Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2021 Pagina 1
RELAZIONE
FINANZIARIA
SEMESTRALE
Al 30 giugno 2026
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 2
Dati Societari ................................ ................................ ................................ ................................ ............... 4 Organi Sociali ................................ ................................ ................................ ................................ .............. 5 Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2026 ................................ ................................ ........ 6 Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30.06.2026 ................................ ............................... 44 Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell’art. 154 bis del D.LGS. 5 8/98 e dell’art. 81 -ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni ................................ ................................ ................................ ....................... 105 Relazione della società di revisione indipendente al bilancio semestrale abbreviato ................. 106
INDICE
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 3
RELAZIONE
INTERMEDIA
SULLA GESTIONE
Al 30 giugno 2026
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Dati Societari
Sede legale
Indel B S.p.A.
Via Sarsinate, 27 47866 Sant’Agata Feltria (RN) – Italia
Dati legali
Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 5.842.000 Partita IVA, Codice fiscale e n° di iscrizione C.C.I.A.A.: 02037650419 Iscrizione R.E.A. di Rimini n° 312757
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Organi Sociali
Consiglio di Amministrazione (*) Presidente Antonio Berloni (4) Vicepresidente Paolo Berloni (4) Amministratore Delegato Luca Bora (4) Consiglieri Mirco Manganello Francesco Pedini Amati (6) Claudia Amadori (1) (2)
Monique Camilli
Annalisa Berloni
Lorenzo Cappellotto (1) (2) (3) (5) Fernanda Pelati (1) (2) (3) (5)
Collegio Sindacale
Presidente Sergio Marchese Sindaci effettivi Emmanuil Perakis
Nicole Magnifico
Sindaci supplenti Matteo Fosca Gian Luca Succi
Organismo di Vigilanza Presidente Marco Genghini
Emmanuil Perakis
Massimiliano Nardini
Dirigente Preposto
Mirco Manganello
Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A .
(*) Composizione dei comitati alla data del 3 0 giugno 2026 (1) Componente del Comitato Controllo e Rischi (2) Componente del Comitato per la Remunerazione (3) Componente del Comitato Parti Correlate (4) Al Presidente, Vice Presidente, Amministratore Delegato, spetta la rappresentanza legale della società (il Consiglio di Amministrazione gli ha attribuito specifici poteri per la gestione della società stessa ).
(5) Amministratori non esecutivi e indipendenti ai sensi dell’art. 148, comma 3, del TUF (come richiesto dagli artt. 147 -ter, comma 4, e 147 -quater del TUF medesimo) e dall’art. 2 – Raccomandazione n.7 del Codice di Corporate Governance (edizione Gennaio 2 020).
(6) Il Consiglio di Amministrazione gli ha attribuito specifici poteri per la gestione della società nonché la delega ai sens i dell’art. 2381 c.c. in materia di sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro (ai sensi del D.Lgs. 81/2008, modificato dal D.Lgs. 10 6/2009), in tema di tutela ambientale e di gestione dei rifiuti.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 6 Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2026
Signori Azionisti,
Nel primo semestre 2026 il Gruppo Indel B (“Gruppo”) ha realizzato un utile consolidato netto di Euro 5.113 migliaia, dopo aver effettuato ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi Euro 4.688 migliaia e accantonamenti per imposte pari a Euro 2.200 migliaia. Di seguito viene riportata l’analisi della situazione del Gruppo e dell’andamento della gestione relativamente al semestre appena trascorso.
1. Attività del gruppo e mercati di riferimento Il Gruppo è un importante operatore mondiale nel mercato della refrigerazione mobile applicabile ai comparti Automotive e Leisure time e della refrigerazione per il mercato Hospitality, attivo altresì nel mercato della climatizzazione “da parcheggio” per veicoli industriali e in quello di altri accessori tecnologici per il mercato Hospitality e del freddo per i comparti home e Ho.Re.Ca. L’attività del Gruppo si concretizza nella produzione e commercializzazione di un’ampia gamma di prodotti, dedicati e pensati considerando principalmente due valori:
l’offerta di prodotti di alta qualità, modulati in funzione delle richiest e dei clienti, e l’innovazione costante degli stessi nell’ottica del risparmio energetico, dell’ecosostenibilità e del design.
All’interno della predetta unità di business, i prodotti del Gruppo possono essere declinati a seconda del mercato di riferimento, nelle seguenti categorie:
• “Automotive”: comprende la produzione di una vasta gamma di prodotti quali refrigeratori mobili, impianti di climatizzazione veicolare per minibus, veicoli industriali nonché veicoli speciali (quali ad esempio ambulanze, cliniche mobili, mezzi della protez ione civile, mezzi per trasporto farmaci, tram e treni) e impianti di refrigerazione per il tra sporto di derrate alimentari a temperatura controllata. I predetti impianti sono destinati ai grandi costruttori, a società di trasformazione/body -builders nonché ai distributori multi -settore ;
• “Hospitality”: comprende la produzione o commercializzazione di un’ampia gamma di minibar dotati delle tecnologie più avanzate e adattabili alle diverse esigenze della clientela, nonché di accessori tecnologici quali casseforti, serrature elettroniche e te levisori LED di ultima generazione, ad impiego presso due principali categorie di utilizzatori: alberghi (hotels) e navi da crociera (cruise);
• “Leisure time”: comprende la produzione di refrigeratori da incasso o trasportabili sia per imbarcazioni da diporto e di lusso, quali barche a vela e motore e yacht (Marine) sia per veicoli per il tempo libero, quali auto, camper, roulottes e caravan (Recr eational vehicles);
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 7 • “Cooling Appliances”: comprende la produzione di accessori destinati al mercato al dettaglio (home) o professionale (Ho.Re.Ca.), come cantinette per la conservazione del vino (wine cellar) e “frigo latte ” da includere o abbinare a macchine professionali per la preparazione e somministrazione di bevande da banco;
• “Components & Spare parts”: comprende la produzione e commercializzazione di parti di ricambio nonché, attraverso l e controllat e Condor B e Lindel , componentistica.
Il presidio del Gruppo relativo a tali mercati è rappresentato nel grafico seguente, con indicazione del canale di
vendita rilevante:
L’attività del Gruppo è concentrata in cinque principali stabilimenti produttivi e di assemblaggio situati due in Sant’Agata Feltria (RN), due nel comune di Novafeltria (RN), uno a Cambiano (TO) , uno a Russi (RA) e in altri insediamenti produttivi minori nella stessa area geografica, nonché nel polo logistico di Pesaro -Montelabbate. Il Gruppo è altresì presente negli Stati Uniti d’America con la Indel B USA (già Indel Webasto Marine USA) per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi ai comparti Marine , Automotive After Market e Recreational Vehicles ed in Brasile , attraverso la società collegata Elber , per la produzione di mini fridge e sistemi di refrigerazione per il settore automotive, cooling appliances e leisure time. Infine, in Francia a Sartrouville attraverso la società controllata Indel B France per quanto riguarda la produzione e commercializzazione dei prodotti relativi all’ Automotive OEM . A Sant’Agata Feltria il Gruppo è inoltre presente con la società Lindel S.r.l. (di cui Indel B detiene il 51% del capitale) per lo stampaggio a iniezione delle plastiche del Gruppo . Si evidenzia che
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 8 in data 13 giugno 2025 è stato perfezionato l’acquisito del restante 50% del capitale sociale d ella Indel Webasto Marine S.r.l. (di cui Indel B possedeva già una partecipazione pari al 50%) per un controvalore pari a Euro 23,4 milioni . L’operazione ha porta to Indel B S.p.A. ( la “Società”) a detenere il 100%, grazie all’acquisto della partecipazione detenuta da Webasto Roof & Components SE. La Indel Webasto Marine è stata poi rinominata Indel Marine S.r.l. Gli Amministratori, considerata la non rilevanza delle operazioni effettuate da Indel Marine e dalla controllata Indel B USA nel periodo compreso tra la data di acquisizione del restante 50% e il 30 giugno 2025, hanno individuato nel 30 giugno 2025 la data di primo consolidamento con il metodo integrale. Di conseguenza, il risultato economico del primo semestre 2025 del sub -consolidato Indel Marine è stato rilevato secondo il metodo del patrimonio netto, mentre a partire dal 30 giugno 2025 si è proceduto al consolidamento con il metodo integrale.
In data 28 luglio 2025 è stata costituita la società di diritto turco INDEL B ISITMA VE SOGUTMA SISTEMLERI LTD.
STI., controllata per il 60% da Autoclima S.p.A. e per il restante 40% da un partner locale. La nuova società, con sede a Bursa (Turchia), ha come oggetto principale la distribuzione commerciale della gamma prodotti del Gruppo Indel B, con un focus iniziale sulla linea Autoclima operando inizialmente nel mercato turco, con prospettive di espansione futura in altri Paesi dell’area.
Nel grafico seguente viene rappresentata la struttura del Gruppo Indel B in data 30 giugno 2026.
Struttura del Gruppo
(*) dati aggiornati al 30 giugno 202 6 (**) Acquisito l’ulteriore 50% del capitale sociale il 13 giugno 2025 (***) Costituita il 30 luglio 2025
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 9 2. Quadro economico
Contesto macroeconomico
Nel primo semestre del 2026 l’economia mondiale ha mostrato una crescita più debole rispetto allo stesso periodo del 2025 condizionata da eventi diversificati tra loro. Continuano a destare comunque preoccupazione i due conflitti in atto. Quello in Medio O riente tra Israele e Palestina e quello in Europa tra la Russia e l’Ucraina, quest’ultimo sempre più intenso, dove al momento non si prevedono rapide soluzioni. A questi si sono aggiunte le forti tenzioni tra Iran e Usa che hanno di molto rallentato il tra ffico marittimo nello stretto di Hormuz, con forti ripercussioni sui prezzi e sulle consegne di petrolio e gas. Dal punto di vista dei mercati prosegue la crescita delle società legate all’AI parallelamente a quella dei loro Capex. Il Fondo Monetario Inter nazionale stima la crescita globale al 3,0% per il 2026 (contro una media del 3,5% nel biennio 2024 -2025), un rallentamento che riflette gli effetti dei conflitti sopra menzionati, parzialmente compensati dall'accelerazione della domanda nel ciclo tecnolog ico globale grazie ai progressi nell'intelligenza artificiale. Sul fronte dei prezzi, l'inflazione globale è attesa in aumento dal 4,1% del 2025 al 4,7% nel 2026, prima di scendere al 3,9% nel 2027, con la revisione al rialzo per il 2026 legata principalme nte ai maggiori prezzi di energia e alimentari.
Eurozona
Lo scenario macroeconomico per l'Eurozona nel primo semestre del 2026 ha visto l'economia dell’Unione registrare un andamento a due velocità, caratterizzato da una frenata iniziale nei primi tre mesi seguita da un inatteso rimbalzo nella seconda parte del semestre.
Primo trimestre in calo: l'economia dell'Eurozona si è contratta dello 0,2% nei primi tre mesi del 2026, penalizzata da forti revisioni negative (come in Irlanda e Francia).
Ripresa nel secondo trimestre: l'attività economica ha sorpreso al rialzo con una crescita del PIL stimata allo 0,4% su base trimestrale, compensando la battuta d'arresto iniziale.
Previsioni annuali al ribasso: la Commissione Europea stima per l'intero 2026 una crescita del PIL dell'UE ridotta all'1,1% e dello 0,9% per la sola area euro.
L'inflazione media nell'UE è prevista attorno al 3,1% per il 2026, spinta dalle tensioni geopolitiche e dai rincari energetici legati alla crisi in Medio Oriente.
In Italia, l'economia ha mostrato una crescita moderata nella prima parte dell'anno: il PIL è aumentato dello 0,3% nel primo trimestre rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% su base tendenziale, con una crescita acquisita per l'intero 2026 pari allo 0,6% (Istat). Il Fondo Monetario Internazionale conferma per l'Italia una stima di crescita del +0,5% sia per il 2026 sia per il 2027. L'inflazione, dopo un'accelerazione in primavera legata allo shock energetico, ha iniziato a rallentare: a giugno 2026 l 'indice dei prezzi al consumo si è attestato al +3,0% su base annua (dal +3,2% di maggio), con un lieve rallentamento riconducibile all'attenuarsi delle tensioni sui prezzi degli alimentari non lavorati e dei servizi legati a trasporti e tempo libero (Ista t, luglio 2026). Il tasso di disoccupazione
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 10 si è mantenuto su livelli storicamente contenuti, al 5,0% a maggio 2026 (Istat). Il settore manifatturiero ha continuato a risentire della debole domanda estera e dei costi elevati delle materie prime, mentre il settore dei servizi legati a turismo e tecno logia ha mantenuto una dinamica più resiliente.
In Germania, la crescita è rimasta modesta ma in leggero miglioramento rispetto al 2025: il PIL è cresciuto dello 0,3% nel primo trimestre 2026 su base congiunturale. La Bundesbank prevede che nel secondo semestre la politica fiscale espansiva eviterà una contrazione dell'attività economica, compensando sostanzialmente gli impatti della guerra in Medio Oriente, pur rivedendo al ribasso le stime di crescita per l'intero 2026 allo 0,5%, dal precedente 0,6%, mentre alza le attese di inflazione (Bundesbank, giu gno 2026). Sul fronte dei prezzi, l'inflazione tedesca è scesa al 2,3% su base annua a giugno 2026, dal 2,6% di maggio, il livello più basso da febbraio, prima che il conflitto in Iran interrompesse le forniture energetiche facendo salire i prezzi del petr olio.
Il settore manifatturiero, in particolare automotive e chimica, ha continuato a soffrire, mentre il settore del lusso ha mantenuto una dinamica moderatamente positiva.
Stati Uniti
Negli Stati Uniti, l'economia ha mostrato una crescita più sostenuta rispetto all'Europa, seppur con segnali di rallentamento nei consumi: il PIL del primo trimestre 2026 è stato rivisto al rialzo al 2,1% annualizzato dal Bureau of Economic Analysis, mentr e il PCE price index, misura dell'inflazione preferita dalla Federal Reserve, si è attestato al 4,1% su base annua, con il dato core al 3,4%. Sul fronte dei prezzi al consumo, l'inflazione USA è scesa al 3,5% a giugno 2026, il primo calo in cinque mesi ris petto al 4,2% di maggio, grazie all'allentamento delle pressioni sui costi energetici a seguito del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Gli investimenti delle imprese, in particolare in tecnologie di intelligenza artificiale, hanno continuato a sosten ere la crescita, mentre la spesa dei consumatori ha mostrato un rallentamento più marcato rispetto ai trimestri precedenti.
Brics
Nel primo semestre del 2026, l'economia dei BRICS (allargata a 10 membri stabili) ha confermato il suo ruolo di motore della crescita globale, mantenendo un incremento medio stimato intorno al 3,7%. Questo andamento stacca nettamente la performance delle e conomie avanzate del G7, ferme a una media dell'1,1%, confermando la progressiva espansione del blocco guidata dai giganti asiatici. Tuttavia, sotto la superficie della crescita aggregata, i primi sei mesi dell'anno hanno evidenziato traiettorie molto dive rsificate tra i singoli paesi membri a causa di spinte inflazionistiche e tensioni tariffarie globali. Le tensioni geopolitiche, in particolare le guerre in Ucraina e Medio Oriente — quest'ultima riacutizzatasi con il conflitto tra Stati Uniti e Iran — hanno comunque pesato anche sull'economia di questi paesi, determinando un marcato rialzo dei prezzi dell'energia e nuove interruzioni nelle catene di approvvigionamento internazionali.
India: si conferma la locomotiva del gruppo con una crescita stimata del 6,2% nel 2026, trainata dai consumi interni, dalla digitalizzazione e dalla forte spinta alla diversificazione finanziaria legata alla sua presidenza del blocco.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 11 Cina: nonostante le pesanti tensioni commerciali e i dazi internazionali, Pechino ha registrato una crescita solida intorno al 4,4% - 4,6%. Il settore bancario cinese (come dimostrato dai dati semestrali di colossi come ICBC ) ha mostrato una forte resilienza nella diversificazione dei ricavi.
Indonesia e Nuovi Membri: l'Indonesia (entrata nel 2025) viaggia a ritmi sostenuti vicini al 5%. Ottime performance anche per l'Etiopia (sopra il 7%) e per gli Emirati Arabi Uniti (5,0%), che consolidano il peso finanziario ed energetico del gruppo.
Brasile: registra una crescita moderata vicina al 2,4%, trainata principalmente dalle esportazioni agricole e di materie prime.
Russia e Sudafrica: mostrano un andamento più debole ma in parziale ripresa. L'economia russa ha visto un recupero nel secondo trimestre (+1,3% su base annua) dopo un inizio d'anno difficile, assestandosi su una previsione annuale dell'1,1%, la stessa percentuale stimata per i l Sudafrica .
Materie prime e logistica Nel primo semestre del 2026, l'andamento globale dei costi delle materie prime e della logistica è stato caratterizzato da una forte volatilità e da improvvisi rincari, trainati principalmente dall'inasprimento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente (in particolare con il blocco parziale dello Stretto di Hormuz) e dalla corsa degli importatori ad anticipare l'introduzione di nuovi dazi commerciali.
Dopo una flessione registrata alla fine del 2025, il mercato dei noli marittimi ha subito una netta inversione di tendenza a partire da marzo 2026.
Logistica e trasporti marittimi Impennata dei Noli Spot: l'indice di riferimento Drewry World Container Index (WCI) ha registrato costanti aumenti per tutto il secondo trimestre, toccando un picco di ben 4.639 dollari per container da 40 piedi (FEU) all'inizio di luglio 2026. Parallelamente, lo Shanghai Containerized Freight Index (SCFI) ha registrato rialzi record per dieci settimane consecutive, raggiungendo i massimi degli ultimi 4 anni a quota 3.326 punti a fine semestre.
Fattori Geopolitici e Rotte Lunghe: i continui attacchi e l'instabilità nell'area del Mar Rosso e dello Stretto di Hormuz hanno costretto la maggior parte delle navi a circumnavigare l'Africa via Capo di Buona Speranza. Questo ha allungato i tempi di transito di 10 -14 giorni, assorbendo la so vracapacità della flotta mondiale e facendo schizzare i premi assicurativi e i costi del carburante marino.
L'effetto "Front -Loading": nella parte centrale del semestre (maggio -giugno), le aziende (soprattutto negli Stati Uniti) hanno attuato una massiccia operazione di "front -loading" (anticipo degli stock di magazzino) per evitare i nuovi dazi commerciali globali entrati in vigore a lugl io, congestionando ulteriormente le rotte transpacifiche e dall'Asia verso l'Europa.
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Materie prime
Il mercato delle materie prime ha vissuto dinamiche opposte a seconda dei comparti, riflettendo una generale stabilità della domanda manifatturiera ma gravi interruzioni sul lato dell'offerta .
Si sono visti i prezzi dei prodotti energetici in forte ascesa a causa soprattutto della crisi di Hormuz.
Il rame ha toccato il picco storico di 13.387 $/tonnellata al London Metal Exchange (LME) , spinto da IA e transizione energetica. L'alluminio ha subito rincari superiori al 20% a causa dell'aumento dei costi energetici di fusione e dei blocchi logistici. Il litio (+59%) e le terre rare (+38%) sono rimbalzati bruscamente a causa di restrizioni all'export e tagli strategici alla produzione. L’oro e l’argento hanno invece mostrato segnali di calo dopo la forte ascesa dei periodi precedenti. Per quanto concerne i prodotti agricoli, s e da un lato i cereali hanno visto una parziale stabilizzazione grazie a buoni raccolti, i fertilizzanti chimici (come l'urea) sono aumentati fino al +77% per via delle sanzioni e dei blocchi logistici marittimi. Alcune soft commodity (come il cacao) sono rimaste su livelli storicamente molto alti a causa dei fattori climatici .
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 13 Andamento del Business Il Gruppo Indel B, nel primo semestre 202 6, ha registrato Ricavi per Euro 117,4, in aumento di Euro 11,0 milioni rispetto al primo semestre 2025 (+11,0%) . I ricavi da vendite dei prodotti sono pari a Euro 116,1 milioni, in aumento del 10,4% rispetto allo stesso periodo del 202 5, dove tali ricavi ammonta vano ad Euro 10 5,1 milioni. Tutti i mercati dove opera il Gruppo hanno registrato delle crescite nei fatturati ad eccezione del mercato Cooling Appliances and Hospitality . Si segnala che i ricavi al 30 giugno 2025 non includono il consolidamento della Indel Marine e della sua controllata Indel B USA, che ha avuto effetto dal 1 luglio 2025.
In particolare, il mercato Automotive , il più rilevante per il gruppo Indel B, che negli ultimi due anni è stato impattato dal ciclo negativo che ha colpito sia il mercato in Europa sia negli Stati Uniti, ha invertito la tendenza registrando un incremento del 9,2% ed evidenziando un fatturato pari a Euro 71,7 milioni rispetto agli Euro 65,7 milioni dello stesso periodo 202 5.
Significativo incremento lo registra il mercato del Leisure, grazie al contributo a partire dal 1° luglio 2025 delle società Indel Marine e Indel B USA, che passa da Euro 11,3 milioni del primo semestre 2025 a Euro 17,3 milioni del primo semestre 2026, con un incremento del 52,0%. Tale aumento è attribuibile sia ai prodotti Marine (+49,4%), sia ai prodotti RV ( 55,9%).
Il mercato dell’ Hospitality ha registrato un decremento del l’ 8,0%, passando da Euro 9,2 milioni del primo semestre 2025 ad Euro 8,5 milioni del primo semestre 202 6. Il calo si registra sia nel settore dell’ Hotel (-8,7%) sia nel settore del Cruise ( -5,8%).
