1
AL 30 GIUGNO
2026RELAZIONE
FINANZIARIA
SEMESTRALE
3 2SOMMARIO
Organi Sociali 4 Aree strategiche d’affari 24 Azioni proprie 30 Dexelance S.p.A. in Borsa 31Note esplicative abbreviate 60 Il Gruppo e i fatti di rilievo del primo semestre 2026 Dati di sintesi dei principali risultati economici, finanziari e patrimoniali Evoluzione prevedibile della gestione 32 Prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2026Analisi e composizione delle principali voci di bilancio62 Parti correlate 86 Impegni e garanzie 88 Principali rischi e incertezze cui il Gruppo
è esposto90
Eventi successivi 94 97Attestazione del bilancio consolidato
semestrale abbreviato
ai sensi dell’articolo 154-bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58/1998 (T esto Unico della Finanza) e successive modifiche e integrazioni Relazione della Società di Revisione sulla revisione contabile limitata del bilancio consolidato
semestrale abbreviato997
13 35
5 4 Relazione Finanziaria Semestrale 2026
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE1
Andrea Sasso
Giorgio Gobbi
Giovanni T amburi(*)
Michele Gervasoni
Alessandra Rollandi
Piero Generali
Lea Lidia Lavitola
Paola Mungo(**)
Federica Menichetti(*)
Giovanna Della Posta(*)(**) Paola T agliavini(**)
COLLEGIO SINDACALE1
Filippo Annunziata
Marzia Nicelli
Fabio Buttignon
SOCIET À DI REVISIONE2
EY S.p.A.Presidente
Sindaco Effettivo
Sindaco Effettivo
1 In carica fino all’approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2028 2 In carica fino all’approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2031
(*) Membro del Comitato per le Nomine, Risorse Umane e Remunerazione (**) Membro del Comitato Controllo e Rischi, Operazioni con Parti Correlate e SostenibilitàORGANI
SOCIALIPresidente Esecutivo
Amministratore Delegato
Vice-Presidente
Amministratore
Amministratore
Amministratore
Amministratore
Amministratore indipendente
Amministratore indipendente
Amministratore indipendente
Amministratore indipendente
7 6 Relazione Finanziaria Semestrale 2026
IL GRUPPO
Dexelance S.p.A. ha sede a Milano e dal 18 maggio 2023 è quotata alla Borsa Italiana; il titolo Dexelance fa parte dell’indice FTSE Italia Small Cap.
La Società è stata costituita in data 10 marzo 2015 con lo scopo di promuovere un polo del design italiano nel settore dell’arredamento, dell’illuminazione e soluzioni per cucine componibili e sistemi di alta qualità, in grado di porre in essere sinergie dimensionali, organizzative, manageriali, strategiche e distributive, necessarie per competere a livello internazionale in un settore dove l’Italia ha un vantaggio competitivo ed eccellenti competenze creative e di prodotto.IL GRUPPO
E I FA TTI
DI RILIEVO
DEL PRIMO
SEMESTRE
2026
Gervasoni
9 8 Relazione Finanziaria Semestrale 2026Il 20 gennaio 2026 l’Assemblea straordinaria degli azionisti di Dexelance, nell’approvare la proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione in data 11 dicembre 2025, ha deliberato di attribuire allo stesso la delega ad aumentare, a pagamento e in via scindibile, il capitale sociale di Dexelance per un importo massimo complessivo, comprensivo di eventuale sovraprezzo, di Euro 70 milioni; in particolare:
• Euro 50 milioni mediante emissione di azioni ordinarie, prive di valore nominale espresso, da offrire in opzione agli aventi diritto ai sensi dell’articolo 2441, comma 1, del codice civile;
• Euro 20 milioni, al servizio dell’esercizio a pagamento di warrant da abbinare gratuitamente alle nuove azioni.
L’operazione risponde all’esigenza di disporre di una struttura del capitale flessibile e coerente con la strategia di crescita di medio termine del Gruppo.
Il Consiglio di Amministrazione in data 13 maggio 2026 ha determinato il prezzo al quale sono state offerte le azioni Dexelance rivenienti dall’Aumento in Opzione in Euro 1,51 per ciascuna nuova azione, da imputarsi quanto a Euro 1,00 a capitale e quanto alla rimanente parte a sovraprezzo.
Conseguentemente ha deliberato di emettere massime n. 33.017.280 nuove azioni (con abbinati warrant e quindi n. 1 warrant gratuito per ciascuna nuova azione) da offrire in opzione agli azionisti nel rapporto di n. 5 nuove azioni ogni n. 4 azioni Dexelance detenute.
Il Periodo di offerta in opzione, iniziato il 18 maggio 2026 e concluso il 1° giugno 2026, ha visto l’esercizio di n. 26.278.876 diritti di opzione per la sottoscrizione di n. 32.848.595 nuove azioni (pari al 99,49% del totale delle nuove azioni offerte) per un controvalore complessivo pari a Euro 49.601.378; contestualmente, sono stati assegnati gratuitamente n. 32.848.595 warrant .
I rimanenti n. 134.948 diritti di opzione non esercitati (diritti inoptati) sono stati offerti in Borsa e il 4 giugno 2026 sono stati interamente venduti, attribuendo il diritto alla sottoscrizione di ulteriori n. 168.685 azioni ordinarie di Dexelance di nuova emissione (pari al 0,51% del totale delle nuove azioni rivenienti dall’aumento di capitale).
Il 5 giugno 2026 Dexelance ha reso noto la conclusione dell’aumento di capitale in opzione, integralmente sottoscritto per n. 33.017.280 azioni per un controvalore complessivo di Euro 49.856.093.
A seguito dell’operazione, il capitale sociale di Dexelance ammonta a Euro 59.943.578.
Si precisa che alle nuove azioni emesse sono abbinati altrettanti n. 33.017.280 warrant , la cui negoziazione su Euronext Milan ha avuto decorrenza dal 10 giugno 2026; i warrant sono esercitabili dal 7 maggio 2029 all’8 giugno 2029, al prezzo di esercizio di Euro 3,02 per ciascuna azione di compendio, nel rapporto di n. 1 azione di compendio per ogni n. 5 warrant esercitati.
Roda
Flexalighting
Binova, AxolightCome richiesto dalla normativa, i warrant assegnati ai sottoscrittori delle nuove azioni, sono stati oggetto di valutazione svolta mediante l’applicazione del modello di Black-Scholes-Merton, sulla base del quale è stato determinato un fair value unitario pari a Euro 0,211 per warrant , utilizzato ai fini dell’allocazione del corrispettivo raccolto tra le azioni di nuova emissione (aumento di capitale sociale per Euro 33,0 milioni e riserva di sovrapprezzo per Euro 15,6 milioni) e i warrant assegnati nell’ambito dell’operazione (iscrizione della c.d. riserva warrant per Euro 1,4 milioni).
Per l’aumento di capitale sopra descritto, la Società ha sostenuto costi complessivamente per Euro 891 migliaia, relativi principalmente a consulenze professionali, commissioni e altri oneri connessi all’emissione delle nuove azioni e dei warrant . In conformità con quanto previsto dallo IAS 32, tali costi, in quanto direttamente attribuibili a un’operazione sul capitale, sono stati contabilizzati a riduzione del patrimonio netto, al netto della relativa fiscalità pari a Euro 214 migliaia.
L’operazione ha determinato un incremento complessivo del patrimonio netto pari a Euro 49.321 migliaia.
Le informazioni contenute nella presente relazione finanziaria si riferiscono al periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2026, comparato con lo stesso periodo dell’esercizio 2025 per quanto riguarda il conto economico, e con il 31 dicembre 2025 con riferimento agli aspetti patrimoniali.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto secondo quanto previsto dallo IAS 34 Bilanci intermedi e comprende il bilancio della Capogruppo, Dexelance S.p.A., e delle società sulle quali la capogruppo ha il diritto di esercitare il controllo determinandone le scelte finanziarie e gestionali e di ottenerne i relativi benefici.
Con riferimento all’area di consolidamento si evidenzia che la stessa non è variata rispetto al 31 dicembre 2025 ; tuttavia si elencano gli eventi che hanno interessato il Gruppo nel corso del 2025 e che non rendono comparabili i risultati economici dei due semestri:
• in data 24 giugno 2025 Dexelance S.p.A. ha sottoscritto l’accordo per l’ingresso, tramite l’acquisto di una quota iniziale pari al 25%, nel capitale di Roda S.r.l. cui fa capo il Gruppo Roda, leader nell’arredamento outdoor alto di gamma. Si precisa che l’operazione è stata successivamente perfezionata in data 17 luglio 2025. La partecipazione è stata iscritta nel bilancio consolidato con il metodo del patrimonio netto;
• in data 24 settembre 2025 è stato acquisito il 65% del capitale di Mollura & C. S.p.A. (Mohd), eccellenza Made in Italy che opera, a livello globale, con un innovativo modello omnichannel che integra una piattaforma online con oltre 12 milioni di sessioni annuali e un nutrito team di progettisti specializzati.
In partnership con oltre 500 brand di altissimo livello, attraverso showroom, una boutique online e un servizio dedicato di progettazione, Mohd gestisce progetti residenziali e contract in tutto il mondo.
I risultati della società sono stati consolidati con il metodo integrale a partire dalla data dell’acquisizione.
Il Gruppo e i fatti di rilievo del primo semestre
11 10
Relazione Finanziaria Semestrale 2026Si elencano di seguito le società che, in conformità a quanto disposto dall’IFRS 10, sono incluse con il metodo integrale nel perimetro di consolidamento al 30 giugno 2026.
Gervasoni S.p.A.
Meridiani S.r.l.
Dexelance France SARL Dexelance UK Ltd.
Cenacchi International S.r.l. (*) Davide Groppi S.r.l.
Saba Italia S.r.l.
Modar S.p.A.
Dexelance China Co. Ltd.
Flexalighting S.r.l.
Borman Lighting S.r.l.
Dexelance USA Corp.
Flexalighting Nor/t.cv01h America Ltd. (*) Gamma Arredamenti S.p.A. (*) Gamma Arredamenti Inc. (*) Cubo Design S.r.l.
Axo Light S.r.l.
Axo Light USA Corp.
Turri S.r.l. (*) Turri UK Ltd. (*) Turri USA Corp. (*) Shanghai Turri Furnitures (*) Mollura & C. S.p.A. (*)Pavia di Udine (UD)
Misinto (MB)
Parigi (FR)
Londra (UK)
Ozzano dell'Emilia (BO)
Piacenza
S.Mar/t.cv01ino di Lupari (PD)
Barlassina (MB)
Suzhou (Cina)
Pontassieve (FI)
Pontassieve (FI)
New York (USA)
Surrey (CAD)
Forlì (FC)
High Point (USA)
Notaresco (TE)
Scorzè (VE)
New York (USA)
Carugo (CO)
Londra (UK)
Miami (USA)
Shanghai (Cina)
Messina1.000.000
120.000
100.000
909.469 GBP
10.000
20.000
50.000
500.000
29.125.108 CNY
10.000
10.000
10.000 USD
105 CAD
2.000.000
5.000 USD
84.000
119.000
100.000 USD
1.000.000
10.000 GBP
100 USD
8.576.479 CNY
65.104arredamento
arredamento
arredamento
arredamento
luxury contract
illuminazione
arredamento
luxury contract
arredamento
illuminazione
illuminazione
arredamento
illuminazione
arredamento
arredamento
cucine e sistemi
illuminazione
illuminazione
arredamento
arredamento
arredamento
arredamento
omnichannel100%
61,11%
100%
100%
99%
100%
100%
100%
100%
100%
0%
100%
0% 55%
0% 60%
100%
0% 51%
0% 0%
0%
65%0%
38,89%
0% 0%
0% 0%
0% 0%
0% 0%
100%
0% 51%
0% 55%
0% 0%
100%
0% 51%
51% 51%
0%Ragione sociale SedeCapitale
sociale%
possesso
dire/t_t.ligao%
possesso
indire/t_t.ligaoArea Strategica
di Affari
(*) Società consolidate al 100% per effetto del Put & Call Agreement con i soci di minoranza il cui importo residuo è iscritto fra le Altre passività finanziarie correnti e non correnti (vedi Nota 16). Attualmente la Capogruppo detiene la maggioranza delle quote sociali ma, in base agli accordi stipulati con le minoranze e dell’opzione put da queste esercitabile, ha l’obbligo di riacquisto delle rimanenti quote possedute a condizioni contrattuali predefinite.Si riporta di seguito la struttura del gruppo Dexelance al 30 giugno 2026:
Dexelance
USA Corp.100%
100%
100%
100%38,9%100%100%100%100%
100%
100%
55%
61,1%99%
100%100%
100%51%
51%60%65%
100%
100%
100%Cubo Design
S.r.l.
Modar
S.p.A.
Cenacchi Int.
S.r.l.
Axo Light
S.r.l.
Flexalighting
S.r.l.Flexalighting
Nor/t.cv01h America
Ltd.
Gamma
Arredamenti
Int. Inc.Gamma
Arredamenti
Int. S.p.A.
Saba Italia
S.r.l.
Meridiani
S.r.l.
Gervasoni
S.p.A.Borman
Lighting S.r.l.
Shanghai
Turri
Furnitures
Turri USA
Corp.Turri S.r.l.
Turri UK
Ltd.Davide Groppi
S.r.l.Axo Light
USA Corp.
Dexelance
UK Ltd.
Dexelance
France SARL
Dexelance China
Co. Ltd.
Furniture
Lighting
Luxury Contract
Kitchen & Systems25% Roda S.r.l.Mollura & C.
S.p.A.
Omnichannel go-to-market
Il Gruppo e i fatti di rilievo del primo semestre
13 12
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 Le presenti informazioni finanziarie al 30 giugno 2026 sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 8 settembre 2026 e la relazione sull’andamento della gestione deve essere letta congiuntamente ai prospetti consolidati al 30 giugno 2026, di seguito riportati.
Ai fini di una migliore comprensione della situazione del Gruppo e dell’andamento del risultato della gestione, viene presentata nelle tabelle che seguono una breve analisi del bilancio consolidato semestrale abbreviato, composto dal conto economico riclassificato e dallo stato patrimoniale riclassificato.DA TI DI SINTESI
DEI PRINCIPALI
RISUL T A TI
ECONOMICI,
FINANZIARI E
PA TRIMONIALI
Roda
15 14
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 Il Gruppo Dexelance, per consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione, utilizza e monitora alcuni indicatori alternativi di performance.
Gli indicatori rappresentati non sono identificati come misure contabili nell’ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati come misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio per la valutazione dell’andamento economico del Gruppo e della relativa posizione finanziaria. Il Gruppo ritiene che le informazioni finanziarie di seguito riportate siano un ulteriore importante parametro per la valutazione delle performance del Gruppo, in quanto permettono di monitorare più analiticamente l’andamento economico e finanziario dello stesso.
Poiché tali informazioni finanziarie non sono misure determinabili mediante i principi contabili di riferimento per la predisposizione dei bilanci consolidati, il criterio applicato per la relativa determinazione potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e pertanto tali dati potrebbero non essere comparabili.
Axolight
17 16
Relazione Finanziaria Semestrale 2026
Meridiani,
Davide Groppi
Il Risultato netto derivante dalle attività in funzionamento Adjusted è definito come il risultato netto derivante dalle attività in funzionamento, esclusi (i) gli oneri/ricavi non ricorrenti, (ii) gli ammortamenti dei beni intangibili a vita utile definita, modelli e relazioni con la clientela, iscritti in sede di PPA (Purchase Price Allocation), e destinati a venir meno al termine del relativo processo di ammortamento, (iii) le svalutazioni dei beni intangibili iscritte a seguito dell’esercizio di impairment test, (iv) gli effetti delle rimisurazioni delle put & call option ed earn out e (v) il relativo effetto fiscale.
Il Capitale circolante operativo è calcolato come saldo netto dei rapporti verso clienti, rapporti verso fornitori, rimanenze e attività e passività derivanti da contratti, anticipi da clienti, mentre il capitale circolante netto è calcolato aggiungendo al capitale circolante operativo i crediti e/ o debiti per imposte sul reddito e altre attività e passività correnti.
Il Capitale investito è calcolato come saldo fra capitale circolante netto, le attività non correnti, passività per benefici ai dipendenti e i fondi per rischi e oneri e altre passività non correnti.
La Posizione finanziaria netta è rappresentata dai debiti finanziari, al netto della cassa e altre disponibilità liquide equivalenti.Il Valore Aggiunto è definito come la somma dei ricavi di vendita per beni e servizi e degli altri ricavi e proventi al netto della somma dei costi per acquisti di materie prime, variazione delle rimanenze, costi per servizi e godimento di beni terzi e altri costi operativi.
L’EBITDA è definito come la somma dell’utile netto dell’esercizio, più l’utile (perdita) delle attività cessate, più le imposte sul reddito, i proventi e oneri finanziari, più gli ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni.
L’EBITDA Adjusted è definito come la somma dell’utile netto dell’esercizio, più l’utile (perdita) delle attività cessate, più le imposte sul reddito, i proventi e oneri finanziari, più gli ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni, esclusi gli oneri/ricavi non ricorrenti.
L’EBIT è definito come la somma dell’utile netto dell’esercizio, più l’utile (perdita) delle attività cessate, più le imposte sul reddito, i proventi e oneri finanziari.
L’EBIT Adjusted è definito come la somma dell’utile netto dell’esercizio, più l’utile (perdita) delle attività cessate, più le imposte sul reddito, i proventi e oneri finanziari, esclusi i ricavi/ costi non ricorrenti e gli ammortamenti e le svalutazioni dei beni intangibili a vita utile definita, modelli, portafoglio ordini e relazioni con la clientela, iscritti in sede di PPA (Purchase Price Allocation), e destinati a venir meno al termine del relativo processo di ammortamento.CONTO ECONOMICO CONSOLIDA TO SEMESTRALE RICLASSIFICA TO
Ricavi
Altri proventi
Totale ricavi e proventi Costi esterni operativi (*)
Valore aggiunto
Costo del personale Accantonamenti e svalutazioni Margine operativo lordo (EBITDA) Ammor/t.cv01amenti e svalutazioni
delle immobilizzazioni
Risultato operativo (EBIT) Risultato dell'area /f_inanziaria
Risultato lordo
Imposte sul reddito Risultato ne/t_t.ligao consolidato Risultato di per/t.cv01inenza del Gruppo Risultato di per/t.cv01inenza di terzi154.843
2.088
156.931
(116.927)
40.004
(29.101)
(525)
10.378
(22.055)
(11.677)
4.349
(7.328)
(436)
(7.764)
(7.764)
-100,0%
1,3%
101,3%
-75,5%
25,8%
-18,8%
-0,3%
6,7%
-14,2%
-7,5%
2,8%
-4,7%
-0,3%
-5,0%
-5,0%
-Conto Economico riclassi/f_icato i valori sono espressi in €/1000I semestre 2025 I semestre 2026 Variazione
valore %
182.635
3.048
185.683
(139.641)
46.042
(32.194)
(193)
13.656
(11.521)
2.134
(6.044)
(3.910)
(717)
(4.627)
(5.354)
726100,0%
1,7%
101,7%
-76,5%
25,2%
-17,6 %
-0,1%
7,5%
-6,3%
1,2%
-3,3%
-2,1%
-0,4%
-2,5%
-2,9%
0,4%valore %
27.792
960
28.752
(22.714)
6.038
(3.093)
332
3.278
10.533
13.811
(10.393)
3.418
(282)
3.136
2.410
72617,9%
46,0%
18,3%
19,4%
15,1%
10,6%
-63,3%
31,6%
-47,8 %
-118,3%
-239,0%
-46,6%
64,6%
-40,4%
-31,0%
100,0%valore %
(*) include le voci di conto economico: consumi di materie, costi per servizi e godimento beni di terzi, altri costi operativi.
I ricavi al 30 giugno 2026 sono in aumento rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente passando da Euro 154,8 milioni a Euro 182,6 milioni, con un aumento di Euro 27 ,8 milioni, pari al 17 ,9%, attribuibile all’effetto dell’acquisizione di Mollura & C. S.p.A. (Mohd) avvenuta a fine settembre 2025.
A seguito di tale operazione è stata costituita una nuova area strategica d’affari denominata “Omnichannel go-to-market” e interamente riconducibile alla controllata Mollura & C. S.p.A.
I ricavi del Gruppo per settore operativo o area strategica di affari (ASA) e per area geografica nel primo semestre 2026 e in quello precedente sono articolati come segue ed evidenziano:
• una riduzione del settore “ Arredamento” del 13,5% principalmente dovuto al perdurare di una fase di rallentamento del mercato di riferimento, che continua a impattare soprattutto il canale retail;
• una riduzione del settore “Illuminazione” del 4,6% legato a un generale rallentamento del comparto;
• una riduzione temporanea del settore “Luxury Contract” pari all’11,6%, dettata prevalentemente dalla ciclicità e dalla stagionalità degli ordinativi dei committenti;
• un leggero incremento del settore “Cucine e Sistemi” ( +1,4% rispetto al periodo precedente), che conferma una buona performance registrata dalla società Cubo Design rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente.
