Gruppo Esprinet
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6
Approvata dal Consig lio di Amministrazione in data 9 settembre 202 6
Capogruppo:
Esprinet S.p.A.
Partita Iva: IT 02999990969 Registro Imprese di Milano, Monza e Brianza , Lodi e Codice fiscale: 05091320159 R.E.A.
1158694
Sede Legale e Amminis trativa in Via Energy Park, 20 - 20871 Vimercate (MB) Capitale sociale sott oscritto e versato al 30/06/202 6: Euro 7.860.651
www.esprinet.com - info@esprinet.com
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Gruppo Esprinet pag. 2 Organi di amministrazione e controllo
Consiglio di Amministrazione:
(Scadenza: approvazione bilancio al 31 dicembre 202 6)
Presidente Maurizio Rota Vice-Presidente Marco Monti Amministratore Delegato e Direttore Generale Giovanni Francesco Testa (CCS) Amministratore Luigi Monti Amministratore Riccardo Rota Amministratore Angela Maria Cossellu (AI) (CNR) Amministratore Angelo Miglietta (AI) (CNR) (CCR) Amministratore Emanuela Teresa Basso Petrino (AI) (CCS) Amministratore Emanuela Prandelli (AI) (CCS) Amministratore Renata Maria Ricotti (AI) (CCR) (CNR) Amministratore Angela Sanarico (AI) (CCR) Segretario Manfredi Vianini Tolomei Studio Chiomenti
Legenda:
AI: Amministratore Indipendente CCR: Membro del Comitato Controllo e Rischi CNR: Membro del Comitato per le Nomine e Remunerazioni CCS: Membro del Comitato competitività e sostenibilità
Collegio Sindacale:
(Scadenza: approvazione bilancio al 31 dicembre 202 6)
Presidente Silvia Muzi Sindaco effettivo Maurizio Dallocchio Sindaco effettivo Riccardo Garbagnati Sindaco supplente Ilaria Verani Sindaco supplente Vieri Chimenti
Società di revisione:
(Scadenza: approvazione bilancio al 31 dicembre 2027) PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Deroga agli obblighi informativi in occasione di operazioni straordinarie Ai sensi di quanto previsto dall’art. 70, comma 8, e dall’art. 71, comma 1 -bis, del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob, il Consiglio di Amministrazione di Esprinet S.p.A. ha deliberato, in data 21 dicembre 2012, di avvalersi della facoltà di deroga re agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
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Gruppo Esprinet pag. 3
INDICE GENERALE
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE
Organi di amministrazione e controllo pag. 2 Attività e struttura del Gruppo Esprinet pag. 4 1Informazioni generali sul Gruppo Esprinet 2Andamento dei mercati di riferimento Risultati di Gruppo per il periodo pag. 7 1Sintesi dei risultati economico-finanziari di Gruppo del periodo 2Commento ai risultati economico-finanziari del periodo 3Andamento dei ricavi per tipologia di cliente e famiglia di prodotto Fatti di rilievo del periodo pag. 17 Fatti di rilievo successivi pag. 18 Rapporti con parti correlate pag. 18 Principali rischi e incertezze pag. 19 Altre informazioni rilevanti pag. 23 1Attività di ricerca e sviluppo 2Numero e valore delle azioni proprie possedute 3Operazioni atipiche e/o inusuali 4Piani di incentivazione azionaria 5Prospetto di raccordo tra PN e risultato di Gruppo e corrispondenti valori della capogruppo Evoluzione prevedibile, rischi ed incertezze per il secondo semestre pag. 24
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata pag. 25 Conto economico consolidato pag. 26 Conto economico complessivo consolidato pag. 26 Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato pag. 27 Rendiconto finanziario consolidato pag. 28 Note al bilancio consolidato semestrale abbreviato 1Contenuto e forma del bilancio consolidato pag. 29 1.1 Normativa di riferimento, criteri di redazione, definizioni convenzionali 1.2 Area di consolidamento 1.3 Principali assunzioni, stime e arrotondamenti 1.4 Modifica dei principi contabili 1.5 Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottate dal Gruppo 2Aggregazioni aziendali pag. 33 3Informativa di settore pag. 33
3.1 Introduzione
3.2 Prospetti contabili per settore operativo 4Commento alle voci della situazione patrimoniale-finanziaria pag. 38 5Garanzie, impegni e rischi potenziali pag. 54 6Commento alle voci di conto economico pag. 55 7Altre informazioni rilevanti pag. 61 7.1 Analisi dei flussi di cassa del periodo 7.2 Indebitamento finanziario netto e covenant su finanziamenti 7.3 Rapporti con entità correlate 7.4 Eventi e operazioni significative non ricorrenti 7.5 Stagionalità dell'attività 7.6 Strumenti finanziari previsti da IFRS 9: classi di rischio e "fair value" 7.7 Analisi delle operazioni relative a strumenti derivati di copertura 7.8 Analisi delle operazioni relative a strumenti derivati non di copertura 7.9 Fatti di rilievo successivi 7.10 Compensi corrisposti a organi di amministrazione e dirigenti con responsabilità strategiche Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art.
154-bis del D.LGS. 58/98 pag. 72
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Gruppo Esprinet pag. 4 Attività e struttura del Gruppo Esprinet 1. Informazioni generali sul Gruppo Esprinet La struttura del Gruppo Esprinet al 30 giugno 2026 è la seguente:
100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 95% 100% 5% 100% 100% 100% (1) 100% in virtù del 9,58% di azioni proprie possedute da V-Valley Advanced Solutions España, S.A.100%
Optima
Logistics
S.L.U.Erredi Deutschland
GmbH
Lidera Network
S.LV-Valley Advanced
Solutions Portugal,
Unipessoal, LdaV-Valley Advanced
Solutions España,
S.A.(1 )Vamat Ltd Erredi France SARLEsprinet Iberica S.L.U.
V-Valley Africa
SARLAUEsprinet
Portugal LdaSifar Group S.r.l.Zeliatech S.r.l.Esprinet S.p.A.
Bludis S.r.l. Dacom S.p.A. Vamat B.V. V-Valley S.r.l. idMAINT S.r.l.
Sotto il profilo giuridico la capogruppo Esprinet S.p.A. è sorta nel settembre 2000 a seguito della fusione di due dei principali distributori all’epoca operanti in Italia, Comprel S.p.A. e Celomax S.p.A..
Successivamente, per effetto dello scorporo dalla capogruppo delle attività di distribuzione di componenti micro -elettronici e delle varie operazioni di aggregazione aziendale e costituzione di nuove società, il Gruppo Esprinet ha assunto la sua attuale fi sionomia.
Nel prosieguo dell’esposizione si farà riferimento al “Sottogruppo Italia” e al “Sottogruppo Iberica”.
Alla data di chiusura del periodo il Sottogruppo Italia comprende, oltre alla capogruppo Esprinet S.p.A., le società da essa controllate direttamente: Bludis S.r.l., Dacom S.p.A., idMAINT S.r.l., Sifar Group S.r.l., V -Valley S.r.l., Zeliatech S.r.l., Vamat BV e la sua controllata totalitaria Vamat Ltd (entrambe acquisite in data 1° ottobre 2025).
Ai fini della rappresentazione all’interno del Sottogruppo Italia, la controllata idMAINT S.r.l. si intende comprensiva delle sue controllate totalitarie Erredi Deutschland GmbH ed Erredi France SARL (complessivamente il “Gruppo idMAINT”), mere società di procacciamento di vendite al servizio di Dacom S.p.A..
Il Sottogruppo Iberica è composto invece, alla medesima data, dalla sub -holding operativa di diritto spagnolo Esprinet Iberica S.L.U. e dalle sue controllate Esprinet Portugal Lda e V -Valley Advanced Solutions España, S.A. (già GTI Software Y Networking S. A.). Ai fini della rappresentazione all’interno del Sottogruppo Iberica, la controllata V -Valley Advanced Solutions España, S.A. si intende comprensiva anche delle sue controllate totalitarie V -Valley Advanced Solutions Portugal Unipessoal Lda, V -Valley Af rica SARLAU (già GTI Software & Networking SARLAU), Optima Logistics S.L.U. e Lidera Network S.L..
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Gruppo Esprinet pag. 5 Esprinet S.p.A. ha sede legale e amministrativa in Italia a Vimercate (Monza e Brianza) e ha i propri siti logistici a Cambiago (Milano) Cavenago (Monza e Brianza) e Tortona (Alessandria).
Per le attività di specialist Esprinet S.p.A. si avvale dei servizi forniti da Intesa Sanpaolo S.p.A..
2. Andamento dei mercati di riferimento Il settore della distribuzione di tecnologia
Europa
Secondo le rilevazioni della società di ricerca Context, aggiornate a luglio 2026 e basate su un panel di distributori ampiamente rappresentativo dell’andamento complessivo del mercato, nel primo semestre 2026 il settore europeo della distribuzione di info rmatica ed elettronica ha generato ricavi per circa 48,1 miliardi di euro, in crescita del 9,8% rispetto ai 43,8 miliardi di euro registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. La dinamica positiva si è progressivamente rafforzata nel corso del seme stre: dopo un incremento del 7,7% registrato nei primi tre mesi dell’anno, il secondo trimestre ha evidenziato un’ulteriore accelerazione, con una crescita del 12,0% rispetto al periodo aprile -giugno 2025.
La Germania, il principale mercato europeo con circa 9,3 miliardi di euro di ricavi, è cresciuto del 10,9% mentre Regno Unito e Irlanda, secondi per importanza, hanno registrato ricavi pari a 7,9 miliardi di euro, segnando un aumento del 6,2% rispetto allo scorso anno.
Anche l’Italia, che si conferma il terzo Paese per volume di ricavi con circa 4,6 miliardi di euro, ha evidenziato un andamento positivo (+4.1%). Spagna e Portogallo invece hanno registrato rispettivamente un +12,4% (con ricavi pari a quasi 4,0 miliardi di euro) ed un +19,5% (i ricavi hanno superato il miliardo di euro).
La tabella seguente riassume l’andamento della distribuzione nei primi due trimestri:
1° trim. 202 6 vs 202 5 2° trim. 202 6 vs 202 5 1° sem. 202 6 vs 202 5
Totale 7.7% 12.0% 9.8% Germania 9.0% 13.0% 10.9% UK-Irlanda 5.2% 7.2% 6.2% Italia -0.2% 8.8% 4.1% Francia 12.4% 12.2% 12.3% Spagna 11.1% 13.8% 12.4% Polonia 8.9% 34.3% 21.6% Paesi Bassi 4.2% 3.3% 3.8% Svizzera 3.2% 3.4% 3.3% Svezia 14.9% 23.9% 19.4% Repubblica Ceca 16.7% 10.5% 13.6% Belgio 4.1% 8.4% 6.1% Portogallo 13.4% 26.2% 19.5% Austria -0.1% 5.1% 2.3% Danimarca 11.6% 11.3% 11.5% Finlandia 25.1% 30.8% 23.2% Norvegia 6.2% -10.4% -2.5% Paesi Baltici 20.0% 25.6% 22.9% Slovacchia 11.5% -6.3% 1.7%
Fonte: Context, luglio 202 6
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Gruppo Esprinet pag. 6
Italia
Il mercato italiano della distribuzione di tecnologia mappato nel Panel Context nel primo semestre del 2026 è cresciuto del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 202 5.
Dopo un andamento sostanzialmente flat nel primo trimestre ( -0,2%), il secondo trimestre ha registrato un +8,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Mobile Computing (notebook e tablet) e Desktop Computing, con un peso di circa il 22% sul giro di affari totale, hanno insieme mostrato una crescita del 17.4%.
Gli Smartphone, seconda categoria per importanza (15% sui ricavi totali in Italia), hanno evidenziato una flessione ( -7.1%) rispetto ai primi sei mesi del 2025.
Sono calate anche le categorie stampanti e consumabili ( -9.3%), la categoria dei monitor invece ha segnato un +9,6%.
Ancora in forte difficoltà i televisori, la cui domanda è scesa del 13,5%.
Da ultimo è importante evidenziare come, grazie al processo di trasformazione digitale ancora sostenuto soprattutto dagli investimenti delle aziende e della Pubblica Amministrazione legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la categoria di prodott o Software abbia nuovamente avuto una performance positiva (+5,4%). Anche i ricavi del segmento Hardware Infrastructure sono aumentati (+13,4%).
Il Gruppo in Italia ha registrato complessivamente un +1,3% (+0,3% contabilmente).
La clientela “business”, nel mercato della distribuzione, è risultata in crescita rispetto allo scorso anno (+8,2%) mentre l’incremento dei ricavi del Gruppo in questo segmento è stata del 5,2%.
Il segmento di mercato “retail” è calato del 6,6% ed il Gruppo ha evidenziato una flessione del 6,3%.
Spagna
Nel primo semestre del 2026 il mercato spagnolo della distribuzione di tecnologia rispetto allo stesso periodo dello scorso anno ha registrato una crescita del 12,4%, con il trimestre appena concluso al +13,8%. Nei primi tre mesi i ricavi erano saliti dell ’11,1%.
In Spagna le categorie Mobile Computing (notebook e tablet) e Desktop Computing, che insieme incidono per il 22% sui ricavi totali, hanno visto un sostanziale aumento del giro d’affari (+23,9%), sostenute dagli incentivi governativi riservati alle piccole e medie imprese.
Gli Smartphone, che pesano circa il 14% sui ricavi totali, hanno evidenziato un rallentamento ( -3,4%) rispetto ai primi sei mesi del 2025.
Contrariamente al mercato italiano, stampanti e consumabili, il cui peso sui ricavi totali è stato del 6% circa, ha segnato un +7,4%.
Per quanto riguarda la categoria dei monitor, si è registrato un aumento del 3,2%. Da segnalare anche la crescita delle vendite di televisori: +14,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Gli investimenti delle aziende e della pubblica amministrazione in ambito Infrastructure hanno mostrato i seguenti andamenti: Software +12,1% e Hardware +28,3%.
Il Gruppo in Spagna ha registrato complessivamente un andamento positivo dei ricavi del +14,4% (+19,8% contabilmente), sovraperformando il mercato.
La clientela “business” nel mercato della distribuzione è cresciuta del 15,6% mentre il Gruppo ha segnato un +17,4%. Il segmento di clienti “retail” è aumentato del 5,7% ed in questo segmento i ricavi del Gruppo hanno mostrato un +9,0%.
Portogallo
Il mercato portoghese della distribuzione di tecnologia mappato nel Panel Context nel primo semestre del 2026 è cresciuto dell’19,5% rispetto allo stesso periodo del 2025, con il trimestre appena concluso al +26,2%. Il primo trimestre aveva registrato un + 13,4%.
In Portogallo le categorie Mobile Computing (notebook e tablet) e Desktop Computing, che insieme incidono sui ricavi totali per il 24% circa, hanno visto il giro d’affari aumentare del 25,0%.
Gli Smartphone, il cui peso sui ricavi totali nel mercato della distribuzione portoghese si è attestato al 20%, hanno segnato un incremento del 15,0%.
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Gruppo Esprinet pag. 7 In ambito Infrastructure i ricavi legati alla categoria Software sono notevolmente aumentati (+18,5%), così come la categoria Hardware (server, storage, networking e altri prodotti), che ha registrato un +24,4%.
Il Gruppo in Portogallo ha registrato complessivamente una crescita dei ricavi del 39,8% (+28,6% contabilmente) incrementando la propria quota di mercato.
La clientela “business” della distribuzione è cresciuta del 26,2% mentre il Gruppo ha segnato un +55,5%. Il segmento dei clienti “retail” invece è aumentato del 10,4% mentre a livello di Gruppo i ricavi sono saliti del 19,0%.
Risultati di Gruppo per il periodo 1. Sintesi dei risultati economico -finanziari di Gruppo del periodo
(euro/000) 6 mesi* 2° trimestre** note 2026 % 2025 note % % var.
2026 % 2025 % % var.
26/25 26/25
Dati economici
Ricavi da contratti con clienti 2.089.286 100,0% 1.931.483 100,0% 8% 1.024.587 100,0% 969.115 100,0% 6% Margine commerciale lordo 120.065 5,8% 109.822 5,7% 9% 60.960 6,0% 55.960 5,8% 9%
EBITDA (1) 29.607 1,4% 25.139 (1) 1,3% 18% 13.954 1,4% 14.290 1,5% -2%
Risultato operativo (EBIT) 17.769 0,9% 12.874 0,7% 38% 8.133 0,8% 8.172 0,8% -0% Risultato prima delle imposte 7.508 0,4% 7.045 0,4% 7% 2.978 0,3% 5.898 0,6% -50% Risultato netto 4.755 0,2% 3.408 0,2% 40% 1.923 0,2% 2.914 0,3% -50%
Dati patrimoniali e finanziari Cash flow (2) 16.593 15.673 (2) Investimenti lordi 4.510 1.742 Capitale d'esercizio netto (3) 448.528 168.039 (3) Capitale circolante comm. netto (4) 427.812 139.568 (4) Capitale immobilizzato (5) 280.827 293.492 (5) Capitale investito netto (6) 681.621 411.410 (6) Patrimonio netto 376.850 389.470 Patrimonio netto tangibile (7) 243.345 255.145 (7) Posizione finanziaria netta (PFN) (8) 325.483 43.808 (8)
Principali indicatori
PFN/Patrimonio netto 0,9 0,1 PFN/Patrimonio netto tangibile 1,3 0,2 Risultato operativo (EBIT)/Oneri finanziari netti 1,7 2,2 EBITDA/Oneri finanziari netti 2,9 4,3
PFN/EBITDA (9) 4,4 0,6 (9)
ROCE (10) 6,3% 6,6% (10)
Dati operativi
Numero dipendenti a fine periodo 1.880 1.798 Numero dipendenti medi (11) 1.854 1.803 (11)
Utile per azione (euro) Utile per azione base 0,10 0,07 43% 0,04 0,06 -33% Utile per azione diluito 0,10 0,07 43% 0,04 0,06 -33%
(*) Gli indicatori di natura patrimoniale e finanziaria di confronto sono calcolati sui dati al 31 dicembre 202 5.
(**) Non sottoposti a revisione contabile limitata.
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Gruppo Esprinet pag. 8
(1) EBITDA pari all'utile operativo (EBIT) al lordo di ammortamenti e svalutazioni.
(2) Sommatoria di utile netto consolidato e ammortamenti.
(3) Sommatoria di attività correnti, attività non correnti possedute per la vendita e passività correnti, al lordo dei debiti fina nziari correnti netti.
(4) Sommatoria di crediti verso clienti, rimanenze e debiti verso fornitori.
(5) Pari alle attività non correnti al netto delle attività finanziarie non correnti per strumenti derivati.
(6) Pari al capitale investito puntuale di fine periodo, calcolato come somma di capitale d’esercizio netto e capitale immobilizz ato, al netto delle passività non finanziarie non correnti.
(7) Pari al patrimonio netto depurato dei goodwill e delle immobilizzazioni immateriali.
(8) Sommatoria di debiti finanziari, passività finanziarie per leasing, disponibilità liquide, attività e passività per strumenti derivati e crediti finanziari verso società di factoring.
(9) EBITDA nella nozione “12 mesi rolling”.
(10) Calcolato come rapporto tra (i) utile operativo (EBIT) al netto delle componenti “non ricorrenti”, degli effetti del principi o contabile IFRS 16 e delle imposte calcolate al tax rate effettivo dell’ultimo bilancio consolidato annuale pubblicato, e (ii) media del capitale invest ito (calcolato come somma di capitale d’esercizio netto e capitale immobilizzato) registrato alla data di chiusura del periodo ed a lle quattro precedenti date di chiusura trimestrali.
(11) Calcolato come media tra saldo iniziale e finale di periodo delle società consolidate.
I risultati economico -finanziari del primo semestre 202 6 e dei periodi di confronto sono stati determinati in conformità agli International Financial Reporting Standards (“IFRS”) adottati dall’Unione Europea in vigore nel periodo di riferimento.
Tali risultati sono sottoposti a revisione contabile limitata da parte della società PricewaterhouseCoopers S.p.A., ad eccezione dei valori rappresentativi del solo secondo trimestre.
Nella tabella precedente, in aggiunta agli indicatori economico -finanziari convenzionali previsti dai principi contabili IFRS, vengono presentati alcuni “indicatori alternativi di performance” ancorché non previsti dagli IFRS. Tali indicatori, costantement e presentati anche in occasione delle altre rendicontazioni periodiche del Gruppo, non devono considerarsi sostitutivi a quelli convenzionali previsti dagli IFRS; essi sono utilizzati internamente dal management in quanto ritenuti particolarmente significa tivi al fine di misurare e controllare la redditività, la performance, la struttura patrimoniale e la posizione finanziaria del Gruppo.
In calce alla tabella, in linea con gli Orientamenti ESMA/2015/1415 dell’ESMA (European Securities and Market Authority) emanati ai sensi dell’articolo 16 del Regolamento ESMA, che aggiornano la precedente raccomandazione CESR/05 -178b del CESR (Committee o f European Securities Regulators) e recepiti da CONSOB con Comunicazione n. 0092543 del 03/12/2015, si è fornita la metodologia di calcolo di tali indici.
2. Commento ai risultati economico -finanziari del periodo A) Principali risultati del Gruppo Esprinet
I principali risultati economici del Gruppo al 30 giugno 2026 sono di seguito illustrati:
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Gruppo Esprinet pag. 9
(1) Sconti finanziari per anticipazioni “pro -soluto” di crediti commerciali nell’ambito di programmi rotativi di factoring, confirming e cartolarizzazione.
(2) Al lordo degli ammortamenti che per destinazione entrerebbero nel costo del venduto.
(3) Adjusted in quanto al lordo delle poste non ricorrenti.
(4) Di cui con riferimento al 2026, 1,9 milioni altrimenti inclusi negli “Altri costi operativi”, 0,4 milioni altrimenti in clusi nei “Costi del personale”.
I ricavi da contratti con clienti ammontano a 2.089,3 milioni di euro ed hanno evidenziato un miglioramento del +8% rispetto a 1.931,5 milioni di euro realizzati nel primo semestre 2025. Il secondo trimestre 2026 mostra un incremento del +6% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
Il margine commerciale lordo è pari a 121,0 milioni di euro, in crescita del +9% rispetto ai 110,9 milioni di euro rilevati nel primo semestre 2025 per effetto sia dei maggiori ricavi realizzati sia del miglioramento del margine percentuale, salito dal 5,74% al 5,79% grazie anche alla maggior incidenza delle categorie di prodotto alto marginanti . Nel solo secondo trimestre il margine commerciale lordo, pari a 61,4 milioni di euro presenta un incremento del +9% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente, con un margine percentuale in miglioramento dal 5,83% al 5,99%.
L’EBITDA Adjusted, pari a 31,9 milioni di euro, in crescita del +27% rispetto a 25,1 milioni di euro rilevati nel primo semestre 2025, è calcolato al lordo di oneri non ricorrenti pari a 2,3 milioni di euro e sostenuti nell’ambito della cessazione dei rapp orti con il precedente Amministratore Delegato di Esprinet S.p.A. e del Gruppo e della riorganizzazione, nelle varie country, della struttura direttiva.
L’incidenza sui ricavi risulta pari all’1,53%, in incremento rispetto all’1,30% registrato nel corrispo ndente periodo del 2025, anche grazie al minor peso percentuale dei costi operativi, scesi al 4,26% dal 4,44% nel primo semestre 2026. I costi operativi evidenziano infatti un innalzamento del +4% che, a parità di perimetro di consolidamento e quindi al netto di 1,7 milioni di euro di oneri, principalmente per costo del lavoro, sostenuti nelle controllate Vamat B.V. e Vamat Ltd entrambe acquisite ad ottobre 2025, si riduce al +2%, leggermente inferiore alle dinamiche inflazionistiche mediamente registrate nei principali Paesi di operatività del Gruppo.
Il solo secondo trimestre evidenzia un incremento del +14% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente, con un miglioramento dell’incidenza sui ricavi, passata dall’1,47% all’1,59%.
(€/000)
1° sem.
2025
% Var.2° trim.
2025% Var.
Ricavi da contratti con clienti
2.089.286
1.931.483
8% 1.024.587 969.115 6% Costo del venduto escluso costi finanziari cessioni
1.962.263
1.815.018
8% 960.002 910.368 5% Costi finanziari cessioni crediti (1)
6.048
5.560
9% 3.183 2.255 41% Margine commerciale lordo (2)
120.975
110.905
9% 61.402 56.492 9% Margine commerciale lordo %
5,79%
5,74% 5,99% 5,83% Costo del personale
54.206
51.013
6% 26.995 25.159 7% Altri costi operativi
34.865
34.753
0% 18.158 17.043 7% Margine operativo lordo (EBITDA) adjusted (3)
31.904
25.139
27% 16.249 14.290 14% Margine operativo lordo (EBITDA) adjusted %
1,53%
1,30% 1,59% 1,47%
Ammortamenti
4.291
4.529
-5% 2.127 2.258 -6% Ammortamenti diritti d'uso di attività (IFRS 16)
7.547
7.736
-2% 3.694 3.860 -4%
Impairment Avviamento
-
-
n/s - - n/s Risultato operativo (EBIT) adjusted (3)
20.066
12.874
56% 10.428 8.172 28% Risultato operativo (EBIT) adjusted %
0,96%
0,67% 1,02% 0,84%
Oneri non ricorrenti (4)
2.297
-
100% 2.297 - 100% Risultato operativo (EBIT)
17.769
12.874
38% 8.131 8.172 -1% Risultato operativo (EBIT) %
0,85%
0,67% 0,79% 0,84%
Interessi passivi su leasing (IFRS 16)
2.150
2.342
-8% 1.050 1.164 -10% Altri oneri finanziari netti
6.235
5.954
5% 3.317 2.865 16% (Utili)/Perdite su cambi
1.876
(2.467) >100% 788 (1.755) >100% Risultato ante imposte
7.508
7.045
7% 2.976 5.898 -50% Imposte sul reddito
2.753
3.637
-24% 1.055 2.984 -65%
Risultato netto
4.755
3.408
40% 1.921 2.914 -34%
- di cui di pertinenza dei terzi -
-
n/s - - n/s
- di cui di pertinenza del Gruppo
4.755
3.408
40% 1.921 2.914 -34% 1° sem.
20262° trim.
2026
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Relazione intermedia sulla gestione
Gruppo Esprinet pag. 10 L’EBIT Adjusted, calcolato al lordo dei summenzionati 2,3 milioni di euro di oneri non ricorrenti, nel primo semestre ammonta a 20,1 milioni di euro evidenziando un miglioramento del +56% rispetto al corrispondente semestre del 2025, con un’incidenza perce ntuale sui ricavi in crescita dallo 0,67% allo 0,96%. L’andamento nel solo secondo trimestre mostra un miglioramento del +28% ed un’incidenza che si attesta all’1,02% rispetto allo 0,84% del secondo trimestre 2025.
L’EBIT nel primo semestre 2026 è pari a 17,8 milioni di euro, in aumento del +38% rispetto al primo semestre 2025. Il solo secondo trimestre evidenzia invece una flessione del -1% sulla quale incidono i summenzionati costi di natura non ricorrente interame nte sostenuti nel periodo.
Il Risultato prima delle imposte pari a 7,5 milioni di euro nel primo semestre 2026, registra un miglioramento del +7% rispetto allo stesso periodo del 2025, inferiore rispetto al positivo risultato rilevato a livello di EBIT per lo sfavorevole impatto sul la bilancia valutaria dell’andamento del rapporto euro - dollaro statunitense. I medesimi fenomeni si riscontrano nel solo secondo trimestre 2026 il cui risultato prima delle imposte ha mostrato una flessione del -50%.