Anche il mercato del Cooling Appliances ha registrato un decremento, pari al -17,4%, con un risultato pari a Euro 5,1 milioni (Euro 6,2 milioni al 30 giugno 2025) , derivante sia dalla flessione del settore Professional relativo alle commesse sul frigo latte ( -7,9%), sia all’ andamento negativo del settore dell’ Home relativo alle cantine del vino ( -
34,4%).
Andamento positivo per il mercato dei Component & Spare parts , con un incremento del 6,6% trainato principalme nte da un buon andamento delle vendite sia della componentistica che dei pezzi di ricambio da parte del sub-gruppo Autoclima .
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L’IMPORTANZA
DEI DATI E DEI NUMERI
NELLA CONDUZIONE
DEL BUSINESS
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 15 3. Andamento complessivo del Gruppo Analisi dell’andamento economico Nella tabella che segue è riportato il conto economico del Gruppo relativo al 3 0 giugno 202 6 confrontato con il 30 giugno 2025:
(In migliaia di Euro) 30/06/2026 % 30/06/2025 % Var Var% Ricavi 117.360 99,3% 106.373 98,4% 10.987 10,3% Altri Ricavi e proventi 859 0,7% 1.703 1,6% (844) -49,6% Totale ricavi 118.219 100,0% 108.076 100,0% 10.143 9,4% Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti (63.372) -53,6% (58.903) -54,5% (4.469) 7,6% Costi per servizi (17.645) -14,9% (13.609) -12,6% (4.036) 29,7% Costi per il personale (24.458) -20,7% (22.095) -20,4% (2.363) 10,7% Altri Costi Operativi (702) -0,6% (1.084) -1,0% 382 -35,2% Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 429 0,4% 799 0,7% (370) -46,3% Plusvalenza da rivalutazione al fair value di partecipazione in joint venture a seguito dell’ottenimento del controll o - 0,0%
13.995
12,9%
(13.995) -100,0%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (4.688) -4,0% (3.465) -3,2% (1.223) 35,3% Risultato operativo 7.783 6,6% 23.714 21,9% (15.931) -67,2% Proventi finanziari 259 0,2% 45 0,0% 214 475,6% Oneri finanziari (730) -0,6% (792) -0,7% 62 -7,8% Risultato prima delle imposte 7.313 6,2% 22.967 21,3% (15.654) -68,2% Imposte sul reddito (2.200) -1,9% (2.609) -2,4% 409 -15,7% Risultato del periodo 5.113 4,3% 20.358 18,8% (15.245) -74,9% Utile (Perdita) del periodo di pertinenza di terzi 126 0,1% (56) -0,1% 182 -325,0% Risultato del periodo per il gruppo 4.987 4,2% 20.414 18,9% (15.427) -75,6% Utile per azione base e diluito (in Euro) 0,95 3,88
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Per valutare l’andamento del Gruppo, il management della Società monitora, tra l’altro, il Totale ricavi , anche Adjusted, l’EBITDA e l’EBITDA Adjusted, il Risultato operativo , anche Adjusted e il Risultato del periodo , anche Adjusted. Il Totale ricavi Adjusted, l’EBITDA, l’EBITDA Adjusted, il Risultato operativo Adjusted e il Risultato del periodo Adjusted non sono identificati come misure contabili nell’ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure sostitutive di quelle fornite dagli schemi di bilancio della Società per la valutazione dell’andamento economico del Gruppo. Gli stessi indicatori, non essendo disciplinati dai principi contabili IFRS appli cabili, potrebbero inoltre differire/non essere comparabili con quelli adottati da altre società e/o gruppi.
Nelle seguenti tabelle vengono riportate le modalità di calcolo dei suddetti indicatori.
(In migliaia di Euro) 30/06/202 6 % 30/06/202 5 % Var Var% Totale Ricavi 118.219 100,0% 108.076 100,0% 10.143 9,4% Altri ricavi e proventi non ricorrenti (1) - 0,0% (41) 0,0% 41 -100,0% Totale ricavi Adjusted 118.219 100,0% 108.035 100,0% 10.184 9,4% (1) Per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 non ci sono ricavi non ricorrenti. Per il semestre chiuso al 30 giugno 2025 i ricavi non ricorrenti si riferi vano al rilascio parziale del fondo di indennità suppletiva clientela per una minore indennità pagata a seguito della cessazione del rapporto di agenzia.
(In migliaia di Euro) 30/06/2026 % 30/06/2025 % Var Var% Risultato del periodo 5.113 4,3% 20.358 18,8% (15.245) -74,9% Imposte sul reddito 2.200 1,9% 2.609 2,4% (409) -15,7% (Proventi)/oneri finanziari netti 471 0,4% 748 0,7% (277) -37,0% Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 4.688 4,0% 3.465 3,2% 1.223 35,3%
EBITDA 12.471 10,5% 27.179 25,1% (14.708) -54,1%
(Proventi)/oneri non ricorrenti (2) 1.283 1,1% (13.644) -12,6% 14.927 -109,4% EBITDA adjusted 13.754 11,6% 13.535 12,5% 219 1,6% (2) Nel semestre chiuso al 30 giugno 2026 gli oneri di natura non ricorrente si riferiscono per Euro 1.113 migliaia alla quota di fair value allocata, secondo quanto previsto dall’IFRS 3 in ambito di PPA (Purchase Price Allocation), al magazzino di pertinenza del primo semest re 2026 della società acquisita Indel Marine S.r.l. In particolare, tale importo riflette il rilascio a conto economico della rivalutazione delle rimanenze iscritta al momento dell’acquisizione, per la parte di competenza del primo semestre 2026. Gli altri oneri non ricorrenti si riferiscono principalmente a costi di consulenza e costi relativi al premio LTIP per i dirigenti. Nel semestre chiuso al 30 giugno 202 5 tra i proventi non ricorrenti si segnala principalmente la plusvalenza , pari a Euro 13.995 migliaia, generata dalla rivalutazione al fair value della partecipazione al 50% nella Indel Webasto Marin e S.r.l., già detenuta dal Gruppo, e rivalutata, secondo quanto previsto dall’IFRS 3 in ambito di step -up acquisitions , a seguito dell’acquisizione del rimane nte 50%, avvenut o in data 13 giugno 2025 . Tale plusvalenza è in parte compensat a da oneri non ricorrenti, esclusivamente relativi a costi di consulenza e costi relativi al premio LTIP per i dirigenti .
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 17 (In migliaia di Euro) 30/06/2026 % 30/06/2025 % Var Var% Risultato operativo 7.783 6,6% 23.714 21,9% (15.931) -67,2% (Proventi)/oneri non ricorrenti (3) 1.283 1,1% (13.644) -12,6% 14.927 -109,4% Risultato operativo adjusted 9.066 7,7% 10.070 9,3% (1.004) -10,0% (3) Si rimanda alla nota (2) relativa all’EBITDA Adjusted .
Di seguito sono brevemente commentate le variazioni più significative intervenute ne i semestri in esame con riferimento alle principali voci di conto economico.
Totale Ricavi
Nel corso del primo semestre 2026, il “Totale ricavi” si incrementa di Euro 10.143 migliaia ( 9,4%), da Euro 108.076 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2025 a Euro 118.219 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2026.
Tale andamento è riconducibile per Euro 10.987 migliaia al l’ incremento registrato dai “Ricavi delle vendite ” e per Euro 844 migliaia a l decremento degli “Altri ricavi e proventi” .
Ricavi delle vendite La tabella che segue riporta la composizione della voce “Ricavi delle vendite” per gli esercizi chiusi al 3 0 giugno 2026 ed al 30 giugno 2025.
(In migliaia di Euro) 30/06/202 6 % 30/06/202 5 % Var Var% Ricavi da vendita di prodotti 116.071 98,2% 105.149 97,3% 10.922 10,4% Ricavi diversi 1.289 1,1% 1.224 1,1% 65 5,3% Ricavi delle vendite 117.360 99,3% 106.373 98,4% 10.987 10,3%
I “Ricavi delle vendite” si incrementano di Euro 10.987 migliaia ( 10,3%), passando da Euro 106.373 migliaia nel semestre chiuso al 3 0 giugno 2025 ad Euro 117.360 migliaia nello stesso periodo del 2026. Ciò è dovuto ad un buon andamento nel semestre di tutti i mercati in cui il Gruppo opera, fatta eccezione per il mercato del Cooling Appliances e dell’ Hospitality , ed all’effetto per Euro 7.718 milioni dell’inclusione delle vendite delle società Indel Marine e Indel B USA non presenti nel primo semestre 2025 , a seguito dell’acquisizione del controllo totalitario delle stesse avvenuto a fine giugno 2025.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 18 I “Ricavi da vendita di prodotti” aumentano di Euro 10.922 migliaia (10,4%), passando da Euro 105.149 migliaia nel semestre chiuso al 3 0 giugno 2025 ad Euro 116.071 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2026.
I “Ricavi diversi” aumentano di Euro 65 migliaia (5,3%), passando da Euro 1.224 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2025 ad Euro 1.289 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2026, principalmente per un maggiore recupero delle spese di trasporto in pa rte compensate da una riduzione dei ricavi deri vanti dalle vendite di stampi .
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 19
AUTOMOTIVE
We have been working for years together with leading international manufacturers of commercial vehicles.
We are bound for future.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 20 Di seguito è fornita l’analisi dei “Ricavi da vendita di prodotti” in base a:
• mercato di riferimento , • area geografica.
“Ricavi da vendita di prodotti” per mercato di riferimento Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei “Ricavi da vendita di prodotti” suddivisi per mercato di riferimento per i semestri chiusi al 3 0 giugno 2026 e 30 giugno 2025.
(In migliaia di Euro) 30/06/2026 % 30/06/2025 % Var Var% Automotive 71.711 61,8% 65.696 62,4% 6.015 9,2% Hospitality 8.506 7,3% 9.248 8,8% (742) -8,0% Leisure time 17.224 14,8% 11.331 10,8% 5.893 52,0% Cooling Appliances 5.105 4,4% 6.182 5,9% (1.077) -17,4% Components and spare parts 13.525 11,7% 12.692 12,1% 833 6,5% Ricavi da vendita di prodotti 116.071 100,0% 105.149 100,0% 10.922 10,4%
Come evidenziato nella tabella che precede, nei semestri chiusi al 30 giugno 202 6 e 2025, oltre il 60% dei “Ricavi da vendita di prodotti” del Gruppo è realizzato mediante vendite sul mercato Automotive .
L’incremento dei “Ricavi da vendita di prodotti” registrato nel primo semestre 2026 è principalmente riconducibile all’effetto combinato dei seguenti fattori:
1. l’incremento di Euro 6.015 migliaia ( 9,2%) dei “Ricavi da vendita di prodotti” registrato nel mercato Automotive , da Euro 65.696 migliaia per il semestre chiuso al 3 0 giugno 2025 a Euro 71.711 migliaia per il semestre chiuso al 3 0 giugno 2026;
2. il decremento di Euro 742 migliaia ( -8,0%) dei “Ricavi da vendita di prodotti” Hospitality , da Euro 9.248 migliaia per il semestre chiuso al 3 0 giugno 2025 a Euro 8.506 migliaia per il semestre chiuso al 3 0
giugno 2026;
3. l’incremento di Euro 5.893 migliaia ( 52,0%) dei “Ricavi da vendita di prodotti” registrato nel mercato Leisure time , da Euro 11.331 migliaia per il semestre chiuso al 3 0 giugno 2025 a Euro 17.224 migliaia per il semestre chiuso al 3 0 giugno 2026;
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 21 4. il decremento di Euro 1.077 migliaia ( -17,4%) dei “Ricavi da vendita di prodotti” Cooling Appliances , da Euro 6.182 migliaia per il semestre chiuso al 3 0 giugno 2025 a Euro 5.105 migliaia per il semestre chiuso al 3 0 giugno 2026;
5. l’incremento di Euro 833 migliaia ( 6,5%) dei “Ricavi da vendita di prodotti” registrato nel mercato Components & spare parts , da Euro 12.692 migliaia per il semestre chiuso al 3 0 giugno 2025 a Euro 13.525 migliaia per il semestre chiuso al 3 0 giugno 2026.
L’incremento registrato nel primo semestre 2026 rispetto al primo semestre 2025 dei “Ricavi da vendita di prodotti” Automotive è dovuto ad un buon andamento delle vendite dei prodotti relativi alla climatizzazione da parte del gruppo Autoclima ; ha contribuito inoltre la ripresa , a partire dal secondo trimestre 2026 , del mercato Truck sia in Europa che in Nord America.
In diminuzione rispetto al primo semestre 202 5 il settore dell’ Hospitality dovuto a un rallentamento sia del settore Hotel (-8,7%) sia del Cruise (-5,8% ).
Un incremento double -digit è stato registrato nel primo semestre 202 6 dai “Ricavi da vendita di prodotti” Leisure riconducibile principalmente alla significativa espansione del settore Marine (+ 49,4%), nonché al buon andamento del settore RV (+ 55,9%). La dinamica positiva del mercato Leisure , e in particolare del settore Marine , è in larga parte attribuibile al contributo, a decorrere dal 1° luglio 2025, delle vendite delle società Indel Marine e Indel B USA, a seguito dell’acquisizione del controllo totalitario delle stesse. Infatti, a parità di perimetro il mercato Leisure avrebbe subito una lieve flessione rispetto allo stesso periodo del 2025, pari a 940 migliaia ( -8,3%).
In calo anche il mercato del Cooling Appliances , che aveva chiuso l’esercizio 2025 in crescita grazie ad una ripresa del settore Professional , relativo alle commesse sul frigo -latte, che ha invece subito un rallentamento nel primo semestre del 2026 ( -8%). Persiste l’ andamento negativo delle vendite del settore Home relativo alle cantine del vino ( -34%).
Andamento positivo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente lo registra anche il settore Components & Spare parts , principalmente per merito delle vendite dei pezzi di ricambio nel condizionamento, registrato dal gruppo Autoclima .
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 22
LEISURE TIME
Travel anywhere and feel at home.
Our outdoor solutions rewrite the boundaries of climatic comfort and the best solutions for mobile refrigeration.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 23 “Ricavi da vendita di prodotti” per area geografica Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei ricavi da vendita di prodotti suddivisi per le principali aree geografiche in cui opera il Gruppo al 30 giugno 202 6 confrontato con il 30 giugno 202 5.
(In migliaia di Euro) 30/06/2026 % 30/06/2025 % Var Var% Europa (esclusa Italia) 66.360 57,2% 57.312 54,5% 9.048 15,8% Italia 28.594 24,6% 30.029 28,6% (1.435) -4,8% Americhe 17.766 15,3% 15.372 14,6% 2.394 15,6% Resto del mondo 3.351 2,9% 2.436 2,3% 915 37,6% Ricavi da vendita di prodotti 116.071 100,0% 105.149 100,0% 10.922 10,4%
Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso del primo semestre 2026, circa il 7 5% dei “Ricavi delle vendite di prodotti” del Gruppo è realizzato al di fuori dell’Italia, mentre circa il 18% al di fuori dell’Europa.
Nel corso del primo semestre 202 6 l’incidenza di ciascuna area rispetto al totale non ha subito cambiamenti di rilievo. Si segnala tuttavia l’incremento dell’incidenza dei Ricavi provenienti dall’Europa , il cui valore passa dal 54,5% del primo semestre 2025 al 57,2% del primo semestre 2026 a discapito dell’incidenza dei Ricavi provenienti dall’ Italia che passano dal 28,6% del primo semestre 202 5 al 24,6% del primo semestre 202 6.
L’incremento in valore assoluto dei “Ricavi da vendita di prodotti” registrato nel semestre al 30 giugno 2026 è principalmente riconducibile all’effetto netto di quanto sotto :
1. per Euro 9.048 migliaia all’Europa (esclusa Italia), i cui ricavi aumentano da Euro 57.312 migliaia nel semestre chiuso al 3 0 giugno 2025 a Euro 66.360 migliaia nel semestre chiuso al 3 0 giugno 2026;
2. per Euro 1.435 migliaia all’Italia, i cui ricavi diminuiscono da Euro 30.029 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 202 5 a Euro 28.594 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 202 6;
3. per Euro 2.394 migliaia alle Americhe, i cui ricavi passano da Euro 15.372 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 202 5 a Euro 17.766 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 202 6;
4. per Euro 915 migliaia a ll’ incremento delle vendite registrate nel Resto del Mondo, i cui ricavi passano da Euro 2.436 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 202 5 a Euro 3.351 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 202 6.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 24 L’incremento di Euro 9.048 migliaia dei “Ricavi da vendita di prodotti” nell’area Europa (esclusa Italia) è attribuibile al mercato Automotive , grazie al buon andamento delle vendite dei prodotti relativi alla climatizzazione da parte del gruppo Autoclima nonché ai primi segnali di ripresa delle vendite relative al Truck, e per la restante parte al mercato Leisure grazie al contributo della società Indel Marine, acquisita a metà del 2025 . A parità di perimetro , l’incremento dei “Ricavi da vendita di prodotti” nell’area Europa (esclusa Italia) sarebbe stato pari a Euro 5.008 migliaia (+8,7%).
Il decremento di Euro 1.435 migliaia dei “Ricavi da vendita di prodotti” in Italia è attribuibile principalmente al mercato Cooling Appliances , che vede una flessione sia del settore Professional che del settore Home .
L’incremento di Euro 2.394 migliaia dei “Ricavi da vendita di prodotti” registrati nelle Americhe è attribuibile al contributo, a decorrere dal 1° luglio 2025, delle vendite della società Indel B USA nel mercato Leisure e, in particolare , nel settore Marine. Il contributo della società Indel B USA è pari a Euro 3.931 migliaia; pertanto, a parità di perimetro , i “Ricavi da vendita di prodotti” registrati nelle Americhe avrebbero subito una flessione , rispetto al primo semestre del 2025 , di Euro 1. 538 migliaia ( -10,0%).
L’incremento di Euro 915 migliaia dei “Ricavi da vendita di prodotti” nel Resto del mondo è riconducibile principalmente all’andamento positivo del mercato Leisure , grazie al contributo delle vendite in Oceania da parte della società Indel Marine acquisita a metà del 2025 .
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 25
HOSPITALITY
Iconic design and advanced comfort.
The perfect combination of timeless design and the most advanced technology to respect the environment.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 26 EBITDA ed EBITDA Adjusted Nel corso del primo semestre 202 6, l’EBITDA registra una variazione negativa di Euro 14.708 migliaia ( -54,1%) rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, passando da Euro 27.179 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2025 a Euro 12.471 migliaia nel semestre chiuso al 3 0 giugno 2026. Questo decremento significativo è dovuto in particolare al l’iscrizione , nel corso del primo semestre 2025 , del provento non ricorrente relativo alla plusvalenza, pari a Euro 13.995 migliaia, generata dalla rivalutazione al fair value della partecipazione al 50% nella Indel Webasto Marin e S.r.l., già detenuta dal Gruppo, e rivalutata, secondo quanto previsto dall’IFRS 3 in ambito di step -up acquisitions , a seguito della già citata acquisizione del rimanente 50% . In termini percentuali, l’incidenza dell’EBITDA rispetto al “Totale ricavi” passa dal 25,1% per il semestre chiuso al 3 0 giugno 2025 al 10,5% nel semestre chiuso al 3 0 giugno 2026. L’EBITDA al netto delle componenti di natura non ricorrente registra un incremento pari a Euro 219 migliaia ( 1,6%), da Euro 13.535 migliaia nel semestre chiuso al 3 0 giugno 2025 a Euro 13.754 migliaia nel semestre chiuso al 3 0 giugno 2026. In termini percentuali, l’incidenza dell’EBITDA Adjusted sul Totale ricavi Adjusted è pari al 1 2,5% per il semestre chiuso al 3 0 giugno 2025 e al 1 1,6% per il semestre chiuso al 30 giugno 2026. Tale decremento percentuale , nonostante l’incremento dei ricavi, è attribuibile al diverso mix delle vendite più sbilanciato verso il mercato Automotive, al maggiore impatto dei costi di logistica internazionale conseguenza delle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa , oltre che ad una minore quota di risultato derivante dalle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto.
Risultato operativo e Risultato operativo Adjusted Nel corso del primo semestre 2026 il “Risultato operativo” diminuisce di Euro 15.931 migliaia ( -67,2%), da Euro 23.714 migliaia nel semestre chiuso al 3 0 giugno 2025 a Euro 7.783 migliaia nel semestre chiuso al 3 0 giugno 2026. Tale andamento è attribuibile al decremento di Euro 14.708 migliaia registrato dall’EBITDA e all’incremento di Euro 1.223 migliaia degli “Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni” rispetto al primo semestre 202 5.
Si segnala che, al netto dei proventi e oneri non ricorrenti commentati in precedenza, il Risultato operativo passa da Euro 10.070 migliaia nel primo semestre 202 5 a Euro 9.066 migliaia nel primo semestre 202 6, evidenziando un decremento di Euro 1. 004 migliaia tra i due semestri.
Risultato dell’esercizio e Risultato dell’esercizio Adjusted Al 30 giugno 202 6 il Risultato dell’esercizio ammonta a Euro 4.987 migliaia ( Euro 20.414 al 30 giugno 202 5). Si segnala che, al netto dei proventi e oneri non ricorrenti commentati in precedenza, il Risultato dell’esercizio Adjusted ammont a a Euro 5.975 migliai a nel primo semestre 2026, rispetto a Euro 6.672 migliaia nel primo semestre 202 5, evidenziando un decremento di Euro 697 migliaia tra i due semestri .
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 27
COOLING APPLIANCES
Indel B's specialized team and manufacturing excellence result in products that strike the right balance between quality and affordability for the home and Restaurant & Catering market.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 28 Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per “Fonti e impieghi” della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 202 6 e nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 202 5.