Dati di sintesi dei principali risultati economici, finanziari e patrimoniali
19 18
Relazione Finanziaria Semestrale 2026
Arredamento
Illuminazione
Luxury Contract
Cucine e Sistemi
Omnichannel go-to-market
Totale63.626
17.245
41.813
32.159
-
154.84355.053
16.450
36.962
32.602
41.568
182.635i valori sono espressi in €/1000 I semestre 2025 I semestre 2026
Italia
UE
Extra UE
Totale39.403
37.666
77.774
154.84346.298
50.396
85.941
182.635i valori sono espressi in €/1000 I semestre 2025 I semestre 2026
Arredamento
Illuminazione
Luxury Contract
Cucine e Sistemi
Omnichannel go-to-market
Totale63.626
17.245
41.813
32.159
-
154.84355.053
16.450
36.962
32.602
41.568
182.635i valori sono espressi in €/1000 I semestre 2025 I semestre 2026
Italia
UE
Extra UE
Totale39.403
37.666
77.774
154.84346.298
50.396
85.941
182.635i valori sono espressi in €/1000 I semestre 2025 I semestre 2026 Considerando la rilevanza di alcune componenti economiche non ricorrenti sui risultati di periodo, il management ha inteso evidenziare anche le seguenti grandezze economiche: EBITDA adjusted, EBIT adjusted e il Risultato netto Adjusted.
In particolare, l’EBITDA Adjusted è determinato senza riflettere costi e ricavi non ricorrenti.
L’EBIT Adjusted è stato calcolato al lordo sia dei costi non ricorrenti che degli ammortamenti e delle svalutazioni dei beni intangibili a vita utile definita (modelli, portafoglio ordini e relazioni con la clientela) iscritti in sede di PPA (Purchase Price Allocation), e destinati a venir meno al termine del relativo processo di ammortamento.
Infine, il Risultato netto Adjusted è calcolato escludendo oneri/ricavi non ricorrenti, dei richiamati ammortamenti e svalutazioni su alcuni beni intangibili a vita utile definita e indefinita (avviamento), nonché senza considerare gli effetti economici positivi e negativi degli oneri finanziari “figurativi” derivanti dalla rimisurazione delle put & call options e degli earn out spettanti ai soci di minoranza.
Ricavi
Altri proventi
Totale ricavi e proventi Costi esterni operativi
Valore aggiunto
Costo del personale Accantonamenti e svalutazioni Margine operativo lordo (EBITDA) Ammor/t.cv01amenti e svalutazioni
di immobilizzazioni
Ammor/t.cv01amenti e svalutazioni di immobilizzazioni derivanti dal processo di PPA Risultato operativo (EBIT) Risultato dell'area /f_inanziaria
Risultato lordo
Imposte sul reddito Risultato ne/t_t.ligao consolidato Risultato di per/t.cv01inenza del Gruppo Risultato di per/t.cv01inenza di terzi154.843
2.088
156.931
(116.927)
40.004
(29.101)
(525)
10.378
(6.886)
(15.169)
(11.677)
4.349
(7.3 2 8)
(436)
(7.764)
(7.764)
-154.843
2.088
156.931
(116.525)
40.406
(28.825)
(525)
11.056
(6.886)
-
4.170
(2.665)
1.505
(1.628)
(123)
(123)
-i valori sono espressi in €/1000I semestre 2025 I semestre 2026 Dati effe/t_t.ligaivi Dati adjusted
182.635
3.048
185.683
(139.641)
46.042
(32.194)
(193)
13.656
(7.398)
(4.124)
2.134
(6.044)
(3.910)
(717)
(4.627)
(5.354)
726 182.635
3.048
185.683
(139.641)
46.042
(32.018)
(193)
13.832
(7.398)
-
6.434
(3.424)
3.010
(1.925)
1.085
359 726 Dati effe/t_t.ligaivi Dati adjusted Dati di sintesi dei principali risultati economici, finanziari e patrimoniali
21 20
Relazione Finanziaria Semestrale 2026Si riporta di seguito la riconciliazione dei valori sopra riportati. Partendo dai valori effettivi vengono elencate le componenti considerate ai fini della determinazione dei valori adjusted, al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2026:
Ricavi
Altri proventi
Totale ricavi e proventi Costi esterni operativi
Valore aggiunto
Costo del personale Accantonamenti e svalutazioni Margine operativo lordo (EBITDA) Ammor/t.cv01amenti e svalutazioni di immobilizzazioni Ammor/t.cv01amenti e svalutazioni di immobilizzazioni derivanti dal processo di PPA Risultato operativo (EBIT) Risultato dell'area /f_inanziaria
Risultato lordo
Imposte sul reddito Risultato ne/t_t.ligao consolidato Risultato di per/t.cv01inenza del Gruppo Risultato di per/t.cv01inenza di terzi154.843
2.088
156.931
(116.927)
40.004
(29.101)
(525)
10.378
(6.886)
(15.169)
(11.677)
4.349
(7.328)
(436)
(7.764)
(7.764)
--
-
-
402 402
276 -
678 -
-
678 -
678
(77)
601 601
--
-
-
-
-
-
-
-
-
15.169
15.169
-
15.169
(1.115)
14.054
14.054
--
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
(7.014)
(7.014)
-
(7.014)
(7.014)
-154.843
2.088
156.931
(116.525)
40.406
(28.825)
(525)
11.056
(6.886)
-
4.170
(2.665)
1.505
(1.628)
(123)
(123)
-i valori sono espressi in €/1000Dati effe/t_t.ligaivi I semestre 2025Costi/Ricavi
non recurringAmmor/t.cv01amenti
e svalutazioni PPARimisurazione put & call option ed earn outDati adjusted I semestre 2025
Ricavi
Altri proventi
Totale ricavi e proventi Costi esterni operativi
Valore aggiunto
Costo del personale Accantonamenti e svalutazioni Margine operativo lordo (EBITDA) Ammor/t.cv01amenti e svalutazioni di immobilizzazioni Ammor/t.cv01amenti e svalutazioni di immobilizzazioni derivanti dal processo di PPA Risultato operativo (EBIT) Risultato dell'area /f_inanziaria
Risultato lordo
Imposte sul reddito Risultato ne/t_t.ligao consolidato Risultato di per/t.cv01inenza del Gruppo Risultato di per/t.cv01inenza di terzi182.635
3.048
185.683
(139.641)
46.042
(32.194)
(193)
13.656
(7.398)
(4.124)
2.134
(6.044)
(3.910)
(717)
(4.627)
(5.354)
726 -
-
-
-
-
176 -
176 -
-
176
176
(49)
127 127
--
-
-
-
-
-
-
-
-
4.124
4.124
-
4.124
(1.158)
2.965
2.965
--
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
2.620
2.620
-
2.620
2.620
-182.635
3.048
185.683
(139.641)
46.042
(32.018)
(193)
13.832
(7.398)
-
6.434
(3.424)
3.010
(1.925)
1.085
359 726i valori sono espressi in €/1000Dati effe/t_t.ligaivi I semestre 2026Costi/Ricavi
non recurringAmmor/t.cv01amenti
e svalutazioni PPARimisurazione put & call option ed earn outDati adjusted I semestre 2026Nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2026 il Gruppo ha sostenuto costi non ricorrenti per Euro 176 migliaia riconducibili a oneri straordinari per il personale dipendente.
Poiché l’acquisizione di Mollura è avvenuta nel corso del secondo semestre 2025 e non vi sono state acquisizioni nel corso dei due semestri di riferimento, non vi è invece la necessità di presentare un conto economico full half year dove, tenuto conto della crescita per linee esterne, il management presenta un risultato netto consolidato di Gruppo ipotizzando che le acquisizioni del periodo siano avvenute al 1° gennaio).
ST A TO PA TRIMONIALE CONSOLIDA TO RICLASSIFICA TO
Lo stato patrimoniale è riclassificato con l’obiettivo di mettere in evidenza la struttura degli investimenti e la composizione delle fonti di finanziamento.
A/t_t.ligaività immateriali
Diri/t_t.ligao d'uso
A/t_t.ligaività materiali
Par/t.cv01ecipazioni e altre a/t_t.ligaività non correnti A/t_t.ligaività non correnti (A)
Rimanenze
Crediti commerciali
Altre a/t_t.ligaività correnti A/t_t.ligaività correnti (B)
Debiti commerciali
Altre passività correnti Passività correnti (C) Capitale circolante ne/t_t.ligao (D = B – C) Fondi rischi e TFR Altre passività non correnti A/t_t.ligaività (passività) a ML termine (E) Capitale investito ne/t_t.ligao (A + D + E) Patrimonio Ne/t_t.ligao consolidato Posizione /f_inanziaria ne/t_t.ligaa banche Posizione /f_inanziaria ne/t_t.ligaa altri Posizione /f_inanziaria ne/t_t.ligaa Mezzi propri e indebitamento266.600
35.319
37.646
19.033
358.598
69.434
34.170
12.972
116.576
(58.951)
(52.818)
(111.769)
4.808
(13.827)
(35.077)
(48.904)
314.501
184.438
52.719
77.344
130.063
314.50184,8%
11,2%
12,0%
6,1%
114,0%
22,1%
10,9%
4,1%
37,1%
-18,7%
-16,8%
-35,5%
1,5%
-4,4%
-11,2%
-15,5%
100,0%
58,6%
16,8%
24,6%
41,4%
100,0%Stato Patrimoniale riclassi/f_icato i valori sono espressi in €/100031/12/2025 30/06/2026
valore %
262.355
31.076
39.680
18.951
352.062
78.699
45.499
9.407
133.606
(54.678)
(53.028)
(107.706)
25.900
(13.550)
(33.289)
(46.839)
331.123
230.032
25.179
75.912
101.091
331.123 79,2%
9,4%
12,0%
5,7%
106,3%
23,8%
13,7%
2,8%
40,3%
-16,5%
-16,0%
-32,5%
7,8%
-4,1%
-10,1%
-14,1%
100,0%
69,5%
7,6 %
22,9%
30,5%
100,0%valore %
Ricavi
Altri proventi
Totale ricavi e proventi Costi esterni operativi
Valore aggiunto
Costo del personale Accantonamenti e svalutazioni Margine operativo lordo (EBITDA) Ammor/t.cv01amenti e svalutazioni di immobilizzazioni Ammor/t.cv01amenti e svalutazioni di immobilizzazioni derivanti dal processo di PPA Risultato operativo (EBIT) Risultato dell'area /f_inanziaria
Risultato lordo
Imposte sul reddito Risultato ne/t_t.ligao consolidato Risultato di per/t.cv01inenza del Gruppo Risultato di per/t.cv01inenza di terzi154.843
2.088
156.931
(116.927)
40.004
(29.101)
(525)
10.378
(6.886)
(15.169)
(11.677)
4.349
(7.328)
(436)
(7.764)
(7.764)
--
-
-
402 402
276 -
678 -
-
678 -
678
(77)
601 601
--
-
-
-
-
-
-
-
-
15.169
15.169
-
15.169
(1.115)
14.054
14.054
--
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
(7.014)
(7.014)
-
(7.014)
(7.014)
-154.843
2.088
156.931
(116.525)
40.406
(28.825)
(525)
11.056
(6.886)
-
4.170
(2.665)
1.505
(1.628)
(123)
(123)
-i valori sono espressi in €/1000Dati effe/t_t.ligaivi I semestre 2025Costi/Ricavi
non recurringAmmor/t.cv01amenti
e svalutazioni PPARimisurazione put & call option ed earn outDati adjusted I semestre 2025
Ricavi
Altri proventi
Totale ricavi e proventi Costi esterni operativi
Valore aggiunto
Costo del personale Accantonamenti e svalutazioni Margine operativo lordo (EBITDA) Ammor/t.cv01amenti e svalutazioni di immobilizzazioni Ammor/t.cv01amenti e svalutazioni di immobilizzazioni derivanti dal processo di PPA Risultato operativo (EBIT) Risultato dell'area /f_inanziaria
Risultato lordo
Imposte sul reddito Risultato ne/t_t.ligao consolidato Risultato di per/t.cv01inenza del Gruppo Risultato di per/t.cv01inenza di terzi182.635
3.048
185.683
(139.641)
46.042
(32.194)
(193)
13.656
(7.398)
(4.124)
2.134
(6.044)
(3.910)
(717)
(4.627)
(5.354)
726 -
-
-
-
-
176 -
176 -
-
176
176
(49)
127 127
--
-
-
-
-
-
-
-
-
4.124
4.124
-
4.124
(1.158)
2.965
2.965
--
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
2.620
2.620
-
2.620
2.620
-182.635
3.048
185.683
(139.641)
46.042
(32.018)
(193)
13.832
(7.398)
-
6.434
(3.424)
3.010
(1.925)
1.085
359 726i valori sono espressi in €/1000Dati effe/t_t.ligaivi I semestre 2026Costi/Ricavi
non recurringAmmor/t.cv01amenti
e svalutazioni PPARimisurazione put & call option ed earn outDati adjusted I semestre 2026 Dati di sintesi dei principali risultati economici, finanziari e patrimoniali
23 22
Relazione Finanziaria Semestrale 2026Il capitale investito netto è costituito per la parte più consistente dagli intangible asset derivanti dalle acquisizioni aziendali perfezionate sin dalla costituzione della Società; nel semestre di riferimento è aumentato di Euro 16.622 migliaia, a causa dell’effetto combinato riconducibile:
• alla riduzione di Euro 6.536 migliaia alla voce attività non correnti, legata sostanzialmente alla riduzione del valore delle attività immateriali pari a Euro 4.246 migliaia derivante dall’ammortamento del periodo di riferimento e alla diminuzione del diritto d’uso dovuta prevalentemente all’effetto degli ammortamenti del periodo pari a Euro 4.243 migliaia. Per maggiori informazioni circa le variazioni intervenute nella voce si rimanda a quanto argomentato nelle note esplicative abbreviate;
• all’aumento delle attività correnti per Euro 17.030 migliaia, riconducibile principalmente all’incremento nel valore delle rimanenze (per Euro 9.265 migliaia), all’aumento dei crediti commerciali (per Euro 11.330 migliaia), fenomeni legati alla stagionalità del business, e alla riduzione delle altre attività correnti, in particolare crediti tributari relativi a imposte dirette e indirette;
• all’aumento delle passività correnti per Euro 4.063 migliaia, principalmente riconducibile ai debiti commerciali.
Le attività e le passività correnti nel primo semestre riflettono il normale andamento stagionale del settore.
Le fonti di finanziamento sono costituite per circa il 69% da mezzi propri e per circa il 31% da mezzi di terzi, ed evidenziano nel periodo una riduzione della posizione finanziaria netta di Euro 28.972 migliaia ( - 22.3%) rispetto il periodo precedente, principalmente derivante dell’aumento di capitale descritto nei paragrafi precedenti.POSIZIONE FINANZIARIA NETT A Il dettaglio della posizione finanziaria netta, come definita e monitorata dal management della Società e del Gruppo, è il seguente:
Debiti vs banche corrente Debiti vs banche non corrente
Disponibilità liquide
Altre a/t_t.ligaività /f_inanziarie correnti
PFN banche
Debito per Earn out corrente Debito per Earn out non corrente Debito per acquisto quote di minoranza mediante esercizio di put option corrente Debito per acquisto quote di minoranza mediante esercizio di put option non corrente PFN altri diversi da banche Debiti /f_inanziari verso locatori correnti Debiti /f_inanziari verso locatori non correnti PFN debiti verso locatori (IFRS 16) Altri debiti /f_inanziari
PFN totale22.823
26.418
(31.494)
(639)
17.108
4.091
2.345
10.156
37.668
54.261
6.324
29.163
35.487
5.034
111.89033.244
89.334
(48.499)
(21.361)
52.719
3.992
1.576
8.335
20.888
34.791
7.592
29.798
37.391
5.163
130.06342.907
85.379
(37.296)
(65.811)
25.179
3.992
1.683
7.404
24.297
37.377
7.318
25.924
33.242
5.294
101.09120.084
58.960
(5.802)
(65.172)
8.070
(99)
(662)
(2.581)
(13.542)
(16.884)
994
(3.239)
(2.245)
260
(10.799)9.663
(3.956)
11.203
(44.450)
(27.540)
-
108
(931)
3.409
2.586
(274)
(3.875)
(4.149)
131 (28.972)i valori sono espressi in €/1000Saldo
30/06/2025Saldo
30/06/2026Variazioni
giu. 2025 - giu. 2026Variazioni dic. 2025 - giu. 2026Saldo
31/12/2025
L’indebitamento lordo verso le banche al 30 giugno 2026 ammonta a Euro 128.286 migliaia e l’aumento rispetto al periodo precedente è relativo ai nuovi finanziamenti accesi nel periodo di riferimento, al netto del pagamento delle rate previste dai piani di ammortamento di ciascun finanziamento.
L’indebitamento di Euro 25.179 migliaia è espresso al netto delle disponibilità liquide e altre attività finanziarie correnti per complessivi Euro 103.107 migliaia. In particolare, si segnala che la variazione intervenuta nelle disponibilità liquide è relativa principalmente agli incassi derivanti dall’aumento di capitale concluso nel mese di giugno 2026 che ha, inoltre, determinato l’investimento temporaneo della liquidità; per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo “ Altre attività finanziarie correnti”.
Il debito per earn out iscritto al 30 giugno 2026 di Euro 5.675 migliaia si riferisce al debito verso i venditori delle società Cubo Design e Turri e costituisce l’aggiornamento della miglior stima possibile dell’earn out, definito in sede di acquisizione e contabilizzato al 30 giugno 2026 sulla base delle informazioni oggi disponibili. L’earn out è, infatti, direttamente legato alle performance della società acquisite, normalmente l’EBITDA e la posizione finanziaria netta come definite contrattualmente tra le parti.
I debiti per opzioni put ammontano a Euro 31.702 migliaia al 30 giugno 2026 e si riferiscono al fair value della passività per l’esercizio dell’opzione put (a favore del venditore) & call (a favore del Gruppo) per l’acquisto della residua quota riferita all’1% della Cenacchi International, al 49% della Flexalighting North America, al 45% della Gamma Arredamenti International e al 35% di Mollura.
Anche il valore di acquisto della quota di minoranza attraverso l’opzione put passa attraverso una definizione contrattuale che ne lega il valore alle performance aziendali e, per tale ragione, viene rimisurato periodicamente sulla base di calcolo contrattualmente predefinito fra le parti (tipicamente EBITDA e posizione finanziaria netta).Davide Groppi Dati di sintesi dei principali risultati economici, finanziari e patrimoniali
25 24
Relazione Finanziaria Semestrale 2026Arredamento: dedicata alla progettazione, produzione (sia internamente, sia mediante terzisti) e commercializzazione di prodotti per l’arredamento (indoor e outdoor), in prevalenza dedicati all’area living. Alla data di riferimento del bilancio l’attività è concentrata presso Gervasoni S.p.A., Meridiani S.r.l., Saba Italia S.r.l., Gamma Arredamenti International S.p.A., Gamma Arredamenti International Inc., Turri S.r.l., Turri USA, Turri UK e Shanghai Turri Furnitures e le controllate commerciali estere Dexelance France SARL, Dexelance UK Co. Ltd., Dexelance USA Corp. e Dexelance China
Co. Ltd.;
Illuminazione: dedicata alla progettazione, produzione (sia internamente, sia mediante terzisti) e commercializzazione di prodotti per l’illuminazione dal design di alta qualità.
Alla data di riferimento del bilancio ne fanno parte le società Davide Groppi S.r.l., Flexalighting S.r.l., Flexalighting North America Ltd., Borman Lighting S.r.l., Axo Light S.r.l. e Axo Light USA;
Luxury Contract: dedicata alla progettazione e installazione di arredi su misura e su commissione per negozi di marchi del lusso, residenze e alberghi di alta fascia su commissione e in collaborazione con rinomati architetti e designers. Alla data di riferimento del bilancio è concentrata e attiva presso Cenacchi International S.r.l. e Modar S.p.A.;L’organizzazione del Gruppo Dexelance si articola alla data di riferimento del bilancio in cinque settori operativi o aree strategiche d’affari (“ ASA ”), come definite a livello gestionale dal Management, e una residuale (principalmente riconducibile alla capogruppo con funzione di holding):
AREE STRA TEGICHE
DI AFFARI
Cucine e Sistemi: dedicato alla progettazione, produzione e commercializzazione di soluzioni per cucine componibili e sistemi.
Alla data di riferimento della relazione
periodica,
ne fa parte Cubo Design S.r.l.;
Omnichannel go-to-market: a seguito del perfezionamento dell’operazione di acquisizione della maggioranza del capitale sociale di Mollura & C. S.p.A. (Mohd) avvenuta nel mese di settembre 2025, l’attività del Gruppo si articola in un quinto segmento “Omnichannel go-to-market” , dedicato alla distribuzione di prodotti di alta gamma nella luce, nel design e nell’arredamento con un modello di business omnicanale unico e altamente innovativo;
Altro: è costituita dalla capogruppo Dexelance S.p.A.
L’area strategica di affari è tipicamente l’unità di riferimento con cui il Gruppo monitora l’andamento del suo business e si caratterizza per l’omogeneità dei mercati di riferimento, senza tuttavia disporre di un’autonoma organizzazione.
