RELAZIONE SULLA GESTIONE
1.01
CONTESTO DI RIFERIMENTO 3
1.01.01 I trend di contesto 3 1.01.02 Titolo in borsa e relazioni con l'azionariato 10
1.02
ANDAMENTO DEL GRUPPO 12
1.02.01 Principali fatti di rilievo ed eventi successivi 12 1.02.02 Indicatori alternativi di performance 13 1.02.03 Risultati economici e investimenti 16 1.02.04Struttura patrimoniale e indebitamento finanziario netto riclassificato 22
1.03
ANALISI PER FILIERE DI BUSINESS 24
1.03.01 Reti 25 1.03.02 Energia 28 1.03.03 Ambiente 33 1.03.04 Altri servizi 39
BILANCIO CONSOLIDATO
2.01
SCHEMI DI BILANCIO 43
2.01.01 Conto economico 43 2.01.02 Conto economico complessivo 44 2.01.03 Situazione patrimoniale-finanziaria 45 2.01.04 Rendiconto finanziario 47 2.01.05 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 48
2.02
NOTE ESPLICATIVE 49
2.02.01 Introduzione 49 2.02.02 Performance operativa e finanziaria 53 2.02.03 Fiscalità 59 2.02.04 Struttura patrimoniale e finanziaria 60 2.02.05 Attività di investimento 67 2.02.06 Partecipazioni 72 2.02.07 Derivati e strumenti assimilati 74 2.02.08 Fondi e passività potenziali 76 2.02.09 Capitale circolante operativo 78 2.02.10 Altre informazioni 84
2.03
SCHEMI DI BILANCIO
AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB 15519/2006 92
2.03.01 Conto economico ai sensi della delibera Consob
15519/2006 93
2.03.02 Situazione patrimoniale-finanziaria ai sensi della delibera Consob 15519/2006 94 2.03.03 Rendiconto finanziario ai sensi della delibera Consob 15519/2006 96 2.03.04 Indebitamento finanziario netto ai sensi della comunicazione Consob Dem/6064293 del 2006 97 2.03.05 Elenco parti correlate 98 2.03.06 Note di commento ai rapporti con parti correlate 99
2.04
ELENCO DELLE SOCIETÀ CONSOLIDATE 102
2.05
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO
AI SENSI DELL’ART. 154-BIS DEL D.LGS. 58/98 104
2.06
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 105
1.01 CONTESTO DI RIFERIMENTO
1.01.01 I trend di contesto Nel primo semestre del 2026 il contesto macroeconomico internazionale ha continuato a evidenziare un segno positivo sul fronte della crescita economica, sostenuto dalla buona tenuta del settore manifatturiero, dagli investimenti connessi allo sviluppo dell’Intelligenza artificiale e da dinamiche di accumulo precauzionale delle scorte da parte delle imprese. Tuttavia, il protrarsi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente ha contribuito ad accrescere l’incertezza economica globale, determinando pressioni sui mercati energetici e condizioni finanziarie più restrittive. In particolare, le persistenti criticità nello Stretto di Hormuz hanno mantenuto elevata la volatilità dei prezzi delle materie prime energetiche, con effetti che si sono progressivamente riflessi sui livelli inflazionistici a livello internazionale. In tale scenario, le prospettive economiche globali hanno registrato un moderato deterioramento rispetto alle precedenti attese. Le principali istituzioni internazionali prevedono, infatti, un rallentamento della crescita economica mondiale nel corso del 2026, accompagnato da un'inflazione ancora superiore ai livelli obiettivo nelle principali economie avanzate. In particolare, le proiezioni della Bce indicano per il 2026 una crescita del Pil mondiale (esclusa l’area euro) pari al 3,0%, in rallentamento rispetto al 3,6% registrato nel 2025, e un’inflazione globale pari al 3,5%, destinata a ridursi gradualmente al 3,0% nel 2027 e al 2,5% nel 2028.
L'economia dell'area euro, invece, ha mostrato nel secondo trimestre dell'anno un rapido deterioramento e le tensioni internazionali hanno inciso negativamente sulla fiducia di famiglie e imprese sui consumi e sulle aspettative economiche, riducendo la propensione alla spesa. Sul fronte degli investimenti, quelli delle imprese sono cresciuti moderatamente, ma le prospettive per i mesi successivi risultano meno favorevoli a causa dell'accresciuta incertezza, dell'aumento dei costi e del peggioramento delle condizioni finanziarie. Restano tuttavia elementi di supporto ormai di natura strutturale, quali la transizione digitale, gli investimenti connessi all'Intelligenza artificiale, la spesa per difesa e infrastrutture e i fondi del programma Next Generation Eu.
Nel complesso, la Bce prevede per l'area euro una crescita del Pil pari allo 0,8% nel 2026, all'1,2% nel 2027 e all'1,5% nel 2028. Le aspettative di inflazione di lungo periodo restano ben ancorate intorno al 2%, elemento che la Bce considera positivo per la stabilità dei prezzi. Secondo le proiezioni dell'Eurosistema, l'inflazione media dell'area euro dovrebbe attestarsi al 3,0% nel 2026, al 2,3% nel 2027 e al 2,0% nel 2028. La Bce sottolinea che il principale fattore di rischio rimane l'evoluzione del conflitto in Medio Oriente e il suo impatto sui prezzi dell'energia, che potrebbe comportare ulteriori pressioni al rialzo sull'inflazione e al ribasso sulla crescita economica.
L'economia italiana ha registrato, per il primo semestre 2026, un aumento del Pil dello 0,6%, con andamenti differenziati tra i principali settori; in particolar modo, la crescita è stata sostenuta dalla domanda estera, dagli investimenti e dalla tenuta dei consumi. Permangono, tuttavia, fattori di incertezza legati all'evoluzione delle tensioni geopolitiche, all'andamento dei mercati energetici e alla debolezza di parte del comparto manifatturiero. In tale contesto, l'inflazione si è attestata su livelli relativamente elevati (3,1% a giugno), superiori alla media dell'area euro.
Le pressioni inflazionistiche continuano a essere alimentate principalmente dalla componente energetica, che ha mostrato un'ulteriore accelerazione su base annua, contrastando i segnali di moderazione delle componenti quali i prezzi degli alimentari e dei servizi.
Dal punto di vista finanziario, il primo semestre del 2026 si è chiuso con un rally eccezionale dei mercati azionari, capaci di spingersi vicino ai massimi storici nonostante le forti tensioni geopolitiche in Medio Oriente, la temporanea crisi energetica e i timori di una bolla di mercato legata all'Intelligenza artificiale. La borsa migliore del semestre, tra le grandi piazze Europee, è stata quella italiana, con il Ftse Mib che ha registrato un rialzo vicino al 15% trascinato soprattutto dal comparto bancario, superiore anche a quello di Wall Street, dove lo S&P 500 è cresciuto del 9,4% e il Nasdaq del 12,5%. Complessivamente in Europa, il settore finanziario risulta essere solido, con banche ben capitalizzate e nessun rischio noto di significativa instabilità finanziaria. Tuttavia, con il perdurare dei conflitti in Medio Oriente, le prospettive di crescita dell’area euro e le proiezioni dell'inflazione per il 2026, la Bce, l’11 giugno, ha deciso di aumentare i tassi di interesse di 25 punti base, ponendo fine alla serie di sette pause consecutive successive l'ultimo taglio, avvenuto in giugno 2025. Il tasso di rifinanziamento principale si attesta, quindi, al 2,4% e il tasso sui depositi al 2,25%. Sugli scenari futuri di politica monetaria, la Bce continua ad affermare il suo approccio meeting-by-
meeting al fine di determinare la linea monetaria più appropriata, senza seguire un percorso predefinito sugli interventi che verranno eventualmente presi sui livelli dei tassi.
Dato il contesto che vede un upside risk su inflazione e un downside risk sulla crescita economica, la curva dei tassi di interesse si è mossa al rialzo in modo importante sulle scadenze di breve e medio termine; in particolare, al 30 giugno 2026, si registra un incremento medio dei tassi euribor a breve termine di 34 punti base medi e di circa 30 punti base medi sulle scadenze di medio termine (2-5 anni); sulle scadenze di lungo termine (6-15 anni), invece, i livelli rimangono sostanzialmente stabili al livello medio del 2,9%.// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 3
CONTESTO
MACRO
ECONOMICO
CONTESTO
FINANZIARIO
Curva spot dei tassi di interesse (%) 1,9 %2,0 %2,1 %2,3 %2,4 %2,5 %2,6 %2,7 % 2,7 %2,8 %2,9 % 2,9 %3,0 %3,1 %3,2 % 2,2 %2,3 %2,6 %2,7 % 2,7 % 2,7 % 2,7 %2,8 %2,8 %2,8 %2,9 %2,9 %3,0 %3,1 %3,1 % Tassi spot 31 dic '25 Tassi spot 30 giu '26Eur 1M Eur 3M Eur 6M Irs 2Y Irs 3Y irs 4Y Irs 5Y Irs 6Y Irs 7Y Irs 8Y Irs 9Y Irs 10Y Irs 12Y Irs 15Y Irs 20Y2,0 %3,0 %4,0 %Lo spread decennale Btp-Bund ha chiuso il primo semestre a 77 punti base, in crescita di 8 punti base rispetto a dicembre 2025, a causa delle incertezze legate al contesto geopolitico. Se, infatti, nei primi 2 mesi dell’anno presentava un trend in riduzione grazie alla resilienza del Rischio dell’Italia, che ha anche visto un miglioramento dell’Outlook positivo da parte di S&P sul Rating BBB+, dopo lo scoppio del conflitto in Medio Oriente lo spread si è incrementato in misura repentina verso il picco di 90 punti base, per poi recuperare gradualmente nei mesi successivi. Lo spread del Gruppo Hera a 8 anni, benchmark per nuove emissioni di lungo termine, presenta un trend in riduzione; in particolare, si riduce di 7 bps rispetto alla chiusura del 2025, grazie alla consolidata fiducia degli investitori e alla conferma del Rating del Gruppo da parte delle Agenzie S&P (BBB+, outlook stabile) e Moody’s (Baa1, outlook stabile), avvenuta in maggio 2026.
Fonte dati Bloomberg Spread Btp-Bund 10y vs Spread Hera 8y* 69
656390
82
717788
82 8391
8482 81
Spread Btp - Bund 10y Spread Hera 8y*31-dic-2025 31-gen-2026 28-feb-2026 31-mar-2026 30-apr-2026 29-mag-2026 30-giu-2026 *Spread Bond Hera con maturity 20344GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
Le quotazioni nel primo semestre 2026 dei greggi e dei combustibili hanno mostrato un andamento particolarmente volatile, riconducibile principalmente al contesto geopolitico e, in particolare, all'acuirsi del conflitto in Medio Oriente.
Tale scenario ha determinato un generalizzato rialzo dei prezzi, seguito da un parziale rientro verso i livelli pre-bellici, tuttora non pienamente recuperati. I valori, pur in fase di progressiva flessione, permangono superiori rispetto a quelli rilevati nel corrispondente periodo del 2025. Nel primo semestre del 2026 i prezzi dell'energia elettrica hanno registrato un incremento su base annua, coerente con la crescita dei prezzi spot del gas naturale, la quale ha a sua volta limitato il ritmo di riempimento degli stoccaggi italiani, in flessione di circa il 4% rispetto alla chiusura del primo semestre 2025. L'incremento dei prezzi è stato limitato grazie alla maggiore disponibilità di fonti rinnovabili (in particolare solare ed eolico), che ormai coprono il 50% del fabbisogno, e al calo della richiesta di GNL da parte della Cina. Permane comunque instabilità legata all'approvvigionamento con potenziali rischi di copertura della domanda di gas nel prossimo periodo invernale.
Nei primi sei mesi del 2026, l'indice dei prezzi per il gas naturale all'hub olandese (Ttf), assunto come riferimento dei prezzi dei mercati spot a breve termine europei, mostra un incremento del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Le informazioni rese disponibili dal gestore della rete di trasporto nazionale del gas (Snam Rete Gas Spa) evidenziano, nei primi sei mesi del 2026, un livello di consumi di gas naturale sostanzialmente invariato rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, attestandosi a circa 33,4 miliardi di metri cubi, in linea con il medesimo dato registrato nei primi sei mesi del 2025. Il mantenimento del medesimo livello dei consumi è riconducibile al fatto che l'incremento della generazione elettrica (attestatasi a 10,6 miliardi di mc, in crescita del 4,7% rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente), è stato controbilanciato da una flessione della domanda per uso civile, pari a 15,3 miliardi di mc (-1,4% rispetto allo stesso periodo del 2025). Sostanzialmente stabile risulta invece la domanda industriale, che segna una lieve contrazione dello 0,8% rispetto allo stesso periodo del 2025. In calo le esportazioni (-10% rispetto allo stesso periodo del 2025), con volumi pari a 1,7 miliardi di mc. La domanda è stata soddisfatta in termini di immesso in rete, per il 92,4% dalle importazioni di gas e per la parte residuale dalla produzione nazionale e dallo stoccaggio.
Il mercato del giorno prima dell'energia elettrica (Mgp), nel primo semestre 2026, ha evidenziato un rialzo del prezzo del 6% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio 2025. I dati messi a disposizione dalla società che gestisce la rete di trasmissione nazionale (Terna Spa) mostrano che i consumi di energia elettrica nei primi sei mesi dell'anno hanno evidenziato un leggero aumento del 2,5%, risultando pari a 156,8 TWh (153 TWh nello stesso periodo dell'anno precedente). Nel complesso, la domanda è stata soddisfatta per l'84,7% dalla produzione nazionale, in crescita rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre il saldo con l'estero si è attestato a 24 TWh, per effetto sia dell'aumento delle importazioni sia della contrazione delle esportazioni.
Nei primi sei mesi del 2026 la produzione nazionale netta da fonti rinnovabili è stata pari al 45,6% della produzione netta totale, per un volume complessivo di 60,6 TWh, superiore ai 59,1 TWh registrati nello stesso periodo del 2025.
La quota dei consumi soddisfatta dalle fonti rinnovabili è stata pari al 38,6%, sostanzialmente invariata rispetto al dato rilevato al 30 giugno 2025, per effetto da un lato della contrazione registrata dalla produzione idroelettrica (-19,3%) e da quella geotermica (-2,4%), che ha più che compensato la forte crescita della produzione fotovoltaica (+19,2%) ed eolica (+16,4%). Si segnala inoltre la crescita della produzione termoelettrica che, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, aumenta dello 0,9% (+0,6 TWh), raggiungendo quota 72,3 TWh.
In relazione agli aspetti normativi, tra gli interventi di maggior rilievo per il Gruppo, emanati nel corso del primo semestre 2026, si segnalano:
• la pubblicazione del D.L. n. 21 del 20 febbraio 2026 (c.d. D.L. Bollette) recante misure urgenti per la riduzione del costo dell'energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese, per la competitività delle imprese e per la decarbonizzazione delle industrie, nonché disposizioni urgenti in materia di risoluzione della saturazione virtuale delle reti elettriche e di integrazione dei centri di elaborazione dati nel sistema elettrico;
• la pubblicazione della legge di conversione del DL 21 novembre 2025, n. 175, recante misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili. Il provvedimento mira a superare le criticità applicative emerse nella gestione del Piano 5.0 e a sbloccare il percorso sulle aree idonee per la realizzazione di nuovi impianti rinnovabili, dopo il contenzioso intervenuto sul quadro precedente;
• la pubblicazione del Decreto legislativo n. 5 del 2026, recante disposizioni di recepimento della direttiva ( UE) 2023/2413 ( Red III), finalizzate all’accelerazione della diffusione delle fonti rinnovabili, al rafforzamento della decarbonizzazione dei consumi energetici, alla semplificazione dei procedimenti amministrativi e all’adeguamento del quadro nazionale agli obiettivi europei del Green Deal e del pacchetto Fit for 55;
• La pubblicazione della conversione in legge del D.L. n. 19 del 19 febbraio 2026 (c.d. DL PNRR 2026) che reca misure di semplificazione su bonifiche ambientali, industria insalubre e gestione dei rifiuti e istituisce lo Strumento finanziario nazionale per gli investimenti infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico ( Sfniissi ) con l'obiettivo di garantire l'attuazione dell'Investimento 4.5 della Missione 2 del Pnrr (Regime di sovvenzioni per gli investimenti in infrastrutture idriche);
• la legge di delegazione europea 2025 (Legge n. 36/2026) recante la delega al Governo per l’adeguamento al regolamento (UE) 2024/1157 relativo alle spedizioni di rifiuti e al regolamento ( UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio e per il recepimento della Direttiva ( UE) 2024/3019 sul trattamento delle acque reflue urbane (rifusione) e della Direttiva ( UE) 2025/1892 che modifica la direttiva quadro sui rifiuti del 2008;// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 5
BUSINESS
REGOLATIBUSINESS A
MERCATO
• la pubblicazione della legge di conversione del D.L. n. 200 del 1° dicembre 2025 (c.d. DL Milleproroghe), recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi, tra cui la proroga al 31 dicembre 2026 dell'autorizzazione all'utilizzo delle acque reflue depurate a scopi irrigui, al fine di fronteggiare la crisi idrica; la proroga al 1° gennaio 2026 dell'entrata in vigore dell'obbligo di incremento della quota di energia da fonti rinnovabili per le società che effettuano la vendita di energia termica sotto forma di calore per il riscaldamento e il raffrescamento a soggetti terzi per quantitativi superiori a 500 Tep annui; la proroga al 15 settembre 2026 del termine per l'utilizzo del formulario di identificazione dei rifiuti in formato cartaceo; nonché la proroga al 30 giugno 2026 del termine a decorrere dal quale la disponibilità di sistemi di geolocalizzazione sui mezzi di trasporto dei rifiuti pericolosi costituisce requisito di idoneità tecnica per l'iscrizione alla categoria 5 dell'Albo nazionale gestori ambientali;
• la pubblicazione del Decreto ministeriale 24 dicembre 2025 (G.U. 38 del 16/02/2026) recante criteri di riparto del Fondo per il finanziamento di interventi nel settore della depurazione delle acque e del riuso delle acque affinate, che prevede lo stanziamento di 60 milioni di euro (di cui 12 milioni per l’anno 2025 e 24 milioni per gli anni 2026 e 2027) destinati alle Regioni per finanziare interventi infrastrutturali che permettano di non disperdere l’acqua
depurata trattata;
• la pubblicazione del Decreto legislativo n. 29 del 10 febbraio 2026, recante disposizioni di adeguamento al regolamento (UE) 2023/1542 relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie, tra cui l'introduzione di nuovi obiettivi di raccolta dei rifiuti di batterie portatili e delle batterie per mezzi di trasporto leggeri; l'istituzione del Centro di coordinamento batterie, con il compito di assicurare l'ottimizzazione e l'uniformità del sistema nazionale di raccolta; la disciplina della responsabilità estesa del produttore ( Epr); nonché una disciplina organica dei punti di
raccolta;
• la pubblicazione del Decreto ministeriale del 26 marzo 2026, recante la disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, che abroga e sostituisce il decreto ministeriale 8 aprile 2008, introducendo una disciplina organica delle caratteristiche tecnico-strutturali dei centri di raccolta, dei requisiti per la loro gestione e il loro funzionamento, delle modalità operative, delle tipologie di rifiuti conferibili e delle utenze ammesse al conferimento, nonché degli obblighi di tenuta dei registri.
Con riferimento alla produzione regolatoria, seguono i provvedimenti di maggior interesse per il Gruppo, deliberati nel corso del primo semestre 2026 dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera), suddivisi per settore di
incidenza:
• Tutti i settori regolati:
– la deliberazione di aggiornamento dei valori soglia dell’ isee per l’accesso ai bonus sociali elettrico, gas, idrico e rifiuti che estende la platea dei beneficiari dell’agevolazione regolata dal 1° gennaio 2026
(deliberazione 2/2026/R/com);
– l’avvio di procedimento per l’introduzione di nuove misure di tutela rafforzata per i clienti/utenti titolari di bonus sociali e per l’estensione ai settori ambientali di alcune misure già esistenti nei settori energetici (deliberazione 138/2026/R/com).
• Settore elettrico e gas:
In attuazione del D.L. 21/2026 (c.d. D.L. Bollette):
– l’aggiornamento dei Prezzi minimi garantiti ( Pmg) per l’energia prodotta da impianti alimentati da biogas, bioliquidi sostenibili e biomasse solide, attraverso la revisione dei criteri di remunerazione degli impianti, l’adeguamento delle modalità di copertura dei costi operativi fissi sulla base delle ore effettive di funzionamento e l’introduzione di correttivi per gli impianti che prelevano energia dalla rete per l’alimentazione dei servizi ausiliari (deliberazione 174/2026/R/eel);
– l’introduzione di una misura funzionale al finanziamento degli interventi destinati alla riduzione degli oneri e delle ulteriori componenti tariffarie del gas per specifiche categorie di clienti finali, attraverso la disciplina delle modalità di valorizzazione e vendita delle scorte strategiche di gas naturale acquistate nel 2022 nell’ambito del servizio di stoccaggio di ultima istanza e la destinazione dei relativi proventi alla Cassa per i servizi energetici e ambientali ( Csea ) (deliberazione 197/2026/R/gas);
– la pubblicazione delle disposizioni funzionali al riconoscimento del contributo straordinario a favore dei clienti titolari di bonus sociale elettrico pari a 115 euro (deliberazione 81/2026/R/eel).
In via ordinaria:
– la definizione dei parametri inflattivi relativi all’anno 2025 per i servizi infrastrutturali soggetti alla regolazione Ross e il consolidamento delle modalità di determinazione dei parametri inflattivi
(deliberazione 78/2026/R/com);
– la determinazione delle tariffe di riferimento definitive per i servizi di distribuzione e misura dell’energia elettrica per l’anno 2024, per la prima volta in regime regolatorio Ross-base (deliberazione 106/2026/R/
eel);
– la determinazione delle tariffe di riferimento definitive per i servizi di distribuzione e misura del gas naturale per l’anno 2025 (deliberazione 107/2026/R/gas);
– la definizione delle disposizioni per il conferimento della capacità di stoccaggio relativa all’anno termico 2026-2027, nonché l’aggiornamento dei criteri di determinazione dei prezzi di riserva e dei prezzi minimi di offerta per l’allocazione della capacità di iniezione (deliberazione 112/2026/R/gas);6GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
– l’aggiornamento di alcune disposizioni della regolazione output-based e della qualità commerciale dei servizi di distribuzione e misura dell’energia elettrica (deliberazione 199/2026/R/eel);
– la determinazione dei premi e delle penalità relativi ai recuperi di sicurezza del servizio di distribuzione del gas per l’anno 2023 (deliberazione 90/2026/R/gas);
– l'approvazione del Testo integrato della qualità dei servizi di vendita di energia elettrica e gas naturale (Tiqv) con decorrenza dal 1° gennaio 2027 (deliberazione 213/2026/R/com).
• Servizio idrico:
– l’avvio di procedimento per le valutazioni quantitative, relative al biennio 2024-2025, previste dal meccanismo incentivante premi/penalità della qualità tecnica e della qualità contrattuale del servizio idrico integrato (deliberazioni 39 /2026/R/idr e 40/2026/R/idr);
– le approvazioni tariffarie per il quarto periodo regolatorio 2024-2029 per i sub ambiti di Hera Spa di Rimini, Forlì Cesena, Ravenna (deliberazioni 47/2026/R/idr, 200/2026/R/idr, 229/2026/R/idr) e per Marche Multiservizi (deliberazione 180/2026/R/idr);
• Rifiuti:
– la semplificazione della disciplina del bonus sociale rifiuti di cui al Testo unico bonus rifiuti ( Tubr), attraverso chiarimenti applicativi e disposizioni transitorie per il 2026 finalizzate a rendere più agevole l'erogazione del beneficio (deliberazione 123/2026/R/rif).
Si riporta di seguito lo schema temporale dei principali periodi regolatori e correlati provvedimenti di riferimento di Arera per i settori di attività del Gruppo:
* La delibera 614/21 espone la metodologia di determinazione dei tassi di remunerazione del capitale energy e fissa i Wacc per il solo anno 2022; tali valori sono stati confermati, dalla delibera 654/22, anche per il 2023, mentre la Delibera 556/23 ha aggiornato i Wacc per l’anno 2024, dal 2025 decorre il secondo sotto-periodo del Wacc disciplinato dalla delibera 513/24.// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 7
Nella tabella seguente si riportano infine i principali riferimenti tariffari per ciascun settore regolato, sulla base del quadro normativo in vigore nel primo semestre 2026 e previsti fino alla fine degli attuali periodi regolatori.
Distribuzione e misura gas naturaleDistribuzione e misura energia elettricaServizio idrico integrato Ciclo integrato
rifiuti
Periodo regolatorio 2023-2025 II sottoperiodo del V periodo
regolatorio (delibera
737/22), prorogato per il biennio 2026-27 (delibera
532/25)2024-2027
VI periodo regolatorio (delibera 616/23) (1)2024-2029 Il sottoperiodo dell’Mti-4
(delibera 639/23)2026-2029
I sottoperiodo dell’Mtr-3 (delibera 397/25) (2) Governance regolatoria Singolo livello (Arera) Singolo livello (Arera) Doppio livello (ente di governo d’ambito,
Arera)Doppio livello
(ente territorialmente
competente, Arera)
Capitale investito
riconosciuto ai fini regolatori (Rab)Costo storico rivalutato
(distribuzione)
Media ponderata tra costo effettivo e costo standard
(misura)
Riconoscimento
parametrico (capitale
centralizzato)Dal 2024:
Introduzione del Ross che, lato costi di capitale della distribuzione, conferma la metodologia del costo
storico rivalutato
Dal 2022:
Per i costi di capitale della
misura, riconoscimento
basato sul confronto tra i costi pianificati presentati ad Arera (istanza RARI) e la spesa effettivaCosto storico rivalutato Costo storico rivalutato
Lag regolatorio
riconoscimento
investimenti1 anno 1 anno 2 anni 2 anni
Remunerazione del
capitale investito (3) (real, pre-tax)Anno 2024
6,5%
Anno 2025-2026
5,9%Anno 2024
6,0%
Anno 2025-2026
5,6%Anni 2024-2025
6,1%
+1% per investimenti dal 2012, a copertura del lag regolatorioAnni 2026-2029 (4)
5,9% Raccolta
6,1% Trattamento
+1% per investimenti dal 2018, a copertura del lag
regolatorio
Costi operativi riconosciuti Valori medi costi effettivi per raggruppamenti di imprese
(dimensione/densità), su
base 2011 (per ricavi fino al 2019) e 2018 (per ricavi
2020-2027) (5)
Sharing delle efficienze conseguite rispetto ai costi
riconosciuti
Aggiornamento con price-
capDal 2024:
Costo effettivo del gestore + incentivo all’efficienza sui costi operativi calcolato sulla base di un menu regolatorio che prevede uno sharing, con la clientela, del delta tra il costo medio effettivo del gestore su base 2022 (per ricavi fino al 2027), chiamato baseline, e il costo effettivo del gestore sostenuto nell’annoCosti efficientabili: valori effettivi del gestore 2011
inflazionati
Costi aggiornabili: valori effettivi con lag 2 anni Oneri aggiuntivi per specifiche finalità (natura previsionale)Raccolta e trattamento Costi effettivi gestore con lag regolatorio di 2 anni Costi aggiuntivi per miglioramento qualità e
modifiche perimetro
gestione (natura
previsionale)
Oneri aggiuntivi per specifiche finalità (natura
previsionale)
Efficientamento annuale
costi operativiX-factor annuale Dal 2026: pari a 0% Dal 2020 al 2025:
Distribuzione:
3,39% imprese grandi 4,62% imprese medie
Misura: 0%
Commercializzazione:
1,57%Dal 2024:
Distribuzione + Misura:
0,5% in caso di scelta del menu ad alto potenziale 0% per il menu a basso
potenzialeMeccanismo di
efficientamento basato su:
Sharing efficienze 2016 del
gestore
Livello di sharing differenziato rispetto alla distanza tra costo effettivo e costo efficiente del gestore Meccanismi incentivanti Dal 2024:
Z-factor: riconoscimento di extra costi legati alla
transizione energetica
Contributi pubblici:
riconoscimento del 10% del valore in tre quote annualiSharing sui costi dell’energia elettrica in base ai risparmi energetici
conseguiti
Riconoscimento del 75% della marginalità da attività volte alla sostenibilità ambientale ed energeticaRaccolta Sharing sui ricavi derivanti dalla vendita di materiale ed energia (range 0,3-0,6) e da
corrispettivi Conai
Trattamento
Sharing non esplicitamente riconosciuto dal metodo sebbene riconducibile ai principi generali a sostegno dello sviluppo dell’economia
circolare8GRUPPO HERA
RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
Limite annuale alla crescita tariffariaSu base asimmetrica e in
funzione di:
- fabbisogno investitorio
- economicità della gestione
- variazioni di perimetro Facoltà di istanza a
garanzia dell’equilibrio
economico finanziarioRaccolta
Su base asimmetrica e in funzione della presenza di:
- variazioni perimetro
- miglioramenti livello di qualità del servizio
Trattamento
Limite alla crescita meno stringente non essendo previsto il fattore di efficientamento, è funzione di
- crescita inflativa
- impatto ambientale degli
impianti
Raccolta e trattamento Facoltà di istanza a
garanzia dell’equilibrio
economico finanziario
(1) La delibera 616/23 e s.m.i. definisce la regolazione tariffaria dei servizi di distribuzione e misura dell'energia elettrica per il periodo 2024-2027 recependo, per la determinazione del costo riconosciuto, i criteri applicativi della nuova regolazione Ross-base (Regolazione per Obiettivi di Spesa e Servizio), disciplinati dal TIROSS (approvato con delibera 163/2023/R/com e s.m.i.).
(2) La delibera 397/25 segue la 389/2023/R/rif che ha aggiornato il precedente periodo regolatorio e ha introdotto la regolazione tariffaria per il trattamento laddove si tratti di impianti minimi, ossia essenziali alla chiusura del ciclo dei rifiuti urbani.
(3) Per i settori energetici e il settore rifiuti si fa riferimento alla metodologia Wacc, mentre per il servizio idrico integrato i valori si riferiscono al tasso di copertura degli oneri finanziari e fiscali.
(4) Per gli anni 2026-2029, il provvedimento di riferimento per il Wacc del settore dei rifiuti è la delibera 480/2025/R/rif.
(5) A valle dell’ottemperanza da parte di Arera alle sentenze del Consiglio di Stato relative alla delibera 570/2019, Inrete Distribuzione Energia Spa, principale distributore del Gruppo, ha ottenuto il riconoscimento di un X-factor personalizzato, di entità inferiore rispetto a quello previsto per le imprese grandi (cluster a cui appartiene).// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 9
1.01.02 Titolo in borsa e relazioni con l'azionariato Nel primo semestre del 2026 i mercati finanziari globali hanno mostrato un andamento complessivamente costruttivo, pur in un contesto caratterizzato da fasi di volatilità, in particolare dopo l’avvio delle ostilità in Medio Oriente. Gli investitori si sono confrontati con un quadro macroeconomico segnato da una crescita moderata e da pressioni inflattive accentuate dal rialzo del prezzo delle commodity energetiche. In tale scenario, le aspettative di un graduale allentamento delle politiche monetarie da parte delle principali Banche centrali si sono affievolite, mentre l’attenzione è rimasta elevata sui fattori geopolitici e sulle scelte di politica fiscale, ancora orientate al sostegno degli investimenti nei settori strategici.
L’indice italiano Ftse All-Share è salito del +14% nel periodo, sostenuto dal settore bancario e dai titoli tecnologici, in una fase di mercato che ha premiato i titoli meno difensivi.
In questo contesto, il titolo Hera ha mostrato un andamento più resiliente rispetto all’indice di mercato nel primo trimestre, per poi cambiare rotta nel secondo trimestre in linea con la media delle local utility italiane.
Al 30 giugno, la performance del titolo Hera sconta l’effetto congiunturale dello stacco del dividendo avvenuto a fine mese, ma già a metà luglio le quotazioni hanno più che recuperato i livelli precedenti nell’intorno di 4 euro per azione.
Performance primo semestre 2026 titolo Hera e mercato italiano a confronto Il Consiglio di Amministrazione di Hera, riunitosi nella seduta del 25 marzo 2026 per l’approvazione dei risultati annuali 2025, ha deciso di sottoporre all’Assemblea degli Azionisti la proposta di un dividendo per azione di 16 centesimi, in crescita del 6,7% in linea con le indicazioni contenute nel piano industriale. A seguito dell’approvazione dei soci, avvenuta nel corso dell’assise del 29 aprile 2026, la cedola è stata staccata il 22 giugno, con pagamento il 24 giugno. Hera ha confermato così la sua capacità di remunerare gli azionisti con la distribuzione di dividendi costanti e in crescita sin dalla quotazione grazie alla capacità di eseguire i propri piani di sviluppo, alla resilienza del suo portafoglio di attività e al mantenimento di una attenta disciplina finanziaria.
L’effetto congiunto di una ininterrotta remunerazione degli azionisti tramite la distribuzione di dividendi e il rialzo del prezzo del titolo accumulato negli anni, ha permesso al total shareholders’ return dalla quotazione di rimanere sempre positivo e di attestarsi, alla fine del periodo di riferimento, a circa il +371%.
Gli analisti finanziari che coprono il titolo (Banca Akros, Equita Sim, Intermonte, Intesa Sanpaolo, Kepler Cheuvreux, Mediobanca) esprimono in maggioranza raccomandazioni positive, con un target price medio pari a 4,52 euro che evidenzia un potenziale di rialzo del 23,8%.10GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
Composizione dell’azionariato al 30 giugno 2026
45,8 %
54,2 %
Patto soci pubblici Flottante La composizione dell’azionariato Hera, consultabile anche sul sito web del Gruppo nell’area Governance , è unica nel settore di riferimento essendo sin dal 2002, anno di fondazione del Gruppo, altamente frammentata tra un vasto numero di azionisti pubblici riuniti in un patto di sindacato di voto. Questo azionariato pubblico ha continuato a diversificarsi nel tempo con le operazioni di consolidamento nel settore delle multi-utility e detiene oggi una quota scesa al 45,8%, inferiore rispetto a quella detenuta dalla frammentata compagine privata formata prevalentemente da investitori istituzionali internazionali, che è progressivamente aumentata arrivando fino al 54,2%. Si distingue inoltre nella compagine sociale la partecipazione di un investitore istituzionale anglosassone, Lazard Asset Management, che ha superato la soglia del 5% del capitale sociale.
Al 30 giugno 2026 il capitale sociale è composto da 1.489.538.745 azioni (rimasto invariato nell'ultimo decennio), di cui 682.438.194, pari al 45,8%, riunite in patto di sindacato composto da 110 soci pubblici del territorio (l’estratto del patto di sindacato è consultabile al seguente link del sito web del Gruppo). Questi azionisti pubblici rappresentano una solida piattaforma nell’azionariato del Gruppo fin dalla costituzione. Le rimanenti 807.100.551 azioni ordinarie, rappresentanti il 54,2% del capitale sociale, costituiscono il flottante liberamente scambiabile sul mercato regolamentato Euronext Milan.
Dal 2006, Hera ha adottato un piano di riacquisto di azioni proprie, rinnovato l’ultima volta dall’Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2026 per un periodo di ulteriori 18 mesi, per un importo massimo complessivo di 270 milioni di euro. Tale piano è finalizzato a finanziare le opportunità d’integrazione di società di piccole dimensioni e a normalizzare eventuali fluttuazioni anomale delle quotazioni rispetto a quelle delle principali società comparabili italiane. Al 30 giugno 2026, Hera detiene in portafoglio 15.266.642 di azioni pari al 1,02% del capitale sociale.
Anche nel 2026 è stata effettuata un’intensa attività di dialogo con gli attori del mercato finanziario, istituzionali, family office, investitori tradizionali e focalizzati sulla sostenibilità, che costituiscono la parte preponderante dell’azionariato.
Dopo il road show del piano industriale del primo trimestre, il Top management ha preso parte nel secondo trimestre alle conference di Goldman Sachs, Unicredit e Mediobanca nelle piazze di Londra e Milano. A seguire, è stato effettuato un esteso road show con gli azionisti pubblici per illustrare il nuovo piano industriale.
Infine, è stata effettuata la solita attività di confronto con gli operatori del mercato finanziario che ingaggiano un rapporto di stimolo con il Gruppo e per rispondere a domande riguardanti i documenti pubblicati sulla Governance e le retribuzioni prima dell’Assemblea degli Azionisti. // Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 11
1.02 ANDAMENTO DEL GRUPPO
1.02.01 Principali fatti di rilievo ed eventi successivi Eventi di business e finanziari La crescente instabilità geopolitica che ha interessato l’area mediorientale nel corso del primo semestre 2026, culminata nell’escalation del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran e nelle conseguenti tensioni sullo Stretto di Hormuz, ha generato significative ripercussioni sui mercati energetici internazionali, determinando un marcato aumento della volatilità e un forte rialzo dei prezzi delle commodity energetiche. Nel corso del mese di giugno, dopo segnali di progressiva distensione, si è arrivati a un accordo di cessate il fuoco e alla ripresa di negoziati diplomatici tra le parti coinvolte, che hanno favorito un graduale ripristino dei flussi marittimi attraverso lo Stretto di Hormuz e una parziale normalizzazione delle quotazioni energetiche. Purtroppo, la tregua è stata di breve durata e permangono elementi di elevata incertezza legati all’evoluzione delle relazioni tra Iran, Stati Uniti e Israele e alla possibilità di nuove escalation del conflitto che potrebbero incidere nuovamente sui mercati delle materie prime e sulle catene di approvvigionamento energetico globali.
Pur non essendo direttamente esposto al rischio di interruzione delle forniture provenienti dall’area interessata, in quanto non dispone di linee di approvvigionamento dirette dalla regione, il Gruppo potrebbe risentire indirettamente degli effetti derivanti dalle tensioni geopolitiche, attraverso incrementi dei prezzi delle commodity energetiche, maggiori pressioni inflazionistiche, possibili effetti sulla domanda e sui consumi finali e un incremento del fabbisogno di capitale circolante netto. Tali evoluzioni continuano a essere monitorate nell’ambito dei processi di Enterprise Risk Management del Gruppo, supportati da analisi di scenario e valutazioni di sensitivity finalizzate alla quantificazione dei potenziali impatti economici, patrimoniali e finanziari. A mitigazione di tali rischi contribuiscono la consolidata qualità del portafoglio clienti, l’efficienza dei processi operativi e la significativa flessibilità finanziaria garantita da linee di credito committed superiori a 1 miliardo di euro e da ulteriori strumenti destinati alla copertura del fabbisogno finanziario di breve termine.
In data 26 maggio il Gruppo Hera ha emesso il suo primo European Green Bond (EuGB), del valore di 500 milioni di euro, rimborsabili in 6 anni con una cedola dello 3,50% e un rendimento pari a 3,574%. L'emissione ha registrato un significativo interesse da parte degli investitori internazionali, soprattutto da Gran Bretagna, Francia e Germania, ricevendo ordini per circa 3,6 miliardi di euro (quasi 7 volte l’ammontare offerto). Con questa operazione il Gruppo Hera mira a finanziare progetti strategici finalizzati alla transizione green e allineati alla Tassonomia europea. Nello specifico, gli impieghi riguarderanno tre ambiti principali: la gestione sostenibile delle risorse idriche e delle acque reflue, l’economia circolare, con la prevenzione e il controllo dell’inquinamento, l’efficienza energetica e il potenziamento di infrastrutture energetiche.
