reddito (154) (152) Differenze su imposte sul reddito di esercizi precedenti -2 (1) Imposte anticipate e differite (12) (39)
RISULTATO DELLE ATTIVITÀ OPERATIVE IN FUNZIONAMENTO 382 382 520 520
Proventi (Oneri) netti di attività destibate alla vendita - - - -
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 382 382 520 520
di cui:
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza del Gruppo 378 378 515 515 Utile (Perdita) del periodo di pertinenza di Terzi 4 4 5 5Milioni di euro I° semestre 2026 I° semestre 2025 Prospetto ufficiale Prospetto riclassificato Prospetto ufficiale Prospetto riclassificato
33 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 PROSPETTO DI RICONDUZIONE TRA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
CONSOLIDATA E SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA RICLASSIFICATA
CONSOLIDATA
Milioni di euro Riconduzione delle voci
Rif.Voci da
prospettoRif.Voci di
dettaglioVoci da
prospettoRif.Voci da
prospettoRif.Voci di
dettaglioVoci da
prospetto
Attività materiali (a) 267 267 (a) 281 281 Attività immateriali (b) 19.152 19.152 (b) 18.859 18.859 Partecipazioni (c) 55 55 (c) 56 56 Attività per imposte anticipate (d) 143 143 (d) 138 138 Altre attività non finanziarie (e) - - (e) - -
Attività non finanziarie (A) 19.617 19.334 Attività commerciali (f) 973 973 (f) 909 909 Passività commerciali (g) (1.997) (1.997) (g) (2.070) (2.070) Attività/(Passività) nette per imposte sul reddito correnti (h+i) (11) (h+i) (12) Attività per imposte sul reddito correnti (h) 151 (h) 18 Passività per imposte sul reddito correnti (i) (162) (i) (30) Altre attività/(passività) nette (j+k) (394) (j+k) (366) Altre attività (j) 114 (j) 106 Altre passività (k) (508) (k) (472) Capitale circolante netto (B) (1.429) (1.539) Capitale investito lordo (C=A+B) 18.188 17.795 Fondi per accantonamenti (l+m) (2.390) (l+m) (2.429) Fondi correnti per accantonamenti (l) (531) (l) (410) Fondi non correnti per accantonamenti (m) (1.859) (m) (2.019) Passività per imposte differite (n) (782) (782) (n) (771) (771) Altre passività non finanziarie (o) (18) (18) (o) (29) (29) Passività non finanziarie (D) (3.190) (3.229) Attività/Passività non finanziarie in dismissione (E) (p) - (p) -
CAPITALE INVESTITO NETTO (F=C+D+E) 14.998 14.566
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 3.568 3.568 3.470 3.470 Patrimonio netto di pertinenza di Terzi 318 318 312 312 Totale patrimonio netto (G) 3.886 3.886 3.782 3.782 Indebitamento finanziario netto (H) (q+r+s+t+u-y-w-x) 11.112 (q+r+s+t+u-y-w-x) 10.784 Passività finanziarie non correnti (q) 11.511 (q) 11.094 Attività finanziarie non correnti (r) (197) (r) (205) Passività finanziarie correnti (s) 1.085 (s) 1.320 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (t) (1.101) (t) (1.249) Disponibilità liquide (990) (961) Mezzi equivalenti (111) (288) Attività finanziarie correnti (u) (186) (u) (176)
COPERTURA DEL CAPITALE INVESTITO NETTO (I=G+H) 14.998 14.566
Attività destinate alla vendita (v) - (v) -
Attività non finanziarie in dismissione - -
Attività finanziarie in dismissione - attività non correnti (y) - (y) -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti connesse ad attività operative cessate(w) - (w) -
Passività destinate alla vendita (z) - (z) -
Passività non finanziarie in dismissione - - -
Passività finanziarie in dismissione (x) - (x) - (z)
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI (a+b+c+d+e-r) 19.814 (a+b+c+d+e-r) 19.539
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI (f+h+j-t-u+v) 2.525 (f+h+j-t-u+v) 2.458
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI (-m-n-o+q) 14.170 (-m-n-o+q) 13.913
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI (-g-i-k-l+s-z) 4.283 (-g-i-k-l+s-z) 4.30230/06/2026 31/12/2025 Prospetto ufficiale Prospetto riclassificato Prospetto ufficiale Prospetto riclassificato
34 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 DATI PER SETTORE OPERATIVO Nel Gruppo Autostrade per l’Italia sono sta Ɵ individua Ɵ i seguen Ɵ seƩori opera Ɵvi al fine di valutare meglio l’andamento delle a ƫvità tenendo conto del business e della stru Ʃura organizza Ɵva delle aree
di business:
a. Attività autostradali : include le attività delle società concessionarie autostradali;
b. Ingegneria e costruzione: include le attività di progettazione, costruzione e manutenzione delle
infrastrutture;
c. Tecnologia e innovazione: include le attività connesse (i) alla creazione di nuove piattaforme per la tariffazione dinamica, (ii) all’installazione delle infrastrutture digitali per le smart road e per le aree di servizio intelligenti (iii) allo sviluppo del sistema innovativo di monitoraggio delle infrastrutture e (iv) ai servizi di mobilità sostenibile;
d. Altri servizi: include prevalentemente le attività di service di Youverse, Ad Moving e Giovia verso le altre società del Gruppo.
Per ulteriori informazioni sull’andamento ges Ɵonale dei se Ʃori opera Ɵvi e sulle società che compongono i se Ʃori operaƟvi si rinvia al paragrafo 2.3 “Da Ɵ per seƩori operaƟvi”.
3.2 Rapporti con parti correlate Con riferimento ai rappor Ɵ con par Ɵ correlate, si rinvia alla nota n. 27 d) del Bilancio consolidato semestrale.
35 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 (Pagina lasciata bianca intenzionalmente)
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 38
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
ATTIVITÀ
Attività non correnti Attività materiali 7 266.504 281.305 Immobili, impianti e macchinari 266.067 280.759 Investimenti immobiliari 437 546 Attività immateriali 8 19.151.800 18.859.453 Diritti concessori immateriali 12.846.348 12.551.263 Avviamento e altre attività immateriali a vita utile indefinita 6.129.405 6.129.403 Altre attività immateriali 176.047 178.787 Partecipazioni 9 55.195 56.115 Partecipazioni contabilizzate al fair value 4.885 4.885 Partecipazioni contabilizzate in base al metodo del patrimonio netto 50.310 51.230 Attività finanziarie non correnti 10 197.001 205.131 Attività finanziarie non correnti per contributi 69.073 69.134 Depositi vincolati non correnti 69.304 69.560 Titoli 34.666 44.283 Derivati non correnti con fair value positivo 2.011 2.147 Altre attività finanziarie non correnti 21.947 20.007 Attività per imposte anticipate 23 143.434 137.108 Altre attività non correnti 123 131 Totale attività non correnti 19.814.057 19.539.243
Attività correnti
Attività commerciali 11 972.557 908.768 Rimanenze 145.376 149.133 Attività contrattuali 138.900 135.564 Crediti commerciali 688.281 624.071 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 12 1.100.838 1.248.819 Disponibilità liquide 990.143 960.620 Mezzi equivalenti 110.695 288.199 Attività finanziarie correnti 10 185.751 176.210 Attività finanziarie correnti per contributi 79.217 84.858 Depositi vincolati correnti 74.189 73.932 Quota corrente di altre attività finanziarie a medio-lungo termine 22.935 9.234 Altre attività finanziarie correnti 9.410 8.186 Attività per imposte sul reddito correnti 23 150.681 17.945 Altre attività correnti 11 114.839 105.656 Attività destinate alla vendita 13 343 343 Totale attività correnti 2.525.009 2.457.741
TOTALE ATTIVITÀ 22.339.066 21.996.984SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
€ migliaia 30/06/2026 31/12/2025 Note
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 39
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Patrimonio netto
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 3.568.221 3.469.840 Capitale emesso 622.027 622.027 Riserve e utili portati a nuovo 2.568.644 1.882.736 Utile/(Perdita) del periodo 377.550 965.077 Patrimonio netto di pertinenza di Terzi 317.967 311.923 Capitale emesso e riserve 313.209 313.833 Utile/(Perdita) del periodo 4.758 (1.910) Totale patrimonio netto 14 3.886.188 3.781.763 Passività non correnti Fondi non correnti per accantonamenti 15 1.858.896 2.019.382 Fondi non correnti per benefici per dipendenti 92.938 91.813 Fondi non correnti per ripristino e sostituzione infrastrutture autostradali 873.775 895.826 Fondi non correnti per rinnovo infrastrutture autostradali 110.335 98.607 Altri fondi non correnti per rischi e oneri 781.848 933.136 Passività finanziarie non correnti 16 11.510.663 11.093.686 Prestiti obbligazionari 7.451.799 8.043.231 Finanziamenti a medio-lungo termine 3.978.406 2.975.507 Derivati non correnti con fair value negativo 72.125 66.615 Altre passività finanziarie non correnti 8.333 8.333 Passività per imposte differite 23 781.913 770.514 Altre passività non correnti 17 18.527 29.776 Totale passività non correnti 14.169.999 13.913.358
Passività correnti
Passività commerciali 17 1.997.094 2.069.793 Debiti commerciali 1.997.094 2.069.793 Fondi correnti per accantonamenti 15 531.044 409.564 Fondi correnti per benefici per dipendenti 20.811 30.458 Fondi correnti per ripristino e sostituzione infrastrutture autostradali 177.638 169.413 Fondi correnti per rinnovo infrastrutture autostradali 280 1.557 Altri fondi correnti per rischi e oneri 332.315 208.136 Passività finanziarie correnti 16 1.085.064 1.320.559 Scoperti di conto corrente 135 -
Finanziamenti a breve termine 165.500 -
Quota corrente di passività finanziarie a medio-lungo termine 918.341 1.177.497 Altre passività finanziarie correnti 1.088 143.062 Passività per imposte sul reddito correnti 23 162.166 30.397 Altre passività correnti 17 507.511 471.550 Passività destinate alla vendita 13 - -
Totale passività correnti 4.282.879 4.301.863
TOTALE PASSIVITÀ 18.452.878 18.215.221
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 22.339.066 21.996.984€ migliaia 30/06/2026 31/12/2025 NoteSITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 40
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
€ migliaia Note I° semestre 2026 I° semestre 2025
RICAVI
Ricavi da pedaggio 18 1.995.174 1.939.749 Ricavi per servizi di costruzione 18 755.884 880.494 Altri ricavi 18 219.679 224.055
TOTALE RICAVI 2.970.737 3.044.298
COSTI
Materie prime e materiali 19 (160.491) (167.732) Costi per servizi 19 (875.726) (920.396) Plusvalenze (Minusvalenze) da dismissioni di elementi di attività materiali e
immateriali1.487 1.008
Costo per il personale 19 (387.555) (416.675) Altri oneri 19 (277.884) (279.666) Oneri concessori (237.598) (234.727) Oneri per godimento beni di terzi (8.411) (12.133) Oneri diversi (31.875) (32.806) Variazione operativa dei fondi per accantonamenti 20 4.484 7.958 (Accantonamenti) Utilizzi del fondo per ripristino e sostituzione infrastrutture 21.077 25.355 (Accantonamenti) Utilizzi del fondo per rinnovo infrastrutture autostradali (9.589) (7.974) (Accantonamenti) dei fondi per rischi e oneri (7.004) (9.423) Ammortamenti 21 (518.152) (445.836) Ammortamento attività materiali (31.737) (30.892) Ammortamento diritti concessori immateriali (456.974) (393.957) Ammortamento altre attività immateriali (29.441) (20.987) (Svalutazioni) Ripristini di valore (314) (287)
TOTALE COSTI (2.214.151) (2.221.626)
RISULTATO OPERATIVO 756.586 822.672
Proventi finanziari 53.054 130.446 Dividendi da società partecipate - 2.660 Altri proventi finanziari 53.054 127.786 Oneri finanziari (259.112) (241.930) Oneri finanziari da attualizzazione di fondi per accantonamenti (12.082) (13.180) Altri oneri finanziari (247.030) (228.750) Utili (Perdite) su cambi (102) (367)
PROVENTI/(ONERI) FINANZIARI 22 (206.160) (111.851)
Quota dell'utile (perdita) di partecipazioni contabilizzate in base al metodo del patrimonio netto 9 (555) 677
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE DELLE ATTIVITÀ OPERATIVE
IN FUNZIONAMENTO 549.871 711.498
(Oneri)/Proventi fiscali 23 (167.563) (191.906) Imposte correnti sul reddito (154.439) (151.834) Differenze su imposte sul reddito di esercizi precedenti (2.020) (1.049) Imposte anticipate e differite (11.104) (39.023)
RISULTATO DELLE ATTIVITÀ OPERATIVE IN FUNZIONAMENTO 382.308 519.592
Proventi (Oneri) netti di attività destinate alla vendita - -
UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO 382.308 519.592
di cui:
Utile/(Perdita) del periodo di pertinenza del Gruppo 377.550 514.168 Utile/(Perdita) del periodo di pertinenza di Terzi 4.758 5.424
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 41
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
Utile/(Perdita) del periodo (A) 382.308 519.592 Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari di cash flow hedge(8.711) 3.941 Effetto fiscale su utili (perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari di cash flow hedge2.091 (945) Utili (Perdite) da differenze cambio su conversione di attività e passività di società consolidate in valute funzionali diverse dall'euro (609) 3 Altre componenti del conto economico complessivo riclassificabili nel conto economico del periodo(B) (7.229) 2.999 Utili (Perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici per dipendenti 15 (145) (167) Effetto fiscale su utili (perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici per dipendenti35 239 Altre componenti del conto economico complessivo non riclassificabili nel conto economico del periodo(C) (110) 72 Altre riclassifiche delle altre componenti del conto economico complessivo nel conto economico del periodo(16.443) (13.137) Effetto fiscale su altre riclassifiche delle altre componenti del conto economico complessivo nel conto economico del periodo3.946 3.153 Riclassifiche delle altre componenti del conto economico complessivo nel conto economico del periodo(D) (12.497) (9.984) Totale delle altre componenti del conto economico complessivo del periodo(E=B+C+D) (19.836) (6.913) di cui relative ad attività destinate alla vendita - -
Risultato economico complessivo del periodo (A+E) 362.472 512.679 Di cui di pertinenza di Gruppo 357.714 507.258 Di cui di pertinenza di Terzi 4.758 5.421€ migliaia Note 1° semestre 2026 1° semestre 2025
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 42
Capitale
emessoRiserva da
valutazione
strumenti
finanziari di
cash flow
hedgeRiserva per
differenze cambio
su conversione di attività e passività
di società
consolidate in
valute funzionali
diverse dall'euroRiserva per
valutazione di
partecipazioni in
base al metodo
del patrimonio
netto in valute
funzionali
diverse dall'euroAltre riserve e utili portati a
nuovoUtile/(Perdita)
del periodoTotale PATRIMONIO
NETTO DI
TERZITOTALE
PATRIMONIO
NETTO DI
GRUPPO E DI
TERZI
622.027 251.712 (163) - 1.358.308 1.056.450 3.288.334 299.902 3.588.236
- (6.989) 3 - 76 514.168 507.258 5.421 512.679 Allocazione del risultato residuo dell'esercizio precedente negli utili portati a nuovo- - - - 266.476 (266.476) - - -
Dividendi di Autostrade per l'Italia - - - - -(789.974) (789.974) -(789.974) Variazione del perimetro di consolidamento - - - - 25.854 - 25.854 14.099 39.953 Altre variazioni minori - - - - 204 - 204 (2) 202 622.027 244.723 (160) - 1.650.918 514.168 3.031.676 319.420 3.351.096 622.027 232.156 117 - 1.650.463 965.077 3.469.840 311.923 3.781.763
- (19.117) (609) - (110) 377.550 357.714 4.758 362.472 Allocazione del risultato residuo dell'esercizio precedente negli utili portati a nuovo- - - - 706.874 (706.874) - - -
Dividendi di Autostrade per l'Italia - - - - - (258.203) (258.203) -(258.203) Altre variazioni minori - - - - (1.130) - (1.130) 1.286 156
622.027 213.039 (492) - 2.356.097 377.550 3.568.221 317.967 3.886.188PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO
€ migliaia
Risultato economico complessivo del periodo Operazioni con gli azionisti e altre variazioni Saldo al 30/06/2026Saldo al 31/12/2024 Risultato economico complessivo del periodo Operazioni con gli azionisti e altre variazioni Saldo al 30/06/2025
Saldo al 31/12/2025PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 43 € migliaia NoteI° semestre
2026I° semestre
2025
382.308 519.592
Rettificato da:
Ammortamenti 518.152 445.836 Variazione operativa dei fondi, ad esclusione degli utilizzi del fondo per rinnovo infrastrutture autostradali(47.979) (90.529) 22 12.082 13.180 9 555 (677) Dividendi ricevuti da partecipazioni valutate in base al metodo del patrimonio netto365 238 Svalutazioni (Rivalutazioni) di valore di attività correnti e non correnti 314 (543)
(1.487) (85.740)
23 11.104 39.023 Altri oneri (proventi) non monetari 2.098 5.006
(123.966) (16.687)
12 753.546 828.699
(756.054) (880.574)
7 (9.027) (19.398) 8 (26.663) (24.681) 8 3.825 10.740 Contributi su altre attività materiali e immateriali e altre variazioni - 1.056
2.550 87.105
9 43
(1.857) 16.605
12 (787.217) (809.104) 14 (400.025) (648.152) 16 - 511.423 16 1.568.055 234.756 16 (750.000) -
16 (589.339) (72.429) 16 (8.614) (9.424)
65.396 (37.949)
12 (114.527) (21.775)
82 (85)
12 (148.116) (2.265)
1.248.819 1.444.441
1.100.703 1.442.176RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Accensioni di finanziamenti a medio-lungo termine (eslusi i debiti di leasing) Rimborsi di prestiti obbligazionari Rimborsi di finanziamenti a medio-lungo termine Variazione netta delle altre passività finanziarie correnti e non correnti Flusso di cassa netto da/(per) attività finanziaria [c]Flusso di cassa netto per attività di investimento [b]
FLUSSO MONETARIO DA/(PER) ATTIVITÀ FINANZIARIA
Emissione di prestiti obbligazionariDividendi corrisposti ai soci di Autostrade per l'ItaliaFLUSSO MONETARIO DA/(PER) ATTIVITÀ DI ESERCIZIO Oneri finanziari da attualizzazione di fondi per accantonamenti Quota dell'(utile) perdita di partecipazioni contabilizzate in base al metodo del patrimonio
netto
Contributi su attività in concessioneInvestimenti in attività in concessione Investimenti in attività materiali Investimenti in altre attività immaterialiFLUSSO MONETARIO DA/(PER) ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO(Plusvalenze) Minusvalenze da realizzo di attività non correnti Variazione netta della fiscalità differita rilevata nel conto economico Variazione del capitale di esercizio e altre variazioniUtile/(Perdita) del periodo Effetto netto delle variazioni dei tassi di cambio su disponibilità liquide nette e mezzi equivalenti [d] Incremento/(Decremento) disponibilità liquide nette e mezzi equivalenti del
periodo [a+b+c+d]
DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A INIZIO PERIODO
DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A FINE PERIODOFlusso di cassa netto da attività di esercizio [a] Realizzo da disinvestimenti di attività materiali, immateriali e partecipazioni non
consolidate
Variazione netta delle attività finanziarie correnti e non correntiVariazione netta delle altre attività non correnti Rimborsi di debiti di leasing
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 44 Imposte sul reddito corrisposte/(rimborsate) 23 155.030 194.196 Interessi attivi e altri proventi finanziari incassati 49.769 37.868 Interessi passivi e altri oneri finanziari corrisposti 105.231 94.982 Dividendi incassati - 2.660 Utili su cambi incassati 5 49 Perdite su cambi corrisposte 26 13
DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A INIZIO PERIODO 1.248.819 1.444.441
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.248.819 1.433.441 Scoperti di conto corrente 16 - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti connessi ad attività destinate alla vendita 13 - 11.000
DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI A FINE PERIODO 1.100.703 1.442.176
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.100.838 1.442.176 Scoperti di conto corrente 16 (135) -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti connessi ad attività destinate alla vendita 13 - -INFORMAZIONI AGGIUNTIVE AL RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
RICONCILIAZIONE DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE E DEI MEZZI EQUIVALENTI€ migliaia Note
€ migliaia NoteI° semestre 2026 I° semestre 2025 I° semestre 2026 I° semestre 2025
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 45
NOTE ILLUSTRATIVE
Nota 1
Informazioni generali
Il core business del Gruppo Autostrade per l’Italia (nel seguito anche “Gruppo”) è rappresentato dalla gesƟone delle concessioni amministra Ɵve rilasciate dalle Autorità competen Ɵ, avenƟ ad ogge Ʃo la realizzazione, la ges Ɵone, il miglioramento e il mantenimento in pris Ɵno di infrastru Ʃure autostradali in Italia da parte delle società concessionarie del Gruppo. Per maggiori informazioni circa i contra ƫ di concessione del Gruppo si rinvia a quanto riportato nella nota 4 “Contra ƫ di concessione ed even Ɵ regolatori del periodo”.