Saba
Dati di sintesi dei principali risultati economici, finanziari e patrimoniali
27 26
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 Ricavi di vendita per beni e servizi
Altri proventi
Totale ricavi e proventi Acquisti materie prime Costi per servizi e godimento beni di terzi Costi del personale Accantonamenti e svalutazione
EBITDA
Ammor/t.cv01amenti e svalutazioni
delle immobilizzazioni
Risultato operativo
Proventi /f_inanziari
Oneri /f_inanziari
Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito Risultato ne/t_t.ligao consolidato Risultato di per/t.cv01inenza del Gruppo Risultato di per/t.cv01inenza di terzi63.626
1.183
64.809
(25.169)
(25.422)
(13.770)
(322)
126
(15.917)
(15.791)
-
-
-
-
-
-
-17.245
240
17.485
(5.318)
(5.526)
(4.256)
(15)
2.370
(910)
1.459
-
-
-
-
-
-
-41.813
40
41.853
(16.674)
(12.194)
(6.788)
(8)
6.188
(2.281)
3.907
-
-
-
-
-
-
-32.159
625
32.784
(17.493)
(6.894)
(3.562)
(180)
4.656
(2.815)
1.841
-
-
-
-
-
-
--
0 0 (2)
(2.235)
(725)
-
(2.962)
(132)
(3.093)
-
-
-
-
-
-
-154.843
2.088
156.931
(64.656)
(52.271)
(29.101)
(525)
10.378
(22.055)
(11.677)
10.260
(5.911)
(7.328)
(436)
(7.764)
(7.764)
- -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-i valori sono espressi in €/1000 Arredamento IlluminazioneLuxury
ContractCucine
e SistemiOmnichannel
go-to-marketAltroI semestre
2025
Ricavi di vendita per beni e servizi
Altri proventi
Totale ricavi e proventi Acquisti materie prime Costi per servizi e godimento beni di terzi Costi del personale Accantonamenti e svalutazione
EBITDA
Ammor/t.cv01amenti e svalutazioni
delle immobilizzazioni
Risultato operativo
Proventi /f_inanziari
Oneri /f_inanziari
Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito Risultato ne/t_t.ligao consolidato Risultato di per/t.cv01inenza del Gruppo Risultato di per/t.cv01inenza di terzi55.053
1.635
56.688
(20.956)
(21.155)
(14.153)
(56)
368
(4.349)
(3.981)
-
-
-
-
-
-
-16.450
222
16.672
(4.758)
(4.864)
(4.333)
-
2.717
(848)
1.869
-
-
-
-
-
-
-36.962
58
37.019
(15.900)
(10.856)
(6.590)
-
3.673
(2.202)
1.471
-
-
-
-
-
-
-32.602
777
33.379
(16.253)
(7.475)
(4.020)
(86)
5.545
(2.397)
3.149
-
-
-
-
-
-
-41.568
339
41.907
(27.225)
(7.901)
(2.621)
(50)
4.109
(1.603)
2.506
-
-
-
-
-
-
--
18 18
(3)
(2.295)
(476)
-
(2.757)
(123)
(2.879)
-
-
-
-
-
-
-182.635
3.048
185.683
(85.095)
(54.546)
(32.194)
(193)
13.656
(11.521)
2.134
961
(7.005)
(3.910)
(717)
(4.627)
(5.354)
726i valori sono espressi in €/1000 Arredamento IlluminazioneLuxury
ContractCucine
e SistemiOmnichannel
go-to-marketAltroI semestre
2026CONTO ECONOMICO PER AREA STRA TEGICA DI AFFARII ricavi dell’aree strategiche d’affari “ Arredamento” , “Illuminazione” e “Luxury Contract” nel primo semestre 2026 registrano una riduzione rispetto allo stesso periodo del 2025 (rispettivamente circa del -13%, -5% e -12%) riconducibile al rallentamento osservato nel mercato di riferimento e, relativamente al Luxury Contract, dettata anche dalla ciclicità e dalla stagionalità degli ordinativi dei committenti.
Tutte le aree strategiche d’affari presentano un EBITDA in aumento rispetto al periodo precedente, eccetto il settore “Luxury Contract” il cui risultato è inficiato dall’andamento di alcune commesse nel periodo di riferimento.
Va evidenziato il contributo negativo all’EBITDA dell’area strategica d’affari “ Altro” , riferito interamente ai costi di struttura della società Capogruppo.
La riduzione dei ricavi registrata nel semestre riflette, inoltre, la diversa tempistica di esecuzione di alcuni progetti (soprattutto contract) e la consueta stagionalità che caratterizza il mercato di riferimento.
Il management rileva inoltre la presenza di un portafoglio ordini significativo e di ulteriori opportunità commerciali già acquisite o in fase avanzata di finalizzazione, la cui esecuzione è attesa già a partire dal secondo semestre.
A/t_t.ligaività immateriali
Diri/t_t.ligao d'uso
A/t_t.ligaività materiali
Par/t.cv01ecipazioni e altre a/t_t.ligaività non correnti A/t_t.ligaività non correnti Rimanenze e a/t_t.ligaività derivanti da contra/t_t.ligai
Crediti commerciali
Anticipi commerciali
e passività derivanti da contra/t_t.ligai
Debiti commerciali
Capitale circolante ne/t_t.ligao operativo Altre passività correnti Altre a/t_t.ligaività correnti Capitale circolante ne/t_t.ligao Fondi rischi e TFR Altre passività non correnti Capitale investito ne/t_t.ligao Indebitamento /f_inanziario ne/t_t.ligao Patrimonio ne/t_t.ligao consolidato Fonti di /f_inanziamento74.509
20.403
16.642
6.472
118.027
28.483
14.395
(10.785)
(23.371)
8.722
(5.898)
4.812
7.637
(5.402)
(7.973)
112.288
-
-
-i valori sono espressi in €/1000 Arredamento IlluminazioneLuxury
ContractCucine
e sistemiOmnichannel
go-to marketAltro 31/12/2025
19.456
2.484
2.513
530
24.982
6.609
4.427
(1.141)
(4.102)
5.793
(2.285)
532
4.040
(1.631)
(467)
26.924
-
-
-38.667
2.636
6.111
548
47.96 2
6.789
6.729
(9.034)
(10.145)
(5.662)
(2.497)
2.203
(5.956)
(3.441)
(2.630)
35.934
-
-
-70.189
5.436
6.975
662
83.263
3.464
7.398
(1.729)
(9.710)
(578)
(1.967)
1.271
(1.274)
(1.927)
(12.178)
67.884
-
-
-63.712
3.637
4.674
2.240
74.262
24.089
1.221
(14.682)
(11.211)
(583)
(2.456)
562
(2.476)
(1.251)
(10.850)
59.684
-
-
-68 724
730
8.580
10.103
-
(0) -
(411)
(411)
(344)
3.592
2.837
(175)
(979)
11.786
-
-
-266.600
35.319
37.646
19.033
358.598
69.434
34.170
(37.371)
(58.951)
7.2 8 2
(15.447)
12.972
4.808
(13.827)
(35.077)
314.501
(130.063)
(184.438)
(314.501)ST A TO PA TRIMONIALE PER AREA STRA TEGICA DI AFFARI
Si riporta di seguito la composizione dello stato patrimoniale per area strategica d’affari al 31 dicembre 2025 e al 30 giugno 2026:
Dati di sintesi dei principali risultati economici, finanziari e patrimoniali
29 28
Relazione Finanziaria Semestrale 2026
A/t_t.ligaività immateriali
Diri/t_t.ligao d'uso
A/t_t.ligaività materiali
Par/t.cv01ecipazioni e altre a/t_t.ligaività non correnti A/t_t.ligaività non correnti Rimanenze e a/t_t.ligaività derivanti da contra/t_t.ligai
Crediti commerciali
Anticipi commerciali e passività derivanti da contra/t_t.ligai
Debiti commerciali
Capitale circolante ne/t_t.ligao operativo Altre passività correnti Altre a/t_t.ligaività correnti Capitale circolante ne/t_t.ligao Fondi rischi e TFR Altre passività non correnti Capitale investito ne/t_t.ligao Indebitamento /f_inanziario ne/t_t.ligao Patrimonio ne/t_t.ligao consolidato Fonti di /f_inanziamento73.778
17.567
16.749
6.575
114.670
30.046
17.134
(12.413)
(18.273)
16.494
(7.104)
3.134
12.524
(5.101)
(7.791)
114.301
-
-
-19.284
2.137
2.496
470
24.387
7.136
4.470
(971)
(3.271)
7.364
(2.380)
271
5.254
(1.683)
(440)
27.517
-
-
-36.983
2.484
8.931
449
48.846
9.659
13.460
(5.304)
(10.156)
7.658
(2.713)
1.726
6.672
(3.455)
(1.718)
50.345
-
-
-69.340
5.089
6.317
646
81.392
4.952
9.435
(2.634)
(12.002)
(249)
(2.514)
7 40
(2.023)
(1.895)
(11.750)
65.723
-
-
-62.900
3.176
4.474
2.244
72.794
26.906
1.001
(14.073)
(9.816)
4.019
(2.548)
473
1.944
(1.230)
(10.726)
62.783
-
-
-69 623
713
8.567
9.973
-
-
-
(1.160)
(1.160)
(374)
3.064
1.530
(187)
(863)
10.453
-
-
-262.355
31.076
39.680
18.951
352.062
78.699
45.499
(35.395)
(54.678)
34.126
(17.633)
9.407
25.900
(13.550)
(33.289)
331.123
(101.091)
(230.032)
(331.123)i valori sono espressi in €/1000 Arredamento IlluminazioneLuxury
ContractCucine
e sistemiOmnichannel
go-to marketAltro 30/06/2026 Le attività non correnti al 30 giugno 2026 registrano una riduzione pari a Euro 6.536 migliaia rispetto al periodo precedente, riconducibile prevalentemente all’ammortamento di periodo.
Per maggiori informazioni, si rimanda al paragrafo “ Attività immateriali” delle note esplicative al bilancio abbreviato.
Si evidenzia un aumento del capitale circolante netto operativo, che al 30 giugno 2026 risulta essere pari a Euro 34.126 migliaia; la variazione rispetto al periodo precedente è riconducibile prevalentemente all’aumento del valore dei crediti commerciali ( +33%), all’aumento del valore delle rimanenze ( +13%), alla riduzione dei debiti commerciali ( - 7%) e degli anticipi commerciali e delle passività derivante da contratti ( -14%) . T ale variazione è in linea con l’andamento stagionale del settore.
Il capitale circolante netto operativo dei settori operativi “ Arredamento” , “Illuminazione” e “Omnichannel go-to-market” è in crescita rispetto al periodo precedente, principalmente a causa dell’aumento del valore delle rimanenze e dei crediti commerciali e alla riduzione dei debiti commerciali per effetto delle relative dinamiche finanziarie di pagamento.
L’aumento del capitale circolante netto osservato nel settore operativo “Luxury Contract” è riconducibile prevalentemente all’effetto combinato delle dinamiche finanziarie di incasso dei crediti e degli anticipi.
Il capitale circolante netto operativo del settore “Cucine e Sistemi” , invece, rimane sostanzialmente in linea con lo scorso esercizio.
Turri
31 30
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 In data 27 aprile 2026 l’Assemblea dei Soci ha autorizzato l’acquisto e la disposizione di azioni proprie al fine di (i) dotarsi di un portafoglio di azioni proprie da destinare a servizio di operazioni coerenti con le linee di sviluppo strategiche della Società in vista o nell’ambito di accordi con partner strategici, quali operazioni di alienazione e/ o scambio, permuta, concambio, conferimento, cessione o altro atto che comprenda altre operazioni di finanza straordinaria, (ii) impiegare azioni proprie per operazioni di sostegno della liquidità del mercato, (iii) destinare le azioni proprie all’attuazione di piani di incentivazione basati su azioni della Società a favore di amministratori e dipendenti investiti di funzioni chiave della Società Si precisa che nel corso del primo semestre 2026 non ci sono stati acquisti di azioni proprie.
DEXELANCE S.P .A. IN BORSA
Le azioni della capogruppo Dexelance S.p.A. sono quotate sul segmento Euronext ST AR Milan di Borsa Italiana S.p.A. dal 18 maggio 2023. Il titolo Dexelance fa parte dell’indice FTSE Italia Small Cap.
Il grafico che segue evidenzia l’andamento del prezzo del titolo Dexelance e i relativi volumi di scambio avvenuti nel primo semestre 2026.
Al 30 giugno 2026 la capitalizzazione di borsa risulta pari a Euro 118,3 milioni a fronte di un patrimonio netto consolidato di Gruppo pari a Euro 230 milioni e un patrimonio netto di Gruppo pari a Euro 194.137 migliaia.
GammaFeb 2026 Mar Apr Mag Giu1,41,61,82,02,22,42,62,83,03,2
Price
500k
01M Feb 2026 Mar Apr MagVolume Giu AZIONI PROPRIEFeb 2026 Mar Apr Mag Giu1,41,61,82,02,22,42,62,83,03,2
Price
500k
01M Feb 2026 Mar Apr MagVolume Giu Dati di sintesi dei principali risultati economici, finanziari e patrimoniali
33 32
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 Davide GroppiIl Gruppo monitora costantemente sia l’andamento dei mercati di riferimento sia gli sviluppi della situazione dei conflitti tra l’Ucraina e la Russia, tra Israele e la Palestina e nella zona del Medio Oriente, che impongono una continua cautela rispetto alle previsioni dello scenario macroeconomico relativamente alle ripercussioni sull’andamento delle materie prime e dei prezzi energetici, sulla domanda e sull’andamento dei mercati finanziari. A tal riguardo, si segnala che l’esposizione di Gruppo in termini di fatturato verso i paesi coinvolti dai conflitti non è significativo.
Per l’anno 2026, in un contesto macroeconomico e geopolitico incerto, si prevede che il mercato di riferimento subisca una leggera contrazione, in linea anche con le più recenti ricerche del settore legno-
arredo. Il Gruppo confida di poter performare in termini di crescita dei ricavi più del mercato di riferimento.
Si conferma l’obiettivo strategico di crescita per linee esterne, come ampiamente descritto negli eventi successivi alla chiusura.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE
DELLA GESTIONEBinova
Dati di sintesi dei principali risultati economici, finanziari e patrimoniali
35 34
Relazione Finanziaria Semestrale 2026
PROSPETTI
CONT ABILI
CONSOLIDA TI
AL 30 GIUGNO
2026
Flexalighting
37 36
Relazione Finanziaria Semestrale 2026SITUAZIONE PA TRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDA T A
ATTIVITÀ NON CORRENTI
A/t_t.ligaività immateriali
Avviamento
Marchi
Modelli
Relazioni con la clientela e por/t.cv01afoglio ordini Altre a/t_t.ligaività immateriali
Diri/t_t.ligao d'uso
Immobili, impianti e macchinari A/t_t.ligaività per imposte anticipate
Par/t.cv01ecipazioni
Altre a/t_t.ligaività non correnti Totale a/t_t.ligaività non correnti1 -
-
-
-
-
2 3 18 4 5 6 7 8 -
9 10
11262.355
125.813
90.524
4.167
40.203
1.647
31.076
39.680
4.904
8.169
5.878
352.062
67.654
11.046
45.499
2.339
7.068
65.811
37.296
236.713
588.77559.834
9.600
34.170
3.710
9.263
21.361
48.499
186.436
545.034266.600
125.845
90.522
4.781
43.709
1.744
35.319
37.646
4.928
8.298
5.807
358.598i valori sono espressi in €/1000
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze
A/t_t.ligaività derivanti da contra/t_t.ligai
Crediti commerciali
Crediti per imposte sul reddito Altre a/t_t.ligaività correnti Altre a/t_t.ligaività /f_inanziarie correnti Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Totale a/t_t.ligaività correnti
TOTALE ATTIVIT ÀNote 30/06/2026 31/12/2025
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale
Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato del periodo Totale patrimonio ne/t_t.ligao del Gruppo Patrimonio ne/t_t.ligao di terzi Totale patrimonio ne/t_t.ligao consolidato59.944
134.194
194.137
35.895
230.032-
-
-
-
12 13
14 15
16 16
16 17
188.582
4.968
85.379
25.981
5.294
25.924
1.107
32.181
189.4158.522
5.305
89.334
22.464
5.163
29.798
1.997
33.080
195.66426.926
122.357
149.284
35.154
184.438i valori sono espressi in €/1000
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Bene/f_ici successivi alla cessazione del rappor/t.cv01o di lavoro Fondi per rischi e oneri Finanziamenti a medio lungo termine da banche Altre passività /f_inanziarie non correnti Altri /f_inanziamenti a medio lungo termine Debiti /f_inanziari verso locatori non correnti Altre passività non correnti
Imposte differite
Totale passività non correnti 15 16 16 19 -
2042.907
11.396
7.318
54.678
156
52.872
12.983
6.321
33.568
169.327
358.743
588.77533.244
12.327
7.592
58.951
154
52.664
11.505
10.797
30.361
164.932
360.596
545.034PASSIVITÀ CORRENTI
Finanziamenti a breve termine da banche Altre passività /f_inanziarie correnti Debiti /f_inanziari verso locatori correnti
Debiti commerciali
Debiti per imposte sul reddito Altre passività correnti Debiti verso il personale ed enti previdenziali Passività derivanti da contra/t_t.ligai
Altri debiti
Totale passività correnti
TOTALE PASSIVITÀ
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀNote 30/06/2026 31/12/2025
Prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2026
39 38
Relazione Finanziaria Semestrale 2026CONTO ECONOMICO CONSOLIDA TO Ricavi di vendita per beni e servizi
Altri proventi
Totale ricavi e proventi21 22
-182.635
3.048
185.683154.843
2.088
156.931
Acquisti di materie prime
Variazione rimanenze
Costi del personale Costi per servizi e godimento beni di terzi Altri costi operativi Accantonamenti e svalutazioni Ammor/t.cv01amenti e svalutazioni delle immobilizzazioni
Risultato operativo
Proventi /f_inanziari
Oneri /f_inanziari
Risultato prima delle imposte derivante dalle a/t_t.ligaività in funzionamento Imposte sul reddito
Risultato ne/t_t.ligao
A/t_t.ligaribuibile a:
Risultato di per/t.cv01inenza del Gruppo Risultato di per/t.cv01inenza di terzi Utile (Perdita) per azione base Utile (Perdita) per azione diluitoi valori sono espressi in €/1000 NoteI semestre
2026I semestre
2025
23 -
24 25
26 27
28 -
29 29
-
30
-(92.139)
7.044
(32.194)
(52.863)
(1.683)
(193)
(11.521)
2.134
961
(7.005)
(3.910)
717
(4.627)
(5.354)
726
(0,17)
(0,17)(70.610)
5.954
(29.101)
(50.919)
(1.351)
(525)
(22.055)
(11.677)
10.260
(5.911)
(7.328)
(436)
(7.764)
(7.764)
0
(0,29)
(0,29)-
-
-
-CONTO ECONOMICO CONSOLIDA TO COMPLESSIVO
(4.627)
31330
251(79)12
9
279 (400)
279 (400)
(4.348) (8.164)30 (415)
(5.089) (8.164)
741 -(3) 6(3) -
---
-
- --(7.764)
Utile / (perdita) da cash flow hedge
Effe/t_t.ligao /f_iscale
T otale utile / (perdita) da cash flow hedge, al ne/t_t.ligao delle imposteUtile / (perdita) dell'esercizio(impor/t.cv01i in migliaia di euro) Utile / (perdita) a/t_t.ligauariale
Effe/t_t.ligao /f_iscale
T otale utile / (perdita) da cash flow hedge, al ne/t_t.ligao delle imposte
A/t_t.ligaribuibili a:
Azionisti della capogruppo Azionisti di minoranzaConto economico complessivo al ne/t_t.ligao delle imposte Totale utile ne/t_t.ligao complessivo del periodo265 (400) 14 -A/t_t.ligaribuibili a:
Azionisti della capogruppo Azionisti di minoranzaNoteI semestre
2026I semestre
2025
Differenze di conversione di bilanci esteri
Altri movimenti
Totale componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassi/f_icate nell’utile/perdita d’esercizio Componenti del conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassi/f_icate nell’utile/perdita d’esercizio Prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2026
41 40
Relazione Finanziaria Semestrale 2026PROSPETTO DELLE V ARIAZIONI DEL PA TRIMONIO NETTO
CONSOLIDA TO
Saldo al 1° gennaio 2025 26.926
26.92666.971
66.971(561)
(551)(2.431) 115 61.528 17.904 170.452 - - - 170.452 Destinazione risultato d'esercizio Altre componenti del conto economico Acquisto azioni proprie Piano di incentivazione azionaria Utile del periodo-
-
-
-
-
-
-
-
-
33.017
--
-
-
-
14.910
--
-
-
-
--
9 -
-
-
115-
-
-
-
-
(3.605)-
(409)
(896)
132 -
79.43217.904
-
-
-
-
(7.764)(17.904)
-
-
-
(7.764)
161.524 161.524 --
(400)
(896)
132
(7.764)-
(400)
(896)
132
(7.764)-
-
-
-
-
--
-
-
-
-
--
-
-
-
-
Saldo al 30 giugno 2025(impor/t.cv01i in migliaia di euro)Capitale
socialeRiserva
sovraprezzo
azioniRiserva
Cash Flow
HedgeAltre
riserveUtili
a nuovoUtili / (Perdite)
A/t_t.ligauarialiRisultato
del periodoTotale
Patrimonio Ne/t_t.ligao
del GruppoCapitale e Riserve TerziUtile di
TerziPatrimonio Ne/t_t.ligao
di TerziTotale
Patrimonio
Ne/t_t.ligao consolidato
Saldo al 1° gennaio 2026 26.926 66.971 (498) (2.112) 389 75.305 (17.697) 149.284 35.154 - 35.154 184.438(impor/t.cv01i in migliaia di euro)Capitale
socialeRiserva
sovraprezzo
azioniRiserva
Cash Flow
HedgeAltre
riserveUtili
a nuovoUtili / Perdite
A/t_t.ligauarialiRisultato
del periodoTotale
Patrimonio Ne/t_t.ligao
del GruppoCapitale e Riserve TerziUtile di
TerziPatrimonio Ne/t_t.ligao
di TerziTotale
Patrimonio
Ne/t_t.ligao
81.881-
237 -
-
-
--
-
-
-
-
--
28 132
490
1.393
-(17.697)
-
-
-
-
-17.697
-
-
-
-
(5.354)
(262) 389 (69)-
265 132
490
49.321
(5.354)-
14 -
-
-
--
-
-
-
-
726-
14 -
-
-
726-
279 132
490
49.321
(4627)
194.137 57.609 (5.354) 230.032 35.168 726 35.895 59.944 Saldo al 30 giugno 2026Destinazione risultato d'esercizio Altre componenti del conto economico Piano di incentivazione azionaria Versamenti da terzi Aumenti di capitale Utile / (Perdita) del periodo Prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2026
43 42
Relazione Finanziaria Semestrale 2026RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDA TO A. Flussi /f_inanziari derivanti dalla gestione reddituale (metodo indire/t_t.ligao) Utile (perdita) del periodo Imposte sul reddito Interessi passivi / (interessi a/t_t.ligaivi) Altri proventi e oneri non monetari
(Dividendi)
(Plusvalenze) / Minusvalenze derivanti dalla cessione di a/t_t.ligaività
Accantonamento TFR
Accantonamenti ai fondi Ammor/t.cv01amenti delle immobilizzazioni Svalutazioni per perdite durevoli di valore Altre re/t_t.ligai/f_iche per elementi non monetari1. Utile (perdita) dell’esercizio prima d’imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione1.853
14.309
(26.569)
(12.260)2. Flusso /f_inanziario prima delle variazioni del CCN Decremento / (Incremento) delle rimanenze Decremento / (Incremento) delle a/t_t.ligaività derivanti da contra/t_t.ligai Decremento / (Incremento) dei crediti verso clienti Incremento / (Decremento) dei debiti verso fornitori Incremento / (Decremento) delle passività derivanti da contra/t_t.ligai Decremento / (Incremento) di altre poste a/t_t.ligaive ne/t_t.ligae del capitale circolante ne/t_t.ligao Interessi incassati / (pagati) su /f_inanziamenti
Dividendi incassati
(Imposte sul reddito pagate) Erogazione TFR e altri fondi Investimenti in immobilizzazioni materiali, al ne/t_t.ligao dei disinvestimenti Investimenti in immobilizzazioni immateriali, al ne/t_t.ligao dei disinvestimenti Investimenti in immobilizzazioni /f_inanziarie, al ne/t_t.ligao dei disinvestimenti Investimenti in altre a/t_t.ligaività /f_inanziarie, al ne/t_t.ligao dei disinvestimenti Esercizio opzioni ed earn out3. Flusso /f_inanziario dopo le altre re/t_t.ligai/f_iche Flusso /f_inanziario della gestione reddituale (A = 2 + 3) B. Flussi /f_inanziari derivanti dall’a/t_t.ligaività d’investimento Flusso /f_inanziario dell’a/t_t.ligaività di investimento (B)(4.627) 717
4.402
1.548
(37)
(150)
(7.820)
(1.446)
(11.292)
(4.274)
(4.477)
6.447
(2.115)
37
(756)
(873)
(49.326)(4.942)
(246)
71
(44.209)
01.395
342
11.521
134
(936)(11.639)
11.566
(23.160)
(11.594)(7.764)
436
4.252
(8.557)
0 (6)
(3.295)
(155)
(2.697)
(6.528)
(6.621)
2.393
(936)
0
(4.546)
(775)
28.805(3.775)
(912)
0
33.975
(482)620
738
10.855
11.162
(170)impor/t.cv01i in migliaia di euro I semestre 2026 I semestre 2025 C. Flussi /f_inanziari derivanti dall’a/t_t.ligaività di /f_inanziamento Mezzi di terzi Incremento (decremento) debiti a breve verso banche
Accensione /f_inanziamenti
Rimborso /f_inanziamenti
Pagamenti per passività per leasing
Mezzi propri
Aumento di capitale ne/t_t.ligao Appor/t.cv01i di capitale da terzi Acquisto azioni proprie Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) Disponibilità liquide al 1° gennaio Disponibilità liquide al 30 giugnoFlusso /f_inanziario dell’a/t_t.ligaività di /f_inanziamento (C) 50.383 Variazione delle disponibilità liquide(687)
16.915
(10.990)
(4.665)
49.320
490 0
(11.203)(11.203)
48.499
37.296(19.398)(333)
5.812
(19.686)
(4.295)
0 0
(896)
(2.187)(2.187)
33.681
31.494impor/t.cv01i in migliaia di euro I semestre 2026 I semestre 2025 Prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2026
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Relazione Finanziaria Semestrale 2026FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO CONSOLIDA TO SEMESTRALE
ABBREVIA TO
La relazione finanziaria semestrale del Gruppo al 30 giugno 2026 è predisposta in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 154 ter del D.Lgs n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni.
