Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 (1° Semestre Esercizio 2026)
Il presente fascicolo è disponibile sul sito internet della Società, all’indirizzo www.fieramilano.it , nella sezione Investitori
Fiera Milano SpA Sede legale: Piazzale Carlo Magno, 1 - 20149 Milano Sede operativa: SS del Sempione, 28 - 20017 Rho (Milano) Sede amministrativa: Largo Fiera Milano, 5 – 20017 Rho (Milano) Capitale sociale: Eu ro 42.445.141,00 i.v.
Registro Imprese, C.F. e P.IVA 13194800150 - R.E.A. 1623812
Rho (Milano), 28 luglio 2026
Indice
ORGANI SOCIALI E SOCIETÀ DI REVISIONE pag. 3
MODELLO DI BUSINESS pag. 4
STRUTTURA DEL GRUPPO pag. 5
HIGHLIGHTS PRIMO SEMESTRE 2026 pag. 6
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE DEL GRUPPO FIERA MILANO
•Relazione intermedia sulla gestione •Risultati in sintesi e fatti ri levanti del semestre pag. 7 •Principali iniziative di sostenibilità del semestre pag. 12 •Informativa per settori operativi e per area geografica pag. 20 •Informativa su operazioni con parti correlate •Dipendenti del Gruppo •Principali fattori di rischio cui il Gruppo è esposto •Principali dati delle società del Gruppo •Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestrepag.
pag.
pag. pag. pag. 25 25 25
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•Prevedibile evoluzione della gestione pag. 38 •Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 •Prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata pag. 40 •Prospetto di conto economico complessivo consolidato pag. 41 •Rendiconto finanziario consolidato pag. 43 •Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato •Note illustrative:pag. 44 −Principi contabili e criteri di consolidamento pag. 45 −Informativa su operazioni di acquisizione pag. 50 −Informativa su società collegate e joint venture pag. 53 −Informativa per settori operativi pag. 57 −Note alle voci del bilancio consolidato semestrale abbreviato pag. 61 −Allegato 1 - Elenco delle Società incluse nell’area di consolidamento e delle altre partecipazioni al 30 giugno 2026 pag. 101 Attestazione del bilancio consolidato seme strale abbreviato ai sensi dell’art. 154 -bis comma 5 del D.Lgs. 58/98 pag. 102 Relazione della Società di Revisione pag. 103 2
Organi Sociali e Società di revisione
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CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Carlo Bonomi Presidente* Francesco Conci Amministratore Delegato Michaela Castelli Consigliere*
Maurizio Dallocchio
Consigliere*
Veronica Squinzi Consigliere* Matteo Bruno Lunelli Consigliere* Costanza Esclapon de Villeneuve Consigliere* Maria Luisa Mosconi Consigliere* Carlo Maria Ferro Consigliere*
* Consigliere indipendente ai sensi dell’art. 148, comma 3 del D. Lgs. N. 58 del 24 febbraio 1998 e ai sensi del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana.
COMITATO CONTROLLO E RISCHI COMITATO PER LE NOMINE COMITATO
E LA REMUNERAZIONE SOSTENIBILITA’
Michaela Castelli Veronica Squinzi Maurizio Dallocchio Maria Luisa Mosconi Matteo Bruno Lunelli Costanza Esclapon de Villeneuve Maurizio Dallocchio Michaela Castelli Carlo Maria Ferro
COLLEGIO SINDACALE DIRIGENTE PREPOSTO EX LEGGE 262/2005
Alessandro Angelo Solidoro Presidente Massimo De Tullio Monica Mannino Sindaco effettivo Piero Antonio Capitini Sindaco effettivo
Emanuela Valdosti
Sindaco supplente
Massimo Luigi Roberto Invernizzi Sindaco supplente
ORGANISMO DI VIGILANZA EX D.LGS 231/01
Enrico Maria Giarda Giacomo Cardani Alessandra Agrusti ---
Il mandato del Consiglio di Amministrazione è stato conferito dall’Assemblea degli Azionisti svoltasi il 22 aprile 2026 e scadr à con l’Assemblea degli Azionisti che approverà il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2028.
Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per l’amministrazione ordinaria o straordinaria della Società;
segnatamente, ha la facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni o utili per il raggiungimento degli scopi sociali, con esclusione soltanto di quegli atti che la legge riserva all’Assemblea.
Il Presidente, oltre alla rappresentanza Legale, ha tutti i poteri previsti sia dalle vigenti disposizioni di legge che dallo S tatuto Sociale sovrintendendo alle relazioni esterne istituzionali di Fiera Milano.
Il mandato del Collegio Sindacale è stato conferito dall’Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2024 e scadrà con l’Assemblea degli Azionisti che approverà il bilancio al 31 dicembre 2026.
SOCIETA’ DI REVISIONE
PWC SpA
L’incarico, conferito dall’Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023, si riferisce agli esercizi 2023-2031.
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Modello di business
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I l G r u p p o F i e r a M i l a n o p r e s i d i a t u t t e l e f a s i c a r a t t e r i s t i c h e d e l s e t t o r e f i e r i s t i c o e c o n g r e s s u a l e , proponendosi come uno dei maggiori operatori integrati a livello mondiale.
Secondo il criterio del management approach , i settori operativi sono st ati definiti come segue:
- Attività Fieristiche Italia : tale settore si identifica per l’a ttività finalizzata all’organizzazione e all’ospitalità di manifestazioni fieristiche e altri eventi in Italia, attraverso l’utilizzo, la promozione e la messa a disposizione di spazi espositivi attrezzati; l’erogazione di servizi di allestimento, tecnici e di quartiere connessi all’attività fieristica e congressuale; l’offerta di supporto progettuale oltre che di servizi correlati; la produzione di contenuti e fornitura di servizi pubblicitari e digitali, nonché l’organizzazione di conferenze e di percorsi formativi. In particolare, in questo ambito rientrano le attività finalizzate all’offerta di manifestazioni fieristiche (inclusi i servizi finali a espositori e
visitatori):
direttamente organizzat e dal Gruppo, anche in partnership con terzi;
organizzate da terzi, attraverso la co ntrattualizzazione di spazi e servizi.
Tali attività sono svolte da lla Capogruppo Fiera Milano SpA, Nolostand SpA, Ipack Ima Srl, MADE eventi Srl, Ge.Fi. SpA, Fiere di Parma SpA, Emac Srl, Made in Steel Srl e Stipa SpA.
- Attività Fieristiche Estero : tale settore si identifica per l’atti vità finalizzata all’organizzazione di manifestazioni fieristiche e altri ev enti all’estero, attraverso l’util izzo, la promozione e la messa a disposizione di spazi espo sitivi attrezzati, l’offerta di suppor to progettuale oltre che di servizi correlati. In particolare, in questo ambito rientrano le attività finalizzate all’offerta di manifestazioni fieristiche (inclusi i servizi finali a espositori e visitatori) direttamente organizzate dal Gruppo, anche in partnership con terzi o in qualità di agenti.
Tali attività sono svolte dalle seguenti società:
Hannover Milano Global Germany GmbH, joint venture con Deutsche Messe AG di Hannover, attiva in Cina attraverso le due controllate Hannover Milano Fairs China Ltd e Hannover Milano Fairs Shanghai Co. Ltd e dalle sue partecipat e Hannover Milano Best Exhibitions Co.Ltd detenuta al 51% e Hannover Milano XZQ Exhibitions detenuta al 60%. Inoltre, è attiva in India attraverso la controllata Hannover Milano Fairs India Pvt Ltd;
Fiera Milano Asia Pacific Pte. Ltd.;
Fiera Milano Brasil Ltda con sede a San Paolo;
Fiera Milano Exhibitions Africa PTY Ltd con sede a Cape Town.
- Congressi : tale settore si identifica per l’attività rife rita alla gestione di congressi ed eventi e servizi di destination management facenti capo a Fiera Milano Congressi SpA e a MiCo DMC Srl.
- Altri settori: tale settore comprende i servizi di trasporto e di logistica per fiere, congressi ed eventi internazionali. Le attività sono svolte da lle società Expotrans SpA, Event Logistics Team Srl e Expotrans Pte. Ltd.
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Struttura del Gruppo 5
Highlights primo semestre 2026
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Relazione intermedia sulla gestione
Risultati in sintesi e fatti rilevanti del semestre Nella tabella che segue sono riportati i principali dati del Gruppo nel semestre in esame ed i corrispondenti dati relativi all’analogo periodo dell’esercizio precedente, nonché quelli dell’intero esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
I ricavi consolidati nel primo semestre 2026 si sono attestati a 246 milioni di euro, rispetto a 178 milioni di euro del primo semestre 2025.
FIERA MILANO PARTNER DEI GIOCHI OLIMPICI E PARALIMPICI DI MILANO CORTINA 2026
Fiera Milano in qualità di partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, ha ospitato le competizioni di Pattinaggio di Velocità all’interno del Live Dome (Padiglioni 13-15), oltre ad alcune partite del torneo olimpico maschile di Hockey su Ghiaccio e gran part e di quello femminile, svoltesi in un’ulteriore struttura temporanea re alizzata nei Padiglioni 22-24.
Le strutture temporanee sono state progettate e gestite da Fiera Milano nell’ambito di un contratto di appalto assegnato a seguito della consultation indetta dalla Fondazione Milano Cortina 2026, nella quale Fiera Milano è risultata vincitrice.
Il Centro Congressi Allianz MiCo ha inoltre accolto il Main Media Centre , Centro Media Internazionale ufficiale dei Giochi.
BUSINESS FIERISTICO
Nei primi sei mesi del 2026, si sono svolte 26 manifestazioni fieristi che che hanno occupato in totale 738.415 metri quadrati di superficie espositiva.
A gennaio, Fiera Milano ha organizzat o la terza edizione di Milano Home, la manifestazione dedicata al mondo dell’abitare contempo raneo. Un evento che ha visto più di 750 brand e una presenza di oltre 30.000 visitatori. In contemporanea, si è svolta anche Quick&More - Ho me Supplies Exhibition, l'evento fieristico dedicato alla distribuzione di articoli casa, decorazioni per le festività ed oggettistica rivolto ai rivenditori. A seguire, PTE – Promotion Trade Exhibi tion, manifestazione dedica ta al mondo dell’oggetto pubblicitario, che ha riunito oltre 125 espositori, di cui 37% esteri.
Sempre nel mese di gennaio hanno avuto luogo due ma nifestazioni fieristiche ospitate. Milano Unica, con 715 aziende complessivamente part ecipanti, ha fatto registrare il record di incremento delle Gruppo Fiera Milano Sintesi dei princi pali dati Esercizio al 1° Semestre 1° Semestre 31/12/25 al 30/06/26 al 30/06/25 (dati in migliaia di euro) 379.887 Ricavi delle vendite e delle prestazioni 245.728 177.870
131.524 EBITDA (a) 94.013 63.093
79.377 EBIT 67.132 37.541
50.791 Risultato netto: 50.672 23.131 50.301 - attribuibile ai Soci della Controllante 49.476 22.876 490 - attribuibile a interessenze di minoranza 1.196 255 350.664 Capitale investito netto (b) 401.492 373.085
coperto con:
181.291 Patrimonio netto di Gruppo 197.097 154.221 5.450 Interessenze di minoranza 7.116 1.620 -157.244 Indebitamento (Disponibilità) finanziario netto pre IFRS 16 -109.366 -119.116 163.923 Indebitamento finanziario netto complessivo 197.279 217.244 25.806 Investimenti (attività in continuità e destinate alla vendita) 26.307 10.473 860 Dipendenti (n° addetti a fine periodo a tempo indeterminato) 933 848 (a) Per EBITDA si intende il risultato operativo al lordo degli ammortamenti e delle rettifiche di attività non correnti.
(b) Per Capitale investito netto si intende la sommatoria delle Attività non correnti, delle Passività non correnti e del Capit ale d'esercizio netto.
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presenze di espositori europei (+25%), e un significativo aumento della partecipazione di buyer internazionali e MIDO, la fiera internazionale dell’occhialeria, che ha occupato 7 padiglioni e contato più di 1.180 espositori. La most ra ha accolto circa 42.000 le presenze, da oltre 160 paesi.
Il mese di febbraio ha visto la prima edizione di Fashion Link Milano . MICAM Milano, Milano Fashion&Jewels, MIPEL, Sì Sposaitalia Collezioni e TheOneMilano, tutti insieme, hanno presentato complessivamente 1.777 brand, di cui il 45% provenie nti dall’estero. L’evento è stata la dimostrazione concreta di come la sinergia tra manifestazioni diverse, ma complementari, possa generare valore reale per il sistema moda. I numeri di chiusura ne sono la garanzia: 46.000 visitatori complessivi.
Inoltre, Fiera Milano ha ospitato Lineapelle, la mostra internazionale di pelli, accessori, componenti, tessuti, sintetici e modelli, con 705 esposi tori e circa 16.000 operatori del settore.
Durante il mese di febbraio, Fier a Milano ha organizzato BIT - Bo rsa Internazionale del Turismo, caratterizzata da un concept che ha ridefinito l’approccio al Travel pa rtendo non dal prodotto, ma dalle persone. La manifestazione ha po rtato negli spazi di Fiera Milano 250 espositori provenienti da 54 Paesi. Il Travel Makers Fest, cuore culturale dell a manifestazione, oltre 450 contributi di esperti e protagonisti dell’industria hanno unito analisi e vi sione a casi studio e proposte concrete, generando più di 100 ore di dibattito. Infine, MyPlant & Garden e Filo. La prima, appuntam ento internazionale dell’orto-florovivaismo, ha visto 800 marchi e 28.000 operatori presenti. Filo è invece l’unica rassegna internazionale dedicata all’eccellenza dei filati e delle fibre.
Nel mese di marzo Fiera Milano ha ospitato la 44esima edizione di Most ra Convegno Expocomfort (MCE), punto di riferimento per l’innovazione, la sfida verso l’efficienza e la sostenibilità ambientale, economica e sociale. Presenti a Rho oltre 1.450 espositori e 120.000 visitatori con più del 35% proveniente dall’estero.
Inoltre, in marzo ha avuto luogo la prima ediz ione di SEAQUIP – Mediterranean Yacht & Marine Equipment Trade, fiera della compon entistica e accessoristica nautica e la 22esima edizione di Fa’ la cosa giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili che ha visto la partecipazione di 65mila visitatori, con una crescita di oltre il 20% rispetto allo scorso anno.
Ad aprile Fiera Milano ha organizzato e ospitato al cuni tra i principali appuntamenti internazionali dedicati al design, all'arte e ai grandi eventi live. In particolare, si sono svolti miart, la fiera internazionale d'arte moderna e contemporanea orga nizzata da Fiera Milano che, nella nuova sede della South Wing di Allianz Mico, ha accolto 160 gallerie da 24 Paesi suddivise in 3 sezioni – Emergent, Established, Established Anthology – raccontando pi ù di cento anni di storia dell’arte attraverso oltre 1.200 opere, e il Salone del Mo bile.Milano, con le bien nali EuroCucina e Salone Internazionale del Bagno, oltre al Salone Internazionale del Comp lemento d'Arredo e a Workplace3.0, che ha fatto registrare 316.342 presenze da 167 Paesi, con 1. 900 brand presenti, confermando il ruolo di Milano quale capitale mondiale del design. Nello stesso mese Fiera Milano ha inoltre ospitato ATHX Milan, competizione internazionale dedicata al functional fitness, che ha richiamato atleti e appassionati provenienti da numerosi Paesi, contribuendo ad ampliare ulteriormente l'offerta del quartiere fieristico nel segmento degli eventi sportivi e live entertainm ent, in linea con gli obiettivi previsti dal Piano Strategico 2024-2027.
Il mese di maggio è stato caratter izzato da un calendario particolarmente ricco e diversificato. Fiera Milano ha ospitato TUTTOFOOD, manifestazione di riferimento per il settore agroalimentare, organizzata da Fiere di Parma nell 'ambito della partnership strategi ca tra i due operatori, che ha registrato un’affluenza record di 123.000 presenze. Contestualmente si so no svolte Transpotec Logitec, manifestazione dedicata al trasporto merci e alla logistica integrata, e Ne xt Mobility Exhibition, appuntamento internazionale dedicato alla mobilità collettiva sostenibile che hanno chiuso con 31.686 visitatori professionali da 80 Paesi e più di 500 aziende. Il quartiere fi eristico ha inoltre ospitato MAPIC Italy, punto di riferimento per il mercato immobiliare commerciale e retail, e AI Week, il principale evento italiano dedicato all'intelligenza artificiale, che ha riunito imprese, startup, professionisti e stakeholder dell'innovazione, confermando la crescente attrattività di Fiera Milano per gli eventi 8
dedicati alle nuove tecnologie e alla trasformazione digitale. A cavallo tra la fine di maggio e l'inizio di giugno si è infine svolta la seconda edizione di AF – L'Artigian o in Fiera | Anteprima d'Estate, che ha consolidato il successo del format primaverile dedicato all'artigianato internazionale.
Nel mese di giugno il quartiere fieristico ha ospitato la prima edizione di MaTec 2026, piattaforma espositiva che accoglie al proprio interno Plast, la rassegna de dicata a macchine e materiali per il settore delle materie plastiche e della gomma, Xylexpo, biennale delle tecnologie per il legno e l’industria del mobile, e Composites Future, prima edizione della mostra convegno “made in Italy” dedicata al segmento dei materi ali compositi. Questi appuntamenti, che hanno registrato 44.907 presenze nei quattro giorni dell’eve nto, hanno confermato il ruolo di Fiera Milano quale piattaforma di riferimento per i principali compar ti industriali e manifatturieri.
BUSINESS CONGRESSUALE
La crescita del settore Congressi è riconducibile principalmente ai ricavi generati dall'utilizzo della venue di Milano (Allianz MiCo) quale Main Media Centre nell'ambito dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. In tale contesto, il Centro Congressi ha ospitato le a ttività di media broadcasting, ossia la produzione, gestione e distribuzi one dei contenuti audiovisivi destinati ai broadcaster internazionali.
Nel secondo trimestre Allianz MiCo ha affiancato al l'attività connessa ai Gi ochi Olimpici un intenso calendario di congressi, eventi business e mani festazioni espositive, confermandosi punto di riferimento per l'organizza zione di appuntamenti nazionali e internazionali. Tra i principali eventi ospitati si segnalano Pack aging Première, manifestazione internazionale dedicata al packaging di alta gamma per i settori lusso, beauty, fashion, wine & spirits e fine food; Netcomm Forum, principale evento italiano dedicato all'evoluzione del commercio digitale e dell'innovazione nel retail; il Salone del Risparmio, appuntamento di riferi mento per il settore dell'asset ma nagement italiano; Fastener Fair Italy, manifestazione dedicata all'industria della vi teria, bulloneria e dei sistemi di fissaggio; ESXENCE – The Art Perfumery Event, principale manifestazione internazionale dedicata alla profumeria artistica;
e Toys & Baby Milano, evento di riferimento per i settori del giocattolo, della prima infanzia, delle festività e della cartoleria . Allianz MiCo ha inoltre ospitato ESGE Days 2026, il congresso annuale della European Society of Gastrointestinal Endoscopy, uno dei più importanti appunt amenti europei dedicati all'endoscopia digestiva e alla gast roenterologia, che ha riunito specialisti, ricercatori e professionisti provenienti da tutto il mondo, confermando il ruolo del Centro Congressi quale sede privilegiata per i grandi congressi medico-scientifici internazionali.
Nel corso del semestre Allianz MiCo ha inoltre acco lto numerosi congressi pr omossi da associazioni scientifiche, istituzioni e imprese, consolidando il proprio posizionamento tra i principali centri congressuali europei per capacità ricettiva, flessibilità degli spazi e qualità dei servizi offerti.
Infine, nel mese di aprile è stato annunciato che Alli anz MiCo ospiterà, il 21 ottobre 2026, CES Unveiled Milan, tappa ufficiale europea della Road to CES, il programma internazionale di avvicinamento al Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas, principale appuntamento mondiale dedicato all'innovazione tecnologica. L'assegnazione dell'e vento rappresenta un ulteriore riconoscimento del ruolo di Allianz MiCo qual e sede di riferimento per i grandi ap puntamenti internazionali dedicati all'innovazione e alla tecnologia.
ATTIVITÀ ALL’ESTERO
Nel corso del semestre si sono sv olte 11 manifestazioni fieristiche internazionali che hanno occupato complessivamente 143.355 metri quadrati di superfic ie espositiva. Nel primo trimestre dell'anno, l'attività internazionale è stata trainata da Fruit Attraction São Paulo, manifestazione di riferimento per il mercato ortofrutticolo dell'America Latina organizzata dalla società controllata brasiliana, che ha registrato 18.400 visitatori prov enienti da 60 Paesi e la presenza di 450 marchi. Nel corso della manifestazione è stat o inoltre rinnovato fino al 2033 l'accordo tra IFEMA Madrid e Fiera Milano Brasil 9
per la co-organizzazione dell'evento, confermando la solidità della partnership e le prospettive di sviluppo della manifestazione nel mercato latino-americano.
Sempre nel primo trimestre si è svolta in Sudafrica Investec Cape Town Art Fa ir (ICTAF), principale fiera di arte contemporanea del continente africano organizzata dalla società controllata locale, giunta all'undicesima edizione, che ha visto la partecipazio ne di 126 gallerie provenienti da 34 Paesi, 490 artisti e circa 34.000 visitatori.
L'attività internazionale è quindi proseguita in Cina, dove il Gruppo, attraverso la joint venture costituita con Deutsche Messe AG, ha organizzato numerose manifestazioni dedicate ai principali comparti industriali e manifatturier i. Tra queste, Chengdu International Industry Fair, appuntamento dedicato all'industria manifatturiera e all'innova zione tecnologica; Domotex Asia/CHINAFLOOR, uno dei principali eventi mondiali dedicati alle pavimentazioni e ai rivestimenti; LET China, manifestazione di riferimento per le tecnologie della logistica, dell' intralogistica, dell'automazione e della supply chain;
GITF – Guangzhou International Travel Fair, tra i prin cipali appuntamenti asiati ci dedicati al turismo e ai servizi per il settore travel; e Fastener Show China, manifestazione internazionale dedicata all'industria della viteria, bulloneria e dei sistemi di fissaggio. L'insieme di queste manifestazioni conferma il presidio del Gruppo nei comparti ad el evato contenuto industriale e la rilevanza strategica del mercato cinese nell'ambito del percorso di cres cita internazionale previs to dal Piano Strategico 2024-2027.
Nel mese di giugno si è svolta in Brasile EX POSEC – International Security Fair, principale manifestazione dell'A merica Latina dedicata al settore della sicurezza, organizzata dalla società controllata brasiliana. La manifestazione ha regist rato la partecipazione di oltre 800 marchi espositori e 55.187 operatori professionali provenienti dall'intera filiera della security, confermando il proprio ruolo di appuntamento di riferi mento per l'innovazione tecnologica e lo sviluppo delle relazioni commerciali nel mercato latino-americano.
Nel complesso, l'attività estera del semestre ha confermato il rafforzamento della presenza del Gruppo nei mercati internazionali a maggiore potenziale di crescita, sostenendo la strategia di sviluppo prevista dal Piano Strategico attraverso un portafogli o di manifestazioni sempre più diversificato e una presenza consolidata in aree geografiche strategiche.
ACQUISIZIONE STIPA
In data 18 febbraio 2026 Fiera Milano SpA ha sottoscr itto un accordo vincolante per l’acquisizione del 51% del capitale sociale di Stipa SpA, società italiana leader nella progettazione e realizzazione di allestimenti fieristici personalizzati di alta gamma, attiva anche negli allestimenti per eventi corporate e nel segmento retail e showroom. L’operazione rappresenta un ulteriore passo nell’attuazione del Pian o Strategico 2024-2027, rafforzando il posizionamento di Fiera Milano come fornitore integrato di servizi e ampliando la presenza nel mercato degli stand personalizzati e de i servizi collegati, facendo leva sulla dimensione e sui tassi di crescita elevati di questi segmenti e sostenendo l’evoluzione dell’offerta del Gruppo verso un modello di one-stop-shop di servizi per espositori e visitatori.
L’operazione prevede l’esercizio delle attività di direzione e coordinamento da parte di Fiera Milano SpA, consentendo il consolidamento integrale dell a partecipazione. L’acquisizione è avvenuta per un valore pari a 12,2 milioni di euro versato al closing incluso l’aggiustame nto del prezzo in funzione della posizione finanziaria netta, sulla base di una valorizzazione che implica un Enterprise Value del 100% pari a circa 23,8 milioni di euro.
L’accordo ha previsto un’opzione Put/Call sul restan te 49% delle quote, eserci tabile in più finestre temporali, con un valore massimo di 15,7 milioni di euro per le quote restanti portando l’operazione a un valore complessivo massimo di 27,8 milioni di euro oltre alla posizione finanziaria netta. L’operazione è stata finanziata tramite risorse di cassa disponibili e si è perfezionata con il closing avvenuto in data 3 marzo 2026. L’accordo assi cura continuità mana geriale e operativa.
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ACQUISIZIONE MADE IN STEEL
In data 18 febbraio 2026 Fiera Milano SpA ha sottoscr itto un accordo vincolante per l’acquisizione del 70% del capitale sociale di Made in Steel Srl, società organizzatrice della manifestazione internazionale biennale Made in Steel, punto di riferimento per la filiera dell’acci aio. Siderweb SpA SB, fondatore dell’evento, manterrà una partecipazione del 30% nel capitale della società, assicurando la piena continuità organizzativa e identitaria della manifestazione.
L’operazione rappresenta un ulteriore passo nell ’attuazione della strate gia delineata dal Piano Strategico 2024-2027, che prevede il rafforzamento del portafoglio di manifestazioni organizzate e il consolidamento del ruolo di Fiera Milano quale piat taforma internazionale di sviluppo per le filiere industriali ad alta rilevanza strate gica e di partner per la crescita delle manifestazioni che operano al servizio di tali filiere.
L’operazione prevede l’esercizio delle attività di direzione e coordinamento da parte di Fiera Milano SpA, consentendo il consolidamento integrale dell a partecipazione. L’acquisizione è avvenuta per un valore pari a 7,7 milioni di euro versato al closing inclusivo dell’aggiustamento del prezzo calcolato in funzione della posizione finanziaria netta e del capitale circolante netto. L’accordo prevede inoltre un meccanismo di earn-out fino a complessivi 1,4 milion i di euro, pari a 0,7 milioni di euro per ciascuna tranche, subordinato al raggiungimento di specifici ob iettivi economico-finanziari relativi alle edizioni 2027 e 2029 della manifestazione. L’op erazione è stata finanziata tram ite risorse di cassa disponibili e si è perfezionata con il closing avvenuto in data 25 febbraio 2026.
ALTRE INFORMAZIONI
A partire dal 1° gennaio 2026 sono stati modificati i pa tti parasociali vigenti tra le società Fiera Milano Congressi SpA e MiCo DMC Srl, conseguentemente Fi era Milano Congressi SpA ha assunto il controllo di MiCo DMC Srl.
A seguito di tale modifica , la Società non è più qualificabile co me joint venture, bensì come società controllata, ai sensi dell’IFRS 10 – Consolidated Financial Statements . Conseguentemente, la partecipazione, precedentemente contabilizzata secondo il metodo del patrimonio netto in applicazione dell’IFRS 11, viene consolidata integr almente, linea per linea, a decorrer e dalla data di acquisizione del controllo. L’inclusione integrale di Mico DMC Srl nel perimetr o di consolidamento ha co mportato un incremento dei ricavi consolidati pari a circa 7,2 milioni di euro, oltre ai relativi effetti sulle altre principali grandezze economico patrimoniali del Gruppo. In data 29 gennaio 2026 Fiera Milano SpA ha effettuato un versamento in conto capitale per 1,4 milioni di euro a favore della società neocostituita Fiera Milano Asia Pacific nell’ambito della strategia di sviluppo internazionale del Gruppo.
La nuova società permetterà di rafforzare la pres enza del Gruppo nei mercati asiatici e sviluppare nuove piattaforme espositive dedicate al design e al le industrie creative. Fiera Milano Asia Pacific si occuperà di organizzare la manifestazione FIND – Design Fair Asia, l’evento internazionale dedicato al design e all’arredo che approda per la prima volta in Thailandia e si terrà dal 26 al 28 novembre 2026 a Bangkok nel quartiere fieristico Queen Sirikit National Convention Center, aprendo un nuovo capitolo nello sviluppo internazionale della manifestazione.
In data 22 aprile 2026 si è svolta l’Assemblea ordinaria degli azionisti della Capogruppo, che ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2025 e delibera to: di distribuire un divi dendo ordinario lordo di Euro 0,25 per ciascuna azione ordi naria avente diritto, a valere sull’a mmontare dell’utile dell’esercizio 2025 riportando a nuovo l'importo dell'utile di eserci zio che residua al netto della distribuzione di cui sopra. L’Assemblea ordinaria ha inol tre deliberato in senso favorevole al contenuto della Sezione Prima e Sezione Seconda della Relazione sulla Remunerazione, relativa alla politica della Società in materia di remunerazione dei componenti il Consiglio di Amministrazione, dei Diri genti con Responsabilità Strategiche, nonché dei componenti del Collegio Sindacale della Società oltre che all’approvazione di un Piano di Incentivazione ai se nsi dell’articolo 114-bis del D.Lgs. 58/1998. L’Assemblea ha inoltre provveduto all’approvazione dell’autorizzazione all’ acquisto e disposizione di azioni proprie a norma 11
degli articoli 2357 e 2357- ter del Codice civile , alla nomina del nuovo Cons iglio di Amministrazione che resterà in carica per gli esercizi 2026-2028.
Principali iniziative di sostenibilità del semestre Nel corso del semestre, Fiera Milano si è posizionata tra le prime dieci società quotate italiane nell’ESG Identity Corporate Index 2026, promosso da ET.Gro up / ETicaNews, conseguendo uno dei punteggi più elevati dell’intero indice e otte nendo il riconoscimento di “Top ESG Performer”. L’indice valuta la capacità delle società quotate di integrare in modo strutturato i fattori ambientali, sociali e di governance nei propri modelli di business, nei processi deci sionali e nei sistemi di gestione. Il risultato rappresenta un ulteriore avanzamento nel percorso di sostenibilità del Gruppo rispetto al primo posto ottenuto nel 2025 tra le società Small Cap italiane e conferma il progressivo rafforzamento del posizionamento di Fiera Milano all’interno di un be nchmark più ampio e competitivo, esteso all’intero mercato delle società quotate italiane.
Si ricorda che l’attività del Gruppo presenta connotazioni di stagionalità per la presenza di manifestazioni fieristich e a cadenza biennale e pluriennale. Pe raltro, l’assenza di manifestazioni fieristiche nel mese di agosto e la presenza di at tività a partire dal mese di settembre rendono poco comparabili i risultati economici-patrimoniali del primo e del secondo semestre dell’esercizio. Dato l’andamento stagionale delle attività, i ricavi ed i risultati conseguiti nei singoli semestri non sono rapportabili ad anno.
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Nella tabella che segue viene riportato il Conto economico consolidato , al fine di poter esaminare in dettaglio i dati del 1° semestre 2026.
Conto Economico Consolidato Esercizio 1° Semestre 1° Semestre al 31/12/25 al 30/06/26 al 30/06/25
% (dati in migliaia di euro) %% 379.887 100 Ricavi delle vendite e delle prestazioni 245.728 100 177.870 100 3.181 0,8 Costi per materiali 3.096 1,3 1.670 0,9 188.840 49,7 Costi per servizi 118.121 48,1 89.420 50,3 64.901 17,1 Costi del personale 32.010 13,0 27.324 15,4 5.107 1,3 Altre spese operative 2.895 1,2 2.557 1,4 262.029 69,0 Totale costi operativi 156.122 63,5 120.971 68,0 5.309 1,4 Proventi diversi 1.971 0,8 2.379 1,3 8.659 2,3 Risultati di società collegate e joint venture 2.508 1,0 4.037 2,3 302 0,1 Svalutazione dei crediti 72 0,0 222 0,1 131.524 34,6Risultato operativo ante ammortamenti e rettifiche di valore di attività non correnti (EBITDA) 94.013 38,3 63.093 35,5 51.171 13,5 Ammortamenti 26.741 10,9 25.040 14,1 976 0,3 Rettifiche di valore di attività 140 0,1 512 0,3 79.377 20,9 Risultato operativo (EBIT) 67.132 27,3 37.541 21,1 -10.731 -2,8 Proventi (Oneri) finanziari -4.051 -1,6 -5.825 -3,3 -2 -0,0 Valutazione di attività finanziarie 1.519 0,6 - -
68.644 18,1 Risultato prima delle imposte 64.600 26,3 31.716 17,8 17.853 4,7 Imposte sul reddito 13.928 5,7 8.585 4,8 50.791 13,4 Risultato netto: 50.672 20,6 23.131 13,0 50.301 13,2 - attribuibile ai Soci della Controllante 49.476 20,1 22.876 12,9 490 0,1 - attribuibile a interessenze di minoranza 1.196 0,5 255 0,1 13
I Ricavi delle vendite e delle prestazioni ammontano a 245.728 migliaia di euro e presentano un incremento di 67.858 migliaia di euro rispetto all’analogo dato del seme stre precedente (177.870 migliaia di euro).
La variazione in termini di ricavi è principalmente correlata ai XXV giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026 sia per l’utilizzo della Venue e per la realizzazione delle infrastrutture temporanee presso il quartiere fieristico di Rho, che per l’utilizzo della Venue di Mila no destinata al Main Media Centre.
Incide, inoltre il più favorevole calendario fieristico, legato alla presenza, negli anni pari, della manifestazione biennale ospitata Mostra Convegno Expocomfor t e dell’organizzata Transpotec & Logitec. Contribuiscono altresì alla crescita l’incremento dei ricavi derivanti dai servizi di logistica e allestimento, conseguente all’acquisizione del Gruppo Expotrans nel secondo trimestre del 2025 e di Stipa SpA nel primo trimestre del 2026, nonché l’aume nto dei ricavi riconducib ile al consolidamento integrale di MiCo DMC Srl a decorrere dal 1° gennaio 2026.
Di seguito l’andamento delle superfici espositive occupate in Italia e all’estero e le variazioni in termini di metri quadrati rispetto al semestre precedente:
- Manifestazioni annuali organizzate dal Gruppo in Italia (-11.305 mq): la variazione in diminuzione è dovuta principalmente al l’assenza della manifestaz ione Raquet Trend Expo (-11.410 mq).
- Manifestazioni annuali organizzate da terzi in Italia (-11.235 mq): la variazione in diminuzione è dovuta principalmente alla manifestazione Lineapelle febbraio (-10.120 mq).
- Eventi Congressuali con annessa area espositiva la variazione è pari a -16.597 mq.
- Manifestazioni biennali organizzate dal Gruppo in Italia (48.215 mq): la variazione in aumento è riferibile principalmente alla presenza nel semestre in esame della manifestazione Transpotec & Logitec (+54.905 mq), di NME (+6.975 mq) e all’assenza di Print4all (-12.525 mq).
- Manifestazioni biennali organizzate da terzi in Italia (+42.695 mq): la variazione in aumento è dovuta principalmente all’effetto combinato delle manifestazioni tenutesi nel semestre in esame come Mostra Convegno Expocomfort (+82.975 mq) e all’assenza delle mani festazioni Made in Steel (-20.130 mq), Lamiera (-19.040 mq) e ISSA Pulire (-14.100 mq).
- Manifestazioni pluriennali organizzate da terzi in Italia (-29.950 mq): la variazione in diminuzione è riferibile all’assenz a nel semestre in esame dell’event o “The Innovation Alliance” (-63.830 mq) e alla presenza di Plast (+39.860).
- Manifestazioni annuali del Gruppo all’estero (-2.995 mq): i metri quadrati sono in linea con quelli dell’a nalogo periodo del 2025.
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Nella tabella che segue sono sintetizzati i metri quad rati espositivi netti occupati da manifestazioni e congressi con annessa area esposi tiva del Gruppo Fiera Milano.
L’EBITDA del semestre risulta pari a 94. 013 migliaia di euro rispetto a 63.093 migliaia di euro dell’analogo periodo dell’e sercizio precedente, evidenziando una variazione positiva pari a 30.920 migliaia di euro.
La variazione riflette il già commentato positivo andamento dei ricavi ed è stata parzialmente compensata dall’incremento dei costi di struttura e dei costi del personale relativi alle nuove acquisizioni del Gruppo Expotrans, e di Stipa avvenute rispetti vamente nel secondo trimestre del 2025 e nel primo trimestre 2026.