Il Risultato netto è pari a 4,8 milioni di euro (3,4 milioni di euro nel primo semestre 2025); nel secondo trimestre si attesta a 2,0 milioni di euro (2,9 milioni di euro nel secondo trimestre 2025).
I principali risultati finanziari e patrimoniali del Gruppo al 30 giugno 202 6 sono di seguito illustrati:
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Capitale immobilizzato 280.827 293.492 Capitale circolante commerciale netto 427.812 139.568 Altre attività/passività correnti 20.716 28.471 Altre attività/passività non correnti (27.022) (28.253) Totale Impieghi 702.333 433.278 Debiti finanziari correnti 242.087 68.397 Passività finanziarie per leasing 14.185 14.146 Attività finanziarie detenute a scopo di negoziazione (251) (213) Crediti finanziari verso società di factoring (1.227) (585) Debiti per acquisto partecipazioni correnti 1.906 6.000 Crediti finanziari verso altri correnti (7.994) (8.834) Disponibilità liquide (111.950) (230.562) Debiti finanziari correnti netti 136.756 (151.651) Debiti finanziari non correnti 80.599 74.911 Passività finanziarie per leasing 108.128 120.548 Debiti finanziari netti (A) 325.483 43.808 Patrimonio netto (B) 376.850 389.470 Totale Fonti (C=A+B) 702.333 433.278
L’attività di distribuzione di tecnologia si caratterizza per un elevato grado di stagionalità e, conseguentemente, anche il capitale investito a supporto del business mostra delle rilevanti oscillazioni tra i vari trimestri e nel confronto con la situazio ne al 31 dicembre.
Il capitale investito netto al 30 giugno 2026 è pari a 702, 3 milioni di euro (700,7 milioni di euro al 30 giugno 2025) ed è finanziato da:
- patrimonio netto per 376,9 milioni di euro (389,5 milioni di euro al 31 dicembre 2025);
- posizione finanziaria netta negativa per 325,5 milioni di euro, in usuale crescita rispetto al 31 dicembre 2025 (negativa per 43,8 milioni di euro) ma, nonostante i maggiori volumi di business, allineata o in leggero miglioramento sia rispetto al 30 giug no 2025 (negativa per 327,5 milioni di
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Relazione intermedia sulla gestione
Gruppo Esprinet pag. 11 euro) che rispetto al 31 marzo 2026 (negativa per 350,4 milioni di euro).
Le variazioni rispetto alle date precedenti, per struttura del capitale investito in coerenza con la natura del business esercitato, sono quasi interamente riconducibili alle dinamiche di gestione del capitale circolante.
Il valore della posizione finanziaria netta puntuale è infatti influenzato da fattori tecnici quali la stagionalità del business, l’andamento delle cessioni “pro -soluto” di crediti commerciali (factoring, confirming e cartolarizzazione), la dinamica dei mo delli comportamentali di clienti e fornitori nei diversi periodi dell’anno, i piani di sostegno da parte dei principali fornitori nei periodi di picco stagionale. Essa, pertanto, non è rappresentativa dei livelli medi di indebitamento finanziario netto osservati nel periodo. I citati programmi di factoring e cartolarizzazione, i quali definiscono il completo trasferimento dei rischi e dei benefici in capo ai cessionari e contemplano quindi la cancellazione dei crediti dall’attivo patrimoniale in conformità al principio contabile IFRS 9, determinano un effetto complessivo sul livello dei debiti finanziari netti consolidati al 30 giugno 2026 quantificabile in 401,6 milioni di euro (488,7 milioni di euro al 31 dicembre 2025 e 347,7 milioni di euro al 30 giugno 2025).
Gli indicatori patrimoniali e finanziari confermano comunque la solidità del Gruppo.
B) Principali risultati per area geografica B.1) Sottogruppo Italia I principali risultati economici del Sottogruppo Italia al 30 giugno 2026 sono di seguito illustrati:
(1) Sconti finanziari per anticipazioni “pro -soluto” di crediti commerciali nell’ambito di programmi rotativi di factoring, confirming e cartolarizzazione.
(2) Al lordo degli ammortamenti che per destinazione entrerebbero nel costo del venduto.
(3) Adjusted in quanto al lordo delle poste non ricorrenti.
(4) Di cui con riferimento al 2026, 1,6 milioni altrimenti inclusi negli “Altri costi operativi”, 0,4 milioni altrimenti inc lusi nei “Costi del personale”.
I ricavi da contratti con clienti ammontano a 1.292,1 milioni di euro e, con anche la contribuzione per 16,0 milioni di euro da parte di Vamat B.V. e Vamat Ltd acquisite ad ottobre 2025, hanno evidenziato un miglioramento del +2% rispetto a 1.270,4 milioni di euro realizzati nel primo semestre 2025. Il secondo trimestre 2026, che beneficia di 11,7 milioni di euro di contribuzione da parte delle due suddette società, si presenta sostanzialmente in linea rispetto al corrispondente periodo dell’ esercizio precedente.
Il margine commerciale lordo è pari a 74,6 milioni di euro, in crescita di 3,6 milioni di euro rispetto al primo semestre 2025 per effetto sia dei maggiori ricavi realizzati, sia del miglioramento del margine percentuale, salito dal 5,59% al 5,78%, grazie anche alla maggior incidenza delle categorie di prodotto alto marginanti . Nel solo secondo trimestre il margine commerciale lordo, pari a 38,3 milioni
(€/000)
1° sem.
2025
% Var.2° trim.
2025% Var.
Ricavi da contratti con clienti
1.292.127
1.270.406
2% 635.013 632.450 0% Costo del venduto escluso costi finanziari cessioni
1.213.745
1.195.769
2% 594.666 593.929 0% Costi finanziari cessioni crediti (1)
3.745
3.589
4% 2.003 1.499 34% Margine commerciale lordo (2)
74.637
71.048
5% 38.344 37.022 4% Margine commerciale lordo %
5,78%
5,59% 6,04% 5,85% Costo del personale
33.573
32.456
3% 16.246 15.572 4% Altri costi operativi
26.680
27.338
-2% 13.701 13.077 5% Margine operativo lordo (EBITDA) adjusted (3)
14.384
11.254
28% 8.397 8.373 0% Margine operativo lordo (EBITDA) adjusted %
1,11%
0,89% 1,32% 1,32%
Ammortamenti
3.264
3.508
-7% 1.613 1.747 -8% Ammortamenti diritti d'uso di attività (IFRS 16)
5.842
6.032
-3% 2.888 3.007 -4%
Impairment Avviamento
-
-
n/s - - n/s Risultato operativo (EBIT) adjusted (3)
5.278
1.714
>100%
3.896
3.619 8%
Risultato operativo (EBIT) adjusted %
0,41%
0,13% 0,61% 0,57%
Oneri non ricorrenti (4)
2.032
-
100% 2.032 - 100% Risultato operativo (EBIT)
3.246
1.714
89%
1.864
3.619 -48%
Risultato operativo (EBIT) %
0,25%
0,13% 0,29% 0,57%
1° sem.
20262° trim.
2026
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Relazione intermedia sulla gestione
Gruppo Esprinet pag. 12 di euro, presenta un incremento del +4% rispetto al corrispondente periodo del 2025 con un margine percentuale in miglioramento dal 5,85% al 6,04%.
La crescita del margine commerciale lordo percentuale è confermata al 5,76% nel semestre ed al 6,05% nel secondo trimestre anche al netto della contribuzione per, rispettivamente, 1,1 milioni di euro e 0,6 milioni di euro da parte delle società acquisite a d ottobre 2025.
L’EBITDA Adjusted, pari a 14,4 milioni di euro in crescita del +28% rispetto a 11,3 milioni di euro rilevati nel primo semestre 2025, è calcolato al lordo di oneri non ricorrenti pari a 2,0 milioni di euro e sostenuti nell’ambito della cessazione dei rappo rti con il precedente Amministratore Delegato di Esprinet S.p.A. e del Gruppo della riorganizzazione della struttura direttiva. L’incidenza sui ricavi risulta pari all’1,11%, in incremento rispetto allo 0,89% registrato nel corrispondente periodo del 2025, per effetto dell’aumento di ricavi e margine percentuale e grazie alla riduzione del peso dei costi operativi, in crescita di 0,5 milioni di euro ma comprensivi di 1,7 milioni di euro sostenuti nelle controllate Vamat B.V. e Vamat Ltd acquisite ad ottobre 2025. Il solo secondo trimestre si presenta in linea con il corrispondente secondo trimestre del 2025 sia in termini assoluti che come incidenza percentuale sui ricavi.
L’EBIT Adjusted, calcolato al lordo dei summenzionati 2,0 milioni di euro di oneri non ricorrenti, nel primo semestre ammonta a 5,3 milioni di euro evidenziando un miglioramento del +208% rispetto al corrispondente semestre del 2025, con un’incidenza perce ntuale sui ricavi in crescita dallo 0,13% allo 0,41%. L’andamento nel solo secondo trimestre mostra un miglioramento del +8% ed un’incidenza che si attesta allo 0,61% rispetto allo 0,57% del secondo trimestre 2025.
L’EBIT nel primo semestre 2026 è pari a 3,2 milioni di euro, in aumento del +89% rispetto al primo semestre 2025. Il solo secondo trimestre evidenzia invece una flessione del -48% in conseguenza dei summenzionati costi di natura non ricorrente interamente sostenuti nel periodo.
I principali risultati finanziari e patrimoniali del Sottogruppo Italia al 30 giugno 2026 sono di seguito
illustrati:
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Capitale immobilizzato 241.988 252.931 Capitale circolante commerciale netto 288.165 81.568 Altre attività/passività correnti 40.432 44.292 Altre attività/passività non correnti (14.094) (16.404) Totale Impieghi 556.491 362.387 Debiti finanziari correnti 229.180 49.998 Passività finanziarie per leasing 10.969 10.964 Debiti per acquisto partecipazioni correnti 1.906 6.000 Crediti finanziari verso società di factoring (1.227) (585) (Crediti)/debiti finanziari v/società del Gruppo 65.290 74.349 Crediti finanziari verso altri correnti (7.994) (8.834) Disponibilità liquide (78.071) (128.724) Debiti finanziari correnti netti 220.053 3.168 Debiti finanziari non correnti 48.675 37.571 Passività finanziarie per leasing 95.527 107.083 Debiti finanziari netti (A) 364.255 147.822 Patrimonio netto (B) 192.236 214.565 Totale Fonti (C=A+B) 556.491 362.387
La posizione finanziaria netta è negativa per 364,3 milioni di euro, in usuale significativo incremento rispetto alla posizione finanziaria netta negativa di 147,8 milioni di euro al 31 dicembre 2025, in
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Relazione intermedia sulla gestione
Gruppo Esprinet pag. 13 incremento anche rispetto al 30 giugno 2025 in cui era negativa per 325,3 milioni di euro, stabile rispetto alla posizione finanziaria netta negativa per 367,4 milioni di euro registrata al 31 marzo 2026.
Data la struttura del capitale investito in coerenza con la natura del business esercitato, le variazioni rispetto alle date precedenti sono quasi interamente conseguenti alle dinamiche di gestione del capitale circolante netto. Il valore della posizione f inanziaria netta puntuale è infatti influenzato da fattori tecnici quali la stagionalità del business, l’andamento delle cessioni “pro -soluto” di crediti commerciali (factoring, confirming e cartolarizzazione), la dinamica dei modelli comportamentali di clienti e fornitori nei diversi periodi dell’anno , i piani di sostegno da parte dei principali fornitori nei periodi di picco stagionale. Essa, pertanto, non è rappresentativa dei livelli medi di indebitamento finanziario netto osservati nel semestre.
I citati programmi di factoring e cartolarizzazione dei crediti commerciali, i quali definiscono il completo trasferimento dei rischi e dei benefici in capo ai cessionari e ne consentono quindi la cancellazione dall’attivo patrimoniale, determinano un effe tto complessivo sul livello dei debiti finanziari netti consolidati al 30 giugno quantificabile in 229,1 milioni di euro (256,7 milioni di euro al 31 dicembre 2025 e 215,8 milioni di euro al 30 giugno 2025).
B.2) Sottogruppo Iberica I principali risultati economici del Sottogruppo Iberica al 30 giugno 202 6 sono di seguito illustrati:
(1) Sconti finanziari per anticipazioni “pro -soluto” di crediti commerciali nell’ambito di programmi rotativi di factoring, confirming e cartolarizzazione.
(2) Al lordo degli ammortamenti che per destinazione entrerebbero nel costo del venduto.
(3) Adjusted in quanto al lordo delle poste non ricorrenti.
(4) Di cui con riferimento al 2026, 0,3 milioni altrimenti inclusi negli “Altri costi operativi”.
I ricavi da contratti con clienti ammontano a 815,0 milioni di euro ed hanno evidenziato un miglioramento del +21% rispetto a 675,8 milioni di euro realizzati nel primo semestre 2025. Il secondo trimestre 2026 mostra un incremento del +16% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
Il margine commerciale lordo è pari a 46,4 milioni di euro, in crescita rispetto ai 39,8 milioni di euro rilevati nel primo semestre 2025 per effetto principalmente dei maggiori ricavi realizzati essendosi invece ridotta al 5,69% dal 5,89% del corrispondente semestre precedentel’incidenza percentuale sui ricavi. Nel solo secondo trimestre il margine commerciale lordo, pari a 23,1 milioni di euro presenta un incremento del +19% rispetto al corrispondente trimestre dell’esercizio precedente con un margine percentuale in miglioramento dal 5,66% al 5,78%.
(€/000)
1° sem.
2025
% Var.2° trim.
2025% Var.
Ricavi da contratti con clienti
814.984
675.818
21% 399.295 343.684 16% Costo del venduto escluso costi finanziari cessioni
766.330
634.016
21% 375.047 323.484 16% Costi finanziari cessioni crediti (1)
2.303
1.971
17% 1.180 756 56% Margine commerciale lordo (2)
46.351
39.831
16% 23.068 19.444 19% Margine commerciale lordo %
5,69%
5,89% 5,78% 5,66% Costo del personale
20.633
18.556
11% 10.750 9.587 12% Altri costi operativi
8.422
7.643
10% 4.583 4.081 12% Margine operativo lordo (EBITDA) adjusted (3)
17.296
13.632
27% 7.735 5.776 34% Margine operativo lordo (EBITDA) adjusted %
2,12%
2,02% 1,94% 1,68%
Ammortamenti
793 800
-1% 388 401 -3% Ammortamenti diritti d'uso di attività (IFRS 16)
1.705
1.704
0% 806 853 -6%
Impairment Avviamento
-
-
n/s - - n/s Risultato operativo (EBIT) adjusted (3)
14.798
11.128
33% 6.541 4.522 45% Risultato operativo (EBIT) adjusted %
1,82%
1,65% 1,64% 1,32%
Oneri non ricorrenti (4) 265 -
100% 265 - 100% Risultato operativo (EBIT)
14.533
11.128
31% 6.276 4.522 39% Risultato operativo (EBIT) %
1,78%
1,65% 1,57% 1,32%
1° sem.
20262° trim.
2026
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Relazione intermedia sulla gestione
Gruppo Esprinet pag. 14 L’EBITDA Adjusted, pari a 17,3 milioni di euro ed in crescita del +27% rispetto ai 13,6 milioni di euro rilevati nel primo semestre 2025, è calcolato al lordo di oneri non ricorrenti pari a 0,3 milioni di euro e sostenuti nell’ambito di un programma di rio rganizzazione della struttura direttiva. L’incidenza sui ricavi risulta pari al 2,12%, in incremento rispetto al 2,02% registrato nel corrispondente periodo del 2025 ma contenuta dai maggiori costi operativi la cui incidenza sui ricavi si riduce comunque a l 3,57% rispetto al 3,88% sostenuto nel primo semestre 2025. I medesimi fenomeni si riscontrano anche nel solo secondo trimestre nel quale si evidenzia un incremento dell’EBITDA Adjusted del +34% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente, con un mi glioramento dell’incidenza sui ricavi passata dall’1,68% all’1,94%.
L’EBIT Adjusted, calcolato al lordo dei summenzionati 0,3 milioni di euro di oneri non ricorrenti, nel primo semestre ammonta a 14,8 milioni di euro evidenziando un miglioramento del +33% rispetto al corrispondente semestre del 2025, con un’incidenza perce ntuale sui ricavi in crescita dall’1,65% all’ 1,82%. L’andamento nel solo secondo trimestre mostra un miglioramento del +45% ed un’incidenza che si attesta all’ 1,64% rispetto all’1,32% del secondo trimestre 2025.
L’EBIT nel primo semestre 2026 è pari a 14,5 milioni di euro, in aumento del +31% rispetto al primo semestre 2025. Il solo secondo trimestre evidenzia un altrettanto significativo incremento del +39%.
I principali risultati finanziari e patrimoniali del Sottogruppo Iberica al 30 giugno 2026 sono di seguito
illustrati:
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Capitale immobilizzato 113.562 115.159 Capitale circolante commerciale netto 139.675 58.018 Altre attività/passività correnti (19.716) (15.819) Altre attività/passività non correnti (12.936) (11.854) Totale Impieghi 220.585 145.504 Debiti finanziari correnti 12.907 18.400 Passività finanziarie per leasing 3.216 3.182 Attività finanziarie detenute a scopo di negoziazione (251) (213) (Crediti)/debiti finanziari v/società del Gruppo (65.290) (74.349) Disponibilità liquide (33.879) (101.838) Debiti finanziari correnti netti (83.297) (154.818) Debiti finanziari non correnti 31.924 37.340 Passività finanziarie per leasing 12.601 13.465 Debiti finanziari netti (A) (38.772) (104.013) Patrimonio netto (B) 259.357 249.517 Totale Fonti (C=A+B) 220.585 145.504
La posizione finanziaria netta è positiva per 38,8 milioni di euro e mostra un risultato meno positivo rispetto al surplus di liquidità di 104,0 milioni di euro registrato al 31 dicembre 2025 ma, all’opposto, evidenzia miglioramenti sia rispetto al surplus di liquidità di 16,9 milioni di euro realizzato al 31 marzo 2026 che rispetto alla posizione finanziaria netta negativa per 2,2 milioni di euro registrata al 30 giugno 2025, il tutto per effetto delle dinamiche di gestione del capitale circolante.
Il valore della posizione finanziaria netta puntuale è infatti influenzato da fattori tecnici quali la stagionalità del business, l’andamento delle cessioni “pro -soluto” di crediti commerciali (factoring e confirming), la dinamica dei modelli comportamenta li di clienti e fornitori nei diversi periodi dell’anno , i piani di sostegno da parte dei principali fornitori nei periodi di picco stagionale . Essa, pertanto, non è rappresentativa dei livelli medi di indebitamento finanziario netto osservati nel semestre.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Relazione intermedia sulla gestione
Gruppo Esprinet pag. 15 I citati programmi di factoring e confirming dei crediti commerciali, i quali definiscono il completo trasferimento dei rischi e dei benefici in capo ai cessionari e ne consentono quindi la cancellazione dall’attivo patrimoniale, determinano un effetto com plessivo sul livello dei debiti finanziari netti consolidati al 30 giugno quantificabile in 172,5 milioni di euro (232,0 milioni di euro al 31 dicembre 2025 e 131,9 milioni di euro al 30 giugno 2025).
C) Principali risultati del Gruppo Esprinet Pre -IFRS 16 Di seguito si riportano i principali risultati economici del Gruppo in cui i dati risultano rettificati degli effetti del principio contabile IFRS 16:
(1) Sconti finanziari per anticipazioni “pro -soluto” di crediti commerciali nell’ambito di programmi rotativi di factoring, confirming e cartolarizzazione.
(2) Al lordo degli ammortamenti che per destinazione entrerebbero nel costo del venduto.
(3) Adjusted in quanto al lordo delle poste non ricorrenti.
(4) Di cui con riferimento al 2026, 1,9 milioni altrimenti inclusi negli “Altri costi operativi”, 0,4 milioni altrimenti incusi n ei “Costi del personale”.
Di seguito si riportano i principali risultati finanziari e patrimoniali del Gruppo di cui i dati risultano rettificati degli effetti del principio IFRS 16:
(€/000)
% Var.
Pre-IFRS16
Pre-IFRS16
Ricavi da contratti con clienti
2.089.286
1.931.483
8% Costo del venduto escluso costi finanziari cessioni
1.962.263
1.815.018
8% Costi finanziari cessioni crediti (1)
6.048
5.560
9% Margine commerciale lordo (2)
120.975
110.905
9% Margine commerciale lordo %
5,79%
5,74%
Costo del personale
54.618
51.013
7% Altri costi operativi
43.941
43.171
2% Margine operativo lordo (EBITDA) adjusted (3)
22.416
16.721
34% Margine operativo lordo (EBITDA) adjusted %
1,07%
0,87%
Ammortamenti
4.291
4.529
-5% Ammortamenti diritti d'uso di attività (IFRS 16) -
-
n/s
Impairment Avviamento
-
-
n/s Risultato operativo (EBIT) adjusted (3)
18.125
12.192
49% Risultato operativo (EBIT) adjusted %
0,87%
0,63%
Oneri non ricorrenti (4)
2.297
-
100%
Risultato operativo (EBIT)
15.828
12.192
30% Risultato operativo (EBIT) %
0,76%
0,63%
Interessi passivi su leasing (IFRS 16) -
-
n/s Altri oneri finanziari netti
6.235
5.954
5% (Utili)/Perdite su cambi
1.876
(2.467)
>100%
Oneri/(Proventi) da investimenti -
-
n/s Risultato ante imposte
7.717
8.705
-11%
Imposte sul reddito
2.737
4.019
-32%
Risultato netto
4.980
4.686
6%
- di cui di pertinenza dei terzi -
-
n/s
- di cui di pertinenza del Gruppo
4.980
4.686
6% 1° sem.
2026
1° sem.
2025
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Relazione intermedia sulla gestione
Gruppo Esprinet pag. 16
3. Andamento dei ricavi per tipologia di cliente e famiglia di prodotto
(*) Aggiustamenti contabili per rappresentazione principal vs agent, revenue recognition, rettifiche future ecc.
Nei primi sei mesi del 2026 il mercato nel sud Europa registra una crescita del 13% nel Segmento Business (IT Resellers) e dell’1% nel Segmento Consumer (Retailers ed e -tailers). I ricavi del Gruppo mostrano andamenti in linea col mercato (+13% nel sSegmen to Business)o di overperformance (+4% nel Segmento Consumer).
(*) Aggiustamenti contabili per rappresentazione principal vs agent, revenue recognition, rettifiche future ecc.
(€/000)
30/06/2026
Pre - IFRS 16
31/12/2025
Pre - IFRS 16
Capitale immobilizzato
169.349
169.460
Capitale circolante commerciale netto
426.355
138.088
Altre attività/passività correnti
20.979
28.722
Altre attività/passività non correnti
(27.731)
(28.978)
Totale Impieghi
588.952
307.292
Debiti finanziari correnti
242.087
68.397
Passività finanziarie per leasing -
-
Attività finanziarie detenute a scopo di negoziazione
(251)
(213)
Crediti finanziari verso società di factoring
(1.227)
(585)
Debiti per acquisto partecipazioni correnti
1.906
6.000
Crediti finanziari verso altri correnti
(7.994)
(8.834)
Disponibilità liquide
(111.950)
(230.562)
Debiti finanziari correnti netti
122.571
(165.797)
Debiti finanziari non correnti
80.599
74.911
Passività finanziarie per leasing -
-
Debiti finanziari netti
203.170
(90.886)
Patrimonio netto
385.782
398.178
Totale Fonti
588.952
307.292
Retailer/e-tailers 619,2 29,6% 592,8 30,7% 26,4 4% 322,7 31,5% 294,0 30,3% 28,7 10% IT Reseller 1.682,6 80,5% 1.490,8 77,2% 191,8 13% 819,2 80,0% 745,5 76,9% 73,7 10% Rettifiche per riconciliazione * (212,5) -10,2% (152,1) -7,9% (60,4) 40% (117,3) -11,4% (70,4) -7,3% (46,9) 67% Ricavi da contratti con clienti 2.089,3 100,0% 1.931,5 100,0% 157,8 8% 1.024,6 100,0% 969,1 100,0% 55,5 6%% Var. Var. (milioni di euro) % % Var.1° sem.
20261° sem.
2025% Var.2° trim.
2026%2° trim.
2025%
PC (notebook, tablet, desktop, monitor) 730,0 34,9% 607,9 31,5% 122,1 20% 351,8 34,3% 299,7 30,9% 52,1 17% Stampanti e consumabili 185,6 8,9% 188,9 9,8% (3,3) -2% 89,9 8,8% 91,4 9,4% (1,5) -2% Altri prodotti 158,4 7,6% 145,8 7,5% 12,6 9% 77,3 7,5% 76,3 7,9% 1,0 1% Totale IT Clients 1.074,0 51,4% 942,6 48,8% 131,4 14% 519,0 50,7% 467,4 48,2% 51,6 11% Smartphones 397,3 19,0% 391,1 20,2% 6,2 2% 201,9 19,7% 195,7 20,2% 6,2 3% Elettrodomestici 20,4 1,0% 26,1 1,4% (5,7) -22% 10,5 1,0% 13,4 1,4% (2,9) -22% Gaming (hardware e software) 15,3 0,7% 19,0 1,0% (3,7) -19% 9,6 0,9% 9,5 1,0% 0,1 1% Altri prodotti 36,5 1,7% 39,1 2,0% (2,6) -7% 20,4 2,0% 20,3 2,1% 0,1 0% Totale Consumer Electronics 469,5 22,5% 475,3 24,6% (5,8) -1% 242,4 23,7% 238,9 24,7% 3,5 1% Hardware (networking, storage, server & altri) 492,8 23,6% 429,4 22,2% 63,4 15% 250,4 24,4% 209,3 21,6% 41,1 20% Software, Servizi, Cloud 265,5 12,7% 236,3 12,2% 29,2 12% 130,1 12,7% 123,9 12,8% 6,2 5% Totale Advanced Solutions 758,3 36,3% 665,7 34,5% 92,6 14% 380,5 37,1% 333,2 34,4% 47,3 14% Rettifiche per riconciliazione * (212,5) -10,2% (152,1) -7,9% (60,4) 40% (117,3) -11,4% (70,4) -7,3% (46,9) 67% Ricavi da contratti con clienti 2.089,3 100,0% 1.931,5 100,0% 157,8 8% 1.024,6 100,0% 969,1 100,0% 55,5 6%(milioni di euro) % % Var.1° sem.
20261° sem.
2025Var. % Var.2° trim.
2026%2° trim.
2025% % Var.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Relazione intermedia sulla gestione
Gruppo Esprinet pag. 17 Analizzando l’andamento delle categorie merceologiche, il segmento degli IT Clients segna per il Gruppo un +14% trainato in particolar dai PC: +20% pari a +122,1 milioni di euro. Secondo i dati Context invece, nel primo semestre del 2026 il mercato degli IT Clients nel sud Europa riporta una crescita dell’11% rispetto all ’anno precedente, con i PC che registrano un +21%, Stampanti e consumabili in diminuzione del 4% e Altri prodotti che mostrano un andamento sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente.
Il segmento Consumer Electronics vede decrescere il Gruppo dell ’1% con riduzioni diffuse ed il solo comparto degli Smartphone in controtendenza al +2%. Secondo i dati Context il segmento dei Consumer Electronics nel panel della distribuzione nei primi sei mesi del 2026 decresce in misura ancora più marcata, del 5%; nel dettaglio: Smartphone -3%, Elettrodomestici -13%, Gaming -2% e Altri prodotti -8%.