La Capogruppo è Autostrade per l’Italia S.p.A. (nel seguito “Autostrade per l’Italia” o “Società” o “Capogruppo” o “ASPI"), una società per azioni cos Ɵtuita nel 2003, il cui core business è rappresentato dalla ges Ɵone della concessione amministra Ɵva autostradale italiana rilasciata dal Ministero delle InfrastruƩure e dei Traspor Ɵ (nel seguito anche “MIT”), che è succeduto all’ANAS S.p.A. nelle funzioni di Concedente a par Ɵre dal 1° o Ʃobre 2012.
La sede legale è in Roma, Via Bergamini, 50 e non dispone di sedi secondarie. La durata della Società è fissata fino al 31 dicembre 2050.
L’88,06% del capitale della Società è detenuto da Holding Re Ɵ Autostradali S.p.A. (nel seguito anche “HRA”). HRA è una holding di partecipazioni, le cui azioni sono detenute da CDP Equity (51%), BP Miro (Lux) SCSp (21,85%), BIP-V Miro (Lux) SCSp (2,65%) e da Italian Motorway Holdings S.à.r.l. (24,5%).
HRA è la controllante ul Ɵma di Autostrade per l’Italia ed esercita a ƫvità di direzione e coordinamento su quest’ulƟma. Nessuno dei soci esercita, né dire Ʃamente né a Ʃraverso le controllan Ɵ, aƫvità di direzione e coordinamento nei confron Ɵ di HRA.
Si precisa che la Società redige la Relazione Finanziaria Semestrale su base volontaria. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato e autorizzato alla pubblicazione il presente bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2026 nella riunione del 23 luglio 2026.
Nota 2
Forma e contenuto del bilancio consolidato Il bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2026 è reda Ʃo nel presupposto della con Ɵnuità aziendale.
Il bilancio consolidato semestrale è predisposto in conformità agli Interna Ɵonal Financial Repor Ɵng Standards (IFRS), ed in par Ɵcolare allo IAS 34 “Bilanci intermedi” (applicabile per l’informa Ɵva finanziaria infrannuale), emana Ɵ dall’Interna Ɵonal Accoun Ɵng Standards Board, alle interpretazioni emesse dall’Interna Ɵonal Financial Repor Ɵng Interpreta Ɵons Commi Ʃee (IFRIC) nonché ai preceden Ɵ InternaƟonal AccounƟng Standards (IAS) e alle preceden Ɵ interpretazioni dello Standard Interpreta Ɵons Commi Ʃee (SIC) ancora in vigore, omologa Ɵ dalla Commissione Europea. Per semplicità, l’insieme di tu ƫ i principi e delle interpretazioni è di seguito definito come gli “IFRS”.
Il bilancio consolidato semestrale è cos Ɵtuito dai prospe ƫ contabili consolida Ɵ (situazione patrimoniale– finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, prospe Ʃo delle variazioni del patrimonio ne Ʃo e rendiconto finanziario) e dalle presen Ɵ note illustra Ɵve, applicando quanto previsto dallo IAS 1 “Presentazione del bilancio”, ed è reda Ʃo applicando il criterio generale del costo storico, con l’eccezione delle voci di bilancio che in base agli IFRS sono valutate al fair value, come indicato nei criteri di valutazione delle singole voci descri ƫ nella nota 3 “Principi contabili e criteri di valutazione applica Ɵ” del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025, cui si rinvia. Rispe Ʃo al bilancio consolidato annuale è prevista una informa Ɵva di bilancio sinte Ɵca in termini di forma e contenuto, come consen Ɵto dallo IAS 34. Pertanto, per una più completa informa Ɵva, il presente bilancio consolidato semestrale deve essere le Ʃo congiuntamente alla Relazione Annuale Integrata dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. Si evidenzia, inoltre, che nel corso del primo semestre 2026 non sono entra Ɵ in vigore nuovi principi contabili o interpretazioni, ovvero modifiche ai principi contabili o interpretazioni già in essere, che abbiano comportato un impaƩo sulle singole voci del bilancio consolidato semestrale.
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 46 La situazione patrimoniale–finanziaria è presentata in base allo schema che prevede la dis Ɵnzione delle aƫvità e delle passività in corren Ɵ e non corren Ɵ. Il conto economico ed il conto economico complessivo sono presenta Ɵ in base alla natura dei cos Ɵ; in parƟcolare, il conto economico complessivo, partendo dal risultato del periodo, espone gli effe ƫ degli uƟli e delle perdite rileva Ɵ direƩamente a Patrimonio Ne Ʃo in applicazione degli IFRS. Il Prospe Ʃo delle variazioni di Patrimonio Ne Ʃo rappresenta le variazioni intervenute nel periodo nelle singole voci che lo compongono mentre il rendiconto finanziario è reda Ʃo applicando il metodo indire Ʃo.
Gli IFRS sono applica Ɵ coerentemente con le indicazioni fornite nel “Conceptual Framework for Financial ReporƟng” e non si sono verificate cri Ɵcità che abbiano comportato il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.
Tuƫ i valori sono espressi in migliaia di euro, salvo quando diversamente indicato. L’euro rappresenta la valuta funzionale della Capogruppo e delle principali società controllate, nonché quella di presentazione del bilancio consolidato semestrale.
Per ciascuna voce dei prospe ƫ contabili consolida Ɵ è riportato, a scopo compara Ɵvo, il corrispondente valore del precedente esercizio o periodo. Al riguardo, si evidenzia che tali valori compara Ɵvi non sono sta Ɵ oggeƫ di reƫfica e/o riclassifica rispe Ʃo a quelli già pubblica Ɵ.
Si evidenzia che nei periodi a confronto non sono state poste in essere operazioni non ricorren Ɵ, aƟpiche o inusuali, né con terzi, né con par Ɵ correlate.
Nelle valutazioni del management sono sta Ɵ aƩentamente considera Ɵ i rischi significa Ɵvi connessi al cambiamento clima Ɵco, nonché all’impa Ʃo dell’a Ʃuale contesto macroeconomico sui rischi di rifinanziamento e sugli altri rischi finanziari.
I cambiamen Ɵ climaƟci in aƩo cosƟtuiscono un fa Ʃore di rischio per danni potenziali di varia natura (ad es.
impaƫ sulla reputazione, sul valore degli asset, sull’accesso ai merca Ɵ finanziari, sui cos Ɵ operaƟvi e di transizione verso un’economia a basso impa Ʃo di carbonio). Il Gruppo monitora inoltre costantemente i riflessi dell’a Ʃuale contesto macroeconomico sui rischi di finanziamento e sugli altri rischi finanziari, al fine di valutarne i possibili impa ƫ, senza che al momento siano emerse cri Ɵcità al riguardo.
Con riferimento ai possibili impa ƫ connessi all’evoluzione dello scenario e del contesto macroeconomico e in parƟcolare dell’inasprimento delle tensioni geopoli Ɵche in generale, si evidenzia in primo luogo che il Gruppo non ha un’esposizione dire Ʃa nei confron Ɵ delle nazioni coinvolte nel confli Ʃo. TuƩavia, il protrarsi del confli Ʃo, potrebbe esporre il Gruppo ad alcuni effe ƫ, quali (a) l’aumento del prezzo delle materie prime uƟlizzate per le a ƫvità di inves Ɵmento e manutenzione, (b) la possibile riduzione dei volumi di traffico (in relazione all’incremento del costo del carburante, (c) il rialzo dei tassi di interesse del mercato finanziario.
Il Gruppo sta monitorando costantemente i riflessi sui rischi opera Ɵvi e sui rischi finanziari, al fine di valutarne i possibili impa ƫ, senza che a Ʃualmente siano emerse cri Ɵcità al riguardo.
Nota 3
Principi contabili e criteri di valutazione applicati Come già indicato nella precedente nota 2, nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2026 sono sta Ɵ adoƩaƟ i medesimi principi contabili e criteri di valutazione già applica Ɵ nella redazione della Relazione Annuale Integrata dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Nella nota 3 del bilancio consolidato dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, cui si rinvia, sono analiƟcamente descri ƫ i principi contabili e criteri di valutazione applica Ɵ.
I criteri e i metodi di consolidamento u ƟlizzaƟ per la predisposizione del bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2026 sono i medesimi applica Ɵ per la redazione della Relazione Annuale Integrata al 31 dicembre 2025.
Si segnala che con decorrenza 1° gennaio 2026 sono entrate in vigore le modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7 relaƟve a talune modifiche alla classificazione e valutazione degli strumen Ɵ finanziari. Tali modifiche non hanno comportato impa ƫ nelle singole voci del bilancio consolidato semestrale, in quanto rela Ɵve a faƫspecie non applicabili per il Gruppo.
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 47 Come previsto dagli IFRS, la redazione del bilancio consolidato richiede l’effe Ʃuazione di s Ɵme e valutazioni che si rifle Ʃono nella determinazione dei valori contabili delle a ƫvità e delle passività, nonché delle informazioni fornite nelle note illustra Ɵve, anche con riferimento alle a ƫvità e alle passività potenziali in essere alla data di chiusura del periodo. Tali s Ɵme sono u Ɵlizzate, principalmente, per la determinazione degli ammortamen Ɵ, dei test di impairment delle a ƫvità (compresa la s Ɵma della svalutazione delle a ƫvità finanziarie), dei fondi per accantonamen Ɵ, dei benefici per i dipenden Ɵ, dei fair value delle a ƫvità e passività finanziarie, dello stadio di completamento delle a ƫvità relaƟve alle prestazioni di servizi che generano ricavi, delle imposte corren Ɵ, anƟcipate e differite.
In parƟcolare, la s Ɵma dei sudde ƫ fondi è per sua natura complessa e cara Ʃerizzata da un elevato grado di incertezza in quanto può essere influenzata da molteplici variabili e assunzioni che includono ipotesi tecniche circa la programmazione e la natura degli interven Ɵ di ripris Ɵno, di sos Ɵtuzione e di rinnovo delle singole componen Ɵ infrastru Ʃurali. Le principali assunzioni riguardano la durata dei cicli di manutenzione, lo stato di conservazione delle opere e le previsioni di costo per classe omogenea di intervento.
I risultaƟ effeƫvi rilevaƟ successivamente potrebbero, quindi, differire da tali s Ɵme; peraltro, le s Ɵme e le valutazioni sono riviste e aggiornate periodicamente e gli effe ƫ derivanƟ da ogni loro variazione sono immediatamente riflessi nell’informa Ɵva finanziaria.
Con riferimento al nuovo principio contabile IFRS 18 “Presentazione informa Ɵva del bilancio”, che sos Ɵtuirà lo IAS 1 “Presentazione del bilancio” a par Ɵre dai bilanci degli esercizi con inizio dal 1° gennaio 2027, il Gruppo sta procedendo all’analisi degli impa ƫ derivan Ɵ dalla sua prima applicazione. Come già rappresentato nella Relazione Annuale Integrata rela Ɵva all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, la valutazione è ancora in corso e riguarda, in par Ɵcolare, i seguen Ɵ aspeƫ:
a. la struƩura e il contenuto del prospe Ʃo dell’uƟle/(perdita) dell’esercizio, con specifico riferimento alla classificazione delle componen Ɵ di ricavo e di costo nelle categorie previste dal principio;
b. le implicazioni sul rendiconto finanziario;
c. la definizione, presentazione e informa Ɵva degli indicatori di performance defini Ɵ dal management (Management Performance Measures – MPM);
d. i criteri di aggregazione e disaggregazione delle informazioni di bilancio, anche con riguardo alle voci aƩualmente classificate come “altro”.
Nota 4
Contratti di concessione ed eventi regolatori del periodo Aggiornamento del Piano Economico Finanziario di Autostrade per l’Italia Si richiama quanto già descritto nella Relazione Finanziaria Annuale 2025, evidenziando che in data 17 marzo 2026 ASPI ha provveduto al formale invio della nuova proposta di aggiornamento del PEF. Nel corso del primo semestre del 2026, sono proseguite le interlocuzioni con il Concedente e le autorità competenti in merito all’istruttoria avviata ai fini dell’approvazione di tale proposta di aggiornamento. Al riguardo, inoltre, si segnala che il Concedente ha avviato le interlocuzioni con gli uffici preposti presso la Commissione Europea, ai fini della preventiva verifica di compatibilità con l’ordinamento unionale di talune misure di riequilibrio previste nella proposta di PEF.
Aggiornamento del Piano Economico Finanziario delle società concessionarie controllate Riguardo alle altre società concessionarie del Gruppo ed in particolare a RAV, SAT e TANA, come descritto ampiamente nella Relazione Finanziaria Annuale a cui si rimanda, si ricorda che le stesse stanno operando da diversi anni in assenza di un aggiornamento del PEF (RAV e SAT dal 2013, TANA dal 2023).
Come descritto nella Relazione Finanziaria Annuale relativa all’esercizio 2025, a cui si rimanda, le concessionarie continuano nell’attività di interlocuzione con il Concedente al fine di finalizzare l’aggiornamento dei rispettivi PEF.
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 48 Per quanto riguarda SAT, si ricorda che la società, in data 14 ottobre 2025, ha sottoposto una proposta di aggiornamento di PEF al Concedente, il quale ha provveduto a trasmetterla all’ART ritenendola coerente con il quadro normativo e regolatorio vigente. La stessa Autorità, nel corso dell’istruttoria, ha inizialmente richiesto integrazioni documentali riscontrate dalla società con nota del 9 marzo 2026; successivamente, ha emesso il parere n. 37 del 14 maggio 2026, formulando alcuni rilievi ed, evidenziando, di conseguenza, l’esigenza di ricevere una versione aggiornata del PEF; la Società sta provvedendo a finalizzare i documenti necessari alla finalizzazione dell’iter.
Con riferimento al pedaggiamento della tratta Civitavecchia-Tarquinia entrata in esercizio nel 2016, si evidenzia che il TAR Lazio, con sentenza del 13 luglio 2026, ha accolto il ricorso di SAT, ritenendo illegittimo il diniego del MIT all'applicazione del pedaggio integrale su tale tratta. Il Collegio ha affermato che la mancata approvazione del PEF o dell’Atto Aggiuntivo non può giustificare il blocco o il rinvio dell'adeguamento tariffario, trattandosi di procedimenti autonomi. I provvedimenti impugnati sono stati pertanto annullati, con il conseguente obbligo per MIT di rideterminarsi sull’istanza tariffaria di SAT basandosi sulla percorrenza effettiva dei 15 km del lotto 6A.
Si evidenzia, infine, che il MIT con nota del giugno 2026 ha comunicato che, in vista della scadenza della concessione il 31 ottobre 2028, intende procedere alle attività di verifica sullo stato dell’infrastruttura finalizzate alla riconsegna della concessione.
Per quanto riguarda Tangenziale di Napoli, sono tutt’ora in corso le interlocuzioni e i confronti con il Concedente e l’ART sulla proposta di PEF presentata dalla società lo scorso luglio 2025 in vista della predisposizione e della successiva formalizzazione di una nuova versione aggiornata dello stesso.
Con riferimento a RAV, e specificatamente al ricorso presentato avverso il rigetto del PEF da parte del Concedente dinanzi al TAR Valle d’Aosta, si segnala la sentenza del tribunale del 7 aprile 2026 che ha riunito due procedimenti promossi dalla RAV, rispettivamente aventi ad oggetto (i) il diniego di aggiornamento tariffario per l’anno 2025 e (ii) il rigetto della proposta di aggiornamento del PEF per il periodo regolatorio 2024-2028. Nel merito, il TAR ha respinto il ricorso relativo all’aggiornamento tariffario 2025, ritenendo legittimo il diniego in assenza di un PEF approvato, in contrasto rispetto quanto indicato nella sentenza 147/2025 della Corte Costituzionale, richiamata anche nel seguito.
