RELAZIONE FINANZIARIA
SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026
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SOMMARIO
Geox S.p.A.
Sede in Biadene di Montebelluna (TV) - Via Feltrina Centro 16 Capitale Sociale euro 36.690.453,10 - Int. versato Codice fiscale ed iscrizione al Registro delle Imprese di Treviso -Belluno 03348440268
3 RELAZI ONE SULLA GESTIONE ................................ ................................ ................................ ................... 5 Profilo ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ 6 Il sistema distributivo ................................ ................................ ................................ ................................ ...... 7 Il sistema produttivo ................................ ................................ ................................ ................................ ........ 8 Risorse umane ................................ ................................ ................................ ................................ .................. 9 Azionisti ................................ ................................ ................................ ................................ .......................... 10 Comunicazione finanziaria ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ .... 10 Informazioni societarie e controllo della società ................................ ................................ ................................ ........................... 10 Azioni detenute da amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche ................................ ......................... 10 Organi sociali ................................ ................................ ................................ ................................ .................. 11 La struttura del Gruppo ................................ ................................ ................................ ................................ 12 Indicatori alternativi di performance ................................ ................................ ................................ ........... 13 Andamento economico del Gruppo ................................ ................................ ................................ ............. 13 Risultati economici di sintesi ................................ ................................ ................................ ................................ ............................... 13 Ricavi ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ .......... 15 Costo del venduto e margine lordo ................................ ................................ ................................ ................................ .................. 17 Costi operativi ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ......................... 17 Risultato operativo lordo (EBITDA) e netto (EBIT) ................................ ................................ ................................ ..................... 17 Oneri finanziari e proventi finanziari ................................ ................................ ................................ ................................ ................. 17 Imposte ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ...... 18 Effetti IFRS 16 nel Conto economico del primo semestre 2026 ................................ ................................ ............................... 18 La situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo ................................ ................................ .................. 19 Situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo ................................ ................................ ................................ ........................... 19 Effetti IFRS 16 nella situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo ................................ ................................ ...................... 21 Rendiconto finanziario consolidato e investimenti dell’esercizio ................................ ................................ ............................... 22 Effetti IFRS 16 nel rendiconto finanziario consolidato dell’esercizio ................................ ................................ ......................... 23 Azioni proprie e azioni o quote di società controllanti ................................ ................................ ............... 24 Stock Plan ................................ ................................ ................................ ................................ ....................... 24 Rapporti con parti correlate ................................ ................................ ................................ ......................... 25 Fatti rilevanti avvenuti nel periodo ................................ ................................ ................................ ............... 25 Fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 giugno 2026 ................................ ................................ ....................... 26 Evoluzione prevedibile della gestione ................................ ................................ ................................ .......... 26
PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREV IATO E NOTE ESPLICATIVE 27
ALLEGATI ................................ ................................ ................................ ................................ ...................... 87
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RELAZIONE
SULLA
GESTIONE
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Profilo
Il Gruppo Geox è attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature e abbigliamento caratterizzati dall’applicazione di soluzioni innovative e tecnologiche in grado di garantire traspirabilità ed impermeabilità.
Il successo straordinario ottenuto sin dalle fasi iniziali è dovuto alle caratteristiche tecnologiche delle calzature e dell’abbigliamento “Geox” che hanno delle caratteristiche tecniche tali da migliorare il comfort del piede e del corpo in modo immediata mente percepibile per il consumatore.
L’innovazione di Geox, frutto di costanti investimenti in Ricerca e Sviluppo, si basa, per le calzature, sull’ideazione e realizzazione di strutture di suole che, grazie all’inserimento di una membrana permeabile al vapore ma impermeabile all’acqua, sono i n grado di garantire traspirabilità alle suole in gomma e impermeabilità a quelle in cuoio. L’innovazione introdotta nell’abbigliamento, invece, consente la fuoriuscita naturale del calore, grazie ad un’intercapedine posta sulle spalle, e garantisce la mas sima traspirazione del corpo.
Calzature 92%Abbigliamento 8%
7 Il sistema distributivo
Geox distribuisce i propri prodotti in circa 8.000 punti vendita multimarca e tramite una rete di negozi monomarca gestiti direttamente (DOS - Directly Operated Stores ) o affiliati con contratti di franchising.
Al 30 giugno 2026 il numero totale dei “Geox Shop” era pari a 525 di cui 231 DOS, 198 in franchising e 96 con contratto di licenza.
Geox Shops
(*) Europa include: Austria, Benelux, Francia, Germania, Gran Bretagna, Penisola Iberica, Scandinavia, Svizzera Italia 147 Europa (*) 143Altri Paesi 235
8 Il sistema produttivo
Il sistema produttivo di Geox è organizzato in modo da garantire il perseguimento di 3 obiettivi strategici:
• mantenimento di elevati standard qualitativi;
• miglioramento continuo della flessibilità e del “time to market”;
• aumento della produttività e contenimento dei costi.
La produzione avviene presso selezionati partner prevalentemente in Far East . Tutte le fasi del processo produttivo sono sotto lo stretto controllo e coordinamento dell’organizzazione Geox.
La selezione dei produttori terzi viene fatta dal Gruppo con grande attenzione, tenendo conto delle competenze tecniche dell’azienda partner, dei suoi standard qualitativi e delle sue capacità di far fronte , nei tempi richiesti, alle produzioni che le vengono assegnate.
Gli acquisti di prodotto finito vengono consolidati presso i centri di distribuzione del Gruppo in Italia per l’Europa, a Mosca per la Russia, in Ontario per il Canada .
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Risorse umane
I dipendenti del Gruppo al 30 giugno 2026 erano 2.011, in riduzione di 201 unità rispetto alle 2.212 unità del 31 dicembre 2025.
Si segnala che l e condizioni di mercato e la dinamica generale dei consumi continuano ad influenzare l’andamento della domanda di settore che rimane in significativa contrazione. A fronte di questo contesto di mercato, il Gruppo nel corso del 2025 ha accelerato alcune iniziative al fine di ristrutturare il modello operativo interno, per migliorarne l’efficienza e la sosten ibilità grazie all’ottimizzazione dei costi fissi e ad una maggiore capacità di assorbimento di questi ultimi.
A tal proposito, in Italia, nel corso del secondo semestre 2025 è stato raggiunto e sottoscritto un accordo con le Organizzazioni Sindacali per la gestione degli esuberi individuati nell’ambito del processo di riorganizzazione in atto.
L’intesa prevede il ricorso ad ammortizzatori sociali quali i contratti di solidarietà e l’adozione di un piano di incentivi all’uscita volontaria. Si segnala come la chiusura dei contratti di solidarietà inizialmente prevista per il mese di aprile 2 026 sia stata anticipata a febbraio 2026.
Si segnala altresì una riduzione dell’organico negli Altri Paesi , in particolare Hong Kong e Russia, imputabile principalmente alle azioni di ridimensionamento della struttura operativa.
Al 30 giugno i dipendenti del Gruppo erano così suddivisi:
Qualifica 30-06-2026 31-12-2025
Dirigenti 24 29 Quadri e impiegati 525 637 Dipendenti negozi 1.461 1.545 Operai 1 1
Totale 2.011 2.212
Il grafico riporta i dipendenti del Gruppo, al 3 0 giugno 2026, confrontati con il 31 dicembre 202 5, suddivisi per area
geografica:
(*) Europa include: Austria, Benelux, Francia, Germania, Gran Bretagna, Penisola Iberica, Scandinavia, Svizzera 1.023 646
3421.202
647 363
Italia Europa* Altri Paesi30-06-2026 31-12-2025
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Azionisti
Comunicazione finanziaria
Geox mantiene un dialogo costante con i suoi Azionisti, Investitori e Analisti attraverso un’attiva politica di comunicazione svolta dalla funzione Investor Relations che garantisce un contatto informativo continuo del Gruppo con i mercati finanziari con l’obiettivo di mantenere e migliorare la fiducia degli investitori e il loro livello di comprensione dei fenomeni aziendali.
Sul sito istituzionale www.geox.biz alla sezione Investor Relations sono disponibili i dati economico -finanziari, le presentazioni istituzionali e le pubblicazioni periodiche, i comunicati ufficiali e gli aggiornamenti in tempo reale sul tito lo.
Informazioni societarie e c ontrollo della società
Geox S.p.A. è una società per azioni costituita e domiciliata in Italia con sede legale in Via Feltrina Centro 16, Biadene di Montebelluna (TV), Italia. Si specifica che la Società non ha sedi secondarie.
LIR S.r.l. detiene la partecipazione di controllo nel capitale di Geox S.p.A. con una quota pari al 71,16%. LIR S.r.l., con sede legale in Treviso – Italia, è una holding di partecipazioni interamente posseduta da Mario Moretti Polegato ed Enrico Moretti Polegato (rispettivamente titolari dell’85% e del 15% del capitale sociale).
Geox S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento esercitata da altro soggetto o entità per le motivazioni illustrate nel paragrafo Rapporti con parti correlate della presente Relazione sulla gestione.
Azioni detenute da amministratori , sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche
Come precedentemente indicato gli amministratori Mario Moretti Polegato ed Enrico Moretti Polegato detengono direttamente l’intero capitale sociale di LIR S.r.l., società controllante di Geox S.p.A ..
Come risulta da apposite dichiarazioni ricevute, gli Amministratori, i Sindaci e i dirigenti con responsabilità strategiche detengono 193.213 azioni alla data del 3 0 giugno 2026 . Tali azioni sono detenute esclusivamente da dirigent i con responsabilità strategiche.
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Organi sociali
Consiglio di Amministrazione
Nome e cognome Carica ed indicazione dell’eventuale indipendenza
Mario Moretti Polegato (1) Presidente e consigliere esecutivo Enrico Moretti Polegato (1) Vice Presidente e consigliere esecutivo Francesco Di Giovanni (1) Claudia Baggio Amministratore Delegato e consigliere esecutivo
Consigliere
Ubaldo Livolsi (3) Alessandro Antonio Giusti (2) Consigliere
Consigliere
Clelia Leonello (2) (3) Consigliere indipendente Silvia Zamperoni (3) Consigliere indipendente Gaudiana Giusti (2) ( 4) Consigliere indipendente
(1) Componente del Comitato Esecutivo (2) Componente del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità (3) Componente del Comitato Nomine e Remunerazione (4) Lead Indipendent Director
Collegio Sindacale
Nome e cognome Carica
Valeria Conti Presidente Giovanni Naccarato Sindaco Effettivo
Fabio Tempestini
Francesca Salvi
Matteo Toffolatti Sindaco Effettivo
Sindaco Supplente
Sindaco Supplente
Società di Revisione
KPMG S.p.A.
12 La struttura del Gruppo
La struttura del Gruppo, controllato dalla holding operativa Geox S.p.A., è suddivisa in tre macro -gruppi di società:
• Società distributive extra -UE. Hanno il compito di sviluppare e presidiare completamente il business nei mercati di riferimento. Operano in base a contratti di licenza o distribuzione stipulati con la Capogruppo.
• Società commerciali UE . Hanno avuto inizialmente il compito di prestare servizi commerciali di customer service e di coordinamento della rete di vendita a favore della Capogruppo, che distribuisce direttamente i prodotti a livello wholesale. Successivamente, hanno anche preso i n carico la gestione della rete di negozi monomarca nel territorio di competenza.
• Società distributive Europee. Hanno il compito di sviluppare e presidiare il territorio di competenza nell’ottica di fornire un migliore servizio alla clientela andando ad aumentare la presenza diretta del Gruppo tramite forze di vendita localizzate e investimenti in show room di riferimento più vicine al mercato. Le so cietà distributive di Svizzera, Russia e UK hanno anche il compito di sod disfare le esigenze di acquisto di un prodotto commercializzabile immediatamente nel territorio, avendo già adempiuto alle pratiche doganali.
13 Indicatori alternativi di performance
Il Gruppo Geox utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, che non sono identificati come misure contabili nell’ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell’andamento del Gruppo. Il Management ritiene che tali misure siano utili a valutare la performance operativa del Gruppo e a compararla a quella delle società che operano nel medesimo settore e siano finalizzate a fornire una visione supplementare dei risultati.
Tali indicatori alternativi di performance, sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS).
Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente documento :
• Ricavi a cambi costanti : sono rappresentati dalla conversione dei ricavi in valuta estera diversa dall’euro allo stesso cambio di conversione dell’anno corrente anche per i valori dell’anno precedente.
• Like for like (LFL) : rappresenta l’andamento dei ricavi dell’anno corrente a perimetro costante rispetto all’anno precedente.
• EBITDA : è rappresentato dal Risultato Operativo al lordo degli Ammortamenti e delle Svalutazioni di attività materiali ed immateriali e delle Attività per diritto d’uso.
• Capitale circolante netto operativo: è calcolato come somma delle Rimanenze, Crediti commerciali e Debiti commerciali.
• Capitale investito: è rappresentato dal totale delle Attività non correnti, delle Attività correnti ad esclusione di quelle finanziarie (Altre attività finanziarie correnti e Disponibilità liquide e mezzi equivalenti) al netto delle Passività non correnti, delle Passività correnti, ad esclusione di quelle finanziarie (Prestiti e finanziamenti correnti e non correnti, Altre passività finanziarie correnti e non correnti e Passività per leasing correnti e non correnti).
• Impatto IFRS 16 : identifica gli effetti contabili derivanti dall’applicazione del principio IFRS 16 sul bilancio del Gruppo estrapolando l’impatto delle diverse voci collegate alle Attività per diritto d’uso e passività finanziarie per leasing.
• Impatto rettifiche : identifica gli effetti contabili sulle singole voci di bilancio estrapolando l’impatto di alcuni costi di natura straordinaria e non ricorrente.
Andamento economico del Gruppo
Risultati economici di sintesi
Il primo semestre dell’esercizio 2026 ha registrato un calo del fatturato pari a circa euro 35 ,0 milioni ( -11,4%) rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente. A perimetro omogeneo il calo è pari a 8,8%.
Il margine lordo migliora in termini di incidenza percentuale sui ricavi (52,6% rispetto a 51,2%) grazie alle iniziative volt e all’efficientamento della collezione e al mix canale.
Il management sta continuando l’implementazione del piano di ottimizzazione della struttura operativa, iniziato nell’esercizi o precedente e volto a contenere la base costi, realizzando nel primo semestre 2026 risparmi per circa euro 19,1 milioni rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente.
Grazie a queste misure e alla tempestività della loro esecuzione, il risultato della gestione operativa, al netto di costi no n ricorrenti (EBIT Adjusted ), risulta pari ad euro 5,6 milioni (euro 0,6 milioni nel primo semestre 2025) in significativo miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente , nonostante il calo dei ricavi.
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Il grafico seguente riporta il raccordo tra il risultato del primo semestre 2025 e 2026:
Di seguito si riportano i risultati di sintesi del Gruppo per il primo semestre 2026:
• Ricavi pari a euro 270,4 milioni, registrano un calo del 11,4% rispetto al primo semestre dell’esercizio 2025. A perimetro omogeneo il calo è pari a 8,8%;
• EBITDA escluso impatto IFRS 16 rettificato pari ad euro 12,6 milioni rispetto ad euro 8,6 milioni del primo
semestre 2025;
• Risultato operativo rettificato positivo e pari ad euro 5,6 milioni rispetto a euro 0,6 milioni del primo semestre
2025;
• Risultato netto rettificato di euro -3,1 milioni in linea con il primo semestre 2025.
Di seguito viene riportato il co nto economico consolidato :
(Migliaia di euro) I semestre 2026 Costi non ricorrenti I semestre
2026
Rettificato % I semestre 2025 Costi non ricorrenti I semestre
2025
Rettificato %
Ricavi 270.355 - 270.355 100,0% 305.295 - 305.295 100,0% Costo del venduto (128.217) - (128.217) (47,4%) (149.008) - (149.008) (48,8%) Margine lordo 142.138 - 142.138 52,6% 156.287 - 156.287 51,2% Costi di vendita e distribuzione (12.908) - (12.908) (4,8%) (16.626) - (16.626) (5,4%) Costi di pubblicità e promozioni (10.139) - (10.139) (3,8%) (11.373) - (11.373) (3,7%) Costi generali ed amministrativi netti (114.380) 855 (113.525) (42,0%) (129.432) 1.748 (127.684) (41,8%) Risultato operativo 4.711 855 5.566 2,1% (1.144) 1.748 604 0,2% Oneri e proventi finanziari (6.537) - (6.537) (2,4%) (2.548) - (2.548) (0,8%) Risultato ante imposte (1.826) 855 (971) (0,4%) (3.692) 1.748 (1.944) (0,6%) Imposte sul reddito (2.086) - (2.086) (0,8%) (1.202) - (1.202) (0,4%) Risultato netto (3.912) 855 (3.057) (1,1%) (4.894) 1.748 (3.146) (1,0%)
EBITDA 36.951 37.806 14,0% 32.425 34.173 11,2%
EBITDA ESCLUSO IFRS 16 11.763 12.618 4,7% 6.837 8.585 2,8%
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Ricavi
I ricavi consolidati del primo semestre 2026 si attestano a euro 270,4 milioni, in decremento del 11,4% rispetto all’esercizio precedente (-11,6% a cambi costanti). La fles sione riscontrata è in linea con l’andamento della campagna vendite SS26 per i canali Wholesale B&M e Web, mentre il perdurare del calo del traffico nei negozi ha comportato una riduzione del 8,5% nel canale Retail. A perimetro omogeno, il calo è pari a 8,8%.
Ricavi per Canale distributivo
(Migliaia di euro) I semestre 2026 % I semestre 2025 % Var. %
Wholesale 87.514 32,4% 100.572 32,9% (13,0%) Retail 113.505 42,0% 124.068 40,6% (8,5%) Web 69.33 6 25,6% 80.655 26,5% (14,0%)
Totale ricavi 270.355 100,0% 305.295 100,0% (11,4%)
I ricavi del canale Wholesale si attestano a euro 87,5 milioni, pari al 32,4% dei ricavi del Gruppo (32,9% nei primi sei mesi 2025), registrando una contrazione del 13,0% a cambi corrent i (-12,8% a cambi costanti) rispetto a euro 100, 6 del primo semestre 2025. Queste performance riflettono una raccolta ordini per la collezione SS26 in feriore rispetto all’esercizio precedente in tutti i principali mercati.
I ricavi del canale Retail si attestano a euro 113,5 mili oni, pari al 42,0% dei ricavi del Gruppo, in calo rispetto a euro 124,1 milioni dei primi sei mesi del 2025 ( -8,5% a cambi correnti, -8,7% a cambi costanti). Tale decremento è imputabile ad un effetto perimetro netto negativo per circa euro 3,9 milioni, conseguente alle chiusure di negozi, e ad un effetto performance negativo per circa euro 6,9 milioni, dovuto ad un deterioramento del calo di traffico nei negozi.
Per quanto riguarda il perimetro distributivo, il numero dei negozi fisici a gestione diretta (DOS B&M) è passato da 238 a giugno 2025 a 231 a giugno 2026, mentre i punti vendita Franchising (In Deal – Retail) sono scesi da 126 a 9 8 nello stesso periodo.
I ricavi realizzati attraverso i canali digitali hanno registrato una contrazione del 14,0% rispetto al primo semestre 2025.
Le performance positive del sito web di proprietà non hanno compensato i minori ordini delle piattaforme Wholesale Web e Marketplace. Si segnala comunque la sua performance positiva LFL pari al +9,2% che compensa parzialmente l’andamento negativo del canale.
Ricavi per Area geografica
(Migliaia di euro) I semestre 2026 I semestre 2025 % Var. %
Italia 83.707 31,0% 90.460 29,6% (7,5%) Europa (*) 130.978 48,4% 144.723 47,4% (9,5%) Altri Paesi 55.670 20,6% 70.112 23,0% (20,6%)
Totale ricavi 270.355 100,0% 305.295 100,0% (11,4%)
(*) Europa include: Austria, Benelux, Francia, Germania, Gran Bretagna, Penisola Iberica, Scandinavia, Svizzera.
I ricavi realizzati in Italia rappresentano il 31,0% dei ricavi del Gruppo (29,6% nel primo semestre 2025) e si attestano a euro 83,7 milioni in decremento del 7,5% rispetto a euro 90,5 milioni del primo semestre 2025. Tale decremento è
16 attribuibile alle performance negative di tutti i canali solo in parte mitigate dall’andamento positivo LFL del canale Dos Web (+14,9%).
I ricavi realizzati in Europa rappresentano il 48,4% dei ricavi del Gruppo (47,4% nei primi sei mesi 2025) e ammontano a euro 131,0 milioni, rispetto a euro 144,7 milioni del primo semestre 2025 registrando un decremento del 9,5% (9,4% a cambi costanti), principalmente imputabile alle performance negative dell’area DACH e della Francia.
Da segnalare l’andamento positivo LFL come in Italia, del canale Dos Web (+9,3%).
I ricavi registrati nei mercati inclusi nell’area Altri Paesi rappresentano il 20,6% dei ricavi del Gruppo (23,0% nei primi sei mesi 2025) e ammontano a euro 55,7 milioni, rispetto a euro 70,1 milioni nel primo semestre 2025 riportando un calo del 20,6% rispetto ai primi sei mesi 2025 ( -21,4% a cambi costanti).
Tale andamento è legato principalmente alle performance negative nell’area MEA (Middle East & Africa) e della Russia le cui attività permangono influenzate dalle perduranti condizioni di instabilità e tensione dovute ai conflitti in atto.
Ricavi per Categoria Merceologica
(Migliaia di euro) I semestre 2026 % I semestre 2025 % Var. %
Calzature 248.694 92,0% 280.651 91,9% (11,4%) Abbigliamento 21.661 8,0% 24.644 8,1% (12,1%)
Totale ricavi 270.355 100,0% 305.295 100,0% (11,4%)
Le calzature rappresentano il 92,0% dei ricavi consolidati, attestandosi a euro 248,7 milioni, con un decremento pari all’11,4% ( -11,5% a cambi costanti) rispetto ad euro 280,7 milioni dei primi sei mesi 2025. L’abbigliamento ha rappresentato l’8 ,0% dei ricavi consolidati attestandosi a euro 21,7 milioni, rispetto ad euro 24,6 milioni del primo semestre 2025 ( -12,1% a cambi correnti, -12,6% a cambi costanti).
Rete Distributiva Monomarca – Geox shops
Al 30 giugno 2026 il numero totale dei “Geox Shops” era pari a 525 di cui 231 DOS. Nel corso dei primi sei mesi dell’esercizio 2026 sono stati aperti 13 nuovi Geox Shops e ne sono stati chiusi 58, in linea con la programmata ottimizzazione del perimetro di stributivo nei mercati più maturi.
30-06-2026 31-12-2025 I semestre 2026
Geox di cui Geox di cui Variazione Aperture Chiusure Shops DOS Shops DOS Perimetro
Italia 147 100 152 104 (5) 2 (7) Europa (*) 143 90 147 89 (4) 2 (6) Altri Paesi (**) 235 41 271 42 (36) 9 (45)
Totale 525 231 570 235 (45) 13 (58)
(*) Europa include: Austria, Benelux, Francia, Germania, Gran Bretagna, Penisola Iberica, Scandinavia, Svizzera.
(**) Include i negozi esistenti in paesi con contratto di licenza (pari a 96 negozi al 30 giugno 2026 e a 127 negozi al 31 di cembre 2025). I ricavi del canale franchising non comprendono i negozi in tali paesi.
17 Andamento economico del Gruppo : le altre voci di conto economico
I risultati del primo semestre 2026 vengono presentati rettificati di alcuni costi di natura non ordinaria e non ricorrente, come già illustrato in precedenza, ai fini di favorirne la comparazione con quelli dello stesso periodo dell’esercizio precedente.
Queste nel dettaglio le principali evidenze:
Costo del venduto e margine lordo
Il costo del venduto è stato pari al 47,4%, determinando un margine lordo del 52,6% . Il margine lordo migliora in termini di incidenza percentuale sui ricavi (52,6% rispetto a 51,2%) grazie alle iniziative volte all’efficientamento della collezione e al mix canale.
Costi operativi
Il totale dei costi operativi del primo semestre 2026, rettificati dai costi non ricorrenti pari a euro 0,9 milioni, si attes ta a euro 136,6 milioni rispetto a euro 155,7 milioni del primo semestre 2025, con una riduzione pari a euro 19,1 milioni.
L’incidenza sui ricavi è pari al 50,5% rispetto ad un’incidenza nei primi sei mesi del 2025 pari al 51,0%.
Come già ricordato precedentemente, il management ha attuato nel corso del secondo semestre del 2025 un piano di ridimensionamento della struttura operativa del Gruppo che, abbinato alle iniziative di efficientamento già in corso da alcuni mesi, ha permess o di ridurre i costi rispetto all’esercizio precedente:
• i costi di vendita e distribuzione si attestano a euro 12,9 milioni (euro 16,6 milioni nel primo semestre 2025) con una riduzione in valore assoluto di euro 3,7 milioni. In conseguenza della predetta riduzione del fatturato, l’incidenza di tali costi risul ta essere del 4,8% (contro il 5,4% del primo semestre 2025) ;
• i costi di pubblicità e promozione si attestano ad euro 10,1 milioni con un’incidenza del 3,8% sul fatturato, in riduzione di euro 1, 3 milioni rispetto a euro 11,4 milioni del corrispondente periodo dell’anno precedente (3,7% l’incidenza nel primo semestre 2025);
• i costi generali e amministrativi rettificati si attestano ad euro 113,5 milioni con una riduzione in valore assoluto di euro 14,2 milioni (con un’incidenza del 42,0%), rispetto a euro 127,7 milioni del primo semestre 2025 (41,8% l’incidenza). La riduzione è principalmente imputabile al minor costo del personale, ai minori costi di servizi e consulenze, relativi alla stru ttura organizzativa, al ridimensionamento dei costi logistici e del numero dei negozi.
Risultato operativo lordo (EBITDA) e netto (EBIT)
Il risultato operativo lordo rettificato (EBITDA) si attesta ad euro 37,8 milioni (14,0% sul fatturato) rispetto a euro 34,2 milioni del primo semestre 2025 (11,2% sul fatturato). L’EBITDA prima dell’applicazione dei principi contabili IFRS 16, e rettificato dai già menzionati costi straordinari, è pari ad euro 12,6 milioni (euro 8,6 milioni nel primo semestre 2025).
