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1
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6
Cairo Communication S.p.A.
Sede Sociale in Milano Via Angelo Rizzoli 8 Capitale Sociale Euro 6.989.663,10
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2
Consiglio di Amministrazione (*)
Urbano Cairo (**) Presidente Uberto Fornara Amministratore Delegato Valentina Manfredi Consigliere Laura Maria Cairo Consigliere Federico Cairo Consigliere Roberto Cairo Consigliere Claudio Roberto Calabi Consigliere Luisa Maria Collina C onsigliere Laura Guazzoni Consigliere Marco Pompignoli Consigliere
Comitato Controllo e Rischi
Claudio Roberto Calabi Presidente Laura Guazzoni Consigliere Luisa Maria Collina Consigliere
Comitato per le Remunerazioni e le Nomine
Claudio Roberto Calabi Presidente Laura Guazzoni Consigliere Valentina Manfredi Consigliere
Collegio Sindacale (***)
Vieri Chimenti Presidente Maria Pia Maspes Sindaco effettivo Maria Stefania Sala Sindaco effettivo Marco Moroni Sindaco supplente Francesco Brusco Sindaco supplente
Società di revisione (****)
Deloitte & Touche S.p.A.
(*) Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato con delibera dell’Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 7 maggio 202 6. Gli Amministratori sono in carica per gli esercizi 202 6-2027-2028, e quindi sino all’Assemblea di approvazione del Bilancio relativo all’esercizio 202 8 (**) Poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con firma singola, con limiti stabiliti dal Consiglio di
Amministrazione
(***) Il Collegio Sindacale è stato nominato con delibera dell’Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 7 maggio 2026. I Sindaci sono in carica per gli esercizi 2026-2027-2028 e quindi sino all’Assemblea di approvazione del Bilancio relativo all’ultimo di tali esercizi.
(****) In carica sino all’Assemblea di approvazione del Bilancio relativo all’esercizio 2028
3
Il Gruppo al 30 giugno 2026
59,69% 100%
49%e s ocietà controllate Cairo Editore
S.p.A.La 7 S.p.A. CAIRORCS Media
S.p.A.RCS
MediaGroup
S.p.A.Cairo
Network S.r.l. Il Trovatore S.r.l. Cairo Communication S.p.A.
99,95% 100% 51% 80%
4 Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 202 6 Nel primo semestre del 2026 il Gruppo ha operato in qualità di:
- editore di quotidiani, periodici (settimanali e mensili) e libri, in Italia e Spagna, attraverso RCS MediaGroup, che è anche attiva nell’organizzazione di eventi sportivi di significativa rilevanza a livello mondiale e nella distribuzione alle edicole tramite la società controllata m- dis;
- editore televisivo (La7 e La7 Cinema ) e internet (La7.it, TG.La7.it) e operatore di rete (Cairo
Network);
- editore di periodici e libri (Cairo Editore/Editoriale Giorgio Mondador i);
- concessionaria multimediale per la vendita di spazi pubblicitari (CAIRORCS Media).
Il primo semestre del 2026 è stato caratterizzato dal perdurare dei conflitti in Ucraina e in Medioriente, con le loro conseguenze anche in termini di impatti sull’economia e gli scambi, che hanno continuato a determinare una situazione di generale significativa incertezza. Il Gru ppo non presenta una esposizione diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati.
All’inizio del mese di marzo 2026 la situazione in Medio Oriente si è ulteriormente deteriorata, con l’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran, cui è seguita la reazione militare dell’Iran anche nei confronti dei paesi del Golfo. Tale conflittualità ha determinato interruzioni e limitazioni alla navigazione nello Stretto di Hormuz, rotta commerciale strategica per il commercio mondiale di petrolio e gas naturale.
Tali eventi hanno generato una fase di elevata volatilità nei mercat i energetici e finanziari internazionali.
Nel corso dei mesi successivi sono state avviate iniziative diplomatiche finalizzate alla ricerca di una soluzione negoziata e ad una riduzione delle ostilità. Tuttavia, il quadro geopolitico regionale permane caratterizzato da significativi elementi di in certezza, con particolare riferimento alla stabilità dei rapporti tra i principali attori coinvolti, alla sicurezza delle rotte commerciali e delle infrastrutture energetiche, e all’evoluzione delle tensioni nell’area.
Permangono inoltre fattori di incertezza connessi ai rapporti commerciali internazionali, anche in relazione alle politiche tariffarie e alle misure di protezione adottate dagli Stati Uniti e di conseguenza da alcune delle principali economie mondiali.
Gli ultimi dati pubblicati dalla Banca d’Italia nel giugno 2026 (con il documento Proiezioni macroeconomiche per l’economia italiana) stimano per l’Italia un incremento del PIL dello 0,5% nel 2026 e dello 0,4% nel 2027. Riguardo la Spagna, le stime di crescita prevedono un incremento del PIL del 2,3% nel 2026 e dell’1,7% nel 2027 (Fonte Banco de Espagña con il documento “ Proyecciones macroeconómicas e informe trimestral de la economía española ” – giugno 2026). A giugno 2026 il tasso di inflazione su base annua in Italia si attesta al + 2,9% (Fonte ISTAT – indice FOI senza tabacchi), mentre in Spagna il tasso di inflazione su base annua si attesta al + 3,2% (Fonte: INE - Instituto Nacional
5 de Estadística ).
In Italia, ne l primo semestre del 2026 il mercato pubblicitario (Dati Nielsen) presenta un de cremento dell’1,6% rispetto al periodo analogo del 202 5 con l’on -line (esclusi search , social media e over the top ) in crescita dello 0,6% e la TV, i quotidiani e i periodici in flessione rispettivamente del 2,1%, del 7,1 % e del 6,2 %. In Spagna , nel primo semestre del 2026 il mercato della raccolta pubblicitaria segna una crescita del 4% rispetto al periodo analogo del 2025 (Fonte: i2p, Arce Media). In particolare, il mercato dei quotidiani e dei periodici e supplementi segnano rispettivamente una flessione de llo 0,4 % e del 5,4%, mentre la raccolta su internet (esclusi social media, search, etc.) e radio è stata in crescita rispettivamente del 9,8% e del 2,9%.
Sul fronte diffusionale, nei primi cinque mesi del 2026 in Italia i quotidiani di informazione generale e i quotidiani sportivi registrano rispettivamente una contrazione delle diffusioni cartacee e digitali pari al 9,1%, e al 12,5% (Fonte: dati ADS gennaio- maggio 2026). Il mercato diffusionale dei periodici, riferito alle testate dichiarate in ADS, ne i primi cinque mesi del 2026 evidenzia per i settimanali (copie cartacee e digitali) una flessione del 10,6% rispetto al pari periodo dello scorso anno, mentre per i mensili, lo stesso dato aggiornato a aprile fa registrare un calo pari al 7% (Fonte interna su base dati ADS ;
settimanali con più di 48 edizioni e mensili con più di 10 edizioni).
In Spagna, nel primo semestre 2026 i dati delle diffusioni evidenziano una contrazione sia per i quotidiani di informazione generale ( -7,4%), sia per i quotidi ani sportivi (-9,4%) sia per i quotidiani economi ci (-6,6% ) (Fonte: OJD gennaio- giugno 2026 ).
Nel primo semestre del 2026 in un contesto caratterizzato dall’incertezza conseguente i conflitti in Ucraina e in Medioriente:
- il Gruppo ha continuato a generare margini (EBITDA) fortemente positivi e significativi flussi di cassa d alla gestione operativa. Al 3 0 giugno 2026, la posizione finanziaria netta è pari a Euro 21,1 milioni, in miglioramento di Euro 8,6 milioni rispetto a fine 2025 (quando era pari ad Euro 12,5 milioni) , dopo aver distribuito dividendi per cir ca Euro 36,2 milioni;
- anche RCS ha continuato a generare margini (EBITDA) fortemente positivi e significativi flussi di cassa della gestione operativa. Ha inoltre confermato eccellenti livelli diffusionali in edicola e proseguito nella crescita del digitale. A fine giugno 2026 la customer base digitale totale attiva ( digital edition , membership e m-site) di Corriere della Sera risulta pari a 792 mila abbonamenti e quella dei prodotti pay di Gazzetta ( G ALL, G+, GPRO e Fantacampionato) è pari a 269 mila abbonamenti (Fonte interna).
Anche in Spagna gli abbonamenti digitali ( digital edition e premium ) sono cresciuti raggiungendo a giugno 2026 i 197 mila abbonamenti per El Mundo e i 143 mila abbonamenti per Expansion (Fonte
6 interna);
- il settore editoriale televisivo La7 e operatore di rete ha conseguito ascolti in prime time (ovvero la fascia oraria 20:30- 22:30) ancora in crescita. Nel primo semestre del 2026 , lo share medio del canale La7 è stato pari al 4,4 % nel totale giorno (7:00-2:00) e al 6,1 % in prime time , confermando il target di ascolti altamente qualitativo. In particolare, nel primo semestre del 2026 La7 è stata la terza rete per ascolti sia nella fascia 20:00 -22:30 c on uno share del 6 ,4%, sia in prime time con uno share del 6,1 %. Il nuovo canale La7 Cinema nel semestre ha raccolto lo 0,6% di share medio nel totale giorno e lo 0,8% nella fascia serale 21:30 -23:30 (rispettivamente + 36% e +26% rispetto a La7d ne l periodo analogo del 2025). La raccolta pubblicitaria sui canali La7 è stata pari a complessivi circa Euro 81,6 milioni , in crescita del lo 0,5% rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente (quando era Euro 81,2 milioni) ;
- il settore editoriale periodici Cairo Editore ha continuato a conseguire risultati positivi, con un EBITDA di Euro 2 milioni (Euro 3,9 milioni nel periodo analogo del 2025) .
Nel primo semestre del 2026, i ricavi operativi lordi consolidati sono stati pari a circa Euro 559,4 milioni rispetto ad Euro 563,7 milioni nel periodo analogo del 2025 e gli altri ricavi pari a Euro 20,9 milioni rispetto ad Euro 27,6 milioni nel periodo analogo del 2025 (Euro 580,3 milioni i ricavi lordi consolidati del 2026 rispetto ad Euro 591,3 milioni nel periodo analogo del 2025).
Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 86,9 milioni e Euro 45,9 milioni (rispettivamente Euro 94,7 milioni e Euro 52,9 milioni nel periodo analogo del 2025 ). Gli oneri non ricorrenti netti sono negativi per Euro 0,3 milion i (negativi Euro 0,6 milioni nel periodo analogo del 2025).
Il risultato netto prima degli interessi di terzi è stato pari a Euro 30,2 milioni (Euro 34,2 milioni nel periodo analogo del 2025 ). Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a Euro 16,8 milioni (Euro 20,4 milioni nel periodo analogo del 2025 ).
Con riferimento ai settori di attività, nel primo semestre del 2026:
- per il settore editoriale periodici (Cairo Editore) , il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 2 milioni ed Euro 1,5 milioni (rispettivamente Euro 3,9 milioni ed Euro 3,4 milioni nel periodo analogo del 2025 ). Con riferimento ai settimanali, Cairo Editore, nei primi cinque mesi del 2026, registra oltre 0,7 milioni di copie medie vendute complessivamente in edicola, considerando sia le testate rilevate da ADS (dati gennaio –maggio 2026) sia le testate non rilevate, tra cui “Enigmistica Più”, “ Enigmistica Mia ”, “TV Mia ” e “Settimanale DiPiù e DiPiù TV Cucina ”, confermandosi il primo editore per copie di settimanali vendute . Limitatamente alle
7 testate rilevate ADS, la quota di mercato nei primi cinque mesi del 2026 si attesta intorno al 26%, sulla base del mix di testate rilevate nel periodo.
- per il settore editoriale televisivo (La7) e operatore di rete, è stato conseguito un margine operativo lordo (EBITDA) di circa Euro 6,4 milioni (Euro 7,8 milion i nel periodo analogo del 2025) , riconducibile per Euro 5 milioni (Euro 5,4 milioni nel periodo analogo del 2025) alle attività televisive e per Euro 1,4 milioni alle attività di operatore di rete (Euro 2,4 milioni nel periodo analogo del 2025). La variazione del risultato delle attività di operatore di rete è principalmente dovuta (Euro -1,2 milion i) al minor numero di canali terzi ospitati nel mux nel corso del primo semestre 2026 rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente per effetto della scadenza a metà 2025 di uno dei contratti in essere . Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a negativi Euro 3,6 milioni (negativi Euro 2,5 milioni del periodo analogo del 2025) ;
- per il settore concessionarie , il margine operativo lordo (EBITDA) è stato a pari a negativi Euro 0,3 milioni ( negativi Euro 0,2 milion i nel periodo analogo del 2025) ed il risultato operativo (EBIT) è pari a negativi a Euro 1,6 milioni ( negativi Euro 1,5 milioni nel periodo analogo del 2025);
- per il settore RCS , nel bilancio consolidato di Cairo Communication, il margine operativo lordo (EBITDA)1 e risultato operativo (EBIT) sono pari rispettivamente a Euro 79 milioni e Euro 49,5 milioni (Euro 83,4 milioni e Euro 53,5 milioni nel periodo analogo del 2025 ). I ricavi operativi netti si attestano a Euro 428 milioni, con i ricavi digitali complessivi (Italia e Spagna) che ammontano a circa Euro 106,7 milioni e hanno raggiunto un’incidenza di circa il 25 % sui ricavi complessivi (in Sp agna 42 %). I ricavi pubblicitari netti, pari a Euro 171,7 milioni, sono in crescita dell o 0,5% rispetto al periodo analogo del 2025 (quando erano Euro 170,8 milioni), La raccolta pubblicitaria complessiva dei mezzi on -line di RCS si attesta nel primo semestre del 2026 ad Euro 67,3 milioni, con un’incidenza del 39% sul totale ricavi pubblicitari (in Spagna 63,7%). Entrambi i quotidiani italiani, Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, e in Spagna Marca e Expansión, confermano la loro posizione di leadership diffusionale nei rispettivi segmenti di mercato (Fonte: ADS per l’Italia e OJD per la Spagna). La Gazzetta dello Sport , nella rilevazione Audi com Print 2026/I pubblicata nel giugno 2026 conferma la posizione di quotidiano italiano più letto con circa 1,9 milioni di lettori, seguita al secondo posto da Corriere della Sera con circa 1,6 milioni di lettori. L’ultima rilevazione “ Studio Generale dei Mezzi di Comunicazione ” di EGM pubblicata a giugno 2026 conferma Unidad Editorial leader dell’informazione quotidiana superando nel complesso 1,5 milioni di lettori giornalieri con i suoi tre quotidiani. Marca con 884 mila lettori è il quotidiano più letto in Spagna, El Mundo il secondo tra i generalisti e terzo tra i quotidiani con 505 mila lettori. Expansión con 118 mila lettori è il quotidiano economico più letto in Spagna. La rilevazione EGM evidenza anche buoni risultati per Radio Marca che raggiunge i 609 mila ascoltatori registrando
1 Si ricorda che RCS utilizza una definizione di EBITDA differente rispetto al Gruppo Cairo Communication, come indicato nel su ccessivo paragrafo “Indicatori alternativi di performance”. Per effetto di tali differenze - relative agli accantonamenti ai fondi rischi ed al fondo svalutazione crediti, pari nel primo semestre del 2026 a complessivi Euro 2,2 milioni (Euro 3 milioni nel periodo analogo del 2025) - l’EBITDA riportato nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 di RCS, approvata in data 30 luglio 2026, è pari a Euro 76,8 milioni.
8 una crescita del 20,4% rispetto al pari periodo dell’anno precedente. I principali indic atori di performance digitali confermano la rilevante posizione di mercato di RCS, con i brand Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport che per il periodo gennaio- giugno 2026 si attestano rispettivamente a 3,5 milioni e 2,2 milioni di utenti unici giornalieri medi al mese (Fonte Audicom) e per il periodo gennaio-
aprile 2026 (ultimo dato mensile reso disponibile da Audicom) a rispettivamente 22,7 milioni e 1 4,4 milioni di utenti unici medi al mese. Nei primi quattro mesi del 2026 RCS in Italia ha conseguito un dato aggregato di 28 milioni di utenti unici mensili medi (al netto delle duplicazioni - Fonte Audicom).
In Spagna, nell’ambito delle attività online elmundo.es, marca.com e expansión.com si attestano n el primo semestre del 2026 rispettivamente a 37,4 milioni, 38,4 milioni e 6,8 milioni di browser unici medi mensili tra nazionali ed esteri e comprese le app (Fonte: Google Analytics ). Secondo gli ultimi rilevamenti GFK, nel primo semestre 2026 in Spagna Unidad Editorial risulta essere il primo editore per utenti unici medi giornalieri (6 milioni) e il secondo per utenti unici medi mensili (22,6 milioni), con El Mundo che si conferma leader tra le testate quotidiane generaliste con 3 milioni di utenti unici medi giornalieri e 17,9 milioni di utenti unici medi mensili e Marca prima per utenti unici medi giornalieri (3,5 milioni) e seconda per utenti unici medi mensili (12,7 milioni) per le testate quotidiane sportive. I principali account social del Sistema Corriere al 30 giugno 2026 hanno raggiunto circa 16,6 milioni di follower totali (considerando Facebook, Instagram, X, Linkedin, You Tube e TikTok - Fonte interna) e quelli di La Gazzetta dello Sport hanno superato 7,2 milioni (considerando Facebook, Instagram, X, Tik Tok e You Tube - Fonte interna). L’audience social delle testate del gruppo Unidad Editorial (Fonte interna) si attesta a 14,1 milioni di follower per El Mundo, 22,7 milioni per Marca , 2,6 milioni per Telva (considerando Facebook, Instagram, X e Tik Tok ) e 1,7 milioni per Expansión (considerando Facebook, Instagram, X, Linkedin e Tik Tok ).
Nel primo semestre del 2026 , lo share medio del canale La7 è stato pari al 4,4% nel totale giorno (7:00-
2:00) , e al 6,1% in prime time (ovvero la fascia oraria 20:30- 22:30), confermando il target di ascolti altamente qualitativo. In particolare, nel primo semestre del 2026 La7 è stata la terza rete per ascolti sia nella fascia 20:00 -22:30, con uno share del 6,4%, sia nella fascia prime time con uno share del 6,1%.
Il nuovo canale La7 Cinema nel semestre ha raccolto lo 0,6% di share medio nel totale giorno e lo 0,8 % nella fascia serale 21:30 -23:30 (rispettivamente + 36% e +26% rispetto a La7d ne l periodo analogo del 2025). La raccolta pubblicitaria sui canali La7 è stata pari a complessivi circa Euro 81,6 milioni (Euro 81,2 milioni nel periodo analogo del 2025) , in crescita dello 0,5% . I risultati di ascolto dei programmi informativi e di approfondimento della rete La7 n el primo semestre del 2026 hanno continuato ad essere tutti eccellenti: Otto e Mezzo con l ’8,6% di share medio da lunedì a venerdì, il TgLa7 edizione delle 20 con il 7,9% da lunedì a venerdì, diMartedì con il 9, 6%, Piazzapulita con il 6,4%, Propaganda Live con il 6,5%, In Altre Parole che al sabato raggiunge il 6,7% , Una giornata particolare con il 7%, La Tor re di Babele con il 4,7% , In Onda con il 5,1%, Omn ibus dibattito La7 con il 4,6%, Coffee Break con il
9 4,4% dal lunedì al venerdì, L’Aria che tira con il 5,5% e Tagadà con il 4,7%.
Nel primo semestre del 2026, La7 conferma la propria leadership tra le tv generaliste per ore di informazione (con oltre 14 ore media al giorno) ed è stata la seconda rete per ore di diretta (con una media di oltre 11 ore al giorno).
Sul fronte digital , nel primo semestre del 2026 gli utenti unici medi giornalieri sono stati 222 mila. Le stream views sono state 11,6 milioni al mese. A fine giugno 2026 i follower di La7 e dei suoi programmi attivi su Facebook, X, Instagram e Tik Tok, Whatsapp e Threads sono 10,2 milioni.
I principali dati economici consolida ti del primo semestre 2026 possono essere confrontati come segue con i valori del periodo analogo del 202 5:
Nel primo semestre del 2026, i ricavi operativi lordi consolidati sono stati pari a circa Euro 559,4 milioni rispetto ad Euro 563,7 milioni nel periodo analogo del 2025 e gli altri ricavi pari a Euro 20,9 milioni rispetto ad Euro 27,6 milioni nel periodo analogo del 2025 (Euro 580,3 milioni i ricavi lordi consolidati del 2026 rispetto ad Euro 591,3 milioni nel periodo analogo del 2025).
Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 86,9 milioni e Euro 45,9 milioni (rispettivamente Euro 94,7 milioni e Euro 52,9 milioni nel periodo (Valori in milioni di Euro) 30/06/2026 30/06/2025
Ricavi operativi lordi 559,4 563,7 Sconti di agenzia (30,1) (30,2) Ricavi operativi netti 529,3 533,5 Variazione delle rimanenze - 1,6 Altri ricavi e proventi 20,9 27,6 Totale ricavi 550,2 562,7 Costi della produzione (300, 4) (304,0) Costo del personale (162,6) (163,4) Proventi e oneri non ricorrenti (0,3) (0,6) Margine operativo lordo 86,9 94,7 Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (41,1) (41,8) Risultato operativo 45,9 52,9 Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie 0,1 (0,1) Gestione finanziaria (4,4) (7,0) Risultato prima delle imposte 41,5 45,8 Imposte sul reddito (11,3) (11,6) Risultato netto prima degli interessi di terzi 30,2 34,2 Quota di terzi (13,4) (13,8) Risultato netto del periodo di pertinenza del Gruppo 16,8 20,4
10 analogo del 2025). Gli oneri non ricorrenti netti sono negativi per Euro 0,3 milion i (negativi Euro 0,6 milioni nel periodo analogo del 2025).
Di seguito si espone l’evoluzione dell’ EBITDA tra il primo semestre del 2025 ed i l primo semestre del
2026:
Il risultato netto prima degli interessi di terzi è stato pari a Euro 30,2 milioni (Euro 34,2 milioni nel periodo analogo del 2025 ). Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a Euro 16,8 milioni (Euro 20,4 milioni nel periodo analogo del 2025 ).
Il conto economico complessivo di competenza del Gruppo può essere analizzato come segue:
Per una migliore comprensione dell'andamento economico del Gruppo è possibile concentrare l'analisi sui risultati conseguiti nel primo semestre del 2026 a livello dei singoli principali settori (editoria periodici Cairo Editore, concessionarie, editoria televisiva La7 e operatore di rete e RCS), comparandoli con i risultati del periodo analogo del 2025.
CONS 2025 Editoria
Periodici (Cairo
Editore)Concessionarie Editoria
Televisiva (La7)
e Operatore di reteRCS Elisioni e non allocate CONS 202694,7
-2,0
-1,4
-4,40,0 86,90,0
Milioni di Euro2026 2025
Risultato netto dell'esercizio 30,2 34,2 Componenti del conto economico complessivo riclassificabili Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci in valute estere 0,1 -
Componenti del conto economico complessivo non riclassificabili Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti (0,2) (0,0) Effetto fiscale 0,0 0,0 Utili (perd.) der. dalla val. a fair value di strum. rapp. di capitale - (0,0) Totale conto economico complessivo del periodo 30,1 34,2
- Di pertinenza del Gruppo 16,7 20,4
- Di pertinenza di terzi 13,4 13,8
30,1 34,2
11
2026E ditoria periodici Cairo E ditoreConcessionarie E ditoria telev isiv a La7RCS E lisioni e non allocate To t a l e (Valori in milioni di Euro) e operatore di
rete
Ricavi operativi lordi 28,3 1 90,8 58,9 445,3 (163,9) 559,4 Sconti di agenzia - ( 25,5) - (17,3) 12,7 (30,1) Ricav i operativ i netti 28,3 1 65,3 58,9 428,0 (151,2) 529,3 Variazione delle rimanenze (0,0) - - 0 ,0 - 0,0 Altri ricavi e proventi 2,8 3 ,6 1,1 18,0 (4,6) 20,9 T otale ricavi 31,0 1 68,9 60,1 446,0 (155,8) 550,2 Costi della produzione (21,8) ( 156,8) (33,7) (243,7) 155,6 (300,4) Costo del personale (7,2) ( 12,4) (20,0) (123,0) (0,1) (162,6) Proventi (oneri) non ricorrenti - - - ( 0,3) - (0,3) Margine operativo lordo 2,0 ( 0,3) 6,4 79,0 (0,2) 86,9 Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni (0,5) ( 1,3) (10,0) (29,5) 0,2 (41,1) Risultato operativo 1,5 ( 1,6) (3,6) 49,5 (0,0) 45,9 Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie- - - 0 ,1 - 0,1 Gestione finanziaria (0,0) ( 1,3) 0,1 (3,3) 0,0 (4,4) Risultato prima delle imposte 1,5 ( 2,9) (3,5) 46,3 0,0 41,5 Impost e sul reddit o (0,5) 0 ,3 0,8 (11,9) (0,0) (11,3) Risultato netto prima degli interessi di terzi 1,0 (2,6) ( 2,7) 34,4 0,0 30,2 Quota di terzi - 0 ,3 - (13,7) (0,0) (13,4) Risultato netto del periodo di pertinenza del Gruppo1,0 (2,2) ( 2,7) 20,7 0,0 16,8 2025E ditoria periodici Cairo E ditoreConcessionarie E ditoria telev isiv a La7RCS E lisioni e non allocate To t a l e (Valori in milioni di Euro) e operatore di
rete
Ricavi operativi lordi 31,0 192,2 60,4 443,3 (163,3) 563,7 Sconti di agenzia - (25,7) - (17,1) 12,7 (30,2) Ricav i operativ i netti 31,0 166,5 60,4 426,2 (150,6) 533,5 Variazione delle rimanenze 0,1 - - 1,5 - 1,6 Altri ricavi e proventi 4,3 3,2 1,2 22,7 (3,9) 27,6 T otale ricavi 35,5 169,7 61,5 450,4 (154,5) 562,7 Costi della produzione (24,1) (157,8) (33,7) (242,7) 154,3 (304,0) Costo del personale (7,4) (12,2) (20,1) (123,7) (0,1) (163,4) Proventi (oneri) non ricorrenti - - - (0,6) - (0,6) Margine operativo lordo 3,9 (0,2) 7,8 83,4 (0,2) 94,7 Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni (0,6) (1,3) (10,3) (29,9) 0,2 (41,8) Risultato operativo 3,4 (1,5) (2,5) 53,5 (0,0) 52,9 Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie0,0 - - (0,1) - (0,1) Gestione finanziaria (0,1) (1,1) 0,3 (6,1) 0,0 (7,0) Risultato prima delle imposte 3,3 (2,7) (2,2) 47,3 (0,0) 45,8 Impost e sul reddit o (0,6) 0,4 0,7 (12,1) (0,0) (11,6) Risultato netto prima degli interessi di terzi 2,7 (2,2) (1,5) 35,2 (0,0) 34,2 Quota di terzi - 0,3 - (14,1) (0,0) (13,8) Risultato netto del periodo di pertinenza del Gruppo2,7 (2,0) (1,5) 21,1 (0,0) 20,4
12 La composizione dei ricavi operativi lordi del primo semestre 2026, suddivisa fra i principali settori di attività può essere analizzata come segue, confrontata con i valori del periodo analogo del 2025:
2026E ditoria
periodici Concessionarie E ditoria telev isiv a La7RCS E lisioni e non allocate To t a l e (Valori in milioni di Euro)Cairo Edi t o r ee operatore di rete Pubblicità su reti televisive - 81,6 55,5 0,0 (55,9) 81,2 Pubblicità su stampa, internet ed eventi sportivi 3,1 107,2 0,3 188,9 (102,0) 197,6 A ltri ricavi per attività televisive - - 1,5 0,7 (0,1) 2,1 Vendita pubblicazioni e abbonamenti 25,6 - - 148,9 (0,7) 173,7 IVA assolta dall'editore (0,5) - - (1,5) - (1,9) Ricavi diversi - 2,0 1,6 108,2 (5,1) 106,8 Totale ricavi operativi lordi 28,3 190,8 58,9 445,3 (163,9) 559,4 Altri ricavi 2,8 3,6 1,1 18,0 (4,6) 20,9 Totale ricavi lordi 31,0 194,4 60,1 463,2 (168,4) 580,3
2025E ditoria
periodici ConcessionarieE ditoria telev isiv a La7RCS E lisioni e non allocate To t a l e (Valori in milioni di Euro)Cairo Edi t o r ee operatore di rete Pubblicità su reti televisive - 81,2 55,6 0,1 (56,0) 81,0 Pubblicità su stampa, internet ed eventi sportivi 3,3 109,2 0,6 187,8 (101,5) 199,4 A ltri ricavi per attività televisive - - 1,3 1,0 (0,1) 2,2 Vendita pubblicazioni e abbonamenti 28,2 - - 156,5 (0,8) 183,9 IVA assolta dall'editore (0,5) - - (1,5) - (1,9) Ricavi diversi - 1,7 2,8 99,4 (4,9) 99,2 Totale ricavi operativi lordi 31,0 192,2 60,4 443,3 (163,3) 563,7 Altri ricavi 4,3 3,2 1,2 22,7 (3,9) 27,6 Totale ricavi lordi 35,3 195,5 61,5 466,0 (167,2) 591,3
13 I principali dati patrimoniali consolidati al 30 giugno 2026 possono essere confrontati come segue con i valori del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 :
(Valori in milioni di Euro) 30/06/2026 31/12/202 5 Attività materiali 95,5 98,8 Diritti d’uso su beni in leasing 111,8 122,3 Attività immateriali 981,2 981,6 Attività finanziarie 32,6 33,0 Imposte anticipate 87,0 84,9 Circolante netto (41,3) (25,7) Totale mezzi impiegati 1.266,8 1.294,9 Passività a lungo termine e fondi 69,3 72,4 Fondo imposte differite 163,9 163,6 (Posizione finanziaria)/Indebitamento netto (21,1) (12,5) Passività per contratti di locazione (ex IFRS 16) 126,2 136,8 Patrimonio netto del gruppo 565,2 570,2 Patrimonio netto di terzi 363,3 364,5 Totale mezzi di terzi e mezzi propri 1.266,8 1.294,9
Si ricorda che:
- l’Assemblea degli Azionisti di RCS del 7 maggio 202 6 ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,07 Euro per azione, al lordo delle ritenute di legge, con data stacco cedola il 18 maggio 2026, per complessivi circa Euro 36,2 milioni (Euro 21,8 milioni la quota di competenza di Cairo
Communication),
- l’Assemblea degli Azionisti di Cairo Communication del 7 maggio 202 6 ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,18 Euro per azione, al lordo delle ritenute di legge, con data stacco cedola il 25 maggio 2026, per complessivi circa Euro 24,2 milioni, Euro 21,6 milioni i dividendi effettivamente distribuit i per effetto delle 14.259.170 azioni proprie detenute .