Il Gruppo redige il bilancio consolidato semestrale abbreviato nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e recepiti dalla normativa dell’Unione Europea e nel nostro ordinamento.
Il bilancio consolidato di periodo è stato redatto secondo la modalità abbreviata consentita dallo IAS 34 per i bilanci infrannuali. Pertanto, il documento non espone tutte le informazioni richieste nella redazione del bilancio annuale e, per tale motivo, è necessario leggerlo unitamente al bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025.
Si precisa che i principi adottati per il bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025. Inoltre, il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore.
Il bilancio consolidato semestrale è costituito dalla Situazione patrimoniale-finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico complessivo, dal Prospetto dei movimenti di Patrimonio Netto, dal Rendiconto Finanziario e dalle presenti Note Esplicative. Ai fini della predisposizione del bilancio consolidato di periodo secondo i Principi Contabili Internazionali il Gruppo ha adottato:
lo schema della Situazione patrimoniale-finanziaria che prevede la distinta separazione tra attività e passività correnti e non correnti, intendendosi per correnti quelle realizzabili nel normale ciclo operativo (IAS 1, par. 57), generalmente identificato nel periodo di 12 mesi successivi alla data di bilancio;
per il conto economico complessivo lo schema per natura;
per il rendiconto finanziario la presentazione dei flussi di cassa con il metodo indiretto.
Il Bilancio consolidato di periodo è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei successivi 12 mesi dalla data di chiusura del bilancio.
Il bilancio è stato redatto sulla base del principio del costo storico, eccetto che per alcuni strumenti finanziari derivati e i corrispettivi potenziali da riconoscere alla data di acquisizione di un’aggregazione aziendale, che sono stati valutati al loro valore equo (fair value). Il presente consolidato semestrale abbreviato è stato approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 8 settembre 2026.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è oggetto di revisione contabile limitata da parte della società di revisione EY S.p.A., incaricata della revisione legale dei conti della Capogruppo e delle principali
controllate.TRADUZIONE DEI BILANCI ESPRESSI IN V ALUT A DIVERSA
DA QUELLA FUNZIONALE
Il bilancio consolidato di periodo è stato redatto sulla base dei bilanci predisposti dalle singole società controllate, rettificati, ove necessario, per omogeneizzarli ai principi contabili utilizzati dalla Capogruppo nella predisposizione del bilancio consolidato, che sono in conformità agli IFRS adottati dall’Unione Europea.
Si precisa, inoltre, che relativamente ai criteri adottati per il consolidamento delle società controllate si è andati in continuità con i criteri utilizzati per la redazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2025.
Il bilancio consolidato semestrale è presentato in euro, che è la valuta funzionale e di presentazione adottata dalla Capogruppo. Ciascuna società del Gruppo definisce la propria valuta funzionale, che è utilizzata per misurare le voci comprese nei singoli bilanci.
Sono di seguito indicati i cambi applicati nella conversione dei bilanci in valuta diversa dall’euro per i periodi chiusi al 30 giugno 2025, al 31 dicembre 2025 e al 30 giugno 2026:
CAD CNY
GBP
USD1,54004
7,92380
0,84229
1,092751,60270
8,39700
0,85550
1,172001,57870
8,11850
0,85679
1,130001,60880
8,22620
0,87260
1,175001,60736
8,00731
0,86720
1,166601,62200
7,73140
0,86178
1,13940Valuta Cambio medio Cambio puntuale30/06/2025 Cambio medio Cambio puntuale31/12/2025 Cambio medio Cambio puntuale30/06/2026
Gervasoni
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Relazione Finanziaria Semestrale 2026PRINCIPI CONT ABILI, EMENDAMENTI
E INTERPRET AZIONI APPLICABILI
AI BILANCI SEMESTRALI CHIUSI
AL 30 GIUGNO 2026
I Principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025, fatta eccezione per l’adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1° gennaio 2026.
Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
Alcune modifiche ai principi si applicano per la prima volta nel 2026, ma non hanno avuto impatto sul bilancio consolidato semestrale del Gruppo.
Classification and Measurement of Financial Instruments - Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 Nel maggio 2024, lo IASB ha pubblicato le modifiche all’IFRS9 e all’IFRS7 , Classification and Measurement of Financial Instruments. Gli amendments, omologati a maggio 2025, includono:
• chiarimenti sui requisiti per la rilevazione e la cancellazione delle attività e delle passività finanziarie. In particolare, una passività finanziaria viene cancellata alla “data di regolamento” e viene introdotta una scelta di principio contabile (se sono soddisfatte specifiche condizioni) per cancellare le passività finanziarie regolate tramite un sistema di pagamento elettronico prima della data di regolamento;
• ulteriori indicazioni su come valutare i flussi di cassa contrattuali relativi alle attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) e simili;
• chiarimenti su cosa si intende per “caratteristiche senza rivalsa” e quali siano le caratteristiche degli strumenti contrattualmente
collegati contrattualmente;
• introduzione di informazioni integrative per gli strumenti finanziari con caratteristiche contingenti e ulteriori requisiti di informativa per gli strumenti azionari classificati al fair value attraverso il other comprehensive income (OCI).
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio abbreviato del Gruppo chiuso al 30 giugno 2026.
Mohd
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Relazione Finanziaria Semestrale 2026Annual Improvements to IFRS accounting standards – Volume 11 Nel luglio 2024 lo IASB ha pubblicato nove emendamenti di portata limitata nell’ambito della manutenzione periodica dei principi contabili IFRS.
Gli amendments includono chiarimenti, semplificazioni, correzioni o variazioni volte a migliorare la coerenza dell’ IFRS 1 First-time Adoption on International Financial Reporting Standards, IFRS 7 Financial instruments:
Disclosure and its accompanying Guidance on implementing IFRS 7 , IFRS 9 Financial Instruments, IFRS 10 Consolidated Financial Statements e IAS 7 Statement of Cash Flows.
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio abbreviato del Gruppo chiuso al 30 giugno 2026.
Contracts Referencing Nature-dependent Electricity – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 Nel dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato le Modifiche all’IFRS 9 e all’ IFRS 7 – Contracts Referencing Nature-dependent Electricity. Gli amendments si applicano esclusivamente ai contratti che fanno riferimento all’energia elettrica dipendente da fattori naturali e prevedono quanto segue:
chiarimenti sull’applicazione dei requisiti del “own use exception ” per i contratti rientranti nell’ambito
di applicazione;
• modifiche ai requisiti di designazione per una voce coperta in una relazione di copertura dei flussi di cassa per i contratti rientrati nell’ambito di applicazione;
• nuovi requisiti di informativa per consentire agli investitori di comprendere l’effetto di tali contratti sulla performance finanziaria e sui flussi di cassa di una società.
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio abbreviato chiuso al 30 giugno 2026.
IFRS 18 - Presentation and Disclosure in Financial Statements In data 13 febbraio 2026 è stato omologato il nuovo principio IFRS 18 - Presentation and Disclosure in Financial Statements che sostituirà il principio IAS 1 - Presentation of Financial Statements a partire dagli esercizi che inizieranno il 1° gennaio 2027 o dopo tale data. L’obiettivo del nuovo principio è quello di migliorare la presentazione degli schemi di bilancio, in particolare il conto economico richiedendo i seguenti requisiti:
• classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;
e presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse).
Inoltre, si richiedono maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management (Management-defined Performance Measures o “MPM”);
• si introducono nuovi criteri per l’aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e, alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l’eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti.
Il Gruppo intende avviare un progetto dedicato all’analisi degli impatti derivanti dall’introduzione del nuovo principio, che comprende la valutazione delle modifiche richieste alla struttura del conto economico, ai criteri di classificazione di talune componenti reddituali, alle informazioni da fornire in merito alle MPM, nonché ai connessi processi di reporting, sistemi informativi e requisiti di informativa finanziaria.
Alla data di approvazione del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato, tuttavia, il Gruppo non ha ancora completato la valutazione degli effetti derivanti dall’applicazione dell’IFRS 18.
Le attività di assessment proseguiranno nel corso del secondo semestre 2026.PRINCIPI CONT ABILI, EMENDAMENTI E INTERPRET AZIONI IFRS
NON ANCORA OMOLOGA TI DALL ’UNIONE EUROPEA
Alla data di redazione del presente documento le autorità competenti dell’Unione Europea non hanno concluso il processo di omologazione necessario ai fini dell’adozione dei principi contabili e delle modifiche descritti di seguito • IFRS 19 – Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures;
• Amendments to IFRS 19;
• IFRS 20 – Regulatory Assets and Regulatory Liabilities;
• Amendments to IAS 21 – T ranslation to Hyperinflationary Presentation Currency.
In merito ai principi contabili e ai criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio di periodo chiuso al 30 giugno 2026, si precisa che gli stessi sono in linea con i principi e i criteri utilizzati per la redazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.CRITERI DI V ALUT AZIONE ADOTT A TI
Turri
Prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2026
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Relazione Finanziaria Semestrale 2026Uso di stime L’andamento dell’economia globale, il contesto di instabilità politica, economica e finanziaria nonché la volatilità dei mercati finanziari potrebbero influenzare l’andamento del Gruppo, con possibili effetti negativi sulla sua situazione economica, patrimoniale e finanziaria.
Nel quadro macroeconomico generale assumono rilievo le incertezze relative (i) agli impatti delle sanzioni imposte a livello mondiale nell’ambito del conflitto in essere alla data di riferimento del bilancio semestrale tra la Repubblica Federale Russa e l’Ucraina, dal conflitto israelo-palestinese e, non da ultimo, dal più recente conflitto in Medio Oriente (ii) ai potenziali riflessi derivanti dal cambiamento climatico e (iii) alle potenziali azioni protezionistiche messe in atto dal Governo degli Stati Uniti.
Riflessi derivanti dalla situazione geopolitica mondiale Il Gruppo è esposto ai rischi connessi all’attuale e futura congiuntura politico-economica globale, europea e italiana, aggravata anche dalle tensioni politiche e militari in Ucraina e nel Medioriente, la cui evoluzione e i cui impatti politici ed economici sono ancora incerti e di difficile valutazione.
Non si può, pertanto, escludere che il manifestarsi e/ o il perdurare di eventuali fenomeni di recessione economica e/ o di instabilità politica nonché eventuali future ripercussioni negative, anche significative, sull’economia globale, europea e/ o nazionale, possano determinare un indebolimento della domanda dei prodotti del Gruppo, con possibili effetti negativi sull’attività e sulle prospettive nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo stesso.
La situazione geopolitica mondiale sta vivendo un momento di estrema tensione e complessità soprattutto in ragione del conflitto tra Russia e Ucraina, Israele e Palestina e del conflitto in Iran.
T ali drammatici avvenimenti hanno ulteriormente stimolato i fenomeni inflattivi e le dinamiche speculative già in essere, con particolare riferimento ai prezzi dell’energia e delle materie prime.
Il Gruppo ha un coinvolgimento molto limitato nelle aree interessate dal conflitto e il suo modello di business non è particolarmente esposto ai fenomeni inflattivi delle materie prime o ai maggiori costi di energia; tuttavia, non si può escludere che il perdurare di tale situazione possa determinare delle pressioni sui margini o impatti sulla propensione al consumo di beni durevoli.In prospettiva pesa l’instabilità valutaria indotta dalle guerre tariffarie, che stanno aumentando il rischio di cambio per molte imprese europee attive sui mercati extra UE.
Il Gruppo continua a valutare con costanza l’impatto di questi fattori, dotandosi di strumenti di copertura del rischio e di governance per garantire tempestività di reazione.
In relazione alle politiche commerciali internazionali, il Gruppo monitora attentamente gli effetti derivanti dall’introduzione dei dazi doganali imposti dagli Stati Uniti, con particolare riferimento all’imposizione di dazi sulla vasta gamma di prodotti provenienti da paesi quali Cina, Messico, Canada e Unione Europea.
T ale situazione genera, infatti, pressioni sui margini operativi e minaccia la competitività sui mercati internazionali.
I rischi potenziali per il Gruppo riguardano principalmente le esportazioni dall’Europa negli Stati Uniti di prodotti propri come arredo e illuminazione.
Per far fronte a tali rischi, il Gruppo segue attentamente le evoluzioni della politica tariffaria statunitense al fine di quantificare in modo proattivo i rischi economici e le condizioni di competitività.
Alla data di chiusura del bilancio consolidato semestrale abbreviato l’impatto complessivo sui risultati economico-finanziari è stato ritenuto modesto, in virtù (i) ancora di una contenuta esposizione verso il territorio statunitense con un fatturato retail pari all’8,0% sul totale fatturato di Gruppo, ii) di un fatturato contract (pari al 6,5% del fatturato consolidato) non influenzato dalle dinamiche tariffarie per la natura dei progetti stessi e iii) dalla tipologia di prodotti commercializzati (segmento di alta gamma) meno sensibili rispetto ad altri a tali dinamiche di prezzo.
Tuttavia, dal momento che permangono elevate tensioni commerciali e incertezze sull’evoluzione futura delle politiche tariffarie internazionali, sebbene gli effetti diretti dei fenomeni macroeconomici e geopolitici sulle attività del Gruppo siano stati finora limitati, il contesto in evoluzione richiede un continuo monitoraggio per identificare tempestivamente i rischi e garantire un’adeguata gestione delle risorse e delle leve strategiche.
Saba
Prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2026
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Relazione Finanziaria Semestrale 2026 Riflessi derivanti dal cambiamento climatico Nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale, tenuto conto delle priorità condivise dall’ESMA e alla luce delle risultanze emerse dal The Global Risks Report 2024 redatto dal World Economic Forum, il Management di Dexelance ha valutato l’effetto dei rischi climatici sul Gruppo sulla base della probabilità storica di accadimento.
Nello specifico, attraverso la definizione dei potenziali impatti dei rischi fisici e dei rischi di transizione (relativi alle innovazioni tecnologiche, alle modifiche normative, e alle mutevoli aspettative del mercato), il Management ha potuto ottenere un quadro sufficientemente completo della situazione a livello di Gruppo.
Il Gruppo considera le questioni legate al clima nelle proprie stime e assunzioni, quando necessario.
Questa valutazione include un ampio spettro di possibili impatti per il Gruppo derivanti sia dai rischi fisici che di transizione. Nonostante il Gruppo creda che il proprio modello di business e i propri prodotti saranno ancora appetibili a seguito della transizione verso un’economia a basse emissioni, le questioni legate al clima aumentano l’incertezza delle stime e delle assunzioni che riguardano numerosi elementi o voci del bilancio.
Nonostante i rischi legati al clima potrebbero al momento non avere un impatto significativo sulla misurazione, il Gruppo sta attentamente monitorando gli sviluppi e i cambiamenti, come a esempio nuovi regolamenti e norme legati al clima.
Gli elementi che sono impattati più direttamente dalle questioni legate al clima sono:
• la vita utile degli immobili, impianti e macchinari. Nel rideterminare la stima del valore residuo e la vita utile di un’attività, il Gruppo considera le questioni legate al clima, come a esempio i regolamenti legati al clima che potrebbero limitare l’utilizzo di attività o di richiedere significativi investimenti;
• la determinazione del valore recuperabile delle attività non finanziarie. La stima del valore d’uso potrebbe essere impattata in differenti modi dal rischio di transizione, in particolare, dalle normative legate al clima o da un cambio della domanda per i prodotti del Gruppo. Nonostante il Gruppo abbia concluso che non vi siano assunzioni significative legate al clima.
Alla luce di queste considerazioni, non è stata rilevata alcuna influenza significativa nelle stime e nelle valutazioni dei piani.
Pienamente conscio dell’importanza strategica di un’operatività responsabile e sostenibile, il Gruppo ha deciso da tempo di assumere una posizione proattiva sul tema della sostenibilità comunicando anche volontariamente ai propri stakeholder le informative relative ai fattori ambientali, sociali e di governance.
Il Gruppo riconosce il fondamentale ruolo che svolge la cooperazione stabile e duratura con tutti gli stakeholder e l’impegno verso un business sempre più sostenibile.
Anche nel corso del primo semestre 2026, Dexelance ha proseguito con il rafforzamento del proprio impegno in materia di sostenibilità, implementando ulteriormente i progetti per l’adeguamento ai requisiti della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD). In ragione delle richieste della nuova normativa già per il 2025, Dexelance ha proceduto a definire e formalizzare le proprie Linee Strategiche di sostenibilità, allineando le azioni future agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) e consolidando un approccio di gestione responsabile e attento alle tematiche ESG.
L’analisi dei rischi climatici è parte integrante della strategia di sostenibilità del Gruppo, che si articola su tre macro-ambiti di impatto: ambiente, persone e governance.
