Avio S.p.A.
Sede in Roma , via Leonida Bissolati n.76 Sede amministrativa in Colleferro (Roma), via Ariana Km 5.2 Capitale sociale versato Euro 158.506.882,70 i.v.
Registro delle Imprese - Ufficio di Roma n. 09105940960
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30
GIUGNO 2026
Indice 2
INDICE
HIGHLIGHTS 4
LETTERA AGLI AZIONISTI 5
RELAZIONE SULLA GESTIONE 7
Il Gruppo Avio 8
Profilo 9
Organi sociali e Comitati 12 Storia Recente 13 Aree di business 16 Struttura societaria e presenza geografica 16
Strategia 17
Azionariato 21
Primo Semestre 2026 23 Fatti di rilievo del semestre 24 Andamento del mercato e delle attività 29 Analisi dei risultati economici e della situazione finanziaria e patrimoniale del Gruppo 31 Attività di ricerca e sviluppo 39 Risorse umane 43 Comunicazione e responsabilità sociale 50 Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo è esposto 53 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre 59 Evoluzione prevedibile della gestione 63 Rapporti con imprese partecipanti, controllate, collegate, joint-venture e partecipate 64 Altre informazioni 64 Corporate Governance 65
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2026 67
Situazione Patrimoniale -Finanziaria Consolidata Abbreviata 68 Conto Economico Consolidato Abbreviato 70 Conto Economico Complessivo Consolidato Abbreviato 71 Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato Abbreviato 72 Rendiconto Finanziario Consolidato Abbreviato 73 Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2026 74 ▪ Informazioni generali 74
Indice 3
▪ Principi contabili significativi 74 ▪ Composizione, commento e variazioni delle principali voci e altre informazioni 80 ▪ Informativa per settore di attività e per area geografica 119 ▪ Impegni e rischi 120 ▪ Informativa sugli strumenti finanziari e politiche di gestione rischi 123 ▪ Operazioni con parti correlate 125 ▪ Elenco delle società del Gruppo al 3 0 giugno 2026 128 ▪ Informazioni relative alle erogazioni pubbliche ex art. 1, commi 125 ‐129, della legge n 124/2017 129 ▪ Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre 131 Relazione della Società di Revisione sul Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2026 135 Attestazione del Dirigente Preposto e degli Organi Delegati 136
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Highlights 4
HIGHLIGHTS
Ricavi netti
276,0 milioni di Euro (+17,5% rispetto al primo semestre 2025)
EBITDA
Reported : 11,9 milioni di Euro (+19,1% rispetto al primo semestre 2025) Adjusted: 12,2 milioni di Euro (+7,3% rispetto al primo semestre 2025)
EBIT
Reported : 1,2 milioni di Euro ( 0,0 milioni di Euro nel primo semestre 2025) Adjusted: 1,5 milioni di Euro ( 1,4 milioni di Euro nel primo semestre 2025)
Risultato ante imposte 9,3 milioni di Euro ( 0,4 milioni di Euro nel primo semestre 2025)
Risultato netto
9,2 milioni di Euro ( -0,2 milioni di Euro nel primo semestre 2025)
Posizione finanziaria netta +535,7 milioni di Euro ( +591,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2025)
Investimenti
33,5 milioni di Euro ( 10,3 milioni di Euro nel primo semestre 2025)
Portafoglio ordini netto 2.048 milioni di Euro al 30 giugno 2026 (2.166 milioni di Euro al 31 dicembre 2025)
Attività di ricerca e sviluppo 89,2 milioni di Euro di costi al netto del pass-through sostenuti nel primo semestre 2026, pari al 32,3% dei ricavi netti del primo semestre 2026 (80,2 milioni di Euro di costi al netto del pass-through sostenuti nel primo semestre 2025, pari al 34,1% dei ricavi netti del primo semestre 2025)
Dipendenti alla data del bilancio 1.447 al 30 giugno 202 6 (1.426 al 31 dicembre 2025)
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Lettera agli azionisti 5
LETTERA AGLI AZIONISTI
Gentili Signori Azionisti,
Con piacere Vi presentiamo la Relazione Finanziaria del primo semestre 2026 del Gruppo Avio.
Anche nel semestre appena concluso sono proseguite con successo le attività di lancio d ei vettori Vega C e Ariane 6.
Il 19 maggio 2026, Vega C ha difatti completato la missione VV29, lanciando con successo il satellite scientifico Solar wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer (SMILE) per l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e l’Accademia Cinese delle Scienze (CAS). SMILE misurerà le interazioni del vento solare con la magnetosfera terrestre per migliorare la conoscenza delle dinamiche tra il Sole e la Terra. Il successo della miss ione ha rappresentato un traguardo significativo per la Società, in quanto primo lancio del Vega C ad essere concluso con Avio nel nuovo ruolo di Launch Service Operator .
In parallelo, nel semestre sono ulteriormente proseguiti anche i lanci di Ariane 6, programma di cui Avio è partner fornendo i booster a propellente solido e le turbopompe ad ossigeno liquido per il motore dello stadio principale Vulcain 2.1 e per il motore Vinci dello stadio superiore. Il 12 febbraio, il 30 aprile ed il 17 giugno 2026 Ariane ha difatti concluso con su ccesso rispettivamente le missioni VA267, VA268 e VA269 posizionando in orbita complessivamente 100 satelliti della nuova costellazione Amazon Leo. Per la prima volta, il lanciatore ha utilizzato quattro booster a propellente solido, configurazione che consente ad Ariane 6 di raddoppiare le proprie prestazioni, segnando un importante passo avanti per il programma spaziale europeo. La missione VA269, in particolare, è stata anche la prima effettuata in configurazi one a quattro booster utilizzando i motori di primo stadio P160C: sviluppato da Europropulsion, la joint venture tra Avio e ArianeGroup, il P160C si basa sulla collaudata tecnologia del P120C, introducendo un significativo incremento delle prestazioni pur mantenendo una totale compatibilità con l'architettura del lanciatore Ariane 6. In quanto elemento propulsivo co mune alla famiglia di lanciatori europei, il P160C supporterà l'evoluzione delle prestazioni di Ariane 6 e delle future configurazioni del Vega, rafforzando la capacità dell'Europa di rispondere alla crescente domanda istituzionale e commerciale, incluso i l dispiegamento su larga scala di costellazioni satellitari. Grazie alla sua struttura monolitica in fibra di carbonio e al maggiore carico di propellente, il P160C si posiziona tra i motori a propellente solido più potenti della sua categoria, confermando il ruolo chiave di Avio nel garantire l'accesso indipendente dell'Europa allo spazio.
Nel corso del primo semestre 2026 si è consolidata ulteriormente la tendenza positiva nel settore della propulsione in ambito difesa. In Europa, Avio ha firmato un nuovo ordine da oltre 35 milioni di Euro, avente ad oggetto la fornitura di motori a propell ente solido e relative superfici aerodinamiche per il sistema di difesa ASTER 30, rafforzando ulteriormente la collaborazione con il gruppo MBDA e supportando la difesa europea in risposta alla crescente domanda per il sistema di difesa antimissile SAMP/T NG. Il 6 marzo 2026 Avio ha firmato un contratto da circa 65 milioni di dollari per lo sviluppo, la qualifica e la produzione iniziale di un motore a propellente solido per la difesa aerea negli Stati Uniti, ponendo le basi per una più ampia cooperazione v olta a fornire sistemi di difesa critici al Governo degli Stati Uniti e agli Alleati della NATO.
A riprova della fiducia nella nuova equity story della Società innescata con l’operazione di aumento di capitale da 400 milioni di Euro conclusa a fine 2025 e nella connessa strategia di espansione nel settore della difesa negli Stati Uniti, nei giorni immediatamente successivi alla chiusura del semestr e Avio ha sottoscritto un accordo di investimento con fondi gestiti e controllati da Advent International, primaria società di private equity con sede negli Stati Uniti e tra i più attivi investitori a livello globale nei settori Aerospazio e Difesa, volto a sostenere la crescita di lungo termine di Avio in Italia e i suoi piani di espansione negli Stati Uniti attraverso la sottoscrizione da parte di Advent di un aumento di capitale riservato pari a circa il 7% del capitale della Società su base pre-
money . Il capitale raccolto rafforzerà ulteriormente la struttura patrimoniale di Avio e accelererà la strategia di lungo termine volta a far fronte alle criticità legate alla carenza di capacità produttiva di motori a propellente solido sia negli Stati Uniti sia in Europa. L’operazione ampli erà inoltre la base azionaria di Avio attraverso l’ingresso di un primario investitore nei settori aerospazio e difesa, con solide relazioni con prime contractor , sub-prime e agenzie governative statunitensi, nonché un comprovato track record nel supporto a iniziative di creazione di valore e alla loro esecuzione.
Dal punto di vista della governance , il primo semestre 2026 è anche coinciso con il rinnovo degli organi sociali della Vostra Società: in particolare, l’Assemblea ordinaria degli Azionisti del 28 aprile ha provveduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2026 - 2028, assicurando alla Società un assetto di governance solido, equilibrato e coerente con le migliori prassi di mercato. La composizione del nuovo Consiglio valorizza
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Relazione sulla gestione 7
RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Relazione sulla gestione 8
IL GRUPPO AVIO
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Relazione sulla gestione 9
PROFILO
Il Gruppo Avio (nel seguito della presente Relazione sulla Gestione indicato anche come “Avio” o il “Gruppo”) è un’azienda leader mondiale nel settore aerospaziale. L'esperienza ed il know -how acquisiti nel corso degli oltre 50 anni di attività consentono ad Avio di essere un’eccellenza mondiale nel campo dei sistemi di lancio, della propulsione spaziale a solido, a liquido e criogenica, nonché nella propulsione a solido per sistemi di difesa .
Il Gruppo occupa direttamente in Italia ed all’estero oltre un migliaio di persone altamente qualificate, nella sede principale di Colleferro nei pressi di Roma nonché in altri siti in Campania, Piemonte e Sardegna. Ulteriori siti operativi sono presenti a ll’estero, in Francia ed in Guyana Francese.
Il Gruppo opera attualmente nell’ambito del settore dei sistemi di lancio e della propulsione per i settori aerospaziale e della difesa , in particolare con riferimento alle attività di progettazione, sviluppo, produzione ed
integrazione di:
- sistemi di trasporto spaziale (Lanciatore Vega e future evoluzioni);
- sistemi propulsivi a propellente solido e liquido per vettori spaziali (Lanciatore Ariane 6 e lanciatori
famiglia Vega);
- sistemi propulsivi a propellente solido per missili tattici (Aster, CAMM -ER, MARTE, TESEO);
- sistemi propulsivi a propellente liquido per satelliti;
- nuovi sistemi propulsivi a liquido a basso impatto ambientale per futuri lanciatori e moduli orbitali;
- infrastrutture di terra, cosiddette “ ground”, relative alle attività di preparazione e lancio dei lanciatori.
Il processo di trasferimento delle funzioni di Launch Service Operator (LSO) e Launch Service Provider (LSP) di Vega C è stato completato nel 2025 in coerenza con quanto previsto dalla risoluzione del Consiglio dell’ESA del 6 novembre 2023 . Il Gruppo, pertanto, svolge le seguenti attività: elabora lo User Manual dei servizi di lancio;
conduce attività di marketing e commercializzazione; è interfaccia unica con i clienti del servizio di lancio; è responsabile per lo sviluppo del manifesto di lancio; definisce i requisiti cliente e la specifica delle interfacce payload verso il sistema di lancio ; esegue le operazioni di lancio . Queste attività sono state recepite e controfi rmate da Avio ed ESA nell’aggiornamento del documento noto come Launcher Exploitation Agreement del novembre 2025 (LEA) .
I Sistemi di Lancio con contenuto Avio sono:
- Vega C, evoluzione del Vega, è un lanciatore che ha effettuato il suo primo volo il 13 luglio 2022. Vega C ha una capacità di carico maggiore rispetto al Vega ed ottimizza i costi di produzione grazie alla condivisione del nuovo primo stadio (P120C) con Ar iane 6 ;
- Ariane 6 il cui lancio di qualifica è avvenuto il 9 luglio 2024. Il lanciatore ha due configurazioni distinte in funzione delle sue possibili missioni allo scopo di garantire una maggiore flessibilità in termini di possibili payload . In particolare, A62 (con due booster P120C a propulsione solida) e A64 (con quattro booster P120C a propulsione solida) saranno utilizzati sia per il posizionamento di satelliti in orbita geostazionaria GEO (quota 36.000 km) sia per coprire anche altri tipi di missioni, come il lancio in orbita LEO, in orbita polare elio -sincrona (SSO), in orbit a terrestre media (MEO), per l'inserimento di satelliti che possono spaziare tra le 4,5 tonnellate di massa verso orbite GEO e le 20 tonnellate verso orbita LEO. In tal contesto Avio fornisce i booster a solido per entrambe le configurazioni di Ariane 6 come pure le due turbopompe ad ossigeno dei motori Vulcain 2 e Vinci degli stadi a liquido .
Per quanto riguarda il business della difesa , Avio partecipa ai principali programmi nazionali ed internazionali , come fornitore di sistemi propulsivi per il gruppo MBDA . Fra essi , i principali programmi di pubblico dominio :
- Programmi di Produzione:
o ASTER 30 (cliente MBDA France) , sistema d’arma superficie -aria;
o ASTER 15 (cliente MBDA France) , sistema d’arma superficie -aria;
o CAMM -ER (cliente MBDA Italia) , sistema d’arma superficie -aria;
o MARTE MK2/S -N (cliente MBDA Italia) , sistema antinave lanciato da elicottero e nave.
- Programmi di Sviluppo:
o TESEO MK2E (cliente MBDA Italia), sistema antinave a lungo raggio;
o FULGUR (cliente MBDA Italia), sistema di difesa aerea a brevissimo raggio (VSHORAD), sia per operazioni di fanteria spalleggiabili che per impiego su veicoli terrestri leggeri;
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Relazione sulla gestione 10
o AQUILA: Avio fa parte del consorzio europeo HYDIS, guidato da MBDA France, chiamato a progettare e sviluppare il futuro intercettore europeo per contrastare le principali minacce manovranti a velocità ipersonica;
In aggiunta , a partire da luglio 2024 Avio ha iniziato a offrire le proprie competenze al mercato della Difesa negli Stati Uniti d’America. I principali programmi di pubblico dominio sono seguiti in partnership con Raytheon (RTX) per lo sviluppo del motore MK10 41, con l’esercito degli Stati Uniti2 e con Defense Systems and Solutions (DSS), una joint venture tra Yulista Integrated Solutions, LLC (YIS) e Science and Engineering Services, LLC (SES), che opera in qualità di prime contractor per il Department of War degli Stati Uniti3.
Nel campo della propulsione satellitare , Avio ha realizzato e fornito all’ESA (l’Agenzia Spaziale Europea) ed all’ASI (l’Agenzia Spaziale Italiana) i sottosistemi propulsivi per la messa in orbita ed il controllo di diversi satelliti, tra cui SICRAL, Small GEO e EDRS -C. Avio ha partecipa to allo sviluppo e qualifica dei sistemi propulsivi del satellite Hera così come allo sviluppo e qualifica della missione Mars Sample Return, per l’Orbit Insertion Module e per il Return Module .
Il Gruppo opera nell’ambito delle seguenti linee di business :
• Space Propulsion
Le attività connesse ai sistemi propulsivi a propellente solido per vettori spaziali ( Space Propulsion ) hanno ad oggetto i motori per i lanciatori Ariane 6 e il primo stadio di Vega C (P120C e la sua successiva evoluzione P160C). A queste attività si aggiungono quelle per sistemi propulsivi a propellente liquido per le turbopompe di motori criogenici anch’esse realizzate per il lanciatore Ariane 6.
Ariane è un programma spaziale per le missioni GEO sponsorizzato dall’ESA, in cui ArianeGroup (“AG”) ricopre il ruolo di prime contractor e Avio opera in qualità di subcontractor per il lanciatore di nuova generazione Ariane 6 il cui lancio di qualifica è avvenuto il 9 luglio 20244; per tale lanciatore Avio, per il tramite della consociata Europropulsion, sta producendo (i) il motore a propellente solido P120C utilizzato come booster al decollo , (ii) la turbopompa ad ossigeno liquido per il motore Vulcain 2 .1 e (iii) la turbopompa ad ossigeno liquido per il motore Vinci. Avio ha anche sviluppato una versione più potente dei booster, denominata P160, che è in grado di aumentare la spinta del lanciatore e conseguentemente anche la capacità di carico e che è entrato in servizio con il lancio di Ariane 6 effettuato il 17 giugno 20265..
• Launch Systems
Le attività connesse ai sistemi di trasporto spaziale ( Launch Systems ) hanno ad oggetto il lanciatore Vega e successive evoluzioni (escluso il motore del primo stadio),i sistemi propulsivi a propellente liquido per satelliti , nuovi sistemi propulsivi a liquido a basso impatto ambientale per futuri lanciatori (MPGE) , moduli orbitali e le infrastrutture di terra, “ground”, relative alle attività di preparazione e lancio dei lanciatori nonché le attività connesse al ruolo di Launch Service Provider e Launch Service Operator .
Vega è un programma spaziale per le missioni LEO (il cui sviluppo è stato finanziato dall’ESA con fondi prevalentemente italiani) di cui il Gruppo è prime contractor per la produzione e l’integrazione dell’intero
1 Si veda anche il comunicato stampa del 23 luglio 2024 al link : https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/avio -partnership -con-raytheon -
rtx-produzione -di-motori -propellente -solido
Si veda anche il comunicato stampa del 24 settembre 2025 al seguente link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -
Announcements/avio -usa-e-raytheon -rtx-estendono -la-propria -collaborazione -per-accelerare -la-produzione -del-motore -mk-
104/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwNjcyMDI1MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVC J9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyYyI6I
kFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODUwOTJ9.iaNGbiIMBx7X1kQsNmYabhUN7NZZcFpfQV7Hm3tLOS0
2 Si veda anche il comunicato stampa del 23 luglio 2024 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/avio -parternship -con-lesercito -
degli-stati-uniti
Si veda anche il comunicato stampa del 27 agosto 2025 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/avio -rafforza -collaborazione -
con-le-forze -armate -statunitensi
3 Si veda anche il comunicato stampa del 6 marzo 2026 al seguente link: https://api.avio.it/assets/a8dee7b4 -9a85 -404b -9e9c -
ea2c4564cbe8/2026_03_06%20 -%20New%20contract%20DSS%20(ITA).pdf
Si veda anche il comunicato stampa del 27 agosto 2025 al seguente link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/avio -rafforza -
collaborazione -con-le-forze -armate -statunitensi
4 Si veda anche il comunicato stampa del 9 luglio 2024 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/successo -volo-inaugurale -
dellariane -6
5 Si veda anche il comunicato stampa del 17 giugno 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/il -nuovo -ariane -6-con-4-
booster -p160 -c-lancia -con-successo -i-satelliti -amazon -leo
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Relazione sulla gestione 11
lanciatore, la realizzazione dei motori a propulsione solida P120, Zefiro 40 e Zefiro 9 e del modulo propulsivo a propulsione liquida AVUM. Il Gruppo riveste inoltre il ruolo di prime contractor di ESA per lo sviluppo dei lanciatori di nuova generazione Vega Consolidation (“Vega -C”) il cui lancio di qualifica è stato effettuato il 13 luglio 2022 e Vega Evolution (“Vega -E”). Per questi ultimi il Gruppo è responsabile rispettivamente dello sviluppo dell’intero lanciatore, della sua produzione, della sua commercializzazione e delle operazioni di lancio, nonché dello sviluppo di un motore criogenico ad ossigeno -metano liquidi per lo stadio alto denominato M R10.
• Defense Propulsion
Avio è responsabile della progettazione e della produzione dei seguenti prodotti:
o ASTER 30, motore booster , del sistema di attuazione (TVC) e delle superfici di controllo
aerodinamiche (ali);
o ASTER 15, superfici di controllo aerodinamiche (ali);
o CAMM -ER, motore booster e sustainer in unico stadio, dei cablaggi e delle superfici di controllo
aerodinamiche (ali);
o MARTE MK2/2 -N, motore sustainer ;
o TESEO MK2E, motore booster assiale;
o FULGUR, motore di volo e carica di eiezione;
o AQUILA, segmento propulsivo del vettore;
o MK 104, motore booster e sustainer in unico stadio.