Il risultato operativo netto rettificato è pari ad euro 5,6 milioni in netto miglioramento rispetto al primo semestre del 2025 dove risultava essere pari a euro 0,6 milioni.
Oneri finanziari e proventi finanziari
Gli oneri e proventi finanziari netti ammontano a complessivi euro -6,5 milioni in aumento rispetto al primo semestre 2025 (euro -2,5 milioni). L’aumento degli oneri finanziari è imputabile prevalentemente alla diminuzione dei proventi derivanti da differenze cambio.
La voce “Oneri e proventi finanziari” r isulta principalmente compost a da:
• costi finanziari IFRS 16 per euro 3,0 milioni (euro 2,8 milioni nel primo semestre 2025);
• oneri finanziari pari a euro 2,3 milioni in riduzione rispetto al primo semestre 2025 (euro 3,0 milioni) grazie ad un livello di indebitamento medio inferiore nel periodo supportato dall’aumento di capitale e da minori cessioni di crediti al factor;
• proventi derivanti da differenze cambio positive per circa euro 0,3 milioni (euro 4,9 milioni nel primo semestre 2025) derivanti principalmente dalla controllata Geox RUS relativamente alla differente quotazione del tasso di cambio EUR/RUB.
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Imposte
Le imposte sul reddito del primo semestre 2026 risultano essere pari ad euro 2,1 milioni, rispetto a euro 1, 2 milioni del primo semestre 2025. Il costo, principalmente non monetario, è dovuto al riassorbimento della fiscalità differita relativa prevalentemente ai fondi di bilancio .
Effetti IFRS 16 nel Conto economico del primo semestre 2026
Ai fini di dare una rappresentazione più chiara dell’andamento del Gruppo e di migliorare il livello di trasparenza per la comunità finanziaria, si presenta di seguito il prospetto di riconciliazione tra i valori economici del semestre e quelli che escludono gli effetti contabili derivanti dall’applicazione del principio IFRS 16:
(Migliaia di euro) I semestre
2026 Impatto
IFRS 16 I semestre
2026 -
escluso
impatto
IFRS 16 % I semestre
2025 -
escluso
impatto
IFRS 16 %
Ricavi 270.355 - 270.355 100,0% 305.295 100,00% Costo del venduto (128.217) - (128.217) (47,4%) (149.008) (48,8%) Margine lordo 142.138 - 142.138 52,6% 156.287 51,2% Costi di vendita e distribuzione (12.908) (492) (13.400) (5,0%) (17.270) (5,7%) Costi di pubblicità e promozioni (10.139) (144) (10.283) (3,8%) (11.514) (3,8%) Costi generali ed amministrativi netti (114.380) (1.413) (115.793) (42,8%) (131.035) (42,9%) Risultato operativo 4.711 (2.049) 2.662 1,0% (3.532) (1,2%) Oneri e proventi finanziari (6.537) 2.983 (3.554) (1,3%) 293 0,1% Risultato ante imposte (1.826) 934 (892) (0,3%) (3.239) (1,1%) Imposte sul reddito (2.086) - (2.086) (0,8%) (1.202) (0,4%) Risultato netto (3.912) 934 (2.978) (1,1%) (4.441) (1,5%)
EBITDA 36.951 (25.188) 11.763 4,4% 6.837 2,2%
La voce Impatto IFRS 16 include principalmente i seguenti effetti:
• eliminazione degli ammortamenti e svalutazioni per euro 23.139 mila, per la quota relativa alle Attività per
diritto d’uso;
• maggiori costi per affitti e locazioni per euro 25.188 mila;
• minori oneri finanziari relativi alle passività finanziarie per leasing per euro 2.983 mila.
Si sottolinea che i prospetti economici sopra esposti, che escludono gli impatti derivanti dall’applicazione del principio IFRS 16, non sono da considerarsi sostitutivi a quelli definiti dai principi contabili IFRS adottati dall’Unione Europea e pertanto l a loro presentazione deve essere attentamente valutata da parte del lettore della presente Relazione Finanziaria.
19 La situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo
Situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo
La tabella che segue riassume i dati patrimoniali consolidati riclassificati:
(Migliaia di euro) 30-06-2026 31-12-2025 30-06-2025
Attività immateriali e avviamento 17.331 20.829 24.486 Immobili, impianti e macchinari 25.401 28.030 30.301 Attività per diritto d'uso 200.063 208.961 226.907 Altre attività non correnti - nette 29.594 32.403 34.750 Attività non correnti 272.389 290.223 316.444 Capitale circolante netto operativo 125.560 135.743 141.722 Altre attività (passività) correnti, nette (16.550) (25.477) (17.331) Capitale investito 381.399 400.489 440.835
Patrimonio netto 75.735 75.094 79.367 Benefici ai dipendenti, fondi rischi e oneri 5.403 5.727 5.958 Posizione finanziaria netta 300.261 319.668 355.510 Capitale investito 381.399 400.489 440.835
La tabella che segue mostra la composizione e l’evoluzione del capitale circolante netto operativo e delle altre attività
(passività) correnti:
(Migliaia di euro) 30-06-2026 31-12-2025 30-06-2025
Rimanenze 194.353 225.794 246.876 Crediti commerciali 67.833 69.011 71.811 Debiti commerciali (136.626) (159.062) (176.965) Capitale circolante netto operativo 125.560 135.743 141.722 % sul totale ricavi degli ultimi dodici mesi 21,9% 22,3% 21,8%
Debiti tributari (4.391) (5.987) (5.256) Altre attività correnti 10.286 9.699 13.922 Altre passività correnti (22.445) (29.189) (25.997)
Altre attività (passività) correnti, nette (16.550) (25.477) (17.331)
20
Il settore nel quale opera il Gruppo è caratterizzato da rilevanti fenomeni di stagionalità. In particolare, l’esercizio può essere diviso in due collezioni (primavera -estate ed autunno -inverno) sostanzialmente coincidenti con i due semestri.
Da un lato la produzione e gli acquisti si concentrano nei 3 mesi precedenti il semestre di riferimento con conseguente aumento delle scorte. Dall’altro , le vendite ai canali multimarca ed in franchising si concentrano nei primi 3 mesi del semestre di riferimento con la trasformazione delle scor te in crediti. In questo stesso periodo si completa il pagamento dei debiti verso fornitori. Gli incassi da i clienti e dai consumatori finali avvengono invece principalmente entro il semestre di riferimento. Tali fenomeni inducono una forte stagionalità anche nel ciclo finanziario del Gruppo , con picchi di assorbimento di risorse finanziarie da gennaio ad aprile e da luglio ad ottobre.
Il capitale circolante netto operativo si attesta a circa euro 125,6 milioni, in diminuzione di circa euro 10,2 milioni rispetto a euro 135,7 milioni al 31 dicembre 2025 ed inferiore di euro 16,2 milioni rispetto al 30 giugno 2025 (euro 141,7 milioni). L’andamento del capitale circolante nel semestre risulta coerente con la stagionalità del business.
L’incidenza del capitale circolante netto operativo al 30 giugno 2026 sulle vendite degli ultimi dodici mesi risulta pari al 21,9% (vs 21,8% al 30 giugno 2025).
Le giacenze di magazzino si attestano a circa euro 194,4 milioni, in riduzione di circa euro 31,4 milioni rispetto a euro 225,8 milioni al 31 dicembre 2025. Il valore delle giacenze risulta inferiore anche rispetto al 30 giugno 2025 (euro 246,9 milioni), q uale risultato delle azioni intraprese dal management, già a partire dall’esercizio precedente, finalizzate a migliorare l’efficienza nella gestione delle scorte.
I crediti verso clienti ammontano a circa euro 6 7,8 milioni, in diminuzione di euro 1,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2025. I giorni medi d’incasso si mantengono in linea con i livelli osservati nei periodi precedenti e coerenti con la stagionalità del settore.
I debiti commerciali risultano pari a euro 13 6,6 milioni in riduzione rispetto al 31 dicembre 2025 di euro 2 2,4 milioni. I tempi medi di pagamento sono sostanzialmente in linea rispetto a quelli osservati nei periodi precedenti.
La tabella che segue mostra la composizione della posizione finanziaria netta:
(Migliaia di euro) 30-06-2026 31-12-2025 30-06-2025
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 18.790 18.302 17.893 Attività finanziarie correnti - esclusi contratti derivati 3.173 3.635 5.197 Passività finanziarie correnti - esclusi contratti derivati (56.866) (43.385) (43.740) Posizione finanziaria netta corrente (34.903) (21.448) (20.650)
Attività finanziarie non correnti 23 27 28 Passività finanziarie non correnti (60.420) (71.132) (79.889) Posizione finanziaria netta non corrente (60.397) (71.105) (79.861)
Posizione finanziaria netta - ante fair value contratti derivati e IFRS 16 (95.300) (92.553) (100.511)
Passività finanziarie nette per leasing (209.470) (218.120) (235.850)
Posizione finanziaria netta - ante fair value contratti derivati (304.770) (310.673) (336.361)
Valutazione al fair value contratti derivati 4.509 (8.995) (19.149)
Posizione finanziaria netta (300.261) (319.668) (355.510)
Le passività finanziarie nette per leasing ammontano a euro -209,5 milioni nel primo semestre 2026 (euro -218,1 milioni nel 20 25) di cui euro -168,5 milioni sono non correnti (euro -177,3 milioni nel 202 5).
21 L’insieme delle azioni di razionalizzazione ed ottimizzazione intraprese dal management a partire dall’esercizio precedente hanno consentito di mantenere sotto controllo la posizione finanziaria netta che a fine giugno si è attestata (ante IFRS 16 e fair value dei contratti derivati) a euro -95,3 milioni (euro -92,6 milioni a dicembre 2025 e euro -100,5 milioni a giugno 2025).
La variazione del debito netto verso banche, pari a euro 2,7 milioni , riflette l’assorbimento di cassa dell’attività operativa nel semestre di riferimento.
Di seguito si riporta il prospetto di raccordo fra il Risultato Netto ed il Patrimonio netto di Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo Geox S.p.A.:
Descrizione Risultato Netto
30-06-2026 Patrimonio
netto
30-06-2026 Risultato Netto
2025 Patrimonio
netto
31-12-2025
Patrimonio netto e risultato della controllante (5.503) 65.830 (19.656) 67.253 Differenze tra valore di carico e valore pro -quota del patrimonio netto delle controllate (95) 8.735 10.691 14.530 Risultati pro quota conseguiti dalle partecipate 2.111 2.111 (6.450) (6.450) Effetto elisioni operazioni intragruppo sulle rimanenze 1.091 (6.991) 333 (7.758) Elisione dividendi Intercompany - - (916) -
Altre rettifiche (1.516) 6.050 (210) 7.519 Patrimonio netto e risultato consolidati (3.912) 75.735 (16.208) 75.094
Effetti IFRS 16 nella situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo
Ai fini di dare una rappresentazione più chiara della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo e di migliorare il livello di trasparenza per la comunità finanziaria, si presenta di seguito il prospetto di riconciliazione tra i valori patrimoniali a l 30 giugno 2026 e quelli che escludono gli effetti contabili derivanti dall’applicazione del principio IFRS 16:
(Migliaia di euro) 30-06-2026 Impatto
IFRS 16 30-06-2026
escluso
impatto
IFRS 16 31-12-2025
escluso
impatto
IFRS 16 30-06-2025
escluso
impatto
IFRS 16
Attività immateriali e avviamento 17.331 1.118 18.449 22.037 25.793 Immobili, impianti e macchinari 25.401 868 26.269 29.006 31.212 Attività per diritto d'uso 200.063 (200.063) - - -
Altre attività non correnti - nette 29.594 - 29.594 32.403 34.750 Attività non correnti 272.389 (198.077) 74.312 83.446 91.755 Capitale circolante netto operativo 125.560 - 125.560 135.743 141.722 Altre attività (passività) correnti, nette (16.550) - (16.550) (25.477) (17.331) Capitale investito 381.399 (198.077) 183.322 193.712 216.146
Patrimonio netto 75.735 11.393 87.128 86.437 90.528 Benefici ai dipendenti, fondi rischi e oneri 5.403 - 5.403 5.727 5.958 Posizione finanziaria netta 300.261 (209.470) 90.791 101.548 119.660 Capitale investito 381.399 (198.077) 183.322 193.712 216.146
22
La voce Impatto IFRS 16 include principalmente i seguenti effetti:
• eliminazione delle Attività non correnti per euro 198.077 mila, principalmente riferite alle attività per diritto
d’uso ;
• eliminazione delle Passività finanziarie per leasing per euro 209.470 mila.
Si sottolinea che i prospetti patrimoniali sopra esposti, che escludono gli impatti derivanti dall’applicazione del principio IFRS 16, non sono da considerarsi sostitutivi a quelli definiti dai principi contabili IFRS adottati dall’Unione Europea e pertant o la loro presentazione deve essere attentamente valutata da parte del lettore della presente Relazione Finanziaria.
Rendiconto finanziario consolidato e investimenti dell’esercizio
La tabella che segue riporta il rendiconto finanziario consolidato riclassificato :
(Migliaia di euro) 1 semestre 2026 1 semestre
2025 2025
Risultato netto (3.912) (4.894) (16.208) Ammortamenti e svalutazioni 32.240 33.569 66.571 Altre rettifiche non monetarie (12.415) 13.965 19.094 Cash flow da conto economico 15.913 42.640 69.457 Variazione capitale circolante netto operativo 14.562 (34.172) (32.594) Variazione altre attività/passività (7.554) (2.912) 3.481 Cash flow attività operativa 22.921 5.556 40.344 Investimenti monetari (3.609) (9.873) (14.457) Investimenti netti (3.609) (9.873) (14.457) Free cash flow 19.312 (4.317) 25.887 Incremento/Decremento diritti d'uso IFRS 16 (13.380) (21.969) (26.685) Aumento di capitale sociale - 29.398 29.398 Variazione posizione finanziaria netta 5.932 3.112 28.600
Posizione finanziaria netta iniziale - ante fair value contratti derivati (310.673) (339.338) (339.338) Variazione posizione finanziaria netta 5.932 3.112 28.600 Effetto delle differenze di conversione (29) (135) 65 Posizione finanziaria netta finale - ante fair value contratti derivati (304.770) (336.361) (310.673) Valutazione al fair value contratti derivati 4.509 (19.149) (8.995) Posizione finanziaria netta finale (300.261) (355.510) (319.668)
23 Gli investimenti sono riepilogati nella seguente tabella:
(Migliaia di euro) 1 semestre 2026 1 semestre 2025 2025
Marchi e brevetti 38 51 119 Aperture e rinnovi Geox Shops 2.144 4.226 6.989 Attrezzature e Impianti industriali 546 1.275 1.797 Logistica 183 232 402 Information technology 578 3.377 4.349 Altri investimenti 120 712 801
Totale investimenti monetari 3.609 9.873 14.457
Diritto d'uso 13.380 21.985 26.768
Totale investimenti 16.989 31.858 41.225
Effetti IFRS 16 nel rendiconto finanziario consolidato dell’esercizio
Ai fini di dare una rappresentazione più chiara della movimentazione avvenuta nel corso dell’esercizio della posizione finanziaria netta del Gruppo e di migliorare il livello di trasparenza per la comunità finanziaria, si presenta di seguito il prospetto di riconciliazione tra i valori del rendiconto finanziario consolidato e quelli che escludono gli effetti contabili derivanti dall’applicazione del principio IFRS 16:
(Migliaia di euro) I
semestre
2026 Impatto
IFRS 16 I
semestre
2026
escluso
impatto
IFRS 16 I
semestre
2025
escluso
impatto
IFRS 16
Risultato netto (3.912) 934 (2.978) (4.441) Ammortamenti e svalutazioni 32.240 (23.139) 9.101 10.369 Altre rettifiche non monetarie (12.415) - (12.415) 13.965 Cash flow da conto economico 15.913 (22.205) (6.292) 19.893 Variazione capitale circolante netto operativo 14.562 - 14.562 (34.172) Variazione altre attività/passività correnti (7.554) - (7.554) (2.912) Cash flow attività operativa 22.921 (22.205) 716 (17.191) Investimenti (3.609) - (3.609) (9.887) Investimenti netti (3.609) - (3.609) (9.887) Free cash flow 19.312 (22.205) (2.893) (27.078) Incremento diritti d'uso IFRS 16 (13.380) 13.380 - -
Aumento di capitale sociale - - - 29.398 Variazione posizione finanziaria netta 5.932 (8.825) (2.893) 2.320
Posizione finanziaria netta iniziale - ante fair value contratti derivati (310.673) 218.120 (92.553) (103.170) Variazione posizione finanziaria netta 5.932 (8.825) (2.893) 2.320 Effetto delle differenze di conversione (29) 175 146 339 Posizione finanziaria netta finale - ante fair value contratti derivati (304.770) 209.470 (95.300) (100.511) Valutazione al fair value contratti derivati 4.509 - 4.509 (19.149) Posizione finanziaria netta finale (300.261) 209.470 (90.791) (119.660)
24 La voce Impatto IFRS 16 include gli effetti descritti in precedenza sulle voci di conto economico (principalmente storno di ammortamenti relativi al diritto d’uso e considerazione dei costi per affitto e locazione) e sulla situazione patrimoniale e finanzi aria (principalmente storno Attività per Diritto d’uso e Passività finanziaria per leasing ).
Si sottolinea che i prospetti sopra esposti, che escludono gli impatti derivanti dall’applicazione del principio IFRS 16, non sono da considerarsi sostitutivi a quelli definiti dai principi contabili IFRS adottati dall’Unione Europea e pertanto la lor o presentazione deve essere attentamente valutata da parte del lettore della presente Relazione Finanziaria.
Azioni proprie e azioni o quote di società controllanti
Al 30 giugno 2026 la Società detiene complessive 734.041 azioni proprie pari allo 0,20% del capitale sociale, in esecuzione della delibera assembleare del 16 aprile 2019 che ha previsto un programma di acquisto di azioni proprie da destinare a servizio dei Piani di Stock G rant. Il programma di acquisto ha avuto inizio il 5 giugno 2019 ed è terminato a novembre 2019. Nel mese di maggio 2024 sono state assegnate (gratuitamente) n. 3.262.209 azioni ai beneficiari del “Piano di Equity (Stock Grant) & Cashed -Based 2021 -2023”, in conformità alla delibera del Consiglio di Amministrazione della Società del 19 aprile 2024.
Stock Plan
L’Assemblea degli Azionisti del 17 aprile 2025 ha approvato un piano di incentivazione a medio -lungo termine, il Piano Equity (Stock Grant) & Cash -Based 2025 -2027 (il “Piano”), che prevede l’assegnazione, a titolo gratuito, di massime n.
10.436.654 azioni ordinarie della Società (cd. “Quota Equity”), nonché l’erogazione di una componente monetaria (cd.
“Quota Cash”) per un importo massimo pari a euro 855.806 lordi in caso di overachievement, a favore dell’Amministratore Delegato, dei Dirigenti con Responsab ilità Strategiche, nonché di Dirigenti e Key People di Geox o di altre società del Gruppo. Il Piano ha un vesting period di 3 anni e, di conseguenza, le azioni potranno essere assegnate a decorrere dalla data di approvazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2027. L’assegnazione delle componenti della Quota Equity ai beneficiari è subordinata, oltre alla permanenza in servizio alla data di approvazione del bilancio 2027, al conseguimento di un obiettivo di redditività individuato nell’EBITDA Re ttificato cumulato per il periodo 2025 -2027, nonché ad un obiettivo finanziario rappresentato dal valore della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2027.
L’erogazione della Quota Cash è inoltre subordinata all’overachievement del target di EBITDA Rettificato cumulato. Ai sensi del Piano, le azioni oggetto di assegnazione potranno essere reperite, nel rispetto delle previsioni di legge applicabi li, dalle azioni eventualmente acquistate sul mercato e/o detenute ad altro titolo dalla Società, sulla base dell’autorizzazione assembleare all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli articoli 2357 e seguenti del Codice Civile. Attraverso l’adozione del Piano, la Società intende promuovere e perseguire i seguent i obiettivi: coinvolgere ed incentivare i beneficiari la cui attività è ritenuta di fondamentale importanza per il raggiungimento degli obiettivi del Gru ppo;
favorire la fidelizzazione dei beneficiari, incentivandone la permanenza all’interno del Gruppo; c ondividere ed allineare gli interessi dei beneficiari con quelli della Società e degli azionisti nel medio -lungo periodo, riconoscendo al management il contributo dato nell’incremento di valore della Società.
Il Consiglio di Amministrazione di Geox S.p.A., che si è riunito a chiusura dell’Assemblea del 17 aprile 2025, ha deliberato di dare attuazione al Piano di incentivazione a medio -lungo termine, il Piano Equity (Stock Grant) & Cash -Based 2025 -2027, approvan do un primo ciclo di attribuzione di nr. 8.900.070 diritti a favore di 8 beneficiari tra i quali l’Amministratore Delegato, i Dirigenti Strategici e altri dirigenti considerati risorse chiave di Geox o di altre Società del Gruppo. Il fair value del Piano è stato valutato secondo il metodo binominale ed ammontava a complessivi euro 2.826 mila.
Le assunzioni alla base della stima sono state le seguenti:
• Fair value unitario alla data di assegnazione: euro 0,315143 • Valore azione alla data di assegnazione: euro 0,315143 • Tasso di dividendo atteso: 0,00% • Tasso di turnover atteso: 0,00% • La quota cash non è stato oggetto di valutazione in quanto, alla data attuale, non si ritiene ragionevolmente raggiungibile la soglia di overachievment • Volatilità del titolo: 29,55% (sulla base del trend storico a tre anni).
Sulla base delle stime aggiornate il fair value del Piano, al 30 giugno 2026, ammonta a euro 792 mila. L’effetto sul conto economico del primo semestre 2026 è positivo per euro 47 mila e al 30 giugno 2026 risultano in circolazione 2.514.656 diritti assegnati a favore di 3 beneficiari.
25 Per ulteriori informazioni sui documenti informativi relativi ai Piani, si rinvia al sito Internet della società, www.geox.biz, nella Sezione “Governance”.
Rapporti con parti correlate
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate nella nota 37 del Bilancio Consolidato.
La Capogruppo Geox S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento esercitata da altro soggetto o entità.
Pur essendo controllata al 71,1 6% da Lir S.r.l., Geox S.p.A. infatti ha posto in essere le verifiche richieste ai sensi degli artt.
2497 e ss. c.c. e ha constatato che la controllante non risulta aver mai imposto alla controllata strategie di mercato vincol anti né aver mai avocato a sé l a gestione dei rapporti con le istituzioni pubbliche e private per conto della stessa, avendo la Societ à ed il suo Consiglio provveduto in piena autonomia a definire i piani strategici, industriali e finanziari, ad esaminare ed approvare le sue politiche finanziarie, nonché a valutare l’adeguatezza del suo assetto organizzativo, amministrativo e contabile.
Pertanto, anche in considerazione del fatto che non sussiste alcuna stretta contiguità né complementarietà delle attività economiche di Geox S.p.A. con quelle di Lir S.r.l., né strumentalità al perseguimento di un unico comune interesse dei programmi opera tivi di tali società, Geox S.p.A. ha ritenuto che non sussista in concreto l’esercizio di un’attività di direzione e coordinamento di Lir S.r.l. su di essa ai sensi degli artt. 2497 e ss. c.c..
Fatti rilevanti avvenuti nel periodo
Tensioni internazionali e aggiornamento del c ontesto macroeconomico
Il contesto macroeconomico internazionale continua a caratterizzarsi per un’elevata instabilità sia nel breve sia nel medio termine, influenzando le principali variabili del mercato di riferimento e, più in generale, del settore dei beni di consumo durevoli. In questo scenario, il conflitto in Medio Oriente sta ulteriormente al imentando il clima di incertezza, generando effetti di forte instabilità anche sull’economia reale, con ripercussioni sulla fiducia dei consumatori e sulla loro propensione alla spesa che, anche nei primi mesi del 2026, ha risentito in maniera significativ a di tale contesto sfavorevole. Non si può escludere che il perdurare della crisi possa avere ulteriori impatti sull’atteggiamento dei consumatori nel medio termine.
Parallelamente, il perdurare delle tensioni geopolitiche e la crescente instabilità in diverse aree del mondo continuano a produrre impatti significativi sia sotto il profilo umanitario e sociale sia sulle economie locali e sugli scambi commerciali nelle r egioni coinvolte. In questi Paesi, Geox opera prevalentemente attraverso terzi — canali multimarca e franchising — con un’esposizione diretta limitata e non significativa in mercati quali Ucraina e Medio Oriente. Per quanto riguarda la Russia, le vendite n ell’area hanno registrato una contrazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente pari ad euro 6, 5 milioni, attestandosi a circa euro 13, 5 milioni a giugno 2026, pari a circa il 5,0% delle vendite consolidate.
Sul fronte dei costi, a seguito del conflitto in Medio Oriente, Geox sta monitorando con attenzione l’evolversi della situazione e, ad oggi, ritiene di non essere esposta ad impatti rilevanti. In particolare, i paesi di provenienza della merce non sono dir ettamente coinvolti e le rotte navali non transitano per lo stretto di Hormuz. Le tariffe dei noli, bloccate nel breve e medio periodo, ancorché suscettibili di aumenti non comporteranno impatti sostanziali sul costo complessivo delle merci. Sul fronte ene rgetico l’esposizione diretta del Gruppo alle dinamiche di prezzo è contenuta, grazie alla rilevante quota di autoconsumo nelle sedi e nei magazzini.
26 Fatti di rilievo intervenuti dopo il 3 0 giugno 2026
Non si segnalano fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2026 .
Evoluzione prevedibile della gestione
Il contesto geopolitico e macroeconomico globale continua ad essere caratterizzato da un elevato livello di incertezza e volatilità.
