1.
Relazione
Finanziaria
Semestrale
al 30 giugno 2026
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
2
Sommario
Organi sociali ................................................................................................................................. 3 Attività e Struttura del Gruppo ..................................................................................................... 4 Struttura della Relazione sulla gestione semestrale ..................................................................... 4 Andamento del Gruppo e del mercato di riferimento .................................................................. 4 Posizionamento sul mercato ......................................................................................................... 5 Certificazione ESG ......................................................................................................................... 5 Contesto generale dell’economia ed andamento del mercato ICT .............................................. 6 Conto economico sintetico consolidato ...................................................................................... 10 Andamento dei settori: Cyber Security Products (VAD + PS) ...................................................... 11 Andamento dei settori: Attività della Capogruppo e altri settori in Scale-up ............................. 13 Posizione finanziaria netta .......................................................................................................... 18 Gestione dei rischi ....................................................................................................................... 19 Valutazione sulla continuità aziendale ........................................................................................ 19 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre .............................................................. 21 Evoluzione prevedibile della gestione ......................................................................................... 22 Itway S.p.A. .................................................................................................................................. 22 4Science S.p.A. ............................................................................................................................ 23 Itway International S.r.l. (Itway Turkiye Ltd. e Itway Hellas S.A.) ............................................... 23 Operazioni significative, non ricorrenti, atipiche e/o inusuali .................................................... 24 Attività di ricerca e sviluppo ........................................................................................................ 24 Rapporti con parti correlate ........................................................................................................ 24 Azioni proprie .............................................................................................................................. 25
Allegati:
Attestazioni del bilancio consolidato ai sensi dell’art.81-ter del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni Relazioni della Società di Revisione
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Organi sociali
Consiglio di Amministrazione (scadenza approvazione bilancio al 31 dicembre 2028)
Nome e cognome Carica Giovanni Andrea Farina Presidente ed Amministratore Delegato Cesare Valenti Consigliere delegato Valentino Bravi Consigliere indipendente Viola Ferretti Consigliere indipendente Debora Randi Consigliere indipendente
Collegio sindacale
(scadenza approvazione bilancio al 31 dicembre 2028)
Nome e cognome Carica Chiara Valeri Presidente Stefano Cortesi Siboni Sindaco effettivo Gianpiero De Martinis Sindaco effettivo
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili
Il Consiglio di Amministrazione ha nominato Sonia Passatempi (Direttore Amministrativo del Gruppo) quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili delle società del Gruppo Itway.
Società di revisione
Analisi S.p.A.
L’incarico di revisione è stato conferito dall’Assemblea ordinaria del 2 luglio 2018 per il novennio scadente con l’approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2026 e, ai sensi della normativa vigente, non può essere rinnovato.
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4 Attività e Struttura del Gruppo
La struttura del Gruppo Itway al 30 giugno 2026 è la seguente:
La Società ha la sede legale a Milano in Viale A. Papa 30 e la sede amministrativa a Ravenna in Via L. Braille 15.
Struttura della Relazione sulla gestione semestrale
La presente Relazione sulla gestione è redatta unitariamente e relativamente al bilancio consolidato semestrale di Itway S.p.A.
Andamento del Gruppo e del mercato di riferimento I principi contabili, i criteri di valutazione ed i principi di consolidamento a cui si è fatto riferimento per la redazione della Relazione sulla gestione e dell’allegato Bilancio al 30 giugno 2026 sono, come nell’esercizio precedente, i principi contabili internazionali, definiti come IFRS.
In particolare, tali principi richiedono previsioni (“Forward looking statements”), come indicato nel prosieguo della presente relazione, in particolare nella sezione “Evoluzione prevedibile della gestione” e come dettagliato nelle Note al bilancio semestrale. Nel contesto di incertezza economica sotto illustrata si segnala che tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi nel prossimo futuro di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi naturalmente né stimabili, né prevedibili, al valore contabile delle relative voci. ITWAY S.p.A.
Itway International S.r.l.
100%
Itway Hellas S.A.
100%Itway Turkyie Ltd 100%4 Science S.p.A.
63,69%
Seacom S.r.l.
60% 4Science USA Corp
100%
Itway MENA FZC
17,1%Itway RE S.r.l.
100%
Idrolab S.r.l.
10% Dexit S.r.l.
9%
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5 Posizionamento sul mercato
Il Gruppo è posizionato nel modello Digital Product Engineering e Digital Transformation.
L'ingegneria del prodotto digitale e la trasformazione digitale, sebbene entrambe incentrate sull'uso della tecnologia digitale, si riferiscono a diversi aspetti della strategia digitale di un'organizzazione. L'ingegneria del prodotto digitale si riferisce al processo di progettazione, sviluppo, test, implementazione e manutenzione di prodotti digitali o software che offrono valore agli utenti finali. D'altra parte, la trasformazione digitale si riferisce all'integrazione della tecnologia digitale in tutti gli aspetti di un'azienda o organizzazione, cambiando radicalmente il modo in cui opera e offre valore ai propri clienti. Questo trasferimento avviene concentrandosi su segmenti di business a più alto valore aggiunto, attraverso le 4 Business Unit:
- Cyber Security – cyber resiliency & Infrastructure
- Cyber Safety
- Cybersecurity products (VAD &PS)
- Data Science
Il Gruppo Itway ha continuato ad investire nei mercati della Cybersecurity, Artificial Intelligence (AI), Cyber Safety e Big Data, mercati che non sono separati ma tutti connessi e correlati.
Aree delle Business Unit, e le società del Gruppo a cui afferiscono:
Itway S.p.A.:
o BU Cybersecurity: è specializzata in IT services (consulenza, progettazione e system integration) in ambito cyber resiliency, cyber security IT e OT, SOC-NOC, Managed Security Services (MSS) e Governance Risk Compliance (GRC);
o BU Cyber Safety: sicurezza sul lavoro nel cosiddetto segmento EH&S (Envirorment, Health & Safety), attraverso l’uso potente della Intelligenza artificiale (IA) con lo state of the art del Deep Learning .
Itway international S.r.l. con le sue controllate Itway Turchia e Itway Hellas:
o BU Cybersecurity products (VAD &PS): opera come Value Added Distributor con associati Project Services, nella vendita di prodotti specializzati di Cyber Security e Group Collaboration security (software e hardware), servizi di certificazione sulle tecnologie software distribuite e servizi di assistenza e progettazione tecnica, servizi di pre e post-vendita.
4Science S.p.A. con anche le sue controllate 4Science USA e Seacom:
o BU Data Science : opera realizzando servizi, soluzioni e prodotti di Digital Repository, Data Science, Data Management e dei Big Data.
Certificazione ESG
A partire dal 2024, il Gruppo ha avviato un significativo percorso di sviluppo e consolidamento delle proprie politiche di sostenibilità attraverso la predisposizione, su base volontaria, del Bilancio ESG (Environmental, Social and Governance ). Tale iniziativa nasce dalla volontà del management di rafforzare la trasparenza nei confronti di tutti gli stakeholder e di fornire una rappresentazione organica e misurabile delle performance aziendali in ambito ambientale, sociale e di governance.
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La scelta di adottare uno strumento di rendicontazione ESG, pur non essendo ancora imposta da specifici obblighi normativi, conferma l’impegno del Gruppo nell’anticipare l’evoluzione del quadro regolamentare europeo e nell’allinearsi progressivamente ai principi introdotti dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), perseguendo un approccio proattivo e responsabile alla sostenibilità.
Il Bilancio ESG illustra le principali politiche adottate, le iniziative realizzate e i risultati conseguiti nel corso dell’esercizio, con particolare attenzione ai temi dell’efficienza energetica, della valorizzazione e del benessere delle persone, dell’etica e della governance aziendale, nonché del contributo generato a favore delle comunità e dei territori in cui il Gruppo opera.
La rendicontazione ESG rappresenta pertanto non soltanto uno strumento di trasparenza e accountability, ma anche un elemento strategico capace di rafforzare la reputazione aziendale, accrescere la fiducia degli stakeholder e creare valore sostenibile nel lungo periodo, orientando le future scelte di sviluppo verso modelli di business sempre più innovativi, responsabili e resilienti.
Contesto generale dell’economia ed andamento del mercato ICT
Scenario macroeconomico e geopolitico di riferimento L'andamento dell'economia nel primo semestre 2026 è stato caratterizzato da un contesto internazionale particolarmente complesso e volatile. Al perdurare del conflitto tra Russia e Ucraina si sono aggiunte le crescenti tensioni in Medio Oriente, culminate nella crisi che ha coinvolto l'Iran e gli Stati Uniti e che ha alimentato forti preoccupazioni circa la sicurezza degli approvvigionamenti energetici globali.
In particolare, le minacce di interruzione del traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz, nodo strategico attraverso il quale transita una quota significativa del commercio mondiale di petrolio e gas naturale liquefatto, nonché gli attacchi e le minacce alla navigazione commerciale nel Mar Rosso da parte delle milizie Houthi, hanno determinato un significativo incremento dell'incertezza sui mercati energetici, logistici e finanziari internazionali. Le conseguenti pressioni sui prezzi delle materie prime energetiche hanno inciso sulle aspettative di crescita e inflazione delle principali economie mondiali. (fonte ecb.europa.eu, bancaditalia.it, 09/2026).
A tale scenario si aggiungono gli effetti derivanti dal mutato quadro politico statunitense successivo all'insediamento della nuova Amministrazione Trump. Le politiche commerciali orientate a una maggiore tutela del mercato interno e le iniziative tariffarie nei confronti di diversi partner commerciali hanno contribuito ad aumentare l'incertezza sulle prospettive del commercio internazionale e sugli investimenti delle imprese. Le continue revisioni e i rinvii nell'attuazione di tali misure hanno ulteriormente incrementato la volatilità dei mercati finanziari e delle aspettative economiche globali. (fonte ecb.europa.eu, bancaditalia.it, 09/2026).
Nonostante il graduale superamento delle criticità legate alle catene di approvvigionamento registrate negli anni precedenti, il primo semestre 2026 è stato caratterizzato da costi energetici superiori alle attese e da una ripresa delle pressioni inflazionistiche rispetto al 2025, rendendo
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7 più complesso il percorso di normalizzazione delle politiche monetarie delle principali banche centrali. (fonte ecb.europa.eu, bancaditalia.it, 09/2026).
Italia
Nel primo semestre 2026 l'economia italiana ha continuato a evidenziare una crescita moderata ma positiva. Secondo le rilevazioni ISTAT, nel primo trimestre il PIL è aumentato dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dello 0,7% su base annua. Le previsioni per l'intero esercizio indicano una crescita nell'ordine dello 0,7%-1%, sostenuta principalmente dalla domanda interna e dagli investimenti collegati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). (fonte istat, bancaditalia.it, 09/2026).
L'inflazione, dopo il progressivo ridimensionamento osservato nel corso del 2025, ha mostrato una nuova tendenza al rialzo a causa dell'aumento dei prezzi energetici legato alle tensioni mediorientali. Permane tuttavia una buona tenuta del mercato del lavoro, con tassi di occupazione elevati e una disoccupazione prevista in ulteriore riduzione. (fonte istat, bancaditalia.it, 09/2026).
Eurozona
L'economia dell'Eurozona ha continuato a crescere a ritmi contenuti. Le più recenti stime della Commissione Europea e della BCE indicano per il 2026 una crescita del PIL compresa tra lo 0,9% e l'1,0%, rivista al ribasso rispetto alle precedenti previsioni a causa dello shock energetico derivante dal conflitto in Medio Oriente. (fonte ecb.europa.eu, bancaditalia.it, 09/2026).
L'inflazione è tornata a rappresentare un elemento di attenzione per le autorità monetarie, in conseguenza dell'aumento dei prezzi dell'energia e dell'incertezza geopolitica. In tale contesto la BCE ha mantenuto un approccio prudente, continuando a monitorare attentamente gli effetti delle tensioni energetiche sull'economia reale e sui prezzi. (fonte ecb.europa.eu, bancaditalia.it, 09/2026).
Grecia
La Grecia continua a rappresentare una delle economie più dinamiche dell'area euro, pur in un contesto di progressivo rallentamento rispetto ai tassi di crescita registrati negli anni recenti.
Per il 2026 la Commissione Europea prevede una crescita del PIL pari a circa l'1,8%, sostenuta dagli investimenti, dall'utilizzo dei fondi europei e dalla positiva dinamica del turismo e dei consumi interni (fonte European Commission economy-finance.ec.europa.eu 09/2026).
Permangono tuttavia elementi di attenzione riconducibili alla dipendenza energetica del Paese e agli effetti delle tensioni internazionali sui prezzi. Il mercato del lavoro continua a migliorare e il percorso di riduzione del debito pubblico procede regolarmente, confermando il rafforzamento strutturale dell'economia greca, (fonte European Commission economy-
finance.ec.europa.eu, MAE Grecia puntogrecia.gr 09/2026).
Turchia
Per quanto riguarda la Turchia, mercato particolarmente rilevante per il Gruppo attraverso la controllata Itway Türkiye, il quadro macroeconomico continua a essere caratterizzato da una crescita economica positiva ma accompagnata da significative pressioni inflazionistiche e valutarie. Le principali istituzioni internazionali prevedono per il 2026 una crescita del PIL compresa tra il 3% e il 3,5%, sostenuta dalla domanda interna e dagli investimenti, (fonte Intesa San Paolo - group.intesasanpaolo.com 09/2026).
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8 L'inflazione, pur in diminuzione rispetto ai livelli estremamente elevati degli anni precedenti, permane su valori molto elevati, con effetti sulla capacità di spesa delle imprese e dei consumatori. Le tensioni regionali e il conflitto connesso alla crisi iraniana hanno inoltre accentuato la volatilità dei mercati energetici e finanziari, aumentando l'incertezza per gli operatori economici. (fonte Intesa San Paolo - group.intesasanpaolo.com, bancaditalia.it 09/2026).
Considerazioni per il Gruppo In tale contesto, caratterizzato da una crescita economica globale moderata, da elevata incertezza geopolitica e da una crescente attenzione alla resilienza delle infrastrutture critiche, il Gruppo ritiene che continui a rafforzarsi la domanda di soluzioni per la cybersecurity, la cyber resiliency, la protezione dei dati, l'intelligenza artificiale e la trasformazione digitale. Tali trend rappresentano elementi di sostegno alle strategie industriali del Gruppo e confermano la validità del percorso di sviluppo delineato nel Piano Industriale 2026-2029.
Evoluzione del mercato ICT di riferimento Nel corso del primo semestre 2026 il mercato ICT ha continuato a rappresentare uno dei principali motori di investimento delle imprese e delle pubbliche amministrazioni, nonostante il rallentamento della crescita economica globale e il permanere di significative tensioni geopolitiche. L'accelerazione dei processi di digitalizzazione, l'adozione crescente di soluzioni di Intelligenza Artificiale, la migrazione verso architetture cloud e la crescente attenzione alla resilienza operativa hanno sostenuto la domanda di tecnologie e servizi ad elevato contenuto innovativo, (Fonte uk.finance.yahoo.com , mordorintelligence.com 09/2026).
In particolare, il mercato della cybersecurity ha continuato a evidenziare tassi di crescita superiori alla media dell'intero comparto ICT. La crescente sofisticazione delle minacce informatiche, l'utilizzo sempre più diffuso dell'Intelligenza Artificiale sia a fini difensivi sia offensivi, l'aumento degli attacchi alle infrastrutture critiche e il rafforzamento del quadro normativo europeo hanno ulteriormente consolidato il ruolo strategico degli investimenti in sicurezza informatica.
Nel mercato italiano, la spesa in cybersecurity ha continuato a crescere con dinamiche a doppia cifra. Secondo l'Osservatorio Cybersecurity & Data Protection del Politecnico di Milano, il mercato ha raggiunto nel 2025 un valore di circa 2,78 miliardi di euro, in crescita del 12% rispetto all'anno precedente, trainato principalmente dagli investimenti legati alla Direttiva NIS2, alla cyber resilience e alla protezione delle infrastrutture critiche (fonte osservatori.net, 06/2026).
L'adozione della Direttiva NIS2, del Cyber Resilience Act, dell'AI Act e delle ulteriori normative europee ha determinato un importante cambiamento nella domanda, che si è progressivamente spostata da singole soluzioni tecnologiche verso modelli integrati di gestione del rischio, cyber resiliency, governance e servizi gestiti. Tale fenomeno risulta pienamente coerente con il posizionamento strategico del Gruppo nei segmenti Cyber Security & Resiliency, Cyber Safety, Data Science e Cybersecurity Products.
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9 Parallelamente, il mercato dell'Intelligenza Artificiale ha conosciuto una significativa accelerazione. Le imprese stanno progressivamente integrando tecnologie di AI generativa, machine learning e automazione avanzata nei processi operativi, con particolare attenzione agli aspetti di sicurezza, governance dei dati e conformità normativa. Questo fenomeno ha favorito una crescente convergenza tra cybersecurity, AI e gestione dei dati, tutti segmenti nei quali il Gruppo ha effettuato investimenti significativi negli ultimi anni.
Per quanto riguarda le aree geografiche di interesse del Gruppo, il mercato greco ha continuato a beneficiare degli investimenti collegati ai programmi europei di digitalizzazione, allo sviluppo delle infrastrutture cloud, all'espansione delle reti 5G e alla crescente attenzione verso la sicurezza informatica. La Grecia prosegue il proprio percorso di trasformazione digitale sostenuto dai fondi europei e dalle iniziative del programma "Digital Decade", con investimenti significativi nelle infrastrutture digitali, nei servizi pubblici digitali e nella cybersecurity (Fonte commissione europea/digital-strategy.ec.europa.eu 09/2026).
Il mercato turco ha conƟnuato a mostrare una crescita sostenuta nel se Ʃore ICT e in par Ɵcolare nella cybersecurity. La crescente digitalizzazione dell'economia, l'a Ʃenzione alla sovranità digitale, l'introduzione di nuove norma Ɵve in materia di sicurezza informa Ɵca e il costante aumento delle minacce cyber hanno sostenuto gli inves ƟmenƟ delle imprese e delle amministrazioni pubbliche. Il mercato della sicurezza informa Ɵca in Turchia con Ɵnua ad essere uno dei segmen Ɵ più dinamici dell'intero comparto ICT, con prospe ƫve di crescita superiori alla media del se Ʃore (fonte mondrintelligence.com, 09/2026).
In tale contesto, il Gruppo ritiene che i principali driver strutturali di crescita del mercato rimangano rappresentati dalla cybersecurity, dalla cyber resiliency, dall'intelligenza artificiale applicata ai processi aziendali, dalla protezione delle infrastrutture critiche, dalla gestione avanzata dei dati e dalla trasformazione digitale. Questi trend risultano pienamente coerenti con il posizionamento strategico del Gruppo e con le linee guida del Piano Industriale 2026-
2029, che individua nei mercati della Cyber Security, dell'Artificial Intelligence, della Cyber Safety e della Data Science le principali aree di sviluppo e creazione di valore.
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Conto economico sintetico consolidato
Di seguito è esposto il conto economico sintetico consolidato al 30 giugno 2026, confrontato con quello dell’analogo periodo dell’esercizio precedente.
*la definizione di Ebitda ed Ebit è fornita nelle Note di commento al Bilancio consolidato allegato alla presente relazione.
Nel primo semestre 2026 i ricavi di vendita del Gruppo non incrementano e registrano un calo di circa 7.500 mila Euro, di conseguenza tutti gli indici reddituali risultano in flessione: il Risultato operativo lordo (EBITDA) è pari a 259 mila Euro (1.256 mila Euro nello stesso semestre del 2025) mentre il Risultato operativo (EBIT) passa a -297 mila Euro da 734 mila Euro dello scorso anno.
I motivi saranno approfonditi nei singoli paragrafi delle Business Unit, ma il principale è che la filiale Turca ha visto postergarsi nel secondo semestre di alcuni importanti ordini, per cui il risultato al 30 giugno è inferiore alle aspettative di un importo superiore al valore consolidato di Gruppo.
In leggera crescita i costi del personale e generali, mentre il numero dei dipendenti, dopo le importanti crescite degli scorsi esercizi, rimane stabile e passa dalle 146 unità (30 giugno 2025) alle 145 unità, dato puntuale al 30 giugno 2026, confermando il mix di personale qualificato con alta specializzazione e professionalità quali account manager senior, account manager junior, project manager, sviluppatori, service desk, cybersecurity consultant, sistemisti e backoffice, così come previsto nei piani di investimento della società.
(migliaia di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025
Gruppo
Itway Gruppo
Itway
Ricavi
Ricavi di vendita 27.799 35.308 Altri proventi operativi 805 924 Totale ricavi 28.604 36.232
Costi operativi
Costi per prodotti (21.663) (28.660) Costi del personale (4.168) (4.072) Altri costi ed oneri operativi (2.514) (2.244) Totale costi operativi 28.345 (34.976) Risultato operativo lordo (EBITDA)* 259
1.256
Ammortamenti (556) (522) Risultato operativo (EBIT)* (297) 734 Proventi/Oneri finanziari netti (292) (649) Risultato prima delle imposte (589) 85 Imposte sul reddito 80 (35) Risultato netto (509) 50
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11 Come più volte evidenziato, il settore dove opera il Gruppo è noto per il perenne skill shortage che lo caratterizza; da oltre 20 anni, la crescita di mercato si scontra con la mancanza di competenze tecniche specialistiche molto difficili da reperire nel mercato. Itway ha dimostrato e dimostra, grazie ad una solida reputazione, una grande capacità di attrarre preparati professionisti già noti nel settore ed anche di attrarre giovani talenti in erba da formare, educare e addestrare attraverso i programmi di formazione di Itway.