Con ricavi netti conseguiti nel primo semestre 2026 pari a 276,0 milioni di Euro ed un EBITDA Reported di 11,9 milioni di Euro, il Gruppo si colloca attualmente in una posizione di vertice dell’industria spaziale italiana ed europea, alla cui competitività contribuisce in maniera sostanziale re alizzando all’estero oltre il 90% dei propri ricavi.
Il contenuto fortemente tecnologico delle attività svolte ha portato Avio a sostenere costi per attività di ricerca e sviluppo - per la parte prevalente commissionata dall’ESA, dall’ASI e dai ministeri degli Stati Membri - pari al 32,3% dei ricavi netti del primo semestre 2026. Tali attività sono state svolte sia in proprio sia attraverso sub-
contractors nonché una rete di laboratori e collaborazioni con numerose università e centri di ricerca tra i più importanti a livello nazionale ed internazionale.
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Relazione sulla gestione 12
ORGANI SOCIALI E COMITATI
Consiglio di Amministrazione
In data 28 aprile 202 6 l’Assemblea degli Azionisti ha nominato il Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A., il quale a sua volta, in data 2 9 aprile 202 6, ha deliberato in merito alle cariche interne ed all’attribuzione dei poteri utili a compiere gli atti pertinenti all’attività sociale. In data 12 maggio 2026, il Consiglio di Amministrazione ha istituito i Comitati endoconsiliari . L’Assemblea ha determinato in 9 il numero dei componenti e definito la durata della carica del Consiglio di Amministrazione per tre esercizi con scadenza alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 202 8.
Roberto Italia Presidente Giulio Ranzo Amministratore Delegato Stefano Ratti Amministratore (b) Stefania Tomassi Amministratore (a) Elena Pisonero (*) Amministratore Indipendente ( a) Laura Pierallini Amministratore Indipendente (b) Heidi Shyu Amministratore Indipendente (b) Raffaele Cappiello Amministratore Indipendente ( a) (b) Steven Duncan Wood Amministratore Indipendente ( a)
_______________________________________________________________________________
a. Componente del Comitato Nomine e Compensi b. Componente del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (*) In data 29 luglio 2026 il Consigliere Elena Pisonero ha rassegnato le proprie dimissioni per motivi personali, con efficacia a decorrere dalla data dell’Assemblea degli Azionisti convocata per l’8 settembre 2026 .
_______________________________________________________________________________
Collegio Sindacale
In data 28 aprile 202 6 l’Assemblea degli Azionisti di Avio S.p.A. ha nominato il Collegio Sindacale, che durerà in carica per tre esercizi con scadenza alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 202 8.
Vito Di Battista Presidente Silvia Muzi Sindaco Effettivo Filippo Maria Invitti Sindaco Effettivo Roberto Cassader Sindaco Supplente Marianna Tognoni Sindaco Supplente
Organismo di Vigilanza
In data 12 maggio 202 6 il Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. ha nominato l’Organismo di Vigilanza con durata in carica per tre esercizi e scadenza alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 202 8.
Alessandro De Nicola Presidente Giorgio Martellino Membro Raoul Vitulo Membro
Società di revisione
KPMG S.p.A. (20 26-2034)
L’Assemblea del 20 dicembre 2024, in sede ordinaria, ha deliberato - approvando la proposta del Consiglio di Amministrazione, formulata in base ai termini contenuti nella proposta motivata redatta dal Collegio Sindacale
- di conferire l’incarico di revisio ne legale per gli esercizi 2026 –2034 a KPMG S.p.A.. L’Assemblea del 20 dicembre 2024, così come integrata dall’Assemblea del 23 ottobre 2025, in sede ordinaria, ha deliberato altresì di conferire a KPMG S.p.A. l’incarico di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità per gli eserciz i 2026 -2028.
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Relazione sulla gestione 13
STORIA RECENTE
1994
Il Gruppo FIAT, già attivo da inizio ‘900 nel settore aeronautico, acquisisce nel 1994 la BPD Difesa e Spazio, società nata nel 1912 con attività di sviluppo e produzione di munizionamento per le amministrazioni militari italiane e straniere raggiungendo u na dimensione di circa 4.000 persone.
2000
Oltre alle tradizionali attività nel campo della produzione aeronautica e spaziale, nel 2000 il Gruppo, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), costituisce la ELV S.p.A., controllata al 70%, per lo sviluppo e la progettazione per intero di un nuovo lanciatore e in tale veste, sotto l’egida dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), assume il rilevante ruolo di capo -commessa per il lanciatore europeo VEGA.
2006
Il Gruppo Avio viene acquisito da BCV Investments, società facente capo al fondo di private equity Cinven (81%), al Gruppo Finmeccanica (14%, ora Gruppo Leonardo) e altri investitori (5%).
2012
A febbraio viene qualificato il vettore spaziale europeo VEGA, progettato e realizzato da Avio.
A dicembre Avio annuncia la firma di un accordo per la cessione a General Electric del proprio settore aeronautico.
2013
A maggio il nuovo lanciatore Avio denominato VEGA compie con successo il suo primo volo commerciale. Il 1° agosto 2013 viene formalmente ceduta da Avio alla General Electric la società GE Avio S.r.l. contenente le attività del settore aeronautico .
2014
A dicembre, la Conferenza Ministeriale degli Stati Membri dell’Agenzia Spaziale Europea decide di finanziare fino al suo completamento il programma di consolidamento ed evoluzione del lanciatore VEGA, che include un primo stadio comune (il P120C) con il fu turo lanciatore Ariane 6, anch’esso finanziato fino alla sua qualifica.
2015
Gli esiti della Conferenza tra i Ministri dei paesi aderenti all’ESA, tenutasi nel mese di dicembre 2014, si sono convertiti nell’agosto 2015 in importanti contratti di sviluppo per i lanciatori Vega –C e Ariane 6. Ad Avio è stato riconosciuto un ruolo molt o importante grazie alla partecipazione al programma di sviluppo del P120C (motore di primo stadio comune a Vega -C e ad Ariane 6) ed alla guida con ruolo di sistemista del programma VECEP volto allo sviluppo del lanciatore Vega -C.
Per la prima volta nella storia del Centro Spaziale di Kourou si sono realizzati 12 lanci in un anno, di cui 6 per Ariane e 3 per Vega.
2016 - 2017 Nel quarto trimestre 2016 è iniziata l’operazione di acquisizione e valorizzazione in Borsa del Gruppo Avio da parte di Space2 S.p.A., SPAC italiana quotata sul mercato MIV/segmento SIV di Borsa Italiana S.p.A.
Tale operazione si è perfezionata in data 31 marzo 2017 con l’acquisizione da parte di Space2, di Leonardo S.p.A.
e di In Orbit S.p.A. (una società costituita da alcuni manager di Avio), di una partecipazione pari all’85,68% del capitale sociale di Avio. La restante partecipazione era già di proprietà del socio Leonardo. Alla medesima data CONSOB ha autorizzato la pubblicazione del prospetto di quotazione delle azioni ordinarie di Space2 post fusione con Avio sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana. La fusione per incorporazione con Space2 è poi avvenuta con efficacia reale dal 10 aprile 2017.
Sempre in data 10 aprile 2017 la Space2 post fusione con Avio, di cui ha conservato la denominazione di “Avio S.p.A.”, ha conseguito la quotazione presso il segmento STAR di Borsa Italiana.
2018
Nell’ambito del processo avviato da parte degli stati membri dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per una nuova governance del settore dei lanciatori europei finalizzato a trasferire ai prime contractors (Ariane Group per Ariane 6 ed Avio per Vega -C) la responsabilità dello sfruttamento commerciale dei nuovi prodotti e dei rischi ad esso associati, nonché a seguito del completamento dei voli di accompagnamento alla qualifica del lanciatore VEGA, i soci de lla società ELV S.p.A. (controllata da Avio S.p.A. al 70% e partecipata dall’ASI al 30%) hanno
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Relazione sulla gestione 14
condiviso una riorganizzazione delle attività in base alla quale le attività di sviluppo, produzione e commercializzazione dei lanciatori siano svolte dal socio industriale Avio, concentrando, invece, le attività della società ELV S.p.A. in ambito di ricer ca e sviluppo di nuove tecnologie e sperimentazione in ambito avionico.
Pertanto, in tale contesto, in data 1° marzo 2018, la controllata ELV S.p.A. ha ceduto ad Avio S.p.A. il ramo d’azienda inerente alle attività di sviluppo, produzione e commercializzazione lanciatori. A seguito di tale riorganizzazione societaria la contro llata ELV S.p.A. ha assunto, con efficacia a far data dal 9 maggio 2018, la nuova denominazione sociale di Spacelab S.p.A. dedicandosi ad attività di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie e sperimentazione di prodotti per il trasporto spaziale.
In data 7 febbraio 2018 è stata costituita la società Avio Guyane S.A.S., interamente posseduta da Avio S.p.A., operante nel sito di lancio a Kourou in Guyana Francese. La società si occupa del coordinamento delle campagne di lancio e della gestione delle infrastrutture di terra per i lanci di Vega, con l’obiettivo di ottimizzare i processi industriali ed aumentare la produttività nella prospettiva di un futuro aumento del numero di lanci Vega.
2019 -2021
In data 19 agosto 2019 è stata costituita la società Avio France S.A.S., con sede a Parigi, interamente posseduta da Avio S.p.A., il cui oggetto è costituito dalle attività di ingegneria per studi e progettazione di sistemi e sottosistemi nell'ambito del trasporto spaziale.
2022 -2023
La società Avio USA Inc. è stata costituita nel Delaware e stabilita in Virginia, interamente posseduta da Avio S.p.A. Avio USA è strutturata per operare in conformità con le normative statunitensi in materia di sicurezza e di controllo delle esportazioni e gestita da un consiglio di amministrazione a maggioranza americana.
È stato assunto un team statunitense con competenze settoriali ed esperienza rilevante. Tale team ha iniziato a mappare il mercato per individuare opportunità rilevanti con l'obiettivo anche di avviare discussioni iniziali con potenziali clienti.
L'amministratore delegato di Avio USA è il viceammiraglio della Marina USA in pensione James Syring, ex direttore della US Missile Defense Agency .
2024 -2025
In data 30 luglio 2024 è stata costituita la branch di Avio, registrata in data 29 agosto 2024 presso il Registro Imprese di Nanterre, con sede a Boulogne -Billancourt, il cui oggetto è costituito prevalentemente dalle attività di commercializzazione dei servizi di lancio, al fine di rafforzare le interlocu zioni e la collaborazione con le istituzioni locali.
Avio ha progressivamente assunto il ruolo di Launch Service Provider per il lanciatore Vega C . In particolare, i n data 10 luglio 2025, con l’approvazione della nuova Launcher Exploitation Declaration (“LED”)6 si è attribuito ad Avio il ruolo di fornitore di servizi di lancio per la famiglia dei lanciatori Vega. In data 19 agosto 2025 le autorità francesi hanno inoltre concesso ad Avio una licenza amministrativa di durata decennale quale nuovo operatore di lancio del Centro Spaziale di Kourou, in Guyana Francese. Per la prima volta, un’azienda italiana viene dunque abilitata a fornire servizi di accesso allo spazio, sulla base delle proprie riconosciute capacità tecnologiche e industriali e del suo posizionamento strategico nel contesto dell’industria spaziale europea.
Sulla scia dell’approvazione della nuova LED, in novembre 2025 è stata firmata da Avio ed ESA anche il nuovo Launcher Exploitation Agreement che implementa i principi della LED, con Avio operatore di lancio di Vega C e fornitore dei Servizi di Lancio ai propri clienti istituzionali e commerciali7.
Sempre in novembre 2025, l’ESA ha tenuto la Conferenza Ministeriale dei propri Stati Membri, raggiungendo per la prima volta un budget di circa 22 miliardi di euro per i prossimi 3 anni di attività spaziali, con la Germania che è diventato il primo contribuente Europeo, seguito da Italia e Francia. Per Avio, la Conferenza Ministeriale ha attribuito attività per circa 600 milioni di euro, fondamentalmente fondi per il consolidamento di Vega C e il
6 Si veda anche il comunicato stampa del 10 luglio 202 5 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/avio -diventa -fornitore -dei-
servizi -di-lancio -famiglia -di-lanciatori -vega
7 Si veda anche il comunicato stampa del 14 novembre 2025 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/esa -sigla-due-nuovi -
accordi -lutilizzo -di-ariane -6-vega -c
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Relazione sulla gestione 15
suo relativo accompagnamento alla produzione, per aumentare la cadenza di lancio e supporto alla qualifica di nuove tecnologie per le future evoluzioni del lanciatore8.
Infine, in esecuzione dell’aumento di capitale in opzione deliberato il 23 ottobre 2025 e perfezionato secondo i termini fissati dal Consiglio di Amministrazione il 30 ottobre 2025, nel mese di novembre 2025 sono state emesse 19.630.197 nuove azioni ordinarie Avio per un controvalore complessivo di Euro 399.867.112,89, di cui Euro 66.742.669,80 a capitale sociale ed Euro 333.124.443,09 a sovrapprezzo9.
2026
Nel suo secondo anno come Launch Service Provider per il lanciatore Vega C , e dopo l’approvazione della Launcher Exploitation Agreement a fine anno 2025, Avio ha cominciato ad assolvere gli adempimenti da essa richiesti quali (i) riunioni operative con Arianespace e il CNES per il coordinamento delle attività sulla base di lancio CSG e (ii) la partecipazione ai Vega Exploitation Board con ESA dove si esegue il follow -up dell’exploitation del lanciatore.
La missione VV29, conclusa con successo il 19 maggio 2026 con il lancio del satellite SMILE tramite Vega C, ha rappresentato il primo lancio di Avio in qualità di Launch Service Operator10.
8 Si veda anche il comunicato stampa del 5 dicembre 2025 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/sottoscrizioni -record -al-
consiglio -ministeriale -esa-attesi -avio-oltre-eu600 -mln
9 Si veda anche il comunicato stampa del 25 novembre 2025 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -
Announcements/comunicazione -di-variazione -del-capitale -
sociale/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAxMDkyMDI1MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyY yI6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODU yODd9.gZ3rBupW -v6BX5wXcnOTHy3_39d2AesvWJZXTbe7m4U
10 Si veda anche il comunicato stampa del 19 maggio 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/avio -lancia -con-successo -il-
satellite -smile -con-vega -c
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AREE DI BUSINESS
Principali attività: progettazione, sviluppo e produzione di sistemi propulsivi a propellente solido e liquido per vettori spaziali; progettazione, sviluppo e produzione di sistemi propulsivi a propellente solido per missili tattici in ambito difesa ; sviluppo, integrazione e fornitura di lanciatori spaziali leggeri completi ( famiglia VEGA); ricerca e sviluppo di nuovi sistemi propulsivi a basso impatto ambientale e di motori di controllo assetto per satelliti.
Principali programmi: Ariane, VEGA, Aster, CAMM -ER.
Principali clienti: ESA ( European Space Agency ), ArianeGroup (già Airbus Safran Launchers), ASI (Agenzia Spaziale Italiana), MBDA .
STRUTTURA SOCIETARIA E PRESENZA GEOGRAFICA
Si riporta di seguito la rappresentazione dell’assetto societario del Gruppo Avio:
(*) Si segnala che la società è in stato di liquidazione volontaria. Non si prevedono per il Gruppo Avio impegni finanziari signif icativi conseguenti alla liquidazione.
Il Gruppo realizza le proprie attività produttive in Italia, principalmente a Colleferro (Roma) e Villaputzu (Cagliari), ed in Francia, dove ha sede la società a controllo congiunto Europropulsion S.A.. Ad Airola (Benevento) è presente un laboratorio di ri cerca. In Guyana Francese, a Kourou, ha sede lo spazioporto europeo presso il quale avviene il caricamento dei segmenti del booster a propellente solido di Ariane 6 e la loro integrazione, oltre che l’integrazione del lanciatore Vega -C.
Il Gruppo, inoltre, tramite la controllata Spacelab S.p.A., detiene una quota di partecipazione minoritaria nella Fondazione E. Amaldi, la quale ha come obiettivo primario quello di promuovere e sostenere la ricerca scientifica finalizzata al trasferimento tecnologico, partendo dal settore spaziale, come strumento fondamentale per lo sviluppo economico del Paes e e come fonte di innovazione per il miglioramento della competitività, della produttività e dell’occupazione.
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STRATEGIA
Contesto competitivo globale
Il settore dei lanciatori spaziali e della propulsione sta attraversando una fase di profonda trasformazione,
caratterizzata da:
• crescente competizione internazionale;
• aumento della domanda istituzionale legata a sicurezza, difesa e sovranità tecnologica;
• pressione strutturale sulla riduzione dei costi del lancio;
• accelerazione dell’innovazione tecnologica, con focus su riutilizzabilità, propellenti “green” e digitalizzazione dei processi industriali.
In Europa, il tema dell’ autonomia strategica nell’accesso allo spazio assume rilevanza centrale nel contesto geopolitico attuale. In tale scenario, il rafforzamento del sistema europeo dei lanciatori e l’evoluzione del relativo modello industriale costituiscono priorità strategiche condivise dalle istituzioni e dagli operatori del settore, come confermato dagli esiti del Consiglio Ministeriale dell’Agenzia Spaziale Europea (nel seguito anche “ESA”) del novembre 2025. L’avvio dei primi contratti nell’ambito dello European Launcher Challenge promosso dall’ESA è destinato inoltre ad ampliare il numero di operatori attivi nel segmento europeo dei lanciatori.
Nel comparto Difesa, il quadro internazionale ha determinato un incremento strutturale degli investimenti, in particolare nei sistemi di difesa aerea e antimissile, cui si accompagna un persistente disallineamento tra domanda e capacità produttiva di motor i a propellente solido in Europa e negli Stati Uniti.
In tale contesto, Avio intende consolidare il proprio posizionamento quale attore strategico europeo nella propulsione missilistica, facendo leva su competenze tecnologiche distintive e su un modello industriale integrato.
Posizionamento strategico
Il Gruppo Avio è tra i principali operatori europei e mondiali in grado di garantire accesso autonomo allo spazio, grazie a competenze integrate nella progettazione, sviluppo, produzione e gestione operativa di sistemi di lancio e sistemi propulsivi a prop ellente solido, liquido e criogenico.
Il Gruppo è attivo nei business Spazio e Difesa, con un modello industriale che combina:
• Launch Systems (sistemi di trasporto spaziale);
• Space Propulsion (propulsione spaziale);
• Defense Propulsion (propulsione per sistemi missilistici tattici).
La strategia nel decennio in corso è orientata a:
• consolidare il ruolo industriale nel sistema europeo dei lanciatori;
• esercitare pienamente la responsabilità commerciale e operativa dei servizi di lancio Vega;
• sviluppare nuove tecnologie propulsive ad alto contenuto innovativo e sostenibile;
• rafforzare il posizionamento nel settore Difesa, con particolare focus sul mercato statunitense;
• incrementare l’integrazione verticale e la capacità produttiva, con il supporto di una struttura patrimoniale rafforzata.
Business Spazio
Il business Spazio rappresenta la componente prevalente dei ricavi del Gruppo ed è articolato nelle linee di business Launch Systems e Space Propulsion .
Evoluzione del modello industriale europeo dei lanciatori
A seguito dell’approvazione, in data 10 luglio 202511, della nuova Launcher Exploitation Declaration (LED) da parte degli Stati Membri dell’ESA, Avio è stata formalmente definita Launch Service Provider (LSP) e Launch Service Operator (LSO) per il lanciatore Vega C, con attribuzione della responsabilità commerciale dei servizi di lancio della famiglia Vega e progressivo trasferimento delle funzioni operative e di integrazione. Nel mese di agosto 2025 le autorità francesi hanno riconosciuto ad Avio una licenza decennale che autorizza le operazioni
11 Si veda anche il comunicato stampa del 10 luglio 2025 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/avio -diventa -fornitore -dei-
servizi -di-lancio -famiglia -di-lanciatori -vega
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Relazione sulla gestione 18
spaziali ai sensi della legge spaziale francese “ Loi sur les opérations spatiales - LOS, 2008”, completando il percorso di assunzione diretta delle responsabilità operative.
