Relazione
Finanziaria
Semestrale
Consolidata
2026
AL 30 GIUGNO
Relazione finanziaria
semestrale consolidata
al 30 giugno 2026
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
29 LUGLIO 2026
Banca Generali S.p.A.
Organi di amministrazione e controllo Consiglio di Amministrazione - 29 luglio 2026 Consiglio di Amministrazione Antonio Cangeri Presidente Gian Maria Mossa Amministratore Delegato Azzurra Caltagirone Consigliere Lorenzo Caprio Consigliere Paolo Ciocca Consigliere Roberta Cocco Consigliere Alfredo Maria De Falco Consigliere Anna Simioni Consigliere Cristina Zunino Consigliere Collegio Sindacale Natale Freddi Presidente
Paola Carrara
Giovanni Maria Garegnani Direttore Generale Gian Maria Mossa Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societariTommaso Di Russo BANCA GENERALI S.P.A.
2RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
Indice dei contenuti 1. Dati di sintesi patrimoniali, finanziari ed economici del Gruppo 5 2. Relazione intermedia sulla gestione 9 1. Sintesi dell’attività svolta nei primi sei mesi dell’esercizio 10 2. Lo scenario macroeconomico 12 3. Posizionamento competitivo di Banca Generali 13 4. Il risultato economico 18 5. Gli aggregati patrimoniali e il patrimonio netto 33 6. Andamento delle società del Gruppo 49 7. Operazioni con parti correlate 54 8. Le risorse umane e la rete distributiva del Gruppo 56 9. I prodotti e l’attività di Marketing 63 10. L’attività di auditing 70 11. L’organizzazione e l’ICT 71 12. Principali rischi ed incertezze 77 13. La prevedibile evoluzione della gestione nel secondo semestre 2026 81 3. Bilancio consolidato semestrale abbreviato 83
SCHEMI DI BILANCIO CONSOLIDATI 84
Stato patrimoniale consolidato 84 Conto economico consolidato 86 Prospetto della redditività consolidata complessiva 87 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 88 Rendiconto finanziario consolidato 90
NOTE ILLUSTRATIVE 92
Parte A – Politiche contabili 93 Parte B – Informazioni sullo stato patrimoniale consolidato 105 Parte C – Informazioni sul conto economico consolidato 133 Parte D – Redditività consolidata complessiva 148 Parte E – Informazioni sul patrimonio consolidato 150 Parte F – Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d’azienda 153 Parte G – Operazioni con parti correlate 154 Parte H – Informativa di settore 160 4. Attestazione del bilancio semestrale abbreviato ai sensi dell’art. 81–ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni 163 5. Relazione della Società di Revisione 167 6. Allegati di bilancio 171 BANCA GENERALI S.P.A.
INDICE DEI CONTEN uTI 3
1
DATI DI SINTESI
PATRIMONIALI, FINANZIARI
ED ECONOMICI
DEL GRUPPO
UTILE NETTO
(milioni di euro)FONDI PROPRI (milioni di euro) 500 400 300 200 100 0 30.06.2025 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2026200,2
278,7
+39,2%
1.033,7
1.082,1
+4,7%1.000
800 600
400 200
0Dati di sintesi patrimoniali finanziari ed economici del Gruppo
SINTESI DEI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI
(MILIONI DI EURO) 30.06.2026 30.06.2025 VAR. %
Margine di interesse 167,4 161,7 3,5 Risultato finanziario 189,0 177,0 6,8 Commissioni nette 417,7 295,7 41,3 Margine di intermediazione 606,8 472,7 28,4 Costi operativi netti (a)-181,8 -164,4 10,6 di cui: spese per il personale -86,4 -80,4 7,4 Risultato operativo 425,0 308,3 37,9 Accantonamenti, oneri relativi al sistema bancario e assicurativo (a) e altri proventi/oneri straordinari-21,3 -31,5 -32,3 Rettifiche di valore per deterioramento -2,9 -4,6 -37,1 Utile ante imposte 400,8 272,2 47,2 Utile netto 278,7 200,2 39,2
INDICATORI DI PERFORMANCE
30.06.2026 30.06.2025 VAR. %
Cost income ratio (a) (b)30,0% 34,8% -13,9 Operating Costs/Total Assets annualizzato (c)0,30% 0,31% -2,8
EBITDA (a)449,4 330,8 35,9
ROE (d)36,1% 28,5% 27,0
ROA (e)0,46% 0,38% 22,4
EPS - Earning per share (euro) 2,44 1,75 39,3
PATRIMONIO
30.06.2026 31.12.2025 VAR. %
Patrimonio Netto (milioni di euro) 1.513,2 1.581,4 -4,3 Fondi propri (milioni di euro) 1.082,1 1.033,7 4,7 Excess capital (milioni di euro) 348,5 314,6 10,8 Total Capital Ratio 19,0% 18,9% 0,4 BANCA GENERALI S.P.A.
6RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
1. Dati di sintesi patrimoniali, finanziari ed economici del Gruppo
RACCOLTA NETTA
(milioni di euro)MASSE TOTALI (miliardi di euro)
30.06.2025 30.06.2026120
100 80
60 40
20 0
31.12.2025 30.06.20263.005
4.432
+47,5%
113,5
121,1
+6,7%10.000
8.000
6.000
4.000
2.000
0RACCOLTA NETTA
(MILIONI DI EURO) (f)30.06.2026 30.06.2025 VAR. %
Asset under investment 2.113 1.618 30,6 Fondi e Sicav 1.221 202 n.a.
di cui: fondi di casa 1.151 265 n.a.
Contenitori Finanziari 412 629 -34,5 Contenitori Assicurativi 305 18 n.a.
Soluzioni gestite 1.938 849 128,3 Assicurazioni tradizionali -405 662 -161,2 Risparmio amministrato in consulenza 580 107 n.a.
Altri attivi 2.319 1.387 67,2 Risparmio amministrato 2.008 1.280 56,9 Liquidità 311 107 190,7 Totale (f)4.432 3.005 47,5
MASSE TOTALI
(MILIARDI DI EURO) (f)30.06.2026 31.12.2025 VAR. %
Asset under investment 80,4 75,6 6,3 Fondi e Sicav 28,5 25,8 10,4 di cui: fondi di casa 13,0 13,2 -1,8 Contenitori Finanziari 15,2 14,5 5,2 Contenitori Assicurativi 13,2 12,4 6,4 Soluzioni gestite 56,9 52,6 8,0 Assicurazioni tradizionali 15,4 15,7 -1,6 Risparmio amministrato in consulenza 8,1 7,3 10,9 Altri attivi 40,7 37,9 7,6 Risparmio amministrato 28,4 26,0 9,2 Liquidità 12,3 11,9 3,9 Totale (f)121,1 113,5 6,7 (a) Al fine di migliorare la comprensione della dinamica gestionale, si è provveduto a riclassificare i contributi obbligatori (ordinari e straordinari) versati a fondi per la salvaguardia del sistema bancario (FITD, Fondo di Risoluzione Unico europeo e al Fondo di Risoluzione nazionale) e assicurativo (Fondo di garanzia assicura -
tivo dei rami vita) dall’aggregato delle spese amministrative ad una voce propria distinta. Tale riesposizione permette di rappresentare l’evoluzione dei costi legati alla struttura operativa della banca distinguendoli dall’ammontare degli oneri sistemici sostenuti.
(b) Il Cost/Income ratio misura l’incidenza dei costi operativi in rapporto ai ricavi operativi netti.
(c) Costi operativi al lordo delle componenti non recurring rapportati alle consistenze puntuali di fine periodo delle Masse totali in perimetro Assoreti e del mercato svizzero, annualizzato.
(d) Risultato netto rapportato alla media aritmetica del patrimonio netto, comprensivo di utile, a fine periodo e a fine periodo precedente.
(e) Risultato netto di periodo rapportato alle consistenze puntuali di fine periodo delle Masse totali Assoreti e delle Masse totali del mercato svizzero, annualizzato.
(f) Masse totali e raccolta netta in perimetro Assoreti e comprensive del mercato svizzero.
BANCA GENERALI S.P.A.
1. DATI DI SINTESI pATRIMONIALI , FINANZIARI ED ECONOMICI DEL GRuppO 7
2
RELAZIONE INTERMEDIA
SULLA GESTIONE2. Relazione intermedia sulla gestione
1. Sintesi
dell’attività svolta
nei primi sei mesi
dell’esercizio
1 In continuità con l’impostazione degli anni precedenti, l’utile non ricorrente è costituito dalle performance fee (+125 milioni di euro), da altri ricavi (+1,4 milioni di euro), costi (-4,3 milioni di euro) e accantonamenti (-6,0 milioni di euro) non ricorrenti e dall’effetto fiscale gravante sugli stessi (-19,9 milioni di euro). Tale aggregato include inoltre l’onere fiscale aggiuntivo lussemburghese per un ammontare di 19,6 milioni di euro.Il Gruppo Banca Generali ha chiuso il primo semestre del 2026 con un utile netto consolidato di 278,7 milioni di euro , in aumento del 39,2% rispetto ai 200,2 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno.
Il risultato di periodo beneficia del solido progresso dell’utile ricorrente , che raggiunge un livello di 202,1 milioni di euro (+14,6%), sostenuto dalla normalizzazione delle dinamiche operative, dal distintivo posizionamento della Banca, e da un modello di business diversificato ed ulteriormente rafforzato dalle più recenti iniziative strategiche.
L’utile non ricorrente1 si è attestato a 76,6 milioni di euro , con un progresso di 52,8 milioni di euro, alimentato dalle condizioni particolarmente favorevoli dei mercati finanziari. Tale dinamica ha più che compensato un onere fiscale aggiuntivo di 19,6 milioni di euro derivante dall’adeguamento all’aliquota fiscale ordinaria lussemburghese applicata dalla società di gestione BG Fund Manage -
ment Luxembourg (BGFML) a partire dall’esercizio in corso.
Il margine di intermediazione si attesta a 606,8 milioni di euro , con un incremento del 28,4% rispetto al primo semestre 2025, spinto dal contributo di tutte le sue voci, tra cui le commissioni nette ricorrenti (291,9 milioni di euro, +15,3%) ed il margine finanziario (189,0 milioni di euro, +6,8%).
Le commissioni variabili hanno mostrato un incremento a 125,8 milioni di euro, rispetto ai 42,4 milioni di euro nel primo semestre 2025, beneficiando delle condizioni particolarmente favorevoli dei mercati finanziari e delle strategie d’investimento adottate per conto della clientela.
I costi operativi ammontano a 181,8 milioni di euro (+10,6% su base annuale), con un incremento di 17,4 milioni di euro ascrivibile, per 5,4 milioni di euro, ad oneri non ricorrenti legati all’imple -
mentazione di progetti strategici e IT.
Al netto di tali poste, i costi operativi ‘core’ sono stati invece pari a 164,3 milioni di euro , con una crescita dell’8,5%, con una variazione riconducibile ai costanti investimenti in ambito IT, AI/Data e People a supporto della sostenibilità e della crescita futura del business.
Gli indicatori di efficienza operativa segnalano un ulteriore miglioramento, confermandosi su livelli di best-practice settoriale: l’incidenza dei costi operativi sulle masse totali è infatti, scesa a 30bps rispetto ai 32bps a fine 2025 mentre il Cost/Income ratio , rettificato per le componenti non ricor -
renti, è risultato pari al 36,7% (dal 39,0% a fine 2025).
Nel semestre sono stati contabilizzati accantonamenti, contributi ai fondi bancari e rettifiche di valore nette per 24,2 milioni di euro (-32,9%), per effetto principalmente dei minori accantona-
menti a fondi per rischi ed oneri (-9,9 milioni di euro) relativi alle indennità contrattuali alla rete di vendita e agli stanziamenti non ricorrenti, a copertura degli interventi commerciali.
L’utile operativo ante imposte registra così un progresso di 128,6 milioni di euro, pari a quasi il 50% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente e si attesta a 400,8 milioni di euro.
Il tax-rate su basi omogenee e in continuità con gli esercizi precedenti è stato pari al 25,6% (26,3% nel primo semestre 2025). A tali valori si è aggiunto un onere fiscale aggiuntivo di 19,6 milioni di euro derivante dall’applicazione dell’aliquota fiscale ordinaria alla controllata lussembur -
ghese BGFML a seguito dell' attuale non applicabilità di benefici fiscali in Lussemburgo. L’onere, riferito al periodo compreso tra gennaio e giugno 2026, rappresenta il massimo esborso potenzial-
mente applicabile sulla base dell’attuale quadro normativo.
BANCA GENERALI S.P.A.
10RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
Alla luce delle interlocuzioni istituzionali intervenute nel corso degli ultimi mesi, nel cui ambito sono emersi elementi che supportano l’aspettativa sulla natura temporanea dell’attuale livello di tassazione, e delle iniziative progettuali avviate con riferimento alle attività di asset management del gruppo, la Banca ritiene sussistano ragionevoli presupposti affinché il livello di tassazione pos-
sa progressivamente ricondursi, entro il 2028, in un range compreso tra il 27% e il 28% , inclu-
dendo anche l’impatto dell’incremento temporaneo dell’IRAP2.
Alla fine del primo semestre 2026, il totale delle attività consolidate si attesta a 18,8 miliardi di euro , con un incremento di poco meno di 0,4 miliardi di euro (+2,1%) rispetto al volume degli attivi registrato alla fine dell’esercizio 2025, mentre il volume degli impieghi caratteristici raggiunge un livello di 17,6 miliardi di euro (+3,1%).
La raccolta complessiva da banche e clientela si attesta invece a 16,2 miliardi di euro , in cre -
scita dell’1,8% rispetto alla posizione patrimoniale alla fine dell’esercizio 2025 ed è costituita per 0,3 miliardi di euro da raccolta interbancaria.
Le attività finanziarie del portafoglio di proprietà ammontano a 13,0 miliardi di euro (+1,1% ri-
spetto a fine 2025) e risultano investite per quasi il 95%, in titoli obbligazionari con una vita residua di 3,3 anni, una duration di 1,4 anni, con una quota di titoli a tasso variabile del 35,8%.
Le esposizioni costituite da finanziamenti a clientela, al netto delle operazioni di tesoreria a brevis-
simo termine su PCT (0,2 miliardi di euro) si attestano a 2,6 miliardi di euro, in linea con il dato di fine 2025 (+3,4%).
La posizione interbancaria, al netto della componente obbligazionaria, sale infine a 1,0 miliardi di euro, senza significative variazioni rispetto all’esercizio precedente (+2,3%).
Sul piano dei requisiti patrimoniali , la Banca conferma la solidità dei propri parametri regola-
mentari, con il CET 1 ratio che si attesta al 17,2% e il Total Capital Ratio al 19,0% . Tali valori risulta-
no superiori ai requisiti specifici fissati per il Gruppo da Banca d’Italia (CET 1 ratio all’8,57% e Total Capital Ratio al 12,87%), nell’ambito del periodico processo di revisione e valutazione prudenziale SREP .
La raccolta netta totale del primo semestre 2026 è stata pari a 4,4 miliardi di euro con una cre -
scita di 1,4 miliardi di euro rispetto al primo semestre 2025 (+47,5%) che rappresenta il miglior risultato di sempre per il periodo.
Nello specifico, i flussi negli Assets under Investment hanno raggiunto 2,1 miliardi di euro, in netta accelerazione sul primo semestre dell’anno scorso (+30,6%), attestandosi a quasi il 48% della raccolta totale.
Tra questi, continuano ad avere un grande riscontro presso la clientela i fondi di casa (+1,2 miliardi di euro da inizio anno), mentre contenitori finanziari e assicurativi si attestano a oltre 0,7 miliardi di euro da inizio anno.
I flussi negli Altri Attivi sono stati pari a 2,3 miliardi di euro (+67,2%) in massima parte sostenuti dalla forte domanda di titoli per il reinvestimento della liquidità.
Le Masse totali intermediate dal Gruppo risultano pari a 121,1 miliardi di euro , inclusive del con-
tributo di circa 1,6 miliardi di euro derivante dagli asset gestiti dalle controllate elvetiche, ed evi-
denziano una crescita del 13,7% su base annua (+6,7% rispetto a fine 2025).
Le masse istituzionali sottostanti alle gestioni di portafoglio delle compagnie assicurative del Grup -
po Generali e investite in quote di sicav di BGFML, o per le quali la Banca presta il servizio di Ad-
visory, ammontano a 7,9 miliardi di euro , oltre a 0,2 miliardi di euro di quote di Sicav distribuite direttamente da BGFML.
In aggiunta a tale dato, gli attivi in gestione includono anche, per 1,7 miliardi di euro , depositi di risparmio amministrato di società del gruppo Generali.
Le Masse complessive in gestione o sotto consulenza da parte del Gruppo bancario ammontano pertanto a 130,9 miliardi di euro , di cui 129,0 miliardi di euro in gestione o deposito presso il Gruppo e 1,9 miliardi di euro in advisory presso terzi.
Le masse in Consulenza Evoluta , infine, ammontano a 13,3 miliardi di euro con un incremento del 22% rispetto ai volumi rilevati alla fine del primo semestre 2025 e del 10,5% da inizio anno e con un’incidenza sulle masse totali pari all’11,0%.
2 La Legge di bilancio 2026 ha introdotto per banche e assicurazioni una maggiorazione temporanea dell’IRAP pari al 2% limitatamente agli esercizi 2026-2028.
BANCA GENERALI S.P.A.
2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 11
2. Lo scenario
macroeconomico
Il primo semestre del 2026 si è concluso con performance positive per i principali mercati azionari globali. In euro, l’Euro STOXX 50 e l’S&P 500 hanno registrato rialzi rispettivamente di circa il 10% e il 13%, pur in presenza di fasi di elevata volatilità. Infatti, dopo un avvio d’anno sostenuto da fondamentali societari solidi, i mercati hanno subito una brusca correzione tra la fine di febbraio e marzo in seguito all’escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran, che ha alimentato i timori di uno shock energetico. Nel secondo trimestre il progressivo allentamento delle tensioni geopolitiche, il ridimensionamento del prezzo del petrolio e risultati societari ancora robusti hanno favorito un de -
ciso recupero degli asset rischiosi. Nel periodo, i Paesi emergenti hanno registrato una performan-
ce di oltre il 26% in euro, sovraperformando nettamente i mercati sviluppati (+12% circa) grazie all’ottimo andamento del settore tecnologico asiatico.
A livello settoriale, la tecnologia ha guidato i rialzi grazie alla domanda legata all’intelligenza arti-
ficiale e ai semiconduttori. Positiva anche la performance del settore energetico e degli industriali, sostenuti rispettivamente dall’andamento del prezzo del petrolio e dagli investimenti in infrastrut-
ture, difesa e automazione, mentre consumi discrezionali, comunicazioni e health care hanno mo -
strato una dinamica più debole.
In tale contesto, le principali banche centrali hanno mantenuto un atteggiamento prudente. La FED ha lasciato invariati i tassi, mentre la BCE ha effettuato un rialzo di 25 punti base a giugno in risposta alle pressioni inflazionistiche. Il successivo calo dei prezzi energetici ha contribuito a ridurre le aspettative di ulteriori interventi restrittivi nella seconda parte dell’anno.
Lo shock legato al conflitto con l’Iran ha influenzato anche il mercato obbligazionario, provocando un rialzo dei rendimenti tra marzo e maggio, seguito da un recupero parziale a giugno. Negli Stati Uniti il Treasury decennale è salito dal 4,14% al 4,44%, mentre il Bund tedesco ha chiuso il seme -
stre sostanzialmente invariato al 2,97%. I BTP italiani hanno mostrato maggiore volatilità, con uno spread rispetto al Bund salito durante la fase di tensione e successivamente rientrato a 66 punti base, vicino ai minimi storici. Gli spread del credito sono rimasti vicini ai minimi storici, sostenuti dalla domanda degli investitori e dai solidi risultati societari.
Sul fronte valutario, il semestre è stato caratterizzato da un iniziale indebolimento del dollaro, con il cambio EUR/USD salito fino a 1,20, seguito da un recupero che lo ha riportato in area 1,14 a fine giugno. L’EUR/JPY ha chiuso il periodo intorno a quota 185, su livelli sostanzialmente invariati rispetto all’inizio dell’anno.
Per quanto riguarda le materie prime, l’indice generale delle commodities ha registrato una perfor -
mance del 18% circa in euro. Il comparto energetico è stato il principale motore della crescita, con il petrolio che durante la fase più acuta delle tensioni in Medio Oriente ha superato i 100 dollari al barile, per poi ritracciare in area 70 dollari dopo il raggiungimento di un accordo temporaneo tra Stati Uniti e Iran. I metalli preziosi, dopo i nuovi massimi registrati ad inizio anno, hanno chiuso il semestre in calo, con l’oro in flessione di circa il 4% e l’argento di quasi il 16% in euro.
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12RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
3. Posizionamento
competitivo di
Banca Generali
Banca Generali è uno dei leader italiani nel settore della distribuzione di servizi e prodotti finan-
ziari per la clientela affluent e private attraverso Consulenti Finanziari. I mercati di riferimento per il Gruppo sono quelli del risparmio gestito e della distribuzione tramite le reti di Consulenti Finanziari.
3.1 Il mercato del risparmio gestito L’industria italiana del risparmio gestito ha chiuso il primo semestre del 2026 con una raccolta net-
ta pari a 14,4 miliardi di euro, sostenuta principalmente dagli afflussi verso i fondi di diritto estero e le gestioni di portafoglio retail. Particolarmente rilevante il contributo dei fondi monetari, che continuano a beneficiare di livelli dei tassi di interesse ancora relativamente elevati.
Il patrimonio complessivo gestito si attesta a 1.571 miliardi di euro, di cui 1.387 miliardi (pari all’88% del totale) investiti in fondi di diritto italiano ed estero e 185 miliardi di euro in gestioni di portafo -
glio retail.
Nell’ambito dei fondi aperti, le principali categorie si articolano come segue:
›Fondi obbligazionari, che rappresentano la componente più significativa dei fondi di lungo ter -
mine, con un patrimonio di 491,1 miliardi di euro (35,4% del totale dei fondi aperti) e una raccol-
ta netta positiva da inizio anno pari a 2,2 miliardi di euro;
›Fondi azionari, con masse pari a 446,7 miliardi di euro (32,2% del totale) e una raccolta netta positiva da inizio anno di 0,6 miliardi di euro;
›Fondi flessibili, con un patrimonio di 188,5 miliardi di euro (13,6% del totale) e una raccolta netta positiva di 0,2 miliardi di euro;
›Fondi bilanciati, con masse pari a 128,0 miliardi di euro (9,2% del totale) e deflussi da inizio anno per -0,7 miliardi di euro;
›Fondi non classificati, con un patrimonio di 70,4 miliardi di euro (5,1% del totale) e una raccolta netta positiva pari a 1,9 miliardi di euro;
›Fondi monetari, con masse pari a 60,9 miliardi di euro (4,4% del totale) e una raccolta netta positiva da inizio anno di 5,4 miliardi di euro, risultando la categoria con i maggiori afflussi del
periodo;
›Fondi hedge, con un patrimonio di 1,0 miliardi di euro (0,1% del totale) e una raccolta netta sostanzialmente invariata rispetto all’inizio dell’anno.
EVOLUZIONE RACCOLTA NETTA E PATRIMONIO RISPARMIO GESTITO
(MILIONI DI EURO)RACCOLTA NETTA
GIU. 2026 DIC. 2025 DIC. 2024 DIC. 2023 DIC. 2022 DIC. 2021
Totale fondi 9.559 15.994 9.177 -20.544 9.338 64.769 Fondi diritto italiano -2.775 12.487 15.927 5.484 66 5.848 Fondi diritto estero 12.334 3.507 -6.750 -26.028 9.272 58.921 Gp Retail 4.826 6.982 9.425 2.030 7.316 12.021 Totale 14.385 22.976 18.602 -18.514 16.654 76.790 Fonte: dati Assogestioni.
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 13
(MILIONI DI EURO)PATRIMONI
GIU. 2026 DIC. 2025 DIC. 2024 DIC. 2023 DIC. 2022 DIC. 2021
Totale fondi 1.386.605 1.336.916 1.270.671 1.124.019 1.074.709 1.263.331 Fondi diritto italiano 316.375 308.667 283.750 250.550 228.259 259.028 Fondi diritto estero 1.070.230 1.028.249 986.921 873.469 846.450 1.004.303 Gp Retail 184.823 173.879 162.452 156.495 144.428 164.343 Totale 1.571.428 1.510.795 1.433.123 1.280.514 1.219.137 1.427.674
IL MERCATO DEI FONDI APERTI (OICR) IN ITALIA (MILIARDI DI EURO)
Fonte: dati Assogestioni.
3.2 Il mercato Assoreti Il mercato Assoreti ha registrato nei primi sei mesi del 2026 una raccolta netta pari a 35,1 miliardi di euro, in aumento di 6,4 miliardi di euro (+22,3%) rispetto allo stesso periodo del 2025.
La crescita è stata sostenuta principalmente dal comparto del risparmio amministrato, che ha rac-
colto 17,9 miliardi di euro, in aumento di 7,7 miliardi di euro (+75,0%) rispetto a giugno 2025. Anche il risparmio gestito ha contribuito positivamente con una raccolta netta di 11,1 miliardi di euro, sebbe -
ne in diminuzione di 1,2 miliardi di euro (-10,1%) rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente.
Il comparto assicurativo ha registrato una raccolta netta pari a 6,1 miliardi di euro, sostanzialmen-
te in linea con quella osservata nel primo semestre del 2025 (-0,5%). Il risultato è stato sostenuto principalmente dai prodotti Unit e Multiramo, che hanno raccolto 4,6 miliardi di euro (13% del tota-
le), mentre i prodotti di ramo tradizionale e quelli previdenziali hanno contribuito rispettivamente per 0,6 e 0,9 miliardi di euro.
All'interno della raccolta complessiva, gli OICR hanno contribuito per 7,7 miliardi di euro (22% del tota-
le), mentre le gestioni di portafoglio hanno registrato afflussi pari a 3,4 miliardi di euro (10% del totale).
La componente del risparmio gestito e assicurativo ha complessivamente raccolto 17,2 miliardi di euro, in diminuzione del 6,9% rispetto ai 18,5 miliardi di euro registrati nel primo semestre del 2025, rappre -
sentando il 49% della raccolta netta totale, rispetto al 64% dello stesso periodo dell'anno precedente.
RACCOLTA NETTA TOTALE (ASSORETI)
(MILIONI DI EURO)MERCATO ASSORETI VARIAZIONI
GIU. 2026 YTD GIU. 2025 YTD EURO %
Risparmio gestito 11.110 12.352 -1.242 -10,1% Risparmio assicurativo 6.122 6.152 -30 -0,5% Risparmio amministrato 17.878 10.213 7.665 75,0% Totale 35.110 28.717 6.393 22,3%
Fonte: Assoreti.150
100 50
0 -50
-100
-150
2007 2008 2011 2009 2010 2005 2006 2003 2004 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2022 2021 2023 2024 20252Q
2026-20,5-52,4
-143,7
-33,4-0,7
5,721,3
-9,4
1,2
48,7
91,5
94,3
34,5
76,7
0,1 3,8
18,9
9,3 9,2
16,0
9,664,829,6
0,8 BANCA GENERALI S.P.A.
14RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
3.3 Banca Generali Nel primo semestre del 2026 Banca Generali ha realizzato una raccolta netta pari a 4,4 miliardi di euro (+47,5% a/a).
Le soluzioni gestite hanno evidenziato flussi sostenuti (1.938 milioni da inizio anno), trainate princi-
palmente dalla domanda di fondi e SICAV (1.221 milioni) e dal contributo dei contenitori finanziari (412 milioni). I fondi e SICAV hanno beneficiato anche del lancio di nuovi comparti di casa in rispo -
sta alle esigenze d’investimento della clientela.
Nel periodo si è osservato un rinnovato interesse per i contenitori assicurativi (305 milioni da inizio anno), preferiti alle soluzioni assicurative tradizionali, visto il contesto di mercato e dei tassi in cui emergono le maggiori opportunità di diversificazione ed efficienza di questi strumenti nella pianificazione.
In forte aumento anche la domanda di AUC & Banking in Consulenza, con flussi pari a 580 milioni;
tali dinamiche hanno contribuito a una significativa crescita degli Assets under Investment, saliti a 2,1 miliardi contro 1,6 miliardi del corrispondente periodo dell'anno precedente (+30,6%).
Gli altri attivi, rappresentati da conti amministrati e liquidità, hanno confermato un andamento positivo, attestandosi a 2,3 miliardi rispetto a 1,4 miliardi del primo semestre 2025 (+67,2%). In particolare, i conti amministrati hanno raggiunto 2,0 miliardi, mentre la liquidità si è attestata a 311 milioni.
RACCOLTA NETTA BANCA GENERALI
GRUPPO BG VARIAZIONI SU 30.06.2025
30.06.2026 30.06.2025 IMPORTO %
Assets under investment 2.113 1.618 495 30,6% Soluzioni gestite 1.938 849 1.089 n.a.
Fondi e Sicav 1.221 202 1.019 n.a.
Contenitori Finanziari 412 629 -217 -34,5% Contenitori Assicurativi 305 18 287 n.a.
Assicurazioni tradizionali -405 662 -1.067 n.a.
AUC & Banking in Consulenza 580 107 473 n.a.
Altri attivi 2.319 1.387 932 67,2% Conti amministrati 2.008 1.280 728 56,9% Liquidità 311 107 204 n.a.
Totale 4.432 3.005 1.426 47,5% Nota: dato reported comprensivo del mercato svizzero.
RIPARTIZIONE RACCOLTA NETTA ANNUALE (MILIONI DI EURO)
2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 1H20265.020
5.130
5.866
7.685
5.707
5.855
6.648
6.840
4.432
Risparmio amministrato Risparmio gestito Polizze vita tradizionali1.748 1.8643.1825.303 1.972801
480 935203
-487-1.1672.792 2.331 2.481 2.869 4.549 6.221
02.0004.0006.0008.00010.000
-2.0002.855
3.452341
3.5182.810
1.938
2.899
-814512
-405
BANCA GENERALI S.P.A.
2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 15
TOTALE MASSE BANCA GENERALI (ASSORETI)
(MILIONI DI EURO)GRUPPO BG VARIAZIONI SU 31.12.2025
30.06.2026 31.12.2025 IMPORTO %
Assets under investment 79.081 74.364 4.717 6,3% Soluzioni gestite 55.810 51.520 4.290 8,3% Fondi e Sicav 28.501 25.810 2.691 10,4% Contenitori Finanziari 14.142 13.334 808 6,1% Contenitori Assicurativi 13.167 12.376 790 6,4% Assicurazioni tradizionali 15.445 15.701 -256 -1,6% AUC & Banking in Consulenza 7.827 7.143 684 9,6% Altri attivi 40.460 37.582 2.877 7,7% Risparmio amministrato 28.142 25.724 2.418 9,4% Liquidità 12.318 11.858 460 3,9% Masse totali 119.541 111.946 7.595 6,8% Al 30 giugno 2026 gli AUM di Banca relativi al Perimetro Assoreti (ex BG Aequitum e BG Suisse) si sono attestati a 119,5 miliardi di euro, in crescita del 6,8% rispetto al 31 dicembre 2025. L’asset mix si conferma fortemente orientato verso il risparmio gestito, con le Soluzioni Gestite che rappresen-
tano la componente principale delle masse complessive (46,7% del totale). La componente delle As-
sicurazioni Tradizionali si è attestata a 15,4 miliardi di euro, pari al 12,9% delle masse complessive, in lieve diminuzione rispetto al 14,0% registrato a fine 2025.
Evoluzione Masse totali Banca Generali Seguono alcune tabelle che evidenziano il trend delle raccolte e delle masse di Banca Generali per trimestre e la ripartizione delle raccolte per macro componenti.
TOTALE MASSE (MILIARDI DI EURO)
2016 2017 2018 2019 2020 2021 2023 2024 2022 2025 1H2026020406080100120
21,5 28,0 27,3 31,8 36,211,512,814,818,520,747,5
55,7
57,5
66,8
73,3
84,6
82,2
14,614,9 15,416,516,5
43,225,2
91,8
102,7
16,3
Risparmio gestito Polizze vita tradizionali Risparmio amministrato
111,9
119,5
27,635,2
39,2 42,3 51,515,314,339,7
14,9
48,144,7
15,748,3
15,4
55,8
BANCA GENERALI S.P.A.
16RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
EVOLUZIONE MASSE E RACCOLTA NETTA
Il grafico considera per le raccolte il dato comprensivo di BG Aequitum e BG Suisse, per gli Stock il solo perimetro Assoreti.
Considerando anche BG Aequitum e BG Suisse, al 30 giugno 2026 gli AUM del Gruppo si sono attestati a 121,1 miliardi di euro, con un asset mix la cui componente principale rimane quella del risparmio gestito, che rappresenta il 47,0% delle masse complessive. La componente del risparmio gestito e assicurativo, incrementata del risparmio amministrato sotto consulenza (Assets under Investment), è risultata pari a 80,4 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 75,6 miliardi di euro di fine 2025 (+6,3%), e ha rappresentato il 66,4% del totale degli Asset. Le masse sotto consulenza (AUC & Banking in Consulenza) si sono attestate a 8,1 miliardi di euro, rispetto ai 7,3 miliardi di euro di fine 2025.
(MILIONI DI EURO)GRUPPO BG VARIAZIONI SU 31.12.2025
30.06.2026 31.12.2025 IMPORTO %
Assets under investment 80.376 75.615 4.761 6,3% Soluzioni gestite 56.877 52.649 4.228 8,0% Fondi Comuni e Sicav 28.501 25.810 2.691 10,4% Contenitori Finanziari 15.209 14.463 746 5,2% Contenitori Assicurativi 13.167 12.376 790 6,4% Assicurazioni tradizionali 15.445 15.701 -256 -1,6% AUC & Banking in Consulenza 8.054 7.265 789 10,9% Altri attivi 40.723 37.857 2.866 7,6% Risparmio amministrato 28.389 25.986 2.403 9,2% Liquidità 12.334 11.871 463 3,9% Masse totali 121.099 113.472 7.627 6,7%4Q20 1Q21 3Q21 4Q21 2Q22 3Q22 4Q22 1Q23 2Q23 3Q23 4Q23 1Q24 2Q24 3Q24 4Q24 1Q22 2Q21 2Q20 3Q20 1Q20 1Q25 2Q25 3Q25 4Q25 1Q26 2Q266080100
RACCOLTA
NETTA
(milioni di euro)Masse gestite Raccolta netta 76,379,481,084,682,9
79,9 79,682,285,087,3
1.6612.134
1.6702.220
1.4601.587
1.0121.6481.5241.745
1.07587,8
1.5111.64991,895,7
1.989
1.0961.914
1.47697,999,9
1.801
1.2491.3221.49473,3
69,267,173,3102,7 103,2
MASSE
(miliardi di euro)105,8
1.529109,4
1.3952.440111,9
05001.0001.5002.0002.5003.0003.5004.000
1.8864.432111,7119,5
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 17
4. Il risultato
economico3
3 Al fine di migliorare la comprensione della dinamica gestionale nella rappresentazione del conto economico consolidato riclassificato si è proceduto alle seguenti riclassifiche:
1) riclassifica, all’interno dell’aggregato delle commissioni nette, degli accantonamenti di natura provvigionale relativi alle incentivazioni di vendita e ai piani di reclutamento; l’aggregato degli accantonamenti netti è stato riesposto al netto di tali voci, per un ammontare di 6,8 milioni di euro relativamente al 2026 e di 8,6 milioni per il 2025;
2) riclassifica, all’interno dell’aggregato delle altre spese amministrative, dei recuperi di imposte dalla clientela contabilmente rilevati fra gli altri proventi ed oneri di gestione, per un ammontare di 63,0 milioni di euro relativamente al 2026 e di 58,1 milioni per il 2025;
3) riclassifica degli oneri per contributi obbligatori versati dalla Banca, ai sensi delle direttive DSGD e BRRD per la salvaguardia del sistema bancario (contributi al FITD, al Fondo di Risoluzione Unico europeo e al Fondo di Risoluzione nazionale per interventi pregressi), nonché dal nuovo Fondo di garanzia assicurativo del ramo vita, dall’aggregato delle spese amministrative a voce propria distinta dall’aggregato dei costi operativi net -
ti; tale riesposizione allinea la disclosure della Banca alle più diffuse prassi di mercato e permette di meglio rappresentare l’evoluzione dei costi più strettamente legati alla struttura operativa della Banca rispetto all’ammontare degli oneri sistemici sostenuti.Il Gruppo Banca Generali ha chiuso il primo semestre del 2026 con un utile netto consolidato di 278,7 milioni di euro , in aumento del 39,2% rispetto ai 200,2 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno.
Il risultato di periodo beneficia del solido progresso dei profitti ricorrenti , che raggiungono un livel-
lo di 202,1 milioni di euro (+14,6%), sostenuti dalla normalizzazione delle dinamiche operative, dal distintivo posizionamento della Banca, e da un modello di business diversificato ed ulteriormente rafforzato dalle più recenti iniziative strategiche.
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 30.06.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Interessi netti 167.414 161.741 5.673 3,5% Risultato netto della gestione finanziaria e dividendi 21.622 15.253 6.369 41,8% Risultato finanziario 189.036 176.994 12.042 6,8% Commissioni attive ricorrenti 615.871 550.221 65.650 11,9% Commissioni passive -323.956 -296.968 -26.988 9,1% Commissioni ricorrenti nette 291.915 253.253 38.662 15,3% Commissioni attive variabili 125.833 42.436 83.397 n.a.
Commissioni nette 417.748 295.689 122.059 41,3% Margine di intermediazione 606.784 472.683 134.101 28,4% Spese per il personale -86.366 -80.422 -5.944 7,4% Altre spese amministrative (al netto dei recuperi imposte) -75.184 -67.059 -8.125 12,1% Rettifiche di valore nette su attività materiali e Immateriali-24.433 -22.497 -1.936 8,6% Altri oneri/proventi di gestione 4.195 5.587 -1.392 -24,9% Costi operativi netti -181.788 -164.391 -17.397 10,6% Risultato operativo 424.996 308.292 116.704 37,9% Rettifiche di valore nette per deterioramento -2.910 -4.625 1.715 -37,1% Accantonamenti netti ai fondi rischi -20.083 -30.026 9.943 -33,1% Tributi e oneri relativi al sistema bancario e assicurativo -1.209 -1.115 -94 8,4% Utili (perdite) da partecipazioni e altre attività - -323 323-100,0% Utile operativo ante imposte 400.794 272.203 128.591 47,2% Imposte sul reddito del periodo -102.531 -71.504 -31.027 43,4% Oneri fiscali aggiuntivi Lussemburgo -19.569 --19.569 n.a.
Utile di pertinenza di terzi - 547 -547 -100,0% Utile netto 278.694 200.152 78.542 39,2% Utile ricorrente 202.097 176.321 25.776 14,6% Utile non ricorrente 76.597 23.831 52.766 n.a.
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18RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
L’utile non ricorrente4 si è attestato a 76,6 milioni di euro, con un progresso di 52,8 milioni di euro rispetto al primo semestre 2025, alimentato dalle condizioni particolarmente favorevoli dei mer -
cati finanziari. Tale dinamica ha più che compensato un onere fiscale aggiuntivo di 19,6 milioni derivante dall’adeguamento all’aliquota fiscale ordinaria lussemburghese applicata dalla società di gestione BG Fund Management Luxembourg (BGFML) a partire dall’esercizio in corso.
Il margine di intermediazione si attesta a 606,8 milioni di euro, con un incremento del 28,4% rispetto al primo semestre 2025.
Più in particolare l’andamento del margine di intermediazione è stato determinato dalle seguenti componenti:
›la crescita del risultato finanziario (189,0 milioni di euro, +6,8%), sostenuto dal risultato del-
la gestione finanziaria che beneficia dell’apporto dell’operatività di Intermonte (13,2 milioni di euro) in presenza di una contenuta crescita del margine di interesse (+3,5%) ottenuta grazie all’espansione dei volumi intermediati in un contesto di tassi di mercato in fase discendente;
›il buon risultato dell’aggregato delle commissioni ricorrenti lorde (615,9 milioni di euro, +11,9%), determinato da:
–la crescita delle commissioni di investimento5 (524,7 milioni di euro, +10,5%), trainata dal-
la dinamica delle tradizionali commissioni lorde di gestione (494,8 milioni di euro, +10,4%), dalla crescita delle masse medie e delle commissioni legate alla consulenza evoluta (29,9 milioni di euro, +11,4%);
–la crescita delle altre commissioni ricorrenti (91,1 milioni di euro, +21,3%), che beneficiano principalmente della sostenuta espansione dell’attività di collocamento di certificate e del-
la tradizionale attività di negoziazione per conto della clientela;
›la forte crescita delle commissioni variabili , che si attestano a 125,8 milioni di euro dai 42,4 milioni di euro dello scorso anno, grazie alle performance positive generate per i clienti.
Le commissioni nette ricorrenti , pari a 291,9 milioni di euro al netto di tutti i costi di payout verso la rete e verso terzi, hanno messo a segno un progresso del 15,3%.
I costi operativi ammontano a 181,8 milioni di euro (+10,6% su base annuale), con un incremento di 17,4 milioni di euro ascrivibile, per 5,4 milioni di euro, ad oneri non ricorrenti legati all’imple -
mentazione di progetti strategici e IT.
Al netto di tali poste, i costi operativi ‘core’6 sono stati invece pari a 164,3 milioni di euro , con una crescita dell’8,5%, con una variazione riconducibile ai costanti investimenti in ambito IT, AI/Data e People a supporto della sostenibilità e della crescita futura del business.
Gli indicatori di efficienza operativa segnalano un ulteriore miglioramento, confermandosi su livelli di best-practice settoriale: l’incidenza dei costi operativi sulle masse totali è infatti, scesa a 30bps rispetto ai 32bps a fine 2025, mentre il Cost/Income ratio , rettificato per le componenti non ricor -
renti, è risultato pari al 36,7% (dal 39,0% a fine 2025).
Le voci relative ad accantonamenti, contributi ai fondi bancari e rettifiche di valore nette si sono attestate a 24,2 milioni di euro , in netto calo rispetto ai 36,1 milioni di euro sostenuti nel pri-
mo semestre del 2025, per effetto dei minori accantonamenti a fondi per rischi ed oneri (-9,9 milioni di euro) relativi alle indennità contrattuali alla rete di vendita e agli stanziamenti non ricorrenti, a copertura degli interventi commerciali finalizzati a ristorare la clientela delle potenziali perdite derivanti dagli investimenti effettuati in prodotti illiquidi distribuiti dalla Banca che scendono a 5,0 milioni di euro, contro gli 11,0 milioni registrati nel primo semestre 2025.
L’utile operativo ante imposte registra così un progresso di 128,6 milioni di euro, pari a quasi il 50% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente e si attesta a 400,8 milioni di euro.
Le imposte sul reddito del periodo su base omogenea sono state stimate nella misura di 102,5 milioni di euro , con un incremento di 31,0 milioni di euro rispetto alla stima effettuata alla fine del corrispondente periodo dell’esercizio 2025.
A tale tassazione si è aggiunto un onere fiscale aggiuntivo di 19,6 milioni di euro conseguente all’applicazione dell’aliquota fiscale ordinaria in capo alla controllata lussemburghese BGFML a seguito della attuale non applicabilità di benefici fiscali in Lussemburgo. L’onere fiscale aggiuntivo si riferisce al periodo compreso tra gennaio e giugno 2026 e rappresenta il massimo esborso poten-
zialmente applicabile sulla base dell’attuale quadro normativo.
4 In continuità con l’impostazione degli anni precedenti, l’utile non ricorrente è costituito delle performance fee (+125 milioni di euro), da altri ricavi (+1,4 milioni di euro), costi (-4,3 milioni di euro) e accantonamenti (-6,0 milioni di euro) non ricorrenti e dell’effetto fiscale gravante sugli stessi, (-19,9 milioni di euro). Tale aggregato include inoltre l’onere fiscale aggiuntivo lussemburghese per un ammontare di 19,6 milioni di euro.
5 L’aggregato delle commissioni di investimento include le commissioni di gestione e le commissioni di consu -
lenza evoluta relative al servizio BG Personal Advisory BGPA. La definizione riflette le nuove impostazioni che si stanno affermando a livello regolamentare.
6 Costi operativi, al netto delle componenti non ricorrenti, pari a 5,4 milioni di euro (2,1 milioni di euro nel 2025) e dei costi afferenti il personale di vendita, pari a 12,0 milioni di euro (10,7 milioni di euro nel 2025).
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 19
Al netto di tale componente, il tax-rate su basi omogenee e in continuità con gli esercizi pre-
cedenti è stato pari al 25,6%, (26,3% nel primo semestre 2025).
RISULTATO NETTO TRIMESTRALE (MILIONI DI EURO)
EVOLUZIONE TRIMESTRALE DEL CONTO ECONOMICO
(MIGLIAIA DI EURO) 2Q26 1Q26 4Q25 3Q25 2Q25 1Q25
Interessi netti 84.754 82.660 82.231 81.042 82.400 79.341 Risultato netto dall'attività finanziaria e dividendi12.436 9.186 10.443 4.836 6.623 8.630 Risultato finanziario 97.190 91.846 92.674 85.878 89.023 87.971
Commissioni attive
ricorrenti314.588 301.283 298.138 282.588 271.562 278.659 Commissioni passive -163.863 -160.093 -156.135 -147.809 -146.553 -150.415
Commissioni nette
ricorrenti150.725 141.190 142.003 134.779 125.009 128.244 Commissioni attive variabili 79.242 46.591 43.046 29.283 8.048 34.388 Commissioni nette 229.967 187.781 185.049 164.062 133.057 162.632 Margine di intermediazione 327.157 279.627 277.723 249.940 222.080 250.603 Spese per il personale -42.609 -43.757 -43.595 -40.490 -39.430 -40.992 Altre spese amministrative -37.936 -37.248 -54.836 -36.912 -33.809 -33.250 Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali-12.380 -12.053 -14.101 -11.668 -11.474 -11.023
Altri proventi/oneri
di gestione1.900 2.295 3.871 888 2.944 2.643 Costi operativi netti -91.025 -90.763 -108.661 -88.182 -81.769 -82.622 Risultato operativo 236.132 188.864 169.062 161.758 140.311 167.981 Rettifiche di valore nette per deterioramento-2.205 -705 1.255 -42 -4.044 -581 Accantonamenti netti -3.765 -16.318 -48.679 -17.113 -11.390 -18.636 Tributi e oneri relativi al
sistema bancario
e assicurativo-605 -604 -1.565 -558 -557 -558 Utili (perdite) da partecipazioni e altre attività- --2.245 -281 -169 -154 Recupero di imposte straordinario- -39.049 - - -
Utile operativo ante imposte229.557 171.237 156.877 143.764 124.151 148.052 Imposte sul reddito del periodo-57.720 -44.811 -25.459 -29.170 -34.069 -37.435 Oneri fiscali aggiuntivi Lussemburgo-19.569 - - - - -
Utile di pertinenza di terzi - - 183 136 225 322 Utile netto 152.268 126.426 131.235 114.458 89.857 110.2951Q26 2Q2693 109
1Q25 2Q25 3Q25 4Q25050100150
87 89 97 892311743 3344 Utile ricorrenteUtile
non ricorrente
BANCA GENERALI S.P.A.
20RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
4.1 Gli interessi netti Alla fine del primo semestre 2026, il margine d’interesse si è attestato a 167,4 milioni di euro, in lieve crescita rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente (+3,5%) per effetto dell’espan-
sione dei volumi medi intermediati in gran parte compensati dall’andamento discendente dei tassi di interesse di mercato.
INTERESSI NETTI (MILIONI DI EURO)
INTERESSI NETTI
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 30.06.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Attività finanziarie valutate al fair value a conto economico1.494 250 1.244 n.a.
Attività finanziarie valutate al fair value nella redditività complessiva (*) 30.230 28.052 2.178 7,8% Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (*)140.356 139.450 906 0,6% Totale attività finanziarie 172.080 167.752 4.328 2,6% Crediti verso banche 12.956 12.197 759 6,2% Crediti verso BCE e BCN 3.392 7.215 -3.823 -53,0% Crediti verso clientela 38.757 40.114 -1.357 -3,4% PCT attivi con CC&G 2.367 -2.367 n.a.
Altre attività 240 - 240 n.a.
Totale interessi attivi 229.792 227.278 2.514 1,1% Debiti verso banche 368 916 -548 -59,8% PCT passivi - banche 2.889 3.854 -965 -25,0% Debiti verso la clientela 44.431 49.180 -4.749 -9,7% PCT passivi - clientela 10.441 9.617 824 8,6% Derivati di copertura (Macro FVH) 2.483 178 2.305 n.a.
Passività finanziarie IFRS16 1.766 1.792 -26 -1,5% Totale interessi passivi 62.378 65.537 -3.159 -4,8% Interessi netti 167.414 161.741 5.673 3,5% (*) Compresi i differenziali di copertura.1Q26 2Q26 1Q25 2Q25 3Q25 4Q25020406080100120 Interessi attivi Interessi passivi Interessi netti
111,2
28,6
82,7
118,6
33,8
84,8114,5
35,1
79,3
112,8
30,4
82,4
108,6
27,5
81,0
112,8
30,6
82,2
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 21
Gli interessi maturati sul portafoglio di titoli di debito, in particolare, evidenziano un limitato pro -
gresso (+2,6%), grazie all’espansione del volume medio degli impieghi di oltre il 10%, che ha contro -
bilanciato la discesa dei rendimenti in linea con i tassi di mercato.
Il rendimento medio del portafoglio obbligazionario nel periodo si è attestato poco al di sotto dei 280 bps, in progressiva riduzione rispetto sia ai 300 bps realizzati alla fine del primo semestre 2025, che ai 290 bps registrati al termine dell’esercizio 2025.
Gli interessi su finanziamenti alla clientela, in massima parte indicizzati all’Euribor, hanno eviden-
ziato invece una contenuta contrazione del 3,4% (-1,4 milioni di euro), che sconta la contrazione dei tassi medi degli impieghi che passano da oltre 350 bps del primo semestre 2025 a poco più di 300 bps, in presenza di una espansione del volume medio degli impieghi di quasi il 10%.
Il comparto delle esposizioni verso banche registra invece minori interessi attivi per -3,1 milioni di euro (-15,8%), in massima parte riconducibili all’operatività con la BCE, costituita da depositi overnight e riserva obbligatoria (-53,0%), che ha trainato anche una rilevante riduzione del volume degli impieghi verso il sistema bancario rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio preceden-
te (-17,4%).
Il costo della raccolta, al netto degli oneri IFRS16 scende invece da 67,3 milioni di euro, alla fine del primo semestre 2025, a 64,1 milioni di euro (-4,7%), per effetto principalmente del calo degli inte -
ressi maturati su depositi e conti correnti della clientela (-4,7 milioni di euro, -9,7%), commisurati all’Euribor, nonché di una lieve contrazione degli interessi sulle operazioni di PCT con clientela e banche (-0,1 milioni di euro).
Nel complesso, a fronte di un’espansione della raccolta media da banche e clientela del 10,8%, il costo della raccolta ha registrato un calo del 4,7%, scendendo da poco meno di 95 bps alla fine del primo semestre 2025 a circa 80 bps alla fine del primo semestre 2026.
4.2 Il risultato netto dell’attività di negoziazione e finanziaria Il risultato netto dell’attività finanziaria è costituito dal risultato netto delle attività e passività finanziarie di trading e delle altre attività valutate al fair value a conto economico, dagli utili e perdite da realizzo delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività com-
plessiva e delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, dai dividendi e dall’eventuale risultato dell’attività di copertura.
RISULTATO DELL ’ATTIVITÀ FINANZIARIA (MILIONI DI EURO)
Alla fine del primo semestre 2026, tale aggregato presenta un contributo positivo di 21,6 milioni di euro, di cui 13,2 milioni afferenti all’operatività di trading di Intermonte focalizzata sull’attività di market making e sulla negoziazione in conto proprio (7,2 milioni di euro nel corrispondente periodo
del 2025).1Q25 2Q25 3Q25 4Q25 1Q26 2Q26036912
8,6 6,6
4,8
10,4
9,2
12,4
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22RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
RISULTATO DELL ’ATTIVITÀ FINANZIARIA
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 30.06.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Dividendi e proventi da titoli di capitale e OICR 4.492 4.091 401 9,8% Negoziazione di attività finanziarie e derivati su titoli di capitale12.340 3.710 8.630 n.a.
Negoziazione di attività finanziarie e derivati su titoli di debito e tassi interesse789 1.627 -838 -51,5% Negoziazione di passività finanziarie -7.300 -1.715 -5.585 n.a.
Negoziazione di quote di OICR 3.903 788 3.115 n.a.
Operazioni su titoli 9.732 4.410 5.322 120,7% Operazioni su valute e derivati valutari 4.984 4.520 464 10,3% Risultato dell'attività di trading 14.716 8.930 5.786 64,8% Titoli di capitale e OICR 412 -4.531 4.943 -109,1% Titoli di debito - -65 65-100,0% Polizze consulenti finanziari e altre attività finanziarie 24 7 17 n.a.
Risultato netto delle attività valutate al fair value a conto economico436 -4.589 5.025 -109,5% Risultato dell'attività di copertura -362 -668 306 -45,8% Utili e perdite da cessione su titoli di debito
HTC/HTCS2.340 7.489 -5.149 -68,8%
Risultato dell’attività finanziaria 21.622 15.253 6.369 41,8% Il risultato dell’ attività di trading si attesta a 14,7 milioni di euro, in crescita rispetto agli 8,9 milioni di euro registrati alla fine del primo semestre 2025, con un progresso di 5,8 milioni integralmente ascrivibile al già ricordato contributo di Intermonte.
Il risultato netto delle attività valutate obbligatoriamente al fair value a conto economico pre -
senta un contributo positivo di 0,4 milioni di euro, a fronte di minusvalenze nette per -4,6 milioni di euro registrate nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente imputabili alla valutazione al Fair Value del rilevante investimento nel Fondo Forward (-4,5 milioni di euro nel 2025).
La gestione di tesoreria dei titoli di debito allocati nei portafogli HTCS e HTC ha generato nel pe -
riodo utili da cessione per 2,3 milioni di euro in netto calo rispetto al 2025 (-5,1 milioni di euro) per effetto degli oneri legati alla riduzione del portafoglio HTCS.
Il risultato dell’attività di copertura evidenzia un contributo negativo di 0,4 milioni di euro per effetto dell’unwinding anticipato di alcune operazioni di asset swap.
4.3 Le commissioni attive Le commissioni attive si attestano su di un livello di 741,7 milioni di euro in netto progresso rispet-
to all’esercizio 2025 (+25,1%) grazie alla sostenuta crescita delle commissioni ricorrenti (+65,6 milioni di euro, +11,9%) e al balzo registrato dalle commissioni variabili (+83,4 milioni di euro, +196,5%) spinte dal sostenuto andamento dei mercati internazionali, che non è stato interrotto dall’acuirsi del conflitto in Medio Oriente.
L’apporto di Intermonte all’aggregato delle commissioni ricorrenti nel primo semestre 2026 am-
monta a circa 15,7 milioni di euro, in massima parte afferenti al comparto degli altri servizi bancari (servizi di negoziazione e advisory).
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 23
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 30.06.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Commissioni di gestione 494.829 448.239 46.590 10,4% Commissioni di advisory (BGPA, altre) 29.909 26.847 3.062 11,4% Commissioni ricorrenti di investimento 524.738 475.086 49.652 10,5% Commissioni di sottoscrizione 31.997 22.414 9.583 42,8% Commissioni su altri servizi 59.136 52.721 6.415 12,2% Altre commissioni ricorrenti 91.133 75.135 15.998 21,3% Totale commissioni ricorrenti 615.871 550.221 65.650 11,9% Commissioni di performance 125.833 42.436 83.397 196,5% Totale commissioni attive 741.704 592.657 149.047 25,1% L’aggregato delle commissioni di investimento , che include le commissioni di gestione7 e le com-
missioni di consulenza evoluta BG Personal advisory, si attesta su un livello di 524,7 milioni di euro , in netta espansione rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente (+10,5%), grazie alla crescita delle commissioni di gestione (+46,6 milioni di euro), che beneficiano del pro -
gresso delle masse medie gestite rispetto al primo semestre 2025 (+8,8%).
I ricavi della consulenza evoluta BG Personal Advisory raggiungono un livello di 29,9 milioni di euro (+11,4%) , grazie all’incremento delle masse sotto contratto di consulenza evoluta, che si at-
testano su un valore complessivo pari a 13,3 miliardi di euro (+15,7% rispetto alle masse medie del primo semestre 2025), con un’incidenza sulle masse totali che raggiunge l'11,0%.
Le commissioni di sottoscrizione evidenziano un netto progresso (+42,8%) imputabile in massi-
ma parte al collocamento di certificate (+9,1 milioni di euro, +69,6%) a fronte di una più contenuta crescita del collocamento di OICR e altri titoli obbligazionari (+6,8 milioni di euro, +9,1%).
Le commissioni da altri servizi bancari e finanziari, al netto della componente della consulenza evoluta BGPA, evidenziano una crescita del 6,4% grazie all’attività di negoziazione e custodia per conto della clientela.
STRUTTURA DELLE COMMISSIONI ATTIVE (MILIONI DI EURO)
7 Dato riferito alla variazione annua delle Masse totali medie relative alle soluzioni gestite, comprensive delle attività svizzere e delle masse in gestione diretta.050100150200250300350
1Q26 2Q26 1Q25 2Q25 3Q25 4Q253484339
383543 4546
240 234 248 255 257 268294779
Commissioni
di investimentoCommissioni
di performanceAltre commissioni
ricorrenti
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24RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
Le commissioni derivanti dall’attività di sollecitazione e gestione del risparmio raggiungono un livello di 652,7 milioni di euro e registrano, al netto della crescita della componente non ricor -
rente già ricordata, un andamento positivo rispetto all’esercizio precedente (+11,9%).