Infine, nel segmento Advanced Solutions il Gruppo registra un aumento dei ricavi del 14%, salendo a 758,3 milioni di euro rispetto a 665,7 milioni di euro realizzati nel periodo gennaio -giugno 2025, sovraperformando l ’andamento del mercato (+13%), sempre secondo quanto misurato dalla societ à di ricerca inglese Context.
Fatti di rilievo del periodo I principali fatti di rilievo avvenuti nel periodo in esame sono sinteticamente descritti nel seguito:
Assemblea degli azionisti della capogruppo Esprinet S.p.A.
In data 23 aprile 2026 si è tenuta l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Esprinet S.p.A. che ha:
• approvato il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 deliberando la destinazione dell’utile di esercizio a riserve;
• preso visione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 e della Rendicontazione consolidata di sostenibilità 2025;
• deliberato la distribuzione di un dividendo pari ad euro 0,35 al lordo delle ritenute di legge per ognuna delle azioni ordinarie in circolazione;
• nominato amministratore fino alla data dell’assemblea degli azionisti che verrà convocata per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2026 e, dunque, fino alla scadenza dell’attuale Consiglio di Amministrazione, il Dott. Giovanni Testa qual e naturale successore del dimissionario Amministratore Delegato e Chief Strategic Officer Ing. Alessandro Cattani;
• deliberato di approvare, in senso favorevole e con deliberazione vincolante, la prima sezione della Relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell’articolo 123 -ter, comma 3 -bis, del D.
Lgs. n. 58/1998;
• deliberato di approvare, in senso favorevole e con deliberazione non vincolante, la seconda sezione della Relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell’articolo 123 -ter, comma 6, del D. Lgs. n. 58/1998;
• autorizzato l’acquisto e la disposizione di azioni proprie per un periodo di 18 mesi dalla data della delibera entro il limite massimo di n. 2.520.870 azioni ordinarie di Esprinet S.p.A. prive di indicazione del valore nominale interamente liberate pari al 5% del Capitale Sociale della Società, previa revoca dell’autorizzazione dall’Assemblea del 17 aprile 2025 per la parte non ancora eseguita.
Attuazione del piano di successione e nomina del nuovo Amministratore Delegato
In data 23 aprile 2026, l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Esprinet S.p.A. ha deliberato la nomina ad amministratore del Dott. Giovanni Testa, identificato quale naturale successore del dimissionario Ing. Alessandro Cattani nell'ambito del piano di s uccessione precedentemente comunicato dal Gruppo. Nella stessa data, il Consiglio di Amministrazione ha conferito al Dott.
Giovanni Testa le deleghe gestionali nominandolo nuovo Amministratore Delegato della Società e del Gruppo, fermo restando il mantenim ento della carica di Direttore Generale del Gruppo. Al fine di
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Relazione intermedia sulla gestione
Gruppo Esprinet pag. 18 assicurare la massima stabilità aziendale, la durata del mandato del nuovo Amministratore Delegato è stata allineata alla scadenza dell'intero organo amministrativo in carica. La transizione è avvenuta in piena continuità manageriale, con efficacia operati va e cessazione del rapporto contrattuale del precedente Amministratore Delegato a decorrere dal 30 aprile 2026.
Approvazione del progetto di fusione di Dacom S.p.A. in V -Valley S.r.l.
In data 8 maggio 2026 nell’ambito del proseguimento del processo di integrazione delle attività del Gruppo, il Consiglio di Amministrazione di V -Valley S.r.l. ha approvato il progetto di fusione per incorporazione di Dacom S.p.A. nella società. L’operazion e segue l’affitto dell’intero complesso aziendale di Dacom S.p.A., divenuto efficace dal 1° marzo 2026, ed è finalizzata al completamento del percorso di integrazione societaria tra le due realtà, con l’obiettivo di rafforzare il presidio del mercato delle Advanced Solutions e valorizzare le sinergie operative e commerciali derivanti dall’unificazione delle attività.
Fatti di rilievo successivi I principali fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo in esame sono sinteticamente descritti
nel seguito:
Rinnovo del Programma di Euro Commercial Paper (ECP)
In data 30 luglio 2026, conseguentemente alla scadenza del Programma triennale di Euro Commercial Paper (ECP) avviato formalmente in data 5 luglio 2023, il Consiglio di Amministrazione di Esprinet S.p.A. al fine di assicurare la continuità degli strumenti di finanziamento a breve termine a supporto della gestione della liquidità e del capitale circolante del Gruppo, ha deliberato il rinnovo del Programma per il triennio 2027 -2029.
Il nuovo Programma mantiene caratteristiche invariate rispetto al precedente: emissione di titoli di credito al portatore, unsecured , destinati ad investitori qualificati e, all’interno di ciascuna singola emissione nella quale potrà essere frazionato il confermato valore massimo di 300,0 milioni di euro, di durata variabile ma comunque inferiore ad un anno . Il collocamento delle commercial paper continuerà ad essere effettuato attraverso il medesimo pool di primarie istituzioni finanziarie già operanti in qualità di dealer.
Rapporti con parti correlate Le operazioni effettuate dal Gruppo con parti correlate, così come definite dal principio contabile IAS 24, sono state effettuate nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti, sulla base della reciproca convenienza economica.
Nel caso di prodotti venduti a persone fisiche, le condizioni applicate sono equivalenti a quelle usualmente applicate ai dipendenti.
Le operazioni intercorse tra la capogruppo Esprinet S.p.A. e le sue controllate incluse nel perimetro di consolidamento sono state eliminate nel bilancio consolidato intermedio e non sono pertanto evidenziate nella presente sezione.
Nel corso del periodo i rapporti con parti correlate sono consistiti essenzialmente nella compravendita di prodotti e servizi a condizioni di mercato effettuata tra società del Gruppo e società nelle quali amministratori e soci di Esprinet S.p.A. rivestono posizioni di rilievo.
I rapporti con i dirigenti aventi responsabilità strategiche si sono sostanziati nel riconoscimento della retribuzione per le prestazioni di lavoro da questi fornite.
I ricavi realizzati sono relativi a vendite di prodotti di elettronica di consumo effettuate alle normali condizioni di mercato a clientela aziendale e privati.
Si segnala inoltre che, nel primo semestre del corrente anno, non sono state effettuate operazioni di “maggiore rilevanza” così come definite dalla “Procedura per la disciplina delle Operazioni con Parti Correlate”, approvata dal Consiglio di Amministrazio ne di Esprinet S.p.A. in ottemperanza alla
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Gruppo Esprinet pag. 19 delibera Consob n.17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni ed integrazioni, ed entrata in vigore il primo gennaio 2011.
Rapporti con “altre parti correlate” 1° sem. 2026 1° sem. 2025 Tipologia Ricavi Costi Crediti Debiti Ricavi Costi Crediti Debiti
Ricavi
Key managers e familiari Vendita prodotti 3 - 1 - 1 - 1 -
Subtotale 3 - 1 - 1 - 1 -
Costi generali e amministrativi Key managers e familiari Spese varie 2 - - - (1) - -
Subtotale 2 - - - - (1) - -
Totale complessivo 5 - 1 - 1 (1) 1 -(euro/000)
* Valori lordi.
Nella tabella precedente sono dettagliate le operazioni intercorse tra le società del Gruppo e le società nelle quali amministratori e soci di Esprinet S.p.A. rivestono posizioni di rilievo, nonché i dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo ed i loro stretti familiari.
I ricavi sono relativi a vendite di prodotti di elettronica di consumo effettuate alle normali condizioni di mercato.
Il valore complessivo delle suddette operazioni non è comunque rilevante in relazione al volume complessivo delle attività del Gruppo.
Principali rischi e incertezze
L’attività del Gruppo Esprinet è esposta ad alcuni fattori di rischio suscettibili di influenzarne la situazione economica, patrimoniale e finanziaria.
Il Gruppo identifica, valuta e gestisce i rischi ispirandosi a modelli e tecniche riconosciuti a livello internazionale quali l’Enterprise Risk Management - Integrated Framework (c.d. “CoSO”).
L’identificazione dei principali rischi (“key risk”) ha comportato una classificazione degli stessi nelle
seguenti categorie:
- rischi strategici;
- rischi operativi;
- rischi di “compliance”;
- rischi finanziari.
Di seguito si descrivono sinteticamente, per ciascuna delle categorie individuate, i principali rischi identificati ed il tipo di presidi posti in essere al fine di contenerne l’impatto residuo entro soglie di accettabilità per il Gruppo.
Rischi strategici tra i quali rientrano principalmente: la criticità nella capacità di pianificare e realizzare le azioni strategiche in modo sistematico e coordinato, l’inadeguata risposta a scenari macroeconomici sfavorevoli, l’inadeguata risposta a variazioni dei bisogni di clienti e fornitori, l’inadeguata ges tione del processo di analisi/reazione alle dinamiche di prezzo (dinamiche deflattive), l’inadeguata valutazione delle operazioni di M&A/operazioni straordinarie e dei processi di integrazione con società acquisite e/o spin -off di rami d’azienda, l’inadegu ata reattività alle azioni di mercato di competitors e nuovi entranti, la vulnerabilità nella capacità di riconoscere e rispondere alle minacce competitive oltre all’esposizione a rischi geopolitici legati ai paesi (esteri) di approvvigionamento e/o vendit a.
I presidi dei rischi strategici sono tipicamente connessi alla qualità dei processi di pianificazione strategica e di generazione di nuove idee/progetti, alla validazione di modelli gestionali esistenti, alla frequenza ed efficacia delle “business review”, alla dotazione di strumenti e metodologie di analisi
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Relazione intermedia sulla gestione
Gruppo Esprinet pag. 20 competitiva e alla capacità di cogliere, analizzare ed interpretare nella maniera corretta macro -
trend settoriali, economici, geopolitici e di mercato.
Rischi operativi tra i quali rientrano principalmente: l’ interruzione dei servizi di logistica, stoccaggio e trasporto, la dipendenza dai sistemi IT e “web”, la cybersecurity e l’utilizzo improprio dell’intelligenza artificiale, la dipendenza da fornitori chiave con possibile loro mancato rispetto di accordi con trattuali e/o extracontrattuali, la non ottimale gestione degli stock e delle rotazioni di magazzino oltre che del “pricing” e delle politiche di sconto con conseguente riduzione del margine aziendale. Rientrano in questa categoria di rischi anche quelli l egati a criticità connesse alla gestione del commercio internazionale, del cliente e all’incapacità di fornirgli adeguati livelli di servizio/supporto.
I rischi operativi sono presidiati tipicamente grazie ad un mix di regole e procedure atte a garantire un’adeguata prevenzione dagli eventi rischiosi nonché con l’ausilio di strumenti assicurativi e piani di “business continuity” e “disaster recovery” dire tti a minimizzare gli eventuali impatti economico -
finanziari degli eventi rischiosi. Il Gruppo ha inoltre investito notevoli risorse al fine di prevenire e presidiare i rischi collegati alla dipendenza dai sistemi informativi e migliorare il grado di sicurezza informatica, definendo tra le altre cose, ruoli chiave con specifiche competenze in ambito IT quali il Chief Information Security Officer e il Cybersecurity Supervisor, introducendo più aggiornati sistemi di sicurezza tra cui un SOC (Security Operations Center), effettuando “penetration test” periodici, avviando specifici percorsi formativi, definendo e aggiornando apposite procedure IT, il tutto nell’ambito di un percorso di adeguamento ai più elevati standard di sicurezza informatica, come quelli previsti dalla normativa europea sulla cybersicurezza, cosiddetta NIS2.
In aggiunta, allo scopo di ridurre i potenziali rischi derivanti principalmente dallo sviluppo, utilizzo e in misura minore dalla distribuzione di prodotti, software e/o servizi basati sull’intelligenza artificiale, il Gruppo si è dotato di apposite linee guida al riguardo, ha definito una governance, pianificato e svolto opportune sessioni formative, conformandosi altresì ai requisiti regolamentari cogenti.
Anche la stipula di contratti atti a tutelare il Gruppo, il suo patrimonio e la sua redditività rappresentano strumenti di presidio dei rischi operativi. Inoltre, ai fini della massimizzazione della “Customer Satisfaction” e dell’ottimizzazione del rapport o con il cliente, continua ad operare un apposito gruppo di lavoro avente il compito di analizzare la tematica e definire nuove misure/strumenti da introdurre per raggiungere tali scopi. Infine, il Gruppo si è dotato di risorse interne, consulenti esterni e software dedicati per gestire al meglio e conformemente alle normative vigenti gli aspetti legati alla trade compliance.
Rischi di “compliance” : la presente tipologia di rischi, sempre più estesa, nutrita e complessa, alla luce dei recenti sviluppi geopolitici e della notevole produzione regolamentare a livello unionale registrata negli ultimi anni, ad esempio in materia ambientale, di cybersicurezza, di conformità di prodotto, di trade compliance…ecc. , riguarda la possibile violazione di normative, leggi e regolamenti, anche di carattere fiscale, applicabili al Gruppo ed al business in cui esso opera (v. paragrafo “ Evoluzione dei contenziosi di Esprinet S.p.A. e del Gruppo ” al punto 26 “ Fondi non correnti ed altre passività ” delle note al “ Note al bilancio consolidato semestrale abbreviato” ).
Tali rischi sono presidiati essenzialmente attraverso una struttura di professionisti/consulenti esterni che garantiscono anche il necessario aggiornamento delle risorse interne rispetto all’emanazione di nuove leggi e normative di eventuale interesse per il Gruppo. Altri strumenti di mitigazione sono rappresentati dalla redazione di opportune procedure, dalla creazione di team di lavoro cross -
funzionali e dall’implementazione di specifiche attività di controllo. In particolare, allo scopo di ottimizzare la gestione del rischio fiscale, la capogrup po Esprinet S.p.A. a fine 2025 è stata formalmente ammessa al regime di Adempimento Collaborativo o di “Cooperative compliance” atto ad instaurare un rapporto di fiducia tra amministrazione e contribuente con benefici premiali ed evidenti vantaggi reputazi onali verso gli investitori e gli altri stakeholders. In aggiunta, nel corso del primo semestre 2026 è stata ottenuta la certificazione di idoneità del Tax Control Framework da parte di un certificatore indipendente.
Rischi finanziari sono riassumibili in: r ischio di credito, rischio di liquidità, rischio di mercato. La gestione del rischio di credito si sostanzia:
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Relazione intermedia sulla gestione
Gruppo Esprinet pag. 21
- per quanto attiene alle controparti finanziarie (disponibilità liquide e derivati), nella scelta di istituti bancari di primario standing riconosciuti a livello nazionale e internazionale;
- per quanto riguarda i crediti commerciali, il trasferimento del rischio viene gestito, nei limiti dei plafond negoziati e con l’obiettivo di ottimizzare il rapporto tra costi e benefici, attraverso il ricorso a società di assicurazione e/o di factoring di primario standing. A ciò si affianca l’applicazione di specifiche procedure di controllo, che includono l’assegnazione e la revisione periodica delle linee di affidamento alla clientela, nonché la richiesta di garanzie collaterali nei casi in cui il sol o standing creditizio del cliente non sia ritenuto sufficiente a coprire gli affidamenti necessari per garantire la continuità operativa.
La gestione del rischio di liquidità, improntata a un criterio di massima prudenza, si impernia sulle attività di pianificazione dei flussi di tesoreria nonché sul mantenimento di consistenti volumi di linee di credito ed è agevolata da una politica finanz iaria conservativa che privilegia il ricorso a fonti di finanziamento stabili anche per il finanziamento del capitale di esercizio.
Il rischio di mercato (composto principalmente dal rischio di tasso valutario e di tasso d’interesse), meno rilevante per il Gruppo rispetto a quello di credito e/o di liquidità, viene mitigato per quanto concerne l’aspetto valutario attraverso coperture s pot su singoli acquisti in valuta estera e, relativamente ai tassi d’interesse, per mezzo di strumenti di hedging quali gli “IRS -Interest Rate Swap”, ad oggi però non utilizzati in considerazione del grado di rischio fortemente contenuto derivante da una s ignificativa componente dell’indebitamento finanziario a medio -lungo termine a tasso fisso.
I finanziamenti a tasso fisso rappresentano il 47% del totale, quindi una quota ancora alta ma non più la maggioranza.
Contesto macroeconomico
Il primo semestre 2026 è stato caratterizzato da un contesto macroeconomico particolarmente complesso, segnato da un crescente livello di tensione e incertezza geopolitica. Tali dinamiche hanno raggiunto il loro apice con il conflitto armato scoppiato il 2 8 febbraio 2026 tra Iran, da un lato, e Israele e Stati Uniti d’America, dall’altro, che ha coinvolto, con modalità e tempistiche differenti, diversi Paesi dell’area del Golfo. Il conflitto si è concluso sul finire del semestre con la sottoscrizione di un fragile memorandum d’intesa, oggetto tuttavia di ripetute violazioni nelle settimane seguenti.
L’intensificarsi delle tensioni internazionali, sommato ai conflitti già in essere, in particolare quello russo -ucraino, ancora lontano da una soluzione diplomatica alla chiusura del semestre, ha contribuito ad accrescere l’instabilità del contesto economi co globale, generando rischi al ribasso per la crescita economica e potenziali ripercussioni negative sui flussi commerciali internazionali.
In particolare, il crollo del traffico marittimo registrato in corrispondenza di snodi vitali per il commercio internazionale di materie prime energetiche e non solo, quali in primis lo Stretto di Hormuz, conseguenza diretta del citato conflitto iraniano, ha avuto notevoli ripercussioni sui prezzi delle stesse materie prime energetiche a livello globale. Tali incrementi si sono in seguito progressivamente trasferiti lungo le catene del valore, contribuendo a un generalizzato aumento dei prezzi dei beni alim entari e di consumo e favorendo nel corso del semestre un deciso, quanto repentino ritorno dell’inflazione. Secondo le più recenti previsioni della Banca Centrale Europea, l’inflazione nell’area euro, principale mercato in cui opera il Gruppo Esprinet, dov rebbe mantenersi al di sopra del livello obiettivo del 2% almeno fino alla prima metà del 2027.
Pertanto, nonostante la sostanziale tenuta dell’economia e del mercato del lavoro registrata all’interno dell’UE nel corso del primo semestre 2026, il contesto rimane caratterizzato da significativi fattori di rischio. Il persistere delle tensioni geopolit iche e il conseguente incremento dell’inflazione con potenziale erosione dei redditi reali disponibili di famiglie e imprese potrebbero incidere negativamente sui consumi e sugli investimenti. Allo stesso modo, la prosecuzione dei conflitti in corso (in pa rticolare quello iraniano) potrebbe determinare altresì condizioni finanziarie maggiormente restrittive e un irrigidimento dell’offerta di credito da parte degli istituti finanziari, come conseguenza
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Relazione intermedia sulla gestione
Gruppo Esprinet pag. 22 diretta di possibili politiche monetarie maggiormente restrittive adottate dalle principali banche centrali mondiali, allo scopo di contenere il rinnovato fenomeno inflazionistico.
Ulteriori elementi di incertezza derivano dagli eventi climatici estremi registrati nel periodo, tra cui le intense ondate di calore manifestatesi a partire dal mese di giugno 2026. Più in generale, il progressivo aggravarsi della crisi climatica e ambient ale in numerosi Paesi europei potrebbe contribuire a nuove pressioni sui prezzi, in particolare nel comparto alimentare, riducendo nuovamente il reddito disponibile delle famiglie.
Permangono tuttavia alcuni fattori potenzialmente favorevoli alla crescita economica. Tra questi si segnalano l’incremento della spesa pubblica destinata alla difesa e alle infrastrutture, le iniziative finalizzate al rafforzamento della competitività e al completamento del mercato unico europeo, nonché la crescente diffusione di tecnologie innovative e di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale che potrebbero sospingere la crescita e l’economia europea nei prossimi trimestri.
Infine, l’attuale livello di incertezza rende complessa l’elaborazione di previsioni sull’andamento dell’economia e del commercio internazionale nei prossimi trimestri. Le prospettive future dipendono infatti in larga misura dall’evoluzione delle principal i crisi geopolitiche in corso, e in particolare dal conflitto che coinvolge Iran, Stati Uniti e Israele. Una sua eventuale rapida e definitiva risoluzione potrebbe nei fatti favorire un contenimento delle pressioni inflazionistiche, alimentando un clima di rinnovata fiducia sui mercati e maggior propensione ai consumi e agli investimenti da parte di famiglie e imprese. Al contrario una sua ripresa/recrudescenza potrebbe generare pressioni al ribasso della crescita economica mondiale a fronte di spinte infla zionistiche rilevanti.
Per quanto riguarda il Gruppo Esprinet, gli impatti diretti derivanti dal contesto macroeconomico sopra descritto sono risultati nel complesso contenuti nel corso del semestre, anche in considerazione del fatto che le attività del Gruppo sono svolte preval entemente all’interno dell’Unione Europea.
Nonostante ciò, il Gruppo seppur in maniera contenuta, non trattandosi di un soggetto cosiddetto energivoro, potrebbe essere esposto ad un aumento consistente dei prezzi delle materie prime energetiche e dei trasporti, oltre che ad un possibile calo della domanda di famiglie e imprese. Al tempo stesso però, l’incertezza associata ai costi delle fonti energetiche tradizionali potrebbe favorire la domanda di soluzioni alternative legate alla sostenibilità ambientale e alla transizione energetica distribuite d al Gruppo.
Inoltre, gli effetti negativi sopra riportati, potrebbero essere altresì mitigati e compensati dal costante impegno del Gruppo nelle attività di contenimento dei costi e di efficientamento energetico, nonché dalla prosecuzione dei trend che stanno caratter izzando il mercato dei beni informatici (core business del Gruppo Esprinet). In particolare, per quanto concerne le seguenti dinamiche:
- da un lato il fenomeno inflazionistico generalizzato, che interessa alcune componenti strategiche della filiera tecnologica, in particolare le memorie, la cui disponibilità risulta limitata dall’elevata domanda proveniente dai produttori di infrastruttur e e soluzioni di intelligenza artificiale generativa.
Ciò potrebbe favorire la generazione di maggiori margini in valore assoluto e la riduzione dei tempi di rotazione delle scorte, a fronte dell’esigenza di consumatori e imprese di accelerare gli acquisti nel tentativo di accaparrarsi le, comunque limitate, quantità di prodotti già disponibili a prezzi meno
onerosi;
- dall’altro la crescente domanda da parte di consumatori e imprese di prodotti e soluzioni contenenti/basate sull’intelligenza artificiale, destinata a sostenere gli investimenti nel settore tecnologico anche nei prossimi semestri.
In conclusione, pur in presenza di un quadro geopolitico ed economico caratterizzato da significativi elementi di rischio e incertezza, le opportunità offerte dall’evoluzione tecnologica, unite alle peculiarità del Gruppo Esprinet, consentono di ritenere i l contesto emerso nel corso del primo semestre 2026 complessivamente gestibile e governabile.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Relazione intermedia sulla gestione
Gruppo Esprinet pag. 23
Altre informazioni rilevanti 1. Attività di ricerca e sviluppo Le attività di ricerca e sviluppo svolte dal reparto EDP e “web” riguardano la definizione e la pianificazione di nuovi processi e servizi nell’ambito della piattaforma informatica in uso presso il Gruppo, al servizio dei clienti e dei fornitori sia nell’a mbito di trasmissione delle informazioni che nell’ambito del processamento degli ordini di vendita e acquisto. Tali costi sono stati interamente riconosciuti a conto economico nel presente esercizio prevalentemente tra i costi del personale dei reparti di appartenenza.
2. Numero e valore delle azioni proprie possedute Alla data di chiusura della presente relazione intermedia sulla gestione Esprinet S.p.A. detiene n.
974.915 azioni ordinarie proprie, pari al 1,93% del capitale sociale, di cui n. 690.000 asservite all’adempimento degli obblighi conseguenti al “Long Term Incentive Plan 2024 -2026” approvato dall’Assemblea dei Soci del 24 aprile 2024.
Le residue azioni possedute potrebbero, insieme ad eventuali ulteriori azioni proprie in circolazione acquistabili dal Gruppo, essere assoggettate a successivo annullamento con lo scopo di riconoscere ai propri azionisti ulteriore remunerazione rispetto al la distribuzione dei dividendi.
3. Operazioni atipiche e/o inusuali Il management non ritiene si sia configurata alcuna operazione atipica o inusuale secondo la definizione fornita da Consob nella comunicazione n. DEM 6064293 del 28 luglio 2006.
4. Piani di incentivazione azionaria Nell’ambito delle politiche di incentivazione azionaria orientate a rafforzare la fidelizzazione dei manager ritenuti essenziali ai fini del perseguimento degli obiettivi gestionali del Gruppo, in data 24 aprile 2024 l’Assemblea dei Soci di Esprinet S.p.A. , su proposta del Comitato Remunerazioni, ha approvato un nuovo Piano di compensi (“Long Term Incentive Plan”) a favore di componenti del Consiglio di Amministrazione e dirigenti delle società del Gruppo, valido per il triennio 2024 -2026 ed avente ad ogget to l’attribuzione di massimo n. 690.000 diritti di assegnazione gratuita (“stock grant”) di azioni ordinarie di Esprinet S.p.A..
Le condizioni per l’esercizio del LTIP attengono al raggiungimento, nel triennio 2024 -2026, di:
obiettivi di performance economico finanziarie e di performance ESG;
obiettivi di redditività del titolo Esprinet;
obiettivi di redditività del titolo Esprinet rispetto ad un panel di titoli predefinito;
e sono tutte condizionate alla permanenza del beneficiario nel Gruppo fino alla data di presentazione del bilancio consolidato relativo all’esercizio 2026.
In data 27 maggio 2024, in esecuzione della suddetta delibera dell’Assemblea dei Soci, ai beneficiari individuati sono stati assegnati gratuitamente n. 690.000 diritti.
Ulteriori informazioni sono fornite nelle “Note al bilancio consolidato semestrale abbreviato” – paragrafo “Costo del lavoro e numero dipendenti” , a cui si rimanda.
5. Prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato di Gruppo e corrispondenti valori della capogruppo In ottemperanza alla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 si riporta di seguito la tabella di raccordo del patrimonio netto consolidato e del risultato consolidato di periodo con i relativi dati della capogruppo Esprinet S.p.A.:
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Relazione intermedia sulla gestione
Gruppo Esprinet pag. 24
Evoluzione prevedibile, rischi ed incertezze per il secondo semestre
Nel secondo trimestre 2026, il mercato europeo dell’ICT ha registrato una crescita superiore alle attese. Tra le geografie in cui opera il Gruppo, la Spagna ha confermato una performance particolarmente positiva, trainata anche dai finanziamenti UE e da in centivi locali, mentre l’Italia è tornata a crescere grazie alla buona performance del trimestre.
La crescita è stata favorita soprattutto dalla domanda di infrastrutture, AI, memorie e storage, con la carenza di componenti che ha spinto al rialzo i prezzi medi di vendita. Nel segmento dei personal computer, il calo delle unità vendute è stato compensa to dall’aumento dei prezzi medi, a seguito dello spostamento dell’offerta verso configurazioni a maggior valore. Guardando ai prossimi trimestri, le tensioni sulla disponibilità di memorie e l’inflazione dei prezzi resteranno fattori rilevanti, pur in un contesto di ricavi ancora in aumento, sebbene a ritmi più moderati.
