Gruppo Toscana Aeroporti
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE
AL 30 GIUGNO 202 6
Il presente fascicolo è disponibile nella sezione Investor Relations del sito internet di Toscana Aeroporti all’indirizzo www. toscana -aeroporti .com
Toscana Aeroporti S.p.a.
Via del Termine, 11 – 50127 Firenze - www.toscana -aeroporti.com R.E.A. FI -637708 - Capitale Sociale € 30.709.743,90 i.v.
P.IVA e Codice Fiscale: 00403110505
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Sommario
LETTERA AGLI AZIONISTI ................................ ................................ ................................ ................................ ............ 4 RELAZIONE SULLA GESTIONE ................................ ................................ ................................ ................................ ..... 5 1. COMPOSIZIONE ORGANI SOCIALI ................................ ................................ ................................ ........................... 5 2. COMPOSIZIONE CAPITALE SOCIALE DELLA CAPOGRUPPO ................................ ................................ .................... 6 3. TITOLO AZIONARIO TOSCANA AEROPORTI ................................ ................................ ................................ ............. 7 4. CORPORATE GOVERNANCE ................................ ................................ ................................ ................................ ..... 8 5. MACROSTRUTTURA SOCIETARIA DEL GRUPPO TOSCANA AEROPORTI ................................ ................................ . 8 6. HIGHLIGHTS ................................ ................................ ................................ ................................ .......................... 10 7. SCENARIO MACROECONOMICO E DEL SETTORE DEL TRASPORTO AEREO ................................ .......................... 11 7.1 ANDAMENTO DEL TRAFFICO DEL SISTEMA AEROPORTUALE TOSCANO ................................ ............................ 12 7.1. Andamento del traffico dello scalo di Pisa (Aeroporto Galileo Galilei) ................................ ............................ 13 7.2 Andamento del traffico dello scalo di Firenze (Aeroporto Amerigo Vespucci) ................................ ................ 16 8. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEI PRIMI SEI MESI DEL 2026 ................................ ................................ ................... 19 9. RISULTATI DELLA GESTIONE DEL GRUPPO TOSCANA AEROPORTI ................................ ................................ ...... 19 9.1 Conto Economico Consolidato ................................ ................................ ................................ ......................... 20 9.2 Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata ................................ ................................ ............................ 23 9.3 Analisi dei flussi finanziari ................................ ................................ ................................ ................................ . 25 9.4 Posizione Finanziaria Netta Consolidata ................................ ................................ ................................ .......... 27 10. GLI INVESTIMENTI DEL GRUPPO ................................ ................................ ................................ ......................... 28 11. LE RISORSE UMANE ................................ ................................ ................................ ................................ ............. 29 12. RAPPORTI CON SOCIETÀ DEL GRUPPO E PARTI CORRELATE ................................ ................................ ............ 30
13. PRINCIPALI INFORMAZIONI SULLE SOCIETA’ CONTROLLATE E SUI RAPPORTI INTERCORSI ............................ 32
13.1 Toscana Aeroporti S.p.A. ................................ ................................ ................................ ................................ . 32 13.2 Parcheggi Peretola S.r.l. ................................ ................................ ................................ ................................ .. 33 13.3 Toscana Aeroporti Engineering S.r.l. ................................ ................................ ................................ .............. 33 13.4 Jet Fuel Co. S.r.l. ................................ ................................ ................................ ................................ .............. 34 13.5 Toscana Aeroporti Costruzioni S.r.l. ................................ ................................ ................................ ............... 34 14. PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE CUI IL GRUPPO E’ ESPOSTO ................................ ................................ ...... 35 15. EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2026 ................................ ................................ .................... 39 16. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE ................................ ................................ ................................ .... 40
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BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO - SCHEMI AL 30.06.2026 ................................ ................... 41
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 2026 ................................ .............. 49
NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 2026: CONTO ECONOMICO
................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ................... 57
NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 2026: SITUAZIONE
PATRIMONIALE - FINANZIARIA ................................ ................................ ................................ ................................ ... 68 ALLEGATI AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 2026 ................................ ................................ 92 ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO ................................ ............................ 96 RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA KPMG ................................ ................................ ........................... 97
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LETTERA AGLI AZIONISTI
Signori azionisti,
la Relazione Finanziaria Semestrale consolida ta al 30 giugno 202 6 (di seguito anche “Relazione Semestrale”) , approvata dal Consiglio di Amministrazione del 10 settembre 2026, è stata redatta ai sensi del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché ai sensi del Regolamento emittenti emanato dalla Consob .
La Relazione Semestrale è composta dalla relazione sulla gestione, che contiene le osservazioni degli Amministratori sull’andamento della gestione e sull’evoluzione dell’attività nel corso del primo semestre 2026 e dal Bilancio consolidato semestrale abbreviato .
I criteri di valutazione e di misurazione adottati nella formulazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato incluso nella relazione finanziaria semestr ale consolidata al 30 giugno 202 6 sono quelli stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall’International Accounting Standard Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all’art. 16 del Regolamento europeo n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, con particolare riferimento allo IAS 34 relativo ai bilanci intermedi . Tali principi contabili sono i medesimi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 202 5, ad eccezione di quanto riportato nel paragrafo “Nuovi Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2026” delle Note Illustrative.
Toscana Aeroporti S.p.a. gestisce l'aeroporto di Pisa G. Galilei e l'aeroporto di Firenze A. Vespucci; il Gruppo cura lo sviluppo dei due scali, sia per quanto concerne il traffico aereo che le infrastrutture ed i servizi per passeggeri e merci .
I dati contabili al 30 giugn o 2026 includono i dati della Capogruppo Toscana Aeroporti S.p.a. e quelli delle società controllate Toscana Aeroporti Engineering S.r.l. (di seguito TAE), Parcheggi Peretola S.r.l., Jet Fuel Co. S.r .l. (di seguito Jet Fuel) e Toscana Aeroporti Costruzioni S.r.l. (di seguito TAC) consolidate con il metodo integrale.
L’attività di revisione contabile limitata del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 20 26 è effettuata dalla società KPMG S.p. A..
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
1. COMPOSIZIONE ORGANI SOCIALI
Di seguito la composizione degli organi sociali di Toscana Aeroporti alla data del 30 giugn o 202 6.
Consiglio di Amministrazione Carica ricoperta
Marco CARRAI Presidente Roberto NALDI Amministratore Delegato Stefano BOTTAI Vice Presidente Mariano Andres MOBILIA SANTI Consigliere Veronica BERTI Consigliere Saverio PANERAI Consigliere Marcella PANUCCI Consigliere Giorgio DE LORENZI Consigliere Antonella MANSI Consigliere Patrizia Alma PACINI Consigliere Mirko ROMOLI FENU Consigliere Sabina NUTI Consigliere Luigi SALVADORI Consigliere Maria Serena VAVOLO Consigliere Andrea BARBUTI Consigliere
Collegio Sindacale Carica ricoperta
Alberto RIBOLLA Presidente Silvia BRESCIANI Sindaco effettivo Roberto GIACINTI Sindaco effettivo Leonardo COMUCCI Sindaco effettivo Lara LUP I Sindaco effettivo
Segretario Consiglio di Amministrazione
Nico ILLIBERI1
Organismo di Vigilanza Carica ricoperta
1 Dirigente aziendale con la qualifica di Direttore Area Legale e Compliance.
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Edoardo MARRONI Presidente Claudio PEDRAZZANI Componente Nico ILLIBERI Componente
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili ai sensi della legge 262/05
Marco GIALLETTI1
Società di Revisione KPMG S.p. A.
2. COMPOSIZIONE CAPITALE SOCIALE DELLA CAPOGRUPPO
Si riporta di seguito il prospetto riepilogativo nominativo dei soggetti che alla data del 13 marzo 2026, partecipano, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 5% al capitale sociale sottoscritto di Toscana Aeroporti S.p.A. rappresentato da az ioni con diritto di voto, secondo le risultanze del Libro dei Soci, integrate dalle comunicazioni ex art. 120, D.Lgs. 58/1998 e dalle altre informazioni in possesso della Societ à.
* Dichiarante ovvero soggetto posto al vertice della catena partecipativa: Southern Cone Foundation.
Il capitale sociale di Toscana Aeroporti S.p.A. è pari ad euro 30.709.743,90, interamente versato e sottoscritto, rappresentato da n. 18.611.966 azioni ordinarie prive del valore nominale.
Patti parasociali
Alla data del presente Bilancio TA ha in essere un patto parasociale con i soci industriali di Jet Fuel (Air BP Italia Spa e Refuelling Srl). In particolare, si segnala che Toscana Aeroporti detiene una partecipazione pari al 51% nel capitale sociale di Je t Fuel Co. S.r.l. e quindi diritti amministrativi in pari misura. I diritti patrimoniali, tra cui il diritto agli utili, sono invece detenuti in parti uguali con gli altri soci Refuelling S.r.l.
ed Air BP Italia S.p.a. Pertanto, Jet Fuel Co. S.r.l. viene c ontrollata e consolidata integralmente da TA, considerando però come quota di patrimonio e di risultato di pertinenza del Gruppo il 33%.
Maggiori dettagli e contenuti sono disponibili sul sito istituzionale della società al seguente indirizzo:
www.toscana -aeroporti.com , sezione “Governance/ Documenti ”.
1 Dirigente aziendale con la qualifica di Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo.
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3. TITOLO AZIONARIO TOSCANA AEROPORTI
Il titolo Toscana Aeroporti (Codice ISIN: IT0000214293, ticker Bloomberg: TYA.IM e Reuters: TYA.MI) è quotato presso l’Euronext Milan di Borsa Italiana S.p. A..
Al 30 giugno 2026 il prezzo di riferimento del titolo era pari ad Euro 19,4 per una corrispondente capitalizzazione pari a 361 milioni di Euro.
Maggiori dettagli e contenuti sono disponibili sul sito istituzionale della Società al seguente indirizzo:
www.toscana -aeroporti.com nella sezione “Investitori”.
Si riportano di seguito l’andamento del titolo di Toscana Aeroporti nel corso del primo semestre del 2026 e il confronto con l’indice FTSE:MIB.
Andamento titolo TYA (1° gennaio 202 6 – 30 giugno 2026)
Andamento titolo TYA e indice FTSE MIB ( 1° gennaio 202 6 – 30 giugno 2026)
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4. CORPORATE GOVERNANCE
La Società ha in essere un modello di Corporate Governance che recepisce quanto previsto dal Codice di Autodisciplina per le società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A., in linea con le raccomandazioni formulate da Consob e con le “best practice” in ambito internazionale. Sono da tempo operativi il “Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità ” ed il “Comitato Nomine e Remunerazioni”.
Per ulteriori informazioni si rimanda alla “Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari”, annualmente redatta in ottemperanza agli obblighi normativi, che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato da TA e r iporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull’adesione al Codice di Autodisciplina, ivi incluse le principali pratiche di “ Governance” applicate e le caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al proces so d’informativa finanziaria.
La suddetta Relazione è consultabile sul sito internet www.toscana -aeroporti.com , sezione “ Governance ”.
La Società si qualifica quale “PMI” ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lett. w -quater.1 del TUF e dell’art. 2 -
ter del Regolamento Emittenti, dal momento che la capitalizzazione media di Toscana Aeroporti nel 202 5 è stata pari a Euro 310.294.6071.
Alla data di approvazione del presente Resoconto Intermedio di Gestione al 30 giugno 2026 , sebbene CAI (Corporacion America Italia S.p.A. ) detenga il controllo di diritto della Società Toscana Aeroporti, non esercita attività di direzione e coordinamento sulla stessa ai sensi dell’art. 2497 e seguenti del codice civile.
Analoga considerazione vale anche per le società che controllano direttamente o indirettamente CAI.
Infatti , né CAI né l e società che la controlla no direttamente o indirettamente impartiscon o a Toscana Aeroporti istruzioni aventi ad oggetto le attività della società anche considerando che, in qualità di società quotata, Toscana Aeroporti opera in completa autonomia gestionale.
In particolare , TA non è soggetta ad alcuna direttiva impartita dalle sue controllanti in merito alla formazione e d al funzionamento del consiglio di amministrazione, predispone in autonomia il proprio piano industriale, ossia i piani strategici, industriali, finanziari e d i budget annuali del gruppo ad essa facente capo, senza eterodirezione da parte delle sue controllanti .
La Società autodetermina le proprie dimensioni operative e non è soggetta all’autorizzazione delle sue controllanti per compiere acquisizioni, dismissioni, concentrazioni, scissioni e altre operazioni straordinarie.
La Società non è soggetta a direttive del gruppo cui appartiene per la gestione accentrata della tesoreria (cash pooling), dei crediti di firma, del finanziamento alle vendite e del rischio di cambio.
La Società non è altresì soggetta a procedure del Gruppo cui appartiene per (i) la copertura di rischi aziendali assicurabili, (ii) i servizi legali, (iii) i servizi di pianificazione strategica, (iv) i servizi di gestione del personale e (v) i rapporti istituzionali con soggetti pubblici e privati nonché a policy di gruppo (anche mediante la predisposizione di contratti quadro) per l’acquisto di beni o servizi sul mercato, né riporta periodicamente a CAI i dati gestionali delle commesse in corso secondo sc hemi e modalità prestabiliti.
Toscana Aeroporti , infine, ha adottato procedure coerenti con la normativa applicabile e in linea con la migliore prassi per assicurare la corretta informativa al mercato e contrastare l’informativa selettiva di informazioni privilegiate e non è solita ricevere richieste da parte delle sue controllanti di trasmissione periodica di dati gestionali, ad eccezione di alcuni dati finanziari che sono forniti mensilmente a CAI e al Gruppo CAAP al fine di consentire a quest’ultim o di rispettare gli obblighi di repo rting ai sensi della quotazione della capogruppo Corporación América Airp orts S.A..
5. MACROSTRUTTURA SOCIETARIA DEL GRUPPO TOSCANA AEROPORTI
1 Fonte: Dati estratti dal sistema Market Connect Web (Società Infront).
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Dati legali della Capogruppo
Denominazione: Toscana Aeroporti S.p. A., in breve “TA”.
Sede della società: Firenze, Via del Termine n. 11 - Codice Fiscale: 00403110505.
Numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Firenze – R.E.A.: FI n. 637708.
Capitale sociale: € 30.709.743,90 (interamente versato).
Di seguito lo schema del Gruppo Toscana Aeroporti al 30 giugno 202 6.
Società Capogruppo - Toscana Aeroporti S.p. A.
Società Controllate - Jet Fuel Co, S.r.l., Parcheggi Peretola S.r.l., Toscana Aeroporti Engineering S.r.l., Toscana Aeroporti Costruzioni S.r.l. Ai fini del consolidamento, si segnala che Toscana Aeroporti detiene in Jet Fuel il 33,33% dei diritti amministrativi e patrimoniali ed il 51% dei diritti di voto. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo sulle società controllate.
Altre partecipazioni - (*) Società in stato di liquidazione.
Soci Società collegate e sottoposte a controllo congiunto
Consolidamento Integrale1
1 Dati al 30 giugno 2026 .
Società Sede Capitale Sociale (€/000) Patrimonio Netto
(€/000) %
Toscana Aeroporti S.p.A. Firenze 30.710 115.361 Capogruppo Toscana Aeroporti Engineering S.r.l. Firenze 80 2.394 100,00 Parcheggi Peretola S.r.l. Firenze 50 3.133 100,00 Jet Fuel Co. S.r.l. Pisa 150 1.303 51,00 Toscana Aeroporti Costruzioni S.r.l. Pisa 1.000 3.515 51,00
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Società valutate secondo il metodo del Patrimonio Netto1
6. HIGHLIGHTS
Risultati Economici
consolidati al 3 0 giugn o 202 6 Ricavi pari a 76.264 migliaia di euro, in aumento di 10.151 migliaia di euro (+15,4%) rispetto a 66.114 migliaia di euro dello stesso periodo dell’anno precedente .
Ricavi operativi pari a 56.925 migliaia di euro, in aument o di 4.402 migliaia di euro (+8,4%) rispetto a i 52.523 migliaia di euro dello stesso periodo dell’anno precedente.
M.O.L. posi tivo per 20.964 migliaia di euro, in crescita di 1.906 migliaia di euro rispetto a 19.058 migliaia di euro nello stesso periodo dell’anno precedente .
Risultato Operativo posi tivo per 13.584 migliaia di euro, in increment o di 564 migliaia di euro rispetto al R isultato Operativo di 13.020 migliaia di euro nello stesso periodo dell’anno precedente.
Risultato ante imposte per 9.373 migliaia di euro rispetto ad un risultato ante imposte per 8.921 migliaia di euro nello stesso periodo dell’anno precedente.
Risultato netto di periodo pari a un utile di 6.314 migliaia di euro contro un risultato netto di periodo di 5.790 migliaia di euro nello stesso periodo dell’anno precedente .
Indebitamento Finanziario Netto pari a 80.559 migliaia di euro al 30 giugno 2026, rispetto a 73.318 migliaia di euro al 31 dicembre 202 5 (+9,9%) ed a 81.077 migliaia di euro nello stesso periodo dell’anno precedente .
Investimenti al 30 giugno 202 6 Al 30 giugno 202 6 sono stati effettuati investimenti per complessivi 17.917 migliaia di euro , di cui 17.100 migliaia di euro di immobilizzazioni immateriali per progettazione e lavori di costruzione del nuovo Terminal Arrivi di Pisa (11.467 migliaia di euro), l ’impianto di raccolta -trattamento delle acque di lavamento di Firenze (1.189 migliaia di euro) , l’adeguamento antincendio dell’aerostazione passeggeri dell’aeroporto di Pisa (615 migliaia di euro) e la nuova rotatoria di miglioramento della viabilità interna presso lo scalo fiorentino (607 migliaia di euro) .
Fra le immobilizzazioni materiali consuntivate nel primo semestre 202 6 per 817 migliaia di euro si segnalano i nuovi GPU semoventi ( 232 migliaia di euro) ed i nuovi Air Starter Unit (313 migliaia di euro).
Il traffico Il Sistema Aeroportuale Toscano ha trasportato nel primo semestre 202 6 oltre 4,8 milioni di passeggeri , registrando rispetto al medesimo periodo 202 5 una crescita del + 5,9% nella componente passeggeri, del + 5,4% nel tonnellaggio ed
1 Dati al 31 dicembre 2025 .
2 Dati al 31 dicembre 2025 in quanto alla data di pubblicazione d el presente bilancio non sono disponibili dati più aggiornati. Società Sede Capitale Sociale (€/000) Patrimonio Netto
(€/000) %
Alatoscana S.p. A. M. di Campo 2.910 3.059 13,27 AC.Quasarda S.c.a.r.l. Pisa 10 10 72,42 Flai S.r.l.2 Bergamo 50 50 22,00
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una crescita del + 4,5% nei movimenti. Il traffico merci e posta risulta in netto calo (-15,3 %) rispetto ai valori 202 5.
Evoluzione
della gestione Nei primi otto mesi del 2026 il sistema Aeroportuale Toscano ha registrato un traffico totale di oltre 7,0 di passeggeri in crescita del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Le previsioni IATA confermano, a livello di settore, un’ulteriore crescita del traffico passeggeri nel 2026 rispetto al 2025; i nuovi collegamenti annunciati per la Summer Season e l’andamento dei primi o tto mesi dell’anno costituiscono elementi a supporto di una traiettoria coerente con tali previsioni. Storicamente, la seconda parte dell’anno concentra la quota prevalente dei volumi e della redditività del sistema.
L’evoluzione del quadro economico resterà subordinata a un contesto macroeconomico e geopolitico caratterizzato da elementi di incertezza, riconducibili in particolare alle tensioni internazionali in atto, alla dinamica dei prezzi delle materie prime energ etiche e all’andamento delle politiche commerciali a livello globale e ai connessi possibili impatti sull’operatività del settore aereo. Si segnala inoltre che il recente conflitto in Medio Oriente , che ha alimentato nuove tensioni nell’area mediorientale e sui principali corridoi energetici internazionali, non ha avuto, ad oggi, effetti diretti significativi per Toscana Aeroporti. La Società ne sta tuttavia monitorando gli sviluppi e gli impatti sul traffico aeroportuale.
Al momento, l’andamento del traffico osservato sul Sistema Aeroportuale Toscano non evidenzia impatti diretti significativi.
Anche nel 2026 la Società sarà concentrata sull’iter approvativo del Master Plan di Firenze e sul completamento del nuovo Terminal Arrivi di Pisa.
7. SCENARIO MACROECONOMICO E DEL SETTORE DEL TRASPORTO AEREO
L’economia mondiale continua a evidenziare una dinamica di crescita positiva, pur in un contesto caratterizzato da persistenti fattori di incertezza. Il Fondo Monetario Internazionale, in tale contesto, stima per il 2026 una crescita del PIL globale pari a l 3,0%, in diminuzione rispetto alle precedenti previsioni. Le prospettive economiche rimangono condizionate dall’acuirsi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dai rischi connessi alla parziale interruzione dei flussi commerciali attraverso lo Str etto di Hormuz. Tale scenario ha contribuito all’aumento dei prezzi delle materie prime energetiche, in particolare petrolio e gas naturale, alimentando pressioni inflazionistiche nelle principali economie mondiali.
Nel primo trimestre dell’anno, l’economia dell’area euro, al netto del contributo dell’Irlanda, è cresciuta dello 0,3%, in linea con l’espansione registrata nei trimestri precedenti. Tra le principali economie dei paesi europei, la Spagna ha evidenziato la performance migliore (+0,6%), seguita da Germania e Italia (+0,3%), mentre la Francia ha registrato una lieve contrazione ( -0,1%). Il deterioramento del contesto geopolitico internazionale ha tuttavia inciso sulle prospettive economiche dell’area. In tale contesto, gli esperti dell’Eurosistema hanno rivisto al ribasso le proprie proiezioni macroeconomiche, stimando una crescita del PIL dell’area euro pari allo 0,8% nel 2026, all’1,2% nel 2027 e all’1,5% nel 2028. Parallelamente, le previsioni di inflazione sono state riviste al rialzo, principalmente per effetto dell’aumento delle quotazioni delle materie prime energetiche. Alla luce dell’aggiornamento delle prospettive inflazionistiche e del quadro macroeconomico complessivo, il Consiglio Direttivo della B CE ha aumentato nel mese di giugno i tassi di interesse di 25 punti base.
Secondo le stime della Banca d’Italia, nel primo trimestre del 2026 il PIL italiano è cresciuto dello 0,3%, sostenuto principalmente dalle esportazioni. Nel secondo trimestre, l’attività economica ha mostrato
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segnali di rallentamento, risentendo dell’aumento dell’incertezza e del rialzo dei costi energetici connessi alle tensioni geopolitiche internazionali. In tale contesto, la Banca d’Italia prevede per il 2026 una crescita del PIL pari allo 0,5%.
Nel settore del trasporto aereo, ACI Europe, l’associazione che rappresenta oltre 600 aeroporti in 55 Paesi, ha rilevato nel primo semestre del 2026 una crescita del traffico passeggeri europeo pari al +2,6% rispetto al corrispondente periodo del 2025. Nel lo stesso semestre è stato registrato un incremento del +1,0% dei movimenti aerei e dello 0,7% del settore cargo. In Italia, secondo i dati diffusi da Assaeroporti, sono stati 111,9 milioni i passeggeri transitati dagli aeroporti italiani nel primo semestr e dell’anno con una crescita del +4,9% in confronto al 2025. Nello stesso periodo il numero dei movimenti aerei è cresciuto del +3,6% mentre il settore cargo ha registrato una flessione dello 0,7%.
7.1 ANDAMENTO DEL TRAFFICO DEL SISTEMA AEROPORTUALE TOSCANO
Nel primo semestre 2026, il Sistema Aeroportuale Toscano ha movimentato circa 4,8 milioni di passeggeri , registrando una crescita del 5,9% rispetto allo stesso periodo del 2025, pari a un incremento di 269.494 passeggeri .
Il load factor dei voli di linea si è attestato all' 84,7% , in miglioramento rispetto all'84,1% registrato nel primo semestre 2025 (+0,7 punti percentuali). Anche i movimenti aerei del traffico passeggeri hanno evidenziato una dinamica positiva, con un incremento del 4,5% rispetto al periodo di confronto.
Alla data di redazione della presente relazione non si rilevano impatti significativi sul traffico passeggeri riconducibili all'attuale contesto geopolitico internazionale, caratterizzato dalle tensioni in Medio Oriente e dal blocco navale dello Stretto di Hormuz, il cui eventuale protrarsi potrebbe tuttavia determinare criticità nell'approvvigionamento di carbura nte per il settore aeronautico.
In tale contesto, le compagnie Flydubai e Ryanair hanno temporaneamente sospeso gli unici collegamenti diretti operati dagli scali del Gruppo verso il Medio Oriente (3 frequenze settimanali su Dubai e 2 frequenze settimanali su Amman) , in attesa della normalizzazione della situazione nell'area.
Nel periodo in esame, il traffico cargo e posta si è attestato a circa 5,3 mila tonnellate , evidenziando una flessione del 15,8% rispetto al primo semestre 2025. Tale andamento è principalmente attribuibile alla contrazione dei volumi di merce legata all'attuale scenario geopolitico internazionale, nonché a un differente mix di aeromobili impiegati, influenzato dai programmi di man utenzione delle flotte operative.
Di seguito il traffico di Toscana Aeroporti del primo semestre 2026 distinto nelle sue differenti componenti ed il relativo scostamento con il 202 5.
TRAFFICO TOSCANA AEROPORTI
Progr. al 30.06.26 Progr. al 30.06.25 VAR. 2026/25 VAR.% 2026/25 Passeggeri commerciali 4.793.706 4.524.878 268.828 5,9% Nazionali (Linea + Charter) 948.312 955.096 -6.784 -0,7% Internazionali (Linea + Charter) 3.845.394 3.569.782 275.612 7,7%
Passeggeri Aviazione
Generale 11.392 10.726 666 6,2%
TOTALE PASSEGGERI 4.805.098 4.535.604 269.494 5,9%
Progr. al 30.06.26 Progr. al 30.06.25 VAR. 2026/25 VAR.% 2026/25 Movimenti Commerciali 36.054 34.693 1.361 3,9% Nazionali (Linea + Charter) 7.002 6.942 60 0,9% Internazionali (Linea + Charter) 28.553 27.081 1.472 5,4% Cargo 499 670 -171 -25,5%
Movimenti Aviazione
Generale 6.853 6.378 475 7,4%
TOTALE MOVIMENTI 42.907 41.071 1.836 4,5%
Progr. al 30.06.26 Progr. al 30.06.25 VAR. 2026/25 VAR.% 2026/25
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Merce via aerea (Kg) 5.241.269 6.216.564 -975.295 -15,7% Merce via superficie (Kg) 91.758 124.256 -32.499 -26,2% Posta (Kg) 24.084 24.087 -3 0,0%
TOTALE MERCE E POSTA 5.357.111 6.364.907 -1.007.797 -15,8%
Progr. al 30.06.26 Progr. al 30.06.25 VAR. 2026/25 VAR.% 2026/25
TOTALE UNITA' DI TRAFFICO 4.858.669 4.599.253 259.416 5,6%
Il sistema aeroportuale italiano registra nel primo semestre 2026 una crescita del +4,9 sul 2025.
7.1. Andamento del traffico dello scalo di Pisa (Aeroporto Galileo Galilei)
Il prospetto che segue riporta l’andamento del traffico del primo semestre 2026 e il relativo confronto con il corrispondente periodo del 2025, suddiviso nelle sue principali componenti.
TRAFFICO AEROPORTO DI PISA
Progr. al 30.06.26 Progr. al 30.06.25 VAR. 2026/25 VAR.% 2026/25 Passeggeri commerciali 2.897.952 2.723.004 174.948 6,4% Nazionali (Linea + Charter) 721.370 718.962 2.408 0,3% Internazionali (Linea + Charter) 2.176.582 2.004.042 172.540 8,6% Passeggeri Aviazione Generale 5.922 5.177 745 14,4%
TOTALE PASSEGGERI 2.903.874 2.728.181 175.693 6,4%
Progr. al 30.06.26 Progr. al 30.06.26 VAR. 2026/25 VAR.% 2026/25 Movimenti Commerciali 18.435 17.589 846 4,8% Nazionali (Linea + Charter) 4.614 4.532 82 1,8% Internazionali (Linea + Charter) 13.322 12.387 935 7,5% Cargo 499 670 -171 -25,5% Movimenti Aviazione Generale 3.101 2.776 325 11,7%
TOTALE MOVIMENTI 21.536 20.365 1.171 5,8%
Progr. al 30.06.26 Progr. al 30.06.26 VAR. 2026/25 VAR.% 2026/25 Merce via aerea (Kg) 5.228.850 6.201.810 -972.960 -15,7% Merce via superficie (Kg) 46.786 79.385 -32.600 -41,1% Posta (Kg) 23.984 23.474 510 2,2%
TOTALE MERCE E POSTA 5.299.620 6.304.669 -1.005.050 -15,9%
Progr. al 30.06.26 Progr. al 30.06.26 VAR. 2026/25 VAR.% 2026/25
TOTALE UNITA' DI TRAFFICO 2.956.870 2.791.228 165.643 5,9%
Nel primo semestre 2026, l’aeroporto di Pisa ha movimentato oltre 2,9 milioni di passeggeri , registrando una crescita del 6,4% rispetto allo stesso periodo del 2025, pari a un incremento di +175.693 passeggeri , conseguendo il miglior risultato di sempre per il periodo di riferimento.
Il fattore di riempimento dei voli di linea (load factor) si è attestato all’ 87,3% , sostanzialmente in linea con il valore registrato nel medesimo periodo del 2025 ( 87,4% ).
Il grafico riportato di seguito illustra l’andamento mensile del traffico passeggeri dell’aeroporto di Pisa nel corso del primo semestre 2026, evidenziandone il confronto con i valori registrati nel corrispondente periodo del 2025.
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Di seguito i vettori in ordine alfabetico e le destinazioni operanti sul Galilei nel primo semestre 2026 .
➢ Aegean Airlines: dalla fine di giugno è stato riattivato il collegamento stagionale settimanale con Atene.
➢ Aer Lingus: a partire dal mese di maggio è tornato operativo il collegamento con Dublino, con un’offerta fino a quattro frequenze settimanali.
➢ Aeroitalia: la compagnia è tornata a operare sullo scalo pisano introducendo, per la stagione estiva, due collegamenti settimanali verso Comiso e due verso Cagliari.
➢ Air Arabia Maroc: il vettore continua a operare il collegamento annuale con Casablanca operato con frequenza settimanale .
➢ Air Dolomiti: con l’avvio della stagione estiva è stato ripristinato il collegamento con Francoforte, servito con due voli giornalieri.
➢ Air Baltic: dalla metà di aprile è stato riattivato il collegamento con Riga, operato con due frequenze settimanali.
➢ British Airways : nel corso della stagione invernale il vettore ha operato fino a tre frequenze settimanali verso Londra Heathrow. Con l’avvio della stagione estiva l’offerta è stata incrementata fino a diciassette frequenze settimanali.
➢ Easyjet : nel periodo gennaio -marzo il vettore ha operato i collegamenti con Parigi Orly, Londra Gatwick, Londra Luton e Bristol. Con l’avvio della stagione estiva sono stati riattivati i collegamenti stagionali verso Manchester, Londra Southend e Berlino, oltre a un incremento delle frequenze sulle rotte già servite.
➢ Eurowings: con l’inizio della stagione estiva è stato riattivato il collegamento stagionale con Colonia/Bonn, operato fino a quattro frequenze settimanali.
➢ Fly Dubai : il vettore ha sospeso dal 28 febbraio il collegamento trisettimanale con Dubai a seguito dell’evoluzione del conflitto in Medio Oriente.