L’inserimento e l’addestramento di nuove risorse in maniera così importante avvenuto negli scorsi anni ha inevitabilmente portato ad una fase di minore efficienza interna nella capacità di erogazione di ricavi, causa appunto l’assorbimento delle risorse senior nell’addestramento e nel trasferimento di know-how verso i nuovi ingressi.
Questa fase di minor efficienza e ridotta capacità produttiva è in miglioramento costante e si stima possa raggiungere la migliore efficienza economica nel breve medio termine.
La situazione geopolitica Anche se non abbiamo clienti o fornitori in Ucraina, non ha certamente giovato il generale clima di incertezza dovuta alla guerra in corso da 4 anni. Il recente conflitto Israele-Hamas ed i recentissimi scambi reciproci di attacchi tra Israele e Iran, avendo un fornitore israeliano ma anche con direzione negli USA, ci fa aumentare l’attenzione; come descritto in precedenza dovremo fare attenzione alla turbolenza dei mercati dovuti ai dazi annunciati e/o attuati.
Nonostante queste difficoltà oggettive il valore degli ordini ricevuti nel primo semestre 2026 è in crescita in tutte le Business Unit del gruppo rispetto all’esercizio precedente.
Andamento dei settori: Cyber Security Products (VAD + PS) Attraverso il settore Cyber Security Products VAD + PS , il Gruppo opera in Grecia e in Turchia, come Value Added Distributor con associati Project Services, nella vendita di prodotti specializzati di Cyber Security e Collaboration security (software e hardware), servizi di certificazione sulle tecnologie software distribuite e servizi di assistenza e progettazione tecnica, servizi di pre e post-vendita.
Relativamente alla controllata al 100% Itway International S.r.l. si informa che la società, controlla il 100% di Itway Turchia e Itway Hellas ed è una holding operativa avendo firmato il contratto distribuzione Zimbra a livello EMEA. La Partnership con Zimbra entra in una Business Unit del Gruppo Itway specializzata, con circa 30 anni di esperienza, nell’area Cybersecurity VAD e PS ed in continua crescita. Le società hanno una «specializzazione operativa e di prodotto», con margini attesi in linea con quelli realizzati storicamente, che, grazie alle sinergie ed economie di «scopo» e «dimensionali» sta consentendo di rendere maggiormente profittevole la divisione.
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Di seguito sono esposti i principali indicatori economici di questo settore, confrontati con i valori dello stesso periodo dell’esercizio precedente:
In migliaia di Euro 30/06/2026
30/06/2025
Totale Ricavi 22.801 30.376 Margine operativo lordo (EBITDA)* 1.258 2.180 Risultato Operativo (EBIT)* 1.173 2.122 Risultato prima delle imposte 1.130 1.755 Risultato del periodo 1.063 1.635
* la definizione di EBITDA ed EBIT è fornita nelle Note di commento al Bilancio consolidato allegato alla presente
Relazione
Di seguito viene disaggregata l’analisi per società:
Come sopra descritto Itway International è Value Added Distributor di Zimbra. Zimbra è un software collaborativo (groupware) basato su software open source pensato per facilitare e rendere più efficace il lavoro cooperativo da parte di gruppi di persone in piena sicurezza informatica . Itway International nel corso del primo semestre 2026 ha realizzato ricavi per 1,13 milioni di Euro (+10% rispetto al primo semestre 2025).
Nel suo complesso il settore nel primo semestre 2026 registra un calo di fatturato di circa 7,6 milioni di Euro, ascrivibile totalmente alle operazioni turche. Considerando una marginalità media del 12% questo calo di fatturato ha comportato un minor Ebitda di circa 940 mila Euro.
Relativamente ad Itway Turchia, dall’analisi fatta dal management, il minor fatturato registrato da Itway Turchia nel primo semestre 2026 rispetto al primo semestre 2025 è principalmente riconducibile al fatto che nel 2025 erano stati conclusi tre importanti deal straordinari che non hanno trovato equivalenti sostitutivi nel primo semestre 2026, che vengono postergati nel secondo semestre. Il mercato turco ha mostrato un generale rallentamento della domanda, con clienti finali in attesa di una maggiore stabilità economica; la stessa riduzione delle performance è stata osservata anche presso i principali vendor internazionali.
Il management precisa, infine, di non aver registrato perdite significative di progetti a favore della concorrenza. È tuttavia previsto che nel corso del secondo semestre ci possa essere un buon recupero di quanto non realizzato nel primo semestre.
L’economia turca ha continuato a crescere, con un incremento del PIL stimato intorno al +3,5 / +3,6%, sostenuto prevalentemente dalla domanda interna e dagli investimenti, pur in un contesto di politiche monetarie e fiscali restrittive finalizzate al contenimento dell’inflazione. In tale scenario, il settore ICT e dei servizi correlati si è confermato tra i comparti più dinamici, con tassi di crescita (circa 7-8%), superiori alla media dell’economia turca, trainati dai processi di digitalizzazione delle imprese , dallo sviluppo dei servizi digitali e dall’e-commerce. Le esigenze di efficienza operativa, sicurezza dei sistemi e gestione di infrastrutture complesse stanno favorendo una domanda crescente di soluzioni cloud , servizi gestiti e cybersecurity , in
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13 particolare nei settori industriali, finanziari e dei servizi. L’evoluzione del mercato evidenzia opportunità selettive per operatori specializzati ad elevato valore aggiunto , capaci di integrare tecnologie e servizi continuativi in un contesto caratterizzato da volatilità macroeconomica e crescente attenzione al rischio, in linea con il posizionamento del Gruppo.
Itway Hellas , la controllata greca, ha registrato ricavi nel primo semestre in sostanziale equilibrio rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. La non crescita risente del confronto con un primo semestre 2025 particolarmente positivo, inserito in un esercizio che aveva complessivamente registrato una crescita dei ricavi superiore al 30%.
L’andamento del periodo riflette pertanto un rallentamento dei ritmi di crescita rispetto ai livelli eccezionali registrati nell’esercizio precedente, mantenendo comunque importanti quote di mercato nel settore in cui opera.
Per il secondo semestre si prevede un mantenimento o un recupero, tale da consentire di chiudere l’esercizio in linea o in leggera crescita rispetto all’esercizio precedente.
La Società, specializzata nella Cyber security, ha continuato a crescere, anno dopo anno ad un ritmo ben superiore al PIL ed al mercato di riferimento.
Dal 2025 la crescita dell’economia greca, sostenuta da investimenti e domanda interna, ha generato opportunità selettive anche nel settore ICT , in particolare nei progetti legati alla digitalizzazione delle infrastrutture , alla modernizzazione dei servizi e all’attuazione dei programmi finanziati dai fondi europei Recovery and Resilience Facility (PNRR europeo) . Gli investimenti pubblici e privati hanno mostrato una crescente attenzione verso soluzioni cloud , servizi digitali gestiti e cybersecurity , anche in risposta alle esigenze di efficienza operativa, resilienza dei sistemi e adeguamento normativo. L’evoluzione del contesto evidenzia una domanda orientata a fornitori specializzati ad elevato valore aggiunto , capaci di integrare tecnologie, competenze e servizi continuativi, creando un quadro favorevole per operatori attivi nella gestione integrata dei sistemi informativi e della sicurezza, in linea con il posizionamento del Gruppo.
Andamento dei settori: Attività della Capogruppo e altri settori in Scale-up
La società capogruppo Itway S.p.A è una Holding di partecipazioni operativa ed è divisa in due settori di attività: Corporate e Operativo .
Settore Corporate:
svolge attività di direzione delle società del Gruppo; si occupa di gestione amministrativa e finanziaria, organizzazione, pianificazione strategica e controllo operativo, sistema e certificazioni di qualità ISO-9001, 27001, 45001, IEC 62443-4-2 , processo di budget, gestione delle risorse umane, affari generali, affari legali, gestione del marcomm, sistemi informativi societari e delle operazioni di finanza straordinaria delle società del Gruppo. In sintesi, il settore Corporate si occupa della governance strategica, operativa e della gestione finanziaria e del capitale umano del Gruppo.
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Settore Operativo:
Sono operative due Business Unit nella holding: Cyber Security e Cyber Safety .
o Cyber Security - Cyber Resiliency : si occupa di consulenza, progettazione, system integration; in sintesi IT Services in ambito Cyber Security IT e OT, in particolare su Cyber Risk Management, GDPR, Cyber Resiliency;
o Cyber Safety : con il prodotto brevettato e di proprietà ICOY ™ ® opera nel mercato della sicurezza sul lavoro nel cosiddetto segmento EH&S (Environment, Health & Safety). Questa Business Unit, oggetto di importanti investimenti su un prodotto estremamente innovativo, è in fase avanzata di start up.
Partecipazioni:
4Science S.p.A con le sue controllate Seacom S.r.l . e 4Science USA Corp. è la Business Unit Data Science , specializzata in servizi e soluzioni di Data Science e Data Management per il mercato dei digital repository della ricerca scientifica, dei beni culturali e dei Big Data. 4 Science è in Scale-up.
Di seguito è esposto il conto economico sintetico, confrontato con i valori dello stesso periodo dell’esercizio precedente, contenente i dati del settore di Attività della Capogruppo e altri settori in scale-up:
(migliaia di €uro) 30/06/2026
30/06/2025
Totale Ricavi 5.803 5.856 Margine operativo lordo (EBITDA)* (999) (924) Risultato Operativo (EBIT)* (1.470) (1.388) Risultato prima delle imposte (1.719) (1.670) Risultato del periodo (1.572) (1.585)
I margini economici negativi sono principalmente attribuibili a quanto precedentemente indicato in riferimento all’investimento effettuato per ampliare l’organico del gruppo con professionisti specializzati nel settore che ha comportato un incremento del costo del lavoro. A questo si aggiunge quanto descritto nella BU Gruppo 4Science nel paragrafo che è a seguire.
In Itway S.p.A sono proseguite le attività delle due Business Unit, Cyber security e Cyber safety .
Come commentato in precedenza si è avuto l’ingresso di nuovo personale tecnico e commerciale e la pipeline delle opportunità è in forte crescita.
Business Unit Cyber security: “Itway Cyber Security & Cyber Resiliency 360 ™” che risponde alle problematiche del nuovo mercato definito di Cyber Risk Management ampliato al Cyber Resiliency meglio definito ora grazie al Cyber Resiliency Act di emanazione UE.
In ambito OT Security ( Operational Technology ), Itway EdgeCYBER ™ è la “Soluzione di Machine Learning on Edge per la sicurezza in ambienti OT ”, serve a rilevamento di anomalie di sicurezza (es. malware, comando "anomalo", ecc.) in contesti OT (Stabilimenti produttivi, produzione
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15 energia, e tanto altro) on premise. Questa BU ha chiuso il primo semestre 2026 con una crescita dei ricavi leggermente non in linea con il budget, ma con una pipeline ordini 2026 che fa ben sperare circa la crescita nell’ anno . Di contro, gli investimenti nel primo semestre sono in leggero calo.
Business Unit Cyber safety : in ICOY, o Ʃenuto il breve Ʃo in Italia, sempre assis ƟƟ da Bugnion S.p.A., si è in aƩesa dell’acce Ʃazione del breveƩo europeo (Patent Pending). La linea ICOY CRANE si è arricchita di nuove funzionalità come anche la linea di ICOY MOVER , sia nel se Ʃore metallurgico e siderurgico che nel se Ʃore dei servizi di logis Ɵca – movimentazione merce.
ICOY GUARDIAN è stato installato nei primi clienti, ed è apprezzato, in quanto applicato a livello di struttura dello stabilimento industriale in corrispondenza degli angoli ciechi, e permette di avvertire i muletti e/o i pedoni che si stanno avvicinando all’angolo che incontreranno un ostacolo e di prestare molta attenzione. Questa BU nel primo semestre 2026 ha realizzato un fatturato superiore a tutto il 2025, con una crescita dei ricavi del 167% rispetto al 2024. La BU è in linea per realizzare, per fine anno, il budget 2026. Di contro, gli investimenti nel primo semestre sono in leggero calo.
Le due Business Unit sopradescritte hanno registrato Ricavi caratteristici superiori al 2025 del 5% circa.
Passando al bilancio separato della Capogruppo Itway S.p.A. di seguito si espone il conto economico sintetico di questa società, che include i componenti economici infragruppo:
(migliaia di €uro) 30/06/2026
30/06/2025
Totale Ricavi 3.181 3.243 Margine operativo lordo (EBITDA)* 30 31 Risultato Operativo (EBIT)* (255) (191) Risultato prima delle imposte (387) (317) Risultato del periodo (293) (242)
* la definizione di EBITDA ed EBIT è fornita nelle Note di commento al Bilancio consolidato allegato alla presente
Relazione
Come commentato in precedenza lo sviluppo delle Business Unit che fanno capo a Itway hanno sviluppato ricavi analoghi al precedente esercizio, mentre i risultati operativi sono in leggero calo per le ragioni sopra descritte.
Gruppo 4Science S.p.A.:
Nel semestre chiuso al 30 giugno 2026 in 4Science S.p.A. i ricavi complessivi diminuiscono dell’11,6% rispetto al 2025 e quelli da prodotti e servizi del 9,5%, mentre i costi generali aumentano dell’11,1%. L’EBITDA passa da +61 mila Euro a -442 mila Euro, l’EBIT si attesta a -569 mila Euro e il risultato del periodo, dopo imposte anticipate positive per Euro 160 mila, si attesta a-479 mila Euro.
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16 La flessione dei ricavi e della redditività, nonostante la crescita degli ordini, deriva soprattutto dalla minore efficienza operativa connessa agli investimenti nella piattaforma SaaS DSpaceWay e dall’aumento programmato delle spese operative. Gli ordinativi del semestre raggiungono 1.917 mila Euro, in crescita del 18,5% rispetto a 1.617 mila Euro nel 2025, grazie allo sviluppo dei mercati CRIS e GLAM. Poiché DSpaceWay è stata rilasciata a maggio 2026, il suo contributo è atteso nel secondo semestre, in particolare sul mercato USA. Inoltre, come è meglio sviluppato nel paragrafo evoluzione prevedibile della gestione, si prevede di recuperare nel secondo semestre tutto il gap registrato in questo primo semestre .
L’incremento dei costi è inoltre legato agli investimenti nel personale necessari a sostenere gli obiettivi di crescita: il relativo costo è aumentato di 130 mila Euro, con un organico puntuale passato da 47 a 48 unità e una media da 41 a 45. Inserimento, addestramento e trasferimento di know-how alle nuove risorse riducono temporaneamente capacità produttiva e marginalità, anche perché le competenze specialistiche richieste da 4Science sono difficili da reperire sul mercato. Gli investimenti in formazione restano quindi essenziali, pur incidendo nel breve periodo sulla redditività.
Oltre a 4Science USA Corporation, 4Science S.p.A. controlla Seacom s.r.l . (partecipata al 60%).
Nel primo semestre 2026 i ricavi del Gruppo 4Science subiscono una flessione del 10,3% rispetto all’ esercizio precedente attestandosi a circa 3,5 milioni di Euro. L’EBITDA risulta essere pari a -
432 mila Euro, in calo rispetto a scorso anno, l’EBIT chiude a -607 mila Euro e il risultato ante imposte si attesta a -713 mila Euro, rispetto ai -340 mila euro dello scorso anno.
Il numero degli addetti passa da 73 unità (31 dicembre 2025) a 75 unità (30 giugno 2026), con un aumento di 2 unità in linea con i piani di efficientamento della società.
Seacom S.r.l. offre consulenza e integrazione di soluzioni IT avanzate, prevalentemente open source, supportando imprese e pubbliche amministrazioni nella trasformazione digitale con infrastrutture moderne, scalabili e sicure.
Investimenti nelle certificazioni e nei sistemi di gestione Nel corso degli esercizi 2025 e 2026 le società del Gruppo hanno proseguito il percorso di rafforzamento dei propri sistemi di gestione, conseguendo e mantenendo importanti certificazioni internazionali che attestano la qualità dei processi aziendali, la sicurezza delle informazioni, la continuità operativa e l’eccellenza nell’erogazione dei servizi.
In particolare, il Gruppo ha ottenuto le certificazioni:
ISO 9001:2015 , relativa ai sistemi di gestione per la qualità;
ISO/IEC 27001:2022 , standard internazionale per la gestione della sicurezza delle
informazioni;
ISO/IEC 20000-1:2018 , dedicata ai sistemi di gestione dei servizi IT;
ISO 22301:2019 , relativa alla gestione della continuità operativa e alla resilienza organizzativa.
La società del Gruppo 4Science S.p.A. , operante nel settore delle piattaforme digitali e dei servizi cloud, ha inoltre conseguito specifiche certificazioni volte a garantire elevati standard di sicurezza e protezione dei dati negli ambienti cloud:
ISO/IEC 27017:2015 , relativa ai controlli di sicurezza per i servizi cloud;
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17 ISO/IEC 27018:2019 , dedicata alla protezione dei dati personali trattati nei servizi cloud pubblici.
Valore strategico delle certificazioni L’adozione e il mantenimento di tali standard rappresentano un investimento strategico volto a sostenere la crescita del Gruppo attraverso il continuo miglioramento dei processi aziendali, il rafforzamento della sicurezza informatica, l’incremento della resilienza operativa e la diffusione di una cultura organizzativa orientata alla qualità e alla gestione del rischio.
L’integrazione dei diversi sistemi di gestione consente di sviluppare un modello organizzativo sempre più solido, efficiente e conforme alle migliori pratiche internazionali, rafforzando la fiducia di clienti, partner, investitori e altri stakeholder. In un contesto caratterizzato da crescente digitalizzazione, evoluzione delle minacce cyber e maggiore attenzione agli aspetti di governance e sostenibilità, le certificazioni costituiscono un importante elemento distintivo e competitivo, contribuendo ad accrescere la reputazione del Gruppo e a supportarne gli obiettivi di crescita sostenibile nel medio e lungo periodo
Personale
Il numero medio dei dipendenti del Gruppo registrato nel corso del semestre 2026 è stato di 139 unità, mentre il dato puntuale è di 145 unità.
La suddivisione per categoria professionale è la seguente, comparata con i dati dell’esercizio
precedente:
30/06/2026 30/06/2025 30/06/2026 30/06/2025 Dato medio Dato medio Dato puntuale Dato puntuale Dirigenti 5 6 5 6 Quadri 21 24 25 26 Impiegati 113 108 115 114 Totale 139 138 145 146
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18 Posizione finanziaria netta
Si riporta di seguito il dettaglio della Posizione finanziaria netta del Gruppo:
e la posizione finanziaria netta della Capogruppo:
Si rimanda al Rendiconto Finanziario per un’analisi più dettagliata delle movimentazioni che hanno generato la variazione nella Posizione Finanziaria Netta.
La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2026 è pari a euro 4,37 milioni, con un miglioramento di Euro 0,27 milioni rispetto alla chiusura del precedente esercizio.
Alla chiusura del semestre il totale dei finanziamenti residui erogati da 4Science S.p.A. compresi nella posizione finanziaria netta della Capogruppo, ammontano a totali 1,2 milioni di Euro (1,8 milioni di Euro al 31/12/2025), comprensivi anche degli interessi maturati sui finanziamenti pari a 34 mila Euro, di cui 300 mila Euro circa è rappresentato dal saldo del finanziamento erogato nel 2025.
Migliaia di Euro
30/06/2026
31/12/2025
Disponibilità liquide 603 477 Attività finanziarie correnti 601 588 Passività finanziarie correnti (2.299) (2.128) Posizione finanziaria netta corrente (1.095) (1.063) Attività finanziarie non correnti 23 23 Passività finanziarie non correnti (3.297) (3.599) Posizione finanziaria netta non corrente (3.274) (3.576) Posizione finanziaria netta totale (4.369) (4.639) Migliaia di Euro
30/06/2026
31/12/2025
Disponibilità liquide 245 46 Passività finanziarie correnti (1.355) (1.053) Passività finanziarie correnti verso società controllate (1.208) (1.797) Posizione finanziaria netta corrente (2.317) (2.804) Attività finanziarie non correnti - -
Passività finanziarie non correnti (2.052) (1.959) Posizione finanziaria netta non corrente (2.052) (1.959) Posizione finanziaria netta totale (4.369) (4.763)
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19 Gestione dei rischi
Il Gruppo è esposto ai rischi finanziari derivanti dalla situazione congiunturale a livello mondiale.