L’EBIT del semestre è di 67.132 migliaia di euro rispet to a 37.541 migliaia di euro dell’analogo periodo del 2025. La variazione in aumento è pari a 29. 591 migliaia di euro e riflette principalmente l’andamento dell’EBITDA parzialmente compensato da maggiori ammortamenti.
La gestione finanziaria presenta un saldo negativo pe r 4.051 migliaia di euro co ntro un valore negativo di 5.825 migliaia di euro nel 2025. La variazione positiva di 1.774 migliaia di euro è conseguente Gruppo Fiera Milano Sintesi dati operativi
Organizzate Organizzate
Totale dal Gruppo Totale dal Gruppo N° manifestazioni: 37 21 39 19 Italia 26 10 28 8 . annuali 20 8 18 7 . biennali 5 2 5 1 . pluriennali 1 - 5 -
Estero 11 11 11 11 . annuali 11 11 11 11 . biennali - - - -
. pluriennali - - - -
N° eventi congressuali con area espositiva - Italia: 19 - 25 -
Metri quadrati netti espositivi: 922.339 285.395 903.511 251.480 Italia 778.984 142.040 757.161 105.130 . annuali (a) 501.719 80.160 540.856 91.465 . biennali 237.405 61.880 146.495 13.665 . pluriennali 39.860 - 69.810 -
(a) di cui congressi con annessa area espositiva: 40.569 - 57.166 -
Estero 143.355 143.355 146.350 146.350 . annuali 143.355 143.355 146.350 146.350 . biennali - - - -
. pluriennali - - - -
N° espositori partecipanti: 20.656 6.125 21.452 6.455 Italia 16.711 2.180 17.027 2.030 . annuali (b) 10.936 1.800 11.462 1.840 . biennali 4.965 380 3.985 190 . pluriennali 810 - 1.580 -
(b) di cui congressi con annessa area espositiva: 2.456 - 2.727 -
Estero 3.945 3.945 4.425 4.425 . annuali 3.945 3.945 4.425 4.425 . biennali - - - -
. pluriennali - - - - 1° semestre 2026 di cui1° semestre 2025
di cui
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principalmente agli interessi bancari attivi inerenti agli impieghi della liquidità, all’incremento del fair value delle quote in fondi comuni di investimento ESG e alla riduzione degli oneri finanziari su attività in leasing.
Il Risultato prima delle imposte è di 64.600 migliaia di euro rispetto a 31.716 migliaia di euro relativo al primo semestre 2025. La variazione in aument o è pari a 32.884 migliaia di euro e riflette principalmente l’andamento dell’EBIT e la variaz ione positiva della ge stione finanziaria.
Le imposte sul reddito del semestre pari a 13.928 migliaia di euro (8.585 migliaia di euro nel 1° semestre 2025) sono iscritte applicando al ri sultato prima delle imposte delle singole società consolidate l’aliquota media annuale stimata (metodo del tax rate). Il Risultato netto del semestre pari a 50.672 migliaia di euro (23.131 migliaia di euro nel 1° semestre 2025) è per 49.476 migliaia di euro attribuibile ai Soci della Controllante (22.876 migliaia di euro nel primo semestre 2025) e per 1.196 migl iaia di euro è attribuibile a interessenze di minoranza (255 migliaia di euro nel primo semestre 2025).
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Nella tavola seguente è riportato lo Stato Patrimoniale consolidato riclassificato .
Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato (dati in migliaia di euro) 30/06/26 31/12/25 Avviamento 119.624 97.585 Attività immateriali a vita definita 20.787 21.319 Diritto d'uso delle attività in locazione 280.578 295.889 Immobilizzazioni materiali 11.479 9.093 Altre attività finanziarie non correnti 35 Altre attività non correnti 80.372 79.574 A Attività non correnti 512.843 503.465 Rimanenze e lavori in corso 5.640 3.595 Crediti commerciali ed altri 86.876 64.614 B Attività correnti 92.516 68.209 Debiti verso fornitori 74.986 82.287 Acconti 44.174 42.991 Debiti tributari 3.582 4.110 Fondi per rischi e oneri ed altre passività correnti 63.290 74.078 C Passività correnti 186.032 203.466 D Capitale d'esercizio netto (B - C) -93.516 -135.257 E Capitale investito lordo (A + D) 419.327 368.208 Fondi relativi al Personale 10.269 9.207 Fondi per rischi e oneri ed altre passività non correnti 7.566 8.337 F Passività non correnti 17.835 17.544
G CAPITALE INVESTITO NETTO TOTALE (E - F) 401.492 350.664
coperto con:Patrimonio netto di Gruppo 197.097 181.291 Interessenze di minoranza 7.116 5.450 H Patrimonio netto totale 204.213 186.741 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti -100.430 -180.182Debiti (Crediti) finanziari correnti -2.258 40.660 Debiti finanziari non correnti 299.967 303.445 Indebitamento (Disponibilità) finanziario netto 197.279 163.923 I Totale indebitamento (Disponibilità) finanziario netto complessivo 197.279 163.923
MEZZI PROPRI E INDEBITAMENTO FINANZIARIO DI GRUPPO (IH+I) 401.492 350.664
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Le Attività non correnti al 30 giugno 2026 ammontano a 512.843 migliaia di euro rispetto a 503.465 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 . L’incremento di 9.378 migliaia di euro è relativo principalmente ai Goodwill delle società neoacquisi te Stipa SpA (11.645 migliaia di euro) e Made in Steel Srl (8.785 migliaia di euro). Tale effetto è stato parzialmen te compensato dal proce sso di ammortamento del diritto d’uso delle atti vità in locazione.
Il Capitale di esercizio netto passa da -135.257 migliaia di euro del 31 dicembre 2025 a -93.516 migliaia di euro del 30 giugno 2026.
L’aumento di 41.741 migliaia di euro è attribuib ile principalmente alle seguenti componenti:
(a) incremento delle Attività correnti di 24.307 migliaia di euro, do vuto all’aumento della voce “Rimanenze e lavori in corso” per 2.045 e “Crediti commerciali ed altri” per 22.262 migliaia di euro. La variazione è relativa principalmente all’aumento della voce “Crediti commerciali ed altri” ed è principalmente attribuibile all’ ampliamento del perimetro di consolidamento, conseguente all’acquisizione delle società Stipa SpA e MiCo DMC Srl, quest’ultima consolidata integralmente dal 1° gennaio 2026, nonché all’ aumento dei crediti non ancora riscossi nei confronti di Fondazione Milano Cortina (b) decremento delle Passività correnti di 17.434 migliaia di euro, dovuto principalmente a:
• diminuzione della voce “Debiti verso fornitori” pari a 7.301 migliaia di euro principalmente relativa al pagamento delle partite debitorie in scadenza verso fornitori di manifestazioni;
• incremento della voce “Acconti” per 1.183 migliaia di euro quale saldo tra incrementi per acconti fatturati a clienti per manifestazioni che si svolgera nno nei periodi successivi (in particolare Host e Expodetergo International) e decrementi per manifestazioni svoltesi nel semestre in corso (in particolare Mostra Convegno Expocomfort);
• decremento della voce “Fondi per rischi ed oneri ed altre passività correnti” per 10.788 migliaia di euro relativo princi palmente al rilascio del risconto passivo inerente ai contratti relativi all’utilizzo della venue per l’organizzazione dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Tale effetto è stato parzialmente compensato dall’incre mento del debito verso Fondazione per consolidato Fiscale.
Le Passività non correnti al 30 giugno 2026 ammontano a 17.835 mi gliaia di euro rispetto a 17.544 migliaia di euro al 31 dicembre 2025.
Il Patrimonio netto di Gruppo ammonta al 30 giugno 2026 a 197. 097 migliaia di euro rispetto a 181.291 migliaia di euro del 31 dicembre 2025, co n un incremento di 15.806 migliaia di euro
riconducibile:
- per 49.476 migliaia di euro al risultato netto del periodo;
- per -17.936 migliaia di euro al la distribuzione dei dividendi;
- per -13.975 migliaia di euro alla put option relativa all’acquisizione di Stipa SpA;
- per -2.143 migliaia di euro al la riserva per stock grant;
- per 129 migliaia di euro all’ acquisto di azioni proprie;
- per 346 migliaia di euro a differenze cambio;
- per -91 ad altre componenti de l conto economico complessivo.
Le Interessenze di minoranza ammontano al 30 giugno 2026 a 7.116 migliaia di euro rispetto a 5.450 migliaia di euro del 31 dicembre 2025, con un in cremento di 1.666 migliaia di euro riconducibile:
- per 1.196 migliaia di euro al risultato netto del periodo;
- per -931 migliaia di euro alla distribuzione dei dividendi;
- per 791 migliaia di euro al cambio meto do di contabilizzazione di MiCo DMC;
- per 521 migliaia di euro all’ acquisizione di Stipa SpA;
- per 101 migliaia di euro all’acquisizione di Made in Steel Srl;
- per 6 migliaia di euro a differenze cambio;
- per -18 migliaia di euro ad altre comp onenti del conto economico complessivo.
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L’indebitamento finanziario di Gruppo e la relativa composizione è riportata nella tabella che segue.
L’indebitamento finanziario di Gruppo non comprensivo della lease liability IFRS 16 al 30 giugno 2026 presenta una disponibilità finanzia ria netta di 109.366 migliaia di euro rispetto a una disponibilità finanziaria netta di 157.244 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 registrando quindi un decremento pari a 47.878 migliaia di euro.
La diminuzione è correlata principalmente alle acqu isizioni societarie avvenute nel semestre in esame e al pagamento dei dividendi ed è stata parzialmente compensata da l cash flow positivo generato dall’attività operativa del periodo.
L’indebitamento finanziario netto comprensivo della lease liability IFRS 16 ammonta a 197.279 migliaia di euro e presenta un incremento di 33.356 migliaia di euro rispetto a 163.923 migliaia di euro al 31 dicembre 2025.
Indebitamento finanziario di Gruppo (dati in migliaia di euro) 30/06/26 31/12/25 variazione A. Disponibilità liquide 78.640 116.980 -38.340 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 21.790 63.202 -41.412 C. Altre attività finanziarie correnti 54.169 8.991 45.178
- C1 di cui Altre attività finanziarie correnti verso Controllante 3.678 1.323 2.355
- C2 di cui Altre attività finanziarie correnti verso joint venture 1.715 1.712 3 D. Liquidità (A+B+C) 154.599 189.173 -34.574 E. Debito finanziario corrente 466 427 39 F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 5.856 5.345 511 G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) 6.322 5.772 550 H. Indebitamento (Disponibilità) finanziario corrente netto (G-D) -148.277 -183.401 35.124 I. Debito finanziario non correnti 38.911 26.157 12.754 J. Strumenti di debito - --
K. Altri debiti non correnti - --
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 38.911 26.157 12.754 M. Indebitamento (Disponibilità) finanziario netto pre IFRS 16 -109.366 -157.244 47.878 N. Debiti finanziari correnti relativi al diritto d'uso delle attività in locazione 45.589 43.879 1.710
- N.1 di cui Debiti finanziari correnti relativi al diritto d'uso delle attività in locazione verso Controllante 43.181 41.768 1.413 O. Debiti finanziari non correnti relativi al diritto d'uso delle attività in locazione 261.056 277.288 -16.232
- O.1 di cui Debiti finanziari non correnti relativi al diritto d'uso delle attività in locazione verso Controllante 250.191 269.511 -19.320 P. Crediti finanziari correnti relativi al diritto d'uso delle attività in locazione - --
Effetti finanziari derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 306.645 321.167 -14.522 Q. Indebitamento finanziario netto complessivo (M+N+O-P) 197.279 163.923 33.356 19
Informativa per settori operativi e per area geografica I principali dati di sintesi del Gruppo per settori operativi e per aree geografiche sono analizzati nella tabella che segue.
Dati di sintesi per settori operativi e per aree geografiche (dati in migliaia di euro) 1° Semestre al 30/06/26 1° Semestre al 30/06/25 Ricavi delle vendite e delle prestazioni
- Per settori operativi: %% . Attività Fieristiche Italia 182.366 71,2 137.378 73,8 . Attività Fieristiche Estero 5.634 2,2 4.333 2,3 . Congressi 47.926 18,7 37.615 20,2 . Altri settori 20.308 7,9 6.960 3,7 Totale al lordo elisioni per scambi tra settori 256.234 100,0 186.286 100,0 . Elisioni per scambi tra settori -10.506 -8.416 Totale al netto elisioni per scambi tra settori 245.728 177.870
- Per aree geografiche:
. Italia 240.094 97,7 173.539 97,6 . Estero 5.634 2,3 4.331 2,4 Totale 245.728 100,0 177.870 100,0
EBITDA %%
- Per settori operativi: sui ricavi sui ricavi . Attività Fieristiche Italia 70.266 38,5 49.367 35,9 . Attività Fieristiche Estero 1.935 34,3 1.727 39,9 . Congressi 19.675 41,1 11.045 29,4 . Altri settori 2.137 10,5 954 13,7 Totale 94.013 38,3 63.093 35,5
- Per aree geografiche:
. Italia 92.126 38,4 61.369 35,4 . Estero 1.887 33,5 1.724 39,8 Totale 94.013 38,3 63.093 35,5
EBIT %%
- Per settori operativi: sui ricavi sui ricavi . Attività Fieristiche Italia 47.717 26,2 27.266 19,8 . Attività Fieristiche Estero 1.890 33,5 1.682 38,8 . Congressi 16.032 33,5 7.745 20,6 . Altri settori 1.493 7,4 848 12,2 Totale 67.132 27,3 37.541 21,1
- Per aree geografiche:
. Italia 65.290 27,2 35.862 20,7 . Estero 1.842 32,7 1.679 38,8 Totale 67.132 27,3 37.541 21,1
Dipendenti
(n° addetti a tempo indeterminato a fine periodo)
- Per settori operativi: %% . Attività Fieristiche Italia 678 72,7 609 71,8 . Attività Fieristiche Estero 102 10,9 97 11,4 . Congressi 65 7,0 50 5,9 . Altri settori 88 9,4 92 10,8 Totale 933 100,0 848 100,0
- Per aree geografiche:
. Italia 826 88,5 744 87,7 . Estero 107 11,5 104 12,3 Totale 933 100,0 848 100,0 20
I Ricavi delle vendite e prestazioni , ante elisioni per scambi tra settori, nel semestre al 30 giugno 2026 ammontano a 256.234 migliaia di euro, di cui 71% realizzati nel settore Attività Fieristiche Italia, 2% nel settore Attività Fieristiche Estero, 19% nel settore Congressi e 8% nel settore Altri settori.
I ricavi per Attività Fieristiche Italia ammontano a 182.366 migliaia di euro e presentano un incremento di 44.988 migliaia di euro rispetto al dato dello stesso se mestre dell’esercizio precedente (137.378 migliaia di euro). La variazione in termini di ricavi è principalmente correlata ai XXV giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026 sia per l’ utilizzo della Venue e per la realizzazione delle infrastrutture te mporanee presso il quartiere fieris tico di Rho, che per l’utilizzo della Venue di Milano destinata al Main Media Centre. Incide, inoltre il più favorevole calendario fieristico, legato alla presenza, negli anni pari , della manifestazione bi ennale ospitata Mostra Convegno Expocomfort e dell’organizzata Transpotec & Logitec. Contribuiscono altresì alla crescita l’incremento dei ricavi derivanti dai servizi di allestimento conseguente all’acquisizione di Stipa SpA nel primo trimestre del 2026.
- I ricavi per Attività Fieristiche Estero ammontano a 5.634 migliaia di euro e presentano un incremento di 1.301 migliaia di euro rispetto al dato dello stesso se mestre dell’esercizio precedente (4.333 migliaia di euro ). I ricavi del semestre in esam e sono relativi principalmente alla manifestazione Exposec organizzata dalla società controllata brasiliana.
- I ricavi per Congressi ammontano a 47.926 migliaia di euro e presentano un incremento di 10.311 migliaia di euro rispetto al semestre dell’anno precedente (37.615 migliaia di euro). La variazione in aumento è riconducibile principalmente ai ricavi della controllata MiCo DMC che è passata dal consolidamento al patrimonio netto a quel lo integrale a partire dal 1° gennaio 2026.
- I ricavi per Altri settori ammontano a 20.308 migliaia di euro e presentano un incremento di 13.348 migliaia di euro rispetto al semestre de ll’anno precedente (6.960 mi gliaia di euro). Tale variazione è principalmente attribuibile all’ingresso nel perimetro di consolidamento del gruppo Expotrans, avvenuto a fine aprile 2025, il cui contributo ai ricavi del semestre è stato limitato a soli due mesi.
L’ EBITDA di 94.013 migliaia di euro rispetto a 63.093 migliaia di euro dell ’analogo periodo dell’esercizio precedente è così attribuibile per settori di attività: -
Attività Fieristiche Italia : registra un EBITDA di 70.266 miglia ia di euro rispetto a 49.367 migliaia di euro dell’analogo periodo dell’esercizio preced ente. L’EBITDA riflette il già citato andamento dei ricavi ed è stato parzialmente compensato dall ’incremento dei costi di struttura e dei costi del personale relativi alla nuova acquisizione di Stipa.
- Attività Fieristiche Estero : registra un EBITDA di 1.935 migliaia di euro rispetto a 1.727 migliaia di euro dell’analogo periodo dell ’esercizio precedente. La variazio ne positiva di 208 migliaia di euro è principalmente riconducibile al risultato della joint venture detenut a a controllo congiunto con il partner Deutsche MESSE AG.
- Congressi : l’EBITDA è pari a 19.675 migliaia di euro ri spetto a 11.045 migliaia di euro dell’analogo semestre 2025. La variazione del semestre di 8.630 miglia ia di euro è principa lmente attribuibile ai ricavi di Fiera Milano Congressi SpA in gran parte legati alla Venue impiegata per le Olimpiadi, che presenta alti livelli di marginalità.
Altri settori : registra un EBITDA di 2.137 migl iaia di euro rispetto a 954 mi gliaia di euro dell’analogo periodo dell’esercizio precedente e deriva da quanto già evidenziato nei ricavi.
L’EBIT dei tre settori operativi, è pari nel complesso a 67.132 migliaia di euro rispetto a 37.541 migliaia di euro dell’analogo periodo dell’esercizio precedente.
Per quanto riguarda la ripartizione per area geografica, nel 1° semestre l’apporto delle attività all'estero è stato pari a 5.634 migliaia di euro in termini di ri cavi, rispetto a 4.331 miglia ia di euro dell’analogo periodo del precedente esercizio. L’ EBITDA è stato pari a 1.887 migliaia di euro rispetto al dato dello stesso semestre dell’esercizio precedente (1.724 migliaia di euro), mentre l’EBIT ammonta a 1.842 migliaia di euro rispetto a 1.679 migliaia di euro dell’analogo seme stre dell’eserciz io precedente.
21
Le manifestazioni organizz ate dal Gruppo in Italia e all’estero hanno occupato una superficie netta espositiva di 285.395 metri quadrati, pari a ci rca il 31% della superf icie totale occupata.
In Italia nel semestre si sono svol te nei due Quartieri fieristici di fieramilano e fieramilanocity 26 manifestazioni e 19 eventi relativi a convegni con annessa area espositiva.
I metri quadrati netti espositivi occupati in Italia sono stat i 778.984 contro i 757.161 dell’analogo periodo dell’esercizio precedente, mentre il num ero degli espositori passa da 17.027 del primo semestre 2025 a 16.711 del primo semestre 2026.
Il dettaglio per manifestazioni svoltesi in Italia è riportato nella tabella che segue (i dati vengono forniti in forma arrotondata per una più agevole lettura e comparazione).
Manifestazioni annuali:
Direttamente organizzate
- Bit 18.085 18.625 250 240
- Miart 8.080 9.195 180 200
- Milano Fashion&Jewels (I semestre) 12.820 11.970 515 515
- Milano Home 20.440 20.670 500 440
- Promotion Trade Exhibition 5.470 4.890 125 115
- Quick & More 9.055 7.940 115 105
- SposaItalia 2.715 6.765 45 95
- The ONE Milano (febbraio) ** 3.495 - 70 -
- Raquet Trend Expo - 11.410 - 130 Totale annuali organizzate 80.160 91.465 1.800 1.840
Ospitate
- AF Artigiano in Fiera Primavera 15.075 13.165 795 855
- Fà la cosa giusta 7.875 9.575 490 445
- Filo (I semestre) 2.560 2.485 70 95
- I Saloni 164.605 164.540 1.000 1.060
- LineaPelle Febbraio 35.380 45.500 705 920
- Mapic Italy * 5.520 - 85 -
- Mido 48.565 48.390 1.185 1.185
- Milano Unica (primavera) 35.055 39.160 715 710
- Mipel (marzo) 4.205 4.400 135 160
- My Plant & garden 31.465 32.290 730 740
- Seaquip * 2.755 - 155 -
- The Micam (primavera) 27.930 32.720 615 725 Totale annuali ospitate 380.990 392.225 6.680 6.895 Totale Manifestazioni annuali 461.150 483.690 8.480 8.735 segue alla pagina successivaSemestre al
30/06/25Semestre al
30/06/26Semestre al
30/06/25Portafoglio Manifestazioni Italia Metri quadrati netti espositivi N° espositori
Semestre al
30/06/26
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segue dalla pagina precedente
Manifestazioni biennali:
Direttamente organizzate
- NME 6.975 - 85 -
- NetZero - 1.140 - 25
- Print4all - 12.525 - 165
- Transpotec 54.905 - 295 -
Totale biennali organizzate 61.880 13.665 380 190
Ospitate
- Mostra Convegno Expocomfort 82.975 - 1.475 -
- Xylexpo 7.450 - 150 -
- ISSA Pulire - 14.100 - 370
- Lamiera - 19.040 - 290
- Made in Steel - 20.130 - 365
- Tuttofood 85.100 79.560 2.960 2.770 Totale biennali ospitate 175.525 132.830 4.585 3.795 Totale Manifestazioni biennali 237.405 146.495 4.965 3.985
Manifestazioni pluriennali:
Ospitate
- Greenplast - 5.375 - 160
- Ipack Ima - 54.230 - 1.120
- Intralogistica - 4.225 - 100
- Plast 39.860 - 810 -
- Pharmintech - 5.980 200 Totale pluriennali ospitate 39.860 69.810 810 1.580 Totale Manifestazioni pluriennali 39.860 69.810 810 1.580
TOTALE MANIFESTAZIONI 738.415 699.995 14.255 14.300
- Eventi Congressuali con annessa area espositiva 40.569 57.166 2.456 2.727
TOTALE 778.984 757.161 16.711 17.027
* La manifestazione si è svolta per la prima volta.
** La manifestazione era gestita da Mifur nelle edizioni precedenti.Semestre al
30/06/26Semestre al
30/06/25Metri quadrati netti espositivi N° espositori
Semestre al
30/06/26Semestre al
30/06/25
23
Nel semestre si sono svolte nei quartieri fieristici all’estero 11 manifestazioni e la superficie espositiva netta occupata ammonta a 143.355 metri quadrati co ntro 146.350 metri quadrati dell’analogo periodo dell’esercizio precedente . Il numero degli espositori passa da 4.425 del primo semestre 2025 a 3.945 del primo semestre 2026.
La tabella che segue riporta il dettaglio del portafoglio manifestazioni estero del 1° semestre 2026 (i dati vengono forniti in forma arrotondata pe r una più agevole lettura e comparazione).
Portafoglio Manifestazioni Estero Metri quadrati netti
espositiviN° espositori
Manifestazioni annuali:Semestre al
30/06/26Semestre al
30/06/25Semestre al
30/06/26Semestre al
30/06/25
. Annuali in Cina . - Chinafloor Domotex Shanghai ° 53.795 59.230 1.075 1.365 . - China International Fastener Show ° 17.400 15.530 740 620
- Chengdu International Industry Fair ° 7.050 11.340 215 375 . - GITF International Tour Guangzhou 5.140 4.035 60 360 . - Industrial Automation Shenzen ° 10.780 9.705 390 335 . - Laser Fair Shenzen 1.420 8.055 50 195 . - Let China Guangzhou 22.110 14.445 740 490 . - Xiamen International Industry Exposition ° 2.360 2.585 75 95 . Totale annuali in Cina 120.055 124.925 3.345 3.835 . Annuali in Sud Africa . - Cape Town Art Fair 4.300 4.300 115 115 . Totale annuali in Sud Africa 4.300 4.300 115 115 . Annuali in Brasile .- E x p o s e c 13.050 12.725 270 250
- Fruit Attraction São Paulo ° 5.950 4.400 215 225 . Totale annuali in Brasile 19.000 17.125 485 475 . Totale Manifestazioni annuali 143.355 146.350 3.945 4.425
. TOTALE MANIFESTAZIONI 143.355 146.350 3.945 4.425
. ° La manifestazione è organizzata in partnership.
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Informativa su operazioni con parti correlate L’informativa su operazioni con parti correlate è fornita alla nota 38 delle Note Illustrative della presente Relazione finanziaria semestrale.
Dipendenti del Gruppo
Al 30 giugno 2026 i dipendenti del Gruppo sono pari a 933 unità e così si confro ntano con i dati al 31
dicembre 2025:
Rispetto al 31 dicembre 2025, il numero di dipendenti a tempo indeterminato aumenta di 73 unità nette e sono principalmente relative alla società ne oacquisita Stipa SpA entrata nel perimetro di consolidamento e alla società MiCo DMC ora consolidata integralmente.
Principali fattori di rischi o cui il Gruppo è esposto
Gestione dei rischi nel Gruppo Fiera Milano Fiera Milano adotta un processo strutturato e in tegrato di analisi e gestione dei rischi e delle opportunità a livello di Gruppo, che si ispira a standard riconosciuti a livello internazionale in ambito Enterprise Risk Management (di seguito, “ERM”).
L’obiettivo generale di un sistema di Enterprise Risk Management, secondo le indicazioni provenienti da modelli di riferimento internaz ionalmente riconosciuti, è quello di fornire al Management e al Consiglio di Amministrazione della Società informazioni rilevanti sui fattori di rischio e di opportunità, che siano in grado di supportare l’assunzione di decisioni consapevoli in sede di definizione di obiettivi e strategie e di monitoraggio delle performance, basa te non solo sui rendimenti attesi ma anche sul profilo di rischio sottostante.
Sulla base di una metodologia di mappatura dei rischi che preved e il coinvolgimento diretto del management di Gruppo in qualità di risk owner , il processo ERM è a supporto sia della valutazione, definizione e pianificazione degli obiettivi e delle strategie aziendali che della loro corretta esecuzione, attraverso l’integrazione nei proce ssi di pianificazione e gestione aziendali delle seguenti attività:
• sistematica e proattiva identificazione dei principali rischi e opportunità (strategici, operativi, finanziari e di compliance) cui il Gruppo è esposto e, in tale ambito, le singole Società ad esso
facenti capo;
• valutazione dei potenziali impatti e della probabilit à di accadimento dei risc hi e delle opportunità identificati; Dipendenti a tempo indeterminato a fine periodo (n° unità) 30/06/26 30/06/25 Totale Italia Estero Società consolidate con metodo integrale: Totale Italia Estero Totale Italia Estero 34 30 4 Dirigenti 35 31 4 34 30 4 721 686 35 Quadri, impiegati e operai 764 725 39 712 675 37 755 716 39 Totale 799 756 43 746 705 41 Società consolidate con il metodo del patrimonio netto (a):
523 Dirigenti 41 3 5 2 3 100 39 61Impiegati 1 3 06 9 6 19 73 76 0 105 41 64 Totale 134 70 64 102 39 63
860 757 103 TOTALE 933 826 107 848 744 104
(a) Il dato indicato corrisponde al totale pro-quota dei dipendenti .31/12/25 25
• analisi del sistema di risk management sui fattori di rischio/opportun ità identificati, vale a dire del livello di presidio in essere in termini di azioni di risk mitigation (es. a livello contrattuale, assicurativo, organizzativo/procedurale, etc.) o di valorizzazione delle opportunità;
• definizione e monitoraggio dell’implementazione di risk response coerenti con il livello di rischio residuo (al netto delle azioni di risk mitigation ), tenuto conto della risk appetite guidance di gruppo.
I risultati dell’aggiornamento periodico della mappat ura ERM sono oggetto di comunicazione periodica in sede di Comitato Controllo e Rischi, Collegio Sindacale e Consig lio di Amministrazione, e sono utilizzati dalla Direzione Internal Audit come elementi informativi utili alla predisposizione del piano annuale di audit risk-based .
La Funzione Risk Management, alla quale è assicurata la dotazione di adeguate professionalità e risorse necessarie per lo svolgimento dei propri compiti, garantisce la definizione, il funzionamento e l’aggiornamento del Modello ERM. La funzione di Risk Mana gement opera in base alle previsioni delle Linee Guida ERM – Gestione dei rischi e delle opport unità, approvate dal Consiglio di Amministrazione a dicembre 2025. Tali Linee Guida descrivono il modello ERM adottato dal Gruppo Fiera Milano, e sono redatte nel rispetto dell’architettura del Sistema di Controllo Interno e di Gest ione dei Rischi (SCIGR) del Gruppo Fiera Milano.
Le Linee Guida ERM definiscono l’approccio metodologi co e di processo adottato da Fiera Milano per la mappatura e la gestione degli eventi, siano essi rischi o opportunità, che possano influenzare il perseguimento degli obiettivi econ omico-finanziari e di sostenibilità del Gruppo Fiera Milano, compendiati nel Piano Strategi co pluriennale di Gruppo.
Si descrivono di seguito i principali fattori di rischio cui il Gruppo Fiera Milano è esposto, così come emersi dal processo sopra descritto, considerato sia il settore di attività in cui opera, sia le peculiarità del modello di business adottato. Sono altresì rich iamate le politiche adottate dal Gruppo per la gestione e mitigazione dei fattori di rischio descritti.
1. Rischi di contesto esterno e strategici Rischi connessi al quadro ma croeconomico e geopolitico e al l’evoluzione e competitività del mercato fieristico I risultati economici e finanziari del Gruppo dipendon o dagli investimenti pianificati dai propri clienti negli eventi fieristici, congressuali e nei servizi connessi, a loro volta correlati con l’andamento generale dell’economia dei paesi di riferimento, in primis il mercato nazionale e l’economia UE; inoltre il Gruppo è esposto al rischio che la posi zione di leadership raggiunta sul mercato domestico possa risentire dell’inasprimento della co ncorrenza o dell’ingresso di nuovi operatori che potrebbero incidere negativamente sulla posizione di mercato del Gruppo. I rischi di natura geopolitica si presentano signific ativamente elevati, stante il perdurare del conflitto russo-ucraino e la recente guerra in Medio Oriente con l’attacco all’Iran e il coinvolgimento dei paesi del Golfo, con il conseguente shock energetico e il blocco, a singhiozzo, del traffico che transita dallo snodo logistico dello stretto di Horm uz; a quasi cinque mesi dall’inizio delle ostilità non si rilevano, nel complesso, impatti significativi sul business del Gruppo , in quanto i principali KPI di business non hanno finora mostrato segnali di deterior amento. Un capitolo a parte riguarda la politica dell’amministrazione Trump in materia di dazi commercia li; gli Stati Uniti sono il secondo mercato di sbocco dopo la Germania per l’export italiano, che si basa in gran parte sui settori del c.d. «Made in Italy», fra cui agroalimentare, moda e meccanica, il cui andamento è quindi potenzialmente influenzato dalla politica di dazi commerciali dell’amministrazione USA. Le manifestazioni fieristiche rappresentate in questi settori, sia di terzi che di proprietà, producono porz ioni significative dei ricavi e dei margini di Fiera Milano. Ciononostante l’export ital iano nel 2025 e nella prima parte de l 2026 ha mostrato una certa resilienza, in controtendenza con il resto dell’UE, continuando a crescere, con farmaceutico, agroalimentare e metalli prezisosi come settori che si sono comportati meglio e tessile-abbigliamento, mobili e meccanica strumentale come merceologie che ha nno sofferto di più. Allo stato attuale, non si registrano particolari ricadute ne gative sull’andamento delle manife stazioni fieristiche interessate.
26
Il settore fieristico in Italia continua ad esercitare un ruolo di strumento di politica industriale, in quanto all’interno delle fiere si genera ogni anno, in base ai dati di AEFI, l’associazione di riferimento, circa il 50% dell’export delle PMI nazionali. Il mercato fieristico rimane tuttavia un mercato maturo, caratterizzato da forti barri ere all’entrata e da una concentrazione di investimenti verso gli eventi più importanti e di appeal internazionale. Fiera Milano si trova ad affrontare un elevato livello di concorrenza nel settore fieristico, con particolare rife rimento al contesto europeo e nazionale, inasprito in anni recenti da riposizionamenti nel calendario fieristico e conseguenti sovrapposizioni fra eventi concorrenti, innescati dal periodo pandemico, e, pi ù di recente, dalla intensa attività di M&A dei principali operatori. In Italia il mercato fieristico è sempre più polarizzato sui maggiori player: la quota di mercato dei primi 4 operatori (Milano, Bologna, Rimini e Verona) è stabilmente maggiore del 50%; tali player cercano opportuni tà di crescita attraverso la stipula di partnershi p e operazioni M&A, anche all’estero.
In tale scenario il Gruppo è impegnato a persegui re le linee strategiche dettate dal Piano 2024-2027:
(i) rafforzamento del portafoglio di ma nifestazioni di proprietà, in particolare consolidando la leadership di Host, investendo nella crescita delle manifestazioni B2B e lanciand o nuove manifestazioni in settori attrattivi nell’arco di piano (ii) attrarre eventi di portata internazionale sul quartiere milanese attraverso accordi con operatori leader (iii) espandere le attività congressuali ottimizzando l’utilizzo degli spazi e attraendo nuove conferenze internazionali e grandi eventi aziendali (iv) diventare un fornitore di servizi integrato, anche attraverso l’acquisizione di società operanti in settori adiace nti al core business (es.
allestimenti, logistica), coprendo in tal modo la cate na del valore del business fieristico e congressuale (v) sviluppare il business di intr attenimento, sia indoor che outdoo r con eventi sportivi e musicali.
Ciclicità e stagionalità del business fieristico e congressuale L’organizzazione e l’ospitalità di ma nifestazioni ed eventi fieristici e congressuali sono, per loro natura, soggette a stagionalità e ciclicità della domanda, entrambi fattori particolarmente rilevanti per i mercati italiano ed europeo; gli stessi risultano infatti caratterizzati sia dalla quasi totale assenza di manifestazioni fieristiche nel corso dei mesi estivi, sia dalla presenza di manifestazioni fieristiche a cadenza biennale o pluriennale. Tale stagionalità influisce notevolmente sulla distribuzione dei ricavi e dei margini realizzati dal Gruppo, che si espone al ri schio di avere livelli di saturazione delle strutture espositive e congressuali non ottimali ai fini del raggiungimento delle marginalità attese.
L’attuale strategia del management, basata anche su ( i) attrazione eventi di portata internazionale sul quartiere milanese attraverso accordi con operatori leader (ii) espansione attività congressuali e (ii) sviluppo del business di intrattenimento, che porterà all’occupazione di spazi per eventi musicali e sportivi in periodi di calendario “negativo”, cons entirà in prospettiva di raggiungere una maggior stabilità dei ricavi e dei margini sia in corso d’anno che fra anni pari e dispari. Nello specifico nel 2026 la dinamica di ciclicità risulta me no accentuata in relazione al camb io di cadenza di Tuttofood (ora negli anni pari) e la presenza di manifestazioni pluriennali e itineranti di rilievo internazionale, quali CPHI e Plast.
Dipendenza delle società del Gruppo dal business fieristico e congressuale Risulta ad oggi rilevante la dipe ndenza di alcune Società del Grup po dall’andamento del business fieristico e congressuale, con particolare riferiment o alle società Nolostand SpA e Mico DMC Srl, i cui business risultano ancora oggi prevalentemente captive rispetto al portafoglio manifestazioni e congressi del Gruppo.
Per ovviare a tali condizioni di dipendenza ed al re lativo rischio insistente sui business delle suddette Società, il Gruppo ha avviato alcune attività volte alla mitigazione dei potenziali effetti negativi sui risultati consolidati.
Mico DMC è impegnata nello svil uppo di linee di business non captive , quali quella degli eventi corporate e la proposizione di nuovi servizi DMC (es. se rvizi di registrazione, gestione dei visti di ingresso). Per quanto riguarda Nolostand SpA, ta le fattore di rischio è connaturato al modello organizzativo di funzionamento che il Gruppo ha scelto e adottato per Nolostand SpA, che presenta un’operatività quasi completamente captive rispetto al business fieristi co e congressuale. La società è 27
comunque impegnata da Piano Strategico 2024-2027 nello sviluppo di una linea di business per commesse “fuori quartiere”.