Le dinamiche settoriali del mercato di riferimento e l’evoluzione della situazione geopolitica internazionale attualmente in atto contribuiscono al generale quadro di incertezza e continuano, di conseguenza, ad incidere sulle aspettative di consumo del set tore in cui il Gruppo è attivo.
In tale contesto, i ricavi attesi per il 2026 sono stimati in riduzione rispetto a quelli realizzati nel 2025 nell’ordine di un “high single digit”, e quindi risultan o inferiori rispetto a quanto previsto nel Piano Industriale presentato a marzo 2025 .
Come già comunicato in data 13 maggio 2026, pertanto, i dati previsionali relativi al 2026 e precedentemente comunicati devono intendersi non più validi ( cfr. Paragrafo 7.1.3, Sezione VII, Parte Prima, del Prospetto Informativo pubblicato in data 21 maggio 2025). Per quanto concerne le previsioni per gli esercizi successivi, in considerazione dell’evoluzione degli scenari e dell’andamento registrato finora nell’esercizio 2026, il management sta completando le attività di analisi e predisposizione di un aggiornamento del Piano Industriale per il periodo 202 7-2029, che si prevede possa essere presentato nel mese di settembre 2026.
Nella previsione dei ricavi 2026 sono stati considerati anche gli effetti della politica di significativa razionalizzazione dei canali di vendita web , già avviata nel corso dell’esercizio 2025 e i cui margini si sono rivelati non remunerativi, nonché il fenomeno del calo del traffico riscontrato a partire dalla seconda metà del 2025, accentuatosi nel primo semestre 2026.
Di conseguenza, nonostante la stimata riduzione del fatturato rispetto a quanto originariamente previsto nel Piano Industriale , in corso di aggiornamento, si prevede che l’effetto della razionalizzazione dei costi tutt’ora in corso, possa invece permettere al Gruppo di confermare nel 2026 le previsioni del suddetto Piano Industriale in termini di marginalità operativa ( EBIT Margin rettificato pari al 2 -3%), nonché di migliorare il debito verso le banche rispetto al 2025, che è previsto assestarsi a fine 202 6 nell’intervallo di euro 40 -45 milioni, anche grazie alla prevista ottimizzazione della gestione del magazzino e dei flussi di cassa del circolante , nonché grazie all’aumento di capitale pari ad euro 30,0 milioni in esecuzione nel terzo trimestre del corrente esercizio, in coerenza con gli impegni assunti con l’Accordo Quadro sottoscritto con le banche finanziatrici del Gruppo e l’azionista di contro llo LIR.
Queste previsioni restano, comunque, per loro natura, soggette a un’elevata incertezza , anche in considerazione del quadro macroeconomico e geopolitico attuale .
Biadene di Montebelluna, 29 luglio 2026
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Dr. Mario Moretti Polegato
27
PROSPETTI
DI BILANCIO
CONSOLIDATO
SEMESTRALE
ABBREVIATO
E NOTE
ESPLICATIVE
28
29
Conto economico
(Migliaia di euro) Note I semestre 2026 di cui
parti
correlate
(nota 37) I semestre 2025 di cui
parti
correlate
(nota 37) 2025 di cui
parti
correlate
(nota 37)
Ricavi 4 270.355 99 305.295 259 608.653 493 Costo del venduto 5 (128.217) (31) (149.008) 4 (298.309) 4 Margine lordo 5 142.138 156.287 310.344 Costi di vendita e distribuzione 6 (12.908) - (16.626) - (32.767) -
Costi di pubblicità e promozioni 6 (10.139) (64) (11.373) (82) (20.036) (164) Costi generali ed amministrativi 7 (115.954) (136) (131.484) (37) (264.512) (102) Altri proventi 8 1.574 16 2.052 48 3.843 85 Risultato operativo 4.711 (1.144) (3.128) Proventi finanziari 12 1.015 - 5.546 - 5.591 -
Oneri finanziari 12 (7.552) (690) (8.094) (745) (15.556) (1.459) Risultato ante imposte (1.826) (3.692) (13.093) Imposte sul reddito 13 (2.086) - (1.202) - (3.115) -
Risultato netto (3.912) (4.894) (16.208)
Utile / (Perdita) per azione (euro) 14 (0,01) (0,02) (0,05) Utile / (Perdita) per azione diluito (euro) 14 (0,01) (0,02) (0,05)
Conto economico complessivo
(Migliaia di euro) Note I semestre 2026 di cui
parti
correlate I semestre 2025 di cui
parti
correlate 2025 di cui
parti
correlate
Risultato netto 25 (3.912) (4.894) (16.208)
Altri utili/(perdite)
complessivi che non saranno
successivamente
riclassificati nel risultato
netto:
Utile (Perdita) attuariale su piani a benefici definiti 25 (10) - 80 - 108 -
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nel risultato netto:
Utile (Perdita) sui derivati di copertura 25 5.452 - (17.777) - (8.504) -
Effetti fiscali su componenti che
saranno successivamente
riclassificati nel risultato netto 25 (1.309) 4.266 2.041 Utile (Perdita) netta dalla conversione dei bilanci delle controllate estere 25 467 - (76) - (84) -
Risultato complessivo netto 688 (18.401) (22.647)
30 Prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria
(Migliaia di euro) Note 30-06-2026 di cui
parti
correlate
(nota 37) 31-12-2025 di cui
parti
correlate
(nota 37) 30-06-2025 di cui
parti
correlate
(nota 37)
ATTIVO:
Attività immateriali e avviamento 15 17.331 20.829 24.486 Immobili, impianti e macchinari 16 25.401 28.030 30.301 Attività per diritto d'uso 17 200.063 208.961 226.907 Attività per imposte differite 18 25.220 27.912 30.010 Attività finanziarie non correnti 23 23 27 28 Attività finanziarie per leasing non correnti 29 - - 69 Altre attività non correnti 19 5.152 5.298 5.653 Attività non correnti 273.190 291.057 317.454
Rimanenze 20 194.353 225.794 246.876 Crediti commerciali 21 67.833 94 69.011 243 71.811 288 Altre attività correnti 22 10.286 9 9.699 1 13.922 -
Attività finanziarie correnti 23-36 8.154 3.774 5.603 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 24 18.790 18.302 17.893 Attività correnti 299.416 326.580 356.105
Totale attivo 572.606 617.637 673.559
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO:
Capitale sociale 25 36.690 36.690 36.690 Altre riserve 25 42.957 54.612 47.571 Risultato netto 25 (3.912) (16.208) (4.894) Patrimonio netto 75.735 75.094 79.367
Benefici ai dipendenti 26 1.261 1.505 1.654 Fondi rischi e oneri non correnti 27 4.142 4.222 4.304 Passività finanziarie non correnti 28 60.420 71.132 79.889 Passività finanziarie per leasing non correnti 29 168.544 51.957 177.296 54.259 193.470 56.974 Altre passività non correnti 30 778 807 913 Passività non correnti 235.145 254.962 280.230
Debiti commerciali 31 136.626 100 159.062 69 176.965 72 Altre passività correnti 32 19.950 42 25.252 26 23.356 26 Fondi rischi e oneri correnti 33 2.495 3.937 2.641 Debiti tributari 34 4.391 5.987 5.256 Passività finanziarie correnti 28-36 57.338 52.519 63.295 Passività finanziarie per leasing correnti 29 40.926 5.567 40.824 5.438 42.449 5.373 Passività correnti 261.726 287.581 313.962
Totale passivo e patrimonio netto 572.606 617.637 673.559
31
Rendiconto finanziario
(Migliaia di euro) Note 1 semestre 2026 1 semestre
2025 2025
FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA:
Risultato netto 25 (3.912) (4.894) (16.208)
Rettifiche per raccordare l'utile netto alle disponibilità liquide generate (assorbite) dalla gestione operativa:
Ammortamenti e svalutazioni 9-10 32.240 33.569 66.571 Imposte sul reddito 13 2.086 1.202 3.115 Oneri (proventi) finanziari netti 12 6.537 2.548 9.965 Operazioni con pagamento basato su azioni regolato con strumenti rappresentativi di capitale 25 (47) 471 444 Altre rettifiche non monetarie (12.400) 12.101 14.594 28.416 49.891 94.689
Variazioni nelle attività e passività:
Crediti commerciali 21 1.292 (1.270) 4.764 Altre attività 19-22 (535) (3.887) (554) Rimanenze 20 32.650 (2.656) 15.597 Debiti commerciali 31 (19.380) (30.246) (52.955) Fondi e benefici ai dipendenti 26-27-33 (1.781) 468 1.499 Altre passività 30-32-34 (6.613) 1.757 5.711 5.633 (35.834) (25.938) Flussi di cassa generati (assorbiti) dall'attività operativa 30.137 9.163 52.543
Imposte pagate 13 (406) (782) (1.676) Interessi pagati 12 (6.291) (7.552) (13.495) Interessi incassati 12 274 239 737 (6.423) (8.095) (14.434)
Flussi di cassa netti generati (assorbiti) dall'attività operativa 23.714 1.068 38.109
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO:
Investimenti in attività immateriali e avviamento 15 (603) (3.387) (4.552) Investimenti in immobili, impianti e macchinari 16 (3.006) (6.486) (9.905) (3.609) (9.873) (14.457)
(Investimenti) disinvestimenti di attività finanziarie 23 472 (1.215) 413
Flussi di cassa netti generati (assorbiti) dall'attività di investimento (3.137) (11.088) (14.044)
FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' FINANZIARIE:
Incremento (riduzione) netta linee di credito 28 4.931 (23.527) (23.278) Rimborso netto passività finanziarie per leasing 29 (22.290) (22.896) (45.240)
Finanziamenti passivi:
- Assunzioni 28 - 20.000 10.000
- Rimborsi 28 (2.958) (1.856) (3.448) Aumento di capitale 25 - 29.398 29.398 Flussi di cassa netti generati (assorbiti) dall'attività finanziaria (20.317) 1.119 (32.568)
Incremento (decremento) nelle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 260 (8.901) (8.503)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 24 18.302 26.653 26.653 Effetto su disponibilità liquide e mezzi equivalenti delle differenze di conversione 228 141 152 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo 24 18.790 17.893 18.302
32 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto
(Migliaia di euro) Note Capitale
sociale Riserva
legale Riserva
di
sovrap -
prezzo
azioni Riserva di
conver -
sione Riserva
dalla
valutazion
e dei
derivati
di
copertura Riserva
IFRS 2 Riserva per
azioni
proprie Risultati
eser.
prec. a
nuovo Risultato
del
periodo Patrimonio
netto del
Gruppo
Saldo al 31 -12-24 25 25.921 5.184 37.678 (5.618) 4.759 - (928) 31.246 (30.343) 67.899 Destinazione risultato - - - - - - - (30.343) 30.343 -
Aumento capitale sociale 10.769 - 18.629 - - - - - - 29.398 Operazioni con pagamento basato su azioni regolato
con strumenti
rappresentativi di capitale - - - - - 444 - - - 444 Altre componenti del conto economico complessivo - - - (84) (6.463) - - 108 - (6.439) Risultato netto - - - - - - - - (16.208) (16.208)
Saldo al 31 -12-25 25 36.690 5.184 56.307 (5.702) (1.704) 444 (928) 1.011 (16.208) 75.094
Destinazione risultato - - - - - - - (16.208) 16.208 -
Aumento capitale sociale - - - - - - - - - -
Operazioni con pagamento basato su azioni regolato
con strumenti
rappresentativi di capitale - - - - - (47) - - - (47) Altre componenti del conto economico complessivo - - - 467 4.143 - - (10) - 4.600 Risultato netto - - - - - - - - (3.912) (3.912)
Saldo al 30 -06-2026 25 36.690 5.184 56.307 (5.235) 2.439 397 (928) (15.207) (3.912) 75.735
(Migliaia di euro) Note Capitale
sociale Riserva
legale Riserva
di
sovrap -
prezzo
azioni Riserva di
conver -
sione Riserva
dalla
valutazion
e dei
derivati
di
copertura Riserva
IFRS 2 Riserva per
azioni
proprie Risultati
eser.
prec. a
nuovo Risultato
del
periodo Patrimonio
netto del
Gruppo
Saldo al 31 -12-24 25 25.921 5.184 37.678 (5.618) 4.759 - (928) 31.246 (30.343) 67.899 Destinazione risultato - - - - - - - (30.343) 30.343 -
Aumento capitale sociale 10.769 - 18.629 - - - - - - 29.398 Operazioni con pagamento basato su azioni regolato
con strumenti
rappresentativi di capitale - - - - - 471 - - - 471 Altre componenti del conto economico complessivo - - - (76) (13.511) - - 80 - (13.507) Risultato netto - - - - - - - - (4.894) (4.894)
Saldo al 30 -06-2025 25 36.690 5.184 56.307 (5.694) (8.752) 471 (928) 983 (4.894) 79.367
33
Note esplicative
1. Informazioni sulla società: l’attività del Gruppo
Il Gruppo Geox svolge attività di sviluppo, programmazione e coordinamento d ella produzione e vendita a dettaglianti e a consumatori finali delle calzature e abbigliamento a marchio “Geox” . Concede , inoltre , la distribuzione e/o l’utilizzo del marchio a terzi nei mercati dove il Gruppo ha scelto di non avere una presenza diretta. I licenziatari si occupano della produzione e commercializzazione sulla base di contratti di licenza con il riconoscimento di royalties .
Geox S.p.A. , la capogruppo, è una società per azioni costituita e domiciliata in Italia con sede legale in Via Feltrina Centro 16, Biadene di Montebelluna (TV), Italia.
Geox S.p.A. è controllata, con una quota pari al 71,1 6% da Lir S.r.l. , che ha sede legale in Treviso, Italia, ed è una holding di partecipazioni interamente posseduta da Mario Moretti Polegato ed Enrico Moretti Polegato (rispettivamente titolari dell’85% e del 15% del capitale sociale).
Geox S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento esercitata da altro soggetto o entità per le motivazioni illustrate nella Relazion e sulla gestione alla quale si rimanda.
2. Principi contabili e criteri di valutazione
Contenuto e forma del bilancio consolidato
Il present e bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predispost o dal Consiglio di Amministrazione sulla base delle scritture contabili aggiornate al 3 0 giugno 2026. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in conformità allo IAS 34 Interim Financial Reporting adottat o dall’Unione Europea e deve essere letto congiuntamente all’ultimo bilancio consolidato annuale del Gruppo chiuso al 31 dicembre 2025 . Se non diversamente indicato, i principi contabili descritti di seguito sono stati applicati in maniera omogenea per tutti i periodi inclusi nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è composto dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto della situazione patrimoniale -finanziaria, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto e dalle note esplicative. Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un’informativa di bilancio completa secondo gli IFRS Accounting Standards, sono incluse note esplicative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le varia zioni della situazione patrim oniale -
finanziaria e l’andamento di Gruppo dall’ultimo bilancio annuale .
Il bilancio è presentato in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro.
Area di consolidamento
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 include, con il metodo dell’integrazione globale, tutte le società, ital iane ed estere, nelle quali la C apogruppo detiene, direttamente od indirettamente, la maggioranza delle azioni o quote del capitale.
Le società considerate ai fini del consolidamento sono elencate nel prospetto di seguito riportato:
34 Denominazione Sede Chiusura es.
sociale Valuta Capitale Sociale Quota di possesso Diretto Indiretto Totale
- Geox S.p.A. Biadene di Montebelluna (TV), Italia 31-12 EUR 36.690.453
- Geox Deutschland Gmbh Monaco, Germania 31-12 EUR 500.000 100% 100%
- Geox Respira SL Barcellona, Spagna 31-12 EUR 1.500.000 100% 100%
- Geox Suisse SA Lugano, Svizzera 31-12 CHF 200.000 100% 100%
- Geox UK Ltd Londra, Regno Unito 31-12 GBP 1.050.000 100% 100%
- Geox Canada Inc. Mississauga, Canada 31-12 CAD 23.500.100 100% 100%
- Geox Holland B.V. Breda, Paesi Bassi 31-12 EUR 20.100 100% 100%
- Geox Retail S.r.l. Biadene di Montebelluna (TV), Italia 31-12 EUR 100.000 100% 100%
- Geox Hungary Kft Budapest, Ungheria 31-12 HUF 10.000.000 99% 1% 100%
- Geox Hellas S.A. Atene, Grecia 31-12 EUR 220.000 100% 100%
- Geox France Sarl Sallanches, Francia 31-12 EUR 15.000.000 100% 100%
- Geox Asia Pacific Ltd Hong Kong, Cina 31-12 USD 5.116.418 100% 100%
- XLog S.r.l. Signoressa di Trevignano (TV), Italia 31-12 EUR 110.000 100% 100%
- Geox Rus LLC Mosca, Russia 31-12 RUB 60.000.000 100% 100%
- Geox AT Gmbh Vienna, Austria 31-12 EUR 35.000 100% 100%
- Geox Poland Sp. Z.o.o. (*) Varsavia, Polonia 31-12 PLN 5.000 100% 100%
- Technic Development D.O.O. Vranje -U Likvidaciji (*) Vranje, Serbia 31-12 RSD 802.468.425 100% 100%
- Dongguan Technic Footwear Apparel Design Ltd Dongguan, Cina 31-12 CNY 3.795.840 100% 100%
- Technic Development Vietnam Company Ltd Ho Chi Minh City, Vietnam 31-12 VND 3.403.499.500 100% 100%
(*) Società in liquidazione
Schemi di bilancio
Il Gruppo presenta il conto economico classificando i costi per destinazione , in quanto ritenut o più rappresentativ o rispetto al settore di attività in cui il Gruppo opera. La forma scelta è, inoltre, conforme alle modalità di reporting interno e di gestione del business ed è in linea con la prassi internazionale del settore calzature e abbigliamento.
Con riferimento alle attività e passività presentate nella situazione patrimoniale -finanziaria è stata adottata una forma di riclassifica che mira a distinguere le attività e passività tra correnti e non correnti.
Il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto.
Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati evidenziati i rapporti significativi con parti correlate in apposite colonne, al fine di non compromettere la leggibilità complessiv a dei suddetti schemi (nota 3 7).
Criteri di consolidamento
I bilanci delle società controllate comprese nell’area di consolidamento sono consolidati con il metodo dell’integrazione globale, che prevede il recepimento integrale di tutte le voci dei prospetti contabili, prescindendo dalla percentuale di possesso azionario di Gruppo.
Nel caso in cui le imprese incluse nell’area di consolidamento siano soggette a normative locali diverse si sono adottati gli schemi di bilancio più idonei ai fini della chiarezza, veridicità e correttezza. I bilanci delle società controllate este re sono stati opportunamente riclassificati per renderne la forma di presentazione più aderente ai criteri seguit i dalla Capogruppo. Tali bilanci sono stati rettificati per uniformarli agli IFRS.
In particolare, per le società controllate incluse nell’area di consolidamento:
35 • il valore contabile delle partecipazioni incluse nell’area di consolidamento è stato eliminato a fronte del patrimonio netto delle partecipate secondo il metodo dell’integrazione globale . Non ci sono partecipazioni che risultino inferior i al 100%, quindi non viene evidenziata l a quota di risultato e di patrimonio netto di pertinenza
di terzi;
• l’eventuale differenza tra il corrispettivo trasferito ed il patrimonio netto contabile delle partecipate al momento dell’acquisizione della partecipazione, se positiva, viene allocata a specifiche attività delle società acquisite, sulla base dei loro valori correnti alla data di acquisizione ed ammortizzata in quote costanti in funzione dell’utilità futura dell’investimento, e per la parte residua, qualora ne sussistano i presupposti, ad Avviamento. In questo caso tali importi non vengono ammortizzati ma s ottoposti ad impairment test almeno su base annuale e comunque ogni qualvolta se ne ravvisi l’opportunità;
• qualora dall’eliminazione emerga una differenza neg ativa, questa viene iscritta a c onto economico.
Vengono inoltre eliminati:
• i debiti e i crediti, i costi e i ricavi e gli utili e le perdite risultanti da operazioni infragruppo , considerando i relativi effetti fiscali;
• gli effetti derivanti da operazioni straordinarie che coinvolgono società del Gruppo (fusioni, conferimenti). Si segnala che nel primo semestre 2026 non vi sono state operazioni straordinarie.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni obbligatoriamente applicabili dal 1 gennaio 2026
Di seguito si riporta la lista dei principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS che sono entrati in vigore dal 1° gennaio 202 6:
Titolo documento Data emissione Data di entrata in vigore Data di omologazione Regolamento UE e data di pubblicazione Modifica alla classificazione e valutazione degli strumenti finanziari (Modifiche all’IFRS 9 e IFRS 7) maggio 2024 1° gennaio 2026 27 maggio 2025 (EU) 2025/1047 28 maggio 2025 Contratti collegati all'energia elettrica dipendente dalla natura (Modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7) dicembre 2024 1° gennaio 2026 30 giugno 2025 (EU) 2025/1266 1° luglio 2025 Ciclo annuale di miglioramenti ai principi contabili IFRS - Volume 11 (modifiche allo IAS 7 e all’IFRS 1, 7, 9, 10) luglio 2024 1° gennaio 2026 9 luglio 2025 (EU) 2025/1331 10 luglio 2025
Nuovi documenti pubblicati dallo IASB che sono applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1
gennaio 2026
Titolo documento Data emissione Data di entrata in vigore Data di omologazione Regolamento UE e data di pubblicazione IFRS 18 Presentazione e informazioni integrative nel bilancio aprile 2024 1° gennaio 2027 13 febbraio 2026 (EU) 2026/338 16 febbraio 2026
L’IFRS 18 Presentazione e informativa di bilancio sostituirà lo IAS 1 Presentazione del bilancio e si applicherà a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2027.
L’applicazione anticipata del nuovo principio è consentita, ma il Gruppo ha deciso di non adottarlo anticipatamente per la preparazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato .
L’IFRS 18 prevede una nuova struttura del prospetto del conto economico e una maggiore disaggregazione delle informazioni. Il Gruppo attualmente sta valutando l'impatto stimato che l'applicazione iniziale dell'IFRS 18 avrà sul bilanci o consolidato.
Struttura del prospetto dell’utile/(perdita) d’esercizio L’IFRS 18 prevede che le entità classifichino tutte le voci di ricavi e costi nelle seguenti cinque categorie del prospetto del conto economico: ricavi e costi operativi, investimenti, finanziamenti, attività operative cessate e imposte sul reddito.
La cla ssificazione dei ricavi e dei costi riflette le attività aziendali principali dell’entità.
36 L’adozione dell’IFRS 18 non modificherà il risultato dell’esercizio né il patrimonio netto del Gruppo, ma comporterà modifiche alla struttura del prospetto del conto economico e alla presentazione delle informazioni di bilancio.
L’IFRS 18 consente la classificazione e la presentazione dei costi operativi per natura, per destinazione o mediante un approccio misto. Il Gruppo sta valutando la classificazione e la presentazione che fornisce la sintesi strutturata più utile dei costi o perativi.
Indici di misurazione della performance definiti dalla direzione aziendale L'IFRS 18 introduce specifiche informazioni integrative sugli indicatori di performance definiti dalla direzione aziendale (Management Performance Measures – MPM) . Il Gruppo sta valutando i relativi impatti informativi.
Modalità di aggregazione e disaggregazione L'IFRS 18 introduce criteri più stringenti per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni di bilancio. Il Gruppo sta valutando i relativi impatti sulla presentazione e sull'informativa.
Modifiche conseguenti
L’IFRS 18 introduce modifiche conseguenti allo IAS 7 che richiedono alle entità di utilizzare il nuovo subtotale dell’utile operativo quale punto di partenza per la determinazione dei flussi finanziari operativi con il metodo indiretto nel rendiconto finan ziario. Attualmente il Gruppo utilizza l’utile del periodo quale punto di partenza per la riconciliazione dei flussi finanziari derivanti dall’attività operativa. Il Gruppo sta valutando i relativi impatti sulla presentazione del rendiconto finanziario.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati dall’Unione Europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
Titolo documento Data emissione da parte dello IASB Data di entrata in vigore del documento IASB Data di prevista
omologazione
da parte dell’UE
Standards
IFRS 14 Regulatory deferral accounts gennaio 2014 1° gennaio 2016 Processo di omologazione sospeso in attesa del nuovo principio contabile sui “rate -regulated activities”.
IFRS 19 Entità controllate senza ‘public accountability’: informazioni integrative maggio 2024 1° gennaio 2027 Q3/Q4 2026 IFRS 20 Regulatory Assets and Regulatory Liabilities maggio 2026 1° gennaio 2029 TBD
Amendments
Sale or contribution of assets between an investor and its associate or joint venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28) settembre 2014 È possibile l’adozione facoltativa/data di entrata in vigore rimandata a tempo indefinito Processo di omologazione sospeso in attesa della conclusione del progetto IASB sull’equity method Amendments to IFRS 19 Subsidiaries without public accountability:
disclosures agosto 2025 1° gennaio 2027 Q3/Q4 2026 Translation to a hyperinflationary presentation currency (Amendments to IAS 21) novembre 2025 1° gennaio 2027 Q4 2026 Disclosures about Uncertainties in the Financial Statements (Amendments to Illustrative Examples on IFRS 7, IFRS 18, IAS 1, IAS 8, IAS 36 and IAS 37) novembre 2025 n/a Le modifiche si riferiscono al materiale che
accompagna principi
contabili (es. guida
implementativa, esempi
illustrativi) senza esserne parte integrante e, pertanto, non saranno oggetto di omologazione a
parte dell’UE
Amendments to the fair value option for investments in associates and joint ventures (Amendments to IAS 28) giugno 2026 1° gennaio 2027 TBD
37 Conversione in euro dei bilanci redatti in valuta estera
I bilanci delle società estere espressi in valuta diversa dall’euro sono convertiti in euro con le seguenti modalità:
• le voci del conto economico sono convertite ai cambi medi del periodo, mentre per le voci dello stato patrimoniale, esclusi il risultato del periodo ed il patrimonio netto, sono utilizzati i cambi di fine periodo;
• le voci del patrimonio netto sono convertite ai cambi storici.
Il saldo di conversione originato dalla differenza tra il patrimonio netto convertito ai cambi storici e l’attivo ed il passivo dello stato patrimoniale convertiti ai cambi di fine periodo, viene iscritto nel patrimonio netto consolidato alla “Riserva di conversione” che viene classificata all’interno della voce “Altre riserve”.
