Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
1 FINE FOODS & PHARMACEUTICALS N.T.M. S.p.A.
Sede legale: VIA BERLINO 39 VERDELLINO (BG)
Iscritta al Registro Imprese di BERGAMO C.F. e numero iscrizione: 09320600969 Iscritta al R.E.A. di BERGAMO n. 454184 Capitale Sociale sottoscritto € 22.770.445 ,02 Interamente versato Partita IVA: 09320600969
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6
Consiglio di Amministrazione del 8 settembre 2026
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Indice
Cariche sociali pagina 3 Relazione sulla Gestione “ 5 Bilancio consolidato al 30 giugno 2026 “ 36 Attestazione del Dirigente Preposto “ 72 Relazion i della Società Revisione “ 73
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CARICHE SOCIALI
Consiglio di Amministrazione
Presidente e Amministratore delegato Marco Francesco Eigenmann
Amministratore delegato
Pietro Oriani
Amministratori
Ada Imperadore
Adriano Pala Ciurlo Deborah Maria Venturini
Elena Sacco
Giovanni Eigenmann
Marco Costaguta
Paolo Ferrario
Susanna Pedretti
Collegio Sindacale
Presidente
Croci Guido
Sindaci effettivi
Massimo Petrelli
Ottavia Alfano
Società di Revisione EY S.p.A.
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari
Pietro Bassani
Nominato dal Consiglio di Amministrazione del 21 aprile 2021 ai sensi dell’art. 27 -bis dello Statuto.
Comitati
Comitato Controllo e Rischi
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Ada Imperadore
Elena Sacco
Susanna Pedretti
Organismo di Vigilanza
Cristiana Renna
Paolo Villa
Susanna Pedretti
Comitato Remunerazione
Ada Imperadore
Susanna Pedretti
Comitato Parti Correlate
Ada Imperadore
Elena Sacco
Susanna Pedretti
Comitato Environmental, Social e Governance (ESG)
Ada Imperadore
Deborah Maria Venturini
Pietro Oriani
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Relazione sulla gestione
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6 Sommario della Relazione sulla Gestione Premessa ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ 7 Informativa sulle Società del Gruppo ................................ ................................ ................................ ................................ ....................... 7 Andamento del mercato di riferimento ................................ ................................ ................................ ................................ ................... 13 Fatti di particolare rilievo ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ........ 14 Andamento economico generale ................................ ................................ ................................ ................................ ........................... 15 Andamento della gestione ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ..... 16 Evoluzione prevedibile della gestione ................................ ................................ ................................ ................................ ................... 17 Andamento quotazione titolo Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. ................................ ................................ ......................... 18 Situazione patrimoniale e finanziaria ................................ ................................ ................................ ................................ ..................... 19 Situazione economica ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ........... 21 Conto Economico ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ .................. 21 Indicatori Alternativi di Performance ................................ ................................ ................................ ................................ ...................... 23 Principali rischi e incertezze a cui è esposto il Gruppo ................................ ................................ ................................ ......................... 24 Principali indicatori non finanziari ................................ ................................ ................................ ................................ .......................... 31 Informativa sull'ambiente ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ....... 32 Valutazione dei rischi di lavoro ................................ ................................ ................................ ................................ .............................. 32 Informazioni sulla gestione del personale ................................ ................................ ................................ ................................ .............. 33 Attività di ricerca e sviluppo ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ... 34 Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e imprese sottoposte al controllo delle controllanti ................................ ....... 34 Rapporti con parti correlate ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ... 34 Programma di acquisto di Azioni proprie ................................ ................................ ................................ ................................ ............... 34 Azioni/quote della società controllante ................................ ................................ ................................ ................................ .................. 35 Uso di strumenti finanziari rilevanti per la valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economic o dell'esercizio ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ............... 35 Eventi successivi alla chiusura dell’esercizio ................................ ................................ ................................ ................................ ......... 35 Protezione dati personali - Privacy ................................ ................................ ................................ ................................ ........................ 35
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Relazione degli amministratori sulla gestione
Premessa
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6 è stato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali (International Accounting Standards - IAS e International Financial Reporting Standards - IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) e alle interpretazioni dell ’IFRS Interpretations Committee (IFRSIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), riconosciuti nell’Unione Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 e in vigore alla chiusura del periodo . L’insieme di tutti i principi e le interpretazioni di riferimento sopraindicati è di seguito definito “IAS/IFRS”.
In particolare, il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo al 30 giugno 202 6 è stato redatto in base allo IAS 34 Bilanci Intermedi.
Nel corso del primo semestre 2026, il Gruppo ha ampliato il proprio perimetro di consolidamento a seguito del perfezionamento , in data 12 giugno 2026, dell'acquisizione del 100% del capitale sociale di Sofar S.p.A. Pertanto, al 30 giugno 2026, il perimetr o di consolidamento comprende la Capogruppo Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. (di seguito anche "Fine Foods", la "Capogruppo" o la "Controllante"), nonché le società controllate Fine Cosmetics S.p.A. (già Euro Cosmetic S.p.A.) e Sofar S.p.A., entrambe interamente partecipate da Fine Foods.
Gli schemi riportati nel presente documento sono stati così costruiti:
• I valori, sia economici che patrimoniali, al 30 giugno 2026 sono riferiti al consolidato del Gruppo Fine Foods, il quale include la controllante Fine Foods, la controllata Fine Cosmetics S.p.A. e la controllata Sofar S.p.A.. Per le finalità connesse al pri mo consolidamento della neoacquisita Sofar S.p.A. è stat a considerata l’ultima chiusura patrimoniale disponibile al 31 maggio 2026; per quanto attiene al conto economico lo stesso è stato considerato per il mese di giugno 2026.
• Il comparativo patrimoniale al 31 dicembre 202 5 si riferisce al consolidato del Gruppo Fine Foods, il quale include la controllante Fine Foods e le controllata Fine Cosmetics S.p.A ..
• Il comparativo economico al 30 giugno 202 5 include i valori della controllante Fine Foods e l a controllata Fine Cosmetics S.p.A ..
Informativa sulle Società del Gruppo Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. (nel seguito anche “Fine Foods” e/o la “Capogruppo” e/o la “Controllante”), regist rata e domiciliata a Bergamo, è una Società per azioni, con sede legale in Via Berlino 39, Verdellino – Zingonia (BG). La Società, quotata al segmento Euronext STAR Milan di Borsa Italiana, è una CSDMO ( Contract S olution s Development & Manufacturing Organization ) italiana indipendente specializzata nello sviluppo e nella produzione in conto terzi di prodotti per l'industria nutraceutica , farmaceutica e cosmetica con un approccio customer -centric orientato al servizio.
Fondata nel 1984, Fine Foods ha dimostrato di essere un partner strategico affidabile e competente per i clienti dei diversi settori in cui opera, grazie ad una organizzazione che consente di costruire una progettualità vincente e una relazione solida e di lungo periodo.
La ricerca continua dell’eccellenza operativa è parte del modello di business: dalla ricerca e sviluppo all’innovazione, dall ’affidabilità dei processi alla qualità dei prodotti, dall’attenzione alle tematiche di ESG alla gestione sostenibi le di tutta la supply chain del Gruppo.
Fine Foods è una benefit corporation , che può contare su certificazioni e rating basati su standard internazionali a garanzia dell’impegno per la sostenibilità in tutte le funzioni aziendali.
In particolare, Fine Foods sviluppa e produce, per conto di imprese farmaceutiche e nutraceutiche, farmaci, integratori alimentari e altri prodotti nutraceutici e dispositivi medici, in forme di miscele di polveri o granulati , compresse deglutibili filmate o semplici (non rivestite), orosolubili o masticabili, effervescenti , capsule di gelatina dura e liquidi , e in varie tipologie di confezionamento: buste, stick, pilloliere, barattoli, blister e strips. La circostanza di operare sia nel settore farmaceutico sia in quello nutraceutico consente di beneficiare di sinergie in termini commerciali e di sfruttamento del know -how e delle tecnologie elaborate nei due settori.
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La produzione di farmaci è effettuata presso il sito di Brembate di proprietà dell’Azienda, dotato ad oggi, dopo le espansioni concluse nel 2020 e nel 2025, di un’area complessiva di oltre 135.900 mq (circa 25.500 metri quadri coperti calpestabili ). Lo stabilimento farmaceutico di Brembate dispone d ella autorizzazione alla produzione di farmaci e di certificazione GMP europea, entrambe rilasciate dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), nonché dell’autorizzazione in materia di sicurezza sul lavoro e ambientale.
L’immagin e che segu e rappresenta l’ampliamento dello stabilimento pre -esistente di Brembate, ad oggi quasi ultimato, realizzato per aumentare la capacità di granulazione a letto fluido e miscelazione :
Le immagini che segu ono rappresenta no lo stabilimento di recente realizzazione, contiguo all’esistente officina farmaceutica.
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La produzione di prodotti nutraceutici è svolta presso lo stabilimento di proprietà dell’Azienda a Zingonia - Verdellino, su un’area complessiva di circa 45.600 mq. Lo stabilimento produce in conformità con la normativa HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) e nel rispetto delle GMP (Good Manufacturing Practices) applicabili agli integratori alimentari. L’Azienda ha ottenut o l’autorizzazione da parte del M inistero della Salute ed è costantemente sottoposta alla sorveglianza dell’Autorità Sanitaria Locale (ATS). Possiede , inoltre, idonee certificazioni relative alla sicurezza ambientale, alimentare, dei lavoratori nonché per la produzione dei dispositivi medici . Ha superato con esito positivo anche un’ispezione da parte della Food Drug Administration, autorità statunitense , nel 2017. Lo stabilimento di Zingonia - Verdellino ha una superficie totale coperta di circa 28.800 mq, comprensiva di una recente espansione di circa 12.900 mq di superficie produttiva complessiva con un incremento pari a circa l’80% della superficie preesistente.
Le immagini che seguono rappresentano dall’alto lo stabilimento di Zingonia - Verdellino .
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Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. possiede le seguenti certificazioni:
• UNI EN ISO 9001: norma che definisce i requisiti di un sistema di gestione per la qualità. Ambito di applicazione: ricerca, sviluppo e produzione di integratori alimentari, alimenti per gruppi speciali, prodotti farmaceutici per conto terzi.
• UNI EN ISO 14001: norma che definisce i requisiti di un sistema di gestione per la tutela ambientale. Ambito di applicazione: ricerca, sviluppo e produzione di integratori alimentari, alimenti per gruppi speciali, prodotti farmaceutici per conto terzi tram ite processi di: ricevimento e stoccaggio materie prime e materiali di confezionamento, macinazione, miscelazione, granulazione, vagliatura, comprimitura, depolverizzazione, filmatura, opercolatura ; confezionamento in buste, blister, flaconi, barattoli e tubi; stoccaggio e spedizione prodotti finiti.
• ISO 45001: norma che definisce i requisiti di un Sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro. Ambito di applicazione: ricerca, sviluppo e produzione di integratori alimentari, alimenti per gruppi speciali, prodotti farmaceutici per conto terzi , tramite processi di: ricevimento e stoccaggio materie prime e materiali di confezionamento, macinazione, miscelazione, granulazione, vagliatura, comprimitura, depolverizzazione, filmatura, opercolatura; confezionamento in buste, blister, flaconi, barattoli e tubi; stoccaggio e spedizione prodotti finiti.
• Certificazione Halal delle linee per solidi orali in accordo allo standard islamico internazionale .
• SMETA (Sedex Member Ethical Trade Audit): metodologia di audit e di reportistica creata da Sedex (una delle principali organizzazioni mondiali in tema di etica aziendale che fornisce una piattaforma online utilizzata da oltre 60.000 associati in oltre 180 Paesi per aiutare le aziende ad operare in modo responsabile e sostenibile, proteggere i propri lavoratori e garantire l’eticità della propria supply chain) secondo un modello di best practice nelle tecniche di audit di business etico. L’obiettivo è fornire un protocollo centrale e comune di verifica delle organizzazioni interessate a dimostrare l’impegno per le problematiche sociali e gli standard etici e ambientali nella propria catena di fornitura. L’azienda, attraverso un audit SMETA, ha quindi a disposizione uno strumento col quale poter valorizzare le pratiche adottate nella sua attività di busi ness etico e responsabile. SMETA basa i suoi criteri di valutazione sul codice ETI ( Ethical Trade Initiative), integrandoli con le leggi nazionali e locali applicabili e comprende quattro moduli: salute e sicurezza, norme del lavoro, ambiente ed etica aziendale.
Nello specifico, lo s tabilimento di Verdellino - Zingonia:
• UNI EN ISO 13485: norma che definisce i requisiti, a fini regolamentari, di un sistema di gestione della qualità per la produzione di dispositivi medici. Ambito di applicazione: progettazione e produzione conto terzi di dispositivi medici invasivi in relaz ione con gli orifizi del corpo ad uso gastrointestinale e orale.
• FSSC 22000: è uno schema di certificazione basato sulla norma ISO 22000, che definisce i requisiti di un sistema di gestione per la sicurezza alimentare, integrata con la norma tecnica ISO/TS 22002 -1 e con i requisiti addizionali della stessa FSSC 22000. Ambito di applicazione: produzione (miscelazione a secco, granulazione a letto fluido, comprimitura, rivestimento con film, opercolatura , miscelazione di liquidi in base acquosa) e confezionamento, per conto terzi, di prodotti in polvere secca, alimenti per diete speciali e alimenti destinati alla prima infanzia e ai bambini, ad esclusione di quelli a base cereali, in polvere, granulati, c ompresse, capsule e liquidi in plastica e poliaccopiato.
Si segnala, inoltre, che Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. adotta un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001 “disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle societ à e delle associazioni anche prive di personalità giurid ica” che ha introdotto nel sistema normativo italiano il concetto di responsabilità amministrativa per le persone giuridiche conseguente alla commissione di un fatto illecito penalmente rilevante (reato). Il c ompito di vigilare sul funzionamento e l’osserv anza delle regole e dei principi contenuti in tale Modello è affidato a un Organismo di Vigilanza dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo. Nel corso del 2021 si è reso necessario un aggiornamento del Modello a seguito dell’introduzione dei nuovi reati tributari di cui all’art. 25 quinquiesdecies e di contrabbando di cui all’art. 25 sexiesdec ies all’interno del D. Lgs. 231/2001. L’attività di aggiornamento ha riguardato l’inserimento di specifiche attivi tà di presidio del rischio in relazione ai reati di cui agli articoli precedenti, oltre che una revisione del risk assessment già esistente . A partire da luglio 2023 , ai sensi del D.lgs. n.
24/2023, Fine Foods N.T.M. S.p.A. si impegna a rispettare e garantire l’anonimato di chi segnala violazioni o illeciti riscon trati all’interno del contesto aziendale attraverso la gestione delle suddette segnalazioni per mezzo di u n canale esterno: La Piattaforma Teseo Whistleblowing ERM.
Il Consiglio di Amministrazione di Fine Foods, in data 14 novembre 2024 , ha approvato la revisione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG) con l’obiettivo di rispondere alle nuove integrazioni normative apportate al catalogo dei reati pr esupposto del D. Lgs. 231/2001, al fine di rafforzare il sistema di comp liance aziendale.
Infine, s i comunica che il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Fine Foods, in data 29 gennaio 2026 , ha approvato la revisione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG) con l’obiettivo di rispondere alle nuove integrazioni normative apporta te al catalogo dei reati presupposto del D. Lgs. 231/2001, al fine di rafforzare il sistema di comp liance aziendale .
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11 La controllata Fine Cosmetics S.p.A. (precedentemente nominata Euro Cosmetic S.p.A.) è una CSDMO specializzata nella ricerca & sviluppo, produzione e vendita di prodotti cosmetici. Da ottobre 2021 è entra ta a far parte del Gruppo Fine Foods, alimentando il proprio percorso di crescita e innovazione grazie ad un’espansione della capacità produttiva e ad un arricchimento d elle competenze trasversali. Il 2025 per la controllata è stato caratterizzato dal r ebranding , con il cambio di ragione sociale (da Euro Cosmetic S.p.A. a Fine Cosmetics S.p.A. ) e l’aggiornamento del logo.
La superficie dello stabilimento dedicato alla produzione cosmetica di Trenzano (Brescia) , gli impianti di miscelazione, le linee di confezionamento e i laboratori sono cresciuti dall’anno dell’acquisizione fino alla configurazione attuale: un moderno stabilimento che sorge su un’area di circa 20.000 m q. In particolare, nel 2025 è stato inaugurato il nuovo Research & Innovation Hub di 300 mq dedicati allo sviluppo cosmetico .
Il portafoglio clienti è costituito da prestigiose aziende della cosmetica e della farmaceutica, che operano sia nei settori GD, GDO e Discount, sia nei canali specializzati quali farmacie e profumerie mono e multi -marca, nazionali e internazionali.
Fine Cosmetics oggi sviluppa e produce conto terzi prodotti cosmetici nelle seguenti aree:
• IGIENE ORALE: dentifrici in pasta e gel, anche con principi attivi micro incapsulati, mono e bi -fasici, collutori alcoolici e analcoolici, prodotti specifici per l’alito.
• CURA DELLA PELLE emulsioni a/o, o/a, microemulsioni, gels.
• DEODORAZIONE PERSONALE stick solidi, roll -on, vapo nebulizzabili, con o senza antitraspirante, con o senza alcool, con principi attivi “on -demand”.
• PULIZIA DEL CORPO bagno -schiuma, doccia -schiuma, detergenti intimi, saponi liquidi.
• CURA DEI CAPELLI shampoos, balsami, cere modellanti, gels.
• PROFUMERIA acque profumate per il corpo, eau de parfum, after -shave.
Il Sistema di Gestione della Qualità all’interno di Fine Cosmetics certifica:
▪ la conformità ai requisiti GMPc (UNI EN ISO 22716);
▪ la conformità ai requisiti della Norma UNI EN ISO 9001;
▪ la conformità ai requisiti IFS – HCP;
▪ la conformità ai requisiti COSMOS Natural & Organic;
▪ La conformità ai requisiti ECO BIO COSMESI;
▪ RSPO SCCS (Roundtable on Sustainable Palm Oil – Supply Chain Certification Standard).
L’immagine che segue rappresenta lo stabilimento di Trenzano .
La controllata Sofar S.p.A., acquisita dal Gruppo Fine Foods in data 12 giugno 2026, è una società attiva nello sviluppo e nella produzione conto terzi di forme farmaceutiche liquide e semisolide. L'ingresso di Sofar nel perimetro del Gruppo amplia le co mpetenze industriali e tecnologiche di Fine Foods, rafforzandone l'offerta produttiva e il posizionamento competitivo. L’area complessiva di proprietà è pari a 24.900 m q, di cui 10.000 m q costituiscono la superficie coperta dello stabilimento di Trezzano Rosa, così suddivisa:
4.700 m q destinati alla fabbrica, 500 m q ai laboratori, 3.800 m q ai magazzini e 1.000 m q agli uffici.
La società opera nel rispetto di elevati standard qualitativi e regolatori, come attestato dalle certificazioni e dalle autorizz azioni di cui è titolare, di seguito riportate :
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12 • AIFA: autorizzazione alla produzione di medicinali umani, in accordo a Direttiva 2001/83/CE recepita con il decreto legislati vo 24 aprile 2006 n. 219 e s.m.i., n. aM -29/2025 (GMP certificate No: IT/37/H/2025): Ambito di applicazione:
- Attività di Produzione (Parte 1): Prodotti non sterili - Confezionamento - Test per il controllo di qualità
- Importazione di Medicinali (Parte 2): Certificazione del lotto di medicinali importati, Prodotti non sterili • AIFA: attestazione di registrazione relativa alla produzione/importazione di sostanze attive per l’officina farmaceutica no. API
59/2021
• UNI EN ISO 9001:2015: norma che definisce i requisiti di un sistema di gestione per la qualità; Reg. no. 10783 -A e 10783_NA -A. Ambito di applicazione: sviluppo e produzione di dispositivi medici per il settore gastroenterologia e
dermatologia
• UNI EN ISO 13485:2021: norma che definisce i requisiti di un sistema di gestione per la qualità; Reg. No: 10783 -M. Ambito di applicazione: sviluppo e produzione di dispositivi medici per il settore gastroenterologia e dermatologia
L’immagine che segue rappresenta lo stabilimento di Trezzano Rosa
L’immagine che segue rappresenta alcuni de l portafoglio prodotti del Gruppo (BU Nutra, BU Pharma e BU Cosmetica).
Il Gruppo Fine Foods non detiene alcun diritto brevettuale sul prodotto, che rimane nella proprietà del cliente e non ha marchi propri.
Il Gruppo detiene tuttavia rapporti con clienti altamente fidelizzati, tra i quali importanti imprese farmaceutiche, nutraceu tiche e cosmeti che italiane e multinazionali come Aboca, Alfasigma, Alkaloid, Angelini , Bolton Manetti & Roberts , Chiesi, ColgateGroup, Davines, DOC, Dompè, Dr Max, Equilibra, Giuliani, Haleon, Herbalife, I bsa, Italfarmaco , Krka, Menarini, Mirato, Paglieri, PepsiCo, Perrigo, Pharmanutra, Recordati, Sandoz, Sanofi, Teva, Viatris, Zentiva.
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Andamento del mercato di riferimento Fine Foods è uno dei player del mercato nutraceutico europeo e, all’interno di esso, è focalizzato principalmente nella produ zione in conto terzi di integratori alimentari. Il mercato nutraceutico è pertanto il principale mercato di riferimento del Gruppo, dove è stato registrato il 51% dei ricavi da contratti con clienti al 30 giugno 2026. All’interno di tale mercato , il segmento cui si rivolge il Gruppo è quello degli integratori alimentari (Dietary Supplements) in Europa. Il valore atteso del segmento è previsto in crescita da circa 21,5 miliardi di Euro nel 202 5 a circa 26,5 miliardi di Euro nel 202 9, con un CAGR ‘2 5-’29 pari al 5, 4%. Nel I semestre 2026 i ricavi da contratti con i clienti complessivi registrati generati dalla Business Unit Nutraceutica del Gruppo sono Euro 63.621.372 , in diminuzione rispetto a Euro 71.438.779 registrati nel primo semestre 2025.
Il secondo mercato di riferimento del Gruppo, che rappresenta il 37,4% dei ricavi da contratti con clienti al 30 giugno 2026 , è il settore farmaceutico. Al 30 giugno 2026 la Società ha registrato nella Business Unit Pharma (inclusa la nuova controllata Sofar) ricavi per Euro 46.628.364 , dato in crescita rispetto a Euro 41.618.013 alla chiusura dell ’esercizio precedente (+12,0%).
Le previsioni relative al valore della produzione farmaceutica in Europa mostrano un valore in crescita da 729,9 miliardi di Euro nel 2025 a 849,6 miliardi di Euro nel 202 9, registrando un CAGR ’2 5-’29 del 3,9%. Il mercato farmaceutico è contraddistinto da una notevole stabilità e fedeltà dei clienti nei confronti dei propri fornitori. Le crescite previste sono riflesse in quelle dei CDMO che producono medicinali per conto delle aziende farmaceutiche (i.e. Fine Fo ods). La domanda attesa di prodotti farmaceutici è stabilmente in crescita a seguito dell’aumento dell’età media della popolazione mondiale e dell’aumento degli standard di salute adottati , soprattutto nei paesi sviluppati.
Il terzo mercato di riferimento del Gruppo è quello in cui opera la controllata Fine Cosmetics , dove è stato registrato il 11,6% dei ricavi da contratti con clienti al 30 giugno 2026 , pari a Euro 14.543.078 contro Euro 15.673.249 registrati nel I semestre 2025. Tali dati aggregano i valori delle seguente categorie di Euromonitor “Bath and Shower”, “Deodorants”, “Fragrances”, “Hair Care” , “Oral Care”, “Skin Care” e “Sun Care”.
Si prevede che il mercato europeo dei cosmetici acceleri la crescita nei prossimi anni , in particolare le previsioni registrano un valore in crescita da 115,7 miliardi di Euro nel 2025 a 1 42,1 miliardi di Euro nel 2029. Nel periodo preso in considerazione si registra un CAGR ’25-‘29 del 5,3%.
*Sources: Euromonitor International, Industrial, Pharmaceuticals, 2025 Edition Production MSP, EUR Fixed Ex Rates, Current Pri ces. Consumer Health, 2026 Edition, Retail Value RSP, EUR Fixed Ex Rates, Current Prices. Cosmetics as per aggregation of Euromonit or’s Bath and Shower, Deodorants, Fragrances, Hair Care, Oral Care, Skin Care and Sun Care
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Dalle analisi sopra riportate si evidenzia come Fine Foods sia sovraperformante rispetto al mercato e ai suoi competitors. I mercati di riferimento mostrano una crescita elevata e costante nonché resilienza durante le recessioni. Nonostante ciò, Fine Foods ha notevolmente superato i suoi mercati finali di riferimento nell'ultimo decennio, con vendite nel 202 5 pari a 2, 5 volte il livello raggiunto nel 201 5.
*Sources: Euromonitor International, Industrial, Pharmaceuticals, 2025 Edition Production MSP, EUR Fixed Ex Rates, Current Pri ces. Consumer Health, 2026 Edition, Retail Value RSP, EUR Fixed Ex Rates, Current Prices. Cosmetics as per aggregation of Euromonit or’s Bath and Shower, Deodorants, Fragrances, Hair Care, Oral Care, Skin Care and Sun Care . Company Analysis: the three variables’ time series are divided by their respective 2015 value (the basis) and multiplied by a factor of 100; the considered variables are Fine Foods revenue, European Nutraceuticals – Vitamins & Dietary Supplements segment size, European Pharmaceuticals production size and European Cosmetics size.
Fatti di particolare rilievo Acquisizione di Sofar S.p.A.
Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. ("Fine Foods"), in data 17 aprile 2026, ha sottoscritto un accordo vincolante con Alfasigma S.p.A. ("Alfasigma") per l'acquisizione del 100% del capitale sociale, da quest'ultima detenuto, di Sofar S.p.A. ("Sofar" o l a "Società").
Sofar è un a società per azioni con sede in Trezzano Rosa (MI), operante nel settore CDMO (contract development and manufacturing organization ) e specializzata nello sviluppo, nella produzione, nella commercializzazione e nella distribuzione di prodotti medicinali non sterili – nelle forme solide, semisolide e liquide – nonché di dispositivi medici. Il capitale sociale di Sofar è pari a Euro 1.3 00.000,00, rappresentato da n. 2.500.000 azioni del valore nominale di Euro 0,52 ciascuna.
L'operazione è coerente con la strategia industriale di Fine Foods, volta al rafforzamento e all'ampliamento del proprio peri metro produttivo. In particolare, l'acquisizione consente di integrare competenze e tecnologie specifiche nello sviluppo e nella pr oduzione di forme farmaceutiche liquide e semisolide, attualmente non presenti nel perimetro industriale di Fine Foods. L'operazione perm ette, inoltre, di estendere il portafoglio servizi offerti, rafforzando il posizionamento competitivo di Fine Foods com e partner strategico e integrato, aumentandone la capacità di intercettare nuovi progetti e clienti.