Il nuovo assetto ha trovato prima applicazione operativa con la missione VV29 del 19 maggio 2026, primo lancio Vega C condotto da Avio nel ruolo di Launch Service Operator . Tale evoluzione rafforza il controllo della catena del valore e la visibilità commerciale di lungo periodo, consolidando il ruolo del Gruppo quale riferimento europeo nel segmento dei lanciatori leggeri, con responsabilità diretta sull’intero ciclo di vita del servizio di lancio.
Il Consiglio Ministeriale dell’ESA del novembre 2025 ha inoltre attribuito ad Avio attività per oltre 600 milioni di Euro12, destinate al consolidamento del Vega C, all’incremento della cadenza di lancio e alla qualifica di nuove tecnologie per le future evoluzioni del lanciatore. La contrattualizzazione è prevista nel biennio 2026 -2027, con esecuzione attesa entro il 2028 -2029.
Vega: consolidamento e crescita
Le priorità strategiche per la famiglia di lanciatori Vega sono:
• stabilizzazione e incremento della cadenza di lancio di Vega C ;
• miglioramento continuo dell’efficienza industriale;
• sviluppo della nuova configurazione Vega E , dotata di upper stage criogenico LOX -metano con motore MR10.
Il Gruppo ha completato nel 2025 lo sviluppo e la qualifica del motore P160C , evoluzione del P120C, entrato in servizio nel giugno 2026 con la missione Ariane 6 VA269 e destinato a equipaggiare anche le future configurazioni Vega, con incremento della capacità di carico.
Programma Ariane
Nel programma Ariane 6, Avio opera quale fornitore strategico per:
• i booster a propellente solido P120C/P160C (tramite la joint ve nture Europropulsion);
• le turbopompe ad ossigeno liquido dei motori Vulcain 2.1 e Vinci.
Nel novembre 2025 Avio e ArianeGroup hanno sottoscritto il contratto per la fase di produzione stabilizzata di Ariane 6, di valore superiore a 200 milioni di Euro per Avio e con orizzonte al 202913, che assicura continuità produttiva di lungo periodo.
Nel corso del primo semestre 2026 le missioni VA267 (12 febbraio) e VA268 (30 aprile) hanno collocato in orbita complessivamente 64 satelliti della costellazione Amazon Leo, impiegando per la prima volta quattro booster a propellente solido P120C in luogo di due, con conseguente incremento delle prestazioni del lanciatore14; la successiva missione VA269 (17 giugno) è stata la prima realizzata in configurazione a quattro booster con i nuovi motori P160C.
Innovazione tecnologica e sviluppo
La strategia di lungo termine si fonda su un’intensa attività di ricerca e sviluppo, con investimenti strutturalmente rilevanti rispetto ai ricavi. Le principali direttrici includono:
• sviluppo di tecnologie abilitanti per aumentare la performance dei lanciatori futuri, nonché ridurne il costo, in particolare:
o serbatoi per propellenti a liquido in materiale composito;
o avionica modulare 3.0;
o sistemi di separazione stadi “non -detonici”;
o dimostratori sub -orbitali ed orbitali che inglobano le tecnologie summenzionate;
• sviluppo del motore multi -purpose green (MPGE) nell’ambito PNRR;
• tecnologie per stadi superiori riutilizzabili;
• sviluppo di motori a metano ad alta spinta (es. MR60) quale building block per lanciatori di nuova generazione.
12 Si veda anche il comunicato stampa del 5 dicembre 2025 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/sottoscrizioni -record -al-
consiglio -ministeriale -esa-attesi -avio-oltre-eu600 -mln
13 Si veda anche il comunicato stampa del 17 novembre 2025 al link: https://www.avio.com/press -release/avio -and-arianegroup -sign-
contract -ariane -6-stabilized -production -phase -valued -over
14 Si veda anche il comunicato stampa del 12 febbraio 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/nuovo -ariane -64-con-4-
booster -p120c -lancia -con-successo -satelliti -amazon -leo
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Relazione sulla gestione 19
L’intensità tecnologica e la specializzazione nelle soluzioni propulsive ad alta complessità costituiscono un elemento distintivo del posizionamento competitivo del Gruppo, caratterizzato da elevate barriere all’ingresso.
Business Difesa
Il business Difesa rappresenta una componente in crescita del portafoglio del Gruppo e costituisce un asse strategico di espansione. Avio è attiva nella progettazione e produzione di:
• motori booster e sustainer a propellente solido;
• sistemi di controllo della spinta (TVC);
• superfici aerodinamiche e componenti strutturali avanzate.
Nel primo semestre 2026 i ricavi della propulsione solida in ambito difesa si sono attestati a circa 50 milioni di Euro, pari a circa il 18% dei ricavi netti di periodo e in crescita di circa il 25% rispetto al primo semestre 2025;
più di due terzi delle a cquisizioni ordini del semestre hanno riguardato commesse in tale ambito.
Mercato europeo
Il Gruppo partecipa ai principali programmi missilistici europei in collaborazione con primari contractor internazionali. La strategia nel mercato europeo prevede:
• incremento della capacità produttiva;
• supporto all’aumento della domanda istituzionale;
• consolidamento del ruolo di fornitore qualificato di riferimento.
In tale ambito, il 18 giugno 2026 è stato sottoscritto con MBDA Francia un nuovo ordine superiore a 35 milioni di Euro, con orizzonte produttivo quadriennale, per motori a propellente solido e relative superfici aerodinamiche per il sistema di difesa ASTER 30, a supporto del sistema antimissile SAMP/T NG15. L’ordine si inserisce nell’accordo quadro con il gruppo MBDA, nel cui ambito erano già stati acquisiti ordini per 60 milioni di Euro nel luglio 2025.
Espansione nel mercato statunitense
Il mercato statunitense rappresenta una delle principali direttrici di crescita del decennio. A tal fine:
• è stata costituita nel 2022 Avio USA Inc .;
• sono state avviate partnership industriali con primari operatori del settore difesa statunitense;
• è in corso di realizzazione un nuovo stabilimento produttivo negli Stati Uniti, con entrata in operatività stimata entro il 2028.
Con riferimento al nuovo insediamento industriale, annunciato nel dicembre 2025, in data 23 febbraio 2026 è stata comunicata la selezione del sito di Hurt, nella Contea di Pittsylvania (Virginia)16.
In data 6 marzo 2026 Avio ha inoltre sottoscritto un contratto triennale di valore pari a circa 65 milioni di Dollari per lo sviluppo, la qualifica e la produzione iniziale di un motore a propellente solido per la difesa aerea statunitense17, da svolgersi in una prima fase presso lo stabilimento di Colleferro, con opzione di trasferimento della produzione di serie presso il sito statunitense a partire dal 2029.
Nel periodo sono altresì proseguite le attività di sviluppo del motore M K104 Dual Thrust Rocket Motor .
L’obiettivo strategico è creare una piattaforma industriale autonoma negli Stati Uniti, aumentando progressivamente l’incidenza del business USA sul totale dei ricavi e diversificando il profilo geografico del Gruppo.
Investimenti, capacità produttiva e risorse finanziarie
La strategia industriale è supportata da un piano di investimenti volto a:
• incrementare la cadenza produttiva dei motori P120C/P160C;
15 Si veda anche il comunicato stampa del 18 giugno 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/siglato -nuovo -ordine -da-
oltre-35-milioni -di-euro-con-mbda -in-francia -
16 Si veda anche il comunicato stampa del 23 febbraio 2026 al link https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/virginia -approva -pacchetto -
di-incentivi -nuovo -stabilimento -di-motori -propulsione
17 Si veda anche il comunicato stampa del 6 marzo 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/avio -ha-firmato -contratto -da-
65-milioni -di-dollari -nuovo -progetto -di-sviluppo -di
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Relazione sulla gestione 20
• adeguare le infrastrutture di Colleferro e Kourou;
• supportare i nuovi programmi Difesa;
• sviluppare il nuovo impianto produttivo negli Stati Uniti.
A sostegno di tale piano, nel novembre 2025 è stato perfezionato un aumento di capitale di circa 400 milioni di Euro. In data 6 luglio 2026 il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato un accordo di investimento con fondi gestiti da Advent Internat ional, che prevede un aumento di capitale riservato per un controvalore massimo di circa 109,4 milioni di Euro, corrispondente a una partecipazione pari a circa il 7% del capitale sociale su base pre-money18. Il perfezionamento dell’operazione è subordinato alle consuete condizioni sospensive, inclusa l’autorizzazione ai sensi della normativa italiana sul Golden Power . Le risorse rivenienti saranno destinate al rafforzamento patrimoniale e al supporto della strategia di crescita, con particolare riferimento all’espansione delle capacità produttive nei motori a propellente solido e allo sviluppo delle attività negli Sta ti Uniti.
Sintesi strategica
Il Piano Strategico del Gruppo Avio si fonda su tre pilastri:
1. rafforzamento nel business Spazio , con piena operatività del ruolo LSP/LSO, incremento della cadenza di lancio e sviluppo della nuova generazione di lanciatori;
2. espansione strutturale nel business Difesa , con crescita in Europa e creazione di una base industriale negli Stati Uniti;
3. investimenti in innovazione e capacità produttiva , sostenuti da una struttura patrimoniale rafforzata, a supporto di volumi crescenti e maggiore competitività.
Tali linee di azione sono finalizzate a consolidare il Gruppo quale attore industriale strategico nel sistema europeo dei lanciatori e operatore in progressiva espansione nel mercato globale della propulsione spaziale e della difesa.
Il posizionamento tecn ologico, l’elevata integrazione verticale e la visibilità derivante dal portafoglio ordini rafforzano la resilienza e la sostenibilità del modello di business nel medio -lungo periodo.
18 Si veda anche il comunicato stampa del 6 luglio 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/avio -e-advent -sottoscrivono -
un-accordo -di-investimento -per-accelerare -la-crescita -
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Relazione sulla gestione 21
AZIONARIATO
Al 30 giugno 202 6 il capitale sociale di Avio S.p.A., pari ad Euro 158.506.882,70 , è diviso in n. 46.789.543 azioni ordinarie, di cui:
- n. 22.533.917 azioni ordinarie risultanti dall’operazione di fusione con Space2 che ha portato alla quotazione di Avio S.p.A. in data 10 aprile 2017 (la “ business combination ”) sul segmento STAR del mercato telematico gestito da Borsa Italiana (MTA);
- n. 1.800.000 azioni a seguito della conversione di 400.000 azioni speciali avvenuta in 2 tranche . In particolare, la prima tranche di n. 140.000 azioni speciali è stata convertita in n. 630.000 azioni ordinarie contestualmente alla data di efficacia della fusione il 10 aprile 2017, mentre la seconda tranche di n. 260.000 azioni speciali è stata convertita in n. 1.170.000 azioni ordinarie in data 17 maggio 2017;
- n. 2.025.429 azioni a seguito dell’esercizio di n. 7.465.267 market warrant nel periodo dal 16 giugno al 16 agosto 2017 ;
- n. 800.000 azioni a seguito dell’esercizio di n. 800.000 sponsor warrant avvenuto il 28 maggio 2025 da parte di Space Holding S.r.l. (“Esercizio SW”). Si ricorda infatti come Space Holding S. r.l., società promotrice dell’operazione di business combination , deteneva n. 800.000 sponsor warrant , esercitabili entro il termine di 10 anni dalla data di efficacia della fusione, 10 aprile 2017, alla condizione che il prezzo del titolo Avio S.p.A. avesse raggiunto il valore di Euro 13,00 con un rapporto di conversione con azioni Avio S.p.A. post -
fusione pari a 1 a fronte del pagamento di un prezzo di esercizio pari ad Euro 13,00.
Già alla data di efficacia della fusione, il 10 aprile 2017, primo giorno di quotazione del titolo Avio S.p.A. sul MTA, si è avverata la condizione per l’esercizio degli sponsor warrant . A seguito dell’esercizio degli sponsor warrant da parte di Space Holding S.r.l., la Società ha provveduto in data 2 giugno 2025 ad emettere 800.000 azioni ordinarie di Avio S.p.A. a favore di Space Holding S.r.l.19 Alla luce di quanto sopra riportato, alla data attuale non risultano in circolazione ulteriori sponsor warrant .
- n. 19.630.197 azioni emesse a seguito del perfezionamento dell’operazione di aumento di capitale in opzione avviata e conclusasi nel corso dell’esercizio 202520.
Si ricorda infatti come in data 11 settembre 2025, il Consiglio di Amministrazione di Avio abbia approvato di sottoporre ai propri azionisti la proposta di un aumento di capitale sociale in opzione per un importo massimo complessivo di Euro 400 milioni (l’ “Aumento di Capitale in Opzione”).
L’Aumento di Capitale in Opzione, approvato dall’Assemblea Straordinaria degli azionisti tenutasi il 23 ottobre 2025, ha previsto successivamente che (i) i diritti di opzione per la sottoscrizione delle nuove azioni (i “Diritti di Opzione”) fossero esercit abili dal 3 novembre 2025 al 17 novembre 2025 (il “Periodo di Opzione”), e che (ii) i Diritti di Opzione fossero negoziabili su Euronext Milan, Segmento Euronext STAR Milan, dal 3 novembre 2025 all’11 novembre 2025.
Il Periodo di Opzione si è concluso in data 17 novembre 2025, con la sottoscrizione di 19.400.448 nuove azioni, pari a circa il 98,83% del totale delle nuove azioni offerte. In data 20 novembre 2025, successivamente alla vendita dei diritti di opzione non esercitati durante il periodo di offerta in opzione ed alla sottoscrizione delle relative azioni, l’Aumento di Capitale in Opzione si è concluso con successo con la sottoscrizione del 100% delle azioni offerte, senza che si fosse reso necessario l’interven to del consorzio di garanzia, e con l’emissione di totali n. 19.630.197 nuove azioni ordinarie di Avio per un controvalore complessivo di Euro 399.867.112,89 (di cui Euro 66.742.669,80 da imputarsi a capitale sociale ed Euro 333.124.443,09 da imputarsi a s ovrapprezzo).
19 Si vedano anche i comunicati stampa del 30 maggio 2025 e del 12 giugno 2025 ai link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -
Announcements/risultati -dell-esercizio -degli-sponsor -warrant -space2 -s-p-
a/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwMzQyMDI1MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyYyI6Ik
FWSU8iLCJpYXQi OjE3ODg2ODU3MDd9.jtNAkyWGB7U6yiGGDfbtOeh8quBvXIc6oJhTjXged0M
https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/comunicazione -di-variazione -del-capitale -
sociale/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwMzkyMDI1MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyY
yI6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODU 2NDF9.XrQFWJgu90clxsS6Ec69P5PFESBPm5DH8OxDWHLAb3I
20 Si veda anche il comunicato stampa del 25 novembre 2025 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -
Announcements/comunicazione -di-variazione -del-capitale -
sociale/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAxMDkyMDI1MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyY yI6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODU 1OTR9.7GA -fx8G_koERXxGIN8097oT2R4kpJNkQ_gwU2zimw0
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Relazione sulla gestione 22
Alla data del la presente relazione , sulla base delle comunicazioni ricevute ai sensi dell’art. 120 del TUF e delle informazioni disponibili alla Società, l’azionariato di Avio S.p.A. risulta come segue21:
Compagine sociale % Capitale sociale
Leonardo S.p.A. 19,30% The Goldman Sachs Group 5,50% Columbia Threadneedle 4,06% Barclays PLC 4,04% Delfin S.a.r.l. 3,73% In Orbit S.p.A. 0,87% Azioni proprie 1,34% Flottante rimanente su MTA 61,16%
Totale 100,00%
21 Si rende inoltre noto che in data 6 luglio 2026 Avio ha sottoscritto un accordo di investimento con fondi gestiti e controllati da Advent International L.P. (“Advent”), primaria società di private equity con sede negli Stati Uniti e tra i più attivi investitori a livello globale nei settori Aerospazio e Difesa, volto alla sottoscrizione da parte di Advent di un aumento di capitale riservato pari a circa il 7% del capitale sociale di Avio su base pre-money . Il closing dell’operazione è soggetto ad alcune condizioni sospensive .
Si veda anche il comunicato stampa del 6 luglio 2026 al seguente link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/avio -e-
advent -sottoscrivono -un-accordo -di-investimento -per-accelerare -la-
crescita/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwNzYyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsIn Ny
YyI6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODU0Mzl9.XJKhBsce4XGpQff8QiJyd -yp7wCzqoqkWVQc8Jeb3ak
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Relazione sulla gestione 23
PRIMO SEMESTRE 20 26
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Relazione sulla gestione 24
FATTI DI RILIEVO DEL SEMESTRE
Business
Il nuovo Ariane 64 con 4 booster P120C lancia con successo i satelliti Amazon Leo22
Il lanciatore europeo Ariane 6 ha completato con successo il suo volo dalla Guyana Francese, collocando 32 satelliti in orbita. Per la prima volta, il razzo ha utilizzato quattro booster a propellente solido P120C, sviluppati da Europropulsion – una joint venture tra Avio e ArianeGroup – che hanno funzionato perfettamente per circa 134 secondi. La configurazione con quattro booster consente ad Ariane 6 di raddoppiare le proprie prestazioni rispetto alla versione con due booster, segnando un importante passo avanti per il programma spaziale europeo.
Una versione più potente dei booster, il P160C, è già stata qualificata con successo e sarà utilizzata per le prossime missioni. Avio è inoltre responsabile della produzione della turbopompa a ossigeno liquido del motore Vulcain 2.1 dello stadio principale .
La Virginia approva un pacchetto di incentivi per il nuovo stabilimento di motori a propulsione solida di
Avio USA23
Avio USA localizzerà il suo nuovo stabilimento per la produzione di motori a propellente solido a Hurt, nella Contea di Pittsylvania (Virginia). Il nuovo stabilimento produrrà motori a propellente solido per la difesa, la propulsione tattica, i sistemi mis silistici e il settore spaziale commerciale.
Previa approvazione dell’Assemblea Generale della Virginia, Avio potrà beneficiare di incentivi speciali approvati dalla Commissione per i Major Employment and Investment Project fino a 97,7 milioni di dollari, sulla base di un investimento superiore a 500 milioni di dollari e della creazione di oltre 1.000 posti di lavoro.
Firma di un contratto da 65 milioni di dollari per un nuovo progetto di sviluppo di un motore a propellente solido negli USA24
Defense Systems and Solutions (DSS), una joint venture tra Yulista Integrated Solutions, LLC (YIS) e Science and Engineering Services, LLC (SES), che opera in qualità di prime contractor per il Department of War degli Stati Uniti, ha selezionato il gruppo Avio per lo sviluppo, la qualifica e la produzione iniziale di un motore a propellente solido per la difesa aerea.
Il contratto, del valore di circa 65 milioni di dollari e della durata di tre anni, pone le basi per una più ampia cooperazione tra le parti, volta a sfruttare le rispettive competenze per fornire sistemi di difesa critici al Governo degli Stati Uniti e ag li Alleati della NATO. Questo accordo fa leva sulle attuali competenze di Avio presso il sito di Colleferro. Il passaggio alla produzione in serie, a partire dal 2029, potrà inoltre fare leva – come opzione – sul sito di Avio USA, garantendo un sistema mis silistico interamente prodotto negli Stati Uniti e, al contempo, conferendo maggiore robustezza alla catena di approvvigionamento statunitense.
Vega C lancia con successo il satellite SMILE nella prima missione di Avio come Launch Service Operator25
Il 19 maggio 2026, Avio ha lanciato con successo il satellite scientifico Solar wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer (SMILE) per l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e l’Accademia Cinese delle Scienze (CAS) dallo spazioporto europeo nella Guyana Francese con un lanciatore Vega C. Il satellite è stato immesso in un'orbita terrestre bassa circolare, a un'altitudine di circa 700 km, per una missione verso un'orbita fortemente ellittica e ad alta inclinazione con un per igeo di 5.000 km e un apogeo di 121.000 km. Il volo è durato 57 minuti dal decollo alla separazione del satellite.
22 Si veda anche il comunicato stampa del 12 febbraio 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/nuovo -ariane -64-con-4-
booster -p120c -lancia -con-successo -satelliti -amazon -leo
23 Si veda anche il comunicato stampa del 23 febbraio 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/virginia -approva -pacchetto -
di-incentivi -nuovo -stabilimento -di-motori -propulsione
24 Si veda anche il comunicato stampa del 6 marzo 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/avio -ha-firmato -contratto -da-
65-milioni -di-dollari -nuovo -progetto -di-sviluppo -di
25 Si veda anche il comunicato stampa del 19 maggio 2026 al link : https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/avio -lancia -con-successo -il-
satellite -smile -con-vega -c
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Relazione sulla gestione 25
SMILE misurerà le interazioni del vento solare con la magnetosfera terrestre per migliorare la nostra conoscenza delle dinamiche tra il Sole e la Terra.
