Laminations & Cores for E-Motors | Generators | Transformers
Relazione finanziaria
semestrale 2026al 30 giugno
Indice
Azionariato 4
RELAZIONE SULLA GESTIONE 6
01 Composizione organi sociali 8 02 Struttura del Gruppo 10 03 Sintesi dei risultati del Gruppo 12 04 EGLA in Borsa 16 05 Scenario macroeconomico 18 06 Fatti di rilievo avvenuti nel corso del periodo 22 07 Andamento della gestione del Gruppo 24 08 Andamento della gestione delle principali società del Gruppo 32 09 Evoluzione prevedibile della gestione 37 10 Attività di ricerca e sviluppo 39 11 Principali rischi ed incertezze 42 12 Risorse umane 52 13 Ambiente, sicurezza e salute 56 14 Rapporti con parti correlate 58 15 Altre informazioni 59 16 Informativa sulle risorse immateriali essenziali 62 17 Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo 63BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 64 Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 66 Conto Economico consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 67 Conto Economico complessivo consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 68 Rendiconto Finanziario consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 69 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 70 Note esplicative al Bilancio Consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 71 Note alle voci della Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 88 Note alle voci del Conto Economico consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 103 Note alle voci del Rendiconto Finanziario consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 112 Altre informazioni 113 Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo 125 Attestazione ai sensi dell’art. 154 Bis del d.Lgs. 24 Febbraio 1998 n. 58 127 Relazione della Società di Revisione 128 2 3
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026
Il capitale sociale di EuroGroup Laminations S.p.A. (di seguito “EGLA” o “Società”) è pari ad Euro 6.111.941, per un numero complessivo di azioni pari a 167.693.345, suddiviso in n. 94.016.319 azioni ordinarie quotate su Euronext Milan e da n. 73.677.026 azioni a voto plurimo non oggetto di quotazione, senza indicazione del valore nominale, corrispondenti ad un totale di 315.047.397 diritti di voto esercitabili in Assemblea.
Ogni azione ordinaria dà diritto a un voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie della So -
cietà, mentre ogni azione a voto plurimo dà diritto a tre voti nelle assemblee ordinarie e stra -
ordinarie della Società.
In forza della delibera autorizzativa ottenuta da parte dell’Assemblea in data 20 luglio 2023, il Consiglio di Amministrazione della Società in data 28 settembre 2023 ha dato avvio ad un programma di acquisto di azioni proprie per un numero non superiore a 5.030.800 azioni ordi -
narie della Società (pari al 3,0% del capitale sociale) che si è concluso con gli acquisti effettuati in data 19 giugno 2024, a valle del quale, la Società deteneva al 30 giugno 2026, e detiene alla data del presente documento, n. 5.030.800 Azioni proprie, pari al 3,00% del capitale sociale.
I grafici di seguito riportano l’azionariato della Società al 30 giugno 2026, invariato alla data del presente documento.
Azionariato
4 5
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026
Relazione
sulla gestione
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026
01 | Composizione
organi sociali
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Al 30 giugno 2026 il Consiglio di Amministrazione, a seguito della delibera dell’Assemblea degli Azionisti del 4 maggio 2026, è formato dai seguenti Amministratori, che rimarranno in carica fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028:
Nome e Cognome Posizione Sergio Iori Presidente non esecutivo Isidoro Guardalà Vicepresidente esecutivo Marco Stefano Arduini Amministratore delegato Matteo Perna Amministratore esecutivo Gunter Beitinger Amministratore non esecutivo (1) Alessandra Bianchi Amministratore non esecutivo (1) (2) Antonella Odero Ambriola Amministratore non esecutivo (1) (1) Amministratore indipendente ai sensi dell’art. 147ter, comma 4, e dell’art. 148, comma 3 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e dell’art. 2 del Codice di Corporate Governance (2) Lead Independent Director ai sensi del Codice di Corporate Governance I comitati, costituiti dal 10 febbraio 2023, a seguito della delibera del Consiglio di Amministra -
zione del 13 maggio 2026 risultano così composti:
• Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, costituito ai sensi degli articoli 1 e 6 del Codice di Corporate Governance, è composto da Alessandra Bianchi (Presidente indipendente), da An -
tonella Odero Ambriola (indipendente) e da Gunter Beitinger (indipendente);
• Comitato Nomine e Remunerazione, costituito ai sensi degli artt. 4 e 5 del Codice di Corpo -
rate Governance, è composto da Antonella Odero Ambriola (Presidente indipendente), da Alessandra Bianchi (indipendente) e da Gunter Beitinger (indipendente);
• Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, costituito ai sensi del Regolamento parti cor -
relate adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato con delibera n. 22144 il 22 dicembre 2021, è composto da Alessandra Bianchi (Presidente indipendente), da Antonella Odero Ambriola (indipendente) e da Gunter Bei -
tinger (indipendente).
A supporto del sistema di Controllo interno e gestione dei rischi della Società, EGLA ha istituito, a partire dalla data di inizio delle negoziazioni, la funzione di Internal Audit come indicato nella Raccomandazione 36 del Codice di Corporate Governance, nominando in outsourcing , con il parere favorevole del Collegio Sindacale, la società di consulenza Protiviti S.r.l..COLLEGIO SINDACALE La tabella seguente riporta i membri del Collegio Sindacale della Società, in carica dalla data di inizio delle negoziazioni e riconfermato con delibera dell’Assemblea degli Azionisti del 4 maggio 2026 fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028:
Nome e Cognome Ruolo Luigi Emilio Garavaglia Presidente del Collegio Sindacale Pietro Ebreo Sindaco effettivo Maria Venturini Sindaco effettivo Giancarlo Gandola Sindaco supplente Roberta Sironi Sindaco supplente
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Matteo Perna.
SOCIETÀ DI REVISIONE
Deloitte & Touche S.p.A., nominata dall’Assemblea degli Azionisti in data 18 novembre 2022, su proposta motivata del Collegio Sindacale, per il novennio 2022-2030 e, pertanto, fino all’appro -
vazione del bilancio al 31 dicembre 2030.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
02 | Struttura
del Gruppo
Il grafico seguente illustra la struttura del Gruppo al 30 giugno 2026, con indicazione delle società controllate dal Gruppo e della partecipazione della Società, detenuta direttamente o indirettamente, in ciascuna di esse.La tabella seguente riporta una panoramica delle società controllate del Gruppo alla data del 30 giugno 2026.
La colonna centrale indica la percentuale di capitale detenuto, direttamente e indirettamente, sia in termini di diritti economici che di voto.
Società controllata % Giurisdizione Eurotranciatura S.p.A. 100,00% Italia Corrada S.p.A. 100,00% Italia SAF S.p.A. 50,00% Italia Euro Automation S.r.l. 100,00% Italia DS4 S.r.l. 100,00% Italia Eurotranciatura Tunisie S.a.r.l. 100,00% Tunisia Euro Group Laminations Russia L.L.C. 100,00% Russia Eurotranciatura México S.A. de C.V.(*) 94,59% Messico Europroperties México S.A. de C.V. 100,00% Messico Euro Group Leverage Lender L.L.C. 100,00% Stati Uniti Europroperties USA L.L.C. 100,00% Stati Uniti Eurotranciatura USA L.L.C. (*) 85,13% Stati Uniti Euro Group Asia Ltd 100,00% Hong Kong (Cina) Euro Misi Laminations, Jiaxing Co. Ltd 99,42% Cina Euro Misi High Tech, Jiaxing Co. Ltd 99,00% Cina Euro (Jiaxing) Motor Technical Services Co. Ltd. 100,00% Cina Kumar Precision Stampings Private Limited 40,00% India (*) In data 29 giugno 2026 le società Euro High Tech México S.A. de C.V. ed Euro Manage -
ment Services México S.A. de C.V sono state fuse per incorporazione in Eurotranciatura México S.A. de C.V.. Successivamente in data 30 giugno 2026 EuroGroup Laminations S.p.A. ha sotto -
scritto un aumento di capitale sociale in Eurotranciatura México S.A. de C.V. pari a 865.000.000 pesos convertendo finanziamenti per USD 49.413.606,17. Per effetto delle due operazioni sopra descritte le nuove quote in Eurotranciatura Mexico sono le seguenti: Eurotranciatura S.p.A.
55,45%, EuroGroup Laminations S.p.A. 39,14%, Marubeni-Itochu Steel Inc. (“MISI”) 5,41%. La quota in capo al partner Marubeni-Itochu Steel Inc. (“MISI”) si è ridotta in quanto al momento il partner non ha contribuito alle operazioni. Per effetto di queste operazioni anche la percentuale di possesso del Gruppo di Eurotranciatura USA L.L.C. passa a 85,13%.
Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo “Fatti di rilievo avvenuti nel corso del periodo”.Euro Automa tion S.r.l.
Eurotrancia tura
S.p.A.
Eurotrancia tura
USA LLCEuroproperties
USA LLC
Eurotrancia tura
Tunisie
SAF
S.p.A.Euro Group
Asia Limit edEuro Group
Lamina tions
Russia
Europroperties
Mexico S.A .
De C. V.
Eurotrancia tura
Mexico S.A .
De C. V.
Euro Group
Leverage
Lender LL C Kumar Pr ecision
Stampings
Private Limit ed KurodaDS4 S.r .l.Euro Mis i
Lamin ations
Jiaxin g Ltd.
Euro Mis i
High-Tech
Jiaxin g Ltd.
Euro (Jiaxin g) Motor Technica l Servic es CO. Ltd.Quot e ET US A Eurotranciatura Mex 90%
Kuroda 10%
Quot e ETM Eurotranciatura S.p .A. 55,45% Marubeni It ochu S teel 5,41%EuroGroup Lamina tions S. p.A. 39,14% Quot e EG ASIA EuroGroup Lamin ations S.p .A. 60%
Simest 40%EUROGROUP
LAMIN ATIONS
S.P.A.100%
100%
100%
58% 7%
39,14%
100%
100%
100% 99,42%55,45%90%93%42%100%
99%
100%60%
50% 40%
3%Corrada
S.p.A.
10 11
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
03 | Sintesi dei risultati
del Gruppo
Il Gruppo utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, che non sono identificati come misure contabili nell’ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell’anda -
mento del Gruppo. Pertanto, il criterio di deter -
minazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e il risultato ottenuto potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
Tali indici sono costruiti esclusivamente a par -
tire da dati storici del Gruppo e determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orien -
tamenti sugli Indicatori Alternativi di Perfor -
mance emessi dall’ESMA/2015/1415 e adottati dalla CONSOB con comunicazione n.92543 del 3 dicembre 2015. Si riferiscono solo alla per -
formance del periodo contabile oggetto della presente Relazione Finanziaria Semestrale e dei periodi posti a confronto e non alla perfor -
mance attesa del Gruppo e non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS).
Gli Indicatori Alternativi di Performance non sono assoggettati a revisione contabile.
Di seguito si fornisce la metodologia di calcolo degli Indicatori Alternativi di Performance uti -
lizzati nella Relazione Finanziaria:
EBIT : calcolato come utile del periodo, al lordo delle Imposte sul reddito, degli utili/perdite su cambi, dei proventi finanziari e degli oneri finanziari.
EBIT adjusted : calcolato come utile del periodo, al lordo delle Imposte sul reddito, degli utili/perdite su cambi, dei proventi finan -
ziari e degli oneri finanziari e degli effetti di taluni eventi e operazioni che il Management considera non correlati alle performance ope -
rative del Gruppo.
EBIT margin : calcolato come rapporto dell’EBIT sui ricavi del periodo in esame.
Adjusted EBIT margin : calcolato come rap -
porto dell’EBIT adjusted sui ricavi del periodo in esame. EBITDA : calcolato come utile del periodo, al lordo delle imposte sul reddito, degli utili/ perdite su cambi, dei proventi finanziari, degli oneri finanziari e degli ammortamenti.
EBITDA adjusted : rappresenta un’unità di misura per la valutazione delle performance operative del Gruppo. L’EBITDA adjusted è calcolato come la somma algebrica dell’utile dell’esercizio al lordo delle imposte, dei pro -
venti e oneri finanziari inclusi utili/perdite su cambi, degli ammortamenti e degli effetti di taluni eventi e operazioni che il Management considera non correlati alle performance ope -
rative del Gruppo.
EBITDA margin : calcolato come rapporto dell’EBITDA sui ricavi del periodo in esame.
Adjusted EBITDA margin: calcolato come rapporto dell’EBITDA adjusted sui ricavi del periodo in esame.
Capitale Circolante Commerciale Netto : cal-
colato come la somma delle rimanenze, dei crediti commerciali e dei debiti commerciali.
Capitale Circolante Netto : calcolato come la somma delle rimanenze, dei crediti commer -
ciali, dei crediti tributari, degli altri crediti e attività correnti, dei debiti commerciali, delle altre passività correnti e delle passività fiscali correnti.
Capitale Investito Netto : calcolato come somma del Capitale Circolante Netto e delle Immobilizzazioni nette.
Return On Capital Employed (ROCE) : calco -
lato come rapporto tra utile operativo (EBIT) generato negli ultimi 12 mesi e la media aritme -
tica del Capitale Investito Netto al 30 giugno ed al 31 dicembre dell’anno precedente.
Return On Equity (ROE) : calcolato come rap -
porto tra Utile generato negli ultimi 12 mesi e la media aritmetica del Patrimonio Netto al 30 giugno ed al 31 dicembre dell’anno precedente.
Indebitamento Finanziario Netto : calcolato come somma delle Passività Finanziarie totali, al netto di Disponibilità Liquide e delle Attività Finanziarie Correnti. La composizione dell’In -debitamento Finanziario Netto è determinata come richiesto dalla comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006 modificata dalla comunicazione n. 5/21 del 29 aprile 2021 e in conformità alle raccomandazioni ESMA contenute nelle linee guida 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
Gearing Ratio: calcolato come rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto e Patrimonio Netto.
Investimenti (CAPEX) : calcolate come somma degli incrementi di attività immateriali e di atti -
vità materiali.
Altre attività e passività non correnti: comprende le voci di bilancio “Crediti per imposte anti -
cipate”, “Altre attività non correnti”, “Crediti e attività finanziarie non correnti”, “Passività per benefici ai dipendenti”, “Fondi per rischi ed oneri non correnti”, “Altre passività non correnti”, “Imposte differite passive”.
La tabella seguente fornisce il calcolo di tali indicatori per il periodo chiuso al 30 giugno 2026 confrontati con il periodo di riferimento del precedente esercizio.
Dati economici (in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Ricavi 396.478 429.172
EBIT 1.355 14.881
EBIT adjusted 8.328 17.269 EBIT margin 0,34% 3,47% Adjusted EBIT margin 2,10% 4,00%
EBITDA 29.160 42.450
EBITDA adjusted 36.133 44.838 EBITDA margin 7,35% 9,89% Adjusted EBITDA margin 9,11% 10,45% Return On Capital Employed (ROCE) 1,31% 7,04% Return On Equity (ROE) (3,07)% 4,19% Dati finanziari (in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Capitale Investito Netto 721.748 663.388 Capitale Circolante Commerciale Netto 274.883 207.374 Indebitamento Finanziario Netto (280.134) (219.423) Gearing Ratio 0,6 0,5 Investimenti (CAPEX) 20.769 68.887 Nel corso del primo semestre del 2026 i Ricavi sono stati pari a Euro 396,5 milioni, in diminu -
zione di Euro 32,7 milioni (-7,6%) rispetto al 30 giugno 2025 (Euro 429,2 milioni).
Il segmento E-mobility solutions ha totalizzato ricavi pari a Euro 224,0 milioni, in diminuzione di Euro 41 milioni (-15,5%) rispetto al 30 giugno 2025 (Euro 265,0 milioni). La contrazione dei ricavi è principalmente riconducibile alla flessione del mercato automotive nel Nord America, mentre i volumi dell’area EMEA si sono mantenuti sostanzialmente stabili e quelli dell’area Asia hanno registrato una lieve contrazione. La riduzione del fatturato è stata inoltre influenzata dalla dimi -
nuzione dei prezzi di vendita, principalmente per effetto della riduzione del prezzo dell’acciaio e dei conseguenti meccanismi di adeguamento dei prezzi applicati ai clienti. Nel corso del periodo di riferimento il Gruppo ha confermato la propria posizione di leadership nei mercati storici di riferimento in cui opera, mantenendo una presenza consolidata nei principali segmenti serviti.
Il segmento Industrial & Infrastructure solutions ha registrato ricavi pari a Euro 172,5 milioni, in aumento di Euro 8,3 milioni (+5,0%) rispetto al 30 giugno 2025 (Euro 164,2 milioni). La crescita dei ricavi è principalmente riconducibile all’incremento dei volumi registrato in Europa e Nord America, mentre i volumi dell’area Asia si sono mantenuti sostanzialmente stabili. L’incremento
12 13
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
dei volumi è stato parzialmente compensato dalla riduzione dei prezzi di vendita, principalmente conseguente alla diminuzione del prezzo dell’acciaio e ai relativi meccanismi di adeguamento dei prezzi applicati ai clienti.
L’EBITDA del Gruppo del primo semestre 2026 è stato pari a Euro 29,2 milioni, in diminuzione di Euro 13,3 milioni (-31,3%) rispetto al 30 giugno 2025 (Euro 42,5 milioni). L’EBITDA margin è stato pari al 7,4% rispetto al 9,9% del primo semestre 2025. La diminuzione dell’EBITDA è principalmente imputabile ai seguenti fattori: (i) impatto sulla marginalità operativa derivante dalla lieve flessione del fatturato che ha comportato una peggior incidenza dei costi fissi; (ii) maggiori costi del personale per riorganizzazioni aziendali per Euro 2.996 migliaia; (iii) effetto cambio Euro/USD, Euro/CNY ed EURO/INR sfavorevole; (iv) effetti indiretti delle politiche tarif -
farie e dei dazi sulle vendite del Nord America, su entrambi i segmenti; (v) incremento del prezzo dell’alluminio, dell’energia e dei trasporti, anche in relazione alle tensioni sui mercati internazionali conseguenti alla chiusura dello stretto di Hormuz.
Di seguito si riporta la riconciliazione con il risultato del periodo:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Utile (perdita) del periodo (12.196) 1.260 Imposte 398 1.554 Oneri finanziari 15.709 12.704 Proventi finanziari (3.155) (3.182) (Utili) perdite su cambi 599 2.545 Ammortamenti e svalutazioni di attività non correnti 27.805 27.569
EBITDA 29.160 42.450
Nel primo semestre del 2026 l’EBITDA del segmento E-mobility solutions è stato pari a Euro 13,9 milioni (Euro 27,7 milioni al 30 giugno 2025), con una marginalità del 6,2% (10,4% al 30 giugno 2025). La diminuzione della marginalità è principalmente attribuibile al diverso mix dei progetti in portafoglio per effetto dell’avvio, tra il 2025 e il 2026, di nuovi progetti che hanno progressivamente sostituito quelli precedenti e che, essendo ancora in una fase di ramp-up, riportano in questa fase livelli di redditività inferiori.
La performance del segmento è stata inoltre influenzata dalla volatilità e dalla continua evo -
luzione del mercato automotive, che hanno determinato, nel primo trimestre, una revisione di alcuni progetti e la cancellazione di ordini precedentemente acquisiti, con conseguenti impatti negativi sulla marginalità complessiva. Tali effetti, ad oggi, sono stati solo parzialmente com -
pensati dalle iniziative di efficientamento operativo implementate dal Gruppo, finalizzate al recupero dei livelli di redditività.
L’EBITDA del segmento Industrial & Infrastructure solutions è stato pari a Euro 15,2 milioni (Euro 14,8 milioni al 30 giugno 2025) con una marginalità dell’8,8%, sostanzialmente in linea rispetto al 9,0% registrato al 30 giugno 2025. Tali risultati sono principalmente riconducibili al migliora -
mento della marginalità conseguito nell’area EMEA.
Nel primo semestre del 2026 l’EBITDA Adjusted è stato pari a Euro 36,1 milioni (Euro 44,8 milioni al 30 giugno 2025), con un EBITDA Adjusted Margin al 9,1%, in diminuzione rispetto al 10,4% registrato al 30 giugno 2025. Il Gruppo ritiene che l’EBITDA Adjusted rappresenti un indi -
catore maggiormente significativo dell’andamento operativo del Gruppo, in quanto esclude gli effetti di componenti economiche relative a eventi e operazioni non riconducibili alla gestione ordinaria del business. Gli aggiustamenti effettuati ai fini del calcolo dell’EBITDA Adjusted hanno riguardato principalmente costi relativi a interventi di riorganizzazione aziendale, piani di stock option, consulenze strategiche atte a supportare il Gruppo per il conseguimento di maggior efficacia ed efficienza nei processi aziendali, oneri per penali e contenziosi, costi per l’ultima fase di implementazione del nuovo ERP nella società controllata Eurotranciatura S.p.A.
e costi connessi a prestazioni professionali per operazioni di aggregazioni aziendali.(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025
EBITDA 29.160 42.450
Costi per l’efficientamento organizzativo 2.996 29 Oneri relativi a piani di stock option 1.354 -
Costi per consulenza strategica 948 900 Oneri per penali e contenziosi 792 334 Costi per implementazione nuovo ERP aziendale 763 811 Prestazioni professionali per operazioni di aggregazioni aziendali 120 314
EBITDA ADJUSTED 36.133 44.838
L’EBIT del primo semestre 2026 è stato pari a Euro 1,4 milioni, in diminuzione del 90,9% rispetto a Euro 14,9 milioni al 30 giugno 2025; l’EBIT Margin decresce dal 3,5% nel primo semestre 2025 al 0,3% nel primo semestre 2026. La diminuzione dell’EBIT è prevalentemente attribuibile a: (i) diminuzione del 7,6% dei ricavi; (ii) riduzione delle rimanenze di semilavorati e prodotti finiti per Euro 14,3 milioni per maggior efficientamento produttivo; (iii) maggiori costi del personale per riorganizzazioni aziendali per Euro 3,0 milioni; (iv) minore EBITDA per Euro 13,3 milioni.
L’EBIT Adjusted del primo semestre 2026 è stato pari a Euro 8,3 milioni, in diminuzione del 51,8% rispetto a Euro 17,3 milioni al 30 giugno 2025. L’EBIT Adjusted Margin decresce dal 4,0% nel primo semestre 2025 al 2,1% nel primo semestre 2026.
L’Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2026 si è attestato a Euro 280,1 milioni, rispetto a Euro 219,4 milioni al 31 dicembre 2025, con un conseguente incremento della leva finanziaria (3,5x al 30 giugno 2026, rispetto a 2,5x al 31 dicembre 2025). Tale incremento è riconducibile preva -
lentemente all’effetto combinato degli investimenti effettuati nel periodo, pari a Euro 20,8 milioni e dell’aumento del capitale circolante netto, parzialmente compensati dalla generazione di cassa derivante dalla gestione operativa. Al netto dell’acquisto di titoli di stato con scadenza oltre 12 mesi (BTP) da parte della controllata SAF S.p.A., classificati come attività finanziarie non correnti, e del pagamento dei dividendi, l’indebitamento finanziario netto sarebbe pari a Euro 277,2 milioni.
L’indebitamento finanziario corrente del Gruppo è stato pari a Euro 84,2 milioni (in diminuzione di Euro 132,7 milioni rispetto a Euro 216,9 milioni al 31 dicembre 2025), mentre l’indebitamento finanziario non corrente del Gruppo è stato pari a Euro 373,0 milioni (in aumento di Euro 142,3 milioni rispetto a Euro 230,7 milioni al 31 dicembre 2025); la liquidità è stata pari a Euro 177,1 milioni (in diminuzione di Euro 51,1 milioni rispetto a Euro 228,2 milioni al 31 dicembre 2025).
Il Gearing Ratio del Gruppo è stato pari a 0,6, in aumento di 0,1 rispetto a 0,5 al 31 dicembre 2025.
Il Capitale Investito Netto è stato pari a Euro 721,7 milioni al 30 giugno 2026 e pari a Euro 663,4 milioni al 31 dicembre 2025. L’incremento è riconducibile all’aumento delle immobilizzazioni nette per Euro 11,8 milioni e del capitale circolante netto per Euro 46,6 milioni.
Il Capitale Circolante Commerciale Netto è stato pari a Euro 274,9 milioni al 30 giugno 2026 e pari a Euro 207,4 milioni al 31 dicembre 2025. L’incremento per Euro 67,5 milioni è principalmente riconducibile all’effetto combinato di aumento dei crediti commerciali e riduzione dei debiti com -
merciali, parzialmente compensato dal decremento delle rimanenze di magazzino.
Il Return On Capital Employed (ROCE) al 30 giugno 2026 è stato pari all’1,31% rispetto al 7,04% al 30 giugno 2025. Il decremento è per lo più riconducibile alla diminuzione dell’EBIT.
Il Return on Equity (ROE) al 30 giugno 2026 è stato pari al (3,07)% rispetto al 4,19% al 30 giugno 2025. Il decremento è attribuibile principalmente alla riduzione del risultato dell’esercizio.
Nel primo semestre del 2026 gli investimenti netti ( CAPEX ) sono stati pari a Euro 20,8 milioni, con una diminuzione del 48,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (Euro 40,1 milioni). La diminuzione degli investimenti è legata al consolidamento di progetti iniziati negli anni precedenti.
Il portafoglio ordini del segmento E-mobility solutions è pari a Euro 2,7 miliardi1, a cui si aggiun -
gono Euro 2,2 miliardi in pipeline2.
(1) Stima dei ricavi attesi dai programmi assegnati al Gruppo nei successivi 70 mesi, basata sulle più accurate valutazioni del management e soggetta a variazioni, ritardi, cancellazioni e altri fattori, che potrebbero incidere sui ricavi effettivi.
(2) Si riferisce a preventivi emessi in relazione a potenziali nuovi ordini.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
04 | EGLA in Borsa (3) La capitalizzazione di mercato è calcolata tenendo conto sia delle azioni ordinarie sia di quelle a voto plurimo emesse o che saranno emesse dalla Società. La capitalizzazione di mercato pubblicata da Euronext Milan, per ra -
gioni regolamentari, è invece determinata considerando esclusivamente le azioni ordinarie quotate e non include le azioni a voto plurimo.Nelle tabelle si riportano alcuni dati relativi all’andamento del titolo EGLA in termini di prezzo e volumi scambiati durante il periodo che va dal 2 gennaio 2026 al 30 giugno 2026.
La capitalizzazione di mercato al 30 giugno 2026 (ultimo giorno di mercato aperto del seme -
stre) ammontava a circa 151,9 milioni di Euro3.
La capitalizzazione borsistica media della Società nel primo semestre 2026 è stata pari a Euro 290,0 milioni.
Si segnala che il patrimonio netto consolidato del Gruppo EGLA alla data del 30 giugno 2026 ammontava a Euro 441,6 milioni.
Si ricorda che il capitale sociale al 30 giugno 2026 era composto da 167.693.345 azioni, sud -
divise in 94.016.319 azioni ordinarie quotate (ISIN IT0005527616) e 73.677.026 azioni a voto plurimo non quotate (ISIN IT0005527624).
Il flottante (o free float) calcolato al netto delle azioni proprie detenute dalla Società e di quelle possedute da Tikehau, è pari a 72.704.777 azioni . La Società detiene 5.030.800 azioni proprie in portafoglio, pari al 3,00% del capitale sociale.
Prezzo del titolo (Euro) Anno 2026 Prezzo minimo (29/06/2026) * 0,8830 Prezzo massimo (05/02/2026 – 10/02/2026) * 3,5700 Prezzo medio ** 1,7293 Chiusura del 30/06/2026 0,9060
* Il prezzo minimo e massimo sono relativi alle quotazioni ufficiali di chiusura per i giorni in questione.
** Il prezzo medio è calcolato come media aritmetica dei prezzi di chiusura dal 02/01/26 al 30/06/26.
Volumi scambiati giornalieri Anno 2026 Minimo in Euro (24/04/2026) 132.849 Minimo in azioni (09/02/2026) 59.873 Massimo in Euro (16/02/2026) 15.931.042 Massimo in azioni (16/02/2026) 10.949.170 Volume medio in Euro 1.044.602 Volume medio in azioni 699.134L’andamento del titolo nel corso del primo semestre 2026, oltre che dall’evoluzione dello sce -
nario macroeconomico e dal permanere delle tensioni geopolitiche, è stato fortemente influen -
zato dagli sviluppi dell’operazione tra EMS, principale azionista di EGLA, e FountainVest, una delle principali società asiatiche di private equity con sede centrale a Hong Kong, specializzata in investimenti di crescita e acquisizioni nei settori dei consumi, sanità e tecnologia in Asia. In particolare il titolo ha mantenuto, fino alla prima metà di febbraio, quotazioni prossime ai livelli dell’offerta pubblica di acquisto formulata da FountainVest, raggiungendo un massimo di Euro 3,57, per poi registrare una brusca correzione a seguito del mancato perfezionamento dell’ope -
razione, accompagnata da un significativo incremento dei volumi negoziati. Successivamente, pur mostrando temporanei segnali di recupero nel corso del secondo trimestre, il titolo ha continuato a risentire dell’elevata volatilità e del venir meno del premio incorporato nelle quo -
tazioni durante il periodo dell’offerta, chiudendo il semestre a Euro 0,906, dopo aver toccato un minimo di Euro 0,883 il 29 giugno 2026. Nel grafico seguente viene riportato il confronto tra l’andamento giornaliero tra il titolo EGLA e i principali indici di riferimento del titolo, l’indice FTSE Small Cap di Euronext Milan ed EURO STOXX Automobiles & Parts.
Andamento prezzo del titolo EuroGroup Laminations vs. FTSE Small Cap ed EURO STOXX Automobiles & Parts (base 100).
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
05 | Scenario
macroeconomico
(4) Pictet per Te. (2026, 15 giugno). Non solo Hormuz: i nove “check points” del commercio globale.
(5 ) WORLD ECONOMIC OUTLOOK Global Economy in the Shadow of War.
(6) Euro area annual inflation up to 3.2%.
(7) Nota sull’andamento e prospettive dell’economia italiana - Anni 2026-2027.
(8 ) Overview of the World Economic Outlook Reference Forecast.Il contesto macroeconomico globale nel primo semestre del 2026 è stato caratte -
rizzato da un elevato livello di incertezza, riconducibile prevalentemente allo scenario geopolitico internazionale e, in particolare, ai due conflitti tuttora in corso in Ucraina e in Medio Oriente. Quest’ultimo ha determinato la chiusura dello Stretto di Hormuz, uno dei principali check point a livello globale. Prima dell’inizio del conflitto, si stima che attraverso tale passaggio transitassero circa 20 milioni di barili di petrolio al giorno, pari a circa il 20% del fabbisogno mondiale, oltre al 19% del con -
sumo globale di gas naturale liquefatto, in ragione della vicinanza con il Qatar.4 Le più recenti stime del Fondo Monetario Internazionale (FMI), aggiornate ad aprile 2026, indicano per l’anno una crescita dell’e -
conomia globale pari a circa il +3,1%, in rallen -
tamento rispetto al 2025, con una previsione di crescita del +3,2% nel 2027.5 Prosegue il trend che vede le economie emer -
genti registrare performance superiori rispetto alle economie avanzate e mature, confermando una divergenza sempre più marcata tra i due principali blocchi economici mondiali.
L’FMI stima che l’Eurozona registrerà nel 2026 una crescita pari a circa il +1,1%, di alcuni decimali inferiore rispetto alla performance dell’anno precedente. Il comparto manifat -
turiero ha evidenziato segnali di ripresa, sostenuti dall’andamento del PMI manifattu -
riero, salito a 52,2 punti rispetto alle attese pari a 50,8, segnando il miglioramento più significativo delle condizioni economiche dal maggio 2022.L’economia globale sembra sperimentare, a distanza di pochi anni, una nuova fase di pres -
sione inflazionistica, plausibilmente ricondu -
cibile al blocco dello Stretto di Hormuz e al conseguente incremento dei prezzi energetici, fattori che potrebbero innescare una nuova spirale inflattiva. In tale contesto, la Commis -
sione europea ha stimato, nel mese di maggio 2026, un tasso di inflazione annualizzato pari al 3,2%, significativamente superiore all’obiet -
tivo del 2% perseguito dalla BCE.6 In risposta a tali condizioni macroeconomiche, la BCE, nel corso della riunione dell’11 giugno, ha deliberato un incremento dei tassi di inte -
resse di 25 basis points.
Tra i principali Paesi europei:
• la Germania ha confermato un profilo di crescita sostanzialmente stagnante. L’FMI stima per il 2026 un incremento del PIL pari allo 0,7%, nonostante la politica fiscale espansiva adottata dal governo tedesco, che prevede un deficit compreso tra il 3,7% e il 3,8% del PIL per l’anno 2026;
• l’Italia presenta una crescita stimata intorno al +0,5%, sostenuta prevalentemente dalla domanda interna7.
Negli Stati Uniti, la crescita del PIL nel 2026 è stata stimata intorno al +2,2%, in lieve aumento rispetto al +2,0% registrato nel
2025.8
L’economia statunitense continua a essere trainata dal comparto tecnologico, con par -
ticolare riferimento al settore dell’Intelligenza Artificiale, che ha recentemente registrato anche l’IPO di SpaceX, tra le più rilevanti mai realizzate fino a oggi. La Federal Reserve, nonostante il recente avvicendamento alla guida dell’istituzione, con Kevin Warsh suben -
trato a Jerome Powell, ha mantenuto invariati i tassi di interesse, pur in presenza di un tasso di inflazione annuale stimato al 4,2%.9 In Cina, il PIL è stato stimato in crescita del +4,4%, in diminuzione rispetto al tasso di cre -
scita registrato nel 2025.10 La dinamica di crescita è stata sostenuta dagli investimenti pubblici, da politiche industriali mirate e dagli incentivi alla sosti -
tuzione del parco veicolare. Al contempo, l’economia ha continuato a risentire delle cri -
ticità strutturali del settore immobiliare e di una domanda esterna caratterizzata da una minore dinamicità.
Mercato EV & Automotive Il Gruppo EGLA opera con una presenza internazionale nel settore dell’elettrificazione dell’automotive, con la produzione di statori e rotori per applicazioni automobilistiche, con due linee di prodotto: “traction” e “non-
traction” .
Il comparto della fornitura automotive si trova inserito in un contesto strutturalmente rigido, caratterizzato da tassi di interesse sta -
bilmente elevati, persistenza dei costi delle materie prime e forti tensioni geopolitiche.
Sul fronte commerciale, le barriere doganali negli Stati Uniti hanno raggiunto picchi storici, con tariffe medie ponderate elevate e dazi significativi introdotti sugli autoveicoli e sulla componentistica che continuano a generare incertezza nei mercati nordamericani. Questo condiziona i flussi di approvvigionamento glo -
bale e spinge i fornitori verso catene di produ -
zione regionali e flessibili11.
Il Gruppo EGLA risente principalmente dell’in -
certezza generale che impatta i livelli e la vola -
tilità della domanda nei mercati chiave.
A livello europeo, il contesto normativo con -
tinua a guidare la transizione di lungo termine verso la mobilità elettrica, sebbene la traiet -
toria sia caratterizzata da una marcata vola -
tilità a livello di singoli programmi produttivi dei costruttori .
(9) USA, inflazione accelera a maggio come da attese al 4,2% su anno.
(10) WORLD ECONOMIC OUTLOOK Global Economy in the Shadow of War.
(11) S&P Global: Five projections for the 2026 automotive industry outlook.
(12) Berylls: E-2026E-MOBILITY COUNTRY RANKING 2026.
(13) BCG: 2026 Global Automotive Supplier Study.
(14) BCG: 2026 Global Automotive Supplier Study.
(15) S&P Global: Five projections for the 2026 automotive industry outlook.Secondo i dati ufficiali pubblicati da ACEA, il mercato europeo dell’auto mostra una sostan -
ziale stabilizzazione con tendenze regionali miste. L’outlook per l’area dell’Europa Occi -
dentale e Centrale evidenzia una crescita moderata delle immatricolazioni, sostenuta dal recupero dei redditi reali e dal raffredda -
mento dell’inflazione. I dati evidenziano che:
• Quota di mercato BEV: le vetture elettriche a batteria si sono stabilizzate come un pila -
stro del mercato, rappresentando circa un quinto delle vendite complessive di nuove autovetture in Europa (19,5%), consolidando il recupero dopo le rimodulazioni degli in -
centivi statali12;
• Dinamica dei segmenti: la crescita dei veicoli elettrificati è sostenuta dai modelli elettrici puri e da un forte posizionamento dei modelli ibridi e plug-in, che i consuma -
tori continuano a premiare come soluzioni ponte per far fronte ai ritardi della rete di
ricarica pubblica13;
• Riallocazione del valore: per i componen -
tisti, i comparti legati a batterie ed e-power -
train registrano tassi di crescita costanti vicini al 13% annuo, a fronte di un declino strutturale della componentistica tradizio -
nale per motori a combustione interna (ICE) che viene stimato tra il -3% e l’8%14.
Permangono criticità sistemiche in Europa legate al ritmo di installazione delle infra -
strutture di ricarica rapida e alla pressione sui prezzi che i costruttori trasferiscono lungo la catena di fornitura.
Negli Stati Uniti , il mercato dei veicoli leggeri viaggia su ritmi di sostanziale stabilità, sti -
mato intorno ai 13,9 milioni di unità a livello
macro-regionale15:
• la domanda di motorizzazioni tradizionali a combustione interna continua a proteg -
gere la redditività dei costruttori americani, i quali stanno progressivamente rifocaliz -
zando i listini sui segmenti tradizionali e ibridi a più alto margine;
• per quanto riguarda i veicoli elettrici, il mer -
cato statunitense sconta l’esaurimento di
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
diversi crediti d’imposta federali, determi -
nando una marcata polarizzazione geogra -
fica: gli Stati costieri mantengono tassi di adozione elevati grazie alle normative locali di Zero-Emission16, mentre le aree interne re -
gistrano una domanda più volatile.
La Cina invece consolida il suo ruolo di riferi -
mento mondiale per l’elettrificazione e l’inno -
vazione tecnologica:
• nel corso del 2025/2026, la penetrazione dei veicoli a nuova energia (NEV) ha rag -
giunto un livello di maturità strutturale tale per cui oltre il 55-60% delle vendite dome -
stiche totali è stabilmente rappresentato da
modelli elettrificati;
• i costruttori cinesi stanno modificando la propria strategia competitiva: per mitigare la fortissima pressione sui prezzi interna e l’allentamento degli incentivi locali, stanno accelerando i piani di internazionalizzazione.
Questo avviene non più solo tramite l’espor -
tazione diretta, ma attraverso l’integrazione globale e l’apertura di siti produttivi locali ed esteri ( greenfield ) e partnership indu -
striali strategiche, configurando una sfida competitiva diretta sia sul mercato europeo sia su quelli emergenti.