L'operazione valorizza Sofar a un enterprise value pari a Euro 27 milioni. Il corrispettivo per la cessione delle azioni, com e risultante dall'atto notarile di cessione, è pari a Euro 23.399.233,04 ed è stato interamente corrisposto per cassa alla data del closing, mediante bonifico bancario, con ricorso a finanziamento bancario. Tale importo è stato determinato a partire dall'enterprise value , tenuto conto della posizione finanziaria netta, della regolazione dei rapporti infragruppo e di specifiche poste contrattualmente concorda te tra le parti. In concomitanza con il perfezionarsi dell’operazione , è stato inoltre estinto, per € 3.063.500, il rapporto di Cash Pooling esistente con il venditore, portando l’esborso complessivo ad € 26.462.733,04.
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15 In data 22 aprile 2026, Fine Foods ha effettuato la notifica alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'ottenimento del nulla osta ai sensi della normativa in materia di poteri speciali (Golden Power), di cui al D.L. 15 marzo 2012 n. 21, convertito con modifi cazioni dalla Legge 11 maggio 2012 n. 56 e successive modificazioni e integrazioni. In data 28 maggio 2026, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato che l'operazione non ricade nell'ambito applicativo della citata normativa.
Il perfezionamento dell'operazione è, quindi, avvenuto in data 12 giugno 2026 mediante la sottoscrizione dell'atto notarile d i cessione, da Alfasigma a Fine Foods, delle azioni rappresentative il 100% del capitale sociale di Sofar.
Nell'ambito dell'operazione, le parti hanno altresì sottoscritto un accordo di produzione conto terzi di lungo periodo (r -MSA) tra Alfasigma e il Gruppo Fine Foods, che assicura la continuità operativa e produttiva presso il sito di Trezzano Rosa. Contestualmente, sono stati stipulati accordi di servizi transitori (Transitional Services Agreements – TSA) volti a garantire la regolare transizio ne delle funzioni aziendali precedentemente fornite da Alfasigma alla Società.
Si segnala che entro 6 mesi dalla data di perfezionamento dell’operazione, il corrispettivo potrà essere soggetto a potenzial i ulteriori aggiustamenti prezzo relativi a: (i) la verifica di eventuali Leakage intervenuti tra la locked box date e la data del closing; (i i) un eventuale corrispettivo differito (Deferred Price) connesso alla produzione del prodotto Meclon Cream; (i ii) un eventuale aggiustamento in funzione dei ricavi effettivi generati nell'ambito dell'r -MSA durante il primo triennio di durata; e ( iv) un eventuale aggiustamento legato alla definizione del Payback Request for Medical Devices in relazione ai dispositivi medici soggetti alla certificazione ai sensi del Regolamento (UE) 2017/745 (MDR).
Al fine di fornire una rappresentazione maggiormente significativa dell’andamento economico del Gruppo , si riportano di seguito, a titolo meramente informativo, il fatturato e l’EBITDA del Gruppo su base pro -forma, assumendo convenzionalmente che il consolidamento della società acquisita fosse avvenuto a decorrere dal 1° gennaio 2026.
Si evidenzia che t ali dati sono elaborati a fini esclusivamente gestionali e comparativi e non rappresentano i valori risultanti dal bilancio consolidato, nel quale Sofar S.p.A. è inclusa a decorrere dal 1° giugno 2026.
In migliaia di Euro Actual Actual Actual Actual Pro-Forma Pro-Forma Pro-Forma Pro-Forma Fine Foods Fine Cosmetics Sofar Gruppo Fine Foods Fine Cosmetics Sofar Gruppo Fatturato 107.622 14.543 2.628 124.793 107.622 14.543 16.458 138.622 Ebitda Adj. 15.186 (337) 335 15.184 15.186 (337) 3.010 17.859
Finanziamenti Intesa e BNL In data 11 giugno 2026 e in data 25 giugno 2026, la Capogruppo Fine Foods ha sottoscritto due nuovi finanziamenti a medio lun go termine rispettivamente con BNL per €30 milioni in scadenza nel 2031 e con Intesa San Paolo S.p.A. per €20 milioni in scadenza nel 2030, entrambi a sostegno del piano di investimenti previsto per il prossimo triennio.
Andamento economico generale Nel corso del primo semestre 2026 l'economia mondiale ha continuato a registrare una crescita moderata in un contesto caratte rizzato dal progressivo consolidamento del processo di disinflazione, da condizioni finanziarie ancora improntate alla prudenza e d al permanere di un elevato livello di incertezza legato all'evoluzione del quadro geopolitico e all'inasprimento delle tensioni commerciali internazionali.
Secondo il World Economic Outlook pubblicato dal Fondo Monetario Internazionale nell'aprile 2026, la crescita dell'economia mondiale è prevista attestarsi al 3,1% nel 2026, in lieve rallentamento rispetto agli anni precedenti e inferiore alla media storica, risentendo dell'aumento dei prezzi delle materie prime energetiche, del perdurare delle tensioni geopolitiche e delle più restrittive condizioni finanziarie. Le economie emergenti continuano a rappresentare il principale motore della crescita globale, mentre le economie avanzate evidenziano un'espansione più contenuta.
Nel corso del semestre le principali banche centrali hanno mantenuto un approccio prudente nella conduzione della politica mo netaria.
La Banca Centrale Europea ha evidenziato come il processo di disinflazione prosegua, pur in presenza di rischi derivanti d all'aumento dei prezzi dell'energia conseguente alle tensioni in Medio Oriente, confermando che le future decisioni continueranno a dipen dere dall'evoluzione dei dati macroeconomici e inflazionistici. Le proiezioni macroeconomiche dell'Eurosistema indicano per l'area dell'euro una crescita del PIL pari all'1,1% nel 2026, accompagnata da un quadro ancora caratterizzato da elevata incertezza.
Nelle economie avanzate, gli Stati Uniti hanno continuato a mostrare una dinamica economica relativamente resiliente, sostenu ta dalla domanda interna e dagli investimenti nei comparti ad elevato contenuto tecnologico. L'area dell'euro ha invece confermato una crescita
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
16 più contenuta, influenzata dalla debolezza del settore manifatturiero, dal rallentamento del commercio internazionale e dagli effetti dell'incertezza geopolitica sugli investimenti. Il progressivo recupero del potere d'acquisto delle famiglie ha tuttavia c ontinuato a sostenere la domanda interna.
Con riferimento all'Italia, il quadro macroeconomico ha evidenziato una crescita ancora moderata. Secondo il Bollettino Econo mico della Banca d'Italia (aprile 2026), l'attività economica continua a essere sostenuta principalmente dai servizi e dagli inves timenti connessi all'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, mentre il comparto manifatturiero risente della debolezz a della domanda estera e dell'incertezza del contesto internazionale. La crescita del PIL italiano nel 2026 è prevista mante nersi intorno allo 0,5%, in linea con un contesto europeo caratterizzato da un'espansione contenuta.
Tra le economie emergenti, la Cina continua a registrare una crescita moderata, sostenuta dagli interventi di politica econom ica e dalla domanda interna, pur permanendo elementi di fragilità nel settore immobiliare. L'India si conferma tra le economie più dinamiche a livello mondiale, grazie alla solidità della domanda interna, agli investimenti infrastrutturali e alla crescita dei comparti tecnologici, contribuendo in misura significativa all'espansione dell'economia globale.
Andamento della gestione Indicatori economici dell’esercizio (In migliaia di Euro) 30.06.2026 30.06.2025 Ricavi 124.793 128.730
EBITDA Adj. 15.184 21.598
Risultato operativo Adj. (EBIT Adj.) 5.135 13.803 Utile (Perdita) dell’esercizio Adj. 2.105 9.693
La tabella di cui sopra fornisce una prima indicazione di massima sull’andamento economico del Gruppo nel primo semestre 2026 : il fatturato passa da 128,7 milioni di Euro nel primo semestre 2025 a 124,8 milioni di Euro al 30 giugno 2026 , registrando decremento del 3,1%.
L’EBITDA Adj del gruppo passa da un risultato di 2 1,6 milioni di Euro a 1 5,2 milioni di Euro al 30 giugno 2026. Il risultato operativo o EBIT Adj, si attesta a 5,1 milioni di Euro al 30 giugno 2026 , contro i 13,8 milioni di Euro registrati nel primo semestre 2025.
Il risultato dell’esercizio Adj si attesta a 2,1 milioni di Euro (9,7 milioni di Euro registrati nel primo semestre 2025).
Andamento BU Nutra Nel corso del primo semestre 2026 il fatturato del Gruppo nel settore Nutra diminuisce, passando da 71 ,4 milioni Euro al 30 giugno 2025 a 63,6 milioni al 30 giugno 202 6, registrando un decremento del 10,9%. Il fatturato della BU Nutra rappresenta il 51% (2025:
55,5%) del fatturato complessivo del Gruppo.
L’EBITDA Adj della BU Nutra si attesta a 10,3 milioni di Euro (16,2% di Ebitda Margin), contro 13,9 milioni di Euro registrat i nel primo semestre 2025 (1 9,5% di Ebitda Margin).
Andamento BU Pharma Per quanto riguarda il settore Pharma (inclusa la controllata Sofar ), che rappresenta il 37,4% (2025: 32,3%) del fatturato complessivo, esso continua a evidenziare una espansione con una crescita pari al 12,0% (in crescita anche a perimetro omogeneo: +5,7%) , passando da 41 ,6 milioni Euro nel primo semestre 2025 a 46 ,6 milioni Euro al 30 giugno 2026. L’ampliamento dello stabilimento di Brembate ha già avviato le attività produttive e contribuirà progressivamente alla generazione di ricavi nel corso del 2026.
L’EBITDA Adj della BU Pharma si attesta a 5,2 milioni di Euro (11,2% di Ebitda Margin), contro 6,3 milioni di Euro registrati nel primo semestre 2025 (15,2% di Ebitda Margin).
Andamento BU Cosmetica I ricavi del primo semestre 2026 della B usiness Unit Cosmetica ammontano a Euro 14,5 milioni , in diminuzione rispetto al valore registrato al 30 giugno 2025, pari a 15,8 milioni di Euro. La Società registra un EBIT DA Adj negativo pari a 3 37 migliaia di Euro (contro 1,3 milioni di Euro registrati al 30 giugno 2025).
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Evoluzione prevedibile della gestione Nel corso del primo semestre 2026 il quadro macroeconomico internazionale ha confermato uno scenario di crescita moderata, an cora influenzato dal permanere delle tensioni geopolitiche e commerciali e da un contesto di elevata incertezza. Il processo di di sinflazione è proseguito, pur in presenza di rischi connessi all'evoluzione dei mercati energetici e degli scambi internazionali.
Le principali banche centrali, tra cui la Banca Centrale Europea e la Federal Reserve, hanno mantenuto un approccio prudente nella conduzione della politica monetaria, proseguendo il graduale percorso di normalizzazione avviato nel corso del 2025.
Secondo il World Economic Outlook del Fondo Monetario Internazionale (aprile 2026), l'economia mondiale è attesa crescere del 3,1% nel 2026, sostenuta principalmente dalle economie emergenti, mentre le economie avanzate continueranno a evidenziare una dinamica più contenuta.
Per l'area dell'euro, le più recenti proiezioni della Banca Centrale Europea confermano una crescita moderata nel corso del 2 026, favorita dal progressivo recupero della domanda interna, ma ancora condizionata dalla debolezza del comparto manifatturiero e dall'incertezza del commercio internazionale. Analogamente, per l'Italia la Banca d'Italia prevede una prosecuzione della cre scita su ritmi contenuti, sostenuta dal settore dei servizi e dagli investimenti, pur in presenza di una domanda estera ancora debo le.
Per la restante parte dell'esercizio 2026 le prospettive restano orientate a una graduale stabilizzazione del quadro macroeco nomico e a un ulteriore consolidamento del processo di disinflazione. Permangono tuttavia significativi elementi di rischio legati all'evoluzione delle tensioni geopolitiche, all'inasprimento delle politiche commerciali e tariffarie e alla volatilità dei mercati finanzia ri, fattori che potrebbero incidere sulle prospettive di crescita dell'economia mondiale.
I segmenti di mercato in cui opera il Gruppo continuano a presentare prospettive di crescita favorevoli nel medio -lungo periodo, sia a livello europeo sia globale.
Parallelamente, prosegue il trend strutturale di esternalizzazione da parte dei principali operatori del settore Health & Bea uty, che scelgono partner integrati per lo sviluppo e la produzione di soluzioni nutraceutiche, farmaceutiche e cosmetiche, privile giando modelli asset -light e focalizzati sulla ricerca avanzata e sulla gestione del brand.
In questo contesto, Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. intende rafforzare la propria posizione competitiva ampliando le proprie quote di mercato attraverso lo sviluppo del business lungo le tre direttrici principali – Nutra, Pharma e Cosmetics – valorizzando le sinergie tra di esse.
Il Gruppo, che ha recentemente annunciato il perfezionamento dell’acquisizione del 100% del capitale sociale di Sofar S.p.A. da Alfasigma S.p.A., e i cui risultati sono consolidati a partire dal 1 giugno 2026, prosegue a monitorare con attenzione altre interessanti opportunità di crescita per linee esterne volte a rafforzare la diversificazione dell’offerta in termini di forme farmaceutic he e galeniche e tipologie di confezionamento.
La BU Pharma, in crescita e accelerazione nel primo semestre 2026, continuerà il suo processo di sviluppo focalizzandosi sull a gestione dell’incremento dei volumi, supportata da accordi pluriennali con primari clienti internazionali. In tale contesto, il Gruppo continuerà a focalizzarsi sull’ottimizzazione delle produzioni nei siti esistenti e sull’integrazione operativa del sito di T rezzano Rosa di Sofar S.p.A.. L’ampliamento dello stabilimento di Brembate ha già avviato le attività produttive e contribuirà progressivamente alla generazione di ricavi nel corso del 2026.
La BU Nutra, pur operando in un contesto ancora complesso, prosegue nel proprio percorso di sviluppo, facendo leva su qualità , innovazione e servizi a valore aggiunto. Per l’esercizio in corso si prevede un’evoluzione eterogenea: a fronte di una compon ente innovativa attesa in crescita, si registrano elementi di debolezza nei volumi dei prodotti delle categorie legate al controll o del peso, influenzate dalla contrazione dei consumi, anche in relazione alla crescente diffusione delle terapie a base di GLP -1, nonché da dinamiche di destocking lungo la filiera. L’entità complessiva di tali effetti resta soggetta all’andamento del contesto macroeconomico generale. La BU Nutra potrà tuttavia beneficiare del contributo derivante dalle nuove partnership commerciali. In questo cont esto, il Gruppo co nferma il proprio piano finalizzato sia all’incremento della capacità produttiva della BU Nutra, sia allo sviluppo di nuove f orme e tecnologie, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento competitivo e sostenere la crescita nel medio -lungo periodo.
La BU Cosmetics, superata la fase di integrazione, riorganizzazione e ottimizzazione supportata da investimenti mirati, da un nuovo laboratorio per la ricerca formulativa e dal consolidamento dell'assetto manageriale, si trova al centro di un percorso di e voluzione e diversificazione. I benefici del percorso di trasformazione industriale e commerciale richiederanno tuttavia tempi più lunghi per riflettersi pienamente nei risultati economici. Fine Cosmetics è proiettata verso un futuro fatto di innovazione e partnership strategiche nel mercato internazionale del beauty e della cura della persona ed è orientata a rafforzare progressivamente il proprio contribu to alla crescita del Gruppo.
Pur confermando la validità del modello diversificato su tre segmenti, Fine Foods ritiene opportuno mantenere un approccio pr udente sulle attese per la seconda parte dell’esercizio, alla luce della limitata visibilità in alcuni mercati di riferimento.
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18 Nonostante la fisiologica volatilità trimestrale che caratterizza il modello di business del Gruppo, il portafoglio ordini, g li accordi pluriennali già sottoscritti e la pipeline di sviluppo conferiscono una buona visibilità sull’evoluzione dell’attività e sostengono la fiducia del management nella capacità di generare una crescita sostenibile della profittabilità nel medio -lungo periodo.
Il Gruppo Fine Foods, che ha ottenuto anche nel 2025 per il quarto anno consecutivo il rating Platinum di EcoVadis , proseguirà il proprio impegno sul fronte della sostenibilità, rafforzando il proprio ruolo di partner di riferimento per i Clienti, con sol uzioni sempre più allineate alle crescenti aspettative del mercato in ambito ESG.
Andamento quotazione titolo Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A.
Alla data del 30 giugno 2026 il titolo Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. registrava una quotazione pari a 8,68 euro per azione, con una diminuzione di 9 punti percentuali rispetto alla quotazione al 30 dicembre 2025 (9,58 euro per azione).
La capitalizzazione di Borsa al 30 giugno 2026 risultava pari Euro 222 milioni .
Nel grafico seguente si riporta l’andamento del titolo Fine Foods confrontato con i principali indici di Borsa al 30 giugno 2026 :
Nella tabella che segue si riportano i principali dati azionari e borsistic i al 30 giugno 2026:
Dati azionari e borsistici al 30 giugno 2026 Prezzo prima quotazione (0 2/01/202 6) 9,50 Prezzo quotazione massima 11,85 Prezzo quotazione minima 8,06 Prezzo ultima quotazione (30/06/2026 ) 8,68 N. azioni circolazione quotate 22.060.125 N. azioni circolazione non quotate 3.500.000 Capitalizzazione totale 222 M€
GRAFICO TITOLO FINE FOODS E INDICI MIB - STAR
8090100110120130
dic-25 gen-26 feb-26 mar-26 apr-26 mag-26 giu-26
FINE FOODS FTSE MIB FTSE ITALIA STAR
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Situazione patrimoniale e finanziaria Nel prospetto che segue è riportato l’indebitamento finanziario netto secondo quanto previsto dalla raccomandazione Consob de l 21 aprile 2021 e in conformità con gli negli orientamenti ESMA32 -382-1138.
in migliaia di Euro 30/06/2026 31/12/2025 A. Disponibilità liquide 21.341 38.883 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide -
C. Altre attività finanziarie correnti 15.000 -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 36.341 38.883 E. Crediti finanziari correnti - -
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) 3.441 1.392 F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 27.958 11.751 G. Indebitamento finanziario corrente (E + F) 31.399 13.143
- di cui garantito - -
- di cui coperto da garanzia reale 274 272
- di cui non garantito 31.125 12.871 H. Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) (4.942) (25.740) I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) 102.918 73.636 J. Strumenti di debito - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 102.918 73.636
- di cui garantito
- di cui coperto da garanzia reale 2.595 2.732
- di cui non garantito 100.323 70.904 M. Totale Indebitamento Finanziario (H + L) 97.976 47.896
Al fine di una migliore comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria della società, si fornisce di seguito un pro spetto di riclassificazione dello Stato Patrimoniale.
Capitale circolante 30/06/202 6 31/12/2025 Rimanenze 44.298.394 34.954.626 Crediti commerciali 47.915.853 36.606.666 Altre attività correnti 8.592.247 6.910.801 Debiti commerciali (41.000.347) (36.351.971) Altre passività correnti (19.542.376 ) (17.754.508) Totale capitale circolante (A) 40.263.771 24.365.615
Capitale immobilizzato 30/06/202 6 31/12/2025 Immobilizzazioni materiali 159.768.585 144.157.789 Immobilizzazioni immateriali e diritti d’uso 17.504.556 16.326.903 Altri crediti ed attività non correnti 2.482.005 2.188.455 TFR e altri fondi (6.008.258) (4.936.954) Totale capitale immobilizzato (B) 173.746.888 157.736.193
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Capitale investito netto (A) + (B) 214.010.659 182.101.808
Fonti 30/06/202 6 31/12/2025 Patrimonio netto 116.034.543 134.205.722 Indebitamento finanziario netto 97.976.116 47.896.0 86 Totale Fonti 214.010.659 182.101.808
Il capitale investito netto al 30 giugno 2026 è pari a 214,1 milioni di Euro (Euro 182,1 milioni al 31 dicembre 202 5) ed è coperto da:
• Patrimonio netto per 116,0 milioni di Euro (134,2 milioni di Euro al 31 dicembre 202 5).
• Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2026 è di €98 milioni (€47,9 milioni al 31 dicembre 2025), a valle di un semestre di forte accelerazione degli impieghi per la crescita: oltre €41,0 milioni destinati all'acquisizione di Sofar (€27,0 milioni, comprensivi di €0,5 milioni quale miglior stima del Deferred Price) e agli investimenti industriali netti (€14,6 milioni), cui si aggiungono €15,7 milioni tra dividendi distribuiti (€3,7 milioni) e acquisto di azioni proprie (€12,0 milioni). L’attività o perativa, prima degli investimenti, genera un flusso positivo di €11,0 milioni, in crescita rispetto a €9,5 milioni in H1 2025); completano il quadro oneri finanziari per €1,5 milioni e altri flussi, incluse le imposte, per €2,3 milioni.
Il Capitale Circolante al 30 giugno 2026 risulta di Euro 40,3 milioni contro Euro 24,4 milioni alla data di chiusura dell’esercizio precedente. Il Capitale Circolante Netto commercial e al 30 giugno 2026 si attesta a Euro 51,2 milioni contro i 35,2 milioni di Euro al 31 dicembre 202 5. Tale incremento deriva principalmente :
• Dall’aumento dei crediti commerciali (da 36,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2025 a Euro 4 1,7 milioni nel primo semestre 2026 , + 5,1 milioni di Euro ).
• Aumento del Capitale Circolante Netto Commerciale derivante dall’apporto della nuova controllata Sofar per Euro 10,6 milioni.
Le immobilizzazioni materiali si incrementano per 15,6 milioni nel primo semestre 2026 in seguito ai seguenti movimenti:
• Nuovi investimenti netti di periodo di Fine Foods per Euro 13,0 milioni e ammortamenti di periodo pari a 8,2 milioni di Euro ;
• Nuovi investimenti netti di periodo di Fine Cosmetics per Euro 0,5 milioni e ammortamenti di periodo pari a 1 milione di Euro.
• Apporto dell a nuov a controllata Sofar per 11,3 milioni di euro (a fronte di investimenti netti del mese di giugno pari a 180 migliaia di Euro e ammortamenti del medesimo periodo pari a 127 migliaia di Euro)
Le immobilizzazioni immateriali e diritti d’uso si incrementano per 1,2 milioni nel primo semestre 2026 in seguito principalmente ai
seguenti movimenti:
• Iscrizione dell’avviamento da consolidamento dell a nuova controllata per 4,7 milioni di Euro;
• Nuovi investimenti netti di periodo di Fine Foods per Euro 0,7 milioni e ammortamenti di periodo pari a 0,4 milioni di Euro;
• Nuovi investimenti netti di periodo di Fine Cosmetics per Euro 0, 2 milioni e ammortamenti di periodo pari a 0, 3 milioni di
Euro;
• Apporto della nuova controllata Sofar per 0,3 milioni di Euro (non si segnalano incrementi nel mese di giugno 2026).
• Svalutazione dell’avviamento della controllata Fine Cosmetics per -4 milioni di Euro.
Si segnala che n el corso del primo semestre sono stati effettuati investimenti straordinari per €6,0 milioni destinati all’ampliamento dello stabilimento di Brembate .
Indicatori Patrimoniali e Finanziari Indicatore 30/06/2026 31/12/2025 Metodo Calcolo Margine di struttura (61.238.597) (26.278.970) Patrimonio Netto - Immobili, impianti e macchinari - Altre immobilizzazioni immateriali – Avviamento - Diritti d'uso -
Quoziente di struttura 0,7 0,8 Patrimonio Netto/( Immobili, impianti e macchinari - Altre immobilizzazioni immateriali – Avviamento - Diritti d'uso) Margine di liquidità 907.447 15.150.686 Totale attività correnti - Rimanenze - Totale passività
correnti
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
21 Quoziente di liquidità 1,0 1,2 (Totale attività correnti - Rimanenze)/Totale passività
correnti
CCN/Fatturato 41,0% 14,0% (Crediti commerciale + rimanenze - debiti commerciali)/
Fatturato
Cash converting ratio (23,3% ) 6,8% Flusso di cassa operativo/Ebitda adj.
Leverage 2,7 1,3 Posizione Finanziaria Netta/Ebitda adj.
DSO 69 53 (Crediti Commerciali/Ricavi delle vendite)*365 (Crediti Commerciali/Ricavi delle vendite)*180 DPO 111 95 (Debiti Commerciali/Costo di acquisto Materie Prime)*365 (Debiti Commerciali/Costo di acquisto Materie Prime)*180 DIO 120 92 (Rimanenze/Costo di acquisto Materie Prime)*365 (Rimanenze/Costo di acquisto Materie Prime)*180
Situazione economica
Per meglio comprendere il risultato della gestione della società, si fornisce di seguito un prospetto di riclassificazione de l Conto Economico.
Conto Economico
Voce 30/06/2026 % 30/06/2025 % Variazione
Assoluta Variazione
% Ricavi da contratti con clienti 124.792.814 100,0% 128.730.041 100,0% (3.937.227) (3,1%) Costi per consumo materie prime, variazione delle rimanenze dei prodotti finiti e dei prodotti in corso di lavorazione. (66.262.074) (53,1%) (69.490.382) (54,0%) 3.228.307 (4,6%)
VALORE AGGIUNTO INDUSTRIALE 58.530.739 46,9% 59.239.659 46,0% (708.920) (1,2%)
Altri proventi 594.925 0,5% 628.698 0,5% (33.773) (5,4%) Costi per servizi (14.711.693) (11,8%) (12.433.164) (9,7%) (2.278.529) 18,3% Costo del personale (28.733.474) (23,0%) (26.671.033) (20,7%) (2.062.441) 7,7% Altri costi operativi (1.170.246) (0,9%) (465.536) (0,4%) (704.710) 151,4%
EBITDA 14.510.251 11,6% 20.298.624 15,8% (5.788.373) (28,5%)
EBITDA ADJUSTED 15.184.201 12,2% 21.597.692 16,8% (6.413.491) (29,7%)
Ammortamenti e svalutazioni (14.049.030) (11,3%) (7.795.164) (6,1%) (6.253.866) 80,2%
EBIT 461.222 0,4% 12.503.460 9,7% (12.042.239) (96,3%)
EBIT ADJUSTED 5.135.171 4,1% 13.802.528 10,7% (8.667.357) (62,8%)
Proventi finanziari 22.978 0,0% 155.677 0,1% (132.699) (85,2%) Oneri finanziari (1.545.459) (1,2%) (1.343.331) (1,0%) (202.128) 15,0% Variazioni di fair -value delle attività e passività finanziarie - 0,0% - 0,0% - -
REDDITO ANTE IMPOSTE (1.061.259) (0,9%) 11.315.806 8,8% (12.377.065) (109,4%)
REDDITO ANTE IMPOSTE ADJUSTED 3.612.691 2,9% 12.614.874 9,8% (9.002.183) (71,4%)
Imposte sul reddito 1.318.925 1,1% 2.560.614 2,0% (1.241.689) (48,5%) Utile (perdita) dell'esercizio (2.380.184) (1,9%) 8.755.192 6,8% (11.135.376) (127,2%) Utile (perdita) ADJUSTED 2.105.734 1,7% 9.693.803 7,5% (7.588.070) (78,3%)
Nella tabella sottostante si riportano le riconciliazioni dei valori di Valore aggiunto industriale , EBITDA, EBIT, Reddito ante imposte nonché dell’utile (perdita) del periodo ed i relativi valori Adjusted.