Nello specifico in ambito ambientale, Dexelance ha implementato azioni volte alla riduzione delle emissioni climalteranti, all’adozione di pratiche operative più sostenibili e alla promozione dell’eco-design e della circolarità lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti.
Con l’obiettivo di monitorare e conseguentemente ridurre il proprio impatto emissivo, Dexelance completerà anche per il 2026 l’inventario delle proprie emissioni di gas serra, verificato da un ente terzo accreditato secondo la norma ISO 14064-3, confermando il proprio impegno nella compensazione delle emissioni attraverso l’acquisto di crediti di carbonio e garantendo così la carbon neutrality.
Inoltre, il Gruppo continua a rafforzare il proprio approccio alla gestione del rischio adottando un Enterprise Risk Management (ERM) aziendale, che integra la valutazione dei rischi di sostenibilità nel Risk Register.
Axolight
Prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2026
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Relazione Finanziaria Semestrale 2026Anche per il 2026 l’analisi di doppia materialità rappresenterà un elemento chiave in questo processo, armonizzando i rischi ESG con quelli finanziari e garantendo un monitoraggio continuo attraverso il coinvolgimento del T eam di Sostenibilità, del CFO, del CEO, del Comitato Controllo e Rischi, Operazioni con Parti Correlate e Sostenibilità e del Consiglio di Amministrazione.
I fattori di rischio legati ai cambiamenti climatici, tra cui i rischi climatici fisici e la dipendenza da materie prime chiave, insieme ad altri rischi ESG, vengono affrontati attraverso strategie di mitigazione strutturate, che includono policy formali, procedure di controllo, audit periodici e una governance solida basata su una chiara separazione dei compiti (SOD).
Attraverso strategie mirate di efficientamento energetico, il Gruppo intende mitigare i propri impatti ambientali, promuovendo un uso responsabile delle risorse. Il Gruppo continuerà a implementare azioni di efficientamento dei fabbisogni energetici aziendali, quali investimenti per il rinnovo di macchinari di produzione, per la sostituzione dei sistemi di illuminazione dei siti produttivi non dotati di tecnologia LED o per la promozione di misure di mobilità aziendale più sostenibili. L’obiettivo è costruire un percorso di sostenibilità che coniughi crescita e tutela ambientale, in linea con le aspettative degli stakeholder e le sfide globali legate al clima; questi interventi supporteranno la riduzione dei consumi e, conseguentemente, delle emissioni GHG per mitigare gli impatti ambientali del Gruppo.
L’adozione dell’ERM e il rafforzamento dell’analisi dei rischi climatici, considerati anche all’interno della strategia aziendale, testimoniano l’impegno di Dexelance nel costruire un modello di business resiliente, capace di affrontare le sfide future e di garantire una crescita sostenibile nel lungo periodo.
Di seguito viene data indicazione delle stime più significative utilizzate per la redazione del bilancio di periodo chiuso al 30 giugno 2026.
Immobilizzazioni immateriali e materiali Il Gruppo effettua il test sulla riduzione di valore annualmente al 31 dicembre e quando le circostanze indicano la possibilità di una riduzione del valore recuperabile anche sulla base delle policy interne di cui il Gruppo si è dotato.
Si precisa che in fase di predisposizione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2025 sono state svolte opportune procedure di controllo (impairment test) del valore recuperabile delle attività immateriali a vita utile indefinita rappresentate dalle voci “ Avviamento” e “Marchi” del Gruppo.
Il test è stato svolto in riferimento alle seguenti Cash Generating Unit (CGU): Gervasoni S.p.A., Meridiani S.r.l., Cenacchi International S.r.l., Davide Groppi S.r.l., Saba Italia S.r.l., Modar S.p.A., Flexalighting S.r.l.
e Flexalighting North America, Gamma Arredamenti International S.p.A. e Gamma Arredamenti INC., Cubo Design S.r.l., Axo Light S.r.l. e Axo Light USA, Turri S.r.l. e le sue controllata, Mollura & C. S.p.A. e, infine, della stessa Dexelance S.p.A., tenendo conto del capitale investito nella controllante e dei risultati conseguiti da quest’ultima, nel suo ruolo di gestione strategica, coordinamento e controllo del Gruppo.
Gli esiti delle stesse hanno evidenziato la recuperabilità del capitale investito nelle attività immateriali a vita utile indefinita, a eccezione delle CGU Turri, Gamma e Axo Light per le quali sono state iscritte svalutazioni parziali allocate all’avviamento rispettivamente di Euro 18,8 milioni, Euro 3,6 milioni ed Euro 1,8 milioni.
Fondo svalutazione crediti I crediti sono presentati al netto di un fondo svalutazione stimato per tener conto di eventuali perdite che possano compromettere la recuperabilità dei crediti stessi. Periodicamente il management rivede le assunzioni alla base delle stime utilizzate per effettuare prudenzialmente suddetti stanziamenti, per tener conto sia dell’andamento dei crediti registrato sia della situazione macro-economica.
Per ulteriori informazioni si veda la Nota 8.Rimanenze di magazzino Le rimanenze sono presentate al netto dei fondi svalutazione per materiali e prodotti finiti, considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.
Per ulteriori informazioni si veda la Nota 6.
Fondi rischi e passività potenziali Il Gruppo effettua alcuni accantonamenti relativi a contenziosi o rischi di varia natura, riguardanti diverse problematiche e soggetti alla giurisdizione di diversi paesi. T ali accantonamenti sono stati valutati in base a informazioni aggiornate che tenessero conto di possibili effetti derivanti dall’attuale contesto.
Per ulteriori informazioni si veda la Nota 14.
Opzioni put & call ed earn out I debiti finanziari comprendono la miglior stima del valore attuale degli earn out e delle put & call stipulati con i soci di minoranza delle società acquisite. T ali passività finanziarie vengono rimisurate a ogni fine periodo o quando si verifica l’evento che ne prevede la liquidazione e i relativi effetti sono riflessi a conto economico tra gli oneri o i proventi finanziari, unitamente alla stima del costo di attualizzazione delle citate passività finanziarie. Per ulteriori informazioni si veda la Nota 16.
Long T erm Incentive Plan Al fine di allineare gli interessi del management con quelli degli azionisti, la Società ha stabilito un piano di incentivazione a medio e lungo termine che collega la remunerazione ai risultati.
Con tale finalità il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 9 maggio 2023, subordinatamente all’avvio delle negoziazioni delle azioni della Società nel mercato regolamentato di Borsa Italiana, un piano di incentivazione rivolto all’Amministratore Delegato e al Consigliere Delegato della Società. Il valore e il riconoscimento di tale piano di incentivazione sono legati all’apprezzamento della quotazione dell’azione della Società, registrato per un periodo di almeno 30 giorni consecutivi sul mercato di negoziazione rispetto al prezzo dell’IPO, durante il primo triennio di carica e/ o durante il secondo triennio di carica in caso di rinnovo delle cariche e mancato raggiungimento degli obiettivi nel corso del primo triennio, da calcolarsi e corrispondersi in denaro da parte della Società nel corso del mese successivo alla positiva verifica da parte del Consiglio di Amministrazione della avvenuta maturazione dell’Incentivo a Lungo T ermine.
Il piano prevede il riconoscimento di Euro 5.250 migliaia in caso di apprezzamento dell’Azione pari o superiore al 30% e fino al 49%; il riconoscimento di un ulteriore ammontare pari a Euro 3.500 migliaia in caso di apprezzamento dell’Azione pari o superiore al 50% (per un totale ammontare complessivo di Euro 8.750 migliaia).
T ale piano di incentivazione ricade nel perimetro di applicazione dello IAS 19. T ale passività viene rimisurata a ogni fine periodo o quando si verifica l’evento che ne prevede la liquidazione e i relativi effetti sono riflessi a conto economico tra i costi per servizi, rilevando tra gli interessi passivi la componente finanziaria relativa al costo dell’attualizzazione, oltre alla relativa fiscalità anticipata.
Nella determinazione dell’importo, il management propone, in continuità lungo il periodo di piano, le assunzioni alla base del report valutativo redatto per la chiusura del bilancio al 31 dicembre 2024 da un perito attuariale terzo e indipendente, laddove tale scenario risulti ancora applicabile. Come previsto dallo IAS 19, la probabilità che l’evento indicato accada influenza la valutazione dell’obbligazione, ma non ne determina l’esistenza.
Al 30 giugno 2026 il Gruppo ha accantonato un importo pari a Euro 53 migliaia iscritto tra i costi per servizi, oltre alla relativa fiscalità anticipata pari a Euro 13 migliaia, portando così a Euro 472 migliaia il debito iscritto in bilancio al 30 giugno 2026.
Prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2026
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Relazione Finanziaria Semestrale 2026 Very WoodPagamenti basati su azioni Alcuni dipendenti del Gruppo (inclusi i dirigenti) ricevono parte della remunerazione sotto forma di pagamenti basati su azioni; pertanto, i dipendenti prestano servizi in cambio di azioni. Il costo delle operazioni regolate con strumenti di capitale è determinato dal fair value alla data in cui l’assegnazione è effettuata utilizzando un metodo di valutazione appropriato. T ale costo, assieme al corrispondente incremento di patrimonio netto, è rilevato tra i costi per il personale lungo il periodo in cui sono soddisfatte le condizioni relative al raggiungimento di obiettivi e/ o alla prestazione del servizio.
I costi cumulati rilevati a fronte di tali operazioni alla data di chiusura di ogni esercizio fino alla data di maturazione sono commisurati alla scadenza del periodo di maturazione e alla migliore stima del numero di strumenti partecipativi che verranno effettivamente a maturazione.
Il costo o ricavo nel prospetto dell’utile/(perdita) d’esercizio rappresenta la variazione del costo cumulato rilevato all’inizio e alla fine dell’esercizio.
Le condizioni di servizio o di performance non vengono prese in considerazione quanto viene definito il fair value del piano alla data di assegnazione. Si tiene, però, conto della probabilità che queste condizioni vengano soddisfatte nel definire la miglior stima del numero di strumenti di capitale che arriveranno a maturazione. Le condizioni di mercato sono riflesse nel fair value alla data di assegnazione.
Qualsiasi altra condizione legata al piano, che non comporti un’obbligazione di servizio, non viene considerata come una condizione di maturazione. Le condizioni di non maturazione sono riflesse nel fair value nel piano e comportano l’immediata contabilizzazione del costo del piano, a meno che non vi siano anche delle condizioni di servizio o di performance.
Nessun costo viene rilevato per i diritti che non arrivano a maturazione in quanto non vengono soddisfatte le condizioni di performance. Quando i diritti includono una condizione di mercato o a una condizione di non maturazione, questi sono trattati come se fossero maturati indipendentemente dal fatto che le condizioni di mercato o le altre condizioni di non maturazione cui soggiogano siano rispettate o meno, fermo restando che tutte le altre condizioni di performance devono essere soddisfatte.
Se le condizioni del piano vengono modificate, il costo minimo da rilevare è il fair value alla data di assegnazione in assenza della modifica del piano stesso, nel presupposto che le condizioni originali del piano siano soddisfatte.
Inoltre, si rileva un costo per ogni modifica che porti un aumento del fair value totale del piano di pagamento, o che sia comunque favorevole per i dipendenti; tale costo è valutato con riferimento alla data di modifica.
Quando un piano viene cancellato dall’entità o dalla controparte, qualsiasi elemento rimanente del fair value del piano viene spesato immediatamente a conto economico.
Performance Shares
In data 22 aprile 2024 l’Assemblea degli azionisti ha deliberato in senso favorevole un piano di incentivazione “Piano di Performance Shares 2024/2029” basato su strumenti finanziari che prevede l’assegnazione gratuita, ai soggetti apicali chiave individuati nel piano stesso, di un numero di azioni subordinato al conseguimento di obiettivi di performance e a condizioni legati all’andamento del titolo della Società sul mercato.
Si precisa che in data 11 marzo 2024 il Consiglio di Amministrazione di Dexelance S.p.A. ha approvato, su proposta del Comitato per le Nomine, Risorse Umane e Remunerazione, la proposta di sottoporre all’Assemblea degli Azionisti l’adozione, ai sensi dell’art. 114-bis del TUF, del Piano ai termini e alle condizioni descritti nel relativo documento pubblicato ai sensi di legge.
Il Piano prevede la possibilità di assegnazione di totali 500.000 azioni al Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato, all’Amministratore Esecutivo e ai dipendenti chiave della Società individuati nel piano, al raggiungimento di determinati obiettivi nel più ampio periodo di 5 anni (Periodo di Vesting). Inoltre, l’attivazione del Piano è subordinata, solo per il Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato e per l’Amministratore Esecutivo, al raggiungimento del T rigger Event, legato al raggiungimento di un determinato prezzo medio dell’azione al termine del Periodo di Vesting.
59 58
Relazione Finanziaria Semestrale 2026
INFORMA TIV A DI SETTORE
Le società attraverso cui il Gruppo opera sono aggregate ai fini della reportistica di settore nei cinque business di riferimento: “ Arredamento” , “Illuminazione” , “Luxury Contract” , “Cucine e Sistemi” e “Omnichannel go-to-market”.
Il Gruppo valuta l’andamento dei propri settori operativi e l’erogazione delle risorse finanziarie sulla base dei ricavi e dell’EBITDA. Per queste, e per gli altri indicatori alternativi di performance, si rimanda a quanto ampiamento commentato nella relazione degli amministratori al paragrafo “ Aree strategiche d’affari”.Si tenga inoltre presente che, così come definito dall’Assemblea ordinaria del 22 aprile 2024, gli Amministratori esecutivi hanno diritto di accesso al piano di incentivazione azionario integrativo del piano di incentivazione monetaria di medio-lungo periodo in essere (“L TIP Monetario”) approvato dall’assemblea in data 9 maggio 2023, a condizione che, con riferimento a tale L TIP Monetario, gli stessi accettino quanto segue: (a) per il Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato, l’impegno a reinvestire il 50% del controvalore dell’incentivo netto eventualmente incassato ai sensi del L TIP Monetario per acquistare azioni della Società e l’impegno a non disporre del 70% delle azioni acquistate nei 36 mesi successivi all’acquisto, e a non disporre del 35% delle azioni acquistate nei 48 mesi successivi all’acquisto, con la precisazione che l’acquisto di azioni da parte del Presidente del CdA e Amministratore Delegato potrà avvenire dalla Società oppure sul mercato entro sei mesi dalla data di incasso dell’incentivo netto eventualmente maturato ai sensi del L TIP Monetario; (b) per l’altro Amministratore Delegato, in considerazione del fatto che già detiene azioni della Società, assunzione di impegni di lock-up equivalenti rispetto a quelli indicati alla lettera (a) che precede con riferimento a un numero di azioni già possedute corrispondenti al 50% del controvalore dell’incentivo netto eventualmente incassato ai sensi del L TIP Monetario.L’unità di misura alla quale è parametrato il diritto all’assegnazione delle azioni (Unit) attribuibile a ciascun beneficiario è stata determinata dal Consiglio di Amministrazione tenuto conto del ruolo e delle responsabilità specifiche di ciascun soggetto.
La percentuale di conversione delle Unit in azioni è stata, invece, determinata sulla base di una valutazione del contributo che ciascuno degli obiettivi di performance realizza al perseguimento degli obiettivi e al perseguimento degli interessi di medio-lungo periodo degli azionisti e stakeholders della Società.
In particolare, l’attribuzione delle Unit è effettuata da parte del Consiglio di Amministrazione, il quale verificherà al termine del Periodo di Vesting l’eventuale raggiungimento degli obiettivi di performance nonché anche il verificarsi del Trigger Event.
Il Piano ha lo scopo, da un lato, di incentivare i beneficiari a perseguire il raggiungimento degli obiettivi del Gruppo e, dall’altro, di fidelizzare i beneficiari in un’ottica di retention .
Il Gruppo ha rilevato le operazioni regolate con azioni sulla base del principio contabile internazionale IFRS 2 che prevede che il costo delle operazioni sia determinato sulla base del fair value alla data di assegnazione. T ale costo è rilevato rispettivamente tra i costi per servizi e tra i costi del personale, insieme a un corrispondente incremento di una riserva di patrimonio netto, lungo il periodo in cui le condizioni di servizio e, ove applicabile, di performance sono soddisfatte (il periodo di maturazione).
A ogni data di bilancio, la Società rivede le ipotesi sul numero di azioni che si prevede di maturare e rileva l’effetto del valore delle azioni maturate nel corso del periodo, iscrivendo ogni variazione di stima a conto economico e rettificando la corrispondente riserva di patrimonio netto.
L’onere cumulativo rilevato per le operazioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale a ogni data di riferimento fino alla data di maturazione riflette la misura in cui il periodo di maturazione è scaduto e la migliore stima del Gruppo del numero di strumenti rappresentativi di capitale che alla fine matureranno.
L’onere o l’accredito nel conto economico di un esercizio rappresenta la variazione dell’onere cumulativo rilevato all’inizio e alla fine dell’esercizio stesso.
Le lettere di assegnazione delle azioni sono state consegnate ai beneficiari il 22 aprile 2024 e da tale data il piano di incentivazione ha prodotto i suoi effetti contabili per i beneficiari che hanno accettato l’adesione allo stesso.
Il Gruppo ha determinato il valore della riserva di patrimonio netto al 30 giugno 2026 sulla base di quanto previsto dal regolamento del Performance Shares e dal principio IFRS 2 per un importo pari a Euro 579 migliaia; l’accantonamento dell’esercizio è stato iscritto per Euro 113 migliaia tra i costi per servizi e per Euro 18 migliaia nel costo del personale.
Mohd
Prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2026
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Relazione Finanziaria Semestrale 2026
NOTE
ESPLICA TIVE
ABBREVIA TE
RodaLe note esplicative, in accordo con lo IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di bilancio annuale, essendo riferite esclusivamente a quelle componenti che, per importo, composizione o variazioni, risultano essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Pertanto, la presente relazione finanziaria semestrale deve essere letta unitamente al bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025.
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Relazione Finanziaria Semestrale 2026
ANALISI E COMPOSIZIONE
DELLE PRINCIPALI
VOCI DI BILANCIOSabaCOMMENTI ALLE VOCI DELLE A TTIVIT À
Attività immateriali
Si riporta di seguito la composizione e la movimentazione delle attività immateriali dal 31 dicembre 2025 al 30 giugno 2026:
Valore lordo iniziale Fondo ammor/t.cv01amento e svalutazione iniziale Valore ne/t_t.ligao iniziale 01/01/2026 Movimenti del periodo
Acquisizioni
Cessioni
Altre variazioni
Ammor/t.cv01amento e svalutazione del periodo Dismissioni fondo per cessioni Altre variazioni fondo Totale movimenti del periodo Valore lordo /f_inale Fondo ammor/t.cv01amento e svalutazione /f_inale Valore ne/t_t.ligao /f_inale 30/06/2026 150.045
(24.200)
125.845
-
-
-
(32)
-
-
-
(32)
150.013
(24.200)
125.81390.522
-
90.522
-
-
-
2 -
-
-
2
90.524
-
90.52416.852
(12.071)
4.781
-
4 -
(1)
(617)
-
-
(614)
16.855
(12.688)
4.167 78.254
(34.545)
43.709
-
-
-
-
(3.506)
-
-
(3.506)
78.254
(38.050)
40.20311.828
(10.084)
1.744
-
281 -
(226)
(370)
-
218
(97)
11.884
(10.236)
1.647 347.500
(80.900)
266.600
-
286 -
(257)
(4.492)
-
218
(4.246)
347.529
(85.175)
262.355i valori sono espressi in €/1000 Avviamento Marchi ModelliRelazioni con la clientela e por/t.cv01afoglio ordiniAltre a/t_t.ligaività
immaterialiTotale
Note esplicative abbreviate
65 64
Relazione Finanziaria Semestrale 2026Le attività immateriali al 30 giugno 2026 sono pari a Euro 262.355 migliaia, rispetto a Euro 266.600 migliaia del precedente esercizio, con un decremento pari a Euro 4.246 migliaia derivante quasi esclusivamente dall’ammortamento del periodo.
I Marchi e l’Avviamento sono considerati beni a vita utile indefinita e quindi non vengono ammortizzati e, pertanto, sono sottoposti a impairment test.
Gli impairment test condotti al 31 dicembre 2025 avevano evidenziato margini positivi (cd. Headroom) per tutte le Cash Generating Unit (“CGU”) cui sono allocati l’avviamento e i marchi del Gruppo, a eccezione di Turri, Gamma e Axo per le quali sono state iscritte svalutazioni parziali degli avviamenti rispettivamente di Euro 18,8 milioni, Euro 3,6 milioni e Euro 1,8 milioni.
Ai fini della predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, il Management ha svolto analisi finalizzate a verificare l’eventuale insorgenza di indicatori di impairment, di natura interna o esterna, tali da far ritenere che le CGU possano aver subito una perdita durevole di valore ai sensi dello IAS 36.
In particolare, sono stati esaminati l’andamento economico, patrimoniale e finanziario delle singole CGU, la coerenza dei risultati attesi per l’esercizio 2026 rispetto alle previsioni contenute nei piani industriali utilizzati ai fini degli impairment test al 31 dicembre 2025, nonché i principali fattori esogeni ed endogeni potenzialmente suscettibili di incidere sulla capacità delle CGU di generare i flussi finanziari prospettici.