Mercato Industrial
Nel corso del primo semestre, il mercato industrial sta registrando una profonda tra -
sformazione del proprio modello competi -
tivo. Il comparto manifatturiero globale, il cui valore stimato ammonta a 16 trilioni di dol -
lari17, si trova in una fase di svolta strategica, guidata principalmente dall’accelerazione della domanda in ambiti chiave quali auto -
mazione, intelligenza artificiale e digitalizza -
zione. Secondo le rilevazioni degli esperti, la leadership competitiva tra i tre macro-blocchi economici globali (Europa, Cina e Stati Uniti) sarà determinata, entro l’orizzonte temporale del 2030, anche dal livello di competitività espresso dai rispettivi sistemi industriali.
Al fine di estendere i canali di generazione dei ricavi, i player di riferimento stanno allo -
cando ingenti capitali nell’automazione e nella digitalizzazione dei processi. In base alle proiezioni rilasciate da PwC, entro il 2030
(16) Berylls: E-2026E-MOBILITY COUNTRY RANKING 2026
(17) Pwc: Industrial manufacturing’s race to 2030 (18) PwC: Global M&A Trends in Industrials and Services: 2026 Mid-Year Outlook (19)Global Market Insights Inc: HVAC Market Size & Share, Growth Analysis Report (2026-2035)l’incidenza media dei processi produttivi ad alto tasso di automazione registrerà un incre -
mento dal 18% al 50%; per le aziende leader tale quota si attesterà intorno al 65%, sotto la spinta degli investimenti in intelligenza artificiale, robotica e smart manufacturing.
Parallelamente, le imprese manifatturiere stimano che, sempre entro il 2030, circa il 44% dei ricavi complessivi sarà generato da attività non riconducibili alla produzione tradizionale, incluse componenti di servizio, software, soluzioni digitali e modelli di busi -
ness integrati, delineando una transizione strutturale verso il posizionamento come solution provider.
Coesiste tuttavia una diffusa percezione di incertezza macroeconomica tra gli operatori, alimentata da fattori di rischio quali i conflitti geopolitici, le barriere tariffarie, la volatilità dei prezzi energetici e il rallentamento della domanda manifatturiera. Per mitigare tali vul -
nerabilità e incrementare la resilienza opera -
tiva di fronte a potenziali shock futuri, gli attori del mercato stanno implementando strategie orientate alla diversificazione geografica, all’ampliamento del portafoglio prodotti e al rafforzamento della solidità finanziaria.
A livello settoriale, si osservano dinamiche fortemente differenziate e accelerate dall’in -
novazione tecnologica:
• Comparto energetico e infrastrutture : con -
tinua a beneficiare direttamente della tran -
sizione energetica e dello sviluppo delle energie rinnovabili. Nel 2026, tuttavia, il vero e proprio catalizzatore è rappresentato dall’esplosione delle infrastrutture legate all’Intelligenza Artificiale (data center, am -
modernamento delle reti elettriche e sistemi di efficientamento energetico), che sta con -
vogliando massicci flussi di capitale verso
l’impiantistica industriale18;
• Segmento HVAC (Riscaldamento, Ven -
tilazione e Condizionamento): mostra prospettive di crescita eccellenti, con un valore di mercato globale stimato a circa 564 miliardi di dollari nel 202619.
I motori trainanti sono la diffusione delle pompe di calore, le severe regolamentazioni sull’efficienza energetica e la forte domanda di soluzioni di retrofit (riqualificazione di impianti obsoleti), che oggi rappresentano oltre il 54% della quota di mercato totale;
• Pompe e applicazioni industriali : evidenzia un consolidamento della ripresa supportato dagli investimenti in infrastrutture pubbliche e industriali. Rispetto agli anni passati, l’a -
dozione di sensori IoT e della manuten -
zione predittiva basata sull’AI sta riducendo drasticamente i tempi di fermo macchina, migliorando la marginalità delle aziende e ottimizzando la gestione dei componenti idraulici e meccanici20;
• Comparto logistico e automazione : bene -
ficia della crescita inarrestabile dell’e-com -
merce (che muove ormai oltre 128 miliardi di spedizioni B2C all’anno) e dell’espansione dei magazzini automatizzati. Il mercato dell’automazione logistica toccherà i 67 miliardi di dollari nel 202621, focalizzandosi sull’introduzione di robot mobili autonomi (AMR) e sull’elettrificazione delle flotte commerciali per rispondere ai nuovi man -
dati europei di riduzione dei consumi;
• Segmento Home Appliance : continua a essere sostenuto dai trend di urbanizza -
zione globale e dalla domanda di elet -
trodomestici ad alta efficienza. Nel 2026, l’attenzione dei consumatori e dei produt -
tori si è spostata decisamente sui prodotti dotati di funzioni smart ed eco-compatibili, capaci di minimizzare l’impronta energetica domestica in un contesto di costi dell’elettri -
cità ancora instabili.
Nel medio periodo, le prospettive del mer -
cato industriale rimangono orientate a una crescita moderata, con tassi medi annui dif -
ferenziati tra i diversi segmenti ma comples -
sivamente positivi, supportati da megatrend quali la transizione energetica, l’elettrifica -
zione e la riorganizzazione delle catene glo -
bali del valore.
Permangono tuttavia elementi di incertezza legati all’evoluzione del quadro macroecono -
mico e geopolitico, come precedentemente enunciato nonché alla volatilità dei costi delle materie prime e dell’energia, che potrebbero continuare a influenzare la dinamica della domanda e la marginalità degli operatori del settore.
(20) Kaizen Institute: Global Manufacturing Trends 2026: Competing Through Efficiency and Technology (21) Market Research Future: Logistics Automation Market Analysis & Future Outlook 2026 (22) Barclays: Impact Series 14: AI Gets PhysicalIn tale scenario di profonda trasformazione del mercato industriale, caratterizzato dalla crescente diffusione dell’automazione, dell’in -
telligenza artificiale e della digitalizzazione dei processi produttivi, il mercato della robotica umanoide rappresenta una delle evoluzioni tecnologiche più significative e una potenziale nuova area di sviluppo.
Il mercato della robotica umanoide sta vivendo una transizione epocale, guidata dalla conver -
genza di tre elementi chiave, definiti i “three BS”: Brains (modelli di IA cognitiva), Brawn (sistemi meccanici e attuatori che generano il movimento) e Batteries (batterie al litio più economiche e leggere). Questi progressi hanno innescato un crollo drammatico dei costi di produzione unitari, scesi di circa 30 volte nell’ultimo decennio (passando da circa 3 milioni di dollari a circa 100.000 dollari per unità), attirando massicci investimenti e por -
tando il finanziamento complessivo destinato al settore della robotica a raggiungere circa 8,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre del 2025, circa quindici volte il livello del 201722.
Dal punto di vista macroeconomico, la spinta principale verso l’adozione di questi robot deriva dai venti contrari demografici nei paesi sviluppati, dove l’invecchiamento della popo -
lazione, la rapida urbanizzazione e il cam -
biamento delle preferenze lavorative stanno creando gravi carenze di manodopera in set -
tori chiave come la manifattura, la logistica, l’agricoltura e la sanità. Attualmente valutato ad appena 2-3 miliardi di dollari, il mercato globale degli umanoidi è destinato a una cre -
scita massiccia, con stime che prevedono un balzo fino a 40 miliardi nel panorama base e fino a 200 miliardi di dollari entro il 2035 nello scenario più ottimistico. Questa “seconda ondata” dell’IA, incentrata sull’hardware e la fisica anziché solo sul software, potrebbe aprire straordinarie opportunità industriali.
In questa filiera, la Cina detiene momenta -
neamente la leadership per volumi e modelli presentati, ma l’Europa gode di un vantaggio competitivo strategico grazie al suo consolidato “DNA automobilistico” e alla forte esperienza nella meccanica di precisione, controllando oltre un terzo (circa il 35%) dei flussi commer -
ciali globali di componenti per attuatori.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
06 | Fatti di rilievo avvenuti nel corso
del periodo
Operazione tra EMS, principale azionista di EGLA, e FountainVest In data 16 febbraio 2026 EGLA ha diffuso un comunicato ai sensi dell’articolo 114 del Decreto Legislativo n. 58/1998 su richiesta e per conto di E.M.S. Euro Management Services S.p.A. (EMS), azionista di controllo di EGLA, e Ferrum Investment (l’Investitore), veicolo d’in -
vestimento di nuova costituzione posseduto da fondi gestiti da FountainVest. Il comuni -
cato informava che EMS e FountainVest hanno preso atto dell’irrealizzabilità della condizione sospensiva relativa all’ottenimento dell’autoriz -
zazione in materia di investimenti esteri diretti in India e della conseguente impossibilità di dare corso all’intera operazione descritta nel comunicato stampa del 28 luglio 2025, risol -
vendo tutti gli accordi sottoscritti in tale data.
Per informazioni complete sull’operazione, si rimanda ai comunicati stampa emessi in data 28 luglio 2025, 14 gennaio 2026 e 16 febbraio 2026. ( https:/ /www.eglagroup.com/financial-
information ).
Approvazione risultati 2025 In data 23 marzo 2026 , il Consiglio di Ammini -
strazione di EuroGroup Laminations S.p.A., ha approvato il progetto di bilancio consolidato e separato al 31 dicembre 2025 e ha anche deli -
berato di sottoporre all’approvazione dell’As -
semblea degli Azionisti la proposta di coprire la perdita dell’esercizio mediante utilizzo della riserva di bilancio “Utili portati a nuovo”.
Approvazione relazione annuale integrata 2025 e delibere Assemblea degli Azionisti In data 4 maggio 2026 , l’Assemblea degli Azionisti di EuroGroup Laminations S.p.A.
ha approvato tutte le proposte all’ordine del
giorno:
• la relazione annuale integrata 2025;
• la copertura della perdita d’esercizio;
• la nomina e la composizione del nuovo Col -
legio Sindacale;
• la nomina e la composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione;
• la prima sezione della Relazione sulla poli -
tica di remunerazione e sui compensi cor -
risposti ed espresso parere favorevole sulla seconda sezione di detta Relazione;
• la revoca del Piano di stock option appro -
vato dall’Assemblea ordinaria degli azio -
nisti della Società in data 18 novembre 2022, subordinatamente alla rinuncia da parte dei titolari delle opzioni;
• la revoca del piano di assegnazione gra -
tuita di azioni della Società denominato “Piano di Performance Shares 2025-2027”, approvato dall’Assemblea ordinaria degli azionisti della Società in data 5 maggio
2025;
• l’autorizzazione all’acquisto e alla disposi -
zione di azioni proprie.
Insediamento del neoeletto Consiglio di
Amministrazione
In data 13 maggio 2026 , è avvenuto l’inse -
diamento del nuovo Consiglio di Amministra -
zione e sono stati:
• attribuiti i poteri al Presidente Sergio Iori;
• nominati Marco Stefano Arduini quale Group Chief Executive Officer e Isidoro Guardalà quale Deputy Group Chief Exe -
cutive Officer e Vice-Presidente, Matteo Perna quale Group Chief Financial Officer e Dirigente Preposto, ed attribuiti i relativi
poteri;
• nominata Alessandra Bianchi quale Lead In -
dependent Director;
• accertata la sussistenza dei requisiti di indi -
pendenza in capo agli amministratori indi -
pendenti;
• nominati i componenti del Comitato Con -
trollo, Rischi ed ESG, del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, e del Comitato
Parti Correlate;
• verificati i requisiti di onorabilità, professio -
nalità e indipendenza dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.
Sottoscrizione nuovo contratto di finanzia -
mento per razionalizzazione e ottimizza -
zione della struttura finanziaria di Gruppo In data 14 maggio 2026 , EuroGroup Lami -
nations S.p.A. ha sottoscritto un contratto di finanziamento a medio lungo termine,Sustai -
nability Linked e supportato da garanzia SACE, con durata pari a 5 anni, per un importo com -
plessivo fino a un massimo di Euro 375 milioni.
Le banche finanziatrici sono: BNP Paribas Ita -
lian Branch e BNL BNP Paribas, Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB), UniCredit S.p.A., Crédit Agricole Italia, Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., Banco BPM S.p.A. e Deutsche Bank S.p.A.. Il Finanziamento si inserisce nel più ampio per -
corso di razionalizzazione e ottimizzazione della struttura finanziaria del Gruppo, consen -
tendo di superare l’attuale frammentazione del debito attraverso la concentrazione dell’inde -
bitamento in un’unica operazione in pool, alli -
neata agli standard di mercato, con benefici in termini di efficienza gestionale, trasparenza e flessibilità finanziari.
Compravendita azioni di proprietà Simest in Eurotranciatura Tunisie In data 26 giugno 2026 si è concluso il con -
tratto di compravendita delle azioni di pro -
prietà di Simest S.p.A. in Eurotranciatura Tunisie da parte di EuroGroup Laminations S.p.A. Tale operazione ha comportato l’ag -
giornamento della percentuale di controllo di Eurotranciatura Tunisie da parte di Euro -
Group Laminations S.p.A, dal 57,78% al 100%.
Prima di questa operazione la partecipazione risultava comunque già iscritta e consolidata al 100% in considerazione degli accordi con -
trattuali con Simest S.p.A., che prevedevano l’obbligo di riacquisto della quota, allora dete -
nuta da quest’ultima, da parte di EuroGroup Laminations S.p.A..
Fusione per incorporazione delle società Euro High Tech México S.A. de C.V. ed Euro Management Services México S.A. de C.V in Eurotranciatura México S.A. de C.V. e successivo aumento di capitale sociale in Eurotranciatura México S.A. de C.V.
In data 29 giugno 2026 le società Euro High Tech México S.A. de C.V. ed Euro Management Services México S.A. de C.V. sono state fuse per incorporazione in Eurotranciatura México S.A.
de C.V., società incorporante.
Successivamente, in data 30 giugno 2026 , EuroGroup Laminations S.p.A. ha sottoscritto un aumento di capitale sociale in Eurotrancia -
tura México S.A. de C.V. per complessivi MXN 865.000.000, mediante conversione di finan -
ziamenti per USD 49.413.606,17.
Le operazioni si inseriscono nel processo di razionalizzazione della struttura societaria mes -
sicana del Gruppo e sono finalizzate a sempli -
ficare l’assetto partecipativo e operativo locale, concentrando in Eurotranciatura México S.A.
de C.V. le attività precedentemente svolte dalle società incorporate. La fusione e il successivo aumento di capitale hanno inoltre consentito di rafforzare la struttura patrimoniale e finanziaria di Eurotranciatura México S.A. de C.V..
Per effetto della fusione e del successivo aumento di capitale sottoscritto da EuroGroup Laminations S.p.A., la partecipazione nel capi -
tale sociale di Eurotranciatura México S.A. de C.V. risulta così ripartita: Eurotranciatura S.p.A.
55,45%, EuroGroup Laminations S.p.A. 39,14%, Marubeni-Itochu Steel Inc. (“MISI”) 5,41%.
Gli eventi di cui sopra hanno comportato la riduzione della partecipazione detenuta da MISI per il fatto che, alla data dell’operazione, quest’ultima non ha partecipato alla sottoscri -
zione dell’aumento di capitale. Resta tuttavia prevista la possibilità per MISI di partecipare all’aumento di capitale, nei termini e secondo le modalità previste dalla documentazione socie -
taria dell’operazione.
Le operazioni sopra descritte determinano inoltre una variazione della percentuale di pos -
sesso indiretto del Gruppo in Eurotranciatura USA L.L.C., che si attesta all’85,13%, tenuto conto della partecipazione del 90% detenuta da Eurotranciatura México S.A. de C.V. nella società statunitense.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
Conto economico del Gruppo La tabella seguente riporta il conto economico consolidato del semestre chiuso al 30 giugno 2026 comparato con il corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
Dati in migliaia di Euro 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Ricavi 396.478 429.172 Altri ricavi e proventi 1.596 4.111 Variazioni prodotti finiti e semilavorati (14.324) 5.233 Costi per acquisto materie prime (239.252) (279.710) Costi per servizi (50.313) (52.284) Costo del personale (62.689) (62.412) Altri costi operativi (2.336) (1.660) Ammortamenti e svalutazioni di attività non correnti (27.805) (27.569) Risultato operativo 1.355 14.881 Proventi finanziari 3.155 3.182 Oneri finanziari (15.709) (12.704) Utili (perdite) su cambi (599) (2.545) Risultato prima delle imposte (11.798) 2.814 Imposte (398) (1.554) Utile (Perdita) del periodo (12.196) 1.260 Risultato di pertinenza del Gruppo (13.240) 688 Risultato di pertinenza di terzi 1.044 572 Utile (perdita) base e utile (perdita) diluito per azione (0,081) 0,004 I ricavi del segmento E-mobility solutions nel primo semestre del 2026 sono pari a Euro 223.989 migliaia (Euro 264.970 migliaia al giugno 2025), in riduzione di Euro 40.981 migliaia (decremento del 15,5%) rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Il decremento dei ricavi è attribuibile principalmente alla flessione dei volumi di vendita nel Nord America, per effetto indiretto dell’introduzione di nuovi dazi sulle importazioni di componenti ad alto conte -
nuto di acciaio non proveniente dagli Stati Uniti, mentre i volumi nell’area EMEA si sono mante -
nuti sostanzialmente stabili nonostante la crescente concorrenza da parte dei produttori cinesi.
I volumi venduti dalle controllate cinesi hanno registrato una lieve flessione. La riduzione del fatturato è stata inoltre influenzata dalla diminuzione dei prezzi di vendita, principalmente per effetto della riduzione del prezzo dell’acciaio e dei conseguenti meccanismi di adeguamento dei prezzi applicati ai clienti. Nel corso del periodo di riferimento il Gruppo ha confermato la propria posizione di leadership nei mercati storici di riferimento in cui opera.
I ricavi del segmento Industrial & Infrastructure solutions nel primo semestre del 2026 sono stati pari a Euro 172.489 migliaia (Euro 164.202 migliaia al 30 giugno 2025), in aumento di Euro 8.287 migliaia (incremento del 5,0%) rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. La crescita dei ricavi è principalmente attribuibile all’incremento dei volumi registrato in Europa e Nord America, mentre i volumi dell’area Asia si sono mantenuti sostanzialmente stabili. L’in -
cremento dei volumi è stato parzialmente compensato dalla riduzione dei prezzi di vendita, principalmente conseguente alla diminuzione del prezzo dell’acciaio e ai relativi meccanismi di adeguamento dei prezzi applicati ai clienti.07 | Andamento
della gestione
del Gruppo
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
Gli Altri ricavi e proventi, pari a Euro 1.596 migliaia (Euro 4.111 migliaia al 30 giugno 2025) si riferiscono prevalentemente ai con -
tributi governativi per investimenti ricevuti nelle diverse aree geografiche per Euro 1.581 migliaia, di cui Euro 389 migliaia in Euro -
tranciatura USA per la quota di competenza del contributo governativo New Market Tax Credit (NMTC) ricevuto nel corso del 2025.
La Variazione delle rimanenze di pro -
dotti finiti e semilavorati risulta pari a Euro (14.324) migliaia (Euro 5.233 migliaia al 30 giugno 2025 ). La diminuzione è dovuta prevalentemente ad una riduzione delle quantità in giacenza per maggior efficienta -
mento produttivo e ad una parziale riduzione della valorizzazione per effetto della diminu -
zione dei costi della materia prima.
I Costi per acquisto di materie prime , al netto della variazione delle rimanenze, sono stati pari a Euro 239.252 migliaia (Euro 279.710 migliaia al 30 giugno 2025). La diminuzione del 14,5% è in linea con il decremento del valore della produzione pari al -12,5%.
I Costi per servizi sono stati pari ad Euro 50.313 migliaia (Euro 52.284 al 30 giugno 2025) e risultano in diminuzione di Euro 1.971 migliaia. La diminuzione dei costi per servizi è dovuta prevalentemente: (i) alla riduzione di affitti e locazioni per Euro 663 migliaia per effetto del programma di riorganizza -
zione ed efficientamento aziendale già ini -
ziato nel secondo semestre del 2025; (ii ) a minori costi di commissioni e royalties coe -
rentemente con la leggera contrazione dei ricavi per Euro 570 migliaia; (iii) all’efficien -
tamento dei costi generali, quali ad esempio spese telefoniche e formazione del per -
sonale, per Euro 543 migliaia; (iv) a minori spese per energia per Euro 345 migliaia; (v) ad una migliore organizzazione della produ -
zione e delle consegne, per attività di rior -
ganizzazione ed efficientamento in tutte le geografie, per Euro 251 migliaia; (vi) all’atti -
vità di efficientamento interno con una ridu -
zione dei costi di manutenzione e lavori dati in outsourcing per Euro 232 migliaia. Tale diminuzione è parzialmente compensata dall’incremento delle spese di consulenza, con particolare riferimento all’ultima fase di implementazione dell’ERP in Eurotranciatura S.p.A. e alle consulenze strategiche per l’effi -
cientamento produttivo e organizzativo, per Euro 1.285 migliaia.
Il Costo del personale è stato pari ad Euro 62.689 migliaia (Euro 62.412 migliaia al 30 giugno 2025 ). La variazione è dovuta all’ef -
fetto combinato di: (i) riduzione del costo del personale per azioni di efficientamento, soprattutto nell’area Nord America ed EMEA;
(ii) chiusura, in data 30 giugno 2026 della procedura di riorganizzazione aziendale della società Corrada S.p.A., per Euro 2.320 migliaia; (iii) riconoscimento a titolo tran -
sattivo di Euro 0,22 ai titolari delle opzioni assegnate negli esercizi precedenti con il Piano di Stock Option revocato con deli -
bera dell’Assemblea degli Azionisti in data 4 maggio 2026, per Euro 994 migliaia; (iv) maggiori costi del personale in Messico per il rafforzamento del Pesos Messicano rispetto al Dollaro.
Gli Altri costi operativi sono stati pari ad Euro 2.336 migliaia (Euro 1.660 migliaia al 30 giugno 2025) e risultano in aumento di Euro 676 migliaia. L’incremento è dovuto prevalen -
temente alla penale registrata in Eurotrancia -
tura S.p.A. per Euro 699 migliaia per mancata conformità agli esiti della diagnosi energetica del 2021 e per la quale la società ha presen -
tato ricorso per una rivalutazione dell’importo e delle non conformità contestate.
Gli Ammortamenti e svalutazioni di attività non correnti sono stati pari ad Euro 27.805 migliaia (Euro 27.569 migliaia al 30 giugno 2025) e risultano in aumento di Euro 236 migliaia (incremento dell’0,9%) rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. La voce ammortamenti e svalutazioni è in linea con lo stesso periodo dell’esercizio prece -
dente: si rileva una leggera crescita nell’area EMEA e nell’area asiatica, mentre nell’area America si osserva una leggera riduzione per la contrazione degli investimenti dovuti all’av -
verso scenario macroeconomico. Si precisa inoltre che negli ammortamenti dell’esercizio sono inclusi gli ammortamenti sui plusvalori emersi dalla Purchase Price Allocation di DS4 S.r.l. e di Kumar rispettivamente per Euro 467 migliaia e Euro 289 migliaia (rispettivamente Euro 467 migliaia ed Euro 334 migliaia al 30 giugno 2025).Gli Oneri finanziari sono stati pari ad Euro 15.709 migliaia (Euro 12.704 migliaia al 30 giugno 2025) e risultano in aumento di Euro 3.005 migliaia. L’incremento degli oneri finanziari per Euro 3.005 migliaia è dovuto prevalentemente: (i) alla chiusura di tutti i finanziamenti in corso e del rela -
tivo costo ammortizzato e dei derivati per effetto dell’operazione di “Sottoscrizione nuovo contratto di finanziamento per razio -
nalizzazione e ottimizzazione della struttura finanziaria di Gruppo” descritta nei “Fatti di rilievo avvenuti nel corso del periodo” rispettivamente per Euro 594 migliaia e Euro 838 migliaia; (ii) al costo ammortizzato sul nuovo contratto di finanziamento per Euro 172 migliaia e (iii) alla chiusura del contratto con Simest S.p.A. relativo all’acquisto delle quote di Eurotranciatura Tunisie per Euro 120 migliaia.
I Proventi finanziari sono stati pari ad Euro 3.155 migliaia (Euro 3.182 migliaia al 30 giugno 2025) e risultano in diminuzione di Euro 27 migliaia. Il decremento è attribui -
bile alla riduzione dei rendimenti medi rico -
nosciuti dal mercato sulla liquidità investita controbilanciata dall’effetto positivo deri -
vante dalla chiusura dei derivati esistenti in seguito all’operazione di “Sottoscrizione nuovo contratto di finanziamento per razio -
nalizzazione e ottimizzazione della struttura finanziaria di Gruppo” descritta nei “Fatti di rilievo avvenuti nel corso del periodo” per Euro 2.232 migliaia.Gli Utili (perdite) su cambi sono stati pari ad Euro (599) migliaia (saldo negativo per Euro 2.545 migliaia al 30 giugno 2025 ).
Il saldo al 30 giugno 2025 era influenzato dalla importante svalutazione del Dollaro verso l’Euro.
Le Imposte sul reddito sono state negative per Euro 398 migliaia (saldo negativo per Euro 1.554 al 30 giugno 2025) e risultano in diminuzione di Euro 1.156 migliaia. Tale flessione segue la contrazione del risultato ante imposte del Gruppo.
A seguito dei trend sopra esposti, la Per-
dita del periodo è stata pari ad Euro 12.196 migliaia (Utile di Euro 1.260 migliaia al 30 giugno 2025) in diminuzione di Euro 13.456 migliaia rispetto allo stesso periodo dell’e -
sercizio precedente. Nel primo semestre del 2026, la perdita di pertinenza del Gruppo è stata pari a Euro 13.240 migliaia (Utile di Euro 688 migliaia al 30 giugno 2025), mentre l’Utile di pertinenza di terzi è stato pari a Euro 1.044 migliaia (Utile di Euro 572 migliaia al 30 giugno 2025).
La Perdita per azione è stata pari a Euro 0,081 (Utile di Euro 0,004 al 30 giugno 2025).
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
Situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo La tabella seguente riporta la situazione patrimoniale-finanziaria consolidata riclassificata al 30 giugno 2026 comparata con i dati al 31 dicembre 2025.
Dati in migliaia di Euro 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Variazione 1 Avviamento 25.283 25.599 (316) 2 Attività immateriali 12.354 12.387 (33) 3 Attività materiali 358.502 355.667 2.835 4 Diritto d’uso 49.222 49.037 185 5 Immobilizzazioni 1+2+3+4 445.361 442.690 2.671 6 Altre attività e passività non correnti (9.010) (14.182) 5.172 7 Immobilizzazioni Nette 5+6 436.351 428.508 7.843 8 Rimanenze 346.903 351.659 (4.756) 9 Crediti commerciali 163.070 139.508 23.562 10 Debiti commerciali (235.090) (283.793) 48.703 11Capitale Circolante Commerciale Netto 8+9+10274.883 207.374 67.509 12 Altri crediti e attività correnti 45.574 54.915 (9.341) 13 Altre passività correnti (35.060) (27.409) (7.651) 14 Capitale Circolante Netto 11+12+13 285.397 234.880 50.517 15 Capitale Investito Netto 7+14 721.748 663.388 58.360 16 Patrimonio netto 441.614 443.965 (2.351) 17 Debiti finanziari a medio-lungo termine 342.314 196.375 145.939 18Passività per beni in leasing a medio-lungo termine30.714 34.349 (3.635) 19Indebitamento finanziario a medio-lungo termine 17+18373.028 230.724 142.304 20 Debiti finanziari a breve termine 75.025 208.428 (133.403) 21Passività per beni in leasing a breve termine9.209 8.511 698 22Debiti commerciali e altri debiti correnti- - -
23 Crediti finanziari a breve termine (20.168) (27.036) 6.868 24 Disponibilità liquide (156.960) (201.204) 44.244 25Indebitamento finanziario netto a bre -
ve termine 20+21+22+23+24(92.894) (11.301) (81.593) 26 Indebitamento finanziario netto 19+25 280.134 219.423 60.711 27Totale Patrimonio Netto + Indebita -
mento finanziario netto 16+26721.748 663.388 58.360Le Immobilizzazioni si incrementano nel periodo da Euro 442.690 migliaia al 31 dicembre 2025 a Euro 445.361 migliaia al 30 giugno 2026. L’incremento è dovuto princi -
palmente agli investimenti del semestre ed è parzialmente influenzato dall’andamento del Dollaro, del Renminbi cinese e della Rupia verso l’Euro.
Le rimanenze ammontano a Euro 346.903 migliaia al 30 giugno 2026 e a Euro 351.659 migliaia al 31 dicembre 2025. Il decremento delle rimanenze per Euro 4.756 migliaia è principalmente dovuto all’effetto combinato di: (i) aumento delle rimanenze di materie prime per Euro 7.620 migliaia per la neces -
sità di incrementare le scorte per la partenza nel secondo semestre 2026 di nuovi progetti;
(II) aumento delle rimanenze di semilavorati e lavori in corso su ordinazione per Euro 2.189 migliaia per un diverso timing di fatturazione di progetti in corso; (iii) riduzione delle rima -
nenze di prodotti finiti per Euro 9.479 migliaia, per un maggior efficientamento produttivo e (iv) aumento del fondo obsolescenza per Euro 5.086 migliaia. Tutti i valori sono condizionati dall’effetto cambio Euro/USD, Euro/CNY ed EURO/INR valutativo.
I crediti commerciali ammontano a Euro 163.070 migliaia al 30 giugno 2026 e a Euro 139.508 migliaia al 31 dicembre 2025. L’incre -
mento della voce è principalmente dovuto ad un diverso timing di fatturazione rispetto al 31 dicembre 2025 e ad una crescita del fatturato, soprattutto nell’area EMEA e Nord America, controbilanciato da una leggera contrazione nell’area Asia.
I crediti verso clienti sono iscritti in bilancio al netto del fondo svalutazione crediti che al 30 giugno 2026 ammonta a Euro 10.082 migliaia e al 31 dicembre 2025 a Euro 9.587.
I debiti commerciali ammontano a Euro 235.090 migliaia al 30 giugno 2026 a fronte di Euro 283.793 migliaia al 31 dicembre 2025.
La voce comprende gli importi dovuti per le forniture di materiali per la produzione, i debiti per le spese sostenute per l’acquisto di cespiti e i debiti per servizi ricevuti. La riduzione è dovuta prevalentemente alla contrazione degli acquisti di materie prime, in linea con i volumi, alla quale si aggiunge un prezzo medio di mer -cato più basso, nonché ai minori investimenti. Il Gruppo non ha in essere operazioni di reverse factoring e/o operazioni di finanziamento dei fornitori.
La voce altri crediti e attività correnti ammonta a Euro 45.574 migliaia al 30 giugno 2026 e a Euro 54.915 migliaia al 31 dicembre 2025. La riduzione di Euro 9.341 migliaia è prevalente -
mente dovuta alla riduzione degli anticipi a for -
nitori per acconti versati per l’acquisto di beni e servizi, soprattutto nell’area del Nord America, per Euro 6.416 migliaia.
Le altre passività correnti ammontano a Euro 35.060 migliaia ed includono principalmente debiti verso i dipendenti per Euro 18.353 migliaia, ratei e risconti per Euro 4.325 migliaia, debiti IVA per Euro 987 migliaia, debiti verso istituti previdenziali per Euro 4.208 migliaia e debiti per altri tributi per Euro 4.025 migliaia.
I debiti finanziari a medio lungo termine risul -
tano pari a Euro 342.314 migliaia al 30 giugno 2026 e a Euro 196.375 migliaia al 31 dicembre 2025. L’incremento dei debiti finanziari a medio – lungo termine, pari a Euro 145.939 migliaia, è dovuto principalmente, per Euro 332.000 migliaia, all’operazione di “Sottoscrizione nuovo contratto di finanziamento per razio -
nalizzazione e ottimizzazione della struttura finanziaria di Gruppo” descritta nei “Fatti di rilievo avvenuti nel corso del periodo” compen -
sata con la chiusura dei finanziamenti esistenti.
I debiti finanziari a breve termine ammontano a Euro 75.025 migliaia al 30 giugno 2026 e a Euro 208.428 migliaia al 31 dicembre 2025. La diminuzione di Euro 133.403 migliaia è prin -
cipalmente attribuibile alla chiusura di tutti i finanziamenti per effetto dell’operazione di “Sottoscrizione nuovo contratto di finanzia -
mento per razionalizzazione e ottimizzazione della struttura finanziaria di Gruppo” descritta nei “Fatti di rilievo avvenuti nel corso del periodo”; al rimborso del debito verso Simest per il riacquisto della quota, da questa dete -
nuta, in Eurotranciatura Tunisie per Euro 4.000 migliaia; al rimborso dei debiti verso altri investitori detenuti da Kumar per Euro 2.507 migliaia; al rimborso delle quote di minoranza per l’acquisto di Euroslot Tools S.r.l. per Euro 1.040 migliaia e al rimborso in Euro Group Asia del debito verso Simest per Euro 1.020 migliaia.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
Le passività per beni in leasing a breve ed a medio lungo termine includono i debiti finanziari per i beni in leasing. Le passività per beni in leasing si decrementano per Euro 2.937 migliaia principalmente per il riscatto di un leasing finanziario e per l’estinzione anticipata di alcuni lea -
sing operativi.
Le disponibilità liquide ammontano a Euro 156.960 migliaia al 30 giugno 2026 e a Euro 201.204 migliaia al 31 dicembre 2025. Per maggiori dettagli sul movimento delle disponibilità liquide nel corso del periodo si rimanda al prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato.
I crediti finanziari a breve termine ammontano a Euro 20.168 migliaia e sono relativi principal -
mente a crediti per investimenti in time deposit per Euro 15.272 migliaia. Il decremento è princi -
palmente riconducibile all’effetto combinato di: (i) riclassifiche dei time deposit esistenti a fine 2025 nella voce “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” delle società EuroGroup Laminations S.p.A. e SAF S.p.A.; (ii) sottoscrizione in SAF S.p.A. di time deposit per Euro 15.216 migliaia.
La voce “Altre attività e passività non correnti” che comprende le voci di bilancio “Crediti per imposte anticipate”, “Altre attività non correnti”, “Crediti e attività finanziarie non correnti”, “Passività per benefici ai dipendenti”, “Fondi per rischi e oneri non correnti”, “Altre passività non correnti”, “Imposte differite passive” passa da Euro (14.182) migliaia al 31 dicembre 2025 a Euro (9.010) migliaia al 30 giugno 2026. I crediti per imposte anticipate legati alle perdite fiscali non hanno subito significativi incrementi, principalmente per effetto dell’operatività del consolidato fiscale tra le società italiane e del mancato stanziamento di imposte anticipate sulle perdite rea -
lizzate dalle società estere; il fondo imposte differite si è invece ridotto per Euro 3.402 migliaia di cui Euro 1.234 migliaia a seguito della sterilizzazione a livello di consolidato dell’impatto fiscale recepito da Eurotranciatura S.p.A. in conseguenza dell’adeguamento, anche nel bilancio locale, del criterio di valorizzazione di magazzino al costo medio ponderato.
La voce “Altre attività non correnti” ammonta a Euro 604 migliaia al 30 giugno 2026 e a Euro 1.136 migliaia al 31 dicembre 2025. Tale voce si compone degli altri crediti non correnti pari a Euro 410 migliaia e degli altri crediti fiscali non correnti, per Euro 194 migliaia, che sono relativi alla parte del credito d’imposta (per gli investimenti in impianti e attrezzature realizzati nel corso degli esercizi) che sarà disponibile per l’utilizzo negli esercizi futuri.Rendiconto finanziario di Gruppo Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato l’andamento dei flussi di cassa nei periodi in esame.
Dati in migliaia di Euro 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Flusso finanziario dell’attività operativa (A) (25.343) 37.120 Flusso finanziario dell’attività di investimento (B) (13.927) (52.969) Flusso finanziario dell’attività di finanziamento (C) (1.744) 15.768 Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A+B+C)(41.014) (81) Disponibilità liquide all’inizio del periodo 201.204 187.223 Effetto delle variazioni dei tassi di cambio (3.230) (23.442) Disponibilità liquide alla fine del periodo 156.960 163.700 Flusso finanziario generato/assorbito dall’attività operativa L’attività operativa svolta nel corso del primo semestre 2026 ha assorbito risorse per Euro 25.343 migliaia, mentre nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente aveva generato risorse per Euro 37.120 migliaia. Le variazioni del capitale circolante netto hanno determinato un assorbimento di risorse tale da portare il flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto a un valore negativo di Euro 23.432 migliaia, rispetto a un valore positivo di Euro 40.098 migliaia nel primo semestre 2025.
Flusso finanziario generato/assorbito dall’attività di investimento L’attività di investimento ha assorbito risorse per Euro 13.927 migliaia, rispetto a Euro 52.969 migliaia nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Il flusso assorbito nel periodo è attribuibile principalmente agli investimenti in attività materiali per Euro 20.181 migliaia, parzialmente compensati dagli incassi derivanti dalla cessione di attività materiali per Euro 6.320 migliaia.
Flusso finanziario generato/assorbito dall’attività di finanziamento Il flusso finanziario assorbito dall’attività di finanziamento ammonta a Euro 1.744 migliaia rispetto al flusso generato nel precedente esercizio pari a Euro 15.768 migliaia. Il flusso del periodo riflette principalmente l’accensione e il rimborso di finanziamenti bancari e altri finan -
ziatori, nonché il rimborso delle passività finanziarie correnti, il pagamento degli interessi e dei dividendi.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
Si riportano nel seguito i commenti circa l’andamento della gestione delle principali società del Gruppo.
EuroGroup Laminations S.p.A. (Italia) EuroGroup Laminations S.p.A. è la società holding del Gruppo che svolge un ruolo di supporto, coordinamento industriale, tecnico e commerciale, di supervisione e di sviluppo per tutte le società controllate. La Società ha conseguito nel primo semestre 2026 un utile pari a Euro 3.969 migliaia (perdita per Euro 7.021 migliaia al 30 giugno 2025). Il risultato è stato fortemente influenzato dall’andamento positivo (rispetto all’andamento negativo dello stesso periodo del 2024) del cambio Euro/Dollaro, in quanto la Società, nel suo ruolo di capogruppo, finanzia le società ope -
rative nella valuta dei mercati di riferimento.
Durante il periodo in esame la Società ha consolidato la sua struttura inserendo nuove figure professionali, continuando a suppor -
tare le scelte strategiche del Gruppo e raf -
forzando la sua posizione nelle diverse aree geografiche.