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
22 Il Valore aggiunto industriale è stato determinato adottando la seguente classificazione del conto economico:
30/06/2026 30/06/2025
Ricavi da contratti con clienti 124.792.814 128.730.041 Costi per consumo materie prime, variazione delle rimanenze dei prodotti finiti e dei prodotti in corso di lavorazione (66.262.074) (69.490.382) Valore aggiunto industriale 58.530.739 59.239.659
Per quanto concerne le altre voci del conto economico si riporta lo schema sottostante che esplicita la definizione dei subto tali.
30/06/2026 30/06/2025
Utile (perdita) dell'esercizio (1) (2.380.184) 8.755.192 Imposte sul reddito (1.318.925) (2.560.614) Risultato ante imposte (2) (1.061.259) 11.315.806 Variazioni di fair -value delle attività e passività finanziarie - -
Oneri finanziari 1.545.459 1.343.331 Proventi finanziari (22.978) (155.677)
EBIT (3) 461.222 12.503.460
Ammortamenti 14.049.030 7.795.164
EBITDA (4) 14.510.251 20.298.624
Le partite straordinarie e non ricorrenti con impatto sull’EBITDA, che sono state rettificate nel corso del primo semestre 2026 e del primo semestre 2025 , sono riportate nella tabella sottostante ; per un maggior dettaglio si rimanda a quanto riportato nel proseguo.
30/06/2026 30/06/2025
Oneri e proventi non ricorrenti riconducibili a Fine Foods 627.848 1.249.214 Oneri e proventi non ricorrenti riconducibili a Fine Cosmetics 46.102 49.853 Oneri e proventi non ricorrenti riconducibili a Sofar - -
Totale Oneri e proventi non ricorrenti (5) 673.950 1.299.068
In virtù di tali costi non ricorrenti l’EBITDA Adjusted, l’EBIT Adjusted nonché il risultato ante imposte Adjusted ed infine l’utile (perdita) Adjusted sono riportati nella tabella sottostante.
30/06/2026 30/06/2025
EBITDA Adj (4) + (5) 15.184.201 21.597.692
Svalutazione avviamento Fine Cosmetics (6) 4.000.000 -
EBIT Adj (3) + ( 5) + (6) 5.135.171 13.802.528
Risultato ante imposte (1.061.259) 11.315.806 Oneri e proventi non ricorrenti (5) 673.950 1.299.068 Svalutazione avviamento Fine Cosmetics (6) 4.000.000 -
Risultato ante imposte Adj 3.612.691 12.614.874 Imposte sul reddito (1.318.925) (2.560.614) effetto fiscale sugli oneri e proventi non ricorrenti (5) (188.032) (360.457) Utile (perdita) Adj 2.105.734 9.693.803
La voce Ricavi delle vendite e delle prestazioni è passata da Euro 128,7 milioni nel primo semestre 2025 ad Euro 124,8 milioni al 30 giugno 2026, registrando un decremento del 3,1%.
L’incidenza dei costi delle Materie prime sui Ricavi delle Vendite, pari a circa il 53,1%, risulta in miglioramento rispetto allo stesso dato registrato nel primo semestre 2025 (54,0%).
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
23 Il Costo per Servizi aumenta di Euro 2,3 milioni, passando da 12,4 milioni di Euro a Euro 14,7 milioni al 30 giugno 2026 . Tale variazione dipende principalmente dal costo delle consulenze (sia ordinarie che sostenute per l’acquisizione, +0,7 milioni di Euro ), dalle manutenzioni (+ 0,6 m ilioni di Euro ) e per a nalisi esterne e analisi ecologiche (+0,3 milioni di Euro).
Il Costo del Personale ammonta a 28,7 milioni di Euro , evidenziando un incremento di 2,1 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Tale variazione è riconducibile principalmente all’incremento dei costi relativi alla forza lavoro impiegata presso il nuovo stabilimento farmaceutico.
L’EBITDA Adj del primo semestre 2026 del Gruppo è pari a 15,2 milioni di Euro ( 12,2% di EBITDA Margin) , contro un EBITDA Adj di 21,6 milioni di Euro registrato al 30 giugno 2025 (16,8% di EBITDA Margin ).
Nel corso del primo semestre 2026 sono stati sostenuti oneri di natura non ricorrente, con impatto sull’EBITDA, principalmente riconducibili alla capogruppo Fine Foods. In particolare:
✓ Accantonamento a fondo rischi relativ o al tema dell e differenze retributive per Euro 176 migliaia ;
✓ Costi per consulenze relative a progetti di sviluppo strategico pari a Euro 359 migliaia ;
✓ Altri costi non ricorrenti per Euro 138,6 Migliaia .
Per quanto riguarda il primo semestre 2025 sono stati sostenuti i seguenti oneri di natura non ricorrente, con impatto sull’E BITDA:
✓ Preavviso e incentivi all’esodo per un totale di circa 50,8 mila Euro;
✓ Costi operativi, incluso il costo del personale (dipendente e somministrato) per circa 888,7 mila Euro a supporto dell’avviamento del nuovo stabilimento farmaceutico ;
✓ Integrazione dello stanziamento a fondo rischi per differenze retributive appostato al 31 dicembre 2024 per ulteriori 359,5 mila Euro.
L’EBIT Adj ammonta a 5,1 milioni di Euro nel primo semestre 2026 contro il valore registrato nello stesso periodo dell’esercizio precedente pari a 13,8 milioni di Euro . La svalutazione dell’avviamento è stata inclusa negli oneri non ricorrenti con impatto sull’EBIT per 4 milioni di Euro.
Il Risultato Ante Imposte A dj al 30 giugno 2026 si attesta a 3,6 milioni di Euro rispetto a Euro 12,6 milioni dell’anno precedente. Infine, il Gruppo chiude il primo semestre con un Utile A dj di Euro 2,1 milioni contro Euro 9,7 registrati al 30 giugno 2025.
Indicatori Alternativi di Performance Allo scopo di facilitare la comprensione dell’andamento economico e finanziario di Fine Foods, gli amministratori hanno indiv iduato nei paragrafi precedenti alcuni Indicatori Alternativi di Performance (“IAP”). Tali indicatori rappresentano, inoltre, gli s trumenti che facilitano gli amministratori stessi nell’individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa investimenti, allocazione di ris orse ed altre decisioni operative.
Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue:
• tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici e non sono indicativi dell’andamento futuro della soc ietà;
• Gli IAP non sono previsti dai principi contabili internazionali (IFRS) e, pur essendo derivati dai bilanci della società non sono assoggettati a revisione contabile;
• gli IAP non devono essere considerati sostituitivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS);
• la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie tratte dai bilanci della società;
• le definizioni degli indicatori utilizzati, in quanto non rivenienti dai principi contabili di riferimento, potrebbero non es sere omogenee con quelle adottate da altri gruppi/società e quindi con esse comparabili;
• gli IAP utilizzati risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nella presente situazione finanziaria intermedia consolidata.
Gli IAP sotto riportati sono stati selezionati e rappresentati nella Relazione sulla gestione in quanto il Gruppo ritiene che :
• l’Indebitamento finanziario netto consente una migliore valutazione del livello complessivo di indebitamento, della solidità patrimoniale e della capacità di rimborso del debito;
• il Capitale Immobilizzato - e pertanto, gli Investimenti netti in immobilizzazioni materiali e immateriali, calcolati come la somma di incrementi (al netto dei decrementi) di immobilizzazioni materiali (incluso il diritto d’uso di beni in leasing) e immate riali - il Capitale Circolante Netto e il Capitale Netto Investito consentono una migliore valutazione sia della capacità
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
24 di far fronte agli impegni commerciali a breve termine attraverso l’attivo commerciale corrente sia della coerenza tra la struttura degli impieghi e quella delle fonti di finanziamento in termini temporali;
• L’EBITDA è rappresentato dal risultato operativo al lordo delle voci Ammortamenti e Accantonamenti. L’EBITDA così definito rappresenta una misura utilizzata dalla Direzione per monitorare e valutare l’andamento operativo della Società. L’EBITDA non è ident ificato come misura contabile nell’ambito degli IFRS e, pertanto, è considerato misura alternativa per la valutazione dell’andamento del Risultato operativo della Società. Poiché la composizione dell’EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e quindi non comparabile.
• L’EBITDA ADJUSTED è rappresentato dal risultato operativo al lordo delle voci Ammortamenti e Accantonamenti, cui vengono sottratti ricavi e costi operativi che, sebbene inerenti all’attività, hanno natura non ricorrente ed hanno influito in maniera signifi cativa sui risultati. L’EBITDA ADJUSTED così definito rappresenta una misura utilizzata dalla Direzione della Società per monitorare e valutare l’andamento operativo della Società. L’EBITDA ADJUSTED non è identificato come misura contabile nell’ambito degl i IFRS e, pertanto, deve essere considerato misura alternativa per la valutazione dell’andamento del Risultato operativo della Società. Poiché la composizione dell’EBITDA ADJUSTED non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di de terminazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e quindi non comparabile.
• EBIT ADJUSTED è rappresentato dal risultato operativo della Società cui vengono sottratti ricavi e costi operativi che, sebbene inerenti l’attività, hanno natura non ricorrente ed hanno influito in maniera significativa sui risultati. Il criteri o di determinazione appl icato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Società potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
• REDDITO ANTE IMPOSTE ADJUSTED è rappresentato dal risultato ante imposte della Società cui vengono sottratti ricavi e costi operativi che, sebbene inerenti l’attività, hanno natura non ricorrente ed hanno influito in maniera significativa su i risultati nonché la variazione di fair valu e dei warrant. Il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Società potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
• REDDITO NETTO ADJUSTED è rappresentato dal risultato netto della Società cui vengono sottratti ricavi e costi operativi che, sebbene inerenti l’attività, hanno natura non ricorrente ed hanno influito in maniera significativa sui risultati nonché la variazi one di fair value dei warrant, dedotto il relativo effetto fiscale. Il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Società potrebbe non essere comparabile con quell o determinato da questi ultimi.
Tali indicatori sono inoltre comunemente utilizzati dagli analisti ed investitori del settore a cui la società appartiene, al fine della valutazione delle performance aziendali.
Principali rischi e incertezze a cui è esposto il Gruppo Il paragrafo seguente illustra i principali rischi a cui il Gruppo è esposto e le azioni mitigatrici poste in essere dagli am ministratori.
Rischio di liquidità Il Gruppo monitora il rischio di una carenza di liquidità utilizzando uno strumento di pianificazione della liquidità. L’obie ttivo del Gruppo è quello di mantenere un equilibrio tra continuità nella disponibilità di fondi e flessibilità di utilizzo attrave rso l’utilizzo di strumenti quali affidamenti e prestiti bancari, mutui e obbligazioni. La p olitica del Gruppo è quella di mantenere nell’intorno del 60% il totale dei prestiti in scadenza nei prossimi 12 mesi. Al 3 0 giugno 2026 , il 23,4% del debito finanziario del Gruppo ha scadenza inferiore ad un anno (2025: 15,1%), calcolato sulla base del valore contabile dei debiti nella situazione finanziaria consolidata.
La tabella sottostante riassume il profilo di scadenza delle passività finanziarie del Gruppo sulla base dei pagamenti previs ti contrattualmente non attualizzati.
30 giugno 2026 Totale Da 1 a 12 mesi Da 1 a 5 anni > 5 anni
Passività finanziarie
Debiti verso banche non correnti 102.133.616 - 100.959.591 1.174.025 Debiti verso banche correnti 29.959.595 29.959.595 - -
Debiti per lease non correnti 784.569 - 722.870 61.700 Debiti per lease correnti 939.370 939.370 - -
Altre passività finanziarie correnti 500.000 500.000 - -
Totale passività finanziarie 134.317.151 31.398.965 101.682.460 1.235.725
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
25
31 dicembre 2025 Totale Da 1 a 12 mesi Da 1 a 5 anni > 5 anni
Passività finanziarie
Debiti verso banche non correnti 72.736.116 - 71.416.146 1.319.970 Debiti verso banche correnti 12.752.615 12.752.615 - -
Debiti per lease non correnti 899.666 - 858.556 41.110 Debiti per lease correnti 390.589 390.589 - -
Totale passività finanziarie 86.778.987 13.143.204 72.274.702 1.361.081
Rischio di tasso di interesse Il rischio di tasso di intesse è funzione dell’andamento dei tassi di interesse e le posizioni aziendali ad esso connesse, id entificabili in investimenti obbligazionari e in operazioni di indebitamento. Il rischio è costituito dall’aumento degli oneri fina nziari connessi al rialzo dei tassi di interesse.
Tale rischio può essere diversamente indicato in funzione del parametro di valutazione:
• Rischio Cash Flow: esso è legato all’eventualità di realizzare perdite connesse o alla riduzione degli incassi previsti oppur e all’aumento dei costi previsti. Esso è collegato a poste con profili di pagamento indicizzati ai tassi di mercato. Al variare di tali tassi, varierà la posizione dell’azienda (finanziamento a tasso variabile) • Rischio Fair Value: esso è legato all’eventualità di perdite connesse ad una variazione inattesa di valore di una attività o di una passività a seguito di una improvvisa variazione dei tassi.
Rischio di credito È il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un’obbligazione; per il Gruppo il rischio è insito principalmente nel mancato incasso dei crediti commerciali. Le principali controparti di Fine Foods sono primarie società attive nel settore della nutraceutica e della farmaceutica. Il Gruppo, inoltre, valuta attentamente lo standing creditizio della propria clientela anche considerando che per natura del business i rapporti con i propri clienti so no di lungo periodo.
Rischio di prezzo Viene mitigato attraverso una solida procedura di contabilità industriale utile a identificare correttamente il costo di prod uzione, attraverso il quale possono essere stabiliti e adottati prezzi remunerativi e competitivi presso il cliente.
Rischio di variazione dei flussi finanziari Non è ritenuto significativo in considerazione della struttura patrimoniale del Gruppo. Si ritiene pertanto che i rischi a cu i l’attività aziendale è esposta non siano complessivamente superiori a quelli fisiologicamente connessi al complessivo rischio d’i mpresa.
Rischi fiscali
Le società del Gruppo sono soggett e al sistema di tassazione previsto dalla normativa fiscale italiana vigente. Modifiche sfavorevoli a tale normativa, nonché qualsiasi orientamento delle autorità fiscali italiane o della giurisprudenza con riferimento all'appl icazione, interpretazione dell a normativa fiscale in ordine alla determinazione del carico fiscale (Imposta sul Reddito delle Società “IRES”, Imposta Regionale Attività Produttive “IRAP”) nonché ai fini dell’Imposta sul Valore Aggiunto “IVA”, potrebbero avere effetti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell e stess e.
Nello svolgimento della propria attività, il Gruppo è esposto al rischio che l’amministrazione finanziaria o la giurisprudenza addivengano – in relazione alla legislazione in materia fiscale e tributaria – a interpretazioni o posizioni diverse rispetto a quelle fatte proprie da l Gruppo Fine Foods nello svolgimento della propria attività. La legislazione fiscale e tributaria, nonché la sua interpretazione, costituiscono elementi di particolare complessità, anche a causa della continua evoluzione della normativa stessa e della sua esegesi da parte degli organi amministrativi e giurisdizionali preposti.
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
26 Il Gruppo sarà periodicamente sottopost o ad accertamenti per verificare la corretta applicazione di tale normativa e il corretto pagamento delle imposte. In caso di contestazioni da parte delle autorità tributarie italiane o estere, l e Società potrebbe ro essere coinvolt e in lunghi procedimenti, risultanti nel pagamento di penali o sanzioni, con possibili effetti negativi rilevanti sull’attività , nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dello stesso.
In considerazione della complessità e del continuo mutamento della normativa fiscale e tributaria, nonché della sua interpret azione, non è quindi possibile escludere che l’amministrazione finanziaria o la giurisprudenza possano in futuro addivenire a inter pretazioni, o assumere posizioni, in contrasto con quelle adottate dal Gruppo nello svolgimento della propria attività, con possibili conseguenze negative sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della stessa.
Rischi legati all’affidabilità del sistema informativo Il Gruppo è esposto al rischio che si verifichino eventi accidentali o azioni dolose inerenti il sistema informatico (hardwar e, software, banche dati, etc.) che ne impattino l'affidabilità, con potenziali effetti negativi sulla situazione economica, patrim oniale e finanziaria del Gruppo.
Il Gruppo ha in essere procedure e policy di sicurezza atte a garantire la corretta gestione dei sistemi informatici. È inolt re dotato di apparati di sicurezza perimetrale e interna. Le infrastrutture sono equipaggiate con sistemi di alta affidabilità per i sistemi critici e vengono verificate con frequenza annuale. Periodicamente la funzione IT effettua simulazione di attacchi esterni per verifica re la tenuta del sistema di protezione. Dal punto di vista di gestione dei rischi, il Gruppo ha un piano di disaster recovery atto a garantire l'affidabilità dei sistemi informatici, inoltre i sistemi IT del Gruppo sono conformi alle normative GDPR per la protezione dei dati.
La funzione sistemi informativi è soggetta, inoltre, ad audit interni da parte della funzione di Quality Assurance ed esterni da parte di enti certificatori e clienti.
Rischi legati ai conflitti geopolitici in corso Il Gruppo è esposto al possibile rischio di cancellazione o sospensione di ordini per prodotti esportati in paesi in guerra (es. Conflitto Russia -Ucraina e zone limitrofe ) con impatti sulla BU Nutra.
Il Gruppo monitora tale rischio nonché il rischio correlato ai possibili ulteriori conflitti, anche a fronte degli eventi verificatosi nel corso nel 2026 , tramite continui contatti con i clienti che esportano nelle zone interessate dal conflitto in modo da gestire puntualmente le eventuali criticità.
Rischi connessi alla concentrazione dei ricavi del Gruppo sui principali clienti Il Gruppo storicamente registra una significativa concentrazione dei ricavi sui principali clienti. Pertanto, il venir meno di uno o più di tali rapporti avrebbe un significativo impatto sui ricavi del Gruppo. Inoltre, di norma, i contratti con i principa li clienti del Gruppo non sempre prevedono quantitativi minimi garantiti. Pertanto, non vi è alcuna certezza che – in costanza di tali rapporti – negli esercizi successivi l’ammontare dei ricavi generati dal Gruppo sia analogo o superiore a quelli registra ti negli esercizi precedenti. L’eventuale verificarsi di tali circostanze potrebbe determinare effetti negativi significativi sull’attività e sulla situazione economic a, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Il Gruppo mitiga tale rischio da un lato, costruendo relazioni stabili e durature con i propri clienti volte ad una fortissim a fidelizzazione degli stessi, dall'altro lato tramite attività commerciali volte all'acquisizione di nuovi clienti e attività di M &A volte all'individuazione e acquisizione di società target. Con la crescita dei clienti sia Nutra che Pharma e con l'acquisizione della BU cosmetica, la concentrazione dei ricavi, seppur ancora presente, si è diluita e sta diminuendo nel tempo.
Rischi connessi alla responsabilità civile del produttore Il Gruppo è esposto ai rischi legati a prodotti fabbricati con qualità non conforme alle specifiche del cliente e a rischi co nnessi ai futuri obblighi relativi alla due diligence lungo la catena di fornitura, esponendolo ad una possibile azione di responsa bilità e/o a pretese risarcitorie, con potenziali effetti negativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.
I fornitori di materie prime e packaging vengono sottoposti ad un processo di qualificazione e di monitoraggio anche dei requ isiti ESG, attività che sarà estesa nel 2026 anche ai fornitori di servizi. Inoltre, la società dispone di un sistema di monitoragg io a livello internazionale delle allerte e delle frodi in ambito alimentare.
Il Gruppo ha inoltre sottoscritto con una primaria compagnia di assicurazione una polizza assicurativa con un massimale di 20 milioni di euro per ciascun evento e per anno. Un’ulteriore azione di mitigazione di tale rischio è inclusa nel Business Continuit y Plan e riguarda la formazione continua del personale coinvolto nei processi di approvvigionamento, di verifica e di realizzazione de i prodotti.
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27 Rischi connessi all’autorizzazione alla produzione Il Gruppo è esposto al rischio della mancata approvazione, da parte di enti e istituzioni governative o sanitarie, delle sing ole fasi di produzione che caratterizzano la sua attività, laddove fosse rilevato il mancato rispetto dei requisiti normativi appli cabili agli stabilimenti e alla produzione di farmaci e prodotti nutraceutici, con potenziali effetti negativi sulla sua situazione economica, finanzi aria e patrimoniale.
Durante i numerosi audit svolti da clienti ed autorità, il Gruppo non ha mai ricevuto segnalazioni di non conformità critiche .
Ciò premesso, la compliance GMP viene garantita mediante l'applicazione di rigorose procedure di qualità e di periodici audit interni di tipo sistematico.
Il Gruppo inoltre dispone di una procedura per la rapida trattazione di eventuali osservazioni o deviazioni riscontrate dalle autorità.
Rischi relativi alla normativa in materia di ambiente, salute e sicurezza dei lavoratori Il Gruppo è esposto al rischio scaturente dall’eventuale contaminazione accidentale dell’ambiente in cui operano i propri dip endenti, nonché di possibili infortuni sul luogo di lavoro. Inoltre, eventuali violazioni della normativa ambientale, nonché l’adoz ione di sistemi di prevenzione e protezione in materia di sicurezza non appropriato alle esigenze del Gruppo potrebbe comportare l’applicazione di sanzioni amministrative anche significative, di natura monetaria oppure inibitoria, ivi incluse sospensioni o interruzioni dell’attività produttiva, con potenziali effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Per affrontare tali rischi, il Gruppo dispone di un robusto sistema di gestione degli standard di salute e sicurezza dei lavo ratori e di tutela ambientale del contesto in cui il Gruppo opera. Inoltre, è in possesso di certificazioni quali la ISO45001:2018 (S&SL) e ISO14001:2015 (ambiente) che attestano la corretta strutturazione e applicazione del sistema stesso ed è soggetto annualmente ad audit da parte di enti certificati e, sempre annualmente, vengono effettuati audit interni.
Rischi legati ai cambiamenti climatici: rischi fisici I cambiamenti climatici possono produrre effetti sistemici che influiscono negativamente sulle attività economiche.
I rischi fisici possono essere "acuti”, se causati da eventi estremi quali siccità, alluvioni e tempeste, o “cronici” se prov ocati da mutamenti progressivi quali aumento delle temperature, innalzamento del livello del mare, stress idrico e scarsità di riso rse.
Il Gruppo è esposto al verificarsi di fermi operativi a causa di eventi meteo estremi a danno di infrastrutture di servizio, stabilimenti, impianti e macchinari, causando aumenti nei costi operativi per riparazioni e manutenzione, oltre che per i fermi o r itardi nelle operazioni, compromettendo la continuità del business e influendo negativamente sulla reputazione e sulla redditività dell'az ienda.
Fenomeni come piogge torrenziali e alluvioni possono invece compromettere la salubrità delle acque utilizzate nei processi pr oduttivo, arrecando un aumento dei costi per la depurazione.
Il Gruppo è consapevole dei possibili impatti dei cambiamenti climatici in atto sia sulle infrastrutture, causati da eventi c atastrofici, sia relativamente al possibile aumento dei consumi energetici a causa dell'aumento delle temperature e sta valutando come approcciare eventuali piani di transizioni e/o analisi di resilienza del business. Il Gruppo ha inoltre attivato coperture assicurative per “rischi catastrofali". Per quanto riguarda la gestione dei "rischi di transizione" il gruppo aggiorna costantemente le proprie conosc enze e competenze, anche grazie all'adesione a Farmin dustria, per l'adeguamento delle proprie prestazioni energetiche ai migliori standard
internazionali
Il Gruppo ha nel proprio organico uno specifico team di lavoro, coordinato da un Energy manager incaricato di porre in essere le opportune misure per incrementare l'efficienza energetica di tutti i siti del gruppo.
Per quanto riguarda gli impatti del climate change sulle risorse idriche, sono costantemente in corso attività per permettere la riduzione dei consumi idrici e una task force interna si riunisce periodicamente per monitorare i miglioramenti e l’efficacia d elle misure messe in atto.
Rischi legati ai cambiamenti climatici: rischi di transizione I rischi di transizione indicano la perdita finanziaria determinata dal processo di trasformazione dell'attuale modello econo mico verso un’economia a basse emissioni di carbonio e più sostenibile sotto il profilo ambientale. Tale situazione è causata, ad e sempio, dall’adozione di Direttive e Regolamenti a tutela del clima, dal progresso tecnologico o dal mutare della fiducia e delle pre ferenze dei mercati.
L'assenza di investimenti per ridurre l’impatto sul clima attraverso la riduzione dei consumi energetici può comportare un im patto negativo sul conto economico del Gruppo per gli aumenti dei costi operativi e per l'esposizione a fluttuazioni dei prezzi del l’energia e a eventuali interventi regolatori mirati ad esempio ad introdurre imposte sulle emissioni di carbonio.
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28 La scarsa disponibilità di acqua per uso industriale in seguito a periodi prolungati di siccità può inoltre compromettere l'e fficienza produttiva, così come l’approvvigionamento di materie prime può risultare più difficoltoso a causa del verificarsi di fen omeni climatici estremi che possono comportare l’interruzione totale o parziale della catena di fornitura.
Il Gruppo è consapevole dei possibili impatti dei cambiamenti climatici in atto sia sulle infrastrutture, causati da eventi c atastrofici, sia relativamente al possibile aumento dei consumi energetici a causa dell'aumento delle temperature e sta aggiornando una specifica valutazione dei rischi in questo senso. Il Gruppo ha inoltre attivato coperture assicurative per “rischi catastrofali". Per q uanto riguarda la gestione dei "rischi di transizione" il gruppo aggiorna costantemente le proprie conoscenze e comp etenze, anche grazie all'adesione a Farmin dustria, per l'adeguamento delle proprie prestazioni energetiche a i migliori standard internazionali Il Gruppo ha nel proprio organico uno specifico team di lavoro, coordinato da un Energy manager incaricato di porre in essere le opportune misure per incrementare l'efficienza energetica di tutti i siti del gruppo.
Per quanto riguarda gli impatti del climate change sulle risorse idriche, sono costantemente in corso attività per permettere la riduzione dei consumi idrici e una task force interna si riunisce periodicamente per monitorare i miglioramenti e l’efficacia delle mis ure messe in atto.
Rischio relativo al costo dell'energia Il costo dell’energia risulta essere elevato rispetto al costo storico, con alta volatilità dei prezzi. La fornitura di energ ia disponibile per il mercato europeo nonché gli stock energetici interni sono i motivi per cui la stima degli impatti negativi sul la situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo, nonché la probabilità che essi si verifichino, possano essere gradualmente ridotti. Alla data di predisposizione del presente documento, non si possono ancora stimare i possibili impatti sul business derivanti dai recenti eventi intercorsi in Medioriente nel 2026.