La variazione della posizione finanziaria netta a livello di Gruppo , per effetto della distribuzione dei dividendi , è stata quindi negativa per Euro 36,2 milioni.
Nel corso de l primo semestre 2026, nell’ambito dei programmi di acquisto di azioni proprie, non sono state vendute né acquistate ulteriori azioni proprie. Pertanto, al 3 0 giugno 2026 la Società era titolare complessivamente di n. 14.259.170 azioni, pari al 10,61% del capitale sociale di Cairo Communication.
L’indebitamento finanziario netto consolida to al 30 giugno 2026, confrontata con i valori di bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, è riepilogata nella seguente tabella di sintesi:
14
La posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2026 risulta pari a circa Euro 21,1 milioni (Euro 12,5 milioni a fine 20 25). La variazione rispetto a fine 202 5 è principalmente determinata dall’apporto positivo della gestione tipica compensata dagli esborsi per la distribuzione dei dividendi per circa Euro 36 ,2 milioni e per gli investimenti tecnici e oneri non ricorrenti per complessivi Euro 20,8 milioni.
L’indebitamento finanziario netto complessivo , che comprende anche le passività finanziarie relative a contratti di locazione iscritti in bilancio ex IFRS 16 (principalmente locazioni di immobili) pari a Euro 126,2 milioni, ammonta a Euro 105,1 milioni (Euro 124,3 milioni al 31 dicembre 2025).
Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato della Capogruppo ed il patrimonio netto ed il risultato del Gruppo Il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato di periodo della Cairo Communication S.p.A. ed il patrimonio netto ed il risultato di periodo del Gruppo può essere analizzato come segue:
Posizione finanziaria netta (milioni di Euro)30/06/2026 31/12/2025 Variazioni Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 85,2 73,3 11,9 Altre attività finanziarie e crediti finanziari a breve termine0,1 0,1 0,0 Attività e (Passività) finanziarie correnti per strumenti derivati - - -
Debiti finanziari a breve termine e debiti verso banche(17,0) (8,6) (8,4) Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) a breve termine68,3 64,8 3,5 Debiti finanziari a medio lungo termine (47,2) (52,2) 5,0 Attività e (Passività) finanziarie non correnti per strumenti derivati - - -
Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) a medio lungo termine (47,2) (52,2) 5,0 Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) 21,1 12,5 8,6 Passività per contratti di locazione (ex IFRS 16) (126,2) (136,8) 10,6 Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) complessivo(105,1) (124,3) 19,2
15 (Valori in milioni di Euro) Patrimonio
Netto
30/06/2026 Risultato
di periodo
Bilancio d’esercizio della Cairo Communication S.p .A. 251,1 26,9 Eliminazione del valore delle partecipazioni consolidate:
Differenza tra valore di carico e valore pro quota del valore contabile del patrimonio netto delle partecipazioni 56,0 Effetti della purchase price allocation di RCS S.p.A. 155,2 (0,3) Effetti della purchase price allocation di La7 S.p.A. - -
Risultati pro quota conseguiti dalle società consolidate al netto delle svalutazioni delle partecipazioni
17,9
Allocazione differenze di consolidamento Avviamento RCS 112,4 -
Altri avviamenti 7,2 -
Eliminazione di utili infragruppo al netto del relativo effetto fiscale (16,7) -
Eliminazione di dividendi infragruppo (27,8) Bilancio consolidato Cairo Communication 565,3 16,8
EDITORIA PERIODICI CAIRO EDITORE
Cairo Editore opera nella editoria periodica con (i) i settimanali “Settimanale DIPIU’” , “DIPIU’ TV” e gli allegati “Settimanale DIPIU’ e DIPIU’TV Cucina e Stellare ””, “Diva e Donna” l’allegato quindicinale ”Cucina Mia” , “TV Mia” , “Nuovo” , “F”, “Settimanale Giallo” “NuovoTV”, “Enigmistica Più” e “Enigmistica Mia”, (ii) i mensili “Natural Style” , Bell’Italia” , “Gardenia” e “Arte”.
I risultati conseguiti dal settore editoriale nel primo semestre 202 6 possono essere confrontati come segue con i valori del periodo analogo del 2025 :
16 Editoria Stampa (valori in milioni di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno
2025
Ricavi operativi lordi 28,3 31,0 Altri proventi 2,8 4,3 Variazione delle rimanenze - 0,1 Totale ricavi 31,0 35,5 Costi della produzione (21,8) (24,1) Costo del personale (7,2) (7,4) Margine operativo lordo 2,0 3,9 Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (0,5) (0,6) Risultato operativo 1,5 3,4 Gestione finanziaria - (0,1) Risultato prima delle imposte 1,5 3,3 Imposte sul reddito (0,5) (0,6) Risultato prima degli interessi di terzi 1,0 2,7 Quota di terzi - -
Risultato netto del periodo di pertinenza del Gruppo 1,0 2,7
Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente circa Euro 2 milioni e circa Euro 1,5 milioni (rispettivamente Euro 3,9 milioni ed Euro 3,4 milioni nel periodo analogo del 2025).
I settimanali del Gruppo hanno conseguito elevati risultati diffusionali, con diffusioni medie settimanali ADS, ne i primi cinque mesi del 202 6, di 194.736 copie per “ Settimanale DIPIU ’”, 91.234 copie per “DIPIU’ TV ”, 58.543 copie per “ Diva e Donna” , 101.591 copie per “Settimanale Nuovo”, 47.871 copie per “ F”, 35.732 copie per “ Settimanale Giallo ” e 56.165 copie per “NuovoTV ”. Con riferimento ai settimanali, Cairo Editore, nei primi cinque mesi del 2026, registra oltre 0,7 milioni di copie medie vendute complessivamente in edicola, considerando sia le testate rilevate da ADS (dati gennaio –maggio 2026) sia le testate non rilevate, tra cui “ Enigmistica Più ”, “Enigmistica Mia ”, “TV Mia ” e “Settimanale DiPiù e D iPiù TV Cucina ”, confermandosi il primo editore per copie di settimanali vendute .
Limitatamente alle testate rilevate ADS , la quota di mercato nei primi cinque mesi del 2026 si attesta intorno al 26%, sulla base del mix di testate rilevate nel periodo.
Le attività di Cairo Editore hanno continuato ad essere focalizzate anche sulla valorizzazione dei contenuti editoriali, lo sviluppo dei brand esistenti ed il lancio di nuovi progetti.
Si riportano di seguito alcune delle principali iniziative realizzate nel corso del primo semestre 2026 :
• il mensile Arte e il Catalogo dell'Arte Moderna nel mese di febbraio hanno rafforzato il proprio presidio nel settore dell’arte contemporanea attraverso la partecipazione a primarie fiere di settore (Arte Fiera e Mia Photo Fair ); il CAM è stato anche protagonista con l’organizzazione del talk: “Le voci della storia. La fotografia femminile a 200 anni dalla sua nascita” ;
• nel mese di febbraio Gardenia è stata Media Partner della 10ª edizione di Myplant & Garden;
• in marzo il mensile Arte ha avviato le iscrizioni alla 33° edizione del Premio Arte, storico riconoscimento dedicato alla valorizzazione dei nuovi talenti dell’arte contemporanea;
17 • in aprile, Gardenia ha lanciato l’Enciclopedia delle Ortensie e delle Idrangee, mentre Bell’Italia ha pubblicato un Quaderno dedicato alla Costa Veneta ;
• in maggio, Bell’Italia ha celebrato il 40° anniversario con un numero speciale e un “Quaderno ” dedicato alla Basilicata e ha inoltre pubblicato lo speciale sui territori del Giro d’Italia;
• in giugno, Bell’Italia ha pubblicato lo speciale Bell’Italia Sardegna e F ha lanciato la collana di romanzi “ Donne che raccontano donne ”.
CONCESSIONARIE DI PUBBLICITÀ
Con riferimento al settore concessionarie, a fine 2020, Cairo Communication e RCS hanno conferito in una società di nuova costituzione, CAIRORCS Media S.p.A., i rami d’azienda relativi alle attività di raccolta pubblicitaria per le testate cartacee e onlin e di RCS in Italia e le testate cartacee, televisive e online di Cairo Editore e La7, nonché per alcuni mezzi di terzi.
I risultati conseguiti dal settore concessionarie nel primo semestre 2026 possono essere confrontati come segue con i valori del periodo analogo del 2025:
Settore concessionarie
(valori in milioni di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno
2025
Ricavi operativi lordi 190,8 192,2 Sconti di agenzia (25,5) (25,7) Ricavi operativi netti 165,3 166,5 Altri proventi 3,6 3,2 Variazione delle rimanenze - -
Totale ricavi 168,9 169,7 Costi della produzione (156,8) (157,8) Costo del personale (12,4) (12,2) Margine operativo lordo (0,3) (0,2) Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (1,3) (1,3) Risultato operativo (1,6) (1,5) Gestione finanziaria (1,3) (1,1) Risultato prima delle imposte (2,9) (2,7) Imposte sul reddito 0,3 0,4 Risultato prima degli interessi di terzi (2,6) (2,2) Quota di terzi 0,3 0,3 Risultato netto del periodo di pertinenza del Gruppo (2,2) (2,0)
Nel primo semestre del 2026 , il margine operativo lordo (EBITDA) è pari a negativi Euro 0,3 milioni e il risultato operativo (EBIT) è pari a negativi Euro 1,6 milioni (rispettivamente negativi Euro 0,2 milion i e negativi Eur o 1,5 milioni nel periodo analogo del 2025).
18 Nel primo semestre del 2026 :
- la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7 Cinema (il nuovo canale che dal primo ottobre ha sostituito La7d), è stata pari a complessivi circa Euro 81,6 milioni (Euro 81,2 milioni nel periodo analogo del 2025),
- la raccolta pubblicitaria sulle testate della Cairo Editore è stata pari a Euro 4,9 milioni (Euro 5,1 milioni nel periodo analogo del 2025),
- i ricavi pubblicitari lordi delle testate RCS in Italia sono stati pari a Euro 97,3 milioni (Euro 97 milioni nel periodo analogo del 2025).
EDITORIA TELEVISIVA (La7) E OPERATORE DI RETE
Il Gruppo è entrato nel settore dell’editoria televisiva nel 2013, con l’acquisto da Telecom Italia Media S.p.A. dell’intero capitale di La7 S.r.l. (ora La7 S.p.A.) a far data dal 30 aprile 2013, integrando così a monte la propria attività di concessionaria per la vendita di spazi pubblicitari e diversificando la propria attività editoriale, in precedenza focalizzata nell’editoria periodica.
Alla data di acquisizione, la situazione economica di La7 comportava la necessità di dar corso ad un piano di ristrutturazione volto alla riorganizzazione e semplificazione della struttura aziendale e alla riduzione dei costi, preservando l’alto livello qu alitativo del palinsesto. A partire dal mese di maggio 2013, il Gruppo ha iniziato ad implementare il proprio piano, riuscendo a conseguire già nel corso degli otto mesi maggio -dicembre 2013 un margine operativo lordo (EBITDA) positivo e consolidando negli anni successivi i risultati degli interventi di razionalizz azione dei costi implementati.
Con riferimento alla attività di operatore di rete, la società del Gruppo Cairo Network nel 2014 ha partecipato alla procedura indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico per l’assegnazione dei diritti d’uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre, aggiudicandosi i diritti d’uso, per la durata di 20 anni. Il mux ha una copertura almeno pari al 94 % della popolazione nazionale, con standard di livelli di servizio di alta qualità. A partire da gennaio 2017 il mux viene utilizzato per la trasmissione dei canali di La7. Nel primo semestre del 2026 ha ospitato anche alcuni dei canali “Italia” e “Arte” di Elda Srl . Nel 2025, fino a luglio , ospitava anche alcuni canali di GMH.
I risultati conseguiti del settore editoriale televisivo (La7) e operatore di rete nel primo semestre 202 6 possono essere confrontati come segue con i valori del periodo analogo del 2025:
19 Settore televisivo e operatore di rete (valori in milioni di Euro) 30 giugno 202 6 30 giugno
202 5
Ricavi operativi lordi 58,9 60,4 Sconti di agenzia - -
Ricavi operativi netti 58,9 60,4 Altri proventi 1,1 1,2 Variazione delle rimanenze - -
Totale ricavi 60,1 61,5 Costi della produzione (33,7) (33,7) Costo del personale (20,0) (20,1) Margine operativo lordo 6,4 7,8 Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (10,0) (10,3) Risultato operativo (3,6) (2,5) Gestione finanziaria 0,1 0,3 Risultato prima delle imposte (3,5) (2,2) Imposte sul reddito 0,8 0,7 Risultato prima degli interessi di terzi (2,7) (1,5) Quota di terzi - -
Risultato netto del periodo di pertinenza del Gruppo (2,7) (1,5)
Nel primo semestre del 2026 il settore editoriale televisivo (La7) e operatore di rete ha conseguito un margine operativo lordo (EBITDA) di circa Euro 6,4 milioni (Euro 7,8 milioni nel periodo analogo del 2025) , riconducibile per Euro 5 milioni (Euro 5,4 milioni nel periodo analogo del 2025 ) alle attività televisive e per Euro 1,4 milioni alle attività di operatore di rete (Euro 2,4 milioni nel periodo analogo del 2025 ). La variazione del risultato delle attività di operatore di rete è principalmente dovuta (Euro -
1,2 milioni) al minor numero di canali terzi ospitati nel mux nel corso del primo semestre 2026 rispetto al periodo analogo del l’esercizio precedente per effetto della scadenza a metà 2025 di uno dei contratti in essere . Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a negativi Euro 3,6 milioni ( negativi Euro 2,5 milioni nel periodo analogo del 2025).
Nel primo semestre del 2026 , lo share medio del canale La7 è stato pari al 4,4% nel totale giorno (7:00-
2:00), e al 6,1 % in prime time (ovvero la fascia oraria 20:30- 22:30), confermando il target di ascolti altamente qualitativo. In particolare, nel primo semestre del 2026 La7 è stata la terza rete per ascolti sia nella fascia 20:00 -22:30, con uno share del 6,4%, sia nella fascia prime time con uno share del 6,1 %.
Il nuovo canale La7 Cinema nel semestre ha raccolto lo 0,6% di share medio nel totale giorno e lo 0,8 % nella fascia serale 21:30 -23:30 (rispettivamente + 36% e +26% rispetto a La7d ne l periodo analogo del 2025). La raccolta pubblicitaria sui canali La7 è stata pari a complessivi circa Euro 81,6 milioni (Euro 81,2 milioni nel periodo analogo del 2025 ). I risultati di ascolto dei programmi informativi e di approfondimento della rete La7 nel primo semestre del 2026 hanno continuato ad essere tutti eccellenti:
Otto e Mezzo con l ’8,6% di share medio da lunedì a venerdì, il TgLa7 edizione delle 20 con il 7,9 % da lunedì a venerdì, diMartedì con il 9,6%, Piazzapulita con il 6,4%, Propaganda Live con il 6,5%, In Altre Parole che al sabato raggiunge il 6,7% , Una giornata particolare con il 7 %, La Tor re di Babele con il 4,7% , In Onda con il 5, 1%, Omn ibus dibattito La7 con il 4,6%, Coffee Break con il 4,4% dal lunedì al venerdì, L’Aria che tira con il 5, 5% e Tagadà con il 4,7%.
20 Nel primo semestre del 2026, La7 conferma la propria leadership tra le tv generaliste per ore di informazione (con oltre 14 ore media al giorno) ed è stata la seconda rete per ore di diretta (con una media di oltre 11 ore al giorno).
Sul fronte digital , nel primo semestre del 2026 gli utenti unici medi giornalieri sono stati 222 mila. Le stream views sono state 11,6 milioni al mese. A fine giugno 2026 i follower di La7 e dei suoi programmi attivi su Facebook, X, Instagram e Tik Tok, Whatsapp e Threads sono 10,2 milioni.
La Nota esplicativa 28 “Altre inform azioni” al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 3 0 giugno 2026 contiene una descrizione dettagliata del quadro normativo e regolamentare inerente i diritti d’uso delle frequenze televisive, conseguente le previsioni delle Leggi di Bilancio 2018 e 2019, e della specifica e peculiare posizione di Cairo Network in relazione a tale contesto.
RCS Il Gruppo è entrato nel settore dell’editoria quotidiana nel corso del 2016, con l’acquisizione del controllo di RCS.
RCS, direttamente e attraverso le sue controllate, è attiva - in Italia e in Spagna - nella pubblicazione e commercializzazione di quotidiani, periodici (settimanali e mensili) e nella distribuzione editoriale nel canale delle edicole.
In particolare, in Italia , RCS edita i quotidiani il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, oltre a numerosi periodici settimanali e mensili, tra cui Io Donna, Oggi, Amica, Living, Style Magazine, Sportweek, Sette, Dove e Abitare.
In Spagna è attiva attraverso la controllata Unidad Editorial S.A. che pubblica i quotidiani El Mundo, Marca ed Expansion, oltre a diversi periodici, tra cui Telva.
RCS è inoltre marginalmente attiva, in Italia, nel mercato della pay tv , attraverso il canale televisivo satellitare e OTT Caccia e Pesca ed edita anche le web tv del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.
In Spagna è presente con la prima radio sportiva nazionale Radio Marca, con la web tv di El Mundo e nel corso del primo semestre 2026 ha emesso attraverso il multiplex Veo i due canali di tv digitale terrestre DMax , i cui contenuti sono prodotti da terzi , e Veo7 , il nuovo canale televisivo in chiaro dedicato principalmente al le serie e al cinema lanciato nel giugno 2025.
RCS organizza, inoltre, attraverso RCS Sport ed RCS Sports & Events eventi sportivi di significativa rilevanza a livello mondiale (inter alia: il Giro d’Italia, l’UAE Tour e la Milano City Marathon ).
Con Solferino - i libri del Corriere della Sera – e Fuoriscena è attiva nell’editoria libraria e a partire da giugno 2020 è operativa RCS Academy la Business School del G ruppo.
RCS ha conseguito negli esercizi precedenti al 2016 risultati negativi ed ha intrapreso un processo di ristrutturazione operativa mirante a ripristinare la redditività. Nel 2016 ha conseguito un risultato netto
21 di Euro 3,5 milioni2 che ha segnato il ritorno per il Gruppo RCS a un risultato netto positivo (il primo dal 2010) e nel 20172, 20182 20192 20202 20212 20222 20232, 20242 e 20252 un risultato netto di rispettivamente Euro 71,1 milioni, Euro 85,2 milioni, Euro 68,5 milioni, Euro 31,7 milioni , Euro 72,4 milioni, Euro 50,1 milioni, Euro 57 milioni , Euro 62 milioni ed Euro 54,8 milioni .
I risultati conseguiti dal settore RCS nel primo semestre 2026 possono essere confrontati come segue con i valori del periodo analogo del 2025:
RCS (valori in milioni di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno
2025
Ricavi operativi lordi 445,3 443,3 Sconti di agenzia (17,3) (17,1) Ricavi operativi netti 428,0 426,2 Variazione delle rimanenze - 1,5 Altri ricavi e proventi 18,0 22,7 Totale ricavi 446,0 450,4 Costi della produzione (243,7) (242,7) Costo del personale (123,0) (123,7) Proventi e oneri non ricorrenti (0,3) (0,6) Margine operativo lordo 79,0 83,4 Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (29,5) (29,9) Risultato operativo 49,5 53,5 Gestione finanziaria (3,3) (6,1) Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie 0,1 (0,1) Risultato prima delle imposte 46,3 47,3 Imposte sul reddito (11,9) (12,1) Risultato prima degli interessi di terzi 34,4 35,2 Quota di terzi (13,7) (14,1) Risultato netto del periodo di pertinenza del Gruppo 20,7 21,1
Nel primo semestre del 2026, in un contesto ancora caratterizzato dall’incertezza conseguente ai conflitti in Ucraina e in Medioriente e ai dazi commerciali, RCS ha conseguito - nel bilancio consolidato di Cairo Communication - un margine operativo lordo (EBITDA) 3 pari a circa Euro 79 milioni ed un margine operativo (EBIT) pari a Euro 49,5 milioni (rispettivamente Euro 83,4 milioni e Euro 53,5 milioni nel periodo analogo del 2025 ). Gli oneri e proventi non ricorrenti netti sono negativi per Euro 0,3 milioni ( negativi Euro 0,6 milioni nel periodo analogo del 2025). Nel primo semestre del 2026 , i ricavi operativi netti si attestano a Euro 428 milioni, con i ricavi digitali complessivi (Italia e Spagna) che ammontano a circa Euro 106,7 milioni e hanno raggiunto un’incidenza di circa il 25% sui ricavi complessivi (in Spagna 42 %). I ricavi pubblicitari netti, pari a Euro 171,7 milioni, sono in crescita dell o 0,5 % rispetto al per iodo analogo del 2025 ( quando erano Euro 170,8 milioni) , La raccolta pubblicitaria complessiva dei mezzi on -line di RCS si attesta nel primo semestre del 2026 ad Euro 67,3 milioni, con un’incidenza del 39% sul totale ricavi pubblicitari
2 Relazione finanziaria annuale 2017, 2018, 2019, 2020, 2021, 2022, 2023 , 2024 e 2025 di RCS 3 Si ricorda che RCS utilizza una definizione di EBITDA differente rispetto al Gruppo Cairo Communication, come indicato nel su ccessivo paragrafo “Indicatori alternativi di performance”. Per effetto di tali differenze - relative agli accantonamenti ai fondi rischi ed al fondo svalutazione crediti, pari nel primo semestre del 2026 a complessivi Euro 2,2 milioni (Euro 3 milioni nel periodo analogo del 2025) - l’EBITDA riportato nella relazione semestrale al 3 0 giugno 2026 di RCS, approvata in data 30 luglio 2026, è pari a Euro 76,8 milioni.
22 (in Spagna 63,7%).
Entrambi i quotidiani italiani confermano nei primi cinque mesi del 2026 la loro posizione di leadership diffusionale nei rispettivi segmenti di mercato (Fonte: ADS). In Italia, n el primo semestre del 2026 le copie medie giornaliere diffuse inclusive delle copie digitali di Corriere della Sera si attestano a 207 mila e quelle de La Gazzetta dello Sport a 119 mila copie (Fonte: ADS gennaio -
maggio 2026). La Gazzetta dello Sport , nella rilevazione Audi com Print 2026/I pubblicata nel giugno 2026 conferma la posizione di quotidiano italiano più letto con circa 1,9 milioni di lettori, seguita al secondo posto da Corriere della Sera con circa 1,6 milioni di lettori. A fine giugno la customer base digitale totale attiva ( digital edition, membership e m-site) di Corriere della Sera risulta pari a 792 mila abbonamenti (Fonte interna) e quella dei prodotti pay di Gazzetta (G ALL, G+, GPRO e Fantacampionato ) è pari a 269 mila abbonamenti ( Fonte interna) e per il periodo gennaio- aprile 2026 (ultimo dato mensile reso disponibile da Audicom) a rispettivamente 22,7 milioni e 14,4 milioni di utenti unici medi al mese. Nei primi quattro mesi del 2026 RCS in Italia ha conseguito un dato aggregato di 28 milioni di utenti unici mensili medi (al netto delle duplicazioni - Fonte Audicom) .
I principali account social del Sistema Corriere al 30 giugno 2026 hanno raggiunto circa 16,6 milioni di follower totali (considerando Facebook, Instagram, X, Linkedin, You Tube e TikTok - Fonte interna). I profili social de La Gazzetta dello Spor t hanno superato a fine giugno un’audience di 7,2 milioni di follower (considerando Facebook, Instagram, X, Tik Tok e You Tube - Fonte interna).
Incluse le copie digitali, nel primo semestre del 2026 la diffusione media giornaliera di El Mundo, Marca ed Expansión si attesta a rispettivamente circa 48 mila copie, circa 42 mila copie e circa 21 mila copie (Fonte OJD). Quest’ultimi due quotidiani confermano anche nel primo semestre del 2026 la loro posizione di leadership diffusionale nei rispettivi segmenti di mercato (Fonte: OJD ). L’ultima rilevazione “Studio Generale dei Mezzi di Comunicazione ” di EGM pubblicata a giugno 2026 conferma Unidad Editorial leader dell’informazione quotidiana superando nel complesso 1,5 milioni di lettori giornalieri con i suoi tre quotidiani. Marca con 884 mila lettori è il quotidiano più letto in Spagna, El Mundo il secondo tra i generalisti e terzo tra i quotidiani con 505 mila lettori. Expansión con 118 mila lettori è il quotidiano economico più letto in Spagna. La rilevazione EGM evidenza anche buoni risultati per Radio Marca che raggiunge i 609 mila ascoltatori registrando una crescita del 20,4% rispetto al pari periodo dell’anno precedente. A fine giugno 2026 gli abbonamenti digitali (digital edition e premium ) si attestano a circa 197 mila abbonamenti per elmundo.es e a circa 143 mila abbonamenti per expansion.com (Fonte interna).
