Gruppo - Enervit S.p.A.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 1 Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150
Enervit S.p.A.
Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 – Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 3 0 GIUGNO 2026
Gruppo - Enervit S.p.A.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 2 Indice
Informazioni di carattere generale
1) Composizione degli organi sociali Pag. 3 2) Informazioni sugli assetti proprietari Pag. 4
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo Enervit
3) Sintesi dei dati significativi Pag. 4 4) Informazioni societarie Pag. 5 5) Andamento economico, patrimoniale e finanziario Pag. 5 6) Eventi significativi del periodo Pag. 6 7) Attività di ricerca e sviluppo Pag. 7 8) Informazione sulla gestione dei rischi e sull’adesione ai codici di comportamento e adozione del mode llo ex D. Lgs. 231/2001 Pag. 7 9) Rapport i con le parti correlate Pag. 10 10) Evoluzione prevedibile della gestione Pag. 11
Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
11) Prospetto della situazione pat rimoniale e finanziaria Pag. 13 12) Prospetto di con to economico complessivo Pag. 15 13) Rendiconto finanziario Pag. 16 14) Prospetto delle variaz ioni di patrimonio netto Pag. 17 15) Premessa e principi contabili di riferimento Pag. 18 16) Uso di stime Pag. 26 17) Commento alle pri ncipali voci di bilancio Pag. 28 18) Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo Pag. 41
Attestazioni e relazioni
19) Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi Pag. 41 dell’art. 154 bis del D. Lgs. 58/98
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 3 1. Composizione de gli organi sociali
Amministratori
Alberto Sorbini Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato Giuseppe Sorbini Amministratore Delegato Maurizia Sorbini Amministratore Esecutivo Marina Petrone Amministratore Maurizio Cereda Amministratore Roberta Di Vieto Amministratore indipendente Ciro Piero Cornelli Amministratore indipendente Fabio De Seta Amministratore indipendente Chiara Dorigo tti Amministratore indipendente Massimo Piombini Amministratore indipendente
I componenti del Consiglio di Amministrazione sono stati nominati dall’assemblea or dinaria della Società in data 28 aprile 20 26 e rimarranno in carica sino alla data di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 20 28.
Collegio Sindacale
Pier Paolo Caruso Presidente Claudia Costanza Sindaco effettivo Giorgio Ferrari Sindaco effettivo Gian Luca Nieddu Sindaco supplente Maria Stefania Sala Sindaco supplente
Il Collegio Sindacale è stato nominato dall’assemblea or dinaria della Società in data 28 aprile 2026 e rimarrà in carica sino alla data di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 20 28.
Comitato per la Remunerazione Ciro Piero Cornelli Presidente Maurizio Cereda Componente Roberta Di Vieto Componente
Comitato per le operazioni con Parti Correlate Chiara Dorigotti Presidente Ciro Piero Cornelli Componente Roberta Di Vieto Componente
Società di revisione KPMG S.p.A.
Organismo di vigilanza Giuseppe Schiuma Presidente
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 4 2. Informazione sugli assetti proprietari
Secondo le risultanze del libro soci, nonché sulla base delle altre informazioni ufficiali a disposizione della Società, alla data di redazione del la presente relazione finanziaria al 30 giugno 2026, i seguenti azionisti detengono una quota di partecipazione nel capitale sociale della Enervit S.p.A.
(Capogruppo).
1. Si precisa che le percentuali sono arrotondate al secondo decimale.
2. Si informa che la società Duke Investment S.r.l. con socio unico fa capo all’Ing. Nerio Alessandri .
Si informa che nel periodo di analisi non vi è stata alcuna variazione nelle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori e dai dirigenti con responsabilità strategiche. Si precisa inoltre che la Capogruppo e le Società componenti il Gruppo non detengono ne hanno mai acquistato azioni proprie o partecipazioni in società loro controllanti.
3. Sintesi dei dati significativi
Le tabelle sottostanti riportano l a sintesi dei dati si gnificativi del periodo al 30 giugno 2026 raffront ati con i corrispondenti dati al 3 0 giugno 2025:
(valori in migliaia di Euro) Variazioni % Ricavi 53.177 100,0% 52.958 100,0% 0,4%
EBITDA 6.071 11,4% 6.081 11,5% (0,2)%
EBIT - Risultato operativo 4.111 7,7% 4.193 7,9% (2,0)% Risultato Netto 2.935 5,5% 3.003 5,7% (2,3)% PFN (6.182) (7.112)30 giugno 2026 30 giugno 2025
Si sottolinea che i dati riportati in tabella recepiscono gli effetti del principio contabile IFRS 16. Come meglio dettagliato nel seguito del presente documento, l’applicazione di tale principio contabile comporta delle rettifiche sia sulle voci di stato patrimoniale che d i conto economico di Gruppo. Più in particolare, nel conto economico, i costi relativi al godimento di beni di terzi sono ridotti di 571 mila Euro a fronte di un incremento della voce ammortamenti ( 384 mila Euro) e della voce oneri Numero di % azioni ordinarie Capitale Sociale (1) Duke Investment Srl con socio unico 5.534.095 31,09% (2) Alberto Sorbini 3.158.201 17,74% Giuseppe Sorbini 3.157.851 17,74% Maurizia Sorbini 2.630.226 14,78% Mercato 3.319.627 18,65% Totale 17.800.000 100,00%Azionista
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 5 finanziari ( 214 mila Euro) con un impatto netto sul risultato di periodo negativo per 23 mila Euro.
Per quanto attiene lo stato patrimoniale, le voci impattate sono, le immobilizzazioni ed i debiti finanziari rispettivamente per 2.567 mila Euro e 2.953 mila Euro .
4. Informazioni societarie
Enervit S.p.A. è una società per azioni quotata al Mercato Telematico Azionario di Milano , registrata e domiciliata in Europa. Il Gruppo Enervit è attiv o nel mercato dell'integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di alimenti ed integratori per chi pratica sport e per chi è attento al proprio benessere .
5. Andamento economico, patrimoniale e finanziario
I primi sei mesi del 202 6 hanno fatto registrare una crescita dei ricavi del lo 0,4% rispetto all’analogo periodo 202 5.
In particolare l’Italia, con un ’incidenza percentuale sul totale dei ricavi pari al 69,0%, ha registrato una flessione dell’8,9% rispetto a i primi sei mesi del 2025. L’estero , che rappresenta il 16,2% del totale dei ricavi, ha registrato un a crescita del 27,6% rispetto a i primi sei mesi del 2025.
Il canale Lavorazion i Conto Terzi , con un peso sui ricavi totali del 2,5% ha fatto registrare un a crescita del 21,5%. Infine il canale Diretto , trainat o dalle vendite e -commerce con un peso sui ricavi totali pari al 12,3% ha registrato un a crescita del 34,8% rispetto all’analogo periodo 20 25.
L’EBITDA al 3 0 giugno 2026 è pari a 6,1 milion i di Euro allineato rispetto al 30 giugno 2025.
L’EBIT al 3 0 giugno 2026 è positivo per 4,1 milioni di Euro evidenziando una flessione del 2,0% rispetto a i primi sei mesi del 2025.
Gli ammortamenti del periodo c omplessivamente pari a 1,9 milioni di Euro risultano allineati con quanto registrato ne i primi sei mesi del 2025.
Il risultato netto consolidato al 3 0 giugno 2026 è positivo per 2,9 milion i di Euro e si raffronta con un dato de i primi sei mesi 2025 anch’esso positivo e pari a 3,0 milion i di Euro .
La Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 giugno 2026, comprensiva dell’effetto IFRS 16, è negativa per 6,2 milioni di Euro e si raffronta con un dato al 30 giugno 2022 anch’esso negativo per 7,1 milion i di Euro ed un valore a fine 20 25 positivo per 2,4 milioni di Euro .
I flussi generati dall’attività operativa de i primi sei mesi 2026, raffrontati all’analogo periodo 202 5, presentano un miglio ramento di circa 1,2 milioni di Euro generato principalmente per effetto delle variazioni intervenute nelle poste relative al capitale circolante .
Gli investimenti nei primi sei mesi 2026 sono pari a circa 1,5 milion i di Euro e si raffrontano con un dato relativo al l’analogo periodo 2025 di 0,7 milion i di Euro . La gestione finanziaria presenta un generazione di flussi per circa 0,4 milion i di Euro composto principalmente da 1,3 milioni di Euro relativi al rimborso dei finanziamenti in essere 0,6 milioni di Euro relativi a rimborso di passività per beni in leasing , distribuzione di dividendi per 3,8 milioni di euro oltre a lla stipula di quattro contratti di finanziamento, di cui tre a breve termine, per un importo totale di 6,0 milioni con primari istituti
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 6 di credito volti a sostenere la politica di investimenti della Capogruppo e a cogliere opportunità di acquisto di materie prime . Per un maggior dettaglio si rimanda al rendiconto finanziario consolidato .
6. Eventi significativi del periodo
Nei primi sei mesi del 2026 vi sono stati lanci di nuovi prodotti Enervit Hydration, due nuove referenze della linea C2:1 PRO, le Enervit Oat Bar ed Enervit Electrolytes Drink Mix.
ENERVIT HYDRATION
Nel febbraio 2026 è stato lanciato Enervit Hydration, un’importante iniziativa strategica che introduce sul mercato italiano il primo prodotto di idratazione sportiva ready to drink in lattina, aprendo di fatto un nuovo segmento di consumo. Il prodotto com bina una formulazione altamente tecnica, ricca di elettroliti e sviluppata per rispondere in modo puntuale ai bisogni di idratazione di sportivi e active users, con caratteristiche come il basso contenuto calorico, l’assenza di zuccheri, la frizzantezza e gusti naturali particolarmente piacevoli. Questi elementi rendono Enervit Hydration una soluzione versatile, adatta non solo al contesto sportivo ma anche a momenti di consumo più ampi e trasversali.
ENERVIT C2:1PRO / CARBO GEL NEUTRAL e CARBO BAR SALTY CARAMEL
Nel gennaio 2026 sono state introdotte due nuove referenze della linea C2:1PRO, la gamma più tecnica di prodotti a elevato contenuto energetico di Enervit. Il primo lancio è il nuovo Carbo Gel Neutral, privo di aromi e arricchito con 200 mg di sodio, svilu ppato per ridurre il rischio di “taste fatigue”, un fenomeno frequente tra gli atleti che consumano numerosi gel e barrette durante attività prolungate. La seconda novità è la Carbo Bar Salty Caramel, una barretta ad altissima densità energetica, formulata con tecnologia brevettata e anch’essa caratterizzata da un apporto di 200 mg di sodio. Entrambi i prodotti rispondono alle esigenze dei consumatori più tecnici, offrendo soluzioni performanti pensate per ottimizzare la gestione dell’energia e dei sali min erali nelle attività sportive ad alta intensità.
ENERVIT OAT BAR
Nel marzo 2026 sono state lanciate due nuove barrette energetiche a base di avena, le Enervit OAT BAR. Realizzate con avena, sciroppo di riso da riso biologico e farina di mandorle, presentano una texture particolarmente morbida e piacevole, pensata per of frire un’esperienza di gusto appagante e un equilibrato apporto energetico. Si tratta di prodotti adatti sia a chi pratica attività sportiva senza finalità di performance sia a chi ricerca uno snack nutriente o una soluzione ideale per la colazione.
Le OAT BAR sono disponibili in due varianti: Chocolate Chip, con gocce di cioccolato fondente extra e fave di cacao, e Cranberry, con mirtilli e uvetta sultanina. Entrambe le referenze sono vegan e gluten free.
ENERVIT ELECTROLYTES DRINK MIX
Nel marzo 2026 è stato introdotto Enervit Electrolyte Drink Mix, un nuovo prodotto in bustine formulato con elettroliti — in particolare sodio, magnesio e cloruri — e caratterizzato dall’assenza di zuccheri e calorie. La sua composizione lo rende particola rmente indicato per le attività sportive ad alta intensità svolte in ambienti caldi e umidi, situazioni in cui la sudorazione è elevata, così come per allenamenti indoor di breve durata. Enervit Electrolyte Drink Mix risponde in modo mirato alle esigenze d i reintegrazione dei sali minerali, contribuendo a supportare l’idratazione e la performance nelle condizioni più sfidanti.