Il Gruppo ha integrato nel proprio organico un team coordinato da un energy manager incaricato di monitorare l'andamento del mercato energetico al fine di minimizzare l'impatto dei costi dell'energia nonché di porre in essere le opportune misure per incrementare l'efficienza energetica dei siti produttivi. A tal proposito Fine Foods ha installato due cogeneratori per l'auto produzione di elettricit à a partire dalla combustione di gas, grazie ai quali ha eliminato la sua esposi zione dal rischio di fluttuazioni della componente energia elettrica e ha ottimizzato l'uso efficiente del calore sviluppato grazie alla cogenerazione. Inoltre, presso tre stabilimenti sono presenti altrettanti impianti fotovoltaici complessivamente di 850 Kw di potenza in grado di coprire parte del fabbisogno energetico tramite la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (pari a circa l'11,8% dei consumi di energia elettrica del Gruppo nel 2025) . Infine, il Gruppo mitiga il rischio a breve termine anche tramite l'acquisto di contratti con prezzi fissati come strumento di hedging sulle fluttuazioni del costo variabile del merca to del gas naturale.
Rischio legale e reputazionale derivante da una gestione scorretta delle sostanze chimiche preoccupanti Il superamento dei limiti di inquinamento o la gestione inadeguata di sostanze chimiche pericolose, che hanno effetti cronici sulla salute umana o sull'ambiente (come elencato nella lista delle sostanze candidate in REACH e nell'Allegato VI del Regolamento CLP), può comportare non solo multe e restrizioni operative, ma anche danni all'immagine di Fine Foods. Inoltre, l'uso di sostanze che ostacolano il riciclo di materiali secondari sicuri e di alta qualità, o le sostanze più nocive elencate nell'ECHA, può ulter iormente esporre l'azienda a rischi legali e reputazionali. Questo rischio può essere generat o sia da impatti diretti delle attività aziendali che da dipendenze normative.
Il Gruppo dispone di un robusto sistema di gestione degli standard di salute e sicurezza dei lavoratori e di tutela ambiental e del contesto in cui il Gruppo opera. Inoltre, è in possesso di certificazioni quali la ISO45001:2018 (S&SL) e ISO14001:2015 (ambi ente) che attestano la corretta strutturazione e applicazione del sistema stesso ed è soggetto annualmente ad audit da parte di enti certificati e, sempre annualmente, vengono effettuati audit interni. L'obiettivo del Gruppo è di estendere le certificazioni ISO sopracitate per la totalità degli stabilimenti del Gruppo (ad oggi, il sito di Trenzano non è certificato, pur applicando Sistemi di Gestione ambientale e di s alute e sicurezza conformi agli Stan dard ISO).
Rischio operativo legato alla scarsità di materie prime vergini Rischio operativo legato alla scarsità di materie prime vergini, come olio di palma, caffè e vari estratti naturali, che può portare a un aumento dei costi operativi per Fine Foods a causa della competizione per l'approvvigionamento. Poiché questi beni son o soggetti a regolamentazioni più stringenti, la loro disponibilità limitata e il conseguente aumento dei costi possono influenzare negati vamente la continuità produttiva e la redditività dell'azienda.
Fine Foods ha normalmente la possibilità di adeguare i prezzi di vendita in caso di aumenti del costo delle materie prime. L' ufficio acquisti informa l'ufficio commerciale dell'incremento di prezzo di una materia prima, l'ufficio commerciale valuta l'impat to di tale incremento sul pricing dei prodotti che includono tale materia prima e lo condivide con il cliente.
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
29 Il Gruppo mantiene un livello di giacenze relativo a materie prime di uso continuativo tale da sopperire ad un'improvvisa man canza di materiali sul mercato. Anche col fine di prevenire eventuali impatti dei rischi di sostenibilità nel medio -lungo termine in tale ambito, il Gruppo valuterà nel corso del 2026 l'implementazione di eventuali applicativi di analisi per valutare le categorie di materie prime maggio rmente soggette a tale rischio, col fine di adottare eventuali ulteriori azioni mitigatorie pro futuro.
Rischio economico e reputazionale derivante da infortuni e incidenti Eventuali incidenti che coinvolgono i dipendenti possono causare sospensioni delle operazioni aziendali e danni reputazionali , rallentando le attività operative. Se tali incidenti compromettessero la salute e la sicurezza dei dipendenti, potrebbero der ivarne reclami, risarcimenti e sanzioni legali per il mancato rispetto delle normative e dei modelli organizzativi (MOG 231). Inoltre, un amb iente di lavoro non sicuro potrebbe ridurre l'attrattività dell'azienda per i finanziatori e diminuire la motivazione d ei lavoratori, aumentando i tassi di turnover.
Per affrontare tali rischi, il Gruppo dispone di un robusto sistema di gestione degli standard di salute e sicurezza dei lavo ratori e di tutela ambientale del contesto in cui il Gruppo opera. Inoltre, è in possesso di certificazioni quali la ISO45001:2018 (S&SL) e ISO14001:2015 (ambiente) che attestano la corretta strutturazione e applicazione del sistema stesso ed è soggetto annualmente ad audit da parte di enti certificati e, sempre annualmente, vengono effettuati audit interni. L'obiettivo del Gruppo è di estendere le certificazioni ISO sopracitate per la totalità degli stabilimenti del Gruppo (ad oggi, il sito di Trenzano non è certificato, pur applicando Sistemi di Gestione ambientale e di salute e sicurezza conformi agli Stand ard ISO).
Rischi legati alla gestione del capitale umano La crescente domanda del mercato del lavoro per alcuni profili tecnici e specializzati rende certi profili molto appetibili e espone l'azienda al rischio di turnover su figure altamente qualificate, che scarseggiano sul mercato. La mancata capacità di implementare le pol itiche necessarie per gestire con successo il capitale umano può avere un impatto negativo sul conto economico , finanziario e patrimoniale Per affrontare tali rischi è necessario adottare nuovi modelli di business più inclusivi, politiche di valorizzazione e promo zione dei talenti. Per questo motivo l'azienda ha adottato delle politiche e procedure di gestione del capitale umano in grado di a ccompagnare la risorsa lungo l'intero ciclo di vita in azienda, partendo dalla selezione, all'on -boarding , definendo percorsi di formazione continua, percorsi di crescita interna, misure di work -life balance, misure WHP, oltre ad attivare vari canali di comunicazione interna.
Al fine di prepararsi alla direttiva UE sulla trasparenza retributiva, recepita a livello italiano entro giugno 2026, l'azien da ha avviato il processo di adeguamento interno intraprendendo il percorso verso la certificazione della parità di genere (UNI PdR 125).
Rischi legati all’avanzamento di richieste di rimborso per differenze retributive Fine Foods sviluppa e produce per conto terzi integratori alimentari, prodotti nutraceutici e farmaci ed occupa più di 700 dipendenti ai quali è applicato il Ccnl Alimentare Industria. I lavoratori che operano nei reparti produttivi, dopo aver timbrato nei torne lli esterni, devono raggiungere gli spogliatoi e ivi indossare pantaloni, casacca, cuffietta, scarpe ed , eventualmente, un copri barba. Una volta indossati gli indumenti, i lavoratori escono dallo spogliatoio ed effettuano la timbratura d’inizio turno dopodiché si recano in reparto alla propria postazione di lavoro; stesse operazioni vengono poste in essere a fine turno. Dagli ultimi mesi del 2024, la Società ha ricevuto talune richieste di rimborso, da parte, principalmente, di personale non più in forza per differenze retributive afferenti le tempistiche necessarie per indossare e togliere, negli spogliatoi, l’abbigliamento aziendale; alcune di esse, in aggiunta, chiedono anche il pagamento di differenze retributive per il periodo di tempo impiegato per percorrere il tragitto tra i tornelli es terni e lo spogliatoio e viceversa . In tale contesto, la Società è giunta ad una conciliazione per tutte le vertenze già avviate e ha iniziato a valutare l’ipo tesi di intraprendere una trattativa con le organizzazioni sindacali per verificare la possibilità di una disciplina concordata che regoli l’attività di vestizione dei suoi dipendenti per il futuro e che consenta di addivenire ad una soluzione transattiva per le eventuali ul teriori rivendicazioni relative al passato.
Rischi connessi ai rapporti con i fornitori: shortage di materie prime e materiali di confezionamento.
In considerazione della complessa situazione geopolitica e di rischi climatici che possono pregiudicare alcuni raccolti, anch e per il 2026 si valuta che il Gruppo sia esposto al rischio di dover sostenere un incremento dei costi per l'acquisto delle materie prime e materiali di confezionamento necessari allo svolgimento della propria attività, unitamente al ritardo nella produzione, dovut o alla più difficile reperibilità di dette materie prime e materiali di confezionamento, con potenziali effetti negativi sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. L’attività del Gruppo è caratterizzata, in alcuni casi, da una limitata sostituibilità dei fornitori, particolarmente nel settore farmaceutico.
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
30 Fine Foods ha normalmente la possibilità di adeguare i prezzi di vendita in caso di aumenti del costo delle materie prime. L' ufficio acquisti informa l'ufficio commerciale dell'incremento di prezzo di una materia prima, l'ufficio commerciale valuta l'impatto di tale incremento sul pricing dei prodotti che includono tale materia prima e lo condivide con il cliente.
Il Gruppo mantiene un livello di giacenze relativo a materie prime di uso continuativo tale da sopperire ad un'improvvisa man canza di materiali sul mercato. Azioni di mitigazione sono anche incluse nel Business Continuity Plan.
Anche col fine di prevenire eventuali impatti dei rischi di sostenibilità nel medio -lungo termine in tale ambito, il Gruppo valuterà nel corso del 2026 l'implementazione di eventuali applicativi di analisi per valutare le categorie di materie prime e mater iali di confezionamento maggiormente soggetti a tale rischio, col fine di individuare i fornitori esposti e, di conseguenza, adottare eventuali ulteriori azioni mitigatorie pro futuro.
Rischio reputazionale dovuto al mancato rispetto delle leggi sulle pari opportunità e diversità da parte dei fornitori La mancata attenzione in merito all'osservanza di principi di diversità e pari opportunità da parte dei fornitori tra tutti i loro dipendenti, in termini di salari, avanzamento professionale, ecc., l'azienda potrebbe incorrere in un calo delle vendite a causa della perdita di fiducia da parte dei consumatori.
L'azienda ha adottato delle procedure di selezione e valutazione nel tempo dei fornitori basate su criteri ESG (prestazioni a mbientali ed etico -sociali, conformità alle normative in materia di salute, sicurezza e diritti umani) e le valuta attraverso audit , analisi documentale e compilazione di questionari a seconda del livello di rischio specifico applicato sul fornitore in base alla procedura in es sere.
Il Gruppo, più in generale, si è dotato di un Codice Condotta Fornitori che viene fatto sottoscrivere alla firma del contratt o commerciale e un sistema di monitoraggio del mantenimento dei requisiti che si basa su quattro fasi:
1) Valutazione annuale del rischio, attraverso la costruzione di tre diverse matrici di rischio (fornitori di chemicals, packagi ng e servizi) per assegnare a ciascun fornitore un indice di criticità;
2) Pianificazione e realizzazione audit di monitoraggio, laddove necessario;
3) Invio questionario aggiornamento requisiti e dati, monitoraggio dei requisiti ESG (in base al rischio inerente ESG del fornit ore) 4) valutazione delle prestazioni Anche in considerazione dei recenti aggiornamenti normativi in tema e della strategia di sostenibilità a medio termine il Gru ppo intende aggiornare i requisiti ESG lungo il corso del 2026 col fine di mantenere il presidio e applicare il principio di dovuta diligenza in linea con i più recenti standard e best practice in ambito di gestione della catena del valore.
Rischio reputazionale e legale dovuto alle violazioni dei diritti umani dei lavoratori lungo la catena del valore Rischio reputazionale legato a eventuali casi di violazione dei diritti umani che interessano i fornitori lungo le diverse va lue chain del Gruppo.
In caso di mancata tutela della salute e della sicurezza dei propri lavoratori e dei diritti fondamentali dell'uomo e del lav oratore, i fornitori del Gruppo potrebbero subire maggiori richieste di risarcimento e costi legati a sanzioni l egali per non conformità normativa. Inoltre, questi eventi potrebbero mettere a repentaglio l'operatività dei fornitori e di Fine Foods, che potrebbe essere costretta a cessare il rapporto con il fornitore e, quindi, a rallentarne le operations.
L'azienda ha adottato delle procedure di selezione e valutazione nel tempo dei fornitori basate su criteri ESG (prestazioni a mbientali ed etico -
sociali, conformità alle normative in materia di salute, sicurezza e diritti umani) e le valuta attraverso audit , analisi documentale e compilazione di questionari a seconda del livello di rischio specifico applicato sul fornitore in base alla procedura in essere.
Il Gruppo, più in generale, si è dotato di un Codice Condotta Fornitori che viene fatto sottoscrivere alla firma del contratt o commerciale e un sistema di monitoraggio del mantenimento dei requisiti che si basa su quattro fasi:
1) Valutazione annuale del rischio, attraverso la costruzione di tre diverse matrici di rischio (fornitori di chemicals, packagi ng e servizi) per assegnare a ciascun fornitore un indice di criticità;
2) Pianificazione e realizzazione audit di monitoraggio, laddove necessario;
3) Invio questionario aggiornamento requisiti e dati, monitoraggio dei requisiti ESG (in base al rischio inerente ESG del fornit ore) 4) valutazione delle prestazioni Anche in considerazione dei recenti aggiornamenti normativi in tema e della strategia di sostenibilità a medio termine il Gru ppo intende aggiornare i requisiti ESG lungo il corso del 2026 col fine di mantenere il presidio e applicare il principio di dovuta diligenza in linea con i più recenti standard e best practice in ambito di gestione della catena del valore.
Rischio economico e reputazionale legato alla violazione di condizioni di sicurezza per i lavorativi lungo la catena del valo re La violazione delle condizioni di sicurezza per i lavoratori lungo la catena del valore rappresenta un rischio significativo per il Gruppo. La mancata adozione di adeguate misure di sicurezza da parte dei fornitori e dei subappaltatori può portare a incide nti sul lavoro, interruzioni
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
31 operative e sanzioni legali per queste entità. Questi fattori possono causare ritardi nelle consegne e aumentare i costi di a pprovvigionamento e di gestione dei progetti per il Gruppo, influenzando negativamente la reputazione dell'azienda e riducendo la f iducia degli stakeholder, con conseguenti perdite finanziarie.
L'azienda ha adottato delle procedure di selezione e valutazione nel tempo dei fornitori basate su criteri ESG (prestazioni a mbientali ed etico -
sociali, conformità alle normative in materia di salute, sicurezza e diritti umani) e le valuta attraverso audit , analisi documentale e compilazione di questionari a seconda del livello di rischio specifico applicato sul fornitore in base alla procedura in essere.
Il Gruppo, più in generale, si è dotato di un Codice Condotta Fornitori che viene fatto sottoscrivere alla firma del contratt o commerciale e un sistema di monitoraggio del mantenimento dei requisiti che si basa su quattro fasi:
1) Valutazione annuale del rischio, attraverso la costruzione di tre diverse matrici di rischio (fornitori di chemicals, packagi ng e servizi) per assegnare a ciascun fornitore un indice di criticità;
2) Pianificazione e realizzazione audit di monitoraggio, laddove necessario;
3) Invio questionario aggiornamento requisiti e dati, monitoraggio dei requisiti ESG (in base al rischio inerente ESG del fornit ore) 4) valutazione delle prestazioni Anche in considerazione dei recenti aggiornamenti normativi in tema e della strategia di sostenibilità a medio termine il Gru ppo intende aggiornare i requisiti ESG lungo il corso del 2026 col fine di mantenere il presidio e applicare il principio di dovuta diligenza in linea con i più recenti standard e best practice in ambito di gestione della catena del valore.
Rischio legali e reputazionali legati a danni alla salute e sicurezza degli utilizzatori a causa di prodotti non sicuri Il Gruppo affronta rischi significativi legati alla salute e sicurezza degli utilizzatori derivanti da prodotti non sicuri. L a distribuzione di prodotti che non rispettano gli standard di sicurezza può causare danni fisici o alla salute degli utilizzatori, esponendo il Gruppo a potenziali azioni legali, richiami di prodotti e sanzioni regolamentari. Questi eventi possono comportare costi elevati per risarcimenti e spese legali , oltre a interruzioni operative. Inoltre, la percezione negativa da parte del pub blico e degli stakeholder può danneggiare gravemente la reputazione dell'azienda, riducendo la fiducia dei clienti e degli investitori, e influenzando negativamente i ricavi e la posizione di mercato del Gru ppo.
Il Gruppo dispone di un robusto sistema di qualità e numerose certificazioni che garantiscono il rispetto delle norme di buon a fabbricazione.
Tutti i prodotti finiti e le materie prime vengono scrupolosamente analizzati per attestarne la conformità alle specifiche di rilascio.
Rischio di u tilizzo improprio, non autorizzato o non competente di dati aziendali, tramite strumenti di Intelligenza Artificiale (IA) gen erativa da parte del personale Il crescente impiego di strumenti di intelligenza artificiale (IA) generativa, non presidiati in ambito aziendale, può compor tare la perdita di informazioni riservate, esponendo il Gruppo a potenziali danni economici e reputazionali. Tali situazioni si man ifestano a causa dell'assenza di presidio e/o linee guida interne specifiche sul tema IA, e dall'inadeguata comprensione dei limiti di tali sistemi da part e del personale dipendente che ne può far uso impropriamente.
Con il regolamento EU 2024/1689 sull'Intelligenza Artificiale (AI Act), la Commissione Europea ha stabilito un nuovo quadro n ormativo dedicato alle piattaforme IA generative, per ovviare a:
- inserimento di dati non autorizzati, elaborazioni inefficaci o errate, condivisione di dati sensibili o soggetti a privacy;
- utilizzo fraudolento delle risorse aziendali, manipolazione di banche dati, violazione di copyright, creazioni di nuovi business dannosi.
Tale atto si inserisce in una più ampia strategia europea che riconosce la rilevanza della tematica e la necessità di garanti rne il presidio per garantire la tutela della privacy dei cittadini e del know -how delle aziende europee.
Per affrontare i rischi dell'Intelligenza Artificiale generativa, e dare seguito ai princìpi indicati dal Regolamento EU sull 'AI 2024/1689, l'azienda sta valutando una o più azioni mitigatorie del rischio, tra cui:
- l'implementazione di Proof -of-Concept (POC) tecnologici, a partire da soluzioni enterpise per gli account aziendali;
- l'introduzione di una policy IA interna che disciplini l'eventuale utilizzo di applicativi di IA, comprese modalità di consultazione, eventuali autorizzazioni e limitazioni;
- formazione specifica e periodica che sensibilizzi il personale autorizzato sui rischi di utilizzo improprio dell'IA Principali indicatori non finanziari Ai fini di una migliore comprensione della situazione della Società, dell’andamento e del risultato della gestione, si fornis cono, nel seguito, alcuni indicatori non finanziari inerenti all’attività specifica della società:
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
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• Il Gruppo intrattiene rapporti consolidati e continuativi con più di 130 clienti ;
• Il Gruppo può contare su 162 linee di produzione collocate nei diversi stabilimenti;
• Il Gruppo produce 1.640 SKU (Stock -Keeping Units);
• Il Gruppo impiega 1.123 persone tra dipendenti e collaboratori.
Informativa sull'ambiente
Gli obiettivi e le politiche in materia ambientale, comprese le misure adottate e i miglioramenti apportati all’attività di i mpresa che hanno avuto maggior impatto sull’ambiente, possono essere così riassunti:
La Società Capogruppo nel mese di maggio 2026 ha ricevuto la visita ispettiva di sorveglianza ai sensi della UNI EN ISO 14001 :2015, la quale attesta la presenza di un sistema di gestione atto a prevenire i problemi ambientali relativi sia all’aria, alla ge stione dei rifiuti, che all’acqua.
La prossima visita di mantenimento sarà pianificata per il secondo o terzo trimestre 2027.
Un sistema di gestione illustra ovviamente anche le modalità di intervento qualora si verificassero eventi dannosi.
Nel corso dell’esercizio non si sono verificati eventi che hanno causato danni all’ambiente per cui le Società del gruppo sia no state dichiarate colpevoli in via definitiva, ne siano state inflitte sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali.
Anche per il sito di Trenzano, non si sono verificati eventi che hanno portato a danni ambientali.
Dal 12 giugno 2026, S ofar S.p.A. è entrata a far parte del Gruppo Fine Foods. Anche in Sofar S.p.A. non si sono verificati eventi che hanno portato a danni ambientali.
Nell'ottica della tutela ambientale, le Società del Gruppo conferiscono a terzi, debitamente autorizzati ed in conformità a q uanto previsto dalla normativa vigente, tutte le tipologie di rifiuti che vengono generati dalle attività degli insediamenti di Zin gonia – Verdellino, Brembate, Trenzano.
Valutazione dei rischi di lavoro Ai sensi del D.lgs. n. 81 del 09/04/2008 del D.lgs. 106/09 e successive modifiche, che contengono tutte norme di riferimento in materia di Salute e Sicurezza dei luoghi di lavoro, la Società Capogruppo ha provveduto a redigere il Documento di Valutazione d ei Rischi (DVR) depositato presso la sede sociale e revisionato in data 14 aprile 2025, edizione n. 21.
Il Documento di Valutazione dei Rischi per la controllata Fine Cosmetics (sito di Trenzano) è depositato presso la sede sociale ed è revisionato al 12 dicembre 2025 in edizione 5.
Per la nuova controllata Sofar S.p.A. , il Documento di Valutazione dei Rischi in corso di validità è in rev. 5 del 17.05.2024.
La Società Capogruppo nel mese di maggio 2026 ha ricevuto la visita annuale per il mantenimento della ISO 45001:2023 che rappresenta lo standard internazionale per un sistema di gestione della Sicurezza e della Salute dei lavoratori (dal 21 maggi o 2014 Fine Foods era certificata ai sensi della OHSAS 18001, normativa di riferimento prima della ISO 45001).
La prossima visita di sorveglianza è pianificata per il primo semestre 2027 .
Nel corso dell’esercizio del primo semestre 2026, non si sono verificati presso Fine Foods e le consociate Fine Cosmetics e S ofar S.p.A. , infortuni che hanno portato, in prima prognosi, a più di 40 giorni di assenza e che hanno comportato lesioni gravi al perso nale iscritto al libro matricola per il quale è stata accertata alcuna responsabilità aziendale.
Per quanto riguarda le patologie professionali, nel corso del primo semestre 2026 è stata presentata una denuncia di malattia professionale da una dipendente Fine Foods che non ha prodotto ancora alcun riscontro. Nessuna segnalazione per le due consoc iate Fine Cosmetics e S ofar S.p.A. .
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
33 Si evidenzia che nel corso del dell’esercizio del primo semestre 2026, l’Organismo di Vigilanza di Fine Foods sulla base delle evidenze acquisite tramite lo svolgimento delle attività ad esso demandate, ha ritenuto corretto il sistema di presidi, integrato a li vello generale da un costante processo di aggiornam ento delle procedure stesse, e non hanno riscontrato nessuna anomalia concernente l’attuazione del vigente Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. n. 231/2001 Informazioni sulla gestione del personale
Ai fini di una migliore comprensione della situazione del Gruppo e dell’andamento della gestione si forniscono alcune informa zioni inerenti alla gestione del personale.
Come ogni anno è stata posta particolare cura sulla crescita professionale del personale: nel primo semestre 2026 sono stati effettuati 5.181 corsi e seminari di formazione, a tutti i livelli, per un totale di 25.099 ore di formazione somministrate, con l’obiettivo di incrementare le competenze tecniche e di mantenere un adeguato livello di aggiornamento in materia di qualità, sicurezza, igi ene e ambiente.
Stabilimento Numero corsi Ore totali somministrate Nutraceutico 636 6.831,75 Farmaceutico 4.489 17.094,75 Fine Cosmetics (Trenzano) 49 824 Sofar (Trezzano Rosa) 7 348
TOTALE 5.181 25.099
Si segnala, che nel corso dell’esercizio non si sono verificati infortuni gravi sul lavoro che abbiano comportato lesioni gra vi al personale iscritto al libro matricola per i quali è stata accertata una responsabilità aziendale né addebiti in ordine a mala ttie professionali su dipendenti o ex dipendenti.
La società nel corso dell’esercizio ha peraltro tempestivamente implementato tutte le tutele prescritte normativamente riserv ando incondizionato impegno alle tematiche inerenti la sicurezza dei lavoratori, dipendenti e non, e delle popolazioni limitrofe ai propri insediamenti, basando la propria strategia anche su:
• la diffusione della cultura della sicurezza all’interno dell’organizzazione;
• procedure operative specifiche dedicate e adeguati sistemi di gestione;
• la prevenzione e la protezione dall’esposizione al rischio contagio e non;
• la minimizzazione dell’esposizione ai rischi in ogni attività produttiva;
• la sorveglianza e il monitoraggio delle attività di prevenzione e protezione.
Tale processo ha sostanzialmente interessato le seguenti fasi:
• identificazione di tutte le esposizioni a eventuali pericoli connessi ai processi, ai prodotti e alle operazioni svolte;
• valutazione del rischio rispetto alla gravità e alla frequenza dell’evento;
• identificazione di azioni di prevenzione, ove possibile, e mitigazione del rischio residuo;
• investigazione e analisi degli incidenti al fine di trarre insegnamenti e accrescere la capacità di prevenzione;
• sviluppo di piani per la minimizzazione del rischio basati su investimenti tecnologici, implementazione dei sistemi di gestione della sicurezza, addestramento e formazione del personale.
Risorse immateriali essenziali Il Gruppo definisce come risorse immateriali essenziali le seguenti risorse, prive di consistenza fisica da cui dipende fonda mentalmente il modello aziendale dell’impresa e che costituiscono una fonte di creazione di valore:
a) il capitale intellettuale, che comprende principalmente le conoscenze implicite, i sistemi, le procedure e protocolli in e ssere nell’organizzazione, nonché il valore creato dall'azienda attraverso le sue innovazioni e i suoi processi;
b) il capitale umano, che riguarda le competenze, capacità ed esperienza delle dipendenti;
c) il capitale sociale e relazionale, e cioè principalmente le relazioni con i clienti, i fornitori e gli stakeholder in gene rale.
Per le informazioni relative alle attività iscritte a bilancio, si rimanda alla nota relative note del Bilancio consolidato e separato.
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Attività di ricerca e sviluppo Fine Foods opera, oltre che nella produzione, anche nello sviluppo in conto terzi di forme solide orali destinate all’industr ia nutraceutica , farmaceutica e cosmetica.
Il lavoro della ricerca e sviluppo nasce da una strutturata collaborazione con i clienti volta a fornire loro nuove formulazi oni per i loro prodotti, garantendone sempre l’efficacia, la qualità e l’innovazione.
I costi sostenuti per l’attività di ricerca e sviluppo dei prodotti non vengono capitalizzati, ma sono ricompresi per natura nei costi di gestione e, come tali, sono quindi interamente addebitati a conto economico.
Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e imprese sottoposte al controllo
delle controllanti
La Società Capogruppo nel corso del 202 6 ha distribuito un dividendo pari a 0,1 6 euro per azione all’impresa controllante Eigenfin S.r.l. come da delibera assembleare di approvazione del bilancio dell’esercizio 202 5.