Anche per la Spagna i principali indicatori di performance digitali confermano la rilevante posizione di mercato di Unidad Editorial, con elmundo.es , marca.com e expansión.com che nel primo semestre del 2026 si attestano rispettivamente a 37,4 milioni, 38,4 milioni e 6,8 milioni di browser unici medi mensili tra nazionali ed esteri e comprese le app (Fonte: Google Analytics). Secondo gli ultimi rilevamenti GFK, nel primo semestre 2026 Unidad Editorial risulta essere il primo editore in Spagna per utenti unici medi giornalieri ( 6 milioni) e il secondo per utenti unici medi mensili ( 22,6 milioni),
23 con El Mundo che si conferma leader tra le testate quotidiane generaliste con 3 milioni di utenti unici medi giornalieri e 17,9 milioni di utenti unici medi mensili e Marca prima per utenti unici medi giornalieri ( 3,5 milioni) e seconda per utenti unici medi mensili ( 12,7 milioni) per le testate quotidiane sportive. L’audience social delle testate del gruppo Unidad Editorial (Fonte interna) si attesta a 14,1 milioni di follower per El Mundo, 22,7 milioni per Marc a, 2,6 milioni per Telva (considerando Facebook, Instagram, X e Tik Tok) e 1,7 milioni per Expansión (considerand o Facebook, Instagram, X, Linkedin e Tik Tok ).
Al 30 giugno 2026, la posizione finanziaria netta è pari a Euro 17,2 milioni, (Euro 16 milioni al 31 dicembre 2025). La variazione è principalmente determinata dall’apporto positivo della gestione tipica al netto degli esborsi per la distribuzione dei dividendi per 36,4 milioni e p er gli investimenti tecnici e oneri non ricorrenti per circa 12,8 milioni, L’indebitamento finanziario netto complessivo di RCS, comprensivo anche delle passività finanziarie relative a contratti di locazione iscritti in bilancio ex IFRS pari a Euro 108 milioni (principalmente locazioni di immobili), è pari a Euro 90,8 milioni (Euro 101,3 milioni al 31 dicembre 2025).
È proseguita anche nel primo semestre del 2026 l’attività di arricchimento e potenziamento dell’offerta dei prodotti editoriali del Gruppo RCS sia sul canale digitale sia su quello tradizionale.
Si riportano di seguito alcune delle principali iniziative realizzate in Italia nell’area Quotidiani nel corso dei primi sei mesi del 2026:
• in gennaio è stato lanciato il nuovo account Instagram di Corriere Economia, seguito in marzo dal nuovo account di Corriere Motori ;
• in occasione delle Olimpiadi Milano -Cortina 2026, il sito e i profili social de La Gazzetta dello Sport hanno proposto una copertura editoriale costante in tempo reale con speciali, approfondimenti, interviste, video esclusivi, risultati e classifiche, che hanno riscontrato un notevole successo di pubblico;
• il 5 e il 6 marzo il Corriere della Sera ha avviato le celebrazioni per i suoi 150 anni omaggiando i propri lettori con il primo numero del Corriere e con il libro da collezione “ Il mio Corriere ”. Il 6 marzo, alla presenza del Presidente della Repubblica, si è tenuto presso il Teatro alla Scala di Milano l’evento celebrativo per i 150 anni . Anche sul fronte digitale sono state realizzate diverse iniziative, fra le quali il lancio dello speciale hub digitale nel quale sono confluite e confluiranno tutte le iniziative realizzate per l'occasione durante l'anno;
• a partire dal 12 marzo il Corriere della Sera propone settimanalmente ai suoi lettori, al prezzo di 1 euro, una copia storica integrale fra quelle che hanno fatto la storia del quotidiano;
• il 3 aprile, in occasione del suo 130° compleanno, La Gazzetta dello Sport è tornata alle sue origini con un’edizione speciale in carta verde, simile a quella della prima uscita del 1896, iniziativa che ha coinvolto tutto l’ecosistema della testata e anche il sito gazzetta.it , homepage e i canali social si sono colorati di verde;
24 • in occasione della Milano Design Week, dal 20 al 26 aprile, è stata aperta al pubblico la sede storica del Corriere della Sera con un percorso immersivo arricchito dall’installazione Solferino 28 «La Città delle idee» ;
• nel mese di aprile è stato avviato il servizio “ L’Esperto risponde ” sul canale Animali di
corriere.it ;
• in maggio la sezione Match Center del sito de La Gazzetta dello Sport è stata completamente rinnovata, è stata rilasciata la versione inglese della sezione Calcio di gazzetta.it con un progetto già predisposto per estendersi ad altre lingue, è nato inoltre GazzaPlay , il nuovo hub giochi. Dal 28 al 31 maggio Gazzetta Active ha partecipato per la prima volta con il proprio stand al Rimini
Wellness ;
• nello stesso mese è stato lanciato " Prima o dopo" il nuovo gioco del Corriere della Sera disponibile nell'app " Corriere Giochi " e su corriere.it;
• il 5 giugno il Corriere della Sera ha celebrato la giornata mondiale dell’ambiente con un’edizione del quotidiano in carta verde e il 5 e 6 giugno si è svolta la terza edizione del Festival
Pianeta 2030;
• il 16 giugno è uscito in edicola “ Prima pagina ” il party game ideato dal Corriere della Sera per i suoi 150 anni;
• nel primo semestre La Gazzetta dello Sport ha lanciato due nuovi servizi in abbonamento:
Gazzetta AI Predictor, che fornisce dati, statistiche e pronostici basati sull’intelligenza artificiale e Easy Personal Trainer, piattaforma di video allenamenti che ospita alcuni fra i fitness influencer più seguiti;
• nel semestre sono stati resi disponibili nuovi episodi de “ Le Lezioni d’autore del Corriere”, ciò ha permesso di raggiungere un totale di 170 lezioni con l'introduzione anche dell'educazione civica come nuova materia. Per “Le Serie del Corriere” sono stati pubblicati “ Il racconto del Corriere” di Venanzio Postiglione e “Scintille” di Gabriella Greison;
• fra i nuovi progetti podcast del Corriere della Sera realizzati nel semestre si segnalano " La podcast del Cuore " di Massimo Gramellini, " In settimana" di Fiorenza Sarzanini, " Quando la vita chiama " di Daniel Lumera, "L'Europa siamo noi " di Alessandra Coppola, “ Sottoterra ” prodotto da Fondazione Corriere della Sera e “150.0 Corriere startup” collegato alle celebrazioni per i 150 anni del quotidiano;
• La Gazzet ta dello Sport e i suoi supplementi, G Magazine e Sportweek , hanno seguito i principali avvenimenti sportivi del semestre. Per celebrare il 130° compleanno della testata è stato pubblicato “ La storia più bella”, un libro da collezione di 200 pagine e uno speciale numero di G+ e di Sportweek interamente rosa e con all’interno una raccolta di articoli storici della Gazzetta pubblicati negli ultimi 130 anni. L’offerta per i lettori è stata arricchita con la veicolazione ogni venerdì di un volume della collana “ I Miti dello Sport ”, per celebrare i 130 anni della testata, e
25 ogni mercoledì di una nuova collezione di Gazzette Anastatiche che ripercorrono la storia della Serie A dagli anni Sessanta in poi;
• nel corso del primo semestre 2026 è proseguita l’attività di organizzazione di eventi di rilievo, tra i quali "Corriere in Onda" (a febbraio 2026 in occasione del Festival di Sanremo), “ Italia Genera Futuro” (il 9 marzo, ad apertura dell’anno di incontri con le aziende di L’Economia del Corriere della Sera ), “DisclAImer ” (il 17 marzo), “ Women in Food” (il 18 e il 19 marzo), “Premio Bilanci di sostenibilità 2026” (il 25 marzo), “ Forum Internazionale Pact4Future ” (organizzato dal Correre della Sera e Università Bocconi dal 24 al 26 marzo), “la prima” dello spettacolo teatrale “1975 - l’anno in cui abbiamo smesso di capire il mondo ” (il 31 marzo) presso il Teatro Franco Parenti di Milano e ideato dalla redazione di Corriere Milano, l’evento “ La festa del Corriere” (dall’1 al 3 maggio) a Ferrara, “Figli di sana e robusta costituzione” (il 19 maggio) , “Milano Civil Week” (dal 7 al 10 maggio). Il 9 aprile Gazzetta Motori ha organizzato l’evento “ Top50 Eccellenze Automotive ” e in concomitanza con l’inizio della Coppa del Mondo 2026 La Gazzetta dello Sport ha organizzato la quarta edizione della “Milano Football Week” (dal 6 al 14 giugno), con oltre 70 mila presenze e 12 milioni di videoviews;
• tra i webinar Le Conversazioni del Corriere riservati agli abbonati si segnalano: “ Come saranno le città del futuro? ” con Mario Cucinella, “ Dentro la Casa Bianca tra attentati e guerre: quante carte ha Trump?” con Viviana Mazza, “Garlasco, la storia si riscrive? ” con Fiorenza Sarzanini, “Perché Sinner piace agli italiani?” con Gaia Piccardi, Marco Imarisio e Aldo Grasso e “Brexit, 10 anni dopo il voto: com’è andata?” con Luigi Ippolito e Beppe Severgnini;
• sul fronte delle collane, libri e opere collaterali, per il comparto fumetti è stata pubblicata la “Hugo Pratt Collection”, per il comparto storia una raccolta delle opere di Luciano Canfora, per il segmento kids “La biblioteca delle stagioni ”. In ambito sportivo, la collana “ Inter. I grandi campioni ”, il volume fotografico “ Campioni. Il ventunesimo scudetto nerazzurro” e la raccolta “Album Supermondiale Panini ”. In ambito viaggi è stata inoltre realizzata la collana “Cammini – tra natura, arte e meditazione ” e in occasione dei 150 anni del Corriere della Sera la collana “Giornalismo d’inchiesta ”.
RCS Academy , la Business school del Gruppo RCS in Italia, ha completato nel primo semestre 2026 l’attività di formazione dei 18 master avviati nel corso dell’autunno 2025 (dieci Full Time , uno MBA, sette Master Executive part time ) ed il placement di 398 alunni, offrendo ai giovani studenti concrete opportunità di inserimento nel mondo del lavoro. Nel primo semestre 2026 hanno preso avvio i primi 12 master dell’anno accademico 2026- 2027 con 210 partecipanti, tra cui cinque master f ull time con stage: Management dello Sport 11ª ed., Management Audiovisivo 7ª ed. , Comunicazione e Media Digitali 8ª ed., Fashion & Luxury 8ª ed., Diritto d’Impresa 3ª ed . e sette master part time e on-line.
In particolare, tre nuovi master part time avviati nel primo semestre, indirizzati anche al mercato corporate: Project Management, Logistica, Digital Marketing e le nuove edizioni di Giornalismo metodo Corriere 13ª ed. Giornalismo Sportivo 8ª ed. Beauty Management 2ª ed. e il Master on -line
26 Digital Marketing 12ª ed. Nel primo semestre, inoltre, sono stati realizzati i primi tre Business talks dell’anno con 43 aziende partner: Fonti alternative di energia 6ª ed., Healthcare & Pharma Talk 10ª ed., Retail & Omnichannel Strategy 8ª ed. che hanno registrato più di 870 mila video view s su corriere.it e oltre 150 mila reach view sui social di Corriere. Sono stati realizzati quattro eventi co -
branded rispettivamente tre con Jakala e HPE sui temi dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale che hanno coinvolto sul territorio italiano più di 300 C- level manager, con una copertura media su corriere.it di 250 mila utenti.
Per quanto riguarda l’andamento dei Libri in Italia (dati GFK /Nielsen IQ ), il mercato ha segnato nel primo semestre 2026 una crescita rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente sia a volume (+ 4,1%) sia a valore (+ 5,1%). Le pubblicazioni relative ai marchi RCS ( Solferino, Cairo e Fuoriscena ) hanno registrano nel periodo +2,2 a volume e +4,5% a valore.
Le testate dell’area Periodici Italia anche nel primo semestre del 2026 hanno sviluppato diverse iniziative editoriali, tra le quali si segnalano:
• il 22 marzo Amica ha lanciato una nuova serie di video podcast dedicati al mondo delle
fragranze;
• il 24 marzo per celebrare i 30 anni di iO Donna si è svolta una serata- evento che ha dato il via ad una serie di iniziative editoriali e culturali, tra cui un inedito cortometraggio, realizzato con la supervisione del regista Silvio Soldini, dedicato al tema “ Avere 30 anni oggi ”, filo conduttore anche del numero speciale di 614 pagine con doppia copertina distribuito in circa un milione di copie tra versione cartacea e digitale;
• dal 20 al 26 aprile, in occasione della Design Week , Living e Abitare hanno collaborato con Corriere della Sera alla realizzazione di una scenografica installazione nel cortile della storica sede di Via Solferino;
• dal 4 al 10 maggio Style Piccoli ha allestito un’edicola del centro di Milano trasformandola in “Casa Style Piccoli” ;
• dall’8 al 10 maggio si è tenuta la terza edizione di Amica – The Art Issue;
• il 16 e 17 maggio si è svolto il consueto appuntamento di iO Donna “A corpo libero”;
• dal 26 maggio all’8 giugno si è svolta la mostra fotografica “ Suggestioni ” organizzata da iO
Donna;
• il 26 maggio Dove ha festeggiato 35 anni della testata, celebrati con un evento e con un numero speciale da collezione.
Riguardo l’area Eventi Sportivi nel corso del primo semestre 2026, sono stati organizzati i principali eventi in portfolio ed alcune iniziative a essi collegate. In particolare, nel mese febbraio si sono svolte le edizioni 2026 del UAE Tour Women e del UAE Tour Men . La Strade Bianche ha aperto il 7 marzo la stagione italiana dei grandi eventi ciclistici assieme alla Gran Fondo Strade Bianche riservata agli amatori. Dal 9 marzo si è svolta la Tirreno Adriatico ed il 18 marzo la Milano-Torino, la corsa di
27 ciclismo in svolgimento più antica al mondo che quest’anno ha raggiunto i 150 anni dalla prima edizione, celebrati in una serata al Museo Nazionale del Cinema di Torino. Il 21 marzo ha preso il via la Milano -Sanremo e contemporaneamente si è svolta, su un altro percorso, anche la Sanremo Women. Per quanto riguarda gli eventi legati al running il 1° marzo si è svolta la nuova edizione della Roma Ostia Half Marathon , il 29 marzo la Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari” da Maranello a Modena ed il 12 aprile la 24 ª ed. della Milano Marathon con il Milano Running Festival che ha segnato quest’anno il record di iscritti con 30 mila partecipanti complessivi fra maratoneti e staffettisti della Relay Marathon.
Il Giro d’Italia ha preso il via l’8 maggio dalla Bulgaria dove si sono svolte le prime tre tappe di cui l’ultima con arrivo nella capitale Sofia. Dopo 21 tappe l’arrivo finale, per il quarto anno consecutivo, è stato a Roma tra i Fori Imperiali ed il Circo Massimo. Tra le iniziative collegate alla corsa, segnaliamo la terza edizione del FantaGiro e il Ride Green . Il Giro d’Italia 2026 ha conseguito uno share medio del 16,8% per il segmento " All'arrivo ” con un picco del 27 % durante la 19 ª tappa, nella quale si è registrato anche un picco di audience , con oltre 2,2 milioni di spettatori (Fonte Auditel).
Riguardo i dati digitali ha totalizzato 200 milioni di pagine viste e oltre 10 milioni di utenti unici sul proprio sito con una community che ha superato i 6 milioni di fa ns. (Fonte Adobe Analytics).
Parallelamente al Giro d’Italia si è svolto anche il Giro–E da Amantea a Roma con il suo Green Fun Village e successivamente fra fine maggio e giugno hanno preso il via sia il Giro d’Italia Women 2026 sia il Giro Next Gen rivolto ai giovani talenti under 23.
Con riferimento alla Spagna :
• in febbraio si è tenuta la prima edizione del nuovo evento Future Makers, ideato da El Mundo, che ha rappresentato un punto d’incontro tra giovani, esperti, istituzioni, aziende, creatori di contenuti e giornalisti, con l’obiettivo di favorire il confronto, stimolare nuove idee e incentivare il dibattito sull’innovazione. Questa manifestazione cos tituisce l’inizio di una serie di iniziative rivolte ai giovani e ai protagonisti dell’innovazione;
• nel mese di febbraio Radio Marca ha raggiunto il 25º compleanno, che verrà celebrato nel corso dell’anno con iniziative speciali e nuovi formati audiovisuali;
• nello stesso mese di febbraio è stata lanciata la versione digitale di Telva Living ;
• nel corso del 2026 si celebra il 40º anniversario di Expansión con un piano di iniziative editoriali e con l’organizzazione di eventi di rilievo su temi economici;
• nel mese di marzo si è celebrata la seconda edizione del Gran Encuentro Expansión de Cataluña e la seconda edizione del Encuentro Expansión Industria y Defensa, nel mese di aprile la trentaquattresima edizione del Premios Fondos de Inversión, nel mese di maggio il Foro Internazional Expansión , organizzato in collaborazione con The European House Ambrosetti con la partecipazione di importanti esponenti della politica e dell’economia nazionale e internazionale e nel mese di giugno l’XI Premios Expansión Jurídico;
• nel mese di marzo Marca ha lanciato un nuovo spazio di approfondimento dedicato al Padel;
28 • a partire da marzo Expansión ha ampliato l’offerta formativa della Expansión Business School con il nuovo Diploma de Especialización en Periodismo Económico, in collaborazione con la Universidad Carlos III de Madrid ;
• nel mese di maggio El Mundo ha lanciato la nuova funzionalità “ Seguir autor ”;
• nel mese di maggio si è celebrato anche il 25º anniversario della fondazione di Correo
Farmaceutico ;
• nel mese di giugno è stato lanciato Expansión Professional , nuovo servizio di abbonamento rivolto a aziende, istituzioni e organizzazioni;
• in occasione dei mondiali di calcio Marca ha presentato una sezione dedicata con approfondimenti, statistiche evolute, pronostici approfonditi e una edizione speciale del gioco on-line Fantasy ;
• nel mese di giugno ha visto la luce la nuova community MarcaNois sui canali social dedicata alla musica, artisti, concerti e festival;
• sempre nel mese di giugno El Mundo ha messo a disposizione dei propri lettori una nuova offerta con i contenuti del Wall Street Journal ;
• è proseguita l’attività di organizzazione di iniziative di primo piano anche per le altre testate del Gruppo, tra i quali in gennaio il Premio Internacional de Periodismo del Mundo, in febbraio il Premios Telva Belleza, in marzo la partecipazione di El Mundo e La Lectura alla Fiera Internacional de Arte , nel mese di maggio il Premios a las 100 Mejores Ideas del Año del supplemento Actualidad Economica ed il Premios Admirable s della rivista Diario Medico ; a giugno il Gran Gala del Deporte di Marca e la Gala Benefica contra el cancer di Telva;
• Veo7 , il nuovo canale televisivo lanciato a metà 2025 da RCS in Spagna, nel primo semestre 2026 ha raggiunto (Fonte: Kantar Media) uno share medio del l’1% sul totale giorno e dell ’1,1% in prime time (rispettivamente 1,1% e 1,3% nel secondo trimestre 2026 in crescita rispetto al primo) , conseguendo nel periodo in esame, a pochi mesi dalla nascita, un EBITDA positivo di 1,8 milioni.
Indicatori alternativi di performance Nella presente relazione semestrale , al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economico- finanziaria del Gruppo Cairo Communication, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance che non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.
Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono nel seguito illustrati:
· EBITDA: tale indicatore è utilizzato da Cairo Communication come target per il controllo di gestione interno e nelle presentazioni esterne (agli analisti e agli investitori) e rappresenta una unità
29 di misura per la valutazione delle performance operative del Gruppo e della Capogruppo in aggiunta all’EBIT ed è determinato come segue:
Risultato prima delle imposte delle attività in continuità +/- Risultato della gestione finanziaria +/- Altri proventi (oneri) da attività e passività finanziarie EBIT- Risultato Operativo
+ Ammortamenti
+ Svalutazione crediti + Accantonamenti a fondi rischi EBITDA - Risultato Operativo ante ammortamenti, accantonamenti e svalutazione crediti L’EBITDA ( earnings before interest, taxes, depreciation and amortization) non è identificato come misura contabile definita dagli IFRS e pertanto i criteri adottati per la sua determinazione possono non essere omogenei tra società o gruppi differenti.
RCS definisce l’EBITDA come risultato operativo (EBIT) ante ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni.
Le principali differenze tra le due definizioni di EBITDA sono relative agli accantonamenti ai fondi rischi ed al fondo svalutazione crediti, che sono inclusi nella configurazione di EBITDA adottata da RCS e che sono invece esclusi dalla configurazione di EBITDA adottata da Cairo Communication. A motivo della non omogeneità delle definizioni di EBITDA adottate, nel la presente relazione semestrale, l’EBITDA consolidato è stato determinato in continuità utilizzando la definizione applicata dalla capogruppo Cairo Communication.
Ricavi consolidati lordi: per una più completa informativa ed in considerazione della specificità del settore di riferimento, all’interno dei ricavi operativi – per i ricavi pubblicitari – viene data evidenza dei ricavi operativi lordi, degli sconti di agenzia e quindi dei ricavi operativi netti. I ricavi consolidati lordi sono pari alla somma di ricavi operativi lordi e degli altri ricavi e proventi.
Il Gruppo Cairo Communication ritiene inoltre che la posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto) rappresenti un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo determinato quale risultante dei debiti finanziari correnti e non correnti al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti nonché delle attività finanziarie correnti , escludendo le passività finanziarie (correnti e non correnti) relative ai leasing precedentemente classificati come operativi e iscritte in bilancio ai sensi del principio contabile IFRS 16.
La posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto) complessiva/o comprende anche le passività finanziarie relative ai leasing iscritti in bilancio ai sensi del principio contabile IFRS 16 precedentemente classificati come leasing operativi e i debiti non remunerati che presentano una significativa componente di finanzia mento implicito o esplicito (ad esempio i debiti verso fornitori con una scadenza superiore a 12 mesi), ed eventuali altri prestiti infruttiferi (così come definito dagli “Orientamenti in materia di obblighi informativi ai sensi del regolamento sul prospet to” pubblicati
30 da ESMA in data 4 marzo 2021 con il documento “ESMA32- 382-1138” e ripreso da CONSOB nella comunicazione 5/21 del 29 aprile 2021).
Rapporti con società controllanti, controllate, collegate e sottoposte al controllo delle controllanti Le operazioni effettuate nel corso del periodo con parti correlate, ivi comprese quelle infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate nella Nota 29 del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026.
Principali rischi e incertezze cui il Gruppo è esposto che possono avere un impatto sulla evoluzione prevedibile della gestione del secondo semestre
2026
La Relazione degli Amministratori al bilancio al 31 dicembre 202 5 include una descrizione, alla quale si rimanda, dei principali rischi ed incertezze cui Cairo Communication S.p.A. e il Gruppo sono esposti così come delle strategie e attività implementate per monitorarli ed affrontarli. In particolare, si segnalano:
- Rischi connessi alle condizioni generali dell’economia e geopolitici, ed ai potenziali effetti del permanere di fattori di incertezza sullo scenario economico di breve e medio periodo sull’attività, le strategie e le prospettive del Gruppo.
- Rischi connessi all’andamento del mercato pubblicitario ed editoriale , legati principalmente alla generale contrazione delle diffusioni cartacee ed all’andamento del mercato pubblicitario.
- Rischi connessi alla evoluzione del settore media, principalmente per effetto della penetrazione di nuovi mezzi di comunicazione , alla rapida evoluzione e diffusione delle piattaforme di intelligenza artificiale, al crescente utilizzo delle stesse anche in alternativa ai motori di ricerca, all’introduzione dell’intelligenza artificiale all’interno dei motori di ricerca.
- Rischi connessi a privacy, protezione dei dati e cybersecurity
- Rischi connessi al management ed alle “figure chiave”, all’abilità quindi dei propri amministratori esecutivi, dei direttori, dei volti di rete e degli altri componenti del management di gestire efficacemente il Gruppo ed alla capacità del Gruppo di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate.
- Rischi connessi al mantenimento del valore dei brand delle testate e dei programmi del Gruppo, attraverso il mantenimento degli attuali livelli di qualità e innovazione.
31 - Rischi connessi ai rapporti con fornitori, clienti e dipendenti per i processi produttivi esternalizzati, in particolare la stampa e la distribuzione e la produzione di contenuti televisivi.
- Rischi connessi alla evoluzione del quadro normativo e regolamentare , in particolare per il settore televisivo e operatore di rete.
- Rischi connessi alla valutazione delle attività immateriali, legati alla valutazione periodica al fine di verificarne la recuperabilità del valore contabile.
- Rischi legati ai contenziosi.
- Rischi correlati a tematiche ambientali, legati ai cambiamenti climatici, all’evoluzione della normativa per accelerare il passaggio ad una economia low carbon e anche al cambiamento delle aspettative degli stakeholder del Gruppo.
- Rischi finanziari .
Nella presente relazione finanziaria semestrale viene ripresa la trattazione in sintesi dei principali rischi che possono avere un effetto sulla evoluzione prevedibile della gestione nel secondo semestre 2026.
Rischi connessi alle condizioni generali dell’economia e geopolitici Le attività del Gruppo si svolgono prevalentemente sul mercato europeo, principalmente in Italia e in Spagna, pertanto, i risultati del Gruppo sono esposti ai rischi indotti dall’andamento dell’economia in questi Paesi e dall’efficacia delle politiche econ omiche attivate dai diversi Governi.
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Cairo Communication può essere influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macroeconomico quali l’incremento o il decremento del prodotto nazionale lordo, il livello di fiducia dei co nsumatori e delle imprese, il rapporto spesa pubblicitaria/PIL, l’andamento dei tassi di interesse e il costo delle materie prime.
Gli ultimi dati pubblicati dalla Banca d’Italia nel giugno 2026 (con il documento Proiezioni macroeconomiche per l’economia italiana) stimano per l’Italia un incremento del PIL dello 0,5% nel 2026 e dello 0,4% nel 2027. Riguardo la Spagna, le stime di crescita prevedono un incremento del PIL del 2,3% nel 2026 e dell’1,7% nel 2027 (Fonte Banco de Espagña con il documento “Proyecciones macroeconómicas e informe trimestral de la economía española ” – giugno 2026). A giugno 2026 il tasso di inflazione in Italia presenta una variazione su base annua pari al + 2,9% (Fonte ISTAT – indice FOI senza tabacchi), mentre in Spagna il tasso di inflazione su base annua si attesta al + 3,2% (Fonte: INE - Instituto Nacional de Estadística ).
Il primo semestre del 2026 è stato caratterizzato dal perdurare dei conflitti in Ucraina e in Medioriente, con le loro conseguenze anche in termini di impatti sull’economia e gli scambi, che hanno continuato a determinare una situazione di generale signifi cativa incertezza. Il Gruppo non presenta una esposizione diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal
32 conflitto e/o di soggetti sanzionati.
All’inizio del mese di marzo 2026 la situazione in Medio Oriente si è ulteriormente deteriorata, con l’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran, cui è seguita la reazione militare dell’Iran anche nei confronti dei paesi del Golfo. Tale conflittualità ha determinato interruzioni e limitazioni alla navigazione nello Stretto di Hormuz, rotta commerciale strategica per il commercio mondiale di petrolio e gas naturale. Tali eventi hanno generato una fase di elevata volatilità nei mercati energetici e finanziar i internazionali. Nel corso dei mesi successivi sono state avviate iniziative diplomatiche finalizzate alla ricerca di una soluzione negoziata e ad una riduzione delle ostilità.
Tuttavia, il quadro geopolitico regionale permane caratterizzato da significativi elementi di incertezza, con particolare riferimento alla stabilità dei rapporti tra i principali attori coinvolti, alla sicurezza delle rotte commerciali e delle infrastrutture energetiche, e all’evoluzione delle tensioni nell’area.
Permangono inoltre fattori di incertezza connessi ai rapporti commerciali internazionali, anche in relazione alle politiche tariffarie e alle misure di protezione adottate dagli Stati Uniti e di conseguenza da alcune delle principali economie mondiali.
Il Gruppo monitora quotidianamente l’evolversi della situazione al fine di minimizzarne gli impatti mediante la definizione e implementazione di piani di azione flessibili e tempestivi.
L’attività, le strategie e le prospettive del Gruppo potrebbero essere condizionate dall’eventuale protrarsi nel tempo di questa situazione di incertezza.
Rischi connessi all’andamento del mercato pubblicitario ed editoriale
Pubblicità
Il Gruppo Cairo Communication presenta un’esposizione significativa ai ricavi pubblicitari, strutturalmente ciclici e direttamente correlati all’andamento generale del contesto economico.