Rischio prezzo materie prime (energia) e manodopera Il conflitto in Medio Oriente fra USA e Iran, iniziato a marzo 2026 e riesploso nella prima metà di luglio dopo una breve tregua siglata a metà giugno, ha innescato nuove tensioni sul prezzo dell’energia, suggerendo delle azioni di risk miti gation da parte del Gruppo. A tal proposito, il Gruppo beneficia delle potenzialità dell’impianto fotovoltaico nel quartiere di Rho, con una capacità complessiva di 18 Mwh, in grado di garantire il 30-35% del fabbisogno en ergetico complessivo. Per un altro terzo circa del fabbisogno energetico 2026, la soci età ha posto in essere nel cors o del semestre de gli acquisti a termine di energia elettric a dal proprio provider a prezzi prefissati, limitando in tal modo l’effetto negativo di ulteriori eventuali ri alzi del prezzo di mercato.
Per altre materie prime quali legno (u tilizzato per i pannelli degli stan d) e polimeri (utilizzati per le grafiche, la cartellonistica, i tessuti e la moquette ) non si segnalano particol ari dinamiche rialziste nel corso del semestre. Si sono invece registrati aumenti tariffari in sede di rinnovo di alcuni contratti a elevata incidenza di manodopera, ge stiti con % di incremento non lontane dal tasso di inflazione.
2. Rischi operativi legati ai processi e all’or ganizzazione Climate change – Rischi fisici e rischi di transizione Il Gruppo Fiera Milano riconosce l'importanza cres cente delle sfide legate ai cambiamenti climatici e integra questi aspetti nella propria strategia di sv iluppo. Il Gruppo adotta un metodo sistematico per identificare, analizzare e affrontare i rischi climatici, sia fisici che di transizione; in tale contesto, il Gruppo Fiera Milano svolge periodicamente delle anal isi per valutare l’impatto potenziale di tali rischi sulle sue attività operative.
Per quanto riguarda i rischi fisici, l’analisi prende in esame le venue nelle quali vengono ospitati e organizzati gli eventi fieristici e congressuali, le facilities di supporto (magazzini) e alcune strutture fisiche gestite da fornitori avente rilevanza strategica (es. datacenter). L’obiettivo è quello di comprendere gli impatti e le eventu ali azioni di mitigazione degli ev enti meteorologici estremi, che possono essere improvvisi, come tempeste, in cendi e inondazioni, oppure graduali, come l’innalzamento delle temperature me die, le ondate di calore prolun gate e la siccità persistente.
L’approccio metodologico si basa su modelli climatici ri conosciuti a livello globale, tra cui quelli elaborati dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), che delineano diversi scenari futuri in base alle emissioni di gas serra.
Nello specifico, vengono considerat i tre scenari di riferimento: uno ottimistico (RCP2.6), in linea con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi per limitare il riscaldamento glob ale entro 1,5 °C entro la fine del secolo; uno intermedio (RCP4.5); e uno caratterizzato da alte emissioni (RCP8.5), che riflette un’evoluzione senza interventi significativi per la riduzione dell’impronta di carbonio. Questa valutazione permette al Gruppo di pianificare strate gie efficaci per affrontare i potenziali impatti del cambiamento climatico e garantire la resilienza de lle proprie attività. Le analisi vengono condotte considerando tre diversi orizzonti temporali: nel br eve termine (2-5 anni), con un focus sugli impatti immediati e sulle azioni necessarie per garantire la continuità operativa e la resilienza aziendale; nel medio termine (5-10 anni), per valutare gli effetti dei cambiamenti climatici rispetto agli obiettivi di sostenibilità globale e all’evoluzione del quadro no rmativo; e nel lungo term ine (oltre 10 anni), con particolare attenzione alla resilienza strutturale e al le strategie per affrontare le sfide del riscaldamento globale.
Dall’analisi è emerso che il livello di esposizione ai rischi climatici per gli asset di Fiera Milano è generalmente basso, ad eccezione di alcuni poli fieristici situati in Cina, come Guangzhou, Dongguan e Shenzhen, riferibili alla partecipata in JV con Deutsche Messe, esposti a precipitazioni estreme e potenziali esondazioni. La valutazione sui danni patrimoniali ha confermato, nel breve periodo, un impatto finanziario non significativo su tutti i siti . Allo stesso modo il po ssibile danno economico, associato a mancati ricavi dovuti alle interruzioni de lle attività per eventi climatici estremi, nel breve periodo è stato valutato non rilevant e, ovvero al di sotto della soglia di rilevanza economico-finanziaria 28
stabilita dal framework di Enterprise Risk Management (ERM). Nel lungo termine rimangono invece elementi di incertezza, poichè gli a sset di Fiera Milano potrebbero esse re soggetti ai ri schi fisici con impatti potenzialmente rilevanti.
Per fronteggiare comunque le ricadute derivanti da even ti del tipo descritto, il Gruppo si è dotato di un framework di Business Continuity Management, co mprendente un documento di Crisis Management Plan e una serie di procedure di business continuity che disciplinano le contromisure operative da adottare nel caso di eventi di crisi, compresi quelli relativi alla indisponibilità degli assets.
Dal punto di vista manutentivo sono stati effettuati degli interventi sulle strutture espositive, quali (i) rifacimenti delle coperture dei padiglioni fieristici, pr opedeutici alla installazion e dei pannelli fotovoltaici, con miglioramento della tenuta term ica e diminuzione delle infiltrazioni d’acqua (ii) rifacimento dei pluviali e delle gronde dei padiglioni (iii) installazione sensori di monitoraggio. Inoltre, il Gruppo dispone di adegua te coperture assicurative di tipo PDBI (Property Damage e Business Interruption) nell’ambito della polizza di Gruppo All Risks Property.
Nel quadro dei rischi di transizione, Fiera Milano affronta le sfide legate all’evoluzione normativa, alle aspettative degli investitori e ai cambiamenti de l mercato, sempre più orientato verso modelli sostenibili. L’analisi dei rischi di transizione si basa sugli scenari previsionali elaborati dall’International Energy Agency (IEA) e dall’IPCC, che includono il percorso verso il Net Zero entro il 2050, le politiche attualmente in vigore e gli impegni annunciati dai governi. Questi scenari delineano le possibili traiettorie di decarbonizzazione e le relative implicazioni per la strategia aziendale.
Anche la trasformazione tecnologica rappresenta un aspetto rilevante pe r Fiera Milano, poiché l’adozione di soluzioni innovative è essenziale per mantenere competitività e resilienza nel lungo periodo. Nello specifico, i cambiamenti climatici po ngono sfide significative, nel medio-lungo periodo, per gli impianti fotovoltaici e le infrastrutture fieristiche, dal momento che l’aumento delle temperature e la crescente frequenza di eventi meteorologici estremi possono ridurre l’efficienza operativa, accelerare l’usura dei componenti e determinare un incremento dei costi di manutenzione.
L’obsolescenza tecnologica rappresen ta un ulteriore rischio, poiché la mancata implementazione di pannelli solari avanzati, sistemi di raffreddamento a gestione termica e tecnologie di resistenza agli eventi climatici estremi potrebbe compromettere la competitività e in crementare le spese operative.
Per mitigare questi rischi, Fiera Mi lano sta testando soluzioni innovative riguardanti l’implementazione di sistemi di monitoraggio predittivo, accumulo di energia e microgrid, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente l’efficienza energetica e aumentare la resilienza delle infrastrutture espositive.
Tra i rischi di transizione mappati da Fiera Milano, emerge quello legato ai settori merceologici rappresentati dalle manifestazioni fi eristiche e congressuali ospitate e organizzate dal Gruppo. Porzioni rilevanti di ricavi e relativi margini provengono da eventi fieristici e congressuali afferenti settori potenzialmente impattati nel medio-lungo termine dalla transizione climatica. Ad esempio, settori come moda, trasporti, industria chimica e automotive presentano un alto rischio di transizione, richiedendo investimenti in economia circolare, materiali so stenibili e decarbonizzazi one. Questa dinamica rappresenta una sfida, ma anche un’opportunità strategica per antici pare le esigenze di mercato e rafforzare la propria leadership.
Per affrontare questi rischi e valorizzare le opport unità, Fiera Milano ha svil uppato il piano strategico 2024-2027 nel quale la decarbonizzazi one assume un ruolo centrale fra gli obiettivi di sostenibilità, integrando i rischi climatici nelle pr oprie strategie di lungo pe riodo per rafforzare la resilienza operativa.
Rischi da attentati terrorist ici e da disordini sociali Le strutture fieristiche e congressuali gestite dal Gr uppo Fiera Milano sono co nsiderate bersagli a rischio per eventuali attacchi terroristici o manifestazioni di protesta sociale, considerato l’elevato numero di persone che possono essere presenti durante alcune manife stazioni di punta e il conseguente risalto mediatico che simili eventi comporterebbero. Da segnalare a tal proposito un ulteriore elemento di attenzione legato al rece nte scoppio del conflitto in Medio Oriente. Le possibili ripercussioni negative riguardano danni alle strutt ure, alle persone e alla conseguente impo ssibilità di continua re ad operare.
Come azioni di risk mitigation, il Gruppo da diverso tempo si è dotato di un efficace sistema di sicurezza rispetto alla gestione degl i ac cessi; in particolare, anche su indicazione e di concerto con le autorità competenti, ha innalzato i livelli di sicurezza e controllo sull’accessibilità alle aree dedicate alle 29
manifestazioni introducendo livelli di controlli ispirati alle realtà aeroportuali (controlli di sicurezza ai varchi con scanner per i bagagli e metal detector per le persone), tecniche di bonifica preventiva delle aree in collaborazione con le forze dell’ordine, protez ione delle aree pedonali con la posa di dispositivi “road blocker” ed elementi jersey che inibiscono l’accesso agli automezzi.
Nel corso del primo semestre 2026 è stato inoltre completato in gran parte il progetto di revamping dei sistemi TVCC, che ha l’obiettivo di innalzare il livello di sicurezza sul relativo perimetro attraverso l’utilizzo di telecamere ad alta risolu zione e sistemi di monitoraggio avanzati.
Infine, a livello assicurativo, nella polizza RC di Gr uppo è inserita una garanzia per i danni conseguenti ad atti di terrorismo, come pure nella polizza «all risks – property” è inserita una garanzia per danni conseguenti ad atti di terrorism o e una sezione danni indiretti – Business Interruption , che copre la perdita di utili conseguente a un sinistro della specie citata.
Rischi connessi alla perdita di eventi chia ve e al riposizionamento di manifestazioni fieristiche Nonostante l’elevato numero di eventi organizzati e ospitati presso il quartiere fieristico di Rho, l’utilizzo di una parte considerevole della superficie espositiva, e relativi ricavi e margini, è legata ad un numero limitato di eventi specifici, sia organizzati che os pitati (es. Salone del Mobile, Eicma Moto, Mostra Convegno Expocomfort, MICAM, Host , Linea Pelle, Tuttofood, Milano Unica). Vi è quindi la possibilità che tali eventi chiave possano re gistrare andamenti negativi tali da pregiudicarne la continuità nel tempo, oppure che possano trasferirsi (per gli eventi ospitati) in altri quartieri fieristici, con conseguenti impatti negativi sui risultati del Gruppo. Per far fronte a tali incertezze, il Gruppo ha predisposto dei piani di azione volti a ridurre l’esposizione al rischio. Sul fronte manifestazioni ospitate il Gruppo persegue da se mpre una politica di rinnovo degli accordi di hosting con gli organizzatori terzi in un’ottica di medio-lungo termine, con l’obiettivo di consolidare il più possibile la visibilità del po rtafoglio manifestazioni negli anni a venire.
Sono state inoltre stipulate delle operazioni (es: acquisizione quote azionarie, gestione segreteria organizzativa) con or ganizzatori terzi di manifest azioni ospitate, es. (i) co-gestione di MILANO GAMES WEEK con Fandango (ii) entrata nel capitale di Fier e di Parma con il 18,5% (iii) acquisizione del 25% dell’Artigiano in Fiera da GE.FI. (iv) acquisizione del 35% di Milano AutoClassica e Vicenza Classic Car Show (v) acquisizione nel primo semestre 2026 del 70% della manifestazione Made in Steel. Infine il management del Gruppo attua una st rategia di sviluppo di nuove manifestazioni (es. Next Mobility Exhibition, NetZero Milan) e di in coming di eventi di portata inte rnazionale (es. GASTECH, CPHI e ITMA) sul quartiere milanese attraverso accordi con operatori leader. Inoltre, in relazione alla situazione di debolezza pa lesatasi nel recente passato a livello di mercati di riferimento – o di alcuni segmenti degli stessi – è emersa la necessità di procedere al riposizionamento di alcune manifestazioni di prop rietà (es: MILANO Home + Quick & More, che succedono a HOMI), per le quali sono state attuate, in tutto o in parte, az ioni quali cambiamenti nel format, cambi di date e/o
location,
spin-off o inserimenti di nuovi sett ori merceologici, con conseguente maggiore esposizione al rischio di under-performance di tali eventi con relative ripercussi oni sui risultati attesi, sia nel breve che nel medio-lungo termine. Tale rischio viene miti gato attraverso l’innesto di nuove competenze nei team delle Business Units e l’attività della funzione di Marketing Strategico, in grado di supportare, attraverso analisi di scenario competitivo e di evoluz ione dei trend di mercato, le unità di business nello sviluppo dei progetti di riposizionamento.
Dipendenza da fornitori Fiera Milano fa un uso intensivo per le proprie operations di fornitori di servizi, tanto che la capacità del Gruppo di ospitare e organizz are manifestazioni e congressi dipe nde dalla regolare operatività dei fornitori impiegati nei processi più rilevanti (p ulizia, posa moquette, allestimenti, logistica, manutenzione, energia, vigilanza, etc). Per alcune di queste catego rie merceologiche, per motivazioni di carattere tecnico e di gestione, il fornitore attual mente contrattualizzato è uni co (vigilanza, logistica), sicchè una fermata accidentale di uno di questi operatori comporterebbe un rischio di perdita di profitto derivante dall’interruzione, ancorchè temporanea, de ll’attività fieristica, in quanto il Gruppo non sarebbe in grado di sostituire nell ’immediato il fornitore, con ricadute anche di tipo reputazionale.
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Per far fronte a tale tipologia di rischio la funzione ac quisti di Gruppo come poli cy ripartisce ogni singolo servizio fra più fornitori e su diverse scadenze co ntrattuali, utilizzando più operatori per categoria merceologica, in modo da evitare la dipendenza da fornitor i unici per un dato servizio. Laddove possibile, inoltre, sui servizi di operations maggio rmente rilevanti i fornitori contrattualizzati per il quartiere di Rho e il Centro Congressi MICO sono divers i. Il gruppo si è dotato di un un framework di Business Continuity Management, co mprendente un documento di Crisis Management Plan e una serie di procedure di business continuity, che disciplinano le contromisure op erative da adottare nel caso di eventi di crisi, compresi quelli relativi alla indisponibilità di fornitori chiave.
Si segnala infine che nella polizza “All Risks Property” di Gruppo è inserita una clausola «dipendenza da fornitori e terzisti» che copre sinistri che co lpiscano un fornitore e/o terzista e che causino un’interruzione dell’attività del fornitore. Rischio cyber Gli attacchi cyber possono comportare ritardi nella conduzione del business, temporanea o prolungata interruzione delle attività, perdita di dati, violazioni della confidenzial ità di dati personali con relative richieste di risarcimento, con cons eguenti potenziali danni economici, patrimoniali e di immagine; da segnalare, nel generale contesto di evoluzione del risc hio cyber (i) l’utilizzo da parte di gruppi di hacker filorussi di strumenti altamente sofisticati a supporto di attività di cyber-intelligence e di cyber-warfare (ii) l’utilizzo sempre più massivo dell’Intelligenza Ar tificiale come vettore di attacco, che costituisce un fattore di aggravamento del rischio.
Per far fronte a tali potenziali criticità il Gruppo ha sviluppato una serie di presidi procedurali, organizzativi e tecnici, così articolati:
(i) policy e procedure in ambito ICT/Cyber Security (ii) data security posture management - per l’auditing e la protezione di data sources (file server, SP,
OD, etc.)
(iii) e-mail protection - per la protezione della posta elettronica aziendale (iv) endpoint detect & response - per il rileva mento e risposta autonoma a minacce esterne sugli endpoint (v) network protection - per garantire la sicurezza in frastrutturale della rete perimetrale (DDoS, IDS, IPS, DNS & Web Filtering, Application Control) (vi) web application firewall – per la protezio ne di applicazioni e siti web del Gruppo (vii) IAM/PAM - per la governance delle identità e la gestione degli accessi delle utenze privilegiate (viii) device posture – per la comp liance di qualsiasi dispositivo che tenta di accedere alla intranet.
Dal punto di vista della protezione infrastrutturale e di rete, dal 2023 è entrato in funzione un Data Center, in outsourcing a un provider terzo, che ha introdotto soluzioni di Disaster Recovery e una gestione ottimizzata dei dati di backup (Golden Copy).
E’ stato inoltre attivato un servizio SOC – Security Control Center, gestito da un service provider che ha l’obiettivo di analizzare e gestire gli incidenti di sicurezza con le correlate misure di contenimento e risoluzione e reso disponib ile un servizio di Cyber Threat Intellig ence, che consente di introdurre un ulteriore elemento proattivo nella gestione della sicurezza informatica in azienda e di consolidare il protocollo di intesa in materia di prevenzione de i rischi informatici siglat o con il CNAIPIC (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche).
Viene inoltre erogata periodicamente formazione specifica ai dipendenti del Gruppo in materia di “phishing” e “social engineering”, volte ad elevare la maturità e awareness del personale aziendale nel riconoscere questa specifica ti pologia di attacchi cyber.
Infine, sul fronte assicurativo si segnala che è operante una polizza assicurativa a copertura del rischio cyber.
Rischi connessi alla dipendenza da personale chiave Il Gruppo dipende in misura rile vante dall’apporto professionale de i componenti del top management delle società del Gruppo e di figure con elevata specializzazione, che sono principalmente allocate presso le BU (es. Exhibition Director) e le Operations del Gruppo. Peraltro il mercato fieristico italiano 31
è caratterizzato da un numero limitato di operatori professionali, fatto che impatta negativamente sul mercato del lavoro, dove i manager con competenze distintive fieristiche scarseggiano. Il Gruppo è quindi esposto al rischio di non ri uscire ad attrarre e trattenere ri sorse con caratteristiche idonee a svolgere tali attività, ovvero al rischio che s’interrompano i rapporti professionali attualmente in essere con le figure chiave o il personale specializzato. Per gestire le potenziali criticità derivanti da questo fattore di rischio il Gruppo ha messo in campo una serie di azioni. Nel corso del primo semestre 2026 è stato varato il piano di incentivazione a medio e lungo termine LTI «performance shares 2026-2028», in forma mist a cash/ performance shares, con platea dei beneficiari alla rgata rispetto al preceden te piano 2023-2025, con la finalità di incentivare la motivazione dei key people e di aumentarne la fidelizzazione nei confronti della società.
Inoltre, sono state messe a punto una serie di iniziative in ambito HR, fra cui l’iniziativa di formazione “Scuola dei Mestieri”, con l’obiettivo di mappare le conoscenze e competenze ch iave presenti in azienda e attivare un processo di diffusione e knowledge sharing di questo patrimonio e il sistema di incentivazione “Sales Incentive" più premiante e allineato al mercato, con l’obiettivo di stimolare le performance individuali di vendita e mantenere un elevato livello di engagement.
Rischi connessi a pratiche di lavoro sommerso sul parco fornitori Le tipologie di fornitori di cui si avvale il Gruppo Fiera Milano per l’erogazione dei propri servizi comprendono aree merceologiche connotate da el evata incidenza di manodopera (es: pulizie, allestimenti, vigilanza, ristorazione) potenzialmente a rischio medio-alto in termini di esposizione a pratiche di lavoro sommerso.
La probabilità effettiva di ingaggiare fornitori con prob lematiche di lavoro irrego lare è tuttavia giudicata bassa, in ragione dei numerosi presidi organizzativi , contrattuali e procedurali adottati dal Gruppo, che ha messo a punto e implementato controlli sia (i) in fase di ingaggio del fornitore, per la qualifica reputazionale ed economico-tecnica dello stesso ai fi ni dell’iscrizione nell’albo fornitori di Gruppo, sia
(ii)
on field , in fase di controllo fisico degli accessi, in fase di execution delle prestazioni contrattualizzate. Dal 2024 inoltre è stata implementata un’attività di visit assessment in loco sui fornitori, sia potenziali che già ingaggiati, da parte della funzione Vendor Management.
Oltre al Modello 231, che nella Part e Speciale prevede protocolli di co ntrollo atti a prevenire sia i reati da impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, che i reati da intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, e al Codice Etico (statuite le politiche di base nell’ambito del contrasto al lavoro nero e minorile), il framewor k procedurale del Gruppo comprende:
i) procedura accreditamento e contro llo accessi ai quartieri fieristici ii) procedura acquisti e procedura di qualifica fornitori iii) procedura di ricerca, selezi one e assunzione del personale.
A livello di presidi contrattuali sono previste misure volte a prevenire e contrastare fenomeni di illegalità da parte dei contraenti e loro eventuali subcontraenti, fra cui (i) condizioni generali che prevedono il rispetto della contrattazione collettiva nazionale e clausole risolutive a seguito di violazione degli obblighi contributivi e fiscali (ii) regolamento tecnico dei quartieri (iii) regolamento generale della mostra (iv) disposizioni specifiche in materia di sicurezza.
Rischi connessi a tematiche di etica e integrità nel business sulla catena di fornitura Sussiste il rischio potenziale che la mancata trasparenza e integrità sul parco fornitori (es: fenomeni di corruzione, riciclaggio, infiltrazioni della criminalità organizzata), possano avere ricadute sull’operatività e compromettere la reputazione del Gruppo, anche in considerazione della sua esposizione mediatica.
Per tutelarsi da tale rischio e dai potenziali effe t t i n e g a t i v i c h e n e p o s s o n o d e r i v a r e i n t e r m i n i economico-finanziari, operativi e reputazionali, il Gruppo ha messo a punto e implementato un articolato sistema di presidi procedurali e organizzativi in tema di lotta alla corruzione attiva e passiva, come di seguito rappresentati.
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Dal punto di vista operativo sono stati implementati controlli sia (i) in fase di ingaggio del fornitore, per la qualifica reputazionale ed economico-tecnica dello stesso ai fini dell’iscrizione nell’albo fornitori di Gruppo, sia (ii) on field , in fase di controllo fisico degli accessi, in fase di execution delle prestazioni contrattualizzate. Dal 2024 inoltre è stata implementata un’attività di visit assessment in loco sui fornitori, sia potenziali che già ingaggiati, da parte della funzione Vendor Management.
A livello di presidi procedurali, il Codice Etico pr oibisce pratiche di corruz ione, favori illegittimi, comportamenti collusivi, sollecitazioni, dirette e/o attraverso terzi, di vantaggi personali e di carriera per sé o per altri. Il modello 231 vigente nella Part e Speciale prevede protocol li di controllo atti a prevenire reati commessi nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e reati di corruzione fra privati. Tali protocolli di controllo sono poi declinati in sp ecifiche procedure aziendali, fra le quali rivestono rilievo ai fini in oggetto tutte quelle afferenti all’area Procurement. Inoltre, ogni cliente e fornitore, e più in generale tutte le terze parti sono informate circa i modelli 231 e il Codice Etico delle società del Gruppo, in quanto sono previste all’interno dei contratti specifiche clausole che obbligano la controparte al rispetto dei principi cont enuti nel D.Lgs. 231/2001 e nel Codice Etico.
Dal 2024 Fiera Milano SpA è certificata ISO 37001 – Sistemi di Gestione per la Prevenzione della Corruzione, nel cui ambito ha adottato una Politica per la prevenzione della corruzione.
Per quanto riguarda le controllate estere, la società brasiliana Fiera Milano Brasil, la società sudafricana Fiera Milano Exhibiti on Africa e la società Fier a Milano Asia Pacific, con sede a Singapore, hanno adottato delle linee gu ida anticorruzione.
Al fine di rafforzare l’indipenden za dei buyer della funzione Procur ement, è previsto dalle procedure vigenti un meccanismo di turnazione degli stessi, anche in funzione della rilevanza delle merceologie di acquisto gestite, su nuove e di verse classi merceologiche. Un me ccanismo analogo di job rotation è stato introdotto per gli esponenti delle funzioni azie ndali a contatto con fornitori appartenenti a classi merceologiche a rischio medio e alto, prevedendo pe riodi di turnazione differenti a seconda della seniority delle risorse coinvolte per gli addetti operativi, e con periodi crescenti per quelle posizioni la cui componente manageriale prevalga su quella operativa.
Infine, attraverso la Policy di gestione delle segnalazioni - Whistleblowing, aggiornata con le previsioni del D.Lgs. 24/23 che ha recepito la Direttiva UE 2019/1937, è regolamentato il processo di ricezione, analisi e trattamento delle segnalazioni, anche in forma anonima o confidenziale, effettuate da Terzi e dal personale delle società del Gr uppo. La procedura prevede un appo sito comitato interno (Comitato Segnalazioni) al quale è attribuito il compito di svol gere verifiche nell’ipotesi in cui vengano segnalate fatti e/o condotte illecite.
3. Rischi legali e di compliance Rischi connessi al quadro normativo di riferimento in materia di salute e sicurezza Le attività svolte dal Gruppo presso le strutture es positive e congressuali, e la numerosità dei soggetti (dipendenti, fornitori, espositori, visitatori, congressisti, allestitori) che vi transitano e operano, possono esporre al rischio di incidenti e/o o di violazioni delle norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (T.U. 81/2008). Qualora si verificassero tali violazioni, la Società potrebbe essere esposta all’applicazione di sanzioni significative o, in caso di infortuni, al sorgere di contenziosi, con possibili ripercussioni negative di natura economica e patrimoniale nonché reputazionale.
E’ d a e v i d en z i ar e c o me t al i r i s c h i s ia n o mi ti g ati da una serie di presidi pr ocedurali e organizzativi all’uopo adottati, che comprendono:
• il processo di valutazione per la selezione dei fornitori, con verifica dell’idoneità tecnico-
professionale e l’attenzione agli aspetti relativi alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
• la sistematica predisposizione del Documento Unico per la Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI) e l’aggiornamento delle procedure interessate al fine di ri spettare quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008; • il periodico aggiornamento de l Modello Organizzativo ex D.Lg s. n. 231/01, che comprende i protocolli di controllo relativi alla Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro; • l’aggiornamento periodico del documento PASSA (Pi ano di attività per la Sicurezza, la Salute e l’Ambiente), che contiene il programma delle misure ritenute necessarie per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza;
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• il continuo aggiornamento de l “Regolamento Tecnico di Mostra”, documento contenente le regole cui gli allestitori e i fornitori devono attenersi nell’esecuzione delle attività affidate.
La capogruppo e la società controllata Nolostand sono certificate ISO 45001- Salute e Sicurezza.
Da segnalare infine che nel 2019 è st ato sottoscritto da Fiera Milano co n le autorità di riferimento un protocollo d’intesa al fine di definire ruoli e respon sabilità sull’organizzazione della sicurezza del lavoro nelle manifestazioni fieristiche all’interno dei quartieri gestiti da Fiera Milano. In relazione a tale protocollo sono state implementate misure quali (i) consentire alle autorità interessate (Prefettura, ATS, Questura, INAIL, INPS) l’acce sso al sistema di registrazione degli allestitori (ii) messa a disposizione dell’ATS le informazioni relative al la sicurezza (nominativi referenti per ogni stand), planimetrie e schede tecniche dei padiglioni (iii) messa a disposizio ne degli allestitori di un’area dedicata sul sito web per inserimento DUVRI e/o PSC relativi ai lavori di allestimento stand.
Normativa sugli appalti di servizi Il Gruppo è potenzialmente esposto sulla propria catena di fornitura al rischio di sanzioni dovute alla violazione della normativa sulla responsabilità solidale negli appalti (fiscale, contributiva e retributiva – d.lgs. 276/03) e all’interposizione illecita di ma nodopera («non genuinità de ll’appalto») con relative ricadute economico-finanziarie, operative e reputazionali. Le contro misure messe in atto dal Gruppo per prevenire il rischio in oggetto comprendono pres idi quali (i) procedure di qualifica reputazionale e tecnico-economico del fornitore ai fini dell’iscrizione dello stesso nell’albo fornitori di Gruppo (ii) attività di visit assessment in loco sui forn itori, sia potenziali che già ingaggiat i, da parte della funzione Vendor Management, diretta a veri ficarne l’assetto organizzativo e strutt urale (iii) inserimento in fase di contrattualizzazione del rapporto di clausole su corretto inquadramento giuridico del rapporto, rispetto di normative HSE e a tutela dei la voratori, individuazione del refere nte, possibilità di rivalsa del committente, fidejussioni a garanzia dell’adempimento degli obblighi contrattuali (iv) attività di formazione alle funzioni interne che si relazionano con i fornitori.
Responsabilità amministrativa degli enti ex D.Lgs. n. 231/01 Il D.Lgs. n. 231/2001 prevede una responsabilità ammi nistrativa degli enti qual e conseguenza di alcuni reati commessi da amministratori, di rigenti dipendenti e da soggetti terzi che operano su mandato o per conto della Società o sono comunque legati alla stessa da rapporti giuridici rilevanti in funzione della prevenzione dei reati. Tale normativa prevede tuttavia che l’ente sia esonerato da tale responsabilità qualora dimostri di aver adottato ed efficacemente attuato un modello di organizzazione, gestione e controllo idoneo a prevenire la commissione degli illeciti penali considerati. L’adozione di Modelli di Organizzazione non esclude di per sé l’applicabilità delle sanzioni previste nel D.Lgs.
231/2001; in caso di commissione di un reato che pr eveda la responsabilità amministrativa della Società ai sensi del D.Lgs. 231/2001, in fatti, l’Autorità Giudiziaria è chia mata a valutare tali modelli, e la loro concreta attuazione. Qualora l’Autorità Giudiziaria ritenga che i modelli adottati non siano idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi o che tali modelli non siano stati efficacemente attuati, ovvero qualora ritenga insufficiente la vigi lanza sul loro funzionamento e osservanza da parte dell’organismo a ciò appositament e preposto, la Società verrebbe co munque assoggettata a sanzioni interdittive, quali l’incapacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione o pecuniarie, con conseguenti effetti negativi sull’attività, sulle pros pettive e sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale della Società, nonché sulla reputazione della stessa. Al fine di potersi avvalere della condizione esimente prevista dal D.Lgs. in oggetto, la Società capogruppo, come anche le società del Gruppo it aliane, si sono dotate di propri Modelli di organizzazione e gestione e controll o, costantemente monitorati e aggior nati in relazione all’evoluzione della normativa di riferimento e alle variazioni degl i assetti organizzativi; al personale di tali società viene inoltre erogata con sistemat icità formazione 231 ad hoc.
Ferma l’adozione dei citati Modelli non può escludersi che il Gruppo sia esposto al rischio di incorrere in sanzioni derivanti da un’even tuale valutazione di inadeguatezza dei modelli di organizzazione, gestione e controllo delle società del Gruppo.
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Per quanto riguarda le società controllate estere, che non sono soggette alla normativa 231, la società brasiliana Fiera Milano Brasil, la società sudafricana Fiera Milano Exhibition Africa e la società Fiera Milano Asia Pacific, con sede a Singapore, ha nno adottato delle linee guida anticorruzione.
Rischi di non conformità alla normativa sulla Data Protection (Privacy) Nello svolgimento della propria at tività le società del gruppo ve ngono in possesso, raccolgono, conservano e trattano dati personali dei propri dipenden ti, collaboratori, clienti, partner e fornitori. Le società del gruppo sono quindi esposte al rischio po tenziale che le procedure implementate e le misure adottate in tema di protezione dei dati personali si rivelino inadeguate o non siano correttamente implementati i necessari presidi privacy con riferiment o alle diverse aree di attività. Tali circostanze potrebbero condurre all’accertamento di violazioni degli obblighi previsti, tra l’altro, dal GDPR-
Regolamento (UE) 2016/679, e alla connessa applicazione delle sanzioni ivi previste, che prevedono massimi edittali da 10 a 20 milioni di Euro o il 4% del fatt urato totale annuo dell’esercizio precedente, se superiore. A livello di presidi procedurali, la Società capogruppo, come pu re le società del Gruppo soggette alla normativa, si sono strutturate in mani era tale da garantire una compliance adeguata alla normativa europea in materia di privac y e protezione dei dati personali.
Normativa NIS 2 La capogruppo Fiera Milano SpA e la società controllata Fiera Milano Congressi SpA, in base a delle valutazioni effettuate dall’ACN (Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza) e dal MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made In Italy), nel corso del primo semestre 2025 sono state riconosciute come «soggetti essenziali» ai sensi del D.Lgs. 138/24, in quanto ricomprese nel settore delle infrastrutture digitali, con relativi obblighi di ad empimento alle previsioni del decret o stesso. Le relative sanzioni in caso di non compliance possono arrivare, per i soggetti essenziali, fino a 10 milioni di euro o il 2% del fatturato globale. In relazione agli obblighi prev isti dalla normativa Fier a Milano ha avviato una roadmap di adeguamento, con il supporto di consulenti legali e tecnici, che ha visto l’adempimento dei primi obblighi informativi in scadenza a luglio 2025 e l’adozione a dicembre 2025 dell’aggiornamento della procedura «Information Security Incident Management» e della proced ura «Notifica Incidenti Significativi» con contenuti in linea con i requisiti NIS2.
Entro ottobre 2026 è previsto l’adeguamento alle mi sure minime di sicurezza previste da ACN (43 misure tecnico-organizzative e 116 requisiti).
4. Rischi finanziari e di reporting Per tale tematica si rinvia a quanto riportato nella parte di attività e passività finanziarie all’interno delle Note Illustrative al bilancio consolidato semestrale.
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Principali dati delle società del Gruppo
Principali dati delle società del Gruppo dati elaborati secondo i principi IAS/IFRS 1° Semestre 1° Semestre Società consolidate integralmente al 30/06/26 al 30/06/25 (migliaia di euro) (migliaia di euro) Fiera Milano SpARicavi delle vendite e delle prestazioni 169.601 130.759
EBITDA 65.560 44.739
Dipendenti 511 493 Indebitamento finanziario netto complessivo (Disponibilità) 175.531 202.937
Nolostand SpA
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 23.327 24.317
EBITDA 1.683 2.184
Dipendenti 81 80 Indebitamento finanziario netto complessivo (Disponibilità) 545 2.875 Fiera Milano Congressi SpARicavi delle vendite e delle prestazioni 38.906 37.615
EBITDA 19.041 10.720
Dipendenti 42 40 Indebitamento finanziario netto complessivo (Disponibilità) 8.024 5.902 MADE eventi Srl Ricavi delle vendite e delle prestazioni - -
EBITDA -92 -197
Dipendenti 67
Indebitamento finanziario netto complessivo (Disponibilità) -192 229
Expotrans SpA
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 19.635 6.730
EBITDA 1.953 875
Dipendenti 63 66 Indebitamento finanziario netto complessivo (Disponibilità) 9.157 10.481 Event Logistics Team Srl Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.005 314
EBITDA 51 12
Dipendenti 20 19 Indebitamento finanziario netto complessivo (Disponibilità) 47 141 Expotrans Pte. Ltd.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 517 215
EBITDA 67 67
Dipendenti 57
Indebitamento finanziario netto complessivo (Disponibilità) -240 -95 Stipa SpARicavi delle vendite e delle prestazioni 7.995 -
EBITDA 2.046 -
Dipendenti 48 -
Indebitamento finanziario netto complessivo (Disponibilità) 16.232 -
Made in Steel Srl Ricavi delle vendite e delle prestazioni - -
EBITDA -59 -
Dipendenti - -
Indebitamento finanziario netto complessivo (Disponibilità) -567 -
MiCo Dmc Srl Ricavi delle vendite e delle prestazioni 9.083 8.701 EBI
TDA 634 916
Dipendenti 23 21 Indebitamento finanziario netto complessivo (Disponibilità) -3.210 -1.454 Fiera Milano Asia Pacific Pte. Ltd.Ricavi delle vendite e delle prestazioni - -
EBITDA -180 -
Dipendenti 4-
Indebitamento finanziario netto complessivo (Disponibilità) -1.274 -
Fiera Milano Brasil Publicações e Eventos Ltda Ricavi delle vendite e delle prestazioni 4.263 3.197
EBITDA 334 420
Dipendenti 31 31 Indebitamento finanziario netto complessivo (Disponibilità) -3.707 -2.432 segue alla pagina successiva 36
segue dalla pagina precedente Principali dati delle società del Gruppo dati elaborati secondo i principi IAS/IFRS 1° Semestre 1° Semestre al 30/06/26 al 30/06/25 (migliaia di euro) (migliaia di euro) Fiera Milano Exhibitions Africa Pty LtdRicavi delle vendite e delle prestazioni 1.370 1.136
EBITDA 414 237
Dipendenti 33
Indebitamento finanziario netto complessivo (Disponibilità) -1.015 -809 1° Semestre 1° Semestre Società consolidate col metodo del patrimonio netto al 30/06/26 al 30/06/25 (migliaia di euro) (migliaia di euro) Hannover Milano Global Germany GmbHRicavi delle vendite e delle prestazioni 16.455 16.062
EBITDA 1.409 1.002
Dipendenti 130 128 Indebitamento finanziario netto complessivo (Disponibilità) -31.839 -30.558 EMAC SrlRicavi delle vendite e delle prestazioni 504 -
EBITDA -84 -
Dipendenti 1-
Indebitamento finanziario netto complessivo (Disponibilità) -167 -
Ipack Ima SrlRicavi delle vendite e delle prestazioni 183 19.385
EBITDA -168 4.772
Dipendenti 16 14 Indebitamento finanziario netto complessivo (Disponibilità) -1.643 -5.188 Ge.Fi. SpARicavi delle vendite e delle prestazioni 4.266 3.841
EBITDA -1.032 -1.014
Dipendenti 33 35 Indebitamento finanziario netto complessivo (Disponibilità) -2.378 -2.348 Fiere di Parma SpARicavi delle vendite e delle prestazioni 40.576 35.800
EBITDA 16.571 12.477
Dipendenti 77 74 Indebitamento finanziario netto complessivo (Disponibilità) -26.016 -25.418 37
Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre
Non sussistono fatti di rilievo do po la chiusura del semestre.