La seconda metà del 2026, secondo quando previsto dagli analisti di settore, dovrebbe quindi segnare una fase di espansione più selettiva, trainata da AI, modernizzazione delle infrastrutture, cybersecurity e sovranità digitale, a fronte di una domanda più debole nelle categorie endpoint più mature. Inoltre, permangono le preoccupazioni geopolitiche derivanti dai conflitti in corso e dei rischi legati a shock energetici e incrementi dei costi di trasporto che potrebbero innescare ulteriori spirali inflazion istiche e pressioni sulle politiche monetarie con possibili effetti sulla domanda dei consumatori finali e sugli investimenti delle imprese, nonché a potenziali interruzioni nelle catene di fornitura. In questo scenario, la performance positiva del Gruppo nel primo semestre conferma la solidità della strategia di diversificazione delle attività nelle tre divisioni — Esprinet, V -Valley e Zeliatech — che consente di attenuare gli effetti dei cicli di merc ato e di cogliere in modo mirato le opportunità legate all’evoluzione tecnologica.
Il Gruppo Esprinet manterrà il focus sugli obiettivi strategici di medio -lungo termine e sulla creazione di valore per gli stakeholder, continuando a consolidare la leadership nella trasformazione digitale, ad ampliare la presenza europea nella green trans ition e a innovare modelli di servizio e piattaforme digitali.
Alla luce dei risultati al 30 giugno 2026 e del contesto sopra descritto, il Gruppo ritiene di avere elementi sufficienti per alzare le stime di redditività per l’esercizio in corso, che ora prevedono un EBITDA Adj. compreso tra 77 e 82 milioni di euro.
Vimercate, 9 settembre 2026
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Maurizio Rota
30/06/2026 30/06/2025 30/06/2026 31/12/2025 Bilancio della capogruppo Esprinet S.p.A. (8.087) (10.166) 156.903 182.301 Effetti connessi al processo di consolidamento:
Patrimonio netto e risultato d'esercizio società consolidate 12.845 13.762 370.538 357.281 Valore di carico partecipazioni nelle società consolidate - - (185.845) (185.373) Differenza consolidamento Esprinet Iberica S.L.U. - - 1.039 1.039 Differenza consolidamento Vamat B.V. - - 10.103 10.103 Differenza consolidamento Dacom Spa - - 113 113 Differenza consolidamento Sifar Srl - - 4.466 4.466 Differenza consolidamento Bludis Srl - - 5.881 5.881 Eliminazione utili non realizzati su rimanenze (7) 22 (18) (11) Eliminazione dividendi infragruppo - (210) - -
Eliminazione svalutazione Partecipazioni - - 12.802 12.802 Altre variazioni 4 - 868 868 Patrimonio netto e risultato consolidato 4.755 3.408 376.850 389.470(euro/000)Risultato netto Patrimonio netto
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 25 Bilancio consolidato semestrale abbreviato
Gruppo Esprinet pag. 25
Situazione patrimoniale -finanziaria consolidata Di seguito si riporta la situazione patrimoniale -finanziaria consolidata redatta secondo i principi contabili internazionali IFRS, integrata con l’informativa richiesta ai sensi della Delibera Consob n.
15519 del 27 luglio 2006:
(euro/000) Nota di commento 30/06/2026 di cui
parti
correlate* 31/12/2025 di cui
parti
correlate*
ATTIVO
Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari 1 24.059 23.154 Diritti di utilizzo di attività 4 111.478 124.032 Avviamento 2 123.020 123.020 Attività immateriali 3 10.484 11.305 Crediti ed altre attività non correnti 9 11.786 - 11.981 -
280.827 - 293.492 -
Attività correnti
Rimanenze 10 742.704 641.182 Crediti verso clienti 11 642.450 1 828.821 -
Crediti tributari per imposte correnti 12 5.039 2.811 Altri crediti ed attività correnti 13 80.722 - 86.740 -
Attività finanziarie detenute a scopo di negoziazione 15 251 213 Disponibilità liquide 17 111.950 230.562 1.583.116 1 1.790.329 -
Totale attivo 1.863.943 1 2.083.821 -
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 19 7.861 7.861 Riserve 20 364.234 361.436 Risultato netto pertinenza Gruppo 21 4.755 20.173 Patrimonio netto pertinenza Gruppo 376.850 389.470 Patrimonio netto di terzi - -
Totale patrimonio netto 376.850 389.470
PASSIVO
Passività non correnti Debiti finanziari 22 80.599 74.911 Passività finanziarie per leasing 31 108.128 120.548 Passività per imposte differite 24 13.515 12.441 Debiti per prestazioni pensionistiche 25 5.097 5.199 Fondi non correnti ed altre passività 26 8.410 10.613
215.749 223.712
Passività correnti
Debiti verso fornitori 27 957.342 - 1.330.435 -
Debiti finanziari 28 242.087 68.397 Passività finanziarie per leasing 36 14.185 14.146 Debiti tributari per imposte correnti 29 3.183 1.622 Debiti per acquisto partecipazioni 51 1.906 6.000 Fondi correnti ed altre passività 32 52.641 - 50.039 -
1.271.344 - 1.470.639 -
TOTALE PASSIVO 1.487.093 - 1.694.351 -
Totale patrimonio netto e passivo 1.863.943 - 2.083.821 -
(*) Per ulteriori dettagli sulle “parti correlate” si rinvia alla relativa sezione nella “ Relazione intermedia sulla gestione ”.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 26 Conto economico consolidato Di seguito si riporta il conto economico consolidato per “destinazione” redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS ed integrato con l’informativa richiesta ai sensi della Delibera Consob n.
15519 del 27 luglio 2006 :
(euro/000) Nota di commento 1° sem.2026 di cui non ricorrenti di cui parti correlate* 1° sem.2025 di cui non ricorrenti di cui parti
correlate*
Ricavi da contratti con clienti 33 2.089.286 - 3 1.931.483 - 1 Costo del venduto (1.969.221) - - (1.821.661) - -
Margine commerciale lordo 35 120.065 - 109.822 -
Costi di marketing e vendita 37 (43.150) - - (41.583) - -
Costi generali e amministrativi 38 (59.359) (2.297) 2 (55.370) - (1) (Riduzione)/riprese di valore di attività finanziarie 39 213 - 5 -
Risultato operativo (EBIT) 17.769 (2.297) 12.874 -
(Oneri)/proventi finanziari 42 (10.261) - - (5.829) - -
Risultato prima delle imposte 7.508 (2.297) 7.045 -
Imposte 45 (2.753) 552 - (3.637) - -
Risultato netto 4.755 (1.745) 3.408 -
- di cui pertinenza di terzi - -
- di cui pertinenza Gruppo 4.755 (1.745) 3.408 -
Utile netto per azione - base (euro) 46 0,10 0,07 Utile netto per azione - diluito (euro) 46 0,10 0,07
(*) Sono esclusi i compensi ai dirigenti con responsabilità strategiche. Per ulteriori dettagli sulle operazioni con parti correlate si rinvia alla relativa sezione della “Relazione intermedia sulla gestione”.
Conto economico complessivo consolidato
(euro/000) Nota di commento 1° sem.2026 1° sem.2025
Risultato netto 21 4.755 3.408
Altre componenti di conto economico complessivo da riclassificare nel conto economico consolidato:
- Variazione riserva "conversione in euro" 20 (0) (23) Altre componenti di conto economico complessivo da non riclassificare nel conto economico consolidato:
- Variazione riserva "fondo TFR" 25 (123) 10
- Impatto fiscale su variazioni riserva "fondo TFR" 24 30 (2) Altre componenti di conto economico complessivo (93) (15) Totale utile/(perdita) complessiva per il periodo 4.662 3.393
- di cui pertinenza Gruppo 4.662 3.393
- di cui pertinenza di terzi - -
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 27
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato
(euro/000) Nota di commento Capitale sociale Riserve Azioni proprie Risultato di
periodo Totale
patrimonio
netto Patrimonio
netto di
terzi Patrimonio
netto di
gruppo
Saldi al 31 dicembre 2024 19 - 20 - 21 7.861 372.964 (13.099) 21.521 389.247 - 389.247 Utile/(perdita) complessivo di periodo 20 - 21 - (15) - 3.408 3.393 - 3.393 Destinazione risultato esercizio precedente 20 - 21.521 - (21.521) - - -
Dividendi distribuiti - (19.777) - - (19.777) - (19.777) Totale operazioni con gli azionisti 20 - 1.744 - (21.521) (19.777) - (19.777) Piani azionari in corso 20 - 354 - - 354 - 354 Altri movimenti 20 - (1) - - (1) - (1) Saldi al 30 giugno 2025 19 - 20 - 21 7.861 375.046 (13.099) 3.408 373.216 - 373.216
Saldi al 31 dicembre 2025 19 - 20 - 21 7.861 374.535 (13.099) 20.173 389.470 - 389.470 Utile/(perdita) complessivo di periodo 20 - 21 - (93) - 4.755 4.662 - 4.662 Destinazione risultato esercizio precedente 20 - 20.173 - (20.173) - - -
Dividendi distribuiti 20 - (17.305) - - (17.305) - (17.305) Totale operazioni con gli azionisti 20 - 2.868 - (20.173) (17.305) - (17.305) Piani azionari in corso 20 - 23 - - 23 - 23 Saldi al 30 giugno 2026 19 - 20 - 21 7.861 377.333 (13.099) 4.755 376.850 - 376.850
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 28
Rendiconto finanziario consolidato1
(euro/000) 1° sem.2026 1° sem.2025 Flusso monetario da attività operativa (D=A+B+C) (263.172) (263.820) Flusso di cassa del risultato operativo (A) 30.280 25.359 Utile operativo da attività in funzionamento 17.769 12.874 Ammortamenti e altre svalutazioni delle immobilizzazioni 11.838 12.264 Variazione netta fondi 964 7 Variazione non finanziaria debiti pensionistici (315) (140) Costi non monetari piani azionari 24 354 Flusso generato/(assorbito) dal capitale circolante (B) (283.154) (283.735) (Incremento)/Decremento delle rimanenze (101.522) 16.587 (Incremento)/Decremento dei crediti verso clienti 186.371 165.885 (Incremento)/Decremento altre attività correnti 3.591 10.097 Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori (373.650) (463.531) Incremento/(Decremento) altre passività correnti 2.056 (12.773) Altro flusso generato/(assorbito) dalle attività di esercizio (C) (10.298) (5.444) Interessi pagati (6.573) (4.962) Interessi incassati 326 374 Differenze cambio realizzate (1.319) 1.879 Imposte pagate (2.732) (2.735) Flusso monetario da attività di investimento (E) (4.129) (1.658) Investimenti in immobili, impianti e macchinari (4.431) (1.740) Disinvestimenti di immobili, impianti e macchinari 135 85 Investimenti in attività immateriali (79) (2) Disinvestimenti di attività immateriali - 2 Investimenti netti in altre attività non correnti 246 (3) Flusso monetario da attività di finanziamento (F) 148.689 228.092 Finanziamenti a medio/lungo termine ottenuti 28.000 40.000 Rimborsi/rinegoziazioni di finanziamenti a medio/lungo termine (23.788) (21.139) Rimborsi di passività per leasing (7.716) (6.468) Variazione dei debiti finanziari 173.348 235.530 Variazione dei crediti finanziari e degli strumenti derivati 244 (76) Prezzo differito acquisizioni (4.094) -
Distribuzione dividendi (17.305) (19.755) Flusso monetario netto del periodo (G=D+E+F) (118.612) (37.386)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 230.562 216.250 Flusso monetario netto del periodo (118.612) (37.386) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo 111.950 178.864
1 Gli effetti dei rapporti con parti correlate sono stati omessi in quanto non significativi.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 29 Note al bilancio consolidato semestrale abbreviato 1. Contenuto e forma del bilancio consolidato 1.1 Normativa di riferimento, criteri di redazione, definizioni convenzionali La relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 202 6 del Gruppo Esprinet è redatta ai sensi dell’art. 154 -ter, comma 2, del D.Lgs. n. 58/1998 ( T.U.F. - Testo Unico della Finanza ), nonché della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ( “Informativa societaria degli emittenti quotati ai sensi dell’art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98” ) e comprende:
• la relazione intermedia sulla gestione;
• il bilancio consolidato semestrale abbreviato;
• l’attestazione prevista dall’articolo 154 -bis, comma 5 del T.U.F..
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto in conformità ai principi contabili IFRS - International Financial Reporting Standard adottando gli stessi principi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 202 5 e facendo riferimento in particolare, in quanto situazione infra -annuale, al disposto dello IAS 34 “Bilanci Intermedi” in conformità al quale è stato redatto in forma sintetica.
Esso, quindi, non comprende tutte le informazioni integrative richieste nel bilancio annuale e deve essere letto congiuntamente al bilancio consolidato del Gruppo Esprinet al 31 dicembre 2025.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 è sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società PricewaterhouseCoopers S.p.A..
Il Consiglio di Amministrazione in data 9 settembre 2026 ha autorizzato la pubblicazione del presente Bilancio Consolidato.
1.2 Area di consolidamento Il bilancio consolidato è predisposto sulla base delle situazioni contabili intermedie della capogruppo e delle società nelle quali essa detiene, direttamente e/o indirettamente, il controllo o un’influenza notevole, approvate dai rispettivi Consigli di Am ministrazione2.
Le situazioni contabili intermedie delle società controllate sono state opportunamente rettificate, ove necessario, al fine di renderle omogenee ai principi contabili della capogruppo e sono tutte relative ad esercizi sociali che hanno la medesima data di chiusura della capogruppo.
Le imprese incluse nel perimetro di consolidamento al 30 giugno 2026, di seguito presentato, sono tutte consolidate con il metodo di consolidamento integrale.
2 Ad eccezione di Erredi Deutschland GmbH, Erredi France SARL, in quanto non dotate di tale Organo.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 30
Controllante:
Esprinet S.p.A. Vimercate (MB) 7.860.651
Controllate direttamente:
Bludis S.r.l. Roma (RM) 600.000 100,00% Esprinet S.p.A. 100,00% Dacom S.p.A. Vimercate (MB) 3.600.000 100,00% Esprinet S.p.A. 100,00% Esprinet Iberica S.L.U. Saragozza (Spagna) 55.203.010 100,00% Esprinet S.p.A. 100,00% idMAINT S.r.l. Vimercate (MB) 42.000 100,00% Esprinet S.p.A. 100,00% Sifar Group S.r.l. Milano (MI) 100.000 100,00% Esprinet S.p.A. 100,00% Vamat B.V. Utrecht (Paesi Bassi) 120 100,00% Esprinet S.p.A. 100,00% V-Valley S.r.l. Vimercate (MB) 500.000 100,00% Esprinet S.p.A. 100,00% Zeliatech S.r.l Vimercate (MB) 500.000 100,00% Esprinet S.p.A. 100,00%
Controllate indirettamente:
Erredi Deutschland GmbH** Eschborn (Germania) 50.000 100,00% idMAINT S.r.l. 100,00% Erredi France SARL** Roissy-en-France (Francia) 50.000 100,00% idMAINT S.r.l. 100,00% Esprinet Iberica S.L.U. 95,00% Esprinet S.p.A. 5,00% Lidera Network S.L. Madrid (Spagna) 3.606 100,00% V-Valley Advanced Solutions España, S.A. 100,00% Optima Logistics S.L.U. Madrid (Spagna) 3.005 100,00% V-Valley Advanced Solutions España, S.A. 100,00% Vamat Ltd Dublino (Irlanda) 100 100,00% Vamat B.V. 100,00% V-Valley Advanced Solutions España, S.A. *** Madrid (Spagna) 1.202.000 100,00% Esprinet Iberica S.L.U. 90,42% V-Valley Advanced Solutions Portugal, Unipessoal, Lda Sacavém (Portogallo) 10.000 100,00% V-Valley Advanced Solutions España, S.A. 100,00% V-Valley Africa SARLAU Casablanca (Marocco) 707.252 100,00% V-Valley Advanced Solutions España, S.A. 100,00%Esprinet Portugal Lda Porto (Portogallo) 4.850.000 100,00%Quota
detenutaQuota di
GruppoDenominazione Sede legaleCapitale
sociale
(euro) *Socio
(*) Il dato del capitale sociale riferito alle società che redigono il proprio bilancio in valuta differente dall’euro è presenta to a valori storici.
(**) Società finalizzata alla cessazione pertanto inattiva al 30 giugno 2026.
(***) 100% in virtù del 9,58% di azioni proprie possedute da V-Valley Advanced Solutions España, S.A.
Rispetto sia al 31 dicembre 202 5 che al 30 giugno 202 5 si segnala l’uscita dal perimetro di consolidamento della controllata totalitaria Celly Pacific LTD , liquidata nel corso del mese di febbraio 202 6. Rispetto al 30 giugno 202 5 si segnala, inoltre, l’ingresso dal 1° ottobre 2025 della società olandese Vamat B.V. e della sua controllata totalitaria irlandese Vamat Ltd.
1.3 Principali assunzioni, stime e arrotondamenti Nell’ambito della redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono state effettuate alcune stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa relativ a ad attività e passività potenziali alla data del bilancio intermedio. Esse sono state applicate uniformemente a tutti gli esercizi presentati in questo documento, salvo quanto altrimenti indicato.
A causa dell'incertezza associata alle attuali tensioni che caratterizzano il contesto economico mondiale, nella preparazione di questo bilancio consolidato semestrale abbreviato il Gruppo ha attentamente valutato e considerato i possibili impatti sui dati semestrali ed ha fornito un aggiornamento dell'informativa specifica nel paragrafo “Contesto macroeconomico” all’interno della precedente sezione “Principali rischi e incertezze” cui si rimanda per maggiori dettagli.
La descrizione dettagliata delle assunzioni e stime adottate è contenuta nelle note al bilancio consolidato del Gruppo Esprinet al 31 dicembre 202 5, ma laddove l'esercizio di valutazione abbia portato a conclusioni particolari, vengono fornite informazioni aggiuntive specifiche nelle note.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 31 Qualora in futuro tali stime e assunzioni, che si basano sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, esse saranno adeguatamente modificate nel periodo in cui dette circostanze dovessero verificarsi.
Nel presente periodo intermedio, così come consentito dal principio contabile IAS 34, le imposte sul reddito sono state calcolate in base alla miglior stima del carico fiscale atteso per l’intero esercizio.
Nel bilancio consolidato annuale le imposte corre nti sono state calcolate puntualmente in base alle aliquote fiscali vigenti alla data di redazione del bilancio.
Le imposte anticipate e differite sono state invece stimate in base alle aliquote fiscali che si ritiene risulteranno in vigore al momento dell’eventuale realizzo delle attività o estinzione delle passività cui esse si riferiscono.
I dati contenuti nel presente documento sono espressi in migliaia di euro, se non diversamente indicato.
In taluni casi le tabelle riportate potrebbero evidenziare difetti di arrotondamento dovuti alla rappresentazione in migliaia.
1.4 Modifica dei principi contabili Nella presente relazione finanziaria semestrale non si sono verificate variazioni nelle stime contabili effettuate in periodi precedenti ai sensi dello IAS 8.
1.5 Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal Gruppo I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 ad eccezione di quanto esposto nei principi ed e mendamenti di seguito riportati, applicati con effetto 1° gennaio 2026, in quanto divenuti obbligatori a seguito del completamento delle relative procedure di omologazione da parte delle autorità competenti.
In dettaglio le principali modifiche:
Modifiche allo IFRS 9 e IFRS 7 – Classification and measurement of Financial Instruments - Emesso dallo IASB il 30 maggio 2024, il documento prevede di indirizzare alcune tematiche in merito alla classificazione e misurazione degli strumenti finanziari richiesti dall’IFRS9 rendendo i requisiti più comprensibili e coerenti. Tra questi ci sono la classificazione delle attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di corporate governance (ESG) e il Regolamento di passività attraverso sistemi di pagamento elettronici. Con queste modifiche si rilevano ulteriori requisiti di informati va per migliorare la trasparenza in merito agli investimenti in Equity instruments al Fair Value through other Comprehensive income e agli strumenti finanziari con caratteristiche specifiche, ad esempio legati ad obiettivi ESG. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2026.
Annual Improvements to IFRS Accounting Standards - Volume 11 - Emesso dallo IASB il 18 luglio 2024, il documento contiene amendments a cinque standard come risultato del progetto di miglioramenti annuali dello IASB. Tale progetto ha come scopo quello di apportare modifiche necessarie, ma non urgenti, agli standard con tabili IFRS. Gli standard modificati sono: IFRS 1 — First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, IFRS 7 —Financial Instruments: Disclosures and its accompanying Guidance on implementing IFRS 7; IFRS 9 — Financial Instruments; IFRS 10 — Consolidated Financial Statements; e IAS 7 — Statement of Cash Flows . Le modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2026.
Modifiche allo IFRS 9 - Financial Instruments e IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures : Emesso dallo IASB il 18 Dicembre 2024, il documento contiene alcuni miglioramenti di informativa per aiutare le aziende a riportare gli effetti finanziari dei Contracts Referencing Nature - dependent Electricity, spesso strutturati come accordi di Power Purchase Agreements (PPAs). Le modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2026.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 32
Tali modifiche non hanno avuto un impatto significativo sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni emessi ma non ancora entrati in vigore e/o omologati alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato. Il Gruppo intende adottare questi principi quando entreranno in vigore:
Principi emanati omologati ma non ancora entrati in vigore e/o omologati e non adottati in via vigore e/o omologati e non adottati in via anticipata dal Gruppo
IFRS 18- Presentation and Disclosure in Financial Statements - Emesso dallo IASB il 9 aprile 2024, il documento prevede il miglioramento della presentazione del bilancio d’esercizio con un focus sul conto economico. I nuovi concetti chiave introdotti riguardano la struttura del conto economico con l’inserimento di n uove linee, le informazioni richieste nel bilancio per i “management -defined performance measures” e principi rafforzati di aggregazione e disaggregazione. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2027. È c onsentita l’applicazione anticipata.
Principi emanati ma non ancora omologati dall’Unione Europea
IFRS 19 - Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures - Emesso dallo IASB il 9 maggio 2024, il documento ha l’obiettivo di semplificare gli adempimenti in termini di informativa finanziaria da riportare nelle note esplicative per un’ampia platea di società controllate da gruppi che applicano i principi conta bili internazionali, favorendo in questo modo la transizione a questi standard. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2027. È consentita l’applicazione anticipata.
Amendments IAS 21 - The effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency - Emesso dallo IASB il 13 novembre 2025, il documento chiarisce come tradurre i bilanci da una valuta funzionale non iperinflazionata a una valuta di presentazione iperinflazionata. L’obiettivo è ridurre la diversità nelle pratiche applicative e migliorar e le informazioni finanziarie, fornendo un metodo coerente e semplificato. Sono inoltre introdotti obblighi informativi aggiuntivi per garantire maggiore trasparenza. Le modifiche si mapplicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2027. È consentita l’applicazione anticipata.
Amendments IFRS 19 - Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures - Emesso dallo IASB il 21 agosto 2025, il documento completa l’aggiornamento dello standard IFRS 19, con l’obiettivo di alleggerire ulteriormente gli obblighi informativi delle società controllate, mantenendo coerenza con l’evoluzione degli IFRS e favoren done l’adozione. Le modifiche si applicano agli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2027. È consentita l’applicazione anticipata.
IFRS 20 - Regulatory Assets and Regulatory Liabilities – Emesso dallo IASB il 27 maggio 2026, il documento disciplina la rappresentazione contabile delle attività e passività regolatorie ed è destinato alle imprese soggette a una specifica tipologia di regolamentazione tariffaria. L’obiettivo è quello di migl iorare la comprensione e la comparabilità degli effetti della regolamentazione sulla Perfomance Finanziaria, sulla situazione patrimoniale e sui flussi di cassa futuri. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio dal 1° gen naio 2029. È consentita l’applicazione anticipata.
Amendments IAS 28 - Fair Value Option in IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures -
Emesso dallo IASB il 26 giugno 2026 , il documento chiarisce quali investimenti in società collegate e joint venture possono essere valutati utilizzando la fair value option prevista dallo IAS 28, anche alla luce dei nuovi requisiti di presentazione introdotti dall’IFRS 18. Le modifiche sono finalizzate a ridurre le differenti interpretazioni applicative, con particolare riferimento alla classificazione dei relativi proventi e oneri nel conto economico. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2027. È consentita l’applicazione anticipata.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 33 Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall’Unione Europea.
2. Aggregazioni aziendali Nel semestre di riferimento il Gruppo non ha posto in essere operazioni di aggregazione aziendale.
3. Informativa di settore
3.1 Introduzione
Un settore operativo è una componente del Gruppo:
a) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e costi (compresi i ricavi e costi riguardanti operazioni con altre componenti del medesimo Gruppo);
b) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell’adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei
risultati;
c) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
Il Gruppo Esprinet, nello specifico, è organizzato in funzione dei mercati geografici di operatività (settori operativi), Italia e penisola Iberica, nei quali opera svolgendo attività di distribuzione “business -to-business” (B2B) di IT ed elettronica di co nsumo.
La distribuzione “business -to-business” (B2B) di IT ed elettronica di consumo è orientata a rivenditori professionali, ivi inclusi gli operatori della grande distribuzione, riguarda prodotti informatici tradizionali (PC desktop, PC notebook, stampanti, fot ocopiatrici, server, software “pacchettizzato”, ecc.), evoluti (datacenter, networking, videosorveglianza, software di cybersecurity, soluzioni in cloud, servizi di assistenza), consumabili (cartucce, toner, supporti magnetici), networking (modem, router, switch), tablet, apparati di telefonia mobile (smartphone) e loro accessori, prodotti di “entertainment” come videogiochi e console, televisori, videocamere, prodotti audio.
L’attività svolta in una “area geografica” è caratterizzata da investimenti e operazioni condotte per la produzione e commercializzazione di prodotti e servizi all’interno di un particolare ambito economico soggetto a rischi e risultati attesi differenti d a quelli ottenibili in altre aree geografiche.
L’organizzazione per aree geografiche costituisce la forma principale di gestione e analisi dei risultati del Gruppo da parte dei CODMs (Chief Operating Decision Makers).