➢ Jet2: con la stagione estiva sono stati progressivamente riattivati i collegamenti verso Manchester (fino a tre frequenze settimanali), Birmingham (una frequenza settimanale da maggio) e Leeds Bradford (una frequenza settimanale da maggio).
➢ Norwegian Air: dalla fine di marzo sono ripresi i collegamenti stagionali verso Copenaghen (quattro frequenze settimanali) e Oslo (tre frequenze settimanali). Nel mese di aprile è stato inoltre riattivato il collegamento con Stoccolma Arlanda (fino a tre frequenze setti manali), mentre da maggio è ripartito il collegamento con Helsinki (due frequenze settimanali).
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➢ Ryanair : nel periodo gennaio -marzo il vettore ha operato 37 destinazioni, inclusa la rotta per Reggio Calabria avviata nella stagione Summer 2025. Con l’entrata in vigore dell’operativo estivo, le destinazioni servite sono salite a 57. Tra le principali novità figu rano Bratislava e Rabat.
➢ SAS: con l’avvio della stagione estiva è stato riattivato il collegamento con Copenaghen, con un’offerta fino a cinque frequenze settimanali. Dalla fine di giugno è inoltre tornato operativo il collegamento di alta stagione con Oslo, servito fino a tre volte a settimana.
➢ Small Fly : il vettore maltese, assegnatario del servizio di continuità territoriale dell’Isola d’Elba, ha proseguito l’operatività annuale sulla tratta Elba –Pisa.
➢ Transavia : durante la stagione invernale il vettore ha operato fino a due frequenze settimanali sulla rotta Amsterdam -Pisa. Con l’avvio della stagione estiva l’offerta è stata progressivamente incrementata fino a un massimo di undici frequenze settimanali.
➢ Transavia France: dal mese di aprile è nuovo vettore sullo scalo operando il collegamento con Parigi Orly, servito con quattro frequenze settimanali.
➢ Volotea: con l’avvio della stagione estiva sono stati riattivati i collegamenti stagionali verso Nantes e, dalla fine di maggio, verso Olbia, entrambi operati fino a tre frequenze settimanali.
➢ Wizzair : il vettore continua a operare tutto l’anno i collegamenti con Bucarest Otopeni (da due a tre frequenze settimanali), Tirana (fino a due voli giornalieri) e Varsavia Chopin (fino a tre frequenze settimanali). Nel corso del semestre sono stati inoltre avvi ati i nuovi collegamenti verso Iași, da metà maggio, e Belgrado, da giugno, entrambi operati con due frequenze settimanali.
Traffico Linea passeggeri suddiviso per nazione
Nel corso del primo semestre 2026, l’aeroporto di Pisa è stato collegato con voli di linea diretti a 30 mercati . Il mercato domestico si conferma il principale mercato servito dallo scalo, con oltre 715 mila passeggeri movimentati e un’incidenza pari al 24,9% del traffico passeggeri di linea complessivo.
Seguono, per volumi di traffico, Regno Unito, Spagna e Albania .
I primi quattro mercati rappresentano complessivamente circa il 62% del traffico di linea totale, mentre l’incidenza dei primi otto mercati raggiunge circa il 78% del totale.
Il prospetto seguente evidenzia il peso percentuale dei principali otto mercati serviti sul traffico passeggeri di linea registrato dall’aeroporto Galileo Galilei nel primo semestre 2026, nonché le relative variazioni rispetto al corrispondente periodo del 2025, espresse sia in valore assoluto sia in termini percentuali.
Traffico pax di linea 2026 2025 Var. Var. % % on TOT
ITALIA 715.556 712.689 2.867 0,4% 24,9%
REGNO UNITO 512.438 482.174 30.264 6,3% 17,8%
SPAGNA 305.320 309.365 -4.045 -1,3% 10,6%
ALBANIA 237.581 185.013 52.568 28,4% 8,3%
POLONIA 142.714 112.484 30.230 26,9% 5,0%
FRANCIA 129.582 102.906 26.676 25,9% 4,5%
PAESI BASSI 105.901 106.311 -410 -0,4% 3,7%
BELGIO 94.465 96.896 -2.431 -2,5% 3,3%
ALTRI 631.980 596.069 35.911 6,0% 22,0%
TOTALE 2.875.537 2.703.907 171.630 6,3% 100,0%
Traffico Merci e Posta
Il traffico cargo continua a risentire dell’elevata incertezza del contesto macroeconomico e geopolitico internazionale, nonché degli effetti derivanti dall’introduzione di misure tariffarie sul commercio internazionale delle merci.
Nel primo semestre 2026, l’aeroporto di Pisa ha movimentato circa 3.500 tonnellate di merce , registrando una flessione del 15,9% rispetto al corrispondente periodo del 2025. Tale andamento è riconducibile principalmente alla contrazione dei volumi di traffico merci, influenzata dall’attuale
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scenario geopolitico internazionale, che ha determinato una riduzione dell’operatività dei voli cargo DHL da tre a due frequenze giornaliere. Ha inoltre contribuito al risultato un diverso mix di aeromobili impiegati dal vettore , conseguenza dei programmi di manutenzione delle flotte operative.
7.2 Andamento del traffico dello scalo di Firenze (Aeroporto Amerigo Vespucci)
Il prospetto che segue riporta l’andamento del traffico del primo semestre 2026 e il relativo confronto con il corrispondente periodo del 2025, suddiviso nelle sue principali componenti.
TRAFFICO AEROPORTO DI FIRENZE
Progr. al 30.06.26 Progr. al 30.06.25 VAR. 2026/25 VAR.% 2026/25 Passeggeri commerciali 1.895.754 1.801.874 93.880 5,2% Nazionali (Linea + Charter) 226.942 236.134 -9.192 -3,9% Internazionali (Linea + Charter) 1.668.812 1.565.740 103.072 6,6% Passeggeri Aviazione Generale 5.470 5.549 -79 -1,4%
TOTALE PASSEGGERI 1.901.224 1.807.423 93.801 5,2%
Progr. al 30.06.26 Progr. al 30.06.26 VAR. 2026/25 VAR.% 2026/25 Movimenti Commerciali 17.619 17.104 515 3,0% Nazionali (Linea + Charter) 2.388 2.410 -22 -0,9% Internazionali (Linea + Charter) 15.231 14.694 537 3,7% Movimenti Aviazione Generale 3.752 3.602 150 4,2%
TOTALE MOVIMENTI 21.371 20.706 665 3,2%
Progr. al 30.06.26 Progr. al 30.06.26 VAR. 2026/25 VAR.% 2026/25 Merce via aerea (Kg) 12.419 14.754 -2.335 -15,8% Merce via superficie (Kg) 44.972 44.871 101 0,2% Posta (Kg) 100 613 -513 -83,7%
TOTALE MERCE E POSTA 57.491 60.238 -2.747 -4,6%
Progr. al 30.06.26 Progr. al 30.06.26 VAR. 2026/25 VAR.% 2026/25
TOTALE UNITA' DI TRAFFICO 1.901.799 1.808.025 93.774 5,2%
Nel primo semestre 2026 l’aeroporto di Firenze ha movimentato oltre 1,9 milioni di passeggeri , pari a un incremento di +93.801 passeggeri , conseguendo il miglior risultato di sempre per il periodo di riferimento.
Rispetto al primo semestre 2025, il traffico passeggeri ha registrato una crescita del 5,2% , pari a 93.801 passeggeri in più, a fronte di un incremento dei movimenti commerciali passeggeri del 3,0% .
Il fattore di riempimento dei voli di linea (load factor) si è attestato all’ 81,1% , in aumento di 1,6 punti percentuali rispetto al valore registrato nel corrispondente periodo del 2025 ( 79,5% ).
Il grafico riportato di seguito illustra l’andamento mensile del traffico passeggeri dell’aeroporto di Firenze nel corso del primo semestre 2026, evidenziando il confronto con i valori registrati nel medesimo periodo del 2025.
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Di seguito i vettori in ordine alfabetico e le destinazioni operanti sul Vespucci nel primo semestre del 2026 .
➢ Aegean Airlines: il vettore greco ha operato il collegamento con Atene con un’offerta fino a due frequenze settimanali, sospese temporaneamente tra metà gennaio e febbraio.
➢ Aeroitaila: a partire dall’inizio della stagione estiva la compagnia è tornata a operare sullo scalo con il nuovo collegamento bisettimanale per Cagliari.
➢ Air Corsica: ha proseguito l’operatività annuale sulla rotta Firenze -Nizza con due frequenze settimanali, incrementate a tre durante la stagione estiva.
➢ Air Dolomiti : il vettore ha operato collegamenti verso Monaco e Francoforte con un’offerta fino a tre voli giornalieri nella stagione invernale. Con l’avvio della stagione estiva le frequenze sono salite fino a quattro voli giornalieri per Monaco e fino a cinque per F rancoforte.
➢ Air France : nel corso della stagione invernale ha operato fino a cinque voli giornalieri verso Parigi Charles de Gaulle, incrementati fino a sette nella stagione estiva.
➢ Air Serbia: ha proseguito il collegamento annuale con Belgrado con due frequenze settimanali, aumentate a tre durante la stagione estiva.
➢ Austrian Airlines: nel periodo invernale il vettore ha operato fino a quattro frequenze settimanali per Vienna. Con l’avvio della stagione estiva sono saliti fino ad un massimo 3 i voli giornalieri con night stop.
➢ British Airways: nel periodo gennaio -febbraio ha operato fino a quattro frequenze settimanali verso Londra Heathrow. Da marzo l’offerta è salita a un volo giornaliero e, con l’avvio della stagione estiva, a due voli giornalieri. Tramite la controllata BA CityFlyer, il Grup po ha inoltre operato il collegamento annuale verso Londra City con fino a tredici frequenze settimanali e il collegamento settimanale con Londra Stansted. Dal mese di maggio è stato inoltre avviato il collegamento stagionale per Edimburgo .
➢ Brussels Airlines : il vettore belga ha operato quattro frequenze settimanali da e per Bruxelles a partire da febbraio. Con l’inizio della stagione estiva il collegamento è diventato giornaliero.
➢ Eurowings : con l’avvio della stagione estiva ha ripreso il collegamento stagionale con Düsseldorf, operato fino ad un massimo a quattro volte alla settimana.
➢ Finnair : il vettore finlandese ha operato il nuovo collegamento con Helsinki con un’offerta fino a quattro frequenze settimanali.
➢ Fly Dubai: il vettore ha sospeso dal 28 febbraio il collegamento trisettimanale con Dubai a seguito dell’evoluzione del conflitto in Medio Oriente.
➢ Iberia: ha continuato a operare tre frequenze settimanali da e per Madrid, destinazione servita anche dall’altro vettore del Gruppo IAG, Vueling. 6,6%
5,4%9,4%
8,8%
2,0%
1,4%
0,0%1,0%2,0%3,0%4,0%5,0%6,0%7,0%8,0%9,0%10,0%
050.000100.000150.000200.000250.000300.000350.000400.000450.000
gen feb mar apr mag giu
2026 2025 VAR.% 2026/25
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➢ ITA Airways : il vettore nazionale ha garantito il collegamento annuale con Roma Fiumicino con quattro voli giornalieri.
➢ KLM : nella stagione invernale ha operato fino a tre voli giornalieri verso Amsterdam, incrementati fino a cinque frequenze giornaliere durante la stagione estiva.
➢ Luxair: dalla fine di marzo ha ripreso il collegamento trisettimanale con Lussemburgo.
➢ SAS : dalla fine di marzo ha ripreso i collegamenti con Copenaghen, operati fino a due volte al giorno, e con Stoccolma, fino a cinque frequenze settimanali, incrementando l’offerta rispetto al 2025. Da aprile è stato inoltre riattivato il collegamento stagion ale con Stoccolma Arlanda.
➢ Small Fly : il vettore maltese, assegnatario del servizio di continuità territoriale dell’Isola d’Elba, ha proseguito l’operatività sulla rotta Elba -Firenze.
➢ Swiss Airlines : il vettore ha operato il collegamento con Zurigo con un’offerta fino a tre voli giornalieri durante la stagione invernale. Con l’avvio della stagione estiva l’operatività è stata incrementata fino a cinque voli giornalieri, con il ripristino del collegamen to in night stop.
➢ TAP: nella stagione invernale ha operato il collegamento giornaliero con Lisbona, incrementato fino a dieci frequenze settimanali durante la stagione estiva.
➢ Volotea: il vettore ha operato 8 destinazioni durante la stagione invernale (Bilbao, Bordeaux, Catania, Lione, Nantes, Palermo, Praga e Tolosa). Con l’avvio della stagione estiva sono stati riattivati i collegamenti per Amburgo, Cagliari, Olbia e Alghero, portando a 12 il numero complessivo delle destinazioni servite.
➢ Vueling Airlines : nel corso della stagione invernale ha operato collegamenti verso sei destinazioni (Barcellona, Bruxelles, Catania, Londra Gatwick, Madrid e Parigi Orly). Con l’avvio della stagione estiva il vettore ha incrementato le frequenze sulle rotte esistenti e, dal mese di giugno, ha inaugurato il nuovo collegamento stagionale per Minorca.
Traffico Linea passeggeri suddiviso per nazione
Nel corso del primo semestre 2026, l’aeroporto di Firenze è stato collegato con voli di linea diretti a 19 mercati . La Francia si conferma il principale mercato di riferimento dello scalo, con oltre 414 mila passeggeri movimentati e una quota pari al 21,9% del traffico passeggeri di linea complessivo. Seguono, per volumi di traffico, Spagna, Germania e Italia .
I primi quattro mercati serviti rappresentano complessivamente circa il 62% del traffico di linea totale registrato dall’aeroporto, mentre l’incidenza dei primi otto mercati supera il 90% del totale dei passeggeri di linea.
Il prospetto seguente evidenzia l’incidenza percentuale dei principali otto mercati serviti sul traffico passeggeri di linea registrato dall’aeroporto Amerigo Vespucci nel primo semestre 2026, nonché le relative variazioni rispetto al corrispondente period o del 2025, espresse sia in termini assoluti sia percentuali.
Traffico pax di linea 2026 2025 Var. Var. % % on TOT
FRANCIA 414.278 386.310 27.968 7,2% 21,9%
SPAGNA 301.611 278.153 23.458 8,4% 15,9%
GERMANIA 243.203 257.819 -14.616 -5,67% 12,8%
ITALIA 226.373 235.418 -9.045 -3,8% 12,0%
REGNO UNITO 218.933 210.410 8.523 4,1% 11,6%
PAESI BASSI 159.113 153.206 5.907 3,9% 8,4%
SVIZZERA 106.259 102.190 4.069 4,0% 5,6%
DANIMARCA 47.182 34.773 12.409 35,7% 2,5%
ALTRI 176.573 141.451 35.122 24,8% 9,3%
TOTALE 1.893.525 1.799.730 93.795 5,2% 100,0%
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8. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEI PRIMI SEI MESI DEL 202 6
In data 11 febbraio 2026 Toscana Aeroporti ha costituito la Fondazione Toscana Aeroporti – Ente Filantropico con sede in Firenze avente finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, mediante lo svolgimento in via esclusiva o principale di attività di interesse generale di cui all’art.5 del Codice del Terzo Settore.
9. RISULTATI DELLA GESTIONE DEL GRUPPO TOSCANA AEROPORTI
Al fine di illustrare i risultati economici del Gruppo e della Capogruppo e di analizzarne la struttura patrimoniale e finanziaria, sono stati utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance, non previsti dagli IFRS ma ritenuti di utilità per i let tori del bilancio. Tali indicatori sono determinati in ottemperanza a quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e successive modifiche e integrazioni (Comunicazioni Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli ori entamenti ESMA/2015/1415).
Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione del Gruppo e della Capogruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS. Inoltre, il criterio di determinazione degli indicatori alternativi di performance applicato potrebbe differire da quello adottato da altre società, e pertanto i saldi ottenuti potrebbero non essere comparabili con quelli determinati da questi ultimi.
Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente documento:
- Ricavi operativi : sono rappresentati dai Ricavi totali al netto degli Altri ricavi e dei Ricavi per servizi di costruzione ;
- Risultato operativo, o Earnings Before Interests and Taxes (EBIT ): è rappresentato dalla differenza tra la somma dei Ricavi e degli Altri Proventi e la somma dei Costi (Materiali di consumo, Costi del personale , Costi per servizi , Oneri diversi di gestione, Canoni aeroportuali ), degli Ammortamenti e svalutazioni , dell’ Accantonamento fondo rischi e ripristini e delle svalutazioni di crediti commerciali ed altri crediti;
- Margine Operativo Lordo (MOL), o Earnings Before Interests, Taxes, Depreciation and Amortization (EBITDA) : è rappresentato dal Risultato operativo al lordo degli Ammortamenti e svalutazioni , dell’ Accantonamento fondo rischi e ripristini e delle svalutazioni di crediti commerciali ed altri
crediti;
- Risultato della gestione finanziar ia: è rappresentato dalla somma di Proventi finanziari e dell’ Utile da partecipazioni , al netto degli Oneri finanziari;
- Risultato da attività di funzionamento: è rappresentato dall’ Utile di esercizio , al lordo del Risultato netto da attività cedute o destinate alla dismissione;
- Capitale Circolante Netto (CCN) : è rappresentato dalla differenza tra le Attività correnti al netto delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e le Passività correnti al netto degli Scoperti bancari e dei finanziamenti a breve (inclusi nelle Passività finanziarie scadenti entro un anno , come evidenziato alle note 7.20 del bilancio consolidato e 7.19 del bilancio d’esercizio);
- Capitale Investito Netto : è rappresentato dalla somma delle Attività non correnti e del CCN , al netto delle Passività non correnti , da cui sono escluse le Passività finanziarie scadenti entro un anno e le Passività finanziarie per diritti d'uso entro un anno ;
- Indebitamento Finanziario Netto, o Posizione Finanziaria Netta (PFN ), o Debt : è rappresentato dalla somma delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Altre attività finanziarie
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correnti , al netto delle Passività finanziarie scadenti entro un anno , delle Passività finanziarie per diritti d'uso entro un anno , delle Passività finanziarie scadenti oltre un anno , delle Passività finanziarie per diritti d'uso oltre un anno , e della quota di Altri debiti esigibili entro l’anno e degli Altri debiti esigibili oltre l’anno .
9.1 Conto Economico Consolidato
Nei primi sei mesi del 202 6 il Sistema Aeroportuale Toscano ha trasportato oltre 4,8 milioni di passeggeri, registrando una variazione complessiva del + 5,9% nella componente passeggeri, del + 4,5% nella componente movimenti, del + 5,4% nella componente tonnellaggio e del -15,3% nella componente merce e posta rispetto ai dati aggregati di passeggeri, movimenti, tonnellaggio e merci & posta degli scali di Pisa e Firenze dei primi sei mesi 202 5.
Si riassumono di seguito i dati economici consolidati del primo semestre 202 6 comparati con quelli dell’analogo periodo del 202 5. Come evidenziato sopra, l e variazioni dei dati economici sono state influenzate positivamente dall’impatto del traffico consuntivato nel primo semestre dal sistema aeroportuale toscano.
GRUPPO TOSCANA AEROPORTI - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Dati in migliaia di euro H1 2026 H1 2025 Var. Ass.
2026/2025 Var.%
RICAVI
Ricavi operativi
Ricavi aviation 43.803 39.527 4.276 10,8% Ricavi non aviation 22.886 21.492 1.394 6,5% Oneri Sviluppo network (9.764) (8.496) (1.268) 14,9% Totale ricavi operativi 56.925 52.523 4.402 8,4% Altri ricavi 2.827 4.171 (1.344) -32,2% Ricavi per servizi di costruzione 16.512 9.420 7.093 75,3%
TOTALE RICAVI (A) 76.264 66.114 10.151 15,4%
ALTRI PROVENTI (B) 179 230 (52) -22,5%
COSTI
Materiali di consumo 893 2.391 (1.498) -62,7% Costi del personale 14.772 13.545 1.227 9,1% Costi per servizi 34.128 26.451 7.678 29,0% Oneri diversi di gestione 1.401 906 495 54,7% Canoni aeroportuali 4.284 3.993 291 7,3%
TOTALE COSTI (C) 55.479 47.285 8.193 17,3%
MARGINE OPERATIVO LORDO (A+B -C) 20.964 19.058 1.906 10,0%
Incid.% su ricavi totali 27,5% 28,8% Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 5.155 4.942 213 4,3% Acc. f.do rischi e ripristini 2.115 1.008 1.106,7 109,7% Svalutazioni (Riprese di valore) nette di crediti commerciali ed altri crediti 111 88 22 25,0%
RISULTATO OPERATIVO 13.584 13.020 564 4,3%
GESTIONE FINANZIARIA
Proventi finanziari 8 8 (0) -1,6% Oneri finanziari (4.247) (4.116) (131) 3,2%
RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (4.239) (4.108) (131) 3,2%
21
Utile (perdita) da partecipazioni 28 9 19 215,8%
UTILE (PERDITA) PRIMA DELLE IMPOSTE 9.373 8.921 452 5,1%
Imposte di periodo (3.059) (3.131) 72 -2,3%
UTILE (PERDITA) DI PERIODO 6.314 5.790 524 9,1%
Di cui Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di Terzi 505 32 472 1456,6% Di cui Utile (Perdita) di periodo di pertinenza del Gruppo 5.810 5.758 52 0,9%
Di seguito si espongono i principali risultati di conto economico del periodo in esame.
RICAVI
I ricavi totali consolidati, in aumento del 15,4%, sono passati da 66,1 milioni di euro del primo semestre 2025 a 76,3 milioni di euro del primo semestre 2026. Tale variazione (+10,2 milioni di euro) è il risultato dell’incremento dei ricavi operativi di +4,4 milioni di euro (+8,4%) e per +7,1 milioni di euro (+75,3%) dei ricavi per servizi di costruzione parzialmente attenuati dal calo degli altri ricavi per -1,3 milioni di euro ( -
32,2%) .
Si ricorda che i ricavi da costruzione sono stati rilevati a fronte dei costi esterni ed interni sostenuti per la costruzione e l’ampliamento dei beni in concessione oltre che per le attività di progettazione, coordinamento e controllo degli stessi, svolta nel periodo in esame.
RICAVI OPERATIVI
I ricavi operativi consolidati del primo semestre 2026 ammontano a 56,9 milioni di euro, in aumento dell’8,4% rispetto all’analogo periodo del 202 5 quando erano pari a circa 52,5 milioni di euro.
Ricavi “Aviation”
I ricavi “Aviation” del primo semestre 2026 ammontano a 43,8 milioni di euro, in aumento del 10,8% rispetto all’analogo periodo 202 5, quando erano pari a 39,5 milioni di euro.
In particolare, i ricavi regolamentati derivanti dai diritti, corrispettivi e tasse aeroportuali ha nno registrato un incremento del +11,1% conseguenza sia dell’incremento di traffico gestito nel semestre (+5,6% in termini di Unità di traffico) sia dei corrispettivi regolamentati sullo scalo di Pisa .
Ricavi “Non Aviation” Le attività “Non Aviation”, inerenti alla gestione commerciale ed attività immobiliari nei due aeroporti di Firenze e di Pisa, sono svolte:
i. mediante sub -concessione a terzi (Retail, Food, Autonoleggi, sub -concessione di aree ed altre
sub -concessioni);
ii. in regime di gestione diretta (Pubblicità, Parcheggi, Business Centre, Welcome Desk e sala VIP ed Agenzia Merci).
Al 30 giugno 2026 i ricavi derivanti dalle attività in sub -concessione rappresentano il 61,5% dei ricavi operativi “Non Aviation”, mentre quelli derivanti dalle attività in gestione diretta il restante 38,5%. Nel primo semestre 2025 queste percentuali erano pari, rispettivamente, al 60,4% ed al 39,6%.
Il dato progressivo al 30 giugno 2026 dei ricavi “Non Aviation” è pari a 22,9 milioni di euro, in incremento del +6,5% rispetto al primo semestre 2025 quando erano pari a 21,5 milioni di euro.
Tale incremento, pari a 1.394 migliaia di euro, è sostanzialmente legato al maggiore traffico passeggeri registrato nel periodo in esame (+5,9%) .
In particolare, hanno registrato gli incrementi più significativi nel semestre in esame autonoleggi ( +205 migliaia di euro, + 4,6%), food (+287 migliaia di euro, + 9,6%), retail (+314 migliaia di euro, +10,1%) e sale vip (+ 431 migliaia di euro , +16,7%).
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Oneri Sviluppo Network Gli oneri di sviluppo network al 30 giugno 2026 ammontano a 9.764 migliaia di euro in aumento di 1.268 migliaia di euro rispetto al 30 giugno 202 5 quando erano pari a 8.496 migliaia di euro (+14,9%).
Si segnala che tale voce accoglie gli oneri di periodo legati ai contratti di incentivazione del traffic o.
ALTRI RICAVI
Il dato progressivo al 30 giugno 2026 degli “Altri ricavi” è pari a 2.827 migliaia di euro, in calo rispetto al primo semestre 2025 quando erano pari a 4.171 migliaia di euro. La differenza di -1.344 migliaia di euro (-
32,2%) deriva sostanzialmente dall e m inori attività di progettazione e fabbricazione relativ e ad un contratto sottoscritto dalla controllata TAC con ANAS e gestito dalla società consortile A.C.Quasarda (-
1.471 migliaia di euro) parzialmente compensata dal maggio r recupero di utenze ai sub -concessionari dei due scali (+136 migliaia di euro) .
RICAVI PER SERVIZI DI COSTRUZIONE
Nel primo semestre 2026 i ricavi per servizi di costruzione ammontano a 16,5 milioni di euro, in aument o rispetto al dato del primo semestre 2025 di 7.093 migliaia di euro ( +75%) per effetto dei m aggio ri investimenti del Gruppo durante il periodo in esame.
ALTRI PROVENTI
Il dato progressivo al 30 giugno 2026 degli “Altri proventi” è pari a 179 migliaia di euro, in decremento rispetto al medesimo periodo 202 5 di 52 migliaia di euro quando erano pari a 230 migliaia di euro .
Questa differenza deriva sostanzialmente dal minor valore di subentro dell e concessioni aeroportuali per 39 migliaia di euro.
COSTI
Nel primo semestre 2026 i costi totali ammontano a 55,5 milioni di euro, in aumento del 17,3% rispetto all’analogo periodo 202 5, quando erano pari a 47,3 milioni di euro.
I “Materiali di consumo” del primo sem estre 202 6 in esame sono pari a 893 migliaia di euro e sono in calo di 1.498 migliaia di euro rispetto all’analogo periodo 202 5 (-62,7%). Le minori materie prime ( -1.514 migliaia di euro) sono l a principal e natur a di costo relative al forte decremento nel periodo in esame. Le minori materie prime derivano dalle commesse di costruzione delle infrastrutture aeroportuali gestite dalla controllata TAC ed, in particolare, dal nuovo Terminal Arrivi di Pisa ( -1.429 migliaia di euro rispetto al primo semestre 2025 ).
Il “Costo del personale" del Gruppo nel primo semestre 202 6 è pari a 1 4,8 milioni di euro, in incremento di 1.227 migliaia di euro rispetto al dato del primo semestre 2025 quando era pari a 1 3,5 milioni di euro (+9,1%), dovuto sostanzialmente al rinnovo della parte economica del CCNL e ad una maggior presenza del personale (+10,6 FTE pari al +2,8%) collegata alla crescita del traffico gestito nel periodo esaminato (+5,9% dei passeggeri).
I “Costi per servizi” del primo semestre 202 6 sono pari a 34,1 milioni di euro, in aumento del + 29% rispetto all’analogo periodo 202 5 quando erano pari a 26,5 milioni di euro (+ 7.678 migliaia di euro).
L’incremento dei costi del periodo in esame è principalmente legato ai maggiori costi di costruzione (+7.021 migliaia di euro, + 95%) per i maggiori investimenti in infrastrutture aeroportuali , costi per servizi operativi (+8 36 migliaia di euro, +1 1,6%), servizi di manutenzione (+ 346 migliaia di euro, + 9%), utenze (+146 migliaia di euro, + 5,8%) legati al maggior traffico gestito nel periodo parzialmente compensati da minori spese di comunicazione ( -683 migliaia di euro, -69%) legato ad eventi aziendali e pubblicità istituzionale non ricorrenti (10° anniversario della fusione dei due scali) sostenuti nel primo semestre 2025 .
Nel primo semestre 202 6 gli “Oneri diversi di gestione” ammontano a 1.401 migliaia di euro, in incremento di 495 migliaia di euro ( +54,7 %) rispetto all’analogo periodo del 202 5. Tale incremento è
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riconducibile alla dotazione patrimoniale iniziale per la costituzione della Fondazione Toscana Aeroporti – Ente Filantropico (+500 migliaia di euro).
I “Canoni aeroportuali” del primo semestre 202 6 ammontano a 4.284 migliaia di euro, in aumento del 7,3% rispetto all’analogo periodo 202 5. La variazione è principalmente dovuta al maggior traffico consuntivato nel semestre in esame (+ 5,9% di passeggeri).
RISULTATI DI PERIODO
L’EBITDA (Margine Operativo Lordo) del primo semestre 202 6 è positivo per circa 21 milioni di euro registrando un incremento di 1,9 milioni di euro rispetto al primo semestre 202 5 quando era pari a 19,1 milioni di euro. Sul MOL ha inciso, tra l’altro, l’incremento di traffico riscontrato nel semestre in esame risp etto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Gli “ammortamenti e accantonamenti”, pari a 7,4 milioni di euro nel primo semestre 202 6, registrano un incremento rispetto all’analogo periodo 202 5 (+1.342 migliaia di euro, +22 ,2%). Ciò è conseguente principalmente a maggiori accantonamenti al Fondo di ripristino (+574 migliaia di euro), ammortamenti (+177 migliaia di euro) e minori rilasci del Fondi rischi (533 migliaia di euro).
L’EBIT (Risultato Operativo) del primo semestre 202 6 si attesta su un valore pari a 13.584 migliaia di euro registrando un miglioramento di circa 0,6 milioni di euro sul primo semestre 202 5 quando era pari a 13 milioni di euro.
La gestione finanziaria passa da un valore negativo di 4.108 migliaia di euro del primo semestre 202 5 ad un valore negativo di 4.239 migliaia di euro del primo semestre 202 6. La variazione di -131 migliaia di euro, è principalmente conseguente a maggiori interessi bancari (+354 migliaia di euro) e da nessuna svalutazione finanziaria (193 migliaia di euro nel periodo 2026).
Il Risultato ante imposte (PBT) del primo semestre 2026 è pari a circa 9,4 milioni di euro facendo registrare un miglioramento di 452 migliaia di euro rispetto al risultato dell’analogo periodo 202 5 quando era pari a circa 8,9 milioni di euro.
Il carico fiscale del periodo riflette le modalità di calcolo stabilite dai criteri IAS che prevedono l’applicazione del Tax Rate previsto alla fine dell’esercizio in corso.
Pertanto, alla luce di quanto esposto, il primo semestre 2026 si chiude con un Risultato netto di periodo pari a 6.314 migliaia di euro , in miglioramento di 524 migliaia di euro (+ 9,1%) rispetto a quanto registrato nel primo semestre 2025 quando era pari a 5.790 migliaia di euro.
9.2 Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata
Di seguito il prospetto di raffronto tra i dati della Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata del Gruppo TA al 30 giugno 2026 ed al 31 dicembre 202 5.