I tassi di cambio applicati sono riportati nelle tabelle sottostanti e corrispondono a quelli resi disponibili dalla Banca d’Italia, ad eccezione del cambio del Rublo Russo di cui la BCE ha deciso di sospendere la pubblicazione a partire dal 1 marzo 2022. A partire da tale data il Gruppo ha considerato come tasso di cambio quello pubblicato dal WMR (World Market Reuters) di Londra o, in alternativa, quello di Bloomberg (BFIX) .
Descrizione delle valute Medio Puntuale Medio Puntuale Medio Puntuale
I semestre
2026 30-06-2026 2025 31-12-2025 I semestre
2025 30-06-2025
Dollaro USA 1,1670 1,1394 1,1293 1,1750 1,0930 1,1720 Franco Svizzero 0,9179 0,9224 0,9371 0,9314 0,9414 0,9347 Sterlina Inglese 0,8673 0,8618 0,8566 0,8726 0,8423 0,8555 Dollaro Canadese 1,6075 1,6220 1,5782 1,6088 1,5403 1,6027 Yen Giapponese 184,4698 185,0800 168,9457 184,0900 162,0855 169,1700 Renminbi (Yuan) 8,0099 7,7314 8,1149 8,2262 7,9260 8,3970 Corona Ceca 24,3130 24,2560 24,6920 24,2370 25,0012 24,7460 Rublo Russo 89,2346 89,4896 94,3351 92,9031 95,0850 91,9450 Zloty Polacchi 4,2418 4,2955 4,2392 4,2210 4,2310 4,2423 Fiorino Ungherese 372,1833 356,3000 397,7893 385,1500 404,5188 399,8000 Pataca Macao 9,4040 9,2031 9,0690 9,4208 8,7741 9,4632 Dinaro Serbo 117,3802 117,2176 117,2078 117,3057 117,2262 117,1809 Dong Vietnam 30.633,1667 29.967,0000 29.383,7500 30.883,0000 28.098,1667 30.583,0000 Rupia Indonesiana 20.075,2050 20.398,9100 18.615,7267 19.640,8300 17.971,4600 19.021,0300 Dollaro Hong Kong 9,1303 8,9350 8,8049 9,1464 8,5186 9,2001 Rupia Indiana 108,6187 107,8565 98,4646 105,5965 94,0947 100,5605
38 Stime ed ipotesi
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte de gli Amministratori il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull’esperienza e s u altri fattori considerati rilevanti.
Si segnala, tuttavia, che le previsioni sono per loro natura soggette a notevoli fattori di incertezza, in particolar modo nell’attuale contesto economico caratterizzato dall’aumento degli attriti commerciali e dalle tensioni geo -politiche riguardanti Russ ia ed Ucraina e l’inasprimento delle tensioni in Medio Oriente. Pertanto, è possibile, sulla base delle conoscenze attualmente disponibili, che i risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime e potrebbero richiedere rettifiche ad oggi difficilmente stimabili e prevedibili.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima. In particolare, per quanto riguarda il valore degli assets iscritti sono stati aggiornati gli impairment test come meglio descritto nella nota 10.
Le voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza sono:
• le attività immateriali e avviamento , gli immobili, impianti e macchinari e le attività per diritto d’uso ;
• le attività per imposte differite ;
• la passività per resi e accrediti a clienti ;
• il fondo svalutazione magazzino ;
• il fondo svalutazione crediti ;
• le passività per leasing ;
• i fondi rischi e le passività potenziali;
• i pagamenti basati su azioni (piani di incentivazione e remunerazione variabili).
Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio .
Riduzione durevole di valore delle attività immateriali e avviamento, degli immobili, impianti e macchinari e delle attività per diritto d’uso (Impairment test)
Il Gruppo ha rilevato delle perdite di valore a fronte della possibilità che i valori contabili degli immobili, impianti e macchinari, delle attività immateriali e avviamento e delle attività per diritto d’uso possano non essere recuperabili dalle stesse tramite l’uso. Una significativa valutazione è richiesta agli A mministratori per determinare l’ammontare di eventuali svalutazioni che debba no essere contabilizzat e. Essi stimano la possibile perdita di valore in relazione ai risultati economici futuri stimati ad essi strettamente riconducibili e al relativo tasso di attualizzazione . Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 10, tra cui le assunzioni significative utilizzate dagli Amministratori nell’ambito del test di impairment.
Attività per imposte differite
Le attività per imposte differite sono rilevate a fronte delle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti nel bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, oltre che sulle perdite fiscali portate a nuovo considerate recuperabili . Una significativa valutazione è richiesta agli Amministratori per determinare l’ammontare delle attività per imposte differite recuperabili nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei qu ali tali perdite potranno essere utilizzate. Essi devono stimare la probabile manifestazione temporale e l’ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili nonché una strategia di pianificazione delle imposte future. Il valore contabile delle perdite fiscali riconosciute è fornito alla nota 1 8.
Passività per resi e accrediti a clienti
Il Gruppo ha valorizzato la possibilità che i prodotti già venduti possano venire resi dai clienti. Per fare ciò, il Gruppo ha elaborato delle ipotesi in relazione alla quantità di prodotti resi in passato ed al valore presumibile di realizzo di tali prodotti resi. Il Gruppo ha te nuto in considerazione il mutato scenario di riferimento e ha effettuato un accantonamento per passività per resi e accrediti a clienti che rispecchia le assunzioni relative all’andamento delle vendite dei propri
39 clienti fino a fine stagione, e pertanto dei resi attesi. Tali stime sono state dettagliate sulla base delle tipologie di accordi stipulati con i clienti ( wholesale, franchising e e -commerce ).
Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 31.
Fondo svalutazione magazzino
Il Gruppo ha rilevato d elle svalutazioni a fronte della possibilità che i prodotti presenti in giacenza debbano essere venduti a stock e quindi ad un valore presumibile di realizzo inferiore al costo di iscrizione , oppure macerati . Per fare ciò il Gruppo ha elaborato delle ipotesi in relazione alla quantità di prodotti venduti a stock in passato , alla possibilità di smaltimento di tali prodotti dagli outlet gestiti direttamente e alle quantità di macero attese . In particolare, il Gruppo ha riflesso nel fondo svalutazione magazzin o le proprie assunzioni in merito alle previsioni di smaltimento delle rimanenze di collezioni precedenti, inclus a la stima delle eccedenze relative all e collezion i correnti , considerando l’attuale scenario di incertezza.
Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 20.
Fondo svalutazione credit i commercial i
Il fondo svalutazione crediti viene determinato sulla base di un’analisi specifica sia delle pratiche in contenzioso che dell e pratiche che, pur non essendo in contenzioso, presentano qualche sintomo di rischiosità dovut o a ritardo negli incassi.
Lo stanziamento include, inoltre, la valutazione dei crediti residuali secondo la logica di perdita attesa ( Expected Credit Loss) calcolata sull’intera vita del credito commerciale . La valutazione del complessivo valore realizzabile dei crediti commerciali richiede di elaborare delle stime circa la probabilità di recupero delle suddette pratiche, nonché delle percentuali di svalutazione applicate ai crediti non in contenzioso e pert anto essa è soggetta ad incertezza. In particolare, gli Amministratori hanno tenuto in considerazione l’attuale scenario di incertezza e hanno provveduto ad effettuare uno stanziamento a fondo svalutazione crediti coerente con la situazione dei propri crediti che, in parte, sono soggetti ad assicurazione.
Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 21.
Passività per leasing e attività per diritto d ’uso
Il Gruppo rileva l’attività per il diritto d ’uso e la passività del leasing. L’attività per il diritto d ’uso viene inizialmente valutata al costo e successivamente al costo al netto dell’ammortamento e delle perdite per riduzione di valore cumulati, rettificata al fine di riflettere le rivalutazioni della passività del leasing.
Il Gruppo valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per i leasing non versati alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di finanziamento marginale definito tenendo conto della durata dei contratti di leasing, della valuta nella quale sono denominati, delle caratteristiche dell’ambiente economico in cui è stato stipulato il contratto e del credit adjustment . La passività del leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta passività e diminuita dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati ed è rivalutata in caso di modific a dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell’indice o tasso, in caso di modifica dell’importo che il Gruppo prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o quando il Gruppo modifica la sua valutazione con riferimento all’esercizio o meno di un’opzione di acquisto, di proroga o risoluzione.
Il Gruppo ha stimato la durata del leasing dei contratti nei quali agisce da locatario e che prevedono opzioni di rinnovo.
La valutazione del Gruppo circa l’esistenza o meno della ragionevole certezza di esercitare l’opzione influenza la stima della durata del leasing, impattando in maniera significativa l’importo delle passività del leasing e delle attività per il diritto di utilizzo rilevate.
Il Gruppo ha analizzato la totalità dei contratti di lease, andando a definire per ciascuno di essi il lease term , dato dal periodo “non cancellabile” unitamente agli effetti di eventuali clausole di estensione o interruzione anticipata il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo. Nello specifico, per gli immobili tale valutazione ha considerato i fatti e le circostanze specifiche di ciascuna attività. Per quanto riguarda le altre categorie di beni, principalmente auto aziendali ed attrezzature, il Gruppo ha generalmente ritenuto non probabile l’esercizio di eventuali clausole di estensione o interruzione anticipata in considerazione della prassi abitualmente seguita dal Gruppo.
Ulteriori de ttagli sono forniti alla nota 1 7 per quanto riguarda le Attività per diritto d’uso e alla nota 29 per quanto riguarda Attività e Passività finanziarie per leasing.
Fondi rischi e passività potenziali
Il Gruppo può essere soggetto a contenziosi legali e fiscali riguardanti una vasta tipologia di problematiche che sono sottoposte alla giurisdizione di diversi stati in cui opera. Le cause legali ed i contenziosi contro il Gruppo sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascun contenzioso, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili. Nel normale corso del business, gli Amministratori si consultano con i propri consulenti legali ed esperti
40 in materia legale e fiscale. Il Gruppo rileva una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso i n cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l’ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.
Pagamenti basati su azioni
Per la descrizione in merito alla determinazione del fair value dei pagamenti basati su azioni per l’incentivazione del management del Gruppo Geox si rinvia alla nota 3 5.
Principi contabili
I principi contabili applicati nel presente bilancio consolidato intermedio abbreviato non sono cambiati rispetto a quelli applicati dal Gruppo nel bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
I principi contabili applicati sono esposti di seguito:
Attività immateriali e avviamento
Le attività immateriali, aventi vita utile definita, sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, inclusivo degli oneri accessori, ed ammortizzate sistematicamente per il periodo della loro residua possibilità di utilizzazione .
Il valore residuo e la vita utile delle attività immateriali vengono rivisti almeno a ogni chiusura di periodo e qualora, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita di valore, l’attività immateriale viene corrispondentement e svalutata. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, il suo valore viene ripristinato.
L’ammortamento si applica sistematicamente lungo la vita utile dell’attività immateriale a seconda delle prospettive di impiego economico stimate. Il valore residuo alla fine della vita utile si presume pari a zero a meno che ci sia un impegno da parte di terzi all’acquisto dell’attività alla fine della sua vita utile oppure se esiste un mercato attivo per l’attività. Per quanto riguarda la voce dei Key money , sorta antecedentemente all’entrata in vigore dell’IFRS 16, si evidenzia come in Francia le tutele fornite al conduttore dalle specifiche previsioni giuridiche, a cui si affiancano le prassi di mercato, permettano il riconoscimento di un valore delle posizioni commerciali anche a fine contratto. Ciò ha portato gli Amministratori a stimare un valore residuo, del key money pagato, alla fine di ogni contratto di locazione .
Gli Amministratori rivedono la stima della vita utile dell’ attività immateriale a ogni chiusura di periodo.
Di seguito vengono riassunti gli anni di vita utile delle differenti tipologie di attività immateriali e avviamento :
Marchi 10 anni Brevetti Geox 10 anni Altri diritti di brevetto e di utilizzazione delle opere dell’ingegno 3-5 anni Key money Durata contratto di locazione Altre attività immateriali Durata contratto di locazione
Nella voce Brevetti Geox è incluso il valore degli oneri, a natura durevole, di registrazione, protezione ed estensione di nuove soluzioni tecnologiche nei diversi paesi del mondo.
Gli altri diritti di brevetto e di utilizzazione delle opere dell’ingegno si riferiscono principalmente ai costi per l’implementazione e la personalizzazione del software che vengono ammortizzati in tre/cinque anni in considerazione del loro futuro utilizzo.
Nella voce key money , sorta antecedentemente all’entrata in vigore dell’IFRS 16, sono comprese:
• somme corrisposte per l’acquisto di aziende (negozi) gestiti direttamente o dati in locazione a terzi affiliati con contratto di franchising;
41 • somme pagate per ottenere la disponibilità di immobili in locazione subentrando a contratti esistenti o ottenendo il recesso dei conduttori in modo da poter stipulare nuovi contratti con i locatori. Tali immobili sono stati poi adibiti a Geox shop.
L’avviamento rappresenta l’eccedenza del costo di acquisizione sostenuto rispetto alle attività nette a valore corrente dell’impresa di nuova acquisizione. L’avviamento non viene ammortizzato, ma viene sottoposto almeno annualmente e comunque ogni qualvolta vi sia un’indicazione di perdita di valore, a verifica di impairment per identificare eventuali perdite di valore dell’attività.
Immobili, impianti e macchinari
Sono iscritt i al costo di acquisto o di costruzione che comprende il prezzo pagato per acquistare l’attività e gli eventuali costi direttamente attribuibili all’acquisizione e messa in funzione del bene. Le attività materiali sono esposte al costo meno gli ammortamenti e le perdite di valore accumulati e comprensivo di eventuali ripristini di valore.
Il valore residuo e la vita utile delle attività vengono rivisti almeno a ogni chiusura di periodo e qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutaz ione, il suo valore viene ripristinato.
I costi di manutenzione, aventi natura ordinaria, sono addebitati integralmente a conto economico, mentre quelli aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo deg li stessi.
Di seguito si riportano i periodi temporali corrispondenti alle aliquote applicate:
Impianti e macchinari 3-8 anni Impianto fotovoltaico 11 anni Attrezzature industriali , commerciali e stampi 2-4 anni Mobili ufficio 8 anni Macchine elettroniche 3-5 anni Autovetture 4 anni Mezzi trasporto intern o 5 anni Migliorie beni terzi Durata contratto di locazione * Impianti negozi Minore tra durata contratto e 8 anni Attrezzature e concept negozi 2-5 anni
* Costi per migliorie su beni di terzi sono ammortizzati nel periodo più breve tra quello in cui le migliorie possono essere utilizzate e la durata residua dei contratti di locazione.
Diritti di utilizzo
Il Gruppo valuta all’atto della sottoscrizione di un contratto se è, o contiene, un leasing. In altri termini, se il contratto conferisce il diritto di controllare l’uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.
Il Gruppo in veste di locatario
Il Gruppo adotta un unico modello di riconoscimento e misurazione per tutti i leasing, con alcune eccezioni riferibili ai leasing di breve termine ed ai leasing di beni di modico valore. Il Gruppo riconosce le passività relative ai pagamenti del leasing e l’attività per diritto d’uso che rappresenta il diritto ad utilizzare il bene sottostante il contratto.
• Attività per diritto d’uso Il Gruppo riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di decorrenza del leasing . Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi ri -misurazione delle passività di leasing. Le attività per diritto d’uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo.
Le attività per il diritto d'uso sono soggette a Impairment test.
42 • Passività legate al leasing Alla data di decorrenza del leasing , il Gruppo rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragi onevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing , se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.
I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.
Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, il Gruppo usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio. Dopo la data di decorrenza, l’importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. I noltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è ridete rminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell’opzione dell’acquisto dell’attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva da una modifica dell’indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti.
• Leasing di breve durata e leasing di attività a modesto valore Il Gruppo ha deciso di non rilevare le attività per il diritto d i utilizzo e le passività del leasing relative ad attività di modesto valore e ai leasing a breve termine. Il Gruppo rileva i relativi pagamenti dovuti per il leasing come costo lungo la durata del leasing.
Perdite di valore de gli immobili, impianti e macchinari e de lle attività immateriali e avviamento
I valori contabili delle attività materiali e immateriali del Gruppo Geox sono oggetto di valutazione ogni qualvolta vi siano evidenti segnali interni o esterni che indichino la possibilità del venir meno del valore dell’attività o di un gruppo di esse (de finite come Unità Generatrici di Cassa o CGU). Nel caso dell’avviamento l’impairment test deve essere effettuato almeno annualmente.
L’impairment test avviene confrontando il valore contabile dell’attività o della CGU con il valore recuperabile della stessa, dato dal maggiore tra il “fair value” (al netto degli eventuali costi di dismissioni ) e il valore dei flussi di cassa netti attualizzati che si prevede saranno prodotti dall’attività o dalla CGU.
Se il valore contabile di un’attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile tramite l’uso .
Ciascuna unità a cui vengono allocati gli specifici valori delle attività (materiali e immateriali) rappresenta il livello pi ù basso all’interno del Gruppo in cui le stesse attività sono monitorate ai fini della gestione interna.
Le condizioni e le modalità di eventuale ripristino di valore di un’attività in precedenza svalutata applicate dal Gruppo, escludendo comunque qualsiasi possibilità di ripristino di valore dell’avviamento, sono quelle previste dallo IAS 36.
Strumenti finanziari
Gli strumenti finanziari detenuti dal Gruppo sono inclusi nelle seguenti voci di bilancio:
• attività finanziarie non correnti includono crediti e finanziamenti non correnti;
• attività finanziarie correnti includono i crediti commerciali, i crediti finanzia ri e gli strumenti finanziari derivati con fair value positivo ;
• disponibilità liquide e mezzi equivalenti includ ono i depositi bancari, quote di fondi di liquidità e altri titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo;
• passività finanziarie si riferiscono ai debiti finanziari, agli strumenti finanziari con fair value negativo, ai debiti commerciali e agli altri debiti.
Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di merc ato.
43 Sono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un’attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.
I crediti verso clienti sono inizialmente iscritti a bilancio al loro valore corrente e sono successivamente esposti al netto del fondo svalutazione crediti necessario per adeguare gli stessi secondo la logica di impairment introdotta dall’IFRS 9 (modello delle expected credit losses ).
Gli accantonamenti a fondo svalutazione crediti sono contabilizzati a conto economico .
I crediti soggetti a perdita di valore sono stornati quando sono ritenuti irrecuperabili.
I crediti ceduti al factor con clausola “pro soluto” sono eliminati contabilmente dal prospetto della situazione patrimoniale finanziaria in quanto il contratto di riferimento prevede la cessione della titolarità dei crediti, unitamente alla titolarità dei flussi di cassa generanti dal credito stesso, nonché di tutti i rischi e benefici, in capo al cessionario .
Ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, le passività finanziarie sono esposte al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell’interesse effettivo.
Le attività e le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate secondo le modalità stabilite per l’hedge accounting, applicabili al fair value hedge: gli utili e le perdite derivanti dalle successive valutazioni al fair value, dov ute a variazioni dei relativi rischi coperti, sono rilevate a conto economico e sono compensate dalla porzione efficace della perdita o dell’utile derivante dalle successive valutazioni al fair value dello strumento di copertura.
Strumenti finanziari derivati
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value, come stabilito dall’IFRS 9.
Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati con l’intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di cambio e di ta sso.
Coerentemente con quanto stabilito dall’IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le mod alità stabilite per l’hedge accounting solo quando, all’inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura e la stessa copertura è efficace sulla base della valutazione della “relazione economica” esiste nte tra elemento coperto ed elemento di copertura .
Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
• Fair value hedge – Se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell’esposizione alle variazioni del fair value di un’attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l’util e o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico. L’utile o la perdita sulla posta coperta, attribuibile al rischio coperto, modificano il valore di carico di tale posta e sono rilevati a conto economico.
• Cash flow hedge – Se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell’esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un’attività o di una passività iscritta in bilancio o di un’operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere eff etti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario derivato è rilevata nel patrimonio netto. L’utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto econom ico nello stesso periodo in cui è rilevato il correlato effetto economico dell’operazione oggetto di copertura. L’utile o la perdita associati ad una copertura (o a parte di copertura) divenuta inefficace, sono iscritti a conto economico immediatamente. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura sono chiusi, ma l’operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico in corr elazione con la rilevazione degli effetti economici dell’operazione coperta. Se l’operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto eco nomico.
Se l’hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
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Rimanenze
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto e di produzione ed il valore di presumibile realizzazione o di sostituzione. Per le materie prime il costo di acquisizione è determinato in base ai costi medi ponderati dell’eserciz io.
Per i prodotti finiti e le merci il costo di acquisto o di produzione è determinato in base ai costi medi ponderati dell’esercizio inclusivi degli oneri accessori d’acquis to e dei costi diretti ed indiretti di produzione per la parte ragionevolmente imputabile.
Le scorte obsolete e di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.
Benefici per i dipendenti
I benefici garantiti ai dipendenti erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro attraverso programmi a benefici definiti (trattamento di fine rapporto) sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto.
La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinat a sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l’ottenimen to dei benefici. La valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti.
L’importo riflette non solo i debiti maturati alla data di chiusura del bilancio, ma anche i futuri incrementi salariali e le correlate dinamiche statistiche.
I benefici garantiti ai dipendenti attraverso piani a contribuzione definita vengono rilevati per competenza e danno contestualmente luogo alla rilevazione di una passività valutata al valore nominale.
Pagamenti basati su azioni
Il fair value alla data di assegnazione degli incentivi riconosciuti nei pagamenti basati su azioni regolati con strumenti rappresentativi di capitale concessi ai dipendenti viene rilevato solitamente tra i costi, con un corrispondente aumento del patrimonio netto, lun go il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto agli incentivi. L’importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di consegui mento di risultati non di mercato, affinché l’importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che soddisfano le suddette condizioni alla data di maturazione. Nel caso di incentivi riconosciuti nei pagamenti basati su azioni le cui condiz ioni non sono da considerarsi di maturazione, il fair value alla data di assegnazione del pagamento basato su azioni viene valutato al fine di riflettere tali condizioni. Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ip otesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio.
Il fair value dell’importo da versare ai dipendenti relativamente ai diritti di rivalutazione delle azioni, regolati per cassa, viene rilevato come costo con un aumento corrispondente delle passività lungo il periodo durante il quale i dipendenti maturano il diritto in condizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura dell’esercizio e alla data di estinzione sulla base del fair value dei diritti di rivalutazione delle azioni. Le eventuali variazioni del fair value della passività sono rilevate nell’utile/(perdita) dell’esercizio.
Fondi rischi e passività potenziali
Gli accantonamenti a fondi rischi ed oneri sono rilevati quando si è in presenza di una obbligazione attuale (legale o implicita) che deriva da un evento passato, qualora sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l'obbligazione e possa essere effe ttuata una stima attendibile sull'ammontare dell'obbligazione.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell’ammontare che l’impresa pagherebbe per estinguere l’obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo. Se l'effetto di attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi.
Il Gruppo operando a livello globale è soggetto a rischi legali e fiscali che derivano dallo svolgimento delle normali attivi tà.
Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, il Gruppo ritiene che alla data di redazione del presente documento, i fondi accantonati in bilancio sono sufficienti a garantire la corretta rappresentazione del Bilancio Consolidato.
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Ricavi
Il Gruppo opera nella creazione, produzione e distribuzione di calzature ed abbigliamento caratterizzati dall’applicazione di soluzioni innovative e tecnologiche in grado di garantire traspirabilità ed impermeabilità. I ricavi del Gruppo
comprendono:
• corrispettivi per vendite di beni a clienti che gestiscono punti vendita sia in spazi mono -marca (nella forma di franchising) sia all’interno di negozi multi -marca (wholesalers);
• corrispettivi per vendite di beni al dettaglio (retail e online );
• corrispettivi per royalty .
Vendita di beni - Wholesale e Franchising
I ricavi per vendita di beni Wholesale e Franchising sono rilevati quan do il controllo del bene oggetto della transazione è trasferito all’acquirente, ovvero quan do il bene è consegnato al cliente in accordo con le previsioni contrattuali ed il cliente acquisisce la piena capacità di decidere dell'uso del bene nonché di trarne sostanzialmente tutti i benefici. Qualora il contratto di vendita preveda sconti volume retrospetti ci, il Gruppo provvede a stimarne l’effetto e a trattarlo quale componente variabile del corrispettivo pattuito. Il Gruppo provvede inol tre ad effettuare una stima dell’effetto dei possibili resi da clienti. Tale effetto è contabilizzato quale componente variabile del corrispettivo contrattuale con la contestuale presentazione di una passività per resi e della corrispondente attività nel prospetto della situa zione patrimoniale -finanziaria. Tale stima è basata sia sulla contrattualistica esistente, sia sulle politiche e prassi adottate dal Gruppo in tema di diritto ai resi, sia sui dati storici dell’andamento dei resi sulle vendite. Le compo nenti variabili del corrispettivo (effetto sconti e resi) sono riconosciut e in bilancio solo qualora sia altamente probabile che non si verifichi in futuro un significativo aggiustamento dell'importo dei ricavi rilevati .
Vendita di beni – Retail
I ricavi per vendita di beni al dettaglio sono rilevati al momento della consegna al cliente della merce presso il punto vendita. Il relativo corrispettivo è normalmente incassato contestualmente alla consegna. Eventuali pagamenti anticipati o depositi ricevuti da parte dei clienti non vengono contabilizzati come ricavi fino alla consegna del prodotto. Per quanto riguarda le vendite tramite canale e -commerce, il momento in cui il cliente ottiene il controllo del bene è identificato sulla base delle specific he condizioni contrattuali applicate dalle piattaforme di vendita on -line utilizzate dal Gruppo. In alcuni paesi il Gruppo riconosce il diritto di restituire le merci acquistate per un certo periodo di tempo dopo l’acquisto e, conseguentemente, provvede ad effettuare una stima del relativo effetto contabilizzandolo quale componente variabile del corrispettivo contrattuale con la contestuale iscrizione delle relative partite patrimoniali (vedi Vendita di beni Wholesale e Franchising ).