Come riportato nel capitolo “Fatti di rilievo avvenuti nel corso del periodo” la società in data 14 maggio 2026 ha sottoscritto un con -
tratto di finanziamento a medio lungo ter -
mine, Sustainability Linked e supportato da garanzia SACE, con durata pari a 5 anni, per un importo complessivo fino a un massimo di Euro 375 milioni. Il Finanziamento si inserisce nel più ampio percorso di razionalizzazione e ottimizzazione della struttura finanziaria del Gruppo, consentendo di superare l’at -
tuale frammentazione del debito attraverso la concentrazione dell’indebitamento in un’unica operazione in pool, allineata agli standard di mercato, con benefici in termini di efficienza gestionale, trasparenza e flessi -
bilità finanziari. Per effetto di questa opera -
zione, la Società e il Gruppo hanno estinto i finanziamenti preesistenti e la Società ha poi supportato le controllate attraverso nuovi finanziamenti infragruppo.
Inoltre la Società ha sottoscritto un aumento di capitale sociale in Eurotranciatura México S.A. de C.V. pari a 865.000.000 pesos conver -
tendo finanziamenti per USD 49.413.606,17.Eurotranciatura S.p.A. (Italia) Eurotranciatura S.p.A. è la controllata italiana del Gruppo più rilevante in termini di ricavi, con sede a Baranzate. Nel corso del primo semestre del 2026 ha conseguito ricavi per 189.411 migliaia (Euro 184.021 migliaia al 30 giugno 2025), registrando un EBITDA pari a Euro 12.757 migliaia (Euro 12.085 migliaia al 30 giugno 2025). La variazione in aumento dei ricavi è riconducibile prevalentemente all’in -
cremento dei volumi nel segmento Industrial & Infrastructure solutions rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In coerenza con tale andamento, l’EBITDA ha evidenziato un incremento proporzionale riflettendo anche il risultato delle azioni organizzative finalizzate ad incrementare l’efficienza e l’economicità dei diversi processi produttivi.
Eurotranciatura México S.A. de C.V. (Mes -
sico)
Eurotranciatura México S.A. de C.V. è una società di diritto messicano con sede a San -
tiago de Querétaro. Nel corso del primo seme -
stre del 2026 ha conseguito ricavi per Euro 94.818 migliaia (Euro 121.656 migliaia al 30 giugno 2025), registrando un EBITDA pari a Euro 8.270 migliaia (Euro 14.520 migliaia al 30 giugno 2025). La riduzione dei ricavi è prin -
cipalmente riconducibile alla contrazione dei volumi nel settore E-mobility solutions, che ha risentito della volatilità e della continua evolu -
zione del mercato automotive. Tale contesto ha determinato, nel primo trimestre 2026, la revisione di alcuni progetti e la cancellazione di ordini precedentemente acquisiti, con conse -
guenti impatti negativi sulla marginalità com -
plessiva; tali effetti sono stati parzialmente compensati dalle iniziative di efficientamento operativo implementate dalla società, fina -
lizzate al recupero dei livelli di redditività. Per quanto riguarda il settore Industrial & Infra -
structure solutions i volumi venduti nel primo semestre 2026 risultano invece superiori del 9% al primo semestre 2025. Nel settore E-mo -
bility solutions, si è inoltre osservata una ridu -
zione del prezzo medio di vendita, in coerenza con l’andamento del costo dell’acciaio e ad un cambio €/USD più sfavorevole. La rivalutazione del Pesos Messicano rispetto al Dollaro ha avuto un effetto negativo sulla marginalità (con impatto prevalente sui costi del personale).08 | Andamento
della gestione
delle principali
società del Gruppo
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
Eurotranciatura USA LLC (Stati Uniti) Eurotranciatura USA LLC è una società di diritto statunitense con sede a Paris nel Ten -
nessee, che opera esclusivamente nel seg -
mento Industrial & Infrastructure solutions.
Nel corso del primo semestre del 2026 ha conseguito ricavi per Euro 18.658 migliaia (Euro 18.984 migliaia al 30 giugno 2025), regi -
strando un EBITDA pari a Euro 1.299 migliaia (Euro 1.598 migliaia al 30 giugno 2025). I volumi venduti nel primo semestre 2026 sono sostanzialmente in linea con quelli venduti nel primo semestre 2025. Per il secondo seme -
stre 2026 è atteso un graduale miglioramento delle condizioni di mercato e, pur perma -
nendo elementi.
Euro Misi Laminations Jiaxing Co. Ltd.
(Cina)
Euro Misi Laminations Jiaxing Co. Ltd. è una società di diritto cinese con sede a Jiaxing. Nel corso del primo semestre 2026 ha conseguito ricavi per Euro 11.443 migliaia (Euro 42.828 migliaia al 30 giugno 2025), registrando un EBITDA pari a Euro 85 migliaia (Euro 2.993 migliaia al 30 giugno 2025).
La flessione dei ricavi è dovuta ad una riorga -
nizzazione tra le società cinesi. Fino al 2024 il segmento E-mobility solutions ha benefi -
ciato della rifatturazione ai clienti finali della produzione relativa alla società Euro Misi High Tech, Jiaxing Co Ltd. A partire dal secondo semestre 2025, con completamento del tra -
sferimento entro fine 2026, la rifatturazione del segmento E-mobility solutions transita direttamente tra Euro Misi High Tech, Jiaxing Co Ltd ed il cliente finale. Per una lettura più significativa dei numeri i dati riportati per le due società vanno analizzati congiuntamente. Euro Misi High Tech, Jiaxing Co Ltd.
Euro Misi High Tech, Jiaxing Co Ltd. è una società di diritto cinese con sede a Jiaxing.
Nel corso del primo semestre del 2026 ha conseguito ricavi per Euro 49.577 migliaia (Euro 38.339 migliaia al 30 giugno 2025), regi -
strando un EBITDA pari a Euro 1.237 migliaia (Euro 4.261 migliaia al 30 giugno 2025). La società opera esclusivamente nel segmento E-mobility solutions. La crescita dei ricavi è attribuibile principalmente al completamento del trasferimento dalla società Euro Misi Jia -
xing Co Ltd. di tutti i clienti del segmento E-mobility solutions.
SAF S.p.A. (Italia) SAF. S.p.A. è una società di diritto italiano con sede a Muscoline (BS), attiva nella produzione di lamierini e componenti per piccoli motori elettrici di elettrodomestici. Nel corso del primo semestre del 2026 ha conseguito ricavi per Euro 13.867 migliaia (Euro 12.755 migliaia al 30 giugno 2025), registrando un EBITDA pari a Euro 4.866 migliaia (Euro 3.205 migliaia al 30 giugno 2025). La crescita dei ricavi è imputabile principalmente alla ripresa del mercato di riferimento in Italia e in Europa.
Eurotranciatura Tunisie S.a.r.l. (Tunisia) Eurotranciatura Tunisie S.a.r.l. è una società di diritto tunisino con sede a Zriba, attiva nella produzione e commercializzazione di rotori e statori per motori elettrici destinati ai settori dell’automazione e della domotica per abi -
tazioni ed edifici commerciali. Nel corso del primo semestre del 2026 ha conseguito ricavi per Euro 7.432 migliaia (Euro 8.245 migliaia al 30 giugno 2025), registrando un EBITDA pari a Euro 1.477 migliaia (Euro 1.502 migliaia al 30 giugno 2025). Nonostante la lieve contrazione dei ricavi, la società ha mantenuto un livello di marginalità sostanzialmente in linea con il primo semestre 2025, grazie alle iniziative di efficientamento operativo implementate nel corso del semestre. Corrada S.p.A. (Italia) Corrada S.p.A. è una società per azioni, con sede a Lainate (MI), attiva nella progetta -
zione e costruzione di stampi progressivi per tranciatura di lamierini. Nel corso del primo semestre del 2026 ha conseguito ricavi per Euro 4.813 migliaia (Euro 7.441 migliaia al 30 giugno 2025) registrando un EBITDA nega -
tivo pari a Euro 2.481 migliaia (positivo per Euro 213 migliaia al 30 giugno 2025). La con -
trazione dei ricavi è principalmente ricondu -
cibile alla riduzione delle commesse acquisite nel periodo. L’EBITDA negativo risulta signi -
ficativamente influenzato dai costi soste -
nuti dalla società per complessivi Euro 2.320 migliaia, relativi a un intervento di riorganiz -
zazione aziendale finalizzato al miglioramento dell’efficienza del processo produttivo.
Euro Automation S.r.l. (Italia) Euro Automation S.r.l. è una società a respon -
sabilità limitata con sede a Milano. La società ha per oggetto la ricerca, lo sviluppo, la pro -
duzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.
Nel corso del primo semestre del 2026 ha conseguito ricavi per Euro 1.082 migliaia (Euro 1.031 migliaia al 30 giugno 2025) registrando un EBITDA pari a Euro 61 migliaia (Euro (138) migliaia al 30 giugno 2025).
DS4 S.r.l. (Italia) DS4 S.r.l. è una società a responsabilità limi -
tata, con sede a Pedrengo (BG), specializzata nella realizzazione di sistemi di automazione ad elevato contenuto tecnologico.
Nel corso del primo semestre del 2026 ha conseguito ricavi per Euro 2.869 migliaia (Euro 2.253 migliaia al 30 giugno 2025) e un valore della produzione di Euro 2.559 migliaia (Euro 4.901 migliaia al 30 giugno 2025) regi -
strando un EBITDA negativo pari a Euro 218 migliaia (positivo per Euro 1.074 migliaia al 30 giugno 2025). La riduzione dell’EBITDA è principalmente attribuibile ai minori volumi di produzione che hanno determinato una minore capacità di assorbimento dei costi fissi, con conseguente impatto negativo sulla marginalità operativa.Kumar Precision Stampings Private Limi -
ted (India)
Kumar Precision Stampings Private Limited (“Kumar”) è una società indiana tra i principali operatori locali nella produzione e distribu -
zione di statori e rotori per motori elettrici per varie applicazioni industriali e domestiche (tra cui HVAC, railway, home appliances, pompe e generatori).
Nel corso del primo semestre del 2026 ha conseguito ricavi per Euro 26.515 migliaia (Euro 27.804 migliaia al 30 giugno 2025), regi -
strando un EBITDA pari a Euro 2.085 migliaia (Euro 2.884 migliaia al 30 giugno 2025).
Euro Group Laminations Russia LLC,
(Russia)
Euro Group Laminations Russia LLC a seguito del conflitto russo ucraino ha interrotto com -
pletamente la sua attività e dismesso tutte le attività operative.
Tutte le altre società incluse nell’area di con -
solidamento svolgono attività di supporto alle società operative o mettendo a disposizione gli immobili industriali e gli altri asset di cui sono proprietarie o prestando specifici servizi, senza tuttavia svolgere attività nei confronti dei terzi.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
Raccordo tra il risultato ed il patrimonio netto della Capogruppo e i valori
del Gruppo
In migliaia di EuroRisultato
del periodoPatrimonio
netto
Utile/(Perdita) del periodo/patrimonio netto EuroGroup Laminations S.p.A.3.969 275.199 Rettifiche di consolidamento:
Patrimonio netto delle società consolidate e attribuzione del risultato delle stesse(11.974) 388.563 Eliminazione partecipazioni - (222.148) Eliminazione dividendi infragruppo (4.191) -
Patrimonio netto e risultato dell’esercizio di spettanza di terzi(1.044) (45.840) Totale rettifiche di consolidamento (17.209) 120.575 Di pertinenza del Gruppo (13.240) 395.774 Di pertinenza di Terzi 1.044 45.840 Utile (Perdita) del periodo/patrimonio netto EuroGroup Laminations Group(12.196) 441.61409 | Evoluzione
prevedibile
della gestione
In un contesto globale che nel primo semestre del 2026 ha registrato un marcato incremento dell’incertezza geopolitica ed economica condizionato principalmente dalle pressioni inflattive derivanti dalle criticità logistiche nello Stretto di Hormuz e dalle conseguenti risposte restrittive di politica monetaria della BCE, le prospettive evolutive del Gruppo per la restante parte dell’esercizio e per i periodi successivi si focalizzeranno sulla resilienza operativa e sulla flessibilità strategica.
Il comparto automobilistico globale si profila nel breve e medio termine strutturalmente rigido, influenzato da tassi di interesse elevati, persistenza dei costi delle materie prime e barriere doganali ai massimi storici negli Stati Uniti. Tale scenario impone un riorientamento flessibile delle catene di fornitura su base regionale.
Mentre, a fronte di un mercato europeo delle vetture BEV stabilizzato intorno a un quinto delle vendite complessive, i consumatori con -
tinuano a premiare le motorizzazioni ibride e plug-in come soluzioni transitorie rispetto ai ritardi infrastrutturali della rete di ricarica pubblica. Analogamente, in Nord America i costruttori stanno progressivamente rifocaliz -
zando i listini sui segmenti tradizionali e ibridi a più alto margine.
Nel medio periodo, l’evoluzione della compo -
nentistica core vedrà i comparti legati a bat -
terie ed e-powertrain crescere a tassi costanti vicini al 13% annuo, in netta contrapposizione al declino strutturale dei motori a combustione interna tradizionale (ICE), stimato tra il -3% e il -8%. La strategia del Gruppo prevederà una transizione progressiva del portafoglio pro -dotti verso sistemi integrati meccatronici a più alto valore aggiunto, elemento indispensabile per salvaguardare e stabilizzare la redditività industriale in linea o al di sopra del benchmark di settore.
Il mercato Industrial guiderà una profonda metamorfosi strutturale da qui all’orizzonte temporale del 2030, evolvendo verso modelli ad alto tasso di automazione e digitalizza -
zione (smart manufacturing), dove i ricavi da soluzioni digitali integrate e software arrive -
ranno a pesare fino al 44% del fatturato dei leader di settore.
Il catalizzatore della crescita nel segmento infrastrutturale ed energetico per la seconda metà del 2026 e per il 2027 sarà rappresen -
tato dall’esplosione delle infrastrutture col -
legate all’Intelligenza Artificiale (data center, riqualificazione e ammodernamento delle reti elettriche, sistemi di efficientamento).
Si prevede una dinamica favorevole nei com -
parti HVAC, trainati dalle pompe di calore, dal retrofit e dalle severe normative sull’efficienza energetica e nelle applicazioni industriali e di automazione logistica, segmenti in cui l’ado -
zione di sensori IoT e motorizzazioni elettri -
ficate guiderà la domanda di componenti di precisione del Gruppo.
Nel medio e lungo termine, l’evoluzione tec -
nologica dei sistemi di movimento aprirà stra -
ordinarie opportunità industriali legate alla “seconda ondata dell’IA hardware”. Il mercato globale della robotica umanoide, stimato in forte espansione verso un potenziale com -
preso tra i 40 e i 200 miliardi di dollari entro il 2035, beneficerà del progressivo crollo dei
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
costi unitari di produzione e della necessità di colmare le carenze demografiche di mano -
dopera nella manifattura globale. In questa specifica filiera, l’Europa vanta un vantaggio competitivo strategico, controllando circa il 35% dei flussi commerciali mondiali di com -
ponenti per attuatori.
Il Gruppo continuerà inoltre a focalizzarsi sull’esecuzione del programma di Perfor -
mance Improvement volto a rafforzare la resilienza operativa, attraverso iniziative di efficienza industriale, l’ottimizzazione del footprint industriale e degli acquisti, la trasfor -
mazione della supply chain e il rafforzamento della governance interfunzionale.
A fronte dello scenario descritto, la Società ritiene di poter conseguire nel 2026:
• Ricavi di Gruppo attesi in un range tra Euro
700-750 milioni
• EBITDA adjusted margin di Gruppo nell’in -
torno dell’11%
• Flusso di cassa della gestione operativa po -
sitivo (che include Capex pari a circa Euro 45 milioni). Le previsioni sopra indicate restano tuttavia soggette a un elevato grado di incertezza alla luce dell’attuale contesto macroeconomico e geopolitico. In tale quadro, la Società, mante -
nendo invariata la propria strategia di lungo periodo e il posizionamento nei mercati di riferimento, si riserva di comunicare l’aggior -
namento degli obiettivi di medio termine più avanti nel corso dell’esercizio auspicando una normalizzazione dello scenario.10 | Attività di ricerca
e sviluppo
La funzione di Ricerca e Sviluppo è per il Gruppo una delle principali leve strategiche per il mantenimento della sua posizione di leadership di mercato consentendo un miglio -
ramento continuo:
• della competitività industriale, attraverso ri -
sultati di eccellenza operativa ed efficienza
dei processi;
• della proposta tecnologica e con essa della capacità di seguire i clienti nei loro più avan -
zati programmi di innovazione di prodotto.
La funzione, da oltre dieci anni indipendente dalle funzioni tecniche e a supporto delle attività industriali del Gruppo (industrializza -
zione, ingegneria di produzione e processo), agisce nei tre continenti (America, Europa e Asia), tramite team interni con altissima pro -
fessionalità e scolarizzazione che si avval -
gono, oltre che di laboratori e reparti interni di prototipazione, di un indotto di supporto scientifico esterno costituito da professionisti, società di consulenza, laboratori, scuole ed università.La funzione Ricerca e Sviluppo coordina le attività di deposito, mantenimento e difesa dei temi legati alla intellettual property (IP) ; a oggi infatti il Gruppo possiede più di 30 nomi a dominio e circa 80 brevetti su prodotti e tecnologie principalmente relativi a stampi di tranciatura, articoli laminari per uso elettrico, elementi circuitali per macchine elettriche, rotori ad alta resistenza e statori e rotori dissi -
patori di calore.
Il Gruppo considera i propri marchi, brevetti, licenze, know-how, nomi di dominio, e simili, diritti di proprietà intellettuale importanti per il suo successo e la crescita futura. A questo proposito, si basa sulla legge sui marchi e dei brevetti e sugli accordi di riservatezza, licenza e diritti di proprietà sia con i propri dipen -
denti che con i clienti e i fornitori. I brevetti del Gruppo, in particolare i brevetti proprietari sulla tecnologia di assemblaggio all’interno degli stampi Corrada Corpack®, Printcor -
pack®, Ghostpack®, Heatcorpack® e la tecno -
logia di incollaggio nello stampo (acquisita in concessione esclusiva nel 2014 per 8 anni e poi rinnovata a scadenza per altri 8 anni, dal partner giapponese Kuroda Precision Indu -
stries Ltd.) denominata Glue Fastec®, si sono rivelati fondamentali per ottenere importanti progetti da nuovi clienti e per rafforzare i rap -
porti commerciali con quelli esistenti. Lo svi -
luppo di nuove tecnologie è un fattore chiave per il Gruppo per mantenere il proprio van -
taggio competitivo e la resistenza delle bar -
riere all’ingresso dei competitor.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
Dal 2023 il Gruppo, tramite l’acquisizione della società DS4 S.r.l., ha incorporato la proprietà intellettuale ed i diritti di utilizzo industriale di circa 25 brevetti in ambiti tecnologici avan -
zatissimi (robotica, laser, sistemi di visione, reti neurali, algoritmi proprietari, artificial intelligence (AI)) che stanno permettendo ad EGLA di affermarsi come partner tecnologico di eccellenza presso OEM Automotive e pri -
marie società manifatturiere anche in mercati diversi da quello di riferimento.
Nel corso del secondo semestre del 2025 il Gruppo ha ufficializzato la costituzione di una technical governance come ente centrale di coordinamento di tutti gli aspetti tecnici, tec -
nologici e di ricerca del Gruppo. La funzione è organizzata in tre centri di Ricerca e Sviluppo [Queretaro (Messico), Baranzate (Italia) e Jaixing (Cina)] coordinati centralmente dalla Direzione Tecnica di Gruppo con la collabo -
razione di un Technical Executive Committee composto da tecnici senior capaci di portare a fattor comune tutte le componenti dell’eco -
sistema tecnico del Gruppo.
Nel 2025 il Gruppo, attraverso la funzione di Ricerca e Sviluppo, ha raggiunto importanti risultati, già riportati nella relazione finanziaria annuale 2025 e qui di seguito elencati:
1. invenzione della tecnologia proprietaria EGLACOAT , soluzione non convenzio -
nale per innalzare la tenuta idraulica dei canali di raffreddamento degli statori, in aggiunta alle capacità sigillanti (spesso insufficienti) espletate dalle tecnologie di incollaggio dei lamierini. La tecnologia EGLACOAT è stata declinata nella brevet -
tazione del processo industriale da parte di EGLA e dal riacquisto in concessione della IP relativa ad un prodotto chimico progettato allo scopo su commissione EGLA, da un partner esterno. L’applica -
zione industriale di questa tecnologia po -
trebbe riconsegnare al Gruppo un enorme vantaggio competitivo su una piattaforma di veicoli full electric (BEV) di un OEM globale che produce auto di lusso, e ri -
abbassare le ambizioni di crescita di un competitor newcomer apparso in questo progetto;2. avanzamento significativo della tecno -
logia di slot overmoulding, ovvero co -
stampaggio completo nelle cave statore, realizzata tramite resine fenoliche ter -
moindurenti in collaborazione con un par -
tner giapponese. La tecnologia consentirà ad un OEM statunitense di eliminare una fase di processo e contemporaneamente di poter eseguire il raffreddamento di -
retto del rame all’interno dello statore;
3. conclusione della progettazione per il primo stampo con tecnologia in-tool Gue -
brick (statori segmentati incollati ottenuti direttamente nello stampo);
4. approntamento sistema di controllo elet -
tromeccanico degli stampi con brevetto
Printcorpack;
5. acquisizione di un ordine di prototipa -
zione e validazione elettromagnetica per statori realizzati in acciaio amorfo per un
OEM statunitense;
6. acquisizione di due grandi lotti di proto -
tipazione e validazione elettromagnetica per statori segmentati (Gluebrick) da un
OEM statunitense;
7. lancio linea prototipale per incollaggio out-of-tool di statori segmentati (Glue -
brick) con realizzazione di lotto prototipo per OEM automotive cinese;
8. acquisizione in DS4 da parte di un OEM tedesco di una prima linea di misura 100% ad alta velocità con metrologia laser, ap -
prendimento ed identificazione dei difetti da parte di algoritmi AI. Il successo di tale linea potrebbe rappresentare un’espan -
sione di business rilevante per il futuro del
Gruppo;
9. acquisizione del primo ordine di prototi -
pazione per robot antropomorfi;
10. entrata in piena operatività del cluster di sviluppo EGLA RACING collegato alla for -
nitura di nuclei statori incollati destinati ai front e-axles destinati al 100% dei Team Racing del Campionato 2026-27 di For -
mula E.Il piano strategico del 2026 vede l’attività di Ricerca e Sviluppo del Gruppo indirizzata su due sottoinsiemi di attività:
A) canali di ricerca iniziati negli anni prece -
denti, oggi in fase di proof-of-concept a. prototipi pre-industriali brevetti:
print-corpack. Heat-corpack, Ghost -
pack
b. linea preindustriale processo EGLA -
COAT per sigillatura canali di raffred -
damento statori
c. linea preindustriale processo isola -
mento elettrico statori (alternativo a carte isolanti) con coating acquisito in
concessione
d. processi di polimerizzazione UV di
collanti acrilici
e. inibitori di adesione per collanti epoxy f. ricottura in linea alla pressa ad indu -
zione di statori segmentati g. prototipo brevetto Brickdealer per
statori segmentati
h. validazione elettromagnetica per ap -
plicazioni automotive di tecnologia di connessione segmenti per ricostru -
zione di lamierini interi (finalizzato ad acquisizione in esclusiva) i. validazione elettromagnetica per ap -
plicazioni automotive di tecnologia (stampo) per la riduzione delle per -
dite nel ferro (core losses) indotte dalle saldature laser (finalizzato ad acquisizione in esclusiva) B) canali di ricerca in fase di apertura, valu -
tazione opportunità ( research pipeline ) a. materiali nanocristallini e leghe Fe_Co per applicazioni car racing / automo -
tive / robotica b. materiali amorfi per applicazioni au -
tomotive stradali
c. collanti con filler di polimeri funzionali d. motori a flusso assialeNel corso del primo semestre 2026, la fun -
zione ha raggiunto i seguenti obiettivi:
1. assegnazione di un progetto di cosvi -
luppo da parte di un primario Tier 1 mon -
diale per futura tecnologia di produzione di statori segmentati, in particolare otti -
mizzati al raffreddamento diretto in cava
(direct cooling)
2. primo progetto acquisito in ambito robot umanoidi per uso civile 3. deposito di 2 brevetti 4. protezione di 2 brand names 5. partecipazione, in cordata con il Politec -
nico di Milano, in qualità di pilastro in -
dustriale per i processi di produzione ed assemblaggio dei nuclei statore e rotore, ad un tender finanziato dalla Comunità Europea. Il progetto, presentato da un pool di università, centri di ricerca ed aziende ha il nome di e-IMPETUS.
Nel corso del primo semestre 2026 il Gruppo ha investito in innovazione circa l’1,5% dei ricavi del periodo.
Nel periodo 2026-2029, il Gruppo, grazie anche al consolidamento dell’ente centrale di coordinamento, intende continuare ad inve -
stire ogni anno circa l’1,5% dei propri ricavi in attività di Ricerca e Sviluppo per creare pro -
cessi e soluzioni sempre più efficienti e com -
petitivi.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
In data 18 novembre 2022, il Consiglio di Amministrazione della Società, nel rispetto delle raccomandazioni sulla corporate gover -
nance contenute nel Codice di Autodisciplina, ha deliberato di istituire, a partire dalla data di inizio delle negoziazioni, un Comitato Con -
trollo, Rischi e ESG, ai sensi degli articoli 1 e 6 del Codice di Autodisciplina, approvandone le regole operative.
A seguito del rinnovo dell’organo ammini -
strativo in data 4 maggio 2026, il Consiglio di Amministrazione in data 13 maggio 2026 ha nominato i nuovi membri di tale Comitato Con -
trollo, Rischi e ESG.
Il Comitato Controllo, Rischi e ESG, nell’as -
sistere il Consiglio di Amministrazione, con -
formemente alle disposizioni dell’articolo 6 del Codice di Autodisciplina, ha la funzione, tra l’altro, di: (i) valutare il corretto utilizzo dei principi contabili; (ii) valutare l’idoneità delle informazioni finanziarie e non finanziarie perio -
diche a rappresentare correttamente il modello di business, le strategie, l’impatto delle sue attività e i risultati conseguiti; (iii) esprimere pareri su aspetti specifici inerenti all’individua -
zione dei principali rischi societari e sostenere le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla gestione dei rischi; (iv) esaminare relazioni periodiche elaborate dalla funzione di Internal Audit; (v) riferire al Consiglio di Amministrazione, almeno al momento dell’ap -
provazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sulle attività svolte nonché sull’a -
deguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Inoltre, il Comitato Con -
trollo, Rischi e ESG supporta il Consiglio di Amministrazione nelle valutazioni e nelle deci -
sioni in ambito di sostenibilità.
A supporto del sistema di controllo interno e Risk Management del Gruppo, oltre al Comi -
tato Controllo, Rischi e ESG, la Raccomanda -
zione 32 del Codice di Autodisciplina prevede che il Chief Executive Officer sia responsabile della costituzione e della manutenzione del sistema di controllo interno e di Risk Manage -
ment.
In data 13 maggio 2026 il Consiglio di Ammi -
nistrazione della Società ha confermato in capo all’Amministratore Delegato Marco Ste -
fano Arduini – a seguito del rinnovo dell’or -
gano amministrativo in data 4 maggio 2026
- la carica di amministratore responsabile del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi per l’espletamento delle funzioni elen -
cate nella raccomandazione 34 del Codice di Autodisciplina che prevedono, tra le altre, l’i -
dentificazione dei principali rischi aziendali e la loro sottoposizione periodica al Consiglio di Amministrazione, la progettazione, realiz -
zazione e gestione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in esecuzione alle linee di indirizzo definite dal Consiglio di Amministrazione e una tempestiva informativa al Comitato Controllo, Rischi e ESG in merito a problematiche e criticità emerse nello svol -
gimento della propria attività o di cui abbia avuto comunque notizia, affinché il comitato possa prendere le opportune iniziative.
In data 18 novembre 2022, sempre a supporto del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, la Società ha istituito, a partire dalla data di inizio delle negoziazioni, la funzione di internal audit, come indicato nella Racco -
mandazione 36 del Codice di Autodisciplina.
In tale data il Consiglio di amministrazione ha nominato con il parere favorevole del Collegio Sindacale, Protiviti S.r.l. in qualità di Internal Audit, interamente esternalizzato.
Le tipologie di rischio identificate sono le
seguenti:
• RISCHI ESTERNI
• RISCHI STRATEGICI
• RISCHI OPERATIVI
• RISCHI FINANZIARI
Di seguito si riportano i principali rischi per il Gruppo, per ciascuna delle tipologie di rischio sopra elencate. L’ordine con il quale essi sono riportati non implica nessuna classificazione, né in termini di probabilità del loro verificarsi, né in termini di possibile impatto.
RISCHI ESTERNI
Rischio Paese
Il Gruppo opera in 6 paesi con 15 stabilimenti produttivi, situati in Italia, Messico, Stati Uniti, Cina, India e Tunisia, compresi i centri di ricerca. Il rischio Paese identifica il rischio che evoluzioni del quadro politico, disordini sociali, crisi economiche, conflitti interni, rivoluzioni, proteste, scioperi e altre forme di disordine civile possono compromettere in modo tem -11 | Principali rischi
ed incertezze
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
poraneo o permanente la capacità del Gruppo di operare in condizioni economiche in tali Paesi. Il rischio Paese, legato ad avversi scenari macroeconomici e a tensioni geopolitiche, si ritiene mitigato nel Gruppo attraverso la diver -
sificazione dei business nei diversi mercati in cui opera e dal fatto che il Gruppo opera gene -
ralmente a servizio dei mercati locali in cui pro -
duce, con minore esposizione a fattori quali l’aumento delle barriere doganali tra diversi Stati. Tale rischio potrebbe materializzarsi in presenza di un deterioramento delle condizioni macroeconomiche, di un aumento del costo del credito al consumo o di una riduzione del reddito disponibile delle famiglie. Il Gruppo monitora costantemente l’evoluzione dei rischi — politico, economico/finanziario e di sicu -
rezza — legati ai Paesi il cui contesto geopo -
litico, dovuto ai conflitti in essere, e il regime fiscale potrebbero in futuro rivelarsi instabili, al fine di adottare le eventuali misure atte a miti -
garne i potenziali effetti.
Domanda
L’attività del Gruppo è influenzata dall’anda -
mento dei settori in cui operano i clienti del Gruppo. In particolare, il Gruppo si affida allo sviluppo dell’industria automobilistica, poiché la sua attività si basa sempre più sulla produ -
zione di componenti utilizzati nella fabbrica -
zione di automobili.
L’impatto della transizione verso l’elettrifi -
cazione sui risultati del Gruppo continua ad essere complesso e difficile da prevedere per effetto delle recenti revisioni della strategia di elettrificazione dei principali clienti del Gruppo.
Pur rimanendo un elemento centrale del piano di sviluppo dei primari gruppi automobilistici, l’approccio è orientato verso una transizione più guidata dalla domanda, con maggiore fles -
sibilità tra diverse tecnologie, tra cui veicoli elettrici a batteria (BEV), ibridi, REEV e motori a combustione interna (ICE). Di conseguenza, tali cambiamenti strategici hanno compor -
tato significativi rallentamenti e, in alcuni casi, la cancellazione di diversi programmi per il Gruppo.
La tempistica della transizione verso l’elettri -
ficazione, nonché la durata e l’entità dei suoi effetti positivi e negativi sui margini e sui risul -
tati operativi, rimangono incerti. Un’ulteriore ridefinizione delle strategie di elettrificazione dovuta a un peggioramento delle condizioni economiche, modifiche ai programmi di incen -tivo all’acquisto di veicoli elettrici e contrazioni della spesa per infrastrutture nei paesi in cui il Gruppo opera, eventi geopolitici, difficoltà produttive, intensificazione della concorrenza in alcuni mercati, perdita di quote di mercato, accesso limitato ai finanziamenti o altri fattori, potrebbe avere effetti negativi significativi sull’attività, sulla situazione finanziaria e sui risultati operativi del Gruppo.
Inoltre, la situazione finanziaria e operativa del Gruppo può essere influenzata da fattori macroeconomici e socio-politici nei vari paesi in cui il Gruppo opera. La crescita del PIL e la crescita della produzione industriale sono fat -
tori significativi nei mercati finali in cui operano i clienti del Gruppo. In particolare, la domanda e i prezzi dei prodotti del Gruppo sono sensibili alle variazioni effettive o attese del prodotto interno lordo e alla crescita della produzione industriale. Il calo del PIL e i rallentamenti della produzione industriale potrebbero portare ad una diminuzione del volume e dei prezzi dei prodotti venduti dal Gruppo. Qualsiasi crisi o andamento avverso in uno dei principali mer -
cati finali del Gruppo potrebbe avere effetti negativi rilevanti sul business, sulle condizioni finanziarie e sui risultati operativi del Gruppo.
Inoltre, le crescenti tendenze protezionistiche potrebbero portare a cambiamenti significativi in termini di politiche doganali, fiscali e norma -
tive, nonché ridurre l’importanza delle attuali zone di libero scambio.
Climate change
Da quando la COP21 (la Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico del 2015) ha adottato l’accordo di Parigi nel dicembre 2015, la questione del cambiamento climatico è diventata una priorità globale per le imprese di tutti i paesi e regioni. Sebbene questo obiettivo offra al Gruppo opportunità di business, il cambiamento climatico è anche una fonte di rischi aziendali, come quelli di transizione, ovvero derivanti dalle normative ambientali sempre più stringenti, (riduzione delle emissioni di carbonio ed efficienza ener -
getica) che possono comportare costi o inve -
stimenti aggiuntivi legati all’adeguamento delle strutture produttive del Gruppo, oppure quelli fisici, cioè derivanti da possibili danni causati agli asset aziendali o alle persone e conse -
guente interruzione della produzione a causa di eventi naturali associati ai cambiamenti cli -
matici (variazioni di temperatura, vento e pre -cipitazioni) o agli eventi meteorologici estremi.
Il cambiamento climatico può anche causare perdite dirette in caso di disastri naturali ori -
ginati dagli effetti del cambiamento climatico ed eventi estremi legati alle condizioni atmo -
sferiche (come inondazioni, cicloni e tempeste) che interrompono la produzione e causano ritardi nella spedizione ai clienti e perdita di attività. Tali circostanze potrebbero aumen -
tare i costi o la responsabilità del Gruppo in materia ambientale, con conseguenti maggiori costi per le misure di prevenzione e di risana -
mento ambientale.
Il Gruppo, grazie anche all’istituzione del Comi -
tato Controllo, Rischi e ESG e di una apposita struttura interna preposta, la Direzione ESG, adotta un approccio olistico alla gestione di tale tipologia di rischi, in particolare esami -
nando ed identificando i punti in cui potrebbe essere esposto a rischi. Gli impegni del Gruppo sul tema sono formalizzati attraverso la pre -
disposizione di Policy interne, l’adozione di sistemi di gestione, l’utilizzo di energie da fonti rinnovabili.
Inoltre, a dicembre 2025 è stato approvato il Piano di Sostenibilità del Gruppo che include obiettivi di riduzione delle emissioni GHG di Scope 1 e 2 quantitativi. Per maggiori dettagli si rimanda al capitolo 1.1.3 Strategia dell’Infor -
mativa di Sostenibilità 2025.
I trend di mercato legati infatti alla transi -
zione energetica, con particolare riferimento alla transizione alla mobilità basata sui motori elettrici i cui componenti fondamentali (motor core) sono prodotti dal Gruppo, sono elementi che guidano la formulazione delle strategie aziendali e la loro futura implementazione.
Dazi
L’evoluzione delle politiche commerciali inter -
nazionali, quali dazi e altre barriere com -
merciali imposte dai governi in varie regioni, potrebbe incidere sui costi di approvvigio -
namento delle materie prime e sui flussi di esportazione/importazione dei prodotti del Gruppo, con potenziali impatti sulla competi -
tività e sulla marginalità. In particolare, even -
tuali restrizioni sui materiali strategici utilizzati nella produzione di rotori e statori potrebbero influenzare la catena di fornitura e la piani -
ficazione industriale. Ad oggi, le politiche commerciali in vigore non hanno avuto effetti significativi sui processi di approvvigiona -
mento né sui relativi costi, sebbene possano incidere indirettamente sui volumi di vendita.
Il Gruppo monitora attentamente tali sviluppi per adottare tempestivamente misure di miti -
gazione adeguate e definire nuove strategie commerciali .
A partire dalla primavera 2025, gli Stati Uniti hanno introdotto nuovi dazi su diversi pro -
dotti di origine messicana, tra cui acciaio, allu -
minio, automobili e componenti per auto. La produzione di rotori, statori e nuclei motore realizzati con componenti provenienti da Eurotranciatura Mèxico è rimasta inizialmente esclusa da queste misure. Successivamente, le autorità statunitensi hanno ampliato l’ap -
plicazione dei dazi includendo anche rotori e statori non integrati, incidendo sulle forniture destinate ai clienti statunitensi di EGLA Group.
Sono rimasti invece esenti i rotori e statori assemblati in motori o veicoli completi espor -
tati dal Messico verso gli Stati Uniti, grazie all’esenzione USMCA. In sostanza, i compo -
nenti venduti separatamente sono soggetti a dazi, mentre quelli integrati in motori completi continuano a beneficiare dell’esenzione.
Nel 2026, ulteriori modifiche tariffarie hanno ridefinito il quadro complessivo. Gli Stati Uniti hanno introdotto un nuovo sistema di dazi glo -
bali applicati ai prodotti che non rispettano le regole di origine nordamericane, mantenendo invece condizioni favorevoli per la maggior parte delle esportazioni messicane. Parallela -
mente, la ristrutturazione dei dazi su prodotti metallici ha ampliato l’impatto su componenti industriali e automotive, pur senza generare aumenti significativi per il Messico grazie alle esenzioni previste.
Nel complesso l’evoluzione delle politiche tarif -
farie statunitensi ha comportato per il Gruppo prevalentemente un impatto indiretto, quindi non correlato ai prodotti specifici di EGLA, ma al calo generale della domanda da parte degli OEM nella regione nordamericana. Tale evolu -
zione ha richiesto e richiede un monitoraggio continuo del contesto regolatorio.
RISCHI STRATEGICI
Innovazione
Il mercato dei veicoli elettrici è sempre più esi -
gente in termini di efficienza, complessità del prodotto, tempi di progettazione ridotti, com -
petitività dei prezzi ed elevato livello di servizio ed è caratterizzato da una costante evoluzione tecnologica volta a garantire prestazioni affi -
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
dabili del motore. In particolare, per offrire prodotti innovativi e competitivi al mercato, il Gruppo deve comprendere rapidamente e pie -
namente le esigenze dei propri clienti e formare continuamente il proprio personale. Allo stesso modo, i prodotti del segmento industriale del Gruppo sono impiegati in un’ampia gamma di applicazioni, tra cui motori industriali, disposi -
tivi di trasferimento di fluidi e gas, sistemi di ventilazione, elettrodomestici e turbine eoliche i cui mercati sono guidati, tra l’altro, da una maggiore regolamentazione governativa rela -
tiva alla riduzione delle emissioni di carbonio.