ATTIVO 30.06.2026 31.12.2025 VARIAZIONE
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività immateriali 237.485 224.115 13.370 Immobili, impianti e macchinari 24.365 24.596 (232) Diritti d'uso 3.134 3.399 (266) Partecipazioni in altre imprese 140 140 0 Partecipazioni in imprese collegate 442 414 28 Altre attività finanziarie 5.913 5.992 (79) Crediti commerciali esigibili oltre l'anno 2 10 (8) Attività fiscali differite 3.534 4.091 (557)
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 275.015 262.757 12.257
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ATTIVITA' CORRENTI
Attività derivanti da contratti 2.074 1.762 312 Crediti commerciali 27.177 18.814 8.362 Attività fiscali per imposte correnti 125 101 24 Altri crediti tributari 2.287 1.512 775 Crediti verso altri esigibili entro l'anno 9.057 10.452 (1.396) Cassa e mezzi equivalenti 34.255 29.613 4.642
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 74.976 62.255 12.720
TOTALE ATTIVO 349.990 325.013 24.978
La variazione del totale attivo registra un incremento di 25 milioni di euro rispetto al totale attivo del 31 dicembre 202 5.
Nelle attività non correnti, in incremento di 12,3 milioni, si evidenzia no gli importanti investimenti infrastrutturali effettua ti nel periodo che hanno fatto incrementare le attività immateriali di 13,4 milioni di euro .
Nella variazione delle attività correnti, in aumento di 12,7 milioni, si evidenzia l’incremento dei crediti commerciali (+ 8,4 milioni di euro), per effetto sia dell’aumento del traffico aereo consuntivato nel periodo sia della stagionalità del business , le attività derivanti da contratti (rimanenze) per circa 0,3 milioni di euro e gli altri crediti tributari per circa 0,8 milioni di euro (acconti imposte sul reddito) .
SITUAZIONE PATRIMONIALE -FINANZIARIA CONSOLIDATA (importi in Euro/000)
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 30.06.2026 31.12.2025 VARIAZIONE
TOTALE PATRIMONIO NETTO 123.436 123.923 (486)
PASSIVITA' NON CORRENTI
Fondi rischi e oneri 976 1.464 (488) Fondi di ripristino e sostituzione 21.147 22.628 (1.481) Benefici ai dipendenti 2.188 2.190 (2) Passività finanziarie scadenti oltre un anno 110.484 97.461 13.023 Passività finanziarie per diritti d'uso oltre un anno 2.695 2.913 (218) Passività finanziarie per strumenti derivati oltre un anno 635 1.041 (406) Altri debiti esigibili oltre l'anno 998 1.033 (35)
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 139.122 128.730 10.392
PASSIVITA' CORRENTI
Fondi rischi e oneri (quota corrente) 506 506 0 Fondi di ripristino e sostituzione (quota corrente) 5.935 4.509 1.426 Passività finanziarie per diritti d'uso entro un anno 676 720 (45) Passività finanziarie per strumenti derivati entro un anno 324 795 (471) Passività fiscali per imposte correnti 5.143 3.581 1.562 Altri debiti tributari 9.191 9.787 (596) Debiti Commerciali 44.826 39.806 5.020 Debiti verso Istituti previdenziali 1.594 1.850 (256) Altri debiti esigibili entro l'anno 19.236 10.805 8.432
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 87.432 72.360 15.072
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TOTALE PASSIVITA' 226.554 201.090 25.464
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 349.990 325.013 24.978
Il Patrimonio netto registra un calo di circa 0,5 milioni di euro per effetto della distribuzione dei dividendi parzialmente compensata dall’utile del periodo .
Tra le Passività a medio lungo termine (+10,4 milioni di euro) si segnala l’incremento delle voci relative alle passività finanziarie per 13 milioni di euro derivate dall’utilizzo nel corso del primo semestre 202 6 delle linee di credito previste dal contratto di finanziamento siglato nel 2025 , non ancora utilizzate al 31 dicembre 202 5.
Tra le passività correnti ( +15,1 milioni di euro) si segnala in particolare l’incremento dei debiti commerciali (+5 milioni di euro) e di altri debiti (+ 8,4 milioni di euro) per effetto dei dividendi ancora non distribuiti dalla Capogruppo.
Per ulteriori considerazioni sulla Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata si veda anche quanto riportato al paragrafo “Rischio di liquidità” delle note illustrative.
9.3 Analisi dei flussi finanziari
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2026
migliaia di euro H1 2026 H1 2025
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato netto di periodo 6.314 5.790
Rettifiche per:
- Ammortamenti attività materiali, immateriali e diritti d'uso 5.155 4.942
- Utile / perdita da partecipazioni (28) (9)
- Variazione fondo rischi e oneri (488) (1.504)
- Variazione netta dei fondi per benefici ai dipendenti (57) (167)
- Variazione netta del fondo di ripristino (560) 257
- Altre variazioni non monetarie (893) (218)
- Oneri finanziari diritti d'uso 64 64
- Altri Oneri (Proventi) finanziari, netti 4.174 4.044
- Variazione netta imposte (anticipate)/differite 332 499
- Imposte di competenza del periodo 2.727 2.632
- (Incremento)/decremento derivanti da contratti (312) (2.888)
- (Incremento)/decremento nei crediti commerciali (8.354) (5.689)
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- (Incremento)/decremento in altri crediti 564 (1.664)
- Incremento/(decremento) nei debiti verso fornitori 5.174 7.755
- Incremento/(decremento) in altri debiti 29 1.795 Flusso di cassa delle attività operative 13.842 15.639
- Oneri finanziari pagati (3.271) (3.102)
- Imposte sul reddito pagate (1.189) (1.408) Flusso di cassa netto generato dalle attività operative 9.383 11.129
ATTIVITA' D' INVESTIMENTO
- Investimenti in attività materiali (674) (2.144)
- Disinvestimenti in attività materiali 0 58
- Investimenti in attività immateriali (16.618) (10.725)
- Investimenti in partecipazioni e altre attività finanziarie 0 (3)
- Altri movimenti 0 (1) Flusso di cassa netto generato (assorbito) dalle attività di investimento (17.293) (12.815)
ATTIVITA' FINANZIARIE
- Dividendi corrisposti 0 (7.460)
- Accensione finanziamenti a breve/lungo termine 12.990 10.000
- (Rimborso) Passività finanziarie per diritti d'uso (438) (399) Flusso di cassa netto generato (assorbito) dalle attività di finanziamento 12.552 2.141 Incremento / (decremento) netto disp. liq.tà mezzi equivalenti 4.642 455 Disp. Liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 29.613 22.548 Disp. Liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo 34.255 23.003
Al 30 giugno 2026 le di sponibilità liquide risultano pari a 34,3 milioni di euro e registrano un incremento di 11.252 migliaia di euro rispetto alla disponibilità monetaria presente al 30 giugno 202 5 quando era pari a 23 milioni di euro. Rispetto al 31 dicembre 202 5 la disponibilità monetaria si incrementa di 4.642 migliaia di euro per le variazioni sopra evidenziate.
Tra le voci del Rendiconto Finanziario Consolidato al 30 giugno 202 6, si evidenziano in particolare:
- investimenti liquidati per circa -17,3 milioni di euro in infrastrutture e mezzi aeroportuali;
- l’utilizzo di linee di credito previste dal contratto di finanziamento esistente di nuovi finanziamenti da parte di TA per 13 milioni di euro (c.d. “tiraggio”) .
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- Il positivo flusso di cassa generato dalle attività operative del periodo in esame per + 9,4 milioni di euro.
9.4 Posizione Finanziaria Netta Consolidata
A completamento delle informazioni sopra esposte, si riporta di seguito l’Indebitamento Finanziario Netto Consolidato (di seguito anche “Posizione Finanziaria Netta Consolidata”) al 30 giugno 202 6 e al 31 dicembre 202 5, in ottemperanza a quanto previsto dalla comunicazione CONSOB n. 6064293 del 28 luglio 2006 (aggregata sulla base degli orientamenti ESMA pubblicati nel 2021).
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CONSOLIDATO
migliaia di euro 30.06.2026 31.12.2025 Var. Ass.
A. Disponibilità liquide 34.255 29.613 4.642 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0 0 C. Altre attività finanziarie correnti - - -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 34.255 29.613 4.642 E. Debito finanziario corrente - - 0 F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 1.000 1.516 - 516 G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 1.000 1.516 - 516 H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) -
(D) (33.255) (28.097) (5.158)
I. Debito finanziario non corrente 113.814 101.415 12.399 J. Strumenti di debito - - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - 0 L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J)
+ (K) 113.814 101.415 12.399
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L)
(P.F.N.) 80.559 73.318 7.241
Al 30 giugno 2026, i debiti finanziari correnti (utilizzo di affidamenti a breve termine) sono pari a zero a cui si aggiunge la voce “Parte corrente del debito finanziario non corrente” che include la quota corrente delle passività finanziare per diritti d’uso (676 migliaia di euro) e delle passività per strumenti finanziari derivati (324 migliaia di euro) .
A questi si aggiungono i Debiti finanziari non correnti per un importo di 113,8 milioni di euro, principalmente quale quota non corrente de l nuovo finanziamento in essere finalizzat o a sostenere il piano di investimenti dell’aeroporto di Pisa e rafforzare la struttura finanziaria previst a nel piano industriale del Gruppo per 110,5 milioni di euro , la quota non corrente delle passività finanziarie per diritti d’uso ( 2,7 milioni di euro) e per circa 0,6 milioni di euro la quota a lungo termine delle passività per strumenti finanziari derivati .
Al 30 giugno 2026 la liquidità del Gruppo è pari a circa 3 4,3 milioni di euro.
L’Indebitamento Finanziario Netto Consolidato , pertanto, alla data di chiusura del 30 giugno 202 6, risulta pari a 80,6 milioni di euro , in incremento di 7,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 202 5 quando era pari a 7 3,3 milioni di euro . Si ricorda inoltre che l’indebitamento finanziario netto consolidato al 30 giugno 202 5 era pari a 80,8 milioni di euro.
Sulla base di quanto sopra esposto, al 30 giugno 202 6 il nuovo rapporto “Debt/Equity” (quoziente di indebitamento finanziario) è pari a 0,65 (0,59 al 31 dicembre 2025 e 0,72 al 30 giugno 2025 ).
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10. GLI INVESTIMENTI DEL GRUPPO
Gli investimenti di Gruppo al termine dei primi sei mesi del 202 6 ammontano a 17,9 milioni di euro , di cui circa 17,1 milioni di euro relativi ad immobilizzazioni immateriali e 817 migliaia di euro ad immobilizzazioni materiali.
Valori espressi in Euro/000 Scalo Sub-tot Sub-tot Sub-tot TOTALE Investimenti Gruppo Toscana Aeroporti 30.06.26 17.917
A) Immobilizzazioni Immateriali 17.100
- software 332 Licenze Microsoft (Active Directory e Windows) PSA/FLR 171 software Iden tity Management (IDM) PSA/FLR 27 Software per checklist di controllo medicinali SSA PSA/FLR 20 Adeguamenti SW x gestione accessi e log a norma SOX PSA/FLR 16 Digitalizz.processi SGI+Workflow Audit PSA/FLR 14 Software fatturazione central. subconces(CRM) PSA/FLR 14 Altri Minori PSA/FLR 72
- Altre Immobilizzazioni 13
- diritti di concessione 238 Adeguamento sistema protezione scariche atmosferiche
LPS PSA 133
Infrastrutture di ricarica parcheggi sosta breve FLR 47 Realizzazione nuovo sistema antintrusione pista FLR 21 Altri Minori PSA/FLR 37
- immob. in corso 16.274 Ampliamento TERMINAL PSA 10.722 Impianto raccolta -trattamento acque dilav FLR 1.189 Progetto nuovo te rminal -FASE1 FLR 745 Adeguamento antincendio PISA PSA 615 Rotatoria di miglioramento viabilità interna FLR 607 Indag.ambientali/prodromica+attività BOB FLR 379 Studi paesaggistici per acquisizione delle autorizzazioni FLR 355 Prog.Parcheggio multipiano in area sosta lunga attuale FLR 313 Progetto riconfigurazione interfaccia Terminal/Apron FLR 223 Altri Minori PSA/FLR 1.128
- software in corso 244 Software per modello tariffario PSA/FLR 171 Altri Minori PSA/FLR 73 B) Immobilizzazioni Materiali 817
- impianti e macchinari 366 2 GPU (Ground Power Unit)400Hz full electric FLR 232 2 apparati ETD (rilevatori di tracce di esplosivo) PSA 25 Erogatori acqua potabile x passeggeri PSA/FLR 23 Tendiflex per accodamenti pax PSA/FLR 35 Sedie a rotelle per servizio PRM FLR 11 Altri Minori PSA/FLR 40
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- immob. in corso 350
ASU (AIR STARTER UNIT) semovente FLR 313
Altri Minori PSA/FLR 37
- altri beni 93 Macchine Elettroniche (HW) PSA/FLR 34 Arredi PSA/FLR 42 Autoveicoli e mezzi PSA/FLR 17
- Attrez.re ind.li e comm.li 7
Fra le immobilizzazioni immateriali consuntivate al 30 giugno 2026 si segnalano la progettazione e lavori di costruzione del nuovo Terminal Arrivi di Pisa (11.467 migliaia di euro), l’impianto di raccolta -
trattamento delle acque di lavamento di Firenze (1.189 migliaia di euro), l’adeguamento antincendio dell’aerostazione passeggeri dell ’aeroporto di Pisa (615 migliaia di euro) e la nuova rotatoria di miglioramento della viabilità interna presso lo scalo fiorentino (607 migliaia di euro).
Fra le immobilizzazioni materiali consuntivate nel primo semestre 2026 per 817 migliaia di euro si segnalano i nuovi GPU semoventi (232 migliaia di euro) ed i nuovi Air Starter Unit (313 migliaia di euro).
11. LE RISORSE UMANE
Nel primo semestre 2026 l'organico medio dei dipendenti del Gruppo TA è pari a 385,6 FTE, registrando un incremento in termini assoluti di 10,6 FTE (+2,8%), rispetto allo stesso periodo del 2025. Tale variazione risente principalmente dell‘andamento del tr affico gestito dai due aeroporti.
L'organico medio dei dipendenti di TA è pari a 343,7 FTE registrando un incremento in termini assoluti di 8,1 FT E (+2,4%), rispetto al 2025.
Il numero dei dipendenti della controllata Jet Fuel, società che gestisce il deposito carburanti avio all'interno dell'aeroporto di Pisa, si è attestato a 14,0 FTE ( -8,7%).
La controllata TAE ha incrementato il suo organico avvalendosi così di un organico totale di 12 FTE (+3,7 FTE ). Si rammenta che per lo sviluppo infrastrutturale TAE si avvale anche del supporto di distacchi di personale tecnico (ingegneri, geometri, etc.) della controllante TA.
L'organico medio dei dipendenti di TAC è pari a 16,0 FTE in linea con anno precedente.
Si precisa che la controllata Parcheggi Peretola S.r.l. non ha personale in forza.
tabella FT E dipendenti I° Sem.le 2026 I° Sem.le 2025 Var. Var. %
Toscana
Aeroporti 343,7 335,6 8,1 2,4%
Jet Fuel 14,0 15,3 -1,3 -8,7%
TAE 12,0 8,3 3,7 45,1%
TAC 16,0 15,9 0,1 0,9%
Gruppo 385,6 375,0 10,6 2,8%
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N.B.: nel calcolo le unità a tempo parziale sono proporzionate in rapporto ad unità a tempo pieno (1 FTE).
I “Costi del personale” del Gruppo nel primo semestre 2026 si sono attestati a 14, 8 milioni di euro, con un incremento di 1,2 milioni di euro primo semestre 2025 , quando erano pari a 13,5 milioni di euro (+9,1%), principalmente a causa del rinnovo della parte economica del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), di una maggiore presenza del personale (+10,6 FTE, pari a +2,8%) legata alla crescita del traffico gestito nel periodo di riferimento (+5,9% passeggeri).
12. RAPPORTI CON SOCIETÀ DEL GRUPPO E PARTI CORRELATE
I ricavi, i costi, i crediti e i debiti al 3 0 giugno 2026 verso le società controllanti, collegate e correlate, sono relativi a cessioni di beni o prestazioni di servizi che rientrano nelle normali attività del Gruppo. Le transazioni sono effettuate a normali valori di mercato, in base alle caratteristiche di be ni e servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6664293, sono presentate nelle note illustrative al Bilancio consolidato al 3 0 giugno 2026.
Alla data del 3 0 giugno 2026 il Gruppo TA detiene partecipazioni nelle seguenti società collegate e sottoposte a controllo congiunto :
- Alatoscana S.p.a.
Società che gestisce l’Aeroporto dell’Isola d’Elba. La partecipazione detenuta da TA è pari al 13,27% (invariata rispetto al 31 dicembre 202 5); la maggioranza azionaria è detenuta dalla Regione Toscana (51,05%) e dalla CCIAA di Maremma e Tirreno (34,36%).
Alla data del 30 giugno 2026 ha in essere service per attività di staff per un valore di 23 migliaia di euro.
- A. C. Quasarda S.c.a.r.l.
Società consortile costituita nel 2021 da Toscana Aeroporti Costruzioni S.r.l. e Cemes S.r.l. per la gestione di una commessa di appalto con l’ANAS relativa a progettazione e costruzione del “new jersey” sulla superstrada Carlo Felice in Sardegna. La quota di proprietà di TAC è del 72,42% e stante le previsioni dello statuto, TAC e Cemes S.r.l. risultano avere il controllo congiunto della stessa.
Al 30 giugno 2026 il Gruppo TA ha rilevato fra i Costi operativi Servizi di progettazione e fabbricazione c/terzi da A.C.Quasarda pari a 1.471 migliaia di euro relativi all’avanzamento dei lavori oggetto di appalto.
- Flai S.r.l.
La Società ha per oggetto, come attività prevalente, lo sviluppo, la progettazione, la produzione e la commercializzazione di prodotti, piattaforme, Web App, servizi innovativi ad alto valore tecnologico e soluzioni digitali basate su metodi avanzati di da ta analytics e intelligenza artificiale (AI) applicati alla pianificazione e alla gestione di sistemi complessi, con particolare riferimento ai trasporti e ai sistemi di mobilità, e con un focus specifico sul settore dell’aviazione civile.
Al 30 giugno 2026 il Gruppo TA, in relazione ai servizi descritti, ha consuntivato investimenti in attività immateriali del valore pari a 30 migliaia di euro.
Di seguito i principali rapporti con le altre società correlate al 31 dicembre 2025:
- Corporacion America Italia S.p.A.
Dal 2016 la Capogruppo ha aderito al Consolidato Fiscale Nazionale ai sensi degli articoli da 117 a 129 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (T.U.I.R) la cui consolidante è Corporacion America Italia S.p.A.. La
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consolidante determina un unico reddito complessivo globale pari alla somma algebrica degli imponibili (reddito o perdita) realizzati dalle singole società che optano per tale modalità di tassazione di gruppo.
La consolidante rileva un credito nei confronti della consolidata pari all’IRES da versare sull’imponibile positivo trasferito da quest’ultima. Invece, nei confronti delle società che apportano perdite fiscali, la consolidante iscrive un debito pari all’IR ES sulla parte di perdita effettivamente utilizzata nella determinazione del reddito complessivo globale. Inoltre, per effetto della partecipazione al Consolidato Fiscale Nazionale, le società possono conferire, ai sensi dell'art. 96 del D.p.r. 917/86, l'e ccedenza di interessi passivi resasi indeducibile in capo ad una di esse affinché, fino a concorrenza dell’eccedenza di Reddito Operativo Lordo (i.e. ROL) prodotto nello stesso periodo d'imposta da altri soggetti partecipanti al consolidato, possa essere p ortata in abbattimento del reddito complessivo di gruppo.
Al 30 giugno 2026 TA ha un debito verso la controllante CAI, per effetto dell’IRES maturata sul risultato di esercizio, pari a 5.045 migliaia di euro, compensato con i crediti verso la medesima relativi alle remunerazioni per il ROL ceduto negli anni passati. Per effetto del consolidato fiscale, Corporacion America Italia S.p.A. riconosce a TA un provento pari a 51 migliaia di euro che viene registrato come minore imposta corrente.
- Cedicor S.A.
La società in questione è correlata a TA in quanto appartiene al Gruppo Corporacion America e si occupa dell’implementazione del nuovo sistema gestionale SAP 4/Hana a tutte le società del Gruppo.
Al 30 giugno 2026 sono stati consuntivati 164 migliaia di euro relativi a d attività immateriali (software)
- Pitti Immagine Srl Società in cui il consigliere di TA Mansi ricopre il ruolo di Vice Presidente.
Al 30 giugno 2026 TA ha consuntivato circa 9 migliaia di euro nei ricavi non aviation per l’acquisto di uno spazio espositivo presso lo scalo fiorentino.
- Sol Spa Società in cui il consigliere di TA Mansi ricopre il ruolo di Consigliere.
Al 30 giugno 2026 TA ha consuntivato circa 150 euro nei costi per servizi per il noleggio di bombole di ossigeno legate al servizio di pronto soccorso aeroportuale.
- Unione Industriale Pisa Società in cui il consigliere di TA Pacini ricopre il ruolo di Vice Presidente.
Al 30 giugno 2026 TA ha consuntivato 40 migliaia di euro negli oneri diversi di gestione per la quota associativa annua.
- Industria Servizi Srl Società in cui il consigliere di TA Pacini ricopre il ruolo del Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Al 30 giugno 2026 TA ha consuntivato 38 migliaia di euro nei costi per servizi per il servizio annuale di tenuta buste paghe.
- Talento all’opera Onlus Società in cui il consigliere di TA Pacini ricopre il ruolo di Vice Presidente.
Al 30 giugno 2026 TA ha consuntivato 5 migliaia di euro negli oneri diversi di gestione per la quota associativa annuale.
- Industria Servizi Formazione Srl Società in cui il consigliere di TA Pacini ricopre il ruolo di Presidente del Consiglio di Amministrazione.
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Al 30 giugno 2026 TA ha consuntivato 2 migliaia di euro nei costi per servizi per l’acquisto di corsi di formazione del personale.
- Fondazione Toscana Aeroporti – Ente Filantropico In data 11 febbraio 2026 Toscana Aeroporti ha costituito la Fondazione Toscana Aeroporti – Ente Filantropico con sede in Firenze avente finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, mediante lo svolgimento in via esclusiva o principale di attività di interesse generale di cui all’art.5 del Codice del Terzo Settore. Sono stati nominati quali membri del Consiglio di Amministrazione della Fondazione i consiglieri di amministrazione di Toscana Aeroporti Antonella Mansi, Marcella Panucci e Veronica Berti ed è stato altresì nominato, quale Organo di Controllo della Fondazi one, il membro del Collegio Sindacale di Toscana Aeroporti Silvia Bresciani.
Al 30 giugno 2026 TA ha consuntivato 500 migliaia di euro ne gli oneri diversi di gestione per il contributo costitutivo .
Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo Alla data del presente Bilancio si segnalano le seguenti partecipazioni nella Capogruppo TA:
- il sindaco Roberto Giacinti con 11.384 azioni;
- il consigliere Saverio Panerai con 2.403 azioni.
13. PRINCIPALI INFORMAZIONI SULLE SOCIETA’ CONTROLLATE E SUI RAPPORTI INTERCORSI
13.1 Toscana Aeroporti S.p.A.
Toscana Aeroporti S.p.A. gestisce l'aeroporto di Pisa G. Galilei e l'aeroporto di Firenze A. Vespucci; il Gruppo cura lo sviluppo dei due scali, sia per quanto concerne il traffico aereo di passeggeri e merci sia le infrastrutture aeroportuali ricevute in concessione da Enac ed in coerenza e rispetto dei Piani di Sviluppo Aeroportuali dei due scali toscani.
Complessivamente nei primi sei mesi del 2026 il Sistema Aeroportuale Toscano ha trasportato oltre 4,8 milioni di passeggeri , registrando rispetto al medesimo periodo 202 5 una crescita del + 5,9% nella componente passeggeri, del + 5,4% nel tonnellaggio ed una crescita del + 4,5% nei movimenti. Il traffico merci e posta risulta in netto calo (-15,8%) rispetto ai valori 202 5.
I valori economici del primo semestre 2026 rilevano ricavi per 7 2,3 milioni di euro, in incremento di 11,5 milioni di euro (+1 8,9%) rispetto al medesimo periodo 2025 principalmente riconducibile ai maggiori ricavi per servizi di costruzione (+ 7,1 milioni di euro, + 75,3%) ed ai ricavi operativi cresciuti di 4.401 migliaia di euro (+8, 9%) conseguenza dei maggiori passeggeri transitati dai due scali toscani (+ 5,9%).
Dal lato costi, pari a circa 54,1 milioni di euro nel primo semestre 2026, sono in incremento del + 9,4% rispetto ai 44,7 milioni del primo semestre 2025 dove la componente più importante è rappresentata dai costi per servizi ( 34,8 milioni di euro), costi del personale ( 13,1 milioni di euro) e canoni aeroportuali ( 4,3 milioni di euro).
Il Margine Operativo Lordo (MOL) dei primi sei mesi del 2026 è pari a circa 18,4 milioni di euro, in incremento di 2 .029 migliaia di euro rispetto al medesimo periodo 2025 (12,4%) .
Il risultato netto di periodo è pari a 6.311 migliaia di euro in aumento rispetto a 5.880 migliaia di euro del medesimo periodo 2025 (+ 7,3%).
Toscana Aeroporti ha una Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2026 negativa per 8 2,4 milioni di euro (76,7 milioni di euro al 31 dicembre 2025) ed un rapporto Debt/Equity pari a 0,7 1 (0,66 al 31 dicembre 2025).
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13.2 Parcheggi Peretola S.r.l.
La società Parcheggi Peretola S.r.l. è entrata a far parte del Gruppo TA nel 2015 a seguito dell’incorporazione di A.d.F. che ne deteneva il 100% delle quote. La società ha quale attività preminente la gestione del parcheggio lunga sosta con 640 posti auto a pagamento aperti al pubblico ed antistanti il Terminal Partenze dell’aeroporto di Firenze.
I valori economici del primo semestre 2026 rilevano ricavi per 1.429 migliaia di euro, in calo di 77 migliaia di euro ( -5%) rispetto al medesimo periodo del 202 5.
Dal lato costi, pari a 167 migliaia di euro registrati nel corso del primo semestre 2026, sono in incremento rispetto a 146 migliaia di euro dei primi sei mesi del 2025 dove la componente più importante è rappresentata servizio di gestione dei parcheggi ( 24 migliaia di euro), manutenzioni infrastrutture (1 0 migliaia di euro), assicurazioni industriali (24 migliaia di euro) e provvigioni bancarie sui pagamenti telematici ( 24 migliaia di euro).
Il Margine Operativo Lordo (MOL) del primo semestre 2026 è positivo per 1.261 migliaia di euro, in calo di 98 migliaia di euro rispetto allo stesso periodo del 2025 ( -7%), ed il risultato netto di periodo è pari ad un utile di 880 migliaia di euro calo di 71 migliaia di euro rispetto all’utile dei primi sei mesi de 2025 pari a 951 migliaia di euro ( -7%).
Parcheggi Peretola ha una Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2026 positiva per 6 8 migliaia di euro (1.432 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) ed un Patrimonio Netto di 3.133 migliaia di euro ( 4.106 migliaia di euro al 31 di cembre 2025) .
13.3 Toscana Aeroporti Engineering S.r.l.
Toscana Aeroporti Engineering (nel seguito TAE) è controllata al 100% da Toscana Aeroporti con la «mission» di fornire a Toscana Aeroporti i servizi di engineering necessari per l’attuazione del programma di sviluppo dei due scali aeroportuali di Firenze e Pisa.
Nello svolgimento delle attività di ingegneria finalizzate alla progettazione delle opere di Master Plan, TAE si serve, oltre che del personale proprio, del supporto di:
- distacco di personale tecnico/ingegneristico da parte di TA (al 3 0 giugn o 2026 sono pari a 7);
- personale interno (al 3 0 giugn o 2026 è pari a 12 dipendenti);
- società di servizi esterne specializzate.
In continuazione con il 2025, le attività di progettazione e direzione lavori svolte da TAE per conto di TA nel corso del primo sem estre 2026 hanno riguardato principalmente la commessa di ampliamento terminal passeggeri di Pisa e le relative opere propedeutiche, la direzione lavori per la nuova rotatoria viaria di accesso allo scalo fiorentino, nonché gli studi, gli approfondimenti e i monitoraggi relativi al Piano di Sviluppo dell’aeroporto di Firenze e al relativo Decreto VIA -VAS del 12 novembre 2025, co mprensivi delle attività legate all’elaborazione del Piano particellare di esproprio.
Si ricorda che TAE ha effettuato fino ad oggi gran parte delle progettazioni relative ai maggiori interventi previsti per la implementazione del Master Plan dello scalo fiorentino come approvato da ENAC.
Al 30 giugno 2026 la società ha 12 dipendenti diretti e, in continuazione con l’anno 2025, le attività di staff sono svolte dalla Capogruppo in forza di un contratto di servicing siglato tra le parti.
I ricavi del primo semestre 2026, pari a 2.819 migliaia di euro, rappresentano la competenza dei primi sei mesi dei progetti commissionati da TA come sopra meglio descritto ( 3.549 migliaia di euro al 3 0 giugn o 2025, -21%).
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I costi totali del primo semestre 2026 sono pari a 2.718 migliaia di euro fra cui le voci principali sono rappresentate dal costo del personale interno per 510 migliaia di euro, i costi esterni per studi e progettazioni pari a 1.703 migliaia di euro e dal costo del personale distaccato da TA per 2 55 migliaia di euro.
Il MOL di periodo è pari a 102 migliaia di euro ( +1.165 migliaia di euro al 3 0 giugn o 202 5) ed il risultato netto di periodo è pari 59 migliaia di euro ( 826 migliaia di euro al 3 0 giugn o 202 5).
TAE ha una Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2026 positiva per 63 migliaia di euro ( 300 migliaia di euro al 31 dicembre 202 5) ed un Patrimonio Netto per 2.394 migliaia di euro ( 2.335 migliaia di euro al 31 dicembre 202 5).
13.4 Jet Fuel Co. S.r.l.
Jet Fuel Co. s.r.l. è la società che gestisce il deposito carburante centralizzato presso lo scalo aeroportuale di Pisa. La partecipazione detenuta da TA è pari al 51,0% agli effetti del diritto di voto mentre i diritti patrimoniali ed amministrativi sono esercitati in parti uguali con gli altri soci Refuelling S.r.l. ed Air BP Italia S.p.A. Pertanto, ai fini del Consolidamento è stata considerata al 33% tale quota di patrimonio e di risultato come di pertinenza del Gruppo TA.
Nel corso dei primi sei mesi del 2026 sono transitati nel deposito 52.828 metri cubi di carburante avio registrando una maggiore gestione di volumi rispetto all’analogo periodo del 2025 del + 7% (49.389 metri cubi del primo semestre 2025). La società ha effettuato servizi di into -plane per 52.325 metri cubi con una maggiore gestione di volumi rispetto all’analogo periodo del 2025 del + 7% (49.389 metri cubi del primo semestre 2025).
Al 30 giugno 2026 la società ha 1 4 dipendenti diretti e, in continuazione con l’anno 2025, le attività di staff sono svolte dalla Capogruppo in forza di un contratto di servicing siglato tra le parti.
Al 30 giugno 2026, Jet Fuel ha in corso un contratto di sub -concessione con TA per la gestione del deposito carburanti centralizzato per un valore complessivo nel primo semestre 2026 di 317 migliaia di euro (canone aeroportuale di JF), service amministrativo ( 10 migliaia di euro), affitto locali operativi ed utenze per circa 12 migliaia di euro ed altri servizi (permessi aeroportuali, parcheggi, utenze, etc.) per un valore di circa 1 migliaia di euro.