Ha invece parzialmente accolto il ricorso relativo al rigetto del PEF, censurando il comportamento del MIT nella parte in cui, pur ritenendo non sostenibili per l’utenza gli incrementi tariffari prospettati, si è limitato a respingere la proposta senza fornire indicazioni utili a orientare una riformulazione condivisa, in violazione dei principi di buona fede e leale collaborazione. La società sta valutando le azioni conseguenti a propria tutela.
Per quanto riguarda i ricorsi presentati sempre da RAV ma con riferimento ai mancati incrementi tariffari per gli anni 2020, 2021 e 2023 anche ad esito della sentenza della Corte Costituzionale dello scorso 14 ottobre 2025, che aveva definito illegittimo il rinvio dei termini per l'adeguamento dei pedaggi in attesa dell'aggiornamento dei piani economici finanziari, Il Consiglio di Stato in data 1° giugno 2026 ha emesso le sentenze in cui ha accolto i ricorsi presentati dalla società, stabilendo la possibilità di presentare una nuova richiesta di adeguamento tariffario per tali anni.
In tale contesto e in virtù di quanto sopra descritto, proseguono le interlocuzioni con il Concedente per addivenire ad una soluzione condivisa finalizzata al riequilibrio del rapporto concessorio della società.
SAT, RAV e TANA - Evoluzione relativa alla determinazione del tasso di remunerazione del capitale investito da utilizzare nell’ambito delle procedure di aggiornamento o revisione delle concessioni autostradali vigenti Il Consiglio di Stato, con sentenza pubblicata l’8 luglio 2026, ha accolto gli appelli proposti da sette concessionarie autostradali contro la delibera ART n. 139/2023 relativa all'aggiornamento del WACC (costo medio ponderato del capitale) statuendo il principio secondo cui L'Autorità di Regolazione dei Trasporti è tenuta a svolgere un'istruttoria completa, rendere conoscibili i dati e i criteri utilizzati e fornire una motivazione idonea a rendere comprensibile il percorso logico-tecnico seguito; in difetto, l'atto è illegittimo per carenza di istruttoria e motivazione.
Per ogni ulteriore approfondimento si rimanda al paragrafo dei contenziosi.
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 49 Evoluzione della disciplina ART in merito ai sistemi tariffari di pedaggio L’Autorità di Regolazione dei Trasporti, a valle delle due consultazioni effettuate con delibere nn. 75 e 188 del 2025, ha pubblicato, in data 20 dicembre 2025, la delibera n. 241 sull’aggiornamento del sistema tariffario di pedaggio, in vigore dal 1° gennaio 2026, che ha introdotto talune novità, rispetto al sistema tariffario previgente emanato dalla stessa ART nel 2019, volte principalmente a una maggiore stratificazione e a una diversa remunerazione del capitale investito regolatorio e delle relative poste figurative, anche in stretta correlazione alla tempistica di esecuzione degli investimenti.
Per quanto riguarda l’adozione di quanto previsto dalla delibera 241/2025, la misura 5 ne differenzia l’entrata in vigore e le modalità di applicazione in base a talune caratteristiche, tra cui la scadenza della concessione e lo status dell’iter di aggiornamento al momento della data di efficacia della stessa delibera.
Per quanto sopra indicato, con decorrenza 1° gennaio 2026, risulterebbero comunque applicabili per tutte le società del comparto autostradale, talune misure della predetta delibera, volte a introdurre (i) la verifica a consuntivo delle condizioni di equilibrio economico finanziario, (ii) la modalità di determinazione degli incrementi tariffari, allineati al tasso di inflazione programmata, in assenza di PEF, (iii) l’applicazione di nuove modalità riguardanti il meccanismo di penalità/premi con riferimento alla valutazione della qualità dei servizi e delle Poste figurative, nonché (iv) l’applicazione delle disposizioni previste in caso di ritardati investimenti rispetto al piano economico finanziario presentato e formalizzato in un atto aggiuntivo. Tali misure, come previsto dalla delibera stessa, in ogni caso “ si applicano alle concessioni in essere attraverso atti aggiuntivi stipulati tra concedente e concessionario in occasione del primo aggiornamento o revisione del piano economico-finanziario del concessionario successivo alla data di adozione del presente provvedimento ”.
Per quanto riguarda ASPI, si segnala che la proposta di aggiornamento di PEF presentata in data 17 marzo 2026 è stata elaborata sulla base di quanto previsto dalla nuova delibera e con modalità applicative che la Società ritiene coerenti con le specificità della concessione, anche tenuto conto della storia aziendale e delle caratteristiche della convenzione.
Si evidenzia infine che l’ART con la delibera n. 124/2026 pubblicata il 17 luglio 2026 ha concluso il procedimento avviato con la delibera n. 6 del 5 febbraio 2026 volto alla definizione dei criteri in materia di separazione contabile, nonché degli strumenti di contabilità regolatoria, di pianificazione economico-finanziaria e di monitoraggio, strettamente correlati al riequilibro economico finanziario previsto dalla delibera n. 241/2025. La Società ne sta valutando gli effetti.
Incrementi tariffari riconosciuti per l’esercizio 2026
Società concessionaria Incremento tariffario 2026 Autostrade per l’Italia 1,50% Tangenziale di Napoli 1,50% Società Autostrade Tirrenica 1,50% Raccordo Autostradale Valle d’Aosta 1,50% Società Italiana per Azioni per il Traforo del Monte Bianco 1,19 %
Tenuto conto della normativa di riferimento, considerando che la delibera ART 241/2025 (misura 5 par. 3 lett. A e B) ha ampliato a tutte le concessionarie con periodo regolatorio scaduto e con iter di aggiornamento del PEF in corso l’applicazione di quanto disposto dalla Legge 193/2024 e nelle more degli aggiornamenti dei PEF, gli incrementi tariffari riconosciuti per il 2026 ad ASPI, TANA, SAT e RAV risultano pari all’1,50%, corrispondente all’indice di inflazione rilevato nel Documento Programmatico di Finanza Pubblica 2025 per l’anno 2026.
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 50 Per la Società Italiana per il Traforo del Monte Bianco (SITMB), che ha un diverso regime convenzionale basato su un accordo bilaterale Italia-Francia, è stato applicato dal 1° gennaio 2026 l’incremento pari a +1,19% calcolato come media delle inflazioni nel periodo 1° settembre 2024 - 31 agosto 2025 di Italia (1,56%) e Francia (0,82%).
Disciplina dei diritti minimi degli utenti e avvio del sistema dei rimborsi disciplinato da ART Ai sensi di quanto previsto dalla Delibera ART n. 132/2024, modificata e integrata dalla Delibera n. 211 del 2 dicembre 2025, dal 1° giugno 2026 è stato avviato il sistema di erogazione di rimborsi agli utenti a fronte di limitazioni all’utilizzo dell’infrastruttura. In particolare, la citata regolazione definisce un sistema di rimborsi collegato a disagi generati sia dalla presenza di cantieri che da blocchi di traffico di significativa durata (oltre 60 minuti). Il diritto al rimborso del pedaggio, parziale o totale, è disciplinato da un meccanismo che tiene conto della tipologia di cantiere, della lunghezza del percorso, del ritardo registrato, nonché di soglie minime e massime per l’attivazione. Sulle tratte brevi (inferiori a 30 Km) non è necessaria la condizione del ritardo per generare il diritto al rimborso. Fino al 1° dicembre 2026 i rimborsi relativi ai disagi da cantieri si applicano ai soli transiti con origine e destinazione all’interno della stessa concessionaria. A partire da dicembre 2026, tutti i rimborsi riguarderanno anche le tratte interconnesse.
Anche rispetto alla Delibera 211, si segnala che pende ricorso dinanzi al TAR Piemonte meglio descritto nel paragrafo dei contenziosi della relazione finanziaria annuale 2025 cui si rimanda.
Sotto il profilo economico, si evidenzia che gli importi rimborsati all’utenza “ possono essere recuperati tramite il pedaggio ” per i primi due anni al 100% e poi, in misura decrescente, fino alla fine del 2030, anno a partire dal quale è previsto che gli effetti derivanti dall’applicazione dei rimborsi siano a totale carico delle concessionarie, ad eccezione dei rimborsi connessi ad “eventi perturbativi alla regolare circolazione che comportino situazioni di traffico bloccato” (Misura 8-bis.8) i quali potranno essere recuperati tramite il pedaggio anche dopo il 2030, “ ove il concessionario dimostri che l’evento perturbativo sia riconducibile a cause di forza maggiore e non sia dovuto all’installazione di cantieri ”.
Sotto il profilo tecnico, sono in corso interlocuzioni con l’Autorità volte a risolvere, in fase di prima applicazione, alcuni effetti distorsivi derivanti dalle modalità applicative previste dalla Delibera.
Sul tema della regolazione riguardante i diritti all’informazione degli utenti, si evidenzia infine che, in data 6 marzo 2026, l’ART, con delibera n. 25, ha avviato un procedimento ordinatorio tutt’ora in corso nei confronti dei concessionari autostradali, avente ad oggetto la collaborazione fra i medesimi per l’adozione dell’APP Unica di comparto. Il procedimento in questione è finalizzato ad accertare il corretto adempimento delle misure in tema di App Unica, previste dalla Delibera 132/2025, da parte delle concessionarie. Esso può concludersi con un intervento dell’ART in cui essa specifica determinati obblighi di fare finalizzati appunto all’attivazione dell’App in parola e, ove questi obblighi non siano rispettati, sfociare in un provvedimento sanzionatorio.
Nota 5
Perimetro di consolidamento I criteri e i metodi di consolidamento u ƟlizzaƟ per la predisposizione del bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2026 sono i medesimi applica Ɵ per la redazione della Relazione Annuale Integrata al 31 dicembre 2025 a cui si rinvia.
Si evidenzia che il perimetro di consolidamento al 30 giugno 2026 è variato rispe Ʃo a quello del 31 dicembre 2025 a seguito della cos Ɵtuzione della società di diri Ʃo brasiliano Movyon Solucoes De Mobilidade LTDA, il cui capitale sociale è interamente posseduto da Movyon.
I cambi applica Ɵ per il periodo chiuso al 30 giugno 2026 e per il periodo compara Ɵvo per la conversione dei reporƟng package con valute funzionali diverse dall’euro sono quelli pubblica Ɵ dalla Banca d’Italia e presentaƟ nella tabella seguente:
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 51
Nota 6
Operazioni societarie del periodo Nel corso del primo semestre 2026 non sono intercorse operazioni societarie di rilievo da segnalare.
Nota 7
Attività materiali
a. Consistenze iniziali e finali
b. Movimentazioni del periodo
ValuteCambio puntuale al 30
giugnoCambio medio
1° semestreCambio puntuale al 31 dicembre Cambio medio
1° semestre
Euro/Zloty polacco 4,296 4,242 4,221 4,231 Euro/Peso Messicano - - 21,118 21,804 Euro/Real brasiliano 5,900 5,995 - - 2026 2025
Costo
originarioAmmortamenti
cumulatiValore nettoCosto
originarioAmmortamenti
cumulatiValore netto
Immobili, impianti e macchinari 870.433 (604.366) 266.067 867.132 (586.373) 280.759 Investimenti immobiliari 2.182 (1.745) 437 2.182 (1.636) 546 Attività materiali 872.615 (606.111) 266.504 869.314 (588.009) 281.305€ migliaia30/06/2026 31/12/2025 Terreni 5.154 - - - (421) (5) 4.728 Fabbricati 37.586 586 - (1.869) - 513 36.816 Impianti e macchinari 46.988 955 - (3.292) (13) 449 45.087 Attrezzature industriali e commerciali 102.926 2.032 - (14.734) (153) 7.848 97.919 Altri beni 19.627 837 - (3.670) (123) 775 17.446 Migliorie su beni di terzi 2.793 - - (208) - - 2.585 Immobili, impianti e macchinari in corso e acconti 19.782 4.617 - - (81) (9.969) 14.349 Diritti d'uso di terreni in locazione - - - - - - -
Diritti d'uso di fabbricati in locazione 25.518 - 1.960 (3.436) (187) (486) 23.369 Diritti d'uso di attrezzature e altri beni in locazione 20.385 - 8.389 (4.419) (85) (502) 23.768 Immobili, impianti e macchinari 280.759 9.027 10.349 (31.628) (1.063) (1.377) 266.067 Terreni 25 - - - - - 25 Fabbricati 521 - - (109) - - 412 Investimenti immobiliari 546 - - (109) - - 437 Attività materiali 281.305 9.027 10.349 (31.737) (1.063) (1.377) 266.504Valore netto
al 30/06/2026Riclassifiche
e altre
rettificheDecrementi
per dismissioniVARIAZIONI DEL PERIODO € migliaiaValore netto
al 31/12/2025InvestimentiIncrementi
diritti d'usoAmmortamenti
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 52
Nota 8
Attività immateriali
a. Consistenze iniziali e finali
b. Movimentazioni del periodo
La variazione in aumento di 292.347 migliaia di euro è riferita essenzialmente agli inves ƟmenƟ del periodo pari a 782.547 migliaia di euro (di cui 755.884 migliaia di euro in opere infrastru Ʃurali, come riportato nella nota 18 “Ricavi”), parzialmente compensa Ɵ dagli ammortamen Ɵ del periodo pari a 486.415 migliaia di euro (di cui 450.497 migliaia di euro ammortamen Ɵ relaƟvi alle opere infrastru Ʃurali). Tali inves ƟmenƟ risultano in linea con la pianificazione opera Ɵva.
c. Informativa su impairment test Conformemente a quanto richiesto dallo IAS 36, si segnala, che non sono emersi indicatori di possibili perdite di valore (trigger events) tali da richiedere l’effe Ʃuazione dell’impairment test nella predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale.
Costo
originarioAmmortamenti
cumulatiSvalutazioni
cumulateValore nettoCosto
originarioAmmortamenti
cumulatiSvalutazioni
cumulateValore netto
Diritti concessori immateriali 18.794.234 (5.831.838) (116.048) 12.846.348 18.042.175 (5.374.864) (116.048) 12.551.263 Avviamento e altre attività a vita utile indefinita 6.129.405 - - 6.129.405 6.129.403 - - 6.129.403 Altre attività immateriali 837.142 (661.095) - 176.047 810.442 (631.655) - 178.787 Attività immateriali 25.760.781 (6.492.933) (116.048) 19.151.800 24.982.020 (6.006.519) (116.048) 18.859.453€ migliaia30/06/2026 31/12/2025 € migliaiaValore netto
al 31/12/2025Incrementi
per opere
realizzate, acquisizioni
e capitalizzazioniAmmortamentiVariazione del
perimetro di
consolidamentoDecrementi per
contributiRiclassifiche
e altre
rettificheValore netto
al 30/06/2026
Diritti acquisiti 45.300 - (3.521) - - 41.779 Diritti per investimenti in opere infrastrutturali 12.430.555 755.884 (450.497) - (3.825) - 12.732.117 Diritti per investimenti in opere a carico dei subconcessionari75.408 (2.956) - - - 72.452 Diritti concessori immateriali 12.551.263 755.884 (456.974) - (3.825) - 12.846.348 Avviamento 6.129.011 - - - - - 6.129.011 Marchi 392 2 - - - - 394 Avviamento e altre attività a vita utile indefinita 6.129.403 2 - - - - 6.129.405 Sviluppo software 114.124 377 (21.866) - - 6.324 98.959 Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell'ingegno34.062 3.869 (7.012) - - 89 31.008 Concessioni e licenze 1.837 - (153) - - 39 1.723 Altre 2.587 - (410) - - - 2.177 Attività immateriali in corso e acconti 26.177 22.415 - - - (6.412) 42.180 Altre attività immateriali 178.787 26.661 (29.441) - - 40 176.047 Attività immateriali 18.859.453 782.547 (486.415) - (3.825) 40 19.151.800VARIAZIONI DEL PERIODO
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 53
Nota 9
Partecipazioni
a. Consistenze iniziali e finali e movimentazioni del periodo
b. Informativa su impairment test Con riferimento alla recuperabilità del valore di carico delle partecipazioni, dal momento che nel primo semestre 2026 non sono emersi indicatori di possibili perdite di valore, non sono sta Ɵ effeƩuaƟ test di impairment .
c. Altre informazioni Di seguito si riporta la tabella di de Ʃaglio delle principali partecipazioni detenute dal Gruppo al 30 giugno 2026, con indicazione delle percentuali di possesso e del rela Ɵvo valore di carico.
Si rinvia all’Allegato 1 per l’elenco anali Ɵco delle partecipazioni detenute dal Gruppo al 30 giugno 2026.
31/12/2025 30/06/2026
4.885 - 4.885 48.238 (665) 47.573 2.992 110 (365) - 2.737 56.115 (555) (365) - 55.195Valutazione in base al metodo del patrimonio netto VARIAZIONI DEL PERIODO
€ migliaia
Saldo
iniziale Conto
economicoDividendi
- società collegate
- joint venture
PartecipazioniSaldo
finale Iscrizione iniziale
partecipazioni da
operazioni
straordinarie
Partecipazioni contabilizzate al fair value Partecipazioni contabilizzate in base al metodo del patrimonio netto in:
€ migliaia
%
possessoSaldo
finale%
possessoSaldo
finale
Partecipazioni contabilizzate al fair value:
digITAlog S.p.A. (in liquidazione) 1,40% 427 1,40% 427 Strada dei Parchi 2,00% 4.271 2,00% 4.271 Altre partecipazioni minori 187 187 Totale Partecipazioni contabilizzate al fair value 4.885 4.885 Partecipazioni contabilizzate in base al metodo del patrimonio netto in:
- società collegate Bologna & Fiera Parking 36,81% 3.976 36,81% 3.907 Free to X Mobilize Network S.p.A. 49,00% 5.786 49,00% 5.905 Free to X Mobilize S.p.A. 50,00% 37.743 50,00% 38.358 Altre partecipazioni minori 68 68
- joint venture Geie del Traforo del Monte Bianco 50,00% 1.000 50,00% 1.000 Tecne-Systra Advanced Tunneling S.r.l. 50,00% 829 50,00% 906 Tecne Speri Bridge Designers 50,00% 908 50,00% 1.086 Totale Partecipazioni contabilizzate in base al metodo del patrimonio netto50.310 51.230 Partecipazioni 55.195 56.11530/06/2026 31/12/2025
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 54
Nota 10
Attività finanziarie
a. Consistenze iniziali e finali
b. Informativa su impairment test Si precisa che per le a ƫvità finanziarie iscri Ʃe nel bilancio consolidato semestrale, commentate nella presente voce, non si sono manifesta Ɵ indicatori di impairment nel corso del periodo e che il valore contabile delle stesse approssima il rela Ɵvo fair value .