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 30.06.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
1. Gestioni di portafoglio collettive 331.584 225.585 105.999 47,0% 2. Gestioni di portafoglio individuali 81.040 71.841 9.199 12,8% 3. Gestioni di portafoglio istituzionali assicurative 4.849 4.690 159 3,4% Commissioni su gestioni di portafoglio 417.473 302.116 115.357 38,2% 1. Collocamento di OICR 78.130 71.799 6.331 8,8% 2. Collocamento Titoli obbligazionari e azionari 26.110 16.532 9.578 57,9% 3. Distribuzione Gestioni Portafoglio di terzi (GPM, GPF, fondi pensione)1.144 954 190 19,9% 4. Distribuzione prodotti assicurativi di terzi 129.677 121.460 8.217 6,8% 5. Distribuzione altri prodotti finanziari di terzi 125 229 -104 -45,4% Commissioni collocamento e distribuzione servizi finanziari235.186 210.974 24.212 11,5% Commissioni attive gestione del risparmio 652.659 513.090 139.569 27,2% Nel comparto delle Sicav promosse dal Gruppo bancario, al netto dell’effetto delle componenti non ricorrenti legate alla performance, le commissioni di gestione evidenziano un incremento del 12,7% per effetto principalmente della crescita delle masse medie in gestione rispetto al primo semestre 2025 (+11,5%).
Nel complesso, a fine semestre le masse gestite da BGFML ammontano a 28,0 miliardi di euro, di cui 15,0 afferenti il collocamento retail ed evidenziano un significativo incremento del 10,5% ri-
spetto alle consistenze rilevate alla fine dell’esercizio 2025 per effetto della raccolta e dell’ottima performance dei mercati.
Il comparto delle gestioni individuali di portafoglio , al netto delle gestioni assicurative, continua ad evidenziare ottimi risultati sia in termini di raccolta netta che di redditività, con un incremento dei ricavi del 12,8%, in linea con la crescita delle masse medie del 12,1% rispetto al primo semestre 2025.
Nel primo semestre 2026 si segnala anche una sostanziale tenuta dell’attività di collocamen -
to di OICR di terzi (+7,7%), e una netta accelerazione dell’attività di collocamento di certificates (+69,6%), a fronte di una sostanziale tenuta dei collocamenti obbligazionari.
I ricavi derivanti dalla distribuzione di prodotti assicurativi evidenziano una buona ripresa ri-
spetto al primo semestre 2025 (+6,8%), grazie ad un andamento positivo delle masse medie (+3,6%) ma continuano ad essere penalizzati da una rilevante incidenza di prodotti tradizionali a bassa redditività.
Le commissioni attive su altri servizi bancari e finanziari , al netto delle commissioni di consu-
lenza evoluta BGPA, si attestano infine su di un livello di 59,1 milioni di euro, grazie principalmente all’apporto dell’operatività di Intermonte (15,6 milioni di euro), che ha interessato principalmente i comparti della negoziazione (7,5 milioni di euro) e dell’advisory (7,5 milioni di euro).
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 25
COMMISSIONI ATTIVE DA ALTRI SERVIZI
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 30.06.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Consulenza evoluta BG Personal Advisory e altre (BGIA, altre)29.909 26.891 3.018 11,2% Consulenza in materia di investimenti e struttura finanziaria Intermonte7.456 7.648 -192 -2,5% 37.365 34.539 2.826 8,2% Commissioni di negoziazione di titoli e custodia 44.699 38.557 6.142 15,9% Commissioni servizi di incasso e pagamento 1.721 1.669 52 3,1% Commissioni e spese tenuta conto 1.903 1.874 29 1,5% Commissioni su altri servizi 3.357 2.929 428 14,6% Commissioni su servizi bancari 89.045 79.568 9.477 11,9% Totale commissioni attive da altri servizi 59.136 52.677 6.459 12,3% 4.4 Le commissioni passive Le commissioni passive, comprensive degli accantonamenti di natura provvigionale8, ammontano a 324,0 milioni di euro, con un incremento di 27,0 milioni di euro rispetto al primo semestre 2025 (+9,1%), riconducibile per circa 1,5 milioni di euro all’acquisizione di Intermonte.
Al netto delle commissioni retrocesse sul margine di interesse9, il pay out ratio complessivo della Banca, rapportato all’aggregato delle commissioni attive (al netto delle performance fee), si attesta al 51,9%, in linea rispetto al 53,1% registrato nel primo semestre 2025.
COMMISSIONI PASSIVE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 30.06.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Pay out ordinario 206.314 186.671 19.643 10,5% di cui: remunerazione su margine di interesse 4.442 4.822 -380 -7,9% Pay out straordinario 61.542 61.061 481 0,8% Altri oneri per mantenimento rete 18.590 15.846 2.744 17,3% Commissioni passive per offerta fuori sede 286.446 263.578 22.868 8,7% Commissioni su gestioni di portafoglio 22.004 19.655 2.349 12,0% Altre commissioni passive 15.506 13.735 1.771 12,9% Totale 323.956 296.968 26.988 9,1% Le provvigioni passive per offerta fuori sede , a favore della rete di consulenti finanziari, si at-
testano su un livello di 286,4 milioni di euro (+8,7%) per effetto della crescita del pay out ordinario (+19,6 milioni di euro), trainato dalle provvigioni di gestione (+11,4 milioni di euro, +8,4%) e dagli altri servizi (+3,9 milioni di euro, +14,9%), che includono le commissioni riconosciute sull’attività di negoziazione e di advisory, e dalle commissioni di sottoscrizione (+3,9 milioni di euro, +22,9%).
Il contenuto incremento del pay out straordinario (+0,8%) è invece dovuto all’attività di recluta-
mento (27,7 milioni di euro +5,9%) e in minor misura alla remunerazione della crescita organica (33,2 milioni di euro +3,3%).
8 Al fine di migliorare la comprensione della dinamica gestionale nella rappresentazione del conto economico consolidato riclassificato si è proceduto alla riclassifica, all’interno dell’aggregato delle commissioni nette, degli accantonamenti di natura provvigionale relativi alle incentivazioni di vendita e ai piani di reclutamento.
Conseguentemente l’aggregato degli accantonamenti netti è stato riesposto al netto di tali voci per un am -
montare di 6,8 milioni di euro relativamente al 2026 e di 8,6 milioni per il 2025.
9 Il pay out ratio complessivo non include al numeratore, per un ammontare di 4,4 milioni di euro le commissioni passive che vengono retrocesse alla rete di vendita in relazione al margine di interesse (4,8 milioni di euro nel primo semestre 2025). Al 30.06.2026 l’incidenza di tali commissioni è stata pari al 2,7% del margine di interesse.
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26RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
Le commissioni su gestioni di portafoglio , per un ammontare di 22,0 milioni di euro, si riferi-
scono in massima parte alle commissioni di amministrazione e delega di gestione a terzi sostenute dalla Management company del Gruppo per la gestione delle Sicav amministrate.
Le altre commissioni passive su altri servizi bancari e finanziari , per un ammontare di 15,5 milioni di euro, includono principalmente le commissioni passive di custodia e negoziazione e su servizi di incasso e pagamento.
COMMISSIONI NETTE TRIMESTRALI (MILIONI DI EURO)
4.5 I costi operativi I costi operativi ammontano a 181,8 milioni di euro (+10,6% su base annuale), con un incremento di 17,4 milioni di euro ascrivibile, per 5,4 milioni di euro, ad oneri non ricorrenti legati all’imple -
mentazione di progetti strategici e IT.
Al netto di tali poste, i costi operativi ‘core’10 sono stati invece pari a 164,3 milioni di euro , con una crescita dell’8,5%, con una variazione riconducibile ai costanti investimenti in ambito IT, AI/ Data e People a supporto della sostenibilità e della crescita futura del business.
Gli indicatori di efficienza operativa segnalano un ulteriore miglioramento, confermandosi su livelli di best-practice settoriale: l’incidenza dei costi operativi sulle masse totali è infatti, scesa a 30bps rispetto ai 32bps a fine 2025 mentre il Cost/Income ratio , rettificato per le componenti non ricor -
renti, è risultato pari al 36,7% (dal 39,0% a fine 2025).
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 30.06.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Spese per il personale 86.366 80.422 5.944 7,4% Spese amministrative e altri proventi netti 70.989 61.472 9.517 15,5% Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali24.433 22.497 1.936 8,6% Costi operativi 181.788 164.391 17.397 10,6% 10 Costi operativi, al netto delle componenti non ricorrenti, pari a 5,4 milioni di euro (2,1 milioni di euro nel 2025) e dei costi afferenti il personale di vendita, pari a 12,0 milioni di euro (10,7 milioni di euro nel 2025).050100150200250300350400
1Q26 2Q26348
160 188
394 164
230313
150 163
280 147
133 312
148 164
341 156
185
1Q25 2Q25 3Q25 4Q25
Commissioni attive Commissioni passive con accantonamenti provvigionaliCommissioni nette BANCA GENERALI S.P.A.
2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 27
STRUTTURA DEI COSTI OPERATIVI (MILIONI DI EURO)
Nell’ambito dell’aggregato, le spese per il personale dipendente e atipico e per gli amministratori raggiungono un livello di 86,4 milioni di euro con un incremento di 5,9 milioni di euro (+7,4%), evidenziando un contenuto incremento sia della componente ordinaria (+6,9%) che della compo -
nente variabile (+9,5%).
SPESE PER IL PERSONALE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 30.06.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
1) personale dipendente 84.698 78.672 6.026 7,7% Retribuzione ordinaria 62.870 58.823 4.047 6,9% Retribuzione variabile e incentivazioni 17.037 15.563 1.474 9,5% Altri benefici a favore dei dipendenti 4.791 4.286 505 11,8% 2) Altro personale 439 244 195 79,9% 3) Amministratori e Sindaci 1.229 1.506 -277 -18,4% Totale 86.366 80.422 5.944 7,4% Il personale del Gruppo con contratto di lavoro dipendente è costituito a fine semestre da 1.355 unità, in crescita di 66 unità rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio 2025 (+5,1%), e di 111 unità relativamente all’organico medio.
PERSONALE DIPENDENTE
30.06.2026 30.06.2025VARIAZIONE
31.12.2025MEDIA POND. (*)
NUMERO % 2026 2025
Dirigenti 108 101 7 6,9% 102 104 93 Quadri direttivi 508 476 32 6,7% 476 486 441 Restante personale 739 712 27 3,8% 735 714 660 di cui: part time 55 53 2 3,8% 55 55 51 Totale personale dipendente 1.355 1.289 66 5,1% 1.313 1.305 1.194 (*) Media ponderata su dati di fine trimestre con part time ridotto convenzionalmente al 50%.020406080100
1Q26 2Q26 1Q25 2Q25 3Q25 4Q2541,0 39,4 40,5 43,630,6 30,9 36,051,0
Personale Spese amministrative e altri proventi nettiAmmortamenti11,0 11,511,714,1 43,8 42,635,036,012,1 12,4 BANCA GENERALI S.P.A.
28RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
L’aggregato delle altre spese amministrative e altri proventi netti, infine, si attesta su di un livello di 71,0 milioni di euro con un incremento di 9,5 milioni rispetto all’esercizio precedente, per effetto principalmente dei maggiori costi dell’infrastruttura IT e degli oneri relativi ai progetti strategici.
4.6 Accantonamenti netti ai fondi per rischi
ed oneri
Gli accantonamenti netti ai fondi di natura non provvigionale11 ammontano a 20,1 milioni di euro con una contrazione di 9,9 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio prece -
dente, per effetto principalmente dei minori stanziamenti per interventi commerciali e indennità rete di vendita.
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 30.06.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Fondo rischi e oneri su personale 1.076 1.125 -49 -4,4% Fondo rischi contenzioso legale 3.431 3.440 -9 -0,3% Fondo rischi indennità contrattuali Rete di vendita 9.159 12.738 -3.579 -28,1% Altri fondi per rischi ed oneri 6.417 12.723 -6.306 -49,6% Totale 20.083 30.026 -9.943 -33,1% Gli accantonamenti per indennità contrattuali a favore della rete di vendita (9,2 milioni di euro) includono accantonamenti ai fondi di natura attuariale per un ammontare di 8,4 milioni di euro, nel complesso stabili rispetto all’esercizio precedente, in conseguenza dell’effetto combinato dell’incre -
mento delle basi provvigionali (+1,9 milioni di euro) e dall’impatto dell’incremento dei tassi di at-
tualizzazione utilizzati per la valutazione degli stessi (-1,9 milioni di euro). Quest’ultimo dato risulta determinato dalla differenza fra il minor onere di 1,0 milioni di euro rilevato nel 2026 rispetto agli accantonamenti per 1,9 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio precedente12.
La contrazione complessiva dell’aggregato è stata quindi determinata dall’impatto del piano di in-
centivazione triennale, pari a 0,8 milioni di euro, in netto calo rispetto ai valori del corrispondente periodo dell’esercizio precedente (4,3 milioni di euro). A tale proposito si evidenzia come l’incen-
tivazione si sia conclusa alla fine del semestre e gli stanziamenti netti effettuati si riferiscano ai conguagli di fine piano13.
Gli accantonamenti per altri rischi ed oneri includono un ulteriore stanziamento prudenziale di 5,0 milioni di euro, in calo di 6,0 milioni rispetto a quanto stanziato nel primo semestre 2025, a coper -
tura di interventi commerciali finalizzati a ristorare la clientela delle potenziali perdite derivanti dagli investimenti effettuati in prodotti illiquidi distribuiti dalla Banca, che hanno evidenziato criti-
cità nel rimborso delle somme investite e a sostenere la fidelizzazione della stessa.
11 Gli accantonamenti di natura provvigionale, per un ammontare di 6,8 milioni di euro (8,6 milioni di euro nel 2025) sono esposti nell’ambito dell’aggregato delle commissioni passive.
12 Il tasso di attualizzazione applicato ai fondi attuariali viene determinato sulla base della media annuale dei tassi Eurirs riferiti alla vita media della popolazione incrementati dello spread fra BTP decennale ed Eurirs decennale. L’incremento del tasso utilizzato ha recepito quindi la variazione della media dei tassi di interesse e degli spread sui titoli di stato, nel periodo settembre 2025-giugno 2026 (3,71%) rispetto alla precedente rileva -
zione riferita al periodo marzo 2025-dicembre 2025 (3,65%) utilizzata per la valutazione dei fondi attuariali al 31.12.2025. Si segnala che nel primo semestre 2025 il tasso di attualizzazione utilizzato, calcolato sul periodo settembre 2024-giugno 2025, era stato del 3,61% a fronte del 3,69% utilizzato per la valutazione al 31.12.2024.
13 Le commissioni in corso di maturazione in relazione al piano triennale, in quanto legate ad obiettivi di raccolta netta, sono qualificate come costi sostenuti per l’ottenimento del contratto ai sensi dell’IFRS15 e riscontate lungo un orizzonte quinquennale al pari delle altre incentivazioni di natura similare riconosciute alla rete di vendita. L’accantonamento rilevato a conto economico rappresenta pertanto la quota di competenza riferibile ai dodici mesi dell’incentivazione complessivamente attribuibile alla rete di vendita.
BANCA GENERALI S.P.A.
2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 29
4.7 Rettifiche di valore Nel primo semestre 2026, sono state rilevate rettifiche di valore nette da deterioramento per 2,9 milioni di euro, a fronte di rettifiche nette per 4,6 milioni di euro nel 2025, con un impatto positivo complessivo rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente di 1,7 milioni di euro, prin-
cipalmente imputabile alle minori rettifiche di valore su crediti di regresso per garanzie rilasciate deteriorati.
Al netto di tale posta l’aggregato evidenzierebbe invece una sostanziale stabilità (+87 migliaia di euro).
RETTIFICHE DI VALORE NETTE PER RISCHIO DI CREDITO
(MIGLIAIA DI EURO)RETTIFICHE
DI VALORERIPRESE
DI VALORE 30.06.2026 30.06.2025 VARIAZIONE
Rettifiche/Riprese specifiche -2.902 782 -2.120 -4.542 2.422 Crediti deteriorati portafoglio bancario -1.751 748 -1.003 -1.937 934 Crediti funzionamento vs clientela -366 34 -332 -18 -314 Crediti di regresso garanzie rilasciate -785 - -785 -2.587 1.802 Rettifiche/Riprese di portafoglio -790 - -790 -83 -707 Titoli di debito non deteriorati -335 - -335 -163 -172 Finanziamenti non deteriorati a clientela e banche-455 - -455 80 -535 Totale -3.692 782 -2.910 -4.625 1.715 Gli stanziamenti a fronte delle perdite attese (ECL) sul portafoglio titoli di debito evidenziano ret-
tifiche di valore nette per 0,3 milioni di euro, a fronte di rettifiche nette per 0,2 milioni nel primo semestre 2025, per effetto, principalmente, dell’espansione del volume del portafoglio parzialmen-
te compensata da una contenuta riduzione del profilo di rischio del portafoglio di titoli governativi e corporate.
Gli stanziamenti a fronte delle perdite attese sui finanziamenti a clientela e banche non deteriorati (Stage 1 e Stage 2) evidenziano, invece, rettifiche di valore nette per 0,5 milioni di euro, a fronte di limitate riprese nette nel primo semestre 2025 (-0,5 milioni di euro), per effetto principalmente dell’evoluzione dello scenario macroeconomico.
Le rettifiche di valore analitiche nette su crediti deteriorati, al netto dei crediti di regresso per ga-
ranzie rilasciate ammontano nel complesso a poco più di 1,3 milioni di euro, e si riferiscono per 1,0 milioni di euro al portafoglio bancario, a causa della crescita delle posizioni scadute o sconfinanti e per 0,3 milioni di euro principalmente ad anticipazioni a consulenti finanziari.
Le svalutazioni su crediti di regresso (POCI) derivanti dall’escussione delle garanzie rilasciate da parte della banca, per un ammontare di 0,8 milioni di euro, si riferiscono integralmente agli inte -
ressi maturati nel primo semestre 2026.
4.8 Tributi e oneri relativi al sistema bancario
e assicurativo
Il periodo di accumulo dei fondi a tutela dei depositanti è terminato al 31.12.2023 per il Fondo di risoluzione unico (FRU) e si è chiuso il 02.07.2024 per il FITD.
Alla data del 30.06.2026 non risultano dovuti ulteriori contributi al Single Resolution Fund.
Per quanto riguarda il FITD, l’assemblea straordinaria del FITD dello scorso 27 febbraio ha ap -
provato alcune modifiche statutarie, fra cui quelle relative alle contribuzioni ordinarie, finalizzate a disciplinare le modalità di mantenimento del livello obiettivo anche in presenza di interventi del fondo.
In particolare lo Statuto ora prevede a regime che le contribuzioni periodiche siano dovute su base annuale e che “se per effetto di interventi la dotazione finanziaria si riduce al disotto del li-
vello-obiettivo minimo, il versamento delle contribuzioni riprende fino al ripristino di detto livello entro i successivi cinque anni. Ove la dotazione finanziaria disponibile scenda al di sotto dei due terzi del livello-obiettivo minimo, le contribuzioni ordinarie riprendono fino al raggiungimento del livello obiettivo minimo entro sei anni”. Secondo il nuovo statuto “a seguito di ciascun intervento e comunque almeno annualmente, il Fondo informa le banche consorziate in merito al piano di BANCA GENERALI S.P.A.
30RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
accumulo per il mantenimento del livello-obiettivo minimo della dotazione finanziaria” e richiama i relativi contributi entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento.
Sulla base di quanto previsto dal nuovo statuto eventuali nuove contribuzioni verranno pertanto rilevate nell’ultimo trimestre dell’esercizio.
Al 30.06.2026 la voce include solo un accantonamento prudenziale a fronte dei contributi ordinari 2026 al Fondo di garanzia assicurativo dei Rami Vita, per un ammontare di 1,2 milioni di euro, in linea con quanto stanziato nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
A seguito dell’approvazione dello statuto del Fondo a fine 2025, nel corso del mese di maggio 2026 si è tenuta l’assemblea degli aderenti chiamata ad eleggere gli organi sociali dello stesso, che pro -
cederanno alla predisposizione dei vari regolamenti attuativi necessari per l’avvio dell’operatività.
4.9 Le imposte sul reddito Le imposte sul reddito del periodo su base omogenea sono state stimate nella misura di 102,5 milioni di euro, con un incremento di 31,0 milioni di euro rispetto alla stima effettuata alla fine del corrispondente periodo dell’esercizio 2025.
A tale tassazione si è aggiunto un onere fiscale aggiuntivo di 19,6 milioni di euro conseguente all’applicazione dell’aliquota fiscale ordinaria in capo alla controllata lussemburghese BGFML a seguito della attuale non applicabilità di benefici fiscali in Lussemburgo. L’onere fiscale aggiuntivo si riferisce al periodo compreso tra gennaio e giugno 2026 e rappresenta il massimo esborso poten-
zialmente applicabile sulla base dell’attuale quadro normativo.
Il tax-rate stimato su basi omogenee e in continuità con gli esercizi precedenti si attesta pertanto al 25,6% in lieve calo rispetto al dato rilevato nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente, pari al 26,3%, per effetto della riduzione dell’IRAP dovuto sui dividendi comunitari, parzialmente controbilanciata degli effetti delle altre disposizioni tributarie introdotte dalla legge di bilancio 2026.
Il tax rate complessivo, comprensivo del maggior onere lussemburghese raggiungerebbe invece il 30,4%, con un incremento del 4,2% rispetto al dato del corrispondente periodo dell’esercizio pre -
cedente.
IMPOSTE SUL REDDITO
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 30.06.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Imposte correnti dell'esercizio -79.842 -69.597 -10.245 14,7% Imposte di precedenti esercizi 23 - 23 n.a.
Variazione delle imposte anticipate (+/-) -22.819 -2.410 -20.409 n.a.
Variazione delle imposte differite (+/-) 107 503 -396 -79% Totale imposte -102.531 -71.504 -31.027 43,4% Stanziamento maggiori imposte correnti Lussemburgo 19.569 -19.569 n.a.
Imposte al lordo riallineamenti -122.100 -71.504 -50.596 70,8% 4.10 L’Utile per azione Il primo semestre dell’esercizio 2026 si chiude, così, con un utile netto base per azione pari a 2,44 euro.
EPS - EARNING PER SHARE
30.06.2026 30.06.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Utile consolidato (migliaia di euro) 278.694 200.152 78.542 39,2% Utile attribuibile alle azioni ordinarie (migliaia di euro) 278.694 200.152 78.542 39,2% Numero medio delle azioni in circolazione (migliaia) 114.014 114.048 -35 -
EpS - Earning per share (euro) 2,44 1,75 0,69 39,3% Numero medio delle azioni in circolazione a capitale diluito114.014 114.048 -35 -
EpS - Earning per share diluito (euro) 2,44 1,75 0,69 39,3% BANCA GENERALI S.P.A.
2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 31
4.11 La redditività complessiva La redditività complessiva del Gruppo bancario è determinata dal risultato netto consolidato e da tutte le altre componenti che concorrono alla performance aziendale senza transitare per il conto economico, quali la variazione delle riserve da valutazione su titoli valutati al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
Alla fine del primo semestre 2026, quest’ultima componente evidenzia un contributo negativo com-
plessivo di 6,1 milioni di euro, a fronte di una variazione netta positiva di 2,6 milioni di euro regi-
strata alla fine del corrispondente periodo dell’esercizio precedente, per effetto principalmente del decremento delle riserve patrimoniali da valutazione sul portafoglio dei titoli di debito HTCS (-2,5 milioni di euro) e della riserva di copertura dei flussi finanziari (-3,3 milioni di euro) e per il residuo dalle altre riserve (-0,3 milioni di euro).
REDDITIVITÀ CONSOLIDATA COMPLESSIVA DI PERTINENZA DEL GRUPPO
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 30.06.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Utile netto 278.694 200.699 77.995 38,9% Altre componenti reddituali al netto delle imposte:
Con rigiro a conto economico:
Differenze cambio 259 533 -274 -51,4% Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva-2.496 1.519 -4.015 n.a.
Copertura dei flussi finanziari -3.340 393 -3.733 n.a.
Senza rigiro a conto economico:
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva214 -887 1.101 -124,2% Utili e perdite attuariali su piani a benefici definiti -758 1.018 -1.776 n.a.
Totale altre componenti di reddito al netto delle imposte-6.121 2.576 -8.697 n.a.
Redditività complessiva 272.573 203.275 69.298 34,1% Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi- 547 -547 -100,0% Redditività consolidata complessiva di pertinenza del Gruppo272.573 202.728 69.845 34,5% BANCA GENERALI S.P.A.
32RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
5. Gli aggregati patrimoniali e il
patrimonio netto
Alla fine del primo semestre dell’esercizio 2026, il totale delle attività consolidate si attesta a 18,8 miliardi di euro, con un incremento di 0,4 miliardi di euro (+2,1%) rispetto al volume degli attivi registrato alla fine dell’esercizio 2025.
La raccolta complessiva raggiunge un livello di 16,2 miliardi di euro, con un incremento del 1,8% rispetto al dato di chiusura dell’esercizio 2025.
Il volume degli impieghi caratteristici si è invece attestato a 17,6 miliardi di euro con un incremento di 0,5 miliardi di euro (+3,1%) rispetto alla fine dell’esercizio 2025.
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
VOCI DELL ’ATTIVO
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 31.12.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Attività finanziarie al fair value a conto economico 668.820 649.848 18.972 2,9% Attività finanziarie al fair value nella redditività complessiva1.421.012 3.545.783 -2.124.771 -59,9% Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 15.526.470 12.896.140 2.630.330 20,4% a) crediti verso banche (*)4.087.482 3.702.404 385.078 10,4% b) crediti verso clientela 11.438.988 9.193.736 2.245.252 24,4% Derivati di copertura 128.502 153.464 -24.962 -16,3% Partecipazioni 1.230 620 610 98,4% Attività materiali e immateriali 351.461 364.554 -13.093 -3,6% Attività fiscali 109.411 186.645 -77.234 -41,4% Altre attività 631.084 657.460 -26.376 -4,0% Attività in corso di dismissione 1.508 1.508 - -
Totale attivo 18.839.498 18.456.022 383.476 2,1% (*) I depositi a vista verso banche e i depositi liberi presso BCE sono riclassificati fra i crediti vs banche.
VOCI DEL PASSIVO
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 31.12.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 16.209.431 15.922.718 286.713 1,8% a) debiti verso banche 346.469 310.290 36.179 11,7% b) debiti verso clientela 15.862.962 15.612.428 250.534 1,6% Passività finanziarie di negoziazione e copertura 241.775 293.990 -52.215 -17,8% Passività fiscali 17.970 13.820 4.150 30,0% Altre passività 587.970 304.963 283.007 92,8% Fondi a destinazione specifica 269.175 339.175 -70.000 -20,6% Riserve da valutazione -4.237 1.884 -6.121 n.a.
Strumenti di capitale 105.000 105.000 - -
Riserve 1.047.464 944.990 102.474 10,8% Sovrapprezzi di emissione 53.066 52.457 609 1,2% Capitale 116.852 116.852 - -
Azioni proprie (-) -83.662 -96.168 12.506 -13,0% Patrimonio di pertinenza di terzi -10.496 -10.496 -100,0% Utile (perdita) di periodo (+/-) 278.694 445.845 -167.151 -37,5% Totale passivo e patrimonio netto 18.839.498 18.456.022 383.476 2,1% BANCA GENERALI S.P.A.
2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 33
EVOLUZIONE TRIMESTRALE DELLO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
VOCI DELL'ATTIVO
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 31.03.2026 31.12.2025 30.09.2025 30.06.2025 31.03.2025 31.12.2024
Attività finanziarie al fair value a conto economico668.820 756.429 649.848 610.999 603.873 610.724 512.209 Attività finanziarie al fair value nella redditività complessiva1.421.012 2.778.672 3.545.783 3.169.997 2.838.972 1.982.597 1.521.864 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato:15.526.470 14.216.784 12.896.140 12.850.684 12.890.785 13.222.905 13.678.838 a) crediti verso banche 4.087.482 3.546.863 3.702.404 3.608.585 3.794.920 3.467.170 3.775.709 b) crediti verso clientela 11.438.988 10.669.921 9.193.736 9.242.099 9.095.865 9.755.735 9.903.129 Derivati di copertura 128.502 149.678 153.464 150.808 148.600 159.394 131.221 Partecipazioni 1.230 620 620 3.337 3.609 2.787 2.962 Attività materiali e immateriali 351.461 356.421 364.554 348.483 347.067 349.020 284.935 Attività fiscali 109.411 161.678 186.645 125.674 119.570 121.108 122.889 Altre attività 631.084 572.056 657.460 577.817 625.483 537.555 566.840 Attività in corso di dismissione 1.508 1.508 1.508 - 227 227 227 Totale attivo 18.839.498 18.993.846 18.456.022 17.837.799 17.578.186 16.986.317 16.821.985
VOCI DEL PASSIVO
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 31.03.2026 31.12.2025 30.09.2025 30.06.2025 31.03.2025 31.12.2024
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato:16.209.431 16.321.513 15.922.718 15.424.446 15.036.598 14.529.661 14.521.277 a) debiti verso banche 346.469 415.610 310.290 444.321 374.458 330.887 356.431 b) debiti verso clientela 15.862.962 15.905.903 15.612.428 14.980.125 14.662.140 14.198.774 14.164.846 Passività finanziarie di negoziazione e copertura241.775 362.237 293.990 225.332 226.955 210.748 177.054 Passività fiscali 17.970 16.317 13.820 41.708 22.747 45.129 18.267 Altre passività 587.970 284.531 304.963 357.343 593.204 261.315 301.085 Fondi a destinazione specifica 269.175 322.914 339.175 331.806 335.825 350.557 344.379 Riserve da valutazione -4.237 -8.352 1.884 6.193 10.947 8.590 8.372 Strumenti di capitale 105.000 105.000 105.000 105.000 105.000 104.353 100.000 Riserve 1.047.464 1.390.054 944.990 947.269 943.740 1.274.418 838.350 Sovrapprezzi di emissione 53.066 52.437 52.457 52.457 52.414 52.437 52.392 Capitale 116.852 116.852 116.852 116.852 116.852 116.852 116.852 Azioni proprie (-) -83.662 -96.083 -96.168 -95.510 -76.404 -87.841 -87.268 Patrimonio di pertinenza di terzi - -10.496 10.293 10.156 9.803 -
Utile consolidato 278.694 126.426 445.845 314.610 200.152 110.295 431.225 Totale passivo e patrimonio netto 18.839.498 18.993.846 18.456.022 17.837.799 17.578.186 16.986.317 16.821.985 5.1 La raccolta diretta da clientela La raccolta diretta complessiva da clientela si attesta a 15,8 miliardi di euro, con un incremento di 250 milioni di euro (+1,6%) rispetto alla situazione al 31 dicembre 2025, per effetto principalmente dell’incremento delle giacenze in conto corrente della clientela (+469 milioni di euro), parzialmente compensato dalla contrazione dell’operatività in PCT (-181,5 milioni di euro).
Si evidenzia a tale proposito come nel primo semestre dell’anno la raccolta netta su conto corrente da clientela retail in perimetro Assoreti abbia registrato afflussi per poco più di 107 milioni di euro, con un netto decremento nel mese di giugno. La crescita della raccolta è stata pertanto sostenuta anche dal comparto captive (+171 milioni di euro) e dal comparto corporate.
La contrazione ha interessato principalmente le operazioni in PCT promozionali con la clientela (-131 milioni di euro) e, in minor misura, le operazioni su PCT di tesoreria poste in essere sul mer -
cato MTS Repo, gestito dalla Cassa di Compensazione e Garanzia, a brevissima scadenza, che si attestano a 935 milioni di euro.
BANCA GENERALI S.P.A.
34RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
Le passività relative ai margini di variazione giornalieri incassati sul mercato Eurex si attestano a poco più di 100 milioni di euro in calo rispetto a fine 2025 (-25,4%) e trovano contropartita nell’an-
damento dell’operatività su derivati di copertura.
DEBITI VERSO LA CLIENTELA
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 31.12.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
1. Conti correnti e depositi liberi 14.121.898 13.652.455 469.443 3,4% 2. Depositi vincolati 61.704 60.823 881 1,4% 3. Finanziamenti 1.255.471 1.471.120 -215.649 -14,7% Pronti contro termine passivi con CC&G (MTS Repo)935.364 985.994 -50.630 -5,1% Pronti contro termine passivi con clientela 219.651 350.531 -130.880 -37,3% Altri (margini garanzia) 100.456 134.595 -34.139 -25,4% 4. Altri debiti 322.158 327.949 -5.791 -1,8% Passività per lease IFRS16 132.601 137.093 -4.492 -3,3% Debiti di funzionamento verso rete di vendita 164.674 163.535 1.139 0,7% Altri debiti (auto traenza, somme a disposizione clientela)24.883 27.321 -2.438 -8,9% Totale debiti verso clientela 15.761.231 15.512.347 248.884 1,6% Titoli in circolazione 101.731 100.081 1.650 1,6% Totale debiti verso clientela e titoli 15.862.962 15.612.428 250.534 1,6% La raccolta captive, generata dall’attività di tesoreria delle società del Gruppo Assicurazioni Ge -
nerali, evidenzia invece nuovi afflussi netti per oltre 104 milioni di euro e si attesta, a fine periodo, a 539 milioni di euro, pari al 3,4% della raccolta complessiva, senza tenere conto degli strumenti di capitale AT1 per un ammontare di 100 milioni di euro.
RACCOLTA DA CLIENTELA
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 31.12.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Totale raccolta gruppo Generali 539.176 435.013 104.163 23,9%
di cui:
– titoli in circolazione computabili ai fini MREL 101.731 100.081 1.650 1,6% – conti correnti 382.629 278.812 103.817 37,2% – passività finanziarie per lease IFRS16 e altri debiti 54.816 56.120 -1.304 -2,3% Raccolta altri soggetti 15.323.786 15.177.415 146.371 1,0%
di cui:
– conti correnti 13.739.269 13.373.643 365.626 2,7% – PCT e depositi vincolati 1.216.719 1.397.348 -180.629 -12,9% – di cui: depositi vincolati computabili ai fini
MREL61.704 60.823 881 1,4%
– altri debiti 367.798 406.424 -38.626 -9,5% Totale raccolta da clientela 15.862.962 15.612.428 250.534 1,6% La raccolta captive include un titolo di debito, senior preferred, computabile a fini MREL, per un ammontare nominale di 100 milioni di euro, interamente sottoscritto da Assicurazioni Generali S.p.A. nella forma di un collocamento privato. L’Emissione, collocata in data 22.12.2025, ha una durata di 5 anni, potrà essere rimborsata anticipatamente dall'Emittente decorsi 4 anni dalla data di emissione ed ha una cedola annuale del 3,345%.
La raccolta da altri soggetti include depositi vincolati computabili a fini MREL per un ammontare di 61,7 milioni di euro. In particolare, si tratta di due time deposit accesi a luglio 2025, con vincolo a 36 mesi, senza possibilità di svincolo anticipato ed un tasso di interesse annuale del 4%.
La posizione debitoria infruttifera ammonta a 190 milioni di euro ed è costituita dai debiti verso la rete di vendita per l’attività di collocamento di prodotti e servizi finanziari e dalle altre somme a disposizione della clientela, prevalentemente legate all’attività di liquidazione dei sinistri da parte delle compagnie del gruppo (assegni di auto traenza).
BANCA GENERALI S.P.A.
2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 35
5.2 Gli impieghi caratteristici Gli impieghi della gestione caratteristica ammontano complessivamente a 17,6 miliardi di euro con un incremento netto di quasi 525 milioni di euro rispetto alla situazione patrimoniale al 31 dicembre 2025 (+3,1%).
Tale andamento è stato determinato in particolare dalla crescita dei finanziamenti a clientela (+230 milioni di euro, +9,1%), degli investimenti di portafoglio in attività finanziarie (+147 milioni di euro, +1,1%) e delle esposizioni verso banche (+58,3 milioni di euro).
La crescita dei finanziamenti a clientela è prevalentemente imputabile ad operazioni di tesoreria in PCT, in massima parte a brevissimo termine, effettuate sul mercato eMTS gestito da CC&G e classificate fra i crediti verso clientela.
Nell’ambito delle attività valutate al fair value a conto economico, il portafoglio di trading del Grup -
po bancario si attesta a circa 162 milioni di euro (+11,0%) e si riferisce alle attività di Intermonte Sim; alla fine del semestre è stato invece integralmente liquidato il portafoglio obbligazionario di Banca Generali finalizzato all’operatività di arbitraggio su titoli di stato quotati nel mercato obbli-
gazionario MOT.
L’operatività di Intermonte include, inoltre, altre esposizioni verso banche e clientela, che ammon-
tano a 172 milioni di euro e includono operazioni di prestito titoli con banche (38 milioni di euro), da margini attivi su operazioni collateraterizzate con banche (34 milioni di euro) e margini giornalieri Borsa fruttiferi (13 milioni di euro).
IMPIEGHI FRUTTIFERI
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 31.12.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Attività finanziarie valutate al fair value a conto economico668.820 649.848 18.972 2,9% Attività finanziarie valutate al fair value nella redditività complessiva1.421.012 3.545.783 -2.124.771 -59,9% Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 10.958.036 8.704.856 2.253.180 25,9% Attività finanziarie 13.047.868 12.900.487 147.381 1,1% Finanziamenti e depositi a banche (*)1.348.325 1.290.018 58.307 4,5% Finanziamenti a clientela 2.757.570 2.527.483 230.087 9,1% – di cui: operazioni di tesoreria su eMTS Repo 173.086 27.334 145.752 n.a.
Crediti di funzionamento e altri crediti 462.539 373.783 88.756 23,7% Totale impieghi caratteristici 17.616.302 17.091.771 524.531 3,1% Totale impieghi fruttiferi 17.153.763 16.717.988 435.775 2,6% (*) I depositi a vista verso banche e i depositi liberi presso BCE sono riclassificati fra i crediti vs banche.
Nel complesso, gli investimenti in strumenti finanziari costituiscono il 74,1% del totale degli impie -
ghi caratteristici, in lieve calo rispetto al 75,5% rilevato alla fine del 2025 e continuano ad essere concentrati sul portafoglio di titoli governativi, sovranazionali e di altri enti pubblici, che raggiunge quasi i tre quarti del portafoglio complessivo, a cui si affianca un attento processo di diversifica-
zione diretto a investimenti in titoli di debito emessi da enti creditizi con particolare riferimento al comparto dei covered bonds.
ATTIVITÀ FINANZIARIE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 31.12.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Titoli Governativi 8.173.025 8.418.463 -245.438 -2,9% Enti sovranazionali e altri enti pubblici 1.273.902 1.258.419 15.483 1,2% Titoli emessi da banche 2.709.939 2.457.270 252.669 10,3% Titoli emessi da altri emittenti 218.052 188.128 29.924 15,9% Titoli di capitale e altri strumenti finanziari al fair value 672.950 578.207 94.743 16,4% Totale attività finanziarie 13.047.868 12.900.487 147.381 1,1% BANCA GENERALI S.P.A.
36RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
EVOLUZIONE TRIMESTRALE DEGLI IMPIEGHI (MILIONI DI EURO)
La componente residuale dei titoli di capitale, OICR e altri titoli similari include principalmente l’investimento, per un ammontare di 479,4 milioni di euro delle quote del Fondo Forward, un FIA di diritto italiano gestito da Gardant SGR, specializzato in investimenti illiquidi.
Il portafoglio Held to Collect (HTC), alimentato dalle attività finanziarie valutate al costo ammor -
tizzato e detenute a scopo d’investimento durevole, alla fine del semestre si attesta su di un livello di 11,0 miliardi, pari all’84,0% del totale delle attività finanziarie, in crescita di quasi 2,3 miliardi di euro rispetto alla fine dell’esercizio precedente (+25,9%).
Tale crescita è stata sostanzialmente controbilanciata dal forte calo del portafoglio Held to Collect and Sell (HTCS), ovvero delle attività finanziarie valutate al Fair Value in contropartita al patri-
monio netto senza particolari vincoli temporali, che registra un calo di 2,1 miliardi rispetto alla fine dell’esercizio precedente (-59,9%), attestandosi a 1,4 miliardi di euro.
Nel corso dell’esercizio è proseguita l’operatività su derivati costituita da asset swap, mediante la negoziazione di Interest rate swaps a copertura di titoli di debito, costituiti prevalentemente da emissioni governative, italiane ed estere, a tasso fisso o index link, allocati nei portafogli HTCS e HTC.
Per ogni derivato di copertura viene attivata una specifica relazione di copertura di tipo Fair value hedge, caratterizzata da un elevato livello di efficacia.
Alla fine del primo semestre 2026, gli importi nozionali dei derivati di copertura specifica in essere ammontano a 4.126 milioni di euro, di cui 10 milioni di euro afferenti al portafoglio HTCS.
Tale portafoglio include anche, per un nozionale complessivo di 599 milioni di euro, alcune contro coperture di tipo cash flow hedge, attivate su alcune posizioni di asset swap, in massima parte a copertura del portafoglio HTC.
Nel complesso il portafoglio di asset swap, comprensivo delle contro coperture, evidenzia un valore di bilancio netto di 4.206 milioni di euro, sostanzialmente allineato con il fair value dello stesso.
È stata inoltre attivata una copertura generica (macro hedge) sul rischio tasso delle passività sta-
bili a vista del passivo (core deposits), realizzata sempre mediante contratti di IRS, che attualmente contribuisce con un nozionale di 3.900 milioni di euro e un fair value negativo netto di 2,1 milioni di euro.
Il portafoglio complessivo rimane incentrato sul debito sovrano e sovranazionale che, a fine se -
mestre, evidenzia una contrazione di 230 milioni di euro (-2,4%) e un’incidenza del 72,4% sul totale degli impieghi in strumenti finanziari.
La quota del portafoglio investita in titoli governativi italiani scende a 5,7 miliardi di euro (-2,3%), con un’incidenza sul volume totale del comparto sostanzialmente stabile rispetto all’esercizio pre -
cedente, pari al 60,6%.
Anche il debito sovrano e sovranazionale estero registra un assestamento negativo (-94 milioni di euro, -2,5%) attestandosi su un livello di 3,7 miliardi di euro, pari al 39,4% del portafoglio governa-
tivo complessivo.31.03.2025 30.06.2025 30.09.2025 31.12.2025 31.03.2026 30.06.2026 Titoli di debito Finanziamenti a clientela Impieghi interbancari Altri impieghi12.004 12.322 12.557 12.375 11.598 11.2772.3412.5002.492 2.584 2.302 2.2751.2481.2901.069 1.348
1.4741.284
05.00010.00015.00020.000
1.0399521.164
9599791.135
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 37
Da un punto di vista geografico, gli investimenti in titoli governativi esteri si concentrano preva-
lentemente su emissioni di Paesi UE, con particolare riferimento a Francia, Spagna e istituzioni europee.
ATTIVITÀ FINANZIARIE - ESPOSIZIONE AL RISCHIO SOVRANO
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 31.12.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Esposizione al rischio sovrano per portafoglio:
Attività finanziarie valutate al fair value a conto economico9.898 90.250 -80.352 -89,0% Attività finanziarie valutate al fair value nella redditività complessiva1.357.563 3.443.606 -2.086.043 -60,6% Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 8.079.466 6.143.026 1.936.440 31,5% Totale 9.446.927 9.676.882 -229.955 -2,4% Totale governativi esteri 3.717.110 3.811.065 -93.955 -2,5% Totale governativi italiani 5.729.817 5.865.817 -136.000 -2,3% La ripartizione geografica complessiva del portafoglio titoli di debito evidenzia conseguentemente una minore incidenza degli investimenti legata alle emissioni nazionali, che si attestano al 51,2%, se -
guita dall’esposizione verso emittenti francesi (17,0%) e delle istituzioni UE (7,4%), prevalentemente costituita da titoli governativi e sovranazionali.
COMPOSIZIONE DEL PORTAFOGLIO
DI ATTIVITÀ FINANZIARIERIPARTIZIONE GEOGRAFICA
DEL PORTAFOGLIO TITOLI
Titoli governativi
Enti sovranazionali e altri enti pubblici Titoli emessi da banche Titoli emessi da altri emittenti Titoli di capitale e altri stumenti finanziari al fair valueItalia
Francia
Istituzioni UE
GermaniaSpagna
Austria
Finlandia
Altri Paesi17,0%1,4%
12,1%2,1%4,3%
1,7%
5,2%
51,2%20,8% 9,8%
7,4%4,5%
62,6%
Alla fine del primo semestre 2026, la quota di attività finanziarie con maturity superiore ai 3 anni si è attestata al 40,7%, in lieve crescita rispetto ai valori di fine 2025 (38,6%).
Il portafoglio titoli di debito presenta inoltre una vita media residua complessiva di circa 3,3 anni.
In particolare, la maturity media del portafoglio HTC si attesta a 3,9 anni, mentre quella del porta-
foglio HTCS è scesa a 0,7 anni.
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38RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
Il portafoglio è inoltre costituito per il 35,8% da emissioni con cedola a tasso variabile o inflation linked, compresi i titoli oggetto di copertura e per il 64,2% da emissioni a tasso fisso.
MATURITY DEL PORTAFOGLIO BONDS (MILIONI DI EURO)PORTAFOGLIO BONDS PER CLASSE
DI MATURITY AL 30.06.2026
2.688 1.682 1.559 1.539 663 2.413 415 Portafoglio HTC Altri titoli di debitoFra 5 e 10 anniFra 4 e 5 anniFra 3 e 4 anniFra 2 e 3 anniFra 1 e
2 anniFino
1 annoOltre
10 anni01.0002.0003.0004.000
121.383
147 Oltre 5 anniFino a 1 anno Fra 1 e 3 anni Fra 3 e 5 anni26,4% 17,9%22,9% 32,9% Le operazioni di finanziamento a clientela raggiungono un livello di oltre 2.757 milioni di euro e al netto delle operazioni di tesoreria effettuate sul mercato eMTS gestito da CC&G (+146 milioni di euro), evidenziano un progresso di 84 milioni di euro rispetto alla fine dell’esercizio 2025 (+3,4%) riconducibile alle esposizioni in conto corrente.
In particolare, le operazioni Lombard, costituite da esposizioni in conto corrente integralmente garantite da pegno su strumenti finanziari, si attestano a 1.708 milioni di euro , con un incremento di 135 milioni di euro (+8,6%).
FINANZIAMENTI E CREDITI DI FUNZIONAMENTO E ALTRE OPERAZIONI
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 31.12.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Conti correnti attivi 2.074.683 1.969.402 105.281 5,3% Mutui e prestiti personali 503.031 522.645 -19.614 -3,8% Altri finanziamenti e prestiti non in c/c 6.770 8.102 -1.332 -16,4% PCT attivi con CC&G MTS Repo 173.086 27.334 145.751 n.a.
Finanziamenti 2.757.570 2.527.483 230.086 9,1% Crediti di funzionamento verso società prodotto 186.059 182.111 3.948 2,2% Anticipazioni a rete di vendita 58.621 53.721 4.900 9,1% Margini giornalieri Borsa fruttiferi 108.859 88.684 20.175 22,7% Competenze da addebitare e altri crediti 39.093 35.904 3.189 8,9% – di cui: crediti di regresso e diritti di usufrutto 29.819 20.984 8.835 42,1% Crediti di funzionamento e altre operazioni 392.632 360.420 32.212 8,9% I crediti di funzionamento e le altre operazioni ammontano a quasi 393 milioni di euro con un in-
cremento di oltre 32 milioni di euro (+8,9%), imputabile ai margini versati su operazioni in derivati (+20,2 milioni di euro) in parte riferibili all’operatività di Intermonte.
In tale comparto sono compresi, per un ammontare di 29,8 milioni di euro , i crediti di regresso vantati dalla Banca in relazione all’escussione di garanzie finanziarie rilasciate alla clientela affe -
renti ad investimenti effettuati in prodotti illiquidi distribuiti dalla Banca che hanno evidenziato criticità nel rimborso delle somme investite.
Si tratta, in particolare, di esposizioni qualificabili come crediti acquisiti/originati deteriorati (POCI) rientranti nel perimetro delle esposizioni deteriorate iscritte fra i crediti verso clientela, valutati al costo ammortizzato al netto di write off per 114,4 milioni di euro.
Nel corso del primo semestre l’ammontare dei crediti si è incrementato di 8,8 milioni di euro per effetto di nuove escussioni, al netto di write off iniziali per 34,4 milioni di euro e non vi sono stati recuperi.
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 39
Oltre a ciò, i crediti di funzionamento includono posizioni deteriorate, principalmente costituite da anticipazioni a consulenti finanziari per un ammontare di 2,7 milioni di euro, al netto di rettifiche di valore per 1,5 milioni di euro.
Le esposizioni deteriorate relative al comparto dei finanziamenti verso clientela ammontano a 16,6 milioni di euro , pari allo 0,60% del totale dell’aggregato di cui alla tabella precedente.
Tale aggregato include tuttavia ancora alcune esposizioni provenienti dal portafoglio di Banca del Gottardo Italia, integralmente coperte dalla garanzia di rimborso concessa da BSI S.A. (ora EFG Bank AG) all’atto della cessione di tale società (indemnity) e in gran parte assistite a tale scopo da versamenti di cash collateral effettuati dalla controparte.
Al netto di tale aggregato le esposizioni deteriorate verso clientela ammontano a 11,2 milioni di euro e sono costituite per oltre l’80% da affidamenti assistiti da garanzie reali finanziarie, princi-
palmente nella forma del pegno su strumenti finanziari, o assimilate quali il mandato al riscatto polizza.
Le esposizioni derivanti da finanziamenti a clientela non garantite e ad effettivo rischio banca am-
montano pertanto solo a 2,1 milioni di euro , pari a circa lo 0,08% del totale dei finanziamenti a clientela.
Il portafoglio dei non-performing loans, come sopra definito, registra un incremento di 2,1 milioni di euro, per effetto principalmente dell’incremento delle posizioni scadute o sconfinanti e UTP .
ESPOSIZIONI DETERIORATE
(MIGLIAIA DI EURO)30.06.2026 31.12.2025 VARIAZIONE
SOFFE-
RENZEINADEM -
PIENZE
PROBABILI
(UTP)ESPOSIZIONI
SCADUTE E/O
SCONFI -
NANTI TOTALESOFFE-
RENZEINADEM -
PIENZE
PROBABILI
(UTP)ESPOSIZIONI
SCADUTE E/O
SCONFINANTI TOTALE DIFF. VAR. %
Esposizione lorda 16.886 3.880 15.224 35.990 16.882 2.973 13.125 32.980 3.010 9% Rettifiche di valore 11.253 2.282 5.873 19.408 11.320 1.703 5.483 18.506 902 5%
Esposizione totale
netta5.633 1.598 9.351 16.582 5.562 1.270 7.642 14.474 2.108 15% Esposizione lorda 13.441 - -13.441 13.382 - -13.382 59 -
Rettifiche di valore 8.099 - -8.099 8.099 - -8.099 - -
Esposizione coperta
da indemnity netta5.342 - -5.342 5.283 - -5.283 59 1% Esposizione lorda 3.445 3.880 15.224 22.549 3.500 2.973 13.125 19.598 2.951 15% Rettifiche di valore 3.154 2.282 5.873 11.309 3.221 1.703 5.483 10.407 902 9% Esposizione al netto indemnity291 1.598 9.351 11.240 279 1.270 7.642 9.191 2.049 22%
Esposizione garantita
netta145 1.468 7.522 9.135 147 1.153 6.037 7.337 1.798 25%
Esposizione non
garantita netta146 130 1.829 2.105 132 117 1.605 1.854 251 14% Al 30 giugno 2026, la posizione interbancaria, al netto del portafoglio titoli e dei crediti di funzio -
namento, evidenzia un saldo creditorio netto di oltre 1.002 milioni di euro, in crescita rispetto all’e -
sposizione netta di 980 milioni di euro registrati alla fine dell’esercizio precedente (+2,3%), a causa principalmente dell’effetto combinato:
›della crescita dell’esposizione netta verso banche centrali (+58 milioni di euro), prevalentemen-
te alimentata da depositi overnight al servizio di operazioni di tesoreria;
›della crescita della esposizione netta in PCT (+53 milioni di euro), principalmente dovuta alla riduzione delle operazioni di raccolta;
›dalla riduzione dell’esposizione netta (-62 milioni di euro), in relazione ai depositi e margini a garanzia su derivati OTC e delle altre esposizioni nette in conto corrente e altri debiti, con un andamento in controtendenza di Intermonte (+ 32 milioni di euro);
›dell’inclusione dell’indebitamento netto derivante dalle operazioni di prestito titoli, con collate -
ral costituito da titoli di capitale di Intermonte (-27,4 milioni di euro).
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40RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
POSIZIONE INTERBANCARIA NETTA
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 31.12.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
1. Crediti a vista 450.842 380.674 70.168 18,4% Depositi liberi con BCE e BCN nazionali (*)347.502 303.675 43.827 14,4% Conti correnti di corrispondenza 103.340 76.999 26.341 34,2% 2. Crediti a termine 897.483 909.344 -11.861 -1,3% Riserva obbligatoria 143.245 128.547 14.698 11,4% Depositi vincolati 29.633 76.805 -47.172 -61,4% Pronti contro termine 489.496 487.477 2.019 0,4% Prestito titoli 37.866 24.374 13.492 55,4% Margini a garanzia 197.243 192.141 5.102 2,7% Totale finanziamenti a banche 1.348.325 1.290.018 58.307 4,5% 1. Debiti verso banche centrali - - - n.a.
2. Debiti verso banche 346.469 310.290 36.179 11,7% Conti correnti di corrispondenza 87.217 56.686 30.531 53,9% Depositi vincolati -30.000 -30.000 -100,0% Pronti contro termine 135.020 186.024 -51.004 -27,4% Prestito titoli 61.103 20.188 40.915 n.a.
Margini a garanzia 2.150 7.550 -5.400 -71,5% Debiti per leasing 1.000 1.456 -456 -31,3% Altri debiti 59.979 8.386 51.593 n.a.
Totale debiti verso banche 346.469 310.290 36.179 11,7% posizione interbancaria netta 1.001.856 979.728 22.128 2,3% (*) Riclassificati dalla voce 10 cassa e crediti a vista verso banche centrali.
5.3 I fondi per rischi ed oneri I fondi a destinazione specifica ammontano complessivamente a oltre 269,2 milioni di euro, in netta contrazione rispetto all’esercizio precedente (-20,6%), per effetto principalmente della riduzione degli impegni per indennità contrattuali a favore della rete di vendita e degli altri fondi per rischi ed oneri.
FONDI PER RISCHI E ONERI
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 31.12.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Trattamento di fine rapporto subordinato 2.739 2.940 -201 -6,8% Fondi rischi ed oneri per quiescenza e obblighi simili 4.158 3.278 880 26,8% Altri fondi per rischi ed oneri 262.278 332.957 -70.679 -21,2% Fondi per oneri del personale 12.090 12.502 -412 -3,3% Fondo piano di esodi volontari 7.377 7.485 -108 -1,4% Fondi rischi per controversie legali 15.467 14.922 545 3,7% Fondi per indennità contrattuali della rete di vendita 182.471 217.249 -34.778 -16,0% Fondi per incentivazioni alla rete di vendita 30.074 31.223 -1.149 -3,7% Fondi rischi per contenzioso fiscale e contributivo-previdenziale48 571 -523 -91,6% Altri fondi per rischi ed oneri 14.751 49.005 -34.254 -69,9% – di cui: fondi rischi garanzie rilasciate e impegni 159 26.192 -26.033 -99,4% Totale fondi 269.175 339.175 -70.000 -20,6% BANCA GENERALI S.P.A.
2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 41
Le indennità contrattuali si riferiscono:
›agli stanziamenti a copertura dell’indennità di fine rapporto dei consulenti finanziari prevista dall’articolo 1751 del codice civile, valutati su base attuariale, per un ammontare di 109,0 milioni
di euro;
›ad altre indennità legate alla cessazione del rapporto di agenzia o dell’incarico manageriale (in-
dennità valorizzazione manageriale, indennità valorizzazione portafoglio, bonus previdenziale), per 33,6 milioni di euro;
›al fondo al servizio dei cicli annuali del Programma Quadro di Fidelizzazione della rete di ven-
dita 2017-2026, per un ammontare di 36,2 milioni di euro;
›al fondo a copertura del piano di incentivazione triennale destinato alla rete di vendita, per un ammontare residuo di 3,7 milioni di euro, dopo aver effettuato utilizzi nel semestre per 36,6 milioni di euro.
Il Programma Quadro di Fidelizzazione della rete di vendita è stato interrotto a fine 2021 e per -
tanto dal 2022 non sono stati attivati ulteriori cicli annuali. Gli stanziamenti relativi a quest’ultimo fondo si riferiscono al 50% dell’indennità maturata da erogare per cassa mentre la quota pagabile in azioni Banca Generali è stata trattata secondo quanto previsto dall’IFRS2.
Nel corso del 2022 è stato inoltre erogato ai beneficiari del programma di fidelizzazione, per un ammontare di 34,2 milioni di euro, un anticipo a valere sui bonus da erogare per cassa accantonati e rivalutati alla data del 30.06.2022. Tale anticipo è soggetto alle medesime condizioni di matura-
zione previste dal Programma e sarà definitivamente consolidato in capo ai beneficiari nel primo semestre 2027.
Il piano di incentivazione triennale relativo al periodo 2022-2024, approvato dal Consiglio di Ammi-
nistrazione il 18 marzo 2022 e successivamente rimodulato il 5 marzo 2024, era collegato al conse -
guimento di specifici obiettivi, definiti nel Piano Industriale del Gruppo bancario e riferiti alla rac-
colta netta complessiva e alle commissioni attive ricorrenti, nonché al raggiungimento di obiettivi individuali assegnati ai singoli partecipanti.
Alla data del 31 dicembre 2024, il piano si è concluso con il pieno conseguimento dei target triennali di raccolta netta e di commissioni ricorrenti cumulate. Al 31 dicembre 2025 è stata inoltre effet-
tuata la prevista verifica del mantenimento degli obiettivi di raccolta raggiunti, accertandone il rispetto nella misura non inferiore al 90%.
A seguito dell'esito positivo delle verifiche previste dal regolamento del piano, nel mese di giugno 2026 è stata erogata ai consulenti finanziari eleggibili un'incentivazione complessiva pari a 36,6 milioni di euro.