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 7 Nel marzo 2026 è stato avviato il progetto Amazon Germania che mira a supportare la crescita in questo importante mercato.
Tra aprile e giugno sono stati stipulati quattro contratti di finanziamento, di cui tre a breve termine, per un importo totale di 6,0 milioni con primari istituti di credito volti a sostenere la politica di investimenti della Capogruppo e a cogliere opport unità di acquisto di materie prime.
Si segnala inoltre che il Gruppo Enervit continua ad essere impattat o dall’incremento prezzi delle principali materie prime ( proteine e derivati del latte ) così come del materiale di confezionamento.
A fronte di tali aumenti eccezionali legati sia ai conflitti internazionali che al cambiamento climatico oltre che a movimenti speculativi, la Società è stata costretta a rivedere in aumento i listini di vendita ed i prezzi di cessione ai clienti.
Considerando le incertezze e le potenziali difficoltà derivanti dall’evolvere dello scenario internazionale, il Gruppo Enervit sta continuando a mantenere tutte le misure di controllo e prevenzione necessarie a mettere in sicurezza gli approvvigionamenti dei propri stabilimenti nonché ad assicurarsi la continuità della catena logistico produttiva. Si conferma che per il momento la produzione non ha subito impatti derivanti da tali accadimenti e nei primi mesi dell’anno le attività si sono svolte con andamenti positivi. Si precisa infine che Enervit non ha attività di vendita o acquisto nei paesi coinvolti da gli attuali conflitt i in corso . Relativamente alla politica dei dazi americani, la Direzione del Gruppo monitora attentamente l'evoluzione delle negoziazioni in corso .
Pur in questo contesto si segnala che l’andamento economico finanziario ad oggi è in linea con le previsioni e pur non escludendo la possibilità che nei prossimi mesi si verifichino rallentamenti nel ciclo produttivo e contrazioni del volume di vendite, soprattutto in Italia, in parte compensate da crescite del mercato online, Enervit non intravede al momento elementi che possano far modificare le proprie stime previsionali mantenendo la propria struttura in grado di assicurare la continuità aziendale e lo svolgersi regolare delle attività lavorative, garantendo la tutela dei propri dipendenti, clienti, fornitori e stakeholder in general e.
7. Attività di ricerca e sviluppo
L’attività di ricerca e sviluppo è interamente affidata alla controllata Equipe Enervit che nei primi tre mesi del 20 26 ha svolto la propria attività con il supporto di riconosciuti esperti nel campo della medicina e della scienza alimentare umana. Attraverso i lavori di studio scientifico volti all’individuazione di materie prime e formulazioni innovative nel campo dell’alimentazione umana sono state messe a punto innovative ricette di prodotti rivolti sia al mercato degli sportivi sia a quello del wellness, alcune delle quali sono già state sviluppate dalla Capogruppo per la produzione industriale. I risultati conseguiti, attraverso gli studi e le ricerche effettuate, costituiscono un’importante base per la realizzazione futura di nuovi innovativi prodotti.
I servizi infragruppo della controllata Equipe Enervit sono remunerati a condizioni di mercato sulla base di uno specifico contratto.
L’impegno del comitato scientifico e l’operatività di ricerca è prevista anche per il restante periodo dell’esercizio.
8. Informazione sulla gestione dei rischi
Enervit è dotata di un proprio Modello organizzativo ai sensi del D. L.gs. 231/2001 che è costantemente aggiornato per recepire l’evoluzione della normativa di riferimento. Ai sensi di legge il modello è pubblic ato nel sito della Capo Gruppo - www.enervit.it - nella sezione Investor Relations,
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 8 nella sezione Corporate Governance. Il dettaglio dei documenti è disponibile nella sezione Investor Relations disponibile sul sito della Società www.enervit.it .
Il Consiglio di Amministrazione non ha costituito nel proprio ambito un “Comitato controllo e rischi ” ritenendo che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi da esso operato consenta il perseguimento di una conduzione sana e corretta dell’impresa anche in assenza del supporto (istruttorio e propositivo) affidato a tale Comitato, tenuto con to anche delle dimensioni e del contesto operativo del Gruppo. La Capo Gruppo ha comunque ritenuto opportuno approfondire la valutazione dei rischi di seguito elencati oltre che avviare le attività che la porteranno all’adesione al Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana .
In riferimento all’informativa sulla gestione dei rischi nel corso del 20 25, ad eccezione degli impatti derivanti dal conflitto in corso in Ucraina ed in Medio Oriente , non sono intervenuti fatti e accadimenti che richiedano integrazione o rettifica della valutazione dei principali rischi considerati in sede di chiusura dell’esercizio al 31 dicembre 20 25 che vengono di seguito riportati.
La gestione dei rischi è finalizzata all’evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento.
I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l’eventuale gestione del rischio.
Rischi correlati al settore di appartenenza Il Gruppo Enervit svolge sistematici e periodici controlli di qualità sulle produzioni direttamente effettuate e su quelle eseguite da terzi esternamente alla propria struttura. La Capo gruppo ha conseguito e attualmente mantiene la certificazione SQS ISO 9001:2008 che attesta la disponibilità di un sistema di management che soddisfa le esigenze delle norme indicate.
La scelta dei fornitori per l’acquisto sia delle materie prime sia dei materiali di confezionamento ed anche la scelta delle terze aziende che svolgono lavorazioni per conto del Gruppo , avviene attraverso un’attenta valutazione delle caratteristiche di affidabilità espressa da oggettivi parametri quali/quantitativi sistematicamente aggiornati e rivisti. Tuttavia non sono escludibili alcuni rischi impliciti e caratteristici del settore quali il rischio di contaminazione accidentale di materie prime impiegate e/o prodotti realizzati. Al riguardo il Gruppo Enervit, nella consapevolezza dell’impossibilità della total e eliminazione del rischio e delle relative conseguenze giuridiche e morali, ha sottoscritto con una primaria compagnia di assicurazione una specifica polizza allo scopo di limitare l’eventuale impatto economico che un’eventuale contaminazione dovesse comportare .
Rischi correlati alla variabilità del quadro normativo e regolatorio del settore Il Gruppo Enervit opera in un settore che è normato da specifiche leggi a carattere nazionale, comunitario e internazionale la cui variabilità potrebbe influenzare sensibilmente le proprie vendite e i risultati economici. A tal proposito il Gruppo ha messo in atto procedure volte al costante monitoraggio dell’evoluzione normativa in ciascun mercato in cui è presente o intende operare, allo scopo di attuare tempestivamente le più opportune strategie di risposta.
Rischi correlati alla concentrazione e alla tipologia della clientela
Gruppo - Enervit S.p.A.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 9 Il Gruppo Enervit svolge la propria attività sia in Italia che all’estero, posizionandosi in più canali di vendita con caratteristiche difformi; ciò costituisce un primo frazionamento del rischio sia in termini di esigibilità che sviluppo/continuità. La clientela del Gruppo viene attentamente valutata attraverso parametri di affidabilità rilevati dal sistema bancario ed informativo disponibile, attri buendo a ciascun cliente un valore di affidamento in termini di credito che varia anche in funzione della storicità del rapporto commerciale e delle garanzie offerte. Tale situazione viene costantemente aggiornata e gestita da un’apposita funzione interna. Appare tuttavia evidente che non si può escludere totalmente il rischio di insolvenza di alcuni clienti “Concessionari”/”Grossisti” la cui insolvenza potrebbe comportare un impatto rilevante nel conto economico del Gruppo .
In riferimento al canale “GD -DO”, ovvero della grande distribuzione e della distribuzione organizzata, esiste il rischio della concentrazione di fatturato. Per quanto le insegne operanti nel settore appaiono molteplici esiste una reale concentrazione in poche centrali d’acquisto che annualmente pattuiscono le condizioni di fornitura con il Gruppo. Sebbene il marchio Enervit possa rappresentare una buona appetibilità in termini di qualità e tecnicità di prodotto per tali clienti, le condizioni commerciali sono scarsamente negoziabili, ciò sussistendo permane il rischio di interruzione delle forniture con un evidente impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Attualmente il marchio Enervit è presente in tutte le principali insegne dei più importanti gruppi d’acquisto e vanta buoni e consolidati rapporti di natura commerciale.
Rischi correlati allo scenario competitivo Enervit S.p.A. vanta una tradizione, una storicità ed un’esperienza che la rende sicuramente singolare e per alcuni aspetti unica nel proprio segmento in Italia. L’espressione scientifica in termini di innovazione si accompagna ad una gestione con grande f lessibilità ed efficacia costituendo un rilevante vantaggio competitivo verso le organizzazioni di maggiori dimensioni.
L’incremento della competitività da parte di nuove realtà operative derivanti dai paesi Europei emergenti o di rami di gruppi industrial i farmaceutici/alimentari ha indotto Enervit a:
• sviluppare nel proprio ambito un’attività specificatamente dedicata alla ricerca, attraverso la controllata Equipe Enervit Srl;
• potenziare il proprio organico dedicato allo sviluppo di nuovi prodotti;
• rinvigorire le attività di marketing volte a mantenere la notorietà ed il prestigio qualitativo che caratterizzano il marchio;
• potenziare la produzione interna attraverso lo sviluppo di nuove linee produttive acquisendo anche il know -how produttivo in aggiunta a quello scientifico già posseduto.
Rischi correlati all’operatività degli stabilimenti industriali e dei centri di distribuzione.
Enervit S.p.A. ha due sedi produttive, lo stabilimento storico è situato nella provincia di Como, in Località Pian del Tivano del comune di Zelbio (CO) e lo stabilimento dedicato alla produzione di barrette, situato ad Erba (CO), sulla direttrice tra Zelbio e Milano. In tutte le sedi produttive le lavorazioni effettuate non prevedono reazioni chimiche, sono pertanto esclusi tutti i rischi da esse derivanti. E nervit ha effettuato la valutazione dei rischi derivanti dai propri processi produttivi ed in particolare, quello relativo al rischio d’incendio, quello derivante dal rumore, dell’esposizione alle vibrazioni e quello derivante da impianti elettrici. Il personale addetto viene sistematicamente sottoposto a visite mediche volte a sta bilirne l’idoneità alla mansione, viene preventivamente informato dei rischi ai quali potrebbe esporsi nello svolgimento dei propri compiti e di come affrontarli correttamente e viene periodicamente aggiornato attraverso specifici corsi di formazione. Tuttavia, non è possibile escludere il rischio che accidentalmente si possano verificare incidenti di lavoro con conseguenze anche gravi ai propri dipendenti o a terzi collaboratori che si trovino a operare nell’area dello stabilimento. A tale scopo Enervit, al fine garantirsi nel caso di
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 10 eventuali richieste dovuti a sinistri accidentali, ha provveduto a sottoscrivere idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione anche nel caso di rivalsa da parte degli istituti previdenziali.
Ai fini della distribuzione dei propri prodotti il Gruppo Enervit si avvale di appositi centri di logistica situati in aree facilmente accessibili dalla rete distributiva e gestite da primarie aziende di settore.
Tali aziende sono esposte ai normali rischi operativi che potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Allo scopo di garantirsi nel caso di perdita o danneggiamento accidentale delle merci in deposito, il Gruppo ha ritenuto opportuno effettuare un’idonea copertura assicu rativa con una primaria compagnia di assicurazione.
Rischi correlati alle oscillazioni di cambio Il Gruppo non presenta significative operazioni in valute differenti dall’Euro. Le oscillazioni di cambio registrate non inducono il Gruppo ad attuare specifiche strategie finanziarie a copertura di tale rischio.