Nel primo semestre 2026 è stato ufficialmente completato il Comparto Ambientale Ravenna, un polo dedicato all'economia circolare e alla gestione dei rifiuti industriali. Il progetto di Eni Spa ed Hera Spa, avviato nel 2019, in particolare dalle rispettive società controllate Eni Rewind Spa ed Herambiente Spa, rappresenta un modello improntato alla rigenerazione industriale e alla transizione ecologica: grazie agli interventi di risanamento ambientale realizzati da Eni Rewind Spa, proprietaria dell’area, e a un investimento complessivo di 100 milioni di euro, un’area dismessa di 26 ettari situata all’interno del distretto ravennate è stata recuperata e riutilizzata per una nuova progettualità di sviluppo produttivo.
Gli impianti del Comparto Ambientale Ravenna contribuiranno a ridurre la strutturale carenza di impianti per la gestione dei rifiuti speciali in Italia e a massimizzare il recupero di materia, riducendo il ricorso alle discariche. In particolare, la piattaforma di HEA Spa - joint operation tra HASI Srl (Herambiente Servizi Industriali Srl) ed Eni Rewind Spa - rappresenta uno dei progetti più rilevanti a livello nazionale nella gestione integrata dei rifiuti industriali:
un impianto polifunzionale dedicato al pretrattamento di rifiuti speciali, solidi e liquidi, provenienti da attività produttive e di bonifica.
Operazioni societarie rilevanti Il Gruppo Hera, in data 19 gennaio 2026, ha stipulato un accordo vincolante per l'acquisto del 100% di STA Spa (rinominata, in seguito, Sostelia Spa in quanto holding operativa del relativo Gruppo), importante player italiano per le tecnologie e il trattamento delle acque industriali e civili. Il closing è avvenuto il 16 marzo 2026. Con questa operazione Hera mira a rafforzare ulteriormente la propria leadership nel settore ambiente, sviluppando un’offerta integrata nel mercato del trattamento delle acque, fino al trattamento e smaltimento dei rifiuti liquidi e fanghi correlati ai processi di depurazione; inoltre, mira a creare un sistema di sinergie con Herambiente Spa che innalzi qualità, efficienza e continuità dei servizi offerti per clienti pubblici e privati.12GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
SOSTELIACONFLITTO IN
MEDIO ORIENTE
EUROPEAN
GREEN BOND
(EUGB)
COMPARTO
AMBIENTALE
RAVENNA
In data 9 marzo 2026, il Gruppo Hera ha acquisito il controllo della società SEA - Servizi Ecologici Ambientali Srl (SEA Srl), attiva nella gestione di una piattaforma polifunzionale di stoccaggio e trattamento di rifiuti speciali ubicata a Camerata Picena (An). L'operazione riguarda il 52% del capitale di SEA Srl che si aggiunge al 31% già acquisito dal Gruppo nel 2021. L'acquisizione rientra nell’accordo quadro sottoscritto fra le parti ed è avvenuta a seguito dell’ottenimento, da parte di SEA Srl, dell’autorizzazione al revamping dell’intero parco impiantistico di Camerata Picena, con la creazione di un polo di eccellenza ambientale per il centro Italia.
Altre operazioni societarie In data 20 Febbraio 2026 è stata costituita la società di scopo Helisa Srl, la cui partecipazione è detenuta al 100% da Hera Spa. Tale veicolo è stato costituito per l'affidamento della concessione, in regime di Partenariato Pubblico Privato, avente a oggetto la progettazione, realizzazione e gestione di un impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (Parco Energetico) a servizio del Data Center Cineca presso l’Area del Tecnopolo di Bologna e di un’area adiacente destinata al verde pubblico (Urban Forest).
Eventi successivi
In data 29 maggio 2026, Inalca Spa, socio di minoranza di Biorg Srl, ha manifestato la volontà di esercitare l’opzione di vendita relativa all’intera partecipazione dalla stessa detenuta nella società, pari al 30% del capitale sociale. Il perfezionamento del trasferimento della suddetta partecipazione a favore di Herambiente Spa è avvenuto nel mese di luglio 2026. Di conseguenza, alla data del trasferimento il Gruppo detiene il 100% del capitale sociale di Biorg Srl. La società risulta comunque già inserita fin dal primo consolidamento nel Gruppo Hera con un'interessenza del 100% in virtù della citata opzione di vendita a favore dei soci di minoranza, così come stabilito dagli accordi contrattuali sottoscritti tra le parti, e, di conseguenza, l'esborso finanziario era già pienamente riflesso nella posizione finanziaria netta del Gruppo Hera.
Nel corso del mese di luglio 2026, il Garante per la protezione dei dati personali ha adottato dei provvedimenti nei confronti del Gruppo in relazione ad alcuni trattamenti di dati effettuati nel contesto di verifiche sull’affidabilità creditizia di potenziali clienti dei business energy, che hanno comportato l'erogazione di sanzioni per 7,2 milioni di euro, già accantonati in bilancio negli esercizi precedenti. Il Gruppo sta analizzando approfonditamente il contenuto e le motivazioni dei suddetti provvedimenti, anche alla luce delle misure già implementate e degli elementi favorevoli riconosciuti dall’Autorità, riservandosi di valutare ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti, inclusa l’eventuale proposizione di opposizione nei termini di legge.
1.02.02 Indicatori alternativi di performance Al fine di trasmettere le informazioni sull’andamento della redditività dei business in cui opera, nonché sulla propria situazione patrimoniale e finanziaria, il Gruppo Hera utilizza gli Indicatori alternativi di performance (Iap). In accordo con gli orientamenti pubblicati il 4 marzo 2021 dall’European securities and markets authority (Esma) e in coerenza con quanto previsto dalla comunicazione Consob 5/21 del 29 aprile 2021, sono di seguito esplicitati il contenuto e il criterio di determinazione degli Iap utilizzati nella presente Relazione semestrale consolidata laddove presenti. Gli eventuali special item operativi, finanziari e fiscali sono rappresentati di seguito, così come eventuali rettifiche aventi carattere gestionale (rettifiche gestionali) ritenute di ausilio nella comprensione dei risultati.
Il Gruppo Hera determina gli indicatori economici di periodo classificando come special item le componenti reddituali significative che: (i) derivano da eventi o da operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente, ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento delle attività; (ii) derivano da eventi o da operazioni non rappresentativi della normale attività del business. Al tempo stesso alcune poste contabili vengono rettificate utilizzando un criterio di valorizzazione gestionale, qualora quest’ultimo faciliti l’analisi di alcune specifiche dinamiche di business. In considerazione del fatto che le rettifiche gestionali di cui sopra comportano riflessi patrimoniali, tali effetti, laddove presenti, sono portati a rettifica degli indicatori patrimoniali-finanziari di seguito esposti.
Gli indicatori riportati di seguito sono utilizzati come target finanziari nelle presentazioni interne (business plan) e in quelle esterne (agli analisti e agli investitori) e rappresentano principalmente misure utili per la valutazione delle performance operative del Gruppo (nel suo complesso e a livello di business unit), anche attraverso il confronto della redditività operativa del periodo di riferimento con quella dei periodi precedenti.
Le rettifiche gestionali indicate nel calcolo dei singoli Iap sono descritte, se presenti, in apposita tabella di dettaglio nella successiva sezione “Riconciliazione special item con schemi di bilancio”, così come gli eventuali special item operativi, finanziari e fiscali.// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 13
SEA SRL
HELISA SRL
BIORG SRL
PROTEZIONE
DATI PERSONALI
INDICATORI
ALTERNATIVI DI
PERFORMANCE
(IAP)
I ricavi corrispondono ai ricavi esposti nello schema di conto economico consolidato.
I ricavi adjusted sono calcolati sommando o sottraendo ai ricavi dello schema di conto economico consolidato le rettifiche gestionali e gli special item.
Il margine operativo lordo (nel prosieguo Mol o Ebitda) è calcolato sommando ricavi, altri proventi, materie prime e materiali, costi per servizi, costi del personale, altre spese operative e costi capitalizzati.
Il margine operativo lordo adjusted (nel prosieguo Mol* o Ebitda*) è calcolato sommando o sottraendo al margine operativo lordo descritto in precedenza le rettifiche gestionali e gli special item.
Il margine operativo netto è calcolato aggiungendo al margine operativo lordo ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Tale indicatore corrisponde al risultato operativo dello schema di conto economico consolidato.
Il margine operativo netto adjusted (nel prosieguo Mon*) è calcolato sommando o sottraendo al margine operativo netto descritto in precedenza le rettifiche gestionali e gli special item.
Il risultato prima delle imposte corrisponde all’utile prima delle imposte dello schema di conto economico consolidato.
Il risultato prima delle imposte adjusted è calcolato sommando o sottraendo al risultato ante-imposte appena descritto le rettifiche gestionali e gli special item.
L'utile netto del periodo corrisponde all'utile netto dell'esercizio dello schema di conto economico consolidato.
L’utile netto del periodo adjusted è calcolato sommando o sottraendo all'utile netto del periodo appena descritto le rettifiche gestionali e gli special item.
Il margine operativo lordo adjusted su ricavi adjusted , il margine operativo netto adjusted su ricavi adjusted e l'utile netto del periodo adjusted su ricavi adjusted misurano la performance operativa del Gruppo facendo una proporzione, in termini percentuali, del margine operativo lordo adjusted, del margine operativo netto adjusted e del risultato netto adjusted diviso i ricavi adjusted.
Gli investimenti netti sono ottenuti dalla somma degli investimenti in immobili impianti e macchinari (nota 21), attività immateriali (nota 23) e partecipazioni (nota 26) al netto dei contributi in conto capitale incassati (desumibili nella relazione sulla gestione al paragrafo 1.02.03).
Le immobilizzazioni nette sono determinate quale somma di: immobili, impianti e macchinari, diritti d’uso, attività immateriali, avviamento, partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, altre partecipazioni, attività e passività per imposte differite.
Il capitale circolante netto è definito dalla somma di: rimanenze, crediti e debiti commerciali, crediti e debiti per imposte correnti, altre attività e altre passività correnti, quota corrente di attività e passività per strumenti finanziari derivati su commodity (nota 27) e attività e passività correnti derivanti da contratti con i clienti dello schema di situazione patrimoniale-finanziaria.
I fondi accolgono la somma delle voci benefici ai dipendenti e fondi dello schema di situazione patrimoniale-
finanziaria.
Il capitale investito netto è determinato dalla somma algebrica delle immobilizzazioni nette, del capitale circolante netto e dei fondi precedentemente descritti.
L’indebitamento finanziario netto (o, in alternativa, NetDebt) rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed è determinato conformemente agli orientamenti Esma 32-382-1138 con l’aggiunta dei valori delle attività finanziarie non correnti.
Le fonti di finanziamento sono ottenute dalla somma dell’indebitamento finanziario netto e del patrimonio netto.
Si riportano di seguito gli Iap del Gruppo Hera:
INDICATORI ECONOMICI E
INVESTIMENTI (MLN/EURO)GIU-26 GIU-25* VAR. VAR. %
Ricavi adjusted 6.494,6 6.645,0 (150,4) (2,3%) Margine operativo lordo adjusted 715,5 665,5 50,0 7,5 % Margine operativo lordo adjusted/Ricavi adjusted 11,0 % 10,0 % 1 p.p. - % Margine operativo netto adjusted 386,5 337,0 49,5 14,7 % Margine operativo netto adjusted/Ricavi adjusted 6,0 % 5,1 % 0,9 p.p. - % Utile netto del periodo adjusted 245,8 216,6 29,2 13,5 % Utile netto del periodo adjusted/Ricavi adjusted 3,8 % 3,3 % 0,5 p.p. - % Investimenti netti 457,6 394,5 63,1 16,0 %
* gli indicatori del periodo di confronto sono stati rideterminati rispetto ai valori pubblicati al 30 giugno 2025, laddove impattati dalle rettifiche esposte nella successiva sezione Riconciliazione special item con schemi di bilancio14GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
INDICATORI
ECONOMICI E
INVESTIMENTI
INDICATORI
PATRIMONIALI
E FINANZIARI
INDICATORI PATRIMONIALI-FINANZIARI
(MLN/EURO)GIU-26 DIC-25 VAR. VAR. %
Immobilizzazioni nette 9.354,4 8.980,7 373,7 4,2 % Capitale circolante netto 49,3 143,7 (94,4) (65,7%) Fondi (782,7) (780,3) (2,4) 0,3 % Capitale investito netto 8.621,0 8.344,1 276,9 3,3 % Indebitamento finanziario netto 4.248,6 3.944,4 304,2 7,7 % Fonti di finanziamento 8.621,0 8.344,1 276,9 3,3 % Riconciliazione special item con schemi di bilancio Gli schemi di conto economico presentati nel prosieguo della Relazione sulla gestione sono stati rettificati secondo modalità ritenute dal management utili a rappresentare l’andamento e facilitare la comparabilità della redditività operativa del Gruppo nel corso del periodo. In particolare, al fine di fornire la rappresentazione dell’evoluzione economica del Gruppo, il management ha ritenuto opportuno affiancare ai dati contabili una vista gestionale, finalizzata a migliorare la comparabilità tra i periodi e a isolare alcuni effetti (special item) non direttamente riconducibili alla dinamica ordinaria dei business. Tale rappresentazione consente di apprezzare con maggiore chiarezza l'andamento economico del Gruppo, depurando il confronto da fenomeni di natura temporanea.
In particolare, il management ha proceduto a riesporre i dati del conto economico consolidato al 30 giugno 2026 e al 30 giugno 2025 escludendo, da un lato, gli effetti temporanei rilevati nel 2026 e nel 2025 derivanti dal Servizio di fornitura di ultima istanza gas, e, dall’altro, alcune componenti positive non ricorrenti rilevate nel primo semestre 2025 nei business regolati. Il Servizio di fornitura di ultima istanza gas è un servizio regolato, introdotto da Arera, assegnato attraverso procedure ad evidenza pubblica gestite da Acquirente Unico su base macroregionale. Nel periodo 1° ottobre 2023 - 30 settembre 2025 Hera Comm si era aggiudicata la quasi totalità delle aree territoriali oggetto della procedura di Fornitura di ultima istanza (Fui), beneficiando nel biennio di un contributo significativo in termini di volumi, ricavi e marginalità. La mancata prosecuzione del servizio nel periodo successivo alla scadenza dell’affidamento ha determinato una discontinuità rilevante, rendendo opportuno neutralizzare tali effetti per valutare su basi omogenee l’effettiva evoluzione del business.
Nei business regolati, inoltre, il conto economico 2025 ha beneficiato di componenti positive riferite, in tutto o in parte, a particolari dinamiche regolatorie ritenute di natura non ricorrente. Tali effetti includono principalmente:
• i riconoscimenti connessi alla deliberazione Arera 87/2025, relativa all’ottemperanza a sentenze del Consiglio di Stato in materia di tariffe per i servizi di distribuzione e misura del gas naturale, con specifico riferimento alla determinazione dei costi operativi riconosciuti per il periodo regolatorio 2020-2025;
• gli impatti derivanti dalla deliberazione Arera 130/2025, che ha ridefinito i criteri di rivalutazione dei costi di capitale per i servizi infrastrutturali dei settori dell’energia elettrica e del gas, definendo parametri comuni applicabili ai servizi regolati soggetti alla regolazione Ross;
• i recuperi tariffari connessi al riconoscimento degli effetti inflattivi pregressi per il ciclo idrico.
La rettifica gestionale complessiva è pertanto finalizzata a ripristinare condizioni di omogeneità nel confronto tra periodi, sterilizzando elementi che non riflettono la capacità corrente del Gruppo di generare risultati attraverso la gestione ordinaria. Al netto di tali effetti, la performance evidenzia una crescita più direttamente riconducibile allo sviluppo dei business e alla qualità della gestione industriale e commerciale.// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 15
Nella seguente tabella è riportata la riconciliazione tra lo schema di conto economico consolidato e lo schema di conto economico gestionale.
GIU-26 GIU-25
MLN/EUROCONTO
ECONOMICO
CONSOLIDATOSPECIAL
ITEMCONTO
ECONOMICO
GESTIONALE *CONTO
ECONOMICO
CONSOLIDATOSPECIAL
ITEMCONTO
ECONOMICO
GESTIONALE *
Ricavi 6.505,8 (11,2) 6.494,6 6.786,2 (141,2) 6.645,0 Altri proventi 95,5 95,5 78,2 78,2 Materie prime e materiali (3.651,2) (3.651,2) (3.970,0) 65,0 (3.905,0) Costi per servizi (1.873,2) (1.873,2) (1.816,4) 20,0 (1.796,4) Costi del personale (381,3) (381,3) (360,8) (360,8) Altre spese operative (38,4) (38,4) (42,9) (42,9) Costi capitalizzati 69,5 69,5 47,4 47,4 Margine operativo lordo 726,7 (11,2) 715,5 721,7 (56,2) 665,5 Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni(329,0) (329,0) (338,5) 10,0 (328,5) Margine operativo netto 397,7 (11,2) 386,5 383,2 (46,2) 337,0 Gestione finanziaria (44,7) (44,7) (39,2) (39,2) Quota di utili (perdite) di joint venture e società collegate6,9 6,9 7,2 7,2 Risultato prima delle imposte 359,9 (11,2) 348,7 351,2 (46,2) 305,0 Imposte (106,2) 3,3 (102,9) (101,8) 13,4 (88,4) Utile netto del periodo 253,7 (7,9) 245,8 249,4 (32,8) 216,6
Attribuibile:
Azionisti della Controllante 235,5 (7,9) 227,6 229,3 (32,8) 196,5 Azionisti di minoranza 18,2 18,2 20,1 20,1 *si intendono le voci di conto economico adjusted come precedentemente definite. Si segnala che le rettifiche introdotte in relazione al periodo di confronto hanno comportato una rideterminazione dei valori pubblicati al 30 giugno 2025.
Con riferimento al primo semestre 2025, si è proceduto a rettificare:
• le componenti economiche attribuibili al Servizio di fornitura di ultima istanza gas che hanno influenzato il risultato di periodo nella filiera energia, rappresentate da Ricavi per 118,1 milioni di euro, Materie prime e materiali per 65,0 milioni di euro, Costi per servizi per 20,0 milioni di euro, Accantonamenti a fondo svalutazione crediti per 10,0 milioni di euro, con un conseguente effetto fiscale di 6,7 milioni di euro;
• gli effetti conseguenti l’introduzione dei citati riconoscimenti tariffari che hanno influenzato il risultato di periodo nella filiera reti nella misura di Ricavi per 23,1 milioni di euro, con conseguente effetto fiscale di 6,7 milioni di euro.
Con riferimento al primo semestre 2026, si è proceduto a rettificare i Ricavi per 11,2 milioni di euro in relazione alle componenti perequative residuali del Servizio di fornitura di ultima istanza gas, con conseguente effetto fiscale di 3,3 milioni di euro.
16GRUPPO HERA
RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
1.02.03 Risultati economici e investimenti Si segnala che nel presente paragrafo e nella successiva informativa relativa alle filiere di business, presentata al paragrafo 1.03.03, sono commentati, laddove non diversamente indicato, i valori adjusted precedentemente definiti.
I risultati conseguiti nel primo semestre 2026 evidenziano la capacità del gruppo Hera di operare con efficacia anche in un contesto macroeconomico e geopolitico caratterizzato da elementi di incertezza. Il protrarsi delle tensioni internazionali e la volatilità dei mercati energetici non hanno infatti inciso sulla gestione operativa che registra un miglioramento dei margini industriali e dei risultati economici rispetto al primo semestre 2025, confermando la solidità del modello di business e la costante generazione di valore. Il margine operativo lordo infatti si attesta a 715,5 milioni di euro in aumento del 7,5% , il margine operativo netto è in crescita del 14,7% e l’utile netto del periodo è in crescita del 13,5% . Anche dal punto di vista degli investimenti operativi, il gruppo Hera consuntiva in questo semestre una crescita importante, pari al 23,3% , rispetto all'anno precedente, a conferma dell'impegno del Gruppo nel rafforzare la resilienza degli asset gestiti e nel promuovere l'evoluzione tecnologica a supporto della transizione ecologica.
La strategia industriale del gruppo, basata sul bilanciamento tra attività regolate e a libero mercato, si conferma un elemento chiave per affrontare le incertezze e le sfide attese per il prosieguo del 2026. La diversificazione dei business e la capacità di cogliere tempestivamente le opportunità offerte dal mercato consentono di proseguire gli obbiettivi di crescita industriale e di sostenibilità definiti dal Piano Industriale, confermando la solidità e la flessibilità del modello di business del Gruppo.
Con riferimento alle opportunità di crescita per linee esterne, nel corso del 2026 il gruppo Hera ha ulteriormente rafforzato la sua presenza nel settore ambiente, ampliando il perimetro di consolidamento attraverso le operazioni
sotto descritte:
• l’acquisizione del gruppo Sostelia, uno dei principali operatori italiani specializzato nelle tecnologie e nei servizi per il trattamento delle acque industriali e civili;
• l’acquisizione del controllo della società SEA - Servizi Ecologici Ambientali Srl, attiva nella gestione di una piattaforma polifunzionale di stoccaggio e trattamento di rifiuti speciali ubicata a Camerata Picena (Ancona).
Infine, rispetto al periodo di confronto, si segnala il contributo di Ambiente Energia Srl, importante realtà attiva nel trattamento dei rifiuti liquidi industriali attraverso l’impianto situato a Schio, consolidata dopo il primo semestre 2025.
Di seguito vengono illustrati i risultati economici adjusted al 30 Giugno 2026 e 2025:
CONTO ECONOMICO
(MLN EURO)GIU-26* INC. % GIU-25* INC. % VAR. ASS. VAR. %
Ricavi 6.494,6 6.645,0 (150,4) (2,3%) Altri proventi 95,5 1,5 % 78,2 1,2 % 17,3 22,1 % Materie prime e materiali (3.651,2) (56,2%) (3.905,0) (58,8%) (253,8) (6,5%) Costi per servizi (1.873,2) (28,8%) (1.796,4) (27,0%) 76,8 4,3 % Altre spese operative (38,4) (0,6%) (42,9) (0,6%) (4,5) (10,5%) Costi del personale (381,3) (5,9%) (360,8) (5,4%) 20,5 5,7 % Costi capitalizzati 69,5 1,1 % 47,4 0,7 % 22,1 46,6 % Margine operativo lordo 715,5 11,0 % 665,5 10,0 % 50,0 7,5 %
Ammortamenti,
accantonamenti e
svalutazioni(329,0) (5,1%) (328,5) (4,9%) 0,5 0,2 % Margine operativo netto 386,5 6,0 % 337,0 5,1 % 49,5 14,7 % Gestione finanziaria (44,7) (0,7%) (39,2) (0,6%) 5,5 14,0 % Quota di utili (perdite) di joint venture e società collegate6,9 0,1 % 7,2 0,1 % (0,3) (4,2%) Risultato prima delle imposte348,7 5,4 % 305,0 4,6 % 43,7 14,3 % Imposte (102,9) (1,6%) (88,4) (1,3%) 14,5 16,4 % Utile netto del periodo 245,8 3,8 % 216,6 3,3 % 29,2 13,5 %
Attribuibile a:
Azionisti della Controllante 227,6 3,5 % 196,5 3,0 % 31,1 15,8 % Azionisti di minoranza 18,2 0,3 % 20,1 0,3 % (1,9) (9,5%)
* Si intendono i risultati adjusted come evidenziato nel paragrafo 1.02.02 Riconciliazione special item con schemi di bilancio// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 17
RISULTATI
ECONOMICI E
INVESTIMENTI
IN CRESCITA
Ricavi* (mld/euro)
6,5 6,6
2026 2025
I ricavi nel primo semestre 2026 sono in calo del 2,3% per un controvalore differenziale di 150,4 milioni di euro in confronto al medesimo periodo dell'anno precedente. I settori dell’energia presentano un calo di circa 290 milioni di euro, principalmente per i minori consumi della base clienti.
In crescita i ricavi sia nei servizi a rete, principalmente per lo sviluppo delle commesse su beni in concessione, che nella filiera ambiente, per l’importante espansione nel mercato del recupero, per la crescita nel mercato industria grazie sia allo sviluppo nelle attività delle bonifiche, che alle acquisizioni societarie sopra citate. Infine si registrano i maggiori ricavi del servizio di igiene urbana inerenti sia agli adeguamenti inflattivi su tutti i territori gestiti, sia ai maggiori servizi integrativi richiesti negli ambiti di gara. Complessivamente gli effetti sopra citati contribuiscono per circa 140 milioni di euro di maggiori ricavi.
Per approfondimenti, si rimanda all’analisi delle singole filiere di business del capitolo 1.03.
Gli altri proventi a giugno 2026 sono in crescita di 17,3 milioni di euro, rispetto allo stesso periodo del 2025. Tale andamento è riconducibile principalmente ai maggiori recuperi assicurativi prevalentemente legati all'incendio della centrale di cogenerazione di Imola del novembre 2024, a cui si aggiungono i maggiori ricavi per titoli di efficienza energetica, come indicato al capitolo 1.03.01.
I costi delle materie prime e materiali calano di 253,8 milioni di euro rispetto a giugno 2025. La riduzione è principalmente riconducibile ai minori costi sostenuti nel business energy, in linea con quanto detto in precedenza sui ricavi, parzialmente compensata dall'incremento dei costi associati alle maggiori commesse relative a beni in concessione e all'ampliamento del perimetro societario grazie alle acquisizioni effettuate nella filiera ambiente.
Gli altri costi operativi aumentano di 72,3 milioni di euro (maggiori costi per servizi per 76,8 milioni di euro e minori spese operative per 4,5 milioni di euro). Si segnalano maggiori costi legati a commesse su beni in concessione per circa 50 milioni di euro. In diminuzione i costi relativi al trasporto e stoccaggio gas, principalmente per la riduzione dei volumi venduti ai clienti finali. Infine, si evidenziano i maggiori costi della filiera ambiente legati alle maggiori attività di bonifica, all'ampliamento del perimetro societario già citato in precedenza, oltre che ai maggiori costi per lo sviluppo di nuovi progetti di raccolta differenziata e ai servizi integrativi richiesti negli ambiti di gara per quanto riguarda l'igiene urbana.
Il costo del personale cresce del 5,7% rispetto a giugno 2025, per un controvalore di 20,5 milioni di euro. Questo aumento è legato prevalentemente agli incrementi retributivi previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro, alle acquisizioni societarie effettuate nella filiera ambiente e alla maggiore presenza media rilevata nel primo semestre 2026.
I costi capitalizzati si attestano a giugno 2026 a 69,5 milioni di euro e sono in crescita rispetto all’anno precedente per le maggiori opere a investimento su beni di proprietà del Gruppo.18GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera 6,5
MILIARDI DI EURO
RICAVI*
(-2,3% )
Margine operativo lordo* (mln/euro)
715,5
665,5
2026 2025
Il margine operativo lordo si attesta a 715,5 milioni di euro in crescita dello 7,5% per un controvalore di 50,0 milioni di euro rispetto a giugno 2025. Si segnalano il contributo positivo della filiera energia per 31,4 milioni di euro e della filiera reti per 15,7 milioni di euro oltre alle buone performance della filiera ambiente in crescita di 3,1 milioni di euro.
Per approfondimenti, si rimanda all’analisi delle singole filiere di business.
Ammortamenti e accantonamenti al 30 giugno 2026 crescono complessivamente di 0,5 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari allo 0,2% . Si rilevano maggiori ammortamenti principalmente per i nuovi investimenti operativi, in particolare nei settori regolati e per le acquisizioni societarie effettuate nella filiera ambiente.
Gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti diminuiscono, soprattutto nei mercati della salvaguardia e del default gas.
Margine operativo netto* (mln/euro)
386,5
337,0
2026 2025
Il margine operativo netto è pari a 386,5 milioni di euro, in crescita del 14,7% rispetto a giugno 2025. La crescita del Mol è leggermente contenuta dalla componente ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni, come descritto in precedenza.// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 19
715,5
MILIONI DI EURO MOL*
386,5
MILIONI DI EURO
MON*(7,5% )
(14,7% )
La gestione finanziaria si incrementa di 5,5 milioni di euro verso l’anno precedente, principalmente a causa degli impatti della gestione delle linee finanziarie per 4,2 milioni di euro (dovuti a minori proventi da giacenze di cassa), dei minori proventi da attualizzazione di crediti fiscali relativi ai lavori incentivati da bonus per circa 3,4 milioni di euro e degli oneri relativi alla ticking fee di 4,4 milioni di euro collegati all’operazione di acquisizione a marzo 2026 del gruppo Sostelia. Tali effetti sono stati parzialmente mitigati per 6,8 milioni di euro dal venir meno degli oneri di attualizzazione riferiti alla put Ascopiave pagata a giugno 2025.
Le quote di utili e perdite di joint venture e società collegate comprendono gli effetti generati dalla valutazione con il metodo del patrimonio netto delle società rientranti nell’area di consolidamento. I valori suddetti si attestano a giugno 2026 a 6,9 milioni di euro, in diminuzione di 0,3 milioni rispetto allo stesso periodo delll’anno precedente.
Il risultato ante-imposte evidenzia un aumento pari al 14,3% rispetto a giugno 2025: al risultato derivante dal margine operativo netto si aggiunge l’andamento della gestione finanziaria e delle società valutate a patrimonio netto, come descritto in precedenza.
Le imposte di competenza del primo semestre 2026, stimate sulla base delle aspettative di tassazione dell'intero anno fiscale, sono pari a 102,9 milioni di euro, rispetto agli 88,4 milioni di euro consuntivati nel primo semestre 2025.
Il tax rate risulta pari al 29,5%, in incremento rispetto al 29,0% del corrispondente periodo del 2025. La variazione del tax rate, rispetto al periodo di confronto, è riconducibile principalmente all'incremento del 2% dell'aliquota Irap per le società del Gruppo che operano nei business energy, a seguito dell'entrata in vigore del D.L. 21/2026 (c.d. "Decreto Bollette"). Tale incremento risulta tuttavia compensato dalle opportunità fiscali che il Gruppo ritiene di poter cogliere, specie con riferimento agli investimenti agevolabili (iper-ammortamenti) negli ambiti digitalizzazione ed efficienza energetica, nonché nella qualificazione di Hera Spa come holding industriale, elemento che consente l’ottenimento di alcuni vantaggi ai fini Irap.
In sintesi, gli effetti complessivi delle dinamiche precedentemente illustrate hanno determinato una crescita dell’utile netto di 29,2 milioni di euro, pari al 13,5% rispetto al valore registrato a giugno 2025.
Nel primo semestre dell'esercizio 2026 gli investimenti netti del Gruppo hanno raggiunto i 457,6 milioni di euro, in crescita di 63,1 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli investimenti operativi netti aumentano complessivamente di 62,3 milioni di euro e tale aumento si rileva principalmente negli investimenti delle filiere reti e ambiente.
I contributi in conto capitale ammontano a 54,1 milioni di euro e sono complessivamente in aumento di 34,3 milioni di euro rispetto all’anno precedente. Fra i contributi, 13,7 milioni di euro derivano dagli investimenti FoNI, come previsto dal metodo tariffario per il servizio idrico integrato e 38,2 milioni di euro da contributi su opere finanziate dal Pnrr.
Al lordo dei contributi in conto capitale, gli investimenti operativi del Gruppo ammontano a 510,5 milioni di euro, in crescita di 96,5 milioni di euro rispetto all’anno precedente.
Gli investimenti operativi delle filiere sono riferiti principalmente a interventi su impianti, reti, infrastrutture e comprendono gli investimenti di struttura che riguardano gli interventi sugli immobili nelle sedi aziendali, sui sistemi informativi, sul parco automezzi, oltre a laboratori e strutture di telecontrollo. 20GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GLI
INVESTIMENTI
NETTI
AUMENTANO A
457,6 MILIONI DI
EURO
Di seguito la suddivisione degli investimenti per settore di attività, con evidenza dei contributi in conto capitale:
TOTALE INVESTIMENTI (MLN/EURO) GIU-26 GIU-25 VAR. ASS. VAR. %
Filiera reti 336,6 269,8 66,8 24,8 % Filiera energia 55,4 51,7 3,7 7,2 % Filiera ambiente 111,4 87,5 23,9 27,3 % Filiera altri servizi 7,1 5,0 2,1 42,0 % Totale investimenti operativi lordi 510,5 414,0 96,5 23,3 % Contributi conto capitale 54,1 19,8 34,3 173,2 % di cui per FoNI (Fondo Nuovi investimenti) 13,7 4,2 9,5 226,2 % di cui per PNRR 38,2 15,4 22,8 148,1 % di cui altri Contributi 2,2 0,2 2,0 100,0 % Totale investimenti operativi netti 456,4 394,1 62,3 15,8 % Investimenti finanziari 1,2 0,4 0,8 200,0 % Totale investimenti netti 457,6 394,5 63,1 16,0 % Totale investimenti operativi netti (mln/euro)
456,4
394,1
2026 2025// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 21
456,4
MILIONI DI EURO
INVESTIMENTI
OPERATIVI NETTI
(+15,8% )
1.02.04 Struttura patrimoniale e indebitamento finanziario netto riclassificato Di seguito viene analizzata l'evoluzione del capitale investito netto e delle fonti di finanziamento del Gruppo per il periodo chiuso al 30 giugno 2026 .
CAPITALE INVESTITO E
FONTI DI
FINANZIAMENTO (MLN/
EURO)30-giu-26 INC.% 31-dic-25 INC.% VAR. ASS. VAR.%
Immobilizzazioni nette 9.354,4 108,5 % 8.980,7 107,6 % 373,7 4,2 % Capitale circolante netto 49,3 0,6 % 143,7 1,7 % (94,4) (65,7%) Fondi (782,7) (9,1%) (780,3) (9,4%) (2,4) 0,3 % Capitale Investito Netto 8.621,0 100,0 % 8.344,1 100,0 % 276,9 3,3 % Patrimonio Netto 4.372,4 50,7 % 4.399,7 52,7 % (27,3) (0,6%)
Indebitamento finanziario
netto non corrente4.833,6 56,1 % 4.228,5 50,7 % 605,1 14,3 %
Indebitamento finanziario
netto corrente(585,0) (6,8%) (284,1) (3,4%) (300,9) 105,9 %
Indebitamento finanziario
netto4.248,6 49,3 % 3.944,4 47,3 % 304,2 7,7 % Totale fonti di finanziamento8.621,0 100,0 % 8.344,1 100,0 % 276,9 3,3 % Il capitale investito netto (Cin), pari a 8.621,0 milioni di euro, risulta in aumento rispetto al 31 dicembre 2025 di 276,9 milioni di euro. La variazione risente principalmente dell’incremento delle immobilizzazioni nette, grazie alla significativa attività d’investimento di sviluppo e di mantenimento, nonché delle operazioni societarie effettuate nel periodo, tra cui si evidenziano l’acquisto di una partecipazione di controllo nel gruppo Sostelia, importante player italiano privato per le tecnologie e il trattamento delle acque industriali e civili, e l’acquisto di un ulteriore 52% della partecipazione in SEA - Servizi Ecologici Ambientali Srl, società operante nell'ambito della gestione e trattamento rifiuti speciali, arrivando così a detenerne l’83% del capitale sociale.
A fine giugno 2026 il capitale circolante netto è pari a 49,3 milioni di euro, in diminuzione di 94,4 milioni di euro rispetto ai 143,7 milioni di euro di fine 2025 . La variazione è principalmente riconducibile alla riduzione dei crediti fiscali relativi ai lavori incentivati, per effetto delle compensazioni fiscali effettuate nel periodo e alle passività da risconto per incasso dei contributi Pnrr. Per quanto attiene il valore dei crediti commerciali non si evidenziano criticità sulle performance degli incassi.
Nel 2026 i fondi ammontano a 782,7 milioni di euro, in linea con quanto registrato alla fine dell’anno precedente pari a 780,3 milioni di euro. Questo risultato è la conseguenza degli accantonamenti di periodo che hanno compensato gli utilizzi, principalmente riferiti a fondi post mortem discariche e a fondi per smaltimento rifiuti.
Il patrimonio netto passa da 4.399,7 milioni di euro di dicembre 2025 a 4.372,4 milioni di euro di giugno 2026 . Il patrimonio netto rafforza la solidità del Gruppo grazie al positivo risultato netto della gestione dei primi sei mesi dell’anno, pari a 253,7 milioni di euro, che ha, in gran parte, contribuito a compensare la distribuzione dei dividendi per 270,9 milioni di euro.22GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
L’analisi dell'indebitamento finanziario netto riclassificato è riportata nella tabella qui di seguito esposta:
MLN/EURO 30-GIU-26 31-DIC-25
Disponibilità liquide 1.294,4 845,3 Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
Altre attività finanziarie correnti 138,9 75,1 Liquidità 1.433,3 920,4 Debito finanziario corrente (379,9) (226,9) Parte corrente del debito finanziario non corrente (466,9) (408,0) Indebitamento finanziario corrente (846,8) (634,9) Indebitamento finanziario corrente netto 586,5 285,5 Debito finanziario non corrente (996,6) (864,2) Strumenti di debito (3.931,6) (3.485,0) Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
Indebitamento finanziario non corrente (4.928,2) (4.349,2) Totale indebitamento finanziario (4.341,7) (4.063,7) Crediti finanziari non correnti 147,3 151,8 Indebitamento finanziario netto (esclusa opzione di vendita) (4.194,4) (3.911,9) Quota nominale - fair value opzione di vendita (49,0) (27,4) Indebitamento finanziario netto con opzione di vendita rettificata (NetDebt put option adj) (4.243,4) (3.939,3) Quota dividendi futuri - fair value opzione di vendita (5,2) (5,1) Indebitamento finanziario netto (NetDebt) (4.248,6) (3.944,4) Il valore complessivo dell’indebitamento finanziario netto risulta pari a 4.248,6 milioni di euro, in aumento di circa 304,2 milioni di euro verso il 31 dicembre 2025.
La struttura finanziaria presenta un indebitamento corrente totale pari a 846,8 milioni di euro, in aumento di 211,9 milioni di euro rispetto ai valori di dicembre 2025, e comprende debiti verso banche, ratei per interessi passivi sul debito finanziario e altri debiti.
L’ammontare relativo all’indebitamento finanziario non corrente è pari a 4.928,2 milioni di euro, in aumento rispetto al periodo precedente di circa 579,0 milioni di euro per effetto principalmente del nuovo bond da 500 milioni, emesso il 26 maggio 2026 ed erogato il 4 giugno 2026, e dei nuovi finanziamenti bancari sottoscritti da Hera Spa in gennaio.
Le disponibilità liquide passano da 845,3 milioni di euro del 2025 a 1.294,4 milioni di euro del 30 giugno 2026, in aumento di circa 449,1 milioni di euro per la sopracitata emissione obbligazionaria, effettuata per supportare il rimborso delle scadenze finanziarie del secondo semestre 2026.