Inoltre, la transizione in corso verso l’adozione di veicoli elettrici e l’elettrificazione, in generale, di tutti i settori, provocata dalla lotta contro il cambiamento climatico, potrebbe incoraggiare gli OEM ad entrare nel mercato producendo statori e rotori internamente e ad attirare altri nuovi operatori sul mercato, determinando un incremento significativo della concorrenza all’interno del settore.
Attraverso la propria attività di Ricerca & Svi -
luppo in continua crescita ed evoluzione, il Gruppo mantiene un adeguato livello di inno -
vazione dei prodotti, limitando la capacità dei concorrenti di offrire prodotti simili a quelli del Gruppo, difendendo pertanto il proprio van -
taggio competitivo tecnologico.
Investimenti
L’attività del Gruppo è ad alta intensità di capitale e richiede investimenti significativi per la realizzazione di nuovi progetti. In par -
ticolare, poiché la maggior parte dei prodotti del segmento E-mobility solutions e una parte sostanziale dei prodotti del segmento Indu-
strial & Infrastructure solutions sono perso -
nalizzati e sviluppati in base alle specifiche richieste dei clienti, prima dell’avvio della produzione, il Gruppo deve progettare i pro -
dotti, nonché gli stampi per la fabbricazione di tali prodotti, produrre o acquistare ed instal -
lare gli stampi, organizzare la produzione in uno dei suoi impianti e assicurare le materie prime necessarie. Queste attività, che richie -
dono una notevole quantità di risorse finan -
ziarie, si svolgono solitamente uno o due anni prima dell’inizio della produzione, mentre i ricavi derivanti dalle vendite dei prodotti ven -
gono generati solo successivamente. Inoltre, per far crescere la propria attività, il Gruppo deve consolidare/aumentare la propria capa -
cità produttiva.RISCHI OPERATIVI
Supply chain
Per la produzione dei suoi prodotti, il Gruppo utilizza una varietà di materie prime, quali acciaio elettrico, alluminio, e vari tipi di resina, primer e colla. La qualità dei prodotti del Gruppo dipende in modo significativo dalla disponibilità di materie prime di alta qua -
lità (principalmente acciaio elettrico, resina, primer e colla), che il Gruppo acquista da for -
nitori situati principalmente negli Stati Uniti, in Germania, in Giappone, in Messico e in Cina, e dai componenti necessari al processo di assemblaggio. Questa concentrazione di for -
nitori è dovuta all’elevata qualità di materie prime necessarie per la produzione di statori e rotori per motori elettrici, e all’esigenza che i fornitori siano sottoposti a specifiche pro -
cedure di selezione e accreditamento, come richiesto dai principali clienti del Gruppo. Nel breve termine, quindi, il Gruppo potrebbe avere difficoltà a sostituire i suoi fornitori, in particolare le forniture di acciaio elettrico di alta qualità. Se i fornitori del Gruppo doves -
sero incorrere per qualsiasi motivo in inadem -
pienze o fornire prodotti di scarsa qualità o difettosi, il Gruppo potrebbe incorrere in costi aggiuntivi e subire danni alla propria imma -
gine o alle relazioni con i clienti.
Inoltre, il prezzo e la disponibilità delle materie prime utilizzate dal Gruppo dipendono prin -
cipalmente da fattori che esulano dal con -
trollo del Gruppo, quali cambiamenti di legge e di regolamentazione, variazioni dei tassi di cambio, variazioni della domanda nei mercati rilevanti, allocazioni dei fornitori ai concor -
renti, applicazione di nuovi dazi, interruzioni nei cicli di produzione o negli ordini di con -
segna dei fornitori e ritardi nella consegna dei componenti da parte dei fornitori. Ulteriori ritardi nelle consegne potrebbero derivare dalle attuali guerre o conflitti.
Con riferimento al conflitto in Medio Oriente, il Gruppo pur non avendo nell’area esposizioni produttive e commerciali, sta monitorando con attenzione l’evoluzione della situazione e ritiene che eventuali impatti siano gestibili e principalmente relativi ai costi di energia e di logistica. L’impronta industriale globale del Gruppo e la flessibilità operativa consentono di riequilibrare produzioni e forniture, miti -
gando potenziali discontinuità negli approv -
vigionamenti.Il Gruppo al fine di ridurre i rischi della Supply chain ha definito procedure interne che applica e monitora in modo costante:
• procedura per la selezione e il monitoraggio
dei fornitori;
• sottoscrizione da parte del fornitore del “Manuale del Fornitore” dove sono anche descritti i vincoli e gli impegni dello stesso;
• definizione di strategie per la gestione delle crisi e la ripresa delle attivit à;
• monitoraggio degli eventi normativi e geo -
politici;
• formazione specifica per il personale.
Qualità del prodotto Il Gruppo deve far fronte alla potenziale responsabilità del prodotto in relazione a difetti di prodotto o uso improprio di appa -
recchiature, malfunzionamenti e guasti.
Qualsiasi malfunzionamento di qualunque prodotto finito in cui sono incorporati i prodotti del Gruppo può portare ad insod -
disfazione, richiami e azioni legali del con -
sumatore. I mercati automobilistico, degli elettrodomestici, dei motori commerciali e industriali e di altri ricambi in cui opera il Gruppo sono soggetti a rigorosi standard normativi di sicurezza richiesti dal pubblico, in quanto il malfunzionamento di veicoli, apparecchiature o macchinari potrebbe cau -
sare gravi danni e, se imputabile a difetti nei prodotti del Gruppo, recare danni reputazio -
nali. Il Gruppo potrebbe inoltre essere sog -
getto ad azioni normative avverse, far fronte a reclami legali significativi o a controversie con i clienti, nonché essere oggetto di san -
zioni amministrative e/o penali.
Il Gruppo per ridurre i rischi sopra descritti lavora in modo puntuale e metodico in tutte le aree geografiche per creare consapevolezza della qualità. Ogni reclamo del cliente viene analizzato e vengono definite azioni atte a non reiterare l’anomalia.
Ciascuna società del gruppo utilizza APQP (Advanced Product Quality Planning), un pro -
cesso strutturato utilizzato per garantire un costante controllo delle diverse fasi del ciclo di vita di un prodotto. L’obiettivo è monitorare il bene, dal momento della progettazione alla sua produzione e post produzione, in modo da soddisfare le aspettative dei clienti e pre -
venire i problemi di qualità.
Il processo APQP si articola in cinque fasi prin -
cipali:1. pianificazione e definizione del pro -
gramma : si stabiliscono gli obiettivi del progetto, i requisiti del cliente, le risorse necessarie e si identificano i rischi poten -
ziali;
2. progettazione e sviluppo del prodotto : in questa fase si sviluppa il design del pro -
dotto, includendo la definizione dei mate -
riali, dei processi e dei test necessari per garantire la qualità;
3. progettazione e sviluppo del processo : si pianificano i processi produttivi, si defini -
scono i controlli di qualità e si stabiliscono i piani per il monitoraggio delle perfor -
mance;
4. verifica e validazione del prodotto e del processo : si eseguono test e verifiche per assicurarsi che il prodotto e il processo siano conformi ai requisiti definiti;
5. produzione e feedback : si avvia la pro -
duzione e si monitora continuamente la qualità, raccogliendo feedback per mi -
glioramenti futuri.
Information Technology
Il Gruppo opera in un contesto caratterizzato da una crescente dipendenza da sistemi e infrastrutture a supporto dei processi azien -
dali, produttivi e amministrativi. Tale contesto espone il Gruppo a rischi connessi alla dispo -
nibilità, integrità e riservatezza delle informa -
zioni, dei sistemi di Information Technology (IT) e Operational Technology (OT), derivanti da possibili guasti, errori operativi, attacchi informatici, accessi non autorizzati, interru -
zioni dei servizi essenziali o eventi di natura accidentale. La materializzazione di tali rischi potrebbe generare effetti negativi sulla conti -
nuità operativa del Gruppo, determinare costi straordinari e perdite economiche, incidere sul rispetto di obblighi normativi e contrattuali, nonché arrecare danni reputazionali nei con -
fronti di clienti, fornitori, partner commerciali e altri stakeholder.
Al fine di mitigare tali rischi e ridurre i poten -
ziali impatti, il Gruppo ha progressivamente consolidato il proprio sistema di gestione della Cybersecurity mediante l’adozione di presidi organizzativi e tecnologici finalizzati alla prevenzione, al rilevamento, alla gestione degli eventi di sicurezza e al mantenimento della continuità operativa dei processi critici.
La gestione del rischio cyber richiede il
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
costante aggiornamento delle infrastrutture e dei relativi sistemi di protezione, nonché la continua verifica dell’efficacia dei presidi di sicurezza adottati. Il mantenimento e raf -
forzamento di tali misure comportano inve -
stimenti ricorrenti e attività continuative di monitoraggio della sicurezza, valutazione dei rischi e aggiornamento dei controlli, neces -
sari per garantire adeguati livelli di prote -
zione, resilienza e conformità normativa.
Il Gruppo si avvale del supporto di un Chief Information Security Officer (CISO) e di un Data Protection Officer (DPO) a livello cor -
porate, i quali rappresentano risorse critiche per la supervisione della sicurezza infor -
matica, la protezione dei dati personali e la gestione degli incidenti significativi. È stato inoltre formalizzato il presidio organizzativo previsto per le comunicazioni con il CSIRT Italia, attraverso l’individuazione delle figure di referente e relativi sostituti, al fine di garantire il rispetto degli obblighi normativi di notifica e l’efficace gestione degli eventuali incidenti significativi.
A supporto del sistema di gestione della Cybersecurity, il Gruppo dispone di un pre -
sidio strutturato di monitoraggio e risposta agli incidenti coordinato dal Chief Informa -
tion Security Officer (CISO) e supportato da un Security Operations Center (SOC) specia -
lizzato, che assicura attività continuative di sorveglianza, analisi e gestione degli eventi di sicurezza. Il presidio si avvale inoltre di piattaforme avanzate di Extended Detection & Response (XDR), integrate con sistemi di Security Information and Event Management (SIEM), finalizzate alla raccolta e correlazione degli eventi di sicurezza, all’identificazione tempestiva di comportamenti anomali e alla gestione coordinata delle minacce informa -
tiche.
Il sistema di gestione della Cybersecurity comprende attività periodiche di valutazione e monitoraggio dell’esposizione ai rischi IT e cyber, iniziative di audit e verifica dell’effi -
cacia dei presidi di sicurezza, nonché la defi -
nizione delle relative azioni di miglioramento.
Tali attività contribuiscono a garantire una costante valutazione del livello di rischio informatico del Gruppo e a rafforzare la capa -
cità di prevenzione, rilevazione e risposta agli eventi di sicurezza. A completamento del quadro dei presidi di Cybersecurity, il Gruppo si è dotato di pro -
cedure formalizzate per la gestione degli incidenti e delle violazioni dei dati personali, coordinate rispettivamente dal Chief Informa -
tion Security Officer (CISO) e dal Data Pro -
tection Officer (DPO) per gli aspetti inerenti alla protezione dei dati personali. Sono inoltre adottati piani di Business Continuity e Disaster Recovery finalizzati a garantire la resilienza dei processi critici e il tempestivo ripristino delle attività aziendali in caso di eventi che possano compromettere la disponibilità dei sistemi e delle informazioni.
Infine, a ulteriore mitigazione del rischio residuo, il Gruppo ha sottoscritto una speci -
fica copertura assicurativa per i rischi cyber.
Nell’ambito del percorso di adeguamento alla Direttiva NIS2, è stato pianificato un programma strutturato di adeguamento in collaborazione con il CISO, che prevede la definizione delle misure organizzative e tec -
niche, l’aggiornamento delle politiche e il con -
solidamento dei presidi di governance.
Ad oggi, le attività pianificate risultano coerenti con il cronoprogramma definito e non si eviden -
ziano criticità tali da compromettere il rispetto delle tempistiche previste dalla normativa.
Con riferimento agli adempimenti previsti dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), sono state completate le attività di conferma dell’iscrizione entro il 28 febbraio 2026, di aggiornamento di indirizzi IP e domini, identificazione dei fornitori rilevanti entro il 31 maggio 2026 nonché di censimento e catego -
rizzazione dei servizi rientranti nel perimetro NIS entro il 30 giugno 2026, con relativa tra -
smissione delle informazioni richieste attra -
verso la piattaforma ACN.
Con il supporto del CISO, sono stati avviati periodici incontri di confronto con i referenti delle diverse legal entities estere del Gruppo, finalizzati a garantire uniformità nell’imple -
mentazione dei presidi, favorire il coordina -
mento delle iniziative in corso e rafforzare la centralizzazione della governance della cybersecurity, affrontata non solo come un tema di compliance, ma più in generale come di tutela aziendale.In coerenza con quanto previsto dalla Diret -
tiva NIS2 e con il percorso di adeguamento avviato dal Gruppo, è attualmente in corso di definizione un piano formativo per il 2027 rivolto sia al personale aziendale sia ai ruoli con maggiori responsabilità operative in ambito ICT, quali, ad esempio, gli Amministra -
tori di Sistema, al fine di rafforzare la capacità di prevenzione e gestione degli eventi rile -
vanti e garantire un adeguato livello di con -
sapevolezza rispetto agli obblighi normativi introdotti dalla Direttiva.
Il piano formativo comprenderà inoltre spe -
cifiche iniziative in materia di protezione dei dati personali e privacy, finalizzate a promuo -
vere la corretta applicazione delle procedure interne e degli adempimenti previsti dalla nor -
mativa vigente; tali attività saranno avviate già nel corso del secondo semestre 2026 e proseguiranno nell’ambito del programma formativo previsto per il 2027.
In considerazione delle responsabilità attri -
buite agli organi di amministrazione dalla Direttiva NIS2, si sta inoltre provvedendo all’organizzazione di una specifica sessione formativa rivolta ai membri dei Consigli di Amministrazione delle diverse società del Gruppo, finalizzata ad illustrare gli obblighi e le responsabilità introdotti dalla normativa.
Eurotranciatura S.p.A. ha ottenuto il rinnovo della certificazione TISAX (Trusted Infor -
mation Security Assessment Exchange) nel mese di Dicembre 2024, con validità triennale e successiva scadenza prevista per il mese di dicembre 2027. Analoghe certificazioni risultano conseguite e mantenute da Euro -
tranciatura Mexico ed Euro-Misi, a conferma dell’adozione di un approccio coordinato alla sicurezza delle informazioni nelle diverse società del Gruppo. Euro Automation ha con -
seguito la certificazione ISO27001 nel primo semestre del 2026.
Il Gruppo continuerà a perseguire il raffor -
zamento dei propri presidi di cybersecurity attraverso investimenti dedicati, iniziative di miglioramento continuo e attività di adegua -
mento normativo, al fine di garantire livelli di protezione e resilienza coerenti con l’evolu -
zione dei rischi informatici e del quadro rego -
lamentare di riferimento.Legali e compliance Il Gruppo e i suoi prodotti e attività sono sog -
getti a normative e ai relativi rischi di com-
pliance , compresi gli effetti di modifiche di leggi, regolamenti, politiche, codici di con -
dotta, principi contabili e interpretazioni in Italia, Unione Europea e in altri Paesi in cui il Gruppo opera e acquista o vende i propri pro -
dotti. In particolare, tali normative, sia locali che transnazionali ed internazionali, riguar -
dano, tra l’altro, la protezione dei dati, l’anti -
trust, la corruzione, l’antiterrorismo, proprietà intellettuale, tutela dei consumatori, tassa -
zione, regolamentazione delle importazioni ed esportazioni, tariffe, controllo del commercio estero e dei cambi, sanzioni internazionali. La Società, inoltre, quale società emittente stru -
menti finanziari quotati in un mercato rego -
lamentato è soggetta a specifici obblighi comunicativi. Il mancato rispetto di tali leggi e regolamenti può comportare multe, sanzioni, reclami, ingiunzioni, presidi pubblici, danni alla reputazione, l’interruzione forzata delle attività operative. Inoltre, il Gruppo potrebbe essere considerato soggetto alla legislazione italiana sulla golden power , ai sensi della quale potrebbero intervenire divieti o limitazioni, tra l’altro, all’acquisizione di partecipazioni in società aventi attività e relazioni in settori strategici ovvero risoluzioni che coinvolgono le società aventi attività e relazioni in tali set -
tori strategici che comportano un cambia -
mento di proprietà, controllo, possesso o uso previsto di tali attività o relazioni.
Nel corso della sua attività ordinaria il Gruppo può essere coinvolto in procedimenti, anche di natura amministrativa e fiscale, che potreb -
bero dar luogo ad obblighi di risarcimento danni e/o all’imposizione di sanzioni nei con -
fronti del Gruppo.
Inoltre, in determinate circostanze, le atti -
vità produttive e industriali del Gruppo pos -
sono essere pericolose per l’ambiente e per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro (ad esempio, carichi in movimento, manipolazione di sostanze liquide e gassose cancerogene, corrosive e infiammabili, nonché esposizione al rumore e alle vibrazioni meccaniche). Tali circostanze sottopongono il Gruppo ad una vasta regolamentazione, in Italia, nell’Unione Europea, nonché nei vari Paesi in cui opera. A tale riguardo il Gruppo presidia l’adeguatezza delle proprie strutture ed investe con rego -
larità al fine di mantenere le proprie attività
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
conformi alle diverse normative in materia di ambiente, salute e sicurezza sul lavoro.
I presidi organizzativi e le azioni di mitiga -
zione intraprese dal Gruppo si ritengono tali da ridurre significativamente l’esposizione alle ipotesi di rischio e sono volte a diffondere a livello globale una cultura di compliance mediante la definizione di specifici prin -
cipi etici e di comportamento, in aggiunta al costante monitoraggio dell’evoluzione norma -
tiva. Si osserva al riguardo che la Società e le controllate italiane hanno adottato un modello di organizzazione, gestione e controllo in accordo con il decreto legislativo n. 231/2001, che ha introdotto un sistema organizzativo e gestionale con funzione preventivo-caute -
lare rispetto alla potenziale commissione, da parte di soggetti funzionalmente connessi alla Società e le altre controllate, delle varie fatti -
specie di illecito a cui si estende la responsa -
bilità dell’ente ai sensi del decreto legislativo n. 231/2001.
RISCHI FINANZIARI
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari che sono principalmente associati alla capacità dei clienti di soddisfare i propri obblighi (rischio di credito), alla capacità di raccogliere fondi sul mercato (rischio di liquidità), alle fluttuazioni dei tassi di interesse (rischio di tasso di inte -
resse) e alle fluttuazioni del tasso di cambio in valuta estera (rischio di cambio). Ulteriori dettagli sono forniti nella nota integrativa al bilancio consolidato nel paragrafo “Politica di gestione dei rischi”.
Rischio di credito Il Gruppo è esposto al rischio di credito che i clienti possano ritardare o non rispettare i termini di pagamento concordati e che le pro -
cedure interne adottate in relazione alla valu -
tazione del rischio di credito e alla solvibilità del cliente non siano sufficienti. Per mitigare questo rischio, il Gruppo controlla la qualità del credito dei terzi sulla base di rating interni o esterni e fissa i limiti di credito, monitoran -
doli regolarmente. Si osserva che il Gruppo si avvale di strumenti di factoring (prevalente -
mente pro soluto ) che consentono l’incasso immediato e la derecognition di una quota di crediti commerciali.
Il Gruppo presenta un rischio di concen -
trazione della clientela nella Business Unit E-mobility solutions, in quanto una quota significativa del fatturato è generata da un numero limitato di clienti. Tuttavia, tale rischio è attenuato dalla natura consolidata delle relazioni commerciali con i principali operatori del settore e dalla stipula di contratti plurien -
nali, che garantiscono stabilità e prevedibilità dei flussi di ricavi. Inoltre, il Gruppo continua a diversificare la propria base clienti e a svi -
luppare nuove opportunità di business, al fine di ridurre l’esposizione a specifici soggetti e rafforzare la propria posizione competitiva nel mercato.
Rischio di liquidità Il Gruppo è esposto al rischio di non poter reperire nuove risorse finanziarie sul mercato e di non poter ottenere condizioni migliori o pari rispetto a quelle in vigore sui finanzia -
menti esistenti. Inoltre, l’eventuale mancato rispetto dei covenants in essere sui contratti di finanziamento esistenti, potrebbe compor -
tare l’attivazione di clausole di cross default e, quindi, la decadenza del beneficio del termine a valere su altri finanziamenti.
In considerazione della posizione finanziaria netta e del contratto di finanziamento a medio lungo termine sottoscritto in data 14 maggio 2026, che ha contribuito in maniera sostanziale al ribilanciamento tra esposi -
zione debitoria a breve e lungo termine, il rischio di liquidità è valutato come limitato. Il Gruppo dispone di linee di credito concesse dal sistema bancario, adeguate alle esigenze operative e ai piani di investimento.
I flussi finanziari, i requisiti di finanziamento e la liquidità del Gruppo sono attentamente monitorati e gestiti al fine di:
• mantenere un adeguato livello di liquidità
disponibile;
• diversificare i metodi di finanziamento uti -
lizzati per aumentare le risorse finanziarie;
• predisporre adeguate strutture di credito;
• monitorare le condizioni di liquidità pro -
spettiche, in relazione al processo di piani -
ficazione aziendale.
I fattori che influenzano principalmente la liquidità del Gruppo sono le risorse generate o assorbite dalle attuali attività operative e di investimento, l’eventuale distribuzione dei dividendi, la scadenza o il rifinanziamento del debito e la gestione dell’eccedenza di cassa.
Il fabbisogno di liquidità o le eccedenze sono monitorate quotidianamente dal Gruppo al fine di garantire un effettivo reperimento di risorse finanziarie o un adeguato investimento di liquidità in eccesso.
La negoziazione e la gestione delle linee di credito è coordinata dal Gruppo al fine di soddisfare le esigenze di finanziamento a breve e medio termine delle singole società del Gruppo secondo criteri di efficienza e di rapporto costo-efficacia. È sempre stata poli -
tica del Gruppo quella di mantenere rapporti con banche diverse e diversificare l’importo totale di linee di credito in modo coerente con le esigenze del Gruppo in modo da poter disporre in qualsiasi momento della liquidità necessaria per soddisfare e rispettare tutti gli impegni finanziari, alle condizioni economiche stabilite, oltre a garantire la disponibilità di un adeguato livello di flessibilità operativa per qualsiasi programma di espansione.
Rischio di mercato – Tassi di cambio Il Gruppo svolge parte della propria attività in paesi diversi dalla cosiddetta zona euro.
Inoltre, i bilanci delle controllate estere non comunitarie sono redatti in valuta locale e convertiti in euro. Il Gruppo è pertanto esposto al rischio che si verifichino significative flut -
tuazioni dei tassi di cambio: (i) il cosiddetto rischio di cambio economico, cioè il rischio che i ricavi e i costi espressi in valute diverse dall’euro assumano valori diversi rispetto al tempo in cui sono state definite le condizioni di prezzo; (ii) il cosiddetto rischio di cambio di conversione, derivante dalla circostanza che il Gruppo - nel preparare il proprio bilancio in euro - detiene partecipazioni di controllo in società che redigono il bilancio in valute diverse e, di conseguenza, effettua operazioni di conversione di attività e passività espresse in valute diverse dall’euro.
Tale rischio, in seguito all’introduzione di una Group Hedging Strategy a partire da feb -
braio 2025, viene mitigato tramite il ricorso a derivati di copertura (non speculativi) come Forward, Flexible Forward e Collars nell’am -
bito di strategie di Broken Roll e Layered Hedging .
Inoltre, al fine di mitigare gli impatti derivanti dal rischio di cambio il Gruppo effettua opera -
zioni di acquisto e vendita nella stessa valuta locale attraverso conti bancari aperti nei sin -
goli Paesi.Rischio di mercato – Tasso di interesse Il Gruppo è soggetto al rischio di fluttuazioni del tasso d’interesse relativo all’indebita -
mento. Qualsiasi variazione dei tassi di inte -
resse (EURIBOR) potrebbe avere effetti con l’aumento o la riduzione dei costi di finanzia -
mento.
Il Gruppo ha introdotto, a partire da febbraio 2025, una Group Hedging Strategy che defi -
nisce i processi di gestione del rischio legato ai tassi di interesse. Il Gruppo monitora costan -
temente la situazione del mercato dei tassi al fine di identificare opportunità di coper -
tura del rischio di tasso di interesse relativo al nuovo finanziamento sottoscritto in data 14 maggio 2026.
Rischio di mercato – Prezzo delle commo -
dities
I costi di produzione del Gruppo sono influen -
zati dai prezzi delle materie prime, principal -
mente acciaio elettrico, alluminio, e vari tipi di resina, primer e colla. I relativi rischi sono con -
nessi sia alla fluttuazione delle quotazioni sui mercati di riferimento (su cui sono quotate in USD) sia alle oscillazioni del tasso di cambio.
Il Gruppo si avvale di una base fornitori diver -
sificata a livello internazionale, con una pre -
senza significativa in alcune aree geografiche, in funzione di considerazioni di efficienza della supply chain e competitività dei costi.
La fluttuazione della disponibilità e del prezzo delle suddette materie può risultare signifi -
cativa, in funzione di diversi fattori, tra cui la ciclicità economica dei mercati di riferimento, le condizioni di fornitura e altri fattori non controllabili da parte del Gruppo e difficil -
mente prevedibili.
Al fine di gestire tali rischi, il Gruppo moni -
tora costantemente le disponibilità di materie prime sul mercato, nonché l’andamento dei relativi prezzi al fine di identificare tempesti -
vamente situazioni di carenze nella disponibi -
lità delle materie prime. Inoltre, il Gruppo oltre a contrattualizzare prezzi fissi nei contratti di fornitura, prevede un’indicizzazione automa -
tica periodica dei prezzi di vendita in consi -
derazione dell’andamento dei prezzi delle materie prime.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
Personale del Gruppo Il personale del Gruppo costituisce un pilastro fondamentale su cui è costante l’attenzione e l’investimento. Ciò si concretizza garanten -
do la salute e sicurezza sul luogo di lavoro, la stabilità del rapporto di lavoro, la presenza di benefit e meccanismi incentivanti, la crescita personale e professionale e il rispetto delle di -
versità e delle pari opportunità.
Per questo motivo, nel corso degli anni sono state adottate diverse politiche e procedure che tutti i dipendenti sono tenuti a rispettare, per costruire e mantenere un ambiente sicuro per il personale.
Nelle attività quotidiane, il Gruppo promuove e mette in pratica i suoi valori condivisi, che consistono nel garantire il rispetto della diver -
sità, tutelare la libertà di associazione e assi -
curare condizioni di lavoro eque. Il personale del Gruppo opera nella piena consapevolezza delle proprie responsabilità seguendo pra -
tiche di lavoro che rispettano i diritti umani e proteggono l’ambiente. I valori condivisi e la responsabilità in generale verso il Gruppo vengono costantemente rafforzati attraverso programmi di formazione ad hoc e la pro -
mozione dei principi del Codice Etico, della Politica di Sostenibilità e della Politica sulla Diversità, l’equità e l’inclusione.
Acquisizione, sviluppo e fidelizzazione dei
dipendenti
Il Gruppo considera lo sviluppo professionale di tutti i suoi dipendenti un elemento fonda -
mentale per migliorare la performance com -
plessiva e per aumentare la fidelizzazione.
A tal fine, nel 2018 Eurotranciatura S.p.A. ha creato il programma Euro Academy, che nel 2024 è stato trasformato in EGLA Academy, segnando un passo importante nell’evoluzione dell’offerta formativa. Questo rebranding ha accompagnato un ampliamento dei percorsi formativi, rispondendo in modo sempre più mirato alle esigenze dei dipendenti e delle funzioni aziendali.
Dall’istituzione di Euro Academy (ora EGLA Academy) sono stati organizzati corsi di for -
mazione e aggiornamento, con l’intervento di docenti esterni altamente qualificati su varie tematiche relative alle funzioni aziendali, tra cui la gestione delle emergenze ambientali e la prevenzione degli incendi.
Circa il 70% dei programmi di formazione del Gruppo si concentra su tematiche legate alla salute e sicurezza, inclusi corsi specializzati su movimentazione, carico e scarico di merci pericolose, primo soccorso, emergenze antin -
cendio e guida di carrelli elevatori. Inoltre, ai nuovi assunti viene fornita una formazione specifica, che comprende informazioni sul Codice Etico al quale il Gruppo si attiene.
Nel 2024, il Gruppo ha avviato un’importante evoluzione del proprio sistema di formazione manageriale, progettando un percorso execu -
tive dedicato ai middle manager: l’ Advanced Program in Business Administration , svilup -
pato in collaborazione con il Politecnico di Milano – POLIMI Graduate School of Manage -
ment. Il programma, avviato a maggio 2025, ha coinvolto quindici middle manager ad alto potenziale e si è concluso con successo nel dicembre 2025, completando l’intero per -
corso formativo previsto. L’iniziativa è stata pensata per rafforzare le competenze del management attuale e futuro dell’azienda, rispondendo alle crescenti esigenze di leader -
ship, innovazione e visione strategica, attra -
verso moduli focalizzati su risorse umane, comunicazione, customer centricity, sosteni -
bilità, finance e operations.
Considerato il positivo impatto generato sullo sviluppo delle competenze manageriali e l’e -
levato livello di coinvolgimento della popo -
lazione aziendale, il Gruppo ha previsto la prosecuzione del programma anche nel 2026.
L’avvio delle prime nuove classi è previsto entro il quarto trimestre dell’anno, nell’ottica di dare continuità al percorso di crescita e svi -
luppo del capitale umano.
Nel 2024 è stato inoltre avviato un pro -
gramma pilota di coaching rivolto alle figure manageriali, con l’obiettivo di fornire un sup -
porto mirato allo sviluppo delle competenze di leadership. Nel corso del 2025, il Gruppo ha dato continuità all’iniziativa, estendendo i programmi di coaching grazie ad una pianifi -
cazione delle risorse finanziabili dagli enti di riferimento (es: Fondimpresa) e coinvolgendo progressivamente anche figure più vicine al mondo operativo, con l’obiettivo di diffondere a tutti i livelli organizzativi le best practice in ambito di leadership e gestione delle persone.
Parallelamente, il Gruppo ha avviato nel 2025 un percorso di analisi e confronto finalizzato all’implementazione di un Learning Mana -
gement System (LMS) a livello di Gruppo, volto a ottimizzare la gestione e la fruizione 12 | Risorse umane
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
dei programmi formativi. Ulteriori valutazioni prenderanno avvio nell’ultimo trimestre del 2026, con l’obiettivo di rendere la formazione sempre più accessibile, strutturata e coerente per tutti i dipendenti.
Nel corso del 2026, il Gruppo ha inoltre pro -
mosso iniziative di confronto e scambio di esperienze con altre realtà industriali di primo piano, con l’obiettivo di favorire la dif -
fusione di competenze, modelli organizzativi e best practice. In tale contesto si inserisce l’exchange realizzato con Prometeon Tyre Group, dedicato ai temi della Ricerca e Svi -
luppo (R&D), che ha visto la costituzione di un tavolo di lavoro e riflessione congiunto tra le due organizzazioni. L’iniziativa ha coinvolto i middle manager selezionati nell’ambito dell’A -
dvanced Program in Business Administration sviluppato con il Politecnico di Milano – POLIMI Graduate School of Management, offrendo un’importante occasione di confronto su approcci, processi e sfide legate all’innova -
zione. Attraverso questo percorso, il Gruppo ha ulteriormente rafforzato il proprio impegno nello sviluppo delle competenze manageriali, favorendo la contaminazione di esperienze e la crescita di una cultura orientata all’innova -
zione e al miglioramento continuo.
Accanto a queste iniziative globali, il Gruppo ha sempre mantenuto un forte impegno a livello locale, collaborando con università e scuole nei territori in cui opera. Un esempio di questa strategia è la partnership avviata da Eurotranciatura México S.A. de C.V. nel 2017 con il Centro de Bachillerato Tecnológico Industrial y de Servicios di Corregidora, per un programma di Baccalaureato Tecnologico basato sulla formazione duale, che integra lavoro produttivo, formazione accademica e innovazione tecnologica. Nel 2021, è stato avviato il primo programma MBA, con la con -
segna delle prime 12 lauree.
In Italia, il Gruppo ha consolidato negli anni le proprie partnership con enti universitari e scuole tecniche di secondo grado, al fine di garantire un flusso continuo di giovani talenti, nonché per rafforzare l’immagine del Gruppo come datore di lavoro preferenziale nel territorio.Il Gruppo monitora costantemente i pro -
grammi di formazione, valutando gli indicatori di performance chiave (KPI) relativi alle ore di formazione. Questo consente di fissare obiet -
tivi annuali per il miglioramento continuo, sia in termini di qualità che di frequenza dei corsi proposti.
Salute e sicurezza sul lavoro Il Gruppo considera la salute e la sicurezza (HSE) delle persone una delle sue principali priorità e si impegna a migliorare continua -
mente i propri sistemi di gestione ambientale e della salute e sicurezza in linea con i più ele -
vati standard tecnici e certificazioni. Inoltre, al fine di evidenziare il proprio impegno, nei primi mesi del 2025 è stata approvata la Poli -
tica di Gruppo in materia di Ambiente, Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro.
Il Gruppo si concentra sulla riduzione degli infortuni, delle malattie professionali e di altri eventi accidentali attraverso l’attuazione di adeguate misure preventive e la verifica dell’a -
deguatezza e dell’efficacia delle politiche interne e dei sistemi di gestione. Il Gruppo individua e aggiorna costantemente le proce -
dure e i requisiti interni applicabili agli aspetti di salute e sicurezza.
L’alta dirigenza di ciascuna entità, attraverso il sistema di gestione HSE, ha l’obiettivo pri -
mario e la responsabilità di definire e infor -
mare il personale e tutte le parti coinvolte sull’obiettivo di implementare e mantenere i suddetti standard di sicurezza. L’impegno del Gruppo è quello di individuare tutte le prescrizioni di legge, o comunque sottoscritte dall’azienda, applicabili a ciascun aspetto ambientale e di salute e sicurezza, mettendo a disposizione risorse gestionali ed economiche adeguate a mantenere nel tempo la piena conformità alle prescrizioni di legge e alle norme sottoscritte, fornire condizioni di lavoro sicure e salubri, eliminando i peri -
coli e/o riducendo i rischi connessi allo svol -
gimento delle proprie attività. L’impegno del Gruppo è rivolto anche alla costante consulta -
zione e partecipazione dei lavoratori. Inoltre, il Gruppo si assume la responsabilità di infor -
mare, istruire e formare il proprio personale e i dipendenti di aziende esterne presenti nello stabilimento, in merito alle conseguenze per la salute e la sicurezza e all’impatto ambien -
tale causati da eventuali scostamenti rispetto a quanto previsto dalle norme e dalle proce -
dure definite.
Una formazione tecnica specifica viene fornita ai dipendenti che operano nelle linee di pro -
duzione e ai nuovi assunti che partecipano ai programmi di inserimento.
Per monitorare i progressi dei processi di gestione della salute e della sicurezza, ven -
gono generati rapporti mensili con gli indi -
catori chiave di prestazione HSE, compresi i “quasi” incidenti, che sono presentati dai responsabili HSE in apposite riunioni di moni -
toraggio Cultura aziendale e diritti umani Il Gruppo, in linea alla sua adesione all’UN Global Compact, esprime la propria responsa -
bilità nel garantire un ambiente di lavoro equo e sostenibile, nel rispetto delle norme inter -
nazionali in materia di lavoro e diritti umani.
Come contributo al rispetto dei diritti umani, il Gruppo ha indirizzato il proprio impegno all’interno della Politica di Sostenibilità, del Codice Etico e della Politica sulla Diversità, l’Equità e l’Inclusione verso le aree elencate di
seguito:
• Lavoro minorile • Libertà di associazione e diritto alla contrat -
tazione collettiva
• Discriminazione
• Valorizzazione della diversità • Dignità sul lavoro • Diversità e inclusione • Dialogo con i dipendenti Maggiori informazioni, comprensive delle evi -
denze numeriche, sull’argomento oggetto del presente paragrafo sono disponibili nell’appo -
sita sezione dell’Informativa di Sostenibilità dell’anno 2025.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
13 | Ambiente, sicurezza e salute
Ambiente
I fattori ambientali sono al centro dei valori e della strategia del Gruppo e rappresentano un impegno a lungo termine che il Gruppo intende rafforzare attraverso varie iniziative e progetti.
Il Gruppo conduce la propria attività in modo etico e trasparente e investendo nello svi -
luppo di tecnologie sostenibili che guidano la crescita economica attraverso un’attenta gestione delle risorse naturali e l’utilizzo di energia pulita.
Il Gruppo si impegna a perseguire la continua riduzione del proprio impatto ambientale come parte integrante della propria attività e come impegno strategico, e a monitorare costantemente il rispetto delle leggi e delle normative vigenti in materia di tutela ambien -
tale. A tal fine, il Gruppo: (i) è coinvolto nella trasformazione della mobilità verso forme più sostenibili; (ii) attua una attenta gestione dell’energia e si impegna per una transizione verso le energie rinnovabili; (iii) è attento ai cambiamenti climatici e alle emissioni (valu -
tando l’impronta di carbonio avendo svolto un inventario delle emissioni); (iv) si con -
centra sulla gestione dei rifiuti e dei materiali, in grado di riciclare circa 183.000 tonnellate di materiale metallico all’anno; e (v) alcune società produttive del Gruppo adottano un sistema di gestione ambientale certificato a garanzia della gestione dei rischi ambientali del Gruppo.Inoltre, il Gruppo ha in essere un unico finan -
ziamento da 375 milioni di Euro, parzialmente garantito SACE. Inoltre a questo finanzia -
mento è legato un Sustainability Linked Loan, ovvero a uno strumento di “green finance” che associa le condizioni del finanziamento al raggiungimento di KPI relativi a tematiche di sostenibilità. Nello specifico, per EGLA, è stato costruito un set di 3 KPI, 2 per gli aspetti ambientali e 1 per la tematica sociale. Con riferimento alle certificazioni dei Sistemi di Gestione, nella tabella di seguito vengono ripor -
tate le certificazioni conseguite dalle varie consociate:
ISO 9001 ISO 14001 ISO 45001 IATF16949
Eurotranciatura S.p.A. X X X X Corrada S.p.A. X
SAF S.p.A. X X
Eurotranciatura Mexico S.A. de C.V. X X X Eurotranciatura USA L.L.C. X Euro Misi Laminations Jiaxing Co. Ltd. X X X Euro Misi High Tech Co. Ltd. X X Kumar Precision Stamping Pvt. Ltd. X X X X Euro Automation Srl X Dal 2020 il Gruppo monitora annualmente la carbon footprint d’impresa. Inoltre, nel marzo 2022, Eurotranciatura S.p.A. ha conseguito la medaglia d’oro Ecovadis sulla sostenibilità delle sue attività, e nel dicembre 2023, la medaglia d’argento che è stata riconfermata anche nel rating di ottobre 2024, mentre per il 2025 Eurotranciatura ha ottenuto la medaglia di bronzo.