Rischi correlati alle oscillazioni del tasso d’interesse Le oscillazioni del tasso d’interesse influiscono sul valore delle attività e passività finanziarie del Gruppo, così come sui proventi e oneri finanziari.
L’indebitamento finanziario del Gruppo è in parte regolato da tassi d’interesse variabili ed è quindi esposto al rischio di fluttuazione. Per ridurre almeno in parte tale rischio Enervit S.p.A. ha stipulato contratt i di finanziamento e un relati vo contratto di copertura (IRS) .
Rischi correlati alle disponibilità liquide Il mancato reperimento degli adeguati mezzi finanziari per garantire la normale operatività e lo sviluppo delle attività industriali e commerciali del Gruppo Enervit, costituisce il principale rischio legato alle disponibilità liquide. I principali fattori che determinano la liquidità aziendale sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento , la tipologia e le scadenze del debito/liquidità derivante dagli impegni finanziari, nonché dalle condizioni di mercato. Enervit dispone di liquidità propria utilizzabile agli scopi aziendali e di un’adeguata disponibilità di linee di credito concesse da p rimari istituti di credito italiani. Le caratteristiche di scadenza delle attività a breve appaiono commisurate a quelle dell’indebitamento a breve, mentre le attività di investimento trovano idonea copertura con l’indebitamento a medio/lungo termine . Si ritiene che le disponibilità liquide e le linee di credito esistenti, unitamente ai flussi generati dall’attività operativa e di finanziamento, possano soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circol ante e di rimborso degli indebitamenti secondo le programmate scadenze.
Rischi di compliance Tutte le transazioni commerciali e le altre attività operative vengono svolte nel rispetto delle vigenti normative sia italiane che in ciascun paese in cui il Gruppo Enervit opera. Inoltre la Società, in ottemperanza al D. Lgs 231/2001, ha adottato un prop rio Modello organizzativo a cui si rimanda per l’analisi di dettaglio.
Rischio Conflitto in Ucraina e Medio Oriente e politica dei dazi americani Fin dall’inizio dello scoppio della guerra in Ucraina ed in Medio Oriente , il Gruppo Enervit ha seguito con molta attenzione gli sviluppi della crisi come fatto in occasione dello scoppio della pandemia da Coronavirus, ha adottato tempestivamente tutte le necessarie misure per mettere in sicurezza la supply chain, mitigare l’incremento del prezzo dei fattori produttivi ed assicurare la continuità delle produzioni negli stabilimenti di Erba e Zelbio. Si segnala che non ci sono impatti diretti poiché il
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 11 Gruppo non ha clienti/fornitori e non ha subsidiaries in questi paesi. Enervit continua a monitorare con estrema attenzione l’evolversi degli avvenimenti e si attiverà per adottare ulteriori misure di mitigazione qualora la crisi dovesse protrarsi. Per maggiori dettagli sulle azioni concrete messe in atto rimandiamo al paragrafo 6. Eventi significativi del periodo . Relativamente alla politica dei dazi americani, la Direzione del Gruppo monitora attentamente l'evoluzione delle negoziazioni in corso .
9. Rapporti con le parti correlate
In osservanza dell’art. 2391 -bis del Codice Civile nonché per quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate approvato con Deliberazione Consob n. 17221/2010 si segnala che Enervit S.p.A., in riferimento alle parti correlate, in attuazione delle disposizioni di legge, ha adottato una propria procedura e che tale procedura è pubblicata sul sito della Società:
www.enervit.com nella sezione Investor Relations.
10. Evoluzione prevedibile della gestione
Nel mese di luglio 2026 il Gruppo sta registra ndo un andamento degli ordinativi in linea con le previsioni attese .
Considerando il continuo evolversi della situazione, delle incertezze e delle difficoltà causate dal persistere del conflitto in Ucraina e in M edio Oriente il Gruppo Enervit ha adottato tutte le misure di messa in sicurezza della supply chain e di tutela della marginalità delle vendite .
A causa del possibile impatto globale economico de i conflitt i, lo scenario di mercato dei prossimi mesi per il settore in cui Enervit opera rimane caratterizzato da incertezza e volatilità.
In questo contesto in cui non si possono escludere per i prossimi mesi rallentamenti nel ciclo produttivo e contrazioni del volume di vendite, in parte compensate da crescite del mercato online, Enervit non intravede al momento fattori interni e esterni che possano far modificare le proprie stime previsionali e/o indicatori di impairment. Il Gruppo Enervit continuerà a mantenere una struttura in grado di garantire la continuità aziendale e lo svolgersi regolare delle attività lavorative, garantendo la tutela dei propri dipendenti, clienti e fornitori.
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 12 Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugn o 2026
11. Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria
(valori espressi in Euro) Note 30 giugno 2026 31 dicembre 2025
ATTIVITA'
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali
Terreni 207.243 207.243 Fabbricati 2.732.102 2.835.774 Impianti e macchinari 5.000.487 5.130.420 Attrezzature Industriali e commerciali 442.470 437.060 Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs16 2.566.593 2.843.516 Altri beni 232.359 261.963 Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 824.142 574.246 Totale immobilizzazioni Materiali 1 12.005.396 12.290.223
Immobilizzazioni immateriali
Costi di sviluppo 521.802 446.210 Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno 537.547 547.317 Concessioni, licenze, marchi 2.144.324 2.228.518 Avviamento 5.848.557 5.848.557 Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 610.300 596.220 Altre immobilizzazioni immateriali 2.942 3.949 Totale immobilizzazioni Immateriali 2 9.665.472 9.670.771 Attività fiscali per imposte differite 3358.477 373.109 Altri crediti finanziari a lungo termine 4 440.969 454.107 Totale attività non correnti 22.470.314 22.788.211
Attività correnti
Rimanenze 5 15.759.922 11.277.716 Crediti commerciali e altre attività a breve termine 6 28.704.101 22.607.485 Attività fiscali per imposte correnti 7 1.026.249 1.608.717 Altri crediti finanziari a breve termine - -
Cassa e disponibilità liquide 8 7.705.750 11.807.515 Totale attività correnti 53.196.022 47.301.433
TOTALE ATTIVO 75.666.336 70.089.644
Gruppo - Enervit S.p.A.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 13 PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' Note 30 giugno 2026 31 dicembre 2025
Patrimonio netto
Capitale emesso 4.628.000 4.628.000 Sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962 Riserva versamento Soci in conto capitale 46.481 46.481 Riserva legale 2.229.593 2.012.883 Riserva straordinaria 14.001.375 13.710.894 Riserva per valutazione strumenti derivati 5.596 20.683 Riserva FTA 2.394.751 2.394.751 Riserve di consolidamento (177.788) (141.620) Utile (perdita) portato a nuovo 248.560 273.183 Riserva per attualizzazione TFR 64.091 59.531 Utile/(Perdita) d'esercizio 2.935.204 4.254.579 Totale patrimonio netto di Gruppo 9 32.903.824 33.787.325
TOTALE PATRIMONIO NETTO 32.903.824 33.787.325
Passività non correnti Finanziamenti a lungo termine 10 6.023.168 6.005.574 di cui passività per beni in leasing 11 1.426.489 1.837.228 Strumenti finanziari derivati a lungo termine 3.607 2.145 Passività fiscali per imposte differite 58.926 38.407 Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 12 407.212 405.350 Altre passività a lungo termine 13 590.265 581.917 Totale passività non correnti 7.083.179 7.033.394
Passività correnti
Debiti commerciali e altre passività a breve termine 14 27.991.023 25.120.796 di cui passività per beni in leasing 1.526.094 1.366.022 Passività fiscali per imposte correnti 15 1.349.618 2.111.679 Finanziamenti a breve termine 16 6.338.693 2.036.449 Totale passività correnti 35.679.333 29.268.925
TOTALE PASSIVO 75.666.336 70.089.644
Gruppo - Enervit S.p.A.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 14 12. Prospetto di conto economico complessivo
(valori espressi in Euro) Note 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Ricavi 17 53.176.709 52.958.169 Altri ricavi e proventi 18 404.942 321.535 Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione 2.831.179 2.820.518 Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo 19 (20.928.298) (18.673.955) Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di confezionamento e di consumo1.821.767 (1.105.828) Costo del personale 20 (8.530.114) (8.512.106) Altri costi operativi 21 (22.705.641) (21.727.160) EBITDA - Margine operativo lordo 6.070.545 6.081.174 Ammortamenti (1.874.192) (1.851.119) Accantonamenti e svalutazioni 22 (85.797) (37.502) EBIT - Risultato operativo 4.110.556 4.192.554 Proventi finanziari 49.997 40.271 Oneri finanziari (304.321) (238.136) Utile (perdita) derivante da transizioni in valute estere 16.299 4.423 Risultato prima delle imposte 3.872.531 3.999.112 Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate 24 (937.327) (995.651)
RISULTATO NETTO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO 2.935.204 3.003.461
Altre componenti del conto economico complessivo 25 (11.621) (40.873) Utile (perdita) attuariali dei piani a benefici definiti 4.560 1.863 Variazione riserva hedging strumenti derivati (15.087) (55.644) Imposte su altre componenti del conto economico complessivo (1.094) 12.907
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO 2.923.583 2.962.588
- -
Informazioni per azioni: Risultato netto diluito per azione 0,165 0,16923
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 15 13. Rendiconto finanziar io
RENDICONTO FINANZIARIO DI GRUPPO
(valori espressi in Euro) Utile ante imposte 3.872.531 3.999.112 Ammortamenti 1.874.192 1.851.119 Costi finanziari per beni in leasing 213.508 192.947 Variazioni TFR e adeguamento IAS 19 1.862 (15.497) Flussi monetari generati dalla gestione reddituale 5.962.093 6.027.681 (Incremento) Decremento crediti (5.499.516) (9.419.633) (Incremento) Decremento rimanenze (4.482.206) (1.714.690) Incremento (Decremento) debiti 2.718.504 1.918.895 Incremento (Decremento) debiti tributari (741.543) 18.340 Imposte sul reddito (937.327) (995.651) Flussi finanziari generati dall'attività operativa (2.979.994) (4.165.058) (Investimenti) netti in imm. materiali (1.264.173) (725.593) di cui diritti d'uso immob.ni materiali IFRS16 (106.941) (227.190) (Investimenti) in imm. immateriali (319.894) (174.644) (Incremento) Decremento imm. finanziarie 13.138 49.487 Flussi finanziari generati dall'attività d'investimento (1.570.929) (850.750) Variazione finanziamenti 4.837.517 2.400.325 Rimborso passività beni in leasing (571.116) (488.439) Variazioni derivanti dall'area di cons/conversione e IAS 8 23.382 (3.195) Var. Crediti/Debiti finanziari (13.625) (35.417) Dividendi corrisposti (3.827.000) (2.848.000) Flussi finanziari generati dall'attività finanziaria 449.158 (974.726) Flusso netto generato dalla gestione (4.101.765) (5.990.535) Disponibilità liquide nette a inizio periodo 11.807.515 10.050.751 Disponibilità liquide nette a fine periodo 7.705.750 4.060.216Dal 1 gennaio al 30 giugno 2025 Dal 1 gennaio al 30 giugno 2026
Gruppo - Enervit S.p.A.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 16 14. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
Descrizione Capitale Riserva Riserva Riserva Conferimento Riserve di Riserva Riserva per Risultati Utile Disavanzo Totale sociale legale sovraprezzo straordi.- Soci consolid.to FTA attualizzazione da esercizi prec. ( perdita ) di patrimonio azioni naria TFR non ripartiti del fusione netto
periodo
(in migliaia di Euro) Saldi al 1 gennaio 2025 4.628 1.621 6.528 11.430 269 46 (164) 2.395 47 - 4.005 - 30.805 Utilizzi e movimenti - - (249) - 22 - 13 273 982 1.041 -
-
Ripartizione risultato 2024: -
- assegnazione a riserve 392 2.281 - (2.673) -
- distribuzione dividendi (2.314) (2.314) -
Risultato al 31 dicembre 2025 4.255 4.255 Saldi al 1 gennaio 2026 4.628 2.013 6.528 13.711 21 46 (142) 2.395 60 273 4.255 - 33.787 Utilizzi e movimenti - - (15) - (36) - 5 (25) 80 8 Ripartizione risultato 2025:
- assegnazione a riserve 217 290 - (507) -
- distribuzione dividendi (3.827) (3.827) Risultato al 30 giugno 2026 2.935 2.935 Saldi al 30 giugno 2026 4.628 2.230 6.528 14.001 6 46 (178) 2.395 64 249 2.935 32.904 Possibilità di utilizzazione (**) --- B-C A-B-C(*) A-B-C(*) A-B-C(*) --- --- --- --- --- --- ---
Possibilità di distribuzione --- 1.304 6.528 14.001 6 46 --- --- --- --- --- ---Riserva per
valutazione
strumenti
derivati
Nota (*):
A = Per aumento di capitale sociale;
B = Per copertura perdite;
C = Per distribuzione ai soci.