Al 30 giugno 2026 il debito a medio/lungo termine è rappresentato per una quota pari all'81% da titoli obbligazionari (bond) con rimborso alla scadenza. L’indebitamento a medio/lungo termine, di cui il 91% è a tasso fisso, presenta una durata residua media di circa quattro anni e cinque mesi. Il 46% del debito ha scadenza oltre i cinque anni.
Indebitamento finanziario netto (Net Debt) (mld/eur)
4,25
3,94
2026 2025// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 23
4,25
MILIARDI DI EURO
INDEBITAMENTO
FINANZIARIO NETTO
1.03 ANALISI PER FILIERE DI BUSINESS
In un'ottica di continuo miglioramento informativo verso gli investitori e gli stakeholder, il Gruppo Hera ha introdotto, a partire dalla relazione finanziaria semestrale del 2026, l’analisi dei risultati della gestione per le filiere di business presidiate in alternativa alla rappresentazione storica basata sulle aree strategiche d’affari (gas, energia elettrica, ciclo idrico, ambiente e altri servizi).
Questo modello rappresentativo riaggrega i singoli servizi gestiti dal Gruppo in quattro Filiere di Business:
• Reti: comprende i servizi di distribuzione gas ed energia elettrica, di teleriscaldamento e il ciclo idrico.
Quest’ultimo comprende i servizi di acquedotto, depurazione e fognatura;
• Energia : comprende la vendita di gas naturale e di energia elettrica, i servizi energia, la produzione di energia e
l'illuminazione pubblica;
• Ambiente : comprende i servizi di raccolta, trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti;
• Altri servizi : comprende le telecomunicazioni e altri servizi minori.
Il passaggio al modello per filiera garantisce una rappresentazione coerente con le viste strategiche e prospettiche con cui il Gruppo redige i piani industriali e con cui vengono presentati i risultati agli investitori, facilitando così una più immediata comprensione dei driver con cui il Gruppo Hera governa l'evoluzione del proprio portafoglio di attività e ricerca efficienze industriali.
Al fine di garantire la piena comparabilità degli andamenti, anche il periodo di confronto dell’anno precedente è stato riclassificato secondo il modello per filiera.
Margine operativo lordo* giugno 2026
39,8 %
33,1 %25,0 %2,1 % Reti Energia Ambiente Altri servizi I conti economici del Gruppo comprendono i costi di struttura e includono gli scambi economici tra le filiere di business valorizzati a prezzi di mercato.
L’analisi per filiere di business considera la valorizzazione di maggiori ricavi e costi, senza impatto sul margine operativo lordo, relativi all’applicazione dell’Ifric 12. Risentono dell’applicazione di questo principio il servizio di distribuzione del gas metano, il servizio di distribuzione dell’energia elettrica, i servizi del ciclo idrico integrato, il servizio di raccolta rifiuti e il servizio d’illuminazione pubblica.
Il valore del margine operativo lordo ripartito tra le filiere di business, riflette i risultati adjusted come evidenziato nel paragrafo 1.02.02 "Indicatori alternativi di performance", nella sezione Riconciliazione special item con schemi di
bilancio.24GRUPPO HERA
RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
715,5 mln/euroSTRATEGIA
MULTIBUSINESS
1.03.01 Reti
I risultati del primo semestre del 2026 della Filiera Reti presentano una crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un margine operativo lordo pari a 284,9 milioni di euro che contribuisce ai risultati del Gruppo per il 39,8% . La regolazione è determinata dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) che annualmente prevede, per ciascun operatore, il riconoscimento di un certo ammontare di ricavi a copertura dei costi operativi efficienti e dei costi di capitale, garantendone sia una congrua remunerazione che il rimborso della quota ammortamento rilasciata annualmente; sono inoltre previste misure tese a promuovere e valorizzare interventi per la sostenibilità e la resilienza dei territori serviti.
Dal punto di vista di contesto regolatorio, si evidenzia che l’anno 2026:
• per Ciclo Idrico, è il terzo anno di applicazione del metodo tariffario, definito dall’Autorità per il quarto periodo regolatorio (Mti-4), 2024-2029 (delibere 639/2023/R/idr e aggiornamento biennale 582/2025/R/idr). L’Mti-4, tra gli elementi di novità, prevede un aggiornamento della componente a copertura del costo dell’energia elettrica, oggetto negli ultimi anni di significative oscillazioni;
• per la distribuzione Gas, è il primo anno di proroga del quinto periodo regolatorio (delibera 737/22);
• per la distribuzione Energia Elettrica, si è attualmente nel sesto periodo regolatorio, applicato tramite la delibera 616/23 che ha definito la regolazione tariffaria dei servizi di distribuzione e misura dell'energia elettrica per il periodo 2024-2027 recependo, per la determinazione del costo riconosciuto, i criteri applicativi della nuova regolazione Ross-base (Regolazione per Obiettivi di Spesa e Servizio), disciplinati dalla delibera 497/23/R/com;
• per il Teleriscaldamento, si è attualmente nel terzo anno di estensione del metodo tariffario transitorio (580/2025/ R/tlr).
Mol* Filiera Reti 2026 Mol* Filiera Reti 2025
60,2 %39,8 % 59,5 %40,5 % Di seguito le variazioni intervenute a livello di margine operativo lordo:
(MLN/EURO) GIU-26* GIU-25* VAR. ASS. VAR. %
Margine operativo lordo filiera 284,9 269,2 15,7 5,8 % Margine operativo lordo Gruppo 715,5 665,5 50,0 7,5 % Peso percentuale 39,8 % 40,5 % (0,7 p.p.)
* Si intendono i risultati adjusted, che presentano special item per la filiera Reti solo per il primo semestre 2025, come evidenziato nel paragrafo 1.02.02 Riconciliazione special item con schemi di bilancio// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 25
284,9 mln/euro 269,2 mln/euro
La sintesi dei risultati economici adjusted della filiera:
CONTO ECONOMICO
(MLN/EURO)GIU-26* INC.% GIU-25* INC.% VAR. ASS. VAR. %
Ricavi 1.066,7 983,0 83,7 8,5 % Costi operativi (651,9) (61,1%) (579,2) (58,9%) 72,7 12,6 % Costi del personale (162,7) (15,2%) (158,6) (16,1%) 4,1 2,6 % Costi capitalizzati 32,8 3,1 % 24,1 2,5 % 8,7 36,1 % Margine operativo lordo 284,9 26,7 % 269,2 27,4 % 15,7 5,8 %
* Si intendono i risultati adjusted, che presentano special item per la filiera Reti solo per il primo semestre 2025, come evidenziato nel paragrafo 1.02.02 Riconciliazione special item con schemi di bilancio
Ricavi* (mln/euro)
1.066,7
983,0
2026 2025
I ricavi della Filiera Reti sono in crescita del 8,5% rispetto all’anno precedente passando da 983,0 milioni di euro di giugno 2025 a 1.066,7 milioni di euro a giugno 2026. Tale andamento è riconducibile ai maggiori ricavi per commesse su beni oggetto di concessione per circa 42 milioni di euro, registrate prevalentemente nel servizio idrico integrato e nel gas, a conferma dell’impegno costante del Gruppo verso opere di rinnovamento e di incremento della resilienza delle reti.
I ricavi regolati, beneficiano della crescita sulla componente Rab, per l'importante impegno investitorio e degli adeguamenti inflattivi ordinari sul 2026 in tutti i servizi gestiti.
Infine si precisa che i ricavi regolati sono riconosciuti per effetto delle normative in vigore sopra citate e indipendenti dai volumi distribuiti, che restano comunque un indicatore di attività dei territori in cui il Gruppo opera.
Si registra inoltre un incremento dei ricavi dei certificati bianchi per circa 10 milioni di euro, anche per effetto delle maggiori quantità assegnate nell'anno d'obbligo 2026 in base al decreto ministeriale che ha ridefinito i target nazionali di risparmio energetico per il periodo 2025-2030.
Ulteriori contributi provengono dai maggiori ricavi da allacciamenti e dai ricavi relativi al teleriscaldamento, legati principalmente all'aumento della quantità di energia venduta per un ammontare complessivo di circa 3 milioni di euro.
L’incremento dei costi operativi a giugno 2026 è riconducibile principalmente alle maggiori commesse realizzate su beni in concessione già citate in precedenza e al rialzo dei listini di tutte le principali forniture di materiali e servizi.26GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
1.066,7
MILIONI DI EURO
RICAVI*
(+8,5% )
Margine operativo lordo* (mln/euro)
284,9
269,2
2026 2025
Il margine operativo lordo passa dai 269,2 milioni di euro di giugno 2025 ai 284,9 milioni di euro dell’analogo periodo del 2026, in crescita di 15,7 milioni di euro, pari al 5,8% , grazie alla crescita organica di tutti i servizi a rete:
riconoscimento RAB, ed inflazione. Nello specifico, si rilevano i principali scostamenti nel Ciclo Idrico, con un incremento di 5,2 milioni di euro, seguito dall'Energia Elettrica con un miglioramento della marginalità di 5,1 milioni di euro e il Gas con un aumento di 4,1 milioni di euro.
Investimenti netti reti (mln/euro)
287,7
257,6
2026 2025
Nel primo semestre dell’esercizio 2026 gli investimenti netti nella filiera reti ammontano a 287,7 milioni di euro, in crescita di 30,1 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Gli investimenti sono riferiti a estensioni, bonifiche e potenziamenti di reti e impianti di distribuzione, oltre che agli adeguamenti normativi riguardanti soprattutto la distribuzione gas per la sostituzione massiva dei contatori e l’ambito depurativo e fognario del ciclo idrico integrato.
Al lordo dei contributi in conto capitale ricevuti, gli interventi effettuati ammontano a 336,6 milioni di euro di opere realizzate e aumentano di 66,8 milioni di euro rispetto l’anno precedente registrando una crescita in tutti i comparti della filiera.
In particolare, fra i principali interventi della filiera, si segnalano nel ciclo idrico integrato, il proseguimento delle attività di bonifica su reti e allacci legate alla delibera Arera 917/2017 sulla regolazione della qualità tecnica, oltre agli interventi su reti acquedotto finanziati con contributi Pnrr; il proseguimento delle attività di installazione dei contatori Smart meter in ottica di riduzione delle perdite di rete, gli interventi di riqualificazione della rete fognaria del PSBO di // Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 27
284,9
MILIONI DI EURO
MOL*
(+5,8% )
287,7
MILIONI DI EURO
INESTIMENTI NETTI
(+11,7% )
Rimini e degli altri territori serviti, oltre alle opere di adeguamento scarichi alla Dgr. 201/2016. In evidenza anche la realizzazione del nuovo impianto Power-to-gas presso il depuratore Idar di Bologna e l’adeguamento e potenziamento del depuratore di Ravenna, opere che accedono ai contributi Pnrr. In aumento anche le manutenzioni straordinarie su reti e impianti di distribuzione gas ed energia elettrica, oltre agli importanti interventi effettuati sui sistemi di teleriscaldamento.
Le richieste per nuovi allacciamenti sono in diminuzione rispetto all’anno precedente.
I contributi in conto capitale, pari a 48,9 milioni di euro, sono in aumento di 36,7 milioni di euro rispetto all’anno precedente e comprendono i contributi dei progetti che accedono ai fondi del Pnrr per complessivi 33,7 milioni di euro, oltre a 13,7 milioni di euro derivanti dalla componente della tariffa prevista dal metodo tariffario per il Fondo Nuovi Investimenti (FoNI) del ciclo idrico.
Gli investimenti operativi nella filiera reti:
RETI (MLN/EURO) GIU-26 GIU-25 VAR. ASS. VAR. %
Impianti e Reti 336,6 269,8 66,8 24,8 % Totale reti lordi 336,6 269,8 66,8 24,8 % Contributi conto capitale 48,9 12,2 36,7 300,8 % di cui per FoNI (Fondo Nuovi investimenti)13,7 4,2 9,5 226,2 % di cui per PNRR 33,7 7,7 26,0 337,7 % di cui altri Contributi 1,5 0,2 1,3 650,0 % Totale reti netti 287,7 257,6 30,1 11,7 %
1.03.02 Energia
I risultati del primo semestre del 2026 evidenziano un andamento in aumento rispetto all’anno precedente, incrementando l’incidenza della filiera energia rispetto al margine operativo lordo del Gruppo dal 30,9% del 2025 al 33,1%, principalmente per le attività di vendita e di intermediazione, nonostante la riduzione della presenza nei Mercati di Ultima Istanza.
In sintesi, Hera Comm si è aggiudicata:
• Gas naturale:
– tutti i nove lotti del servizio di Default di distribuzione gas (clienti morosi), per il periodo 1° ottobre 2025 – 30 settembre 2027 in: Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Lazio, Campania, Sicilia e Calabria. Anche nella gara precedente il numero di lotti aggiudicati da Hera Comm era nove su
nove;
– tre dei 12 lotti della gara Consip GAS17 per la fornitura di gas naturale alle Pubbliche amministrazioni a partire da ottobre 2025 in Lazio, Campania, Sicilia e Calabria, rispetto a nessun lotto aggiudicato nella gara precedente.
• Energia elettrica:
– sette dei nove lotti del servizio di Salvaguardia per gli anni 2025 e 2026 in: Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Toscana, Sardegna, Lazio, Umbria, Campania, Abruzzo, Calabria e Sicilia, aggiudicandosi cinque lotti in più rispetto al biennio precedente;
– sette lotti (il massimo consentito sui 26 complessivi) nella gara per il servizio a tutele graduali per i clienti domestici per il periodo dal 1° luglio 2024 al 31 marzo 2027 in 37 province italiane, rafforzando la propria presenza in diverse regioni italiane (Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Toscana, Abruzzo, Lazio, Umbria, Liguria, Piemonte, Lombardia e Campania);
– uno dei 12 lotti del servizio a tutele graduali per la fornitura di energia elettrica alle microimprese per il periodo dal 1° aprile 2023 al 31 marzo 2027 in: Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e nelle province di Belluno, Venezia e Verona;
– cinque dei 19 lotti della gara Consip EE23 per la fornitura di energia elettrica alle Pubbliche amministrazioni nel 2026 in provincia di Roma, Lazio, Campania, Sicilia e Calabria, rispetto ad un lotto aggiudicato nella gara precedente.28GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
33,1 %
66,9 %
30,9 %
69,1 %Di seguito le variazioni intervenute a livello di margine operativo lordo:
MLN/EURO GIU-26* GIU-25* VAR. ASS. VAR. %
Margine operativo lordo filiera 236,9 205,5 31,4 15,3 % Margine operativo lordo Gruppo 715,5 665,5 50,0 7,5 % Peso percentuale 33,1 % 30,9 % +2,2 p.p.
* Si intendono i risultati adjusted come evidenziato nel paragrafo 1.02.02 Riconciliazione special item con schemi di bilancio
Clienti (mgl)
Di seguito le variazioni intervenute a livello di numero clienti:
/000 GIU-26 GIU-25 VAR. ASS. VAR. %
Clienti filiera Energia 4.256,2 4.528,4 (272,2) (6,0%) Gas naturale 1.787,6 1.952,6 (165,0) (8,4%) Energia elettrica 2.468,6 2.575,8 (107,2) (4,2%) I clienti della filiera energia del Gruppo sono pari a 4.256,2 mila unità, con una flessione del 6,0% rispetto allo stesso periodo del 2025. In particolare, il numero di clienti totali gas è inferiore per 165,0 mila unità ( -8,4% ), principalmente // Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 29
Mol* Filiera Energia 2026 236,9 mln/euroMol* Filiera Energi 2025
205,5 mln/euro
4,3
MILIONI
CLIENTI ENERGIA
(-6,0% )
nei mercati tradizionali per 98,9 mila unità in relazione alla forte concorrenza da parte degli altri operatori, nei mercati di Ultima Istanza per 64,3 mila unità, in seguito al termine naturale della gara per il servizio di fornitura di ultima istanza per il periodo 1° ottobre 2023 – 30 settembre 2025 ed, infine, nelle Gare Consip per 1,8 mila unità, in quanto il 2025 beneficiava dei clienti acquisiti tramite la gara 2024, mentre il 2026 risente dello sfasamento temporale tra l’assegnazione dei nuovi lotti e l’effettivo avvio delle forniture.
I clienti per la vendita di energia elettrica hanno avuto un decremento di 107,2 mila unità ( -4,2% ), in seguito al calo nel Servizio a Tutele Graduali per 98,0 mila unità, dei clienti delle Gare Consip per 5,4 mila unità, per lo sfasamento temporale già citato, e dei clienti della Salvaguardia per 5,3 mila unità, nonostante l'incremento dei clienti dei mercati tradizionali per 1,5 mila unità.
Si conferma l’apprezzamento e la fidelizzazione da parte dei clienti dei servizi a valore aggiunto offerti dal Gruppo, che comprendono l'installazione di pannelli fotovoltaici e batterie, sistemi di ricarica elettrica, e-bike, monopattini, caldaie, climatizzatori, termostati, luci led, assistenza e riparazione degli impianti, ai quali, nel primo semestre 2026, hanno aderito oltre 50 mila clienti.
Volumi gas venduti (mln/mc) 4.779,6 4.646,81.315,9 1.581,2 Intermediazione Vendita2026 2025 I volumi di gas complessivamente venduti mostrano un calo di 132,5 milioni di mc, pari al 2,1% , in seguito alle minori attività di vendita a clienti finali per 265,3 milioni di mc, pari a 16,8% , in parte compensate dalle maggiori attività di intermediazione, per 132,8 milioni di mc. Il calo dell'attività di vendita è attribuibile ai mercati di Ultima Istanza per 106,9 milioni di mc (-70,3%) per la già citata gara del servizio di fornitura di ultima istanza, alle Gare Consip per 71,7 milioni di mc (-77,3%), per il già citato sfasamento temporale di attivazione dei nuovi lotti, e ai mercati tradizionali per 86,7 milioni di mc (-6,5%), in seguito al calo della base clienti e ai comportamenti di risparmio energetico messi in atto dai clienti.
Volumi energia elettrica venduti (GWh)
7.478,18.286,1
Vendita2026 202530GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera 6,1
MILIARDI DI
MC VENDUTI
(-2,1% )6.095,5 6.228,0 7,5
MILIARDI DI
MC VENDUTI
(-9,8% )
I volumi venduti di energia elettrica risultano in diminuzione di 808,0 GWh, pari ad una flessione del 9,8% , rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tale andamento è generato dal calo derivante delle Gare Consip per 776,0 GWh (-80,0%), per il già citato sfasamento temporale di attivazione dei nuovi lotti, della Salvaguardia per 126,2 GWh (-11,2%) e del Servizio a Tutele Graduali (STG) per 58,3 GWh (-8,6%), parzialmente mitigato dall'aumento dei mercati tradizionali per 152,5 GWh (+2,8%).
Gli indicatori principali riferiti all’attività dell’illuminazione pubblica:
DATI QUANTITATIVI GIU-26 GIU-25 VAR. ASS. VAR.%
Illuminazione pubblica
Punti luce (mgl) 640 668 (28,0) (4,2%) di cui a led 69,3 % 56,0 % 13,3 Comuni serviti 238 227 11,0 4,8 % Il Gruppo Hera nel corso del primo semestre 2026 ha acquisito circa 35,0 mila punti luce in 16 nuovi comuni. Sotto il profilo geografico, le acquisizioni maggiormente significative sono state ottenute: in Liguria per circa 9,0 mila punti luce, nel Triveneto per circa 6,1 mila punti luce, nelle Marche per circa 5,9 mila punti luce, in Emilia-Romagna per circa 5,0 mila punti luce, in Puglia per circa 3,0 mila punti luce, in Lombardia per circa 2,7 mila punti luce e in Abruzzo per circa 2,2 mila punti luce. Si segnalano infine le acquisizioni fatte nelle altre regioni prevalentemente del centro Italia per circa 1,1 mila punti luce. Gli incrementi del periodo compensano solo in parte l’uscita di circa 63,0 mila punti luce e di 5 comuni gestiti prevalentemente in Emilia-Romagna e nel Triveneto.
Cresce la percentuale dei punti luce gestiti che utilizzano lampade a led che si attesta al 69,3% , in crescita di 13,3 punti percentuali. Tale andamento evidenzia la costante attenzione del Gruppo ad una gestione sempre più efficiente e sostenibile dell’illuminazione pubblica.
La sintesi dei risultati economici adjusted della filiera:
CONTO ECONOMICO
(MLN/EURO)GIU-26* INC. % GIU-25* INC. % VAR. ASS. VAR. %
Ricavi 4.897,7 5.181,7 (284,0) (5,5%) Costi operativi (4.611,1) (94,1%) (4.929,2) (95,1%) (318,1) (6,5%) Costi del personale (55,1) (1,1%) (53,2) (1,0%) 1,9 3,6 % Costi capitalizzati 5,3 0,1 % 6,2 0,1 % (0,9) (14,5%) Margine operativo lordo 236,9 4,8 % 205,5 4,0 % 31,4 15,3 %
* Si intendono i risultati adjusted come evidenziato nel paragrafo 1.02.02 Riconciliazione special items con schemi di bilancio
Ricavi* (mln/euro)
4.897,75.181,7
2026 2025// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 31
4,9
MILIARDI DI EURO
RICAVI*
(-5,5% )
Rispetto all’esercizio precedente si registra un calo di 284,0 milioni di euro. Complessivamente le attività di vendita e intermediazione risentono di un decremento pari a circa 300 milioni di euro, principalmente per i minori consumi della base clienti.
Il business dell’illuminazione pubblica è calato di 7,4 milioni di euro per il minor avanzamento dei cantieri dei lavori di riqualificazione energetica rispetto al 2025.
Tali effetti sono parzialmente compensati dai servizi a valore aggiunto e dal rimborso assicurativo in seguito all'incendio della centrale di cogenerazione di Imola di novembre 2024.
La riduzione dei ricavi si riflette sui costi operativi, che mostrano un calo complessivo di 318,1 milioni di euro. Questo andamento è principalmente legato ai già citati minori consumi della base clienti, che incidono anche sulla riduzione del trasporto e stoccaggio gas.
Margine operativo lordo* (mln/euro)
236,9
205,5
2026 2025
Il margine operativo lordo aumenta di 31,4 milioni di euro. Questo incremento è riconducibile alle attività di vendita, all'intermediazione, ai servizi a valore aggiunto, alle attività di efficienza energetica e al rimborso assicurativo in seguito all'incendio della centrale di cogenerazione di Imola di novembre 2024.
Investimenti netti energia (mln/euro)
55,3
51,7
2026 2025
Gli investimenti netti nella filiera energia sono stati pari a 55,3 milioni di euro e sono realizzati per 35,3 milioni di euro nella vendita gas ed energia elettrica per le attività connesse all’acquisizione di nuovi clienti e per 20,1 milioni di euro 32GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
236,9
MILIONI DI EURO
MOL*
(+15,3% )
55,3
MILIONI DI EURO
INVESTIMENTI NETTI
(+7,0% )
nelle altre attività della filiera. Complessivamente sono in aumento di 3,6 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e l’incremento deriva principalmente dagli investimenti nella realizzazione di impianti fotovoltaici.
I contributi in conto capitale sono relativi a interventi su impianti fotovoltaici che accedono a contributi Pnrr.
Gli investimenti operativi nella filiera energia:
ENERGIA (MLN/EURO) GIU-26 GIU-25 VAR. ASS. VAR.%
Acquisizione clienti Gas e Energia Elettrica 35,3 39,2 (3,9) (9,9%) Altro Energia 20,1 12,5 7,6 60,8 % Totale energia lordi 55,4 51,7 3,7 7,2 % Contributi conto capitale 0,1 0,0 0,1 100,0 % di cui per PNRR 0,1 0,0 0,1 100,0 % Totale energia netti 55,3 51,7 3,6 7,0 %
1.03.03 Ambiente
Nel primo semestre 2026, la filiera ambiente ha contribuito per il 25,0% alla marginalità del Gruppo Hera, presentando un margine operativo lordo in aumento di 3,1 milioni di euro rispetto al semestre precedente. Il Gruppo continua quindi a presentare buone performance in questa filiera di business attraverso la diversificazione dell’offerta, l’ampiezza del portafoglio clienti e la prontezza di risposta nell'erogazione dei servizi offerti, nonostante un contesto macroeconomico sfidante.
La transizione ecologica, la sostenibilità ambientale e l’innovazione continuano ad essere i driver che guidano il Gruppo verso lo sviluppo impiantistico e commerciale. In quest’ottica, i principali interventi sono stati finalizzati:
• all’ampliamento del perimetro societario per linee esterne che consentono lo sviluppo dell’offerta commerciale, anche in territori dove il Gruppo non è storicamente presente. Nel mese di marzo 2026, infatti, è stato perfezionato l’acquisto del 100% del Gruppo Sostelia, società con sede a Mantova, specializzata nella realizzazione e gestione di impianti di trattamento dei rifiuti liquidi per le industrie private e le utilities locali.
Sempre nel mese di marzo 2026, Herambiente Servizi Industriali Srl consolida ulteriormente la leadership nel trattamento dei rifiuti industriali grazie all’acquisizione del controllo di SEA Srl. Herambiente Servizi Industriali Srl ha, infatti, acquisito il 52% del capitale di SEA Srl, detenuto dalla società Fermas Srl, che si aggiunge al 31% già di proprietà dal 2021, salendo così complessivamente all’83%;
• al recupero di materia, come la produzione di materiali compositi e polimeri riciclati e di biofertilizzanti per
l’agricoltura;
• alla produzione di energia rinnovabile, in particolare di biometano;
• allo sviluppo, facendo leva sulla leadership di mercato e sulla capacità operativa della controllata ACR Spa, con nuove tecnologie per la gestione delle bonifiche e dei servizi di decomissioning per gli impianti industriali.
La tutela delle risorse ambientali e la massimizzazione del loro riutilizzo continuano ad essere dunque un obiettivo prioritario: infatti, oltre alle iniziative appena citate, ne è dimostrazione la particolare attenzione dedicata allo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti che, grazie al forte impegno che il Gruppo ha messo in campo in tutti territori gestiti, si incrementa di un punto e mezzo percentuale, rispetto allo stesso periodo del 2025.// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 33
Mol* Filiera Ambiente 2026 Mol* Filiera Ambiente 2025
75,0 %25,0 % 73,6 %26,4 % Di seguito le variazioni a livello di margine operativo lordo:
(MLN/EURO) GIU-26* GIU-25 (*) (**) VAR. ASS. VAR.%
Margine operativo lordo filiera 178,6 175,5 3,1 1,8 % Margine operativo lordo Gruppo 715,5 665,5 50,0 7,5 % Peso percentuale 25,0 % 26,4 % (1,4 p.p.)
* Per il "Margine operativo lordo Gruppo" si intende il risultato adjusted cosi come evidenziato nel paragrafo 1.02.02 Riconciliazione special item con schemi di bilancio. Si segnala che non sono presenti special item relativi alla filiera ambiente per entrambi i periodi sopra esposti.
** I dati sono stati riesposti riclassificando il segmento dell'economia circolare da altri servizi ad ambiente.
Nella tabella di seguito riportata, è esposta l’analisi dei volumi commercializzati e trattati dal Gruppo:
DATI QUANTITATIVI (MGL/T) GIU-26 GIU-25* VAR. ASS. VAR. %
Rifiuti urbani 1.054,2 1.080,8 (26,6) (2,5%) Rifiuti da mercato 1.641,2 1.618,6 22,6 1,4 % Rifiuti commercializzati 2.695,4 2.699,4 (4,0) (0,1%) Sottoprodotti impianti 999,9 1.073,8 (73,9) (6,9%) Rifiuti trattati per tipologia 3.695,3 3.773,2 (77,9) (2,1%)
* L'ammontare dei sottoprodotti 2026 è stato nettato dai reflui. Nella rappresentazione di cui sopra, pertanto, il 2025 è stato rielaborato per rappresentare la stessa vista.
L’analisi dei dati quantitativi evidenzia una flessione del rifiuto trattato, legato principalmente all'andamento dei sottoprodotti degli impianti che presentano volumi in calo per la diminuzione dei percolati e dei rifiuti liquidi, a seguito della minore piovosità registrata nel 2026. Per quanto riguarda le altre tipologie si evidenzia quanto segue:
• i rifiuti urbani registrano una flessione del 2,5% legata ai maggiori conferimenti da parte del gestore del servizio di raccolta a impianti esterni non gestiti dal Gruppo, in conformità con le indicazioni delle concessioni del servizio di Igiene Urbana aggiudicate tramite procedura di gara;
• i rifiuti da mercato registrano un incremento dell' 1,4% grazie alla crescita nel mercato del recupero e del mercato industria, grazie allo sviluppo delle attività con clienti storici, sia grazie a nuove politiche commerciali, oltre allo sviluppo dell'intermediazione e del consolidamento del Gruppo Sostelia, di SEA Srl e di Ambiente Energia Srl, quest’ultima consolidata a partire dal secondo semestre 2025. Tale andamento viene solo in parte compensato dalla minore disponibilità impiantistica delle discariche, in particolare per la chiusura di ASA, per la variazione degli iter autorizzativi su Cà Asprete, nel territorio marchigiano, che di fatto riduce i volumi su base annua da 130kton a 90kton e per il fermo temporaneo di circa tre mesi di Feronia. 34GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera 178,6 mln/euro 175,5 mln/euro
Raccolta differenziata (%) Come già anticipato in premessa, la raccolta differenziata di rifiuti urbani è in crescita di 1,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente, attestandosi al 76,8% grazie allo sviluppo di numerosi progetti nei territori gestiti dal Gruppo.
Il Gruppo Hera opera nel ciclo completo dei rifiuti con 92 impianti di trattamento di rifiuti urbani e speciali e di rigenerazione dei materiali plastici. Grazie alle tecnologie all’avanguardia in dotazione, al know how del personale e alla rete dei partner internazionali, il Gruppo è in grado di rispondere compiutamente alle esigenze del territorio di riferimento e delle imprese, attraverso servizi e soluzioni innovative e sostenibili per la completa gestione e il trattamento di qualunque tipologia di rifiuto.
Tra i principali impianti si evidenziano: 17 impianti di selezione, il cui obiettivo principale è finalizzato al recupero materia da inviare ai consorzi di filiera per il riciclo; 10 termovalorizzatori, confermando la posizione leader in Italia in questo settore sia in termini di numerosità che di tecnologia impiantistica; 11 impianti di compostaggio e digestori, che trasformano i rifiuti umidi provenienti dalla raccolta differenziata in compost o producendo energia elettrica da fonti rinnovabili e biometano, un combustibile green, con significativi benefici per la qualità dell’aria e dell’ambiente; 6 impianti di recupero materia nei quali rientra anche l'impianto FIB3R di Imola.
Rifiuti trattati per tipologia Rifiuti trattati per tipologia impianto 2026 impianto 2025
6,4 %
17,8 %
7,9 %
7,1 %
19,2 %1,7 %5,7 %34,3 %
8,7 %
16,9 %
8,0 %
6,9 %
18,7 %1,5 %5,2 %34,2 %// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 35
Discariche Impianti di compostaggio e stabilizzazione
Termovalorizzatori Depuratori
Impianti di selezione Stoccaggi e Soil Washing Impianti di recupero Altri impianti Imp.di inertizzazione e chimico-fisici76,8%
RACCOLTA DIFFERENZIATA
1,5 p.p.
DATI QUANTITATIVI (MGL/T) GIU-26 GIU-25* VAR. ASS. VAR. %
Discariche 236,1 326,5 (90,4) (27,7%) Termovalorizzatori 656,3 635,8 20,5 3,2 % Impianti di selezione e altro 291,6 301,8 (10,2) (3,4%) Impianti di compostaggio e stabilizzazione261,6 262,0 (0,4) (0,2%) Impianti di inertizzazione e chimico-
fisici710,1 704,7 5,4 0,8 % Impianti recupero 63,1 56,0 7,1 12,7 % Depuratori 0,1 0,0 0,1 - % Stoccaggi/Soil Washing 210,5 195,3 15,2 7,8 % Altri impianti 1.265,8 1.290,9 (25,1) (1,9%) Rifiuti trattati per impianto 3.695,3 3.773,2 (77,9) (2,1%) Plastica riciclata da Aliplast 53,5 46,7 6,8 14,6 %
* L’ammontare dei rifiuti trattati 2026 è stato nettato dai reflui. Nella rappresentazione di cui sopra, pertanto, il 2025 è stato rielaborato per rappresentare la stessa vista.
Il trattamento dei rifiuti nel primo semestre 2026 evidenzia un valore complessivo in calo del 2,1% , rispetto allo stesso periodo del 2025. Analizzando le singole filiere, si segnalano quantitativi in diminuzione in discarica per effetto dell’esaurimento dei volumi autorizzati su ASA, per la variazione degli iter autorizzativi su Cà Asprete e per il fermo temporaneo di Feronia già citati in precedenza.
Per quanto riguarda i termovalorizzatori, l’andamento è in crescita principalmente sugli impianti di Modena e Trieste per il differente scheduling delle fermate del primo semestre 2026 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Gli impianti di inertizzazione e chimico-fisici e gli stoccaggi / Soil washing registrano una crescita riconducibile rispettivamente al consolidamento del Gruppo Sostelia e di SEA Srl. In calo le quantità negli impianti di selezione e negli impianti di compostaggio e stabilizzazione.
Negli altri impianti, infine, le quantità sono in riduzione per i minori sottoprodotti a impianti terzi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, anche in conseguenza della minore piovosità registrata nel primo semestre del 2026.
Una sintesi dei risultati economici adjusted della filiera:
CONTO ECONOMICO (MLN/EURO) GIU-26* INC. % GIU-25 (*) (**) INC. % VAR. ASS. VAR. %
Ricavi 980,5 895,0 85,5 9,6 % Costi operativi (675,4) (68,9%) (593,5) (66,3%) 81,9 13,8 % Costi del personale (156,7) (16,0%) (141,8) (15,8%) 14,9 10,5 % Costi capitalizzati 30,1 3,1 % 15,8 1,8 % 14,3 90,2 % Margine operativo lordo 178,6 18,2 % 175,5 19,6 % 3,1 1,8 %
* Si intendono i risultati adjusted, cosi come evidenziato nel paragrafo 1.02.02 Riconciliazione special item con schemi di bilancio. Si segnala che non sono presenti special item relativi alla filiera ambiente per entrambi i periodi sopra esposti.
** I dati sono stati riesposti riclassificando il segmento dell'economia circolare da altri servizi ad ambiente.36GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
Ricavi* (mln/euro)
980,5
895,0
2026 2025*
* I dati sono stati riesposti riclassificando il segmento dell'economia circolare da altri servizi ad ambiente Il primo semestre del 2026 registra ricavi in aumento del 9,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Da segnalare l’importante espansione sia nel mercato del recupero, grazie ai maggiori volumi venduti da Aliplast, sia nel mercato Industria, grazie allo sviluppo del business di ACR Spa e alle recenti acquisizioni del Gruppo Sostelia e di SEA Srl .
I ricavi energetici registrano un sostanziale allineamento per il quale le maggiori cessioni di energia elettrica dei WTE sono compensate dalla riduzione del prezzo medio unitario a mercato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Nel servizio di igiene urbana si segnalano maggiori ricavi regolati, legati principalmente agli adeguamenti inflattivi su tutti i territori gestiti e ai maggiori servizi integrativi richiesti negli ambiti di gara.
I costi operativi a giugno 2026 sono in aumento principalmente per le maggiori attività relative a bonifiche e alle variazioni di perimetro già citate in precedenza. Anche per quanto riguarda l’igiene urbana, si segnalano maggiori costi per attività legate allo sviluppo di nuovi progetti di raccolta differenziata e ai maggiori servizi integrativi richiesti.
Margine operativo lordo* (mln/euro)
178,6175,5
2026 2025*
* I dati sono stati riesposti riclassificando il segmento dell'economia circolare da altri servizi ad ambiente Il margine operativo lordo di giugno 2026 si incrementa di 3,1 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente grazie al contributo positivo delle attività di trattamento e recupero per i maggiori volumi venduti di Aliplast Spa, le buone performance di ACR Spa e i maggiori volumi di energia elettrica ceduta dai WTE, oltre che al beneficio // Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 37
(+9,6% )980,5
MILIONI DI EURO
RICAVI*
178,6
MILIONI DI EURO
MOL*
(+1,8% )
apportato dalle variazioni di perimetro del Gruppo Sostelia e di SEA Srl. Tali effetti compensano ampiamente il fermo temporaneo della discarica di Feronia e i minori ricavi da vendita di energia elettrica per gli effetti già sopra citati.
In crescita anche le attività di igiene ambientale in particolare per il riconoscimento dell’inflazione e ai maggiori servizi integrativi richiesti negli ambiti gestiti che sono stati oggetto di gara negli anni passati.
Investimenti netti ambiente (mln/euro)
106,4
79,8
2026 2025
Gli investimenti netti della filiera ambiente riguardano gli interventi di manutenzione e potenziamento degli impianti di trattamento, recupero e attrezzature di raccolta rifiuti e ammontano a 106,4 milioni di euro, in aumento di 26,6 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Negli impianti di trattamento gli investimenti sono in crescita di 16,2 milioni di euro principalmente negli investimenti nel waste to energy per realizzazioni della società HestAmbiente Srl sulla linea 4 dell’impianto di Padova e negli interventi sugli impianti di selezione e recupero. Fra questi ultimi, in evidenza gli investimenti sugli impianti di plastiche rigide e rigenerazione PE della società Aliplast Spa e nell'impianto FIB3R per il recupero delle fibre di carbonio. Sono in crescita anche gli investimenti in isole ecologiche e attrezzature di raccolta per il servizio di igiene urbana.
I contributi in conto capitale ammontano a 5,0 milioni di euro e sono relativi a progetti che accedono al Pnrr.
Il dettaglio degli investimenti operativi della filiera ambiente:
AMBIENTE (MLN/EURO) GIU-26 GIU-25 VAR. ASS. VAR. %
Impianti Trattamento e Recuoero 79,3 63,1 16,2 25,7 % Isole ecologiche e attrezzature di raccolta 32,1 24,4 7,7 31,6 % Totale ambiente lordi 111,4 87,5 23,9 27,3 % Contributi conto capitale 5,0 7,7 (2,7) (35,1%) di cui per PNRR 4,4 7,7 (3,3) (42,9%) di cui altri Contributi 0,6 0,0 0,6 100,0 % Totale ambiente netti 106,4 79,8 26,6 33,3 % 38GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
106,4
MILIONI DI EURO
INVESTIMENTI NETTI
(+33,3% )
1.03.04 Altri servizi La filiera altri servizi comprende le attività minori gestite dal Gruppo, tra cui si annoverano le telecomunicazioni, in cui il Gruppo, attraverso la propria digital company HeraBit Spa, offre servizi di connettività per privati e aziende, telefonia, data center e i servizi cimiteriali, quest’ultimi circoscritti al Comune di Trieste con la gestione complessiva di dodici cimiteri. A giugno 2026, il risultato della filera altri servizi ammonta a 15,2 milioni di euro, stabile rispetto all’equivalente periodo dell'anno precedente.