€ migliaia
Attività finanziarie non correnti per contributi 69.073 69.134 (61) Depositi vincolati non correnti 69.304 69.560 (256) Titoli 34.666 44.283 (9.617) Derivati non correnti con fair value positivo(1)2.011 2.147 (136) Altre attività finanziarie non correnti 21.947 20.007 1.940 Attività finanziarie non correnti 197.001 205.131 (8.130) Attività finanziarie correnti per contributi 79.217 84.858 (5.641) Depositi vincolati correnti 74.189 73.932 257 Ratei attivi per attività finanziarie a medio - lungo termine 237 229 8 Altre attività finanziarie a medio-lungo termine 22.698 9.005 13.693 Quota corrente di attività finanziarie a medio-lungo termine 22.935 9.234 13.701 Altre attività finanziarie correnti 9.410 8.186 1.224 Attività finanziarie correnti 185.751 176.210 9.541 Totale 382.752 381.341 1.411 (1) Tali attività includono principalmente strumenti derivati di copertura nel livello 2 della gerarchia del fair value.Note 30/06/2026 31/12/2025 Variazione
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 55
Nota 11
Attività commerciali e altre attività correnti a. Attività commerciali
di cui:
La voce “Credi Ɵ commerciali” si incrementa di 64.210 migliaia di euro prevalentemente per l’incremento della voce “Clienti autostradali” (62.338 migliaia di euro) in relazione all’aumento dei crediti commerciali per fatture da emettere di Autostrade per l’Italia in linea con il trend della stagionalità dei transiti con sistemi di telepedaggio.
Si rileva, infine, che il valore di bilancio dei credi Ɵ commerciali approssima il rela Ɵvo fair value.
b. Altre attività correnti
Nota 12
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Come riportato nel rendiconto finanziario consolidato la dinamica finanziaria del primo semestre 2026 evidenzia una riduzione delle disponibilità liquide nette e dei mezzi equivalenti di 148.116 migliaia di euro (2.265 migliaia di euro nel primo semestre 2025).
Il flusso di cassa generato dalle attività di esercizio nel primo semestre 2026 è pari a 753.546 migliaia di euro (828.699 migliaia di euro nel primo semestre 2025) su cui incidono: € migliaia 30/06/2026 Variazione Rimanenze 145.376 149.133 (3.757) Attività contrattuali 138.900 135.564 3.336 Crediti commerciali 688.281 624.071 64.210 Attività commerciali 972.557 908.768 63.78931/12/2025 € migliaia 30/06/2026 Variazione Crediti commerciali verso:
Clienti autostradali 422.282 359.944 62.338 Subconcessionari delle aree di servizio autostradali 43.555 64.049 (20.494) Clienti diversi 148.005 130.140 17.865 Crediti commerciali (saldo lordo) 613.842 554.133 59.709 Fondo svalutazione crediti commerciali (54.706) (53.835) (871) Altre attività commerciali 129.145 123.773 5.372 Crediti commerciali (saldo netto) 688.281 624.071 64.21031/12/2025 € migliaia 30/06/2026 Variazione Crediti verso utenti e assicurazioni per recupero danni 24.741 22.582 2.159 Crediti per tributi diversi dalle imposte sul reddito 16.543 21.804 (5.261) Crediti verso dipendenti 2.955 2.798 157 Crediti verso Amministrazioni Pubbliche 5.437 5.453 (16) Crediti verso enti previdenziali 1.490 1.204 286 Risconti attivi non commerciali 1.283 400 883 Altre attività correnti 65.748 54.826 10.922 Altre attività correnti (saldo lordo) 118.197 109.067 9.130 Fondo svalutazione (3.358) (3.411) 53 Altre attività correnti (saldo netto) 114.839 105.656 9.18331/12/2025
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 56 a. l’FFO (Flusso di cassa operativo o Cash Flow Operativo1) pari a 877.513 migliaia di euro, in aumento di 32.127 migliaia di euro rispetto al primo semestre 2025 (845.386 migliaia di euro);
b. il flusso assorbito dalla variazione del capitale di esercizio e altre variazioni, pari a 123.967 migliaia di euro, che include le dinamiche connesse ai crediti e debiti commerciali.
Il flusso finanziario assorbito per attività di investimento è pari a 787.217 migliaia di euro (809.104 migliaia di euro nel primo semestre 2025) su cui incidono principalmente gli investimenti in attività in concessione (756.054 migliaia di euro).
Il flusso di cassa assorbito per attività finanziaria nel primo semestre 2026 è pari a 114.527 migliaia di euro (21.775 migliaia di euro nel primo semestre 2025) su cui incidono principalmente la parziale distribuzione di dividendi nel periodo (400.025 migliaia di euro), i rimborsi delle quote capitale dei finanziamenti a medio-lungo termine (589.339 migliaia di euro) e i rimborsi dei prestiti obbligazionari (750.000 migliaia di euro), parzialmente compensati dall’accensione di finanziamenti a medio-lungo termine (1.568.055 migliaia di euro).
Nota 13
Attività e passività destinate alla vendita
Il deƩaglio per natura (commerciale, finanziaria o altra) della voce è evidenziato nella tabella seguente.
Nota 14
Patrimonio netto
Al 30 giugno 2026 il capitale sociale della capogruppo Autostrade per l’Italia, interamente so ƩoscriƩo e versato, è cos Ɵtuito da n. 622.027.000 azioni ordinarie del valore nominale di 1 euro ciascuna, per complessivi 622.027 migliaia di euro e non ha subito variazioni rispe Ʃo al 31 dicembre 2025.
Il patrimonio ne Ʃo di per Ɵnenza del Gruppo, pari a 3.568.221 migliaia di euro, si incrementa di 98.381 migliaia di euro rispe Ʃo al 31 dicembre 2025 (3.469.840 migliaia di euro) in relazione principalmente al
1 “FFO-Cash Flow Operativo o flusso di cassa operativo ”: è l’indicatore dei flussi finanziari generati o assorbiti dalla gestione operativa. Il flusso di cassa operativo è determinato come: utile/(perdita) dell'esercizio + ammortamenti +/-
svalutazioni/ripristini di valore di attività +/- accantonamenti di fondi, rilasci per eccedenze e utilizzi operativi di fondi + altri stanziamenti rettificativi + oneri finanziari da attualizzazione di fondi +/- quota di perdita/utile di partecipazioni contabilizzate in base al metodo del patrimonio netto +/- minusvalenze/plusvalenze da cessione di attività +/- altri oneri/proventi non monetari +/- imposte differite/anticipate rilevate a conto economico. € migliaia 30/06/2026 31/12/2025 Variazione Attività non finanziarie non correnti 343 343 -
- Attività materiali 343 343 -
Attività non finanziarie correnti - - -
Attività finanziarie non correnti - - -
Attività finanziarie correnti - - -
Totale attività destinate alla vendita 343 343 -
Passività non finanziarie non correnti - - -
Passività commerciali e altre passività non finanziarie correnti- - -
Passività finanziarie correnti - - -
Totale passività destinate alla vendita - - -
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 57 risultato del conto economico complessivo del periodo (357.714 migliaia di euro) parzialmente compensato dai dividendi delibera Ɵ a favore degli azionis Ɵ di Autostrade per l’Italia (258.203 migliaia di euro).
Il patrimonio ne Ʃo di perƟnenza di Terzi è pari a 317.967 migliaia di euro e si incrementa di 6.044 migliaia di euro rispe Ʃo al saldo del 31 dicembre 2025 (311.923 migliaia di euro) in relazione principalmente al risultato economico complessivo del periodo posi Ɵvo per 4.758 migliaia di euro.
Gli obieƫvi di Autostrade per l’Italia nella ges Ɵone del capitale sono dire ƫ a creare valore per gli azionis Ɵ, a salvaguardare la con Ɵnuità aziendale e a garan Ɵre gli interessi degli stakeholder, nonché a consen Ɵre l'accesso efficiente a fon Ɵ esterne di finanziamento tese a supportare in modo adeguato lo sviluppo delle aƫvità del Gruppo e il rispe Ʃo degli impegni so Ʃoscriƫ nelle convenzioni.
Nota 15
Fondi per accantonamenti a. Consistenze iniziali e finali
b. Movimentazioni del periodo
c. Fondi per benefici per dipendenti Al 30 giugno 2026 la voce, è composta dai seguen Ɵ elemenƟ:
a. il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (di seguito “TFR”) nei confronti del personale dipendente, da liquidare alla cessazione del rapporto di lavoro come previsto dalla normativa vigente in Italia;
b. il valore residuo del piano straordinario di uscite attivato mediante lo strumento contrattuale dell’isopensione da Autostrade per l’Italia, Youverse e Tecne.
d. Fondo per ripristino e sostituzione delle infrastrutture autostradali Come illustrato nella nota 3 del bilancio consolidato dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, tale fondo e il fondo ammortamento dei diritti concessori immateriali vanno considerati nel loro insieme per assicurare un’adeguata copertura degli oneri connessi alla costruzione ed all’esercizio dei beni in concessione. Gli investimenti e le manutenzioni effettuate risultano in linea con la pianificazione operativa .
Il fondo, comprensivo della quota corrente e non corrente, si decrementa di 13.826 migliaia di euro rispe Ʃo al 31 dicembre 2025. In par Ɵcolare, nel corso del primo semestre 2026 si è provveduto a: € migliaia Fondi per benefici per dipendenti 113.749 92.938 20.811 122.271 91.813 30.458 Fondi per ripristino e sostituzione infrastrutture autostradali 1.051.413 873.775 177.638 1.065.239 895.826 169.413 Fondi per rinnovo infrastrutture autostradali 110.615 110.335 280 100.164 98.607 1.557 Altri fondi per rischi e oneri 1.114.163 781.848 332.315 1.141.272 933.136 208.136 Fondi per accantonamenti 2.389.940 1.858.896 531.044 2.428.946 2.019.382 409.56430/06/2026 31/12/2025 Saldo di bilanciodi cui non correntedi cui correnteSaldo di bilanciodi cui non correntedi cui
corrente
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 44.924 75 672 (2.782) 6 - (141) 42.754 Altri fondi per dipendenti 77.347 - - (6.352) - - - 70.995 Fondi per benefici per dipendenti 122.271 75 672 (9.134) 6 - (141) 113.749 Fondi per ripristino e sostituzione infrastrutture autostradali1.065.239 275.419 7.251 (296.496) - - - 1.051.413 Fondi per rinnovo infrastrutture autostradali 100.164 9.759 862 (170) - - - 110.615 Altri fondi per rischi e oneri 1.141.272 6.871 3.302 (37.257) - (25) - 1.114.163 Fondi per accantonamenti 2.428.946 292.124 12.087 (343.057) 6 (25) (141) 2.389.940Saldo di
bilancio al
30/06/2026Riclassifiche e
altre variazioniVARIAZIONI DEL PERIODO € migliaia Saldo di
bilancio al
31/12/2025 Accantonamenti
operativiAccantonamenti
finanziariDecrementi
per utilizzi(Utili) perdite
attuariali
rilevate nel
conto
economico
complessivoDifferenze
cambio
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 58 a. utilizzare lo stesso per un ammontare pari a 296.496 migliaia di euro. Il fondo è stato utilizzato sia per la copertura di manutenzioni non ricorrenti (89.355 migliaia di euro) che per manutenzioni ricorrenti. Queste ultime comprendono anche quote di personale adibito agli interventi di manutenzione. L’utilizzo e contestuale accantonamento nello stesso periodo del fondo a fronte delle manutenzioni ricorrenti, è volto ad assicurare una corretta rendicontazione ai fini regolatori e tariffari;
b. determinare l’accantonamento del periodo per un importo pari a 275.419 migliaia di euro, che dedotta la componente relativa alle manutenzioni ricorrenti, è determinato tenendo conto dello stato di usura dell’infrastruttura autostradale in essere alla chiusura del periodo e, quindi, degli interventi programmati sulle opere incluse nel fondo.
e. Fondo per rinnovo infrastrutture autostradali Il fondo per rinnovo infrastru Ʃure autostradali di Traforo del Monte Bianco, comprensivo della quota corrente e non corrente, è pari complessivamente a 110.615 migliaia di euro (100.164 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) e si incrementa di 10.451 migliaia di euro, essenzialmente in relazione agli accantonamen Ɵ (9.759 migliaia di euro) del periodo, determina Ɵ coerentemente alla s Ɵma degli interven Ɵ presa a riferimento a dicembre.
f. Altri fondi rischi e oneri La voce accoglie gli accantonamen Ɵ relaƟvi a rischi e oneri ritenu Ɵ probabili a fine periodo e si decrementa di 27.109 migliaia di euro rispe Ʃo al 31 dicembre 2025 essenzialmente per gli u Ɵlizzi del periodo (37.257 migliaia di euro) prevalentemente connessi al fondo per far fronte agli impegni inclusi nell’accordo negoziale con il MIT e con il Governo (35.753 migliaia di euro), riferi Ɵ agli interven Ɵ rientranƟ nel piano di inves ƟmenƟ non remunera Ɵ a tariffa (24.935 migliaia di euro), agli scon Ɵ tariffari agli uten Ɵ e sconƟ per disagio lavori (4.291 migliaia di euro), nonché ai contribu Ɵ per i proge ƫ di mobilità di logis Ɵca e digitali nell’area di Genova (6.527 migliaia di euro).
Per maggiori dettagli circa le evoluzioni dei principali contenziosi in essere al 30 giugno 2026 si rinvia alla nota 26 “Informativa sui contenziosi in essere”.
Nota 16
Passività finanziarie
a. Consistenze iniziali e finali
€ migliaia
Prestiti obbligazionari (1)7.451.799 8.043.231 (591.432) Debiti verso Istituti di credito 3.868.482 2.864.995 1.003.487 Debiti verso altri finanziatori 76.637 76.523 114 Debiti per Leasing 33.287 33.989 (702) Finanziamenti a medio-lungo termine 3.978.406 2.975.507 1.002.899 Derivati con fair value negativo 72.125 66.615 5.510 Passività finanziarie a medio-lungo termine 8.333 8.333 -
Passività finanziarie non correnti 11.510.663 11.093.686 416.977 Prestiti obbligazionari (1)599.502 749.588 (150.086) Debiti verso istituti di credito 117.749 140.277 (22.528) Debiti verso altri finanziatori 78.499 78.247 252 Debiti per Leasing 15.270 13.287 1.983 Ratei passivi per debiti finanziari a medio-lungo termine 107.321 196.098 (88.777) Quota corrente di passività finanziarie a medio-lungo termine 918.341 1.177.497 (259.156) Scoperti di conto corrente 135 - 135 Finanziamentia breve termine 165.500 - 165.500 Altre passività finanziarie correnti 1.088 143.061 (141.973) Passività finanziarie a breve termine 166.723 143.061 23.662 Passività finanziarie correnti 1.085.064 1.320.558 (235.494) Totale passività finanziarie 12.595.727 12.414.244 181.483 (1) Il valore nominale del prestito obbligazionario in Yen è espresso al tasso di cambio del relativo Cross Currency Swap ad esso collegato30/06/2026 31/12/2025 Variazione
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 59 b. Tassi di interesse applicati, scadenze e fair value
c. Tasso medio e tasso effettivo di interesse
d. Movimentazione del periodo
Per maggiori informazioni sui rischi finanziari in essere, sulle modalità di ges Ɵone degli stessi, nonché sugli strumenƟ finanziari detenu Ɵ dal Gruppo si rinvia a quanto indicato nella nota 25 “Ges Ɵone dei rischi finanziari”.
e. Prestiti obbligazionari In relazione alla voce “Pres ƟƟ obbligazionari” si segnala il rimborso a giugno 2026 di un pres Ɵto obbligazionario da parte di Autostrade per l’Italia per un importo nominale pari 750.000 migliaia di euro. Si rinvia al precedente paragrafo c. “tasso medio e tasso effe ƫvo di interesse” per le informazioni rela Ɵve ai tassi di interesse applica Ɵ.
f. Finanziamenti a medio-lungo termine L’aumento dei finanziamen Ɵ a medio-lungo termine pari a 982.606 migliaia di euro rispe Ʃo al 31 dicembre 2025 è essenzialmente riconducibile ai seguen Ɵ effeƫ combina Ɵ da parte di Autostrade per l’Italia:
a. accensione di finanziamenti per un importo complessivo pari a 1.550.000 migliaia di euro;
b. rimborsi anticipati di tre finanziamenti concessi da Cassa Depositi e Prestiti effettuati nella seconda metà di marzo 2026 (521.930 migliaia di euro).
c. rimborsi, contrattualmente previsti, dei finanziamenti bancari concessi dalla Banca Europea degli Investimenti (68.409 migliaia di euro).
La durata media residua dell’indebitamento finanziario fruttifero complessivo al 30 giugno 2026 è pari a circa cinque anni. Il costo medio della provvista a medio-lungo termine è stato di circa il 3%.
€ migliaia Periodo di scadenzaValore nominaleFair Value (1)Valore di bilancio Quota con scadenza entro 12 mesiQuota con scadenza tra 13 e 60 mesiQuota con scadenza oltre
60 mesiValore
nominaleFair Value (1) Valore di bilancio
Prestiti obbligazionari
- tasso fisso quotati dal 2026 al 2038 8.109.852 7.974.186 8.051.301 599.502 3.416.995 4.034.804 8.857.313 8.727.552 8.792.819 Debiti verso istituti di credito 3.991.762 3.946.419 3.986.231 117.749 2.961.406 907.076 3.011.266 2.697.463 3.005.272 tasso fisso dal 2026 al 2036 769.754 790.777 769.732 82.391 342.611 344.730 810.513 832.250 810.513 tasso variabile dal 2026 al 2036 3.222.008 3.155.642 3.216.499 35.358 2.618.795 562.346 2.200.753 1.865.213 2.194.759 Debiti verso altri finanziatori 156.298 155.136 155.136 78.499 76.637 - 156.302 154.770 154.770 infruttiferi(2)dal 2026 al 2028 156.298 155.136 155.136 78.499 76.637 - 156.302 154.770 154.770 Debiti per leasing 48.557 48.557 48.557 15.270 27.924 5.363 47.276 47.276 47.276 Finanziamenti a medio-lungo termine 4.196.617 4.150.112 4.189.924 211.518 3.065.967 912.439 3.214.844 2.899.509 3.207.318 Passività finaziarie a medio-lungo termine 8.333 8.333 8.333 Derivati con fair value negativo 72.125 72.125 - - 72.125 66.615 66.615 Ratei per debiti finanziari a medio-lungo termine 107.321 107.321 107.321 - - 196.098 196.098 Passivita finanziarie a breve termine 166.723 166.723 166.723 - - 143.061 143.061 Totale passività finanziarie 12.306.469 12.470.467 12.595.727 1.085.064 6.491.295 5.019.368 12.072.157 12.032.835 12.414.244 30/06/2026 Esigibilità 31/12/2025 (1) Il fair value indicato rientra nel livello 2 della gerarchia dei fair value ad esclusione dei debiti per leasing il cui fair value rientra nel livello 3 della gerarchia.