Prevedibile evoluzione della gestione
Il primo semestre 2026 evidenzia una performance solida, sostenuta dal contributo diffuso delle principali aree operative, dal rafforzamento del port afoglio eventi e dall’ampliamento del perimetro del Gruppo, conseguente all’ingresso di STIPA e al consol idamento del primo anno di Expotrans. Ai risultati del primo trimestre, che hanno beneficiato della presenza di Mostra Convegno Expocomfort e del contributo superiore alle attese delle attività conne sse ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, si è aggiunto il contributo positivo delle manifestazioni svoltesi nel secondo trimestre, tra cui Salone del Mobile e TUTTOFOOD, che ha sost enuto ulteriormente la performance del periodo, con risultati complessivamente in linea con le attese. Nel prosieguo dell’esercizio, la stagionalità tipica degli anni pari che si caratteriz za per l’assenza nell’ultimo quarte r delle manifestazioni biennali organizzate HostMilano - Made - Sicurezza, sarà mitigata dalla presenza di CPHI, manifestazione internazionale itinerante di primario rilievo e da l consolidamento della seconda edizione di NetZero Milan. Il contesto macroeconomico e geopolitico permane caratterizzato da elevata volatilità, incertezza e limitata prevedibilità. Le analisi condotte delineano uno scenario in cui i possibili impatti negativi sul business sono prevalen temente di natura indiretta, ed in pa rticolare attengono all’impatto dei costi energetici su sett ori industriali energivori e sul settore dei trasporti, alle spin te inflazionistiche connesse all’incremento dei costi energetici e all’impatto potenziale sui flussi di mobilità internazionale; tali effetti, sulla base della natura parziale delle informazioni al momento disponibili ed alla luce dell’ impossibilità di delineare una traiettoria di evoluzione dello scenario geopolitico chiara, risultano allo stato attuale contenuti e non appaiono tali da incidere in modo significativo sulla traiettoria di sviluppo del Gruppo. Alla luce delle evidenze disponibili, del positivo andamento del primo semestre, del contributo delle attività olimpiche superiore alle attese e dell’avanz amento del processo di integrazione delle recenti acquisizioni, la Societ à conferma la guidance per l’esercizio 2026:
• Ricavi compresi tra Euro 380 e 400 milioni, già ri vista a rialzo rispetto al precedente range di Euro 305–325 milioni.
• EBITDA nel range Euro 100–110 milioni, già rivista a rialzo rispetto al prec edente range di Euro 90–100 milioni.
Nel contesto delle iniziative strategiche, la presentazione del nuovo Piano Strategico è prevista nel primo trimestre 2027. Tale tempistica consentirà di incorporare i risultati 2026 e di rafforzare l’affidabilità delle stime, benefician do di una maggiore visibilità sul contesto geopolitico e sui principali indicatori macroeconomici e di settore.
38
Bilancio Consolidato semestra le abbreviato al 30 giugno 2026
____________________________________ _______________
− Prospetti contabili consolidati − Note illustrative del bilancio consolidato semestrale abbreviato
− Allegati:
1. Elenco delle società incluse nell’area di consolidamento e delle altre partecipazioni
39
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata note (migliaia di euro) 30/06/26 31/12/25
ATTIVITA'
Attività non correnti 4 Immobili, impianti e macchinari 11.479 9.093 4 Diritto d'uso delle attività in locazione 280.578 295.889 38 di cui vs parti correlate 267.669 285.822 5 Avviamenti 119.624 97.585 5 Attività immateriali a vita definita 20.787 21.319 2-6 Partecipazioni in società collegate e joint venture 56.291 55.714 6 Altre partecipazioni 32 32 9 Altre attività finanziarie 3 5 6 Crediti commerciali e altri 13.638 13.566 38 di cui vs parti correlate 10.472 10.472 6 Attività fiscali per imposte differite 10.411 10.262 Totale 512.843 503.465
Attività correnti
7 Crediti commerciali e altri 86.876 64.614 38 di cui vs parti correlate 7.153 7.997 8-38 Rimanenze 5.640 3.595 9 Attività finanziarie 54.169 8.991 38 di cui vs parti correlate 5.393 3.035 10 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 100.430 180.182 Totale 247.115 257.382 Totale attivo 759.958 760.847
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
11 Patrimonio netto Capitale sociale 42.142 41.856 Riserva da sovrapprezzo azioni 8.074 8.231 Altre riserve -23.650 -7.859 Risultato netto di esercizi precedenti 121.055 88.762 Risultato netto 49.476 50.301 Totale Patrimonio netto di Gruppo 197.097 181.291 Interessenze di minoranza 7.116 5.450 Totale Patrimonio netto 204.213 186.741 Passività non correnti 12 Debiti verso banche 10.508 13.086 13 Debiti finanziari relativi al diritto d'uso delle attività in locazione 261.056 277.288 38 di cui vs parti correlate 250.191 269.511 13 Altre passività finanziarie 28.403 13.071 14 Fondi per rischi e oneri 70 -
15 Fondi relativi al personale 10.269 9.207 18 Imposte differite passive 6.078 6.114 19 Altre passività 1.418 2.223 Totale 317.802 320.989
Passività correnti
12 Debiti verso banche 5.856 5.345 16 Debiti verso fornitori 74.986 82.287 38 di cui vs parti correlate 887 1.431 17 Acconti 44.174 42.991 38 di cui vs parti correlate 863 1.169 13 Debiti finanziari relativi al diritto d'uso delle attività in locazione 45.589 43.879 38 di cui vs parti correlate 43.181 41.768 13 Altre passività finanziarie 466 427 14 Fondi per rischi e oneri 5.071 5.493 18 Debiti tributari 3.582 4.110 19 Altre passività 58.219 68.585 38 di cui vs parti correlate 18.009 10.557 Totale 237.943 253.117 Totale passivo 759.958 760.847 40
Prospetto di conto economico consolidato note (migliaia di euro)1° Semestre al 30/06/261° Semestre
al 30/06/25
23 Ricavi delle vendite e delle prestazioni 245.728 177.870 38 di cui vs parti correlate 12.785 16.593 Totale ricavi 245.728 177.870 24-38 Costi per materiali 3.096 1.670 25 Costi per servizi 118.121 89.420 38 di cui vs parti correlate 5.402 3.651 26 Costi del personale 32.010 27.324 27-38 Altre s pese o perative 2.895 2.557 Totale Costi Operativi 156.122 120.971 28-38 Proventi divers i 1.971 2.379 29 Risultato di Società colle gate e joint ventur e 2.508 4.037 30 Svalutazione dei crediti 72 222
94.013 63.093
31 Ammortamenti di immobili, impianti e macchinari e attività per diritto d'uso 24.492 23.343 31 Ammortamenti attività immateriali 2.249 1.697 32 Rettifiche di valore di attività 140 512 Risultato operativo (EBIT) 67.132 37.541 33-38 Proventi finanziari e assimilat i 2.413 1.261 33 Oneri finanziari e assimilati 6.464 7.086 38 di cui vs parti correlate 5.507 6.439 34 Valutazione di attività finanziarie 1.519 -
Risultato prima delle imposte 64.600 31.716 35 Imposte sul reddito 13.928 8.585 38 di cui vs parti correlate 11.208 7.055 36 Risultato netto 50.672 23.131 Risultato netto del periodo attribuibile a:
Soci della controllante 49.476 22.876 Interessenze di minoranza 1.196 255 37 Risultato per azione (in euro) Base 0,6953 0,3224 Diluito 0,6953 0,3224Risultato operativo ante ammortamenti e rettifiche di valore di attività non
correnti (EBITDA)
41
Prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo consolidato note (migliaia di euro)1° Semestre al 30/06/261° Semestre
al 30/06/25
11 Rimisurazione piani a benefici definiti -24 201 Effetto fiscale -3 -45 11 Utili e perdite derivanti da strumenti di copertura - -
Effetto fiscale - -
Differenze di conversione dei bilanci di imprese estere 164 -64 2 Rimisurazione piani a benefici definiti - -
Effetto fiscale - -
Differenze di conversione dei bilanci di imprese estere 188 -454
325 -362
Risultato netto complessivo 50.997 22.769 Risultato netto complessivo del periodo attibuibile a:
Soci della controllante 49.795 22.508 Interessenze di minoranza 1.202 261Altre componenti del conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nel risultato Altre componenti del conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificati nel risultato Altre componenti del conto economico complessivo di pertinenza di joint venture contabilizzate con il metodo del patrimonio netto Totale altre componenti del conto economico complessivo di periodo al netto degli effetti fiscali 42
Rendiconto finanziario consolidato note (migliaia di euro)1° Semestre al 30/06/261° Semestre al
30/06/25
Risultato netto delle attività in continuita 50.672 23.131
Rettifiche per:
29 Utili relativi a partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto - 2.508 -4.037 31 Ammortamenti 26.741 25.040 32 Rettifiche di valore 140 512 34 Valutazione di attività finanziarie - 1.519 -
33 Proventi finanziari - 2.413 -1.261 33 Oneri finanziari 704 450 33 Oneri finanziari su attività in leasing (IFRS 16) 5.760 6.636 26 Costi del personale "Piano di Performance Shares" - 2.143 1.197 26 Accantonamento a fondi relativi al personale 101 182 25 Accantonamento a fondi rischi 217 222 35 Imposte correnti e differite 13.928 8.585 Flusso di cassa generato dalle operazioni 89.680 60.657 Flusso finanziario derivante dalla gestione operativa 6-7 Crediti commerciali e altri - 15.585 -11.632 8R i m a n e n z e - 1.060 553 15 Variazione netta Fondi relativi al personale - 341 -446 16 Debiti verso fornitori - 10.877 -2.735 17 Acconti - 1.991 21.452 18 Variazione delle imposte differite -2 0 -
18 Debiti tributari 361 -1.690 14-19 Fondi per rischi, oneri e altre passività (esclusi debiti vs Organizzatori) - 25.568 32.104 19 Debiti vs Organizzatori 1.428 3.618 14 Utilizzo fondi rischi - 630 -1.188 20 Interessi corrisposti - 242 -86 20 Interessi corrisposti sui debiti relativi al diritto d'uso delle attività in locazione - 5.760 -6.636 20 Interessi percepiti 1.948 475 35 Imposte sul reddito pagate - 3.745 -430 Totale derivante da attività in continuità 27.598 94.016 38 di cui verso parti correlate 10.461 15.548 Flusso finanziario derivante dalle attività di investimento 4 Investimenti in attività materiali - 2.004 -1.618 4 Decrementi di attività materiali 3 -
5 Investimenti in attività immateriali - 1.342 -1.691 2-6 Dividendi da società collegate e joint venture 1.171 1.329 2-6 Partecipazioni in società Controllate - -2.313 5 Acquisizioni nuove società al netto della cassa acquisita - 17.430 -
Totale derivante da attività in continuità - 19.602 -4.293 Flusso derivante dalle attività finanziarie 11 Variazione mezzi propri 77 -399 9 Variazione dei crediti finanziari non correnti 2 52 12 Variazione delle attività di finanziamento non correnti 19 12.384 13 Rimborsi dei debiti finanziari correnti relativi al diritto d'uso delle attività in locazione - 22.114 -21.187 38 di cui verso parti correlate - 17.907 -19.686 9 Variazione dei crediti finanziari correnti - 44.704 3.545 38 di cui verso parti correlate -2 . 3 5 8 3.482 12 Variazione delle attività di finanziamento correnti - 3.272 -4.595 12 Accensione di finanziamenti correnti - 2.371 11 Dividendi corrisposti - 17.936 -14.218 11 Totale differenze di conversione nette 180 -54 Totale derivante da attività in continuità - 87.748 -22.101 Flusso finanziario netto da attività in continuità - 79.752 67.622 Disponibilità monetarie nette iniziali da attività in continuità 180.182 72.443 Disponibilità monetarie nette finali da attività in continuità 100.430 140.065 Disponibilità monetarie nette finali 100.430 140.065 43
Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato (migliaia di euro)
nota 11Capitale
socialeRiserva
da sovrappr.
azioniAltre
riserveRisultato
netto
di esercizi
precedentiRisultato
nettoTotale
Patrimonio
netto di
GruppoCapitale e
riserve delle
interessenze di
minoranzaRisultato netto
delle
interessenze di
minoranzaTotale delle
interessenze
di minoranzaTotale
Patrimonio
Netto
Saldo al 31 dicembre 2024 41.828 8.310 3.352 83.901 19.273 156.664 536 -130 406 157.070 Ripartizione risultato esercizio al 31.12.24: - - - 19.273 -19.273 - -130 130 - -
distribuzione dividendi - - - -14.218 - -14.218 - - - -14.218 Azioni proprie 87 590 - - - 677 - - - 677 Opzioni a valere sulle quote di minoranza - - -11.531 - - -11.531 - - - -11.531 Fair value stock grant - - 121 - - 121 - - - 121 Acquisizione Expotrans SpA - - - - - - 953 - 953 953 Risultato netto - - - - 22.876 22.876 - 255 255 23.131 Rimisurazione piani a benefici definiti - - 148 - - 148 8 - 8 156 Differenze di conversione - - -516 - - -516 -2 - -2 -518 Risultato netto complessivo - - -368 - 22.876 22.508 6 255 261 22.769 Saldo al 30 giugno 2025 41.915 8.900 -8.426 88.956 22.876 154.221 1.365 255 1.620 155.841
Capitale
socialeRiserva
da sovrappr.
azioniAltre
riserveRisultato
netto
di esercizi
precedentiRisultato
nettoTotale
Patrimonio
netto di
GruppoCapitale e
riserve delle
interessenze di
minoranzaRisultato netto
delle
interessenze di
minoranzaTotale delle
interessenze di minoranzaTotale
Patrimonio
Netto
Saldo al 31 dicembre 2025 41.856 8.231 -7.859 88.762 50.301 181.291 4.960 490 5.450 186.741 Ripartizione risultato esercizio al 31.12.25: - - - 50.301 -50.301 - 490 -490 - -
distribuzione dividendi - - - -17.936 - -17.936 -931 - -931 -18.867 Azioni proprie 286 -157 - - - 129 - - - 129 Opzioni a valere sulle quote di minoranza - - -13.975 - - -13.975 - - - -13.975 Fair value stock grant - - -2.143 - - -2.143 - - - -2.143 Acquisizione Stipa SpA - - - - - - 521 - 521 521 Acquisizione Made in Steel Srl - - - - - - 101 - 101 101 MiCo DMC da consolidamento all'equity a integrale - - - - - - 791 - 791 791 Risultato netto - - - - 49.476 49.476 - 1.196 1.196 50.672 Rimisurazione piani a benefici definiti - - -11 - - -11 -16 - -16 -27 Differenze di conversione - - 341 5 - 346 6 - 6 352 Riserva per operazioni di copertura finanziaria - - -3 - - -3 -2 - -2 -5 Altre riserve da joint ventur e - - - -77 - -77 - - - -77 Risultato netto complessivo - - 327 -72 49.476 49.731 -12 1.196 1.184 50.915 Saldo al 30 giugno 2026 42.142 8.074 -23.650 121.055 49.476 197.097 5.920 1.196 7.116 204.213 44
Note illustrative del bilancio co nsolidato semestrale abbreviato
____________________________________________________________________
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 del Gruppo Fiera Milano è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in da ta 28 luglio 2026, che ne ha autorizzato la pubblicazione.
Fiera Milano SpA (la "Capogruppo"), e le sue societ à controllate formano il "Gruppo". Fiera Milano è una società per azioni (SpA) organi zzata secondo l'ordinamento giuridic o della Repubblica Italiana. La sede legale della Capogruppo è in piazzale Carlo Magno n.1, Milano, It alia. La durata di Fiera Milano SpA è fissata, come previsto dallo Statuto, sino al 31 dicembre 2050 e può essere prorogata per deliberazioni dell'Assemblea.
Il Gruppo opera a Rho, a Milano e all'estero principalmente nei paesi cosiddetti BRICS.
Il Gruppo Fiera Milano presidia tutte le fasi caratteristiche del settore fieristico e congressuale, proponendosi come uno dei maggiori operatori integrati a livello mondiale.
L’attività del Gruppo consiste ne ll'ospitare manifestazioni fieristi che e altri eventi, promuovendo e mettendo a disposizione gli spazi es positivi attrezzati, offrendo an che supporto progettuale e servizi correlati. In particolare, in questo ambito rientrano le attività finalizzate all’offerta di manifestazioni fieristiche (inclusi i servizi finali a espositori e visitatori).
L’attività del Gruppo presenta connotazio ni di stagionalità di duplice natura: (i) maggiore concentrazione delle manife stazioni fieristiche nel se mestre gennaio-giugno e (ii) manifestazioni fieristiche a cadenza pluriennale. Per maggiori dettagli sulla struttura del Gruppo si rimanda allo specifico capitolo della Relazione intermedia sulla gestione.
1) Principi contabili e criteri di consolidamento Principi di redazione Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in conformità allo IAS 34 – Bilanci intermedi. Il bilancio consolidato semest rale abbreviato non espone tutta l’informativa richiesta nella redazione del bilancio consolidato annuale. Per tale motivo è necessario leggere il bilancio consolidato semestrale abbrevia to unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
Avendo riguardo alla situ azione economico patrimon iale dei primi sei mesi del 2026, alle proiezioni economico-finanziarie 2026-2029 a pprovate dal Consiglio di Ammini strazione in data 18 febbraio 2026, che confermano le previsioni di medio termin e già incluse nel Piano Strategico presentato al mercato nell’aprile 2024, opportunamente aggiorna te per riflettere l’in certezza del contesto macroeconomico internazionale, ancora elevata a causa delle persistenti tensioni geopolitiche e dell’introduzione di nuovi dazi da parte dell’amministrazione stat unitense – nonché tenuto conto dell’evoluzione attesa del capitale circolante e della posizione finanziaria e patrimoniale del Gruppo, il bilancio semestrale abbreviato è stato redatto nella prospettiva della continuità aziendale.
La valuta di riferimento è l’euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro.
Nel 1° semestre 2026 non so no state concluse operazio ni atipiche e/o inusuali.
I rischi e le incertezze relative al business e al Gruppo sono descritti nella Relazione intermedia sulla gestione al paragrafo “Principali fattori di rischio cui il Gruppo è esposto” e nelle Note illustrative alla nota 21 e nel paragrafo 1.4 “Uso di stime”.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è assoggettato a revisione contabile limitata da parte della società di revisione PwC SpA.
45
1.1 Nuovi principi contabili adotta ti, interpretazioni e modifiche.
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato seme strale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, fatta eccezione per l’adozione, a partire dal 1° gennaio 2026, dei se guenti principi e modifiche omologati dall’Unione
Europea:
- Modifiche alla classificazione e alla valutazione degli strumenti finanziari (modifiche all’IFRS 9 e
all’IFRS 7)
Con il regolamento (UE) 2025/1047 pubblicato il 28 maggio 2025, l’UE ha omologato il documento “Modifiche alla classificazione e alla valutazione degli strumenti finanziari (modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7)”.
Le modifiche introducono chiarimenti in merito alla rilevazione e cancellazione di alcune attività e passività finanziarie, con particol are riferimento alle passività rego late tramite sistemi di pagamento elettronico, forniscono ulteriori indicazioni per la valutazione del criterio dei pagamenti esclusivamente di capitale e interessi (SPPI) per gl i strumenti finanziari ca ratterizzati da clausole contingenti, incluse alcune caratteristiche collegate a obiettivi ESG, e introducono specifici obblighi informativi.
Tali modifiche sono applicabili agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2026. Il Gruppo ha adottato le modifiche a partire da tale data e la loro applicazione non ha comportato effetti significativi sulla situazione patrimoniale-finanziaria, sul risultato economico del periodo né sull’informativa fornita nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.
- Contratti collegati all’energia elettr ica dipendente dalla natura (modif iche all’IFRS 9 e all’IFRS 7) Con il regolamento (UE) 2025/1266 pubblicato il 1 ° luglio 2025, l’UE ha omologato il documento “Contratti collegati all’energia elettrica dipendente dalla natura (modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7)”.
Tali modifiche introducono chiarimenti sull'applicazione dei requisiti relativi all'” own use ”, l'autorizzazione alla contabilizzazione di copertura qualora tali contratti siano utilizzati come strumenti di copertura e l'aggiunta di nuovi requisiti di informativa per consentire agli investitori di comprendere l'effetto di tali contratti sui risultat i finanziari e sui flussi di cassa della società.
Le modifiche sono applicabili agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2026. Il Gruppo ha adottato le modifiche a partire da tale data; tuttavia, in considerazione dell’assenza di contratti significativi rientranti nell’ambito di applicazione delle stesse, non si sono manifestati effetti rilevanti sul presente bilancio consolid ato semestrale abbreviato.
- Ciclo annuale di miglioramenti ai principi contabili IFRS – volume 11 (modifiche all’IFRS 1, all’IFRS 7, all’IFRS 9, all’IFRS 10 e allo IAS 7) Con il regolamento (UE) 2025/1331 pubblicato il 10 luglio 2025, l’UE ha omologato il documento “Ciclo annuale di miglioramenti ai principi contabili IFRS — Volume 11 (Modifiche all’IFRS 1, all’IFRS 7, all’IFRS 9, all’IFRS 10 e allo IAS 7)”.
I miglioramenti annuali forniscono allo IASB un meccanismo per emanare in modo efficiente una serie di modifiche minori ai principi contabili. I miglioramenti annuali sono limitati alle modifiche che chiariscono la formulazione di un Principi o contabile o correggono co nseguenze relativamente minori non intenzionali, omissioni o conflitti tra i requisiti dei Principi contabili.
Le modifiche sono applicabili agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2026. Il Gruppo ha adottato tali modifiche a decorrere da tale data; la loro applicazione non ha comportato impatti significativi sulla situazione patrimoniale-finanziaria, sul risultato economico o sull’informativa del Gruppo.
Alla data di approvazione del pres ente bilancio consolidato semestrale abbreviato non risultano ulteriori principi contabili, interpretazioni o modifiche omolog ati dall’Unione Europea ed efficaci per gli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2026 che abbi ano avuto effetti significativi sul Gruppo.
Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nu ovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
46
Nel seguito si riportano i nuovi principi contabili e le modifiche ai principi contabili emessi dallo IASB ma non ancora applicabili alla data di riferimento della presente Relazione finanziaria semestrale consolidata e per i quali il Gruppo non ha optato per l'adozione anticipata.
- IFRS 18 – Presentation and Disclosure in Financial Statements L'IFRS 18 " Presentation and Disclosure in Financial Statements ", pubblicato dallo IASB nel mese di aprile 2024, sarà applicabile obblig atoriamente agli esercizi che av ranno inizio dal 1° gennaio 2027 e sostituirà lo IAS 1 " Presentation of Financial Statements ", introducendo nuovi requisiti in materia di presentazione e informativa di bila ncio, con particolare riferimento al la struttura del conto economico, all'informativa relativa alle Management Performance Measures ("MPM") e ad alcuni aspetti del rendiconto finanziario.
Nel corso del primo semestre 2026 il Gruppo ha avviato un programma dedicato di assessment finalizzato ad analizzare gli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio. Le attività svolte sino ad oggi hanno riguar dato principalmente:
- l'analisi preliminare delle modifiche richieste agli schemi di bilancio consolidato, con particolare riferimento al prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio e al rend iconto finanziario;
- la valutazione delle principali scelte applicative e dei giudizi richiesti dal principio;
- l'identificazione delle informazioni aggiuntive e de i requisiti funzionali necessari per l'adeguamento dei processi di reporting e dei sistemi informativi a supporto della futura applicazione dell'IFRS 18.
Alla data di approvazione della presente Relazione finanziaria semestrale il progetto è ancora in corso e il Gruppo non ha completato le proprie valutazioni. Pertanto, non risulta ancora possibile quantificare in modo attendibile gli effetti che l'adozione dell'IFRS 18 potrà determinare sugli schemi di bilancio consolidato e sugli specifici subtotali previsti dal nuovo principio.
Sulla base delle analisi preliminari svolte, non si prev edono impatti sui criteri di rilevazione e valutazione delle poste di bilancio; gli effetti attesi riguardera nno prevalentemente la classificazione, presentazione e informativa delle voci di bilancio. In particolare, sono in cors o approfondimenti in merito alla nuova struttura del conto economico, all'individuazione e rappresentazione delle eventuali
Management
Performance Measures e alle conseguenti disclosu re richieste dal principio.
Il Gruppo continuerà a monitorare l'evoluzione delle prassi applicative e degli orientamenti interpretativi che emergeranno in sede internazionale , incluse le decisioni e le discussioni sviluppate nell'ambito dell'IFRS Interpretations Committee (IFRS IC), nonché le indicazioni fornite dagli organismi di vigilanza e regolamentazione. Le informazioni su gli effetti attesi dell'a pplicazione dell'IFRS 18 saranno progressivamente aggiorna te nelle future relazioni finanziarie, non appena diverranno disponibili elementi sufficientemente affidabili per consentirne una ragionevole stima.
1.2 Forma e contenuto dei prospetti contabili consolidati In parziale deroga a quanto previs to dallo IAS 34 il presente bilancio semestrale abbreviato riporta schemi dettagliati e non sintetici al fine di fornire una migliore e più chiara visione delle dinamiche economico-patrimoniali e finanzia rie del semestre al 30 giugno 2026 e del corrispondente semestre dell’esercizio precedente. Sono altresì presentate le note illustrative secondo l’informativa richiesta dallo IAS 34 con le integrazioni ritenute utili per una più chiara comprensione del bilancio intermedio.
1.3 Area e principi di consolidamento Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato include la Capogruppo Fiera Milano SpA, le Società controllate, le imprese collegate a controllo congiunto o sottoposte ad influenza notevole.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbrevia to è redatto sulla base de lle situazioni semestrali al 30 giugno 2026 approvate dagli Organi Ammi nistrativi delle società incluse nell’area di consolidamento, predisposte in base ai principi contabili di Gruppo che fanno riferimento agli IAS/IFRS.
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In relazione all’area di consolidamento si segnala che:
- A partire dal 1° gennaio 2026 sono stati modificati i patti parasoci ali vigenti tra le società Fiera Milano Congressi SpA e MiCo DMC Srl, conseguent emente Fiera Milano Co ngressi SpA ha assunto il controllo di MiCo DMC Srl, come meglio descritto alla nota 1.5.
- In data 29 gennaio 2026 Fiera Mila no SpA ha effettuato un versamen to in conto capitale per 1,4 milioni di euro a favore della società neocostituita Fiera Milano Asia Pacific nell’ambito della strategia di sviluppo internazionale del Gruppo.
La nuova società permetterà di ra fforzare la presenza del Gruppo nei mercati asiatici e sviluppare nuove piattaforme espositive dedicate al design e alle industrie creative. Fiera Milano Asia Pacific si occuperà di organizzare la manifestazione FIND – Design Fair Asia, l’evento internazionale dedicato al design e all’ arredo che approda per la prima volta in Thailandia e si terrà dal 26 al 28 novembre 2026 a Bangkok nel quartiere fieristico Queen Sirikit National Convention Center, aprendo un nuovo capitolo nello sviluppo internazionale della manifestazione.
- In data 18 febbraio 2026 Fiera Milano SpA ha sottosc ritto un accordo vincolante per l’acquisizione del 51% del capitale sociale di Stipa SpA, società italiana leader nella progettazione e realizzazione di allestimenti fieristici personal izzati di alta gamma, attiva an che negli allestimenti per eventi corporate e nel segmento retail e showroom, come meglio descritto alla nota 1.5.
- In data 18 febbraio 2026 Fiera Milano SpA ha sottosc ritto un accordo vincolante per l’acquisizione del 70% del capitale sociale di Made in Steel Sr l, società organizzatrice della manifestazione internazionale biennale Made in Steel, punto di riferimento per la filiera dell’acciaio, come meglio descritto alla nota 1.5.
L'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento è riportato nell’Allegato 1.
Conversione di bilanci in moneta diversa dall’euro I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci semestrali 2026 e 2025 delle società estere sono stati i seguenti:
1.4 Uso di stime La redazione del bilancio intermedio e delle rela tive note in applicazione degli IFRS richiede l’effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio intermedio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, gli ammortam enti, i benefici ai dipenden ti, le imposte e gli altri accantonamenti e fondi, le valutazioni al fair value nonché le eventuali rettific he di valore di attività.
Le stime e le assunzioni sono rivi ste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Di seguito vengono indicate le st ime più significative relative alla redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giud izi soggettivi, assunzioni e stime:
- Perdita di valore dell’avviamento, che viene sottoposto a veri fica di recuperabilità ( impairment test ) per eventuali perdite di valore con periodicità annuale o con cadenze più brevi qualora emergano indicatori di perdite di valore. Detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d’uso dell’unità generatrice di flussi finanziari cui è at tribuito l’avviamento a sua volta basata sulla stima medio 1° semestre 2026medio 1° semestre 202530/06/26 31/12/25 Rand sudafricano 19,1396 20,0823 18,6544 19,4439 Real brasiliano 6,0127 6,2913 5,9003 6,4364 Dollaro Singapore 1,4907 1,4461 1,4754 1,5105 Fonte: Banca d'Italia 48
dei flussi finanziari attesi dall ’unità e sulla loro attualizzazion e in base ad un tasso di sconto identificato.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d’uso del bene. Il fair value al netto dei costi di vendita è l’importo ottenibile dalla vendita di un’attività in una operazione fra parti indipendenti, consapevoli e di sponibili, dedotti i costi di dismissione; in assenza di accordi vincolanti occorre riferirs i alle quotazioni espresse da un merc ato attivo oppure determinarlo ai sensi del principio contabile IFRS 13 Fair Value Measurement . Il valore d’uso è definito sulla base dell’attualizzazione ad un tasso espressivo del costo medio ponder ato del capitale di un’impresa con profilo di rischio e di indebitamento omogeneo, dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo del bene (o da una aggregazione di beni – le c.d. cash generating unit ) e dalla sua dismissione al termine della sua vita utile.
Occorre rilevare che i pian i utilizzati ai fini del test di impairment si basano per loro natura su alcune ipotesi ed assunzioni riguardanti l’an damento futuro caratterizzate da incertezze.
Conseguentemente non si può escludere il concretizzarsi di risultati diversi da quanto stimato.
Tali incertezze sono alimentate da un quadro geop olitico mondiale conflittuale e instabile, che pone all’Europa e all’Occidente nuove sfide, anche su l piano della sicurezza. Conseguentemente non si può escludere il concretizzarsi di risultati diversi da quanto stimato. Il piano sarà assoggettato a continua verifica da parte degli Amministratori in relazione all’effettivo concretizzarsi delle azioni e previsioni e degli effett i sull’andamento economico-finanziario del Gruppo.
- Perdita di valore delle attività immateriali a vita utile definita , che vengono sottoposte a verifica per eventuali perdite di valore qualora siano identificati indicatori esterni o interni di impairment ;
detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d’us o dell’unità genera trice di flussi finanziari cui sono attribui te tali attività a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall’unità e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto adeguato.
- Attività per imposte differite , le quali sono rilevate a fronte de lle perdite fiscali riportate a nuovo e delle altre differenze temporanee, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali tali perdite e le diff erenze temporanee potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli Amministratori per determinare l’ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Nell’effettuare la verifica di recuperabilità di tali attività pe r imposte differite attive è stato preso in considerazione il piano delle Società.
-
Fondi rischi ed oneri: la stima dei fondi per rischi ed oner i che viene effettuata facendo riferimento alle migliori informazioni disponibili alla data del presente bilancio comporta l’elaborazione di stime discrezionali basate sia su dati storici che prospettici riguardanti l’esito futuro di contenziosi o eventi, la cui valutazione in termini di profili di rischio e le cui stime in termini di impatti economici finanziari sono soggette a incertezze e complessità che potrebbero determinare variazioni nelle stime.
Per quanto riguarda l’utilizzo di stime sui rischi finanziari si rimanda allo specifico paragrafo nelle Note illustrative.
- Pagamenti basati su azioni. Secondo quanto stabilito dall’IFRS 2 - Pagamenti basati su azioni, l’ammontare complessivo del valore corrente delle stock grant (fair value ) alla data di assegnazione è rilevato interamente al conto economico tra i costi del personale lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazi one delle stesse e in cont ropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto.
La determinazione del fair value delle stock grant è effettuata alla data di assegnazione delle stesse, riflettendo le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.
Nel caso in cui sia previsto un “periodo di maturazione” nel quale debbano verificarsi alcune condizioni (raggiungimento di obiett ivi) affinché gli assegnatari diventino titolari del diritto, il costo per compensi, determinato sulla base del valore corr ente delle azioni alla data di assegnazione, è 49
rilevato tra i costi del personale sulla base di un criterio a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella di maturazione.
In caso di assegnazione gratuita di azioni (c.d. “stock grant ”) al termine del periodo di maturazione, viene registrato il corrispondente aumento di patrimonio netto.
- Imposte , sono iscritte per singola Società consolidata, applicando al risultato prima delle imposte del periodo, l’aliquota fiscale che sarebbe applicabile ai risultati a nnuali attesi. Nel caso in cui il metodo non fornisca risultati congrui le imposte su l reddito vengono determinate in base alla stima del reddito imponibile del periodo applicando le aliq uote e le disposizioni vigenti nei paesi nei quali il Gruppo opera.
1.5 Informativa su operazioni di acquisizione Operazioni di acquisizione configurabili come business combinations A partire dal 1° gennaio 2026 sono stati modificati i patti parasociali vigenti tra le società Fiera Milano Congressi SpA e MiCo DMC Srl, conseguentemente Fi era Milano Congressi SpA ha assunto il controllo di MiCo DMC Srl.
A seguito di tale modi fica, la Società non è più qualificabile come joint venture , bensì come società controllata, ai sensi dell’IFRS 10 – Consolidated Financial Statements . Conseguentemente, la partecipazione, precedentemente contabilizzata secondo il metodo del patrimonio netto in applicazione dell’IFRS 11, viene consolidata integr almente, linea per linea, a decorrer e dalla data di acquisizione del controllo.
L’inclusione integrale di Mico DMC Srl nel perimetr o di consolidamento ha co mportato un incremento dei ricavi consolidati pari a 7,2 milioni di euro, oltre ai relativi effetti sulle altre principali grandezze economico patrimoniali del Gruppo.