La missione, denominata VV29, è stata il primo lancio del Vega C con Avio nel ruolo di Launch Service Operator.
Il nuovo Ariane 64 con 4 booster P160C lancia con successo i satelliti Amazon Leo26
Il 17 giugno 2026, quattro nuovi booster a propellente solido P160C di Avio hanno fornito con successo la spinta iniziale al volo VA269 dell’Ariane 6, consentendo al lanciatore di immettere in orbita terrestre bassa 36 satelliti Leo di Amazon e segnando un importante passo avanti nella fase di incremento della cadenza di lancio di questo sistema di trasporto spaziale europeo di nuova generazione.
Sviluppato da Europropulsion, la joint venture tra Avio e ArianeGroup, il P160C si basa sulla collaudata tecnologia del P120C, introducendo un significativo incremento delle prestazioni pur mantenendo una totale compatibilità con l'architettura del lanciatore Ariane 6.
La versione potenziata del booster garantisce prestazioni superiori grazie a miglioramenti mirati della sua configurazione interna, conservando il diametro standard di 3,4 metri per garantire la massima compatibilità con la famiglia di lanciatori .
Siglato nuovo ordine da oltre 35 milioni di Euro con MBDA in Francia27
Nell’ambito del contratto quadro con MBDA Francia, Avio ha firmato un ordine di produzione del valore di oltre 35 milioni di euro per la fornitura di motori a propellente solido e relative superfici aerodinamiche per il sistema di difesa ASTER 30. L’ordine si svilupperà su un quadriennio produttivo. La firma di questo nuovo ordine conferma il momento positivo per il settore della propulsione per la difesa di Avio e rafforza ulteriormente la collaborazione della Società con il Gruppo MBDA, supportando la difesa europea in risposta alla crescente domanda per il sistema di difesa antimissile SAMP/T NG.
Altri fatti di rilievo
Sottoscrizione di un patto parasociale tra gli azionisti Leonardo S.p.A., In Orbit S.p.A. e RBC Holding S.r.l.28
Gli azionisti Leonardo S.p.A., In Orbit S.p.A., partecipata da taluni amministratori/ dirigenti di Avio, e RBC Holding S.r.l., società interamente controllata da Red Black Capital SA, hanno stipulato un patto parasociale rilevante ai sensi dell’art. 122 de l TUF (il “Patto Parasociale”) che definisce e disciplina i reciproci impegni in ordine:
• all’esercizio del diritto di voto nell'Assemblea straordinaria di Avio convocata in data 3 marzo 2026 per approvare il progetto di modifiche statutarie, come descritte nella relazione illustrativa redatta ai sensi dell’art. 125 -ter del TUF e dell’articolo 72 del Regolamento Emittenti, secondo quanto previsto dallo Schema n. 3 dell’Allegato 3A del Regolamento Emittenti e pubblicata in data 9 febbraio 2026, • alla formazione e presentazione congiunta delle liste di candidati per la nomina, rispettivamente, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale di Avio, e • all'esercizio del diritto di voto nell'Assemblea ordinaria di Avio che sarà convocata in data 28 aprile 2026, come previsto dall’attuale calendario finanziario della Società, per rinnovare gli organi sociali di Avio.
Ingresso di Avio nel FTSE MIB
Da lunedì 23 marzo 2026 il titolo Avio è negoziato sul FTSE MIB in seguito all’ultima revisione trimestrale degli indici.
26 Si veda anche il comunicato stampa del 17 giugno 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/il -nuovo -ariane -6-con-4-
booster -p160 -c-lancia -con-successo -i-satelliti -amazon -leo
27 Si veda anche il comunicato stampa del 18 giugno 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/siglato -nuovo -ordine -da-oltre-
35-milioni -di-euro-con-mbda -in-francia -
28 Si veda anche il comunicato stampa del 24 febbraio 2026 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -
Announcements/sottoscrizione -di-un-patto -parasociale -tra-gli-azionisti -leonardo -in-orbit-e-rbc-
holding/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwMTcyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1Ymx pYyIsInNy
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Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Relazione sulla gestione 26
Pubblicazione delle liste per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale da parte di In Orbit s.p.a., anche in nome e per conto di RBC holding s.r.l. e Leonardo s.p.a.29
In data 27 marzo 2026, sono state depositate presso la Società una lista per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione e una lista per il rinnovo del Collegio Sindacale.
Pubblicazione dell a lista aggiornata per il rinnovo del Collegio Sindacale da parte di In Orbit s.p.a., anche in nome e per conto di RBC holding s.r.l. e Leonardo s.p.a.30
In data 2 aprile 2026, con riferimento alla lista congiunta per il rinnovo del Collegio Sindacale depositata, in data 27 marzo 2026 i Paciscenti hanno depositato presso la Società la propria lista aggiornata .
Deposito e successiva pubblicazione delle liste per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale da parte degli investitori istituzionali31
in data 3 aprile 2026, sono state depositate presso la Società una lista per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione e una lista per il rinnovo del Collegio Sindacale (pubblicate in data 7 aprile 2026) da parte di un raggruppamento di azionisti formato da società di gestione del risparmio e da altri investitori, titolari complessivamente di circa il 2,58% del capitale sociale della Società.
Distribuzione di dividend i32
L’Assemblea Ordinaria degli azionisti di Avio S.p.A. in data 28 aprile 202 6 ha approvato con il voto favorevole di più del 99% del capitale intervenuto in Assemblea la proposta del Consiglio di Amministrazione di distribuire un dividendo pari a Euro 6.800 migliaia a valere sul risultato dell’esercizio 2025 .
Nomina del Consiglio di Amministrazione33
L’Assemblea ha approvato, con il voto favorevole di più del 99% del capitale intervenuto in Assemblea, la proposta di determinare in 3 (tre) esercizi la durata dell’incarico del Consiglio di Amministrazione e, pertanto, sino alla data dell’Assemblea che sa rà convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028.
L’Assemblea ha nominato quali componenti del Consiglio di Amministrazione:
1. Roberto Italia, quale Presidente del Consiglio di Amministrazione 2. Giulio Ranzo, Consigliere 3. Stefano Ratti, Consigliere
29 Si veda anche il comunicato stampa del 27 m arzo 2026 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/pubblicazione -
delle-liste-per-il-rinnovo -degli-organi -sociali -depositate -da-in-orbit-s-p-a-leonardo -s-p-a-e-rbc-holding -s-r-
l/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwMzkyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI 1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyYyI6IkF
WSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODU4NjR9.601HShbJrNdB9iQrfdkBDdgaCdrlwErZJ29Kbnw_fI4
30 Si veda anche il comunicato stampa del 2 aprile 2026 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/pubblicazione -
della-lista-aggiornata -per-il-rinnovo -del-collegio -sindacale -depositata -da-in-orbit-s-p-a-leonardo -s-p-a-e-rbc-holding -s-r-
l/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwNDMyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/ey JhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyYyI6Ik
FWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODU5MDB9.MCgYyDt_V5hBAHHMIoNEGpdZ -arfEunGtIu56WGP2Fs
31 Si veda no anche il comunicato stampa del 4 aprile 2026 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/deposito -
delle-liste-per-il-rinnovo -degli-organi -sociali -da-parte -degli-investitori -
istituzionali/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwNDYyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaC I6InB1YmxpYyIsI
nNyYyI6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODU5MDB9.MCgYyDt_V5hBAHHMIoNEGpdZ -arfEunGtIu56WGP2Fs
Il comunicato stampa del 7 aprile 2026: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/pubblicazione -delle-liste-per-il-
rinnovo -degli-organi -sociali -depositate -dagli-investitori -
istituzionali/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwNDkyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9 .eyJjaCI6InB1YmxpYyIsI
nNyYyI6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODU5MDB9.MCgYyDt_V5hBAHHMIoNEGpdZ -arfEunGtIu56WGP2Fs
32 Si veda anche il comunicato stampa del 28 aprile 202 6 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/assemblea -
ordinaria -degli-azionisti -di-avio-s-p-a-28-aprile -2026 -nominati -i-nuovi -organi -sociali -per-il-triennio -2026 -2028 -ed-approvate -le-altre-
mozioni -
assembleari/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwN TMyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIs
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33 Si veda anche il comunicato stampa del 28 aprile 202 6 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/assemblea -
ordinaria -degli-azionisti -di-avio-s-p-a-28-aprile -2026 -nominati -i-nuovi -organi -sociali -per-il-triennio -2026 -2028 -ed-approvate -le-altre-
mozioni -
assembleari/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwN TMyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIs
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Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Relazione sulla gestione 27
4. Stefania Tomassi, Consigliere 5. Laura Pierallini, Consigliere 6. Heidi Shyu, Consigliere 7. Maria Elena Pisonero Ruiz, Consigliere 8. Raffaele Cappiello, Consigliere 9. Steven Duncan Wood, Consigliere Relativamente al compenso dei componenti il Consiglio di Amministrazione, l’Assemblea ha approvato, con il voto favorevole di più del 99% del capitale intervenuto in Assemblea e nessun voto contrario, la proposta di determinare il compenso spettante al Pre sidente del Consiglio di Amministrazione in Euro 225.000,00 lordi annui, e a ciascun Amministratore in Euro 55.000,00 lordi annui, in aggiunta al rimborso delle spese 2 sostenute per lo svolgimento dell’incarico, per tutto il triennio di durata in carica d el Consiglio di Amministrazione.
Nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2026 -202834
L’Assemblea ha nominato quali componenti del Collegio Sindacale - che rimarrà in carica per il triennio 2026 – 2028 e, pertanto, sino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028:
1. Vito Di Battista, quale Presidente del Collegio Sindacale 2. Silvia Muzi, Sindaco Effettivo 3. Filippo Maria Invitti, Sindaco Effettivo 4. Marianna Tognoni, Sindaco Supplente 5. Roberto Cassader, Sindaco Supplente Relativamente al compenso dei componenti il Collegio Sindacale, l’Assemblea ha approvato, con il voto favorevole di più del 99% del capitale intervenuto in Assemblea, la proposta di determinare il compenso spettante al Presidente del Collegio Sindacale in Euro 65.000,00 lordi annui, e a ciascun Sindaco effettivo in Euro 45.000,00 lordi annui, in aggiunta al rimborso delle spese sostenute per lo svolgimento dell’incarico, per tutto il triennio di durata in carica del Collegio Sindacale.
Insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione Giulio Ranzo Amministratore Delegato e Direttore
Generale35
In data 29 aprile 2026 si è tenuta la prima riunione del Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. , eletto in data 28 aprile 2026 dall’Assemblea Ordinaria degli azionisti di Avio, presieduto dal Dottor Roberto Italia, Presidente del Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione di Avio ha nominato Amministratore Delegato Giulio Ranzo, al quale ha attribuito i poteri di amministrazione della Società, fermo restando l’incarico di Direttore Generale già precedentemente conferito.
Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, fra l’altro deliberato:
• di confermare la nomina dell’Ing. Giulio Ranzo quale amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi della Società;
• di confermare, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, la nomina del Dott. Roberto Carassai quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili 1 societari ex art. 154 -bis del TUF;
• di confermare la nomina del Dott. Nevio Quattrin quale Responsabile delle relazioni con gli investitori;
• di confermare la nomina dell’Avv. Giorgio Martellino quale Referente Informativo, ai sensi dell’articolo 2.6.1 del Regolamento di Borsa Italiana S.p.A. nonché quale Referente informativo per la procedura in materia di informazioni privilegiate adottata dal la Società e quale Segretario del Consiglio di
Amministrazione;
• di confermare la nomina della Dott.ssa Letizia Macrì quale dirigente preposto alla gestione delle attività strategiche della Società ai sensi della normativa Golden Power.
34 Si veda anche il comunicato stampa del 28 aprile 202 6 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/assemblea -
ordinaria -degli-azionisti -di-avio-s-p-a-28-aprile -2026 -nominati -i-nuovi -organi -sociali -per-il-triennio -2026 -2028 -ed-approvate -le-altre-
mozioni -
assembleari/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwN TMyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIs
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35 Si veda anche il comunicato stampa del 29 aprile 202 6 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -
Announcements/insediamento -del-nuovo -consiglio -di-amministrazione -di-avio-s-p-a-giulio -ranzo -amministratore -delegato -e-direttore -
generale/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwNTUyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1N iIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInN
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Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Relazione sulla gestione 28
Ai sensi dell’art. 16.3 dello Statuto sociale, il Consiglio ha, infine, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, nominato quale Dirigente Preposto alla rendicontazione di sostenibilità la Dott.ssa Letizia Macrì, alla quale ha attribuito i pertinent i poteri e le responsabilità in materia di rendicontazione di sostenibilità.
Pubblicazione dell’avviso di cessazione, per naturale scadenza, di un patto parasociale avente ad oggetto azioni di avio s.p.a. ai sensi dell’art. 122 del d.lgs. N. 58/1998 (“ TUF”) e degli artt. 129 e 131 del regolamento emittenti n. 11971/1999 (“regolamento emittenti”) 36
In data 28 aprile 2026 - con la chiusura dei lavori dell’assemblea ordinaria di Avio (“Avio” o la “Società”) tenutasi in pari data, inter alia, per il rinnovo degli organi sociali della Società (l’“Assemblea di nomina degli Organi Sociali”) – è cessata, per naturale scadenza, l’efficacia del patto parasociale sottoscritto in data 24 febbraio 2026, ai sensi dell’art. 122, comma 1 e comma 5, lett. a) e b) del TUF, tra Leonardo S.p.A., In Orbit S.p.A. e RBC Holding S.r.l., (il “Patto Parasociale”), avente ad og getto: (i) l’esercizio del diritto di voto nell’assemblea straordinaria di Avio del 3 marzo 2026 per approvare il progetto di modifiche statutarie; (ii) la formazione e presentazione congiunta delle liste di candidati per la nomina, rispettivamente, del Co nsiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale di Avio; e (iii) l’esercizio del diritto di voto nell’Assemblea di nomina degli Organi Sociali di Avio.
Attribuzione di azioni ai beneficiari del Piano “Performance Share s 2023-2025” e “Restricted Share
2023 -2025”37
In attuazione del Piano “ Performance share 2023 – 2025” approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 marzo 202 3 e successivamente dall’Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 202 3, in data 12 maggio 202 6 il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Nomine e Compensi e verificato il raggiungimento degli obiettivi di performance del Piano, ha deliberato l’attribuzione gratuita ai Beneficiari del Piano di complessive n. 105. 114 azioni della Società.
Inoltre, in attuazione del Piano “ Restricted share 2023 – 2025” approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 marzo 2023 e successivamente dall’Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2023, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato altresì l’attribuzione gratuita ai beneficiari del Piano d i complessive n. 264.566 azioni della Società, con efficacia a decorrere dal 20 giugno 2026, data di conclusione del Periodo di Vesting (come definito nel Documento Informativo del Piano), subordinatamente alla verifica, alla medesima data, della permanenza di tutte le condizioni previste dal Piano in capo a ciascun beneficiario e alla Società.
Nomina dell’Organismo di Vigilanza e del Responsabile Internal Audit”38
Il Consiglio di Amministrazione del 12 maggio 2026 ha nominato l’Organismo di Vigilanza, ex D. Lgs. 231/01, nelle persone dell’Avv. Alessandro De Nicola, quale Presidente, Dott. Raoul Francesco Vitulo e Avv. Giorgio Martellino (General Counsel della Società), affidando allo stesso i compiti, le risorse ed i poteri indicati nel Modello 231 adottato dalla Società.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di conferire l’incarico di Internal Audit del Gruppo Avio S.p.A.
alla società Protiviti S.r.l. per un periodo di tre anni dal 1 ° luglio 2026 al 30 giugno 2029, identificando nella Dott.ssa Cristina Peano, il soggetto Responsabile della Funzione ed attribuendo allo stesso il ruolo, i poteri ed i compiti previsti nel Codice di Corporate Governance.
36 Si veda anche il comunicato stampa del 30 aprile 202 6 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -
Announcements/pubblicazione -dell-avviso -di-cessazione -per-naturale -scadenza -del-patto -parasociale -sottoscritto -tra-gli-azionisti -
leonardo -in-orbit-e-rbc-
holding/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwNTgyMDI2MXwxfDIwMjY wOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNy
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37 Si veda anche il comunicato stampa del 12 maggio 202 6: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/risultati -q1-
2026/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwNjAyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyYyI
6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODU5MDB9.MCgYyDt_V5hBAHHMIoNEGpdZ -arfEunGtIu56WGP2Fs
38 Si veda anche il comunicato stampa del 12 maggio 2026: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/risultati -q1-
2026/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwNjAyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyYyI
6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODU5MDB9.MCgYyDt_V5hBAHHMIoNEGpdZ -arfEunGtIu56WGP2Fs
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Relazione sulla gestione 29
ANDAMENTO DEL MERCATO E DELLE ATTIVITA’
Situazione generale: storico e previsioni
Nei primi 6 mesi del 202 6 sono stati effettuati 155 lanci orbitali (contro i 149 nello stesso periodo del 202 5), 5 dei quali hanno registrato un fallimento della missione (contro i 6 totali nello stesso periodo del 2025). Questi 155 lanci hanno permesso di mettere in orbita globalmente 2350 satelliti (contro i 2086 nello stesso periodo del 2025), per una massa totale trasportata pari a 1552 t (contro le 1454 t nello stesso periodo del 202 5). Nei primi mesi del 202 6 continua la tendenza degli anni precedenti, dominata dal deployment della mega -costellazione Starlink di SpaceX (1546 satelliti lanciati nei primi mesi del 202 6, pari a 889 t di massa, in 59 lanci dedicati di Falcon 9).
I numeri del 202 6 confermano quindi l’andamento espansivo del settore dei lanci (e dello spazio in genere), in gran parte dovuto, come già evidenziato dal 2019 in poi, dal deployment di Mega -Constellations , ovvero delle costellazioni di satelliti in orbita bassa (come già anticipato, soprattutto Starlink di Space X, ma anche i prim i gruppi di satelliti Amazon LEO (USA) lanciato da aprile 2025) .
Per quanto riguarda le orbite di riferimento , in particolare, si continua a registrare un forte incremento delle missioni in LEO (segmento target di Vega) : globalmente, nei primi mesi del 202 6, si registrano 126 lanci in LEO (massa trasportata pari a 1430 t rispetto a 1286 t nel 2025, esclusi i lanci verso la ISS e la CSS) e 8 lanci in GTO/GEO (massa trasporta pari a 42 t rispetto a 78 t nel 2025). La tendenza registrata per la prim a volta nel 2020 (i.e., la massa trasportata in LEO ha superato quella in GTO/GEO) è dunque ampiamente confermata, anche questo fenomeno è imputabile in gran parte al lancio delle Mega -Constellations.
Quanto alla tipologia dei satelliti, è utile sottolineare che dei 2350 satelliti messi in orbita nei primi mesi del 2026, 725 erano SmallSats (ovvero con una massa < 500 kg) contro i 399 dei primi mesi del 2025, in aumento rispetto al primo semestre 2025 a causa di un’accelerazione dei lanci dedicati a gli satelliti Starlink ‘mini’.
Per quanto riguarda le applicazioni dei satelliti lanciati, esse si collocano soprattutto nel perimetro dei servizi di telecomunicazione quali internet a banda larga, telefonia mobile e Internet of Things , ma anche nel campo dell’osservazione della Terra e della navigazione. Si registra anche un aumento di satelliti che implementano tecnologie basate su intelligenza artificiale , cloud computing e in-space servicing .
Infine, l’analisi dei Paesi leader del settore indica che nei primi 6 mesi del 2026, il 71% della massa è stata trasportata con lanciatori USA ( 93 lanci totali), il 12% da lanciatori cinesi ( 42 lanci totali, da cui si evince lo scarso riempimento degli stessi rispetto ai competitors americani) e soltanto il 3% dai lanciatori europei Ariane e Vega (4 lanci).