La stima è effettuata sulla base dell’andamento storico dei resi, tiene in considerazione il tempo trascorso dalla data della vendita ed è soggetta a rivisitazione periodica. La componente variabile del corrispettivo è riconosciut a in bilancio solo qualora sia altamente probabile che non si verifichi in futuro un significativo aggiustamento dell'importo dei ricavi rilevati.
Non vi sono altri obblighi post -consegna oltre alle garanzie sui prodotti, laddove previsto dalla normativa locale; tali garanzie non c ostituiscono una prestazione separata.
Corrispettivi per royal ties
Il Gruppo concede in licenza a terzi i diritti d’utilizzo dei marchi e/o brevetti e riconosce ricavi da royalt ies in base alle caratteristiche dei contratti stipulati con i clienti.
Programmi fedeltà
Le società della divisione Retail offrono ai propri clienti la partecipazione a programmi sconto o a programmi fedeltà similari che hanno durata di dodici mesi. I clienti che presentano una tes sera fedeltà valida ricevono una scontistica concordata per una gamma prestabilita di prodotti e servizi. Anche in questo caso, i ricavi maturati nell’ambito di tali accordi sono riconosciuti al momento della consegna al cliente delle merci e della prestazione dei servizi presso il punto vendita.
46 Corrispettivi per affitti
I corrispettivi per affitti di spazi commerciali a clienti che gestiscono punti vendita in spazi mono -marca, nella forma di franchising, sono contabilizzati in applicazione del principio della competenza temporale.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. I contributi sono rilevati a conto economico lungo il periodo in cui si rilevano i costi ad essi correlati.
Imposte
Imposte correnti
Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in relazione al reddito imponibile e in conformità alle disposizioni vigenti nei singoli Paesi.
La società controllante Geox S.p.A., ha aderito, in qualità di consolidante, ad un consolidato fiscale nazionale valido per il triennio 2014 -2016 e successivamente rinnovato. A tale consolidato fiscale partecipano le società italiane controllate Geox Retail S.r.l. e Xlog S.r.l..
Imposte differite
Le imposte sul reddito differite sono contabilizzate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti nel bilan cio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Sono inoltre rilevate le attività per imposte differite sulle perdite fiscali riportabili a nuovo delle società del Gruppo laddove sia probabile il loro assorbimento mediante la creazione di futuri imponibili fiscali nelle stesse società.
Le attività e passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, nei periodi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Il valore contabile delle attività fiscali differite viene rivisto a ciascuna data di bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non sia più probabile realizzare un reddito imponibile sufficiente tale da consentire in tutto, o in parte, il recupero delle attività. Tali riduzioni vengono ripristinate nel caso in cui vengano meno le condizioni che le hanno determinate.
Le imposte sul reddito relative a poste rilevate direttamente a patrimonio netto sono imputate direttamente a patrimonio netto e non a conto economico.
Imposte – Pillar II
Il Decreto Legislativo n. 209 del 27 dicembre 2023 ha recepito la Direttiva n. 2022/UE/2523, in materia di “Global Minimum Tax” (normativa che trae origine dalle regole formulate in sede OCSE e comunemente nota come “Pillar II”), con l’esplicito scopo di garantire un livello impositivo minimo di tassazione dei gruppi multinazionali o nazionali di imprese a deco rrere dal 1° gennaio 2024.
Le nuove norme interessano le imprese localizzate in Italia, che fanno parte di un gruppo multinazionale o nazionale caratterizzato dai ricavi annui pari o superiori a 750 milioni di euro, soglia di ricavi che deve essere raggiunta in almeno due dei quattr o esercizi immediatamente precedenti a quello considerato.
Il Gruppo Geox, incluso nel perimetro di consolidamento del gruppo LIR, rientra nell’ambito di applicazione delle Regole del modello Pillar 2.
Come noto, data la complessità della determinazione del livello di tassazione effettiva secondo le regole ordinarie, la legislazione del Pillar 2 prevede per i primi tre periodi di efficacia (triennio 2024 -2026), prorogati di 12 mesi dall’ Inclusive framework (estendendo così il regime anche all’esercizio 2027), la possibilità di applicare un regime semplificato (cosiddetti “Safe Harbour Transitori”) basato principalmente su informazioni contabili disponibili per ogni giurisdizione.
In particolare, il supera mento di almeno uno di tre test previsti da tale semplificazione comporta la riduzione degli oneri di adempimento e l’azzeramento delle imposte da “Pillar II”.
A tal proposito si evidenzia che il gruppo non ha iscritto alcuna global minimum top -up tax in quanto, in considerazione delle informazioni conosciute o ragionevolmente stimabili alla data del 3 0 giugno 2026, il gruppo non risulterebbe
47 esposto in modo significativo alle imposte derivanti dalla disciplina del “Pillar” principalmente sulla base del superamento dei Safe Harbour Transitori.
Il Gruppo ha applicato un’eccezione obbligatoria temporanea alla rilevazione delle imposte differite relativamente alla global minimum top -up tax, che viene rilevata tra le imposte correnti nel momento in cui viene sostenuta.
Risultato per azione
Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato attribuibile agli Azionisti della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.
Il risultato diluito per azione è calcolato dividendo il risultato attribuibile agli azionisti della Capogruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione, tenendo conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo (ad esempio, con riferimento ai piani di stock option ai dipendenti , qualora vi siano opzioni maturate non ancora esercitate).
48 3. Informativa di settore
Ai fini dell’IFRS 8 “Operating segment”, l’attività svolta dal Gruppo è identificabile in un unico segmento operativo riferito al business Geox.
4. Ricavi
I ricavi consolidati del primo semestre 2026 si sono attestati a euro 270.355 mila (euro 305.29 5 mila nel primo semestre 2025), in diminuzione del 11,4% rispetto all’esercizio precedente ( -11,6% a cambi costanti) .
I ricavi per categoria merceologica sono evidenziati nella seguente tabella :
I semestre 2026 I semestre 2025 Variazione
Calzature 248.694 280.651 (31.957) Abbigliamento 21.661 24.644 (2.983)
Totale ricavi 270.355 305.295 (34.940)
I ricavi per area geografica sono evidenziati nella seguente tabella :
I semestre 2026 I semestre 2025 Variazione
Italia 83.707 90.460 (6.753) Europa 130.978 144.723 (13.745) Altri Paesi 55.670 70.112 (14.442)
Totale ricavi 270.355 305.295 (34.940)
In relazione alle vendite effettuate nei confronti di singoli clienti non esistono fenomeni di concentrazione significativa risultando tutti al di sotto del parametro del 10% del fatturato.
I ricavi per royalties ammontano complessivamente a euro 485 mila, rispetto a euro 584 mila del primo semestre 2025.
49 5. Costo del venduto e margine lordo
Il costo del venduto, pari ad euro 128.217 mila (euro 149.008 mila nel primo semestre 2025) è stato pari al 47,4% dei ricavi rispetto al 48,8% del primo semestre 2025 , determinando un margine lordo del 52,6% (51,2% nel nel primo semestre 2025 ).
Il margine lordo migliora in termini di incidenza percentuale grazie alle iniziative volte all’efficientamento della collezione e al mix canale.
6. Costi di vendita e distribuzion e e di pubblicità e promozioni
I costi di vendita e distribuzione risultano essere pari ad euro 12.908 mila (euro 16.626 mila nel primo semestre 2025 ) con un’incidenza del 4,8% sul fatturato ( 5,4% l’incidenza nel primo semestre 2025 ). Tali costi includono, principalmente, i costi della forza vendita, indipendente e dipendente, i costi della gestione del credito, come il costo delle assicurazioni crediti, e i trasporti su vendita . La diminuzione è legata alla riduzione del fatturato del canale multimarca ed è riconducibile ai relativi costi di trasporto e della forza vendita.
I costi di pubblicità e promozioni si attestano ad euro 10.139 mila, con un’incidenza del 3,8% sul fatturato, in diminuzione rispetto a euro 11.373 mila del primo semestre 2025 (3,7% l’incidenza nel periodo precedente ).
7. Costi generali ed amministrativi I costi generali ed amministrativi sono evidenziati nella seguente tabella :
I semestre 2026 I semestre 2025 Variazione
Salari e stipendi 36.686 45.829 (9.143) Affitti passivi e spese condominiali 3.912 4.318 (406) Servizi e consulenze 14.588 16.734 (2.146) Ammortamenti 30.954 31.747 (793) Campionario 2.466 2.130 336 Manutenzioni 3.772 4.395 (623) Altri costi 23.576 26.331 (2.755)
Totale 115.954 131.484 (15.530)
I costi generali e amministrativi ammontano a euro 115.954 mila nel primo semestre 2026, in diminuzione rispetto a euro 131.484 dello stesso periodo dell’esercizio precedente . Si segnala che il primo semestre 2026 risente di alcuni costi di natura straordinaria legati al processo di trasformazione del modello di business , che hanno generato oneri principalmente legati alla riorganizzazione dell’organico per complessivi euro 855 mila, rispetto a euro 1.748 mila nel primo semestre 2025.
I salari e stipendi passano da euro 45.829 mila a euro 36.686 mila con un decremento di euro 9.143 mila. La variazione rispetto all’esercizio precedente è dovuta alla riduzione del numero medio dei dipendenti (che passa da 2.386 del primo semestre 2025 a 2.041 del primo semestre 2026).
La voce affitti passivi e spese condominiali include i costi relativi a contratti a breve termine, a canone variabile sul fat turato e quelli relativi a contratti di lease per i quali l’asset sottostante si configura come low-value asset . Gli affitti passivi e spese condominiali, relativi ad immobili industriali, civili e commerciali, registrano nel primo semestre 2026 un decremento pari a euro 406 mila. Si evidenzia che tale voce include spese condominiali per euro 2.960 mila (euro 2.977 mila nel primo semestre 2025), canoni variabili sul fatturato per euro 199 mila (euro 93 mila nel primo semestre 2025 ), contratti a breve termine per euro 207 mila (euro 325 mila nel primo semestre 2025 ) e contratti relativi a low-value asset per 483 mila (euro
50 533 mila nel primo semestre 2025 ).
La voce servizi e consulenze, pari ad euro 14.588 mila (euro 16.734 mila nel primo semestre 2025) include principalmente servizi logistici e magazzinaggio, servizi di outsourcing e di funzionamento dei sistemi informativi .
La voce ammortamenti pari ad euro 30.954 mila (euro 31.747 mila nel primo semestre 2025 ) include, principalmente ammortamenti de lle attività per diritti d’uso, arredi dei negozi , dei software e hardware relativi ai sistemi informativi.
La voce campionario, pari a euro 2.466 mila (euro 2.130 mila nel primo semestre 2025 ), include i costi per lo sviluppo del campionario.
La voce manutenzioni, pari a euro 3.772 mila (euro 4.395 mila nel primo semestre 2025 ), include le manutenzioni relative alle sedi, ai negozi e legate ai sistemi informativi.
Gli altri costi passano da a euro 26.331 del primo semestre 2025 a euro 23.576 mila del primo semestre 2026 con un decremento pari ad euro 2.755 mila.
Gli altri costi includono inoltre : utenze e spese telefoniche (per euro 1.960 mila), materiali di consumo (per euro 1.349 mila), commissioni e spese bancarie , (per euro 2.311 mila), compensi agli organi sociali (per euro 1.890 mila), spese viaggio (per euro 588 mila), assicurazioni (per euro 760 mila), e altri costi diversi.
8. Altri proventi
La tabella che segue riporta il dettaglio degli altri proventi :
I semestre 2026 I semestre 2025 Variazione
Affitti attivi 520 661 (141) Indennizzi 23 198 (175) Contributi governativi 283 361 (78) Altri 748 832 (84)
Totale 1.574 2.052 (478)
Gli affitti attivi si riferiscono ai Geox Shop di proprietà del Gruppo affittati a terzi affiliati con contratti di franchising.
Gli indennizzi , pari ad euro 23 mila, sono diminuiti rispetto al periodo precedente per un importo pari ad euro 175 mila.
I contributi governativi, pari ad euro 283 mila, si riferiscono principalmente a un credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica nonché design e ideazione estetica, in relazione ai progetti del 2025 ai sensi dell’art. 1, commi 198 -209, della legge n. 160/2019 (prorogata dalla legge di Bilancio 2022), e a contributi per tariffe incentivanti sul fotovoltaico .
Gli altri includono principalmente la vendita di merci diverse .
51 9. Ammortamenti e costi del personale
La seguente tabell a include il valore totale degli ammortament i dell’esercizio, presentati nei movimenti delle immobilizzazioni riportati nelle note 1 5, 16 e 17, al netto di accantonamenti e rilasci del fondo impairment :
I semestre 2026 I semestre 2025 Variazione
Ammortamenti e svalutazioni industriali 1.286 1.822 (536) Ammortamenti e svalutazioni non industriali 30.954 31.747 (793)
Totale 32.240 33.569 (1.329)
Gli ammortamenti di immobilizzazioni industriali passano da euro 1.822 mila a euro 1.286 mila e si riferiscono principalmente a stampi per suole . Tali costi sono inclusi nel costo del venduto .
Gli ammortamenti di immobilizzazioni non industriali passano da euro 31.747 mila a euro 30.95 4 mila e si riferiscono principalmente a diritto d’uso, arredi dei negozi e dei software e hardware relativi ai sistemi informativi . Tali costi sono inclusi nei costi generali e amministrativi .
Il totale del costo del personale passa da euro 55.574 mila nel primo semestre 2025 a euro 42.728 mila nel primo semestre 2026 con un decremento di euro 12.846 mila. La variazione rispetto all’esercizio precedente è dovuta alla riduzione del numero medio dei dipendenti (che passa da 2.386 del primo semestre 2025 a 2.041 del primo semestre 202 6).
10. Impairment test
Di seguito sono descritti l’approccio seguito e le assunzioni adottate per l’effettuazione dell’impairment test, finalizzato alla verifica di recuperabilità degli assets del Gruppo e approvato in via autonoma e contestuale al bilancio di dicembre 2025. Il valore recuperabile è basato sul valore d’uso determinato sulla base delle proiezioni dei flussi di cassa futuri stimati.
Si ricorda che in data 17 dicembre 2025, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Budget 2026, che conferma margini operativi in linea con quanto stimato nel Piano Industriale 2025 -2029 approvato in data 19 dicembre 2024 (di seguito anche “Piano”). Questo seppur in presenza di ricavi per il 2026 stimati significativamente inferiori rispetto al Piano, per tenere conto del perdurare di condizioni di mercato, che si stima continueranno ad influenzare negativamente l’andamento della domanda di settore, c he si prevede in contrazione. Le proiezioni dei flussi considerano anche gli effetti delle tensioni geopolitiche, delle restrizioni commerciali e dell’inflazione.
Per tale motivo, l’impairment test è stato svolto utilizzando flussi di cassa che riflettono:
- il Budget 2026, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 17 dicembre 2025;
- le proiezioni 2027 -2029 aggiornate per recepire sia la riduzione dei ricavi attesa nel 2026, mantenendo le crescite dei volumi previste nel Piano, sia l’effetto del ridimensionamento della struttura operativa e delle iniziative di efficientamento approvate e già in corso .
Si ricorda che i l Piano Industriale 2025-2029 è articolato in due fasi e, nello specifico:
- la prima fase 2025 -2026, denominata “Strategy re -rooting and Performance Improvement”, con il focus di aggiornare i pilastri del business model di GEOX attraverso l’implementazione di una rinnovata value proposition ed una maggiore efficienza del modello operativo;
- la seconda fase 2027 -2029, denominata “Acceleration” , sarà caratterizzata da un rafforzamento della presenza dei mercati chiave e da un rinnovato impulso all’espansione internazionale .
Nella stima della crescita nel periodo delle previsioni finanziarie, il Gruppo ha preso in considerazione prioritariamente le indicazioni ottenute da fonti esterne indipendenti , quando disponibili e le proprie aspettative interne.
52 Il test di impairment ha previsto una prima fase in cui è stata verificata la recuperabilità del capitale investito riferibile a ciascun punto vendita gestito direttamente dal Gruppo ( Direct Operated Stores, DOS ), con esclusione di un numero molto limitato di punti vendita che hanno natura di flagship . I flagship sono quei negozi che contribuiscono per le loro caratteristiche di premium location al complesso delle CGU/negozi fisici e digitali del Gruppo . Ai fini dell’ impairment test i flagship vengono consi derati insieme alle altre CGU dello stesso Paese.
In tale fase, per ciascuna delle unità generatrici di cassa (CGUs), il valore recuperabile è basato sul suo valore d’uso determinato sulla base della stima della proiezione dei flussi finanziari futuri. Per ogni punto vendita, si è considerato un orizzonte temporale coerente con la durata prevista del contratto di locazione effettuando le opportune proiezioni necessarie a coprire gli anni successivi all’orizzonte delle previsioni. Per ciascuna CGU sono state considerate solo azioni e piani che la Direzione si è impegnata ad attivare e per le quali esiste un ragionevole grado di certezza sui benefici attesi entro l’orizzonte temporale del Piano. Eventuali opzioni di rinnovo dei contratti di locazione IFRS 16 sono state incluse solo quando la loro esercitabili tà è ragionevolmente certa.
Al fine della determinazione del valore attuale, i flussi di cassa futuri così ottenuti sono stati attualizzati ad un tasso d i sconto ante imposte ( WACC pre-tax) che tenesse conto delle specificità e dei rischi propri di ciascuna realtà in cui il Gruppo opera, compreso tra il 1 3,7% e il 1 9,7% (il valore del 19,7% si riferisce al mercato russo).
Al 30 giugno 2026 il Gruppo ha monitorato l’andamento della redditività dei negozi anche mediante la comparazione dei dati consuntivi dei primi sei mesi con i dati previsionali utilizzati per l’ impairment al 31 dicembre 2025, al fine di identificare eventuali trigger events e di conseguenza che le attività non correnti attribuibili a ciascun punto vendita non siano iscritte ad un valore superiore rispetto a quello recuperabile.
Al 30 giugno 2026 g li Amministratori hanno pertanto identificato 35 negozi con trigger events e proceduto a svalutare, totalmente o parzialmente, gli assets riferibili a 14 punti vendita, rispetto a gli 17 negozi svalutati al 31 dicembre 202 5.
Per quanto riguarda gli assets dei punti vendita analizzati, sono stati testati asset complessivi per euro 162 milioni (di cui diritti d’uso per euro 138 milioni) al 3 0 giugno 2026. Tale metodologia è coerente con quanto fatto al 31 dicembre 2025 in cui erano stati testati assets complessivi per euro 1 69 milioni (di cui diritti d’uso per euro 1 43 milioni). Le assunzioni alla base della valutazione per i negozi analizzati sono in linea con il 31 dicembre 2025 in termini di WACC e CAGR, ma considerano i flussi 2026 e successivi, aggiornati sulla base delle migliori stime disponibili.
Il fondo impairment complessivamente stanziato a rettifica delle immobilizzazioni al 3 0 giugno 2026 , è pari ad euro 1.635 mila (euro 1.323 mila al 31 dicembre 2025) . Con riferimento agli esiti del test di impairment , va osservato che l’ammontare delle svalutazioni apportate è influenzato anche dal progressivo processo di ammortamento degli assets (note 1 5,16 e 17). Si ricorda infatti come il Gruppo continui ad ammortizzare gli asset sottoposti ad impairment e proceda contestualmente a rilasciare il fondo impairment non andando quindi a rettificare , a seguito dell’ impairment , il valo re su cui calcolare gli ammortamenti .
Si evidenzia di seguito la movimentazione del fondo impairment per le diverse categorie di immobilizzazioni :
Attività
immateriali e
avviamento Immobili,
impianti e
macchinari Attività per diritto d'uso Totale Fondo impairment al 31 -12-2025 (110) (504) (709) (1.323)
Accantonamenti - (828) - (828) Rilasci 3 98 378 479 Utilizzi per chiusure di punti vendita 28 17 - 45 Differenze cambio e altre variazioni - - (8) (8) Variazione del fondo impairment 31 (713) 370 (312)
Fondo impairment al 30 -06-2026 (79) (1.217) (339) (1.635)
La fase successiva del test è stata effettuata dagli Amministratori in sede di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025 e ha previsto la verifica della recuperabilità del capitale investito netto del Gruppo, inclusivo dell’avviamento pari ad euro 1.138 mila.
53 Il valore recuperabile dell’avviamento e del capitale investito netto del Gruppo è stato verificato con un approccio “ asset side” confrontando il valore d’uso (“ value in use ”) della Cash Generating Unit con il valore contabile del suo capitale investito netto (“ carrying amount ”).
Come precedentemente indicato, l e proiezioni dei flussi di cassa sono state effettuate considerando l’orizzonte temporale 2026-2029, ipotizzando un CAGR del +8% . I flussi di cas sa futuri attesi successivi al 202 9 e utilizzati per il terminal value sono stati determinati utilizzando un tasso di crescita ( “g-rate”) del 2,2%.
Il tasso di sconto è stato calcolato usando il costo medio del capitale (Weighted Average Cost of Capital , “WACC”) e tenendo conto del mutato scenario dell’economia e delle conseguenti implicazioni in termini di tassi di interesse. Il tasso di sconto calcolato è pari al 10,8% e si basa sulle seguenti assunzioni: (i) il tasso risk-free adottato è pari al 4,1% e corrisponde al rendimento sui titoli di stato a 10 anni dei diversi paesi in cui opera il Gruppo; (ii) l’ equity risk premium , pari al 8,2%, si basa sui risultati di analisi di lungo periodo relative ai paesi industrializzati, alle dimensioni del Gruppo e alla prassi profes sionale;
(iii) il coefficiente beta è stato stimato sulla base di un panel di società comparabili ed è pari a 0, 9; (iv) il costo del debito, pari a 3,3%, è stato stimato sulla base dell’IRS a 10 anni maggiorato di uno spread di 1 70bps; (v) il debt/equity ratio è stato stimato sulla base di un panel di società comparabili ed è pari al 27%. I flussi futuri includono investimenti per un importo annuale compreso tra euro 2 1 e 25 milioni.
Come risultato, l' impairment test evidenzia un valore d’uso pari a euro 855 milioni e, pertanto, una copertura positiva, sufficiente a sostenere il capitale investito netto e l'avviamento del Gruppo . Di conseguenza non sono necessarie ulteriori svalutazioni rispetto a quelle già contabilizzate con riferimento all’ impairment test sui negozi . Inoltre, il Gruppo ha condotto le consuete analisi di sensitivity al fine di evidenziare gli effetti prodotti sul “valore d’uso” da un cambiamento delle assunzioni principali (WACC, tasso di crescita e EBITDA). Dalle analisi di sensitivity si evidenzia che per rendere il “valore d’uso” pari al valore del Capitale investito netto, occorrerebbe una variazione dei seguenti parametri, considerati singolarmente e in costanza degli altri parametri: i) incremento del WACC al 19,8%, ii) tasso di crescita “g” utilizzato nel terminal value inferiore allo 0; e iii) una riduzione de ll’EBITDA pari a circa il 36%. Al 30 giugno 2026 gli Amministratori non hanno indentificato trigger events tali da dover aggiornare nuovamente il test.
Si segnala, infine, che al 3 0 giugno 2026 la capitalizzazione di mercato di Geox era ampiamente al di sopra del valore contabile del patrimonio netto.
11. Organico
Di seguito viene evidenziato il numero medio dei dipendenti in forza:
I semestre 2026 I semestre 2025 Variazione
Dirigenti 27 37 (10) Quadri e Impiegati 541 761 (220) Dipendenti negozi 1.472 1.587 (115) Operai 1 1 -
Totale 2.041 2.386 (345)
Il numero medio de i dipendenti nel primo semestre 2026 è pari a 2.041 unità, evidenziando una riduzione di 345 unità rispetto al primo semestre 2025, principalmente imputabile alle azioni di ristrutturazione dell’organico in Italia per 242 unità, in Russia per 36 unità e a Hong Kong per 46 unità.
54 12. Proventi e oneri finanziari
La voce è così composta:
I semestre 2026 I semestre 2025 Variazione
Proventi finanziari 1.015 5.546 (4.531) Oneri finanziari (7.552) (8.094) 542
Totale (6.537) (2.548) (3.989)
I proventi finanziari sono così composti:
I semestre 2026 I semestre 2025 Variazione
Interessi attivi bancari 73 72 1 Proventi finanziari diversi 519 533 (14) Utili netti su cambi 423 4.941 (4.518)
Totale 1.015 5.546 (4.531)
La voce proventi finanziari diversi include principalmente l’effetto time value riferito agli strumenti finanziari derivati di cui alla nota 3 6.
Gli utili netti su cambi si attestano ad euro 423 mila, rispetto a euro 4.941 mila del primo semestre 2025 e si riferiscono principalmente al cambio EUR/RUB.
Gli oneri finanziari sono così composti:
I semestre 2026 I semestre 2025 Variazione
Interessi e oneri bancari 277 195 82 Interessi passivi su finanziamenti 2.272 2.695 (423) Interessi passivi per leasing 3.098 2.865 233 Oneri finanziari diversi 744 994 (250) Sconti ed abbuoni finanziari 1.161 1.345 (184)
Totale 7.552 8.094 (542)
Gli interessi passivi su finanziamenti diminuiscono rispetto al periodo precedente di euro 423 mila. Tale decremento è principalmente dovuto ad un livello di indebitamento medio nel periodo inferiore, supportato dall’aumento di capitale.
La vo ce oneri finanziari diversi include principalmente l’effetto time value riferito a gli strumenti finanziari derivati di cui alla nota 3 6.
La voce interessi passivi per leasing include l’effetto dell’applicazione del Principio Contabile IFRS 16. La media ponderata del tasso di finanziamento marginale (IBR) applicato nell’anno è pari al 2,9%.
55 13. Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito del primo semestre 2026 risultano essere ad euro 2.086 mila, rispetto a euro 1.202 mila del primo semestre 2025.