3.2 Prospetti contabili per settore operativo Di seguito sono riportati il conto economico, la situazione patrimoniale -finanziaria e altre informazioni rilevanti per ciascuno dei settori operativi del Gruppo Esprinet.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 34
Conto economico e altre informazioni rilevanti per settore operativo
(euro/000) 1° sem.2026 Italia Pen. Iberica Elisioni e altro Gruppo Distr. IT & CE B2B Distr. It & CE B2B Ricavi verso terzi 1.274.302 814.984 - 2.089.286 Ricavi fra settori 17.825 - (17.825) -
Ricavi da contratti con clienti 1.292.127 814.984 (17.825) 2.089.286 Costo del venduto (1.218.384) (768.649) 17.812 (1.969.221) Margine commerciale lordo 73.743 46.335 (13) 120.065 Margine commerciale lordo % 5,71% 5,69% 5,75% Costi marketing e vendita (29.018) (14.132) - (43.150) Costi generali e amministrativi (41.454) (17.909) 4 (59.359) (Riduzione)/riprese di valore di attività finanziarie (25) 239 (1) 213 Risultato operativo (EBIT) 3.246 14.533 (10) 17.769
EBIT % 0,25% 1,78% 0,85%
(Oneri) proventi finanziari (8.692) (1.569) - (10.261) Risultato prima delle imposte (5.446) 12.964 (10) 7.508 Imposte 493 (3.249) 3 (2.753) Risultato netto (4.953) 9.715 (7) 4.755
- di cui pertinenza di terzi - (18) 18 -
- di cui pertinenza Gruppo (4.953) 9.733 (25) 4.755 Ammortamenti e svalutazioni 9.106 2.498 234 11.838 Altri costi non monetari 2.808 320 - 3.128 Investimenti fissi 4.299 211 - 4.510 Totale attività 1.275.871 736.610 (148.538) 1.863.943
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 35
(euro/000) 1° sem.2025 Italia Pen. Iberica Elisioni e altro Gruppo Distr. IT & CE B2B Distr. IT & CE B2B Ricavi verso terzi 1.255.666 675.818 - 1.931.483 Ricavi fra settori 14.741 - (14.741) -
Ricavi da contratti con clienti 1.270.407 675.818 (14.741) 1.931.483 Costo del venduto (1.200.426) (636.003) 14.768 (1.821.661) Margine commerciale lordo 69.981 39.815 27 109.822 Margine commerciale lordo % 5,51% 5,89% 5,69% Costi marketing e vendita (29.073) (12.510) - (41.583) Costi generali e amministrativi (39.093) (16.283) 6 (55.370) (Riduzione)/riprese di valore di attività finanziarie (100) 106 (1) 5 Risultato operativo (EBIT) 1.715 11.128 32 12.874
EBIT % 0,13% 1,65% 0,67%
(Oneri) proventi finanziari (5.361) (468) - (5.829) Risultato prima delle imposte (3.646) 10.660 32 7.045 Imposte (912) (2.715) (10) (3.637) Risultato netto (4.558) 7.945 22 3.408
- di cui pertinenza di terzi - (23) 23 -
- di cui pertinenza Gruppo (4.558) 7.968 (1) 3.408 Ammortamenti e svalutazioni 9.540 2.504 221 12.265 Altri costi non monetari 2.168 164 - 2.332 Investimenti fissi 1.309 433 - 1.742 Totale attività 1.249.189 617.424 (81.830) 1.784.783
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 36
Situazione patrimoniale -finanziaria per settore operativo
(euro/000) 30/06/2026
Italia Pen. Iberica Distr. IT & CE B2B Distr. IT & CE B2B Elisioni e altro Gruppo
ATTIVO
Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari 21.837 2.222 - 24.059 Diritti di utilizzo di attività 97.020 14.458 - 111.478 Avviamento 39.834 82.147 1.039 123.020 Attività immateriali 5.751 4.733 - 10.484 Partecipazioni in altre società 75.762 - (75.762) -
Crediti ed altre attività non correnti 1.784 10.002 - 11.786 241.988 113.562 (74.723) 280.827
Attività correnti
Rimanenze 477.325 265.407 (28) 742.704 Crediti verso clienti 394.671 247.779 - 642.450 Crediti tributari per imposte correnti 3.294 1.745 - 5.039 Altri crediti ed attività correnti 80.522 73.987 (73.787) 80.722 Attività finanziarie detenute a scopo di negoziazione - 251 - 251 Disponibilità liquide 78.071 33.879 - 111.950 1.033.883 623.048 (73.815) 1.583.116 Totale attivo 1.275.871 736.610 (148.538) 1.863.943
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 7.861 54.693 (54.693) 7.861 Riserve 189.328 194.824 (19.918) 364.234 Risultato netto pertinenza Gruppo (4.953) 9.733 (25) 4.755 Patrimonio netto pertinenza Gruppo 192.236 259.250 (74.636) 376.850 Patrimonio netto di terzi - 107 (107) -
Totale patrimonio netto 192.236 259.357 (74.743) 376.850
PASSIVO
Passività non correnti Debiti finanziari 48.675 31.924 - 80.599 Passività finanziarie per leasing 95.527 12.601 - 108.128 Passività per imposte differite 1.083 12.440 (8) 13.515 Debiti per prestazioni pensionistiche 5.097 - - 5.097 Fondi non correnti ed altre passività 7.914 496 - 8.410 158.296 57.461 (8) 215.749
Passività correnti
Debiti verso fornitori 583.831 373.511 - 957.342 Debiti finanziari 294.483 12.920 (65.316) 242.087 Passività finanziarie per leasing 10.969 3.216 - 14.185 Debiti tributari per imposte correnti 48 3.135 - 3.183 Debiti per acquisto partecipazioni 1.906 - - 1.906 Fondi correnti ed altre passività 34.102 27.010 (8.471) 52.641 925.339 419.792 (73.787) 1.271.344
TOTALE PASSIVO 1.083.635 477.253 (73.795) 1.487.093
Totale patrimonio netto e passivo 1.275.871 736.610 (148.538) 1.863.943
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 37
(euro/000) 31/12/2025
Italia Pen. Iberica Distr. IT & CE B2B Distr. IT & CE B2B Elisioni e altro Gruppo
ATTIVO
Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari 20.681 2.473 - 23.154 Diritti di utilizzo di attività 108.762 15.270 - 124.032 Avviamento 39.834 82.147 1.039 123.020 Attività immateriali 6.236 5.069 - 11.305 Partecipazioni in altre società 75.637 - (75.637) -
Crediti ed altre attività non correnti 1.781 10.200 - 11.981 252.931 115.159 (74.598) 293.492
Attività correnti
Rimanenze 451.197 190.003 (18) 641.182 Crediti verso clienti 426.507 402.314 - 828.821 Crediti tributari per imposte correnti 2.582 229 - 2.811 Altri crediti ed attività correnti 86.758 92.987 (93.005) 86.740 Attività finanziarie detenute a scopo di negoziazione - 213 - 213 Disponibilità liquide 128.724 101.838 - 230.562 1.095.768 787.584 (93.023) 1.790.329 Totale attivo 1.348.699 902.743 (167.621) 2.083.821
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 7.861 54.693 (54.693) 7.861 Riserve 202.184 173.168 (13.916) 361.436 Risultato netto pertinenza Gruppo 4.520 21.656 (6.003) 20.173 Patrimonio netto pertinenza Gruppo 214.565 249.517 (74.612) 389.470 Patrimonio netto di terzi - - - -
Totale patrimonio netto 214.565 249.517 (74.612) 389.470
PASSIVO
Passività non correnti Debiti finanziari 37.571 37.340 - 74.911 Passività finanziarie per leasing 107.083 13.465 - 120.548 Passività per imposte differite 798 11.648 (5) 12.441 Debiti per prestazioni pensionistiche 5.199 - - 5.199 Fondi non correnti ed altre passività 10.407 206 - 10.613 161.058 62.659 (5) 223.712
Passività correnti
Debiti verso fornitori 796.136 534.299 - 1.330.435 Debiti finanziari 130.360 24.413 (86.376) 68.397 Passività finanziarie per leasing 10.964 3.182 - 14.146 Debiti tributari per imposte correnti 524 1.098 - 1.622 Debiti per acquisto partecipazioni 6.000 - - 6.000 Fondi correnti ed altre passività 29.092 27.575 (6.628) 50.039 973.076 590.567 (93.004) 1.470.639
TOTALE PASSIVO 1.134.134 653.226 (93.009) 1.694.351
Totale patrimonio netto e passivo 1.348.699 902.743 (167.621) 2.083.821
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 38 4. Commento alle voci della situazione patrimoniale -finanziaria
Attività non correnti 1) Immobilizzazioni materiali
Le variazioni intervenute nel periodo sono di seguito illustrate:
(euro/000)Impianti e
macchinariAttrezz. ind.
comm. e altri beniImm. in corso Totale Costo storico 30.293 51.019 856 82.168 Fondo ammortamento (19.491) (39.523) - (59.014) Saldo al 31/12/2025 10.802 11.496 856 23.154 Incrementi costo storico 1.814 2.056 561 4.431 Decrementi costo storico (231) (2.701) - (2.932) Riclassifiche costo storico 380 65 (445) -
Incrementi fondo ammortamento (1.123) (2.268) - (3.391) Decrementi fondo ammortamento 230 2.567 - 2.797 Totale variazioni 1.070 (281) 116 905 Costo storico 32.256 50.439 972 83.667 Fondo ammortamento (20.384) (39.224) - (59.608) Saldo al 30/06/2026 11.872 11.215 972 24.059
Gli investimenti in “Impianti e macchinari” principalmente ascrivibili alla capogruppo si riferiscono all’istallazione di un nuovo impianto logistico automatizzato presso il polo di Cavenago.
Gli investimenti in “Attrezzature industriali e commerciali e altri beni” si riferiscono sostanzialmente al periodico rinnovo ed adeguamento del parco tecnologico ed impiantistico.
I decrementi sono relativi principalmente alla dismissione di macchine elettroniche d’ufficio da parte della capogruppo.
Non esistono immobilizzazioni materiali destinate alla cessione temporaneamente non utilizzate.
Le aliquote di ammortamento applicate per ciascuna categoria di bene non sono variate rispetto all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
2) Avviamento
L’avviamento ammonta a 123,0 milioni di euro coincidendo con il valore iscritto al 31 dicembre 2025.
La tabella seguente sintetizza l’allocazione degli avviamenti alle n. 2 Cash Generating Unit (“CGU”) individuate, in coerenza con la combinazione delle aree di business utilizzate ai fini della Informativa di Settore (Segment Information):
(euro/000) 30/06/2026 31 /1 2/2025 Var.
CGU 1 39.835 39.835 -Distribuzione B2B di Information Technology e Consumer Electronics (Italia) CGU 2 83.1 85 83.1 85 -Distribuzione B2B di Information Technology e Consumer Electronics (Penisola Iberica) Totale 1 23.020 1 23.020 -
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 39 L’avviamento allocato alla CGU 1 include, in entrambe le date, un importo di 10,1 milioni di euro provvisoriamente determinati a seguito del primo consolidamento, in data 1° ottobre 2025, della società Vamat B.V.
L’impairment test annuale, richiesto dal principio contabile IAS 36, è stato effettuato con riferimento al 31 dicembre 2025 e non ha fatto emergere alcuna perdita di valore in relazione alle CGU presenti a tale data.
Il principio contabile IAS 36 richiede, altresì, che il test di impairment sull’avviamento venga effettuato più frequentemente in presenza di indicatori di perdite di valore (c.d. “triggering events”) aventi natura sia esogena rispetto all’azienda sia endo gena.
Il principio contabile IAS 34 chiarisce inoltre che, in occasione della redazione dei bilanci intermedi, laddove si sia riscontrata la presenza di tali triggering events, l’impairment test debba essere effettuato con le stesse modalità dell’impairment test annuale.
Il Gruppo Esprinet, ai fini della redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, ha valutato la sussistenza e nel caso esaminato le concrete implicazioni, per ciascuna CGU, dei seguenti indicatori di perdita durevole di valore:
- eventuale deterioramento delle condizioni macroeconomiche e macrofinanziarie;
- eventuale deterioramento dell’ambiente economico e del mercato di operatività;
- discontinuità operative;
- discontinuità nei fattori di costo;
- andamento sfavorevole dei tassi di mercato o altri tassi di remunerazione del capitale tali da condizionare il tasso di attualizzazione utilizzato nel calcolo del valore d’uso;
- eventuale verificarsi di eventi gestionali negativi;
- riduzione del valore di capitalizzazione di borsa rispetto al patrimonio netto contabile.
Pur in un contesto internazionale condizionato dal conflitto Medio -Orientale e, in via più circoscritta all’Europa, dalla debolezza dell’euro contro il dollaro statunitense e dalle ripercussioni inflazionistiche provocate dall’innalzamento dei prezzi energ etici e dei carburanti in conseguenza del blocco dello stretto di Hormuz, solo occasionalmente riaperto, nel primo semestre 2026 i mercati nei quali il Gruppo realizza la quasi totalità delle proprie attività distributive (Italia, Spagna, Portogallo) hanno registrato crescite del, rispettivamente, +4,1%, +12,4% e +19,5%. Anche il Gruppo Esprinet è risultato in crescita in tutti i mercati di riferimento: in Spagna e Portogallo over -performando (+14,4% e +39,8% rispettivamente, +19,8% e +28,6% contabilmente) mentre in Italia crescendo del +1,3% (+0,3% contabilmente).
Tale crescita, unitamente ad una tenuta del margine commerciale lordo, ha consentito di assorbire l’incremento dei costi e di realizzare una redditività complessiva a livello di EBITDA superiore sia all’esercizio precedente che alle previsioni di budget.
Detta performance, particolarmente positiva nella CGU 2 “Penisola Iberica”, nella CGU 1 “Italia” è risultata più contenuta nel confronto con l’anno precedente e leggermente inferiore alle aspettative.
Lo scostamento rispetto alle previsioni di budget è ris ultato minimo, tale da ritenere possa essere riassorbito nella prosecuzione dell’esercizio e ricompreso negli scenari peggiorativi elaborati nell’ambito delle analisi di sensitività effettuate al 31 dicembre 2025 che, se anche tale riduzione fosse stata du revole, non avrebbero comportato la necessità di effettuare alcuna svalutazione del valore dell’avviamento di riferimento.
Relativamente invece al valore di capitalizzazione di borsa rispetto al patrimonio netto contabile si rappresenta come la valorizzazione di borsa al 30 giugno 2026, pari a 338,6 milioni di euro, sia risultata inferiore al patrimonio netto contabile alla st essa data, pari a 376,9 milioni di euro.
Si ritiene che le risultanze delle valutazioni finanziarie effettuate al 31 dicembre 2025 e, come sopra rappresentato, confermate anche con riferimento al 30 giugno 2026, prevalgano sulla valutazione di mercato ed il gap esistente non rappresenti un trigge r event in quanto, principalmente, il prezzo di borsa si riferisce a titoli di minoranza mentre il valore recuperabile si riferisce al valore delle attività nette nella prospettiva del soggetto che ne detiene il controllo.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 40 Alla data del 30 giugno risulta inoltre storicamente un gap accentuato, per i già richiamati fenomeni di stagionalità, rispetto a quanto successivamente registrato alla data del 31 dicembre.
Si conclude che nessuno degli indicatori analizzati è risultato evocativo di una perdita durevole di valore, non è stata dunque riscontrata la necessità di procedere ad un impairment test dell’avviamento, sono stati mantenuti i risultati emersi dall’impairment test effettuato al 31 dicembre 2025 e, conseguentemente, il valore dell’avviamento al 30 giugno 2026 è stato confermato rispetto a quanto registrato alla chiusura dell’esercizio precedente.
3) Immobilizzazioni immateriali Le variazioni intervenute nel periodo sono di seguito illustrate:
(euro/000)Costi impianto
e ampliam.Diritti di utilizzo
di opere
dell'ingegnoConcessioni
licenze marchi e diritti similiAltre Immob.
ImmaterialiTotale
Costo storico 3 13.406 4.029 13.326 30.764 Fondo ammortamento (3) (13.189) (1.239) (5.028) (19.459) Saldo al 31/12/2025 - 217 2.790 8.298 11.305 Incrementi costo storico - 79 - - 79 Decrementi - (2) - - (2) Incrementi fondo ammortamento - (87) (193) (620) (900) Dencrementi fondo ammortamento - 2 - - 2 Totale variazioni - (8) (193) (620) (821) Costo storico 3 13.483 4.029 13.326 30.841 Fondo ammortamento (3) (13.274) (1.432) (5.648) (20.357) Saldo al 30/06/2026 - 209 2.597 7.678 10.484
Gli Investimenti di cui alla voce “ Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione opere dell’ingegno ” si riferiscono sostanzialmente alle licenze software per il rinnovo pluriennale e l’aggiornamento del sistema informativo gestionale.
Le aliquote di ammortamento applicate per ciascuna voce non sono variate rispetto all’esercizio chiuso al 31 dicembre 202 5.
4) Diritto di utilizzo di attività
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Diritti di utilizzo di attività 111.478 124.032 (12.554)
Di seguito la movimentazione nel periodo:
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 41
(euro/000) Immobili Automezzi Attrezz. Ind.
comm. e altri
beniTotale
Costo storico 195.018 5.601 777 201.396 Fondo ammortamento (73.054) (3.603) (707) (77.364) Saldo al 31/12/2025 121.964 1.998 70 124.032 Incrementi costo storico 1.847 480 - 2.327 Decrementi (8.750) (311) - (9.061) Incrementi fondo ammortamento (6.997) (497) (53) (7.547) Dencrementi fondo ammortamento 1.416 311 - 1.727 Totale variazioni (12.484) (17) (53) (12.554) Costo storico 188.115 5.770 777 194.662 Fondo ammortamento (78.635) (3.789) (760) (83.184) Saldo al 30/06/2026 109.480 1.981 17 111.478
Nel Gruppo i contratti rientranti nell’ambito di applicazione dell’IFRS 16 si riferiscono all’utilizzo di:
• immobili per uso ufficio ed operativo;
• automezzi aziendali;
• attrezzature industriali e commerciali ed altri beni.
Gli “incrementi di costo storico” relativi agli immobili sono sostanzialmente attribuibili ai rinnovi dei contratti di alcuni Cash & Carry in Italia, alla modifica dei canoni per tenere conto della variazione inflattiva dell’anno, mentre quelli relativi ag li automezzi scaturiscono dal ricorrente parziale rinnovo annuo del parco auto.
Le variazioni in diminuzione sono invece principalmente ascrivibili alla risoluzione anticipata in Italia di un contratto di locazione di un magazzino, oltre che all’ammortamento di periodo determinato sulla base della durata residua di ogni singolo contra tto.
Il Gruppo non ha applicato il principio contabile IFRS16 ai leasing delle attività immateriali.
Per quanto riguarda il lease term , il Gruppo per gli immobili analizza gli effetti di eventuali clausole di estensione o terminazione anticipata, il cui esercizio sia ritenuto ragionevolmente certo, mentre per le altre categorie di beni, principalmente auto aziendali, l’esercizio di tali opzioni viene generalmente ritenuto non probabile in considerazione delle prassi abitualmente seguite dallo stesso.
9) Crediti ed altre attività non correnti
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Crediti per depositi cauzionali 2.396 2.454 (58) Crediti verso altri 9.390 9.527 (137) Crediti ed altre attività non correnti 11.786 11.981 (195)
I Crediti per depositi cauzionali si riferiscono principalmente a depositi cauzionali per utenze e per contratti di locazione in essere.
I Crediti verso altri si riferiscono alla quota scadente oltre l’esercizio di piani di rientro ad estinzione pluriennale sottoscritti dalla controllata V -Valley Advanced Solutions España, S.A. con controparti commerciali in relazione a vicende che coinvolgono cliente e fornito re. Parte di detti crediti è assistita da pegno su una porzione consistente delle quote societarie del soggetto debitore.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 42
Attività correnti
10) Rimanenze
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Prodotti finiti e merce 747.159 645.979 101.180 Fondo svalutazione rimanenze (4.455) (4.797) 342 Rimanenze 742.704 641.182 101.522
L’importo delle rimanenze, pari a 742,7 milioni di euro, registra un incremento di 101,5 milioni di euro rispetto allo stock esistente al 31 dicembre 2025. Il maggiore livello di giacenza è in parte necessario a supportare la crescita dei volumi di busines s ed in parte connesso alla strategia di approvvigionamento in anticipo rispetto all’inusuale continuo incremento dei prezzi di acquisto dei prodotti. Sulla variazione incide anche un aumento di circa 29,1 milioni di euro di prodotti in viaggio dai fornito ri o verso i clienti (184,4 milioni di euro complessivamente al 30 giugno 2026 e 155,3 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Il Fondo svalutazione rimanenze , pari a 4,3 milioni di euro, è preordinato a fronteggiare i rischi connessi al presumibile minor valore di realizzo di stock obsoleti e a lenta movimentazione.
La sua movimentazione è rappresentabile come segue:
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Fondo svalutazione rimanenze iniziale 4.797 5.013 (216) Utilizzi/Rilasci (1.752) (3.167) 1.415 Accantonamenti 1.210 2.166 (956) Incrementi da aggregazioni di imprese - 785 (785) Fondo svalutazione rimanenze finale 4.255 4.797 (542)
La voce relativa agli “Accantonamenti” riflette la migliore stima effettuata dal management sulla recuperabilità del valore delle giacenze in magazzino al 30 giugno 2026.
11) Crediti verso clienti
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Crediti lordi verso clienti 649.435 836.181 (186.746) Fondo svalutazione crediti (6.985) (7.360) 375 Crediti netti verso clienti 642.450 828.821 (186.371)
I Crediti verso clienti derivano dalle normali operazioni di vendita poste in essere dal Gruppo nell’ambito della ordinaria attività di commercializzazione. Tali operazioni sono effettuate principalmente verso clienti residenti nei Paesi dove il Gruppo è presente, sono denominate pressoché integralmente in euro e sono regolabili monetariamente nel breve termine.
I Crediti lordi verso clienti includono 0,1 milioni di euro (1,8 milioni di euro al 31 dicembre 2025) di crediti ceduti pro -solvendo a società di factoring, risultano rettificati da note credito da emettere
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 43 verso i clienti per un valore pari a 85,1 milioni di euro (92,7 milioni di euro a fine 2025) e comprendono 163,1 milioni di euro di crediti valutati al fair value (197,5 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
La variazione dei crediti lordi è determinata dai minori volumi di fatturato usualmente generati nel secondo trimestre rispetto all’ultimo trimestre dell’esercizio e dal livello di utilizzo dei programmi rotativi di smobilizzo dei crediti commerciali, il c ui ammontare si è attestato a 401,6 milioni di euro al 30 giugno 2026 (488,7 milioni di euro al 31 dicembre 2025 e 347,7 milioni di euro al 30 giugno 2025).
L’adeguamento al valore di presunto realizzo dei crediti è ottenuto mediante l’iscrizione di un apposito fondo svalutazione crediti alimentato da accantonamenti determinati sulla base di un processo di valutazione analitica per singolo cliente, in relazion e ai relativi crediti scaduti ed ai contenziosi commerciali in essere, tenuto conto delle coperture assicurative. La sua movimentazione è di seguito rappresentata:
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Fondo svalutazione crediti iniziale 7.360 6.436 924 (2.391) Utilizzi/Rilasci (2.426) (3.071) 645 Accantonamenti 2.051 3.517 (1.466) Incrementi da aggregazioni di imprese - 478 (478) Fondo svalutazione crediti finale 6.985 7.360 (375)
12) Crediti tributari per imposte correnti
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Crediti tributari per imposte correnti 5.039 2.811 2.228
I Crediti tributari per imposte correnti sono riferiti all’eccedenza degli acconti versati, a seconda della legislazione calcolati sulle imposte o sui redditi dell’esercizio precedente ma, in considerazione della stagionalità del business che vede normalmente un picco di risultato nel quarto tri mestre dell’esercizio, rispetto alle imposte correnti maturate nel semestre, ed a crediti vantati verso l’erario, spagnolo e portoghese in prevalenza, in attesa di recupero.
I crediti sono vantati principalmente dalla controllante Esprinet S.p.A. (2,6 milioni di euro) e dalle controllate spagnole Esprinet Iberica S.L.U. (0,8 milioni di euro) e V -Valley Advanced Solutions Espana S.A. (0,6 milioni di euro).
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 44
13) Altri crediti e attività correnti
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Crediti verso imprese collegate (A) - - -
Crediti tributari per ritenute d'acconto 29 - 29 Crediti tributari per imposta sul valore aggiunto 2.418 5.808 (3.390) Crediti tributari altri 45.208 45.814 (606) Altri crediti tributari (B) 47.655 51.622 (3.967) Crediti verso società di factoring 1.227 585 642 Crediti finanziari verso altri 7.994 8.834 (840) Crediti verso assicurazioni 1.742 1.927 (185) Crediti verso fornitori 14.017 15.781 (1.764) Crediti verso dipendenti 2 3 (1) Crediti verso altri 837 930 (93) Crediti verso altri (C) 25.819 28.060 (2.241) Risconti attivi (D) 7.248 7.058 190 Altri crediti e attività correnti (E= A+B+C+D) 80.722 86.740 (6.018)
I Crediti tributari per imposta sul valore aggiunto riguardano crediti IVA che, secondo le regole fiscali delle autorità locali, non sono compensabili con le posizioni di debito. I maggiori crediti sono vantati dalle controllate V -Valley Africa SARLAU (1,6 milioni di euro), e dalle ultime due società acqui site Vamat B.V. e Vamat Ltd (0,5 milioni di euro complessivamente).
I Crediti tributari altri si riferiscono quasi interamente al credito della Capogruppo Esprinet S.p.A. nei confronti dell’Erario conseguente al pagamento, effettuato a titolo provvisorio, di cartelle esattoriali relative ad imposte indirette in relazione alle quali sono in corso dei contenziosi per i cui dettagli si rimanda alla sezione “Evoluzione dei contenziosi di Esprinet S.p.A. e del Gruppo” all’interno dei commenti alla voce “26) Fondi non correnti e altre passività” .
I Crediti verso società di factoring , ascrivibili alla capogruppo per 0,7 milioni di euro ed alla controllata di diritto italiano V -Valley S.r.l. per 0,5 milioni di euro, si riferiscono all’ammontare residuo dei proventi non ancora incassati delle cessioni pro -soluto di crediti commerciali e ffettuate alla fine di giugno 2026. Alla data di redazione della presente relazione il credito scaduto risulta interamente incassato.
La variazione rispetto al saldo in essere alla chiusura dell’esercizio precedente è riconducibile al volume delle cessioni oltre che ad una differente tempistica nell’incasso dei crediti ceduti rispetto al 31 dicembre 2025.
I Crediti finanziari verso altri , interamente ascrivibili alla capogruppo, si riferiscono al deposito cauzionale costituito presso l’acquirente dei crediti ceduti nell’operazione di cartolarizzazione posta in essere dal Gruppo e finalizzato ad assicurare copertura alle diluizioni che potrebbero aversi nell’ambito di tale attività o nei mesi successivi alla chiusura dell’operazione.
I Crediti verso assicurazioni includono i risarcimenti assicurativi, al netto delle franchigie, riconosciuti dalle compagnie di assicurazione per sinistri di varia natura ed in attesa di liquidazione, il cui incasso si stima possa ragionevolmente avere luogo nell’esercizio successivo.
I Crediti verso fornitori riguardano le note di credito ricevute dal valore complessivo superiore ai debiti in essere a fine giugno per un disallineamento tra le tempistiche della loro quantificazione e quelle di pagamento dei fornitori. Essi accolgono inoltre crediti per anticipa zioni richieste dai fornitori prima dell’evasione degli ordini di acquisto, oltre che crediti verso gli spedizionieri per anticipazioni IVA e diritti doganali su importazioni.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 45 I Crediti verso altri includono principalmente i crediti vantati dalla controllata V -Valley Advanced Solutions Espana S.A. in relazione a clausole contrattuali previste nel contratto di acquisto della società Lidera Network S.L. (0,3 milioni di euro), nonché i crediti vantati dalla controllata Sifar in relazione ad una polizza a copertura di eventuali liquidazioni del trattamento di fine rapporto spettante ai dipendenti (0,3 milioni di euro milioni di euro sia al 30 giugno 2026 che al 31 dicembre 2025).
La voce Risconti attivi è rappresentata da costi (principalmente canoni di manutenzione e assistenza, premi assicurativi, interessi passivi su finanziamenti) la cui competenza risulta posticipata rispetto alla manifestazione numeraria.
15) Attività finanziarie detenute a scopo di negoziazione (correnti)
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Attività finanziarie detenute a scopo di negoziazione 251 213 38
Il saldo relativo alle “Attività finanziarie detenute a scopo di negoziazione” si riferisce a titoli negoziati sul mercato azionario posseduti al 30 giugno 2026 dalla società controllata Lidera Network S.L..