Nota (**): Ai sensi dell’art. 2431 Codice Civile, finché la riserva legale non raggiunge il 20% del capitale sociale, la riserva sovrapprezzo azioni non è distribuibile .
Descrizione Capitale Riserva Riserva Riserva Conferimento Riserve di Riserva Riserva per Risultati Utile Disavanzo Totale sociale legale sovraprezzo straordi.- Soci consolid.to FTA attualizzazione da esercizi prec. ( perdita ) di patrimonio azioni naria TFR non ripartiti del fusione netto
periodo
(in migliaia di Euro) Saldi al 1 gennaio 2025 4.628 1.810 6.528 12.708 101 46 (142) 2.395 52 204 4.124 - 32.454 Utilizzi e movimenti - - (42) - 74 - 1 (8) (71) (45) Ripartizione risultato 2024:
- assegnazione a riserve 203 1.003 - (1.205) -
- distribuzione dividendi (2.848) (2.848) Risultato al 30 giugno 2025 3.003 3.003 Saldi al 30 giugno 2025 4.628 2.013 6.528 13.711 58 46 (67) 2.395 53 195 3.003 32.564 Possibilità di utilizzazione (**) --- B-C A-B-C(*) A-B-C(*) A-B-C(*) --- --- --- --- --- --- ---
Possibilità di distribuzione --- 1.087 6.528 13.711 58 46 --- --- --- --- --- ---Riserva per
valutazione
strumenti
derivati
Gruppo - Enervit S.p.A.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 17 15. Premessa e principi contabili di riferimento
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 3 0 giugn o 2026 è stato redatto in base allo IAS 34 bilanci intermedi.
Il Gruppo ha predisposto il bilancio semestrale abbreviato sulla base del presupposto della continuità aziendale. Gli amministratori considerano che non vi siano incertezze significative che possano far sorgere dubbi su tale presupposto. Gli stessi hanno valutato che vi sia la ragionevole aspettativa c he il Gruppo abbia adeguate risorse per continuare la propria operatività per l’immediato futuro, non inferiore a 12 mesi dalla data di approvazione del bilancio da parte del Cda .
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non espone tutta l’informativa richiesta nella redazione del bilancio consolidato annuale. Per tale motivo è necessario leggere il bilancio consolidato semestrale abbreviato unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 202 5.
Il bilancio intermedio consolidato abbreviato di Gruppo accoglie i dati della Enervit S.p.A. e delle società controllate al 3 0 giugn o 2026. I valori vengono espressi in Euro.
I principali criteri di consolidamento seguiti nella predisposizione del bilancio consolidato sono i
seguenti:
• il valore contabile delle partecipazioni in società controllate è eliminato contro il relativo patrimonio netto a fronte dell’assunzione delle attività e passività delle partecipate secondo il metodo dell’integrazione globale;
• l’eventuale maggior valore di carico delle partecipazioni in società controllate rispetto al patrimonio netto di pertinenza al momento dell’acquisizione viene allocato, se possibile, agli elementi dell’attivo delle imprese incluse nel consoli damento, fino a concorrenza del valore corrente degli stessi e per la parte residua a differenza di consolidamento;
• vengono eliminate le operazioni avvenute tra società consolidate, così come le partite di debito e di credito, costi e ricavi e gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni compiute fra società del Gruppo al netto dell’eventuale effetto fiscale.
Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal Gruppo
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 202 5, fatta eccezione per l’adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1 gennaio 202 6. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
Diverse modifiche si applicano per la prima volta nel 202 6, ma non hanno avuto un impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.
Tra di esse di segnala:
Lack of exchangeability – Amendments to IAS 21 Le modifiche allo IAS 21 Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere specificano come un'entità dovrebbe considerare se una valuta è convertibile e come deve determinare il tasso di cambio a pronti quando la convertibilità è assente. Le modifich e richiedono anche l'indicazione di informazioni che consentano agli utilizzatori del bilancio di comprendere come la valuta non convertibile in un'altra valuta influisca, o si prevede che influisca, sul risultato economico, sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sui flussi finanziari dell'entità.
Gruppo - Enervit S.p.A.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 18 Tali modifiche non hanno avuto impatti significativi sul bilancio del Gruppo.
Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments —Amendments to
IFRS 9 and IFRS 7
A maggio 2024, lo IASB ha emanato le modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7, denominate Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments (le “Modifiche”). Le Modifiche
comprendono:
• un chiarimento secondo cui una passività finanziaria è cancellata alla “data di regolamento” e l’introduzione di una scelta di politica contabile (se soddisfatte condizioni specifiche) per cancellare passività finanziarie regolate tramite sistemi di pagame nto elettronici prima della data di regolamento;
• indicazioni aggiuntive su come valutare i flussi di cassa contrattuali per attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di governance (ESG) o simili;
• chiarimenti su quali siano le caratteristiche di uno strumento “non recourse” (non -recourse feature) e quali sono le caratteristiche degli strumenti contrattualmente collegati;
• l’introduzione di obblighi di informativa per strumenti finanziari con caratteristiche contingenti e ulteriori requisiti di disclosure per strumenti patrimoniali classificati al fair value con imputazione nel conto economico complessivo (OCI).
Tali modifiche non hanno avuto impatti significativi sul bilancio del Gruppo.
Contracts Referencing Nature -dependent Electricity – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 Nel dicembre 2024, lo IASB ha emanato delle modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7, Contracts Referencing Nature -dependent Electricity. Le modifiche si applicano esclusivamente ai contratti che fanno riferimento a tale tipologia di elettricità e:
• chiariscono l’applicazione dei requisiti di own -use per i contratti rientranti nell’ambito di
applicazione;
• modificano i requisiti di designazione di un elemento coperto in una relazione di copertura dei flussi finanziari per i contratti in oggetto;
• introducono nuovi obblighi di informativa per consentire agli investitori di comprendere gli effetti di tali contratti sulla performance finanziaria e sui flussi di cassa di una società.
Le modifiche relative all’eccezione own -use vengono applicate retrospetticamente, mentre quelle in materia di hedge accounting vengono applicate prospetticamente alle nuove relazioni di copertura designate a partire dalla data di prima applicazione. Inoltr e, le modifiche all’informativa previste dall’IFRS 7 devono essere implementate congiuntamente alle modifiche all’IFRS 9. Qualora un’entità non riesponga le informazioni comparative, non potrà presentare informative comparative.
Tali modifiche non hanno avuto impatti significativi sul bilancio del Gruppo.
Annual Improvements to IFRS Accounting Standards - Volume 11 A luglio 2024, lo IASB ha emanato nove modifiche di portata limitata nell’ambito della manutenzione periodica degli IFRS. Le modifiche comprendono chiarimenti, semplificazioni, correzioni o cambiamenti volti a migliorare la coerenza nei seguenti principi: IFRS 1 First -time Adoption of International Financial Reporting Standards, IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e la relativa Guidance on implementing IFRS 7, IFRS 9 Financial Instruments, IFRS 10 Consolidated Financial Statements e IAS 7 Statement of Cash Flows.
Gruppo - Enervit S.p.A.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 19 Tali modifiche non hanno avuto impatti significativi sul bilancio del Gruppo.
Principi emanati ma non ancora in vigore Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Il Gruppo intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore.
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements Ad Aprile 2024, lo IASB ha emesso l’IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio. L’IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico, inclusi specifici totali e subtotali. Ulteriormente, le entità dovranno clas sificare tutti i costi ed i ricavi all’interno del prospetto di conto economico all’interno di quattro categorie: operativa, investimento, finanziamento, imposte sul reddito ed attività operative cessate, dove le prime tre categorie sono nuove.
Il principio richiede inoltre di dare informativa sulla base della nuova definizione degli indicatori di performance definiti dal management (management -defined performance measures (MPMs)), subotali di costi e ricavi, e include nuove disposizioni per l’ag gregazione e disaggregazione delle informazioni finanziare sulla base dei ruoli identificati dei prospetti di bilancio “primari” (Primary Financial Statements – PFS) e delle note.
Inoltre, modifiche sono state introdotte allo IAS 7 Rendiconto finanziario, che includono il cambiamento del punto di partenza per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa sulla base del metodo indiretto; dall’utile o perdita all’util e o perdita operativi e la rimozione della facoltà per classificazione dei flussi di cassa dai dividendi e degli interessi. Ulteriormente, sono state apportate modifiche consequenziali a molteplici altri principi contabili.
L’IFRS 18, e le modifiche agli altri principi, sono effettivi per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1° gennaio 2027, ma l’applicazione anticipata è permessa salvo darne informativa. L’IFRS 18 si applicherà retrospetticamente.
Il Gruppo ha avviato le analisi preliminari volte all’identificazione degli impatti rivenienti dall’applicazione del principio. Le valutazioni preliminare dei principali impatti attesi sul bilancio consolidato del Gruppo sono le seguenti:
• La struttura del conto economico complessivo verrà aggiornata tenendo conto delle nuove categorie di classificazione di proventi ed oneri.
• Le differenze cambio saranno classificate all’interno della categoria in cui sono stati classificati i relativi proventi ed oneri che hanno originato la differenza cambio.
• Saranno introdotte nuove informazioni integrative in riferimento a: (a) le “management -
defined performance measures”; (b) i costi per natura qualora I costi stiano presentati per destinazione della categoria “operativa” nel prospetto dell’utile/(perdita) d ’esercizio; e (c) una riconciliazione, per ciascuna voce del conto economico, tra gli importi riesposti applicando l’IFRS 18 e quelli precedentemente presentati in base allo IAS 1.
• Gli interessi attivi e gli interessi passivi saranno classificati, rispettivamente, tra le attività di investimento e le attività di finanziamento nel rendiconto finanziario.
IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures A Maggio 2024, lo IASB ha emanato l’IFRS 19, che permette alle entità eligibili di optare per una riduzione dei propri requisiti di informativa pur continuando ad applicare le disposizioni per la rilevazione, misurazione e presentazione negli altri IFRS accounting standards. Per essere eleggibile, alla fine dell’esercizio, un’entità deve essere una controllata così come definito all’interno dell’IFRS
Gruppo - Enervit S.p.A.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 20 19, non può avere una “public accountability” e deve avere una controllante (ultima od intermedia) che prepara il bilancio consolidato, disponibile al pubblico, predisposto in accordo agli IFRS accounting standards.
L'IFRS 19 diventerà effettivo per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1° Gennaio 2027, con la possibilità di applicazione anticipata.
In quanto le azioni del Gruppo sono quotate pubblicamente, il Gruppo non è eleggibile per l’applicazione dell’IFRS 19.
Tali modifiche non hanno avuto impatti sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.
Criteri di formazione
Il bilancio intermedio consolidato è stato predisposto considerando tutte le partecipazioni di controllo della Enervit S.p.A., consolidando con il metodo integrale la partecipazione dell a controllat a Equipe Enervit S.r.l. , la partecipata Norvegese Enervit Nutrition AS, la partecipata inglese Enervit Nutrition Ltd , la partecipata tedesca Enervit Nutrition GmbH ed Enerv it Nutrition S .L. la cui acquisizione è stata perfezionata a fine 2023 .