In Italia, ne l primo semestre del 2026 il mercato pubblicitario (Dati Nielsen) presenta un de cremento dell’1,6% rispetto al periodo analogo del 2025 con l’on- line (esclusi search , social media e over the top) in crescita del lo 0,6% e la TV, i quotidiani e i periodici in flessione rispettivamente del 2,1%, del 7,1% e del 6,2 %. In Spagna, nel primo semestre del 2026 il mercato della raccolta pubblicitaria segna una crescita del 4 % rispetto al periodo analogo del 2025 (Fonte: i2p, Arce Media). In particolare, il mercato dei quotidiani e dei periodici e supplementi segnano rispettivamente una flessione dell o 0,4 % e del 5,4%, mentre la raccolta su internet (esclusi social media, search, etc.) e radio è stata in crescita rispettivamente del 9,8%, del 2,9 %.
Per il settore editoriale televisivo i ricavi pubblicitari rappresentano attualmente la principale fonte di ricavo. La7 presenta un eccellente profilo di ascoltatori, particolarmente interessante per la comunicazione pubblicitaria.
Considerando il settore editoria periodici Cairo Editore, i ricavi pubblicitari nel primo semestre 202 6
33 a livello di Gruppo hanno avuto un’incidenza percentual e del 16,2%, mentre il restante 83,8% è stato generato da ricavi da diffusione e abbonamenti.
Con riferimento a RCS, la pubblicità rappresenta il 40,2 % dei ricavi complessivi.
L’eventuale perdurare dei fattori di incertezza dell’economia globale potrebbero incidere negativamente sulle prospettive del mercato della pubblicità. In tale contesto, l’eventuale difficoltà a mantenere o accrescere i propri ricavi pubblicitari potrebbe determinare effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo.
Anche con riferimento al settore pubblicitario ha assunto poi sempre maggiore rilevanza la capacità degli operatori di sviluppare prodotti digitali che consentano la personalizzazione dei contenuti e formati pubblicitari, la profilazione degli utenti, l’utilizzo di analytics/big data , la lead generation.
Rispetto a questa evoluzione del mercato, l’eventuale difficoltà o ritardo nell’adeguarsi e rispondere alla nuova domanda - anche attraverso lo sviluppo di un prodotto tecnologico all’avanguardia, immediato e funzionale - potrebbe det erminare effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo.
Diffusione
Oltre alla pubblicità, tra le restanti attività del gruppo è prevalente la vendita di prodotti editoriali rivolta ad un mercato caratterizzato da tempo, sia in Italia sia in Spagna, da una fase di cambiamento che comporta una sempre maggiore integrazione c on sistemi di comunicazione on- line. Tale transizione sta determinando impatti sulle diffusioni del prodotto cartaceo, che il Gruppo sta affrontando con lo sviluppo di appropriate strategie di sviluppo digitale. In tale contesto, la difficoltà a mantenere le diffusioni dei prodotti cartacei potrebbe determinare effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo.
Sul fronte diffusionale, nei primi cinque mesi del 2026 in Italia i quotidiani di informazione generale e i quotidiani sportivi registrano rispettivamente una contrazione delle diffusioni cartacee e digitali pari al 9,1%, e al 12,5% (Fonte: dati ADS gennai o-maggio 2026). Il mercato diffusionale dei periodici, riferito alle testate dichiarate in ADS, nei primi cinque mesi del 2026 evidenzia per i settimanali (copie cartacee e digitali) una flessione del 10,6% rispetto al pari periodo dello scorso anno, mentre per i mensili, lo stesso dato aggiornato a d aprile fa registrare un calo pari al 7% (Fonte interna su base dati ADS; settimanali con più di 48 edizioni e mensili con più di 10 edizioni). In Spagna,nel primo semestre 2026 i dati delle diffusioni evidenziano una contrazione sia per i quotidiani di informazione generale ( -7,4%), sia per i quotidiani sportivi ( -9,4%) sia per i quotidiani economici ( -6,6%) (Fonte: OJD gennaio- giugno 2026).
La capacità del Gruppo Cairo Communication di incrementare i propri ricavi e perseguire i propri obiettivi di crescita e sviluppo e di mantenere adeguati livelli di redditività, dipende anche dal successo nella realizzazione della propria strategia industr iale, che si basa anche sull’ ampliamento
34 e arricchimento del proprio portafoglio prodotti, anche digitali, al fine di cogliere i segmenti di mercato con maggiore potenziale.
Qualora il Gruppo Cairo Communication non fosse in grado di proseguire in questa strategia, l’attività e le prospettive del Gruppo Cairo Communication potrebbero esserne negativamente influenzate.
Rischi connessi alla evoluzione del settore media
Il settore media sta conoscendo un incremento del grado di penetrazione di nuovi mezzi di comunicazione, accompagnato da innovazioni tecnologiche che hanno determina to cambiamenti nella domanda dei consumatori, che possono sempre più esprimere la richiesta di contenuti personalizzati, selezionandone anche direttamente le fonti. Sta di conseguenza muta ndo la rilevanza relativa dei diversi media e la distribuzione della audience, con conseguente maggiore frammentazione della stessa.
In particolare :
- l’evoluzione tecnologica ha progressivamente modificato le modalità di fruizione dei contenuti, verso media più interattivi/ on demand, favorendo il passaggio del pubblico più giovane a forme di fruizione più personalizzate ;
- le dinamiche correlate alla rapida evoluzione e diffusione delle piattaforme di intelligenza artificiale, il crescente utilizzo delle stesse anche in alternativa ai motori di ricerca e l’introduzione dell’intelligenza artificiale all’interno dei motori di ricerca (ad esempio Google AI Overview e AI Mode) possono rappresentare un fattore di rischio per le modifiche in corso nel comportamento degli utenti rispetto alle fonti e alle modalità di ricerca delle informazioni, con una potenziale limitazione della visibilità dei contenuti editoriali all ’interno dei risultati delle ricerche, una conseguente riduzione del traffico generato ai siti editoriali ed impatti negativi anche sui ricavi pubblicitari. In questo contesto, anche la dipendenza, per parte del traffico dei siti editoriali, dalle regole d efinite dalle piattaforme social e dagli algoritmi, in particolare di Google, che sono in evoluzione anche per adattare il motore di ricerca nella competizione con le piattaforme di intelligenza artificiale, rappresenta un ulteriore fattore di rischio attu ale.
Il Gruppo monitora costantemente il grado di penetrazione dei nuovi mezzi così come l’evoluzione dei modelli di business relativi alla distribuzione dei contenuti disponibili per valutare l’opportunità di sviluppare diverse piattaforme distributive.
In questo contesto diventano particolarmente rilevanti:
- la capacità di implementare un’organizzazione delle attività capace di adattarsi ai cambiamenti sempre più veloci dei mercati e dei consumatori,
35 - la capacità di sviluppare tempestivamente un prodotto tecnologico all’avanguardia, immediato e
funzionale,
- la capacità di sviluppare e attrarre competenza per la trasformazione digitale,
- la capacità di sostenere e incrementare il traffico diretto generando contenuti originali ed esclusivi, per offrire un’esperienza unica attraverso un prodotto eccellente, unita alla capacità di proporre progetti di comunicazione che valorizzino l’autorevol ezza dei brand del Gruppo, l’unicità dei suoi target qualificati e della customer base degli abbonamenti.
Privacy protezione dei dati e cybersecurity Per le informazioni attinenti ai rischi correlati alla privacy, alla protezione dei dati e alla cybersecurity, si rimanda all’Informativa di Sostenibilità compresa nella Relazione degli Amministratori sulla gestione della relazione finanziaria annuale 202 5, cui si rinvia per maggiori dettagli.
Rischi connessi ai rapporti con fornitori, clienti e dipendenti Alcuni processi produttivi del Gruppo Cairo Communication, in particolare la stampa per l’editoria periodica e i quotidiani in Spagna e l’attività di gestione della rete per il settore editoriale televisivo, sono esternalizzati. L’esternalizzazione dei pro cessi produttivi richiede una stretta collaborazione e un attento monitoraggio dei fornitori, al fine di garantire e preservare la qualità dei prodotti realizzati con l’ausilio di fornitori esterni. Tale esternalizzazione può portare benefici economici in termini di flessibilità ed efficienza, ma comporta che il Gruppo Cairo Communication debba fare affidamento sulla capacità dei propri fornitori di raggiungere e mantenere gli standard qualitativi richiesti dal Gruppo Cairo Communication.
La principale materia prima del Gruppo è la carta, il mercato delle cartiere è estremamente concentrato. La congiuntura macroeconomica e l’evoluzione in corso in relazione alle tematiche di sostenibilità potrà in futuro portare alla conversione di alcune c artiere alla produzione di carta per imballaggi e/o alla chiusura di alcune cartiere (come è già avvenuto in passato) accentuando ulteriormente la concentrazione del mercato e continuare a generare tensioni sui prezzi e difficoltà nell’approvvigionamento, in particolare per la carta rosa.
Alcuni rapporti con fornitori/clienti sono basati su contratti di licenza e/o sponsorizzazione, il cui mancato rinnovo alla scadenza o il rinnovo a condizioni meno favorevoli, potrebbe condurre ad effetti negativi sulla situazione economico finanziaria del Gruppo.
Rischi connessi alla evoluzione del quadro normativo e regolamentare Il Gruppo Cairo Communication opera in diverse aree di business, caratterizzate da una forte regolamentazione.
36 L’attività di operatore di rete svolta da Cairo Network è soggetta ad un’articolata regolamentazione a livello nazionale e comunitario. In particolare, le emittenti radio -televisive sono soggette alla normativa volta alla tutela delle persone e dell’ambien te dalla esposizione a campi elettromagnetici.
Benché, come già commentato, l’attività di realizzazione e gestione della rete sia stata affidata in modalità full service a un qualificato operatore del settore, che ha assunto impegni e garanzie giudicati da Cairo Communication adeguati a garantire il rispetto della normativa di settore, eventuali violazioni di tale normativa determinare conseguenze negative sulla condizione economica e patrimoniale del Gruppo Cairo Communication.
Nella Legge di Bilancio 2018 (l. n. 205 del 2017, come successivamente integrata e modificata dalla l. n. 145 del 2019), all’art. 1, co. 1026 e ss., sono state introdotte specifiche previsioni volte al rilascio da parte degli operatori televisivi in tecnic a terrestre delle frequenze della banda 694 -790 MHz, c.d.
“banda 700” (corrispondente ai canali da 49 a 60), in favore degli operatori telefonici, e alla conseguente riorganizzazione dei diritti d’uso degli operatori televisivi esistenti sul rimanente spet tro televisivo (“ refarming”).
In attuazione della predetta legge, l’Agcom e il Mise hanno adottato i provvedimenti conseguenti in esito ai quali nel 2019 a Cairo Network è stato assegnato un diritto d’uso senza specificazione delle frequenze, corrispondente alla metà di un mux.
Successivamente, al termine della procedura onerosa indetta, il Mise, con determina del 2 luglio 2021, ha comunicato che Cairo Network è risultata aggiudicataria di un diritto d’uso senza specificazione delle frequenze, corrispondente alla metà di un multi plex nazionale di nuova pianificazione. Cairo Network, ha proceduto al pagamento di metà dell’importo offerto in sede di gara (con riserva) e ha chiesto la prevista rateizzazione del residuo (in tre rate annuali). In data 6 agosto 2021 il Mise per effetto della combinazione dei due diritti d’uso senza specificazione di frequenze ha quindi comunicato il provvedimento di assegnazione del diritto d’uso delle frequenze ai fini dell’esercizio della rete nazionale del PNAF denominata “Rete nazionale n. 10” fino a l 2032 (durata di due anni inferiore rispetto a quella del diritto originariamente acquistato nel 2014).
Cairo Network è stata udita nell’ambito dei vari procedimenti e ha partecipato alle relative consultazioni pubbliche, evidenziando le considerazioni di carattere giuridico e tecnico che depongono per l’esclusione della Società dall’applicazione della Legge di Bilancio (e, in particolare, dal procedimento di conversione del diritto d’uso originario e di assegnazione dei diritti d’uso di nuova pianificazione), allegando anche documentazione a supporto.
Cairo Network ha poi impugnato anche le delibere e i provvedimenti dell’Agcom e del Mise, di attuazione della Legge di Bilancio, con ricorsi al Tar Lazio, Roma, e successivi motivi aggiunti (r.g.
n. 6740/2018, n. 7017/18, n. 440/2021 e 6040/2021), con cui sono stati dedotti anche al giudice amministrativo le medesime considerazioni evidenziate alle autorità pubbliche e ulteriori profili di illegittimità dei provvedimenti impugnati.
Il TAR Lazio, con sentenze pubblicate il 28 gennaio 2021 nei citati giudizi r.g. n. 6740/2018 e
37 7017/2018, ha respinto le domande di annullamento, sia pure non affrontando interamente il merito delle questioni poste da Cairo Network, e le predette sentenze sono state oggetto di appello al Consiglio di Stato (r.g . n. 4335/2021 e n. 4334/2021) che con ordinanza del 1° dicembre 2023, n.
10415 ha disposto il rinvio pregiudiziale ex art. 267 TFUE innanzi alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea C -764/23. In data 11 settembre 2025 la Corte di Giustizia dell’Unione E uropea ha emesso la propria sentenza, con cui ha, tra l’altro, chiarito che non osta al diritto europeo una disciplina di diritto nazionale che, nell’ambito di una riorganizzazione tecnologica complessiva, non garantisca all’operatore economico la medesima capacità trasmissiva, salvo che tale disciplina contrasti con il legittimo affidamento maturato in capo allo stesso. A valle della istanza di Cairo Network, il Consiglio di Stato ha fissato l’udienza pubblica il 16 lugl io 2026.
In data 8 febbraio 2022, il MISE ha pubblicato il decreto relativo alle misure compensative a beneficio degli operatori di rete per i costi sostenuti per la predisposizione di impianti di trasmissione idonei a garantire lo standard di trasmissione T2, che Cairo Network ha impugnato con ricorso al Tar (r.g. n. 4515/2022). Il Tribunale ha respinto il ricorso proposto da Cairo Network con sentenza n.
10646/2025, e la predetta sentenza è stata oggetto di appello al Consiglio di Stato (r.g. n. 823/2026).
Da ultimo, con decreto del 22 dicembre 2025 (pubblicato il 29 gennaio 2026), che sostituisce il decreto del 17 aprile 2023 in corso di revisione dall’agosto 2023, il Ministero delle imprese e del made in Italy (Mimit) ha (i) determinato i contributi per i diritti d’uso delle frequenze digitali per gli anni 2022- 2025, chiedendo agli operatori di rete il pagamento di un importo annuale (per ciascuna rete) pari a Euro 3,4 milioni per il 2022 e 4,1 milioni per gli anni 2023, 2024 e 2025 (ai quali sono applicabili sconti compresi tra il 20% e il 60% in funzione della quantità di capacità trasmissiva ceduta a soggetti fornitori di contenuti terzi non riferibili allo stesso gruppo imprenditoriale ) e ha fissato inoltre quali termini per i pagamenti il 31 marzo 2026 per l’anno 2022, il 29 luglio 2026 per l’anno 2023, il primo febbraio 2027 per l’anno 2024, il 30 luglio 2027 per l’anno 2025, (ii) ha previsto che Cairo Network per il pagamento possa avvalersi del “credito residuo ” derivante dal prezzo pagato nel 2014 per l’acquisto dei diritti d’uso e (iii) che anche gli importi pagati dagli operatori nel contesto della gara del 2021 dei cd mezzi mux (564/20/ CONS) per i singoli lotti relativi ai diritti d’uso generici delle frequenze (mezzi mux) possa essere portato in compensazione. Cairo ha già impugnato innanzi il TAR per il Lazio (Sezione IV -ter – rgn. 4407/2026) questo decreto.
Successivamente, il Ministero ha trasmesso a Cairo la nota del 16 aprile 2026 “ D.M. 22 DICEMBRE 2025 – Contributi diritti d’uso frequenze TV 2022” (la “Nota Ministeriale”) , con la quale in relazione alla gara del 2014, ha precisato che il pagamento del 2014 genererebbe un “credito originario” di Euro 31,6 milioni di cui sarebbero “consumati” Euro 11 ,7 milioni (31/07/2014 - 31/12/2021), residuando un “credito” di Euro 19,9 milioni da utilizzare in compensazione ai sensi dell’art. 7 del D.M. 22 dicembre 2025 (il tutto al valore nominale dell’importo corrisposto da Cairo nel 2014, senza che venga attuata alcuna forma di attualizzazione , mettendo così sullo stesso piano, a distanza di ben 12 anni, un investimento sostenuto nel 2014 e un asserito importo da corrispondere a partire dal
38 2026, in evidente contrasto c on i generali princìpi economico -finanziari del “valore temporale” del denaro e del “costo opportunità” del capitale ). In relazione alla gara dei cd. mezzi mux la Nota Ministeriale ha previsto che il pagamento di Euro 2,5 milioni ancora da corrispondere sia compensabile e ha quindi calcolato su tale “debito” interessi pari Euro 319 mila . La formulazione della Nota non è chiara, giacché non è dato comprendere se gli E uro 2,5 milioni ancora da pagare sarebbero da compensare con il pari importo già versato nel 2021 (inspiegabilmente azzerando il credito legato a quel pagamento, in violazione dell’art. 7, del decreto del 22 dicembre 2025) ovvero con il credito futuro che sorgerebbe dal loro pagamento. Cairo ha riscontrato la Nota Ministeriale, contestandone integralmente il contenuto e la ha poi impugnata .
Cairo Network non dovrebbe essere assoggettata alle previsioni del predetto decreto, e, in particolare, non dovrebbe essere tenuta a corrispondere i contributi per gli anni dal 2022 al 2025 né successivi fino a metà 2034 , dal momento che negli atti della procedura di gara indetta nel 2014 e conclusasi con l’assegnazione a Cairo Network del diritto d’uso della durata di 20 anni era previsto che: i) al termine del refarming delle frequenze, Cairo avrebbe ottenuto una frequenza di analoga copertura e durata di quella assegnata; ii) il versamento dell’importo dell’offerta di Cairo era effettuato anche a titolo di contributo per la concessione di diritti d’uso delle frequenze r adio e ne assolveva quindi l’obbligo di pagamento per l’intera durata ventennale. Inoltre, Cairo Network è in procinto di avviare azioni, anche di carattere giudiziale (e in aggiunta ai contenziosi già promossi), volte a ottenere il risarcimento dei danni e dei pregiudizi subiti (i) per il pagamento richiesto per riottenere la titola rità di un diritto d’uso di frequenze che Cairo aveva già pagato in esito alla procedura di gara del 2014, ii) per la diversa durata del nuovo diritto d’uso e iii) per la perdita di occasioni commerciali subita negli ultimi anni per effetto dell’incertezza generata dalla procedura di refarming, iv) per essere stato discriminato (sostanzialmente unico tra gli operatori di rete) dalle misure compensative previste dal decreto del Mise del 17 novembre 2021 e pubblicato l’8 febbraio 2022.
Allo stato, non è ancora possibile prevedere con certezza l’effetto l’esito dei giudizi di impugnazione al TAR e al Consiglio di Stato, anche ad esito della fase incidentale avanti la Corte di Giustizia e di quelli che potranno essere nel futuro intrapresi.
Rischi connessi alla valutazione delle attività immateriali Alla data del 30 giugno 2026 il Gruppo detiene attività immateriali per complessivi Euro 981,2 milioni.
Le attività immateriali devono essere oggetto di valutazione periodica in accordo con i principi contabili internazionali, al fine di verificarne la recuperabilità del valore contabile ed accertare la congruenza dello stesso rispetto al valore di iscrizion e in bilancio ( impairment test ).). Tale test si basa su parametri finanziari e su stime dell’evoluzione delle attività cui sono legate le attività stesse, molto sensibili ai mercati finanziari ed economici. Le principali scelte valutative e le fonti di incertezza nell’effettuazione del le stime sono commentati nel paragrafo “Principali fattori di
39 incertezza nell’effettuazione delle stime” delle note ai prospetti contabili consolidati della presente relazione finanziaria semestrale, cui si rinvia per maggiori dettagli. Al sensibile variare del contesto economico finanziario potrebbero evidenziarsi scostamenti, anche rilevanti, nei parametri e nelle previsioni così come stimati e utilizzati nell’impairment test. Qualora dette variazioni fossero negative si potrebbero configurare svalutazioni con impatti anche significativi sui risultati.
Rischi legati ai contenziosi Per la natura del suo business, il Gruppo Cairo Communication è soggetto, nello svolgimento delle proprie attività, al rischio di azioni giudiziarie. Il Gruppo Cairo Communication monitora lo sviluppo di tali contenziosi, anche con l’ausilio di consulenti esterni, e procede ad accantonare le somme necessarie a far fronte ai contenziosi in essere in relazione al diverso grado di probabilità di soccombenza negli stessi.
Nelle note di commento relative alle “Altre Informazioni” ( Nota 28 delle note esplicative ai prospetti contabili semestrali consolidati), viene riportata l’informativa relativa ad alcuni contenziosi. La valutazione delle passività potenziali di natura legale e fiscale, che richiede da parte della Società il ricorso a stime e a ssunzioni, viene effettuata a fronte delle previsioni effettuate dagli Amministratori, sulla base delle valutazioni espresse dai consulenti legali e fiscali della Società, in merito al probabile onere che si ritiene ragionevole verrà sostenuto. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.
Si ricorda che in virtù dell’attività svolta, il Gruppo Cairo Communication è parte di alcuni contenziosi civili e penali per diffamazione a mezzo stampa. Con riferimento ai contenziosi per diffamazione a mezzo stampa, si segnala che, sulla base dell’esper ienza del Gruppo Cairo Communication, tali procedimenti, per i casi in cui le società del Gruppo Cairo Communication siano riconosciute soccombenti, si concludono normalmente con il riconoscimento di un risarcimento danno per importi esigui rispetto al petitum originario. Peraltro, per l’attività televisiva, La7 ha stipulato un’apposita polizza assicurativa che copre la responsabilità professionale.
Rischi correlati a tematiche ambientali Per le informazioni attinenti ai rischi correlati alle tematiche ambientali, si rimanda all’Informativa di Sostenibilità compresa nella Relazione degli Amministratori sulla gestione della relazione finanziaria annuale 2025, cui si rinvia per maggiori dettagli.
Rischi finanziari
Il Gruppo gestisce la struttura del capitale e i rischi finanziari in coerenza con la struttura dell’attivo patrimoniale, con l’obiettivo di mantenere nel tempo un rating creditizio e livelli degli indicatori di capitale adeguati e coerenti, tenendo conto dell’attuale dinamica di offerta di credito nel sistema Italia.
40 Nessuna variazione significativa è stata apportata agli obiettivi, alle politiche e alle procedure di gestione durante il primo semestre 202 6 rispetto all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Nelle note di commento relative alle “Informazioni sui rischi finanziari” (Nota 31 delle note esplicative ai prospetti contabili semestrali consolidati), viene riportata l’informativa relativa al rischio di liquidità, rischio di tasso e rischio di credito.
Altre informazioni
Risorse umane
Le risorse umane costituiscono, per il tipo di attività che svolge, uno dei fattori critici di successo del Gruppo. La valorizzazione delle persone, lo sviluppo delle loro capacità e competenze ed il riconoscimento dei meriti e responsabilità, sono i principi a cui si ispira la gestione del personale, fin dalla fase di selezione, che risulta peraltro facilitata dalla buona visibilità e capacità di attrazione del Gruppo.
Di seguito si evidenziano gli organici puntuali del Gruppo alla data del 30 giugno 2026, suddivisi per qualifica e per area geografica:
Con riferimento all a colonna “Cairo Communication e altre società del Gruppo” il maggior numero di dipendenti è impiegato nel settore televisivo (474) e a seguire nel settore concessionarie (247).
Con riferimento a RCS, l’organico puntuale al 30 giugno 2026 è pari a 2.909 dipendenti dei quali 1.104 operanti all’estero.
TOTALE
UOMINI DO NNE UOMINI DONNE
Dirigenti 37 7 50 18 112 Direttori di testata 7 2 21 10 40 Quadri 59 51 120 84 314 Impiegati 262 276 615 675 1.828 Operai 1 0 145 11 157 Giornalisti e pubblicisti 87 109 674 486 1.356
TOTALE 453 445 1.625 1.284 3.807CAIRO CO MMUNICAT IO N E ALT RE SO C. RCS
TOTALE
UOMINI DONNE UOMINI DONNE
Dirigenti 79 17 8 8 112 Direttori di testata 25 9 3 3 40 Quadri 156 119 23 16 314 Impiegati 599 640 278 311 1.828 Operai 146 11 0 0 157 Giornalisti e pubblicisti 499 403 262 192 1.356
TOTALE 1.504 1.199 574 530 3.807ITALIA ES TERO
41 Eventi successivi alla chiusura del semestre ed evoluzione prevedibile della
gestione
Il primo semestre del 2026 è stato caratterizzato dal perdurare dei conflitti in Ucraina e in Medioriente, con le loro conseguenze anche in termini di impatti sull’economia e gli scambi, che hanno continuato a determinare una situazione di generale signifi cativa incertezza. Il Gruppo non presenta una esposizione diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati.
All’inizio del mese di marzo 2026 la situazione in Medio Oriente si è ulteriormente deteriorata, con l’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran, cui è seguita la reazione militare dell’Iran anche nei confronti dei paesi del Golfo. Tale conflittualità ha determinato interruzioni e limitazioni alla navigazione nello Stretto di Hormuz, rotta commerciale strategica per il commercio mondiale di petrolio e gas naturale.
Tali eventi hanno generato una fase di elevata volatilità nei mercati energetici e finanziar i internazionali.
Nel corso dei mesi successivi sono state avviate iniziative diplomatiche finalizzate alla ricerca di una soluzione negoziata e ad una riduzione delle ostilità. Tuttavia, il quadro geopolitico regionale permane caratterizzato da significativi elementi di in certezza, con particolare riferimento alla stabilità dei rapporti tra i principali attori coinvolti, alla sicurezza delle rotte commerciali e delle infrastrutture energetiche, e all’evoluzione delle tensioni nell’area.
Permangono inoltre fattori di incertezza connessi ai rapporti commerciali internazionali, anche in relazione alle politiche tariffarie e alle misure di protezione adottate dagli Stati Uniti e di conseguenza da alcune delle principali economie mondiali.
Nel corso del primo semestre 2026, il Gruppo con la sua offerta informativa è venuto incontro al forte bisogno del pubblico di essere informato, garantendo un servizio puntuale ai propri telespettatori e lettori. I programmi di La7 , le edizioni quotidiane del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport , in Italia e di El Mundo, Marca ed Expansion in Spagna, i periodici e le piattaforme web e social del Gruppo, hanno svolto un ruolo centrale nell’informazione, mettendo al centro la propria vocazione di servizio pubblico, imparziale e puntuale e affermandosi come attori autorevoli dell’informazione quotidiana televisiva, cartacea e on -line, con importanti numeri di ascolti televisivi e traffico digitale.
Lo sviluppo dell’attuale contesto e i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, che sono oggetto di monitoraggio costante, non sono al momento ancora prevedibili in quanto dipendono, tra l’altro, dalla evoluzione e durata dei conflitti in co rso, con i loro effetti geopolitici e ripercussioni sui mercati finanziari e sull’andamento dell’economia, e dalle incertezze legate ai dazi e alle limitazioni ai commerci internazionali.
In considerazione delle azioni già messe in atto e di quelle previste, in assenza di un aggravio delle conseguenze riconducibili agli sviluppi della situazione in Ucraina e in Medioriente, e/o all’introduzione di dazi e limiti ai commerci internazionali, il Gruppo ritiene che sia possibile confermare l'obiettivo di conseguire nel 2026 margini (EBITDA) fortemente positivi, in leggera flessione rispetto al 2025, e di proseguire con un'ulteriore generazione di cassa dalla gestione operativa.
42 L'evoluzione dei conflitti in corso e della situazione generale dell'economia e dei settori di riferimento potrebbe tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi .
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott. Urbano Cairo
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Bilancio co nsolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6
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CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 202 6
Milioni di Euro2026 2025
Note
R icavi netti 1 529,3 533,5
Altri ricavi e proventi 2 20,9 27,6
Variazione delle rimanenze prodotti finiti 3 0,0 1,6
Consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo 4 (39,3) (46,6)
Costi per servizi 5 (235,2) (231,6)
Costi per godimento beni di terzi 6 (15,5) (15,4)
Costi del personale 7 (162,9) (164,0) Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 8 (41,1) (41,8)
Altri costi operativi 9 (10,4) (10,4)
Risultato operativo 45,9 52,9
Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie 10 0,1 (0,1)
Proventi (oneri) finanziari netti 11 (4,4) (7,0)
Risultato prima delle imposte 41,5 45,8
Imposte dell'esercizio 13 (11,3) (11,6)
Risultato netto delle attività in continuità 30,2 34,2
Risultato netto delle attività cessate - -
Risultato netto dell'esercizio 30,2 34,2
- Di pertinenza del Gruppo 16,8 20,4
- Di pertinenza di terzi 13,4 13,8
30,2 34,2
Risultato per azione (Euro)
- Risultato per azione base delle attività in continuità 15 0,140 0,156
- Risultato per azione diluito delle attività in continuità 15 0,140 0,156
- Risultato per azione base delle attività cessate 15 - -
- Risultato per azione diluito delle attività cessate 15 - -
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CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO AL 30 GIUGNO 2026
Milioni di Euro2026 2025
Risultato netto dell'esercizio 30,2 34,2 Componenti del conto economico complessivo riclassificabili Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci in valute estere 0,1 -
Componenti del conto economico complessivo non riclassificabili Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti (0,2) (0,0) Effetto fiscale 0,0 0,0 Utili (perd.) der. dalla val. a fair value di strum. rapp. di capitale - (0,0) Totale conto economico complessivo del periodo 30,1 34,2
- Di pertinenza del Gruppo 16,7 20,4
- Di pertinenza di terzi 13,4 13,8
30,1 34,2
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STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 202 6
Attività
Milioni di Euro Note 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Immobili, investimenti immob., impianti e macchinari 16 95,5 98,8 Diritti d'uso su beni in leasing 17 111,8 122,3 Attività immateriali 18 981,2 981,6 Partecipazioni 19 30,3 30,1 Crediti finanziari non correnti e attività finanziarie per strumenti derivati 19 - -
Altre attività non correnti 19 2,3 2,9 Attività per imposte anticipate 20 87,0 84,9 Totale attività non correnti 1.308,1 1.320,6 Rimanenze 21 21,2 20,3 Crediti commerciali 21 270,0 239,7 Crediti verso controllanti, collegate e consociate 21 1,9 2,4 Crediti diversi ed altre attività correnti 21 90,2 105,9 Altre attività finanziarie correnti 25 0,1 0,1 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 25 85,2 73,3 Totale attività correnti 468,6 441,7 Totale attività 1.776,7 1.762,3 Patrimonio netto e Passività Note 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Capitale sociale 7,0 7,0 Riserva sovrapprezzo azioni 224,2 224,2 Utili (Perdite) di esercizi precedenti ed altre riserve 317,2 299,3 Utile dell'esercizio 16,8 39,7 Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 565,2 570,2 Capitale e riserve di pertinenza di terzi azionisti 363,3 364,5 Totale patrimonio netto 27 928,5 934,7 Debiti e passività finanziarie non correnti 25 47,2 52,2 Passività non correnti per contratti di locazione 25 98,3 109,2 Trattamento di fine rapporto 23 33,2 34,7 Fondi rischi ed oneri non correnti 24 18,6 18,7 Passività per imposte differite 24 163,9 163,6 Altre passività non correnti 22 3,5 3,6 Totale passività non correnti 364,7 382,0 Debiti e passività finanziarie correnti 25 17,0 8,6 0 Passività correnti per contratti di locazione 25 27,9 27,6 0 Debiti verso fornitori 21 275,1 260,7 Debiti verso controllanti, collegate e consociate 21 10,3 11,3 Debiti tributari 21 30,3 19,7 Quota a breve termine fondi rischi ed oneri 24 14,0 15,4 Debiti diversi e altre passività correnti 21 108,8 102,3 Totale passività correnti 483,5 445,6 Totale passività 848,2 827,6 Totale patrimonio netto e passività 1.776,7 1.762,3
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RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 20 26
Milioni di Euro Semestre chiuso al Semestre chiuso al 30 giugno 2026 30 g iugno 2025 Disponibilità liquide 73,3 83,3 Scoperti di conto corrente (0,1) (1,8)
CASSA ED ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI
INIZIALI 73,2 81,5
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato netto 30,2 61,4 Ammortamenti 38,1 77,1 (Plusvalenze) minusvalenze e altre poste non monetarie (0,3) (Proventi) oneri da partecipazione (0,0) 0,1 (Proventi) oneri finanziari netti 4,4 11,6 Dividendi da partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto Imposte sul reddito 11,3 23,1 Incremento (decremento) dei benefici relativi al personale e fondi per rischi e oneri (1,8) (4,8) Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante 82,2 168,2 (Incremento) decremento dei crediti verso clienti ed altri crediti (14,1) 21,6 Incremento (decremento) dei debiti verso fornitori ed altre passività 12,5 (28,1) (Incremento) decremento delle rimanenze (0,8) (1,0)
FLUSSI DI CASSA DELL'ATTIVITA' OPERATIVA 79,7 160,7
Imposte sul reddito incassate (corrisposte) (0,4) (33,8) Oneri finanziari netti corrisposti (3,7) (11,2)
FLUSSI DI CASSA DELL'ATTIVITA' OPERATIVA (A) 75,6 115,6
ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
(Investimenti) disinvestimenti netti in immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali (19,2) (45,3) Investimenti in partecipazioni (0,2) Corrispettivi per la dismissione di partecipazioni 0,5 Corrispettivi per la vendita di immobilizzazioni 0,3 Decremento (incremento) netto delle altre attività non correnti 0,6 0,1
FLUSSI DI CASSA DELL'ATTIVITA' D'INVESTIMENTO (B) (18,8) (44,4)
ATTIVITA' FINANZIARIA
Dividendi liquidati (36,2) (14,5) Variazione netta dei debiti finanziari e delle altre attività finanziarie 2,6 1,1 Variazione netta delle passività per contratti di locazione (12,0) (24,1) Acquisto azioni proprie (41,3) Incremento (decremento) del capitale e riserve di terzi azionisti 0,0 0,0 Altri movimenti di patrimonio netto (0,0) (0,8)
FLUSSI DI CASSA DELL'ATTIVITA' FINANZIARIA (C) (45,7) (79,5)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO (A)+(B)+(C) 11,1 (8,3)
CASSA ED ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI
FINALI 84,3 73,2
CASSA ED ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI
Disponibilità liquide 85,2 73,3 Scoperti di conto corrente (0,9) (0,1)
84,3 73,2
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PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Milioni di Euro Capitale
socialeRiserva
sovrapprezzo
azioniUtili (Perdite)
di esercizi
precedenti ed
altre riserveRisultato del
periodoPatrimonio
netto di
GruppoCapitale e
riserve di terziTotale Saldo al 31 dicembre 2023 7,0 224,2 278,8 38,4 548,4 346,9 895,3
Destinazione risultato 38,4 (38,4) Distribuzione dividendi (21,5) (21,5) (14,5) (36,0)
Altri movimenti (0,0) (0,0) (0,0) Componenti del conto economico complessivo 0,4 (0,4) Risultato del periodo complessivo 45,6 45,6 24,7 70,3 Saldo al 31 dicembre 2024 7,0 224,2 296,1 45,2 572,5 357,1 929,6 Destinazione risultato 45,2 (45,2) Distribuzione dividendi (14,5) (14,5) Altri movimenti (0,1) (0,1) (0,1) Acquisto azioni proprie (42,1) (42,1) (42,1) Componenti del conto economico complessivo 0,2 (0,2) Risultato del periodo complessivo 39,9 39,9 21,7 61,6 Saldo al 31 dicembre 2025 7,0 224,2 299,3 39,7 570,2 364,5 934,7 Destinazione risultato 39,7 (39,7) Distribuzione dividendi (21,6) (21,6) (14,6) (36,2)
Altri movimenti
Componenti del conto economico complessivo (0,1) 0,1 Risultato del periodo complessivo 16,7 16,7 13,4 30,1 Saldo al 30 giugno 2026 7,0 224,2 317,3 16,8 565,2 363,3 928,5
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Informazioni societarie
Cairo Communication S.p.A. (la Capogruppo o la Società ) è una società per azioni costituita in Italia presso l’Ufficio del Registro delle I mprese di Milano.
Il Gruppo Cairo Communication (il Gruppo) opera in qualità di • editore di periodici e libri ( Cairo Editore /Editoriale Giorgio Mondadori ) • editore televisivo (La7 e La7 Cinema ) e internet (La7.it, TG.La7.it) e operatore di rete (Cairo
Network);
• concessionaria multimediale per la vendita di spazi pubblicitari sul m ezzo televisivo, stampa e stadio (Cairo Communication e CAIRORCS Media );
• editore di quotidiani e periodici (settimanali e mensili) in Italia e Spagna, attraverso il Gruppo RCS Media Group, che è anche attiv o nell’organizzazione di eventi sportivi di significativa rilevanza a livello mondiale e nella distribuzione alle edicole con la società controllata m-Dis.
Al 30 giugno 2026 il bilancio semestrale abbreviato comprende , oltre alla Capogruppo, 47 società controllate direttamente e indirettamente e consolid ate con il metodo integrale . Per maggiori dettagli sulle partecipazioni si rimanda all’allegato “Elenco Partecipazioni di Gruppo al 30 giugno 2026”.
L’impresa che redige il bilancio consolidato dell’insieme più grande di imprese di cui l’impresa fa parte in quanto impresa controllata è U.T. Communications S.p.A . con sede legale i n Piazzale Francesco Baracca 1, Milano .
Principi per la predisposizione del bilancio
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo viene predisposto in conformità con i principi contabili internazionali IFRS emessi dall’International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Comunità Europea ai sensi del regolamento n. 1606/2002. Con “IFRS” si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”).
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto, in forma sintetica, in conformità allo IAS 34 “Bilanci intermedi” . Tale bilancio non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 d icembre 20 25, fatta eccezione per l’adozione dei nuovi principi , qualora applicabili, in vigore dal 1° gennaio 2026.
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Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emess i ma non ancora in vigore.
Il bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 20 26 è redatto in base al presupposto della continuità aziendale, avendo il Gruppo valutato che, pur in presenza dell’attuale contesto geopolitico ed economico, non sussistono significative incertezze (come definite nel paragrafo 25 dello IAS 1) sulla continuità aziendale in considerazione sia delle prospettive reddituali e della capacit à di generazione di cassa delle società del Gruppo, sia dell’assetto della sua struttura patrimoniale.
La valuta di presentazione del presente bilancio consolidato è l’euro, utilizzato come valuta funzionale dalla maggior parte delle società del Gruppo. Ove non differentemente indicato, tutti gli importi sono espressi in mili oni di euro . I dati potrebbero presentare, in taluni casi, difetti di arrotondamento dovuti alla rappresentazione in milioni.
Principali fattori di incertezza nell’effettuazione delle stime La redazione del bilancio semestrale abbreviato richiede l’effettuazione di stime e assunzioni sia nella determinazione di alcune attività e passività, sia nella valutazione delle attività e passività potenziali. Le principali voci interessate sono gli avviamenti, le altre attività immateriali a vita utile indefinita, i diritti d’uso, le imposte anticipate e la stima sulla recuperabilità dei crediti. Dati stimati si riferiscono inoltre a ricavi realizzati con contratto estimatorio (quotidiani e periodici), alla stima dei fondi rischi e oneri e vertenze legali, alla stima delle rese a pervenire (libri), ai fondi svalutazione, agli ammortamenti, ai benefici ai dipendenti, nonché alle imposte differite e alle valutazioni di magazzino.
Le stime e le assunzioni effettuate sono riviste periodicamente e gli effetti di ciascuna variazione sono immediatamente rilevati.
In presenza di un contesto macroeconomico complesso, caratterizzato dal perdur are delle crisi internazionali e delle incertezze sui dazi commerci ali, le stime al 30 giugno 2026 sono state effettuate basandosi su assunzioni relative al futuro caratterizzat e da un rilevante grado di incertezza. Pertanto, non si può escludere che al concretizzarsi di risultati diversi rispetto alle stime effettuate al 30 giugno 202 6, si possano rendere necessarie rettifiche anche significative ai valori di bilancio oggetto di valutazione.
Al 30 giugno 20 26 le aree di bilancio che, per la significativa rilevanza, risultano maggiormente interessate da stime e assunzioni sono le immobilizzazioni immateriali a vita indefinita e le imposte differite attive.
Taluni processi valutativi, in particolare la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immateriali, o rivisitazioni delle vite utili economiche, sono generalmente effettuati a fine esercizio, o comunque quando sono a disposizione tutte le informazioni necessarie, salvo il caso in cui vi siano indicatori di impairment .
Le attività immateriali sono periodicamente sottoposte ad impairment test per determinar ne il valore in uso da confrontare con il valore iscritto in bilancio e verificarne la sostenibilità. Per quel che concerne gli
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avviamenti e le attività a vita utile indefinita, la valutazione viene effettuata almeno con cadenza annuale, anche in assenza di fatti e circostanze che richiedano tale revisione.
I valori iscritti nella presente relazione finanziaria semestrale avevano superato la verifica degli impairment test effettuata al 31 dicembre 2025. Al 30 giugno 2026 è stata valutata la presenza di pos sibili indicatori di perdita di valore, prendendo in considerazione l’impatto degli andamenti dei dati consuntivi del periodo in corso rispetto ai dati previsionali utilizzati negli impairment test al 31 dicembre 202 5 e l’andamento dei tassi di interesse per valutarne le ripercussioni nella stima del tasso di attualizzazione (WACC) da applicare ai flussi di cassa attesi. L’analisi ha anche tenuto conto delle sensitivity sviluppate al 31 dicembre 2025. A seguito di tale analisi non sono emersi indicatori di impairment.
È comunque possibile che, successivamente alla redazione del bilancio semestrale abbreviato e al concretizzarsi di andamenti diversi rispetto a quanto finora stimato, si possano rendere necessarie rettifiche anche significative ai valori iscritti nella relazione finanziaria semestrale.
Le attività per imposte anticipate rilevate alla data di chiusura del periodo rappresentano gli importi di probabile realizzazione, sulla base delle stime del management, del reddito imponibile futuro e sulla base delle aliquote attualmente in essere, tenuto conto degli effetti derivanti dall ’adesione al regime di consolidato fiscale. Al 30 giugno 2026 sono confermate le ipotesi di recuperabilità sviluppate al 31 dicembre 202 5.
1. Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni entrati in vigore a partire dal 1° gennai o
2026
A partire dal 1° gennaio 2026 è entrat o in vigore il seguente emendamento :
• Emendamento all’IFRS 9 e all’IFRS 7 - Modifiche alla classificazione e alla valutazione degli strumenti finanziari.
Il documento chiarisce alcuni aspetti, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (e.g. green bonds) e i requisiti di derecognition da applicare al regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronico. Il Gruppo elimina contabilmente le passività finanziarie regolate mediante sistemi di pagamento elettronici nel rispetto dei requisiti previsti dall’IFRS 9, ovvero dell’irrevocabilità dell’ordine di pagamento, dell’indisponibilità delle risorse finanziarie a seguito dell’istruzione di pagamento e del trascurabile rischio associato al sistema di pagamento elettronico.
• Emendamento all’IFRS 9 e all’IFRS 7 - Contracts Referencing Nature -dependent Electricity .
Il documento ha l’obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili ( Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistat a può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Gli emendamenti includono dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura e dei nuovi requisiti di informativa per
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consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un’entità.
• Annual Improvements to IFRS Accounting Standards —Volume 11 Contiene chiarimenti, semplificazioni, correzioni e mod ifiche ai principi contabili IFRS volti a migliorarne la coerenza. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2026. I principi contabili interessati sono: • IFRS 1 First -time Adoption of International Financial Reporting Standards;
• IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures and its accompanying Guidance on implementing IFRS 7 ;
• IFRS 9 Financial Instruments ;
• IFRS 10 Consolidated Financial Statements ;
• IAS 7 Statement of Cash Flows .
L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul presente Bilancio Semestrale Abbreviato
2. Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall’UE, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo Nel febbraio 2026 è stato omologato dalla Commissione Europea l’IFRS18 - Presentazione e informativa di bilancio – emesso dall'International Accounting Standards Board nell’aprile 2024. Il nuovo principio sostituisce lo IAS 1 e si applica dal 1° gennaio 2027, con l’obiettivo di migliorare la comparabilità, traspar enza e comprensibilità dell’informativa finanziaria. Il Gruppo sta ancora valutando gli effetti potenziali dell’applicazione dell’IFRS 18 sul bilancio consolidato.
3. Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati dall’UE ed applicabili dagli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2026 Di seguito si elencano, con indicazione della data di decorrenza, i principi contabili e gli emendamenti non ancora omologati e non adottati anticipatamente dal Gruppo e per i quali sono in corso le va lutazioni su eventuali impatti:
- IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures . Il nuovo principio si applica dal 1° gennaio 2027.
- Emendamento allo IAS 21 Translation to a hyperinflationary presentation currency . L’emendamento si applica dal 1° gennaio 2027.
- IFRS 20 Regulatory Assets and Regulatory Liabilities . Il nuovo principio si applica dal 1° gennaio
2029
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- Emendamento allo IAS 28 - Amendments to the Fair Value Option for Investments in Associates and Joint Ventures. L’emendame nto si applica dal 1° gennaio 2027.
Sche mi di bilancio
Il conto economico consolidato è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo e al risultato prima delle imposte, al fine di consentire una migliore misurabilità dell’andamento della normale gestione operativa. Negli schemi di bilancio e nelle note illustrative vengono inoltre indicate separatamente le componenti di costo e ricavo derivanti da eventi o operazioni che per natura e rilevanza di importo sono da considerarsi non ricorrenti, secondo la definizione contenuta nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006.
Gli effetti economici delle attività operative cessate sono esposti in un'unica voce di conto economico denominata “Risultato netto delle attività cessate”, così come previsto dall’IFRS 5.
Nel conto economico consolidato complessivo sono inoltre rilevate le “variazioni generate da transazioni con i non soci” (evidenziando separatamente i relat ivi eventuali effetti fiscali), in particolare:
- le voci di utile e perdita che in precedenza potevano essere imputate direttamente a patrimonio netto (ad es. utili/perdite attuariali generati da valutazione di piani a benefici definiti);
- gli effetti della valutazione degli strumenti derivati a copertura dei flussi di cassa futuri;
- gli effetti della valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita ;
- l’effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.
Il conto economi co co nsolidato complessivo presenta le voci relative agli importi delle altre componenti del conto economico complessivo del periodo per natura e raggruppate in quelle che, in conformità alle disposizioni di altri IAS/IFRS:
- non saranno successivamente riclassificate nell’utile (perdita) dell’esercizio;
- saranno successivamente riclassificate nell’utile (perdita) dell’esercizio, quando saranno soddisfatte determinate condizioni.
Lo stato patrimoniale consolidato è redatto secondo lo schema che evidenzia l a ripartizione di attività e passività tra “correnti” e “non correnti ”. In particolare, un’attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:
- ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo della società;
- è posseduta principalmente per essere negoziata;
- si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura dell’esercizio.
In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passivi tà sono classificate come non correnti.
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Il rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato operativo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall’attività d’investimento o finanziaria. I proventi e gli oneri relativi alle operazioni di fin anziamento a medio/lungo termine ed ai relativi strumenti di copertura, nonché i dividendi corrisposti sono inclusi nell’attività di finanziamento.
Il prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio netto relative a:
- destinazione dell’utile di periodo;
- effetti derivanti da operazioni con gli azionisti (acquisto e vendita di azioni proprie);
e separatamente i proventi ed oneri definiti “variazioni generate da transazioni con i non -soci”, che sono riportate anche nel conto economico consolidato complessivo.
Si precisa, infine, che sono stati evidenziati, in appositi allegati, gli schemi di bilancio che evidenziano i rapporti significativi con le parti correlate e le partite non ricorrenti, come richiesto dalla delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, al fine di non compromettere la leggibilità complessiva degli schemi di bilancio.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è sottoposto a revisione contabile limitata da parte di Deloitte & Touche S.p.A., cui è stato conferito incarico con delibera assembleare del 27 aprile 2018.
Area di consolidamento
Nel primo semestre 202 6 • le seguenti società consolidate con il metodo integrale sono uscite dal perimetro di consolidamento:
o Emoxione S.r.l. in liquidazione (liquidata) ;
o Ecomozione 5D S.L. (liquidata) ;
o Hotelyo S.A. in liquidazione (liquidata) .
• in data 22 giugno 2026 Cairo Communication ha acquisito il 14,10% del capitale sociale di Editoriale
Genesis srl
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6 include il bilancio della capogruppo e controllante Cairo Communication S.p.A. e delle società controllate direttamente e indirettamente elencate nell’allegato “Elenco Partecipazioni di Gruppo al 3 0 giugno 2026”.
Fatti di rilievo del primo semestre I fatti di rilievo del primo semestre sono descritti nella Relazione intermedia sulla gestione .
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Fatti di rilievo successivi alla chiusura del primo semestre I fatti di riliev o del periodo intercor rente tra la chiusura del semestre e la data di approvazione della presente relazione finanziaria semestrale da parte del Consiglio di Amministrazione sono descritti nella Relazione intermedia sulla gestione .
NOTE DI COMMENTO DELLE VOCI DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Viene nel seguito analizzato il contenuto delle principali componenti di costo e ricavo per il semestre chiuso al 30 giugno 2026. I dati comparativi si riferiscono alla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025.
1. Ricavi netti
Per una più completa informativa ed in considerazione della specificità del settore di riferimento, nella seguente tabella viene data evidenza dei ricavi operativi lordi, degli sconti di agenzia e dei ricavi operativi netti.
Descrizione 2026 2025 Ricavi operativi lordi 559,4 563,7 Sconti agenzia (30,1) (30,2) Ricavi operativi netti 529,3 533,5
I ricavi sono realizzati prevalentemente in Italia e Spagna. Per la suddivisione dei ricavi per settore di attività si rimanda alla successiva Nota 14.
La composizione dei ricavi operativi lordi è esposta nel prospetto che segue:
Descrizione 2026 2025 Pubblicità su reti televisive 81, 2 81,0 Pubblicità su stampa, internet ed eventi sportivi 197,6 199,4 Altri ricavi per attività televisive 2,1 2,2 Vendita pubblicazioni e abbonamenti 173,7 183,9 IVA assolta dall'editore (1,9) (1,9) Ricavi diversi 106,8 99,2 Totale ricavi operativi lordi 559,4 563,7
I ricavi operativi lordi , pari a Euro 559,4 milion i, presentano un de cremento di Euro 4,3 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Nel primo semestre 20 26:
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i ricavi diffusionali (inclusa la quota abbonamenti) , pari a Euro 173,7 milioni, sono riconducibili per Euro 25,5 milioni a Cairo Editore (Euro 28,1 milioni nel primo semestre 2025) e per Euro 148,2 milioni al Gruppo RCS (Euro 155,8 milioni nel primo semestre 2025).
la raccolta pubblicitaria lorda relativa alle testate del Gruppo, ai siti del Gruppo e agli eventi sportivi è stata par i a Euro 197,6 milioni, riconducibile per Euro 188,9 milioni al Gruppo RCS (Euro 187,8 milioni nel primo semestre 2025) e per Euro 4,9 milioni alle testate della Cairo Editore a livello di Gruppo (Euro 5,1 milioni nel primo semestre 2025), la raccolta pubblicitaria lorda sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi Euro 81,6 milioni (Euro 81,2 milioni nel primo semestre 2025) I ricavi diversi sono pari a Euro 106,8 milioni con un incremento di Euro 7,6 milioni rispetto al pari periodo dell’anno preceden te.
*** 2. Altri ricavi e proventi Gli “altri ricavi e proventi” sono pari a Euro 20,9 milioni (Euro 27,6 milioni nel primo semestre 2025) e includono ricavi da macero e vendita carta, contributi, plusvalenze, riaddebiti di costi , affitti attivi e altre voci di ricav o diversi da quelli operativi.
*** 3. Variazione delle rimanenze di prodotti finiti La voce, pari a zero (positiva per Euro 1,6 milioni nel 2025), rappresenta gli effetti del normale processo di utilizzo dei prodotti finiti oggetto di commerci alizzazione da parte delle società del Gruppo.
*** 4. Consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo L’andamento dei costi per materie prime, sussidiarie e di consumo è dettagliato come segue:
Descrizione 2026 2025 Costi di acquisto carta 22,5 24,7 Costi di acquisto prodotti finiti, gadget e materiali diversi 17,7 21,3 Variazione delle rimanenze di carta, di gadget e materiali diversi e programmi televisivi e simili (0,9) 0,6 Totale consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo 39,3 46,6
La voce , pari a Euro 39,3 milioni, si riferisce principalmente all e attività editoriali di Cairo Editore, di La7 e de l Gruppo RCS . Rispetto all’anno precedente si evidenzia un decremento di Euro 7,3 milioni attribuibile prevalentemente alle dinamiche del magazzino carta.
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I costi per materie prime, sussidiarie e di consumo riconducibili al Gruppo RCS sono pari a Euro 33,7 milioni.
*** 5. Costi per servizi Come evidenziato nella tabella che segue, nella voce “costi per servizi” sono inclusi principalmente i costi diretti dell e concessionari e, lavorazioni esterne del settore editoriale, consulenze e collaborazioni principal mente del borderò, costi relativi alla attività televisiva, costi promozionali e costi generali ed amministrativi. La composizione dei costi per servizi è la s eguente:
Descrizione 2026 2025 Costi diretti concessionaria 18,3 17,9 Prestazioni professionali, consulenze e altri costi amministrativi 18,9 17,1 Consulenze e collaborazioni editoriali 17,9 19,2 Lavorazioni esterne 29,3 29,0 Spese di trasporto 42,8 45,0 Programmi televisivi in appalto 12,9 12,9 Prestazioni professionali, artistiche e altre consulenze televisive 4,8 4,8 Riprese, troupe, montaggi operazioni esterne televisive 0,3 0,5 Servizi informativi news e sport e agenzia notizie televisive 0,7 0,6 Servizi di trasmissione televisiva 0,1 0,1 Realizzazioni grafiche televisive 0,2 0,2 Collegamenti operazioni esterne televisive 0,4 0,4 Pubblicità e promozione 18,7 18,2 Costi per struttura e generali 69,9 65,7 Totale costi per servizi 235,2 231,6
La voce presenta un incremento rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente di Euro 3,6 milioni .
*** 6. Costi per godimento beni di terzi La voce , pari a Euro 15,5 milioni (Euro 15,4 milioni al 30 giugno 2025) include canoni di locazione, costi per noleggi del settore televisivo, canoni per il noleggio di attrezzatura di uffici o e royalties per diritti di autore.
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Descrizione 2026 2025 A ffitti immobiliari 0,8 0,8 Affitti studi televisivi 0,1 0,1 Noleggio di strumentazione studi televisivi 0,2 0,3 Diritti programmi TV - 0,1 Diritti sportivi 0,2 0,2 Diritti giornalistici 1,2 1,3 Diritti d'autore ( SIAE , IMAIE , SCF , AFI ) 2,3 2,1 Royalties passive e diritti vari 4,8 5,4 Altri costi per godimento beni di terzi 5,9 5,1 Totale costi per godimento beni di terzi 15,5 15,4 ***
7. Costi del personale I costi del personale ammontano a Euro 162,9 milioni (Euro 164 milioni al 30 giugno 2025) e presentano un de cremento di Euro 1,1 milioni rispetto all’ analogo periodo dell’ esercizio precedente .
La voce include oneri di natura non ricorrente legati al processo di riorganizzazione aziendale per Euro 0,3 milion i (Euro 0,5 milion i al 30 giugno 2025).