Il deployment delle Mega -consellations rappresenta il 78% della massa totale lanciata. Se si rimuove tale componente preponderante, la massa globale trasportata in orbita scende a 336 t e la ripartizione di questa massa fra le differenti orbite mostra la predominanza delle orbite LEO : 58% della massa finisce in LEO (ISS/CSS esclusi) ovvero nel mercato di riferimento per Vega C, 21% è destinata alle Stazioni spaziali ISS e CSS, poco meno di 13 % finisce in GEO e solo l ’8% in altre orbite. Da notare che soltanto 1/3 della massa trasportata di origine europea è stata lanciata da Ariane e Vega, i rimanenti 2/3 essendo stati affidati a lanciatori USA (Falcon 9 e Electron).
Le previsioni , sul decennio in corso ed il successivo, indicano un forte incremento della massa trasportata, con un CAGR stimato del 2% fra il 202 6 ed il 203 4. La maggior parte di questo è previsto realizzarsi soprattutto nell’orbita LEO ( deployment e replenishment di costellazioni, infrastrutture e logistica spaziale) ma anche in orbita Escape (Luna, Marte, per operazioni di esplorazione e colonizzazione), non soltanto a carico delle missioni istituzionali ma anche di quelle commerciali.
Mercato lanciatori
Nel primo semestre del 2026 si conferma la tendenza globale degli ultimi anni, in cui poche nazioni al mondo dispongono di un’offerta di servizio di lancio capace di rispondere ad un mercato istituzionale che rimane sempre sostenuto, ma anche di un mercato commerciale in crescita: co me indicato nel paragrafo precedente , questi Paesi sono USA e Cina - che insieme coprono l’86% dei lanci e circa il 97% della massa lanciata - e, in misura inferiore, Russia, Europa, India e Giappone . Nuove nazioni si affacciano nel panorama dell’accesso allo spazio autonomo, quali Germania, Australia e Corea del Sud, per ora con risultati fallimentari.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Relazione sulla gestione 30
Si registrano nel corso del primo semestre 2026 le seguenti missioni di nuovi lanciatori:
- Ceres 2, lanciatore medium cinese di Galactic Energy , China. – Fallimento ;
- Ariane 64, lanciatore heavy di Arianespace, France;
- Kinetica -2, lanciatore medium/heavy cinese di CAS, China;
- Tianlong -3, lanciatore heavy cinese di Space Pioneer , China. – Fallimento ;
- Soyuz -5, lanciatore heavy russo di Roscosmos , Russia. – Suborbitale;
- Zhuque -2E, lanciatore medium cinese commerciale di Landspace con propulsione a liquido LOX/CH4;
- CZ-12B, lanciatore heavy cinese di CGWIC , China;
- H-3-30S, lanciatore medium giapponese d i JAXA , Japan.
I lanciatori “ legacy” più utilizzati restano sempre il Falcon 9 , Space X (77 lanci), il CZ , CGWI nelle sue diverse versioni ( 29 lanci) e l’Electron ( 10 lanci) .
I dati sono elaborati da Avio a partire dalle informazioni riportate sui siti https://space.skyrocket.de , https://nextspaceflight.com/ e https://www.rocketlaunch.live/ e su riviste, tra cui SpaceNews Magazine.
Mercato difesa
La spesa militare dei Paesi NATO e dell'Unione Europea ha registrato una forte accelerazione strutturale, consolidando il trend di riarmo guidato dalle tensioni geopolitiche internazionali.
• Spesa UE 2025 : i dati definitivi mostrano che la spesa complessiva degli Stati membri dell'UE ha superato le stime iniziali, attestandosi a 418 miliardi di euro nel 2025 (pari al 2,2% del PIL comunitario), segnando l'undicesimo anno consecutivo di crescita.
• Spesa Militare Italiana 2025 : la spesa per la difesa nazionale ha registrato un forte incremento, segnando un aumento del 36% rispetto all'anno precedente e in rapido avvicinamento al target del 2% del PIL.
I dati raccolti nella prima metà del 2026 confermano che la crescita del mercato della difesa non è un fenomeno temporaneo, ma una dinamica strutturale di lungo periodo. Gli investimenti si stanno concentrando in modo massiccio sull'approvvigionamento di n uovi sistemi d'arma e sulla modernizzazione tecnologica.
• Proiezioni Unione Europea 2026 : sulla base dell'andamento del primo semestre, la spesa militare complessiva dell'UE è proiettata a 454 miliardi di euro entro la fine del 2026 (circa il 2,4% del PIL). Di questa quota, circa il 36% è destinato a investimenti diretti in equipaggiamenti e nuove tecnologie, con la spesa in Ricerca e Sviluppo (R&S) stimata in crescita fino a 20 miliardi di euro. Il principa le motore di spesa del blocco europeo è la Germania, il cui budget della difesa per il 2026 è stato confermato e protetto costituzionalmente. Ha superato i 108 miliardi di euro (pari a circa il 2,4% del PIL nazionale).
• Focus Italia (Stime Dirette 2026): nel primo semestre del 2026 si è consolidata la pianificazione del bilancio dello Stato. La spesa militare "pura" diretta per l'anno in corso si attesta a 33,9 miliardi di euro.
Di questi, un nuovo massimo storico di 13,1 miliardi di euro è stanziato per l'acquisto di nuovi sistemi d'arma, evidenziando una crescita di circa 1 miliardo rispetto al budget 2026 inizialmente definito nel la pianificazione triennale fatta nel 2025.
La tendenza espansiva è destinat a a mantenere la sua intensità anche nei prossimi anni. Le deliberazioni nate dai vertici NATO e dai programmi europei hanno delineato i seguenti obiettivi:
• Target NATO: resta confermata la discussione strategica per elevare l'obiettivo di spesa militare fino al 5% del PIL entro la prossima decade, includendo all'interno dei budget anche i costi legati alla resilienza infrastrutturale e industriale.
• Orizzonte Europeo (2029 -2035): secondo i dati della European Defence Agency (EDA), ai ritmi attuali la spesa dei soli Paesi UE toccherà i 547 miliardi di euro entro il 2029 . Inoltre, Paesi chiave come la Germania e il Regno Unito hanno già formalizzato piani di lungo termine mirati a raggiungere una spesa compresa tra il 3,5% e il 5% del PIL entro il 2035 per rispondere agli impegni globali.
I dati sono elaborati da Avio a partire dalle informazioni e dalle pubblicazioni riportate su l sito web dell’EDA (2026 -eda_defencedata_webpublic.pdf ) e oltre che su riviste specialistiche , tra cui RID - Rivista Italiana Difesa .
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Relazione sulla gestione 31
ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI E DELLA SITUAZIONE FINANZIARIA E
PATRIMONIALE DEL GRUPPO
Portafoglio Ordini
Il settore industriale dei programmi spaziali in cui opera Avio è caratterizzato da progetti a medio -lungo termine con una limitata volatilità a cui è associato un portafoglio ordini che fornisce una distintiva e solida visibilità di medio -lungo termine.
Il portafoglio ordini al 30 giugno 202 6 è pari a 2.048,1 milioni di Euro e un decremento netto di 117,5 milioni di Euro pari al 5,4% rispetto al 31 dicembre 202 5. Tali informazioni saranno riportate nel comunicato stampa relativo ai risultati del primo semestre 202 6 del 10 settembre 202 639 e nella presentazione agli analisti ed investitori relativa ai risultati del semestre 202 6 che sarà oggetto di comunicazione agli investitori e analisti il 10 settembre 2026.
Le acquisizioni del semestre 202 6 sono state pari a 158,5 milioni di Euro e si riferiscono principalmente:
• in ambito spazio a Vega per attività di sviluppo sulla famiglia di lanciatori;
• in ambito difesa per il contratto siglato in USA per lo sviluppo, la qualifica e la produzione iniziale di un motore a propellente solido per la difesa aerea40 e per l’ordine di produzione per la fornitura di motori a propellente solido e relative superfici aerodinamiche per il sistema di difesa ASTER 3041. .
(Euro milioni)
Con riferimento al portafoglio ordini esistente al 30 giugno 202 6, coincidente con le rimanenti obbligazioni di fare non ancora adempiute, pari a 2.048,1 milioni di Euro, si stima che ragionevolmente esso comporterà la rilevazione di ricavi per circa il 15% di tale importo nel secondo semestre 202 6, per circa il 30% nel 202 7 e nel 2028 e per la restante parte principalmente nel 2029 e 2030.
L’indicazione di nuove acquisizioni di ordini o del portafoglio ordini nel corso del primo semestre 202 6 è inoltre
riportata:
• nella presentazion e istituzional e agli investitori ed analisti effettuat a in occasione dell’approvazione delle Informazioni Periodiche Aggiuntive Trimestrali del primo trimestre 202 642 e ne l relativ o Comunicat o Stampa43 disponibili sul sito internet della Società nella sezione “ Investors ”;
39 Sito internet di Avio, nella sezione “Investors”: https://investors.avio.com/Investors/Financial -Announcements/
40 Si veda anche il comunicato stampa del 6 marzo 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/avio -ha-firmato -contratto -da-
65-milioni -di-dollari -nuovo -progetto -di-sviluppo -di
41 Si veda anche il comunicato stampa del 18 giugno 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/siglato -nuovo -ordine -da-oltre-
35-milioni -di-euro-con-mbda -in-francia -
42 Si veda la presentazione degli highlights del primo trimestre 2026 al link: https://avio -data.teleborsa.it/2026/2026_05_12 -Avio-Q1-2026 -
results_v12_20260512_061034.pdf
43 Si veda il comunicato stampa del 12 maggio 2026 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/risultati -q1-
2026/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwNjAyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyYyI 6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODYyNzB9.ZNxEJoC37yKBV5pAwcKlhxS9O BtwauXV_azna9Ooupc 2.166159
(276)2.048
PORTAFOGLIO ORDINI
AL31 DICEMBRE 2025ACQUISIZIONI RICAVI NETTI PORTAFOGLIO ORDINI
AL30 GIUGNO 2026
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Relazione sulla gestione 32
• in altre presentazioni fatte ad investitori ed analisi differenti da quelle di approvazione del bilancio al 31 dicembre 202 5 e delle Informazioni Periodiche Aggiuntive Trimestrali del primo trimestre 202 6 disponibili sul sito internet della Società nella sezione “ Investors ”.
Analisi dei risultati economici operativi
Nella tabella che segue è rappresentato in modo comparabile l’andamento economico del Gruppo per il primo semestre 2026 e per il primo semestre 2025 (importi in migliaia di Euro):
I° semestre
2026 I° semestre
2025 Variazione
Ricavi 277.244 260.363 16.881 di cui: Ricavi pass-through 1.200 25.500 (24.300) Ricavi al netto del pass -through 276.044 234.863 41.181 Altri proventi operativi 4.339 2.995 1.344 Costi per beni e servizi, per il personale, altri costi operativi, al netto di costi capitalizzati e pass-through (270.128) (228.227) (41.901) Effetto valutazione partecipazioni con il metodo del patrimonio netto – proventi/(oneri) operativi 1.651 363 1.288 Risultato operativo prima degli ammortamenti (EBITDA Reported ) 11.905 9.994 1.911 Ammortamenti (10.672) (9.966) (707) Risultato operativo (EBIT Reported ) 1.233 29 1.205 Interessi e altri proventi (oneri) finanziari 4.775 330 4.446 Risultato gestione finanziaria 4.775 330 4.446 Proventi (oneri) da attività finanziarie 3.324 - 3.324 Risultato prima delle imposte 9.333 358 8.975 Imposte correnti e differite (177) (546) 369 Utile/(Perdita) di periodo 9.156 (187) 9.343
I ricavi al netto del pass-through sono i ricavi al netto dei proventi derivanti dalla rifatturazione dei costi da parte di una joint venture (i.e. Europropulsion S.A.) non consolidati integralmente, senza margini, e definiti pertanto “ pass-through” .
I ricavi al netto dei “pass -through” sono pari a 276.044 migliaia di Euro al 30 giugno 2026 con un a variazione positiva di 41.181 migliaia di Euro (pari a +17,5%) rispetto al primo semestre 202 5. Tale incremento netto è principalmente attribuibile alle attività di produzione di Vega C, all’incremento della produzione di motori P120C/P160C per Ariane 6, nonché alla crescita del settore difesa.
Di seguito si riporta la ripartizione dei ricavi di cui sopra per linea di business (importi in migliaia di Euro) :
I° semestre
2026 I° semestre
2025 Variazione
Launch Systems (*) 168.778 153.178 15.600 Space Propulsion 57.289 41.683 15.606 Defense Propulsion 49.977 40.002 9.975 Ricavi al netto del pass -through 276.044 234.863 41.183
(*) Le voci “Vega”, “Progetti di Sviluppo Tecnologico (NextGen EU) e “Satellitare e altre attività” esposte separatamente nel pri mo semestre 2025 ai soli fini illustrativi sono ricomprese nella voce “ Launch Systems ”
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Relazione sulla gestione 33
Nel primo semestre 202 6 il risultato operativo prima degli ammortamenti delle attività materiali e immateriali (EBITDA Reported ) è pari a 11.905 migliaia di Euro, in incremento del 19,1% rispetto al primo semestre 202 5. Il risultato operativo (EBIT Reported ) è stato pari a 1.233 migliaia di Euro riportando un miglioramento pari a 1.205 migliaia di Euro rispetto al primo semestre 202 5.
L’andamento dell’EBITDA Reported rispetto al primo semestre 202 5 è principalmente attribuibile al contributo dei maggiori ricavi e alla marginalità sostenuta prevalentemente dalla redditività del business Spazio . L’EBIT Reported riflette i medesimi razionali sottostanti alle dinamiche dell’EBITDA Reported a cui si aggiunge l’effetto di maggiori ammortamenti del semestre rispetto al corrispondente primo semestre dell’esercizio precedente principalmente riferibili agli investimenti effettuati per l’aumento della cadenza di volo del lanciatore Vega C e in Information Technology.
Al risultato del primo semestre 202 6 hanno contribuito anche :
• gli interessi attivi maturati sui conti correnti e sui depositi vincolati trimestrali attivati nell’esercizio 2026 in virtù delle maggiori disponibilità medie di cassa a seguito della conclusione dell’operazione di aumento di capitale in opzione per un ammontare complessivo di circa 400 milioni avvenuta negli ultimi due mesi dell’esercizio 2025;
• l’adeguamento al fair value per 3.346 migliaia di Euro della partecipazione detenuta in ART S.p.A. e classificata tra le altre imprese. La stima del fair value della partecipazione detenuta in ART S.p.A. al 30 giugno 2026 è stata effettuata facendo riferimento alla valorizzazione emersa nell’ambito dell’operazione di cessione del capitale sociale della società formalizzata successivamente alla data di reporting . Tale valorizzazione è basata su una negoziazione tra parti indipendenti ed è supportata da una fairness opinion predisposta da un esperto indipendente.
Per una più completa rappresentazione delle performance reddituali del Gruppo, di seguito sono riportati i valori dell’EBITDA Reported e dell’EBIT Reported rettificati per escludere le componenti aventi natura non ricorrente o estranea all’operatività del Gruppo come meglio illustrato nel seguito. I suddetti valori rettificati (importi in migliaia di Euro) e le relative marginalità raggiunte nel primo semestr e 2026 e nel primo semestre 20 25 sono riportati nella tavola seguente:
I° semestre
2026 I° semestre
2025 Variazione
Adjusted EBITDA 12.207 11.382 826 Adjusted EBITDA Margin (rapporto rispetto ai ricavi al netto del pass-
through ) 4,4% 4,8%
Adjusted EBIT 1.535 1.416 119 Adjusted EBIT Margin (rapporto rispetto ai ricavi al netto del pass-
through ) 0,6% 0,6%
L’ “Adjusted EBITDA” è considerato dal management un indicatore rappresentativo per la misurazione dei risultati economici del Gruppo in quanto, oltre a non considerare gli effetti delle politiche di ammortamento, degli ammontari e tipologie delle fonti di finanziamento del capitale investito e di eventu ali variazioni della tassazione , componenti già escluse dall’EBITDA Reported , esclude anche le componenti aventi natura non ricorrente o estranea all’operatività del Gruppo, al fine di aumentare il grado di comparabilità dei risultati operativi nei periodi di confronto.
L’Adjusted EBITDA del primo semestre 202 6 è stato pari a 12.207 migliaia di Euro ( 4,4% dei ricavi netti), e in aumento in valore assoluto di 826 migliaia di Euro (+ 7,3%) rispetto a 11.382 migliaia di Euro del primo semestre 2025 (4,8% dei ricavi netti) . Tale andamento riflette la medesima traiettoria in crescita del corrispondente dato Reported . L’Adjusted EBIT”, anch’esso considerato dal management quale indicatore per la misurazione dei risultati economici del Gruppo, è rappresentato dal risultato operativo (EBIT Reported ) escluse le componenti aventi natura non ricorrente o estranea all’operatività del Gruppo, già esclusi ai fini della determinazione dell’Adjusted EBITDA.
L’Adjusted EBIT del primo semestre 202 6 è stato pari a 1.535 migliaia di Euro (0,6% dei ricavi netti) , superiore di 119 migliaia di Euro in valore assoluto rispetto al primo semestre 202 5 (0,6% dei ricavi netti) e riflette i medesimi razionali sottostanti alle dinamiche del l’Adjusted EBITDA a cui si aggiunge l’effetto degli ammortamenti del periodo .
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Relazione sulla gestione 34
Di seguito viene fornita la riconciliazione tra EBIT Reported , Adjusted EBIT ed Adjusted EBITDA per il primo semestre 2026 e per il corrispondente primo semestre 20 25 (importi in migliaia di Euro):
I semestre
2026 I semestre
2025 Variazione
A Risultato operativo (EBIT Reported ) 1.233 29 1.205
- nuova governance lanciatori europei - 264 (264)
- altri oneri/(proventi) non ricorrenti 76 254 (178)
- consulenze di natura societaria, legale e finanziaria 13 535 (522)
- accordi transattivi / incentivazioni / altri costi del personale 213 365 (152)
- accantonamenti straordinari per rischi connessi alle attività di ritorno al volo di Vega C, al netto delle compensazioni attese dall’Agenzia Spaziale Europea, e per la futura esecuzione di programmi (prevalentemente ricompresi nei fondi per rischi ed one ri ed in parte minoritaria a rettifica delle rimanenze di magazzino ) - (30) 30 B Totale Oneri/(Proventi) non ricorrenti 302 1.388 (1.086) C Adjusted EBIT A+B 1.535 1.416 119 D Ammortamenti netti 10.672 9.966 707 E Adjusted EBITDA C+D 12.207 11.382 826
La variazione della voce Oneri/(Proventi) non ricorrenti è principalmente attribuibile al decremento dei costi per consulenze di natura societaria e legale e al minore accantonamento di fondi straordinari per uscite di personale delle società del Gruppo nella voce “accordi transattivi/incentivazione/altri costi del personale” .
Si riporta, inoltre, nel seguito l a riconciliazione tra il risultato dell’esercizio, l’Adjusted EBIT e l’ Adjusted EBITDA (importi in migliaia di Euro) :
I semestre
2026 I semestre
2025 Variazione
Utile/(Perdita) dell'esercizio 9.156 (187) 9.343 Imposte correnti e differite 177 546 (369) (Interessi e altri proventi)/oneri finanziari (4.775) (330) (4.446) (Proventi )/oneri da attività finanziarie (3.324) - (3.324) Oneri/(Proventi) non ricorrenti 302 1.388 (1.086) Adjusted EBIT 1.535 1.416 119 Ammortamenti netti 10.672 9.966 707 Adjusted EBITDA 12.207 11.382 826
Risultati finanziari
Il primo semestre 202 6 presenta proventi finanziari netti pari a 4.775 migliaia di Euro rispetto a proventi finanziari nett i di 330 migliaia di Euro rilevati nel primo semestre dello scorso esercizio . Il miglioramento deriva principalme nte dagli interessi attivi maturati sui conti correnti e sui depositi vincolati trimestrali attivati nell’esercizio 202 6 in virtù delle maggiori disponibilità medie di cassa a seguito della conclusione dell’operazione di aumento di capitale in opzione per un ammontare complessivo di circa 400 milioni avvenuta negli ultimi due mesi dell’esercizio 2025.
Imposte
Nel primo semestre 202 6 le imposte sono state pari a 177 migliaia di Euro ( 546 migliaia di Euro nel primo semestre 202 5) con una riduzione , rispetto allo stesso arco temporale dell’esercizio precedente, principalmente attribuibile alla minore IRAP .