Nella seguente tabella si riportano i dati delle Società sopra descritte :
Denominazione Città / Stato sede Cap. Sociale Patrimonio NettoQuota di
PossessoMetodo di
consolidamento
Equipe Enervit S.r.l. Via Comm. G. Garavaglia, 2 - 22020 Zelbio (CO) Euro 50.000 Euro 305.419 100,0% Integrale Enervit Nutrition S.L.U. Calle Alfonso Gomez 45, Madrid, Spagna Euro 10.000 Euro 4.385.372 100,0% Integrale Enervit Nutrition A.S. Bjarghov Berg 8920, Somna, Norway NOK 30.000 Euro 51.048 100,0% Integrale Enervit Nutrition GmbH Schickhardtstrasse 57 - 70199 Stuttgart - Germany Euro 25.000 Euro 46.662 100,0% Integrale Enervit Nutrition Ltd3rd floor, Chancery House St Nicholas way, Sutton, UK SM1 1 JBGBP 10.000 Euro 34.340 100,0% Integrale
Criteri di valutazione
I criteri utilizzati nella formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugn o 2026 di Enervit S.p.A. e controllate ( Gruppo Enervit) , sono i medesimi utilizzati per la formazione del bilancio per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 20 25, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi.
In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti).
La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci del Gruppo nei vari esercizi.
La valutazione dei valori di bilancio, avviene tenendo conto della funzione economica dell’elemento dell’attivo o del passivo. Tali valori esprimono il principio della prevalenza della sostanza sulla forma, che è obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche su l bilancio, consentendo la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali.
Gruppo - Enervit S.p.A.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 21 In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti:
Immobilizzazioni
Immateriali
Le attività immateriali sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell’impresa ed in grado di far affluire alla società benefici economici futuri.
Le attività immateriali sono inizialmente iscritte al costo d’acquisto determinato normalmente come il prezzo pagato per l’acquisizione inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione, o di produzione nel caso in cui esistano i pr esupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività internamente generate. Dopo la rilevazione iniziale le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di v alore secondo quanto previsto dallo IAS 36.
I costi sostenuti per le attività immateriali successivamente all’acquisto sono capitalizzati solo nella misura in cui incrementano i benefici economici futuri dell’attività specifica a cui si riferiscono; tutti gli altri costi sono imputati a conto econom ico nell’esercizio in cui sono sostenuti.
Le attività immateriali aventi vita utile definita, rappresentate principalmente dal software, sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita, intesa come stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall’impresa: la recuperabilità del lo ro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto “Attività materiali”.
I costi di sviluppo aventi utilità pluriennale, sono iscritti nell’attivo con il consenso del Collegio Sindacale e vengono ammortizzati in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi a partire dall’esercizio in cui il bene o il processo ri sultanti da tale sviluppo sono disponibili per l’utilizzazione economica o per la vendita.
I costi di sviluppo, iscritti nell’attivo con il consenso del Collegio Sindacale, sono ragionevolmente correlati ad una utilità protratta in più esercizi e sono stati capitalizzati in quanto sussistono le condizioni previste dal principio contabile internazionale IAS 38, par. 57.
I costi di sviluppo, sostenuti negli esercizi precedenti, sono relativi a progetti per la realizzazione di nuove tipologie di prodotti. Rientrano in questa voce i costi sostenuti per l’acquisto di formule produttive volte allo sviluppo di nuovi prodotti che sono entrati nel normale ciclo produttivo nel corso dell’esercizio 202 5, contribuendo quindi al conseguimento di benefici economici. Tali costi sono ammortizzati sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi, a partire dall’esercizio in cui tali prodotti sono stati resi disponibili per l’utilizzazione economica o per la vendita.
La lista clienti, acquisita nell’ambito dell’operazione di acquisizione, avvenuta a fine 2023, del residuo 50% della JV Enervit Nutrition S.L., è stata iscritta come attività immateriale avente una durata media di 15 anni.
In sede di redazione del Bilancio consolidato annuale 2025 sono stati svolti test di impairment sul valore della voce "avviamento", mediante la predisposizione di un budget 202 6 approvato dal CDA in data 29 gennaio 2026, e di un piano 202 7-2030. Tali test non ha nno fatto emergere la necessità di apportare svalutazioni al valore dell’avviamento ed in sede di predisposizione del la presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026, la società tenuto conto anche degli andamenti positivi del business rispetto ai piani aziendali , non ha identificato indicatori di impairment che richiedano l’esecuzione di un test di impairment infrannuale.
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Materiali
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto sostenuto o di produzione al netto di ammortamenti e svalutazioni. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione, aventi natura incrementale delle attività materiali (inclusi i beni di terzi) sono imputati all’attivo patrimoniale tra le immobilizzazioni materiali.
Le immobilizzazioni materiali sono ammortizzate con aliquote congrue con la vita economicamente utile dei cespiti e nel rispetto del loro valore residuo con il valore di mercato.
Le aliquote di ammortamento applicate , invariate rispetto al precedente esercizio, per le principali immobilizzazioni materiali sono state le seguenti:
Fabbricati 3%
Autovetture 25%
Autocarri 20%
Impianti 12%
Mobili e arredi 12% Macchine d’ufficio elettroniche 20%
Attrezzature 20%
Attrezzature/impianti specifici 40%
I terreni non sono oggetto di ammortamento, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, così come le eventuali attività materiali destinate alla cessione, valutate al minore tra il valore di iscrizione ed il loro fair value al netto degli oneri di dismission e.
Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività materiali, la loro recuperabilità è verificata, mediante impairment test, confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal ma ggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione e il valore d’uso (determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall’uso del bene). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come ripristino di valore.
Attività per il diritto d'uso
Il Gruppo riconosce le attività per diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificate per le rimisurazioni delle passività di leasing. Il costo delle attività per diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati al la data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che il Gruppo non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività in leasing al termine del contratto di leasing stesso, le attività per diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la durata del leasing. Le attività per il diritto d 'uso sono soggette a Impairment .
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 23
Crediti
I crediti originati da ricavi per operazioni di vendita di beni o prestazione di servizi sono rilevati nell’attivo circolante in base al principio della competenza quando si verificano le condizioni per il riconoscimento dei relativi ricavi.
I crediti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale, e nei limiti del loro presumibile valore di realizzazione, e sono pertanto esposti al netto del relativo fondo di svalutazione ritenuto adeguato a coprire le per dite per inesigibilità ragionevolmente prevedibili.
Se il tasso di interesse dell’operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il credito viene inizialmente iscritto ad un valore pari a l valore nominale al netto di tutti gli sconti, gli abbuoni ed inclusivo degli eventuali costi direttamente attribuibili alla transazione che ha generato il credito. Tali costi di transazione, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del credito utilizzando il criterio dell’interesse effettivo.
Quando invece risulta che il tasso di interesse dell’operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il credito (ed il corrispondente ricavo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente i scritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri più gli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.
Il valore dei crediti è ridotto successivamente per gli ammontari ricevuti, sia a titolo di capitale sia di interessi, nonché per le eventuali svalutazioni per ricondurre i crediti al loro valore di presumibile realizzo o per le perdite .
Il Gruppo presume non rilevanti gli effetti derivanti dall’applicazione del costo ammortizzato e dell’attualizzazione quando la scadenza dei crediti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazio ne del credito, e i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo.
In tale caso è stata omessa l’attualizzazione .
Debiti
I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti nel bilancio quando rischi, oneri e benefici significativi connessi alla proprietà sono stati trasferiti sotto il profilo sostanziale. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono stati res i, ossia la prestazione è stata effettuata.
I debiti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale.
Se il tasso di interesse dell’operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il debito è inizialmente iscritto ad un valore pari a l valore nominale al netto di tutti i costi di transazione e di tutti gli sconti e gli abbuoni direttamente derivanti dalla transazione che ha generato il debito. Tali costi di transazione, quali le spese accessorie per ottenere finanziamenti, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del debito utilizzando il criterio dell’interesse effettivo.
Quando invece risulta che il tasso di interesse dell’operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il debito (ed il corrispondente costo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente isc ritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri e tenuto conto degli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.
Il valore dei debiti è ridotto successivamente per gli ammontari pagati, sia a titolo di capitale sia di interessi.
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 24 Il Gruppo presume non rilevanti gli effetti derivanti dall’applicazione del costo ammortizzato e dell’attualizzazione quando la scadenza dei debiti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazion e del debito, ed i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo.
In tale caso è omessa l’attualizzazione.
Rimanenze magazzino
Materie prime, ausiliarie , semilavorati e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore di realizzo desumibile dall’andamento di mercato.
I costi di produzione considerati nella determinazione del costo di fabbricazione dei prodotti finiti includono una quota per l’assorbimento delle spese dirette ed indirette di stabilimento e degli ammortamenti delle immobilizzazioni tecniche direttamente connesse alla produzione .
Fondi per rischi e oneri
Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile. In particolare è stato istituito il Fondo Indennità suppletiva di clientela (iscritto in bilancio tra le “Altre passività a lungo termine”), costituito a fronte di possibili rischi per indennità da corrispondere agli Agenti incaricati al procacciamento dei ricavi. Tale fondo accoglie la stima della passività probabile da sostenere alla fine del rapporto, tenendo conto di tutte le variabili, contrattuali e di legge, in grado di incidere sul suo ammontare. L’importo del fondo è stato, inoltre, attualizzato sulla base di un adeguato tasso, attraverso la stima operata annualmente da un attuario indipendente in applicazione dello IAS 37 .
Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)
La passività relativa ai programmi a benefici definiti (trattamento di fine rapporto di lavoro) è determinata sulla base di ipotesi attuariali secondo i criteri stabiliti dal lo IAS 19 Revised ed è rilevata per competenza coerentemente al periodo lavorativo necessario all’ottenimento dei benefici. La valutazione delle passività è effettuata annualmen te da un attuario indipendente.
Gli utili e le perdite attuariali dei piani a benefici definiti, derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano, sono rilevati a conto economico per la parte di “Interests cost” e “ Service cost ”, mentre la parte di variazione riferita alle “Actuarial Gains/Losses” è stata assorbita dalla “Riserva IAS”, al netto dell’effetto fiscale, trovando corrispondenza economica nella voce di “Altre componenti del conto economico complessivo”, secondo il met odo OCI – “Other Comprehensive Income”.
Tenuto conto dell’andamento dei mercati che influisce sui tassi di attualizzazione, si è proceduto ad una stima del potenziale impatto e si provvederà a fine anno ad eseguire un calcolo puntuale elaborato da una società di attuari esperti e indipendenti .
Imposte sul reddito e fiscalità differita
Le imposte dell’esercizio (Ires e Irap) sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base ad una realistica previsione del reddito imponibile ai fini di ciascuna imposta.
Nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili sono state inoltre iscritte in bilancio le imposte anticipate. Le attività fiscali per imposte anticipate (differite attive) sono rilevate solo qualora ci sia
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 25 la probabilità di recupero negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.
Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive (nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 12) e vengono calcolate tenendo conto dell'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee, sulla base delle aliquote medie attese in vigore nel momento in cui tali differenze temporanee si riverseranno .
Gerarchia dei fair value
Il valore contabile delle attività e passività finanziarie rappresenta con ragionevole approssimazione il fair value (valore equo). Gli strumenti finanziari sono rappresentati per la maggior parte da forme di investimento ed indebitamento a breve termine e dove si sia fatto ricorso a tipologie di medio -
lungo termine queste non sono state gravate da oneri accessori significativi. Tali valori sono classificati in base alla gerarchia prevista dal principio contabile internazionale IFRS 13 .