Nel corso del 2023, Fine Foods ha concesso alla sua controllata Fine Cosmetics S.p.A. complessivi Euro 11 milioni di finanzia mento intercompany, erogati in tre tranche come segue:
• Prima tranche pari a Euro 2 milioni a gennaio 2023;
• Seconda tranche pari ad Euro 4 milioni a giugno 2023;
• Terza tranche pari ad Euro 5 milioni ad ottobre 2023.
Il tasso di interesse applicabile è pari all’EURIBOR a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso.
A giugno 2026, Fine Foods ha concesso alla sua controllata Sofar S.p.A. complessivi Euro 6 milioni di finanziamento intercompany, Il tasso di interesse applicabile è pari all’EURIBOR a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso.
Rapporti con parti correlate La Procedura per le operazioni con parti correlate (ultima revisione marzo 2022) , prevista ai sensi dell’art. 2391 -bis del Codice Civile e dell’art. 4 del “Regolamento operazioni con parti correlate” emesso da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 è disponibile sul sito internet della Società (https://www.finefoods.it/).
Si evidenzia che le operazioni tra la Società e le parti correlate individuate secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 24 concernono i compensi agli Amministratori, determinati nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti, sulla base di valutazioni di reciproco interesse e convenienza economica.
Programma di acquisto di Azioni proprie In data 15 aprile 2026 il Consiglio di Amministrazione della Società Capogruppo ha deliberato l’avvio del programma di acquisto e disposizione di azioni proprie, in esecuzione e nel rispetto dell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni propri e deliberata dall’A ssemblea degli Azionisti in data 15 aprile 2026.
Il Programma avrà la durata di 18 mesi, a far data dal 15 aprile 2026 , data della delibera autorizzativa dell’Assemblea, salvo eventuale anticipata interruzione della quale, nel caso, sarà data debita comunicazione al mercato ai sensi di legge. Resta fermo che l a disposizione in una o più soluzioni delle azioni proprie è senza li miti temporali.
Nel prospetto di seguito riportato si riepiloga la situazione relativa alle azioni proprie con riferimento al 30/06/2026 :
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
35 Numero Corrispettivi Euro Saldo iniziale 1.588.089 18.722.230 Azioni acquistate 1.275.959 12.037.407 Azioni assegnate gratuitamente
Azioni alienate
Azioni annullate per capitale esuberante Azioni annullate per copertura perdite Saldo finale 2.864.048 30.759.637
Alla data del giorno 31 agosto 2026, Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. detiene complessive n. 3.058.453 azioni proprie pari al 11,9657% de l capitale sociale, al prezzo medio ponderato di Euro 10,1234 .
L'acquisto di azioni proprie ha comportato, ai sensi dell'art. 2357 -ter del codice civile, l'iscrizione nel passivo della situazione finanziaria intermedia consolidata di una "Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio". Si precisa infine che il nu mero delle azioni proprie possedute dalla società facente ricorso al mercato del capitale di rischio non eccede la quinta parte del capitale sociale, c ome disposto dall’art. 2357 del codice civile.
Azioni/quote della società controllante La società, nel corso dell'esercizio, non ha posseduto azioni o quote della società controllante.
Uso di strumenti finanziari rilevanti per la valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico dell'esercizio Il Gruppo non ha intrapreso particolari politiche di gestione del rischio finanziario, in quanto ritenuto non rilevante nella sua manifestazione in riferimento alla realtà aziendale.
Eventi successivi alla chiusura del l’esercizio
Non si segnalano eventi di rilievo occorsi successivamente alla chiusura dell’esercizio.
Protezione dati personali - Privacy In applicazione al Regolamento UE 2016/679, Regolamento Generale sulla protezione dei Dati Personali (anche “GDPR”), la Socie tà ha implementato un idoneo modello organizzativo sul sistema aziendale per la protezione dei dati personali al fine di adeguar si alla compliance di riferimento UE, cui rafforza sostanzialmente il concetto di Privacy, e, parimenti, con l’obiettivo di rafforzar e i diritti degli individui per la protezione dei dati personali.
Verdellino, 8 settembre 2026
per il Consiglio di Amministrazione
il Presidente
Marco Francesco Eigenmann
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
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Fine Foods & Phar maceutical s N.T.M. S.p.A.
Sede Legale: Via Berlino 39 – VERDELLINO (BG), Italia Iscritta al Registro Imprese di Bergamo C.F. e Num. Di Iscrizione 09320600969 Iscritta al R.E.A. di Bergamo n. 454184 Capitale Sociale sottoscritto Euro € 22.770.445,02 i.v.
P.IVA n. 09320600969
Bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 giugno 202 6
I valori esposti negli schemi e nelle note illustrative al Bilancio, ove non diversamente specificato, sono esposti in euro unità ed arrotondati qualora necessario all’euro.
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
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Indice
Prospetto di conto economico consolidato ................................ ................................ ................................ ................................ ............ 39 Prospetto di conto economico consolidato complessivo ................................ ................................ ................................ ....................... 39 Prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata ................................ ................................ ................................ ......... 40 Prospetto di Rendiconto finanziario consolidato ................................ ................................ ................................ ................................ .... 41 Prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato ................................ ................................ ................................ ............ 42 RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026 ................................ ................................ ................................ ....... 43 1. Informazioni societarie 43 Operazioni straordinarie ................................ ................................ ................................ ................................ ................ 43 Eventi significativi del periodo ................................ ................................ ................................ ................................ .......45 Forma e contenuto del bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2026 ................................ ................................ ...45 Sintesi dei principali principi contabili ................................ ................................ ................................ ............................ 47 Settori operativi: informativa ................................ ................................ ................................ ................................ .......... 49 Gestione del capitale ................................ ................................ ................................ ................................ ..................... 52 CONTO ECONOMICO ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ .......... 53 Ricavi derivanti da contratti con clienti ................................ ................................ ................................ ......................... 53 Altri proventi ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ...53 Costi per materie prime, variazione delle rimanenze dei prodotti finiti e dei prodotti in corso di lavorazione. .............. 54 Costi del personale ................................ ................................ ................................ ................................ ....................... 54 Costi per servizi ................................ ................................ ................................ ................................ ............................. 54 Altri costi operativi ................................ ................................ ................................ ................................ ........................ 55 Ammortamenti e svalutazioni ................................ ................................ ................................ ................................ .......55 Proventi finanziari ................................ ................................ ................................ ................................ ......................... 56 Oneri finanziari ................................ ................................ ................................ ................................ ............................. 56 Imposte sul reddito ................................ ................................ ................................ ................................ ....................... 56 ATTIVITÀ ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ............................... 57 Immobili, impianti e macchinari ................................ ................................ ................................ ................................ ....57 Avviamento ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ....57 Altre immobilizzazioni immateriali ................................ ................................ ................................ ................................ .58 Leases ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ .......... 58 Altre attività non correnti ................................ ................................ ................................ ................................ ................ 59 Attività per imposte anticipate ................................ ................................ ................................ ................................ ........ 60 Fondo imposte differite ................................ ................................ ................................ ................................ ................. 60 Rimanenze ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ...60 Crediti commerciali ................................ ................................ ................................ ................................ ....................... 61 Crediti tributari ................................ ................................ ................................ ................................ .............................. 62 Altre Attività Correnti ................................ ................................ ................................ ................................ ..................... 62 Attività Finanziarie correnti ................................ ................................ ................................ ................................ ............ 63
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Cassa e Altre Disponibilità Liquide ................................ ................................ ................................ ............................... 63 PATRIMONIO NETTO ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ........... 64 Patrimonio Netto ................................ ................................ ................................ ................................ ............................ 64 PASSIVITÀ ................................ ................................ ................................ ................................ ................................ ............................ 65 Debiti verso banche non correnti ................................ ................................ ................................ ................................ ...65 Debiti verso banche correnti ................................ ................................ ................................ ................................ .......... 66 Benefici ai dipendenti ................................ ................................ ................................ ................................ .................... 67 Fondi per rischi ed oneri ................................ ................................ ................................ ................................ ................ 68 Debiti commerciali ................................ ................................ ................................ ................................ ......................... 68 Debiti tributari ................................ ................................ ................................ ................................ ............................... 69 Altre passività finanziarie correnti ................................ ................................ ................................ ................................ .69 Altre passività correnti ................................ ................................ ................................ ................................ .................. 69 5. Altre informazioni 70 Impegni e garanzie ................................ ................................ ................................ ................................ ........................ 70 Passività potenziali ................................ ................................ ................................ ................................ ........................ 70 Sovvenzioni, contributi e simili ................................ ................................ ................................ ................................ .......70 Eventi successivi alla data di bilancio ................................ ................................ ................................ ............................ 70 Evoluzione prevedibile della gestione ................................ ................................ ................................ ........................... 70 Attestazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2026 ai sensi dell’art. 81 -ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni ................................ ................................ ................................ ................................ ................... 72
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39 Prospetto di conto economico consolidato Note Semestre al 30 giugno 2026 Semestre al 30 giugno 2025
Ricavi e proventi Ricavi da contratti con clienti 2.1 124.792.814 128.730.041 Altri proventi 2.2 594.925 628.698 Totale ricavi 125.387.738 129.358.739
Costi operativi
Costi per consumo materie prime, variazione delle rimanenze dei prodotti finiti e dei prodotti in corso di lavorazione. 2.3 66.262.074 69.490.382 Costi del personale 2.4 28.733.474 26.671.033 Costi per servizi 2.5 14.711.693 12.433.164 Altri costi operativi 2.6 1.170.246 465.536 Ammortamenti e svalutazioni 2.7 14.049.030 7.795.164 Totale costi operativi 124.926.517 116.855.279 Risultato operativo 461.222 12.503.460
Variazioni di fair -value delle attività e passività finanziarie 2.8 - -
Proventi finanziari 2.9 22.978 155.677 Oneri finanziari 2.10 (1.545.459) (1.343.331) Risultato ante imposte (1.061.259) 11.315.806 Imposte sul reddito 2.11 1.318.925 2.560.614 Utile/(perdita) d’esercizio (2.380.184) 8.755.192
Prospetto di c onto economico consolidato complessivo Note Semestre al
30 giugno
2026 Semestre al
30 giugno
2025
Utile/(perdita) d’esercizio (A) (2.380.184) 8.755.192
Componenti che non saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio Rivalutazione delle passività/attività nette per benefici ai dipendenti 4.4 (61.387) 32.573 Effetto fiscale 14.733 (7.818 )
Altre componenti conto economico complessivo (B) (46.654) 24.756
Utile/(perdita) complessiva (A+B) (2.426.839) 8.779.948
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40 Prospetto d ella situazione patrimoniale – finanziaria consolidata Al 30 giugno Al 31 Dicembre (importi in unità di euro) Note 2026 2025
Attività
Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari 3.1 159.768.585 144.157.789 Avviamento 3.2 12.235.179 11.507.954 Altre immobilizzazioni immateriali 3.3 2.004.962 1.924.298 Diritti d'uso 3.4 3.264.415 2.894.651 Altre attività non correnti 3.5 131.018 324.052 Attività per imposte differite 3.6 2.350.988 1.864.403 Totale attività non correnti 179.755.146 162.673.147
Attività correnti
Rimanenze 3.8 44.298.394 34.954.626 Crediti commerciali 3.9 47.915.853 36.606.666 Crediti tributari 3.10 886.398 47.368 Altre attività correnti 3.11 7.705.849 6.863.433 Attività finanziarie correnti 3.12 14.999.915 -
Cassa e altre disponibilità liquide 3.13 21.341.119 38.882.901 Totale attività correnti 137.147.529 117.354.995
Totale attività 316.902.675 280.028.141
Patrimonio netto
Capitale sociale 4.1 22.770.445 22.770.445 Altre riserve 4.1 96.591.835 106.946.489 Riserva per benefici ai dipendenti 4.1 204.348 251.002 Riserva FTA 4.1 (6.669.789) (6.669.789) Utili a nuovo 4.1 5.517.888 810.290 Utile/(perdita) d’esercizio 4.1 (2.380.184) 10.097.286 Totale patrimonio netto 116.034.543 134.205.722
Passività non correnti Debiti verso banche non correnti 4.2 102.133.616 72.736.116 Benefici ai dipendenti 4.4 2.202.662 1.922.357 Fondo rischi e oneri 4.5 3.405.326 2.710.805 Fondo imposte differite 3.7 400.270 303.792 Debiti per lease non correnti 3.4 784.569 899.666 Totale Passività non correnti 108.926.443 78.572.737
Passività correnti
Debiti verso banche correnti 4.3 29.959.595 12.752.615 Debiti commerciali 4.6 41.000.347 36.351.971 Debiti tributari 4.7 1.305.586 995.522 Debiti per lease correnti 3.4 939.370 390.589 Altre passività finanziarie correnti 4.8 500.000 -
Altre passività correnti 4.9 18.236.791 16.758.986 Totale Passività correnti 91.941.688 67.249.683
Totale Patrimonio Netto e Passività 316.902.675 280.028.141
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41 Prospetto di Rendiconto finanziario consolidato
(importi in unità di euro) Note Semestre al
30 giugno
2026 Semestre al
30 giugno
2025
UTILE/(PERDITA) D’ESERCIZIO (2.380.184) 8.755.192
Aggiustamenti per riconciliare l'utile al netto delle imposte con i flussi finanziari netti:
Ammortamenti e perdita durevole di valore di immobili, impianti e macchinari 2.7 9.314.507 7.151.002 Ammortamento e perdita durevole valore delle immobilizzazioni immateriali 2.7 434.218 409.247 Ammortamento diritto d'uso 2.7 300.305 234.914 Altre svalutazioni delle immobilizzazioni 2.7 4.000.000 -
Proventi finanziari 2.9 (22.978) (155.677) Oneri finanziari 2.10 1.522.508 1.321.403 Variazioni di fair -value delle attività e passività finanziarie 2.8 - -
Oneri finanziari su passività finanziarie per leasing 2.10,3.4 22.951 21.928 Imposte sul reddito 2.11 1.334.935 802.782 Utili sulla cessione di immobili, impianti e macchinari 2.2 3.049 (73.442) Svalutazione attivo circolante 3.8,3.9 837.985 694.008 Variazione netta TFR e fondi pensionistici 4.4 (185.435) 49.159 Variazione netta fondi rischi e oneri 4.5 180.175 377.500 Variazione netta delle imposte differite attive e passive 3.6,3.7 (39.139) 1.800.463 Interessi pagati 2.10 (1.483.072) (1.156.273) Imposte sul reddito pagate 2.11 (2.581.911) (577.561) Variazioni nel capitale circolante:
(Aumento)/diminuzione delle rimanenze 3.8 (1.165.141) (9.671.555) (Aumento)/diminuzione dei crediti commerciali 3.9 (4.086.016) (7.532.285) (Aumento)/diminuzione delle altre attività e passività non finanziarie 3.5,3.10,3.11,4.7,4.8 1.195.883 2.647.265 Aumento/(diminuzione) dei debiti commerciali 4.6 505.363 1.952.059
FLUSSI FINANZIARI NETTI DA ATTIVITA' OPERATIVE 7.708.002 7.050.131
Attività d'investimento:
Investimenti in immobilizzazioni materiali 3.1 (13.753.371) (19.040.407) Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali 3.1 46.710 124.390 Investimenti in immobilizzazioni immateriali 3.3 (499.884) (577.291) (Investimenti)/disinvestimenti netti in immobilizzazioni finanziarie 2.8, 2.9 (14.999.915) -
Acquisizione Sofar 3.2 (26.460.847 ) -
FLUSSI FINANZIARI NETTI DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (55.667.307 ) (19.493.307)
Attività di finanziamento:
Accensione di finanziamenti 4.2,4.3 58.162.354 31.949.345 Rimborso di finanziamenti e prestito obbligazionario 4.2,4.3 (11.755.117) (12.963.828) Pagamenti della quota capitale -passività per leasing 3.4 (245.374) (172.106) Dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo 4.1 (3.706.932) (3.427.544) Cessione (acquisto) azioni proprie 4.1 (12.037.408) (249.533)
FLUSSI FINANZIARI DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO 30.417.523 15.136.334
VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (17.541.782) 2.693.158
Disponibilità liquide e depositi a breve termine al 1° gennaio 38.882.901 19.210.213 Disponibilità liquide e depositi a breve termine al 30 giugno 21.341.119 21.903.370
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42 Prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato
Note Capitale
Sociale Riserva
Legale Riserva
negativa per
azioni proprie
in portafoglio Riserva da
avanzo da
fusione Riserva da
sovrapprezzo Riserva
straordinaria Altre
riserve Riserva FTA Riserva per
benefici ai
dipendenti Utili/Perdite
a nuovo Utile/Perdita
d'esercizio Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre 202 4 4.1 22.770.445 5.000.000 (14.139.356) 19.366.185 86.743.750 1.532.549 4.416.281 (6.669.789) 191.928 4.691.909 8.155.879 132.059.779 Utile/ perdita) d'esercizio 10.097.286 10.097.286 Altri componenti di conto economico 59.075 59.075 Utile/(perdita) complessiva - - - - - - - - - 59.075 - 10.097.286 10.156.360 Dividendi (3.427.544) (3.427.544) Acquisto azioni proprie (4.582.874) (4.582.874) Destinazione utile 202 4 12.037.498 (3.881.619) (8.155.879) -
Saldo al 31 dicembre 202 5 4.1 22.770.445 5.000.000 (18.722.230) 15.938.641 86.743.750 13.570.047 4.416.281 (6.669.789) 251.002 810.290 10.097.286 134.205.722 Utile/ perdita) d'esercizio (2.380.184) (2.380.184) Altri componenti di conto economico (46.655) (46.655) Utile/(perdita) complessiva - - - - - - - - - (46.655) - (2.380.184) (2.426.839) Dividendi (3.706.932) (3.706.932) Acquisto azioni proprie (12.037.408) (12.037.408) Destinazione utile 2025 5.389.688 4.707.597 (10.097.286) -
Saldo al 30 giugno 2026 4.1 22.770.445 5.000.000 (30.759.638) 15.938.641 86.743.750 15.252.804 4.416.281 (6.669.789) 204.347 5.517.887 (2.380.184) 116.034.543
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2026
1. Informazioni societarie Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. (nel seguito anche “Fine Foods” e/o la “Capogruppo” e/o la “Controllante”), regist rata e domiciliata a Bergamo, è una Società per azioni, con sede legale in Via Berlino 39, Verdellino – Zingonia (BG). La Società, quotata al segmento Euronext STAR Milan del Mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, è una CSDMO (Contract Services Development & Manufacturing Organization) italiana indipendente specializzata nello sviluppo e nella produzione in conto terzi di prodotti per l'industria nutraceutica, farmaceutica e cosmetica con un approccio focalizzato sul servizio ai clienti .
Fondata nel 1984, Fine Foods ha dimostrato di essere un partner strategico affidabile e competente per i clienti dei diversi settori in cui opera, grazie a una organizzazione che consente di costruire una progettualità vincente e una relazione solida e di lungo periodo.
La ricerca continua dell’eccellenza operativa è parte del modello di business: dalla ricerca e sviluppo all’innovazione, dall ’ affidabilità dei processi alla qualità dei prodotti, dall’attenzione alle tematiche di ESG alla gestione sostenibi le di tutta la supply chain del Gruppo.
Fine Foods è una benefit corporation, che può contare su certificazioni e rating basati su standard internazionali a garanzia dell’impegno per la sostenibilità in tutte le funzioni aziendali. Fine Foods si presenta c ome una realtà in crescita e orientata a cogliere le sfide del futuro.
Nel corso del primo semestre 2026, il Gruppo ha ampliato il proprio perimetro di consolidamento a seguito del perfezionamento , in data 12 giugno 2026, dell'acquisizione del 100% del capitale sociale di Sofar S.p.A. Pertanto, al 30 giugno 2026, il perimetr o di consolidamento comprende la Capogruppo Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. (di seguito anche "Fine Foods", la "Capogruppo" o la "Controllante"), nonché le società controllate Fine Cosmetics S.p.A. (già Euro Cosmetic S.p.A.) e Sofar S.p.A., entrambe interamente partecipate da Fine Foods. Per le finalità connesse al primo consolidamento della neoacquisita Sofar S.p.A. è stato considerata l’ultima chiusura patrimoniale disponibile al 31 maggio 2026; per quanto attiene al conto economico lo stes so è stato considerato per il mese di giugno 20 26.
La pubblicazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato di Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A . per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 è stata autorizzata dal Consiglio d’Amministrazione in data 8 settembre 2026.
Operazioni straordinarie
Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. ("Fine Foods"), in data 17 aprile 2026, ha sottoscritto un accordo vincolante con Alfasigma S.p.A. ("Alfasigma") per l'acquisizione del 100% del capitale sociale, da quest'ultima detenuto, di Sofar S.p.A. ("Sofar" o la "Società").
Sofar è una società per azioni con sede in Trezzano Rosa (MI), operante nel settore CDMO (contract development and manufactur ing organization) e specializzata nello sviluppo, nella produzione, nella commercializzazione e nella distribuzione di prodotti m edicinali non sterili – nelle forme solide, semisolide e liquide – nonché di dispositivi medici. Il capitale sociale di Sofar è par i a Euro 1.300.000,00, rappresentato da n. 2.500.000 azioni del valore nominale di Euro 0,52 ciascuna.
L'operazione è coerente con la strategia industriale di Fine Foods, volta al rafforzamento e all'ampliamento del proprio peri metro produttivo. In particolare, l'acquisizione consente di integrare competenze e tecnologie specifiche nello sviluppo e nella pr oduzione di forme farmaceutiche liquide e semisolide, attualmente non presenti nel perimetro industriale di Fine Foods. L'operazione perm ette, inoltre, di estendere il portafoglio servizi offerti, rafforzando il posizionamento competitivo di Fine Foods com e partner strategico e integrato, aumentandone la capacità di intercettare nuovi progetti e clienti.
L'operazione valorizza Sofar a un enterprise value pari a Euro 27 milioni. Il corrispettivo per la cessione delle azioni, com e risultante dall'atto notarile di cessione, è pari a Euro 23.399.233,04 ed è stato interamente corrisposto per cassa alla data del closing, mediante bonifico bancario, con ricorso a finanziamento bancario. Tale importo è stato determinato a partire dall'enterprise value , tenuto conto della posizione finanziaria netta, della regolazione dei rapporti infragruppo e di specifiche poste contrattualmente concorda te tra le parti. In concomitanza con il perfezionarsi dell’operazione, è stato inoltre estinto, per € 3.063.500, il rapporto di Cash Pooling e sistente con il venditore, portando l’esborso complessivo ad € 26.462.733,04.
In data 22 aprile 2026, Fine Foods ha effettuato la notifica alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'ottenimento del nulla osta ai sensi della normativa in materia di poteri speciali (Golden Power), di cui al D.L. 15 marzo 2012 n. 21, convertito con modifi cazioni dalla Legge 11 maggio 2012 n. 56 e successive modificazioni e integrazioni. In data 28 maggio 2026, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato che l'operazione non ricade nell'ambito applicativo della citata normativa.
Il perfezionamento dell'operazione è, quindi, avvenuto in data 12 giugno 2026 mediante la sottoscrizione dell'atto notarile d i cessione, da Alfasigma a Fine Foods, delle azioni rappresentative il 100% del capitale sociale di Sofar.
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
44 Nell'ambito dell'operazione, le parti hanno altresì sottoscritto un accordo di produzione conto terzi di lungo periodo (r -MSA) tra Alfasigma e il Gruppo Fine Foods, che assicura la continuità operativa e produttiva presso il sito di Trezzano Rosa. Contestualmente, sono stati stipulati accordi di servizi transitori (Transitional Services Agreements – TSA) volti a garantire la regolare transizio ne delle funzioni aziendali precedentemente fornite da Alfasigma alla Società.
Si segnala che entro 6 mesi dalla data di perfezionamento dell’operazione, il corrispettivo potrà essere soggetto a potenzial i ulteriori aggiustamenti prezzo relativi a: (i) la verifica di eventuali Leakage intervenuti tra la locked box date e la data del closing ; (ii) un eventuale corrispettivo differito (Deferred Price) connesso alla produzione del prodotto Meclon Cream (€ 500.000) ; (iii) un eventuale aggiustamento prezzo connesso ai ricavi effettivi generati dalla Società nell'ambito dell'r -MSA durante il primo triennio di durata (Initial Term ): qualora i ricavi effettivi si discostino in eccesso o in difetto di almeno il 20% rispetto ai ricavi prospettici indicati nel business plan, è previsto, rispettivamente, un pagamento aggiuntivo ovvero un rimborso parziale del prezzo per un importo pari a Euro 1.000.000 e (iv) un eventuale aggiustamento legato alla definizione del Payback Request for Medical Devices in relazione ai dispositivi med ici soggetti alla certificazione ai sensi del Regolamento (UE) 2017/745 (MDR).
Nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026, il corrispettivo contrattuale è stato determinato in € 26.963 migli aia inclusivo della componente di Deferred Price per € 500.000 condizionato al raggiungimento delle soglie contrattualmente previst e relative al margine effettivo del prodotto Meclon Cream. Il confronto con il fair value delle attività e passività identificabili alla data dell’acquisizione ha comportato la provvisoria iscrizione di un avviamento pari a € 4.727.225,33. La determinazione purchase price allocation d efinitiva avverrà nei termini previsti dal principio di rife rimento.
Attività Nette Fair value riconosciuto in sede di acquisizione
Euro Migliaia
Attività
Immobili, impianti e macchinari 11.222 Altre Immobilizzazioni Immateriali 15 Attività per diritto d’uso 300 Attività per imposte differite 435 Crediti commerciali 7.360
Rimanenze 8.880
Altre attività correnti 1.499 Totale attività 29.711
Passività
Benefici ai dipendenti 365 Fondo rischi e oneri 514 Fondo Imposte Differite 99 Debiti per Lease 309 Debiti commerciali 4.143 Debiti tributari 695 Altre passività finanziarie 3 Altre passività 1.347 Totale passività 7.475 Totale attività nette identificabili al fair value 22.236
Avviamento derivante dall’acquisizione (provvisorio) 4.727 Corrispettivo per l'acquisizione 26.963 Di cui Deferred Price 500
Analisi dei flussi di cassa all’acquisizione:
Cassa netta acquisita con la controllata (inclusa nei flussi di cassa delle attività di investimento) 2 Corrispettivo pagato (26.463) Flusso di cassa netto dell’acquisizione (26.461)
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
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Eventi significativi del periodo Finanziamenti Intesa e BNL In data 11 giugno 2026 e in data 25 giugno 2026, la Capogruppo Fine Foods ha sottoscritto due nuovi finanziamenti a medio lun go termine rispettivamente con BNL per €30 milioni in scadenza nel 2031 e con Intesa San Paolo S.p.A. per €20 milioni in scadenza nel 2030, entrambi a sostegno del piano di investimenti previsto per il prossimo triennio.