*** 8. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni La voce si compone come segue:
Descrizione 2026 2025 Ammortamenti delle attività immateriali 22,0 21, 2 Ammortamenti degli immobili, impianti e macchinari 4,2 5,0 Ammortamenti diritti d'uso su beni in leasing 11,9 11,9 Accantonamenti al fondo svalutazione crediti 1,6 2,8 Accantonamenti ai fondi rischi ed oneri 1,3 1,0 Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 41,1 41,8
La voce è pari a Euro 41,1 milioni con ammortamenti pari a Euro 11,9 milioni derivanti dall ’applicazione dell’IFRS16 .
Si ricorda che gli ammortamenti riconducibili ai valori allocati ad attività immateriali (non precedentemente iscritte) a vita utile definita nell’ambito dell’applicazione del c.d. “ acquisition method” deriva nti dall’aggregazione aziendale di RCS sono pari, per il semestre chiuso al 30 giugno 2026, a Euro 0,8 milion i;
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Gli avviamenti e le testate aventi vita utile indefinita non sono sottopost i ad ammortamento ma a verifiche almeno annuali per identificare eventuali perdite di valore, come illustrato nella sezione “ Principi per la predisposizione del bilancio”.
*** 9. A ltri costi operativi La voce, pari a Euro 10,4 milioni (Euro 10,4 milion i al 30 giugno 2025), include prevalentemente oneri tributari, sopravveni enze passive e altri oneri di gestione . Questi ultimi i ncludono quote associative, contributi, spese di rappresentanza, liberalità ed oneri per transazioni .
*** 10. Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie Il saldo della voce è positivo per Euro 0,1 milioni (negativo per Euro 0,1 milioni nel primo semestre 202 5).
*** 11. Oneri finanziari netti Gli oneri finanziari netti risultano pari a Euro 4,4 milioni (Euro 7 milioni nel 2025). Concorrono alla voce gli interessi attivi sui depositi a termine su conto corrente e sui conti correnti di tesoreria utilizzati per impiegare la liquidità.
Gli “oneri finanziari netti” sono così composti:
Descrizione 2026 2025 Interessi attivi su c/c, finanziamenti e crediti 0,3 0,5 Altri 0,5 1,3 Totale proventi finanziari 0,8 1,8 Interessi passivi bancari (0,2) (0,1) Interessi su finanziamenti (1,1) (1,3) Interessi su debiti leasing - IFRS 16 (1,5) (1,9) Altri oneri finanziari (2,5) (5,5) Totale oneri finanziari (5,2) (8,8) Oneri finanziari netti (4,4) (7,0) Gli oneri finanziari netti riconducibili a RCS, pari a Euro 3,3 milioni, si dec rementano complessivamente di Euro 2,8 milioni rispetto al pari periodo 2025.
*** 12. Proventi e oneri non ricorrenti In accordo alla Delibera CONSOB n. 15519 si riportano di seguito i principali componenti di reddito (positivi e/o negativi) derivanti da eventi od operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero derivanti quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell’attività.
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Descrizione Oneri non
ricorrentiProventi non
ricorrentiTotal e T otale di
bilancioIncidenza
Costi del personale 0,3 - 0,3 162,9 0,2% T otale impatto sull'EBIT DA 0,3 - 0,3 Accantonamenti al fondo rischi 0,5 - 0,5 1,3 37,8% Totale proventi e oneri non ricorrenti 0,8 - 0,8 Nel primo semestre 2 026 gli oneri non ricorrenti con impatto sull’EBITDA sono pari a Euro 0,3 milion i imputabili prevalentemente al costo del lav oro.
Nello stesso periodo dell’anno precedente gli oneri non ricorrenti netti con impatto sull’EBITDA erano pari a complessivi Euro 0,6 milion i riconducibili prevalentemente al costo del lavoro.
***
13. Imposte
Le imposte del periodo possono essere dettagliate come segue:
Descrizione 2026 2025 Ires dell'esercizio 10,0 9,9 Irap dell'esercizio 2,4 2,6 Imposte anticipate e differite (1,1) (0,9) Totale imposte 11,3 11,6 *** 14. Informativa di settore Per una migliore comprensione dell'andamento economico del Gruppo è possibile concentrare l'analisi sui risultati conseguiti nel semestre a livello dei singoli principali settori di attività, che sono stati identificati, in accordo con quanto previsto dall’IFRS 8 - Segmenti operativi , sulla base della reportistica interna che è regolarmente rivista dal management. A livello gestionale il Gruppo è organizzato in business unit alle quali corrispondono proprie strutture societarie o di aggregazioni delle stesse, in base ai prodotti e servizi offerti ed ha sei settori operativi oggetto di informativa, di seguito dettagliati: - Editoria periodici Cairo Editore , il Gruppo opera in qualità di editore di periodici a ttraverso l a società controllat a Cairo Editore - che nel corso del 2009 ha incorporato la Editoriale Giorgio Mondadori e pubblica i settimanali “Settimanale DIPIU ’”, “DIPIU’ TV ” e gli allegati “ Settimanale DIPIU’ e DIPIU’TV Cucina e Stellare ”, “Diva e Donna” e il quindicinale “Cucina Mia ”, “TV Mia ”, “Nuovo”, “ F”, “Settimanale Giallo”, “Nuovo TV ”, “Enigmistica Più”, “ Enigmistica Mia ” ed i mensili
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“Natural Style ”, “Bell’Italia ”, “Gardenia” e “Arte”. Il Gruppo opera, inoltre, sempre attraverso la controllata Cairo Editore come editore di libri con il marchio Editoriale Giorgio Mondadori ;
- Concessionarie di pubblicità: a seguito del conferimento effettuato a fine 2020, le attività di raccolta pubblicitaria del Gruppo sono accentrate in CAIRORCS Media S.p.A.; il settore, che include Cairo Communication S.p.A., opera nella raccolta pubblicitaria sui mezzi stampa e online per le testate di RCS in Italia e per le testate di Cairo Editore, nonché sui mezzi televisivi e online per i canali La7 e La7 Cinema, oltre che nella vendita degli spazi pubblicitari a bordo campo presso lo stadio Olimpico di Torino per il Torino FC e nella raccolta pubblicitaria per mezzi di editori terzi.
− Editoria televisiva La7 e operatore di rete , il settore include La7 S.p.A., che oper a come editore televisivo, pubblicando le emittenti La7 e La 7 Cinema e Cairo Network S.r.l. che, nel corso del 2014, ha partecipato alla procedura indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico aggiudicandosi i diritti d’uso di un lotto di frequenze (“Mux”). Con l’acquisto del Mux, il Gruppo Cairo Communication è diventato attivo anche come operatore di rete;
− RCS , il Gruppo nel 2016 è entrato nel settore dell’editoria quotidiana, con l’acquisizione del controllo di RCS. RCS, direttamente e attraverso le sue controllate, è attiva - in Italia e in Spagna - nella pubblicazione e commercializzazione di quotidiani, periodici (settimanali e mensili) e nella distribuzione editoriale nel canale delle edicole.
In particolare, in Italia, RCS edita i quotidiani il Co rriere della Sera e La Gazzetta dello Sport , oltre a numerosi periodici settimanali e mensili, tra cui Io Donna, Oggi , Amica , Living , Style Magazine , Sportweek , Sette , Dove e Abitare .
In Spagna è attiva attraverso la controllata Unidad Editorial S.A. che pubblica i quotidiani El Mundo, Marca ed Expansion, oltre a diversi periodici, tra cui Telva .
RCS è inoltre marginalmente attiva, in Italia, nel mercato della pay tv, attraverso il canale televisivo satellitare e OTT Caccia e Pesca ed edita anche le web tv del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport .
In Spagna è presente con la prima radio sportiva nazionale Radio Marca, con la web tv di El Mundo e nel corso del primo trimestre 2026 ha emesso attraverso il multiplex Veo i due canali di tv digitale terrestre DMax , i cui contenuti sono prodotti da terzi, e Veo7 , il nuovo canale televisivo in chiaro dedicato principalmente alle serie e al cinema lanciato nel giugno 2025.
RCS organizza, inoltre, attraverso RCS Sport ed RCS Sports & Events eventi sportivi di significativa rilevanza a livello mondiale (inter alia: il Giro d’Italia , l’UAE Tour e la Milano City Marathon).
Con Solferino - i libri del Corriere della Sera – e Fuoriscena è attiva nell’editoria libraria e a partire da giugno 2020 è operativa RCS Academy la Business School del Gruppo.
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2026E ditoria periodici Cairo E ditoreConcessionarie E ditoria telev isiv a La7RCS E lisioni e non allocate T otale (Valori in milioni di Euro) e operatore di
rete
Ricav i operativ i netti 28,3 165,3 58,9 428,0 (151,2) 529,3 Variazione delle rimanenze (0,0) - - 0,0 - 0,0 Altri ricavi e proventi 2,8 3,6 1,1 18,0 (4,6) 20,9 T otale ricavi 31,0 168,9 60,1 446,0 (155,8) 550,2 Costi della produzione (21,8) (156,8) (33,7) (243,7) 155,6 (300,4) Costo del personale (7,2) (12,4) (20,0) (123,0) (0,1) (162,6) Proventi (oneri) non ricorrenti - - - (0,3) - (0,3) Margine operativo lordo 2,0 (0,3) 6,4 79,0 (0,2) 86,9 Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni (0,5) (1,3) (10,0) (29,5) 0,2 (41,1) Risultato operativo 1,5 (1,6) (3,6) 49,5 (0,0) 45,9 Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie- - - 0,1 - 0,1 Gestione finanziaria (0,0) (1,3) 0,1 (3,3) 0,0 (4,4) Risultato prima delle imposte 1,5 (2,9) (3,5) 46,3 0,0 41,5 Impost e sul reddit o (0,5) 0,3 0,8 (11,9) (0,0) (11,3) Risultato netto del periodo 1,0 (2,6) (2,7) 34,4 0,0 30,2 Di cui di pertinenza di terzi - (0,3) - 13,7 13,4
2025E ditoria periodici Cairo EditoreConcessionarie E ditoria telev isiv a La7RCS E lisioni e non
allocate Totale
(Valori in milioni di Euro) e operatore di rete Ricav i operativ i netti 31,0 166,5 60,4 426,2 (150,6) 533,5 Variazione delle rimanenze 0,1 - - 1,5 - 1,6 Altri proventi 4,3 3,2 1,2 22,7 (3,9) 27,6 Totale ricavi 35,5 169,7 61,5 450,4 (154,5) 562,7 Costi della produzione (24,1) (157,8) (33,7) (242,7) 154,3 (304,0) Costo del personale (7,4) (12,2) (20,1) (123,7) (0,1) (163,4) Proventi (oneri) non ricorrenti - - - (0,6) - (0,6) Margine operativo lordo 3,9 (0,2) 7,8 83,4 (0,2) 94,7 Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni (0,6) (1,3) (10,3) (29,9) 0,2 (41,8) Risultato operativo 3,4 (1,5) (2,5) 53,5 (0,0) 52,9 Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie0,0 - - (0,1) - (0,1) Gestione finanziaria (0,1) (1,1) 0,3 (6,1) 0,0 (7,0) Risultato prima delle imposte 3,3 (2,7) (2,2) 47,3 (0,0) 45,8 Imposte sul reddito (0,6) 0,4 0,7 (12,1) (0,0) (11,6) Risultato netto del periodo 2,7 (2,2) (1,5) 35,2 (0,0) 34,2 Di cui di pertinenza di terzi - (0,3) - 14,1 13,8 Il management monitora i risultati operativi delle business unit separatamente al fine di definire l’allocazione delle risorse e la valutazione dei risultati. I prezzi di trasferimento tra i settori operativi sono definiti sulla base delle condizioni di mercato applicabili nelle transazioni con terzi.
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Non sono presentati i valori del totale delle attività per ciascun settore oggetto di informativa in quanto tali valori non sono normalmente rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo.
*** 15. Utile per azione L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione, escludendo la media ponderata delle azioni proprie detenute. Nel dettaglio:
Descrizione 2026 2025 Milioni di Euro Risultato delle attività in continuità di pertinenza del Gruppo 16,8 20,4 Risultato netto dell'esercizio 16,8 20,4 Numero medio ponderato di azioni in circolazione 134.416.598 134.416.598 Numero medio ponderato di azioni proprie (14.259.170) (3.703.234) Numero medio ponderato di azioni per la determinazione dell'utile per azione 120.157.428 130.713.364
Euro:
Utile per azione attribuibile alle attività in continuità 0,140 0,156 Risultato per azione da attività in continuità e cessate 0,140 0,156
NOTE DI COMMENTO DELLE VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
Procediamo all'esposizione analitica per categoria del contenuto delle voci dell'attivo e del passivo.
16. Immo bili, investimenti immobiliari, impianti e macchinari La movimentazione della voce “immobili, impianti e macchinari” può essere dettagliata come segue:
Descrizione Terreni e Beni
ImmobiliImpianti e
macchinariAltri beni Immob.ni in
corsoInvestimenti
immobiliariTotal e
Valori netti al 31/12/2025 71,8 13,3 7,1 0,3 6,5 98,8 Acquisizioni nette 0,1 0,4 0,2 0,7 Ammortamenti (1,1) (1,7) (1,2) (0,1) (4,2) Altri movimenti -
Valori netti al 30/06/2026 70,7 11,7 6,3 0,5 6,4 95,5
La voce include:
- terreni e beni immobili per Euro 70,7 milioni costituiti dall’immobile e dal terreno di Via Solferino a Milano, sede storica del Corriere della Sera, dai fabbricati industriali di proprietà e da migliorie relative agli uffici di Via Rizzoli , Via Solferino e ad altri fabbrica ti industriali non di proprietà;
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- impianti e macchinari per Euro 11,7 milioni costituiti principalmente da impianti produttivi per la stampa di quotidiani e periodici;
- altri beni p er Euro 6,3 milioni costituiti principalmente da server per l’archiviazione dei dati a supporto dei sistemi editoriali e gestionali, personal computer, apparecchiature elettroniche varie , mobili e arredi;
- investimenti immobiliari per Euro 6,4 milioni riconducibili principalmente a edifici industriali di proprietà, al momento non utilizzati, presenti nelle città di Madrid e Torino.
*** 17. Diritti d’uso su beni in leasing La voce include i diritti d’uso sui beni in affitto iscritti in bilancio a seguito dell’applicazione dell’IFRS 16 a partire dal 1° gennaio 2019.
Descrizione Diritti d'uso su beni immobiliDiritti d'uso su
impiantiDiritti
d'uso su
altri beniDiritti d'uso su
autovettureTotal e
Valori netti al 31/12/2025 104,9 10,5 0,2 6,7 122,3 Incrementi netti 0,5 - - 0,9 1,5 Ammortamenti (10,1) (0,6) - (1,2) (11,9) Altri movimenti -
Valori netti al 30/06/2026 95,4 9,9 0,2 6,4 111,8 Al 30 giugno 2026 i diritti d’uso sono pari a 111,8 milioni in de cremento netto di Euro 10,5 milioni rispetto all’anno precedente.
*** 18. Attività immateriali La movimentazione delle attività immateriali può essere dettagliata come segue:
Descrizione Diritti
televisiviConcessioni
licenze, marchi
e testate
editorialiAvviamento Altre imm.
immaterialiImmob.ni in
corsoTotal e
Valori netti al 31/12/2025 21,2 758,0 195,5 0,6 6,3 981,6 Acquisizioni nette 3,1 13,1 0,2 5,3 21,7 Ammortamenti e svalutazioni (8,0) (13,7) (0,3) (22,0) Altri movimenti 3,8 1,5 (5,3) -
Valori netti al 30/06/2026 20,0 759,0 195,5 0,4 6,3 981,2 La composizione delle immobilizzazioni immateriali sulla base della vita utile delle stesse può essere dettagliata come segue:
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Descrizione Diritti
televisiviConcessioni
licenze, marchi
e testate
editorialiAvviamento Altre imm.
immaterialiImmob.ni in
corsoTotal e
Vita utile indefinita - 656,6 195,5 - - 852,1 Vita utile definita 20,0 102,3 - 0,4 6,3 129,1 Valori netti al 30/06/2026 20,0 758,9 195,5 0,4 6,3 981,2
Immobilizzazioni in corso La voce “immobilizzazioni in corso” include i diritti televisivi il cui sfruttamento avrà inizio in esercizi futuri e i costi sostenuti per lo sviluppo di progetti in ambito information technology in attesa di entrare in funzionamento.
Diritti televisivi
La voce “diritti televisivi” include gli investimenti effettuati da La7 S.p.A. in diritti pluriennali (di durata superiore a 12 mesi) di utilizzazione televisiva di film, serie e telefilm nonché gli investimenti da parte del Gruppo RCS in diritti per opere audiovisive e produzioni esecutive trasmesse sui canali satellitari Caccia e Pesca.
Concessioni licenze marchi e testate editoriali La voce concessioni, licenze, marchi e testate al 30 giugno 2026 include principalmente :
− il fair value attribuito a marchi e testate quotidiane italian i a vita utile indefinita per Euro 348,8 milioni e a testate quotidiane spagnole a vita utile indefinita per Euro 295,2 milioni . RCS edita in Italia i quotidiani Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport e in Spagna i quotidiani El Mundo, Marca ed Expansion ;
− il fair value attribuit o, al netto degli ammortamenti cumulati al 30 giugno 2026, a marchi e testate periodiche italiane a vita utile definita per Euro 32,2 milioni e a testate periodiche spagnole a vita utile definita per Euro 8,9 milioni ;
− gli investimenti sostenuti per l’acquisizione di licenze televisive ( Veo Television ) e radiofoniche (Radio de Aragon ) valutati a vita utile indefinita ( Euro 12,6 milioni );
− i diritti d’uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre (Euro 19,7 milioni) d ella società Cairo Network;
− altre attività immateriali per Euro 41,5 milioni costituite principalmente dagli oneri sostenuti per lo sviluppo in Italia e Spagna di siti internet e per nuovi progetti web, tra cui i nuovi progetti di pubblicità digitale del Gruppo RCS, oltre che per il potenziamento delle infrastrutture del Gruppo.
I marchi e testate a vita utile indefinita non sono soggetti ad ammortamento e sono periodicamente sottoposti a test di impairment mentre i marchi e testate a vita utile definita son o sottoposti al processo di
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ammortamento secondo la durata della vita utile ad ess i assegnata (30 anni) e, in presenza di indicatori di perdita di valore, assoggettat i a test di impairment volto a valutare l’eventuale esistenza di perdite di valore rispetto al valore recuperabile.
Avvia ment o La voce pari a Euro 195,5 milioni (Euro 195,5 milioni al 31 dicembre 2025) è costituita principalmente dall’avviamento derivante dalla business combination del Gruppo RCS che è stato determinato come valore residuale d ella differenza tra il costo della operazione ed il patrimonio netto acquisito, dopo avere espresso al fair value tutte le attività e passività oggetto della operazione ed allocato al Gruppo RCS nel suo complesso .
La voce include anche avviamenti riconducibili alle cash-generating unit del settore editoria Cairo Editore e del settore concessionarie del Gruppo Cairo Communication (Euro 7,1 milioni).
Le attività immateriali a vita utile indefinita non hanno subito modifiche rispetto al 31 dicembre 202 5.
Com e illustrato nella sezione “ Principi per la predisposizione del bilancio ”, l’analisi in merito ai possibili indicatori di impairment ha riguardato le principali assunzioni utilizzate per il calcolo del valore d’uso al 31 dicembre 2025. Nel primo semestre 202 6 non si rilevano svalutazioni di asset.
*** 19. Partecipazioni e attività finanziarie non correnti La movimentazione delle partecipazioni può essere dettagliata nella tabella che segue:
Descrizione Valore netto al 31/12/2025A cquisiz ioni,
aumenti
ca
pitale sociale
e copertura
perditeEffetto
della
val
utazione
con il
metodo del
patrimonio
nettoEffetto della
valutazione a
f
air valueVariazione
metodo di
c
onsolidamento
e variazioniDividendi
distribuitiValore netto al
30/06/2026
Totale partecipazioni in società collegate e joint ventures 25,4 - - - - - 25, 4 Totale altri strumenti di capitale 4,7 0,2 - - - - 4 ,9 Totale partecipazioni 30,1 0 ,2 - - - - 30,3
Le partecipazioni in società collegate e joint venture, pari a Euro 30,3 milioni evidenziano una variazione di Euro 0,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2025.
Nella voce è inclusa la partecipazion e del Gruppo RCS in Corporacion Bermont (Euro 24,6 milioni ), società spagnola che si occupa della stampa di quotidiani e altri prodotti editoriali.
I titoli e le partecipazioni che non sono né di controllo, né di collegamento, né di trading definite come “Altri strumenti di capitale” ammontano a Euro 4,9 milioni .
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Le altre attività non correnti, pari a Euro 2,3 milioni, includono principalmente depositi cauzionali.
*** 20. Imposte anticipate I crediti per “imposte anticipate” pari a Euro 87 milioni al 30 giugno 2026 ( Euro 84,9 milioni al 31 dicembre 2025 ) derivano dal riconoscimento delle imposte anticipate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e passività esposti in bilancio e i valori riconosciuti ai fini fiscali e da perdite fiscali riportabili a nuovo. Tale voce si riferisce prevalentemente al Gruppo RCS Mediagroup S.p.A. Al 30 giugno 2026 sono conferm ate le ipotesi di recuperabilità sviluppate al 31 dicembre 2025.
*** 21. Capitale Circolante Il dettaglio del capitale circolante può essere analizzato come segue:
Descrizione 30/06/2026 31/12/2025 Variazione Rimanenze 21,2 20,3 0,9 Crediti commerciali 270,0 239,7 30,3 Crediti verso controllanti, collegate e consociate 1,9 2,4 (0,5) Crediti diversi e altre attività correnti 90,2 105,9 (15,7) Debiti verso fornitori (275,1) (260,7) (14,4) Debiti verso controllanti, collegate e consociate (10,3) (11,3) 1,0 Debiti tributari (30,3) (19,7) (10,6) Debiti diversi e altre passività correnti (108,8) (102,3) (6,5) Total e (41,1) (25,7) (15,4) La voce rimanenze pari a Euro 21,2 milioni è relativa per Euro 12,6 milioni alle rimanenze di carta e per il residuo a lavori in corso su opere di prossima edizione, alle giacenze di La7 relative a programmi televisivi prodotti le cui puntate non sono ancora andate in onda al 30 giugno 2026 nonché a libri e a prodotti promozionali del Gru ppo RCS.
I crediti commerciali sono pari a Euro 270 milioni (Euro 239,7 milioni al 31 dicembre 2025). I crediti commerciali sono espressi al netto del fondo svalutazione crediti di Euro 35,7 m ilioni (Euro 36,3 milioni al 31 dicembre 2025). Il fondo svalutazione crediti è stato determinato tenendo conto sia delle situazioni di rischio specificamente individuate, sia di un rischio generico di inesigibilità conseguente al normale andamento dell’operatività aziendale in ottemperanza a quanto previsto dall’IFRS 9.
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I crediti e debiti verso controllanti , collegate e consociate pari rispettivamente a Euro 1,9 milioni e a Euro 10,3 milioni , si riferiscono principalmente a:
- crediti verso società valutate a patrimonio netto del gruppo m -Dis per Euro 0,1 milioni;
- credito verso la consociata Torino Football Club S.p.A. ( Euro 1,7 milioni )
- debiti verso alcune società collegate del Gruppo Bermont (Euro 9,3 milioni) che si occupano in Spagna della stampa di quotidiani e altri prodotti editoriali ;
- debiti verso società valuta te a patrimonio netto del gruppo m -Dis per Euro 0,4 milioni;
- debiti verso la consociata Torino Football Club S.p.A. (Euro 0,5 milioni) principalmente per le competenze maturate a fronte dell’accordo di concessione pubblicitaria stipulato con Cairo RCS Media S.p.A.
La voce crediti diversi e altre attività correnti , che include principalmente crediti tributari, inclusivi degli acconti corrisposti, e ratei e risconti attivi, ammonta a Euro 90,2 milioni con un de cremento di Euro 15,7 milioni rispetto al 31 dice mbre 202 5.
I debiti verso fornitori ammontano a Euro 275,1 milioni con un incremento di Euro 14,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2025 e si riferiscono integralmente a posizioni correnti.
I debiti diversi e le altre passività correnti , pari al 30 giugno 2026 a Euro 108,8 milioni con un in crement o di Euro 6,5 milioni rispetto al 31 dicembre 20 25, includono principalmente i debiti verso dipendenti , i debiti verso istituti previdenziali, gli acconti ricevuti da clienti per abbonamenti e i ratei e risconti p assivi.
*** 22. Altre passività non correnti La voce “altre passività non correnti ” pari a Euro 3,5 milioni (Euro 3,6 milioni al 31 dicembre 202 5) è riconducibile a passività di Cairo Network e del Gruppo RCS .
*** 23. Trattamento di fine rapporto Il trattamento di fine rapporto riflette gli stanziamenti per tutti i dipendenti in carico alla data d i riferimento effettuati sulla base dell’applicazione del metodo della proiezione dell’unità di credito attraverso valutazioni di tipo attuariale. La composizio ne e la movimentazione del conto è esposta nel prospetto che segue:
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Descrizione 30/06/2026 31/12/2025 Variazione Saldo iniziale 34,7 37,0 (2,3) Accantonamenti 0,2 0,8 (0,6) Interessi passivi 0,6 1,0 (0,4) Perdite (utili) da valutazione attuariale (0,3) (0,8) 0,5 Utilizzi/altri movimenti (2,0) (3,3) 1,3 Saldo finale 33,2 34,7 (1,5) *** 24. Fondi per rischi ed oneri e passività per imposte differite Fondi per rischi ed oneri La movimentazione del periodo è esposta nel seguente prospetto:
Descrizione 31/12/2025 Accanton.ti nettiUtiliz z i A ltri
movimenti30/06/2026
Fondo indennità clientela 3,1 0,3 3,4 Fondo vertenze legali 5,7 0,2 (0,6) 5,3 Fondi per il personale 10,7 (0,1) 10,6 Altri fondi rischi ed oneri 14,6 0,5 (1,4) (0,4) 13,3 Totale generale 34,1 1,0 (2,1) (0,4) 32,6
La voce “Fondi rischi ed oneri” è pari a Euro 32,6 milioni di cui Euro 18,6 milioni rappresenta la quota non corrente. Il “Fondo indennità clientela” rappresenta l’importo da corrispondere agli agenti in base alla normativa ed agli accordi collettivi vigenti e assoggettato a valutazione attuariale.
Il “Fondo vertenze legali”, pari a Euro 5,3 milioni, è stato accantonato a fronte di potenziali passività derivanti da controversie in essere con terzi e si riferisce sia a cause civili sia a cause di diffamazione legate ad articoli pubblicati sulle testate del Gruppo. I “Fondi per il personale”, pari a Eu ro 10,6 milioni, includono le potenziali passività legate all a gestione del personale e alla risoluzione di rapporti di lavoro subordinato e somministrato e sono riconducibili per Euro 7,4 milioni a l Gruppo RCS e per Euro 3,2 milioni a La7.
Gli “Altri fondi rischi ed oneri” , pari a Euro 13,3 milioni, sono p revalentemente relativi a passività potenziali riconducibili al Gruppo RCS .
Passività per imposte differite Le passività per imposte differite, pari a Euro 163,9 milioni al 30 giugno 2026, presentano un incremento di Euro 0,3 milioni rispetto al saldo al 31 dicembre 2025 e sono prevalentemente riconducibili alla business combination del Gruppo RCS.
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*** 25. Posizione finanziaria netta L’evoluzione dell ’indebitamento finanziario netto del Gruppo può essere analizzat a come segue:
Posiz ione finanz iaria netta (milioni di Euro)30/06/2026 31/12/2025 Variazioni Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 85,2 73,3 11,9 Altre attività finanziarie e crediti finanziari a breve termine0,1 0,1 -
Attività e (Passività) finanziarie correnti per strumenti derivati - - -
Debiti finanziari a breve termine e debiti verso banche(17,0) (8,6) (8,4) Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) a breve termine68,3 64,8 3,5 Debiti finanziari a medio lungo termine (47,2) (52,2) 5,0 Attività e (Passività) finanziarie non correnti per strumenti derivati - - -
Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) a medio lungo termine (47,2) (52,2) 5,0 Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) 21,1 12,5 8,6 Passività per contratti di locazione (ex IFRS 16) (126,2) (136,8) 10,6 Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) complessivo(105,1) (124,3) 19,2
La posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2026 risulta pari a Euro 21,1 milioni (un a posizione finanziaria netta di Euro 12 ,5 milioni a fine 2025 ). La variazione rispetto a fine 202 5 è principalmente determinata dall’apporto positivo della gestione tipica, compensato dagli esborsi per i dividendi per Euro 36,2 milioni e per gli investimenti tecnici e oneri non ricorrenti per complessivi Euro 20,8 milioni .