Riconoscimento ricavi
I ricavi delle vendite di prodotti sono riconosciuti al momento in cui il controllo del bene viene trasferito al cliente, normalmente coincidente con la spedizione o la consegna della merce e presa in carico da parte dello stesso. Inoltre, il Gruppo verifica se vi sono condizioni contrattuali che rappresentano obbligazioni sulle quali deve essere allocato il corrispettivo della transazione (ad esempio garanzie), nonché effetti derivanti dalla presenza di corrispettivi variabili, di componenti finanzi arie significative o di corrispettivi non monetari e da pagare al cliente in coerenza con l’IFRS 15.
Nel caso di corrispettivi variabili, l’importo del corrispettivo viene stimato in base all’ammontare a cui si avrà diritto al trasferimento dei beni al cliente, tale corrispettivo viene stimato al momento della stipula del contratto e ne è consentita la ri levazione solo quando sia altamente probabile. La Società concede degli sconti ad alcuni clienti laddove la quantità di prodotti acquistati durante il periodo eccede una soglia determinata nel contratto. Tali sconti sono compensati con gli importi che il c liente deve corrispondere. I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale .
Criteri di conversione dei valori espressi in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera, sono iscritti in base ai cambi in vigore alla data in cui sono sorti, e sono allineati ai cambi correnti alla chiusura del bilancio sulla base delle rilevazioni effettuate dalla Banca d’Italia.
In particolare, le attività e le passività che non costituiscono immobilizzazioni, nonché i crediti finanziari immobilizzati, sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell’esercizio.
Gli utili e le perdite che derivano dalla conversi one dei crediti e dei debiti sono rispettivamente accreditati e addebitati al Conto Economico .
Principi generali sulla gestione del rischio La gestione dei rischi è finalizzata all’evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento. I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l’eventuale assunzione del rischio.
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 26 16. Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione dei principi contabili internazionali IFRS richiede l’effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio.
I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, gli ammortamenti, i benefici ai dipendenti, le imposte e gli altri accantonamenti e fondi, nonché le eventuali rettifiche di valore di attività. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.
Tra le stime più significative relative alla redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime, rientrano:
- Perdita di valore dell’avviamento che v iene sottopost o a verifica di recuperabilità (impairment test) per eventuali perdite di valore con periodicità annuale o con cadenze più brevi qualora emergano indicatori di perdite di valore. Detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d’uso dell’unita ge neratrice di flussi finanziari cui è attribuit o l’avviamento a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall’unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto identificato.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d’uso del bene. Il prezzo netto di vendita è l’importo ottenibile dalla vendita di un’attivi tà in una operazione fra parti indipendenti, consapevoli e disponibili, dedotti i costi di dismissione; in assenza di accordi vincolanti occorre riferirsi alle quotazioni espresse da un mercato attivo, ovvero alle migliori informazioni disponibili tenuto c onto, tra l’altro, delle recenti transazioni per attività simili effettuate nel medesimo settore economico. Il valore d’uso è definito sulla base dell’attualizzazione ad un tasso espressivo del costo medio ponderato del capitale di un’impresa con profilo d i rischio e di indebitamento omogeneo, dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo del bene e dalla sua dismissione al termine della sua vita utile.
- Perdita di valore delle attività immateriali a vita utile definita, che vengono sottoposte a verifica per eventuali perdite di valore qualora sono identificati indicatori esterni o interni di impairment;
detta verifica richiede una stima discrezionale de i valori d’uso dell’unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuite tali attività a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall’unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto adeguato.
Occorre rilevare che i piani utilizzati ai fini del test di impairment si basano per loro natura su alcune ipotesi ed assunzioni riguardanti l’andamento futuro caratterizzate da incertezze.
Conseguentemente non si può escludere il concretizzarsi di risultati diversi da quanto stimato. I piani e le previsioni di budget saranno assoggettati a continua verifica in relazione all’effettivo concretizzarsi delle azioni e previsioni e degli effetti sull’andamento economico -finanziario del Gruppo.
- Attività per imposte differite, le quali sono rilevate a fronte delle perdite fiscali riportate a nuovo e delle altre differenze temporanee, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali tali perdite e le differenze temporanee potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli Amministratori per determinare l’ammontare delle imposte differite che possono essere contabilizzate. Nell’effettuare la verifica di recuperabilità
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 27 di tali attività per imposte differite sono stati presi in considerazione i piani e le previsioni circa l’andamento economico del Gruppo .
- Fondi rischi ed oneri: la stima dei fondi per rischi ed oneri che viene effettuata facendo riferimento alle migliori informazioni disponibili alla data del presente bilancio comporta l’elaborazione di stime discrezionali basate sia su dati storici che pr ospettici riguardanti l’esito futuro di contenziosi o eventi, la cui valutazione in termini di profili di rischio e le cui stime in termini di impatti economici finanziari sono soggette a incertezze e complessità che potrebbero determinare variazioni nelle stime.
17. Commento alle principali voci di bilancio
Nota 1 Immobilizzazioni materiali
Si riporta di seguito la composizione al 3 0 giugn o 2026 e al 31 dicembre 20 25 delle attività materiali:
(valori espressi in Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Terreni 207.243 207.243 Fabbricati 2.732.102 2.835.774 Impianti e macchinari 5.000.487 5.130.420 Attrezzature industriali e commerciali 442.470 437.060 Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs16 2.566.593 2.843.516 Altri beni 232.359 261.963 Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 824.142 574.246 Totale immobilizzazioni materiali 12.005.396 12.290.223
Si riporta di seguito la composizione del costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 20 25 e al 3 0 giugn o 2026:
(valori espressi in Euro)Terreni Fabbricati Impianti e
macchinariAttrezzature
industriali e
commercialiDiritti D'Uso -
Immob. Materiali
Ifrs16Altri beniImm. Mat in
corsoTotali
Costo storico al 31 dicembre 2025 207.243 8.802.627 27.755.551 4.290.918 3.510.207 3.009.569 574.246 48.150.361 Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2025 - (5.966.853) (22.625.131) (3.853.858) (666.690) (2.747.606) - (35.860.138) Valore netto contabile al 31 dicembre 2025 207.243 2.835.774 5.130.420 437.060 2.843.516 261.963 574.246 12.290.223 Valore netto contabile al 1 gennaio 2026 207.243 2.835.774 5.130.420 437.060 2.843.516 261.963 574.246 12.290.223 Costo storico al 30 giugno 2026 207.243 8.857.277 28.355.551 4.330.923 2.950.457 3.023.448 824.142 48.549.041 Fondo Ammortamento al 30 giugno 2026 - (6.125.175) (23.355.064) (3.888.453) (383.864) (2.791.089) - (36.543.645) Valore netto contabile al 30 giugno 2026 207.243 2.732.102 5.000.487 442.470 2.566.593 232.359 824.142 12.005.396
Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività materiali per il periodo dal 1 ° gennaio 20 26 al 30 giugn o 2026:
Gruppo - Enervit S.p.A.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 28 (valori espressi in Euro)Terreni Fabbricati Impianti e
macchinariAttrezzature
industriali e
commercialiDiritti D'Uso -
Immob. Materiali
Ifrs16Altri beniImm. Mat in
corsoTotali
Valore netto contabile al 1 gennaio 2026 207.243 2.835.774 5.130.420 437.060 2.843.516 261.963 574.246 12.290.223 Acquisti - 52.038 370.177 169.626 106.941 38.588 553.135 1.290.506 Ammortamenti - (158.322) (798.397) (164.457) (383.864) (43.960) - (1.549.000) Dismissioni - - - - - (26.333) - (26.333) Altri movimenti - 2.613 298.286 240 - 2.100 (303.239) -
Valore netto contabile al 30 giugno 2026 207.243 2.732.102 5.000.487 442.470 2.566.593 232.359 824.142 12.005.396
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali del Gruppo nei primi sei mesi del 2026 sono stati pari a 1.184 mila Euro, al netto delle riclassifiche e dell’incremento dei Diritti d’uso (Immobilizzazioni materiali IFRS 16 pari a 107 mila euro riferiti ai n uovi contratti di auto a noleggio), e si riferiscono a Fabbricati per 52 mila Euro, di cui 2 mila per la sede di Milano, 43 mila per la sede di Zelbio e la restante parte per la sede di Erba, a Impianti e Macchinari per 370 mila Euro, di cui 253 mila Euro per la sede produttiva di Zelbio e 117 mila Euro per la sede di Erba. Gli investimenti in attrezzature industriali e commerciali sono pari a 170 mila Euro, di cui 60 mila Euro relativi a impianti di stampa per materiale di confezionamento, 63 mila Euro per la sede di Zelbio, e la restante parte per attrezzature per eventi. Gli investimenti in altri beni pari a 39 mila Euro si riferiscono a macchine elettroniche per 12 mila Euro e per la restante parte all’acquisto di una autovettura successivamente dismessa. Le Immobilizzazioni materiali in corso sono pari a 553 mila Euro e si riferiscono per 391 mila euro alla sede di Zelbio (di cui 60 mila euro fabbricati, 331 mila Euro a Impianti e macchinari), per 160 mila Euro alla sede di Erba (di cui 157 mila Euro impianti macchinari e 3 mila Euro fabbricati) e per 2 mila Euro a Macchine elettroniche.
Nota 2 Immobilizzazioni immateriali
Si riporta di seguito la composizione al 3 0 giugn o 2026 e al 31 dicembre 20 25 delle attività
immateriali:
(valori espressi in Euro) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Costi di sviluppo 521.802 446.210 Diritti di brevetto e utiliz. opere dell'ingegno 537.547 547.317 Concessioni, licenze, marchi 2.144.324 2.228.518 Avviamento 5.848.557 5.848.557 Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 610.300 596.220 Altre Immobilizzazioni immateriali 2.942 3.949 Totale immobilizzazioni immateriali 9.665.472 9.670.771
Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività immateriali per il periodo dal 1 gennaio al 30 giugno 2026:
(valori espressi in Euro) Costi di sviluppoDiritti di brevetto e utiliz. Opere
dell'ingegnoConcessioni,
licenze, marchi AvviamentoImmobilizzazioni
immateriali in
corso e accontiAltre
Immobilizzazioni
immateriali Totali
Valore netto contabile al 1 gennaio 2026 446.210 547.317 2.228.518 5.848.557 596.220 3.949 9.670.771 Acquisti - 43.254 - - 276.640 - 319.894 Ammortamenti (119.408) (120.583) (84.194) - - (1.007) (325.192) Svalutazioni / Dismissioni - - - - - - -
Altri movimenti 195.000 67.560 - - (262.560) - -
Valore netto contabile al 30 giugno 2026 521.802 537.547 2.144.324 5.848.557 610.300 2.942 9.665.472
Gruppo - Enervit S.p.A.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 29 Gli investimenti in attività immateriali dei primi sei mesi del 2026 per il Gruppo sono stati pari a 320 mila Euro e sono interamente riferiti alla Capogruppo. In particolare, per 43 mila Euro fanno riferimento ad investimenti in aggiornamento software. Gli investimenti in attività immateriali in corso del periodo, al netto delle riclassifiche, ammontano invece a 277 mila Euro, di cui 195 mila Euro sono da imputare a costi di sviluppo per nuovi prodotti e 82 mila Euro ad implementazioni software.
Il valore iscritto alla voce Avviamento non è stato assoggettato ad ammortamento. La recuperabilità del valore iscritto è verificata almeno una volta all’anno mediante l’esecuzione di un “impairment test” ai fini dell’identificazione di un’eventuale perdita durevole di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa o gruppi di cash -generation unit, cui l’avviamento è attribuito, è verificato attraverso la determinazione del valore d’uso. Le assunzioni chiave utilizzate per determinare il valore recuperabile sono state illustrate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 20 25.
Al 3 0 giugno 2026 il Gruppo non ha rilevato circostanze che identifichino indicatori di perdite durevoli di valore tali da richiedere l’effettuazione di un impairment test .