Forma e contenuto del bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 202 6 1.3.1 Principi di redazione Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 è stato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali (International Accounting Standards - IAS e International Financial Reporting Standards - IFRS) emanati dall’ International Accounting Standards Board (IASB ) e alle interpretazioni dell’IFRS Interpretations Committee (IFRSIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), riconosciuti nell’Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 e in vigore alla chiusura dell’esercizio. L’insieme di tutti i principi e interpretazioni di riferimento sopraindicati è di seguito definito “IAS/IFRS” .
In particolare, i l bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo al 30 giugno 202 6 è stato redatto in base allo IAS 34 Bilanci Intermedi . Il Gruppo ha predisposto il bilancio semestrale abbreviato sulla base del presupposto della continuità aziendale. Gli amministratori considerano che non vi siano incertezze che possano far sorgere dubbi su tale presupposto. Gli stessi hanno va lutato che vi sia la ragionevole aspettativa che il Gruppo abbia adeguate risorse per continuare la propria operatività per l’immediato futuro, non inferiore a 12 mesi dalla data di chiusura di bilancio.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non espone tutta l’informativa richiesta nella redazione del bilancio consolida to annuale.
Per tale motivo è necessario leggere il bilancio consolidato semestrale abbreviato unitamente al bilancio al 31 dicembr e 2025.
1.3.2 Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal Gruppo I principi contabili e i criteri di valutazione adottati per la redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati nella predisposizione del Bilancio al 31 dicembre 202 5, a cui si fa esplicito rimando, fatta eccezione per l’adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1° gennaio 202 6.
Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
1.3.3 Principi di consolidamento Il bilancio consolidato comprende i bilanci di Fine Foods N.T.M. S.p.A. e delle sue controllat e Fine Cosmetics S.p.A. e Sofar S.p.A. al 30 giugno 2026 . Nel corso del 202 3 infatti è divenuta efficace la fusione per incorporazione della Pharmatek PMC in Fine Cosmetics .
Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l’ entità oggetto di investimento e, nel contempo , ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:
• il potere sull’entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di diri gere le attività rilevanti dell’entità oggetto di investimento);
• l’esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l’entità oggetto di investimento;
• la capacità di esercitare il proprio potere sull’entità oggetto di investimento per incidere sull’ammontare dei suoi rendimen ti.
Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale presunzion e e quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l’entità oggetto di investimento, inclusi:
• Accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
• Diritti derivanti da accordi contrattuali;
• Diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.
Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati de i cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo. Il consolidamento di una controllata inizia quando il Gruppo ne ottiene il controllo e cessa quando il Gruppo perde il controllo. Le attività, le passività, i ricavi ed i costi della co ntrollata acquisita o ceduta nel corso dell’esercizio sono inclusi nel bilancio consolidato dalla data in c ui il Gruppo ottiene il controllo fino alla data in cui il Gruppo non esercita più il controllo sulla società.
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46 L’utile (perdita) d’esercizio e ciascuna delle altre componenti di conto economico complessivo sono attribuite ai soci della controllante e alle partecipazioni di minoranza, anche se ciò implica che le partecipazioni di minoranza hanno un saldo negativo. Q uando necessario, vengono apportate le opportune rettifiche ai bilanci delle controllate, al fine di garantire la conformità alle p olitiche contabili del gruppo. Tutte le attività e passività, il patrimonio netto, i ricavi, i costi e i flussi finanziari in fragruppo relativi a operazioni tra entità del gruppo sono eliminati completamente in fase di consolidamento.
Le variazioni nelle quote di partecipazione in una società controllata che non comportano la perdita di controllo sono contab ilizzate a patrimonio netto.
Se il Gruppo perde il controllo di una controllata, deve eliminare le relative attività (incluso l’avviamento), passività, le interessenze delle minoranze e le altre componenti di patrimonio netto, mentre l’eventuale utile o perdita è rilevato a conto econ omico. La quota di partecipazione eventualmente mantenuta deve essere rilevata al fair value.
1.3.4 Area di consolidamento In conformità a quanto disposto dagli articoli 38 e 39 del D. Lgs.127/91 e dall’articolo 126 della deliberazione Consob n.119 71 del 14 maggio 1999, modificata con deliberazione n.12475 del 6 aprile 2000, è fornito di seguito il dettaglio delle imprese incl use nell’area di consolidamento di Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. al 30 giugno 2026 .
Capogruppo:
Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. Verdellino (BG) EUR 22.770.445 ,02
Società controllate consolidate:
Denominazione sociale Percentuale di possesso Sede legale Valuta Capitale sociale Fine Cosmetics S.p.A. 100% Trenzano (BS) EUR 1.582.968 Sofar S.p.A. 100% Trezzano Rosa (MI) EUR 1.300.000
La controllante ultima d i Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. è Eigenfin S.r.l. , società non quotata con sede in Italia.
Si segnala che valori, sia economici che patrimoniali, al 30 giugno 2026 sono riferiti al consolidato del Gruppo Fine Foods, il quale include la controllante Fine Foods, la controllata Fine Cosmetics S.p.A. e la controllata Sofar S.p.A.. Per le finalità conne sse al prim o consolidamento della neoacquisita Sofar S.p.A. è stat a considerata l’ultima chiusura patrimoniale disponibile al 31 maggio 2026; per quanto attiene al conto economico lo stesso è stato considerato per il mese di giugno 2026.
1.3.5 Classificazione corrente/non corrente Le attività e passività nel bilancio del Gruppo sono classificate secondo il criterio corrente/non corrente. Un’attività è co rrente quando • si suppone che sia realizzata, oppure è posseduta per la vendita o il consumo, nel normale svolgimento del ciclo operativo;
• è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla;
• si suppone che sia realizzata entro dodici mesi dalla data di chiusura dell’esercizio; o • è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti a meno che non sia vietato scambiarla o utilizzarla per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell’esercizio.
Tutte le altre attività sono classificate come non correnti.
Una passività è corrente quanto:
• è previsto che si estingua nel suo normale ciclo operativo;
• è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla;
• deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell’esercizio; o • l’entità non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chi usura dell’esercizio.
Le condizioni contrattuali della passività che potrebbero, su opzione della controparte, comportare la estinzione della stess a attraverso l’emissione di strumenti di capitale non ne influenzano la classificazione.
Il Gruppo classifica tutte le altre passività come non correnti.
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47 Attività e passività per imposte anticipate e differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti.
Sintesi dei principali principi contabili 1.4.1 Aggregazioni di imprese e avviamento Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell’acquisizione. Il costo di un’acquisizione è determin ato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell’importo della partecipazione di minoranza nell’acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, il Gruppo definisce se misurare la partecipazione di minoranza nell’acquisit a al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell’acquisita. I cost i di acquisizione sono spesati nell’esercizio e classificati tra le spese amministrative. Il Gruppo determina di aver acquisito un ’attività aziendale quando l’insieme integrato di attività e beni include almeno un fattore della produzione ed un processo sostanziale che insieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di generare un output. Il processo acquisito è considerato sostanziale se è cruciale per la capacità di continuare a generare un output e i fattori di produzione acquisiti comprendono una forza lavoro organizzata che dispone delle necessarie competenze, conoscenze o esperienza p er eseguire tale processo o contribuisce significativamente alla capacità di continuare a generare un output ed è considerato unico o scarso o non può essere sostituito senza costi, sforzi o ritardi significativi per le capacità di continuare a generare un output. Quando il Gruppo acquisisce un business, classifica o designa le attività finanziarie acquisite o le passività assunte in accordo con i termini contrattuali, le condizioni economiche e le altre condi zioni pertinenti in essere alla data di acquisiz ione. Ciò include la verifica per stabilire se un derivato incorporato debba essere separato dal contratto primario. L’eventuale corrispettivo potenziale da riconoscere è rilevato dall’acquirente al fair value alla data di acquisizione. Il corrispettivo potenziale classificato come patrimonio non è oggetto di rimisurazione e il suo successivo pagamento è contabil izzato con contropartita il patrimonio netto. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività, quale strumento finanziario che sia nell’oggetto dell’IFRS 9 Strumenti finanziari, deve essere rilevata nel conto economico in acco rdo con IFRS 9. Il corrispettivo potenziale che non ri entra nello scopo dell’IFRS 9 è valutato al fair value alla data di bilancio e le variazioni del fair value sono rilevate a conto economico. L’avviamento è inizialmente rilevato al costo rappresentato dall’eccedenza dell’insieme del corrispettivo corrisposto e dell’importo iscritto per le interessenze di minoranza rispetto alle attività nette identificabil i acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il fair value delle attività nette acquisite eccede l’insieme del corrispettivo corrisposto, il Gruppo verifica nuovamente se ha identificato correttamente tutte le attività acquisite e tutte le passività assunte e rivede le pro cedure utilizzate per determinare gli amm ontari da rilevare alla data di acquisizione. Se dalla nuova valutazione emerge ancora un fair value delle attività nette acquisite superiore al corrispettivo, la differenza (utile) viene rilevata a conto economico. Dopo la rilevazi one iniziale, l’avviamento è valutato al costo al netto delle perdite di valore accumulate. Al fine della verifica per riduz ione di valore (impairment), l’avviamento acquisito in un’aggregazione aziendale è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna unità generatrice di f lussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici delle sinergie dell’aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell’entità acquisita siano assegnate a tali unità. Se l’avviamento è stato allocato a un’unità generatrice di flussi finanziari e l’entità dismette parte delle attività di tale unità, l’avviamento associato all’attività dismessa è incluso nel valore contabile dell’attività quand o si determina l’utile o la perdita della dismissione. L’avviamento associato con l’attività dismessa è determinato sulla base dei valori relativi dell’a ttività dismessa e della parte mantenuta dell’unità generatrice di flussi finanziari.
Nell’effettuare quanto espresso sopra gli amministratori fanno quindi ricorso ad assunzioni e stime, a volte anche complesse, che sono soggette al giudizio stesso degli amministratori. Le principali assunzioni alla base di tale attività riguardano:
• allocazione dei valori contabili delle attività e passività alle singole CGU, • previsione dei flussi di cassa futuri, per il periodo esplicito del business plan di Gruppo, • determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale nonché • determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e di attualizzazione applicati alle previsioni dei flussi di cassa futu ri.
1.4.2 Valutazione del fair value Il Gruppo valuta gli strumenti finanziari quali i derivati, e le attività non finanziarie quali gli investimenti immobiliari, al fair value ad ogni chiusura di bilancio. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un’attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. Una valutazione del fair value s uppone che l’operazione di vendita dell’attività o di trasferimento della passività abbia luogo:
• nel mercato principale dell’attività o passività;
oppure
• in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l’attività o passività.
Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per il Gruppo. Il fair value di un’attività o pa ssività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell’attivi tà o passività,
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
48 presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico. Una valutazione del fair value di un’attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l’atti vità nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e mi glior utilizzo. Il Gruppo utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value , massimizzando l’utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l’uso di input non osservabili.
Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
• Livello 1 - i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l’entità può accedere alla data
di valutazione;
• Livello 2 – Input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l’attività o per la
passività;
• Livello 3 – tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l’attività o per la passività.
La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classif icato l’input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.
Per le attività e passività rilevate nel bilancio al fair value su base ricorrente, il Gruppo determina se siano intervenuti dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione (basata sull’input di livello più basso, che è signif icativo ai fini della valutazione del fair value nella sua interezza) ad ogni chiusura di bilancio.
La Direzione finanziaria di Gruppo determina i criteri e le procedure sia per le valutazioni del fair value ricorrenti, quali investimenti immobiliari e strumenti partecipativi in società non quotate, sia per le valutazioni non ricorrenti, quali le attività cessat e destinate alla vendita.
Ad ogni chiusura di bilancio la Direzione finanziaria di Gruppo analizza le variazioni nei valori di attività e passività per le quali è richiesta, in base ai principi contabili del Gruppo, la rivalutazione o la rideterminazione.
Per tale analisi, vengono verificati i principali input applicati nella valutazione più recente, raccordando le informazioni utilizzate nella valutazione ai contratti e agli altri documenti rilevanti.
La Direzione finanziaria di Gruppo effettua una comparazione tra ogni variazione nel fair value di ciascuna attività e passiv ità e le fonti esterne rilevanti, al fine di determinare se la variazione sia ragionevole .
Ai fini dell’informativa relativa al fair value , il Gruppo determina le classi di attività e passività sulla base della natura, caratteristiche e rischi dell’attività o della passività ed il livello della gerarchia del fair value come precedentemente illustrato.
Nella seguente tabella è riportata la gerarchia della valutazione del fair value per attività e passività della Società al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025.
30 giugno 2026 Totale Valore contabile Fair value livello 1 Fair value livello 2 Fair value
livello 3
Attività finanziarie
Attività finanziarie correnti 14.999.915 14.999.915 14.999.915 Cassa e altre disponibilità liquide 21.341.119 21.341.119 21.341.119 Totale attività finanziarie 36.341.035 36.341.035 36.341.035 - -
Passività finanziarie
Altre passività finanziarie correnti 500.000 500.000 - 500.000 -
Debiti verso banche non correnti 102.133.616 102.133.616 - 102.133.616 -
Debiti verso banche correnti 29.959.595 29.959.595 - 29.959.595 -
Debiti per lease non correnti 784.569 784.569 - 784.569 -
Debiti per lease correnti 939.370 939.370 - 939.370 -
Totale passività finanziarie 134.317.151 134.317.151 - 134.317.151 -
31 dicembre 202 5 Totale Valore contabile Fair value livello 1 Fair value livello 2 Fair value
livello 3
Attività finanziarie
Attività finanziarie correnti - - - - -
Cassa e altre disponibilità liquide 38.882.901 38.882.901 38.882.901 Totale attività finanziarie 38.882.901 38.882.901 38.882.901 - -
Passività finanziarie
Debiti verso banche non correnti 72.736.116 72.736.116 72.736.116 Debiti verso banche correnti 12.752.615 12.752.615 12.752.615 Debiti per lease non correnti 899.666 899.666 899.666 Debiti per lease correnti 390.589 390.589 390.589 Totale passività finanziarie 86.778.987 86.778.987 - 86.778.987 -
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
49
Il management della Società ha verificato che il Fair Value delle attività e passività finanziarie approssima il valore contabile.
Settori operativi: informativa Ai fini gestionali e produttivi, il Gruppo è organizzat o in business unit s in base ai prodotti e servizi forniti ed ha tre settori operativi, illustrati di seguito:
- il settore Pharma: il Gruppo Fine Foods produce farmaci nello stabilimento di Brembate e nello di stabilimento di Trezzano Rosa della nuova acquisita Sofar S.p.A.. Gli stabiliment i produc ono polveri e granuli, compresse, compresse filmate e capsule di gelatina dura, confezionati in bustine, blister e pilloliere.
- il settore Nutra: Fine Foods & Pharmaceuticals NTM S.p.A. produce nutraceutici nell’impianto di Zingonia, in provincia di Bergamo, su un’area complessiva di 45.600 mq. Lo stabilimento di Zingonia produce polveri e granulati solubili ed effervescenti, compresse solubili, effervescenti e masticabili, co mpresse filmate e capsule di gelatina dura, confezionati in buste, stick, bustine, barattoli, pilloliere, blister e strip.
- il settore Cosmetica: la controllata Fine Cosmetics svolge la propria attività nel settore della produzione conto terzi e del commercio di prodotti cosmetici (hair care, skin care e oral care) presso lo stabilimento di Trenzano, in provincia di Brescia.
Gli amministratori monitorano separatamente i risultati conseguiti dalle business unit allo scopo di prendere decisioni in me rito all’allocazione delle risorse e alla verifica della performance. La performance dei settori è valutata sulla base del risultato operativo .
La gestione finanziaria e le imposte sul reddito sono gestiti a livello di Società e non sono allocati ai settori operativi.
30-giu-26 Nutra Pharma Cosmetica Totale settori Ricavi e proventi Ricavi da contratti con clienti 63.621.372 46.628.364 14.543.078 124.792.814 Altri proventi 308.700 253.094 33.131 594.925 Totale ricavi 63.930.072 46.881.458 14.576.209 125.387.738
Costi operativi
Costi per consumo materie prime, variazione delle rimanenze dei prodotti finiti e dei prodotti in corso di lavorazione 36.670.562 21.247.969 8.343.543 66.262.074 Costi del personale 11.418.176 13.303.269 4.012.029 28.733.474 Costi per servizi 5.324.761 7.012.611 2.374.321 14.711.693 Altri costi operativi 589.851 350.729 229.665 1.170.246 Ammortamenti e svalutazioni 3.438.956 5.333.072 5.277.002 14.049.030 Totale costi operativi 57.442.307 47.247.650 20.236.560 124.926.517
RISULTATO OPERATIVO 6.487.765 (366.192) (5.660.351) 461.222
30-giu-25 Nutra Pharma Cosmetica Totale settori Ricavi e proventi Ricavi da contratti con clienti 71.438.779 41.618.013 15.673.249 128.730.041 Altri proventi 374.413 208.052 46.234 628.698 Totale ricavi 71.813.191 41.826.065 15.719.483 129.358.739
Costi operativi
Costi per consumo materie prime, variazione delle rimanenze dei prodotti finiti e dei prodotti in corso di lavorazione 41.875.618 19.102.318 8.512.445 69.490.382 Costi del personale 11.167.083 11.822.942 3.681.009 26.671.033 Costi per servizi 5.105.123 5.161.842 2.166.199 12.433.164 Altri costi operativi (20.605) 378.554 107.587 465.536 Ammortamenti e svalutazioni 3.439.013 3.118.007 1.238.144 7.795.164 Totale costi operativi 61.566.231 39.583.663 15.705.384 116.855.279
RISULTATO OPERATIVO 10.245.699 2.243.663 14.098 12.503.460
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
50
30-giu-26
Nutra Pharma Cosmetica Non di settore Totale
Attività
Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari 46.949.053 98.170.426 14.649.106 - 159.768.585 Avviamento - 4.727.225 7.507.954 - 12.235.179 Altre immobilizzazioni immateriali 1.015.810 731.241 257.911 - 2.004.962 Diritti d'uso 484.296 560.401 2.219.719 - 3.264.415 Altre attività non correnti - - - 131.018 131.018 Attività per imposte differite - - - 2.350.988 2.350.988 Totale attività non correnti 48.449.159 104.189.293 24.634.689 2.482.005 179.755.146
Attività correnti
Rimanenze 16.730.454 22.696.453 4.871.487 - 44.298.394 Crediti commerciali 19.556.934 22.193.373 6.165.546 - 47.915.853 Crediti tributari - - - 886.398 886.398 Altre attività correnti 932.614 1.014.543 229.152 5.529.540 7.705.849 Attività finanziarie correnti - - - 14.999.915 14.999.915 Cassa e altre disponibilità liquide - - - 21.341.119 21.341.119 Totale attività correnti 37.220.002 45.904.369 11.266.185 42.756.973 137.147.529 Totale attività 85.669.161 150.093.661 35.900.874 45.238.978 316.902.675
Patrimonio netto
Capitale sociale - - - 22.770.445 22.770.445 Altre riserve - - - 96.591.835 96.591.835 Riserva per benefici ai dipendenti - - - 204.348 204.348 Riserva FTA - - - (6.669.789) (6.669.789) Utili a nuovo - - - 5.517.889 5.517.889 Utile/(perdita) d’esercizio - - - (2.380.184) (2.380.184) Totale patrimonio netto - - - 116.034.543 116.034.543
Passività non correnti Debiti verso banche non correnti - - - 102.133.616 102.133.616 Benefici ai dipendenti 353.765 674.224 1.174.672 - 2.202.662 Fondi rischi e oneri 1.519.390 1.885.936 - - 3.405.326 Fondo imposte differite - - - 400.270 400.270 Debiti per lease non correnti 351.348 353.919 79.302 - 784.569 Totale Passività non correnti 2.224.503 2.914.079 1.253.974 102.533.887 108.926.443
Passività correnti
Debiti verso banche correnti - - - 29.959.595 29.959.595 Debiti commerciali 16.430.345 19.399.972 5.170.030 - 41.000.347 Debiti tributari - - - 1.305.586 1.305.586 Debiti per lease correnti 138.544 214.333 586.493 - 939.370 Altre passività finanziarie correnti - - - 500.000 500.000 Altre passività correnti 6.634.714 9.763.961 1.838.116 - 18.236.791 Totale Passività correnti 23.203.603 29.378.266 7.594.639 31.765.180 91.941.688
Totale Patrimonio Netto e Passività 25.428.106 32.292.345 8.848.613 250.333.610 316.902.675
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51
31-dic-25
Nutra Pharma Cosmetica Non di settore Totale
Attività
Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari 45.080.528 83.040.515 15.142.387 894.359 144.157.789 Avviamento - - 11.507.954 - 11.507.954 Altre immobilizzazioni immateriali 1.034.271 724.993 165.035 - 1.924.298 Diritti d'uso 334.036 140.424 2.420.190 - 2.894.651 Altre attività non correnti - - - 324.052 324.052 Attività per imposte differite - - - 1.864.403 1.864.403 Totale attività non correnti 46.448.835 83.905.932 29.235.566 3.082.814 162.673.147
Attività correnti
Rimanenze 15.092.563 14.951.187 4.910.876 - 34.954.626 Crediti commerciali 16.339.517 14.416.075 5.851.075 - 36.606.666 Crediti tributari - - - 47.368 47.368 Altre attività correnti 470.418 354.157 187.284 5.851.574 6.863.433 Cassa e altre disponibilità liquide - - - 38.882.901 38.882.901 Totale attività correnti 31.902.498 29.721.419 10.949.234 44.781.843 117.354.994
Totale attività 78.351.333 113.627.351 40.184.800 47.86 4.657 280.028.141
Patrimonio netto
Capitale sociale 22.770.445 22.770.445 Altre riserve 106.946.489 106.946.489 Riserva per benefici ai dipendenti 251.002 251.002 Riserva FTA (6.669.789) (6.669.789) Utili a nuovo 810.290 810.290 Utile/(perdita) d’esercizio 10.097.286 10.097.286 Totale patrimonio netto - - - 134.205.722 134.205.722
Passività non correnti Debiti verso banche non correnti - - - 72.736.116 72.736.116 Benefici ai dipendenti 352.809 314.698 1.254.850 - 1.922.357 Fondi rischi e oneri 1.433.075 1.277.730 - - 2.710.805 Fondo imposte differite - - - 303.792 303.792 Debiti per lease non correnti 248.941 104.434 546.291 - 899.666 Totale Passività non correnti 2.034.825 1.696.862 1.801.141 73.039.908 78.572.737
Passività correnti
Debiti verso banche correnti - - - 12.752.615 12.752.615 Debiti commerciali 15.778.052 15.150.774 5.423.144 - 36.351.971 Debiti tributari - - - 995.522 995.522 Debiti per lease correnti 88.183 37.655 264.751 - 390.589 Altre passività correnti 6.743.626 8.583.548 1.431.811 - 16.758.985 Totale Passività correnti 22.609.861 23.771.978 7.119.706 13.748.137 67.249.682
Totale Patrimonio Netto e Passività 24.644.686 25.468.840 8.920.847 220.993.768 280.028.141
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52 Si precisa che non si rende necessaria una riconciliazione tra i valori di Ricavi e Risultato operativo riportati in bilancio con quanto indicato nell’informativa di settore poiché non vi sono poste in riconciliazione.
Per quanto concerne l’aggregazione dei ricavi si segnala che il Gruppo genera una parte significativa del proprio fatturato da un numero circoscritto di clienti, in particolare i primi cinque clienti, nell’esercizio chiuso al 30 giugno 2026 rappresentano cumulativamente circa il 56,7% del fatturato .
Si noti infine che la suddivisione dei ricavi per area geografica è riportata nel paragrafo “2.1. Ricavi da contratti con clienti ”.
Gestione del capitale Ai fini della gestione del capitale del Gruppo , si è definito che questo comprende il capitale sociale emesso, le azioni privilegiate convertibili, la riserva sovraprezzo azioni e tutte le altre riserve di capitale attribuibili agli azionisti della Società Capogruppo . L’obiettivo principale della gestione del capitale è massimizzare il valore per gli azionisti. La Società gestisce la struttura patrimoniale ed effettua aggiustamenti in base alle condizioni economiche ed ai requisiti dei covenants finanziari. Allo scopo di mantenere o rettific are la struttura patrimoniale, la Capogruppo potrebbe intervenire sui dividendi pagati agli azionisti, rimborsare il capitale agli azionisti o emettere nuove azioni. La Società Capogruppo controlla il patrimonio utilizzando un gearing ratio, costituito dal rapporto tra il debito netto ed il totale del capitale più il debito netto. La politica del Gruppo consiste nel mantenere questo rapporto inferiore al 40%. A causa dell’operazione straordinaria, n el primo semestre 2026 tale rapporto si attesta attorno al 46% (26% a 31 dicembre 2025 ).
30.06.2026 31.12. 2025 Finanziamenti fruttiferi e prestiti diversi da azioni privilegiate convertibili 132.093.211 85.370.340 Debiti per Lease 1.723.940 1.290.256 Altre passività finanziare correnti 500.000 -
Meno: disponibilità liquide e depositi a breve termine (21.341.119 ) (38.882.901 ) Meno: attività finanziarie correnti (14.999.915 ) -
Debito netto 97.976.116 47.896.086 Patrimonio netto 116.034.543 134.205.722 Capitale e debito netto 214.010.659 182.101.808 Gearing ratio 46% 26%
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CONTO ECONOMICO
Ricavi derivanti da contratti con clienti I ricavi al 30 giugno 2026 ammontano ad Euro 124.792.814 , contro gli Euro 128.730.041 dell’esercizio precedente, registrando quindi un decremento del 3,1 %. Si fornisce di seguito la suddivisione per business unit e per area geografica:
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Business Unit – Nutra 63.621.372 71.438.779 Business Unit - Pharma 46.628.364 41.618.013 Business Unit - Cosmetica 14.543.078 15.673.249 Totale ricavi da contratti con clienti 124.792.814 128.730.041
Nel corso de l primo semestre 2026 il fatturato del Gruppo nel settore Nutra diminuisce, passando da 71.438.779 Euro al 3 0 giugno 2025 a 63.621.372 al 30 giugno 202 6, registrando un decremento del 10,9%. Il fatturato della BU Nutra rappresenta il 51% (202 5:
55,5%) del fatturato complessivo del Gruppo.
Per quanto riguarda il settore Pharma (inclusa la controllata Sofar per Euro 2.628.018 registrati nel mese di giugno ), che rappresenta il 37,4% (2025: 32,3%) del fatturato complessivo, esso continua a evidenziare una espansione con una crescita pari al 12%, passando da 41.618.013 Euro nel primo semestre 2025 a 46.628.364 Euro al 30 giugno 2026.
Per quanto riguarda i ricavi della Business Unit Cosmetica , essi passano da 15.673.249 al 30 giugno 2025 a 14.543.078 Euro nel primo semestre 2026.
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Ricavi Italia 77.411.974 74.032.675 Ricavi estero 47.380.839 54.697.366 Totale ricavi da contratti con clienti 124.792.814 128.730.041
Il fatturato del primo semestre 2026 risulta riconducibile prevalentemente a vendite effettuate nei confronti di soggetti aventi Partita Iva italiana ( 62,0%).