Mol* altri servizi 2026 Mol* altri servizi 2025 97,9 %2,1 % Di seguito le variazioni del margine operativo lordo:
(MLN/EURO) GIU-26* GIU-25 (*) (**) VAR. ASS. VAR.%
Margine operativo lordo filiera 15,2 15,2 - 0,0 % Margine operativo lordo Gruppo 715,5 665,5 50,0 7,5 % Peso percentuale 2,1 % 2,3 % -0,2 p.p.
* Per il "Margine operativo lordo Gruppo" si intende il risultato adjusted cosi come evidenziato nel paragrafo 1.02.02 Riconciliazione special item con schemi di bilancio. Si segnala che non sono presenti special item relativi alla filiera altri servizi per entrambi i periodi sopra esposti.
** I dati son o stati riesposti riclassificando il segmento dell'economia circolare da altri servizi ad ambiente.
Tra gli indicatori quantitativi della filiera altri servizi, si evidenziano più di 6.800 km di rete proprietaria a banda ultra-
larga in fibra ottica che il Gruppo Hera possiede attraverso la propria digital company, Herabit Spa. Questa rete serve le principali città dell’Emilia-Romagna, Padova e Trieste, offrendo a privati e aziende una connettività ad alte prestazioni, con elevata affidabilità e massima sicurezza di sistemi, dati e continuità del servizio.// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 39
97,7 %2,3 % 15,2 mln/euro 15,2 mln/euro
I risultati economici adjusted della filiera sono:
CONTO ECONOMICO (MLN/EURO) GIU-26* INC.% GIU-25(*) (**) INC.% VAR. ASS. VAR.%
Ricavi 44,8 46,4 (1,6) (3,4%) Costi operativi (24,0) (53,7%) (25,3) (54,5%) (1,3) (5,1%) Costi del personale (6,9) (15,3%) (7,1) (15,4%) (0,2) (2,8%) Costi capitalizzati 1,2 2,8 % 1,3 2,7 % (0,1) (7,9%) Margine operativo lordo 15,2 33,8 % 15,2 32,8 % 0,0 0,0 %
* Si intendono i risultati adjusted cosi come evidenziato nel paragrafo 1.02.02 Riconciliazione special item con schemi di bilancio. Si segnala che non sono presenti special item relativi alla filiera altri servizi per entrambi i periodi sopra esposti.
** I dati son o stati riesposti riclassificando il segmento dell'economia circolare da altri servizi ad ambiente.
Ricavi* (mln/euro)
44,846,4
2026 2025*
* I dati sono stati riesposti riclassificando il segmento dell'economia circolare da altri servizi ad ambiente.
Al termine del primo semestre 2026, i ricavi ammontano a 44,8 milioni di euro, in leggera flessione rispetto a giugno 2025 del 3,4% con un controvalore di 1,6 milioni di euro. Il giro d'affari deriva per il 96% dal business delle Telecomunicazioni, ed è composto dai servizi di telefonia e connettività, dalle attività di progettazione e sviluppo di sistemi di sicurezza, dalla commercializzazione di servizi di Data center, nonché da ulteriori servizi tecnologici offerti al mercato.
Sul fronte dei costi, si registra una riduzione di 1,3 milioni di euro, coerente con l'andamento dei ricavi.
Margine operativo lordo* (mln/euro)
15,2 15,2
2026 2025*
* I dati sono stati riesposti riclassificando il segmento dell'economia circolare da altri servizi ad ambiente40GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
44,8
MILIONI DI EURO
RICAVI*
(-3,4% )
15,2
MILIONI DI EURO
MOL*
( 0,0% )
A giugno 2026, il margine operativo lordo del business degli altri servizi si attesta a 15,2 milioni di euro, allineato all'equivalente periodo del 2025 .
Investimenti netti altri servizi (mln/euro) 7,1 5,0
2026 2025
Gli investimenti netti nella filiera altri servizi sono pari a 7,1 milioni di euro, in crescita di 2,1 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Gli investimenti sono stati realizzati nel servizio telecomunicazioni per interventi in rete e in servizi Tlc finalizzati alla realizzazione, sviluppo, installazione, manutenzione, gestione e fornitura di reti pubbliche e private di telecomunicazioni e di servizi di Tlc, oltre che di Internet Data center.
I dettagli degli investimenti operativi nella filiera altri servizi:
ALTRI SERVIZI (MLN/EURO) GIU-26 GIU-25 VAR. ASS. VAR. %
Tlc 7,1 5,0 2,1 42,0 % Totale altri servizi lordi 7,1 5,0 2,1 42,0 % Contributi conto capitale 0,0 0,0 0,0 - % Totale altri servizi netti 7,1 5,0 2,1 42,0 % // Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 41
7,1 MILIONI
DI EURO
INVESTIMENTI NETTI
( +42,0% )
2.01 SCHEMI DI BILANCIO
2.01.01 Conto economico
MLN/EURO NOTE 1° SEMESTRE 2026 1° SEMESTRE 2025
Ricavi 1 6.505,8 6.786,2 Altri proventi 2 95,5 78,2 Materie prime e materiali 3 (3.651,2) (3.970,0) Costi per servizi 4 (1.873,2) (1.816,4) Costi del personale 5 (381,3) (360,8) Altre spese operative 6 (38,4) (42,9) Costi capitalizzati 7 69,5 47,4 Ammortamenti accantonamenti e svalutazioni 8 (329,0) (338,5) Utile operativo 397,7 383,2 Proventi finanziari 9 59,3 76,3 Oneri finanziari 10 (104,0) (115,5) Gestione finanziaria (44,7) (39,2) Quota di utili (perdite) di joint venture e società collegate 11 6,9 7,2 Utile prima delle imposte 359,9 351,2 Imposte 12 (106,2) (101,8) Utile netto del periodo 253,7 249,4
Attribuibile:
Azionisti della Controllante 235,5 229,3 Azionisti di minoranza 18,2 20,1 Utile per azione:
Di base 17 0,160 0,157 Diluito 17 0,160 0,157 p// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 43
2.01.02 Conto economico complessivo
MLN/EURO NOTE 1° SEMESTRE 2026 1° SEMESTRE 2025
Utile (perdita) netto del periodo 253,7 249,4 Componenti riclassificabili a conto economico Fair value derivati, variazione del periodo 27 5,4 (3,1) Effetto fiscale relativo alle componenti riclassificabili (1,7) 1,0 Componenti non riclassificabili a conto economico Utili (perdite) attuariali fondi benefici ai dipendenti 28 5,0 5,5 Partecipazioni valutate al fair value 25 (4,1) 3,4 Totale utile (perdita) complessivo del periodo 258,3 256,2
Attribuibile:
Azionisti della controllante 242,2 233,6 Azionisti di minoranza 16,1 22,644GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
2.01.03 Situazione patrimoniale-finanziaria
MLN/EURO NOTE 30-GIU-26 31-DIC-25
ATTIVITÀ
Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari 21 2.416,5 2.321,9 Diritti d'uso 22 91,4 92,3 Attività immateriali 23 5.494,1 5.240,6 Avviamento 24 1.026,4 950,0 Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio netto 25 122,1 137,2 Altre partecipazioni 25 51,1 54,0 Attività finanziarie non correnti 18 147,3 151,8 Attività per imposte differite 14 339,9 340,1 Totale attività non correnti 9.688,8 9.287,9
Attività correnti
Rimanenze 30 191,5 213,2 Crediti commerciali 31 2.657,0 2.605,9 Attività finanziarie correnti 18 138,9 75,1 Attività per imposte correnti 13 10,4 56,2 Attività correnti derivanti da contratti con i clienti 33 150,5 89,5 Altre attività correnti 35 669,4 778,5 Strumenti derivati 27 319,4 178,5 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 18 1.294,4 845,3 Totale attività correnti 5.431,5 4.842,2 TOTALE ATTIVITÀ 15.120,3 14.130,1// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 45
MLN/EURO NOTE 30-GIU-26 31-DIC-25
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale e riserve Capitale sociale 15 1.473,6 1.477,7 Riserve 15 2.362,8 2.139,4 Utile (perdita) del periodo 15 235,5 464,3 Patrimonio netto del Gruppo 4.071,9 4.081,4 Interessenze di minoranza 16 300,5 318,3 Totale patrimonio netto 4.372,4 4.399,7 Passività non correnti Passività finanziarie non correnti 19 4.920,2 4.317,9 Passività non correnti per leasing 22 60,7 62,4 Benefici ai dipendenti 28 69,9 74,3 Fondi 29 712,8 706,0 Passività per imposte differite 14 187,1 155,4 Totale passività non correnti 5.950,7 5.316,0
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 19 823,1 611,9 Passività correnti per leasing 22 25,2 24,4 Debiti commerciali 32 1.768,3 1.839,9 Passività per imposte correnti 13 27,0 12,8 Passività correnti derivanti da contratti con i clienti 34 40,3 26,1 Altre passività correnti 36 1.787,9 1.696,3 Strumenti derivati 27 325,4 203,0 Totale passività correnti 4.797,2 4.414,4
TOTALE PASSIVITÀ 10.747,9 9.730,4
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 15.120,3 14.130,146GRUPPO HERA
RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
2.01.04 Rendiconto finanziario
MLN/EURO NOTE 30-GIU-26 30-GIU-25
Risultato ante imposte 359,9 351,2 Rettifiche per ricondurre l'utile netto al flusso di cassa da attività operative Ammortamenti e perdite di valore di attività 8 290,4 280,5 Accantonamenti ai fondi 8 38,6 58,0 Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto 11 (6,9) (7,2) (Proventi) oneri finanziari 9, 10 44,7 39,2 (Plusvalenze) minusvalenze e altri elementi non monetari (20,8) (28,4) Variazione fondi 29 (20,9) (22,0) Variazione fondi per benefici ai dipendenti 28 (4,9) (4,4) Totale disponibilità liquide generate prima delle variazioni del capitale circolante
netto680,1 666,9
(Incremento) decremento di rimanenze 37 26,9 (10,1) (Incremento) decremento di crediti commerciali 37 (70,5) 713,5 Incremento (decremento) di debiti commerciali 37 (92,6) (1.026,6) Incremento/decremento delle altre attività/passività correnti, compresi contratti con clienti37 158,6 318,9 Variazione capitale circolante 22,4 (4,3) Dividendi incassati 37 9,9 9,8 Interessi attivi e altri proventi finanziari incassati 37 25,1 32,4 Interessi passivi, oneri netti su derivati e altri oneri finanziari pagati 37 (110,2) (120,8) Imposte pagate 37 (29,0) (32,0) Disponibilità liquide generate (assorbite) dall'attività operativa (a) 598,3 552,0 Investimenti in immobili, impianti e macchinari 21 (169,1) (117,4) Investimenti in attività immateriali 23 (341,4) (296,6) Investimenti in imprese consolidate e rami aziendali al netto delle disponibilità liquide 26 (108,8) (1,7) Investimenti in altre partecipazioni 26 (1,2) (0,4) Prezzo di cessione di immobili, impianti, macchinari e immobilizzazioni immateriali 1,9 1,9 Disinvestimenti in partecipazioni e contingent consideration 26 - 0,2 (Incremento) decremento di altre attività d'investimento 26 (58,3) (120,2) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento (b) (676,9) (534,2) Nuove accensioni di debiti finanziari a lungo termine 20 660,0 517,1 Rimborsi di debiti finanziari non correnti 20 (1,8) -
Rimborsi e altre variazioni nette di debiti finanziari 20 140,7 (168,6) Rimborsi di passività per leasing 20 (11,4) (11,7) Incasso da cessione quote azionarie senza perdita di controllo 20 - 0,8 Acquisto quote di partecipazioni in imprese consolidate 20 (1,3) (234,1) Dividendi pagati ad azionisti Hera e interessenze di minoranza 20 (243,1) (249,5) (Investimenti) disinvestimenti in azioni proprie 15 (15,4) 102,5 Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento (c) 527,7 (43,5) Effetto variazione cambi su disponibilità liquide - -
Incremento (decremento) disponibilità liquide (a+b+c) 449,1 (25,7) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 18 845,3 1.315,6 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo 18 1.294,4 1.289,9// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 47
2.01.05 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto
MLN/EURO
CAPITALE
SOCIALE
RISERVE
RISERVE
STRUMENTI DERIVATI
VALUTATI AL FAIR VALUE
RISERVE UTILI (PERDITE)
ATTUARIALI
FONDI BENEFICI
DIPENDENTI
RISERVE PARTECIPAZIONI
VALUTATE AL FAIR VALUE
UTILE
DEL PERIODO
PATRIMONIO
NETTO
INTERESSENZE DI
MINORANZA
TOTALE
Saldo al 01-gen-25 1.440,8 1.785,0 2,2 (31,7) (10,7) 494,5 3.680,1 306,8 3.986,9 Utile del periodo 229,3 229,3 20,1 249,4 Altre componenti del
risultato complessivo:
Fair value derivati, variazione del periodo(4,2) (4,2) 2,1 (2,1) Utili (perdite) attuariali fondi benefici ai dipendenti5,1 5,1 0,4 5,5 Fair value partecipazioni, variazione del periodo3,4 3,4 3,4 Utile complessivo del periodo- - (4,2) 5,1 3,4 229,3 233,6 22,6 256,2 Variazione azioni proprie in portafoglio25,6 76,9 102,5 102,5
Variazione interessenza
partecipativa0,4 0,4 0,4 0,8
Ripartizione dell’utile:
Dividendi distribuiti (220,1) (220,1) (31,7) (251,8) Destinazione a riserve 274,4 (274,4) - -
Saldo al 30-giu-25 1.466,4 2.136,7 (2,0) (26,6) (7,3) 229,3 3.796,5 298,1 4.094,6 Saldo al 01-gen-26 1.477,7 2.175,0 0,3 (31,7) (4,2) 464,3 4.081,4 318,3 4.399,7 Utile del periodo 235,5 235,5 18,2 253,7 Altre componenti del
risultato complessivo:
Fair value derivati, variazione del periodo6,2 6,2 (2,5) 3,7 Utili (perdite) attuariali fondi benefici ai dipendenti4,5 4,5 0,5 5,0 Fair value partecipazioni, variazione del periodo(4,1) (4,1) (4,1) Utile complessivo del periodo- - 6,2 4,5 (4,1) 235,5 242,1 16,2 258,3 Variazione azioni proprie in portafoglio(4,1) (11,3) (15,4) (15,4)
Variazione area
consolidamento- 0,8 0,8
Ripartizione dell’utile:
Dividendi distribuiti (236,2) (236,2) (34,7) (270,9) Destinazione a riserve 228,1 (228,1) - -
Saldo al 30-giu-26 1.473,6 2.391,8 6,5 (27,2) (8,3) 235,5 4.071,9 300,5 4.372,448GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
2.02 NOTE ESPLICATIVE
2.02.01 Introduzione
Il bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2026 è stato redatto in osservanza di quanto previsto dall’art. 154-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo Unico della Finanza – Tuf), incluse successive modifiche e integrazioni, e in applicazione dello Ias 34. Esso non comprende tutte le informazioni richieste dai principi Ifrs nella redazione del bilancio annuale e deve pertanto essere letto unitamente al bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2025.
In particolare, il presente bilancio semestrale consolidato abbreviato è stato predisposto in applicazione del Regolamento (CE) 1606/2002 del 19 luglio 2002, in conformità ai principi contabili internazionali Ifrs emessi dall’International Accounting standard board (Iasb) e omologati dalla Commissione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. 38/2005. Per Ifrs si intendono anche gli International accounting standards (Ias) tuttora in vigore, i documenti interpretativi emessi dall’International financial reporting standards interpretation commitee (Ifrs Ic) e dal precedente Standing interpretation commitee (Sic).
Gli amministratori hanno valutato l’applicabilità del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato, concludendo che tale presupposto è adeguato in quanto è stata verificata l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi.
Sono state predisposte le informazioni obbligatorie ritenute sufficienti a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo, nonché del risultato economico. Le informazioni relative all’attività del Gruppo sono illustrate ai capitoli 1.02 e 1.03 della relazione sulla gestione. Gli eventi successivi alla chiusura del periodo sono riportati al termine del presente paragrafo.
Il principio generale adottato nella predisposizione del presente bilancio semestrale consolidato abbreviato è quello del costo, a eccezione delle attività e passività (inclusi gli strumenti finanziari derivati) per le quali è richiesta la valutazione a fair value.
I dati del presente bilancio semestrale consolidato abbreviato sono comparabili con i medesimi del precedente esercizio, salvo quando diversamente indicato nelle note a commento delle singole voci. Nel confronto delle singole voci di conto economico e situazione patrimoniale-finanziaria occorre tenere anche in considerazione le variazioni dell’area di consolidamento riportate nel seguito nello specifico paragrafo.
Il presente bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2026 è stato predisposto dal Consiglio di Amministrazione e dallo stesso approvato nella seduta del 29 luglio 2026. Lo stesso è assoggettato a revisione contabile limitata da parte della società KPMG Spa.
Contenuto e forma del bilancio Il presente bilancio consolidato è costituito da:
• schemi primari di bilancio; sono i medesimi già applicati per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 e presentano le seguenti caratteristiche:
– il prospetto di conto economico contiene le voci analizzate per natura. Si ritiene che tale esposizione, seguita anche dai principali operatori del settore e in linea con la prassi internazionale, sia quella che meglio rappresenta i risultati aziendali;
– il conto economico complessivo, presentato in un documento separato, distingue fra componenti riclassificabili e non riclassificabili a conto economico;
– lo schema della situazione patrimoniale-finanziaria espone distintamente attività correnti e non correnti e passività correnti e non correnti, con la descrizione nelle note di commento per ciascuna voce di attività e passività degli importi che ci si aspetta di recuperare o regolare entro o oltre i 12 mesi dalla data di riferimento del bilancio consolidato;
– il rendiconto finanziario presenta i flussi finanziari dell’attività operativa, di investimento e di finanziamento. I flussi dell’attività operativa sono rappresentati attraverso il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato d’esercizio è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi connessi con i flussi finanziari derivanti dall’attività di investimento o di finanziamento;
– il prospetto delle variazioni di patrimonio netto espone, oltre alle componenti del conto economico complessivo, anche le operazioni avvenute con i soci;
• note esplicative.// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 49
Negli schemi di bilancio sono separatamente indicati gli eventuali costi e i ricavi di natura non ricorrente. Si precisa che, con riferimento alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi supplementari di conto economico, situazione patrimoniale-finanziaria e rendiconto finanziario con evidenza dei rapporti più significativi con parti correlate, al fine di non alterare la leggibilità complessiva degli schemi di bilancio.
Gli schemi di bilancio e i dati inseriti nelle note esplicative sono tutti espressi in milioni di euro con un decimale tranne quando diversamente indicato.
Area di consolidamento Il bilancio consolidato al 30 giugno 2026 include i bilanci della capogruppo Hera Spa e quelli delle società controllate.
Il controllo è ottenuto quando la società controllante ha il potere di influenzare i rendimenti della partecipata, ovvero quando, per il tramite di diritti correntemente validi, detiene la capacità di dirigere le attività rilevanti della stessa. Le attività a controllo congiunto (joint operation), nella forma di veicoli societari, sono rilevate in modo proporzionale alla quota di partecipazione del Gruppo. Le partecipazioni in joint venture, nelle quali il Gruppo esercita un controllo congiunto con altri soci, e le società sulle quali viene esercitata un’influenza notevole sono consolidate con il metodo del patrimonio netto. Sono escluse dal consolidamento e valutate al fair value le imprese controllate e collegate la cui entità è irrilevante per la dimensione economica e patrimoniale del Gruppo. Tali partecipate sono riportate alla nota 25 nella voce “Altre partecipazioni”.
I principali tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei valori delle società estere sono stati i seguenti:
1° SEMESTRE
202630-GIU-26 31-DIC-25 31-DIC-251° SEMESTRE
202530-GIU-25
Medio Puntuale Medio Puntuale Medio Puntuale Lev bulgaro - - 1,9558 1,9558 1,9558 1,9558 Zloty polacco 4,2397 4,2210 4,2397 4,2210 4,2313 4,2423 A decorrere dal 1° gennaio 2026, la Bulgaria ha adottato ufficialmente la valuta euro.
Gli elenchi delle società rientranti nell’area di consolidamento sono riportati al termine delle presenti note.
Variazioni dell’area di consolidamento e operazioni di acquisizione del controllo Di seguito sono riportate le variazioni dell’area di consolidamento intervenute nel corso del primo semestre dell’esercizio 2026 rispetto al bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
In data 9 marzo 2026, Herambiente Servizi Industriali Srl ha acquistato un ulteriore 52% della sua quota di partecipazione in SEA - Servizi Ecologici Ambientali Srl, società operante nella regione Marche nell'ambito della gestione e trattamento rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, liquidi, solidi e fangosi. Con tale operazione, il Gruppo ha acquisito il controllo della società arrivando a detenere l'83% del capitale sociale. La società, precedentemente valutata con il metodo del patrimonio netto, è quindi consolidata integralmente da marzo 2026.
L'operazione ha comportato anche l'acquisizione del controllo della società immobiliare AES Srl, partecipata al 100% da SEA Srl, che è esclusa dal consolidamento in virtù dell'irrilevanza dei saldi economico-patrimoniali ed è rappresentata tra le società controllate non consolidate.
Come precedentemente descritto, in data 16 marzo 2026 Hera Spa ha acquisito il controllo del Gruppo Sostelia, importante player italiano privato attivo nel campo della realizzazione e vendita di tecnologie per il trattamento delle acque industriali e civili. Il Gruppo Sostelia è costituito dalle seguenti società: Sostelia Spa (in precedenza denominata STA - Società trattamento acque Spa), Arcobaleno GC Srl, CID Srl, Cid-Čistilne Naprave doo, Coms Srl, NPC Srl, NTW Srl e Trentino Acque Srl. Il gruppo comprende, inoltre, la società controllata Cid Vietnam Italia Co. Ltd, rappresentata tra le società controllate non consolidate per irrilevanza dei valori economico-patrimoniali, la joint venture Acque della Concordia Srl e la società collegata Depura Srl.
Nel corso del primo semestre sono avvenute, inoltre, ulteriori operazioni di aggregazione aziendale, di seguito riportate, che sono state realizzate tramite l'acquisto di rami d'azienda.
Con data di efficacia 1° gennaio 2026, la Capogruppo Hera Spa ha acquistato il ramo Savl dalla Società Acquedotto Valle del Lamone Srl, con conseguente subentro nel contratto di affitto di ramo d’azienda in essere, sottoscritto tra Con.Ami e Savl Srl, per la concessione in uso, a favore di quest’ultima società, di opere e impianti di derivazione dell’acqua di proprietà del Con.Ami.50GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
Con data di efficacia 1° aprile 2026, la società Hera Luce Srl ha acquisito dalla società SG Dynamics Srl il ramo d’azienda relativo alla concessione dell'attività di illuminazione pubblica nel Comune di Dolo (VE).
Con data di efficacia 1° maggio 2026, Hera Spa ha acquisito il ramo d’azienda laboratori da Veolia Italia Spa, relativo alle attività di analisi su acqua, suolo, sedimenti, rifiuti e aria. Contestualmente, il suddetto ramo (ad esclusione del compendio immobiliare e delle attrezzature) è stato apportato da Hera Spa alla società controllata Heratech Srl.
Con data di efficacia 11 maggio 2026, la società Hera Spa ha acquisito il ramo d'azienda fotovoltaico da Coop. Sole Ravenna Scc. Il ramo è costituito dal complesso delle attività di gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria, produzione e cessione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili relativamente ad un impianto collocato su un sito adibito a discarica ambientale già di proprietà della società controllata Herambiente Spa.
Si segnala, infine, che in data 12 marzo 2026 è avvenuta la cancellazione dal registro delle imprese, in seguito alla chiusura della procedura di liquidazione, della società di scopo Tri-generazione Scarl in liquidazione, che rappresentava il precedente gestore del cliente Elettra Sincrotrone Trieste Scpa, attualmente gestito dalla società controllata Elettra CHP Srl.
Per un'illustrazione delle operazioni di acquisizione del controllo realizzate nel periodo si rimanda al paragrafo 1.02.01 "Principali fatti di rilievo ed eventi successivi" della relazione sulla gestione, mentre per i riflessi contabili e i dettagli valutativi di attività e passività acquisite si rimanda alla sezione "Business combination (informazioni integrative)" del paragrafo 2.02.10 "Altre informazioni".
Altre operazioni societarie In data 20 febbraio 2026 Hera Spa ha costituito la società di scopo Helisa Srl. Il veicolo è stato costituito per l'affidamento della concessione in regime di partenariato pubblico-privato avente a oggetto la progettazione, realizzazione e gestione di un impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili a servizio del data center Cineca presso l’area del Tecnopolo di Bologna e di un’area adiacente destinata a verde pubblico. Attualmente la società è in fase di start up ed è rappresentata tra le società controllate non consolidate in virtù dell'irrilevanza dei saldi economico-patrimoniali.
In data 30 giugno 2026 Sostelia Spa ha acquisito dal socio di minoranza la residua partecipazione dallo stesso detenuta in Trentino Acque Srl, pari al 25,5% del capitale sociale, venendo così a detenere il 100% della società. Si ricorda che la stessa era già inserita al 100% nel perimetro di consolidamento in virtù degli accordi contrattuali sottoscritti tra le parti che prevedevano un'opzione di vendita a favore del socio di minoranza.
Stime e valutazioni significative La predisposizione del bilancio consolidato e delle relative note richiede l’uso di stime e valutazioni da parte degli amministratori, con effetto sui valori di bilancio, basate su dati storici e sulle aspettative di eventi che ragionevolmente si verificheranno in base alle informazioni conosciute. Tali stime, per definizione, approssimano quelli che saranno i dati a consuntivo. Sono pertanto di seguito indicate le principali aree caratterizzate da valutazioni e assunzioni, che potrebbero comportare variazioni nei valori delle attività e passività entro 12 mesi.
Rilevazione dei ricavi I ricavi per la vendita di energia elettrica, gas e acqua sono riconosciuti e contabilizzati al momento dell’erogazione solo se si è ritenuto probabile che verrà incassato il corrispettivo. Essi comprendono lo stanziamento per le forniture effettuate, intervenute tra la data dell’ultima lettura e il termine del semestre, ma non ancora fatturate. Tale stanziamento si basa su stime del consumo giornaliero del cliente, fondate sul suo profilo storico, rettificato per riflettere le condizioni atmosferiche o altri fattori che possono influire sui consumi oggetto di stima.
Accantonamenti a fondo svalutazione crediti Tali accantonamenti sono stati effettuati adottando le medesime procedure dei precedenti esercizi. Il modello di gestione del credito del Gruppo consente di determinare in maniera analitica la differente rischiosità associabile all’esigibilità dei crediti sin dal loro sorgere e progressivamente in funzione della loro crescente anzianità. Questa operatività consente di ridurre la concentrazione e l’esposizione ai rischi del credito, sia del segmento clienti business sia del segmento domestico. Relativamente ai crediti riguardanti i piccoli clienti vengono effettuati stanziamenti al fondo svalutazione sulla base di analisi predittive circa l’ammontare dei probabili futuri incassi, prendendo in considerazione l’anzianità del credito, il tipo di azioni di recupero intraprese e lo status del creditore. Periodicamente, inoltre, vengono effettuate analisi sulle posizioni creditizie ancora aperte individuando eventuali criticità e qualora risultino parzialmente, o del tutto, inesigibili si procede a una congrua svalutazione.// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 51
Accantonamenti a fondi Tali accantonamenti sono stati effettuati adottando le medesime procedure dei precedenti esercizi, facendo riferimento a comunicazioni aggiornate dei legali e dei consulenti che seguono le vertenze, nonché sulla base degli sviluppi procedurali delle stesse oltre che agli aggiornamenti delle ipotesi sugli esborsi futuri da sostenersi per oneri post-mortem delle discariche, a seguito della revisione di perizie di stima effettuate anche da consulenti esterni.
Ammortamenti
Gli ammortamenti sono calcolati in base alla vita utile del bene. La vita utile è determinata dalla direzione aziendale al momento dell’iscrizione del bene nel bilancio; le valutazioni circa la durata della vita utile si basano sull’esperienza storica, sulle condizioni di mercato e sulle aspettative di eventi futuri che potrebbero incidere sulla vita utile stessa, compresi i cambiamenti tecnologici. Di conseguenza è possibile che la vita utile effettiva possa differire dalla vita utile stimata.
Imposte sul reddito Le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell’aliquota media ponderata attesa per l’intero esercizio, prendendo in considerazione anche eventuali effetti fiscali conseguenti le disposizioni normative introdotte nel corso del semestre.
Impairment test
Il Gruppo effettua almeno una volta all’anno l’analisi del valore recuperabile degli asset (incluso l’avviamento) e delle partecipazioni (non di controllo) in società che detengono asset di generazione di energia termo-elettrica per il tramite di impairment test. Tale test si basa su calcoli del suo valore in uso che richiedono l’utilizzo di stime dettagliate. In assenza di trigger event (circostanza quest'ultima verificata con riferimento al primo semestre 2026), gli asset sono assoggettati a test di impairment al termine dell'esercizio.
Attività per imposte differite La contabilizzazione delle attività per imposte differite è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte anticipate dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità delle attività per imposte differite.
Determinazione del fair value e processo di valutazione Il fair value degli strumenti finanziari, sia su tassi di interesse che su tassi di cambio, è desunto da quotazioni di mercato. In assenza di prezzi quotati in mercati attivi si utilizza il metodo dell’attualizzazione dei flussi di cassa futuri prendendo a riferimento parametri osservabili sul mercato. I fair value dei contratti su commodity sono determinati utilizzando input direttamente osservabili sul mercato laddove disponibili. La metodologia di calcolo del fair value degli strumenti in oggetto include la valutazione del non-performance risk se ritenuta rilevante. Tutti i contratti derivati stipulati dal Gruppo sono in essere con primarie controparti istituzionali.
Gerarchia del fair value Gli strumenti finanziari valutati al fair value sono classificati in una gerarchia di tre livelli sulla base delle modalità di determinazione del fair value stesso, ovvero con riferimento ai fattori utilizzati nel processo di determinazione del
valore:
• livello 1 , strumenti finanziari il cui fair value è determinato sulla base di un prezzo quotato in un mercato attivo;
• livello 2 , strumenti finanziari il cui fair value è determinato mediante tecniche di valutazione che utilizzano parametri osservabili direttamente o indirettamente sul mercato. Sono classificati in questa categoria gli strumenti valutati sulla base di curve forward di mercato e i contratti differenziali a breve termine;
• livello 3 , strumenti finanziari il cui fair value è determinato con tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri non osservabili sul mercato, ovvero facendo esclusivamente ricorso a stime interne .
Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedono una immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
Eventi successivi al bilancio intermedio In data 29 maggio 2026, Inalca Spa, socio di minoranza di Biorg Srl, ha manifestato la volontà di esercitare l’opzione di vendita relativa all’intera partecipazione dalla stessa detenuta nella società, pari al 30% del capitale sociale. Il perfezionamento del trasferimento della suddetta partecipazione a favore di Herambiente Spa è avvenuto nel mese di luglio 2026. Di conseguenza, alla data del trasferimento il Gruppo detiene il 100% del capitale sociale di Biorg Srl. La società risulta comunque già inserita fin dal primo consolidamento nel Gruppo Hera con un'interessenza del 100% in virtù della citata opzione di vendita a favore dei soci di minoranza, così come stabilito dagli accordi contrattuali 52GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
sottoscritti tra le parti, e, di conseguenza, l'esborso finanziario era già pienamente riflesso nella posizione finanziaria netta del Gruppo Hera.
Nel corso del mese di luglio 2026, il Garante per la protezione dei dati personali ha adottato dei provvedimenti nei confronti del Gruppo in relazione ad alcuni trattamenti di dati effettuati nel contesto di verifiche sull’affidabilità creditizia di potenziali clienti dei business energy, che hanno comportato l'erogazione di sanzioni per 7,2 milioni di euro, già accantonati in bilancio negli esercizi precedenti. Il Gruppo sta analizzando approfonditamente il contenuto e le motivazioni dei suddetti provvedimenti, anche alla luce delle misure già implementate e degli elementi favorevoli riconosciuti dall’Autorità, riservandosi di valutare ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti, inclusa l’eventuale proposizione di opposizione nei termini di legge.
2.02.02 Performance operativa e finanziaria Nella relazione sulla gestione ai paragrafi 1.02 e 1.03 viene riportata un'analisi dell'andamento gestionale del periodo, anche per filiera, alla quale si rimanda per un'analisi specifica delle variazioni intervenute nelle principali voci di ricavi e costi operativi, nonchè nella gestione finanziaria nel suo complesso.
La ripartizione delle voci economiche più rilevanti per settore di attività è riportata nella sezione “Informativa per settori operativi” all’interno del paragrafo 2.02.10 “Altre informazioni”.
1 Ricavi
1° SEMESTRE 2026 1° SEMESTRE 2025 VAR.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 6.467,7 6.748,9 (281,2) Variazioni dei lavori in corso 38,1 37,3 0,8 Totale 6.505,8 6.786,2 (280,4) “Ricavi delle vendite e delle prestazioni”, il decremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente è principalmente attribuibile ai seguenti effetti contrapposti:
• riduzione dei volumi intermediati sui mercati all’ingrosso del gas metano, parzialmente compensato dall' incremento sul mercato all’ingrosso dell'energia elettrica;
• riduzione dei volumi di vendita ai clienti finali del gas metano e dell'energia elettrica per effetto della minore base
clienti servita;
• incremento dei servizi a rete per i quali il Gruppo gestisce infrastrutture in concessione, in applicazione del modello contabile dell'attività immateriale, correlato al notevole incremento degli investimenti realizzati rispetto al periodo di confronto;
• aumento dei ricavi per i business della filiera ambiente per effetto delle operazioni di acquisizione avvenute nel corso del primo semestre, nonché allo sviluppo nel mercato della rigenerazione della plastica, dei servizi prestati a clienti industriali e dei maggiori servizi integrativi effettuati nell’ambito dell’igiene urbana.
“Variazione dei lavori in corso”, accoglie l’effetto economico del periodo delle variazioni dei lavori conto terzi, determinati sulla base della percentuale di stato avanzamento lavori.
I ricavi verso parti correlate sono illustrati nel paragrafo 2.03.01 “Conto economico ai sensi della delibera Consob 15519/2006”.
2 Altri proventi 1° SEMESTRE 2026 1° SEMESTRE 2025 VAR.
Certificati bianchi 26,8 16,7 10,1 Contributi in conto esercizio 2,4 7,3 (4,9) Quote contributi in conto impianti 7,2 9,5 (2,3) Plusvalenze da cessione asset 0,7 1,0 (0,3) Altri proventi 58,4 43,7 14,7 Totale 95,5 78,2 17,3// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 53
“Certificati bianchi”, rappresentano i ricavi calcolati sulla base degli obiettivi di efficienza energetica affidati alle società di distribuzione gas ed energia elettrica stabiliti dal Gse e regolati nei confronti della Cassa per i servizi energetici e ambientali, pari a 26,8 milioni di euro (16,7 milioni di euro al 30 giugno 2025). La variazione rispetto al periodo di confronto è riconducibile:
• ai maggiori proventi in relazione al meccanismo di riscatto di titoli virtuali utilizzati negli esercizi precedenti per ottemperare gli obblighi assegnati;
• ai maggiori proventi per contributi tariffari relativi all'aumento dell'obbligo di consegna dei certificati bianchi per l'anno 2026 per effetto del decreto ministeriale che ha ridefinito i target nazionali di risparmio energetico per il periodo 2025-2030.
“Altri proventi” accolgono, tra gli altri, rimborsi assicurativi per 16,1 milioni di euro (4,8 milioni di euro al 30 giugno 2025) e recuperi spese per 10,2 milioni di euro (10 milioni di euro al 30 giugno 2025).
3 Materie prime e materiali 1° SEMESTRE 2026 1° SEMESTRE 2025 Var.
Materie prime 3.449,2 3.783,4 (334,2) Materie plastiche 37,5 33,6 3,9 Certificati ambientali 31,9 27,5 4,4 Oneri e proventi da derivati (30,7) (9,5) (21,2) Materiali di manutenzione e vari 163,3 135,0 28,3 Totale 3.651,2 3.970,0 (318,8) “Materie prime”, al netto della variazione delle scorte e delle svalutazioni appostate, includono principalmente gli approvvigionamenti di gas metano, energia elettrica e acqua destinati alla vendita. La variazione rispetto al semestre 2025 è dovuta alla riduzione dei volumi intermediati sul mercato all'ingrosso del gas metano e venduti ai clienti finali del Gruppo, parzialmente compensata dall'incremento dell'attività di intermediazione all'ingrosso dell'energia elettrica.
“Oneri e proventi da derivati”, accolgono gli effetti dei derivati su commodity, come riportato alla nota 27 “Strumenti derivati” a cui si rimanda per un’analisi su natura e andamento.
“Materiali di manutenzione e vari”, al netto della variazione delle scorte, accolgono principalmente i beni di consumo utilizzati nella gestione delle attività operative del Gruppo e, in via residuale, i prodotti acquistati per la rivendita a clienti finali. Il significativo incremento del periodo è dovuto principalmente ai maggiori volumi acquistati per gli investimenti nei servizi a rete gestiti in concessione e all'effetto dell'acquisizione del controllo del Gruppo Sostelia.
4 Costi per servizi 1° SEMESTRE 2026 1° SEMESTRE 2025 Var.
Vettoriamento e stoccaggio 919,1 958,0 (38,9) Spese per lavori e manutenzioni 361,8 292,3 69,5 Servizi di raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti 308,9 291,0 17,9 Servizi informativi ed elaborazione dati 46,2 45,7 0,5 Canoni corrisposti a enti locali 32,1 35,2 (3,1) Servizi tecnici 27,4 31,8 (4,4) Prestazioni professionali 23,1 27,4 (4,3) Provvigioni e altri costi relativi ad agenti 16,5 20,2 (3,7) Costi per servizi diversi 138,1 114,8 23,3 Totale 1.873,2 1.816,4 56,8 “Vettoriamento e stoccaggio”, comprendono i costi di trasporto e stoccaggio del gas e quelli di distribuzione del gas e dell’energia elettrica comprensivi degli oneri di sistema. Quest’ultimi, in particolare, rappresentano componenti di costo addebitate ai clienti finali e quindi sostanzialmente invarianti sui risultati del Gruppo. La variazione rispetto allo 54GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
stesso periodo dell'esercizio precedente è principalmente attribuibile ai minori costi di trasporto del gas metano per effetto dei minori volumi gestiti direttamente sulle cabine Remi.
“Spese per lavori e manutenzioni” si riferiscono principalmente ai costi sostenuti per la costruzione, o il miglioramento, delle infrastrutture detenute in concessione, in applicazione del modello contabile dell’attività immateriale previsto per i servizi pubblici in concessione, ai costi per la manutenzione degli impianti gestiti dal Gruppo e ai costi per la realizzazione degli interventi di efficientamento energetico. La variazione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente è principalmente dovuta alle maggiori attività di investimento effettuate in relazione al business in concessione del servizio idrico integrato e alle attività relative al business del teleriscaldamento.