Per i beneficiari che, nell'esercizio di erogazione, rivestivano la qualifica di Personale Più Rilevante, sono state applicate le disposizioni previste dalle Politiche di Remunerazione in materia di differi-
mento, corresponsione in strumenti finanziari e ulteriori meccanismi di allineamento al rischio. A fronte di tali previsioni permane, alla data di riferimento, uno stanziamento residuo differito pari a 3,7 milioni di euro.
Con riferimento alla componente regolata dall'IFRS 2, ai beneficiari del piano sono state inoltre assegnate complessivamente 109 mila azioni Banca Generali, per un fair value determinato ai sensi del principio contabile pari a 3,6 milioni di euro, di cui 43 mila azioni già attribuite nel mese di giugno.
Le incentivazioni in corso di maturazione su base pluriennale, legate ad obiettivi di raccolta netta, sono qualificate come costi sostenuti per l’ottenimento del contratto ai sensi dell’IFRS15 e risconta-
te lungo un orizzonte quinquennale al pari delle altre incentivazioni di natura similare riconosciute alla rete di vendita.
Al netto dell’incentivazione triennale, la variazione netta dei fondi per indennità contrattuali della rete di vendita, per un ammontare di 4,9 milioni di euro, include l’impatto di un lieve aumento dei tassi di attualizzazione utilizzati per la valutazione dei fondi attuariali che ha determinato un im-
patto negativo sugli stessi per un ammontare di circa 1,0 milioni di euro.
Gli altri fondi rischi ed oneri includono stanziamenti complessivi per 5 milioni di euro a copertura di interventi commerciali finalizzati a ristorare la clientela delle potenziali perdite derivanti dagli investimenti effettuati in prodotti illiquidi distribuiti dalla Banca che hanno evidenziato criticità nel rimborso delle somme investite.
Alla data del 30.06.2026 non sono presenti accantonamenti per garanzie finanziarie rilasciate a beneficio di specifici clienti e non ancora escusse.
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42RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
Il fondo stanziato a copertura del Piano Esodi Volontari per il triennio 2025-2027 destinato a co -
prire le uscite incentivate dei dipendenti nel triennio rivolto a tutti i dipendenti che hanno già ma-
turato ovvero matureranno nell’arco di validità del piano i requisiti pensionistici entro 5 anni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, ovvero entro la data del 31.12.2032, ammonta a 7,4 milioni di euro e ha evidenziato utilizzi per 0,1 milioni di euro nel periodo di riferimento.
5.4 Il patrimonio netto e gli aggregati
di vigilanza
Al 30 giugno 2026 il patrimonio netto consolidato di pertinenza del Gruppo bancario, comprensivo dell’utile in corso di formazione, si è attestato a oltre 1.513 milioni di euro, al netto del dividendo relativo all’esercizio 2025 approvato dall’ Assemblea dei Soci dello scorso 16 aprile 2026, per un am-
montare di 339 milioni di euro, la cui distribuzione è in parte già stata effettuata lo scorso 21 maggio 2026 e in parte verrà effettuata nel mese di febbraio 2027.
PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 31.12.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Capitale 116.852 116.852 - -
Sovrapprezzi di emissione 53.066 52.457 609 1,2% Riserve 1.047.464 944.990 102.474 10,8% (Azioni proprie) -83.662 -96.168 12.506 -13,0% Riserve da valutazione -4.237 1.884 -6.121 n.a.
Strumenti di capitale 105.000 105.000 - -
Utile (Perdita) del periodo 278.694 445.845 -167.151 -37,5% patrimonio netto del Gruppo bancario 1.513.177 1.570.860 -57.683 -3,7% Patrimonio netto di terzi -10.496 -10.496 -100,0% patrimonio netto consolidato 1.513.177 1.581.356 -68.179 -4,3% La variazione del patrimonio netto consolidato nel primo semestre 2026, per un ammontare di -68,2 milioni di euro, è stata determinata principalmente, oltre che dall’attribuzione del dividendo 2025, dall’utile consolidato in corso di formazione e, in misura minore, da altre componenti quali la dinamica negativa delle riserve da valutazione che alimentano la redditività complessiva (OCI) e la variazione delle riserve per pagamenti basati su azioni (IFRS2), come evidenziato nella seguente tabella.
VARIAZIONE PATRIMONIO NETTO
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026
patrimonio netto iniziale 1.581.356 Acquisizione Intermonte -15.060 Utile netto consolidato 278.694 Accantonamento dividendi esercizio precedente -338.870 Dividendi non erogati su azioni proprie in portafoglio 7.645 Acquisti e vendite di azioni proprie 250 Variazione riserve IFRS 2 8.027 Variazione riserve da valutazione OCI -6.121 Variazioni e dividendi su strumenti capitale AT1 -2.550 Altri effetti -194 patrimonio netto finale 1.513.177
Variazione -68.179
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 43
A livello di patrimonio netto di pertinenza del Gruppo Bancario l’acquisizione delle quote di mino -
ranza della controllata Intermonte Sim (12,95% del capitale della stessa) ha determinato un effetto patrimoniale negativo netto di 4,6 milioni di euro costituito dalla differenza fra il corrispettivo pa-
gato (pari a 15,1 milioni di euro) e la quota di patrimonio di terzi riassorbita (-10,5 milioni di euro).
Le riserve da valutazione ammontano a -4,2 milioni di euro ed evidenziano un decremento netto di 6,1 milioni di euro per effetto principalmente della diminuzione delle riserve da valutazione al fair value del portafoglio delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (-2,5 milioni di euro), della riserva di copertura dei flussi finanziari (-3,3 milioni di euro) e degli utili/perdite attuariali su piani a benefici definiti.
RISERVE DA VALUTAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO)30.06.2026 31.12.2025
VARIAZIONERISERVA
POSITIVARISERVA
NEGATIVARISERVA
NETTARISERVA
NETTA
Riserve da valutazione su titoli di debito HTCS139 -1.914 -1.775 721 -2.496 Riserve da valutazione su titoli di capitale OCI294 -3.517 -3.223 -3.437 214 Copertura flussi di cassa 591 -1.652 -1.061 2.279 -3.340 Differenze cambio 2.976 -2.976 2.718 258 Utili e perdite attuariali su piani a benefici definiti1.012 -2.166 -1.154 -397 -757 Totale 5.012 -9.249 -4.237 1.884 -6.121 Nel corso del semestre, con riferimento al raggiungimento degli obiettivi di performance previsti dalla Politica sulle Remunerazioni, sono state invece assegnate ai dipendenti e ai consulenti finan-
ziari rientranti nel perimetro del personale più rilevante del Gruppo bancario e ai manager di rete n. 380.987 azioni proprie, per un controvalore di 12.441 migliaia di euro, di cui 116.785 azioni al servi-
zio della prima tranche del piano LTI 2023 e alla seconda tranche del piano LTI 2021.
Alla fine del semestre, la capogruppo Banca Generali detiene pertanto 2.561.032 azioni proprie, per un controvalore di 83.662 migliaia di euro, integralmente destinate al servizio delle Politiche di Remunerazione del personale più rilevante del Gruppo bancario.
N. AZIONI CONTROVALORE PREZZO MEDIO N. MEDIO AZIONI
Esistenze iniziali 2.942.019 96.103.148 32,67 2.942.019 Assegnazioni -380.987 -12.441.327 32,67 -431 Acquisti - - - -
Esistenze finali 30.06.2026 2.561.032 83.661.821 32,67 2.941.588 L’ Assemblea dei Soci dello scorso 16 aprile 2026 ha inoltre autorizzato il riacquisto di un massimo di 208.875 azioni proprie al servizio dei piani di remunerazione del personale più rilevante del Gruppo bancario per l’esercizio 2026 e del nuovo Long Term Incentive Plan (LTIP) per il periodo 2026-2030. Il programma di acquisto è stato sottoposto all’ Autorità di Vigilanza in data 10 aprile 2026 ed è stato autorizzato dalla stessa in data 23 luglio 2026.
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44RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
Fondi propri e requisiti patrimoniali I Fondi propri consolidati si attestano su di un livello di 1.082 milioni di euro con un incremento di 48,4 milioni di euro rispetto al valore registrato alla chiusura dell’esercizio precedente (+4,7%), mentre il capitale assorbito evidenzia un incremento di 18,8 milioni di euro (+4,3%), per effetto sia dell’incremento dei requisiti richiesti a fronte dei rischi creditizi che dell’incremento dei rischi di mercato afferenti all’operatività di Intermonte.
A fine periodo, il CET1 ratio raggiunge così un livello del 17,2% a fronte di un requisito vincolante dell’8,6% e il Total capital ratio (TCR) raggiunge il 19,0% a fronte di un requisito vincolante previsto dallo SREP del 12,9%14.
FONDI PROPRI E RATIO
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 31.12.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Capitale primario di classe 1 (CET 1) 981.167 933.220 47.947 5,1% Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) 100.931 100.509 423 0,4% Capitale di classe 2 (Tier 2) - - - n.a.
Totale fondi propri 1.082.098 1.033.729 48.370 4,7% Rischio di credito e di controparte 248.526 231.933 16.593 7,2% Rischio di mercato 6.555 4.389 2.165 49,3% Rischio operativo 200.867 200.867 - -
Totale Capitale assorbito (pillar I) 455.948 437.189 18.759 4,3% Totale Requisiti vincolanti previsti dallo SREp (pillar II)733.387 719.169 14.218 2,0% Eccedenza rispetto ai requisiti vincolanti SREP 348.506 314.560 33.946 10,8% Attività di rischio ponderate 5.699.345 5.464.859 234.486 4,3% CET1/Attività di rischio ponderate 17,22% 17,08% 0,1% 0,8% Tier 1/Attività di rischio ponderate 18,99% 18,92% 0,1% 0,4% Totale fondi propri/Attività di rischio ponderate (Total capital ratio)18,99% 18,92% 0,1% 0,4% 14 In data 21.01.2026 Banca d’Italia, a conclusione del processo di revisione prudenziale (SREP Supervisory Re-
view and Evaluation Process), condotto annualmente dall’Autorità di Vigilanza competente, ha confermato a Banca Generali i seguenti requisiti patrimoniali specifici, applicabili al Gruppo bancario:
a) coefficiente di capitale primario di classe 1 (CET 1 ratio) pari all’8,1%, costituito da un requisito di capitale complessivo (OCR Overall Capital Requirement) nella misura del 5,60% (di cui 4,5% a fronte dei requisiti minimi regolamentari e 1,1% a fronte dei requisiti aggiuntivi determinati a esito dello SREP) e per la parte restante dalla componente di riserva di conservazione del capitale (pari al 2,5%);
b) coefficiente di capitale di classe 1 (Tier 1 ratio) pari al 9,9%, costituto da un requisito di capitale complessivo (OCR Overall Capital Requirement) nella misura del 7,40% (di cui 6% a fronte dei requisiti minimi regola -
mentari e 1,40% a fronte dei requisiti aggiuntivi determinati a esito dello SREP) e per la parte restante dalla componente di riserva di conservazione del capitale;
c) coefficiente di capitale totale (Total Capital ratio) pari al 12,40%, costituto da un requisito di capitale com -
plessivo (OCR Overall Capital Requirement) nella misura del 9,90% (di cui 8% a fronte dei requisiti minimi regolamentari e 1,90% a fronte dei requisiti aggiuntivi determinati a esito dello SREP) e per la parte restante dalla componente di riserva di conservazione del capitale.
Le aspettative dell’Autorità di Vigilanza sono comunque che Banca Generali mantenga dei coefficienti pruden -
ziali pari almeno al 10,10% per il CET1, all'11,90% per il Tier 1 e al 14,40% per il Total capital ratio.
A tali requisiti si aggiunge l’obbligo di costituire una riserva di capitale di elevata qualità (CET1) a fronte del rischio sistemico (SyRB Systemic risk buffer) pari all’1% delle esposizioni ponderate per il rischio di credito e di controparte verso i soli soggetti residenti in Italia. Alla data del 31.03.2026 tale riserva sistemica, calcolata a livello consolidato, ha comportato un incremento dell’assorbimento del CET 1 e del TCR pari allo 0,396%. La Banca è altresì tenuta a mantenere una riserva di capitale anticiclica, costituita da capitale di qualità primaria dello 0,073%, determinata in base alla media ponderata dei coefficienti anticiclici applicati dalle rispettive Autorità di vigilanza nei paesi in cui sono situate le esposizioni creditizie rilevanti dell’ente (per l’Italia il coeffi -
ciente stabilito dalla Banca d’Italia è pari a zero). Tali ulteriori requisiti si sommano a quelli previsti dallo SREP portando il requisito complessivo obbligatorio al 12,88% dei Fondi Propri.
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 45
La variazione dei Fondi Propri è imputabile principalmente all’inclusione della quota di utile in corso di formazione trattenuto (+40,2 milioni di euro) e da altri effetti patrimoniali e prudenziali netti per 8,1 milioni di euro come evidenziato nella tabella che segue.
VARIAZIONE DEI FONDI PROPRI
Fondi propri al 31.12.2025 1.033.729 Stima regolamentare utile trattenuto 40.238 Riassorbimento impegni al riacquisto strumenti CET1 1.235 Acquisti e vendite azioni proprie 240 Variazione riserve IFRS2 8.027 Mancata erogazione dividendo su azioni proprie 7.645 Variazione riserve OCI su HTCS -2.023 Variazione riserve OCI altre -758 Variazione avviamenti e intangible (al netto DTL associate) 740 DTA a PL che non derivano da differenze temporanee (perdite fiscali) -121 Filtri prudenziali negativi (prudent valuation, calendar provisioning) -87 Dividendi su strumenti capitale AT1 -2.550 Altri effetti -3.579 Capitale di terzi ammissibile -1.059 AT1 ammissibile 422 Totale variazioni TIER1 48.370 Fondi propri al 30.06.2026 1.082.098
Variazione 48.370
Al riguardo la politica di dividendi per il triennio coperto dal Piano industriale 2022-2024 e tuttora applicabile nelle more dell’approvazione del nuovo Piano, nel rispetto del profilo di rischio definito nell’ambito del Risk Appetite Framework e dell’adeguatezza patrimoniale complessiva prevede, con l’obiettivo di mitigare gli effetti della variabilità delle componenti non ricorrenti, la distribuzio -
ne di un dividendo costituito da:
›una componente calcolata tra il 70% e l’80% del risultato consolidato ricorrente, ›una componente calcolata tra il 50 e il 100% del risultato consolidato non ricorrente.
Per il primo semestre 2026, sulla base delle disposizioni prudenziali che richiedono di considerare gli estremi superiori del pay-out previsto, è stata pertanto inclusa nei Fondi propri solo la quota del 20% dell’utile ricorrente consolidato in corso di formazione di pertinenza del Gruppo.
Infine, anche gli indicatori di liquidità della Banca si mantengono a livelli di eccellenza pari al 331% per il LCR (Liquidity Coverage ratio) e al 244% per il NSFR (Net Stable Funding ratio). Il Leverage ratio della Banca si posiziona al 5,7%.
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46RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
PROSPETTO DI RACCORDO FRA PATRIMONIO NETTO DELLA CAPOGRUPPO
BANCA GENERALI E PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
(MIGLIAIA DI EURO)30.06.2026
CAPITALE
E RISERVE RISULTATOPATRIMONIO
NETTO
patrimonio di Banca Generali 1.133.904 302.335 1.436.239 Differenze di patrimonio netto rispetto ai valori di carico delle società consolidate con il metodo integrale89.026 -89.026 – Utili a nuovo delle società consolidate 22.626 22.626 – Avviamenti 64.302 -64.302 – Altre variazioni 2.098 -2.098 Dividendi da società consolidate 71.867 -187.734 -115.866 Risultato d'esercizio delle società consolidate -164.093 164.093 Riserve da valutazione società consolidate 1.011 - 1.011 Differenze cambio 2.976 -2.976 Azioni proprie e derivati su azioni BG - - -
Avviamenti -64.302 --64.302 patrimonio del Gruppo bancario 1.234.483 278.694 1.513.177 5.5 I flussi di cassa Nel primo semestre 2026, la gestione operativa ha complessivamente generato liquidità per un ammontare di poco più di 417 milioni di euro in netta crescita rispetto al primo semestre del 2025, che aveva invece registrato afflussi per oltre 56 milioni di euro.
In particolare, i flussi derivanti dalla gestione reddituale sono stati di 302 milioni di euro, in netta crescita rispetto al primo semestre 2025 (153 milioni di euro).
La crescita della raccolta da clientela ha generato nuovi flussi per 220 milioni di euro che sono stati integralmente assorbiti dai finanziamenti a clientela (-287 milioni di euro) e in minor misura da nuovi investimenti nel portafoglio di attività finanziarie (-78 milioni di euro) e dal comparto inter -
bancario (-8,5 milioni di euro). Le altre attività operative hanno contribuito altresì con flussi per quasi 268 milioni di euro.
La liquidità generata dalla gestione operativa è stata quindi assorbita dai deflussi generati dall’atti-
vità di provvista, costituiti dai dividendi pagati, rappresentati dalla seconda tranche del dividendo 2024, dalla prima tranche del dividendo 2025 e dalla cedola dello strumento finanziario AT1, per un ammontare di 326 milioni di euro.
L’attività di investimento ha inoltre impegnato flussi finanziari per 19,8 milioni di euro costituiti principalmente dal corrispettivo per l’acquisto delle quote di minoranza di Intermonte Sim (15,1 milioni di euro), oltre ad altri investimenti minori.
Il saldo delle disponibilità liquide a fine periodo si attesta pertanto a 482,5 milioni di euro, con un incremento di 72 milioni di euro rispetto alla situazione al termine dell’esercizio 2025.
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 47
FLUSSI DI CASSA
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 30.06.2025 VARIAZIONE
Liquidità generata dalla gestione reddituale 302.076 153.220 148.856 Attività finanziarie -77.535 -718.065 640.531 Finanziamenti a banche 6.921 -36.831 43.752 Finanziamenti a clientela -287.446 -70.408 -217.038 Altre attività operative 41.448 -12.241 53.688 Totale attività -316.612 -837.545 520.933 Finanziamenti da banche -15.446 -47.917 32.471 Finanziamenti da clientela 220.868 482.792 -261.924 Altre passività operative 226.404 305.762 -79.358 Totale passività 431.826 740.637 -308.811 Liquidità generata/assorbita dall'attività operativa 417.290 56.312 360.978 Investimenti -4.147 -1.774 -2.373 Acquisti e cessioni di rami d'azienda e partecipazioni -15.670 -64.177 48.507 Liquidità generata/assorbita dall'attività di investimento -19.817 -65.951 46.134 Dividendi erogati -325.751 -310.416 -15.335 Emissione e acquisto di azioni proprie e strumenti finanziari 267 1.151 -884 Liquidità generata/assorbita dall'attività di provvista -325.484 -309.265 -16.219 Liquidità netta generata/assorbita 71.989 -318.904 390.893 Cassa e disponibilità liquide 482.525 737.205 -254.680 BANCA GENERALI S.P.A.
48RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
6. Andamento
delle società
del Gruppo
15 Al fine di migliorare la comprensione della dinamica gestionale nella rappresentazione del conto economico riclassificato si è proceduto alle seguenti riclassifiche:
1) riclassifica, all’interno dell’aggregato delle commissioni nette, degli accantonamenti di natura provvigionale relativi alle incentivazioni di vendita e ai piani di reclutamento; l’aggregato degli accantonamenti netti è stato riesposto al netto di tali voci, per un ammontare di 6,8 milioni di euro relativamente al 2026 e di 8,6 milioni di euro per il 2025;
2) riclassifica, all’interno dell’aggregato delle altre spese amministrative, dei recuperi di imposte dalla clientela contabilmente rilevati fra gli altri proventi ed oneri di gestione, per un ammontare di 63,0 milioni di euro relativamente al 2026 e di 58,1 milioni di euro per il 2025;
3) riclassifica degli oneri per contributi obbligatori versati dalla Banca, ai sensi delle direttive DSGD e BRRD per la salvaguardia del sistema bancario (FITD, FRU), nonché al Fondo di garanzia assicurativo del ramo vita, dall’aggregato delle spese amministrative a voce propria distinta dall’aggregato dei costi operativi netti;
tale riesposizione allinea la disclosure della Banca alle più diffuse prassi di mercato e permette di meglio rappresentare l’evoluzione dei costi più strettamente legati alla struttura operativa della Banca rispetto all’ammontare degli oneri sistemici sostenuti.6.1 Andamento di Banca Generali S.p.A.
Banca Generali ha chiuso il primo semestre del 2026 con un risultato netto15 di 302,3 milioni di euro, in aumento rispetto ai 233,1 milioni di euro registrati alla fine del corrispondente periodo dell’eser -
cizio precedente (+69,3 milioni di euro, +29,7%).
Il margine di intermediazione riclassificato, al netto dei dividendi da partecipazioni del Gruppo bancario, evidenzia un incremento di circa 34,0 milioni di euro (+10,8%) rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente; tale variazione è determinata dalla crescita del margine di inte -
resse (+5,6 milioni di euro) e da quella del margine commissionale (+28,0 milioni di euro).
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 30.06.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Interessi netti 166.073 160.490 5.583 3,5% Risultato netto della gestione finanziaria 6.849 6.665 184 2,8% Dividendi 189.275 140.908 48.367 34,3% – di cui: dividendi da partecipazioni 187.734 139.550 48.184 34,5% Margine finanziario 362.197 308.063 54.134 17,6% Commissioni attive 473.053 420.417 52.636 12,5% Commissioni passive -300.094 -275.495 -24.599 8,9% Commissioni nette 172.959 144.922 28.037 19,3% Margine di intermediazione 535.156 452.985 82.171 18,1% Spese per il personale -61.365 -59.103 -2.262 3,8% Altre spese amministrative (al netto dei recuperi imposta di bollo)-62.458 -56.304 -6.154 10,9% Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali-21.395 -19.791 -1.604 8,1% Altri oneri/proventi di gestione 4.729 5.578 -849 -15,2% Costi operativi netti -140.489 -129.620 -10.869 8,4% Risultato operativo 394.667 323.365 71.302 22,1% Rettifiche di valore nette per deterioramento -2.944 -4.655 1.711 -36,8% Accantonamenti netti -20.070 -30.026 9.956 -33,2% Tributi e oneri relativi al sistema bancario e assicurativo-1.209 -1.115 -94 8,4% Utile operativo ante imposte 370.444 287.569 82.875 28,8% Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente-68.109 -54.498 -13.611 25,0% Utile netto 302.335 233.071 69.264 29,7% BANCA GENERALI S.P.A.
2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 49
Il margine di interesse si attesta a 166,1 milioni di euro, con un incremento del 3,5% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Gli interessi attivi ammontano a 227,4 milioni di euro, in crescita di 2,7 milioni di euro (+1,2%) rispetto al primo semestre 2025, principalmente per l’incremento degli interessi sul portafoglio titoli (+4,3 milioni di euro). Gli interessi passivi, invece, ammontano a 61,3 milioni di euro ed evidenziano una diminuzione di 2,9 milioni di euro (-4,5%) rispetto al primo semestre dello scorso esercizio per effetto, principalmente, della riduzione degli interessi riconosciuti alla clientela sulle giacenze di conto corrente (-7,1 milioni di euro).
I dividendi distribuiti, sia in acconto che a saldo, dalla controllata lussemburghese BG Fund Ma-
nagement Luxembourg S.A., passano dai 139,5 milioni di euro del primo semestre 2025 agli attuali 184,2 milioni di euro.
L’aggregato commissionale ammonta a fine periodo a circa 173,0 milioni di euro e presenta, ri-
spetto al medesimo periodo del 2025, una crescita del 19,3% (28,0 milioni di euro), determinata dall’espansione delle commissioni attive per circa 52,6 milioni di euro e delle commissioni passive per 24,6 milioni di euro. L’aumento delle commissioni attive è riconducibile, in particolare, alla cre -
scita delle commissioni su gestioni di portafoglio (+10,1 milioni di euro) e su collocamento di titoli e OICR (26,2 milioni di euro). L’aumento delle commissioni passive, invece, è imputabile principal-
mente all’incremento delle commissioni di offerta fuori sede (23,0 milioni di euro).
I costi operativi netti si attestano a circa 140,5 milioni di euro, in crescita del 8,4% rispetto al corri-
spondente periodo dell’esercizio precedente.
Il cost/income ratio , che misura l’incidenza dei costi operativi in rapporto ai ricavi operativi netti, si attesta su di un livello del 26,3%, in diminuzione rispetto al dato del primo semestre 2025 (28,6%).
Gli accantonamenti, le rettifiche di valore nette e gli oneri relativi al sistema bancario e assicu-
rativo ammontano complessivamente a 24,2 milioni di euro, in diminuzione di 11,6 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio 2025, prevalentemente per l’effetto dei minori ac-
cantonamenti ai fondi rischi e oneri.
L’utile operativo ante imposte si attesta così a circa 370,4 milioni di euro, in aumento del 28,8% rispetto al primo semestre dell’esercizio 2025.
Le imposte sul reddito del periodo ammontano a 68,1 milioni di euro, con un incremento di 13,6 milioni di euro rispetto all’onere stimato al 30 giugno 2025.
Il tax rate complessivo della Banca si attesta al 18,4%, in diminuzione rispetto al corrispondente dato del primo semestre 2025 (19,0%) come conseguenza della maggior incidenza sul risultato dei dividendi da partecipazioni assoggettati ad imposizione ridotta.
Le Masse totali intermediate dalla Banca per conto della clientela e prese a riferimento per le comunicazioni ad Assoreti ammontano al 30 giugno 2026 a circa 119,5 miliardi di euro, in aumento rispetto al dato del 31 dicembre 2025. La raccolta netta ha raggiunto i 4,4 miliardi di euro, in deciso aumento del 47,5% rispetto al dato registrato alla fine del corrispondente periodo del 2025.
6.2 Andamento di BG Fund Management Luxembourg S.A.
BG Fund Management Luxembourg S.A. (di seguito BGFML) è una Società di diritto lussembur -
ghese specializzata nell’amministrazione e gestione delle Sicav promosse dal Gruppo Banca Gene -
rali (Lux IM Sicav, BG Collection Investments e della Sicav denominata “BG Private Markets-SIF” riservata ad investitori istituzionali, nonché del fondo BG Equity Infrastructure Fund, focalizzato sugli investimenti infrastrutturali nel campo delle energie rinnovabili e della transizione energe -
tica. All’inizio del 2026 è stata inoltre costituita una nuova sicav denominata BG Private Markets Solutions.
BGFML ha chiuso il primo semestre 2026 con un utile di 165,8 milioni di euro, in aumento rispetto ai 110,9 milioni di euro registrati alla fine del medesimo periodo dell’esercizio precedente (+54,9 milioni di euro).
Tale incremento è principalmente imputabile alle commissioni di performance, che salgono a 125,0 milioni di euro (+82,7 milioni di euro rispetto al dato 2025); le commissioni di gestione, invece, si attestano a 206,6 milioni di euro, a fronte dei 183,3 milioni di euro del primo semestre 2025 (+23,3 milioni di euro).
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50RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
Il margine di intermediazione ammonta così a 225,6 milioni di euro (+92,3 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2025); i costi operativi sono pari a 7,5 milioni di euro (+1,0 milioni di euro rispetto al 2025), di cui 4,2 milioni di euro afferenti al personale.
Il patrimonio netto della Società ammonta a 104,6 milioni di euro, al netto dei dividendi già erogati, in acconto sul risultato 2026 e a saldo sul 2025, per un ammontare pari a 184,2 milioni di euro.
Complessivamente, i patrimoni in gestione al 30 giugno 2026 ammontano a 27.985 milioni di euro facendo registrare un incremento di 2.665 milioni di euro rispetto ai 25.320 milioni di euro del 31 dicembre 2025.
6.3 Andamento di Generfid S.p.A.
Generfid S.p.A., società specializzata nell’intestazione fiduciaria di patrimoni, ha chiuso il primo semestre del 2026 in lieve perdita e con un patrimonio netto di poco inferiore ad 1 milione di euro.
Il margine di intermediazione si attesta a circa 0,7 milioni di euro e copre sostanzialmente i costi operativi.
Le Masse totali ammontano a 1.522 milioni di euro (1.499 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
6.4 Andamento di BG Aequitum S.A.
BG Valeur S.A., ora denominata BG Aequitum S.A., entrata a far parte del Gruppo Banca Generali in data 15 ottobre 2019 è una società finanziaria attiva nella gestione di patrimoni e nel private banking con sede a Lugano, in Svizzera.
Nel primo semestre 2024, Banca Generali, che già deteneva sin dal 2019 una partecipazione mag -
gioritaria del 90,1%, ha acquisito la residua quota di partecipazione del 9,9% dai soci di minoranza.
Tale operazione era finalizzata al successivo conferimento della partecipazione totalitaria della società in BG (Suisse) Private Bank S.A, avvenuto nel mese di ottobre 2024.
In data 31.10.2025, BG (Suisse) Private Bank S.A. ha perfezionato l’acquisto di una partecipazione totalitaria nella società elvetica, con sede a Lugano, Aequitum Holding S.A. e, attraverso la stessa, nella controllata totalitaria Aequitum S.A., società operativa specializzata nella gestione del ri-
sparmio AIFM con circa CHF 695 milioni di masse gestite. Successivamente, previa autorizzazione delle Autorità di Vigilanza competenti, le due società sono state incorporate in BG Valeur, che ha mutato la propria denominazione in BG Aequitum S.A.
L’operazione di incorporazione è stata perfezionata con data di efficacia 23.12.2025 ed effetti conta-
bili e fiscali retroattivi al 01.11.2025.
La Società ha chiuso il primo semestre 2026 con una perdita, determinata sulla base dei principi contabili locali, di -667,7 migliaia di CHF (-727,3 migliaia di euro).
I ricavi derivanti principalmente dalla gestione di patrimoni e dall’attività di advisory ammontano a circa 4,2 milioni di CHF; i costi operativi ammontano complessivamente a 4,7 milioni di CHF (di cui circa 3,4 afferenti al personale).
Il patrimonio netto civilistico di BG Aequitum S.A. al 30 giugno 2026 si attesta a 1,8 milioni di CHF .
Al 30 giugno 2026 le Masse totali ammontano a 1.292 milioni di euro (1.315 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
6.5 Andamento di BG (Suisse) Private Bank S.A.
BG (Suisse) Private Bank S.A. è una società di capitali di diritto svizzero, con sede in Lugano, co -
stituita da Banca Generali in data 8 ottobre 2021 con un conferimento iniziale di 10 milioni di CHF al fine di dare vita ad un nuovo hub transfrontaliero di servizi private, in grado di servire, da un lato, la clientela in Svizzera con banker locali, offrendo i propri servizi di advisory, pianificazione e protezione patrimoniale, attraverso la propria ampia gamma di servizi di investimento e, dall’altro, di offrire nuove opportunità alla clientela italiana che da tempo ha scelto di mantenere parte delle proprie posizioni diversificate sulla piazza elvetica.
Nel mese di gennaio 2022, la Società ha presentato apposita istanza per ottenere la licenza banca-
ria all’ Autorità Federale di Vigilanza sui mercati finanziari (FINMA).
In data 5 settembre 2023, la Società ha infine ottenuto dalla FINMA l’autorizzazione preliminare all’avvio dell’attività bancaria, subordinata al rispetto di alcuni requisiti, fra cui il possesso di una dotazione adeguata di capitale proprio.
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 51
Conseguentemente, in data 14 settembre 2023, Banca Generali ha effettuato un ulteriore aumento di capitale di 40 milioni di CHF volto a integrare il capitale sociale statutario come previsto dal nuovo Statuto Societario.
Soddisfatti tali requisiti l’autorizzazione definitiva è stata concessa in data 7 novembre 2023 e la Società ha mutato la propria denominazione; la nuova banca ha avviato la propria operatività a partire dal 1° dicembre 2023.
Nel corso del primo semestre 2024, vi è stato un ulteriore aumento di capitale sociale di 10 milioni di CHF , portando il capitale sociale complessivamente versato dalla costituzione a 70 milioni di CHF .
A maggio del 2024, inoltre, è stata ottenuta la licenza da parte della Banca d’Italia per la distribu-
zione in Italia, in regime di libera prestazione (LPS) dei servizi bancari di conto corrente e deposito titoli (21.05.2024), tramite la rete di consulenti finanziari di Banca Generali.
Inoltre, come già evidenziato, ad ottobre 2024, la Società ha acquisito, mediante conferimento da parte di Banca Generali, la partecipazione totalitaria in BG Valeur S.A., realizzando così la costi-
tuzione di un gruppo bancario elvetico. L’operazione è stata deliberata dall’ Assemblea dei Soci del 8 ottobre 2024.
In particolare, BG Suisse, a fronte della cessione da parte di BG della partecipazione totalitaria in BG Valeur, costituita da 30.000 azioni nominative del VN di 100 CHF , ha emesso a favore di quest’ultima nuove 12.300 azioni del valore nominale di 1.000 CHF , per un ammontare complessivo di 12,3 milioni di CHF .
A marzo 2025, Banca Generali ha sottoscritto un ulteriore aumento di capitale per circa 15,7 milioni di CHF , al servizio anche dell’espansione dell’attività tramite l’acquisizione di società specializzate nella gestione del risparmio.
In data 31.10.2025, BG (Suisse) Private Bank S.A. ha perfezionato l’acquisto di una partecipazione totalitaria nella società elvetica, con sede a Lugano, Aequitum Holding S.A. e, attraverso la stessa, nella controllata totalitaria Aequitum S.A., società operativa specializzata nella gestione del rispar -
mio AIFM, per un ammontare di 4,2 milioni di CHF oltre a 0,3 milioni stimati a titolo di Earn out.
Entrambe le società sono state incorporate in BG Aequitum in data 23.12.2025.
Infine, a marzo 2026, Banca Generali ha sottoscritto un ulteriore aumento di capitale per 10,0 milio -
ni di CHF . Il capitale sociale complessivo della società ora ammonta, pertanto, a 107.950 azioni del valore nominale di 1.000 CHF , per un controvalore complessivo di 107,9 milioni di CHF .
La Società ha chiuso il primo semestre 2026 con una perdita, determinata sulla base dei principi contabili locali, di circa 6,7 milioni di CHF .
I costi operativi ammontano complessivamente a 7,7 milioni di CHF (di cui 3,3 milioni di CHF affe -
renti al personale).
Il patrimonio netto civilistico di BG Suisse ammonta, al 30 giugno 2026, a 53,1 milioni di CHF .
6.6 Andamento di Intermonte Sim S.p.A.
La società è stata acquisita da Banca Generali a fine gennaio 2025, a seguito della conclusione dell’offerta pubblica di acquisto volontaria per cassa lanciata in data 16 settembre 2024 ed avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie della controllante Intermonte Partners Sim S.p.A.
Con tale operazione, era stato acquisito il 100% del capitale sociale della holding e, attraverso la stessa, il controllo dell'87,05% del capitale sociale della società operativa Intermonte Sim S.p.A. Il restante 12,95% era in mano a terzi, di cui l’11,6% in capo a Generali Italia S.p.A.
L’operazione si inseriva nel piano strategico di Banca Generali volto a rafforzare la propria presen-
za nei servizi di investment banking e trading per clientela corporate e imprenditoriale. L’acqui-
sizione ha consentito di internalizzare competenze chiave, in particolare nell’ambito dei derivati e del market making, e di ampliare l’offerta di consulenza strategica per le PMI, in linea con la crescente domanda da parte della clientela imprenditoriale.
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52RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
Nel corso del 2025 era stato avviato un progetto di riorganizzazione strategica del Gruppo Inter -
monte finalizzato a semplificare gli assetti proprietari, i processi decisionali e la gestione operativa
che prevedeva:
›la fusione per incorporazione di Intermonte Partners Sim nella controllante Banca Generali; e ›l’integrale riacquisto delle quote di minoranza di Intermonte Sim S.p.A. ancora detenute da terzi.
L’operazione di incorporazione di Intermonte Partners Sim, che si configura come una fusione semplificata ai sensi dell’art. 2505 del Codice Civile è stata deliberata dai Cda delle società interes-
sate a fine settembre 2025 e dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni della Banca d’Italia ha avuto efficacia in data 23 febbraio 2026.
In data 15.01.2026, è stato inoltre perfezionato l’acquisto delle partecipazioni minoritarie di Inter -
monte Sim S.p.A. detenute da Generali Italia S.p.A. (11,6%) e ICCREA Banca S.p.A. (1,34%), per un ammontare di 15,1 milioni di euro, raggiungendo così il controllo totalitario della società.
Intermonte Sim S.p.A. ha chiuso il primo semestre 2026 con un utile civilistico di 6,2 milioni di euro.
Il margine di intermediazione si attesta a circa 27,8 milioni di euro; i costi operativi ammontano a 19,7 milioni di euro, di cui circa 13,0 relativi al personale.
Il patrimonio netto civilistico della Società ammonta, al 30 giugno 2026, a 88,6 milioni di euro.
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 53
7. Operazioni con
parti correlate
7.1 Aspetti procedurali In conformità alle previsioni di cui all’art. 2391-bis Cod. Civ., al Regolamento della CONSOB recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato (“ Regolamento Consob OPC ”) e alle disposizioni con-
tenute nella Parte III, Capitolo 11 della Circolare Banca d’Italia n. 285 del 17 dicembre 2013, come successivamente modificata (la “ Circolare Banca d’Italia 285 ”), Banca Generali si è dotata di un corpus normativo interno composto da:
›la “Politica in materia di Operazioni con Parti Correlate, Soggetti Collegati ed Esponenti Aziendali ex art. 136 TUB” (la “ Politica OPC ”);
›la “Circolare sulla Gestione delle Parti Correlate e dei Soggetti Collegati - disciplina operativa” (la “Circolare OPC ”);
attraverso il quale, con valenza per tutte le società del Gruppo Bancario, sono state definite regole per l’esecuzione delle operazioni con parti correlate e soggetti collegati di Banca Generali, delle banche e degli intermediari vigilati del Gruppo Bancario con fondi propri superiori al 2% dei fondi consolidati (il “ Perimetro Unico ”).
La Circolare OPC, in particolare, disciplina gli adempimenti da espletarsi con riferimento alle ope -
razioni realizzate con parti correlate di Assicurazioni Generali S.p.A.
7.2 Informazioni sulle operazioni con parti correlate Fermi restando gli obblighi informativi previsti dallo IAS 24, l’articolo 5, comma 8 del Regolamento Consob OPC contiene norme in materia di informazione periodica sulle operazioni con parti cor -
relate.
In particolare, viene richiesto che nella relazione intermedia sulla gestione sia fornita informazione su:
a) le singole operazioni di maggiore rilevanza concluse nel periodo di riferimento;
b) le altre singole operazioni con parti correlate “che abbiano influito in misura rilevante” sulla situazione patrimoniale o sui risultati della società;
c) le modifiche o gli sviluppi delle operazioni con parti correlate descritte nell’ultima relazione annuale che abbiano avuto “un effetto rilevante” sulla situazione patrimoniale o sui risultati della società nel periodo di riferimento.
A tale proposito si evidenzia quanto segue.
Operazioni di maggiore rilevanza Nel primo semestre 2026 non è stata effettuata alcuna operazione qualificabile come di “maggiore rilevanza” e che avrebbe comportato obblighi di natura informativa al mercato.
Altre operazioni rilevanti Si segnala, altresì, come nel corso del primo semestre 2026 non siano state deliberate operazioni qualificabili come di “minore rilevanza” (i.e. operazioni di importo superiore alla soglia di esiguità ma inferiore a quella di maggiore rilevanza, come definite ai sensi della Politica OPC).
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54RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
Modifiche o sviluppi di operazioni con effetti rilevanti Nel corso del primo semestre 2026, non sono state realizzate operazioni atipiche o inusuali tali da produrre effetti rilevanti sulla situazione patrimoniale ed economica della Società e del Gruppo bancario.
Le operazioni di natura ordinaria o ricorrente poste in essere nel primo semestre del 2026 con parti correlate rientrano nell’ambito della ordinaria operatività del Gruppo e sono poste in essere a condizioni di mercato e, in ogni caso, in ragione di valutazioni di reciproca convenienza economica oltreché nel rispetto della normativa interna sopra richiamata. Nell’ambito di tale operatività non vi sono state modifiche al quadro dei rapporti con parti correlate, descritto più dettagliatamente nel Bilancio al 31.12.2025 che abbiano comportato effetti significativi sulla situazione patrimoniale ed economica della Società e del Gruppo bancario.
Gli sviluppi dell’ordinaria operatività con parti correlate nel corso del primo semestre 2026 sono presentati nella specifica sezione del Bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2026, unitamente alle altre informazioni sui rapporti con parti correlate.
Le operazioni con parti correlate infragruppo non sono incluse nella citata informativa, in quanto elise a livello consolidato.
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 55
8. Le risorse umane e la rete
distributiva del
Gruppo
8.1 Dipendenti
L’organico al 30 giugno 2026 ammonta a 1.355 persone ed è costituito da 108 Dirigenti, 248 Quadri Direttivi di 3° e 4° livello e 999 dipendenti di altri livelli; di questi ultimi, 260 sono Quadri Direttivi di 1° e 2° livello.
BANCA
GENERALI GENERFID BGFML BG AEQUITUM BG SUISSEINTERMONTE
SIMTOTALE
30.06.2026
Dirigenti 66- 4 4 13 21 108 Quadri 3°/4° 174 1 14 14 - 45 248 Altri 854 5 26 4 15 95 999 Totali 1.094 6 44 22 28 161 1.355 Fra i 1.355 dipendenti al 30 giugno 2026, n. 47 hanno un contratto a tempo determinato, n. 9 dei quali per sostituzione di personale assente per maternità/aspettativa.
Rispetto a fine 2025 si è avuto un incremento di n. 33 risorse fra il personale a tempo indetermi-
nato, riconducibile al consolidamento di risorse assunte nel corso del 2025 e alle nuove assunzioni effettuate nel 2026. Il personale a tempo determinato evidenzia invece un incremento di n. 9 risor -
se, pur mantenendosi stabile nel numero di dipendenti assunti in sostituzione di personale assente per maternità o aspettativa.
Relazioni sindacali
Di seguito si riassumono le attività sindacali che hanno avuto luogo nel primo semestre 2026:
›ad aprile è stata data attuazione agli accordi sindacali relativi al c.d. “piano welfare” preveden-
do anche la possibilità di conversione in previdenza complementare;
›sempre ad aprile, è stato redatto il Rapporto Biennale Pari Opportunità e inviato alle Consi-
gliere Regionali di Parità di Lombardia e Friuli-Venezia Giulia, nonché alle Rappresentanze
Sindacali Aziendali;
›tra maggio e giugno è stata data attuazione, anche con la stipula di appositi verbali di accordo/ incontro sindacali, al payout del premio aziendale 2025 nonché sono state previste alcune mo -
difiche riguardanti gli esercizi 2026 e 2027;
›a maggio è stata fornita informativa sindacale relativa alla Pulse Survey di Gruppo;
›a giugno è iniziato il confronto ex art. 4 L. 300/70 con le RSA in merito alla nuova piattaforma informatica Genesys Cloud.
8.1.1 Formazione e sviluppo dipendenti Nel primo semestre del 2026 il Gruppo Bancario Banca Generali ha confermato il proprio impegno nel valorizzare il capitale umano, attraverso iniziative volte a favorire lo sviluppo professionale, il coinvolgimento delle persone e il consolidamento di un contesto di lavoro inclusivo. Questo ap -
proccio riflette la volontà di integrare i principi di sostenibilità, equità e rispetto delle diversità all’interno delle strategie di crescita della Banca e del Gruppo.
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56RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
Le iniziative del primo semestre 2026 sono state guidate dall’analisi del contesto esterno e dei prin-
cipali trend che stanno ridisegnando il mondo del lavoro. Questo approccio ha consentito al Gruppo Bancario di indirizzare gli investimenti e le progettualità People verso le priorità maggiormente rilevanti per le proprie persone e per il business, attraverso iniziative di Formazione, Sviluppo e DEI finalizzate a rafforzare il senso di appartenenza, accelerare la crescita delle competenze, promuovere una leadership inclusiva e accompagnare l’evoluzione culturale e digitale del Gruppo.
Training
Sono proseguite con attenzione e impegno nel primo semestre del 2026 le iniziative di formazione continua dedicate alle persone del Gruppo Banca Generali.
Nello specifico di seguito una declinazione delle diverse iniziative che hanno caratterizzato i primi mesi del 2026:
›Formazione per lo sviluppo delle competenze tecniche , per continuare a garantire una leadership tecnica diffusa all’interno dell’organizzazione e competitiva nel mercato. Oltre ai training tenuti da expert esterni e interni all’organizzazione, è stato lanciato il grande progetto biennale BG Academy - Skills4Future: programma di formazione tecnica che, attraverso we -
binar live ed e-learning, supporta lo sviluppo delle competenze professionali distintive delle nostre persone. L’iniziativa nasce dall’esigenza di rafforzare competenze tecniche specifiche del mondo Banking, capacità di analisi e comprensione del business, rispondendo sia ai trend evolutivi del mercato del lavoro sia alle priorità emerse dalla Pulse Survey 2025.
All’interno di questo ambito, grande rilievo è stato dato alla formazione sulle competenze digitali , con focus specifico sui temi dell’ AI/GEN AI attraverso lo sviluppo di due specifici filoni:
–da una parte il consolidamento dello sviluppo delle competenze dedicate al team degli AI Ambassador: colleghi che all’interno di tutte le strutture BG supportano l’adoption degli strumenti di AI e favoriscono lo scambio continuo e progettuale tra le strutture di appar -
tenenza e il team degli expert Dopo l’ampliamento della Community ad oltre 100 persone, è stata realizzata formazione tecnica a loro dedicata, nonché sulla trasversalità del loro
ruolo;
–dall’altra lo sviluppo delle iniziative di adoption dedicate a tutta la popolazione BG, nello specifico agli user con licenza Copilot M365 al fine di supportare le attività lavorative più routinarie e ripetitive tramite incontri di aggiornamento sulle nuove funzionalità del tool M365 Copilot e relative demo;
›Formazione normativa/sicurezza , per rendere il Gruppo Bancario sostenibile sul lungo pe -
riodo e tutelare i dipendenti e l’organizzazione. Proseguono con attenzione anche nel 2026 le attività di formazione e aggiornamento delle tematiche legate alla normativa. Tra le attività contenute in questo cluster ricordiamo le certificazioni e la formazione (prima formazione o aggiornamenti) sia in ambito normativo (nuove normative ed eventuali aggiornamenti), sia in ambito sicurezza (per quest’ultima, i corsi erogati, sono in linea con le disposizioni previste dal Nuovo Accordo Stato Regioni). Anche questa formazione è stata erogata in modalità e-lear -
ning, attraverso le piattaforme e-learning dedicate, in modalità aula virtuale o in modalità aula fisica in presenza, a seconda della specificità del corso;
›Formazione manageriale e comportamentale, dedicata da una parte ai Responsabili e dall’altra al resto della popolazione aziendale del Gruppo bancario.
La formazione aziendale si articola in iniziative dedicate sia ai Responsabili sia all’intera popo -
lazione del Gruppo Bancario. In particolare, il percorso MAP FORWARD | Empowering Peo-
ple Through Excellence è rivolto ai People Manager con l’obiettivo di rafforzarne le capacità di leadership, sviluppando competenze fondamentali per guidare le persone, valorizzarne il potenziale e accompagnare i team in contesti caratterizzati da crescente complessità e conti-
nua evoluzione. Il programma integra strumenti e approcci orientati all’eccellenza manageria-
le, alla crescita delle competenze relazionali e all’adozione consapevole delle nuove tecnologie, favorendo una cultura manageriale sempre più inclusiva, responsabile e orientata ai risultati.
Nell’ambito del percorso è stato inoltre dedicato uno specifico approfondimento all’Intelligenza Artificiale, volto a supportare i Responsabili nell’utilizzo efficace di tali strumenti nelle attività manageriali quotidiane. Attraverso casi di studio concreti ed esercitazioni pratiche, i parteci-
panti hanno potuto sperimentare le potenzialità dell’ AI applicata alla gestione delle persone, alla comunicazione, alla produttività e ai processi decisionali, sviluppando una maggiore con-
sapevolezza delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie.
La formazione trasversale sulle soft skills dedicata al resto della popolazione consente di raffor -
zare le conoscenze, abilità e caratteristiche personali fondamentali individualmente e in ambito organizzativo. Tale formazione è disponibile annualmente a tutti i collaboratori attraverso il catalogo di sviluppo e formazione all’interno dell’Individual Development Plan.
Sono proseguiti, inoltre, anche nel 2026 i corsi dedicati alla formazione linguistica , attraver -
so l’attivazione di training sia per figure manageriali che per tutta quella fetta di popolazione aziendale che ha incrementato i contatti con interlocutori internazionali.
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 57
Nel corso dell’anno il Gruppo ha promosso numerose iniziative di engagement, tra cui attività out-
door e percorsi di team building dedicati alle diverse Direzioni aziendali. Queste esperienze hanno rappresentato un’importante occasione per rafforzare la fiducia, consolidare le relazioni tra colle -
ghi e favorire una cultura della collaborazione orientata al raggiungimento degli obiettivi condivisi.
Performance management
Il processo di Group Performance Management (GPM) anche nel 2026 è stato seguito con gran-
de attenzione sia da parte dei People Manager sia dei Collaboratori e continua ad essere uno dei momenti più importanti nella relazione Responsabile-Collaboratore per un confronto su risultati, obiettivi, aspettative e crescita.
L’intero processo del GPM, rivisto e riadattato nel triennio 22-24, rappresenta ora un processo strutturato in tutte le sue fasi e ben conosciuto dai diversi referenti all’interno dell’organizzazione in tutte le sue fasi, supportando il feedback continuo. Anche il 2026 ha visto una novità nel GPM, nello specifico a livello di tool a supporto: è stata infatti introdotta la GPM App, nuovo strumento alla base del processo, all’interno del quale sono integrate tutte le fasi del Group Performance Management.
Di seguito le fasi che caratterizzano il GPM:
› Stakeholder feedback, attraverso il quale tutti i dipendenti hanno potuto chiedere e dare fee -
dback ad altri colleghi con i quali sono state realizzate attività durante l’anno precedente;
› Self evaluation, ossia la possibilità di realizzare un’autovalutazione qualitativa da parte del col-
laboratore;
› Performance appraisal e feedback dialogue, momento di scambio tra Responsabile-Collaboratore dedicato al confronto e restituzione feedback;
› Individual Development Plan (IDP), ossia la definizione di un piano di sviluppo individuale attra-
verso la messa a disposizione di un catalogo di formazione e sviluppo dedicato “Development Linked to Performance”, costruito sulla base delle necessità strategiche e di business;
› Mid-year feedback, ovvero il momento di feedback di metà anno tra Responsabile e Collabora-
tore.
Diversity equity inclusion I progetti realizzati nell’ambito Diversity, Equity & Inclusion (DEI) hanno continuato ad accompa-
gnare anche i primi mesi del 2026 , confermando come la valorizzazione delle persone, delle loro diversità e la promozione di una cultura inclusiva rappresentino elementi centrali della People Strategy del Gruppo Bancario Banca Generali.
La DEI Strategy , definita nel 2024, continua a rappresentare il quadro di riferimento per la diffu-
sione dei principi di Diversity, Equity & Inclusion all’interno dell’organizzazione, attraverso inizia-
tive di formazione e sensibilizzazione, il monitoraggio di specifici KPI e l’adozione di strumenti e policy volti a promuovere comportamenti inclusivi. In tale contesto si inseriscono le “Linee Guida DEI – Diversity, Equity & Inclusion” , emanate a dicembre 2024 e progressivamente implementate all’interno del Gruppo, con l’obiettivo di favorire un ambiente di lavoro accogliente, rispettoso e inclusivo, libero da ogni forma di discriminazione, garantendo equità lungo tutto il percorso profes-
sionale delle persone e supportandone lo sviluppo e la crescita.
Il Gruppo Bancario Banca Generali conferma il proprio impegno nel promuovere diversità, equità e inclusione quali leve strategiche per sostenere l’innovazione, rafforzare la cultura aziendale, va-
lorizzare le unicità e contribuire alla competitività e alla sostenibilità dell’organizzazione nel lungo periodo.
A conferma dell’attenzione riservata a questi temi, il Gruppo Bancario Banca Generali prosegue il proprio percorso di consolidamento delle politiche di Diversity, Equity & Inclusion avviato con l’ottenimento, nel dicembre 2024, della Certificazione UNI/PdR 125:2022 per la Parità di Genere, ri-
lasciata dall’ente certificatore RINA. Dopo il positivo superamento della prima verifica di manteni-
mento nel novembre 2025, anche nel corso del 2026 il Gruppo è impegnato nel mantenimento della certificazione per il secondo anno consecutivo, continuando a rafforzare il sistema di governance, i processi e le iniziative dedicate alla promozione delle pari opportunità e di una cultura sempre più inclusiva. In tale ambito continua l’attività del Comitato Operativo DEI , che presidia l’attuazione del Piano Strategico triennale per la Parità di Genere e il monitoraggio delle iniziative previste, promuovendo il miglioramento continuo e il raggiungimento degli obiettivi definiti.
Attraverso i Principi Generali per la Parità di Genere , diffusi internamente e pubblicati all’ester -
no, Banca Generali si impegna a:
›favorire la diffusione di strumenti e processi orientati al miglioramento continuo della parità di genere all’interno dell’organizzazione;
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58RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
›promuovere momenti di consapevolezza e sensibilizzazione affinché ciascuna persona possa esprimere la propria identità in un contesto rispettoso e inclusivo;
›incoraggiare l’uguaglianza di genere attraverso politiche, iniziative e pratiche aziendali finaliz-
zate alla riduzione dei gap esistenti;
›offrire opportunità di formazione continua sui temi della Diversity, Equity & Inclusion a tutti i
livelli organizzativi;
›destinare risorse dedicate al raggiungimento degli obiettivi di parità di genere, in un’ottica di
miglioramento continuo;
›garantire l’accessibilità alle informazioni, ai servizi, agli strumenti e agli spazi aziendali, pro -
muovendo un’esperienza lavorativa sempre più centrata sulle persone.
Engagement
In coerenza con il posizionamento strategico del Gruppo Banca Generali, il coinvolgimento delle persone continua a rappresentare una leva fondamentale per sostenere l’engagement, il senso di appartenenza e la partecipazione attiva alla vita aziendale.
La Pulse Survey 2025 , realizzata nell’ottobre 2025, ha fornito importanti indicazioni sul percepito delle persone e sulle aree di maggiore attenzione per l’organizzazione. I primi mesi del 2026 sono stati dedicati all’analisi dei risultati emersi, alla loro condivisione all’interno delle diverse strutture e alla definizione delle priorità di intervento, con l’obiettivo di tradurre i feedback raccolti in azioni concrete di miglioramento. Si è inoltre appena conclusa la Pulse Survey 2026, che ha registrato un’ampia partecipazione da parte delle persone del Gruppo e un alto livello di engagement. Nei prossimi mesi l’attenzione sarà dedicata all’analisi dei risultati emersi e alla successiva fase di con-
divisione e confronto con le diverse strutture aziendali, al fine di identificare le principali aree di forza, le opportunità di miglioramento e le relative azioni di sviluppo. Questo percorso consentirà di continuare a promuovere una cultura dell’ascolto e del miglioramento continuo, valorizzando il contributo e i feedback delle persone all’interno dell’organizzazione.
Parallelamente, nel corso dei primi mesi del 2026 sono stati promossi numerosi momenti di ag -
giornamento, confronto e condivisione dedicati ai principali progetti strategici del Gruppo, con l’obiettivo di favorire la trasparenza, la diffusione delle informazioni e il dialogo tra management e collaboratori. Tali iniziative hanno contribuito a rafforzare la conoscenza delle priorità aziendali e il coinvolgimento delle persone nelle sfide di trasformazione e crescita della Banca.
Anche nel 2026 le Convention aziendali continuano a rappresentare un appuntamento particolar -
mente significativo per tutta la popolazione del Gruppo Banca Generali. Questi momenti di incon-
tro e condivisione contribuiscono a rafforzare il senso di appartenenza, promuovere l’allineamento sugli obiettivi strategici e valorizzare il contributo delle persone al raggiungimento dei risultati aziendali.
8.2 Consulenti Finanziari Banca Generali possiede una tra le più importanti reti di distribuzione di Consulenti Finanziari del mercato italiano: a giugno 2026 erano presenti in struttura 2.473 Consulenti Finanziari e Relation-
ship Manager registrando una crescita di 68 unità rispetto a fine 2025.
I principali dati riferibili alla rete distributiva di Banca Generali sono sinteticamente illustrati nelle seguenti tabelle, che raffrontano i dati di giugno 2026 e dicembre 2025:
30.06.2026 31.12.2025
N. CFASSETS
(MILIONI DI EURO)ASSETS PER CF
(MILIONI DI EURO) N. CFASSETS
(MILIONI DI EURO)ASSETS PER CF
(MILIONI DI EURO)
Rete Senior Partners 127 21.636 170,4 115 19.808 172,2 Rete Private & Wealth 2.152 89.461 41,6 2.103 83.878 39,9 Rete FPA 122 2.668 21,9 111 2.475 22,3 Rete RM 55 4.582 83,3 59 4.822 81,7 Rete Direzionale 17 1.195 70,3 17 963 56,7 Totale 2.473 119.541 48,3 2.405 111.946 46,5 La produttività della rete commerciale di Banca Generali si evidenzia anche con riferimento agli AUM pro-capite che, a giugno 2026, ammontano a 48,3 milioni di euro, in aumento rispetto al dato di fine 2025.
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 59
EVOLUZIONE AUM E CONSULENTI FINANZIARI
Nota: i dati riportati si riferiscono esclusivamente al perimetro Assoreti, rimangono escluse BG Aequitum e BG Suisse 8.2.1 Formazione rete distributiva Formazione Relazionale e Manageriale In linea con il valore che Banca Generali ripone nei giovani Consulenti e nella loro crescita pro -
fessionale, è proseguito il percorso formativo BG New Generation con due edizioni consecutive concluse nel 2026. Entrambe hanno visto come protagonisti i giovani Consulenti neo-inseriti ac-
compagnati dalle figure dei Trainer, Consulenti senior, con cui hanno avuto modo di approfondire insieme diversi temi, metodi e strategie allo scopo di accrescere sempre di più le conoscenze e competenze legate al ruolo di Consulente.