Il Gruppo non è composto da aziende energivore ed ha valutato gli impatti legati al potenziale aumento dei costi energetici come sostenibili; inoltre, la sede di Ravenna si è dotata, nel 2024, di un impianto fotovoltaico con scambio sul posto, da 20 kWp (mentre i consumi medi sono di circa 5-6 kWh); l’energia in eccesso viene venduta al GSE secondo le modalità dello “scambio sul posto”.
I rischi legati al noto conflitto tra la Russia e l’Ucraina, il conflitto Israele-Hamas con gli scambi di reciproci attacchi tra Israele, Iran e Libano, le possibili tensioni finanziarie legate alla questione dei dazi ed i possibili effetti che tali emergenze potrebbero avere sull’economia globale, relativamente al Gruppo ed ai business di riferimento, nel processo di formazione del bilancio, sono stati valutati dal Management al fine di verificare se vi potessero essere potenziali impatti in relazione all’andamento del business stesso.
Il Gruppo non intrattiene attualmente relazioni dirette con la Russia e l’Ucraina ed i relativi mercati; non esistono flussi finanziari che coinvolgono direttamente l’operatività del Gruppo che risultino espressi o regolati dalle valute estere russe ed ucraine.
Il Gruppo ha valutato gli impatti legati ad un fornitore israeliano (con direzione negli USA) e il management continua ad osservare con attenzione ogni possibile evoluzione. Come descritto in precedenza dovremo fare attenzione alla turbolenza dei mercati dovuti ai dazi annunciati e/o attuati.
Il Gruppo è esposto al rischio di tasso su alcuni finanziamenti bancari di medio termine relativi alla Capogruppo nonché, in particolare, ad un finanziamento bancario di medio termine contratto dalla controllata 4Science regolato a tasso variabile. Tenuto conto dell’ammontare di tali finanziamenti e della loro durata, il Gruppo non ha ritenuto necessario porre in essere operazioni di copertura mediante strumenti finanziari derivati.
Il Gruppo utilizza come moneta di conto e per le proprie attività di acquisto e vendita principalmente l’Euro, e in via residuale il Dollaro statunitense, nonché la Lira turca in relazione alla controllata con sede in Turchia. Per l’analisi e la gestione dei rischi finanziari, si fa rinvio alle Note al Bilancio semestrale consolidato.
Il Management continuerà a monitorare tutti gli scenari e gli eventuali impatti connessi a tali eventi.
Valutazione sulla continuità aziendale
Sulla base delle analisi e delle valutazioni di seguito illustrate, il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale.
Le verifiche effettuate dagli Amministratori hanno tenuto conto dei risultati economici, patrimoniali e finanziari conseguiti nell'esercizio 2025, dell'andamento degli indicatori gestionali e finanziari rilevati nel primo semestre 2026, e delle previsioni contenute nel Piano Industriale 2026-2029 Revised v.6, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 7 agosto 2026.
Il Piano Industriale individua le principali linee strategiche e le azioni operative necessarie a garantire il progressivo rafforzamento dell'equilibrio economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo lungo l'intero orizzonte di piano. Lo stesso è stato sottoposto a una Independent
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20 Business Review (IBR) da parte di PricewaterhouseCoopers Advisory S.p.A. (PwC), primaria società di consulenza internazionale appartenente al network delle cosiddette "Big Four".
La Società dispone inoltre di un articolato sistema di pianificazione, monitoraggio e controllo, che consente di verificare con frequenza almeno settimanale l'andamento dei principali indicatori operativi e finanziari, tra cui l'acquisizione degli ordini, i ricavi, gli incassi e i pagamenti, nonché gli indicatori di capitale circolante e di liquidità.
Le consuntivazioni al 30 giugno 2026 hanno inoltre costituito la base di partenza per l'elaborazione del Piano di Cassa Consolidato a supporto del Piano Industriale 2026-2029 Revised v.6.
Independent Business Review La Independent Business Review predisposta da PwC è stata sviluppata in conformità alle migliori prassi internazionali applicabili a tale tipologia di analisi e ha incluso approfondite verifiche sulle assunzioni industriali, economiche, patrimoniali e finanziarie poste alla base del Piano, nonché l'esecuzione di specifiche analisi di sensitività e stress test.
Le conclusioni dell'analisi confermano che il piano di cassa predisposto dal management per il periodo luglio 2026 - dicembre 2027 evidenzia una situazione di equilibrio finanziario, con la capacità di far fronte regolarmente agli impegni assunti e con risultati complessivamente coerenti rispetto alle assunzioni formulate nel Piano Industriale 2026-2029.
PwC ha inoltre rilevato che le principali assunzioni sottostanti il Piano Industriale appaiono, nel loro complesso, ragionevoli e coerenti con gli obiettivi perseguiti dal management, pur evidenziando, per alcune di esse, un profilo di maggiore sfida che è stato opportunamente valutato mediante specifiche analisi di sensitività.
Successivamente alla chiusura del semestre, è stata inoltre verificata la situazione di cassa aggregata al 31 luglio 2026, risultata sostanzialmente in linea con le previsioni contenute nel
Piano
Gli elementi essenziali del piano industriale 2026-2029 revised v.6, in corso di attuazione, ed approvato dal CdA e sottoposto a IBR, sono:
1. Valorizzazione, crescita e consolidamento della Business Unit (BU) Cyber Security Products VAD + PS;
2. Valorizzazione, crescita e sviluppo delle Business Unit (BU) Cyber security & Cyber Resiliency, Cyber safety e Data science grazie anche ai recenti sviluppi sul progetto IPAC;
3. Autofinanziamento, anche attraverso l’incasso, progressivo dei crediti vantati nei confronti delle controllate Grecia e Turchia, alla data pari a circa 2 milioni di Euro;
4. Regolarizzazione dei:
a. debiti scaduti con i fornitori non strategici, perseguendo piani di rientro concordati. I fornitori strategici sono regolari;
b. debiti tributari, anche facendo ricorso a forme di regolarizzazione mediante rateazione, così come previsto dalle norme vigenti;
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
21 Attività in corso e possibili azioni di mitigazione:
5. Ricorso al sistema creditizio per finanziare gli investimenti effettuati e previsti nelle Business Unit (BU) Cyber security & Cyber Resiliency, Cyber safety.
a. SIMEST (Gruppo CDP) erogazione di 1,43 milioni di Euro;
b. Ulteriori erogazioni da parte di altri istituti:
i. nelle forme di finanziamento (avendo una ratio PFN/ EBITDA favorevole inferiore a 3x);
ii. aumento delle linee di smobilizzo crediti, oggi disponibili per un totale di 3,2 milioni di Euro; già ottenuto un aumento di 0,5 milioni di Euro sulle linee di credito per lo smobilizzo dei crediti commerciali.
6. Ulteriori strumenti di finanza strutturata a supporto della crescita. È fissata la convocazione di un'assemblea straordinaria, da tenersi entro il corrente anno, per deliberare l'attribuzione di una delega al CdA ad aumentare a richiesta, a pagamento, in via scindibile, anche con esclusione del diritto di opzione, il capitale sociale per un importo massimo di Euro 5 milioni e ad emettere obbligazioni convertibili in azioni ordinarie e/o cum warrant fino allo stesso ammontare, entro un periodo di 5 anni.
Inoltre, gli amministratori stanno valutando anche eventuali operazioni straordinarie di valorizzazione sugli asset del Gruppo che sono protagonisti nello sviluppo del piano industriale sopra menzionato. A questo proposito sono in corso alla data odierna trattative molto avanzate per la dismissione della partecipazione di minoranza in Idrolab.
Nel loro complesso, le iniziative sopra descritte, unitamente alle evidenze emerse dalla Independent Business Review svolta da PwC, al costante monitoraggio dei flussi finanziari e alla verifica della sostanziale coerenza tra dati consuntivi e previsioni di piano, costituiscono gli elementi sulla base dei quali il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto ragionevole l'adozione del presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre
Nel mese di luglio la società ha ricevuto una prima comunicazione dalla Regione Emilia Romagna preannunciando la graduatoria dei progetti presentati nell’ambito dei finanziamenti POS FESR STEP. In tale graduatoria Itway figurava tra le società assegnatarie dei finanziamenti. Si tratta di un progetto presentato da Itway a giugno 2026, con investimenti previsti nella BU Safety sulla piattaforma Icoy per circa Euro 1,2 milioni con un contributo a fondo perduto di circa Euro 400 mila. In data 11 settembre 2026 è arrivata comunicazione definitiva dell’accettazione del progetto Itway il quale avrà durata di circa 18 mesi e produrrà alla società cassa per circa Euro 400 mila nel corso del 2027, inizi 2028.
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22
Evoluzione prevedibile della gestione
Itway S.p.A.
Nei mesi che seguiranno il Gruppo continuerà le proprie attività di sviluppo nei propri mercati di riferimento: Cyber security, Data Science e Cyber Safety. Il rafforzamento della struttura tecnico commerciale, come sopra commentato porterà una accelerazione nella crescita.
BU Cyber Security & Resiliency La suite Itway Cyber Security & Resiliency 360™ rappresenta l’evoluzione della nostra offerta in ambito sicurezza. È un portafoglio completo di servizi gestiti attivi 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, integrato con soluzioni tecnologiche di ultima generazione e progettato per supportare aziende di qualsiasi dimensione nella prevenzione, nel rilevamento e nella gestione proattiva delle minacce informatiche.
Particolare attenzione è stata rivolta al potenziamento dei servizi NOC/SOC e all’introduzione di modelli di Managed Security Provider (MSP) ad alte prestazioni, in grado di garantire copertura continua, capacità di risposta tempestiva e presidio costante su dati e infrastrutture critiche.
Per rafforzare e rendere ancora più distintiva l’offerta sono stati formalizzati accordi di partnership con aziende tecnologiche di assoluto rilievo, la cui descrizione particolareggiata è reperibile nella relazione approvata il giorno 7 agosto 2026, a cui si rimanda.
Itway si sta quindi posizionando come partner qualificato per accompagnare le imprese nell’adeguamento alla normativa e nell’adozione di un approccio strutturato e proattivo alla gestione del rischio cyber. Siamo convinti che la combinazione tra partnership tecnologiche di eccellenza, competenze consulenziali, presenza capillare sul territorio e capacità di innovazione interna costituisca il vero motore della nostra crescita e il valore distintivo che offriamo ai nostri clienti.
BU Cyber Safety La Business Unit Cyber Safety, interamente dedicata al prodotto proprietario ICOY, si sta mostrando come uno dei pilastri strategici di sviluppo del Gruppo. Il primo semestre del 2026 ha visto un deciso incremento degli ordinativi e una realizzazione di fatturato superiore a tutto quello del 2025, accompagnato da numerosi segnali di interesse che confermano la rilevanza della nostra proposta e il forte bisogno, da parte delle imprese, di soluzioni evolute per la sicurezza dei lavoratori. Il piano industriale procede quindi secondo le attese, con una traiettoria di crescita in linea con il budget.
Grazie ad una squadra commerciale dedicata, composta da figure di alto profilo, stiamo acquisendo commesse significative presso alcuni dei più grandi gruppi industriali italiani.
Parallelamente sono partite le prime vendite indirette e collaborazioni con operatori specializzati nella sicurezza sul lavoro, un modello che ci permette di raggiungere più capillarmente il mercato e di consolidare la nostra presenza nei settori a più alto rischio infortunistico.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
23 Nei prossimi mesi proseguiremo con investimenti mirati in ricerca, partnership strategiche e sviluppo commerciale, con l’obiettivo di estendere la diffusione di ICOY al mercato internazionale e di posizionare la Business Unit Cyber Safety come punto di riferimento nella nuova frontiera della sicurezza integrata: un modello che unisce prevenzione, protezione e produttività. La BU Cyber Safety è in linea per raggiungere gli obiettivi di budget 2026.
4Science S.p.A.
BU Data Science:
Il primo semestre 2026 si chiude con un buon backlog di ordini nelle varie società del gruppo 4Science e con prospettive interessanti di crescita legate soprattutto al mercato internazionale ed in particolare a quello statunitense.
Le priorità per il secondo semestre si concentrano sulla chiusura dei dossier strategici I.PaC, che porteranno ordini da 9 enti per un totale di oltre 1,5 milioni di Euro; alla data odierna sono entrati ordini da 4 enti per un totale di oltre 700 mila Euro.
Le priorità proseguono sull'accelerazione della pipeline DSpaceWay per colmare il gap rispetto al target annuale, sul completamento dei progetti di migrazione e relocation in corso presso i clienti di primo livello e sulla preparazione del terreno per DSpace11, che segnerà il completamento del Merger e aprirà una nuova fase di posizionamento competitivo per l'azienda.
Gli investimenti importanti in formazione sui nuovi ingressi di personale effettuati nel corso degli scorsi esercizi ed in quello attuale, oltre alla riorganizzazione delle operazioni, già intrapresa nel corso dei precedenti esercizi ed ancora in corso, hanno impattato in modo significativo sull’efficienza delle operation e di conseguenza sulla redditività della società. Resta quindi prioritario per la società aumentare l’efficienza operativa, considerando anche il fatto che gli ordinativi sono in aumento e che la piattaforma DSpaceWay comincerà a dare i primi significativi frutti. Anche il mercato USA, che ha già dato significativi risultati nel corso dello scorso anno, rappresenta una grossa opportunità, soprattutto per il mercato indirizzato da DSpaceWay, per consentire alla società di crescere e consolidare le proprie quote di mercato a livello mondiale.
Itway International S.r.l. (Itway Turkiye Ltd. e Itway Hellas S.A.)
BU Cyber security Products VAD + PS Fatto salvo il grave deterioramento della situazione medio orientale, non si ravvisano altri fattori significativi che possano impattare negativamente sulle nostre operation nel prosieguo del 2026.
Si manterrà particolare attenzione alla situazione in Turchia, così da recuperare quanto non realizzato nel primo semestre, e postergato al secondo semestre, così come si dovrà aumentare il portafoglio prodotti per ridurre il rischio concentrazione vendor, il tutto associato ad una gestione vigile dei costi operativi soprattutto in Grecia, dove sono stati fatti investimenti in persone specializzate.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
24 Ci aspettiamo che le attività di distribuzione a valore aggiunto con servizi di progettazione proseguano in modo importante nella loro crescita, con un’attenzione costante alla difesa dei margini, che sono in aumento, e alla gestione del circolante.
La Grecia è in linea con la crescita prevista dal budget 2026, mentre come abbiamo registrato la Turchia è indietro. Lo steering committee delle operazioni in Turchia ha confermato che nel secondo semestre, in modo particolare negli ultimi 3 mesi dell’anno, dove mediamente nel settore si concentra il 40% dell’intero fatturato dell’anno, vi sarà un atteso recupero teso a traguardare gli obiettivi di budget 2026 che sono in linea con i risultati del 2025.
L’obiettivo resta quello di conservare dei buoni tassi di crescita, sia come ricavi che come redditività, in linea con il Business Plan, e di confermare il posizionamento strategico di leadership nella Cyber security in Grecia e Turchia.
Operazioni significative, non ricorrenti, atipiche e/o inusuali
Si segnala che nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2026 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, con soggetti terzi o tra società del Gruppo, così come definite dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.
Attività di ricerca e sviluppo
Nel semestre si segnalano investimenti in attività di sviluppo di nuovi prodotti e servizi, in particolare nelle business unit sopra descritte, per un totale di Euro 691 mila (rispetto ad Euro 843 mila nello stesso periodo dell’esercizio precedente), capitalizzati nelle immobilizzazioni immateriali.
Rapporti con parti correlate
Nel corso del primo semestre 2026 il Gruppo ha intrattenuto rapporti di natura commerciale e finanziaria con società correlate. Si tratta di rapporti posti in essere nell’ambito della normale attività di gestione, regolati a condizioni contrattualmente stabilite dalle parti, in linea con le ordinarie prassi di mercato e di seguito riportati in sintesi:
in migliaia di €uro Crediti Debiti Costi Ricavi Itway S.p.A. vs Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l. - - 114 -
Itway S.p.A. vs Fartech S.r.l. 76 20 - -
TOTALE 76 20 114 -
Itway S.p.A. svolge attività di direzione e coordinamento delle società controllate residenti in Italia. Tale attività consiste nell’indicazione degli indirizzi strategici generali ed operativi di Gruppo, nella definizione e adeguamento del Modello Organizzativo e nell’elaborazione delle politiche generali di gestione delle risorse umane e finanziarie.
Itway S.p.A. non è assoggettata a direzione e coordinamento da parte di alcuna società.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
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Eventuale mancato rispetto dei covenant e delle negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento del Gruppo comportanti limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie
Con riferimento ai rapporti con gli Istituti di credito al 30 giugno 2026, si segnala che la società non è tenuta a rispettare covenants, negative pledge o altre clausole che possano limitare l’utilizzo delle risorse finanziarie.
Stato di implementazione del piano industriale
Sulla base dei dati finanziari al 30 giugno 2026 è stato sviluppato un Piano di Cassa Consolidato del Gruppo Itway che poggia sul piano industriale revised v.6, approvato dal CdA in data 7 agosto 2026 e che è stato sottoposto a Independent Business Review (IBR) da PricewaterhouseCoopers (PwC) una società di primario standing internazionale appartenente al ristretto gruppo delle cosiddette 'Big Four' della consulenza mondiale.
Alla data della presente il piano industriale è in corso di realizzazione secondo le linee previste nel piano.
Azioni proprie
La Capogruppo al 30 giugno 2026 possiede n. 203.043 azioni proprie (pari all’1,91% del capitale sociale), per un valore nominale pari a 101.522 Euro ed un costo d’acquisto complessivo delle azioni detenute in portafoglio pari a 320 mila Euro (pari all’importo riflesso nella “Riserva per azioni proprie” portata a deduzione del Patrimonio netto d’esercizio e consolidato).
Ravenna, 30 settembre 2026
PER Il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Presidente e Amministratore Delegato G. Andrea Farina
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
GRUPPO ITWAY
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
AL 30 GIUGNO 2026
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Euro migliaia Semestre chiuso al
30 giugno
Note 2026 2025
Ricavi di vendita 1 27.799 35.308 Altri proventi operativi 2 805 924 Costi per prodotti 3 (21.663) (28.660) Costi per servizi * 4 (1.809) (1.919) Costi del personale 5 (4.168) (4.072) Altri oneri operativi 6 (705) (325)
Risultato operativo lordo (EBITDA) ** 259 1.256 Ammortamenti 7 (556) (522) Risultato operativo (EBIT) **
(297) 734
Proventi finanziari 8 22 1 Altri oneri e proventi finanziari
(314) (650)
Risultato prima delle imposte
(589) 85
Imposte sul reddito 9 80 (35)
Risultato dell'esercizio (509) 50
Attribuibile:
Azionisti della controllante
(302) 202
Interessenze di terzi
(207) (152)
Risultato per azione
Base 10 (0,03) 0,02 Diluito (0,03) 0,02
* La Nota 32 evidenzia i rapporti con le parti correlate.
** La definizione di EBITDA ed EBIT è fornita nel paragrafo “Presentazione del bilancio”.
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Semestre chiuso al
30 giugno
Euro migliaia
2026 2025
Risultato dell'esercizio (509) 50 Componenti riclassificabili a Conto Economico:
Utili/Perdite derivanti dalla conversione del bilancio di controllate estere (175) (721) Componenti non riclassificabili a Conto Economico:
Utili/(Perdite) attuariali su piani per benefici a dipendenti -
Risultato complessivo (684) (671)
Attribuibile:
Azionisti della controllante (477) (524) Interessenze di terzi (207) (147)
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
Euro migliaia Note 30/06/26 31/12/25
ATTIVITÀ
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 11 1.449 1.471 Avviamento 12 3.376 3.376 Altre attività immateriali 13 6.781 6.354 Diritti d’uso 14 2.441 2.690 Partecipazioni 15 603 603 Attività per imposte anticipate 16 2.750 2.477 Attività finanziarie non correnti 33 23 23 Altre attività non correnti 17 51 16
Totale
17.474 17.010
Attività correnti
Rimanenze 18 464 2.266 Crediti commerciali * 19 18.039 25.395 Altre attività correnti 20 1.824 1.727 Cassa e disponibilità liquide 21 603 477 Attività finanziarie correnti 33 601 588
Totale
21.531 30.453
Totale attività 39.005 47.463
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale e riserve
Capitale sociale e riserve
11.358 12.113
Risultato dell’esercizio del Gruppo
(302) (584)
Totale Patrimonio netto del Gruppo 22 10.056 11.529
Capitale sociale, riserve e risultato delle minoranze
1.695 1.858
Risultato di esercizio delle minoranze (207) (159)
Totale Patrimonio netto 22 12.544 13.228
Passività non correnti
Benefici a dipendenti 23 1.082 1.009 Debiti commerciali non correnti 24 - -
Fondo per rischi ed oneri 25 13 13 Passività per imposte differite 16 181 181 Passività finanziarie non correnti 26 3.297 3.599
Totale
4.573 4.802
Passività correnti
Passività finanziarie correnti * 27 2.299 2.129 Debiti commerciali correnti* 28 11.577 19.825 Debiti tributari 29 4.675 4.605 Altre passività correnti 30 3.337 2.874
Totale
21.888 29.433
Totale passività 26.461 34.235
Totale patrimonio netto e passività 39.005 47.463
* Relativamente ai rapporti con parti correlate si rimanda alla Nota 32.