Inoltre, il gruppo nel corso del 2026 ha ricevuto un importante riconoscimento relativo alla sostenibilità a livello nazionale. Difatti, per il terzo anno consecutivo il Gruppo è stato inserito all’interno della lista di aziende “Leader della Sostenibilità”. Tale lista, edita da “Il Sole24ore” con il supporto metodologico dell’azienda Statista, elenca le aziende che hanno mostrato, nel corso del 2025, una attenta gestione e presidio delle tematiche di sostenibilità. In aggiunta, la rivista di settore “ESG News” ha pubblicato, nel mese di ottobre 2025, tra i casi studio maggiormente interessanti, un articolo riguardante il progetto SIGREEN. Il progetto SiGREEN, piattaforma tecnologica di Siemens, è il progetto che era stato presentato alla COP28 di Dubai nel 2023.
Tale piattaforma consente alle aziende di calcolare la propria impronta carbonica, creando una sinergia e uno scambio di dati tra tutti gli attori della propria catena di fornitura e rappresenta un importante strumento al servizio delle principali industrie produttive chiamate ad affrontare collettivamente le sfide del cambiamento climatico.
Come per gli scorsi anni, EGLA ha rinnovato per il 2026 il suo impegno nell’iniziativa UN Global Compact, un patto mondiale che ha lo scopo di incentivare le imprese e gli enti pubblici a implementare al proprio interno iniziative di sostenibilità ambientale e sociale.
Gli impianti del Gruppo e le loro attività produttive sono soggetti alle leggi e alle normative vigenti in materia ambientale in ogni giurisdizione in cui opera il Gruppo.
Queste leggi e normative disciplinano, tra l’altro, il rilascio di contaminanti nell’aria, nell’acqua e nel suolo, l’uso, lo stoccaggio, e smaltimento di sostanze e rifiuti pericolosi e bonifica delle aree contaminate.
Per maggiori approfondimenti si rimanda all’apposita sezione dell’Informativa di Sostenibilità dell’anno 2025.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
14 | Rapporti con
parti correlate
In data 18 novembre 2022 il Consiglio di Amministrazione della Società ha adottato, con effetto dalla data di inizio delle negozia -
zioni, una Procedura per le operazioni con Parti Correlate ai sensi del Regolamento Parti correlate adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 (come successiva -
mente modificato con delibera n. 22144 il 22 dicembre 2021), che è stata aggiornata da ultimo in data 23 marzo 2026.
Il Gruppo intrattiene rapporti con parti cor -
relate con particolare riferimento alla società controllante E.M.S. S.p.A., con cui ha rapporti commerciali relativi a contratti di locazione di immobili di cui la controllante è proprietaria.
Inoltre, il Gruppo identifica le parti correlate sulla base dei principi dello IAS 24.
Si rimanda alle Note esplicative al bilancio consolidato per un’analisi dettagliata dei rap -
porti intercorsi con le Parti Correlate.
Si segnala che nel corso del periodo in esame non sono state effettuate transazioni ati -
piche o inusuali con parti correlate e che le operazioni con parti correlate sono avvenute a condizioni rispondenti al valore normale di mercato.15 | Altre informazioni Transazioni derivanti da operazioni atipi -
che e/o inusuali La Capogruppo EuroGroup Laminations S.p.A.
e il Gruppo non hanno posto in essere opera -
zioni atipiche e/o inusuali, ovvero operazioni che per significatività e/o rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di tra -
sferimento e tempistica dell’evento, possano dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza e/o completezza dell’informazione in bilancio, al conflitto d’interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale e alla tutela degli Azio -
nisti di minoranza.
Azioni proprie e azioni o quote di società
controllanti
Ai sensi dell’art. 2428 del Codice civile, si pre -
cisa che:
al 30 giugno 2026 le azioni proprie in portafo -
glio sono pari a 5.030.800. Per maggiori infor -
mazioni sull’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie si rimanda alla delibera dell’Assemblea del 20 luglio 2023 e ai comunicati stampa periodici con gli aggiorna -
menti sugli acquisti effettuati.Deroga agli obblighi di pubblicazione dei
documenti informativi
Conformemente alle disposizioni dell’arti -
colo 70, paragrafo 8, e dell’articolo 71, paragrafo 1bis, del Regolamento Consob n.11971/1999 (“Regolamento Emittenti”) la Società si è avvalsa della facoltà di derogare agli adem -
pimenti di cui all’articolo 70, paragrafo 6, e all’articolo 71, paragrafo 1, relativo alla pubbli -
cazione di un documento informativo redatto in conformità dell’Allegato 3B del Regolamento Emittenti, in occasione di operazioni signifi -
cative di fusione, scissione, aumento di capi -
tale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni significative.
Società controllate costituite e regolate dalla legge di stati non appartenenti all’U -
nione Europea
Si segnala che al 30 giugno 2026 le società controllate costituite e regolate da leggi di Stati non appartenenti all’Unione Europea rile -
vanti ai sensi dell’art. 15, comma 1, del Rego -
lamento Consob n. 20249 del 28.12.2017 (il “Regolamento Mercati ”) sono le seguenti: (i) Eurotranciatura México S.A. de C.V.; (ii) Euro -
tranciatura U.S.A. L.L.C., (iii) Euro Misi Lamina -
tions Jiaxing Co. Ltd., (iv) Euro Misi High Tech Jiaxing Co. Ltd e (v) Kumar Precision Stam -
pings Private Limited.
Per le società costituite e regolate da leggi di stati non appartenenti all’Unione Europea sus -
sistono i requisiti di cui al comma 1 di detto articolo.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
Adozione del Modello 231 La Società in data 2 ottobre 2022, con deli -
bera del Consiglio di Amministrazione, ha adottato il modello organizzativo e gestionale indicato nel D.lgs. 231/2001 (“Modello 231”) ai fini della creazione di un sistema norma -
tivo volto a prevenire atti illeciti che possono essere considerati potenzialmente significa -
tivi in applicazione del presente decreto e ha di conseguenza costituito, sempre in tale data, un organo di vigilanza plurisoggettivo (“Organismo di Vigilanza” o “OdV”) come indicato all’articolo 6, paragrafo 1, lettera b), del Decreto Legislativo 231/2001.
Il modello 231 della Società mira a:
• prevenire la commissione di reati nell’inte -
resse o a vantaggio della Società, riducendo il rischio di responsabilità amministrativa
della stessa
• garantire trasparenza e correttezza nei processi aziendali, promuovendo una cul -
tura etica e di compliance.
L’OdV è composto da 2 membri, l’Avv. Rita Crobe e il Dott. Paolo Terzi. In data 3 giugno 2026 il dott. Paolo Terzi ha formalizzato le sue dimis -
sioni dall’Organismo e, in data 15 giugno 2026, il Consiglio di Amministrazione della Società ha nominato la dott.ssa Maria Stefania Sala quale componente dell’OdV in sostituzione del dott.
Paolo Terzi. L’OdV soddisfa i requisiti applica -
bili di autonomia, indipendenza, professionalità e continuità d’azione. L’OdV è responsabile, tra l’altro di: (i) vigilare sull’adeguatezza del Modello 231, ovvero garantire che i comportamenti posti in essere all’interno della Società corrispondano al Modello 231, anche effettuando controlli periodici, e verificare che il Modello 231 sia coerente con (a) le procedure della Società che ne costituiscono attuazione e (b) il Codice Etico; (ii) valutare l ’efficacia del Modello 231, vale a dire verificare, anche in considerazione dell’evoluzione e dei cambiamenti avvenuti a livello aziendale, che il Modello 231 predisposto sia concretamente atto a prevenire il verificarsi dei reati presupposto del D.lgs. 231/2001, come successivamente aggiornato; e (iii) valutare l’opportunità di proporre aggiornamenti o modifiche al Modello 231, al fine di adattarlo ai cambiamenti della struttura societaria e alle modifiche normative, anche mediante un controllo periodico delle aree a rischio.
(23) A far data dal 1° gennaio 2026 il Modello 231 della società Euroslot Tools S.r.l. è stato integrato con quello di Corrada S.p.A. per effetto della fusione tra le società.Il Modello 231, adottato anche dalle control -
late italiane Eurotranciatura S.p.A., Corrada S.p.A., Euroslot Tools S.r.l.23 e SAF S.p.A., è completato dal Codice Etico della Società, che identifica i suoi valori di riferimento, stabilisce le norme di condotta, evidenziando i diritti, i doveri e le responsabilità di tutti coloro che, in qualsiasi veste, operano o collaborano con la Società.
Market abuse
La Società ha adottato, con delibera del Con -
siglio di Amministrazione in data 18 novembre 2022, con effetto dalla data di inizio delle
negoziazioni:
• in materia di informazioni privilegiate ri -
guardanti la Società, la “Procedura interna per la gestione ed il trattamento delle infor -
mazioni privilegiate e per la comunicazione all’esterno di documenti e di informazioni ” e la “Procedura per la tenuta, la gestione e l’aggiornamento del registro delle persone che hanno accesso ad informazioni privile -
giate” , finalizzate a disciplinare la gestione e il trattamento delle informazioni privilegiate da parte della Società e delle sue control -
late, nonché la creazione e la conservazione da parte della Società del registro delle per -
sone che, sulla base del loro lavoro o delle loro attività o funzioni professionali svolte, hanno accesso ad informazioni privilegiate in conformità agli articoli 7, 17 e 18 del Rego -
lamento MAR;
• in materia di internal dealing, la “Procedura in materia di internal dealing” di cui all’art.
19 del Regolamento MAR e 114, comma 7, del TUF e 152-quinquies 1 e seguenti del Rego -
lamento Emittenti allo scopo di definire (i) le norme per l’adempimento degli obblighi di informazione a Consob e al mercato, delle operazioni su strumenti finanziari emessi dalla Società, o altri strumenti finanziari ad essi collegati, effettuate per conto proprio, anche indirettamente, da persone rilevanti, ovvero dai soggetti che, in virtù dell’incarico ricoperto all’interno della Società dispon -
gono di un potere decisionale o una cono -
scenza significativa delle strategie aziendali, tali da avvantaggiarli nelle decisioni di inve -
stimento sugli strumenti finanziari della So -
cietà, nonché (ii) delle relative restrizioni.Azioni detenute da Amministratori, Sin -
daci e Dirigenti con responsabilità strate -
giche
Per le informazioni relative alle Azioni dete -
nute da Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità Strategiche si rimanda alla Relazione sulla politica in materia di remu -
nerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell’articolo 123-ter del TUF, redatta in con -
formità all’art. 84-quater e all’Allegato 3A, Schema 7-bis e 7-ter del Regolamento Emit -
tenti e all’articolo 5 del Codice di Corporate Governance, consultabile sul sito internet della Società https:/ /www.eglagroup.com/ governance.
Conformità alle disposizioni in materia di
corporate governance
Alla luce delle misure di corporate gover -
nance sopra descritte, a partire dalla data di inizio delle negoziazioni, il sistema di corpo -
rate governance della Società è conforme alle disposizioni pertinenti contenute nel TUF e nel Codice di Corporate Governance e, più in generale, con le disposizioni legislative e regolamentari applicabili alle società quotate in Italia.
Piano di stock option In data 18 novembre 2022, l’Assemblea Ordi -
naria degli Azionisti ha deliberato, a decor -
rere dalla data di inizio delle negoziazioni, l’adozione di un piano di stock option volto ad allineare gli interessi della Società con quelli degli Amministratori e dei principali dirigenti nel medio-lungo periodo (“Stock Option Plan” o “SOP”). Il SOP, che prevede la cessione dei diritti di opzione che conce -
dono il diritto di sottoscrivere azioni ordi -
narie, ha i seguenti obiettivi: i) allineare gli interessi dei beneficiari (individuati dal Consi -
glio di Amministrazione, previa consultazione del Comitato Nomine e Remunerazione) con quelli degli azionisti e degli investitori e con il piano strategico del Gruppo nel suo insieme; e ii) incentivare il mantenimento a lungo termine dei beneficiari del piano.
Ai sensi del SOP, il cui regolamento è stato approvato dal consiglio di Amministrazione in data 18 gennaio 2023, i beneficiari avranno diritto a ricevere gratuitamente fino ad un certo numero di diritti di opzione, ciascuno dei quali conferisce il diritto di sottoscrivere un’azione ordinaria ad un determinato prezzo. In particolare, il SOP, della durata di cinque anni, è strutturato in tre cicli con eventuale maturazione dei diritti e assegnazione delle azioni nel corso del 2026, 2027 e 2028. Al termine di ciascun ciclo il beneficiario ha la facoltà di esercitare un terzo delle opzioni assegnate pagando il prezzo di esercizio (strike price); inoltre le opzioni che il beneficiario ha diritto di esercitare danno il diritto di sottoscrivere azioni della Società secondo il rapporto 1/1 e complessivamente per un numero massimo di azioni corrispondenti ad una percentuale massima del 2% del capitale sociale della Società. L ’esercizio delle opzioni nell›ambito del SOP non è legato al raggiungimento di obiettivi di performance, essendo invece legato alla retention dei beneficiari. Per poter attuare il SOP, in data 18 novembre 2022, l’Assemblea Straordinaria degli Azionisti ha deliberato, tra l’altro, di concedere al Consiglio di Amministrazione, a decorrere dalla data di inizio delle negozia -
zioni e per cinque anni dalla data della deli -
bera, il potere di aumentare il capitale sociale ai sensi dell’articolo 2443 del Codice Civile per servire futuri piani di incentivazione rela -
tivi alle azioni ordinarie della Società, i cui beneficiari saranno identificati dal Consiglio di Amministrazione, per un importo massimo di Euro 22.000 migliaia, attraverso l’emissione di nuove azioni ordinarie senza valore nominale, con esclusione dei diritti di prelazione ai sensi dell’articolo 2441, quinto e ottavo comma del Codice Civile.
In data 4 maggio 2026, l’Assemblea degli Azionisti ha revocato il piano di stock option, subordinatamente alla rinuncia da parte dei titolari delle opzioni. Al 30 giugno 2026 nes -
suna rinuncia è stata ancora formalizzata. Nel costo del personale è stato riportato il costo pari a Euro 994 migliaia per il riconoscimento, a titolo transattivo, ai titolari delle opzioni, di Euro 0,22 per singola opzione assegnata.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
16 | Informativa sulle
risorse immateriali
essenziali
Il Gruppo riconosce l’importanza di alcune risorse immateriali, non riflesse nel bilancio, ma che rappresentano fonti rilevanti per il processo di creazione del valore. Queste
includono:
• il capitale intellettuale e organizzativo, con le sue conoscenze implicite ed il suo
know-how;
• il capitale umano, ossia le abilità, le com -
petenze e l’esperienza della forza lavoro, nonché la condivisione dei valori etici distin -
tivi del Gruppo e la capacità di compren -
dere, sviluppare e implementare la strategia
aziendale;
• il capitale relazionale, che ha permesso al Gruppo di affermarsi come leader nel pro -
prio mercato di riferimento.
Il capitale intellettuale è essenziale per gene -
rare valore per gli stakeholder, così come il capitale umano e relazionale. L’innovazione nei prodotti, le avanzate caratteristiche tec -
niche e la forza commerciale hanno alimen -
tato la crescita, rafforzando ulteriormente la posizione di leadership del Gruppo.Il capitale umano riveste un ruolo cruciale per la crescita del Gruppo e per la continua generazione di valore. Le persone con il loro know-how, le competenze consolidate, le capacità manageriali, la motivazione e il forte senso di appartenenza, sono il fulcro delle attività aziendali e devono essere protette e tutelate nei loro diritti. Il benessere e la cre -
scita, sia sul piano personale che professio -
nale, sono obiettivi prioritari per il Gruppo.
Le risorse immateriali essenziali rappresen -
tano un valore distintivo del Gruppo e ne sono la base e l’identità.17 | Fatti di rilievo
intervenuti
dopo la chiusura
del periodo
In data 2 luglio 2026 EGLA ha annunciato di essere stata selezionata tra le cento società quotate sulla Borsa Italiana che compongono l’Indice Intermonte Valore Italia, dedicato alle PMI con capitalizzazione inferiore al miliardo di euro e non appartenenti al FTSE MIB. L’in -
serimento di EGLA nell’Indice Intermonte Valore Italia conferma la solidità del percorso intrapreso dalla Società e l’impegno nel creare valore sostenibile per tutti i nostri stakeholder.
Si tratta di un riconoscimento che rafforza il posizionamento dell’azienda sui mercati finan -
ziari e rappresenta un’ulteriore motivazione a proseguire nel percorso di crescita, conti -
nuando a investire nell’innovazione e nello svi -
luppo di soluzioni ad alto valore aggiunto per il settore di appartenenza.
In data 29 luglio 2026 EGLA rafforza la sua governance con la nomina di Renzo Argentin a Senior Vice President & Chief Operating Officer del Gruppo. La nomina di Argentin rappresenta un tassello strategico nell’ambito del rafforzamento del Gruppo e, in partico -
lare, del programma di Performance Improve -
ment di EGLA, con l’obiettivo di consolidare un modello operativo sempre più integrato ed efficiente, in grado di accompagnare lo sviluppo del Gruppo in un contesto globale caratterizzato da crescente complessità e competitività.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026RELAZIONE SULLA GESTIONE
Bilancio consolidato
semestrale abbreviato
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026
Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 (Importi in migliaia di Euro ) Note 30 giugno 2026di cui con parti correlate31 dicembre 2025di cui con
parti correlate
Avviamento (1) 25.283 25.599 Attività immateriali (2) 12.354 12.387 Attività materiali (3) 358.502 355.667 Diritto d’uso (4) 49.222 25.310 49.037 24.062 Crediti e attività finanziarie non correnti (5) 3.733 1.549 Crediti per imposte anticipate (6) 20.214 19.033 Altre attività non correnti 604 1.136 Totale attività non correnti 469.912 464.408 Rimanenze (7) 346.903 351.659 Crediti commerciali (8) 163.070 41 139.508 67 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (9) 156.960 201.204 Altri crediti e attività correnti (10) 41.854 48.491 Crediti e attività finanziarie correnti (11) 20.168 27.036 Crediti tributari 3.720 6.424 Totale attività correnti 732.675 774.322
TOTALE ATTIVITA’ 1.202.587 1.238.730
Capitale sociale 6.112 6.112 Riserva sovrapprezzo 264.590 264.590 Altre riserve (32.081) (42.615) Riserve di utili 157.153 170.393 Patrimonio netto di Gruppo 395.774 398.480 Patrimonio netto di terzi 45.840 45.485 Totale patrimonio netto (12) 441.614 443.965 Debiti e passività finanziarie non correnti (13) 342.314 196.375 Passività finanziarie da diritti d’uso non correnti (14) 30.714 21.806 34.349 21.019 Passività per benefici ai dipendenti 3.815 150 4.098 131 Fondi per rischi e oneri non correnti 251 251 Imposte differite passive (6) 17.531 20.933 Altre passività non correnti (15) 11.964 10.618 Totale passività non correnti 406.589 266.624 Debiti e Passività finanziarie correnti (13) 75.025 208.428 Passività finanziarie da diritti d’uso correnti (14) 9.209 4.541 8.511 4.047 Debiti commerciali (16) 235.090 607 283.793 152 Debiti per imposte 2.643 -
Altre passività correnti 32.417 1.454 27.409 959 Totale passività correnti 354.384 528.141 TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 1.202.587 1.238.730Conto Economico consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 (Importi in migliaia di Euro) Note 30 giugno 2026di cui con parti correlate30 giugno 2025di cui con
parti correlate
Ricavi (17) 396.478 144 429.172 142 Altri ricavi e proventi (18) 1.596 4.111 Variazioni prodotti finiti e semilavorati (19) (14.324) 5.233 Costi per acquisto materie prime (20) (239.252) (279.710) Costi per servizi (21) (50.313) (1.309) (52.284) (1.566) Costo del personale (22) (62.689) (3.222) (62.412) (2.073) Altri costi operativi (23) (2.336) (1.660) Ammortamenti e svalutazioni di attività non correnti(24) (27.805) (2.324) (27.569) (1.933) Risultato operativo 1.355 14.881 Oneri finanziari (25) (15.709) (267) (12.704) (278) Proventi finanziari (26) 3.155 3.182 60 Utili (perdite) su cambi (27) (599) (2.545) Risultato prima delle imposte (11.798) 2.814 Imposte (28) (398) (1.554) Utile (Perdita) del periodo (12.196) 1.260 Risultato di pertinenza del Gruppo (13.240) 688 Risultato di pertinenza di terzi 1.044 572 Utile/(Perdita) per azione (29) (0,081) 0,004
66 67
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Conto Economico complessivo consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 (Importi in migliaia di Euro ) Note 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Utile/(Perdita) del periodo (12.196) 1.260 Altri utili/(perdite) del conto economico complessivo che saranno riclassificati a conto economico al netto dell’effetto fiscale 9.820 (35.992) Utili/(perdite) in valuta derivanti dalla conversione delle operazioni in valuta(12) 11.034 (35.673) Utili/(perdite) derivanti dalla misurazione al fair valu e di strumenti rappresentativi di capitale al lordo delle imposte(12) 191 (195) Effetto fiscale degli utili/(perdite) derivanti dalla misurazione al fair value di strumenti rappresentativi di capitale(12) (8) (5) Utili/(perdite) derivanti dalla misurazione al fair value degli strumenti derivati di copertura al lordo delle imposte(12) (1.839) (157) Effetto fiscale degli utili/(perdite) derivanti dalla misurazione al fair value dei derivati di copertura(12) 441 38 Altri utili/(perdite) del conto economico complessivo che non saranno riclassificati a conto economico al netto dell’effetto fiscale (50) 99 Utili/(perdite) attuariali su benefici verso i dipendenti al lordo delle imposte(12) (66) 130 Effetto fiscale degli utili/(perdite) attuariali su benefici verso i dipendenti (12) 16 (31) Altre componenti del conto economico complessivo del periodo 9.770 (35.893)
Attribuzione:
Di pertinenza del Gruppo (3.031) (33.871) Di pertinenza di Terzi 1.305 (762) Utile/(Perdita) complessivo del periodo (1.726) (34.633)Rendiconto finanziario consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 (Importi in migliaia di Euro) Note 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Utile/(Perdita) del periodo (12.196) 1.260 Imposte sul reddito (28) 398 1.554 Ammortamenti e svalutazioni di attività non correnti (24) 27.805 27.569 Differenza tra i contributi pensionistici pagati e gli oneri della pensione (16) 103 Proventi finanziari (26) (3.155) (3.182) Oneri finanziari (25) 15.709 12.704 (Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dall’alienazione di attività non correnti (429) (478) Variazione dei fondi rischi ed oneri - 28 Svalutazione crediti (8) 477 775 Svalutazione magazzino (7) 5.693 2.986 Oneri per compensi basati su azioni (21)-(22) 325 625 Flusso finanziario prima delle variazioni del Capitale Circolante Netto 34.611 43.944 (Incremento)/decremento dei crediti commerciali (8) (24.020) (22.524) (Incremento)/decremento delle rimanenze (7) (696) 6.655 Incremento/(decremento) dei debiti commerciali (48.126) (19.848) Incremento/(decremento) dei debiti tributari 1.460 22.296 (Incremento)/decremento di altri crediti (10)-(11) 5.651 (325) Incremento/(decremento) di altri debiti 7.688 9.900 Flusso finanziario dopo le variazioni del Capitale Circolante Netto (23.432) 40.098 Imposte sul reddito pagate (1.911) (2.978) Flusso finanziario dell'attività operativa (A) (25.343) 37.120 (Investimenti) in attività materiali (3) (20.181) (40.324) Prezzo di realizzo delle attività materiali 6.320 1.022 (Investimenti) in attività immateriali (2) (1.164) (497) (Investimenti)/disinvestimenti in attività finanziaria a breve (11) 6.616 (6.022) (Investimenti) in altre attività a medio o lungo termine (4)-(5) (6.151) (736) Incasso di attività destinate alla vendita - 2.913 Variazione area consolidamento - (13.170) Interessi incassati 625 3.825 Dividendi incassati 8 20 Flusso finanziario dell’attività di investimento (B) (13.927) (52.969) Accensione di finanziamenti bancari e altri finanziatori (13) 337.673 73.009 Rimborso di finanziamenti bancari e altri finanziatori (13) (250.846) (38.525) Incremento passività finanziarie correnti (13) 13.511 27.338 Rimborso delle passività finanziarie correnti (13) (80.975) (22.925) Rimborsi passività finanziarie derivanti da diritti d’uso (14) (6.263) (5.450) Dividendi pagati (950) (7.773) Interessi pagati (13.894) (9.906) Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) (1.744) 15.768 Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A+B+C) (41.014) (81) Disponibilità liquide all'inizio del periodo 201.204 187.223 Effetto delle variazioni dei tassi di cambio (3.230) (23.442) Disponibilità liquide alla fine del periodo 156.960 163.700
68 69
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2026
Altre riserve
(Importi in migliaia di Euro)Capitale
socialeRiserva
sovrapprezzoRiserva
legaleRiserva
First Time
Adoption
- FTARiserva di
conversioneAltre
componenti
del conto
economico
complessivoStock
option
planRiserva
negativa
per azioni
proprie in
portafoglioUtili portati
a nuovoPatrimonio
netto di
GruppoPatrimonio
netto di
terziTotale
patrimonio
netto
31 dicembre 2024 6.112 270.288 1.137 (3.875) 5.473 4.597 1.147 (17.384) 176.037 443.532 57.682 501.214 Destinazione risultato - - 85 - - - - - (85) - - -
Variazioni area di consolidamento- - - - - - - - (2.868) (2.868) (10.302) (13.170) Dividendi distribuiti - (5.698) - - - - - - (1.134) (6.832) (823) (7.655) Stock option plan - - - - - - 625 - - 625 - 625 Utile (perdita) del periodo- - - - - - - - 688 688 572 1.260 Utile (perdita) attuariali - - - - - 95 - - - 95 4 99 Utile/ (perdite) derivanti dalla misurazione al fair value di strumenti
rappresentativi di
capitali- - - - - (200) - - - (200) - (200)
Utile/(Perdite) derivanti
dalla misurazione al fair value degli strumenti derivati di copertura- - - - - (119) - - - (119) - (119)
Differenze di
conversione- - - -(34.335) - - - -(34.335) (1.338) (35.673)
Utile (perdita)
complessivo del periodo- - - -(34.335) (224) - - 688 (33.871) (762) (34.633) 30 giugno 2025 6.112 264.590 1.222 (3.875) (28.862) 4.373 1.772 (17.384) 172.638 400.586 45.795 446.381 31 dicembre 2025 6.112 264.590 1.222 (3.875) (30.307) 5.327 2.402 (17.384) 170.393 398.480 45.485 443.965 Destinazione risultato - - - - - - - - - - - -
Variazione area di consolidamento- - - - - - - - - - - -
Dividendi distribuiti - - - - - - - - - - (950) (950) Stock option plan - - - - - - 325 - - 325 - 325 Utile (perdita) del periodo- - - - - - - - (13.240) (13.240) 1.044 (12.196) Utile (perdita) attuariali - - - - - (51) - - - (51) 1 (50) Utile/ (perdite) derivanti dalla misurazione al fair value di strumenti
rappresentativi di
capitali- - - - - 188 - - - 188 (5) 183
Utile/(Perdite) derivanti
dalla misurazione al fair value degli strumenti derivati di copertura- - - - - (697) - - - (697) - (697)
Differenze di
conversione- - - - 10.769 - - - - 10.769 265 11.034
Utile (perdita)
complessivo del periodo- - - - 10.769 (560) - - (13.240) (3.031) 1.305 (1.726) 30 giugno 2026 6.112 264.590 1.222 (3.875) (19.538) 4.767 2.727 (17.384) 157.153 395.774 45.840 441.614Note esplicative al Bilancio Consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2026
PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI
VALUTAZIONE
Informazioni generali
EuroGroup Laminations S.p.A. (di seguito “Società”, “Capogruppo”, “EuroGroup Lamina -
tions” o “EGLA”) è una società per azioni regi -
strata in Italia. L’indirizzo della sede sociale è Via Stella Rosa 48, Baranzate (Milano, Italia).
Le principali attività della Società e delle sue controllate (denominate nel loro insieme “il Gruppo”) sono organizzate in due segmenti:
(i) E-mobility solutions , attivo nella progetta -
zione e produzione del motor core (i.e., statori e rotori) per motori elettrici utilizzati per la trazione dei veicoli elettrici, oltre a un’ampia gamma di applicazioni automobilistiche non di trazione (ii ) Industrial & Infrastructure solutions , segmento che progetta e produce prodotti utilizzati in varie applicazioni, tra cui quelle industriali, di domotica, apparecchia -
ture HVAC, energia eolica, logistica, pompe e trasformatori. Il Gruppo è inoltre integrato verticalmente nella progettazione e produ -
zione di stampi per la tranciatura e di stampi per la pressofusione utilizzati nella produ -
zione dei propri prodotti e che sono venduti anche a terzi.
CRITERI DI REDAZIONE DEL BILANCIO
Dichiarazione di conformità e criteri di
redazione
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo chiuso al 30 giugno 2026 è stato redatto ai sensi dell’articolo 154-ter del D.Lgs 58/98, nonché delle disposizioni Consob in materia e secondo quanto previsto dallo IAS 34-Bilanci intermedi, ed è oggetto di revisione contabile limitata secondo i criteri raccoman -
dati dalla Consob. In particolare, al 30 giugno 2026 è stato redatto in forma sintetica e non riporta tutte le informazioni e le note richieste per il Bilancio consolidato annuale e deve essere pertanto letto unitamente al Bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2025. Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Ammini -
strazione del 3 agosto 2026.
Contenuto e schemi di bilancio Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è presentato in Euro, che è la valuta funzionale della Capogruppo e delle controllate in cui il Gruppo opera principalmente, arrotondando gli importi alle migliaia.
Il bilancio consolidato semestrale abbre -
viato comprende per il semestre chiuso al 30 giugno 2026, la Situazione patrimoniale-fi -
nanziaria consolidata per il semestre chiuso al 30 giugno 2026, il Conto economico con -
solidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2026, il Conto economico complessivo con -
solidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2026, il Rendiconto finanziario consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2026, il Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 e le note esplicative.
Nella Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 il Gruppo presenta separata -
mente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti. Le attività correnti sono quelle destinate a essere realiz -
zate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo del Gruppo; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l’estin -
zione nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo.
Il Gruppo presenta il Conto economico con -
solidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 secondo un metodo di classificazione basato sulla natura dei costi, in quanto è rap -
presentativo del modo in cui il management predispone la rendicontazione interna per la valutazione delle operazioni aziendali, ed è in grado di fornire informazioni affidabili agli investitori.
70 71
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Il Conto economico complessivo consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 è presentato separatamente e, in aggiunta alle componenti economiche rilevate diret -
tamente nel Conto economico consolidato nel corso del periodo, presenta le compo -
nenti di utile e/o perdita non rilevate in conto economico che transitano direttamente nel patrimonio netto come richiesto o consentito dagli IFRS.
Il Gruppo presenta il proprio Rendiconto finan -
ziario consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 secondo il metodo indiretto, come consentito dallo IAS 7 — Statement of Cash Flows (“IAS 7”), e presenta i flussi finan -
ziari dell’attività operativa, di investimento e di finanziamento.
La preparazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede che la dire -
zione effettui stime e assunzioni che influi -
scono sugli importi riportati di ricavi, costi, attività e passività, nonché sull’indicazione delle passività potenziali. Se in futuro tali stime e ipotesi, basate sul miglior giudizio della direzione alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, dovessero discostarsi dalle circostanze effettive, le stime e le ipotesi originali saranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circo -
stanze cambiano. Si rimanda alla sezione “Uso di stime” del bilancio consolidato semestrale abbreviato per una descrizione dettagliata delle procedure di valutazione più significa -
tive utilizzate dal Gruppo nella redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato. Inoltre, in conformità allo IAS 34, alcuni pro -
cessi di valutazione, in particolare quelli di natura più complessa relativi a questioni quali eventuali riduzioni di valore di attività non cor -
renti, vengono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio conso -
lidato annuale, tranne nel caso in cui vi siano indicazioni di riduzioni di valore, nel qual caso si procede a una valutazione immediata. Le valutazioni attuariali richieste per la determi -
nazione dei fondi per i benefici ai dipendenti vengono solitamente effettuate semestral -
mente, tranne nel caso di significative fluttua -
zioni di mercato o di modifiche, riduzioni o estinzioni significative dei piani.PRINCIPI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO Area di consolidamento Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo, la cui area di consolidamento non ha subito modifiche rispetto a quella del Bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2025, include i dati del primo semestre della Capogruppo e delle sue società controllate, sia direttamente che indirettamente, desumibili dalle situazioni economiche e patrimoniali approvate dai rispettivi Consigli di Amministrazione opportunamente rettificate, ove necessario, al fine di uniformarle ai principi contabili IAS/IFRS adottati dal Gruppo (“Reporting Package”) nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Euro Automa tion S.r.l.
Eurotrancia tura
S.p.A.
Eurotrancia tura
USA LLCEuroproperties
USA LLC
Eurotrancia tura
Tunisie
SAF
S.p.A.Euro Group
Asia Limit edEuro Group
Lamina tions
Russia
Europroperties
Mexico S.A .
De C. V.
Eurotrancia tura
Mexico S.A .
De C. V.
Euro Group
Leverage
Lender LL C Kumar Pr ecision
Stampings
Private Limit ed KurodaDS4 S.r .l.Euro Mis i
Lamin ations
Jiaxin g Ltd.
Euro Mis i
High-Tech
Jiaxin g Ltd.
Euro (Jiaxin g) Motor Technica l Servic es CO. Ltd.Quot e ET US A Eurotranciatura Mex 90%
Kuroda 10%
Quot e ETM Eurotranciatura S.p .A. 55,45% Marubeni It ochu S teel 5,41%EuroGroup Lamina tions S. p.A. 39,14% Quot e EG ASIA EuroGroup Lamin ations S.p .A. 60%
Simest 40%EUROGROUP
LAMIN ATIONS
S.P.A.100%
100%
100%
58% 7%
39,14%
100%
100%
100% 99,42%55,45%90%93%42%100%
99%
100%60%
50% 40%
3%Corrada
S.p.A.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
La colonna centrale indica la percentuale di capitale detenuto, direttamente e indirettamente, sia in termini di diritti economici che di voto.
Società controllata Giurisdizione % Capitale sociale in Euro Eurotranciatura S.p.A. Italia 100,00% 4.270.000 Corrada S.p.A. Italia 100,00% 1.000.000 SAF S.p.A. Italia 50,00% 312.000 Euro Automation S.r.l. Italia 100,00% 100.000 DS4 S.r.l. Italia 100,00% 50.000 Eurotranciatura Tunisie S.a.r.l. Tunisia 100,00% 11.088.978 Euro Group Laminations Russia L.L.C. Russia 100,00% 125,365 Eurotranciatura México S.A. de C.V. (*) Messico 94,59% 38.034.954 Europroperties México S.A. de C.V. Messico 100,00% 3.613.228 Euro Group Leverage Lender L.L.C. Stati Uniti 100,00% 686.713 Europroperties USA L.L.C. Stati Uniti 100,00% 420.794 Eurotranciatura USA L.L.C. Stati Uniti 85,13% 23.717 Euro Group Asia Ltd Hong Kong (Cina) 100,00% 18.115.756 Euro Misi Laminations, Jiaxing Co. Ltd Cina 99,42% 37.259.227 Euro Misi High Tech, Jiaxing Co. Ltd Cina 99,00% 24.294.952 Euro (Jiaxing) Motor Technical Services Co. Ltd. (**) Cina 100,00% 305.731 Kumar Precision Stampings Private Limited India 40,00% 111.787 (*) Il capitale sociale di Eurotranciatura México S.A. de C.V. è cambiato per effetto dell’operazione di fusione per incorporazione delle società Euro High Tech México S.A. de C.V. ed Euro Management Services México S.A. de C.V. e per il successivo aumento di capitale sociale sottoscritto da EuroGroup Laminations S.p.A., come descritto nel capitolo della relazione sulla gestione “Fatti di rilievo avvenuti nel corso del periodo” (**) Il capitale sociale di Euro (Jiaxing) Motor Technical Services Co. Ltd è aumentato per la sottoscrizione da parte di Euro Group Asia Ltd di un aumento di capitale sociale per USD 150 migliaia.
Ai sensi dell’IFRS 10, sono considerate controllate le società sulle quali la Società possiede contemporaneamente i seguenti tre elementi: (a) potere sull’impresa; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l’ammontare di tali rendimenti variabili. Le controllate, sono consolidate a partire dalla data in cui inizia il controllo fino alla data in cui il controllo cessa.
Nel perimetro di consolidamento rientrano anche SAF S.p.A. e Kumar Precision Stampings Private Limited, entrambe consoli -
date integralmente in quanto controllate ai sensi dell’IFRS 10, pur in assenza di una partecipazione di maggioranza.
Criteri di consolidamento I dati utilizzati per il consolidamento sono desunti dalle situazioni economiche e patrimoniali approvate dagli Amministratori delle singole società controllate. Tali dati sono stati opportunamente modificati e riclassificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili internazionali e ai criteri di classificazione omogenei nell’ambito del Gruppo.
I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:
a. le attività e le passività, i proventi e gli oneri dei bilanci oggetto di consolidamento con il metodo integrale sono inseriti nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall’entità della partecipazione. È inoltre eliso il valore di carico delle partecipazioni contro il patrimonio netto di competenza delle società partecipate;
b. le partite di debito/credito, costi/ricavi tra le società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni infragruppo sono eliminate. Similmente vengono eliminati i dividendi e le svalutazioni di partecipazioni contabilizzate nei bilanci d’esercizio;
c. la quota del patrimonio netto e del risultato dell’esercizio di spettanza dei soci o azionisti di minoranza è attribuita in ap -
posite voci della situazione patrimoniale-finanziaria e del conto economico consolidato;
d. le rimanenze finali, per i prodotti acquistati da società del Gruppo, vengono rettificate per i margini infragruppo in esse contenuti, perché non ancora realizzati verso terzi;
e. le plusvalenze realizzate dalle vendite infragruppo relative ad attività immateriali e materiali vengono eliminate al netto degli ammortamenti contabilizzati sulle plusvalenze stesse.