Il percorso è stato strutturato in dieci giornate d’aula, alcune condivise tra i Consulenti neo-inseriti e i Trainer ed altre dedicate ai due target. I temi affrontati durante il percorso sono stati diversi:
dal ruolo del Consulente Finanziario Imprenditore agli stili relazionali e gestione delle fasi della trattativa commerciale, agli approfondimenti sui principali prodotti e applicativi di BG, l’impor -
tanza della pianificazione e della programmazione di un piano di lavoro, la gestione e lo sviluppo delle risorse, la comunicazione intergenerazionale e a conclusione un focus sull’utilizzo dei social pro-business e l’organizzazione di eventi.
L’intero progetto è stato concepito per fornire ai Consulenti neo-inseriti strumenti pratici e sup -
porto mirato, al fine di migliorare le loro capacità relazionali, negoziali e comunicative, favorendo così il loro sviluppo professionale e la gestione efficace del rapporto di fiducia con i Clienti.
In continuità con il progetto formativo BG Visione Impresa: strumenti e relazioni per accompa -
gnare l’imprenditore del 2025, quest’anno sono state organizzate diciassette aule di Follow Up sul territorio in collaborazione con il Team Strategico BG e il Team Investment Banking di Intermon-
te. Gli incontri sono stati pensati per approfondire le opportunità di sviluppo della Clientela e dei prospect nel mondo Corporate e comprendere come accompagnare l’imprenditore nelle diverse fasi evolutive del business. In aula sono stati forniti strumenti pratici e strategie efficaci attraverso la condivisione di testimonianze e casi di successo, analizzando anche dal punto di vista relazionale le opportunità per implementare quanto appreso.
Quest’anno è partito un nuovo percorso di Aule Manageriali dedicate al tema della Pianificazione Strategica , in continuità con una delle aree di sviluppo manageriale individuate durante il Leader -
ship Meeting di Milano. Il percorso, rivolto a Sales Manager, Area Manager, WA Manager e District Manager di ognuna delle 7 Sales Unit territoriali, nasce con l’obiettivo di potenziare la capacità di creare valore sostenibile nel medio-lungo periodo sia attraverso la costruzione di Piani di Lavoro strutturati e collaborativi che lo sviluppo di un approccio di Team corale, sinergico, proattivo e dinamico.
Per ogni Sales Unit sono stati organizzati 2 incontri consecutivi in presenza sul territorio e un we -45 40 35 30 25 20 15 10 5 0
AUM2011 2010 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 1H
202618,019,715,8 15,722,2
CF Asset procapite (milioni di euro) Consulenti Finanziari1.471 1.4991.4531.4751.64524,3
1.7151.8411.93629,0
1.985 2.040 2.0873.000
2.500
2.000
1.500
1.000
500
02.16239,237,3
2.204 2.26040,6
2.35343,7
25,828,832,835,146,5
2.40548,3
2.473
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60RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
binar di 2h. Gli incontri in presenza si sono focalizzati sia sulla trasmissione del metodo che sulla facilitazione delle dinamiche di gruppo ed hanno prodotto come output il perfezionamento e la re -
visione dei Piani di Lavoro 2026. I webinar si sono concentrati sul favorire lo scambio di esperienze tra i partecipanti e una riflessione strutturata e condivisa sui vantaggi del nuovo approccio e le aree di miglioramento dei Piani. Il percorso proseguirà nel secondo semestre con delle aule finalizzate al consolidamento di quanto appreso ed alla costruzione dei Piani del 2027.
Come ogni anno, prosegue il potenziamento della Squadra Manageriale di Sales Manager, Area Manager, WA Manager e District Manager e Executive Partner, con percorsi di Team Coaching personalizzati. Formazione su misura che permette di allenare il ruolo di coach nella gestione delle importanti sfide della Banca e di affiancarli nella crescita professionale delle proprie risorse.
All’interno del percorso Inclusive Leadership Program, iniziato nel 2024, continua l’impegno di Banca Generali sui temi dell’intelligenza linguistica per costruire relazioni di valore nel tempo.
Nel primo semestre del 2026 è stato realizzato il percorso formativo Comunicazione Intergene -
razionale , finalizzato a rafforzare le competenze relazionali della Rete e a favorire una comunica-
zione più efficace con Clienti e colleghi di diverse generazioni. Attraverso un approccio pratico e interattivo, il corso ha approfondito i principali cambiamenti nei linguaggi, nelle aspettative e nelle modalità di relazione tra generazioni, con particolare attenzione ai temi della longevità e del pas-
saggio generazionale della ricchezza.
In continuità con il 2025, è proseguito il percorso formativo Selezione Donne , dedicato ad un team selezionato di Consulenti Donne, risorse in affiancamento ai Manager durante l’iter di reclu-
tamento per ispirare e valorizzare l’esperienza femminile all’interno della Rete. In questo percorso sono state approfondite strategie, strumenti e best practice utili a individuare e attrarre eccellenze femminili del settore finanziario.
Formazione Tecnico-Commerciale
Nel primo semestre 2026 la Formazione Commerciale si è focalizzata su vari progetti formativi che hanno previsto il coinvolgimento della Rete sia in presenza che online.
Particolare rilevanza ha avuto, in linea con le priorità strategiche della Banca, il progetto di Insu-
re-banking con Alleanza Assicurazioni, che ha previsto vari round formativi nel periodo febbra-
io-giugno, sia online che in presenza, sui prodotti Conto Unico e Stile Unico, dedicati alla rete dei Private Advisor di Alleanza.
Inoltre, in considerazione della crescente rilevanza del segmento PMI, in continuità con il 2025 si è svolta tra maggio e giugno una nuova edizione del percorso formativo “Masterclass: Il Cliente Imprenditore” , che ha coinvolto un gruppo selezionato di consulenti Banca Generali in incontri in presenza e online finalizzati ad approfondire i temi legati alla crescita delle piccole e medie impre -
se, alle principali sfide competitive e alla continuità generazionale. Il percorso, realizzato in colla-
borazione esclusiva con AIPB e con il Sales Manager Strategico di riferimento, ha visto l’alternarsi di docenti del Politecnico di Milano e dell’Università Cattolica e la partecipazione di Intermonte.
Nel corso del primo semestre è stata ulteriormente sviluppata l’offerta formativa dedicata alla Rete dei Sustainable Advisor e all’ampliamento delle competenze ESG. In collaborazione con il Sales Manager Strategico Sustainability sono state erogate cinque giornate formative in presenza e un webinar che hanno visto la partecipazione di relatori, accademici e ricercatori di elevato standing che hanno approfondito i temi legati alla sostenibilità e all’importanza del ruolo del consulente fi-
nanziario a sostegno dell’investimento sostenibile. Tra questi appuntamenti, alcuni sono stati dedi-
cati alla formazione dei Sustainable Messengers , il gruppo ristretto di “ambasciatori” selezionati tra i Sustainable Advisor, e si sono focalizzati nello specifico sul potenziamento delle competenze comunicative e di public speaking e sui temi della longevity.
Sono state inoltre realizzate nel corso del semestre numerose iniziative formative dedicate agli strumenti digitali di Banca Generali a supporto del Business.
Grande attenzione è stata riservata al Palinsesto Fintech 2026 , articolato in 12 webinar aperti a tutta la rete dei consulenti Banca Generali, finalizzati a presentare novità, funzionalità e aggiorna-
menti relativi ai principali tool digitali a loro disposizione. Hanno inoltre visto l’avvio alcune impor -
tanti iniziative pilota, dedicate alla nuova vista Manager di BG Home e a GRACE , l’assistente IA integrato. Entrambe le iniziative hanno previsto l’erogazione di due webinar tra aprile e giugno che hanno coinvolto gruppi selezionati di consulenti.
In continuità con gli anni precedenti, anche nel primo semestre del 2026 è proseguito, in collabora-
zione con l’Ufficio Risparmio Amministrato, il percorso formativo in presenza dedicato ai Certifi -
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 61
cati. Il corso ha offerto ai consulenti finanziari coinvolti un approfondimento sulle caratteristiche e sulle opportunità di utilizzo di questi strumenti, illustrando al contempo i servizi e i supporti messi a disposizione da Banca Generali, con l’obiettivo di rafforzare le loro competenze specialistiche.
E’ inoltre proseguito il progetto My Academy , volto a sostenere lo sviluppo delle competenze tec-
niche e relazionali della Rete. Il percorso ha previsto la realizzazione di numerose aule formative dedicate ai principali ambiti della consulenza, dall’analisi macroeconomica alla pianificazione pa-
trimoniale, dai prodotti e strategie di investimento al wealth management e ai servizi non finanziari e alla finanza comportamentale, coinvolgendo trasversalmente tutte le Aree Territoriali.
Nel primo semestre sono stati inoltre erogati in collaborazione con il team Prodotti e Sales Mana-
gement numerosi webinar per tutta la Rete dedicati ai temi di Geopolitica e Macroeconomia e a importanti focus e aggiornamenti dell’offerta , quali, tra gli altri, la serie di webinar dedicata alle BG Protection Weeks .
Formazione Istituzionale e Obbligatoria Nel corso del primo semestre 2026 è stato definito il percorso di aggiornamento delle compe-
tenze e delle conoscenze ai fini MiFID II e IVASS , rivolto all’intera Rete di Vendita. Il program-
ma ha previsto l’approfondimento di diverse tematiche di rilievo attraverso nuovi corsi e-learning, finalizzati a sostenere l’aggiornamento professionale dei Consulenti e a rafforzare la qualità della consulenza prestata alla clientela.
In particolare, sono stati resi disponibili i seguenti corsi: “Le holding nella pianificazione patrimo -
niale e finanziaria delle famiglie imprenditoriali”; “L’intelligenza artificiale nel settore bancario, finanziario e assicurativo”; “Tutelare il benessere della famiglia nel tempo: mappare i rischi, cono -
scere le soluzioni”; “Il trattamento fiscale dei prodotti previdenziali”; “Riconoscere e correggere i principali errori comportamentali nelle scelte di investimento”; “Risparmio, investimento, mercati finanziari: gli aspetti chiave per aiutare il cliente ad assumere decisioni consapevoli”; “ESG e per -
formance finanziaria: sfatare i miti, cogliere le opportunità” e “Il sistema previdenziale italiano”.
Il percorso di aggiornamento MiFID II e IVASS è stato inoltre arricchito, nel corso dell’anno, dalla realizzazione di un webinar dedicato agli stili sociali per guidare la relazione . L’iniziativa ha l’obiettivo di favorire l’adozione di strategie comportamentali versatili ed efficaci, con particolare riferimento alla comunicazione con il cliente, alle trattative commerciali e alle relazioni consulen-
ziali.
In collaborazione con le strutture Prodotti Bancari e Compliance, è stato inoltre sviluppato il corso Disconoscimento di operazioni di pagamento non autorizzate . Il corso è stato predisposto con la finalità di rafforzare la conoscenza dei presidi previsti a tutela della clientela, con particolare riferimento al diritto di disconoscere operazioni non autorizzate e di ottenere rimborsi tempestivi, in coerenza con quanto previsto dalla PSD2 e dal D.Lgs. 11/2010.
Nel primo semestre 2026 è proseguito il percorso formativo dedicato ai principali rischi di rici -
claggio, di finanziamento del terrorismo e ai relativi presidi di prevenzione adottati da Banca Generali. Le attività hanno previsto l’organizzazione di webinar live destinati ai Consulenti segnala-
ti dal Servizio AML, nonché l’aggiornamento del corso online obbligatorio “Antiriciclaggio - Prin -
cipi normativi e adempimento degli obblighi 2026” .
È inoltre proseguito, con un’importante novità, il Welcome Program destinato ai neo Consu -
lenti della Banca , concepito per favorire la conoscenza degli ambiti più strategici dell’organizza-
zione e accompagnare i nuovi inserimenti in un percorso strutturato di avvicinamento alla realtà aziendale.
A partire da quest’anno, infatti, è stato avviato un percorso formativo di onboarding per neo inseriti che prevede una prima giornata in presenza dedicata all’utilizzo di tutte le piattaforme digitali, seguita da due giornate presso la Torre Generali con il coinvolgimento dei Responsabili degli uffici che operano nell’ambito dei prodotti, dei servizi e dell’operatività di Banca Generali. Il percorso è stato progettato per consentire ai Consulenti di approfondire tempestivamente le infor -
mazioni e gli strumenti necessari per servire al meglio i propri Clienti, favorendo un inserimento rapido ed efficace attraverso l’utilizzo consapevole delle applicazioni disponibili.
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62RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
9. I prodotti e
l’attività di
Marketing
9.1 Risparmio gestito Nel corso del primo semestre 2026, l’attività di Banca Generali si è sviluppata in continuità con il percorso d’innovazione, selezione e rafforzamento della gamma d’offerta, con l’obiettivo di rendere disponibili soluzioni coerenti con l’evoluzione dei bisogni della clientela e con il contesto di mercato.
L’attività si è concentrata sia sull’arricchimento delle soluzioni proprietarie e in delega, sia sulla razionalizzazione dell’architettura aperta, con particolare attenzione alla qualità delle strategie, alla capacità di risposta alle esigenze della rete e alla costruzione di alternative efficienti per la diversificazione dei portafogli.
Al fine di fornire soluzioni rispetto alle esigenze di gestione e investimento della liquidità, la Banca si è focalizzata sullo sviluppo della gamma d’offerta di Lux IM che, nel corso del primo semestre 2026, è stata ampliata con il lancio di sette nuovi fondi. Di seguito, il dettaglio degli interventi rea-
lizzati:
›introduzione di un nuovo fondo azionario che raggruppa le migliori competenze degli advisor industriali che collaborano con BG Fund Management Luxembourg (Lux IM Best Industrial
Equities);
›introduzione di due nuovi fondi multiasset orientati all’income (Lux IM Algebris Financial In-
come e Lux IM Pimco Strategic Income);
›introduzione di un nuovo fondo con protezione del capitale a scadenza (Lux IM Global Equity
Upside);
›introduzione di due nuovi fondi step in che permettono un ingresso graduale al mercato azio -
nario (Lux IM Blackrock Global Equity Dividend Step In e Lux IM Best Industrial Equities Upside Step In);
›introduzione di un nuovo comparto con target date 2032 (Lux IM JP Morgan Target 2032).
Al 30 giugno 2026 Lux IM conta 119 fondi , di cui 108 con focus commerciale mentre per i restanti è presente la sola classe istituzionale oppure sono stati eliminati dal catalogo d’offerta in quanto non più ritenuti appropriati per la clientela della Banca. Con riferimento al numero totale, 34 com-
parti sono gestiti direttamente da BG Fund Management Luxembourg mentre gli altri 85 sono in delega di gestione a primarie case di investimento internazionali, partner di Banca Generali.
Al 30 giugno 2026 BG Collection Investments conta in totale 24 comparti, di cui 14 gestiti da BG Fund Management Luxembourg e 10 in delega di gestione a primarie case di investimento internazionali.
Al 30 giugno 2026 BG Solution International registra infine un totale di 22 conti aperti per una raccolta netta di circa 15 milioni di euro.
Architettura aperta
Nel corso del primo semestre 2026 è proseguita l’attività di presidio e razionalizzazione dell’archi-
tettura aperta, finalizzata a mantenere in catalogo le soluzioni ritenute maggiormente coerenti con le esigenze della clientela e con il posizionamento commerciale della Banca.
Nel corso del primo semestre 2026, quindi, sono state posizionate in post-vendita due controparti al fine di concentrare l’offerta sui players ritenuti più significativi per qualità dell’offerta e del sup -
porto fornito alla banca ai fini degli obiettivi di sviluppo.
Complessivamente al 30 giugno 2026 l’offerta retail in collocamento attivo di Banca Gene -
rali è composta da circa 3.500 OICR, gestiti da circa 34 società prodotto.
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 63
9.2 Gestioni di portafoglio Complessivamente Banca Generali offre un portafoglio completo di gestioni patrimoniali in collo -
camento attivo composto da BG Solution (46 linee di gestione) e BG Solution Top Client (55 linee di gestione) e BG Solution International (7 linee di gestione), che coprono un amplissimo spettro di strategie di investimento, con un forte accento sulla personalizzazione, espressione di una tipica esigenza della clientela High Net Worth e contestualizzata allo scenario economico.
Anche nel corso del primo semestre 2026 è proseguito il percorso di arricchimento della gamma dei mandati di gestione di portafogli BG Solution e BG Solution Top Client; è stata resa sottoscrivi-
bile la linea di investimento Smart Target XIX, nuova edizione della soluzione di investimento che coniuga l’obiettivo di conservazione del capitale a 10 anni tramite investimento in zero coupon bond Italia a 10 anni con le opportunità di apprezzamento dei mercati con un graduale investimento nei mercati azionari (target 30%).
Nel corso del primo semestre 2026, Banca Generali ha introdotto nell’ambito dei servizi di gestio -
ne patrimoniale BG Solution e BG Solution Top Client la nuova linea di investimento Obiettivo Protezione (per un totale di due edizioni), una soluzione innovativa pensata per coniugare parte -
cipazione alle opportunità offerte dai mercati azionari e attenzione alla protezione del capitale. La linea è caratterizzata da un portafoglio gestito dinamicamente dall’ Asset Management di Banca Generali e investito in un paniere di Equity Protection Certificates con obiettivo di protezione del capitale.
9.3 Risparmio assicurativo Per quanto riguarda la polizza Multiramo BG Stile Esclusivo, dal 5 maggio è stata resa disponibile una convenzione promozionale che offre il rendimento del 3% i primi 2 anni sulla componente di Ramo I, dedicata ai clienti che apportano nuova raccolta.
Inoltre, la soluzione è stata semplificata tramite l’eliminazione di 3 percorsi di investimento e i vincoli azionari sulla componente di Ramo III. BG Stile Esclusivo, pertanto, risulta caratterizzata da 6 percorsi di investimento diversificati per profilo di rischio e orizzonte temporale e riunisce in un solo contenitore quattro componenti di grande valore in termini di investimento e protezione:
›finanziaria: con la gestione separata Ri.Attiva e Ri.Alto dollari, 3 fondi interni gestiti da BG Asset Management e fino a 250 fondi esterni best in class;
›di protezione: coperture distintive, inclusa quella sulla minusvalenza, e materiali, grazie anche al notevole potenziamento della copertura principale;
›servizi di prodotto;
›servizi salute Welion.
A partire dal 5 maggio, sono state rese disponibili anche 3 convenzioni Private Insurance per clienti che investono nella polizza un importo superiore a 1,5 milioni di euro, caratterizzate da una maggio -
re flessibilità circa la possibilità di comporre la componente di ramo III e un pricing decrescente in funzione dell’importo investito.
Per quanto riguarda i prodotti tradizionali, oltre alla prosecuzione del collocamento della polizza di ramo I BG Custody Lifetime, nel corso del primo semestre è stata aperta una convenzione dedicata ai clienti che hanno apportato nuova raccolta sulla polizza, che offriva un rendimento obiettivo del 2,75% per i primi 2 anni.
Con riferimento ai prodotti previdenziali è proseguito il collocamento di BG Previdenza Attiva Premium, il Piano Individuale Pensionistico (PIP) di BG Vita caratterizzato da:
›una componente finanziaria che offre la possibilità di scegliere tra la Gestione Separata Ri.Alto Previdenza e due Fondi Interni, uno azionario e uno obbligazionario;
›una componente di protezione per coprire il rischio di perdita di autosufficienza e di invalidità derivante da malattia grave, studiate per sostenere gli impegni economici che ne derivano;
›prestazioni pensionistiche innovative.
Per quanto riguarda l'offerta per la clientela HNW e UHNW , nel primo semestre 2026 Banca Ge -
nerali ha proseguito nel collocamento di Lux Protection Life, la polizza multiramo di Generali Lu-
xembourg che coniuga il bisogno di protezione con la flessibilità e la personalizzazione e costituisce uno strumento efficiente di pianificazione successoria.
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64RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
Prosegue anche l’offerta del servizio di gestione del post-vendita di polizze esistenti in collaborazio -
ne con il primario broker di private insurance Firstance.
9.4 Risparmio amministrato Nel corso del primo semestre del 2026 è proseguita con regolarità l’attività di distribuzione di cer -
tificates in architettura aperta, mediante la messa a disposizione della clientela di un’offerta ampia e articolata, strutturata al fine di soddisfare le diverse esigenze in termini di profilo di rischio, potenziale rendimento e orizzonte temporale di investimento.
In un contesto di mercato caratterizzato da elevata volatilità, dall’alternarsi di fasi di maggiore e minore propensione al rischio e dal permanere di rilevanti elementi di incertezza sul piano ma-
croeconomico e geopolitico, la Direzione Risparmio Amministrato ha continuato ad aggiornare e ampliare la gamma degli strumenti disponibili, privilegiando soluzioni capaci di offrire differenti combinazioni tra partecipazione ai mercati finanziari e protezione del capitale investito.
Nel periodo di riferimento si è registrato un significativo incremento dell’interesse della cliente -
la verso le emissioni di certificates, a conferma del ruolo sempre più rilevante di tali strumenti nell’ambito dell’offerta di risparmio amministrato. In particolare, le emissioni collocate tramite Public Offer hanno generato volumi distribuiti presso la clientela di BG pari a 756 milioni di euro, a fronte di 159 certificati emessi nel semestre. Parallelamente il comparto dei Private Placement ha evidenziato una dinamica positiva, con volumi collocati pari a 195 milioni di euro su 160 certificati emessi nei primi sei mesi del 2026. Tale risultato assume particolare rilevanza considerando che i volumi registrati hanno già raggiunto livelli prossimi a quelli conseguiti nell’intero esercizio 2025, confermando il crescente interesse della clientela verso soluzioni di investimento caratterizzate da un elevato grado di personalizzazione.
Con riferimento ai titoli di Stato, BG ha partecipato al collocamento della settima edizione del BTP Valore nel mese di febbraio e, successivamente, alla prima emissione del BTP Italia SI. Entrambe le iniziative hanno registrato un soddisfacente livello di adesione da parte della clientela, conferman-
do il perdurante interesse verso strumenti obbligazionari governativi.
Nel primo semestre 2026, BG Advisory International ha registrato 67 conti aperti presso BG Suis-
se per una raccolta netta di circa 40.000.000 di CHF .
Per adeguare il modello BG International alle recenti evoluzioni normative Direttiva (UE) 2024/1619 (c.d. Direttiva “Capital Requirements Directive VI” – CRD VI), recepita in Italia con il Decreto Le -
gislativo n. 208 del 31 dicembre 2025, a partire dal 19 giugno 2026, si è resa necessaria una tempo -
ranea sospensione delle attività di onboarding, resta garantito il post vendita.
Nel primo semestre del 2026, i Portafogli Modello Strategici in Amministrato erano 12, suddivisi in tre asset class: Bond, ETF ed Equity. Dalla loro introduzione alla fine del primo semestre 2026, hanno raccolto complessivamente oltre 480 milioni di euro, di cui 280 milioni nei portafogli Bond, 64 milioni negli ETF e 139 milioni nei portafogli Equity.
9.5 Prodotti bancari Nel corso del primo semestre del 2026 Banca Generali ha continuato il processo di consolidamento delle sinergie con il gruppo Generali, proseguendo le evoluzioni sul progetto di Insure-banking con Alleanza. Nel dettaglio:
ݏ stata conclusa la fase pilota di collocamento di Conto Unico arrivando ad inizio giugno ad aprire la vendita per tutta la rete di private advisor Alleanza;
›ad aprile è stato rilasciato il collocamento di Conto Unico Rete, una versione di Conto Unico riservato ai dipendenti ed ai private advisor Alleanza, con condizioni economiche agevolate.
L’obiettivo del servizio è quello di stimolare la rete Alleanza a testare in prima persona le fun-
zionalità di Conto Unico in modo da favorire la conoscenza del prodotto per facilitarne la pro -
posizione commerciale nei confronti della clientela.
Altre iniziative
Nel corso del I° semestre 2026, a sostegno della nuova raccolta, sono stati emessi Pronti Contro Termine (PCT), sottoscrivibili esclusivamente tramite nuova liquidità conferita dai clienti, riserva-
ti sia alla clientela privata che business.).
BANCA GENERALI S.P.A.
2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 65
9.6 Comunicazione e relazioni esterne Nel primo semestre del 2026, Banca Generali ha mantenuto il suo impegno nel porre in atto una comunicazione trasparente e accessibile, applicando questi principi in ogni ambito di azione: dalle interazioni con i media e i clienti, al dialogo con i dipendenti e la rete dei consulenti finanziari.
Al centro dei messaggi di comunicazione, è stata sempre l’attenzione e la tutela dei patrimoni dei clienti, declinata nei vari aspetti riguardanti l’offerta di soluzioni e servizi della Banca e l’organizza-
zione che la stessa si è data per soddisfare al meglio la propria mission.
La comunicazione esterna Nella sfera della comunicazione esterna e delle relazioni con i media, il primo semestre del 2026 è stato denso di attività, sia per quanto riguarda l’attività corporate, sia in termini di supporto al lavoro della rete territoriale, passando per la valorizzazione del brand.
Di particolare rilievo nella comunicazione esterna è stato il costante presidio del posizionamen-
to della Banca presso media, investitori e stakeholder, attraverso una comunicazione puntuale e trasparente delle principali attività aziendali. L’impegno si è concentrato sia sugli appuntamenti ricorrenti legati alla diffusione dei risultati economico-finanziari e agli aggiornamenti mensili sulla raccolta, sia sulla valorizzazione delle iniziative commerciali, dell’evoluzione dell’offerta e della cre -
scita della rete dei consulenti finanziari, con particolare attenzione ai nuovi ingressi rilevanti e di giovani Under 40 e ai risultati raggiunti sul territorio. Nel semestre ha inoltre preso avvio la comu-
nicazione della piattaforma di investimento Lux IM, accompagnata dal lancio di nuovi comparti e da un’attività di informazione dedicata agli stakeholder e ai media specializzati volta a rafforzarne visibilità e posizionamento. Tra gli aggiornamenti strategici anche l’acquisizione in Irlanda, attivi-
tà in cui è stata garantita al mercato un’informazione tempestiva e coerente rispetto agli sviluppi societari. Parallelamente, il Top Management ha mantenuto una presenza costante sui principali media finanziari ed economici attraverso interviste, approfondimenti e interventi istituzionali, con-
tribuendo a rafforzare la comprensione delle strategie del Gruppo, delle sue prospettive di crescita e dei trend che stanno interessando il settore del risparmio gestito e della consulenza finanziaria.
È stata condotta, inoltre, un’attività di sensibilizzazione sulla cultura del risparmio anche in ambito digitale. Il blog “ Protezione & Risparmio ”, disponibile sul sito www.bancagenerali.com, ha conti-
nuato a trattare i principali trend economici e finanziari in chiave educativa, pubblicando circa 30 nuovi contributi e approfondimenti .
Sempre importanti le iniziative a fianco degli atenei, come quella dedicata al mondo dell’arte insie -
me all’Università di Pavia, in partnership con Deloitte Italia e Arte Generali e i focus sull’educazio -
ne finanziaria con Feduf.
Nel primo semestre del 2026, la comunicazione digitale e l’attività sui social media hanno consoli-
dato il proprio ruolo strategico nella valorizzazione del brand Banca Generali, supportando le ini-
ziative istituzionali e le campagne di engagement attraverso una narrazione coerente, autorevole e multicanale. La presenza strutturata su LinkedIn, Instagram, Facebook, X e YouTube ha permesso di sviluppare contenuti originali in grado di raccontare l’identità distintiva della Banca, con particolare attenzione ai temi dell’innovazione, della consulenza evoluta e del legame con il territorio.
Un ruolo centrale è stato svolto dai testimonial della Banca, coinvolti in iniziative e contenuti capaci di raccontarne i valori e il posizionamento. Grande attenzione è stata dedicata a Federica Brignone, protagonista di uno storico successo ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. La cam-
pagna digitale sviluppata con l’atleta ha accompagnato e valorizzato questo importante traguardo sportivo, rafforzando l’associazione tra il brand e valori quali impegno, determinazione, talento e ricerca dell’eccellenza.
Accanto a Brignone, è proseguita la collaborazione con gli altri testimonial della Banca. Lo chef stellato Davide Oldani ha continuato a contribuire al racconto dei valori dell’ascolto, della qualità e dell’eccellenza, mentre Guglielmo Bosca, sciatore alpino di Coppa del Mondo, e Matilde Minelli, giovane talento del padel italiano e vincitrice delle FIP Promises Finals di Alicante Under 18, hanno portato sui canali della Banca storie di impegno e crescita.
Tra i progetti di maggiore rilevanza, in occasione della Milano Art Week , Banca Generali – in qua-
lità di main sponsor – ha collaborato con il fotografo Stefano Guindani per raccontare attraverso uno shooting esclusivo il dialogo tra arte contemporanea, città e patrimonio valoriale della Banca . L’edizione 2026 ha visto inoltre l’ingresso delle opere What For? (Zagreo) di Jem Peruc -
chini e Cotone Reverso di Valerio Nicolai , a conferma dell’impegno della Banca nella valorizzazione dell’arte contemporanea. In questo percorso si inserisce anche la BG Art Gallery, uno spazio de -
dicato al confronto tra linguaggi, visioni e forme espressive differenti, che ospita una collezione di 14 opere rappresentative dell’arte contemporanea italiana e promuove una cultura dell’apertura, dell’innovazione e del dialogo.
Infine, il ciclo di video talk “AI Sapiens” ha rappresentato un punto di riferimento nel dibattito sull’impatto dell’intelligenza artificiale nei diversi ambiti della società, posizionando la Banca come interlocutore attento e innovativo. Nel corso del semestre il format ha ospitato autorevoli BANCA GENERALI S.P.A.
66RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
esponenti del mondo accademico e della ricerca, tra cui Rita Cucchiara, Rettrice dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Francesco Ubertini, Presidente del Cineca, e Massimiano Bucchi, so -
ciologo, scrittore e Professore ordinario di Scienza, Tecnologia e Società all’Università degli Studi di Trento.
L’intera attività digitale è stata guidata da un approccio data-driven e orientato alla reputa -
zione , con particolare focus sulla valorizzazione del management e delle competenze distintive che caratterizzano l’offerta di Banca Generali.
La comunicazione ai Consulenti, ai Clienti ed ai Dipendenti Nel corso del primo semestre 2026 è proseguito il percorso di evoluzione della comunicazione verso un modello sempre più personalizzato e centrato sui bisogni dei Clienti , per continuare a sviluppare una relazione più rilevante, attraverso contenuti, messaggi e proposte in grado di adattarsi alle differenti caratteristiche e necessità dei diversi segmenti della clientela, in linea con i principali lanci commerciali.
In un'ottica di continua vicinanza alla Clientela, è proseguito con successo l'invio del magazine digitale The State of the Art , il progetto editoriale che accompagna i Clienti attraverso temi di attualità, economia, innovazione, cultura e lifestyle grazie al contributo di firme autorevoli del pa-
norama italiano. Nel corso del semestre il magazine ha continuato a registrare livelli di engagement particolarmente positivi, confermandosi come uno dei principali strumenti di informazione e coin-
volgimento.
Continua inoltre la pubblicazione della newsletter Top Financial News , dedicata ai Clienti con Contratto di Consulenza Evoluta, che offre aggiornamenti quotidiani sui mercati finanziari e ap -
profondimenti di scenario elaborati dagli specialisti della Banca.
Particolare attenzione è stata dedicata al supporto delle principali iniziative commerciali. Infatti, in occasione dei lanci di prodotto e servizio, tra cui le novità riguardanti Lux IM , BG Stile Esclusivo e la nuova App Mobile Banking , sono stati sviluppati piani di comunicazione integrati che hanno incluso presentazioni commerciali dedicate, materiali informativi per i Clienti, flyer commerciali, contenuti per il sito internet, banner digitali, materiali per le filiali e testi di accompagnamento per e-mail e canali digitali, con l'obiettivo di supportare i Consulenti Finanziari nella relazione con la clientela.
Prosegue infine l'impegno nel rafforzamento dei canali digitali della Banca, attraverso il costante aggiornamento del sito commerciale bancageneraliprivate.it , dei touchpoint digitali e delle co-
municazioni rivolte alla Clientela , con l'obiettivo di garantire contenuti sempre più rilevanti e coerenti con le esigenze informative e di investimento della clientela.
L’insieme delle iniziative realizzate nel semestre ha contribuito a consolidare un dialogo continuo tra Banca, Consulente e Cliente, valorizzando sia i contenuti editoriali sia il supporto alle attività di consulenza e di investimento.
L’attività di comunicazione interna, rivolta ai dipendenti, ha avuto come obiettivo principale il con-
solidamento dell’engagement e del senso di appartenenza alla squadra, potenziando i canali di co -
municazione digitali e valorizzando le iniziative dedicate alla crescita professionale, all’innovazione e alla condivisione della cultura aziendale. Nel primo semestre del 2026 particolare attenzione è stata dedicata all’evoluzione delle competenze, alla diffusione della cultura dell’Intelligenza Artifi-
ciale e al supporto dei principali programmi di trasformazione della Banca.
L’anno si è aperto con i Meeting Dipendenti , gli incontri dei colleghi di sede con il Top Manage -
ment, che hanno rappresentato un importante momento di confronto e allineamento sui risultati raggiunti, sulle priorità strategiche del Gruppo Banca Generali e sui principali progetti dedicati alle persone e all’innovazione.
Nel corso del semestre, i canali di comunicazione interna hanno inoltre garantito un costante ag -
giornamento sui principali risultati della Banca e sull’andamento del business, accompagnando la diffusione delle comunicazioni istituzionali e delle iniziative strategiche rivolte alla popolazione aziendale. Particolare attenzione è stata dedicata alla valorizzazione dei nuovi progetti e delle prin-
cipali direttrici di sviluppo, tra cui il lancio di PMI2Change, contribuendo a favorire la conoscenza degli obiettivi, delle priorità e dei percorsi di evoluzione della Banca.
È stata inoltre garantita ampia visibilità alle iniziative organizzate in collaborazione con il Chief People Office, a partire dal lancio della BG Academy , il nuovo ecosistema di formazione e sviluppo volto a sostenere la crescita professionale delle persone e la diffusione delle competenze strategi-
che per il futuro della Banca. Particolare rilievo è stato inoltre dato alla We LEARN Week 2026 , dedicata allo sviluppo delle competenze e alla condivisione di esperienze e best practice, nonché all’evento formativo “Il Fattore S” , promosso per rafforzare la consapevolezza e la cultura della so -
stenibilità all’interno dell’organizzazione. Nel mese di giugno, la comunicazione interna ha inoltre supportato la Pulse Survey 2026 , accompagnando le attività di informazione e coinvolgimento dei dipendenti a sostegno dell’iniziativa di ascolto promossa dal Gruppo. Ampia visibilità è stata riser -
vata anche alle iniziative dedicate ai temi della Diversity, Equity & Inclusion , confermando l’impe -
gno della Banca nella promozione di una cultura inclusiva, orientata all’apprendimento continuo e alla valorizzazione delle persone. In tale ambito, rientra BG In Forma , il progetto dedicato al well-
BANCA GENERALI S.P.A.
2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 67
being nato per sensibilizzare sull’importanza del benessere individuale e dell’equilibrio psicofisico.
Un ruolo centrale è stato rivestito dalle attività di comunicazione dedicate all’adozione dell’Intelli-
genza Artificiale. In particolare, è stato accompagnato il percorso di diffusione di Microsoft 365 Co -
pilot attraverso contenuti informativi, approfondimenti e iniziative di engagement. Parallelamente, è stato sostenuto lo sviluppo della community degli AI Ambassador , coinvolta nella promozione della cultura AI e nella condivisione di casi d’uso, esperienze e best practice all’interno dell’orga-
nizzazione. A supporto di questo percorso sono stati inoltre sviluppati nuovi spazi e strumenti di comunicazione dedicati all’ecosistema AI, come l’ AI Corner sull’intranet aziendale, con l’obiettivo di favorire la conoscenza delle iniziative in corso e accelerarne l’adozione all’interno della Banca at-
traverso contenuti e rubriche tematiche che hanno visto il coinvolgimento attivo degli Ambassador.
Nel primo semestre del 2026 la comunicazione interna ha inoltre supportato il lancio di ASK HR , il nuovo agente AI dedicato ai colleghi, attraverso un piano articolato di comunicazione e coin-
volgimento volto a favorire la conoscenza e l’utilizzo della soluzione all’interno della popolazione aziendale.
Costante visibilità è stata riservata anche ai temi della cybersecurity, attraverso un piano di comu-
nicazione continuativo composto da newsletter, aggiornamenti e contenuti di awareness finalizzati a rafforzare la consapevolezza sui rischi digitali e sulle corrette pratiche di sicurezza informatica.
Sono proseguite, infine, le newsletter ormai consolidate “Benvenuto in BG” , dedicata all’acco -
glienza e all’integrazione dei neoassunti, e “Prima Pagina” , il periodico mensile che raccoglie e valorizza i principali avvenimenti della vita aziendale, contribuendo a mantenere costantemente informati e coinvolti tutti i dipendenti.
Nel primo semestre 2026 si è rafforzato il modello di collaborazione integrato , che vede Comuni-
cazione Commerciale, Marketing e Formazione affiancare insieme le diverse Direzioni della Banca nell’individuazione e nello sviluppo delle iniziative commerciali, così come nella creazione di nuovi supporti a sostegno dell’attività di consulenza.
Intensificate le sinergie con il Gruppo Generali nell’ambito insurebanking e con le diverse realtà del gruppo bancario, tra cui BGFML e Intermonte, per valorizzare le Sicav di casa e rafforzare la proposta dedicata a imprese e imprenditori.
L'anno si è aperto con i tradizionali Kick Off, che hanno coinvolto l'intera Rete e rappresentato un'importante occasione di condivisione delle priorità strategiche della Banca e delle principali novità che ampliano l’offerta delle soluzioni assicurative e di gestito con obiettivo di protezione e valorizzazione del capitale. A supporto dell'evento è stato realizzato un piano di comunicazione con materiali dedicati e kit commerciali per i manager, finalizzati a favorire il cascading sul territorio.
Ad aprile si è svolto il Roadshow BG26 , che ha interessato le principali città italiane e coinvolto tutti i Consulenti della Banca, offrendo un'occasione di confronto con il top management sul con-
testo di mercato, sulle strategie di crescita e sulle principali novità di prodotto. Tra i temi al centro dell'iniziativa, le nuove soluzioni Lux IM, le strategie Protection, le linee di gestione patrimoniale Obiettivo Protezione di BG Solution e BG Solution Top Client e le iniziative in ambito assicurativo.
Il Roadshow è stato accompagnato da un piano di comunicazione integrato che ha incluso iniziative pre e post evento, contenuti di approfondimento per manager e consulenti ed email di caring con newsletter personalizzate.
Nel corso del semestre è stato sviluppato un approccio alla comunicazione orientato alla perso -
nalizzazione dei contenuti e alla segmentazione dei destinatari, con un supporto di comunica-
zione mirato ad eventi, progetti ed iniziative dedicate a specifici cluster di consulenti.
Particolare attenzione è stata dedicata alle principali iniziative commerciali e ai lanci di pro-
dotto , monitorati attraverso specifici analytics e supportati da campagne di comunicazione inte -
grate, webinar commerciali, pillole video di approfondimento e contenuti formativi sviluppati in collaborazione con le strutture di business coinvolte.
Nel corso del semestre è stato mantenuto un flusso continuativo di informazioni e aggiorna -
menti rivolti a manager di rete e consulenti , a supporto della diffusione delle iniziative e della relazione con i clienti, per favorire lo storytelling e la proposizione commerciale. A integrazione dei tradizionali strumenti editoriali, la diffusione del podcast di rassegna stampa , che consente ai consulenti di accedere in modo semplice e immediato alle principali notizie e ai contenuti di attuali-
tà, trasformando l’informazione quotidiana in un supporto fruibile anche in mobilità e nei momenti di maggiore flessibilità della giornata. Sempre maggior spazio è stato dedicato allo sviluppo della comunicazione digitale , anche con l’ausilio degli strumenti di AI.
Eventi
Oltre ai kick off di inizio anno, il Roadshow dedicato alla rete dei Consulenti e i Meeting Dipendenti per i colleghi di sede, a febbraio si è svolto il BG Leadership Meeting , dedicato alla prima e secon-
da linea manageriale di rete. Questi incontri sono stati importanti momenti di ritrovo e sviluppo professionale, in cui si è condiviso il focus sulle strategie commerciali e tematiche di business.
Nel primo semestre, sempre a febbraio, si è tenuto il primo appuntamento della Convention We-
alth, un evento di grande rilevanza dedicato alla rete Wealth Advisor Banca Generali. L'iniziativa ha rappresentato un'occasione unica per rafforzare il senso di appartenenza alla rete e per condi-
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68RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
videre strategie che promuovono l'eccellenza nel settore bancario.
Nel mese di marzo si è tenuto l’FPA Day , l’evento a cui ha partecipato tutta la Rete Financial Plan-
ning Agent unitamente al Top Management.
Un altro importante appuntamento, nell’ottica di crescita del progetto Insurebanking, è stato l’in-
contro con Alleanza per premiare gli Agenti Top Performer.
Importanti sono stati gli appuntamenti che hanno riguardato i giovani e la diffusione della cultura finanziaria e dei valori dello sport. La nuova edizione di “ UCPA - Un Campione per Amico ” ha portato, per il quindicesimo anno consecutivo, migliaia di bambini delle scuole primarie e secon-
darie nelle più suggestive piazze italiane, curiosi di incontrare e giocare insieme ai campioni del-
lo sport italiano: Adriano Panatta, Andrea Lucchetta, Francesco “Ciccio” Graziani e Martin Castrogiovanni, oltre alla presenza, da questa edizione, di Maurizia Cacciatori. Accanto alla dimensione sportiva, l'iniziativa si è confermata un'importante occasione di sensibilizzazione per le nuove generazioni, valorizzando attraverso l'esempio dei campioni i principi di relazione e comuni-
tà. Il progetto ha inoltre consentito di richiamare l'attenzione di bambini e famiglie sull'importanza dell'educazione finanziaria e della cultura del risparmio, favorendo una maggiore consapevolezza su temi centrali per il futuro delle nuove generazioni.
Si è tenuto inoltre il Senior Partner Day nel primo semestre, grande occasione di confronto con figure del Top Management e Mario Calabresi.
Nel corso del semestre è stato avviato il progetto PMI2Change , l'iniziativa dedicata alle piccole e medie imprese italiane, nata per favorire un incontro più efficiente tra mercato dei capitali e im-
prese e contribuire alla crescita del sistema produttivo nazionale. In vista del lancio dell'iniziativa, previsto per il 1° luglio, sono stati promossi momenti di incontro e relazione con imprenditori, gra-
zie anche al coinvolgimento dei banker. Un percorso che ha contribuito a rafforzare il legame con il tessuto imprenditoriale italiano e a esprimere concretamente la vicinanza di Banca Generali alle sfide e alle opportunità di crescita delle imprese. Il secondo semestre del 2026 si presenta ricco di iniziative che riflettono l’impegno di Banca Generali nel coniugare eccellenza finanziaria, cultura, sport e innovazione.
La stagione golfistica è ripartita con entusiasmo grazie all’ Invitational Golf Tour , che anche quest’anno vede la banca protagonista sui green di alcuni dei più prestigiosi golf club italiani. Dopo le tappe di Rapallo, Torino – La Mandria, Roma Acquasanta, Castelconturbia, Padova, Varese e Gardagolf, il circuito riprenderà a settembre con gli appuntamenti di Bergamo – L’ Albenza e Le Pa-
voniere, per concludersi in autunno al Golf Club Cherasco. Un percorso che unisce sport, networ -
king e convivialità, offrendo occasioni di incontro e confronto di alto livello per i nostri clienti e collaboratori.
Nel settore culturale, Banca Generali ha confermato il suo ruolo di main sponsor della Milano Art Week per il settimo anno consecutivo, sostenendo e promuovendo iniziative che valorizzano l’arte moderna e contemporanea. Tra le attività di aprile e maggio, l’esposizione di 2 nuove opere: Cotone Reverso (2025) di Valerio Nicolai e What For? (Zagreo), 2025 di Jem Perucchini , parte del progetto BG Art Talent, oltre a un talk dedicato al mercato dell’arte contemporanea.
Tra gli appuntamenti più significativi del semestre si inseriscono anche gli incontri con Federica Brignone , ambassador di Banca Generali da oltre 15 anni. Il 1° aprile a Milano e il 3 giugno a Roma, clienti e consulenti hanno avuto l’opportunità di incontrare la campionessa e confrontarsi con lei sui temi della determinazione, della preparazione, della gestione delle sfide e del raggiungimento degli obiettivi. Nel corso degli eventi, Federica ha condiviso il proprio percorso sportivo e umano, testimoniando come impegno, disciplina, spirito di squadra e capacità di adattamento siano valori fondamentali tanto nello sport quanto nel mondo della consulenza e dell’imprenditorialità. Due oc-
casioni di grande partecipazione che hanno ulteriormente rafforzato il legame tra i valori espressi dallo sport di alto livello e quelli che guidano quotidianamente l’attività di Banca Generali al fianco dei propri clienti.
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 69
10. L’attività di
auditing
Il Chief Audit Office di Banca Generali (c.d. “controlli di terzo livello”) preposto al controllo interno di terzo livello e affidato alla Funzione di Internal Audit è volto a controllare il regolare andamento dell'operatività e l'evoluzione dei rischi nonché a valutare periodicamente la completezza, l’ade -
guatezza, la funzionalità e l’affidabilità del Sistema dei Controlli Interni e del sistema informativo (ICT audit), con cadenza prefissata in relazione alla natura e all’intensità dei rischi. Il Chief Audit Office esegue attività indipendenti e obiettive di assurance e di advisory, orientate al miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza dell’organizzazione e all’implementazione di controlli funzionali alla mitigazione dei rischi. Promuove, inoltre, un efficace processo di governance, in ottica di salvaguar -
dia della stabilità e sostenibilità della Banca nel lungo periodo.
Nel semestre sono state svolte attività di verifica sia su Banca Generali che sulle Società control-
late, in ottemperanza al contratto di outsourcing tra le parti e in linea con quanto stabilito dalla pianificazione della Funzione, predisposta seguendo i) logiche di prioritizzazione considerando le attività mandatory, le richieste esterne o interne alla Banca, e ii) un approccio risk-based.
Il Chief Audit Office esprime periodicamente una valutazione sul Sistema dei Controlli Interni e del sistema informativo ICT, in termini di completezza, adeguatezza, funzionalità e affidabilità, verificando, anche attraverso verifiche in loco, il corretto andamento dell'operatività e l’evoluzione dei rischi; inoltre, rendiconta regolarmente le attività svolte secondo i flussi previsti e fornisce supporto ad hoc ove richiesto agli organi aziendali, al Consiglio di Amministrazione, al Collegio Sindacale, al Comitato Controllo e Rischi e all’ Alta Direzione.
L’attività di audit rispetta la «Policy di Audit del Gruppo Banca Generali», metodologie e riferi-
menti normativi interni ed esterni di volta in volta aggiornati. In coerenza con la «Policy di Audit del Gruppo Banca Generali», il Chief Audit Office verifica l’adeguatezza del sistema dei controlli interni e la correttezza dei processi gestionali oltre che l’efficacia e l’efficienza delle procedure organizzative, incluse quelle in essere presso le filiali. Gli obiettivi delle verifiche in loco presso le filiali includono il rispetto della normativa antiriciclaggio e a tal proposito è stato sottoscritto un accordo di servizio tra Internal Audit e Anti-Financial Crime che definisce le modalità di raccordo e i flussi informativi derivanti dalle rispettive attività di controllo.
Nel corso del semestre, il Chief Audit Office ha effettuato attività di assurance che hanno avuto ad oggetto differenti tematiche, tra cui: i resoconti su politiche di remunerazione ed incentivazione del Gruppo Bancario, antiriciclaggio, ICAAP e ILAAP , Risk Appetite Framework, internal governance e integrazione di Intermonte nel Gruppo Bancario, processi CFO (i.e. pricing, Treasury e Liquidity, segnalazioni di vigilanza), ICT, Security e Terze Parti e ICT Risk Management, prodotti bancari, succursali. Sono state anche concluse le attività richieste dai regolatori per il semestre.
Inoltre, il Chief Audit Office monitora nel continuo lo stato di avanzamento delle azioni di rimedio atte a risolvere le issues assegnate durante le attività di audit. È in essere una collaborazione re -
golare tra il Chief Audit Office e le funzioni di controllo di secondo livello al fine di garantire una armonizzazione delle metodologie e una costante analisi dei rischi noti ed emergenti. A tal propo -
sito, trimestralmente, il Chief Audit Office predispone una reportistica ad hoc per rendicontare sulle attività effettuate e sull’avanzamento dei piani correttivi e, insieme alle Funzioni di controllo di secondo livello, un Report Integrato delle remediation; entrambi i report sono sottoposti all’atten-
zione del Board e dell’ Alta Direzione.
Infine, la Funzione ha avviato progettualità incluse nel Piano Progetti della Banca e ha svolto atti-
vità di quality assurance interna per assicurare nel continuo il rispetto della metodologia e delle best practices internazionali.
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70RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
11. L’organizzazione
e l’ICT
Il Piano Progetti 2026 si articola in un insieme organico di iniziative che supportano le priorità strategiche del Gruppo.
Gli interventi riguardano l’evoluzione dei servizi di consulenza, il potenziamento dell’offerta com-
merciale e assicurativa, il rafforzamento delle sinergie societarie, l’ottimizzazione dei processi ope -
rativi e la progressiva modernizzazione delle infrastrutture tecnologiche.
Evoluzione dei servizi di consulenza e dell’offerta commerciale Nell’ambito dello sviluppo dei servizi di consulenza e dell’ampliamento dell’offerta commerciale, proseguono le principali iniziative di innovazione di prodotto e di servizio.
Insure-Banking
Prosegue il percorso di sviluppo del modello di servizio integrato bancario-assicurativo, che con-
sente alla Rete dei Consulenti di Alleanza di offrire alla clientela una proposta completa compren-
dente il prodotto assicurativo d’investimento Stile Unico , articolato su sette linee di investimento dedicate, e i prodotti e servizi bancari di Banca Generali, tra cui conto corrente, deposito titoli in regime amministrato e strumenti di pagamento.
Nel corso del 2026 l’operatività viene progressivamente estesa all’intera rete di Agenzie della Com-
pagnia presenti sul territorio. Parallelamente sono previsti interventi finalizzati a semplificare l’ac-
cesso agli strumenti digitali mediante l’introduzione dell’autenticazione Single Sign-On su Quiclic e a rafforzare il supporto commerciale attraverso un simulatore dedicato al prodotto Stile Unico.
Prosegue inoltre il percorso di estensione del progetto pilota sviluppato in partnership con Ge -
nerali Italia, avviato nel secondo semestre del 2025 a seguito del completamento delle attività di consolidamento della gamma di prodotti e servizi disponibili.
Offerta di prodotti assicurativi Prosegue l’ampliamento dell’offerta assicurativa, in particolare attraverso l’evoluzione della multi-
ramo BG Stile Esclusivo , mediante il lancio di nuove convenzioni, l’estensione dell’universo inve -
stibile e l’introduzione di una versione “special” del prodotto.
Sono inoltre previsti:
›il restyling del piano individuale pensionistico BG Previdenza Attiva Premium nell’ambito della linea Prevenzione e Protezione;
›il lancio della soluzione BG Custody Combo , caratterizzata dalla presenza di due Gestioni Separate, nell’ambito delle polizze di Ramo I.
Smart Investing
Nell’ottica del continuo potenziamento dell’offerta di investimento, è in fase di realizzazione il progetto Smart Investing , volto all’introduzione di un servizio finanziario basato su algoritmi di investimento automatico. Il modello prevede la riallocazione progressiva degli investimenti dalla Gestione Separata alla componente Ramo III in funzione delle condizioni di mercato e delle logiche definite dall’algoritmo evoluto.
Il lancio del servizio è previsto nel corso del 2027, contestualmente alla nuova versione di BG Stile Esclusivo .
Offerta di risparmio gestito Prosegue l’ampliamento dell’offerta di risparmio gestito attraverso il lancio di nuovi comparti sia delle SICAV del Gruppo sia di case prodotto terze, con particolare attenzione alle soluzioni di Pri-
vate Markets e ai comparti a finestra.
Anche l’offerta di Gestioni Patrimoniali continua ad evolvere in funzione dei mutamenti del conte -
sto di mercato, con l’introduzione di nuove linee nell’ambito delle soluzioni wrapper. Tra le princi-
pali innovazioni si segnalano:
›le Gestioni Patrimoniali a capitale protetto mediante investimento in certificates, lanciate nel
gennaio 2026;
›le Gestioni Patrimoniali a capitale condizionatamente protetto con distribuzione di cedole pe -
riodiche, il cui lancio è previsto entro il quarto trimestre dell’anno;
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 71
›il progetto SMA – Separately Managed Accounts , sviluppato in partnership con UBS, che introduce un modello di gestione patrimoniale altamente personalizzato e caratterizzato da elevati livelli di trasparenza e flessibilità. La disponibilità del nuovo servizio è prevista entro il secondo trimestre del 2027.
Club Deal
Il progetto Club Deal prevede la realizzazione di un modello in open architecture finalizzato a intercettare, analizzare e selezionare opportunità di co-investimento generate da una pluralità di General Partner indipendenti.
Tale approccio consente di ampliare in modo scalabile l’accesso a opportunità di investimento per la clientela Private, HNWI e UHNWI, mantenendo elevata indipendenza nella selezione delle op -
portunità e flessibilità nell’offerta.
Coerentemente con l’evoluzione del Gruppo e con il ruolo di Intermonte quale centro di compe -
tenza Corporate ed ECM, è stato inoltre deciso di internalizzare presso Intermonte la fabbrica di Club Deal.
Integrazione di Intermonte nel Gruppo Banca Generali Prosegue il percorso di integrazione di Intermonte Sim all'interno del Gruppo Banca Generali, con l'obiettivo di valorizzare le competenze distintive della controllata e sviluppare maggiori sinergie operative e commerciali.
In tale contesto si inserisce il nuovo modello della Trading Room , definito a seguito dell'asses-
sment delle attività di negoziazione delle due società. Il modello prevede una specializzazione dei rispettivi ambiti operativi, attribuendo a Banca Generali il presidio della clientela retail e a Inter -
monte quello della clientela istituzionale. Coerentemente con tale assetto, l'attività di negoziazione sugli ETF destinata alle gestioni patrimoniali viene progressivamente indirizzata verso Intermon-
te, valorizzandone le competenze specialistiche. Nel corso del 2026 prosegue inoltre la canalizza-
zione delle attività della clientela istituzionale, inclusa BGFML.
Nell'ambito dell'operatività sui derivati, Intermonte ha assunto un ruolo crescente nella struttu-
razione di una parte dei certificati di terzi distribuiti dalla Banca. Per supportare tale attività e ampliare la gamma delle strutture gestibili è stata avviata l'implementazione della piattaforma Murex, il cui completamento è previsto nel corso del 2026.
Prosegue inoltre il percorso evolutivo di Websim , storica piattaforma digitale di informazione finanziaria rivolta a consulenti, investitori privati ed emittenti. L'iniziativa mira a trasformare progressivamente la piattaforma in un marketplace informativo e formativo, in grado di generare sinergie con le altre linee di business di Intermonte, tra cui Investment Solutions, Corporate Broke -
rage e Research. Nel primo semestre del 2026 sono previsti interventi di rinnovamento grafico e funzionale, inclusa l'introduzione di una dashboard dedicata al mercato dei certificati.
Evoluzione delle piattaforme digitali a supporto della Rete Proseguono le iniziative finalizzate al potenziamento degli strumenti digitali utilizzati dai Consu-
lenti Finanziari, con particolare attenzione alle esigenze espresse dalla Rete e al miglioramento dell'esperienza operativa.
Nel primo semestre del 2026 sono proseguite le evoluzioni di BG Home , il nuovo punto di accesso digitale unico progettato per supportare i Consulenti Finanziari nell'utilizzo degli applicativi della Banca attraverso viste tematiche e livelli di analisi modulari e personalizzabili.
Gli interventi hanno riguardato principalmente l'ampliamento delle funzionalità disponibili nella scheda Cliente integrata, con l'introduzione di nuove informazioni, strumenti di analisi e indica-
tori di alert destinati a favorire un monitoraggio più efficace dell'operatività e dei portafogli della clientela.
Parallelamente è stata avviata la fase di Family & Friends della versione di BG Home dedicata ai Manager di Rete, caratterizzata da contenuti e strumenti di analisi progettati per supportare le attività di coordinamento, monitoraggio e presidio commerciale.
Nel corso del semestre sono inoltre stati rilasciati ulteriori interventi destinati a semplificare le attività operative dei Consulenti Finanziari, tra cui:
›l'estensione della firma completamente digitale agli ordini relativi ai mandati fiduciari Generfid per operazioni su OICR e titoli;
›il potenziamento degli applicativi utilizzabili in mobilità tramite smartphone, con particolare attenzione ai contenuti informativi e formativi;
›la distribuzione di Microsoft Teams all'intera Rete, con l'obiettivo di rafforzare gli strumenti di collaborazione digitale e favorire modalità di comunicazione e condivisione delle informazioni sempre più integrate e sicure.
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72RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
Soluzioni di Intelligenza Artificiale a supporto della Rete Nell'ambito delle iniziative di innovazione digitale basate sull'Intelligenza Artificiale, nel primo se -
mestre del 2026 è stata avviata la fase di Family & Friends di Grace , il nuovo assistente virtuale integrato in BG Home.
La soluzione è stata progettata per facilitare l'accesso alle informazioni operative e consentire una consultazione più semplice e immediata della documentazione aziendale attraverso modalità con-
versazionali in linguaggio naturale.
Nella sua prima fase di rilascio, Grace consente di interrogare una base informativa composta da oltre 26.000 documenti, restituendo risposte contestualizzate e corredate dalle relative fonti documentali. La piattaforma è inoltre in grado di approfondire progressivamente le richieste ri-
cevute mediante meccanismi di interazione evoluta e di consentire il riutilizzo delle interrogazioni effettuate.
Evoluzione dei servizi di consulenza e dei canali digitali per la clientela Nel corso del primo semestre del 2026 è stata rilasciata la nuova versione del servizio di consu-
lenza evoluta BG Personal Advisory , caratterizzata dall'introduzione di un modello di pricing maggiormente flessibile e personalizzabile. L'intervento ha richiesto il contestuale adeguamento dei sistemi digitali per supportare la gestione dell'intero ciclo di vita del servizio, dall'attivazione alle operazioni successive alla sottoscrizione.