I semestre 2026 I semestre 2025 Variazione
Imposte correnti (482) (469) (13) Imposte differite (1.604) (733) (871)
Totale (2.086) (1.202) (884)
Il prospetto seguente evidenzia la riconciliazione tra l’onere fiscale effettivo e quello teorico del Gruppo, calcolato sulla base dell’aliquota fiscale vigente nel periodo in oggetto in Italia (paese della controllante Geox S.p.A.):
I semestre
2026 % I semestre
2025 %
Risultato ante imposte (1.826) 100,0% (3.692) 100,0% Imposte teoriche (*) (438) 24,0% (886) 24,0% Imposte effettive 2.086 (114,2%) 1.202 (32,6%) Differenza che viene spiegata da: 2.524 (138,2%) 2.088 (56,6%)
1) differenti aliquote vigenti in altri paesi (22) 1,2% (92) 2,5% 2) differenze permanenti:
i) IRAP e altre imposte locali 236 (12,9%) 75 (2,0%) ii) mancata rilevazione di attività per imposte differite 2.200 (120,5%) 2.056 (55,7%) iii) imposte esercizi precedenti e altro 110 (6,0%) 49 (1,3%) Totale differenza 2.524 (138,2%) 2.088 (56,6%)
(*) Imposte teoriche calcolate applicando le aliquote di Geox S.p.A.
Si segnala com e l’ammontare iscritto delle differite attive non include i benefici fiscali associati alle perdite fiscali degli primi semestri 2026 e 202 5, ad eccezione di alcuni paesi, rispettivamente pari a euro 2.200 mila e euro 2.056 mila, in quanto le attività per imposte anticipate sono state rilevate nei limiti degli importi ritenuti recuperabili in un orizzonte temporale di 4/5 anni .
14. Risultato per azione
Il risultato per azione è calcolato dividendo il risultato netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.
Il risultato per azione diluito è calcolato dividendo il risultato netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari del la Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo, tenendo conto degli effetti di tutte le potenziali Azioni ordinarie con effetto diluitivo con riferimento alle opzioni maturate , ma non ancora esercitate.
Di seguito sono esposti il risultato ed il numero delle azioni ordinarie utilizzati ai fini del calcolo de l risultato per azione base e diluito, determinati secondo la metodologia prevista dal principio contabile IAS 33:
56
I semestre 2026 I semestre 2025
Utile/(Perdita) per azione (euro) (0,01) (0,02) Utile/(Perdita) per azione diluito (euro) (0,01) (0,02)
Numero medio ponderato di azioni in circolazione:
- di base 316.423.190 265.570.394
- diluito 318.937.846 265.570.394
15. Attività immateriali e avviamento
Le attività immateriali e avviamento sono così composte :
Saldo al
30-06-2026 Saldo al
31-12-2025 Variazione
Diritti di brevetto industriali e diritti di utilizzazione delle opere d'ingegno 7.271 10.180 (2.909) Marchi concessioni e licenze 116 135 (19) Key money 8.591 9.271 (680) Immobilizzazioni in corso ed acconti 215 105 110 Avviamento 1.138 1.138 -
Totale 17.331 20.829 (3.498)
57 La tabella che segue mostra la movimentazione dell e attività immaterial i e avviamento nel corso del primo semestre
2026:
Dir.di
brevetto
ind. e
dir. ut.
opere
ingegno Marchi,
concessioni
e licenze Key
money Immobilizzazioni
in corso ed acconti Avviamento Totale Costo storico al 31 -12-2025 123.552 115.711 57.531 105 1.789 298.688 Fondo ammortamento al 31 -12-2025 (113.372) (115.576) (48.150) - (651) (277.749) Fondo impairment al 31 -12-2025 - - (110) - - (110) Valore contabile netto al 31 -12-2025 10.180 135 9.271 105 1.138 20.829
Incrementi 478 - - 125 - 603 Decrementi (4) - (1.179) - - (1.183) Differenze cambio e altri movimenti 15 - 29 (15) - 29 Variazione del costo storico 489 - (1.150) 110 - (551) Ammortamenti (3.400) (19) (683) - - (4.102) Decrementi 2 - 1.151 - - 1.153 Differenze cambio e altri movimenti - - (29) - - (29) Variazione del fondo ammortamento (3.398) (19) 439 - - (2.978) Rilasci - - 3 - - 3 Utilizzi per chiusure di punti vendita - - 28 - - 28 Variazione del fondo impairment - - 31 - - 31
Totale variazioni del periodo (2.909) (19) (680) 110 - (3.498)
Costo storico al 30-06-2026 124.041 115.711 56.381 215 1.789 298.137 Fondo ammortamento al 30 -06-2026 (116.770) (115.595) (47.711) - (651) (280.727) Fondo impairment al 30 -06-2026 - - (79) - - (79) Valore contabile netto al 30 -06-2026 7.271 116 8.591 215 1.138 17.331
Gli investimenti riguardano principalmente:
• personalizzazioni al sistema informativo gestionale e licenze per l’utilizzo dei software azie ndali per complessivi euro 440 mila e costi sostenuti per la registrazione, l’estensione e la protezione dei brevetti nei vari paesi del mondo per euro 38 mila;
• immobilizzazioni immateriali in corso riferibili a personalizzazioni del sistema informativo gestionale ancora in corso.
I decrementi riguardano, principalmente le dismissioni di key money a seguito di chiusure di punti vendita.
I movimenti del fondo impairment sono l’esito dell’effettuazione dei test di impairment sulle attività non correnti riferibil i ai punti vendita, come meglio descritto nella nota 10.
58 16. Immobili , impianti e macchinari
La voce Immobili, impianti e macchinari è dettagliat a dalla seguente tabella:
Saldo al
30-06-2026 Saldo al
31-12-2025 Variazione
Impianti e macchinari 1.600 1.856 (256) Attrezzature industriali e commerciali 1.622 1.964 (342) Altri beni materiali 6.533 7.269 (736) Migliorie beni terzi 15.340 16.826 (1.486) Immobilizzazioni in corso ed acconti 306 115 191
Totale 25.401 28.030 (2.629)
La tabella che segue mostra la movimentazione de gli immobili, impianti e macchinari nel primo semestre 2026:
Impianti e
macchinari Attrezzature
industriali e
commerciali Altri
beni Migliorie
beni
terzi Immobilizzazioni
in corso ed
acconti Totale
Costo storico al 31 -12-2025 26.541 30.568 54.199 78.963 115 190.386 Fondo ammortamento al 31 -12-2025 (24.685) (28.604) (46.661) (61.902) - (161.852) Fondo impairment al 31 -12-2025 - - (269) (235) - (504) Valore contabile netto al 31 -12-2025 1.856 1.964 7.269 16.826 115 28.030
Incrementi 17 649 804 1.294 242 3.006 Decrementi - (30) (2.110) (1.690) - (3.830) Differenze cambio e altri movimenti - - 91 108 (51) 148 Variazione del costo storico 17 619 (1.215) (288) 191 (676) Ammortamenti (273) (991) (1.552) (2.074) - (4.890) Decrementi - 30 2.074 1.674 - 3.778 Differenze cambio e altri movimenti - - (68) (60) - (128) Variazione del fondo ammortamento (273) (961) 454 (460) - (1.240) Accantonamenti - - - (828) - (828) Rilasci - - 23 75 - 98 Utilizzi per chiusure di punti vendita - - 2 15 - 17 Variazione del fondo impairment - - 25 (738) - (713)
Totale variazioni del periodo (256) (342) (736) (1.486) 191 (2.629)
Costo storico al 30-06-2026 26.558 31.187 52.984 78.675 306 189.710 Fondo ammortamento al 30 -06-2026 (24.958) (29.565) (46.207) (62.362) - (163.092) Fondo impairment al 30 -06-2026 - - (244) (973) - (1.217) Valore contabile netto al 30 -06-2026 1.600 1.622 6.533 15.340 306 25.401
59 Gli investimenti riguardano principalmente:
• l’acquisto di macchinari per il centro logistico d i Signoressa ;
• l’acquisto di attrezzature industriali (principalmente stampi per suole) da parte della controllante Geox S.p.A.;
• arredamento e hardware di negozi “Geox”, show room e sede;
• migliorie su immobili detenuti in locazione. Tali investimenti si riferiscono ad immobili industriali ed uffici e ad immobili adibiti a Geox Shop;
• immobil izzazioni in corso relative principalmente alle somme versate per l’acquisto di arredi per il restyling di alcuni Geox Shop.
I decrementi riguardano, principalmente arredamento e migliorie di negozi chiusi nel periodo.
I movimenti del fondo impairment sono l’esito dell’effettuazione dei test di impairment sulle attività non correnti riferibil i ai punti vendita, come meglio descritto nella nota 10.
La voce altri beni è così composta:
Saldo al
30-06-2026 Saldo al
31-12-2025 Variazione
Macchine elettroniche 951 1.304 (353) Mobili ed arredi 5.452 5.805 (353) Automezzi e mezzi di trasporto interno 130 160 (30)
Totale 6.533 7.269 (736)
17. Attività per d iritto d’uso
Le attività per diritto d’uso sono dettagliate nella seguente tabella:
Saldo al
30-06-2026 Saldo al
31-12-2025 Variazione
Attività per Diritto d'uso - Immobili civili 338 447 (109) Attività per Diritto d'uso - Immobili strumentali 199.112 207.655 (8.543) Attività per Diritto d'uso - Autovetture e Autocarri 613 859 (246)
Totale attività per diritto d'uso 200.063 208.961 (8.898)
60 La tabella che segue riporta la movimentazione delle attività per diritto d’uso nel corso del primo semestre 2026:
Immobili
civili Immobili
strumentali Autovetture
e Autocarri Totale Costo storico al 31 -12-2025 1.522 445.752 2.125 449.399 Fondo ammortamento al 31 -12-2025 (1.075) (237.388) (1.266) (239.729) Fondo impairment al 31-12-2025 - (709) - (709) Valore contabile netto al 31 -12-2025 447 207.655 859 208.961
Incrementi - 13.380 - 13.380 Decrementi (80) (11.201) (244) (11.525) Differenze cambio e altri movimenti - 859 - 859 Variazione del costo storico (80) 3.038 (244) 2.714 Ammortamenti (109) (22.544) (246) (22.899) Decrementi 80 11.201 244 11.525 Differenze cambio e altri movimenti - (608) - (608) Variazione del fondo ammortamento (29) (11.951) (2) (11.982) Rilasci - 378 - 378 Differenze cambio e altri movimenti - (8) - (8) Variazione del fondo impairment - 370 - 370
Totale variazioni del periodo (109) (8.543) (246) (8.898)
Costo storico al 30 -06-2026 1.442 448.790 1.881 452.113 Fondo ammortamento al 30 -06-2026 (1.104) (249.339) (1.268) (251.711) Fondo impairment al 30 -06-2026 - (339) - (339) Valore contabile netto al 30 -06-2026 338 199.112 613 200.063
Gli incremen ti registrati nel corso dell’esercizio si riferiscono principalmente a rinegoziazioni di c ontratti esistenti.
I movimenti del fondo impairment sono l’esito dell’effettuazione dei test di impairment sulle attività non correnti riferibil i ai punti vendita, come meglio descritto nella nota 10.
61 18. Attività per imposte differite
Nella tabella che segue si evidenzia la dinamica de lle attività per imposte differite e la natura delle voci e delle differenze temporanee dalle quali le stesse emergono. Si segnala che il Gruppo , ai fini dell’esposizione in bilancio, ha compensato le attività e passività fiscali differite in quanto vi è il diritto legale a compensare le attività con le passività fiscali .
Saldo al
30-06-2026 Saldo al
31-12-2025 Variazione
Perdite fiscali a nuovo 5.727 5.593 134 Ammortamenti e svalutazioni 5.012 4.860 152 Strumenti finanziari derivati - 538 (538) F.do svalutazione magazzino e resi 11.020 11.881 (861) Indennità suppletiva di clientela 256 255 1 F.do svalutazione crediti 3.095 3.172 (77) F.do rischi 357 702 (345) Altre 524 1.236 (712) Totale attività per imposte differite 25.991 28.237 (2.246)
Strumenti finanziari derivati (771) - (771) Altre - (325) 325 Totale passività per imposte differite (771) (325) (446)
Totale imposte differite 25.220 27.912 (2.692)
Le attività per imposte differite sono state rilevate nella misura in cui si ritiene probabile che sufficienti futuri redditi imponibili saranno disponibili per consentirne la recuperabilità .
Le attività per imposte differite sulle perdite fiscali si riferiscon o principalmente alle perdit e fiscali generat e nel corso dell’esercizio 2019 dalla società capogruppo Geox S.p.A. nell’ambito del consolidato fiscale con Geox Retail S.r.l. e XLog S.r.l., pari a euro 4.1 53 mila. Si segnala come non siano state stanziate attività per imposte differite, afferenti a perdite fiscali della Capogruppo e delle società italiane per gli anni 2020 -2025, per un totale di euro 48.379 mila, nonché quelle delle società estere, principalmente in Canada , per le quali, alla data della presente relazione, non vi è la ragionevole certezza che i redditi imponibili fiscali, nell’orizzonte delle previsioni finanziarie, ne permettano il recupero.
I derivati che vengono definiti come cash flow hedge e valutati al fair value direttamente a patrimonio netto comportano che le relative imposte siano imputate direttamente a patrimonio netto e non a conto economico. Il valore delle imposte differite passive imputate direttamente a patrimonio netto è pari a euro 771 mila (imposte differite attive per euro 538 mila nel 202 5).
62 19. Altre attività non correnti
Le altre attività non correnti sono così composte:
Saldo al
30-06-2026 Saldo al
31-12-2025 Variazione
Crediti verso altri esigibili da 1 a 5 anni 3.843 4.149 (306) Crediti verso altri esigibili oltre 5 anni 1.309 1.149 160
Totale 5.152 5.298 (146)
La voce include principalmente i depositi cauzionali per utenze e contratti di locazione dei negozi .
20. Rimanenze
La tabella che segue evidenzia il dettaglio delle rimanenze:
Saldo al
30-06-2026 Saldo al
31-12-2025 Variazione
Materie prime 3.128 3.714 (586) Prodotti finiti e merci 191.145 221.988 (30.843) Mobili ed arredi 80 92 (12)
Totale 194.353 225.794 (31.441)
Le giacenze di prodotto finito includono anche la merce in viaggio acquistata nei paesi dell’estremo oriente e il costo relativo ai resi attesi dalla vendita dei prodotti stessi.
Si evidenzia un a diminuzione nel valore delle rimanenze di prodotto finito pari ad euro 30.843 mila rispetto all’esercizio precedente , grazie ad un’accurata politica di gestione delle rimanenze che si è focalizzata sulla vendita anche a stock, delle scorte esistenti e andando a limitare, per quanto possibile, i nuovi acquisti.
La voce mobili ed arredi si riferisce agli acquisti di arredamento da utilizzare o rivendere ai franchisee per l’apertura di nuovi Geox Shop.
Il valore delle rimanenze non differisce in misura apprezzabile dai costi correnti alla chiusura del periodo.
Le rimanenze sono al netto del fondo svalutazione magazzino ritenuto congruo per la valutazione al presumibile valore di realizzo dei prodotti finiti di collezioni precedenti e delle materie prime non più utilizzate.
63 Si evidenzia di seguito la movimentazione del fondo svalutazione magazzino:
Saldo al 1 gennaio 20.827
Accantonamenti 5.231
Differenze conversione 64
Utilizzi (6.100)
Saldo al 3 0 giugno 20.022
Il decremento del fondo riflette l’adeguamento al valore ritenuto recuperabile delle giacenze alla luce delle previsioni di vendita .
21. Crediti commerciali
I crediti commerciali sono così composti:
Saldo al
30-06-2026 Saldo al
31-12-2025 Variazione
Valore lordo dei crediti commerciali 81.853 83.913 (2.060) Fondo svalutazione crediti (14.020 ) (14.902) 882
Valore netto 67.833 69.011 (1.178 )
Il valore lordo dei credit i commerciali ammonta a euro 81.853 mila al 30 giugno 2026, in diminuzione di euro 2.060 mila rispetto al 3 1 dicembre 20 25.
Si segnala che tale voce al 31 dicembre 2025 includeva operazioni di factoring pro -soluto per euro 7.303 mila. Non ci sono invece tali operazioni alla data del 30 giugno 2026.
Al 30 giugno 2026 la composizione dei crediti per scadenza è la seguente:
Non
scaduti Scaduti
0 - 90
giorni Scaduti
91 - 180
giorni Scaduti
oltre Totale
Valore lordo dei crediti commerciali al 30 giugno 2026 55.959 10.793 2.493 12.608 81.853 Valore lordo dei crediti commerciali al 31 dicembre 2025 54.140 13.121 2.925 13.727 83.913
In relazione alle vendite effettuate nei confronti di singoli clienti non esistono fenomeni di concentrazione significativa risultando tutti al di sotto del parametro del 10% del fatturato.
Si precisa che il valore contabile dei crediti verso clienti coincide con il rispettivo fair value .
64 Il Gruppo continua a mantenere uno stretto controllo sul credito. Questa logica gestionale permette di contenere l’investimento in capitale circolante.
L’adeguamento dei crediti al loro presunto valore di realizzo è ottenuto tramite lo stanziamento di un apposito fondo calcolato sulla base dell’esame delle singole posizioni creditorie. Il fondo esistente a fine esercizio rappresenta una stima prudenziale del rischio in essere.
Si evidenzia di seguito la movimentazione del fondo :
Saldo al 1 gennaio 14.902
Accantonamenti 712
Differenze conversione 13
Utilizzi (1.607)
Saldo al 30 giugno 14.020
Si sottolinea che il rischio di insolvenza dei clienti è mitigato in modo significativo in quanto sono in essere dei contratt i con primarie società di assicurazione crediti relative alla copertura del rischio credito sulla maggior parte del fatturato.
Le clausole prevedono che , inizialmente, l’assicurazione si configuri esclusivamente come una richiesta di assunzione preventiva del rischio sui clienti nei limiti di fido precedentemente accordati. L’assicurazione diventa effettivamente operativa solo dopo l’effettuazione di una formale segnala zione del mancato pagamento da parte del cliente nei tempi stabiliti.
22. Altre attività correnti
La voce è così composta:
Saldo al
30-06-2026 Saldo al
31-12-2025 Variazione
Crediti per imposte 537 1.178 (641) Crediti verso l'erario per IVA 1.513 958 555 Fornitori c/anticipi 1.779 2.010 (231) Crediti diversi 2.098 2.750 (652) Ratei e risconti attivi 4.359 2.803 1.556
Totale 10.286 9.699 587
I crediti verso l'erario per IVA si riferiscono, principalmente, al saldo dell’IVA a credito determinato nell’ambito della liquidazione IVA e al credito per IVA estera chiesta a rimborso.
I risconti attivi includono principalmente risconti per noleggi e manutenzioni varie .
65 23. Attività finanziarie
Si precisa che il valore contabile delle attività sotto riportate coincide con il rispettivo fair value .
La tabella che segue illustra la composizione della voce:
Saldo al
30-06-2026 Saldo al
31-12-2025 Variazione
Depositi bancari vincolati 23 27 (4) Totale attività finanziarie non correnti 23 27 (4)
Strumenti finanziari derivati 4.981 139 4.842 Altri crediti 3.173 3.635 (462) Totale attività finanziarie correnti 8.154 3.774 4.380
La voce depositi bancari vincolati pari ad euro 23 mila include somme costituite a garanzia su contratti di affitto stipulati sui negozi esteri.
Riguardo alla voce strumenti finanziari derivati si fa rinvio a quanto scritto nella nota 36.
La voce altri crediti pari ad euro 3.173 mila include , principalmente, somme temporaneamente indisponibili relative al business e -commerce.
24. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
L'importo di euro 18.790 mila si riferisce principalmente a: depositi a breve termi ne per euro 2.942 mila, a disponibilità di conto corrente in euro per 10.386 mila, in sterline per euro 567 mila, in dollari canadesi per euro 455 mila, in fiorini ungheresi per euro 1.995 mila, in rubli per euro 1.333 mila, a disponibilità di conto corrente in altre valute per il residuo.
Si precisa che il valore contabile delle disponibilità liquide c oincide con il rispettivo fair value .
25. Patrimonio netto
Capitale sociale
Al 30 giugno 2026 il capitale sociale ammonta a euro 36.690 mila (invariato rispetto al 31 dicembre 202 5) è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 366.904.531 azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale . A tale data la Società detiene complessive 734.041 azioni proprie pari all o 0,20% del capitale sociale.
L’Assemblea Straordinaria tenutasi il 17 aprile 2025 ha approvato la proposta di aumento di capitale sociale per massimi euro 60 milioni, comprensivi di sovrapprezzo, che si inserisce nell’ambito di una più ampia manovra finanziaria, necessaria ad implemen tare le azioni previste dal Piano Industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 dicembre 2024, nonché a garantire un sostanziale equilibrio tra le azioni previste dallo stesso, le fonti di finanziamento e gli oneri derivanti dall’indeb itamento in essere. La manovra finanziaria è stata disciplinata dall’Accordo Quadro sottoscritto con le banche finanziatrici del Gruppo (le “Banche”) in data 30 dicembre 2024.
L’aumento di capitale è stato deliberato dall’Assemblea secondo la seguente struttura:
• una prima tranche, in via scindibile, per un importo complessivo di massimi euro 30 milioni, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie, prive di valore nominale espresso, con abbinati gratuitamente warrant, aventi godime nto regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione (“le Azioni in Offerta”), da offrire in opzione agli azionisti ai sensi dell’articolo
66 2441, comma 1, del Codice Civile e da sottoscriversi entro il termine del 30 giugno 2025 (“l’Aumento di Capitale in Opzione”); e • una seconda tranche, in via scindibile e progressiva, per un importo complessivo di massimi euro 30 milioni, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione, in una o più volte, di azioni ordinarie, prive del valore nominale espresso, aventi god imento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione (le “Azioni di Compendio”), da sottoscriversi entro il termine ultimo del 31 ottobre 2026 al servizio dell’esercizio dei Warrant (“l’Aumento di Capi tale Warrant”).
In data 22 maggio 2025 il Consiglio di Amministrazione ha fissato i termini e le condizioni definitivi dell’Aumento di Capita le in Opzione e dell’Aumento di Capitale Warrant.
In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha determinato in euro 0,278 per ciascuna Nuova Azione il prezzo di offerta, da imputarsi quanto a euro 0,10 a capitale sociale e quanto a euro 0,178 a sovrapprezzo (il prezzo di offerta incorpora uno sconto pari al 14,9% rispetto al prezzo teorico ex diritto - c.d. Theoretical Ex Right price TERP - calcolato secondo le metodologie correnti, sulla base del prezzo di riferimento delle azioni GEOX del 22 maggio 2025) e ha conseguentemente deliberato di emettere massime n. 107.697.200 Nuove Azioni (con abbinati gratuitamente altrettanti Warrant), da offrire in opzione agli azionisti nel rapporto di n. 5 Nuove Azioni ogni n. 12 azioni GEOX detenute.
Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha determinato in euro 0,342 il prezzo di sottoscrizione di ciascuna Azione di Compendio, da imputarsi quanto a euro 0,10 a capitale sociale e quanto a euro 0,242 a sovrapprezzo, nonché ha fissato il rapporto di ese rcizio in n. 13 Azioni di Compendio per ogni n. 16 Warrant esercitati, deliberando di emettere massime n.
87.503.975 Azioni di Compendio. Il Prezzo di Esercizio dei Warrant incorpora un premio pari a circa il 4,7% rispetto al TERP.
Durante il periodo di offerta in opzione, iniziato il 26 maggio 2025 e conclusosi il 12 giugno 2025, estremi inclusi, sono st ati esercitati n. 251.715.108 diritti di opzione validi per la sottoscrizione di n. 104.881.295 Nuove Azioni, pari a circa il 97, 385% del totale delle Nuove Azioni, per un controvalore complessivo pari ad euro 29.157.000,01. Contestualmente, sono stati assegnati gratuitamente n. 104.881.295 Warrant.
In esecuzione degli impegni assunti in data 30 dicembre 2024, l’azionista LIR S.r.l. (“LIR”) ha sottoscritto n. 76.790.620 Nuove Azioni, pari alla quota di sua spettanza dell’Aumento di Capitale in Opzione, pari a circa il 71,30% del totale Nuove Azioni, p er un importo complessivo pari a euro 21.347.792,36.
I rimanenti n. 6.758.172 diritti di opzione - che attribuiscono il diritto alla sottoscrizione di massime n. 2.815.905 azioni ordinarie di GEOX di nuova emissione con abbinati gratuitamente altrettanti “Warrant Geox 2025 -2026” - non esercitati durante il P eriodo di Opzione, sono stati venduti tutti nel corso della prima seduta di Borsa in data 16 giugno 2025.
In data 17 giugno 2025 sono stati esercitati n. 6.758.136 diritti inoptati - a fronte dei n. 6.758.172 acquistati nella giornata del 16 giugno 2025 in sede di offerta in Borsa - con sottoscrizione di n. 2.815.890 nuove azioni, con abbinati un pari numero di “Warrant Geox 2025 -2026”. In relazione ai n. 36 diritti inoptati non esercitati, si segnala che l’azionista di controllo LIR S.r.l. è intervenuto a garanzia, sulla base degli impegni assunti nell’ambito dell’offerta, sottoscrivendo le n. 15 nuove azi oni residue spettanti a tali diritti sulla base del rapporto di opzione.
Nella medesima data quindi la Società ha reso noto che l’aumento di capitale è risultato integralmente sottoscritto, per un controvalore complessivo pari ad euro 29.939.821,60 (di cui euro 10.769.720,00 imputati a capitale ed euro 19.170.101,60 imputati a sovrapprezzo) e con emissione di complessive n. 107.697.200 azioni GEOX, con abbinati complessivi n.
107.697.200 “Warrant Geox 2025 -2026”.
L’attestazione dell’avvenuta sottoscrizione dell’aumento di capitale ex art. 2444 del Codice Civile è stata depositata presso il Registro delle Imprese di Treviso e Belluno in data 30 giugno 2025, unitamente al nuovo testo di Statuto sociale di GEOX aggior nato col nuovo ammontare del capitale sociale.