Si segnala che, a seguito dell’acquisizione del controllo di MiCo DMC Srl, la partecipazione precedentemente contabilizzata secondo il metodo de l patrimonio netto è stata rimisurata al relativo fair value alla data di acquisizione, in conformità a quanto previsto dall’IFRS 3 – Business Combinations .
La differenza positiva emersa dalla rimisurazione, pa ri a 1,5 milioni di euro, è stata rilevata nel conto economico del periodo.
In data 18 febbraio 2026 Fiera Milano SpA ha sottoscr itto un accordo vincolante per l’acquisizione del 51% del capitale sociale di Stipa SpA, società italiana leader nella progettazione e realizzazione di allestimenti fieristici personalizzati di alta gamma, attiva anche negli allestimenti per eventi corporate e nel segmento retail e showroom.
L’operazione rappresenta un ulteriore passo ne ll’attuazione del Piano Strategico 2024-2027, rafforzando il posizionamento di Fiera Milano co me fornitore integrato di servizi e ampliando la presenza nel mercato degli stand pers onalizzati e dei servizi collegati, facendo leva sulla dimensione e sui tassi di crescita elevati di questi segmenti e sostenendo l’evoluzione dell’offerta del Gruppo verso un modello di one-stop-shop di servizi per espositori e visitatori.
L’operazione prevede l’esercizio delle attività di direzione e coordinamento da parte di Fiera Milano SpA, consentendo il consolidamento integrale della partecipazione. L’acquisizione è avvenuta per un valore pari a 12,1 milioni di euro, versato al closing, ed è soggetto a un mecc anismo di aggiustamento del prezzo in funzione della posizi one finanziaria netta, sulla base di una valorizzazione che implica un Enterprise Value del 100% pari a circa 23,8 milion i di euro. L’aggiustamento complessivo determinato sulla base di tali parametri è risu ltato pari a 0,1 milioni di euro.
L’accordo ha previsto un’opzione Put/Call sul restan te 49% delle quote, esercitabile in più finestre temporali, con un valore massimo di 15,7 milioni di euro per le quote restanti portando l’operazione a un valore complessivo massimo di 27,8 milioni di euro oltre alla posizione finanziaria netta. Alla data di acquisizione, la put option è stata valutata al fair value per un importo pari a 14 milioni di euro.
L’operazione è stata finanziata tramite risorse di cassa disponibili e si è perfezionata con il closing avvenuto in data 3 marzo 2026. L’accordo assi cura continuità mana geriale e operativa.
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I valori dell’acquisi zione possono essere così analizzati:
Le attività identificabili acquisite e le passività identi ficabili assunte di Stipa SpA, di seguito riepilogate, sono state valutate al fair value alla data di acquisizione del controllo.
Si precisa che la rilevazione dell’aggregazione aziendale è stata effettuata in via provvisoria, in conformità a quanto previsto dal principio contabil e IFRS 3 “Aggregazioni aziendali”. Tale principio consente all’acquirente di avvalersi di un periodo di misurazione non superi ore a un anno dalla data di acquisizione, entro il quale è possibile rettificare gli importi provvisori inizialmente rilevati.
Corrispettivo acquisizione Stipa SpA (migliaia di euro) Corrispettivo a pronti 12.187 Corrispettivo totale dell'acquisizione 12.187 Flussi finanziari (migliaia di euro) Disponibilità liquide versate 12.187 Disponibilità liquide ricevute -752Totale flussi finanziari pagati 11.435 (migliaia di euro) Attività non correnti 5.833 Immobili, impianti e macchinari 1.668 Diritti d'uso delle attività in locazione 4.026 Attività immateriali a vita definita 83 Attività fiscali per imposte differite 56 Attività correnti 5.121 Crediti commerciali e altri 4.099
Rimanenze 265
Attività finanziarie 5 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 752 Passività non correnti 4.790 Debiti finanziari relativi al diritto d'uso delle attività in locazione 3.677 Fondi relativi al personale 1.024 Fondi per rischi e oneri 64 Imposte differite passive 17 Altre passività 8 Passività correnti 5.102 Debiti verso fornitori 1.885 Debiti finanziari relativi al diritto d'uso delle attività in locazione 351
Acconti 1.614
Debiti tributari 641 Altre passività 611 Attività nette acquisite 1.063 Interessenze di minoranza -521 Differenziale dell'acquisizione 11.645
Totale 12.187
51
Il Gruppo ha optato per la valutazione delle interessenze di terzi alla data di acquisizione in misura proporzionale (pro-quota) rispetto al valore delle at tività nette identificate dell’impresa acquisita.
Alla data del 3 marzo 2026, la differenza tra il corrispettivo trasferito e il valore contabile delle attività nette acquisite è stata iscritta, in via provvisoria, come avviamento.
In data 18 febbraio 2026 Fiera Milano SpA ha sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisizione del 70% del capitale sociale di Made in Steel Srl, soci età organizzatrice della mani festazione internazionale biennale Made in Steel, punto di riferimento per la filiera dell’a cciaio. Siderweb SpA SB, fondatore dell’evento, manterrà una partecipazione del 30% nel capitale della società, assicurando la piena continuità organizzativa e identitaria della manifestazione.
L’operazione rappresenta un ulteriore passo nell ’attuazione della strate gia delineata dal Piano Strategico 2024-2027, che prevede il rafforzamento del portafoglio di manifestazioni organizzate e il consolidamento del ruolo di Fiera Milano quale piat taforma internazionale di sviluppo per le filiere industriali ad alta rilevanza strate gica e di partner per la crescita delle manifestazioni che operano al servizio di tali filiere. L’operazione prevede l’esercizio delle attività di direzione e coordinamento da parte di Fiera Milano SpA, consentendo il consolidamen to integrale della partecipazione. L’acquisizione è avvenuta per valore pari a 7,7 milioni di euro, versato al closing , subordinato a un meccan ismo di aggiustamento del prezzo basato sulla posizione finanziaria netta e sul capitale circolante ne tto. L’aggiustamento complessivo determinato sulla base di tali parametri è risultato pari a 0,03 milioni di euro.
L’accordo prevede inoltre un meccanis mo di earn-out fino a complessivi 1,4 milioni di euro, pari a 0,7 milioni di euro per ciascuna tranche, subordinato al raggiungimento di specifici obiettivi economico-
finanziari relativi alle edizioni 2027 e 2029 della manifestazione. Al la data di acquisizione, tale componente è stata valutata al fair value per un importo pari a 1,3 milioni di euro.
L’operazione è stata finanziata tramite risorse di cassa disponibili e si è perfezionata con il closing avvenuto in data 25 febbraio 2026.
I valori dell’acquisi zione possono essere così analizzati:
Le attività identificabili acquisite e le passività iden tificabili assunte di Made in Steel Srl, di seguito riepilogate, sono state valutate al fair value alla data di acquisizione del controllo. Corrispettivo acquisizione Made in Steel Srl (migliaia di euro) Corrispettivo a pronti 7.734 Corrispettivo a termine 1.286Corrispettivo totale dell'acquisizione 9.020 Flussi finanziari (migliaia di euro) Disponibilità liquide versate 7.734 Disponibilità liquide ricevute -25Totale flussi finanziari pagati (ricevuti) 7.709 52
Si precisa che la rilevazione dell’aggregazione aziendale è stata effettuata in via provvisoria, in conformità a quanto previsto dal principio contabil e IFRS 3 “Aggregazioni aziendali”. Tale principio consente all’acquirente di avvalersi di un periodo di misurazione non superi ore a un anno dalla data di acquisizione, entro il quale è possibile rettificare gli importi provvisori inizialmente rilevati.
Il Gruppo ha optato per la valutazione delle interessenze di terzi alla data di acquisizione in misura proporzionale (pro-quota) rispetto al valore delle at tività nette identificate dell’impresa acquisita.
Alla data del 25 febbraio 2026, la differenza tr a il corrispettivo trasferito, comprensivo della componente di corrispettivo a termine, e il valore contabile delle attività nette acquisite è stata iscritta, in via provvisoria, come avviamento.
2) Informativa su società Collegate e joint venture
Società collegate
Il Gruppo detiene una partecipazione pari al 25% de l capitale sociale di Ge.F i. SpA, player italiano leader nell’organizzazione di fiere ed esposizioni commerciali, tra le quali Artigiano in Fiera, ospitata annualmente da Fiera Milano pre sso la propria venue di Rho.
La partecipazione è contabilizzata nel bilancio consolidato utilizzando il metodo del patrimonio netto e la quota di risultato per il semest re 2026 è pari a -244 migliaia di euro.
I valori patrimoniali ed economici della Collegata e la quota di pertinenza del Gruppo sono riepilogati nelle tabelle seguenti:
(migliaia di euro) Attività non correnti 51 Attività immateriali a vita definita 51 Attività correnti 358 Crediti commerciali e altri 268
Rimanenze 65
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 25 Passività correnti 73 Debiti verso fornitori 70Debiti tributari 2 Altre passività 1 Attività nette acquisite 336 Interessenze di minoranza -101 Differenziale dell'acquisizione 8.785Totale 9.020 53
Il Gruppo detiene una partecipazione del 18,5% in Fiere di Parma SpA, società leader nell’organizzazione di fiere nel comparto del Made in Italy alimentare, con le due manifestazioni biennali “Tuttofood” ospitata da Fiera Milano nella propria sede di Rho e “Cibus” organizzata presso la propria sede di Parma.
La partecipazione, tenendo conto degli accordi parasociali, in qualità di società collegata è contabilizzata nel bilancio consolidato utilizzando il metodo del patrimonio netto e la quota di risultato per il semestre 2026 è pari a 1.516 migliaia di euro.
I valori patrimoniali ed economici della Collegata e la quota di pertinenza de l Gruppo sono riepilogati nelle tabelle seguenti:
(migliaia di euro) Ge.Fi. SpA 30/06/26 31/12/25 Attività correnti 5.327 12.167 Attività non correnti 9.282 8.157 Passività correnti 5.627 10.902 Passività non correnti 2.663 2.650 Indebitamento (Disponibilità) finanziario netto -2.378 -6.649 Patrimonio netto 8.697 13.421 Patrimonio netto di competenza del Gruppo 2.174 3.355 Avviamento 8.840 8.840 Valore di carico della Collegata 11.014 12.195 (migliaia di euro) Ge.Fi. SpA 1° Semestre al 30/06/26 1° Semestre al
30/06/25
Totale ricavi e altri proventi 4.359 3.972 T otale costi operativi -5.355 -4.986 Ammortamenti e svalutazioni -382 -397 Interessi attivi 31 56 Interessi passivi -66 -108 Risultato prima delle imposte -1.413 -1.463 Imposte sul reddito -436 -428 Risultato netto -977 -1.035 Risultato di competenza del Gruppo -244 -259 (migliaia di euro) Fiere di Parma SpA 30/06/26 31/12/25 Attività correnti 25.046 19.253 Attività non correnti 66.336 64.127 Passività correnti 22.925 20.448 Passività non correnti 5.457 2.448 Indebitamento (Disponibilità) finanziario netto -26.016 -22.423 Patrimonio netto 89.016 82.907 Interessenze di minoranza 334 732 Patrimonio netto di competenza del Gruppo 16.406 15.202 Avviamento 5.129 5.129 Valore di carico della Collegata 21.535 20.331 54
Il Gruppo detiene una partecipazione pari al 35% del capitale sociale di EMAC Srl, società organizzatrice della manifestazione Milano AutoClassica, uno degli eventi B2C di riferimento in Italia nel settore delle auto d’epoca e sportive.
La partecipazione è contabilizzata nel bilancio consolidato utilizzando il metodo del patrimonio netto e la quota di risultato per il semest re 2026 è pari a -23 migliaia di euro.
I valori patrimoniali ed economici della collegata e la quota di pertinenza del Gruppo sono riepilogati nelle tabelle seguenti:
Le società Collegate non hanno passività potenziali o impegn i al 30 giugno 2026.
(migliaia di euro) Fiere di Parma SpA 1° Semestre al 30/06/26 1° Semestre al
30/06/25
Totale ricavi e Altri proventi 46.054 39.854 T otale costi operativi -29.483 -27.518 Ammortamenti e svalutazioni -5.220 -2.480 Interessi attivi 343 257 Interessi passivi -4 -21 Risultato prima delle imposte 11.690 10.092 Imposte sul reddito 3.456 3.190 Risultato netto 8.234 6.902 Interessenze di minoranza 41 -
Risultato netto attribuibile a Soci della Controllante 8.193 -
Risultato di competenza del Gruppo 1.516 1.277 (migliaia di euro) Emac Srl 30/06/26 31/12/25 Attività correnti 37 145 Attività non correnti 410 437 Passività correnti 245 254 Passività non correnti 3 33 Indebitamento (Disponibilità) finanziario netto -167 -136 Patrimonio netto 366 431 Patrimonio netto di competenza del Gruppo 128 151 Avviamento 1.694 1.694 Valore di carico della Collegata 1.822 1.845 (migliaia di euro) Emac Srl 1° Semestre al 30/06/26 1° Semestre al
30/06/25
Totale ricavi e Altri proventi 504 -
T otale costi operativi -588 -
Interessi passivi -1 -
Risultato prima delle imposte -85 -
Imposte sul reddito -20 -
Risultato netto -65 -
Risultato di competenza del Gruppo -23 -
55
Joint venture
Il Gruppo detiene una partecipazione del 49% in Hannover Milano Global Germany GmbH, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto e sulla quale esercita un controllo congiunto con Deutsche Messe AG.
A seguito dell'applicazione del principio IFRS 11 Joint arrangements , il Gruppo ha valutato che il contratto di controllo congiunto rappresenta una joint venture , difatti le decisioni concernenti le attività rilevanti di Hannover Milano Global Germany Gmbh richiedono il consenso unanime delle parti, le quali non vantano né diritti specif ici sulle singole attività, né obblig azioni sulle singole passività della società dell’entità legale.
La quota di patrimonio netto di pert inenza del Gruppo è calcolata in base ai risultati ottenuti nel corso degli esercizi dalle varie ma nifestazioni fieristiche come previsto dell’accordo di joint venture con Deutsche Messe AG. Con riferimento al semestre in esame la quota risulta del 40,21% (40,21% al 30 giugno 2025).
I valori patrimoniali ed economici della joint venture e la quota di pertinenza del Gruppo sono riepilogati nelle tabelle seguenti:
(migliaia di euro) Hannover Milano Global Germany GmbH 30/06/26 31/12/25 Attività correnti 3.961 2.261 Attività non correnti 13.363 11.234 Passività correnti 22.780 14.745 Passività non correnti - -
Indebitamento (Disponibilità) finanziario netto -31.839 -23.800 Patrimonio netto 26.383 22.550 Valore contabile della joint ventur e 18.394 16.828 (migliaia di euro) Hannover Milano Global Germany GmbH 1° Semestre al 30/06/26 1° Semestre al
30/06/25
Totale ricavi e Altri proventi 16.515 16.540 T otale costi operativi -15.105 -15.538 Ammortamenti e svalutazioni -57 -14 Interessi attivi 2.279 2.667 Interessi passivi -1 -
Risultato prima delle imposte 3.631 3.655 Imposte sul reddito 348 737 Risultato netto 3.283 2.918 Interessenze di minoranza -173 -254 Risultato netto attribuibile a Soci della Controllante 3.110 2.664 Risultato di competenza del Gruppo 1.379 1.071 56
Il Gruppo detiene una partecipazione del 49% in Ipack Ima Srl, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto e sulla quale eser cita un controllo congiunto con UC IMA (Unione costruttori Italiani Macchine Automatiche per il co nfezionamento e l’imballaggio).
La partecipazione è contabilizzata nel bilancio consolidato utilizzando il metodo del patrimonio netto e la quota di risultato per il semest re 2026 è pari a -120 migliaia di euro.
I valori patrimoniali ed economici sono riepilogati nelle tabelle seguenti:
Non sussistono passività potenziali o impegni significativi relativi alla partecipazione delle Società Controllanti nelle joint venture al 30 giugno 2026 e 2025.
3) Informativa per settori operativi Secondo quanto previsto dall’IFRS 8 l’identificazione dei settori operativi e delle relative informazioni riportate nell’informativa di settore si è basata sugli elementi che il management utilizza per prendere le proprie decisioni operative, in coerenza con il modello di gestione e controllo utilizzato. In particolare, la rendicontazione interna rivista ed utilizzata periodicamente dai più alti livelli decisionali del Gruppo stesso, fornisce un’informativa per settori ulteriorme nte dettagliata società per società.
L’indirizzo strategico del Gruppo, nell’ottica di una integrazione dei processi commerciali e operativi, ha determinato la struttura organizzativa interna e del sistema di misurazione delle performance .
Di conseguenza, secondo il criterio del management approach , i settori operativi sono definiti come
segue:
- Attività fieristiche Italia : tale settore si identifica per l’attività finalizzata all’organizzazione e all’ospitalità di manifestazioni fieristiche e altri eventi in Italia, attraverso l’utilizzo, la promozione e la messa a disposizione di spazi espositivi attrezzati; l’erogazione di servizi di allestimento, tecnici e di quartiere connessi all’attivi tà fieristica e congressuale; l’of ferta di supporto progettuale oltre che di servizi correlati; la produzione di contenuti e fornitura di servizi pubblicitari e digitali, nonché l’organizzazione di conferenze e di percorsi formativi. In particolare, in questo ambito rientrano le attività finalizzate all’offerta di manifestazioni fieristiche (inclusi i servizi finali a espositori e (migliaia di euro) Ipack Ima Srl 30/06/26 31/12/25 Attività correnti 2.819 1.560 Attività non correnti 3.926 4.006 Passività correnti 2.235 1.647 Passività non correnti 395 457 Indebitamento (Disponibilità) finanziario netto -1.643 -2.541 Patrimonio netto 5.758 6.003 Avviamento 705 705 Valore contabile della joint venture 3.526 3.646 (migliaia di euro) Ipack Ima Srl 1° Semestre al 30/06/26 1° Semestre al
30/06/25
Totale ricavi e Altri proventi 184 19.388 T otale costi operativi -352 -14.617 Ammortamenti e svalutazioni -122 -117 Interessi passivi -32 -37 Risultato prima delle imposte -322 4.617 Imposte sul reddito -78 1.305 Risultato netto -244 3.312 Risultato di competenza del Gruppo -120 1.623 57
visitatori):
- direttamente organizzate dal Gruppo, anche in partnership con terzi;
- organizzate da terzi, attraverso la contrattualizzazione di spazi e servizi.
Tali attività sono svolte dalla Capogruppo Fiera Milano SpA, Nolostand SpA, Ipack Ima Srl, MADE eventi Srl, Ge.Fi. SpA, Fiere di Parma SpA, Emac Srl, Made in Steel Srl e Stipa SpA.
- Attività Fieristiche Estero : tale settore si identifica per l’atti vità finalizzata all’organizzazione di manifestazioni fieristiche e altri ev enti all’estero, attraverso l’util izzo, la promozione e la messa a disposizione di spazi espo sitivi attrezzati, l’offerta di suppor to progettuale oltre che di servizi correlati. In particolare, in questo ambito rientrano le attività finalizzate all’offerta di manifestazioni fieristiche (inclusi i servizi finali a espositori e visitatori) direttamente organizzate dal Gruppo, anche in partnership con terzi o in qualità di agenti.
Tali attività sono svolte dalle seguenti società:
Hannover Milano Global Germany GmbH, joint venture con Deutsche Messe AG di Hannover, attiva in Cina attraverso le due controllate Ha nnover Milano Fairs China Ltd e Hannover Milano Fairs Shanghai Co. Ltd e dalle sue partecipate Hannover Milano Best Exhibitions Co.Ltd detenuta al 51% e Hannover Milano XZQ Exhibitions detenuta al 60%. Inoltre, è attiva in India attraverso la controllata Hannover Milano Fairs India Pvt Ltd;
Fiera Milano Brasil Ltda con sede a San Paolo;
Fiera Milano Exhibitions Africa PTY Ltd con sede a Cape Town;
Fiera Milano Asia Pacific Pte. Ltd.
- Congressi : tale settore si identifica per l’attività riferita alla gestione di congressi ed eventi e servizi di destination management facenti capo a Fiera Milano Congressi SpA e a MiCo DMC Srl.
- Altri settori: tale settore comprende i servizi di trasport o e di logistica per fiere, congressi ed eventi internazionali. Le attività sono svolte da lle società Expotrans SpA, Event Logistics Team Srl e Expotrans Pte Ltd.
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Nelle tabelle che seguono sono riportati i dati economici e patrimoniali di settore, relativi ai semestri chiusi al 30 giugno 2026, al 30 gi ugno 2025 ed al 31 dicembre 2025.
Di seguito viene riportata la tabella relativa agli investimenti per settore operativo:
Conto economico 1° Semestre al 30/06/26 (migliaia di euro) Attività fieristiche Italia Attività fieristiche Estero Congressi Altri settori Elisioni Consolidato Ricavi delle vendite e delle prestazioni vs Terzi 174.779 5.634 45.222 20.093 - 245.728 Ricavi delle vendite e delle prestazioni intersettoriali 7.587 - 2.704 215 -10.506 -
Totale ricavi 182.366 5.634 47.926 20.308 -10.506 245.728 di cui Italia 240.094 di cui Estero 5.634 Costi per materiali 3.028 8 19 41 - 3.096 Costi per servizi 84.438 4.209 26.234 15.025 -11.785 118.121 Costi del personale 25.487 854 2.753 3.075 -159 32.010 Altre spese operative 2.629 53 174 57 -18 2.895 Totale Costi Operativi 115.582 5.124 29.180 18.198 -11.962 156.122 Proventi diversi 2.419 52 929 27 -1.456 1.971 Risultati di società valutate a patrimonio netto 1.129 1.379 - - - 2.508 Svalutazione dei crediti 66 6 - - - 72 Risultato operativo ante ammortamenti e rettifiche di valore di attività non correnti (EBITDA )70.266 1.935 19.675 2.137 - 94.013 di cui Italia 92.126 di cui Estero 1.887 Ammortamenti immobili, impianti e macchinari e attività per diritto d'uso 20.562 44 3.591 295 - 24.492 Ammortamenti attività immateriali 1.847 1 52 349 - 2.249 Rettifiche di valore di attività 140 - - - - 140 Risultato operativo (EBIT) 47.717 1.890 16.032 1.493 - 67.132 di cui Italia 65.290 di cui Estero 1.842 Proventi finanziari e assimilati 2.413 Oneri finanziari e assimilati 6.464 Valutazione di attività finanziarie 1.519 Risultato prima delle imposte 64.600 Imposte sul reddito 13.928 Risultato netto delle attività in continiutà 50.672 Risultato netto delle attività operative cessate -
Risultato netto 50.672 Interessenze di minoranza 1.196 Risultato netto del Gruppo 49.476 Dati patrimoniali di settore al 30/06/26 (migliaia di euro) Incrementi delle immobilizzazioni di cui relativi al Diritto d'uso delle attività in
locazione
Attività fieristiche Italia 31.669 6.879 Attività fieristiche Estero 54 -
Congressi 2.037 748 Altri settori 174 -
Totale 33.934 7.627 59
Di seguito viene riportata la tabella relativa agli investimenti per settore operativo:
Conto economico 1° Semestre al 30/06/25 (migliaia di euro) Attività fieristiche Italia Attività fieristiche Estero Congressi Altri settori Elisioni Consolidato Ricavi delle vendite e delle prestazioni vs Terzi 130.603 4.331 36.057 6.879 - 177.870 Ricavi delle vendite e delle prestazioni intersettoriali 6.775 2 1.558 81 -8.416 -
Totale ricavi 137.378 4.333 37.615 6.960 -8.416 177.870 di cui Italia 173.539 di cui Estero 4.331 Costi per materiali 1.606 11 36 17- 1.670 Costi per servizi 65.333 3.020 25.711 4.940 -9.584 89.420 Costi del personale 23.899 661 1.912 1.003 -151 27.324 Altre spese operative 2.248 45 227 49 -12 2.557 Totale Costi Operativi 93.086 3.737 27.886 6.009 -9.747 120.971 Proventi diversi 2.598 54 1.025 33 -1.331 2.379 Risultati di società valutate a patrimonio netto 2.641 1.071 325- 4.037 Svalutazione dei crediti 164 -6 34 30 - 222 Risultato operativo ante ammortamenti e rettifiche di valore di attività non correnti (EBITDA )49.367 1.727 11.045 954 - 63.093 di cui Italia 61.369 di cui Estero 1.724 Ammortamenti immobili, impianti e macchinari e attività per diritto d'uso 19.921 45 3.290 87- 23.343 Ammortamenti attività immateriali 1.668- 10 19- 1.697 Rettifiche di valore di attività 512- - - - 512 Risultato operativo (EBIT) 27.266 1.682 7.745 848 - 37.541 di cui Italia 35.862 di cui Estero 1.679 Proventi finanziari e assimilati 1.261 Oneri finanziari e assimilati 7.086 Risultato prima delle imposte 31.716 Imposte sul reddito 8.585 Risultato netto delle attività in continiutà 23.131 Risultato netto delle attività operative cessate -
Risultato netto 23.131 Interessenze di minoranza 255 Risultato netto del Gruppo 22.876 Dati patrimoniali di settore al 31/12/25 (migliaia di euro) Incrementi delle immobilizzazioni di cui relativi al Diritto d'uso delle attività in locazione Attività fieristiche Italia 18.924 8.807 Attività fieristiche Estero 130 56 Congressi 21.861 19.993 Altri settori 16.852 3.105 Totale 57.767 31.961 60
Note alle voci del bilancio co nsolidato semestra le abbreviato
STATO PATRIMONIALE
ATTIVITA’
4) Immobili, impianti e macchinari e Diritto d’uso delle attività in locazione
Immobili, impianti e macchinari La voce ammonta a 11.479 migliaia di euro al netto di ammortamenti del pe riodo per 1.585 migliaia di euro. Gli incrementi del semestre pari a 2.297 migliaia di euro sono di seguito elencati:
- investimenti di Fiera Milano Congressi SpA per 1.045 migliaia di euro, riferiti principalmente a costi per migliorie effettuate presso la struttura congressuale di propri età di Fondazione Fiera Milano per 271 migliaia di euro, a immobilizz azioni in corso per 440 migliaia di euro e all’acquisto di mobili e arredi per 300 migliaia di euro;
- investimenti di Fiera Milano SpA per 287 migliaia di euro riferiti principalmente al rinnovo delle macchine elettroniche per 254 migliaia di euro;
- investimenti di Nolostand SpA per 403 migliaia di euro riferiti principalmente ad attrezzature per
le manifestazioni;
- investimenti di Stipa SpA per 400 migliaia di euro riferiti principalm ente ad attrezzature industriali;
- investimenti di Expotrans SpA , Fiera Milano Brasil e Fiera Milano Exhibition s Africa per 162 migliaia di euro riferiti principalmente al l’acquisto di impianti e macchinari , macchine elettroniche e arredi.
La variazione area di consolidamento pari a 1.668 migliaia di euro si riferisce all’acquisizione della società Stipa SpA.
Diritto d’uso delle attività in locazione La voce ammonta a 280.578 migliaia di euro al nett o di ammortamenti del pe riodo per 22.907 migliaia di euro e si riferisce alla rilevazi one del diritto d’uso delle attività in locazione derivante dall’applicazione del principio IFRS 16. L’incremento pari a 3.595 migl iaia di euro, è principalm ente riconducibile a Fiera Milano SpA per 2.727 migliaia di euro in relazione all’adeguamento ISTAT del canone di locazione del quartiere fieristico di Rho; a Fiera Milano Congre ssi SpA per complessivi 742 migliaia di euro, di cui 545 migliaia di euro riferiti all’adeguamento ISTAT del centro congressuale Mi Co Sud e dei padiglioni 1-2 e 3-4, e 197 migliaia di euro re lativi alla reali zzazione del centro cottura all’interno del MiCo Sud;
nonché a Nolostand SpA per 126 miglia di euro, a seguito dell’adeguamento ISTAT dei contratti di locazione dei magazzini.
La variazione area di consolidamento pari a 4.032 migliaia di euro, si rife risce per 4.026 migliaia di euro all’acquisizione della società Stipa SpA e per 6 migliaia di euro al cons olidamento integrale della società MiCo DMC Srl. (migliaia di euro) Situazione al Situazione al
31/12/25Variazione area
di consolidamentoIncrem. Decrem. Ammortam. Rettifiche di
valoreEffetto
cambio 30/06/26
Immobili, impianti e macchinari . Costo ori ginario 92.411 8.145 2.297 - - - 54 102.907 . Fondo ammortamento 83.318 6.477 - 3 1.585 - 45 91.428 Totale 9.093 1.668 2.297 3 1.585 - 9 11.479 Diritto d'uso delle attività in locazione . Costo ori ginario 576.341 4.114 3.595 71 - - 100 584.079 . Fondo ammortamento 280.452 82 - 35 22.907 - 95 303.501 Totale 295.889 4.032 3.595 36 22.907 - 5 280.578 Movimenti del periodo 61
La voce Diritti d’uso delle attività in locazione incl ude incrementi per 3.493 migliaia di euro riguardanti operazioni verso parti correlate (28.607 migliaia di euro al 31 dicembre 2025). Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 38 dedicata a tali operazioni.
5) Avviamenti e Attività immateriali a vita definita
Avviamenti
La voce ammonta a 119.624 migliaia di euro (97.585 migliaia di euro al 31 dicembre 2025).
Come anticipato nel capitolo 1.4 Uso di stime, gli avviamenti vengono sottoposti alla procedura di verifica delle perdite di valore ( impairment test) alla data di chiusu ra dell’esercizio o più frequentemente se vi sono indicatori di perdita di valore, avvalendosi della collaborazione di un qualificato esperto indipendente.
Si ricorda che gli avviamenti sono allocati alle rispettive cash-generating unit o gruppi di cash-
generating unit (CGU) di appartenenza.
In particolare, volendo individuare “il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di atti vità” (IAS 36), si è data una defini zione di CGU specifica per i diversi reportable segment del Gruppo.
Nell’ambito del Reportable Segment “Attività Fieristiche Italia”, le CGU corrispondono alle singole manifestazioni fieristiche e includono le attività svolte dalla Capogruppo Fiera Milano SpA, da Nolostand SpA, da MADE eventi Srl, da Made in Steel Srl e da Stipa SpA.
Nell’ambito del Reportable Segment “Estero” la situazione è diversa nei Paesi in cui il Gruppo è presente con proprie manifestazioni (come in Brasile, Sudafrica e Singapore) rispetto ai Paesi in cui il Gruppo opera attraverso accordi di joint venture e contratti di licenza d’uso di marchi (come in Cina).
Nel primo caso le CGU corrispondono alle singol e manifestazioni, nel seco ndo caso le CGU sono rappresentate dal singolo mercato di riferimento.
Nel Reportable Segment “Congressi” sono individuabili due CGU corrispondenti alle attività di Fiera Milano Congressi SpA e di MiCo DMC Srl.
Infine, nel Reportable Segment “Altri settori” sono individuabili tre CGU corrispondenti alle attività di Expotrans SpA, Event Logistics Team Srl e Expotrans Pte Ltd. Ai fini del test di impairment , per non incorrere in criteri di ripart izione arbitrari, gli avviamenti sono stati allocati in base ad opportuni raggruppamenti, che riflettono la visione strategica de ll’impresa, nonché le modalità di costituzione degli avviamenti stessi.
(migliaia di euro) Situazione al Situazione al 31/12/25 Variazione area di consolidamentoIncrem. Decrem. Ammortam. Rettifiche di
valoreEffetto
cambio30/06/26
Av v iame nti . Costo originario 116.179 20.475 1.564 - - - - 138.218 . Fondo ammortamento 18.594 - - - - - - 18.594 Totale 97.585 20.475 1.564 - - - - 119.624 Attività immateriali a vita definita . Costo originario 99.379 405 1.598 57 - 140 21 101.206 . Fondo ammortamento 78.060 91 - - 2.249 - 19 80.419 Totale 21.319 314 1.598 57 2.249 140 2 20.787 Movimenti del periodo 62
Di seguito si riportano i livelli di allocazione degli avviamenti:
- raggruppamento CGU “Attività Fieristiche Italia” per complessive 110.011 migliaia di euro:
comprende le CGU corrispondenti a tutte le manifest azioni organizzate o ospi tate da Fiera Milano SpA, da Made Eventi Srl, da Made in Steel Srl inclusi i servizi di allestimento realizzati da Nolostand SpA e da Stipa SpA.
E’ allocato a questo raggruppamento l’avviamento di Fiera Milano SpA (pari a 76.091 migliaia di euro), l’avviamento di Made Eventi Srl (pari a 909 migliaia di euro), l’avviamen to di Made in Steel Srl (pari a 8.785 migliaia di euro), l’avviamento di Nolostand Sp A (pari a 12.581 migliaia di euro) e l’avviamento di Stipa SpA (pari a 11.645 migliaia di euro).
Per una più dettagliata analisi in merito all’avviamento iscritto in riferimento alle società Made in Steel Srl e Stipa SpA si rimanda a quanto in precedenza commentato alla nota 1.5.
L’avviamento di Fiera Milano SpA è così composto: 29.841 migliaia di euro derivano dal conferimento in Fiera Milano SpA dell’azienda fieristica da parte di Fondazione Fiera Milano in data 17 dicembre 2001; 40.223 migliaia di euro derivano dalle acquisiz ioni di società organizza trici di manifestazioni fieristiche successivamente incorporate in Fiera Milano SpA nell’ambito di diverse operazioni di fusione; 5.947 migliaia di euro deriva nte dalle acquisizioni legate al digital publishing; infine 80 migliaia di euro derivano dall’acquisizione da parte della Capogru ppo del ramo d’azienda “I nformation Communication Technology”.
L’avviamento di MADE eventi Srl deriva dall ’acquisizione della società organizzatrice della manifestazione fier istica MADE Expo.
L’avviamento di Made in Steel Srl deriva dall’acquisizione della società organizzatrice della manifestazione fieristica Made in Steel. L’avviamento di Nolostand SpA deriva dall’acquisto del ramo d’azienda “allestim enti standard” da parte di Nolostand SpA. L’avviamento di Stipa SpA deriva dall’acquisizione della società attiva nella progettazione e realizzazione di allestimenti fieristici personalizzati di alta gamma.
- CGU “Congressi”: include l’avviamento, pari a 7.064 migliaia di euro, derivante dall’acquisizione di Fiera Milano Congressi SpA (5.455 migliaia di eu ro) e di MiCo DMC Srl (1 .609 migliaia di euro).
Si segnala che, a seguito dell’acquisizione del controllo di MiCo DMC Srl, la partecipazione precedentemente contabilizzata secondo il metodo del patrimonio netto è stata rimisurata al
relativo
fair value alla data di acquisizione, in confor mità a quanto previsto dall’IFRS 3 – Business Combinations . La differenza positiva emersa dalla rimi surazione, pari a 1.519 migliaia di euro, è stata rilevata nel conto economico del periodo e la società è stata consolidata integralmente.
- CGU “Altri settori”: include l’avvi amento, pari a 2.549 migliaia di eu ro, derivante dall’ acquisizione di Expotrans SpA, Event Logistics Team Srl e Expotrans Pte Ltd.
In concomitanza con la relazione finanziaria se mestrale, Fiera Milano SpA esegue una ricerca sistematica di eventuali indicatori di impairment , a conferma dei risultati raggiunti del test eseguito nell’ultimo bilancio.
L’andamento del primo semestre 2026 e l’aggiorname nto delle previsioni dell’intero esercizio 2026 è complessivamente migliorativo rispetto al budget sia considerando i risultati consolidati, sia limitando il confronto alle sole CGU già presenti nel test di impairment del bilancio 2025.
L’analisi delle performance delle CGU nel primo semestre confrontata con le previsioni recepite nell’ultimo test di impairment evidenzia che per quel che riguarda gli intangibili a vita utile definita non ci sono indicatori di impairment .
Infine, il wacc aggiornato al 30 giugno 2026 è inferiore al wacc del 31 dicembre 2025 e dunque applicando il wacc aggiornato a parità di proiez ioni finanziarie avremmo degli headroom più elevati.
63
Attività immateriali a vita definita La voce ammonta a 20.787 migliaia di euro al netto di ammortamenti del periodo per 2.249 migliaia di euro. Gli incrementi del semestre pari a 1.598 migliaia di euro sono riconducibili principalmente alla Capogruppo e si riferiscono ai costi sostenuti per le attività di sviluppo de i nuovi sistemi digitali, all’implementazione di progetti digitali ed acquisto di software.