(2) La voce include principalmente i debiti di Autostrade per l'Italia nonchè il debito verso il Fondo Centrale di Garanzia apportato da Società Autostrada Tirrenica.
€ migliaia
Euro (EUR) 12.157.293 12.101.173 2,96% 3,39% 11.922.981 11.858.481
Yen (JPY) 149.176 140.052 5,30% 3,39% 149.176 141.656
Totale passività finanziarie 12.306.469 12.241.225 2,93% 12.072.157 12.000.137 30/06/2026 Tasso medio di interesse applicato fino al 30/06/2026Valore nominale31/12/2025 Tasso medio di interesse effettivo al 30/06/2026Valore di bilancio Valore nominaleValore di
bilancio
€ migliaia
Prestiti obbligazionari 8.792.819 - (750.000) 8.482 8.051.301 Debiti verso istituti di credito 3.005.272 1.568.055 (589.339) 2.243 3.986.231 Debiti verso altri finanziatori 154.770 - - 366 155.136 Debiti per Leasing 47.276 10.147 (8.614) (252) 48.557 Finanziamenti a medio-lungo termine 3.207.318 1.578.202 (597.953) 2.357 4.189.924 Totale 12.000.137 1.578.202 (1.347.953) 10.839 12.241.225Valore di
bilancio al
31/12/2025Valore di
bilancio al
30/06/2026Differenze di cambio e
altri movimentiNuove
accesioniRimborsi
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 60 g. Derivati con fair value negativo La voce al 30 giugno 2026 accoglie principalmente il derivato di Ɵpo Cross Currency Swap s Ɵpulato allo scopo di mi Ɵgare l’esposizione al rischio di variazione del tasso di cambio rela Ɵvo al pres Ɵto obbligazionario in yen.
h. Ratei passivi per debiti finanziari a medio-lungo termine La voce, al 30 giugno 2026, accoglie principalmente gli interessi da liquidare in relazione a:
a. i prestiti obbligazionari, per 76.027 migliaia di euro;
b. i finanziamenti ottenuti da istituti di credito, per 29.159 migliaia di euro.
i. Passività finanziarie a breve termine L’incremento delle passività finanziarie a breve termine pari a 23.662 migliaia di euro rispe Ʃo al saldo del 31 dicembre 2025 è riconducibile all’incremento dei finanziamen Ɵ a breve termine (165.500 migliaia di euro), parzialmente compensa Ɵ dal pagamento del saldo dividendi delibera Ɵ nel 2025 e distribui Ɵ nel primo semestre 2026 (141.822 migliaia di euro).
j. Informativa sui covenant Con riferimento al pres Ɵto obbligazionario denominato in Yen giapponesi, è contra Ʃualmente previsto il rispeƩo di soglie minime rela Ɵve ai seguen Ɵ covenant finanziari, da calcolarsi su base annuale, successivamente all’approvazione del bilancio consolidato e d’esercizio, con riferimento ai da Ɵ consolida Ɵ:
a. indice di copertura degli oneri finanziari;
b. rapporto tra FFO e Net Debt di Gruppo alla scadenza di ogni anno fiscale;
c. Patrimonio Netto di Autostrade per l’Italia.
Con riferimento ad alcuni finanziamen Ɵ, si segnala che è contra Ʃualmente previsto il rispe Ʃo di una soglia minima del parametro finanziario cos Ɵtuito dal rapporto tra “Cash flow opera Ɵvo per il servizio del debito” e “Servizio del debito” (DSCR); al 30 giugno 2026 non si rilevano aspe ƫ da segnalare.
Si segnala inoltre che anche le linee di credito s Ɵpulate dalle controllate Amplia Infrastructures e Tangenziale di Napoli prevedono contra Ʃualmente il rispe Ʃo di alcuni parametri finanziari.
Il mancato rispe Ʃo di tali “covenant” cos Ɵtuirebbe un evento di default. Si segnala che le società del Gruppo sopra citate monitorano periodicamente i covenant e alla data del presente bilancio consolidato semestrale non si rilevano aspe ƫ da segnalare.
Nota 17
Passività commerciali e altre passività a. Passività commerciali
Le passività commerciali si decrementano di 72.699 migliaia di euro rispe Ʃo al saldo al 31 dicembre 2025 per la diminuzione dei debi Ɵ verso fornitori terzi (143.817 migliaia di euro), origina Ɵ dalle dinamiche rela Ɵve alle aƫvità di manutenzione e inves Ɵmento nel periodo di riferimento, parzialmente compensa Ɵ dai maggiori debi Ɵ verso società interconnesse (57.957 migliaia di euro) ascrivibile all’effe Ʃo combinato dei minori accon Ɵ corrispos Ɵ e dei maggiori transi Ɵ differiƟ nel secondo trimestre 2026 rispe Ʃo all’ulƟmo trimestre 2025.
Il valore di bilancio delle passività commerciali approssima il rela Ɵvo fair value. € migliaia 30/06/2026 31/12/2025 Variazione Debiti verso fornitori 1.101.992 1.245.809 (143.817) Debiti per rapporti di interconnessione 774.932 716.975 57.957 Pedaggi in corso di regolazione 108.746 97.239 11.507 Ratei e risconti passivi e altre passività commerciali 11.424 9.770 1.654 Passività commerciali 1.997.094 2.069.793 (72.699)
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 61 b. Altre passività
L’incremento delle altre passività corren Ɵ per 35.961 migliaia di euro è riferito prevalentemente ad Autostrade per l’Italia rela Ɵvamente ai maggiori debi Ɵ IVA registra Ɵ nel periodo (57.655 migliaia di euro), parzialmente compensa Ɵ dai minori debi Ɵ verso il Concedente (48.269 migliaia di euro) in conseguenza del pagamento dei saldi dei canoni in scadenza nel corso del primo trimestre 2026.
Nota 18
Ricavi
a. Ricavi da pedaggio I ricavi da pedaggio sono pari a 1.995.174 migliaia di euro e aumentano di 55.425 migliaia di euro rispe Ʃo al primo semestre 2025 (1.939.749 migliaia di euro) in conseguenza dell’incremento tariffario riconosciuto ad Autostrade per l’Italia (1,50%) e alle altre concessionarie, nonché all’incremento del traffico sulla rete pari al 0,1%. Si segnala che la voce include anche variazioni in aumento derivan Ɵ dall’uƟlizzo del fondo rischi e oneri stanziato negli esercizi preceden Ɵ per gli scon Ɵ e le esenzioni riconosciu Ɵ all’utenza e che sono pari a 3.941 migliaia di euro nel primo semestre 2026 (24.359 migliaia di euro nel primo semestre 2025). Pertanto, l’effe Ʃo economico di tali componen Ɵ risulta nullo. La voce comprende, infine, per 190.450 migliaia di euro nel primo semestre 2026 (188.642 migliaia di euro nel primo semestre 2025) le maggiorazioni tariffarie di competenza dell’ANAS esposte anche tra i cos Ɵ operaƟvi nella voce “oneri concessori”. Escludendo tale integrazione, i ricavi da pedaggio si incrementano di 53.617 migliaia di euro.
b. Ricavi per servizi di costruzione I ricavi per servizi di costruzione sono cos ƟtuiƟ dagli interven Ɵ in opere infrastru Ʃurali e dai ricavi per opere a carico dei sub-concessionari e sono rappresenta Ɵvi del fair value del corrispe ƫvo speƩante per le a ƫvità di ampliamento e/o adeguamento delle infrastru Ʃure in concessione effe Ʃuate nel periodo, determinato sulla base dei cos Ɵ nonché dell’eventuale margine sui servizi realizza Ɵ con stru Ʃure interne al Gruppo (in quanto rappresenta Ɵvo del fair value dei medesimi servizi), come indicato nella nota 3 “Principi contabili e criteri di valutazione applica Ɵ” del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 cui si rinvia.
c. Altri ricavi € migliaia 30/06/2026 31/12/2025 Variazione Risconti passivi non commerciali 17.898 18.932 (1.034) Debiti per tributi diversi dalle imposte sul reddito 224 - 224 Debiti verso il personale - 7.653 (7.653) Debiti per espropri 405 405 -
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale - 2.786 (2.786) Altre passività non correnti 18.527 29.776 (11.249) Debiti per tributi diversi dalle imposte sul reddito 88.197 30.542 57.655 Debiti verso il personale 89.187 72.482 16.705 Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 49.453 40.960 8.493 Debiti per canoni 46.201 94.470 (48.269) Debiti per depositi cauzionali degli utenti correntisti 2.890 2.733 157 Debiti verso Amministrazioni Pubbliche 192 192 -
Altri debiti 231.391 230.171 1.220 Altre passività correnti 507.511 471.550 35.961 € migliaia1° semestre
20261° semestre
2025Variazione
Ricavi da subconcessionari 76.564 79.068 (2.504) Ricavi per manutenzioni 8.443 8.636 (193) Altri ricavi da gestione autostradale 14.690 12.154 2.536 Ricavi per vendita apparati e servizi di tecnologia 19.923 21.178 (1.255) Rimborsi 16.208 11.519 4.689 Risarcimento danni e indennizzi 11.239 8.775 2.464 Ricavi da pubblicità 2.089 2.283 (194) Ricavi contrattuali 42.054 46.083 (4.029) Altri proventi 28.469 34.359 (5.890) Altri ricavi 219.679 224.055 (4.376)
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 62 d. Disaggregazione dei ricavi provenienti da contratti con i clienti
e. Dati per area geografica
Nota 19
Costi
a. Materie prime, materiali e costi per servizi
€ milioni
At a point in timeOver the timeAt a point in timeOver the
time
Ricavi netti da pedaggio 1.995 - - 1.995 1.940 - - 1.940 Ricavi per servizi di costruzione - 756 - 756 - 880 - 880 Altri ricavi 48 46 126 220 61 50 113 224 Totale Ricavi 2.043 802 126 2.971 2.001 930 113 3.044 1° semestre 2026 1° semestre 2025 IFRS 15 Fuori
ambito
IFRS 15Totale
RicaviIFRS 15 Fuori
ambito
IFRS 15Totale
Ricavi
€ milioni 1° semestre 2026 1° semestre 2025 30/06/2026 31/12/2025 Italia 2.945 3.018 19.470 19.193 Polonia 19 19 4 4 Francia 3 4 - -
Altri paesi 4 3 - -
Totale 2.971 3.044 19.474 19.197Ricavi (*) Attività non correnti (**) (*) I ricavi non includono i proventi derivanti da attività operative cessate.
(**) In accordo all'IFRS 8, le attività non correnti non includono le attività finanziarie non correnti e le attività per imposte anticipate.
€ migliaia1° semestre
20261° semestre
2025Variazione
Materiale da costruzione (87.721) (90.815) 3.094 Materiale elettrico ed elettronico (13.701) (15.023) 1.322 Carbolubrificanti e combustibili (15.914) (15.516) (398) Altre materie prime e materiali di consumo (38.270) (48.494) 10.224 Acquisti di materiali (155.606) (169.848) 14.242 Variazione rimanenze materie prime, sussidiarie, consumo e merci(4.923) 2.049 (6.972) Costi per materie prime capitalizzati 38 67 (29) Materie prime e materiali (160.491) (167.732) 7.241 € migliaia 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Variazione Costi per servizi edili e simili (540.558) (543.707) 3.149 Prestazioni professionali (151.983) (183.565) 31.582 Trasporti e simili (45.367) (45.855) 488 Utenze (26.357) (27.961) 1.604 Assicurazioni (16.426) (16.893) 467 Compensi collegio sindacale (440) (419) (21) Prestazioni diverse (94.595) (101.996) 7.401 Costi per servizi (875.726) (920.396) 44.670
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 63 Il decremento dei cosƟ per servizi è riferito prevalentemente alla riduzione delle prestazioni professionali, influenzata dal decremento delle aƫvità di invesƟmenƟ in opere infrastruƩurali rispeƩo al periodo di confronto.
b. Costo per il personale
Il decremento della voce pari a 29.120 migliaia di euro è relaƟvo essenzialmente alla riduzione dell’organico medio, legata al rallentamento del turnover principalmente di Autostrade per l’Italia e Tecne, alla ridefinizione del perimetro di alcune commesse di Amplia e ad altri stanziamenƟ presenƟ nel primo semestre 2025. Tali effeƫ risultano in parte compensaƟ dall’incremento del costo medio, dovuto principalmente agli oneri derivanƟ dal rinnovo del CCNL e alla minore capitalizzazione del personale.
c. Altri oneri Gli altri oneri del primo semestre 2026, il cui deƩaglio è riportato nella tabella seguente, risultano sostanzialmente in linea con il saldo del primo semestre 2025.
Nota 20
Variazione operativa dei fondi per accantonamenti La voce è cosƟtuita dalle variazioni operaƟve (accantonamenƟ e uƟlizzi) dei fondi per accantonamenƟ, ad esclusione di quelle per benefici per dipendenƟ (classificate nel costo per il personale), rilevaƟ dalle società del Gruppo per poter adempiere alle obbligazioni legali e contraƩuali che si presume richiederanno l’impiego di risorse negli esercizi successivi. € migliaia1° semestre
20261° semestre
2025Variazione
Salari e stipendi (266.057) (280.138) 14.081 Oneri sociali (81.871) (85.162) 3.291 Accantonamento ai fondi di previdenza complementare, INPS e TFR (15.835) (16.862) 1.027 Compensi ad amministratori (1.696) (1.287) (409) Altri costi del personale (24.699) (34.919) 10.220 Costo per il personale lordo (390.158) (418.368) 28.210 Costo del lavoro capitalizzato per attività non in concessione 2.603 1.693 910 Costo per il personale (387.555) (416.675) 29.120
assoluta %
Dirigenti 146 185 (39) (21,08%) Quadri 512 560 (48) (8,57%) Impiegati 4.759 4.919 (160) (3,25%) Operai 2.261 2.441 (180) (7,37%) Corpo esattoriale 1.188 1.284 (96) (7,48%)
Totale 8.866 9.389 (523) (5,57%)ORGANICO MEDIO
1° semestre
20261° semestre
2025Variazione
€ migliaia1° semestre
20261° semestre
2025Variazione
Oneri concessori (237.598) (234.727) (2.871) Oneri per godimento beni di terzi (8.411) (12.133) 3.722 Contributi e liberalità (14.172) (12.029) (2.143) Imposte indirette e tasse (8.828) (8.993) 165 Altri oneri diversi (8.875) (11.784) 2.909 Oneri diversi (31.875) (32.806) 931 Altri oneri (277.884) (279.666) 1.782
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 64 La voce registra un u Ɵlizzo neƩo pari a 4.484 migliaia di euro, rispe Ʃo all’uƟlizzo neƩo pari a 7.958 migliaia di euro del primo semestre 2025.
Nota 21
Ammortamenti
L’incremento di 72.316 migliaia di euro rispe Ʃo al primo semestre 2025 si riferisce essenzialmente all’incremento dei diri ƫ concessori immateriali, in relazione al maggior valore delle opere in infrastru Ʃure autostradali per gli inves ƟmenƟ dell’esercizio 2025.
Nota 22
Proventi/(Oneri) finanziari
Il saldo dei proven Ɵ e degli oneri finanziari è de Ʃagliato nella tabella seguente.
Gli oneri finanziari, al ne Ʃo dei proven Ɵ finanziari, aumentano di 94.309 migliaia di euro rispe Ʃo al primo semestre 2025 prevalentemente per la rilevazione nel primo semestre 2025 della plusvalenza connessa all’operazione FTX (84.732 migliaia di euro) rela Ɵva alla cessione delle a ƫvità dei servizi di ricarica dei veicoli ele Ʃrici.
€ migliaia1° semestre
20261° semestre
2025Variazione
Dividendi da società partecipate - 2.660 (2.660) Proventi da operazioni di finanza derivata 45.669 24.945 20.724 Interessi e commissioni su depositi bancari e postali 5.282 14.798 (9.516) Plusvalenza da cessione partecipazioni - 84.732 (84.732) Proventi finanziari diversi 2.103 3.311 (1.208) Totale proventi finanziari (a) 53.054 130.446 (77.392) Oneri finanziari da attualizzazione di fondi per accantonamenti (12.082) (13.180) 1.098 Oneri su prestiti obbligazionari e finanziamenti a medio-lungo termine (204.447) (204.188) (259) Oneri da operazioni di finanza derivata (32.021) (14.284) (17.737) Oneri per interessi passivi rilevati ad incremento delle passività finanziarie (2.539) (2.412) (127) Interessi e commissioni su depositi bancari e postali (1.018) (247) (771) Oneri finanziari diversi (7.005) (7.619) 614 Altri oneri finanziari (247.030) (228.750) (18.280) Totale oneri finanziari (b) (259.112) (241.930) (17.182) Utili su cambi 836 5.130 (4.294) Perdite su cambi (938) (5.497) 4.559 Utili (Perdite) su cambi (c) (102) (367) 265 Proventi/(Oneri) finanziari (a+b+c) (206.160) (111.851) (94.309)
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 65
Nota 23
Imposte
a. (Oneri)/Proventi fiscali
Gli oneri fiscali del primo semestre 2026 sono pari a 167.563 migliaia di euro e si decrementano di 24.343 migliaia di euro rispe Ʃo al primo semestre 2025 (191.906 migliaia di euro), per effe Ʃo principalmente della riduzione dell’u Ɵle ante imposte. La riduzione degli oneri risulta non proporzionale rispe Ʃo alla riduzione del risultato prima delle imposte per effe Ʃo principalmente della non imponibilità nel primo semestre 2025 della plusvalenza derivante dall’operazione Free To X S.p.A.. rela Ɵva alla cessione dei servizi di ricarica dei veicoli ele Ʃrici.
b. Attività e passività per imposte sul reddito correnti La tabella seguente evidenzia la consistenza delle a ƫvità e delle passività per imposte corren Ɵ a inizio e fine periodo.