Conversione in Euro delle situazioni economico-patrimoniali redatte in valuta estera I bilanci individuali di ciascuna società appartenente al Gruppo vengono preparati nella valuta dell’ambiente economico pri -
mario in cui essa opera (valuta funzionale). Ai fini del bilancio consolidato, il Reporting Package di ciascuna entità estera è espresso in Euro, che è la valuta funzionale della Capogruppo e la valuta di presentazione del bilancio consolidato.
La conversione delle poste della situazione patrimoniale-finanziaria dei Reporting Package espressi in moneta diversa dall’Euro è effettuata applicando i cambi correnti a fine esercizio. Le poste di conto economico sono invece convertite ai cambi medi dell’esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti dal raffronto tra il patrimonio netto iniziale convertito ai cambi correnti e il medesimo convertito ai cambi finali, nonché la differenza tra il risultato economico espresso ai cambi medi e quello espresso ai cambi correnti, sono imputate alla voce di patrimonio netto “Riserva di conversione”.
74 75
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle società controllate estere, predisposti in valuta locale, sono riportati nella seguente tabella:
ValutaTasso di cambio al 30 giugno 2026 Tasso di cambio medio al 30 giugno 2026Tasso di cambio al 31 dicembre 2025 Tasso di cambio medio al 30 giugno 2025 Dollaro USA 1,1394 1,1666 1,175 1,0927 Renminbi Cinese 7,7314 8,0073 8,2262 7,9238 Rublo Russo 89,8891 89,2716 92,8072 95,2042 Rupia Indiana 107,8565 108,5944 105,5965 94,0693 Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e il risultato del periodo della capogruppo e il patrimonio netto e il risultato del periodo consolidato (Importi in migliaia di Euro)Risultato
del periodoPatrimonio
netto
Utile/(Perdita) del periodo/patrimonio netto EuroGroup Laminations S.p.A. 3.969 275.199 Rettifiche di consolidamento:
Patrimonio netto delle società consolidate e attribuzione del risultato delle stesse (11.974) 388.563 Eliminazione partecipazioni - (222.148) Eliminazione dividendi infragruppo (4.191) -
Patrimonio Netto e risultato del periodo di spettanza di terzi (1.044) (45.840) Totale rettifiche di consolidamento (17.209) 120.575 Di pertinenza del Gruppo (13.240) 395.774 Di pertinenza di Terzi 1.044 45.840 Utile/(Perdita) del periodo/patrimonio netto EuroGroup Laminations Group (12.196) 441.614CRITERI DI VALUTAZIONE I criteri di valutazione utilizzati nella redazione del bilancio consolidato semestrale abbre -
viato sono gli stessi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato annuale 2025 al quale si rimanda per una lettura completa dei dati.
USO DI STIME
La preparazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede alla direzione di effettuare valutazioni, stime e ipotesi che influiscono sull’applicazione dei principi con -
tabili e sugli importi riportati delle attività e delle passività, dei ricavi e dei costi. I risultati effettivi possono differire da tali stime.
Nella preparazione del presente bilancio con -
solidato semestrale abbreviato, le valutazioni significative effettuate dalla Direzione nell’ap -
plicazione dei principi contabili del Gruppo e le principali fonti di incertezza nelle stime sono state le stesse applicate al bilancio con -
solidato al 31 dicembre 2025, come di seguito
dettagliate:
Aggregazioni aziendali
La rilevazione delle operazioni di aggregazioni aziendali implica la necessità di procedere alla determinazione del fair value delle attività e delle passività acquisite all’esito dell’otteni -
mento del controllo sul business. La Direzione aziendale ha valutato, anche con l’ausilio di professionisti indipendenti, il fair value di atti -
vità, passività e passività potenziali, sulla base delle informazioni su fatti e circostanze dispo -
nibili alla data di acquisizione.
La determinazione del fair value delle attività e delle passività acquisite è soggetta a stime e valutazioni da parte della Direzione azien -
dale. Possibili variazioni nella stima dei fattori su cui si basa la determinazione del fair value potrebbero produrre valutazioni diverse.
L’analisi di ciascuna operazione di aggre -
gazione aziendale è unica e richiede alla Direzione aziendale l’uso di stime e ipotesi considerate prudenti e ragionevoli in relazione alle specifiche circostanze.
Nel caso di acquisto di partecipazioni di minoranza in società già controllate, ai sensi dell’IFRS 3 “Business combinations” e dell’IFRS 10 “Consolidated Financial Statements”, tale operazione non configura un’aggregazione aziendale, bensì una transazione tra azionisti. Di conseguenza:
• la differenza tra il corrispettivo pagato e il valore contabile della quota di minoranza acquisita è stata rilevata direttamente nel patrimonio netto consolidato, senza impatto sul conto economico consolidato;
• le quote di minoranza non acquistate conti -
nuano a essere rilevate nel patrimonio netto consolidato come interesse di terzi;
• non è stato rilevato alcun goodwill aggiun -
tivo in relazione all’acquisto delle quote di minoranza, essendo già in possesso del con -
trollo sulle società consolidate.
Contabilizzazione delle interessenze di
terzi
Il Gruppo ha stipulato negli anni diversi accordi di investimento con un investitore, SIMEST S.p.A. (istituto finanziario controllato dal Governo italiano che sostiene finanziaria -
mente gli investimenti esteri italiani), in base ai quali alla scadenza del contratto il Gruppo ha l’obbligo di riacquistare le azioni detenute dall’investitore per un importo predetermi -
nato. Gli accordi danno diritto all’investitore di ricevere una remunerazione fissa, durante il periodo determinato dall’accordo, basata sull’investimento effettuato nella partecipata e gli eventuali dividendi distribuiti sono restituiti alla partecipata stessa. Alla data della pre -
sente relazione, a seguito della compravendita delle azioni precedentemente detenute da Simest in Eurotranciatura Tunisie perfeziona -
tasi in data 26 giugno 2026, l’unico accordo ancora attivo è quello relativo all’investimento in Euro Group Asia Limited.
Gli Amministratori hanno considerato i termini dell’accordo per comprendere se i medesimi siano idonei a conferire al Gruppo un accesso ai rendimenti associati alla partecipazione delle azioni di minoranza ( Non Controlling Interest ). I fattori che sono stati presi in consi -
derazione e che forniscono un riferimento alla presenza del controllo includono la determi -
nazione dei prezzi dell’importo da rimborsare, i diritti di voto e il processo decisionale rela -
tivo a tali azioni che è sostanzialmente limitato e il diritto ai dividendi.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
A seguito della valutazione, gli Amministra -
tori hanno concluso che il Gruppo detiene il controllo in tali società e, di conseguenza, le azioni sono contabilizzate come se fossero state acquisite dal Gruppo. Tali conclusioni riguardano anche l’eventuale partecipazione indirettamente detenuta dal Gruppo attra -
verso la controllata.
Contabilizzazione di partecipazioni in mi -
noranza
In data 27 aprile 2026 (data di rinnovo del precedente accordo del 28 maggio 2021) e in data 14 novembre 2024, tramite la con -
clusione di patti parasociali con gli azionisti di SAF S.p.A. e Kumar Precision Stampings Limited, gli Amministratori hanno concluso che il Gruppo esercita un interesse di voto sufficientemente dominante da dirigere le relevant activities e da influenzare i rendi -
menti di entrambe le società.
Alla luce di tali accordi, in accordo con quanto previsto dall’IFRS 10 par. 7, il Gruppo conso -
lida integralmente le partecipazioni detenute nelle società SAF S.p.A. e Kumar Precision Stampings Limited pur possedendo rispetti -
vamente il 50% e il 40%.
Recuperabilità del valore degli avviamen -
ti, delle attività immateriali e materiali In sede di predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, è stata svolta un’analisi da parte degli Ammini -
stratori per valutare la presenza di indicatori di impairment tali da comportare lo svolgi -
mento del relativo test. L’analisi ha riguar -
dato entrambe le CGU nelle quali il Gruppo opera - E-mobility solutions e Industrial & Infrastructure solutions – ed ha tenuto in considerazione i risultati emersi dal test di impairment svolto con riferimento al bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025 sulla base del Piano Strategico 2026-2029 e le relative analisi di sensitività a cui si rimanda.
In particolare, per la CGU E-mobility solu -
tions , il test di impairment al 31 dicembre 2025 aveva evidenziato un valore recupera -
bile sostanzialmente allineato a quello con -
tabile, con una sensitivity che determinava un value in use uguale al carrying amount a fronte di variazioni marginali di EBITDA e di WACC lungo l’arco di piano e nel terminal value . I dati consuntivati dalla CGU al 30 giugno 2026 rispetto alle previsioni conte -
nute nel budget mostrano ricavi ed EBITDA rispettivamente superiori del 20% e del 7%, con un EBITDA Adjusted superiore del 14% rispetto alle previsioni del primo semestre, evidenziando quindi una performance della CGU E-mobility solutions che – seppur in diminuzione rispetto al 30 giugno 2025 come già commentato nella Relazione sulla gestione – risulta al di sopra delle aspetta -
tive contenute nel Piano Strategico. Le previ -
sioni per il secondo semestre 2026 su ricavi, marginalità e flussi di cassa evidenziano un miglioramento rispetto al budget, a conferma quindi dell’andamento del primo semestre e del mercato di riferimento.
Riguardo alla CGU Industrial & Infrastructure solutions – che nel primo semestre ha eviden -
ziato performance in miglioramento rispetto al 30 giugno 2025 come indicato nella Rela -
zione sulla gestione - il test di impairment al 31 dicembre 2025 aveva evidenziato un valore recuperabile ampiamente superiore a quello contabile, con una sensitivity che determinava un value in use uguale al car-
rying amount a fronte di variazioni negative di EBITDA e di WACC lungo l’arco di piano e nel terminal value pari rispettivamente al 26,91% e al 4,60%. In tale contesto, l’anda -
mento della CGU al 30 giugno 2026 rispetto alle stime indicate nel budget mostra ricavi in miglioramento del 3%, EBITDA in ridu -
zione del 23%, principalmente per effetto di un diverso timing di rilevazione dei costi relativi al piano di riorganizzazione aziendale previsti a budget nel secondo semestre 2026 e un EBITDA Adjusted (depurato di questo effetto temporale) inferiore dell’11% rispetto alle previsioni di budget. La variazione di marginalità consuntivata nel semestre dal Gruppo rispetto al budget risulta tuttavia all’interno della soglia di sensitività identifi -
cata nell’ambito del test di impairment svolto al 31 dicembre 2025, con una previsione per il secondo semestre 2026 in miglioramento rispetto ai dati consuntivati al 30 giugno 2026 e sempre all’interno delle soglie di sen -
sitività.
Inoltre, per entrambe le CGU, gli Amministra -
tori hanno svolto un’analisi circa l’andamento dei tassi di attualizzazione e di crescita, identificando variazioni non significative per entrambi i parametri, nonché analisi circa la composizione al 30 giugno 2026 del capi -
tale investito netto il quale risulta allineato alle previsioni contenute nel budget ed in aumento rispetto al 31 dicembre 2025 per effetto di fisiologiche fluttuazioni del capi -
tale circolante netto, con attività materiali ed immateriali non correnti sostanzialmente alli -
neate tra i due periodi di riferimento.
Alla luce delle analisi condotte dagli Ammi -
nistratori, non sono stati ravvisati elementi che rendano necessario lo svolgimento di un test di impairment per verificare la recupera -
bilità del valore dell’avviamento, delle immo -
bilizzazioni materiali, immateriali e del diritto d’uso riferito a ciascuna CGU.
Inoltre, tenuto conto che al 30 giugno 2026 la capitalizzazione di Borsa risulta inferiore rispetto al patrimonio netto consolidato, gli Amministratori hanno analizzato nel com -
plesso l’andamento del Gruppo al 30 giugno 2026 rispetto al budget e - considerando l’e -
sito del test di impairment di secondo livello svolto al 31 dicembre 2025, l’andamento delle due CGU commentato precedentemente e le variazioni non significative delle altre varia -
bili esogene – non hanno ritenuto necessario svolgere un test di impairment di secondo livello al 30 giugno 2026.
Stante il perdurare di un contesto macroeco -
nomico e geopolitico internazionale estrema -
mente instabile e incerto, gli Amministratori mantengono un forte presidio di monito -
raggio circa l’andamento delle CGU e delle altre variabili – esogene ed endogene – che potrebbero manifestare la presenza di indi -
catori di impairment.
Fondo obsolescenza delle rimanenze di
magazzino
Il fondo obsolescenza delle rimanenze di magazzino riflette la stima degli Amministra -
tori circa le perdite di valore attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell’e -
sperienza passata e dell’andamento storico e atteso del mercato delle materie prime (in particolare del prezzo dell’acciaio elettrico, e dei prodotti finiti).
Per le materie prime, sussidiarie e di con -
sumo, il valore netto di presumibile realizzo è rappresentato dal costo di sostituzione. La principale materia prima acquistata dal Gruppo è l’acciaio elettrico che rappresenta oltre il 60% dei costi per acquisti del Gruppo ed il cui valore rappresenta la componente più significativa delle rimanenze di magaz -
zino. Mentre in caso di incremento dei prezzi di tale materia prima il Gruppo si può avvalere di clausole di adeguamento prezzo incluse nei principali contratti di vendita, una signi -
ficativa diminuzione del prezzo dell’acciaio elettrico potrebbe viceversa avere effetti negativi sulla stima del valore di realizzo delle rimanenze inclusive dell’acciaio elettrico pre -
cedentemente acquistato a prezzi più elevati.
Per i prodotti finiti e semilavorati, il valore netto di presumibile realizzo è il prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell’attività, tenuto conto dell’andamento del prezzo delle materie prime ed in particolare dell’acciaio elettrico, al netto dei costi stimati di completamento e di quelli necessari per realizzare la vendita.
Il calcolo del valore netto di realizzo delle rimanenze di magazzino viene effettuato tenendo in considerazione anche il fenomeno dell’obsolescenza delle stesse, applicando percentuali di svalutazione differenziate per fasce omogenee, determinate in base agli indici di rotazione delle rimanenze, nonché le loro condizioni alla data di redazione del bilancio e le loro prospettive di realizzo. Un peggioramento delle condizioni economiche e finanziarie generali potrebbe comportare un ulteriore deterioramento delle condizioni del mercato rispetto al peggioramento già preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti in bilancio consolidato.
Fondo svalutazione crediti Il Gruppo applica l’approccio semplifi -
cato nella misurazione delle perdite di credito attese (ECL) per i crediti commerciali. L’ECL prende in considerazione la storicità delle perdite su crediti, rettificata per tener conto di fattori specifici dei creditori e del contesto economico e si basa sui giorni scaduti per ciascuna classe di clienti raggruppati nei vari cluster che presentano analoghe tendenze storiche delle perdite. La matrice si basa sulle percentuali di inadempienza osservate nel gruppo. Il Gruppo bilancia la matrice per regolare i dati storici delle perdite su crediti
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
con elementi di previsione. La valutazione della correlazione tra i tassi storici di inadem -
pienza, le condizioni economiche previsionali e gli ECL è una stima significativa. La quantità di ECL è sensibile ai cambiamenti delle circo -
stanze e alle condizioni economiche previste.
Anche l’esperienza storica sull’andamento delle perdite su crediti del Gruppo e le pre -
visioni delle future condizioni economiche può non essere rappresentativa dell’effettiva insolvenza dei clienti in futuro.
Leasing
I contratti di leasing possono includere opzioni di estensione e di cessazione del periodo di leasing. Nel valutare se l’esercizio dell’opzione di rinnovo della cessazione di un leasing sia potenzialmente sicuro, si consi -
derano tutti i fattori rilevanti che creano un incentivo economico per l’esercizio dell’op -
zione di rinnovo o di cessazione del con -
tratto. Dopo la data di inizio del leasing (“commencement date ”), il periodo di lea -
sing viene rivisto se si verifica un evento o un cambiamento significativo che influisce sulla capacità di esercitare l’opzione o di non rinnovare o terminare il leasing. Il tasso di interesse implicito di un leasing non è facilmente determinato. Pertanto, il tasso di indebitamento incrementale (“IBR”) viene utilizzato per determinare il valore attuale dei costi di locazione. Lo stesso corrisponde al tasso d’interesse che si pagherebbe per un finanziamento, con una durata e una garanzia simili.
Stima della vita utile dei beni Il Gruppo, nel calcolo dell’ammortamento delle attività materiali ha definito la vita utile sulla base di una stima fisica di obsolescenza dei beni. La vita utile potrebbe cambiare significativamente a seguito di innovazioni tecniche o di altri eventi. L’ammortamento aumenterà quando la vita utile risulti inferiore alla vita stimata in precedenza, o se le attività tecnicamente obsolete o non strategiche non sono utilizzate più o sono vendute o saranno eliminate o svalutate.Recuperabilità delle attività per imposte
anticipate
Il Gruppo riconosce attività per imposte anti -
cipate fino al valore per cui ne ritiene proba -
bile il recupero negli esercizi futuri ed in un arco temporale compatibile con l’orizzonte temporale implicito nelle stime del manage -
ment.
Impatti del cambiamento climatico sul bi -
lancio
Le tematiche di climate change costituiscono un tema di particolare attenzione per ogni settore industriale, compreso quello in cui il Gruppo opera. Nello specifico, per quanto riguarda il Gruppo, le emissioni di gas a effetto serra sono legate principalmente ai consumi indiretti dell’organizzazione, in larga parte derivanti dall’uso di energia elettrica e dall’ac -
quisto della materia prima (acciaio). Il Gruppo, grazie anche all’istituzione del Comitato Con -
trollo, Rischi e ESG, adotta un approccio oli -
stico nella gestione dei rischi, in particolare esaminando ed identificando le possibili esternalità negative. Inoltre, viene effettuata una valutazione dei probabili impatti, positivi e negativi riguardanti la catena del valore del Gruppo, e stimando eventuali effetti finanziari rispetto ai rischi identificati.
Gli impegni del Gruppo sul tema sono forma -
lizzati attraverso la predisposizione di Policy interne, l’adozione di sistemi di gestione, l’u -
tilizzo di energie da fonti rinnovabili e l’atten -
zione nella produzione di prodotti a minor impatto ambientale. Inoltre, nel corso del 2025, il Gruppo ha approvato un Piano di Sostenibilità con una estensione temporale di medio-lungo periodo (2026-2030).
Rischi, impegni, garanzie Sono indicati gli impegni e le garanzie al loro valore contrattuale, nonché i rischi per i quali la manifestazione di una passività è solo pos -
sibile, senza procedere allo stanziamento di fondi rischi.
I rischi per i quali la manifestazione di una passività è probabile sono descritti nelle note illustrative ed accantonati, secondo criteri di congruità, nei fondi rischi. Non si tiene conto dei rischi di natura remota.PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI
ED INTERPRETAZIONI IFRS
ACCOUNTING STANDARDS APPLICATI
DAL 1° GENNAIO 2026
I seguenti IFRS Accounting Standards, emen -
damenti e interpretazioni sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1°
gennaio 2026:
• In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pub -
blicato il documento “A mendments to the Classification and Measurement of Finan -
cial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 ”. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-im -
plementation review dell’IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finan -
ziarie i cui rendimenti variano al raggiun -
gimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds).
In particolare, le modifiche hanno l’obiet -
tivo di:
• chiarire la classificazione delle attività fi -
nanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di gover -
nance aziendale (ESG) ed i criteri da uti -
lizzare per l’assessment del SPPI test;
• determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di paga -
mento elettronici è quella in cui la passi -
vità risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un’entità di adottare una politica con -
tabile per consentire di eliminare conta -
bilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di rego -
lamento in presenza di determinate con -
dizioni specifiche.
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
• In data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pub -
blicato un emendamento denominato “Contracts Referencing Nature-dependent Electricity – Amendment to IFRS 9 and IFRS 7”. Il documento ha l’obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità pro -
dotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni me -
teorologiche. Lo IASB ha apportato emen -
damenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli
emendamenti includono:
• un chiarimento riguardo all’applicazione dei requisiti di “own use” a questa tipo -
logia di contratti;
• dei criteri per consentire la contabilizza -
zione di tali contratti come strumenti di
copertura; e,
• dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l’effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un’entità.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
• In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “ Annual Impro -
vements Volume 11 ”. Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I prin -
cipi modificati sono:
• IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
• IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull’implementa -
zione dell’IFRS 7;
• IFRS 9 Financial Instruments;
• IFRS 10 Consolidated Financial State -
ments; e
• IAS 7 Statement of Cash Flows.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI
ED INTERPRETAZIONI IFRS
ACCOUNTING STANDARDS OMOLOGATI
DALL’UNIONE EUROPEA, NON ANCORA
OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON
ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO
AL 30 GIUGNO 2026
Alla data di riferimento del presente docu -
mento, gli organi competenti dell’Unione Europea hanno concluso il processo di omo -
logazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti, ma tali principi non sono obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anti -
cipata dal Gruppo al 30 giugno 2026.
• In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubbli -
cato un nuovo principio IFRS 18 Presenta -
tion and Disclosure in Financial Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements . Il nuovo principio si pone l’obiettivo di migliorare la presen -
tazione degli schemi di bilancio, con par -
ticolare riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio
richiede di:
• classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione in -
vestimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto eco -
nomico;
• presentare due nuovi sub-totali, il risul -
tato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).Il nuovo principio inoltre:
• richiede maggiori informazioni sugli indi -
catori di performance definiti dal manage -
ment;
• introduce nuovi criteri per l’aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e, • introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendi -
conto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l’eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e divi -
dendi incassati).
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gen -
naio 2027, ma è consentita un’applicazione anticipata. Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’intro -
duzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo.PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED
INTERPRETAZIONI IFRS ACCOUNTING
STANDARD NON ANCORA OMOLOGATI
DALL’UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente docu -
mento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il pro -
cesso di omologazione necessario per l’ado -
zione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
• In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pub -
blicato un nuovo principio IFRS 19 Sub -
sidiaries without Public Accountability:
Disclosures ( unitamente agli Amendments to IFRS 19 Subsidiaries without Public Ac -
countability: Disclosures pubblicati il 21 agosto 2025) . Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all’informativa richiesta dagli IFRS Ac -
counting Standard nel bilancio di esercizio di una società controllata, che rispetta i
seguenti requisiti:
• non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato regola -
mentato e non è in procinto di emetterli;
• la propria società controllante predi -
spone un bilancio consolidato in confor -
mità con i principi IFRS.
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un’applica -
zione anticipata. Il suddetto principio non risulterà applicabile per il bilancio consoli -
dato del Gruppo.
• In data 13 novembre 2025 lo IASB ha pub -
blicato un documento denominato “ Tran-
slation to a Hyperinflationary Presentation Currency – Amendment to IAS 21 ” che chiarisce le procedure di conversione per un’entità la cui valuta di presentazione è quella di un’economia iperinflazionata.
L’entità applica le modifiche se:
• la sua valuta funzionale è quella di un’e -
conomia non iperinflazionata e sta con -
vertendo i suoi risultati economici e la sua situazione patrimoniale-finanziaria nella valuta di un’economia iperinflazio -
nata; oppure,
• sta convertendo nella valuta di un’e -
conomia iperinflazionata i risultati economici e la situazione patrimonia -
le-finanziaria di una gestione estera la cui valuta funzionale è quella di un’eco -
nomia non iperinflazionata.Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2027. Gli Amministratori non si attendono un effetto nel bilancio con -
solidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
• In data 27 maggio 2026 lo IASB ha pubbli -
cato il principio IFRS 20 – Regulatory Asset and Regulatory Liabilities . Il nuovo principio si applica a tutte le entità soggette a una specifica tipologia di regolamentazione tariffaria, ovvero la regolamentazione ta -
riffaria che crea differenze temporali.
L’obiettivo del nuovo principio è quello di richiedere a un’entità di fornire infor -
mazioni rilevanti che rappresentino l’im -
patto dei proventi e dei costi derivanti da attività regolamentate sul risultato economico dell’entità, nonché l’impatto delle attività e passività derivanti da atti -
vità regolamentate sulla situazione patri -
moniale-finanziaria. Per raggiungere tale obiettivo, il nuovo principio definisce i requisiti per la rilevazione, la valutazione, la presentazione e l’informativa delle atti -
vità, passività, proventi e costi derivanti da attività regolamentate. Le attività e le pas -
sività derivanti da attività regolamentate costituiscono un sottoinsieme dei diritti e degli obblighi creati da un accordo regola -
mentare. Le informazioni relative a questo sottoinsieme di diritti e obblighi consen -
tono agli utilizzatori del bilancio di com -
prendere:
a. i proventi e i costi derivanti da atti -
vità regolamentate di un’entità, che derivano dalle attività e passività de -
rivanti da attività regolamentate. Tale comprensione, unitamente alle infor -
mazioni richieste da altri principi IFRS, fornirà indicazioni sul compenso totale consentito per beni o servizi regola -
mentati forniti dall’entità in un periodo di riferimento e, di conseguenza, sul risultato economico dell’entità e sulle prospettive di flussi di cassa futuri.
b. le attività e le passività derivanti da at -
tività regolamentate di un’entità. Tale comprensione fornirà informazioni sulla posizione finanziaria dell’entità alla fine di un periodo di riferimento e sull’ammontare, la tempistica e l’incertezza dei flussi di cassa futuri dell’entità.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Il principio IFRS 20 sostituirà l’IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts ed entrerà in vigore dal 1° gennaio 2029, ma è consentita un’applicazione anticipata.
Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consoli -
dato del Gruppo dall’adozione di tale prin -
cipio.
• In data 27 giugno 2026 lo IASB ha pub -
blicato un documento denominato “Amendments to the Fair Value Option for Investments in Associates and Joint Ven -
tures (Amendments to IAS 28)” che chia -
risce quali entità siano idonee a valutare gli investimenti in società collegate e joint venture utilizzando l’opzione di valuta -
zione al fair value prevista dallo IAS 28. Lo IASB ha deciso di elaborare modifiche per
risolvere:
• la mancanza di chiarezza sul significato di “entità simili, inclusi i fondi assicurativi collegati ad investimenti” e su come tale definizione debba essere interpretata, in senso restrittivo o ampio; e, • le diverse interpretazioni della relazione tra l’ambito di applicazione dell’opzione del fair value nello IAS 28 e i requisiti dell’IFRS 18 relativi alle “specified main business activities” .
Le modifiche si applicheranno contestual -
mente all’applicazione del principio IFRS 18 e dunque, a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2027. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consoli -
dato del Gruppo dall’adozione di tali modi -
fiche.Fatti di rilievo avvenuti nel corso
del periodo
Operazione tra EMS, principale azionista di EGLA, e FountainVest In data 16 febbraio 2026 EGLA ha diffuso un comunicato ai sensi dell’articolo 114 del Decreto Legislativo n. 58/1998 su richiesta e per conto di E.M.S. Euro Management Ser -
vices S.p.A. (EMS), azionista di controllo di EGLA, e Ferrum Investment (l’Investitore), veicolo d’investimento di nuova costituzione posseduto da fondi gestiti da FountainVest.
Il comunicato informava che EMS e Foun -
tainVest hanno preso atto dell’irrealizzabilità della condizione sospensiva relativa all’ot -
tenimento dell’autorizzazione in materia di investimenti esteri diretti in India e della con -
seguente impossibilità di dare corso all’intera operazione descritta nel comunicato stampa del 28 luglio 2025, risolvendo tutti gli accordi sottoscritti in tale data.
Per informazioni complete sull’operazione, si rimanda ai comunicati stampa emessi in data 28 luglio 2025, 14 gennaio 2026 e 16 febbraio 2026 (https:/ /www.eglagroup.com/financial -information).
Approvazione risultati 2025 In data 23 marzo 2026 , il Consiglio di Ammi -
nistrazione di EuroGroup Laminations S.p.A., ha approvato il progetto di bilancio conso -
lidato e separato al 31 dicembre 2025 e ha anche deliberato di sottoporre all’appro -
vazione dell’Assemblea degli Azionisti la proposta di coprire la perdita dell’esercizio mediante utilizzo della riserva di bilancio “Utili portati a nuovo”. Approvazione relazione annuale integra -
ta 2025 e delibere Assemblea degli Azio -
nisti
In data 4 maggio 2026 , l’Assemblea degli Azionisti di EuroGroup Laminations S.p.A.
ha approvato tutte le proposte all’ordine del
giorno:
• la relazione annuale integrata 2025;
• la copertura della perdita d’esercizio;
• la nomina e la composizione del nuovo Col -
legio Sindacale;
• la nomina e la composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione;
• la prima sezione della Relazione sulla poli -
tica di remunerazione e sui compensi cor -
risposti ed espresso parere favorevole sulla seconda sezione di detta Relazione;
• la revoca del Piano di stock option appro -
vato dall’Assemblea ordinaria degli azio -
nisti della Società in data 18 novembre 2022, subordinatamente alla rinuncia da parte dei titolari delle opzioni;
• la revoca del piano di assegnazione gra -
tuita di azioni della Società denominato “Piano di Performance Shares 2025-2027”, approvato dall’Assemblea ordinaria degli azionisti della Società in data 5 maggio
2025;
• l’autorizzazione all’acquisto e alla disposi -
zione di azioni proprie.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Insediamento del neoeletto Consiglio di
Amministrazione
In data 13 maggio 2026 , è avvenuto l’inse -
diamento del nuovo Consiglio di Amministra -
zione e sono stati:
• attribuiti i poteri al Presidente Sergio Iori;
• nominati Marco Stefano Arduini quale Group Chief Executive Officer e Isidoro Guardalà quale Deputy Group Chief Exe -
cutive Officer e Vice-Presidente, Matteo Perna quale Group Chief Financial Officer e Dirigente Preposto, ed attribuiti i relativi
poteri;
• nominata Alessandra Bianchi quale Lead
Independent Director;
• accertata la sussistenza dei requisiti di in -
dipendenza in capo agli amministratori in -
dipendenti;
• nominati i componenti del Comitato Con -
trollo, Rischi ed ESG, del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, e del Comi -
tato Parti Correlate;
• verificati i requisiti di onorabilità, profes -
sionalità e indipendenza dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Col -
legio Sindacale.Sottoscrizione nuovo contratto di finan -
ziamento per razionalizzazione e otti -
mizzazione della struttura finanziaria di
Gruppo
In data 14 maggio 2026 , EuroGroup Lami -
nations S.p.A. ha sottoscritto un contratto di finanziamento a medio lungo termine,Su -
stainability Linked e supportato da garanzia SACE, con durata pari a 5 anni, per un importo complessivo fino a un massimo di Euro 375 milioni. Le banche finanziatrici sono: BNP Paribas Italian Branch e BNL BNP Paribas, Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB), UniCredit S.p.A., Crédit Agricole Italia, Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., Banco BPM S.p.A.
e Deutsche Bank S.p.A.. Il Finanziamento si inserisce nel più ampio percorso di razio -
nalizzazione e ottimizzazione della strut -
tura finanziaria del Gruppo, consentendo di superare l’attuale frammentazione del debito attraverso la concentrazione dell’in -
debitamento in un’unica operazione in pool, allineata agli standard di mercato, con bene -
fici in termini di efficienza gestionale, traspa -
renza e flessibilità finanziari.
Compravendita azioni di proprietà Simest in Eurotranciatura Tunisie In data 26 giugno 2026 si è concluso il contratto di compravendita delle azioni di proprietà di Simest S.p.A. in Eurotrancia -
tura Tunisie da parte di EuroGroup Lamina -
tions S.p.A. Tale operazione ha comportato l’aggiornamento della percentuale di con -
trollo di Eurotranciatura Tunisie da parte di EuroGroup Laminations S.p.A, dal 57,78% al 100%. Prima di questa operazione la parte -
cipazione risultava comunque già iscritta e consolidata al 100% in considerazione degli accordi contrattuali con Simest S.p.A., che prevedevano l’obbligo di riacquisto della quota, allora detenuta da quest’ultima, da parte di EuroGroup Laminations S.p.A..Fusione per incorporazione delle so -
cietà Euro High Tech México S.A. de C.V.
ed Euro Management Services México S.A. de C.V in Eurotranciatura México S.A. de C.V. e successivo aumento di ca -
pitale sociale in Eurotranciatura México S.A. de C.V.
In data 29 giugno 2026 le società Euro High Tech México S.A. de C.V. ed Euro Manage -
ment Services México S.A. de C.V. sono state fuse per incorporazione in Eurotranciatura México S.A. de C.V., società incorporante.
Successivamente, in data 30 giugno 2026 , EuroGroup Laminations S.p.A. ha sottoscritto un aumento di capitale sociale in Eurotran -
ciatura México S.A. de C.V. per complessivi MXN 865.000.000, mediante conversione di finanziamenti per USD 49.413.606,17.
Le operazioni si inseriscono nel processo di razionalizzazione della struttura societaria messicana del Gruppo e sono finalizzate a semplificare l’assetto partecipativo e opera -
tivo locale, concentrando in Eurotranciatura México S.A. de C.V. le attività precedente -
mente svolte dalle società incorporate. La fusione e il successivo aumento di capitale hanno inoltre consentito di rafforzare la struttura patrimoniale e finanziaria di Euro -
tranciatura México S.A. de C.V..
Per effetto della fusione e del successivo aumento di capitale sottoscritto da Euro -
Group Laminations S.p.A., la partecipazione nel capitale sociale di Eurotranciatura México S.A. de C.V. risulta così ripartita: Eurotrancia -
tura S.p.A. 55,45%, EuroGroup Laminations S.p.A. 39,14%, Marubeni-Itochu Steel Inc.
(“MISI”) 5,41%.
Gli eventi di cui sopra hanno comportato la riduzione della partecipazione detenuta da MISI per il fatto che, alla data dell’opera -
zione, quest’ultima non ha partecipato alla sottoscrizione dell’aumento di capitale. Resta tuttavia prevista la possibilità per MISI di par -
tecipare all’aumento di capitale, nei termini e secondo le modalità previste dalla documen -
tazione societaria dell’operazione.
Le operazioni sopra descritte determinano inoltre una variazione della percentuale di possesso indiretto del Gruppo in Eurotran -
ciatura USA L.L.C., che si attesta all’85,13%, tenuto conto della partecipazione del 90% detenuta da Eurotranciatura México S.A. de C.V. nella società statunitense.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Note alle voci della Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata per il semestre chiuso al 30 giugno 2026
ATTIVITÀ NON CORRENTI
(1) Avviamento
(Importi in migliaia di Euro) Avviamento Saldo 31 dicembre 2025 25.599 Differenze cambio (316) Saldo 30 giugno 2026 25.283 La voce si riferisce agli avviamenti originatosi a seguito delle operazioni di acquisizione delle controllate DS4 S.r.l. e Kumar Precision Stampings Private Limited, avvenute rispettivamente in data 9 ottobre 2023 e 14 novembre 2024. La diminuzione rispetto al precedente esercizio, pari a Euro 316 migliaia, è riconducibile alla conversione ai cambi al 30 giugno 2026 dell’avvia -
mento generatosi dall’acquisizione della società indiana Kumar Precision Stampings Private Limited.
I suddetti avviamenti sono stati attribuiti alle seguenti cash generating unit (“CGU”): “E-mobility solutions” per Euro 7,4 milioni (invariato rispetto al 31 dicembre 2025) e “Industrial & Infrastructure solutions” per Euro 17,9 milioni (Euro 18,2 milioni al 31 dicembre 2025). Tali CGU corrispondono con i settori operativi identificati secondo l’IFRS 8, in quanto il management, tenuto conto dei flussi di business e della struttura organizzativa del Gruppo, non ha individuato al loro interno unità generatrici di flussi finanziari di livello inferiore con flussi di cassa largamente indipendenti.
Al 30 giugno 2026 gli Amministratori non hanno identificato eventuali indicatori di impairment che rendessero necessaria l’e -
secuzione dell’impairment test sulla recuperabilità del valore dell’avviamento. Si rimanda al paragrafo “Uso di stime - Recupe -
rabilità del valore degli avviamenti, delle attività immateriali e materiali” in merito alle analisi condotte dalla Direzione riguardo l’assenza di indicatori di impairment.(2) Attività immateriali La tabella seguente fornisce una ripartizione delle attività immateriali:
(Importi in migliaia di Euro)Brevetti industriali e diritti di proprietà intellettuale e similariAltre attività
immaterialiImmobilizzazioni
in corsoTotale
Costo storico al 31 dicembre 2025 10.903 13.072 807 24.782 Incrementi 317 - 866 1.183 Riclassifiche 6 - (6) -
Differenze di cambio e altre variazioni 222 67 14 303 Costo storico al 30 giugno 2026 11.448 13.139 1.681 26.268 Fondo ammortamento al 31 dicembre 2025 (8.877) (3.518) - (12.395) Ammortamento (439) (760) - (1.199) Differenze di cambio e altre variazioni (108) (212) - (320) Fondo ammortamento al 30 giugno 2026 (9.424) (4.490) - (13.914) Valore contabile al:
31 dicembre 2025 2.026 9.554 807 12.387 30 giugno 2026 2.024 8.649 1.681 12.354 Gli incrementi della voce “Brevetti industriali e diritti di proprietà intellettuale e similari” per Euro 317 migliaia sono principal -
mente dovuti alla modifica dell’ERP aziendale della controllata Eurotranciatura S.p.A..
Gli incrementi della voce “Immobilizzazioni in corso” per Euro 866 migliaia sono principalmente legati a immobilizzazioni in corso per acconti versati sull’acquisto di software in fase di implementazione in Eurotranciatura S.p.A..
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
(3) Attività materiali La tabella seguente fornisce una ripartizione delle attività materiali:
(Importi in migliaia di Euro)Terreni e
fabbricatiImpianti e
macchinariApparecchiature
commerciali e
industrialiAltri beni
materialiImmobilizzazioni
in corsoTotale
Costo storico al 31 dicembre 2025 57.942 504.410 114.532 33.865 19.520 730.269 Incrementi 231 10.715 1.556 524 6.560 19.586 Decrementi - (7.472) (8) (303) - (7.783) Giroconto da diritti d’uso - 3.520 - - - 3.520 Riclassifiche 43 5.149 - 13 (5.205) -
Differenze di cambio e altre variazioni 1.147 7.376 1.716 338 224 10.801 Svalutazione attività materiali - - - - (15) (15) Costo storico al 30 giugno 2026 59.363 523.698 117.796 34.437 21.084 756.378 Fondo ammortamento al 31 dicembre 2025 (16.829) (254.484) (78.933) (24.356) -(374.602) Ammortamento (903) (15.407) (3.865) (1.206) - (21.381) Decrementi - 1.652 6 234 - 1.892 Giroconto da diritti d’uso - (1.421) - - - (1.421) Differenze di cambio e altre variazioni (373) (1.559) (616) 184 - (2.364) Fondo ammortamento al 30 giugno 2026 (18.105) (271.219) (83.408) (25.144) -(397.876) Valore contabile al:
31 dicembre 2025 41.113 249.926 35.599 9.509 19.520 355.667 30 giugno 2026 41.258 252.479 34.388 9.293 21.084 358.502 La voce “Terreni e fabbricati” comprende principalmente siti industriali e magazzini. Gli incrementi sono pari a Euro 231 migliaia al 30 giugno 2026.