La variazione area di consolidamento pari a 314 migl iaia di euro si riferisce per 83 migliaia di euro all’acquisizione della società Stipa SpA, per 51 migliaia di euro all’acquisizione della società Made in Steel Srl e per 180 migliaia di euro al consolidamento integrale della società MiCo DMC Srl.
Le attività immateriali a vita definita includono i seguenti marchi di manife stazioni che ammontano a complessivi 4.819 migliaia di euro (5.273 migliaia di euro al 31 dicembre 2025):
• Expotrans 942 migliaia di euro;
• MADE expo 835 migliaia di euro;
• Milan Games Week 771 migliaia di euro;
• Promotion Trade Exhibition 681 migliaia di euro;
• Salone Franchising Milano 502 migliaia di euro;
• Print4all 389 migliaia di euro;
• Host 377 migliaia di euro;
• Transpotec & Logitec 105 migliaia di euro;
• Cartoomics 97 migliaia di euro;
• Made in Steel 48 migliaia di euro;
• BtoBIO Expo 34 migliaia di euro;
• Miart 24 migliaia di euro;
• Fruit&Veg Innovation 5 migliaia di euro;
• Altri 9 migliaia di euro.
Le rettifiche di valore riguardano il marchio Padel Trend Expo per 140 migliaia di euro. La svalutazione è motivata dal fatto che la relativa manifestazione non è più prevista in calendario.
6) Partecipazioni, crediti commerciali non correnti e attività fiscali per imposte differite
La voce Partecipazioni in società Collegate e joint venture ammonta a 56.291 migliaia di euro (55.714 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) il dettaglio è riportato nella tabella seguente: (migliaia di euro) Situazione al Situazione al 31/12/25 Incrementi DecrementiRisultato
collegate e
joint ventureDistribuzione
dividendiEffetto
cambio30/06/26
Partecipazioni in società Collegate e joint venture 55.714 - 947 2.508 1.171 187 56.291 Altre partecipazioni 32 - - - - - 32 Crediti commerciali e altri 13.566 72 - - - - 13.638 Attività fiscali per imposte differite 10.262 164 15 - - - 10.411 Totale 79.574 236 962 2.508 1.171 187 80.372 Movimenti del periodo 64
Per maggiori dettagli sui valori contabili si rinvia alla nota 2 “Informativa su società collegate e joint venture ”.
La voce Crediti commerci ali e altri pari a 13.638 migliaia di euro (13.566 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) si riferisce principalm ente alla Capogruppo ed accoglie:
- altri crediti verso Controllante per 10.472 migliaia di euro (10.472 migliaia di euro al 31 dicembre 2025). Si riferiscono al deposito cauzionale relativo ai co ntratti di locazione immobiliare dei quartieri fieristici e congressuali di Rho e di Milano oltre che della “Torre Orizzontale” a Rho adibita
ad uffici;
- altri crediti per 3.166 migliaia di euro (3.094 migl iaia di euro al 31 dicembre 2025). Si riferiscono principalmente a depositi cauzionali, richiesti dall a Società fornitrice di energia elettrica, quale garanzia per la volatilità dei prezzi.
La voce Crediti commerciali e altri include 10.472 migliaia di euro riguardanti operazioni verso parti correlate (10.472 migliaia di euro al 31 dicembre 2025). Per maggiori de ttagli si rimanda alla nota 38 dedicata a tali operazioni.
La voce Attività fiscali per imposte differite, pari a 10.411 migliaia di euro (10.262 migliaia di euro al 31 dicembre 2025), rappresenta il sald o attivo delle imposte differite compensate a livello di singole società oggetto di consolidamento.
7) Crediti commerciali e altri
Ammontano a 86.876 migliaia di euro (64.614 miglia ia di euro al 31 dicembre 2025) e comprendono le seguenti principali voci:
Crediti verso clienti pari a 63.953 migliaia di euro (33.525 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) al netto del fondo svalutazione cred iti per 1.176 migliaia di euro. Rappresentano i crediti verso organizzatori, espositori ed altri per le prestazioni relative alla messa a disposizione di spazi espositivi ed alla fornitura dei servizi connessi alle manifestazioni e congressi. L’incremento è principalmente attribuibile all’aumento dei crediti non ancora risc ossi nei confronti di Fond azione Milano Cortina e (migliaia di euro ) Partecipazioni in società Collegate e joint venture Situazione al Situazione al 31/12/25 Passaggio a
consolidamento
integrale Risultato Dividendi Effetto cambio A ltri movimenti 30/06/26 Fiere di Parma SpA 20.331 - 1.516 234 - - 78 21.535 Hannover Milano Global Germany GmbH 16.828 - 1.379 - 187 - 18.394 Ge.Fi. SpA 12.195 - - 244 937 - - 11.014 Ipack-Ima Srl 3.646 - - 120 - - - 3.526 Emac Srl 1.845 - - 23 - - - 1.822 MiCo DMC Srl 869 869 - - - - -
Totale 55.714 869 2.508 1.171 187 - 78 56.291 Movimenti del periodo Crediti commerciali e altri (migliaia di euro) 30/06/26 31/12/25 Variazione Crediti verso clienti 63.953 33.525 30.428 Crediti verso Controllante 3.929 3.975 - 46 Crediti commerciali verso Collegate e joint venture 2.863 3.451 - 588 Crediti commerciali verso Consociate 20 32 - 12 Altri crediti 8.270 6.687 1.583 Risconti attivi verso Collegate e joint venture - 94 - 94 Risconti attivi verso Controllante 341 445 - 104 Ratei e risconti attivi 7.500 16.405 - 8.905 Totale 86.876 64.614 22.262 65
all’ampliamento del perimetro di consolidamento, co nseguente all’acquisizione della società Stipa SpA e al consolidamento integrale della società MiCo DMC Srl, dal 1° gennaio 2026.
L’ammontare dei Crediti verso clienti è stato rettificato mediante l’accantonamento di un fondo svalutazione crediti, al fine di ri condurre il valore nominale dei cred iti ritenuti di dubbia recuperabilità al valore di presunto real izzo. L’utilizzo del fondo si riferisce a crediti per i quali se ne è accertata l’inesigibilità nel periodo in commento.
Tale fondo, ha subìto la seguente movimentazione:
La variazione area di consolidamento pari a 33 migliaia di euro, si ri ferisce per 30 migliaia di euro al consolidamento integrale della società MiCo DMC Srl e per 3 migliaia di euro all’acquisizione della società Stipa SpA.
Crediti verso Controllante per 3.929 mi gliaia di euro (3.975 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) sono
così composti:
- crediti per IVA di Gruppo pari a 3.425 migliaia di euro (427 migliaia di euro al 31 dicembre 2025);
- altri crediti pari a 504 migliaia di euro (3.548 mi gliaia di euro al 31 dicembre 2025). La variazione si riferisce principalmente all’incasso dei crediti presenti ne l 2025 derivanti dal progetto di investimento coordinato e diretto dal Gruppo Fiera Milano, del cui sostenimento si è fatta carico la Controllante Fondazione Fiera Milano, nell’ambito del piano per la competitività e la sostenibilità delle strutture fieristiche.
Altri crediti pari a 8.270 migliaia di euro (6.687 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) sono costituiti
principalmente da:
- credito per contributo ICE pe r 1.107 migliaia di euro (1.149 miglia ia di euro al 31 dicembre 2025);
- anticipi a fornitori per 4. 156 migliaia di euro (1 .395 migliaia di euro al 31 dicembre 2025);
- altri crediti tributari per 1.431 migliaia di euro (507 miglia ia di euro al 31 dicembre 2025);
- crediti IRES e IRAP per 376 migliaia di euro (335 migliaia di euro al 31 dicembre 2025);
- crediti verso dipendenti per 415 migliaia di euro (290 migliaia di euro al 31 dicembre 2025);
- crediti verso istituti previdenziali e assistenziali per 191 migliaia di euro (180 migliaia di euro al 31
dicembre 2025);
- altri crediti per 594 migliaia di euro (2.831 migliaia di euro al 31 dicembre 2025).
La voce Crediti commerciali e altri include 7.153 migliaia di euro (7.997 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) riguardanti operazioni verso part i correlate. Per maggior i dettagli si rimanda alla nota 38 dedicata a tali operazioni.
Fondo svalutazione crediti (migliaia di euro) 31/12/25Variazione area di consolidamentoAccantonamenti Utilizzi e altri
movimenti30/06/26
Fondo svalutazione crediti 1.209 33 72 138 1.176 66
8) Rimanenze
Ammontano a 5.640 migliaia di euro (3.595 miglia ia di euro al 31 dicembre 2025) e sono così
composte:
I costi sospesi si riferiscono a ma nifestazioni e congressi che si svolgeranno succe ssivamente al 30 giugno 2026.
Nella tabella seguente se ne analizzano i dettagli per manifestazione:
La variazione è conseguente principalmente al la cadenza biennale o pluriennale di alcune manifestazioni.
La voce Rimanenze include 3 migliaia di euro (171 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) riguardante operazioni verso parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 38 dedicata a tali operazioni.
(migliaia di euro) 30/06/26 31/12/25 Variazione Costi sospesi su manifestazioni e congressi 5.427 3.595 1.832 Totale 5.427 3.595 1.832 Materie prime sussidiarie e di consumo 123 - 123 Prodotti finiti e merci 90 - 90 Totale 213 - 213 Totale 5.640 3.595 2.045 Rimanenze (migliaia di euro) 30/06/26 31/12/25 Variazione Host 921 249 672 Fire show 541 - 541 Made Expo 487 - 487 Print4all 471 196 275 Expodetergo International 387 368 19 Sicurezza 174 33 141 NetZero Milano 112 - 112 Transpotec & Logi tec - 574 -574 Milano Home - 361 -361 Fisp - 325 -325 Next Mobility Exibition - 232 -232 Bit - 137 -137 Exposec - 129 -129 Miart - 128 -128 Milano Fashion&Jewels - 128 -128 Congressi 1.168 252 916 Altre manifestazioni 1.166 483 683 Totale 5.427 3.595 1.832Manifestazioni e congressi 67
9) Attività finanziarie
La voce accoglie le seguen ti attività finanziarie:
non correnti
- per 3 migliaia di euro, lo strumento deri vato di copertura fi nanziaria valutato mark to market relativo ai finanziamenti con Istituti bancari dell a società Expotrans SpA.
correnti
La voce accoglie le seguenti attività della Capogruppo:
- per 40.285 migliaia di euro i depositi vincolati, comprensivi del rateo di interessi maturato sottoscritti con Banca Nazionale de l Lavoro e per 113 migliaia di euro , il rateo di interessi maturato sui depositi vincolati di durata inferiore ai 3 mesi;
- per 6.449 migliaia di euro le quote nei fond i comuni di investimento ESG valutate al fair value . Il fair value viene valutato sulla base de l valore di mercato del titolo al 30 giugno 2026 comprensivo
di commissioni;
- per 3.678 migliaia di euro il saldo del conto corr ente di corrispondenza in essere con Fondazione Fiera Milano. Il tasso fissato è pari all’ euribor a un mese più uno spread dello 0,75%;
- per 1.715 migliaia di euro il finanziamento concesso alla società in joint venture Ipack Ima Srl. Il tasso applicato è determinato con un aggiornament o trimestrale su calendario solare pari al
3,50%;
Inoltre la voce accoglie:
- per 1.009 migliaia di euro, gli inve stimenti in titoli obbligazionari detenuti dalla società Expotrans SpA, valutati al fair value . Tali investimenti sono effettuati nell’ambito della politica di impiego a breve della liquidità del Gruppo;
- per 920 migliaia di euro, principalmente il rateo di interessi attivi maturati sulle giacenze dei conti correnti bancari non ancora accreditati alla data di chiusura del semestre in esame.
La voce Attività finanzia rie include 5.393 migliaia di euro (3.035 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) riguardanti operazioni verso parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 38 dedicata a tali operazioni.
Attività finanziarie (migliaia di euro)
31/12/25Variazione area
di consolidamentoIncrementi Decrementi 30/06/26 Strumento derivato 5 - - 2 3 Totale Attività finanziarie non correnti 5 - - 2 3 Time deposit - - 40.398 - 40.398 Fondo comune di investimento ESG corrente 5.956 - 493 - 6.449 Crediti finanziari verso Controllante 1.323 - 2.355 - 3.678 Finanziamenti verso joint venture correnti 1.712 - 3 - 1.715 T itoli obbligazionari - - 1.009 - 1.009 Altri crediti finanziari - 5 917 2 920 Totale Attività finanziarie correnti 8.991 5 45.175 2 54.169 Totale 8.996 5 45.175 4 54.172 68
10) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Ammontano a 100.430 migliaia di euro (180.182 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) e sono costituite pressoché interamente dalle disponibilità liquide presso banche.
I time deposit si riferiscono a depositi vincolati di durata inferiore ai 3 mesi.
La dinamica dei flussi finanziari rispetto al semestre chiuso al 30 giugno 2025 si rileva nel prospetto “Rendiconto finanziario consolidato”. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (migliaia di euro) 30/06/26 31/12/25 Variazione Depositi bancari e postali 78.594 116.952 - 38.358 Time deposit 21.790 63.202 - 41.412 Denaro e valori in cassa 46 28 18 Totale 100.430 180.182 - 79.752 69
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA’
11) Patrimonio netto
Si segnala che, a seguito del riallineamento delle divergenze tra valori contabili e fiscali di avviamenti e marchi iscritti in bilancio, ai sensi di quanto previsto dall’art.110 del D.L. 104/20 successivamente modificato dall’art. 1 c. 83 dell a legge n.178 del 30 dicembre 2020 (Leg ge di bilancio 2021), è apposto il vincolo della sospensione di imposta sul capitale sociale e sulle riserve esistenti per un ammontare pari a 64.087 migliaia di euro, corrispondente ai ma ggiori valori oggetto di riallineamento al netto dell’imposta sostitutiva del 3%.
Capitale sociale
Al 30 giugno 2026 la voce in esame ammonta a 42.142 migl iaia di euro (41.856 migliaia di euro al 31 dicembre 2025), al netto delle azioni proprie per 303 migliaia di euro. Il Capitale sociale, interamente versato, è suddiviso in n° 71.917.829 azioni ordina rie, senza vincoli riguar do la distribuzione dei dividendi e il rimborso di capitale, a eccezione di quanto previsto dalla legge per le azioni proprie.
La consistenza delle azioni in circolazione è riportata nella tabella che segue:
In applicazione dei principi contabili IAS/IFRS, con ri ferimento all’acquisto di azioni proprie, l’importo del valore nominale è stato portato direttamente in diminu zione del capitale sociale mentre il valore compreso tra il valore d’acquisto e il valore nomi nale delle azioni proprie è stato portato a diretta riduzione della riserva sovr apprezzo delle azioni.
Patrimonio netto (migliaia di euro) 30/06/26 31/12/25 variazione Capitale sociale 42.142 41.856 286 di cui azioni proprie - 303 - 589 286 Riserva da sovrapprezzo azioni 8.074 8.231 - 157 di cui azioni proprie - 4.454 - 4.297 - 157 Altre riserve - 23.650 - 7.859 - 15.791
di cui:
Riserva legale 8.489 8.489 -
Opzioni a valere sulle quote di minoranza - 25.983 - 12.008 - 13.975 Riserva di conversione valute - 6.872 - 7.213 341 Riserva rimisurazione dei piani a benefici definiti 398 409 - 11 Riserva stock grant 326 2.469 - 2.143 Riserva per operazioni di copertura finanziaria -8 -5 -3 Risultato netto di esercizi precedenti 121.055 88.762 32.293 Risultato netto 49.476 50.301 - 825 Patrimonio netto di Gruppo 197.097 181.291 15.806 Capitale e riserve - interessenze di minoranza 5.920 4.960 960 Risultato netto - interessenze di minoranza 1.196 490 706 Interessenze di minoranza 7.116 5.450 1.666 Totale 204.213 186.741 17.472
Numero azioni
al 31 dicembre 2025Piani di incentivazione con pa gamento basato su azioniNumero azioni al 30 giugno 2026 Azioni ordinarie emesse 71.917.829 71.917.829 Azioni proprie 998.466 340.000 - 824.751 513.715 Azioni in circolazione 70.919.363 71.404.114 Movimentazione
Acquisti
70
In data 14 maggio 2026 la Capogruppo ha comunica to l’avvio del programma di acquisto di azioni proprie, in esecuzione dell’autorizzazione conferita dall’Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 22 aprile 2026 e alla deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione del 13 ma ggio 2026. Il programma è finalizzato ad incrementare il portafoglio di az ioni proprie da destinare a servizio di piani di incentivazione azionaria, sia esistenti sia futuri, riservati ad amministratori e/o dipendenti della Capogruppo con specifico riferimento al pi ano di performance share 2026-2028, approvato dall’Assemblea degli Azionisti in data 22 aprile 2026 e al piano di azionariato diffuso 2024-2027 approvato dall’Assemblea degli Azioni sti in data 5 novembre 2024. Il programma si è concluso in data 28 maggio 2026 con l’acquisto complessivo di n. 340 .000 azioni proprie a un prezzo medio unitario pari a euro 8,46, per un controvalore complessivo di 2.875 migliaia di euro, al netto degli oneri accessori.
Il decremento delle azioni proprie di 824.751 è relativo:
- per 674.547 all’assegnazione delle stock grant maturate nell’ambito del “piano di performance shares ” rivolto al management e re lativo al periodo 2023-2025;
- per 150.204 all’assegnazione delle azioni matura te nell’ambito del secondo ciclo del piano di azionariato diffuso relativo al periodo 2024-2027, rivolto alla ge neralità dei dipendenti a tempo indeterminato inclusi i destinatari dei “piani Long Term Incentive ”.
La Capogruppo alla data del 30 giugno 2026 deti ene 513.715 azioni proprie, pari allo 0,71% del capitale sociale.
Riserva sovrapprezzo azioni La voce è pari a 8.074 migliaia di euro (8.231 migliaia di euro al 31 dicembre 2025), al netto della riserva per azioni proprie pari a 4.454 migliaia di euro. La variazione in diminuzione di 157 migliaia di euro è relativa alla movimentazione delle azioni proprie.
Altre riserve
Ammontano a -23.650 migliaia di euro (-7.859 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) e sono costituite:
- per 8.489 migliaia di eu ro dalla Riserva legale della Capogruppo;
- per 398 migliaia di euro dalla Riserv a rimisurazione dei piani a benefici definiti al netto degli effetti
fiscali;
- per 326 migliaia di eu ro dalla riserva per stock grant relativa al costo figurativo del “ Piano di Performance Shares ” inserito all’interno del piano di incentivazione per il management relativo al periodo 2026-2028 (132 migliaia di euro) e al pian o di azionariato diffuso per il periodo 2024-2027 (194 migliaia di euro).
- per -25.983 migliaia di euro dalla valorizzazione delle put option relative alle partecipazioni detenute dai soci di di minoranza, di cui -12.008 migliaia di euro riferiti alla società Expotrans SpA e -13.975 migliaia di euro riferiti alla società Stipa SpA;
- per -6.872 migliaia di euro dall a Riserva di conv ersione valute;
- per -8 migliaia di euro dalla Ri serva di copertura finanziaria.
Risultato netto di esercizi precedenti Ammonta a 121.055 migliaia di euro (88.762 mi gliaia di euro al 31 dicembre 2025).
Le variazioni intervenute nel semestre sono le seguenti:
- incremento di 50.301 migliaia di euro per destinazione del “Risultato dell’esercizio precedente”;
- decremento di 17.936 mi gliaia di euro per di stribuzione dividendi;
- decremento di 72 migliaia di euro riferito ad altre componenti del conto economico complessivo.
Risultato netto di Gruppo Il semestre chiuso al 30 giugno 2026 presenta un ri sultato netto di Gruppo di 49.476 migliaia di euro.
Il risultato dell’esercizio chiuso al 31 dicemb re 2025 era pari a 50.301 migliaia di euro.
71
Capitale e riserve - interessenze di minoranza Ammontano a 5.920 migliaia di euro (4.960 migliaia di euro al 31 dicembre 2025).
L’incremento di 960 migliaia di euro è relativo:
- per 490 migliaia di euro al risultato netto del periodo;
- per -931 migliaia di euro alla distribuzione dividendi;
- per 791 migliaia di euro al cambio meto do di contabilizzazi one di MiCo DMC;
- per 521 migliaia di euro all’acquisizione della società Stipa SpA;
- per 101 migliaia di euro all’acquisizione della società Made in Steel Srl;
- per 6 migliaia di euro a differenze cambio;
- per -18 migliaia di euro ad altre comp onenti del conto economico complessivo.
Risultato netto - interessenze di minoranza Il risultato netto del semestre riferito alle inte ressenze di minoranza ammonta a 1.196 migliaia di euro. Il risultato dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 era pari a 490 migliaio di euro.
PASSIVITA’
12) Debiti verso banche
I debiti verso banche sono pari a 16.364 migliaia di euro (saldo pari a 18.431 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) e includono i seguenti finanziamenti rico nducibili alla Capogruppo:
- per 2.625 migliaia di euro (3.500 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) la quota del finanziamento sottoscritto in data 28 aprile 2021 da Simest con scadenza 31 dicembre 2027 e con 36 mesi di preammortamento. Tale finanziamento è remunerato a tasso di inte resse fisso. Il finanziamento è stato concesso nell’ambito delle disponibilità della sezione del Fondo 394/8, ai sensi dell’articolo 91, commi 1 e 2, del decreto-legge 14 agosto 2020, n.104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n.126, e dell’articolo 6, co mma 3, n. 1, del decreto-legge 28 ottobre 2020,
n.137;
- per 8.026 migliaia di euro (9.021 migliaia di eu ro al 31 dicembre 2025) la quota del finanziamento “ Sustainability Linked Loan” sottoscritto in data 29 aprile 2025 con Credit Agricole Italia con scadenza 30 aprile 2030. Tale fi nanziamento è remunerato con un ta sso di interesse variabile pari all’euribor a 3 mesi maggiorato dello spread e prevede un meccanismo di adeguamento del tasso di interesse basato sul raggiungimento di due specifici obiettivi di sostenibilità (KPI ESG). Il finanziamento è inoltre soggetto alla misurazione su base annuale di
covenants finanziari;
- per 4.665 migliaia di euro (4.968 migliaia di eu ro al 31 dicembre 2025) la quota del finanziamento “Sustainability Linked Loan” sottoscritto in data 29 aprile 2025 con Banco BPM con scadenza 31 marzo 2030 e con 12 mesi di preammortamento. Tale finanziamento è remunerato con un tasso di interesse variabile pari all’Euribor a 3 mesi maggiorato dello spread e prevede un meccanismo di adeguamento del tasso di inte resse basato sul raggiungimento di due specifici obiettivi di sostenibilità (KPI ESG). Il finanz iamento è inoltre soggetto alla misurazione su base annuale di covenants finanziari.
Debiti verso banche (migliaia di euro) 30/06/26 31/12/25 variazione Debiti verso banche non correnti 10.508 13.086 - 2.578 Debiti verso banche correnti 5.856 5.345 511 Totale 16.364 18.431 - 2.067 72
Inoltre, i debiti verso banche comprendono:
- per 76 migliaia di euro (228 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) la quota del finanziamento sottoscritto dalla società Expotrans SpA in data 11 settembre 2020 con Unicredit con scadenza 30 settembre 2026. Tale finanziamento è remunerato a tasso di interesse variabile con copertura finanziaria ( Interest Rate Swap );
- per 108 migliaia di euro (266 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) la quota del finanziamento sottoscritto dalla società Expotrans SpA in data 14 ottobre 2020 con Banca Popolare di Milano con scadenza 13 ottobre 2026. Tale finanziamento è remunerato a tasso di interesse variabile con copertura finanziaria ( Interest Rate Swap );
- per 258 migliaia di euro (309 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) la quota del finanziamento sottoscritto dalla società Expotrans SpA in data 28 ottobre 2021 con Sace Simest con scadenza 31 dicembre 2028 e con 36 mesi di preammortamento . Tale finanziamento è remunerato a tasso di
interesse fisso;
- per 512 migliaia di euro (saldo pari a zero al 31 dicembre 2025) la quota del finanziamento sottoscritto dalla società MiCo DMC Srl in data 19 maggio 2021 con Banco BPM SpA con scadenza 19 maggio 2027. Tale finanziamento è remunera to con un tasso di inte resse fisso dell’1,36%;
- per 94 migliaia di euro (118 mig lia di euro al 31 dicembre 2 025) la quota del finanziamento sottoscritto dalla società Event Logistics Team Srl in data 1° febbraio 2024 con Unicredit con scadenza 29 febbraio 2028. Tale finanziamento è remunerato con un tasso di interesse variabile pari all’ euribor a 3 mesi maggiorato dello spread.
Si segnale che non ci sono indicazi oni che il Gruppo Fiera Milano poss a avere difficoltà a rispettare i vincoli finanziari quando questi saranno testati nelle future verifiche.
Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 21.2 Rischio di liquidità.
13) Altre passività finanziarie La composizione della voce è evidenziata nella seguente tabella:
I “Debiti finanziari relativi al diri tto d’uso delle attività in locazione non correnti ” pari a 261.056 migliaia di euro (277.288 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) si riferiscono alla qu ota a medio-lungo termine delle lease liability. Tale passività rappresenta l’obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dai contratti di locazione delle strutture fieristi che, dei magazzini e degli automezzi, derivante dall’applicazione del principio IFRS 16. La quota corrente ammonta a 45.589 migliaia di euro (43.879 migliaia di euro al 31 dicembre 2025).
Le “Altre passività finanziarie non correnti” si riferiscono:
- per 1.079 migliaia di euro (1.063 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) al va lore attuale del debito verso la società EMAC Srl, relativo alla componente di prezzo a termine sulla partecipazione acquisita nel corso dell’esercizio 2025, il cui riconoscimento è subordinato al raggiungimento di specifici obiettivi economico-finanziari. In particolare, tale componente è determinata in misura Altre passività finanziarie (migliaia di euro) 30/06/26 31/12/25 variazione Debiti finanziari relativi al diritto d'uso delle attività in locazione non correnti 261.056 277.288 - 16.232 Altre passività finanziarie non correnti 28.403 13.071 15.332 Totale Passività finanziarie non correnti 289.459 290.359 - 900 Debiti finanziari relativi al diritto d'uso delle attività in locazione correnti 45.589 43.879 1.710 Altre passività finanziarie correnti 466 427 39 Totale Passività finanziarie correnti 46.055 44.306 1.749 Totale Altre passività finanziarie 335.514 334.665 849 73
pari al 35% dell’ enterprise value , calcolato applicando un multiplo alla media dell’EBITDA degli esercizi 2027 e 2028.
Tale valore è stato determinato in sede di acquisizione e attualizzato mediante l'applicazione di un tasso pari al 2,69%.
- per 1.286 migliaia di euro (saldo pari a zero al 31 dicembre 2025) al valore attuale del debito verso la società Made in Steel Srl, relativo alla componente di prezzo a termine della partecipazione acquisita nel periodo in esame, il cui riconoscim ento è subordinato al raggiungimento di specifici obiettivi economico-finanziari connessi alle edizioni 2027 e 2029 della manifestazione.
Tale valore è stato determinato in sede di acquis izione e attualizzato mediante l'applicazione di tassi pari al 2,55% e al 2,87%.
- per 12.148 migliaia di euro (12.0 08 migliaia di euro al 31 dicemb re 2025) al valore attuale del debito connesso alla put option attribuita ai soci di minoranza della società Expotrans SpA, che conferisce il diritto di cedere la residua partecipazione pari al 49%. L’opzione è esercitabile in occasione dell’approvazio ne del bilancio relati vo all’esercizio 2028.
Tale valore è stato determinato in sede di acquisizione e attualizzato mediante l’applicazione di un tasso pari al 2,69%.
- per 13.890 migliaia di euro (saldo pari a zero al 31 dicembre 2025) al valore attuale del debito
connesso alla
put option attribuita ai soci di minoranza della società Stipa SpA, che conferisce il diritto di cedere la residua part ecipazione pari al 49%. Lo scenario più probabile per l’esercizio dell’opzione è in occasione dell’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2032.
Tale valore è stato determinato in sede di acquisizione e attualizzato mediante l’applicazione di un tasso pari al 3,18%.
Si evidenzia che i tassi adottati ai fini della valutazione sono stati determinati sulla base dei rendimenti di mercato dei BTP aventi una durata coerente con l’orizzonte temporale di riferimento.
Le “Altre passività finanziarie correnti” si riferiscono alla valorizzazione del debito per l’acquisizione delle rimanenti quote di terzi de lla società Fiera Milano Brasil.
La dinamica dei flussi finanziari si rileva al paragrafo 20 “A ttività e passività finanziarie”.
La voce Altre passività fi nanziarie include 293.372 migliaia di eu ro (311.279 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) riguardanti operazio ni verso parti correlate. La qu ota non corrente è pari a 250.191 migliaia di euro (269.511 migliaia di euro al 31 dicembre 2025); la quota corrente è pari a 43.181 migliaia di euro (41.768 migliaia di euro al 31 dicembre 2025). Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 38 dedicata a tali operazioni.
14) Fondi per rischi e oneri
Gli “Altri fondi rischi e oneri non correnti” riguardano per 70 migliaia di euro (saldo pari a zero al 31 dicembre 2025) il fondo indennità suppletiva di clientela della società neoacquisita Stipa SpA.
(migliaia di euro) 31/12/25 Variazione area di consolidamento Accantonamento Utilizzo 30/06/26 Altri fondi rischi e oneri - 64 6 - 70 Totale Fondi per rischi e oneri non correnti - 64 6 - 70 Altri fondi rischi e oneri 4.693 58 150 630 4.271 Perdite su manifestazioni 800 - - - 800 Totale Fondi per rischi e oneri correnti 5.493 58 150 630 5.071 Totale Fondi per rischi e oneri 5.493 122 156 630 5.141 Fondi per rischi e oneri 74
I fondi per rischi e oneri correnti riguardano:
- per 4.271 migliaia di euro (4.693 mi gliaia di euro al 31 dicembre 2025) rischi relativi alla stima di probabili passività correlate alla riorganizzazione aziendale (3.935 mi gliaia di euro) e rischi diversi (336 migliaia di euro), calcolati in base al pres umibile esito degli stessi sia attraverso valutazioni interne che con il supporto di legali esterni;
- per 800 migliaia di euro (800 mi gliaia di euro al 31 dicembre 2025) la copertura del margine negativo previsto su manifestazioni in perdita.
La variazione area di consolidamento della voce “Altri fondi rischi e oneri” pari a 58 migliaia di euro, si riferisce al consolidamento integrale della società MiCo DMC Srl.
15) Fondi relativi al personale
I piani a benefici definiti pari a 8.329 migliaia di euro (7.306 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) sono valutati applicando tecniche attuariali e si riferiscono al trattamento fine rapporto maturato al 30 giugno 2026.
Il Gruppo nella determinazione dei conteggi attuariali si avvale del supporto di un professionista iscritto ad apposito Albo.
Di seguito sono evidenziate le principali ipotesi/assu nzioni utilizzate per la determinazione attuariale dei Piani a benefici definiti:
Fondi relativi al Personale (migliaia di euro)
31/12/25Variazione area
di
consolidamento IncrementiValutazione
attuarialeIndennità e
anticipazioni
erogate Altri movimenti 30/06/26 Piani a benefici definiti 7.306 1.262 - 289 517 - 11 8.329 Piani per la cessazione del rapporto di lavoro1.901 16 39 - 16 - 1.940 Totale 9.207 1.278 39 289 533 - 11 10.269 Valutazione attuariale (migliaia di euro) Costi del Personale:
- Indennità relative a piani a benefici definiti 101 Oneri finanziari: - Oneri da attualizzazione 164 Altre componenti del conto economico complessivo:- Rimisurazione piani a benefici definiti 24
Totale 289
Ipotesi economico-finanziari per il calcolo del TFR 30/06/26 31/12/25 Tasso annuo tecnico di attualizzazione 4,00% 4,00% Tasso annuo di inflazione 2,00% 2,00% Tasso annuo aumento retribuzioni complessivo 2,50% 2,50% Tasso annuo di incremento TFR 3,00% 3,00%
Ipotesi demografiche
probabilità di decesso Sono state utilizzate le tavole di mortalità ISTAT 2022 distinte per sesso probabilità di invalidità Sono state utilizzate le tavole di inabilità/invalidità adottate nel modello INPS per le proiezioni al 2010 probabilità di dimissioni Sono state utilizzate delle probabilità di turn-over riscontrate nelle Società oggetto di valutazione, con frequenze annue del 5,50% probabilità di pensionamento Si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l’Assicurazione Gen erale Obbligatoria (AGO) probabilità di anticipazione Si è supposto un tasso medio annuo pari al 3% ed un importo medio pari al 70% del TFR accumulato 75
Il tasso di attualizzazione è stato determinato pr endendo come riferimento l’indice per l’Eurozona Iboxx Corporate AA con durata uguale o maggiore a 10 anni.
Nella tabella seguente è fornita un’analisi di sensitività del debito al variare delle principali ipotesi attualizzate.
I fondi relativi al personale comprendono inoltre per 1. 940 migliaia di euro (1.901 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) i benefici che discendono da accordi con i dipendenti e con i dirigenti con responsabilità strategiche in rela zione alla cessazione del rapporto di lavoro in una data futura.
16) Debiti verso fornitori Ammontano a 74.986 migliaia di euro (82.287 miglia ia di euro al 31 dicembre 2025) e sono così
composti:
I debiti verso fornitori riguardano prevalentemente fornitori italiani e si riferiscono per la maggior parte ad acquisti di servizi necessari allo svolgimento delle manifestazioni fieristiche e congressi inerenti all’attività tipi ca del Gruppo.
La voce Debiti verso fornitori incl ude 887 migliaia di euro (1.431 miglia ia di euro al 31 dicembre 2025) riguardanti operazioni verso parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 38 dedicata a tali operazioni.
17) Acconti
Ammontano a 44.174 migliaia di euro (42.991 mi gliaia di euro al 31 dicembre 2025).
Riguardano prevalentemente fattu razioni a clienti per le manife stazioni e i congressi che si svolgeranno successivamente al 30 gi ugno 2026. La rilevazione dei ricavi è infatti posticipata sino allo svolgimento della manife stazione fieristica.
La variazione è conseguente principalmente al la cadenza biennale o pluriennale di alcune manifestazioni.
Nella tabella seguente se ne analizzano i dettagli per manifestazione. Effetti sul debito per piani a benefici definiti (migliaia di euro) ipotesi economico - finanziariebanda di
oscillazioneBaseincrementi nelle
ipotesidecrementi nelle
ipotesi
Tasso annuo tecnico di attualizzazione +/- 0,5% 8.055 7.818 8.305 Tasso annuo aumento retribuzioni complessivo +/- 0,5% 8.055 8.100 8.017 ipotesi economico - finanziarie Aspettativa di vita +/- 1 anno 8.055 8.096 8.015 Debiti verso fornitori (migliaia di euro) 30/06/26 31/12/25 Variazione Debiti verso fornitori 74.099 80.856 - 6.757 Debiti verso Consociate 642 261 381 Debiti verso Collegate e joint venture 245 1.170 - 925 Totale 74.986 82.287 - 7.301 76
Acconti (migliaia di euro) 30/06/26 31/12/25 Variazione Host 4.838 523 4.315 Expodetergo International 4.268 537 3.731 Milano Unica 4.179 3.656 523 Cphi 2.904 - 2.904 Fisp 2.778 1.709 1.069 Lineapelle - A new point of view 1.682 1.955 -273 Made in Steel 1.394 - 1.394 Fire show 827 298 529 Milano Fashion&Jewels 739 719 20 Simei 717 510 207 Micam 687 730 -43 Myplant & garden 570 884 -314 Sicurezza 470 10 460 AF L'Artigiano in fiera 440 - 440 Mostra Convegno Expocomfort 410 7.017 -6.607 Made Expo 396 - 396 Eicma 385 - 385 Si mac Tanni ng Tech 377 - 377 Bimu 354 - 354 Mido 323 3. 882 -3.559 Milano Home 284 2.877 -2.593 Ipack-Ima 260 2 258 Promotion Trade Exhibitions 175 1.142 -967 European Roors 173 - 173 Print4all 170 7 163 Issa Pulire 150 - 150 Quick&More 135 1.461 -1.326 Find 133 - 133 Mipel 126 128 -2 Smart Building Expo 100 - 100 Tuttofood - 1.109 -1.109 Transpotec & Logi tec - 509 -509 The One Milano - 184 -184 Si SposaItalia - 90 -90 Seaquip - 147 -147 Reatech - 109 -109 Plast - 1.338 -1.338 Next Mobility Exhibition - 128 -128 Miart - 313 -313 Mapic Italy - 179 - 179 I Saloni - 3.083 -3.083 Exposec - 767 -767 Cape Town Art Fair - 354 -354 Bit - 997 -997 Congressi 13.202 4.690 8.512 Altre manifestazioni 528 947 -419 Totale 44.174 42.991 1.183 77
La voce Acconti include 863 migliaia di euro (1.169 mi gliaia di euro al 31 dicembre 2025) riguardanti operazioni verso parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 38 dedicata a tali operazioni.