(In migliaia di Euro) 30/06/202 6 31/12/202 5 Var Var%
Impieghi
Capitale immobilizzato netto (*) 87.444 87.434 10 0,01% Capitale circolante netto (*) 73.636 69.123 4.513 6,53% Capitale investito netto (*) 161.080 156.557 4.523 2,89%
Fonti
Patrimonio netto 141.953 139.468 2.485 1,78% Indebitamento finanziario netto (*) 19.127 17.089 2.038 11,93% Totale fonti di finanziamento 161.080 156.557 4.523 2,89% (*) Si precisa che, il Capitale immobilizzato netto, il Capitale circolante netto, il Capitale investito netto e l’Indebitame nto finanziario netto non sono identificati come misure contabili nell’ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio consolidati della Società per la valutazione dell’andamento economico del Gruppo e della relativa posizione finanzia ria. Gli stessi indicatori potrebbero, per le stesse motivazioni, non essere comparabili con quelli utilizzati da altre società/gruppi.
Di seguito è riportata una breve analisi delle principali voci incluse nello schema riclassificato per “Fonti e impieghi” al 30 giugno 202 6 ed al 31 dicembre 202 5.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 29 Capitale immobilizzato netto Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del “Capitale immobilizzato netto” al 30 giugno 202 6 ed al 31 dicembre 2025.
(In migliaia di Euro) 30/06/2026 31/12/2025 Var Var% Avviamento 18.337 18.337 --- 0,0% Attività immateriali 25.845 26.570 (725) -2,7% Attività materiali 46.602 47.596 (994) -2,1% Diritto d'uso 3.680 3.467 213 6,1% Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 2.300 1.709 591 34,6% Attività finanziarie non correnti 12 12 --- 0,0% Fondi per rischi e oneri (3.140) (2.865) (275) 9,6% Benefici per i dipendenti (1.775) (1.785) 10 -0,6% Altre attività e passività non correnti (*) (4.417) (5.607) 1.190 -21,2% Totale capitale immobilizzato netto 87.444 87.434 10 0,0% (*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (I) Altre partecipazioni; (II) Altri crediti e altre attività non correnti; (III) Attività e Passività per imposte differite e (IV) Altre passività non correnti.
La voce “Avviamento”, pari a Euro 18.337 migliaia , è relativa alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell’esercizio 2017 e all’acquisizione del restante 50% della Indel Marine S.r.l. avvenuta il 13 giugno 2025.
La voce “Attività immateriali” , pari a Euro 25.845 migliaia al 3 0 giugno 2026 (Euro 26.570 migliaia al 31 dicembre 2025), include principalmente: (I) marchio, il cui valore è principalmente emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell’esercizio 201 7, per residui Euro 2.567 migliaia e in parte dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Indel Marine avvenuta nel corso dell’esercizio 2025, per residui Euro 6.751 migliaia ; (II) lista clienti, il cui valore è emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell’esercizio 201 7, per residui Euro 452 migliaia e per l’acquisizione di SEA nel corso dell’esercizio 2021, per residui Euro 5.182 e in parte dal processo di Purchase Price Allocation relativo all'acquisizione di Indel Marine avvenuta nel corso dell’esercizio 2025, per residui Euro 10.269; (III) costi di sviluppo pari ad Euro 326 migliaia relativi a specifici progetti, in particolare: (I) lo sviluppo di frigoriferi per la conservazione del latte per specifici
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 30 produttori di macchine automatiche per espresso, (II) lo sviluppo di frigoriferi (con sistema refrigerante compressore o termoelettrici) e differenti sistema di chiusura per il mercato “ Hospitality ”, (III) lo sviluppo di frigoriferi per il mercato delle ambulanze e per van, (IV) lo sviluppo di frigoriferi e freezer per il mercato “ Leisure Time ” con particolare attenzione al segmento Nautico, e (V) sviluppo di nuovi tipi di aria condizionata da parcheggio per camion.
La voce “Attività materiali” pari a Euro 46.602 migliaia al 3 0 giugno 2026 (Euro 47.596 migliaia al 31 dicembre 2025) si riferisce principalmente a terreni, fabbricati, impianti e macchinari funzionali all’attività del Gruppo. In particolare, la voce in oggetto include prevalentemente il valore di: ( I) fabbricati di proprietà del Gruppo e migliorie su beni di terzi , pari a Euro 26.043 migliaia al 3 0 giugno 2026 (Euro 26.562 migliaia al 31 dicembre 2025); (II) impianti e macchinari, pari a Euro 12.640 migliaia al 3 0 giugno 2026 (Euro 13.226 migliaia al 31 dicembre 202 5);
(III) terreni, pari a Euro 4. 748 migliaia al 30 giugno 202 6 (Euro 4.483 migliaia al 31 dicembre 202 5).
La voce “Diritto d’uso” al 3 0 giugno 2026 è pari ad Euro 3.680 migliaia e si riferisce all’adozione del principio contabile IFRS16.
La voce “Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto” pari a Euro 2.300 migliaia al 3 0 giugno 2026 (Euro 1.709 migliaia al 31 dicembre 202 5), si riferisce al l’investiment o nella società collegata Elber Industria de Refrigeracao, la cui partecipazione è stata acquisita nel corso dell’esercizio 2017.
La voce “Fondi per rischi e oneri”, pari a Euro 3.140 migliaia al 3 0 giugno 2026 (Euro 2.865 migliaia al 31 dicembre 2025) comprende: ( i) il fondo indennità suppletiva di clientela, pari a Euro 81 migliaia al 3 0 giugno 2026 (Euro 69 migliaia al 31 dicembre 202 5); (ii) il fondo garanzia prodotti, pari a Euro 1.349 migliaia al 30 giugno 202 6 (Euro 1.181 migliaia al 31 dicembre 202 5) determinato in base alle informazioni storiche relative a natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia sui prodotti del Gruppo ; e (iii) gli altri fondi per rischi e oneri pari a Euro 1.710 migliaia al 3 0 giugno 2026 (Euro 1. 614 migliaia al 31 dicembre 202 5), i cui movimenti del periodo si riferiscono principalmente all’accantonamento del fondo LTIP per i dirigenti strategici relativo al primo semestre 2026, per Euro 96 migliaia . Restano invariati il fondo accantonato al 31 dicembre 2022 di Euro 150 migliaia per spese legali riguardanti una contestazione già in essere alla data del bilancio relativamente alla società E lectric Station Climatisation (ora Indel B France) , alla quale in data 21 marzo 2023 è stato notificato un procedimento giudiziario avviato dinnanzi alla camera commerciale del Tribunale di Strasburgo intrapreso dal cliente Soframe – Société Francaise de Materiél (“Soframe”) e Lohr Industries (“Lohr”) e c he ha per oggetto la contestazione da parte di quest’ultimi di presunte difettosità e malfunzionamenti riscontrati nei sistemi di climatizzazione concepiti, realizzati, installati e venduti da Electric Station Climatisation rientranti in un contratto di fo rnitura di veicoli militari destinati alla Guardia Nazionale Saudita e il fondo accantonamento , stanziato sempre al 31 dicembre 2022, per Euro 1 milione dalla controllata Autoclima S.p.A per passività potenziali a seguito delle misure restrittive introdotte dalla normativa europea sulle transazioni effettuate con controparti russe.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 31 La voce “Benefici per i dipendenti” è pari a Euro 1 .775 migliaia al 3 0 giugno 2026 (Euro 1.785 migliaia al 31 dicembre 202 5) e include il fondo trattamento di fine rapporto che accoglie la stima dell’obbligazione, determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all’ammontare da corrispondere ai dipendenti di Indel B, Condor B, Autoclima e Indel Marine all’atto della cessazione del rapporto di lavoro.
La voce “Altre attività e passività non correnti” pari a passività per Euro 4.417 migliaia al 30 giugno 2026 (passività pari a Euro 5.607 migliaia al 31 dicembre 202 5), include Passività per imposte differite derivanti dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive e di Autoclima, avvenute nel corso dell’esercizio 2017, all’acquisizione della società SEA, avvenuta nel corso del 2021 , ed a quella della Indel Marine , avvenuta nell’esercizio 2025.
Capitale circolante netto Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del “Capitale circolante netto” al 30 giugno 202 6 e al 31 dicembre 2025.
(In migliaia di Euro) 30/06/202 6 31/12/202 5 Var Var% Rimanenze 72.714 62.168 10.546 17,0% Crediti commerciali 56.343 41.211 15.132 36,7% Crediti per imposte sul reddito 456 815 (359) -44,0% Debiti commerciali (46.809) (27.231) (19.578) 71,9% Debiti per imposte sul reddito (1.241) (384) (857) 223,2% Altre attività e passività correnti (*) (7.827) (7.456) (371) 5,0% Totale capitale circolante netto 73.636 69.123 4.513 6,5% (*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (i) Altri crediti e altre attività correnti e (ii) Altre passività correnti.
Nel corso del primo semestre 2026, il capitale circolante netto si incrementa rispetto al 31 dicembre 202 5 di Euro 4.513 migliaia, principalmente per l’effetto combinato: (i) di un incremento della voce Rimanenze per Euro 10.546 migliaia per far fronte all’aumento degli ordini ricevuti, in particolare dai clienti del mercato Automotive ; (ii) di un incremento della voce Crediti commerciali per Euro 15.132 migliaia connesso a maggiori vendite legate alla stagionalità dei prodotti legati alla climatizzazione ; (iii) di un incremento dei Debiti commerciali per Euro 19.578 migliaia legati sia alla stagionalità di alcuni mercati sia all’incremento degli ordini ricevuti in particolare dai clienti del mercato Automotive .
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 32 Di seguito sono brevemente commentate le principali voci incluse nel Capitale circolante netto con riferimento al semestre in esame.
La voce “Rimanenze” , pari a Euro 72.714 migliaia al 3 0 giugno 2026 (Euro 62.168 migliaia al 31 dicembre 202 5), include prevalentemente il valore alla data di bilancio delle giacenze di: (i) prodotti finiti e merci, pari a Euro 38.455 migliaia al 3 0 giugno 2026 (Euro 33.478 migliaia al 31 dicembre 202 5); (ii) materie prime, sussidiarie e di consumo utilizzate dal Gruppo per l’esercizio della propria attività produttiva, pari a Euro 3 5.504 migliaia al 3 0 giugno 2026 (Euro 28.792 migliaia al 31 dicembre 202 5); (iii) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati, pari a Euro 1.854 migliaia al 30 giugno 2026 (Euro 1.782 migliaia al 31 dicembre 202 5) e (iv) acconti a fornitori pari a Euro 804 migliaia al 30 giugno 202 6 ( Euro 1. 504 migliaia al 31 dicembre 202 5).
La voce “Crediti commerciali”, pari a Euro 56.343 migliaia al 3 0 giugno 2026 (Euro 41.211 migliaia al 31 dicembre 2025) include il valore alla data di bilancio dei crediti vantati dal Gruppo nei confronti di: ( i) clienti, pari a Euro 56.311 migliaia al 3 0 giugno 2026 (Euro 41.188 migliaia al 31 dicembre 202 5); e ( ii) parti correlate, pari a Euro 32 migliaia al 3 0 giugno 2026 (Euro 23 migliaia al 31 dicembre 202 5).
I crediti commerciali scaduti e/o in contenzioso non coperti da fondo ammontano rispettivamente a Euro 2.722 migliaia al 3 0 giugno 2026 (4,8% del totale crediti commerciali) e Euro 1.942 migliaia al 31 dicembre 202 5 (4,7% del totale crediti commerciali) e sono fondamentalmente riferibili alla fascia di scaduto entro i 90 giorni. Il Gruppo ritiene che la parte preponderante dei crediti scaduti, non coperti da fondo, sia riferibile a situazioni fisiologiche connesse all’attività commerciale svolta e per le quali non si ravvedono particolari criticità.
La voce “Debiti commerciali”, pari a Euro 46.809 migliaia al 3 0 giugno 2026 (Euro 27.231 migliaia al 31 dicembre 2025) include prevalentemente il valore dei debiti relativi alla fornitura di materie prime, componenti, attrezzature, macchinari e fornitura di servizi.
Indebitamento finanziario netto Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell’Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità alle indicazioni ESMA contenute nelle Guidelines on disclosure requirements under the Prospectus Regulation del 4 marzo 2021.
(In migliaia di Euro) 30/06/202 6 31/12/202 5 A. Disponibilità liquide 18.839 29.430 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 3.000 -
C. Altre attività finanziarie correnti 8 16
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 33 D. Liquidità (A) + (B) + (C) 21.847 29.446 E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) (2.679) (1.396) F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (18.224) (19.403) G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (20.903) (20.799) H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 944 8.647 I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) (20.071) (25.736) J. Strumenti di debito - -
K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (20.071) (25.736) M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) (19.127) (17.089)
Al 30 giugno 2026 l’indebitamento finanziario del Gruppo è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, il Gruppo non è esposto ai rischi legati all’oscillazione dei tassi di interesse.
Nel corso del primo semestre 202 6 il Gruppo ha acceso nuovi finanziamenti per circa Euro 4,0 milioni . I nuovi finanziamenti sono serviti principalmente per il pagamento dei dividendi di 0, 60 Euro per azione per complessivi Euro 3,3 milioni .
Gli altri debiti finanziari correnti e non correnti comprendono il debito per i leasing finanziari e operativi relativi all’iscrizione del diritto d’uso , per applicazione del principio contabile IFRS16 , pari ad Euro 3.868 migliaia, il debito verso il Ministero pari ad Euro 338 migliaia e il debito per un finanziamento SIMEST pari a Euro 180 migliaia .
Si precisa che al 30 giugno 202 6 l’indebitamento finanziario lordo del Gruppo è rappresentato da finanziamenti espressi in Euro, valuta del Gruppo.
Alla stessa data, una quota pari ad Euro 3.039 migliaia delle disponibilità liquide del Gruppo è espressa in valute diverse dall’Euro.
L’Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 202 6 include posizioni verso parti correlate, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.1 4 della Nota Integrativa al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 34 4. Fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento In data 25 agosto 2026 Autoclima ha acquistato dal socio di minoranza un ulteriore 10% del capitale sociale di Indel B Turkey ; pertanto, la partecipazione è variata dal 60% al 70%. Precisamente sono state acquistate 530 quote al loro valore nominale pari a 1.000,00 TRY, per un totale di 530.000,00 TRY (circa 9.500,00 €).
Alla data del 2 settembre 2026, la società ha acquistato ulteriori n° 4.331 azioni proprie, per un valore complessivo pari ad Euro 85 migliaia .
5. Rapporti con imprese correlate
Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.
Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:
• la società controllante Amp. Fin. S.r.l. ;
• le società Condor B S.r.l., Autoclima S.p.A., Indel B Germany GMBH, Autoclima Russ, Indel B France, SEA (fusa in Autoclima dal 1° gennaio 2025), Lindel S.r.l., Indel B Poland SP.
Z.O.O., Indel B Turkey, Indel Marine e Indel B USA (le “Società Controllate”) ;
• la società Elber Industria de Refrigeracao Ltda;
• i dirigenti con responsabilità strategiche;
• altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un’interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell’Alta Direzione.
Possiamo affermare che nei rapporti con parti correlate le condizioni contrattuali praticate non si discostano da quelle teoricamente ottenibili da negoziazioni con soggetti terzi.
Con riferimento ai rapporti della capogruppo e delle società partecipate con parti correlate e in particolare con società collegate, controllanti e società sottoposte al controllo di quest’ultima, si fa rimando alla Nota Integrativa al bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 35 6. Politiche di copertura del rischio di cambio, di prezzo delle materie prime e di interesse L’efficace gestione dei rischi è un fattore chiave per tutelare il valore del Gruppo in un periodo storico caratterizzato da grande volatilità e incertezze a livello globale. In particolare, nel quadro del sistema di Corporate Governance, Indel B ha defini to un Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIR) coerente e compatibile con quanto previsto dal Codice di Corporate Governance.
Rischio di cambio L’esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in divise diverse dall’Euro (valuta funzionale del Gruppo stesso). Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle f luttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transat tivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall’Euro e successivamente co nvertiti (rischio traslativo).
Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo è esposto è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD.
Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio, sulla base di sistematiche valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, ponendo in atto ove possibile una politica di hedging naturale, ossia un a strategia di gestione del rischio che persegue l’obiettivo di abbinare sia flussi economico -finanziari (ricavi -costi, incassi -pagamenti, c.d. rischio di cambio economico) sia poste dell’attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella ste ssa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente (c.d. rischio di cambio transattivo) in modo da minimizzare le esposizioni nette al rischio cambio.
Peraltro, il Gruppo non fa solitamente ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio.
Da segnalare che per la società partecipata brasiliana Elber Industria de Refrigeracao parte degli acquisti di materia prima e componenti vengono effettuati USD e in Euro , mentre le vendite sono espresse per la quasi totalità in valuta locale. Questo può generare delle perdite di marginalità temporanee qualora la valuta locale subisca svalutazioni. Il management locale è comunque molto attento nel mantenere allineati i pre zzi di vendita al variare dei costi della materia prima e dei componenti.
Il Gruppo continua a monitorare gli impatti dei conflitti militari tra Russia e Ucraina e tra Israele e Palestina , e le tensioni geopolitiche causate dalla crisi tra Usa ed Iran , in particolare valutando i potenziali rischi che si potrebbero ripercuotere sulla sua operatività nei confronti dell’Euro e del USD.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 36 Rischio di prezzo delle materie prime I costi di produzione del Gruppo sono influenzati dall’andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli, le materie plastiche e i componenti elettronici. Il prezzo di tali materie varia in funzion e di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dal Gruppo e difficilmente prevedibili.
Con riferimento agli acquisti effettuati sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, il Gruppo risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all’andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d’uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell’andame nto del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell’Euro rispettivamente.
Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall’altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi pratic ati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una minore elasticità delle condizioni contrattuali di prezzo.
Le società del Gruppo sono e sono state in grado, anche se con qualche difficoltà dovuta agli effetti dei conflitti Russo -Ucraino e Israelo -Palestinese e alle tensioni nello stretto di Hormuz, di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento al semestre chiuso al 30 giugno 2026 non si sono ado ttate forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime .
Rischio di liquidità Tale rischio si può manifestare con l’incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l’operatività di Indel B. Per minimizzarlo, l’area Tesoreria svolge le seguenti principali attività:
• verifica costante dei fabbisogni finanziari previsionali al fine di porre tempestivamente in essere le
eventuali azioni;
• ottenimento di adeguate linee di credito;
• corretta composizione dell’indebitamento finanziario netto rispetto agli investimenti effettuati;
• corretta ripartizione fra indebitamento a breve termine e a medio -lungo termine al fine di un adeguato monitoraggio della liquidità.
Rischio di tasso di interesse Il rischio di tasso di interesse è prevalentemente originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un ris chio di “cash flow” originato dalla volatilità dei tassi.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 37 La quasi totalità dell’indebitamento finanziario del Gruppo è espresso a tasso fisso ed i finanziamenti quando vengono stipulati hanno una durata media di 2/3 anni.
I debiti a tasso fisso espongono i contraenti a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.
A tal riguardo il Gruppo non utilizza strumenti finanziari derivati su tassi di interesse (“Interest Rate Swaps”) ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.
Cambiamento Climatico
Il Gruppo Indel B ha condotto una valutazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità derivanti dai cambiamenti climatici, utilizzando scenari climatici aggiornati e seguendo i requisiti normativi previsti dalla tassonomia dell'Unione Europea e gli s tandard internazionali.
Il Gruppo ha analizzato l’adattamento, la mitigazione e le problematiche energetiche legate ai cambiamenti climatici. La produzione di gas a effetto serra (GES) all’interno delle attività produttive del Gruppo contribuisce al cambiamento climatico, con imp atti negativi che si riflettono nelle emissioni di GES generate. Questo rappresenta una criticità attuale da monitorare e ridurre nel tempo. Inoltre, il Gruppo ha esaminato le emissioni lungo l'intera catena del valore, comprendendo le attività indirette l egate alla fornitura di materie prime, logistica e distribuzione dei propri prodotti. Le emissioni indirette contribuiscono anch’esse al cambiamento climatico, creando un impatto negativo a livello globale. Il consumo di energia primaria rappresenta una co mponente significativa delle operazioni aziendali, con l'approvvigionamento di energia, principalmente da fonti non rinnovabili, che contribuisce alle emissioni di GES.
Indel B ha identificato danni potenziali alle infrastrutture aziendali e interruzioni delle attività produttive come conseguenze dirette degli eventi climatici estremi. In particolare, la vulnerabilità delle sedi operative a fenomeni quali inondazioni, tem peste, nevicate eccezionali e ondate di calore potrebbe compromettere l’efficienza e la continuità operativa. La crescente intensificazione delle normative climatiche potrebbe comportare dei rischi per il Gruppo, tra i quali l’aumento dei costi di conformi tà alle nuove normative ambientali. Inoltre, l'evoluzione delle politiche climatiche potrebbe determinare un incremento dei costi operativi legati alla transizione verso pratiche più sostenibili, come l'adozione di tecnologie a basse emissioni di carbonio.
Il Gruppo ha considerato i principali pericoli legati al clima, tra cui eventi estremi e cambiamenti a lungo termine, utilizzando scenari climatici ad alte emissioni, come quelli previsti dall'IPCC. Gli impatti potenziali sono stati valutati in relazione a lla probabilità di accadimento, alla gravità e alla durata, tenendo conto delle specificità geografiche delle sue sedi operative.
Le aree più vulnerabili sono state individuate attraverso un'analisi geografica, e sono stati valutati gli attivi aziendali, tra cui edifici, macchinari e infrastrutture critiche, per determinare il grado di esposizione ai pericoli climatici. È stato inolt re analizzato l'impatto sulle attività quotidiane, come i processi produttivi e la logistica. Il Gruppo ha valutato anche gli eventi di transizione legati alla crescente domanda di sostenibilità e alle politiche di riduzione delle emissioni. L'introduzione di regolamentazioni più severe e l'adozione di tecnologie a basse
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 38 emissioni rappresentano opportunità di adeguamento, ma anche potenziali rischi economici, quali l'incremento dei costi di conformità e la necessità di investimenti per l'adozione di nuove tecnologie.