Altri proventi
Al 30 giugno 2026 gli altri proventi del Gruppo ammontano ad Euro 594.925 contro gli Euro 628.698 dell’esercizio precedente . Di seguito se ne riporta un dettaglio:
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Altri proventi 2.162 -
Benefici fiscali 323.546 236.582 Certificati bianchi 163.103 179.809 Plusvalenze 43.789 80.876 Rettifiche svalutazioni crediti e liquidità 25.178 19.867 Risarcimento danni 12.346 11.289 Sopravvenienze e abbuoni attivi 24.802 100.275 Totale altri proventi 594.925 628.698
I ricavi da certificati bianchi derivano principalmente dall’iscrizione nell’attivo circolante dei titoli di efficienza energetica maturati dalla Società nel 202 6 in seguito all’installazione dei cogeneratori presso gli stabilimenti di Verdellino e Brembate. Il numero di TEE del 2026 è stato quantitativamente stimat o dalla Società, anche con il supporto di consulenti esperti in materia. Il valore assegnato ai titoli è pari al cosiddetto minimo garantito di ritiro, così come disciplinato dalla convenzione sottoscritta tra Fine Foods ed il GSE .
Gli Altri proventi includono principalmente la quota di competenza dell’esercizio dei contributi ricevuti a titolo di credito di imposta.
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Costi per materie prime, variazione delle rimanenze dei prodotti finiti e dei prodotti in corso di lavorazione.
Al 30 giugno 2026 i costi per materie prime e materiale di consumo, al netto della variazione delle rimanenze, ammontano ad Euro 66.262.074 contro gli Euro 69.490.382 dell’esercizio precedente, registrando un decremento del 4,6%. L’incidenza dei costi connessi all’acquisto di materie sui ricavi da contratti con clienti (5 3,1%) è in calo rispetto al valore registrato nel primo semestre 2025 (54,0%).
Di seguito se ne riporta la composizione:
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Acquisto merci 64.403.555 76.744.414 Materie sussidiarie e materiale di consumo 2.322.379 1.838.526 Variazione rimanenze (564.603) (8.967.297) Obsolescenza 100.744 (125.262) Totale costi per consumo materie prime, variazione delle rimanenze dei prodotti finiti e dei prodotti in corso di lavorazione 66.262.074 69.490.382 Si precisa che nella voce Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo e merci sono inclusi gli effe tti a conto economico della movimentazione del fondo svalutazione di magazzino per la cui movimentazione si rimanda a quanto contenuto nella nota “3.8 Rimanenze” .
Costi del personale Al 30 giugno 2026 i costi del personale del Gruppo ammontano ad Euro 28.733.474 contro gli Euro 26.671.033 dell’esercizio precedente, con un incremento del 7,7%. Di seguito se ne riporta un dettaglio:
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Salari e stipendi 17.951.327 16.103.828 Oneri sociali 5.798.149 5.416.952 Trattamento di fine rapporto 1.062.008 995.756 Manodopera esterna 3.747.816 3.794.997 Stanziamento differenze retributive 174.175 359.500 Totale costi del personale 28.733.474 26.671.033
L’aumento del costo del personale deriva dall’inserimento di nuovi dipendenti e dal maggior ricorso a personale somministrato .
Costi per servizi Al 30 giugno 2026 i costi per servizi del Gruppo ammontano ad Euro 14.711.693 contro gli Euro 12.433.164 dell’esercizio precedente, con un incremento del 18,3%. Di seguito se ne riporta la composizione:
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Analisi esterne e analisi ecologiche 622.895 418.769 Assicurazioni 346.754 350.390 Canoni e manutenzioni EDP 641.098 502.189 Commissioni bancarie 72.517 43.837 Compensi a sindaci e amministratori 771.604 601.851 Costi per affitti, noleggio e varie 448.574 479.379 Costi per fiere e pubblicità 704.790 541.303 Costi per lavorazione merci in conto terzi 302.421 217.874 Costi per manutenzioni ordinarie 2.633.933 2.068.259 Costi per pulizia, disinfestazione e sorveglianza 1.132.237 1.028.159 Costi per trasporto, carburante e pedaggi 436.237 356.351 Prestazione di lavoro interinale 444.097 527.437 Provvigioni per vendite 111.906 137.553 Qualifiche e Taratura 171.416 317.386 Smaltimento rifiuti reflui e solidi 820.653 811.867 Spese per consulenze 1.927.680 1.155.422
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55 Ticket 555.313 509.448 Utenze varie 2.155.380 1.984.246 Altri costi per servizi 412.189 381.445 Totale costi per servizi 14.711.693 12.433.164
La voce “Costi per affitti, noleggio e vari” riferisce a contratti short term e low -value per i quali il Gruppo si è avvals o dell’esenzione concessa dal principio, come riportato nel paragrafo “ 3.4 Leases ”.
La variazione del periodo dipende principalmente dal costo delle consulenze (sia ordinarie che sostenute per l’acquisizione, +0,7 milioni di Euro ), dalle manutenzioni (+ 0,6 m ilioni di Euro ) e per a nalisi esterne e analisi ecologiche (+0,3 milioni di Euro).
Altri costi operativi Gli altri costi operativi al 30 giugno 2026 ammontano ad Euro 1.170.246 contro gli Euro 465.536 dell’esercizio precedente .
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Imposte, tasse e bolli 283.476 205.399 Conguaglio Conai, Co.re.pla (136.402) (501.038)
IMU e TARI 242.714 198.720
Costi sociali, di rappresentanza e omaggi 56.442 17.172 Quote Associative 84.336 114.428 Penalità e indennizi 288.381 208.335 Accantonamento fondo svalutazione crediti 136.704 115.012 Altri costi operativi 60.359 88.244 Erogazioni liberali 30.160 9.670 Minusvalenze 46.838 7.434 Sopravvenienze e abbuoni passivi 77.237 2.162 Totale altri costi operativi 1.170.246 465.536
Nel corso del primo semestre 2025 la società ha ottenuto un rimborso pari a circa euro 501 migliaia a titolo di conguaglio del contributo ambientale CONAI applicato agli imballaggi a seguito della presentazione della dichiarazione 2024. Tale componente positiva d i reddito non era stata stanziata nel bilancio 2024 in quanto non sussistevano, alla data di chiusura dell'esercizio, elementi certi per la sua rilevazione secondo il principio di competenza economica .
Si segnala che anche nel primo semestre 2026, la Società ha ottenuto un rimborso di 136 migliaia di Euro a titolo di conguaglio, tramite la dichiarazione presentata per il 2025.
Ammortamenti e svalutazioni Al 30 giugno 2026 gli ammortamenti e le svalutazioni della Società ammontano ad Euro 14.049.030 contro gli Euro 7.795.164 dell’esercizio precedente . Di seguito se ne riporta un dettaglio:
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Ammortamento immobilizzazioni materiali 9.314.507 7.151.002 Ammortamento immobilizzazioni immateriali 434.313 409.247 Ammortamento diritto d'uso 300.210 234.914 Svalutazioni immobilizzazioni immateriali 4.000.000 -
Totale ammortamenti e svalutazioni 14.049.030 7.795.164
Nel corso del 2025, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha esteso l’autorizzazione della Capogruppo Fine Foods alla produzione di medicinali , in accordo con le norme di buona fabbricazione , alla nuova espansione dello stabilimento farmaceutico di Brembate. In seguito a tale evento, il nuovo immobile, nonché gli impianti ed i macchinari al suo intero, sono entrati in funzione, con is crizione dei relativi ammortamenti a conto economico.
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56 Si evidenzia pertanto che l’incremento della presente voce nel corso del 2026 è riconducibile alla contabilizzazione degli am mortamenti a piena aliquota relativi al nuovo stabilimento Brembate 3 e alla svalutazione dell’avviamento della controllata Fine Cosmetics per 4 milioni di Euro.
Proventi finanziari
Al 30 giugno 2026 i proventi finanziari della Società ammontano ad Euro 22.978 contro gli Euro 155.677 dell’esercizio precedente . Di seguito se ne riporta un dettaglio:
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Differenze di cambio attive 17.917 154.406 Interessi bancari attivi 5.061 1.270 Totale proventi finanziari 22.978 155.677
Oneri finanziari
Al 30 giugno 2026 gli oneri finanziari della Società ammontano ad Euro 1.545.459 contro gli Euro 1.343.331 dell’esercizio precedente .
Di seguito se ne riporta un dettaglio:
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Interessi passivi di c/c bancario 53.341 65.514 Interessi Factoring passivi 32.878 48.213 Interessi passivi su finanziamenti e mutui bancari 1.308.656 1.079.436 Interessi su passività finanziarie per lease 22.951 21.928 Oneri finanziari su attualizzazione del TFR 39.560 31.381 Interessi passivi anticipi fatture clienti 32.587 37.069 Minusvalenza da vendita titoli 501 -
Differenze di cambio passive 54.986 59.789 Totale oneri finanziari 1.545.459 1.343.331
Nella voce Interessi passivi su finanziamenti e mutui bancari è inclusa la quota residua de rivante dall’applicazione de l costo ammortizzato per i finanziamenti anticipatamente estinti nel corso del periodo.
Imposte sul reddito Il totale delle imposte sul reddito del primo semestre 2026 ammonta complessivamente ad Euro 1.318.925 contro gli Euro 2.560.614 dell’esercizio precedente .
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 30 giugno 2025 Imposte correnti 1.387.214 802.782 Imposte anticipate e differite (39.139) 1.800.463 Imposte esercizi precedenti (29.150) (42.631) Totale imposte sul reddito 1.318.925 2.560.614
Le imposte esercizi precedenti fanno riferimento all’adeguamento della stima IRAP e IRES effettuata ai fini del bilancio, in sede di predisposizione dei modelli fiscali.
Per quanto concerne il dettaglio circa le imposte differite si rimanda alla 3.6 Attività per imposte anticipate e alla nota 3.7 Fondo imposte differite.
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STATO PATRIMONIALE
ATTIVITÀ
Immobili, impianti e macchinari Il valore netto contabile delle immobilizzazioni materiali al 30 giugno 2026 risulta essere pari ad Euro 159.768.585 contro gli Euro 144.157.789 al 31 dicembre 202 5. Qui di seguito la movimentazione delle immobilizzazioni materiali e dei rispettivi fondi ammortamento.
(Importi in euro unità) Terreni e fabbricati Impianti e
macchinari Attrezzature
industriali e
commerciali Altri beni Immobilizzazioni in corso e acconti a fornitori Totale
immobili
impianti e
macchinari
Costo storico – 31 dicembre 2025 96.950.040 151.884.248 17.221.788 14.060.316 19.370.458 299.486.850 Incrementi 674.917 3.320.884 622.083 158.528 8.796.965 13.573.377 Decrementi (56.900) (184.449) (6.617) (270.420) - (518.386) Riclassifiche 276.929 6.908.843 338.044 - (7.523.816) -
Altre variazioni - - - - - -
Apporto Sofar 15.525.470 14.748.771 870.030 4.185.119 2.084.830 37.414.220 Costo storico – 30 giugno 2026 113.370.455 176.678.298 19.045.328 18.133.542 22.728.438 349.956.061 Fondo ammortamento - 31 dicembre 2025 32.517.031 99.585.212 14.000.467 9.226.351 - 155.329.061 Incrementi 1.929.791 5.662.910 901.346 693.790 - 9.187.838 Decrementi (10.797) (184.449) (5.881) (267.501) - (468.627) Riclassifiche - - - - - -
Altre variazioni - - - - - -
Apporto Sofar 10.711.886 11.017.272 805.792 3.604.255 - 26.139.205 Fondo ammortamento – 30 giugno 2026 45.147.912 116.080.946 15.701.725 13.256.894 - 190.187.477 Valore netto contabile – 31 dicembre 2025 64.433.009 52.299.037 3.221.321 4.833.965 19.370.458 144.157.789 Valore netto contabile – 30 giugno 2026 68.222.544 60.597.353 3.343.603 4.876.648 22.728.438 159.768.585
Si segnala che buona parte del saldo ancora iscritto nelle immobilizzazioni in corso fa riferimento ad acconti pagati per l’acquisto di linee e macchine di produzione, che, in gran parte, verranno installate presso il sito Pharma.
Per quanto riguarda la nuova controllata, nel mese di giugno si segnalano investimenti netti per circa 1 80 migliaia di Euro e ammortamenti per circa 127 migliaia di Euro.
Avviamento
Il valore netto contabile dell’avviamento al 30 giugno 2026 risulta essere pari ad Euro 1 2.235.179.
Di seguito si riporta il dettaglio
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Avviamento Sofar 4.727.225 -
Avviamento Fine Cosmetics 7.507.954 11.507.954 Totale Avviamento 12.235.179 11.507.954
Così come richiesto dal principio contabile internazionale IAS 36, Il Gruppo effettua il test di impairment almeno una volta all’anno e in tutte le circostanze in cui si manifesta un indicatore di perdita durevole di valore. Tra i vari indicatori di perdit a di valore, il Gruppo considera elementi quali i) la relazione tra la sua capitalizzazione di borsa e il patrimonio netto, ii) i risultati consunti vati nel corso
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58 dell’esercizio iii) altri fattori quali ad esempio le scelte strategiche di business intraprese o ancora iv) il repentino mut amento del quadro competitivo o delle principali variabili economiche.
La CGU Cosmetica, corrispondente alla società Fine Cosmetics, al 30 giugno 2026 presenta indicatori economici (EBITDA) negati vi ed i risultati consuntivati nel semestre sono risultati inferiori alle previsioni di budget.
Alla luce di tali elementi gli amministratori hanno sottoposto ad impairment test la CGU Cosmetica , aggiornando le proiezioni incluse nel Business Plan 2026 -2028, approvate nel Consiglio di Amministrazione dell’8 marzo 2026, incorporando elementi di prudenza conseguenti alle performance consuntivate nel primo semestre, rivedendo le stime effettuate per l’evoluzione della clientela ed incorporando le azioni di contenimento costi già implementate alla data della presente relazione.
Gli amministratori hanno stimato il valore d’uso della CGU cosmetica attraverso la metodologia dell’unlevered discounted cash flow
sulla base:
• Delle proiezioni contenute nel business plan ;
• Di un costo medio ponderato del capitale (WACC) pari al 9,30% (9,35% al 31 dicembre 202 5);
• Di un tasso di crescita di lungo periodo (g) per la determinazione del terminal value pari al 2% Gli esercizi di impairment test ed i relativi piani aziendali sottostanti sono stati approvati dal consiglio di amministrazio ne riunitosi in data 8 settembre 2026 .
Dai test condotti emerge la necessità di svalutare la CGU Cosmetica per 4 milioni di Euro.
È stata effettuata anche un’analisi di sensitivity, avente ad oggetto:
- Incremento/decremento del WACC del 1%
- Incremento/decremento del tasso di crescita dello 0,5% Da tale attività emerge un delta tra Recoverable Amount e Carrying Amount che varia da +3.312 migliaia di Euro a – 8.750 migliaia di Euro circa, al crescere o al decrescere anche congiunto delle variabili sopra citate .
Altre immobilizzazioni immateriali Il valore netto contabile delle immobilizzazioni immateriali al 30 giugno 2026 risulta essere pari ad Euro 2.004.962 contro gli Euro 1.924.298 al 31 dicembre 2025.
Qui di seguito la movimentazione delle immobilizzazioni immateriali e dei rispettivi fondi ammortamento.
(Importi in euro unità) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno Totale immobilizzazioni
immateriali
Costo storico - 01 gennaio 2026 8.725.502 8.725.502 Incrementi 499.884 499.884 Decrementi - -
Apporto Sofar 1.544.754 1.544.754 Costo storico - 30 giugno 2026 10.770.141 10.770.141 Fondo ammortamento - 01 gennaio 2026 6.801.204 6.801.204 Incrementi 433.989 433.989 Decrementi - -
Apporto Sofar 1.529.986 1.529.986 Fondo ammortamento - 30 giugno 2026 8.765.179 8.765.179 Valore netto contabile - 01 gennaio 2026 1.924.298 1.924.298 Valore netto contabile - 30 giugno 2026 2.004.962 2.004.962
Per quanto concerne la composizione delle immobilizzazioni immateriali , si segnala che esse fanno principalmente riferimento a licenze software.
Per quanto concerne la controlla Sofar non si segnalano investimenti in immobilizzazioni immateriali nel mese di giugno 2026.
Leases
Di seguito si presenta la ripartizione del diritto d’uso per natura delle attività sottostanti:
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59 (Importi in euro unità) Immobili Impianti e Macchinari Attrezzature Autoveicoli e Automezzi Altre Totale Diritto d'uso al 31 dicembre 2025 7.540.832 2.049.465 194.420 329.256 - 10.113.973 Incremento - - 104.224 289.596 - 393.820 Decrementi (69.696) - - - - (69.696) Apporto Sofar - - - 873.536 1.452.349 2.325.885 Diritto d'uso al 30 giugno 2026 7.471.136 2.049.465 298.644 1.492.387 1.452.349 12.763.982 Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2025 5.280.049 1.769.547 34.646 135.081 - 7.219.322 Incremento 174.172 52.691 17.135 43.047 - 287.045 Decrementi (45.738) - - - - (45.738 ) Apporto Sofar - - - 860.515 1.178.422 2.038.937 Fondo Ammortamento al 30 giugno 2026 5.408.483 1.822.238 51.781 1.038.643 1.178.422 9.499.567 Valore Netto Contabile al 31 dicembre 2025 2.260.783 279.918 159.774 194.175 - 2.894.651 Valore Netto Contabile al 30 giugno 2026 2.062.653 227.227 246.864 453.744 273.927 3.264.415
Il leasing principale del Gruppo riguarda un fabbricato sito a Trenzano presso la controllata Fine Cosmetics .
A titolo completezza, di seguito, si esplicita un dettaglio di composizione della liability corrente e non corrente nata dall ’applicazione dell’IFRS 16 contestualmente al Diritto d’uso al 30 giugno 2026.
Passività finanziaria
Passività finanziaria al 1° gennaio 2026 1.290.256
Incrementi 393.820
Decrementi (26.806)
Interessi 15.705
Canoni (242.565)
Altre variazioni 1.188 Apporto Sofar 292.342 Passività finanziaria al 30 giugno 2026 1.723.939 Passività finanziaria a breve 939.370 Passività finanziaria a lungo 784.569
In conformità al principio contabil e internazionale IFRS 16 – “Leases” – è stato considerato un tasso di finanziamento marginale (IBR) come somma del tasso risk free (Swap Standard rate vs Euribor 6 mesi per ogni scadenza), rilevato alla data di transizione ai principi contabili internazionali e di una componente di puro rischio che riflette il “credit risk” attribuibile alla Società (1%).
La Società ha alcuni contratti di leasing che includono opzioni di estensione o cancellazione anticipata. Queste opzioni sono ne goziate dalla direzione aziendale per gestire il portafoglio di beni in leasing in modo flessibile ed allineare tale gestione alle necessità operative della Società. La direzione aziendale esercita un significativo giudizio professionale per determinare le opzioni di estensio ne o di cancellazione anticipata saranno esercitate con ragionevole certezza. Si evidenzia che non è stato con siderato il rinnovo per i contratti che non prevedevano alcun rinnovo e/o per i contratti per cui è già stata avanzata ipotesi di cancellazione anticipata.
Altre attività non correnti Il valore delle altre attività non correnti al 30 giugno 2026 risulta essere pari ad Euro 131.018 contro gli Euro 324.052 dell’esercizio precedente.
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Credito di imposta beni agevolati - quota oltre 12 mesi 131.018 324.052 Totale Altre attività non correnti 131.018 324.052
Trattasi principalmente della quota oltre 12 mesi del credito di imposta per beni strumentali 4.0 .
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Attività per imposte anticipate Le imposte differite attive al 30 giugno 2026 sono pari ad Euro 2.350.988 contro gli Euro 1.864.403 al 31 dicembre 202 5, e sono calcolate sulle quote di costi a tassazione differita nel rispetto delle aliquote vigenti alla data di riferimento (IRES 2 0% e IRAP 3,9%).
Di seguito si fornisce un dettaglio della sua composizione.
(Importi in euro unità) 31 dicembre 2025 Imposte CE 2026 Apporto Sofar 30 giugno 2026 Imposte anticipate per svalutazione magazzino 317.349 26.812 - 344.161 Imposte anticipate su perdita fiscale IRES 701.732 - - 701.732 Imposte anticipate su differenze retributive 756.315 48.595 - 804.909 Imposte anticipate per altre voci 89.007 (20.231) 431.408 500.185 Totale attività per imposte anticipate 1.864.403 55.177 431.408 2.350.988
Per quanto riguarda il saldo al 30 giugno 2026 delle imposte anticipate iscritte sulle perdite fiscali generate dal Gruppo nel corso degli esercizi precedenti, gli amministratori ritengono ragionevole, così come previsto all’interno del piano pluriennale (202 6-2030) approvato dal CdA del 9 marzo 202 6, il loro integrale recupero mediante gli utili fiscali che le società del Gruppo conseguiranno in futuro.
Le imposte anticipate su differenze retributive fanno, invece, riferimento al fondo rischi stanziato al 30 giugno 2026.
Fondo imposte differite Al 30 giugno 2026 , il fondo imposte differite ammonta ad Euro 400.271 contro gli Euro 303.792 al 31 dicembre 202 5 ed è stato calcolato nel rispetto delle aliquote vigenti alla data di riferimento (IRES 2 0% e IRAP 3,9%).
Di seguito un dettaglio delle operazioni che hanno generato imposte differite e il loro impatto a Conto Economico e a Patrimo nio Netto al 30 giugno 2026 .
(Importi in euro unità) 31 dicembre 2025 Esercizio 2025 OCI Apporto Sofar 30 giugno
2026
Imposte differite lease IFRS 16 270.062 (1.240) - - 268.822 Imposte differite IAS 19 33.730 10.792 (13.552) 14.062 45.031 Imposte differite altre voci - - - 86.417 86.417 Totale imposte differite 303.792 9.552 (13.552) 100.479 400.271
Rimanenze
Le giacenze di magazzino al netto del relativo fondo svalutazione prodotti finiti e merci al 30 giugno 2026 è pari ad Euro 44.298.394 contro gli Euro 34.954.626 al 31 dicembre 2025.
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Materie prime, sussidiarie e di consumo 31.197.375 25.220.133 Fondo svalutazione magazzino (1.296.519) (1.137.451) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 4.905.903 4.051.213 Prodotti finiti e merci 9.491.634 6.820.731 Totale rimanenze 44.298.394 34.954.626
Le rimanenze di beni sono valutate al minore tra il costo di acquisto e/o di produzione e il valore di realizzo desumibile da ll’andamento del mercato. Il costo di acquisto comprende gli eventuali oneri accessori di diretta imputazione.
Qui di seguito la movimentazione del fondo obsolescenza:
Saldo 31 dicembre 2024 1.300.830 Accantonamenti a Fondo 1.644.048 Utilizzo Fondo (1.807.427) Saldo 31 dicembre 2025 1.137.451
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61 Accantonamenti a Fondo 691.241 Utilizzo Fondo (595.139) Apporto Sofar 62.96 6 Saldo 30 giugno 2026 1.296.519
Il fondo obsolescenza magazzino accantonato al 3 0 giugno 2026 ammonta a 1.296.519 euro ed è volto a coprire principalmente le svalutazioni effettuate a seguito di merce in scadenza e/o non conforme . Gli utilizzi dell’anno fanno riferimento agli smaltimenti effettuati nel 202 6 riguardanti lotti scaduti o non conformi stanziati al 31 dicembre 202 5.
Crediti commerciali
Al 30 giugno 2026 il valore dei crediti commerciali ammonta complessivamente ad Euro 47.915.853 (al 31 dicembre 202 5 pari ad Euro 36.606.666 ) al netto del relativo fondo svalutazione crediti che ammonta ad Euro 1.270.650 (al 31 dicembre 202 5 pari ad Euro 1.057.089 ). Per quanto riguarda la nuova controllata Sofar, i crediti commerciali al 30 giugno 2026 ammontano a Euro 6.233.565.
Si segnala che, al 30 giugno 2026 , così come al 31 dicembre 202 5, la Società Capogruppo ha posto in essere un’operazione di cessione del credito pro soluto (factoring) per Euro 3,6 milioni ( Euro 4,4 milioni al 31 dicembre 202 5). In accordo con quanto previsto dall’IFRS 9, avendo sostanzialmente trasferito tutti i rischi ed i benefici in capo alla società di factoring , tale cessione è stata considerata a titolo definitivo e quindi è stata effettuata la relativa de -recognition del credito .
Nella successiva tabella viene evidenziata la distribuzione per area geografica dell’ammontare dei crediti commerciali, che n on tiene conto del fondo svalutazione crediti.
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Crediti verso clienti ITALIA 33.256.441 26.235.545 Crediti verso clienti CEE 12.485.254 10.551.952 Crediti verso clienti EXTRA -CEE 3.444.808 876.258 Totale crediti commerciali 49.186.503 37.663.756
Si precisa che i primi cinque clienti rappresentano il 35,4% dei crediti commerciali (al lordo del fondo svalutazione crediti) riportati a bilancio per un valore complessivo di circa 17 Milioni di Euro.
La movimentazione del fondo svalutazione crediti è di seguito riepilogata:
Saldo 31 dicembre 2024 990.188 Accantonamenti a Fondo 188.319 Utilizzo Fondo (121.417) Saldo 31 dicembre 2025 1.057.089 Accantonamenti a Fondo 107.080 Utilizzo Fondo (14.258) Apporto Sofar 120.738 Saldo 30 giugno 2026 1.270.650
I crediti commerciali, al netto del fondo svalutazione crediti, sono riportati nella seguente tabella:
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 31 dicembre 202 5 Crediti verso clienti ITALIA 32.296.613 25.418.341 Crediti verso clienti CEE 12.263.776 10.399.595 Crediti verso clienti EXTRA -CEE 3.355.465 788.730 Totale crediti commerciali 47.915.853 36.606.666
La qualità del credito dei clienti viene valutata sulla base di una valutazione generica di settore. Sono inoltre stabiliti l imiti di credito individuali per tutti i clienti sulla base di questa valutazione. I crediti aperti verso clienti e le attività der ivanti da contratto sono regolarmente monitorati. A ogni data di bilancio viene svolta un’analisi di impairment sui crediti, utilizzando una matrice p er la misurazione delle perdite attese.
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62 Il calcolo si basa sia sulla probabilità di recupero del credito, sia su una analisi storica delle perdite su crediti che non sono mai state di importo significato. Infine, la valutazione tiene conto del fattore temporale del denaro, e le informazioni sugl i eventi passati che sono disponibili alla data di reporting, le condizioni correnti e gli scenari di mercato attesi.