All’esito dell’integrale esecuzione dell’Aumento di Capitale in Opzione, il capitale sociale della Società risulta pari a eur o 36.690 mila ed è suddiviso in 366.904.531 azioni ordinarie Geox prive di indicazione del valore nominale.
67 Di seguito viene rappresentata l’attuale composizione del capitale sociale della Società, con evidenza del capitale sociale precedente.
Capitale sociale attuale Capitale sociale precedente Variazione
Euro
n. azioni Val. nom.
unitario
Euro
n. azioni Val. nom.
unitario
Euro
n. azioni Val.
nom.
unitario
Azioni ordinarie
(godimento
regolare:
01/01/2025 -
numero cedola in
corso: 15)
36.690.453,10
366.904.531
Prive di
valore
nominale
espresso
25.920.733,10
259.207.331
Prive di
valore
nominale
espresso
10.769.720,00
107.697.200
-
N. titoli convertiti/esercitati N. titoli residui in circolazione Nuovo valore nominale complessivo Warrant - 107.697.200 -
Altre riserve
La tabella che segue evidenzia il dettaglio delle altre riserve di patrimonio netto:
Saldo al
30-06-2026 Saldo al
31-12-2025 Variazione
Riserva legale 5.184 5.184 -
Riserva da sovrapprezzo azioni 56.307 56.307 -
Riserva di conversione (5.235) (5.702) 467 Riserva dalla valutazione dei derivati di copertura 2.439 (1.704) 4.143 Riserva IFRS 2 397 444 (47) Riserva per azioni proprie (928) (928) -
Risultati esercizi precedenti a nuovo e altre riserve (15.207) 1.011 (16.218)
Totale 42.957 54.612 (11.655)
La riserva legale è pari ad euro 5.184 mila. Tale riserva non è distribuibile.
La riserva sovrapprezzo azioni si è costituita principalmente nel corso del 2004 a seguito dell’offerta pubblica di azioni che ha comportato un contestuale aumento di capitale sociale per euro 850 mila ed è successivamente incrementata a seguito dell’eserc izio dei piani di stock option riservati al management. Nel corso del 2025 tale riserva è aumentata di euro 19.170 mila in seguito all’aumento di capitale in opzione. Sono stati altresì iscritti, ad ulteriore incremento della riserva, i proventi derivanti dalla vendita sul mercato dei diritti d’opzioni inoptati per euro 70 mila ai sensi dell’art. 2441 comma 3 del Codice civile. La riserva sovrapprezzo azioni accoglie, a riduzione, inoltre i costi dell’operazione di aumento di capitale che soddisfano i requi siti IAS 32, per un importo pari a euro 611 mila.
La riserva dalla valutazione dei derivati di copertura, positiva per euro 2.439 mila, si è originata per effetto della valutazione degli strumenti finanziari definiti come cash flow hedge in essere al 3 0 giugno 2026. La valutazione a mercato dei derivati cash flow hedge , descritti più diffusamente nella nota 36, è riportata al netto dell’effetto fiscale. Tale riserva non è distribuibile.
Il decremento della riserva IFRS 2 per euro 47 mila, deriva dal trattamento contabile relativo al Piano Equity (Stock Grant) & Cash -Based 2025 -2027.
68 La riserva per azioni proprie, per euro 928 mila (invariata rispetto al 31 dicembre 202 5), si è originata nel corso del 2019 in esecuzione di un programma di acquisto di azioni proprie da destinare a servizio dei Piani di Stock Grant.
La riduzione evidenziata nel primo semestre 2026 nella voce Risultati esercizi precedenti a nuovo e altre riserve si riferisce principalmente al riporto a nuovo della perdita registrata nel 202 5.
26. Benefici ai dipendenti
I benefici ai dipendenti al 30 giugno 2026 ammont ano ad euro 1.261 mila come evidenziato nel seguente prospetto:
Saldo 31 -12-2025 1.505
Incremento per acquisizione dipendenti da terzi 41 Storno ritenuta 0,50% (94) Storno imposta sostitutiva 17% (2) Versamenti a previdenza complementare (479) Anticipazioni concesse ai dipendenti (132) Accantonamento dell'esercizio 1.381 Utilizzo per risoluzione rapporti e versamenti a previdenza complementare INPS (969) Variazione dovuta al calcolo attuariale 10
Saldo 30 -06-2026 1.261
La movimentazione della voce, nel corso del primo semestre 2026, evidenzia un utilizzo pari ad euro 479 mila per versamenti ad istituti di previdenza complementa re e un utilizzo pari ad euro 969 mila per versamenti a previdenza complementare INPS , al netto degli utilizzi per risoluzione del rapporto a carico dell’INPS . Questo in quanto, in base alla Legge n. 296/06, con effetto a partire dal 30 giugno 2007, l e quote di Trattamento di Fine Rapporto maturate successivamente all’1 gennaio 2007 devono essere versate dalle imprese (con più di 50 dipendenti) ad un apposito Fondo di Tesoreria istituito presso l’INPS oppure, in alternativa, su indicazione del dipendente, ai Fondi di previdenza complementare di cui al D. Lgs 252/05. Le imprese iscrivono un debito a breve termine che è successivamente azzerato al momento del versamento all’INPS. La valutazione attuariale è realizzata in base alla metodologia dei “benefic i maturati” mediante il Projected Unit Credit Method come previsto dallo IAS 19. Tale metodologia si sostanzia in valutazioni che esprimono il valore attuale medio delle obbligazioni pensionistiche maturate in base al servizio che il lavoratore ha prestato fino all’epoca in cui la valutazione stessa è realizzata, non proiettando le retribuzioni del lavoratore secondo le modifiche normative introdott e dalla recente Riforma Previdenziale.
La metodologia di calcolo può essere schematizzata nelle seguenti fasi:
• proiezione per ciascun dipendente in forza alla data di valutazione, del TFR già accantonato fino all’epoca aleatoria
di corresponsione;
• determinazione per ciascun dipendente dei pagamenti futuri attesi di TFR che dovranno essere effettuati dalla società in caso di uscita del dipendente causa licenziamento, dimissioni, inabilità, morte e pensionamento nonché a fronte di richiesta di anticipi;
• attualizzazione, alla data di valutazione, di ciascun pagamento futuro atteso .
Il modello attuariale per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi, sia di tipo demografico che economico -
finanziario. Le principali ipotesi del modello sono:
• tasso di mortalità: ISTAT 2022 • tassi di inabilità: tavole INPS distinte per età e sesso • tasso di rotazione del personale: 2, 00% • tasso di attualizzazi one (indice Iboxx C orporate AA con duration 10+): 4,04%
69 • tasso di incremento TFR: 3,00% • tasso di inflazione: 2,00%
La seguente tabella evidenzia gli effetti che ci sarebbero stati sull’obbligazione per benefici definiti a seguito delle variazioni, ragionevolmente possibili, delle ipotesi attuariali rilevanti alla fine dell’esercizio :
Variazione delle ipotesi
+1% sul tasso di turnover 13 -1% sul tasso di turnover (15)
+1/4% sul tasso annuo di inflazione 18 -1/4% sul tasso annuo di inflazione (18)
+1/4% sul tasso annuo di attualizzazione (27) -1/4% sul tasso annuo di attualizzazione 28
27. Fondi per rischi e oneri non correnti
La voce è così composta:
Saldo al
31-12-2025 Utilizzo Accantona -
menti Differenze
conversione Riclassifiche Variazione attuariale Saldo al
30-06-2026
Fondo indennità suppletiva di clientela 2.657 (170) (145) 2 - 168 2.512 Altri fondi 1.565 - 70 3 (8) - 1.630
Totale 4.222 (170) (75) 5 (8) 168 4.142
Il fondo indennità suppletiva di clientela viene stanziato sulla base delle previsioni normative e degli accordi economici collettivi riguardanti situazioni di probabile interruzione del mandato dato ad agenti. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell’ammontare che l’impresa pagherebbe per estinguere l’obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo. L’effetto riduttivo cumulato dell’eserci zio e di quelli precedenti della valutazione attu ariale, calcolata se condo lo IAS 37, è pari ad euro 633 mila.
La voce altri fondi include, principalmente, la stima dei contenziosi in corso nonché la stima dei costi di ripristino dei locali.
70 28. Passività finanziarie non correnti e correnti
La voci passività finanziarie non corrent i è così compost a:
Saldo al
30-06-2026 Saldo al
31-12-2025 Variazione
Finanziamenti bancari non correnti 60.358 71.070 (10.712) Debiti verso altri finanziatori 62 62 -
Totale passività finanziarie non correnti 60.420 71.132 (10.712)
Le passività finanziarie non correnti sono pari ad euro 60.420 mila rispetto ad euro 71.132 mila del 31 dicembre 202 5.
I finanziamenti bancari sono tutti in scadenza entro 3 anni.
La voce passività finanziarie correnti è così composta:
Saldo al
30-06-2026 Saldo al
31-12-2025 Variazione
Conti correnti bancari 9.547 7.610 1.937 Finanziamenti bancari correnti 29.469 21.441 8.028 Linee di credito bancarie per anticipazioni 17.200 13.500 3.700 Strumenti finanziari derivati 472 9.134 (8.662) Altre passività finanziarie correnti 650 834 (184)
Totale passività finanziarie correnti 57.338 52.519 4.819
Le passività finanziarie correnti sono pari ad euro 57.338 mila rispetto ad euro 52.519 mila del 31 dicembre 20 25.
La voce finanziamenti bancari comprende la quota scadente entro 12 mesi dei finanziamenti a medio -lungo termine.
Riguardo alla voce strumenti finanziari derivati si fa rinvio a quanto scritto nella nota 36.
Si evidenzia che i finanziamenti bancari sono così composti:
Saldo al
30-06-2026 Saldo al
31-12-2025 Variazione
Finanziamenti bancari non correnti 60.358 71.070 (10.712) Finanziamenti bancari correnti 29.469 21.441 8.028
Totale finanziamenti bancari 89.827 92.511 (2.684)
71 I termini e le condizioni dei finanziamenti bancari in essere sono i seguenti:
Valuta Tasso di
interesse
nominale Anno di
scadenza Valore
nominale
30-06-2026 Valore
contabile
30-06-2026 Valore
nominale
31-12-2025 Valore
contabile
31-12-2025
Finanziamenti bancari garantiti Euro Euribor +0,65 -1,40% 2027-2028 70.922 70.163 73.719 72.714 Finanziamenti bancari non garantiti Euro Euribor +1,20% 2028 9.771 9.664 9.931 9.797 Finanziamenti bancari non garantiti Euro Euribor +2,00% 2026 10.000 10.000 10.000 10.000
Totale finanziamenti bancari 90.693 89.827 93.650 92.511
Il Gruppo ha in essere, al 30 giugno 2026 , sette contratti di finanziamento per un valore residuo nominale totale di euro 90.693 mila con scadenza entro i prossimi 3 anni, di cui cinque, pari a euro 70.922 mila, assistiti da garanzie SACE “Garanzia Italia” e “Supportitalia” sul 90% dell’importo. Tali finanziamenti sono principalmente destinati a supportare i costi del personale e gli investimenti, nonché le dinamiche di capitale circolante per stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali localizzati in Italia.
Di seguito si riporta la movimentazione dei finanziamenti bancari avvenuta nel corso dell’esercizi o:
Saldo al 31 -12-2025 Rimborsi Altri movimenti Saldo a l 30-06-2026
Finanziamenti bancari non correnti 71.070 - (10.712) 60.358 Finanziamenti bancari correnti 21.441 (2.958) 10.986 29.469
Totale finanziamenti bancari 92.511 (2.958) 274 89.827
Questi contratti prevedono il rispetto di parametri finanziari (da calcolarsi ante IFRS 16), rilevati su base semestrale a giugno e a dicembre, con riferimento ai dati consolidati del Gruppo. I valori dei parametri variano lungo la durata del contratto e possono essere anche eventualmente sanati da operazioni di Equity Cure . Si segnala come alla data del 3 0 giugno 2026 tali parametri finanziari risultano rispettati.
Si ricorda come a fine 2024 la Società e le banche hanno finalizzato una manovra finanziaria che prevede, in estrema
sintesi:
• la rimodulazione dei piani di ammortamento dei finanziamenti a medio lungo termine in essere con talune delle banche, con allungamento di 24 mesi delle rispettive scadenze finali e rimodulazione dei piani di rimborso finale;
• un apporto patrimoniale a beneficio della Società, per euro 30 milioni già finalizzato nel corso del primo semestre 2025, e di ulteriori euro 30 milioni da effettuarsi nell’autunno 2026, con impegno di garanzia prestato dall’azionista di controllo Lir S.r. l..
La manovra finanziaria, unitamente al rafforzamento patrimoniale garantito dal contributo dell’azionista di maggioranza Lir S.r.l., permette di coprire il fabbisogno finanziario del Gruppo.
72 La posizione finanziaria netta così come definita dai nuovi orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006) è dettagliata nella successiva tabella:
(Migliaia di euro) 30-06-2026 31-12-2025 30-06-2025
A. Disponibilità liquide 18.790 18.302 17.893 B. Mezzi equivalenti e disponibilità liquide - - -
C. Altre attività finanziarie correnti 8.154 3.774 5.603 D. Liquidità (A + B + C) 26.944 22.076 23.496 E. Debito finanziario corrente (78.795) (81.902) (81.750) F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (19.469) (11.441) (23.994) G. Indebitamento finanziario corrente (E + F) (98.264) (93.343) (105.744) H. Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) (71.320) (71.267) (82.248) I. Debito finanziario non corrente (228.879) (248.339) (273.200) J. Strumenti di debito - - -
K. Debiti commerciali e altre passività non correnti (62) (62) (62) L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (228.941) (248.401) (273.262) M. Totale indebitamento finanziario (H + L) (300.261) (319.668) (355.510)
Si segnal a che il debito finanziario non corrente è rappresentato al netto delle attività finanziarie non corrent i.
29. Attività e p assività finanziarie per leasing
La voce si riferisce al valore attuale dei pagamenti dovuti per canoni di locazione in seguito all’applicazione del principio IFRS 16.
La voce è così composta:
Saldo al
30-06-2026 Saldo al
31-12-2025 Variazione
Passività finanziarie per leasing non correnti verso terzi 116.587 123.037 (6.450) Passività finanziarie per leasing non correnti verso società correlate 51.957 54.259 (2.302) Totale passività finanziarie per leasing non correnti 168.544 177.296 (8.752)
Passività finanziarie per leasing correnti verso terzi 35.359 35.386 (27) Passività finanziarie per leasing correnti verso società correlate 5.567 5.438 129 Totale passività finanziarie per leasing correnti 40.926 40.824 102 Totale passività finanziarie per leasing 209.470 218.120 (8.650)
Totale passività finanziarie nette per leasing 209.470 218.120 (8.650)
73 Le passività finanziarie per leasing non correnti ammontano a euro 168.544 mila, di cui euro 106.200 mila hanno scadenza entro i 5 anni, ed euro 62.344 mila scadono oltre i 5 anni.
Di seguito si riporta la movimentazione della passività per leasing avvenuta nel corso dell’esercizio :
Saldo al
31-12-2025 Incrementi
netti Differenze
convers. Rimborsi Saldo al
30-06-2026
Totale passività finanziarie per leasing 218.120 13.380 260 (22.290) 209.470
Gli incrementi si riferiscono a nuovi contratti di affitto sottoscritti nel periodo, principalmente per i punti vendita, o a rinegoziazioni di contratti esistenti.
La media ponderata del tasso di finanziamento marginale (IBR) applicato nell’anno è pari al 2,9%.
30. Altre passività non correnti
La voce è così composta:
Saldo al
30-06-2026 Saldo al
31-12-2025 Variazione
Debiti diversi per depositi cauzionali 357 305 52 Ratei e risconti passivi 421 502 (81)
Totale 778 807 (29)
I debiti per depositi cauzionali si riferiscono a depositi ricevuti da terzi a garanzia su contratti di affitto d’azienda (Geox Shop).
31. Debiti commerciali
La voce è così composta:
Saldo al
30-06-2026 Saldo al
31-12-2025 Variazione
Debiti verso fornitori 115.988 135.313 (19.325) Passività per resi e accrediti a clienti 20.638 23.749 (3.111)
Totale 136.626 159.062 (22.436)
I debiti verso fornit ori ammontano al 3 0 giugno 2026 ad euro 115.988 mila, evidenziando un a diminuzione di euro 19.325 mila rispetto al 31 dicembre 20 25.
74
Trattasi di debiti che scadono entro i prossimi 12 mesi. I termini e le condizioni delle passività sopra elencate sono i
seguenti:
• i debiti commerciali sono stati regolati , nel primo semestre 2026, in un periodo medio di circa 1 00 giorni , in linea rispetto a quelli osservati nel 202 5;
• i termini e le condizioni relative alle parti correlate non differiscono da quelle applicate ai fornitori terzi.
Si precisa che il valore contabile dei debiti verso fornitori coincide con il rispettivo fair value .
Il Gruppo, inoltre, aderisce a un accordo di reverse factoring in virtù del quale i fornitori possono scegliere di farsi anti cipare le proprie fatture da un istituto bancario, che svolge il ruolo di agente di pagamento. L’accordo prevede che questo istitut o bancario versi ai fornitori gli importi relativi alle fatture da loro emesse verso il Gruppo, il quale rimborserà l’istituto bancario in una data successiva, corrispondente alla data di scadenza originaria della fattura. La finalità principale dell’a ccordo è di offrire ai fornitori interessati condizioni di pagamento anticipato rispetto alla data di pagamento riportata in fattura .
Il Gruppo non ha eliminato contabilmente i debiti commerciali originari a cui si applica l’accordo in quanto la passività originaria non ha subito modifiche a seguito dell’accordo.
Per il Gruppo, infatti, l’accordo non comporta una modifica delle condizioni di pagamento oltre le normali scadenze concordate con gli altri fornitori che non aderiscono, ma offre ai fornitori interessati il beneficio di un pagamento anticip ato.
Inoltre, il Gruppo non deve versare all’istituto bancario interessi aggiuntivi sugli impor ti dovuti ai fornitori. Gli importi oggetto dell’accordo sono classificati tra i debiti commerciali correnti poiché la natura e la funzione delle passività non s i differenziano da quelle degli altri debiti commerciali e scadono entro i prossimi 12 mesi.
La tabella sotto riportata fornisce ulteriori informazioni:
Saldo al
30-06-2026 Saldo al
31-12-2025
Valore contabile dei Debiti commerciali oggetto di reverse factoring inclusi tra i Debiti commerciali 33.023 44.808
- di cui fornitori che hanno ricevuto pagamenti dall'istituto bancario 21.796 38.817
Intervallo delle scadenze di pagamento
Debiti commerciali oggetto di reverse factoring (giorni di dilazione dalla data della fattura) 120-150 120-150 Debiti commerciali comparabili (giorni di dilazione dalla data della fattura) 90-150 90-150
Il valore contabile dei debiti commerciali oggetto di reverse factoring non ha registrato variazioni non monetarie significative.
Si precisa che i pagamenti all’istituto bancario sono classificati tra i flussi finanziari derivanti dell’attività operativa in quanto continuano ad essere parte integrante del normale ciclo operativo del Gruppo e la loro principale natura è operativa, essendo relativi all’acquisto di prodotto finito.
75 La movimentazione del fondo resi e note di accredito nel primo semestre 2026 è così riassunta:
Saldo al 1 gennaio 23.749
Accantonamenti 16.006
Differenze conversione 64
Utilizzi (19.181)
Saldo al 3 0 giugno 20.638
Il valore del fondo è stato stimato a fronte dei potenziali resi e accrediti che si manifesteranno nell’ambito degli accordi commerciali stipulati con i clienti, in particolare quelli in franchising . Il fondo è allocato principalmente all ’ultima stagione di vendita presso i rivenditori, spiega ndo così la dinamica di accantonamenti e utilizzi del fondo.
32. Altre passività correnti
La voce è così composta:
Saldo al
30-06-2026 Saldo al
31-12-2025 Variazione
Debiti verso istituti previdenziali 2.127 3.612 (1.485) Debiti verso personale 12.247 15.603 (3.356) Debiti verso altri 4.386 5.113 (727) Ratei e risconti passivi 1.190 924 266
Totale 19.950 25.252 (5.302)
I debiti verso istituti previdenziali si riferiscono prevalentemente ai debiti per le quote previdenziali di competenza de l primo semestre versate nel corso del secondo semestre 2026.
I debiti verso il personale includono i debiti verso dipendenti per le retribuzioni, premi e ferie maturate e non godute al 30 giugno 2026.
I debiti verso altri includono principalmente anticipi ricevuti da clienti e la quota corrente dei depositi cauzionali ricevu ti da terzi.
76 33. Fondi rischi e oneri correnti
I fondi rischi ed oneri correnti pari ad euro 2.495 mila (euro 3.937 mila nel 202 5) includono, principalmente, la stima dei contenziosi in corso , rischi tributari , nonché la stima dei costi di ripristino locali.
Saldo al
31-12-2025 Utilizzo Accantona -
menti Differenze
conversione Riclassifiche Saldo al
30-06-2026
Fondo rischi personale 2.049 (2.020) 661 1 - 691 Altri fondi 1.888 (111) 18 1 8 1.804
Totale 3.937 (2.131) 679 2 8 2.495
Il fondo rischi personale include la stima dei contenziosi in corso e la stima delle indennità da riconoscere ai dipendenti a seguito delle procedure di licenziamento non ancora definite.
La voce altri fondi include la stima d i altri contenziosi in corso nonché la stima dei costi ripristino lo cali.
34. Debiti tributari
La voce è così composta:
Saldo al
30-06-2026 Saldo al
31-12-2025 Variazione
Ritenute a personale dipendente e altro 1.610 2.924 (1.314) IVA a debito e altre imposte 2.781 3.063 (282)
Totale 4.391 5.987 (1.596)
35. Pagamenti basati su azioni
Secondo quanto previsto dal IFRS 2, l’adozione di un piano di pagamenti basati su azioni implica la rilevazione contabile di un costo pari al fair value delle opzioni alla data di assegnazione. Tale costo va riconosciuto a conto economico lungo il periodo nel quale maturano le condizioni per l’esercizio delle stesse e in contropartita viene alimentata una apposita riserv a di patrimonio netto. Le opzioni v engono valutate con il metodo binomiale da un esperto indipendente al momento della loro assegnazione.
L’Assemblea degli Azionisti del 17 aprile 2025 ha approvato un piano di incentivazione a medio -lungo termine, il Piano Equity (Stock Grant) & Cash -Based 2025 -2027 (il “Piano”), che prevede l’assegnazione, a titolo gratuito, di massime n.
10.436.654 azioni ordinarie della Società (cd. “Quota Equity”), nonché l’erogazione di una componente monetaria (cd.
“Quota Cash”) per un importo massimo pari a euro 855.806 lordi in caso di overachievement, a favore dell’Amministratore Delegato, dei Dirigenti con Responsab ilità Strategiche, nonché di Dirigenti e Key People di Geox o di altre società del Gruppo. Il Piano ha un vesting period di 3 anni e, di conseguenza, le azioni potranno essere assegnate a decorrere dalla data di approvazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2027. L’assegnazione delle componenti della Quota Equity ai beneficiari è subordinata, oltre alla permanenza in servizio alla data di approvazione del bilancio 2027, al conseguimento di un obiettivo di redditività individuato nell’EBTDA Ret tificato cumulato per il periodo 2025 -2027, nonché ad un obiettivo finanziario rappresentato dal valore della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2027.
77 L’erogazione della Quota Cash è inoltre subordinata all’overachievement del target di EBITDA Rettificato cumulato. Ai sensi del Piano, le azioni oggetto di assegnazione potranno essere reperite, nel rispetto delle previsioni di legge applicabi li, dalle azi oni eventualmente acquistate sul mercato e/o detenute ad altro titolo dalla Società, sulla base dell’autorizzazione assembleare all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli articoli 2357 e seguenti del Codice Civile. Attraverso l’adozione del Piano, la Società intende promuovere e perseguire i seguenti obiettivi: coinvolgere ed incentivare i beneficiari la cui attività è ritenuta di fondamentale importanza per il raggiungimento degli obiettivi del Gru ppo;
favorire la f idelizzazione dei beneficiari, incentivandone la permanenza all’interno del Gruppo; condividere ed allineare gli interessi dei beneficiari con quelli della Società e degli azionisti nel medio -lungo periodo, riconoscendo al management il contributo dato nel l’incremento di valore della Società.
Il Consiglio di Amministrazione di Geox S.p.A., che si è riunito a chiusura dell’Assemblea del 17 aprile 2025 , ha deliberato di dare attuazione al Piano di incentivazione a medio -lungo termine, il Piano Equity (Stock Grant) & Cash -Based 2025 -2027, approvando un primo ciclo di attribuzione di nr. 8.900.070 diritti a favore di 8 beneficiari tra i quali l’Amministra tore Delegato, i Dirigenti Strategici e altri dirigenti considerati risorse chiave di Geox o di altre Società del Gruppo. Il fair value del Piano è stato valutato secondo il metodo binominale ed ammontava a complessivi euro 2.826 mila.
Le assunzioni alla base della stima sono state le seguenti:
• Fair value unitario alla data di assegnazione: euro 0,315143 • Valore azione alla data di assegnazione: euro 0,315143 • Tasso di dividendo atteso: 0,00% • Tasso di turnover atteso: 0,00% • La quota cash non è stato oggetto di valutazione in quanto, alla data attuale, non si ritiene ragionevolmente raggiungibile la soglia di overachievment • Volatilità del titolo: 29,55% (sulla base del trend storico a tre anni).
Sulla base delle stime aggiornate il fair value del Piano, al 3 0 giugno 2026 , ammonta a euro 792 mila. L’effetto sul conto economico del primo semestre 2026 è positivo per euro 47 mila e al 30 giugno 2026 risultano in circolazione 2.514.656 diritti assegnati a favore di 3 beneficiari.
Per ulteriori informazioni sui documenti informativi relativi ai Piani, si rinvia al sito Internet della società, www.geox.bi z, nella Sezione “Governance”.