A gennaio 2026 è stata inoltre resa disponibile alla clientela la nuova applicazione di Mobile Ban -
king , sviluppata con l'obiettivo di offrire un'esperienza d'uso più moderna, intuitiva e personaliz-
zabile.
Le principali evoluzioni hanno riguardato:
›una maggiore personalizzazione della homepage e delle informazioni visualizzate;
›la possibilità di gestire più profili utente all'interno della stessa applicazione mediante funzio -
nalità di multi-accesso;
›una navigazione semplificata grazie alla revisione dell'architettura informativa e degli stru-
menti di ricerca;
›nuove funzionalità di pagamento, tra cui il servizio "Paga con Foto", che consente l'acquisizione automatica dei dati necessari tramite QR Code o barcode;
›un significativo miglioramento dei livelli di accessibilità, finalizzato a favorire la piena fruibilità dei servizi digitali anche da parte della clientela con disabilità.
Evoluzione del modello di servizio della Rete Nel corso del 2026 proseguono le iniziative destinate all'evoluzione del modello operativo e com-
merciale della Rete.
Particolare attenzione è dedicata ai Team di Consulenti Finanziari , per i quali sono in corso svi-
luppi finalizzati a semplificare la gestione e la visibilità della clientela condivisa mediante dashbo -
ard dedicate integrate nei principali applicativi utilizzati dalla Rete.
Proseguono inoltre le valutazioni relative al programma BG Top Talent Under 40 con l’obiettivo di evolvere il modello di gestione e sviluppo della rete consulenziale, definendo criteri di accesso, permanenza e crescita per la popolazione dei consulenti giovani e introducendo nuove figure or -
ganizzative, come i Top Talent Manager , a supporto dello sviluppo professionale e commerciale della rete.
Nell'ambito dei processi di recruiting e onboarding della Rete è in corso l'evoluzione digitale del Contratto di Agenzia , mediante l'integrazione sulla piattaforma Quiclic delle attività di raccolta documentale, verifica, generazione automatica dei contratti, firma digitale e monitoraggio dello stato delle pratiche. L'iniziativa mira a rendere più efficiente e tracciabile l'intero processo di inse -
rimento dei nuovi Consulenti Finanziari.
Sono inoltre in corso di sviluppo:
›un nuovo Cruscotto Anagrafica Clienti , volto a facilitare la consultazione e il monitoraggio delle informazioni anagrafiche e di relazione;
›l'evoluzione del CRM Eventi , con l'obiettivo di centralizzare la gestione degli eventi dedicati alla clientela e rafforzare la misurazione delle performance in termini di partecipazione, costi, ritorno sull'investimento e raccolta generata.
Tech Strategy e trasformazione tecnologica Nell’ambito della trasformazione tecnologica del Gruppo, prosegue l’attuazione del programma pluriennale Tech Strategy , che coordina le principali iniziative di evoluzione dell’architettura ap -
plicativa e dell’infrastruttura ICT. Il programma si sviluppa lungo tre direttrici strategiche: il po -
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 73
tenziamento della produttività dei Consulenti Finanziari e delle piattaforme commerciali, la valo -
rizzazione del patrimonio informativo attraverso dati e intelligenza artificiale e la modernizzazione delle piattaforme core unitamente al rafforzamento dei presidi di sicurezza.
Tra le principali iniziative si segnala il progetto Replatforming FEP/FER , volto a superare la pro -
gressiva obsolescenza delle principali piattaforme applicative a supporto dell’operatività della Rete e delle strutture di back office. Il progetto rappresenta uno dei pilastri della Tech Strategy e preve -
de la graduale evoluzione delle funzionalità oggi concentrate nei sistemi legacy verso piattaforme più moderne, modulari e integrate, quali BG Home, Quiclic e i nuovi componenti dell’ecosistema Wealth Management.
Prosegue inoltre il percorso di sviluppo della AI Factory , istituzionalizzata nel 2025 con l’obiettivo di governare l’adozione dell’Intelligenza Artificiale all’interno del Gruppo. Nel corso del 2026 le attività si sono concentrate sull’industrializzazione dei casi d’uso, sul consolidamento della pipeline progettuale e sulla definizione di strumenti di monitoraggio dell’adozione e dei benefici generati.
Parallelamente proseguono le iniziative di diffusione delle competenze e degli strumenti di AI ge -
nerativa a favore delle strutture aziendali, anche attraverso l’utilizzo delle funzionalità Microsoft 365 Copilot. Nell’ambito del modello di governance sono inoltre stati introdotti specifici presidi per il monitoraggio continuo delle soluzioni rilasciate.
Un ulteriore filone di intervento riguarda la modernizzazione delle piattaforme di relazione con clienti e consulenti. In tale contesto si inserisce il progetto di migrazione in Cloud della piattafor -
ma di Contact Center , finalizzato al trasferimento delle funzionalità oggi gestite su infrastrutture on-premise verso la piattaforma Genesys Cloud. Oltre a garantire maggiore flessibilità operativa ed evolutiva, l’iniziativa costituisce un elemento abilitante per l’introduzione di nuovi servizi digi-
tali e di funzionalità basate su Intelligenza Artificiale.
Nel corso del primo semestre si è inoltre concluso il progetto di ottimizzazione dei costi degli information provider , finalizzato alla razionalizzazione dell’utilizzo dei market data e al rafforza-
mento della relativa governance. L’iniziativa ha consentito di conseguire una riduzione strutturale della spesa complessiva e ha portato alla revisione dei processi di attivazione, modifica e dismissio -
ne dei flussi informativi, nonché al consolidamento delle competenze dedicate alla gestione centra-
lizzata dei dati di mercato.
Tra i principali interventi infrastrutturali si evidenzia inoltre il progetto di introduzione del nuovo sistema documentale Atlas , destinato a sostituire l’attuale piattaforma Kleis e a integrarsi con Quiclic. L’iniziativa consentirà di modernizzare la gestione documentale, centralizzare i processi operativi e supportare il completamento della transizione verso il nuovo outsourcer documentale BDM.
Evoluzione dei presidi normativi e regolamentari Nel corso del 2026 proseguono le attività di adeguamento normativo e regolamentare, con inter -
venti che coinvolgono processi, sistemi informativi e presidi organizzativi del Gruppo.
›Nell’ambito delle attività antiriciclaggio e di adeguata verifica della clientela sono in corso ini-
ziative finalizzate al rafforzamento dei sistemi di monitoraggio e controllo. Tra queste si segna-
lano lo sviluppo di specifici alert automatici a supporto dell’aggiornamento delle informazioni di adeguata verifica e ulteriori evoluzioni della piattaforma Netech dedicate ai processi di pro -
filazione e transaction monitoring.
›Particolare rilevanza assume il progetto di adeguamento al cosiddetto EU AML Package , fi-
nalizzato a recepire le disposizioni introdotte dal nuovo quadro normativo europeo in materia di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. Sono state avviate le attività di analisi degli impatti sui processi operativi, sulla normativa interna e sui sistemi applicativi del Gruppo. Parallelamente sono stati completati gli interventi necessari all’adeguamento agli Orientamenti EBA relativi al monitoraggio dei bonifici nazionali e internazionali, includendo ulteriori attività di affinamento volte alla riduzione dei falsi positivi.
›Sul fronte prudenziale proseguono le iniziative correlate all’applicazione del quadro normativo di Basilea IV e CRR3 , con particolare attenzione agli impatti derivanti dalle nuove modalità di determinazione delle esposizioni creditizie e dei requisiti patrimoniali. In tale ambito proseguo -
no le analisi con i principali operatori di mercato finalizzate all’individuazione delle soluzioni più appropriate per il recepimento delle nuove disposizioni regolamentari.
›Nell’ambito delle attività di reporting regolamentare è in corso un progetto volto ad aumentare il livello di automazione delle Segnalazioni di Vigilanza di Gruppo , attraverso la centraliz-
zazione dei processi di elaborazione e il rafforzamento degli scambi informativi con le società controllate. L’iniziativa consentirà di migliorare l’efficienza operativa e di supportare il consoli-
damento delle informazioni secondo quanto previsto dal nuovo quadro normativo.
›Proseguono inoltre le attività di analisi e adeguamento connesse alla nuova direttiva europea sul credito al consumo ( CCD2 ), finalizzate all’individuazione degli interventi necessari in am-
bito organizzativo, operativo, di prodotto e tecnologico.
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74RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
›In materia di protezione dei dati personali continua il programma di rafforzamento dei presidi di monitoraggio e tracciamento degli accessi agli applicativi aziendali, attraverso l’estensione della raccolta centralizzata dei log e il potenziamento dei sistemi di alerting, in coerenza con le disposizioni dell’ Autorità Garante.
›Nel primo semestre è stata inoltre avviata la progettualità relativa ai requisiti regolamentari FRTB (Fundamental Review of the Trading Book) , con l’obiettivo di adeguare i sistemi e i processi del Gruppo al nuovo framework per il calcolo e la segnalazione del rischio di mercato sia a livello individuale sia consolidato.
›Sono inoltre proseguite le attività di evoluzione dei presidi operativi e tecnologici richiesti dalla normativa EMIR Refit ed EMIR 3.0 , con interventi finalizzati al rafforzamento della qualità dei dati e dei meccanismi di controllo associati alle operazioni in derivati.
›Infine, il Gruppo continua a sviluppare il proprio percorso di Resolution Planning , in coerenza con le aspettative della Banca d’Italia e delle autorità europee competenti. Le attività sono finalizzate al progressivo rafforzamento delle capacità operative e organizzative richieste dal quadro normativo applicabile agli intermediari classificati come High Impact LSI.
La Banca monitora costantemente l'evoluzione del quadro normativo nazionale ed europeo al fine di individuare tempestivamente gli interventi necessari a garantire la piena conformità regolamen-
tare e cogliere le opportunità derivanti dalle nuove iniziative legislative, tra cui la Retail Investment Strategy e il Financial Data Access Framework.
Sicurezza
Coerentemente con le politiche di Sicurezza della Banca e nell’ottica di garantire una sempre mag -
giore efficacia nel raggiungimento degli obiettivi di resilienza operativa digitale previsti dal Re -
golamento DORA, nel primo semestre del 2026 sono state avviate le attività previste dal piano di rafforzamento della Sicurezza con l’obiettivo di:
›rafforzare il controllo sui fornitori ICT critici, attraverso l'esecuzione di assessment strutturati basati su questionari di sicurezza dedicati e la definizione di eventuali azioni correttive e veri-
fiche di approfondimento;
›migliorare la capacità di individuazione e mitigazione delle vulnerabilità tecnologiche;
›proseguire il programma di verifica della resilienza operativa e dei presidi di continuità opera-
tiva delle applicazioni e dei servizi critici;
›consolidare il modello di gestione delle identità digitali e degli accessi, anche mediante l'evolu-
zione degli strumenti di ricertificazione e l'automazione di specifici processi di gestione delle
utenze;
›potenziare le misure di protezione dei dati e di prevenzione della perdita di informazioni;
›proseguire il percorso di rafforzamento della resilienza operativa, con iniziative finalizzate ad aumentare la capacità della Banca di garantire continuità e robustezza dei servizi erogati an-
che in scenari di crisi o indisponibilità dei servizi ICT.
Rispetto al piano di sensibilizzazione e formazione sui temi di sicurezza, nel corso del 2026 sono state confermate le iniziative di Security Awareness, rivolte al personale di Banca, attraverso cam-
pagne di phishing simulato, percorsi formativi dedicati e attività di comunicazione finalizzate ad accrescere la consapevolezza sui principali rischi cyber e sulle corrette modalità di comportamen-
to operativo.
Nel corso del primo semestre del 2026 è inoltre proseguito l’impegno di Banca Generali nel moni-
toraggio dei principali rischi di Sicurezza, nel rafforzamento dei processi di gestione degli incidenti di sicurezza e nel consolidamento della governance delle controllate in materia di sicurezza infor -
matica e resilienza operativa:
›Gestione dei rischi : sulla base del framework di Risk Management, è stata avviata la campagna di Cyber Risk Assessment 2026, volta a identificare eventuali rischi sui principali applicativi critici di Banca Generali;
›Gestione degli Incidenti di sicurezza: sono proseguite le attività di monitoraggio, analisi e ge -
stione degli incidenti di sicurezza, garantendo la tempestiva analisi e risoluzione degli incidenti rilevanti e il continuo miglioramento delle capacità di risposta;
›Gestione delle frodi: è stato completato il progetto di evoluzione del sistema antifrode e av -
viato in esercizio il nuovo motore antifrode a supporto dei canali digitali della Banca. Sono proseguite le attività di monitoraggio, analisi e ottimizzazione dei modelli e delle regole di ri-
levazione;
›Gestione delle Controllate : è proseguita l’attività di coordinamento e indirizzo delle società controllate sui temi di sicurezza e resilienze operativa, favorendo l’allineamento ai requisiti normativi e ai presidi definiti a livello di Gruppo.
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2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 75
Business Continuity Management Nel primo semestre del 2026 Banca Generali ha provveduto ad aggiornare il Piano di Continuità Operativa (BCP) coerentemente con i requisiti richiesti dal regolamento DORA e con gli obiettivi di continuità dei servizi critici della Banca. Le principali attività hanno riguardato:
›Aggiornamento del framework di Business Continuity Management: consolidamento del nuovo impianto normativo e metodologico, con particolare attenzione all’integrazione tra pro -
cessi di prevenzione, risposta, gestione della crisi, continuità operativa e ripristino dei servizi
ICT;
›Business Impact Analysis: completamento del ciclo annuale di aggiornamento della Business Impact Analysis, finalizzato alla revisione delle funzioni critiche, dei servizi essenziali e delle applicazioni a supporto, nonché alla verifica della coerenza dei parametri di impatto e dei re -
quisiti di continuità operativa;
›Modello di gestione della crisi: ulteriore consolidamento del modello di gestione delle emer -
genze e delle crisi, con verifica dei processi di escalation e coordinamento tra le funzioni coin-
volte nella gestione degli eventi operativi e cyber;
›Piano di comunicazione di crisi: consolidamento del Piano di Comunicazione di crisi, con l’obiettivo di garantire un processo strutturato di gestione delle comunicazioni in caso di eventi di crisi, assicurando il coordinamento tra le funzioni coinvolte e la coerenza con i requisiti nor -
mativi introdotti nel DORA.
Corporate & Physical Security Nel primo semestre del 2026 sono proseguite le attività di rafforzamento dei presidi di Corporate & Physical Security, con l'obiettivo di garantire un adeguato livello di protezione delle persone, delle sedi e degli asset aziendali. In ambito Physical Security è proseguito l'utilizzo del tool di as-
sessment, per il monitoraggio e la valutazione dei livelli di sicurezza delle succursali e delle altre sedi della Banca, favorendo una gestione strutturata delle eventuali azioni di miglioramento indivi-
duate. Sono inoltre continuate le attività di prevenzione e di monitoraggio delle segnalazioni OSSIF relative a eventi criminosi sul territorio, consentendo una tempestiva informativa alle strutture potenzialmente interessate e contribuendo al mantenimento di un elevato livello di attenzione e consapevolezza sui rischi fisici.
In ambito Corporate Security la Banca ha continuato a presidiare le attività di valutazione e ge -
stione dei rischi connessi agli eventi istituzionali e aziendali, adottando specifiche misure di mitiga-
zione per gli eventi caratterizzati da maggiore esposizione o complessità organizzativa. Parallela-
mente, sono proseguite le attività di monitoraggio e coordinamento della sicurezza dei dipendenti impegnati in trasferte di lavoro, attraverso il supporto dei fornitori specializzati e l'utilizzo degli strumenti dedicati al travel security management. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla sensibilizzazione del personale coinvolto in trasferte internazionali, mediante il monitoraggio della partecipazione ai percorsi formativi e del corretto utilizzo degli strumenti di notifica e assi-
stenza previsti dal modello di gestione della sicurezza viaggi.
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76RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
12. Principali rischi
ed incertezze
Nel primo semestre del 2026 il contesto macroeconomico e finanziario ha continuato a essere ca-
ratterizzato da un elevato grado di incertezza, alimentato dal persistere delle tensioni geopolitiche e commerciali a livello globale e dall’evoluzione del conflitto in Medio Oriente. In tale scenario, le prospettive di crescita dell’economia mondiale hanno evidenziato un progressivo rallentamento, accompagnato da condizioni finanziarie meno favorevoli e da aspettative di inflazione ancora sog -
gette a elementi di volatilità. Permangono inoltre vulnerabilità riconducibili alle elevate valutazioni registrate in alcuni comparti dei mercati finanziari, in particolare nel settore tecnologico.
Nell’ Area Euro, la politica monetaria continua a mantenere un orientamento prudente in un conte -
sto di crescita moderata e inflazione non ancora pienamente stabilizzata. A seguito dell’interven-
to sui tassi deliberato dalla BCE nel mese di giugno, le aspettative di mercato convergono verso il mantenimento degli attuali livelli dei tassi di riferimento, con decisioni future che rimarranno strettamente dipendenti dall’evoluzione del quadro macroeconomico e inflazionistico.
Per l’Italia, i principali fattori di rischio per la stabilità finanziaria continuano a derivare preva-
lentemente dall’evoluzione dello scenario internazionale. Eventuali ulteriori deterioramenti del contesto esterno potrebbero riflettersi sulla fiducia di famiglie e imprese, incidendo sul potere d’acquisto, sui costi operativi delle aziende e, in prospettiva, sulla qualità del credito.
Si conferma, pertanto, l’importanza per gli intermediari finanziari di mantenere solidi presidi sui rischi di mercato, credito, liquidità e operativi, nonché sui rischi reputazionali e di condotta, alla luce della persistente volatilità dei mercati e della continua evoluzione delle esigenze della clientela.
In questo contesto, la consulenza finanziaria evoluta diventa essenziale: non si tratta solo di proteg -
gere il patrimonio dai rischi legati alla volatilità del mercato, ma di costruire soluzioni “olistiche” che tengano conto delle aspettative di vita, degli ambiti professionali/imprenditoriali e dei desideri personali e familiari.
Oltre al quadro-macroeconomico, il settore bancario deve affrontare anche nuove sfide legate alla transizione generazionale, la digitalizzazione e il risiko bancario:
›l’invecchiamento della popolazione italiana rappresenta una sfida significativa per il settore bancario. Con una popolazione sempre più anziana, le banche devono adattare i loro servizi per rispondere alle esigenze di una clientela che richiede maggiore sicurezza e stabilità finanziaria.
Anche il passaggio generazionale nelle imprese italiane è un altro aspetto cruciale. Molte PMI sono gestite da imprenditori anziani che devono pianificare la successione. Le banche possono giocare un ruolo fondamentale per facilitare questo processo, offrendo consulenza e supporto finanziario per garantire una transizione senza problemi;
›le nuove tecnologie saranno determinanti, soprattutto nelle loro declinazioni più avanzate, come l'Intelligenza Artificiale (IA) e la data science. L’esplosione del settore dell’Intelligenza Artificiale, con l’utilizzo crescente di IA generativa nei settori fintech e wealth management, ha introdotto nuove opportunità ma anche rischi emergenti, tra cui rischi tecnologici e rischi di conformità.
Negli ultimi anni, inoltre, il settore bancario italiano sta assistendo a una serie di operazioni di consolidamento, note come "risiko bancario", volte a rafforzare la posizione competitiva delle ban-
che attraverso fusioni e acquisizioni. Questo processo di consolidamento è stato influenzato dalle richieste dell'Unione Europea per una maggiore stabilità finanziaria e dalla necessità di rispondere alle sfide poste dalla digitalizzazione e dalla regolamentazione sempre più stringente.
L’incertezza legata all’attuale contesto di riferimento richiede il costante presidio dei principali fattori di rischio cui è esposto il Gruppo bancario, di seguito sintetizzabili:
›l’esposizione al rischio di credito deriva principalmente dalla liquidità investita sul money market (depositi interbancari), dagli strumenti finanziari detenuti nei portafogli valutati a co -
sto ammortizzato e nelle “ Attività finanziarie al fair value nella redditività complessiva” e dai crediti erogati alla clientela (corporate e retail). Tale rischio si configura come la possibile in-
solvenza della controparte, ovvero la probabilità che un debitore non adempia alle proprie ob -
bligazioni o che ciò accada in ritardo rispetto alle scadenze prefissate, ovvero la possibilità che una variazione inattesa del merito creditizio di una controparte, nei confronti della quale esiste un’esposizione, generi una corrispondente variazione inattesa del valore di mercato dell’esposi-
zione stessa. All'interno del portafoglio di proprietà, i titoli emessi da controparti appartenenti BANCA GENERALI S.P.A.
2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 77
a uno specifico cluster di emittenti espongono la Banca al rischio di credito sistemico, derivan-
te dalle fluttuazioni degli spread creditizi settoriali che possono causare variazioni inattese nel valore di mercato. Considerando la significativa esposizione in titoli governativi italiani, la Banca è particolarmente sensibile allo spread settoriale dei titoli governativi europei BBB.
L'esposizione complessiva è periodicamente monitorata dal Chief Risk Office, in coerenza con il risk appetite definito per tale rischio.
Particolare importanza riveste la gestione dei rischi di credito con controparti istituzionali, che avviene entro opportune linee di fido, monitorate dalla funzione di Risk Management, atte a mantenere la rischiosità espressa coerente alle strategie ed al risk appetite definiti dal Con-
siglio di Amministrazione. L’esposizione in crediti verso la clientela, in continuità con gli anni precedenti, è principalmente rivolta alle persone fisiche, caratterizzata da una bassa incidenza degli NPL e coperta da garanzie. Queste ultime, coerentemente con il modello di business del Gruppo, sono prevalentemente di natura reale finanziaria, in forma residuale sono altresì pre -
senti garanzie immobiliari sul portafoglio della clientela convenzionata (dipendenti del Gruppo Bancario e Assicurativo).
›L’esposizione al rischio di tasso e credit spread deriva dalle variazioni di valore delle attività e passività la cui valutazione è sensibile ai cambiamenti nella struttura a termine dei tassi di interesse o della volatilità credit spread.
In considerazione della significativa posizione in titoli governativi della Banca (circa l’80% del portafoglio obbligazionario di proprietà), la stessa risulta particolarmente sensibile al rischio spread/Paese, che è costantemente monitorato mediante analisi di sensitivity e stress test.
›L’esposizione al rischio di mercato deriva principalmente dall’attività di negoziazione in con-
to proprio e di terzi di strumenti finanziari svolta dalla controllata, Intermonte Sim, mentre l’attività di negoziazione della Capogruppo Banca Generali, ad oggi, presenta un’esposizione limitata e residuale. Tale rischio si configura come la possibilità di subire perdite, a fronte di variazioni di valore di uno strumento o di un portafoglio di strumenti finanziari, connesse a variazioni inattese delle condizioni di mercato (corsi azionari, tassi di interesse, tassi di cambio, prezzi delle merci, volatilità dei risk factor).
In particolare, sono esposti a rischio di mercato i titoli valutati al fair value e classificati nei portafogli “ Attività finanziarie al fair value a conto economico”, e “ Attività finanziarie al fair value nella redditività complessiva”, la cui oscillazione di prezzo incide sul conto economico e sul patrimonio del Gruppo.
La gestione dei rischi di mercato avviene entro opportuni limiti operativi, monitorati dalla fun-
zione di Risk Management della Sim e della Capogruppo, atti a mantenere la rischiosità espressa coerente alle strategie ed al risk appetite definiti dal Consiglio di Amministrazione.
L’esposizione al rischio di controparte è legata al rischio che la controparte in un’operazione finanziaria non adempia ai propri obblighi contrattuali, in particolare in relazione alle seguenti
operazioni:
–Derivati OTC;
–Operazioni di pronti contro termine (repo);
–Prestiti titoli.
Il Gruppo mitiga il suddetto rischio mediante il ricorso a controparti centrali di compensazione per ridurre il rischio bilaterale, l’utilizzo di accordi di netting e CSA (Credit Support Annex) per ridurre l’esposizione netta, la richiesta di garanzie reali o finanziarie (collateral) per coprire le esposizioni. La gestione del rischio è condotta nell’ambito del framework adottato dal Grup -
po e in linea con il risk appetite definiti dal Consiglio di Amministrazione.
›L’esposizione ai rischi operativi , trasversale alle diverse entità giuridiche che compongono il Gruppo, è strettamente connessa alla tipologia ed ai volumi delle attività poste in essere, nonché alle modalità operative assunte. In particolare l’operatività svolta (principalmente ge -
stione patrimoni di terzi e distribuzione di prodotti finanziari di investimento propri e di terzi), l’utilizzo di sistemi informatici, la definizione di procedure operative, l’interazione con soggetti tutelati dalla normativa, la struttura commerciale adottata (prevalentemente consulenti finan-
ziari), nonché il coinvolgimento diretto di tutto il personale dipendente all’operatività espon-
gono strutturalmente ad una rischiosità di tipo operativo, essendo quest’ultima definita come la possibilità di subire perdite economiche derivanti dall’inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure, risorse umane e sistemi interni, oppure da eventi esogeni; rientrano in tale tipologia di rischio, tra l’altro, le perdite derivanti da frodi, errori umani, interruzioni dell’operatività, in-
disponibilità dei sistemi, inadempienze contrattuali, catastrofi naturali, nonché il rischio legale.
La funzione di Risk Management individua e valuta i rischi operativi insiti nei processi aziendali (risk assessment), misura l’impatto delle perdite di natura operativa (processo di Loss Data Collection) e monitora gli action plan a mitigazione dei rischi di natura rilevante, nonché defini-
sce e presidia un cruscotto di indicatori (cd. KRI/Key Risk Indicators) funzionali al monitorag -
gio delle aree di maggior rischiosità.
Il Gruppo Banca Generali ha inoltre posto in essere coperture assicurative sui rischi operativi derivanti da fatti di terzi o procurati a terzi, nonché idonee clausole contrattuali a copertura per danni causati da fornitori di infrastrutture e servizi, nonché ha approvato un piano di con-
tinuità operativa (Business Continuity Plan).
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78RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
›La Banca pone particolare attenzione ai rischi ICT e di sicurezza informatica , poiché con-
sidera il sistema informativo uno strumento fondamentale per raggiungere i propri obiettivi strategici e di business, tenendo conto anche della criticità dei processi core dipendenti dal sistema informativo stesso. Al fine di garantire quindi la protezione del proprio business, dei propri clienti e dipendenti nonché della propria immagine, la Banca ha definito ed adottato un framework per gestire il rischio ICT e di sicurezza informatica cui è esposta, valutando i possi-
bili impatti delle minacce ed i presidi esistenti, individuando eventuali soluzioni di mitigazione di tali rischi in linea con le soglie definite di appetito e tolleranza. Considerando inoltre l’etero -
geneità e la complessità del sistema informativo, nonché il crescente utilizzo di tecnologie di frontiera, basate su AI, il framework di gestione del rischio ICT e di sicurezza informatica pre -
vede un approccio integrato, che coinvolge le diverse strutture interessate ivi inclusi i fornitori esterni. A tal riguardo, la Banca presta particolare attenzione al presidio sul rischio derivante da terze parti ICT; pertanto, il framework definito prevede anche un controllo rigoroso e con-
tinuo per assicurare che tali terze parti rispettino gli standard di sicurezza e affidabilità richie -
sti, minimizzando i potenziali rischi associati e garantendo la continuità operativa dell'istituto.
›L’esposizione al rischio di leva finanziaria eccessiva deriva da un livello di indebitamento particolarmente elevato, con il conseguente rischio che eventuali perdite di valore dell’attivo (es. svalutazione di titoli) comportino un’elevata erosione del capitale.
Il livello dell’indicatore di leverage (pari al rapporto tra capitale netto e attivo) è periodicamen-
te monitorato dalla funzione di risk management al fine di garantire il rispetto degli obiettivi di rischio della Banca nonché dei limiti normativi.
›In relazione al rischio di concentrazione , derivante dall’esposizione verso gruppi di contro -
parti connesse e controparti operanti nello stesso settore/area geografica, la Banca evidenzia un buon livello di diversificazione. Inoltre, è garantito ex ante il rispetto dei limiti normativi a livello di esposizione verso soggetti collegati e Grandi rischi.
›L’esposizione al rischio di liquidità consegue alle operazioni di raccolta e di impiego relative alla normale attività del Gruppo nonché alla presenza di strumenti finanziari non facilmente liquidabili nei portafogli di proprietà. Tale rischio si manifesta sotto forma di inadempimento ai propri impegni di pagamento, che può essere causato da incapacità di reperire fondi (fun-
ding liquidity risk) ovvero dalla presenza di limiti allo smobilizzo delle attività (market liquidity risk); nell’ambito dei rischi di liquidità si ricomprende inoltre il rischio di fronteggiare i propri impegni di pagamento a costi non di mercato, ossia sostenendo un elevato costo della provvista ovvero (e talora in modo concomitante) incorrendo in perdite in conto capitale in caso di smo -
bilizzo di attività.
La Finanza è responsabile dell’attività di gestione dei flussi finanziari di tesoreria e di inve -
stimento della proprietà con l’obiettivo di garantire un’attenta diversificazione delle fonti di finanziamento, monitorare i flussi di cassa e la liquidità giornaliera. Il fabbisogno di liquidità viene gestito prevalentemente attraverso il ricorso al money market (depositi interbancari e pronti contro termine) ed in seconda istanza, se disponibili, attraverso le misure proposte dalla BCE. Inoltre, il Gruppo mantiene un portafoglio di strumenti finanziari quotati e facilmente liquidabili per far fronte a possibili scenari di crisi, caratterizzati da un’imprevista interruzione dei flussi di raccolta (c.d. “run-off” dei conti correnti).
La gestione del rischio di liquidità avviene entro opportuni limiti operativi di breve periodo e strutturali (oltre l’anno), monitorati dalla funzione di Risk Management, atti a mantenere la rischiosità espressa coerente alle strategie ed al risk appetite definiti dal Consiglio di Ammi-
nistrazione.
Il Gruppo ha inoltre posto in essere un piano di contingenza (Contingency Funding Plan) al fine di anticipare e gestire eventuali crisi di liquidità, sia di sistema che idiosincratiche.
Oltre ai rischi sopra citati, il Gruppo inoltre garantisce il presidio dei seguenti rischi:
›rischio strategico ; ossia rischio attuale o prospettico di flessione degli utili o del capitale deri-
vante da cambiamenti del contesto operativo o da decisioni aziendali errate, attuazione inade -
guata di decisioni, scarsa reattività a variazioni del contesto competitivo.
A presidio del rischio strategico la Banca ha adottato una specifica policy di gestione e apposite linee guida relative al processo di pianificazione strategica. Il rischio strategico è fronteggiato da policies e procedure che prevedono che le decisioni più rilevanti siano riportate al Consiglio di Amministrazione e supportate da specifiche analisi preventive in merito agli impatti in ter -
mini di adeguatezza patrimoniale e liquidità, coerenza rispetto al Risk Appetite Framework e sostenibilità del modello di business.
›rischio reputazionale ; ossia il rischio attuale e prospettico di flessione degli utili o del capitale derivante da una percezione negativa dell’immagine della Banca da parte di clienti, contropar -
ti, azionisti, investitori o Autorità di Vigilanza.
Il Gruppo Banca Generali risulta strutturalmente esposto al rischio reputazionale in considera-
zione della operatività del Gruppo, incentrata sull’offerta e collocamento alla propria clientela di prodotti e servizi finanziari attraverso la propria rete di Consulenti Finanziari.
A presidio di tale rischio, la Banca ha adottato una specifica policy e un framework di gestione dedicato, oltre che specifici codici di comportamento e codici deontologici che disciplinano l’o -
BANCA GENERALI S.P.A.
2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 79
peratività posta in essere dal Gruppo insieme ai rapporti con i principali stakeholder. Inoltre, all’interno della Banca, esistono strutture organizzative specifiche che svolgono un presidio dell’immagine dell’azienda, ciascuno per i propri ambiti di competenza (presentazioni alla co -
munità finanziaria e investitori, lancio nuovi prodotti, gestione reclami e contenzioso ecc.).
Il Framework di gestione del rischio è inoltre integrato trasversalmente con la considerazione dei cosiddetti rischi di sostenibilità (con particolare riferimento ai rischi climatici).
Si evidenzia, infine, come nell’attuale quadro geopolitico e macroeconomico internazionale, la red-
ditività del Gruppo bancario sia significativamente influenzata anche dalle politiche fiscali vigenti in Italia e nelle restanti giurisdizioni estere in cui lo stesso opera.
Il carico fiscale complessivo delle società del Gruppo resta, pertanto, esposto al rischio di evoluzio -
ni normative sfavorevoli, guidate principalmente dalle esigenze di finanza pubblica dei singoli Paesi e dalle incertezze dello scenario economico globale.
In un’ottica di medio-lungo periodo, il Gruppo stima di poter posizionare il proprio tax-rate effettivo globale (ETR) in un range compreso tra il 27% e il 28% a partire dall’esercizio 2028, includendo l’impatto atteso dall’incremento straordinario dell’aliquota IRAP .
Tale guidance si fonda sulle risultanze delle interlocuzioni istituzionali intercorse negli ultimi mesi – che supportano la natura temporanea e non strutturale dell’attuale livello di tassazione in Lus-
semburgo – nonché sugli effetti attesi dalle iniziative strategiche e progettuali avviate nell'ambito del business dell’asset management.
Il Gruppo precisa, tuttavia, che per l’esercizio 2026 e, in misura parziale, per il 2027, l'aliquota fiscale effettiva potrebbe registrare valori superiori rispetto al target strutturale sopra indicato.
Si segnala, da ultimo, che l'effettivo raggiungimento del target stimato a decorrere dal 2028 rimane intrinsecamente subordinato alla prospettata evoluzione del quadro normativo e all’andamento delle variabili macroeconomiche. Pertanto, non si può escludere che il materializzarsi di politiche fiscali più restrittive rispetto a quelle attese o il mancato pieno dispiegamento delle citate iniziative progettuali possano determinare un tax-rate superiore agli obiettivi programmati anche per l’eser -
cizio 2028 e per quelli successivi.
BANCA GENERALI S.P.A.
80RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
13. La prevedibile
evoluzione
della gestione
nel secondo
semestre 2026
Nel secondo semestre del 2026 l'economia globale dovrebbe continuare a muoversi lungo un per -
corso di crescita moderata, in un contesto caratterizzato da una progressiva normalizzazione delle pressioni inflazionistiche e da condizioni monetarie generalmente più favorevoli rispetto agli anni precedenti; permangono tuttavia elementi di incertezza dovuti alla situazione conflittuale sviluppatasi nell'area del Middle East e alle tensioni riguardanti lo Stretto di Hormuz che eviden-
ziano la sensibilità del sistema economico globale rispetto ai rischi di interruzione delle catene di approvvigionamento energetico e commerciale. Negli Stati Uniti la crescita si mantiene positiva pur evidenziando segnali di graduale rallentamento, mentre nell'Area Euro il processo di rientro dell'inflazione verso i livelli obiettivo della Banca Centrale Europea contribuisce a sostenere con-
sumi, investimenti e fiducia degli operatori economici.
Le prospettive macroeconomiche restano condizionate da un quadro geopolitico e commercia -
le ancora complesso , l’eventuale riacutizzarsi delle tensioni potrebbe generare ulteriori frizioni commerciali tra le principali economie mondiali o improvvisi shock sui prezzi delle materie prime determinando fasi di aumento della volatilità e temporanei riposizionamenti degli investitori verso attività percepite come maggiormente difensive adottando approcci di investimento prudenti e connotati da diversificazione che possano contemperare rendimento e protezione del patri-
monio in contesti di mercato potenzialmente discontinui. A livello aggregato, i risultati del primo trimestre denotano utili aziendali solidi, anche i primi segnali dei risultati del secondo trimestre, appena chiuso, si pongono in questo solco.
In tale contesto, il Gruppo Bancario affronta la seconda parte dell'esercizio facendo leva sui risul-
tati conseguiti nei primi sei mesi dell'anno, che hanno evidenziato una dinamica commerciale positiva e una raccolta caratterizzata da elevata qualità, raccolta che si attesta su un totale dei primi sei mesi dell’anno a 4,4 miliardi di euro (+47% a/a), di cui 2,1 miliardi di euro in Asset under investment (prodotti gestiti e consulenza su AUC & Banking). L'andamento registrato nel primo semestre, sostenuto dalla crescente domanda di consulenza professionale, pianificazione pa-
trimoniale e soluzioni di investimento orientate alla protezione e alla diversificazione, rappresenta un elemento di conforto rispetto alle prospettive di sviluppo per la restante parte dell'esercizio dimostrando la relazione di fiducia esistente con la clientela; tutti elementi propedeutici alla rivisi-
tazione al rialzo della raccolta totale netta che punta a 7,5 miliardi di euro per l’anno 2026 , di cui almeno 4,0 miliardi di euro in Asset under investments.
La Banca continuerà a perseguire una strategia orientata alla crescita sostenibile delle mas -
se amministrate e gestite, al rafforzamento della componente ricorrente dei ricavi, all'ulteriore sviluppo della rete dei Consulenti Finanziari e alla valorizzazione delle iniziative strategiche già avviate. In particolare, l’attenzione si concentrerà sullo sviluppo delle sinergie derivanti dall’inte -
grazione di Intermonte muovendo dal lancio di PMI2Change che rafforza l’evoluzione strategica di Banca Generali ponendola al fianco dell’imprenditore , sulla piena operatività della partnership di insurbanking con Alleanza e al rafforzamento delle capacità digitali e di intelligenza artificiale a supporto della consulenza e dell'efficienza operativa. In questo solco, dopo il signing, i prossimi mesi prevedono il closing volto all’ acquisizione di una partecipazione del 75% di Investlinx , piattaforma specializzata in ETF attivi.
I costi operativi, in linea con le previsioni di piano, anche per il secondo semestre 2026 si oriente -
ranno prevalentemente verso l’innovazione digitale, verso lo sviluppo di prodotti e servizi finaliz-
zati a migliorare ulteriormente la qualità della consulenza prestata ai clienti e la produttività della rete, e infine verso il mantenimento del proprio posizionamento in ambito di sostenibilità.
Trieste, 29 luglio 2026 Il Consiglio di Amministrazione BANCA GENERALI S.P.A.
2. RELAZIONE INTERMEDIA SuLLA GESTIONE 81
3
BILANCIO CONSOLIDATO
SEMESTRALE ABBREVIATO
AL 30 GIuGNO 2026
BANCA GENERALI S.P.A.84RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026Schemi di bilancio
consolidati
STATO pATRIMONIALE CONSOLIDATO
VOCI DELL’ATTIVO
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 31.12.2025
10.Cassa e disponibilità liquide 482.525 410.536 20.Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: 668.820 649.848 a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 161.869 145.804 c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 506.951 504.044 30.Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 1.421.012 3.545.783 40.Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 15.075.628 12.515.466 a) crediti verso banche 3.636.640 3.321.730 b) crediti verso clientela 11.438.988 9.193.736 50.Derivati di copertura 128.502 153.464 70.Partecipazioni 1.230 620 90.Attività materiali 134.148 139.347 100.Attività immateriali 217.313 225.207 – di cui: avviamento 143.668 143.668 110.Attività fiscali: 109.411 186.645 a) correnti 44.084 99.700 b) anticipate 65.327 86.945 120.Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 1.508 1.508 130.Altre attività 599.401 627.598 Totale dell’attivo 18.839.498 18.456.0223. Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30.06.2026
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 85
VOCI DEL p ASSIVO E DEL p ATRIMONIO NETTO
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 31.12.2025
10.Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 16.209.431 15.922.718 a) debiti verso banche 346.469 310.290 b) debiti verso clientela 15.761.231 15.512.347 c) titoli in circolazione 101.731 100.081 20.Passività finanziarie di negoziazione 72.521 105.006 40.Derivati di copertura 169.254 188.984 50.Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) -12.793 -4.532 60.Passività fiscali: 17.970 13.820 a) correnti 6.142 214 b) differite 11.828 13.606 80.Altre passività 600.763 309.495 90.Trattamento di fine rapporto del personale 2.739 2.939 100.Fondi per rischi e oneri: 266.436 336.236 a) impegni e garanzie rilasciate 159 26.192 b) quiescenza e obblighi simili 4.158 3.278 c) altri fondi per rischi e oneri 262.119 306.766 120.Riserve da valutazione -4.237 1.884 140.Strumenti di capitale 105.000 105.000 150.Riserve 1.047.464 944.990 160.Sovrapprezzi di emissione 53.066 52.457 170.Capitale 116.852 116.852 180.Azioni proprie (-) -83.662 -96.168 190.Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) - 10.496 200.Utile (perdita) di periodo (+/-) 278.694 445.845 Totale del passivo e del patrimonio netto 18.839.498 18.456.022
BANCA GENERALI S.P.A.86RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026 CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
VOCI
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 30.06.2025
10.Interessi attivi e proventi assimilati 229.793 227.278 20.Interessi passivi e oneri assimilati -62.379 -65.537 30.Margine di interesse 167.414 161.741 40.Commissioni attive 741.704 592.657 50.Commissioni passive -317.118 -288.382 60.Commissioni nette 424.586 304.275 70.Dividendi e proventi simili 4.492 4.091 80.Risultato netto dell’attività di negoziazione 14.717 8.930 90.Risultato netto dell’attività di copertura -362 -668 100.Utile (perdita) da cessione o riacquisto di: 2.339 7.489 a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 8.042 6.040 b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva -5.703 1.449 110.Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico436 -4.589 b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 436 -4.589 120. Margine di intermediazione 613.622 481.269 130.Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: -2.910 -4.625 a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato -2.901 -4.461 b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva -9 -164 150. Risultato netto della gestione finanziaria 610.712 476.644 190.Spese amministrative: -225.804 -206.728 a) spese per il personale -86.366 -80.422 b) altre spese amministrative -139.438 -126.306 200.Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri: -26.921 -38.612 a) impegni e garanzie rilasciate -60 -10.974 b) altri accantonamenti netti -26.861 -27.638 210.Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali -13.041 -12.578 220.Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali -11.392 -9.919 230.Altri oneri/proventi di gestione 67.240 63.719 240. Costi operativi -209.918 -204.118 250.Utili (perdite) delle partecipazioni - -323 290. Utile al lordo delle imposte 400.794 272.203 300.Imposte sul reddito del periodo dell’operatività corrente -122.100 -71.504 310. Utile al netto delle imposte 278.694 200.699 330. Utile del periodo 278.694 200.699 340.Utile del periodo di pertinenza terzi - 547 350. Utile del periodo di pertinenza della Capogruppo 278.694 200.152
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 87 pROSpETTO DELLA REDDITIVITÀ CONSOLIDATA COMp LESSIVA
VOCI
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 30.06.2025
10.Utile del periodo 278.694 200.699 Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico 20.Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva 214 -887 70.Piani a benefici definiti -758 1.018 Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico 120.Differenze di cambio 259 533 130.Copertura di flussi finanziari -3.340 393 150.Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva-2.496 1.519 200. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte -6.121 2.576 210. Redditività complessiva 272.573 203.275 220.Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi - 547 230. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della Capogruppo 272.573 202.728
BANCA GENERALI S.P.A.88RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026 pROSpETTO DELLE VARIAZIONI DEL pATRIMONIO NETTO
CONSOLIDATO
VOCI
(MIGLIAIA DI EURO)CAPITALE
SOVRAP -
PREZZI
EMISSIONERISERVE
RISERVE
DA VALU-
TAZIONESTRU-
MENTI DI
CAPITALEACCONTI
DIVIDENDIAZIONI
PROPRIEUTILE
(PERDITA)
DI PERIODOPATRI-
MONIO
NETTOPATRI-
MONIO
NETTO
GRUPPOPATRI-
MONIO
NETTO
TERZIA) AZIONI
ORDINARIE B) ALTRE A) DI UTILI B) ALTRE
patrimonio netto
al 31.12.2025122.803 -53.753 900.084 47.299 1.884 105.000 --96.178 446.711 1.581.356 1.570.860 10.496 Modifica saldi di apertura - - - - - - - - - - - - -
Esistenza al 01.01.2026 122.803 -53.753 900.084 47.299 1.884 105.000 --96.178 446.711 1.581.356 1.570.860 10.496
Allocazione risultato
esercizio precedente:- - - 105.291 - - - - --446.711 -341.420 -341.420 -
– Riserve - - -107.841 - - - - --107.841 - - -
– Dividendi e altre destinazioni- - --2.550 - - - - --338.870 -341.420 -341.420 -
Variazione di riserve -5.951 --1.296 -7.979 - - - - - --15.226 -4.720 - 10.506 Operazioni sul patrimonio netto- -609 7.610 -4.841 - - -12.516 - 15.894 15.884 10 – Emissione nuove azioni - -609 -7-12.868 - - -12.516 - 250 240 10 – Acquisto azioni proprie - - - - - - - - - - - - -
– Acconti dividendi - - - - - - - - - - - - -
– Distribuzione
straordinaria dividendi- - -7.645 - - - - - -7.645 7.645 -
– Variazioni strumenti capitale- - - - - - - - - - - - -
– Derivati su azioni proprie- - - -28 - - - - - - -28 -28 -
– Stock option - - - -8.027 - - - - -8.027 8.027 -
– Variazione interessenze partecipative- - - - - - - - - - - - -
Redditività complessiva - - - - --6.121 - - -278.694 272.573 272.573 -
patrimonio netto
al 30.06.2026116.852 -53.066 1.005.006 42.458 -4.237 105.000 --83.662 278.694 1.513.177 1.513.177 -
patrimonio netto
del Gruppo116.852 -53.066 1.005.006 42.458 -4.237 105.000 --83.662 278.694 1.513.177 - -
patrimonio netto di terzi - - - - - - - - - - - - -
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 89
(MIGLIAIA DI EURO)CAPITALE
SOVRAP -
PREZZI
EMISSIONERISERVE
RISERVE
DA VALU-
TAZIONESTRU-
MENTI DI
CAPITALEACCONTI
DIVIDENDIAZIONI
PROPRIEUTILE
(PERDITA)
DI PERIODOPATRI-
MONIO
NETTOPATRI-
MONIO
NETTO
GRUPPOPATRI-
MONIO
NETTO
TERZIA) AZIONI
ORDINARIE B) ALTRE A) DI UTILI B) ALTRE
patrimonio netto
al 31.12.2024116.852 -52.392 791.674 46.676 8.372 100.000 --87.268 431.225 1.459.923 1.459.923 -
Modifica saldi di apertura - - - - - - - - - - - - -
Esistenza al 01.01.2025 116.852 -52.392 791.674 46.676 8.372 100.000 --87.268 431.225 1.459.923 1.459.923 -
Allocazione risultato
esercizio precedente:- - - 100.774 - - - - --431.225 -330.451 -329.686 - 765 – Riserve - - -104.068 - - - - --104.068 - - -
– Dividendi e altre destinazioni- - -- 3.294 - - - - --327.157 -330.451 -329.686 - 765 Variazione di riserve 5.951 -1.296 3.072 293 -15.000 --449 - 15.162 4.795 10.367 Operazioni sul patrimonio netto- - 22 7.195 - 3.531 - - -11.262 - 14.948 14.941 7 – Emissione nuove azioni - - 22 --10.105 - - -11.262 -1.179 1.172 7 – Acquisto azioni proprie - - - - - - - - - - - - -
– Acconti dividendi - - - - - - - - - - - - -
– Distribuzione
straordinaria dividendi- - -7.195 - - - - - -7.195 7.195 -
– Variazioni strumenti capitale- - - - - - - - - - - - -
– Derivati su azioni proprie- - - -- 28 - - - - - -28 -28 -
– Stock option - - - -6.602 - - - - -6.602 6.602 -
– Variazione interessenze partecipative- - - - - - - - - - - - -
Redditività complessiva - - - - -2.576 - - -200.699 203.275 202.728 547
patrimonio netto
al 30.06.2025122.803 -53.710 902.715 43.438 10.947 105.000 --76.455 200.699 1.362.857 1.352.701 10.156
patrimonio netto
del Gruppo116.852 -52.414 900.302 43.438 10.947 105.000 --76.404 200.152 1.352.701 - -
patrimonio netto di terzi 5.951 -1.296 2.413 - - - - -51 547 10.156 - -
BANCA GENERALI S.P.A.90RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026 RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
METODO INDIRETTO
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 30.06.2025
A. ATTIVITÀ OpERATIVA
1. Gestione 302.076 153.220 Risultato del periodo 278.694 200.699 Plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e altre attività e passività valutate al fair value a conto economico-1.084 1.762 Plus/minusvalenze su attività di copertura 6.305 -519 Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito 2.910 4.625 Rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali 24.433 22.497 Accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi -70.844 -10.274 Imposte, tasse e crediti d’imposta non liquidati 85.157 5.198 Altri aggiustamenti -23.495 -70.767 2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie (+/-) -316.612 -837.545 Attività finanziarie detenute per la negoziazione -15.448 -9.277 Altre attività valutate obbligatoriamente al fair value -2.043 1.082 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 2.112.500 -1.313.407 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: -2.453.069 496.298 – crediti verso banche -237.699 -215.394 – crediti verso clientela -2.215.370 711.692 Altre attività 41.448 -12.241 3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie (+/-) 431.826 740.637 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 205.422 434.875 – debiti verso banche -15.446 -47.917 – debiti verso clientela 220.868 482.792 Passività finanziarie di negoziazione -33.126 15.514 Altre passività 259.530 290.248 Liquidità netta generata/assorbita dall’attività operativa 417.290 56.312
B. ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da - -
Vendite di partecipazioni - -
Dividendi incassati su partecipazioni - -
Vendite di attività materiali - -
Vendite di attività immateriali - -
Vendite di società controllate e rami d’azienda - -
2. Liquidità assorbita da -19.817 -65.951 Acquisti partecipazioni -610 -990 Acquisti di attività materiali -649 -1.084 Acquisti di attività immateriali -3.498 -690 Acquisti di società controllate e rami d’azienda -15.060 -63.187 Liquidità netta generata/assorbita dall’attività d’investimento -19.817 -65.951
C. ATTIVITÀ DI pROVVISTA
Emissione/acquisto di azioni proprie 267 1.151 Emissione/acquisto strumenti di capitale - -
Distribuzione dividendi e altre finalità -325.751 -310.416 Vendita/acquisto di controllo di terzi - -
Liquidità netta generata/assorbita dall’attività di provvista -325.484 -309.265
LIQuIDITÀ NETTA GENERATA/ASSORBITA NEL pERIODO 71.989 -318.904
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 91(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 30.06.2025
Riconciliazione
Cassa e disponibilità liquide all’inizio dell’esercizio 410.536 1.056.109 Liquidità totale generata/assorbita nel periodo 71.989 -318.904 Cassa e disponibilità liquide effetto della variazione dei cambi - -
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura del periodo 482.525 737.205
Legenda
(+) liquidità generata (-) liquidità assorbita
BANCA GENERALI S.P.A.92RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026Note illustrative
parte A – politiche contabili 93 parte B – Informazioni sullo stato patrimoniale consolidato 105 parte C – Informazioni sul conto economico consolidato 133 parte D – Redditività consolidata complessiva 148 parte E – Informazioni sul patrimonio consolidato 150 parte F – Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d’azienda 153 parte G – Operazioni con parti correlate 154 parte H – Informativa di settore 160
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 93 pARTE A – pOLITICHE CONTABILI
A.1 – parte Generale La Relazione finanziaria semestrale consolidata viene predisposta in conformità all’art. 154-ter del D.Lgs. 58/98, come novellato dal D.Lgs. n. 25 del 15.02.2016.
In particolare, i commi 2, 3 e 4 di detto articolo dispongono che gli emittenti quotati aventi l’Italia come Stato membro d’origine pubblichino, entro tre mesi dalla chiusura del primo semestre dell’esercizio e comunque quanto prima, una Relazione finanziaria
semestrale comprendente:
›il Bilancio semestrale abbreviato , redatto in forma consolidata se l’emittente quotato è obbligato a redigere il bilancio con-
solidato e in conformità ai principi contabili internazionali;
›la Relazione intermedia sulla gestione , con riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel semestre, alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell’e -
sercizio e l’informativa sulle parti correlate;
›l’attestazione del Dirigente preposto alla Redazione dei documenti contabili prevista dall’art. 154-bis, comma 5;
›la Relazione della società di revisione sul bilancio semestrale abbreviato, da pubblicare, se redatta, entro il medesimo termine.
Sezione 1 – Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto, in applicazione del D.Lgs. 28 febbraio 2005 n. 38, secondo i principi contabili emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell’International Fi-
nancial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) ed omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002.
Nella predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, sono stati applicati i principi IAS/IFRS in vigore alla data di riferimento dello stesso, inclusi i documenti interpretativi denominati SIC e IFRIC così come omologati dalla Commissione Europea.
Si segnala che, a seguito del completamento della procedura di omologazione, a far data dal 1° gennaio 2026 sono state recepite varie modifiche ai principi contabili internazionali IAS/IFRS e ai documenti interpretativi IFRIC esistenti e sono altresì stati emanati nuovi documenti interpretativi.
pRINCIpI CONTABILI INTERNAZIONALI OMOLOGATI IN ESERCIZI pRECEDENTI ED ENTRATI IN VIGORE NEL 2026
REGOLAMENTO DI
OMOLOGAZIONEDATA DI
PUBBLICAZIONEDATA DI
ENTRATA IN VIGORE
Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 (issued on 30 May 2024)2025/1047 28.05.2025 01.01.2026 Contracts Referencing Nature-dependent Electricity Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 (issued on 18 December 2024)2025/1266 01.07.2025 01.01.2026 Annual Improvements Volume 11 - IAS 7, IFRS 1, IFRS 7, IFRS 9, IFRS 10 (issued on 18 July 2024)2025/1331 09.07.2025 01.01.2026
pRINCIpI CONTABILI INTERNAZIONALI OMOLOGATI MA NON ANCORA ENTRATI IN VIGORE
REGOLAMENTO DI
OMOLOGAZIONEDATA DI
PUBBLICAZIONEDATA DI
ENTRATA IN VIGORE
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements (issued on 9 April 2024)2026/338 16.02.2026 01.01.2027 I principi e le interpretazioni entrati in vigore nel 2026 non hanno determinato effetti sostanziali sulle consistenze patrimoniali ed economiche del Gruppo.
BANCA GENERALI S.P.A.94RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026Sezione 2 – principi generali di redazione Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito da:
›uno stato patrimoniale riferito alla fine del periodo intermedio di riferimento e uno stato patrimoniale comparativo riferito alla chiusura dell’esercizio precedente;
›un conto economico del periodo intermedio di riferimento raffrontato al conto economico comparativo del corrispondente periodo intermedio dell’esercizio precedente;
›il prospetto della redditività complessiva (OCI – Other comprehensive income), che include i componenti economici del periodo imputati direttamente a patrimonio netto, riferito al periodo intermedio di riferimento raffrontato al corrispondente periodo intermedio dell’esercizio precedente;
›il prospetto delle variazioni di patrimonio netto relative al periodo tra l’inizio dell’esercizio e la chiusura del semestre di riferimento, con un prospetto comparativo per il periodo corrispondente dell’esercizio precedente;
›un rendiconto finanziario per il periodo tra l’inizio dell’esercizio e la chiusura del semestre di riferimento, con prospetto comparativo per il periodo corrispondente dell’esercizio precedente;
›le note illustrative , contenenti riferimenti ai principi contabili utilizzati e altre note esplicative specifiche relative alle opera-
zioni del semestre.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto con l’applicazione del principio contabile internazionale IAS 34, relativo all’informativa infrannuale, dei principi generali previsti dallo IAS 1 e degli specifici principi contabili omologati dalla Commis-
sione europea e illustrati nella Parte A.2 delle presenti Note Illustrative, nonché in aderenza con le assunzioni generali previste dal Quadro Sistematico per la preparazione e presentazione del bilancio elaborato dallo IASB. Non sono state effettuate deroghe all’applicazione dei principi contabili IAS/IFRS.
In particolare, il principio contabile internazionale IAS 34 relativo all’informativa infrannuale prevede che, per esigenze di tem-
pestività dell’informazione, nel bilancio intermedio possa essere fornita un’informativa più limitata rispetto a quella contenuta nel bilancio annuale (“bilancio abbreviato”) e finalizzata essenzialmente a fornire un aggiornamento rispetto all’ultimo bilancio annuale completo.
In applicazione di tale principio, ci si è pertanto avvalsi della facoltà di predisporre l’informativa nella versione sintetica, in luogo dell’informativa completa prevista per il bilancio annuale.
In conformità a quanto disposto dall’art. 5 del D.Lgs. n. 38/2005, il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto utilizzan-
do l’Euro quale moneta di conto. Gli importi dei Prospetti contabili e i dati riportati nelle Note illustrative sono espressi in migliaia di Euro. I dati indicati nella Relazione intermedia sulla gestione sono espressi – qualora non diversamente specificato – in migliaia di Euro.
I criteri di valutazione sono adottati nell’ottica della continuità dell’attività aziendale e rispondono ai principi di competenza, di rilevanza e significatività dell’informazione contabile e di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica.
In particolare, gli amministratori hanno la ragionevole aspettativa che la Banca continuerà nella sua esistenza operativa per il prevedibile futuro (almeno pari a 12 mesi) e hanno preparato il bilancio nel presupposto della continuità aziendale. Le eventuali incertezze rilevate non risultano significative e non generano dubbi sulla continuità aziendale.
Contenuto degli Schemi di bilancio e delle Note illustrative Gli Schemi di bilancio e le Note illustrative sono redatti in conformità alle disposizioni della Circolare n. 262/2005 della Banca d’Italia giunta al 8° aggiornamento, pubblicato in data 17 novembre 2022 ed entrato in vigore a decorrere dai bilanci chiusi al 31 dicembre 2023.
Negli schemi di Stato Patrimoniale e Conto Economico non sono indicate le voci che non presentano importi né per l’esercizio al quale si riferisce il Bilancio né per quello precedente. Nel conto economico consolidato l’utile di pertinenza di terzi viene presen-
tato con segno negativo mentre la perdita di competenza di terzi con segno positivo.