I costi di sviluppo iscritti nell’attivo di bilancio mantengono i requisiti di capitalizzazione rispettando le condizioni previste dal principio contabile internazionale IAS 38, par 57. Per i valori riferiti ai costi di sviluppo è stato calcolato l’ammortamento considerando la residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti per un periodo non superiore a cinque esercizi ed a partire dall’esercizio in cui il bene o il processo di produzione risultante dallo sviluppo si è reso disponibile per l’utilizzazion e economica o per la vendita.
Nota 3 Attività per imposte differite
Le attività per imposte differite pari a 358 mila Euro sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive, nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 12, e vengono calcolate sull’ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee deducibili negli esercizi suc cessivi, da cui deriverà quindi un minor carico fiscale futuro , applicando le aliquote fiscali attualmente vigenti ossia il 2 4,00% per Ires e il 3,90% per Irap (ove applicabile) .
Nota 4 Altri crediti finanziari a lungo termine
I crediti finanziari a lungo termine , pari a 441 mila Euro, si riferiscono principalmente a depositi cauzionali versati a garanzia per locazioni e noleggi .
Nota 5 Rimanenze
La composizione delle rimanenze è sintetizzata dalla seguente tabella:
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Materie prime e sussidiarie 7.726.032 4.748.016 Prodotti finiti ed in corso di lavorazione 8.033.890 6.529.700 Totale rimanenze 15.759.922 11.277.716 . di cui fondo svalutazione (377.998 ) (461.136 )
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 30 Il valore riferito alle materie prime è superiore a quanto registrato a fine 202 5 ed è comunque legato a politiche di approvvigionamento volte a mettere in sicurezza le scorte e gara ntire la continuità del processo produttivo oltre che a cogliere le opportunità di mercato , mentre l ’incremento dei prodotti finiti è influenzato dalla stagionalità delle vendite . Al 30 giugno 2025 il valore delle rimanenze era pari a circa 1 4,4 milioni di Euro (di cui 6,2 milioni di Euro relativi a materie prime e 8, 7 milioni di Euro relativi a prodotti finiti ed in corso di lavorazione) .
I valori sono esposti al netto delle rettific he di valore per adeguamento delle risultanze contabili riferit e alle merci a lenta rotazione e obsolete che complessivamente ammontano a 378 mila Euro.
Nota 6 Crediti commerciali e altre attività a breve termine
La situazione dei crediti commerciali e altr e attività a breve termine al 3 0 giugn o 2026 ed al 31 dicembre 20 25 è riepilogata dalla tabella seguente:
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Crediti commerciali 27.346.649 22.211.606 Fondo svalutazione crediti (458.235) (440.782) Altre attività a breve termine 1.815.687 836.662 Totale crediti commerciali e altre attività a breve termine 28.704.101 22.607.485
I credi ti commerciali al 3 0 giugno 2026, al netto del fondo svalutazione crediti sono pari a 2 6,9 milioni di Euro (erano pari a 27,6 milioni di Euro al 3 0 giugno 2025).
Il fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2026, dopo un’attenta analisi delle posizioni creditorie , è pari a 458 mila Euro . Nel corso dei primi sei mesi del 20 26 l’accantonamento per svalutazione crediti è stato pari a 17 mila Euro.
La voce “Altre attività a breve termine” pari a 1.824 mila Euro è riferita a spese sostenut e nel periodo in analisi la cui com petenza economica è riferita a periodi successivi .
Nota 7 Attività per imposte correnti
La voce di bilancio, complessivamente pari a 1.026 mila Euro, si riferisce principalmente, per 49 mila Euro al residuo dei crediti verso l’Erario per i quali sono state presentate le istanze di rimborso, tra cui il recupero IRES per la mancata deducibilità dall’I RAP relativa alle spese del personale dipendente e assimilato, per 111 mila Euro al credito IVA che deriva dalla liquidazione di periodo, 202 mila Euro relativi al credito d’imposta per investimenti in beni strumentali 4.0, 43 mila Euro relativi al credito di imposta ricerca e sviluppo/innovazione tecnologica, 26 mila Euro di credito d’imposta per Super ammortamento, 9 mila Euro per ritenute su interessi attivi di conto corrente bancario oltre ad un credito IRAP e IRES rispettivamente di 138 mila Euro e 412 mila Euro versato in acconto nel corso dell’esercizio precedente.
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 31 Nota 8 Cassa e disponibilità liquide
Le disponibilità di cassa e di denaro sono riepilogate nella seguente tabella:
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Depositi bancari disponibili 7.695.451 11.802.351 Cassa e valori 10.298 5.164 Totale disponibilità liquide 7.705.750 11.807.515
La voce depositi bancari si riferisce alle libere disponibilità monetarie in giacenza presso gli istituti di credito e regolamentati da ordinari rapporti di conto corrente senza alcun vincolo.
Per maggiori dettagli , relativamente alla variazione della posta in oggetto, si rimanda al rendiconto finanziario.
Nota 9 Patrimonio Netto di Gruppo
La composizione del Patrimonio netto al 3 0 giugno 2026 e al 3 1 dicembre 20 25 risulta la seguente:
30 giugno 2026 Variazioni 31 dicembre 2025 Capitale sociale 4.628.000 - 4.628.000 Riserva sovrapprezzo azioni 6.527.962 - 6.527.962 Conferimento soci 46.481 - 46.481 Riserva legale 2.229.593 216.710 2.012.883 Riserva straordinaria 14.001.375 290.481 13.710.894 Riserva per valutazione strumenti derivati 5.596 (15.087) 20.683 Riserva adozione FTA 2.394.751 - 2.394.751 Contributi c/capitale - - -
Riserva attualizzazione TFR IAS 64.091 4.560 59.531 Riserve di consolidamento (173.052) (31.432) (141.620) Riserve coperture perdite (4.736) (4.736) -
Utili (perdite) portati a nuovo 77.790 - 77.790 Azionisti c\dividendi - - -
Disavanzo di fusione - - -
Perdita d'esercizio - - -
Utile/(Perdita) a nuovo 170.770 (24.623) 195.393 Risultato netto 2.935.204 (1.319.375) 4.254.579 Totale Patrimonio Netto di Gruppo 32.903.824 33.787.325
Nota 1 0 Finanziamenti a lungo termine
I finanziam enti in essere al 3 0 giugno 2026 con data di rimborso oltre i prossimi 12 mesi interamente riferiti alla Capogruppo sono pari a 4.597 mila Euro (erano pari a 4.936 mila Euro al 3 0 giugno 2025 e 4.168 mila Euro al 31 dicembre 20 25) e le quote in scadenza oltre i cinque anni sono pari a 1. 774 mila Euro .
Si segnala che per l’ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie né vi sono vincoli di covenant finanziari
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 32 Società Quota oltre 12 mesi Quota oltre 12 mesi 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Enervit S.p.A. 4.596.679 4.168.346 Altre Società del Gruppo - -
Totale finanziamenti 4.596.679 4.168.346
Nota 1 1 Passività per beni in leasing
Per quanto attiene le passività per beni in leasing, la tabella sottostante evidenzia la quota di passività a breve e medio/lungo termine.
breve termine M/L termine Totale Valore al 1 gennaio 2026 1.366.022 1.837.228 3.203.250 Altri movimenti / conversione 494.687 (494.687) -
Incrementi 22.992 83.949 106.941 Interessi 213.508 213.508 Pagamenti (571.116) (571.116) Valore al 30 giugno 2026 1.526.094 1.426.489 2.952.583
Nota 12 Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro
La variazione della voce “ Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro ” che coincide con il Trattamento di Fine Rapporto dei lavoratori dipendenti è riepilogata nella seguente tabella:
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 TFR al 1 gennaio 405.350 437.633 Utilizzo nell'esercizio (291.216) (712.446) Accantonamento del periodo 308.361 724.456 Acc.ti Imposte (248) (28.117) Adeguamento IAS 19 (15.036) (16.176) TFR fine periodo 407.212 405.350
La voce di bilancio si riferisce alla passività maturata in relazione al Trattamento di fine rapporto. La valutazione, adottando il principio contabile internazionale IAS 19 Revised, è stata effettuata considerando il valore attuale del debito valutato per ciascun dipendente tenendo conto dei parametri attuariali utilizzati al 30 giugno 2026.
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 33 Nota 13 Altre passività a lungo termine
La voce altre passività a lungo termine si riferisce al Fondo Indennità Suppletiva per i rapporti di agenzia sottoscritti dalla Capogruppo ed è riepilogata nella seguente tabella:
dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Valori a inizio periodo 581.917 630.596 Utilizzi del periodo (34.108) (201.517) Adeguamento IAS 37 (5.906) 58.758 Accantonamenti del periodo 48.362 94.080 Valori a fine periodo 590.265 581.917
L’accantonamento del periodo è stato determinato sulla base delle provvigioni effettivamente maturate e viene annualmente adeguato in base ai parametri attuariali, adottando il principio contabile internazionale IAS 37, utilizzato per la stima delle passivi tà potenziali e dandone separata evidenza. La variazione in diminuzione si riferisce all’utilizzo per la risoluzione dei mandati avvenuta nel corso del periodo.
Nota 1 4 Debiti commerciali e altre passività a breve termine
Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dei debiti commerciali al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 20 25:
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Debiti Vs fornitori 22.395.400 18.942.519 Altre passività a breve termine 3.777.142 4.490.128 Passività per beni in leasing - IFRS 16 1.526.094 1.366.022 Ratei e risconti passivi 292.691 322.126 Totale debiti commerciali e altre passività a breve 27.991.023 25.120.796
L’indebitamento commerciale a fine giugno 2026 risulta superiore rispetto a quello di fine 202 5 (al 30 giugno 2025 i debiti verso fornitori erano pari a 21.263 mila Euro) in coerenza con l’incremento delle scorte di magazzino acquisite nel corso degli ultimi mesi del primo semestre del 2026 .
La voce “Altre passività a breve termine” , complessivamente pari a 4.134 mila Euro, è principalmente costituita da debiti verso collaboratori e verso il personale per 3.452 mila Euro che include oltre alle retribuzioni ordinarie del mese di giugno anche gli stanziamenti di competenza per ferie maturate dai dipendenti e non ancora godute, le festività e le mensilità supplementari e le relative note spese di competenza oltre all’accantonamento per MBO e premi di risultato . La voce comprende inoltre debiti verso istituti previdenziali per 657 mila E uro.
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 34 Nota 1 5 Passività fiscali per imposte correnti
La voce “Passività fiscali per imposte correnti ” è cost ituita dalle seguenti voci:
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Debiti tributari per imposte correnti 1.001.640 1.408.981 Debiti verso Erario per ritenute fiscali 347.978 702.698 Totale passività fiscali per imposte correnti 1.349.618 2.111.679
I debiti tributari sono costituiti principalmente dal l’accantonamento dell’ IRES per 757 mila Euro , dal debito IRAP per 198 mila Euro oltre che da un debito IVA e ritenute di 47 mila Euro .
I debiti verso l’Erario per ritenute fiscali si riferiscono principalmente all’Irpef di periodo relativa ai dipendenti e collaboratori.
Nota 1 6 Finanziamento a breve termine
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 3 0 giugno 2026 e al 31 dicembre
2025:
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Apertura di credito in c/c - -
Finanz.ti a breve termine e quota corrente di finanz. a M/L
termine6.338.693 2.036.449
Totale finanziamenti a breve termine 6.338.693 2.036.449
Le aperture di credito in C/C , ove presenti, fanno riferimento alle posizioni debitorie, accese per necessità finanziarie di breve periodo mentre la quota dei finanziamenti a medio/lungo termine, pari a 6.339 mila Euro, rappresenta le rate di rimborso in scadenza entro i futuri dodici mesi relative ai finanziamenti sottoscritti dalla Capogruppo .