36. Gestione dei rischi: obiettivi e criteri
Rischio di credito
Il Gruppo Geox attua una politica di garanzia dei propri crediti commerciali, che consente allo stesso di minimizzare il rischio di perdite su crediti commerciali per mancato pagamento e/o per ritardo apprezzabile nei pagamenti da parte dei propri clienti. La politica di copertura dei rischi su crediti commerciali di norma riguarda la maggioranza dei crediti commerciali del Gruppo Geox verso terzi.
Le attività finanziarie del Gruppo, che comprendono disponibilità liquide e mezzi equivalenti, strumenti derivati e altre attività finanziarie, presentano un rischio massimo pari al valore contabile di queste attività in caso di insolvenza della contropart e.
Rischio di tasso di interesse
L’indebitamento verso il sistema bancario espone il Gruppo al rischio di variazioni dei tassi di interesse. In particolare i finanziamenti a tasso variabile sono soggetti a un rischio di cambiamento dei flussi di cassa. Al 3 0 giugno 2026 l’indebitamento finanziario lordo del Gruppo verso il siste ma bancario ammonta ad euro 116,6 milioni ed è principalmente a tasso variabile.
Il Gruppo , in passato, ha ritenuto di porre in essere specifiche politiche di copertura dal rischio di variazione dei tassi di interesse sui finanziamenti a medio/lungo termine che sono al 3 0 giugno 2026 tutte scadute .
In termini di sensitivity analysis sottolineiamo che una variazione positiva (negativa) di 50 b.p. nel livello dei tassi di interesse a breve termine applicabili alle passività finanziarie a tasso variabile avrebbe comportato un maggior (minor) onere finanziario annuo, al lordo dell’effetto fiscale, pe r circa euro 645 mila.
78 Rischio di cambio
Lo svolgimento da parte del Gruppo Geox della propria attività anche in Paesi esterni all’area euro rende rilevante il fattor e relativo all’andamento dei cambi.
I principali rapporti di cambio cui il Gruppo è esposto riguardano:
• EUR/USD, in relazione agli acquisti di prodotto finito in dollari USA effettuate da Geox S.p.A. su mercati, tipicamente del Far East, in cui il dollaro USA è valuta di riferimento per gli scambi commerciali;
• EUR/GBP, EUR/CHF in relazione alle vendite nei mercati britan nico e svizzero.
Il Gruppo definisce in via preliminare l’ammontare del rischio di cambio derivante da transazioni commerciali previste nell’orizzonte di 12 mesi, sulla base del budget di periodo, e provvede, successivamente, alla copertura di tale rischio in maniera graduale, lungo il processo di acquisizione degli ordini, nella misura in cui gli ordini corrispondono alle prevision i del budget. La copertura viene realizzata mediante appositi contratti a termine e diritti di opzione per l’acquisto o vendita di valuta. La po litica del Gruppo è di non effettuare operazioni su derivati a scopi speculativi.
Per quanto riguarda il mercato russo, che vede esposte le transazioni tra la Capogruppo Geox S.p.A. e la controllata russa, si segnala che, a partire dalla seconda metà del 2022, in particolare a partire dalla stagione di vendita Autunno/Inverno 22, i rapporti commerciali di vendita di prodotti finiti sono stati regolati in valuta EUR , a seguito dell’impossibilità di effettuare operazioni di copertura sulla valuta RUB. Quindi ad oggi il rischio cambio transazionale tra euro e rublo per il Gruppo è principal mente presente nel bilancio della società russa che acquista prodotto finito in valuta EUR.
Il management ritiene che le politiche di gestione e contenimento di tale rischio adottate dal gruppo Geox siano adeguate.
Sempre in relazione alle attività commerciali, le società del Gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da lla valuta funzionale dell’entità che li detiene. Inoltre, le società possono indebitarsi o impiegare fondi in valuta diversa da quella funzionale . La variazione dei tassi di cambio può comportare la realizzazione o l’accertamento di differenze di cambio positive o negative. E’ politica del Gruppo coprire, laddove possibile, le esposizioni derivanti da crediti, debiti e titoli denominati in valuta diversa da quella funzionale della società detentrice.
Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in Paesi non appartenenti all’Unione Monetaria Europea. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l’Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e , a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazioni dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro.
Attività e passività delle società consolidate la cui valuta funzionale è diversa dall’Euro possono assumere controvalori in Euro diversi a seconda dell’andamento dei tassi di cambio. Gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente negli Al tri utili/(perdite) complessivi, nella voce Riserva da conversione.
Nel corso del primo semestre 2026 la natura e la struttura delle esposizioni al rischio di cambio e le politiche di copertura seguite dal Gruppo non sono variate in modo sostanziale rispetto all’esercizio precedente.
Il bilancio del Gruppo può essere significativamente interessato dalle variazioni dei tassi di cambio, principalmente in riferimento alle variazioni del dollaro americano e del rublo sull’euro. L’impatto sul risultato del Gruppo al 30 giugno 2026, in conseguenza di un’ipotetica sfavorevole variazione immediata del 10% nei tassi di cambio delle principali valute estere nei confronti dell’Euro, sarebbe pari a circa euro 1,0 milioni, mentre nel caso di un’ipotetica favorevole variazione immediata del 10% nei tassi di cambio sarebbe pari a circa euro 0,8 milioni, riferibili al RUB . Si segnala come n on siano considerati nell’analisi tutti i crediti, debiti e i flussi commerciali futuri a fronte dei quali sono state poste in essere apposite ope razioni di copertura. Si sostiene, infatti, che la variazione dei tassi di cambio, in questi scenari, possa pr odurre un effetto economico opposto, di ammontare uguale, sulle transazioni sottostanti coperte.
Rischio di liquidità
Il settore a cui il Gruppo appartiene è caratterizzato da rilevanti fenomeni di stagionalità. In particolare l’esercizio può essere diviso in due collezioni (primavera -estate ed autunno -inverno) sostanzialmente coincidenti con i due semestri. Da un lato la produzione e gli acquisti si concentrano nei 3 mesi precedenti il semestre di riferimento con conseguente aumento delle scorte e, successivamente, dell’assorbimento di cassa. Dall’altro le vendite ai canali multimarca ed in franchising si concentrano nei primi 3 mesi del semestre di riferimento con la trasformazione delle scorte in crediti. In questo stesso periodo si completa il pagamento dei debiti verso fornitori. Come descritto nella nota 31, la Società aderisce a un accordo
79 di reverse factoring con l’obiettivo di offrire ai fornitori interessati condizioni di pagamento anticipato rispetto alla dat a di pagamento riportata in fattura. Questo accordo non comporta, per la Società, una modifica delle condizioni di pagamento oltre le normali scadenze concordate con gli altri fornitori che non aderiscono all’accordo. I tempi di pagamento, infatti, delle fatture relative ai fornitori che aderiscono all’accordo sono in linea con le scadenze ordinarie definite con gli altri fornitori di prodotto finito (nota 3 1). Gli incassi da clienti e dai consumatori finali avvengono invece principalmente entro il semestre di riferimento. Tali fenomeni i nducono una forte stagionalità anche nel ciclo finanziario del Gruppo con picchi di assorbimento di risorse finanziarie da gennaio ad aprile e da luglio ad ottobre.
Il Gruppo gestisce il rischio di liquidità attraverso lo stretto controllo degli elementi componenti il capitale circolante operativo ed in particolare del magazzino e dei crediti verso clienti. Le politiche di copertura del rischio sul credito attu ate dal Gruppo garantiscono l’incasso nel breve periodo anche dei crediti verso clienti in situazioni di difficoltà finanziaria rendendo non rilevante il rischio di insolvenza. Inoltre le quantità di prodotto finito rimaste nei negozi a fine stagione vengono poi smaltite in modo pianificato negli outlet di proprietà e con vendite promozionali verso terzi.
Il Gruppo è esposto al rischio di non essere in grado di conseguire flussi di cassa e margini reddituali congrui e coerenti temporalmente rispetto ai flussi di cassa in uscita e ai costi legati all’indebitamento, anche alla luce delle clausole dei c ontratt i finanziari che comportano limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie.
Al 30 giugno 2026 la posizione finanziaria netta del Gruppo era pari a euro 3 00,3 milioni, (euro 319,7 milioni al 31 dicembre 2025) di cui la quota non corrente dell’indebitamento del Gruppo era pari ad euro 228,9 milioni (euro 248,4 milioni al 31 dicembre 202 5). La posizione finanziaria netta escluso impatto IFRS 16 del Gruppo al 30 giugno 2026 era pari a euro 90,8 milioni (di cui quota non corrente di euro 60,4 milioni), e pari ad euro 101,5 milioni al 31 dicembre 202 5 (di cui quota non corrente euro 71,1 milioni).
Alla data del presente bilancio sussiste il rischio che, qualora i parametri finanziari (ancorati alla performance reddituale e al livello dell’indebitamento del Gruppo) previsti dai contratti di finanziamento non vengano rispettati alle date di verific a, ciò comporterebbe, in assenza di un waiver da parte delle banche, il conseguente obbligo di rimborsare anticipatamente l’indebitamento relativo a detti finanziamenti . Qualora tali finanziamenti fossero revocati in tutto o in parte a fronte del mancato risp etto da parte del Gruppo dei relativi impegni, lo stesso sarebbe costretto a reperire forme alternative di finanziamento per poter far fronte alle proprie esigenze finanziarie. In tali ipotesi, il Gruppo potrebbe incontrare difficol tà a reperire tempestiva mente nuove fonti di finanziamento sul mercato bancario e/o finanziario, anche alla luce dell’attuale offerta di credito da parte del sistema creditizio/finanziario e del contesto macroeconomico, ovvero potrebbe ottenerle a condizioni e termini più onerosi rispetto a quelli dei previgenti contratti di finanziamento, con conseguenti effetti negativi sulla sostenibilità dell’indebitamento finanziario del Gruppo, nonché sulla sua situazione economica, patrimoniale e finanziaria.
Gli Amministratori in considerazione delle previsioni finanziarie basate sui dati consuntivi del primo semestre 2026 e sul Budget 2026 ritengono che il Gruppo sia in grado di rispettare i propri impegni di pagamento.
Le scadenze contrattuali delle passività finanziarie (note 28 e 29), alla data di chiusura dell’esercizio, sono esposte nella
tabella seguente:
Entro 12 mesi 1-2 anni 2-5 anni Oltre 5 anni Saldo al
30-06-2026
Finanziamenti bancari garantiti 18.082 44.821 7.260 - 70.163 Finanziamenti bancari non garantiti 11.387 2.520 5.757 - 19.664 Debiti verso altri finanziatori - - 62 - 62 Conti correnti bancari 9.547 - - - 9.547 Linee di credito bancarie per anticipazioni 17.200 - - - 17.200 Strumenti finanziari derivati 472 - - - 472 Altre passività finanziarie 650 - - - 650 Passività finanziarie per leasing 40.926 33.148 73.052 62.344 209.470
Totale passività finanziarie 98.264 80.489 86.131 62.344 327.228
80 Le scadenze contrattuali dei debiti commerciali (nota 31), alla data di chiusura dell’esercizio, sono esposte nella seguente
tabella:
Entro 12 mesi 1-2 anni 2-5 anni Oltre 5 anni Saldo al
30-06-2026
Debiti commerciali 136.626 - - - 136.626
Totale debiti commerciali 136.626 - - - 136.626
Valutazione del Fair value e relativi livelli gerarchici di valutazione
Al 30 giugno gli strumenti finanziari derivati in essere sono i seguenti:
Importo
nozionale
30-06-2026 Fair value
positivo al
30-06-2026 Fair value
negativo al
30-06-2026 Importo
nozionale
31-12-2025 Fair value
positivo al
31-12-2025 Fair value
negative al
31-12-2025
Contratti acquisto a termine a copertura del rischio di cambio 18.172 302 (17) 26.524 120 (108) Contratti vendite a termine a copertura del rischio di cambio 29.556 92 (455) 34.108 20 (111) Contratti opzione a copertura del rischio di cambio 236.967 4.588 - 195.745 - (8.914) Contratti a copertura del rischio di tasso - - - 1.500 - (2)
Totale 284.695 4.982 (472) 257.877 140 (9.135)
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale -finanziaria, l’IFRS 13 stabilisce una gerarchia che classifica in livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per misurare il fair value . I livelli previsti, esposti in ordine gerarchico, sono i seguenti:
• Livello 1: sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività e passività identiche a cui l’entità può accedere alla data di valutazione;
• Livello 2: sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività;
• Livello 3: sono variabili non osservabili per le attività o per le passività.
Si evidenzia come tutte le attività e passività che sono valutate al fair value al 3 0 giugno 2026 , sono inquadrabili nel livello gerarchico numero 2 di valutazione del fair value. Inoltre, nel corso del primo semestre 2026 non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 o al Livello 3 e viceversa.
In relazione agli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di cambio, al 3 0 giug no 2026, il Gruppo detiene:
• contratti a termine su cambi a copertura di acquisti e vendite future di divisa;
• contratti di opzione di acquisto e di vendita a termine di divisa .
Tali strumenti sono stati designati a copertura di acquisti e vendite delle stagioni future.
La valutazione del fair value dei derivati inseriti in bilancio è stata effettuata attraverso l’utilizzo di modelli di valuta zione autonomi e sulla base dei seguenti dati di mercato rilevati al 3 0 giugno 2026:
• Tassi di interesse a breve termine sulle divise di riferimento rilevate dai siti www.euribor.org e
www.bba.org.uk;
• Tassi di cambio spot di riferimento rilevato direttamente dal sito della Banca Centrale Europea e relative volatilità rilevate da Bloomberg.
81 Rischi legati al cambiamento climatico
Il Gruppo Geox monitora le evoluzioni del contesto esterno – in quanto considerato un riferimento significativo per i propri indirizzi strategici – al fine di:
• identificare e valutare potenziali rischi emergenti principalmente di carattere ambientale • gestire proattivamente ed ove possibile gli impatti • cogliere relative ed eventuali opportunità nonché • essere conforme con gli aspetti normativi e regolamentari in continua evoluzione.
Il Gruppo Geox monitora con attenzione le tematiche riconducibili, direttamente e/o indirettamente, al c.d.
“cambiamento climatico” che sono, altresì, oggetto di attuale e crescente osservazione da parte dei legislatori e delle autorità di vigilanza nei Pa esi all’interno dei quali il Gruppo, coerentemente con la propria Catena del Valore, opera con riferimento, a titolo esemplificativo e non esaustivo, alle attività di commercializzazione dei prodotti o di produzione degli stessi.
Il Gruppo Geox, come riportato nella Rendicontazione di Sostenibilità contenuta nella Relazione finanziaria annuale consolidata 2025, acquisisce costantemente e progressivamente maggiore consapevolezza degli Impatti, Rischi ed Opportunità collegate alle pr oprie tematiche di sostenibilità ritenute materiali, attraverso l’aggiornamento dell’Analisi di Doppia Materialità.
Inoltre, nel corso dell’esercizio 2025, il Gruppo – tramite l’analisi degli scenari climatici – ha indirizzato e consolidato la valutazione nel breve, medio e lungo periodo dei cc.dd. “Rischi Fisici” e dei “Rischi di Transizione”.
Con specifico riferimento al Cambiamento Climatico, gli esiti dei suddetti processi hanno permesso di identificare:
• rischi fisici correlati ad eventi endogeni e/o esogeni ed in quanto tali non controllabili (e.g. calamità naturali) che potrebbero potenzialmente precludere la continuità operativa (c.d. business continuity);
• rischi di transizione correlati, da un lato, ad eventuali non conformità normative relative ad obblighi di monitoraggio e/o di rendicontazione delle emissioni e dall’altro ad eventi esogeni di carattere climatico non controllabili in quanto tali (e.g. inno vazione sostenibile) che potrebbero potenzialmente precludere il raggiungimento di specifici obiettivi.
Il Gruppo Geox, con riferimento ai suddetti rischi, prevede modalità di mitigazione attraverso specifiche iniziative oltre che polizze assicurative a copertura della perdita di integrità degli asset aziendali.
Per ulteriori dettagli si rimanda ai paragrafi “E1 -SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale e “IRO -1 Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima” della sezione “Rendicontazione di Sostenibilità” contenuta nella Relazione finanziaria annuale consolidata 2025.
Il Gruppo Geox con riferimento ai rischi ed alle opportunità sopra riportate conferma quale principale effetto finanziario attuale quanto già riportato nel paragrafo “2. Principi contabili e criteri di valutazione – Fondo svalutazione magazzino” e nella no ta 20 “Rimanenze” della Relazione finanziaria annuale consolidata 2025.
Infine, il Gruppo pone sempre massima e crescente attenzione:
• alle proprie attività ed alle attività delle terze parti che collaborano con il Gruppo stesso che potrebbero essere caratterizzate da un potenziale profilo di rischio sociale, etico ed ambientale;
• al comportamento dei propri stakeholder (e.g. consumatori, dipendenti) ed alla crescente attenzione che gli stessi riconoscono ai temi fin qui citati;
• all’impatto che i prodotti potrebbero avere con riferimento ad aspetti etici, ambientali, sociali, ecc.;
• alle suddette evoluzioni, ivi incluse quelle di carattere normativo e regolamentare, adeguando e/o implementando – costantemente e tempestivamente – i fattori di mitigazione.
Gli impatti e i rischi climatici materiali sono stati considerati, ove rilevanti, nelle proiezioni dei flussi utilizzati per l’impairment test, nelle stime di Net Realisable Value delle rimanenze e nella valutazione della recuperabilità delle attività per imposte differite.
37. Rapporti con parti correlate
Ai sensi dello IAS 24, le parti correlate del Gruppo sono le imprese e le persone che sono in grado di esercitare il controll o, o un’influenza significativa e le imprese collegate. Infine, sono considerate parti correlate anche i membri del Consiglio di Amministrazione, i Sindaci ed i Dirigenti con responsabilità strategica del Gruppo e relativi familiari.
Il Regolamento per la disciplina delle operazioni con parti correlate è disponibile sul sito internet www.geox.biz sezione Governance.
82 Il Gruppo intrattiene rapporti con la società controllante (LIR S.r.l.), con società consociate (principalmente Diadora S.p.A .
per la parte relativa ai ricavi su royalties e Domicapital S.r.l. per la parte relativa ai contratti di locazione su immobili strumentali) e altre parti correlate. I rapporti commerciali intrattenuti con tali soggetti sono improntati alla massima trasparenza e a condizioni di mercato. I rapporti economici intrattenuti con le pa rti correlate sono riepilogati nelle seguenti
tabelle:
I semestre
2026 Società
controllanti Società
consociate Altre
Società
correlate Totale parti correlate Incidenza % sulla voce di
bilancio
Ricavi 270.355 - 82 17 99 0,0% Costo del venduto (128.217) - - (31) (31) 0,0% Costi di pubblicità e promozioni (10.139) (64) - - (64) 0,6% Costi generali e amministrativi (115.954) (17) (38) (81) (136) 0,1% Altri proventi 1.574 15 1 - 16 1,0% Oneri finanziari (7.552) (33) (657) - (690) 9,1%
I semestre
2025 Società
controllanti Società
consociate Altre
Società
correlate Totale parti correlate Incidenza % sulla voce di
bilancio
Ricavi 305.295 - 259 - 259 0,1% Costo del venduto (149.008) - 4 - 4 (0,0%) Costi di pubblicità e promozioni (11.373) (82) - - (82) 0,7% Costi generali e amministrativi (131.484) (2) (27) (8) (37) 0,0% Altri proventi 2.052 24 24 - 48 2,3% Oneri finanziari (8.094) (39) (706) - (745) 9,2%
83
Ricavi I
semestre
2026 Costo del
venduto I
semestre
2026 Costi di
pubblicità e
promozioni I
semestre
2026 Costi generali e
amministrativi I
semestre 2026 Altri
proventi I
semestre
2026 Oneri
finanziari I
semestre
2026
Lir S.r.l. - - (64) (17) 15 (33)
Totale società controllante - - (64) (17) 15 (33)
Domicapital S.r.l. - - - (7) 1 (657) Diadora S.p.A. 82 - - (17) - -
Ca' D'Oro 3 S.r.l. - - - (14) - -
Totale società consociate 82 - - (38) 1 (657)
Altre società correlate 17 (31) - (81) - -
Totale società correlate 17 (31) - (81) - -
Totale parti correlate 99 (31) (64) (136) 16 (690)
Ricavi I
semestre
2025 Costo del
venduto I
semestre
2025 Costi di
pubblicità e
promozioni I
semestre
2025 Costi generali e
amministrativi I
semestre 2025 Altri
proventi I
semestre
2025 Oneri
finanziari I
semestre
2025
Lir S.r.l. - - (82) (2) 24 (39)
Totale società controllante - - (82) (2) 24 (39)
Domicapital S.r.l. - - - (7) 24 (706) Diadora S.p.A. 259 4 - (16) - -
Ca' D'Oro 3 S.r.l. - - - (4) - -
Totale società consociate 259 4 - (27) 24 (706)
Altre società correlate - - - (8) - -
Totale società correlate - - - (8) - -
Totale parti correlate 259 4 (82) (37) 48 (745)
La situazione patrimoniale al 3 0 giug no 2026 e al 31 dicembre 2025, con riferimento alle parti correlate, è riportata nelle seguenti tabelle:
84
Saldo al
30-06-2026 Società
controllanti Società
consociate Altre
Società
correlate Totale
parti
correlate Incidenza % sulla voce di
bilancio
Crediti commerciali 67.833 9 82 3 94 0,1% Altre attività correnti 10.286 - - 9 9 0,1% Passività finanziarie per leasing non correnti 168.544 1.323 50.634 - 51.957 30,8% Debiti commerciali 136.626 43 31 26 100 0,1% Altre passività correnti 19.950 18 24 - 42 0,2% Passività finanziarie per leasing correnti 40.926 333 5.234 - 5.567 13,6%
Saldo al
31-12-2025 Società
controllanti Società
consociate Altre
Società
correlate Totale
parti
correlate Incidenza % sulla voce di
bilancio
Crediti commerciali 69.011 9 234 - 243 0,4% Altre attività correnti 9.699 1 - - 1 0,0% Passività finanziarie per leasing non correnti 177.296 1.491 52.768 - 54.259 30,6% Debiti commerciali 159.062 51 7 11 69 0,0% Altre passività correnti 25.252 - 26 - 26 0,1% Passività finanziarie per leasing correnti 40.824 326 5.112 - 5.438 13,3%
85
Crediti
commerciali
30-06-2026 Altre
attività
correnti
30-06-2026 Passività
finanziarie
per leasing
non
correnti
30-06-2026 Debiti
commerciali
30-06-2026 Altre
passività
correnti
30-06-2026 Passività
finanziarie per
leasing correnti
30-06-2026
Lir S.r.l. 9 - 1.323 43 18 333
Totale società controllante 9 - 1.323 43 18 333
Domicapital S.r.l. - - 50.634 - 24 5.234 Diadora S.p.A. 82 - - 18 - -
Ca' D'Oro 3 S.r.l. - - - 13 - -
Totale società consociate 82 - 50.634 31 24 5.234
Altre società correlate 3 9 - 26 - -
Totale società correlate 3 9 - 26 - -
Totale parti correlate 94 9 51.957 100 42 5.567
Crediti
commerciali
2025 Altre
attività
correnti
2025 Passività
finanziarie
per leasing
non
correnti
2025 Debiti
commerciali
2025 Altre
passività
correnti
2025 Passività
finanziarie per
leasing correnti
2025
Lir S.r.l. 9 1 1.491 51 - 326
Totale società controllante 9 1 1.491 51 - 326
Domicapital S.r.l. - - 52.768 1 26 5.112 Diadora S.p.A. 234 - - 6 - -
Ca' D'Oro 3 S.r.l. - - - - - -
Totale società consociate 234 - 52.768 7 26 5.112
Altre società correlate - - - 11 - -
Totale società correlate - - - 11 - -
Totale parti correlate 243 1 54.259 69 26 5.438
86 38. Impegni e rischi
Gli impegni minimi del Gruppo, derivanti da contratti di affitto che non rientrano nell’ambito di applicazione dell’IFRS 16, in essere al 3 0 giug no 2026 sono i seguenti:
30-06-2026
Entro un anno 6.453 Oltre l'anno ma entro 5 anni 12.926 Oltre i 5 anni 5.490
Totale 24.869
Il Gruppo ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività del leasing relative ad attività di modesto valore e ai leasing a breve termine. Il Gruppo rileva i relativi pagamenti dovuti per il leasing come costo lungo la durata d el leasing.
39. Operazioni atipiche e/o inusuali
Si segnala che nel Gruppo, nel corso del primo semestre 2026, non vi sono posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali.
40. Fatti di rilievo intervenuti dopo il 3 0 giugno 2026
Non si segnalano fatti di rilievo avvenuti dopo il 3 0 giugno 2026.
***
Biadene di Montebelluna , 29 luglio 2026
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Dr. Mario Moretti Polegato
87
ALLEGATI
88
Allegato 1
Biadene di Montebelluna , 29 luglio 2026
ATTESTAZIONE
DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL’ART. 154 -BIS DEL D ECRET O LEGISLATIVO 58/98
I sottoscritti Francesco Di Giovanni , in qualità di Amministratore Delegato di Geox S.p.A. e Andrea Maldi , in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di GEOX S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154 -bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
• l’effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 2026.
Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato:
a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
b) è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Emittente e dell’insieme delle impres e incluse nel consolidamento;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del primo semestre 2 026;
d) la relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione nonché della situazione del Gruppo, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze a cui è esposto.
_________________________ ____________________________
Francesco Di Giovanni Andrea Maldi Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
89
Dati societari e informazioni per gli azionisti
Sede legale
Geox S.p.A. – Società per azioni Via Feltrina Centro, 16 31044 Biadene di Montebelluna (TV) - Italia
Dati legali
Via Feltrina Centro, 16 31044 Biadene di Montebelluna (TV) - Italia Capitale Sociale: Euro 36.690.453,10 i.v.
REA n. 265360
Codice fiscale/R. I. di Treviso -Belluno 03348440268
Relazione con gli investitori
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Documenti a disposizione degli azionisti
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(Sezione Investor Relations)