18) Imposte differite passive e debiti tributari
Le Imposte differite passive ammont ano a 6.078 migliaia di euro (6.114 migliaia di euro al 31 dicembre 2025). Rappresentano il saldo passivo tra imposte differite attive e imposte differite passive compensate a livello di singola società oggetto di consolidamento. 19) Altre passività
Le altre passività non correnti sono così composte:
La voce “Debiti verso il personale” si riferisce alle transazioni con i dipendenti in uscita nell’ambito del processo di riorganizzazione aziendale.
Il Piano “ Performance Share ” riguarda la componente cash del “ Piano di Performance Shares ” destinato al management , riferito al periodo 2026-2028.
Gli “Altri debiti” si riferiscono principalmente al deposito cauzionale che la società Fiera Milano Congressi SpA ha richiesto a titolo di garanzia per tutte le obbligazioni nasc enti da un contratto di appalto con un fornitore.
(migliaia di euro) 30/06/26 31/12/25 variazione Imposte differite passive non correnti 6.078 6.114 -36 Debiti tributari correnti 3.582 4.110 -528 Totale 9.660 10.224 -564 Imposte differite passive e debiti tributari (migliaia di euro) 30/06/26 31/12/25 Variazione Altre passività non correnti 1.418 2.223 - 805 Altre passività correnti 58.219 68.585 - 10.366 Totale 59.637 70.808 - 11.171Altre passività (migliaia di euro) 30/06/26 31/12/25 Variazione Debiti verso il personale 993 2.073 - 1.080 Piano " Performance share " 137 - 137 Altri debiti 288 150 138 Totale 1.418 2.223 -8 0 5Altre passività 78
La composizione delle altre passività correnti viene di seguito illustrata:
La variazione è principalmente riconducibile alla voce “Risconti passivi”, per effetto del rilascio del risconto relativo al corrispetti vo fatturato per la concessione in uso della Venue nell’ambito dell’organizzazione dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. L’effetto positivo è stato parzialmente compensato dall’incremento della voce “Debiti per consolidato fiscale verso la Controllante”, correlato all’IRES teorica sul reddi to imponibile maturato nel semestre in esame.
La voce include 18.009 migliaia di euro riguardanti operazioni con parti correl ate (10.557 migliaia di euro al 31 dicembre 2025). Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 38 dedi cata a tali operazioni.(migliaia di euro) 30/06/26 31/12/25 Variazione Debiti per consolidato fiscale verso Controllante 15.459 4.251 11.208 Debiti verso organizzatori e altri 13.885 10.333 3.552 Debiti verso il personale 10.212 14.006 - 3.794 Debiti verso Ist. previdenziali e assistenziali 3.747 3.306 441 Debiti verso organizzatori società in joint venture 2.006 4.130 - 2.124 Debito per IVA di Gruppo 194 1.979 - 1.785 Debiti verso amministratori e sindaci 134 110 24 Altri debiti verso Controllante 150 170 - 20 Altri debiti 754 544 210 Risconti passivi verso Collegate e joint venture 169 8 161 Risconti passivi verso Controllante 30 18 12 Risconti passivi verso Consociate 1 1 -
Risconti passivi 11.478 29.729 - 18.251 Totale 58.219 68.585 - 10.366Altre passività 79
20) Attività e passività finanziarie L’Indebitamento finanziario di Gruppo e la relativa composizione sono riportat i nella tabella che segue:
L’Indebitamento finanziario netto di Gruppo, non comprensivo della lease liability IFRS 16, al 30 giugno 2026 presenta una disponibilità di 109.366 migliaia di euro rispetto al valore di 157.244 migliaia di euro al 31 dicembre 2025.
La diminuzione di 47.848 migliaia di euro è correlata principalmente alle acquisizioni societarie avvenute nel semestre in esame e al pagamento de i dividendi; tale effetto è stato parzialmente compensato dal cash flow positivo generato dall’atti vità operativa del periodo.
L’Indebitamento finanziari o netto comprensivo della lease liability IFRS 16 ammonta a 197.279 migliaia di euro (163.923 migliaia di euro al 31 dicembre 2025).
Indebitamento finanziario netto di Gruppo (migliaia di euro)30/06/26 31/12/25 Variazione A. Disponibilità liquide 78.640 116.980 -38.340 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 21.790 63.202 -41.412 C. Altre attività finanziarie correnti54.169 8.991 45.178
- C1 di cui Altre attività finanziarie correnti verso Controllante 3.678 1.323 2.355
- C2 di cui Altre attività finanziarie correnti verso joint venture 1.715 1.712 3 D. Liquidità (A+B+C)154.599 189.173 -34.574 E. Debito finanziario corrente466 427 39 F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente5.856 5.345 511 G. Indebitamento finanziario corrente (E+F)6.322 5.772 550 H. Indebitamento (Disponibilità) finanziario corrente netto (G-D)- 148.277 - 183.401 35.124 I. Debito finanziario non corrente38.911 26.157 12.754 J. Strumenti di debito- - -
K. Altri debiti non correnti- - -
L. Indebitamento finanziario non corrente netto (I+J+K)38.911 26.157 12.754 Indebitamento (Disponibilità) finanziario netto delle attività in continuità (H+L)- 109.366 - 157.244 47.878 M. Indebitamento (Disponibilità) finanziario netto pre IFRS16- 109.366 - 157.244 47.878 N. Debiti finanziari correnti relativi al diritto d'uso delle attività in locazione45.589 43.879 1.710
- N.1 di cui Debiti finanziari correnti relativi al diritto d'uso delle attività in locazione verso Controllante43.181 41.768 1.413 O. Debiti finanziari non correnti relativi al diritto d'uso delle attività in locazione261.056 277.288 -16.232
- O.1 di cui Debiti finanziari non correnti relativi al diritto d'uso delle attività in locazione verso Controllante250.191 269.511 -19.320 P. Crediti finanziari correnti relativi al diritto d'uso delle attività in locazione- - -
Effetti finanziari derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16306.645 321.167 -14.522 Q. Indebitamento finanziario netto complessivo (M+N+O-P)197.279 163.923 33.356 80
Nella tabella che segue si riporta il prospetto di dettaglio, compilato in conformità con la raccomandazione ESMA aggiornata n.32-382-1138 del 4 marzo 2021 , per il semestre 2026 e per l’anno 2025.
Le variazioni delle passività derivanti dalle atti vità di finanziamento so no esposte nella tabella
seguente:
21) Gestione dei rischi finanziari e di mercato I principali strumenti finanziari del Gruppo comprendono finanziame nti bancari, depositi bancari a vista e a breve termine.
Il Gruppo Fiera Milano presenta un favorevole ciclo di tesoreria grazie al profilo finanziario che caratterizza le società che organizza no manifestazioni fieristiche ed eventi congressuali. Infatti, gli operatori che organizzano fiere e congressi richiedono ai propri clienti un anticipo a conferma della loro iscrizione a partecipare all’evento ed il saldo viene generalmente incassato prima che l’evento abbia inizio o a conclusione dello stesso. I fornitor i di beni e servizi sono, invece, pagati secondo i termini di pagamento comunemente in uso. Per g li organizzatori si genera, quindi, un capitale circolante negativo che porta ad un surplus di tesoreria.
Fiera Milano SpA, la Capogruppo che oltre ad organi zzare manifestazioni fieristiche affitta a sua volta gli spazi espositivi agli Organizzatori, svolge per gran parte di essi il servizio di amministrazione e di tesoreria, incassando per loro conto tutto quan to gli espositori delle manifestazioni pagano Indebitamento finanziario netto di Gruppo (migliaia di euro)30/06/26 31/12/25 Variazione A. Disponibilità liquide 78.640 116.980 -38.340 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 21.790 63.202 -41.412 C. Altre attività finanziarie correnti54.169 8.991 45.178
- C1 di cui Altre attività finanziarie correnti verso Controllante 3.678 1.323 2.355
- C2 di cui Altre attività finanziarie correnti verso joint venture 1.715 1.712 3 D. Liquidità (A+B+C)154.599 189.173 -34.574 E. Debito finanziario corrente46.055 44.306 1.749
- E.1 di cui Debito finanziario corrente verso Controllante43.181 41.768 1.413 F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 5.856 5.345 511 G. Indebitamento finanziario corrente (E+F)51.911 49.651 2.260 H. Indebitamento (Disponibilità) finanziario corrente netto (G-D)- 102.688 - 139.522 36.834 I. Debito finanziario non corrente299.967 303.445 -3.478
- I.1 di cui Debito finanziario non corrente verso Controllante250.191 269.511 -19.320 J. Strumenti di debito- - -
K. Altri debiti non correnti- - -
L. Indebitamento finanziario non corrente netto (I+J+K)299.967 303.445 -3.478 Indebitamento finanziario netto delle attività in continuità (H+L)197.279 163.923 33.356 M. Indebitamento finanziario netto complessivo 197.279 163.923 33.356 Variazione delle passività derivanti da attività di finanziamento (migliaia di euro)
Situazione alIncrementi-
decrementiRimborsi di
capitaleInteressi a conto
economicoVariazioni non
monetarie Situazione al
31/12/25 30/06/26
Debiti verso banche 13.086 - - - -2 . 5 7 8 10.508 Debiti finanziari relativi al diritto d'uso delle attività in locazione 277.288 - - - - 16.232 261.056 Earn out società collegate 1.063 - - - 1.302 2.365 Put option 12.008 - - - 14.030 26.038 Totale variazioni non correnti 303.445 - - - - 3.478 299.967 Debiti verso banche 5.345 - - 3.272 261 3.783 5.856 Debiti finanziari relativi al diritto d'uso delle attività in locazione 43.879 7.556 - 22.078 5.760 16.232 45.589 Altre passività finanziarie 427 - - - 39 466 Totale variazioni correnti 49.651 7.556 - 25.350 6.021 20.054 51.911 Totale passività derivanti da attività di finanziamento 353.096 7.556 - 25.350 6.021 16.576 351.878 81
all’Organizzatore. Dopo l’incasso, Fiera Milano SpA, in base alle condizioni contrattualmente definite, retrocede all’Organizzatore quanto di sua competenza e trattiene il corrispettivo per gli spazi affittati del quartiere fieristico e per servizi forniti. Questo sistema consente anche a Fiera Milano SpA di incassare in anticipo i propri co rrispettivi, in linea con quanto av viene per gli Organizzatori. Quindi, nell’ambito del Gruppo Fiera Milano, le società che godono di tale favorevole ciclo di tesoreria sono le società organizzatrici di mani festazioni e la Capogruppo.
Si descrivono di seguito le principali tipologie di rischi o a cui il Gruppo è esposto.
21.1 Rischi di credito Il rischio di credito rappresenta l’esposizi one del Gruppo a potenziali perdite derivanti dall’inadempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Il rischio di credito è adeguatamente monitorato anche in relazi one al ciclo di tesoreria che caratterizza le attività del Gruppo. Fiera Milano, peraltro, ospita ed organizza manifestazioni leader nei rispettivi settori, per le quali il grado di fidelizzazione degli espositori è molto elevato. Per la Capogruppo Fiera Milano SpA, il sistema vigente fa sì che tutti gli incassi provenienti dagli esposito ri convergano nelle casse di Fiera Milano SpA e che quest’ultima retroceda ai propri clienti-organizzatori quanto a loro spettante.
Con riguardo alle società MADE eventi Srl, Ipack Ima Srl e Made in Steel Srl, va segnalato che una parte dei servizi resi ad espositori di manifestazioni viene fatturata ed incassata per conto della singola società del Gruppo sempre da Fiera Mi lano SpA. In ogni caso, tali soci età svolgono le consuete verifiche di solvibilità dei potenziali clienti ed il saldo vi ene costantemente monitorato dalle funzioni preposte per l’avvio di ogni opport una azione di recupero.
Relativamente ai rischi di credito sono state individuate tre differenti categorie: organizzatori, espositori e altri crediti. La prima classe di risc hio è identificata negli organizzatori delle manifestazioni; i crediti appartenenti a questa classe sono stati cataloga ti come i meno rischiosi in quanto la Capogruppo Fiera Milano SpA gestisce la tesoreria di quasi tutte le manife stazioni che si svolgono nei due Quartieri.
La seconda classe di rischio è identificata negli espositori delle manifestazioni; i crediti di questa classe sono stati considerati come livello di rischio medio in quanto gli espositori devono effettuare il pagamento prima del termin e della manifestazione.
La terza classe di risc hio è identificata negli altri crediti , che si riferiscono principalmente alle attività accessorie alle manifestazioni (allest imenti, congressi, promozioni, servizi internet) e ad attività non di mostra (sponsor, pubblicità e altri). Per questi cr editi gli incassi avvengono a normale scadenza delle fatture.
Come ulteriore strumento di attenuazione del rischi o di credito è previsto il ricorso a specifiche garanzie.
21.2 Rischio di liquidità Il Gruppo attua misure volte ad a ssicurare che siano mantenuti livelli adeguati di capitale circolante e liquidità, eventuali contrazioni dei volumi di attività , dovute alla stagionalità che caratterizza il settore, possono avere un impatto sui risultati economici e sulla capacità di generare flussi di liquidità. Alla data del 30 giugno 2026 la disponibilità finanziaria netta, non comprensiva della
lease liability
IFRS 16, è pari a 109.366 migliaia di euro, con una vari azione negativa di 47. 878 migliaia di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2025.
L’obiettivo di risk management del Gruppo è quello di garantire, anche in presenza di indebitamento finanziario, un adeguato livello di liquidità, minimizzando il relati vo costo opportunità e mantenendo un equilibrio in termini di durata e di composizione del debito.
Nel mese di aprile 2021 la Capogr uppo ha sottoscritto co n SIMEST, un finanziamento da 7 milioni di euro concesso nell’ambito delle disponibilità della sezione del Fondo 394/8, ai sensi dell’articolo 91, commi 1 e 2, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modi ficazioni, dalla legge 13 82
ottobre 2020, n. 126, e dell’articolo 6, comma 3, n. 1, del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137. Il finanziamento ha scadenza 31 dicembre 2027 con 36 mesi di preammortamento. Il debito residuo al 30 giugno 2026 ammonta a 2,6 milioni di euro.
Nel mese di aprile 2025 la Capogruppo ha sottoscr itto con Credit Agricole Italia, un finanziamento “Sustainability Linked Loan ” da 10 milioni di euro con scadenza 30 aprile 2030. Tale finanziamento è remunerato con un tasso di interesse variabile pari all’euribor a 3 mesi maggiorato dello spread e prevede un meccanismo di adeguamento del tasso di interesse basato sul raggiungimento di due specifici obiettivi di sostenibilità (K PI ESG). Il finanziamento è inoltre soggetto alla misurazione su base annuale di covenants fina nziari. Il debito residuo al 30 giug no 2026 ammonta a 8 milioni di euro.
Nel mese di aprile 2025 la Ca pogruppo ha sottoscritto con Banco BPM, un finanziamento “ Sustainability Linked Loan ” da 5 milioni di euro con scadenza 31 marz o 2030 e con 12 mesi di preammortamento.
Tale finanziamento è remunerato con un tasso di interesse variabile pari all’euribor a 3 mesi maggiorato dello spread e prevede un meccanismo di adeguamento del tasso di interesse basato sul raggiungimento di due specifici obietti vi di sostenibilità (KPI ESG). Il finanziamento è inoltre soggetto alla misurazione su base annuale di covenants finanziari. Il debito residuo al 30 giugno 2026 ammonta a 4,7 milioni di euro.
Nel mese di settembre 2020 la società Expotrans Sp A ha sottoscritto con Unicredit un finanziamento da 1,5 milioni di euro con scadenza 30 settembre 2026. Il debito residuo al 30 giugno 2026 ammonta a 0,1 milioni di euro. Nel mese di ottobre 2020 la società Expotrans SpA ha sottoscritto con Banca Popolare di Milano un finanziamento da 1,5 milioni di euro con scadenza 13 ottobre 2026.Tale finanziamento è remunerato a tasso di interesse variabil e con copertura finanziaria ( Interest Rate Swap ). Il debito residuo al 30 giugno 2026 ammonta a 0,1 milioni di euro.
Nel mese di ottobre 2021 la società Expotrans SpA ha sottoscritto con Sace Simest un finanziamento da 0,4 milioni di euro con scaden za al 31 dicembre 2028. Il debito residuo al 30 giugno 2026 ammonta a 0,3 milioni di euro.
Nel mese di maggio 2021 la società MiCo DMC Srl ha sottoscrittto con Banco BPM SpA un finanziamento da 2,5 milioni di euro con scadenza 19 maggio 2027. Il debito residuo al 30 giugno 2026 ammonta a 0,5 milioni di euro. Nel mese di febbraio 2024 la soci età Event Logistics Srl ha sottoscritto con Unicredit un finanziamento da 0,2 milioni di euro con scadenza 29 febbraio 2028. Il debito residuo al 30 giugno 2026 ammonta a 0,1 milioni di euro.
Si segnale che non ci sono indicazi oni che il Gruppo Fiera Milano poss a avere difficoltà a rispettare i vincoli finanziari quando questi saranno testati nelle future verifiche.
Il Gruppo dispone di depositi ba ncari e liquidità sui conti correnti, inclusi depositi con scadenza inferiore ai 3 mesi, per un ammontare pari a 100,4 mili oni di euro, a fronte di debiti bancari complessivi nominali pari 16,4 milioni di euro, con piani di rimborso che arrivano fino al 2030. Inoltre, beneficia di affidamenti per prestiti di breve termine per un ammontare pari a 44 mili oni di euro. Infine, le proiezioni finanziarie 2026-2029 evidenziano che le a ttività ordinarie genereranno ulteriori flussi di cassa positivi, destinati a rafforzare ulteriormente la posizione finanziaria e a ga rantire il rispetto dei covenant concordati con i finanzia tori, mantenendo costantemente un corretto equilibrio finanziario.
83
21.3 Rischi di mercato Il Gruppo si riserva di utilizzare adeguati strumenti di copertura qualora i rischi di mercato divenissero rilevanti.
a) Rischio di tasso di interesse Il Gruppo dispone di accesso a li nee di credito a condizioni compet itive e quindi è in grado di ben fronteggiare eventuali fluttuazioni dei tassi. Peraltro , il Gruppo svolge un co ntinuo monitoraggio delle condizioni di mercato allo scopo di intervenire pr ontamente in presenza di variazioni di scenario.
b) Rischio di cambio Il Gruppo, che opera su più mercati a livello mondiale, è naturalmente esposto a rischi di mercato connessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio.
In continuità con il prec edente esercizio, tale rischio è considerato poco significativo nonostante l’attività del Gruppo nei mercati internazionali. Il rischio cambio è sostanzialmente limitato in quanto ogni paese sostiene i costi nella stessa valuta nella quale realizza i ricavi.
c) Rischi di variazione prezzo delle materie prime Il conflitto in Medio Oriente fra USA e Iran, iniziato a marzo 2026 e riesploso nella prima metà di luglio dopo una breve tregua siglata a metà giugno, ha innescato nuove tensioni sul prezzo dell’energia, suggerendo delle azioni di risk miti gation da parte del Gruppo. A tal proposito, il Gruppo beneficia delle potenzialità dell’impianto fotovoltaico nel quartiere di Rho, con una capacità complessiva di 18 Mwh, in grado di garantire il 30-35% del fabbisogno en ergetico complessivo. Per un altro terzo circa del fabbisogno energetico 2026, la soci età ha posto in essere nel cors o del semestre de gli acquisti a termine di energia elettric a dal proprio provider a prezzi prefissati, limitando in tal modo l’effetto negativo di ulteriori eventuali ri alzi del prezzo di mercato.
Per altre materie prime quali legno (u tilizzato per i pannelli degli stan d) e polimeri (utilizzati per le grafiche, la cartellonistica, i tessuti e la moquette ) non si segnalano particol ari dinamiche rialziste nel corso del semestre. Si sono invece registrati aumenti tariffari in sede di rinnovo di alcuni contratti a elevata incidenza di manodopera, ge stiti con % di incremento non lontane dal tasso di inflazione.
22) Informativa su garanzie prestate, impegni ed altre passività potenziali
Garanzie prestate
La voce è pari a 1.036 migliaia di euro (4.109 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) e risulta così
composta:
- 924 migliaia di euro per la fideiussione rilasciata dalla Capogruppo a favore di PGIM Real Estate Luxembourg S.A. per conto della società controll ata Nolostand SpA a garanz ia delle obbligazioni assunte con il contratto di locazione del magazzino;
- 112 migliaia di euro per la fide iussione rilasciata dalla Capogruppo a favore di Fabrica Immobiliare Società di Gestione e Risparmio SpA a garanzia dell ’immobile in affitto relativo alla sede operativa di Roma.
Passività potenziali
Si segnala che nel periodo in esame non sussistono pass ività potenziali.
84
CONTO ECONOMICO
RICAVI
23) Ricavi delle vendite e delle prestazioni Ammontano a 245.728 migliaia di euro (177.870 migliaia di euro al 30 giugno 2025).
La composizione per tipologi a di ricavo è la seguente:
La variazione in termini di ricavi è principalmente correlata ai XXV giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026 sia per l’utilizzo della Venue e per la realizzazione delle infrastrutture temporanee presso il quartiere fieristico di Rho, che per l’utilizzo della Venue di Mila no destinata al Main Media Centre.
Incide, inoltre il più favorevole calendario fieristico, legato alla presenza, negli anni pari, della manifestazione biennale ospitata Mostra Convegno Expocomfor t e dell’organizzata Transpotec & Logitec. Contribuiscono altresì alla crescita l’incremento dei ricavi derivanti dai servizi di logistica e allestimento, conseguente all’acquisizione del Gruppo Expotrans nel secondo trimestre del 2025 e di Stipa SpA nel primo trimestre del 2026, nonché l’aume nto dei ricavi riconducib ile al consolidamento integrale di MiCo DMC Srl a decorrere dal 1° gennaio 2026.
La voce Ricavi delle vendite e delle prestazioni include 12.785 migliaia di euro (16.593 migliaia di euro al 30 giugno 2025) riguardanti operaz ioni verso parti correlate. Per ma ggiori dettagli si rimanda alla nota 38 dedicata a tali operazioni.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni (migliaia di euro)
1° Semestre
2026 1° Semestre
2025 variazione
Noleggio allestimenti, arredi e attrezzature 81.689 61.212 20.477 Corrispettivi utilizzo aree fieristiche 54.407 50.514 3.893 Corrispettivi e servizi convegni ed eventi 24.130 9.391 14.739 Canoni aree espositori 23.874 22.008 1.866 Vendite servizi spedizioni fiere ed eventi 10.610 2.889 7.721 Corrispettivi diversi e royalties 9.727 2.570 7.157 Servizi quartiere 8.752 5.826 2.926 Servizi di ristorazione e mensa 8.069 7.357 712 Vendite servizi logistica fiere ed eventi 7.783 3.339 4.444 Servizi di telefonia e internet 6.377 5.085 1.292 Servizi e spazi pubblicitari 2.933 2.860 73 Biglietteria ingressi a pagamento 2.290 707 1.583 Servizi supplementari di mostra 1.461 1.598 -137 Servizio controllo accessi e customer care 1.312 1.451 -139 Vendita servizi spedizioni commerciali 1.125 449 676 Vendita servizi , logistica, e-commerce 575 141 434 Servizi multimediali e catalogo on line 272 136 136 Servizi amministrativi di mostra 270 232 38 Vendita prodotti editoriali 67 56 1 1 Organizzazioni congressi 5 49 -44 Totale 245.728 177.870 67.858 85
COSTI OPERATIVI
24) Costi per materiali Ammontano a 3.096 migliaia di euro (1.6 70 migliaia di euro al 30 giugno 2025).
La composizione per tipologi a di costo è la seguente:
La variazione in aumento è principalmente attribuibile agli acquisti di materiali destinati all’attività di allestimento stand, per effetto del contributo dell a neoacquisita Stipa SpA che si aggiunge a quello già generato da Nolostand SpA.
La voce Costi per materiali non include operazioni verso parti correlate (3 migliaia di euro al 30 giugno 2025).
25) Costi per servizi Ammontano a 118.121 migliaia di euro (89.420 migliaia di euro al 30 giugno 2025).
La composizione per tipologi a di costo è la seguente: Costi per materiali (migliaia di euro)
1° Semestre
2026 1° Semestre
2025 variazione
Materiale sussidiario e di consumo 1.785 1.511 274 Prodotti finiti e imballaggi 579 - 579 Materie prime 576 118 458 Stampati e modulistica e cancelleria 104 41 63 Variazione rimanenze prodotti finiti 62 - 62 Variazione rimanenze materie prime -1 0 - -10 Totale 3.096 1.670 1.426 86
La voce “Costi per servizi” comprende, prevalenteme nte, costi per la gestione del quartiere nelle fasi di mobilitazione, svolgimento e smobilitazione delle manifestazioni e dei congressi.
L’incremento è principalmente riconducibile al differente calendario di svolgimento delle manifestazioni, nonché ai costi conseguenti alle acquisizioni del Gruppo Expotrans e di Stipa SpA, avvenute rispettivamente nel secondo trimestre del 2025 e nel primo trimestre del 2026.
La voce Costi per servizi include 5.402 migliaia di euro (3.651 migliaia di euro al 30 giugno 2025) riguardanti operazioni verso parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 38 dedicata a tali operazioni.
Costi per servizi (migliaia di euro)
1° Semestre
2026 1° Semestre
2025 variazione
Noleggio attrezzature per manifestazioni 25.119 18.782 6.337 Allestimenti e attrezzature per manifestazioni 17.618 16.534 1.084 Costi per spedizioni e logistica 11.530 3.637 7.893 Manutenzioni 9.990 5.455 4.535 Servizi per convegni e congressi 8.452 4.507 3.945 Consumi energetici 5.327 5.688 -361 Servizi di trasporto 4.615 1.020 3.595 Servizi di vigilanza e portierato 4.479 4.391 88 Pulizia e asporto rifiuti 4.279 4.028 251 Servizi di ristorazione 2.997 2.448 549 Consulenze tecniche, legali, commerciali e amministrative 2.981 2.333 648 Prestazioni di servizi legali, commerciali e amministrative 2.931 1.533 1.398 Premi assicurativi 2.288 1.757 531 Servizi informatici 2.142 2.106 36 Iniziative promozionali alle manifestazioni 1.929 3.322 -1.393 Servizi professionali e collaborazioni varie 1.704 1.611 93 Servizi di pubblicità 1.561 1.749 -188 Provvigioni e commissioni 1.550 1.146 404 Assistenze tecnica e servizi accessori 1.394 1. 732 -338 Spese telefoniche e internet 908 973 -65 Altri affitti passivi 583 1.182 -599 Affitti aree espositive 175 132 43 Compensi Sindaci 160 129 31 Accantonamento per rischi su servizi 156 - 156 Noleggio automezzi - spese di gestione 141 117 24 Biglietteria 117 281 -164 Altri 3.300 4.058 -758 Variazione costi sospesi sostenuti per manifestazioni -3 0 5 - 1.231 926 Totale 118.121 89.420 28.701 87
26) Costi del personale Ammontano a 32.010 migliaia di euro (27.324 migliaia di euro al 30 giugno 2025).
La composizione per tipologi a di costo è la seguente:
La variazione dei costi del personale è principalmente attribuibile all’incremento dell’organico di gruppo inclusivo delle società del gruppo Expotrans, acquis ite nel secondo trimestre del 2025, e di Stipa SpA, acquisita nel primo trimestre 2026. La voce “Altri costi” comprende prevalentemente:
- per 425 migliaia di euro, i costi relativi al “Piano di incentivazione a medio termine”, finalizzato a incentivare il management al raggiungimento degli obiettivi strategici della Società e ad allineare gli interessi dei beneficiari a quelli degli azionist i. Il Piano è strutturato in forma mista e prevede l’attribuzione ai beneficiari di un incentivo composto per il 40 % da una componente monetaria (cash) e per il 60% dall’assegnazione di un determinato numero di azioni ordinarie, subordinatamente al raggiungimento di specifici e predeterminati obiettivi di performance. Si segnala che nel semestre tale voce comprende sia i costi relativi alla quota finale del Piano di incentivazione 2023-2025, i cui diritti sono maturati nel mese di aprile 2026, sia i costi afferenti al nuovo Piano di incentivazione 2026-2028, rilevati a decorrere dal 22 aprile 2026, data di approvazione del Piano da parte dell’Asse mblea degli Azionisti della Capogruppo;
- per 543 migliaia di euro i costi relativi al “Pia no di azionariato diffuso” approvato in data 5 novembre 2024 dall’Assemblea dei Soci della Capo gruppo. Tale piano ha lo scopo di favorire l’allineamento degli interessi dei dipendenti agli obiettivi aziendali, prom uovendo al contempo il senso di appartenenza e lo spirito imprenditoriale in linea con le best practice di settore. Il Piano si articola in quattro cicli annuali, dal 2024 al 2027, e prevede l’assegn azione gratuita di azioni fino a un valore massimo di 2.000 euro annui per i beneficiari, con un li mite di 500 per chi partecipa al piano LTI. L’assegnazione delle azioni sarà su bordinata al raggiungimento degli obiettivi di performance definiti dal Cons iglio di Amministrazione.
Il numero medio dei Dipendenti (inclusi i lavoratori con contratto a termine) ripartito per categorie è indicato nella tabella che segue:
Costi del personale (migliaia di euro)
1° Semestre
2026 1° Semestre
2025 variazione
Salari e stipendi 21.968 18.094 3.874 Oneri sociali 6.752 5.552 1.200 Indennità relative a piani a contribuzione definita 1.150 1.109 41 Emolumenti amministratori 781 535 246 Co.co.pro. e interinali 422 213 209 Indennità relative a piani a benefici definiti 101 182 - 81 Accantonamento trattamento fine mandato 24 - 24 Altri costi 1.586 1.961 - 375 Costi sospesi del personale per manifestazioni future - 774 - 322 - 452 Totale 32.010 27.324 4.686 Personale dipendente ripartito per categorie
1° Semestre
2026 1° Semestre
2025 Variazione
Dirigenti 39 35 4 Quadri e Impiegati 868 795 73 Totale dipendenti 907 830 77 di cui Società consolidate con il metodo del patrimonio netto:
Dirigenti 55-
Quadri e Impiegati 100 101 - 1 88
27) Altre spese operative Ammontano a 2.895 migliaia di euro (2.5 57 migliaia di euro al 30 giugno 2025).
La composizione per tipologi a di costo è la seguente:
La voce Altre spese operative incl ude 135 migliaia di euro (133 migliaia di euro al 30 giugno 2025) riguardanti operazioni verso parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 38 dedicata a tali operazioni.
28) Proventi diversi Ammontano a 1.971 migliaia di euro (2.3 79 migliaia di euro al 30 giugno 2025).
La composizione per tipologia di provento è la seguente:
La voce Proventi diversi in clude 447 migliaia di euro (720 migliaia di euro al 30 giugno 2025) riguardanti operazioni verso parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla no ta 38 dedicata a tali operazioni.
29) Risultato di società Collegate e joint venture La voce ammonta a 2.508 migliaia di euro (4.037 migl iaia di euro al 30 giugno 2025) e si riferisce alle seguenti partecipazioni in società Collegate e joint venture :
società Collegate:
- Ge.Fi SpA per -244 migliaia di euro (-259 migliaia di euro al 30 giugno 2025);
- Fiere di Parma SpA per 1.516 migliaia di euro (1.277 migliaia di euro al 30 giugno 2025);
- Emac Srl per -23 migliaia di euro (sal do pari a zero al 30 giugno 2025);
joint venture :
- Hannover Milano Global Germany GmbH per 1.379 migliaia di euro (1.071 migliaia di euro al 30
giugno 2025);
- Ipack Ima Srl per -120 migliaia di euro (1.623 migliaia di euro al 30 giugno 2025). Altre spese operative (migliaia di euro)
1° Semestre
2026 1° Semestre
2025 variazione
Imposte non sul reddito e tasse 1.991 1.819 172 Contributi ed erogazioni 359 323 36 Altri costi 292 221 71 Diritti SIAE 199 174 25 Omaggi e articoli pubblicitari 40 10 30 Perdite su crediti coperte da fondo 14 10 4 Totale 2.895 2.557 338 Proventi diversi (migliaia di euro)
1° Semestre
2026 1° Semestre
2025 variazione
Recupero di costi 781 696 85 Recupero costi personale distaccato 248 254 - 6 Affitti uffici e spese utilizzo locali 246 297 - 51 Indennizzi assicurativi 76 21 55 Contributi in c/esercizio 11 1 10 Altri proventi 609 1.110 - 501 Totale 1.971 2.379 -4 0 8 89
A decorrere dal 1° gennaio 2026, a se guito della modifica dei patti para sociali, la società MiCo DMC Srl non è più qualificabile come joint venture , bensì come società controll ata ai sensi dell’IFRS 10.
Conseguentemente, la partecipazione, precedentemente contabilizzata secondo il metodo del patrimonio netto (325 migliaia di euro al 30 giug no 2025), viene consolidata integralmente, linea per linea.
30) Svalutazione dei crediti Ammontano a 72 migliaia di euro (222 mi gliaia di euro al 31 dicembre 2025).
31) Ammortamenti
Ammortamenti Immobili, im pianti e macchinari e attività per diritto d’uso Ammontano a 24.492 migliaia di euro (23.343 migliaia di euro al 30 giugno 2025).
Il dettaglio degli ammortamenti è riportato nella relativa sezione delle note illustrative a commento della voce Immobili, impianti e macchinari e della voce Diritto d’uso delle attività in locazione.
Ammortamenti Attività immateriali Ammontano a 2.249 migliaia di euro (1.697 migliaia di euro al 30 giugno 2025). Il dettaglio degli ammortamenti è riportato nella relativa sezione delle note illustrative a commento della voce Attività immateriali a vita definita.
32) Rettifiche di valore Ammontano a 140 migliaia di euro (512 mi gliaia di euro al 30 giugno 2025).
Le rettifiche di valore riguardano il marchio Padel Trend Expo in quanto la relativa manifestazione non è più prevista in calendario.
Il dettaglio delle rettifiche di valore è riportato nella relativa sezione delle note illustrative a commento della voce Attività immateriali a vita definita.
33) Proventi e oneri finanziari Ammontano a -4.051 migliaia di euro (-5.825 miglia ia di euro al 30 giug no 2025) e risultano così ripartiti: Svalutazione dei crediti (migliaia di euro)
1° Semestre
2026 1° Semestre
2025 variazione
Svalutazione dei crediti 72 222 - 150 accantonamenti 72 228 - 156 utilizzi - -6 6 Totale 72 222 -150 90
La variazione positiva di 1.774 mi gliaia di euro è riconducibile principalmente agli interessi attivi maturati sugli impieghi di liquidità, all’incremento del fair value delle quote detenute in fondi comuni di investimento ESG e alla riduzione degli oneri finanziari relativi alle attività in leasing.
La voce Proventi e oneri finanziari include 115 migliaia di euro di pr oventi finanziari (179 migliaia di euro al 30 giugno 2025) e 5.507 migliaia di euro di oner i finanziari (6.439 migliaia di euro al 30 giugno 2025) riguardanti operazioni con parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 38 dedicata a tali operazioni.
34) Valutazione di attività finanziarie Ammonta a 1.519 migliaia di euro (saldo pari a zero al 30 giugno 2025).
La voce si riferisce alla rimisurazione al fair value della partecipazione in MiCo DMC Srl precedentemente contabilizzata secondo il meto do del patrimonio netto, effettuata a seguito dell’acquisizione del controllo della società, in conformità alle disposizioni dell’IFRS 3 – Business Combinations .