17) Disponibilità liquide
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Depositi bancari e postali 111.927 230.540 (118.613) Denaro e valori in cassa 23 22 1 Totale disponibilità liquide 111.950 230.562 (118.612)
Le disponibilità liquide sono pressoché interamente costituite da saldi bancari, tutti immediatamente disponibili. Essi hanno una natura in parte temporanea in quanto s i originano per effetto del normale ciclo finanziario di breve periodo di incassi/pagamenti che prevede in particolare una concentrazione di incassi da clienti a metà e fine mese, laddove le uscite finanziarie legate ai pagamenti ai fornitori hanno un a .ndamento più lineare.
Patrimonio netto
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Capitale sociale (A) 7.861 7.861 -
Riserve e utili a nuovo (B) 377.333 374.535 2.798 Azioni proprie (C) (13.099) (13.099) -
Totale riserve (D=B+C) 364.234 361.436 2.798 Risultato dell'esercizio (E) 4.755 20.173 (15.418) Patrimonio netto (F=A+D+E) 376.850 389.470 (12.620) Patrimonio netto di terzi (G) - - -
Totale patrimonio netto (H=F+G) 376.850 389.470 (12.620)
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 46 19) Capitale sociale
Il Capitale sociale della società Esprinet S.p.A., interamente sottoscritto e versato al 30 giugno 2026, è pari a 7.860.651 euro ed è costituito da n. 50.417.417 azioni prive di indicazione del valore nominale.
Il numero di titoli rappresenta il residuo post annullamenti avvenuti nel 2020 e nel 2022, così come previsto dalle delibere delle Assemblee dei Soci di pertinenza, di n. 1.986.923 titoli complessivamente.
20) Riserve
Riserve e utili a nuovo Il valore delle Riserve e utili a nuovo è aumentato di 2,8 milioni di euro principalmente per l’effetto combinato tra la destinazione degli utili dell’esercizio precedente e la distribuzione ai soci dei dividendi.
All’interno delle Riserve è iscritto anche il controvalore dei diritti di assegnazione gratuita di azioni Esprinet ad Amministratori e dirigenti del Gruppo in relazione al Piano di incentivazione azionaria 2024 -2026 approvato dall’Assemblea dei Soci di Esprinet S.p.A. del 24 aprile 2024.
Il valore di tali diritti è stato rilevato nel conto economico tra i costi del personale dipendente e tra i costi degli amministratori ed è stato quantificato in base agli elementi dettagliatamente descritti nella sezione “Piani di incentivazione azionaria” all’interno del successivo capitolo “5. Commento alle voci di conto economico” cui si rimanda.
Per ulteriori dettagli si rinvia al Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato.
Azioni proprie in portafoglio L’importo si riferisce al prezzo di acquisto totale delle n. 974.915 azioni Esprinet S.p.A. possedute dalla Società di cui n. 690.000 azioni asservite al Piano di incentivazione azionaria 2024 -2026.
21) Risultato netto dell’esercizio Il risultato netto del primo semestre 2026, interamente di pertinenza del Gruppo, è positivo ed ammonta a 4,8 milioni di euro (positivo per 3,4 milioni di euro nel primo semestre dell’esercizio precedente e positivo per 20,2 milioni di euro al 31 dicembre 2025). L’utile netto per azione è quindi pari a 0,10 euro (0,07 euro nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente).
Passività non correnti 22) Debiti finanziari (non correnti)
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Debiti verso banche 78.992 72.785 6.207 Debiti verso altri finanziatori 1.607 2.126 (519) Debiti finanziari non correnti 80.599 74.911 5.688
I Debiti verso banche sono rappresentati dalla valutazione al costo ammortizzato della parte scadente oltre i 12 mesi dei finanziamenti a medio -lungo termine contratti dalle società del Gruppo.
La variazione rispetto all’esercizio precedente è dovuta all’effetto combinato tra l’ottenimento di nuovi finanziamenti (28,0 milioni di euro in linea capitale) e la riclassifica tra i debiti correnti, secondo quanto previsto dai piani di ammortamento, del le rate in scadenza entro dodici mesi.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 47
I Debiti verso altri finanziatori sono ascrivibili alla capogruppo Esprinet S.p.A. e rappresentati dalla quota scadente oltre i 12 mesi successivi alla data del 30 giugno 2026 di un debito sorto verso una società finanziaria per l’acquisto di forniture di prodotti destinati alla rivendita .
I dettagli sui finanziamenti in essere sono riportati nel paragrafo “ Indebitamento finanziario netto e covenant su finanziamenti ”.
24) Passività per imposte differite
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Passività per imposte differite lorde 23.871 23.374 497 Attività per imposte anticipate lorde (10.356) (10.933) 577 Passività per imposte differite 13.515 12.441 1.074
Il saldo “ Passività per imposte differite ” accoglie l’eccedenza di imposte, originatesi dalle differenze temporanee tra i valori delle attività e passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, che il Gruppo dovrà versare (“ Passività per imposte differite lorde ”) rispetto alle imposte che il Gruppo prevede di recuperare ( “Attività per imposte anticipate lorde” ) nei futuri esercizi.
La recuperabilità delle Attività per imposte anticipate è sorretta dalla realizzazione di utili imponibili previsti nei piani previsionali costruiti a partire dalle previsioni economico -finanziarie 2026 -30E del Gruppo Esprinet approvate dal Consiglio di Amministrazione di Esprinet S.p.A. in data 11 marzo 2026 e riconfermate alla data della presente relazione finanziaria.
Al 30 giugno 2026 risultano non iscritte attività per imposte anticipate per 2,6 milioni di euro (1,8 milioni di euro conseguenti alla mancata deducibilità in Italia di parte degli interessi passivi sostenuti e 0,8 milioni di euro relativi a perdite riport ate a nuovo dalla controllata Esprinet Portugal Lda) ugualmente non iscritte al 31 dicembre 2025. Le sottostanti differenze deducibili restano fiscalmente riportabili e, al ricorrere delle condizioni previste, potranno essere utilizzate e/o dare nuovamente luogo alla rilevazione di attività per imposte anticipate.
25) Debiti per prestazioni pensionistiche I Debiti per prestazioni pensionistiche comprendono gli importi a titolo di indennità TFR e altri benefici maturati a fine periodo dal personale dipendente e valutati secondo criteri attuariali ai sensi dello IAS 19.
L’ammontare del fondo è interamente ascrivibile alle società italiane, non essendo previste per le società del Gruppo operanti all’estero forme integrative analoghe.
La tabella successiva rappresenta le variazioni intervenute nel corso del periodo:
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Saldo iniziale 5.199 5.347 (148) Costo del servizio 68 196 (128) Oneri finanziari 89 170 (81) (Utili)/perdite attuariali 123 (35) 158 Prestazioni corrisposte (382) (479) 97 Debiti per prestazioni pensionistiche 5.097 5.199 (102)
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 48 La voce “(utili)/perdite attuariali” evidenzia il disallineamento tra le assunzioni prospettiche utilizzate nella valutazione al 31 dicembre dell’anno precedente e l’effettiva evoluzione del fondo al 3 0 giugno 2026 (aderenti, liquidazioni effettuate, rivalutazione del beneficio). Il tasso di attualizzazione utilizzato esprime i rendimenti di mercato, alla data di riferimento del bilancio, di un paniere di titoli obbligazionari di aziende primarie aventi scadenza cor relata alla permanenza media residua dei dipendenti delle società del Gruppo (superiore a 10 anni ) 3.
Per la contabilizzazione dei benefici riservati ai dipendenti è stata utilizzata la metodologia denominata “Project unit credit method”; sono state utilizzate ipotesi demografiche invariate rispetto alle assunzioni adottate al 31 dicembre dell’esercizio pr ecedente e le seguenti ipotesi economico -
finanziarie:
(*) Si precisa che, come parametro di riferimento, è stato utilizzato l’indice iBoxx Eurozone Corporates AA 7 -10.
(**) Per la scelta del tasso annuo di inflazione si è fatto riferimento al DFP 2026 pubblicato il 22 aprile 2026 che riporta il va lore del deflatore dei consumi privati per gli anni 2026, 2027, 2028 e 2029 pari rispettivamente al 2,8%, 2,0%, 1,5% e 1,9%. Malgra do nel 2026 sia prevista un'inflazione in crescita, sulla base delle tendenze dei successivi anni si è ritenuto opportuno, utilizzare ancora un tasso costante pari al 2,0% in linea con gli obiettivi della BCE di un’inflazione nel medio lungo periodo pari a l 2% stesso.
(***) 3,0% dal 2024.
31) Passività finanziarie per leasing (non correnti)
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Passività finanziarie per leasing (non correnti) 108.128 120.548 (12.420)
La passività è correlata ai Diritti d’uso in essere alle date di bilancio di riferimento.
La variazione è così dettagliata:
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Passività finanziarie per leasing 120.548 131.084 (10.536) Incrementi per aggregazione di imprese - 133 (133) Incremento valore contratti sottoscritti 478 1.269 (791) Risoluzione/modifiche contratti 1.566 2.396 (830) Riclassifica debito non corrente (14.464) (14.334) (130) Passività finanziarie per leasing 108.128 120.548 (12.420)
La seguente tabella analizza la scadenza della passività finanziaria iscritta al 30 giugno 2026:
3 In particolare, si precisa che, come parametro di riferimento, viene utilizzato l’indice iBoxx Eurozone Corporates AA 7-10. Per la scelta del tasso annuo di inflazione è stata analizzata ma non utilizzata la Nota di Aggiornamento al DEF (NADEF 202 5) che riporta il valore del deflatore dei consumi per gli anni 202 6, 202 7 e 202 8 pari rispettivamente al 2,0%, 1,8% e 1,8%. Sulla base di quanto indicato e dell’attuale tendenza inflazionistica, si è infatti ritenuto opportuno utilizzare, per l’anno 2025 e suc cessivi, un tasso di inflazione costante pari al 2%.
30/06/2026 31/12/2025
Tasso di inflazione (*)2,00% 2,00% Tasso di attualizzazione (**)3,43% 3,37% Tasso di incremento retributivo 3,50% 3,50% Tasso annuo di rivalutazione (***)3,00% 3,00%
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 49
(euro/000) entro 5 anni oltre 5 anni 30/06/2026 Passività finanziarie per leasing (non correnti) 66.255 41.873 108.128
26) Fondi non correnti e altre passività
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Debiti per incentivi monetari 157 237 (80) Debiti verso erario rateizzati 4.974 8.141 (3.167) Fondo per trattamento di quiescenza 1.775 1.719 56 Altri fondi 1.504 516 988 Fondi non correnti e altre passività 8.410 10.613 (2.203)
La voce Debiti per incentivi monetari si riferisce ai corrispettivi maturati ma erogabili ai beneficiari oltre i 12 mesi successivi alla data dalla presente relazione finanziaria e condizionati, tra gli altri, alla permanenza del beneficiario presso il Gruppo fino alla data di pagamento.
La voce Debiti verso erario rateizzati si riferisce alla quota scadente oltre i 12 mesi successivi al 30 giugno 2026 del debito sorto a seguito della sottoscrizione con l’Agenzia delle Entrate nel secondo trimestre 2023, da parte della controllante Esprinet S.p.A., di accordi che hanno definit o di talune contestazioni in materia di IVA relative ai periodi d’imposta dal 2013 al 2017.
La voce Fondo per trattamento di quiescenza accoglie l’accantonamento dell’indennità suppletiva di clientela riconoscibile agli agenti in base alle norme vigenti in materia. Nella tabella seguente viene indicata la movimentazione di tale fondo:
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Fondo per trattamento di quiescenza - iniziale 1.719 1.736 (17) Utilizzi/Rilasci (68) (220) 152 Accantonamenti 124 203 (79) Fondo per trattamento di quiescenza - finale 1.775 1.719 56
L’importo allocato alla voce Altri fondi è finalizzato alla copertura dei rischi connessi ai contenziosi legali e fiscali in corso. Di seguito la movimentazione del periodo:
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Altri fondi - iniziale 516 231 285 Utilizzi/Rilasci (339) (106) (233) Accantonamenti 1.327 190 1.137 Incrementi da aggregazioni di imprese - 201 (201) Altri fondi - finale 1.504 516 988
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 50 Evoluzione dei contenziosi di Esprinet S.p.A. e del Gruppo Si rappresentano di seguito i principali contenziosi promossi nei confronti del Gruppo e gli sviluppi occorsi nel primo semestre 2026 (e successivamente fino alla data di redazione della presente Relazione Finanziaria) in relazione ai quali il Gruppo, con il supporto del parere dei propri consulenti legali e/o fiscali, ha effettuato le relative valutazioni del rischio e, laddove ritenuto opportuno, operato i conseguenti accantonamenti al fondo rischi.
L’elenco che segue sintetizza l’evoluzione delle principali vertenze fiscali in corso per le quali non si è ritenuto sussistano gli elementi per procedere ad eventuali accantonamenti essendo il rischio di ciascuna stato valutato come possibile.
Esprinet S.p.A. Imposte indirette anni 2011 -2013 Esprinet S.p.A. ha in essere alcuni contenziosi tributari, tutti pendenti innanzi alla Suprema Corte di Cassazione, avverso sentenze originate da avvisi di accertamento notificati alla Società in esercizi precedenti in relazione alle annualità dal 2011 al 2013.
In particolare, l’Amministrazione finanziaria, a seguito di accesso e verifica presso clienti di Esprinet S.p.A. che avevano presentato alla Società dichiarazioni di intento per ottenere la non applicazione in fattura dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) , aveva riscontrato che taluni di essi non soddisfacevano i requisiti richiesti dalla normativa fiscale per richiedere la non applicazione dell’IVA.
Nonostante Esprinet S.p.A. avesse, nei limiti di quanto oggettivamente possibile per un fornitore, posto in essere attività di raccolta documentale e verifica delle dichiarazioni dei clienti in esame, l’Amministrazione finanziaria aveva ritenuto non adeguate le verifiche poste in essere dalla Società ed aveva dunque contestato a quest’ultima la mancata applicaz ione dell’IVA in fattura, oltre a sanzioni ed interessi.
La tabella che segue sintetizza le annualità interessate, gli importi complessivamente richiesti dall’Amministrazione finanziaria e versati dalla Società, nonché lo stato del contenzioso:
Annualità Importi richiesti e versati in pendenza di giudizio (*) Stato del contenzioso 2011 2,5 milioni di euro Pendente in Cassazione 2012 5,1 milioni di euro Pendente in Cassazione 2013 bis 37,1 milioni di euro Pendente in Cassazione
(*) Importi complessivamente richiesti dall’Amministrazione finanziaria, ed integralmente versati alla data del 3 0 giugno 202 6, a titolo di maggiore imposta, sanzioni ed interessi. Le somme versate, pari complessivamente a 44,7 milioni di euro, sono classificate alla voce “Crediti Tributari Altri”.
Per i tre giudizi attualmente pendenti dinnanzi la Corte di Cassazione, relativi alle medesime tipologie di contestazioni di cui ad un giudizio relativo all’anno 2013 e definito favorevolmente dalla Corte di Cassazione con sentenza del 19 gennaio 2024 pubb licata in data 9 aprile 2024, la Società, d’accordo con i propri consulenti, ritiene il rischio di soccombenza come meramente possibile. Peraltro, in relazione ai medesimi fatti oggetto del giudizio concernente il periodo d'imposta 2013, tuttora pendente d inanzi alla Corte di Cassazione, il Tribunale di Monza ha pronunciato sentenza di assoluzione nei confronti dell'allora legale rappresentante, perché il fatto non sussiste. Tale sentenza, divenuta definitiva in data 30 maggio 2024, si considera favorevolme nte anche ai fini del corrispondente giudizio tributario sulla medesima annualità.
Avendo la Società già proceduto negli esercizi precedenti a versare integralmente gli importi oggetto di richiesta da parte dell’Amministrazione finanziaria, è opportuno osservare che anche nella denegata e non creduta ipotesi di un eventuale esito negativ o dei contenziosi pendenti, non si avrebbero ulteriori impatti finanziari (i.e. nessuna ulteriore uscita di cassa) ma si assisterebbe ad un impatto economico negativo dato dalla rilevazione a conto economico degli oneri per la soccombenza in giudizio.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 51 Monclick S.r.l. Imposte dirette anno 2012 In data 20 luglio 2016 la società ha ricevuto un avviso di accertamento attraverso il quale l’Agenzia delle Entrate ha richiesto il recupero di imposte dirette per 82mila euro, oltre a sanzioni ed interessi.
È stata contestata la detrazione o mancata tassa zione di componenti di reddito relative all’esercizio 2012 (esercizio in cui la società era ancora parte del Gruppo Esprinet).
Nel contenzioso avviato con l’Agenzia delle Entrate la società è risultata vincitrice nel 2017 innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Milano, soccombente nel 2018 innanzi alla Commissione Tributaria Regionale della Lombardia ed in data 16 lugli o 2019 ha presentato ricorso in Cassazione.
Così come previsto dalla procedura amministrativa, nel corso dell’iter giudiziario sono stati effettuati versamenti per complessivi 162mila euro iscritti a conto economico nell’esercizio 2018.
Passività correnti
27) Debiti verso fornitori (euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Debiti verso fornitori lordi 1.083.148 1.473.151 (390.003) Note credito da ricevere (125.806) (142.716) 16.910 Debiti verso fornitori 957.342 1.330.435 (373.093)
Il saldo dei Debiti verso fornitori , comparato al 31 dicembre 2025, è influenzato in larga prevalenza dai volumi complessivi di acquistato e dal loro andamento nel tempo. Le due variabili dipendono dalla stagionalità del business della distribuzione.
Le note credito da ricevere fanno riferimento in prevalenza a rebate per raggiungimento di obiettivi commerciali e ad incentivi di vario genere, a rimborsi per attività di marketing congiunte con i fornitori e a protezioni contrattuali del magazzino.
Non vi sono debiti commerciali assistiti da garanzie reali sui beni della società né con durata residua superiore a 5 anni.
28) Debiti finanziari
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Debiti verso banche 187.200 42.841 144.359 Debiti verso altri finanziatori 54.887 25.556 29.331 Debiti finanziari correnti 242.087 68.397 173.690
I Debiti verso banche correnti sono rappresentati dalla valutazione al costo ammortizzato delle linee di finanziamento a breve termine e dalla parte scadente entro i 12 mesi successivi dei finanziamenti a medio -lungo termine contratti dalle società del Gruppo (37,3 milioni di euro e 38 ,8 milioni di euro, in linea capitale, al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025 rispettivamente).
I dettagli sui finanziamenti a medio -lungo termine in essere sono riportati nel paragrafo “Indebitamento finanziario netto e covenant su finanziamenti ” cui si rimanda.
La variazione rispetto all’esercizio precedente è conseguente all’effetto combinato fra il maggiore o minore ricorso a forme di finanziamento a breve termine ed i movimenti occorsi nei finanziamenti a medio -lungo termine. Tali movimenti sono consistiti: i) per i nuovi finanziamenti ottenuti, nell’iscrizione delle rate scadenti entro dodici mesi e, ii) per i finanziamenti già in essere alla data del 31 dicembre
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 52 dell’esercizio precedente, nel rimborso delle rate esigibili nel semestre e nella riclassifica, dai debiti finanziari non correnti, delle rate che secondo quanto previsto dai piani di ammortamento saranno esigibili nei dodici mesi successivi.
I “Debiti verso altri finanziatori” si riferiscono per 34,0 milioni di euro (23,6 milioni di euro al 31 dicembre 2025) alle anticipazioni ottenute dalle società di factoring nell’ambito dell’abituale operatività pro -solvendo ed agli incassi ricevuti in nome e per conto da clienti ceduti con la formula del pro -soluto. La variazione rispetto al 31 dicembre dell’esercizio precedente è strettamente correlata al volume delle anticipazioni ottenute dalle società di factoring ed alla tempist ica nel regolamento finanziario delle cessioni effettuate.
Il saldo include inoltre, per 1,1 milioni di euro (1,0 milioni di euro al 31 dicembre 2025) la quota scadente entro 12 mesi di un debito sottoscritto nell’esercizio 2024 dalla controllante Esprinet S.p.A. con una società finanziaria per l’acquisto di forniture di prodotti destinati alla rivendita e, per 22,5 milioni di euro (1,0 milioni di euro a l 31 dicembre 2025) la quota di debito verso investitori qualificati per “ Euro Commercial Paper ” emessi nell’ambito del programma avviato dalla controllante Esprinet S.p.A. nel 2023.
29) Debiti tributari per imposte correnti
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Debiti tributari per imposte correnti 3.183 1.622 1.561
I Debiti tributari per imposte correnti conseguono all’eccedenza delle imposte correnti maturate rispetto agli acconti versati e sono dovuti principalmente dalle controllate del sottogruppo spagnolo Esprinet Iberica S.L.U. (2,0 milioni di euro), Lidera Network S.L (0,3 milioni di euro) e V -Valley Advanced Solutions España, S.A. (0,8 milioni di euro).
36) Passività finanziarie per leasing (correnti)
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Passività finanziarie per leasing (correnti) 14.185 14.146 39
La passività è correlata ai Diritti d’uso in essere alle date di bilancio di riferimento.
La variazione è così dettagliabile:
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Passività finanziarie per leasing 14.146 12.633 1.513 Incrementi da aggregazioni di imprese - 167 (167) Incremento valore contratti sottoscritti 105 188 (83) Riclassifica debito corrente 14.464 14.334 130 Interessi passivi leasing 2.150 4.607 (2.457) Pagamenti (9.524) (17.689) 8.165 Risoluzione/modifiche contratti (7.156) (94) (7.062) Passività finanziarie per leasing 14.185 14.146 39
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 53
32) Fondi correnti ed altre passività L’importo della voce Fondi correnti ed altre passività include solo debiti scadenti nei 12 mesi successivi.
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Debiti verso istituti prev. sociale (A) 6.072 6.115 (43) Debiti verso imprese collegate (B) - - -
Debiti tributari per imposta sul valore aggiunto 19.407 13.399 6.008 Debiti verso erario rateizzati 6.356 6.353 3 Debiti tributari per ritenute d'acconto 641 594 47 Debiti tributari altri 1.702 2.171 (469) Altri debiti tributari (C) 28.106 22.517 5.589 Debiti verso dipendenti 8.390 10.144 (1.754) Debiti verso clienti 8.645 9.863 (1.218) Debiti verso altri 998 927 71 Debiti verso altri (D) 18.033 20.934 (2.901) Ratei e risconti passivi relativi a:
- Ratei per assicurazioni 205 320 (115)
- Ratei altri - - -
- Risconti per ricavi anticipati 82 79 3
- Altri risconti 143 74 69 Ratei e risconti passivi (E) 430 473 (43) Altri debiti e passività correnti (F=A+B+C+D+E) 52.641 50.039 2.602
I Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale si riferiscono ai versamenti connessi alle retribuzioni corrisposte nel mese di giugno ed ai contributi maturati sulle mensilità differite, incentivi monetari inclusi.
I Debiti tributari per imposta sul valore aggiunto fanno riferimento al debito IVA maturato nel mese di giugno e sono attribuibili alle società controllate del Sottogruppo Iberica per 1 1,9 milioni di euro ed alle società del Sottogruppo Italia per 7,5 milioni di euro.
La voce Debiti verso erario rateizzati si riferisce alla quota scadente entro i 12 mesi successivi alla data di riferimento della presente relazione finanziaria, del debito sorto a seguito della sottoscrizione con l’Agenzia delle Entrate nel secondo trimestre 2023, da parte della controllante Esprinet S.p.A., di accordi che hanno definito talune contestazioni in materia di IVA relative ai periodi d’imposta dal 2013 al 2017.
I Debiti tributari per ritenute d’acconto sono rappresentati dalle ritenute fiscali applicate sui compensi erogati nel mese di giugno ai professionisti.
I Debiti tributari altri sono rappresentati principalmente da ritenute fiscali su retribuzioni erogate a dipendenti nel mese di giugno.
I Debiti verso dipendenti si riferiscono a debiti per mensilità differite (ferie non godute, bonus di fine anno e incentivi monetari inclusi) complessivamente maturate alla data di riferimento della presente relazione finanziaria.
I Debiti verso clienti fanno principalmente riferimento a note di credito emesse e non ancora liquidate in relazione a rapporti commerciali in essere.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 54
I Debiti verso altri sono principalmente rappresentati dai compensi maturati dagli amministratori e da provvigioni maturate e non corrisposte alla rete di agenti del Gruppo.
La voce Ratei e risconti passivi è rappresentata da proventi/oneri la cui competenza risulta posticipata/anticipata rispetto alla manifestazione numeraria.
51) Debiti per acquisto partecipazioni (correnti)
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Debiti per acquisto partecipazioni (correnti) 1.906 6.000 (4.094)
La voce Debiti per acquisto partecipazioni correnti al 30 giugno 2026 si riferisce interamente al corrispettivo residuo dovuto entro dodici mesi da parte della capogruppo Esprinet S.p.A. per l’acquisto, ad ottobre 2025, della totalità delle quote della società Vamat B.V.. La variazione rispetto al 31 dicembre 2025 è relativa al pagamento di una precedente tranche di corrispettivo per l’acquisto di Vamat B.V. (3,5 milioni di euro) ed al pagamento dell’ultima tranche relativa all’acquisto nel 2021 delle società D acom S.p.A. ed idMAINT S.r.l.
5. Garanzie, impegni e rischi potenziali Impegni e rischi potenziali La tabella successiva riassume gli impegni e rischi potenziali facenti capo al Gruppo:
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 Var.
Beni di terzi 155.383 77.856 77.527 Fideiussioni bancarie a favore di altre imprese 19.516 20.630 (1.114) Garanzie prestate 174.899 98.486 76.413
Beni di terzi L’importo si riferisce principalmente al valore delle merci di proprietà di terzi depositate presso i magazzini di Esprinet S.p.A. (per 123,8 milioni di euro), di Esprinet Iberica S.L.U. (per 28,5 milioni di euro) e di V -Valley Advanced Solutions España, S .A. (per 3,1 milioni di euro).
Fideiussioni bancarie a favore di altre imprese L’importo si riferisce in prevalenza a fideiussioni bancarie rilasciate in Italia a titolo di caparra nell’ambito dei contratti di locazione di immobili e a fideiussioni bancarie rilasciate a enti pubblici per la partecipazione a gare per l’assegnazione di servizi o forniture.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 55
6. Commento alle voci di conto economico
Dopo aver commentato nella “ Relazione intermedia sulla gestione ” i risultati economici del Gruppo nonché i ricavi per famiglia di prodotto e tipologia di cliente, di seguito vengono fornite alcune analisi sull’andamento dei ricavi e dei costi nel periodo in esame.
33) Ricavi
Ricavi per area geografica
I valori esposti, conformi ai principi contabili e rappresentativi del criterio della “competenza”, differiscono rispetto alle quote di mercato ed alle connesse variazioni nel tempo rappresentate dalle società di ricerca di mercato che, fanno invece riferi mento, alla semplice data di emissione dei documenti fiscali.
Considerando dunque i valori in modalità omogenea rispetto alle società di ricerca di mercato e, nel caso specifico alla società di ricerca Context, il Gruppo in Italia ha registrato una crescita dei ricavi dell’1%, in un mercato della distribuzione che è salito del 4%, in Spagna ha mostrato un incremento del 14% rispetto ad un mercato che ha segnato un +12%, mentre in Portogallo i ricavi sono aumentati del 40% rispetto ad un mercato in crescita del 20%.
Ricavi per prodotti e servizi
(milioni di euro) 1° sem.
% 1° sem.
% % 2026 2025 Var.