Sintesi e prospettive future Ad oggi, il Gruppo non ha identificato opportunità significative derivanti dagli scenari di transizione, concentrandosi principalmente sulla gestione dei rischi fisici e operativi legati ai cambiamenti climatici.
Il Gruppo continuerà a monitorare e ad aggiornare le sue valutazioni in funzione delle evoluzioni climatiche e delle politiche internazionali, adottando le misure necessarie per ridurre gli impatti ambientali e migliorare la sua capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.
Cybersecurity
Con l'utilizzo sempre più spinto dei computer portatili e degli smartphone anche per uso lavorativo, favorito anche dal massiccio ricorso allo smartworking durante la pandemia, sono cresciuti gli episodi di hackeraggio che sempre più colpiscono aziende anc he molto strutturate al fine di ottenere indebiti guadagni o di sottrarre informazioni riservate. Indel B ha affrontato il tema della sicurezza informatica con il supporto di consulenti esterni, ha rafforzato la propria infrastruttura ed ha implementato al cune nuove policy, tra cui l'Access Management. Tuttavia, molti rischi derivano dalle modalità di utilizzo dei portable devices ed in generale dall'atteggiamento e dall'attenzione riservati dagli utenti. A tal fine si è provveduto a sensibilizzare i dipend enti e sono state introdotte alcune prassi operative volte alla verifica della controparte nello scambio di informazioni sensibili. Inoltre, è stata fatta fare una valutazione da parte di una apposita società terza indipendente sullo stato del sistema, la quale non ha rilevato importanti criticità. È stata inoltre sottoscritta una polizza assicurativa per coprire eventuali sinistri per l’anno 202 6.
Business interruption
Eventi naturali o accidentali (come terremoti o incendi, maltempo), comportamenti dolosi (atti vandalici) o malfunzionamento degli impianti, possono causare danni agli asset, indisponibilità delle sedi produttive e discontinuità operativa delle medesime. I ndel B ha quindi rafforzato il processo di mitigazione con la pianificazione di attività ingegneristiche finalizzate a eliminare i fattori predisponenti di rischio in termini di probabilità di accadimento nonché a implementare le protezioni volte a limitar ne l’impatto, con il continuo consolidamento dell’attuale continuità operativa nelle sedi produttive del Gruppo.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 39
7. Attività di ricerca e sviluppo Le attività di ricerca e sviluppo sono svolte tramite l’Ufficio Tecnico e Laboratorio del Gruppo. Il Gruppo si avvale altresì di collaborazioni esterne, primariamente società di engineering e laboratori terzi indipendenti, per lo sviluppo di specifici progetti e relativa validazione, e studi architetturali per il design dei nuovi prodotti.
8. Investimenti
La seguente tabella riporta l’ammontare degli investimenti in attività immateriali e materiali effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 202 6 e nell’ esercizi o chius o al 31 dicembre 202 5.
(In migliaia di Euro) 30/06/202 6 % 30/06/202 5 % Avviamento - 0,0% 26.582 92,0% Attività immateriali 92 5,6% 100 0,4% Attività materiali 1.561 94,4% 2.198 7,6% Totale 1.653 100,0% 28.880 100,0%
Nel corso del primo semestre 2026 il Gruppo ha effettuato investimenti in attività immateriali e materiali per complessivi Euro 1.653 migliaia, di cui Euro 92 migliaia relativi ad investimenti in attività immateriali ed Euro 1.561 migliaia relativi ad attività materiali.
Investimenti in attività immateriali Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 3 0 giugno 2026 ammontano complessivamente a Euro 92 migliaia e sono relativi principalmente a: (i) Euro 2 migliaia per costi di concessioni, licenze, marchi e diritti simili ; (ii) Euro 90 migliaia per immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.
Gli investimenti pari a Euro 90 migliaia in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti si riferiscono ad acconti per progetti di ricerca e sviluppo e registrazioni brevetti.
Investimenti in attività materiali Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 3 0 giugno 2026 ammontano complessivamente a Euro 1.561 migliaia e sono relativi a: (i) Euro 265 migliaia a terreni ; (ii) Euro 3 migliaia a
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 40 fabbricati e migliorie su beni di terzi , (iii) Euro 641 migliaia a impianti e macchinari , (iv) Euro 195 migliaia ad attrezzature industriali e commerciali ; (v) Euro 226 migliaia ad altri beni; (vi) Euro 231 migliaia ad attività materiali in corso e acconti.
In particolare, gli investimenti materiali sono determinati da:
• terreni, per un importo pari a Euro 265 migliaia, relativo all’acquisto da parte della controllata Autoclima di un terreno edificabile a Russi (Ravenna );
• impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 641 migliaia, con riferimento principalmente i) acquisto di macchinari di macinazione per il riuso delle plastiche; ii) acquisto di un sistema di anticollisione per i muletti di servizio; iii) acquisto di nuovi stampi e macchinari per la produzione; iv) migliorie a linee di produzione; v) migliorie apportate agli impianti generici;
• attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 195 migliaia, relativi principalmente all’acquisto di stampi per la produzione e attrezzature per officina e al servizio delle linee di montaggio;
• altri beni, per un importo pari a Euro 226 migliaia, con riferimento principalmente i ) all’acquisto di nuovi autoveicoli; ii) all’acquisto di mezzi di trasporto interno; iii) all’acquisto di pc e stampanti ; (iv) all’acquisto di altri beni, quali mobili e scaffalature;
• attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 231 migliaia, con riferimento principalmente alla realizzazione di un impianto di termoformatura per il sito produttivo di Sant’Agata Feltria e alla installazione di tensostrutture sempre sul sito produttivo della controllante.
9. Numero e valore nominale delle azioni proprie e delle quote di società controllanti acquistate o alienate La Indel B S.p.A. nel corso del primo semestre 2026 ha acquistato n° 11.400 azioni proprie , per un valore complessivo pari ad Euro 222 migliaia. Si rileva inoltre che la Società non ha alienato azioni proprie o di società controllanti.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 41 10. Evoluzione pre vedibile della gestione
Nonostante la guerra in Ucraina, il conflitto in Palestina e le ulteriori diverse tensioni geopolitiche causate dalla crisi tra Usa ed Iran e dalle tariffe introdotte dall’amministrazione Usa, l’inflazione nei paesi occidentali è abbastanza stabile seppur sia prevedibile una leggera crescita nei prossimi mesi. Si evidenzia comunque che, stante la solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo e la capacità di generazione di cassa, non si intravedono criticità.
Seppur il secondo semestre 2026 sarà sicuramente soggetto a tensioni e incertezze a livello globale e dunque, anche per il Gruppo, le aspettative nel medio – lungo termine rimangono positive, sia in relazione al prevedibile andamento dei mercati, sia per l e specifiche azioni che il Gruppo sta intraprendendo, volte in modo particolare a sviluppare ulteriormente i mercati dell’Automotive, dell’Hospitality e del Cooling Appliances.
Sarà dunque importante, nel corso del secondo semestre 2026, continuare a monitorare costantemente la situazione, al fine di poter adeguare, ove necessario, le azioni già intraprese per preservare la salute finanziaria, i fatturati e i margini dell'azienda stessa.
A questo proposito, fondamentale è la posizione di partenza, che vede le società del Gruppo limitatamente indebitate e con buoni flussi di cassa.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 42
Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato.
Sant’Agata Feltria, 11 settembre 2026 Presidente del Consiglio di amministrazione Cav. Antonio Berloni
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 43
BILANCIO
SEMESTRALE CONSOLIDATO
ABBREVIATO
Al 30 giugno 2026
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 44
Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30.06.2026 1. Prospetti del bilancio consolidato gruppo Indel B S.p.A ................................ ................................ ....... 45
1.1. Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata ................................ ................................ ................. 45 1.2. Conto economico consolidato ................................ ................................ ................................ ................. 47 1.3. Conto economico complessivo consolidato ................................ ................................ .......................... 48 1.4. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato ................................ ................................ .. 49 1.5. Rendiconto finanziario consolidato ................................ ................................ ................................ ......... 51
2. Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato ................................ ......................... 53
2.1. Informazioni generali ................................ ................................ ................................ ................................ . 53 2.2. Sintesi dei principi contabili adottati ................................ ................................ ................................ ........ 54 2.3. Principi di consolidamento ................................ ................................ ................................ ....................... 60 2.4. Area di consolidamento ................................ ................................ ................................ ............................ 60 2.5. Uso di stime ................................ ................................ ................................ ................................ ................ 63 2.6. Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari ................................ ................................ .......... 64 2.7. Informativa per settore operativo ................................ ................................ ................................ ............ 69 2.8. Fenomeni di stagionalità ................................ ................................ ................................ ........................... 69 2.9. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria ................................ ................................ ...................... 70 2.10. Note al conto economico ................................ ................................ ................................ ........................ 88 2.11. Risultato per azione ................................ ................................ ................................ ................................ . 95 2.12. Eventi e operazioni significative non ricorrenti ................................ ................................ .................... 96 2.13. Altre informazioni ................................ ................................ ................................ ................................ ..... 98 2.14. Transazioni con parti correlate ................................ ................................ ................................ .............. 99 2.15. Eventi successivi ................................ ................................ ................................ ................................ .... 102 2.16. Informazioni ex art. 1, comma 125. Della legge 4 agosto 2017 n124 ................................ ............ 102
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 45 1. Prospetti del bilancio consolidato gruppo Indel B S.p.A .
10.1. Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
(In migliaia di Euro) Note 30 giugno 2026 Di cui parti correlate Peso % 31 dicembre 2025 Di cui parti correlate Peso %
ATTIVO
• Attività non correnti Avviamento 2.9.1 18.337 - - 18.337 - -
Altre Attività Immateriali 2.9.1 25.845 - - 26.570 - -
Attività Materiali 2.9.2 46.602 - - 47.596 - -
Diritto d'uso 2.9.3 3.680 1.076 29% 3.467 1.156 33% Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 2.9.4 2.300 2.300 100% 1.709 1.709 100% Altre Partecipazioni 2.9.4 67 - - 67 - -
Attività finanziarie non correnti - 12 - - 12 - -
Altri crediti e altre attività non correnti 2.9.5 882 521 59% 847 521 62% Attività per imposte anticipate 2.9.13 1.987 - - 1.444 - -
Totale attività
non correnti 99.712 3.897 4% 100.049 3.386 3% • Attività correnti Rimanenze 2.9.6 72.714 - - 62.168 - -
Crediti commerciali 2.9.7 56.343 32 0% 41.211 23 0% Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.9.8 21.839 - - 29.430 - -
Crediti per imposte sul reddito 2.9.15 456 - - 815 - -
Attività finanziarie correnti 2.9.17 8 - - 16 - -
Altri crediti e altre attività correnti 2.9.5 4.332 278 6% 3.576 78 2% Totale attività correnti 155.692 310 0% 137.216 101 0% Totale attivo 255.404 4.207 2% 237.266 3.487 1%
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PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
• Patrimonio Netto Capitale sociale 5.842 - - 5.842 - -
Riserve 130. 310 - - 112.577 - -
Risultato di periodo 4.987 - - 20.407 - -
Totale patrimonio netto 2.9.9 141.139 - - 138.827 - -
• Patrimonio Netto di terzi Capitale sociale e riserve di terzi 688 - - 722 - -
Risultato di periodo di terzi 126 - - (81) - -
Totale patrimonio netto di terzi 2.9.9 814 - - 641 - -
• Passività non correnti Fondi per rischi e oneri 2.9.10 3.140 480 15% 2.865 384 13% Benefici per i dipendenti 2.9.11 1.775 - - 1.785 - -
Passività finanziarie non correnti 2.9.12 20.071 967 5% 25.736 1.051 4% Passività per imposte differite 2.9.13 7.286 - - 7.900 - -
Altre passività non correnti 2.9.16 67 - - 65 - -
Totale passività non correnti 32.339 1.447 4% 38.351 1.435 4% • Passività correnti Debiti commerciali 2.9.14 46.809 45 0% 27.231 47 0% Debiti per imposte sul reddito 2.9.15 1.241 - - 384 - -
Passività finanziarie correnti 2.9.12 20.903 182 1% 20.799 179 1% Altre passività correnti 2.9.16 12.159 378 3% 11.032 572 5% Totale passività correnti 81.112 605 1% 59.446 798 1%
TOTALE PATRIMONIO
NETTO E PASSIVO 255.404 2.052 1% 237.266 2.233 1%
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 47 10.2. Conto economico consolidato
(In migliaia di Euro) Note 30/06/202 6 Di cui parti correlate Peso % 30/06/202 5 Di cui parti correlate Peso % Ricavi 2.10.1 117.360 16 0% 106.373 6.888 6% Altri Ricavi e proventi 2.10.2 859 - 0% 1.703 362 21% Totale ricavi 118.219 - - 108.076 - -
Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti 2.10.3
(63.372)
(1) 0% (58.903) (31) 0% Costi per servizi 2.10.4
(17.645)
(443) 3%
(13.609)
(418) 3%
Costi per il personale 2.10.5
(24.458)
(1.297) 5%
(22.095)
(1.206) 5%
Altri Costi Operativi 2.10.6 (702) (1) 0% (1.084) (1) 0% Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 2.10.7 429 429 100% 799 799 100% Plusvalenza da rivalutazione al fair value di partecipazione in joint venture a seguito dell’ottenimento del controllo 2.10.7 - - - 13.995 - -
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 2.10.8 (4.688) (89) 2% (3.465) (88) 3% Risultato operativo 7.783 - - 23.714 - -
Proventi finanziari 2.10.9 259 - - 45 - -
Oneri finanziari 2.10.9 (730) (13) 2% (792) (15) 2% Risultato prima delle imposte 7.313 - - 22.967 - -
Imposte sul reddito 2.10.11 (2.200) - - (2.609) - -
Risultato del periodo 5.113 - - 20.358 - -
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza di terzi 126 - - (56) - -
Risultato del periodo per il gruppo 4.987 - - 20.414 - -
Utile per azione base e diluito (in Euro) 2.11 0,95 - - 3,88 - -
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 48 10.3. Conto economico complessivo consolidato
(in migliaia di Euro) 30/06/202 6 30/06/202 5 Utile (perdita) del periodo (A) 5.113 20.358 Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela (7) 37 Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela 2 (6) Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B1) (6) 31 Differenza da conversione 688 (312) Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B2) 688 (312) Totale altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2) 682 (281) Totale utile complessivo de l periodo (A)+(B) 5.795 20.077 di cui di Gruppo 5.659 20.078 di cui di Terzi 137 (1)
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 49 10.4. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato (In migliaia di Euro) Note Capitale sociale Riserve Risultato del periodo Patrimonio
netto di
Gruppo Patrimoni
o netto di
Terzi Patrimonio
netto totale
Saldo al 01/01/202 5 2.9.9 5.842 107.226 10.659 123.727 751 124.478 Allocazione del risultato dell'esercizio precedente - 10.659 (10.659) - - -
• Operazioni con gli azionisti:
Distribuzione di dividendi - (4.212) - (4.212) (128) (4.340) Aumento capitale sociale - - - - - -
Acquisto azioni proprie - (156) - (156) - (156) Variazione perimetro di consolidamento - - - - - -
Totale operazioni con gli azionisti - (4.368) - (4.368) (128) (4.496) • Risultato complessivo del periodo :
Risultato del periodo - - 20.414 20.414 (56) 20.35 9 Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale - 31 - 31 - 31 Differenza da conversione - (367) - (367) 55 (313) Totale risultato complessivo del periodo - (336) 20.414 20.078 (1) 20.076 Saldo al 3 0/06/202 5 2.9.9 5.842 113.181 20.414 139.437 622 140.059
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 50 (In migliaia di Euro) Note Capitale sociale Riserve Risultato del periodo Patrimonio
netto di
Gruppo Patrimoni
o netto di
Terzi Patrimonio
netto totale
Saldo al 01/01/202 6 2.9.9 5.842 112.577 20.407 138.827 641 139.468 Allocazione del risultato dell'esercizio precedente - 20.407 (20.407) - - -
• Operazioni con gli azionisti:
Distribuzione di dividendi - (3.137) - (3.137) (138) (3.275) Aumento capitale sociale - - - - - -
Acquisto azioni proprie - (222) - (222) - (222) Variazione perimetro di consolidamento - 13 - 13 173 186 Totale operazioni con gli azionisti - (3.346) - (3.346) 35 (3.311) • Risultato complessivo del periodo :
Risultato del periodo - - 4.987 4.987 126 5.114 Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale - (6) - (6) - (6) Differenza da conversione - 678 - 678 11 688 Totale risultato complessivo del periodo - 672 4.987 5.659 137 5.795 Saldo al 3 0/06/202 6 2.9.9 5.842 130. 310 4.987 141.139 814 141.953
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 51 10.5. Rendiconto finanziario consolidato (in migliaia di Euro) Note 30/06/202 6 30/06/202 5 • Attività operativa Risultato prima delle imposte 7.313 22.967
Rettifiche per:
Ammortamento delle attività materiali e immateriali 2.10.8 3.990 3.263 Accantonamenti al fondo svalutazione crediti 2.10.8 282 85 Accantonamenti al fondo rischi e oneri 2.10.8 512 214 Accantonamenti/rilasci al fondo obsolescenza magazzino 2.10.3 503 14 Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 2.10.7 (429) (799) (Proventi)/Oneri finanziari netti 2.10.9 471 747 Plusvalenza da rivalutazione al fair value di partecipazione in joint venture a seguito dell’ottenimento del controllo 2.10.7 - (13.995) Differenze cambio nette (13) 43 Altre componenti non monetarie - (41) Flussi di cassa dell’attività operativa ante variazioni di capitale circolante 12.629 12.498 Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale circolante: (7.298) (9.251)
- Crediti commerciali e altre attività 2.9.7 2.9.5 (15.759) (13.290)
- Rimanenze 2.9.6 (11.049) (1.228)
- Debiti commerciali e altre passività 2.9.14
2.9.15
2.9.16 19.510 5.267 Imposte pagate (1.284) (866) Proventi netti incassati 54 6 Oneri finanziari pagati (578) (452) Utilizzo fondi 2.9.10 (337) (363) Differenze cambio nette realizzate 26 (149) Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività operativa (A) 3.212 1.423 di cui parti correlate (791) 5.071
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 52 • Attività di investimento Investimenti netti in attività materiali e immateriali 2.9.1 2.9.2 (1.725) (2.182) Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate al netto della cassa acquisita (11.173) Dividendi incassati 199 222 Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività di investimento (B) (1.525) (13.133) di cui parti correlate 191 222 • Attività di finanziamento Accensione di mutui e finanziamenti 2.9.12 4.000 43.800 Rimborso di mutui e finanziamenti 2.9.12 (10.930) (12.561) Dividendi pagati 2.9.9 (3.275) (4.312) Acquisto azioni proprie 2.9.9 (222) (156) Operazioni con soci di minoranza - -
Variazioni di passività per diritto d’uso 2.9.12 (538) (378) Altre variazioni di attività finanziarie 2.9.17 465 37 Altre variazioni di passività finanziarie 2.9.12 1.177 927 Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività di finanziamento (C) (9.324) 27.357 di cui parti correlate (81) (73) Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+(C) (7.637) 15.647 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all’inizio del periodo 2.9.8 29.430 16.234 Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espresse in valute estere 46 (149) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo 2.9.8 21.839 31.732 di cui disponibilità liquide vincolate 3.000 3.840
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 53
2. Note esplicative al bilancio consolidato semestrale
abbreviato
2.1. Informazioni generali INDEL B SPA (di seguito anche la “Società” o la “Capogruppo”), è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant’Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l’ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
Il Gruppo INDEL B SPA (di seguito “Il Gruppo”) è attivo nel mercato della refrigerazione mobile applicabile per i comparti “Automotive”, “Leisure time” e nel mercato della refrigerazione nel comparto “Hospitality”. Il Gruppo è , inoltre , attivo nel mercato della climatizzazione mobile, con particolare riferimento al mercato Automotive rappresentato da veicoli commerciali, minibus, ambulanze, macchine agricole e movimento terra, e nel mercato delle “Cooling Appliances” che comprend e principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte.
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 54 Al 30 giugno 202 6 il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842.000, è detenuto per il 68,33% da Amp. Fin.
S.r.l., con sede legale in Pesaro, per il 5,05 % è detenuto dalla società Praude Asset Management Limited con sede legale a Malta, il 10,52% è costituito da azioni proprie mentre il restante 16,10% è dato dal flottante sul mercato EXM di Borsa Italiana.
Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 11 settembre 2026.
2.2. Sintesi dei principi contabili adottati Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella predisposizione e redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6 della Società (il “Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato”) .
2.2.1. Base di preparazione Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale e in conformità allo IAS 34, il principio concernente l’informativa finanziaria infra -annuale. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma “s intetica” predisposto sulla base di un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli International Financial Reporting Standards, emanati dall’International Accounting Standards Board e adottati dall’Unione Europea (di seguito “UE IFRS”), laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico per l’esercizio precedente un bilancio completo di informativa predisposto in base agli UE IFRS. Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto in form a “sintetica” e deve pertanto essere letto congiuntamente al bilancio consolidato del Gruppo per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (il “Bilancio Consolidato 2025”).
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è composto dai prospetti della situazione patrimoniale -finanziaria consolidata, del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, del rendiconto finanziario consolidato, delle variaz ioni del patrimonio netto consolidato e dalle relative note esplicative. Nella presentazione di tali prospetti sono riportati quali dati comparativi, quelli previsti dallo IAS 34 (ovvero i dati al 31 dicembre 2025 per la situazione patrimoniale e finanziar ia consolidata, e i dati relativi al semestre chiuso al 30 giugno 2025, per il conto economico consolidato, per il conto economico complessivo consolidato, per il rendiconto finanziario consolidato e per le movimentazioni del patrimonio netto consolidato).