I ricavi totali del primo semestre 2026 di Jet Fuel sono pari a 1.724 migliaia di euro ( 1.611 migliaia di euro al 30 giugno 2025) e riguardano principalmente il servizio di stoccaggio carburante per 7 50 migliaia di euro e per 727 migliaia di euro il servizio di into -plane .
I costi principali del primo semestre 2026 sono pari a 1.221 migliaia di euro ( 1.148 migliaia di euro nel primo semestre 2025) e sono rappresentati dal costo del personale ( 541 migliaia di euro), canone di sub -
concessione aeroportuale ( 317 migliaia di euro), manutenzioni e carburante autobotti (1 24 migliaia di euro), prestazioni professionali ( 64 migliaia di euro) e assicurazioni industriali ( 45 migliaia di euro).
Di conseguenza nel primo semestre 2026 la società registra un MOL pari a 503 migliaia di euro ( 463 migliaia di euro nel primo semestre 2025) ed un utile netto di periodo di 307 migliaia di euro, rispetto all’utile registrato nell’analogo periodo 2025 pari a 280 migliaia di euro (+9,3%) .
Jet Fuel ha una Posizione Finanziaria Netta positiva al 30 giugno 2026 per 1.714 migliaia di euro (1.443 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) ed un Patrimonio Netto di 1. 303 migliaia di euro (1.769 migliaia di euro al 31 dicembre 2025).
13.5 Toscana Aeroporti Costruzioni S.r.l.
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Toscana Aeroporti Costruzioni è nata in data 26 gennaio 2021 con l’accordo per l’acquisizione di TA del 51% di Cemes Aeroporti S.r.l., società attiva nel settore delle costruzioni, che ha assunto contestualmente la nuova denominazione sociale (TAC). In par ticolare, la società ha per oggetto la realizzazione di costruzioni aeroportuali, stradali, ferroviarie, nonché di opere fluviali e marittime, oltre che la realizzazione di opere di mitigazione acustica e la prefabbricazione di manufatti in cemento per ope re stradali aeroportuali e ferroviarie.
Nel corso del primo semestre 2026 la società sta continuando la costruzione del nuovo Terminal Arrivi di Pisa (Fase 1°) e come per il precedente esercizio la Società ha gestito i lavori di manutenzione edile -
fabbrile, piste/ piazzali e segnaletica verticale/orizzontale delle infrastr utture dei due scali toscani.
Infine, tramite la controllata AC Quasarda, sta realizzando le opere programmate della commessa Anas sulla superstrada Carlo Felice in Sardegna.
I ricavi totali registrati primo semestre 2026 sono pari a 13.728 migliaia di euro, in aumento del 59% rispetto ai 8.621 migliaia di euro del 3 0 giugn o 2025. Le commesse di lavoro più significative sono stati quelli relativi all’avanzamento della costruzione del nuovo Terminal Arrivi (Fase 1°) dell’aeroporto di Pisa per 10.147 migliaia di euro, i lavori di adeguamento antincendio dell’aerostazione passeggeri di Pisa per 737 migliaia di euro, le opere di realizzazione delle vasche di auto -contenimento idraul ico dell’aeroporto di Firenze per 1.056 migliaia di euro e le opere della commessa Anas realizzate dalla controllata A.C.Quasarda per 1.549 migliaia di euro.
Dal lato costi, pari a 12.933 migliaia di euro nel primo semestre 2026 ( 8.521 migliaia di euro nel primo semestre 2025), si segnalano i costi per materie prime (2 38 migliaia di euro), il costo del personale (6 97 migliaia di euro) e la componente più importante rappresentata dal costo dei servizi per 11.978 migliaia di euro fra cui, in particolare, lavorazioni c/terzi per 11.102 migliaia di euro, prestazioni professionali per 153 migliaia di euro, personale distaccato per 26 0 migliaia di euro ed assicurazion i industriali per 85 migliaia di euro.
Di conseguenza il MOL del primo semestre 2026 è positivo per 796 migliaia di euro ( 104 migliaia di euro nel primo semestre 2025) ed il risultato di periodo di 94 migliaia di euro (perdita di 569 migliaia di euro nel primo semestre 2025).
Al 30 giugno 2026 la Società ha un Finanziamento a breve da parte della Capogruppo per 701 migliaia di euro, disponibilità liquide per 243 migliaia di euro ed un Patrimonio netto positivo per 3. 515 migliaia di euro.
14. PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE CUI IL GRUPPO E’ ESPOSTO
Si espongono di seguito i principali fattori di rischio che possono influenzare l’andamento della gestione del Gruppo.
- RISCHI CONNESSI ALLE CONDIZIONI GENERALI DELL’ECONOMIA E DI SETTORE
I principali fattori che possono influenzare l’andamento del settore dei trasporti nel quale il Gruppo opera sono, tra gli altri, il prodotto interno lordo, il livello di fiducia delle imprese e dei consumatori, il tasso di disoccupazione e il prezzo del p etrolio. In generale, le tensioni internazionali, la stretta del credito, l’alto tasso di disoccupazione, la flessione del reddito disponibile delle famiglie in termini reali in conseguenza al contesto macroeconomico inflattivo ed il conseguente calo dei c onsumi possono condizionare lo sviluppo del traffico aereo. In particolare, la situazione di debolezza dell’economia alla luce del protrarsi del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, che ha alimentato ulteriori tensioni nell’area mediorientale (in particolare nello stretto di Hormuz) e sui principali corridoi energetici internazionali, oltre al conflitto già in essere tra Ucraina e Russia, nonché i l mantenimento dei dazi, potrebbe determinare impatti negativi
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sulla situazione economica e finanziaria della Società e del Gruppo. Gli stessi fattori, insieme alla discontinuità nelle catene di approvvigionamento, hanno determinato un aumento dei prezzi delle materie prime, con effetti sui costi dell’energia e di alcuni materiali. Per le compagnie aeree, il costo del carburante e l’al lungamento delle rotte verso l’Asia per evitare lo spazio aereo russo comportano maggiori costi che potrebbero riflettersi sul prezzo dei biglietti per i passeggeri. La Società monitora c ostantemente i possibili effetti di tali scenari sulle stime di traffico per entrambi gli scali; al momento, anche in virtù del network esistente, maggiormente incentrato su connessioni point to point intra -UE e grandi hub europei, gli impatti sul Gruppo non risultano rilevanti.
- RISCHI CONNESSI AL CAMBIAMENTO CLIMATICO
In riferimento ai rischi legati al cambiamento climatico, da considerarsi esogeni alla Società ed al Gruppo, la Direzione di TA sta approfondendo le valutazioni dei relativi risvolti potenziali sul business con un obiettivo di monitoraggio continuo, anche alla luce delle ulteriori informazioni progressivamente disponibili. In tale ambito, Toscana Aeroporti ha già condotto, con il supporto della Fondazione CMCC, uno specifico studio di “Analisi del rischio climatico per gli aeroporti di Pisa e Firenze”, volt o a valutare la pericolosità climatica, la vulnerabilità degli elementi esposti e i conseguenti livelli di rischio. Gli esiti di tale analisi costituiscono la base per il successivo approfondimento e la definizione delle opportune azioni di adattamento ai rischi climatici individuati.
Per individuare i principali rischi che derivano dalle attività di Toscana Aeroporti è stata elaborata una matrice di correlazione dove sono individuati gli aspetti ambientali e gli impatti ad essi correlati. La valutazione è effettuata utilizzando criteri parametrici che, incrociati con un indice di contribuzione, portano ad individuarne la significatività. Per ogni impatto vengono determinati sia i rischi connessi sia le attività messe in atto per minimizzarli, nonché i progetti di miglioramento, talvolta esauribili in un orizzonte temporale di breve durata talaltra pluriennale.
Nell’ambito delle attività di monitoraggio dei rischi legati al cambiamento climatico, risultano di interesse le tematiche dello stress termico, delle precipitazioni intense e, più in generale, degli altri fenomeni climatici oggetto delle analisi condotte. Tali fenomeni possono infatti determinare potenziali impatti sull’operatività e sulle infrastrutture aeroportuali, rendendo necessario proseguire nell’attività di monitoraggio e nella valutazione delle relative misure di adattamento.
Sempre relativamente al riscaldamento globale, fortemente influenzato dalle emissioni di gas climalteranti in atmosfera, Toscana Aeroporti ha avviato e sta proseguendo l’esecuzione di una serie di interventi sinergicamente indirizzati al contenimento delle emissioni di CO₂, nell’ambito del percorso di accreditamento Airport Carbon Accreditation (ACA), nonché alla progettazione e realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. La Società ha ottenuto l’accreditamento ACA Livello 3 nel 2025, consolidando il proprio impegno nella riduzione delle emissioni e nel progressivo coinvolgimento degli stakeholder esterni nel percorso di decarbonizzazione. Toscana Aeroporti intende inoltre procedere alla definizione di un Transition Pla n, volto a strutturare ulteriormente il proprio percorso di transizione climatica.
Si potrebbero infine riscontrare effetti indiretti derivanti, ad esempio, dall’introduzione di adempimenti normativi che dovessero incidere sull’operatività dei vettori, o che dovessero far mutare i comportamenti dei passeggeri.
La Direzione di TA monitorerà l’evoluzione dei suddetti fenomeni al fine di recepire le relative eventuali conseguenze economico -finanziarie sui piani pluriennali, sia con riferimento alla componente investimenti, sia a quella dei costi operativi correnti; non si può quindi escludere che gli effetti del cambiamento climatico in un orizzonte temporale di lungo termine possano riflettersi sui flussi di cassa futuri della Società e del Gruppo.
- RISCHI CONNESSI ALLA CYBERSECURITY
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La crescente pervasività ed efficacia degli attacchi cyber a livello globale, unite al maggior ricorso al lavoro da remoto, possono aumentare il rischio di intrusione illecita nei sistemi informativi e tecnologici aeroportuali. Toscana Aeroporti pone grand e attenzione alla protezione del proprio sistema informativo aziendale e delle proprie infrastrutture da accessi non autorizzati e da attacchi cyber che potrebbero anche causare la sospensione temporanea di servizi operativi, la potenziale perdita di dati sensibili e/o confidenziali nonché danni reputazionali. Tra i principali presidi di protezione contro i rischi informatici, si segnalano periodiche attività di vulnerability assessment e penetration test dei sistemi condotti secondo le best practice di settore, nonché le conseguenti attività di remediation degli eventuali rischi rilevati, così come le attività di continuo aggiornamento dei sistemi informativi legate alle segnalazioni periodiche degli enti preposti e dei vendor delle soluzioni tecnologiche.
- RISCHIO NORMATIVO
Il Gruppo, nell’ambito delle due concessioni per la gestione totale dell’aeroporto di Pisa e di Firenze, svolge la propria attività in un settore regolato da numerose disposizioni normative a livello nazionale ed internazionale. Le eventuali modifiche, ad oggi non prevedibili, dell’attuale quadro normativo potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici del Gruppo.
Un potenziale fattore di rischio del settore aeroportuale è la costante evoluzione del contesto normativo e regolatorio di riferimento nel quale il Gruppo, come le altre società di gestione aeroportuale, si trova ad agire. I risultati economici dell’aziend a sono infatti influenzati dall’evolversi del quadro normativo di riferimento in particolare per quanto concerne la regolazione tariffaria dei servizi aeroportuali.
Con delibera n. 38 del 9 marzo 2023, l’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) ha approvato i nuovi Modelli di Regolazione dei diritti aeroportuali, concludendo il procedimento di revisione degli stessi avviato a marzo 2023. Come indicato nella deliber a, i nuovi Modelli sono entrati in vigore il 1° aprile 2023 e si applicano alle procedure di revisione dei diritti aeroportuali avviate a partire da tale data.
-RISCHI LEGATI A RITARDI NELLA REALIZZAZIONE DEGLI INVESTIMENTI PROGRAMMATI
Il Gruppo Toscana Aeroporti potrebbe incontrare difficoltà nell’attuare nei tempi previsti gli investimenti stabiliti nel Piano degli Interventi approvato da ENAC a causa di eventi imprevedibili o comunque difficilmente preventivabili. Eventi esterni come, ad esempio, ritardi nell'iter autorizzativo e/o realizzativo delle opere, contenziosi, ricorsi possono generare maggiori spese per investimenti, necessità di maggiori risorse finanziarie nonché effetti negativi sull’ammontare delle tariffe applicabili e, conseguentemente, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. I Piani degli Interventi degli aeroporti di Firenze e Pisa sono stati predisposti sulla base degli interventi pianificati nei Master Plan secondo un criterio di modularità correlato all’andamento del traffico aereo al fine di poter rispondere adeguatamente alle nuove esigenze in termini di traffico e di permettere un’adeguata remunerazione dell’investimento e la sostenibilità finanziaria.
Con riferimento alle procedure autorizzative in corso, si ricorda come la Società stia attualmente proseguendo le attività per l’approvazione del Masterplan di Firenze per il periodo 2025 -2035; alla data del presente documento è stato pubblicato, con esito positivo, in data 12 novembre 2025, il decreto Valutazione di Impatto Ambientale (VIA -VAS) dal Ministero dell'Ambiente di intesa col Ministero della Cultura, successivamente integrato e in parte emendato dal decreto n.253 del 29 aprile 2026. Il provvedime nto, che accoglie le valutazioni della Commissione Via e della Regione Toscana sull’efficacia delle misure di contenimento degli impatti ambientali proposte dalla Società, costituisce l’atto propedeutico all’avvio del successivo iter procedurale, che inclu de, fra gli altri, l'informativa alla Commissione Europea in merito alle previste misure di compensazione e successivamente la Conferenza dei Servizi. Il perfezionamento della comunicazione alla Commissione Europea prevede la preliminare dichiarazione di i nteresse pubblico del Piano da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, previo coinvolgimento delle principali Istituzioni Statali interessate e dell’Ente gestore del sito Natura 2000. I citati atti conclusivi del procedimento integrato VI A-VAS, emessi dal Ministero dell’Ambiente di
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intesa col Ministero della Cultura, risultano oggetto di successiva impugnazione innanzi al TAR Toscana da parte delle parti ricorrenti intervenute .
Si rimanda al paragrafo 7.1.d Attività immateriali - Immobilizzazioni in corso delle note illustrative al bilancio consolidato per maggiori dettagli sull’iter autorizzativo in corso. La società monitorerà costantemente l’evoluzione dei procedimenti autorizzativi.
- RISCHI CONNESSI ALL’EVOLUZIONE DEL TRAFFICO AEREO E ALLA CONCENTRAZIONE SU ALCUNI
VETTORI
Così come per gli altri operatori del settore, per il Gruppo l’eventuale diminuzione o cessazione dei voli da parte di uno o più vettori anche in conseguenza di un’eventuale crisi economico/finanziaria degli stessi, potrebbe avere un impatto negativo sul r aggiungimento degli obiettivi di traffico ed economici di TA.
Il Sistema Aeroportuale Toscano ha trasportato nel corso del primo semestre 2026 oltre 4,8 milioni di passeggeri , registrando rispetto al medesimo periodo 202 5 una crescita del + 5,9% nella componente passeggeri, del + 5,4% nel tonnellaggio ed una crescita del + 4,5% nei movimenti. Il traffico merci e posta risulta in netto calo (-15,3 %) rispetto ai valori 202 5.
Nel primo semestre 2026 il sistema aeroportuale toscano ha opera to 40 vettori di linea dove l 'incidenza totale dei primi tre vettori è del 60,6%. In particolare, l’incidenza del primo di essi è pari al 44,5% mentre quelli del secondo e del terzo sono pari rispettivamente al 10,6% e 5,5%.
Allo scopo di minimizzare il rischio di concentrazione del traffico su alcuni vettori Toscana Aeroporti persegue una strategia commerciale e di marketing mirata, tra l’altro, alla diversificazione delle compagnie aeree sui due scali. Tale strategia si espl ica, ad esempio, attraverso continui contatti diretti con i vettori e con la partecipazione ai principali eventi mondiali del settore aeronautico e la costante analisi e monitoraggio dei mercati di riferimento.
- RISCHI AMBIENTALI
Le attività del Gruppo sono disciplinate da numerose normative dell’Unione Europea, nazionali, regionali e locali in materia ambientale. Il Gruppo ha la priorità di svolgere la propria attività nel massimo rispetto della normativa ambientale; tuttavia, ess endo il rischio di responsabilità ambientale insito nell’attività del Gruppo non si può escludere che in futuro nuove normative non comportino ulteriori adempimenti da parte del Gruppo. A tal riguardo, si precisa che il Gruppo si è dotato di un sistema di gestione ambientale (SGA) certificato da parte di un ente terzo di conformità allo standard ISO 14001 su entrambi gli scali di Pisa e Firenze.
- RISCHIO INTERRUZIONE ATTIVITA’ OPERATIVA
Le interruzioni di attività e servizi possono essere causate da eventi di varia natura e durata più o meno prolungata determinando impatti sull’operatività degli scali gestiti da Toscana Aeroporti e sull’andamento economico -finanziario del Gruppo. In par ticolare, interruzioni delle attività operative generate da eventi straordinari (es. guerre, pandemie, eruzioni vulcaniche) di lunga durata, tali da causare duraturi effetti negativi sulla domanda di trasporto aereo, possono generare impatti critici al bus iness.
Cause dell’interruzione dell’attività operativa aeroportuale possono, inoltre, essere rappresentate anche dagli eventi naturali, atmosferici e/o meteorologici nonché dall’indisponibilità di infrastrutture e/o sistemi. A tal riguardo Toscana Aeroport i è intervenuta definendo e implementando specifiche misure di sicurezza. Si segnala che, sebbene tale circostanza non si sia verificata in passato, essendo l’aeroporto di Pisa una struttura militare aperta al traffico civile, in caso di eventi bellici o e venti straordinari di particolare rilevanza, l’operatività civile potrebbe essere soggetta a limitazioni significative o sospesa. Le attività del Gruppo possono, inoltre, essere soggette a interruzioni totali o parziali anche a seguito di scioperi del pro prio personale, di quello delle compagnie aeree, degli addetti ai servizi di controllo del
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traffico aereo o delle società terze operanti nei due scali. Al fine di mitigare i potenziali danni causati da interruzioni collegate a scioperi e alle rimostranze del personale, la società opera un continuo dialogo con le OOSSLL.
- RISCHI DI NATURA FINANZIARIA
Con riferimento ai Rischi di natura finanziaria si rinvia a quanto riportato nello specifico paragrafo delle Note illustrative.
15. EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGN O 202 6
Principali novità operative dell’Aeroporto di Firenze
Volotea : dal 21 settembre, il vettore amplierà la propria rosa di destinazioni servite dallo scalo ed ha già aperto alle vendite le nuove rotte di: Berlino, Oviedo, San Sebastian, Siviglia, Strasburgo e Valencia , raggiungendo un totale di 18 destinazioni servite dallo scalo fiorentino .
British Airways: incrementa le operazioni su Firenze nella winter operando 1 volo giornaliero KLM : incrementa le operazioni su Firenze nella winter operando fino ad un massimo di 4 voli giornalieri
Principali novità operative dell’Aeroporto di Pisa
easyjet: sarà operativo dal 1° agosto il nuovo collegamento bisettimanale per Glasgow.
Volotea: il vettore ha annunciato ed aperto alle vendite il nuovo collegamento bisettimanale per Tolosa operativo da novembre.
Wizz Air: il vettore ha già annunciato ed aperto alle vendite i nuovi collegamento per Palermo a partire dal 25 Ottobre con 10 frequenze settimanali su base annua e a partire da novembre il nuovo collegamento giornaliero per Madrid su base annua, portando a un total e di 7 rotte servite dallo scalo Pisano.
Air Arabia Maroc : il vettore raddoppia il proprio collegamento per Casablanca dal 3 luglio fino a fine settembre.
Flydubai : dal 3 ottobre è di nuovo in vendita il collegamento diretto per Dubai fino ad un massimo di 3 frequenze settimanali operato su base annua.
Altre novità
In data 1° luglio 2026, è stato stipulato l’atto di compravendita tra Toscana Aeroporti S.p.A., Air BP Italia S.p.A. e Carboil S.r.l. delle partecipazioni detenute in Jet Fuel Co. S.r.l. dalle medesime Air BP Italia e Carboil, pari complessivamente al 49% d el capitale sociale. A seguito di quanto sopra, il capitale sociale di Jet Fuel risulta al 100% di titolarità e proprietà di Toscana Aeroporti, la quale diviene pertanto socio unico di Jet Fuel. Il valore complessivo della transazione è pari a 795 migliaia di euro. Nella medesima data del 1° luglio 2026, l’Assemblea di Jet Fuel ha provveduto - stante le dimissioni del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale precedentemente in carica con effetto dalla stipula dell’atto sopracitato – a nominare, fino alla data dell’assemblea che sarà convocata per l’approvazione del bilancio al 31 Dicembre 2026, il nuovo Consiglio di Amministrazione e il nuovo Collegio Sindacale.
Lo scorso 18 agosto 2026 la controllata Toscana Aeroporti Costruzioni S.r.l. è stata informata dal fornitore che gestisce le infrastrutture informatiche sulle quali è ospitato il sistema contabile aziendale che tali infrastrutture sono state oggetto di un attacco di tipo ransomware. L’evento ha comportato la temporanea indisponibilità d el sistema contabile aziendale . A seguito della comunicazione ricevuta, Toscana Aeroporti Costruzioni S.r.l. ha tempestivamente avviato le opportune attività di verifica e valutazione degli effetti derivanti dall’accaduto, nonché la definizione delle misure di mitigazione e degli interventi correttivi eventualmente necessari; tali analisi sono tuttora in corso alla data di approvazione del presente bilancio. Sulla base delle informazioni ad oggi fornite dal soggetto responsabile
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dell’infrastruttura, non sono emerse evidenze di esfiltrazione, diffusione o compromissione dei dati.
L’evento ha interessato esclusivamente l’infrastruttura informatica utilizzata da Toscana Aeroporti Costruzioni S.r.l. e non ha coinvolto le altre società del Gruppo, i cui sistemi contabili e informativi sono ospitati su infrastrutture separate e indipendenti. Tale evento non ha prodotto effetti sui dati economici, patrimoniali e finanziari del Gruppo al 30 giugno 2026.
16. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Nei primi otto mesi del 2026 il sistema Aeroportuale Toscano ha registrato un traffico totale di oltre 7,0 di passeggeri in crescita del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Le previsioni IATA confermano, a livello di settore, un’ulteriore crescita del traffico passeggeri nel 2026 rispetto al 2025; i nuovi collegamenti annunciati per la Summer Season e l’andamento dei primi o tto mesi dell’anno costituiscono elementi a supporto di una traiettoria coerente con tali previsioni. Storicamente, la seconda parte dell’anno concentra la quota prevalente dei volumi e della redditività del sistema.
L’evoluzione del quadro economico resterà subordinata a un contesto macroeconomico e geopolitico caratterizzato da elementi di incertezza, riconducibili in particolare alle tensioni internazionali in atto, alla dinamica dei prezzi delle materie prime energ etiche e all’andamento delle politiche commerciali a livello globale e ai connessi possibili impatti sull’operatività del settore aereo. Si segnala inoltre che il recente conflitto in Medio Oriente , che ha alimentato nuove tensioni nell’area mediorientale e sui principali corridoi energetici internazionali, non ha avuto, ad oggi, effetti diretti significativi per Toscana Aeroporti.
La Società ne sta tuttavia monitorando gli sviluppi e gli impatti sul traffico aeroportuale.
Al momento, l’andamento del traffico osservato sul Sistema Aeroportuale Toscano non evidenzia impatti diretti significativi.
Anche nel 2026 la Società sarà concentrata sull’iter approvativo del Master Plan di Firenze e sul completamento del nuovo Terminal Arrivi di Pisa.
***
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Marco Gialletti , dichiara ai sensi dell’articolo 154 -bis, comma 2, del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
*** Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
(Marco Carrai)
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BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO - SCHEMI AL 3 0.06.202 6
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GRUPPO TOSCANA AEROPORTI - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Dati in migliaia di euro Note H1 2026 Di cui
Parti
Correlate H1
2025 Di cui
Parti
Correlate
RICAVI
Ricavi operativi
Ricavi aviation 43.803 0 39.527 1 Ricavi non aviation 22.886 9 21.492 165 Oneri Sviluppo network (9.764) (8.496) Ricavi operativi 56.925 9 52.523 166 Altri ricavi 2.827 23 4.171 25 Ricavi per servizi di costruzione 16.512 9.420
TOTALE RICAVI (A) 6.1 76.264 32 66.114 191
ALTRI PROVENTI (B) 6.2 179 230
COSTI 6.3
Costi operativi
Materiali di consumo 6.3.1 893 2.391 Costi del personale 6.3.2 14.772 13.545 Costi per servizi 6.3.3 34.128 2.011 26.451 3.706 Oneri diversi di gestione 6.3.4 1.401 45 906 45 Canoni aeroportuali 6.3.5 4.284 3.993
TOTALE COSTI (C) 55.479 2.056 47.285 3.751
MARGINE OPERATIVO LORDO (A+B -C) 20.964 19.058
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 6.4 5.155 4.942 Accantonamento a fondo rischi e ripristini 6.5 2.115 1.008 Svalutazioni (Riprese di valore) nette di crediti commerciali ed altri crediti 6.6 111 88
RISULTATO OPERATIVO 13.584 13.020
GESTIONE FINANZIARIA
Proventi finanziari 6.7 8 8 Oneri finanziari 6.8 (4.247) (4.116)
RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (4.239) (4.108)
UTILE (PERDITA) DA PARTECIPAZIONI 6.9 28 9
UTILE (PERDITA) PRIMA DELLE IMPOSTE 9.373 8.921
Imposte di esercizio 6.10 (3.059) (51) (3.131) (52)
UTILE (PERDITA) DI PERIODO 6.314 5.790
Di cui Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di Terzi 6.11 505 32 Di cui Utile (Perdita) di periodo di pertinenza del Gruppo 5.810 5.758 Utile (perdita) per azione (€) base attribuibile agli azionisti della Capogruppo 6.12 0,312 0,309 Utile (perdita) per azione (€) diluito 0,312 0,309
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GRUPPO TOSCANA AEROPORTI - CONTO ECON. COMPLESSIVO CONSOLIDATO
Dati in migliaia di euro Note H1
2026 H1
2025
UTILE (PERDITA) DI PERIODO (A) 6.314 5.790
- Utili (perdite) derivanti dalla determinazione del Fondo benefici a dipendenti al netto dell'effetto fiscale 7.16 47 109 Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati a conto economico (B) 47 109
- Utili (perdite) da valutazioni al fair value degli strumenti finanziari di cash flow hedge al netto dell'eff etto fiscale 7.16 666 187 Altre componenti del conto economico complessivo, al netto dell'effetto fiscale, non riclassificabili nel conto economico dell'esercizio (C) 666 187
UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA DI PERIODO (A) + (B) + ( C) 7.028 6.086
di cui utile / (perdita) di pertinenza di terzi 7.16 531 49 di cui utile / (perdita) di pertinenza del Gruppo 6.498 6.037
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SITUAZIONE PATRIMONIALE -FINANZIARIA CONSOLIDATA (importi in Euro/000)
ATTIVITA' Note 30.06.2026 31.12.2025
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività immateriali 7.1 237.485 224.115 di cui verso parti correlate 194 194 Immobili, impianti e macchinari 7.2 24.365 24.596 Diritti d'uso 7.3 3.134 3.399 Partecipazioni in altre imprese 7.4 140 140 Partecipazioni in imprese collegate ed a controllo congiunto 7.5 442 414 Altre attività finanziarie 7.6 5.913 5.992 Crediti commerciali esigibili oltre l'anno 7.7 2 10 Attività fiscali differite 7.8 3.534 4.091
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 275.015 262.757
ATTIVITA' CORRENTI
Attività derivanti da contratti 7.9 2.074 1.762 Crediti commerciali 7.10 27.177 18.814 di cui verso parti correlate 26 48 Attività fiscali per imposte correnti 7.11 125 101 Altri crediti tributari 7.12 2.287 1.512 Crediti verso altri esigibili entro l'anno 7.13 9.057 10.452 di cui verso parti correlate 0 818 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 7.15 34.255 29.613
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 74.976 62.255
TOTALE ATTIVO 349.990 325.013
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SITUAZIONE PATRIMONIALE -FINANZIARIA CONSOLIDATA (importi in Euro/000)
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' Note 30.06.2026 31.12.2025
CAPITALE E RISERVE
Capitale 30.710 30.710 Riserve di capitale 81.609 73.833 Riserva rettifiche IAS (3.229) (3.229) Riserva di fair value (729) (1.396) Altre riserve ed Utili (perdite) portati a nuovo 8.513 7.169 Utile (perdita) di periodo del Gruppo 5.810 16.099
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 7.16 122.684 123.186
Patrimonio Netto di Terzi 7.16 752 736
TOTALE PATRIMONIO NETTO 123.436 123.923
PASSIVITA' NON CORRENTI
Fondi rischi e oneri 7.17 976 1.464 Fondi di ripristino e sostituzione 7.18 21.147 22.628 Benefici ai dipendenti 7.19 2.188 2.190 Passività finanziarie scadenti oltre un anno 7.20 110.484 97.461 Passività finanziarie per diritti d'uso oltre un anno 7.21 2.695 2.913 Passività finanziarie per strumenti derivati oltre un anno 7.22 635 1.041 Altri debiti esigibili oltre l'anno 7.23 998 1.033
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 139.122 128.730
PASSIVITA' CORRENTI
Fondi rischi e oneri (quota corrente) 7.17 506 506 Fondi di ripristino e sostituzione (quota corrente) 7.18 5.935 4.509 Passività finanziarie per diritti d'uso entro un anno 7.21 676 720 Passività finanziarie per strumenti derivati entro un anno 7.22 324 795 Passività fiscali per imposte correnti 7.24 5.143 3.581 di cui verso parti correlate 5.045 3.526 Altri debiti tributari 7.25 9.191 9.787 Debiti Commerciali 7.26 44.826 39.806 di cui verso parti correlate 4.342 3.518 Debiti verso Istituti previdenziali 7.27 1.594 1.850 Altri debiti esigibili entro l'anno 7.28 19.236 10.805
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 87.432 72.360
TOTALE PASSIVITA' 226.554 201.090
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 349.990 325.013
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RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2026
migliaia di euro Note H1 2026 H1 2025
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato netto di periodo 7.16 6.314 5.790
Rettifiche per:
- Ammortamenti attività materiali, immateriali e diritti d'uso 6.4 5.155 4.942
- Utile / perdita da partecipazioni 6.9 (28) (9)
- Variazione fondo rischi e oneri 7.17 (488) (1.504)
- Variazione netta dei fondi per benefici ai dipendenti 7.19 (57) (167)
- Variazione netta del fondo di ripristino 7.18 (560) 257
- Risultato della dismissione di società controllate 0 0
- Altre variazioni non monetarie 7.1, 5.1.3 (893) (218)
- Oneri finanziari diritti d'uso 6.8 64 64
- Altri Oneri (Proventi) finanziari, netti 6.7, 6.8 4.174 4.044
- Variazione netta imposte (anticipate)/differite 6.10 332 499
- Imposte di competenza del periodo 6.10 2.727 2.632
- (Incremento)/decremento derivanti da contratti 7.9 (312) (2.888)
- (Incremento)/decremento nei crediti commerciali 7.10 (8.354) (5.689)
- (Incremento)/decremento in altri crediti 7.6, 7.12, 7.13 564 (1.664)
- Incremento/(decremento) nei debiti verso fornitori 7.26 5.174 7.755
- Incremento/(decremento) in altri debiti 7.11, 7.23,
7.25, 7.27,
7.28 29 1.795 Flusso di cassa delle attività operative 13.842 15.639
- Oneri finanziari pagati 6.8 (3.271) (3.102)
- Imposte sul reddito pagate 6.10 (1.189) (1.408) Flusso di cassa netto generato dalle attività operative 9.383 11.129
ATTIVITA' D' INVESTIMENTO
- Investimenti in attività materiali 7.2 (674) (2.144)
- Disinvestimenti in attività materiali 7.2 0 58
- Investimenti in attività immateriali 7.1 (16.618) (10.725)
- Investimenti in partecipazioni e altre attività finanziarie 7.4, 7.5, 7.6 0 (3)
- Altri movimenti 716,0 0 (1)
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Flusso di cassa netto generato (assorbito) dalle attività di investimento (17.293) (12.815)
ATTIVITA' FINANZIARIE
- Dividendi corrisposti 7.16 0 (7.460)
- Accensione finanziamenti a breve/lungo termine 7.20 12.990 10.000
- (Rimborso) Passività finanziarie per diritti d'uso 7.21 (438) (399) Flusso di cassa netto generato (assorbito) dalle attività di finanziamento 12.552 2.141 Incremento / (decremento) netto disp. liq.tà mezzi equivalenti 4.642 455 Disp. Liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 7.15 29.613 22.548 Disp. Liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo 34.255 23.003
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PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
(importi in migliaia di Euro)
CAPITALE SOCIALE
RISERVA DA
SOVRAPPREZZO AZIONI
RISERVA LEGALE
RISERVE STATUTARIE /
STRAORDINARIE
ALTRE RISERVE
RISERVA RETTIFICHE IAS
Riserva da valutazione al fair value degli strumenti di Cash Flow Hedge
TOTALE RISERVE DI
RISULTATO
TOTALE PN DI GRUPPO
PN DI TERZI
TOTALE PATRIMONIO
NETTO
PN al 31 dicembre 2024 30.710 18.941 5.995 15.792 24.585 (3.229) (2.451) 22.543 112.885 940 113.825
UTILE (PERDITA) NETTO DI PERIODO - - - - - - - 5.758 5.758 32 5.790
ALTRI COMPON. DI C/ECON COMPLESSIVO - - - - - - 187 92 279 17 296
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA - - - - - - 187 5.850 6.037 49 6.086
DESTINAZIONE UTILE - - 147 8.373 - - - 8.520 - - - -
DIVIDENDI - - - - - - - 7.000 - 7.000 - 460 - 7.460 -
DISTRIBUZIONE DI RISERVE - - - - - - - - - -
ALTRI MOVIMENTI - - - 0,2 - - - - 0,0 0,2 - 0,0 - 0,2 -
TOTALE MOVIMENTI RILEVATI
DIRETTAMENTE A PN- - 147 8.373 - - - 15.520 - 7.000 - 460 - 7.460 -
PN al 30 giugno 2025 30.710 18.941 6.142 24.164 24.585 (3.229) (2.264) 12.873 111.922 529 112.451
CAPITALE SOCIALE
RISERVA DA
SOVRAPPREZZO AZIONI
RISERVA LEGALE
RISERVE STATUTARIE /
STRAORDINARIE
ALTRE RISERVE
RISERVA RETTIFICHE IAS
Riserva da valutazione al fair value degli strumenti di Cash Flow Hedge
TOTALE RISERVE DI
RISULTATO
TOTALE PN DI GRUPPO
PN DI TERZI
TOTALE PATRIMONIO
NETTO
NOTE 7.16 7.16 7.16 7.16 7.16 7.16 7.16 7.16 7.16 7.16 7.16
PN al 31 dicembre 2025 30.710 18.941 6.142 24.164 24.585 3.229- 1.396 - 23.269 123.186 736 123.923
UTILE (PERDITA) NETTO DI PERIODO - - - - - - - 5.810 5.810 505 6.314
ALTRI COMPON. DI C/ECON
COMPLESSIVO- - - - - - 666 21 688 26 714
TOTALE UTILE (PERDITA)
COMPLESSIVA- - - - - - 666 5.831 6.498 531 7.028
DESTINAZIONE UTILE - - - 7.777 - - - 7.777- - - -
DIVIDENDI - - - - - - - 7.000- 7.000 - 515 - 7.515 -
DISTRIBUZIONE DI RISERVE - - - - - - - - - -
ALTRI MOVIMENTI - - - - - - - - - - -
TOTALE MOVIMENTI RILEVATI
DIRETTAMENTE A PN- - - 7.777 - - - 14.777- 7.000 - 515 - 7.515 -
PN al 30 giugno 2026 30.710 18.941 6.142 31.941 24.585 (3.229) (729) 14.323 122.684 752 123.436
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
ABBREVIATO 202 6
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PREMESSA
Il Gruppo Toscana Aeroporti (di seguito anche “Gruppo” o “Gruppo TA”) è formato dalla capogruppo Toscana Aeroporti S.p.a. (di seguito anche la “Capogruppo” o “TA”), società per azioni con sede legale in Firenze, via del Termine n. 11, ed iscritta presso l’ Ufficio del Registro delle Imprese di Firenze, e dall e sue controllate Toscana Aeroporti Engineering S.r.l., Parcheggi Peretola S.r.l., Jet Fuel Co. S.r.l. e Toscana Aeroporti Costruzioni S.r.l..