Nelle Note illustrative sono presentate solo le Sezioni e le tabelle di maggior rilevanza. Non vengono in ogni caso presentate le sezioni o le tabelle che non contengono alcun valore.
Il Prospetto della redditività complessiva è costituito da voci che presentano le variazioni di valore delle attività registrate nel semestre dell’esercizio in contropartita delle riserve da valutazione, al netto del relativo effetto fiscale e distinguendo l’eventuale quota di pertinenza della capogruppo da quelle di pertinenza dei soci di minoranza.
L’emendamento allo IAS 1 “Presentation of Items of Other Comprehensive Income”, richiede inoltre la separata individuazione, nell’ambito del Prospetto, delle componenti reddituali e delle relative imposte con rigiro a conto economico e senza rigiro a conto economico.
Come per lo stato patrimoniale e il conto economico non sono riportate le voci che non presentano importi né per l’esercizio al quale si riferisce il bilancio, né per quello precedente.
Il Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato è presentato invertendo le righe e le colonne rispetto al medesimo prospetto previsto dalla Circolare n. 262/2005 della Banca d’Italia.
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 95Il prospetto presenta l’evoluzione del patrimonio netto complessivo consolidato con separata evidenza dei saldi contabili finali del patrimonio del Gruppo e di terzi e della relativa movimentazione aggregata.
Il Rendiconto finanziario (Prospetto dei flussi finanziari) è stato predisposto seguendo il metodo indiretto, in base al quale i flussi derivanti dall’attività operativa sono rappresentati dal risultato del periodo rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria.
Nel prospetto, i flussi generatisi nel corso del periodo sono indicati senza segno, mentre quelli assorbiti sono preceduti dal segno meno.
I flussi finanziari sono suddivisi tra:
›flussi generati dall’attività operativa, a sua volta ripartiti fra flussi provenienti dalla gestione reddituale e flussi generati dalla movimentazione delle attività e delle passività finanziarie;
›flussi generati (assorbiti) dall’attività di investimento in attivi immobilizzati;
›flussi generati (assorbiti) dall’attività di provvista in relazione all’acquisizione di mezzi propri e alla remunerazione degli stessi.
In particolare, nelle sezioni 2 e 3 è indicata esclusivamente la liquidità generata (assorbita) dalla riduzione (incremento) delle atti-
vità finanziarie o dall’incremento (riduzione) delle passività finanziarie per effetto di nuove operazioni o di rimborsi di operazioni esistenti.
I flussi rappresentati in tali sezioni non includono quindi, le variazioni di natura valutativa (rettifiche, riprese di valore), gli am-
mortamenti, il saldo netto delle imposte non pagate (correnti e differite) gli interessi e le commissioni non pagate o non incassate, che sono stati scorporati e ricondotti alla gestione reddituale.
Tali flussi non includono inoltre le variazioni di attività e passività afferenti alla gestione reddituale, piuttosto che a quella finan-
ziaria, quali variazioni dei crediti di funzionamento, dei debiti commerciali, verso consulenti finanziari e verso dipendenti e delle relative anticipazioni.
Sezione 3 – Area di consolidamento e Aggregazioni aziendali 1. Area di consolidamento L’area di consolidamento, determinata in base allo IFRS10, include la capogruppo Banca Generali S.p.A. e le seguenti società
controllate:
DENOMINAZIONE SEDE LEGALE SEDE OPERATIVATIPO
RAPPORTORAPPORTO PARTECIPAZIONE
% VOTI
ASS. ORD. PARTECIPANTE QUOTA %
Banca Generali S.p.A. Trieste Trieste, Milano Capogruppo BG Fund Management Luxembourg S.A. Lussemburgo Lussemburgo 1 Banca Generali 100,00% 100,00% Generfid S.p.A. Milano Milano 1 Banca Generali 100,00% 100,00% BG (Suisse) Private Bank S.A. Lugano Lugano 1 Banca Generali 100,00% 100,00% BG Aequitum S.A. Lugano Lugano 1 BG (Suisse) Private Bank100,00% 100,00% Intermonte Sim S.p.A. Milano Milano 1 Banca Generali 100,00% 100,00% Legenda: tipo controllo:
(1) Controllo ex art. 2359 comma 1 n. 1 (maggioranza diritti di voto in Assemblea).
L’area di consolidamento non è variata rispetto all’esercizio precedente.
Si segnala, tuttavia, che si sono verificati i seguenti eventi non aventi impatto sul perimetro di consolidamento:
›in data 15.01.2026 acquisizione da parte di Banca Generali S.p.A. delle residue partecipazioni minoritarie ancora detenute dai precedenti soci di Intermonte Sim S.p.A., raggiungendo così un controllo totalitario della stessa;
›in data 23 febbraio 2026 ha avuto efficacia la fusione per incorporazione di Intermonte Partners Sim S.p.A. in Banca Generali S.p.A.
Per il consolidamento sono state utilizzate le situazioni economiche e patrimoniali al 30 giugno 2026 della Capogruppo e quelle trasmesse dalle Società controllate, opportunamente riclassificate e adeguate per tener conto delle esigenze di consolidamento. I rapporti infragruppo di maggiore significatività, sia patrimoniali sia economici, sono stati elisi. I valori non riconciliati sono stati appostati rispettivamente tra le altre attività/passività e tra gli altri proventi/oneri.
BANCA GENERALI S.P.A.96RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.20262. V alutazioni e assunzioni significative per determinare l’area di consolidamento 2.1 Società controllate Sono controllate le entità, incluse le entità strutturate, nelle quali il Gruppo dispone di controllo diretto o indiretto.
Il controllo su un’entità si evidenzia attraverso la capacità del Gruppo di esercitare il potere al fine di influenzare i rendimenti variabili a cui il Gruppo è esposto per effetto del suo rapporto con la stessa.
Al fine di verificare l’esistenza di controllo, il Gruppo considera i seguenti fattori:
›lo scopo e la struttura della partecipata, al fine di identificare quali sono gli obiettivi dell’entità, le attività che determinano i suoi rendimenti e come tali attività sono governate;
›il potere, al fine di comprendere se il Gruppo ha diritti contrattuali che attribuiscono la capacità di governare le attività rile -
vanti; a tal fine sono considerati solamente diritti sostanziali che forniscono capacità pratica di governo;
›l’esposizione detenuta nei confronti della partecipata, al fine di valutare se il Gruppo ha rapporti con la partecipata i cui ren-
dimenti sono soggetti a mutamenti derivanti da variazioni nella performance della partecipata;
›l’esistenza di potenziali relazioni “principal” / “agent”.
Laddove le attività rilevanti sono governate attraverso diritti di voto, i seguenti fattori forniscono evidenza di controllo:
›si possiede, direttamente o indirettamente attraverso le proprie controllate, più della metà dei diritti di voto di una entità a meno che, in casi eccezionali, possa essere chiaramente dimostrato che tale possesso non costituisce controllo;
›si possiede la metà, o una quota minore, dei voti esercitabili in assemblea e si dispone della capacità pratica di governare unilateralmente le attività rilevanti attraverso:
–il controllo di più della metà dei diritti di voto in virtù di un accordo con altri investitori;
–il potere di determinare le politiche finanziarie e operative dell’entità in virtù di una clausola statutaria o di un contratto;
–il potere di nominare o di rimuovere la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione o dell’equivalente organo di governo societario, e la gestione dell’impresa compete a quel consiglio o organo;
–il potere di esercitare la maggioranza dei diritti di voto nelle sedute del consiglio di amministrazione o dell’equivalente organo di governo societario, e la gestione dell’impresa compete a quel consiglio o organo.
L’esistenza e l’effetto di diritti di voto potenziali, ove sostanziali, sono presi in considerazione all’atto di valutare se sussiste il potere o meno di governare le politiche finanziarie e gestionali di un’altra entità.
Tra le controllate possono essere comprese anche eventuali “entità strutturate” nelle quali i diritti di voto non sono significativi per la valutazione del controllo, ivi incluse società a destinazione specifica (SPV “special purpose entities”) e fondi di investimen-
to.
Le entità strutturate sono considerate controllate laddove:
›il Gruppo dispone di potere attraverso diritti contrattuali che consentono il governo delle attività rilevanti;
›il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti da tali attività.
Per quanto riguarda le valutazioni effettuate in relazione all’investimento nel Fondo Forward, un fondo di investimento alterna-
tivo (FIA) riservato chiuso, sottoscritto nel corso dell’esercizio 2021 nell’ambito di un’operazione di ristrutturazione di un porta-
foglio di titoli senior derivante da cartolarizzazione di crediti sanitari, di cui Banca Generali detiene un’interessenza pari al 98% del patrimonio, l’analisi effettuata dalla Banca ha evidenziato come la stessa non abbia nessun potere sulle attività rilevanti del Fondo. Per ulteriori dettagli si rimanda all’informativa contenuta nella “Parte E “Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura”, Sezione 2 “Rischi del consolidato prudenziale”, Sottosezione D “Operazioni di cessione”, paragrafo C “ Attività finanziarie cedute e cancellate integralmente” presentata nella Relazione Annuale Integrata al 31.12.2021.
2.2 Società collegate Una società collegata è un’impresa nella quale la partecipante esercita un’influenza notevole e che non è né una controllata né una joint-venture.
L’influenza notevole si presume quando la partecipante:
›detiene, direttamente o indirettamente, almeno il 20% del capitale di un’altra società, oppure ›è in grado, anche attraverso patti parasociali, di esercitare un’influenza significativa attraverso:
a) la rappresentanza nell’organo di governo dell’impresa;
b) la partecipazione nel processo di definizione delle politiche, ivi inclusa la partecipazione nelle decisioni relative ai dividen-
di oppure ad altre distribuzioni;
c) l’esistenza di transazioni significative;
d) lo scambio di personale manageriale;
e) la fornitura di informazioni tecniche essenziali.
Le partecipazioni in società collegate sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto.
Alla data del 30.06.2026, nel perimetro del Gruppo bancario è presente solo la partecipazione in Agorai Innovation Hub S.p.A., società finalizzata a realizzare un centro di ricerca applicata e di base e di formazione, con sede a Trieste, nell’ambito della Data Scienze e dell’intelligenza artificiale.
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 97La società è stata costituita in data 11.04.2025 da società del Gruppo Generali, fra cui Banca Generali che inizialmente deteneva una quota del 20,1%.
In data 27.11.2025 è stato effettuato un aumento di capitale riservato e sono entrati nuovi soci istituzionali che hanno ridotto la partecipazione del gruppo al 49% e quella di Banca Generali a poco più del 7,5%.
L’investimento è stato tuttavia rilevato fra le partecipazioni, in relazione all’influenza notevole mantenuta dal Gruppo Generali relativamente alla quota di partecipazione detenuta e ai rappresentanti negli organi sociali.
Si precisa che, nell’ambito dei patti parasociali, gli attuali soci, compresa Banca Generali, si sono impegnati a finanziare la società, mediante contributo a fondo perduto per il quinquennio 2025-2029.
2.3 Accordi a controllo congiunto Un accordo a controllo congiunto è un accordo contrattuale nel quale due o più controparti dispongono di controllo congiunto.
Il controllo congiunto è la condivisione, su base contrattuale, del controllo di un accordo, che esiste unicamente quando per le decisioni relative alle attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.
Secondo il principio IFRS 11 gli accordi a controllo congiunto devono essere classificati quali Joint operation o Joint Venture in funzione dei diritti e delle obbligazioni contrattuali detenuti dal Gruppo:
›una Joint operation è un accordo a controllo congiunto in cui le parti hanno diritti sulle attività e obbligazioni rispetto alle
passività dell’accordo;
›una Joint Venture è un accordo a controllo congiunto in cui le parti hanno diritti sulle attività nette dell’accordo.
Le partecipazioni in società controllate congiuntamente sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto.
Alla data del 30.06.2026 è ancora attiva la joint venture fra Banca Generali e la società danese Saxo Bank A/S, a cui fa capo la partecipazione in BG Saxo Sim S.p.A. di cui Banca Generali attualmente detiene una partecipazione del 49% e Saxo Bank del 51%.
Si evidenzia a tale proposito come, a seguito di un’operazione straordinaria che avrebbe portato al cambio di controllo di Saxo Bank, i soci della joint venture hanno convenuto di porre fine anticipatamente alla stessa.
In particolare, il CdA di Banca Generali dello scorso 17 aprile 2025 ha autorizzato l’esercizio dell’opzione put prevista dal contratto di partnership con Saxo Bank al fine di procedere alla cessione della partecipazione.
Successivamente sono state avviate le negoziazioni fra le parti al fine di regolare le pendenze reciproche ed è stato definito il corrispettivo per la cessione della partecipazione.
Si precisa che l’accordo di distribuzione fra Banca Generali e BG Saxo Sim S.p.A. rimarrà in essere anche dopo la fine della par -
tnership mentre Saxo perderà il diritto all’utilizzo del Logo BG.
L’accordo di cessione (Sale and Purchase Agreement) è stato definito a fine dicembre 2025 e sottoscritto nel corso del primo semestre 2026.
La cessione verrà perfezionata nel secondo semestre dell’esercizio, previo ottenimento delle autorizzazioni dalle Autorità di Vi-
gilanza.
Conseguentemente, la partecipazione in BG Saxo Sim S.p.a. è stata riclassificata fra le attività non correnti in attesa di dismissio -
ne per un ammontare pari al valore di presumibile realizzo, coincidente con il corrispettivo pattuito per la cessione.
3. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva con interessenze di terzi significative Alla data del 30.06.2026, tutte le partecipazioni del Gruppo sono controllate in via esclusiva.
Non si rilevano pertanto interessenze di terzi significative nelle società controllate in via esclusiva.
4. Restrizioni significative Alla data del 30.06.2026 non vi sono restrizioni significative, di carattere legale, contrattuale o normativo alla capacità della Ca-
pogruppo di accedere alle attività del Gruppo o di utilizzarle e di estinguere le passività del Gruppo.
5. Altre informazioni Non vi sono situazioni contabili di società controllate utilizzate nella preparazione del Bilancio consolidato riferite ad una data diversa da quella del Bilancio consolidato stesso.
Metodi di consolidamento
Consolidamento integrale
Le partecipazioni in società controllate sono consolidate con il metodo integrale, che consiste nell’acquisizione “linea per linea” delle voci di stato patrimoniale e di conto economico delle società controllate.
Dopo l’eventuale attribuzione ai terzi, in voce propria, delle quote di loro pertinenza del patrimonio e del risultato economico, il valore della partecipazione viene annullato in contropartita al valore residuo del patrimonio della controllata.
BANCA GENERALI S.P.A.98RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026Le differenze risultanti da questa operazione, se positive, sono rilevate – dopo l’eventuale imputazione a elementi dell’attivo o del passivo della controllata, incluse le attività intangibili – come avviamento nella voce Attività immateriali. Le eventuali differenze negative sono imputate al conto economico.
I rapporti infragruppo di maggiore significatività, sia patrimoniali sia economici, sono stati elisi. I valori non riconciliati sono stati appostati rispettivamente tra le altre attività/passività e tra gli altri proventi/oneri.
I dividendi distribuiti dalle società controllate vengono elisi dal conto economico consolidato in contropartita alle riserve di utili di esercizi precedenti.
Consolidamento con il metodo del patrimonio netto Sono consolidate con il metodo sintetico del patrimonio netto (equity method) le imprese collegate.
Il metodo del patrimonio netto prevede l’iscrizione iniziale della partecipazione al costo di acquisizione, comprensivo dell’avvia-
mento ed il suo successivo adeguamento di valore sulla base della quota di pertinenza del patrimonio netto della partecipata.
All’atto dell’acquisizione è necessario individuare la differenza tra il costo della partecipazione e la quota d’interessenza nel fair value (valore equo) netto di attività e passività identificabili della partecipata; tale differenza è imputata ad avviamento, se posi-
tiva, o rilevata come provento se negativa.
Successivamente il valore contabile è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili o delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione, rilevati in conto economico alla voce 250. “Utili (Perdite) delle partecipazioni”.
Tale quota va rettificata per tenere conto:
›degli utili e delle perdite derivanti da transazioni della società collegata, in proporzione della percentuale di partecipazione nella società stessa;
›dell’ammortamento delle attività ammortizzabili in base ai rispettivi fair value alla data di acquisizione e delle perdite per riduzione di valore su avviamento e eventuali altri elementi non monetari.
I dividendi ricevuti da una partecipata riducono invece il valore contabile della partecipazione.
Le variazioni delle riserve da valutazione delle società collegate sono evidenziate separatamente nel Prospetto della redditività complessiva.
Se la collegata redige il proprio bilancio in valuta, le differenze di conversione alla data di bilancio vanno rilevate in un’apposita riserva da valutazione per conversione monetaria nell’OCI.
Se esistono evidenze che il valore di una partecipazione possa aver subito una riduzione, si procede alla stima del valore recupera-
bile della partecipazione stessa, tenendo conto del valore attuale dei flussi finanziari futuri che la partecipazione potrà generare, incluso il valore di dismissione finale dell’investimento. Qualora il valore di recupero risulti inferiore al valore contabile, la relativa differenza è rilevata nel conto economico.
Conversione dei bilanci in moneta diversa dall’euro I bilanci delle imprese operanti in aree diverse dall’euro sono convertiti in euro applicando alle voci dell’attivo e del passivo patri-
moniale i cambi correnti alla data di chiusura dell’esercizio e alle voci di conto economico i cambi medi dell’esercizio.
Le differenze di cambio da conversione dei bilanci di queste imprese, derivanti dall’applicazione di cambi diversi per le attività e passività e per il conto economico, sono imputate alla voce Riserve da valutazione del patrimonio netto. Le differenze cambio sui patrimoni netti delle partecipate vengono anch’esse rilevate nella voce Riserve da valutazione.
Sezione 4 – Eventi successivi alla data di riferimento La Relazione finanziaria semestrale consolidata viene approvata dal Consiglio di Amministrazione di Banca Generali in data 29 luglio 2026 ed è autorizzata alla pubblicazione ai sensi dello IAS 10 a partire da tale data.
Dopo la data del 30 giugno 2026 e fino alla data di approvazione della Relazione semestrale consolidata, non si sono verificati eventi che inducano a rettificare le risultanze esposte nella stessa.
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 99Sezione 5 – Altre informazioni
Utilizzo di stime e assunzioni nella predisposizione del Bilancio consolidato La redazione del Bilancio consolidato richiede il ricorso a stime e ad assunzioni che possono influenzare i valori iscritti nello sta-
to patrimoniale e nel conto economico, nonché sull’informativa relativa alle attività e passività potenziali riportate nel Bilancio consolidato.
Le stime e le relative ipotesi si basano sull’utilizzo delle informazioni gestionali disponibili e su valutazioni soggettive, fondate anche sull’esperienza storica.
Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli attuali valori iscritti nel bilancio possano differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.
Le principali fattispecie per le quali è maggiormente richiesto l’impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione azien-
dale sono:
›la quantificazione dei fondi per rischi e oneri;
›la quantificazione degli oneri per premi di produttività del personale;
›la quantificazione delle incentivazioni provvigionali da riconoscere alle reti di vendita in relazione all’incentivazione annuale e degli incentivi connessi ai piani di reclutamento;
›la determinazione dei risconti sulle incentivazioni riconosciute alla rete di vendita quando collegate ad obiettivi di raccolta
definiti;
›la determinazione del fair value degli strumenti finanziari per cassa e derivati da utilizzare ai fini dell’informativa di bilancio, quando non basato su prezzi correnti rilevati su mercati attivi;
›la determinazione dell’impairment analitico e collettivo su strumenti finanziari;
›la determinazione delle rettifiche e delle riprese di valore sui crediti deteriorati e sulla riserva collettiva per crediti non de -
teriorati;
›le stime e le assunzioni poste a base della determinazione della fiscalità corrente, che tuttavia potranno differire dal carico fiscale effettivo determinato in sede di liquidazione del saldo delle imposte dell’esercizio e in sede di presentazione della di-
chiarazione dei redditi;
›le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;
›la valutazione della congruità del valore degli avviamenti e delle altre attività immateriali;
›la classificazione e valutazione del fondo Forward;
›la valutazione delle garanzie finanziarie rilasciate a fronte di alcuni investimenti effettuati dalla clientela in prodotti illiquidi distribuiti dalla Banca che hanno evidenziato criticità nel rimborso delle somme investite e dei relativi crediti rilevati a segui-
to dell’escussione delle stesse.
V alutazione dell’avviamento In sede di chiusura del Bilancio 2025, l’avviamento è stato sottoposto ad impairment test che ha confermato la congruità dei valori iscritti. Per ogni approfondimento sull’argomento si rinvia, pertanto, al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
In sede di Relazione semestrale è stata verificata l’eventuale esistenza di trigger events. Le analisi condotte non hanno portato ad evidenziare tali trigger.
Eventi e operazioni significative non ricorrenti Nel corso del primo semestre 2026 si sono verificati i seguenti eventi aventi natura non ricorrente rispetto al normale corso della
gestione:
›in data 15.01.2026 Banca Generali S.p.A., che a seguito dell’Offerta Pubblica di Acquisto (OPA) promossa sulla holding Inter -
monte Partners Sim S.p.A. a settembre 2024 e conclusasi positivamente a gennaio 2025, aveva ottenuto attraverso la stessa, il controllo indiretto dell’87,05% di Intermonte Sim S.p.A., ha proceduto ad acquisire le partecipazioni minoritarie riferibili per l’11,6% a Generali Italia S.p.A. e per l’1,34% ad ICCREA Banca S.p.A., raggiungendo così il controllo completo della Società;
›in data 23.02.2026 ha avuto efficacia l’operazione di fusione per incorporazione di Intermonte Partners Sim S.p.A. in Banca Generali S.p.A., con effetti contabili e fiscali retroattivi al 01.01.2026. L’operazione si qualifica come un’aggregazione aziendale fra entità “under common control”, ed è stata conseguentemente trattata contabilmente in base al principio della continuità dei valori delle attività e passività trasferite sulla base dei valori contabili risultanti dall’iscrizione nel bilancio consolidato 2025 di Banca Generali, senza determinare, pertanto, effetti sul bilancio consolidato dell’esercizio 2026.
Si segnala, inoltre, che nel corso del semestre sono stati rilevati accantonamenti non ricorrenti, per un ammontare complessivo di 5,0 milioni di euro, a copertura degli interventi commerciali finalizzati a ristorare la clientela delle potenziali perdite derivanti dagli investimenti effettuati in prodotti illiquidi distribuiti dalla Banca che hanno evidenziato criticità nel rimborso delle somme investite, e a sostenere la fidelizzazione della stessa.
BANCA GENERALI S.P.A.100RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026Non sono state effettuate operazioni atipiche e/o inusuali, intendendosi come tali tutte quelle operazioni che per significatività/ rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione (anche in relazione alla gestione ordinaria), modalità di determina-
zione del prezzo di trasferimento e tempistica di accadimento (prossimità alla chiusura del periodo), possono dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza dell’informazione in bilancio, al conflitto di interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza (Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28.07.2006).
Opzione per il consolidato fiscale nazionale A partire dal 2004 la controllante Assicurazioni Generali S.p.A. e alcune società italiane del relativo gruppo, inclusa Banca Gene -
rali S.p.A., hanno adottato il “consolidato fiscale nazionale”, disciplinato dagli artt. 117-129 del TUIR, introdotto nella legislazione fiscale dal D.Lgs. 344/2003.
Tale regime fa sì che Banca Generali trasferisca il proprio reddito imponibile (o la propria perdita fiscale) alla controllante As-
sicurazioni Generali S.p.A., la quale determina un reddito imponibile unico o un’unica perdita fiscale del Gruppo, quale somma algebrica dei redditi e/o delle perdite delle singole società, ed iscrive un unico debito o credito d’imposta nei confronti dell’ Ammi-
nistrazione Finanziaria.
Gruppo IV A di Assicurazioni Generali In data 23 settembre 2019 Assicurazioni Generali S.p.A., in qualità di rappresentante delle società italiane del Gruppo controllate, ha esercitato l’opzione per l’adozione della disciplina del Gruppo IVA (di cui agli artt. 70-bis e seguenti del D.P .R. 633/72) a decor -
rere dal 1° gennaio 2020.
Da tale data, pertanto, tutte le società incluse nel Gruppo Iva utilizzano soltanto il numero di partita IVA assegnato dall’ Agenzia delle Entrate al Gruppo: 01333550323.
Revisione contabile
La Relazione finanziaria semestrale consolidata è sottoposta a revisione contabile limitata da parte della società KPMG S.p.A. in esecuzione della Delibera dell’ Assemblea degli Azionisti del 22 aprile 2021.
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 101parte A.2 – principi Contabili adottati dal Gruppo Banca Generali Nel corso del primo semestre 2026 non sono state effettuate modifiche e integrazioni significative alle politiche contabili adottate dal Gruppo.
I principi contabili adottati per la predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30.06.2026, con riferimento alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle diverse poste dell’attivo e del passivo, cosi come per le mo -
dalità di riconoscimento dei ricavi e dei costi, sono pertanto i medesimi già applicati per la redazione della Relazione Finanziaria Annuale Integrata al 31 dicembre 2025, a cui si rinvia integralmente per una completa illustrazione.
I prospetti contabili e le Note illustrative presentati devono pertanto essere letti congiuntamente ai Principi contabili illustrati in tale Bilancio.
parte A.3 – Informativa sul fair value Il principio contabile internazionale IFRS13 richiede che i soggetti che applicano gli IAS/IFRS forniscano un’adeguata informati-
va sulle misure di Fair Value utilizzate per ogni classe di strumenti finanziari con particolare riferimento a:
1. il livello della gerarchia di Fair Value al quale le valutazioni appartengono, separando gli strumenti appartenenti a categorie
diverse;
2. i trasferimenti significativi dal Livello 1 al Livello 2 effettuati nell’esercizio;
3. per gli strumenti misurati al Livello 3 una riconciliazione dei saldi all’inizio e alla fine dell’esercizio con evidenza delle varia-
zioni dovute a profitti e perdite (a conto economico o a patrimonio netto), acquisti e vendite, trasferimenti al di fuori della categoria L3 per effetto dell’utilizzo di dati di mercato.
I criteri e le procedure di determinazione del Fair Value utilizzati per la valorizzazione dei portafogli di attività e passività fi-
nanziarie nella presente Relazione finanziaria semestrale consolidata sono i medesimi già applicati per la redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 ed esposti nella Parte A sezione 4 della relativa Nota Integrativa.
Gerarchia del Fair V alue Il principio contabile internazionale IFRS13 richiede che le attività finanziarie siano classificate sulla base di una gerarchia di livelli (“Gerarchia del fair value”) che riflette la significatività degli input utilizzati nelle valutazioni.
›Livello 1 : quotazioni (senza aggiustamenti) rilevate in un mercato attivo secondo la definizione del principio IFRS13;
›Livello 2 : input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indiretta-
mente (derivati dai prezzi) sul mercato;
›Livello 3 : input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Si evidenzia come i trasferimenti fra livelli vengono effettuati con riferimento alla chiusura del periodo contabile di riferimento (semestrale o annuale), in modo indipendente e hanno di regola effetto dall’inizio dell’esercizio di riferimento. I trasferimenti da e verso il livello L3 sono infrequenti e riguardano principalmente il verificarsi di situazioni di default, per le quali diviene premi-
nente la valutazione soggettiva della Banca circa la recuperabilità del credito.
BANCA GENERALI S.P.A.102RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026A.3.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di
fair value
ATTIVITÀ/PASSIVITÀ FINANZIARIE MISURATE AL FAIR VALUE30.06.2026
TOTALE L1 L2 L3
1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico:
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 114.970 46.888 11 161.869 b) attività finanziarie designate al fair value - - - -
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 2.627 19.568 484.756 506.951 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva1.397.224 - 23.788 1.421.012 3. Derivati di copertura - 128.502 - 128.502 4. Attività materiali - - - -
5. Attività immateriali - - - -
Totale 1.514.821 194.958 508.555 2.218.334 1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione 32.329 40.104 88 72.521 2. Passività finanziarie designate al fair value - - - -
3. Derivati di copertura - 169.254 - 169.254 Totale 32.329 209.358 88 241.775
ATTIVITÀ/PASSIVITÀ FINANZIARIE MISURATE AL FAIR VALUE31.12.2025
TOTALE L1 L2 L3
1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico:
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 139.113 6.680 11 145.804 b) attività finanziarie designate al fair value - - - -
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 2.211 17.164 484.669 504.044 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva3.507.975 14.248 23.560 3.545.783 3. Derivati di copertura - 153.464 - 153.464 4. Attività materiali - - - -
5. Attività immateriali - - - -
Totale 3.649.299 191.556 508.240 4.349.095 1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione 98.655 6.263 88 105.006 2. Passività finanziarie designate al fair value - - - -
3. Derivati di copertura -188.984 -188.984 Totale 98.655 195.247 88 293.990
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 103A.3.2 Variazioni annue delle attività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)
ATTIVITÀ FINANZIARIE VALUTATE AL FAIR VALUE
CON IMPATTO A CONTO ECONOMICO
ATTIVITÀ
FINANZIARIE
VALUTATE AL
FAIR VALUE CON
IMPATTO SULLA
REDDITIVITÀ
COMPLESSIVA TOTALEDI CUI:
A) ATTIVITÀ
FINANZIARIE
DETENUTE
PER LA
NEGOZIAZIONEDI CUI:
B) ATTIVITÀ
FINANZIARIE
DESIGNATE AL
FAIR VALUEDI CUI:
C) ALTRE
ATTIVITÀ
FINANZIARIE
OBBLIGATORIA -
MENTE VALUTATE
AL FAIR VALUE
1. Esistenze iniziali 484.680 11 -484.669 23.560 2. Aumenti 138 - - 138 228 2.1 Acquisti - - - - -
2.2 Profitti imputati a: 2 - - 2 228 2.2.1 Conto economico 2 - - 2 -
di cui:
– plusvalenze 2 - - 2 -
2.2.2 Patrimonio netto - - - X 228 2.3 Trasferimenti da altri livelli - - - - -
2.4 Altre variazioni in aumento 136 - - 136 -
3. Diminuzioni 51 - - 51 -
3.1 Vendite 45 - - 45 -
3.2 Rimborsi - - - - -
3.3 Perdite imputate a: 6 - - 6 -
3.3.1 Conto economico 6 - - 6 -
di cui:
– minusvalenze 6 - - 6 -
3.3.2 Patrimonio netto - - - X -
3.4 Trasferimenti ad altri livelli - - - - -
3.5 Altre variazioni in diminuzione - - - - -
4. Rimanenze finali 484.767 11 -484.756 23.788
BANCA GENERALI S.P.A.104RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026A.3.3 Variazioni annue delle passività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)
PASSIVITÀ FINANZIARIE
DETENUTE PER LA
NEGOZIAZIONEPASSIVITÀ FINANZIARIE
DESIGNATE AL FAIR
VALUEDERIVATI DI
COPERTURA
1. Esistenze iniziali 88 - -
2. Aumenti - - -
2.1 Emissioni - - -
2.2 Perdite imputate a: - - -
2.2.1 Conto economico - - -
di cui:
– minusvalenze - - -
2.2.2 Patrimonio netto X - -
2.3 Trasferimenti da altri livelli - - -
2.4 Altre variazioni in aumento - - -
3. Diminuzioni - - -
3.1 Rimborsi - - -
3.2 Riacquisti - - -
3.3 Profitti imputati a: - - -
3.3.1 Conto economico - - -
di cui:
– plusvalenze - - -
3.3.2 Patrimonio netto X - -
3.4 Trasferimenti ad altri livelli - - -
3.5 Altre variazioni in diminuzione - - -
4. Rimanenze finali 88 - -
A.3.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricor -
rente: ripartizione per livelli di fair value
ATTIVITÀ/PASSIVITÀ NON MISURATE AL FAIR VALUE
O MISURATE AL FAIR VALUE SU BASE NON RICORRENTE30.06.2026
VB L1 L2 L3
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 15.075.628 10.656.025 3.910.669 562.737 2. Attività materiali detenute a scopo di investimento - - - -
3. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - - - -
Totale 15.075.628 10.656.025 3.910.669 562.737 1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 16.209.431 -16.209.715 -
2. Passività associate ad attività in via di dismissione - - - -
Totale 16.209.431 -16.209.715 -
ATTIVITÀ/PASSIVITÀ NON MISURATE AL FAIR VALUE
O MISURATE AL FAIR VALUE SU BASE NON RICORRENTE31.12.2025
VB L1 L2 L3
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 12.515.466 8.448.067 3.564.036 578.424 2. Attività materiali detenute a scopo di investimento - - - -
3. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - - - -
Totale 12.515.466 8.448.067 3.564.036 578.424 1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 15.922.718 -15.922.718 -
2. Passività associate ad attività in via di dismissione - - - -
Totale 15.922.718 -15.922.718 -
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 105 pARTE B – INFORMAZIONI SuLLO STATO pATRIMONIALE CONSOLIDATO 1. Voci dell’attivo 1.1 Cassa e disponibilità liquide - Voce 10 1.1.1 Cassa e disponibilità liquide: composizione
30.06.2026 31.12.2025
a) Cassa 31.683 29.862 b) Conti correnti e depositi a vista presso Banche Centrali 347.502 303.675 c) Conti correnti e depositi a vista presso banche 103.340 76.999 Totale 482.525 410.536 Al 30.06.2026 la voce b) Conti correnti e depositi a vista presso Banche Centrali riporta le giacenze del conto di gestione intrat-
tenuto presso la Banca d’Italia, per la quota non vincolata ai sensi della disciplina sulla Riserva obbligatoria, e le giacenze della controllata BG Suisse S.A. per un ammontare di 27,6 milioni di euro.
Al 31.12.2025 la medesima voce includeva il valore del deposito overnight aperto presso la BCE, per 275,0 milioni di euro.
1.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico - Voce 20 1.2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/ emittenti/ controparti
VOCI/VALORI 30.06.2026 31.12.2025
A. Attività per cassa 1. Titoli di debito 15.357 91.035 a) Banche Centrali 9.898 -
b) Amministrazioni pubbliche - 90.250 c) Banche 1.028 -
d) Altre società finanziarie 868 206
di cui:
– imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie 3.563 579 2. Titoli di capitale 81.922 33.465 a) Banche 30.999 7.208 b) Altre società finanziarie 7.002 2.080
di cui:
– imprese di assicurazione 5.008 -
c) Società non finanziarie 43.921 24.177 d) Altri emittenti - -
3. Quote di OICR 34 57 4. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui:
– imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale A 97.313 124.557 B. Strumenti derivati a) Controparti Centrali 17.722 18.562 b) Altre 46.834 2.685 Totale B 64.556 21.247 Totale (A + B) 161.869 145.804
BANCA GENERALI S.P.A.106RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026La voce Attività finanziarie detenute per la negoziazione - Attività per cassa è costituita quasi interamente dal portafoglio di trading della controllata Intermonte Sim S.p.A.
Alla voce B. Strumenti derivati sono incluse opzioni su indici azionari e titoli di capitale per un controvalore di 63.886 migliaia di euro; la quota residua è costituita dai derivati valutari.
1.2.2 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per debitori/ emittenti
VOCI/VALORI 30.06.2026 31.12.2025
1. Titoli di capitale 2.627 2.211
di cui:
– banche - -
– altre società finanziarie 2.627 2.211 – altre società non finanziarie - -
2. Titoli di debito 4.301 4.166 a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui:
– imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie 4.301 4.166 3. Quote di OICR 480.454 480.524 4. Finanziamenti 19.570 17.143 a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie 16.132 16.305
di cui:
– imprese di assicurazione 16.132 16.305 e) Società non finanziarie 3.438 838 f) Famiglie - -
Totale 506.952 504.044 Il portafoglio OICR include il Fondo Forward, un FIA di diritto italiano gestito da Gardant SGR, specializzato in investimenti illi-
quidi. Il fondo è stato sottoscritto nel mese di ottobre 2021, per un ammontare di 378 milioni di euro, nell’ambito di un’operazione di ristrutturazione di un portafoglio di titoli senior emessi da alcune società veicolo di cartolarizzazioni di crediti sanitari scaduti o in contenzioso, che Banca Generali ha acquistato dalla propria clientela, al fine di tutelare la stessa da una possibile perdita, e contestualmente trasferito allo stesso, sottoscrivendone il 98% delle quote. Nel corso del 2022 vi è stata un’ulteriore sottoscri-
zione di quote per 112 milioni di euro. Alla fine del primo semestre 2026, il valore del fondo si attesta a 479.438 migliaia di euro, invariato rispetto al dato di dicembre 2025.
Gli investimenti in azioni della capogruppo Assicurazioni Generali S.p.A. alla fine del primo semestre 2026 assumono un contro -
valore pari a 2.627 migliaia di euro.
La voce titoli di debito include un’unica obbligazione convertibile emessa dalla società Conio Inc. in data 04.11.2024 con scadenza 04.11.2026.
Tra i finanziamenti concessi a società non finanziarie è incluso un finanziamento a favore di Beyond Investment S.p.A. L’ope -
razione, di importo complessivo pari a 3,0 milioni di euro, è stata erogata in una prima tranche di 2,6 milioni di euro in data 30 giugno 2026. Il finanziamento è stato classificato tra le attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value in quanto non ha superato il test SPPI.
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 1071.3 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva -
Voce 30
1.3.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione per
debitori/ emittenti
VOCI/VALORI 30.06.2026 31.12.2025
1. Titoli di debito 1.397.224 3.522.223 a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 1.357.563 3.443.606 c) Banche 39.661 58.247 d) Altre società finanziarie - 20.370
di cui:
– imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
2. Titoli di capitale 23.788 23.560 a) Banche - -
b) Altri emittenti: 23.788 23.560 – altre società finanziarie 3.098 3.098
di cui:
– imprese di assicurazione - -
– società non finanziarie 20.690 20.462 – altri - -
3. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui:
– imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale 1.421.012 3.545.783 Il portafoglio Titoli di capitale include, per un ammontare di 23.788 migliaia di euro, investimenti azionari partecipativi rientranti nel novero delle c.d. “partecipazioni minori” e in gran parte legati a contratti di servizio stipulati dal gruppo (CSE, Caricese, SWIFT, ecc.) o accordi di natura commerciale (Tosetti Value Sim, 8 A+ SGR, Conio Inc.), di regola non quotati e non negoziabili.
Tali interessenze sono valutate al costo rilevando eventuali perdite durevoli di valore.
La partecipazione in Conio rientra nell’ambito di una più ampia partnership di carattere societario e commerciale con la fintech californiana, fondata nel 2015, che si posiziona come “wallet provider”, offrendo servizi di custodia, negoziazione e reporting, al momento focalizzati sul Bitcoin, sul mercato italiano, tramite la controllata Conio S.r.l.
BANCA GENERALI S.P.A.108RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.20261.3.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: valore lordo e rettifiche di valore complessive
VALORE LORDORETTIFICHE DI VALORE
COMPLESSIVE
PRIMO E
SECONDO STADIO TERZO STADIOPRIMO E
SECONDO STADIO TERZO STADIO
Titoli di debito 1.397.341 - 117 -
Finanziamenti - - - -
Totale 30.06.2026 1.397.341 - 117 -
Totale 31.12.2025 3.522.551 - 328 -
1.4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Voce 40 1.4.1 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso
banche
TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI30.06.2026 31.12.2025
VALORI DI BILANCIO VALORI DI BILANCIO
A. Crediti verso Banche Centrali 143.245 128.547 1. Depositi a scadenza - -
2. Riserva obbligatoria 143.245 128.547 3. Pronti contro termine - -
4. Altri - -
B. Crediti verso banche 3.493.395 3.193.183 1. Finanziamenti 824.145 794.160 1.1 Conti correnti - -
1.2 Depositi a scadenza 29.633 76.805 1.3 Altri finanziamenti: 794.512 717.355
- pronti contro termine attivi 489.496 487.477
- finanziamenti per leasing - -
- altri 305.016 229.878 2. Titoli di debito 2.669.250 2.399.023 2.1 Titoli strutturati - -
2.2 Altri titoli di debito 2.669.250 2.399.023 Totale 3.636.640 3.321.730 Nell’ambito della voce Altri finanziamenti - Altri sono inclusi 197.244 migliaia di euro (192.141 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) relativi a margini di garanzia versati a controparti bancarie per l’operatività in derivati e 37.866 migliaia di euro relativi ad opera-
zioni di prestito titoli con collateral costituito da titoli di capitale di Intermonte. Il residuo è quasi interamente riconducibile a cre -
diti di funzionamento relativi all’attività di collocamento e distribuzione di prodotti finanziari, incassati nel trimestre successivo.
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 1091.4.2 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso
clientela
30.06.2026 31.12.2025
Finanziamenti 2.757.570 2.527.483 Conti correnti 2.074.683 1.969.402 Mutui e prestiti personali 503.031 522.645 PCT attivi con CC&G MTS Repo 173.086 27.334 Altri finanziamenti e prestiti non in c/c 6.770 8.102 Titoli di debito 8.288.786 6.305.833 Altre operazioni 392.632 360.420 Crediti di funzionamento verso società prodotto 186.059 182.111 Anticipazioni a rete di vendita 58.621 53.721 Margini giornalieri Borsa fruttiferi 108.859 88.684 Competenze da addebitare e altri crediti 39.093 35.904
di cui:
– crediti di regresso e diritti di usufrutto 29.819 20.984 Totale crediti vs clientela 11.438.988 9.193.736 1.4.3 I crediti dubbi
(MIGLIAIA DI EURO)ESPOSIZIONE
LORDARETTIFICHE
DI VALOREESPOSIZIO -
NE NETTA
30.06.2026ESPOSIZIONE
NETTA
2025VARIAZIONE ESPOSIZIONE
GARANZIA
INDEMNITYESPOSIZIONE
AL NETTO
INDEMNITYINDEMNITY
2025 IMPORTO %
Sofferenze 23.759 -15.421 8.338 8.428 -90 -1,1% 5.342 2.996 5.283 Finanziamenti 16.886 -11.253 5.633 5.561 72 1,3% 5.342 291 5.283 Titoli di debito 2.642 -2.642 - - - - - - -
Crediti di funzionamento 4.231 -1.526 2.705 2.867 -162 -5,7% -2.705 -
Inadempienze probabili 3.880 -2.282 1.598 1.270 328 25,8% -1.598 -
Esposizioni scadute o sconfinanti da oltre 90 giorni15.224 -5.873 9.351 7.642 1.709 22,4% -9.351 -
Totale crediti deteriorati 42.863 -23.576 19.287 17.340 1.947 11,2% 5.342 13.945 5.283 Attività finanziarie impaired acquisite o originate30.604 -785 29.819 20.984 8.835 42,1% I crediti deteriorati netti ammontano a circa 19,3 milioni di euro, pari allo 0,17% del totale dei crediti verso clientela, in aumento di circa 1,9 milioni di euro rispetto al dato del 31.12.2025.
Essi sono riconducibili a:
›finanziamenti per 16.582 migliaia di euro;
›crediti di funzionamento per 2.705 migliaia di euro.
Finanziamenti
Le posizioni oggetto di tale classificazione sono nella maggior parte esposizioni nella forma del conto corrente a revoca, assistite da garanzie reali finanziarie nella forma del pegno su strumenti finanziari e/o prodotti finanziari; solo in pochi casi si è in presenza di una garanzia immobiliare a fronte di un mutuo ipotecario o di aperture di credito non garantite o coperte solo da garanzie personali.
A fine periodo, i crediti deteriorati includono, per un ammontare di 5,3 milioni di euro, esposizioni provenienti dal portafoglio di Banca del Gottardo Italia, integralmente coperte dalla garanzia di rimborso concessa da BSI S.A. (ora EFG Bank AG) all’atto della cessione di tale società (Indemnity) e in gran parte assistite a tale scopo da versamenti di cash collateral effettuati dalla controparte. Al netto di tale portafoglio, che costituisce circa il 28,0% delle esposizioni deteriorate nette, l’incidenza dei crediti problematici sul totale dell’aggregato dei finanziamenti a clientela si riduce a 11,2 milioni di euro.
Le posizioni in stato di forbearance ammontano, a fine semestre, a circa 4,7 milioni di euro, di cui 0,5 milioni deteriorate.
Titoli di debito La voce relativa ai titoli di debito deteriorati (terzo stadio) si riferisce al bond Alitalia. Il bond, denominato “Dolce Vita”, per un ammontare di 2.642 migliaia di euro, è stato interamente svalutato negli esercizi precedenti in conseguenza del grave stato di crisi della compagnia aerea che ha condotto alla dichiarazione giudiziale di insolvenza della stessa e all’apertura della procedura
BANCA GENERALI S.P.A.110RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026di amministrazione straordinaria.
Crediti di funzionamento Le esposizioni deteriorate nette relative ai crediti di funzionamento ammontano invece a 2.705 migliaia di euro e si riferiscono prevalentemente a posizioni a contenzioso o precontenzioso di consulenti finanziari cessati.
Attività finanziarie impaired acquisite o originate Tale voce si riferisce ai crediti di regresso vantati dalla Banca in relazione all’escussione di garanzie finanziarie rilasciate alla clientela afferenti ad investimenti effettuati in prodotti illiquidi distribuiti dalla Banca che hanno evidenziato criticità nel rimbor -
so delle somme investite.
Al 30.06.2026 tali crediti ammontano a 29,8 milioni di euro.
1.4.4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: valore lordo e rettifiche di valore complessive
VALORE LORDO RETTIFICHE DI VALORE COMPLESSIVE
WRITE-OFF
PARZIALI
COMPLESSIVIPRIMO E
SECONDO
STADIOTERZO
STADIOIMPAIRED
ACQUISITE O
ORIGINATEPRIMO E
SECONDO
STADIOTERZO
STADIOIMPAIRED
ACQUISITE O
ORIGINATE
Titoli di debito banche 2.670.023 - - 773 - - -
Titoli di debito clientela 8.289.932 2.642 - 1.146 2.642 - -
Finanziamenti a banche 967.515 - - 125 - - -
Finanziamenti a clientela 3.103.653 40.221 30.604 2.557 20.934 785 114.437 Totale 30.06.2026 15.031.123 42.863 30.604 4.601 23.576 785 114.437 Totale 31.12.2025 12.481.179 39.913 20.984 4.038 22.572 -83.093 In relazione al modello di valutazione delle perdite attese a fronte del rischio di credito (ECL - Expected credit losses), previsto dall’IFRS9, al 30.06.2026 i crediti non deteriorati valutati al costo ammortizzato, appartenenti al primo e secondo stadio, sono rilevati al netto delle riserve collettive per un ammontare complessivo di 4.601 migliaia di euro di cui:
›1.919 migliaia di euro in relazione al portafoglio titoli di debito;
›2.682 migliaia di euro in relazione agli altri finanziamenti.
Nell’ambito di tale aggregato le rettifiche di valore relative a esposizioni verso banche ammontano nel complesso a 898 migliaia di euro, di cui 773 migliaia di euro su titoli di debito e 125 migliaia di euro su altri finanziamenti.
Il fondo a copertura delle perdite attese su titoli di debito clientela si riferisce invece, per 1.042 migliaia di euro, al portafoglio di titoli governativi.
1.5 Derivati di copertura - Voce 50 1.5.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli
TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI30.06.2026 31.12.2025
FAIR VALUE
VALORE
NOZIONALEFAIR VALUE
VALORE
NOZIONALE L1 L2 L3 L1 L2 L3
A) Derivati finanziari -128.502 -5.205.159 -153.464 -5.308.715 1) Fair value -125.311 -4.975.659 -145.304 -4.366.715 2) Flussi finanziari - 3.191 -229.500 -8.160 -942.000 3) Investimenti esteri - - - - - - - -
B) Derivati creditizi - - - - - - - -
1) Fair value - - - - - - - -
2) Flussi finanziari - - - - - - - -
Totale -128.502 -5.205.159 -153.464 -5.308.715
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 1111.5.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura
OPERAZIONI/TIPO DI COPERTURAFAIR VALUE FLUSSI FINANZIARI
INVESTI -
MENTI
ESTERISPECIFICA
GENERICA SPECIFICA GENERICATITOLI DI
DEBITO E
TASSI DI
INTERESSETITOLI DI
CAPITALE
E INDICI
AZIONARIVALUTE E
ORO CREDITO MERCI ALTRI
1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva81 - - - X X X - X X 2. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato124.838 X - - X X X3.191 X X 3. Portafoglio X X X X X X - X392 X 4. Altre operazioni - - - - - - X - X -
Totale attività 124.919 - - - - - -3.191 392 -
1. Passività finanziarie - X - - - - X - X X 2. Portafoglio X X X X X X - X - X Totale passività - - - - - - - - - -
1. Transazioni attese X X X X X X X - X X 2. Portafoglio di attività e passività finanziarieX X X X X X - X - -
1.6 partecipazioni - Voce 70 1.6.1 Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipativi
DENOMINAZIONE SEDE LEGALE SEDE OPERATIVA TIPO DI RAPPORTORAPPORTO DI PARTECIPAZIONE
DISPONIBILITÀ
VOTI %IMPRESA
PARTECIPANTE QUOTA %
B. Imprese sottoposte a influenza notevole 1. Agorai Innovation Hub S.p.A. Trieste Trieste Collegata Banca Generali 7,6% 7,6% Alla data del 30.06.2026, fra le imprese sottoposte a influenza notevole è presente la partecipazione in Agorai Innovation Hub S.p.A., società finalizzata a realizzare un centro di ricerca applicata e di base e di formazione, con sede a Trieste, nell’ambito della Data Science e dell’intelligenza artificiale.
La società è stata costituita in data 11.04.2025 da società del Gruppo Generali, fra cui Banca Generali che inizialmente deteneva una quota del 20,1%.
In data 27.11.2025 è stato effettuato un aumento di capitale riservato e sono entrati nuovi soci istituzionali che hanno ridotto la partecipazione del gruppo al 49% e quella di Banca Generali a poco più del 7,5%.
L’investimento è stato tuttavia rilevato fra le partecipazioni, in relazione all’influenza notevole mantenuta dal Gruppo Generali relativamente alla quota di partecipazione detenuta e ai rappresentanti negli organi sociali.
Nel corso del primo semestre 2026 è stato effettuato un versamento in conto capitale per un importo di 610 migliaia di euro.
BANCA GENERALI S.P.A.112RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.20261.6.2 Partecipazioni non significative: informazioni contabili
DENOMINAZIONIVALORE
DI BILANCIO
DELLE
PARTECI-
PAZIONITOTALE
ATTIVOTOTALE
PASSIVITÀRICAVI
TOTALIUTILE
(PERDITA)
DELL’OPE -
RATIVITÀ
CORRENTE
AL NETTO
DELLE
IMPOSTEUTILE
(PERDITA)
DELLE
ATTIVITÀ
OPERATIVE
AL NETTO
DELLE
IMPOSTEUTILE
(PERDITA)
D’ESERCIZIO
(1)ALTRE
COMPO-
NENTI
REDDITUALI
AL NETTO
DELLE
IMPOSTE
(2)REDDITIVITÀ
COMPLES -
SIVA
(3) = (1) + (2) B. Imprese sottoposte a influenza notevole 1. Agorai Innovation Hub S.p.A. (*) 1.230 8.344 504 42 14 14 14 - 14 Totale 1.230 8.344 504 42 14 14 14 - 14 (*) Dati estratti dal bilancio d’esercizio della società al 31.12.2025.