Ricavi da vendite di prodotti 1.269,5 60,8% 1.250,8 64,8% 2% Ricavi da vendite di servizi 4,8 0,2% 4,9 0,3% -2% Ricavi Sottogruppo Italia 1.274,3 61,0% 1.255,7 65,0% 1% Ricavi per vendite di prodotti 810,1 38,8% 672,2 34,8% 21% Ricavi da vendite di servizi 4,9 0,2% 3,6 0,2% 36% Ricavi Sottogruppo Spagna 815,0 39,0% 675,8 35,0% 21% Ricavi da contratti con clienti 2.089,3 100,0% 1.931,5 100,0% 8%
Ricavi quale “Principal” o “Agent” Il Gruppo Esprinet, in applicazione del principio contabile IFRS 15, ha identificato la distribuzione dei prodotti hardware e software, la distribuzione dei prodotti a marca propria, la prestazione di servizi non intermediati come le attività in cui rivest e un ruolo tale da richiedere la rappresentazione dei ricavi quale “principal”. La distribuzione di software in cloud e l’intermediazione di servizi sono invece state identificate come linee di business da rappresentare in modalità “agent”. Nella tabella s eguente viene fornita tale distinzione:
Italia 1.223,4 58,6% 1.219,6 63,1% 0% Spagna 750,5 35,9% 626,2 32,4% 20% Portogallo 51,3 2,5% 39,9 2,1% 29% Altri paesi UE 50,0 2,4% 32,7 1,7% 53% Paesi extra UE 14,1 0,7% 13,1 0,7% 8% Ricavi da contratti con clienti 2.089,3 100,0% 1.931,5 100,0% 8%(milioni di euro)1° sem.
2026% %%
Var.1° sem.
2025
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 56
35) Margine commerciale lordo
(euro/000) 1° sem.
% 1° sem.
% % 2026 2025 Var.
Ricavi da contratti con clienti 2.089.286 100,0% 1.931.483 100,0% 8% Costo del venduto 1.969.221 94,3% 1.821.661 94,3% 8% Margine commerciale lordo 120.065 5,75% 109.822 5,69% 9%
Il margine commerciale lordo è pari a 120,1 milioni di euro, in crescita del +9% rispetto ai 109,8 milioni di euro rilevati nel primo semestre 2025 per effetto sia dei maggiori ricavi realizzati sia del miglioramento del margine percentuale, salito dal 5,69% al 5,75% grazie anche alla maggior incidenza delle categorie di prodotto alto marginanti .
Il costo del venduto, secondo le prassi prevalenti nei settori di operatività del Gruppo, è rettificato in diminuzione per tenere conto di premi/rebate per raggiungimento obiettivi, fondi di sviluppo e co -
marketing, sconti cassa (c.d. “prompt payment discount” o “cash discount”) e altri incentivi. Esso inoltre viene ridotto delle note credito emesse dai vendor a fronte di protezioni concordat e del valore delle scorte di magazzino.
Il margine commerciale lordo risulta infine ridotto della differenza tra il valore dei crediti ceduti nell’ambito del programma di cessione pro -soluto a carattere rotativo in essere e gli importi incassati.
Nel semestre in esame tale ultimo effetto è quant ificabile in circa 6,0 milioni di euro (5,6 milioni di euro nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente).
37-38-39) Costi operativi
(euro/000) 1° sem.
% 1° sem.
% % 2026 2025 Var.
Ricavi da contratti con clienti 2.089.286 100,00% 1.931.483 100,00% 8% Costi di marketing e vendita 43.150 2,07% 41.583 2,15% 4% Costi generali e amministrativi 59.359 2,84% 55.370 2,87% 7% (Riduzione)/riprese di valori di attività finanziarie (213) -0,01% (5) 0,00% >100% Costi operativi 102.296 4,90% 96.948 5,02% 6%
- di cui non ricorrenti 2.297 0,11% - 0,00% >100% Costi operativi "ricorrenti" 99.999 4,79% 96.948 5,02% 3%
Nel primo semestre 2026 i costi operativi ammontano a 102,3 milioni di euro, in crescita del +6% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente ma con un’incidenza sui ricavi ridottasi al 4,90% rispetto al 5,02% del primo semestre 2025.
L’aumento dei costi operativi è dovuto per 2,3 milioni di euro ad oneri non ricorrenti sostenuti nel secondo trimestre nell’ambito della cessazione dei rapporti con il precedente Amministratore Delegato di Esprinet S.p.A. e del Gruppo e della riorganizzazione della struttura direttiva delle varie Ricavi da contratti con la clientela in modalità "principal" 2.076,0 99,4% 1.919,6 99,4% 8% Ricavi da contratti con la clientela in modalità "agent" 13,3 0,6% 11,9 0,6% 12% Ricavi da contratti con clienti 2.089,3 100,0% 1.931,5 100,0% 8%(milioni di euro)1° sem.
2026%1° sem.
2025% % Var.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 57 country, e per 1,7 milioni di euro all’estensione del perimetro di consolidamento a seguito dell’ingresso ad ottobre 2025 delle società Vamat B.V. e Vamat Ltd.
Al netto di tali fenomeni l’aumento dei costi operativi è circoscritto agli effetti delle dinamiche inflazionistiche mediamente registrate nei principali Paesi di operatività del Gruppo.
Riclassifica per natura di alcune categorie di costi operativi Al fine di ampliare l’informativa fornita, si provvede a riclassificare per “ natura” alcune categorie di costo che nello schema di conto economico adottato sono allocate per “ destinazione ”.
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti
(euro/000) 1° sem.
% 1° sem.
% % 2026 2025 Var.
Ricavi da contratti con clienti 2.089.286 100,00% 1.931.483 100,00% 8% Ammortamenti immobili, impianti e macchinari 3.391 0,16% 3.557 0,18% -5% Ammortamenti attività immateriali 900 0,04% 971 0,05% -7% Ammortamenti diritti di utilizzo di attività 7.547 0,36% 7.736 0,40% -2% Subtot. ammortamenti 11.838 0,57% 12.264 0,63% -3% Acc.to fondi rischi ed oneri (B) 1.451 0,07% 272 0,01% >100% Totale ammort., svalutaz. e accantonamenti (C=A+B) 13.289 0,64% 12.536 0,65% 6%
Costo del lavoro e numero dipendenti Nel seguito è riportata un’analisi sul “costo del lavoro” per il periodo in esame:
(1) Escluso il costo dei lavoratori interinali.
Al 30 giugno 2026 il costo del lavoro risulta pari a 55,0 milioni di euro, in aumento del +7% rispetto al primo semestre 2025. Tale incremento risulta superiore, in termini percentuali, rispetto al +3% di variazione del numero medio di risorse impiegate ne l semestre rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente, in quanto comprensivo di 1,0 milioni di euro di costo del personale delle società Vamat B.V. e Vamat Ltd, acquisite e consolidate a partire dal 1° ottobre 2025, e dei periodici incrementi d isposti nei contratti collettivi nazionali.
Nella tabella successiva è riportata l’evoluzione del numero di dipendenti del Gruppo integrata con la suddivisione per qualifica contrattuale:
(euro/000)1° sem.
2026%1° sem.
2025% % Var.
Ricavi da contratti con clienti 2.089.286 1.931.485 8% Salari e stipendi 39.651 1,90% 36.877 1,91% 8% Oneri sociali 12.215 0,58% 11.344 0,59% 8% Costi pensionistici 1.584 0,08% 1.615 0,08% -2% Altri costi del personale 996 0,05% 946 0,05% 5% Oneri di risoluzione rapporto 533 0,03% 531 0,03% 0% Piani azionari 23 0,00% 77 0,00% -70% Costo del lavoro (1)55.002 2,63% 51.390 2,66% 7%
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 58
Dirigenti Impiegati e quadri Operai Totale Media*
Esprinet S.p.A. 20 673 - 693 Bludis S.r.l. 1 46 - 47 Dacom S.p.A. - - - -
idMAINT S.r.l. - 15 - 15 Erredi Deutschland GmbH - - - -
Erredi France SARL - - - -
Sifar Group S.r.l. 2 16 8 26 Vamat B.V - 21 - 21 Vamat Ltd - 3 - 3 V-Valley S.r.l. 2 225 - 227 Zeliatech S.r.l. 1 36 - 37 Sottogruppo Italia 26 1.035 8 1.069 1.059 Esprinet Iberica S.L.U. - 435 60 495 Esprinet Portugal Lda - 61 - 61 Lidera Network S.L. - 25 - 25 Optima Logistics S.L.U. - - - -
V-Valley Advanced Solutions España, S.A. - 209 - 209 V-Valley Advanced Solutions Portugal, Unipessoal, Lda - - - -
V-Valley Africa SARLAU - 21 - 21 Sottogruppo Spagna - 751 60 811 795
Gruppo al 30 giugno 2026 26 1.786 68 1.880 1.854
Gruppo al 31 dicembre 2025 26 1.732 68 1.826 1.822 Var 30/06/2026 - 31/12/2025 - 54 - 54 32 Var % 0% 3% 0% 3% 2%
Gruppo al 30 giugno 2025 26 1.700 72 1.798 1.803 Var 30/06/2026 - 30/06/2025 - 86 (4) 82 51 Var % 0% 5% -6% 5% 3%
(*) Pari alla media tra saldo iniziale e finale di periodo .
Piani di incentivazione azionaria In data 27 maggio 2024 sono stati attribuiti i diritti di assegnazione gratuita delle azioni ordinarie di Esprinet S.p.A. previsti dal nuovo Long Term Incentive Plan, valido per il triennio 2024 -2026 e approvato dall’Assemblea dei Soci di Esprinet S.p.A. i n data 24 aprile 2024.
Le azioni ordinarie assoggettate a tale Piano di compensi, pari a n. 690.000 titoli, sono già nella disponibilità della Società.
Il Piano è stato oggetto di contabilizzazione al fair value determinato tramite l’applicazione del modello di “Black -Scholes” e, relativamente alle market condition considerate nella stima delle performance del titolo nel periodo di maturazione, sia indivi dualmente che rispetto alle performance del panel di titoli selezionati, attraverso il modello di simulazione “Montecarlo”, tenuto conto del dividend yield, della volatilità del titolo Esprinet, del livello del tasso di interesse privo di rischio previsti alla data di assegnazione dei diritti.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 59 I principali elementi informativi e parametri utilizzati ai fini della valorizzazione dei diritti di assegnazione gratuita delle azioni per il suddetto Piano di compensi sono sinteticamente riportati nel prospetto seguente.
(euro/000)LTIP 2024-
2026
obiettivi
Econom.-Finanz.
ed ESGLTIP 2024-
2026
obiettivi
perfomance
Titolo individualeLTIP 2024-
2026
obiettivi
perfomance
Titolo relativa
Data di assegnazione 27/05/2024 27/05/2024 27/05/2024 Scadenza periodo di maturazione 30/04/2027 30/04/2027 30/04/2027 Data di esercizio 30/06/2027 30/06/2027 30/06/2027 Numero diritti assegnazione gratuita assegnati 414.000 138.000 138.000 Numero diritti assegnazione gratuita esercitabili 21.000 (1) 28.000 (1) - (1) N. azioni consegnate - - -
Fair value unitario (euro) 3,63 2,03 2,04 Fair value totale (euro) 81.876 (2) 143.990 (2) 104.565 (2) Diritti soggetti a lock-up (2 anni) 35,0% 35,0% 35,0% Durata lock-up 2 anni 2 anni 2 anni Tasso di interesse privo di rischio 3,2% (3) 3,2% (3) 3,2% (3)
Volatilità implicita40,1%(4)40,1%(4)40,1%(4)
Durata (anni)3 3 3 Prezzo di mercato 4,83 (5) 4,83 (5) 4,83 (5) "Dividend yield" variabile (6) variabile (6) variabile (6)
(1) Numero ridotto in considerazione delle stime circa (i) il raggiungimento degli obiettivi di performance e (ii) la esercitabil ità dei diritti alla data di maturazione per accordi sopravvenuti con i beneficiari.
(2) Comprensivo del valore dei diritti non esercitabili misurato fino alla data di stimata esercitabilità (3) Interpolazione lineare, sulla base della durata effettiva del LTIP, della curva dei tassi Euribor 6M/360 alla data di assegna zione (4) Volatilità a 2 anni calcolata in base alle quotazioni ufficiali di chiusura del titolo Esprinet nel triennio precedente la da ta di assegnazione (5) Prezzo ufficiale del titolo Esprinet alla data di assegnazione (6) Calcolato considerando il dividendo annuo stimato nel periodo di maturazione
I costi complessivamente imputati a conto economico nel corso del primo semestre 2026 in relazione ai Piani di incentivazione azionaria, con contropartita nella situazione patrimoniale -finanziaria alla voce “Riserve” , sono stati pari a 2 3 mila euro per i dipendenti e nulli per gli amministratori (rispettivamente, 72 mila euro e 282 mila euro nel primo semestre 2025) in conseguenza della riduzione, nell’ultimo trimestre dell’esercizio precedente, del numero di diritti che si stima possano essere esercitati alla scadenza del periodo di maturazione.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 60 42) Oneri e proventi finanziari
(euro/000) 1° sem.
% 1° sem.
% % 2026 2025 Var.
Ricavi da contratti con clienti 2.089.286 100,00% 1.931.483 100,00% 8% Interessi passivi su finanziamenti 1.984 0,09% 1.029 0,05% 93% Interessi passivi verso banche 3.811 0,18% 4.668 0,24% -18% Interessi passivi verso altri 461 0,02% 307 0,02% 50% Oneri per ammortamento upfront fee 253 0,01% 229 0,01% 10% Oneri per attualizzazione 14 0,00% 10 0,00% 40% Costi finanziari IAS 19 89 0,00% 85 0,00% 5% Interessi passivi su leasing finanziario 2.150 0,10% 2.342 0,12% -8% Oneri finanziari (A) 8.762 0,42% 8.670 0,45% 1% Interessi attivi da banche (173) -0,01% (294) -0,02% -41% Interessi attivi da altri (153) -0,01% (80) 0,00% 91% Proventi per variazione di FV (51) 0,00% - 0,00% 100% Proventi finanziari (B) (377) -0,02% (374) -0,02% 1% Oneri finanziari netti (C=A+B) 8.385 0,40% 8.296 0,43% 1% Utili su cambi (719) -0,03% (4.160) -0,22% -83% Perdite su cambi 2.595 0,12% 1.693 0,09% 53% (Utili)/perdite su cambi (D) 1.876 0,09% (2.467) -0,13% <-100% Oneri/(proventi) finanziari (E=C+D) 10.261 0,49% 5.829 0,30% 76%
Il saldo complessivo tra oneri e proventi finanziari, negativo per 10,3 milioni di euro, evidenzia un peggioramento di 4,4 milioni di euro (+76%) rispetto al corrispondente semestre del 2025. La variazione consegue principalmente alla dinamica della bilanc ia valutaria che, risentendo dell’andamento sfavorevole dell’euro nei confronti del dollaro statunitense, ha registrato una perdita netta di 1,9 milioni di euro rispetto ad un utile netto di 2,5 milioni di euro realizzato nel primo semestre 2025.
45) Imposte
(euro/000) 1° sem.
% 1° sem.
% % 2026 2025 Var.
Ricavi da contratti con clienti 2.089.286 100,00% 1.931.483 100,00% 8% Imposte correnti e differite 2.753 0,13% 3.637 0,19% -24% Risultato ante imposte 7.508 0,36% 7.045 0,36% 7% Tax rate 37% 0,00% 52% 0,00% -29%
Le imposte sul reddito stimate per il primo semestre 2026 ammontano a 2, 8 milioni di euro, rispetto al corrispondente periodo del 2025 in flessione del 2 4% e con un tax rate riallineatosi ad incidenze più usuali. Il tax rate, pur attestandosi su livelli ordinari nelle singole entità del Gruppo, risulta superiore a livello consolidato per effetto della compensazione tra basi imponibili qualitativamente diffe renziate e quantitativamente positive e negative, queste ultime ascrivibili ad alcune società del sottogruppo Italia. La maggiore o minore incidenza sul risultato ante imposte complessivo delle basi imponibili non positive determina il maggiore o minore di sallineamento rispetto all’aliquota fiscale nominale media.
Dalla data del 1° gennaio 2024 è in vigore la disciplina c.d. “Pillar Two”, prevista dalla Direttiva UE n.
2523 del 14 dicembre 2022, recepita in Italia con D.lgs. n. 209 del 27 dicembre 2023 (di seguito, il
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 61 “Decreto”), atta a porre un limite alla concorrenza fiscale, introducendo un’aliquota minima globale (Global Minimum Tax) al 15% in ciascuna giurisdizione in cui operano le grandi multinazionali. Tale disciplina trova applicazione in capo al Gruppo Esprine t, quale Gruppo Multinazionale che supera la soglia di ricavi di euro 750 milioni, per due dei quattro esercizi precedenti - avente come società di vertice (c.d. Ultimate Parent Entity – UPE) Esprinet S.p.A.
A tal riguardo, in conformità agli obblighi di informativa previsti dallo IAS 12, il Gruppo ha effettuato un’analisi - con base dati al 31 dicembre 2025 - al fine di identificare il perimetro di applicazione della disciplina Pillar Two, nonché i potenziali impatti derivanti dall’applicazione della normativa nei diversi Stati in cui esso opera, tenuto conto dei “Transitional Safe Harbours” (“TSH”).
In riferimento ai dati 2025, per tutte le entità del Gruppo, risultano superati i TSH.
L’applicabilità dei “TSH” è stata valutata anche sulla base delle informazioni disponibili al 30 giugno 2026 considerando i “dati aggregati” delle entità parte del Gruppo Esprinet per ciascuno Stato in cui esso opera.
Sulla base delle valutazioni effettuate si ritiene che, l’applicazione combinata dei “ TSH” e delle regole “Pillar Two ”, non determini per il Gruppo, nel primo semestre del 2026, alcuna esposizione relativa alla Top-Up-Tax.
Le considerazioni sopra riportate si fondano su una valutazione prospettica dell’onere fiscale, determinato alla luce dei dati e delle informazioni attualmente disponibili e sulla base di un approccio semplificato.
46) Utile netto e utile per azione
(euro/000) 1° sem. 1° sem.
Var. %
2026 2025 Var.
Risultato netto di pertinenza del gruppo 4.755 3.408 1.347 40% N. medio ponderato azioni in circolazione - base 49.442.502 49.442.502 N. medio ponderato azioni in circolazione - diluito 49.483.827 49.840.569 Utile per azione in euro - base 0,10 0,07 0,03 43% Utile per azione in euro - diluito 0,10 0,07 0,03 43%
Ai fini del calcolo dell’utile per azione “base” sono state escluse le n. 974.915 azioni proprie in portafoglio (identico numero di titoli alla data del 31 dicembre 2025).
Ai fini del calcolo dell’utile per azione “diluito” sono state considerate n. 49.000 azioni proprie in portafoglio potenzialmente asservite al Piano di incentivazione azionaria 2024 -2026 approvato in data 24 aprile 2024 dall’Assemblea dei Soci di Esprinet S.p.A.. Il numero di azioni nel corso dell’esercizio 2025 è stato ridotto, rispetto all’ammontare iniziale di n. 690.000 titoli, in dipendenza delle stime sul livello di raggiungimento degli obiettivi di performance fissati nel Piano di compensi pluriennal e e delle condizioni di esercizio previste alla data di maturazione per accordi so ttoscritti con i beneficiari.
7. Altre informazioni rilevanti 7.1 Analisi dei flussi di cassa del periodo Come evidenziato nella tabella successiva, per effetto delle dinamiche dei flussi di cassa rappresentate nel prospetto del Rendiconto finanziario consolidato , il Gruppo Esprinet al 30 giugno 202 6 registra un indebitamento finanziario netto che evidenzia un saldo negativo di 32 5,5 milioni di euro rispetto ai 327,5 milioni negativi al 30 giugno 202 5.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 62
(euro/000) 1° sem.2026 1° sem.2025 Debiti finanziari netti 43.808 36.238
Flusso di cassa generato (assorbito) da attività d'esercizio (263.172) (263.820) Flusso di cassa generato (assorbito) da attività di investimento (4.129) (1.658) Flusso di cassa generato (assorbito) da variazioni del patrimonio netto (17.305) (19.755) Flusso di cassa netto (284.606) (285.233) Interessi bancari (non pagati)/non incassati (1.734) (3.224) Interessi su leasing non pagati (342) (384) Iscrizione diritto di utilizzo attività 5.007 (2.395) Debiti finanziari netti finali 325.483 327.474
Debiti finanziari correnti 242.087 323.032 Passività finanziarie per leasing 14.185 13.764 Crediti finanziari verso clienti (7.994) (9.280) Attività finanziarie detenute a scopo di negoziazione (251) (143) Crediti finanziari verso società di factoring (1.227) (1.043) Debiti per acquisto partecipazioni correnti 1.906 600 Disponibilità liquide (111.950) (178.864) Debiti finanziari correnti netti 136.756 148.066
Debiti finanziari non correnti 80.599 53.144 Passività finanziarie per leasing 108.128 126.264 Debiti finanziari netti 325.483 327.474
7.2 Indebitamento finanziario netto e covenant su finanziamenti Come previsto dal “Richiamo d’attenzione n. 5/21” emesso da Consob in data 29 aprile 2021, il prospetto seguente fornisce l’informativa relativamente all’ “ indebitamento finanziario ” (o anche “posizione finanziaria netta”) determinato in sostanziale conformità con i criteri indicati dallo European Securities and Markets Authority (“ESMA”) nel documento denominato “Orientamenti in materia di obblighi di informativa” del 4 marzo 2021.
Con riferimento alla stessa tabella, si sottolinea che l’indebitamento finanziario determinato secondo i criteri previsti dall’ESMA coincide per il Gruppo con la nozione di “Debiti finanziari netti”.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 63
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025 30/06/2025 A. Depositi bancari e denaro in cassa 111.950 230.562 178.864 B. Assegni - - -
C. Altre attività finanziarie correnti 9.471 9.632 10.466 D. Liquidità (A+B+C) 121.421 240.194 189.330
E. Debiti finanziari correnti 220.834 49.722 294.616 F. Quota corrente dell'indebitamento non corrente 37.343 38.821 42.780 G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) 258.177 88.543 337.396 H. Indebitamento finanziario corrente netto (G -D) 136.756 (151.651) 148.066 I. Debiti finanziari non correnti 188.727 195.459 179.408 J. Strumenti di debito - - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 188.727 195.459 179.408 M. Totale Indebitamento finanziario netto (H+L) 325.483 43.808 327.474 Ripartizione dell'indebitamento finanziario netto:
Debiti finanziari correnti 242.087 68.397 323.032 Passività finanziarie per leasing 14.185 14.146 13.764 Debiti per acquisto partecipazioni correnti 1.906 6.000 600 Attività finanziarie detenute a scopo di negoziazione (251) (213) (143) Crediti finanziari verso altri correnti (7.994) (8.834) (9.280) Crediti finanziari verso società di factoring (1.227) (585) (1.043) Disponibilità liquide (111.950) (230.562) (178.864) Debiti finanziari correnti netti 136.756 (151.651) 148.066 Debiti finanziari non correnti 80.599 74.911 53.144 Passività finanziarie per leasing 108.128 120.548 126.264 Debiti finanziari netti 325.483 43.808 327.474
La posizione finanziaria netta di Gruppo, negativa per 325,5 milioni di euro, corrisponde a un saldo netto tra debiti finanziari lordi per 322,7 milioni di euro, debiti per acquisto partecipazioni per 1,9 milioni di euro, crediti finanziari per 9,2 milioni di euro, passività finanziarie per leasing per 122,3 milioni di euro, attività finanziarie per 0,3 milioni di euro e disponibilità liquide per 111,9 milioni di euro.
Le disponibilità liquide, costituite in prevalenza da depositi bancari, sono libere e non vincolate, hanno una natura transitoria in quanto si formano temporaneamente a fine mese per effetto della peculiare fisionomia del ciclo finanziario tipico del Gruppo.
Tale ciclo si caratterizza infatti per una rilevante concentrazione di incassi dalla clientela e dalle società di factoring - questi ultimi a titolo di netto ricavo dalle cessioni “pro -soluto” di crediti commerciali - tipicamente alla fine di ciascun mese solare mentre i pagamenti ai fornitori, pur mostrando anch’essi una qualche concentrazione a fine periodo, risultano generalmente distribuiti in maniera più lineare lungo l’arco del mese. Per tale motivo, il dato puntuale alla fine di un qualunque periodo non è rappresentativo dell’indebitament o finanziario netto e del livello delle giacenze di tesoreria medi del periodo stesso.
Nel corso del primo semestre 2026, nel quadro delle politiche di gestione dei livelli di capitale circolante, è proseguito il programma di cessione pro -soluto a titolo definitivo a carattere rotativo di crediti vantati verso segmenti selezionati di cliente la, in Italia e Spagna, appartenenti perlopiù al comparto della grande distribuzione. In aggiunta a ciò, è proseguito nel corso del periodo il programma di cartolarizzazione, avviato in Italia a luglio 2015 e rinnovato ogni tre anni senza soluzione di cont inuità con ultimo rinnovo a luglio 2024, di ulteriori crediti commerciali. Atteso che i
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 64 programmi citati realizzano il completo trasferimento dei rischi e dei benefici in capo ai cessionari, i crediti oggetto di cessione vengono eliminati dall’attivo patrimoniale in ossequio al principio contabile IFRS 9. L’effetto complessivo sul livello dei debiti finanziari netti al 30 giugno 2025 è quantificabile in ca. 401,6 milioni di euro (ca. 488,7 milioni al 31 dicembre 202 5 e 347,7 milioni di euro al 30 giugno 202 5).
Relativamente ai debiti finanziari a medio -lungo termine, si riporta nella tabella successiva, distintamente per ciascun ente erogatore, il dettaglio in linea capitale delle quote scadenti entro e oltre l’esercizio successivo dei finanziamenti ottenuti con la ripartizione tra “Sottogruppo Italia” e “Sottogruppo Iberica”. Si segnala che gli importi esposti possono differire dai singoli valori contabili in quanto questi ultimi sono rappresentativi del costo ammortizzato calcolato mediante l’applicazione del m etodo del tasso di interesse effettivo.
30/06/2026 31/12/2025 Var.
Corr. Non corr. Tot. Corr. Non corr. Tot. Corr. Non corr. Tot.