Le principali attività del Gruppo sono descritte nella Relazione sulla gestione.
Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo TA è espresso in Euro in quanto questa è la valuta nella quale sono condotte la maggior parte delle operazioni di TA e delle sue controllate.
I principi contabili internazionali sono stati applicati omogeneamente per tutte le società del Gruppo. I bilanci delle società controllate, utilizzati per il consolidamento, sono stati opportunamente modificati e riclassificati, ove necessario, per unifor marli ai principi contabili internazionali ed ai criteri di classificazione omogenei.
L’attività di revisione contabile limitata del Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo TA è affidata alla società KPMG S.p. A..
1. AREA DI CONSOLIDAMENTO
Di seguito lo schema del Gruppo Toscana Aeroporti al 30 giugno 202 6.
Società Capogruppo - Toscana Aeroporti S.p. A.
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Società Controllate - Jet Fuel Co, S.r.l., Parcheggi Peretola S.r.l., Toscana Aeroporti Engineering S.r.l., Toscana Aeroporti Costruzioni S.r.l. Ai fini del consolidamento, si segnala che Toscana Aeroporti detiene in Jet Fuel il 33,33% dei diritti amministrativi e patrimoniali ed il 51% dei diritti di voto. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo sulle società controllate.
Altre partecipazioni - (*) Società in stato di liquidazione.
Soci Società collegate e sottoposte a controllo congiunto
Consolidamento Integrale1
Società valutate secondo il metodo del Patrimonio Netto2
2. STRUTTURA E CONTENUTO DEI PROSPETTI CONTABILI
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6 del Gruppo TA è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS), in vigore alla data, emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea, nonché in conformità ai provvedimenti emanati in at tuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio”, Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante “Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottat o con Delibera n. 11971/99”, Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98”). Si è inoltre tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reportin g Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Nella predisposizione del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato, redatto in applicazione dello IAS 34 - Bilanci intermedi, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 202 5, ad eccezione di quanto riportato nel paragrafo “Nuovi Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1 ° gennaio 202 6”.
Le informazioni riportate nella presente Relazione Finanziaria semestrale devono essere lette congiuntamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 202 5, predisposto in base agli IFRS.
Gli Amministratori hanno inoltre valutato l’applicabilità del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio, concludendo che tale presupposto è adeguato in quanto non sussistono dubbi sulla continuità aziendale.
1 Dati al 30 giugno 2026 .
2 Dati al 31 dicembre 2025 in quanto alla data di pubblicazione del presente bilancio non sono disponibili dati più aggiornati. Società Sede Capitale Sociale (€/000) Patrimonio Netto
(€/000) %
Toscana Aeroporti S.p.A. Firenze 30.710 115.361 Capogruppo Toscana Aeroporti Engineering S.r.l. Firenze 80 2.394 100,00 Parcheggi Peretola S.r.l. Firenze 50 3.133 100,00 Jet Fuel Co. S.r.l. Pisa 150 1.303 51,00 Toscana Aeroporti Costruzioni S.r.l. Pisa 1.000 3.515 51,00 Società Sede Capitale Sociale (€/000) Patrimonio Netto
(€/000) %
Alatoscana S.p. A. M. di Campo 2.910 3.059 13,27 AC.Quasarda S.c.a.r.l. Pisa 10 10 72,42 Flai S.r.l. Bergamo 50 50 22,00
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La redazione del bilancio intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività iscritti e sull'informativa relativa ad attività e passivit à potenziali alla data di chiusura del periodo. Se nel futuro tali stime e assunzioni, effettuate da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive verrebbero modificate in modo appropriato nell'anno in cui tali circostanze variasser o. Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia al paragrafo "Uso di stime" del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 202 5.
Si segnala inoltre che alcuni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quale la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio an nuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
Le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio.
3. PRINCIPI DI RECENTE EMISSIONE
Nuovi principi contabili e interpretazioni, modifiche ai principi contabili e alle interpretazioni in vigore dal 1° gennaio 2026
Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments — Amendments to IFRS 9 and IFRS 7: In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento “ Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments — Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 ” che chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post -implementation review dell ’IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds) . In particolare, le modifiche hanno l’obiettivo di:
- chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l’assessment del SPPI test;
- determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un’entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilment e una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI. Le modifiche si applicano a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1 ° gennaio 2026. L’applicazione di tale emendamento non ha avuto alcun impatto sul bilancio consolidato.
Annual Improvements Volume 11 : In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “ Annual Improvements Volume 11” che include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards.
I principi modificati sono:
- IFRS 1 First -time Adoption of International Financial Reporting Standards;
- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
- IFRS 9 Financial Instruments;
- IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
- IAS 7 Statement of Cash Flows.
Le modifiche si applicano dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2026, ma è consentita un’applicazione anticipata.
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato.
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Contracts Referencing Nature -dependent Electricity – Amendment to IFRS 9 and IFRS 7 : In data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “ Contracts Referencing Nature -
dependent Electricity – Amendment to IFRS 9 and IFRS 7 ”, con l’obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratt i di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità gene rata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:
- un chiarimento riguardo all’applicazione dei requisiti di “own use” a questa tipologia di contratti;
- dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura; e,
- dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un’entità.
La modifica non ha avuto alcun impatto sul bilancio consolidato.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora a dottati
Sono di seguito illustrati i principi che, alla data di redazione del Bilancio d’esercizio, risultavano già emanati ma non ancora in vigore, e che non sono stati adottati anticipatamente dalla società.
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements:
L’IFRS 18 sostituirà lo IAS 1 Presentazione del bilancio e si applicherà a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2027. Il nuovo principio contabile introduce le seguenti novità: • Le entità dovranno classificare tutte le voci di proventi e oneri nelle seguenti cinque categorie del prospetto dell’utile/(perdita) dell’esercizio: attività operativa, attività di investimento, attività di finanziamento, attività operative cessate e imposte sul reddito. Inoltre, le entità dovranno presentare il r isultato operativo, così come definito dall’IFRS 18, come nuovo subtotale. L'utile/(perdita) dell'esercizio delle entità non subirà modifiche; • Gli indicatori di performance performance definiti dalla direzione aziendale (MPM) dovranno essere indicati in un’unica nota del bilancio; • Il principio fornisce indicazioni specifiche sulle modalità di aggregazione e disaggregazione delle informazioni nel bilancio. Inoltre, tutte le entità dovranno utilizzare il subtotale del risultato operativo come punto di par tenza del rendiconto finanziario quando viene presentato secondo il metodo indiretto. Il Gruppo sta ancora valutando l'effetto dell'applicazione del nuovo principio contabile, in particolare sulla struttura del prospetto dell’utile/(perdita) dell’esercizio e del rendiconto finanziario, nonché sulle ulteriori informazioni richieste con riferimento agli MPM. Inoltre, il Gruppo sta valutando l’effetto delle modalità di aggregazione e disaggregazione delle informazioni nel bilancio, anche per quanto riguarda le voci attualmente indicate come “altro”.
Altri principi
Titolo documento Entrata in vigore IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures 1° gennaio 2027 Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28) Da definire
4. PRINCIPALI RISCHI DI NATURA FINANZIARIA
Si riporta di seguito una descrizione dei principali rischi finanziari e delle azioni mitiganti messe in atto dal Gruppo TA.
1. Rischio di credito
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Il Gruppo ritiene di aver adeguatamente mitigato tale rischio, grazie al costante monitoraggio delle posizioni creditorie e ricorrendo, in alcuni casi, a tempestive azioni legali volte alla tutela dei medesimi crediti che trovano riflesso nell'accantonamen to in bilancio di un apposito fondo svalutazione crediti ritenuto congruo rispetto all’ammontare dei crediti stessi. Sempre con lo scopo di fronteggiare il rischio di credito la Capogruppo richiede di prassi fidejussioni a garanzia (ad esempio ai sub -conce ssionari) o pre -
pagamenti (ad esempio a compagnie aeree non conosciute).
La Capogruppo ha affidato ad una società esterna il recupero di crediti insoluti di lunga durata. Si veda inoltre quanto riportato al paragrafo “Crediti commerciali e diversi”.
Ad oggi non si sono tuttavia registrate criticità specifiche significative.
2. Rischio di liquidità È il rischio che il Gruppo abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie regolate per cassa o tramite un’altra attività finanziaria. L’obiettivo del Gruppo nella gestione della liquidità prevede che vi siano sempre, per quanto possibile, fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, sia in condizioni normali che di tensione finanziaria, senza dover sostenere oneri eccessivi o rischiare di danneggiare la propria reputazione.
Il Gruppo monitora regolarmente il livello dei flussi finanziari in entrata attesi dai crediti commerciali e dagli altri crediti, così come quelli in uscita relativi a debiti commerciali e altri debiti.
Alla data del 3 0 giugno 2026, il Gruppo ha una Posizione Finanziaria Netta (PFN) negativa per circa 80,6 milioni di euro (7 3,3 milioni al 31 dicembre 202 5). Essa è la risultante di una PFN corrente positiva di 33,3 milioni di euro (2 8,1 milioni di euro al 31 dicembre 202 5) ed una PFN non corrente negativa pari a 11 3,8 milioni di euro ( 101,4 milioni di euro al 31 dicembre 202 5).
L’indebitamento non corrente include principalmente il contratto di finanziamento, in parte assistito da garanzia concessa da SACE S.p.A., per un ammontare massimo complessivo di Euro 181,3 milioni con un pool di primari istituti finanziari costituito da I ntesa Sanpaolo S.p.A. (anche in qualità di banca agente e SACE agent), UniCredit S.p.A., Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., BNL BNP Paribas e Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.. Il finanziamento è principalmente finalizzato a rifinanziare l'indebitament o attuale della Capogruppo , a sostenere il piano di investimenti per lo scalo aeroportuale di Pisa e a coprire le esigenze di capitale circolante a sostegno dell’ordinario svolgimento delle attività del Gruppo .
3. Rischio di tasso d’interesse L’esposizione al rischio del tasso d’interesse deriva dalla necessità di finanziare le attività operative, sia industriali sia finanziarie, oltre che di impiegare la liquidità disponibile. Con la sottoscrizione del contratto derivato sul nuovo finanziament o tirato alla data del la presente Relazione , la Società ha mitigato tale rischio.
Non vengono fornite ulteriori analisi di sensitività in quanto ritenute non significative.
4. Rischio di cambio Il Gruppo TA non è soggetto al rischio di mercato derivante dalla fluttuazione dei cambi delle valute perché opera in un contesto prevalentemente europeo in cui le transazioni sono condotte in Euro.
5. INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI
Sono riportate di seguito le informazioni relative ai principali settori operativi, secondo quanto previsto dall’IFRS 8. Preliminarmente è importante sottolineare che il tipo di attività svolta dal Gruppo TA non consente di identificare settori di impresa propriamente riferiti ad attività completamente autonome, in
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relazione alla combinazione mercato/clienti. L’elemento “traffico”, infatti, risulta essere, allo stato attuale, condizionante dei risultati di tutte le attività aziendali.
Il Gruppo dispone di dati di contabilità analitica aziendale che consentono al Chief Operating Decision Maker di monitorare le performance economiche e finanziarie secondo due viste differenti: per scalo (Firenze/Pisa) o per tipologia di servizio (Aviation /Non Aviation). Entrambe le prospettive sono rilevanti per il Gruppo, in quanto sia la vista per scalo che quella per tipologia di attività vengono utilizzate dal più alto livello decisionale operativo per la valutazione delle performance e per le decision i di allocazione delle risorse.
Al fine di consentire un ’agevole comparabilità dei settori operativi con altri operatori del settore, il Gruppo TA identifica come settori operativi secondo la definizione dell’IFRS 8 il segmento Aviation ed il segmento Non Aviation, come di seguito definiti:
- Aviation : tale settore comprende attività che si svolgono in area “air side” (oltre i varchi di sicurezza) e che rappresentano il core business dell’attività aeroportuale. Queste sono: attività di assistenza a terra ai passeggeri e agli aeromobili (handling), appr odo, partenza e sosta degli aeromobili, attività di security e Safety, imbarco e sbarco passeggeri, imbarco e sbarco merci.
I ricavi del settore Aviation sono rappresentati dai corrispettivi dei servizi di assistenza alle compagnie aeree e dai ricavi generati dai diritti aeroportuali quali: diritti di approdo, partenza e sosta, diritti erariali merci, diritti imbarco passeggeri , diritti di security passeggero e bagaglio.
- Settore Non Aviation : tale settore comprende attività che normalmente vengono svolte in area “land side” (prima dei varchi di sicurezza) e che non sono direttamente connesse al business Aviation. Queste sono: attività di retail, ristorazione, parcheggi, noleggi auto, pubblicit à, sala Vip.
I ricavi del settore Non Aviation sono costituiti dalle royalties sulle attività in sub -concessione, dalla gestione diretta di alcune attività (quali parcheggi, biglietteria e pubblicità) e da canoni di locazione delle sub -concessionarie.
Di seguito si riportano le principali informazioni dei settori sopra descritti, evidenziando nelle poste non allocate (Corporate) ricavi, costi, attivo patrimoniale ed investimenti non attribuibili direttamente ai due segmenti. Nell’allocazione delle varie voci di bilancio ai settori operativi, per quanto riguarda le voci di ricavo il Gruppo ha effettuato l’allocazione sulla base dei dati derivanti dalla contabilità analitica aziendale, mentre per quanto riguarda le voci di costo tale allocazione è stata ef fettuata sulla base della percentuale di incidenza dei costi allocati a ciascun settore sul totale costi così come determinata nei prospetti contabili di rendicontazione al 31 dicembre 2022 ex Delibera CIPE n. 38/20071. I principali costi non allocati riguardano il costo del lavoro del personale di staff, le prestazioni professionali, i costi per assicurazioni ed associazioni industriali, quota parte di utenze, manutenzioni ed ammortamenti, i costi amministrativi, gli a ccantonamenti a fondi rischi, i costi relativi agli organi amministrativi e di controllo.
Si riportano inoltre le principali informazioni per scalo e quindi per area geografica all’interno dei settori operativi come sopra identificati.
Informativa per settore di attività: BILANCIO CONSOLIDATO
(valori in €/000) Aviation Non Aviation Poste non allocate
(Corporate Indiretti
Generali) Totale
Gruppo TA - Conto
economico 30/06/202
6 30/06/202
5 30/06/202
6 30/06/202
5 30/06/2026 30/06/202
5 30/06/202
6 30/06/202
5 Ricavi operativi, altri ricavi e altri proventi 43.803 39.518 14.364 14.349 1.763 3.058 59.930 56.924 di cui Pisa 23.138 19.701 3.589 4.365 789 1.558 27.516 25.624 di cui Firenze 20.665 19.816 10.775 9.984 975 1.500 32.415 31.300
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Ricavi per serv.
costruz. 13.190 7.475 2.680 1.590 643 354 16.512 9.420 di cui Pisa 9.469 5.254 1.915 1.071 495 226 11.879 6.550 di cui Firenze 3.721 2.222 764 519 148 129 4.633 2.870 Totale Ricavi di settore 56.993 46.993 17.044 15.939 2.406 3.413 76.443 66.344 Costi operativi ( 1) 26.663 24.817 4.398 4.144 11.481 13.718 42.542 42.679 di cui Pisa 15.808 14.255 2.313 2.024 6.547 8.128 24.668 24.407 di cui Firenze 10.855 10.562 2.086 2.120 4.934 5.590 17.874 18.271 Costi per serv.
costruz. 10.315 3.696 2.140 757 481 155 12.936 4.607 di cui Pisa 7.303 2.697 1.529 545 382 109 9.215 3.351 di cui Firenze 3.012 998 611 211,57 99 46 3.722 1.256
Ammort.ti e
accanton.ti 3.299 3.215 782 606 3.300 2.217 7.380 6.039 di cui Pisa 1.640 1.777 456 325 1.964 1.281 4.060 3.383 di cui Firenze 1.659 1.439 326 281 1.336 936 3.321 2.656 Risultato operativo 16.716 15.265 9.724 10.432 -12.856 -12.677 13.584 13.020 di cui Pisa 7.855 6.226 1.207 2.541 -7.610 -7.735 1.453 1.033 di cui Firenze 8.861 9.039 8.517 7.891 -5.247 -4.943 12.131 11.987
Gestione finanziaria
-
-
-
- -4.239 -4.099 -4.239 -4.099 Ris. ante imposte 16.716 15.265 9.724 10.432 -17.095 -16.776 9.373 8.921 Imposte di esercizio -
-
-
- -3.059 -3.131 -3.059 -3.131 Ris. netto di esercizio 16.716 15.265 9.724 10.432 -20.153 -19.906 6.314 5.790 Perdita (utile) di Terzi
- 0 -
-
505 32 505 32 Ris. netto di Gruppo 16.716 15.265 9.724 10.432 -19.649 -19.874 5.810 5.758 Gruppo TA -
Situazione
patrimoniale -
finanziaria 30/06/202
6 31/12/202
5
30/06/202
6 31/12/202
5
30/06/2026 31/12/202
5
30/06/202
6 31/12/202
5 Attività correnti 24.259 19.477 14.490 11.885 36.227 30.893 74.976 62.255 Attività non correnti 182.383 176.379 45.714 41.823 46.918 44.555 275.015 262.757 Gruppo TA - Altre
informazioni 30/06/202
6 30/06/202
5 30/06/202
6 30/06/202
5 30/06/2026 30/06/202
5 30/06/202
6 30/06/202
5 Investimenti 14.212 8.871 2.767 1.976 938 555 17.917 11.403
(1) Le regole di rendicontazione ex Delibera CIPE n. 38/2007 distinguono tra costi c.d. “pertinenti” e c.d. “non pertinenti”, cio è non direttamente imputabili ai settori Aviation (assimilabile alle c.d. attività regolate) e Non Aviation (assimilabile alle c.d . attività non regolate). Sebbene ai fini della contabilità regolatoria anche i costi non pertinenti vengano allocati ai due settori, sulla base di regole di imputazione definite nella delibera stessa, ai fini dell’informativa per settore operativo tali co sti non sono stati allocati ai due settori, non ritenendoli attribuibili agli stessi.
Informazioni in merito ai principali clienti della Capogruppo TA
Nel primo semestre 202 6 TA ha registrato oltre 4, 8 milioni di passeggeri, in un sistema dove complessivamente operano 4 0 vettori di linea. L'incidenza totale dei primi tre vettori è del 6 0,6%.
In particolare, l’incidenza del primo di essi è pari al 4 4,5% (Ryanair ) mentre quelli del secondo e del terzo sono pari rispettivamente al 10, 6% (Vueling ) e 5,5% (Air Dolomiti ).
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Eventi ed operazioni societarie
In data 1° luglio 2026, è stato stipulato l’atto di compravendita tra Toscana Aeroporti S.p.A., Air BP Italia S.p.A. e Carboil S.r.l. delle partecipazioni detenute in Jet Fuel Co. S.r.l. dalle medesime Air BP Italia e Carboil, pari complessivamente al 49% d el capitale sociale. A seguito di quanto sopra, il capitale sociale di Jet Fuel risulta al 100% di titolarità e proprietà di Toscana Aeroporti, la quale diviene pertanto socio unico di Jet Fuel. Il valore complessivo della transazione è pari a 795 migliaia di euro . Nella medesima data del 1° luglio 2026, l’Assemblea di Jet Fuel ha provveduto - stante le dimissioni del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale precedentemente in carica con effetto dalla stipula dell’atto sopracitato – a nominare, fino alla data dell’assemblea che sarà convocata per l’approvazione del bilancio al 31 Dicembre 2026, il nuovo Consiglio di Amministrazione e il nuovo Collegio Sindacale.
NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
ABBREVIATO 202 6: CONTO ECONOMICO
6.1 VALORE DELLA PRODUZIONE
Complessivamente i ricavi consolidati al 30 giugno 202 6 ammontano a 76,3 milioni di euro ( 66,1 milioni di euro al 30 giugno 202 5) con una variazione positiva di +1 0,2 milioni di euro e sono così composti:
GRUPPO TOSCANA AEROPORTI - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Dati in migliaia di euro H1 2026 H1 2025 Var. Ass.
2026/2025 Var.%
RICAVI
Ricavi operativi
Ricavi aviation 43.803 39.527 4.276 10,8% Ricavi non aviation 22.886 21.492 1.394 6,5% Oneri Sviluppo network (9.764) (8.496) (1.268) 14,9% Totale ricavi operativi 56.925 52.523 4.402 8,4% Altri ricavi 2.827 4.171 (1.344) -32,2% Ricavi per servizi di costruzione 16.512 9.420 7.093 75,3%
TOTALE RICAVI (A) 76.264 66.114 10.151 15,4%
ALTRI PROVENTI (B) 179 230 (52) -22,5%
6.1.1 Ricavi Aviation Nel prospetto che segue sono riportate le voci che compongono i ricavi “Aviation” al 30 giugno 202 6 e le variazioni, sia in termini assoluti che in termini percentuali, rispetto al 30 giugno 202 5:
Dati in migliaia di euro H1 2026 H1 2025 Var. Ass.
2026/2025 Var.%
RICAVI AVIATION
Diritti imbarco passeggeri 20.276 18.040 2.236 12,4% Diritti approdo/partenza 10.940 9.839 1.101 11,2% Diritti sosta 681 493 188 38,0%
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Diritti assistenza PRM 2.356 2.482 (126) -5,1% Diritti cargo 170 136 34 25,2% Corrispettivi sicurezza passeggero 4.434 4.550 (116) -2,6% Corrispettivi sicurezza bagaglio 2.156 1.858 298 16,1% Handling 1.014 999 16 1,6% Infrastrutture centralizzate 1.775 1.129 646 57,3%
TOTALE RICAVI AVIATION 43.803 39.527 4.276 10,8%
In particolare, i ricavi regolamentati derivanti dai diritti, corrispettivi e tasse aeroportuali hanno registrato un incremento del + 11,1% conseguenza sia dell’incremento di traffico gestito nel semestre (+ 5,6% in termini di Unità di traffico) sia dei corrispettivi regolamentati sullo scalo di Pisa .
6.1.2 Ricavi Non Aviation Il prospetto che segue illustra il dettaglio dei ricavi inerenti le attività non aviation svolte nei primi sei mesi del 202 6 ed in quelli corrispondenti del primo semestre 202 5.
Dati in migliaia di euro H1 2026 H1 2025 Var. Ass.
2026/2025 Var.%
RICAVI NON AVIATION
Parcheggi 4.453 4.631 (178) -3,8% Food 3.270 2.983 287 9,6% Retail 3.426 3.112 314 10,1% Pubblicità 1.160 1.102 58 5,3% Real Estate 884 941 (57) -6,1% Autonoleggi 4.695 4.490 205 4,6% Altre subconcessioni 1.798 1.464 334 22,8% Sale Vip 3.007 2.576 431 16,7% Agenzia cargo 193 193 0 0,1%
TOTALE RICAVI NON AVIATION 22.886 21.492 1.394 6,5%
Incid.% su Ricavi operativi al lordo degli Oneri Sviluppo Network 34,3% 35,2%
Al 30 giugno 2026 i ricavi derivanti dalle attività in sub -concessione1 rappresentano il 61,5% dei ricavi operativi “Non Aviation”, mentre quelli derivanti dalle attività in gestione diretta il restante 38,5%. Nel primo semestre 2025 queste percentuali erano pari, rispettivamente, al 60,4% ed al 39,6%.
Il dato progressivo al 30 giugno 2026 dei ricavi “Non Aviation” è pari a 22,9 milioni di euro, in incremento del +6,5% rispetto al primo semestre 2025 quando erano pari a 21,5 milioni di euro.
Tale incremento, pari a 1.394 migliaia di euro, è sostanzialmente legato al maggiore traffico passeggeri registrato nel periodo in esame (+5,9%).
In particolare, hanno registrato gli incrementi più significativi nel semestre in esame autonoleggi (+205 migliaia di euro, +4,6%), food (+287 migliaia di euro, +9,6%), retail (+314 migliaia di euro, +10,1%) e sale vip (+431 migliaia di euro, +16,7%).
6.1. 3 Oneri Sviluppo Network Il Gruppo ha come obiettivo principale quello di stimolare lo sviluppo del traffico aereo di linea passeggeri e merci presso gli scali aeroportuali toscani di Pisa (PSA -Galileo Galilei) e Firenze (FLR -Amerigo Vespucci), coerentemente con le caratteristiche del mercato toscano e le infrastrutture aeroportuali, e di
1 Food, Retail, Real Estate, Autonoleggi e Altre Sub -concessioni.
59
incrementare il numero di collegamenti aerei di linea da e per gli aeroporti al fine di sostenere il consolidamento e lo sviluppo dei traffici aerei tali da contribuire alla crescita economica della società di gestione e soddisfare la domanda del bacino di riferimento di una migliore accessibilità.
A tal fine, il Gruppo per perseguire gli obiettivi di cui sopra si avvale di un programma di incentivazione basato su contributi marketing (c.d. oneri di sviluppo network) la cui entità varia in funzione dell’entità dei servizi aerei che i vettori effettua no sullo scalo e di quanto l'operazione sia ritenuta di interesse strategico per lo scalo di riferimento ed il territorio, in considerazione della libera iniziativa imprenditoriale.
Gli oneri di sviluppo network al 30 giugno 202 6 ammontano a 9.764 migliaia di auro in aumento di 1. 268 migliaia di euro rispetto al 30 giugno 202 5 quando erano pari a 8.496 migliaia di euro (+ 14,9%).
Si segnala che tale voce accoglie gli oneri di periodo legati ai contratti di incentivazione del traffic o.
6.1. 4 Altri ricavi Il prospetto che segue illustra il dettaglio dei ricavi inerenti gli altri ricavi registrati nei primi sei mesi del 2026 ed in quelli corrispondenti del primo semestre 2025 .
Dati in migliaia di euro H1 2026 H1 2025 Var. Ass.
2026/2025 Var.%
ALTRI RICAVI
Altri ricavi per servizi di costruzione 1.549 3.020 (1.471) -48,7% Addebiti utenze ed altri 1.172 1.036 136 13,2% Services e consulenze 48 53 (5) -9,1% Minori 58 63 (5) -7,8%
TOTALE ALTRI RICAVI 2.827 4.171 (1.344) -32,2%
Il dato progressivo al 30 giugno 2026 degli “Altri ricavi” è pari a 2.827 migliaia di euro, in calo rispetto al primo semestre 2025 quando erano pari a 4.171 migliaia di euro. La differenza di -1.344 migliaia di euro ( -
32,2%) deriva sostanzialmente dalle m inori attività di progettazione e fabbricazione relative ad un contratto sottoscritto dalla controllata TAC con ANAS e gestito dalla società consortile A.C.Quasarda ( -
1.471 migliaia di euro) parzialmente compensata dal maggior recupero di utenze ai sub -con cessionari dei due scali (+136 migliaia di euro).