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell’ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo ove dive rsamente indicato.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 55 Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell’ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:
• il prospetto della situazione patrimoniale -finanziaria consolidata è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio “corrente/non corrente”;
• il prospetto di conto economico consolidato è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo consolidato, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per
natura;
• il prospetto di conto economico complessivo consolidato comprende, oltre al risultato dell’esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
• il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il “metodo indiretto”.
Come la seconda parte dell’’esercizio 2025 , anche il primo semestre 2026 è stato caratterizzato da uno scenario macroeconomico instabile, condizionato dall’inasprirsi del conflitto in Ucraina, il perpetuarsi del conflitto in Medio Oriente, a cui si sono poi aggiunte le forti tensioni tra Usa ed Iran portando al blocco dello stretto di Hormuz.
Quest’ultimo ha impattato significativamente i costi della logistica dal Far East e i costi del petrolio e del gas. Sul fronte geopolitico, la presidenza Trump ha contribuito a rafforzare l’incertezza sul quadro delle relazioni economiche e commerciali globali, in particolare con riferimento ai rapporti transatlantici e al proseguimento delle politiche tariffarie sia nei confronti dell’Unione Europea che degli altri paesi sviluppati e in via di sviluppo.
In tale contesto il Gruppo, nonostante le varie difficoltà , ha raggiunto un incremento dei fatturati, tramite una adeguata pianificazione e organizzazione e alla propria capacità di adattamento.
Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio I criteri di valutazione adottati per la redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato 2025 al quale si rimanda per completezza, ad eccezione:
• delle imposte sul reddito, che sono riconosciute sulla base della miglior stima dell’aliquota media ponderata attesa per l’intero esercizio;
• di quanto esposto nei principi ed emendamenti, applicati con effetto dal 1° gennaio 2026, in quanto divenuti obbligatori a seguito del completamento delle relative procedure di omologazione da parte delle autorità competenti, ove applicabili.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 56 2.2.2. Principi contabili Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall’Unione Europea adottati dal Gruppo A partire dal 1° gennaio 2026, sono entrati in vigore alcuni emendamenti ai principi contabili internazionali che non hanno avut o impatto sul bilancio consolidato semestrale del Gruppo non essendosi verificate casistiche applicabili di rilievo.
In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments - Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 ”. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post -implementation rev iew dell’IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno
l’obiettivo di:
• chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l’assesment del
SPPI test;
• determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un’entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente u na passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo .
In data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Contracts Referencing Nature -
dependent Electricity – Amendment to IFRS 9 and IFRS 7”. Il documento ha l’obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di ta li contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:
• un chiarimento riguardo all’applicazione dei requisiti di “own use” a questa tipologia di contratti;
• dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura; e, • dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un’entità.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 57 In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Annual Improvements Volume 11”. Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I principi risultati modificati sono:
• IFRS 1 First -time Adoption of International Financial Reporting Standards;
• IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
• IFRS 9 Financial Instruments;
• IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e • IAS 7 Statement of Cash Flows.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni Ifrs accounting standar ds omologati dall’ Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal gruppo al 30 giugno 2026 Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti, ma tali principi non sono obbligatoriamente ap plicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo al 30 giugno 2026 .
In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone l’obiettivo di migliorare la presentazione degli schemi di bilancio, con particolare riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo p rincipio richiede di:
• classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;
• presentare due nuovi sub -totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).
Il nuovo principio inoltre:
• richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
• introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni;
• introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l’eliminazione di alcu ne opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 58 Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni Ifrs accounting standards non ancora omologati dall’ Unione
Europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures (unitamente agli Amendments to IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability:
Disclosures pubblicati il 21 agosto 2025). Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all’informativa richiesta dagli IFRS Accounting Standard nel bilancio di esercizio di una società controllata, che rispetta i seguenti requisiti:
• non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato regolamentato e non è in procinto
di emetterli;
• la propria società controllante predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione del nuovo principio .
In data 13 novembre 2025 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency – Amendment to IAS 21” che chiarisce le procedure di conversione per un’entità la cui valuta di presentazione è quella di un’ec onomia iperinflazionata . L'entità applica le modifiche se:
• la sua valuta funzionale è quella di un'economia non iperinflazionata e sta convertendo i suoi risultati economici e la sua situazione patrimoniale -finanziaria nella valuta di un'economia iperinflazionata;
oppure,
• sta convertendo nella valuta di un'economia iperinflazionata i risultati economici e la situazione patrimoniale -finanziaria di una gestione estera la cui valuta funzionale è quella di un’economia non iperinflazionata.
Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2027. Gli amministratori non si attendono un effetto nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 59 In data 27 maggio 2026 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 20 – Regulatory Asset and Regulatory Liabilities. Il nuovo principio si applica a tutte le entità soggette a una specifica tipologia di regolamentazione tariffaria, ovvero la regolamentazione tariffaria che crea differenze temporali.
L’obiettivo del nuovo principio è quello di richiedere a un’entità di fornire informazioni rilevanti che rappresentino l'impatto dei proventi e dei costi derivanti da attività regolamentate sul risultato economico dell’entità, nonché l’impatto delle attivi tà e passività derivanti da attività regolamentate sulla situazione patrimoniale -finanziaria. Per raggiungere tale obiettivo, il nuovo principio definisce i requisiti per la rilevazione, la valutazione, la presentazione e l'informativa delle attività, pass ività, proventi e costi derivanti da attività regolamentate. Le attività e le passività derivanti da attività regolamentate costituiscono un sottoinsieme dei diritti e degli obblighi creati da un accordo regolamentare. Le informazioni relative a questo sot toinsieme di diritti e obblighi consentono agli utilizzatori del bilancio di comprendere:
• i proventi e i costi derivanti da attività regolamentate di un'entità, che derivano dalle attività e passività derivanti da attività regolamentate. Tale comprensione, unitamente alle informazioni richieste da altri principi IFRS, fornirà indicazioni sul co mpenso totale consentito per beni o servizi regolamentati forniti dall'entità in un periodo di riferimento e, di conseguenza, sul risultato economico dell'entità e sulle prospettive di flussi di cassa futuri.
• le attività e le passività derivanti da attività regolamentate di un'entità. Tale comprensione fornirà informazioni sulla posizione finanziaria dell'entità alla fine di un periodo di riferimento e sull'ammontare, la tempistica e l'incertezza dei flussi di cassa futuri dell'entità.
Il principio IFRS 20 sostituirà l’IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts ed entrerà in vigore dal 1° gennaio 2029, ma è consentita un’applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale principio .
In data 27 giugno 2026 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Amendments to the Fair Value Option for Investments in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)” che chiarisce quali entità siano idonee a valutare gli investimenti in societ à collegate e joint venture utilizzando l'opzione di valutazione al fair value prevista dallo IAS 28. Lo IASB ha deciso di elaborare modifiche per risolvere:
• la mancanza di chiarezza sul significato di “entità simili, inclusi i fondi assicurativi collegati ad investimenti” e su come tale definizione debba essere interpretata, in senso restrittivo o ampio; e, • le diverse interpretazioni della relazione tra l’ambito di applicazione dell’opzione del fair value nello IAS 28 e i requisiti dell’IFRS 18 relativi alle “specified main business activities”.
Le modifiche si applicheranno contestualmente all’applicazione del principio IFRS 18 e dunque, a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2027. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidat o del Gruppo dall’adozione di tali modifiche .
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 60 2.3. Principi di consolidamento I criteri e le metodologie di consolidamento adottati per la redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato 202 5 cui si fa riferimento.
2.3.1. Conversione dei bilanci delle imprese estere Nella seguente tabella sono riepilogati i tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle società che hanno una valuta funzionale diversa dall’Euro.
al 30/06/202 6 al 30/06/202 6 al 31/12/2025 al 30/06/2025 Valuta Puntuale Medio Puntuale Medio
BRL 5,9003 6,0127 6,4364 6,2913
PLN 4,2955 4,2423 4,2210 4,2313
RUB 88,6472 89,1026 92,0938 94,5010
TRY 53,1642 52,0657 50,4838 -
USD 1,1394 1,1666 1,1750 1,0927
Si segnala che, per quanto riguarda il rublo, non essendo disponibile il cambio dall’inizio del conflitto Russo -
Ucraino, è stato utilizzato il dato fornito dalla Banca Centrale Russa, che non si discosta significativamente dal dato fornito da Bloomberg.
2.4. Area di consolidamento Di seguito si riporta l’elenco delle società incluse nell’area di consolidamento, con indicazione della metodologia di consolidamento per il semestre chius o al 30 giugno 2026 e l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025:
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 61 Denominazione sociale Sede Valuta Capitale sociale al 30/06/202 6 (in unità di valuta) % di possesso 30/06 /202 6 31/12/202 5 • Società Capogruppo:
INDEL B S.p.A. Italia EUR 5.842.000
• Società controllate - consolidate col metodo integrale Condor B S.r.l. Italia EUR 728.000 100,0 0% 100,00% Indel B North America (*) USA USD - - 100,00% Lindel S.r.l. (**) Italia EUR 190.000 51,0 0% 51,00% Autoclima S.p.A. Italia EUR 2.750.000 100,0 0% 100,00% Indel B Germany GMBH Germania EUR 100.000 94,0 0% 94,00% Autoclima Russ Russia RUB 7.500.000 70,0 0% 70,00% Indel B Group Iberica S.L. Spagna EUR 150.000 90,0 0% 90,00% Indel B Poland SP. Z.O.O. Polonia PLN 500.000 85,0 0% 85,00% Indel B France Francia EUR 1.000.000 100,0 0% 100,00% Indel Marine S.r.l. ( ***) Italia EUR 101.490 100,0 0% 100,00%
Indel B USA (* ***) USA USD 52.981 100,0 0% 100,00%
Indel B Turkey (* ****) Turchia TRY 5.300.000 60,0 0% 60,0 0% • Società collegate consolidate col metodo del patrimonio netto Elber Industria de Refrigeracao Ltda Brasile BRL 260.000 40,0% 40,00%
(*) Si precisa che nel corso dell’esercizio 2026 è stata completata la chiusura di Indel B North America, con conseguente int egrazione delle relative attività operative nella società Indel B USA (**) Si precisa che il capitale sociale di Lindel S.r.l. è stato ricostituito per procedere alla copertura delle perdite maturate nel corso degli esercizi 2024 e 2025 (***) Si precisa che la Capogruppo ha acquisito il controllo della società Indel Marine S.r.l. acquistando in data 13 giugno 2025 l'ulteriore 50%, Indel Marine detiene una partecipazione pari al 100% nella società Inde B Usa Inc.
(****) A seguito dell'acquisizione da parte di Indel B la società Indel Webasto Marine USA ha cambiato denominazione in Indel B USA (*****) Si precisa che in data 28 luglio 2025 è stata costituita la società di diritto turco “Indel B Isitma ve Soğutma Sistemleri Ltd. Şti.”, il cui capitale sociale è detenuto per il 60% da Autoclima S.p.A In data 13 giugno 2025 la Indel B S.p.A. ha rilevato il 50% delle quote della società Indel Webasto Marine S.r.l., la quale detiene a sua volta una partecipazione del 100% in Indel Webasto Marine USA Inc. (di seguito anche il “Gruppo Indel Marine ”), di proprietà della società tedesca Webasto Roof & Component SE, per un importo di Euro 23,41 milioni, arrivando così a detenerne il 100%. Nella stessa data il nome della società è stato variato da Indel
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 62 Webasto Marine S.r.l. a Indel Marine S.r.l.. Successivamente anche la società statunitense Indel Webasto Marine Usa Inc. controllata al 100% dalla Indel Marine S.r.l., ha variato nome in Indel B Usa Inc..
Divenuta Indel B socio totalitario di Indel Marine, è venuta meno l’esigenza di mantenere operative due società negli Stati Uniti. Nel corso del 2025 sono state pertanto avviate le procedure per la chiusura di Indel B North America Inc., al fine di raziona lizzare la struttura societaria, ridurre i costi operativi e generare sinergie organizzative. Nell’ambito di tale processo è stata effettuata la cessione dell’immobile di proprietà della società, situato a Georgetown (Kentucky) e delle merci presenti in ma gazzino, alla società Indel B USA Inc.. La società Indel B North America Inc. è cessata nel mese di marzo 2026.
Ricordiamo inoltre che, in data 11 giugno 2024, la Capogruppo costituì una nuova società, denominata "Lindel", in partnership con la società Linea 3 S.r.l.. La società ha lo scopo di internalizzare lo stampaggio di componenti plastiche. In data 16 marzo 2026 la società Lindel ha deliberato un aumento del capitale sociale al fine di ripianare le perdite generata negli esercizi 2024 e 2025 e ristabilire un'adeguata struttura patrimoniale.
Al 30 giugno 2026 la società di diritto turco “Indel B Isitma ve Soğutma Sistemleri Ltd. Şti.”, costituita il 28 luglio 2025 , è l’unica società inclusa nel perimetro di consolidamento del gruppo che risulta operante in un Paese in iperinflazione. I fatturati del 2026 rimangono comunque di modesta entità e pari a Euro 486 migliaia.
2.4.1. Aggregazioni aziendali Come già ricordato , in data 13 giugno 2025, Indel B SpA ha perfezionato l’acquisto del restante 50% delle quote di Indel Webasto Marine S.r.l., società che si occupa della produzione e commercializzazione di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato “Leisure Time” che include nautica da diporto e veicoli ricreazionali, detenuta precedentemente da Webasto Thermo & Comfort SE, divenendone così socio unico, per un corrispettivo pari a Euro 23.410 migliaia. La società acquisita controlla integralmente Indel Webasto Marine USA Inc., le cui denominazioni sono state modificate rispettivamente in Indel Marine S.r.l. e Indel B USA Inc.. Il consolidamento ha generato l'iscrizione di un Avviamento pari a Euro 11.191 migliaia, rappresentativo della capacità del Gruppo Indel Marine di generare flussi di cassa negli esercizi futuri, ulteriori rispetto agli assets di cui sotto già identificati separatamente. L’operazione industriale, strategica per il gruppo Indel B, è finalizzata ad espandere e consolidare la sua presenza commerciale nel mercato americano attraverso la controllata Indel B USA nei mercati Leisure ed Hospitality.
L’operazione è stata contabilizzata mediante la valutazione del fair value delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation, PPA) secondo il principio contabile IFRS 3, a seguito della valutazione sono state iscritte le seguenti attività immateriali;
• attività immateriali legate al Marchio per Euro 7.106 migliaia • attività immateriali legate alla Relazione con la clientela per Euro 10.697 migliaia • avviamento residuo per Euro 11.191 migliaia.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 63 Il valore delle rimanenze iscritto include l’aggiustamento al fair value del magazzino per Euro 3.205 migliaia. Le passività includono l’iscrizione di imposte differite per Euro 5.616 migliaia. Si evidenzia che il valore dei crediti sopra esposti è rappresentativo del fair value.
L’attività relativa alla sopra menzionata Purchase Price Allocation, PPA è stata svolta in collaborazione con i consulenti della società indipendente KPMG.
Si precisa inoltre, che a seguito dell’acquisizione, secondo quanto previsto dall’IFRS 3, in relazione alle step -up acquisitions , la società ha registrato una plusvalenza non ricorrente, pari a Euro 13.995 migliaia (esposta nell’apposita linea di bilancio “Plusvalenza da rivalutazione al fair value di partecipazione in joint venture a seguito dell’ottenimento del controllo“), gener ata dalla rivalutazione al fair value della partecipazione al 50% nella Indel Webasto Marine S.r.l., già detenuta dal Gruppo, al netto dell’imputazione a conto economico della riserva di traduzione collegata alla medesima.
2.5. Uso di stime Con riferimento alla descrizione dell’utilizzo di stime contabili si fa rinvio a quanto indicato nel Bilancio Consolidato 2025. Si segnala che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un’immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
Per quanto concerne l’avviamento generato dall’acquisizione della società controllata Autoclima gli Amministratori della Capogruppo, in virtù degli andamenti relativi ai risultati semestrali non hanno ritenuto esserci, alla data odierna, indicatori che pos sano far pensare ad una svalutazione o qualsivoglia perdita di valore . degli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato.
Per quanto concerne l’avviamento generato dall’acquisizione del controllo della Indel Marine S.r.l. attraverso l’acquisto dell’ulteriore 50%, gli Amministratori della Capogruppo, in virtù della valutazione in merito alla congruità del prezzo pagato effettuata mediante l’ausilio di esperti indipendenti (KPMG S.p.A.) alla data di acquisizione, che non ha evidenziato criticità, non hanno ritenuto e sserci, alla data odierna, indicatori che possano far pensare ad una svalutazione o qualsivoglia perdita di valore dell’avviamento, e delle altre attività allocate, iscritto nel bilancio consolidato. Gli Amministratori stanno peraltro considerando possibili operazioni di riorganizzazione, a seguito della recente acquisizione del controllo della Indel Marine S.r.l ed alla luce delle efficienze interne attutali e prospettiche, che potrebbero comportare, nel p rossimo futuro, effetti sui flussi operativi e sulle modalità di analisi da parte del Management dei relativi risultati/performance.
Al 30 giugno 2026 il patrimonio netto del Gruppo Indel B risulta superiore alla capitalizzazione del Gruppo al mercato regolamentato della Borsa Italiana Euronext (come già al 31 dicembre 2025). Gli Amministratori hanno
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 64 pertanto svolto delle analisi al riguardo. In particolare, considerando gli andamenti del semestre rispetto al budget, la situazione attuale e prospettica del Gruppo, le caratteristiche del mercato borsistico (in particolare per emittenti di dimensioni simili a quelle di Indel B e con flottante analogo) nonché i risultati dei test di impairment svolti nel bilancio al 31 dicembre 2025 e le considerazioni sopra riportate sugli avviamenti iscritti in bilancio, le analisi svolte non hanno rinvenuto elementi di criticità tali da mettere in discussione la recuperabilità degli attivi iscritti.
2.6. Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari L’attività del Gruppo è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimoniale -
finanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari.
Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi:
• rischio di mercato, derivante dall’esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti;
• rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;
• rischio di liquidità, derivante dall’incapacità del Gruppo di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine.
La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente.
Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi a livello di Capogruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.
Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell’esposizione del Gruppo alle varie categorie di rischio finanziario individuate.
Rischio di mercato • Rischio di cambio L’esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in divise diverse dall’Euro (valuta funzionale del Gruppo stesso). Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle f luttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transat tivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 65 risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall’Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).
Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo è esposto è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD.
Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio, sulla base di sistematiche valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, tramite una politica di hedging naturale, ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l’obiettivo di abbinare sia flussi economico -finanziari (ricavi -
costi, incassi -pagamenti, c.d. rischio di cambio economico) sia poste dell’attivo e del passivo patr imoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente (c.d. rischio di cambio transattivo) in modo da minimizzare le esposizioni nette al rischio cambio.
Peraltro, il Gruppo non fa solitamente ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio.
Da segnalare che per la società partecipata brasiliana Elber Industria de Refrigeracao , parte degli acquisti di materia prima e componenti vengono effettuati in USD e in Euro , mentre le vendite sono espresse per la quasi totalità in valuta locale. Questo può generare delle perdite di marginalità temporanee qualora la valuta locale subisca svalutazioni. Il management locale è comunque molto attento nel mantenere allineati i pre zzi di vendita al variare dei costi della materia prima e dei componenti.
Il Gruppo continua a monitorare gli impatti de i conflitt i militar i tra Russia ed Ucraina e tra Israele e Palestina, e le tensioni geopolitiche causate dalla crisi tra Usa ed Iran , in particolare valutando i potenziali rischi che si potrebbero ripercuotere sulla sua operatività nei confronti dell’Euro e del USD.
• Rischio di tasso d’interesse Il rischio di tasso di interesse è prevalentemente originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un ris chio di “cash flow” originato dalla volatilità dei tassi.
La quasi totalità dell’indebitamento finanziario del Gruppo è espresso a tasso fisso.
I debiti a tasso fisso espongono i contraenti a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.
A tal riguardo il Gruppo non utilizza strumenti finanziari derivati su tassi di interesse (“Interest Rate Swaps”) ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.
• Rischio di prezzo I costi di produzione della Società e del Gruppo sono influenzati dall’andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli , le materie plastiche e i componenti elettronici. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dalla Società e difficilmente prevedibili.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 66 Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro , risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all’andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d’uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell’anda mento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell’Euro rispettivamente.
Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall’altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi pratic ati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una minore elasticità delle condizioni contrattuali di prezzo.
Le Società del Gruppo sono e sono state in grado, anche se con qualche difficoltà dovuta agli effetti de i conflitt i Russo -Ucraino e Israelo -Palestinese , di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento al semestre chiuso al 30 giugno 202 6 non si sono adottate forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.
Rischio di credito Il rischio di credito rappresenta il rischio che il Gruppo soffra una perdita finanziaria per effetto dell’inadempimento da parte di terzi di un’obbligazione di pagamento.
Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie istituzioni bancarie e finanziare, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management del Gruppo co n l’obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle contropar ti stesse. Nello specifico, le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela , anche in base a criteri di solvibilità, nell’utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell’assicurazione dei propri crediti e nell’utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi .
Rischio di liquidità Tale rischio si può manifestare con l’incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l’operatività di Indel B. Per minimizzarlo, l’area Tesoreria svolge le seguenti principali attività:
• verifica costante dei fabbisogni finanziari previsionali al fine di porre tempestivamente in essere le
eventuali azioni;
• ottenimento di adeguate linee di credito;
• corretta composizione dell’indebitamento finanziario netto rispetto agli investimenti effettuati;
• corretta ripartizione fra indebitamento a breve termine e a medio -lungo termine al fine di un adeguato monitoraggio della liquidità.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 67 Le seguenti tabelle includono un’analisi per scadenza delle passività. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni. Gli importi prese ntati nelle tabelle sono quelli contrattuali non attualizzati. La tabella non riporta gli esborsi connessi ai debiti tributari , che verranno versati all’erario sulla base delle scadenze previste dalla normativa vigente.