Le analisi svolte non hanno evidenziato la presenza di perdite durevoli che possano comportare modifiche significative delle assunzioni poste alla base delle valutazioni effettuate al 31 dicembre 2025.
Gli scostamenti rispetto alle previsioni, ove rilevati, risultano, infatti, riconducibili principalmente a un rallentamento o temporanei slittamenti delle vendite, coerenti con il contesto osservato nel mercato di riferimento.
Con particolare riferimento alla CGU Turri, si segnala l’esistenza di opportunità commerciali e progetti contract attualmente oggetto di negoziazione con alcuni clienti strategici che, ove finalizzati e contrattualizzati, contribuirebbero significativamente al raggiungimento delle assunzioni di crescita incluse nei piani industriali approvati e oggi confermati. Alla data di riferimento del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, tali opportunità sono considerate coerenti con le previsioni sottostanti le valutazioni effettuate e il management monitora costantemente l’evoluzione delle relative trattative.
Si segnala, inoltre, che l’attività del Gruppo, pur non presentando caratteri di elevata stagionalità ai sensi dello IAS 34, evidenzia alcuni profili di stagionalità operativa, con una maggiore concentrazione dei ricavi e, soprattutto, della redditività nel secondo semestre dell’esercizio. In particolare, i costi per attività di marketing e per la partecipazione a fiere ed eventi espositivi, pari a Euro 2,2 milioni al 30 giugno 2026, sono storicamente sostenuti in misura prevalente nel primo semestre dell’anno, determinando una diversa distribuzione temporale dei margini economici nel corso dell’esercizio.
Gli elementi riscontrati al 30 giugno 2026, non sono tali da evidenziare un deterioramento strutturale della capacità delle CGU di generare flussi finanziari nel medio lungo periodo né delle prospettive dei rispettivi mercati di riferimento.
Sulla base delle evidenze emerse dalle analisi effettuate, alla data di riferimento della presente relazione finanziaria semestrale non sono pertanto emersi elementi tali da modificare le conclusioni degli impairment test effettuati al 31 dicembre 2025 che, pertanto, restano confermate.
I modelli ornamentali e le relazioni con la clientela sono stati considerati a vita utile definita, con un periodo di ammortamento da 5 a 14 anni.
Le assunzioni e le relazioni commerciali alla base dell’iscrizione in sede di PPA di tali intangibili sono confermate per il bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2026. Sulla base delle verifiche effettuate e delle informazioni disponibili alla data di riferimento, non sono emersi elementi tali da far ritenere che il valore contabile delle attività immateriali a vita utile definita non sia recuperabile, né circostanze che rendano necessario modificare le stime della loro vita utile residua.
L’incremento del periodo si riferisce principalmente ai costi sostenuti per l’implementazione del nuovo sistema informativo in una società del Gruppo.Diritto d’uso Si riporta di seguito la composizione e la movimentazione dei diritti d’uso dal 31 dicembre 2025 al 30 giugno 2026:
Valore lordo iniziale Fondo ammor/t.cv01amento iniziale Valore ne/t_t.ligao iniziale 01/01/2026 Movimenti del periodo Iscrizione diri/t_t.ligai d'uso
Cessioni
Altre variazioni
Ammor/t.cv01amento del periodo Dismissioni fondo per cessioni Altre variazioni fondo Totale movimenti del periodo Valore lordo /f_inale Fondo ammor/t.cv01amento /f_inale Valore ne/t_t.ligao /f_inale 30/06/202656.620
(23.262)
33.358
-
2.118
(5.898)
41
(3.507)
3.149
30
(4.066)
52.881
(23.589)
29.2921.063
(886)
177 -
-
(337)
-
(65)
337 -
(65)
727
(615)
112106
(18)
88 -
-
-
-
(13)
-
-
(13)
106
(31)
752.917
(1.237)
1.680
-
251
(255)
109
(383)
189 (3)
(92)
3.021
(1.434)
1.58734
(18)
16 -
-
-
(0) (6)
-
0 (6)
33
(23)
1060.739
(25.420)
35.319
-
2.369
(6.490)
150
(3.974)
3.675
27
(4.243)
56.768
(25.692)
31.076i valori sono espressi in €/1000Diri/t_t.ligai d'uso
terreni
e fabbricatiDiri/t_t.ligai d'uso
impianti
e macchinariDiri/t_t.ligai d'uso
a/t_t.ligarezzatureDiri/t_t.ligai d'uso
altri beniDiri/t_t.ligai d'uso
altre a/t_t.ligaività
immaterialiTotale
T ali contratti riguardano essenzialmente beni immobili a uso ufficio, capannoni industriali e showroom a uso commerciale.
La variazione intervenuta nel periodo circa i diritti d’uso iscritti a bilancio fa principalmente riferimento a nuovi contratti di locazione immobiliare e di noleggio a medio-lungo termine di autoveicoli e automezzi.
Si segnala il recesso anticipato di un contratto di locazione di uno showroom da parte di Gervasoni e la sostituzione dei vari contratti di locazione della sede aziendale di Meridiani con un unico contratto.
Il relativo impatto viene riportato quanto a costo storico e relativo fondo alle voci “cessioni” e “dismissioni”.
Alla voce “altre variazioni” si rilevano principalmente gli effetti derivanti dall’adeguamento dei contratti in valuta estera al tasso di cambio del periodo di riferimento.
I beni in locazione sono iscritti sulla base del valore del diritto d’uso in applicazione del principio IFRS 16.
L’ammortamento è stato determinato sulla base della stima della durata di ciascun contratto, effettuata tenendo conto delle clausole di rinnovo esercitabili dal Gruppo senza necessità di ottenere il consenso della controparte.
Alla data di riferimento non sono in essere contratti che presentino garanzie per il valore residuo né impegni per contratti non ancora iniziati.
Note esplicative abbreviate
67 66
Relazione Finanziaria Semestrale 2026Attività materiali Il seguente prospetto riepiloga i movimenti intervenuti dal 31 dicembre 2025 al 30 giugno 2026 nelle attività materiali:
Valore lordo iniziale Fondo ammor/t.cv01amento iniziale Valore ne/t_t.ligao iniziale 01/01/2026 Movimenti del periodo
Acquisizioni
Cessioni costo storico
Altre variazioni
Ammor/t.cv01amento del periodo Dismissioni fondo per cessioni Altre variazioni fondo Totale movimenti del periodo Valore lordo /f_inale Fondo ammor/t.cv01amento /f_inale Valore ne/t_t.ligao /f_inale 30/06/202618.315
(3.990)
14.325
-
95 -
67
(283)
-
(3)
(124)
18.477
(4.276)
14.201 42.602
(33.190)
9.413
-
477
(32)
101
(1.308)
4 -
(757)
43.148
(34.493)
8.6556.258
(5.073)
1.184
-
72 (3)
19
(280)
2 (2)
(191)
6.346
(5.353)
99329.684
(16.961)
12.723
4.421
(90)
(95)
(1.184)
83
(27)
3.107
33.920
(18.089)
15.83196.859
(59.213)
37.646
5.065
(125)
92
(3.055)
90
(32)
2.035
101.891
(62.210)
39.680 i valori sono espressi in €/1000Terreni
e FabbricatiImpianti
e macchinariA/t_t.ligarezzature Altre Totale Le variazioni più rilevanti si riferiscono alle immobilizzazioni in corso e acconti per la realizzazione del fabbricato di proprietà di Cenacchi e l’acquisto del fabbricato di Modar. Nella voce “ Altre” sono presenti anche migliorie su beni di terzi, di cui Euro 794 migliaia apportate nel corso del semestre..
La voce “altre variazioni” include gli effetti cambio derivanti dall’adeguamento dei saldi in valuta estera al tasso di cambio del periodo di riferimento.Partecipazioni Le partecipazioni ammontano a Euro 8.169 migliaia e registrano un decremento di Euro 129 migliaia rispetto all’esercizio precedente, per effetto dell’applicazione del metodo del patrimonio netto nella valutazione della partecipazione, in Roda S.r.l. nella quale il Gruppo detiene una quota del 25% da giugno 2025, tenuto conto degli effetti di allocazione del plusvalore pagato (esercizio di Purchase Price Allocation).
Valore iniziale 01/01/2026 Movimenti del periodo Risultato pro quota del Gruppo Roda Adeguamento contabilizzato a patrimonio ne/t_t.ligao Effe/t_t.ligao ammor/t.cv01amento allocazione plusvalori Totale movimenti del periodo Valore /f_inale 30/06/20268.292 -
(109)
(5)
(16)
(129)
8.1636
-
-
-
-
-
68.298
-
(109)
(5)
(16)
(129)
8.169i valori sono espressi in €/1000Par/t.cv01ecipazioni
vs collegatePar/t.cv01ecipazioni
vs altriTotale
Altre attività non correnti La voce, che ammonta a Euro 5.878 migliaia, accoglie il credito verso assicurazioni per i versamenti del fondo per trattamento di fine mandato degli amministratori di Euro 2.120 migliaia, bilanciato per pari importo nei fondi in quanto di spettanza degli amministratori stessi, titoli immobilizzati per Euro 1.558 migliaia i depositi cauzionali di Euro 1.637 migliaia, le attività finanziarie valutate al fair value relative ai contratti derivati di Euro 225 migliaia, crediti finanziari non correnti per Euro 50 migliaia e altri crediti di varia natura per Euro 288 migliaia.
Note esplicative abbreviate
69 68
Relazione Finanziaria Semestrale 2026Rimanenze Le rimanenze al 30 giugno 2026 ammontano a:
Materie prime
Semilavorati
Prodo/t_t.ligai /f_initi
Acconti
Totale14.224
6.594
37.146
1.869
59.834i valori sono espressi in €/1000Saldo
31/12/2025
2.233
(539)
5.699
427
7.820Variazioni
16.457
6.055
42.845
2.297
67.654Saldo
30/06/2026
Materie prime
Semilavorati
Prodo/t_t.ligai /f_initi
Fondo svalutazione magazzino1.891
1.690
2.745
6.32677
6 11
93(54)
(2)
(11)
(67)1.913
1.694
2.74 5
6.353 i valori sono espressi in €/1000Saldo
31/12/2025Incremento UtilizziSaldo
30/06/2026Come si evince dalla tabella sopra riportata, l’incremento complessivo si riferisce prevalentemente alle voci materie prime e prodotti finiti. T ale variazione dipende da un effetto stagionale del business.
L’importo delle rimanenze è rettificato da un fondo svalutazione magazzino di Euro 6.353 migliaia.
Il fondo obsolescenza viene adeguato sulla base della rotazione delle rimanenze, tenuto conto di eventuale merce obsoleta, danneggiata e a lento rigiro.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione magazzino:
Materie prime
Semilavorati
Prodo/t_t.ligai /f_initi
Acconti
Totale14.224
6.594
37.146
1.869
59.834i valori sono espressi in €/1000Saldo
31/12/2025
2.233
(539)
5.699
427
7.820Variazioni
16.457
6.055
42.845
2.297
67.654Saldo
30/06/2026
Materie prime
Semilavorati
Prodo/t_t.ligai /f_initi
Fondo svalutazione magazzino1.891
1.690
2.745
6.32677
6 11
93(54)
(2)
(11)
(67)1.913
1.694
2.74 5
6.353 i valori sono espressi in €/1000Saldo
31/12/2025Incremento UtilizziSaldo
30/06/2026
I movimenti del fondo sono strettamente legati all’evoluzione degli indici di rotazione delle scorte.Attività derivanti da contratti Di seguito si riporta il dettaglio del valore dei lavori in corso su ordinazione lordi e degli acconti a riduzione degli stessi:
Lavori in corso su ordinazione Acconti per lavori in corso A/t_t.ligaività derivanti da contra/t_t.ligai13.795
(4.195)
9.600 i valori sono espressi in €/1000Saldo
31/12/2025
724 722
1.446Variazioni
14.519
(3.473)
11.046 Saldo
30/06/2026
L’incremento complessivo si riferisce prevalentemente all’andamento delle commesse legato al business e al timing di consegna delle stesse.
Crediti commerciali
Si riporta si seguito la composizione e movimentazione dei crediti commerciali:
I crediti commerciali pari a Euro 45.499 migliaia si riferiscono ai crediti derivanti dall’attività caratteristica dell’impresa e sono iscritti al netto di una svalutazione complessiva di Euro 2.457 migliaia.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
Crediti commerciali vs terzi
Totale34.170
34.170i valori sono espressi in €/1000Saldo
31/12/2025
11.330
11.330Variazioni
45.499
45.499Saldo
30/06/2026
Fondo svalutazione crediti 2.433i valori sono espressi in €/1000Saldo
31/12/2025
150Incrementi
(127)Utilizzi
2.457Saldo
30/06/2026
Crediti commerciali vs terzi
Totale34.170
34.170i valori sono espressi in €/1000Saldo
31/12/2025
11.330
11.330Variazioni
45.499
45.499Saldo
30/06/2026
Fondo svalutazione crediti 2.433i valori sono espressi in €/1000Saldo
31/12/2025
150Incrementi
(127)Utilizzi
2.457Saldo
30/06/2026
Note esplicative abbreviate
71 70
Relazione Finanziaria Semestrale 2026Altre attività correnti La voce ammonta a Euro 7.068 migliaia ed è prevalentemente costituita da crediti verso l’erario per IV A per Euro 2.432 migliaia, da crediti diversi derivanti da pagamenti effettuati nel semestre ma di competenza successiva per Euro 2.902 migliaia e anticipi a fornitori di servizi per Euro 934 migliaia, caparre confirmatorie per Euro 115 migliaia, oltre ad altre attività di varia natura per Euro 586 migliaia.
Altre attività finanziarie correnti Le altre attività finanziarie correnti ammontano a Euro 65.811 migliaia. Al fine di ottimizzare l’impiego della liquidità temporaneamente eccedente, derivante principalmente dall’aumento di capitale concluso nel mese di giugno 2026, Dexelance ha effettuato investimenti in depositi a termine (time deposit) con scadenza compresa tra 3 e 6 mesi per complessivi Euro 42.000 migliaia e in un’operazione di investimento in titoli per Euro 12.500 migliaia. T ali strumenti risultano prontamente liquidabili a richiesta, mediante estinzione anticipata, con tempi di smobilizzo contenuti e senza limitazioni al recupero del valore investito.
Si tratta di attività finanziarie che si intende detenere quale investimento temporaneo della liquidità, nell’ambito del modello di business del Gruppo, che prevede, oltre al consolidamento della crescita organica, la continua crescita par linee esterne.
La voce include inoltre investimenti per Euro 10.702 migliaia in titoli caratterizzati da un elevato profilo di liquidità. T ali strumenti sono considerati dal Gruppo come impieghi di liquidità prontamente smobilizzabili in quanto i contratti sottostanti e la natura dei mercati di riferimento permettono la liquidazione degli stessi con un preavviso minimo e senza l’applicazione di penali significative o vincoli all’uscita anticipata.
Trattasi in particolare di fondi comuni di investimento per Euro 6.702 migliaia, obbligazioni per Euro 1.000 migliaia e altri titoli per Euro 557 migliaia.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Le disponibilità liquide ammontano a Euro 37.296 migliaia e sono costituite da depositi bancari e cassa, non sottoposti ad alcun vincolo o restrizione. La dinamica finanziaria della liquidità del Gruppo è esposta in modo analitico nel prospetto del rendiconto finanziario al quale si rinvia.
Very Wood
73 72
Relazione Finanziaria Semestrale 2026COMMENTI ALLE VOCI DELLE PASSIVIT À
Patrimonio netto
Il capitale sociale di Dexelance al 30 giugno 2026, interamente sottoscritto e versato, risulta costituito da n. 59.943.578 azioni prive del valore nominale (n. 26.926.298 al 31 dicembre 2025), a fronte di un controvalore complessivo pari a Euro 59.943.578 (pari a Euro 26.926.298 al 31 dicembre 2025).
Il 20 gennaio 2026 l’Assemblea straordinaria degli azionisti di Dexelance, nell’approvare la proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione, ha deliberato di attribuire allo stesso la delega ad aumentare, a pagamento e in via scindibile, il capitale sociale per un importo massimo complessivo, comprensivo di eventuale sovraprezzo, di Euro 50 milioni mediante emissioni di azioni ordinarie e di Euro 20 milioni al servizio dell’esercizio a pagamento di warrant da abbinare gratuitamente alle nuove azioni.
Il Consiglio di Amministrazione ha determinato il prezzo al quale sono state offerte le azioni rivenienti dall’Aumento in Opzione in Euro 1,51 ognuna, da imputarsi quanto a Euro 1,00 a capitale e quanto alla rimanente parte a sovraprezzo.
Conseguentemente, ha deliberato di emettere massime n. 33.017.280 nuove azioni (con abbinati warrant e quindi n. 1 warrant gratuito per ciascuna nuova azione) da offrire in opzione agli azionisti nel rapporto di n. 5 nuove azioni ogni n. 4 azioni Dexelance detenute.
Il Periodo di offerta in opzione, iniziato il 18 maggio 2026 e concluso il 1° giugno 2026, ha visto l’esercizio di n. 26.278.876 diritti di opzione per la sottoscrizione di n. 32.848.595 nuove azioni (pari al 99,49% del totale delle nuove azioni offerte) per un controvalore complessivo pari a Euro 49.601.378; contestualmente, sono stati assegnati gratuitamente n. 32.848.595 warrant .
I rimanenti n. 134.948 diritti di opzione non esercitati (diritti inoptati) sono stati offerti in Borsa e il 4 giugno 2026 sono stati interamente venduti, attribuendo il diritto alla sottoscrizione di ulteriori n. 168.685 azioni ordinarie di Dexelance di nuova emissione (pari al 0,51% del totale delle nuove azioni rivenienti dall’aumento di capitale).
Il 5 giugno 2026 Dexelance ha reso noto la conclusione dell’aumento di capitale in opzione, integralmente sottoscritto per n. 33.017.280 azioni, per un controvalore complessivo di Euro 49.856.093.
Le variazioni che hanno interessato le riserve di patrimonio netto nel semestre chiuso al 30 giugno 2026 sono:
• l’aumento di capitale per Euro 49.321 migliaia; al netto dei costi dell’operazione per Euro 891 migliaia e del relativo effetto fiscale per Euro 214 migliaia;
• il versamento da parte di soggetti terzi per Euro 490 migliaia, • l’effetto positivo della valutazione al fair value degli strumenti finanziari di copertura (cash flow hedge) per Euro 312 migliaia, al netto dell’effetto fiscale per Euro 75 migliaia, rilevato nel conto economico complessivo del semestre;
• a seguito dell’adozione del Piano di Performance Shares, la Società ha provveduto ad adeguare nel bilancio semestrale la relativa riserva di azioni assegnate agli amministratori e dipendenti per Euro 132 migliaia portandola a complessivi Euro 579 migliaia.
Il “Patrimonio netto di terzi” al 30 giugno 2026 ammonta a Euro 35.895 migliaia e si riferisce alla quota di pertinenza delle minorities di Cubo Design, rilevata a seguito della cancellazione degli accordi di put & call con Bluna Holding perfezionata nel corso dell’esercizio precedente.
Nel semestre il valore del patrimonio netto di terzi si è movimentato per Euro 726 migliaia per effetto della quota di competenza dei terzi del risultato economico conseguito da Cubo Design nel periodo, nonché delle ulteriori variazioni patrimoniali di pertinenza delle minorities per Euro 14 migliaia.
Conseguentemente, il patrimonio netto di terzi è passato da Euro 35.154 migliaia al 31 dicembre 2025 a Euro 35.895 migliaia al 30 giugno 2026.Benefici successivi alla cessazione del rapporto del lavoro T ale voce, pari a Euro 8.582 migliaia al 30 giugno 2026, accoglie la quota non corrente del Trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti.
Nel complesso, il valore attuale dell’obbligazione, determinata secondo la metodologia di valutazione prescritta dallo IAS 19 per i piani a benefici definiti, si è movimentata come segue:
Fondo iniziale
Accantonamento periodo
Interessi
(Utili)/perdite a/t_t.ligauariali
Altre variazioni
Erogato
Fondo /f_inale8.522
1.395
-
-
(1.039)
(295)
8.582i valori sono espressi in €/1000Bene/f_ici successivi alla cessazione del rappor/t.cv01o di lavoro 30/06/2026 Fondi per rischi e oneri I fondi per rischi e oneri futuri sono dettagliati nel prospetto di seguito, che ne evidenzia anche la movimentazione avvenuta nel primo semestre 2026:
Il fondo per trattamento di fine mandato degli amministratori riflette i versamenti alla data del 30 giugno 2026 che il Gruppo andrà a erogare; la posta contabile è bilanciata con la voce iscritta nell’attivo “ Altre attività non correnti” che rappresenta il credito verso la Compagnia Assicurativa.
Il Fondo Indennità Suppletiva di Clientela riflette l’apprezzamento del rischio connesso all’eventuale interruzione del mandato conferito agli agenti nei casi previsti dalla legge, ed è stato accantonato sulla base delle previsioni dell’Accordo Economico Collettivo e della normativa civilistica.
Il fondo rischi contrattuali include la miglior stima da parte del management per la copertura delle perdite a finire di alcune commesse in corso di lavorazione.
Gli altri fondi fanno riferimento agli stanziamenti a fronte dei rischi per controversie di varia natura, prevalentemente contrattuale e tecnica. La voce include fondi per assistenza post-vendita (Euro 154 migliaia) e per resi da clienti (Euro 258 migliaia).