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto consolidato
Utili (perdite) cumulati Euro migliaia Capitale
sociale Riserva
azioni
proprie Riserva
da sovrap.
azioni Riserva
legale Riserva
volontaria Altre riserve Riserva di
traduzi
one Risultat
o
dell'ese
rcizio PN di Gruppo PN di terzi PN di
Gruppo e
di terzi
Saldo al 01/01/2025
5.308
(320)
20.606
485
4.792
(13.153)
(6.201)
641
12.158
1.037
13.195
Aumenti di capitale sociale -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Variazione di perimetro - - - - - - - - - - -
Totale operazioni con i soci -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Destinazione del risultato dell'esercizio - - - 30 - 611 - (641) - - -
Altri movimenti - - - - - - - - - - -
Risultato del periodo - - - - - - - 202 202 (152) 50 Altri componenti del Risultato Complessivo al 30 giugno 202 5:
Utili/(perdite) attuariali su benefici ai dipendenti - - - - - - - - - - -
Differenze cambio da conversione bilancio in
valuta estera
-
-
-
-
-
-
(726)
-
(726)
5
(721)
Risultato complessivo - - - - - - (726) 202 (524) (147) (671)
Saldo al 30/06/2025
5.308
(320)
20.606
515
4.792
(12.542)
(6.927)
202
11.634
890
12.524
Movimenti secondo
semestre 2025:
Aumenti di capitale da conversione P.O.
-
-
1.115
-
-
-
-
-
1.115
635
1.750
Variazione di perimetro - - (222) - - - - - (222) 222 -
Oneri su aumenti di capitale
(IAS32) - - - - - (94) - - (94) (53) (147)
Variazione interessenze dei terzi di 4Science - - - - - - - - - - -
Totale operazioni con i soci -
-
893 -
-
(94)
-
-
799 804
1.603
Risultato del periodo - - - - - - - (786) (786) (7) (793) Altri componenti del Risultato Complessivo dal 01/07/2024 al 31/12/2024:
Utili/(perdite) attuariali su benefici ai dipendenti - - - - - 9 - - 9 9 18 Altri movimenti - - - - - 9 - - 9 - 9 Differenze cambio da conversione bilancio in
valuta estera
-
-
-
-
-
-
(135)
-
(135)
2
(133)
Saldo al 31/12/2025
5.308
(320)
21.499
515
4.792
(12.618)
(7.062)
(584)
11.529
1.698
13.228
Aumenti di capitale sociale -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Variazione di perimetro - - - - - - - - - - -
Totale operazioni con i soci -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Destinazione del risultato dell'esercizio - - - - - (584) - 584 - - -
Altri movimenti/Costi di impianto 4Science - - - - - - - - - - -
Risultato del periodo - - - - - - - (301) (301) (207) (509) Altri componenti del Risultato Complessivo al 30 giugno 20 26:
Utili/(perdite) attuariali su benefici ai dipendenti - - - - - - - - - - -
Differenze cambio da conversione bilancio in
valuta estera
-
-
-
-
-
-
(172)
-
(175)
-
(175)
Risultato complessivo - - - - - - (172) (301) (476) (207) (684) Saldo al 30/06/2026
Nota 22
5.308
(320)
21.499
515
4.792
(13.202)
(7.234)
(301)
11.053
1.491
12.544
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Euro migliaia
30/06/2026
30/06/2025
Risultato del periodo “Netto Gruppo Itway” (509) 50 Rettifiche per voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Componenti economiche non monetarie 26 32 Ammortamenti immobilizzazioni materiali 59 64 Ammortamenti attività immateriali 376 359 Ammortamento diritti d’uso 121 98 Accantonamenti ai fondi svalutazione crediti - -
Accantonamento a fondo rischi - -
Accantonamenti benefici ai dipendenti al netto dei versamenti v.so Istituti previdenziali 176 145 Imposte (80) -
Cash flow da attività operativa al lordo della variazione del capitale d'esercizio 169 748
Pagamenti di benefici a dipendenti (103) (64) Variazione dei crediti commerciali ed altre attività correnti 7.245 6.586 Variazione delle rimanenze 1.802 89 Variazione dei debiti commerciali ed altre passività correnti (7.661) (5.455) Imposte pagate - -
Cash flow da attività operativa generato/ (assorbito) dalle variazioni di CCN 1.283 1.156 Cash flow da attività operativa (A) 1.452 1.904
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali
(712)
(804)
(Investimenti)/Disinvestimenti in altre partecipazioni e attività finanziarie (308) (183) Variazione dei debiti commerciali ed altre passività non correnti (10) Investimento per aggregazione aziendale in Seacom -
Variazione disponibilità liquide per aggregazione Seacom -
Cash flow da attività di investimento (B) (1.020) (997)
Accensione/(Rimborsi) di passività finanziarie correnti 170 (230) Accensione/(Rimborsi) di passività finanziarie non correnti (302) (472) Altre differenze - -
Cash flow da attività di finanziamento (C) (132) (702)
Variazione netta della riserva di traduzione di valute non Euro (175) (721) Cash flow da attività cedute (D) Incremento/(Decremento) disponibilità liquide e mezzi equivalenti (A+B+C+D) 125 (516)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti di inizio periodo 477 1.227
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti di fine periodo 603 711
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
INFORMAZIONI GENERALI
Itway S.p.A. (la “Società” o la “Capogruppo”) è una società per azioni costituita in Italia.
La Società ha la propria sede legale a Milano in Viale Achille Papa 30 e la sede amministrativa a Ravenna in Via L. Braille, 15.
Itway S.p.A. è a capo di un gruppo che opera nel settore dell’IT attraverso la progettazione, produzione e distribuzione di tecnologie e soluzioni nel comparto della cybersecurity, cloud computing, big data e Artificial Intelligence. Il gruppo, da quasi 30 anni rappresenta il punto di riferimento nell’ambito delle soluzioni e servizi della digital transformation.
Valutazioni sulla continuità aziendale
Il bilancio consolidato del Gruppo Itway al 30 giugno 2026 riporta un risultato pari a -509 mila Euro mentre il bilancio della Capogruppo chiude con un risultato netto di -293 mila Euro.
Sulla base delle analisi e delle valutazioni di seguito illustrate, il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale.
Le verifiche effettuate dagli Amministratori hanno tenuto conto dei risultati economici, patrimoniali e finanziari conseguiti nell'esercizio 2025, dell'andamento degli indicatori gestionali e finanziari rilevati nel primo semestre 2026, e delle previsioni contenute nel Piano Industriale 2026-2029 Revised v.6, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 7 agosto 2026.
Il Piano Industriale individua le principali linee strategiche e le azioni operative necessarie a garantire il progressivo rafforzamento dell'equilibrio economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo lungo l'intero orizzonte di piano. Lo stesso è stato sottoposto a una Independent Business Review (IBR) da parte di PricewaterhouseCoopers Advisory S.p.A. (PwC), primaria società di consulenza internazionale appartenente al network delle cosiddette "Big Four".
La Società dispone inoltre di un articolato sistema di pianificazione, monitoraggio e controllo, che consente di verificare con frequenza almeno settimanale l'andamento dei principali indicatori operativi e finanziari, tra cui l'acquisizione degli ordini, i ricavi, gli incassi e i pagamenti, nonché gli indicatori di capitale circolante e di liquidità.
Le consuntivazioni al 30 giugno 2026 hanno inoltre costituito la base di partenza per l'elaborazione del Piano di Cassa Consolidato a supporto del Piano Industriale 2026-2029 Revised v.6.
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Independent Business Review La Independent Business Review predisposta da PwC è stata sviluppata in conformità alle migliori prassi internazionali applicabili a tale tipologia di analisi e ha incluso approfondite verifiche sulle assunzioni industriali, economiche, patrimoniali e finanziarie poste alla base del Piano, nonché l'esecuzione di specifiche analisi di sensitività e stress test.
Le conclusioni dell'analisi confermano che il piano di cassa predisposto dal management per il periodo luglio 2026 - dicembre 2027 evidenzia una situazione di equilibrio finanziario, con la capacità di far fronte regolarmente agli impegni assunti e con risultati complessivamente coerenti rispetto alle assunzioni formulate nel Piano Industriale 2026-2029.
PwC ha inoltre rilevato che le principali assunzioni sottostanti il Piano Industriale appaiono, nel loro complesso, ragionevoli e coerenti con gli obiettivi perseguiti dal management, pur evidenziando, per alcune di esse, un profilo di maggiore sfida che è stato opportunamente valutato mediante specifiche analisi di sensitività.
Successivamente alla chiusura del semestre, è stata inoltre verificata la situazione di cassa aggregata al 31 luglio 2026, risultata sostanzialmente in linea con le previsioni contenute nel Piano
Gli elementi essenziali del piano industriale 2026-2029 revised v.6, in corso di attuazione, ed approvato dal CdA, e sottoposto a IBR, sono:
1. Valorizzazione, crescita e consolidamento della Business Unit (BU) Cyber Security Products VAD + PS;
2. Valorizzazione, crescita e sviluppo delle Business Unit (BU) Cyber security & Cyber Resiliency, Cyber safety e Data science grazie anche ai recenti sviluppi sul progetto IPAC;
3. Autofinanziamento, anche attraverso l’incasso, progressivo dei crediti vantati nei confronti delle controllate Grecia e Turchia, alla data pari a circa 2 milioni di Euro;
4. Regolarizzazione dei:
a. debiti scaduti con i fornitori non strategici, perseguendo piani di rientro concordati. I fornitori strategici sono regolari;
b. debiti tributari, anche facendo ricorso a forme di regolarizzazione mediante rateazione, così come previsto dalle norme vigenti;
Attività in corso e possibili azioni di mitigazione:
5. Ricorso al sistema creditizio per finanziare gli investimenti effettuati e previsti nelle Business Unit (BU) Cyber security & Cyber Resiliency, Cyber safety.
a. SIMEST (Gruppo CDP) erogazione di 1,43 milioni di Euro;
b. Ulteriori erogazioni da parte di altri istituti:
i. nelle forme di finanziamento (avendo una ratio PFN/ EBITDA favorevole inferiore a
3x);
ii. aumento delle linee di smobilizzo crediti, oggi disponibili per un totale di 3,2 milioni di Euro; ottenuto un aumento di 0,5 milioni di Euro sulle linee di credito per lo smobilizzo dei crediti commerciali.
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
6. Ulteriori strumenti di finanza strutturata a supporto della crescita. È fissata la convocazione di un'assemblea straordinaria, da tenersi entro il corrente anno, per deliberare l'attribuzione di una delega al CdA ad aumentare a richiesta, a pagamento, in via scindibile, anche con esclusione del diritto di opzione, il capitale sociale per un importo massimo di euro 5 milioni e ad emettere obbligazioni convertibili in azioni ordinarie e/o cum warrant fino allo stesso ammontare, entro un periodo di 5 anni;
Inoltre, gli amministratori stanno valutando anche eventuali operazioni straordinarie di valorizzazione sugli asset del Gruppo che sono protagonisti nello sviluppo del piano industriale sopra menzionato. A questo proposito sono in corso alla data odierna trattative molto avanzate per la dismissione della partecipazione di minoranza in Idrolab.
Nel loro complesso, le iniziative sopra descritte, unitamente alle evidenze emerse dalla Independent Business Review svolta da PwC, al costante monitoraggio dei flussi finanziari e alla verifica della sostanziale coerenza tra dati consuntivi e previsioni di piano, costituiscono gli elementi sulla base dei quali il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto ragionevole l'adozione del presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026.
PRINCIPI CONTABILI
Principi generali
Nei prospetti contabili consolidati e nei dati comparativi il Gruppo ha adottato gli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dallo IASB, gli aggiornamenti di quelli preesistenti (IAS), nonché i documenti dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e quelli emessi dallo Standing Interpretation Committee (SIC), ritenuti applicabili alle operazioni poste in essere dal Gruppo. In particolare, il bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 giugno 2026 è stato redatto in accordo al principio contabile internazionale per i bilanci intermedi (IAS 34).
La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi al criterio generale della competenza.
Ai fini delle appostazioni contabili, viene data prevalenza alla sostanza economica delle operazioni piuttosto che alla loro forma giuridica.
I principi contabili adottati sono omogenei con quelli adottati nella predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025. Tali principi richiedono stime che, nel contesto di incertezza economica attuale, hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi nel prossimo futuro di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi naturalmente né stimabili, né prevedibili, al valore contabile delle relative voci.
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Presentazione del bilancio Per una migliore facilità di lettura, i prospetti contabili della situazione patrimoniale-finanziaria e di conto economico consolidati, conto economico consolidato complessivo, il rendiconto finanziario consolidato, il prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato ed i dati inseriti nelle note sono espressi in migliaia di Euro, tranne quando diversamente indicato. In alcuni casi le tabelle potrebbero evidenziare difetti di arrotondamento dovuti all’esposizione in Euro migliaia.
I prospetti contabili consolidati sono redatti secondo le seguenti modalità:
nella situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti. La situazione patrimoniale-finanziaria al 30 giugno 2026 è comparata con i saldi dell’esercizio precedente, chiuso al 31 dicembre 2025;
nel conto economico consolidato la rappresentazione dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi. I saldi di conto economico al 30 giugno 2026 sono comparati con quelli del corrispondente periodo dell’esercizio precedente;
il conto economico consolidato complessivo recepisce quelle variazioni di patrimonio netto che, non avendo pertinenza con le operazioni con i soci, non hanno effetto sul risultato del periodo;
per il rendiconto finanziario consolidato è utilizzato il metodo indiretto;
l’Ebitda (Risultato operativo lordo) è un indicatore economico non definito nei Principi Contabili internazionali e non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell’andamento dei risultati operativi. L’Ebitda è una misura utilizzata dal management della Società per monitorare e valutare l’andamento operativo della stessa e del Gruppo. Il management ritiene che l’Ebitda sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall’ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento e svalutazione. L’Ebitda è definito come Utile/Perdita al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.
Poiché la composizione dell’Ebitda non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione qui applicato potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare con esse comparabile;
l’Ebit (Risultato operativo) è un indicatore economico non definito nei Principi Contabili internazionali e non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell’andamento dei risultati operativi. E’ definito come Utile/Perdita al netto delle svalutazioni di attività immateriali e materiali ed al lordo degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito. Poiché la composizione dell’Ebit non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione qui applicato potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare con esse comparabile.
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Criteri di consolidamento
I prospetti contabili consolidati includono i bilanci d’esercizio della Capogruppo e delle società da essa controllate al 30 giugno 2026, approvati dai rispettivi consigli di amministrazione opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili della Capogruppo.
Il metodo di consolidamento integrale è sintetizzabile come indicato di seguito.
I dati contabili delle società controllate acquisite dal Gruppo sono contabilizzati utilizzando il metodo del costo di acquisizione, in base al quale, secondo quanto disposto dall’IFRS 3 - Aggregazioni Aziendali:
le attività e le passività della società acquisita vengono valutate al fair value alla data di acquisizione;
l’eccesso del costo di acquisizione rispetto al fair value della quota di pertinenza del Gruppo nelle attività nette della società acquisita è contabilizzato come avviamento.
Tale avviamento, come indicato più in dettaglio successivamente, viene periodicamente, almeno una volta in ogni esercizio, riesaminato per verificarne i presupposti di recuperabilità tramite i flussi di cassa futuri generati dall’investimento sottostante.
I maggiori valori delle attività e passività acquisite per effetto della loro iscrizione al fair value alla data di acquisizione rispetto ai valori riconosciuti ai fini fiscali vengono considerati ai fini dello stanziamento di imposte differite.
Gli utili e le perdite derivanti da operazioni tra società controllate non ancora realizzate nei confronti dei terzi, come pure le partite di credito e di debito, di costi e ricavi tra società consolidate, sono eliminati.
Consolidamento di imprese estere con valuta differente dall’Euro
I saldi di bilancio del controllato estere sono convertiti in Euro applicando il cambio di fine periodo per le attività e le passività. Per la conversione delle voci di conto economico è utilizzato il cambio medio del periodo.
Le differenze cambio emergenti dalla conversione sono imputate al conto economico complessivo e alla voce Riserva di traduzione del patrimonio netto consolidato.
In particolare, i saldi di Itway Turkiye sono espressi in Lira Turca mentre quelli di 4Science USA sono espressi in Dollaro americano.
I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei valori delle società del Gruppo al di fuori dell’area Euro sono stati i seguenti:
30 giugno 202 6 31 dicembre 202 5 30 giugno 202 5 Cambio medio Cambio puntuale Cambio medio Cambio puntuale Cambio medio Cambio puntuale Nuova Lira Turca 52,0657 53,1642 44,8161 50,4838 41,0912 46,5682 Dollaro americano 1,1666 1,1394 1,13 1,175 1,0927 1,172
Si evidenzia un progressivo peggioramento del valore della Nuova Lira Turca nel cambio con l'euro, quest'ultimo utilizzato come moneta di conto per la redazione del bilancio del Gruppo Itway.
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Area di consolidamento
I prospetti contabili consolidati del Gruppo Itway includono i saldi relativi alla Capogruppo Itway S.p.A. e alle società controllate.
Si riporta di seguito l’elenco delle imprese consolidate con il metodo integrale:
DENOMINAZIONE
SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro % di
possesso
diretto % di
possesso
indiretto % di possesso
complessivo
del Gruppo
Itway Hellas S.A.
Agiou Ioannou Str , 10 Halandri , Atene, Grecia
846.368
-
100%
100%
Itway Turkiye Ltd.
Eski Uscudar Yolu NO. 8/18 , Istanbul, Turchia
1.500.000 *
-
100%
100%
Itway RE S.r.l.
Via L. Braille 15, Ravenna
10.000
100%
-
100%
4Science S.p.A.
Via A. Papa, 30, Milano
66.664
63,69%
-
63,69%
Seacom S.r.l. Via A. Gramsci 5, Navacchio, Cascina (PI) 34.500 -
60%
38,21%
Itway International S.r.l.
Via A. Papa, 30, Milano
10.000
100%
-
100%
4Science USA Corp. 251 Little Falls Drive, 19808 Wilmington, DE,
USA 150.000 ** - 100% 63,69%
* il valore è espresso in Nuova Lira Turca (YTL) ** il valore è espresso in Dollaro americano (US dollar)
Le partecipazioni di minoranza, valutate al costo in quanto non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo ed il fair value non può essere determinato in modo attendibile, sono riportate di seguito:
DENOMINAZIONE SEDE CAPITALE
SOCIALE
Euro % di
possesso
diretto % di
possesso
indiretto % di possesso
complessivo
Dexit S.r.l.
Via G. Gilli 2 – Trento
700.000
9% -
9% Idrolab S.r.l. Via dell’Arrigoni, 220 – Cesena (FC) 52.500 10% - 10% Itway MENA FZC PO Box 53314, HFZ, Sharjah, United Arab Emirates 35.000 * - 17,1% 17,1%
* il valore è espresso in Dirham degli Emirati Arabi Uniti (AED)
Per il valore di carico delle suddette partecipazioni si rinvia alla Nota 15.
La redazione del bilancio consolidato, in applicazione degli IFRS, richiede l’effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime ed assunzioni utilizzate sono basate sull’esperienza storica e su altri fattori considerati rilevanti; le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a Conto economico.
Di seguito sono elencate le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell’elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate può avere un impatto significativo sul bilancio:
valutazione delle partecipazioni e dell’avviamento;
valutazione delle rimanenze di magazzino;
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
valutazione del fondo svalutazione crediti;
valutazione delle attività fiscali differite;
valutazione dei benefici ai dipendenti;
valutazione dei fondi per rischi e oneri.
Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente nel Conto Economico d’esercizio.
In riferimento all’avviamento, esso è riferito principalmente alle CGU rappresentate dalla controllata Itway Hellas e dalla controllata Seacom S.r.l., quest’ultima a decorrere dall’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 successivamente all’acquisizione del controllo da parte del Gruppo.
Ai fini della verifica di un’eventuale perdita di valore dell’avviamento iscritto in bilancio il Gruppo ha adottato la metodologia già descritta al paragrafo “Perdite di valore”. Il valore recuperabile è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso. I flussi di cassa delle cash generating unit attribuibili a ciascun avviamento sono stati desunti dal Business Plan approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione. Quale tasso di sconto è stato utilizzato il costo medio del capitale (WACC) pari al 8,5% per la CGU costituita da Itway Hellas e al 8,1% per la CGU costituita da Seacom., calcolato in modo puntuale in coerenza con gli anni precedenti e con forte attenzione ai fattori di rischio e incertezza dell’attuale mercato. È stata, inoltre, eseguita un’analisi di sensitività sul risultato dell’impairment test in corrispondenza della variazione dei principali parametri finanziari di riferimento (Wacc, g rate, EBITDA del terminal value). La valutazione di eventuali perdite di valore delle attività (Avviamenti), per le cui conclusioni si rimanda a quanto esposto alla nota 12 “Avviamento”, è stata effettuata con riferimento al 31 dicembre 2025.