1.6.3 Partecipazioni: variazioni annue
30.06.2026 31.12.2025
A. Esistenze iniziali 620 2.962 B. Aumenti 610 620 B.1 Acquisti 610 620 B.2 Riprese di valore - -
B.3 Rivalutazioni - -
B.4 Altre variazioni - -
C. Diminuzioni - 2.962 C.1 Vendite - -
C.2 Rettifiche di valore - 1.454 C.3 Svalutazioni - -
C.4 Altre variazioni - 1.508 D. Rimanenze finali 1.230 620 E. Rivalutazioni totali - -
F. Rettifiche totali - -
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 1131.7 Attività materiali e immateriali - Voci 90 e 100 1.7.1 Composizione delle attività materiali e immateriali
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 31.12.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
A. Attività materiali 1. Ad uso funzionale 134.148 139.347 -5.199 -3,7% 1.1 di proprietà 8.322 8.480 -158 -1,9%
- mobili ed arredi 6.646 6.992 -346 -4,9%
- macchine ed impianti per EAD 823 511 312 61,1%
- macchine ed impianti vari 853 977 -124 -12,7% 1.2 diritti d’uso acquisiti con il leasing 125.826 130.867 -5.041 -3,9%
- fabbricati 124.591 129.399 -4.808 -3,7%
- altre 1.235 1.468 -233 -15,9% Totale attività materiali 134.148 139.347 -5.199 -3,7% B. Attività immateriali A durata indefinita 149.993 149.993 - -
- avviamento 143.668 143.668 - -
- marchi 6.325 6.325 - -
A durata definita - valutate al costo 67.320 75.213 -7.893 -10,5%
- relazioni con la clientela 16.177 17.478 -1.301 -7,4%
- oneri per implementazione procedure legacy CSE 26.781 32.642 -5.861 -18,0%
- altre spese software 9.751 7.551 2.200 29,1%
- attività in corso di realizzazione 14.611 17.542 -2.931 -16,7% Totale attività immateriali 217.313 225.206 -7.893 -3,5% Totale attività materiali e immateriali 351.461 364.553 -13.092 -3,6% 1.7.2 V ariazione delle attività materiali e immateriali
AVVIAMENTOALTRE
ATTIVITÀ
IMMATERIALI
A DURATA
INDEFINITA
(MARCHI)ALTRE
ATTIVITÀ
IMMATERIALI
A DURATA
DEFINITAATTIVITÀ
MATERIALI DI
PROPRIETÀATTIVITÀ
MATERIALI
DIRITTI
D’USO
ACQUISITI
CON IL
LEASING 30.06.2026 31.12.2025
Esistenze iniziali nette 143.668 6.325 75.213 8.480 130.867 364.553 284.935 Aumenti - -3.499 838 7.222 11.559 128.918 Acquisti - -3.413 826 6.583 10.822 49.738 Altre variazioni - - 86 12 639 737 79.180
di cui:
– operazioni di aggregazione aziendale - - - - - - 68.735 Diminuzioni - -11.392 99612.263 24.651 49.300 Vendite - - - - - - -
Rettifiche di valore - -11.392 99612.044 24.432 48.692
di cui:
a) ammortamenti - - 11.392 996 12.044 24.432 48.266 b) svalutazioni - - - - - - 426 Altre variazioni - - - - 219 219 608 Rimanenze finali 143.668 6.325 67.320 8.322 125.826 351.461 364.553
BANCA GENERALI S.P.A.114RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.20261.7.3 Composizione degli avviamenti consolidati
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 31.12.2025
Prime Consult Sim e Ina Sim 2.991 2.991 BG Fiduciaria Sim S.p.A. 4.289 4.289 Banca del Gottardo 31.352 31.352 Credit Suisse Italy 27.433 27.433 Gruppo Nextam S.p.A. 12.202 12.202 BG Aequitum S.A. 11.850 11.850 Ramo d’azienda Binck Bank N.V. 1.100 1.100 Intermonte Partners Sim S.p.A. 52.451 52.451 Totale 143.668 143.668 1.7.4 Composizione della voce Relazioni con la clientela
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 31.12.2025
Relazioni con la clientela (ex Credit Suisse Italy) 3.840 4.416 Relazioni con la clientela (ex Gruppo Nextam S.p.A.) 5.057 5.335 Relazioni con la clientela (ex BG Valeur S.A.) 605 692 Relazioni con la clientela (ex Gruppo Aequitum S.A.) 2.429 2.536 Relazioni con la clientela (ex Intermonte Sim S.p.A.) 4.246 4.499 Totale 16.177 17.478 1.8 Attività fiscali e p assività fiscali - Voce 110 dell’attivo e voce 60 del passivo 1.8.1 Composizione della voce 110 dell’attivo - attività fiscali
TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI 30.06.2026 31.12.2025
Imposte correnti 44.084 99.700 Crediti per imposte a rimborso 479 1.399 Crediti verso il consolidato nazionale per IRES - 14.417 Crediti verso Erario per IRES e imposte estere 2.043 34.335 Crediti verso Erario per eccedenze IRES, addizionale banche, ritenute 1.666 1.840 Crediti verso Erario per IRAP 141 7.954 Crediti verso Erario per IRAP a rimborso su dividendi UE 39.755 39.755 Imposte differite attive 65.327 86.945 Con effetto a conto economico 62.656 85.509 Attività per imposte anticipate IRES 51.860 71.311 Attività per imposte anticipate IRAP 10.796 14.198 Con effetto a patrimonio netto 2.671 1.436 Attività per imposte anticipate IRES 2.301 1.235 Attività per imposte anticipate IRAP 370 201 Totale 109.411 186.645
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 1151.8.2 Composizione della voce 60 del passivo: passività fiscali
TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI 30.06.2026 31.12.2025
Imposte correnti 6.142 214 Debiti verso il consolidato nazionale per IRES 2.106 -
Debiti verso Erario per IRES (addizionale banche) 647 -
Debiti verso Erario per IRES e altre imposte sul reddito estere 1.822 214 Debiti verso Erario per IRAP 1.567 -
Imposte differite passive 11.827 13.606 Con effetto a conto economico 10.932 11.079 Passività per imposte differite IRES e imposte sul reddito estere 9.333 9.488 Passività per imposte differite IRAP 1.599 1.591 Con effetto a patrimonio netto 895 2.527 Passività per imposte differite IRES e imposte sul reddito estere 831 2.242 Passività per imposte differite IRAP 64 285 Totale 17.969 13.820 1.8.3 Attività per imposte anticipate: composizione
TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI 30.06.2026 DI CUI L. 214/2011 31.12.2025 DI CUI L. 214/2011
Con effetto a conto economico 62.656 3.405 85.509 3.535 Fondi per rischi ed oneri 51.009 - 72.252 -
Svalutazioni su crediti verso clientela ante 2015 576 576 619 619 Avviamento affrancato ex Banca del Gottardo (art. 15 c. 10 DL 185/08) 1.493 1.493 1.542 1.542 Avviamento ex BG Fiduciaria Sim (art. 15 c. 10- ter) 764 764 786 786 Avviamento riaffrancato ex BG SGR (art. 176 c. 2- ter TUIR) 572 572 588 588 Avviamento affrancato ex Nextam Partners (art. 15 c. 10 DL 185/08) 393 - 784 -
Avviamento affrancato ex Banca del Gottardo (art. 110 DL 104/21) 1.764 - 1.834 -
Svalutazioni collettive (ECL) su crediti verso clientela e banche 308 - 207 -
Altre 3.179 - 4.414 -
Perdite fiscali società del Gruppo 1.634 - 1.494 -
Fondo previdenza BVG 964 - 989 -
Con effetto a patrimonio netto 2.671 - 1.436 -
Valutazione al fair value delle attività finanziarie HTCS 1.069 - 375 -
Perdite attuariali IAS 19 su TFR 819 - 753 -
Copertura cash flow hedge 783 - 308 -
Totale 65.327 3.405 86.945 3.535 1.8.4 Passività per imposte differite: composizione
TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI 30.06.2026 31.12.2025
Con effetto a conto economico 10.932 11.079 Avviamento dedotto extracontabilmente 3.757 3.457 Intangible asset rilevati in sede di PPA (Marchi e Client Relationship) 3.546 3.148 Attività finanziarie valutate obbligatoriamente al fair value a conto economico (Titoli di capitale e polizze)785 756 Fondo TFR (IAS 19) 152 152 Altre 1.333 2.064 Utili indivisi delle società controllate (IAS 12 par. 38 40) 1.359 1.502 Con effetto a patrimonio netto 895 2.527 Valutazione al fair value delle attività finanziarie HTCS 85 559 Copertura cash flow hedge 280 1.388 Utili attuariali IAS 19 su fondo previdenza BVG 530 580 Totale 11.827 13.606
BANCA GENERALI S.P.A.116RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.20261.8.5 V ariazioni delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)
30.06.2026 31.12.2025
1. Importo iniziale 85.509 83.402 2. Aumenti 11.200 37.429 2.1 Imposte anticipate rilevate nell’esercizio: 11.182 35.427 a) relative a precedenti esercizi - -
b) dovute al mutamento di criteri contabili - -
c) riprese di valore - -
d) altre 11.182 35.427 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali - -
2.3 Altri aumenti 18 2.002
di cui:
– da operazioni di aggregazione aziendale - 1.993 3. Diminuzioni 34.053 35.322 3.1 Imposte anticipate annullate nell’esercizio: 34.053 35.287 a) rigiri 33.070 34.717 b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità - -
c) mutamento di criteri contabili - -
d) altre 983 570 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali - -
3.3 Altre diminuzioni: - 35 a) trasformazione in crediti d’imposta di cui alla Legge n. 214/2011 - -
b) altre - 35 4. Importo finale 62.656 85.509 1.8.6 V ariazioni delle imposte anticipate di cui alla Legge 214/2011 (in contropartita del conto economico)
30.06.2026 31.12.2025
1. Importo iniziale 3.535 3.535 2. Aumenti - -
3. Diminuzioni 130 -
3.1 Rigiri 130 -
3.2 Trasformazione in crediti d’imposta: - -
a) derivante da perdite di esercizio - -
b) derivante da perdite fiscali - -
3.3 Altre diminuzioni - -
4. Importo finale 3.405 3.535
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 1171.8.7 V ariazioni delle imposte differite (in contropartita del conto economico)
30.06.2026 31.12.2025
1. Importo iniziale 11.079 7.595 2. Aumenti 1.260 6.254 2.1 Imposte differite rilevate nell’esercizio: 1.260 2.705 a) relative a precedenti esercizi - -
b) dovute al mutamento di criteri contabili - -
c) altre 1.260 2.705 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali - -
2.3 Altri aumenti - 3.549
di cui:
– da operazioni di aggregazione aziendale - 3.544 3. Diminuzioni 1.407 2.770 3.1 Imposte differite annullate nell’esercizio: 1.407 2.770 a) rigiri 367 404 b) dovute al mutamento di criteri contabili - -
c) altre 1.040 2.366 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali - -
3.3 Altre diminuzioni - -
4. Importo finale 10.932 11.079 1.8.8 V ariazioni delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto)
30.06.2026 31.12.2025
1. Importo iniziale 1.436 1.260 2. Aumenti 1.678 2.030 2.1 Imposte anticipate rilevate nell’esercizio: 1.471 2.027 a) relative a precedenti esercizi - -
b) dovute al mutamento dei criteri contabili - -
c) altre 1.471 2.027 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali - -
2.3 Altri aumenti 207 3 3. Diminuzioni 443 1.854 3.1 Imposte anticipate annullate nell’esercizio: 247 368 a) rigiri 247 368 b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità - -
c) dovute al mutamento di criteri contabili - -
d) altre - -
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali - -
3.3 Altre diminuzioni 196 1.486 4. Importo finale 2.671 1.436
BANCA GENERALI S.P.A.118RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.20261.8.9 V ariazioni delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto)
30.06.2026 31.12.2025
1. Importo iniziale 2.527 4.836 2. Aumenti 213 542 2.1 Imposte differite rilevate nell’esercizio: - 495 a) relative a precedenti esercizi - -
b) dovute al mutamento dei criteri contabili - -
c) altre - 495 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali - -
2.3 Altri aumenti 213 47
di cui:
– da operazioni di aggregazione aziendale - 44 3. Diminuzioni 1.845 2.851 3.1 Imposte differite annullate nell’esercizio: 1.649 1.365 a) rigiri 289 719 b) dovute al mutamento dei criteri contabili - -
c) altre 1.360 646 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali - -
3.3 Altre diminuzioni 196 1.486 4. Importo finale 895 2.527
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 1191.9 Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione e passività associate -
Voce 120 dell’attivo e voce 70 del passivo 1.9.1 Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione: composizione per tipologia di attività
30.06.2026 31.12.2025
A. Attività possedute per la vendita A.1 Attività finanziarie - -
A.2 Partecipazioni 1.508 1.508 A.3 Attività materiali - -
di cui:
- ottenute tramite l’escussione delle garanzie ricevute - -
A.4 Attività immateriali - -
A.5 Altre attività non correnti - -
Totale (A) 1.508 1.508
di cui:
- valutate al costo - -
- valutate al fair value livello 1 - -
- valutate al fair value livello 2 - -
- valutate al fair value livello 3 - -
B. Attività operative cessate B.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico - -
- attività finanziarie detenute per la negoziazione - -
- attività finanziarie designate al fair value - -
- altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value - -
B.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva - -
B.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - -
B.4 Partecipazioni - -
B.5 Attività materiali - -
di cui:
- ottenute tramite l’escussione delle garanzie ricevute - -
B.6 Attività immateriali - -
B.7 Altre attività - -
Totale (B) - -
di cui:
- valutate al costo - -
- valutate al fair value livello 1 - -
- valutate al fair value livello 2 - -
- valutate al fair value livello 3 - -
C. passività associate ad attività possedute per la vendita C.1 Debiti - -
C.2 Titoli - -
C.3 Altre passività - -
Totale (C) - -
di cui:
- valutate al costo - -
- valutate al fair value livello 1 - -
- valutate al fair value livello 2 - -
- valutate al fair value livello 3 - -
D. passività associate ad attività operative cessate D.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - -
D.2 Passività finanziarie di negoziazione - -
D.3 Passività finanziarie designate al fair value - -
D.4 Fondi - -
D.5 Altre passività - -
Totale (D) - -
di cui:
- valutate al costo - -
- valutate al fair value livello 1 - -
- valutate al fair value livello 2 - -
- valutate al fair value livello 3 - -
BANCA GENERALI S.P.A.120RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.20261.9.2 Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione: altre informazioni In data 17 aprile 2025, a seguito di un’operazione straordinaria che avrebbe portato al cambio di controllo di Saxo Bank, il CdA di Banca Generali ha autorizzato l’esercizio dell’opzione put prevista dal contratto di partnership con Saxo Bank, al fine di procede -
re alla cessione della partecipazione e allo scioglimento anticipato della joint venture. L’accordo di cessione è stato definito a fine dicembre e sottoscritto nel corso del primo semestre 2026. La cessione verrà perfezionata nel secondo semestre dell’esercizio, previo ottenimento delle autorizzazioni dalle Autorità di Vigilanza.
Pertanto, la partecipazione è stata rilevata, ai sensi dell’IFRS5, fra le attività non correnti in via di dismissione, per un ammontare pari al valore di presumibile realizzo, coincidente con il corrispettivo pattuito per la cessione.
1.10 Altre attività - Voce 130 1.10.1 Altre attività: composizione
30.06.2026 31.12.2025
partite di natura fiscale 153.883 200.360 Acconti versati all'Erario - ritenute su interessi conti correnti 903 9.081 Acconti versati all'Erario - imposta di bollo 133.467 110.844 Acconto imposta sostitutiva su capital gain 1.175 64.077 Altri acconti e somme da recuperare da Erario 3.510 1.739 Crediti vs Erario per IVA 68 80 Crediti vs Erario per superbonus 13.592 13.353 Crediti vs Erario per altre imposte a rimborso 432 441 Crediti vs Erario per Tax credit 736 745 Migliorie su beni di terzi 10.747 10.548 Crediti di funzionamento non relativi a operazioni finanziarie 902 2.125 Anticipazioni diverse a fornitori e dipendenti 7.168 8.190 Assegni in lavorazione 15.344 5.039 Assegni di autotraenza da addebitare e altre partite 15.344 5.039 Altre partite in corso di lavorazione 98.426 87.871 Partite da regolare in stanza di compensazione (addebiti) 47 79 Conti lavorazione procedura titoli e fondi 81.021 53.830 Altre partite in corso di lavorazione 17.358 16.853 Attività riclassifica portafoglio SBF - 17.109 Crediti per posizioni a contenzioso non derivanti da operazioni creditizie 133 137 Competenze da addebitare a clientela e banche non ricondotte 41.017 68.420 Altre partite 271.781 244.908 Risconti attivi regime provvigionale integrativo rete di vendita 68.135 65.098 Risconti attivi su incentivazioni ordinarie 134.416 124.428 Risconti attivi incentivazione triennale 11.820 17.698 Altri ratei e risconti attivi non ricondotti 56.256 37.061 Altre partite residuali 1.154 623 Totale 599.401 627.598 I crediti verso l’Erario per ritenute su conti correnti rappresentano lo sbilancio attivo fra acconti versati e corrispondente debito verso l’Erario.
I crediti verso l’Erario per Tax credit si riferiscono, per 736 migliaia di euro, agli incentivi relativi all’acquisto di beni strumentali 4.0, effettuati negli esercizi 2021-2024, per i quali è stata completata l’istruttoria.
Nell’ambito delle altre attività sono rilevate le attività relative a costi incrementali sostenuti per l’acquisizione o costi sostenuti per l’adempimento di contratti con la clientela, di cui all’IFRS15 paragrafi 91-104.
I risconti attivi su regime provvigionale integrativo sono costituiti dagli oneri provvigionali incrementali di acquisizione di nuova clientela, riconosciuti ai nuovi consulenti finanziari nell’ambito di programmi di reclutamento e parametrati al raggiungimento di obiettivi specifici di raccolta netta.
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 121I risconti attivi su incentivazioni ordinarie corrisposte alla rete di vendita si qualificano invece come costi incrementali per l’ac-
quisizione e per l’adempimento dei contratti e sono costituiti dalle provvigioni erogate annualmente alla rete di vendita esistente in relazione al raggiungimento di obiettivi di raccolta netta, realizzati indistintamente grazie sia all’acquisizione di nuova clientela che al rafforzamento dei rapporti già in essere con clientela esistente.
I costi sono sistematicamente ammortizzati su di un orizzonte temporale corrispondente al trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l’attività si riferisce, stimato nella misura di 5 anni.
Di seguito si riporta la variazione intercorsa nel periodo delle principali voci di risconto attivo:
31.12.2025 AMMORTAMENTODI CUI ESERCIZIO
PRECEDENTE INCREMENTIALTRE
VARIAZIONI 30.06.2026
Regime provvigionale integrativo 65.098 -14.897 -12.551 17.934 - 68.135 Incentivazioni ordinarie 124.428 -31.267 -23.016 41.255 - 134.416 Incentivazione triennale 17.698 -3.918 -3.918 - -1.960 11.820 Management fee Lux IM 971 -120 -87 363 - 1.214 Totale incentivi rete 208.195 -50.202 -39.572 59.552 -1.960 215.585 Entry bonus su gestioni portafoglio BG solution22.188 -4.157 -3.973 3.780 4 21.815 Bonus su fondi JPM 54 -15 -15 6 - 45 Totale altri costi acquisizione 22.242 -4.172 -3.988 3.786 4 21.860 Totale 230.437 -54.374 -43.560 63.338 -1.956 237.445 Nell’ambito degli altri risconti attivi non ricondotti sono compresi, per un ammontare di 33.182 migliaia di euro, costi anticipati non di competenza del periodo che si riferiscono, in particolare, a canoni di locazione anticipati, a premi assicurativi e ad altre spese amministrative.
BANCA GENERALI S.P.A.122RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.20262. Voci del passivo e del patrimonio netto 2.1 passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Voce 10 2.1.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso
banche
TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI30.06.2026
VALORI DI BILANCIO31.12.2025
VALORI DI BILANCIO
1. Debiti verso Banche Centrali - -
2. Debiti verso banche 346.469 310.290 2.1 Conti correnti e depositi a vista 87.217 56.686 2.2 Depositi a scadenza - 30.000 2.3 Finanziamenti: 196.123 206.212 2.3.1 Pronti contro termine passivi 135.020 186.024 2.3.2 Altri 61.103 20.188 2.4 Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali - -
2.5 Debiti per leasing 1.000 1.456 2.6 Altri debiti 62.129 15.936 Totale 346.469 310.290 La voce 2.6 Altri debiti include, per 5.526 migliaia di euro, depositi effettuati da EFG Bank S.A. a garanzia di alcune esposizioni deteriorate derivanti dall’acquisizione di Banca del Gottardo Italia (collateral deposits).
La voce 2.3.2 Finanziamenti - Altri contiene 61.103 migliaia di euro derivanti da operazioni di prestito titoli su titoli di capitale effettuate dalla controllata Intermonte Sim S.p.A.
2.1.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso
clientela
TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI30.06.2026
VALORI DI BILANCIO31.12.2025
VALORI DI BILANCIO
1. Conti correnti e depositi a vista 14.121.898 13.652.455 2. Depositi a scadenza 61.704 60.823 3. Finanziamenti 1.255.471 1.471.120 3.1 Pronti contro termine passivi 1.155.015 1.336.525 3.2 Altri 100.456 134.595 4. Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali - -
5. Debiti per leasing 132.601 137.093 6. Altri debiti 189.557 190.856 Totale 15.761.231 15.512.347 La voce 3.2 Finanziamenti - Altri si riferisce interamente a margini a garanzia su operatività in pronti contro termine e derivati.
La voce 5. Debiti per leasing raccoglie la passività relativa ai canoni per leasing determinata sulla base di quanto disposto dal principio IFRS16 - Leasing in vigore dal 01.01.2019.
La voce 6. Altri debiti si riferisce, per 164.675 migliaia di euro, a debiti commerciali verso la rete di vendita e, per il residuo, allo stock di assegni di autotraenza emessi dalla capogruppo Banca Generali in relazione all’attività di liquidazione dei sinistri delle compagnie assicurative del Gruppo Generali e ad altre somme a disposizione della clientela.
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 1232.1.3 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei titoli in
circolazione
TIPOLOGIA TITOLI/VALORI30.06.2026 31.12.2025
VALORE
BILANCIOFAIR VALUE
VALORE
BILANCIOFAIR VALUE
L1 L2 L3 L1 L2 L3
A. Titoli
1. Obbligazioni 101.731 -102.015 -100.081 -100.081 -
1.1 Strutturate - - - - - - - -
1.2 Altre 101.731 -102.015 -100.081 -100.081 -
2. Altri titoli - - - - - - - -
2.1 Strutturati - - - - - - - -
2.2 Altri - - - - - - - -
Totale 101.731 -102.015 -100.081 -100.081 -
Nel mese di dicembre 2025, è stato emesso un titolo di debito senior preferred, per un ammontare complessivo pari a 100 milioni di euro, interamente sottoscritto da Assicurazioni Generali S.p.A. nella forma di un collocamento privato. La cedola annuale è stata fissata al 3,345%.
L’emissione ha una durata di 5 anni con scadenza il 22 dicembre 2030 e potrà essere rimborsata anticipatamente dall’emittente decorsi 4 anni dalla data di emissione. L’emissione presenta le caratteristiche richieste dalla vigente normativa per essere com-
putata a fini MREL.
2.2 passività finanziarie di negoziazione - Voce 20 2.2.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica
TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI30.06.2026 31.12.2025
VNFV
FV (*)VNFV
FV (*)L1 L2 L3 L1 L2 L3
A. passività per cassa 1. Debiti verso banche 11243 - - -1.067 11.790 - -11.790 2. Debiti verso clientela 2.215 9.705 - 88 -71.940 75.679 - 8875.772 3. Titoli di debito - - - - - - - - - -
3.1 Obbligazioni - - - - - - - - - -
3.1.1 Strutturate - - - - X - - - - X
3.1.2 Altre
Obbligazioni- - - - X - - - - X 3.2 Altri titoli - - - - - - - - - -
3.2.1 Strutturati - - - - X - - - - X 3.2.2 Altri - - - - X - - - - X Totale A 2.226 9.948 - 88 X73.007 87.469 - 8887.562 B. Strumenti derivati 1. Derivati finanziari 22.381 40.104 - - 11.186 6.263 - -
1.1 Di negoziazione X22.381 40.104 - X X11.186 6.263 - X 1.2 Connessi con la fair value optionX - - - X X - - - X 1.3 Altri X - - - X X - - - X 2. Derivati creditizi - - - - - - - -
2.1 Di negoziazione X - - - X X - - - X 2.2 Connessi con la fair value optionX - - - X X - - - X 2.3 Altri X - - - X X - - - X Totale B X22.381 40.104 - X X11.186 6.263 - X Totale (A + B) X32.329 40.104 88 X X98.655 6.263 88 X (*) FV calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell’emittente rispetto alla data di emissione.
BANCA GENERALI S.P.A.124RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026Le passività finanziarie di negoziazione per cassa sono costituite, per 9.948 migliaia di euro, da debiti verso banche e clientela per scoperti su titoli.
I derivati finanziari, invece, sono dati da opzioni su titoli di capitale della controllata Intermonte Sim S.p.A. per 61.843 migliaia di euro e, per 641 migliaia di euro, da operazioni di negoziazione pareggiate relative ad outright valutari effettuati in contropartita a clientela e banche che trovano integralmente contropartita nella voce 20 dell’attivo.
2.3 Derivati di copertura - Voce 40 2.3.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli gerarchici
30.06.2026 31.12.2025
FAIR VALUE
VALORE
NOZIONALEFAIR VALUE
VALORE
NOZIONALE L1 L2 L3 L1 L2 L3
A. Derivati finanziari -169.254 -3.420.659 -188.984 -5.318.759 1) Fair value -167.327 -3.051.000 -187.816 -5.129.100 2) Flussi finanziari -1.927 -369.659 - 1.168 -189.659 3) Investimenti esteri - - - - - - - -
B. Derivati creditizi - - - - - - - -
1) Fair value - - - - - - - -
2) Flussi finanziari - - - - - - - -
Totale -169.254 -3.420.659 -188.984 -5.318.759 2.3.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologie di copertura
OPERAZIONI/TIPO DI
COPERTURAFAIR VALUE FLUSSI FINANZIARI
INVESTI -
MENTI
ESTERISPECIFICA
GENERICA SPECIFICA GENERICATITOLI DI
DEBITO E
TASSI DI
INTERESSETITOLI DI
CAPITALE
E INDICI
AZIONARIVALUTE E
ORO CREDITO MERCI ALTRI
1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva- - - - X X X - X X 2. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato152.076 X - - X X X1.927 X X 3. Portafoglio X X X X X X - X - X 4. Altre operazioni - - - - - - X - X -
Totale attività 152.076 - - - - - -1.927 - -
1. Passività finanziarie - X - - - - X - X X 2. Portafoglio X X X X X X15.251 X - X Totale passività - X - - - -15.251 - - X 1. Transazioni attese X X X X X X X - X X 2. Portafoglio di attività e passività finanziarieX X X X X X - X - -
2.4 Adeguamento di Valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica -
Voce 50
2.4.1 Adeguamento di valore delle passività finanziarie coperte
ADEGUAMENTO DI VALORE DELLE PASSIVITÀ COPERTE/COMPONENTI DEL GRUPPO 30.06.2026 31.12.2025
1. Adeguamento positivo delle passività finanziarie - -
2. Adeguamento negativo delle passività finanziarie 12.793 4.532 Totale -12.793 -4.532 Il saldo della voce rappresenta l’effetto valutativo delle poste a vista del passivo oggetto di copertura generica (macro hedge) dal rischio tasso.
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 1252.5 passività fiscali - Voce 60
2.5.1 Composizione delle passività fiscali - V oce 60 Per l’analisi si veda il paragrafo 1.8 dell’attivo.
2.6 passività associate ad attività in via di dismissione - Voce 70 Per l’analisi si veda la sezione 1.9 dell’attivo.
2.7 Altre passività - Voce 80 2.7.1 Altre passività: composizione
30.06.2026 31.12.2025
Debiti commerciali 27.292 37.441 Debiti verso fornitori 26.166 36.538 Debiti per pagamenti da effettuare in nome di terzi 1.126 903 Debiti verso personale ed enti previdenziali 30.135 40.062 Debiti vs personale per ferie maturate, ecc. 8.570 7.062 Debiti vs personale per premi di produttività da erogare 11.355 21.576 Contributi dipendenti da versare ad Enti previdenziali 4.745 5.271 Contributi consulenti da versare ad Enasarco 5.465 6.153 Debiti verso Erario 212.481 59.035 Ritenute da versare all'Erario per lavoro dipendente e autonomo 14.052 9.076 Ritenute da versare all'Erario per clientela 18.995 13.583 Deleghe da riversare servizio riscossione 172.438 25.775 Iva da versare 6.871 1.775 Debiti tributari - altri (bollo e imposta sostitutiva finanziamenti medio/lungo termine) 125 1.509 Contributo straordinario affrancamento riserva extraprofitti (art. 1 c. 68-73 Legge 199/2025) - 7.317 partite in corso di lavorazione 222.199 76.768 Bonifici assegni e altre partite da regolare 29.775 2.481 Partite da regolare in stanza (accrediti) 81.847 37.117 Passività riclassifica portafoglio SBF 3.164 205 Altre partite in corso di lavorazione 107.413 36.965 partite diverse 108.656 96.189 Competenze da accreditare 898 7.847 Partite diverse 7.700 6.568 Debito per contributo fondo di garanzia assicurativo dei rami vita 3.626 2.417 Debito verso Azionisti per dividendi da pagare 84.244 75.954 Ratei e risconti passivi non riconducibili 11.023 3.014 Somme a disposizione della clientela 1.165 389 Totale 600.763 309.495 In data 30 giugno 2026 è stato effettuato il pagamento all’Erario del contributo straordinario sull’affrancamento della riserva extraprofitti ex art. 1 c. 68-73 della Legge 199/2025.
BANCA GENERALI S.P.A.126RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026Ai sensi dei paragrafi 116 a) e 116 b) del Principio contabile IFRS15, si segnala che la voce risconti passivi include passività de -
rivanti da contratti rientranti nel perimetro di applicazione di tale principio relative a front fee triennali percepite in relazione all’attività di collocamento di determinate classi di OICR esteri.
Saldo di apertura al 01.01.2026 66 Variazioni in aumento 8 Decrementi per riversamento a conto economico -19
di cui:
- relativi ad esercizi precedenti -18 Saldo di chiusura al 30.06.2026 55 2.8 Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 90 2.8.1 Trattamento di fine rapporto del personale: variazioni annue
30.06.2026 31.12.2025
A. Esistenze iniziali 2.939 3.402 B. Aumenti 45 232 B.1 Accantonamento dell'esercizio 45 101 B.2 Altre variazioni - 131
di cui:
- da operazioni di aggregazione aziendale - 46 C. Diminuzioni 245 695 C.1 Liquidazioni effettuate 75 695 C.2 Altre variazioni 170 -
D. Rimanenze finali 2.739 2.939 2.8.2 Altre informazioni Il Trattamento di fine rapporto del personale è inquadrabile fra i piani a benefici definiti non finanziari successivi alla cessazione del rapporto di lavoro così come previsto dallo IAS 19.
Il fondo è stato valutato sulla base del valore attuariale secondo la metodologia indicata nella Nota integrativa Parte A.2 del Bi-
lancio Consolidato al 31.12.2025.
Di seguito vengono indicate le principali ipotesi attuariali adottate e il dettaglio della composizione dell’accantonamento dell’e -
sercizio e degli utili/perdite attuariali:
30.06.2026 31.12.2025
Tasso di attualizzazione (*)3,49% 3,39% Tasso annuo di inflazione 2,00% 2,00% Tasso degli incrementi retributivi 2,00% 2,00% Duration media (anni) 7 7 (*) Tasso applicato a Banca Generali.
30.06.2026 31.12.2025
1. Accantonamento: 45 101 – current service cost 5 6 – interest cost 40 95 2. Utili e perdite attuariali: -170 85 – da ipotesi finanziarie -15 -77 – da ipotesi demografico attuariali -155 162 Totale accantonamenti dell'esercizio -125 186 Valore attuariale 2.739 2.939 Valore ex art. 2120 codice civile 2.944 2.838
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 1272.9 Fondi per rischi ed oneri - Voce 100 2.9.1 Fondi per rischi ed oneri: composizione
VOCI/COMPONENTI 30.06.2026 31.12.2025
1. Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate 159 26.192 2. Fondi su altri impegni e altre garanzie rilasciate - -
3. Fondi di quiescenza aziendali 4.158 3.278 4. Altri fondi per rischi e oneri 262.120 306.766 4.1 Controversie legali e fiscali 15.515 15.493 4.2 Oneri per il personale 19.467 19.986 4.3 Altri 227.138 271.287 Totale 266.437 336.236 2.9.2 Fondi per rischi ed oneri: variazioni annue
FONDI PER RISCHIO DI
CREDITO RELATIVO A
IMPEGNI E GARANZIE
FINANZIARIE
RILASCIATEFONDI DI
QUIESCENZAALTRI FONDI PER
RISCHI E ONERI TOTALE
A. Esistenze iniziali26.1923.278 306.766 336.236 B. Aumenti 8.328 1.629 36.043 46.000 B.1 Accantonamento dell'esercizio 60 356 36.031 36.447 B.2 Variazioni dovute al passare del tempo - - - -
B.3 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto - - - -
B.4 Altre variazioni 8.268 1.273 12 9.553
di cui:
- da operazioni di aggregazione aziendale - - 12 12 C. Diminuzioni 34.361 749 80.689 115.799 C.1 Utilizzo nell'esercizio 34.361 - 60.712 95.073 C.2 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto - - - -
C.3 Altre variazioni - 749 19.977 20.726 D. Rimanenze finali 159 4.158 262.120 266.437
BANCA GENERALI S.P.A.128RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.20262.9.3 Fondi per rischi ed oneri - dettaglio della movimentazione
31.12.2025 UTILIZZI ECCEDENZE ALTRE VARIAZIONIACCANTONA -
MENTI 30.06.2026
Fondo spese per il personale 19.986-2.982 -1.024 12 3.47519.467 Fondo piano di ristrutturazione 7.485 -108 - - - 7.377 Fondi rischi e oneri per il personale - altri 12.501 -2.874 -1.024 12 3.475 12.090 Fondi rischi per controversie legali 14.922 -2.901 -652 - 4.098 15.467 Fondo rischi contenzioso fatti appropriativi rete di vendita5.060 -848 -155 - 2.050 6.107 Fondo rischi contenzioso con rete di vendita115 -115 - - - -
Fondo rischi contenzioso dipendenti 100 - -100 - - -
Fondo rischi altri contenziosi 9.647 -1.938 -397 - 2.048 9.360 Fondi oneri indennità contrattuali consulenti finanziari217.249 -40.019 -3.660 -3.918 12.819 182.471 Fondo oneri per indennità fine rapporto rete di vendita104.742 -1.801 -328 - 6.392 109.005 Fondo oneri indennità valorizzazione manageriale17.437 -1.528 -123 - 1.497 17.283 Fondo oneri indennità valorizzazione portafoglio6.615 - -44 - 669 7.240 Fondo rischi “Bonus previdenziale” 9.072 -123 -40 - 123 9.032 Fondo rischi “Programma Quadro di Fidelizzazione”35.969 - - - 220 36.189 Fondo incentivazione triennale 43.414 -36.567 -3.125 -3.918 3.918 3.722 Fondi per incentivazioni rete 31.223 -7.987 -2.455 - 9.293 30.074 Fondo rischi per piani di sviluppo rete 22.995 -4.430 -193 - 6.280 24.652 Fondo rischi bonus differito 74 - - - 5 79 Fondo rischi per incentivi di vendita 1.822 - - - - 1.822 Fondo oneri provvigioni - viaggi incentive 6.000 -3.264 -2.262 - 2.875 3.349 Fondo rischi per piani provvigionali 332 -293 - - 133 172 Fondi rischi per contenzioso fiscale e contributivo-previdenziale571 -523 - - - 48 Altri fondi per rischi ed oneri 22.815 -6.300 - -8.268 6.346 14.593 Totale 306.766 -60.712 -7.791 -12.174 36.031 262.120 2.9.4 Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate
FONDI PER RISCHIO DI CREDITO RELATIVO A IMPEGNI E GARANZIE FINANZIARIE RILASCIATE
PRIMO STADIO SECONDO STADIO TERZO STADIOIMPAIRED
ACQUISITI/E O
ORIGINATI/E TOTALE
1. Impegni a erogare fondi -- - - -
2. Garanzie finanziarie rilasciate 83 43 33 - 159 Totale 83 43 33 - 159
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 1292.9.5 Fondi per rischi e oneri - altri fondi 2.9.5.1 Fondi oneri per il personale I fondi relativi al personale sono alimentati da:
›la quota della retribuzione variabile dei manager del Gruppo bancario differita fino a due anni e condizionata al mantenimen-
to di predeterminati livelli quantitativi di solidità patrimoniale e liquidità (gate di accesso), determinata in conformità alla Politica di remunerazione del Gruppo bancario;
›gli stanziamenti a fronte dei piani di inserimento di nuovi Relationship Manager (RM) dipendenti, valutati sulla base delle specifiche pattuizioni contrattuali e della probabilità di raggiungimento degli obiettivi di raccolta concordati;
›gli stanziamenti per benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro legati all’assistenza sanitaria del personale diri-
gente del Gruppo, valutati con metodologia attuariale ai sensi dello IAS 19;
›lo stanziamento relativo al premio di risultato, nel caso in cui alla data di chiusura del bilancio il Contratto integrativo azien-
dale (CIA) risulti scaduto e non ancora rinnovato.
Gli accantonamenti ai summenzionati fondi trovano contropartita nella voce spese per il personale.
I fondi per rischi e oneri relativi al personale accolgono altresì, per importi contenuti, ulteriori stanziamenti non rientranti nell’ambito di applicazione dello IAS 19 ma dello IAS 37 e che pertanto trovano contropartita fra gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri.
2.9.5.2 Fondo ristrutturazione – Piano di esodi incentivati Il piano di esodi volontari coperto dallo specifico fondo ristrutturazioni aziendali è stato avviato a fine 2015 al fine di favorire un avvicendamento di risorse mediante l’uscita incentivata e su base volontaria di categorie di dipendenti più prossimi all’età pensionabile e la copertura delle posizioni rese così vacanti con profili professionali e/o manageriali maggiormente in linea con le specifiche competenze ora necessarie in termini di business.
Il programma di esodi volontari è stato prorogato dal CdA nel dicembre 2024, per un valore finale del fondo di 8,8 milioni di euro.
Alla data del 30 giugno 2026 il fondo residua per un importo di 7,4 milioni di euro e ha evidenziato utilizzi per 0,1 milioni di euro nel periodo di riferimento.
2.9.5.3 Fondi per controversie legali Tale tipologia di fondi rischi include gli accantonamenti effettuati a fronte di controversie relative a fatti appropriativi della rete di vendita, al netto delle coperture assicurative, nonché quelli relativi alle controversie in essere con la rete di vendita e con i dipendenti e alle altre vertenze giudiziarie ed extragiudiziarie in corso con la clientela e altri soggetti.
2.9.5.4 Fondi per indennità contrattuali a favore della rete di vendita Includono gli stanziamenti per l’indennità di fine rapporto riconosciuta alla rete di vendita, l’indennità di valorizzazione porta-
foglio, il bonus previdenziale, il fondo stanziato in relazione al Programma Quadro di Fidelizzazione, il fondo per l’indennità di valorizzazione manageriale e, infine, il fondo incentivazione triennale.
Il fondo a copertura dell’onere per indennità di fine rapporto dei consulenti finanziari con contratto di agenzia (IFR) è valutato in base alle disposizioni di legge (articolo 1751 Codice Civile) e agli specifici criteri di erogazione definiti da Banca Generali, più dettagliatamente esaminati nella Parte A.2. della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31.12.2025.
La valutazione dell’onere connesso alle obbligazioni in essere a fine periodo nei confronti dei consulenti finanziari in attività viene effettuata con metodologia statistico attuariale, avvalendosi del supporto di professionisti indipendenti.
Di seguito vengono indicate le principali ipotesi attuariali adottate:
IFR - INDENNITÀ DI FINE RAPPORTO 30.06.2026 31.12.2025
Tasso di attualizzazione 13,7% 3,7% Tasso di turnover (professional) 1,18% 1,18% Duration media (anni) 11 anni 11 anni DBO IAS 37/Fondo indennità alla data di valutazione 59,38% 58,95% Il rapporto fra Deferred benefit obligation (DBO) e valore nominale dell’obbligazione maturata nei confronti dei consulenti finan-
ziari viene presentato utilizzando il valore del fondo già decurtato delle riduzioni forfettarie connesse all’anzianità di servizio.
1 Il tasso di sconto utilizzato è stato determinato sulla base di una curva Eurirs media degli ultimi quattro trimestri, maggiorata linearmente dello spread fra tasso Eurirs e BTP a 10 anni.
Il tasso rappresentato è il tasso corrispondente alla duration media della passività di riferimento, pari a 11 anni.
BANCA GENERALI S.P.A.130RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026L’incremento del fondo per indennità di fine rapporto maturata dai consulenti finanziari nel periodo è dovuto, in gran parte, alla crescita delle basi provvigionali.
Per i consulenti finanziari già cessati si procede invece ad una valutazione specifica.
L’indennità già maturata dai Consulenti finanziari ex Credit Suisse, per un ammontare di 2,1 milioni di euro, segue, invece, gli specifici criteri di erogazione previsti dalla precedente casa mandante ed è stata rilevata fra i fondi rischi. Per tali consulenti l’indennità maturata presso Banca Generali sarà dovuta solo per la quota eventualmente eccedente l’indennità maturata presso Credit Suisse.
L’indennità di valorizzazione portafoglio è invece un istituto contrattuale, più dettagliatamente esaminato nella Parte A.2. della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31.12.2025, che prevede il riconoscimento ai consulenti finanziari con almeno cinque anni di anzianità, che cessino definitivamente l’attività, in caso di riassegnazione del portafoglio in precedenza gestito, di un’in-
dennità commisurata alla redditività dello stesso.
L’indennità dovuta al consulente cessato è interamente a carico del consulente subentrante individuato dalla società, fatta salva solo una residua garanzia della Banca, pari al 25% dell’indennità, nei casi di cessazione per decesso o invalidità permanente.
Anche in questo caso, la valutazione dell’onere viene effettuata con metodologia statistico attuariale, avvalendosi del supporto di professionisti indipendenti, con riferimento alla quota di rischio residuo sostenuto dalla Banca, ovvero il 25% dell’indennità dovuta nel caso morte o invalidità permanente.
Il “bonus previdenziale ” è una componente dei piani indennitari della rete di vendita che prevedeva, invece, l’accantonamento anno per anno di una somma commisurata al raggiungimento di specifici obiettivi di vendita, erogata solo al momento della cessa-
zione definitiva per pensionamento o invalidità permanente. Tale incentivazione non è stata più rinnovata a partire dall’esercizio 2016, fatti salvi i diritti acquisiti dai beneficiari negli esercizi precedenti.
Anche in questo caso la valutazione avviene con metodologia attuariale.
Nell’ambito dei fondi per indennità contrattuali, il CdA del 21 marzo 2017 ha approvato in via definitiva un Programma Quadro di Fidelizzazione della rete di vendita finalizzato a rafforzare la difesa della Rete e della clientela acquisita nel tempo e la creazione di valore per il Gruppo attraverso lo stimolo di una raccolta di qualità e stabile nel tempo.
Il Programma Quadro di Fidelizzazione prevedeva inizialmente 8 piani singoli, a scadenza fissa al 31.12.2026 e durata decrescente, attivabili anno per anno, previa autorizzazione degli Organi Sociali del Gruppo Banca Generali e nel rispetto delle politiche di remunerazione.
L’ Assemblea dei Soci del 21 aprile 2022 ha deliberato la sospensione del Programma quadro di fidelizzazione della rete dei consu-
lenti finanziari, per il quale, pertanto, non è stato attivato il 6° ciclo 2022-2026.
I singoli piani del Programma Quadro di Fidelizzazione Rete, già avviati, avranno tutti la medesima scadenza al 31.12.2026 con durata decrescente; per ognuno di essi potrà essere prevista l’erogazione del premio in parte cash e in parte in azioni di Banca Generali (max 50%), dopo averne valutato gli effetti a livello di ratios patrimoniali e di capitale flottante. Le azioni di Banca Ge -
nerali relative ai singoli piani verranno acquistate sul mercato a seguito dell’autorizzazione, anno per anno, da parte degli Organi sociali (CdA ed Assemblea degli Azionisti) e del Regolatore.
Nell’ambito dei fondi rischi per indennità contrattuali, si segnala, inoltre, l’onere connesso all’istituto dell’ indennità di valorizza -
zione manageriale , approvata dal CdA di giugno 2018, e finalizzata ad assicurare un equo trattamento a tutte le figure manage -
riali di rete in caso di cessazione dall’incarico accessorio.
Il Piano di incentivazione triennale relativo al periodo 2022-2024 , approvato dal Consiglio di Amministrazione il 18 marzo 2022 e successivamente rimodulato il 5 marzo 2024, era collegato al conseguimento di specifici obiettivi, definiti nel Piano Indu-
striale del Gruppo bancario e riferiti alla raccolta netta complessiva e alle commissioni attive ricorrenti, nonché al raggiungimen-
to di obiettivi individuali assegnati ai singoli partecipanti.
Alla data del 31 dicembre 2024, il piano si è concluso con il pieno conseguimento dei target triennali di raccolta netta e di com-
missioni ricorrenti cumulate. Al 31 dicembre 2025 è stata inoltre effettuata la prevista verifica del mantenimento degli obiettivi di raccolta raggiunti, accertandone il rispetto nella misura non inferiore al 90%.
A seguito dell’esito positivo delle verifiche previste dal regolamento del piano, nel mese di giugno 2026 è stata erogata ai consu-
lenti finanziari eleggibili un’incentivazione complessiva pari a 36,6 milioni di euro.
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 131Per i beneficiari che, nell’esercizio di erogazione, rivestivano la qualifica di Personale Più Rilevante, sono state applicate le dispo -
sizioni previste dalle Politiche di Remunerazione in materia di differimento, corresponsione in strumenti finanziari e ulteriori meccanismi di allineamento al rischio. A fronte di tali previsioni permane, alla data di riferimento, uno stanziamento residuo differito pari a 3,7 milioni di euro.
Le incentivazioni in corso di maturazione su base pluriennale, legate ad obiettivi di raccolta netta, sono qualificate come costi sostenuti per l’ottenimento del contratto ai sensi dell’IFRS15 e riscontate lungo un orizzonte quinquennale al pari delle altre in-
centivazioni di natura similare riconosciute alla rete di vendita.
2.9.5.5 Fondi per incentivazioni della rete di vendita Tale aggregato include:
›la stima degli oneri maturati a fronte di alcune tipologie di piani di reclutamento finalizzati all’espansione nel medio termine dei portafogli gestiti; tali piani prevedono l’erogazione di incentivazioni di varia natura (bonus ingresso, bonus differito, bonus masse, ecc.) in relazione al raggiungimento di obiettivi di raccolta netta e alla permanenza in rete su di un orizzonte annuale o pluriennale (fino a 5 o 7 anni);
›gli stanziamenti per i programmi di incentive commisurati alla performance di periodo della rete, quali il viaggio BG Premier Club e gli ulteriori piani provvigionali particolari (integrazioni al minimo, stabilizzatori, raggiungimento obiettivi, ecc.) che prevedono l’erogazione di somme, o il consolidamento di anticipazioni erogate, al verificarsi di determinate condizioni future quali la permanenza in rete o il raggiungimento di obiettivi di vendita.
2.9.5.6 Contenzioso fiscale e contributivo La voce raccoglie stanziamenti prudenziali per un ammontare di 48 migliaia di euro.
2.9.5.7 Altri fondi per rischi e oneri I fondi per altri rischi e oneri, infine, comprendono appostamenti a copertura di rischi operativi.
In particolare, gli altri fondi rischi ed oneri includono stanziamenti complessivi per 9,3 milioni di euro a copertura di interventi commerciali finalizzati a ristorare la clientela delle potenziali perdite derivanti dagli investimenti effettuati in prodotti illiquidi distribuiti dalla Banca che hanno evidenziato criticità nel rimborso delle somme investite e a sostenere la fidelizzazione della stessa.
Nel corso del primo semestre 2026 il fondo è stato incrementato per 5,0 milioni di euro a fronte di utilizzi per 38,7 milioni di euro, principalmente imputabili all’escussione delle garanzie rilasciate alla clientela (34,4 milioni di euro).
Alla data del 30.06.2026 non sono presenti accantonamenti per garanzie finanziarie rilasciate a beneficio di specifici clienti e non ancora escusse.
2.10 patrimonio dell’impresa - Voci 120, 130, 140, 150, 160, 170 e 180 2.10.1 “Capitale” e “ Azioni proprie”: composizione
VALORE UNITARIO NUMEROVALORE DI BILANCIO
(MIGLIAIA DI EURO)
Capitale sociale
- azioni ordinarie 1,00 116.851.637 116.852
Azioni proprie
- azioni ordinarie 1,00 -2.561.032 -83.662 Totale 114.290.605 33.190
BANCA GENERALI S.P.A.132RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.20262.10.2 Capitale - Numero azioni della capogruppo: variazioni annue
VOCI/TIPOLOGIE ORDINARIE ALTRE
A. Azioni esistenti all’inizio dell’esercizio 116.851.637 -
- interamente liberate 116.851.637 -
- non interamente liberate - -
A.1 Azioni proprie (-) -2.942.019 -
A.2 Azioni in circolazione: esistenze iniziali 113.909.618 -
B. Aumenti 380.987 -
B.1 Nuove emissioni
- a pagamento: - -
- operazioni di aggregazioni di imprese - -
- conversione di obbligazioni - -
- esercizio di warrant - -
- altre - -
- a titolo gratuito: - -
- a favore dei dipendenti - -
- a favore degli amministratori - -
- altre - -
B.2 Vendita di azioni proprie 380.987 -
B.3 Altre variazioni - -
C. Diminuzioni - -
C.1 Annullamento - -
C.2 Acquisto di azioni proprie - -
C.3 Operazioni di cessione di imprese - -
C.4 Altre variazioni - -
D. Azioni in circolazione: rimanenze finali 114.290.605 -
D.1 Azioni proprie (+) 2.561.032 -
D.2 Azioni esistenti alla fine dell’esercizio 116.851.637 -
- interamente liberate 116.851.637 -
- non interamente liberate - -
Alla data di riferimento il capitale sociale della Banca è costituito da 116.851.637 azioni ordinarie prive del valore nominale con godimento regolare e risulta interamente versato e liberato.
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 133 pARTE C – INFORMAZIONI SuL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 1. Interessi - Voci 10 e 20 1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione
VOCI/FORME TECNICHE TITOLI DI DEBITO FINANZIAMENTIALTRE
OPERAZIONI 30.06.2026 30.06.2025
1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico:1.494 - - 1.494 249 1.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione 1.359 - - 1.359 139 1.2 Attività finanziarie designate al fair value - - - - -
1.3 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value135 - - 135 110 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva30.273 - X 30.273 28.075 3. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 147.785 57.472 X 205.257 183.718 3.1 Crediti verso banche 33.879 16.349 X 50.228 47.821 3.2 Crediti verso clientela 113.906 41.123 X 155.029 135.897 4. Derivati di copertura X X -7.471 -7.471 15.236 5. Altre attività X X 240 240 -
6. passività finanziarie X X X - -
Totale 179.552 57.472 -7.231 229.793 227.278
di cui:
- interessi attivi su attività finanziarie impaired - 24 - 24 64 1.2 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione
VOCI/FORME TECNICHE DEBITI TITOLIALTRE
OPERAZIONI 30.06.2026 30.06.2025
1. passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 57.492 - - 59.141 65.359 1.1 Debiti verso banche centrali - X X - -
1.2 Debiti verso banche 3.257 X X 3.257 4.770 1.3 Debiti verso clientela 54.235 X X 54.235 60.589 1.4 Titoli in circolazione X 1.649 X 1.649 -
2. passività finanziarie di negoziazione - 755 - 755 -
3. passività finanziarie designate al fair value - - - - -
4. Altre passività e fondi X X - - -
5. Derivati di copertura X X 2.483 2.483 178 6. Attività finanziarie X X X - -
Totale 57.492 2.404 2.483 62.379 65.537
di cui:
- interessi passivi relativi ai debiti per leasing 1.872 - - 1.872 1.791 La voce 1.3 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - debiti verso clientela include, per 1,9 milioni di euro, gli interessi maturati sui debiti per canoni di leasing determinati secondo le disposizioni del principio contabile IFRS16.
BANCA GENERALI S.P.A.134RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.20261.3 Differenziali relativi alle operazioni di copertura
VOCI 30.06.2026 30.06.2025
A. Differenziali positivi relativi a operazioni di copertura 37.743 42.697 B. Differenziali negativi relativi a operazioni di copertura 47.697 27.639 C. Saldo (A – B) -9.954 15.058 I differenziali relativi alle operazioni di copertura si riferiscono quasi interamente a Interest rate swap (IRS) e inflation IRS stipu-
lati in relazione a operazioni di Fair Value Hedge su titoli di debito a tasso fisso o inflation linked e, in misura minore, ad operazioni di copertura del tipo Macro Fair Value Hedge e Cash Flow Hedge.
In particolare, il saldo delle operazioni di copertura di tipo Fair Value Hedge ammonta a -9.351 migliaia di euro ed è riconducibile, per -9.238 migliaia di euro, all’hedging di titoli di debito classificati nel portafoglio delle attività finanziarie valutate al costo am-
mortizzato e, per il residuo, a titoli di debito classificati nel portafoglio delle Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 1352. Commissioni - Voci 40 e 50
2.1 Commissioni attive – composizione
TIPOLOGIA DI SERVIZI/VALORI 30.06.2026 30.06.2025
a) Strumenti finanziari 234.215 200.967 1. Collocamento titoli 104.241 88.330 1.1 Con assunzione a fermo e/o sulla base di un impegno irrevocabile - -
1.2 Senza impegno irrevocabile 104.241 88.330 2. Attività di ricezione e trasmissione di ordini e esecuzione di ordini per conto dei clienti 44.086 37.798 2.1 Ricezione e trasmissione di ordini di uno o più strumenti finanziari 3.299 3.321 2.2 Esecuzione di ordini per conto dei clienti 40.787 34.477 3. Altre commissioni connesse con attività legate a strumenti finanziari 85.888 74.839
di cui:
- negoziazione per conto proprio - -
- gestione di portafogli individuali 81.040 74.839 b) Corporate Finance 3.763 4.481 1. Consulenza in materia di fusioni e acquisizioni - -
2. Servizi di tesoreria - -
3. Altre commissioni connesse con servizi di corporate finance 3.763 4.481 c) Attività di consulenza in materia di investimenti 33.644 31.933 d) Compensazione e regolamento - -
e) Gestione di portafogli collettive 331.583 225.585 f) Custodia e amministrazione 240 262 1. Banca depositaria - -
2. Altre commissioni legate all’attività di custodia e amministrazione 240 262 g) Servizi amministrativi centrali per gestioni di portafogli collettive - -
h) Attività fiduciaria - -
i) Servizi di pagamento 3.627 3.543 1. Conti correnti 1.906 1.874 2. Carte di credito - -
3. Carte di debito ed altre carte di pagamento 75 68 4. Bonifici e altri ordini di pagamento 594 547 5. Altre commissioni legate ai servizi di pagamento 1.052 1.054 j) Distribuzione di servizi di terzi 131.318 123.137 1. Gestioni di portafogli collettive 1.131 940 2. Prodotti assicurativi 129.677 121.459 3. Altri prodotti 510 738
di cui:
- gestioni di portafogli individuali 6 14
- servizi BG Saxo 371 495 k) Finanza strutturata - -
l) Attività di servicing per operazioni di cartolarizzazione - -
m) Impegni a erogare fondi - -
n) Garanzie finanziarie rilasciate 421 417
di cui:
- derivati su crediti - -
o) Operazioni di finanziamento - -
di cui:
- per operazioni di factoring - -
p) Negoziazione di valute - -
q) Merci - -
r) Altre commissioni attive 2.893 2.332 Totale 741.704 592.657
BANCA GENERALI S.P.A.136RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.20262.2 Commissioni passive - Composizione
TIPOLOGIA DI SERVIZI/VALORI 30.06.2026 30.06.2025
a) Strumenti finanziari 27.016 23.979
di cui:
- negoziazione di strumenti finanziari 5.011 4.323
- collocamento di strumenti finanziari - 2
- gestione di portafogli individuali 22.005 19.655 Proprie 22.005 19.655 Delegate a terzi - -
b) Compensazione e regolamento - -
c) Gestione di portafogli collettive - -
1. Proprie - -
2. Delegate a terzi - -
d) Custodia e amministrazione 2.724 2.371 e) Servizi di incasso e pagamento 1.269 1.307
di cui:
- carte di credito, carte di debito e altre carte di pagamento 45 67 f) Attività di servicing per operazioni di cartolarizzazione - -
g) Impegni a ricevere fondi - -
h) Garanzie finanziarie ricevute - -
di cui:
- derivati su crediti - -
i) Offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi 279.608 254.992 j) Negoziazione di valute - -
k) Altre commissioni passive 6.501 5.732 Totale 317.118 288.382 3. Dividendi e proventi simili - Voce 70 3.1 Dividendi e proventi simili: composizione
VOCI/PROVENTI30.06.2026 30.06.2025
DIVIDENDI PROVENTI SIMILI DIVIDENDI PROVENTI SIMILI
A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 2.951 - 2.733 -
B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 101 - 88 -
C. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva1.440 - 1.270 -
Totale 4.492 - 4.091 -
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 1374. Risultato netto dell’attività di negoziazione - Voce 80 4.1 Risultato netto dell’attività di negoziazione: composizione
OPERAZIONI/COMPONENTI REDDITUALI PLUSVALENZEUTILI DA
NEGOZIAZIONE MINUSVALENZEPERDITE DA
NEGOZIAZIONERISULTATO
NETTO
30.06.2026
1. Attività finanziarie di negoziazione 3.984 12.241 1.018 4.721 10.486 1.1 Titoli di debito 71 2.461 11 1.732 789 1.2 Titoli di capitale 3.878 5.800 997 2.887 5.794 1.3 Quote di O.I.C.R. 34 3.980 10 91 3.913 1.4 Finanziamenti - - - - -
1.5 Altre 1 - - 11 -10 2. passività finanziarie di negoziazione 159 1.098 537 8.020 -7.300 2.1 Titoli di debito - - - - -
2.2 Debiti 159 1.098 537 8.020 -7.300 2.3 Altre - - - - -
3. Attività e passività finanziarie: differenze di cambio X X X X 4.958 4. Strumenti derivati 31.162 26.486 28.362 22.738 6.573 4.1 Derivati finanziari: 31.162 26.486 28.362 22.738 6.573
- su titoli di debito e tassi di interesse - - - - -
- interest rate swaps - - - - -
- forward su titoli di stato - - - - -
- su titoli di capitale e indici azionari 31.162 26.486 28.362 22.738 6.548
- options 31.162 26.486 28.362 22.738 6.548
- futures - - - - -
- su valute e oro (1)X X X X 25
- altri - - - - -
4.2 Derivati su crediti - - - - -
di cui:
- coperture naturali connesse con la fair value optionX X X X -
Totale 35.305 39.825 29.917 35.479 14.717 (1) include currency options e outrights valutari.
BANCA GENERALI S.P.A.138RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.20265. Risultato netto dell’attività di copertura - Voce 90 5.1 Risultato netto dell’attività di copertura: composizione
COMPONENTI REDDITUALI/VALORI 30.06.2026 30.06.2025
A. proventi relativi a:
A.1 Derivati di copertura del fair value 15.555 40.787 A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 28.424 13.575 A.3 Passività finanziarie coperte (fair value) 8.845 1.410 A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari 2 48 A.5 Attività e passività in valuta - -
Totale proventi dell'attività di copertura (A) 52.826 55.820 B. Oneri relativi a:
B.1 Derivati di copertura del fair value 34.169 13.635 B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 18.504 39.732 B.3 Passività finanziarie coperte (fair value) 501 3.119 B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari 14 2 B.5 Attività e passività in valuta - -
Totale oneri dell'attività di copertura (B) 53.188 56.488 C. Risultato netto dell'attività di copertura (A – B) -362 -668 6. utili (p erdite) da cessione/riacquisto - Voce 100 6.1 utili (p erdite) da cessione/riacquisto: composizione
VOCI/COMPONENTI REDDITUALI30.06.2026 30.06.2025
UTILI PERDITERISULTATO
NETTO UTILI PERDITERISULTATO
NETTO
A. Attività finanziarie 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato:8.045 3 8.042 15.696 9.656 6.040 1.1 Crediti verso banche 657 3 654 1.587 631 956 1.2 Crediti verso clientela 7.388 - 7.388 14.109 9.025 5.084 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva891 6.594 -5.703 2.932 1.483 1.449 2.1 Titoli di debito 891 6.594 -5.703 2.932 1.483 1.449 2.2 Finanziamenti - - - - - -
Totale attività 8.936 6.597 2.339 18.628 11.139 7.489 B. passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1. Debiti verso banche - - - - - -
2. Debiti verso clientela - - - - - -
3. Titoli in circolazione - - - - - -
Totale passività - - - - - -
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 139I rigiri a conto economico per cessione di riserve patrimoniali preesistenti del portafoglio HTCS sono evidenziati nella seguente
tabella:
POSITIVE NEGATIVE NETTE
Titoli di debito 726 -622 104 Totale 726 -622 104 7. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico - Voce 110 7.1 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle altre attività finanziarie obbligato-
riamente valutate al fair value
OPERAZIONI/COMPONENTI REDDITUALI PLUSVALENZEUTILI DA
REALIZZO MINUSVALENZEPERDITE DA
REALIZZORISULTATO
NETTO
1. Attività finanziarie 444 - 8 - 436 1.1 Titoli di debito - - - - -
1.2 Titoli di capitale 416 - - - 416 1.3 Quote di OICR 2 - 6 - -4 1.4 Finanziamenti 26 - 2 - 24 2. Attività finanziarie in valuta: differenze di cambio X X X X -
Totale 444 - 8 - 436 8. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito - Voce 130 8.1 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione
OPERAZIONI/COMPONENTI
REDDITUALIRETTIFICHE DI VALORE RIPRESE DI VALORE
30.06.2026 30.06.2025PRIMO
STADIOSECONDO
STADIOTERZO STADIOIMPAIRED ACQUISITE
O ORIGINATE
PRIMO
STADIOSECONDO
STADIOTERZO
STADIOIMPAIRED
ACQUI-
SITE O
ORIGI-
NATEWRITE-
OFF ALTREWRITE-
OFF ALTRE
A. Crediti verso banche - - - - - -30 7 - -37 11 Finanziamenti - - - - - - 3 7 - - 10 81 Titoli di debito - - - - - -27 - - - 27 -70 B. Crediti verso clientela617 201 612.056 - 785 - - 782 --2.938 -4.472 Finanziamenti 264 201 612.056 -785 - -782 --2.585 -4.544 Titoli di debito 353 - - - - - - - - --353 72 Totale 617 201 612.056 - 785 30 7 782 --2.901 -4.461 Le rettifiche di valore su finanziamenti alla clientela appartenenti al terzo stadio, per un ammontare di 2.056 migliaia di euro, si riferiscono, per 1.484 migliaia di euro, a posizioni scadute da oltre 90 giorni, per 249 migliaia di euro ad inadempienze probabili e, per il residuo, ad altri crediti di funzionamento e verso la rete di vendita.
Tali svalutazioni trovano compensazione in riprese di valore su posizioni scadute alla fine dell’esercizio precedente per un am-
montare di 782 migliaia di euro, di cui 222 migliaia di euro relativi a sofferenze, 448 migliaia di euro su posizioni scadute da più di 90 giorni e, per il residuo, a inadempienze probabili e crediti di funzionamento.