La voce “Impianti e macchinari” comprende le presse e gli altri macchinari industriali utilizzati per il processo produttivo. Gli incre -
menti, pari a Euro 10.715 migliaia al 30 giugno 2026, sono principalmente legati all’acquisto di nuove presse e macchinari, in partico -
lare da parte di Eurotranciatura S.p.A., Eurotranciatura Mexico S.A. de C.V., Euro Misi High Tech Jiaxing, Euro Misi Laminations Jiaxing e Kumar Stamping Precisions per supportare nuovi processi produttivi e per garantire la massima efficienza di quelli attuali.
La voce “Apparecchiature commerciali e industriali” comprende stampi e altre attrezzature industriali e commerciali. Gli incrementi sono pari a Euro 1.556 migliaia al 30 giugno 2026 e si riferiscono principalmente all’acquisto di nuovi stampi e attrezzature, in parti -
colare da parte di Eurotranciatura S.p.A. e di Euro Misi Laminations Jiaxing.
La voce “Altri beni materiali” comprende mobili e arredi per uffici e magazzini, attrezzature per magazzini, scaffalature, macchine elettroniche per ufficio, automezzi aziendali e automobili. Gli incrementi sono pari ad Euro 524 migliaia al 30 giugno 2026 e si riferi -
scono prevalentemente all’acquisto di nuove macchine elettroniche per gli uffici per Euro 273 migliaia, all’acquisto di nuovi mobili e arredi vari per Euro 114 migliaia e all’acquisto di nuovi automezzi aziendali per Euro 101 migliaia.
Le immobilizzazioni in corso sono beni non ancora disponibili per il loro utilizzo. Gli incrementi, pari a Euro 6.560 migliaia al 30 giugno 2026, sono principalmente dovuti a immobilizzazioni in corso ed anticipi per immobilizzazioni (presse, stampi e attrezzature dedicate per lo più al segmento E-Mobility solutions) di Eurotranciatura Mexico S.A. de C.V. per Euro 2.000 migliaia e di Eurotrancia -
tura S.p.A. per Euro 1.844 migliaia, ad anticipi su investimenti di revamping in stampi e attrezzature in Eurotranciatura USA per Euro 1.486 migliaia, ad anticipi per attrezzature in Kumar Stamping Precisions per Euro 1.098 migliaia.La voce “Decrementi” si riferisce prevalentemente alla dismissione di impianti e macchinari non più impiegati nel processo produttivo a seguito dell’annullamento di progetti.
La voce “Giroconto da diritti d’uso” si riferisce alla riclassifica dei fabbricati e impianti e macchinari a seguito dell’esercizio dell’op -
zione di riscatto degli stessi.
(4) Diritto d’uso La tabella seguente fornisce una ripartizione delle risorse relative al diritto d’uso:
(Importi in migliaia di Euro)Terreni e
fabbricatiImpianti e
macchinariApparecchiature
commerciali e
industrialiAltri beni
materiali Totale
Costo storico al 31 dicembre 2025 75.286 11.425 101 4.679 91.491 Incrementi 8.362 2.533 - 12 10.907 Giroconto ad attività materiali - (3.520) - - (3.520) Decrementi (4.990) (280) - (289) (5.559) Differenze di cambio e altre variazioni 1.121 28 - 69 1.218 Svalutazione diritti d’uso (83) - - - (83) Costo storico al 30 giugno 2026 79.696 10.186 101 4.471 94.454 Fondo ammortamento al 31 dicembre 2025 (34.698) (5.376) (69) (2.311) (42.454) Ammortamento (4.158) (373) (11) (585) (5.127) Giroconto ad attività materiali - 1.421 - - 1.421 Decrementi 618 475 - 246 1.339 Differenze di cambio e altre variazioni (345) (20) - (46) (411) Fondo ammortamento al 30 giugno 2026 (38.583) (3.873) (80) (2.696) (45.232) Valore netto contabile al:
31 dicembre 2025 40.588 6.049 32 2.368 49.037 30 giugno 2026 41.113 6.313 21 1.775 49.222 Nel corso del periodo sono stati incrementati i diritti d’uso per Euro 10.907 migliaia di cui:
• Euro 8.362 migliaia in “terreni e fabbricati” derivanti principalmente per Euro 3.381 migliaia dalla sottoscrizione di un nuovo contratto per un sito produttivo e uffici in Eurotranciatura S.p.A. e per Euro 4.361 migliaia per migliorie su beni di terzi. Tali migliorie sono dovute prevalentemente a incrementi in Euro Misi High Tech Jiaxing per Euro 3.308 migliaia e in Euro Misi Laminations Jiaxing per Euro 891 migliaia;
• Euro 2.533 migliaia in “impianti e macchinari” dovuti principalmente alla sottoscrizione di due nuovi contratti per il revamping di linee produttive in SAF S.p.A. per Euro 2.466 migliaia;
• Euro 12 migliaia in “altri beni materiali” derivanti principalmente dalla sottoscrizione e/o dal rinnovo di contratti di noleggio principalmente per automezzi industriali.
La voce “Giroconto ad attività materiali” si riferisce alla riclassifica di fabbricati e impianti e macchinari a seguito dell’esercizio dell’opzione di riscatto prevista contrattualmente.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
(5) Attività finanziarie non correnti La tabella seguente fornisce una ripartizione delle attività finanziarie non correnti:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025
Descrizione
Partecipazione in Kuroda 1.286 893 Altri titoli 2.050 314 Depositi cauzionali vari 298 217 Altre attività finanziarie non correnti 99 125 Strumenti finanziari derivati attivi - -
Attività finanziarie non correnti 3.733 1.549 La “Partecipazione in Kuroda” accoglie il fair value della partecipazione di minoranza (3%) detenuta nella società Kuroda Pre -
cision Industries Ltd, quotata alla borsa di Tokyo. Di seguito è riportata una riconciliazione dell’importo riportato nella tabella
precedente:
30 giugno 2026 31 dicembre 2025
Descrizione
Numero di azioni possedute 168.600 168.600 Prezzo unitario al 30 giugno 2026 7,60 5,30 Fair value (in migliaia di Euro) 1.286 893 Nella voce Altri titoli è inclusa la nuova sottoscrizione da parte della società SAF S.p.A. di due nuovi BTP per il valore nominale di Euro 1.000 migliaia ciascuno e con scadenza rispettivamente al 26 agosto 2027 e al 01 febbraio 2028.(6) Attività per imposte anticipate e passività fiscali per imposte differite La tabella seguente fornisce un’analisi dettagliata delle attività per imposte anticipate e passività fiscali per imposte differite:
(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2025Rilevato
a conto
economicoRiconosciuto
in OCIDifferenza
cambio e
altro30 giugno 2026 Attività per imposte anticipate derivanti da:
Benefici verso i dipendenti 395 458 57 6 916 Attività materiali 5.179 (396) - 87 4.870 Diritto d'uso 446 (11) - (19) 416 Attività immateriali 119 (51) - - 68 Attività finanziaria 26 278 (4) (3) 297 Fondo obsolescenza magazzino 1.412 (69) - 8 1.351 Fondo svalutazione crediti 1.919 115 - 2 2.036 Perdite fiscali 7.767 439 - 100 8.306 Anticipi clienti 224 86 - 9 319 Rimanenze 101 390 - - 491 Altre attività e passività 1.445 (326) - 25 1.144 Totale attività per imposte anticipate 19.033 913 53 215 20.214 Passività fiscali per imposte differite
derivanti da:
Benefici verso i dipendenti 43 (74) 41 - 10 Attività materiali 6.279 (276) - 116 6.119 Diritto d'uso 2.576 85 - (24) 2.637 Attività immateriali 2.770 (198) - (43) 2.529 Attività finanziaria 291 (83) (437) 300 71 Fondo svalutazione crediti 144 (12) - (67) 65 Rimanenze 1.256 (1.234) - - 22 Altre attività e passività 7.574 (1.690) - 194 6.078 Totale passività per imposte differite 20.933 (3.482) (396) 476 17.531 Con riferimento al primo semestre 2026, si registra complessivamente un incremento delle Attività per imposte anticipate per Euro 1.181 migliaia, e una riduzione delle Passività per imposte differite per Euro 3.402 migliaia. Gli attributi fiscali legati alle perdite non hanno subito variazioni importanti per la presenza del consolidato fiscale tra le società italiane e il mancato stanziamento di imposte anticipate sulle perdite realizzate dalle società asiatiche. Per completezza, si evidenzia che l’impatto di Euro 1.234 migliaia di riduzione delle imposte differite sulla voce rimanenze rappresenta la sterilizzazione dell’imposta dif -
ferita registrata a livello di consolidato, conseguente all’adeguamento del metodo di valutazione di magazzino al costo medio ponderato di Eurotranciatura S.p.A. anche nel bilancio locale: la società nel corso del semestre ha stanziato le corrispondenti imposte di competenza.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
ATTIVITÀ CORRENTI
(7) Rimanenze
La descrizione dettagliata delle rimanenze è riportata di seguito:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025
Descrizione
Materie prime 166.599 158.979 Semilavorati 43.536 42.783 Prodotti Finiti 142.901 152.380 Lavori in corso su ordinazione 7.202 5.766 Fondo obsolescenza magazzino (13.335) (8.249) Rimanenze 346.903 351.659 La tabella seguente mostra la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025
Descrizione
Fondo obsolescenza magazzino a inizio periodo 8.249 8.681 Accantonamenti 6.983 4.044 Utilizzi (849) (1.732) Rilasci (1.290) (2.362) Differenza cambio 242 (382) Fondo obsolescenza magazzino a fine periodo 13.335 8.249 Il decremento delle rimanenze per Euro 4.756 migliaia è principalmente dovuto all’effetto combinato di: (i) aumento delle rima -
nenze di materie prime per Euro 7.620 migliaia per la necessità di incrementare le scorte per la partenza nel secondo semestre 2026 di nuovi progetti; (ii) aumento delle rimanenze di semilavorati e lavori in corso su ordinazione per Euro 2.189 migliaia per un diverso di timing di fatturazione di progetti in corso; (iii) riduzione delle rimanenze di prodotti finiti per Euro 9.479 migliaia, per un maggior efficientamento produttivo e (iv) aumento del fondo obsolescenza per Euro 5.086 migliaia. Tutti i valori sono condizionati dall’effetto cambio Euro/USD, Euro/CNY ed EURO/INR valutativo.
Il fondo obsolescenza riguarda sia prodotti finiti che materie prime e riflette la miglior stima del management. L’incremento del fondo obsolescenza per Euro 5.086 migliaia è imputabile principalmente all’effetto combinato di accantonamenti per Euro 6.983 migliaia prevalentemente per materie prime utilizzate per progetti annullati/sospesi o posticipati in Area Nord America e Cina e utilizzi/rilasci per Euro 2.139 migliaia.(8) Crediti commerciali Al 30 giugno 2026 il saldo dei crediti commerciali è così composto:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025
Descrizione
Crediti commerciali 173.152 149.095 Fondo svalutazione crediti (10.082) (9.587) Crediti commerciali 163.070 139.508 La crescita dei crediti commerciali per Euro 23.562 migliaia è dovuta ad un diverso timing di fatturazione rispetto al 31 dicembre 2025 e ad una crescita del fatturato, soprattutto nell’area EMEA e Nord America, controbilanciato da una leggera contrazione nell’area Asia.
Nel primo semestre 2026 non ci sono concentrazioni di crediti superiori al 10% riferiti a singoli clienti, ad esclusione di un singolo caso, attentamente monitorato e gestito.
Il fondo svalutazione crediti è stato iscritto sulla base delle migliori stime del management, sull’analisi dello scadenziario ed in relazione alla solvibilità dei clienti con esposizione più datata o soggetti a procedure di recupero forzato.
Il fondo è composto inoltre da una componente relativa alle “expected credit loss”, relativa ai crediti commerciali in bonis per tenere conto dei rischi connessi al contesto economico e copre altresì eventuali rischi di revocatorie sui crediti commerciali.
Di seguito è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025
Descrizione
Fondo svalutazione crediti a inizio periodo 9.587 9.598 Accantonamenti 731 1.318 Rilasci (254) (259) Utilizzi - (1.038) Differenze cambio 18 (32) Fondo svalutazione crediti a fine periodo 10.082 9.587 L’accantonamento pari a Euro 731 migliaia è principalmente imputabile a quanto rilevato da Eurotranciatura S.p.A. per Euro 450 migliaia in applicazione della policy di Gruppo sulla svalutazione dei crediti.
La tabella seguente mostra i crediti commerciali suddivisi per area geografica, al netto del fondo svalutazione crediti:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025
Descrizione
EMEA 71.281 63.557
• di cui in Italia 26.412 23.575 • di cui in Germania 18.932 18.616 • altro 25.937 21.366
AMERICA 72.571 51.529
• di cui in Messico 16.066 11.409 • di cui negli Stati Uniti 56.490 40.061 • altro 15 59
ASIA 19.218 24.422
• di cui in Cina 12.489 18.073 • di cui in India 5.931 5.546 • altro 798 803 Crediti commerciali 163.070 139.508
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
(9) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti La voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti si riferisce ai depositi di conto corrente detenuti presso le banche.
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025
Descrizione
Depositi bancari e postali 156.930 201.179 Denaro e valori in cassa 30 25 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 156.960 201.204 La voce comprende disponibilità liquide e mezzi equivalenti rilevate nel bilancio delle società consolidate. Non ci sono restri -
zioni all’uso delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti. L’ammontare iscritto a bilancio è allineato con il fair value alla data di redazione del bilancio. Il rischio di credito è limitato dal momento che le controparti sono istituti bancari di primaria importanza.
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti nei paesi extracomunitari (non-UE) si riferiscono principalmente ai conti correnti in Messico, negli Stati Uniti, in Cina, in Tunisia e in India delle società controllate per un valore rispettivamente di Euro 27.509 migliaia, Euro 6.241 migliaia, Euro 51.423 migliaia, Euro 5.772 migliaia e Euro 2.800 migliaia al 30 giugno 2026.
(10) Altri crediti e attività correnti La tabella seguente fornisce una ripartizione delle altre attività correnti:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025
Descrizione
Crediti IVA 21.075 21.246 Risconti attivi 7.000 9.057 Crediti verso altri 5.583 2.856 Anticipi a fornitori 5.195 11.611 Altri crediti fiscali 2.998 3.713 Crediti assicurativi 3 8 Altre attività correnti 41.854 48.491 La voce “Altri crediti e attività correnti” è diminuita di Euro 6.637 migliaia prevalentemente per la riduzione degli anticipi a for -
nitori per acconti versati per l’acquisto di beni e servizi, soprattutto nell’area del Nord America, per Euro 6.416 migliaia I risconti attivi fanno riferimento a costi sostenuti nel periodo in corso o nei periodi precedenti, prevalentemente per assicura -
zioni, contratti di manutenzione e factoring, ma di competenza del periodo successivo.
Gli altri crediti fiscali sono principalmente riferiti a crediti per ritenute su interessi attivi e royalties percepiti da soggetti esteri nel corso del 2026 e a crediti di imposta (essenzialmente Bonus Investimenti 4.0 e 5.0) sugli investimenti dei quali è stata veri -
ficata l’interconnessione nel corso degli esercizi precedenti ai sensi di legge e che verranno compensati entro 12 mesi.(11) Crediti e attività finanziarie correnti La tabella seguente fornisce un dettaglio dei crediti e attività finanziarie correnti:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025
Descrizione
Crediti per investimenti in time deposit 15.272 256 BTP e altri titoli 4.732 26.558 Altri crediti e attività finanziarie correnti 164 215 Strumenti derivati valutati al FV - 7 Attività finanziarie correnti 20.168 27.036 Il decremento delle attività finanziarie correnti per Euro 6.868 migliaia è principalmente riconducibile all’effetto combinato di:
(i) riclassifiche dei time deposit esistenti a fine 2025 nella voce “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” delle società Euro -
Group Laminations S.p.A. e SAF S.p.A.; (ii) sottoscrizione in SAF S.p.A. di time deposit per Euro 15.216 migliaia.
PATRIMONIO NETTO
(12) Patrimonio netto totale
Capitale sociale
Al 30 giugno 2026 il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato e ammonta ad Euro 6.111.941. Questo è diviso in 94.016.319 azioni ordinarie e in 73.677.026 azioni a voto plurimo, corrispondenti ad un totale di 315.047.397 diritti di voto.
Il numero di azioni al 30 giugno 2026 è pari a 167.693.345 e risulta invariato rispetto al 31 dicembre 2025.
N° azioni al 31 dicembre 2025 167.693.345 N° azioni al 30 giugno 2026 167.693.345
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Altre riserve
Le altre riserve ammontano a Euro (32.081) migliaia al 30 giugno 2026 (Euro (42.615) migliaia al 31 dicembre 2025) e sono così
dettagliate:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025
Descrizione
Riserva legale 1.222 1.222 Riserva First Time Adoption – FTA (3.875) (3.875) Riserva di conversione (19.538) (30.307) Riserva IFRS 2 2.727 2.402 Riserva negativa acquisto azioni proprie (17.384) (17.384) Altre componenti del conto economico complessivo 4.767 5.327
Di cui:
• Utili/(perdite) attuariali su benefici ai dipendenti 99 150 • Utili/(perdite) derivanti dalla misurazione al fair value di strumenti rappresentativi di capitale4.668 4.480 • Utili/(perdite) derivanti dalla misurazione al fair value degli strumenti derivati di copertura- 697 Altre riserve (32.081) (42.615) Nell’ambito del piano per l’acquisto di azioni proprie, approvato dall’Assemblea degli Azionisti in data 20 luglio 2023 e conclu -
sosi in data 19 giugno 2024, le azioni proprie al 30 giugno 2026 sono pari a n. 5.030.800 (Euro 17.384 migliaia), e rappresentano il 3,00% del capitale sociale della società EuroGroup Laminations S.p.A..
La significativa diminuzione della riserva di conversione pari a Euro 10.769 migliaia, è condizionata dalla variazione del cambio Euro/USD, Euro/CNY ed Euro/INR.
UTILI PORTATI A NUOVO
Gli utili portati a nuovo ammontano a Euro 157.153 migliaia al 30 giugno 2026 (Euro 170.393 migliaia al 31 dicembre 2025). La diminuzione è da attribuire alla perdita del periodo.
PATRIMONIO NETTO DI TERZI
Le interessenze di minoranza al 30 giugno 2026 ammontano a Euro 45.840 migliaia (Euro 45.485 migliaia al 31 dicembre 2025).
Il risultato di pertinenza di terzi del periodo è stato positivo per Euro 1.044 migliaia (Euro 1.537 migliaia al 31 dicembre 2025). I dividendi distribuiti ai terzi sono pari a Euro 950 migliaia.PASSIVITÀ NON CORRENTI (13) Debiti finanziari La tabella seguente mostra il dettaglio delle variazioni delle passività derivanti dalle attività di finanziamento:
(Importi in migliaia di Euro)Finanziamenti
bancariLinee di
finanziamentoDebiti verso
factorDebiti verso
altri investitoriDerivati Totale Saldo di apertura 279.028 98.537 5.013 33.319 2.639 418.536 Rimborsi (79.914) (39.905) (4.878) (15.948) - (140.645) Incrementi 73.605 55.417 4.278 5.216 - 138.516 Altri movimenti non finanziari (3.778) (6.095) (170) (649) (912) (11.604) 31 dicembre 2025 268.941 107.954 4.243 21.938 1.727 404.803
Di cui:
Non correnti 181.872 - - 13.141 1.362 196.375 Correnti 87.069 107.954 4.243 8.797 365 208.428 (Importi in migliaia di Euro)Finanziamenti
bancariLinee di
finanziamentoDebiti verso
factorDebiti verso
altri investitoriDerivati Totale Saldo di apertura 268.941 107.954 4.243 21.938 1.727 404.803 Rimborsi (242.262) (75.922) (4.249) (8.584) (804) (331.821) Incrementi 336.009 12.554 957 1.664 - 351.184 Altri movimenti non finanziari (7.838) 1.737 25 172 (923) (6.827) 30 giugno 2026 354.850 46.323 976 15.190 - 417.339
Di cui:
Non correnti 329.979 - - 12.335 - 342.314 Correnti 24.871 46.323 976 2.855 - 75.025 Nel corso dell’esercizio il Gruppo ha proseguito con il proprio percorso di razionalizzazione e ottimizzazione della struttura finanziaria volta a superare la frammentazione del debito finanziario tra diversi istituti bancari al fine di garantire un’efficienza gestionale, trasparenza e flessibilità finanziaria.
In data 14 maggio 2026, EuroGroup Laminations S.p.A. ha sottoscritto un contratto di finanziamento a medio lungo termine, con durata pari a 5 anni, per un importo complessivo fino a un massimo di Euro 375.000 migliaia. L’accordo è caratterizzato da un tasso di interesse variabile (Euribor 6M + margine), con margine soggetto ad aggiustamento in funzione della performance finanziaria e di sostenibilità a partire dal 31 dicembre 2026. A protezione del finanziamento, il Gruppo ha assunto l’impegno di non costituire garanzie reali aggiuntive sui propri asset, fatta eccezione per quelle ordinarie nel corso della gestione. Si precisa inoltre che, al 30 giugno 2026, nessuna società del Gruppo ha prestato garanzie ai sensi del contratto. Il finanziamento è sog -
getto a covenant finanziari di Leverage (Net Debt/Ebitda Adjusted) e Gearing (Net Debt/Equity), con verifica a partire dal 31 dicembre 2026, sulla base dei bilanci annuali e semestrali.
Contestualmente, le diverse società del Gruppo hanno provveduto ad estinguere i finanziamenti bancari precedentemente esistenti. Al 30 giugno 2026 il finanziamento è stato erogato per complessivi Euro 332.000 migliaia, che rappresenta il princi -
pale incremento dei debiti finanziari registrato nel corso dell’esercizio. I costi di transazione sostenuti per la stipula del finan -
ziamento, rilevati secondo il criterio del costo ammortizzato pari a Euro 9.114 migliaia sono esposti negli altri movimenti non finanziari, al netto delle differenze cambio contabilizzate.
Il decremento della voce “Derivati” è riconducibile all’estinzione dei contratti derivati precedentemente sottoscritti a copertura dei finanziamenti estinti anticipatamente a seguito dell’operazione di rifinanziamento.
I debiti verso altri investitori sono prevalentemente legati agli accordi di investimento con Simest S.p.A. per Euro Group Asia Limited.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
La variazione dell’esercizio è riconducibile prevalentemente a:
i. rimborso a Simest per chiusura a scadenza dell’investimento in Eurotranciatura Tunisie per Euro 4.000 migliaia;
ii. rimborso dei debiti verso altri investitori detenuti da Kumar per Euro 2.507 migliaia;
iii. rimborso delle quote di minoranza per l’acquisto di Euroslot Tools S.r.l. per Euro 1.040 migliaia;
iv. rimborso da parte di Euro Group Asia del debito verso Simest per Euro 1.020 migliaia.
La quota corrente dei debiti verso altri investitori (2.855) è principalmente relativa a:
• Euro 2.063 migliaia per la quota corrente del finanziamento erogato da Simest ad Euro Group Asia Limited;
• Euro 768 migliaia per la quota corrente ancora da versare per l’acquisto della società DS4 S.r.l..
La voce “Altri movimenti non finanziari” che ammonta ad Euro (6.827) migliaia è principalmente composta dal valore del costo ammortizzato relativo al nuovo finanziamento per Euro (9.114) migliaia, dalle differenze cambio per Euro 2.546 migliaia, dalla variazione del valore dei derivati per Euro (923) migliaia e dalla variazione del costo ammortizzato per Euro 664 migliaia rela -
tivo alla chiusura dei precedenti finanziamenti in essere.
Indebitamento finanziario netto Secondo quanto richiesto dalla comunicazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 con il documento “ESMA32- 382-1138” e ripreso da CONSOB nella comunicazione 5/21 del 29 aprile 2021 si segnala che l’indebitamento finanziario netto del Gruppo è
il seguente:
Voce Descrizione 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 A Disponibilità liquide 156.960 191.204 B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - 10.000 C Crediti e attività finanziarie correnti 20.168 27.036 D Liquidità (A + B + C) 177.128 228.240 E Altre passività correnti - -
FDebito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)47.299 112.638 G Parte corrente del debito finanziario non corrente 36.935 104.301 H Indebitamento finanziario corrente (E+F+G) 84.234 216.939 I Indebitamento finanziario corrente netto (H-D) (92.894) (11.301) JDebito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di
debito)373.028 229.362
K Strumenti di debito non correnti - 1.362 L Debiti commerciali e altre passività non correnti - -
M Indebitamento finanziario non corrente (J + K + L) 373.028 230.724 N Indebitamento finanziario netto (I + M) 280.134 219.423(14) Passività finanziarie derivanti da diritti d’uso La tabella seguente fornisce una ripartizione per le passività finanziarie correnti e non correnti derivanti da diritti d’uso :
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025
Descrizione
Passività finanziarie non correnti derivanti da diritti d’uso 30.714 34.349 Passività finanziarie correnti derivanti da diritti d’uso 9.209 8.511 Passività finanziarie derivanti da diritti d’uso 39.923 42.860 (Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025
Descrizione
Saldo di apertura 42.860 48.010 Incrementi per nuovi leasing 6.546 6.171 Estinzione anticipata dei leasing (4.224) -
Rimborso del capitale delle passività derivanti da leasing (5.646) (10.645) Differenze cambio e altre variazioni 387 (676) Saldo di chiusura 39.923 42.860 La seguente tabella riassume i flussi finanziari contrattuali non attualizzati delle passività in leasing per data di scadenza:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025
Descrizione
1 anno 9.209 8.511 2 anni 8.584 8.410 3 anni 6.536 6.734 4 anni 5.581 5.688 Oltre 10.013 13.517 Passività finanziarie derivanti da diritti d’uso 39.923 42.860 15) Altre passività non correnti La tabella seguente fornisce il dettaglio delle altre passività non correnti:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025
Descrizione
Risconti passivi 11.792 10.433 Debiti verso Amministratori 153 157 Altri debiti non correnti 19 28 Altre passività non correnti 11.964 10.618 La voce “Risconti passivi” è principalmente relativa a: (i) contributi per investimenti effettuati nell’esercizio in corso e nei pre -
cedenti, per l’acquisto di impianti, che vengono differiti per il periodo di ammortamento dell’attività sottostante per Euro 8.491 migliaia. Tale contribuzione sarà rilevata nel bilancio consolidato negli esercizi in cui si manifesteranno i benefici economici derivanti da tali investimenti, in funzione della vita utile di tali impianti; (ii) quota oltre i 12 mesi del contributo New Market Tax Credit (NMTC) ricevuto, nel corso del 2025 dalla società controllata Euro tranciatura USA LLC per Euro 3.301 migliaia, il cui beneficio economico verrà distribuito nell’arco temporale della durata dell’operazione stessa (2025-2031) al rispetto di alcuni requisiti previsti dal Governo federale nell’arco temporale di 7 anni.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
PASSIVITÀ CORRENTI
(16) Debiti commerciali La voce comprende gli importi dovuti per le forniture di materiali per la produzione, i debiti per le spese sostenute per l’acquisto di cespiti e i debiti per servizi ricevuti. Il Gruppo non ha in essere operazioni di reverse factoring e/o operazioni di finanziamento dei fornitori. La tabella seguente mostra i debiti commerciali suddivisi per area geografica:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025
Descrizione
EMEA (111.057) (127.759)
• di cui in Italia (81.778) (100.467) • di cui in Germania (8.269) (11.361) • altri (21.010) (15.931)
AMERICA (58.220) (36.002)
• di cui in Messico (35.546) (20.547) • di cui negli Stati Uniti (22.628) (15.443) • altri (46) (12)
ASIA (65.813) (120.032)
• di cui in Cina (44.686) (68.069) • di cui in Giappone (20.448) (50.391) • altri (679) (1.572) Debiti commerciali (235.090) (283.793) I debiti commerciali sono diminuiti per Euro 48.703 migliaia per l’effetto combinato di: (i) decremento di Euro 16.702 migliaia nell’area EMEA dovuto principalmente ad una riduzione sugli acquisti delle materie prime, in linea con i volumi, alla quale si aggiunge un prezzo medio di mercato più basso; (ii) incremento di Euro 22.218 migliaia in area Nord America dovuto principal -
mente a differente timing dei pagamenti e (iii) decremento di Euro 54.219 migliaia nell’area ASIA dovuto ad una riduzione sugli acquisti delle materie prime, in linea con i volumi, alla quale si aggiunge un prezzo medio di mercato più basso.
Tutti i valori sono condizionati dall’effetto cambio Euro/USD, Euro/CNY ed EURO/INR valutativo. Note alle voci del Conto Economico consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2026
(17) Ricavi
Il Gruppo genera ricavi principalmente dalla vendita di rotori, statori, stampi, ricambi e utensili. La tabella seguente fornisce una ripartizione dei ricavi per segmento:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025
Descrizione
E-mobility solutions 223.989 264.970 Industrial & Infrastructure solutions 172.489 164.202 Ricavi 396.478 429.172 I ricavi del segmento E-mobility solutions sono pari a Euro 223.989 migliaia (Euro 264.970 migliaia al 30 giugno 2025), in riduzione di Euro 40.981 migliaia (decremento del 15,5%) rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. La riduzione è principalmente riconducibile alla flessione del mercato automotive nel Nord America, mentre i volumi dell’area EMEA si sono mantenuti sostanzialmente stabili e quelli dell’area Asia hanno registrato una lieve contrazione. La riduzione è stata inoltre influenzata dalla diminuzione dei prezzi di vendita, principalmente per effetto della riduzione del prezzo dell’acciaio e dei con -
seguenti meccanismi di adeguamento dei prezzi applicati ai clienti. Nel corso del periodo di riferimento il Gruppo ha confer -
mato la propria posizione di leadership nei mercati storici di riferimento in cui opera.
I ricavi del segmento Industrial & Infrastructure solutions sono pari a Euro 172.489 migliaia (Euro 164.202 migliaia al 30 giugno 2025), in aumento di Euro 8.287 migliaia (incremento del 5,0%) rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. La cre -
scita dei ricavi è principalmente riconducibile all’incremento dei volumi registrato in Europa e Nord America, mentre i volumi dell’area Asia si sono mantenuti sostanzialmente stabili. L’incremento dei volumi è stato parzialmente compensato dalla ridu -
zione dei prezzi di vendita, principalmente conseguente alla diminuzione del prezzo dell’acciaio e ai relativi meccanismi di adeguamento dei prezzi applicati ai clienti.
Di seguito sono riportati i ricavi del Gruppo per area geografica:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025
EMEA 220.678 226.235
• di cui in Italia 43.735 35.175 • di cui in Germania 71.897 99.916 • altro 105.046 91.144
AMERICA 124.728 141.234
• di cui in Messico 14.529 35.890 • di cui negli Stati Uniti 110.090 104.805 • altro 109 539
ASIA 51.072 61.703
• di cui in Cina 26.017 31.964 • di cui in India 24.098 25.712 • altro 957 4.027 Ricavi 396.478 429.172
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Informazioni sui principali clienti Tra i ricavi derivanti da E-mobility solutions sono compresi i ricavi di Euro 68.595 migliaia (nel primo semestre 2025 per Euro 86.659 migliaia) derivanti dalle vendite al maggior cliente del Gruppo.
Oltre al principale cliente sopra indicato, non ci sono ulteriori clienti che hanno superato la soglia del 10%.
(18) Altri ricavi e proventi La voce altri ricavi e proventi pari a Euro 1.596 migliaia (Euro 4.111 migliaia al 30 giugno 2025), si riferisce prevalentemente alla quota di competenza dei contributi governativi per investimenti ricevuti nelle diverse aree geografiche per Euro 1.581 migliaia (di cui Euro 389 migliaia in Eurotranciatura USA per l’operazione New Market Tax Credit (NMTC).
(19) Variazione prodotti finiti e semilavorati La tabella seguente fornisce una descrizione dettagliata della voce:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025
Descrizione
Variazione delle rimanenze dei prodotti in corso di lavorazione e dei prodotti finiti (16.621) 8.645 Variazione delle rimanenze dei prodotti in corso di lavorazione e dei semilavorati 2.297 (3.412) Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti (14.324) 5.233 La diminuzione è dovuta prevalentemente ad una riduzione delle quantità in giacenza per maggior efficientamento produttivo e ad una parziale riduzione della valorizzazione per effetto della diminuzione dei costi della materia prima.
(20) Costi per acquisto materie prime La tabella seguente fornisce una descrizione dettagliata della voce:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025
Descrizione
Costi di acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti 232.051 269.654 Costi di acquisto di materiali di consumo 7.201 10.056 Costi per acquisto materie prime 239.252 279.710 La voce, che include i costi di acquisto delle materie prime al netto della variazione delle rimanenze, è diminuita di Euro 40.458 migliaia. La diminuzione del 14,5% è in linea con il decremento del valore della produzione pari al -12,5%.
(21) Costi per i servizi La tabella seguente fornisce il dettaglio dei costi per servizi:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025
Descrizione
Lavori in outsourcing 8.744 8.524 Manutenzioni 7.520 7.972 Energia 7.239 7.584 Trasporto 6.841 7.092 Spese per consulenze 5.860 4.204 Altri costi per servizi 3.137 3.498 Spese generali 2.666 3.147 Compensi degli Amministratori 2.076 2.349 Spese legali, notarili e amministrative 2.028 2.399 Commissioni 1.907 2.477 Assicurazioni 1.080 1.098 Costi per ricerca e selezione del personale 638 700 Affitti e locazioni 577 1.240 • di cui a breve termine 276 839 • di cui a basso valore 301 401 Costi per servizi 50.313 52.284 Nel primo semestre dell’esercizio 2026 i costi per servizi risultano in diminuzione per Euro 1.971 migliaia. La diminuzione è dovuta prevalentemente: (i) alla riduzione di affitti e locazioni per Euro 663 migliaia per effetto del programma di riorganiz -
zazione ed efficientamento aziendale già iniziato nel secondo semestre del 2025 ; (ii ) a minori costi di commissioni e royalties coerentemente con la leggera contrazione dei ricavi per Euro 570 migliaia; (iii) all’efficientamento dei costi generali, quali ad esempio spese telefoniche e formazione del personale, per Euro 543 migliaia; (iv) a minori spese per energia per Euro 345 migliaia; (v) ad una migliore organizzazione della produzione e delle consegne, per attività di riorganizzazione ed efficien -
tamento in tutte le geografie, per Euro 251 migliaia; (vi) all’attività di efficientamento interno con una riduzione dei costi di manutenzione e lavori dati in outsourcing per Euro 232 migliaia. Tale diminuzione è parzialmente compensata dall’incremento delle spese di consulenza, con particolare riferimento all’ultima fase di implementazione dell’ERP in Eurotranciatura S.p.A. e alle consulenze strategiche per l’efficientamento produttivo e organizzativo, per Euro 1.285 migliaia.
Gli altri costi per servizi includono principalmente le spese di sicurezza e pulizia, le spese di viaggio e di marketing.
Nel costo dei compensi agli Amministratori, sono inclusi i costi inerenti al piano di stock option 2023 - 2025 (al “Piano”) per Euro 131 migliaia. Il regolamento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 18 gennaio 2023 e revocato con l’assemblea del 4 maggio 2026, subordinatamente alla rinuncia da parte dei titolari delle opzioni. Al 30 giugno 2026 nessuna rinuncia è stata ancora formalizzata.
Il numero di opzioni complessive assegnate agli Amministratori esecutivi è pari a 1.330.000.
In applicazione del principio contabile IFRS 2, gli strumenti finanziari sottostanti al Piano sono stati valorizzati al fair value al momento dell’assegnazione.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
(22) Costo del personale La tabella seguente fornisce una ripartizione dei costi del personale:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025
Descrizione
Salari e stipendi 43.479 45.832 Oneri previdenziali 13.577 13.753 Altri costi per il personale 3.098 716 Accantonamento TFR 2.341 1.732 Compensi basati su azioni 194 379 Costo del personale 62.689 62.412 La variazione del costo del personale del primo semestre 2026 è attribuibile all’effetto combinato di:
• riduzione del costo del personale per azioni di efficientamento, soprattutto nell’area Nord America ed EMEA;
• chiusura, in data 30 giugno 2026, della procedura di riorganizzazione aziendale della società Corrada S.p.A., per Euro 2.320 migliaia inclusi nella voce Altri costi per il personale;
• riconoscimento, a titolo transattivo, di Euro 0,22 ai titolari delle opzioni assegnate negli esercizi precedenti con il piano di stock option 2023 – 2025 revocato con delibera dell’Assemblea degli Azionisti in data 4 maggio 2026. Nella voce salari e sti -
pendi ed oneri previdenziali sono inclusi rispettivamente Euro 710 migliaia e Euro 284 migliaia per quanto verrà riconosciuto ai titolari delle opzioni;
• maggiori costi del personale in Messico per effetto del relativo tasso di cambio.
Nella voce compensi basati su azioni sono esposti i costi inerenti al piano di stock option 2023 - 2025 (il “Piano”) assegnato alle categorie “Dirigenti con responsabilità strategiche e Manager la cui attività abbia un impatto significativo a livello di Business, gestione Corporate e local entities” per Euro 194 migliaia. Il regolamento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 18 gennaio 2023 e revocato con l’assemblea del 4 maggio 2026, subordinatamente alla rinuncia da parte dei titolari delle opzioni. Al 30 giugno 2026 nessuna rinuncia è stata ancora formalizzata.
Il numero di opzioni assegnate al 30 giugno 2026 è di 1.970.000.
In applicazione del principio contabile IFRS 2, gli strumenti finanziari sottostanti al Piano sono stati valorizzati al fair value al momento dell’assegnazione.