6.1. 5 Ricavi per servizi di costruzione Nel primo semestre 202 6 i ricavi per servizi di costruzione ammontano a 16,5 milioni di euro, in aumento rispetto al dato del primo semestre 2025 di 7. 093 migliaia di euro (+ 75,3%) per effetto dei maggiori investimenti del Gruppo durante il periodo in esame.
Ricavi per tipologia
Si riporta di seguito la distinzione tra ricavi rientranti nell’ambito di applicazione dell’IFRS 15 e ricavi rientranti nell’ambito di altri principi.
Dati in migliaia di euro H1 2026 H1 2025 Var. Ass.
2026/2025 Var. % Ricavi non rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS15 (*) 14.876 13.682
1.194 8,7%
Ricavi rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS15 61.388 52.432 8.957 17,1%
TOTALE RICAVI 76.264 66.114 10.151 15,4%
-
-
60
(*) Si tratta dei ricavi da contratti di leasing operativo (subconcessioni) nei quali il Gruppo ha il ruolo di locatore, rilevati sulla base dell'IFRS 16.
I ricavi non rientranti nell’ambito di applicazione dell’IFRS 15 fanno riferimento a leasing operativi principalmente per subconcessioni di spazi commerciali (food, retail, autonoleggi). I proventi relativi ai pagamenti variabili per il primo semestre 2026 ammontano a 1,4 mln di euro (1,2 mln di euro nel primo semestre 2025).
6.2 ALTRI PROVENTI
Il prospetto che segue illustra il dettaglio degli “altri proventi” del primo semestre 202 6 ed in quelli dell’analogo periodo del 2025 :
Dati in migliaia di euro H1 2026 H1 2025 Var. Ass.
2026/2025 Var.%
ALTRI PROVENTI
Plusvalenze da cessione di attività immobilizzate 0 4 (4) -100,0% Indennizzi e Rimborsi 1 10 (9) -87,6% Proventi per valore di subentro 177 216 (39) -18,1%
TOTALE ALTRI PROVENTI 179 230 (52) -22,5%
Il dato al 30 giugno 202 6 degli “Altri proventi” è pari a 179 migliaia di euro, in decremento rispetto al medesimo periodo 202 5 di 52 migliaia di euro quando erano pari a 23 0 migliaia di euro. Questa differenza deriva sostanzialmente dal minor valore di subentro delle concessioni aeroportuali per 39 migliaia di euro.
Il Provento per valore di subentro del semestre in oggetto pari a 177 migliaia di euro è stato rilevato per effetto delle previsioni dell’art. 703 del Codice della Navigazione, ossia il valore che alla scadenza naturale della concessione, il concessionario subentrante ha l'obbligo di corrispondere al concessionario uscente, determinato secondo le regole della contabilità analitica regolatoria. In particolare, l’importo in questione, rilevato in contropartita di attività finanziarie (credito a lungo termine), si riferisce alla quota di interventi di manutenzione programmata e ffettuati nell’esercizio che ai fini della contabilità analitica regolatoria rappresentano attività che non saranno completamente ammortizzate alla data di scadenza della concessione.
6.3 COSTI
Complessivamente i Costi consolidati al 30 giugno 202 6 ammontano a 55,5 milioni di euro ( 47,3 milioni di euro al 30 giugno 2025 ) con una variazione di 8,2 milioni di euro (+ 17,3%) e sono così composti:
GRUPPO TOSCANA AEROPORTI - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Dati in migliaia di euro H1 2026 H1 2025 Var. Ass.
2026/2025 Var.%
COSTI
Materiali di consumo 893 2.391 (1.498) -62,7% Costi del personale 14.772 13.545 1.227 9,1% Costi per servizi 34.128 26.451 7.678 29,0% Oneri diversi di gestione 1.401 906 495 54,7% Canoni aeroportuali 4.284 3.993 291 7,3%
TOTALE COSTI (C) 55.479 47.285 8.193 17,3%
61
6.3.1 Materiali di consumo I “Materiali di consumo” del primo semestre 202 6 in esame sono pari a 893 migliaia di euro e sono in calo di 1. 498 migliaia di euro rispetto all’analogo periodo 202 5 (-62,7%). Le minori materie prime ( -1.514 migliaia di euro) sono l a principal e natur a di costo relative al forte decremento nel periodo in esame. Le minori materie prime derivano dalle commesse di costruzione delle infrastrutture aeroportuali gestite dalla controllata TAC ed, in particolare, dal nuovo Terminal Arrivi di Pisa ( -1.429 migliaia di euro rispetto al primo semestre 2025 ).
Dati in migliaia di euro H1 2026 H1 2025 Var. Ass.
2026/2025 Var.%
MATERIALI DI CONSUMO
Cancelleria 9
13 (4) -29,2% Carburanti, lubrificanti 510 437 73 16,6% Materiali per parcheggi auto 0 13 (13) -97,0% Altri Materiali di consumo 0 1 (1) -83,8% Serv. Contr. sicurezza (mat.) 35 35 0 0,6%
Vestiario 57
71 (14) -19,3% Mat. per servizi operativi 73 99 (26) -26,6%
Materie prime
208 1.721 (1.514) -87,9%
TOTALE MATERIALI DI CONSUMO 893
2.391 (1.498) -62,7%
6.3.2 Costi del personale Il “Costo del personale" del Gruppo nel primo semestre 202 6 è pari a 1 4,8 milioni di euro, in incremento di 1.227 migliaia di euro rispetto al dato del primo semestre 202 5 quando era pari a 1 3,5 milioni di euro (+9,1%), dovuto sostanzialmente al rinnovo della parte economica del CCNL e ad una maggior presenza del personale (+10, 6 FTE pari al +2, 8%) collegata alla crescita del traffico gestito nel periodo esaminato (+5,9% dei passeggeri).
Dati in migliaia di euro H1 2026 H1 2025 Var. Ass.
2026/2025 Var.%
COSTI DEL PERSONALE
Retribuzioni 14.572
13.418 1.154 8,6%
di cui:
Stipendi 9.595
8.707 887 10,2%
Salari 1.075
1.050 24 2,3%
62
Oneri sociali 3.097 2.891 205 7,1%
TFR 806
769 37 4,8% altri costi lavoro 200 127 73 57,7%
di cui:
Contributi cral 1 1 (0) -2,2% Benefits al personale 118 88 30 34,2% Somministrato e varie 81 38 43 114,0%
TOTALE COSTI DEL PERSONALE 14.772
13.545 1.227 9,1%
La seguente tabella illustra l’organico medio annuo relativo al primo semestre 2026 (espresso in Full Time Equivalent1) ed il puntuale alla data del 30 giugno 2026 con le relative variazioni rispetto allo stesso periodo del 2025 :
tabella FTE
dipendenti I° Sem.le 2026 I° Sem.le 2025 Var. Var.
%
Toscana
Aeroporti 343,7 335,6 8,1 2,4%
Jet Fuel 14,0 15,3 -1,3 -8,7%
TAE 12,0 8,3 3,7 45,1%
TAC 16,0 15,9 0,1 0,9%
Gruppo 385,6 375,0 10,6 2,8%
n. dipendenti 30/6/26 30/6/25 Var. Var.
%
Toscana
Aeroporti 368,0 368,0 0,0 0,0%
Jet Fuel 14,00 15,00 -1,0 -6,7%
TAE 12,00 8,00 4,0 50,0%
1 Nei FTE n.2 unità a tempo parziale sono considerate n.1 unità a tempo pieno.
63
TAC 16,00 16,00 0,0 0,0%
Gruppo 410,0 407,0 3,0 0,7% 6.3.3 Costi per servizi Complessivamente i costi per servizi dei due semestri 202 6 e 2025 in esame sono così composti.
Dati in migliaia di euro H1 2026 H1 2025 Var. Ass.
2026/2025 Var.%
COSTI PER SERVIZI
Servizi commerciali 47 44 3 6,8% Spese istituzionali 980 1.123 (143) -12,8% Altri servizi 3.062 3.644 (582) -16,0% Servizi per il personale 758 708 51 7,2% Servizi di manutenzione 4.181 3.834 346 9,0% Utenze 2.673 2.527 146 5,8% Servizi operativi 8.018 7.181 836 11,6% Costi per servizi di costruzione 14.410 7.389 7.021 95,0%
TOTALE COSTI PER SERVIZI 34.128 26.451 7.678 29,0%
I “servizi commerciali ” per 4 7 migliaia di euro al 30 giugno 202 6 (44 migliaia di euro al 30 giugno 2025 ) comprendono i seguenti costi.
Dati in migliaia di euro H1 2026 H1 2025 Var. Ass.
2026/2025 Var.%
COSTI PER SERVIZI
Servizi commerciali 47 44 3 6,8%
di cui:
Provvigioni pubblicità 10 10 0 1,5% Gestione impianti pubblicità 14 20 (5) -27,1% Promozioni retail 22 14 8 59,3%
Le “ spese istituzionali ” per 980 migliaia di euro ( 1.123 migliaia di euro al 30 giugno 2025 ) comprendono principalmente i costi degli organi amministrativi e di controllo.
Dati in migliaia di euro H1 2026 H1 2025 Var. Ass.
2026/2025 Var.%
COSTI PER SERVIZI
Spese istituzionali 980 1.123 (143) -12,8%
di cui:
Emolumenti amm.ri 671 689 (18) -2,6% Emolumenti sindaci 173 181 (9) -4,7% Viaggi trasferte amm.ri 48 174 (126) -72,5%
64
Legali, notarili, assembleari 14 24 (10) -40,2% Partecipazione congressi 74 55 18 33,1%
Gli “ altri servizi” per 3, 1 milioni di euro ( 3,6 milioni di euro al 30 giugno 2025 ) comprendono principalmente prestazioni professionali, assicurazioni industriali e costi di comunicazione.
Dati in migliaia di euro H1 2026 H1 2025 Var. Ass.
2026/2025 Var.%
COSTI PER SERVIZI
Altri servizi 3.062 3.644 (582) -16,0%
di cui:
Prestazioni professionali 2.296 2.236 61 2,7% Assicurazioni industriali 452 400 53 13,2%
Comunicazione 307
990 (683) -69,0% Altri minori 6 19 (12) -65,7%
Il calo dei costi di comunicazioni è legato ad eventi aziendali e pubblicità istituzionale non ricorrenti occorsi nel primo semestre 2025 (10° anniversario della fusione dei due scali).
I “S ervizi per il personale ” per 7 58 migliaia di euro ( 708 migliaia di euro al 30 giugno 2025 ) sono sotto riportati. Essi riguardano principalmente i costi per la mensa ed assicurazioni.
Dati in migliaia di euro H1 2026 H1 2025 Var. Ass.
2026/2025 Var.%
COSTI PER SERVIZI
Servizi per il personale 758 708 51 7,2%
di cui:
Mensa 345
328 16 4,9%
Assicurazioni 133
118 15 12,4% Medicina prev. e visite med. 26 19 7 37,6%
Formazione 63
105 (42) -40,1% Selezione personale 29 16 14 87,9% Servizio paghe 31 36 (6) -15,9% Altri servizi al personale 23 9 14 146,5%
Trasferte 109
76 33 43,4%
65
I “servizi di manutenzione” per 4,2 milioni di euro (3, 8 milioni di euro al 30 giugno 2025 ) comprendono le manutenzioni ad infrastrutture aeroportuali (compresa la rete IT), impianti, attrezzature ed automezzi.
Dati in migliaia di euro H1 2026 H1 2025 Var. Ass.
2026/2025 Var.%
COSTI PER SERVIZI
Servizi di manutenzione 4.181 3.834 346 9,0%
di cui:
Man. Attrezz./Automezz. 424 420 4 0,9% Manutenzione impianto bhs 565 527 38 7,1% Manutenzione infrastrutture 1.701 1.607 94 5,8% Manutenzione IT 1.491 1.280 211 16,5%
I “servizi per utenze ” per 2, 7 milioni di euro (2, 5 milioni di euro al 30 giugno 2025 ) sono principalmente costituite dai costi per l’energia elettrica, gas e acqua.
Dati in migliaia di euro H1 2026 H1 2025 Var. Ass.
2026/2025 Var.%
COSTI PER SERVIZI
Utenze 2.673
2.527 146 5,8%
di cui:
Energia elettrica 1.537 1.152 385 33,5%
Acqua 263
281 (18) -6,3%
Telefoni 130
124 6 4,6%
Cellulari 58
76 (17) -23,0%
Gas 628
856 (228) -26,7%
Minori 57
38 19 49,1%
La variazione principale è legata all’incremento del costo unitario del l’energia elettrica che risente significativamente nel primo semestre del 202 6 della prosecuzione del conflitto russo -ucraino.
I “servizi operativi ” per 8 milioni di euro ( 7,2 milioni di euro al 30 giugno 2025 ) comprendono principalmente i costi esterni di facchinaggio, vigilanza, pulizie, noleggi, gestione parcheggi, servizio di pronto soccorso ed altri servizi prettamente legati alla operatività aeroportuale.
Dati in migliaia di euro H1 2026 H1 2025 Var. Ass.
2026/2025 Var.%
COSTI PER SERVIZI
Servizi operativi 8.018 7.181 836 11,6%
66
di cui:
Facchinaggio 576
550 25 4,6% Servizio Agenzia/Magazz. 148 165 (16) -9,9% Pulizie locali 823 758 65 8,6% Assistenza PRM 1.215 1.117 98 8,8% Servizio vigilanza 2.479 2.079 400 19,3% Centro Servizi 160 142 19 13,3% Collegamento arco az 12 9 2 23,3% Noleggio macch. e attr. 269 405 (136) -33,6% Gestione parcheggi 213 211 3 1,2%
Giardinaggio 99
48 51 104,7% Sala vip 754 624 131 21,0% Servizio pronto soccorso 260 262 (1) -0,6% Shuttle bus 377 344 33 9,5% Altri servizi operativi 268 107 160 149,1% Servizi gestione emergenze 295 289 6 2,0% Raccolta carrelli 70 72 (2) -2,7%
Le variazioni dei servizi operativi (+8 36 migliaia di euro, +1 1,6%) sono lega te principalmente alla gestione del maggior traffico del semestre 202 6 rispetto all’analogo periodo 2025 (+5,6% di UTA).
6.3.4 Oneri diversi di gestione Nel primo semestre 202 6 gli “ Oneri diversi di gestione ” ammontano a 1.401 migliaia di euro, in aumento di 495 migliaia di euro (+ 54,7%) rispetto all’analogo periodo del 2025 .
Dati in migliaia di euro H1 2026 H1 2025 Var. Ass.
2026/2025 Var.%
ONERI DIVERSI DI GESTIONE
Pubblicazioni (1)
1 (3) -209,5% Ass.ni enti e istituti vari 785 300 485 161,8% Imposte e tasse 447 442 4 1,0%
Rappresentanza 37
57 (20) -35,0%
67
Vari amministrativi 130 91 39 42,5%
Altri 4
14 (10) -74,5%
TOTALE ONERI DIVERSI DI GESTIONE 1.401
906 495 54,7%
Tale incremento è riconducibile sostanzi almente al la dotazione patrimoniale iniziale perla costitu zione della Fondazione Toscana Aeroporti – Ente Filantropico (+500 migliaia di euro) registrato fra i costi di Associazioni enti e istituti vari .
6.3.5 Canoni aeroportuali I “canoni aeroportuali ” per 4.284 migliaia di euro (3. 993 migliaia di euro al 30 giugno 2025 ) comprendono i canoni per concessione ed il contributo al fondo antincendi. Entrambi i costi sono determinati sulla base del traffico consuntivato. La variazione in aumento del 7,3% è in linea con il maggior traffico passeggeri consuntivato nel primo semestre 202 6 (+5,9%).
Dati in migliaia di euro H1 2026 H1 2025 Var. Ass.
2026/2025 Var.%
CANONI AEROPORTUALI
Canoni per concessione e sicurezza 3.685 3.393 292 8,6% Canone VVF 599 600 (1) -0,1%
TOTALE CANONI AEROPORTUALI 4.284
3.993 291 7,3%
6.4 Ammortamenti e svalutazioni La voce del primo semestre 202 6 ammonta a circa 5,2 milioni di euro (4,9 milioni al 30 giugno 2025 ). Essa è composta da ammortamenti:
• di attività immateriali per 3, 7 milioni di euro (3, 6 milioni di euro al 30 giugno 2025 );
• di immobili, impianti e macchinari per 1 ,05 milione (1 milioni di euro al 30 giugno 2025 );
• di diritti d’uso per 3 76 migliaia di euro (34 1 migliaia di euro al 30 giugno 2025 ).
6.5 Accantonamenti a fondo rischi e ripristini Tale voce, del valore di 2.115 migliaia di euro (1. 008 migliaia al 30 giugno 2025 ), si compone principalmente dell’accantonamento al fondo di ripristino ( 2.176 migliaia di euro) che costituisce la competenza dell’esercizio necessaria per le future spese di manutenzione relative ad attività di ripristino/sostituzione dei beni oggetto delle due concessioni da parte di ENAC al fine di mantenere gli stessi in condiz ioni di piena operatività parzialmente attenuato dal rilascio di fondi rischi pari a 61 migliaia di euro .
6.6 Svalutazione crediti commerciali ed altri crediti Tale voce ammonta a 111 migliaia di euro ( 88 migliaia al 30 giugno 2025 ) e costituisce l’accantonamento effettuato al fondo svalutazione crediti.
6.7 Proventi finanziari
68
Tale voce ammonta a 8 migliaia di euro (8 migliaia di euro al 30 giugno 2025 ) e si riferiscono ad interessi bancari.
6.8 Oneri finanziari
Tale voce ammonta a 4. 247 migliaia di euro ( 4.116 migliaia al 30 giugno 2025 ) e si compone di interessi passivi e commissioni sui conti correnti bancari e finanziamenti (3. 560 migliaia di euro) , dagli oneri finanziari relativi all’attualizzazione del Fondo di ripristino e sostituzione (5 05 migliaia di euro), del Fondo TFR (1 17 migliaia di euro) e delle Passività finanziarie per diritti d’uso oltre l’anno (6 4 migliaia di euro).
6.9 Utile (perdita) da partecipazione
Tale voce evidenzia un valore positivo di 28 migliaia di euro ( 9 migliaia di euro al 30 giugno 2025 ) e deriva dalla valutazione a Patrimonio Netto delle partecipazioni in imprese collegate (Alatoscana S.p.a) del primo semestre 202 6.
6.10 Imposte di periodo
Il carico fiscale del semestre è stato calcolato, come previsto dallo IAS 34 e IAS 12, applicando la miglior stima dell’aliquota media ponderata attesa a fine esercizio. Tale impostazione ha determinato la rilevazione di imposte di periodo per 3.059 migliaia di euro (di cui imposte differite pari a 332 migliaia di euro).
6.11 Utile (perdita) di periodo di pertinenza di Terzi
Evidenzia il risultato delle controllate Jet Fuel e TAC di pertinenza di Terzi sulla base dei diritti patrimoniali in essere nel primo semestre 202 6. Di seguito il dettaglio.
H1 2026 Ris. Di periodo % Terzi Ris.
Periodo
Terzi
JET FUEL 304 66,7% 203
TOSCANA AEROPORTI COSTRUZIONI 616 49,0% 302
TOTALE UTILE (PERDITA) DI PERI ODO DI
PERTINENZA DI TERZI (€/000) 920 505
6.12 Utile (perdita) per azione
L’utile base per azione al 30 giugno 202 6, pari a 0,3 12 euro (0,3 09 euro al 30 giugno 2025 ) è stato calcolato dividendo il Risultato di periodo del Gruppo ( 5.810 migliaia di euro) per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (n. 18.6 11.966).
NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
ABBREVIATO 202 6: SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA
Nel seguito sono commentate le voci della situazione patrimoniale –finanziaria consolidata al 3 0 giugno 2026 indicando il confronto con i saldi al 31 dicembre 202 5.
Per il dettaglio dei saldi delle voci della situazione patrimoniale -finanziaria consolidata derivanti da rapporti con parti correlate si rinvia all ’apposito Allegato C) Rapporti con parti correlate .
7.1 Attività immateriali
dati in euro/000 30.06.2026 31.12.2025 VARIAZIONE
69
Avviamento 3.735 3.735 0 Diritti di concessione 144.660 147.085 (2.425) Diritti di brevetto e opere ingegno 876 834 42 Immobilizzazioni in corso e acconti (immat.) 87.787 72.013 15.774 Altre immobilizzazioni 427 449 (22) Attività immateriali 237.485 224.115 13.370
Oltre a quanto esplicitato in premessa, complessivamente nel primo semestre 202 6 sono stati effettuati investimenti in attività immateriali per circa 17,1 milioni di euro, relativi a:
(importi in migliaia di euro) Importo Diritti di concessione 238 Immobilizzazioni in corso 16.518 Diritti di brevetto e opere ingegno 332 Altre immobilizzazioni minori 13
Totale 17.100
Nel corso del primo semestre 202 6 non sono state effettuate dismissioni di cespiti.
La movimentazione delle attività immateriali viene fornita nell’Allegato A, di seguito si riportano le informazioni sulle varie categorie di attività immateriali.
a. Avviamento
Il valore al 30 giugno 202 6 è pari a 3,7 milioni di euro (3,7 milioni al 31 dicembre 2025 ) ed è stato iscritto nel 2021 a seguito dell’operazione per l’acquisizione del 51% di Cemes Aeroporti S.r.l., (attiva dal luglio 2020) nel settore delle costruzioni, che ha assunto contestualmente la denominazione sociale di Toscana Aeroporti Costruzioni S.r.l. (TAC). TAC ha per oggetto sociale la realizzazion e di costruzioni aeroportuali, stradali, ferroviarie, nonché di opere fluviali e marittime, oltre che la realizzazione di opere di mitigaz ione acustica e la prefabbricazione di manufatti in cemento per opere stradali aeroportuali e ferroviarie.
L’operazione rientra nella strategia di TA finalizzata alla realizzazione degli investimenti necessari per lo sviluppo infrastrutturale programmato per gli scali di Firenze e Pisa attraverso un’impresa controllata.
L’avviamento rilevato è riferibile all’esperienza nel business di riferimento della società acquisita ed alla possibilità di efficientare la strategia di sviluppo infrastrutturale degli scali di Firenze e Pisa tramite la società controllata.
Nel corso del 1° semestre 202 6 non sono stati identificati indicatori di perdite durevoli di valore dell’avviamento.
b. Diritti di concessione Il valore al 30 giugno 202 6 è pari a 14 4,7 milioni di euro (1 47,1 milioni di euro al 31 dicembre 2025 ) e registra una riduzione di 2, 4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025 per effetto degli ammortamenti del periodo ( -3,7 milioni di euro), parzialmente compensati dagli investimenti infrastrutturali (+ 238 migliaia di euro) effettuati nell’esercizio e riclassifiche da immobilizzazioni in corso per 723 migliaia di euro .
L’ammontare complessivo dei Diritti di concessione, inclusivo delle relative immobil izzazioni in corso è pari a circa 2 32,4 milioni di euro.
c. Diritti di brevetto industriale e opere d’ ingegno Il valore al 30 giugno 202 6 è pari a 876 migliaia di euro ( 834 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 ) e registra un incremento di 42 migliaia di euro per effetto dei m aggio ri investimenti rispetto agli ammortamenti di esercizio.
d. Immobilizzazioni in corso Il valore al 30 giugno 202 6, riferito quasi esclusivamente a diritti di concessione, è pari a 87,8 milioni di euro ( 72 milioni di euro al 31 dicembre 2025 ); tale importo registra un incremento di 15,8 milioni di euro
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per effetto di nuovi investimenti in corso pari a 16,5 milioni di euro, variazione compensata dal giroconto alla voce Diritti in concessione per 723 migliaia di euro ed alla voce Diritti di brevetto industriale per 21 migliaia di euro a seguito della conclusione dei relativi progetti .
Si rammenta come il valore delle immobilizzazioni in corso comprenda un importo pari a circa 2 9,1 milioni di euro relativo agli investimenti effettuati ai fini dello sviluppo del Master Plan aeroportuale dello scalo di Firenze e circa 15, 7 milioni di investimenti per la progettazione del nuovo Terminal di Firenze.
Nell’ambito di detto procedimento il Proponente ENAC ha già espletato la fase di Scoping (avviata a maggio 2024 e conclusa a gennaio 2025) e ultimato la seconda (e ultima) fase di Valutazione Integrata (avvio avvenuto nel maggio 2025 e conclusione del proc edimento integrato di compatibilità ambientale VIA-VAS avvenuta con emissione di Decreto MASE, di intesa col MIT, n. 678 del 12.11.2025), pervenendo così alla conclusione dell’iter VIA -VAS di competenza Statale.
Tutte le modifiche tecniche apportate al Masterplan nel corso del lungo percorso di verifica ambientale, dapprima a seguito della conclusione dello Scoping, e successivamente nel corso della fase di Valutazione Integrata in recepimento delle richieste di m odifica/integrazione espresse dalla Commissione Nazionale Tecnica VIA/VAS e dalle altre Amministrazioni interessate, nonché resesi necessarie ai fini di garantire l’esito delle analisi istruttorie di competenza, risultano oggetto di preventiva concertazion e con ENAC e successivi atti di nulla -osta a procedere progressivamente espressi da ENAC. Le modifiche richieste dal Ministero dell’Ambiente hanno comportato, tra l’altro, la necessità di rimodulazione dell’intervento relativo al Terminal, proposto non già quale intervento di completa nuova realizzazione (green field), ma di adeguamento ed ampliamento dell’esistente aerostazione, in modo tale da limitare il consumo e l’impermeabilizzazione di nuovo suolo.
Nel frattempo, ENAC ha proseguito l’attività di monitoraggio degli investimenti di anno in anno eseguiti dal gestore Toscana Aeroporti ai fini del riconoscimento degli stessi sia da un punto di vista tecnico che tariffario. I medesimi investimenti sono poi stati annualmente presentati ai Comitati utenti secondo i Modelli di regolazione tariffaria vigente, così come monitorati da ENAC ai fini anche della relativa futura ammissibilità nella base di calcolo delle tariffe annuali. Si fa presente come in tale pr ocesso ENAC non abbia riscontrato anomalie per quanto fino ad oggi monitorato in particolare relativamente ai lavori in corso ascrivibili al nuovo aeroporto di Firenze.
Nei documenti agli atti del procedimento VIA -VAS, così come approvati in linea tecnica da ENAC a novembre 2024 e così come successivamente integrati fino alla data del presente documento e disponibili per la consultazione nell’apposita pagina web del Minis tero dell’Ambiente, sono comprese le spese tecniche relative al Master Plan consuntivate nei Bilanci TA fino a inizio 2025. Le ulteriori spese sostenute nella restante parte dell’anno 2025 e da sostenersi ad inizio 2026 saranno puntualmente incluse ed aggi ornate nell’analoga documentazione che sarà sottoposta a verifica/validazione ENAC ai fini dell’avvio del successivo procedimento autorizzativo di accertamento della conformità urbanistica ai sensi del DPR n.383/1994 e smi. Si rammenta come la Delibera ART 38/23 in vigore stabilisca che le spese di progettazione possano essere ascritte alla tariffa solo a partire dalla capitalizzazione ed entrata in funzione dell’investimento cui si riferiscono, pertanto fino ad oggi, nonostante i positivi monitoraggi di ENAC e le presentazioni ad ART e Comitati utenti, non sono ancora confluite in tariffa spese tecniche relative al MPL di Firenze.
In data 12 novembre 2025 è stato pubblicato il decreto di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA -VAS) con esito positivo relativo al Masterplan dell’aeroporto di Firenze. Il provvedimento, che accoglie le valutazioni della Commissione Via e della Regione T oscana sull’efficacia delle misure di contenimento degli impatti ambientali proposte dalla Società, costituisce l’atto propedeutico all’avvio del successivo iter procedurale, che include, fra gli altri, l'interlocuzione con la Commissione Europea per la Va lutazione di Incidenza e Direttiva Habitat, la dichiarazione di interesse pubblico da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e successivamente la Conferenza dei Servizi. Il citato atto conclusivo del procedimento integrato VIA -VAS, emesso dal Ministero dell’Ambiente di intesa col Ministero della Cultura, risulta oggetto di successiva impugnazione innanzi al TAR Toscana da parte delle parti ricorrenti intervenute.
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Successivamente le medesime parti ricorrenti hanno promosso ricorsi per motivi aggiunti per l’annullamento del Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – Direzione Generale Valutazioni Ambientali, adottato di concerto con il Ministero della Cultura – Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio del 29 aprile 2026 che ha modificato il suddetto decreto del 12 novembre 2025 stabilendo la necessità della sola informativa nei riguardi della Commissione Europea circa le misure amb ientali di compensazione previste nell’ambito del Masterplan dello scalo di Firenze, e non più del parere preventivo vincolante della stessa Commissione indicato nel precedente Decreto.
In considerazione dell’articolazione dei passaggi procedurali ancora da completare e della pluralità di attori coinvolti, la Società, confidando nel positivo esito di tali procedimenti, anche sulla base delle interlocuzioni intercorse con ENAC, la Regione Toscana e gli altri Enti pubblici coinvolti, monitorerà costantemente l’evoluzione dei procedimenti autorizzativi anche al fine di identificare eventuali indicatori di perdita durevole di valore delle attività.
7.2 Immobili, impianti e macchinari
dati in euro/000 30.06.2026 31.12.2025 VARIAZIONE Terreni, Fabbricati 16.128 16.250 (122) Altri beni 1.225 1.331 (105) Attrez.re ind.li e comm.li 303 361 (58) Impianti e macchinari 6.265 6.470 (205) Immobilizzazioni in corso e acconti (mat.) 444 185 259 Immobili, impianti e macchinari 24.365 24.596 (232)
Complessivamente nel primo semestre 202 6 sono stati effettuati investimenti per 817 migliaia di euro,
relativi a:
(importi in migliaia di euro) Importo Terreni e fabbricati 0 Impianti e macchinari 366 Mobili e arredi, hardware 93 Atz industriali e commerciali 7 Immobilizzazioni in corso 350
Totale 817
Per l’analisi di dettaglio degli investimenti suddetti effettuati nel primo semestre in esame si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla gestione al paragrafo 11.
Nel corso del primo semestre 202 6 non sono state effettuate dismissioni di cespiti.
La movimentazione delle attività materiali viene fornita nell’Allegato B.
7.3 Diritti d’uso
La società ha al 30 giugno 202 6 un valore dei Diritti d’uso pari a 3, 1 milioni di euro (3,4 milioni di euro al 31 dicembre 2025) .
Tale voce si compone:
1. Diritti d’uso su parcheggi per 2, 2 milioni di euro, relativi a contratti a lungo termine per la concessione di aree dedicate a parcheggi auto: la durata dei contratti varia dai 9 ai 20 anni;
2. Diritti d’uso su veicoli per 889 migliaia di euro, relativi a contratti a lunga durata per auto aziendali: la durata dei contratti varia dai 3 ai 4 anni.
Di seguito la movimentazione del periodo.
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dati in euro/000 30.06.2026 31.12.2025 Valori al primo gennaio 3.399 3.528 Acquisizioni 141 596 Dismissioni (31) (4) Ammortamenti (376) (721) Diritti d'uso alla fine del periodo 3.134 3.399
7.4 Partecipazioni in altre imprese Al 30 giugno 202 6, la Capogruppo TA detiene quote ed azioni in altre partecipazioni per 140 migliaia di euro (140 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 ), che si riferiscono a:
- I.T. Amerigo Vespucci S.p.A. (0,17 % del capitale): 40,6 migliaia di euro;
- Consorzio Turistico Area Pisana S.c.a.r.l. (2,37% del capitale): 420 euro;
- Toscana 24 Srl (3,95% del capitale): 30,0 migliaia di euro;
- Consorzio Pisa Energia S.c.r.l. (5,26% del capitale): 831 euro;
- Consorzio per l’Aeroporto di Siena (0.11% del capitale): 8,5 migliaia di euro;
- Firenze Convention Bureau S.c.r.l. (1,92% del capitale): 6,6 migliaia di euro;
- Firenze Mobilità S.p.A. (3,98% del capitale): 42,5 migliaia di euro;
- Società Esercizio Aeroporto della Maremma S.p.A. (0,39% del capitale): 10,2 migliaia di euro.