Di seguito si espone il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta Complessiva così come definita dagli “Orientamenti in materia di obblighi informativi ai sensi del regolamento sul prospetto” pubblicati da ESMA in data 4 marzo 2021 con il documento “ESMA32-382- 1138” e ripreso da CONSOB nel 5/21 del 29 aprile 2021. Tale voce include le passività finanziarie relative a contratti di locazione a breve e/o a lungo termine e i debiti non remunerati, che presentano una significativa componente di finanziamento implicito o esplicito (ad esempio i debiti verso fornitori con una scadenza superiore a 12 mesi), ed eventuali altri prestiti infruttiferi.
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Indebitamento finanziario netto (milioni di Euro)30/06/2026 31/ 12/2025 Variazioni A Disponibilità liquide 85,2 73,3 11, 9 B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C Altre attività finanziarie correnti 0,1 0,1 -
D Liquidità (A+B+C) 85,3 73,4 11, 9 E Debito finanziario corrente (37,0) (30,5) ( 6,5) di cui Passività correnti per contratti di locazione (27,9) (27,6) ( 0,3) F Parte corrente del debito finanziario non corrente (7,9) (5,7) ( 2,2) G Indebitamento finanziario corrente (E+F) (44,9) (36,2) ( 8,7) H Indebitamento (disponibilità) finanziario corrente netto (G - D)40,4 37,1 3,3 I Debito finanziario non corrente (145,5) (161,4) 15, 9 di cui Passività non correnti per contratti di locazione (98,3) (109,2) 10, 9 J Strumenti di debito - - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (145,5) (161,4) 15, 9 M Totale indebitamento (disponibilità) finanziario complessivo (H+L)(105,1) (124,3) 19,2
Finanziamento di Cairo Communication con le banche UniCredit S.p.A., BPER Banca S.p.A. e Crédit Agricole Italia S.p.A.
A copertura parziale del fabbisogno finanziario derivante dagli obblighi di pagamento connessi all’ un’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale su azioni proprie di seguito descritta, la Società ha stipulato in data 28 marzo 2025 un contratto di finanziamento con le banche UniCredit S.p.A., BPER Banca S.p.A. e Crédit Agricole Italia S.p.A.
Ai sensi del contratto di finanziamento, le banche finanziatrici si sono impegnate a mettere a disposizione di Cairo Communication una linea di credito per cassa da utilizzare ai fini del pagamento, tra l’altro del corrispettivo spettante agli aderenti all’Offerta , del corrispettivo per l’eventuale acquisto di ulteriori azioni nei dodici mesi successivi al completamento dell’Offerta (nei limiti della residua disponibilità della linea per cassa) e delle commissioni e spese connesse o relative all’Offerta.
La linea di cassa è stata utilizzata , è utilizzata alla data del 30 giugno 2026, per Euro 31,5 milioni .
Sugli importi utilizzati a valere sulla linea per cassa matureranno interessi a un tasso pari alla somma (x) dell’Euribor a tre mesi (o del parametro che dovesse divenire applicabile al verificarsi di un evento di cessazione o sostituzione dell’Euribor) e (y) un margine calcolato secondo una margin grid concordata.
Ai sensi del contratto di finanziamento, gli importi erogati a valere sulla linea per cassa dovranno essere rimborsati sulla b ase di un piano di ammortamento in rate semestrali a decorrere dal 31 dicembre 2026 e con scadenza finale non successiva al 17 maggio 2030.
Si segnala che il contratto di finanziamento contempla:
a) l’obbligo di rimborso integrale al ricorrere di determinate circostanze, tra cui il change of control, ossia il verificarsi di alcuna delle seguenti circostanze:
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i. Urbano Roberto Cairo e/o il suo coniuge e/o i suoi discendenti/eredi cessino di controllare (individualmente o congiuntamente), direttamente o indirettame nte, Cairo
Communication; e/o
ii. Cairo Communication cessi di detenere almeno il 51% del capitale sociale avente diritto di voto nell’assemblea ordinaria di RCS MediaGroup S.p.A. e/o cessi di avere il diritto di nominare la maggioranza del Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup S.p.A.;
b) quale unico covenant finanziario il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (entrambi definiti su base pre -IFRS 16), il quale a decorrere dal 31 dicembre 2025 deve mantenersi inferiore o uguale a 3,0x; e c) alcune previsioni relative ad eventi di rimborso anticipato obbligatorio, dichiarazioni, obblighi, eventi di revoca e relative soglie di materialità.
Finanziament o di Cairo Communication con Credit Agricole In data 31 marzo 2026 Cairo Communication ha chiuso la linea di finanziamento revolving relativa al contratto del 29 maggio 2023 con Crédit Agricole , in scadenza a fine maggio 2026, sottoscrivendo contestualmente un nuovo contratto di finanziamento a medio- lungo termine dell’importo complessivo massimo di Euro 30 milioni.
La concessione creditizia potrà essere utilizzata da Cairo Communication nei seguenti termini:
- Euro 20 milioni, in forma di linea di credito revolving con scadenza al 30 giugno 2029, utilizzabile in più soluzioni entro il relativo periodo di disponibilità;
- Euro 10 milioni, in forma di concessione ad erogazione unica (che dovrà avvenire entro il periodo di disponibilità, e cioè entro il 30/06/2027) a medio/lungo termine restituibile tramite rimborso con rate semest rali a quota capitale costante (prima rata 31 dicembre 2027, ultima rata/data di scadenza 30 giugno 2031).
Al 30 giugno 2026 la linea di finanziamento non è utilizzata.
Il contratto di finanziamento prevede clausole standard per operazioni similari , tra cui :
a) alcune previsioni relative ad eventi di rimborso anticipato obbligatorio, dichiarazioni, obblighi, eventi di revoca e relative soglie di materialità;
b) covenant finanziari a livello di bilancio consolidato di gruppo da rilevare con cadenza semestral e, e in particolare un gearing ratio (posizione finanziaria netta/patrimonio netto) non superiore a 1,0x e un leverage ratio (posizione finanziaria netta/EBITDA) non superiore a 3,0x;
c) il rimborso anticipato nel caso di change of control della Cairo Communication.
Indebitamento finanziario di RCS Al 30 giugno 2026 il Gruppo RCS ha in essere:
• con BPER:
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o un finanziamento amortizing di 30 milioni, con scadenza 30 giugno 2030 e prima rata di rimborso prevista per il 30 giugno 2027, con flessibilità di utilizz o pari a 50% per i primi 18 mesi; pertanto, al 30 giugno 2026 la linea di credito è utilizzata per un importo pari a 15
milioni;
o una linea di credito revolving di 30 milioni con scadenza 26 giugno 2029, che al 30 giugno 2026 non è utilizzata.
Entrambe le linee prevedono un tasso di interesse pari alla somma dell’Euribor di riferimento ed un margine variabile a seconda del leverage ratio (Posizione Finanziaria Netta/EBITDA), verificato annualmente. Le due linee sopra descritte prevedono un unico covenant costituito da una soglia massima di Leverage Ratio (PFN/EBITDA ante IFRS 16 e ante oneri/proventi non ricorrenti , con limite massimo di 15 milioni) pari a 3,00x.
• con Banco BPM o un finanziamento amortizing di 20 milioni, con scadenza 30 giugno 2028 e ammortamento semestrale a partire dallo scorso 30 giugno 2025; al 30 giugno 2026 la linea è in essere per 11,4 milioni;
o una linea di credito revolving di 30 milioni con scadenza 30 giugno 2028, che al 30 giugno 2026 non è utilizzata.
Il finanziamento, nel suo comp lesso, prevede un tasso di interesse parametrato all’Euribor di riferimento a cui si somma un margine. E’ stato attivato inoltre un bonus/malus al margine legato al raggiungimento di taluni target ESG. Anche per questo finanziamento è previsto un unico covenant, calcolato al 31 dicembre di ogni anno, costituito da una soglia massima di leverage ratio (PFN/EBITDA ante IFRS 16 e ante oneri/proventi non ricorrenti, con limite massimo di 15 milioni) pari a 3,00x.
*** 26. Variazione netta dei debiti finanziari e di altre attività finanziarie espressa nel rendiconto
finanziario
Si riportano di seguito le variazioni dei debiti finanziari e delle altre attività finanziarie. La tabella consente di riconciliare i flussi monetari espressi nel rendiconto finanziario con il totale delle variazioni registrate, per il periodo in esame, nel prospetto relativo allo stato patrimoniale consolidato.
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Descrizione 31/12/2025 Flussi di cassa 30/06/2026
Incrementi netti
leasesProv. e oneri finanz. non per
cassaAltre variazioni
Debiti finanziari 60,7 2,5 0,1 - 63,3 Crediti finanziari correnti (0,1) - - - - (0,1) Derivati - - - - - -
V ariaz ione netta dei debiti finanz iari e di altre (attività finanziarie) 60,6 2,5 - 0,1 - 63,2 Disponibilità liquide 73,3 11,9 - - - 85,2 Debiti correnti verso banche (0,1) (0,8) - - - (0,9) Disponibilità liquide e mez z i equivalenti 73,2 11,1 - - - 84,3 Indebitamento (disponibilità) finanziario netto (12,5) (8,6) - 0,1 - (21,1) Passività per beni in leasing 136,8 (12,1) 1,5 - - 126,2Variazioni non monetarie
Si evidenzia che i debiti verso banche in conto corrente, come previsto dai principi contabili internazionali, concorrono alla variazione delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
*** 27. Patrimonio netto consolidato Il patrimonio netto consolidato di pertinenza del Gruppo al 30 giugno 2026 è pari a Euro 565,2 milioni, inclusivo del risultato dell’esercizio (Euro 570,2 milioni al 31 dicembre 202 5).
Il capitale sociale della Cairo Communication S.p.A., pari al 30 giugno 2026 a Euro 6.990 m ila, è costituito da n. 134.416.598 azioni ordinarie.
Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo evidenzia un decremento di Euro 5 milioni rispetto al 31 dicembre 2025, dovuto principalmente al risultato netto complessivo di pertinenza del Gruppo realizzato nel semestre (positivo per Euro 16,8 milioni ) e alla distribuzione di dividendi (Euro -21,6 milioni) Come anche al 31 dicembre 2025, a lla data del 30 giugno 2026 la capitalizzazione di borsa di Cairo Communication risulta inferiore al valore del patrimonio netto consolidato del Gruppo.
L’Assemblea degli Azionisti di Cairo Communication del 7 maggio 2026 ha deliberato la distribuzion e di un dividendo di 0,18 Euro per azione, al lordo delle ritenute di legge, con data stacco cedola il 2 5 maggio 2026, per complessivi Euro 21, 6 milioni Il capitale e le riserve di pertinenza di terzi azionisti al 30 giugno 2026 sono pari a Euro 363,3 milioni e presentano un decremento di Euro 1,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2025 riconducibile principalmente al risultato di periodo di pertinenza di terzi compensato dalla distribuzione di dividendi ad azionisti terzi.
*** 28. Altre informazioni La società controllata Cairo Network S.r.l. nel corso del 2014 ha partecipato alla procedura indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico per l’assegnazione dei diritti d’uso di frequenze in banda televisiva
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per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre, presentando la propria offerta vincolante ed aggiudicandosi i diritti d’uso - per la durata di 20 anni - di un lotto di frequenze (“Mux”).
Nel mese di gennaio 2015 Cairo Network ha sottoscritto con EI Towers S.p.A. (“EIT”) gli accordi per la realizzazione e la successiva gestione tecnica pluriennale in modalità full service (ospitalità, assistenza e manutenzione, utilizzo dell'infrastruttura di trasmissione, ecc.) del Mux. Gli accordi, come rivisti nel mese di marzo 2018 in termini nel complesso migliorativi per Cairo Network, prevedono tra l’altro
principalmente :
- una fase transitoria, completata il 31 dicembre 2017, nel corso della quale realizzare la messa in esercizio del Mux e una fase a regime di esercizio del Mux della durata di 17 anni (dal 2018 al 2034) ;
- la facoltà di recesso libero da parte di Cairo Network a partire dal 1 ° gennaio 2025;
- copertura garantita almeno pari al 94% della popolazione, allineata ai Mux nazionali a maggior copertura;
- corrispettivi a favore di EIT:
o per la fase di realizzazione della rete (2015- 2017) pari a Euro 11,5 milioni complessivi per
l’intero triennio;
o a regime (a partire dall’anno 2018) pari a Euro 16 milioni annui, tali importi sono comprensivi del corrispettivo per la messa a disposizione dei trasmettitori;
- un onere annuo per EIT a favore di Cairo Network, a partire dal 2018, compreso tra Euro 0 e un massimo di Euro 6 milioni negli anni 2018- 2022, che si riduce a Euro 5,5 milioni negli anni 2024-
2027 e a Euro 5 milioni dal 2028 e fino a scadenza, nell’eventualità in cui la banda disponibile sul Mux non fosse integralmente sfruttata da Cairo Network, secondo le regole convenzionalmente pattuite.
Nella Legge di Bilancio 2018 (l. n. 205 del 2017, come successivamente integrata e modificata dalla l. n. 145 del 2019), all’ar t. 1, co. 1026 e ss., sono state introdotte specifiche previsioni volte al rilascio da parte degli operatori televisivi in tecnica terrestre delle frequenze della banda 694 -790 MHz, c.d. “banda 700” (corrispondente ai canali da 49 a 60), in favore degli operatori telefonici, e alla conseguente riorganizzazione dei diritti d’uso degli operatori televisivi esistenti sul rimanente spettro televisivo (“refarming”).
In attuazione della predetta legge, l’Agcom e il Mise hanno adottato i provvedimenti conseguenti in esito ai quali nel 2019 a Cairo Network è stato assegnato un diritto d’uso senza specificazione delle frequenze, corrispondente alla metà di un mux. Successivamente, al termine della procedura onerosa indetta, il Mise, con determina del 2 luglio 2021, ha comunicato che Cairo Network è risultata aggiudicataria di un diritto d’uso senza specificazione delle frequenze, corrispondente alla metà di un multiplex nazionale di nuova pianificazione. Cairo Network, ha proceduto al pagamento di metà dell’importo offerto in sede di gara (con riserva) e ha chiesto la prevista
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rateizzazione del residuo (in tre rate annuali). In data 6 agosto 2021 il Mise per effetto della combinazione dei due diritti d’uso senza specificazione di frequenze ha quindi comunicato il provvedimento di assegnazione del diritto d’uso delle frequenze ai fini dell’esercizio della rete nazionale del PNAF denominata “Rete nazionale n. 10” fino al 2032 (durata di due anni inferiore rispetto a quella del diritto originariamente acquistato nel 2014).
Cairo Network è stata udita nell’ambito dei vari procedimenti e ha partecipato alle relative consultazioni pubbliche, evidenziando le considerazioni di carattere giuridico e tecnico che depongono per l’esclusione della Società dall’applicazione della Legge di Bilancio (e, in particolare, dal procedimento di conversione del diritto d’uso originario e di assegnazione dei diritti d’uso di nuova pianificazione), allegando anche documentazione a supporto.
Cairo Network ha poi impugnato anche le delibere e i provvedimenti dell’Agcom e del Mise, di attuazione della Legge di Bilancio, con ricorsi al Tar Lazio, Roma, e successivi motivi aggiunti (r.g. n. 6740/2018, n. 7017/18, n. 440/2021 e 6040/2021), con cui sono stati dedotti anche al giudice amministrativo le medesime considerazioni evidenziate alle autorità pubbliche e ulteriori profili di illegittimità dei provvedimenti impugnati.
Il TAR Lazio, con sentenze pubblicate il 28 gennaio 2021 nei citati giudizi r.g. n. 6740/2018 e 7017/2018, ha respinto le dom ande di annullamento, sia pure non affrontando interamente il merito delle questioni poste da Cairo Network, e le predette sentenze sono state oggetto di appello al Consiglio di Stato (r.g. n.
4335/2021 e n. 4334/2021) che con ordinanza del 1° dicembre 2023, n. 10415 ha disposto il rinvio pregiudiziale ex art. 267 TFUE innanzi alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea C -764/23. In data 11 settembre 2025 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha emesso la propria sentenza, con cui ha, tra l’altro, chiar ito che non osta al diritto europeo una disciplina di diritto nazionale che, nell’ambito di una riorganizzazione tecnologica complessiva, non garantisca all’operatore economico la medesima capacità trasmissiva, salvo che tale disciplina contrasti con il legittimo affidamento maturato in capo allo stesso. A valle della istanza di Cairo Network, il Consiglio di Stato ha fissato l’udienza pubblica il 16 luglio 2026.
In data 8 febbraio 2022, il MISE ha pubblicato il decreto relativo alle misure compensative a beneficio degli operatori di rete per i costi sostenuti per la predisposizione di impianti di trasmissione idonei a garantire lo standard di trasmissione T2, che Cairo Network ha impugnato con ricorso al Tar (r.g. n. 4515/2022). Il Tribunale ha respinto il ricorso proposto da Cairo Network con sentenza n. 10646/2025, e la predetta sentenza è stata oggetto di appello al Consiglio di Stato (r.g. n. 823/2026).
Da ultimo, con decreto del 22 dicembre 2025 (pubblicato il 29 gennaio 2026), che sostituisce il decreto del 17 aprile 2023 in corso di revisione dall’agosto 2023, il Ministero delle imprese e del made in Italy (Mimit) ha (i) determinato i contributi per i diritti d’uso delle frequenze digitali per gli anni 2022 -2025, chiedendo agli operatori di rete il pagamento di un importo annuale (per ciascuna rete) pari a Euro 3,4 milioni per il 2022 e 4,1 milioni per gli anni 2023, 2024 e 2025 (ai quali sono applicabili sconti compresi tra il 20% e il 60% in funzione della quantità di capacità trasmissiva ceduta a soggetti fornitori di
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contenuti terzi non riferibili allo stesso gruppo imprenditoriale) e ha fissato inoltre quali termini per i pagamenti il 31 marzo 2026 per l’anno 2022, il 29 luglio 2026 per l’anno 2023, il primo febbraio 2027 per l’anno 2024, il 30 luglio 2027 per l’anno 2025, (ii) ha previsto che Cairo Network per il pagamento possa avvalersi del “credito residuo” derivante dal prezzo pagato nel 2014 per l’acquisto dei diritti d’uso e (iii) che anche gli importi pagati dagli operatori nel contesto d ella gara del 2021 dei cd mezzi mux (564/20/ CONS) per i singoli lotti relativi ai diritti d’uso generici delle frequenze (mezzi mux) possa essere portato in compensazione. Cairo ha già impugnato innanzi il TAR per il Lazio (Sezione IV -ter – rgn. 4407/2026) questo decreto.
Successivamente, il Ministero ha trasmesso a Cairo la nota del 16 aprile 2026 “D.M. 22 DICEMBRE 2025 – Contributi diritti d’uso frequenze TV 2022” (la “Nota Ministeriale”), con la quale in relazione alla gara del 2014, ha precisato che il pagamento del 2014 genererebbe un “credito originario” di Euro 31,6 milioni di cui sarebbero “consumati” Euro 11,7 milioni (31/07/2014 - 31/12/2021), residuando un “credito” di Euro 19,9 milioni da utilizzare in compensazione ai sensi dell’art. 7 del D.M. 22 dicembre 2025 (il tutto al valore nominale dell’importo corrisposto da Cairo nel 2014, senza che venga attuata alcuna forma di attualizzazione, mettendo così sullo stesso piano, a distanza di ben 12 anni, un investimento sostenuto nel 2014 e un ass erito importo da corrispondere a partire dal 2026, in evidente contrasto con i generali princìpi economico -finanziari del “valore temporale” del denaro e del “costo opportunità” del capitale). In relazione alla gara dei cd. mezzi mux la Nota Ministeriale ha previsto che il pagamento di Euro 2,5 milioni ancora da corrispondere sia compensabile e ha quindi calcolato su tale “debito” interessi pari Euro 319 mila. La formulazione della Nota non è chiara, giacché non è dato comprendere se gli Euro 2,5 milioni ancora da pagare sarebbero da compensare con il pari importo già versato nel 2021 (inspiegabilmente azzerando il credito legato a quel pagamento, in violazione dell’art. 7, del decreto del 22 dicembre 2025) ovvero con il credito futuro che sorgerebbe dal loro pagamento. Cairo ha riscontrato la Nota Ministeriale, contestandone integralmente il contenuto e la ha poi impugnata.
Cairo Network non dovrebbe essere assoggettata alle previsioni del predetto decreto, e, in particolare, non dovrebbe essere tenuta a corrispondere i contributi per gli anni dal 2022 al 2025 né successivi fino a metà 2034, dal momento che negli atti della procedura di gara indetta nel 2014 e conclusasi con l’assegnazione a Cairo Network del diritto d’uso della durata di 20 anni era previsto che: i) al termine del refarming delle frequenze, Cairo avrebbe ottenuto una frequenza di analoga copertura e durata di quella assegnata; ii) il versamento dell’importo dell’offerta di Cairo era effettuato anche a titolo di contributo per la concessione di diritti d’uso delle frequenze radio e ne assolveva quindi l’obbligo di pagamento per l’intera durata ventennale. Inoltre, Cairo Network è in procinto di avviare azioni, anche di carattere giudiziale (e in aggiunta ai contenziosi già promossi), volte a ottenere il risarcimento dei danni e dei pregiudizi subiti (i) per il pagamento richiesto per riottenere la titolarità di un diritto d’uso di frequenze che Cairo aveva già pagato in esito alla procedura di gara del 2014, ii) per la diversa durata del nuovo diritto d’uso e iii) per la perdita di occasioni commerciali subita negli ultimi anni per effetto dell’incertezza generata dalla
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procedura di refarming, iv) per essere stato discriminato (sostanzialmente unico tra gli operatori di rete) dalle misure compensative previste dal decreto del Mise del 17 novembre 2021 e pubblicato l’8 febbraio 2022.
Allo stato, non è ancora possibile prevedere con certezza l’effetto l’esito dei giudizi di impugnazione al TAR e al Consiglio di Stato, anche ad esito della fase incidentale avanti la Corte di Giustizia e di quelli che potranno essere nel futuro intrapresi.
Con riferimento al contratto di compravendita di RCS Libri S.p.A., descritto nelle r elazioni finanziarie annuali 2016- 2025 di RCS, e all’ earn-out ivi previsto, si segnala che non sono ancora state completate le procedure necessarie ad accertare la sussistenza (o meno) dei presupposti all’erogazione di tale earn -out e, in tal caso, alla sua determinazione, così come stabilito nel contratto di cessione.
Di segui to si elencano le principali garanzie prestate dal Gruppo:
- le fidejussioni e gli avalli prestati ammontano complessivamente a 35,9 milioni e comprendono principalmente le fidejussioni prestate a favore dell’Amministrazione Pubblica e di altri enti per contributi, manifestazioni sportive, concorsi e concessioni, nonché le fideiussioni rilasciate dal gruppo m-dis Distribuzione Media a favore sia di operatori di telefonia a garanzia del corretto adempimento dei contratti di distribuzione sia all’Agenzia delle Entrate per crediti IVA
- le altre garanzie sono pari a Euro 27,1 milioni in decremento di 1,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2025 ed includono prevalentemente garanzie rilasciate a favore dell’Agenzia delle Entrate per crediti IVA
- gli impegni ammontano a Euro 4,2 e risultano invariati rispetto al 31 dicembre 2025. La voce comprende gli impegni contrattuali (esistenti e potenziali) relativi al personale e si riferiscono unicamente ad accordi in vigore al 30 giugno 2026 soggetti a clausole contrattuali a quel la data sotto il controllo esclusivo del Gruppo. Per Euro 2,1 milioni sono sottoscritti nei confronti di parti correlate .
Si evidenzia inoltre che nell’ambito delle cessioni o conferimenti di partecipazioni o rami d’azienda effettuate dal Gruppo RCS, il Gruppo RCS ha concesso garanzie prevalentemente di natura fiscale, previdenziale e lavoristiche ancora attive. Tali garanzie sono state rilasciate secondo usi e condizioni di mercato.
I principali contratti di leasing operativo del Gruppo riguardano affitti immobiliari, autovetture aziendali, impianti e macchinari e apparecchiature elettroniche e testate.
Si rileva inoltre che il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 non presenta crediti e debiti di durata residua superiore a cinque anni .
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29. Rapporti con parti correlate Sono state identificate come parti correlate:
• le entità controllanti dirette e indirette di Cairo Communication S.p.A., le loro controllate e collegate , le entità controllate dirette e indirette di Cairo Communicat ion (i cui rapporti sono eliminati nel processo di consolidamento) , le collegate e le consociate del Gruppo. La controllante ultima del Gruppo è U.T. Communications S.p.A.;
• amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche e i loro familiari stretti ed eventuali società da questi direttamente o indirettamente controllate o sottoposte a controllo congiunto o a influenza notevole.
Si forniscono nelle seguenti tabelle i dettagli suddivisi per linee di bilancio.
Crediti e attività finanz iarie (valori in milioni di Euro)Crediti commerciali Crediti consolidato
fiscaleAltre attività
finanziarie correnti
Società controllanti 0,1 - -
Società collegate 0,1 - -
Altre consociate 1,7 - -
Altre parti correlate 0,2 - -
Totale 2,1 - -
Debiti e passività finanz iarie (valori in milioni di Euro)Debiti commerciali e altri debitiAltre passività finanziarie correntiAltre passività
finanziarie non
correnti
Società controllanti - - -
Società collegate 9,8 - -
Altre consociate 0,5 - -
Altre parti correlate - - -
Totale 10,3 - -
Ricavi e costi (valori in milioni di Euro)Ricavi operativi Costi operativi Proventi (Oneri)
finanziari
Società controllanti - - -
Società collegate 0,2 (6,8) -
Altre consociate 0,2 (2,6) -
Altre parti correlate 0,2 - -
Totale 0,6 (9,4) -
I rapporti verso le s ocietà collegate si riferiscono prevalentemente:
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• alle società collegate appartenenti al Gruppo Bermont, verso la quale le società del Gruppo che operano in Spagna nella stampa di quotidiani e altri prodotti editoriali (Gruppo Unidad Editorial) , hanno sostenuto nel primo semestre 20 26 costi per Euro 6,3 milioni e detengono debiti commerciali per Euro 9,3 milioni.
I rapporti con società consociate riguardano principalmente:
• l’accordo di concessione in essere tra CairoRCS Media S.p.A. e Torino FC S.p.A. (socie tà controllata da U.T. Communications), per la vendita degli spazi pubblicitari a bordo campo e di pacchetti di sponsorizzazione promo -pubblicitaria. Per effetto di tale contratto nel primo seme stre 2026 sono state riconosciute al concedente quote editore per Euro 2,5 milioni a fronte di ricavi per Euro 3,1 milion i al netto degli sconti di agenzia. Cair oRCS Media ha maturato anche ulteriori provvigioni attive per Euro 105 mila ;
• l’accordo in essere tra la Cairo Communication S.p.A. ed il Torino F.C. per la e rogazione di servizi amministrativi quali la tenuta della contabilità, che prevede un corrispettivo annuale di Euro 100 mila .
I rapporti con “altre parti correlate ” si riferiscono principalmente ai rapporti commerciali con i l gruppo Della Valle , verso il quale le società del Gruppo hanno avuto ricavi per Euro 0,2 milioni e detengono crediti commerciali per Euro 0,2 milion i.
Le operazioni effettuate nel corso dell’anno con parti correlate, ivi comprese quelle infragruppo, non sono qualificabili né come atip iche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati.