“Servizi di raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti ” comprendono principalmente i costi operativi relativi alle attività di igiene urbana e trattamento rifiuti. La variazione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente è riconducibile
principalmente:
• ai maggiori costi di trasporto e trattamento rifiuti, dovuti sia alla variazione dell'area di consolidamento per le operazioni di acquisizione effettuate nel periodo sia al maggior ricorso a impianti esterni al Gruppo, in considerazione della chiusura della discarica gestita da Asa Scpa per raggiungimento del volume autorizzato di rifiuti conferibili e del temporaneo fermo di Feronia Srl;
• all’attivazione di servizi integrativi e progetti finalizzati all’ottenimento di una maggiore raccolta differenziata.
“Costi per servizi diversi ” comprendono tutti gli altri costi per servizi non indicati nelle categorie sopra riportate. La variazione è riconducibile, tra le altre, all'incremento delle prestazioni di terzi eseguite per attività di bonifica, alle maggiori spese per campagne di promozione commerciale e all'incremento dei costi assicurativi . Si segnala, inoltre, che all’interno della voce “Costi per servizi diversi” sono iscritti i canoni relativi a leasing a breve termine e di modesto valore.
5 Costi del personale 1° SEMESTRE 2026 1° SEMESTRE 2025 Var.
Salari e stipendi 273,4 259,4 14,0 Oneri sociali 87,5 82,4 5,1 Altri costi 20,4 19,0 1,4 Totale 381,3 360,8 20,5 L’incremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente è principalmente riconducibile:
• all’aumento del numero medio di dipendenti in forza, anche per effetto delle acquisizioni realizzate nel primo semestre dell'esercizio 2026;
• alle variazioni retributive previste dai contratti collettivi nazionali di lavoro.
Il numero medio e puntuale dei dipendenti per periodo, suddiviso per categorie, è il seguente:
MEDIO PUNTUALE
1° SEMESTRE
20261° SEMESTRE
2025VAR.1° SEMESTRE
20261° SEMESTRE
2025VAR.
Dirigenti 159 157 2 159 153 6 Quadri 643 609 34 652 603 49 Impiegati 6.078 5.854 224 6.197 5.874 323 Operai 4.087 3.780 307 4.201 3.811 390 Totale 10.967 10.400 567 11.209 10.441 768 Il costo del lavoro medio pro capite nel primo semestre 2026 risulta essere sostanzialmente in linea rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente:
MIGLIAIA DI EURO 1° SEMESTRE 2026 1° SEMESTRE 2025 VAR.
Costo del lavoro medio pro capite 34,8 34,7 0,1// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 55
6 Altre spese operative 1° SEMESTRE 2026 1° SEMESTRE 2025 VAR.
Tributi, canoni e imposte diverse da quelle sul reddito 13,0 13,1 (0,1) Canoni verso enti istituzionali 7,6 7,8 (0,2) Minusvalenze da cessioni e dismissioni di asset 3,9 4,1 (0,2) Altri oneri 13,9 17,9 (4,0) Totale 38,4 42,9 (4,5) “Altri oneri” comprendono altre fattispecie residuali, tra le quali contributi associativi, indennità risarcitorie, liberalità, sanzioni e penali. La variazione rispetto al periodo precedente è dovuta alla diminuzione delle sanzioni e penali regolatorie applicate da Arera a partire dall'anno 2024 in relazione all'attività di distribuzione del gas metano e dell'energia elettrica che, invece, hanno avuto un impatto negativo nel corso del primo semestre dell'esercizio 2025.
7 Costi capitalizzati 1° SEMESTRE 2026 1° SEMESTRE 2025 VAR.
Incrementi delle immobilizzazioni per lavori interni 69,5 47,4 22,1 L’incremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente è riconducibile principalmente all’attività di costruzione della nuova linea del termovalorizzatore di Padova e all’estensione delle reti di teleriscaldamento .
8 Ammortamenti accantonamenti e svalutazioni 1° SEMESTRE 2026 1° SEMESTRE 2025 VAR.
Ammortamenti e svalutazioni 290,4 280,5 9,9 Accantonamenti netti 38,6 58,0 (19,4) Totale 329,0 338,5 (9,5) Di seguito il dettaglio della voce “Accantonamenti netti”:
NOTE 1° SEMESTRE 2026 1° SEMESTRE 2025 VAR.
Accantonamenti a fondo svalutazione crediti 31 26,5 40,7 (14,2) Accantonamenti a fondi rischi e oneri 29 18,0 19,8 (1,8) Disaccantonamenti 29, 31 (5,9) (2,5) (3,4) Totale 38,6 58,0 (19,4) I disaccantonamenti comprendono riaccertamenti di fondi per il venir meno del rischio sottostante.56GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
9 Proventi finanziari 1° SEMESTRE 2026 1° SEMESTRE 2025 VAR.
Clienti 20,9 25,8 (4,9) Attualizzazione crediti efficientamento energetico 11,3 18,1 (6,8) Interessi bancari 9,4 17,3 (7,9) Dividendi 4,2 7,0 (2,8) Attualizzazione crediti finanziari non correnti 3,2 3,1 0,1 Proventi da valutazione a fair value di attività e passività finanziarie - 0,7 (0,7) Altri proventi finanziari 10,3 4,3 6,0 Totale 59,3 76,3 (17,0) “Clienti”, accolgono principalmente interessi di mora correlati ai business di vendita gas ed energia elettrica, principalmente nei mercati di ultima istanza. La variazione rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente è essenzialmente riconducibile alla riduzione dei clienti e dei volumi gestiti nei business di vendita delle commodity energetiche.
“Attualizzazione crediti efficientamento energetico”, rappresenta l’effetto della valutazione a costo ammortizzato dei crediti fiscali, derivanti dall’applicazione dello sconto in fattura per attività di riqualificazione di condomini, destinati alla compensazione all’interno del Gruppo grazie all’utilizzo della propria capacità fiscale, relativi principalmente all’agevolazione superbonus 110%. La variazione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente riflette il minore volume di crediti presenti sui cassetti fiscali delle società del Gruppo.
“Interessi bancari”, accolgono i proventi derivanti dall’impiego a breve della liquidità disponibile sui conti correnti del Gruppo, che risultano in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente per effetto di una minore giacenza media e di un minore tasso d'interesse medio applicato.
“Altri proventi finanziari”, la variazione è relativa principalmente alla rivalutazione al fair value, per 7 milioni di euro, dell'interessenza di minoranza, pari al 31%, precedentemente detenuta nella società SEA Srl, in relazione all'acquisizione del controllo della stessa, conformemente a quanto previsto dal principio Ifrs 3 nei casi di aggregazione aziendale realizzata in più fasi.
10 Oneri finanziari 1° SEMESTRE 2026 1° SEMESTRE 2025 VAR.
Oneri da prestiti obbligazionari e finanziamenti 66,4 68,0 (1,6) Valutazione al costo ammortizzato di passività finanziarie 12,0 14,2 (2,2) Oneri da factoring e cessione crediti fiscali 11,9 15,5 (3,6) Attualizzazione fondi 9,0 9,6 (0,6) Attualizzazione opzioni e corrispettivi su partecipazioni 0,7 5,5 (4,8) Leasing 1,6 1,4 0,2 Oneri da valutazione a fair value di attività e passività finanziarie (4,0) (1,3) (2,7) Altri oneri finanziari 6,4 2,6 3,8 Totale 104,0 115,5 (11,5) “Oneri da prestiti obbligazionari e finanziamenti”, sostanzialmente in linea con il medesimo periodo dell'esercizio di confronto, accolgono gli interessi di competenza relativamente agli strumenti obbligazionari emessi dalla capogruppo Hera Spa e gli interessi relativi ai finanziamenti erogati dal sistema bancario e da altri enti finanziatori.
“Oneri da factoring e cessioni crediti fiscali”, la variazione rispetto all’esercizio precedente è riconducibile all'ottimizzazione delle operazioni di cessione e alla riduzione dei tassi di mercato di riferimento delle stesse.// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 57
“Attualizzazione fondi”, la voce si compone delle seguenti fattispecie:
NOTE 1° SEMESTRE 2026 1° SEMESTRE 2025 VAR.
Post mortem discariche 29 6,9 7,5 (0,6) Trattamento di fine rapporto e altri benefici ai dipendenti 28 1,0 1,1 (0,1) Ripristino beni di terzi 29 1,0 0,9 0,1 Smantellamento impianti 29 0,1 0,1 -
Totale 9,0 9,6 (0,6) “Attualizzazione opzioni e corrispettivi su partecipazioni”, il decremento è dovuto principalmente all'esercizio nel corso del primo semestre dell'anno 2025 dell'opzione su Estenergy Spa da parte del socio di minoranza Ascopiave Spa, che rappresentava il valore più rilevante tra i debiti attualizzati per opzioni di vendita iscritti nel bilancio del Gruppo.
“Oneri da valutazione a fair value di attività e passività finanziarie”, la voce si riferisce ai crediti fiscali da efficientamento energetico e nello specifico al reversal della posizione valutativa aperta negli esercizi precedenti, avvenuta principalmente a seguito delle operazioni di cessione di crediti d’imposta effettuate nel primo semestre 2026, i cui oneri consuntivi sono invece classificati nella voce “Oneri da factoring e cessioni crediti fiscali”.
“Altri oneri finanziari”, di natura residuale, accolgono principalmente interessi per scoperti di conto corrente, oneri per intermediazione finanziaria e interessi relativi a dilazioni di pagamento.
11 Quota di utili (perdite) di joint venture e società collegate 1° SEMESTRE 2026 1° SEMESTRE 2025 VAR.
Quota di risultato netto joint venture 0,6 1,3 (0,7) Quota di risultato netto società collegate 6,3 5,9 0,4 Totale 6,9 7,2 (0,3) Le quote di utili e perdite di joint venture e società collegate comprendono gli effetti generati dalla valutazione con il metodo del patrimonio netto delle società rientranti nell’area di consolidamento, il cui dettaglio è riportato alla nota 25 “Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto e Altre partecipazioni”.58GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
2.02.03 Fiscalità
12 Imposte
1° SEMESTRE 2026 1° SEMESTRE 2025 VAR.
Imposte 106,2 101,8 4,4 Utile prima delle imposte 359,9 351,2 8,7 Tax rate 29,5 % 29,0 % La variazione del tax rate rispetto al periodo di confronto è riconducibile principalmente ai seguenti effetti
compensativi:
• incremento dell'aliquota Irap per le società del Gruppo che operano nei business energetici in seguito all'entrata in vigore del decreto legge 21/2026 ("Decreto Bollette");
• maggiori deduzioni per iper-ammortamenti relativi agli investimenti del periodo, in seguito alle maggiorazioni previste dalla legge di Bilancio 2026;
• effetti positivi derivanti da un incremento della deducibilità ai fini Irap degli interessi finanziari netti in relazione alla disciplina delle holding industriali.
13 Attività e passività per imposte correnti 30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Crediti per imposte sul reddito 9,6 55,4 (45,8) Credito per rimborso Ires 0,8 0,8 -
Totale attività per imposte correnti 10,4 56,2 (45,8) Debiti per imposte sul reddito 27,0 12,8 14,2 Totale passività per imposte correnti 27,0 12,8 14,2 “Crediti per imposte sul reddito”, si riferiscono all’eccedenza degli acconti versati per imposte dirette Ires e Irap rispetto al carico fiscale corrente di competenza del periodo, oltre al saldo per imposte dirette dell'esercizio precedente non ancora utilizzati in compensazione.
“Debiti per imposte sul reddito”, includono principalmente le imposte Ires e Irap stanziate per competenza sul reddito prodotto nel primo semestre 2026, al netto degli acconti versati e degli eventuali crediti pregressi non ancora compensati, oltre al debito per imposte dell'esercizio precedente ancora da versare all'erario.
14 Attività e passività per imposte differite 30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Attività per imposte differite 480,7 470,1 10,6 Compensazione fiscalità differita (141,0) (130,2) (10,8) Crediti per imposta sostitutiva 0,2 0,2 -
Totale attività per imposte differite nette 339,9 340,1 (0,2) Passività per imposte differite 328,1 285,6 42,5 Compensazione fiscalità differita (141,0) (130,2) (10,8) Totale passività per imposte differite nette 187,1 155,4 31,7 Le Attività e passività per imposte differite sono compensate laddove vi sia un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti corrispondenti.
La variazione delle Passività per imposte differite rispetto all'esercizio precedente è relativa principalmente agli effetti fiscali correlati all'iscrizione o alla rettifica di attività e passività nel bilancio consolidato in seguito alle operazioni di acquisizione del controllo avvenute nel primo semestre 2026.// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 59
2.02.04 Struttura patrimoniale e finanziaria
Patrimonio netto
15 Patrimonio netto del Gruppo 30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Capitale sociale (valore nominale) 1.489,5 1.489,5 -
Riserva azioni proprie (15,2) (11,1) (4,1) Oneri aumento capitale sociale (0,7) (0,7) -
Capitale sociale 1.473,6 1.477,7 (4,1) Riserva legale 172,9 159,5 13,4 Altre riserve 2.179,3 1.964,6 214,7 Componenti di conto economico complessivo (OCI) (29,0) (35,6) 6,6 Riserva per operazioni su azioni proprie 39,6 50,9 (11,3) Riserve 2.362,8 2.139,4 223,4 Utile (perdita) dell'esercizio 235,5 464,3 (228,8) Totale 4.071,9 4.081,4 (9,5) Il "Capitale sociale" al 30 giugno 2026 è costituito da 1.489.538.745 azioni ordinarie del valore nominale di 1 euro cadauna e risulta interamente versato. Il numero delle azioni proprie detenute dal Gruppo al 30 giugno 2026 è pari a 15.266.642 (11.165.079 al 31 dicembre 2025) .
La voce "Riserva legale" della capogruppo Hera Spa si incrementa per effetto della destinazione della quota parte prevista per legge del risultato dell’esercizio precedente, deliberata dall’Assemblea dei Soci in sede di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.
Rispetto al 31 dicembre 2025, il patrimonio netto evidenzia un decremento dovuto principalmente alla combinazione dei seguenti effetti:
• distribuzione dei dividendi per 236,2 milioni di euro;
• utile netto del periodo per 235,5 milioni di euro;
• operazioni effettuate sulle azioni proprie nel primo semestre 2026 che hanno comportato una variazione per complessivi 15,4 milioni di euro negativi;
• variazione delle altre componenti di conto economico complessivo per 6,6 milioni di euro positivi, determinata principalmente dalla variazione delle riserve relative ai benefici ai dipendenti e alle partecipazioni valutate al fair value.
Al 30 giugno 2026 una quota del patrimonio netto, pari a 67,3 milioni di euro, è rappresentata da capitale e riserve in sospensione d’imposta, la cui distribuzione comporterebbe l’assoggettamento a tassazione secondo la normativa vigente.
16 Interessenze di minoranza 30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Capitale e riserve 287,1 277,1 10,0 Altre componenti di conto economico complessivo (OCI) (4,8) (2,8) (2,0) Utile (perdita) del periodo 18,2 44,0 (25,8) Totale 300,5 318,3 (17,8) La voce è costituita principalmente dalle quote dei soci di minoranza del Gruppo Herambiente e del Gruppo Marche Multiservizi. La variazione, a fronte di un risultato di periodo di 18,2 milioni di euro, è riconducibile principalmente ai dividendi corrisposti ai soci di minoranza per 34,7 milioni di euro e alla riduzione delle componenti di conto economico 60GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
complessivo per 2 milioni di euro. Si segnala, infine, che l'operazione di aggregazione aziendale del Gruppo Sostelia ha comportato l'acquisizione di minoranze per 0,8 milioni di euro.
Prospetto di raccordo Si riporta di seguito il prospetto di raccordo fra il bilancio separato della Capogruppo e il bilancio consolidato per il primo semestre 2026 e il 31 dicembre 2025.
RISULTATO
NETTO
30-GIU-26PATRIMONIO
NETTO
30-GIU-26PATRIMONIO
NETTO 31-
DIC-25
Saldi come da bilancio d'esercizio della Capogruppo 281,2 2.872,0 2.844,9 Eccedenza dei patrimoni netti (compreso il risultato di periodo) rispetto ai valori di carico delle partecipazioni in imprese consolidate355,5 638,0 783,6 Dividendi infragruppo (397,6) - -
Rettifiche di consolidamento: -
valutazione a patrimonio netto di imprese iscritte nel bilancio separato al costo (3,0) 49,1 53,6 differenza tra prezzo di acquisto e corrispondente patrimonio netto contabile 0,7 533,5 418,9 eliminazione effetti operazioni infragruppo (1,3) (20,7) (19,6) Totale 235,5 4.071,9 4.081,4 Attribuzione interessenza di terzi 18,2 300,5 318,3 Saldi come da bilancio consolidato 253,7 4.372,4 4.399,7 17 Utile per azione 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Utile (perdita) del periodo attribuibile ai possessori di azioni ordinarie dell'entità Capogruppo (A) 235,5 229,3 Numero medio ponderato delle azioni in circolazione ai fini del calcolo dell'utile (perdita) per
azioni
base (B) 1.476.293.832 1.459.985.534 diluito (C) 1.476.293.832 1.459.985.534 Utile (perdita) per azione (in euro) base (A/B) 0,160 0,157 diluito (A/C) 0,160 0,157 L’utile base per azione è calcolato relativamente al risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale dell’entità Capogruppo. L’utile diluito per azione è pari a quello base in quanto non esistono altre categorie di azioni diverse da quelle ordinarie e non esistono strumenti convertibili in azioni.
Alla data di redazione del presente bilancio consolidato, il capitale sociale della capogruppo Hera Spa risulta composto da 1.489.538.745 azioni ordinarie, invariate rispetto al 31 dicembre 2025, utilizzate nella determinazione dell’utile per azione di base e diluito.// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 61
Indebitamento finanziario netto Di seguito è presentato l’indebitamento finanziario predisposto conformemente all’Orientamento 39, emanato il 4 marzo 2021 dall’Esma, così come recepito da Consob con la comunicazione 5/2021 del 29 aprile 2021. Il Gruppo monitora le proprie performance finanziarie anche tramite l’indicatore Indebitamento finanziario netto che aggiunge allo schema normativo i crediti finanziari non correnti.
30-GIU-26 31-DIC-25
ADisponibilità liquide 1.294,4 845,3 BMezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
CAltre attività finanziarie correnti 138,9 75,1 DLiquidità (A+B+C) 1.433,3 920,4 EDebito finanziario corrente (381,4) (228,3) FParte corrente del debito finanziario non corrente (466,9) (408,0) GIndebitamento finanziario corrente (E+F) (848,3) (636,3) HIndebitamento finanziario corrente netto (G+D) 585,0 284,1 IDebito finanziario non corrente (1.049,3) (895,3) JStrumenti di debito (3.931,6) (3.485,0) KDebiti commerciali e altri debiti non correnti - -
LIndebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (4.980,9) (4.380,3) MTotale indebitamento finanziario (H+L) Orientamenti Esma 32 - 382 - 1138 (4.395,9) (4.096,2) Crediti finanziari non correnti 147,3 151,8 Indebitamento finanziario netto (4.248,6) (3.944,4) Per meglio comprendere le dinamiche relative all’esposizione finanziaria intervenute nel corso del primo semestre 2026 si rinvia allo schema di rendiconto finanziario, oltre ai commenti riportati nella relazione sulla gestione al paragrafo 1.02.04 “Struttura patrimoniale e indebitamento finanziario netto riclassificato”.
Per lo schema di indebitamento finanziario con parti correlate si rimanda al paragrafo 2.03.04.
Di seguito si riporta l’analisi delle voci di bilancio che rientrano nella determinazione dell’indebitamento finanziario netto, a eccezione delle attività e passività finanziarie relative agli strumenti finanziari derivati su tassi che, laddove presenti, sono dettagliate alla nota 27 “Strumenti derivati” e delle passività per leasing che sono esposte alla nota 22 “Diritti d’uso e passività per leasing”.
18 Attività finanziarie, disponibilità liquide e mezzi equivalenti 30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Crediti per servizi di costruzione 112,2 114,1 (1,9) Crediti per finanziamenti 4,3 6,5 (2,2) Titoli in portafoglio 2,7 2,0 0,7 Crediti finanziari diversi 28,1 29,2 (1,1) Totale attività finanziarie non correnti 147,3 151,8 (4,5) Crediti per finanziamenti 41,7 39,1 2,6 Crediti per servizi di costruzione 8,7 8,3 0,4 Titoli in portafoglio 1,0 - 1,0 Crediti finanziari diversi 87,5 27,7 59,8 Totale attività finanziarie correnti 138,9 75,1 63,8 Totale disponibilità liquide 1.294,4 845,3 449,1 Totale attività finanziarie e disponibilità liquide 1.580,6 1.072,2 508,462GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
“Crediti per finanziamenti” comprende finanziamenti, regolati a tassi di mercato, concessi alle seguenti società:
30-GIU-26 31-DIC-25
QUOTA
NON CORRENTEQUOTA
CORRENTETOTALEQUOTA
NON CORRENTEQUOTA
CORRENTETOTALE
Aimag Spa - 30,0 30,0 - 30,0 30,0 Set Spa - 3,7 3,7 1,8 3,6 5,4
Tamarete
Energia Srl- - - - 0,5 0,5 Altre minori 4,3 8,0 12,3 4,7 5,0 9,7 Totale 4,3 41,7 46,0 6,5 39,1 45,6 I finanziamenti nei confronti delle società Set Spa e Tamarete Energia Srl (quest’ultimo già svalutato negli esercizi precedenti), veicoli attraverso i quali il Gruppo detiene quote di produzione di impianti di generazione elettrica, in assenza di trigger event (circostanza quest’ultima verificata con riferimento al primo semestre 2026) sono assoggettati a test di impairment al termine dell’esercizio.
“Crediti finanziari diversi”, riguardano le seguenti fattispecie:
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QUOTA
NON CORRENTEQUOTA
CORRENTETOTALEQUOTA
NON CORRENTEQUOTA
CORRENTETOTALE
Acosea Impianti 12,8 - 12,8 12,8 - 12,8 Comune di Padova 5,6 - 5,6 7,3 1,7 9,0 Consorzio Collinare 5,8 - 5,8 5,8 0,5 6,3 Cato e Regione Veneto - 3,9 3,9 - 4,6 4,6 Comuni ex CMV 2,6 - 2,6 2,6 - 2,6 Data market exchange - - - - 7,1 7,1 Altri crediti finanziari 1,3 83,6 84,9 0,7 13,8 14,5 Totale 28,1 87,5 115,6 29,2 27,7 56,9 La variazione rispetto al 31 dicembre 2025 è principalmente riconducibile ai seguenti effetti:
• anticipi versati al termine del mese di giugno 2026 per l'acquisto di crediti d'imposta per 49,2 milioni di euro. Tale operazione è stata finalizzata e ha acquisito efficacia nel corso del mese di luglio in sede di accettazione dei crediti sul cassetto fiscale del Gruppo;
• operazione di cessioni di crediti d'imposta per efficientamento energetico concluse al termine del primo semestre 2026, formalmente validate e accettate dalla controparte bancaria, il cui incasso è avvenuto nel successivo mese di luglio, per 12,8 milioni di euro.
“Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” sono rappresentati da depositi bancari e postali pari a 1.294,4 milioni di euro al 30 giugno 2026 (845,3 milioni di euro al 31 dicembre 2025). Per meglio comprendere la variazione dell’ammontare delle disponibilità liquide si rinvia allo schema di rendiconto finanziario.// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 63
19 Passività finanziarie 30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Prestiti obbligazionari e finanziamenti 4.866,4 4.286,3 580,1 Opzione di vendita soci di minoranza 52,7 31,1 21,6 Debiti per acquisizione partecipazioni di controllo e corrispettivi potenziali0,9 0,3 0,6 Altri debiti finanziari 0,2 0,2 -
Totale passività finanziarie non correnti 4.920,2 4.317,9 602,3 Prestiti obbligazionari e finanziamenti 448,2 394,6 53,6 Scoperti di conto corrente e interessi passivi 62,6 161,4 (98,8) Debiti per acquisizione partecipazioni di controllo e corrispettivi potenziali8,6 3,1 5,5 Opzione di vendita soci di minoranza 1,5 1,4 0,1 Altri debiti finanziari 302,2 51,4 250,8 Totale passività finanziarie correnti 823,1 611,9 211,2 Totale passività finanziarie 5.743,3 4.929,8 813,5 “Prestiti obbligazionari e finanziamenti”, nella quota non corrente, si movimentano, oltre che per la riclassifica nella parte corrente delle quote dei finanziamenti e dei prestiti obbligazionari in scadenza nei dodici mesi successivi, principalmente per l’effetto netto delle seguenti operazioni:
• emissione del primo European green bond, quotato sui mercati delle borse irlandese, lussemburghese e italiana, per un valore nominale di 500 milioni di euro, durata di 6 anni e cedola nominale del 3,5%;
• sottoscrizione di finanziamenti bancari per complessivi 160 milioni di euro, principalmente a tasso variabile, con rimborso del capitale in un'unica soluzione alla scadenza e durata media di circa tre anni.
La quota corrente di “Prestiti obbligazionari e finanziamenti” accoglie le quote scadenti entro l’esercizio successivo dei debiti a medio e lungo termine e di alcuni prestiti obbligazionari in scadenza rispettivamente a ottobre 2026 (per un valore nominale residuo di 325,4 milioni di euro) e a maggio 2027 (per un valore nominale residuo di 60 milioni di euro).
Si evidenziano di seguito le principali condizioni dei prestiti obbligazionari in essere al 30 giugno 202 6:
PRESTITI
OBBLIGAZIONARIDURATA
(ANNI)SCADENZAVALORE
NOMINALE
(EURO/MLN)CEDOLATASSO
ANNUALE
Bond 10 14/10/26 325,44 Eur Fissa, annuale 0,88 % Bond* 15/20 14/05/2027-2032 102,5 Eur Fissa, annuale 5,25 % Green bond 8 05/07/27 357,2 Eur Fissa, annuale 0,88 % Bond 15 29/01/28 483,63 Eur Fissa, annuale 5,2 % Green bond 7 25/05/29 500 Eur Fissa, annuale 2,50 % Bond 10 03/12/30 500 Eur Fissa, annuale 0,250 % Green bond 6,5 15/07/31 500 Eur Fissa, annuale 3,25 % European Green Bond 6 04/06/32 500 Eur Fissa, annuale 3,50 % Sustainability-linked bond 10 20/04/33 600 Eur Fissa, annuale 4,250 % Sustainability-linked bond 12,5 25/04/34 500 Eur Fissa, annuale 1,00 %
* Strumento non quotato Al 30 giugno 2026 i prestiti obbligazionari in essere presentano un valore nominale di 4.368,7 milioni di euro (3.868,7 milioni di euro al 31 dicembre 2025), un valore di iscrizione al costo ammortizzato di 4.315,1 milioni di euro (3.807,4 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e un fair value di 4.246,6 milioni di euro (3.749,9 al 31 dicembre 2025) determinato dalle quotazioni di mercato ove disponibili.
Su alcuni finanziamenti sono presenti covenant che prevedono il rispetto del limite di corporate rating, il quale deve essere valutato, anche solo da parte di un’agenzia di rating, non al di sotto del livello di Investment grade (BBB-). Alla data attuale tale parametro risulta rispettato.64GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
“Scoperti di conto corrente e interessi passivi”, accolgono principalmente interessi passivi di competenza del periodo non ancora corrisposti alla data del 30 giugno 2026 per 47,9 milioni di euro (72,2 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e debiti per le sottoscrizioni di prestiti a breve termine, nella forma di hot money, per 12 milioni di euro (82 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
“Opzione di vendita soci di minoranza”, accoglie la valutazione a fair value delle opzioni di vendita attribuite, con specifici istituti contrattuali, ai soci di minoranza sulle proprie quote partecipative.
Di seguito è riportata la movimentazione del periodo, confrontata con il periodo precedente:
VALORE
INIZIALEACQUISIZIONI ONERI
FINANZIARI VARIAZIONI
IPOTESIFLUSSI
CORRISPOSTIVALORE
FINALE
30-giu-25
Equity value 262,6 - 4,7 (0,1) (234,1) 33,1 Dividendi futuri 28,2 - 0,8 - (22,0) 7,0 Totale 290,8 - 5,5 (0,1) (256,1) 40,1
30-giu-26
Equity value 27,4 22,3 0,6 - (1,3) 49,0 Dividendi futuri 5,1 - 0,1 - - 5,2 Totale 32,5 22,3 0,7 - (1,3) 54,2 Con riferimento alla movimentazione intervenuta nel primo semestre 2026, le acquisizioni accolgono gli effetti dell'operazione di aggregazione aziendale avvenute nel corso del periodo, come illustrato nella sezione “Business combination (informazioni integrative)” del paragrafo 2.02.10 “Altre informazioni”. I flussi corrisposti accolgono, invece, il pagamento effettuato a giugno 2026 nei confronti del socio di minoranza per l'acquisto della quota residua del 25,5% del capitale sociale di Trentino Acque Srl (società rientrante nell'acquisizione del Gruppo Sostelia).
Si ricorda che nel periodo di confronto è riflesso il pagamento, avvenuto a giugno 2025, verso Ascopiave Spa, socio di minoranza di EstEnergy Spa, sia delle somme contrattualizzate in relazione all'esercizio dell'opzione di vendita in suo possesso sia dei dividendi di sua pertinenza, operazione che ha comportato l'acquisizione dell'intero capitale sociale da parte del Gruppo Hera.
“Debiti per acquisizione partecipazioni di controllo e corrispettivi potenziali”, la variazione rispetto all’esercizio precedente è dovuta principalmente all'iscrizione del corrispettivo differito per l'acquisto del 52% delle quote di SEA Srl, nell'ambito dell'operazione che ha portato il Gruppo all'acquisizione del controllo, pari a 5,3 milioni di euro.
“Altri debiti finanziari”, riguardano principalmente le seguenti fattispecie:
30-GIU-26 31-DIC-25
QUOTA
NON CORRENTEQUOTA
CORRENTETOTALEQUOTA
NON CORRENTEQUOTA
CORRENTETOTALE
Factoring - 237,9 237,9 - 23,6 23,6 Cassa servizi energetici e ambientali- 27,0 27,0 - 17,1 17,1 Data market exchange - 18,7 18,7 - - -
Altri minori 0,2 18,6 18,8 0,2 10,7 10,9 Totale 0,2 302,2 302,4 0,2 51,4 51,6 • Factoring, accoglie principalmente gli incassi ancora da trasferire a fine periodo agli istituti finanziari, in relazione a crediti oggetto di cessioni pro-soluto per i quali il Gruppo ha mantenuto l’attività di riscossione per conto delle società di factor;
• Cassa per i servizi energetici e ambientali (Csea), accoglie principalmente gli incassi da retrocedere in quanto già anticipati dalla Csea in relazione alle rendicontazioni effettuate dal Gruppo per le attività svolte sui mercati di vendita di gas ed energia elettrica soggetti a gara, come commentato alla nota 36 “Altre passività correnti”, alla quale si rimanda per maggiori dettagli;
• Data market exchange, accoglie gli acconti relativi a contratti di scambio di energia elettrica conclusi sulle piattaforme Exx e Ice che prevedono la regolazione giornaliera dei differenziali di fair value non realizzati. La voce risultava a credito al 31 dicembre 2025 per 7,1 milioni di euro. La variazione è dovuta alla fluttuazione dei prezzi delle commodity per effetto del contesto macroeconomico internazionale;// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 65
• Altri minori, accoglie principalmente i debiti verso l’erario relativamente all’incasso del canone Rai addebitato ai clienti nella bolletta elettrica dalle società di vendita del Gruppo per 16,4 milioni di euro (5,9 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Sono riportate di seguito le passività finanziarie distinte per natura al 30 giugno 2026, con indicazione delle fasce di
scadenza:
TIPOLOGIAIMPORTO A
30-GIU-26QUOTA ENTRO
ESERCIZIOQUOTA ENTRO
2° ANNOQUOTA ENTRO
5° ANNOQUOTA OLTRE
5° ANNO
Prestiti obbligazionari 4.315,1 383,5 818,3 993,8 2.119,5 Finanziamenti 999,4 64,6 53,2 516,0 365,6 Opzioni di vendita soci di minoranza 54,2 1,5 11,6 34,1 7,0 Debiti per acquisizione partecipazioni di controllo e corrispettivi potenziali9,5 8,6 0,8 0,1 -
Altri debiti finanziari 62,6 62,6 - - -
Scoperti di conto corrente e interessi passivi302,5 302,3 0,1 0,1 -
Totale 5.743,3 823,1 884,0 1.544,1 2.492,1 20 Flussi monetari dell’attività di finanziamento Variazione delle passività finanziarie Di seguito si riportano le informazioni sulle variazioni delle passività finanziarie intercorse nel primo semestre 2026, distinte tra flussi monetari e flussi non monetari.
TIPOLOGIA 30-GIU-26 31-DIC-25 VAR. (A)FLUSSI NON MONETARI
FLUSSI
MONETARI
(F)=(A)-
[(B)+(C)+(D)
+(E)]ACQUISIZIONI
E
CESSIONI
(B)COMPONENTI
ECONOMICHE
VALUTATIVE
(C)VARIAZIONI
FAIR VALUE
(D)ALTRE
VARIAZIONI
(E) Passività finanziarie non correnti4.920,2 4.317,9 602,3 25,5 11,6 (93,0) 658,2
Passività finanziarie
correnti823,1 611,9 211,2 39,9 1,1 29,5 140,7 Flussi relativi a passività finanziarie5.743,3 4.929,8 813,5 65,4 12,7 - (63,5) 798,9
di cui
Nuove emissioni di debiti finanziari a lungo termine 660,0 Rimborsi di debiti finanziari non correnti (1,8) Rimborsi e altre variazioni nette di debiti finanziari 140,7 Passività per leasing 85,9 86,8 (0,9) 4,0 6,5 (11,4)
Passività finanziarie
derivanti da attività di finanziamento5.829,2 5.016,6 812,6 69,4 12,7 - (57,0) 787,5 “Acquisizioni e cessioni” accolgono gli effetti derivanti dalle operazioni di acquisizione del controllo effettuate nel corso del primo semestre 2026, come illustrato nella sezione “Business combination (informazioni integrative)” del paragrafo 2.02.10 “Altre informazioni”.
“Componenti economiche valutative” si riferiscono a:
• oneri da valutazione al costo ammortizzato di bond e finanziamenti per 12 milioni di euro, come riportato alla nota 10 “Oneri finanziari”;
• oneri da attualizzazione correlati alle opzioni di vendita delle partecipazioni di minoranza e agli earn-out contrattualizzati in sede di acquisizione del controllo di imprese e rami aziendali, per 0,7 milioni di euro, come riportato alla nota 10 “Oneri finanziari”.66GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
“Altre variazioni”, accolgono tra gli altri i seguenti effetti:
• saldi verso le società del Gruppo derivanti dalle operazioni di acquisizione ed elisi in sede di primo consolidamento per 33,4 milioni di euro negativi, che hanno la propria contropartita all’interno dei flussi monetari dell’attività di investimento;
• interessi passivi di competenza dell’esercizio precedente corrisposti nel primo semestre 2026 al netto deg li interessi di competenza del primo semestre 2026 non ancora pagati, per 24,3 milioni di euro negativi, in quanto il flusso di cassa degli interessi passivi è ricompreso all’interno dei flussi monetari dell’attività operativa.
Dividendi pagati ad azionisti Hera e interessenze di minoranza Il valore si riferisce ai dividendi pagati nel corso dell’esercizio 2026 a:
• soci della Capogruppo per 233,4 milioni di euro;
• soci di minoranza per 9,7 milioni di euro.
Si segnala, infine, che non sono presenti nel primo semestre 2026 flussi non monetari dovuti a differenze cambio.
2.02.05 Attività di investimento 21 Immobili, impianti e macchinari 30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Terreni e fabbricati 687,7 683,0 4,7 Impianti e macchinari 1.133,0 1.147,3 (14,3) Altri beni mobili 133,3 131,8 1,5 Immobilizzazioni in corso 460,9 358,2 102,7 Totale asset operativi 2.414,9 2.320,3 94,6 Investimenti immobiliari 1,5 1,6 (0,1) Totale 2.416,5 2.321,9 94,6 Gli asset operativi, esposti al netto del relativo fondo ammortamento, presentano la seguente composizione e
variazione:
VALORE INIZIALE
NETTO
INVESTIMENTI
DISINVESTIMENTI
AMMORTAMENTI
E
SVALUTAZIONI
VARIAZIONE
DELL'AREA DI
CONSOLIDAMENTO
ALTRE
VARIAZIONI
VALORE FINALE
NETTO
DI CUI
VALORE FINALE
LORDO
DI CUI
FONDO
AMMORTAMENTO
30-GIU-25
Terreni e fabbricati 663,3 1,6 (0,1) (10,5) - 0,4 654,7 1.015,8 (361,1) Impianti e macchinari 1.126,9 10,8 (1,7) (67,4) 1,0 16,0 1.085,6 3.320,7 (2.235,1) Altri beni mobili 114,6 7,1 (0,4) (13,0) - 4,9 113,2 515,5 (402,3) Immobilizzazioni in corso 254,2 97,9 - - - (22,6) 329,5 329,5 -
Totale 2.159,0 117,4 (2,2) (90,9) 1,0 (1,3) 2.183,0 5.181,5 (2.998,5)
30-GIU-26
Terreni e fabbricati 683,0 2,9 (0,4) (11,3) 5,1 8,4 687,7 1.077,9 (390,2) Impianti e macchinari 1.147,3 11,1 (1,2) (64,9) 2,9 37,8 1.133,0 3.493,1 (2.360,1) Altri beni mobili 131,8 7,4 (0,3) (15,4) 4,0 5,8 133,3 569,3 (436,0) Immobilizzazioni in corso 358,2 147,7 - - 0,9 (45,9) 460,9 460,9 -
Totale 2.320,3 169,1 (1,9) (91,6) 12,9 6,1 2.414,9 5.601,2 (3.186,3)// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 67
Di seguito sono commentate la composizione e le variazioni, laddove significative, all'interno delle diverse categorie.
mentre per un commento di dettaglio degli investimenti realizzati nel periodo si rimanda al paragrafo 1.03 "Analisi per filiere di business" della relazione sulla gestione. Le immobilizzazioni acquisite in sede di business combination, laddove presenti, sono separatamente identificate nella movimentazione e classificate come "Variazione dell'area di consolidamento".
“Terreni e fabbricati”, sono costituiti per 124,2 milioni di euro da terreni e per 563,5 milioni di euro da fabbricati.
Trattasi di siti di proprietà che accolgono gli impianti produttivi e, in via residuale, gli uffici del Gruppo.
“Impianti e macchinari”, accolgono principalmente le reti di distribuzione e gli impianti relativi ai business non rientranti in regime di concessione, quali il teleriscaldamento, la distribuzione di energia elettrica sul territorio di Modena, lo smaltimento e il trattamento rifiuti, oltre agli impianti di produzione delle materie plastiche. I principali investimenti del primo semestre 2026 riguardano le attività di trattamento rifiuti per un ammontare di 8,8 milioni di euro. I disinvestimenti rappresentano demolizioni e dismissioni di impianti obsoleti o danneggiati.