Al 30 giugno 2026 il Gruppo presenta passività ne Ʃe per imposte sul reddito pari a 11.485 migliaia di euro, sostanzialmente in linea con il saldo al 31 dicembre 2025 (12.452 migliaia di euro al 31 dicembre 2025). Si segnala che, nel corso del primo semestre, il Gruppo ha versato imposte a Ɵtolo di saldo dell’esercizio 2025 e di accon Ɵ dell’esercizio 2026 alla controllante HRA in relazione al consolidato fiscale per 155.029 migliaia di euro e stanziato imposte di competenza del periodo per 154.439 migliaia di euro.
c. Imposte anticipate e differite € migliaia 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Variazione
IRES (122.269) (118.667) (3.602)
IRAP (32.948) (33.602) 654
Altre imposte sul reddito (1) (168) 167 Beneficio imposte correnti da perdite fiscali 779 603 176 Imposte correnti sul reddito (154.439) (151.834) (2.605) Recupero imposte sul reddito di esercizi precedenti 2.279 344 1.935 Imposte sul reddito di esercizi precedenti (4.299) (1.393) (2.906) Differenze su imposte sul reddito di esercizi precedenti (2.020) (1.049) (971) Accantonamenti 92.258 83.321 8.937 Rilasci (107.210) (122.515) 15.305 Variazione di stime di esercizi precedenti 3.518 - 3.518 Imposte anticipate (11.434) (39.194) 27.760 Accantonamenti (1.791) (3.226) 1.435 Rilasci 2.121 3.397 (1.276) Imposte differite 330 171 159 Imposte anticipate e differite (11.104) (39.023) 27.919 (Oneri)/Proventi fiscali (167.563) (191.906) 24.343
€ migliaia
30/06/2026 31/12/2025 30/06/2026 31/12/2025
IRES 120.671 13.337 129.106 29.835
IRAP 29.672 4.270 32.948 420
Altre Imposte sul reddito 338 338 112 142 150.681 17.945 162.166 30.397Attività per imposte sul reddito correntiPassività per imposte sul reddito correnti € migliaia 30/06/2026 31/12/2025 Attività per imposte anticipate 1.201.939 1.217.815 Passività per imposte differite compensabili (1.058.505) (1.080.707) Attività per imposte anticipate nette 143.434 137.108 Passività per imposte differite (781.913) (770.514) Differenza tra imposte anticipate e imposte differite (638.479) (633.406)
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 66 d. Movimentazione delle imposte anticipate e differite
Come evidenziato nella tabella, il saldo al 30 giugno 2026 include sostanzialmente:
a. le imposte differite stanziate, a partire dal 2003, in relazione alla quota annuale IRAP di deduzione dell’ammortamento (rilevato ai soli fini fiscali) dell’avviamento;
b. il saldo residuo delle imposte anticipate relative al riallineamento, rilevato in quote costanti in 29 anni a partire dal 2010, del saldo globale determinato in sede di prima applicazione dell’IFRIC 12 ai sensi dell’art. 11 comma 3 del D.M. 8 giugno 2011 di coordinamento tra fiscalità e principi contabili internazionali;
c. le quote non dedotte dei fondi per accantonamenti, in prevalenza riferibili al fondo ripristino e sostituzione delle infrastrutture autostradali e al fondo oneri in relazione agli impegni assunti dalla Società con il MIT.
Nota 24
Settori operativi
Sono staƟ individua Ɵ i seguen Ɵ seƩori opera Ɵvi al fine di valutare meglio l’andamento delle a ƫvità tenendo conto del business e della stru Ʃura organizza Ɵva delle aree di business:
a. Attività autostradali : include le attività delle società concessionarie autostradali;
b. Ingegneria e costruzione : include le attività connesse alla progettazione, costruzione e manutenzione delle infrastrutture svolte da Tecne e Amplia Infrastructures con le sue controllate;
c. Tecnologia e innovazione : include le attività connesse (i) alla creazione di nuove piattaforme per la tariffazione dinamica, (ii) all’installazione delle infrastrutture digitali per le smart road e per le aree di servizio intelligenti (iii) allo sviluppo del sistema innovativo di monitoraggio delle infrastrutture e (iv) ai servizi di mobilità sostenibile, svolte da Movyon, FTM S.r.l., Free to X S.p.A. e Movyon Electronics S.r.l.;
d. Altri servizi : include prevalentemente Elgea e le attività di service di Youverse, Ad Moving S.p.A. in liquidazione, Giovia verso le altre società del Gruppo. € migliaia 31/12/2025 Accantonamenti Rilasci Accantonamenti (rilasci) su altre componenti del conto
economico
complessivoRiclassifiche e
altre variazioni30/06/2026
Attività per imposte anticipate su:
Riallineamento saldo globale da applicazione dell'IFRIC 12 di Autostrade per l'Italia234.399 - (9.015) - - 225.384 Fondi per accantonamenti 882.154 87.836 (94.037) (1) 3.543 879.495 Svalutazioni ed ammortamenti di attività non correnti8.837 5 (2) - - 8.840 Strumenti finanziari derivati 12.619 - - (4.599) - 8.020 Svalutazione di crediti e rimanenze di magazzino6.052 150 (42) - - 6.160 Perdite fiscalmente riportabili (1.746) - - - - (1.746) Utili e perdite attuariali del fondo TFR 3.262 - - - - 3.262 Altre differenze temporanee 72.238 4.267 (4.114) 30 103 72.524 Totale 1.217.815 92.258 (107.210) (4.570) 3.646 1.201.939 Passività per imposte differite su:
Ammortamento avviamento dedotto in via extracontabile(1.739.228) - - - - (1.739.228) attività e passività acquisite da business combination(6.404) - 897 - - (5.507) Strumenti finanziari derivati (84.223) - - 10.637 - (73.586) Altre differenze temporanee (21.366) (1.791) 1.224 5 (169) (22.097) Totale (1.851.221) (1.791) 2.121 10.642 (169) (1.840.418) Differenza tra imposte anticipate e imposte differite (compensabili e non) (633.406) 90.467 (105.089) 6.072 3.477 (638.479)VARIAZIONI DEL PERIODO
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 67 Una sintesi dei principali da Ɵ e indicatori di performance economico-patrimoniali2 dei seƩori idenƟficaƟ, in linea con quanto disposto dall’IFRS 8, è rappresentata nelle tabelle seguen Ɵ.
2 Si rinvia al paragrafo 3.1 “Indicatori Alternativi di Performance (Iap)” inserito nelle Note metodologiche e altre informazioni. € milioniElisioni e rettifiche
di consolidato
Ricavi verso terzi 2.127 45 41 5 (3) - 2.215 Ricavi intersettoriali 11 449 43 21 (524) - -
RICAVI 2.138 494 84 26 (527) - 2.215
EBITDA 1.276 2 8 (0) (1) - 1.285
Ammortamenti, svalutazioni, ripristini di valore e accantonamenti per rinnovi(508) (14) (6) - - (528)
EBIT 768 (12) 2 (0) (1) 757
Oneri finanziari netti (155) - - - (51) (206) Risultato prima delle imposte delle attività operative in funzionamento550 550 Oneri fiscali (171) 3 - - - (168) Proventi (Oneri) netti di attività operative
cessate- -
Utile del periodo di pertinenza del Gruppo 444 (8) 1 - (59) 378 FFO-Cash Flow Operativo 879 - 4 (5) - 878 Investimenti 784 9 1 2 (4) - 7921° semestre 2026
Attività
autostradaliIngegneria e
CostruzioneInnovazione e
TecnologiaAltri ServiziPoste non
allocateTotale
Consolidato
€ milioniElisioni e rettifiche
di consolidato
Ricavi verso terzi 2.061 54 39 7 3 - 2.164 Ricavi intersettoriali 8 529 59 23 (619) - -
RICAVI 2.069 583 98 30 (616) - 2.164
EBITDA 1.247 18 8 1 3 - 1.277
Ammortamenti, svalutazioni, ripristini di valore e accantonamenti per rinnovi(435) (14) (5) - (454)
EBIT 812 4 3 1 3 823
Oneri finanziari netti (172) - 70 1 (11) (112) Risultato prima delle imposte delle attività operative in funzionamento712 712 Oneri fiscali (187) (2) (3) (1) 1 (192) Proventi (Oneri) netti di attività operative
cessate- -
Utile del periodo di pertinenza del Gruppo 453 3 70 2 (13) 515 FFO-Cash Flow Operativo 827 11 2 2 3 - 845 Investimenti 882 9 5 1 28 - 9251° semestre 2025
Attività
autostradaliIngegneria e
CostruzioneInnovazione e
TecnologiaAltri ServiziPoste non
allocateTotale
Consolidato
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 68
Nota 25
Gestione dei rischi finanziari a. Obiettivi e politica di gestione dei rischi finanziari del Gruppo Autostrade per l’Italia Per gli obiettivi e la politica di gestione dei rischi finanziari si rinvia a quanto riportato nella nota 25 “Gestione dei rischi finanziari” del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, in quanto non si rilevano variazioni al 30 giugno 2026.
b. Rischio di mercato Il rischio di mercato è rappresentato dal rischio che il valore o i flussi finanziari futuri di un’attività o di una passività finanziaria subiscano fluttuazioni in seguito a variazioni dei prezzi di mercato, dovute a variazioni di tassi di cambio, di interesse o delle quotazioni degli strumenti rappresentativi del capitale, nonché alla variazione dei prezzi degli acquisti di materie prime (commodity risk).
La strategia seguita per tale tipologia di rischio mira alla mitigazione degli effetti derivanti dall’esposizione alla variazione dei tassi di cambio e di interesse e alla ottimizzazione del costo del debito, coerentemente con i principi di prudenza e in linea con le best practice di mercato.
Si segnala che i valori in divisa diversa dall’euro sono convertiti al cambio di fine periodo pubblicato dalla Banca Centrale Europea e la vita media residua dell’indebitamento finanziario fruttifero al 30 giugno 2026 è pari a circa quattro anni e sette mesi.
Il costo medio dell’indebitamento a medio-lungo termine nel primo semestre 2026 è stato pari al 3,00%.
c. Rischio di tasso di interesse Il rischio connesso all’incertezza derivante dall’andamento dei tassi di interesse può presentare una duplice
manifestazione:
a. rischio di cash flow: è il rischio di oscillazione dei flussi di cassa connessi alle attività o passività finanziarie indicizzate ad un tasso di interesse di mercato variabile ;
b. rischio di fair value: rappresenta il rischio derivante da una variazione inattesa nel valore di una attività o passività finanziaria a seguito di una sfavorevole variazione della curva dei tassi di interesse di mercato.
Le passività finanziarie a tasso variabile che non sono oggetto di copertura del rischio di tasso di interesse rappresentano il principale elemento di rischio a causa del potenziale impatto negativo in termini di maggiori oneri finanziari, nel caso di un eventuale aumento del livello dei tassi di interesse di mercato.
Nel primo semestre 2026 Autostrade per l’Italia ha effettuato il rimborso anticipato di due finanziamenti con Cassa Depositi e Prestiti e contestualmente ha provveduto alla chiusura di taluni derivati Interest Rate Swap a copertura del rischio di variazione del tasso di interesse associato agli stessi.
Pertanto, al 30 giugno 2026 il Gruppo non ha più in essere contratti derivati a copertura del rischio di variazione del tasso di interesse.
Nel corso del primo semestre i fabbisogni finanziari della capogruppo e delle controllate sono stati soddisfatti attraverso il ricorso a finanziamenti bancari a tasso variabile: l’indebitamento finanziario fruttifero del Gruppo al 30 giugno 2026 è espresso per il 73% a tasso fisso.
d. Rischio di cambio Al 30 giugno 2026 l’indebitamento finanziario del Gruppo è espresso per l’1% in valute diverse dall’euro (yen).
Tenuto conto dell’operazione di Cross Currency Swap connessa al prestito obbligazionario in Yen di Autostrade per l’Italia, la percentuale di indebitamento del Gruppo in valuta esposta al rischio di cambio nei confronti dell’euro risulta nulla.
e. Rischio di commodity Il rischio di commodity è una componente del rischio di mercato che si riferisce alla possibilità di subire perdite a causa di movimenti avversi nei prezzi delle materie prime (commodity).
Al fine di ridurre l’esposizione al rischio di oscillazione del prezzo dell’energia elettrica, la capogruppo ha posto in essere degli strumenti di copertura finanziaria, classificati al 30 giugno 2026 come di cash flow hedge.
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 69 f. Portafoglio derivati Al 30 giugno 2026 tutte le operazioni del portafoglio derivati del Gruppo sono classificate, in applicazione dell’IFRS 9, di cash flow hedge. Nella tabella seguente sono riepilogati i contratti derivati in essere alla data del 30 giugno 2026 raffrontati ai dati al 31 dicembre 2025 con l’indicazione del corrispondente valore di mercato e del valore nozionale di riferimento.
g. Analisi di sensitività L’analisi di sensitività evidenzia gli impatti che si sarebbero avuti sul Conto Economico del primo semestre 2026 e sul Patrimonio Netto al 30 giugno 2026 nel caso di variazioni dei tassi di interesse e dei tassi di cambio verso cui il Gruppo risulta esposta.
In particolare, l’analisi di sensitività rispetto ai tassi di interesse è basata sull’esposizione ai tassi degli strumenti finanziari derivati e non derivati alla data di bilancio, ipotizzando, per gli impatti a conto economico, uno spostamento peggiorativo della curva dell’1% (100 bps) all’inizio dell’anno. Viceversa, l’analisi di sensitività sui tassi di cambio evidenzia gli impa ƫ che si sarebbero avu Ɵ sul conto economico e sul patrimonio ne Ʃo nell’ipotesi di variazioni dei tassi di cambio verso cui il Gruppo risulta esposto.
In base all’analisi sopra descritta, risulta che:
a. in relazione al rischio di variazione dei tassi di interesse, una inattesa variazione in diminuzione dell’1% dei tassi di mercato avrebbe comportato un impatto negativo a conto economico pari a 6.315 migliaia di euro, al lordo del relativo effetto fiscale, essenzialmente attribuibile alla minore remunerazione sulla liquidità investita, e un impatto negativo nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo pari a 6.374 migliaia di euro, essenzialmente attribuibile alla riduzione del valore degli strumenti derivati in essere. Al contrario, nel caso di una inattesa variazione in aumento dei tassi di interesse pari all’1%, il Gruppo avrebbe avuto un impatto a Conto Economico negativo per 7.523 migliaia di euro, generato principalmente dall’esposizione a tasso variabile sui finanziamenti bancari in essere;
b. l’analisi di sensitività relativa ai tassi di cambio misura gli impatti a conto economico e a patrimonio netto nel caso di inattesa e sfavorevole variazione del 10% dei tassi di cambio verso cui il Gruppo risulta esposto in relazione all’euro. In particolare, una inattesa e sfavorevole variazione del 10% dei tassi di cambio, avrebbe comportato un impatto negativo nelle altre componenti del Conto Economico Complessivo pari a 366 migliaia di euro, riconducibile alla variazione negativa del fair value del derivato di tipo Cross Currency Swap in yen.
h. Rischio di liquidità I principali fattori che contribuiscono al rischio di liquidità del Gruppo sono, da un lato, la generazione/assorbimento di risorse finanziarie da parte delle attività operative e di investimento e, dall’altro, le scadenze dei debiti finanziari e degli impieghi di liquidità.
Il Gruppo mitiga tale rischio monitorando su base periodica i flussi di cassa, la liquidità e le necessità di finanziamento, rifinanziando con congruo anticipo i propri fabbisogni e mantenendo un adeguato livello di risorse finanziarie prontamente disponibili, nonché un profilo equilibrato di scadenze del debito e fonti di finanziamento. Tipologia Rischio copertoFair value
positivo/(negativo)Nozionale di
riferimentoFair value
positivo/(negativo)Nozionale di
riferimento
Cross Currency Swap Tasso di cambio e di interesse (72.126) 149.176 (63.854) 149.176 Interest Rate Swap Tassi di interesse (2.761) 220.930 Derivati su Commodities Commodity 2.011 2.147 (70.115) 149.176 (64.468) 370.106 Derivati incorporati nei finanziamentiTassi di interesse - - -
- - - -
di cui:
con fair value positivo 2.011 2.147 con fair value negativo (72.126) (66.615)€ migliaia 30/06/2026 31/12/2025 Derivati di cash flow hedge (1) Derivati di non hedge accounting (1) (1) Il fair value dei derivati è espresso escludendo i relativi ratei maturati alla data di bilancio.
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 70 Al 30 giugno 2026 il Gruppo dispone di linee di finanziamento non utilizzate per ammontare pari a 4.685 milioni di euro con una vita media residua ponderata di circa 5 anni e un periodo di utilizzo residuo medio ponderato pari a circa 2 anni e 6 mesi.
Nella tabella che segue è rappresentato l’ammontare complessivo di linee di credito committed, con indicazione delle quote utilizzate al 30 giugno 2026.
i. Rischio di credito Al 30 giugno 2026 non si sono verificati aspetti rilevanti rispetto al 31 dicembre 2025 con riferimento allo scaduto dei crediti e alla composizione del fondo svalutazione crediti.
Nota 26
Informativa sui contenziosi in essere Di seguito si riporta una descrizione dei principali contenziosi in essere di rilievo per le società concessionarie del Gruppo, intercorsi sino alla data di approvazione della presente relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026.
Quantificazione dei ristori delle concessionarie autostradali a seguito delle perdite subite per effetto della pandemia da COVID-19 per il periodo da Marzo 2020 fino al termine del periodo di emergenza Nazionale (Marzo 2022) Si fa riferimento al ricorso presentato da ASPI al TAR avverso i provvedimenti di ART e MIT in merito alla quantificazione del ristoro COVID ampiamente descritto nelle note al bilancio 2025 cui si rimanda.