35) Imposte sul reddito Ammontano a 13.928 migliaia di euro (8.585 migliaia di euro al 30 giugno 2025) e risultano così
ripartiti:
Proventi e oneri finanziari (migliaia di euro)
1° Semestre
2026 1° Semestre
2025 variazione
Interessi attivi su de positi bancar i 1.543 954 589 Valutazione al fair valu e dei fondi di investimento 500 - 500 Interessi attivi su deposito cauzionale relativo alla locazione del quartiere fieristico83 104 - 21 Altri proventi finanziari vs joint ventur e 27 31 - 4 Differenze cambio attive 18 55 - 37 Interessi attivi su crediti verso Controllante 5 44 - 39 Altri proventi finanziar i 237 73 164 Totale proventi 2.413 1.261 1.152 Oneri finanziari su attività in leasin g vs Controllante 5.507 6.439 - 932 Interessi passivi su c/c bancari 295 133 162 Oneri finanziari su attività in leasing 253 197 56 Oneri da attualizzazione su piani a benefici definiti 164 124 40 Oneri su put option 139 - 139 Differenze cambio passive 54 12 42 Valutazione al fair valu e dei fondi di investimento - 154 - 154 Altri oneri finanziari 52 27 25 Totale oneri 6.464 7.086 - 622 Saldo proventi (oneri) finanziari - 4.051 - 5.825 1.774 Imposte sul reddito (migliaia di euro)
1° Semestre
2026 1° Semestre
2025 variazione
Imposte correnti 14.034 8.656 5.378 Imposte differite - 106 -7 1 -3 5 Totale 13.928 8.585 5.343 91
Le imposte del periodo, riflettono principalmente la tassazione maturata sui risultati del semestre.
La variazione è imputabile al cari co di imposte correlato all’incremento del reddito imponibile generato nel periodo in esame.
La voce Imposte sul reddito include 11.208 migliaia di euro (7.055 migliaia di euro al 30 giugno 2025) riguardanti operazioni verso parti correlate. Per magg iori dettagli si rimanda alla nota 38 dedicata a tali operazioni.
36) Risultato netto Il risultato netto del 1° semest re 2026 ammonta a 50.672 migliaia di euro, rispetto a 23.131 migliaia di euro del 1° semestre 2025 ed è attribuito a:
• Soci della controllante per 49.476 migliaia di euro (22.876 migliaia di euro al 30 giugno 2025);
• Interessenze di minoranza 1.196 migliaia di euro (255 migliaia di euro al 30 giugno 2025).
37) Risultato per azione Il risultato per azione base passa da 0,3224 euro del 1° semestre 2025 a 0,6953 euro del 1° semestre 2026 ed è determinato dividendo il ri sultato netto per il nu mero medio ponderato delle azioni di Fiera Milano SpA in circolazione durante ciascun periodo.
Il valore utilizzato come numeratore nel calcolo dell’utile base e dell’utile diluito per azione è pari a 49.476 migliaia di euro nel periodo chiuso al 30 giug no 2026 (22.876 migliaia di euro nel 1° semestre 2025).
La media ponderata delle azioni ordi narie utilizzata nel calcolo dell’utile base e dell’utile diluito per azione, con relativa riconciliazione tra i due dati, è indicata nella tabella che segue:
1° Semestre
2026 1° Semestre
2025
Risultato (in migliaia di euro) 49.476 22.876 Numero medio di azioni in circolazione (in migliaia) 71.162 70.947 Utile per azione base (in euro) 0,6953 0,3224 Utile per azione diluito (in euro) 0,6953 0,3224 (dati in migliaia) 1° Semestre 2026 1° Semestre
2025
Media ponderata ai fini del calcolo del risultato per azione 71.162 70.947 + Numero di potenziali azioni emesse senza corrispettivo - -
Media ponderata ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione 71.162 70.947 92
38) Rapporti con parti correlate I rapporti intrattenuti dalle società sia nell’ambito del Gruppo che con le altre parti correlate sono di norma regolate a condizioni di mercato.
Nell’ambito delle azioni intraprese in materia di go verno societario, Fiera Milano SpA ha adottato una procedura in materia di operazioni con parti correlate, da ul timo aggiornata in data 13 dicembre 2023, che individua le regole e i presidi volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con part i correlate realizzate direttamente da Fiera Milano o per il tramite di società controllate; come illustrato nel docume nto “Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari” disponibile sul sito internet www.fieramilano.it alla sezione “Investitori/Governance/Pr ocedura Parti Correlate”.
I rapporti di natura commerciale tra le società del Gruppo Fiera Milano sono volti alla organizzazione e gestione delle manifestazioni e degli altri eventi gestiti dal Gruppo. Fiera Milano SpA presta servizi di tipo amministrativo nei confronti di alcune contro llate al fine di ottimizzare l’impiego di risorse e competenze professionali, oltre a servizi di comunicazione anche al fine di un’adeguata armonizzazione dell’immagine del Gruppo.
Le società controllate italiane del Gruppo Fiera Mila no, in possesso dei requisiti di legge per l’accesso al regime, hanno esercitato l’opzione per il consolid ato fiscale nazionale ai fi ni IRES, con Fondazione Fiera Milano in qualità di soggetto consolidante. Tale opzione ha una durata minima obbligatoria di tre esercizi.
L’adozione del consolidato fiscale consente al Gruppo Fiera Milano un indubbio vantaggio economico e finanziario, rappresentato in particolare dalla possibilità di utilizzare immediatamente le perdite fiscali del Gruppo stesso, conseguite negli esercizi di valid ità dell’opzione, in compensazione del reddito delle società consolidate, realizzando quindi in via immediata il risparmio fiscale derivante dall’utilizzo di tali perdite.
I rapporti giuridici interni tra le società partecipanti al consolidato fiscale sono disciplinati da un regolamento che prevede, altresì, una procedura uni forme per un corretto adempimento degli obblighi fiscali e delle connesse responsabi lità delle società partecipanti.
Nei prospetti di stato patrimoniale, di conto economico e rendiconto finanziario, gli ammontari delle posizioni o transazioni con parti corr elate, se significative, sono evid enziate distintamente dalle voci di riferimento. Il Gruppo tenuto conto dell’ammont are complessivo delle partite patrimoniali ed economiche ha ritenuto di individuare in 2 milioni di euro la soglia di significatività per l’indicazione separata degli importi patrimoniali e in 1 milione di euro per gli importi di natura economica.
Con riferimento alle parti co rrelate, nel seguito si forniscono informazioni di dettaglio sulle operazioni realizzate, suddividendole tra “Rapporti con la controllante Fondazione Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano”, “Rapporti con Società consociate”, “Rapporti con Società collegate e
joint
venture ”.
Rapporti con la controllante Fondazione Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano I rapporti di tipo ricorrente sono riepilogati nel seguito.
I. Contratti di locazione immobi liare con Fiera Milano SpA In data 31 marzo 2014, Fiera Milano SpA stipulava co n Fondazione Ente Autono mo Fiera Internazionale di Milano (di seguito, “Fondazione Fiera Milano”) un contratto di locazione riguardante il quartiere fieristico di Rho (di seguito, il “Contratto di Loca zione Rho”) e un contratto di locazione riguardante il quartiere fieristico di Milano (di seguito, il “Contratto di Locazion e Milano”), entrambi con una durata di 9 anni a decorrere dal 1° luglio 2014 e previsione di rinnovo automatico di nove anni in nove anni.
Per quanto riguarda il contratto di locazione del quartiere fi eristico di Rho, il canone di locazione era stato fissato in 38.800 mi gliaia di euro per anno, aggiornato annualmente sulla base del 100% della variazione dell’indice IS TAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.
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In data 15 dicembre 2022, il Co ntratto di Locazione Rho veniva integrato per ricomprendere tra gli immobili oggetto di locazione un complesso immobi liare di proprietà di Fondazione Fiera Milano, costituito dal magazzino sito nel quartiere fieristico di Rho, nella zona denominata “Cargo 2”. Il magazzino, concepito per favorire l’ottimizzazione delle strutture per la gestione delle attività di allestimento a servizio della società Controllat a Nolostand SpA specializzata nel business degli allestimenti fieristici, è stato concesso in sublocaz ione a quest’ultima da pa rte di Fiera Milano, a far data dal 1° gennaio 2023. Di cons eguenza, è stato rimodulato il canone di locazione previsto dal Contratto di Locazione Rho, aume ntandone l’importo di complessiv i 450 migliaia di euro per anno.
Successivamente, nel corso del 2024, Fiera Milano SpA e Fondazione Fiera Milano hanno sottoscritto un accordo modificativo del Contra tto di Locazione Rho, secondo il quale Fiera Milano SpA si è impegnata a trasferire i propri uffici nell’edifico denominato “Torre Orizzontale” di proprietà di Fondazione Fiera Milano sito in Rho, largo Fiera Milano n. 5, e a rilasciare alcune palazzine e alcuni spazi del quartiere Fieristico di Rho con efficacia a partire dal 1° settembre 2024. Conseguentemente il canone di locazione del Contratto di Locazione Rho è stato ridotto di 1.997 migliaia di euro. Con efficacia a partire dal 1° novembre 2025 il canone di locazione viene ulteri ormente ridotto di 268 migliaia di euro per il rilascio da parte di Fiera Milano SpA di alcuni spazi siti presso il Centro Servizi del Quartiere Fieristico di Rho. A fronte delle prede tte riduzioni del canone di locazione, Fiera Milano corrisponde a Fondazione Fi era Milano, in rate trimes trali anticipate, un canone di locazione annuo pari a 36.985 migliaia di euro, indicizzato al 100% della va riazione dell’indice ISTAT. Per l’anno 2026, il canone di locazione rivalutato è pari a 43.654 migliaia di euro.
Contestualmente, Fiera Milano SpA ha stipulato con Fondazione Fiera Milano un nuovo contratto di locazione riguardante gli uffici ubicati presso la “Torre Orizzontale” adiacente al quartiere fieristico di Rho. Il canone di locazione è di 2.025 migliaia di euro per anno, aggiornato annualmente sulla base del 100% della variazione dell’indice ISTAT. Il canone annuo dovrà essere corrisposto in rate trimestrali anticipate. Successivamente con efficacia a partire dal 1° novembre 2025 la Società e Fondazione Fiera Milano concordano di modificare pa rzialmente il contratto di locazione al fine di includere nel suo oggetto la locazione di nuovi spaz i e conseguentemente aumentare il canone annuo di locazione di 259 migliaia di euro. Per l’ anno 2026 il canone di locazione riva lutato è pari a 2.314 migliaia di euro.
A conferma delle condizioni di mercato applicate, i canoni di locazione sono stati determinati dalle parti anche tenendo conto degli elaborati peritali redatti per Fiera Milano SpA da un esperto indipendente.
II. Contratto di locazione immobiliare con Fiera Milano Congressi SpA Con riguardo alla locazione dei padi glioni 5 e 6 all’interno del Polo Urbano, in data 18 maggio 2009, Fondazione Fiera Milano ha stipulato con Fier a Milano Congressi SpA un contratto preliminare riguardante la costruzione del nuovo centro cong ressi inaugurato nel me se di maggio 2011 che, integrato con le aree congressuali del Padiglione 17 , è stato denominato MiCo - Milano Congressi. Il contratto definitivo di lo cazione dell’area denominata “South Wi ng” (ex padiglioni 5 e 6) decorre dal 1° maggio 2011 con durata di nove anni, automaticamente rinnovato per un ulteriore periodo di nove anni salvo disdetta da una delle parti. Il contratto attualmente ha durata fino al 30 aprile 2029. Il canone annuo di locazione corrisposto è pari a 3.000 migliaia di euro aggiornata annualmente in misura pari al 100% della variazione dell’indice ISTAT. Con efficacia a partire dal 1° gennaio 2026, Fondaz ione Fiera Milano e Fiera Milano Congressi SpA hanno convenuto di modificare parzia lmente il contratto di locazione a seguito dell’esecuzione di lavori di ristrutturazione che hanno compor tato una variazione della consistenza degli spazi immobiliari locati;
conseguentemente, il canone annuo di locazione è stat o incrementato di 63 migliaia di euro. Per l’anno 2026 il canone di locazione rivalutato è pari a 3.880 migliaia di euro.
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In data 1° maggio 2011, è stato sottoscritto il co ntratto di locazione dell’i mmobile destinato per uso uffici. Il contratto con durata pa ri a sei anni a partire dal 1° lu glio 2011, è stato successivamente prorogato fino alla nuova scadenza del 30 novembre 2026, a seguito della disdetta esercitata in conseguenza della stipula del nuovo co ntratto di locazione degli uffici.
Il canone annuo di locazione corrisposto è pari a 150 migliaia di euro aggiornata annualmente in misura pari al 100% della variazione dell’i ndice ISTAT. Per l’anno 2026 il canone di locazione ri valutato è pari a 173 migliaia di euro.
In data 20 dicembre 2024 Fondazione Fiera Milano ha stipulato co n Fiera Milano Congressi SpA un nuovo contratto di locazione dei padiglioni 1, 2 e degli uffici. In data 29 dicembre 2025 il contratto è stato modificato per tener conto del differimento della data a partir e dalla quale gli uffici saranno disponibili. Il contratto ha una du rata di 9 anni dal 1° gennaio 2025 e verrà rinnovato di 9 anni in 9 anni salvo disdetta da comunicars i con preavviso di almeno 12 mesi. Per l’anno 2026 il canone di locazione è pari a 1.268 migliaia di euro. Per quanto riguarda gli uffici, il contratto diventerà efficace a partire dal 1° dicembre 2026, in coerenza con quanto previsto dalla modifica del 29 dicembre 2025.
In data 30 luglio 2021 è stato sotto scritto un accordo con il quale la Capogruppo ha concesso in sublocazione a Fiera Milano Congressi il Polo Interno (padiglioni 3 e 4) ai fini congressuali. Il canone annuo di locazione è pari a 1.418 migliaia di euro , aggiornata annualmente in misura pari al 100% della variazione dell’indice ISTAT. Con efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2025, in considerazione del fatto che tale quartiere è nella completa gestione di Fiera Milano Congressi SpA, le Parti hanno sottoscritto una scrittura privata nella quale Fiera Milano SpA cede a Fiera Milano Congressi SpA, a parità di condizioni, il contratto di locazione in precedenza so ttoscritto con Fondazione Fiera Milano.
Per l’anno 2026 il canone di locazione è stato pari a 1.620 migliaia di euro.
III. Liquidazione IVA di Gruppo Avvalendosi della facoltà prevista dal DPR 633/72, il Gruppo ha aderito alla procedura, gestita dalla Controllante Fondazione, relativa alla liquidazion e di gruppo dell’IVA. Tale meccanismo rende più agevole l’assolvimento dell’obbligo tributario, senza comportare alcun onere aggiuntivo.
IV. Consolidato fiscale di Gruppo con la Controllante Fondazione Fiera Milano A partire dall’esercizio 2016, Fiera Milano SpA e alcune società controllate italiane hanno esercitato l’opzione per l’adesione al consolidato fiscale di Fondazione Fiera Milano in qualità di soggetto consolidante. L’op zione è stata rinnovata per il triennio 2025,2026 e 2027.
Il Regolamento adottato del Consolidato fiscale di Fondazione Fiera Milano , prevede che le perdite fiscali delle società consolidate, prodotte in ciascun es ercizio di validità dell’opzione, siano utilizzate in compensazione degli imponibili positivi delle società partecipanti al consolidato fiscale formatisi nello stesso esercizio, dopo che sono st ate computate le perdite fiscali di Fiera Milano SpA e della società consolidante; le perdite fiscali delle società cons olidate sono remunerate nei limiti dell’effettivo vantaggio conseguito da l consolidato fiscale.
V. Contratto di fornitura di servizi Fiera Milano SpA ha in corso con Fondazione Fi era Milano un contratto annuale per la reciproca fornitura di servizi, resi opportun i o necessari dallo svolgimento delle rispettive attività. Il contratto è rinnovabile di anno in anno prev io accordo scritto tra le parti.
Il contratto prevede la fornitur a di due tipologie di servizi:
(i) servizi di carattere generale, rientranti nel complesso delle attività del soggetto che li fo rnisce, resi al committente su base continuativa e sistematica; (ii) servizi specifici, ossia servizi erogati su richiesta e relativi ad attività specifiche da concordare di volta in volta tr a soggetto committente e soggetto fornitore, anche sulla base di offerte/preventivi appositi. Il cont ratto di fornitura di servizi è regolato a condizioni di mercato.
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VI. Contratti di licenza d'uso del marchio Fiera Milano In data 17 dicembre 2001, Fondazione Fiera Milano, quale proprietario del marchio "Fiera Milano" ha concesso a Fiera Milano SpA una licenza d'uso, in esclusiva, del citato marchio al fine di contraddistinguere la propria attività, anche mediante l'apposizione dello stesso sulla carta intestata, sulle proprie pubblicazioni di carattere commerciale nonché per contraddistingue re le proprie sedi ed uffici. La licenza è stata concessa pe r il territorio italiano e per tutti i Paesi e le classi dove il marchio è stato o sarà deposi tato o registrato.
Il corrispettivo simbolico corrisposto da Fiera Milano SpA a Fondaz ione Fiera Milano è pari ad Euro 1.
Fondazione Fiera Milano, in quanto soggetto che ha nel proprio scopo sociale lo sviluppo del settore fieristico, ha inteso mantenere nell a propria titolarità il marchio Fier a Milano non includendolo nel ramo d'azienda "Gestione de ll'Attività Fieristica" confer ito alla Capogruppo nel 2001, ma prevedendo l'utilizzo di detto marchio da parte di Fiera Milano per un periodo di tempo molto lungo e senza oneri per il suo utilizzo.
Si segnala che tale licenza si rinnova di anno in anno con scadenza al 31 dicembre 2032.
VII. Contratto di conto corrente di co rrispondenza con Fiera Milano SpA In data 24 giugno 2016 con decorrenza 1° luglio 2016 è stato stipulato il nuo vo contratto di conto corrente di corrispondenza. Il contratto scade il 31 dicembre e si intende automaticamente rinnovato di anno in anno, salvo disdetta da inviarsi a cura di una delle Parti entro il 30 settembre precedente alla scadenza.
Le parti regolano gli incassi e i pagamenti derivant i dai contratti cui sono reciprocamente obbligati, quali in particolare i canoni di locazione dei quartieri fieristici e i sevizi resi tra le parti.
Il tasso fissato pari all’Euribor a 1 mese più uno spread dello 0,75%.
Sui crediti derivanti dalle fatture emesse dalle parti matureranno interessi a 60 giorni data fattura fine mese e resteranno inesigibili ed indisponibili fino alla chiusura del conto corrente, fatto salvo per le fatture scadute da oltre 180 giorni che saranno sempre immediatamente esigibili.
Le fatture relative ai canoni di locazione dei quarti eri fieristici sono inserite nel rapporto ma maturano interessi e restano esigibili nel rispetto dei termini previsti dai contratti di riferimento. Il saldo delle fatture scadute da almeno 180 giorni, unitamente al saldo delle fatture relative ai contratti di locazione dei quartieri fieristici divenuti esigibili secondo i term ini dei contratti di riferime nto, rappresenta il saldo esigibile.
Sono esclusi dal conto corrente i crediti che non sono suscettibili di compensazione.
E’ facoltà della parte il cui saldo esigibile a credito, o a debito, supera l’importo di 5.000 migliaia di euro chiederne il pagamento, o procedere al pagame nto; nel caso di richiesta di pagamento il saldo della stessa dovrà essere effettuato entro 15 giorni lavorativi dalla richiesta stessa.
La chiusura del conto corrente di corrispondenza con la liquidazio ne degli interessi deve essere effettuata ogni trimestre.
VIII. Piano di investimenti “Corporate Think Tank” Fondazione Fiera Milano, nell’ambito del piano per la competitività e la sostenibilità delle strutture fieristiche e congressuali, insieme a Fiera Milano SpA e Fiera Milano Congressi SpA, si impegna a sostenere importanti progetti di investimento. Le parti hanno sviluppato la loro collaborazione attraverso la costituzione di un "Corporate Thin k Tank” per l’analisi, il confronto e la valutazione congiunta delle modalità di esecuzione degli investimenti.
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IX. Contratto di sublocazione immobiliare In data 21 marzo 2019 Fiera Milano SpA ha pubblicat o, ai sensi dell'articolo 5 del Regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche in materia di Operazioni con Parti Correlate, il Documento Informativo avente per o ggetto gli accordi relativi alla me ssa a disposizione delle coperture degli spazi espositivi di Rho-Pero per la realizzazione di un impian to fotovoltaico e al connesso contratto di acquisto dell’energia rinnovabile, conclusi con Fair renew Srl, il cui capitale sociale è detenuto da A2A Rinnovabili S.p.A. (60%), società del Gruppo A2A, e da Fondazione Fiera Milano (40%). In data 23 febbraio 2023 è st ato stipulato un accordo integrat ivo volto ad estendere l’oggetto della locazione ad ulteriori co perture degli spazi espositivi.
Rapporti con società Collegate e joint venture Fiera Milano SpA e Ipack Ima Srl, società in joint venture con UCIMA, in data 21 febbraio 2016 hanno sottoscritto un contratto di finanziamento per un im porto massimo pari a 3.000 migliaia di euro, con scadenza annuale e tacito rinnovo, con tasso attualmente al 3,50% . Alla data del 30 giugno 2026 il finanziamento risulta utilizzato per un valore nominale pari a 1.700 migliaia di euro.
Ipack Ima Srl inoltre intrattiene con il Gruppo rappo rti commerciali connessi alla preparazione della manifestazione pluriennale organizzata Ipack Ima e us ufruisce della gestione centralizzata di alcuni servizi amministrativi e tecnici.
In data 11 maggio 2026 è stata incassata la quota di competenza del Gruppo del dividendo erogato dalla collegata Ge.Fi. SpA, per l’importo di 937 migliaia di euro. I rappo rti economici sussistenti riguardano la gestione della mani festazione Artigiano in Fiera.
Con riferimento alla società Fier e di Parma SpA, della quale il Gruppo detiene dal 28 marzo 2023 una partecipazione pari al 18,5% del capitale sociale, si specifica che i rapporti patrimoniali ed economici intercorrenti riguardano la gestione della manifest azione Tuttofood, biennale in anni pari, che viene svolta presso il quartiere fieram ilano di Rho come mostra ospitata . In data 25 maggio 2026 è stata incassata la quota di competenza del Gruppo del divide ndo erogato, pari a 234 migliaia di euro.
Con riferimento alla società EMAC Srl, della quale la Società detiene dal 18 luglio 2025 una partecipazione pari al 35% del capitale sociale, si specifica che i rapporti economici esistenti riguardano i ricavi derivanti dalla disponibilità delle aree espo sitive presso il quartiere fieristico di Rho, per l’organizzazione della manifestazione Milano AutoClassica.
Rapporti con società Consociate I rapporti con le società consociate rientrano nell ’ambito della normale attività di gestione e sono regolati a condizioni di mercato.
Le voci più significative sono rappresentate da:
- rapporti verso Fiera Parking SpA, società interame nte posseduta da Fondazione Fiera Milano. In data 5 luglio 2018 Fiera Milano Sp A ha stipulato con Fiera Parking SpA un contratto di affidamento della gestione dei parcheggi al servizio del centro espositivo fieramilanocity. Il contratto ha durata di sette anni a decorrere dal 1° settembre 2018;
- rapporti con Fair renew Srl, relativi al contratto sottoscritto da lla Capogruppo, in data 14 marzo 2019, come successivamente integrat o in data 27 aprile 2023, aven te ad oggetto la sublocazione a Fair renew Srl della copertura degli spazi espositivi di Rho-Pero per la realizzazione e l’installazione dell’impianto fotovoltaico e per l’ acquisto da parte di Fiera Milano dell’energia elettrica prodotta dallo stesso impianto.
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Le partite patrimoniali-finanziarie ed economiche intercorrenti con parti correlate non consolidate sono riepilogate nel seguito.
Per l’informativa relativa ai compensi corrisposti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo e ai Dirigenti co n Responsabilità Stra tegiche, relativi al semest re al 30 giugno 2026, si rimanda alla tabella riportata nelle altre informazioni. Partite patrimoniali ed economiche intercorrenti con parti correlate al 30/06/26 (migliaia di euro)
Incrementi
Diritti d'uso
delle attivtà
in locazioneCrediti
commerciali e
altri non
correntiCrediti
commerciali
e altriRimanenzeAttività
finanziarie
correntiDebiti
finanziari
relativi al
diritto d'uso
delle attività
in locazione
non correntiDebiti verso
fornitoriAccontiDebiti
finanziari
relativi al
diritto d'uso
delle attività
in locazione
correntiAltre
passività
correntiRicavi delle
vendite e delle
prestazioniCosti per
serviziAltre spese
operativeProventi
diversiProventi
finanziari e
assimilatiOneri
finanziari e
assimilatiImposte
sul
reddito
Controllante e Consociate Fondazione Fiera Milano 3.493 10.472 4.270 3.678 250.191 43.181 15.833 67 4.047 135 239 88 5.507 11.208 Fiera Parkin g SpA 2 1 2 Fair Renew Srl 18 642 1.113 26 Imprese Colle gate e joint venture Emac Srl 15 Ipack Ima Srl 217 1.715 283 208 41 170 27 Ge.Fi. SpA 506 50 424 7 1.945 47 6 Mi View Srl 1 Fiere di Parma SpA 2.140 183 30 1.960 10.703 179 4 Hannover Milano Fairs China LTD 1 1 6 Hannover Milano Fairs Shangai LTD 10 111 29 10 Hannover Milano Fairs India LTD 2 Totali parti Correlate 3.493 10.472 7.153 3 5.393 250.191 887 863 43.181 18.009 12.785 5.402 135 447 115 5.507 11.208 Totali saldi di Bilancio - 13.638 86.876 5.640 54.169 261.056 74.986 44.174 45.589 58.219 245.728 118.121 2.895 1.971 2.413 6.464 13.928 % Correlate/Bilancio - 77% 8% - 10% 96% 1% 2% 95% 31% 5% 5% 5% 23% 5% 85% 80% 98
Rendiconto finanziario delle parti correlate (migliaia di euro)
30/06/26 30/06/25
Flusso finanziario derivante dalla gestione operativa Ricavi e proventi 13.232 17.313 Costi e oneri -5.537 -3.787 Proventi finanziari 115 179 Oneri finanziari su attività in leasing (IFRS16) -5.507 -6.439 Variazione crediti commerciali e altri crediti 844 7.912 Variazione rimanenze 168 5 Variazione acconti -306 -2.558 Variazione altre passività correnti 7.452 2.923 Totale derivante da attività in continuità 10.461 15.548 Flusso finanziario derivante dalle attività di investimento Investimenti in immobilizzazioni:
Materiali e Immateriali - -
Totale derivante da attività in continuità - -
Flusso derivante dalle attività finanziarie Variazione crediti finanziari correnti -2.358 3.482 Variazione crediti finanziari non correnti - -
Variazione debiti finanziari relativi al diritto d'uso delle attività in locazione -17.907 -19.686 Totale derivante da attività in continuità -20.265 -16.204 Flusso finanziario del periodo derivante da attività in continuità -9.804 -656
Flusso finanziario
derivante dalla gestione
operativaFlusso finanziario
derivante dalle attività di investimentoFlusso derivante dalle
attività finanziarie
Semestre chiuso al 30.06.26 Totale 27.598 -19.602 -87.748 Parti correlate 10.461 - -20.265 Semestre chiuso al 30.06.25Totale 94.016 -4.293 -22.101 Parti correlate 15.548 - -16.204L'incidenza dei flussi finanziari con Parti correlate è indicata nella seguente tabella:
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39) Altre informazioni Eventi ed operazioni significative non ricorrenti Non ci sono eventi ed operazioni significat ive non ricorrenti nel semestre in esame.
Fatti di rilievo successivi a lla chiusura del semestre Non sussistono fatti di rilievo succe ssivi alla chiusura del semestre.
Compensi degli Organi di Amministrazione e di Controllo e dei Dirigenti con responsabilità
strategiche
I Dirigenti con responsabili tà strategiche sono identificabili con le figure che hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pi anificazione, della direzione e del controllo delle attività del Gruppo. I Dirigenti strategici del Gruppo sono stat i individuati nelle figure degli Amministratori, dei Sindaci, del Direttore Generale, e del Chief Financial Officer della Capogruppo.
La retribuzione complessiva di questa categoria di Dirigenti, in relazione al pe riodo chiuso al 30 giugno 2026, ammonta a 2.085 migliaia di eu ro (1.522 migliaia di euro al 30 giugno 2025) ed è così suddivisa:
Il costo figurativo “Piano di incentivazione a medio termine” comprende il valore delle stock grant assegnate per 173 migliaia di euro e la quota cash per 121 migliaia di euro.
Si segnala che per la categoria in oggetto il debito residuo al 30 gi ugno 2026 è pari a 309 migliaia di euro (321 migliaia di euro al 30 giugno 2025).
Rho (Milano), 28 luglio 2026 p. Il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Carlo Bonomi (migliaia di euro)
Compensi
Amministratori Sindaci Altri Totale Benefici a breve termine 449 95 498 1.042 Benefici successivi al ra pporto di lavoro - - 33 33 Altri benefici a lun go termine - - - -
Benefici per la cessazione del ra pporto di lavoro - - 716 716 Costo figurativo "Piano di incentivazione a medio termine" - - 294 294 Totale 449 95 1.541 2.085 1° Semestre 2026 (migliaia di euro)
Compensi
Amministratori Sindaci Altri Totale Benefici a breve termine 424 97 620 1.141 Benefici successivi al ra pporto di lavoro - - 42 42 Altri benefici a lun go termine - - - -
Benefici per la cessazione del ra pporto di lavoro - - 21 21 Costo fi gurativo "Piano di incentivazione a medio termine" - - 318 318 Totale 424 97 1.001 1.5221° Semestre 2025 100
Allegato 1
Elenco delle società incluse nell'area di consolidamento e delle altre partecipazioni al 30 giugno 2026 Denominazione e sede sociale Attività principaleCapitale sociale
(migliaia) (*)Totale
Gr uppodiretta Fiera
Milano SpAindiretta
altre Soc.
del Gruppo
A) Impresa controllante Fiera Milano SpA Milano, p.le Carlo Magno 1 42.445 B) Imprese controllate consolidate con il metodo integraleFiera Milano Congressi SpA Milano, p.le Carlo Magno 1 2.000 100 100 100 Fiera Milano SpA
Nolostand SpA
Milano, p.le Carlo Magno 1 7.500 100 100 100 Fiera Milano SpA MADE eventi Srl Rho (Milano), strada Statale del Sempione n. 28 10 60 60 60 Fiera Milano SpA Fiera Milano Brasil Publicações e Eventos Ltda 99,99 Fiera Milano SpA BRL 113.465 100 99,99 0,01 0,01 Nolostand SpA Fiera Milano Exhibitions Africa Pty Ltd Ca pe Town, 4th Floor, Brewster Buildin g - 77 Hout Stree t ZAR 0,6 100 100 100 Fiera Milano S pA MiCo DMC Srl Milano, p.le Carlo Magno 1 10 51 51 51
Stipa SpA
Ascoli Piceno, via Mutilati ed Invalidi del Lavoro n° 5 200 51 51 51 Fiera Milano SpA Made in Steel Srl Flero (Brescia), via Don Milani n. 5 100 70 70 70 Fiera Milano SpA Fiera Milano Asia Pacific Singapore, 21 Bukit Batoc Crescent #21-70 WCEGA Tower SGD 1 100 100 100 Fiera Milano SpA
Expotrans SpA
Roma, v.le A.G. Eiffel 100-P44 1.000 51 51 51 Fiera Milano SpA Event Logistics Team Srl Milano, Via Cassanese 224 80 43,35 85 85 Expotrans SpA Expotrans Pte Ltd Singapore, 21 Bukit Batoc Crescent #21-70 WCEGA Tower SGD 250 35,70 70 70 Expotrans SpA Hannover Milano Global Germany GmbH Hannover Germany, Messegelaende 25 49 49 49 Fiera Milano SpA Hannover Milano Fairs Shanghai Ltd Shanghai, 15F, Tower A, Infun World, No.308 Lanhua Rd, Pudong USD 500 49 100 100 Hannover Milano Fairs China Ltd Hong Kong China, Golden Gate Building HKD 10 49 100 100 Hannover Milano Fairs India Pvt. Ltd East Mumbai, Andheri INR 274.640 48,99 99,99 99,99 Hannover Milano Best Exhibitions Co., Ltd Guangzhou China, West Tower, Poly World Trade Center RMB 1.000 24,99 51 51 Hannover Milano XZQ Exhibitions Co., Ltd Shenzhen China RMB 100 29,40 60 60 Ipack Ima Srl Rho, S.S. del Sempione km.28 20 49 49 49
Ge.Fi. SpA
Milano, v.le Achille Papa 30 1.000 24,99 24,99 24,99 Fiere di Parma SpA Parma, v.le delle Esposizioni 393/a 31.167 18,5 18,5 18,5
EMAC srl
Montecatini Terme, v.le IV Novembre 25 20 35,0 35,0 35,0 Comitato Golden Card Cin isello Balsamo, viale Fulvio T esti 128 3 33,33 33,33 33,33 (*) in euro o altra valuta come specificamente indicato.São Paulo, Avenida Angélica, n° 2491, Conjunto 204, Bairro Consolação Organizzazione di manifestazioni fieristiche fuori dall'Italia Attività di trasporto e logisticaQuota posseduta % Quota posseduta dalle Soc. del Gr uppo % Organizzazione e ospitalità di manifestazioni fieristiche in Italia
Gestione con
gressi
Servizi di allestimento
Organizzazione di
manifestazioni fieristiche in Italia
Servizi di
destination
management Fiera Milano
Congressi SpA
Servizi di allestimentoOrganizzazione di manifestazioni fieristiche fuori dall'Italia
Organizzazione di
manifestazioni fieristiche in Italia
Organizzazione di
manifestazioni fieristiche fuori dall'Italia
Hannover Milano
Fairs Shan
ghai Co.
Ltd Organizzazione di manifestazioni fieristiche fuori dall'Italia
Organizzazione di
manifestazioni fieristiche fuori dall'Italia Hannover Milano
Global Germany
GmbH Attività di trasporto e lo
gistica
C) Imprese collegate e joint venture consolidate con il metodo del patrimonio netto Organizzazione di manifestazioni fieristiche in Italia Fiera Milano SpA Organizzazione di manifestazioni fieristiche in Italia Fiera Milano SpA Organizzazione di manifestazioni fieristiche fuori dall'Italia Hannover Milano
Fairs Shan
ghai Co.
Ltd Organizzazione di manifestazioni fieristiche in Italia
Organizzazione di
manifestazioni fieristiche in Italia Fiera Milano SpA D) Elenco delle partecipazioni valutate con il metodo del costo Altre attività Fiera Milano SpA Attività di trasporto e logistica
Organizzazione di
manifestazioni fieristiche fuori dall'Italia Hannover Milano
Global Germany
GmbH
Organizzazione di manifestazioni fieristiche fuori dall'Italia Hannover Milano
Global Germany
GmbH
Organizzazione di manifestazioni fieristiche fuori dall'Italia Fiera Milano SpA 101
Attestazione relativa al Bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell’art. 154 bis comma 5 del D.Lgs. del 24 febbraio 1998, n. 58 1. I sottoscritti Francesco Conci, in qualità di Ammini stratore Delegato e Massimo De Tullio, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti co ntabili societari di Fiera Milano SpA, attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
- l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2026.
2. Si attesta, inoltre, che:
2.1 il bilancio consolidato semest rale abbreviato al 30 giugno 2026:
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi de l regolamento (CE) n. 1606/2 002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
2.2 la relazione intermedia sulla gestione contiene un’analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell’esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbrev iato, unitamente a una descrizi one dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell’esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un’analisi attendibile delle in formazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Rho (Milano), 28 luglio 2026
Firmato Firmato
Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Francesco Conci Massimo De Tullio
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Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato Agli Azionisti d i Fiera Milano SpA
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell’allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale -finanziaria consolidata , dal prospetto di conto economico consolidato, dal prospetto d elle altre componenti di conto economico complessivo consolidato , dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato , dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note illustrative di Fiera Milano SpA e controllate (il “Gruppo Fiera Milano ”) al 30 giugno 2026 . Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile IAS 34 emanato dall’International Accounting Standards Board e adottato dall’Unione Europea applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale . È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera 10867 /1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell’effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio e altre procedure di revisione contabile limitata.
La portata di una revisione co ntabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere ide ntificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa.
Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
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Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidat o semestrale abbreviato del gruppo Fiera Milano al 30 giugno 2026 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile IAS 34 emanato dall’International Accounting Standards Board e adottato dall’Unione Europea applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale .
Milano , 28 luglio 2026
PricewaterhouseCoopers SpA
Andrea Martinelli
(Revisore legale)
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