“Altri beni mobili”, comprendono in via prevalente, con riferimento ai business non ancora andati a gara per l’affidamento del servizio, attrezzature e cassonetti per la raccolta rifiuti per 75,4 milioni di euro e automezzi per 57,9 milioni di euro.
“Immobilizzazioni in corso”, sono costituite principalmente dagli investimenti in via di realizzazione per impianti di trattamento rifiuti e plastiche per 229,9 milioni di euro, per lo sviluppo della rete del teleriscaldamento per 83,2 milioni, oltre che per la rete di distribuzione dell’energia elettrica per 49,2 milioni di euro. Gli investimenti del periodo sono da attribuire principalmente alla realizzazione di nuovi assets nel business dello smaltimento e trattamento rifiuti per 55,9 milioni di euro (40,7 milioni di euro al 30 giugno 2025), del teleriscaldamento per 31,2 milioni di euro (12 milioni di euro al 30 giugno 2025) e della distribuzione dell’energia elettrica per 20,1 milioni di euro (10,9 milioni di euro al 30 giugno 2025).
Nelle “Altre variazioni” sono rappresentate principalmente le riclassifiche dalle immobilizzazioni in corso alle specifiche categorie per i cespiti entrati in funzione nel corso del periodo ed eventuali riclassifiche da diritti d'uso (in caso di riscatto di beni in locazione) e da/a immobilizzazioni immateriali, specie in presenza di beni oggetto di attività in concessione.
22 Diritti d’uso e passività per leasing Le tabelle seguenti riportano la composizione dei diritti d’uso (esposti al netto del relativo fondo ammortamento) e le passività per leasing, nonché la relativa movimentazione. I contratti acquisiti in sede di business combination sono separatamente identificati nella movimentazione e classificati come “Variazione dell’area di consolidamento”. Sono inoltre riportati nella colonna “Nuovi contratti e modifiche contrattuali” i leasing sottoscritti nel corso del periodo, nonché l'aggiornamento delle ipotesi sottostanti relative alle opzioni di rinnovo, acquisto o recesso anticipato dei contratti esistenti.
30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Diritti d'uso di terreni e fabbricati 59,5 60,6 (1,1) Diritti d'uso di impianti e macchinari 4,1 4,5 (0,4) Diritti d'uso di altri beni mobili 27,8 27,2 0,6
Totale 91,4 92,3 (0,9)68GRUPPO HERA
RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
VALORE INIZIALE
NETTO
NUOVI CONTRATTI
E
MODIFICHE
CONTRATTUALI
DECREMENTI
AMMORTAMENTI
E
SVALUTAZIONI
VARIAZIONE
DELL'AREA DI
CONSOLIDAMENTO
ALTRE
VARIAZIONI
VALORE FINALE
NETTO
DI CUI
VALORE FINALE
LORDO
DI CUI
FONDO
AMMORTAMENTO
30-GIU-25
Diritti d'uso di terreni e fabbricati52,1 8,0 (4,5) 2,7 - 58,3 112,2 (53,9) Diritti d'uso di impianti e macchinari5,4 0,7 (0,7) - 5,4 13,0 (7,6) Diritti d'uso di altri beni mobili26,7 4,1 (5,2) 0,1 (0,4) 25,3 48,1 (22,8) Totale 84,2 12,8 (10,4) 2,8 (0,4) 89,0 173,3 (84,3)
30-GIU-26
Diritti d'uso di terreni e fabbricati60,6 0,7 - (4,2) 2,6 (0,2) 59,5 118,4 (58,9) Diritti d'uso di impianti e macchinari4,5 0,6 - (0,7) - (0,3) 4,1 13,3 (9,2) Diritti d'uso di altri beni mobili27,2 5,3 - (5,7) 1,4 (0,4) 27,8 56,8 (29,0) Totale 92,3 6,6 - (10,6) 4,0 (0,9) 91,4 188,5 (97,1) “Diritti d’uso di terreni e fabbricati”, costituiti per 49,6 milioni di euro da diritti d’uso relativi a fabbricati e per i residui 9,9 milioni di euro da diritti d’uso relativi a terreni. I diritti d’uso dei fabbricati si riferiscono principalmente a contratti aventi a oggetto i complessi immobiliari destinati a sedi operative, a uffici e a sportelli clienti.
“Diritti d’uso di impianti e macchinari” fanno riferimento principalmente a contratti aventi a oggetto impianti di depurazione e di compostaggio.
“Diritti d’uso di altri beni mobili” si riferiscono in via prevalente a contratti sottoscritti per l’utilizzo di infrastrutture It (specialmente data center), automezzi operativi e autovetture.
La colonna “Altre variazioni” accoglie il valore residuo dei beni in leasing che sono stati oggetto di riscatto nel periodo e il cui valore è stato riclassificato tra gli immobili, impianti e macchinari per natura.
Le passività finanziarie presentano la seguente composizione e variazione, confrontate con il medesimo periodo
dell'esercizio precedente:
VALORE INIZIALE
NETTO
NUOVI CONTRATTI
E
MODIFICHE
CONTRATTUALI
DECREMENTI
ONERI
FINANZIARI
VARIAZIONE
DELL'AREA DI
CONSOLIDAMENTO
ALTRE
VARIAZIONI
VALORE FINALE
NETTO
30-GIU-25
Passività per leasing 79,1 12,8 (13,1) 1,4 2,8 - 83,0
di cui
passività non correnti 54,7 58,8 passività correnti 24,4 24,2
30-GIU-26
Passività per leasing 86,8 6,5 (13,0) 1,6 4,0 - 85,9
di cui
passività non correnti 62,4 60,7 passività correnti 24,4 25,2// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 69
Nella tabella che segue sono riportate le passività per leasing distinte per fasce di scadenza:
TIPOLOGIA TOTALEQUOTA ENTRO
ESERCIZIOQUOTA ENTRO
2° ANNOQUOTA ENTRO
5° ANNOQUOTA OLTRE
5° ANNO
1° semestre 2025 83,0 24,2 15,5 24,5 18,8 1° semestre 2026 85,9 25,2 16,8 27,6 16,3 23 Attività immateriali 30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Applicativi informatici 128,4 141,6 (13,2) Concessioni e altri diritti di utilizzo 122,8 76,5 46,3 Servizi pubblici in concessione 3.606,2 3.604,1 2,1 Liste clienti 561,3 532,5 28,8 Altre attività immateriali 135,6 134,3 1,3 Attività immateriali in corso servizi pubblici in concessione 801,5 637,4 164,1 Attività immateriali in corso 138,3 114,2 24,1 Totale 5.494,1 5.240,6 253,5 Le attività immateriali, esposte al netto del relativo fondo ammortamento, presentano la seguente composizione e
variazione:
VALORE INIZIALE
NETTO
INVESTIMENTI
DISINVESTIMENTI
AMMORTAMENTI
E
SVALUTAZIONI
VARIAZIONE
DELL'AREA DI
CONSOLIDAMENTO
ALTRE
VARIAZIONI
VALORE FINALE
NETTO
DI CUI
VALORE FINALE
LORDO
DI CUI
FONDO
AMMORTAMENTO
30-GIU-25
Applicativi informatici 103,8 1,0 - (24,3) - 41,3 121,8 726,1 (604,3) Concessioni e altri diritti di utilizzo88,5 0,1 - (6,3) - 0,2 82,5 486,7 (404,2) Servizi pubblici in concessione3.480,0 15,8 (2,2) (101,8) - 69,1 3.460,9 6.323,8 (2.862,9) Liste clienti 571,9 - - (19,8) - - 552,1 820,3 (268,2) Altre attività immateriali 134,7 30,5 - (27,0) - 1,5 139,7 428,7 (289,0) Attività immateriali in corso servizi pubblici in concessione443,4 213,0 (0,4) - - (68,6) 587,4 587,4 -
Attività immateriali in corso 123,5 36,2 - - - (42,1) 117,6 117,6 -
Totale 4.945,8 296,6 (2,6) (179,2) - 1,4 5.062,0 9.490,6 (4.428,6)
30-GIU-26
Applicativi informatici 141,6 1,8 - (25,3) 0,3 10,0 128,4 766,6 (638,2) Concessioni e altri diritti di utilizzo76,5 0,2 - (7,7) 53,3 0,5 122,8 543,9 (421,1) Servizi pubblici in concessione3.604,1 19,5 (2,9) (106,4) 0,4 91,5 3.606,2 6.658,1 (3.051,9) Liste clienti 532,5 - - (20,2) 49,0 - 561,3 869,2 (307,9) Altre attività immateriali 134,3 29,6 - (28,6) 0,3 - 135,6 483,4 (347,8) Attività immateriali in corso servizi pubblici in concessione637,4 257,3 (0,2) - - (93,0) 801,5 801,5 -
Attività immateriali in corso 114,2 33,0 - - 2,2 (11,1) 138,3 138,3 -
Totale 5.240,6 341,4 (3,1) (188,2) 105,5 (2,1) 5.494,1 10.261,0 (4.766,9)70GRUPPO HERA
RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
Di seguito sono commentate la composizione e le variazioni, laddove significative, all’interno delle diverse categorie, mentre per un commento di dettaglio degli investimenti realizzati nel periodo si rimanda al paragrafo 1.03 “Analisi per filiere di business” della relazione sulla gestione. Le attività immateriali acquisite in sede di business combination, laddove presenti, sono separatamente identificate nella movimentazione e classificate come “Variazione dell’area di consolidamento”.
“Concessioni e altri diritti di utilizzo”, sono costituite principalmente da:
• concessioni, pari a 18,1 milioni di euro, riferibili principalmente a diritti relativi alle attività di ciclo idrico integrato e distribuzione gas, classificati nelle attività immateriali anche anteriormente alla prima applicazione dell’interpretazione Ifric 12 “Accordi per servizi in concessione”;
• autorizzazione relativa all’esercizio dell'impianto di gestione e trattamento rifiuti di Camerata Picena, pari a 50,3 milioni di euro, asset iscritto nell’ambito di un’operazione di aggregazione aziendale realizzata nel corso del primo semestre 2026 e ammortizzato sulla base della durata dell'autorizzazione, pari a circa 16 anni;
• autorizzazione relativa all’esercizio della discarica di Serravalle Pistoiese, pari a 40,3 milioni di euro, asset iscritto nell’ambito di un’operazione di aggregazione aziendale realizzata negli esercizi precedenti e ammortizzato sulla base delle tonnellate conferite.
“Servizi pubblici in concessione”, comprendono i beni relativi alle attività di distribuzione gas, distribuzione energia elettrica (territorio di Imola), ciclo idrico integrato, trattamento e illuminazione pubblica (salvo per questi ultimi quanto precisato nella nota 18 “Attività finanziarie, disponibilità liquide e mezzi equivalenti”) oggetto di concessione da parte degli enti pubblici di riferimento. L'incremento degli ammortamenti del primo semestre 2026 rispetto al periodo di confronto riflette specialmente l'effetto delle capitalizzazioni avvenute nell'esercizio 2025 e nel corso del periodo, che evidenziano un significativo incremento, come si evince anche dal confronto relativamente all'importo della voce "Altre variazioni".
“Liste clienti”, sono iscritte per effetto delle operazioni di business combination e della conseguente attività valutativa a fair value degli asset acquisiti. Il periodo di ammortamento di tali liste clienti è correlato al tasso di abbandono (churn rate) identificato per ogni singola operazione. Nello specifico, si segnala l'iscrizione nel periodo di una lista clienti in relazione all'acquisizione del controllo del Gruppo Sostelia, pari a 49 milioni di euro.
“Altre attività immateriali”, co mprendono principalmente i costi incrementali sostenuti per l’ottenimento di nuovi contratti di vendita rappresentati esclusivamente da provvigioni. Gli investimenti risultano significativi anche per il primo semestre 2026 per effetto della strategia commerciale posta in essere, ammontando a 29,4 milioni di euro (30,4 milioni di euro al 30 giugno 2025).
“Attività immateriali in corso servizi pubblici in concessione”, rappresentano gli investimenti, correlati alle medesime concessioni, che risultano ancora da ultimare alla data di fine periodo e si riferiscono principalmente alle reti idriche per 51 4,4 milioni di euro, alle reti di distribuzione del gas per 165,9 milioni di euro, al business dell'igiene urbana per 51,3 milioni di euro e alle reti di distribuzione dell'energia elettrica per 56,9 milioni di euro. Gli investimenti del primo semestre 2026 hanno riguardato prevalentemente le reti idriche per 158,1 milioni di euro (139 milioni di euro nel primo semestre 2025) e le reti di distribuzione del gas per 59,9 milioni di euro (44,7 milioni di euro nel primo semestre 2025).
“Attività immateriali in corso”, sono costituite principalmente da progetti informatici non ancora ultimati.
Le “Altre variazioni” comprendono principalmente riclassifiche delle immobilizzazioni in corso alle rispettive categorie specifiche per i cespiti entrati in funzione nel corso del periodo e riclassifiche da/a immobilizzazioni materiali, specie in presenza di beni oggetto di attività in concessione.
24 Avviamento
30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Avviamento 1.026,4 950,0 76,4 Nel corso del primo semestre 2026, l'avviamento si incrementa di 76,4 milioni di euro per effetto delle operazioni di aggregazione aziendale realizzate, relative all'acquisizione del controllo di SEA Srl e del Gruppo Sostelia. Per maggiori dettagli sulle operazioni di aggregazione si rimanda alla sezione "Business combination (informazioni integrative)" del paragrafo 2.02.10 "Altre informazioni".// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 71
2.02.06 Partecipazioni
25 Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto e Altre partecipazioni 30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 122,1 137,2 (15,1) Altre partecipazioni 51,1 54,0 (2,9) Totale 173,2 191,2 (18,0) Le variazioni rispetto al 31 dicembre 2025 di joint venture e società collegate riflettono il recepimento degli utili e delle perdite pro-quota consuntivati dalle rispettive società (incluse le altre componenti di conto economico complessivo), nonchè l’eventuale riduzione del valore per dividendi distribuiti e gli adeguamenti delle valutazioni a seguito di impairment test. Accolgono, infine, le variazioni dell'area di consolidamento avvenute nel primo semestre 2026.
La movimentazione delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto risulta essere la seguente:
VALORE
INIZIALE
INVESTIMENTI
E
DISINVESTIMENTI
RISULTATO
DELL'ESERCIZIO
DIVIDENDI
DISTRIBUITI
VARIAZIONE
DELL'AREA DI
CONSOLIDAMENTO
VALUTAZIONI
E
ALTRE VARIAZIONI
VALORE
FINALE
30-GIU-25
Società joint venture Enomondo Srl 19,7 - 0,7 (1,8) - - 18,6 Set Spa 0,3 - 0,6 - - - 0,9 Totale società joint venture 20,0 - 1,3 (1,8) - - 19,5
Società collegate
Aimag Spa 47,5 - 1,1 - - - 48,6 Sgr Servizi Spa 30,3 - 3,5 (2,7) - - 31,1
ASM SET Srl 19,2 - 0,8 (1,3) - (0,1) 18,6
SEA - Servizi Ecologici Ambientali Srl 10,3 - 0,5 - - - 10,8 Totale società collegate 107,3 - 5,9 (4,0) (0,1) 109,1 Totale 127,3 - 7,2 (5,8) - (0,1) 128,6
30-GIU-26 - -
Società joint venture Enomondo Srl 20,7 - 0,5 (1,9) - - 19,3 Set Spa 1,7 - 0,1 - - - 1,8 Totale società joint venture 22,4 - 0,6 (1,9) - - 21,1
Società collegate
Aimag Spa 49,8 - 2,3 (2,2) - - 49,9 Sgr Servizi Spa 34,1 - 3,1 (4,6) - - 32,6
ASM SET Srl 19,3 - 0,7 (1,4) - (0,1) 18,5
SEA - Servizi Ecologici Ambientali Srl 11,6 - 0,2 - (11,8) - -
Totale società collegate 114,8 - 6,3 (8,2) (11,8) (0,1) 101,0 Totale 137,2 - 6,9 (10,1) (11,8) (0,1) 122,1 Nel corso del periodo non si segnalano riduzioni o ripristini di valore per le società rientranti nel perimetro di
consolidamento.72GRUPPO HERA
RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
Le "Variazioni dell'area di consolidamento" riflettono il consolidamento integrale della società SEA Srl, di cui il Gruppo ha acquisto il controllo a marzo 2026.
Le altre partecipazioni in imprese non rientranti nell’area di consolidamento sono principalmente relative ad Ascopiave Spa per 33,8 milioni di euro (37,9 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e a Calenia Energia Spa per 5,1 milioni di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2025). Nel caso di partecipazioni aventi gerarchia 1 di fair value, l’adeguamento di valore, rilevato tra le componenti di conto economico complessivo, permette di allineare il valore di carico delle azioni alle quotazioni di mercato di fine periodo. Nel caso di partecipazioni aventi gerarchia 3, anche alla luce del valore non rilevante degli investimenti in portafoglio, la variazione del fair value non è risultata significativa al 30 giugno 2026.
26 Flussi monetari dell’attività di investimento Investimenti in imprese controllate e rami aziendali al netto delle disponibilità liquide Si riporta nella tabella seguente il dettaglio degli esborsi di cassa e delle disponibilità liquide acquisite, laddove presenti, relativamente agli investimenti in imprese e rami aziendali effettuati nel periodo.
30-giu-26 SEA SRL GRUPPO SOSTELIA ALTRI MINORI TOTALE INVESTIMENTI
Esborsi di cassa che hanno portato all'ottenimento del controllo21,0 109,8 5,9 136,7 Disponibilità liquide acquisite (10,1) (17,8) - (27,9) Investimenti in imprese controllate e rami aziendali al netto delle disponibilità liquide10,9 92,0 5,9 108,8 Esborsi di cassa in partecipazioni controllate non consolidate- - 1,2 1,2 Investimenti in imprese controllate, rami aziendali e altre partecipazioni10,9 92,0 7,1 110,0 Incremento/decremento di altre attività di investimento Di seguito si riportano le informazioni sulle variazioni delle altre attività di investimento intercorse nel primo semestre dell'esercizio 2026, distinte tra flussi monetari e flussi non monetari.
TIPOLOGIA 30-GIU-26 31-DIC-25 VAR. (A)FLUSSI NON MONETARIFLUSSI
MONETARI
(F)=[(B)+(C)+(D)
+(E)]-[A]ACQUISIZIONI
E
CESSIONI
(B)COMPONENTI
ECONOMICHE
VALUTATIVE
(C)VARIAZIONI
FAIR VALUE
(D)ALTRE
VARIAZIONI
(E)
Attività finanziarie
correnti e non correnti286,2 226,9 59,3 10,5 4,4 - (13,9) (58,3) “Acquisizioni e cessioni” accolgono gli effetti derivanti dalle operazioni di acquisizione del controllo effettuate nel corso del primo semestre 2026.
“Componenti economiche valutative” accolgono principalmente i proventi da attualizzazione di crediti finanziari non correnti per 3,2 milioni di euro come riportato alla nota 9 “Proventi finanziari” e gli effetti economici della rivalutazione di crediti finanziari relativi a finanziamenti concessi a società valutate a patrimonio netto per 1,1 milioni di euro.
"Altre variazioni" accolgono principalmente i seguenti effetti:
• saldi verso le società del Gruppo derivanti dalle operazioni di acquisizione ed elisi in sede di primo consolidamento per 33,4 milioni di euro negativi, che hanno la propria contropartita all’interno dei flussi monetari dell’attività di finanziamento;
• l’ammontare delle cessioni di crediti d’imposta realizzate a fine giugno 2026, il cui incasso è avvenuto nel mese di luglio per 12,8 milioni di euro positivi;
• la riclassifica relativa ai ratei per interessi attivi non ancora incassati alla data di bilancio al netto degli interessi di competenza dell’esercizio precedente incassati nel primo semestre 2026, per 6,7 milioni di euro positivi, in quanto il flusso di cassa inerente agli interessi attivi è esposto all’interno dei flussi monetari dell’attività operativa.// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 73
2.02.07 Derivati e strumenti assimilati 27 Strumenti derivati 30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
FAIR VALUE
ATTIVITÀFAIR VALUE
PASSIVITÀEFFETTO
NETTOFAIR VALUE
ATTIVITÀFAIR VALUE
PASSIVITÀEFFETTO
NETTOEFFETTO
NETTO
Derivati su commodity Portafoglio commerciale 305,5 299,4 6,1 174,6 173,9 0,7 5,4 Portafoglio trading 13,9 26,0 (12,1) 3,9 29,1 (25,2) 13,1 Totale derivati su commodity 319,4 325,4 (6,0) 178,5 203,0 (24,5) 18,5 di cui non correnti - - - -
di cui correnti 319,4 325,4 178,5 203,0 Al 30 giugno 2026, il Gruppo evidenza esclusivamente un'esposizione relativa a derivati su commodity energetiche, segregati all'interno di due differenti portafogli, commerciale e trading, in miglioramento rispetto all'esercizio precedente.
Derivati su commodity
Portafoglio commerciale
Il portafoglio commerciale accoglie strumenti derivati o equiparabili, di natura finanziaria e fisica, su commodity, sottoscritti a copertura dei disallineamenti tra le formule di acquisto e vendita, che possono essere distinti nelle
seguenti classi:
TIPOLOGIAGERARCHIA
FAIR VALUE30-GIU-26 31-DIC-25
NOZIONALEFAIR VALUE
ATTIVITÀFAIR VALUE
PASSIVITÀNOZIONALEFAIR VALUE
ATTIVITÀFAIR VALUE
PASSIVITÀ
Formule gas 344.923.358
MWh260,6 -26.759.961
MWh164,9 -
Formule energia elettrica 22.777.792
MWh43,8 -1.784.953
MWh9,7 -
Altre commodities 33.650 Ton0,8 - - - -
Cambi 217.182.000
Usd0,3 -3.845.000
Usd- -
Formule gas 348.350.607
MWh- 280,626.938.628
MWh- 163,9
Formule energia elettrica 21.510.751
MWh- 18,42.364.228
MWh- 9,9
Altre commodities 37.269
Ton- 0,47.356
Ton- -
Cambi 22.113.000
Usd- -11.423.000
Usd- 0,1
Totale fair value 305,5 299,4 174,6 173,9 Al 30 giugno 2026 i derivati su commodity del portafoglio commerciale evidenziano un'esposizione netta positiva di 6,1 milioni euro, in leggero incremento rispetto all'esercizio precedente. La variazione significativa dei fair value attivi e passivi rispetto al 31 dicembre 2025 risente principalmente dei seguenti effetti:
• maggiori nozionali in essere a fine periodo, in particolare in relazione ai contratti a formule gas;
• andamento prospettico delle curve delle commodity energetiche, che risentono dei maggiori prezzi di riferimento rispetto al 31 dicembre 2025 sia per la commodity gas metano sia per la commodity energia elettrica in conseguenza delle tensioni geopolitiche internazionali.74GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
L’effetto sul conto economico complessivo di questi strumenti può essere così scomposto:
COPERTURE PORTAFOGLIO
COMMERCIALE30-GIU-26 31-DIC-25
COMPONENTI
POSITIVECOMPONENTI
NEGATIVEEFFETTO
NETTOCOMPONENTI
POSITIVECOMPONENTI
NEGATIVEEFFETTO
NETTO
Variazione flussi finanziari attesi 26,4 - 26,4 (9,0) - (9,0) Riserva trasferita a conto economico 689,1 (710,1) (21,0) 1.228,2 (1.218,7) 9,5 Effetto conto economico
complessivo derivati
cash flow hedge715,5 (710,1) 5,4 1.219,2 (1.218,7) 0,5 Le componenti iscritte a conto economico complessivo vengono riversate a conto economico in corrispondenza delle date di maturazione delle corrispondenti posizioni coperte.
L’effetto sul conto economico del realizzato dei contratti derivati o equiparabili, di natura fisica o finanziaria, può essere così scomposto:
REALIZZAZIONE PORTAFOGLIO
COMMERCIALECONTRATTI FISICI
EQUIPARATI A DERIVATICONTRATTI DERIVATI
FINANZIARI EFFETTO COMPLESSIVO
Ricavi di vendita 710,1 - 710,1 Costi di acquisto* (709,9) 20,8 (689,1) Effetto da realizzazione derivati cash flow hedge0,2 20,8 21,0
* l'importo accoglie i proventi e gli oneri da derivati di natura finanziaria
Portafoglio trading
Il portafoglio di trading accoglie strumenti derivati o equiparabili che non hanno l’obiettivo di coprire i fabbisogni del Gruppo e sono sottoscritti con finalità speculative. Tali strumenti possono essere distinti nelle seguenti fattispecie:
TIPOLOGIAGERARCHIA
FAIR VALUE30-GIU-26 31-DIC-25
NOZIONALEFAIR VALUE
ATTIVITÀFAIR VALUE
PASSIVITÀNOZIONALEFAIR VALUE
ATTIVITÀFAIR VALUE
PASSIVITÀ
Formule energia elettrica 2922.111
MWh13,9 -1.494.802
MWh3,9 -
Formule energia elettrica 21.352.932
MWh- 26,02.086.858
MWh- 29,1
Totale fair value 13,9 26,0 3,9 29,1
EFFETTO NETTO A
CONTO ECONOMICO30-GIU-26 30-GIU-25
CONTRATTI
FISICI
EQUIPARATI A
DERIVATICONTRATTI
DERIVATI
FINANZIARIEFFETTO
NETTOCONTRATTI
FISICI
EQUIPARATI A
DERIVATICONTRATTI
DERIVATI
FINANZIARIEFFETTO
NETTO
Valutazione derivati 13,0 0,1 13,1 11,8 (1,0) 10,8 Cash flow realizzati 29,7 (3,2) 26,5 22,7 - 22,7
Effetto economico
derivati42,7 (3,1) 39,6 34,5 (1,0) 33,5 Al 30 giugno 2026 i derivati su commodity del portafoglio trading evidenziano un'esposizione netta negativa di 12,1 milioni euro, in miglioramento rispetto all'esercizio precedente. La variazione dei fair value attivi e passivi rispetto al 31 dicembre 2025 risente dei seguenti effetti compensativi:
• minori volumi in essere a fine periodo dovuti al realizzo del primo semestre 2026 di quota parte dei contratti in essere al 31 dicembre 2025;
• andamento prospettico delle curve dei prezzi delle commodity energetiche, come già riportato in riferimento al portafoglio commerciale.// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 75
L’effetto sul conto economico del realizzato dei contratti derivati o equiparabili, di natura fisica o finanziaria, può essere così scomposto:
REALIZZAZIONE PORTAFOGLIO DI
TRADINGCONTRATTI FISICI
EQUIPARATI A DERIVATICONTRATTI FISICI
EQUIPARATI A DERIVATIEFFETTO COMPLESSIVO
Ricavi di vendita 32,0 - 32,0 Costi di acquisto* (2,3) (3,2) (5,5) Effetto da realizzazione derivati 29,7 (3,2) 26,5
* l'importo accoglie i proventi e gli oneri da derivati di natura finanziaria 2.02.08 Fondi e passività potenziali 28 Benefici ai dipendenti
VALORE
INIZIALE
SERVICE
COST
ONERI
FINANZIARI
UTILI (PERDITE)
ATTUARIALI
UTILIZZI
ALTRI
MOVIMENTI
VARIAZIONE
DELL'AREA DI
CONSOLIDAMENTO
VALORE
FINALE
30-GIU-25
Trattamento fine rapporto 70,3 0,6 0,9 (5,0) (3,7) - 0,4 63,5 Altri benefici 9,6 - 0,2 (0,5) (0,7) - - 8,6 Totale 79,9 0,6 1,1 (5,5) (4,4) - 0,4 72,1
30-GIU-26
Trattamento fine rapporto 64,8 0,6 0,9 (5,2) (4,4) - 3,9 60,6 Altri benefici 9,5 - 0,1 0,2 (0,5) - - 9,3 Totale 74,3 0,6 1,0 (5,0) (4,9) - 3,9 69,9 La “Variazione dell’area di consolidamento” accoglie il fondo trattamento di fine rapporto acquisito per effetto delle operazioni di business combination concluse nel periodo.76GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
29 Fondi
VALORE
INIZIALE
ACCANTONAMENTI
ONERI
FINANZIARI
UTILIZZI
ALTRI
MOVIMENTI
VARIAZIONE
DELL'AREA DI
CONSOLIDAMENTO
VALORE
FINALE
30-GIU-25
Fondo ripristino beni di terzi 240,3 3,2 0,9 - - - 244,4 Fondo spese chiusura e post chiusura discariche210,2 2,8 7,5 (10,8) - - 209,7 Fondo cause legali e contenzioso del personale14,8 1,5 - (0,4) (0,7) - 15,2 Fondo smaltimento rifiuti 9,6 7,3 - (8,9) - - 8,0 Fondo smantellamento impianti 6,7 - 0,1 - - - 6,8 Altri fondi 211,5 5,0 - (1,9) (2,7) - 211,9 Totale 693,1 19,8 8,5 (22,0) (3,4) - 696,0
30-GIU-26
Fondo ripristino beni di terzi 248,7 2,0 1,0 - - - 251,7 Fondo spese chiusura e post chiusura discariche216,7 0,8 6,9 (8,1) 2,8 - 219,1 Fondo cause legali e contenzioso del personale14,5 0,6 - (0,9) (1,8) - 12,4 Fondo smaltimento rifiuti 9,6 8,7 - (8,8) - 0,1 9,6 Fondo smantellamento impianti 7,2 - 0,1 - - - 7,3 Altri fondi 209,3 5,9 - (3,1) (3,3) 3,9 212,7 Totale 706,0 18,0 8,0 (20,9) (2,3) 4,0 712,8 “Altri fondi” accolgono stanziamenti a fronte di rischi di varia natura. Di seguito si riporta una descrizione delle
principali voci:
MLN/EURO TIPOLOGIA 30-GIU-26 31-DIC-25
Mancato riconoscimento degli oneri rendicontati nei mercati energy regolamentatiProbabile 15,8 15,8 Garanzia sull’esposizione finanziaria concessa da AcegasApsAmga Spa nell’ipotesi di abbandono delle attività che fanno principalmente capo alla controllata estera AresGas (Bulgaria)Potenziale 11,3 11,3 Rischio per contenziosi con Autorità garante Probabile 10,0 10,0 Mancato riconoscimento della quota dei certificati verdi degli impianti di cogenerazione calcolato sul differenziale dei servizi ausiliari derivanti dal totale autoconsumo e quelli stimati in base alla percentuale da benchmarkProbabile 8,9 8,9 Mancato riconoscimento del maggior costo dell’energia elettrica utilizzata nello svolgimento del servizio idrico nell’anno 2022 per superamento del limite massimo ammissibile previsto dal sistema tariffarioProbabile 8,3 9,3 Rischi derivanti dall'attività di efficientamento energetico svolta per conto di clienti, prevalentemente condominiProbabile 6,6 6,6 Rischio di mancato ristoro da parte delle Agenzia delle Dogane in relazione alle addizionali sull'energia elettrica rimborsate agli utenti finaliProbabile 5,9 7,8 Oneri per futuri interventi sugli impianti coinvolti nell’evento alluvionale 2023 coperti da rimborsi assicurativi già incassatiProbabile 5,9 6,1 Le passività classificate come potenziali sono state rilevate in sede di business combination nell’esercizio di riferimento dell’operazione.
La “Variazione dell’area di consolidamento” accoglie i fondi acquisiti per effetto delle operazioni di business combination concluse nel periodo.// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 77
2.02.09 Capitale circolante operativo
30 Rimanenze
30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Stoccaggi gas 107,4 132,5 (25,1) Materie prime e scorte 69,0 72,3 (3,3) Materiali destinati alla vendita e prodotti finiti 15,1 8,4 6,7 Totale 191,5 213,2 (21,7) “Stoccaggi gas”, rappresentano la valorizzazione delle giacenze di gas metano destinate alla vendita. Si segnala che, al termine della stagione di erogazione nel mese di marzo 2026, le giacenze in essere al 31 dicembre 2025 sono state interamente prelevate per la vendita ai clienti e, di conseguenza, il fondo svalutazione iscritto in bilancio nell'esercizio precedente risulta interamente utilizzato. La variazione rispetto al periodo di confronto è dovuta ai seguenti effetti compensativi:
• minori volumi in giacenza a giugno 2026, in quanto il processo di approvvigionamento per l'anno termico 2026-2027 è ancora in corso;
• incremento dei prezzi di acquisto nel corso del primo semestre dell'esercizio 2026, che ha determinato un costo medio di carico più elevato.
Al 30 giugno 2026, infine, il valore di iscrizione delle rimanenze di gas metano risulta inferiore al presumibile valore di realizzo al netto dei costi di vendita.
31 Crediti commerciali 30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Crediti verso clienti 2.308,0 2.220,4 87,6 Crediti verso clienti per bollette e fatture da emettere 1.094,3 1.114,8 (20,5) Fondo svalutazione crediti (745,3) (729,3) (16,0) Totale 2.657,0 2.605,9 51,1 I crediti commerciali sono comprensivi dei consumi stimati, per la quota di competenza del periodo, relativamente a bollette e fatture che saranno emesse dopo la data del 30 giugno 2026, nonché di crediti per ricavi maturati nel periodo con riferimento al settore idrico che, in funzione delle modalità di addebito agli utenti finali determinate dall’Autorità, verranno fatturati nei prossimi mesi.
La variazione dello stock di crediti gestito rispetto all’esercizio precedente è dovuta a diversi fenomeni che hanno avuto effetti contrapposti. Di seguito i principali:
• aumento dei crediti relativi alle operazioni di intermediazione sui mercati all’ingrosso della commodity energia elettrica realizzate a fine periodo, anche per effetto dell'aumento dei prezzi di mercato rispetto ai valori consuntivati negli ultimi mesi dell’esercizio 2025;
• incremento dei crediti relativi alla vendita di commodity energia elettrica, riconducibile principalmente ai clienti rendicontabili del mercato della salvaguardia;
• diminuzione dei crediti in relazione alle operazioni di intermediazione sul mercato all'ingrosso e alla vendita ai clienti finali del gas metano, per effetto della stagionalità del business e della riduzione dei volumi venduti.
ll valore dei crediti commerciali rappresentati in bilancio al 30 giugno 2026 costituisce l’esposizione teorica massima al rischio di credito per il Gruppo. La movimentazione del correlato fondo svalutazione è la seguente:
CONSISTENZA
INIZIALEACCANTONAMENTIVARIAZIONE
DELL'AREA DI
CONSOLIDAMENTOUTILIZZI
E
ALTRI MOVIMENTICONSISTENZA
FINALE
1° semestre 2025 710,1 40,7 - (13,6) 737,2 1° semestre 2026 729,3 26,5 0,9 (11,4) 745,378GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
La variazione degli accantonamenti rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente è riconducibile principalmente al diverso perimetro gestito dal Gruppo sui mercati del gas, a seguito del termine naturale del servizio di fornitura di ultima istanza che il Gruppo si era aggiudicato per il periodo 2023-2025.
32 Debiti commerciali 30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Debiti verso fornitori 522,7 627,9 (105,2) Debiti verso fornitori per fatture da ricevere 1.245,6 1.212,0 33,6 Totale 1.768,3 1.839,9 (71,6) La variazione dei debiti commerciali rispetto all’esercizio precedente deriva principalmente dall'effetto stagionalità che contraddistingue il business del gas metano, effetto parzialmente compensato dall'aumento dei debiti relativi all'attività di intermediazione sui mercati all'ingrosso della commodity energia elettrica determinato anche dall'incremento dei prezzi di riferimento rispetto a dicembre 2025.
33 Attività correnti derivanti da contratti con i clienti 30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Trattamento e smaltimento 71,0 29,1 41,9 Illuminazione pubblica 35,2 25,6 9,6 Servizi idrici 21,2 19,4 1,8 Servizi energia e riqualificazione energetica edifici 17,5 14,1 3,4 Altri minori 5,6 1,3 4,3 Totale 150,5 89,5 61,0 La variazione rispetto all’esercizio precedente è riconducibile principalmente, nell'ambito del trattamento e smaltimento rifiuti, ai seguenti effetti:
• acquisizione del controllo del Gruppo Sostelia avvenuta nel corso del primo semestre 2026;
• sviluppo delle attività di bonifica di siti, gestione rifiuti e lavori civili per conto di clienti industriali.
34 Passività correnti derivanti da contratti con i clienti 30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Acconti per lavori in corso 27,7 10,4 17,3 Risconti passivi 12,5 14,7 (2,2) Altri acconti 0,1 1,0 (0,9) Totale 40,3 26,1 14,2 “Acconti per lavori”, l'incremento rispetto all'esercizio precedente è riconducibile all'acquisizione del controllo del Gruppo Sostelia avvenuta nel corso del primo semestre 2026.// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 79
35 Altre attività correnti 30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Crediti d'imposta, agevolazioni fiscali e altri crediti tributari 275,3 465,4 (190,1) Cassa per i servizi energetici e ambientali per perequazione e componenti di sistema86,8 61,3 25,5 Costi anticipati 73,2 44,3 28,9 Depositi cauzionali 60,0 38,0 22,0 Titoli di efficienza energetica ed emission trading 44,0 22,6 21,4 Iva, accise e addizionali 36,3 40,4 (4,1) Anticipi a fornitori 31,8 33,1 (1,3) Altri crediti 62,0 73,4 (11,4) Totale 669,4 778,5 (109,1) “Crediti d’imposta, agevolazioni fiscali e altri crediti tributari”, accolgono principalmente:
• crediti derivanti dall’applicazione dello sconto in fattura ai clienti finali, valutati al costo ammortizzato, in relazione a interventi agevolati di efficientamento energetico realizzati principalmente su condomini per 267,8 milioni di euro (456,3 milioni di euro al 31 dicembre 2025). Il significativo decremento rispetto all’esercizio precedente è riconducibile all'utilizzo nel corso del periodo di tali crediti in compensazione con imposte e tributi dovuti dal Gruppo, effetto solo parzialmente compensato dai crediti per sconto in fattura relativi a interventi realizzati nell'anno 2025, esposti al 31 dicembre 2025 tra i crediti commerciali, e riconosciuti, sulla base della normativa fiscale vigente, come crediti d'imposta nei primi mesi dell'esercizio 2026;
• crediti per investimenti in beni strumentali, inclusa Industria 4.0, per complessivi 5,8 milioni di euro (7,2 milioni di euro al 31 dicembre 2025), che saranno utilizzati in compensazione di imposte e contributi nei periodi successivi sulla base dei limiti annuali previsti.
“Cassa per i servizi energetici e ambientali per perequazione e componenti di sistema”, riflette le posizioni creditorie nei confronti della Cassa per i servizi energetici e ambientali per perequazione per 73,8 milioni di euro (48,4 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e per componenti di sistema dei servizi gas, elettrico e idrico per 13 milioni di euro (12,9 milioni di euro al 31 dicembre 2025). I crediti per perequazione si incrementano di 25,4 milioni di euro rispetto al precedente esercizio. Tale variazione è principalmente riconducibile al disallineamento temporale tra la maturazione dei crediti e la relativa liquidazione da parte dell'ente preposto alla regolazione. Infatti, al valore di giugno 2026 contribuiscono sia il credito iscritto nel precedente esercizio, non ancora incassato alla data di chiusura del semestre, sia le componenti di perequazione maturate nel corso del periodo.