Con la sentenza pubblicata il 6 giugno 2025, il TAR Lazio aveva dichiarato la propria incompetenza, indicando il Tribunale Civile come competente a decidere sulla materia. Avverso la decisione del TAR, è stato proposto appello dinanzi al Consiglio di Stato. Il 2 aprile 2026, il Consiglio di Stato ha dichiarato la questione di competenza della giurisdizione ordinaria. Il ricorso sarà quindi riassunto dinanzi alla competente giurisdizione ordinaria.
Delibera ART n. 139 del 2023 – determinazione del Wacc per i concessionari con PEF in scadenza nel
2023
Con riferimento alla Delibera ART n. 139 del 2023, che ha determinato il WACC del settore autostradale per i concessionari con PEF in scadenza nel 2023 e pertanto applicabile alle società concessionarie controllate da ASPI, si segnalano i ricorsi al TAR presentati da RAV, SAT e TANA, in cui si contestava: (i) il criterio di determinazione del premio al debito adottato dall’ART nella delibera impugnata; (ii) la modifica – rispetto a quanto stabilito rispettivamente nelle Delibere n. 64 e 65 e 79 del 2019 – dei comparables presi in considerazione dall’ART nella determinazione del costo del capitale proprio e, segnatamente, nella determinazione della componente dell’equity beta. Con sentenza del 2025 il TAR Piemonte aveva rigettato i ricorsi presentati. Le società controllate di conseguenza hanno impugnato in appello le sentenze di rigetto dinanzi al Consiglio di Stato, il quale con sentenza dell’8 luglio 2026 ha ribaltato la sentenza di primo grado, annullando pertanto i provvedimenti impugnati e in particolare la Delbera n. 139 del 2023.
Disponibilidi cui
utilizzatedi cui non utilizzateDisponibili di cui utilizzate di cui non utilizzate Linee di credito Committed 7.635.000 2.950.000 4.685.000 7.085.000 1.690.000 5.395.000Migliaia di euro 30/06/2026 31/12/2025
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 71 Delibera ART n. 124 del 2024 – determinazione del Wacc per i concessionari con PEF in scadenza nel
2024
Con riferimento alla Delibera ART n. 124/2024, che ha determinato la misura del WACC del settore autostradale per i concessionari con PEF in scadenza nel 2024, tra i quali, anche ASPI, si segnala che la Società ha proposto ricorso al TAR Piemonte per l’annullamento del provvedimento. Le contestazioni riguardano la determinazione del costo del capitale proprio e, segnatamente, la determinazione della componente dell’equity beta, nonché del paniere dei comparables. Con sentenza del 20 aprile 2026 il TAR ha respinto il ricorso presentato da ASPI, la quale sta predisponendo il relativo appello dinanzi al Consiglio di Stato.
Delibere ART n. 75/2025 e n. 241/2025 - aggiornamento del sistema tariffario Nel 2024, l’ART con la delibera n. 62/2024, ha avviato un processo organico di revisione del sistema tariffario. Il procedimento ha previsto l’avvio di consultazioni pubbliche sulla materia. In particolare, la delibera n. 75/2025, ha indetto una consultazione sul primo schema di aggiornamento del sistema.
Dal momento che il nuovo assetto delineato nella delibera 75 era già completo ed evidenziava, a prescindere dall’esito della consultazione, effetti critici rispetto alla sostenibilità della concessione, ASPI ha proposto ricorso al TAR Piemonte avverso la delibera in questione.
Il 19 dicembre 2025, l’ART ha pubblicato la Delibera n. 241 con cui ha concluso il procedimento di aggiornamento del sistema tariffario posto in consultazione con la delibera 75.
La Società, oltre alle controllate, ha quindi impugnato dinanzi al TAR Piemonte questa conclusiva delibera che contiene il definitivo assetto del sistema tariffario applicato alle concessioni autostradali. Si contestano principalmente la ragionevolezza e legittimità dell’intervento in sé e di numerose misure attinenti le modalità di recupero delle poste figurative, la quantificazione e remunerazione degli investimenti oltre a profili di retroattività dei meccanismi di remunerazione che incidono sulla clausola di salvaguardia.
La causa è stata discussa il 10 luglio 2026 e trattenuta in decisione.
ASPI/ART - Ricorso pendente presso il TAR Piemonte, avverso talune parti della Delibera ART n.
132/2024 e ricorso per motivi aggiunti avverso la Delibera ART n. 211/2025 (Disciplina dei diritti minimi agli utenti).
Con riferimento ai ricorsi presentati avverso le delibere ART che disciplinano i diritti minimi agli utenti, si segnala che l’udienza di discussione dinanzi al TAR Piemonte per il ricorso di ASPI è stata rinviata di ufficio a data da destinarsi, mentre il 10 luglio sono stati trattati e trattenuti in decisione i ricorsi delle altre società del gruppo.
Contenziosi su incrementi tariffari di SAT Il 13 luglio 2026, il TAR Lazio ha pubblicato la sentenza con cui, in integrale accoglimento del ricorso di SAT, ha annullato i provvedimenti impugnati con i quali il MIT aveva negato a SAT il pedaggiamento integrale del Lotto 6A e ha obbligato lo stesso MIT “a rideterminarsi sull'istanza tariffaria di SAT basandosi sulla percorrenza effettiva dei 15 km del lotto 6A”.
In particolare, è stato annullato il provvedimento prot. n. 20679 del 15 novembre 2017 con cui il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha respinto la domanda della ricorrente finalizzata a ottenere l’autorizzazione ad applicare, in relazione alla tratta Civitavecchia Tarquinia dell’Autostrada A12, oggetto di concessione, il pedaggiamento “in misura intera” anziché nella “misura ridotta” e il provvedimento del 9 ottobre 2018, con cui il Ministero resistente ha respinto parimenti la domanda presentata dalla ricorrente il 3 agosto 2018 per ottenere la modifica della forma di pedaggiamento attualmente autorizzata sulla tratta Civitavecchia–Tarquinia dell’Autostrada A12.
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 72 Contenziosi Raccordo Autostradale Valle d’Aosta: mancati aggiornamenti tariffari 2020-2021,2023 e 2025 e rigetto del Piano economico finanziario Con riferimento al ricorso presentato da RAV sul mancato riconoscimento tariffario per l’anno 2025 dinanzi al TAR Valle d’Aosta, si segnala la sentenza del tribunale del 7 aprile 2026 che ha riunito due procedimenti promossi dalla società, rispettivamente aventi ad oggetto (i) il diniego di aggiornamento tariffario per l’anno 2025 e (ii) il rigetto della proposta di aggiornamento del PEF per il periodo regolatorio 2024-2028. Nel merito, il TAR ha respinto il ricorso relativo all’aggiornamento tariffario 2025, ritenendo legittimo il diniego in assenza di un PEF approvato. Ha invece parzialmente accolto il ricorso relativo al rigetto del PEF, censurando il comportamento del MIT nella parte in cui, pur ritenendo non sostenibili per l’utenza gli incrementi tariffari prospettati, si è limitato a respingere la proposta senza fornire indicazioni utili a orientare una riformulazione condivisa, in violazione dei principi di buona fede e leale collaborazione. La società sta valutando le azioni conseguenti a propria tutela.
Per quanto riguarda i ricorsi presentati sempre da RAV ma con riferimento ai mancati incrementi tariffari per gli anni 2020, 2021 e 2023 anche ad esito della sentenza della Corte Costituzionale dello scorso 14 ottobre 2025, che aveva definito illegittimo il rinvio dei termini per l'adeguamento dei pedaggi in attesa dell'aggiornamento dei piani economici finanziari, Il Consiglio di Stato in data 1 giugno 2026 ha emesso le sentenze in cui ha accolto i ricorsi presentati dalla società, la quale potrà ripresentare la richiesta di variazione tariffaria al MIT per gli anni oggetto del ricorso.
Procedimento penale relativo all’incidente del 28 luglio 2013 sul viadotto Acqualonga dell’autostrada
A16 Napoli-Canosa
In relazione all’incidente stradale occorso il 28 luglio 2013 all’altezza del Viadotto Acqualonga a un pullman che percorreva l’A16 Napoli/Canosa nel mese di aprile si è concluso il procedimento con la sentenza della Cassazione che ha confermato le condanne inflitte dalla Corte di appello di Napoli . I legali delle persone fisiche, avverso la sentenza di condanna, hanno presentato ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo unitamente al ricorso straordinario per errore di fatto dinanzi alla Corte di Cassazione. Quest'ultimo rimedio è stato esperito anche dal legale della Società. L’udienza di discussione del ricorso straordinario per errore di fatto si è tenuta in data 13 aprile 2026 e la Corte ha dichiarato tutti i ricorsi inammissibili.
Procedimento penale pendente davanti al Tribunale di Genova per il crollo di una sezione del Viadotto
Polcevera
In data 7 aprile 2022 il Giudice dell’Udienza Preliminare ha pronunciato sentenza di patteggiamento nei confronti di ASPI ai sensi del D.lgs. n. 231/2001 a fronte del pagamento di una sanzione pecuniaria e della confisca del profitto del reato per un importo complessivo pari a circa 28 milioni di euro. Tale importo era stato già accantonato tra i fondi rischi e oneri nei precedenti esercizi.
A tal proposito, si rammenta che i Pubblici Ministeri, nel loro parere di adesione alla richiesta di patteggiamento, hanno evidenziato come ASPI abbia posto in essere tutta una serie di iniziative attraverso le quali risulta aver pienamente soddisfatto le condizioni di cui all’art. 17 del D.lgs. 231/01 (“riparazione delle conseguenze del reato“).
Per effetto del patteggiamento il processo penale continua nei confronti delle sole persone fisiche tenendo altresì conto che, in data 19 settembre 2022, il Tribunale ha accolto anche la richiesta di esclusione di ASPI come responsabile civile per le condotte degli imputati: conseguentemente, in caso di condanna definitiva (e fatta salva la possibilità di provvisionali immediatamente esecutive), le parti civili, fermo restando la possibilità di citare ASPI in un contenzioso civile, avranno un titolo diretto nei confronti delle sole persone fisiche.
All’udienza del 16 luglio 2026 il Tribunale ha dato lettura del dispositivo. Dei 12 imputati ancora nel Gruppo, ne sono stati condannati 6 per i reati di crollo colposo e omicidio stradale/omicidio colposo semplice, non avendo il Tribunale riconosciuto la sussistenza della circostanza aggravante della violazione della normativa sulla salute e sicurezza. Le
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 73 persone fisiche condannate in relazione ai suddetti reati sono state però assolte dalle contestazioni di (i) rifiuto di atti di ufficio, (ii) attentato alla sicurezza dei trasporti, (iii) di rimozione o omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro ed (iv) alle fattispecie di falso documentale in formativo. Il resto degli imputati che prestano ancora servizio nel Gruppo sono stati assolti da tutte le contestazioni.
Il Tribunale, inoltre, ha respinto le richieste dei legali delle parti civili, di condanna degli imputati al pagamento di provvisionali immediatamente esecutive e, con riferimento ai soli soggetti condannati, ha disposto il risarcimento del danno, da liquidarsi in separata sede civile in favore delle parti civili costituite con esclusione delle organizzazioni sindacali e la relativa rifusione delle spese legali. Il deposito della sentenza è previsto in 90 giorni e le relative disposizioni diventeranno esecutive solo all’esito del terzo grado di giudizio.
Indagine della Procura di Roma relativa ad una presunta non corretta allocazione nei bilanci di alcune opere autostradali Con riferimento al procedimento in oggetto, già descritto nella relazione finanziaria annuale 2025 cui si rimanda, si segnala che In data 10 luglio 2026, i Pubblici Ministeri hanno depositato richiesta di archiviazione, nei confronti della Società e delle persone fisiche, in relazione a tutte le fattispecie di reato contestate, per mancanza dell’elemento soggettivo.
Procedimenti Gruppo Autostrade per l’Italia contro CRAFT e Alessandro Patané Con riferimento al procedimento cautelare pendente dinanzi al Tribunale di Roma, il Giudice all’udienza del 29 aprile 2026 ha riservato la propria decisione. Il 16 aprile 2026, il Signor Patanè ha indirizzato alla Società e ai suoi organi di controllo interni, al MIT e al MEF, a CDP e alla Consob una diffida, avente ad oggetto l’approvazione del Bilancio 2025, cui la Società ha debitamente risposto, contestando la fondatezza delle richieste in essa avanzate e la strumentalità delle argomentazioni proposte, per il tramite dei legali che l’assistono nel più ampio contenzioso che fa capo alle azioni intentate da Alessandro Patanè e dalla sua omonima S.r.l. All’udienza del 15 luglio 2026 fissata per il merito del contenzioso si è costituita la curatela della Alessandro Patanè Srl. Il Giudice ha ritenuto di mutare il rito in ordinario ed ha fissato l’udienza al 25.2.2027 per la trattazione.
In data 12 giugno 2026 Alessandro Patanè ha promosso un ricorso ex art 700 cpc nei confronti di ASPI, Movyon e ANAS per chiedere l’immediata cessazione di qualsiasi attività di riproduzione, modifica, distribuzione, messa a disposizione del software, presuntivamente, di Patanè comunque denominato (Sicve, Tutor, Vergilius) nonché il pagamento immediato della somma di € 6.250.000 quale misura cautelare anticipatoria della decisione di merito ed un risarcimento dei danni di € 12.500.000 da ripartire tra MPA Group Srl, Easy Shipping Srl e Lab’s River Srl, tutte società in liquidazione di cui Alessandro Patanè è rappresentante legale. In particolare MPA Group avrebbe subito danni da lucro cessante e danno emergente non avendo vinto la gara ANAS del 2009; Easy Shipping avrebbe subito danni da perdita di chance per non aver dato esecuzione al contratto Vergilius Plus; Lab’s River per sottrazione abusiva di segreti commerciali e svalutazione degli asset immateriali.
Il giudice ha fissato al 9 luglio 2026 l’udienza da tenersi con deposito di note scritte e Craft è intervenuta nel procedimento. In data 13 luglio 2026 il Tribunale ha emesso il provvedimento con cui ha dichiarato inammissibile l’intervento di Craft, nonché la richiesta di provvisionale, rigettando il ricorso per la restante parte e condannando i ricorrenti a rifondere le spese legali.
Ricorso per risarcimento del danno da mancata aggiudicazione conseguente alla Sentenza della Corte Cost. n. 218/2021 e del Consiglio di Stato n. 5330/2023 In data 7 luglio 2023, il Consorzio Medil, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato n. 5330/2023 del 30 maggio e con riferimento alla procedura di affidamento avente ad oggetto i lavori di ampliamento della terza corsia del tratto autostradale –Firenze Sud-Incisa, dell’11 marzo 2022, ha instaurato innanzi al TAR Toscana un giudizio volto ad ottenere il risarcimento del danno da mancata aggiudicazione.
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 74 Il Consorzio Medil quantificava il danno da mancata aggiudicazione in euro 51.856.931,70 e, in via subordinata, in euro 14.834.452,15, a titolo di responsabilità precontrattuale.
Quanto al danno da mancata aggiudicazione, Il Consorzio Medil sosteneva che ASPI, avrebbe escluso in modo illegittimo dalla procedura di gara il Consorzio Medil, con conseguente ritardo nell’aggiudicazione sino all’emanazione della Sentenza della Corte costituzionale n. 218/2021, in virtù della quale ASPI ha poi legittimamente revocato la gara.
Quanto alla responsabilità precontrattuale, il Consorzio Medil sosteneva che lo stato di avanzamento cui era giunta la procedura di gara avrebbe determinato in capo a Medil un legittimo affidamento nell’aggiudicazione della procedura, leso dalla revoca della gara disposta da ASPI.
Il TAR ha fissato l’udienza di discussione del ricorso al 7 maggio 2025. All’udienza, il Collegio ha trattenuto la causa in decisione.
Con sentenza del 3 giugno 2025, TAR Toscana – Firenze ha rigettato integralmente la domanda risarcitoria avanzata dal Consorzio Medil, in relazione a tutte le voci di danno richieste.
In particolare, in relazione al danno da mancata aggiudicazione, il TAR, aderendo ai rilievi formulati da ASPI, ha riscontrato la mancanza di “elementi di ragionevole certezza della aggiudicazione in favore della ricorrente e, più in generale, l’ingiustizia del danno subito”.
Quanto ai danni da responsabilità precontrattuale, il medesimo TAR ha rilevato come il Consorzio ricorrente non ha “maturato quel ragionevole affidamento alla aggiudicazione e alla stipula del relativo contratto, in ragione dello sviluppo della procedura (la stessa non è mai risultata aggiudicataria)”.
Sebbene si ritenga che il termine per proporre eventuale ricorso in appello avverso la sentenza del TAR Toscana fosse scaduto in data 3 dicembre 2025 (addirittura 3 ottobre 2025 laddove si faccia riferimento al rito appalti), in data 2 gennaio 2026, il Consorzio Medil ha notificato ricorso in appello con il quale chiede al Consiglio di Stato l’annullamento e/o la riforma, previa sospensiva, della sentenza pubblicata dal TAR Toscana in data 3 giugno 2025.
In data 14 gennaio 2026, il Consiglio di Stato ha fissato:
- al 22 gennaio 2026 la camera di consiglio per discutere la sospensiva;
- al 14 maggio 2026 l’udienza pubblica di merito.
All’udienza del 22 gennaio 2026, il Consorzio Medil, preso atto della intervenuta fissazione dell’udienza di merito, ha rinunciato all’istanza cautelare.
All’esito dell’udienza di merito del 14 maggio 2026, con sentenza n. 4292/2026, il Consiglio di Stato ha confermato quanto statuito dal TAR Toscana, definitivamente rigettando tutte le pretese del Consorzio Medil.
In considerazione dei fatti sopra commentati, i fondi per rischi e oneri già stanziati riflettono in base alle informazioni alla data disponibili la migliore stima del rischio di soccombenza e degli oneri potenzialmente connessi alle controversie sopra descritte.
Nota 27
Altre informazioni
a. Partecipazioni consolidate con interessenze di terzi Nel seguito, coerentemente con quanto previsto dall’IFRS 12, è esposto l’elenco delle principali partecipazioni consolidate con interessenze di soci Terzi al 30 giugno 2026 (con il rispettivo dato di confronto al 31 dicembre 2025).
Per l’elenco completo delle partecipazioni del Gruppo al 30 giugno 2026 si rimanda all’Allegato 1 “Perimetro di consolidamento e partecipazioni del Gruppo Autostrade per l’Italia al 30 giugno 2026”.