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Relazione sulla gestione 35
Struttura Patrimoniale riclassificata
L’analisi della struttura patrimoniale del Gruppo è esposta nella tavola seguente (importi in migliaia di Euro) ; si tratta di una presentazione riesposta non coincidente con lo schema di bilancio “situazione patrimoniale -
finanziaria consolidata” redatto in accordo ai principi contabili internazionali :
30 giugno 202 6 31 dicembre 202 5 Variazione
Immobilizzazioni materiali 217.166 193.950 23.216 Investimenti immobiliari 3.997 4.053 (56) Diritti d'uso 11.347 11.961 (613) Avviamento 62.829 62.829 -
Attività immateriali a vita definita 136.161 134.571 1.590 Partecipazioni 20.445 18.270 2.175 Totale immobilizzazioni 451.946 425.634 26.313 Capitale di esercizio netto (307.040) (334.146) 27.106 Altre attività non correnti 6.184 6.504 (320) Altre passività non correnti (26.404) (27.597) 1.193 Imposte differite attive nette 87.518 87.570 (52) Fondi per rischi ed oneri (28.437) (33.582) 5.145 Fondi per benefici a dipendenti (8.677) (8.793) 116 Capitale investito netto 175.090 115.591 59.499 Attività finanziarie non correnti 1.177 1.177 -
Capitale investito netto e attività finanziarie non correnti 176.268 116.768 59.499 Posizione finanziaria netta 535.701 591.710 (56.009) Patrimonio netto (711.969) (708.478) (3.491) Fonti di finanziamento (176.268) (116.768) (59.499)
Le Immobilizzazioni ammonta no a 451.946 migliaia di Euro al 30 giugno 202 6, rilevando un incremento netto pari a 26.313 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2025 per l’effetto combinato delle seguenti principali
movimentazioni:
• incremento netto delle Immobilizzazioni materiali e Investimenti immobiliari pari a 23.161 migliaia di Euro, principalmente attribuibile agli investimenti, complessivamente pari a 26.193 migliaia di Euro , in prevalen za relativi agli investimenti effettuati nel mese di aprile per l'acquisizione di circa 1.200 acri di terreno a destinazione industriale all'interno del Southern Virginia Multimodal Park da parte della controllata Avio USA Inc. oltre che in impianti e fabbricati ed al sostenimento di manutenzioni straordinarie, al netto degli ammortamenti del periodo;
• decremento netto dei Diritti d’uso pari a 613 migliaia di Euro, principalmente attribuibile all’effetto netto tra nuovi contratti d’uso, in particolare per la flotta di autovetture al netto degli ammortamenti del
periodo ;
• incremento netto delle Attività immateriali a vita definita pari a 1.590 migliaia di Euro, per effetto di investimenti per 7.285 migliaia di Euro principalmente relativi alla progettazione , la sperimentazione e la realizzazione di nuovi motori e di elementi avionici , al netto degli ammortamenti del periodo ;
• incremento netto delle Partecipazioni per 2.175 migliaia di Euro principalmente per effetto della valutazione ad equity delle partecipazioni nella società a controllo congiunto Europropulsion S.A. e nella società collegata Termica Colleferro S.p.A. e dell’adeguamento al fair value della partecipazione detenuta in ART S.p.A. e classificata tra le altre imprese. La stima del fair value della partecipazione detenuta in ART S.p.A. al 30 giugno 2026 è stata effettuata facendo riferimento alla valorizzazione emersa nell’ambito dell’operazione di cessione del capitale sociale della società formalizzata
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Relazione sulla gestione 36
successivamente alla data di reporting . Tale valorizzazione è basata su una negoziazione tra parti indipendenti ed è supportata da una fairness opinion predisposta da un esperto indipendente.
La voce “Capitale di esercizio netto” riporta un valore negativo pari a 307.040 migliaia di Euro di eccedenza delle passività sulle attività, con un a variazione rispetto al precedente esercizio di 27.106 migliaia di Euro. Le sue componenti principali sono illustrate nel prospetto che segue (importi in migliaia di Euro):
30 giugno
2026 31 dicembre
2025 Variazione
Lavori in corso su ordinazione al netto di acconti e anticipi ricevuti (472.114) (518.064) 45.950 Rimanenze 153.591 148.550 5.042 Debiti commerciali (151.589) (127.170) (24.419) Crediti commerciali 5.832 5.613 218 Altre attività e passività correnti 157.241 156.925 316 Capitale di esercizio netto (307.040) (334.146) 27.106
Il “Capitale di esercizio netto” ( current trading) negativo si decrementa per effetto della ciclicità degli incassi degli acconti da clienti caratterizzati dagli anticipi associati all’acquisizione di nuovi ordini, oltre che dell’avanzamento delle commesse di produzione e sviluppo parzialmente compensato dalle dinamiche di approvvigionamento di forniture strategiche.
La voce “Altre attività e passività correnti” del Capitale di esercizio netto si decrementa di 316 migliaia di Euro rispetto all’esercizio precedente. Si riportano di seguito le componenti principali (importi in migliaia di Euro):
30 giugno 202 6 31 dicembre 202 5 Variazione
Crediti IVA 13.038 11.938 1.100 Crediti d'imposta per attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e industry 4.0 7.372 7.372 -
Attività per imposte correnti 5.440 2.563 2.877 Altre attività correnti 174.582 168.449 6.132 Passività per imposte correnti (8.068) (5.132) (2.936) Altre passività correnti (35.124) (28.266) (6.858) Altre attività e passività correnti 157.240 156.925 316
La voce “Crediti IVA” presenta un incremento netto di 1.100 migliaia di Euro rispetto all’esercizio precedente, per crediti IVA maturati nel periodo per 3.100 migliaia di Euro, al netto di compensazioni e rimborsi per 2.000 migliaia di Euro.
Con riferimento ai crediti d’imposta per attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e industry 4.0, nel bilancio semestrale del Gruppo Avio sono iscritti crediti d’imposta R&S pari a 7.372 migliaia di Euro, interamente riferibili alla capogruppo Avio S.p.A ., maturati negli esercizi precedenti . Con riferimento alle voci “attività per imposte correnti”, “passività per imposte correnti” e "“altre passività correnti” si rimanda per maggiori dettagli a quanto commentato nelle Note Esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.
La voce “Altre attività correnti” si incrementa di 6.132 migliaia di Euro principalmente per effetto dell a voce “Crediti verso Dipendenti”. La variazione è principalmente riconducibile alla conclusione, nell'ultima settimana di giugno 2026, del Piano Restricted Share 2023 -2025, che ha comportato l'assegnazione delle azioni ai beneficiari. In tale ambito, Avio anticipa il versamento delle riten ute IRPEF connesse all'assegnazione delle azioni ai dipendenti; tali importi sono stati successivamente recuperati nel mese di luglio 2026. Nelle “Altre attività correnti” è presente la voce “Acconti a fornitori ” che rappresenta circa il 90% dell’importo al 30 giugno 2026 .
Tale voce si riferisce ai pagamenti ai subcontractor effettuati sulla base dei SAL intermedi di realizzazione delle attività e comprende anche gli anticipi pagati alla firma dei contratti . La variazione del periodo di tale voce ha riflesso le dinamiche ordinarie del ciclo di business .
La voce “Fondi per rischi ed oneri ” si riferisce principalmente a fondi per oneri legali ed ambientali, fondi per rischi fiscali, nonché fondi per la futura esecuzione di programmi stanziati negli esercizi precedenti . Il
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
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decremento della voce è attribuibile prevalentemente: (i) alla variazione netta , pari a 3.029 Euro migliaia, derivante dall’ utilizzo del fondo oneri di retribuzione variabile a seguito dell’erogazione, nel mese di aprile 2026 , degli incentivi ai dipendenti maturati in base al raggiungimento degli obiettivi aziendali e individuali al netto dei relativi accantonamenti del periodo ; (ii) alla riclassifica nelle passività correnti per debiti tributari e d’imposta dell’importo di 390 migliaia di Euro , successiv amente corrisposto nel primo semestre del 2026 , a seguito della sottoscrizione dell’atto di adesione del 20 febbraio 2026 relativo ai rilievi concernenti la rimodulazione degli ammortamenti degli avviamenti originatesi nel 2003 ; (iii) all’utilizzo di 781 migliaia di euro di fondi per rischi e oneri ambientali a fronte del sostenimento e del pagamento dei relativi oneri.
Analisi della posizione finanziaria netta
Si riporta di seguito il prospetto della posizione finanziaria del Gruppo Avio predisposto secondo gli Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 ed il successivo richiamo di attenzione n.5/21 emesso da CONSOB nell’aprile 2021 (dati
in Euro/000):
30 giugno
2026 31 dicembre
2025 Variazione
A Disponibilità liquide (140.467) (291.846) 151.378 B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide (405.000) (310.000) (95.000) C Altre attività finanziarie correnti - - -
D Liquidità (A+B+C) (545.467) (601.846) 56.378
E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) 3.356 3.296 61 F Parte corrente del debito finanziario non corrente - - -
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 3.356 3.296 61
H Indebitamento finanziario corrente netto (G +D) (542.111) (598.550) 56.439
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) 6.410 6.840 (430) J Strumenti di debito - - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 6.410 6.840 (430)
M Totale indebitamento finanziario (H + L) (535.701) (591.710) 56.009
Al 30 giugno 202 6 il Gruppo Avio ha un indebitamento finanziario netto negativo, che corrisponde ad un saldo cassa positivo, pari a 535.701 migliaia di Euro ( 591.710 migliaia di Euro al 31 dicembre 202 5), con disponibilità liquide maggiori delle passività finanziarie .
La posizione finanziaria netta, riportata alla voce “M Totale indebitamento finanziario (H+L)” del prospetto sopra in ossequio alle raccomandazioni delle autorità regolatorie, passa da un saldo positivo 591.710 migliaia di Euro al 31 dicembre 202 5 ad un saldo positivo pari a 535.701 migliaia di Euro al 30 giugno 202 6, con una variazione di 56.009 migliaia di Euro principalmente attribuibile alla ciclicità dei flussi di cassa operativi e agli investimenti in capital expenditures .
Il debito finanziario corrente, pari a 3.356 migliaia di Euro ( 3.296 migliaia di Euro al 31 dicembre 202 5), include
principalmente :
• passività finanziarie correnti principalmente relativ e ai beni in leasing pari a 3.335 migliaia di Euro (3.278 migliaia di Euro al 31 dicembre 202 5);
• altre passività finanziarie correnti per 22 migliaia di Euro ( 18 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024).
Il debito finanziario non corrente, pari a 6.410 migliaia di Euro ( 6.840 migliaia di Euro al 31 dicembre 202 5),
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Relazione sulla gestione 38
include passività finanziarie non correnti principalmente per beni in leasing per 6.410 migliaia di Euro ( 6.827 migliaia di Euro al 31 dicembre 202 5).
Movimentazione del patrimonio netto
Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2026 ammonta a 711.969 migliaia di Euro, con un incremento di 3.490 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2025 per effetto delle principali seguenti movimentazioni:
• distribuzione di un dividendo per Euro 6.800 migliaia relativo al risultato di esercizio al 31 dicembre
2025:
• rilevazione del risultato netto consolidat o semestrale pari a 9.156 migliaia di Euro;
• effetto netto positivo per la rilevazione della riserva stock grant per 1.350 migliaia di Euro .
Per maggiori dettagli con riferimento alle movimentazioni del patrimonio netto di periodo si rimanda al “Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato Abbreviato” incluso nel bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026.
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ATTIVITA’ DI RICERCA E SVILUPPO
Nell’industria spaziale gli investimenti in ricerca e sviluppo sono un fattore chiave per il conseguimento e mantenimento della posizione competitiva.
Avio ha sempre dedicato risorse importanti alla ricerca, allo sviluppo e all’innovazione di prodotti e processi coerentemente alla propria missione. Inoltre, annovera tra i propri obiettivi lo sviluppo eco -compatibile delle proprie attività e prodotti, pre stando particolare attenzione alle problematiche di salvaguardia ambientale, al miglioramento della sicurezza impianti e di tutela dei propri dipendenti.
In questi ambiti collabora con istituzioni nazionali come l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), il Ministero dell’Istruzione, l’Università e la Ricerca (MIUR), il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), e con istituzioni internazionali quali l’Agenzia Spaz iale Europea o l’Unione Europea.
Avio ha sviluppato una rete di partnership con Università ed Enti di Ricerca in Italia e in Europa: tra i principali si elencano il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA), l’ENEA, le Università di Roma, il Politecnico di Milano, l’Università di Napoli “Federico II”, l’Università di Padova, l ’Università di Forlì, il Distretto Aero Spaziale della Sardegna e il CRdC in Campania. Inoltre, partecipa a diversi consorzi tra enti di ricerca ed industrie europee per favorire e supportare la ricerca di base per lo più nell’ambito dei materiali energeti ci.
Il Gruppo partecipa a progetti di ricerca in collaborazione con organizzazioni nazionali e internazionali attive nella ricerca nel settore aerospaziale. In particolare, collabora con le università in relazione all’area propellenti avanzati a solido, area m ateriali in composito, area sistema motori a propellente solido (SRM), area propulsione criogenica, area propulsione ibrida e lavora a contatto con i maggiori costruttori e centri di ricerca a livello mondiale per tecnologie relative alla propulsione, con l’obiettivo di sviluppare moduli e componenti innovativi che beneficino della sinergia delle singole specifiche competenze.
I costi per attività di ricerca e sviluppo complessivamente sostenuti dal Gruppo Avio nel corso del primo semestre 2026 sono stati pari a 90,4 milioni di Euro ( 80,2 milioni di Euro nel corso del primo semestre 202 5), ovvero pari al 32,6% dei ricavi lordi consolidati e registrati nel corso del primo semestre 202 5 (40,6% nel corso del primo semestre 202 5).
Le attività, autofinanziate, nel corso del primo semestre 202 6 sono state pari a 9,2 milioni di Euro (4,7 milioni di Euro nel corso del primo semestre 202 5) e includono 5,6 milioni di Euro relativi a costi di sviluppo capitalizzati come attività immateriali a vita definita ( 2,8 milioni di Euro nel corso del primo semestre 202 5) e 3,7 milioni di Euro relativi a costi di ricerca o a costi di sviluppo non aventi i requisiti per la capitalizzazione e ch e sono stati direttamente addebitati al conto economico ( 1,9 milioni di Euro nel corso del primo semestre 202 5).
L’importo totale imputato al conto economico dei costi riferiti ad attività autofinanziate nel corso del primo semestre 202 6 è stato pari a 5,4 milioni di Euro ( 3,9 milioni di Euro nel corso del primo semestre 202 5), composto da 3,7 milioni di Euro per costi non capitalizzabili direttamente spesati ( 1,9 milioni di Euro nel corso del primo semestre 202 5) e da 1,7 milioni di Euro relativi alle quote di ammortamento di costi di sviluppo capitalizzati (prevalentemente) in precedenti esercizi ( 1,9 milioni di Euro nel corso del primo semestre 202 5).
Nel corso del primo semestre del 202 6 Avio ha proseguito nelle attività di innovazione sulle principali linee di prodotto, armonizzando attività di ricerca di base, ricerca applicata e sviluppo precompetitivo.
Filiera Propulsione a Solido
Nella visione strategica di Avio, la propulsione a solido continua a rappresentare una tecnologia che permette di ridurre significativamente il costo dei servizi di lancio e assicura la competitività della filiera europea del trasporto spaziale nei confron ti dell’offerta internazionale.
Nel corso del primo semestre 202 6 è stat a completat a la qualifica del motore P160C ed Il 17 giugno 2026 è stato lanciato con successo un Ariane 6 equipaggiato per la prima volta con quattro P160C . Il P160C rappresenta un aggiornamento del motore P120C perché, rispetto a quest’ultimo, con un carico di circa 160 tonnellate di propellente solido è in grado di fornire al lanciatore più spinata ed impulso totale. Con queste caratteristiche il P160C si configura come uno dei più grandi motori a combustibile solido monoblocco in fibra di carbonio al mondo, che sarà utilizzato come booster di Ariane 6 e del primo stadio dei lanciatori Vega C e Vega E.
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Inoltre, i n continuità con quanto fatto negli anni precedenti, sono proseguite le attività di ricerca e sviluppo di nuovi materiali energetici con particolare focus sulla formulazione e la realizzazione di propellenti a solido avanzati ad alte prestazioni e, allo st esso tempo, a ridotto impatto ambientale. Lo sviluppo dei nuovi propellenti ha come obiettivo caratteristiche e prestazioni che ne consentiranno l’uso sui futuri motori della classe di quelli già qualificati per i lanciatori Ariane e Vega e per quelli che saranno utilizzati sui futuri sistemi di difesa.
In ambito sviluppo di componenti e strutture avanzate è continuata l’attività di ricerca industriale precompetitiva di materiali compositi/ceramici ad alte prestazioni con cui sono realizzati gli involucri dei motori a propellente solido in fibra di carbon io (quelli, ad esempio, dei lanciatori Vega e del booster Aster) e le protezioni termiche interne sia della camera di combustione che degli ugelli. In questo caso, particolare effort viene dedicato al miglioramento dei processi produttivi ed all’ ottimizzazione delle proprietà termo -meccaniche ed ablative della classe di materiali con cui sono realizzati gli inserti di gola come carbon -fenolica (Cph) e carbon -carbon (c -c).
Filiera Propulsione a Liquido
Avio considera la propulsione criogenica basata sull’ossigeno liquido e il metano come la risposta alle prossime generazioni di stadi alti per i veicoli di lancio, così come per i veicoli destinati all’esplorazione spaziale.
Nel corso del primo semestre del 202 6 sono proseguite le attività di design e test del sistema propulsivo criogenico LPM atto a gestire il propellente necessario ad alimentare il motore M R10 che, alla fine delle fasi di sviluppo e qualifica ancora in corso, avrà le prestazioni necessarie per assicurare la propulsione del terzo stadio del futuro VEGA E.
Durante le fasi di sviluppo del MR10 precedenti al 2025, d opo aver completato la Preliminary Design Review del sistema motore e chiuse con successo le PDR dei principali sottosistemi sono stati realizzati i primi 2 prototipi Full Scale della camera di combustione del motore M R10 (LOX/CH4) interamente realizzati in ALM su cui sono stati effettuati con successo i test meccanici in pressione ed i test fluidodinamici a freddo negli impianti Avio di Colleferro. Il 2° prototipo è stato poi assemblato con altri sotto -sistemi e componenti del banco di test (valvole, tubing , sensori, harness ) e configurato per il firing test . La prima compagna di test a fuoco è stata conclusa con successo a fine febbraio 2020 presso gli impianti NASA Marshall Space Flight Center . Questa è stata la prima campagna di test di un prototipo di un’innovativa camera di combustione della taglia 100 KN raffreddata con cooling channel , prodotta in ALM utilizzando il brevetto Avio “ Single Material Single Part ”.
I risultati ottenuti hanno confermato che con la Tecnologia Additiva e con l’uso di un unico materiale metallico con diffusività termica non elevata (qual è l ’Inconel ) è possibile raggiungere uno scambio termico adeguato alla realizzazione di una camera di combustione MR10 Full scale . Questo è stato un importante passo in avanti in direzione dello sviluppo e qualifica del l’innovativo motore LOx -CH4 MR10 che, integrato nel sistema propulsivo del terzo stadio , permetterà al lanciatore Vega E di portare in orbita un payload di circa 2,7 tonnellate .
Il primo modello di sviluppo dell’intero motore M R10 denominato DM1 è stato completamente integrato nel corso del secondo semestre 2021, insieme ai componenti della turbomacchina che supporta il ciclo rigenerativo de propellente criogenico. Nel corso del primo semestre del 2022, è stata effettuata la campagna di test a fuoco nell’innovativo centro di propulsione spaziale Avio - SPTF, inaugurato ad ottobre 2021 e locato nel poligono militare Salto di Quirra in Sardegna. Nel 2023 è stata finalizzata l’integrazione del secondo dimostratore dell’MR10, il DM2, che ha concluso con successo la campagna di test ad agosto 2023.
A fine 2024 si è completato la progettazione e del terzo dimostratore DM3 del MR10 e, nel corso del primo semestre del 2025, si è completato la realizzazione e l’integrazione dei sottosistemi del banco SPTF . Questo ha permesso di effettuare ad agosto 2025 in SPTF i test di lunga durata del motore MR10 - DMx2 che integrava per la prima volta il sistema TVC per il controllo della direzione della spinta durante le fasi operative del motore.