Fondo tra/t_t.ligaamento /f_ine mandato Fondo indennità suppletiva di clientela Fondo rischi contenziosi Fondo rischi contra/t_t.ligauali
Altro
Totale2.404
2.092
77 212
520 5.305i valori sono espressi in €/1000Saldo
31/12/2025
72 128
-
-
42
242Accantonamento
periodo
(4)
(290)
(18)
(186)
(81)
(578) Utilizzi
-
(1) -
0 0
(1)Altre
variazioni
2.471
1.929
59 27
482
4.968 Saldo
30/06/2026
Note esplicative abbreviate
75 74
Relazione Finanziaria Semestrale 2026Finanziamenti verso banche Si riportano nelle tabelle sottostanti i finanziamenti bancari suddivisi per categoria e la relativa movimentazione, con la suddivisione della quota a breve e della quota a lungo:
Finanziamenti bancari:
Finanziamenti per acquisizioni Finanziamenti c.d. Decreto Liquidità Altri /f_inanziamenti verso banche Strumenti /f_inanziari derivati passivi
Totale91.478
1.064
29.582
454
122.578(7.02 2)
(928)
(5.800)
-
(13.750)2.186
13 572
-
770-
-
-
(230)
(230)86.641
149
41.271
224
128.286
-
-
16.917
-
16.917i valori sono espressi in €/1000Saldo 31/12/2025Rimborsi quota capitale / Pagamenti interessiInteressi
passivi
maturatiAltre
variazioniSaldo
30/06/2026Accensioni
entro 1 anno Totale quota corrente da 1 a 5 anni oltre 5 anni Totale quota non corrente
Totale33.244
33.244
87.494
1.840
89.334
122.57842.907
42.907
79.168
6.210
85.379
128.286i valori sono espressi in €/1000Saldo
31/12/2025Saldo
30/06/2026
L’incremento del debito di Euro 5.707 migliaia deriva principalmente dall’accensione di specifici finanziamenti per nominali Euro 15.000 migliaia a supporto di investimenti materiali.
I finanziamenti per acquisizione includono clausole contrattuali che prevedono il rispetto di determinati parametri economico/finanziari (covenant) sulla base delle risultanze del Bilancio riferito alla controllata beneficiaria nonché sul Bilancio consolidato di Gruppo, al 31 dicembre di ogni esercizio.
Si ricorda che, come già indicato al paragrafo “Gestione rischi finanziari” , sono stati stipulati dei contratti derivati a copertura del rischio di tasso, per un nozionale alla data della relazione semestrale consolidata di circa Euro 48,9 milioni, decrescente in misura proporzionale ai rimborsi dei finanziamenti inerenti.
Secondo quanto previsto dal paragrafo 27B dell’IFRS 7 , il Gruppo deve fornire, per ciascuna classe di strumenti finanziari valutati al fair value, la classificazione secondo le seguenti categorie, rappresentative del grado di oggettività dei criteri utilizzati nella determinazione del fair value:
• Livello 1 – strumenti finanziari al fair value determinato sulla base di valori e quotazioni osservabili direttamente da mercati attivi regolamentati;
• Livello 2 – strumenti finanziari al fair value determinato sulla base di formule e metodologie che utilizzano valori prevalentemente desumibili da mercati attivi regolamentati;
• Livello 3 – strumenti finanziari al fair value determinato sulla base di metodi di calcolo basati su dati non osservabili in mercati regolamentati.
I contratti derivati di tipo interest rate swap per la copertura tassi di interesse iscritti al fair value sono inquadrabili nel livello gerarchico numero 2 di valutazione del fair value e sono complessivamente pari a Euro 114 migliaia (di cui Euro 225 migliaia positivi iscritti nelle “ Altre attività non correnti” ed Euro 111 migliaia negativi iscritti tra i “Finanziamenti a medio lungo termine da banche”).
Rientrano infine nel livello 3 le passività finanziarie per earn out complessivamente pari a Euro 5.676 migliaia.
Nel corso del periodo non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 o al Livello 3 e viceversa.
Altre passività finanziarie Si riporta di seguito la composizione e la movimentazione degli altri finanziamenti a medio lungo termine.
Altri /f_inanziamenti
Debiti /f_inanziari verso locatori Altre passività /f_inanziarie
Totale5.163
37.391
34.791
77.344131
3.381
2.586
6.098-
(2.987)
-
(2.987)-
(4.543)
-
(4.543)5.294
33.242
37.377
75.912i valori sono espressi in €/1000Saldo 31/12/2025Incrementi Decrementi PagamentiSaldo
30/06/2026
Debiti per earn out Debiti per opzioni put
Totale5.568
29.223
34.7911.576
20.888
22.4645.675
31.702
37.3773.992
8.335
12.327-
-
-i valori sono espressi in €/1000Saldo 31/12/2025da 1 a 5
anniSaldo
30/06/2026
3.992
7.404
11.396entro
1 annoentro
1 anno
1.683
24.297
25.981da
1 a 5 anni -
-
-oltre
5 annioltre
5 anniSi riporta di seguito la composizione e la movimentazione delle altre passività finanziarie:
Il debito per earn out iscritto al 30 giugno 2026, aggiornato sulla base delle informazioni disponibili, è iscritto nei confronti dei venditori delle società Cubo Design e Turri e costituisce l’aggiornamento della miglior stima possibile dell’earn out, predefinito alla data di acquisizione e contabilizzato al fair value al 30 giugno 2026.
L’earn out è infatti direttamente legato alle performance della società acquisite, normalmente l’EBITDA e la posizione finanziaria netta come definite contrattualmente tra le parti.
I debiti per opzioni put ammontano a Euro 31.702 migliaia al 30 giugno 2026 e si riferiscono al fair value della passività per l’esercizio dell’opzione put (a favore del venditore) & call (a favore del Gruppo) per l’acquisto della residua quota riferita all’1% della Cenacchi International, al 49% della Flexalighting North America, al 45% della Gamma Arredamenti International e al 35% di Mollura.
Anche il valore di acquisto della quota di minoranza attraverso l’opzione put passa attraverso una definizione contrattuale che ne lega il valore alle performance aziendali prospettiche e, per tale ragione, viene rimisurato periodicamente sulla base di calcolo contrattualmente predefinito fra le parti (tipicamente EBITDA e posizione finanziaria netta). L’incremento del debito per opzioni put nel corso del periodo è legato alla rimisurazione del debito esistente al 31 dicembre 2025 e alla quota di interessi maturata nel periodo.
Finanziamenti bancari:
Finanziamenti per acquisizioni Finanziamenti c.d. Decreto Liquidità Altri /f_inanziamenti verso banche Strumenti /f_inanziari derivati passivi
Totale91.478
1.064
29.582
454
122.578(7.02 2)
(928)
(5.800)
-
(13.750)2.186
13 572
-
770-
-
-
(230)
(230)86.641
149
41.271
224
128.286
-
-
16.917
-
16.917i valori sono espressi in €/1000Saldo 31/12/2025Rimborsi quota capitale / Pagamenti interessiInteressi
passivi
maturatiAltre
variazioniSaldo
30/06/2026Accensioni
entro 1 anno Totale quota corrente da 1 a 5 anni oltre 5 anni Totale quota non corrente
Totale33.244
33.244
87.494
1.840
89.334
122.57842.907
42.907
79.168
6.210
85.379
128.286i valori sono espressi in €/1000Saldo
31/12/2025Saldo
30/06/2026
Altri /f_inanziamenti
Debiti /f_inanziari verso locatori Altre passività /f_inanziarie
Totale5.163
37.391
34.791
77.344131
3.381
2.586
6.098-
(2.987)
-
(2.987)-
(4.543)
-
(4.543)5.294
33.242
37.377
75.912i valori sono espressi in €/1000Saldo 31/12/2025Incrementi Decrementi PagamentiSaldo
30/06/2026
Debiti per earn out Debiti per opzioni put
Totale5.568
29.223
34.7911.576
20.888
22.4645.675
31.702
37.3773.992
8.335
12.327-
-
-i valori sono espressi in €/1000Saldo 31/12/2025da 1 a 5
anniSaldo
30/06/2026
3.992
7.404
11.396entro
1 annoentro
1 anno
1.683
24.297
25.981da
1 a 5 anni -
-
-oltre
5 annioltre
5 anni
Note esplicative abbreviate
77 76
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 Si riporta il dettaglio dei debiti finanziari verso locatori riferito all’applicazione del principio contabile IFRS 16.
Debiti per locazioni IFRS 16
Totale37.391
37.391 7.592
7.59223.232
23.2326.566
6.56633.242
33.24220.530
20.5305.394
5.3947.318
7.318 i valori sono espressi in €/1000 Saldo
31/12/2025Saldo
30/06/2026entro
1 annoda 1 a 5
annioltre
5 annientro
1 annoda 1 a 5
annioltre
5 anni
Altri /f_inanziamenti
Totale5.163
5.163 -
-5.163
5.163-
-5.294
5.2945.294
5.294-
--
-i valori sono espressi in €/1000 Saldo
31/12/2025Saldo
30/06/2026entro
1 annoda 1 a 5
annioltre
5 annientro
1 annoda 1 a 5
annioltre
5 anniL’importo è stato determinato attualizzando i canoni previsti dai contratti di locazione in essere, in particolare quelli di tipo immobiliare.
Si riporta il dettaglio degli altri finanziamenti:
Si riferiscono a finanziamenti a tasso agevolato erogati dalle minorities, il cui rimborso è postergato all’estinzione di alcuni debiti bancari legati alle operazioni di acquisizione.
In merito all’indebitamento finanziario netto del Gruppo, si riportano di seguito le informazioni finanziarie predisposte secondo lo schema richiesto dalla comunicazione CONSOB, aggiornate con quanto previsto dall’orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 così come recepito dal richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21 del 29 aprile 2021 manifestando l’intenzione di conformare le proprie prassi di vigilanza ai suddetti orientamenti ESMA.
L’indebitamento finanziario del Gruppo Dexelance secondo lo schema adottato dalla Consob è il seguente:Altre passività non correnti La voce contabile di Euro 1.107 migliaia accoglie la quota non corrente dei risconti passivi per Euro 634 migliaia e il debito di Euro 472 migliaia comprendente la miglior stima del valore attuale del piano di incentivazione spettante agli Amministratori della Società sin qui maturato.
Imposte differite
Le attività per imposte anticipate includono il beneficio di costi ripresi fiscalmente in via temporanea. Si sono, infatti, ritenuti soddisfatti i requisiti per l’iscrizione di imposte anticipate previste dallo IAS 12.
Come evidenziato nella seguente tabella, le imposte differite si riferiscono principalmente all’effetto fiscale sull’allocazione di parte del prezzo pagato per l’acquisizione (PPA) delle aziende del Gruppo a incremento del valore delle Attività immateriali.
Marchi
Modelli
Relazioni con la clientela e por/t.cv01afoglio ordini T erreni e fabbricati
TFR IAS 19
Contra/t_t.ligai derivati
Altri
Totale18.875
1.088
12.368
290 11
18 431
33.08073
-
-
-
-
36 84
193-
(106)
(986)
-
-
-
-
(1.091)18.948
982
11.382
290 11
54 514
32.181i valori sono espressi in €/1000Saldo
31/12/2025Saldo
30/06/2026Incrementi Decrementi
Debiti per locazioni IFRS 16
Totale37.391
37.391 7.592
7.59223.232
23.2326.566
6.56633.242
33.24220.530
20.5305.394
5.3947.318
7.318 i valori sono espressi in €/1000 Saldo
31/12/2025Saldo
30/06/2026entro
1 annoda 1 a 5
annioltre
5 annientro
1 annoda 1 a 5
annioltre
5 anni
Altri /f_inanziamenti
Totale5.163
5.163 -
-5.163
5.163-
-5.294
5.2945.294
5.294-
--
-i valori sono espressi in €/1000 Saldo
31/12/2025Saldo
30/06/2026entro
1 annoda 1 a 5
annioltre
5 annientro
1 annoda 1 a 5
annioltre
5 anni
A Disponibilità liquide B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide C Altre a/t_t.ligaività /f_inanziarie correnti D Liquidità (A + B + C) E Debito /f_inanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la par/t.cv01e corrente del debito /f_inanziario corrente) F Par/t.cv01e corrente del debito /f_inanziario corrente G Indebitamento /f_inanziario corrente (E + F) H Indebitamento /f_inanziario corrente ne/t_t.ligao (G - D) M Totale indebitamento /f_inanziario (H + L)I Debito /f_inanziario non corrente (esclusi la par/t.cv01e corrente e gli strumenti di debito) J Strumenti di debito K Debiti commerciali e altri debiti non correnti L Indebitamento /f_inanziario non corrente (I + J + K)48.499 -
21.361
69.85937.296
-
65.811
103.107(11.203)
-
44.450
33.247
(19.919)
(33.244)
(53.163)(18.714)
(42.907)
(61.621)1.033
(9.663)
(8.630)
(141.597)
-
(5.163)
(146.759)(137.283)
-
(5.294)
(142.576)4.485
-
(131)
4.35516.696 41.486 24.618 (130.063) (101.091) 28.972 i valori sono espressi in €/1000Saldo
31/12/2025Saldo
30/06/2026Variazioni
Gamma
Note esplicative abbreviate
79 78
Relazione Finanziaria Semestrale 2026Altre passività correnti Altri debiti tributari Debiti verso il personale ed enti previdenziali Passività derivanti da contra/t_t.ligai
Altri debiti
Totale1.963
9.543
10.797
30.361
52.664 (864)
2.341
(4.477)
3.207
2081.099
11.884
6.321
33.568
52.872i valori sono espressi in €/1000 Saldo
31/12/2025Saldo
30/06/2026Variazioni
Acconti per lavori in corso Lavori in corso su ordinazione Passività derivanti da contra/t_t.ligai15.284
(4.487)
10.797(3.661)
(816)
(4.477)11.623
(5.303)
6.321i valori sono espressi in €/1000 Saldo
31/12/2025Saldo
30/06/2026Variazioni I debiti verso personale ed enti previdenziali si riferiscono ai debiti verso il personale per retribuzioni e ratei ferie e permessi, ai debiti verso INPS, Enasarco e altri enti previdenziali.
Le passività contrattuali derivanti da commesse ammontano a Euro 6.321 migliaia. Di seguito si riporta il dettaglio degli acconti al netto del valore dell’avanzamento dei relativi lavori in corso su ordinazione:
Gli altri debiti sono costituiti principalmente da altri anticipi ricevuti dalla clientela per Euro 29.07 4 migliaia, il cui aumento è legato alla fase di avanzamento delle commesse in corso; il rimanente importo di Euro 1.885 migliaia è composto da ratei passivi, da ritenute, da debiti verso Amministratori e altri organi societari e altri
debiti.ANALISI DELLA COMPOSIZIONE
DELLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO
Ricavi di vendita per beni e servizi Si segnala che i dati economici del semestre chiuso al 30 giugno 2026 non risultano pienamente comparabili con quelli del corrispondente periodo dell’esercizio precedente, in quanto il perimetro di consolidamento del Gruppo ha subito variazioni a seguito dell’acquisizione di Mollura, perfezionata nel mese di settembre 2025. Pertanto, i risultati del primo semestre 2026 includono il contributo della società acquisita per l’intero periodo, mentre i dati comparativi al 30 giugno 2025 non riflettono gli effetti di tale operazione.
Riportiamo di seguito la composizione dei ricavi di vendita per area di destinazione e per area strategica
di affari:
Ricavi vendita Italia Ricavi vendita UE Ricavi vendita Extra UE
Tota le39.403
37.666
77.774
154.843 i valori sono espressi in €/1000I semestre
2025I semestre
2026
46.298
50.396
85.941
182.635
Ricavi vendita Arredamento Ricavi vendita Illuminazione Ricavi vendita Luxury Contract Ricavi vendita Cucine e Sistemi Ricavi vendita Omnichannel go-to-market
Tota le63.626
17.245
41.813
32.159
-
154.843 i valori sono espressi in €/1000I semestre
2025I semestre
2026
55.053
16.450
36.962
32.602
41.568
182.635 La voce ammonta a Euro 182.635 migliaia. I mercati principali sono Italia, Francia, Germania, Stati Uniti, Canada, Cina, Regno Unito e Svizzera.
I ricavi di vendita dell’area strategica di affari Luxury Contract valutati sulla base dello stato di avanzamento dei lavori (“over time”) secondo il metodo del cost-to-cost sono complessivamente pari a Euro 17.426 migliaia, mentre quelli che sono riconosciuti al momento della consegna finale del bene o al completamento dell’erogazione delle prestazioni di servizi (“at a point of time”) ammontano complessivamente a Euro 19.536 migliaia.
Altri proventi
Gli altri proventi ammontano a Euro 3.048 migliaia. Sono composti da recuperi spese per Euro 1.071 migliaia verso clienti (riaddebiti spese e servizi) e verso fornitori (riaddebiti per forniture non conformi);
da sopravvenienze e plusvalenze per Euro 457 migliaia; da contributi in conto esercizio e conto capitale per Euro 294 migliaia; da altri proventi non compresi nelle voci precedenti per Euro 1.059 migliaia.Debiti commerciali La voce ammonta a Euro 54.678 migliaia. Il decremento pari a Euro 4.273 migliaia è principalmente riferibile alle dinamiche finanziarie di pagamento dei debiti commerciali rispetto a fine anno.
L’ammontare complessivo dei debiti risulta interamente liquidabile entro 12 mesi.
Debiti per locazioni IFRS 16
Totale58.951
58.951(4.273)
(4.273)54.678
54.678i valori sono espressi in €/1000 Saldo
31/12/2025Saldo
30/06/2026Variazioni
Altri debiti tributari Debiti verso il personale ed enti previdenziali Passività derivanti da contra/t_t.ligai
Altri debiti
Totale1.963
9.543
10.797
30.361
52.664 (864)
2.341
(4.477)
3.207
2081.099
11.884
6.321
33.568
52.872i valori sono espressi in €/1000 Saldo
31/12/2025Saldo
30/06/2026Variazioni
Acconti per lavori in corso Lavori in corso su ordinazione Passività derivanti da contra/t_t.ligai15.284
(4.487)
10.797(3.661)
(816)
(4.477)11.623
(5.303)
6.321i valori sono espressi in €/1000 Saldo
31/12/2025Saldo
30/06/2026Variazioni
Ricavi vendita Italia Ricavi vendita UE Ricavi vendita Extra UE
Tota le39.403
37.666
77.774
154.843 i valori sono espressi in €/1000I semestre
2025I semestre
2026
46.298
50.396
85.941
182.635
Ricavi vendita Arredamento Ricavi vendita Illuminazione Ricavi vendita Luxury Contract Ricavi vendita Cucine e Sistemi Ricavi vendita Omnichannel go-to-market
Tota le63.626
17.245
41.813
32.159
-
154.843 i valori sono espressi in €/1000I semestre
2025I semestre
2026
55.053
16.450
36.962
32.602
41.568
182.635
Recuperi spese
Sopravvenienze e plusvalenze Contributi in conto esercizio
Risarcimenti assicurativi
Altri proventi
Totale853
326 28
87 794
2.0881.071
457 294
167
1.059
3.048i valori sono espressi in €/1000 I semestre 2025 I semestre 2026 Note esplicative abbreviate
81 80
Relazione Finanziaria Semestrale 2026Acquisti di materie prime La posta di bilancio complessiva ammonta a Euro 92.139 e comprende, oltre ai materiali diretti per la produzione e la vendita, anche acquisti di materiali ausiliari, attrezzature minute, gas e cancelleria.
Costo del personale La voce ammonta complessivamente a Euro 32.194 migliaia ed è costituita da salari e stipendi, contributi previdenziali, trattamento di fine rapporto e altri costi.
Salari e stipendi
Oneri sociali
Tra/t_t.ligaamento /f_ine rappor/t.cv01o
Altri
Totale21.580
5.964
1.190
367
29.101 23.830
6.507
1.395
462 32.194 i valori sono espressi in €/1000 I semestre 2025 I semestre 2026
Dirigenti
Quadri e impiegati
Operai
Altri dipendenti
Totale19
545 405
7
976 18
562 407
9 996 31/12/2025 30/06/2026Il numero dei dipendenti in forza durante il primo semestre 2026 è stato di n. 996 unità.Costi per servizi e godimento beni di terzi La posta di bilancio complessiva ammonta a Euro 52.863 migliaia e comprende i costi commerciali, i costi industriali, i costi amministrativi e generali, il costo di godimento di beni di terzi per i quali non si è reso necessario applicare l’IFRS 16.
La variazione dei costi per servizi rispetto al primo semestre 2025 è da attribuirsi principalmente ai maggiori costi commerciali sostenuti. Al 30 giugno 2026 insistono costi commerciali per fiere e Salone del Mobile per complessivi Euro 2.595 migliaia, contro Euro 3.432 migliaia al 30 giugno 2025.
Nel periodo considerato, i compensi agli amministratori ammontano a Euro 3.176 migliaia, comprensivi della quota stimata nel periodo per il Long T erm Incentive Plan previsto per l’Amministratore e il Consigliere Delegato (descritto nel paragrafo “Long T erm Incentive Plan ”) per complessivi Euro 53 migliaia e della quota stimata nel periodo per il piano di Performance Shares per complessivi Euro 113 migliaia.
Altri costi operativi La voce, che ammonta a Euro 1.683 migliaia, include alcuni costi residuali non compresi nelle precedenti voci tra cui i contributi associativi, le tasse locali quali T ari e tassa sulla pubblicità, le minusvalenze e le sopravvenienze passive.