(In migliaia di Euro) 30/06/ 2026 Esborsi previsti Entro 1 anno Oltre 1 anno e fino a 5 anni Oltre 5 anni Totale Passività finanziarie 40.974 21.431 20.575 406 42.412 Debiti commerciali 46.809 46.809 - - 46.809 Altre passività 12.226 12.159 67 - 12.226 Totale 100.009 80.399 20.642 406 101.447
Nel corso del 2025, la società Capogruppo ha provveduto ad attivare nuove linee di finanziamento, per sostituire quelle scadute e in scadenza e per finanziare l’acquisto del restante 50% del capitale sociale della Indel Marine S.r.l., avvenuto in data 13 g iugno 2025. Il Gruppo ritiene importante mantenere un adeguato livello di liquidità , che consenta una tranquillità finanziaria volta a sostenere ulteriori investimenti per la crescita del business.
(In migliaia di Euro) 31/12/ 2025 Esborsi previsti Entro 1 anno Oltre 1 anno e fino a 5 anni Oltre 5 anni Totale Passività finanziarie 46.535 21.885 26.104 435 48.423 Debiti commerciali 27.231 27.231 - - 27.231 Altre passività 11.097 11.032 65 - 11.097 Totale 84.863 60.148 26.169 435 86.751
Si specifica che sono presenti linee di credito, liquidità e crediti sufficienti, unitamente alla capacità della Società e del Gruppo di generare flussi di cassa operativi, a far fronte all’esposizione sopra evidenziata, con particolare riferimento agli im pegni in scadenza “entro 1 anno”.
Classi di strumenti finanziari A completamento dell’informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale -finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziar ie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale -
IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio Consolidato.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 68 (In migliaia di Euro) Costo ammortizzato Fair value
contabilizzato in
OCI Fair value
contabilizzato a
conto economico 30/06/202 6 • Attivita’ dello stato patrimoniale Attività finanziarie non correnti 12 - - 12 Altri crediti e altre attività non correnti 882 - - 882 Attività per imposte anticipate 1.987 - - 1.987 Attività finanziarie correnti 8 - - 8 Altre Partecipazioni - - 67 67 Crediti commerciali 56.343 - - 56.343 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 21.839 - - 21.839 Altri crediti e altre attività correnti 4.332 - - 4.332 Totale 85.403 - 67 85.470 • Passivita' dello stato patrimoniale Passività finanziarie non correnti 20.071 - - 20.071 Passività finanziarie correnti 20.903 - - 20.903 Debiti commerciali 46.809 - - 46.809 Altre passività correnti 12.159 - - 12.159 Totale 99.942 - - 99.942 (In migliaia di Euro)
Costo
ammortizzato
Fair value
contabilizzato in
OCI
Fair value
contabilizzato a
conto economico 31/12/202 5 • Attivita’ dello stato patrimoniale Attività finanziarie non correnti 12 - - 12 Altri crediti e altre attività non correnti 847 - - 847 Attività per imposte anticipate 1.444 - - 1.444 Attività finanziarie correnti 16 - - 16 Altre Partecipazioni 0 - 67 67 Crediti commerciali 41.211 - - 41.211 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 29.430 - - 29.430
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 69 Altri crediti e altre attività correnti 3.576 - - 3.576 Totale 76.536 - 67 76.603 • Passivita' dello stato patrimoniale Passività finanziarie non correnti 25.736 - - 25.736 Passività finanziarie correnti 20.798 - - 20.798 Debiti commerciali 27.231 - - 27.231 Altre passività correnti 11.032 - - 11.032 Totale 84.797 - - 84.797
2.7. Informativa per settore operativo Un settore operativo è una componente di un’entità:
• che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
• i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell’entità (per Indel B SPA l’Amministratore Delegato ) ai fini dell’adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati;
• per la quale sono disponibili informazioni economico -patrimoniali separate.
Il Gruppo ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l’informativa gestionale predisposta e resa disponibile al l’Amministratore Delegato per le finalità sopra richiamate, considera l’attività di impresa svolta dal Gruppo come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo. Nei semestri chiusi al 30 giugno 2026 e al 30 giugno 2025 non si rilevano inoltre fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%.
2.8. Fenomeni di stagionalità I risultati del Gruppo sono solitamente influenzati, ancorché in misura non significativa, da fenomeni di stagionalità tipici dei propri mercati di riferimento e nello specifico del mercato dei sistemi di aria condizionata
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 70 “da parcheggio”. Il Gruppo, infatti, registra una relativa concentrazione dei ricavi riferibili a tali prodotti nel secondo e terzo trimestre di ogni esercizio, essendo la vendita dei sistemi di aria condizionata concentrata nei mesi estivi.
2.9. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria 2.9.1. Attività immateriali La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(In migliaia di Euro) Avviamento Costi di sviluppo Diritti di
brevetto
industriale e
utilizzazione
opere
d'ingegno Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili Altre attività
immateriali Attività
immateriali
in corso e
acconti Totale
Valori netti al 01/01/2025 7.146 369 22 2.992 6.287 204 17.020 Costo storico al 01/01/2025 7.146 5.142 79 6.270 12.585 204 31.426 Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 11.191 - - 7.139 10.697 - 29.027 Incrementi - 27 8 34 44 107 220 Decrementi - (3) - - - (30) (33) Differenze di conversione - - - 2 - - 2 Altri movimenti incluse riclassifiche - 170 17 - - (187) -
Costo storico al 31/12/2025 18.337 5.336 104 13.445 23.326 94 60.642 Fondo ammortamento al 01/01/2025 - (4.774) (57) (3.278) (6.297) - (14.406) Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 - - - (33) - - (33) Ammortamenti - (160) (3) (481) (650) - (1.294) Decrementi - - - - - - -
Differenze di conversione - - - (1) - - (1) Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - - -
Fondo ammortamento al 31/12/2025 - (4.934) (60) (3.793) (6.948) - (15.735) Valori netti al 31/12/2025 18.337 402 44 9.652 16.378 94 44.907 Costo storico al 01/01/202 6 18.337 5.336 104 13.445 23.326 94 60.642 Incrementi - - - 2 - 90 92 Decrementi - - - - - - -
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 71 Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - -
Costo storico al 30/06/202 6 18.337 5.336 104 13.447 23.326 184 60.734 Fondo ammortamento al 01/01/202 6 - (4.934) (60) (3.793) (6.948) - (15.735) Ammortamenti - (76) (2) (307) (432) - (817) Decrementi - - - - - - -
Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - - -
Fondo ammortamento al 30/06/202 6 - (5.010) (62) (4.100) (7.380) - (16.552) Valori netti al 30/06/202 6 18.337 326 42 9.347 15.946 184 44.182
La tabella evidenzia il valore degli incrementi legati all’acquisizione dell’ulteriore 50% della società Indel Marine S.r.l., per maggiori dettagli si rimanda alla relativa nota inserita nel paragrafo 2.4.1 “Aggregazioni aziendali”.
L’avviamento al 3 0 giugno 2026 è pari a Euro 18.337 migliaia, è riferibile per Euro 7.146 migliaia alla controllata Autoclima e sue controllate e per Euro 11.191 migliaia all’acquisizione dell’ulteriore 50% della società Indel Marine S.r.l. come già descritto nel paragrafo 2.4.1 “Aggregazioni aziendali”.
Nel corso del primo semestre 202 6 gli investimenti in attività immateriali, effettuati dal Gruppo, sono pari a Euro 92 migliaia, sono principalmente relativi a:
• concessioni, licenze, marchi e diritti simili, con riferimento principalmente all’acquisto di licenze perpetue di software per un importo paria Euro 2 migliaia.
• immobilizzazioni immateriali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 90 migliaia si riferiscono ad acconti per progetti di ricerca e sviluppo nuovi prodotti da parte della controllata Autoclima per Euro 82 migliaia e a competenze relative a pratiche finalizzate all’ottenimento di nuovi brevetti iscritt i in bilancio dalla Capogruppo per Euro 8 migliaia.
Al 30 giugno 202 6 e al 31 dicembre 202 5 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie.
2.9.2. Attività materiali La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 72 (In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati e
migliorie su
beni di terzi Impianti e
macchinari Attrezzature
industriali e
commerciali Altri beni Attività
materiali in
corso e
acconti Totale
Valori netti al 01/01/2025 4.657 25.735 12.510 1.447 1.683 2.406 48.437 Costo storico al 01/01/2025 4.657 32.814 32.680 6.859 8.358 2.406 87.773 Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 - 12 1.676 59 532 2 2.281 Incrementi 78 85 2.348 333 343 589 3.776 Decrementi - (8) (173) (90) (322) - (593) Differenze di conversione (30) (81) - 18 (8) - (101) Altri movimenti incluse riclassifiche (222) 1.756 639 141 57 (2.582) (211) Costo storico al 31/12/2025 4.483 34.578 37.170 7.320 8.960 415 92.925 Fondo ammortamento al 01/01/2025 - (7.079) (20.170) (5.412) (6.675) - (39.336) Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 - (8) (1.275) (51) (470) - (1.804) Ammortamenti - (1.115) (2.577) (600) (572) - (4.865) Decrementi - - 78 90 319 - 487 Differenze di conversione - 23 - (10) 5 - 18 Altri movimenti incluse riclassifiche - 163 - (49) 55 - 169 Fondo ammortamento al 31/12/2025 - (8.016) (23.944) (6.032) (7.338) - (45.330) Valori netti al 31/12/2025 4.483 26.562 13.226 1.288 1.622 415 47.596 Costo storico al 01/01/202 6 4.483 34.578 37.170 7.320 8.960 415 92.925 Incrementi 265 3 641 195 226 231 1.561 Decrementi - (3) (81) (21) (126) - (231) Differenze di conversione - 33 1 6 13 - 53 Altri movimenti incluse riclassifiche - - 189 - 2 (191) -
Costo storico al 30/06/202 6 4.748 34.611 37.920 7.500 9.075 455 94.308
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 73 Fondo ammortamento al 01/01/202 6 - (8.016) (23.944) (6.032) (7.338) - (45.330) Ammortamenti - (570) (1.412) (307) (312) - (2.601) Decrementi - 18 76 23 124 - 241 Differenze di conversione - - - (4) (13) - (17) Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - - -
Fondo ammortamento al 30/06/202 6 - (8.568) (25.280) (6.320) (7.539) - (47.707) Valori netti al 30/06/202 6 4.748 26.043 12.640 1.180 1.536 455 46.602
La tabella , nella movimentazione dello scorso semestre, evidenzia il valore degli incrementi legati all’acquisizione dell’ulteriore 50% della società Indel Marine S.r.l., per maggiori dettagli si rimanda alla relativa nota inserita nel paragrafo 2.4.1 “Aggregazioni aziendali”.
Gli investimenti in attività materiali, effettuati dal Gruppo nel primo semestre 202 6, pari complessivamente a Euro 1.561 migliaia, sono principalmente relativi a:
• terreni, per un importo pari a Euro 265 migliaia, relativo all’acquisto da parte della controllata Autoclima di un terreno edificabile a Russi, Ravenna;
• impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 641 migliaia, relativi principalmente a: i) acquisto di macchinari di macinazione per il riuso delle plastiche, acquistati dalla controllata Lindel ; ii) acquisto da parte della controllata Autoclima di un sistema di anticollisione per i muletti di servizio ; iii) acquisto di nuovi stampi per la produzione; iv) migliorie a linee di produzione; v) migliorie apportate agli impianti
generici;
• attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 19 5 migliaia, relativi principalmente all’acquisto di attrezzature per officina e beni al servizio delle linee di montaggio;
• altri beni, per un importo pari a Euro 2 26 migliaia, relativi principalmente a; i) mezzi di trasporto interno;
ii) all’acquisto di pc e stampanti; iii) acquisto di altri beni, quali mobili e scaffalature;
• attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 231 migliaia, relativi principalmente a i) impianto di termoformatura per il sito produttivo di Sant’Agata Feltria ; ii) tensostrutture sempre sul sito produttivo della controlla nte.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 74
Al 30 giugno 202 6 e al 31 dicembre 202 5 nessun immobile risulta gravato da ipoteca.
2.9.3. Diritto d’uso La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue :
(In migliaia di Euro) Fabbricati e migliorie su beni di terzi - Diritto d'uso Impianti e
macchinari -
Diritto d'uso Altri beni - Diritto
d'uso Totale
Costo storico al 01/01/2025 4.620 1.106 609 6.335 Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 1.232 - - -
Incrementi 44 - 280 324 Decrementi (71) - (235) (306) Differenze di conversione 1 - - 1 Altri movimenti incluse riclassifiche (*) - - - -
Costo storico al 31/12/2025 5.826 1.106 654 7.586 Incrementi 671 - 88 759 Decrementi - - (23) (23) Differenze di conversione 34 - (1) 33 Altri movimenti incluse riclassifiche (*) - - - -
Costo storico al 30/06/202 6 6.531 1.106 718 8.355 Fondo ammortamento al 01/01/2025 (2.060) (1.106) (267) (3.433)
Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025
- - - -
Ammortamenti (752) - (188) (940) Decrementi 18 - 235 253 Differenze di conversione 2 - (1) 1 Altri movimenti incluse riclassifiche (*) - - - -
Fondo ammortamento al 31/12/2025 (2.792) (1.106) (221) (4.119) Ammortamenti (479) - (93) (572)
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 75 Decrementi - - 23 23 Differenze di conversione (8) - 1 (7) Altri movimenti incluse riclassifiche (*) - - - -
Fondo ammortamento al 30/06/202 6 (3.279) (1.106) (290) (4.675) Valori netti al 30/06/202 6 3.252 - 428 3.680
Tale voce rappresenta il valore attualizzato dei canoni di locazione futuri relativi ai contratti di leasing operativo con durata pluriennale in essere alla data del 30 giugno 202 6, come previsto dal principio IFRS16 in vigore dal 1° gennaio 2019. L’incremento relativo ad Indel Marine Group , nel primo semestre 2025, riguarda lo stabilimento in cui ha sede la controllata Indel B USA. Gli incrementi nel corso del primo semestre 202 6 sono relativi , principalmente alla nuova sede di Indel B Germany per un valore pari a Euro 625 migliaia ed a ulteriori nuovi contratti tra i quali noleggio a lungo termine di autovetture.
2.9.4. Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(In migliaia di Euro) Società a controllo congiunto Società collegate Totale Valori al 01 gennaio 2025 9.004 3.791 12.795
Investimenti/Disinvestimenti
Acquisizione Indel Marine (9.201) - (9.201) Dividendi - (771) (771) Risultato netto 749 476 1.225 Svalutazione a seguito di impairment test - (1.787) (1.787) Differenza cambio da conversione (552) 0 (552) Valori al 31 dicembre 2025 - 1.709 1.709
Investimenti/Disinvestimenti
Dividendi - (199) (199) Risultato netto - 429 429 Differenza cambio da conversione - 361 361 Valori al 30 giugno 2026 - 2.300 2.300
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 76 La categoria “Società a controllo congiunto” si riferiva alla partecipazione del 50% detenuta nella società Indel Marine S.r.l.. A seguito dell’acquisizione dell’ulteriore 50%, la partecipazione è ora consolidata integralmente. La differenza cambio da conversione, era legata alla società controllata , oggi Indel B USA.
Al 30 giugno 202 6 la categoria “Società collegate” è riferibile alla partecipazione del 40% detenuta nella società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (di seguito “Elber”) per Euro 2.300 migliaia (Euro 1.709 al 31 dicembre 202 5).
In relazione alla partecipazione nella società Elber si evidenzia che gli Amministratori, considerando l’andamento semestrale dei risultati economici positivi della società collegata sostanzialmente in linea con le aspettative e non avendo riscontrato “Trigger event”, non hanno ritenuto opportuno procedere ad un impairment test.
Altre Partecipazioni
Tale voce, pari a Euro 6 7 migliaia al 3 0 giugno 2026 (Euro 6 7 migliaia al 31 dicembre 202 5), si riferisce al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA ed alla partecipazione per Euro 1 migliaia nel consorzio Ecorit da parte della Indel Marine.
2.9.5. Altri crediti e altre attività (non correnti e correnti) La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(In migliaia di Euro) 30/06/202 6 31/12/2025 Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi - 6 Altre attività non correnti 882 841 Altri crediti e altre attività non correnti 882 847 Crediti tributari 2.110 2.503 Crediti verso istituti di previdenza sociale 385 112 Ratei e risconti attivi 1.177 436 Altre attività correnti 660 525 Altri crediti e altre attività correnti 4.332 3.576 La voce “Crediti tributari correnti” si riferisce principalmente ai crediti per IVA, i quali ammontano, al 30 giugno 2026, ad Euro 2.110 migliaia (Euro 2. 503 migliaia al 31 dicembre 202 5).
La voce “Ratei e risconti attivi” evidenzia un incremento riconducibile al rinnovo di contratti i cui oneri risultano di competenza del secondo semestre dell’esercizio.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 77
2.9.6. Rimanenze
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(In migliaia di Euro) 30/06/202 6 31/12/202 5 Materie prime, sussidiarie e di consumo 35.504 28.792 Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 1.854 1.782 Prodotti finiti e merci 38.455 33.478 Acconti 804 1.505 Fondo obsolescenza magazzino (3.903) (3.389) Totale 72.714 62.168
La voce “Rimanenze” al 30 giugno 2026 si incrementa notevolmente rispetto al 31 dicembre 2025 ; tale incremento è legato alla crescita degli ordini di vendita, in particolare ricevuti dai clienti del mercato Automotive. Gli acconti a fornitori di merci sono principalmente dovuti alla merce in viaggio al 30 giugno 2026.
La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per il semestre chiuso al 30 giugno 202 6 e per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 202 5:
(In migliaia di Euro) Fondo obsolescenza magazzino Valori al 01/01/2025 3.018 Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 488
Accantonamenti 223
Utilizzi/Rilasci (328)
Differenze di conversione (12) Valori al 31/12/2025 3.389
Accantonamenti 503
Utilizzi/Rilasci -
Differenze di conversione 11 Valori al 30/06/202 6 3.903
2.9.7. Crediti commerciali La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 78 (In migliaia di Euro) 30/06/202 6 31/12/2025 Crediti commerciali lordi 57.641 42.219 Fondo svalutazione crediti (1.298) (1.008) Totale 56.343 41.211
La voce “Crediti commerciali” include crediti vantati verso la clientela nazionale ed estera. L’incremento dei crediti commerciali, rispetto al 31 dicembre 202 5, è connesso alla stagionalità dei prodotti legati alla climatizzazione che vede maggiori vendite negli ultimi mesi del primo semestre 202 6 rispetto al secondo semestre dell’esercizio 202 5.
Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per i periodi in esame:
(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti Valori al 01/01/2025 742 Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 179
Accantonamenti 183
Utilizzi/Rilasci (98)
Differenze di conversione 3 Valori al 31/12/2025 1.008
Accantonamenti 312
Utilizzi/Rilasci (29)
Differenze di conversione 8 Valori al 30/06/202 6 1.298
I crediti sono stati stralciati tramite l’utilizzo del fondo svalutazione crediti, qualora le aspettative di recupero siano state valutate remote.
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 30 giugno 202 6 e al 31 dicembre 202 5 sia pressoché allineato al relativo fair value .
L’esposizione massima al rischio di credito alla chiusura di ciascun periodo è rappresentata dal fair value dei crediti commerciali.
2.9.8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 79 (In migliaia di Euro) 30/06/202 6 31/12/2025 Depositi bancari e postali 21.815 29.412 Assegni, denaro e valori in cassa 24 18 Totale 21.839 29.430
I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziare su conti correnti.
Si precisa che al 30 giugno 2026 sono presenti disponibilità liquide vincolate, time deposit con facoltà di smobilizzo prima della scadenza , per Euro 3.000 migliaia, mentre al 31 dicembre 2025 esse non erano presenti.
2.9.9. Patrimonio netto Per la composizione del Patrimonio Netto si rimanda al Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto consolidato. Di seguito si commentano alcune delle poste più rilevanti.
Capitale sociale
Il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842 migliaia al 3 0 giugno 2026 (Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2025), è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842.000 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.
Riserva sovrapprezzo azioni La riserva sovrapprezzo azioni pari ad Euro 13.814 migliaia deriva dall’operazione di IPO e dagli aumenti di capitale di settembre e novembre 2017. Al 30 giugno 2026 la Società detiene n. 614.320 azioni proprie ad un valore pari a Euro 14.274 migliaia.
Riserva legale
La “Riserva legale” è relativa alla Capogruppo ed è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell’articolo 2430 del Codice civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento.
Tale riserva ammonta a Euro 1.168 migliaia al 30 giugno 2026 (Euro 1. 168 migliaia al 31 dicembre 202 5).
Altre riserve
Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 115.328 migliaia al 3 0 giugno 2026, includono principalmente la riserva da differenze di traduzione dei bilanci in valuta estera delle società consolidate, la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non dis tribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 80 2.9.10. Fondi per rischi e oneri I “Fondi per rischi e oneri” ammontano a Euro 3.140 migliaia al 30 giugno 2026 (Euro 2.865 migliaia al 31 dicembre 2025).
Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per il semestre chiuso al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025:
(In migliaia di Euro) Fondo indennità
suppletiva di
clientela Fondo garanzia prodotti Altri fondi Fondi per rischi e
oneri
Valori al 01/01/2025 53 1.138 1.818 3.009 Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 - 42 - 42 Accantonamenti 17 430 272 719 Oneri finanziari - - - -
(Utili)/perdite attuariali (1) - - (1) Altri movimenti incluse riclassifiche - - - -
Utilizzi/Rilasci - (429) (476) (905) Valori al 31/12/2025 69 1.181 1.614 2.865 Accantonamenti 10 406 96 512 Oneri finanziari 0 - - 0 (Utili)/perdite attuariali (0) - - (0) Altri movimenti incluse riclassifiche - - - -
Utilizzi/Rilasci - (238) - (238) Differenza di conversione 2 - - -
Valori al 30/06/2026 81 1.349 1.710 3.140
Il fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico dell e società del Gruppo in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito, effettuata da attuari indipendenti in base al lo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandatari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relati vo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 81
30/06/2026 31/12/2025
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,43% 3,21% Tasso annuo di inflazione - -
Il fondo garanzia prodotti rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni.
La società controllata Autoclima S.p.A. commercializza i propri prodotti (apparecchiature o componenti per la climatizzazione e refrigerazione veicolare) in Russia operando attraverso la propria controllata di diritto russo Autoclima Russia LLC. A che, a s ua volta, rivende tali prodotti ad altre società di diritto russo, esterne al gruppo Indel B. La normativa europea in vigore e in continua evoluzione prevede specifiche misure restrittive applicabili alle transazioni commerciali con determinate controparti localizzate in Russia e in Bielorussia. La violazione di tali misure restrittive comporta l’applicabilità di sanzioni ammin istrative di carattere pecuniario. L’identificazione delle controparti con cui non è consentito effettuare transazioni non è sempre semplice presupponendo l’effettuazione di una verifica non solo sulla controparte diretta della transazione ma anche sui sog getti ad essa legati da rapporti partecipativi, diretti o indiretti che potrebbero risultare anch’essi iscritti negli elenchi dei soggetti nei confronti dei quali esistono restrizioni ad operare. Non può essere quindi escluso il rischio che Autoclima Russi a, operando comunque in buona fede e nonostante l’adozione di specifiche procedure e di presidi volti alla mitigazione di tale rischio, possa essere sanzionata per aver svolto (nel primo periodo di applicazione di tali misure: esercizio 2022 e primi mesi d el 2023) transazioni con soggetti cui si applicano le menzionate misure restrittive (transazioni che, comunque, sarebbero di importo estremamente ridotto, considerato il valore medio unitario delle operazioni realizzate da tale società). In ragione di ciò, al 31 dicembre 2022, si era ritenuto di accantonare un fondo per un ammontare di Euro 1 milione a fronte degli oneri che potrebbero gravare sulla società qualora tali violazioni dovessero essere effettivamente riscontrate dalle autorità competenti e, conseguentemente, la società dovesse esser e oggetto di sanzioni a tale titolo. Non è emersa al 30 giugno 2026 la necessità di apportare rettifiche a tale fondo nel bilancio consolidato al 30 giugno 2026. Si evidenzia, infine, che allo stato attuale non ci sono accertamenti o procedimenti in corso.
In data 21 marzo 2023 è stato notificato alla Società di diritto francese Electric Station Climatisation S.A.S. (“ESC”) facente parte del gruppo Autoclima, un procedimento giudiziario avviato dinnanzi alla camera commerciale del Tribunale di Strasburgo int rapreso dal cliente Soframe – Société Francaise de Materiél (“ Soframe”) e Lohr Industries (“Lohr”) la cui prima udienza, originariamente fissata per il 4 luglio 2023, è stata rinviata al 9 gennaio 2024, in seguito rinviata alla data del 7 gennaio 2025 poi ulteriormente rinviata al 6 maggio 2025 ed ulteriormente rinviata al 13 ottobre 2026. Il procedimento ha per oggetto la contestazione da parte di Soframe e Lohr di presunte difettosità e malfunzionamenti riscontrati nei sistemi di climatizzazione concepiti, realizzati, installati e venduti da
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 82 Electric Station Climatisation S.A.S. rientranti in un contratto di fornitura di veicoli militari destinati alla Guardia Nazionale Saudita, antecedente l'acquisizione della società da parte del Gruppo Indel B. Il Gruppo , stante la richiesta di controparte (ritenuta comunque inconsistente e pretestuosa), si è immediatamente attivato al fine di valutare, sentito il parere dei propri esperti e dei propri legali, i profili di rischio sulla società francese e sul Gruppo Indel B. Gli Amministratori, anche sulla base del parere dei propri legali, ritengono di avere valide ragioni a supporto della propria difesa e che, allo stato attuale, le possibilità di un eventuale esito negativo siano da ritenersi tra possibili , per quanto riguarda in particolare l’esito della controversia, e remote, soprattutto con riferimento agli importi contestati. Inoltre, si evidenzia che, ai sensi del contratto di compravendita della società ESC, sono presenti alcune garanzie contrattuali attivabili in caso di un eventuale esito negativo del procedime nto; non da ultimo che il rischio per il Gruppo sarebbe comunque limitato all’investimento nella società francese. Sulla base di questi presupposti, gli Amministratori hanno deciso di non stanziare alcuna passività nel bilancio sub consolidato del gruppo A utoclima, fatta eccezione per un fondo rischi per spese legali per un ammontare di Euro 150 migliaia, già stanziato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2022.
Al 30 giugno 2026, la voce “Altri fondi” include inoltre l’accantonamento pari a Euro 96 migliaia a seguito del conteggio relativo al piano “Long Term Incentive Plan 2024 -2026” per i dirigenti strategici.
Elber Industria de Refrigeracao Ltda In data 6 agosto 2018, nella società collegata brasiliana è iniziata una verifica fiscale che ha portato alla contestazione da parte dell’autorità finanziaria brasiliana, del mancato pagamento negli esercizi passati dell’IPI, l’imposta sui prodotti industr ializzati. Ad oggi non è possibile ipotizzare l'esito della verifica, tuttavia, riferendosi la stessa per la gran parte ad un periodo antecedente la data di acquisizione del 40% da parte di Indel B, anche se dalla medesima dovessero risultare delle passivi tà in capo alla collegata, queste verrebbero quasi totalmente indennizzate dal venditore e a fronte di ciò sono previste apposite garanzie contrattuali.
A conferma di quanto sopra riportato, si precisa che la società collegata, ritenendo il rischio di soccombenza probabile, ha stanziato un apposito fondo al 31.12.2018 e, contemporaneamente, iscritto un credito verso il socio di maggioranza, nonché venditor e, per un importo pari alla parte che verrà dallo stesso indennizzata.
Alla luce di quanto sopra nessun rischio deve ritenersi più sussistente in relazione ai crediti di imposta suddetti.
2.9.11. Benefici per i dipendenti Si riporta di seguito la movimentazione della voce “Benefici per i dipendenti” per il primo semestre 2026 e nel corso dell’esercizio 2025:
(in migliaia di Euro) Benefici per i dipendenti Valori al 01/01/2025 1.456
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 83 Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 465 Oneri finanziari 22 (Utili)/perdite attuariali 15
Utilizzi/Rilasci (174)
Valori al 31/12/2025 1.785 Oneri finanziari 52 (Utili)/perdite attuariali 8
Accantonamenti 4
Utilizzi/Rilasci (74)
Valori al 30/06/2026 1.775
La voce è integralmente relativa al “Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato”, disciplinato dall’articolo 2120 del Codice civile, che accoglie la stima dell’obbligazione, relativa all’ammontare da corrispondere ai dipendenti all’atto della cessa zione del rapporto di lavoro a titolo di indennità.
Il fondo recepisce gli effetti dell’attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.
Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni
attuariali:
30/06/202 6 31/12/2025 Tasso di attualizzazione 4,02% 3,96% Tasso d'inflazione 2,00% 2,00% Tasso di incremento del TFR 3,00% 3,00%
2.9.12. Passivit à finanziarie (non correnti e correnti) Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 3 0 giugno 2026 ed il confronto al 31 dicembre 2025:
(In migliaia di Euro) Saldo al 3 0/06/202 6 Saldo al 31/12/2025 Passività finanziarie correnti e non correnti Quota corrente Quota non corrente Quota corrente Quota non
corrente
Mutui e finanziamenti bancari 18.224 17.069 19.403 22.820
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 84 Finanziamento Ministero dello Sviluppo Economico e SIMEST 287 232 284 289 Altre passività finanziarie 89 - 85 -
Debiti per diritto d'uso 1.098 2.770 1.020 2.627 Anticipi su conti correnti 1.205 - 6 -
Totale 20.903 20.071 20.799 25.736
La voce “Debiti per diritto d’uso” si riferisce al debito finanziario correlato principalmente ai contratti di locazione di durata pluriennale degli immobili presso cui hanno sede alcune filiali della Capogruppo e delle sue controllate.
La voce “Anticipi su conti correnti” si riferisce a scoperti di conto corrente.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi inclusi il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico e quello erogato nell’esercizio 2021 da SIMEST, in essere al 30 giugno 202 6 e al 31 dicembre 202 5:
(In migliaia di Euro) Scadenza 30/06/2025 di cui quota corrente 31/12/2025 di cui quota
corrente
Riviera Banca 2026 730 730 3.050 3.050 Credit Agricole 2028 6.755 3.333 8.388 3.289 Intesa San Paolo 2026/2029 8.175 2.903 10.618 3.932 Unicredit 2028 6.322 3.575 8.073 3.526
BPER 2028 4.054 2.000 5.033 1.973
Banco BPM 2028 3.224 1.824 4.118 1.800 Banco Desio 2027 1.521 1.521 2.266 1.500 Banca D'Alba 2027 513 339 678 333
BNL 2028 4.000 2.000 - -
Ministero dello Sviluppo 2027 338 167 333 164 Finanziamento SIMEST 2027 180 120 240 120 Totale 35.811 18.510 42.796 19.687
La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari , ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 3 0 giugno 2026 per fasce di scadenza:
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 85 (In migliaia di Euro) Debito residuo al 30/06/2026 Anno 2026 Anno 2027 Anno 2028 Anno 2029 Riviera Banca 730 730 - - -
Credit Agricole 6.755 1.655 3.377 1.722 -
Intesa San Paolo 8.175 1.490 2.816 2.563 1.306 Unicredit 6.322 1.775 3.624 922 -
BPER 4.054 993 2.027 1.034 -
Banco BPM 3.224 906 1.848 470 -
Banco Desio 1.521 755 766 - -
Banca D'Alba 513 168 345 - -
BNL 4.000 1.000 2.000 1.000 -
Ministero dello Sviluppo 338 169 169 - -
Finanziamento SIMEST 180 60 120 - -
Totale 35.811 9.701 17.092 7.711 1.306
Finanziamenti ottenuti nella prima parte dell’anno 202 6 1. Contratto di finanziamento con BNL
In data 22 maggio 2026 , la Capogruppo, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 4.000 migliaia al tasso fisso del 3,20%. Il finanziamento BNL ha una durata di 24 mesi, con rimborso in n. 8 trimestrali con l a prima rata che avrà scadenza il giorno 22/08/2026.
2.9.13. Passività per imposte differite/attività per imposte anticipate Si riporta di seguito la movimentazione delle voci “Passività per imposte differite e Attività per imposte anticipate” per il semestre chiuso al 30 giugno 2026:
(In migliaia di Euro) Saldo al 31 dicembre 202 5 Accantonamenti/ rilasci a conto
economico Accantonamenti/
rilasci a patrimonio netto Saldo al 3 0 giugno
2026
Attività materiali 543 6 - 549 Attività immateriali 9 (4) - 5 Fondi per rischi e oneri 414 59 - 473 Fondo svalutazione crediti 31 (3) - 28 Rimanenze 746 167 - 913 Benefici ai dipendenti 16 (1) 2 17
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 86 Oneri accessori su finanziamenti 1 - - 1
Su IFRS 16 309 2 - 312
Altre 530 436 - 965 Totale attività per imposte anticipate 2.599 662 2 3.263 Compensazione ai sensi dello IAS 12 (1.155) (121) (1.276) Totale attività per imposte anticipate 1.444 541 2 1.987 Attività materiali 1.251 (21) - 1.230 Attività immateriali 7.095 (201) - 6.893 Rimanenze 247 (248) - (1) Fondi per rischi e oneri 20 0 - 20 Benefici ai dipendenti 11 1 0 12 Utili su cambi (0) - - (0)
Su IFRS 16 300 - 300
Altre 133 (25) - 108 Totale passività per imposte differite 9.055 (493) 0 8.562 Compensazione ai sensi dello IAS 12 (1.155) (121) - (1.276) Totale passività per imposte differite 7.900 (614) 0 7.286 Attività per imposte differite nette (6.456) 1.156 2 (5.299)
In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l’entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attivit à e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.
Il Gruppo prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.
2.9.14. Debiti commerciali La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(In migliaia di Euro) 30/06/202 6 31/12/2025 Debiti verso fornitori 46.809 27.231 Totale 46.809 27.231
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 87 I debiti verso fornitori, pari a Euro 4 6.809 migliaia al 30 giugno 202 6 (Euro 27.231 migliaia al 31 dicembre 202 5), si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere. I debiti commerciali risultano in aumento rispetto al 31 dicembre 202 5. L’incremento è dovuto alla stagionalità di alcuni segmenti di mercato ed alla crescita degli ordinativi in particolare dai clienti del mercato Automotive.
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 3 0 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.
2.9.15. Crediti e debiti per imposte sul reddito I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 456 migliaia al 3 0 giugno 2026 (815 migliaia al 31 dicembre 202 5), rappresentano il saldo netto creditorio della posizione del Gruppo verso l’Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).
I debiti per imposte sul reddito, pari a Euro 1.241 migliaia al 3 0 giugno 2026 (384 migliaia al 31 dicembre 202 5), rappresentano il saldo netto debitorio della posizione del Gruppo verso l’Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).
2.9.16. Altre passività (non correnti e correnti ) La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(In migliaia di Euro) 30/06/202 5 31/12/2025 Debiti verso dipendenti 7.573 6.020 Anticipi da clienti 1.014 590 Debiti verso istituti previdenziali 1.578 2.085 Debiti tributari 1.337 1.512 Altri debiti correnti 658 825 Totale 12.159 11.032
La voce “Debiti verso dipendenti” include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate e non godute alla data di chiusura e per premi di produzione. L’aumento rispetto al 31 dicembre 2025 è legato principalmente ad un maggiore numero di dipendenti, ed ai ratei ferie.
La voce “Anticipi da clienti” include gli anticipi ricevuti dai clienti per l’acquisto di stampi per la produzione di frigoriferi personalizzati ed anticipi su prossime forniture .
La voce “Debiti tributari” include principalmente i debiti verso l’Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente.
La voce “Altri debiti correnti” include principalmente ratei e risconti passivi.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 88 2.9.17. Indebitamento finanziario netto Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 202 5 riesposto, determinato secondo quanto definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/606429 3 del 28 luglio 2006).
(In migliaia di Euro) 30/06/202 6 31/12/202 5 A. Disponibilità liquide (nota 2.8.8) 18.839 29.430 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 3.000 -
C. Altre attività finanziarie correnti 8 16 D. Liquidità (A) + (B) + (C) 21.847 29.446 E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) (nota2.8.12) (2.679) (1.396) F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (nota2.8.12) (18.224) (19.403) G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (20.903) (20.799) H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 944 8.647 I. Debito finanziario non corrente esclusi la parte corrente e gli strumenti di Debito (nota2.8.12) (20.071) (25.736) J. Strumenti di debito - -
K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (20.071) (25.736) M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) (19.127) (17.089)
L’indebitamento finanziario del gruppo è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, non è esposto ai rischi legati all’oscillazione dei tassi di interesse. Il debito finanziario comprende passività relative a contratti di locazione riclassificati secondo i principi IFRS16 di cui quota corrente pari a Euro 1.098 migliaia e quota non corrente pari a Euro 2.770 migliaia.
Nel corso del primo semestre 2026 il gruppo ha acceso nuovi finanziamenti per Euro 4 milioni.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 89 Per quanto concerne le dinamiche relative alla variazione dell’Indebitamento Finanziario Netto si rimanda all’informativa esposta nel Rendiconto Finanziario Consolidato.
L’Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 202 6 include posizioni verso parti correlate, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.14 della Nota Integrativa al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.
2.10. Note al conto economico 2.10.1. Ricavi delle vendite Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Ricavi delle vendite” per i semestri chiusi al 3 0 giugno 2026 ed al 30
giugno 2025:
(In migliaia di Euro) 30/06/202 6 30/06/2025 Ricavi da vendita di prodotti 116.071 105.149 Ricavi diversi 1.289 1.224 Ricavi delle vendite 117.360 106.373
La voce “Ricavi diversi” include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi e riaddebiti di costi di trasporto.
I ricavi , al 30 giugno 2026, includono il consolidamento di Indel Marine S.r.l. e della sua controllata, al netto delle elisioni intercompany, per un ammontare pari a Euro 7.718 migliaia.
Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Ricavi da vendita di prodotti” suddiviso per area geografica:
(In migliaia di Euro) 30/06/202 6 30/06/202 5 Europa (esclusa Italia) 66.360 57.312 Italia 28.594 30.029 Americhe 17.766 15.372 Resto del mondo 3.351 2.436 Ricavi da vendita di prodotti 116.071 105.149
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 90 2.10.2. Altri ricavi e proventi Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Altri ricavi e proventi” per i semestri chiusi al 3 0 giugno 2026 e al 30
giugno 2025:
(In migliaia di Euro) 30/06/202 6 30/06/202 5 Contributi pubblici 62 17 Utili su cambi 306 668 Altri proventi 491 1.018 Altri ricavi e proventi 859 1.703
I contributi pubblici nel primo semestre 2026 e nel primo semestre 2025 si riferiscono principalmente a rimborsi percepiti per i corsi formativi dei dipendenti.
La voce “Utili su cambi” è relativa principalmente all’andamento delle poste in valuta.
La voce “Altri proventi” diminuisce sensibilmente in quanto nel primo semestre 2025 comprendeva i riaddebiti legati ai servizi da parte della controllante verso la società Indel Marine e verso Indel B U sa, elisi integralmente nel primo semestre 2026.
2.10.3. Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti” per i semestri chiusi al 30 giugno 2026 e al 30 giugno 2025:
(In migliaia di Euro) 30/06/202 6 30/06/202 5 Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 68.022 62.350 Variazione delle rimanenze (4.650) (3.447) Totale 63.372 58.903
I costi nel primo semestre 2026 includono il consolidamento di Indel Marine s.r.l. e della sua controllata, al netto delle elisioni intercompany, per Euro 1.357 migliaia. I costi includono altresì il rilascio a conto economico della rivalutazione delle rim anenze iscritta al momento dell’acquisizione di Indel Marine s.r.l. per la parte di competenza del primo semestre 2026 pari a Euro 1.113 migliaia.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 91 2.10.4. Costi per servizi Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Costi per servizi” per i semestri chiusi al 30 giugno 202 6 e al 30 giugno
2025:
(In migliaia di Euro) 30/06/202 6 30/06/202 5 Trasporto 8.900 5.609 Consulenze 1.398 1.265 Manutenzione 934 994 Compensi amministratori e sindaci 447 497 Mostre, fiere e pubblicità 482 425 Assicurazioni 1.070 959 Utenze 744 678 Premi e provvigioni 500 397 Lavorazioni esterne 310 391 Spese di viaggio 443 461 Costi assistenza tecnica ai clienti 309 128 Costi certificazione qualità 238 157 Godimento beni di terzi 149 108 Altri costi 1.721 1.540 Totale 17.645 13.609
Nel corso del primo semestre 2026 si è registrata un forte incremento dei costi di trasporto ; tale incremento è principalmente relativo ai dazi doganali introdotti dall’amministrazione Trump . Si precisa che sono in corso le procedure per il rimborso di tali dazi Usa secondo le modalità previste dall’autorità americana, e si sta procedendo con un graduale aumento dei prezzi di vendita.
I “Costi per servizi” nel primo semestre 2026 includono il consolidamento di Indel Marine s.r.l. e della sua controllata, al netto delle elisioni intercompany, per Euro 1. 718 migliaia .
2.10.5. Costi per il personale Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Costi per il personale” per i semestri chiusi al 3 0 giugno 2026 e al 30
giugno 2025:
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 92 (In migliaia di Euro) 30/06/202 6 30/06/202 5 Salari e stipendi 16.487 15.082 Oneri sociali 5.173 4.751 Lavoro interinale 1.289 1.110 Accantonamenti a fondi relativi al personale 1.056 804 Altri costi 453 348 Totale 24.458 22.095
L’incremento del costo del lavoro è legato principalmente all’inserimento di forza lavoro per far fronte all’incremento degli ordini da parte dei clienti, in particolare del mercato Automotive. Si evidenzia inoltre che i costi relativi al personale riferiti al consolidamento di Indel Marine Group nel primo semestre 2026 sono pari a Euro 1.393 migliaia.
La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti del Gruppo, suddivisi per categoria, per i semestri chiusi al 30 giugno 2026 e al 30 giugno 2025:
(In Unità) 30/06/2026 30/06/2025
Medio Medio
Dirigenti 15 14 Quadri 35 30 Impiegati 220 194 Operai 568 568 Interinali 72 64 Totale 910 870
2.10.6. Altri costi operativi Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Altri costi operativi” per i semestri chiusi al 30 giugno 202 6 e al 30 giugno 202 5:
(In migliaia di Euro) 30/06/20 26 30/06/202 5 Perdite su cambi 293 710 Imposte e tasse 195 169
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 93 Perdite su crediti 14 -
Altri costi operativi 200 205 Totale 702 1.084
La voce “Perdite su cambi ” è relativa principalmente all ’andamento delle poste in valuta.
La voce “Altri costi operativi” è relativa principalmente a i) immobilizzazioni d’esercizio, ii) contributi associativi, iii) costi indetraibili.