Nel periodo 1° gennaio 2026 - 30 giugno 2026 per Cairo Communication e le sue controllate diverse da quelle appartenenti a RCS il costo d i Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e Dirigenti con responsabilità strategiche è stato pari a complessivi Euro 1,5 milioni.
Nel periodo 1° gennaio 2026 – 30 giugno 2026 RCS ha riconosciuto agli Amministratori, ai Sindaci, ai Direttori Generali e ai Dirigenti con responsabilità strategiche compensi per complessivi Euro 2, 9 milioni.
Gli impegni verso figure con responsabilità strategica in essere al 31 dicembre 2025 sono descritti Relazione sulla Remunerazione di Cairo Communication pubblicata sul sito internet www.cairocommunication.it e nella Relazione sulla Remunerazione di RCS pubblicata sul sito internet www.rcsmediagroup.it , alle quali di rimanda.
*** 30. Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso del primo semestre 2026 il Gruppo Cairo Communication non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
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81
*** 31. Informazioni sui rischi finanziari Rischio di liquidità Il rischio di liquidità può sorgere in relazione alle difficoltà ad ottenere finanziamenti a supporto delle attività operative nella corretta tempistica, anche al fine di, se del caso, rimborsare finanziamenti in scadenza.
Il Gruppo utilizza prevalentemente il sistema bancario per la provvista dei propri mezzi finanziari Al 30 giugno 2026 il Gruppo dispone di linee di credito non utilizzate tali da consentire flessibilità nella gestione dei fabbisogni delle attività operative , come commentato in dettaglio nella Nota 25 . In particolare:
- per il contratto di finanziamento di RCS con BPER, la linea revolving di Euro 30 milioni , al 30 giugno 2026 non utilizzata e per Euro 15 milioni ancora non utilizzati la linea amortising,
- per il contratto di finanziamento di RCS con BPM, la linea revolving di Euro 30 milioni, al 30 giugno 2026 non utilizzata,
- per il contratto di finanziamento di Cairo Communication con Credit Agricole, la linea revolving di Euro 20 milioni, al 30 giugno 2026 non utilizzata e la linea di credito amortising di Euro 10 milioni , non utilizzata .
Rischio di tasso Il rischio di tasso d’interesse consiste in possibili ed eventuali maggiori oneri finanziari derivabili da una sfavorevole ed inattesa variazione dei tassi d’interesse. In particolare, il Gruppo è esposto a tale rischio in particolare con riferimento alle passività finanziarie nette a tasso variabile detenute .
Il Gruppo utilizza, quando lo ritiene necessario, strumenti derivati per gestire l’esposizione al rischio di tasso di interesse. Al 30 giugno 2026 non sono in essere operazioni di copertura.
Rischio di cambio Il rischio di cambio può essere definito come l’insieme degli effetti negativi indotti sui valori iscritti in bilancio di attività o passività da variazioni nei tassi di cambio. Il Gruppo, pur avendo una presenza a livello internazionale, non evidenzia una rilevante esposizione al rischio di cambio in quanto l’ Euro è la valuta funzionale delle principali aree di business del Gruppo. L’esposizione al rischio di cambio è limitata ad alcune posizioni commerciali e fin anziarie di ammontare poco significativo riconducibili a RCS, RCS Sport and Events , Unidad Editorial e La7.
Rischio di credito Il rischio di credito può essere definito come la possibilità di incorrere in una perdita finanziaria per inadempienza in capo alla controparte dell’obbligazione contrattuale.
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Il Gruppo presenta una esposizione al rischio di credito principalmente con riferimento ai crediti commerciali, ed in particolare a quelli rivenienti d all’attività di raccolta pubblicitaria, rischio peraltro mitigato dal fatto che l’esposizione è suddivisa su un largo numero di clienti e che a fronte del rischio sono state implementate procedur e di controllo e monitoraggio.
Il rischio credito relativo alla vendita copie di prodotti editoriali riferibile alla società m- dis Distribuzione Media S.p.A. e sue controllate è prevalentemente rappresentato dalle posizioni creditorie emerse verso i singoli distributori locali. Le transazioni effettuate sono generalmente regolate in tempi brevi e tramite l’incasso di acconti periodici anticipati; tuttavia, il calo dei liquidati edicola e la sostanziale assenza di barriere di accesso al mercato potrebbero comportare modifiche all’attuale filiera distributiva, con concentrazione di operatori e maggiore rischio di credit o.
Rischio di prezzo Il Gruppo non è esposto a significativi rischi di prezzo relativi a strumenti finanziari che rientrano nell’ambito di applicazione dello IAS 39.
Fair value degli strumenti finanziari In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella si tuazione patrimoniale finanziaria al fair value l’IFRS7 richiede che tali valori siano classificati sulla base della gerarchia di livelli che evidenzi i valori utilizzati per la determinazione del fair value. I livelli sono distinti in:
Livello 1: Prezzi quotati (non rettificati) sui mercati attivi per attività o passività identiche;
Livello 2: Dati di input diversi dai prezzi quotati (di cui al livello 1) osservabili per l'attività o la passività sia direttamente (come nel caso dei prezzi) sia indirettamen te (cioè in quanto derivati dai prezzi);
Livello 3: Dati di input relativi all'attività o alla passività non basati su dati di mercato osservabili.
Di seguito le attività e passività che sono valutate al fair value per livello gerarchico al 30 giugno 2026 e 31 dicembre 2025:
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Total e
ATTIVITA' FINANZIARIE
Attività finanziarie al fair value imputate al conto economico Derivati di copertura Attività finanziarie al fair value imputate al conto economico complessivo Altri strumenti rappresentativi di capitale 0,2 4,7 4,9
TOTALE 0,2 4,7 4,9
PASSIVITA' FINANZIARIE
Passività finanziarie al fair value imputate al conto economico complessivo Derivati di copertura TOTALEGerarchia di valutazione del fair value per categorie di strumenti finanziari al 30/06/2026
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Gerarchia di valutazione del fair value per categorie di strumenti finanziari al 31/12/2025Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
ATTIVITA’ FINANZIARIE
Attività finanziarie al fair value imputate al conto economico Derivati di copertura - - - -
Attività finanziarie al fair value imputate al conto economico complessivo - - - -
Altri strumenti rappresentativi di capitale 0,1 - 4,6 4,7
TOTALE 0,1 - 4,6 4,7
PASSIVITA’ FINANZIARIE
Passività finanziarie al fair value imputate al conto economico complessivo Derivati di copertura - - - -
TOTALE - - - -
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott. Urbano Cairo
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Elenco Partecipazioni di Gruppo al 30 giugno 2026 Società consolidate con il metodo integral e
Società Sede Capitale sociale al 30/06/2026Valuta Società partecipante % Partecip.
diretta%
Consolid.Area di attività Criterio di
consolidamento
Cairo Communication S.p.A. Milano 6.989.663 Euro Pubblicità Integrale Cairo Editore S.p.A. Milano 1.043.256 Euro Cairo Communication S.p.A. 99,95 99,95 Editoriale Integrale La 7 S.p.A. Roma 1.020.000 Euro Cairo Communication S.p.A. 100,00 100,00 Editoria televisiva Integrale CairoRCS Media S.p.A. Milano 300.000 Euro Cairo Communication S.p.A. 51,00 RCS Mediagroup S.p.A. 49,00 Cairo Network S.r.l. Milano 5.500.000 Euro Cairo Communication S.p.A. 100,00 100,00 Operatore di rete Integrale Il Trovatore S.r.l. Milano 25.000 Euro Cairo Communication S.p.A. 80,00 80,00 Internet Integrale RCS Mediagroup S.p.A. Milano 270.000.000 Euro Cairo Communication S.p.A. 59,69 59,69 Editoriale Integrale MyBeautyBox S.r.l. Milano 10.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 90,00 53,72 Multimediale Integrale Blei S.r.l. in liquidazione Milano 1.548.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 100,00 59,69 Pubblicità Integrale RCS Produzioni S.p.A. Milano 1.000.000 Euro RCS MediaGroup S.p.A. 100,00 59,69 Stampa Integrale RCS Produzioni Milano S.p.A. Milano 1.000.000 Euro RCS MediaGroup S.p.A. 100,00 59,69 Stampa Integrale RCS Produzioni Padova S.p.A. Milano 500.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 100,00 59,69 Stampa Integrale Digital Factory S.r.l. Milano 500.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 100,00 59,69 Televisivo Integrale Sfera Service S.r.l. Milano 52.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 100,00 59,69 Servizi Integrale Trovolavoro S.r.l. in liquidazione Milano 674.410 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 100,00 59,69 Pubblicità Integrale M-Dis Distribuzione Media S.p.A.Milano 6.392.727 Euro RCS MediaGroup S.p.A. 100,00 59,69 Distribuzione Integrale MDM Milano Distribuzione Media S.r.l.Milano 611.765 EuroM-Dis Distribuzione Media S.p.A.56,00 33,43 Distribuzione Integrale Pieroni Distribuzione S.r.l. Milano 750.000 EuroM-Dis Distribuzione Media S.p.A.51,00 30,44 Distribuzione Integrale TO-dis S.r.l. Milano 10.000 EuroM-Dis Distribuzione Media S.p.A.100,00 59,69 Distribuzione Integrale RCS Sport S.p.A. Milano 100.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 100,00 59,69 Servizi Integrale RCS Sports & Events S.r.l. Milano 10.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 100,00 0,00 Pubblicità Integrale Società Sportiva Dilettantistica RCS Active Team a r.l.Milano 10.000 Euro RCS Sport S.p.A. 100,00 59,69 Servizi Integrale80,25 Pubblicità Integrale
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85
Società Sede Capitale sociale al 30/06/2026Valuta Società partecipante % Partecip.
diretta%
Consolid.Area di attività Criterio di
consolidamento
In Viaggio Doveclub S.r.l. Milano 50.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 100,00 59,69 Servizi Integrale RCS Innovation S.r.l. Milano 10.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 100,00 59,69 Servizi Integrale Canal Mundo Radio Cataluna S.L. (en liquidación)Barcelona 3.010 Euro Unidad Editorial S.A. 99,99 59,68 Radiofonico Integrale
Corporación Radiofónica
Informacion y Deporte S.L.U.Madrid 900.120 Euro Unedisa Comunicaciones S.L.U. 100,00 59,68 Radiofonico Integrale Ediciones Cónica S.A. Madrid 432.720 Euro Unidad Editorial S.A. 99,37 59,31 Editoriale Integrale Ediservicios Madrid 2000 S.L.U. Madrid 601.000 Euro Unidad Editorial Revistas S.L.U. 100,00 59,68 Editoriale Integrale Valencia 1.732.345 Euro Unidad Editorial S.A. 87,23 Unidad Editorial Informaciòn
General S.L.U.11,22
La Esfera de los Libros S.L. Madrid 48.000 Euro Unidad Editorial S.A. 75,00 44,76 Editoriale Integrale Unidad Liberal Radio S.L. Madrid 10.000 Euro Unidad Editorial S.A. 55,00 32,83 Multimediale Integrale Unidad de Medios Digitales S.L.
(en liquidación)Madrid 3.000 Euro Unidad Editorial S.A. 50,00 29,84 Pubblicitá Integrale Unedisa Comunicaciones S.L.U. Madrid 610.000 Euro Unidad Editorial S.A. 100,00 59,68 Multimediale Integrale
Unedisa Telecomunicaciones
S.L.U.Madrid 1.100.000 Euro Unidad Editorial S.A. 100,00 59,68 Multimediale Integrale Unedisa Telecomunicaciones de Levante S.L. (en liquidación)Valencia 3.010 EuroUnedisa Telecomunicaciones S.L.U.51,16 30,53 Multimediale Integrale Unidad Editorial S.A. Madrid 125.896.898 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 99,99 59,68 Editoriale Integrale Unidad Editorial Informaciòn Deportiva S.L.U.Madrid 4.423.043 Euro Unidad Editorial S.A. 100,00 59,68 Multimediale Integrale Unidad Editorial Informaciòn Economica S.L.U.Madrid 102.120 Euro Unidad Editorial S.A. 100,00 59,68 Editoriale Integrale Unidad Editorial Formacion S.L.U.Madrid 1.693.000 EuroUnedisa Telecomunicaciones S.L.U.100,00 59,68 Formazione Integrale Unidad Editorial Informaciòn General S.L.U.Madrid 102.120 Euro Unidad Editorial S.A. 100,00 59,68 Editoriale Integrale Unidad Editorial Revistas S.L.U. Madrid 1.195.920 Euro Unidad Editorial S.A. 100,00 59,68 Editoriale Integrale Unidad Editorial USA Inc. Miami 1.000 USD Unidad Editorial S.A. 100,00 59,68 Editoriale/Servizi Integrale Veo Television S.A. Madrid 6.094.440 Euro Unidad Editorial S.A. 100,00 59,68 Televisivo Integrale Sfera Editores Espana S.L. Barcellona 174.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 100,00 59,69 Editoriale/Servizi Integrale Sfera Editores Mexico S.A.Colonia Anzures11.285.000 MXN RCS Mediagroup S.p.A. 99,999 Sfera Service Srl 0,001 Sfera France SAS Parigi 240.000 Euro Sfera Editores Espana S.L. 66,70 39,81 Editoriale/Servizi Integrale RCS Sports and Events DMCC Dubai 100.000 AED RCS Sports & Events S.r.l. 100,00 59,69 Servizi Integrale59,69 Editoriale/Servizi IntegraleUnidad Editorial Ediciones Locales, S.L. 58,76 Editoriale Integrale
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86
Società consolidate con il meto do del Patrimonio Netto:
Società Sede Capitale sociale al 30/06/2026Valuta Società partecipante % Partecip.
direttaAre a di
attivitàCriterio di
consolidamento
Quibee S.r.l. Torino 15.873 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 37,00 Digitale Patrimonio Netto Consorzio C.S.E.D.I. Milano 103.291 EuroM-Dis Distribuzione Media S.p.A.20,00 Distribuzione Patrimonio Netto Pieroni Distribuzione S.r.l. 10,00 Distribuzione Patrimonio Netto GD Media Service S.r.l. Milano 789.474 EuroM-Dis Distribuzione Media S.p.A.29,00 Distribuzione Patrimonio Netto Corporacion Bermont S.L. Madrid 21.003.100 Euro Unidad Editorial S.A. 37,00 Stampa Patrimonio Netto Bermont Catalonia S.A. Barcelona 60.101 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto Bermont Impresion S.L. Madrid 321.850 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto Calprint S.L. Valladolid 1.856.880 Euro Corporacion Bermont S.L. 39,58 Stampa Patrimonio Netto Corporacion Bermont S.L. 60,00 Bermont Impresion S.L. 40,00 Madrid Deportes y Espectáculos S.A. (en liquidación) Madrid 600.000 EuroUnidad Editorial Informaciòn Deportiva S.L.U.30,00 Multimediale Patrimonio Netto Newsprint Impresion Digital S.L.Tenerife 93.000 Euro TF Print S.A. 50,00 Stampa Patrimonio Netto Distribuciones Aliadas S.A Sevilla 60.200 Euro Recoprint Dos Hermanas S.L.U. 100,00 Stampa Patrimonio Netto Bermont Packaging S.L. Madrid 6.010 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto Omniprint S.A.Santa Maria del Cami2.790.000 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto Radio Salud S.A. Barcelona 200.782 Euro Unedisa Comunicaciones S.L.U. 30,00 Radiofonico Patrimonio Netto Recoprint Dos Hermanas S.L.U.Madrid 2.052.330 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto Recoprint Impresiòn S.L.U. Madrid 3.010 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto Recoprint Pinto S.L.U. Madrid 3.652.240 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto Recoprint Rábade S.L.U. Madrid 1.550.010 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto Recoprint Sagunto S.L.U. Madrid 2.281.920 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto Corporacion Bermont S.L. 75,00 Bermont Impresion S.L. 25,00 Unidad Editorial S.A. 45,00 Libertad Digital S.A. 55,00 Inimm Due S.à.r.l. Lussemburgo 240.950 Euro RCS MediaGroup S.p.A. 20,00 Immobiliare Patrimonio NettoPatrimonio NettoLagar S.A. Madrid 150.253 Euro Stampa Patrimonio Netto TF Print S.A.Santa Cruz de Tenerife1.382.328 Euro Stampa Unidad Liberal Radio Madrid S.L.Madrid 10.000 Euro Multimediale Patrimonio Netto
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87
Partecipazioni in altre imprese:
Società Sede Capitale sociale al 30/06/2026Valuta Società partecipante % Partecip.
direttaAre a di
attivitàCriterio di
consolidamento
Auditel S.r.l. Milano 300.000 Euro La 7 S.p.A 3,33 Televisivo Costo Ansa Società Cooperativa Roma 10.619.256 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 3,73 Editoriale Costo Cefriel S.c.a r.l. Milano 1.173.393 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 4,93 Ricerca Costo Consorzio Edicola Italiana Milano 60.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 16,67 Digitale Costo Consuledit S.c.a r.l. in liquidazioneMilano 20.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 19,55 Editoriale Costo Editoriale Genesis S.r.l. Milano 15.598 Euro Cairo Communication S.p.A. 14,10 Editoriale Costo H-Farm S.p.A. Roncade (TV) 20.015.693 Euro RCS MediaGroup S.p.A 0,34 Servizi Costo Immobiliare Editori Giornali S.r.l.Roma 830.462 Euro RCS MediaGroup S.p.A 7,49 Editoriale Costo ItaliaCamp S.r.l. Roma 154.640 Euro RCS MediaGroup S.p.A 2,91 Servizi Costo Mperience S.r.l. Roma 31.856 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 1,68 Digitale Costo Fantaking Interactive S.r.l. Brescia 10.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 15,00 Digitale Costo Premium Publisher Network (Consorzio)Milano 19.426 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 20,51 Pubblicità Costo Giorgio Giorgi S.r.l . Calenzano (FI) 1.000.000 EuroM-Dis Distribuzione Media S.p.A.5,00 Distribuzione Costo Zest S.p.A. Roma 42.336.808 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 0,17Servizi
FinanziariCosto
Cronos Producciones
Multimedia S.L.U.Madrid 3.010 Euro Libertad Digital Television S.A. 100,00 Editoriale Costo Ábside Media S.L. Madrid 19.414.992 Euro Unidad Editorial S.A. 0,02 Multimediale Costo Digicat Sis S.L. Barcelona 3.200 Euro Radio Salud S.A. 25,00 Radiofonico Costo Libertad Digital S.A. Madrid 4.763.260 Euro Unidad Editorial S.A. 1,16 Multimediale Costo Libertad Digital Publicidad y Marketing S.L.UMadrid 3.010 Euro Libertad Digital S.A. 100,00 Pubblicità Costo Libertad Digital Television S.A. Madrid 775.800 Euro Libertad Digital S.A. 99,66 Televisivo Costo Medios de Azahar S.A. Castellon 825.500 EuroUnidad Editorial Ediciones Locales, S.L6,12 Servizi Costo Palacio del Hielo S.A. Madrid 185.742 Euro Unidad Editorial S.A. 8,53 Multimediale Costo Monaco 7.773.595 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 0,31 Cairo Communication S.p.A. 0,13 Wouzee Media S:L Madrid 14.075 Euro Unidad Editorial S.A. 10,00 Multimediale CostoServizi Costo HIIT TopCo GmbH
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88
Rapporti con Parti Correlate
Società controllanti
(valori in milioni di Euro) Crediti commerciali Altri crediti e attività correntiCrediti consolidato
fiscale
U.T. Communications S.p.A. 0,1 - -
Totale 0,1 - -
Società collegate
(valori in milioni di Euro) Crediti commerciali Altri crediti e attività correntiCrediti consolidato
fiscale
GD Media Service S.r.l. 0,1 - -
Totale 0,1 - -
Società collegate
Rapporti patrimoniali
(valori in milioni di Euro) Debiti commerciali A ltri debiti e passività correntiDebiti consolidato
fiscale
GD Media Service S.r.l. 0,4 - -
Bermont Impresion S.L. (Gruppo Bermont) 4,3 - -
Recoprint Dos hermanas S.L.U. (Gruppo Bermont) 1,2 - -
Recoprint Sagunto S.L.U. (Gruppo Bermont) 1,0 - -
Omniprint S.A. (Gruppo Bermont) 0,3 Bermont Catalonia S.A. (Gruppo Bermont) 1,0 - -
TF Print S.a. (Gruppo Bermont) 0,6 - -
Recoprint Ràbade S.L.U. (Gruppo Bermont) 0,9 - -
Radio Salud S.A. 0,1 - -
Totale 9,8 - -
Società sottoposte al controllo delle
controlllanti
(valori in milioni di Euro) Crediti commerciali Altri crediti e attività correntiCrediti consolidato
fiscale
Torino FC S.p.A. 1,7 - -
Totale 1,7 - -
_______________________________________________________________________________
89
Società sottoposte al controllo delle
controllanti
(valori in milioni di Euro) Debiti commerciali A ltri debiti e passività correntiDebiti consolidato
fiscale
Torino FC S.p.A. 0,5 - -
Totale 0,5 - -
Altre parti correlate (valori in milioni di Euro) Crediti commerciali Altri crediti e attività correntiCrediti consolidato
fiscale
Società del gruppo Della Valle 0,2 - -
Totale 0,2 - -
Società collegate
(valori in milioni di Euro) Ricavi operativi Costi operativi Proventi (oneri)
finanziari
GD Media Service S.r.l. 0,2 (0,3) B ermont Impresion S.L. (Gruppo Bermont) - (2,8) -
Recoprint Dos hermanas S.L.U. (Gruppo Bermont) - (0,9) -
Recoprint Sagunto S.L.U. (Gruppo Bermont) - (0,7) -
Omniprint S.A. (Gruppo Bermont) - (0,3) -
Bermont Catalonia S.A. (Gruppo Bermont) - (0,6) -
TF Print S.a. (Gruppo Bermont) - (0,4) -
Recoprint Ràbade S.L.U. (Gruppo Bermont) - (0,6) -
Radio Salud S.A. - (0,2) -
Totale 0,2 (6,8) -
Società sottoposte al controllo delle
controllanti
(valori in milioni di Euro) Ricavi operativi Costi operativi Proventi (oneri)
finanziari
Torino FC S.p.A. 0,2 (2,6) -
Totale 0,2 (2,6) -
Altre parti correlate (valori in milioni di Euro) Ricavi operativi Costi operativi Proventi (oneri)
finanziari
Società del gruppo Della Valle 0,2 - -
Totale 0,2 - -
_______________________________________________________________________________
90
PROSPETTI DEL CONTO ECONOMICO E
DELLA SITUAZ. PATRIM. FINANZ. AI
SENSI DELLA DELIBERA CONSOB
N.15519 DEL 27 LUGLIO 2006
_______________________________________________________________________________
91
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB n. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
Milioni di Euro 2026 di cui parti
correlate% di
incidenza2025 di cui parti
correlate% di
incidenza
(*) (*)
Ricavi netti 529,3 0,6 0,1% 533,5 0,7 0,1% Altri ricavi e proventi 20,9 - - 27,6 - -
- di cui non ricorrenti - -
Variazione delle rimanenze prodotti finiti 0,0 - - 1,6 - -
Consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo (39,3) - - (46,6) - -
- di cui non ricorrenti - -
Costi per servizi (235,2) (9,4) 4,0% (231,6) (10,2) 4,4%
- di cui non ricorrenti - (0,1) Costi per godimento beni di terzi (15,5) - - (15,4) - -
Costi del personale (162,9) - - (164,0) - -
- di cui non ricorrenti (0,3) (0,5) Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (41,1) - - (41,8) - -
- di cui non ricorrenti (0,5) (0,1) Altri costi operativi (10,4) - - (10,4) - -
- di cui non ricorrenti - -
Risultato operativo 45,9 52,9 Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie 0,1 - - (0,1) - -
- di cui non ricorrenti - -
Proventi (oneri) finanziari netti (4,4) - - (7,0) - -
- di cui non ricorrenti - -
Risultato prima delle imposte 41,5 45,8 Imposte dell'esercizio (11,3) - - (11,6) - -
- di cui non ricorrenti Risultato netto delle attività in continuità 30,2 34,2 Risultato netto delle attività cessate - - - - - -
Risultato netto dell'esercizio 30,2 34,2 (*) Le operazioni con le parti correlate sono commentate alla nota 29 delle Note esplicative
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STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB n. 15519
DEL 27 LUGLIO 2006
Milioni di Euro Attività 30 giugno 2026di cui parti
correlate% di
incidenza 31 dicembre 2025di cui parti
correlate% di
incidenza
(*) (*)
Immobili, investimenti immobiliari, impianti e macchinari 95,5 98,8 Diritti d'uso su beni in leasing 111,8 122,3 Attività immateriali 981,2 981,6 Partecipazioni 30,3 30,1 Crediti finanziari non correnti e attività finanziarie per strumenti derivati - -
Altre attività non correnti 2,3 2,9 Attività per imposte anticipate 87,0 84,9 Totale attività non correnti 1.308,1 1.320,6 Rimanenze 21,2 20,3 Crediti commerciali 270,0 0,2 0,1% 239,7 0,4 0,2% Crediti verso controllanti, collegate e consociate 1,9 1,9 100,0% 2,4 2,4 100,0% Crediti diversi ed altre attività correnti 90,2 105,9 Altre attività finanziarie correnti 0,1 0,1 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 85,2 73,3 Totale attività correnti 468,6 441,7 Totale attività 1.776,7 1.762,3 Patrimonio netto e Passività 30 giugno 2026di cui parti
correlate% di
incidenza 31 dicembre 2025di cui parti
correlate% di
incidenza
(*) (*)
Capitale sociale 7,0 7,0 Riserva sovrapprezzo azioni 224,2 224,2 Utili (Perdite) di esercizi precedenti 317,2 299,3 Utile dell'esercizio 16,8 39,7 Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 565,2 570,2 Capitale e riserve di pertinenza di terzi azionisti 363,3 364,5 Totale patrimonio netto 928,5 934,7 Debiti e passività non correnti finanziarie 47,2 52,2 -
Passività non correnti per contratti di locazione 98,3 109,2 Trattamento di fine rapporto 33,2 34,7 Fondi rischi ed oneri non correnti 18,6 18,7 Passività per imposte differite 163,9 163,6 Altre passività non correnti 3,5 3,6 Totale passività non correnti 364,7 382,0 Debiti e passività correnti finanziarie 17,0 8,6 Passività correnti per contratti di locazione 27,9 27,6 Debiti verso fornitori 275,1 260,7 Debiti verso controllanti, collegate e consociate 10,3 10,3 100,0% 11,3 11,3 100,0% Debiti tributari 30,3 19,7 Quota a breve termine fondi rischi ed oneri 14,0 15,4 Debiti diversi e altre passività correnti 108,8 102,3 Totale passività correnti 483,5 445,6 Totale passività 848,2 827,6 Totale patrimonio netto e passività 1.776,7 1.762,3 (*) Le operazioni con le parti correlate sono commentate alla nota 29 delle Note esplicative
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Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell’art. 81- ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni 1. I sottoscritti Urbano Roberto Cairo, Presidente del Consiglio di Amministrazione, e Marco Pompignoli, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Cairo Communication S.p.A.
attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154- bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle carat teristiche dell’impresa e • l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 20 26.
2. Si attesta, inoltre, che :
2.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 :
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde all e risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
2.2 La relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2026 comprende un’analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell’esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell’esercizio. La relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2026 comprende, altresì, un’analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Milano, 31 luglio 2026
Per il Consiglio di Amministrazione Il dirigente preposto alla redazione dei Il Presidente documenti contabili societari (Urban o Roberto Cairo) (Marco Pompignoli)
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona Sede Legale: Via Santa Sofia, 28 - 20122 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.688.930,00 i.v.
Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166 Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a resp le entità a esse correlate. DTTL e ci ascuna delle sue member firm i
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Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112
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RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA
SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Agli Azionisti della Cairo Communication S.p.A.
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dallo stato patrimoniale consolidato, dal conto economico consolidato, dal conto economico consolidato complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note illustrative della Cairo Communication S.p.A. e controllate ( Gruppo ) al 30 giugno 2026.
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale finanziaria infrannuale (IAS 34) e adottato consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata
Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio e colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata.
La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
2
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Cairoal 30 giugno 2026 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al e DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Marco Ricci
Socio
Milano, 3 agosto 2026