Di seguito sono riepilogati i processi di valutazione e le stime/assunzioni ritenute suscettibili, qualora gli eventi futuri prefigurati non dovessero realizzarsi, in tutto o in parte, di produrre effetti significativi sulla situazione economico-finanziaria del Gruppo Itway.
Immobili, impianti e macchinari
Le attività materiali sono rilevate al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori al netto del relativo fondo di ammortamento.
Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate integralmente al conto economico. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa sono imputati all’attivo patrimoniale.
Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore o con periodicità annuale o quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato (per i dettagli si veda il successivo paragrafo “perdite di valore – impairment” ).
L’ammortamento inizia quando le attività sono pronte per l’uso. Le immobilizzazioni materiali sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio sulla base di aliquote economico-tecniche ritenute rappresentative della residua possibilità di utilizzo dei cespiti. I beni composti di componenti, di importo significativo, con vita utile differente sono considerati separatamente nella determinazione dell’ammortamento.
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L’ammortamento è calcolato, a quote costanti, in funzione della stimata vita utile dei relativi cespiti, rivista periodicamente se necessario, applicando le seguenti aliquote percentuali:
Immobili 2%
Mobili di ufficio 12% Computers e macchine di ufficio elettroniche 20%
Automezzi 25%
Sistemi telefonici elettronici 20%
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell’attività e sono imputati al conto economico, rispettivamente tra gli altri proventi e altri oneri operativi.
Leasing
A partire dal 1° gennaio 2019, a seguito della prima applicazione del principio contabile IFRS 16- ‘Leases’, il Gruppo riconosce per tutti i contratti di leasing, a eccezione di quelli a breve termine, quindi entro i 12 mesi, e di quelli relativi ad attività di modesto valore, un diritto d'uso alla data di inizio del leasing, che corrisponde alla data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso. I canoni di locazione relativi a contratti a breve termine e a basso valore sono rilevati come costi a conto economico lungo la durata del leasing. I diritti d'uso sono valutati al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore (impairment loss) e rettificati a seguito di ogni rimisurazione delle passività del leasing. Il valore assegnato ai diritti d'uso corrisponde all'ammontare delle passività di leasing rilevate e sono ammortizzati a quote costanti sulla base della vita utile stimata o della durata del contratto, se inferiore. La passività finanziaria per leasing è rilevata alla data di inizio dell’accordo per un valore complessivo pari al valore attuale dei canoni di leasing da corrispondere nel corso della durata del contratto, scontati utilizzando un tasso stimato pari al tasso marginale, quando il tasso di interesse implicito nel contratto di leasing non è facilmente determinabile. I pagamenti variabili di leasing rimangono contabilizzati a conto economico come costo di competenza del periodo. Dopo la data di inizio, l'ammontare delle passività per contratti di locazione aumenta per riflettere la maturazione degli interessi e diminuisce per riflettere i pagamenti effettuati. Ogni pagamento di leasing è ripartito tra rimborso della quota capitale della passività e costo finanziario. Il costo finanziario è imputato a conto economico lungo la durata del contratto, per riflettere un tasso di interesse costante sul debito residuo della passività, per ciascun periodo.
La durata del lease è calcolata considerando il periodo non annullabile del leasing, insieme ai periodi coperti da un'opzione di estensione dell’accordo se è ragionevolmente certo che verrà esercitata, o qualsiasi periodo coperto da un'opzione di risoluzione del contratto di locazione, se è ragionevolmente certo non essere esercitato. I contratti sono inclusi o esclusi dall’applicazione del principio in base ad analisi dettagliate eseguite a livello di singolo accordo e in linea con le regole previste dai principi IFRS.
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Avviamento
L’avviamento derivante dall’acquisizione di una controllata rappresenta l’eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili della controllata alla data di acquisizione. L’avviamento è rilevato come attività e non viene ammortizzato, ma viene rivisto almeno annualmente per verificare che non abbia subito perdite di valore (impairment test ), come indicato nel paragrafo successivo “Perdite di valore”. Le eventuali perdite di valore sono iscritte a conto economico e non possono essere successivamente ripristinate.
Nel caso in cui dovesse emergere un avviamento negativo, esso viene immediatamente riconosciuto a conto economico.
Tali avviamenti sono stati allocati, in sede di acquisizione, alle unità generatrici dei flussi di cassa (Cash Generating Units) rappresentate dalle singole società (Legal Entity) cui si riferiscono.
Attività immateriali
Un’attività immateriale viene rilevata contabilmente solo se è identificabile, se è sottoposta al controllo del Gruppo, è probabile che generi benefici economici futuri e il suo costo può essere determinato attendibilmente.
Le attività immateriali sono rilevate al costo determinato secondo i criteri indicati per le immobilizzazioni materiali e qualora si stimi abbiano una vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo il periodo della stimata vita utile stessa; l’ammortamento decorre dal momento in cui l’immobilizzazione è pronta per l’utilizzo o comunque comincia a produrre benefici economici per l’impresa.
I costi sostenuti per lo sviluppo prodotti sono capitalizzati quando è dimostrata la possibilità tecnica e la capacità tecnica del Gruppo di completare l’attività immateriale, vi sia l’intenzione di completarla per l’utilizzo futuro o la vendita e vi sia la capacità di usare o vendere l’attività immateriale.
Eventuali costi sostenuti per attività immateriali sono imputati al conto economico nell’esercizio in cui sono sostenuti, qualora sprovvisti dei requisiti sopra menzionati.
La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:
licenze software e diritti simili: sulla base della stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate
dall’impresa;
marchi: 10 esercizi;
costi di sviluppo: 5-8 esercizi;
altre immobilizzazioni immateriali: 3 esercizi.
Perdite di valore ( “Impairment” )
Almeno ad ogni data di bilancio d’esercizio, il Gruppo rivede il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni durevoli di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l’ammontare recuperabile di tali attività per determinare l’importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di un’attività
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individualmente, il Gruppo effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l’attività appartiene.
L’ammontare recuperabile è il maggiore fra il prezzo netto di vendita e il valore d’uso. Il valore d’uso è definito sulla base dell’attualizzazione dei flussi di cassa futuri attesi dall’utilizzo del bene, o da un’aggregazione di beni (c.d. cash generating unit), scontati utilizzando un tasso al netto delle imposte che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell’attività. Le cash generating units sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo, come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa in entrata autonomi, derivanti dall’utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.
Se l’ammontare recuperabile di un’attività (o di un’unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell’attività è ridotto al minor valore recuperabile. La perdita di valore è rilevata nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell’attività (o dell’unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell’avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore di carico che l’attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore, al netto degli ammortamenti che si sarebbero dovuti calcolare prima della precedente svalutazione. Il ripristino del valore è imputato a conto economico.
Partecipazioni
Le partecipazioni in imprese collegate o Joint venture sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Le partecipazioni in altre imprese sono iscritte inizialmente al costo ed adeguate al fair value alla data di bilancio con contropartita il conto economico complessivo. Qualora non siano disponibili quotazioni in un mercato attivo ed il fair value non possa essere determinato in modo attendibile sono valutate al costo di acquisizione, rettificato di eventuali perdite di valore, in quanto rappresenta la migliore approssimazione del fair value .
Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono rilevate quando l’entità diviene parte nelle clausole contrattuali dello strumento e sono classificate inizialmente in base alle successive modalità di misurazione: costo ammortizzato, fair value rilevato nel conto economico complessivo OCI (FVOCI) o fair value rilevato nel conto economico d’esercizio (FVTPL). La classificazione delle attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale dipende dalle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie e dal modello di business che la società applica per la loro gestione. Affinché un’attività finanziaria possa essere classificata e valutata al costo ammortizzato o al FVOCI, deve generare flussi finanziari che dipendono solamente dal capitale e dagli interessi sull’importo del capitale da restituire (cosiddetto Solely Payments of Principal and Interest o SPPI test).
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La valutazione iniziale delle attività finanziarie avviene al fair value più, nel caso di un'attività finanziaria non valutata al fair value rilevato nell'utile o perdita d'esercizio, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività o passività finanziaria, ad eccezione dei crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento, i quali sono contabilizzati al prezzo dell'operazione, come definito nell'IFRS 15.
La valutazione successiva delle attività finanziarie avviene secondo i seguenti criteri:
Costo ammortizzato
Un'attività finanziaria è valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:
- l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali;
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Tali attività sono valutate utilizzando il criterio dell’interesse effettivo e sono soggette ad impairment test. Gli utili e le perdite sono rilevati nel conto economico d’esercizio quando l’attività è eliminata, modificata o rivalutata.
Fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI) un'attività finanziaria è valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:
- l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie;
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Gli interessi attivi, le perdite e le riprese di valore sono contabilizzati nel conto economico d’esercizio, mentre le variazioni di fair value sono rilevate in OCI. Al momento dell’eliminazione, la variazione cumulativa del fair value rilevata in OCI viene riclassificata nel conto economico d’esercizio.
Fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL) Tale categoria comprende le attività detenute per la negoziazione (acquisite per la vendita nel breve termine), le attività finanziarie designate al momento della prima rilevazione come attività finanziarie al fair value con variazioni rilevate nel conto economico d’esercizio, o le attività finanziarie che devono essere obbligatoriamente valutate al fair value. Le attività finanziarie con flussi finanziari che non soddisfano l’SPPI test sono classificate e valutate al fair value rilevato nell’utile (perdita) d’esercizio, indipendentemente dal modello di business. Le attività finanziarie al FVTPL sono iscritte nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value e le variazioni nette di fair value sono contabilizzate nel conto economico d’esercizio.
Al momento della rilevazione iniziale, l'entità può scegliere in maniera irrevocabile di presentare nelle altre componenti di conto economico complessivo le successive variazioni del fair value dell'investimento in uno strumento rappresentativo di capitale che non è né posseduto per negoziazione, né un corrispettivo potenziale rilevato in un'operazione di aggregazione aziendale cui si applica l'IFRS 3.
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Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo d’acquisto e il presumibile valore netto di realizzo. Il costo è determinato, ove possibile, al costo specifico di acquisto, altrimenti secondo il metodo del costo medio ponderato. Il costo di acquisto tiene conto degli oneri accessori sostenuti per portare le rimanenze nel luogo o nelle condizioni attuali. Il valore netto di realizzo è determinato in base ai valori correnti dei prodotti alla chiusura dell’esercizio, meno i costi stimati necessari per realizzarne la vendita.
Il valore delle giacenze obsolete e a lenta movimentazione è svalutato in relazione alla possibilità di utilizzo o di realizzo, mediante lo stanziamento di un apposito fondo obsolescenza magazzino.
Crediti commerciali
Crediti verso clienti I crediti sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value.
Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell’ammortamento della differenza tra il valore di rimborso ed il valore di iscrizione iniziale.
Il suddetto ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo; tasso quest’ultimo rappresentato dal saggio che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi ed il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato con il criterio dell’interesse effettivo).
L’impairment dei crediti è determinato sulla base del modello delle expected credit losses previsto dall’IFRS 9, utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici.
Tale modello di valutazione è applicato utilizzando l’approccio semplificato che prevede per i crediti commerciali l’adozione di alcune semplificazioni al fine di evitare che l’entità debba monitorare i cambiamenti nel rischio di credito, così come previsto dal modello generale di impairment descritto nell’IFRS 9 ( general deterioration method ). La rilevazione della perdita secondo l’approccio semplificato è lifetime e si basa sulla suddivisione dei crediti per classi di rischio. Sono stabilite differenti percentuali di svalutazione raggruppando i crediti in base ai giorni di ritardo nel pagamento dei crediti commerciali e ad altri indicatori di rischio.
Le perdite di valore dei crediti sono rilevate nel Conto Economico d’esercizio alla voce “Altri oneri operativi”.
Il fondo svalutazione crediti è classificato in riduzione della corrispondente voce contabilizzata tra le attività.
Le operazioni di cessione dei crediti a titolo pro-soluto, per le quali sostanzialmente tutti i rischi e benefici sono trasferiti al cessionario, determinano l’eliminazione dei crediti dall’attivo patrimoniale.
Lavori in corso su ordinazione Quando il risultato di una commessa può essere stimato con ragionevolezza, i lavori in corso su ordinazione sono valutati sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati, secondo il criterio della percentuale di completamento (c.d. cost to cost), così da attribuire i ricavi ed il risultato economico della commessa ai singoli esercizi di competenza in proporzione allo stato di avanzamento lavori. La differenza
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positiva o negativa tra valore dei contratti ed acconti ricevuti è iscritta rispettivamente nell’attivo o nel passivo dello stato patrimoniale.
Quando il risultato di una commessa non può essere stimato con attendibilità, essa viene valutata nei limiti dei costi che probabilmente saranno recuperati (“zero profit”). I costi di commessa sono rilevati nell’esercizio nel quale essi sono sostenuti.
Quando è probabile che i costi totali di commessa siano superiori rispetto ai ricavi contrattuali, la perdita attesa è immediatamente rilevata come costo, tramite accantonamento a specifico fondo.
Cassa e Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide comprendono il denaro in cassa, assegni e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a vista, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore. Sono iscritte al valore nominale.
Azioni proprie
Le azioni proprie possedute dalla Capogruppo sono iscritte al costo, comprensivo degli oneri accessori di compravendita, ed esposte in riduzione del patrimonio netto. Gli effetti finanziari derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati a patrimonio netto .
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, corrispondente al fair value del corrispettivo ricevuto al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili al finanziamento stesso. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d’interesse effettivo. Ogni utile o perdita è contabilizzato a conto economico d’esercizio quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Benefici ai dipendenti
Le passività relative ai programmi a benefici definiti (quali il TFR per la quota maturata ante il 1° gennaio 2007) sono determinate al netto delle eventuali attività al servizio del piano sulla base di ipotesi attuariali e per competenza, coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l’ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è verificata da attuari indipendenti. Il valore degli utili e delle perdite attuariali è iscritto tra le altre componenti del Conto economico complessivo. A seguito della legge Finanziaria del 27 dicembre 2006 n. 296, per le società italiane con più di 50 dipendenti, per le quote maturate a far data dal 1° gennaio 2007, il TFR si configura come piano a contributi definiti.
Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi ed oneri sono rilevati quando il Gruppo ha un’obbligazione presente quale risultato di un evento passato ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all’obbligazione. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all’obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati, quando l’effetto è significativo. In questo caso, gli accantonamenti sono determinati
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attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo; l’incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico nella voce “Proventi e oneri finanziari”.
Debiti commerciali
I debiti sono iscritti al costo ammortizzato, nel caso in cui gli stessi hanno una scadenza entro l’esercizio successivo il valore di iscrizione sarà pari al valore nominale, in quanto gli effetti generati dal costo ammortizzato non sono ritenuti significativi. Quando, stante i termini di pagamento accordati, si configura un’operazione finanziaria, i debiti sono valutati al valore attuale, imputando lo sconto come onere finanziario per competenza.
Altre passività correnti
Si riferiscono a rapporti di varia natura e sono iscritti al costo ammortizzato, nel caso in cui gli stessi hanno una scadenza entro l’esercizio successivo il valore di iscrizione sarà pari al valore nominale, in quanto gli effetti generati dal costo ammortizzato non sono ritenuti significativi.
Strumenti derivati
Gli strumenti derivati e le relative attività/passività sono rilevate al fair value . I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la stessa è formalmente documentata e l’efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.
Le variazioni di fair value dei derivati di copertura che formalmente non soddisfano le condizioni per la contabilizzazione del hedge accounting sono rilevate a conto economico.
Cancellazione di attività e passività finanziarie
Un’attività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando:
i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dall'attività finanziaria scadono;
l'entità trasferisce l'attività finanziaria, ovvero:
o trasferisce i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell'attività finanziaria (sono trasferiti sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure non è stato mantenuto il controllo dell’attività);
o oppure mantiene i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell'attività finanziaria, ma assume l'obbligazione contrattuale di pagare i flussi finanziari a uno o più beneficiari in un accordo in cui (i) l'entità non ha l'obbligazione di corrispondere importi ai beneficiari finali a meno che incassi importi equivalenti dall'attività originaria; (ii) le condizioni del contratto di trasferimento impediscono all'entità di vendere o di impegnare l'attività originaria salvo quando questa è a garanzia dell'obbligazione a corrispondere flussi finanziari ai beneficiari finali; (iii) l'entità ha l'obbligazione di trasferire qualsiasi flusso finanziario che incassa per conto dei beneficiari finali senza un ritardo rilevante.
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l’obbligo sottostante la passività è estinto, oppure adempiuto, cancellata o scaduto.
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Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un’altra dello stesso prestatore con termini contrattuali sostanzialmente diversi, deve essere contabilizzato come estinzione della passività finanziaria originaria e rilevazione di una nuova passività finanziaria. Analogamente, una variazione sostanziale dei termini di una passività finanziaria esistente o di una parte di essa (sia essa attribuibile o no alle difficoltà finanziarie del debitore) deve essere contabilizzata come estinzione della passività finanziaria originaria e rilevazione di una nuova passività finanziaria.
Rilevazione dei ricavi
I ricavi sono rilevati come segue:
La vendita di beni e prestazioni di servizi è contabilizzata in base all’IFRS 15. Tale principio entra in vigore per negli esercizi sociali che iniziano in data 1^ gennaio 2018 o in data successiva e sostituisce i principi IAS 18 – Ricavi e IAS 11 – Lavori su ordinazione, nonché le interpretazioni IFRIC 13 (Programmi di fidelizzazione della clientela), IFRIC 15 (Accordi per la costruzione di immobili), IFRIC 18 (Cessioni di attività da parte della clientela) e SIC 31 (Ricavi — Operazioni di baratto comprendenti servizi pubblicitari). L’IFRS 15 stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applica a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell’ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d’assicurazione e gli strumenti finanziari. Il nuovo modello di contabilizzazione dei ricavi prevede cinque step riassumibili come segue:
1. identificazione del contratto con il cliente;
2. identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
3. determinazione del prezzo;
4. allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
5. criteri di iscrizione del ricavo quando l’entità soddisfa ciascuna performance obligations.
Si è fatto uso dell’ “espediente pratico” indicato al paragrafo 63 dell’IFRS 15 che consente di non rettificare l'importo promesso del corrispettivo per tener conto degli effetti di una componente di finanziamento significativa, in quanto tenuto conto della prassi del settore dei consolidati rapporti con la clientela la Società si attende, all'inizio del contratto, che l'intervallo di tempo tra il momento in cui il bene promesso è trasferito al cliente e il momento in cui il cliente effettuerà il relativo pagamento non supererà un anno.
Interessi - Sono rilevati per competenza.
Dividendi - La distribuzione del dividendo agli azionisti della Società è riconosciuta come una passività nel bilancio nel periodo in cui essa viene approvata dall’Assemblea dei soci.
I dividendi ricevuti sono rilevati come un’attività nel bilancio e come un provento nel conto economico d’esercizio solo quando:
a) sorge il diritto dell'entità a ricevere il pagamento del dividendo;
b) è probabile che i benefici economici derivanti dal dividendo affluiranno all'entità;
c) l'ammontare del dividendo può essere attendibilmente valutato.
Costi
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti in base al principio della competenza temporale e della correlazione ai ricavi, quando non producono futuri benefici economici o non hanno i requisiti per la contabilizzazione come attività nella situazione patrimoniale-
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finanziaria. Gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione, in funzione del decorrere del tempo, utilizzando il tasso effettivo.
Imposte sul reddito
La Capogruppo Itway S.p.A. e le sue controllate italiane, ad eccezione di Seacom S.r.l., hanno esercitato l’opzione per il cd. “Consolidato fiscale nazionale” di cui agli articoli 117 e seguenti del D.P.R. 917/86 (T.U.I.R.), che consente di determinare l’IRES su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili delle singole società.
I rapporti economici, la responsabilità e gli obblighi reciproci fra la Consolidante e le società controllate, sono definiti nel “Regolamento del consolidato per le società del Gruppo Itway”.
Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della migliore stima del reddito imponibile, in relazione alle legislazioni fiscali vigenti nei Paesi in cui il Gruppo opera.
Imposte differite
Le imposte differite e anticipate sono calcolate in base al metodo patrimoniale ( liability method ), sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori delle attività e passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e delle eventuali perdite fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano renderne applicabile l’utilizzo. Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura dell’esercizio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile il loro recupero. In particolare, nella determinazione dei risultati fiscali imponibili futuri sono stati presi in considerazione i risultati di Budget ed i Piani coerenti con quelli utilizzati ai fini del test di impairment .
Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all’esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate alla data di bilancio.
Operazioni in valuta estera
La valuta di presentazione adottata dal Gruppo Itway è l’Euro. Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell’operazione. Le attività e le passività in valuta sono iscritte al cambio di riferimento alla data di chiusura dell’esercizio e i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al Conto Economico.
Le immobilizzazioni iscritte al costo storico in valuta estera sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell’operazione.
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Utile per azione
L’utile per azione base è rappresentato dall’utile netto dell’esercizio attribuibile agli azionisti possessori di azioni ordinarie, tenuto conto della media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nell’esercizio.