Finanziamento in pool (agente:BNL) 7.500 18.750 26.250 7.500 22.500 30.000 - (3.750) (3.750) Banco Desio 2.581 5.419 8.000 - - - 2.581 5.419 8.000 BCC Carate 3.165 7.177 10.342 4.397 8.134 12.531 (1.232) (957) (2.189) Cassa Depositi e Prestiti 5.000 12.500 17.500 - - - 5.000 12.500 17.500 BPER Banca 5.792 3.288 9.080 8.309 4.875 13.184 (2.517) (1.587) (4.104) Dell Financial Services 1.030 1.607 2.637 1.013 2.126 3.139 17 (519) (502) Totale Sottogruppo Italia 25.068 48.741 73.809 21.219 37.635 58.854 3.849 11.106 14.955 Banco Sabadell 129 - 129 1.285 - 1.285 (1.156) - (1.156) Caja Rural de Aragon 958 3.573 4.531 945 4.055 5.000 13 (482) (469) Unicaja 974 3.077 4.051 961 3.568 4.529 13 (491) (478) Ibercaja 2.244 4.972 7.216 1.615 6.102 7.717 629 (1.130) (501) Bankinter 509 - 509 1.513 - 1.513 (1.004) - (1.004) La Caixa 626 - 626 2.531 - 2.531 (1.905) - (1.905) Kutxabank 621 802 1.423 612 1.115 1.727 9 (313) (304) Cajamar 6.000 19.500 25.500 6.000 22.500 28.500 - (3.000) (3.000)
BBVA 107 - 107 1.391 - 1.391 (1.284) - (1.284)
Santander 107 - 107 749 - 749 (642) - (642) Totale Sottogruppo Iberica 12.275 31.924 44.199 17.602 37.340 54.942 (5.327) (5.416) (10.743) Totale Gruppo 37.343 80.665 118.008 38.821 74.975 113.796 (1.478) 5.690 4.212(euro/000)
Nella tabella seguente si evidenziano i valori contabili in linea capitale dei sopra riportati finanziamenti, tra i quali sono evidenziati quelli garantiti dallo Stato spagnolo tramite l’Instituto de Crédito Official (“ICO”) nell’ambito delle misure a favo re delle imprese adottate dal Governo Spagnolo per far fronte al Covid -19.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 65
(euro/000) 30/06/2026 31/12/2025
1.267 2.531
9.075 10.000
26.250 30.000
2.655 5.245
6.425 7.939
17.500 -
1.567 1.865
1.070 1.274
8.000 -
5.000 5.000
25.500 28.500
4.051 4.529
4.531 5.000
2.216 2.717
1.423 1.727
- 387
- 642
- 644
313 625
288 856
129 898
- 639
221 657
107 749
107 747
313 625
Totale valore capitale 118.008 113.796Finanziamento chirografario da BCC Carate a Esprinet S.p.A.
rimborsabile in rate semestrali entro Dicembre 2030 Finanziamento chirografario da BPER Banca a Esprinet S.p.A.
rimborsabile in rate semestrali entro dicembre 2026Finanziamento chirografario in pool (agente:BNL) a Esprinet S.p.A.
rimborsabile in rate semestrali entro dicembre 2029 Finanziamento garantito "ICO" da La Caixa a Esprinet Iberica rimborsabile in rate semestrali entro luglio 2026Finanziamento garantito "ICO" da Banco Santander a Esprinet Iberica rimborsabile in rate mensili entro luglio 2026Finanziamento garantito "ICO" da Bankinter a Esprinet Iberica rimborsabile in rate trimestrali entro luglio 2026 Finanziamento garantito "ICO" da BBVA a Esprinet Iberica rimborsabile in rate mensili entro luglio 2026Finanziamento garantito "ICO" da La Caixa a Esprinet Iberica rimborsabile in rate mensili entro giugno 2026Finanziamento chirografario da BPER Banca a Esprinet S.p.A.
rimborsabile in rate semestrali entro giugno 2028 Finanziamento chirografario da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. a Esprinet S.p.A. rimborsabile in rate trimestrali entro dicembre 2029Finanziamento chirografario da BCC Carate a Esprinet S.p.A.
rimborsabile in rate semestrali entro Dicembre 2026 Finanziamento chirografario da Banco Sabadell a Esprinet Iberica rimborsabile in rate mensili entro luglio 2026Finanziamento garantito "ICO" da La Caixa a Esprinet Iberica rimborsabile in rate mensili entro giugno 2026Finanziamento chirografario da Dell Financial Services a Esprinet S.p.A. rimborsabile in rate trimestrali entro ottobre 2028 Finanziamento chirografario da Dell Financial Services a Esprinet S.p.A. rimborsabile in rate trimestrali entro ottobre 2028 Finanziamento chirografario da Caja Rural de Aragon a Esprinet Iberica rimborsabile in rate trimestrali entro dicembre 2030Finanziamento chirografario da Banco Desio a V-Valley Srl rimborsabile in rate semestrali entro aprile 2029 Finanziamento chirografario da Unicaja a Esprinet Iberica rimborsabile in rate trimestrali entro giugno 2030Finanziamento chirografario da Ibercaja a Esprinet Iberica rimborsabile in rate semestrali entro giugno 2030 Finanziamento garantito "ICO" da Banco Sabadell a Esprinet Iberica rimborsabile in rate mensili entro giugno 2026Finanziamento chirografario da Cajamar a Esprinet Iberica rimborsabile in rate trimestrali entro luglio 2030 Finanziamento garantito "ICO" da Bankinter a Esprinet Iberica rimborsabile in rate trimestrali entro luglio 2026Finanziamento garantito "ICO" da BBVA a Esprinet Iberica rimborsabile in rate mensili entro giugno 2026 Finanziamento garantito "ICO" da La Caixa a Esprinet Iberica rimborsabile in rate semestrali entro luglio 2026Finanziamento chirografario da Ibercaja a Esprinet Iberica rimborsabile in rate mensili entro luglio 2028 Finanziamento chirografario da Kutxabank a Esprinet Iberica rimborsabile in rate trimestrali entro luglio 2028
La variazione rispetto alla data di chiusura dell’esercizio precedente, come evidente dai dettagli forniti nella tabella precedente, è l’effetto combinato fra i rimborsi effettuati ed i nuovi finanziamenti erogati nel periodo, questi ultimi entrambi “amort ising” ed a tasso variabile.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 66 Alcuni dei finanziamenti a medio -lungo termine sopra elencati sono assistiti da strutture di covenant economico -finanziari, tipici per operazioni di tale natura, che prevedono la possibile decadenza dal beneficio del termine per i rimborsi nel caso di loro mancato rispetto.
Un finanziamento chirografario amortising a 5 anni, erogato a favore della controllata Esprinet Iberica S.L.U., scadente a luglio 2028, dal valore complessivo di 1,4 milioni di euro in linea capitale al 30 giugno 2026, prevede l’impegno annuale al rispetto di un determinato rapporto tra (i) posizione finanziaria netta ed EBITDA e (ii) posizione finanziaria netta e patrimonio netto.
Il finanziamento chirografario amortising a 5 anni erogato a Esprinet S.p.A. dal pool composto da Banca Nazionale del Lavoro e Banca Monte dei Paschi di Siena, scadente a dicembre 2029, dal valore complessivo di 26,3 milioni di euro in linea capitale al 30 giugno 2026, ed il finanziamento erogato a Esprinet S.p.A. da Cassa Depositi e Prestiti, anch’esso chirografario, amortising a 5 anni, scadente a dicembre 2029 e dal valore complessivo di 17,5 milioni di euro in linea capitale al 30 giugno 2026, sono entr ambi assistiti dalla seguente struttura di covenant finanziari da verificarsi semestralmente sui dati del bilancio consolidato e certificato:
• rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA (da verificarsi solo annualmente);
• rapporto tra posizione finanziaria netta allargata e Patrimonio netto;
• rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti;
• importo assoluto della posizione finanziaria lorda.
In aggiunta ai finanziamenti a medio -lungo termine, il Gruppo dispone di una linea di backup costituita da una Revolving Credit Facility (RCF) chirografaria, a breve termine, committed per una durata di tre anni, dall’importo massimo pari a 167,0 milioni d i euro. La RCF è stata sottoscritta da Esprinet S.p.A. in data 29 agosto 2025 con un pool di banche domestiche e internazionali di primario standing composto da Banca Nazionale del Lavoro, Banco BPM, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banca Monte dei Paschi di Si ena, CaixaBank, Crédit Agricole Italia, con Intesa Sanpaolo nel ruolo di banca agente. La linea di finanziamento, non utilizzata al 31 dicembre 2025 ma al 30 giugno 2026 utilizzata per 70,0 milioni di euro, è assistita dalla medesima struttura di covenant finanziari e tempistica di verifica previste per il due su menzionati finanziamenti erogati dal pool composto da Banca Nazionale del Lavoro e Monte dei Paschi di Siena e da Cassa Depositi e Prestiti.
Al 30 giugno 2026 tutti i covenant cui sono assoggettati i finanziamenti, inclusa la Revolving Credit Facility, secondo le stime del management (in quanto gli stessi andranno verificati sul bilancio consolidato e certificato dalla società di revisione), ri sultano rispettati.
I vari contratti di finanziamento a medio -lungo termine, inclusi quelli che non prevedono covenant finanziari e la su menzionata Revolving Credit Facility, contengono inoltre le usuali clausole di “negative pledge”, “pari passu” e simili che, alla data di redazione della presente relazione, non risultano violate.
7.3 Rapporti con entità correlate I dettagli quantitativi e qualitativi relativi alle operazioni con entità correlate, il cui valore complessivo non è comunque rilevante in relazione al volume complessivo delle attività del Gruppo, sono forniti nella sezione “Rapporti con parti correlate” cui si rimanda.
7.4 Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Nel corso del primo semestre 2026 è stata individuata la seguente posta di natura non ricorrente:
- 2,3 milioni di euro relativi ai costi sostenuti nell’ambito della cessazione dei rapporti con il precedente Amministratore Delegato di Esprinet S.p.A. e del Gruppo e della riorganizzazione, nelle varie country, della struttura direttiva.
Nel corso del primo semestre 2025, non erano state individuate poste di natura non ricorrente.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 67
(euro/000) Tipologia di Provento/(Onere) di natura Non Ricorrente 1° sem.
2026 1° sem.
2025 Var.
Costi generali e amministrativi Costi cessazione rapporto (2.297) - (2.297) Totale SG&A Costi generali e amministrativi (2.297) - (2.297) Risultato operativo (EBIT) Risultato operativo (EBIT) (2.297) - (2.297) Risultato prima delle imposte Risultato prima delle imposte (2.297) - (2.297) Imposte Imposte su eventi non ricorrenti 552 - 552 Risultato netto Risultato netto (1.745) - (1.745)
7.5 Stagionalità dell’attività La tabella sotto riportata evidenzia l’incidenza dei ricavi per trimestre solare nel biennio 2025 -2024:
2025 2024
Gruppo Italia Iberica Gruppo Italia Iberica Ricavi Q1 22,4% 24,1% 19,8% 22,4% 24,1% 19,4% Ricavi Q2 22,6% 23,9% 20,5% 22,3% 23,3% 20,7% Ricavi 1^ semestre 45,0% 48,1% 40,2% 44,7% 47,4% 40,1% Ricavi Q3 22,4% 21,4% 23,9% 22,5% 21,5% 24,2% Ricavi Q4 32,6% 30,5% 35,9% 32,8% 31,1% 35,7% Ricavi 2^ semestre 55,0% 51,9% 59,8% 55,3% 52,7% 59,9% Totale anno 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0%
Tradizionalmente il mercato dell’IT e dell’elettronica di consumo è caratterizzato, sia in Italia che in Spagna, da fenomeni di marcata stagionalità delle vendite che comportano un incremento della domanda nel quarto trimestre dell’anno solare. Quest’ultim o è caratterizzato, per la parte “consumer”, dalla concentrazione degli acquisti nel periodo natalizio, nel c.d. “black friday” ed in corrispondenza del c.d. “back -to-school” e, per la parte “business”, dalla dinamica di spesa dei budget di investimento in IT che presenta statisticamente una concentrazione a ridosso dei mesi di novembre e dicembre.
La stagionalità dei consumi influenza i volumi di attività del settore distributivo e, conseguentemente, i volumi dei ricavi del Gruppo Esprinet.
Al descritto andamento nel periodo invernale si contrappone una flessione di domanda nei mesi estivi, in particolare nel mese di agosto sebbene, nel segmento “business”, tale dinamica appaia più contenuta per effetto della sempre minore propensione all’interruzione dell’attività lavorativa nei mesi estivi e per le necessità di adeguamento continuo delle strutture di sicurezza informatica.
A quanto sopra si aggiunge una stagionalità dei risultati economici che, in condizioni di normale svolgimento delle operazioni di gestione, risentono in termini di variabilità dell’effetto “leva operativa” generato dalla componente dei costi fissi il cui a ndamento è per definizione lineare nell’esercizio.
La descritta stagionalità delle vendite si riflette anche sui livelli di indebitamento finanziario, particolarmente dipendente dalla necessità di finanziamento del circolante.
In relazione all’indebitamento finanziario si osservano inoltre rilevanti oscillazioni inframensili, provocate perlopiù da una certa concentrazione di incassi dalla clientela alla fine e a metà di ciascun mese in presenza di pagamenti ai fornitori distribu iti più uniformemente lungo l’arco del mese.
Quest’ultimo fattore è alla base di una ridotta rappresentatività del dato puntuale di indebitamento di fine periodo, così come di ciascun fine mese, rispetto al livello medio di indebitamento osservabile nel periodo stesso.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 68
Gli elementi sopra descritti espongono il Gruppo ad un rischio finanziario e commerciale più elevato rispetto a situazioni caratterizzate da minore stagionalità.
7.6 Strumenti finanziari previsti da IFRS 9: classi di rischio e “fair value” Si fornisce nella tabella successiva il raccordo tra le voci di bilancio rappresentative di strumenti finanziari e le categorie di attività e passività finanziarie previste dal principio contabile IFRS 9:
Attivo 30/06/2026 31/12/2025
(euro/000)Valore
contabileAttività
al FVTPL (1)Attività al
costo ammort.Non
IFRS 9Valore
contabileAttività
al FVTPL (1)Attività al
costo ammort.Non
IFRS 9
Depositi cauzionali 2.396 2.396 2.454 2.454 Crediti verso altri 9.390 9.390 9.527 9.527 Crediti ed altre att. non corr. 11.786 9.390 2.396 - 11.981 9.527 2.454 -
Attività non correnti 11.786 9.390 2.396 - 11.981 9.527 2.454 -
Crediti vs clienti 642.450 163.050 479.400 828.821 197.464 631.357 Crediti verso soc. factoring 1.227 1.227 585 585 Crediti finanziari vs altri 7.994 7.994 8.834 8.834 Altri crediti tributari 47.655 47.655 51.622 51.622 Crediti verso fornitori 14.017 14.017 15.781 15.781 Crediti verso assicurazioni 1.742 1.742 1.927 1.927 Crediti verso dipendenti 2 2 3 3 Crediti verso altri 837 837 930 930 Ratei e risconti attivi 7.248 7.248 7.058 7.058 Altri crediti ed attività corr. 80.722 25.819 54.903 86.740 28.060 58.680 Att. fin. Detenute a scopo di negoziazione251 251 213 213 Disponibilità liquide 111.950 111.950 230.562 230.562 Attività correnti 835.373 163.301 617.169 54.903 1.146.336 197.677 889.979 58.680 Passivo 30/06/2026 31/12/2025
(euro/000)Valore
contabilePassività
al FVTPL (1)Passività al
costo ammort.Non
IFRS 9Valore
contabilePassività
al FVTPL (1)Passività al
costo ammort.Non
IFRS 9
Debiti finanziari 80.599 80.599 74.911 74.911 Passivita finanziarie per leasing 108.128 108.128 120.548 120.548 Fondo trattamento quiescenza 1.775 1.775 1.719 1.719 Altri fondi 1.504 1.504 516 516 Debiti verso erario rateizzati 4.974 4.974 8.141 8.141 Debiti per incentivi monetari 157 157 237 237 Fondi non correnti e altre pass. 8.410 157 8.253 10.613 237 10.376 Passività non correnti 197.137 - 188.884 8.253 206.072 - 195.696 10.376 Debiti vs fornitori 957.342 957.342 1.330.435 1.330.435 Debiti finanziari 242.087 242.087 68.397 68.397 Passivita finanziarie per leasing 14.185 14.185 14.146 14.146 Debiti acquisto partecipazioni 1.906 1.906 6.000 6.000 Debiti verso istituti prev. 6.072 6.072 6.115 6.115 Altri debiti tributari 28.106 28.106 22.517 22.517 Debiti verso altri 18.033 18.033 20.934 20.934 Ratei passivi 205 205 320 320 Risconti passivi 225 225 153 153 Fondi correnti ed altre passività 52.641 - 24.310 28.331 50.039 - 27.369 22.670 Passività correnti 1.268.161 - 1.239.830 28.331 1.469.017 - 1.446.347 22.670
(1) “Fair Value Through Profit and Loss” (FVTPL): include gli strumenti derivati al “fair value” rilevato a conto economico.
Per ulteriori dettagli sul contenuto delle singole voci di bilancio si rinvia alle analisi fornite nelle sezioni specificatamente dedicate all’interno del capitolo “ Commento alle voci della situazione patrimoniale -
finanziaria ”. Si riportano quindi di seguito, distintamente per classe, la valutazione al “fair value” delle sole attività e passività finanziarie iscritte in bilancio previste dallo IFRS 9 e disciplinate dagli IFRS 7 e IFRS 13, i metodi e le principali ipotesi di va lutazione applicate nella determinazione degli stessi:
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 69
Attivo 30/06/2026 31/12/2025 Fair value Fair value
Crediti
verso
clientiCrediti
finanziariCrediti
verso
altriCrediti
verso
assicur.Crediti
verso
interniCrediti
verso
clientiCrediti
finanziariCrediti
verso
altriCrediti
verso
assicur.Crediti
verso
interni
Depositi cauzionali 2.396 - 2.250 2.454 - 2.329 Crediti vso altri 9.390 9.390 9.527 9.527 Crediti e att. non corr. 11.786 - -11.640 - - 11.981 - -11.856 - -
Att. non correnti 11.786 - -11.640 - - 11.981 - -11.856 - -
Crediti verso clienti 642.450 642.450 828.821 828.821 Crediti vso factoring 1.227 1.227 585 585 Crediti finanziari vs altri 7.994 7.994 8.834 8.834 Crediti vs fornitori 14.017 14.017 15.781 15.781 Crediti vs assicurazioni 1.742 1.742 1.927 1.927 Crediti vs dipendenti 2 2 3 3 Crediti vso altri 837 837 930 930 Altri crediti e att.corr. 25.819 - 9.221 14.854 1.742 2 28.060 - 9.419 16.711 1.927 3 Att. fin. Detenute a scopo di negoziazione251 251 213 213 Disponibilità liquide 111.950 111.950 230.562 230.562 Attività correnti 780.470 642.450 121.422 14.854 1.742 2 1.087.656 828.821 240.194 16.711 1.927 3Valore
contabileValore
contabile(euro/000)
Passivo 30/06/2026 31/12/2025 Fair value Fair value
Debiti verso
fornitoriDebiti
finanziariDerivati
al FVTPLDebiti
diversiDebiti verso
fornitoriDebiti
finanziariDerivati
al FVTPLDebiti
diversi
Debiti finanziari 80.599 72.332 74.911 67.520 Debiti incent. monetari 157 157 237 237 Altre pass. non correnti 157 - - - 157 237 - - - 237 Pass.non correnti 80.756 - 72.332 - 157 75.148 - 67.520 - 237 Debiti verso fornitori 957.342 957.342 1.330.435 1.330.435 Debiti finanziari 242.087 243.571 68.397 70.274 Debiti acq. partecipaz. 1.906 1.871 6.000 5.943 Debiti vs istituti prev. 6.072 6.072 6.115 6.115 Debiti verso altri 18.033 18.033 20.934 20.934 Ratei passivi 205 205 320 320 Fdi correnti e altre pass. 24.310 24.310 27.369 27.369 Passività correnti 1.225.645 957.342 245.442 - 24.310 1.432.201 1.330.435 76.217 -27.369Valore
contabileValore
contabile(euro/000)
L’IFRS 13 individua una gerarchia di tecniche valutative che si basano su tre livelli:
• Livello 1: i dati utilizzati nelle valutazioni sono rappresentati da prezzi quotati su mercati in cui sono scambiati attività e passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
• Livello 2: i dati utilizzati nelle valutazioni, diversi dai prezzi quotati di cui Livello 1, sono osservabili per l’attività o la passività finanziaria, sia direttamente (prezzi) che indirettamente (derivati dai prezzi);
• Livello 3: dati non osservabili; nel caso in cui i dati osservabili non siano disponibili e, quindi, ci sia un’attività di mercato modesta o inesistente per le attività e passività oggetto di valutazione.
Le attività e passività iscritte in bilancio al fair value, così come più dettagliatamente specificato successivamente, si qualificano come di livello gerarchico 2 ad eccezione di “Attività finanziarie detenute a scopo di negoziazione” che si qualificano c ome di livello gerarchico 1, “Crediti verso clienti” (quota parte non iscritta al costo ammortizzato) e “Crediti verso altri (non correnti)” che si qualificano invece come di livello gerarchico 3.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 70
Data la loro scadenza a breve termine, per le attività e le passività correnti - ad esclusione delle poste contabili specificatamente misurate -, si è ritenuto che il valore contabile lordo possa costituire una ragionevole approssimazione del “fair value”.
Il “fair value” delle attività non correnti e dei debiti finanziari non correnti, è stato stimato con tecniche di attualizzazione dei flussi di cassa futuri attesi, sulla base dei termini e delle scadenze di ciascun contratto, di capitale e interessi, quan tificati in base alla curva dei tassi d’interesse stessi in essere alla data di bilancio e corretti per gli effetti del DVA ( Debit Value Adjustment ) e del CVA ( Credit Value Adjustment ).
Le curve dei tassi utilizzate sono le curve “Forward” e “Spot” al 30 giugno 2026 ed al 31 dicembre 2025, ognuna per la rispettiva data di riferimento, così come pubblicate da provider finanziari, la curva “Spot” maggiorata, laddove presente, dello spread p revisto dalle clausole contrattuali (spread non considerato nell’applicazione della medesima curva ai fini dell’attualizzazione). La tipologia dei dati di input utilizzati nel modello di valutazione determina la classificazione degli strumenti derivati a livello gerarchico 2.
Si segnala, come evidente dalle tabelle precedenti, che non ci sono state riclassifiche tra livelli gerarchici e che l’informativa relativa agli strumenti derivati in essere è stata fornita nel paragrafo “Analisi delle operazioni relative a strumenti deriv ati” cui si rimanda per maggiori dettagli.
Le rettifiche di valore di attività finanziarie, stimate in seguito ad una valutazione puntuale della solvibilità di ciascun debitore e, a livello massivo, delle stime circa le Expected Credit Losses rilevabili sui crediti in essere alla data di bilancio, annuale o intermedio, sono rappresentate nella voce del Conto economico “Riduzioni/riprese di valore di attività finanziarie”. Tali rettifiche ammontano complessivamente a 0,2 milioni di euro nel primo semestre 2026 (5mila euro nel primo semestre 2025).
7.7 Analisi delle operazioni relative a strumenti derivati di copertura
Premessa
L’uso dei contratti derivati nel Gruppo Esprinet è finalizzato alla protezione di alcuni dei contratti di finanziamento sottoscritti, dalle oscillazioni dei tassi d’interesse sulla base di una strategia di copertura dei flussi finanziari (c.d. “cash flow h edge”).
L’obiettivo perseguito è dunque quello di fissare il costo della provvista relativa a tali contratti di finanziamento pluriennali a tasso variabile attraverso la stipula di correlati contratti derivati che consentano di incassare il tasso di interesse vari abile contro il pagamento di un tasso fisso.
Nella rappresentazione di bilancio per le operazioni di copertura si verifica pertanto la rispondenza ai requisiti di conformità con le prescrizioni del principio contabile IFRS 9 in tema di applicazione dell’“hedge accounting” e a tal fine il Gruppo effet tua periodicamente i test di efficacia.
Strumenti in essere alla data di chiusura del 30 giugno 2026 Alla data di chiusura del primo semestre 2026 il Gruppo non ha in essere alcuno strumento derivato di copertura.
Strumenti estinti alla data di chiusura del 30 giugno 2026 Alla data di chiusura del primo semestre 2026 il Gruppo non ha estinto alcuno strumento derivato di copertura.
7.8 Analisi delle operazioni relative a strumenti derivati non di copertura Nel corso del periodo, così come al 31 dicembre 2025, il Gruppo non ha in essere alcuno strumento derivato non di copertura.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 71
7.9 Fatti di rilievo successivi
I principali fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo in esame sono riportati all’interno del paragrafo “ Fatti di rilievo successivi ” della Relazione intermedia sulla gestione cui si rimanda per maggiori dettagli.
7.10 Compensi corrisposti a organi di amministrazione e dirigenti con
responsabilità strategiche
Si riportano di seguito le informazioni relative ai compensi spettanti ad amministratori e sindaci di Esprinet S.p.A. nonché ai dirigenti con responsabilità strategiche in relazione agli incarichi detenuti in questa e nelle altre società del Gruppo.
Così come definito dal principio contabile IAS 24 e richiamato dalla delibera Consob n 17221 del 12 marzo 2010, “dirigenti con responsabilità strategiche sono quei soggetti che hanno il potere e la responsabilità direttamente o indirettamente, della pianif icazione, della direzione e del controllo delle attività della società, compresi gli amministratori (esecutivi o meno) della società stessa”.
Il Gruppo Esprinet ha individuato quali “dirigenti con responsabilità strategiche” gli amministratori, i componenti del Collegio sindacale ed il Direttore Generale di Esprinet S.p.A..
Gli importi esposti includono tutte le voci retributive, i benefici in natura e i compensi percepiti quali amministratori e sindaci di società del Gruppo.
Gli importi del primo semestre 2026 includono i costi sostenuti nell’ambito della cessazione dei rapporti con il precedente Amministratore Delegato di Esprinet S.p.A. al quale è succeduto il Direttore Generale di Esprinet S.p.A., fino al 23 aprile 2026 Dirigente con responsabilità strategiche.
Le quote di compensi identificate con il termine “LTIP” rappresentano il fair value dei diritti azionari, assegnati nell’ambito del Long Term Incentive Plan (LTIP) approvato dall’Assemblea dei Soci di Esprinet S.p.A. in data 24 aprile 2024 e valido per il triennio 2024 -2026.
Vimercate, 9 settembre 2026
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Maurizio Rota
1° sem. 2026 1° sem. 2025
CompensoFringe
benefitTotale CompensoFringe
benefitTotale
Amministratori 2.626 5 2.631 1.006 5 1.011 Amministratori LTIP 8 - 8 282 - 282 Dirigenti con responsabilità strategiche 189 - 189 416 - 416 Dirigenti con responsabilità strategiche LTIP 16 2 18 77 2 79 Subtotale 2.839 7 2.846 1.781 7 1.788 Sindaci 74 - 74 74 - 74 Totale 2.913 7 2.920 1.855 7 1.862(euro/000)
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20 26 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Esprinet pag. 72
Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell’art. 154 -bis del D.Lgs 58/98
1. I sottoscritti Giovanni Francesco Testa , Amministratore Delegato della Esprinet S.p.A. e Stefano Mattioli , Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Esprinet S.p.A.
attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154 -bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
- l’effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6, nel corso del primo semestre 202 6.
2. La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6 è stata svolta in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19
luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un’analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell’esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell’esercizio. La relazione intermedia comprende, altresì, un’analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Vimercate, 9 settembre 202 6
Amministratore Delegato Dirigente Preposto alla redazione di Esprinet S.p.A. dei documenti contabili societari di Esprinet S.p.A.
(Giovanni Francesco Testa ) (Stefano Mattioli)
pwc Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato Agli Azionisti di
Esprinet SpA
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell’allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note esplicative di Esprinet SpA (la “Società ”) e controllate (il “gruppo Esprinet ” o il “Gruppo ”) al 30 giugno 2026. Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile IAS 34 emanato dall ’International Accounting Standards Board e adottato dall’Unione Europea applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera 10867/1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell’effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio e altre procedure di revisione contabile limitata.
La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa.
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pwc Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del gruppo Esprinet al 30 giugno 2026 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile IAS 34 emanato dall ’International Accounting Standards Board e adottato dall ’Unione Europea applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale.
Milano, 10 settembre 2026
PricewaterhouseCoopers SpA
(Revisore legale)
2 di 2Stefani) Pavesi