“Costi anticipati”, comprendono principalmente le quote di competenza futura, anche del secondo semestre 2026, di servizi e lavorazioni esterne, di costi sostenuti per coperture assicurative, fideiussorie e commissioni bancarie, oltre ai costi per licenze, canoni passivi e canoni di concessione per servizi a rete e ai costi del personale per la quota non maturata della quattordicesima mensilità corrisposta nel mese di giugno.
“Depositi cauzionali”, accolgono principalmente i depositi versati a garanzia della partecipazione alle piattaforme estere di negoziazione dei contratti su commodity e alle aste sul mercato elettrico, nonché per garantire l’operatività sui mercati all’ingrosso dell’energia elettrica e del gas per 50,1 milioni di euro (28,4 milioni di euro al 31 dicembre 2025). Accolgono, inoltre, i depositi richiesti dalla normativa vigente agli operatori che producono, detengono, trasformano o vendono prodotti sottoposti ad accisa per 2,3 milioni di euro (in linea con il 31 dicembre 2025).
“Titoli di efficienza energetica ed emission trading” comprendono le seguenti fattispecie:
30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Certificati bianchi 35,1 18,0 17,1 Certificati grigi 8,9 4,6 4,3 Totale 44,0 22,6 21,4 • il portafoglio relativo ai certificati bianchi accoglie in via prevalente la valorizzazione dei titoli calcolati sulla base degli obiettivi di efficienza energetica stabiliti dal Gse per le società distributrici di gas ed energia elettrica, al netto delle regolazioni già intervenute nel periodo, per 33,5 milioni di euro (8,4 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e in via residuale i titoli originati dagli interventi di efficientamento energetico realizzati dal Gruppo per 1,6 milioni di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2025). Al 30 giugno 2026 non sono presenti titoli acquisiti sul mercato e detenuti in portafoglio in eccesso rispetto ai fabbisogni di competenza del periodo (8 milioni di euro al 31 dicembre 2025). L’incremento, in attesa della regolazione finanziaria nel secondo semestre dei titoli già 80GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
valorizzati al 31 dicembre 2025 e non ancora incassati al 30 giugno 2026, è principalmente dovuto alla rilevazione di contributi iscritti a fronte del riscatto dei titoli virtuali avvenuto nel mese di maggio, oltre alla rilevazione della compet enza semestrale per gli obiettivi assegnati al Gruppo per l’anno d’obbligo 2026. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto riportato alla nota 2 "Altri proventi";
• il portafoglio dei certificati grigi accoglie la valorizzazione sia dei titoli in possesso del Gruppo per 8,1 milioni di euro (4,4 milioni di euro al 31 dicembre 2025) sia dell’esposizione per contratti di compravendita a termine di quote di emissione di gas serra per 0,8 milioni di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2025). La variazione, in presenza di un lieve decremento del prezzo di mercato rispetto all’esercizio precedente, risente principalmente del maggior numero di titoli detenuti in portafoglio a fine periodo.
“Iva, accise e addizionali”, sono costituiti dai crediti verso l’erario per imposta sul valore aggiunto per 8,9 milioni di euro (13,2 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e per accise e addizionali per 27,4 milioni di euro (27,2 milioni di euro al 31 dicembre 2025). La riduzione dell'imposta sul valore aggiunto rispetto all'esercizio precedente è principalmente dovuta all'utilizzo in compensazione con altre imposte e tributi del credito relativo alle società costituite nel corso dell'esercizio 2025, che sono entrate nel regime fiscale del Gruppo Iva a partire dal 1° gennaio 2026, oltre che all'incasso dell'Iva dell'esercizio precedente chiesta a rimborso nei primi sei mesi dell'esercizio 2026.
In relazione alle accise e addizionali, sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente, si segnala che dal 1° gennaio 2026 sono divenute efficaci le nuove disposizioni in materia di accise sul gas naturale e sull'energia elettrica, che hanno previsto il superamento del sistema di versamento in acconto in quote costanti basato sui consumi storici, a fronte dell'introduzione di un meccanismo di pagamento basato sui consumi effettivi del mese precedente, soggetto a due conguagli semestrali. La nuova disciplina produce, in ogni caso, esclusivamente effetti di natura finanziaria e di diversa distribuzione temporale dei flussi di cassa correlati ai versamenti delle accise nell'arco dei dodici mesi.
La voce “Altri crediti” è dettagliata di seguito:
30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Contributi straordinari 13,0 13,0 -
Crediti verso società degli asset 6,2 6,2 -
Dividendi 5,5 1,0 4,5 Incentivi da fonti rinnovabili 4,3 8,6 (4,3) Contributi - 14,6 (14,6) Altri minori 33,0 30,0 3,0 Totale 62,0 73,4 (11,4) La variazione rispetto all’esercizio precedente è riconducibile principalmente all'incasso avvenuto a gennaio 2026 dei ristori per la gestione dell'emergenza alluvionale dell'esercizio 2024 e dei contributi Pnrr per attività progettuali inerenti le reti idriche nei territori gestiti in concessione dal Gruppo, per complessivi 14,6 milioni di euro.
36 Altre passività correnti 30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Debiti per anticipi verso Cassa per i servizi energetici e ambientali 675,1 635,3 39,8 Contributi in conto impianti 413,5 367,1 46,4 Depositi cauzionali da clienti 146,2 146,4 (0,2) Cassa per i servizi energetici e ambientali per perequazione e componenti di sistema139,0 161,7 (22,7) Personale e ritenute a dipendenti 112,6 105,5 7,1 Debiti verso istituti di previdenza 91,6 88,4 3,2 Iva, accise e addizionali 40,3 29,5 10,8 Titoli di efficienza energetica ed emission trading 18,4 16,0 2,4 Ricavi anticipati e altri oneri di competenza 14,8 10,5 4,3 Altri debiti 136,4 135,9 0,5 Totale 1.787,9 1.696,3 91,6 “Debiti per anticipi verso Cassa per i servizi energetici e ambientali”, costituiti da anticipazioni non onerose concesse dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali, principalmente a fronte del ristoro dei maggiori oneri sostenuti per la // Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 81
gestione del servizio in regime di salvaguardia, del mercato ultima istanza nel settore del gas naturale (Fui, Ftd e Fdd), del regime di mercato libero dell’energia elettrica e del servizio a tutele graduali (clienti disalimentabili). La variazione rispetto all’esercizio precedente è principalmente riconducibile agli incassi avvenuti nel primo semestre 2026 in seguito alle rendicontazioni effettuate, solo parzialmente compensati dai rimborsi relativi ai pagamenti ricevuti dai clienti.
“Contributi in conto impianti”, si incrementano per effetto degli incassi dei contributi pubblici, inclusi quelli relativi al Pnrr, e si decrementano proporzionalmente alle quote di ammortamento calcolate sulle immobilizzazioni di riferimento. La voce comprende:
30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Fondo Nuovi Investimenti per il sistema idrico 120,2 103,6 16,6 Depurazione e reti fognarie 108,3 102,3 6,0 Depuratore di Servola (Trieste) 24,7 25,9 (1,2) Reti distribuzione gas ed energia elettrica 23,5 18,4 5,1 Realizzazione vasche di laminazione e condotte sottomarine a Rimini 17,5 16,6 0,9 Altri minori 119,3 100,3 19,0 Totale 413,5 367,1 46,4 "Cassa per i servizi energetici e ambientali per perequazione e componenti di sistema”, riflette le posizioni debitorie nei confronti della Cassa per i servizi energetici e ambientali per alcune componenti di sistema dei servizi gas, elettrico e idrico per 139 milioni di euro (160,6 milioni di euro al 31 dicembre 2025). Al 31 dicembre 2025 rifletteva, inoltre, la perequazione del servizio di distribuzione dell’energia ele ttrica per 1,1 milioni di euro. La variazione rispetto all’esercizio precedente dei debiti per componenti di sistema riflette principalmente i seguenti effetti:
• decremento della posizione debitoria in relazione alle componenti del business della distribuzione del gas, riconducibile alla stagionalità dei volumi distribuiti;
• decremento della posizione debitoria in relazione alle componenti del business distribuzione dell'energia elettrica, riconducibile alle modifiche normative introdotte nel corso del primo semestre 2026, che hanno previsto l'anticipazione dei termini di versamento degli oneri di sistema, comportando una minore esposizione a fine periodo rispetto agli esercizi precedenti.
“Iva, accise e addizionali”, comprende debiti per imposta sul valore aggiunto per 36,6 milioni di euro (20,1 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e accise e addizionali per 3,7 milioni di euro (9,4 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Con riferimento all’imposta sul valore aggiunto, si segnala che l’esposizione debitoria di fine esercizio 2025 è impattata dal versamento nel mese di dicembre dell’acconto (che ne riduce l'ammontare), mentre il saldo al 30 giugno 2026 è incrementato per effetto della liquidazione Iva trimestrale delle società che operano nel business della vendita di commodity energetiche ai clienti finali.
Per quanto concerne accise e addizionali, si segnala l'introduzione a partire dal 1° gennaio 2026 di nuove modalità di versamento degli acconti, così come riportato alla nota 35 "Altre attività correnti", alla quale si rimanda per maggiori dettagli.
“Titoli di efficienza energetica ed emission trading”, comprende le seguenti fattispecie:
30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Certificati bianchi 9,6 4,9 4,7 Certificati grigi 5,9 5,3 0,6 Certificati garanzie d'origine 2,9 5,8 (2,9) Totale 18,4 16,0 2,4 • i certificati bianchi rappresentano la valutazione dell’esposizione relativamente agli obblighi di riconsegna nei confronti delle Autorità competenti di titoli di efficienza energetica non ancora in portafoglio. La variazione rispetto al 31 dicembre 2025, in un contesto di mercato che ha evidenziato quotazioni sostanzialmente in linea rispetto all'esercizio precedente, è dovuta principalmente alla rilevazione della passività per la copertura della competenza semestrale degli obiettivi assegnati al Gruppo per l’anno d’obbligo 2026;
• i certificati grigi riflettono la valorizzazione sia dell’obbligo di riconsegna di certificati calcolato in base alla vigente normativa per 5,6 milioni di euro (5 milioni di euro al 31 dicembre 2025) sia dei contratti di compravendita a termine di quote di emissione gas serra per 0,3 milioni di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2025). La variazione rispetto al precedente esercizio è dovuta ai maggiori obblighi di riconsegna per l’esercizio 2026, effetto parzialmente compensato da un decremento dei prezzi di mercato;82GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
• i certificati garanzia d’origine (Go), sono relativi agli obblighi di certificazione di energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili a fronte delle vendite effettuate nei confronti dei clienti che prevedono contrattualmente tale tipologia di approvvigionamento. La diminuzione rispetto all'esercizio precedente è dovuta alla valorizzazione dell'obbligo di riconsegna stanziato per competenza a giugno 2026, a fronte della liquidazione dell'intero obbligo dell'esercizio precedente avvenuta nel corso del primo semestre 2026.
“Altri debiti” costituiti principalmente dalle seguenti fattispecie:
30-GIU-26 31-DIC-25 VAR.
Debiti per dividendi 28,5 0,6 27,9 Corrispettività di morosità settore elettrico e gas e altri 20,3 41,8 (21,5) Franchigie assicurative 7,4 7,4 -
Altri minori 80,2 86,7 (6,5) Totale 136,4 136,5 (0,1)
In particolare:
• i debiti per dividendi accolgono i dividendi non ancora corrisposti alla data del 30 giugno 2026 ai soci della Capogruppo per 2,9 milioni di euro e ai soci di minoranza per 25,6 milioni di euro;
• i corrispettivi di morosità settore elettrico, gas e altri, si decrementano principalmente per effetto della regolazione delle partite avvenuta nel periodo, evidenziando una normalizzazione rispetto all'esposizione particolarmente significativa rilevata al 31 dicembre 2025 e dovuta all'aggiudicazione di sette lotti per il servizio di salvaguardia per il biennio 2025-2026.
37 Flussi monetari dell’attività operativa Variazione capitale circolante netto Di seguito si riportano le informazioni sulle variazioni del capitale circolante netto intercorse nel primo semestre 2026, distinte tra flussi monetari e flussi non monetari.
TIPOLOGIA 30-GIU-26 31-DIC-25 VAR. (A)FLUSSI NON MONETARIFLUSSI
MONETARI
(F)=[(B)+(C)+(
D)+(E)]-(A)ACQUISIZIONI
E
CESSIONI
(B)COMPONENTI
ECONOMICHE
VALUTATIVE
(C)VARIAZIONI
FAIR VALUE
(D)ALTRE
VARIAZIONI
(E) Rimanenze 191,5 213,2 (21,7) 4,6 0,6 - - 26,9 Crediti commerciali 2.657,0 2.605,9 51,1 36,8 (25,8) - (30,4) (70,5) Debiti commerciali (1.768,3) (1.839,9) 71,6 (20,9) - - (0,1) (92,6)
Altre attività/passività
correnti, compresi contratti con clienti(1.008,3) (854,4) (153,9) 5,7 18,1 2,6 (21,7) 158,6
Variazione capitale
circolante71,9 124,8 (52,9) 26,2 (7,1) 2,6 (52,2) 22,4 “Acquisizioni e cessioni” accolgono gli effetti derivanti dalle operazioni di acquisizione del controllo effettuate nel corso del primo semestre 2026, come illustrato nel paragrafo 2.02.10 “Altre informazioni”.
“Componenti economiche valutative” accolgono principalmente:
• l’accantonamento a fondo svalutazione crediti per 26,5 milioni di euro negativi;
• i proventi relativi al processo di attualizzazione dei crediti d’imposta da sconto in fattura, per 11,3 milioni di euro positivi, come riportato alla nota 9 “Proventi finanziari”;
• le quote di competenza del periodo dei contributi in conto impianti, il cui ammontare complessivo è stato incassato negli esercizi precedenti, per 7,3 milioni di euro positivi, come riportato alla nota 2 “Altri proventi".
“Altre variazioni” accolgono compensazioni all’interno del capitale circolante netto di operazioni che prevedono la rappresentazione lorda di attività e passività. La voce, inoltre, accoglie:
• i dividendi deliberati nel corso del primo semestre 2026, ma non ancora corrisposti alla data del 30 giugno 2026;
• il valore dei flussi monetari dei crediti d’imposta, il cui incasso è avvenuto nel mese di luglio 2026, come già riportato nella nota 26 “Flussi monetari attività di investimento”;// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 83
• l’utilizzo di crediti di natura fiscale iscritti tra le altre attività correnti in modo da rappresentare le effettive uscite di cassa per imposte sul reddito pagate nel periodo.
Dividendi incassati
Nel corso del primo semestre 2026 sono stati incassati dividendi da società consolidate secondo il metodo del patrimonio netto per 7 milioni di euro (4 milioni di euro al 30 giugno 2025) e da partecipazioni detenute in altre società per 2,9 milioni di euro (5,8 milioni di euro al 30 giugno 2025). Per maggiori dettagli si rimanda alle note 9 “Proventi finanziari” e 25 “Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto e Altre partecipazioni”.
Interessi netti pagati Di seguito si riporta la riconciliazione tra i valori di bilancio di proventi e oneri finanziari e i relativi flussi di cassa netti dell’esercizio.
TIPOLOGIA 30-GIU-26 (A)COMPONENTI NON MONETARIE
ALTRE
VARIAZIONI
(D)COMPONENTI
MONETARIE
(E)=(A)-[(B)+(C)+(D)]COMPONENTI
ECONOMICHE
VALUTATIVE
(B)VARIAZIONI
FAIR VALUE
(C) Proventi finanziari 59,3 15,6 7,0 11,6 25,1 Oneri finanziari (104,0) (22,2) 4,0 24,4 (110,2) Totale (44,7) (6,6) 11,0 36,0 (85,1) “Componenti economiche valutative” accolgono principalmente oneri e proventi derivanti sia dalla valutazione a costo ammortizzato sia dal processo di attualizzazione di attività e passività contraddistinte da flussi monetari che si realizzeranno nei periodi successivi, come riportato alle note 9 “Proventi finanziari” e 10 “Oneri finanziari”.
"Variazioni fair value" accolgono:
• rivalutazione al fair value dell'interessenza posseduta nel capitale sociale di SEA Srl precedentemente all'acquisizione del controllo per 7 milioni di euro positivi, come riportato alla nota 9 "Proventi finanziari";
• crediti d'imposta correlati all'applicazione dello sconto in fattura in relazione a interventi di efficientamento energetico presso clienti finali per 4 milioni di euro positivi, come riportato alla nota 10 "Oneri finanziari".
“Altre variazioni” accolgono principalmente la rettifica degli interessi attivi e passivi contabilizzati per competenza, al fine di esporre gli effettivi flussi di cassa realizzati nel primo semestre 2026 per 31 milioni di euro, e i dividendi corrisposti da altre partecipazioni minori, il cui flusso di cassa del periodo è esposto in una voce specifica del rendiconto finanziario, per 4,2 milioni di euro.
Si segnala, inoltre, che il flusso monetario relativo agli interessi finanziari pagati accoglie quanto pagato nel periodo per gli oneri su leasing, pari a 1,6 milioni di euro.
Imposte pagate
Le imposte pagate accolgono quanto versato dal Gruppo in relazione ai saldi Ires e Irap dell’esercizio precedente e agli acconti dovuti per il reddito generato nell’esercizio corrente.
2.02.10 Altre informazioni Business combination (informazioni integrative) Le operazioni di aggregazione sono state contabilizzate sulla base delle valutazioni condotte dal management in relazione alle analisi di valutazione al fair value di attività, passività e passività potenziali, prendendo a riferimento le informazioni su fatti e circostanze in essere disponibili alla data di acquisizione. Il processo valutativo di determinazione dei fair value di attività, passività e passività potenziali risulta essere ancora in corso per tutte le operazioni di aggregazione, in alcuni casi anche con riferimento al corrispettivo trasferito. Conseguentemente, come previsto dal principio Ifrs 3, la contabilizzazione iniziale dell’aggregazione è stata determinata provvisoriamente. Nella tabella seguente sono riportate le attività e passività acquisite nelle operazioni di aggregazione effettuate nel corso del primo semestre, valutate al loro fair value:84GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
SEA SRL GRUPPO SOSTELIA ALTRI MINORITOTALE
BUSINESS
COMBINATION
Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari 3,2 6,0 3,7 12,9 Diritti d'uso 0,2 3,8 - 4,0 Attività immateriali 51,6 52,3 1,6 105,5 Attività finanziarie 1,5 1,0 0,7 3,2 Attività per imposte differite 1,2 0,4 - 1,6
Attività correnti
Rimanenze 0,1 4,0 0,5 4,6 Crediti commerciali 4,2 30,6 2,0 36,8 Attività finanziarie 7,1 0,2 - 7,3 Attività per imposte correnti - 0,7 - 0,7 Attività derivanti da contratti con i clienti correnti- 28,8 - 28,8 Altre attività correnti 0,2 4,6 0,2 5,0 Disponibilità liquide 10,1 17,8 - 27,9 Passività non correnti Passività finanziarie (0,2) (3,2) - (3,4) Passività per leasing (0,1) (2,7) - (2,8) Benefici ai dipendenti (0,6) (3,1) (0,2) (3,9) Fondi (3,3) (0,7) - (4,0) Passività per imposte differite (15,2) (13,8) - (29,0)
Passività correnti
Passività finanziarie (0,1) (33,8) - (33,9) Passività per leasing (0,1) (1,1) - (1,2) Debiti commerciali (1,0) (19,0) (0,9) (20,9) Passività per imposte correnti (0,2) (2,1) - (2,3) Passività derivanti da contratti con i clienti correnti- (19,9) - (19,9) Altre passività correnti (1,0) (6,6) (0,6) (8,2) Totale attività nette acquisite 57,6 44,2 7,0 108,8 Fair value corrispettivo 26,5 109,8 6,3 142,6 Fair value interessenza posseduta 18,8 - - 18,8 Interessenze di minoranza - 0,8 - 0,8 Opzioni di vendita soci di minoranza21,0 1,3 - 22,3 Totale valore dell'aggregazione 66,3 111,9 6,3 184,5 (Avviamento) / Provento (8,7) (67,7) 0,7 (75,7)// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 85
Il processo di valutazione ha comportato le seguenti rettifiche ai valori di libro iscritti nel bilancio delle entità/rami acquisiti, nonchè le seguenti considerazioni in relazione al corrispettivo trasferito:
SEA SRL GRUPPO SOSTELIA ALTRI MINORITOTALE
BUSINESS
COMBINATION
Valore contabile attività nette acquisite 23,2 9,2 5,5 37,9 Rettifiche per valutazione al fair value - -
Immobili, impianti e macchinari - - 0,5 0,5 Attività immateriali 51,4 49,0 1,0 101,4 Fondi (2,6) - - (2,6) Attività / (passività) correnti - (0,4) - (0,4) Attività (passività) per imposte differite (14,4) (13,6) - (28,0) Fair value attività nette acquisite 57,6 44,2 7,0 108,8 Esborso di cassa 21,0 109,8 5,9 136,7 Fari value interessenza posseduta 18,8 - - 18,8 Interessenze di minoranza - 0,8 - 0,8 Corrispettivi differiti / potenziali 26,5 1,3 0,4 28,2 Fair value corrispettivo 66,3 111,9 6,3 184,5 Le valutazioni al fair value delle attività acquisite e delle passività assunte identificabili, tenuto conto del valore recuperabile degli asset, hanno portato a identificare queste principali rettifiche:
• SEA Srl - è stata valutata a fair value l’autorizzazione correlata all’attività di trattamento rifiuti presso il sito produttivo nel comune di Camerata Picena per 51,4 milioni di euro. Tale valore è stato determinato sulla base delle caratteristiche del contesto di riferimento dell'operazione utilizzando il metodo dei flussi di cassa incrementali (Meem). La vita utile attesa dell’asset intangibile, pari a circa 16 anni, è legata alla durata residua dell'autorizzazione. È stato rettificato in aumento il valore del fondo rischi di natura ambientale per 2,6 milioni di euro, allineandolo al fair value determinato alla data dell’operazione;
• Gruppo Sostelia - è stata iscritta una lista clienti per 49 milioni di euro, quantificata sulla base delle caratteristiche del contesto di riferimento dell'operazione, utilizzando il metodo dei flussi di cassa incrementali (Meem). Il periodo di ammortamento è stato determinato sulla base del tasso di abbandono definito analizzando le serie storiche del fatturato clienti. Sono state rettificate, inoltre, attività e passività di natura finanziaria per un importo netto di 0,4 milioni di euro.
Con riferimento all'acquisizione di SEA Srl, è stata negoziata un'opzione incrociata di acquisto e vendita della partecipazione di minoranza, il cui valore attuale alla data dell'operazione è pari a 21 milioni di euro.
Con riferimento all'acquisizione del Gruppo Sostelia, è stata negoziata un'opzione incrociata di acquisto e vendita della partecipazione di minoranza detenuta dal socio terzo in Trentino Acque Srl, il cui valore attuale alla data dell'operazione è pari a 1,3 milioni di euro.
L'esistenza di tali diritti in capo ai soci di minoranza ha comportato la classificazione del valore delle opzioni nel bilancio consolidato come debito finanziario, come riportato alla nota 19 "Passività finanziarie".
Gli effetti sopra rilevati hanno comportato, laddove previsto, l'iscrizione di attività e passività fiscali differite determinate sulla base dell'aliquota nominale applicabile.
Infine, si segnala che:
• con riferimento all'acquisizione del controllo di SEA Srl, società nella quale il Gruppo deteneva già in precedenza un'interessenza del 31%, si è proceduto a valutare al fair value la quota posseduta, iscrivendo un provento di 7 milioni di euro, come riportato alla nota 9 "Proventi finanziari";
• con riferimento all'acquisizione del controllo del ramo Laboratori da Veolia Italia Spa, operazione rappresentata tra le Altre minori, il Gruppo ha rilevato un provento da aggregazione pari a 0,7 milioni di euro.
Nella nota 26 "Flussi monetari dell’attività di investimento” è presente l’analisi dei flussi di cassa connessi alle operazioni di aggregazione descritte.86GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
Modifiche ai principi contabili Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2026 Con riferimento agli ambiti rilevanti per il Gruppo, a partire dal 1° gennaio 2026 risultano applicabili obbligatoriamente i seguenti principi contabili e modifiche di principi contabili emanati dall’International accounting standards board (Iasb) e recepiti dall’Unione europea tramite Regolamento comunitario:
Modifiche all’Ifrs 9 e all’Ifrs 7 – Modifiche alla classificazione e alla misurazione di strumenti finanziari. Documento emesso dallo Iasb in data 30 maggio 2024 e applicabile dal 1° gennaio 2026 con applicazione anticipata consentita.
Le modifiche riguardano in particolare:
• l’eliminazione contabile di una passività finanziaria attraverso sistemi di pagamento elettronici. Viene chiarito che la data di regolamento di una passività tramite pagamenti elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. In presenza di alcuni criteri specifici l’eliminazione contabile può comunque essere rilevata anche prima della consegna di liquidità alla data di regolamento;
• la classificazione di alcune attività finanziarie, comprese quelle con caratteristiche legate ai fattori ambientali, sociali e di governance aziendale (Esg), che potrebbero ora soddisfare il criterio previsto dall’Ifrs 9 del Solely payments for principle and interest (Sppi), a condizione che i loro flussi di cassa non siano significativamente diversi da quelli di un'attività finanziaria identica priva di tale caratteristica;
• i chiarimenti sul trattamento contabile delle attività finanziarie con elementi di non rivalsa (non-recourse features) e degli strumenti contrattualmente collegati (contractualy linked instruments);
• l’informativa di bilancio in relazione agli investimenti in partecipazioni valutate irrevocabilmente a fair value con contropartita il conto economico complessivo, per le quali viene richiesta l’indicazione distinta dei proventi e oneri del periodo realizzati per l’eventuale cessione di attività da quelli derivanti dalla valutazione di fine periodo.
Modifiche all’Ifrs 9 e all’Ifrs 7 – Contratti relativi ad acquisti di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.
Documento emesso dallo Iasb in data 18 dicembre 2024 e applicabile dal 1° gennaio 2026 con applicazione anticipata consentita. Le modifiche riguardano la necessità di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power purchase agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata e acquistata può variare in base a fattori non controllabili quali, ad esempio, le condizioni meteorologiche. Le modifiche riguardano in particolare:
• chiarimenti sull’applicazione dei requisiti di “own use” a questa tipologia di contratti;
• criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura;
• requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un’entità.
In data 18 luglio 2024 lo Iasb ha pubblicato il documento “Miglioramenti annuali agli International financial reporting standard - Volume 11”. Tali miglioramenti comprendono otto modifiche a cinque principi contabili internazionali esistenti, di seguito esposte:
• Ifrs 1 – Prima adozione degli International financial reporting standard. Il miglioramento risolve una potenziale fonte di errore dovuta all’inconsistenza dell’Ifrs 1 rispetto ai requisiti per la contabilizzazione in hedge accounting prevista dall’Ifrs 9 “Strumenti finanziari”;
• Ifrs 7 – Strumenti finanziari: informativa di bilancio. Lo Iasb ha introdotto tre modifiche:
– utili o perdite contabilizzate al momento dell’eliminazione contabile. Il miglioramento risolve una potenziale fonte di confusione in relazione alla contabilizzazione di utili o perdite al momento dell’eliminazione contabile in quanto l’Ifrs 7 presentava un riferimento a un paragrafo cancellato dallo standard contabile al momento dell’emissione dell’Ifrs 13 “Valutazione del fair value”;
– informativa relativa alle differenze tra fair value e prezzo di transazione. Il miglioramento corregge una inconsistenza tra l’Ifrs 7 e la sua guida di implementazione;
– introduzione e informativa di bilancio sul rischio credito. Il miglioramento risolve una potenziale fonte di confusione chiarendo che la guida di implementazione non illustra necessariamente tutti i requisiti esplicitati nell’Ifrs 7, semplificando inoltre alcune spiegazioni;
• Ifrs 9 – Strumenti finanziari. Lo Iasb ha introdotto due modifiche:
– eliminazione contabile da parte del locatore di una passività per leasing. Il miglioramento risolve una potenziale mancanza di chiarezza nell’applicazione dei requisiti presenti all’interno dell’Ifrs 9 in relazione alla contabilizzazione da parte del locatario dell’estinzione di un debito per leasing;
– prezzo di transazione. Il miglioramento risolve una fonte di potenziale confusione derivante da un richiamo all’interno dell’Appendice A dell’Ifrs 9 alla definizione di “prezzo di transazione” presente nell’Ifrs 15 “Ricavi provenienti da contratti con i clienti”, in quanto il termine “prezzo di transazione” è utilizzato in vari punti dell’Ifrs 9 con un significato che non è necessariamente consistente con la definizione presente all’interno dello standard Ifrs 15;// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 87
• Ifrs 10 – Bilancio consolidato. Il miglioramento risolve una fonte di potenziale confusione causata da una inconsistenza presente nell’Ifrs 10 e chiarisce che la sola capacità di dirigere il soggetto che opera per conto dell'investitore non è un indicatore sufficiente per identificare un agente “de facto”;
• Ias 7 – Rendiconto finanziario. Il miglioramento risolve una potenziale fonte di errore nell’applicazione del paragrafo 37 dello Ias 7 derivante dall’utilizzo del termine “metodo del costo”, il quale non è più definito all’interno degli International financial reporting standard.
Con riferimento all'applicazione dei principi e delle modifiche precedentemente esposte, non si sono rilevati effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti e interpretazioni omologati dall’Unione europea ma non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo Con riferimento agli ambiti rilevanti per il Gruppo, a partire dai prossimi esercizi, risulteranno applicabili obbligatoriamente le seguenti modifiche ai principi contabili, essendosi già concluso il processo di endorsement
comunitario:
Ifrs 18 – Presentazione e informativa nei bilanci. Principio emesso dallo Iasb in data 9 aprile 2024 e applicabile dal 1° gennaio 2027 con applicazione anticipata consentita. Il nuovo principio, che sostituirà lo Ias 1 “Presentazione del bilancio”, migliora l’informativa sulla performance aziendale in termini di comparabilità, trasparenza e utilità delle informazioni pubblicate e introduce cambiamenti sostanziali nella struttura del bilancio con particolare riferimento agli schemi di conto economico e, in maniera più limitata, di situazione patrimoniale-finanziaria e di rendiconto finanziario.
In particolare:
• vengono riviste alcune classificazioni di ricavi e costi, introducendo la distinzione tra sezione operativa, sezione di investimento e sezione finanziaria, oltre alla conferma delle già presenti categorie delle imposte e delle attività
cessate;
• vengono introdotti due nuovi sub-totali (risultato operativo e risultato prima della gestione finanziaria e delle imposte sul reddito);
• viene richiesto l’utilizzo del risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto;
• viene prevista l’eliminazione di alcune opzioni alternative di classificazione di voci del rendiconto finanziario attualmente ammesse, come gli interessi e i dividendi incassati e pagati.
Le entità, inoltre, sono chiamate a identificare e dare informativa sugli indicatori di performance non previsti dagli Ifrs utilizzati dal management per commentare gli andamenti economici e finanziari, giustificandoli e riconciliandoli con le voci degli schemi previste dai principi contabili internazionali.
Il principio, infine, introduce nuovi criteri per l’aggregazione e la disaggregazione delle informazioni all’interno delle note di commento.
Con riferimento all'applicazione dei principi e delle modifiche precedentemente esposte, al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
In particolare, in relazione all'introduzione dell'Ifrs 18, il Gruppo sta valutando, anche con il supporto di professionisti esterni, gli impatti sulla presentazione e sull’informativa di bilancio, avviando un percorso di adeguamento al nuovo standard dei propri schemi di bilancio e delle relative note esplicative.
Alla data di approvazione della presente Relazione semestrale consolidata le analisi risultano ancora in corso. Sulla base delle valutazioni effettuate fino ad oggi, il Gruppo non prevede effetti sui criteri di rilevazione e valutazione delle attività e passività, in quanto il nuovo principio interviene principalmente sulle modalità di presentazione e informativa dei risultati economici e finanziari. Il Gruppo, che non ha rilevato alcuna attività principale specifica così come definita dal principio, si attende invece impatti sulla struttura del conto economico consolidato e del rendiconto finanziario, sull'informativa relativa agli indicatori alternativi di performance e sull'organizzazione dell'informativa di bilancio.
Le analisi proseguiranno nel secondo semestre del 2026, anche attraverso simulazioni e riesposizioni degli schemi economici comparativi richiesti dalle disposizioni transitorie del principio. Ad oggi il Gruppo ritiene che le aree maggiormente interessate dall'implementazione dell'Ifrs 18 siano la classificazione dei componenti economici nelle nuove categorie operative, di investimento e di finanziamento, oltre all'identificazione e alla riconciliazione degli indicatori di performance utilizzati dal management nelle comunicazioni finanziarie esterne (Mpm). 88GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
Principi contabili, emendamenti e interpretazioni non ancora omologati dall’Unione europea Sono in corso di recepimento da parte dei competenti organi dell’Unione europea i seguenti principi, aggiornamenti ed emendamenti dei principi Ifrs (già approvati dallo Iasb) rilevanti per il Gruppo:
Modifiche allo Ias 21 – Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere: traduzione dei bilanci da una valuta non iperinflazionata a una iperinflazionata. Documento emesso dallo Iasb in data 12 novembre 2025 e applicabile dal 1° gennaio 2027 con applicazione anticipata consentita. Le modifiche introdotte permettono di fornire una base più chiara per la rendicontazione dei bilanci in una valuta iperinflazionata.
Ifrs 20 – Attività e passività regolamentate. Principio emesso dallo Iasb in data 27 maggio 2026 e applicabile dal 1° gennaio 2029 con applicazione anticipata consentita. Il principio contribuisce a colmare una lacuna nel framework dei principi contabili internazionali, fornendo informazioni sui ritorni economici a cui un’impresa ha diritto per i beni o servizi regolati che fornisce in un determinato periodo, offrendo quindi una rappresentazione più completa dei ricavi generati da tali attività. Le informazioni consentiranno agli investitori di valutare meglio la performance finanziaria, la situazione patrimoniale-finanziaria e le prospettive dei futuri flussi di cassa di un’impresa, migliorando la comparabilità tra le imprese, e faciliterà così le decisioni di investimento.
Modifiche allo Ias 28 – Fair value option per gli investimenti in società collegate e joint venture. Principio emesso dallo Iasb in data 26 giugno 2026 e applicabile dal 1 gennaio 2027 con applicazione anticipata consentita. Le società sono tenute ad applicare le modifiche allo Ias 28 nello stesso momento in cui applicano per la prima volta l'Ifrs 18. Le modifiche hanno una portata limitata e riguardano la revisione dei paragrafi 18 e 19 dello Ias 28. In particolare:
• estendono l’opzione di valutazione al fair value alle società la cui attività principale consiste nell’investimento in determinate categorie di attività, in coerenza con il concetto di Specified main business activities previsto dal paragrafo 49(a) dell’Ifrs 18;
• eliminano l’esempio relativo a un fondo assicurativo collegato a investimenti (investment-linked insurance fund).
Di conseguenza, un numero maggiore di società potrebbe ora essere idoneo a scegliere l’opzione del fair value. Lo Iasb ha modificato esclusivamente lo Ias 28 e non ha apportato modifiche all’Ifrs 18. Tuttavia, le scelte effettuate da una società in merito ai criteri di valutazione previsti dallo Ias 28 possono avere effetti sulla modalità di presentazione dei risultati nel bilancio secondo l’frs 18.
Con riferimento all'applicazione dei principi e delle modifiche precedentemente esposte, al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti sul bilancio consolidato di Gruppo correlati alla loro introduzione.
Informativa per settori operativi Come riportato nella Relazione sulla gestione al paragrafo 1.03 "Analisi per filiere di business", in un'ottica di continuo miglioramento informativo verso gli investitori e gli stakeholder, il Gruppo Hera ha introdotto, a partire dalla relazione finanziaria semestrale del 2026, l’analisi dei risultati della gestione per le Filiere di business presidiate in alternativa alla rappresentazione storica basata sulle Aree strategiche d’affari (Gas, Energia Elettrica, Ciclo Idrico, Ambiente e Altri Servizi).
Questo modello rappresentativo riaggrega le Unità generatrici di cassa riferite ai singoli servizi gestiti dal Gruppo in quattro filiere di business:
• Reti: comprende i servizi di distribuzione gas ed energia elettrica, di teleriscaldamento e il ciclo idrico.
Quest’ultimo comprende i servizi di acquedotto, depurazione e fognatura;
• Energia : comprende la vendita di gas naturale e di energia elettrica, i servizi energia, la produzione di energia e
l'illuminazione pubblica;
• Ambiente : comprende i servizi di raccolta, trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti;
• Altri servizi : comprende le telecomunicazioni e altri servizi minori.