L’utile per azione diluito si ottiene attraverso la rettifica della media ponderata delle azioni in circolazione, per tener conto di tutte le azioni ordinarie potenziali con effetto di diluizione (es. emissione di prestiti obbligazionari convertibili, di diritti di opzione, warrant, ecc.).
Principi contabili di recente emanazione
I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili per il bilancio semestrale al 30 giugno 2026 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2025 ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni di recente emanazione.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni efficaci dal 1° gennaio 2026
I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2025 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:
- emendamenti ai principi IFRS 9 e IFRS 7 introducendo chiarimenti in materia di classificazione e valutazione degli strumenti finanziari, inclusi aspetti relativi a caratteristiche ESG, derecognition delle passività finanziarie regolate tramite sistemi elettronici di pagamento e ulteriori informazioni integrative.
- correzioni e modifiche ai principi IFRS 1, IFRS 7, IFRS 9, IFRS 10 e IAS 7.
- emendamenti ai principi contabili IFRS 9 e IFRS 7: per aiutare le imprese a riportare al meglio gli effetti finanziari dei contratti strutturati come Power Purchase Agreements (PPAs) e per garantire agli investitori un’informazione efficace su performance finanziarie delle aziende e sui flussi di cassa futuri.
Non si sono verificati impatti significativi sul Bilancio del Gruppo, correlati ai nuovi principi entrati in vigore.
Nuovi principi contabili ed emendamenti non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal
Gruppo
Di seguito sono indicati i nuovi principi contabili o modifiche ai principi, applicabili per gli esercizi che hanno inizio dopo il 1° gennaio 2026, la cui applicazione anticipata è consentita. Il Gruppo ha deciso di non adottarli anticipatamente per la preparazione del presente bilancio.
- IFRS 18 in materia di presentazione e informativa del bilancio, che sostituisce lo IAS 1 e introduce significative novità in materia di presentazione e informativa di bilancio. In particolare, il principio ridefinisce la struttura del conto economico attraverso l’introduzione di categorie obbligatorie e di nuovi subtotali, con l’obiettivo di migliorare la comparabilità tra le società. Inoltre, stabilisce nuovi
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principi per l’aggregazione e disaggregazione delle informazioni; infine, il principio introduce specifici obblighi informativi nelle note esplicative relativi agli indicatori di performance definiti dal management ( Management-defined Performance Measures – MPM), richiedendo la descrizione delle misure utilizzate, delle relative modalità di calcolo e la riconciliazione con i corrispondenti subtotali previsti dagli IFRS, al fine di fornire agli investitori informazioni più trasparenti, comparabili e facilmente comprensibili sui risultati finanziari delle imprese. Il principio sarà efficace per gli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2027, è consentita l’applicazione anticipata.
- IFRS 19 per le società controllate senza responsabilità pubblica, che consente alle controllate idonee di utilizzare i principi contabili IFRS con un'informativa ridotta. Il principio sarà efficace per gli esercizi iniziati al 1° gennaio 2027, è consentita l’applicazione anticipata.
- emendamento al principio contabile IFRS19. Le nuove modifiche aiutano le controllate idonee a ridurre gli obblighi di informativa su alcuni aspetti. Con tali modifiche, l'IFRS 19 riflette le modifiche ai principi contabili IFRS che entreranno in vigore fino al 1° gennaio 2027, data in cui sarà applicabile l'IFRS 19.
- emendamento al principio contabile IAS 21 che chiarisce come le aziende debbano convertire i bilanci da una valuta non iperinflazionata a una valuta iperinflazionata. Il principio sarà efficace per gli esercizi iniziati al 1° gennaio 2027, è consentita l’applicazione anticipata.
- IFRS 20: nuovo principio contabile destinato alle imprese soggette a regolamentazione tariffaria. Lo standard mira a migliorare la comprensione, da parte degli investitori, degli effetti della regolazione sulla performance, sulla situazione patrimoniale e sui flussi di cassa futuri. L’IFRS 20 introduce il concetto di “differenza temporale”, imponendo la rilevazione in bilancio degli scostamenti tra il momento di erogazione dei servizi regolamentati e quello in cui possono essere addebitati ai clienti. Il principio riduce la diversità delle prassi e rafforza la comparabilità nei settori regolamentati. Il principio sarà efficace per gli esercizi iniziati al 1° gennaio 2029, è consentita l’applicazione anticipata.
- emendamento al principio contabile IAS 28 per chiarire quali entità possano applicare l’opzione del fair value in luogo del metodo del patrimonio netto. Il principio sarà efficace per gli esercizi iniziati al 1° gennaio 2027, è consentita l’applicazione anticipata.
Alla data della presente Relazione Finanziaria Annuale, non si ritiene che i Principi Contabili, le interpretazioni e le modifiche di Principi Contabili sopra elencate possano avere impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo; tuttavia, una valutazione approfondita è in corso di valutazione da parte del management.
Altre informazioni
Con riferimento all’informativa richiesta da Consob relativamente ad operazioni e saldi significativi con parti correlate, si specifica che le stesse, oltre a trovare evidenza in apposita Nota, se significative vengono indicate separatamente negli schemi di bilancio.
Altre informazioni richieste ai sensi dell’art. 114 del D.lgs n.58/98 (TUF)
Nelle note del bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 2026 che seguono, in ciascun paragrafo vengono riportate le seguenti ulteriori informazioni:
Nota 33: la posizione finanziaria netta della Società e del Gruppo ad essa facente capo, con l’evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine;
Note 27-30/33: le posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo ad essa facente capo, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse
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eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura
etc.);
Nota 32: le principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate di codesta Società e del Gruppo ad essa facente capo rispetto all’ultima relazione finanziaria annuale o semestrale approvata ex art. 154-ter del TUF;
Nota 27: l’eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell’indebitamento del Gruppo comportante limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie, con l’indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole.
Nota 35: lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l’evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.
1. Ricavi di vendita
I ricavi di vendita al 30 giugno 2026 ammontano ad Euro 27.799 mila e sono composti come segue:
Semestre chiuso al Migliaia di Euro 30/06/26 30/06/25 Variazione Ricavi da vendita prodotti 9.972 19.107 (9.135) Ricavi da prestazioni di servizi 17.827 16.201 1.626 Totale 27.799 35.308 (7.509)
Nel primo semestre 2026 i ricavi del Gruppo non si incrementano e registrano un calo di circa 7,5 milioni di Euro dovuto principalmente ai volumi della controllata Turca che, ha visto postergarsi nel secondo semestre alcuni importanti ordini.
2. Altri proventi operativi
Gli altri proventi operativi per il periodo chiuso al 30 giugno 2026 ammontano ad Euro 805 mila e sono composti come segue:
Migliaia di Euro Semestre chiuso al 30/06/26 30/06/25 Variazione Contributi spese pubblicità e marketing 60 27 33 Sopravvenienze attive 13 2 11 Altri ricavi e proventi vari 732 895 (163) Totale 805 924 (119)
La voce altri ricavi e proventi include prevalentemente gli incrementi di immobilizzazioni immateriali per lo sviluppo di prodotti e altri ricavi vari conseguiti dalle società controllate.
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3. Costi per prodotti (al netto della variazione delle rimanenze di materie prime e merci)
La composizione della voce è la seguente:
Semestre chiuso al Migliaia di Euro 30/06/26 30/06/25 Variazione Acquisto di prodotti 20.653 27.715 (7.062) Costi per servizi rivenduti 936 909 27 Oneri accessori di acquisti (trasporti) 1 1 -
Altri acquisti 73 35 38 Totale 21.663 28.660 (6.997)
La diminuzione dei costi per prodotti è strettamente connessa alla diminuzione dei ricavi di vendita.
4. Costi per servizi
La composizione della voce è la seguente:
Migliaia di Euro Semestre chiuso al 30/06/26 30/06/25 Variazione Compensi Amministratori della Capogruppo e relativi oneri 240 256
(16)
Compensi Amministratori delle controllate e relativi oneri 78 76 2 Compensi ai Collegi Sindacali 54 53 1 Compensi alla società di revisione 56 36 20 Consulenze e collaborazioni 732 540 192 Provvigioni ed oneri agenti 60 6 54 Pubblicità e fiere 59 109 (50) Servizi, corsi e assistenza a clienti 18 28 (10) Telefoniche 28 26 2 Assicurazioni 95 82 13 Utenze 10 10 -
Viaggi e rappresentanza 240 310 (70) Costi specialista, IR e servizio titoli 51 60 (9) Altre spese e servizi 88 327 (239) Totale 1.809 1.919 (110)
Si precisa che nella tabella sono evidenziati i compensi spettanti agli organi sociali deliberati dalle Assemblee delle società del Gruppo, comprensivi degli oneri previdenziali ed accessori relativi.
5. Costi del personale
La composizione del costo del personale nei due periodi a confronto è la seguente:
Migliaia di Euro Semestre chiuso al 30/06/26 30/06/25 Variazione Stipendi 3.093 3.039 54 Oneri sociali 829 724 105 Trattamento di fine rapporto 179 250 (71) Altri costi per il personale 67 59 8 Totale 4.168 4.072 96
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L’andamento dei costi è direttamente correlato all’andamento del numero dei dipendenti rimasto sostanzialmente stabile, il lieve incremento dei costi è principalmente riconducibile al diverso timing delle entrate e delle uscite.
Il prospetto seguente mostra la consistenza media del numero dei dipendenti del Gruppo per categoria di appartenenza, nonché quella puntuale alla chiusura del periodo, confrontate con il periodo corrispondente dell’anno precedente:
30/06/2026 30/06/2025 Variazioni 30/06/2026 30/06/2025 Variazioni Dato medio Dato medio Dato
puntuale Dato
puntuale
Dirigenti 5 6 (1) 5 6 (1) Quadri 21 24 (3) 25 26 (1) Impiegati 113 108 5 115 114 1 Totale 139 138 (1) 145 146 (1)
Il numero medio dei dipendenti del Gruppo registrato nel corso del primo semestre 2026 è stato di 139 unità, mentre il dato puntuale è di 145 unità sostanzialmente invariato rispetto al 30 giugno 2025.
6. Altri oneri operativi
La composizione della voce nei due periodi a confronto è la seguente:
Semestre chiuso al Migliaia di Euro 30/06/26 30/06/25 Variazione Locazioni immobili, uffici e autovetture 134 107 27 Oneri straordinari e sopravvenienze 39 34 5 Altri oneri 532 184 348 Totale 705 325 380
Il costo per locazioni rilevato nel primo semestre del 2026 si riferisce ai costi dei leasing di breve termine (esclusi dall’applicazione dell’IFRS 16), oltre ai pagamenti variabili del leasing (indicizzazioni e simili).
7. Ammortamenti
La composizione della voce nei due periodi a confronto è la seguente:
Migliaia di Euro Semestre chiuso al 30/06/26 30/06/25 Variazione Ammortamento delle attività materiali 59 65 (6) Ammortamento delle attività immateriali 376 359 17 Ammortamento dei diritti d’uso 121 98 23 Totale 556 522 34
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8. Proventi ed oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono analizzati nel prospetto che segue:
Migliaia di Euro Semestre chiuso al Variazione
30/06/26 30/06/25
Proventi finanziari da Istituti Finanziari 1 1 -
Proventi da partecipazioni 21 - 21 Totale proventi finanziari 22 1 21 Oneri Finanziari verso Istituti Finanziari (170) (203) 33 Commissioni bancarie (63) (44) (19) Utili/(Perdite) su cambi 117 59 58 Altri oneri (198) (462) 264 Totale oneri finanziari (314) (650) 336 Risultato collegate con metodo PN e svalutazioni - - -
Totale (292) (649) 357
Sia il decremento degli oneri finanziari che l’incremento dei proventi sono relativi alla variazione delle differenze cambio, realizzate prevalentemente dalla controllata turca e legate all’andamento del corso della valuta locale rispetto all’andamento del dollaro, utilizzato come moneta di conto, per il saldo di una parte rilevante delle transazioni commerciali.
9. Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito accolgono prevalentemente le imposte sul reddito delle società che chiudono il semestre in utile.
10. Risultato netto e utile per azione
Il risultato per azione base relativo al primo semestre 2026 è par ad Euro -0.03 ed è determinato dividendo il risultato del periodo di competenza del Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni di Itway in circolazione nel periodo, escluse le azioni proprie.
Il numero medio ponderato delle azioni in circolazione è di 10.410.824.
Semestre al
30/06/2026 30/06/2025
Risultato netto del Gruppo in migliaia di Euro -302 202 Numero medio ponderato azioni in circolazione 10.410.824 10.410.824 Numero medio ponderato azioni potenziali in circolazione 0 0
Risultato netto per azione in Euro:
- base -0,03 0,02
- diluito -0,03 0,02
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Non vi sono elementi che comportano una diluizione del numero delle azioni in circolazione; di conseguenza, il risultato base coincide con quello diluito.
11. Immobili, impianti e macchinari
Le immobilizzazioni materiali sono esposte al netto del relativo fondo ammortamento e presentano la seguente composizione e variazione:
Migliaia di Euro Terreni e fabbricati Impianti e
macchinari Attrezzature
industriali e
commerciali Altri
beni Investi
menti in
corso Totale
Costo acquisizione 1.734 242 498 4.841 349 7.664 Saldo al 31.12.2025 1.734 242 498 4.841 349 7.664 Incrementi - - 1 38 39 Decrementi - - - - -
Saldo al 30.06.2026 1.734 242 499 4.879 349 7.703 Ammortamenti accumulati 979 242 478 4.494 6.193 Saldo al 31.12.2025 979 242 478 4.494 6.193 Ammortamenti del periodo 12 - - 48 59 Effetto cambio Itway Turchia - - - - -
Saldo ammortamenti al
30.06.2026
991 242 478 4.543 6.253
Valore netto:
Al 31 dicembre 20 25 755 - 29 350 1.471 Al 30 giugno 2026 743 - 21 336 1.449
Gli investimenti nella categoria “Altri beni” registrati nel primo semestre 2026 sono sostanzialmente riferibili all’acquisto di computer e server di rete.
12. Avviamento
L’avviamento complessivo iscritto dal Gruppo al 30 giugno 2026 ammonta a 3.376 mila Euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2025).
Tale avviamento è allocato alle unità generatrici dei flussi di cassa (Cash Generating Units) rappresentate dalle singole società controllate cui si riferiscono:
Migliaia di Euro 30/06/2026 31/12/2025
Seacom S.r.l. 1.531 1.531 Itway Hellas 1.843 1.843 Altre minori 2 2 Totale 3.376 3.376
Il valore dell’avviamento inserito in bilancio risulta essere totalmente recuperabile.
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13. Altre attività immateriali
Le altre attività immateriali sono così costituite:
Gli incrementi delle “Immobilizzazioni in corso” si riferiscono ad investimenti, il cui costo è identificato attendibilmente, in attività di sviluppo e perfezionamento di nuovi prodotti che hanno richiesto ulteriori investimenti per la società Capogruppo e per la controllata 4Science. In particolare, la Capogruppo ha proseguito nell’investimento nel prodotto ICOY® (I Care Of You), con brevetto italiano nr. 102020000016051 e con Patent Pending Europeo, che andrà a posizionare Itway come azienda leader nel segmento Environment Health Safety (EHS) ed inoltre ha investito in maniera importante nelle aree tematiche inerenti alle soluzioni IT/OT, in particolare il tema dell’Identity&Access Management, il tema dei rischi annessi al cosiddetto mondo OT (Cybersecurity & Resiliency), il tema della Governance & Risk Compliance nonché della sicurezza del Cloud ed Infrastrutture critiche. La controllata 4Science, invece, ha sostenuto ulteriori costi di sviluppo nel corso dell’esercizio che si riferiscono ad investimenti aventi utilità pluriennale, il cui costo è identificato attendibilmente, in attività di sviluppo e perfezionamento di nuovi prodotti che hanno richiesto ulteriori investimenti da parte della Società. Nello specifico 4Science ha proseguito nel corso dell’anno 2026 negli investimenti per lo sviluppo e miglioramento dei propri prodotti basati sulla piattaforma denominata DSpace, in particolare sulle verticalizzazioni per i mercati CRIS (Current Research Information Systems) e GLAM (Galleries Libraries Archives Museums), nonché sui propri Add-On che rappresentano uno degli asset più importanti per 4Science, essendo questi ultimi delle vere e proprie distro di proprietà intellettuale di 4Science. In continuità con quanto sviluppato nel corso dei precedenti esercizi, i maggiori investimenti in sviluppo nel primo semestre 2026 si sono incentrati nell’avvio della realizzazione della versione DSpace11 Merger, una major release che vedrà la luce fra 3-4 anni, nel completamento dei verticali DSpace v.9 e nella continuazione dello sviluppo della nuova piattaforma SaaS chiamata DSpaceWay, il nuovo servizio di 4Science che inizierà ad essere commercializzato tra un paio di anni.
Migliaia di Euro Costi di sviluppo Diritti di
brevetto Altre
Immob. In
corso Totale
Costo acquisizione 5.394 2.068 3.775 4.364 15.601 Saldo al 31.12.2025 5.394 2.068 3.775 4.364 15.601 Incrementi 427 596 10 528 1.561 Decrementi - - - (320) (320) Altre variazioni - - - - -
Saldo costo storico al
30.06.2026
5.821 2.664 3.785 4.572 16.842 Ammortamenti accumulati 3.820 1.874 3.545 - 9.239 Saldo al 31.12.2025 3.820 1.874 3.545 - 9.239 Ammortamenti del periodo 259 97 17 - 376 Effetto cambio Itway Turchia - 449 - - 449 Saldo ammortamenti al 30.06.2026 4.079 2.420 3.562 0 10.061
Valore netto:
al 31 dicembre 20 25 1.574 186 230 4.364 6.354 al 30 giugno 2026 1.742 244 223 4.572 6.781
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Sia la Capogruppo che le controllate hanno utilizzato la stessa metodologia per la valorizzazione delle immobilizzazioni in corso e per il passaggio di quest’ultimi a cespite. All’interno delle immobilizzazioni in corso sono stati individuati i prodotti oggetto degli investimenti, indicando per ogni prodotto l’anno di inizio dell’investimento, la durata, l’anno di fine investimento (Technology Readiness Level TRL=9), il valore totale dell’investimento, l’anno di inizio della commercializzazione, un piano di vendite annuale per prodotto ed infine l’anno di inizio dell’ammortamento di tale prodotto, tipicamente coincidente con l’inizio della commercializzazione, e la durata in anni dell’ammortamento. Questa metodologia ha coperto il ciclo di vita di ogni investimento, sviluppandosi quindi in un arco temporale di più anni, considerando che un investimento su un prodotto dura almeno due/tre anni e che la durata utile (commercializzazione) è stimata in circa 8 anni. Ogni società ha prodotto un documento di sintesi per ogni ambito tecnologico, fornendo tutti i dettagli per i vari prodotti che sono stati sviluppati e che rappresenteranno il main stream di ricavi per i prossimi anni.
Per gli investimenti effettuati il Gruppo ha aspettative di significativi ritorni economici nel prossimo futuro, grazie ai quali vi sarà la possibilità e la capacità tecnica ed economica di completare le attività di sviluppo nei prossimi esercizi.
Sono stati altresì trasferiti, dalle immobilizzazioni in corso, alla voce costi di sviluppo costi per Euro 320 mila Euro già sostenuti entro la fine del precedente esercizio per i quali sono state completate, nel corso del presente esercizio, le attività necessarie a renderli disponibili per l’utilizzo, avviando pertanto il processo di ammortamento, così come detto in precedenza.
14. Diritti d’uso
I diritti d’uso ammontato a 2.441 mila Euro, rispetto ai 2.690 mila Euro al 31 dicembre 2025. I beni in oggetto sono costituiti principalmente da immobili e autovetture.
In particolare, tale importo include anche il valore contabile degli uffici direzionali di Milano, acquisiti ad ottobre 2008 tramite un contratto di leasing finanziario (che fino all’esercizio 2018 veniva contabilizzato alla voce “Immobili, impianti e macchinari” secondo la definizione del previgente IAS 17) della durata di 18 anni, iscritto ad un valore comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.
I relativi debiti residui a fronte dell’acquisizione di tali due immobili sono iscritti nelle voci “Passività finanziarie non correnti e correnti” (Nota 26 e Nota 27).