Di seguito è riportato il dettaglio dei dipendenti medi per tipologia:
30 giugno 2026 30 giugno 2025 Dirigenti 72 74 Quadri 168 226 Impiegati 696 828 Operai 1.969 2.109 Totale medio 2.905 3.237 La variazione del numero medio di dipendenti è dovuta principalmente alle azioni di efficientamento e riorganizzazione in alcune aree geografiche, principalmente in Italia e Nord America. (23) Altri costi operativi La tabella seguente mostra il dettaglio degli altri costi operativi:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025
Descrizione
Penali 749 58 Altri costi operativi 631 313 (Rilascio)/Accantonamento a fondo svalutazione crediti 477 774 Altre imposte e tasse 431 475 Minusvalenze per alienazione di attività 48 -
(Rilascio)/Accantonamento per rischi - 28 Costi relativi all’esercizio precedente - 12 Altri costi operativi 2.336 1.660 Negli altri costi operativi sono inclusi principalmente:
1. penali per Euro 749 migliaia derivanti prevalentemente dalla penale registrata in Eurotranciatura S.p.A. per Euro 699 mi -
gliaia per mancata conformità agli esiti della diagnosi energetica del 2021 e per la quale la società ha presentato ricorso per una rivalutazione dell’importo e delle non conformità contestate;
2. (Rilascio)/Accantonamento a fondo svalutazione crediti per Euro 477 migliaia, dovuto prevalentemente all’accantonamento di Euro 450 migliaia in Eurotranciatura S.p.A. in applicazione della policy di Gruppo sulla svalutazione dei crediti;
3. altre Imposte e tasse per Euro 431 migliaia, di cui costi per IVA indetraibile in EuroGroup Laminations S.p.A. per Euro 200 migliaia e costi per imposte non sul reddito per Euro 231 migliaia.
(24) Ammortamenti e svalutazioni di attività non correnti La tabella seguente fornisce un dettaglio della voce “Ammortamenti e svalutazioni di attività non correnti”:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025
Descrizione
Attività materiali 21.396 21.424 Diritto d’uso 5.210 4.974 Attività immateriali 1.199 1.171 Ammortamenti e svalutazioni 27.805 27.569 La voce ammortamenti e svalutazioni è in linea con lo stesso periodo del semestre precedente: si rileva una leggera crescita nell’area EMEA e nell’area asiatica, mentre nell’area America si osserva una leggera riduzione per la contrazione degli inve -
stimenti dovuti all’avverso scenario macroeconomico. Si precisa inoltre che negli ammortamenti dell’esercizio sono inclusi gli ammortamenti sui plusvalori emersi dalla Purchase Price Allocation di DS4 S.r.l. e di Kumar rispettivamente per Euro 467 migliaia e Euro 289 migliaia (rispettivamente Euro 467 migliaia ed Euro 334 migliaia al 30 giugno 2025).
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
(25) Oneri finanziari La tabella seguente mostra un dettaglio degli oneri finanziari:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025
Descrizione
Interessi passivi bancari 8.491 9.250 Altri oneri finanziari 3.739 1.225 Interessi per strumenti finanziari derivati 1.155 210 Interessi passivi da factor 1.047 1.031 Interessi passivi per lease 618 578 Oneri finanziari da altri investitori 617 354 Oneri per benefici ai dipendenti – TFR 42 56 Oneri finanziari 15.709 12.704 L’incremento degli oneri finanziari per Euro 3.005 migliaia è dovuto prevalentemente:
• alla chiusura di tutti i finanziamenti in corso e del relativo costo ammortizzato e dei derivati per effetto dell’operazione di “Sottoscrizione nuovo contratto di finanziamento per razionalizzazione e ottimizzazione della struttura finanziaria di Gruppo” descritta nei “Fatti di rilievo avvenuti nel corso del periodo” rispettivamente per Euro 594 migliaia e Euro 838 migliaia;
• al costo ammortizzato sul nuovo contratto di finanziamento per Euro 172 migliaia;
• alla chiusura del contratto con Simest S.p.A. relativo all’acquisto delle quote di Eurotranciatura Tunisie per Euro 120 migliaia.
(26) Proventi finanziari La tabella seguente mostra un dettaglio dei proventi finanziari:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025
Descrizione
Proventi per strumenti finanziari derivati attivi 2.250 141 Interessi attivi bancari 673 1.436 Proventi finanziari da altri investitori 224 1.533 Altri proventi finanziari 8 12 Proventi finanziari da EMS - 60 Proventi finanziari 3.155 3.182 La diminuzione della voce pari a Euro 27 migliaia è attribuibile alla riduzione dei rendimenti medi riconosciuti dal mercato sulla liquidità investita controbilanciata dall’effetto positivo derivante dalla chiusura dei derivati esistenti in seguito all’operazione di “Sottoscrizione nuovo contratto di finanziamento per razionalizzazione e ottimizzazione della struttura finanziaria di Gruppo” descritta nei “Fatti di rilievo avvenuti nel corso del periodo” per Euro 2.232 migliaia. (27) Utili/(perdite) su cambi La seguente tabella fornisce il dettaglio degli utili e perdite su cambi:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025
Descrizione
Perdite su cambi (3.910) (2.815) Utili su cambi 3.311 270 Utili/(perdite) su cambi (599) (2.545) Gli Utili/(Perdite) su cambi evidenziano un miglioramento significativo, passando da una perdita complessivo di Euro 2.545 migliaia al 30 giugno 2025, ad una perdita di Euro 599 migliaia al 30 giugno 2026. Il saldo al 30 giugno 2025 era influenzato dalla importante svalutazione del dollaro verso l’euro.
(28) Imposte sul reddito La tabella seguente mostra un dettaglio delle imposte sul reddito:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025
Descrizione
IRES – Imposta sul reddito delle società 1.505 623 IRAP – Imposta regionale sulle attività produttive 350 542 Imposte sul reddito delle società estere 2.938 5.776 Imposte relative ad anni precedenti - (2) Imposte (anticipate) differite (4.395) (5.385) Imposte sul reddito 398 1.554 Il valore complessivo delle Imposte sul reddito si è ridotto notevolmente rispetto al periodo precedente, passando da Euro 1.554 migliaia a Euro 398 migliaia e si spiega principalmente dalla riduzione del carico fiscale delle società estere, dovuta alla contra -
zione della base imponibile delle giurisdizioni con aliquota di imposta più elevata. L’incremento dell’IRES in capo alle società italiane è principalmente determinato dalla società che non partecipa al consolidato fiscale nazionale.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
La tabella seguente fornisce una riconciliazione tra l’imposta sul reddito effettiva del Gruppo e l’imposta sul reddito teorica (Ali -
quota media di imposta nominale, calcolata sulla base dell’aliquota fiscale media in vigore nei Paesi in cui opera) pari al 23,57% per il periodo chiuso al 30 giugno 2026.
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 30 giugno 2025
Descrizione
Risultato prima delle imposte (11.798) 2.814 Imposta sul reddito teorica — Aliquota media di imposta 2.781 (730)
Effetto fiscale:
Imposte relative ad anni precedenti - 2 Imposte anticipate/differite 4.395 5.385 Effetto delle diverse aliquote fiscali delle controllate che operano in altre giurisdizioni (7.224) (5.669) Onere fiscale totale, esclusa l’IRAP (48) (1.012) Aliquota fiscale media effettiva -0,41% 35,96% Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) (350) (542) Imposte sul reddito (398) (1.554) Al fine di facilitare la comprensione della riconciliazione delle aliquote fiscali sopra presentata, sono stati esposti gli oneri fiscali al netto delle altre imposte pagate all’estero e dell’IRAP. L’IRAP viene calcolata utilizzando i dati finanziari elaborati secondo i principi contabili con aliquota del 3,9% ed è pari a Euro 350 migliaia. L’aliquota media effettiva risulta sostanzial -
mente azzerata, passando dal 35,96% al -0,41%; tale effetto è determinato sostanzialmente dall’operatività del consolidato fiscale italiano ai fini IRES.
Il Gruppo ha monitorato e continua a monitorare l’implementazione del Pillar II elaborato dall’Inclusive Framework dell’OCSE in tutti i Paesi in cui opera. Il Gruppo ha svolto le analisi concernenti l’applicabilità dei regimi transitori semplificati di cui all’art. 39 del D.lgs. 27 dicembre 2023, n. 209 (pubblicato in G.U. 28 dicembre 2023, n. 301) e del D.M. 20 maggio 2024 con riferimento al primo semestre 2026 ed ha riscontrato l’applicabilità dell’art. 2 del D.M. 20 maggio 2024 in relazione a tutte le giurisdizioni in cui opera. Il Gruppo intende avvalersi come per l’esercizio precedente dei regimi transitori semplificati eserci -
tando l’opzione prevista dall’art. 2 del D.M. 20 maggio 2024. Tale opzione, congiuntamente alle analisi condotte, consente di assumere pari a zero l’imposizione integrativa dovuta, inclusa l’imposizione integrativa addizionale di cui all’art. 36 del D.lgs.
27 dicembre 2023, n. 209.(29) Utile base e utile diluito per azione L’utile/(perdita) base e l’utile/(perdita) diluito per azione sono stati calcolati come il rapporto tra il risultato di pertinenza del Gruppo e il numero medio ponderato di azioni in circolazione (base e diluito) della Società.
La seguente tabella riassume gli importi utilizzati per calcolare l’utile/(perdita) base e l’utile/(perdita) diluito per azione:
(Importi in migliaia di Euro e numero di azioni in circolazione) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Risultato di pertinenza del Gruppo (A) (13.240) 688 Numero di azioni in circolazione all’inizio del periodo 162.662.545 162.662.545 Numero di azioni in circolazione alla fine del periodo 162.662.545 162.662.545 Numero medio ponderato di azioni ai fini dell’utile base (B) 162.662.545 162.662.545 Utile/(Perdita) base e Utile/(Perdita) diluito per azione (Euro) i=(A)/(B) (0,081) 0,004 L’utile/(perdita) diluito per azione è pari all’utile/(perdita) base per azione in quanto non vi sono stati strumenti potenzialmente diluitivi per i periodi presentati.
Il numero di azioni è pari a 167.693.345, di cui 162.662.545 sono in circolazione.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Note alle voci del Rendiconto Finanziario consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato l’andamento dei flussi di cassa nei periodi in esame.
Flusso finanziario generato/assorbito dall’attività operativa L’attività operativa svolta nel corso del primo semestre 2026 ha assorbito risorse per Euro 25.343 migliaia, mentre nel corri -
spondente periodo dell’esercizio precedente aveva generato risorse per Euro 37.120 migliaia. Le variazioni del capitale circo -
lante netto hanno determinato un assorbimento di risorse tale da portare il flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto a un valore negativo di Euro 23.432 migliaia, rispetto a un valore positivo di Euro 40.098 migliaia nel primo semestre 2025.
Flusso finanziario generato/assorbito dall’attività di investimento L’attività di investimento ha assorbito risorse per Euro 13.927 migliaia, rispetto a Euro 52.969 migliaia nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Il flusso assorbito nel periodo è attribuibile principalmente agli investimenti in attività materiali per Euro 20.181 migliaia, parzialmente compensati dagli incassi derivanti dalla cessione di attività materiali per Euro 6.320 migliaia.
Flusso finanziario generato/assorbito dall’attività di finanziamento Il flusso finanziario assorbito dall’attività di finanziamento ammonta a Euro 1.744 migliaia rispetto al flusso generato nel prece -
dente esercizio pari a Euro 15.768 migliaia. Il flusso del periodo riflette principalmente l’accensione e il rimborso di finanziamenti bancari e altri finanziatori, nonché il rimborso delle passività finanziarie correnti, il pagamento degli interessi e dei dividendi.ALTRE INFORMAZIONI Informativa per settore di attività Il Gruppo ha applicato in materia di informativa di settore il principio IFRS 8, che pone l’attenzione sulla reportistica utilizzata internamente dal management aziendale, richiedendo di basare le informazioni riportate nell’informativa di settore sugli ele -
menti che il management utilizza per prendere le proprie decisioni operative.
Le Strategic Business Unit (SBU) del Gruppo ai sensi del principio IFRS 8 sono identificate nei settori di attività che generano ricavi e costi, i cui risultati sono periodicamente rivisti dal più alto livello decisionale ai fini della valutazione delle performance e delle decisioni in merito all’allocazione delle risorse. Le SBU del Gruppo sono le seguenti:
• E-mobility solutions: E-mobilty solutions è una Business Unit introdotta negli ultimi anni, opera principalmente nel settore dell’autotrazione elettrica e in generale in tutte le applicazioni riguardanti il settore automotive .
• Industrial & Infrastructure solutions: Industrial & Infrastructure solutions è la Business Unit storica del Gruppo e produce componenti principalmente per le seguenti linee di prodotti: home , logistic , energy , pumps , HVAC, tools e diversified indu -
strial .
L’Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization (“EBITDA”) è la misura chiave utilizzata dal Consiglio di Ammi -
nistrazione per valutare la performance e allocare le risorse ai segmenti operativi del Gruppo, nonché per analizzare le tendenze operative, effettuare confronti analitici e benchmark delle performance tra i periodi e tra i segmenti.
Di seguito è riportata un’analisi della performance del Gruppo per segmento al 30 giugno 2026 e al 30 giugno 2025:
E-mobility solutionsIndustrial &
Infrastructure solutionsConsolidato
(Importi in migliaia di Euro) 2026 2025 2026 2025 2026 2025 Ricavi 223.989 264.970 172.489 164.202 396.478 429.172
EBITDA 13.938 27.677 15.222 14.773 29.160 42.450
Ammortamenti e svalutazioni di attività non correnti(16.640) (16.649) (11.165) (10.920) (27.805) (27.569)
EBIT (2.701) 11.028 4.056 3.853 1.355 14.881
Elementi in riconciliazione:
Proventi finanziari 3.155 3.182 Oneri finanziari (15.709) (12.704) Utili (perdite) su cambi (599) (2.545) Risultato prima delle imposte (11.798) 2.814 Imposte sul reddito (398) (1.554) Utile (perdita) del periodo (12.196) 1.260 I principi contabili dei segmenti riportati sono gli stessi dei principi contabili del Gruppo.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Ai fini del monitoraggio dell’andamento di segmenti e dell’allocazione delle risorse tra i segmenti, il Consiglio di Ammini -
strazione monitora il totale delle attività di ciascun segmento. Tutte le attività sono assegnate ai segmenti riportati, ad ecce -
zione delle attività finanziarie non correnti, attività per imposte anticipate e altre attività non correnti.
Attività suddivise per segmenti (Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 E-mobility solutions 276.377 280.227 Industrial & Infrastructure solutions 168.984 162.463 Attività suddivise per segmenti 445.361 442.690 Attività non allocate:
Attività per imposte anticipate 20.214 19.033 Attività finanziarie non correnti 3.733 1.549 Altre attività non correnti 604 1.136 Attività non correnti 469.912 464.408 Di seguito sono riportate le informazioni relative alle attività per ubicazione geografica:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025
EMEA 190.727 196.813
• di cui in Italia 186.013 192.230 • di cui in Tunisia 4.714 4.583
NORD AMERICA 114.735 117.480
• di cui in Messico 88.273 91.313 • di cui negli Stati Uniti 26.462 26.167
ASIA 139.899 128.397
• di cui in Cina 103.846 93.058 • di cui in India 36.039 35.323 Attività suddivise per area geografica 445.361 442.690Politica di gestione dei rischi finanziari Il principio IFRS 7 prescrive alle società di fornire in bilancio informazioni integrative che consentano agli utilizzatori di valutare:
• la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria e al risultato economico delle
società stesse;
• la natura e l’entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui le società siano esposte nel corso dell’esercizio e alla data di riferimento del bilancio, e il modo in cui questi vengono gestiti.
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
• rischio di credito, con particolare riferimento ai normali rapporti commerciali con i clienti;
• rischio di mercato (in particolare rischio di cambio, relativo all’operatività in valute diverse da quella funzionale; rischio di tasso di interesse, relativo all’indebitamento finanziario del Gruppo; rischio sul prezzo delle commodities, relativo all’esposi -
zione alle fluttuazioni sul prezzo delle materie prime);
• rischio di liquidità, che si può manifestare con l’incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l’operatività del Gruppo.
A partire da febbraio 2025, il Gruppo ha approvato ed introdotto una Group Hedging Strategy per la gestione e mitigazione del rischio legato ai tassi di interesse e ai tassi cambio attraverso l’utilizzo di strumenti finanziari derivati di copertura (non specu -
lativi) come IRS, CAP, Forwards e Collars.
Categorie di strumenti finanziari La tabella seguente combina informazioni su:
• classi di strumenti finanziari basate sulla loro natura e caratteristiche;
• il valore contabile degli strumenti finanziari;
• fair value degli strumenti finanziari (ad eccezione degli strumenti finanziari il cui valore contabile si avvicina al loro fair value );
• gerarchia del fair value delle attività e passività finanziarie per le quali è stato applicato il fair value .
I livelli della gerarchia del fair value (da 1 a 3) si basano sul grado di osservabilità del fair value :
• le misurazioni del fair value di livello 1 sono quelle derivate dai prezzi quotati (non rettificati) nei mercati attivi per attività o passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
• le misurazioni del fair value di livello 2 sono quelle derivate da fattori diversi dai prezzi quotati inclusi nel livello 1 che sono osservabili per l’attività o la passività, direttamente (cioè come prezzi) o indirettamente (cioè derivati di prezzi);
• le misurazioni del fair value di livello 3 sono quelle derivate da tecniche di valutazione che includono inputs per le attività o le passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (fattori non osservabili).
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
La tabella seguente mostra le attività e le passività finanziarie per la metodologia di valutazione applicata :
(Importi in migliaia di Euro) Attività e passività finanziarie Livelli della gerarchia del fair value 30 giugno 2026Impatti
a conto
economicoImpatti
a conto
economico
complessivoCosto
ammortizzatoTotale 1 2 3 Attività finanziarie non correnti3.337 396 3.733 3.337 Crediti commerciali 163.070 163.070 Altre attività 20.773 20.773 Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti156.960 156.960
Totale attività finanziarie - 3.337 341.199 344.536 3.337 - -
Debiti finanziari 417.339 417.339 Passività finanziarie derivanti da diritti d’uso39.923 39.923 Debiti commerciali 235.090 235.090 Altre passività 32.417 32.417 Totale passività finanziarie - - 724.769 724.769 - - -
(Importi in migliaia di Euro) Attività e passività finanziarie Livelli della gerarchia del fair value 31 dicembre 2025Impatti
a conto
economicoImpatti
a conto
economico
complessivoCosto
ammortizzatoTotale 1 2 3 Attività finanziarie non correnti 1.207 342 1.549 1.207 Crediti commerciali 139.508 139.508 Altre attività 28.173 28.173 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 201.204 201.204 Totale attività finanziarie - 1.207 369.227 370.434 1.206 - -
Debiti finanziari 404.804 404.804 Passività finanziarie derivanti da diritti d’uso 42.860 42.860 Debiti commerciali 283.793 283.793 Altre passività 27.408 27.408 Totale passività finanziarie - - 758.865 758.865 - - - Rischio di credito Il Gruppo è esposto al rischio di credito che i clienti possano ritardare o non rispettare i termini di pagamento concordati e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del rischio di credito e alla solvibilità del cliente non siano sufficienti.
Per mitigare questo rischio, il Gruppo controlla la qualità del credito dei terzi sulla base di rating interni o esterni e fissa i limiti di credito, monitorandoli regolarmente. Si osserva che il Gruppo si avvale di strumenti di factoring (prevalentemente pro soluto ) che consentono l’incasso immediato e la derecognition di una quota di crediti commerciali.
Il Gruppo presenta un rischio di concentrazione della clientela nel settore E-mobility solutions, in quanto una quota significativa del fatturato è generata da un numero limitato di clienti. Tuttavia, tale rischio è attenuato dalla natura consolidata delle relazioni commerciali con i principali operatori del settore e dalla stipula di contratti pluriennali, che garantiscono stabilità e prevedibilità dei flussi di ricavi. Inoltre, il Gruppo continua a diversificare la propria base clienti e a sviluppare nuove opportunità di business, al fine di ridurre l’esposizione a specifici soggetti e rafforzare la propria posizione competitiva nel mercato.
La tabella seguente contiene una ripartizione dei crediti commerciali per fascia di scaduto:
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 (Importi in migliaia di Euro) Crediti Fondo Crediti Fondo Non ancora scaduti 137.729 (90) 117.676 (328) 0-60 giorni di scaduto 15.465 (92) 13.337 (112) 60-180 giorni di scaduto 5.232 (467) 5.309 (249) > 180 giorni di scaduto 14.726 (9.433) 12.773 (8.898) Crediti commerciali 173.152 (10.082) 149.095 (9.587)
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Rischio di liquidità Il Gruppo è esposto al rischio di non poter ottenere nuovi finanziamenti o rinnovare quelli esistenti a condizioni peggiori di quelle in essere, inoltre potrebbe anche non rispettare i vincoli finanziari (covenants) assunti nei contratti di finanziamento esistenti. La violazione dei covenants potrebbe in alcuni casi portare (a causa di clausole di cross default ) alla decadenza del beneficio del termine, rispetto ad altri accordi di finanziamento. Il verificarsi di tali rischi potrebbe avere effetti negativi signifi -
cativi sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo.
I fattori che influenzano principalmente la liquidità del Gruppo sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento correnti, l’eventuale distribuzione dei dividendi, la scadenza del debito o eventuali nuove sottoscrizioni e la gestione dell’eccedenza di cassa. Le esigenze di liquidità o le eccedenze sono monitorate quotidianamente dalla Capogruppo al fine di garantire un effettivo reperimento di risorse finanziarie o un adeguato investimento di liquidità in eccesso.
In considerazione della posizione finanziaria netta, del livello di patrimonializzazione e della capacità di generare flussi finanziari positivi derivanti dalle attività operative, il Gruppo ritiene adeguatamente mitigato il rischio di liquidità, tenuto altresì conto delle linee di credito concesse da primarie istituzioni bancarie, adeguate alle esigenze operative e di investimento.
I flussi di cassa, i fabbisogni finanziari e la liquidità del Gruppo sono attentamente monitorati e gestiti in modo da:
• mantenere un adeguato livello di liquidità disponibile;
• diversificare i metodi di finanziamento utilizzati per aumentare le risorse finanziarie;
• predisporre adeguate strutture di credito;
• monitorare le condizioni di liquidità prospettiche, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026Flussi di
cassa totaliMeno
di 1 annoTra 1 e 5 anni > 5 anni Debiti finanziari non correnti 342.314 342.314 - 342.314 -
Passività finanziarie non correnti derivanti da diritti d’uso 30.714 30.714 - 25.687 5.027 Totale passività finanziarie non correnti 373.028 373.028 - 368.001 5.027 Passività finanziarie correnti 49.397 49.397 49.397 - -
Quota corrente dei debiti finanziari non correnti 25.628 25.628 25.628 - -
Passività finanziarie correnti derivanti da diritti d’uso 9.209 9.209 9.209 - -
Totale passività finanziarie correnti 84.234 84.234 84.234 - -
Totale passività finanziarie 457.262 457.262 84.234 368.001 5.027 (Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2025Flussi di cassa totaliMeno di 1 annoTra 1 e 5 anni > 5 anni Debiti finanziari non correnti 196.375 196.375 - 196.375 -
Passività finanziarie non correnti derivanti da diritti d’uso 34.349 34.349 - 26.344 -
Totale passività finanziarie non correnti 230.724 230.724 - 222.719 8.005 Passività finanziarie correnti 118.684 118.684 118.684 - -
Quota corrente dei debiti finanziari non correnti 89.744 89.744 89.744 - -
Passività finanziarie correnti derivanti da diritti d’uso 8.511 8.511 8.511 - -
Totale passività finanziarie correnti 216.939 216.939 216.939 - -
Totale passività finanziarie 447.663 447.663 216.939 222.719 8.005 Rischio di tasso d’interesse Il Gruppo è soggetto al rischio di fluttuazioni del tasso d’interesse relativo all’indebitamento. Qualsiasi variazione dei tassi di interesse (EURIBOR) potrebbe avere effetti con l’aumento o la riduzione dei costi di finanziamento.
La principale fonte di esposizione al rischio in oggetto per il Gruppo deriva dall’indebitamento finanziario espresso a tasso variabile. Al fine di gestire il rischio di esposizione alle fluttuazioni dei tassi di interesse associati ai flussi monetari, il Gruppo ha in previsione di sottoscrivere strumenti derivati, quali Interest Rate Swap (IRS) e/o Interest rate cap (CAP), a copertura dell’e -
sposizione derivante dal contratto di finanziamento a medio-lungo termine finalizzato in data 14 maggio 2026.
La gestione di tali strumenti, a seguito dell’approvazione in data 13 febbraio 2025 della Group Hedging Strategy, soddisfa tutti i requisiti richiesti dal principio contabile IFRS 9 per essere designati in Hedge Accounting e pertanto la loro variazione di fair Value non viene più rilevata a Conto Economico a partire dall’esercizio 2025.
Con riferimento alle passività finanziarie a tasso variabile al 30 giugno 2026 si riporta di seguito l’effetto sugli oneri finanziari di un ipotetico incremento dei tassi di interesse del 2%:
30 giugno 2026 (Importi in migliaia di Euro)Debito residuo% totaleEntro un anno% totaleOltre un
anno% totale
Totale passività finanziarie a tasso fisso 71.432 15,62% 37.368 44,36% 34.064 9,13% Totale passività finanziarie a tasso variabile 385.830 84,38% 46.866 55,64% 338.964 90,87% Totale esposizione debitoria 457.262 100% 84.234 100% 373.028 100% Interessi da corrispondere sull’esposizione a tasso variabile non coperti da derivati19.884 - 1.301 - 18.583 -
Interessi da corrispondere in seguito alla variazione (+2%) del tasso base di riferimento26.941 - 1.725 - 25.216 -
31 dicembre 2025 (Importi in migliaia di Euro)Debito residuo% totaleEntro un anno% totaleOltre un
anno% totale
Totale passività finanziarie a tasso fisso 231.643 51,74% 80.244 36,99% 151.399 65,62% Totale passività finanziarie a tasso variabile 216.020 48,26% 136.695 63,01% 79.325 34,38% Totale esposizione debitoria 447.663 100% 216.939 100% 230.724 100% Interessi da corrispondere sull’esposizione a tasso variabile non coperti da derivati 5.444 - 2.349 - 3.095 -
Interessi da corrispondere in seguito alla variazione (+2%) del tasso base di riferimento 7.723 - 3.231 - 4.492 -
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Rischio di cambio Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazioni nei tassi di cambio delle valute considerando che predispone il proprio bilancio consolidato in Euro, mentre detiene partecipazioni di controllo in società che redigono il bilancio in valute diverse dall’Euro (USD, RUB, CNY, INR). Il Gruppo è esposto quindi al rischio che le fluttuazioni dei tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di bilancio delle controllate, originariamente espressi in valuta estera, influenzino in modo significativo sia i risultati del Gruppo, sia l’indebitamento finanziario netto consolidato, sia il patrimonio netto consolidato. Le principali esposizioni sono monitorate, ma non rientrano tra le attuali politiche di copertura del Gruppo.
Non risulta il rischio di cambio c.d. “di natura transattiva” sia per acquisti di beni e di materiali dai fornitori, sia per le vendite ai clienti, in quanto le operazioni di acquisto e vendita vengono effettuate nella stessa valuta locale attraverso conti bancari attivi nelle singole aree geografiche.
I valori patrimoniali delle attività e passività monetarie in valuta estera del Gruppo alla data del 30 giugno 2026 sono i seguenti:
30 giugno 2026 (Importi in migliaia di Euro) USD CNY RUB INR Totale Totale attività 373.102 213.443 152 56.490 643.187 Totale passività 117.227 85.100 95 7.774 210.196 31 dicembre 2025 (Importi in migliaia di Euro) USD CNY RUB INR Totale Totale attività 379.189 206.186 203 50.989 636.567 Totale passività 159.081 120.441 939 17.988 298.449 La tabella seguente illustra l’analisi di sensitività ad un aumento e ad una diminuzione del 10% dei valori di cambio delle unità monetarie in questione. L’analisi di sensitività include solo le voci monetarie in valuta estera in circolazione e regola la loro con -
versione alla fine dell’esercizio per un intorno del 10% dei tassi in valuta estera.
2026 2025
(Importi in migliaia di Euro) FX +10% FX-10% FX +10% FX-10% USD - Dollaro statunitense (23.261) 28.431 (20.010) 24.456 CNY - Renminbi cinese (Yuan) (11.668) 14.260 (7.795) 9.527 RUB - Rublo russo (5) 6 67 (82) INR - Rupia indiana (4.429) 5.413 (3.000) 3.667 Totale altre valute (39.363) 48.110 (30.737) 37.567 Effetto totale sul risultato prima delle imposte (39.363) 48.110 (30.737) 37.567 Prezzo delle commodities I costi di produzione del Gruppo sono influenzati dai prezzi delle materie prime, principalmente acciaio elettrico, alluminio, e vari tipi di resina, primer e colla. I relativi rischi sono connessi sia alla fluttuazione delle quotazioni sui mercati di riferimento (su cui sono quotate in USD) sia alla fluttuazione del cambio in considerazione del fatto che i principali fornitori sono situati principalmente nell’area asiatica.
La fluttuazione della disponibilità e del prezzo delle suddette materie può risultare significativa, in funzione di diversi fattori, tra cui la ciclicità economica dei mercati di riferimento, le condizioni di fornitura e altri fattori non controllabili da parte del Gruppo e difficilmente prevedibili.
Al fine di gestire tali rischi, il Gruppo monitora costantemente le disponibilità di materie prime sul mercato, nonché l’andamento dei relativi prezzi al fine di identificare tempestivamente situazioni di carenze nella disponibilità delle materie prime. Inoltre, il Gruppo oltre a contrattualizzare prezzi fissi nei contratti di fornitura, prevede un’indicizzazione automatica periodica dei prezzi di vendita in considerazione dell’andamento dei prezzi delle materie prime. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, le Parti correlate sono: a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate dalla o sono sotto un comune controllo dell’impresa che redige il bilancio; b) le società collegate; c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell’impresa che redige il bilancio che conferisca loro un’influenza dominante sull’impresa ed i loro stretti familiari; d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell’impresa che redige il bilancio, compresi Amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, una rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli Amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l’impresa che redige il bilancio.
La tabella seguente mostra un elenco di Parti correlate, con il tipo di correlazione:
Parti correlate Tipologia e principale rapporto di correlazione EMS S.P.A. Azionista dell’emittente CORRADA S.P.A. Società 100% di proprietà dell’emittente DS4 S.r.l. Società 100% di proprietà dell’emittente EURO AUTOMATION S.r.l. Società 100% di proprietà dell’emittente EUROTRANCIATURA S.P.A. Società 100% di proprietà dell’emittente SAF S.P.A. Società 50% di proprietà dell’emittente EUROTRANCIATURA TUNISIE (*) Società 100% di proprietà dell’emittente EURO GROUP LAMINATIONS RUSSIA LLC Società 100% di proprietà dell’emittente EUROPROPERTIES MEXICO S.A. DE C.V. Società 100% di proprietà dell’emittente EUROTRANCIATURA MÉXICO, S. A. DE C. V Società 94,59% di proprietà dell’emittente EUROGROUP LEVERAGE LENDER LLC Società 100% di proprietà dell’emittente EUROPROPERTIES USA LLC Società 100% di proprietà dell’emittente EUROTRANCIATURA USA LLC Società 85,13% di proprietà dell’emittente EURO (JIAXING) MOTOR TECHNICAL SERVICES CO. LTD. Società 60% di proprietà dell’emittente EURO GROUP ASIA LIMITED Società 60% di proprietà dell’emittente EURO MISI LAMINATIONS JIAXING CO. LTD Società 59,65% di proprietà dell’emittente EURO MISI HIGH TECH JIAXING CO. LTD Società 59,40% di proprietà dell’emittente KUMAR PRECISION STAMPINGS PRIVATE LIMITED Società 40% di proprietà dell’emittente SAFIM S.r.l. Società 50% di proprietà dell’azionista dell’emittente
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Persone fisiche
Iori Sergio Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’emittente, nominato il 4 maggio 2026 Arduini Marco Stefano CEO dell’emittente, nominato il 4 maggio 2026 Guardala’ Isidoro Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’emittente nominato il 4 maggio 2026 Perna Matteo Consigliere del Consiglio di Amministrazione dell’emittente, nominato il 4 maggio 2026 Beitinger Gunter Consigliere del Consiglio di Amministrazione dell’emittente, nominato il 4 maggio 2026 Bianchi Alessandra Consigliere del Consiglio di Amministrazione dell’emittente, nominato il 4 maggio 2026 Ambriola Antonella Odero Consigliere del Consiglio di Amministrazione dell’emittente, nominato il 4 maggio 2026 Garavaglia Luigi Emilio Componente del Collegio sindacale in carica nominato il 4 maggio 2026 Venturini Maria Componente del Collegio sindacale in carica nominato il 4 maggio 2026 Ebreo Pietro Francesco Componente del Collegio sindacale in carica nominato il 4 maggio 2026 Gandola Giancarlo Componente del Collegio sindacale in carica nominato il 4 maggio 2026 Sironi Roberta Componente del Collegio sindacale in carica nominato il 4 maggio 2026 Le percentuali di proprietà riportate nella tabella esprimono il controllo indiretto di EuroGroup Laminations S.p.A..
(*) In data 26 giugno 2026 si è concluso il contratto di compravendita delle azioni di proprietà di Simest S.p.A. in Eurotrancia -
tura Tunisie da parte di EuroGroup Laminations S.p.A. Tale operazione ha comportato la variazione della percentuale di con -
trollo di Eurotranciatura Tunisie da parte di EuroGroup Laminations S.p.A, dal 57,78% al 100%.
Il Gruppo effettua operazioni con Parti correlate a condizioni commerciali coerenti con il mercato, tenendo conto delle caratte -
ristiche dei beni o servizi in questione.Le operazioni effettuate dal Gruppo con le presenti Parti correlate sono di natura commerciale e finanziaria e, in particolare,
riguardano:
Parti correlate
(Importi in migliaia di Euro)EMS S.p.A.SAFIM
S.p.A.Altre
(*)TotaleTotale
voce di
bilancioIncidenza
sulla voce
di bilancio
Diritto d’uso
30 giugno 2026 21.290 4.020 - 25.310 49.222 51,42% 31 dicembre 2025 19.603 4.459 - 24.062 49.037 49,07%
Crediti commerciali
30 giugno 2026 41 - - 41 163.070 0,03% 31 dicembre 2025 67 - - 67 139.508 0,05% Passività finanziarie non correnti derivanti da diritti d’uso 30 giugno 2026 18.536 3.270 - 21.806 30.714 71,00% 31 dicembre 2025 17.300 3.719 - 21.019 34.349 61,19% Benefici ai dipendenti 30 giugno 2026 - - 150 150 3.815 3,93% 31 dicembre 2025 - - 131 131 4.098 3,20% Passività finanziarie correnti derivanti da diritti d’uso 30 giugno 2026 3.648 893 - 4.541 9.209 49,31% 31 dicembre 2025 3.163 884 - 4.047 8.511 47,55%
Debiti commerciali
30 giugno 2026 - 607 - 607 235.090 0,26% 31 dicembre 2025 152 - - 152 283.793 0,05% Altre passività correnti 30 giugno 2026 - - 1.454 1.454 32.417 4,49% 31 dicembre 2025 - - 959 959 27.409 3,50%
Ricavi
30 giugno 2026 144 - - 144 396.478 0,04% 30 giugno 2025 142 - - 142 429.172 0,03% Costi per servizi 30 giugno 2026 - -(1.309) (1.309) (50.313) 2,60% 30 giugno 2025 - -(1.566) (1.566) (52.284) 3,00% Costi per il personale 30 giugno 2026 - -(3.222) (3.222) (62.689) 5,14% 30 giugno 2025 - -(2.073) (2.073) (62.412) 3,32% Ammortamenti e svalutazioni 30 giugno 2026 (1.885) (439) - (2.324) (27.805) 8,36% 30 giugno 2025 (1.495) (439) - (1.933) (27.569) 7,01%
Proventi finanziari
30 giugno 2026 - - - - 3.155 0,00% 30 giugno 2025 60 - - 60 3.182 1,88%
Oneri finanziari
30 giugno 2026 (226) (41) - (267) (15.709) 1,70% 30 giugno 2025 (228) (50) - (278) (12.704) 2,19%
* nelle altre parti collegate rientrano gli amministratori, i dirigenti con responsabilità strategiche e i sindaci.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
PERSONALE CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE
Ai sensi dello IAS 24 – Related Party Disclosures , le Parti correlate del Gruppo sono tutte le entità e le persone fisiche in grado di esercitare il controllo, il controllo congiunto o un’influenza notevole sul Gruppo e sulle sue controllate. Inoltre, i membri del Consiglio di Amministrazione, i dirigenti con responsabilità strategiche e gli stretti familiari degli stessi sono considerati Parti correlate. La tabella seguente riassume la remunerazione degli amministratori, dirigenti chiave con responsabilità strategiche:
2026 2025
(Importi in migliaia di Euro) Amministratori Dirigenti Sindaci Amministratori Dirigenti Sindaci Compensi 1.945 3.116 77 2.115 1.862 77 Compensi basati su azioni 131 106 - 234 211 -
GARANZIE CONCESSE E ALTRI IMPEGNI CONTRATTUALI
La tabella seguente riporta gli impegni, le garanzie e le passività potenziali non derivanti dallo stato patrimoniale:
(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2026 Garanzie bancarie concesse nell’interesse delle società del Gruppo 73.563 Le garanzie pari ad Euro 73.563 migliaia si riferiscono principalmente a garanzie bancarie emesse a favore delle controllate.
Al 30 giugno 2026, non risultano finanziamenti per i quali è stata concessa ipoteca sugli immobili di proprietà del Gruppo.Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura
del periodo
In data 2 luglio 2026 EGLA ha annunciato di essere stata selezionata tra le cento società quotate sulla Borsa Italiana che compongono l’Indice Intermonte Valore Italia, dedicato alle PMI con capi -
talizzazione inferiore al miliardo di euro e non appartenenti al FTSE MIB. L’inserimento di EGLA nell’Indice Intermonte Valore Italia conferma la solidità del percorso intrapreso dalla Società e l’impegno nel creare valore sostenibile per tutti i nostri stakeholder. Si tratta di un riconosci -
mento che rafforza il posizionamento dell’azienda sui mercati finanziari e rappresenta un’ulte -
riore motivazione a proseguire nel percorso di crescita, continuando a investire nell’innovazione e nello sviluppo di soluzioni ad alto valore aggiunto per il settore di appartenenza.
In data 29 luglio 2026 EGLA rafforza la sua governance con la nomina di Renzo Argentin a Senior Vice President & Chief Operating Officer del Gruppo. La nomina di Argentin rappresenta un tassello strategico nell’ambito del rafforzamento del Gruppo e, in particolare, del programma di Performance Improvement di EGLA, con l’obiettivo di consolidare un modello operativo sempre più integrato ed efficiente, in grado di accompagnare lo sviluppo del Gruppo in un con -
testo globale caratterizzato da crescente complessità e competitività.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Attestazione ai sensi dell’art. 154 Bis del d.Lgs. 24 Febbraio 1998 n. 58 I sottoscritti Marco Arduini e Matteo Perna della EuroGroup Laminations S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154- bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa;
• l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bi -
lancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2026.
Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato semestrale abbreviato:
a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
La relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consoli -
damento, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.