2.10.7. Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto e Plusvalenza da rivalutazione al fair value Si riporta di seguito il dettaglio delle voci “Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto” e “Plusvalenza da rivalutazione al fair value di partecipazione in joint venture a seguito dell’ottenimento del controllo” per i semestri chiusi al 30 giugno 202 6 e al 30 giugno 202 5:
(In migliaia di Euro) 30/06/20 26 30/06/2025 Indel Marine - 747 Plusvalenza rivalutazione al fair value dalla partecipazione in Indel Marine Srl - 13.995 Elber Industria de Refrigeracao Ltda 429 52 Totale 429 14.794
Tale voce si riferisce, al 30 giugno 2026, alla frazione di risultato netto di spettanza del Gruppo conseguito dalla società Elber Industria de Refrigeracao. Il risultato della società in crescita rispetto il primo semestre 2025 riflette il miglior andamen to dei mercati Leiusure e Automotive. Nel primo semestre 2025 la plusvalenza è stata generata dall’acquisizione dell’ulteriore 50% della Indel Webasto Marine (oggi Indel Marine) come dettagliato nel paragrafo 2.4.1 “Aggregazioni aziendali”.
2.10.8. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni” per i semestri chiusi al 30 giugno 202 6 e al 30 giugno 20 25:
(In migliaia di Euro) 30/06/2026 30/06/2025 Ammortamento di attività materiali 2.601 2.431 Ammortamento di attività immateriali 817 446
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 94 Ammortamento diritto d'uso 572 386 Svalutazione crediti e altre attività 282 85 Accantonamento a fondo rischi e oneri 416 117 Totale 4.688 3.465
L’incremento degli ammortamenti in attività immateriali è dovuto principalmente all’iscrizione, in seguito all’acquisto dell’ulteriore 50% di Indel Marine s.r.l., di un’attività immateriale legata al Marchio e di un’attività immateriale legata alla Lista C lienti, per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo 2.4.1 “Aggregazioni aziendali”.
Per quanto concerne l’accantonamento a fondo rischi e oneri si rimanda alla relativa nota inserita nel paragrafo 2.9.10 “Fondi per rischi e oneri”.
2.10.9. Proventi e oneri finanziari netti Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Proventi/Oneri finanziari netti” per i semestri chiusi al 30 giugno 202 6 e al 30 giugno 202 5:
(In migliaia di Euro) 30/06/202 6 30/06/202 5 Interessi attivi 69 28 Altri proventi finanziari 190 17 Totale proventi finanziari 259 45 Interessi passivi su conti correnti, mutui , finanziamenti e diritto d'uso (640) (507) Oneri bancari e altri oneri finanziari (90) (285) Totale oneri finanziari (730) (792) Totale (471) (747)
La voce “Interessi attivi” comprende gli interessi su conti correnti bancari e sui conti vincolati, è leggermente in crescita rispetto il primo semestre 2025.
La voce “Altri proventi finanziari” comprende principalmente gli utili su cambi finanziari, in crescita rispetto il primo semestre 2025 .
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 95 La voce “Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti” aumenta per l’accensione degli ultimi finanziamenti ottenuti. I tassi di interesse sui nuovi finanziamenti ottenuti nel secondo semestre d el 2025 e quello ottenuto nel primo semestre 2026 sono più alti rispetto a quelli ottenuti nei periodi precedenti, quando i tassi sui mercati erano molto inferiori. Il gruppo ha scelto di stipulare i nuovi finanziamenti a tasso fisso, al fine di limitare il rischio generato dalla forte crescita dei tassi .
2.10.10. Imposte sul reddito Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Imposte sul reddito” per i semestri chiusi al 30 giugno 202 6 e al 30 giugno 202 5:
(In migliaia di Euro) 30/06/202 6 30/06/2025 Imposte correnti (IRES, IRAP) 3.318 2.574 Imposte differite/anticipate (1.155) (14) Imposte relative ad esercizi precedenti 37 49 Totale 2.200 2.609
Il tax rate, al netto del risultato dell e partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto e della plusvalenza da rivalutazione al fair value di Indel Marine registrata nel primo semestre 2025, si attesta, per entrambi semestri, intorno al 29%.
2.11. Risultato per azione Nella seguente tabella e riportato il calcolo del risultato per azione per i semestri chiusi al 30 giugno 202 6 e al 30 giugno 202 5:
(In migliaia di Euro) 30/06/202 6 30/06/202 5 Risultato dell’esercizio (in migliaia di Euro) 4.987 20.414 Numero medio delle azioni ordinarie (in migliaia) 5.231 5.265 Risultato per azione base e diluito (In Euro) 0,95 3,88
Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi a distribuzione di dividendi privilegiati né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni. Non esistono, inoltre, strumenti in esser e con potenziale effetto diluitivo sul risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo.
Al 30 giugno 2026 la Società detiene n. 614 .320 azioni proprie ad un valore pari a Euro 14.274 migliaia.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 96 2.12. Eventi e operazioni significative non ricorrenti Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l’impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali del Gruppo degli eventi e operazioni non ricorrenti.
Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare, tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente n ella normale attività operativa.
Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per il primo semestre 2026 sono i seguenti:
(In migliaia di Euro) Al 30 giugno 2026 Patrimonio netto Risultato
dell'esercizio
Valore di bilancio (a) 141.139 5.113 Effetto netto ricavi/costi non ricorrent i 989 989 Totale effetti (b) 989 989 Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 142.128 6.102
Si veda di seguito l’incidenza degli eventi e delle operazioni non ricorrenti sulla situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dal Gruppo al 30 giugno 2026:
(In migliaia di Euro) Al 30 giugno 202 6 Patrimonio netto Incidenza Totale attivo Incidenza Risultato
dell'esercizio Incidenza
Valore di bilancio (a) 141.139 255.404 5.113 Effetto netto ricavi/costi non ricorrent i 989 1% 989 0% 989 19% Totale effetti (b) 989 1% 989 0% 989 19%
L’importo di Euro 989 migliaia (Euro 1.283 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:
• Per Euro 8 66 migliaia (Euro 1.113 al lordo del relativo effetto fiscale) alla quota di fair value del magazzino di pertinenza del primo semestre 202 6, emersa in sede di PPA (Purchase Price Allocation ) relativa alla società acquisita Indel Marine S.r.l. In particolare, tale importo riflette il rilascio a conto economico della rivalutazione delle rimanenze iscritta al momento dell’acquisizione, per la parte di competenza del primo semestre 202 6. Tale voce è stata valutata come non ricorrente in quanto derivante da un’operazione straordinaria ed avente un rigiro limitato nel tempo (1 esercizio) ;
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 97 • Costi relativi al personale per Euro 72 migliaia (Euro 100 migliaia al lordo dell’effetto fiscale) riguardanti lo stanziamento per costi del LTIP dirigenti per Euro 69 migliaia ed incentivi ai dipendenti per ristrutturazione pari a Euro 3 migliaia.
• Consulenze straordinarie e spese per servizi straordinari per Euro 50 migliaia (Euro 70 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) relative principalmente ai servizi di consulenza per implementazioni su gestionale sostenute da Autoclima S.p.A e costi di trasloco per trasferimento sede di Indel B Germany.
Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per il primo semestre 2025 sono i seguenti:
(In migliaia di Euro) Al 30 giugno 2025 Patrimonio netto Risultato
dell'esercizio
Valore di bilancio (a) 139.437 20.358 Altri ricavi e proventi straordinari (29) (29) Plusvalenza per rivalutazione al fair value IWM (13.995) (13.995) Costi straordinari 282 282 Totale effetti (b) (13.742) (13.742) Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 125.695 6.616
Si veda di seguito l’incidenza degli eventi e delle operazioni non ricorrenti sulla situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dal Gruppo al 30 giugno 2025:
(In migliaia di Euro) Al 30 giugno 202 5 Patrimonio netto Incidenza Totale attivo Incidenza Risultato
dell'esercizio Incidenza
Valore di bilancio (a) 139.437 260.980 20.358 Altri ricavi e proventi straordinari (29) 0% (29) 0% (29) -0% Plusvalenza per rivalutazione al fair value IWM (13.995) -10% (13.995) -5% (13.995) -69% Costi straordinari 282 0% 282 0% 282 1% Totale effetti (b) (13.742) -9,9% (13.742) -5,3% (13.742) -67,5%
L’importo di Euro 29 migliaia (Euro 41 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a ricavi non ricorrenti generati d al rilascio parziale del fond o per l’indennità pagata a seguito della cessazione di un rapporto di agenzia.
L’importo di Euro 13.995 migliaia (Euro 13.995 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) sono relativi alla plusvalenza per rivalutazione al fair value generata dall’acquisizione di Indel Marine, per ulteriori delucidazioni si rimanda al paragrafo 2.4.1 “Aggregazioni aziendali”
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 98
L’importo di Euro 282 migliaia (Euro 391 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:
• Consulenze Straordinarie per Euro 161 migliaia (Euro 223 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) relative principalmente ai servizi di consulenza per l’acquisizione dell’ulteriore 50% d ella Indel Webasto Marine (ora Indel Marine) e consulenze tecniche riguardanti i sistemi informativi volte alla gestione della fusione per incorporazione di SEA S.r.l. in Autoclima S.p.A.;
• Costi relativi al personale per Euro 121 migliaia (Euro 168 migliaia al lordo dell’effetto fiscale) riguardanti lo stanziamento per costi del LTIP dirigenti per Euro 96 migliaia ed incentivi ai dipendenti per ristrutturazione pari a Euro 72 migliaia.
2.13. Altre informazioni 2.13.1. Impegni e garanzie Di seguito si evidenziano i principali impegni de l Gruppo :
5. Impegni per investimenti Gli impegni per investimenti ammontano complessivamente a Euro 556 migliaia e si riferiscono principalmente a investimenti in nuovi impianti e macchinari destinati alle aree produttive di Sant’Agata , Secchiano .
6. Fidejussioni rilasciate in favore di terzi Nel corso del primo semestre 202 6 non ci sono fidejussioni in essere.
2.13.2. Dividendi
La Società ha deliberato, in data 25 maggio 2026, la distribuzione di un dividendo per un importo unitario lordo pari a Euro 0,60 ad azione per complessivi Euro 3.137 migliaia. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel corso del primo semestre 2026 .
2.13.3. Passività potenziali Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio o commentate nelle note precedenti.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 99 2.13.4. Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo I compensi degli amministratori e dei membri del Collegio Sindacale della Società, compresi anche quelli per lo svolgimento di tali funzioni anche in altre imprese incluse nell’area di consolidamento, sono pari rispettivamente a Euro 475 migliaia e Euro 51 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 202 6 (Euro 427 migliaia e Euro 43 migliaia per il semestre chiuso al 3 0 giugno 2025).
(In Euro) 30/06/202 6 30/06/202 5 Compensi amministratori 473 427 Compensi sindaci 51 43 Totale 524 470
2.14. Transazioni con parti correlate Le operazioni attuate dal Gruppo con le parti correlate (di seguito, le “Operazioni con parti correlate”) sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.
Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:
• la società Amp. Fin. S.r.l. (la “Controllante”);
• la società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (la “Società collegata”). Dal 13 giugno 2025 Indel Marine e la controllata Indel B Usa non sono più società collegate ma sono società controllate dalla Capogruppo Indel B. Poiché il primo consolidamento integrale è avvenuto al 30 giugno 2025, le transazioni economiche del primo semestre 2025 sono state illustrate nella tabella sotto riportata, mentre i saldi patrimoniali non sono stati inclusi in quanto elisi nel consolidato al 30 giugno 2025. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.4.1 “Aggre gazioni aziendali”;
• i dirigenti con responsabilità strategiche (l’“Alta direzione”);
• altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un’interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell’Alta Direzione (le “Altre parti correlate”).
Società controllate
Il Gruppo non ha avuto rapporti con la società controllante nel corso del primo semestre 202 6 e del primo semestre 2025.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 100 Società a controllo congiunto e collegate Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con le società a controllo congiunto e collegate per i semestri chiusi al 3 0 giugno 2026 e al 30 giugno 2025, con indicazione dell’incidenza sulla relativa voce di bilancio:
(In migliaia di Euro) Altri crediti e altre attività non correnti Altri crediti e altre attività correnti 30-giu-26 31-dic-25 30-giu-26 31-dic-25 Elber 471 471 278 78 Totale 471 471 278 78 Incidenza sulla voce di bilancio 53,4% 55,6% 6,4% 2,2%
(In migliaia di Euro) Ricavi delle vendite Altri ricavi e proventi Costi per acquisto di
materie prime,
semilavorati e prodotti finiti Proventi e Oneri da
Partecipazioni
30-giu-26 30-giu-25 30-giu-26 30-giu-25 30-giu-26 30-giu-25 30-giu-26 30-giu-25 Indel Marine - 3.957 - 362 - (29) - -
Indel B USA - 2.926 - - - - - -
Elber 1 - - - - - 199 222 Totale 1 6.883 - 362 - (29) 199 222 Incidenza sulla voce di bilancio 0,0% 6,5% 0,0% 5,26% 0,0% 0,0% 42,4% 29,6%
1. Elber Indústria de Refrigeração Ltda Dal 6 giugno 2017, a seguito dell’acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 40% del capitale, Elber Industria de Refrigeracao è divenuta una Società collegata della Capogruppo.
Altre parti correlate Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le altre parti correlate per i semestri chiusi al 3 0 giugno 2026 e al 30 giugno 2025, con indicazione dell’incidenza sulla relativa voce di
bilancio:
(In migliaia di Euro) Diritti d'uso Altri crediti e altre attività non correnti Crediti commerciali Passività finanziarie non correnti Debiti
commerciali Passività
finanziarie correnti
30-giu-
26 31-dic-
25 30-giu-
26 31-dic-
25 30-giu-
26 31-dic-
25 30-giu-
26 31-dic-
25 30-giu-
26 31-dic-
25 30-giu-
26 31-dic-
25 Berloni Immobiliare - - - - 17 17 - - (10) (10) - -
AMP Immobiliare 1.076 1.156 50 50 - - (967) (1.051) - - (182) (179) IBK Project Srl - - - - 15 6 - - (1) (1) - -
Società Agricola Berloni - - - - - - - - (34) (36) - -
Totale 1.076 1.156 50 50 32 23 (967) (1.051) (45) (47) (182) (179) Incidenza sulla voce di bilancio 29,2% 33,3% 5,7% 5,9% 0,1% 0,1% 4,8% -4,1% 0,1% -0,2% 0,9% -0,9%
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 101
(In migliaia di Euro) Ricavi delle vendite Costi per acquisto di
materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti Costi per servizi Altri costi operativi Ammortamenti,
accantonamenti e
svalutazioni Proventi e Oneri
Finanziari
30-giu-26 30-giu-25 30-giu-26 30-giu-25 30-giu-26 30-giu-25 30-giu-26 30-giu-25 30-giu-26 30-giu-25 30-giu-26 30-giu-25 AMP Immobiliare - - - - - - (1) (1) (89) (88) (13) (15) IBK Project Srl 15 5 (1) (2) - - - - - - - -
Società Agricola Berloni - - - - (28) (28) - - - - - -
Totale 15 5 (1) (2) (28) (28) (1) (1) (89) (88) (13) (15) Incidenza sulla voce di bilancio 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,2% 0,2% 0,2% 0,1% 1,9% 2,6% -2,7% 32,4%
1. Berloni Immobiliare S.r.l./AMP.FIN S.r.l./AMP Immobiliare Il diritto d’uso, le passività finanziari e gli oneri finanziari in essere, si riferiscono ai canoni corrisposti a fronte del la concessione in locazione degli immobili e degli impianti produttivi in essi incorporati, principalmente opifici, capannoni e fab bricati siti in Sant’Agata Feltria.
2. Altre operazioni Le operazioni realizzate con IBK Project S.r.l si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinett e.
Le operazioni realizzate con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest’ultima in aree di proprietà della Società Capogruppo.
Alta direzione
Le operazioni poste in essere con l’Alta direzione nei semestri chiusi al 30 giugno 2026 e al 30 giugno 2025 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi e retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali.
L’ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Società è stato pari a Euro 397 migliaia nel primo semestre del 2026 (Euro 392 migliaia nel primo semestre 2025).
L’ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 1.315 migliaia nel primo semestre 2026 ( Euro 1.204 migliaia nel primo semestre 2025).
I Compensi dell’Alta Direzione sono relativi ai Consiglieri, ai membri del Comitato Controllo e Rischi, al Comitato Remunerazione ed ai Dirigenti strategici.
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 102 (In migliaia di Euro) 30/06/202 6 30/06/202 5 Compensi per la carica 397 392 Benefici non monetari 29 30 Bonus e altri incentivi 474 382 Altri compensi 812 792 Totale 1.712 1.596 2.15. Eventi successivi In data 25 agosto 2026 Autoclima ha acquistato dal socio di minoranza un ulteriore 10% del capitale sociale di Indel B Turkey, pertanto, la partecipazione è variata dal 60% al 70%. Precisamente sono state acquistate 530 quote al loro valore nominale pari a 1.000,00 TRY, per un totale di 530.000,00 TRY (circa 9.500,00 €). Alla data del 2 settembre 2026, la società ha acquistato ulteriori n° 4.331 azioni proprie, per un valore complessivo pari ad Euro 85 migliaia.
2.16. Informazioni ex art. 1, comma 125. Della legge 4 agosto 2017 n124 2.16.1. Comma 125 – Contributi, sovvenzioni, vantaggi economici ricevuti Nel corso del primo semestre 202 6, il Gruppo ha ricevuto sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di cui alla Legge 124/2017, art. 1, comma 125, pari a complessivi Euro 303 migliaia La seguente tabella riporta i dati inerenti a soggetti eroganti, ammontare ricevuto e breve descrizione delle motivazioni annesse al beneficio:
(In Euro)
Società beneficiaria Soggetto
erogante Contributo
ricevuto Causale
• INDEL B SPA ERARIO 2.351 Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL 63/2013) 5° rata • INDEL B SPA ERARIO 32.432 Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008 -DL 201/2012 (periodo imposta 2025 base di €. 135.133) • INDEL B SPA ERARIO 141.714 Risparmio imposta IRES per Legge 208/15 e seguenti (super -
iper ammortamento) (periodo imposta 2025 base di €.
590.476)
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 103 • INDEL B SPA ERARIO 1.332 Credito imposta 6% L. 160/2019 per beni materiali no 4.0 di €.
6.660,00 da utilizzare in n. 5 rate di importo pari ad euro 1.332,00 ciascuna (rata 5/5) • INDEL B SPA ERARIO 1.471 Credito imposta 6% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 di €.
4.412,00 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 1.470,90 ciascuna (rata 3/3) • INDEL B SPA INPS 29.839 Incentivo assunzioni tempo indeterminato Legge 205/2017 • INDEL B SPA INPS 9.801 Esonero contributivo Legge 178/2020 • INDEL B SPA FONDIMPRESA 12.531 Contributo formazione personale erogato da Fondimpresa • INDEL B SPA FONDIRIGENTI 12.500 Contributo formazione personale erogato da Fondirigenti • AUTOCLIMA SPA INPS 2.494 Beneficio previsto dall’articolo 7, c. 5, lettera b) del DL n.
76/2013 in favore dei datori di lavoro che assumono, con contratto a tempo pieno e indeterminato, lavoratori in godimento dell’indennità ASpI • AUTOCLIMA SPA INPS 17.194 Esonero contributivo per le assunzioni di donne lavoratrici svantaggiate effettuate dal 1 gennaio 2023 • AUTOCLIMA SPA INPS 7.155 Esonero contributivo per l’assunzione di giovani a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio 2023 • AUTOCLIMA SPA INPS 13.467 Incentivo per l’assunzione di lavoratori con disabilità di cui all’art. 10 D.Lgs. 14 settembre 2015 n. 151 • AUTOCLIMA SPA INPS 5.829 Incentivo per l’assunzione di lavoratori con almeno cinquant’anni, e di donne prive di impiego, disoccupati da oltre dodici mesi, di cui all’art. 4 commi 8 -11 L. 92/2012 • CONDOR B ERARIO 1.993 Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008 -DL 201/2012 (periodo imposta 2025 su €. 8.303) • CONDOR B ERARIO 617 Risparmio imposta IRES per L. 208/15 e seguenti (superammortamento) (periodo imposta 2025 su €. 2.572) • CONDOR B ERARIO 3.900 Risparmio imposta IRES per riqualificazione energetica (periodo imposta 2025 rata 9/10) • CONDOR B INPS 1.500 Incentivo assunzioni tempo indeterminato L. 205/2017 • CONDOR B INPS 834 Esonero contributivo L. 178/2020 • INDEL MARINE SRL ERARIO 2.045 Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008 -DL 201/2012 (periodo imposta 2025 su €. 8.521) • INDEL MARINE SRL ERARIO 2.268 Risparmio imposta IRES per L. 208/15 e seguenti (superammortamento) (periodo imposta 2025 su €. 9.452)
Totale 303.267
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 104 In aggiunta a quanto indicato nella tabella di cui sopra, si rende noto che la Capogruppo nel corso del 1’ semestre 2026 ha pagato le rate dei finanziamenti agevolati sotto riportati:
• quinta rata capitale, più quota interessi pari a un totale di Euro 60 migliaia sul finanziamento a tasso agevolato dell’importo di Euro 480 migliaia erogato da SIMEST nell’anno 2021 a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato al Miglioramento ed alla salvaguardia della solidità patrimoniale delle imprese esportatrici rif. Circ olare n. 3/394/2020 Numero della misura di aiuto (CE) SA57891.
Comma 126 - Atti di concessione di sovvenzioni, contributivi, vantaggi economici Si dà atto che nel corso del primo semestre 202 6 la società non ha formalizzato atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati.
OFF IS
UNCONVENTIONAL
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 105 Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell’art. 154 bis del D.LGS. 5 8/98 e dell’art. 81 -ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 106
Relazione della società di revisione indipendente al bilancio semestrale abbreviato
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 202 6 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 107
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 202 2 Pagina 107