15. Partecipazioni
Al 30 giugno 2026 le partecipazioni non consolidate integralmente sono le seguenti:
Dexit S.r.l. , società operante nell’ambito dei servizi IT alla pubblica amministrazione; la quota di partecipazione è del 9% ed è valutata al costo d’acquisto;
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Serendipity Energia S.p.A., quota di partecipazione del 10,5% con la finalità di assicurarsi la parte di sviluppo di telecontrollo sulle centrali di energia alternativa che la partecipata andrà a costruire. Poiché tali sviluppi stanno subendo ritardi rispetto ai piani iniziali della società, prudenzialmente nell’esercizio 2017 si è provveduto a svalutare interamente tale partecipazione;
Itway Mena FZC , ha quota di partecipazione del 17,1% da parte della controllata 4Science S.p.A. Insieme ad Ahmad Shaker, socio fondatore di riferimento dell’azionista di Itway S.p.A., SKY-NETICS SA che possiede il 6,23% di azioni, e che ha operazioni consolidate nell’area mediorientale, con la società Libanica SA, dallo scorso esercizio si è iniziato ad approfondire l’acquisizione dell’ avviamento commerciale sviluppato da Itway Mena, in modo particolare i nell’africa subsahariana e centrale (Nigeria, Kenya, Gana) dove sono state aperte molte opportunità su qualificati prospect. I territori in esame vedono uno sviluppo da economia di guerra secondo i nostri standard occidentali e nel 2024 sono ripresi gli approfondimenti che erano stati sospesi a causa dell’attenzione creata da alcuni mercati di riferimento di Libanica , in Medio Oriente, teatro di forti tensioni (Siria, Qatar, Libano, Kuwait,ecc.) ed anche opportunità.
La situazione di guerra, israelo-palestinese scoppiata ad ottobre 2023, con anche il coinvolgimento iraniano, ed ora allargata in Libano, non aiuta ad accelerare i processi, ma vi sono concrete possibilità, visto l’interlocutore, di arrivare ad una negoziazione concreta.
Sulla base di quanto sopra esposto, la situazione dell’area mediorientale ha creato un forte rallentamento nelle attività della partecipata bloccando le attività di Itway Mena che comunque con Itway Technologies LTD, partecipata al 49% da Itway Mena, ed il coinvolgimento di Libanica, si pensa possa vedere nel futuro la continuità delle operazioni nell’area Africa subsahariana e Medio Oriente.
Idrolab S.r.l. , con quota di partecipazione del 10%, è società operativa nella progettazione software della gestione EDI (Electtronic Data Interchange) di dati nel settore idrotermosanitario e precursore nella realizzazione informatica dell’emergente standard ETIM (European Technical Information Model) fondamentale nei progetti BIM (Building Information Model).
Il valore di carico iscritto nel bilancio consolidato relativamente a tali società partecipate è il seguente:
Migliaia di Euro 30/06/2026 31/12/2025 Dexit S.r.l. 374 374
Itway MENA FZC 29 29
Idrolab S.r.l. 195 195 Fondazione Tiche 5 5 Partecipazioni in altre imprese valutate al costo 603 603 Totale partecipazioni 603 603
16. Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite passive
Le attività per imposte anticipate, al netto delle passività per imposte differite, al 30 giugno 2026 sono pari a 2.569 mila Euro (2.296 mila Euro al 31 dicembre 2025).
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Le attività per imposte anticipate sono costituite dai riflessi fiscali di accantonamenti a fondi tassati per Euro 856 mila (invariati rispetto al 31 dicembre 2025), di perdite fiscali non dedotte nell’esercizio, per Euro 1.544 mila Euro (pari a Euro1.271 mila al 31 dicembre 2025) e da altre differenze temporanee per Euro 350 mila (invariati rispetto al 31 dicembre 2025), per le quali il Gruppo prevede il recupero nei futuri esercizi, sulla base dei redditi imponibili attesi.
Le passività per imposte differite sono rilevate a fronte di differenze temporanee tassabili in esercizi futuri ed ammontano al 30 giugno 2026 ad Euro 181 mila (invariate rispetto al 31 dicembre 2025), e si riferiscono prevalentemente all’attualizzazione del TFR ed ad altre differenze temporanee.
17. Altre attività non correnti
Le altre attività non correnti al 30 giugno 2026 ammontano ad Euro 51 mila (Euro 16 mila al 31 dicembre 2025) e si riferiscono principalmente a depositi cauzionali versati a clienti/fornitori a garanzia dei servizi forniti.
18. Rimanenze di magazzino
Le rimanenze di magazzino al 30 giugno 2026 ammontano ad Euro 464 mila (Euro 2.266 mila al 31 dicembre 2025), al netto di un fondo obsolescenza di Euro 145 mila (invariato rispetto al 31 dicembre 2025).
19. Crediti commerciali
I crediti commerciali al 30 giugno 2026, tutti a breve termine, ammontano ad Euro 18.039 mila (Euro 25.395 mila al 31 dicembre 2025), al netto di fondi svalutazione crediti che al 30 giugno 2026 sono pari ad Euro 3.975 mila (invariati rispetto al 31 dicembre 2025). Si ritiene che l'importo degli accantonamenti effettuati sia congruo rispetto ai rischi di insolvenza sui crediti in essere.
Nei crediti commerciali sono compresi anche i crediti per lavori in corso su ordinazione per Euro 2.923 mila (Euro 2.688 mila al 31 dicembre 2025).
Tra i crediti commerciali sono compresi 1.584 mila Euro verso la società partecipata Itway MENA FZC per il quale, considerando le incertezze circa la recuperabilità, è stato stanziato in anni precedenti un fondo svalutazione a integrale copertura.
La movimentazione del fondo svalutazione crediti è evidenziata nella tabella seguente:
Migliaia di Euro 30/06/2026 31/12/2025 Fondo iniziale 3.975 3.889 Accantonamento dell'esercizio - 86 Utilizzi - -
Fondo finale 3.975 3.975
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20. Altre attività correnti
Le altre attività correnti sono così costituite:
Migliaia di Euro 30/06/2026 31/12/2025 Variazioni
Crediti tributari 952 1.140 (188) Anticipi a fornitori e altri crediti 357 185 172 Ratei e risconti attivi 515 402 113 Totale 1.824 1.727 97
21. Cassa e Disponibilità liquide
Tale voce, che al 30 giugno 2026 risulta pari ad Euro 603 mila (Euro 477 mila al 31 dicembre 2025), ed è sostanzialmente rappresentata da depositi e breve termine, remunerati a tassi di mercato e finalizzati a pagamenti effettuati dopo la chiusura del semestre.
Si precisa che i conti correnti valutari sono valutati al cambio di fine periodo.
22. Capitale sociale e riserve
Capitale sociale
Il capitale sociale della Capogruppo al 30 giugno 2026, interamente versato, è rappresentato da 10.613.867 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,5 cadauna, pari ad Euro 5.306.933,50. Il capitale sociale è invariato rispetto al precedente esercizio.
Riserva azioni proprie
Tale riserva, pari a 320 mila Euro ed invariata rispetto al 31 dicembre 2025, accoglie il prezzo di acquisto e/o di vendita, comprensivo degli oneri accessori, delle azioni proprie della Capogruppo in portafoglio alla data del presente bilancio, ed è iscritta a riduzione del capitale sociale come previsto dallo IAS 32.
A 30 giugno 2026 il Gruppo dispone di n. 203.043 azioni proprie (dato invariato rispetto al 31 dicembre 2025), pari all’1,91% del capitale sociale, iscritte al costo medio di Euro 1,58 ciascuna.
Riserva sovrapprezzo azioni e altre operazioni
Al 30 giugno 2026 risulta pari ad Euro 21.499 migliaia (dato invariato rispetto al 31 dicembre 2025).
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Ai sensi dell’art. 2431 del C.C., si precisa che la riserva da sovrapprezzo azioni potrà essere eventualmente distribuita solo nel momento in cui la riserva legale abbia raggiunto il quinto del capitale sociale.
Riserva legale
Al 30 giugno 2026 risulta pari ad Euro 515 migliaia, invariata rispetto al 31 dicembre 2025.
Riserva volontaria
Al 30 giugno 2026 risulta pari ad Euro 4.792 mila, invariata rispetto al 31 dicembre 2025.
Altre riserve
Tale riserva, di segno negativo, pari a 20.436 mila Euro, è costituita dalle riserve per risultati portati a nuovo, dalla riserva generata dalla prima adozione degli IFRS e, evidenziata a parte, dalla riserva di traduzione generata dalla conversione in Euro del bilancio delle società controllate Itway Turchia e 4Science USA espressi in valuta diversa dall’unità di conto utilizzata dal Gruppo.
23. Benefici a dipendenti
Questa voce è rappresentata dal trattamento di fine rapporto delle società italiane del Gruppo.
Di seguito viene riportata la movimentazione del periodo:
24. Debiti commerciali non correnti
Al 30 giugno 2026 non vi sono debiti commerciali non correnti.
Migliaia di Euro
31/12/2025 Oneri
finanziari
Incrementi del
periodo (Utili)
Perdite
attuariali
Utilizzi
30/06/2026
Benefici a dipendenti 1.009 - 176 - (103) 1.082
Totale 1.009 - 176 - (103) 1.082
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
25. Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi ed oneri sono pari a 13 mila Euro (invariati rispetto al 31 dicembre 2025).
26. Passività finanziarie non correnti
Le passività finanziarie non correnti al 30 giugno 2026 sono pari a 3.297 mila Euro (contro i 3.599 mila Euro del 31 dicembre 2025).
Tale voce rappresenta:
- per Euro 1.163 mila la quota non corrente del debito residuo verso una società di leasing per gli uffici di Milano, come precedentemente commentato (Nota 14), scadente nel 2029. Il contratto in oggetto era già classificato quale leasing finanziario ai sensi del previgente IAS 17. Con l’entrata in vigore dell’IFRS 16 a decorrere dal 1 gennaio 2019, tale contratto è stato trattato contabilmente con il metodo finanziario previsto dal nuovo standard che, nella sostanza, è in linea con i criteri di valutazione adottati già in precedenza per questo contratto. I principali dettagli dell’operazione di leasing sono: costo dell’immobile Euro 2.995 mila; tasso variabile (Euribor a 3 mesi + spread 160 bps), convertibile in tasso fisso in qualsiasi momento scelto dal conduttore;
- per Euro 161 mila la quota non corrente di un finanziamento Iccrea a medio termine scadente nel
giugno 2029;
- per Euro 541 mila la quota non corrente di un finanziamento a 60 mesi erogato da Banca Progetto nel mese di maggio 2022 alla società controllata 4Science (Euribor 1 mese+4%);
- per Euro 620 mila la quota non corrente di un finanziamento a 60 mesi erogato da Banca Progetto nel mese di febbraio 2024 alla società controllata 4Science (Euribor 1 mese+4,25%);
- per Euro 246 mila la quota non corrente di un finanziamento a 94 mesi erogato da La Cassa di Ravenna nel mese di settembre 2024 alla Capogruppo Itway (Euribor 3 mesi + 3,2%);
- per Euro 227 mila la quota non corrente di un finanziamento a 84 mesi erogato da La BCC Ravennate, forlivese e imolese nel mese di ottobre 2024 alla Capogruppo Itway (Euribor 3 mesi +
1,40%)
- per Euro 237 mila la quota non corrente di un finanziamento erogato da Banca CF+ nel mese di gennaio 2026 scadente il 31 marzo 2032 alla Capogruppo Itway (Euribor 3 mesi + 6,80%)
- per Euro 97 mila la quota non corrente di due finanziamenti ottenuti nel 2022 dalla società Seacom ad un tasso del 6,3%;
- per Euro 159 mila la quota non corrente dei debiti finanziari per diritti d’uso risultanti dall’applicazione dell’IFRS 16.
Si riporta il dettaglio del debito residuo del leasing non corrente, suddiviso per scadenza:
Migliaia di Euro 30/06/2026 31/12/2025 Debito residuo non corrente al netto della quota interessi:
Da 1 a 5 anni 1.163 1.235 Oltre 5 anni - -
Debito residuo per leasing al netto degli interessi 1.163 1.235
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
27. Passività finanziarie correnti
Al 30 giugno 2026 le passività finanziarie correnti ammontano ad Euro 2.299 mila (Euro 2.129 mila al 31 dicembre 2025), e sono prevalentemente rappresentate da debiti verso banche, verso altri finanziatori e finanziamenti chirografari non assistiti da garanzie. Inoltre, in tale voce sono iscritti, per circa Euro 212 mila, le quote correnti del debito finanziario per diritti d’uso, in applicazione dell’IFRS 16, di cui alla precedente Nota 26.
Alla data del 30 giugno 2026, lo scaduto finanziario della Capogruppo è pari a 20 mila Euro. Alla medesima data, lo scaduto finanziario del Gruppo Itway è pari a 46 mila Euro.
Con riferimento allo scaduto finanziario di Itway S.p.A. e del Gruppo Itway, si precisa che, alla data odierna non sussistono controversie legali o iniziative giudiziali.
28. Debiti commerciali correnti
I debiti commerciali, inclusivi dello stanziamento per fatture da ricevere, ammontano ad Euro 11.577 mila al 30 giugno 2026 (contro Euro 19.825 mila al 31 dicembre 2025), di cui per 0,6 milioni di Euro rappresentato da fatture da ricevere (0,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2025).
Il saldo al 30 giugno 2026 comprende un indebitamento scaduto di Gruppo verso fornitori pari a 3,6 milioni di Euro; in particolare per Euro 0,5 milioni trattasi di debiti scaduti da 0-30 giorni in regolare gestione del pagamento e per Euro 3,1 milioni scaduti oltre i 30 giorni in gestione.
La Capogruppo al 30 giugno 2026 ha un indebitamento commerciale scaduto verso fornitori pari a 1,3 milioni di Euro; in particolare per Euro 0,2 milioni trattasi di debiti scaduti da 0-30 giorni in regolare gestione di pagamento e per Euro 1,1 milioni scaduti oltre i 30 giorni in gestione.
Con riferimento allo scaduto commerciale di Itway S.p.A. e del Gruppo Itway, quale sopra indicato, si precisa che, alla data odierna, sono stati ricevuti alcuni solleciti da parte di taluni creditori, ma non si segnalano tuttavia sospensioni dei rapporti di fornitura tali da pregiudicare l’ordinario svolgimento dell’attività aziendale.
Alla data di redazione del presente Bilancio consolidato semestrale lo scaduto del Gruppo verso fornitori è pari ad Euro 4,8 milioni (di cui 2,2 milioni di Euro scaduti da 0-30 giorni in regolare gestione di pagamento, 2,4 milioni di Euro scaduti oltre i 30 giorni in gestione e 0,2 milioni di Euro in contestazione).
29. Debiti tributari
I debiti tributari al 30 giugno 2026 ammontano ad Euro 4.675 mila (Euro 4.605 mila al 31 dicembre 2025) e la relativa composizione è la seguente:
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Migliaia di Euro 30/06/2026 31/12/2024 Variazioni
Debiti per imposte sul reddito 500 419 81 Debiti IVA 2.002 2.443 (441) Debiti per ritenute su personale 1.876 1.480 396 Altri 297 263 34 Totale 4.675 4.605 70
I debiti esposti nella tabella si riferiscono a debiti tributari correnti scaduti (in parte rateizzati) e non scaduti sotto dettagliati:
debiti IVA al 30 giugno 2026 per Euro 765 mila (Euro 644 mila al 31 dicembre 2025), che si riferiscono a debiti pregressi in corso di rateazione i cui pagamenti sono regolari;
debiti per IRES, IRAP e altri tributi di anni precedenti per Euro 228 mila Euro (Euro 269 mila al 31 dicembre 2025) in corso di rateazione i cui pagamenti sono regolari;
debiti IVA per Euro 154 mila relativi a debiti non pagati alle naturali scadenze e che si prevede verranno pagati entro i termini previsti dalle normative vigenti in materia;
altri debiti verso l’Erario per Euro 1.683 mila (Euro 1.110 mila al 31 dicembre 2025), relativi a debiti non pagati alle naturali scadenze e che si prevede verranno pagati entro i termini previsti dalle normative vigenti in materia; di questi debiti Euro 1.036 mila (Euro 720 mila al 31 dicembre 2025) si riferiscono alla Capogruppo;
debiti tributari non scaduti al 30 giugno 2026 ed altre partite residuali per Euro 1.846 mila.
Alla data di redazione del presente Bilancio consolidato semestrale lo scaduto tributario del Gruppo è pari ad Euro 2.206 mila ed è relativo a debiti non pagati alle naturali scadenze e che si prevede verranno pagati entro i termini previsti dalle normative vigenti in materia.
30. Altre passività correnti
Le altre passività correnti al 30 giugno 2026 ammontano a 3.337 mila Euro (2.874 mila Euro al 31 dicembre 2025) e la relativa composizione è la seguente:
Migliaia di Euro 30/06/2026 31/12/2025 Variazioni
Debiti verso il personale per retribuzioni 579 323 256 Altri debiti verso il personale 710 693 17 Debiti verso Amministratori e collaboratori 1.132 1.004 128 Debiti verso istituti previdenziali 793 752 41 Ratei e risconti 47 102 (55) Acconti ricevuti e a ltre passività correnti 76 - 76 Totale 3.337 2.874 463
Gli altri debiti verso il personale comprendono l’accantonamento per retribuzioni differite (ferie e mensilità aggiuntive).
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Tra le altre passività correnti non vi sono debiti verso personale non pagati alle naturali scadenze.
Si comunica inoltre che l’indebitamento scaduto della Società Capogruppo verso gli Istituti Previdenziali al 30 giugno 2026 è pari a 274 mila Euro; alla medesima data, l’indebitamento scaduto del Gruppo Itway verso gli Istituti Previdenziali al 30 giugno 2026, relativo a debiti non pagati alle naturali scadenze e che si prevede verranno pagati entro i termini previsti dalle normative vigenti in materia, è pari a 403 mila Euro.
Fra i debiti verso istituti previdenziali, inoltre, sono iscritti debiti scaduti per circa 28 mila Euro per i quali è stata ottenuta una rateizzazione che avrà effetti ancora per circa 3 anni.
31. Impegni e garanzie
Al 30 giugno 2026 è in essere la parental letter sottoscritta verso un fornitore di prodotti distribuiti in Grecia e Turchia per 10 milioni di dollari.
32. Informativa sulle parti correlate
Nel corso del primo semestre 2026 il Gruppo ha intrattenuto rapporti di natura commerciale e finanziaria con società correlate. Si tratta di rapporti posti in essere nell’ambito della normale attività di gestione, regolati a condizioni contrattualmente stabilite dalle parti, in linea con le ordinarie prassi di mercato e qui riportati in sintesi:
Itway svolge attività di direzione e coordinamento delle società controllate residenti in Italia. Tale attività consiste nell’indicazione degli indirizzi strategici generali ed operativi di Gruppo, nella definizione ed adeguamento del Modello Organizzativo e nell’elaborazione delle politiche generali di gestione delle risorse umane e finanziarie.
Itway S.p.A. non è assoggettata a direzione e controllo da parte di alcuna società.
33. Posizione finanziaria netta
Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, di seguito si evidenzia la composizione della Posizione Finanziaria Netta (“PFN”) del Gruppo:
in migliaia di Euro Crediti Debiti Costi Ricavi Itway S.p.A. vs Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l. - - 114 -
Itway S.p.A. vs Fartech S.r.l. 76 20 - -
TOTALE 76 20 114 -
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
e la posizione finanziaria netta della Capogruppo:
Si rimanda al Rendiconto Finanziario Consolidato per un’analisi più dettagliata delle movimentazioni che hanno generato la variazione nella Posizione Finanziaria Netta.
La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2026 è pari a euro 4,37 milioni, con un miglioramento di Euro 0,27 milioni rispetto alla chiusura del precedente esercizio.
Alla chiusura del semestre il totale dei finanziamenti residui erogati da 4Science S.p.A. compresi nella posizione finanziaria netta della Capogruppo ammontano a totali 1,2 milioni di Euro (1,8 milioni di Euro al 31/12/2025), comprensivi anche degli interessi maturati sui finanziamenti pari a 34 mila Euro, di cui 300 mila Euro circa è rappresentato dal saldo del finanziamento erogato nel 2025.
34. Informativa di settore
Il Gruppo è posizionato verso il modello Digital Product Oriented, concentrandosi su segmenti di business a più alto valore aggiunto, attraverso le 4 Business Unit:
- Cybersecurity products (VAD &PS)
- Cybersecurity & Infrastructure
- Data Science; Migliaia di Euro
30/06/2026
31/12/2025
Disponibilità liquide 603 477 Attività finanziarie correnti 601 588 Passività finanziarie correnti (2.299) (2.128) Posizione finanziaria netta corrente (1.095) (1.063) Attività finanziarie non correnti 23 23 Passività finanziarie non correnti (3.297) (3.599) Posizione finanziaria netta non corrente (3.274) (3.576) Posizione finanziaria netta totale (4.369) (4.639) Migliaia di Euro
30/06/2026
31/12/2025
Disponibilità liquide 245 46 Passività finanziarie correnti (1.355) (1.053) Passività finanziarie correnti vs società controllate (1.208) (1.797) Posizione finanziaria netta corrente (2.317) (2.804) Attività finanziarie non correnti - -
Passività finanziarie non correnti (2.052) (1.959) Posizione finanziaria netta non corrente (2.052) (1.959) Posizione finanziaria netta totale (4.369) (4.763)
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
- Cyber Safety.
Tali segmenti di mercato in cui operano le società del Gruppo possono essere suddivisi in due settori che riflettono la struttura organizzativa del Gruppo e quella del reporting interno.