Dopo il firing test statico in SPTF, nel corso del primo semestre 2026 il motore MR10 – DMx2 è stato integrato nel dimostratore di volo IFD1 che sarà oggetto di una prova a fuoco funzionale nel test center di Torre Gigli in Sardegna.
Nel perimetro delle attività spazio finanziate in ambito PNRR, nel corso del 202 5 e dei primi mesi del 2026 è proseguito lo sviluppo e sono stati realizzati i primi modelli full scale (prevalentemente tecnologici) dei seguenti sistemi propulsivi e relativi sottosistemi :
- dei serbatoi criogenici per LOx e LCH4 al fine di realizzare una nuova generazione di grandi serbatoi in composito (Cryo Tanks), che saranno integrati nella futura versione dell’Upper stage del Vega E per ottenere un ulteriore incremento del massimo pay load;
- del motore MPGE “Multi -Purpose Green Engine, un motore a propellente liquido “green”, che avrà impiego in sistemi riutilizzabili come Space Rider e come motore principale del sistema propulsivo dello stadio orbitale dei
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lanciatori della classe Vega;
- della camera HTE di un motore criogenico con oltre 60 tonnellate di spinta, che farà parte del futuro propulsore M60 (LOX/CH4). Come l’M R10 anche l’M60 sarà realizzato in ALM con un design termodinamico innovativo che ne massimizz erà l’impulso specifico.
Filiera Sistemi di Trasporto Spaziale
Nel 2025 è stato messo in orbita il satellite ESA Biomass tramite il primo lancio di Vega C dell’anno e sono state completate le attività per effettuare il secondo lancio che a luglio ha portato in orbita i satelliti CO3D e MicroCarb.
Il primo satellite sarà dedicato all'osservazione della Terra, mentre il secondo si concentrerà sul monitoraggio delle emissioni di anidride carbonica.
Nel corso del primo semestre 2026 s ono continuate le attività per lo sviluppo ed integrazione del sistema propulsivo di Space Raider. Space Rider è un sistema di trasporto spaziale un-manned e riutilizzabile, quindi in grado di rientrare sulla superficie terrestre alla fine della sua fase operativa nello spazio ed essere poi utilizzato per una successiva missione, assicurando un servizio di laboratorio spaziale per diverse tipologie di payload . Lo sviluppo di Space Rider è stato commissionato ad Avio da ESA con co -prime Thales Alenia. In particolare, l’integrazione di Space Rider con i moduli di Vega C permetterà di creare un ampio e flessibile sistema di servizi, il cosiddetto Vega Space Syste ms. Ad oggi la prima missione operativa di Space Rider, tramite il lanciatore Vega C, è prevista entro il 2030 .
Inoltre, nel corso del primo semestre 202 6, nel perimetro delle attività di ricerca e sviluppo finanziate in ambito PNRR è proseguito lo sviluppo dei sistemi:
- IFD “In Flight Demostrator” finalizzato allo sviluppo ed al test di un dimostratore con propulsione (LOX/CH4) per un piccolo lanciatore “single stage to Orbit” ed un successivo lanciatore “two stage to Orbit” (bi - stadio) il cui sistema propulsivo è basato sull’utilizzo del propulsore MR10 LOx/LCH4;
- IOS “In Orbit Service” in collaborazione con TASI, Leonardo, Telespazio, e D -Orbit, con obiettivo di una missione dimostrativa nazionale, effettuata da due satelliti (un “servicer” che realizza i servizi ad un “satellite target”).
Filiera Propulsione Tattica
Nel corso del primo semestre 202 6, in seguito al completamento delle attività di qualifica del motore CAMM ER è proseguito il programma di invecchiamento (in fase di finalizzazione) e sono proseguite le attività per il contratto di produzione per il MoD Italia ed Export. Inoltre, in seguito al l'acquisizione del contratto con MBDA, sono iniziate le attività per la fornitura da parte di Avio dei motori propulsivi per i missili CAMM -ER (Extended Range) e quello per l’incremento dei ratei produttivi.
Per il programma Aster è continuata la produzione per gli ordini MoD IT/FR/UK, ed export , infine , su richiesta e finanzia mento di MBDA sono iniziate le attività per consentire l’aumento dei ratei produttivi dei booster.
Nell’ambito del programma Teseo MK2/E, a valle del completamento con successo delle attività effettuate nel corso del 2024 (tiri al banco del DM1e DM2 ed il primo lancio del missile F0 al PISQ in Sardegna) sono proseguite nel corso del primo semestre 2026 le attività di sviluppo del booster assiale che sarà impiegato su un missile antinave e "dual role" a lungo raggio
Nel 2025 è stato portato avanti il programma HYDIS (programma di un consorzio europeo supportato da OCCAR) che permetterà ad Avio di collaborare alla progettazione e alla produzione di un missile ipersonico, ampliando la sua offerta nel settore difesa.
Avio, inoltre, ha continuato a collaborare con MBDA per finalizzare la partecipazione al programma di sviluppo di altri due motori per missili anti -nave a medio e lungo raggio e di uno spalleggiabile a corto raggio, di cui è iniziata la prima fase di fatti bilità.
Nel corso del primo semestre 2026 continua la partecipazione di Avio al programma R&S HYROGLIVE (Hypersonic Glide Vehicle Research & Innovation for European Defence) come partner in un consorzio europeo guidato da MBDA Deutschland, finanziato dal Fondo Europeo per la Difesa (EDF). HYROGLIVE è finalizzato a sviluppare competenze europee nella tecnologia dei veicoli ipersonici (HGV), inclusi i gliders ip ersonici, per creare sia capacità d'attacco profondo che difese efficaci contro minacce ipersoniche simili, colmando il divario tecnologico rispetto a potenze come USA, Cina e Russia.
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In ambito PNRM (Piano Nazionale della Ricerca Militare), sono continuate le attività con la Scuola di Ingegneria Aerospaziale e MBDA -I per lo sviluppo di un dimostratore di un motore ramjet. Inoltre, sono proseguite le collaborazioni per lo sviluppo Sistemi di Propulsione con clienti e partner US.
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RISORSE UMANE
Al 30 giugno 2026 il numero dei dipendenti del Gruppo Avio (comprensivo dei temporary ) risulta pari a 1.643 unità, in aumento rispetto alle 1.533 unità del 30 giugno 2025. Il numero dei dipendenti del Gruppo non include la società Europropulsion S.A., consolidata con il metodo del patrimonio netto. La maggior parte degli organici risulta impiegata presso la capogruppo Avio S.p.A., il cui organico (comprensivo dei temporary ), alla medesima data, è pari a n. 1.449 unità (era di 1.357 unità al 30 giugno 2025).
Organizzazione
Nel primo semestre del 2026 sono state apportate diverse modifiche organizzative:
• all’interno delle Direzioni Programmi e AFC è stata razionalizzata l’organizzazione riguardante i Project Controller : tale team di lavoro, infatti, era precedentemente affidato ai singoli Project e Program Manager. La modifica organizzativa ha portato alla creazione di un team di Business Planning & Controlling dedicato all’interno della direzione AFC . Tale team opera utilizzando logiche e metriche condivise e standardizzate, presidia il rispetto delle milestone e delle principali scadenze di programma e funge da raccordo tra le esigenze di controllo economico -finanziario e quelle di supporto alla gestione delle commesse ;
• la Direzione Programmi ha visto la creazione di un’unità dedicata al Risk Management di Commessa, con l’obiettivo di monitorare con maggiore continuità e struttura i rischi associati alle offerte, alle commesse e alla gestione dei relativi avanzamenti ;
• in termini di governance e processi, è stato costituito un organismo interfunzionale dedicato al monitoraggio e alla gestione dei rischi di offerta e di programma, con il coinvolgimento delle principali Direzioni aziendali ;
• a seguito della creazione, in seno alla Direzione Commerciale, dell’unità di business Launch Service , è stato razionalizzato l’assetto relativo alla gestione delle missioni, assegnando alla Direzione Programmi, e in particolare all’unità responsabile della gestione del lanciatore Vega C, il coordinamento dei Mission Manager , al fine di rafforzare l’integrazione tra gestione del programma, preparazione delle missioni e servizi di lancio ;
• l’unità organizzativa dedicata alla gestione del Trade Compliance , che a seguito dell’intensificazione dei programmi statunitensi ha visto un crescente coinvolgimento nelle attività di gestione delle normative legate all’import/export e all’ITAR, ha subìto due diverse evoluzioni organizzative strutturate in due momenti precisi al fine di rafforzarsi su due aree critiche, quella puramente di business e quella normativa e gestionale. In una prima fase è stata affidata alla responsabilità della Direzione Commerciale Difesa, allo scopo di aumentare l’allineamento con le esig enze del business, per poi confluire nella configurazione finale all’interno della Direzione Legal, Compliance & Corporate Affairs, beneficiando contestualmente dell’inserimento di una risorsa senior dedicata al completamento del percorso di strutturazione della funzione ;
• in Ingegneria, l’unità Ingegneria Propulsione a Liquido ha modificato il proprio assetto organizzativo, attraverso la creazione di due strutture distinte dedicate rispettivamente alle attività di progettazione e innovazione e alle attività di ingegneria di prodotto. Tale evoluzione ha consentito di valorizzare ulteriormente le specializzazioni presenti all’interno della Direzione, attribuendo alle due aree responsabilità più focalizzate sui rispettivi ambiti di competenza ;
• -’area sotto la responsabilità del COO ha visto l’implementazione di diverse misure organizzative, in particolare nell’ambito delle Operazioni Industriali:
• La precedente organizzazione, che raggruppava Produzione, Integrazione e Test, è evoluta in un modello articolato in più unità organizzative autonome: Production Centers, Launch System & Integration, Test e Facilities & Assets. Nell’ambito di tale evoluzio ne si è colta inoltre l’opportunità di centralizzare le attività svolte in Guyana Francese sotto la responsabilità del dirigente responsabile delle attività di integrazione, che ha contestualmente assunto anche la Presidenza della società Avio Guyane.
• La funzione Sistemi Produttivi e Impianti è stata razionalizzata e le responsabilità precedentemente in essa concentrate sono state distribuite tra diverse unità organizzative specializzate, tenendo in considerazione esigenze di focalizzazione, prossimità decisionale e integrazione con i processi operativi. In particolare:
o le attività impiantistiche e infrastrutturali sono confluite nella nuova funzione Facilities &
Assets;
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Relazione sulla gestione 44
o le competenze connesse agli impianti di prova e sperimentazione sono state integrate nella funzione Test;
o le attività direttamente collegate agli impianti produttivi sono state ricondotte ai
Production Centers;
o le infrastrutture funzionali alle attività di integrazione del lanciatore e gestione delle missioni (lato Operations) sono confluite nella struttura Launch System & Integration;
o gli aspetti di sviluppo tecnologico e industrializzazione degli impianti, unitamente al coordinamento dei Responsabili Industriali, sono stati riallineati verso Ingegneria di Processo e Materiali, con l’eccezione dei Responsabili Industriali in ambito Dife sa che, per esigenze di segregazione organizzativa e di gestione centralizzata delle competenze industriali del settore, sono confluiti in una specifica unità organizzativa dedicata, responsabile anche delle attività svolte presso il sito industriale statu nitense.
Relazioni Industriali
Nel primo semestre 2026 sono proseguiti gli incontri con la RSU, al fine di coinvolgere e informare le rappresentanze sindacali sull’evoluzione dell’Azienda e sulle iniziative introdotte da questa, come ad esempio il Progetto di miglioramento della efficie nza produttiva, lo sfalsamento dei turni a ciclo continuo, le principali Anomalie Q1. Inoltre, è stato condiviso un verbale di incontro per i risultati PDP anno di competenza 2025 (erogazione luglio 2026). Nel verbale è stata altresì regolamentata la conve rsione del premio in Welfare, inclusa la definizione del Welfare .
Con la RSU è stato siglato :
• un accordo per piano formativo per fondi Fondimpresa;
• un nuovo accordo sul Premio di Produzione (PDP), anno di riferimento 202 6 (pagamento 202 7);
• un accordo per la videosorveglianza sale snack 4072/2026;
• un accordo di videosorveglianza per il locale 4560.
Situazione manodopera operaia:
Nel primo semestre si è proceduto a quanto segue:
• 36 nuovi ingressi di operai: (i) 2 a tempo determinato Avio; (ii) 34 in somministrazione a tempo
determinato;
• 11 risorse internalizzate da somministrazioni assunte a tempo indeterminato in Avio;
• 19 trasformazioni in staff leasing di cui 8 risorse erano apprendisti .
Gestione categorie protette
Richiesto ed ottenuto esonero per n. 39 unità.
Talent Acquisition (selezione)
Nel primo semestre del 2026, mantenendo il trend dello scorso anno per continuare a fronteggiare diversi programmi e sviluppo di nuovi Business, l’Azienda ha previsto un nuovo piano di assunzioni di risorse impiegatizie. A fronte di movimenti interni e uscite e, della crescita in essere, le ricerche ges tite ad oggi sono 120. Nel corso del primo semestre 2026 sono state assunte 69 risorse. Il 94% proviene da canali esterni, il 6% da stabilizzazioni di impiegati a tempo determinato.
A completamento del fabbisogno impiegatizio 2026, restano da ricercare n. 48 impiegati con differente seniority. Inoltre, per la parte di Internal Job Posting, le opportunità interne dedicate ai dipendenti Avio, sono state lavorate nei primi sei mesi dell’anno n. 61 job posting, sono state ricevute 85 candidature interne che hanno generato 17 movimenti.
Parallelamente al piano di assunzioni impiegatizie, è proseguita l’attività di inserimento di giovani talenti attraverso percorsi di stage, tirocinio e tesi, confermando il valore strategico di tali strumenti nel rafforzare il collegamento con il mondo uni versitario e nel favorire lo sviluppo di competenze coerenti con le esigenze attuali e prospettiche dell’Azienda. Questi percorsi rappresentano un’importante occasione di crescita, orientamento e avvicinamento al contesto professionale per i giovani coinvo lti e, al tempo stesso, consentono alle diverse Direzioni aziendali di alimentare progettualità tecniche, operative e trasversali, contribuendo alla diffusione di
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nuove competenze, approcci e modalità di lavoro all’interno dell’organizzazione. Nei primi sei mesi dell’anno 2026 sono stati attivati n. 13 stage extracurriculari.
Nel primo semestre 2026 è stato implementato il nuovo processo di Induction & Onboarding “Ready to lift off” finalizzato a migliorare l’esperienza d’inserimento e integrazione delle nuove risorse in azienda. Il progetto ha introdotto un percorso strutturat o che accompagna il neoassunto dalle fasi precedenti all’ingresso fino al completamento del primo anno di permanenza, attraverso strumenti dedicati, momenti di confronto programmati con Manager e HR e l’introduzione della figura del Buddy.
Ad oggi sono presenti 19 Buddy attivi che forniscono un supporto informale ai nuovi colleghi nella comprensione dei processi aziendali e per facilitare la relazione tra le funzioni. Nel primo semestre sono stati incontrati 44 neoassunti (Buddee). L’iniziat iva mira a favorire una più rapida integrazione organizzativa e culturale, rafforzando il coinvolgimento, il benessere e la retention delle persone.
Talent Development (Sviluppo)
Nel 202 6 l’azienda ha previsto un Piano di Merito e Sviluppo. Nel primo semestre sono stati effettuati 85 interventi: n. 70 di Sviluppo. di cui: n. 1 passaggio alla qualifica di Dirigente, 1 passaggio a Professional Expert e 1 a Professional Specialist (massimo livello di Quadro), n. 1 0 alla qualifica di Quadro (livelli A3; A2 e A1 del contratto chimico), n. 10 alla qualifica aziendale di Professional (livelli B2 e B1 del contratto chimico), n. 4 5 passaggi a livello impiegatizio di cui n. 3 4 carriera Neo -Laureati e n. 2 passaggi da operatore ad impiegato, n. 8 interventi di merito e n. 7 una tantum.
Anche quest’anno l’Azienda ha confermato per i propri Dirigenti -Quadri e Professional ( 640 risorse , pari al 4 9% della popolazione aziendale) il sistema di Premio Variabile, legato al Piano Obiettivi del Gruppo Avio per l’esercizio 202 6. Il processo di assegnazione degli obiettivi 202 6 vede un cambiamento rispetto all’anno precedente, di seguito i cambiamenti avvenuti nel processo di assegnazione obiettivi 202 6. Il peso degli obiettivi individuali ritorna ad essere il 50%; ugualmente al peso degli obiettivi aziendali 50%; gli indicatori restano gli stessi dell’anno precedente : EBITDA adjusted , NFP , produttività e qualità .
Pertanto, gli obiettivi avranno pesi fissi non modificabili, 4 aziendali con peso del 50% così di seguito suddivisi:
• «adjusted EBITDA » con un peso del 15%;
• «net financial position » con un peso del 15%;
• «target di produttività» con un peso del 10%;
• «obiettivo di qualità» con un peso del 10% ;
4 individuali con peso del 50% così di seguito suddivisi:
• «obiettivo di programma o cross funzionale » con un peso del 15% (definito da una diversa direzione
aziendale);
• «obiettivo milestone », con un peso del 15%;
• «obiettivo di Direzione o Funzione», con un peso del 1 0%, proprio della funzione di appartenenza ;
• «obiettivo comportamentale», o di attitudine, peso 10%, si baserà sui comportamenti manageriali e sui pilastri comportamentali.
Erogazione e misura del Premio dipenderanno dal conseguimento dei livelli di risultato, sia aziendale che individuale, che saranno raggiunti; la scala di misurazione resta invariata rispetto al 2025 : quindi da 0 a 3.
Anche per il personale impiegatizio e operaio è stato inserito sul sistema Zucchetti un processo di Valutazione delle prestazioni. La VdP (Valutazione delle Prestazioni) è il sistema adottato per valutare e premiare le performance del personale non destinatario del sistema MBO. Il modello si basa su una valutazione mista che considera sia i risultati raggiunti sia i comportamenti orga nizzativi espressi durante l'anno. In particolare, il 60% della valutazione è legato al raggiungimento degli obiettivi di ruolo e di performance, mentre il restante 40% è attribuito alle competenze e ai comportamenti organizzativi, quali capacità di lavoro in team, comunicazione, orientamento al risultato, flessibilità operativa, pensiero analitico e innovazione.
Il processo prevede la definizione e la condivisione degli obiettivi all'inizio dell'anno, momenti di verifica intermedi e una valutazione finale supportata da un colloquio di feedback tra responsabile e collaboratore.
L'obiettivo è garantire una valutazio ne il più possibile oggettiva del contributo fornito dalla persona, prendendo in considerazione risultati ottenuti, attività svolte e comportamenti messi in atto nell'arco dei dodici mesi. In questo modo il sistema premiante valorizza non solo il conseguim ento degli obiettivi operativi, ma anche le competenze trasversali e la capacità di collaborare efficacemente all'interno dell'organizzazione.
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Talent Attraction (Employer Branding )
Negli ultimi anni il Team Talent ha lavorato e continua a lavorare al miglioramento del brand Avio per rendere l’azienda attrattiva e riconosciuta nel mercato del lavoro italiano e per rendere ampliare il bacino di candidati qualificati, a supporto delle attuali e future esigenze di recr uiting, questo, sviluppando un percorso strutturato di Employer Branding.
Le attività di Employer Branding si sono sviluppate lungo due principali “asset”: online e offline.
Sul fronte online, nel corso del primo semestre dell’anno sono stati realizzati e diffusi contenuti digitali dedicati all’employer branding , pubblicati sia sui canali social ufficiali di Avio che sulla intranet aziendale. Le iniziative sono state orientate ad attrarre profili junior e senior, incrementando il numero e la qualità delle candidature raccolte, oltre a promuovere le opportunità di crescita e mobilità interna.
Inoltre, sono state implementate ed aggiornate le pagine dei nostri canali principali digitali esterni come:
LinkedIn, Glassdoor e Indeed . E' stata adottata una nuova piattaforma per il reclutamento di risorse nel rispetto delle politiche di D&I: Jobmetoo.