Al 30 giugno 202 6 non si ravvisano indicatori di perdite durevoli di valore delle suddette partecipazioni .
7.5 Partecipazioni in imprese collegate ed a controllo congiunto Le partecipazioni del Gruppo Toscana Aeroporti in società o società sottoposte a controllo congiunto alla data del 30 giugno 2026 ammontano a 442 migliaia di euro, come di seguito riportato:
- Alatoscana per 406 migliaia di euro;
- Flai Srl1 per 29 migliaia di euro;
- A.C.Quasarda per 7 migliaia di euro.
Si ricorda che, con riferimento ad A.C.Quasarda, l a relativa quota di proprietà di TAC è del 72,42% e stante le previsioni dello statuto, TAC e Cemes risultano avere un controllo congiunto della stessa.
Al fine di determinare il valore delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto sopra indicate, sono stati utilizzate le informazioni finanziarie al 31 dicembre 2025 , in quanto alla data di pubblicazione del presente bilancio semestrale abbreviato non sono disponibili dati più aggiornati.
Non si ravvisano indicatori di perdite di valore nelle suddette imprese.
7.6 Altre Attività Finanziarie
Depositi cauzionali
Pari a 183 migliaia di euro al 30 giugno 2026 (190 migliaia al 31 dicembre 2025), s i riferiscono principalmente a depositi cauzionali rilasciati a fornitori di utenze (allacciamenti), tabacchi, fondi cassa ad operatori di biglietteria e parcheggio.
Crediti verso altri esigibili oltre l’anno
1 Flai S.r.l. ha per oggetto, come attività prevalente, lo sviluppo, la progettazione, la produzione e la commercializzazione d i prodotti, piattaforme, Web App, servizi innovativi ad alto valore tecnologico e soluzioni digitali basate su metodi avanzati di d ata analytics e intelligenza artificiale (AI) applicati alla pianificazione e alla gestione di sistemi complessi, con particolare riferimento ai trasporti e ai sistemi di mobilità, e con un focus specifico sul settore dell’aviazione civile
73
Il credito deriva principalmente dallo slittamento nel lungo di una o più quote di piano di rientro crediti verso clienti minori. Al 30 giugno 2026 è pari a 17 migliaia di euro (17 migliaia di euro al 31 dicembre 202 5).
Ratei e risconti attivi oltre l’anno Il valore al 30 giugno 202 6 è pari a 1. 068 migliaia di euro (1. 317 al 31 dicembre 2025 ). Il saldo si riferisce principalmente al risconto delle spese relative al nuovo finanziamento della Capogruppo.
Valore di subentro Per un importo di circa 4, 6 milioni di euro al 30 giugno 202 6 (4,5 milioni di euro al 31 dicembre 2025 ), la voce si riferisce al valore di subentro rilevato per effetto delle previsioni dell’art. 703 del Codice della Navigazione, ossia il valore che alla scadenza naturale della concessione, il concessionario subentrante ha l’obbligo di corrispondere al con cessionario uscente, determinato secondo le regole della contabilità analitica regolatoria.
7.7 Crediti commerciali esigibili oltre l’anno Pari a 2 migliaia di euro al 30 giugno 2026 (10 migliaia di euro al 31 dicembre 202 5), si riferiscono a crediti commerciali relativi a piani di rientro contrattualizzati.
7.8 Attività fiscali differite Le attività e passività fiscali differite sono esposte al netto quando compensabili nell’ambito della stessa giurisdizione. Il saldo netto è pari a 3.534 migliaia di euro ( 4.091 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 ).
Tale importo è composto principalmente dagli effetti fiscali rilevati sulle differenze temporanee calcolate sui fondi tassati (fondo di ripristino, fondo svalutazione crediti, etc), ed alla contabilizzazione delle immobilizzazioni immateriali (diritti di c oncessione) secondo l’IFRIC 12.
Per i dettagli relativi alla composizione della voce e relativa movimentazione, si rinvia all’allegato D.
Le imposte differite e anticipate sono state determinate applicando l’aliquota fiscale in vigore nell’esercizio nel quale le differenze temporanee si riverseranno.
La variazione delle attività fiscali differite rispetto al 31 dicembre 2025 deriva principalmente da:
- variazioni sui fondi tassati (effetto per circa -211 migliaia di euro);
- effetto fiscale derivante dalla variazione del fair value del derivato di copertura ( -210 migliaia di
euro);
- altri minori (effetto per circa -136 migliaia di euro).
La recuperabilità delle attività per imposte anticipate trova riscontro nella capacità di produrre utili fiscali nei futuri esercizi così come desumibile dal piano pluriennale approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 10 marzo 2026.
ATTIVITA’ CORRENTI
Viene esposta di seguito la composizione delle attività correnti al 30 giugno 202 6 ed il confronto con il 31 dicembre 2025 .
7.9 Attività derivanti da contratti
Il saldo al 30 giugno 202 6 pari a 2. 074 migliaia di euro ( 1.762 al 31 dicembre 2025 ) rappresenta l’ammontare dovuto dal committente ANAS per i lavori eseguiti nell’anno, al netto degli acconti e degli anticipi ricevuti, nell’ambito dell’accordo quadro che si concluderà nel 202 6.
dati in euro/000 30.06.2026 31.12.2025 VARIAZIONE
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 74.976 62.255 12.720
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7.10 Crediti commerciali I crediti verso clienti al 30 giugno 202 6, al netto del fondo svalutazione crediti, ammontano a 27.177 migliaia di euro (1 8.814 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 ) così come da tabella seguente.
dati in euro/000 30.06.2026 31.12.2025 VARIAZIONE Crediti verso i clienti 27.152 18.767 8.385 Crediti verso imprese collegate 25 48 (23) Crediti commerciali correnti 27.177 18.814 8.362
Di seguito la ripartizione dei crediti commerciali correnti e non correnti per società del gruppo al 30 giugno 2026 al netto del Fondo svalutazione crediti.
30.06.2026 31.12.2025 VARIAZIONE
Toscana Aeroporti S.p.a. 30.487 23.543 6.944 Toscana Aeroporti Enginnering S.r.l. 4 4 0 Parcheggi Peretola S.r.l. 12 (0) 12 Jet Fuel Co. S.r.l. 739 436 303
TAC S.r.l. 1.229 0 1.229
Crediti verso società collegate 25 48 (23) Crediti commerciali lordi 32.495 24.030 8.465
- Fondo svalutazione crediti (5.317) (5.206) (111) Crediti commerciali 27.178 18.824 8.354
Il fondo svalutazione crediti è stato incrementato nel periodo mediante un accantonamento di 111 migliaia di euro. Di seguito la movimentazione del fondo.
dati in euro/000 Fondo svalutazione crediti 31.12.2025 5.206
accantonamento 111
utilizzo 0
Fondo svalutazione crediti 30.06.2026 5.317
I crediti commerciali includono anche i crediti verso le società Collegate riportati nello schema seguente.
dati in euro/000 30.06.2026 31.12.2025 VARIAZIONE Alatoscana 23 46 (23) Ac.quasarda 2 2 0 Crediti verso società Collegate 25 48 (23)
7.11 Attività fiscali per imposte correnti Tale voce, pari a 125 migliaia di euro al 30 giugno 202 6 (101 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 ) si riferisce principalmente a i crediti fiscali per imposte correnti Ires e Irap .
7.12 Altri crediti tributari
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Al 30 giugno 202 6 la voce è pari a 2. 287 migliaia di euro ( 1.512 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 ), ed è composta principalmente da:
- credito IVA delle controllate per 2.173 migliaia di euro;
- ART bonus della Capogruppo per 111 migliaia di euro;
- minori per 3 migliaia di euro.
7.13 Crediti verso altri esigibili entro l’anno La voce relativa ai crediti verso altri esigibili entro l’anno risulta così composta:
dati in euro/000 30.06.2026 31.12.2025 VARIAZIONE Cred. vs vettori per addiz.le com.le diritti d'imbarco pax 3.879 5.240 (1.360) Anticipi a fornitori 2.395 2.418 (23) Ratei e Risconti attivi 1.497 795 702 Crediti per incassi generi di monopolio 63 103 (40) Altri crediti minori 1.223 1.897 (675) Crediti verso altri esigibili entro l'anno 9.057 10.452 (1.396)
Il credito per l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco passeggeri, istituita dall’art. 2, comma 11 della legge 24 dicembre 2003 n. 350, ha il medesimo andamento nella voce “Altri debiti tributari” delle Passività correnti in quanto l’importo riscosso viene versato allo Stato.
La voce “risconti attivi” riguarda principalmente forniture con fatturazione anticipate, contributi associativi, assicurazioni.
7.15 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Tale voce pari a 34.255 migliaia di euro al 30 giugno 202 6 (29.613 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 ) è rappresentata per la quasi totalità dell’importo da disponibilità presso conti correnti bancari e per la componente residua da denaro in cassa.
La variazione di liquidità (+4 .642 migliaia di euro) deriva principalmente da :
- investimenti liquidati per circa (17, 3) milioni di euro in infrastrutture e mezzi aeroportuali;
- l’utilizzo di linee di credito previste dal contratto di finanziamento esistente di nuovi finanziamenti da parte di TA per 1 3 milioni di euro (c.d. “tiraggio”).
- Il positivo flusso di cassa generato dalle attività operative del periodo in esame per + 9,4 milioni di euro.
Per ulteriori approfondimenti si rinvia al rendiconto finanziario commentato nella Relazione sulla Gestione.
7.16 PATRIMONIO NETTO
Il Patrimonio netto registra un calo di 486 migliaia di euro principalmente per effetto della distribuzione dei dividendi pari a circa 7,5 milioni di euro, parzialmente compensata dalla rilevazione dell’utile di periodo (+5,8 milioni di euro) e dagli accantonamenti a riserva dell’utile 2025 . In particolare, il patrimonio netto risulta costituito dalle seguenti voci:
Capitale
Al 30 giugno 202 6 il capitale sociale della Capogruppo, interamente versato, è pari a 30.710 migliaia di euro e risulta costituito da n. 18.611.966 azioni ordinarie senza valore nominale (invariato rispetto al 31 dicembre 2025 ).
Per il dettaglio dei Soci si rimanda allo schema ed al paragrafo “Azionariato della Capogruppo” della relazione sulla gestione.
76
Riserve di capitale Le riserve di capitale sono costituite:
- Dalla riserva da sovrapprezzo azioni per 18.941 migliaia di euro venutasi a creare con l’aumento di capitale a pagamento in sede di quotazione in Borsa di Società Aeroporto Toscano Galileo Galilei S.p.a.
nel luglio 2007.
- Dalla riserva legale per un importo di 6.142 migliaia di euro.
- Dalle riserve statutarie per un ammontare di 31.941 migliaia di euro che si sono incrementate rispetto al 31 dicembre 2025 di 7.777 migliaia di euro per effetto dell’accantonamento del risultato d’esercizio consuntivato dalla Capogruppo TA relativa all’esercizio 2025 come deliberato dall’assemblea degli azionisti in data 29 aprile 202 6.
-Dalle altre riserve costituite principalmente dalla Riserva derivante dalla fusione per incorporazione di AdF per 24.585 migliaia di euro.
Riserva rettifiche IAS Tale riserva negativa per 3.229 migliaia di euro accoglie:
(i) la riserva IAS (negativa per 711 migliaia di euro) al netto degli impatti fiscali teorici creata alla data del primo gennaio 2005 in fase di First Time Adoption , in modo da accogliere gli impatti a Patrimonio Netto dell’adozione dei Principi Contabili Internazionali;
(ii) la riserva IAS (negativa per 2.618 migliaia di euro) venutasi a creare per effetto dell’applicazione del nuovo principio internazionale IFRIC 12 dal 1 gennaio 2011.
Riserva da valutazione al fair value degli strumenti di Cash Flow Hedge Tale riserva accoglie una riserva di fair value negativa per 729 migliaia di euro rilevata al 30 giugno 202 6 a fronte del contratto derivato sul finanziamento a lungo ricevuto.
La stima del fair value è stata effettuata attraverso l’attualizzazione dei flussi di cassa attesi netti che deriveranno dagli strumenti stessi, tenuto conto della curva di mercato dell’Euribor a 6 mesi in essere alla Data di Valutazione del 30 giugno, per un totale pari a ( 729) migliaia di euro. Tale valore negativo, da un punto di vista economico, sottintende il valore attuale netto dei flussi che deriveranno, a carico di TA, nel periodo di residua durata degli strumenti finanziari in esame.
Utili (perdite) portati a nuovo Accoglie gli utili portati a nuovo per 8.513 migliaia di euro ( 7.169 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 ). La variazione deriva principalmente dalla differenza fra l’utile netto di esercizio 2025 (16,1 milioni di euro) e la sua destinazione a riserve di PN.
Altri componenti di conto economico complessivo
Al 30 giugno 202 6 il conto economico complessivo per il primo semestre del 202 6 include quanto segue:
SITUAZIONE AL 30.06.2026
UTILI
(PERDITE)
PORTATI A
NUOVO TOTALE
GRUPPO PN DI
TERZI TOT ALTRI
COMPONENTI
DI C/ECON
COMPLESSIVO
- Utili (perdite) derivanti dalla determinazione del Fondo benefici a dipendenti al netto dell'effetto fiscale 21 21 26 47
- Utili (perdite) da valutazioni al fair value degli strumenti finanziari di cash flow hedge al netto dell' effetto fiscale 666 666 0 666
UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA DI PERIODO 688 688 26 714
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SITUAZIONE AL 30.06.2025
UTILI
(PERDITE)
PORTATI A
NUOVO TOTALE
GRUPPO PN DI
TERZI TOT ALTRI
COMPONENTI
DI C/ECON
COMPLESSIVO
- Utili (perdite) derivanti dalla determinazione del Fondo benefici a dipendenti al netto dell'effetto fiscale 92 92 17 109
- Utili (perdite) da valutazioni al fair value degli strumenti finanziari di cash flow hedge al netto dell' effetto fiscale 187 187 0 187
UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA DI PERIODO 279 279 17 296
L’effetto fiscale relativo agli altri componenti di conto economico complessivo è così composto.
SITUAZIONE AL 30.06.2026
Valore
lordo (Onere)/B
eneficio
fiscale Valore
Netto
- Utili (perdite) derivanti dalla determinazione del Fondo benefici a dipendenti al netto dell'effetto fiscale 62 -15 47
- Utili (perdite) da valutazioni al fair value degli strumenti finanziari di cash flow hedge al netto dell' effetto fiscale 877 -210 666
UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA DI PERIODO 939 -225 714
SITUAZIONE AL 30.06.2025
Valore
lordo (Onere)/B
eneficio
fiscale Valore
Netto
- Utili (perdite) derivanti dalla determinazione del Fondo benefici a dipendenti al netto dell'effetto fiscale 143 -34 109
- Utili (perdite) da valutazioni al fair value degli strumenti finanziari di cash flow hedge al netto dell' effetto fiscale 246 -59 187
UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA DI PERIODO 389 -93 296
Utile (perdita) di periodo del Gruppo Accoglie l’utile di periodo di pertinenza di TA al 30 giugno 202 6, pari a 5. 810 migliaia di euro (5. 758 migliaia di euro al 30 giugno 2025 ).
Patrimonio Netto di Terzi Sulla base dei rapporti patrimoniali in essere nel primo semestre 202 6, il Patrimonio Netto di pertinenza dei Terzi nella misura rispettivamente del 66,67% per la controllata Jet Fuel e del 49% per Toscana Aeroporti Costruzioni è pari a 752 migliaia di euro ( 736 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 ).
La variazione è dovuta dal risultato di periodo delle due controllate.
PASSIVITA’ NON CORRENTI
7.17 Fondo rischi ed oneri
78
Il Fondo per rischi ed oneri è pari a 1.482 migliaia di euro ( 1.970 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 ). Di seguito la movimentazione de l semestre .
dati in euro/000 Fondi rischi e oneri 01.01.2026 1.970
accantonamento (61)
utilizzo (427)
Fondi rischi e oneri al 30.06.2026 1.482
Il fondo al 3 0 giugno 202 6 è composto principalmente dai seguenti importi:
1) 798 migliaia relativo agli accantonamenti connessi al contenzioso “Servizio antincendio dei VV.F.” il cui status è descritto al paragrafo “Informazioni sulle voci principali del Fondo rischi e oneri”;
2) 99 migliaia di euro relativi agli accantonamenti connessi al rischio di passività potenziale di natura giuslavoristica meglio descritti nel paragrafo “Altre informazioni”;
3) 506 migliaia di euro relativi ad oneri potenziali connessi ai contratti di marketing support con le compagnie aeree .
Per ulteriori dettagli si rinvia al paragrafo “Informazioni sulle voci principali del Fondo rischi e oneri”.
Gli importi accantonati dalla Società a fronte dei potenziali rischi derivanti dai contenziosi in essere risultano congrui in relazione al prevedibile esito delle controversie.
7.18 Fondi di ripristino e sostituzione Tale fondo (valutato secondo la miglior stima della spesa richiesta per adempiere l’obbligazione alla data di riferimento del bilancio) accoglie le somme per mantenere e ripristinare le infrastrutture aeroportuali degli scali di Firenze e di Pisa che la so cietà di gestione dovrà restituire in perfetto stato manutentivo all’Ente concedente alla fine del periodo della concessione.
Il valore complessivo al 30 giugno 202 6 è pari a 27. 082 migliaia di euro e si decrementa di 56 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2025 per effetto d i importanti utilizzi parzialmente compensati da gli accantonamenti del semestre e d agli oneri finanziari attuariali di periodo .
Di seguito la relativa movimentazione.
dati in euro/000 Fondi di ripristino e sostituzione 01.01.2026 27.138
accantonamento 2.176
utilizzo (2.736)
oneri finanziari 505 Fondi di ripristino e sostituzione 30.06.2026 27.082
Tale fondo al 30 giugno 202 6, in funzione della stima temporale del suo utilizzo, viene ripartito fra le passività non correnti (21. 147 migliaia di euro) e fra le passività correnti (5.9 35 migliaia di euro).
L’impatto potenziale su tale Fondo in termini di incremento su base annuale, in conseguenza di un’ipotetica diminuzione di 50 b.p. dei tassi di attualizzazione, sarebbe pari a 5 95migliaia di euro. Invece, l’impatto potenziale sul Fondo in termini di diminuzione su base annuale, in conseguenza di un’ipotetica crescita di 50 b.p. dei tassi di attualizzazione, sarebbe pari a 5 67 migliaia di euro.
7.19 Fondi benefici a dipendenti La voce include la valutazione attuariale del TFR, considerato un’obbligazione a benefici definiti da contabilizzare secondo lo IAS 19 “Benefici a dipendenti”.
I parametri utilizzati per le valutazioni dei due collettivi di Pisa e Firenze al 30 giugno 2025 sono i seguenti:
- tasso annuo tecnico di attualizzazione: 4,02%;
- tasso annuo di inflazione: 2,00%;
79
- tasso annuo incremento TFR: 3,00%.
In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento per la valutazione di detto parametro l’indice iBoxx Eurozone Corporate AA con duration 10+; tale duration è commisurata alla permanenza media dei due collettivi di lavoratori oggetto di valutazione.
Il personale direttivo della società non beneficia di piani a contribuzione definita.
Il valore della passività consolidata risulta pari a 2.1 88migliaia di euro (2.1 90 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 ).
Tale fondo viene esposto al netto degli anticipi corrisposti e delle liquidazioni erogate nel periodo in esame e presenta una riduzione rispetto al 31 dicembre 2025 di 2 migliaia di euro come sotto riportato:
dati in euro/000 Benefici ai dipendenti 01.01.2026 2.190 oneri finanziari Ias 117
utilizzo (57)
(utili)/perdite attuariali (62) Benefici ai dipendenti 30.06.2026 2.188
La variazione inserita all’interno del conto economico complessivo ( 47 migliaia di euro) è pari all’ actuarial gain di 62 migliaia di euro, al netto dell’effetto fiscale, pari a 15 migliaia di euro.
La valutazione dei benefici futuri risente ovviamente di tutte le ipotesi che debbono essere effettuate per la sua individuazione; pertanto, al fine di ottenere la sensibilità che il valore attuale come sopra determinato presenta rispetto a tali ipotesi, s ono stati condotti alcuni test che forniscono la variazione del valore attuale a fronte di una predeterminata variazione di alcune delle ipotesi adottate che maggiormente possono influenzare il valore stesso. Di seguito viene riportata in tabella l’analisi di sensitività del Fondo (dati in euro migliaia).
Analisi di sensitività
Gruppo Toscana Aeroporti
tasso annuo di attualizzazione tasso annuo di inflazione tasso anno di turn
over
+ 0,50 % - 0,50 % + 0,25 % - 0,25 % + 2,50 % - 2,50 %
Fondo (dati
in euro/000)
2.114
2.266
2.209
2.167
2.196
2.179
Si riporta infine nella seguente tabella la previsione delle erogazioni del Fondo.
Cash Flows futuri (euro)
Year Gruppo TA 0 – 1 100.344 1 – 2 92.965 2 – 3 233.589 3 – 4 437.922 4 – 5 165.333 5 – 6 192.399 6 – 7 264.600 7 – 8 114.128
80
8 – 9 334.667 9 – 10 330.260
7.20 Passività finanziarie
Di seguito la movimentazione delle Passività finanziarie non correnti e correnti.
(*) Gli altri movimenti includono prevalentemente il costo ammortizzato relativo alle spese bancarie sostenute per l'ottenime nto del prestito (up -front fee, imposta sostitutiva, etc).
L’importo di 110,5 milioni di euro, relativo alle passività finanziarie non correnti in essere al 3 0 giugno 2026 , si riferisce ad un contratto di finanziamento, in parte assistito da garanzia concessa da SACE S.p.A., per un ammontare massimo complessivo di Euro 181,3 milioni con un pool di primari istituti finanziari costituito da Intesa Sanpaolo S.p.A. (anche in qualità di banca age nte e SACE agent), UniCredit S.p.A., Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., BNL BNP Paribas e Cassa Depositi e Prestiti S.p.A..
Il finanziamento è principalmente finalizzato a rifinanziare l'indebitamento della Società al momento della stipula del contratto ed a sostenere il piano di investimenti per lo scalo aeroportuale di Pisa.
Il contratto di finanziamento con rate semestrali di rimborso della quota capitale a partire da dicembre 2027, prevede la sua scadenza di rimborso finale con il 30 giugno 2030, e si compone di più linee di credito:
i) Term Loan per massimi Euro 101 milioni, suddivisa in due separate tranches, destinata principalmente al rifinanziamento di parte dell’indebitamento finanziario esistente della Società e a sostenere le relative
spese connesse;
ii) Capex, anch’essa suddivisa in due separate tranches per massimi Euro 60 milioni, destinata al finanziamento del piano degli investimenti dello scalo aeroportuale di Pisa;
iii) Revolving per massimi Euro 20 milioni, volta a sostenere le esigenze di capitale circolante di Toscana Aeroporti e a erogare uno o più finanziamenti in favore della controllata Toscana Aeroporti Costruzioni S.r.l..
Del suddetto finanziamento, alla data del al 31 dicembre 2025 , sono stati erogati circa 99,4 milioni di euro suddivise in tre tranche: i) 82,7 milioni di euro a valere sul Term Loan Facility Tranche A; ii) 50 migliaia di euro sul Term Loan Facility Tranche B; iii) 6,6 milioni di euro su Capex Facility Tranche B; iv) 10 milioni di euro su Capex Facility Tranche A.
Il suddetto finanziamento deve rispettare con cadenza semestrale a partire dal 31 dicembre 2024 fino al termine della durata del contratto di finanziamento i seguenti covenant, calcolati in base ai dati del dati in euro/00031/12/2025accensione di
finanziamenti
(quota
capitale)Rimborsi
(quota
capitale)Riclass
ificheAltri
movim
enti (*)30/06/2026
Passività non correnti 97.461 12.990 0 0 33 110.484 Passività finanziarie correnti Scoperti bancari (finanz. a breve termine) 0 0 0 0 0 0 Quota corrente dell'indebit.to a m/l term. 0 0 0 0 0 0 Totale passività finanziarie correnti 0 0 0 0 0 0 Totale passività finanziarie 97.461 12.990 0 0 33 110.484
81
bilancio consolidato di Toscana Aeroporti S.p.A. secondo le definizioni previste dal contratto di
finanziamento:
• Regulatory Asset Base / Net Debt (rapporto fra regulatory asset base e posizione finanziaria
netta);
• Interest Cover Ratio (rapporto fra EBITDA consolidato e gli oneri finanziari);
• Net Debt Cover (rapporto fra posizione finanziaria netta e EBITDA consolidato).
Si fa inoltre presente che, sulla base dei dati consuntivi del Gruppo, i suddetti parametri sono stati rispettati.
Il contratto di finanziamento prevede inoltre il rispetto di ulteriori due covenant la cui misurazione è richiesta a partire dal 31 dicembre 2027 (Annual Debt Service Cover Ratio e Projected Debt Service Cover Ratio).
Di seguito l’evoluzione delle scadenze dei finanziamenti in essere al 30 giugno 202 6.
Dati in migliaia di euro quota
capitale quota
interesse totale
Entro l'anno
-
6.368
6.368
Compreso fra 1 e 2 anni
4.653
5.825
10.478
Compreso fra 2 e 3 anni
5.282
5.557
10.839
Compreso fra 3 e 4 anni
102.450
5.211
107.661
Compreso fra 4 e 5 anni -
-
-
Compreso fra 5 e 6 anni -
-
-
Oltre 6 anni -
-
-
Totale
112.385
22.960
135.345
Al 30 giugno 202 6 non ci sono Passività finanziarie non correnti con scadenza oltre sei anni.
Di seguito il dettaglio degli affidamenti bancari al 30 giugno 202 6.
dati in euro/000 30.06.202 6 31.12.202 5 VAR.
Fidi accordati 20.750 20.750 -
di cui TA 20.450 20.450 -
di cui controllate 300 300 -
Fidi utilizzati - - -
Utilizzato % 0% 0% Fidi residui 20.750 20.750 -
I fidi accordati al 30 giugno 202 6 si riferiscono per circa 20 milioni di euro alla linea di “revolving” su descritta quale parte del finanziamento complessivo accorato alla Capogruppo.
Di seguito si espongono le passività finanziare in essere al 30 giugno 202 6 distinte tra quelle soggette a tasso di interesse fisso e quelle a tasso di interesse variabile.
82
Istituto bancario Scadenza tipo di interesse tasso di interesse debito al
30 giugno
2026 (in
euro/000)
(Loan7) TLF Tranche A giugno 2030 variabile EURIBOR 01 + 275 b.p.
81.294
(Loan7) TLF Tranche B giugno 2030 variabile EURIBOR 01 + 275 b.p.
50 (Loan7) CF Tranche A giugno 2030 variabile EURIBOR 01 + 275 b.p.
22.621
(Loan7) CF Tranche B giugno 2030 variabile EURIBOR 01 + 275 b.p.
6.519
a) totale debiti per finanziamenti a medio/lungo termine
110.484
(Loan7) Revolving giugno 2030 variabile EURIBOR 01 + 275 b.p.
-
b) totale debiti su finanziamenti a revoca (c.d. "denaro caldo") -
a) + b) totale debiti per passività finanziarie
110.484
Si segnala inoltre che in data 4 luglio 2025 è stato finalizzato un contratto derivato sul per la copertura della variabilità del tasso di interesse e dall’impatto che questa può avere sui flussi di cassa futuri derivanti da attività e passività finanziarie a tasso variabile.
Di seguito si espongono i finanziamenti al 30 giugno 202 6 al loro valore nozionale ed al fair value .
istituto bancario società nozionale fair value Intesa San Paolo (banca agente) TA 112.385 111.309 Finanziamenti a breve ("denaro caldo") TA - -
Totale 112.385 111.309
L’Indebitamento Finanziario Netto Consolidato al 30 giugno 202 6, presentato in ossequio alla Delibera Consob prot. n. 6064293 del 28 luglio 2006 ed aggiornata sulla base degli orientamenti ESMA pubblicati in data 4 giugno 2021, risulta dalla seguente tabella:
83
7.21 Passività finanziarie per diritti d’uso
Al 30 giugno 202 6 le Passività finanziarie per diritti d’uso, calcolate attualizzando il valore dei canoni di leasing a scadere, sono pari a 3, 4 milioni di euro, di cui 2,7 milioni di euro classificate tra le passività non correnti e 0,7 milioni di euro tra le passività correnti.
dati in euro/000 30.06.2026 31.12.2025 Passività finanziarie per diritti d'uso oltre un anno 2.695 2.913 Passività finanziarie per diritti d'uso entro un anno 676 720 Totale 3.371 3.634
Di seguito la relativa movimentazione.
dati in euro/000 30.06.2026 31.12.2025 Valori al primo gennaio 3.634 3.753 Acquisizioni 141 596 Dismissioni (31) (4) Pagamento / altre riduzioni (438) (841) Oneri finanziari 64 131 Passività finanziarie per diritti d'uso alla fine del periodo 3.371 3.634
I contratti di leasing non prevedono covenant .
Di seguito la maturazione della passività finanziaria.
maturazione della passività finanziaria €/000 < 1 anno 797 1-2 anni 586 2-3 anni 451 3-4 anni 337 4-5 anni 262 migliaia di euro 30.06.2026 31.12.2025 Var. Ass.
A. Disponibilità liquide 34.255 29.613 4.642 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0 0 C. Altre attività finanziarie correnti - - -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 34.255 29.613 4.642 E. Debito finanziario corrente - - 0 F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 1.000 1.516 516 -
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 1.000 1.516 516 -
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) (33.255) (28.097) (5.158) I. Debito finanziario non corrente 113.814 101.415 12.399 J. Strumenti di debito - - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - 0 L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) +
(K)113.814 101.415 12.399
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L)
(P.F.N.)80.559 73.318 7.241INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CONSOLIDATO
84
5-6 anni 241 oltre 6 anni 938
totale 3.613
I tassi di interesse marginale definiti dal Gruppo sono rivisti su base ricorrente e applicati a tutti i contratti aventi caratteristiche simili, che sono stati considerati come un unico portafoglio di contratti. I tassi sono determinati a partire dal tass o effettivo medio di indebitamento della Capogruppo, opportunamente rettificato in base a quanto richiesto dalle nuove regole contabili, per simulare un teorico tasso marginale di interesse marginale coerente con i contratti oggetto di valutazione. Gli ele menti maggiormente significativi considerati nell’aggiustamento del tasso sono il credit -risk spread osservabile sul mercato e la diversa durata dei contratti di locazione.