Attraverso il settore Cybersecurity products (VAD &PS) , il Gruppo opera come Value Added Distributor con associati Project Services, nella vendita di prodotti specializzati di Cyber Security (software e hardware), servizi di certificazione sulle tecnologie software distribuite e servizi di assistenza e progettazione tecnica, servizi di pre e post-vendita. I clienti sono “System Integrator” e “Value Added Reseller”, che vendono i prodotti al mercato degli utenti finali.
Attraverso il settore che racchiude, oltre alle attività corporate, i servizi offerti dalla capogruppo e altri settori in scale-up il Gruppo opera nei seguenti segmenti di mercato:
o Cyber Security : si occupa di consulenza, progettazione, system integration; in sintesi IT Services in ambito Cyber Security, in particolare su Cyber Risk Management e GDPR;
o Cyber Safety : con il prodotto brevettato e di proprietà ICOY ™ ® opera nel mercato della sicurezza sul lavoro nel cosiddetto segmento EH&S (Environment, Health & Safety). Questa Business Unit, oggetto d’importanti investimenti su un prodotto estremamente innovativo, è in fase avanzata di Start up;
o attraverso la controllata 4Science S.p.A (con anche la sua controllata Seacom), offre servizi e soluzioni di Data Science e Data Management per il mercato dei digital repository della ricerca scientifica, dei beni culturali e dei Big Data.
Per il primo semestre 2026, i principali dati economici relativi ai segmenti individuati sono i seguenti:
Migliaia di Euro Operazioni VAD + PS Operazioni
Capogruppo
e altri settori in scale-up Totale
Consolidato
Ricavi
Ricavi 22.727 5.072 27.799 Altri ricavi e proventi 74 731 805 Totale Ricavi 22.801 5.803 28.604
Costi operativi
Costo prodotti (20.090) (1.573) (21.663) Costi del personale (799) (3.369) (4.168) Altri costi ed oneri operativi (654) (1.860) (2.514) Totale costi operativi (21.543) (6.802) (28.345) Margine operativo lordo 1.258 (999) 259 Ammortamenti (85) (471) (556) Risultato operativo 1.173 (1.470) (297) Oneri/Proventi finanziari (43) (249) (292) Risultato prima delle imposte da attività ricorrenti 1.130 (1.719) (589) Oneri non ricorrenti 0 0 0 Risultato prima delle imposte 1.130 (1.719) (589) Imposte dell'esercizio (67) 147 80 Risultato netto 1.063 (1.572) (509)
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Per il primo semestre 2025, i principali dati economici relativi ai segmenti individuati sono i seguenti:
Migliaia di Euro Operazioni VAD + PS Operazioni
Capogruppo
e altri settori in scale-up Totale
Consolidato
Ricavi
Ricavi 30.341 4.967 35.308 Altri ricavi e proventi 36 888 924 Totale Ricavi 30.376 5.856 36.232
Costi operativi
Costo prodotti (26.948) (1.712) (28.660) Costi del personale (726) (3.346) (4.072) Altri costi ed oneri operativi (522) (1.722) (2.244) Totale costi operativi (28.197) (6.779) (34.976) Margine operativo lordo 2.180 (924) 1.256 Ammortamenti (58) (464) (522) Risultato operativo 2.122 (1.388) 734 Oneri/Proventi finanziari (367) (282) (649) Risultato prima delle imposte da attività ricorrenti 1.755 (1.670) 85 Oneri non ricorrenti - - 0 Risultato prima delle imposte 1.755 (1.670) 85 Imposte dell'esercizio (120) 84 (35) Risultato netto 1.635 (1.585) 50
35. Eventi successivi ed evoluzione prevedibile della gestione
Nel mese di luglio la società ha ricevuto una prima comunicazione dalla Regione Emilia Romagna preannunciando la graduatoria dei progetti presentati nell’ambito dei finanziamenti POS FESR STEP.
In tale graduatoria Itway figurava tra le società assegnatarie dei finanziamenti. Si tratta di un progetto presentato da Itway a giugno 2026, con investimenti previsti nella BU Safety sulla piattaforma Icoy per circa Euro 1,2 Mil con un contributo a fondo perduto di circa Euro 400 mila. In data 11 settembre 2026 è arrivata comunicazione definitiva dell’accettazione del progetto Itway il quale avrà durata di circa 18 mesi e produrrà alla società cassa per circa Euro 400 mila nel corso del 2027, inizi 2028.
Itway S.p.A .
Nei mesi che seguiranno il Gruppo continuerà le proprie attività di sviluppo nei propri mercati di riferimento: Cyber security, Data Science e Cyber Safety. Il rafforzamento della struttura tecnico commerciale, come sopra commentato porterà una accelerazione nella crescita.
BU Cyber Security & Resiliency La suite Itway Cyber Security & Resiliency 360™ rappresenta l’evoluzione della nostra offerta in ambito sicurezza. È un portafoglio completo di servizi gestiti attivi 24 ore su 24, 365 giorni l’anno,
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
integrato con soluzioni tecnologiche di ultima generazione e progettato per supportare aziende di qualsiasi dimensione nella prevenzione, nel rilevamento e nella gestione proattiva delle minacce informatiche.
Particolare attenzione è stata rivolta al potenziamento dei servizi NOC/SOC e all’introduzione di modelli di Managed Security Provider (MSP) ad alte prestazioni, in grado di garantire copertura continua, capacità di risposta tempestiva e presidio costante su dati e infrastrutture critiche.
Per rafforzare e rendere ancora più distintiva l’offerta sono stati formalizzati accordi di partnership con aziende tecnologiche di assoluto rilievo, la cui descrizione particolareggiata è reperibile nella relazione approvata il giorno 7 agosto 2026, a cui si rimanda:
Itway si sta quindi posizionando come partner qualificato per accompagnare le imprese nell’adeguamento alla normativa e nell’adozione di un approccio strutturato e proattivo alla gestione del rischio cyber. Siamo convinti che la combinazione tra partnership tecnologiche di eccellenza, competenze consulenziali, presenza capillare sul territorio e capacità di innovazione interna costituisca il vero motore della nostra crescita e il valore distintivo che offriamo ai nostri clienti.
BU Cyber Safety La Business Unit Cyber Safety, interamente dedicata al prodotto proprietario ICOY, si sta mostrando come uno dei pilastri strategici di sviluppo del Gruppo. Il primo semestre del 2026 ha visto un deciso incremento degli ordinativi, la realizzazione del fatturato superiore a tutto quello del 2025.
accompagnato da numerosi segnali di interesse che confermano la rilevanza della nostra proposta e il forte bisogno, da parte delle imprese, di soluzioni evolute per la sicurezza dei lavoratori. Il piano industriale procede quindi secondo le attese, con una traiettoria di crescita in linea con il budget.
Grazie ad una squadra commerciale dedicata, composta da figure di alto profilo, stiamo acquisendo commesse significative presso alcuni dei più grandi gruppi industriali italiani. Parallelamente sono partite le prime vendite indirette e collaborazioni con operatori specializzati nella sicurezza sul lavoro, un modello che ci permette di raggiungere più capillarmente il mercato e di consolidare la nostra presenza nei settori a più alto rischio infortunistico.
Nei prossimi mesi proseguiremo con investimenti mirati in ricerca, partnership strategiche e sviluppo commerciale, con l’obiettivo di estendere la diffusione di ICOY al mercato internazionale e di posizionare la Business Unit Cyber Safety come punto di riferimento nella nuova frontiera della sicurezza integrata: un modello che unisce prevenzione, protezione e produttività. La BU Cyber Safety è in linea per raggiungere gli obiettivi di budget 2026.
4Science S.p.A.
BU Data Science:
Il primo semestre 2026 si chiude con un buon backlog di ordini nelle varie società del gruppo 4Science e con prospettive interessanti di crescita legate soprattutto al mercato internazionale ed in particolare a quello statunitense.
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Le priorità per il secondo semestre si concentrano sulla chiusura dei dossier strategici I.PaC, che porteranno ordini da 9 enti per un totale di oltre 1,5 milioni di Euro, alla data odierna sono entrati ordini da 4 enti per un totale di oltre 700 mila Euro.
Le priorità, proseguono sull'accelerazione della pipeline DSpaceWay per colmare il gap rispetto al target annuale, sul completamento dei progetti di migrazione e relocation in corso presso i clienti di primo livello e sulla preparazione del terreno per DSpace 11, che segnerà il completamento del Merger e aprirà una nuova fase di posizionamento competitivo per l'azienda.
Gli investimenti importanti in formazione sui nuovi ingressi di personale effettuati nel corso degli scorsi esercizi ed in quello attuale, oltre alla riorganizzazione delle operazioni, già intrapresa nel corso dei precedenti esercizi ed ancora in corso, hanno impattato in modo significativo sull’efficienza delle operation e di conseguenza sulla redditività della società. Resta quindi prioritario per la società aumentare l’efficienza operativa considerando anche il fatto che gli ordinativi sono in aumento e che la piattaforma DSpaceWay comincerà a dare i primi significativi frutti. Anche il mercato USA, che ha già dato significativi risultati nel corso dello scorso anno, rappresenta una grossa opportunità, soprattutto per il mercato indirizzato da DSpaceWay, per consentire alla società di crescere e consolidare le proprie quote di mercato a livello mondiale.
Itway International S.r.l. (Itway Turkiye Ltd. e Itway Hellas S.A.)
BU Cyber security Products VAD + PS Fatto salvo il grave deterioramento della situazione medio orientale, non si ravvisano altri fattori significativi che possano impattare negativamente sulle nostre operation nel prosieguo del 2026.
Si manterrà particolare attenzione alla situazione in Turchia, così da recuperare quanto non realizzato nel primo semestre, e postergato al secondo semestre, così come si dovrà aumentare il portafoglio prodotti per ridurre il rischio concentrazione vendor, il tutto associato ad una gestione vigile dei costi operativi soprattutto in Grecia, dove sono stati fatti investimenti in persone specializzate.
Ci aspettiamo che le attività di distribuzione a valore aggiunto con servizi di progettazione proseguano in modo importante nella loro crescita, con un’attenzione costante alla difesa dei margini, che sono in aumento, e alla gestione del circolante.
La Grecia è in linea con la crescita prevista dal budget 2026, mentre come abbiamo registrato la Turchia è un poco indietro. Lo steering committee delle operazioni in Turchia, ha confermato che nel secondo semestre, in modo particolare negli ultimi 3 mesi dell’anno, dove mediamente nel settore si concentra il 40% dell’intero fatturato dell’anno, vi sarà un atteso recupero teso a traguardare gli obiettivi di budget 2026.
L’obiettivo resta quello di conservare dei buoni tassi di crescita, sia come ricavi che come redditività, in linea con il Business Plan, e di confermare il posizionamento strategico di leadership nella Cyber security in Grecia e Turchia.
36. Passività potenziali
Gli Amministratori ritengono che non sussistano passività potenziali significative che non siano state considerate ai fini dello stanziamento di eventuali fondi rischi nello stato patrimoniale consolidato, commentati alla precedente Nota 25.
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
37. Operazioni significative, non ricorrenti, atipiche e/o inusuali
Si segnala che nel corso del primo semestre 2026 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, con soggetti terzi o tra società del Gruppo, così come definite dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.
38. Gestione del rischio finanziario: obiettivi e criteri
Il principio contabile IFRS 7 prescrive di fornire in bilancio informazioni integrative che consentano agli utilizzatori di valutare:
la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale -finanziaria ed al risultato economico;
la natura e l’entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui il Gruppo è esposto nel corso dell’esercizio ed alla data di riferimento del bilancio ed il modo in cui questi vengono gestiti.
I principi contabili applicati nella predisposizione del bilancio consolidato relativamente agli strumenti finanziari sono descritti nelle sezioni Principi contabili e Principali criteri di valutazione, mentre la definizione dei rischi finanziari e l’analisi del grado di significatività dell’esposizione del Gruppo Itway alle varie categorie di rischio individuate è di seguito riportata.
Le principali attività finanziarie del Gruppo sono rappresentate da crediti commerciali, cassa e disponibilità liquide che derivano direttamente dall’attività operativa. Le passività finanziarie sono sostanzialmente costituite da debiti a breve verso istituti di credito e da debiti a medio lungo-termine verso istituti di leasing, verso ICCREA, verso Banca Progetto e verso l’intermediario finanziario Credimi.
Nella seguente tabella si fornisce il raccordo tra le voci di bilancio rappresentative di strumenti finanziari e le attività e passività finanziarie, come previsto dal principio contabile IFRS 9:
ATTIVO 30 giugno 2026 Euro migliaia Valore contabile Strumenti
finanziari al
costo
ammortizzato Strumenti
finanziari
al FVTPL
(**) Strumenti
finanziari
al
FVTOCI
(*) Altre attività non correnti 51 51 - -
Attività finanziarie non
correnti
23 -
23 Attività non correnti 74 51 23 -
Crediti commerciali 18.039 18.039 - -
Altre attività correnti 1.824 1.824 - -
Cassa e disponibilità liquide 603 603 - -
Attività finanziarie correnti 601 601 - -
Attività correnti 21.067 21.067 - -
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
ATTIVO 31 dicembre 2025 Euro migliaia Valore
contabile Strumenti
finanziari al
costo
ammortizzato Strumenti
finanziari al
FVTPL (*) Strumenti
finanziari al
FVTOCI (**)
Altre attività non correnti 16 16 - -
Attività finanziarie non
correnti
23 -
23 Attività non correnti 39 16 23 -
Crediti commerciali 25.395 25.395 - -
Altre attività correnti 1.727 1.727 - -
Cassa e Disponibilità liquide 477 477 - -
Attività finanziarie correnti 588 588 Attività correnti 28.187 28.187 - -
*Fair Value Trough Other Comprehensive Income **Fair Value Trough Profit and Loss PASSIVO 30 giugno 2026 Euro migliaia Valore contabile Passività per
derivati al
FVTPL (**) Altre passività
finanziarie al
costo
ammortizzato Derivati di
copertura
Debiti commerciali non correnti - - - -
Passività finanziarie non correnti 3.297 - 3.297 -
Passività non correnti 3.297 - 3.297 -
Passività finanziarie correnti 2.299 - 2.299 -
Debiti commerciali correnti 11.577 - 11.577 -
Debiti tributari 4.675 4.675 Altre passività correnti 3.337 - 3.337 -
Passività correnti 21.888 - 21.888 -
PASSIVO 31 dicembre 2025 Euro migliaia Valore contabile Passività per
derivati al
FVTPL (*) Altre passività finanziarie Derivati di
copertura
Debiti commerciali non correnti - . -
Passività finanziarie non correnti 3.599 - 3.599 -
Passività non correnti 3.599 - 3.599 -
Passività finanziarie correnti 2.129 - 2.129 -
Debiti commerciali correnti 19.825 - 19.825 -
Debiti tributari 4.605 - 4.605 -
Altre passività correnti 2.874 - 2.874 -
Passività correnti 29.433 - 29.433 -
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Le attività e le passività finanziarie sono iscritte ad un valore che non si discosta dal fair value .
Rischio di tasso
Gli strumenti finanziari del Gruppo comprendono anticipazioni su crediti da parte di istituti bancari e depositi bancari a vista. Tali strumenti sono destinati a finanziare le attività operative del Gruppo.
La totalità dei finanziamenti ottenuti dal Gruppo prevede tassi di interesse variabili (generalmente Euribor 1-3 mesi + spread). Pertanto, il rischio di tasso di interesse è rappresentato dall’esposizione dei flussi finanziari alle oscillazioni dei tassi di interesse. La politica del Gruppo attuale è quella di non attivare specifiche operazioni di copertura sul rischio di variazione del tasso di interesse. Sulla base dell’esposizione a breve media del periodo, una fluttuazione di 1 punto percentuale nei tassi di interesse comporterebbe una variazione +/- di interessi nell’ordine di circa Euro 23 mila per esercizio.
Sulle passività finanziarie non correnti, la fluttuazione di 1 punto percentuale nei tassi di interesse comporterebbe una variazione +/- di interessi nell’ordine di Euro 33 mila per esercizio.
Rischio di cambio
Il Gruppo utilizza come moneta di conto, per le proprie attività di acquisto e di vendita, principalmente l’Euro ed in via residuale il dollaro statunitense e la lira turca. Da segnalare che il deterioramento del cambio della lira turca nei confronti dell’euro che ha caratterizzato gli ultimi esercizi ha comportato una riduzione del valore di carico degli asset netti della controllata Itway Turkiye. Allo stato attuale, tenuto conto anche delle particolarità e delle ragioni macroeconomiche che hanno impattato l’andamento del cambio della lira tura, il gruppo non ha ritenuto di attivare strumenti di copertura su tale rischio di cambio. Inoltre, nel 2022 è stata costituita anche la società controllata 4Science USA Corp., con sede del Delaware (USA); la società è ancora in fase di start-up e, pertanto, la gestione di transazioni denominate in USD è stata irrilevante ai fini del rischio di cambio.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l’esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Il Gruppo non ha concentrazioni significative di rischio di credito, pertanto, non si ritiene opportuno evidenziare informazioni quantitative e dettagliate, ad eccezione delle informazioni e del dettaglio dei crediti commerciali per classi di scaduto che è evidenziato nella Nota 19. Al fine di controllare tale rischio, il Gruppo ha implementato procedure ed azioni per la valutazione della clientela e le eventuali azioni di recupero.
Relativamente alle altre attività finanziarie, che comprendono disponibilità liquide e mezzi equivalenti, le controparti finanziarie sono esclusivamente istituti finanziari ad alta solvibilità e sono adottate apposite politiche per limitare l’esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo istituto.
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili all’azienda non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e scadenze prestabilite. Al 30 giugno 2026, come precedentemente indicato, il Gruppo ha accumulato debiti scaduti nei confronti di fornitori commerciali, nonché debiti scaduti di natura tributaria e previdenziale, in parte già oggetto di rateazione. Considerando l’attuale posizione finanziaria netta del Gruppo, gli apporti di capitale attesi da ulteriori strumenti di finanza strutturata che verranno presentati per la delibera nella prossima assemblea e le proiezioni del piano industriale approvato, si ritiene che gli scaduti possano essere integralmente sanati e che il Gruppo disporrà delle adeguate risorse finanziarie per far fronte agli impegni futuri.
Oltre a quanto indicato precedentemente nei prospetti di bilancio e nelle note relativamente alle passività finanziarie correnti, le quali scadono entro l’esercizio successivo alla data di bilancio, la tabella seguente analizza le passività finanziarie non correnti del Gruppo, raggruppate in base alla scadenza contrattuale rispetto alla data di bilancio:
Euro migliaia 30/06/2026 Flussi
finanziari
contrattuali 1-2 anni 2-5 anni oltre Passività finanziarie non correnti 3.297 3.297 1.222 2.075 -
Passività non correnti 3.297 3.297 1.222 2.075 -
Euro migliaia 31/12/2025 Flussi
finanziari
contrattuali 1-2 anni 2-5 anni oltre Passività finanziarie non correnti 3.599 3.599 1.164 2.308 127
Passività non correnti 3.599 3.599 1.164 2.308 127
Gestione del capitale
L’obiettivo primario della gestione del capitale del Gruppo è quello di mantenere adeguati livelli di indicatori di capitale in modo da supportare l’attività e massimizzare il valore per gli azionisti. Si ritiene che la miglior valutazione degli indicatori di capitale sia desumibile dai prospetti finanziari che precedono.
39. Strumenti finanziari
Gli strumenti finanziari del Gruppo iscritti in bilancio consolidato non si discostano significativamente dal valore equo.
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
40. Pubblicazione del progetto di bilancio
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Itway S.p.A. nella riunione del 30 settembre 2026.
Ravenna, 30 settembre 2026
PER Il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Presidente e Amministratore Delegato G. Andrea Farina
Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell’art. 81 -ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
1. I sottoscritti G.Andrea Farina – Amministratore Delegato e Sonia Passatempi Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Itway S.p .A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154 -bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa
e
• l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026, nel corso del semestre dal 1 gennaio 2026 al 30
giugno 2026
2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
3. Si attesta, inoltre, che
3.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato :
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19
luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittent e e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento .
3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un’analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell’esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell’esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un’analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Ravenna, 30 settembre 2026
G.Andrea Farina Sonia Passatempi Presidente & Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti
contabili societari
RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA
SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Agli Azionisti della ITWAY S.p.A.
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell’allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato costituito dalla situazione patrimoniale e finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimo nio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative della ITWAY S.p.A. (la “Società”) e controllate ( il “Gruppo Itway”) al 30 Giugno 20 26. Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall’Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla CONSOB con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell’effettuar e colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (I SA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa.
Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Itway al 30 Giugno 2026 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall’Unione Europea.
Richiamo d’informativa
Richiamiamo l’attenzione sul paragrafo “ Valutazioni sulla continuità aziendale ” delle Note al bilancio, nel quale gli Amministratori hanno descritto le valuta zioni effettuate sull’appropriatezza dell’utilizzo del principio della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 e le linee guida del piano industriale 2026 -2029 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Itway S.p.A. Il nostro giudizio non è espresso con rilievi in relazione a tale aspetto.
Reggio Emilia, 30 settembre 2026
Analisi S.p.A.
Manuela Barducci
(Responsabile della revisione )