Accantonamenti e svalutazioni La voce, pari a Euro 193 migliaia, si riferisce all’accantonamento al fondo svalutazione crediti nella Nota 8 e ad altri accantonamenti diversi a cui si rimanda alla Nota 14.
Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni Si precisa che nel corso del primo semestre 2025 era stata effettuata una svalutazione parziale dell’avviamento iscritto per la CGU Turri per Euro 11.200 migliaia, tenuto conto delle performance consuntivate nel periodo e delle prospettive future. Si rimanda alle Note 1, 2 e 3.
Materie prime e semilavorati Acquisto prodo/t_t.ligai /f_initi
Altri
Totale37.010
23.071
10.529
70.61036.102
45.718
10.319
92.139i valori sono espressi in €/1000 I semestre 2025 I semestre 2026 Salari e stipendi
Oneri sociali
Tra/t_t.ligaamento /f_ine rappor/t.cv01o
Altri
Totale21.580
5.964
1.190
367
29.101 23.830
6.507
1.395
462 32.194 i valori sono espressi in €/1000 I semestre 2025 I semestre 2026
Dirigenti
Quadri e impiegati
Operai
Altri dipendenti
Totale19
545 405
7
976 18
562 407
9 996 31/12/2025 30/06/2026 Godimento beni di terzi
Costi commerciali
Costi industriali
Compensi amministratori
Compensi sindaci e revisori
Consulenze
Assicurazioni
Utenze
Altri costi amministrativi e generali
Totale685
23.211
17.105
2.966
286
2.450
741
1.336
2.139
50.919941
26.857
14.049
3.176
336
2.415
961
1.468
2.659
52.863i valori sono espressi in €/1000 I semestre 2025 I semestre 2026 Note esplicative abbreviate
83 82
Relazione Finanziaria Semestrale 2026Proventi e oneri finanziari I proventi finanziari, pari a Euro 961 migliaia, si riferiscono alla valutazione dei titoli per l’adeguamento del valore al fair value (si veda la Nota 10), agli utili su cambi, agli interessi attivi maturati sui conti correnti, agli interessi attivi verso clienti e, residualmente, agli sconti cassa applicati dai fornitori.
Gli oneri finanziari di Euro 7.005 migliaia sono costituiti da interessi verso banche, verso altri finanziatori, da perdite su cambi, nonché dagli interessi figurativi relativi al debito per l’acquisto delle minorities (Euro 1.081 migliaia).sulla base dei contratti di put & call option in essere.
Proventi finanziari
Oneri finanziariImposte
Riportiamo di seguito la composizione della voce:
Altre componenti del conto economico complessivo Le altre componenti del conto economico complessivo riguardano gli effetti delle variazioni dei cambi sui bilanci in valuta estera (positive per Euro 30 migliaia) e le variazioni della Riserva di Cash Flow Hedge, in relazione alla valutazione al fair value degli strumenti derivati di copertura dei rischi finanziari da variazioni nei tassi di interesse. Si tratta di strumenti del tipo Interest Rate Swap , descritti nella sezione dei rischi finanziari ex IFRS 7 a cui si rimanda per maggiori dettagli. Trattandosi di strumenti finanziari con caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, le variazioni di fair value sono rilevate direttamente nel patrimonio netto, al netto del relativo effetto fiscale.
La variazione descritta rileva positivamente per Euro 251 migliaia.
Utile per azione Di seguito viene fornita l’informazione sull’utile base e diluito per azione prevista dallo IAS 33.
Dividendi
Proventi a/t_t.ligaivi vs banche Sconti a/t_t.ligaivi fornitori Proventi per re/t_t.ligai/f_iche di valore su passività /f_inanziarie Utili su cambi
Altri
Tota le-
359 10
9.289
374 229
10.26037
224 6
241 381
71 961i valori sono espressi in €/1000 I semestre 2025 I semestre 2026 Interessi su mutui ordinari Interessi su mutui agevolati Oneri per re/t_t.ligai/f_iche di valore su passività /f_inanziarie
Oneri /f_inanziari
su canoni di locazione (IFRS 16) Interessi /f_igurativi su opzioni ed earn out Perdite su cambi
Altri
Tota le1.543
28 238
861
2.037
996 208
5.9112.974
9
1.961
785 659
243 374
7.005i valori sono espressi in €/1000 I semestre 2025 I semestre 2026
Imposte correnti
Imposte anticipate
Imposte differite
Totale1.406
(276)
(694)
4361.692
(39)
(935)
717i valori sono espressi in €/1000 I semestre 2025 I semestre 2026 Utile (Perdita) ne/t_t.ligaa a/t_t.ligaribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo ai /f_ini dell'utile base e dell'utile diluito per azione (in euro migliaia) Numero medio ponderato di azioni ordinarie, comprensivo delle azioni proprie, ai /f_ini dell'utile per azione Numero medio ponderato di azioni proprie Numero medio ponderato di azioni ordinarie, escluse azioni proprie, ai /f_ini dell'utile per azione Utile (Perdita) per azione:
-agli azionisti ordinari della Capogruppo
- diluito, per l'utile (perdita) d'esercizio a/t_t.ligaribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo(7.764)
26.926.298
252.606
26.673.692
(0,29)
(0,29)(5.354)
32.242.937
512.471
31.730.466
(0,17)
(0,17)30/06/2025 30/06/2026
Note esplicative abbreviate
85 84
Relazione Finanziaria Semestrale 2026Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi alla distribuzione di dividendi né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni.
Non esistono, inoltre, strumenti in circolazione con potenziale effetto diluitivo sul risultato di pertinenza dei soci della capogruppo.
Rendiconto finanziario
Il flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto ammonta a Euro 14,3 milioni;
il pagamento di imposte, interessi, fondi e le variazioni del capitale circolante assorbono Euro 26,6 milioni.
Il flusso finanziario della gestione reddituale è quindi pari a Euro -12,3 milioni.
L’assorbimento di cassa registrato nel semestre è principalmente riconducibile alle fisiologiche dinamiche di stagionalità che caratterizzano alcuni dei principali settori di attività del Gruppo. In particolare, per i comparti Arredamento e Omnichannel go-to-market, il primo semestre presenta storicamente un fisiologico incremento delle rimanenze e in generale del capitale circolante netto. Analoga dinamica si rileva nel settore Luxury Contract, dove l’esecuzione delle commesse determina un temporaneo fabbisogno finanziario legato all’anticipazione dei costi di produzione e alla conseguente crescita del capitale investito operativo.
T ali effetti sono attesi rientrare nel corso della seconda metà dell’esercizio, in linea con il normale ciclo di conversione del capitale circolante netto del Gruppo e degli anticipi per l’avvio di nuovi contratti.
Il flusso finanziario dell’attività di investimento, negativo per Euro 49,3 milioni, è principalmente composto dall’impiego della liquidità temporaneamente eccedente, derivante principalmente dall’aumento di capitale concluso nel mese di giugno 2026, in depositi a termine (time deposit) e in un’operazione di investimento in titoli per Euro 44,2 milioni (si veda la Nota 10).
Il flusso finanziario derivante dall’attività di finanziamento genera Euro 50,4 milioni per effetto dell’aumento di capitale (si veda Nota 12).
Per effetto di quanto sinteticamente commentato, la variazione delle disponibilità liquide è negativa per Euro 11,2 milioni nel corso del primo semestre 2026.
Il flusso finanziario dell’attività di investimento, negativo per Euro 49,3 milioni, è principalmente composto dall’impiego della liquidità temporaneamente eccedente, derivante principalmente dall’aumento di capitale concluso nel mese di giugno 2026, in depositi a termine (time deposit) e in un’operazione di investimento in titoli per complessivi Euro 44,2 milioni (si veda la Nota 10).
Il flusso finanziario derivante dall’attività di finanziamento genera Euro 50,4 milioni per effetto dell’aumento di capitale (si veda Nota 12).
Per effetto di quanto sinteticamente commentato, ; conseguentemente la variazione delle disponibilità liquide è negativa per Euro 11,2 milioni nel corso del primo semestre 2026.
Turri
87 86
Relazione Finanziaria Semestrale 2026PARTI CORRELA TE Davide GroppiLe Società del Gruppo hanno in essere contratti di locazione con parti correlate, i cui canoni vengono pagati in via anticipata, il cui costo del primo semestre 2026 ammonta a Euro 1.457 migliaia.
La voce “ Amministratori” comprende i compensi e la quota del periodo del Long T erm Incentive Plan e Performance Shares.
Il Castello S.p.A.
Ir-Ma S.r.l.
AGP 2 S.r.l.
T Group S.r.l.
TOM S.r.l.
Di/t_t.ligaa Ar/t.cv01igiana Mollura Giuseppe
Amministratori
TotaleGervasoni S.p.A.
Modar S.p.A.
Cubo Design S.r.l.
Turri S.r.l.
Mollura & C. S.p.A.
Mollura & C. S.p.A.
Gruppo Dexelance256
227 317
480 177
-
-
1.457i valori sono espressi in €/1000costi per canoni di locazione senza applicazione di IFRS 16 -
-
-
-
-
328 -
328 costi acquisto
materie prime
prodo/t_t.ligai /f_initi e altriPar/t.cv01e correlata diCosti per
servizi
-
-
-
70 -
-
3.176
3.246-
-
-
-
-
-
159
159Proventi/
(oneri) /f_inanziari
AGP 2 S.r.l.
Giaro Componenti S.r.l.
T.M.R. S.r.l.
T Group S.r.l.
Amministratori
TotaleCubo Design S.r.l.
Cubo Design S.r.l.
Cubo Design S.r.l.
Turri S.r.l.
Gruppo Dexelance139
-
-
-
-
139i valori sono espressi in €/1000crediti
commerciali
-
-
-
(3.393)
(1.900)
(5.294)-
(242)
(127)
(632)
(155)
(1.156)-
-
-
-
(931)
(931)debiti
/f_inanziaridebiti
commercialialtri
debitiPar/t.cv01e
correlata di
Il Castello S.p.A.
Ir-Ma S.r.l.
AGP 2 S.r.l.
T Group S.r.l.
TOM S.r.l.
Di/t_t.ligaa Ar/t.cv01igiana Mollura Giuseppe
Amministratori
TotaleGervasoni S.p.A.
Modar S.p.A.
Cubo Design S.r.l.
Turri S.r.l.
Mollura & C. S.p.A.
Mollura & C. S.p.A.
Gruppo Dexelance256
227 317
480 177
-
-
1.457i valori sono espressi in €/1000costi per canoni di locazione senza applicazione di IFRS 16 -
-
-
-
-
328 -
328 costi acquisto
materie prime
prodo/t_t.ligai /f_initi e altriPar/t.cv01e correlata diCosti per
servizi
-
-
-
70 -
-
3.176
3.246-
-
-
-
-
-
159
159Proventi/
(oneri) /f_inanziari
AGP 2 S.r.l.
Giaro Componenti S.r.l.
T.M.R. S.r.l.
T Group S.r.l.
Amministratori
TotaleCubo Design S.r.l.
Cubo Design S.r.l.
Cubo Design S.r.l.
Turri S.r.l.
Gruppo Dexelance139
-
-
-
-
139i valori sono espressi in €/1000crediti
commerciali
-
-
-
(3.393)
(1.900)
(5.294)-
(242)
(127)
(632)
(155)
(1.156)-
-
-
-
(931)
(931)debiti
/f_inanziaridebiti
commercialialtri
debitiPar/t.cv01e
correlata di
Note esplicative abbreviate
89 88
Relazione Finanziaria Semestrale 2026
IMPEGNI E GARANZIEMeridiani
Al 30 giugno 2026 gli impegni e le garanzie non risultanti dalla situazione patrimoniale sono rappresentati nella seguente tabella:
Le garanzie rilasciate sono principalmente riconducibili a operazioni di natura commerciale.
Il Gruppo ha inoltre concesso in pegno le quote o le azioni delle controllate alle banche che hanno erogato i finanziamenti alle stesse come evidenziato nella Nota 15.
Al 30 giugno 2026 non sussistono impegni non rappresentati in Bilancio.
Garanzie a favore di terzi
Totale2.534
2.5342.770
2.77031/12/2025 i valori sono espressi in €/1000 30/06/2026
Axolight
Note esplicative abbreviate
91 90
Relazione Finanziaria Semestrale 2026PRINCIPALI RISCHI
E INCERTEZZE CUI IL GRUPPO
È ESPOSTO
GervasoniRischio di credito Il rischio di credito è connesso all’incapacità della controparte di adempiere alle proprie obbligazioni ed è essenzialmente correlato alle vendite. Dato il settore di attività, il portafoglio clienti delle società del Gruppo risulta frazionato su numerosi soggetti spesso di piccola dimensione, e pertanto l’esposizione risulta contenuta.
Solo con riferimento alle controllate Cenacchi International S.r.l., Modar S.p.A. e Turri S.r.l. si precisa che le stesse esprimono una moderata concentrazione del credito operando però sul mercato mondiale con clientela rinomata e istituzionale. In proposito, va segnalata la concentrazione nei confronti di diverse imprese riconducibili a pochi soggetti economici con il quale i rapporti della direzione aziendale sono molto consolidati.
Il rischio di credito viene gestito mediante il monitoraggio attento e puntuale dei clienti e mediante l’attribuzione a ciascuno di un fido al superamento del quale può essere interrotta la fornitura. Il rischio è comunque limitato; per molti clienti UE e la totalità dei clienti Extra UE le società del Gruppo richiedono normalmente pagamento anticipato o garanzie.
Rischio di liquidità Il rischio di liquidità si può manifestare con l’incapacità di reperire, a condizioni economiche favorevoli, le risorse finanziarie necessarie per l’operatività delle società del Gruppo. Il rischio di liquidità si collega ai flussi finanziari generati e assorbiti dalla gestione corrente e alla conseguente esigenza di accedere a finanziamenti a supporto dell’espansione dell’attività operativa. Il rischio di liquidità è connesso anche all’esistenza di obblighi contrattuali di rispetto di determinati indici finanziari (“covenant”) da calcolarsi sia sui singoli bilanci di esercizio delle controllate, che dalla Capogruppo a livello di consolidato.
Dalle analisi condotte non si evidenziano allo stato attuale ulteriori criticità o potenziali rotture di covenant sugli altri finanziamenti in essere.
L’evoluzione dei flussi finanziari e l’utilizzo delle linee di credito è strettamente monitorato dalla Direzione Finanziaria di Gruppo e dagli Amministratori al fine di garantire un uso efficiente ed efficace, anche in termini di oneri e interessi, delle risorse finanziarie.
Il Gruppo dispone di risorse finanziarie assicurate per parte rilevante da finanziamenti a medio lungo termine e da linee di credito non utilizzate destinate alla gestione corrente concesse da primarie istituzioni bancarie, a cui si aggiungono gli effetti dell’aumento di capitale che garantiscono oggi ampie coperture finanziarie e adeguate disponibilità liquide.
Rischio cambio
Il rischio di cambio è il rischio che il fair value o i flussi di cassa futuri di un’esposizione si modifichino a seguito di variazioni dei tassi di cambio.
Il Gruppo monitora costantemente l’esposizione al rischio di cambio e valuta l’adozione di strumenti di copertura al fine di mitigare gli effetti negativi delle oscillazioni valutarie.
L’utilizzo di valute al di fuori di euro, dollaro statunitense, sterlina inglese e renminbi cinese nelle transazioni commerciali è pressoché nullo.
Il Gruppo ha posto in essere operazioni in strumenti finanziari derivati per coprirsi dal rischio di variazione del tasso di cambio in relazione alle vendite in valuta estera. Al 30 giugno 2026 il fair value dei suddetti strumenti derivati di copertura per le variazioni del tasso di cambio è negativo per Euro 10 migliaia.
Note esplicative abbreviate
93 92
Relazione Finanziaria Semestrale 2026Rischio di tasso d’interesse Il rischio di tasso di interesse può essere definito come il rischio che variazioni nei tassi di interesse di mercato producano una riduzione della redditività aziendale. Il Gruppo utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito. Variazioni nei tassi di interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento incidendo sul livello degli oneri finanziari. Il rischio tasso viene in parte gestito attraverso l’uso di strumenti finanziari derivati, di tipo Interest Rate Swap.
Al 30 giugno 2026 il Gruppo presentava un’esposizione finanziaria verso banche per finanziamenti in diverse forme tecniche per un importo totale pari a Euro 128.286 migliaia, su cui maturano tassi di interesse che nel primo semestre 2026 sono compresi tra l’1,8% e il 5,4%, nonché disponibilità liquide e altre attività finanziarie assimilabili per Euro 103.107 migliaia.
A fronte di tale esposizione sono in essere contratti di Interest Rate Swap per un importo nozionale complessivo residuo pari a Euro 48.893 migliaia.
I contratti presentano un nozionale a scalare sulla base del piano di ammortamento dei finanziamenti sottostanti, come evidenziato nella successiva tabella (i valori sono espressi in Euro migliaia):Rischio di rimisurazione delle passività finanziarie per earn out, put & call option, Long T erm Incentive Plan e Performance Shares I debiti comprendono la miglior stima del valore attuale degli earn out e delle put & call stipulati con i soci di minoranza delle società acquisite, nonché del Long T erm Incentive Plan e del piano di Performance Shares spettante al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all’Amministratore Delegato della Società.
I valori dell’earn out e delle put & call sono direttamente connessi al raggiungimento di determinati target economici e finanziari da parte delle società acquisite nei periodi successivi all’acquisizione del controllo. Il valore del Long T erm Incentive Plan è legato all’apprezzamento della quotazione dell’azione della Società.
Il valore del Performance Shares, invece, è legato al raggiungimento di determinati obiettivi e, in parte, all’apprezzamento della quotazione dell’azione della Società.
T ali passività finanziarie vengono rimisurate a ogni fine periodo, se si presentano indicatori di impairment oppure quando si verifica l’evento liquidativo e i relativi effetti sono riflessi a conto economico tra gli oneri o i proventi finanziari, unitamente alla stima del costo di attualizzazione delle citate passività finanziarie.
Unicredit linea amor/t.cv01ising Unicredit linea amor/t.cv01ising Intesa linea amor/t.cv01ising BPM linea amor/t.cv01ising Intesa linea amor/t.cv01ising Intesa linea amor/t.cv01ising Unicredit linea amor/t.cv01ising BPER linea amor/t.cv01ising Intesa linea amor/t.cv01ising Intesa linea amor/t.cv01ising BPER linea amor/t.cv01ising
Totale31/12/2026
30/06/2029
31/01/2030
31/01/2030
30/07 /2029
06/08/2029
19/09/2030
31/12/2030
01/12/2028
04/12/2028
31/03/2032Scadenza
1.000
2.574
1.896
1.896
673 719
27.600
6.354
841 841
4.500
48.893Impor/t.cv01o
IR Swap
IR Swap
IR Swap
IR Swap
IR Swap
IR Swap
IR Swap
IR Swap
IR Swap
IR Swap
IR Swap
-Tipologia
di contra/t_t.ligao
-
-
-
-
37 30
122 34
1 1 -
225(7)
(50)
(24)
(24)
-
-
-
-
-
-
(6)
(111)Market to
market a/t_t.ligaiviMarket to
market passiviNozionale
Note esplicative abbreviate
95 94
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 EVENTI SUCCESSIVISi segnala che, successivamente al 30 giugno 2026, non si sono verificati eventi di particolare rilievo tali da richiedere specifiche informative aggiuntive rispetto a quanto esposto.
Milano, 8 settembre 2026 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Esecutivo
Andrea Sasso
Roda
Davide Groppi
Note esplicative abbreviate
97 96
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 ai sensi dell’articolo 154-bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58/1998 (T esto Unico della Finanza) e successive modifiche e integrazioniA TTEST AZIONE
DEL BILANCIO CONSOLIDA TO
SEMESTRALE ABBREVIA TO
I sottoscritti Andrea Sasso, in qualità di Presidente Esecutivo, e Alberto Bortolin, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo Dexelance e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e • l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del periodo 1° gennaio - 30 giugno 2026.
Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 30 giugno 2026:
• è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
• corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
• è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
La relazione intermedia sulla gestione comprende un’analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel primo semestre e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale e del risultato della gestione.
La relazione intermedia sulla gestione comprende, inoltre, un’analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con le parti correlate.
Milano, 8 settembre 2026
Presidente Esecutivo
Andrea Sasso
Chief Financial Officer e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Alberto Bortolin
Meridiani
99 98
Relazione Finanziaria Semestrale 2026
RELAZIONE DELLA
SOCIET À DI REVISIONE
SULLA REVISIONE
CONT ABILE LIMIT A T A
DEL BILANCIO CONSOLIDA TO
SEMESTRALE ABBREVIA TO
101 100
Relazione Finanziaria Semestrale 2026 EY S.p.A.
Sede Legale: Via Meravigli, 12 – 20123 Milano Sede Secondaria: Via Lombardia, 31 – 00187 Roma Capitale Sociale Euro 3.000.000 i.v.
Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. di Milano 606158 - P.IVA 00891231003 Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998 A member firm of Ernst & Young Global LimitedEY S.p.A.
Viale Appiani, 20/b 31100 TrevisoTel: +39 0422 358811 Fax: +39 0422 433026
ey.com
102 Relazione Finanziaria Semestrale 2026 DEXELANCE S.p.A.
Sede Milano (MI) – Corso Venezia, 29 Capitale Sociale Euro 59.943.578 – R.E.A. di Milano n. 2062252 – Codice Fiscale e Registro Imprese di Milano: 09008930969www.dexelance.com