Di seguito i tassi utilizzati:
i) per i contratti stipulati nel 202 6 sono stati utilizzati i seguenti tassi annui:
- 5,350% per i contratti di durata pari a 17/18 mesi
- 5,362% per i contratti di durata pari a 36 mesi
- 5,360% per i contratti di durata pari a 48 mesi
- 5,378% per i contratti di durata pari a 60 mesi
ii) per i contratti stipulati nel 2025 sono stati utilizzati i seguenti tassi annui:
- 4,136% per i contratti di noleggio veicoli di durata pari a 48 mesi
- 3,996% per i contratti di noleggio veicoli di durata pari a 72 mesi
- 4,458% per i contratti di noleggio veicoli di durata pari a 24 mesi
- 4,734% per i contratti di noleggio veicoli di durata pari a 12 mesi
- 4,05% per i contratti di noleggio veicoli di durata pari a 60 mesi
7.22 Passività finanziarie per strumenti derivati oltre un anno La voce pari a 635 migliaia di euro ( 1.041 migliaia di euro al 31 dicembre 202 5) rappresenta il debito a lungo termine (fair value) calcolato sul contratto derivato sul finanziamento a lungo ricevuto. Nelle passività corrent i tale valore al 30 giugno è pari a 324 migliaia di euro ( 795 al 31 dicembre 2025).
7.23 Altri debiti esigibili oltre l’anno I debiti oltre l’esercizio successivo (interamente della Capogruppo TA) sono pari a 998 migliaia di euro (1.033 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) e si riferiscono:
- alla rateizzazione del debito Imu per 224 migliaia di euro;
- a depositi cauzionali ricevuti dai clienti a garanzia delle prestazioni effettuate nei loro confronti per 422 migliaia di euro;
- a depositi cauzionali per l’emissione di tesserini aeroportuali a mezzi e persone per 352 migliaia di euro.
Debiti con scadenza superiore a 5 anni Il Gruppo, alla data del 30 giugno 2026, ha in essere dei finanziamenti con scadenza superiore ai 5 anni, per il cui dettaglio si rimanda a quanto già esposto nell’ambito delle Note 7.20 Passività finanziarie e 7.21 Passività finanziarie per diritti d’uso.
PASSIVITA’ CORRENTI
85
Viene esposta di seguito la movimentazione delle passività correnti avvenuta nel corso del periodo costituita dalle seguenti categorie.
7.24 Passività fiscali per imposte correnti La voce pari a 5.143 migliaia di euro ( 3.581 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 ) è composta dal saldo delle imposte a carico delle società controllate del Gruppo calcolate sui risultati ante imposte consuntivati nel primo semestre 202 6.
7.25 Altri debiti tributari L’ammontare complessivo di 9.191 migliaia di euro (9. 787 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 ) è così
composto:
dati in euro/000 30.06.2026 31.12.2025 VARIAZIONE Erario c/addiz.le com.le diritti d'imbarco pax 8.046 8.923 (877) Erario c/Irpef dipendenti ed autonomi 672 701 (29) Erario c/magg.ne diritti A/P voli privati 0 11 (11) Erario c/Iva 178 0 178 Imposte locali 295 152 142 Altri debiti tributari 9.191 9.787 (596)
7.26 Debiti commerciali I debiti verso commerciali ammontano a 44,8 milioni di euro (39 ,8 milioni di euro al 31 dicembre 2025 ) e registrano un incremento di 5 milioni di euro.
7.27 Debiti verso Istituti Previdenziali Tale voce comprende i debiti verso gli Istituti previdenziali (INPS, INAIL) per un valore pari a 1. 594 migliaia di euro (1. 850 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 ).
7.28 Altri debiti esigibili entro l’anno Gli altri debiti entro l’anno sono pari a 19,2 milioni di euro (10, 8 milioni di euro al 31 dicembre 2025 ) e sono rappresentati dalle seguenti voci di debito.
dati in euro/000 30.06.2026 31.12.2025 VARIAZIONE Dipendenti/collaboratori c/competenze 3.729 3.939 (210) Canoni concessori 4.242 3.914 328 Ratei e risconti passivi 1.513 588 926 Servizio antincendio 649 646 3 Incassi biglietteria aerea/bus/treno 473 472 0 Organi istituz. c/competenze 391 527 (136) Acconti da clienti 341 244 98 Altri debiti minori esigibili entro l'anno 7.898 475 7.423 Altri debiti esigibili entro l'anno 19.236 10.805 8.432
In particolare:
- Il Servizio antincendio rappresenta il debito verso l'Erario introdotto dalla legge finanziaria 2007.
Per ulteriori considerazioni si rinvia all’apposito allegato di dettaglio del “Fondi per rischi ed oneri”.
- I risconti passivi sono riferiti principalmente a fatturazioni anticipate di ricavi non aviation .
86
- Il debito verso Cemes si riferisce alla componente di prezzo da corrispondere entro i prossimi 12 mesi.
8. ALTRE INFORMAZIONI
Impegni e Garanzie
Al 30 giugno 202 6 gli impegni e garanzie sono composte da 1 3 milioni di euro di fidejussioni di Terzi a favore del Gruppo TA e di 1 2.8 milioni di euro per fidejussioni prestate a Terzi per conto del Gruppo TA.
dati in euro/000 30.06.2026 31.12.2025 VARIAZIONE Fidejussioni di terzi a favore del Gruppo 12.940 13.503 (563) Fidejussioni a terzi per conto del Gruppo 13.145 8.544 4.601
Le fideiussioni di terzi prestate a favore delle società del Gruppo TA si riferiscono principalmente a fideiussioni prestate a garanzia dei lavori appaltati, al rispetto dei contratti da parte dei sub -concessionari, da parte dei vettori aerei e di altri cl ienti.
Le fideiussioni prestate a terzi per conto delle società del Gruppo TA si riferiscono principalmente a fideiussioni prestate all’ENAC a garanzia del pieno ed esatto svolgimento dei compiti previsti dalle due Convenzioni quarantennali sottoscritte al Comune di Pisa ed al Comune di Firenze a garanzia del rispetto dei regolamenti comunali sui lavori di ampliamento delle infrastrutture aeroportuali da parte di TA.
Ripartizione degli strumenti finanziari per categoria di valutazione applicata
Livelli gerarchici di valutazione del fair value In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale -finanziaria al fair value, l’IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nell a determinazione del fair value .
Si distinguono i seguenti livelli:
- Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
- Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; le “Passività valutate al fair value ” della precedente tabella rientrano nel secondo livello;
30 giugno 2026 (dati in 000/euro)Attività valutate al fair valueAttività valutate
al costo
ammortizzatoTotale
Attività
Crediti commerciali - 27.178 27.178 Altre attività finanziarie 140 140 Altri crediti - 7.577 7.577 Strumenti finanziari derivati - -
Cassa e mezzi equivalenti - 34.255 34.255 Totale 140 69.011 69.151 30 giugno 2026 (dati in 000/euro)Passività valutate al fair valuePassività valutate
al costo
ammortizzatoTotale
Passività
Passività finanziarie - 110.990 110.990 Passività finanziarie per diritti d'uso - 8.630 8.630 Passività finanziarie per strumenti derivati 959 - 959 Debiti commerciali ed altre passività - 5.142 5.142 Totale 959 124.762 125.721
87
- Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili. Le “Attività valutate al fair value ” di cui alla tabella precedente rientrano nel livello in questione.
Informazioni relative agli strumenti finanziari In data 4 luglio 2025 sono stati finalizzati contratti derivati interest rate swap, a valere sul finanziamento meglio descritto alla nota 7.20, per la copertura della variabilità del tasso di interesse e dall’impatto che questa può avere sui flussi di cassa futuri derivanti da attività e passività finanziarie a tasso variabile.
L’operazione di acquisto dei contratti derivati a copertura dei flussi finanziari (cash flow hedge) per nominali di 87,7 milioni di euro ( Tranche Loan Facility A ) concessi dal pool di primari istituti finanziari costituiti da Intesa Sanpaolo S.p.A. (anche in qualità di banca agente e SACE agent), UniCredit S.p.A., Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., BNL BNP Paribas e Cassa Depositi e Prestiti S.p.A..
Informazioni sulle voci principali del Fondo rischi e oneri al 30 giugno 202 6
a) Fondo rischi connessi al conte nzioso sul servizio antincendio dei Vigili del Fuoco in aeroporto (798 migliaia di euro)
La Legge Finanziaria 2007, al fine di ridurre il costo a carico dello Stato per l’organizzazione e l’espletamento del servizio antincendio presso gli aeroporti italiani (c.d. Fondo Antincendi), aveva introdotto un contributo annuale di 30 milioni di euro d a ripartire fra tutti gli aeroporti italiani sulla base delle Unità di Traffico consuntivate.
La Capogruppo TA (allora AdF) ha promosso, nel 2012, una specifica azione giudiziale innanzi il Tribunale Civile di Roma, chiedendo sostanzialmente al Giudice di accertare e dichiarare la cessazione dell’obbligo contributivo a seguito del cambiamento delle finalità di predetto Fondo, ossia a decorrere dal primo gennaio 2009. Da tale data, difatti, le risorse afferenti al Fondo in parola sono state destinate a provvedere a generiche esigenze di soccorso pubblico e difesa civile nonché al finanziamento dei ri nnovi del C.C.N.L.
dei Vigili del Fuoco.
La tematica è stata caratterizzata da notevoli contrasti giurisprudenziali, dall’affermata giurisdizione sia del giudice tributario che del giudice civile, da un apposito intervento legislativo e, da ultimo, da appositi pronunciamenti dei nostri due massim i organi giurisdizionali, la Corte Costituzionale e la Corte di Cassazione a sezioni unite.
In tale contesto, si ricorda infatti che il Legislatore (tramite il comma 478, art. 1, della l. n. 208/2015 c.d.
Legge di Stabilità 2016) aveva modificato retroattivamente la disciplina del Fondo Antincendi al fine incidere su tutte le controversie in favo re delle Amministrazioni, imponendo una natura di corrispettivo e la giurisdizione del giudice ordinario. In seguito alla modifica legislativa introdotta dalla Legge di Stabilità 2016 sulla materia, era stata depositata apposita istanza con cui si sollevav a questione di legittimità costituzionale del provvedimento in questione: la Corte Costituzionale con la sentenza n. 167/2018, depositata in data 20 luglio 2018, ha confermato la tesi di TA dichiarando l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 478, della legge 28 dicembre 2015, n. 208.
Ciò premesso, nel primo semestre del 2020 sono state registrate diverse sentenze positive per TA, che hanno stabilito la natura di tributo del Fondo Antincendi e la non debenza di tale tributo di scopo, tali da consentire una diversa valutazione dei rischi connessi al contenzioso in questione.
In particolare, la sentenza n. 2517/19 della Commissione Tributaria Provinciale di Roma, passata in giudicato in data 10 maggio 2020, ha ammesso e approvato l’intera linea di difesa presentata dalla Società negli ultimi anni in relazione al Fondo per la pr otezione antincendio e, insieme alle altre recenti sentenze della Corte costituzionale e della Corte di cassazione, ha ribaltato il risultato di tutte le controversie esistenti in materia a favore della Società.
A questa si aggiungono altre positive sentenze intervenute nel 2020 tra cui la sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite del primo febbraio 2020 n. 3162/19, la sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Roma del 2 aprile 2020 n. 4874/8/1 9 nonché la sentenza del 23 giugno 2020 della Corte d’Appello di Firenze, che ha rigettato l’appello delle Amministrazioni contro la sentenza di primo grado n.
2975/2015 favorevole a TA.
88
Per completezza si evidenzia che il 19 febbraio 2020, l’Avvocatura Generale dello Stato, che agisce in nome e per conto delle Amministrazioni, ha notificato a TA il ricorso per Cassazione avverso la sentenza della CTR Lazio del 20 dicembre 2019 n. 7164/201 9.
In sede civile, inoltre, il Tribunale di Roma, in data 8 febbraio 2022, ha finalmente pubblicato l’attesa sentenza relativa al giudizio instaurato nell’anno 2012, con la quale, ai sensi di tutte le argomentazioni validamente portate avanti sin dal medesimo anno 2012:
• è stato accertato che la controversia appartiene alla giurisdizione del Giudice tributario;
• le Amministrazioni sono state condannate alla metà delle spese di lite.
Toscana Aeroporti intende pertanto proseguire innanzi la Commissione Tributaria di Roma, giudice da ultimo dichiarato competente, il giudizio instaurato nel 2012 innanzi il Tribunale di Roma al fine di:
• chiedere l’annullamento della nota di accertamento ENAC relativa all’annualità 2012 e il contestuale rimborso degli importi versati in relazione alle annualità già annullate;
• precisare che le nove annualità ad oggi formalmente mai richieste dalle Amministrazioni sono da considerarsi fermamente contestate e non dovute, anche ai sensi di tutte le sentenze direttamente conseguite, al fine di evitare qualsiasi forma d i acquiescenza stante i limiti del processo tributario che non consente di formulare azioni di accertamento negativo al pari del giudizio civile contemplando l’impugnazione solo di specifici atti impositivi.
In via generale Toscana Aeroporti ha già conseguito due sentenze definitive di annullamento delle annualità 2009 e 2014 e una sentenza di secondo grado di annullamento delle annualità 2007, 2008 e 2010, in relazione alla quale pende il suddetto ricorso di legittimità instaurato dalle Amministrazioni innanzi la Corte di Cassazione. Potrà inoltre essere validamente portata avanti l’impugnazione dell’annualità 2012.
Per quanto attiene le ulteriori otto annualità Toscana Aeroporti ha instaurato apposite azioni di accertamento negativo innanzi al Giudice civile (cioè si è chiesto al giudice di accertare la non debenza di tali annualità e somme mai formalmente richieste).
Toscana Aeroporti, ai sensi delle positive sentenze ad oggi conseguite, può far valere l’efficacia esterna delle sentenze passate in giudicato anche nei confronti delle ulteriori annualità che versano nella medesima situazione di diritto. La stessa Corte d i Cassazione ha, peraltro, statuito il principio di diritto sulla sussistenza di un giudicato esterno in relazione a tutte le annualità del Fondo Antincendio successive al 1° gennaio 2009.
Toscana Aeroporti resta in sintesi validamente titolata a far valere le sentenze di merito passate in giudicato ad oggi conseguite, che statuiscono la non debenza degli importi anche futuri del Fondo Antincendio fino a quando permarrà l’accertata distrazio ne dalle originarie finalità previste per legge.
Inoltre, nell’ipotesi di una futura e prima richiesta di tali somme (le nove annualità mai determinate) da parte delle Amministrazioni, resterà comunque salva la possibilità per la Società di impugnare tempe stivamente innanzi il Giudice tributario, nei termini di legge, tali eventuali nuove note di accertamento. In tale contesto complessivo, il fondo rischi stanziato in bilancio al 31 dicembre 2023, valutato anche con il supporto di professionisti esterni ind ipendenti, risulta congruo tenuto conto di tutti gli aggiornamenti intervenuti nel periodo.
Si segnala che nel dicembre 2023 e nel gennaio 2024 sono intervenute due sentenze della Corte di Giustizia Tributaria e della Corte di Cassazione sulla tematica del Fondo Antincendio che si sono pronunciate in termini sfavorevoli per le società di gestione aeroportuale.
La Corte di Cassazione, in particolare, nel pronunciarsi sulle annualità del Fondo 2007, 2008, 2009 e 2010 (già annullate sia in primo grado dalla Corte di Giustizia Tributaria che in secondo grado dalla Commissione Tributaria Regionale), ha sancito la deb enza delle somme del Fondo Antincendi da parte delle società di gestione aeroportuale.
Si rimane però in una situazione di impasse giuridica in quanto la Corte ha mancato di pronunciarsi sul contrasto esistente tra la norma istitutiva del Fondo Antincendi Aeroportuale (art. 1, comma 1328, legge n. 296/2006) e la Novella del 2009 (l. n. 2/200 9), che ha dato una differente destinazione alle risorse nella fase di impiego del gettito.
Pertanto, a fronte dell’accertamento della natura di tributo vincolato del Fondo Antincendi Aeroportuale (al fine di ridurre il costo a carico dello Stato nel servizio antincendi negli aeroporti) è proprio la Novella
89
del 2009 che non consente per legge che possa esser rispettato tale vincolo di destinazione, soprattutto nella fase d’impiego del gettito.
Per quanto riguarda specificamente Toscana Aeroporti, posto che la società, dalla sottoscrizione dei Contratti di Programma con Enac relativi agli aeroporti di Pisa e Firenze (intervenuta rispettivamente nel 2009 e nel 2015), ha sempre provveduto a versare le somme richieste per il Fondo, l’importo complessivo delle somme che ipoteticamente la stessa Toscana Aeroporti potrebbe essere chiamata a versare – in relazione alle annualità antecedenti alla sottoscrizione dei Contratti di Programma – è pari a circa 2 Milioni di Euro.
Si segnala che in data 8 luglio 2025 è stata depositata la sentenza n. 100/2025 della Corte Costituzionale, con la quale i Giudici hanno rigettato le quattro questioni di legittimità costituzionale sollevate nell’ambito di un procedimento del 2024 relativo ad una controversia che coinvolgeva SEA, la società di gestione degli aeroporti di Milano, per l’anno 2008.
Tale pronunciamento contiene una serie di affermazioni di principio contrarie alle società di gestione aeroportuale e può precludere in futuro l’accoglimento di eccezioni nell’ambito dei contenziosi in corso, tra cui principalmente quelle attinenti all’amb ito soggettivo e la lamentata distrazione delle risorse per finalità differenti.
Si segnala altresì, tra i giudizi pendenti presso i giudici tributari, una sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado parzialmente favorevole ai gestori aeroportuali che ha accolto le eccezioni formali portate avanti, principalmente nell ’interesse di Aeroporto di Bologna, sulla erronea determinazione dei parametri di quantificazione del contributo negli anni dal 2007 al 2010.
La tematica, come rappresentato nella relazione del legale di Toscana Aeroporti, continua ad esser caratterizzata da notevoli contrasti giurisprudenziali (15 sentenze favorevoli tra cui quella della Corte Costituzionale n.167/2018 e della Corte di Cassazio ne a sezioni unite n.3162/2019 e due sentenze di merito passate in giudicato; n.4 sentenze negative tra cui quella della CGT di Roma n.5768/2023, quella della Corte di Cassazione n.990/2024 e quella Corte Costituzionale n. 100/2025) e si ritiene opportuno continuare a mantenere tutte le somme del Fondo Antincendio Aeroportuale riscosse sotto copertura tariffaria e non ancora versate che ammontano a circa 798 migliaia di euro tenuto conto del loro probabile obbligo di versamento ai sensi del principio di dir itto statuito dalla Corte di Cassazione nella sentenza n.990/2024 e dei principi tariffari vigenti nel settore aeroportuale.
b) Fondo rischi e oneri per passività di natura giuslavoristica (99 migliaia di euro)
La Capogruppo TA al 30 giugno 2026 evidenzia un fondo rischi e oneri di 99 migliaia di euro, per il permanere della probabilità che insorgano passività derivanti da contenziosi di natura giuslavoristica con personale dipendente aventi rischio di soccombenz a probabile ad oggi ancora in corso.
c) Altre passività con rischio di soccombenza “possibile”
Si segnalano infine rischi per passività potenziali, valutate anche con il supporto di professionisti esterni indipendenti come “possibili”, in relazione alle seguenti controversie:
- in data 30 aprile 2020 la procedura Alitalia SAI ha instaurato innanzi al Tribunale di Civitavecchia un’azione revocatoria nei confronti di TA avente ad oggetto tutti i pagamenti ricevuti dalla Società nel periodo novembre 2016 – aprile 2017. La Soci età ha ampiamento provato che trattasi di pagamenti esclusi da revocatoria, ai sensi dell’art.67, comma 3, lettera a), L.F., perché strumentali ed indispensabili ai fini della continuità del servizio pubblico di trasporto aereo da parte dell’allora Alitali a SAI in bonis da e per gli aeroporti di Firenze e Pisa, corrisposti nell’esercizio dell’attività d’impresa e nei “termini d’uso”, secondo modalità e tempistiche corrispondenti a quelli di tutti i pagamenti degli anni passati. Nel corso del 2023 i Commissa ri straordinari di Alitalia hanno manifestato la disponibilità di una ipotesi transattiva con TA ma, dopo un apposito incontro, non hanno seguito ulteriori contatti. In data 24 aprile 2023 si è tenuta la successiva udienza in cui Il procedimento è stato ri nviato alla data del 2 luglio 2024 per la precisazione delle conclusioni. In data 28 ottobre 2024 è stata pubblicata la positiva sentenza conseguita innanzi il Tribunale di Civitavecchia che ha integralmente accolto tutte le difese di TA rigettando l’azion e revocatoria intentata dalla Procedura Alitalia SAI. La Procedura Alitalia SAI ha notificato nei termini apposito atto di
90
appello avverso la sentenza in questione. Il 4 giugno 2025 si è tenuta udienza in forma scritta. I giudici hanno quindi fissato l’udienza per la decisione della causa per il 3 novembre 2027;
- contenziosi sui maggiori corrispettivi legati al rifornimento di carburante (normativa applicabile L.
248/2005, in particolare l’art. 11 terdecies royalties sui carburanti) fra compagnie petrolifere e compagnie aeree, aventi ad oggetto l’obbl igo delle compagnie aeree a pagare alle compagnie petrolifere le somme corrispondenti al canone concessorio dovuto da queste ultime ai gestori degli aeroporti, parametrate alla quantità di carburante erogato alle stesse compagnie aeree. Sebbene si tratti d i contenziosi originariamente instaurati fra i vettori e le compagnie petrolifere, i gestori aeroportuali sono stati chiamati a loro volta in causa in quanto destinatari del canone concessorio. Trattasi di molteplici contenziosi in merito ai quali il Grupp o, anche sulla base dei pareri resi dai propri consulenti legali, ritiene di non essere tenuta al pagamento di alcuna somma nei confronti delle compagnie aeree o dei vettori, non rivestendo alcun ruolo nel rapporto contrattuale intercorrente tra tali sogge tti. Per tali contenziosi i legali del Gruppo valutano il rischio di soccombenza fra remoto e possibile. Si segnala inoltre che, trattandosi di contenziosi non specifici sul Gruppo TA, ma che riguardano congiuntamente molteplici gestori aeroportuali, un’e ventuale passività potenziale non è ancora definibile in quanto il giudice al momento della sentenza stabilirà la quota eventualmente dovuta dalla Capogruppo.
Si segnala che, in uno dei suddetti contenziosi, promosso dal vettore Alitalia contro Eni con la chiamata in causa di vari gestori aeroportuali tra cui TA, il Giudice ha trattenuto la causa in decisione a seguito dell’ultima udienza di precisazione delle c onclusioni del 28 gennaio 2026.
Si segnala inoltre che, nell’ambito di un altro dei suddetti contenziosi, promosso dal vettore Wind Jet contro Eni con, ugualmente, la chiamata di vari gestori aeroportuali tra cui TA, è in corso una definizione bonaria dell'intero giudizio che prevede la rinuncia reciproca alle rispettive domande e l'integrale compensazione delle spese legali con l'estinzione del giudizio medesimo, che consentirà, tra l’altro, di evitare i costi della prevista consulenza tecnica d'ufficio.
Compensi agli Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche Per quanto riguarda il relativo dettaglio si rinvia all’apposita tabella della Relazione sulle remunerazioni al 31 dicembre 202 5, di cui all’art. 123 -ter del D. Lgs. 58/98 (pubblicata sul sito della Società).
Si evidenzia come gli Amministratori ed i Sindaci non abbiano alcun interesse in operazioni straordinarie che siano state effettuate durante il primo semestre 202 6, ovvero in operazioni di uguale genere avviate nel corso di precedenti esercizi e non ancora concluse.
Alla data di chiusura del presente Bilancio semestrale, non sono stati concessi prestiti a favore di membri del Consiglio di Amministrazione o del Collegio Sindacale.
Rapporti con parti correlate Si rimanda al paragrafo in relazione ed all’apposito Allegato C del presente Bilancio d’esercizio al 30 giugno 202 6 per il riepilogo dei principali effetti sul Bilancio stesso delle operazioni effettuate con parti correlate.
Operazioni atipiche e/o inusuali Ai sensi della Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si rende noto come non vi siano operazioni atipiche e/o inusuali accaduti nel corso del primo semestre 202 6.
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel primo semestre 202 6 non sono avvenute operazioni significative non ricorrenti.
Eventi successivi
In data 1° luglio 2026, è stato stipulato l’atto di compravendita tra Toscana Aeroporti S.p.A., Air BP Italia S.p.A. e Carboil S.r.l. delle partecipazioni detenute in Jet Fuel Co. S.r.l. dalle medesime Air BP Italia e Carboil, pari complessivamente al 49% d el capitale sociale. A seguito di quanto sopra, il capitale sociale di Jet Fuel risulta al 100% di titolarità e proprietà di Toscana Aeroporti, la quale diviene pertanto socio unico di Jet Fuel. Il valore complessivo della transazione è pari a 795 migliai a di euro. Nella medesima data
91
del 1° luglio 2026, l’Assemblea di Jet Fuel ha provveduto - stante le dimissioni del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale precedentemente in carica con effetto dalla stipula dell’atto sopracitato – a nominare, fino alla data dell’assemblea che sarà convocata per l’approvazione del bilancio al 31 Dicembre 2026, il nuovo Consiglio di Amministrazione e il nuovo Collegio Sindacale.
Lo scorso 18 agosto 2026 la controllata Toscana Aeroporti Costruzioni S.r.l. è stata informata dal fornitore che gestisce le infrastrutture informatiche sulle quali è ospitato il sistema contabile aziendale che tali infrastrutture sono state oggetto di un attacco di tipo ransomware. L’evento ha comportato la temporanea indisponibilità d el sistema contabile aziendale . A seguito della comunicazione ricevuta, Toscana Aeroporti Costruzioni S.r.l. ha tempestivamente avviato le opportune attività di verifica e valutazione degli effetti derivanti dall’accaduto, nonché la definizione delle misure di mitigazione e degli interventi correttivi eventualmente necessari; tali analisi sono tuttora in corso alla data di approvazione del presente bilancio. Sulla base delle informazioni ad oggi fornite dal soggetto responsabile dell’infrastruttura, non sono emerse evidenze di esfiltrazione, diffusione o compromissione dei dati.
L’evento ha inte ressato esclusivamente l’infrastruttura informatica utilizzata da Toscana Aeroporti Costruzioni S.r.l. e non ha coinvolto le altre società del Gruppo, i cui sistemi contabili e informativi sono ospitati su infrastrutture separate e indipendenti. Tale evento non ha prodotto effetti sui dati economici, patrimoniali e finanziari del Gruppo al 30 giugno 2026.
Autorizzazione alla pubblicazione Questo documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 1 0 settembre 202 6 e messo a disposizione del pubblico secondo le modalità e nei termini di legge.
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
(Marco Carrai)
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ALLEGATI AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 202 6
93
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NEL PRIMO
SEMESTRE 202 6 (importi in migliaia di Euro)
GRUPPO
DIRITTI DI
CONCESSIONE AVVIAMENTO DIRITTI
BREVETTO E
UTILIZZO
OPERE
INGEGNO IMMOBIL.NI
IN CORSO ALTRE
IMMOB.NI TOTALE
Costo storico
235.049
3.735
17.605
72.013
1.781
330.183
Fondo ammortamento
(87.964)
-
(16.772)
-
(1.332)
(106.068)
A - Valore al 31 -12-25 147.085
3.735
834
72.013
449
224.115
VARIAZIONI DI ESERCIZIO
Acquisti
238 -
332
16.518
13
17.100
Riclassifiche
723 -
21
(744)
-
(0)
Ammortamenti
(3.386)
-
(310)
-
(34,11)
(3.730)
B - Saldo variazioni
(2.425)
-
42
15.774
(22)
13.370
Costo storico
236.010
3.735
17.958
87.787
1.794
347.283
Fondo ammortamento
(91.350)
-
(17.082)
-
(1.366)
(109.798)
Valore al 30.06.2026 (A+B) 144.660
3.735
876
87.787
427
237.485
All. A
94
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI NEL PRIMO
SEMESTRE 202 6 (importi in migliaia di Euro)
Gruppo
TERRENI,
FABBRICATI IMPIANTI E
MACCHINARI ATTREZ.RE
IND.LI E
COMM.LI IMMOB. IN
CORSO ALTRI BENI TOTALE
Costo storico
25.611
31.041
1.820
185
20.322
78.979
Fondo ammortamento
(9.361)
(24.571)
(1.459)
-
(18.992)
(54.383)
A - Valore al 31 -12-25
16.250
6.470
361 185
1.331
24.596
VARIAZIONI DI ESERCIZIO
Acquisti
-
366 7
350 93
817
Riclassifiche
-
47 -
(91)
44 -
Ammortamenti
(122)
(618)
(65)
-
(243)
(1.048)
B - Saldo variazioni
(122)
(205)
(58)
259
(105)
(232)
Costo storico
25.611
31.455
1.827
444
20.460
79.796
Fondo ammortamento
(9.483)
(25.190)
(1.524)
-
(19.234)
(55.431)
Valore al 30.06.2026
(A+B)
16.128
6.265
303 444
1.225
24.365
All. B
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RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE
30 GIUGNO 2026 30 GIUGNO 2025
voce di bilancio valori in €/000incidenza % su voce di
bilanciovoce di
bilancio
(€/000)valori in €/000incidenza % su voce di bilanciovoce di bilancio
(€/000)
Società collegate
Alatoscana Spa
Partecipazioni in imprese collegate ed a controllo congiunto 406 91,7% 442 396 95,6% 414 Crediti commerciali 23 0,1% 27.177 - 0,0% 25.351 Altri ricavi 23 0,8% 2.827 23 0,6% 4.171
A.C.Quasarda scarl
Partecipazioni in imprese collegate ed a controllo congiunto 7 1,6% 442 7 1,7% 414 Crediti commerciali 2 0,0% 27.177 2 0,0% 25.351 Debiti Commerciali 4.308 9,6% 44.826 2.791 7,5% 37.227 Altri ricavi - 0,0% 2.827 2 0,0% 4.171 Costi per servizi 1.471 8,3% 17.797 2.744 10,4% 26.451
Flai Srl
Partecipazioni in imprese collegate ed a controllo congiunto 29 6,6% 442 11 2,7% 414 Attività immateriali 30 0,0% 237.485 30 2,7% 224.115 Altre parti correlate Pitti Immagine srl Ricavi non aviation 9 0,04% 22.886 13 0,1% 21.492
Sol Spa
Costi per servizi 0,1 0,00% 17.797 3 0,0% 26.451 Unione Industriale Pisana Oneri diversi di gestione 40 2,9% 1.401 40 4,4% 906 Industria Servizi Spa Costi per servizi 38 0,2% 17.797 36 0,1% 26.451 Debiti Commerciali 32,3 0,1% 44.826 0 0,0% 37.227 Talento all'opera Onlus Oneri diversi di gestione 5 0,4% 1.401 5 0,6% 906 Corporacion America Italia srl Crediti commerciali 1 0,0% 44.826 1 0,0% 37.227 Passività fiscali per imposte correnti 5.045 98,09% 5.143 2.045 89,0% 2.298 Imposte di periodo (51) -1,70% 3.014 (52) -1,7% 3.131 Cedicor S.A.
Attività immateriali 164 0,07% 237.485 164 0,1% 210.392 Industria Servizi Formazione Srl Costi per servizi 2 0,01% 17.797 4 0,0% 26.451 Debiti Commerciali 1 0,00% 44.826 - 0,0% -
Fondazione Toscana Aeroporti Oneri diversi di gestione 500 35,68% 1.401 All. C
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ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 202 6 AI SENSI
DELL’ART. 81 -TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E
SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
1. I sottoscritti Roberto Naldi (Amministratore Delegato) e Marco Gialletti (Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ) di Toscana Aeroporti S.p.a. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art.
154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e • l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6.
2. Si attesta, inoltre, che il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6:
• è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
• corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
• è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente.
3. La relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell’emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Firenze, 1 0 settembre 2026
Per il Consiglio di Amministrazione Roberto Naldi (Amministratore Delegato)
Il Dirigente Preposto
Marco Gialletti
All. D
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RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA KPMG
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