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 35 POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA
Posizione finanziaria netta di Gruppo
Di seguito riportiamo la riconciliazione della posizione finanziaria netta al 3 0 giugn o 2026, al 30 giugn o 2025 e al 31 dicembre 202 5:
Valori in euro .000 30 giugno 2026 30 giugno 2025 31 dicembre 2025 A Disponibilità liquide 7.706 4.060 11.808 B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C Altre attività finanziarie correnti - - -
D Liquidità (A+B+C) 7.706 4.060 11.808 E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)(1.526) (1.212) (1.366) F Parte corrente del debito finanziario non corrente(6.339) (2.838) (2.036) G Indebitamento finanziario corrente (E+F) (7.865) (4.050) (3.402) H Indebitamento finanziario corrente netto
(G+D)(159) 10 8.405
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito)(6.023) (7.122) (6.006) J Strumenti di debito - - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti- - -
L Indebitamento finanziario non corrente
(I+J+K)(6.023) (7.122) (6.006)
M Totale indebitamento finanziario (H+L) (6.182) (7.112) 2.399
Si precisa inoltre che per l’ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie né vi sono vincoli di covenant finanziari.
Di seguito si riporta il prospetto di analisi della Posizione Finanziaria Netta con il raccordo alle disponibilità liquide di fine periodo:
30 giugno 2026 30 giugno 2025 31 dicembre 2025
Disponibilità di cassa 10.340 10.042 5.206 Disponibilità liquide presso banche 7.695.409 4.050.174 11.802.309 Totale liquidità 7.705.750 4.060.216 11.807.515 Debiti a breve verso banche - - -
Debiti vs Terzi - - -
Altri Finanziamenti - 0 0 Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L termine (6.338.693) (2.837.992) (2.036.449) Liabilities IFRS16 - quota corrente (1.526.094) (1.212.231) (1.366.022) Finanziamenti a breve termine (7.864.786) (4.050.223) (3.402.472) Debiti vs Terzi - - -
Debiti per finanziamenti a M/L termine (4.596.679) (4.935.572) (4.168.346) Liabilities IFRS16 - quota M/L (1.426.489) (2.186.670) (1.837.228) PFN - Posizione Finanziaria Netta (6.182.205) (7.112.249) 2.399.470
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 36 Nota 17 Ricavi
Si fornisce di seguito la composizione dei ricavi del periodo dal 1° gennaio al 3 0 giugno 2026 e dal 1 ° gennaio al 3 0 giugno 2025 il cui commento è riportato nelle note rel ative all’andamento gestionale :
variazione
Italia 36.711.655 69,0% 40.276.702 76,1% (8,9%) Estero 8.606.319 16,2% 6.743.556 12,7% 27,6% Canale di vendita Indiretto 45.317.974 85,2% 47.020.258 88,8% (3,6%) Lavorazioni conto terzi 1.331.249 2,5% 1.095.311 2,1% 21,5% Canale di vendita diretto 6.527.487 12,3% 4.842.601 9,1% 34,8% Totali ricavi 53.176.709 100,0% 52.958.169 100,0% 0,4%dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al 30 giugno 2026 45838
Nota 18 Altri ricavi e proventi
Si fornisce di seguito la composizione degli altri ricavi e proventi per categoria di attività relativi ai primi sei mesi 2026 e 2025 :
variazione
Sopravvenienze attive 37.144 9,2% 37.893 11,8% (2,0%) Altri proventi 367.798 90,8% 283.643 88,2% 29,7% Totali altri ricavi e proventi 404.942 100,0% 321.535 100,0% 25,9%dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al 30 giugno 2026 45838
Nota 19 Materie prime , materiali di confezionamento e di consumo
Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio dei costi per le materie prime e materiali di confezionamento e consumo impiegati per la produzione da gennaio a giugno 2026 raffrontati con gli stessi dati relativi a i primi sei mesi del 20 25:
dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Materie prime e materiale di confezionamento 20.928.298 18.673.955 Variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo, di lavorazione e prodotti finiti (4.652.946) (1.714.690) Totale costi per materie prime e materiali di consumo 16.275.352 16.959.265
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 37 I costi delle materie prime e dei materiali di confezionamento accolgono le voci relative ai costi della produzione per materie prime, sussidiarie, di consumo e le variazioni delle rimanenze.
L’incidenza sui ricavi del costo delle principali materie prime così come de i material i di confezionamento e di consumo è leggermente inferiore rispetto a quanto rilevato nel corso de i primi sei mesi del 2025.
Nota 20 Costo del personale
Si fornisce di seguito la composizione del costo del personale per i periodi dal 1 gennaio al 3 0 giugno 2026 e dal 1 gennaio al 30 giugno 2025:
dal 1 gennaio al 30 giugno 2026dal 1 gennaio al 30 giugno 2025 Salari e stipendi 6.185.794 6.233.975 Oneri sociali e previdenziali 1.879.496 1.842.790 Fondi previdenziali 79.612 73.897
TFR 385.211 361.444
Totale costi del personale 8.530.114 8.512.106
Il costo del personale dei primi sei mesi del 202 6 risulta sostanzialmente allineato al valore dei primi sei mesi del 2025 .
L'organico medio aziendale, ripartito per categoria e confrontato con l’ intero esercizio 20 25 ed i primi sei mesi 2025, è riportato nella seguente tabella :
Media dal
1 gennaio al 30 giugno 2026Media dal 1 gennaio al 30 giugno 2025Media dal 1 gennaio al 31 dicembre 2025 Dirigenti 17,0 17,0 17,0 Impiegati 130,0 128,8 129,8 Operai 108,8 99,7 102,9 Media complessiva 255,8 245,5 249,7
Si riporta qui di seguito il numero dei dipendenti in forza al 3 0 giugno 2026, al 3 0 giugno 2025 e al 31 dicembre 2025:
30 giugno 2026 30 giugno 2025 31 dicembre 2025 Dirigenti 17 17 17 Impiegati 130 128 131 Operai 111 105 106 Totale Dipendenti 258 250 254
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 38 Nota 2 1 Altri costi operativi
Si fornisce di seguito la composizione degli altri costi operativi dal 1 gennaio al 3 0 giugno degli esercizi 20 26 e 20 25:
dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Variazione
- Spese industriali 997.492 4,4% 1.024.779 4,7% (2,7%)
- Spese di trasporto 2.031.526 8,9% 1.873.247 8,6% 8,4%
- Spese di vendita e marketing 15.887.532 70,0% 15.381.378 70,8% 3,3%
- Spese generali e amministrative 3.597.220 15,8% 3.195.823 14,7% 12,6%
- Godimento beni di terzi 88.237 0,4% 172.792 0,8% (48,9%)
- Contributi associativi 48.331 0,2% 55.819 0,3% (13,4%)
- Altre spese di gestione 55.303 0,2% 23.322 0,1% 137,1% Totale altri costi operativi 22.705.641 100,0% 21.727.160 100,0% 4,5%
I costi operativi de i primi sei mesi 2026 sono cresciuti complessivamente del 4,5% rispetto all’analogo periodo 20 25. La component i principal i dell’aumento sono relativ e alle spese di vendita e marketing oltre che alle spese generali e amministrative . Nello specifico nel corso del periodo sono intervenuti i seguenti fattori:
• le spese industriali hanno registrato un a flessione principalmente grazie ai minori costi delle manutenzioni rispetto alla crescita dei costi delle utilities ;
• il costo dei trasporti ha registrato una crescita del l’8,4% principalmente per effetto dell’incremento del costo dei carburanti oltre che per l’adeguamento contrattuale del costo del personale inserito nelle tariffe applicate ;
• la crescita delle spese di vendita e marketing pesa per circa il 52% sull’incremento dei costi operativi ed è legata a maggiori costi per incentiv i alla rete di vendita ed alle catene della grande distribuzione ;
• anche le spese generali e amministrative registrano una crescita rispetto al primo semestre 2025 per effetto di maggiori costi per consulenze, telefonia, R&D e assicurazioni ;
• la diminuzione dei costi per il godimento di beni di terzi deriva principalmente dalla dinamica relativa al rinnovo d ei contratti di noleggio automezzi e locazione in essere .
Nota 22 Accantonamenti e svalutazioni
Si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni nonché degli utilizzi effettuati nel periodo
in analisi:
dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Accantonamento e svalutazione crediti 17.453 -
Accantonamento obsolescenza magazzino 86.916 -
Adeguamenti IAS 19 e 37 (18.572) 37.502 Totale accantonamenti 85.797 37.502
Nel periodo in esame si è provveduto ad adeguare il fondo svalutazione crediti ed il fondo svalutazione rimanenze rispettivamente per 17 mila euro e 87 mila euro.
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 39 L’altra posta movimentata nel periodo è relativa agli adeguamenti IAS riferiti ad agenti e TFR (IAS 37 e IAS 19 Revised) . Infine non sono emersi fatti rappresentativi di indicatori di impairment che inficiassero i risultati dei test eseguiti in occasione della predisposizione del Bilancio 202 5.
Nota 23 Proventi finanziari - Oneri finanziari
I proventi finanziari si riferiscono unicamente alla maturazione degli interessi attivi sulle disponibilità liquide presso le banche nei rapporti di conto corrente ordinario.
Il dettaglio de gli oneri finanziari soste nuti nei primi sei mesi 2026 raffrontati all’analogo periodo 2025 è riportato nella seguente tabella:
dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Interessi passivi su c/c bancari - 36 Interessi passivi su mutui 81.725 38.349 Sconti cassa 8.761 6.787 Interessi passivi diversi 213.835 192.964 Totale Costi finanziari 304.321 238.136
La variazione degli interessi passivi diversi deriva dall’applicazione del principio contabile IFRS 16 , mentre l’andamento degli interessi passivi sui finanziamenti deriva dall’adeguamento contrattuale del tasso variabile di riferimento oltre che dalla posizione debitoria dell’azienda .
Nota 24 Imposte su reddito del periodo, correnti, differite e anticipate
dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Accantonamento IRAP 199.523 199.202 Accantonamento IRES 734.596 768.580 Imposte differite / anticipate (675) 27.869 Recupero da esercizi precedenti 3.882 -
Totale imposte sul reddito del periodo 937.327 995.651
La determinazione delle imposte sul reddito del presente bilancio consolidato semestrale , pur non avendo alcuna rilevanza fiscale, è stata stimata considerando anche le prevedibili valutazioni che saranno effettuate in sede di chiusura dell’esercizio, per i risultati di ciascuna società componente il Gruppo .
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 40 Nota 2 5 Risultato base per azione
Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato netto d i periodo attribuibile agli azionisti ordinari di Enervit Spa per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il semestre.
Il numero delle azioni ordinarie emesse al 3 0 giugno 2026 e al 3 0 giugno 2025 è pari a 17.800.000, senza alcuna variazione intervenuta nel periodo in osservazione, pertanto i due valori di risultato base e diluito per azione sono coincidenti. Di seguito si riporta la tabella di conteggio:
Gruppo Enervit 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Risultato netto attribuibile agli azionisti 2.935.204 3.003.461 Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini dell'utile base e diluito per azione 17.800.000 17.800.000 Risultato base per azione 0,16 0,17
18. Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
Non vi sono ulteriori eventi di rilievo da segnalare interventi successivamente al 3 0 giugno 2026.
Milano, 29 luglio 2026
Presidente e Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Alberto Sorbini Giuseppe Raciti
Gruppo - Enervit S.p.A.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 Pagina 41 19. Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell’art. 154 -bis del D. Lgs. 58/98
Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150
Enervit S.p.A.
Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 – Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
AI SENSI DELL’ART. 154 -bis DEL D. Lgs. 58/98
1. I sottoscritti Alberto Sorbini, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Giuseppe Raciti, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo Enervit, attestano tenuto anche conto di quanto previsto dal l’art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
a) l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e b) l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del periodo 1 gennaio 20 26 – 30 giugno 2026.
2. Si attesta, inoltre, che:
2.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato relativo al periodo 1 gennaio 2026 – 30 giugno
2026:
a) è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti e adottati nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri contabili e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Emittente;
2.2 la relazione intermedia sulla gestione contiene un’analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell’esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i mesi restanti dell’esercizio nonché le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Milano, 29 luglio 2026
Presidente e Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Alberto Sorbini Giuseppe Raciti