BANCA GENERALI S.P.A.140RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.20268.2 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione
OPERAZIONI/COMPONENTI
REDDITUALIRETTIFICHE DI VALORE RIPRESE DI VALORE
30.06.2026 30.06.2025PRIMO
STADIOSECONDO
STADIOTERZO STADIOIMPAIRED ACQUISITE
O ORIGINATE
PRIMO
STADIOSECONDO
STADIOTERZO
STADIOIMPAIRED
ACQUI-
SITE O
ORIGI-
NATEWRITE-
OFF ALTREWRITE-
OFF ALTRE
A. Titoli di debito 9 - - - - - - - - - -9 -164 B. Finanziamenti - - - - - - - - - - - -
- verso clientela - - - - - - - - - - - -
- verso banche - - - - - - - - - - - -
di cui:
- attività
finanziarie
impaired
acquisite
o originate- - - - - - - - - - - -
Totale 9 - - - - - - - - - -9 -164 9. Spese amministrative - Voce 190 9.1 Composizione delle spese amministrative
30.06.2026 30.06.2025
190 a) Spese per il personale 86.366 80.422 190 b) Altre spese amministrative 139.438 126.306 Totale 225.804 206.728 9.2 Spese per il personale dipendente: composizione
TIPOLOGIA DI SPESA/SETTORI 30.06.2026 30.06.2025
1) personale dipendente 84.770 78.671 a) salari e stipendi 45.803 42.632 b) oneri sociali 11.770 11.162 c) indennità di fine rapporto 1.107 648 d) spese previdenziali - -
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale 45 47 f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: 351 326
- a contribuzione definita - -
- a benefici definiti 351 326 g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: 3.868 4.007
- a contribuzione definita 3.868 4.007
- a benefici definiti - -
h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali 2.704 2.497 i) altri benefici a favore dei dipendenti 19.122 17.352 2) Altro personale in attività 272 159 3) Amministratori e Sindaci 1.229 1.506 4) personale collocato a riposo 95 86 Totale 86.366 80.422
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 1419.3 Composizione dell’organico
30.06.2026 30.06.2025
personale dipendente 1.355 1.289 a) Dirigenti 108 101 b) Totale quadri direttivi 508 476
di cui:
- di 3° e 4° livello 248 239 c) Restante personale 739 712 Altro personale 2 1 Totale 1.357 1.290 9.4 Altri benefici a favore dei dipendenti
30.06.2026 30.06.2025
premi di produttività da erogare a breve termine 13.566 12.337 Benefici a lungo termine 1.063 729 Accantonamenti per piani di inserimento relativi a Relationship Manager - 58 Accantonamenti per retribuzioni variabili differite (MBO manager) 765 671 Accantonamenti per piani assistenza sanitaria successivi al rapporto di lavoro 298 -
Altri benefici 4.493 4.286 Oneri assistenza integrativa dipendenti 2.829 2.641 Prestazioni sostitutive indennità mensa 874 737 Spese per la formazione 301 245 Erogazioni a favore dipendenti 324 92 Incentivi all'esodo ed altre indennità 1 37 Altre spese 164 534 Totale 19.122 17.352 La voce relativa ai premi di produttività da erogare a breve termine include la quota di retribuzione variabile non differita paga-
bile per cassa (MBO) dei manager di sede, di vendita e dei gestori, il premio di risultato stabilito dalla contrattazione collettiva aziendale (CIA) e gli stanziamenti al servizio del piano provvedimenti per il primo semestre 2026.
BANCA GENERALI S.P.A.142RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.20269.5 Altre spese amministrative: composizione
30.06.2026 30.06.2025
Amministrazione 12.775 11.159 Pubblicità 1.800 1.546 Spese per consulenze e professionisti 6.174 5.201 Spese società di revisione 814 809 Assicurazioni 2.385 2.096 Spese di rappresentanza 547 608 Contributi associativi 1.009 798 Beneficenza 46 101 Operations 15.059 13.708 Affitto/uso locali e gestione immobili 3.306 2.455 Servizi amministrativi in outsourcing 3.596 3.705 Servizi postali e telefonici 1.553 1.415 Spese per stampati 448 438 Altre spese gestione rete di vendita 1.918 1.669 Altre spese e acquisti 2.640 2.727 Altri costi indiretti del personale 1.598 1.299 Sistema informativo e attrezzature 45.549 40.623 Spese servizi informatici in outsourcing 26.728 24.155 Canoni servizi telematici e banche dati 11.251 10.531 Manutenzione ed assistenza programmi 7.033 5.325 Canoni noleggio macchine e utilizzo software 158 169 Altre manutenzioni 379 443 Imposte indirette e tasse 64.846 59.701 Imposta di bollo su strumenti finanziari 63.986 58.837 Imposta sostitutiva su finanziamenti a medio/lungo termine 100 165 Altre imposte indirette a carico banca 760 699 Tributi e oneri relativi al sistema bancario e assicurativo 1.209 1.115 Totale 139.438 126.306 10. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri - Voce 200 10.1 Accantonamenti netti per rischio di credito relativi ad impegni a erogare fondi e garan-
zie finanziarie rilasciate: composizione
30.06.2026 30.06.2025
ACCANTONA -
MENTO ECCEDENZE NETTOACCANTONA -
MENTO ECCEDENZE NETTO
Accantonamenti per impegni e garanzie finanziarie rilasciate60 - 60 10.997 -24 10.973 Totale 60 - 60 10.997 -24 10.973
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 14310.2 Accantonamenti netti agli altri fondi per rischi e oneri: composizione
30.06.2026 30.06.2025
ACCANTONA -
MENTO ECCEDENZE NETTOACCANTONA -
MENTO ECCEDENZE NETTO
Fondi rischi e oneri del personale 2.100 -1.024 1.076 1.125 - 1.125 Fondo oneri per il personale altri (1)2.100 -1.024 1.076 1.125 - 1.125 Fondi rischi per controversie legali 4.098 -666 3.432 3.899 -459 3.440 Fondo rischi contenzioso fatti appropriativi rete di vendita2.050 -155 1.895 132 -111 21 Fondo rischi contenzioso rete di vendita - -14 -14 182 -9 173 Fondo rischi contenzioso dipendenti - -100 -100 - - -
Fondo rischi altri contenziosi 2.048 -397 1.651 3.585 -339 3.246 Fondi per indennità contrattuali consulenti finanziari12.819 -3.660 9.159 14.145 -1.407 12.738 Fondo rischi per indennità di fine rapporto rete di vendita6.392 -328 6.064 6.791 -939 5.852 Fondo rischi per indennità valorizzazione manageriale1.497 -123 1.374 2.518 -129 2.389 Fondo rischi per indennità valorizzazione portafoglio669 -44 625 89 -301 -212 Fondo rischi “Bonus previdenziale” 123 -40 83 207 -38 169 Fondo rischi Programma Quadro di Fidelizzazione220 - 220 199 - 199 Fondo rischi incentivazione triennale 3.918 -3.125 793 4.341 - 4.341 Fondi rischi per incentivazioni rete 9.293 -2.455 6.838 8.957 -371 8.586 Fondo rischi per piani di sviluppo rete 6.280 -193 6.087 5.885 -371 5.514 Fondo rischi bonus differito 5 - 5 3 - 3 Fondo rischi per viaggi incentive 2.875 -2.262 613 2.750 - 2.750 Fondo rischi per piani provvigionali 133 - 133 319 - 319 Altri fondi per rischi ed oneri 6.356 - 6.356 13.086 -11.337 1.749 Totale 34.666 -7.805 26.861 41.212 -13.574 27.638 (1) Gli accantonamenti ai fondi per il personale non includono le poste inquadrabili nello IAS 19 che sono classificate nell’ambito della voce relativa alle spese per il personale - altri benefici.
11. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali - Voce 210 11.1 Rettifiche di valore nette su attività materiali: composizione
ATTIVITÀ/COMPONENTI REDDITUALIAMMORTAMENTO
(A)RETTIFICHE
DI VALORE PER
DETERIORA-
MENTO
(B)RIPRESE
DI VALORE
(C)RISULTATO
NETTO
(A + B - C)
30.06.2026
A. Attività materiali 13.041 - - 13.041 1. Ad uso funzionale 13.041 - - 13.041
- di proprietà 997 - - 997
- diritti d'uso acquisiti con il leasing 12.044 - - 12.044 2. Detenute a scopo di investimento - - - -
- di proprietà - - - -
- diritti d'uso acquisiti con il leasing - - - -
3. Rimanenze X - - -
Totale 13.041 - - 13.041
BANCA GENERALI S.P.A.144RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.202612. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali - Voce 220 12.1 Rettifiche di valore nette su attività immateriali: composizione
ATTIVITÀ/COMPONENTI REDDITUALIAMMORTAMENTO
(A)RETTIFICHE
DI VALORE PER
DETERIORA -
MENTO
(B)RIPRESE
DI VALORE
(C)RISULTATO
NETTO
(A +B - C)
30.06.2026
A. Attività immateriali 11.392 - - 11.392
di cui:
- software 10.060 - - 10.060 A.1 Di proprietà 11.392 - - 11.392
- generate internamente dall’azienda - - - -
- altre 11.392 - - 11.392 A.2 Diritti d'uso acquisiti con il leasing - - - -
Totale 11.392 - - 11.392 13. Altri oneri e proventi di gestione - Voce 230 13.1 Altri oneri di gestione: composizione
30.06.2026 30.06.2025
Rettifiche di valore su migliorie su beni di terzi 1.717 1.446 Indennizzi e risarcimenti su contenzioso e reclami 1.868 643 Oneri per sistemazioni contabili con clientela 2.241 1.593 Oneri contenzioso tributario, sanzioni, ammende 108 6 Altre sopravvenienze passive ed insussistenze dell’attivo 1.179 398 Aggiustamenti di consolidamento -13 101 Totale 7.100 4.187 13.2 Altri proventi di gestione: composizione
30.06.2026 30.06.2025
Recuperi di imposte da clientela 63.045 58.132 Recuperi di spese da clientela 388 377 Canoni attivi servizi in outsourcing 36 62 Riaddebito indennità valorizzazione portafoglio ai consulenti finanziari subentranti 4.659 3.456 Indennità di mancato preavviso da consulenti finanziari cessati 340 534 Altri recuperi provvigionali e di spese da consulenti finanziari 3.419 3.155 Sopravvenienze attive su stanziamenti per spese del personale - 194 Contributi Fondo occupazione (FOC) e Fondi interprofessionali Formazione Personale (FBA) 537 285 Altre sopravvenienze attive e insussistenze del passivo 1.441 1.528 Risarcimenti e indennizzi assicurativi 275 63 Altri proventi 200 120 Totale 74.340 67.906 Totale altri proventi netti 67.240 63.719
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 14514. utili (p erdite) delle partecipazioni - Voce 250 14.1 utili (p erdite) delle partecipazioni: composizione
COMPONENTI REDDITUALI/SETTORI 30.06.2026 30.06.2025
1) Imprese sottoposte a controllo congiunto A. proventi - -
1. Rivalutazioni - -
2. Utili da cessione - -
3. Riprese di valore - -
4. Altri proventi - -
B. Oneri - 323 1. Svalutazioni - -
2. Rettifiche di valore da deterioramento - 323 3. Perdite da cessione - -
4. Altri oneri - -
Risultato netto - 323 2) Imprese sottoposte a influenza notevole A. proventi - -
1. Rivalutazioni - -
2. Utili da cessione - -
3. Riprese di valore - -
4. Altri proventi - -
B. Oneri - -
1. Svalutazioni - -
2. Rettifiche di valore da deterioramento - -
3. Perdite da cessione - -
4. Altri oneri - -
Risultato netto - -
Totale - 323 15. Imposte sul reddito del periodo dell’operatività corrente -
Voce 300
15.1 Imposte sul reddito del periodo dell’operatività corrente: composizione
COMPONENTI REDDITUALI/SETTORI 30.06.2026 30.06.2025
1. Imposte correnti (-) -99.411 -69.597 2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi (+/-) 23 -
3. Riduzione delle imposte correnti dell’esercizio (+) - -
3.bis Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio per crediti d'imposta di cui alla L. 214/2011 (+) - -
4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) -22.818 -2.410 5. Variazione delle imposte differite (+/-) 106 503 6. Imposte di competenza del periodo -122.100 -71.504
BANCA GENERALI S.P.A.146RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.202615.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo di bilancio Nella tabella che segue viene presentata la riconciliazione fra l’ammontare complessivo delle imposte di competenza del seme -
stre, comprensive sia delle imposte correnti che della fiscalità differita, come indicate nella voce 300 del conto economico, e l’imposta teorica IRES determinata applicando all’utile ante imposte l’aliquota d’imposta vigente, pari al 27,5%.
A tale proposito si evidenzia come gli effetti della riduzione dell’aliquota IRES dal 27,50% al 24% introdotta a decorrere dal 1° gennaio 2017, con effetto per i periodi di imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2016, dalla “Legge di Stabilità per il 2016”, risultano “neutralizzati” per la Banca a seguito dell’introduzione, a opera della medesima Legge, di una addizionale di 3,5 punti percentuali per gli enti creditizi e finanziari con effetto per gli stessi periodi di imposta.
Il prospetto di riconciliazione è quindi espresso in termini di maggiori o minori imposte correnti e differite addebitate o accredi-
tate a conto economico rispetto all’onere fiscale teorico.
30.06.2026 30.06.2025
Imposte correnti -99.411 -69.597 IRES e imposte sulle società estere -88.760 -57.435
IRAP -10.651 -12.162
Imposte anticipate/differite -22.712 -1.907 IRES e imposte sulle società -19.302 -2.360
IRAP -3.410 453
Imposte di precedenti esercizi 23 -
Imposte sul reddito di esercizi precedenti 23 -
Imposte sul reddito -122.100 -71.504 Aliquota teorica 27,5% 27,5% Utile (perdita) prima delle imposte 400.794 272.203 Onere fiscale teorico -110.218 -74.856 proventi non tassabili (+) Dividendi 1.326 355 Plusvalenze su titoli di capitale e partecipazioni 114 87 Altre variazioni in diminuzione 208 54 Oneri non deducibili (-) Doppia tassazione su dividendi gruppo -3.504 -1.988 Interessi passivi -692 -
Altri costi non deducibili -1.552 -1.052 Altri effetti (+/-)
IRAP -14.061 -11.709
Imposte esercizi precedenti 23 -
Variazione di aliquota giurisdizioni estere 27.574 19.120 Fiscalità anticipata/differita non correlata su perdite fiscali -1.983 -1.905 Adeguamento oneri fiscali BGFML -19.569 -
Altri aggiustamenti (DTA/DTL non correlate) 108 494 Altri aggiustamenti da consolidamento 126 -104 Onere fiscale effettivo -122.100 -71.504 Aliquota effettiva complessiva 30,5% 26,3% Aliquota effettiva (solo IRES) 27,0% 22,0% Aliquota effettiva (solo IRAp) 3,5% 4,3% Il tax rate complessivo stimato si attesta al 30,5%, in aumento rispetto al dato rilevato nell’esercizio precedente, pari al 26,3%, per effetto principalmente della crescita dell’incidenza del risultato realizzato in giurisdizioni estere.
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 14716. utile per azione
16.1 Numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito
30.06.2026 30.06.2025
Utile del periodo (migliaia di euro) 278.694 200.152 Utile attribuibile alle azioni ordinarie (migliaia di euro) 278.694 200.152 Numero medio delle azioni in circolazione (migliaia) 114.014 114.048 EpS - Earning per share (euro) 2,44 1,75 Numero medio delle azioni in circolazione a capitale diluito (migliaia) 114.014 114.048 EpS - Earning per share diluito (euro) 2,44 1,75
BANCA GENERALI S.P.A.148RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026 pARTE D – REDDITIVITÀ CONSOLIDATA COMp LESSIVA prospetto analitico della redditività consolidata complessiva
VOCI 30.06.2026 30.06.2025
10.utile (perdita) del periodo 278.694 200.699 Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico -545 131 20.Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva: 228 -944 a) variazioni di fair value 228 -944 b) trasferimenti ad altre componenti di patrimonio netto - -
30.passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico (variazioni del proprio merito creditizio):- -
a) variazioni del fair value - -
b) trasferimenti ad altre componenti di patrimonio netto - -
40.Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività
complessiva:- -
a) variazioni di fair value (strumento coperto) - -
b) variazioni di fair value (strumento di copertura) - -
50.Attività materiali - -
60.Attività immateriali - -
70.piani a benefici definiti -874 1.264 80.Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - -
90.Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto - -
100. Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi - -
110. Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico101 -189 Altre componenti reddituali con rigiro a conto economico -5.576 2.445 120. Copertura di investimenti esteri: - -
a) variazioni di fair value - -
b) rigiro a conto economico - -
c) altre variazioni - -
130. Differenze di cambio: 259 533 a) variazioni di valore - -
b) rigiro a conto economico - -
c) altre variazioni 259 533 140. Copertura dei flussi finanziari: -4.923 579 a) variazioni di fair value -4.923 579 b) rigiro a conto economico - -
c) altre variazioni - -
di cui:
- risultato delle posizioni nette - -
150. Strumenti di copertura (elementi non designati): - -
a) variazioni di valore - -
b) rigiro a conto economico - -
c) altre variazioni - -
160. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva:-3.678 2.239 a) variazioni di fair value -3.365 3.611 b) rigiro a conto economico: -313 -1.372 1) rettifiche per rischio di credito -210 68 2) utili/perdite da realizzo -103 -1.440 c) altre variazioni - -
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 149VOCI 30.06.2026 30.06.2025
170. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione: - -
a) variazioni di fair value - -
b) rigiro a conto economico - -
c) altre variazioni - -
180. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto: - -
a) variazioni di fair value - -
b) rigiro a conto economico - -
1. rettifiche da deterioramento - -
2. utili/perdite da realizzo - -
c) altre variazioni - -
190. Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi: - -
a) variazioni di fair value - -
b) rigiro a conto economico - -
c) altre variazioni - -
200. Ricavi o costi di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione: - -
a) variazioni di fair value - -
b) rigiro a conto economico - -
c) altre variazioni - -
210. Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali con rigiro a conto economico2.766 -906 220. Totale altre componenti reddituali -6.121 2.576 230.Redditività complessiva (Voce 10 + 220) 272.573 203.275 240. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi - 547 250. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della Capogruppo 272.573 202.728
BANCA GENERALI S.P.A.150RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026 pARTE E – INFORMAZIONI SuL pATRIMONIO CONSOLIDATO 1. Il patrimonio consolidato 1.1 Composizione del p atrimonio netto Al 30 giugno 2026 il patrimonio netto del Gruppo Banca Generali, incluso l’utile del periodo, si attesta a circa 1.513,2 milioni di euro e risulta così composto:
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2026 31.12.2025VARIAZIONE
IMPORTO %
Capitale 116.852 116.852 - -
Sovrapprezzi di emissione 53.066 52.457 609 1,2% Riserve 1.047.464 944.990 102.474 10,8% (Azioni proprie) -83.662 -96.168 12.506 -13,0% Riserve da valutazione -4.237 1.884 -6.121 n.a.
Strumenti di capitale 105.000 105.000 - -
Utile (Perdita) del periodo 278.694 445.845 -167.151 -37,5% patrimonio netto del Gruppo bancario 1.513.177 1.570.860 -57.683 -3,7% Patrimonio netto di terzi - 10.496 -10.496 -100,0% patrimonio netto consolidato 1.513.177 1.581.356 -68.179 -4,3% Il patrimonio netto presenta un decremento di 68,2 milioni di euro rispetto alla chiusura dell’esercizio precedente per effetto delle
seguenti variazioni:
PATRIMONIO NETTO CONTABILE CONSOLIDATO 30.06.2026
patrimonio netto iniziale 1.581.356 Acquisizione Intermonte (*)-15.060 Accantonamento dividendi esercizio precedente -331.225 Acquisti e vendite di azioni proprie 250 Maturazione riserve IFRS 2 su propri strumenti finanziari 8.027 Variazione riserve da valutazione OCI -6.121 Variazioni e dividendi su strumenti capitale AT1 -2.550 Utile consolidato 278.694 Altre variazioni -194 patrimonio netto finale 1.513.177
Variazione -68.179
(*) Riacquisto minority.
La variazione del patrimonio nel periodo di riferimento è stata influenzata dalla quota di dividendi erogata, dalla variazione delle riserve per pagamenti basati su azioni (IFRS2), dalla dinamica delle riserve da valutazione al fair value del portafoglio delle at-
tività finanziarie HTCS e delle altre riserve che alimentano la redditività complessiva, nonché dall’utile in corso di formazione.
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 1511.2 Riserve da valutazione
1.2.1 Composizione delle Riserve da valutazione Al 30 giugno 2026 le riserve da valutazione ammontano a -4,2 milioni di euro, con una variazione di -6,1 milioni di euro rispetto alla fine dell’esercizio 2025, dovuta principalmente al decremento delle riserve da valutazione al fair value del portafoglio delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (HTCS), per -2,5 milioni di euro, e al decremento delle riserve da copertura dei flussi di cassa, che passano dai +2,3 milioni di euro del 31.12.2025 agli attuali -1,1 milioni di euro.
(MIGLIAIA DI EURO)30.06.2026 31.12.2025
VARIAZIONERISERVA
POSITIVARISERVA
NEGATIVARISERVA
NETTARISERVA
NETTA
Riserve da valutazione su Titoli di debito HTCS 139 -1.914 -1.775 721 -2.496 Riserve da valutazione su Titoli di capitale OCI 294 -3.517 -3.223 -3.437 214 Copertura flussi di cassa 591 -1.652 -1.061 2.279 -3.340 Differenze cambio 2.976 - 2.976 2.718 258 Utili e perdite attuariali su piani a benefici definiti 1.012 -2.166 -1.154 -397 -757 Totale 5.012 -9.249 -4.237 1.884 -6.121 1.2.2 Riserve da valutazione delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva: variazione
Il decremento di 2,5 milioni di euro delle riserve da valutazione sul portafoglio HTCS è stato determinato dai seguenti fattori:
1. incrementi di minusvalenze valutative nette, per un ammontare di 3,3 milioni di euro, al netto delle riprese di valore su riserve
collettive;
2. riduzione di preesistenti riserve positive nette su titoli di debito per riassorbimento a conto economico in sede di realizzo per 0,1 milioni di euro;
3. effetto fiscale netto positivo connesso a tali variazioni e dovuto principalmente ad incrementi netti di DTA (+1,2 milioni di euro).
(MIGLIAIA DI EURO)30.06.2026
TITOLI DI DEBITO
TITOLI DI
CAPITALE TOTALE CORPORATE GOVERNATIVI
1. Esistenze iniziali 11 710 -3.437 -2.716 Rettifica dei saldi iniziali - - - -
1. Esistenze iniziali 11 710 -3.437 -2.716 2. Variazioni positive 118 1.735 228 2.081 2.1 Incrementi di fair value 13 14 228 255 2.2 Rettifiche di valore per rischio di credito - - - -
2.3 Rigiro a conto economico di riserve negative da realizzo 90 532 - 622 2.3 Altre variazioni 15 1.189 - 1.204 3. Diminuzioni 104 4.245 14 4.363 3.1 Riduzioni di fair value 61 3.331 - 3.392 3.2 Riprese di valore per rischio di credito 17 193 - 210 3.3 Rigiro a conto economico di riserve positive da realizzo 5 721 - 726 3.4 Altre variazioni 21 - 14 35 4. Rimanenze finali 25 -1.800 -3.223 -4.998
BANCA GENERALI S.P.A.152RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.20262. I Fondi propri e i coefficienti di vigilanza In base a quanto disposto dalla Circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 – 8° aggiornamento del 17 novembre 2022, per i dettagli sui Fondi propri e sui coefficienti di vigilanza si rinvia all’informativa sui Fondi propri e sull’adeguatezza patrimoniale contenuta nell’informativa al pubblico (“Terzo Pilastro”) fornita a livello consolidato, disponibile sul sito internet istituzionale di Banca Ge -
nerali all’indirizzo www.bancagenerali.com e sul portale P3DH dell’EBA al seguente indirizzo https://edap-public.eba.europa.eu.
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 153 pARTE F – OpERAZIONI DI AGGREGAZIONE RIGu ARDANTI IMp RESE
O RAMI D’AZIENDA
In data 23 febbraio 2026 ha avuto efficacia l’operazione di incorporazione di Intermonte Partners Sim S.p.A. in Banca Generali S.p.A., con effetti contabili e fiscali retroattivi al 1° gennaio 2026.
L’operazione di incorporazione, configurabile come fusione semplificata ai sensi dell’articolo 2505 del Codice Civile, è stata deli-
berata dai Consigli di Amministrazione delle società interessate a fine settembre 2025 e ha ottenuto la preventiva autorizzazione della Banca d’Italia in data 17 dicembre 2025. Il progetto di fusione è stato quindi approvato in via definitiva dai Consigli di Ammi-
nistrazione delle due società nel mese di gennaio 2026 e l’atto di fusione è stato stipulato in data 19 febbraio 2026.
L’operazione si qualifica come aggregazione aziendale fra entità “under common control” ed è stata conseguentemente trattata contabilmente in base al principio della continuità dei valori, con rilevazione delle attività e passività trasferite sulla base dei valo -
ri contabili risultanti dal bilancio consolidato 2025 di Banca Generali, senza determinare, pertanto, effetti sul bilancio consolidato dell’esercizio 2026.
BANCA GENERALI S.P.A.154RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026 pARTE G – OpERAZIONI CON pARTI CORRELATE 1. Informazioni sulle operazioni con parti correlate Nell’ambito della propria ordinaria operatività, Banca Generali intrattiene numerosi rapporti di natura finanziaria e commerciale con le “parti correlate” rientranti nel perimetro del Gruppo Generali.
Banca Generali è controllata direttamente da Generali Italia S.p.A., società a cui fanno capo le attività svolte dal Gruppo assicura-
tivo nel country Italia. Tuttavia, la società che esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’articolo 2497 del Codice Civile continua ad essere la controllante di ultima istanza Assicurazioni Generali S.p.A. Per tale motivo, è a quest’ultima che ci si riferisce di seguito quando si indica la “controllante” di Banca Generali, come previsto dallo IAS 24.
Nell’ambito dell’attività bancaria, tali attività sono costituite da rapporti di conto corrente, custodia e amministrazione titoli e intermediazione mobiliare, incasso di portafoglio commerciale.
Nell’ambito dell’attività di distribuzione e sollecitazione del risparmio sono state stipulate varie convenzioni per l’attività di col-
locamento dei prodotti di risparmio gestito, assicurativo e di prodotti e servizi bancari, tramite la rete di consulenti finanziari.
In misura minore, vengono anche svolte attività di consulenza e di gestione di patrimoni con riferimento alle attività sottostanti a prodotti assicurativi collocati dalle compagnie del Gruppo assicurativo.
L’attività operativa della Banca si avvale, infine, di rapporti di outsourcing informatico e amministrativo, di assicurazione, loca-
zione ed altre attività minori con società del gruppo Generali.
I rapporti con parti correlate esterne al Gruppo Generali sono invece sostanzialmente limitati ad operazioni di raccolta, sia diret-
ta sia indiretta, e di finanziamento nei confronti dei Key manager (e dei relativi familiari) della Banca e della controllante, condot-
te a condizioni di mercato. Gli investimenti diretti di Banca Generali in attività su cui tali soggetti esercitano influenza notevole o controllo sono invece del tutto residuali.
1.1 Operazioni di natura non ordinaria e non ricorrente Operazioni inusuali, atipiche o straordinarie Nel primo semestre 2026 non sono rinvenibili operazioni atipiche e/o inusuali; operazioni della specie non sono state effettuate neppure con soggetti diversi dalle parti correlate quali soggetti infragruppo o terzi.
Per operazioni atipiche e/o inusuali – come da Comunicazioni Consob n. 98015375 del 27 febbraio 1998 e n. 1025564 del 6 aprile 2001 – si intendono tutte quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione (anche in relazione alla gestione ordinaria), modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica di accadimento (prossimità alla chiusura del periodo), possono dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza dell’informazione in bi-
lancio, al conflitto di interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
Operazioni di maggiore rilevanza Nel primo semestre 2026 non è stata effettuata alcuna operazione qualificabile come di “maggiore rilevanza”.
Altre operazioni rilevanti Nel corso del primo semestre 2026 non sono state deliberate operazioni qualificabili come di “minore rilevanza” (i.e. operazioni di importo superiore alla soglia di esiguità ma inferiore a quella di maggiore rilevanza, come definite ai sensi della Politica OPC).
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 1551.2 Operazioni di natura ordinaria o ricorrente Gli sviluppi dell’ordinaria operatività con parti correlate nel corso dei primi sei mesi del 2026 vengono presentati nei paragrafi che seguono.
I rapporti con il Gruppo Assicurazioni Generali Dati di Stato patrimoniale
(MIGLIAIA DI EURO)CONTROLLATE
E COLLEGATE
GRUPPO
ASSICURATIVOSOCIETÀ
COLLEGATE
SOGGETTE A
CONTROLLO
CONGIUNTO
O INFLUENZA
NOTEVOLE 30.06.2026 31.12.2025INC. %
30.06.2026
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico:2.627 - 2.627 2.211 0,4% c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value2.627 - 2.627 2.211 0,5% Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 26.740 176 26.916 28.293 0,2% b) crediti verso clientela 26.740 176 26.916 28.293 0,2% Partecipazioni - 1.230 1.230 620 100,0% Attività materiali e immateriali 45.982 - 45.982 49.621 13,1% Attività fiscali (consolidato fiscale AG) - - - 14.417 -
Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - 1.508 1.508 1.508 100,0% Altre attività 191 378 569 197 -
Totale attività 75.540 3.292 78.832 96.867 0,4% Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 555.970 2.262 558.232 437.946 3,4% b) debiti verso clientela 454.239 2.262 456.501 337.865 2,9% c) titoli in circolazione 101.731 - 101.731 100.081 100,0% Passività fiscali (consolidato fiscale AG) 2.106 - 2.106 - 11,7% Altre passività 3.324 - 3.324 2.215 0,6% Strumenti di capitale 100.000 -100.000 100.000 95,2% Totale passività 661.400 2.262 663.662 540.161 3,5% Garanzie rilasciate 3.506 87 3.593 3.593 3,5% L’esposizione complessiva nei confronti della controllante Assicurazioni Generali , delle società sottoposte al controllo di quest’ul-
tima, compresa la controllante diretta Generali Italia S.p.A., e delle società collegate, ammonta a 75,5 milioni di euro (94,3 milioni di euro alla fine del 2025), pari allo 0,4% del totale dell’attivo di bilancio del Gruppo Banca Generali.
Fra le immobilizzazioni materiali è rilevato il valore netto del ROU per 46,0 milioni di euro (relativo principalmente ai canoni di locazione degli immobili delle sedi direzionali di Milano e Trieste e degli immobili della rete commerciale) a seguito dell’introdu-
zione dal 1° gennaio 2019 dell’IFRS16.
La posizione debitoria complessiva raggiunge, invece, un livello di 661,4 milioni di euro, attestandosi al 3,5% del passivo, con un incremento di 124,7 milioni di euro (23,2%) rispetto alla fine dell’esercizio precedente, dovuto principalmente alla variazione della liquidità temporanea su conti correnti delle società del gruppo.
A seguito dell’introduzione dal 1° gennaio 2019 dell’IFRS16, i debiti verso la clientela comprendono, per l’importo di 50,9 milioni di euro, la rilevazione delle lease liabilities.
Nell’ambito dell’attivo, le attività finanziarie obbligatoriamente valutate al FV (OCI FV) verso la controllante si riferiscono ad azioni di Assicurazioni Generali detenute nel corrispondente portafoglio di Banca Generali.
La voce Partecipazioni verso società collegate soggette a controllo congiunto o influenza notevole ammonta a 1,2 milioni di euro e include la partecipazione nella società Agorai Innovation Hub S.p.A. , società finalizzata a realizzare un centro di ricer -
ca applicata e di base e di formazione, con sede a Trieste, nell’ambito della Data Science e dell’intelligenza artificiale.
Fra le attività non correnti in via di dismissione è stata rilevata la partecipazione nella joint-venture BG Saxo Sim S.p.A. per un ammontare pari al valore di presumibile realizzo, coincidente con il corrispettivo pattuito per la cessione. L’accordo di cessione è stato definito a fine dicembre 2025 e sottoscritto nel corso del primo semestre 2026. La cessione verrà perfezionata nel secondo semestre dell’esercizio, previo ottenimento delle autorizzazioni dalle Autorità di Vigilanza.
BANCA GENERALI S.P.A.156RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026Le esposizioni verso società del gruppo Generali classificate fra i crediti verso clientela ammontano invece a 26,7 milioni di euro e si riferiscono alle seguenti operazioni:
SOCIETÀTIPOLOGIA
RAPPORTOTIPOLOGIA
OPERAZIONE30.06.2026 31.12.2025VARIAZIONE
AMMONTARE VARIAZIONE PROVENTI
AMMONTARE PROVENTI AMMONTARE PROVENTI ASSOLUTA %ASSOLUTA %
Alleanza
AssicurazioniControllate
Gruppo AGCrediti di funzionamento19.136 -21.631 --2.495 -12% -n.a.
Altre società
Gruppo
GeneraliControllate
Gruppo AGCrediti di funzionamento 7.452 -5.980 -1.472 25% -n.a.
Altre società
Gruppo
GeneraliControllate
Gruppo AGPrestiti a m/l termine 152 4 226 13 -74 n.a. -9-69%
Altre
esposizioni
vs società
GruppoControllate
Gruppo AGEsposizioni
temporanee
in c/c- 33 6 67 -6-100% -34 -51% Totale 26.740 37 27.843 80-1.103 -4% -43-53,8% I crediti di funzionamento sono costituiti da partite transitorie per provvigioni maturate nell’ultimo trimestre in relazione all’at-
tività di distribuzione di prodotti assicurativi e finanziari di società del gruppo.
I debiti verso clientela , rinvenienti da parti correlate del gruppo Generali, raggiungono a fine semestre un livello di 454,2 milioni di euro a fronte dei 334,4 milioni di euro dello scorso esercizio ed includono debiti per conti correnti verso la controllante Assicu-
razioni Generali S.p.A. per 75,0 milioni di euro, verso Generali Italia S.p.A. per 43,6 milioni di euro e debiti per lease liabilities a fronte dei contratti di locazione degli uffici direzionali e della rete commerciale per 50,9 milioni di euro.
I debiti verso la controllante classificati nelle attività fiscali sono costituiti dall’eccedenza netta a debito di Banca Generali S.p.A.
di versamenti in acconto, ritenute e crediti d’imposta rispetto alla stima dell’imposta IRES dovuta alla fine del primo semestre 2026.
Nella voce Titoli in circolazione è ricompresa l’emissione di un titolo di debito senior preferred, computabile a fini MREL, per un ammontare di 101,7 milioni di euro, interamente sottoscritto da Assicurazioni Generali S.p.A. nella forma di un collocamento privato. L’emissione, collocata in data 22.12.2025, ha una durata di 5 anni, potrà essere rimborsata anticipatamente dall’emittente decorsi 4 anni dalla data di emissione ed ha una cedola annuale del 3,345%.
In base allo IAS32, nella voce Strumenti di capitale è classificato il prestito obbligazionario Additional Tier 1 Perpetual, di cui, in data 8 agosto 2024, Banca Generali aveva perfezionato l’emissione, per un ammontare di 100 milioni di euro.
In data 9 febbraio 2026 è stato effettuato il pagamento della cedola semestrale, per un importo di 3,3 milioni di euro.
Sono stati infine concessi crediti di firma a società del gruppo Generali per 3,6 milioni di euro, di cui 3,5 milioni di euro nei con-
fronti di Citylife S.p.A.
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 157Dati di conto economico
Al 30 giugno 2026 le componenti economiche complessivamente rilevate in bilancio in relazione ad operazioni poste in essere con società del gruppo Generali ammontano a 118,8 milioni di euro, pari al 27,6% del risultato operativo ante imposte.
(MIGLIAIA DI EURO)CONTROLLATE
E COLLEGATE
GRUPPO
ASSICURATIVOSOCIETÀ
COLLEGATE
SOGGETTE A
CONTROLLO
CONGIUNTO
O INFLUENZA
NOTEVOLE 30.06.2026 30.06.2025VARIAZIONE
INC. %
30.06.2026 IMPORTO %
Interessi attivi 37 - 37 37 - - -
Interessi passivi -6.009 -15 -6.024 -5.736 -288 5,0% 9,7% Interessi netti -5.972 -15 -5.987 -5.699 -288 5,1% -3,6% Commissioni attive 137.138 371 137.509 128.668 8.841 6,9% 18,5% Commissioni passive -879 - -879 -853 -26 3,0% 0,3% Commissioni nette 136.259 371 136.630 127.815 8.815 6,9% 32,2% Dividendi 101 - 101 88 13 14,8% 2,2% Risultato della negoziazione - - - 331 -331 -100,0% -
Ricavi operativi 130.388 356 130.744 122.535 8.209 6,7% 21,3% Spese personale 82 - 82 131 -49 -37,4% -0,1% Spese amministrative -7.987 - -7.987 -7.752 -235 3,0% 5,7% Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali-3.682 --3.682 -4.016 334 -8,3% 15,1% Altri proventi gestione netti 36 7 43 69 -26 -37,7% 0,1% Costi operativi netti -11.551 7-11.544 -11.568 24 -0,2% 6,3% Risultato operativo 118.837 363 119.200 110.967 8.233 7,4% 27,7% Utile operativo 118.837 363 119.200 110.967 8.233 7,4% 29,7% Utile del periodo 118.837 363 119.200 110.967 8.233 7,4% 42,8% Utile del periodo di pertinenza di Capogruppo118.837 363 119.200 110.967 8.233 7,4% 42,8% Il margine di interesse verso società del gruppo assicurativo è complessivamente negativo e si attesta a circa 5,9 milioni di euro, pari al 3,6% del totale della voce rilevata a conto economico.
Gli interessi passivi ammontano a 6,0 milioni di euro, pari al 9,6% del totale della voce rilevata a conto economico e sono costituiti principalmente dagli interessi passivi su conti correnti, per 3,7 milioni di euro.
Le commissioni attive retrocesse da società del Gruppo assicurativo ammontano a 137,1 milioni di euro, pari al 18,5% dell’aggre -
gato di bilancio, e presentano la seguente composizione:
GRUPPO
GENERALISOCIETÀ
COLLEGATE
SOGGETTE A
CONTROLLO
CONGIUNTO
O INFLUENZA
NOTEVOLE 30.06.2026GRUPPO
GENERALISOCIETÀ
COLLEGATE
SOGGETTE A
CONTROLLO
CONGIUNTO
O INFLUENZA
NOTEVOLE 30.06.2025VARIAZIONE
ASSOLUTA %
Commissioni di
collocamento O.I.C.R.3.942 -3.942 3.308 -3.308 634 19,2%
Distribuzione prodotti
assicurativi126.854 -126.854 119.174 -119.174 7.680 6,4%
Distribuzione gestioni
patrimoniali6.336 -6.336 3.961 - 3.961 2.375 60,0% Gestioni di portafoglio istituzionali assicurative- - - 1.692 - 1.692 -1.692 -100,0% Altre commissioni bancarie 6 371 377 38 495 533 -156 -29,3% Totale 137.138 371 137.509 128.173 495 128.668 8.841 6,9% La componente più rilevante è costituita dalle commissioni relative alla distribuzione di prodotti assicurativi retrocesse da Alleanza Assicurazioni , che raggiungono un livello di 126,9 milioni di euro, in aumento rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente del 6,4%.
BANCA GENERALI S.P.A.158RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026Le commissioni da collocamento di quote di OICR del gruppo assicurativo si riferiscono in massima parte ai proventi derivanti dalla distribuzione dei fondi GI Focus, promossi da Generali Asset Management S.p.A. Società di gestione del risparmio.
Banca Generali, inoltre, presta attività di consulenza o gestisce direttamente tramite gestioni di portafoglio una quota delle atti-
vità sottostanti ai prodotti assicurativi del gruppo. In relazione a tale attività, nel corso del 1° semestre 2026 sono maturate com-
missioni attive di consulenza per 4,8 milioni di euro verso Alleanza Assicurazioni S.p.A., Generali Italia S.p.A. e GIAM SGR S.p.A.
Le altre commissioni bancarie, invece, si riferiscono sia all’attività di incasso SDD per conto di società del gruppo sia alle spese di tenuta conti correnti.
Si segnala inoltre, per evidenza, che Banca Generali presta servizi di negoziazione e raccolta ordini a favore degli OICR italiani ed esteri, amministrati dalle società di gestione del Gruppo bancario e assicurativo. Tali commissioni vengono di regola addebitate direttamente al patrimonio degli OICR che si configurano come entità non rientranti nel perimetro dello IAS 24.
I wrapper assicurativi emessi da compagnie del gruppo Assicurativo (BG Stile Libero, Valore futuro) investono inoltre una quota delle riserve a copertura delle obbligazioni nei confronti degli assicurati in quote degli OICR gestiti dalla management company del Gruppo bancario (BGFML), per le quali la stessa percepisce le relative commissioni di gestione.
La Banca percepisce altresì direttamente dalla clientela, tramite la banca corrispondente, le commissioni di sottoscrizione rela-
tive alle Sicav promosse dal gruppo (Lux IM Sicav, BG Selection Sicav, Generali Investments Sicav).
I costi operativi netti in relazione ad operazioni con parti correlate del Gruppo Generali ammontano a 11,6 milioni di euro, pari al 6,3% del totale dell’aggregato, e si riferiscono ai servizi assicurativi, di locazione, amministrativi ed informatici in outsourcing.
GRUPPO
GENERALISOCIETÀ
COLLEGATE
SOGGETTE A
CONTROLLO
CONGIUNTO
O INFLUENZA
NOTEVOLE 30.06.2026GRUPPO
GENERALISOCIETÀ
COLLEGATE
SOGGETTE A
CONTROLLO
CONGIUNTO
O INFLUENZA
NOTEVOLE 30.06.2025VARIAZIONE
ASSOLUTA %
Servizi assicurativi 1.727 - 1.727 1.638 -1.638 89 5,4% Servizi immobiliari 246 - 246 141 - 141 105 74,5%
Servizi amministrativi,
informatici e logistica5.974 -6 5.968 5.753 151 5.904 64 1,1% Servizi del personale (staff) -79 - -79 -121 -10 -131 52-39,7% Ammortamento ROU IFRS16 3.682 -3.682 4.016 -4.016 -334 -8,3% Totale spese amministrative 11.550 -611.544 11.427 141 11.568 -24 -0,2% I servizi immobiliari, a seguito dell’introduzione dell’IFRS16, si riferiscono esclusivamente alle spese accessorie alle locazioni e ai noleggi di autovetture e ATM (ex spese condominiali, IVA, spese accessorie varie).
Le spese amministrative sostenute nei confronti di Generali Italia S.p.A. ammontano a 3,7 milioni di euro e si riferiscono a servizi assicurativi per 1,7 milioni di euro e per il residuo ai service amministrativo e logistico.
Gli oneri di natura informatica, amministrativa e logistica si riferiscono in massima parte ai servizi prestati da Generali Italia sulla base dei contratti di outsourcing in essere.
Le rettifiche di valore delle immobilizzazioni materiali, per 3,7 milioni di euro, si riferiscono all’ammortamento dei Right of Use IFRS16.
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 159I rapporti con altre parti correlate
Le esposizioni nei confronti dei Key manager della Banca e della controllante Assicurazioni Generali si riferiscono ad aperture di credito in conto corrente e ad operazioni di mutuo ipotecario residenziale effettuate alle medesime condizioni applicate agli altri dirigenti del gruppo bancario e assicurativo.
I debiti verso i medesimi soggetti sono costituiti dai saldi dei conti correnti di corrispondenza intrattenuti dagli stessi con Banca Generali e sono regolati in base alle condizioni previste per i dipendenti del Gruppo bancario e assicurativo.
(MIGLIAIA DI EURO)SOCIETÀ COLLEGATE
E DIRIGENTI RESP.
STRATEGICHE
Crediti verso clientela1.868 Debiti verso clientela 36.860 Interessi attivi 50 Interessi passivi -121 Garanzie rilasciate 60 Attività di direzione e coordinamento Ai sensi dell’articolo 2497-bis del Codice Civile, Banca Generali è assoggettata all’attività di “direzione e coordinamento” di Assi-
curazioni Generali S.p.A.
BANCA GENERALI S.P.A.160RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026 pARTE H – INFORMATIVA DI SETTORE
In applicazione dell’IFRS 8, l’informativa di settore del Gruppo Banca Generali si basa sugli elementi che il management ha uti-
lizzato nel corso dell’esercizio per prendere le proprie decisioni operative2.
Da gennaio 2024 è stata implementata una riorganizzazione delle reti di vendita ai fini commerciali che ha visto:
›lo scorporo della nuova Rete Senior Partner, destinata ad accogliere i consulenti finanziari con asset under management superiori a 150 milioni di euro e i team con asset under management superiori a 350 milioni di euro;
›l’accorpamento delle reti Private Banking e Wealth Management nella nuova Rete Private & Wealth, nell’ambito della quale, le strutture organizzative delle preesistenti reti hanno mantenuto le loro peculiarità sotto la supervisione di una nuova figura apicale, il Sales Manager di Rete, focalizzata sul coordinamento territoriale e sulla guida commerciale degli Area Manager delle singole reti.
Il Settore operativo “Private Banking” (“Settore operativo PB”) è costituito dalle attività riconducibili alle altre reti di consu-
lenti finanziari (Private Banking e Wealth Manager, Financial planner Advisors), alla rete dei Relationship Manager e dai rispet-
tivi clienti, nonché alle attività svizzere.
Il Settore operativo “Senior Partner” (“Settore operativo SP”) è costituito dalle attività riconducibili alla rete dei consulenti finanziari con AuM superiori a 150 milioni di euro e i team con asset under management superiori a 350 milioni di euro.
Considerata la natura del business, il Gruppo ha valutato la performance dei propri settori operativi sulla base dell’andamento del margine di intermediazione, attribuibile agli stessi.
Gli aggregati economici presentati per ogni settore sono pertanto costituiti dagli interessi netti, dalle commissioni nette e dal risultato dell’attività di negoziazione comprensivo dei dividendi e includono sia le componenti derivanti da transazioni con terzi rispetto al Gruppo (“ricavi esterni”), sia quelle derivanti da transazioni con altri settori (“ricavi interni”).
Gli interessi passivi, afferenti ai segmenti sotto riportati, sono stati determinati in funzione degli interessi effettivi corrisposti sulla raccolta diretta di ciascun segmento, così come gli interessi attivi dei segmenti includono gli interessi effettivi prodotti dai crediti erogati alla clientela di ciascun segmento. Entrambe le componenti sono rappresentate al netto della quota di “interessi figurativi”, valutata al TIT (Tasso Interno di Trasferimento) e riconosciuta al segmento Corporate Center.
Le commissioni di performance sono state ricondotte direttamente alle aree di business, in qualità di collocatori dei prodotti. Tut-
te le componenti di reddito presentate sono valutate utilizzando gli stessi principi contabili adottati per la redazione del Bilancio Consolidato del Gruppo, al fine di permettere una più agevole riconciliazione dei dati settoriali con quelli consolidati.
2 Management approach.
BANCA GENERALI S.P.A.3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2026 161Nella tabella seguente sono riportati i risultati economici consolidati dei tre segmenti operativi, esposti già al netto delle elisioni infrasettoriali. Al fine di comprendere al meglio le informazioni economiche riportate, si precisa che le variazioni riflettono anche le riallocazioni avvenute nel corso dell’anno tra i settori operativi.
GRUPPO BANCA GENERALI
CONTO ECONOMICO
VISTA GESTIONALE
(MIGLIAIA DI EURO)30.06.2026 30.06.2025
SETTORE
OPERATIVO
PBSETTORE
OPERATIVO
SPCORPORATE
CENTER TOTALESETTORE
OPERATIVO
PBSETTORE
OPERATIVO
SPCORPORATE
CENTER TOTALE
Margine di interesse 96.109 12.418 58.887 167.414 95.881 12.874 52.985 161.741 Commissioni attive 596.359 96.820 48.525 741.704 472.908 77.276 42.473 592.657
di cui:
- sottoscrizioni 29.808 5.788 -3.599 31.997 21.844 4.075 -3.505 22.414
- gestione 403.678 63.958 27.193 494.830 366.413 56.534 25.293 448.240
- performance 105.838 12.864 7.131 125.833 34.971 4.430 3.035 42.436
- altro 57.036 14.209 17.800 89.045 49.680 12.236 17.652 79.567 Commissioni passive -266.074 -49.976 -7.905 -323.956 -238.160 -50.013 -8.794 -296.968
di cui:
- Incentivazioni -6.257 -581 - -6.838 -6.353 -2.233 - -8.586 Commissioni nette 330.285 46.844 40.620 417.748 234.747 27.263 33.679 295.689 Risultato dell'attività finanziaria e dividendi- -21.622 21.622 - -15.253 15.253 Margine di intermediazione 426.394 59.262 121.130 606.784 330.629 40.137 101.917 472.683 Spese per il personale -86.366 -80.422 Altre spese amministrative -139.438 -126.306 Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali-24.433 -22.497 Altri oneri/proventi di gestione 67.240 63.719 Costi operativi netti -182.997 -165.506 Risultato operativo 423.787 307.177 Rettifiche di valore su altre attività -2.910 -4.625 Accantonamenti netti -20.083 -30.026 Utili (perdite) da investimenti e partecipazioni- -323 Utile operativo ante imposte 400.794 272.203 Imposte sul reddito - operatività
corrente-122.100 -71.504
Utile (perdita) attività in
dismissione- -
Utile di periodo di pertinenza di terzi- 547 Utile netto 278.694 200.152
(MILIONI DI EURO)
Asset Under Management 98.269 21.636 9.066 128.970 86.922 18.584 7.584 113.090 Raccolta Netta 3.499 934 n.a. 4.432 2.141 865 n.a. 3.005 Numero promotori/RM 2.359 127 n.a. 2.486 2.280 113 n.a. 2.393
Nota
I dati economici del segment reporting sono esposti secondo la visione della Direzione aziendale riconducendo gli accantonamenti provvigionali alla voce commissioni passive.
Trieste, 29 luglio 2026 Il Consiglio di Amministrazione
4
ATTESTAZIONE
DEL BILANCIO
SEMESTRALE ABBREVIATO
Attestazione del bilancio semestrale abbreviato ai sensi dell’art. 81–ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e
integrazioni
BANCA GENERALI S.P.A.164RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
BANCA GENERALI S.P.A.4. ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO 165Attestazione
del bilancio semestrale abbreviato ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni4. Attestazione del bilancio semestrale abbreviato
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5
RELAZIONE DELLA
SOCIETÀ DI REVISIONE5. Relazione della Società di Revisione
BANCA GENERALI S.P.A.168RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026
BANCA GENERALI S.P.A.5. RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 169
6
ALLEGATI
DI BILANCIO
6. Allegati di bilancio
BANCA GENERALI S.P.A.172RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026Allegato 1
Prospetti di raccordo fra schemi ufficiali e schemi riclassificati Prospetto di raccordo fra stato patrimoniale consolidato riclassificato e schema di stato patrimoniale consolidato
VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE
RICLASSIFICATO - ATTIVOVOCI DELLO SCHEMA DI STATO PATRIMONIALE
CONSOLIDATO - ATTIVO 30.06.2026 31.12.2025
Attività finanziarie al fair value a conto economico 668.820 649.848 Voce 20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico668.820 649.848 Attività finanziarie al fair value nella redditività complessiva 1.421.012 3.545.783 Voce 30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva1.421.012 3.545.783 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 15.526.470 12.896.140 a) Crediti verso banche 4.087.482 3.702.404 Voce 40. a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - crediti verso banche3.636.640 3.321.730 Voce 10. (parziale) depositi liberi presso banche centrali e banche450.842 380.674 b) Crediti verso clientela 11.438.988 9.193.736 Voce 40. b) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - crediti verso clientela11.438.988 9.193.736 Derivati di copertura 128.502 153.464 Voce 50. Derivati di copertura 128.502 153.464 partecipazioni 1.230 620 Voce 70. Partecipazioni 1.230 620 Attività materiali e immateriali 351.461 364.554 Voce 90. Attività materiali 134.148 139.347 Voce 100. Attività immateriali 217.313 225.207 Attività fiscali 109.411 186.645 Voce 110. Attività fiscali 109.411 186.645 Altre voci dell'attivo 631.084 657.460 Voce 10. Cassa e disponibilità liquide 482.525 410.536 Voce 10 (parziale) depositi liberi presso banche centrali -450.842 -380.674 Voce 130. Altre attività 599.401 627.598 Attività in corso di dismissione 1.508 1.508 Voce 120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione1.508 1.508 Totale attivo Totale dell'attivo 18.839.498 18.456.0226. Allegati di bilancio
BANCA GENERALI S.P.A.6. ALLEGATI DI BILANCIO 173
VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE
RICLASSIFICATO - PASSIVOVOCI DELLO SCHEMA DI STATO PATRIMONIALE
CONSOLIDATO - PASSIVO 30.06.2026 31.12.2025
passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 16.209.431 15.922.718 a) Debiti verso banche 346.469 310.290 Voce 10. a) Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - debiti verso banche 346.469 310.290 b) Debiti verso clientela 15.862.962 15.612.428 Voce 10. b) Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - debiti verso clientela 15.761.231 15.512.347 Voce 10. c) Titoli in circolazione 101.731 100.081 passività finanziarie di negoziazione e copertura 241.775 293.990 Voce 20. Passività finanziarie di negoziazione 72.521 105.006 Voce 40. Derivati di copertura 169.254 188.984 passività fiscali 17.970 13.820 Voce 60. Passività fiscali 17.970 13.820 Altre passività 587.970 304.963 Voce 80. Altre passività 600.763 309.495 Voce 50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) -12.793 -4.532 Fondi a destinazione specifica 269.175 339.175 Voce 90. Trattamento di fine rapporto del personale 2.739 2.939 Voce 100. Fondi per rischi e oneri 266.436 336.236 Riserve da valutazione -4.237 1.884 Voce 120. Riserve da valutazione -4.237 1.884 Strumenti di capitale 105.000 105.000 Voce 140. Strumenti di capitale 105.000 105.000 Riserve 1.047.464 944.990 Voce 150. Riserve 1.047.464 944.990 Sovrapprezzi di emissione 53.066 52.457 Voce 160. Sovrapprezzi di emissione 53.066 52.457 Capitale 116.852 116.852 Voce 170. Capitale 116.852 116.852 Azioni proprie (-) -83.662 -96.168 Voce 180. Azioni proprie (-) -83.662 -96.168 patrimonio di pertinenza di terzi - 10.496 Voce 190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) - 10.496 utile (perdita) del periodo (+/-) 278.694 445.845 Voce 200. Utile (Perdita) del periodo 278.694 445.845 Totale passivo Totale del passivo e del patrimonio netto 18.839.498 18.456.022
BANCA GENERALI S.P.A.174RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30.06.2026Prospetto di raccordo fra conto economico consolidato riclassificato e schema di conto economico consolidato (migliaia di euro)
VOCI DEL CONTO ECONOMICO
CONSOLIDATO RICLASSIFICATO VOCI DELLO SCHEMA DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 2026 2025
Interessi netti 167.414 161.741 Voce 30. Margine d'interesse 167.414 161.741 Risultato netto della gestione finanziaria e dividendi 21.622 15.253 Voce 70. Dividendi e proventi simili 4.492 4.091 Voce 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 14.717 8.930 Voce 90. Risultato netto dell'attività di copertura -362 -668 Voce 100. Utile (Perdita) da cessione o riacquisto di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva2.339 7.489
Voce 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto
economico436 -4.589
Margine finanziario 189.036 176.994 Commissioni attive ricorrenti 615.871 550.221 Voce 40. Commissioni attive 741.704 592.657 (meno): Voce 40. (parziale) Commissioni attive variabili -125.833 -42.436 Commissioni passive -323.956 -296.968 Voce 50. Commissioni passive -317.118 -288.382 più: Voce 200. (parziale) accantonamenti di natura
provvigionale-6.838 -8.586
Commissioni nette ricorrenti 291.915 253.253 Commissioni attive variabili 125.833 42.436 più: Voce 40. (parziale) Commissioni attive variabili 125.833 42.436 Commissioni nette 417.748 295.689 Margine di intermediazione 606.784 472.683 Spese per il personale -86.366 -80.422 Voce 190. a) Spese per il personale -86.366 -80.422 Altre spese amministrative -75.184 -67.059 Voce 190. b) Altre spese amministrative -139.438 -126.306 (meno): Voce 190. b) (parziale) Oneri riguardanti il sistema
bancario1.209 1.115
(meno): Voce 230. (parziale) Recuperi imposte indirette e tasse63.045 58.132 Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali -24.433 -22.497 Voce 210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività
materiali-13.041 -12.578
Voce 220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività
immateriali-11.392 -9.919
Altri oneri/proventi di gestione 4.195 5.587 Voce 230. Altri oneri/proventi di gestione 67.240 63.719 (meno): Voce 230. (parziale) Recuperi imposte indirette e
tasse-63.045 -58.132
Costi operativi netti -181.788 -164.391 Risultato operativo 424.996 308.292
BANCA GENERALI S.P.A.6. ALLEGATI DI BILANCIO 175VOCI DEL CONTO ECONOMICO
CONSOLIDATO RICLASSIFICATO VOCI DELLO SCHEMA DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 2026 2025
Rettifiche di valore nette per deterioramento -2.910 -4.625 Voce 130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di
credito-2.910 -4.625
Accantonamenti netti -20.083 -30.026 Voce 200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri -26.921 -38.612 (meno): Voce 200. (parziale) accantonamenti di natura
provvigionale6.838 8.586
Tributi e oneri relativi al sistema bancario -1.209 -1.115 più: Voce 190. b) (parziale) Oneri riguardanti il sistema
bancario-1.209 -1.115
Utili (perdite) da investimenti e partecipazioni - -323 Voce 250. Utili (Perdite) delle partecipazioni - -323 Utile ante imposte 400.794 272.203 più: Voce 300. Imposte sul reddito dell'operatività corrente (parziale) - adeguamento imposte Lussemburgo-19.569 -
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente -102.531 -71.504 Voce 300. Imposte sul reddito del periodo dell'operatività
corrente-122.100 -71.504
(meno) Voce 300. Imposte sul reddito dell'operatività corrente - adeguamento imposte Lussemburgo19.569 -
Utile del periodo 278.694 200.699 utile (perdita) di pertinenza di terzi - 547 Voce 340. Utile (perdita) del periodo di pertinenza di terzi - 547
Banca Generali S.p.A.
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Capitale sociale
Deliberato 119.378.836 euro Sottoscritto e versato 116.851.637 euro Codice fiscale e iscrizione al registro delle imprese di Trieste 00833240328 Partita IVA 01333550323 Società soggetta alla direzione e coordinamento di Assicurazioni Generali S.p.A.
Banca aderente al Fondo Interbancario di tutela
dei depositi
Iscritta all’albo delle banche presso la Banca d’Italia al n. 5358 Capogruppo del Gruppo bancario Banca Generali iscritto all’ Albo dei gruppi bancari Codice ABI 03075.9 Consulenza, coordinamento: zero3zero9
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