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 75
b. Garanzie
Al 30 giugno 2026 il Gruppo ha in essere alcune garanzie personali e reali rilasciate a terzi. Tra queste si segnala per rilevanza:
a. le fideiussioni rilasciate a beneficio dell’I.N.P.S. da Aspi e dalle società del gruppo, per complessivi 74,4 milioni di euro, a garanzia degli impegni contributivi assunti da Aspi e dalle società del gruppo, per tutta la durata prevista dei rispettivi piani di esodo;
b. le garanzie bancarie rilasciate dalle società concessionarie del gruppo a beneficio del MIT come previsto dagli impegni assunti nelle rispettive convenzioni per complessivi 23,2 milioni di euro;
c. le garanzie rilasciate da Amplia Infrastructures SpA per la buona esecuzione dei lavori ad essa affidati per 16,9 milioni di euro, di cui circa 1,4 milioni di euro a beneficio di società del Gruppo;
d. la costituzione, da parte di Amplia Infrastructures SpA, di privilegi speciali e ipoteche su beni mobili per un valore complesso di circa 18 milioni di euro, in attuazione del contratto di finanziamento stipulato con la banca Monte dei Paschi di Siena per il sostenimento di investimenti materiali. Si segnala che, a seguito dell’estinzione anticipata del finanziamento avvenuta nel mese di aprile, è in corso la cancellazione di tali privilegi speciali e ipoteche;
e. le fideiussioni di Movyon Spa per un totale di 15,7 milioni di euro finalizzate alla partecipazione a gare e/o all’esecuzione dei lavori nell’ambito dei servizi di mobilità.
f. Le garanzie rilasciate da SAT, in linea con la prassi di mercato per finanza di progetto, nell’ambito del finanziamento da 230€M sottoscritto con un pool di 4 banche a luglio 2025.
Si segnala che al 30 giugno, a seguito dell’es Ɵnzione del contra Ʃo di finanziamento s Ɵpulato da Amplia Infrastructures SpA con la banca Monte dei Paschi di Siena per il sostenimento di inves ƟmenƟ materiali avvenuta nel mese di aprile, risultano cancella Ɵ i privilegi speciali con riferimento ai beni interessa Ɵ.
Risultano inoltre cos Ɵtuite in pegno, a beneficio dei rispe ƫvi finanziatori, le azioni della società partecipata Bologna & Fiera Parking.
c. Riserve
Al 30 giugno 2026 risultano riserve iscritte dagli appaltatori nei confronti di società del Gruppo in relazione a:
attività di investimento, per circa 1.631 milioni di euro (1.589 milioni di euro al 31 dicembre 2025). Sulla base delle evidenze pregresse, solo una ridotta percentuale delle riserve iscritte è effettivamente riconosciuta agli appaltatori e, in tal caso, la stessa è rilevata patrimonialmente ad incremento dei diritti concessori immateriali;
attività non di investimento per circa 50 milioni di euro (48 milioni di euro al 31 dicembre 2025), il cui presumibile onere futuro da sostenere è stato considerato nell’ambito della quantificazione dei fondi per rischi e oneri già iscritti in bilancio.
d. Rapporti con parti correlate Nelle tabelle seguenti sono riportati i saldi economici e patrimoniali rilevanti, di natura commerciale e finanziaria, derivanti dai rapporti del Gruppo Autostrade per l’Italia con parti correlate, inclusi quelli relativi agli amministratori, ai sindaci e ai dirigenti con responsabilità strategiche di Autostrade per l’Italia, identificati ai sensi del principio contabile IAS 24. Partecipazioni consolidate con interessenze di Terzi PaeseInteressenza
del GruppoInteressenze
di TerziInteressenza
del GruppoInteressenze
di Terzi
Autostrade Meridionali S.p.A. (in liquidazione) Italia 58,98% 41,02% 58,98% 41,02% Società Italiana per Azioni per il Traforo del Monte Bianco Italia 51,00% 49,00% 51,00% 49,00% Raccordo Autostradale Valle d'Aosta S.p.A. Italia 24,46% 75,54% 24,46% 75,54% Forli 3. S.c.ar.l. Italia 69,37% 30,63% 69,37% 30,63% Free to X S.p.A. Italia 51,00% 49,00% 51,00% 49,00% Amplia Engineering & Equipment S.r.l. Italia 60,00% 40,00% 60,00% 40,00%30/06/2026 31/12/2025
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 76
Holding Reti Autostradali 109,7 - 0,4 0,1 Totale imprese controllanti 109,7 - 0,4 0,1 Tecne Speri Bridge Designers 1,0 2,2 0,1 2,3
TECNE - SYSTRA SWS ADVANCED TUNNELING S.R.L. 0,8 1,3 - 1,2
Free To X Mobilize S.p.A. 0,5 2,6 0,6 2,9 Totale imprese collegate 2,3 6,1 0,7 6,4 Eni - 0,8 - 0,6
MEF - 33,4 - 1,4
MIP Politecnico di Milano - 0,1 - 0,1 Poste Italiane 0,1 2,9 - 0,1 Gruppo Snam 0,3 0,3 0,4 -
Gruppo Terna - - 0,1 -
Gruppo PSC - - - -
Gruppo Fincantieri - 0,4 - -
CDP 0,2 - - -
Open Fiber 0,3 - - -
SIIT S.c.p.a - 0,1 - 0,1 Totale altre correlate 0,8 38,0 0,5 2,3 Fondo pensione ASTRI - 8,0 - 11,6 Fondo pensione CAPIDI - 2,4 - 2,3 Totale fondi pensione - 10,4 - 13,9 Dirigenti con responsabilità strategiche - 8,9 - 8,0 Totale dirigenti con responsabilità strategiche (1) - 8,9 - 8,0
TOTALE 112,8 63,4 1,6 30,7
Holding Reti Autostradali 14,0 29,8 0,4 -
Totale imprese controllanti 14,0 29,8 0,4 -
Tecne Speri Bridge Designers 1,3 2,8 0,1 0,9
TECNE - SYSTRA SWS ADVANCED TUNNELING S.R.L. 0,3 1,8 - 2,3
Free To X Mobilize Network S.p.A. 0,2 - - -
Free To X Mobilize S.p.A. 0,2 2,4 0,1 0,9 Totale imprese collegate 2,0 7,0 0,2 4,1 Gruppo CDP Reti 0,1 - - -
Eni - 0,8 - 0,2
MEF - 67,6 - 0,9
MIP Politecnico di Milano - 0,2 - -
Poste Italiane 0,1 2,8 - 0,1 Gruppo Snam 0,2 0,3 0,1 3,1 Gruppo Terna - - 0,1 -
Gruppo Fincantieri - 0,4 - -
CDP 0,2 - - -
Gruppo Italgas - - - 0,1 Uirnet 0,1 - - -
Open Fiber 0,3 - - -
SIIT S.c.p.a - 0,2 - -
Totale altre correlate 1,0 72,3 0,2 4,4 Fondo pensione ASTRI - 8,7 - 11,6 Fondo pensione CAPIDI - 1,9 - 2,7 Totale fondi pensione - 10,6 - 14,3 Dirigenti con responsabilità strategiche - 8,5 - 5,8 Totale dirigenti con responsabilità strategiche (1) - 8,5 - 5,8 TOTALE 17,0 128,2 0,8 28,6Costi operativi (1) Con la denominazione "Dirigenti con responsabilità strategiche" si intende l'insieme di amministratori, sindaci e altri dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo. Si evidenzia che i costi indicati per ciascun periodo includono l'ammontare per competenza per emolumenti, retribuzioni da lavoro dipendente, benefici non monetari, bonus ed altri incentivi per incarichi degli stessi nel Gruppo.I° Semestre 2026 1° semestre 2025€ milioni
30/06/2026
31/12/2025Crediti commerciali
e di altra naturaDebiti commerciali e di natura fiscaleRicavi operativiPrincipali rapporti commerciali con parti correlate
Oneri finanziari
I° Semestre 2026 Pavimental Est (1) 0,6 - -
Tecne Speri Bridge Designers 0,2 - -
Totale imprese collegate 0,8 - -
Poste Italiane 4,2 - -
CDP - - 7,4
Totale altre correlate 4,2 - 7,4
TOTALE 5,0 - 7,4
I° Semestre 2025 Holding Reti Autostradali - 124,9 -
Totale imprese controllanti - 124,9 -
Pavimental Est (1) 0,3 - -
Totale imprese collegate 0,3 - -
Poste Italiane 7,1 - -
CDP - 519,2 8,4
Totale altre correlate 7,1 519,2 8,4 TOTALE 7,4 644,1 8,4 30/06/2026Principali rapporti finanziari con parti correlate Attività finanziarie Passività finanziarie
31/12/2025€ milioni
(1) Si segnala che le altre attività finanziarie correnti risultano essere completamente coperte dallo stanziamento di un apposito fondo.
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 77 Si evidenzia che le transazioni con parti correlate non includono operazioni atipiche o inusuali e sono regolate su basi equivalenti a quelle prevalenti in transazioni tra parti indipendenti. Nel corso del primo semestre 2026 non si sono verificati eventi e/o operazioni non ricorrenti.
Di seguito si descrivono i principali rapporti intrattenuti dal Gruppo con le proprie parti correlate.
Rapporti del Gruppo Autostrade per l’Italia con imprese controllanti Con riferimento ai rapporti di natura tributaria, si evidenzia che al 30 giugno 2026 il Gruppo rileva attività nette verso la controllante Holding Reti Autostradali, per complessivi 109,7 milioni di euro, derivanti dall’adesione al Consolidato Fiscale Nazionale predisposto da quest’ultima.
Rapporti del Gruppo Autostrade per l’Italia con altre parti correlate Per quanto attiene i rapporti intercorsi tra le società concessionarie del Gruppo Autostrade per l’Italia e le altre imprese correlate si segnala che la voce “Debiti commerciali e di natura fiscale” accoglie principalmente i debiti per canoni di concessione del Gruppo verso il MEF per 33,4 milioni di euro al 30 giugno 2026 (67,6 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Per quanto riguarda i rapporti di natura finanziaria si evidenzia la chiusura dei finanziamenti da Cassa Depositi e Prestiti da Cassa Depositi e Prestiti, interamente riferibili a Autostrade per l’Italia. Si segnalano, inoltre, 4,2 milioni di euro relativi a conti correnti postali aperti presso Poste Italiane.
e. Eventi successivi al 30 giugno 2026 Oltre a quanto già evidenziato nei paragrafi preceden Ɵ, alla data di approvazione della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 del Gruppo Autostrade per l’Italia non si segnalano ulteriori even Ɵ successivi di rilievo.
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 78 Allegati al bilancio consolidato
Allegato 1
Perimetro di consolidamento e partecipazioni del Gruppo Autostrade per l’Italia al 30
giugno 2026
PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE IN BASE AL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Imprese collegate
Bologna & Fiera Parking S.p.A. Bologna Altre Concessioni EURO 2.715.200 Autostrade per l'Italia S.p.A.
Free to X Mobilize S.p.A. Roma Altre attività EURO 50.000 FTM S.r.l.
Free to X Mobilize Network S.p.A. Roma Altre attività EURO 50.000 FTM S.r.l.
Joints venture
GEIE del Traforo del Monte Bianco Courmayeur (Aosta) Servizi Autostradali EURO 2.000.000Società Italiana per Azioni per il Traforo del Monte Bianco Tecne Speri Bridge Designers S.r.l. Roma Servizi di Ingegneria, Studio e Progettazione EURO 250.000 Tecne Gruppo Autostrade per l’Italia S.p.A.
TecneSystra Advanced Tunneling S.r.l. Torino Servizi di Ingegneria EURO 150.000 Tecne Gruppo Autostrade per l’Italia S.p.A. 50%
50%NOTEPARTECIPAZIONE
DETENUTA DA% DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE
SOCIALE/FONDO CONSORTILE/FONDO
PATRIMONIALE
AL 30/06/2026
50%36,81%
50%
49%DENOMINAZIONE SEDE LEGALE ATTIVITÁ VALUTACAPITALE SOCIALE/FONDO
CONSORTILE/FONDO
PATRIMONIALE
AL 30/06/2026
(UNITA')
PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE AL FAIR VALUE
Imprese controllate non consolidate Pavimental-Est AO (in liquidazione) Mosca (Russia)Progettazione Costruzione e
ManutenzioneRUBLO
RUSSO4.200.000 Amplia Infrastructures S.p.A. 100%
Altre partecipazioni
digITAlog S.p.A. (in liquidazione) Roma Altre Attività EURO 1.142.000 Autostrade per l'Italia S.p.A. 1,401% Interporto Toscano Amerigo Vespucci S.p.A.Livorno Altre Attività EURO 11.756.695 Società Autostrada Tirrenica p.A. 0,43% Strada dei Parchi S.p.A. RomaConcessioni e Costruzione autostradeEURO 48.114.240 Autostrade per l'Italia S.p.A. 2%ATTIVITÁ VALUTACAPITALE SOCIALE/FONDO
CONSORTILE/FONDO
PATRIMONIALE
AL 30/06/2026
(UNITA')% DI PARTECIPAZIONE AL
CAPITALE SOCIALE/FONDO
CONSORTILE/FONDO
PATRIMONIALE
AL 30/06/2026NOTEPARTECIPAZIONE
DETENUTA DADENOMINAZIONE SEDE LEGALE
Autostrade per l'Italia / Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 79
CONSORZI
38,83%
Autostrade per l'Italia S.p.A. 31,49% Tangenziale di Napoli S.p.A. 2,25% Società Italiana per Azioni per il Traforo del Monte Bianco2,11% Raccordo Autostradale Valle d'Aosta S.p.A. 1,26% Società Autostrada Tirrenica p.A. 0,56% Amplia Infrastructures S.p.A. 1,15% Free To X S.p.A. 0,01% Consorzio Costruttori Teem (in liquidazione) TortonaProgettazione Costruzione e ManutenzioneEURO 10.000 Amplia Infrastructures S.p.A. 1,00% (1) Consorzio MIDRA Firenze Altre Attività EURO 73.989 Movyon S.p.A. 33,33% Consorzio Ramonti S.c. a r.l. (in liquidazione) TortonaProgettazione Costruzione e ManutenzioneEURO 10.000 Amplia Infrastructures S.p.A. 49% Consorzio R.f.c.c (in liquidazione) TortonaProgettazione Costruzione e ManutenzioneEURO 510.000 Amplia Infrastructures S.p.A. 30% Consorzio Tecne – Rina (in liquidazione) GenovaAttività di architettura e ingegneriaEURO 50.000 Tecne Gruppo Autostrade per l'Italia S.p.A. 51% (2) Consorzio Tecnologie - Consorzio Costruttori Grandi Impianti (in liquidazione)RomaProgettazione Costruzione e ManutenzioneEURO 180.000 C.I.EL. Costruzioni lmpianti Elettromeccanici S.p.A 2,78% Lambro S.c. a r.l.(liquidata) TortonaProgettazione Costruzione e ManutenzioneEURO 200.000 Amplia Infrastructures S.p.A. 2,78% (3)
0,02%
Open Fiber Network Solutions S.c. a r.l. Milano Servizi di Ingegneria EURO 100.000 Amplia Infrastructures S.p.A. 0,01% C.I.EL. Costruzioni lmpianti Elettromeccanici S.p.A 0,01% Rome Advanced District RomaRicerca e sviluppo sperimentale nel campo delle altre scienze naturali e dell'ingegneriaEURO 700.000 Autostrade per l'Italia S.p.A. 14,29% (1) Safe Roads S.c. a r.l. TortonaProgettazione Costruzione e ManutenzioneEURO 10.000 Movyon S.p.A. 17,22% Smart Mobility Systems S.c. a r.l. TortonaProgettazione Costruzione e ManutenzioneEURO 10.000 Movyon S.p.A. 24,5% (1) Il Contratto di rete è dotato di soggettività giuridica.
(2) il 26 febbraio 2026 l'Assemblea dei soci ha deliberato lo scioglimento e liquidazione del consorzio (3) In data 25 giugno 2026 l'Assemblea dei Soci di Lambro S.c.a.r.l. ha approvato il bilancio finale di liquidazione al 31 maggio 2026 e in data 30 giugno 2026 è avvenuto il deposito del bilancio finale di liquidazione.Consorzio Autostrade Italiane EnergiaPARTECIPAZIONE
DETENUTA DA% DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE
SOCIALE/FONDO CONSORTILE/
FONDO PATRIMONIALE
AL 30/06/2026DENOMINAZIONE NOTE
116.330CAPITALE SOCIALE/FONDO CONSORTILE/
FONDO PATRIMONIALE
AL 30/06/2026
(UNITA')SEDE LEGALE ATTIVITÁ VALUTA
Roma Altre Attività EURO
Relazione finanziaria
semestrale
al 30 giugno 2026 05.
Relazioni
82 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Attestazione del bilancio consolidato semestrale ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e
integrazioni
1. I sottoscritti Arrigo Emilio Giana e Sergio Molisani, in qualità di Amministratore Delegato e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Autostrade per l’Italia S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e • l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale, nel corso del primo semestre 2026.
2. Al riguardo:
2.1 le procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2026 sono state definite e la valutazione della loro adeguatezza è stata effettuata sulla base delle norme e metodologie definite da Autostrade per l’Italia S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control - Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un corpo di principi generali di riferimento per il sistema di controllo interno generalmente accettato a livello internazionale;
2.2 dalla valutazione del sistema di controllo interno sull’informativa finanziaria non sono emersi aspetti di rilievo.
3. Si attesta, inoltre, che 3.1 il bilancio consolidato semestrale:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un’analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell’esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell’esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un’analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
23 luglio 2026 Dott. Arrigo Emilio Giana Dott. Sergio Molisani Amministratore Delegato Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
83 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
84 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
85 Autostrade per l’Italia/ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Sede Legale e Direzione Generale Via Alberto Bergamini, 50
00159 Roma
Tel. +39 06 4363 1
e-mail: info@autostrade.it
www.autostrade.it
Informazioni legali
Autostrade per l’Italia S.p.A.
Società sogge Ʃa all’aƫvità di direzione e coordinamento di Holding Re Ɵ Autostradali S.p.A.
Capitale sociale: 622.027.000 euro (interamente versato) Codice fiscale, par Ɵta IVA e iscrizione al registro delle imprese di Roma n. 07516911000 Iscrizione al REA n. 1037417
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