Al fine di garantire la piena comparabilità dei valori espressi nell'informativa per settori operativi, anche il periodo di confronto relativamente sia allo schema patrimoniale sia allo schema economico sono stati riclassificati secondo il modello per filiera.// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 89
Si riportano le attività e passività per settore operativo relative al 1° semestre 2026 e all'esercizio 2025:
30-GIU-26 RETI ENERGIA AMBIENTE ALTRI SERVIZI TOTALE
Esercizio corrente
Asset (tangibili e intangibili) 5.340,7 786,2 1.775,5 99,6 8.002,0 Avviamento 156,7 470,7 378,3 20,7 1.026,4 Partecipazioni 57,1 80,4 35,6 0,1 173,2 Attività immobilizzate non attribuite - - - - 152,8 Immobilizzazioni nette 5.554,5 1.337,3 2.189,4 120,4 9.354,4 Capitale circolante netto attribuito (216,6) 155,1 152,5 (19,1) 71,9 Capitale circolante netto non attribuito - - - - (22,6) Capitale circolante netto (216,6) 155,1 152,5 (19,1) 49,3 Fondi diversi (390,2) (72,5) (316,3) (3,7) (782,7) Capitale investito netto 4.947,7 1.419,9 2.025,6 97,6 8.621,0
31-DIC-25 RETI ENERGIA AMBIENTE ALTRI SERVIZI TOTALE
Esercizio precedente
Asset (tangibili e intangibili) 5.127,8 818,3 1.609,8 98,9 7.654,8 Avviamento 156,7 470,7 301,9 20,7 950,0 Partecipazioni 61,0 82,0 48,1 0,1 191,2 Attività immobilizzate non attribuite - - - - 184,7 Immobilizzazioni nette 5.345,5 1.371,0 1.959,8 119,7 8.980,7 Capitale circolante netto attribuito (283,5) 330,0 102,1 (23,8) 124,8 Capitale circolante netto non attribuito 18,9 Capitale circolante netto (283,5) 330,0 102,1 (23,8) 143,7 Fondi diversi (391,8) (76,1) (308,6) (3,8) (780,3) Capitale investito netto 4.670,2 1.624,9 1.753,3 92,1 8.344,190GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
Si riportano le principali misure di risultato per settore operativo relative 30 giugno 2026 e al corrispondente periodo
dell’esercizio precedente:
1° SEMESTRE 2026 RETI ENERGIA AMBIENTE ALTRI SERVIZI STRUTTURA TOTALE
Esercizio corrente
Ricavi diretti 906,5 4.735,4 912,0 20,9 26,5 6.601,3 Ricavi infra-cicli 122,1 170,2 50,2 23,7 33,4 399,7 Totale ricavi diretti 1.028,6 4.905,7 962,2 44,7 59,9 7.001,0 Ricavi indiretti 38,2 3,2 18,3 0,2 (59,9) -
Ricavi totali 1.066,7 4.908,9 980,5 44,8 - 7.001,0 Margine operativo lordo 284,9 248,1 178,6 15,2 - 726,7 Ammortamenti e accantonamenti diretti 119,7 66,6 91,4 8,9 42,5 329,0 Ammortamenti e accantonamenti indiretti 20,8 4,4 17,1 0,1 (42,5) -
Ammortamenti e accantonamenti totali 140,5 71,0 108,5 8,9 - 329,0 Risultato operativo 144,4 177,1 70,0 6,2 - 397,7
1° SEMESTRE 2025 RETI ENERGIA AMBIENTE ALTRI SERVIZI STRUTTURA TOTALE
Esercizio precedente
Ricavi diretti 849,4 5.125,9 838,0 20,6 30,5 6.864,4 Ricavi infra-cicli 115,8 170,7 38,4 25,6 32,3 382,8 Totale ricavi diretti 965,2 5.296,6 876,4 46,2 62,8 7.247,2 Ricavi indiretti 40,9 3,1 18,6 0,2 (62,8) -
Ricavi totali 1.006,1 5.299,7 895,0 46,4 - 7.247,2 Margine operativo lordo 292,3 238,6 175,5 15,2 - 721,7 Ammortamenti e accantonamenti diretti 117,6 80,1 89,6 8,5 42,7 338,5 Ammortamenti e accantonamenti indiretti 21,7 4,2 16,7 0,1 (42,7) -
Ammortamenti e accantonamenti totali 139,4 84,3 106,3 8,6 - 338,5 Risultato operativo 153,0 154,4 69,2 6,7 - 383,2 Si segnala infine che a partire dai dati esposti al 31 dicembre 2025 nel settore Ambiente è stata operata la riclassificazione di alcune attività minori relative all'ambito dell'economica circolare, precedentemente ricomprese all'interno del settore Altri servizi; di conseguenza è stata effettuata la riclassifica per il periodo di confronto al 30 giugno 2025. Per maggiori dettagli si rimanda al capitolo 1.03 "Analisi per filiere di business".// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 91
2.03 SCHEMI DI BILANCIO AI SENSI DELLA DELIBERA
CONSOB 15519/2006
Vengono di seguito riportati, in coerenza con le relative policy di Gruppo, i rapporti economici, patrimoniali e finanziari in essere al 30 giugno 2026 e relativo periodo di confronto con parti correlate.
La Procedura per le operazioni con parti correlate è presente sul sito del Gruppo Hera al link:
https://www.gruppohera.it/gruppo/governance/sistema-di-governance/politiche-e-procedure
Per quanto riguarda l’informativa prevista dalla delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche e integrazioni, si segnala che nel corso del primo semestre 2026 non sono state effettuate operazioni di maggiore
rilevanza.92GRUPPO HERA
RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
2.03.01 Conto economico ai sensi della delibera Consob 15519/2006
NOTE1°
semestre
2026DI CUI CORRELATE
%1°
semestre
2025DI CUI CORRELATE
%
A B C D TOTALE A B C D TOTALE
Ricavi 1 6.505,8 2,2 20,4 124,3 6,8 153,7 2,4 % 6.786,2 - 30,0 134,3 7,1 171,4 2,5 % Altri proventi 2 95,5 - 0,4 (2,6) - (2,2) (2,3 %) 78,2 - 0,2 - - 0,2 0,3 % Materie prime e materiali 3 (3.651,2) - (5,6) - (25,0) (30,6) 0,8 % (3.970,0) - (9,5) - (23,9) (33,4) 0,8 % Costi per servizi 4 (1.873,2) (0,1) (6,2) (5,1) (19,1) (30,5) 1,6 % (1.816,4) - (7,3) (8,9) (13,3) (29,5) 1,6 % Costi del personale 5 (381,3) - - - - - (360,8) - - - - -
Altre spese operative 6 (38,4) - - (2,3) (0,3) (2,6) 6,8 % (42,9) - - (2,4) (0,3) (2,7) 6,3 % Costi capitalizzati 7 69,5 - - - - - 47,4 - - - - -
Ammortamenti accantonamenti e svalutazioni 8 (329,0) - - (0,2) - (0,2) 0,1 % (338,5) - - - - -
Utile operativo 397,7 2,1 9,0 114,1 (37,6) 87,6 383,2 - 13,4 123,0 (30,4) 106,0 Proventi finanziari 9 59,3 - 1,9 0,2 - 2,1 3,5 % 76,3 - 3,6 - 3,1 6,7 8,8 % Oneri finanziari 10 (104,0) - - (0,1) - (0,1) 0,1 % (115,5) - (0,1) (0,1) - (0,2) 0,2 % Gestione finanziaria (44,7) - 1,9 0,1 - 2,0 (39,2) - 3,5 (0,1) 3,1 6,5 Quota di utili (perdite) di joint venture e società collegate 11 6,9 - 6,7 - - 6,7 97,1 % 7,2 - 7,2 - - 7,2 100,0 % Utile prima delle imposte 359,9 2,1 17,6 114,2 (37,6) 96,3 351,2 - 24,1 122,9 (27,3) 119,7 Imposte 12 (106,2) - - - - - (101,8) - - - - -
Utile netto del periodo 253,7 2,1 17,6 114,2 (37,6) 96,3 249,4 - 24,1 122,9 (27,3) 119,7
Attribuibile:
Azionisti della Controllante 235,5 229,3 Azionisti di minoranza 18,2 20,1 Utile per azione:
Di base 17 0,160 0,157 Diluito 17 0,160 0,157// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 93
2.03.02 Situazione patrimoniale-finanziaria ai sensi della delibera Consob 15519/2006
NOTE 30-GIU-26DI CUI CORRELATE
% 31-DIC-25DI CUI CORRELATE
%
A B C D TOTALE A B C D TOTALE
ATTIVITÀ
Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari 21 2.416,5 - - - - - 2.321,9 - - - - -
Diritti d'uso 22 91,4 - - - - - 92,3 - - - - -
Attività immateriali 23 5.494,1 - - - - - 5.240,6 - - - - -
Avviamento 24 1.026,4 - - - - - 950,0 - - - - -
Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio netto 25 122,1 - 122,1 - - 122,1 100,0 % 137,2 - 137,2 - - 137,2 100,0 % Altre partecipazioni 25 51,1 1,3 4,2 - 5,3 10,8 21,1 % 54,0 0,2 4,0 - 5,3 9,5 17,6 % Attività finanziarie non correnti 18 147,3 1,0 2,6 5,6 16,7 25,9 17,6 % 151,8 - 4,4 7,3 16,7 28,4 18,7 % Attività per imposte differite 14 339,9 - - - - - 340,1 - - - - -
Totale attività non correnti 9.688,8 2,3 128,9 5,6 22,0 158,8 9.287,9 0,2 145,6 9,0 22,0 175,1
Attività correnti
Rimanenze 30 191,5 - - - - - 213,2 - - - - -
Crediti commerciali 31 2.657,0 2,6 5,4 45,2 19,2 72,4 2,7 % 2.605,9 0,2 12,6 59,7 19,3 91,8 3,5 % Attività finanziarie correnti 18 138,9 - 34,2 4,0 0,6 38,8 27,9 % 75,1 - 34,1 4,1 0,6 38,8 51,7 % Attività per imposte correnti 13 10,4 - - - - - 56,2 - - - - -
Attività correnti derivanti da contratti con i clienti 33 150,5 - - - - - 89,5 - - - - -
Altre attività correnti 35 669,4 - 5,0 (5,8) 9,0 8,2 1,2 % 778,5 - 2,4 (6,6) 3,9 (0,3) - % Strumenti derivati 27 319,4 - - - - - 178,5 - - - - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 18 1.294,4 - - - - - 845,3 - - - - -
Totale attività correnti 5.431,5 2,6 44,6 43,4 28,8 119,4 4.842,2 0,2 49,1 57,2 23,8 130,3
TOTALE ATTIVITÀ 15.120,3 4,9 173,5 49,0 50,8 278,2 14.130,1 0,4 194,7 64,5 45,8 305,494GRUPPO HERA
RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
NOTE 30-GIU-26DI CUI CORRELATE
% 31-DIC-25DI CUI CORRELATE
%
A B C D TOTALE A B C D TOTALE
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale e riserve Capitale sociale 15 1.473,6 - - - - - 1.477,7 - - - - -
Riserve 15 2.362,8 - - - - - 2.139,4 - - - - -
Utile (perdita) del periodo 15 235,5 - - - - - 464,3 - - - - -
Patrimonio netto del Gruppo 4.071,9 - - - - - 4.081,4 - - - - -
Interessenze di minoranza 16 300,5 - - - - - 318,3 - - - - -
Totale patrimonio netto 4.372,4 - - - - - 4.399,7 - - - - -
Passività non correnti Passività finanziarie non correnti 19 4.920,2 - - - - - 4.317,9 - - - - -
Passività non correnti per leasing 22 60,7 - - 2,9 0,1 3,0 4,9 % 62,4 - - 3,1 0,2 3,3 5,3 % Benefici ai dipendenti 28 69,9 - - - - - 74,3 - - - - -
Fondi 29 712,8 - - - - - 706,0 - - - - -
Passività per imposte differite 14 187,1 - - - - - 155,4 - - - - -
Totale passività non correnti 5.950,7 - - 2,9 0,1 3,0 5.316,0 - - 3,1 0,2 3,3
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 19 823,1 - 0,8 0,5 - 1,3 0,2 % 611,9 - 10,0 0,5 - 10,5 1,7 % Passività correnti per leasing 22 25,2 - - 1,3 0,1 1,4 5,6 % 24,4 - - 1,3 0,1 1,4 5,7 % Debiti commerciali 32 1.768,3 - 3,4 19,5 16,2 39,1 2,2 % 1.839,9 - 9,0 20,5 21,3 50,8 2,8 % Passività per imposte correnti 13 27,0 - - - - - 12,8 - - - - -
Passività correnti derivanti da contratti con i clienti 34 40,3 - - 0,1 - 0,1 0,2 % 26,1 - 0,4 0,2 - 0,6 2,3 % Altre passività correnti 36 1.787,9 0,6 0,3 3,8 0,4 5,1 0,3 % 1.696,3 - 0,4 6,1 0,6 7,1 0,4 % Strumenti derivati 27 325,4 - - - - - 203,0 - - - - -
Totale passività correnti 4.797,2 0,7 4,4 25,2 16,7 47,0 4.414,4 - 19,8 28,7 21,9 70,4
TOTALE PASSIVITÀ 10.747,9 0,7 4,4 28,1 16,8 50,0 9.730,4 - 19,8 31,8 22,1 73,7
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 15.120,3 0,7 4,4 28,1 16,8 50,0 14.130,1 - 19,8 31,8 22,1 73,7// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 95
2.03.03 Rendiconto finanziario ai sensi della delibera
Consob 15519/2006
30-GIU-26 DI CUI CORRELATE
Risultato ante imposte 359,9 Rettifiche per ricondurre l'utile netto al flusso di cassa da attività operative Ammortamenti e perdite di valore di attività 290,4 Accantonamenti ai fondi 38,6 Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto (6,9) (Proventi) oneri finanziari 44,7 (Plusvalenze) minusvalenze e altri elementi non monetari (20,8) Variazione fondi (20,9) Variazione fondi per benefici ai dipendenti (4,9) Totale disponibilità liquide generate prima delle variazioni del capitale circolante netto 680,1 (Incremento) decremento di rimanenze 26,9 (Incremento) decremento di crediti commerciali (70,5) 19,4 Incremento (decremento) di debiti commerciali (92,6) (11,7) Incremento/decremento delle altre attività/passività correnti, compresi contratti con clienti 158,6 (6,3) Variazione capitale circolante 22,4 Dividendi incassati 9,9 7,0 Interessi attivi e altri proventi finanziari incassati 25,1 0,9 Interessi passivi, oneri netti su derivati e altri oneri finanziari pagati (110,2) (0,2) Imposte pagate (29,0) Disponibilità liquide generate (assorbite) dall'attività operativa (a) 598,3 Investimenti in immobili, impianti e macchinari (169,1) Investimenti in attività immateriali (341,4) Investimenti in imprese consolidate e rami aziendali al netto delle disponibilità liquide (108,8) Investimenti in altre partecipazioni (1,2) (1,2) Prezzo di cessione di immobili, impianti, macchinari e immobilizzazioni immateriali 1,9 Disinvestimenti in partecipazioni e contingent consideration -
(Incremento) decremento di altre attività d'investimento (58,3) 4,8 Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento (b) (676,9) Nuove accensioni di debiti finanziari a lungo termine 660,0 Rimborsi di debiti finanziari non correnti (1,8) Rimborsi e altre variazioni nette di debiti finanziari 140,7 (3,1) Rimborsi di passività per leasing (11,4) (0,2) Incasso da cessione quote azionarie senza perdita di controllo -
Acquisto quote di partecipazioni in imprese consolidate (1,3) Aumento capitale sociale minoranze -
Dividendi pagati ad azionisti Hera e interessenze di minoranza (243,1) 90,9 (Investimenti) disinvestimenti in azioni proprie (15,4) Altre variazioni minori -
Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento (c) 527,7 Incremento (decremento) disponibilità liquide (a+b+c) 449,1 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 845,3 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo 1.294,496GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
2.03.04 Indebitamento finanziario netto ai sensi della comunicazione Consob Dem/6064293 del 2006
30-GIU-26DI CUI CORRELATE
31-DIC-25DI CUI CORRELATE
A B C D A B C D
A Disponibilità liquide 1.294,4 - - - - 845,3 - - - -
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - - - - - - - - -
C Altre attività finanziarie correnti 138,9 - 35,6 4,0 0,6 75,1 - 34,1 4,1 0,6 D Liquidità (A+B+C) 1.433,3 920,4 di cui correlate - 35,6 4,0 0,6 - 3,5 4,1 0,6 E Debito finanziario corrente (381,4) - (0,8) (0,5) - (228,3) -(10,0) (0,5) -
FParte corrente del debito finanziario non corrente (466,9) - - (1,3) (0,1) (408,0) - - (1,3) (0,1) GIndebitamento finanziario corrente
(E+F)(848,3) (636,3)
di cui correlate - (0,8) (1,8) (0,1) -(10,0) (1,8) (0,1) HIndebitamento finanziario corrente netto (G+D)585,0 284,1 di cui correlate - 34,8 2,2 0,5 - 24,1 2,3 0,5 I Debito finanziario non corrente (1.049,3) - - (2,9) (0,1) (895,3) - - (3,0) (0,2) J Strumenti di debito (3.931,6) - - - - (3.485,0) - - - -
KDebiti commerciali e altri debiti non correnti - - - - - - - - - -
LIndebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (4.980,9) (4.380,3) di cui correlate - - (2,9) (0,1) - - (3,0) (0,2) MTotale indebitamento finanziario (H+L) Orientamenti Esma 32 - 382 -
1138(4.395,9) (4.096,2)
di cui correlate - 34,8 (0,7) 0,4 - 24,1 (0,7) 0,3 Crediti finanziari non correnti 147,3 151,8 di cui correlate 1,0 1,2 5,6 16,7 - 4,4 7,3 16,7 Indebitamento finanziario netto (4.248,6) (3.944,4) di cui correlate 1,0 36,0 4,9 17,1 - 28,5 6,6 17,0// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 97
2.03.05 Elenco parti correlate I valori riportati negli schemi al 30 giugno 2026 sono relativi alle parti correlate di seguito elencate:
Gruppo A - Società controllate non consolidate
AES Srl
Cid Vietnam Italia Co. Ltd
CircularYard Srl
Helisa Srl
Gruppo B - Società collegate e a controllo congiunto Acqua della Concordia Srl Adria Link Srl
Aimag Spa
ASM SET Srl
Aurora Srl
Depura Srl
Enomondo Srl
H.E.P.T. Co. Ltd
Natura Srl in liquidazione
Set Spa
Sgr Servizi Spa Tamarete Energia Srl Tre Monti Srl Gruppo C - Parti correlate a influenza notevole Comune di Bologna Comune di Casalecchio di Reno Comune di Cesena Comune di Ferrara Comune di Imola Comune di Modena Comune di Padova Comune di Ravenna Comune di Rimini Comune di Trieste
Con.Ami
Ferrara Tua Spa Ravenna Holding Spa Rimini Holding Spa Gruppo D - Altre parti correlate Acosea Impianti Srl Acquedotto del Dragone Impianti Spa
Aspes Spa
Calenia Energia Spa Fiorano Gestioni Patrimoniali Srl Formigine Patrimonio Srl Maranello Patrimonio Srl Romagna Acque Spa Sassuolo Gestioni Patrimoniali Srl Serramazzoni Patrimonio Srl Te.Am Società Territorio Ambiente Srl Team Srl - Assets Unica Reti Spa - Asset Sindaci, amministratori, dirigenti strategici, familiari di dirigenti strategici ed entità correlate ai dirigenti strategici98GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
2.03.06 Note di commento ai rapporti con parti correlate Gestione dei servizi Il Gruppo Hera è concessionario in gran parte del territorio di competenza e nella quasi totalità dei territori dei Comuni azionisti relativamente alle province di Modena, Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini, Padova, Udine, Trieste, Gorizia e Pesaro dei servizi pubblici locali d’interesse economico (distribuzione di gas naturale a mezzo di gasdotti locali, servizio idrico integrato e servizi ambientali, comprensivi di spazzamento, raccolta, trasporto e avvio al recupero e allo smaltimento dei rifiuti). Il servizio di distribuzione dell’energia elettrica è svolto nei comprensori di Modena e Imola, e nei comuni di Trieste e Gorizia. Altri servizi di pubblica utilità (tra questi, teleriscaldamento urbano, servizi energia e pubblica illuminazione) sono svolti in regime di libero mercato ovvero attraverso specifiche convenzioni con gli enti locali interessati. Attraverso appositi rapporti convenzionali con gli enti locali e/o le agenzie di ambito territoriale, al Gruppo Hera è demandato anche il servizio di trattamento e smaltimento rifiuti, non già ricompreso nelle attività di igiene urbana.
Settore idrico
Il servizio idrico è gestito dal Gruppo Hera in alcuni territori di pertinenza delle regioni Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-
Venezia Giulia e Marche. Esso è svolto sulla base di convenzioni stipulate con le rispettive autorità di ambito locale, di durata variabile, normalmente ventennale.
L’affidamento al Gruppo Hera della gestione del servizio idrico integrato ha come oggetto l’insieme delle attività di captazione, potabilizzazione e distribuzione di acqua potabile a uso civile e industriale e il servizio di fognatura e depurazione. Le convenzioni stipulate con le autorità di ambito locale prevedono in capo al gestore anche l’esecuzione delle attività di progettazione e realizzazione di nuove reti e impianti funzionali all’erogazione del servizio. Le convenzioni regolano gli aspetti economici del rapporto contrattuale, le modalità di gestione del servizio, nonché gli standard prestazionali e di qualità.
La competenza sulla regolazione del servizio idrico è demandata all’autorità nazionale Arera, sia per quanto riguarda gli aspetti tariffari che della qualità del servizio. L’attuale periodo regolatorio 2024-2029 (delibera Arera 639/2023/R/ idr) è il quarto periodo tariffario. Con Delibera Arera 582/2025/R/idr sono stati definiti i parametri per l’aggiornamento biennale 2026-2027.
Al fine di garantire maggiore stabilità e sviluppo per il ciclo idrico, la durata del quarto periodo regolatorio è stata estesa a sei annualità, ricomprendendo pertanto il periodo 2024-2029, con l’introduzione di alcuni elementi di novità quali l’incentivazione di azioni di sostenibilità energetica e ambientale, ulteriori obiettivi di qualità tecnica, nonché l’allargamento del perimetro regolatorio alla gestione delle acque meteoriche. A ciascun gestore è riconosciuto un ricavo garantito (Vrg) indipendente dalla dinamica dei volumi distribuiti e determinato sulla base dei costi operativi (efficientabili ed esogeni), dei costi di capitale in funzione degli investimenti realizzati nonché, per l’ambito di Rimini, del risultato della procedura competitiva conclusa, a seguito della quale è stato stipulato il nuovo contratto di concessione per il periodo 2022-2039.
Per lo svolgimento del servizio il gestore si avvale di reti, impianti e altre dotazioni di sua proprietà, di proprietà dei Comuni e di proprietà delle società patrimoniali. Tali beni, facenti parte del patrimonio idrico indisponibile del gestore, oppure concessi allo stesso in uso o in affitto, al termine della concessione devono essere riconsegnati ai Comuni, società patrimoniali, autorità di ambito locale, per essere messi a disposizione del gestore subentrante. Le opere realizzate dal Gruppo Hera per il servizio idrico dovranno essere restituite ai citati enti a fronte del pagamento del valore residuo di tali beni.
I rapporti del Gruppo Hera con l’utenza sono disciplinati dai regolamenti di fornitura, nonché dalle carte dei servizi redatte sulla base di schemi di riferimento approvati dalle autorità di ambito locale, in coerenza alle disposizioni di Arera in termini di qualità del servizio e della risorsa.
Settore ambiente
Il servizio rifiuti urbani gestito dal Gruppo Hera nel territorio di competenza è svolto sulla base di convenzioni stipulate con le autorità di ambito locale e ha come oggetto la gestione esclusiva dei servizi di raccolta, trasporto, spazzamento e lavaggio delle strade, avvio al recupero e allo smaltimento dei rifiuti e altre attività minori. Le convenzioni stipulate con le autorità di ambito locale regolano gli aspetti economici del rapporto contrattuale, ma anche le modalità di organizzazione e gestione del servizio e i livelli quantitativi e qualitativi delle prestazioni erogate.
A partire dal 2020 la regolazione del servizio dei rifiuti urbani è stata attribuita ad Arera, la quale ha definito un primo biennio regolatorio 2020-2021 circoscritto alla sola gestione integrata dei rifiuti (delibera Arera 443/2019/R/rif) e un // Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 99
successivo aggiornamento per il periodo 2022-2025 a partire dal quale sono state regolate anche le tariffe di accesso agli impianti di trattamento qualificati come impianti minimi da parte dell’ente regionale (delibera Arera 363/2021/R/rif).
Con delibera Arera 397/2025/R/rif è stato approvato il metodo tariffario rifiuti per il terzo periodo regolatorio 2026-2029 (MTR-3) e con delibera Arera 480/2025/R/rif sono stati definiti i parametri per l’aggiornamento tariffario del biennio 2026-2027.
Pertanto, il corrispettivo annuale per la gestione del servizio è stato determinato con riferimento alla citata regolazione nazionale, tenuto conto, a integrazione dei risultati, delle procedure competitive concluse per i bacini di Ravenna e Cesena, Bologna, Modena, Abano Terme, Ponte San Nicolò, Albignasego e Casalserugo.
Il servizio svolto per la gestione dei rifiuti urbani è fatturato dal Gruppo Hera ai singoli Comuni nel caso di regime Tari o ai singoli utenti nel caso di applicazione della tariffa corrispettiva puntuale.
Per l’esercizio degli impianti di trattamento dei rifiuti urbani il Gruppo Hera è soggetto all’ottenimento di autorizzazioni provinciali.
Nel rispetto del principio di continuità del servizio pubblico, ai sensi delle convenzioni in essere, il gestore è tenuto alla prosecuzione del servizio anche nei territori ove è già stata superata la data di scadenza dell’affidamento e fino alla decorrenza dei nuovi affidamenti.
Settore energia
La durata delle concessioni di distribuzione di gas naturale a mezzo di gasdotti locali, inizialmente fissata in periodi tra dieci e trenta anni dagli atti originari di affidamento stipulati con i Comuni, è stata rivista dal Decreto 164/2000 (cosiddetto Decreto Letta, di recepimento della Direttiva 98/30/CE) e da successivi interventi di riordino dei mercati dell’energia. Inrete Distribuzione Energia Spa, società del Gruppo Hera subentrata a Hera Spa nell’attività di distribuzione gas ed energia elettrica, gode degli incrementi delle durate residue previste per i soggetti gestori che hanno promosso operazioni di parziale privatizzazione e aggregazione. La durata delle concessioni di distribuzione è immutata rispetto a quella prevista all’atto della quotazione. Le convenzioni collegate alle concessioni di distribuzione hanno come oggetto la distribuzione del gas metano o altri combustibili similari, per riscaldamento, usi domestici, artigianali, industriali e per altri usi generici. Le tariffe per la distribuzione del gas sono fissate ai sensi della regolazione vigente e delle periodiche deliberazioni dell’autorità nazionale Arera.
Il territorio sul quale il Gruppo, attraverso le proprie società di distribuzione, esercisce il servizio di distribuzione del gas metano è suddiviso in ambiti tariffari nei quali, alle diverse categorie di clienti, è applicata una tariffa uniforme di distribuzione. La normativa tariffaria in vigore al momento dell’approvazione del presente bilancio semestrale consolidato è rappresentata principalmente dalla delibera Arera 574/25/R/gas del 23 dicembre 2025 (Aggiornamento delle tariffe per i servizi di distribuzione e misura del gas, per l’anno 2026) che ha sostituito la precedente analoga delibera 587/2024/R/gas del 27 dicembre 2024 e con cui sono state approvate, per l’anno 2026, le tariffe obbligatorie per i servizi di distribuzione, misura e commercializzazione del gas naturale di cui all’art. 42 della Rtdg, le opzioni tariffarie gas diversi, di cui all’art. 69 della Rtdg, e gli importi di perequazione bimestrale d’acconto relativi al servizio di distribuzione del gas naturale, di cui all’art. 47 della Rtdg, per l’anno 2026.
I valori tariffari validi dal 1° gennaio 2026 sono riportati nella tabella 1 dell’Allegato A alla delibera suddetta. Le tariffe per l’esercizio 2026 si inseriscono all’interno del cosiddetto periodo tariffario 2020-2027. Dal 1° gennaio 2020, infatti, è entrata in vigore la Regolazione delle tariffe dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo 2020-2025 (Rtdg 2020-2025), approvata con deliberazione 570/2019/R/gas, il cui periodo di validità è stato prorogato per gli anni 2026-2027 con la deliberazione 532/2025/R/gas.
Ai sensi di quanto previsto dall'art. 43 della Rtdg 2020-2027, le tariffe obbligatorie di distribuzione e misura del gas naturale sono differenziate in ambiti tariffari:
• ambito nord-occidentale, comprendente le regioni Valle d'Aosta, Piemonte e Liguria;
• ambito nord-orientale, comprendente le regioni Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia,
Emilia-Romagna;
• ambito centrale, comprendente le regioni Toscana, Umbria e Marche;
• ambito centro-sud-orientale, comprendente le regioni Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata;
• ambito centro-sud-occidentale, comprendente le regioni Lazio e Campania;
• ambito meridionale, comprendente le regioni Calabria e Sicilia;
• ambito Sardegna, comprendente la regione Sardegna.
Per quanto riguarda i valori delle componenti tariffarie destinate alla copertura degli oneri generali e delle ulteriori componenti del settore gas Gs, Re, Rs, Ug1, Ug2 e Ug3 di cui al comma 42.3, lettere c), d), e) f), g) e h) della Rtdg 2020-2027, si segnala che sono soggetti ad aggiornamento trimestrale da parte di Arera.
Per quanto attiene l’energia elettrica, gli affidamenti (di durata trentennale e rinnovabili ai sensi della vigente normativa) hanno come oggetto l’attività di distribuzione di energia comprendente, tra l’altro, la gestione delle reti di 100GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
distribuzione e l’esercizio degli impianti connessi, la manutenzione ordinaria e straordinaria, la programmazione e l’individuazione degli interventi di sviluppo, nonché l’attività di misura. La sospensione, ovvero la decadenza della concessione, può determinarsi, a giudizio dell’Autorità nazionale, a fronte del verificarsi di inadempimenti e di violazioni imputabili alla società concessionaria che pregiudichino in maniera grave e diffusa la prestazione del servizio di distribuzione e misura dell’energia elettrica. La società concessionaria della distribuzione è obbligata ad applicare ai propri clienti (i cosiddetti utenti della distribuzione) le tariffe fissate dalle norme vigenti e dalle deliberazioni adottate dall’Autorità di settore. La normativa tariffaria, in vigore al momento dell’approvazione del bilancio semestrale consolidato, fa riferimento alla delibera dell’Autorità 616/2023/R/Eel del 27 dicembre 2023 (Regolazione tariffaria dei servizi di distribuzione e misura dell’energia elettrica, per il periodo di regolazione 2024-2027) che ha sostituito la precedente delibera dell’Autorità 654/2015/R/Eel del 23 dicembre 2015 (Regolazione tariffaria dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica, per il periodo di regolazione 2016-2023) vigente sino al 31 dicembre 2023.
Con questa deliberazione l’Autorità ha emanato le disposizioni in materia di regolazione tariffaria dei servizi di distribuzione e misura dell’energia elettrica, per il periodo di regolazione 2024-2027, nonché i relativi Testi integrati per la distribuzione (Tit), la misura (Time) e per il servizio di connessione (Tic).
Le tariffe per i servizi di distribuzione e misura coprono i costi per il trasporto e la misurazione dell'energia elettrica sulle reti di distribuzione. Sono applicate a tutti i clienti e hanno una struttura di tipo trinomio espressa in centesimi di euro per punto di prelievo all’anno (quota fissa), centesimi di euro per KW per anno (quota potenza) e centesimi di euro per kWh consumato (quota energia).
Le tariffe per i servizi di distribuzione e misura sono aggiornate periodicamente, ogni anno, dall'autorità nazionale Arera con idoneo provvedimento.
Per l’anno 2026 l’aggiornamento delle tariffe per l’uso delle infrastrutture dei servizi di distribuzione e misura dell’energia elettrica per i clienti domestici, non domestici e delle condizioni economiche per l’erogazione del servizio di connessione è stato determinato con delibera 575/2025/R/Eel del 23 dicembre 2025 (aggiornamento, per l’anno 2026, delle tariffe per l’uso delle infrastrutture per i servizi di distribuzione e misura dell’energia elettrica per i clienti domestici, non domestici e delle condizioni economiche per l’erogazione del servizio di connessione; proroga dei termini del procedimento avviato con deliberazione dell'Autorità 89/2024/R/Eel, decisioni in materia di direttive 2G e qualità del servizio).
Infine, anche per il settore elettrico, i valori delle componenti tariffarie destinate alla copertura degli oneri generali e delle ulteriori componenti Asos, Arim, UC3 e UC6 - di cui al comma 3.1, lettere a) e b) e comma 3.4 lettere a) e b) del Tippi (Allegato A alla delibera 618/2023/R/com e s.m.i.) in vigore dal 1° gennaio 2024 - sono soggetti ad aggiornamento trimestrale da parte di Arera.// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 101
2.04 ELENCO DELLE SOCIETÀ CONSOLIDATE
2.04.01 Elenco delle società consolidate
Società controllate
DENOMINAZIONE SEDE LEGALECAPITALE SOCIALE
(EURO)
(*)PERCENTUALE
CONSOLIDATA INTERESSENZA
COMPLESSIVADIRETTA INDIRETTA
A.C.R. di Reggiani Albertino (A.C.R) SpaMirandola (Mo) 390.000 44,70 % 44,70 % AcegasApsAmga Spa Trieste 284.677.324 100,00 % 100,00 % Aliplast Spa Istrana (Tv) 5.000.000 75,00 % 75,00 % Aliplast France Recyclage Sas La Wantzenau (Francia) 1.025.000 75,00 % 75,00 % Aliplast Iberia SluCalle Castilla -Leon (Spagna)815.000 75,00 % 75,00 % Aliplast Polska Spzoo Zgierz (Polonia) 1.200.000 PLN 75,00 % 75,00 % Ambiente Energia Srl Schio (Vi) 100.000 75,00 % 75,00 % Arcobaleno GC Srl Mantova (Mn) 50.250 99,50 % 99,50 % Aresenergy Eood Varna (Bulgaria) 25.565 100,00 % 100,00 % AresGas Ead Sofia (Bulgaria) 11.541.181 100,00 % 100,00 % Ares Trading Eood Varna (Bulgaria) 25.565 100,00 % 100,00 % Asa Scpa Castelmaggiore (Bo) 1.820.000 38,25 % 38,25 % Biorg Srl Bologna 1.000.000 75,00 % 75,00 % Black Sea Gas Company Eood Varna (Bulgaria) 2.556 100,00 % 100,00 % Cid SrlColloredo di Monte Albano (Ud)100.000 100,00 % 100,00 % Cid-Čistilne Naprave doo Capodistria (Slovenia) 51.990 65,00 % 65,00 % Coms Srl Talmassons (Ud) 10.000 100,00 % 100,00 % ElettraCHP Srl Udine 100.000 84,50 % 84,50 % EstEnergy Spa Trieste 299.925.761 100,00 % 100,00 % Etra Energia Srl Cittadella (Pd) 100.000 51,00 % 51,00 % F.lli Franchini Srl Rimini 1.100.000 100,00 % 100,00 % Feronia Srl Bologna 100.000 75,00 % 75,00 % Frullo Energia Ambiente Srl Bologna 17.139.100 38,25 % 38,25 % Green Factory Srl Pesaro 500.000 46,70 % 46,70 % Herabit Spa Imola (Bo) 27.094.468 70,16 % 70,16 % HERAcquaModena Srl Bologna 10.000.000 100,00 % 100,00 % Herambiente Spa Bologna 271.648.000 75,00 % 75,00 % Herambiente Servizi Industriali Srl Bologna 5.000.000 75,00 % 75,00 % Hera Comm Spa Imola (Bo) 53.595.899 100,00 % 100,00 % Hera Luce Srl Cesena 1.000.000 100,00 % 100,00 % Hera Servizi Energia Spa Udine 13.216.899 84,50 % 84,50 % Heratech Srl Bologna 2.000.000 100,00 % 100,00 % Hera Trading Srl Trieste 22.600.000 100,00 % 100,00 % HestAmbiente Srl Trieste 1.010.000 82,50 % 82,50 % 102GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
Horowatt Srl Cesena 2.600.000 50,00 % 50,00 % Inrete Distribuzione Energia Spa Bologna 10.091.815 100,00 % 100,00 % Macero Maceratese Srl Macerata (Mc) 1.032.912 46,70 % 46,70 % Marche Multiservizi Spa Pesaro 16.388.535 46,70 % 46,70 % Marche Multiservizi Falconara Srl Falconara Marittima (An) 100.000 46,70 % 46,70 % NPC Srl Marene (Cn) 20.000 100,00 % 100,00 % NTW Srl Cornuda (Tv) 100.000 100,00 % 100,00 % Primagas Ad Varna (Bulgaria) 587.923 97,34 % 97,34 % Recycla Spa Maniago (Pn) 90.000 75,00 % 75,00 % SEA - Servizi Ecologici Ambientali SrlCamerata Picena (An) 100.000 75,00 % 75,00 % Sostelia Spa Mantova (Mn) 2.659.838 100,00 % 100,00 % Tiepolo Srl Bologna 1.305.000 100,00 % 100,00 % Trentino Acque Srl Lavis (TN) 80.000 100,00 % 100,00 % Triveneta Luce Scarl Vicenza 400.000 100,00 % 100,00 % TRS Ecology Srl Caorso (Pc) 1.000.000 75,00 % 75,00 % Uniflotte Srl Bologna 2.254.177 100,00 % 100,00 % Vallortigara Servizi Ambientali Spa Torrebelvicino (Vi) 330.000 75,00 % 75,00 % Wolmann Spa Bologna 400.000 100,00 % 100,00 % (*) ove non diversamente specificato Società a controllo congiunto
DENOMINAZIONE SEDE LEGALECAPITALE SOCIALE
(EURO)
(*)PERCENTUALE
CONSOLIDATA INTERESSENZA
COMPLESSIVADIRETTA INDIRETTA
Enomondo Srl Faenza (Ra) 14.000.000 37,50 % 37,50 % Set Spa Milano 120.000 39,00 % 39,00 %
Società collegate
DENOMINAZIONE SEDE LEGALECAPITALE SOCIALE
(EURO)
(*)PERCENTUALE
CONSOLIDATA INTERESSENZA
COMPLESSIVADIRETTA INDIRETTA
Aimag Spa* Mirandola (Mo) 78.027.681 25,00 % 25,00 % ASM Servizi Energetici e Tecnologici (ASM SET) SrlRovigo 200.000 49,00 % 49,00 % Sgr Servizi Spa Rimini 5.982.262 29,61 % 29,61 % Tamarete Energia Srl Ortona (Ch) 3.600.000 40,00 % 40,00 %
* Il capitale sociale della società è costituito da 67.577.681 euro di azioni ordinarie e da 10.450.000 euro di azioni correlate.// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera GRUPPO HERA
RF GIU/26 103
2.05 ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI
DELL’ART. 154-BIS DEL D.LGS. 58/98
1 - I sottoscritti Orazio Iacono, in qualità di Amministratore Delegato e Massimo Vai, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Hera Spa, attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’articolo 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 58 del 24 febbraio 1998:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e • l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato nel corso del 1° semestre 2026.
2 - Si attesta, inoltre, che:
2.1 - il bilancio semestrale abbreviato:
a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
2.2 - La relazione intermedia sulla gestione comprende un’analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell’esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell’esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un’analisi attendibile delle operazioni rilevanti con parti correlate.
L’Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Orazio Iacono Massimo Vai Bologna, 29 luglio 2026104GRUPPO HERA RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera
GruppoHera
Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 (con relativa relazione della società di revisione) KPMG S.p.A.
3 agosto 2026
KPMG S.p.A.
Revisione e organizzazione contabile Via Innocenzo Malvasia, 6
40131 BOLOGNA BO
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Email it-fmauditaly@kpmg.it
PEC kpmgspa@pec.kpmg.it
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato
semestrale abbreviato
Agli Azionisti della Hera S.p.A.
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico, del conto economico complessivo e delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative, del Gruppo Hera al 30 giugno 2026. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall'lnternational Accounting Standards Board e adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa.
Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Hera al 30 giugno KP~IG S.p.A.
è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPf\!G di entità indipendenti affiliate a r<.PMG !ntcrnational Lirnited.
società di dintto inglese. Ancona Bari Bergamo Bolcgna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova Lecce rvmano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona Società per azioni
Capitale sociale
Euro 10.415.500,00 i.v.
Registro Imprese ,'vlilano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. ~lilano N. 512867 Partita IVA 00709600·159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Giovanni Battista Pirel!i. 38 20124 1\ililano 1'vll ITALIA
Gruppo Hera
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato 30 giugno 2026 2026 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall'lnternational Accounting Standards Board e adottato dall'Unione Europea.
Bologna, 3 agosto 2026 KPMG S.p.A.
SZ}k Andrea Polpettini
Socio
2
106GRUPPO HERA
RF GIU/26// Introduzione 1/ Relazione sulla gestione 2/ Bilancio consolidato Gruppo Hera