Di seguito il prospetto dell’ageing dei crediti verso clienti:
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 Totale
crediti Non
scaduto Scaduto 0 -
30 Scaduto 30 -
60 Scaduto 60 -
90 Scaduto 90 -
180 Scaduto
+180
Italia 33.256.441 27.270.661 4.907.119 625.637 160.997 60.531 231.494
CEE 12.485.254 10.946.725 1.484.491 (147.687) 1.601 27.511 172.612
Extra -CEE 3.444.808 1.854.913 1.560.049 22.900 (43.502) 48.464 1.984 Crediti commerciali lordi 49.186.503 40.072.299 7.951.659 500.850 119.097 136.507 406.091 % svalutazione crediti 2,6% - 1,4% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% f.do svalutazione crediti 1.270.650 - 108.105 500.850 119.097 136.507 406.091 Crediti commerciali netti 47.915.853 40.072.299 7.843.554 - - - -
Crediti tributari
Al 30 giugno 2026 i crediti tributari ammontano ad Euro 886.398 contro gli Euro 47.368 dell’esercizio precedente . Di seguito se ne riporta un dettaglio:
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Crediti IRES 637.651 16.622 Crediti IRAP 248.747 30.746 Totale crediti tributari 886.398 47.368
Altre Attività Correnti Il totale delle altre attività correnti al 30 giugno 2026 è pari ad Euro 7.705.849 contro gli Euro 6.863.433 al 31 dicembre 202 5. Nella seguente tabella se ne riporta la composizione.
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Certificati Bianchi 174.240 359.618 Crediti diversi 453.558 369.926 Crediti verso istituti 233.509 16.089 Credito imposta benefici fiscali - Quota breve termine 210.781 739.106 Credito IVA 3.959.270 3.565.959 Ratei e risconti attivi 1.431.812 571.875 Ritenute su proventi Conto energia 5.499 4.060 Ritenute su proventi finanziari 1.179.165 1.178.786 Credito Imposta Sost. su Riv. Marchio 58.015 58.015 Totale altre attività correnti 7.705.849 6.863.433
Il credito IVA , che afferisce principalmente alla controllante Fine Foods, verrà compensato anche orizzontalmente nel corso del 202 6, dopo aver completato le pratiche di invio del Modello IVA .
La voce “ Crediti per ritenute su incassi di cedole, dividendi e plusvalenze” si riferisce principalmente alle somme trattenute sulla gestione patrimoniale di Fine Foods e che verranno recuperate o mediante la presentazione di apposite istanze di rimborso alle autorità fiscali competenti oppure tramite compensazione del debito IRES.
Il saldo “Crediti diversi” è composto principalmente da anticipi a fornitori per merci e servizi .
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Attività Finanziarie correnti Al 30 giugno 2026 le attività finanziarie correnti del Gruppo ammontano ad Euro 14.999.915.
Di seguito se ne riporta un dettaglio:
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Intesa gestione patrimoniale 14.999.915 -
Totale cassa e altre disponibilità liquide 14.999.915 -
Il mandato di gestione, attivato nel mese di giugno 2026 con l’istituto Intesa San Paolo mediante conferimento iniziale di liquidità, ha ad oggetto un portafoglio finanziario composto prevalentemente da titoli di Stato italiani a breve termine con scadenza dicembre 2026 (BTP e BOT) e relative giacenze di liquidità strumentali alle operazioni di negoziazione.
Cassa e Altre Disponibilità Liquide Al 30 giugno 2026 la cassa e le altre disponibilità liquide del Gruppo ammontano ad Euro 21.341.119 contro gli Euro 38.882.901 al 31 dicembre 202 5. Di seguito se ne riporta un dettaglio:
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Depositi bancari e postali 21.336.069 38.877.873 Danaro e valori in cassa 5.050 5.028 Totale cassa e altre disponibilità liquide 21.341.119 38.882.901
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PATRIMONIO NETTO
Patrimonio Netto
Per quanto riguarda la composizione del capitale sociale si rimanda al paragrafo sottostante “Categorie di azioni emesse dalla Società Capogruppo ”.
Tutte le azioni sottoscritte sono state interamente liberate.
Di seguito si riporta il dettaglio delle altre riserve:
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 31 dicembre 202 5 Riserva Legale 5.000.000 5.000.000 Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (30.759.640) (18.722.230) Riserva da avanzo da fusione 15.938.641 15.938.641 Riserva da sovrapprezzo 86.743.750 86.743.750 Riserva straordinaria 15.252.804 13.570.047 Riserva di consolidamento (6.928.892) (6.928.892) Riserva copertura derivati IRS 33.384 33.384 Riserva conversione Warrant 11.311.789 11.311.789 Totale riserve 96.591.835 106.946.488
Categorie di azioni emesse dalla Società Capogruppo Nel seguente prospetto è indicato il numero e il valore nominale delle azioni della Società . Non si sono verificate movimentazioni durante il periodo.
Tipologia Consistenza finale,
numero
Azioni Ordinarie 22.060.125 Azioni Riscattabili -
Azioni a Voto Plurimo 3.500.000 Azioni Speciali -
Totale 25.560.125
A titolo di completezza informativa, si rammenta che la Società Capogruppo è impegnata nell’attività di buy back (riacquisto dei propri titoli sul mercato), indicativ a del fatto che la Società Capogruppo crede nella propria crescita strutturale e di mercato e di cui se ne riporta il proprio valore all’interno della riserva negativa per azioni proprie in portafoglio. Il piano di buy back ha come obiettivo quello di far fronte a future acquisizioni e sinergie volte ad accrescere la fase di crescita pianificata .
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PASSIVITÀ
Debiti verso banche non correnti Al 30 giugno 2026 i debiti verso banche non correnti ammontano ad Euro 102.133.616 contro gli Euro 72.736.116 al 31 dicembre 2025 . Di seguito se ne riporta un dettaglio:
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 31 dicembre 202 5 Finanziamento Intesa 10M 7.998.485 8.995.323 Finanziamento BNL 20M 17.720.544 20.245.485 Finanziamento Intesa 20M 14.982.589 18.010.513 Finanziamento Intesa 30M 18.827.785 22.574.431 Finanziamento Intesa 20M (giugno 2026) 16.016.998 -
Finanziamento BNL 30M (giugno 2026) 23.992.390 -
Finanziamenti controllate 2.594.825 2.910.364 Totale debiti verso banche non correnti 102.133.616 72.736.116
Finanziamento Intesa 10 Milioni In data 12 giugno 2025 è stato stipulato un nuovo finanziamento con Intesa Sanpaolo. Di seguito si riepilogano le principali
caratteristiche:
- Ammontare complessivo Euro 1 0.000.000;
- Tasso: Euribor 6 mesi + spread dell o 0,75 %.
- Scadenza: 12 giugno 2031
- Periodicità: 12 rate semestrali a partire dal 12 dicembre 2025
Il finanziamento è subordinato al rispetto di un covenant finanziario, che deve essere calcolato sulla base del bilancio cons olidato del Gruppo. Il covenant in questione , da verificarsi con cadenza semestrale, è il rapporto tra la Posizione Finanziaria Netta (PFN) e l'EBITDA.
Alla data del 30 giugno 2026 , il covenant , la cui soglia è pari a 3, risulta essere rispettato.
Si dichiara la conclusione dell’intervento oggetto del finanziamento numero OIS1023522017 entro la data del 30 giugno 2026 ciò consentirà l’applicazione di un beneficio sullo spread applicato al finanziamento pari al 10% (passando da 0,75% di spread a 0,675%).
Finanziamento BNL 20 Milioni In data 2 luglio 2025 è stato stipulato un nuovo finanziamento con Banca Nazionale del Lavoro . Di seguito si riepilogano le principali
caratteristiche:
- Ammontare complessivo Euro 20.000.000;
- Tasso: Euribor 6 mesi + spread dell o 0,65%;
- Scadenza: 2 luglio 2030 ;
- Periodicità: 12 rate semestrali a partire dal 02 gennaio 2027 .
Il finanziamento è subordinato al rispetto di un covenant finanziario, che deve essere calcolato sulla base del bilancio cons olidato del Gruppo. Il covenant in questione , da verificarsi con cadenza semestrale, è il rapporto tra la Posizione Finanziaria Netta (PFN) e l'EBITDA.
Alla data del 30 giugno 2026 , il covenant , la cui soglia è pari a 3,5, risulta essere rispettato.
Finanziamento Intesa 20 Milioni In data 29 maggio 2025 è stato stipulato un nuovo finanziamento con Intesa Sanpaolo. Di seguito si riepilogano le principali
caratteristiche:
- Ammontare complessivo Euro 20.000.000;
- Tasso: Euribor 6 mesi + spread dello 0,75% ;
- Scadenza: 29 maggio 2031 ;
- Periodicità: 12 rate semestrali a partire dal 29 novembre 2025 .
Il finanziamento è subordinato al rispetto di un covenant finanziario, che deve essere calcolato sulla base del bilancio cons olidato del Gruppo. Il covenant in questione , da verificarsi con cadenza semestrale, è il rapporto tra la Posizione Finanziaria Netta (PFN) e l'EBITDA.
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
66 Alla data del 30 giugno 2026 , il covenant , la cui soglia è pari a 3, risulta essere rispettato.
Si dichiara la conclusione dell’intervento oggetto del finanziamento numero OIB2023454801 entro la data del 30 giugno 2026 ciò consentirà l’applicazione di un beneficio sullo spread applicato al finanziamento pari al 10% (passando da 0,75% di spread a 0,675%).
Finanziamento Intesa 30 Milioni In data 30 ottobre 2025 è stato stipulato un nuovo finanziamento con Intesa Sanpaolo. Di seguito si riepilogano le principali
caratteristiche:
- Ammontare complessivo Euro 30.000.000;
- Tasso: Euribor 6 mesi + spread dello 0, 65%;
- Scadenza: 30 ottobre 2029;
- Periodicità: 8 rate semestrale dal 30 aprile 2026 Il finanziamento è subordinato al rispetto di un covenant finanziario, che deve essere calcolato sulla base del bilancio cons olidato del Gruppo. Il covenant in questione , da verificarsi con cadenza semestrale, è il rapporto tra la Posizione Finanziaria Netta (PFN) e l'EBITDA.
Alla data del 30 giugno 2026 , il covenant , la cui soglia è pari a 3, risulta essere rispettato.
Si dichiara la conclusione dell’intervento oggetto del finanziamento numero OIB1049 294891 entro la data del 30 giugno 2026 ciò consentirà l’applicazione di un beneficio sullo spread applicato al finanziamento pari al 10% (passando da 0,65% di spread a 0,585%) .
Finanziamento BNL 30 Milioni In data 11 giugno 2026 è stato stipulato un nuovo finanziamento con Banca Nazionale del Lavoro. Di seguito si riepilogano le principali
caratteristiche:
- Ammontare complessivo Euro 30.000.000;
- Tasso: Euribor 6 mesi + spread dello 0, 65%;
- Scadenza: 11 giugno 2031;
- Periodicità: 1 0 rate semestrali a partire da ll’11 dicembre 2026 .
Il finanziamento è subordinato al rispetto di un covenant finanziario, che deve essere calcolato sulla base del bilancio cons olidato del Gruppo. Il covenant in questione, da verificarsi con cadenza semestrale, è il rapporto tra la Posizione Finanziaria Net ta (PFN) e l'EBITDA.
Alla data del 30 giugno 2026, il covenant, la cui soglia è pari a 3, risulta essere rispettato.
Finanziamento Intesa 20 Milioni In data 2 5 giugno 2026 è stato stipulato un nuovo finanziamento con Intesa Sanpaolo. Di seguito si riepilogano le principali
caratteristiche:
- Ammontare complessivo Euro 20.000.000;
- Tasso: Euribor 3 mesi + spread dello 0,45%;
- Scadenza: 25 giugno 2030;
- Periodicità: 16 rate trimestrali a partire dal 25 settembre 2026.
Il finanziamento è subordinato al rispetto di un covenant finanziario, che deve essere calcolato sulla base del bilancio cons olidato del Gruppo. Il covenant in questione, da verificarsi con cadenza semestrale, è il rapporto tra la Posizione Finanziaria Net ta (PFN) e l'EBITDA.
Alla data del 30 giugno 2026, il covenant, la cui soglia è pari a 3, risulta essere rispettato.
Debiti verso banche correnti Al 30 giugno 2026 i debiti verso banche correnti sono pari ad Euro 29.959.595 contro gli Euro 12.752.615 al 31 dicembre 202 5, articolati come di seguito:
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Conti correnti saldo negativo 2.000.231 999.224 Finanziamenti - Quota entro esercizio 27.957.782 11.750.966 Ratei passivi su interessi 1.582 2.425 Totale debiti verso banche correnti 29.959.595 12.752.615
Per la variazione della quota di finanziamenti e mutui entro l’esercizio si rimanda a quanto esposto al paragrafo precedente .
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
67
Benefici ai dipendenti Al 30 giugno 2026 la voce Benefici ai dipendenti ammonta complessivamente ad Euro 2.202.662 contro gli Euro 1.922.357 al 31 dicembre 202 5. Tale voce si riferisce ai fondi accantonati per il trattamento di fine rapporto e di fine mandato .
Saldo 31 dicembre 2025 1.922.357 Utilizzo Fondo (130.455) Interessi da attualizzazione anno corrente 34.087 Service cost (36.604) Versamento TFR Pregresso a Fondi 56.468 Apporto Sofar 356.810 Saldo 30 giugno 2026 2.202.662
La valutazione del Fondo TFR, come previsto dal principio contabile internazionale, IAS19, segue il metodo della proiezione d el valore attuale dell’obbligazione a benefici definiti con la stima dei benefici maturati dai dipendenti.
In seguito alle modifiche introdotte dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (“Legge Finanziaria 2007”) e dai successivi Decreti e Regolamenti attuativi, le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continueranno a rimanere in azienda configurando un piano a benefici definiti (obbligazione per i benefici maturati soggetta a valutazione attuariale), mentre le quote maturande a par tire dal 1° gennaio 2007, per effetto delle scelte operate dai dipendenti nel corso dell’anno, saranno destinate a forme di previ denza complementare o trasferite dall’azienda al fondo di tesoreria gestito dall’INPS, configurandosi a partire dal momento in cui la scelta è formalizzata dal dipendente, come piani a contribuzione definita (non più soggetti a valutazione attuariale).
La determinazione del TFR è quindi il risultato dell’applicazione di un modello attuariale che ha alla base diverse ipotesi, sia di tipo demografico che di tipo economico.
Si riportano nella tabella di seguito le basi tecniche economiche utilizzate:
30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Tasso annuo di attualizzazione 3,37% 3,37% Tasso annuo di inflazione 2,00% 2,00% Tasso annuo incremento TFR 3,00% 3,00%
In particolare, si rileva che il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell’obbl igazione è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, con riferimento ai rendimenti di mercato, alla data di chiusur a dell'esercizio, di titoli obbligazionari di aziende primarie.
Come previsto dal principio contabile IAS19 “Benefici ai dipendenti” di seguito, si riporta l’analisi di sensitività per cias cuna ipotesi attuariale alla fine dell’anno:
Analisi di sensitività dei principali parametri valutativi DBO al 30 giugno 2026 DBO al 31 dicembre 2025 Tasso di turnover +1% 2.212.086 1.932.770 Tasso di turnover -1% 2.192.197 1.910.706 Tasso di inflazione +0,25% 2.226.194 1.947.401 Tasso di inflazione -0,25% 2.179.519 1.897.859 Tasso di attualizzazione +0,25% 2.166.396 1.889.188 Tasso di attualizzazione -0,25% 2.240.093 1.956.645
Service cost e durata 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Service Cost annuo profuturo Fine Foods - -
Duration del piano Fine Foods 7,5 7,8 Service Cost annuo profuturo Fine Cosmetics - 240.973 Duration del piano Fine Cosmetics 8,2 11,5 Service Cost annuo profuturo Sofar -
Duration del piano Sofar 5,2
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
68 Erogazioni future stimate – Anni 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 1 263.529 294.891 2 176.113 190.905 3 222.101 199.751 4 190.277 207.589 5 270.327 254.606 Fondi per rischi ed oneri I fondi per rischi ed oneri al 30 giugno 2026 ammontano ad Euro 3.405.326 contro Euro 2.710.805 alla chiusura dell’esercizio precedente .
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 31 dicembre 202 5 Fondi rischi differenze retributive 2.884.980 2.710.805 Fondi rischi sul personale (Sofar) 36.000 -
Fondo dispositivi medici (Sofar) 484.346 -
Totale Fondi per rischi ed oneri 3.405.326 2.710.805
In data 16 giugno 2026 la Capogruppo e le parti Sindacali hanno raggiunto uno specifico accordo sul tempo di vestizione e svestizione.
In particolare, le parti hanno riconosciuto che il tempo impiegato dai lavoratori per indossare e togliere gli indumenti di l avoro è un’attività strettamente connessa alla prestazione lavorativa e, pertanto, viene considerato tempo di lavoro, con una disciplina anche sotto il profilo economico . Sono in corso, con il supporto di un consulente terzo, le quantificazioni definitive degli ammontari da corrispondere ai singoli dipendenti. Il valore complessivo del fondo accantonato corrisponde al la miglior stima alla data dell’esborso previsto sulla base del costo medio per anno e per dipendente applicato poi al numero di dipendenti in forza per anno di assunzione.
Il medesimo costo annuo individuale è stato stimato anche per i l personale somministrato.
Nel primo semestre 2026 è stato effettuato un ulteriore accantonamento per 174 migliaia di Euro.
Di seguito si riporta la movimentazione:
Saldo 01 gennaio 2025 1.600.000 Accantonamenti a Fondo 1.269.438 Utilizzo Fondo (158.633) Saldo 31 dicembre 2025 2.710.805 Accantonamenti a Fondo 174.175 Utilizzo Fondo -
Apporto Sofar 520.346 Saldo 30 giugno 2026 3.405.326
Per quanto riguarda la controlla Sofar , i fondi accantonati si riferiscono a:
- Payback Request for Medical Devices: fondo collegato alla richiesta di rimborso da parte dell’autorità competente in relazione ai dispositivi medici soggetti alla certificazione ai sensi del Regolamento (UE) 2017/745 (MDR) per gli esercizi 2019 -2022.
- Fondo rischi sul personale: si riferisce a contenziosi sorti con i dipendenti nel 2025 .
Debiti commerciali
I debiti verso fornitori al 3 0 giugno 2026 ammontano ad Euro 41.000.347 (di cui 4.895.046 relativi alla nuova acquisita Sofar ), contro gli Euro 36.351.971 al 31 dicembre 202 5, ripartiti geograficamente come segue:
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Debiti v.so fornitori ITALIA 34.074.712 31.657.568 Debiti v.so fornitori CEE 5.439.105 3.348.853 Debiti v.so fornitori EXTRA -CEE 1.486.530 1.345.550 Totale debiti commerciali 41.000.347 36.351.971
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
69
Debiti tributari
Il totale dei debiti tributari al 30 giugno 2026 è pari ad Euro 1.305.586 contr o 995.522 Euro al 31 dicembre 2025. , di seguito suddivis o:
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Debiti per Ires 1.221.779 995.522 Debiti per Irap 83.807 -
Totale debiti tributari 1.305.586 995.522
I debiti tributari sono riferiti principalmente alla Capogruppo e riguardano lo stanziamento delle imposte correnti.
Altre passività finanziarie correnti Il totale de lle passività finanziarie correnti al 30 giugno 2026 è pari ad Euro 500.000. Di seguito suddivis o:
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Deferred Price Sofar 500.000 -
Totale Altre passività finanziare correnti 500.000 -
Nell’ambito dell’acquisizione di Sofar S.p.A., il contratto di compravendita prevede un possibile incremento del prezzo di ac quisto della partecipazione, da corrispondere al venditore nel 2027, subordinatamente al raggiungimento da parte di Sofar di un det erminato livello di margine relativo alla produzione di un nuovo prodotto (Meclon Cream) nel corso del 2026.
Alla data di predisposizione del bilancio semestrale, sulla base delle informazioni disponibili, si ritiene probabile il ragg iungimento del livello di margine previsto contrattualmente e, conseguentemente, il riconoscimento al venditore di un corrispettivo differito pari a Euro 500 mil a.
Altre passività correnti Il totale delle altre passività correnti al 30 giugno 2026 sono pari ad Euro 18.236.791 , contro gli Euro 16.758.986 al 31 dicembre 202 5, e sono così di seguito suddivise:
(Importi in euro unità) 30 giugno 2026 31 dicembre 2025 Debiti diversi 781.155 1.175.143 Clienti conto Anticipi 12.570 58.550 Debiti per ritenute su lavoro autonomo 17.420 11.788 Debiti per ritenute su lavoro dipendente 690.824 1.129.729 Debiti verso dipendenti per stipendi, premi di produzione e rateo 13°, 14° ferie 8.408.463 6.586.335 Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 2.804.115 2.646.322 Debito IVA 174.897 -
Erario per imposta sostitutiva TFR 2.864 150 Ratei e risconti passivi 5.344.482 5.150.969 Totale altre passività e debiti diversi correnti 18.236.791 16.758.986
La voce altri debiti include principalmente debiti verso la società di assicurazione e debiti verso gli amministratori per compensi non pagati (inclusi i bonus di competenza) .
La voce ratei e risconti passivi accoglie i risconti afferenti i crediti d’imposta per investimenti in beni strumentali al fine di linearizzare gli stessi lungo la vita utile delle relative immobilizzazioni nonché i riscont i passiv i di ricavi già fatturat i ma di competenza degli esercizi successivi.
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
70 5. Altre informazioni Impegni e garanzie
Importo
Garanzie 25.000.000
di cui reali (Ipoteca sul compendio Imm. di Verdellino a favore di Mediocredito) 25.000.000
Fideiussioni 41.000
Per le controllate Fine Cosmetics e Sofar non si segnalano impegni e garanzie.
Passività potenziali
Alla data di redazione del presente documento non vi sono passività ancorché potenziali da riflettere nella situazione finanz iaria oppure da darne informativa.
Sovvenzioni, contributi e simili In merito all'obbligo di dare evidenza in Nota Integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a tito lo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazio ni, il Gruppo non ha nulla da segnalare .
Eventi successivi alla data di bilancio Non si segnalano eventi di rilievo occorsi successivamente alla chiusura dell’esercizio.
Evoluzione prevedibile della gestione I segmenti di mercato in cui opera il Gruppo continuano a presentare prospettive di crescita favorevoli nel medio -lungo periodo, sia a livello europeo sia globale.
Parallelamente, prosegue il trend strutturale di esternalizzazione da parte dei principali operatori del settore Health & Bea uty, che scelgono partner integrati per lo sviluppo e la produzione di soluzioni nutraceutiche, farmaceutiche e cosmetiche, privile giando modelli asset -light e focalizzati sulla ricerca avanzata e sulla gestione del brand.
In questo contesto, Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. intende rafforzare la propria posizione competitiva ampliando le proprie quote di mercato attraverso lo sviluppo del business lungo le tre direttrici principali – Nutra, Pharma e Cosmetics – valorizzando le sinergie tra di esse.
Il Gruppo, che ha recentemente annunciato il perfezionamento dell’acquisizione del 100% del capitale sociale di Sofar S.p.A. da Alfasigma S.p.A., e i cui risultati sono consolidati a partire dal 1 giugno 2026, prosegue a monitorare con attenzione altre interessanti opportunità di crescita per linee esterne volte a rafforzare la diversificazione dell’offerta in termini di forme farmaceutic he e galeniche e tipologie di confezionamento.
La BU Pharma, in crescita e accelerazione nel primo semestre 2026, continuerà il suo processo di sviluppo focalizzandosi sull a gestione dell’incremento dei volumi, supportata da accordi pluriennali con primari clienti internazionali. In tale contesto, il Gruppo continuerà a focalizzarsi sull’ottimizzazione delle produzioni nei siti esistenti e sull’integrazione operativa del sito di T rezzano Rosa di Sofar S.p.A.. L’ampliamento dello stabilimento di Brembate ha già avviato le attività produttive e contribuirà progressivamente alla generazione di ricavi nel corso del 2026.
La BU Nutra, pur operando in un contesto ancora complesso, prosegue nel proprio percorso di sviluppo, facendo leva su qualità , innovazione e servizi a valore aggiunto. Per l’esercizio in corso si prevede un’evoluzione eterogenea: a fronte di una compon ente innovativa attesa in crescita, si registrano elementi di debolezza nei volumi dei prodotti delle categorie legate al controll o del peso, influenzate dalla contrazione dei consumi, anche in relazione alla crescente diffusione delle terapie a base di GLP -1, nonché da dinamiche di destocking lungo la filiera. L’entità complessiva di tali effetti resta soggetta all’andamento del contesto macroeconomico generale. La BU Nutra potrà tuttavia beneficiare del contributo derivante dalle nuove partnership commerciali. In questo cont esto, il Gruppo co nferma il proprio piano finalizzato sia all’incremento della capacità produttiva della BU Nutra, sia allo sviluppo di nuove f orme e tecnologie, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento competitivo e sostenere la crescita nel medio -lungo periodo.
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
71 La BU Cosmetics, superata la fase di integrazione, riorganizzazione e ottimizzazione supportata da investimenti mirati, da un nuovo laboratorio per la ricerca formulativa e dal consolidamento dell'assetto manageriale, si trova al centro di un percorso di e voluzione e diversificazione. I benefici del percorso di trasformazione industriale e commerciale richiederanno tuttavia tempi più lunghi per riflettersi pienamente nei risultati economici. Fine Cosmetics è proiettata verso un futuro fatto di innovazione e partnership strategiche nel mercato internazionale del beauty e della cura della persona ed è orientata a rafforzare progressivamente il proprio contribu to alla crescita del Gruppo.
Pur confermando la validità del modello diversificato su tre segmenti, Fine Foods ritiene opportuno mantenere un approccio pr udente sulle attese per la seconda parte dell’esercizio, alla luce della limitata visibilità in alcuni mercati di riferimento.
Nonostante la fisiologica volatilità trimestrale che caratterizza il modello di business del Gruppo, il portafoglio ordini, g li accordi pluriennali già sottoscritti e la pipeline di sviluppo conferiscono una buona visibilità sull’evoluzione dell’attività e sostengono la fiducia del management nella capacità di generare una crescita sostenibile della profittabilità nel medio -lungo periodo.
Il Gruppo Fine Foods, che ha ottenuto anche nel 2025 per il quarto anno consecutivo il rating Platinum di EcoVadis , proseguirà il proprio impegno sul fronte della sostenibilità, rafforzando il proprio ruolo di partner di riferimento per i Clienti, con sol uzioni sempre più allineate alle crescenti aspettative del mercato in ambito ESG.
Verdellino, 8 settembre 2026 per il Consiglio di Amministrazione
il Presidente
Marco Francesco Eigenmann
Gruppo Fine Foods - Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
72 Attestazione del bilancio consolidato al 3 0 giugno 2026 ai sensi dell’art. 81 -ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni I sottoscritti , Pietro Oriani , in qualità di Amministratore Delegato, e Pietro Bassani, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. attestano , tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154 -bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 :
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e • l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato, nel corso del periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2026 .
Si attesta inoltre che:
• il Bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 e al Regolamento Delegato (UE) n. 2019/815 del 17 dicembre 2018 della Commissione (in breve “Regolamento ESEF” );
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabil i;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento .
• La relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti .
Verdellino -Zingonia, 8 settembre 2026
L’Amministratore Delegato
Pietro Oriani Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti
contabili societari
Pietro Bassani
EY S.p.A.
Viale Papa Giovanni XXIII, 48 24121 BergamoTel: +39 035 3592111
ey.com
EY S.p.A.
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Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. di Milano 606158 - P.IVA 00891231003 Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998 A member firm of Ernst & Young Global Limited