Per quanto riguarda le iniziative offline, l’attività si è concentrata sull’organizzazione e sulla partecipazione a eventi rivolti sia al personale interno consolidando la rete degli Employer Branding Ambassadors coinvolgendo collaboratori di diverse funzi oni aziendali, sia a interlocutori esterni con competenze e livelli di esperienza differenti, tra cui studenti universitari, professionisti ed esperti del settore. Tali iniziative hanno favorito il dialogo con potenziali candidati e contribuito ad attrarre profili sempre più qualificati. È stata ulteriormente rafforzata la collaborazione con il mondo universitario attraverso testimonianze aziendali, workshop e case studies, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza del settore aerospaziale, e accrescere l a notorietà di Avio presso le nuove generazioni di talenti, rinnovata, inoltre, la partecipazione ai Master specialistici nel campo spaziale e aeronautico attraverso l’erogazione di borse di studio al fine di sviluppare competenze coerenti con il business aziendale.
Temi importanti come la Sostenibilità e la D&I sono stati trattati nel corso del primo semestre 2026 attraverso la partecipazione a diversi Summit ed eventi dedicati.
Nel primo semestre 2026, il team HR Talent&Development ha organizzato e partecipato a 36 attività, tra cui:
• 4 visite in azienda;
• 4 conferenze/ tavole rotonde (tra cui 1 evento D&I);
• 9 career day/ job meeting;
• 13 tra speech, interventi didattici, docenze e seminari presso università del territorio italiano;
• 1 Project work + 1 giornata di valutazione e premiazione;
• 2 Giornate di selezione per i master sponsorizzati da Avio presso l’Università “La Sapienza”;
• 2 giornate di orientamento “GET PREPARED” ;
• 1 presentazione progetto di dottorato Avio - Univ. di Pisa .
Formazione
Avio riconosce la formazione come leva strategica per la valorizzazione delle persone e il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Il Gruppo promuove una cultura del learning continuo , offrendo a tutti i collaboratori pari opportunità di accesso a percorsi formativi e incoraggiando l’aggiornamento costante delle competenze tecniche e trasversali attraverso esperienze di apprendimento innovative e mirate . Partendo dall’analisi dei training needs vengono progettate e pianificate le azioni formative utili all’aggiornamento delle conoscenze e delle competenze, identificando l’appropriata modalità di formazione al fine di colmare eventuali gap.
Il processo di training avviene attraverso il coinvolgimento della popolazione aziendale in corsi di aggiornamento, corsi professionalizzanti, percorsi individuali e attività formative a supporto delle soft skills ed implementazione delle competenze tecniche in aula, in fad sincrona e asincrona. A sostegno dei percorsi di formazione ( upskilling e reskilling ) per il personale del Gruppo Avio, nel primo semestre del 2026, sono state erogate n° 19.958 di formazione, con 3187 partecipazioni tra dipendenti, somministrati e staff leasing), 19% in più rispetto all’anno precedente. Tra gli indicatori di formazione monitorati oltre le ore erogate ed il tasso di partecipazione, viene rilevato il livello di soddisfazione tramite quest ionario con un gradimento medio pari a 5,17 punti su una scala a 6.
In particolare, nel primo semestre del 2026 è stato:
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• avviato il percorso di consolidamento dell’Avio Academy, intesa non come semplice catalogo di corsi, ma come sistema interno per la condivisione del sapere, lo sviluppo delle competenze e la valorizzazione del know -how aziendale. Il modello si fonda sul raf forzamento della formazione interna, sull’identificazione di SME oltre ai trainer interni, sulla mappatura dei fabbisogni formativi e sulla costruzione di percorsi collegati ai ruoli chiave e agli obiettivi di business. In questo contesto è stato impostato il progetto Train the Trainer – Avio Academy & Faculty, rivolto ai trainer interni, con l’obiettivo di costruire un linguaggio comune, chiarire il ruolo del formatore interno e rendere il trasferimento del know -how più strutturato, accessibile e duraturo nel tempo. Il percorso ha previsto attività di ingaggio e ascolto, una survey pre -corso, sessioni formative dedicate e momenti di confronto, finalizzati a rafforzare standard, metodologie condivise e senso di appartenenza alla Faculty aziendale. Nel primo semestre il modello Train the Trainer è stato inoltre applicato anche al progetto Human Factor 2.0, attraverso il coinvolgimento dei Preposti come SME e Safety Trainer interni, in coerenza con l’obiettivo di sviluppare una formazione interna sempre più sos tenibile, vicina al business e orientata al miglioramento continuo ;
• rafforzata la formazione interna sulle principali aree di competenza aziendale, con particolare focus su competenze tecnico -specialistiche, ingegneristiche, digitali, di processo, security/compliance e gestione organizzativa. Per un totale di 6000 ore di formazione, con il coinvolgimento di 40 trainer interni ed una media di gradimento pari a 5.21 su una scala a 6. Di particolare rilevanza sono le:
1) attività di formazione in risposta ai fabbisogni di ingegneria , in particolare: Requirement Management & DOORS, System Data Management & SED, MBSE, Trajectory Optimization, Computational Fluid Dynamic, Formazione in ambito GNC (GNC Algorithms (C -CODE), Flight Separation, Flight Porcess, Flight Safety), Wind Tunnel Te st Activity;
2) attività di security e compliance , come la formazione semestrale NOS in e -learning, e percorsi gestionali/organizzativi quali la formazione su turni, presenze e CCNL. Inoltre, è stato dato un supporto all’informativa su tematiche di sicurezza aziendali, Campagna Smile (VV29), dove comples sivamente hanno partecipato 124 persone, per un totale di 208 ore di formazione erogate ;
• proseguito il progetto “ Human Factor 2.0 ”, in continuità con il percorso avviato nel 2025, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della sicurezza e prevenire l’errore umano attraverso lo sviluppo delle Non-
Technical Skills : leadership, comunicazione, consapevolezza situazionale, gestione dello stress, problem solving e team working. La seconda fase del progetto, rivolta a 22 Preposti, è stata articolata in un follow up online sui modelli di errore umano e sulle competenze Safety e in due sessioni in presenza “Train the Trainer”, finalizzate a sviluppare il ruolo del Preposto come SME e Safety Trainer interno nell’ambito dell’Academy Aziendale. Le attività hanno previst o esercitazioni, role playing, casi studio, micro -teaching, debriefing e momenti di confronto, con l’obiettivo di consolidare la consapevolezza situazionale, migliorare la capacità di riconoscere segnali di rischio e promuovere comportamenti sicuri nei pro cessi operativi. Il percorso ha registrato un gradimento complessivo medio pari a 5,19 su 6 e ha portato alla definizione della roadmap per l’erogazione della formazione interna 2026–2027, con l’obiettivo di formare il 90% dei Preposti e contribuire alla d iffusione di una cultura della sicurezza condivisa e orientata al miglioramento continuo ;
• ripreso il percorso trasversale di Team Working per il gruppo Ingegneria/Temis , che ha coinvolto 25 partecipanti per un totale di 258 ore di formazione, strutturata con attività formative esperienziali orientate a rafforzare il lavoro di squadra, favorire l’integrazione, migliorare collaborazione, comunicazione e fiducia, sviluppare responsabilizzazione e ownership, definire best practice condivise e applicare quanto appreso nel lavoro quotidiano. Il percorso rappresenta inoltre un’occasione per consolidare comportamenti organizzativi efficaci, promuovere maggiore allineamento tra le persone e sostenere una modalità di lavoro più collaborativa, consapevole e orientata al risultato ;
• presentato il nuovo progetto formativo nell’ambito dell’ Avviso Fondimpresa Competenze Base & Trasversali , finalizzato a rafforzare competenze trasversali e tecnico -digitali considerate prioritarie per l’organizzazione. Il piano prevede percorsi da 24 ore ciascuno, con aule aziendali dedicate e focus su:
public speaking, time and task management, negoziazione e gestione dei conflitti, communication & negotiation, pensiero creativo e problem solving, team working ed elementi di programmazione Python. Complessivamente, per le attività inserite nel piano corrente risultano previsti 169 partecipanti e 4.056 ore/a llievo di formazione; a livello di erogazione, il piano prevede 12 edizioni. Il progetto mira a sviluppare competenze chiave per migliorare collaborazione, efficacia comunicativa, gestione del tempo, capacità negoziale, problem solving, lavoro in team e c ompetenze digitali di base ;
• progettato e avviato il percorso formativo interfunzionale di sviluppo del Team Difesa , con l’obiettivo di rafforzare l’efficacia operativa dei team impegnati nel business Difesa attraverso una maggiore integrazione tra funzioni, l’allineamento sugli obiettivi e la responsabilità condivisa. Il progetto è
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orientato allo sviluppo di competenze manageriali e trasversali chiave, tra cui lavoro di squadra tra direzioni, comunicazione chiara ed efficace, capacità di scelta coerente, accountability, performance e affidabilità. Il percorso ha una durata complessi va di 24 ore e si articola in quattro tappe, da giugno 2026 a gennaio 2027, combinando formazione esperienziale outdoor e team coaching, con l’obiettivo di far emergere le dinamiche di team e tradurle in azioni concrete applicabili nel contesto lavorativo.
La roadmap ha previsto una prima attività di Orienteering, una sessione di Team Coaching, una tappa di Sport Activities a Roma ad ottobre 2026 e una seconda sessione di Team Coaching e Follow -up a gennaio 2027 ;
• organizzate attività di formazione tecnica specialistica per le Operations e la Qualità , con focus su manutenzione oleodinamica, utilizzo di sistemi di misura e controllo come PC -DMIS con Hexagon Arm e AS1 e PolyWorks Inspector Premium con Laser Tracker, Ultrasoni, oltre a percorsi interni su processi produttivi e sensibili quali ripristino lappature, Permaswage, lettura immagini RX, Leak Testing, operatori esplosivisti, incollaggio bicomponente, crimpatura e saldatura dolce secondo specifiche tecniche aziendali. Queste iniziative hanno rafforzato le competenze operative e di controllo qualit à, valorizzando il contributo dei formatori interni e il trasferimento del know -how tecnico nei reparti
produttivi ;
• erogata formazione istituzionale a sostegno della crescita professionale. In tale ambito, è stato realizzato il percorso formativo “ New Professional ”, volto ad accompagnare il passaggio di livello a Professional e a favorire un approccio al lavoro orientato agli obiettivi. La formazione è stata progettata con il contributo di un trainer interno e di un consulente esterno, al fine di potenziare l’effic acia didattica e garantire una maggiore qualità del percorso, tanto da avere un indice di gradimento pari a 5.55 su 6.
Avviata la seconda edizione del percorso “Empowering the Next Gen Skills”, iniziativa finalizzata a sviluppare e rafforzare competenze ch iave per affrontare l’evoluzione dei contesti organizzativi e professionali. Il percorso mira a valorizzare il potenziale delle nuove generazioni, promuovendo consapevolezza, proattività, collaborazione e capacità di adattamento, con l’obiettivo di favorir e una crescita professionale più solida, autonoma e orientata all’innovazione ;
• incremento dell’utilizzo delle piattaforme MOOC (Ansys e Learning Hub) a favore dei percorsi di autoapprendimento in particolare per il mantenimento delle competenze tecnico/scientifiche di Fluidodinamica (CFD), Elettromagnetismo e Ottica e Gestione della Mesh sul software Ansys.
Particolare attenzione è stata posta alla progettazione delle attività formative in ambito Ai, Cybersecurity e Parità di Genere.
• A seguito della stesura della policy aziendale interna relativamente alle tematiche sull’intelligenza artificiale, sono state progettate delle azioni formative che saranno erogate a partire dal mese di luglio 2026 con una formazione dedicata allo strumento Microsoft Copilot 365 . Sono stati individuati dei percorsi differenziati per le diverse figure professionali in azienda.
• Avviato il Piano Security Awareness – Avviso 3/2025, finanziato tramite Fondimpresa e sviluppato nell’ambito del programma aziendale di cybersecurity promosso da ICT con il supporto di HR. Il piano mira a rafforzare la cultura della sicurezza informatica e la gestione dei rischi cyber, con focus su Governance, Risk & Compliance e coerenza con gli adempimenti previsti dalla Direttiva NIS2. L’iniziativa coinvolge almeno 180 partecipanti, per oltre 2.000 ore di formazione , senza impatto sul budget formazione aziendale .
• Con la certificazione sulla Parità di Genere è stato rinforzato il piano formativo con percorsi che rappresentano un passo concreto verso un ambiente di lavoro più equo, inclusivo e consapevole. È proseguito il percorso di collaborazione con Valore D, finalizzato a rafforzare la cultura aziendale sui temi della Diversity, Equity & Inclusion e a promuovere una maggiore consapevolezza rispetto ai comportamenti inclusivi, alla valorizzazione delle di fferenze e al benessere relazionale all’interno dell’organizzazione. Le attività hanno previsto la fruizione di contenuti digitali ed e -learning dedicati a temi quali bias inconsapevoli, linguaggio inclusivo, parità di genere, STEM, violenza digitale, sponsorship, identità e orientamento, equilibrio tra denaro e genere, oltre a percorsi di riflessione su affinità, divergenze, visione, focus e possibilità. L’iniziativa ha l’obiettivo di contribuire a diffondere strumenti e stimoli utili per riconoscere stere otipi e pregiudizi, favorire modalità di relazione più consapevoli e sostenere l’evoluzione di una cultura organizzativa più aperta, equa e inclusiva.
Confermando l’impegno dell’azienda nel rendere i temi dell’inclusione parte integrante dei percorsi di sviluppo e sensibilizzazione rivolti alla popolazione aziendale.
Nel periodo considerato, ulteriori aree di intervento sono state le seguenti:
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• formazione e aggiornamento competenze tecniche specifiche e obbligatorie in ambito sicurezza (ad esempio: abilitazioni per carrelli elevatori, carroponti, piattaforme elevatrici, preposti etc.);
• formazione mirata sui processi di fabbricazione per i prodotti Vega, Vega C e su come si opera sul CSG (Centro Spaziale Guyanese) ;
• training su software specifici (ad esempio; Enovia);
• formazione sui processi sensibili e speciali in ambito fabbricazione;
• supporto all’internazionalizzazione, con focus sulla formazione linguistica individuale e collettiva (corsi di lingua francese, corsi di lingua italiana);
• formazione sul Sistema di Gestione Qualità;
• formazione di aggiornamento sul D.Lgs. 231/01 in modalità eLearning;
La formazione in FAD (formazione a distanza), erogata sia in modalità sincrona sia in modalità asincrona, ha inciso positivamente sia sul monte ore complessivo sia sul numero di partecipazioni coinvolgendo tutta la popolazione aziendale. Con l’impiego di f ormatori interni certificati, sono state intraprese azioni formative ed informative in ambito sicurezza e di gestione. L’ eLearning Academy sulla piattaforma e-learning ha permesso l’introduzione corsi su tematiche soft, manageriali e metodologiche; oltre ai corsi presenti a supporto dell’Area Qualità per l’erogazione del corso sul Sistema di Gestione Qualità interno. Continua l’implementazione della “Digital Library ” attraverso la quale vengono condivisi i documenti dei corsi. La piattaforma e-learning aziendale risulta essere uno strumento necessario altresì per l’erogazione della formazione su tematiche di sicurezza e sulle trimestrali Seveso; in ambito normativo (formazione D.Lgs. 231); formazione sulla gestione dei rifiuti;
formazione sulle Disposiz ioni per la Tutela Amministrativa del segreto di Stato, delle informazioni classificate e a diffusione esclusiva ed un percorso multimediale dedicato in fase di accoglienza per il personale neoassunto.
Amministrazione e Gestione del personale
Nel mese di gennaio, è stato caricato sulla piattaforma welfare l’importo di euro 100 previsto dal contratto integrativo aziendale a favore di tutto il personale non dirigente, ad esclusione dei somministrati, con contratto a tempo indeterminato alla data del 31/01/2025.
In data 21 febbraio 2025 Avio ha ottenuto la certificazione per il sistema di gestione per la parità di genere conforme alla norma UNI/PdR 125/2022 che rappresenta un importante riconoscimento che attesta l’impegno dell’azienda nel promuovere politiche e p ratiche rivolte a ridurre il divario di genere in ambito lavorativo.
Con decorrenza 1° febbraio 2025 è stata introdotta, per le trasferte in Sardegna, la diaria giornaliera del valore di euro 80,00 dopo condivisione con la RSU di Avio. Tale misura ha consentito di evitare al personale in trasferta la conservazione e present azione di tutte le fatture/ricevute/scontrini cartacei e di agevolare i missionari nei pagamenti rispetto alla nuova legge di bilancio 2025.
Dalla fine del mese di aprile, viste le nuove normative in materia fiscale in tema di rimborsi spese sostenute dai dipendenti in occasione delle trasferte di lavoro, Avio, al fine di agevolare il più possibile i lavoratori interessati ed evitare aggravi di costi, ha proceduto all’emissione di Carte di Credito Corporate a responsabilità individuale con addebito su conto corrente del dipendente, che andranno a sostituire definitivamente l’attuale “Anticipo Trasferta”. Le Carte sono state concesse a titolo di “Benefit” a tutti i dipendenti che ne hanno fatto richiesta e le stesse potranno essere utilizzate anche per le spese private e non legate alla trasferta di lavoro.
Dal mese di maggio è stata attivata la piattaforma welfare INAZ -Timeswapp, che potrà essere utilizzata per le richieste di rimborso e per l’acquisto dei servizi da parte dei dipendenti che hanno scelto di convertire il Premio di Partecipazione in Welfare. L’adesione dei dipendenti al Welfare è stata pari a 358 dipendenti su un totale di 1.099 pari al 32,58%, contro le 306 adesioni su 1.082 dello scorso anno pari all’ 28,28%.
A partire dal mese di giugno sono stati introdotti, per il solo personale turnista, i buoni pasto elettronici EDENRED del valore di euro 8,00 giornalieri in sostituzione del servizio mensa aziendale. Sempre a partire dal 1° giugno 2025 viene incrementato a d 8,00 euro giornalieri il valore del buono pasto anche per il personale dislocato nelle sedi di Airola, Torino e Sardegna che già ne fruiva alla data del 31/05/2025.
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COMUNICAZIONE E RESPONSABILITA’ SOCIALE
Avio promuove la propria immagine ed i propri prodotti attraverso la partecipazione ai più importanti eventi internazionali e la costante presenza nei contesti, italiani ed internazionali, rilevanti nel campo aerospaziale per l’attività di ricerca e di svi luppo di nuove tecnologie nel campo specifico della propulsione spaziale e dei lanciatori.
Inoltre, la Società sviluppa la propria rete di interscambio scientifico e di sviluppo di nuovi prodotti sia attraverso la collaborazione nel campo della ricerca con Università e Istituti di ricerca italiani e stranieri che attraverso la collaborazione tec nica e operativa con le più importanti Agenzie Spaziali europee, in particolare l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), il Centre National d'Études Spatiales (CNES) e l’ European Space Agency (ESA).
Tutte le attività che vedono Avio come protagonista vengono divulgate anche tramite i social media, questo permette di aumentare la brand awareness e la brand reputation sia a livello nazionale sia internazionale. Grazie a un’attenta campagna di cross posting tra le varie piattaforme, si genera un aumento del traffico sul sito web aziendale.
Eventi e manifestazioni
Tra i principali eventi dell’anno si evidenziano:
- 4 gennaio – Avio ha promosso l’iniziativa “Team Up For The Planet” in collaborazione con l’Università Luiss. Per l’occasione è stato pubblicato un video sui canali social aziendali volto a valorizzare il ruolo della Società come partner strategico e il suo impegno sui temi della sostenibilità e della responsabilità sociale.
- 19 gennaio – Avio ha annunciato la partnership strategica con la FISI (Federazione Italiana Sport Invernali). L'iniziativa si inserisce nella strategia di valorizzazione del brand Avio attraverso l'associazione con gli atleti italiani e con i valori di eccellenza, performance, velocità e superamento dei limiti propri dello sport. La collaborazione è stata comunicata mediante una news sul sito web e diversi contenuti sui canali social aziendali, contribuendo ad accrescere la visibilità e il posizionamento del brand.
- 26 gennaio – Gestione e coordinamento della presenza istituzionale di Avio alla Middle East Space Conference (MESC) , svoltasi in Oman, inclusa l'organizzazione dell'intervento di Maxime Fabre, Launch Services Sales Director , al panel "Building Partnerships Beyond Borders. The View from Global Space Companies". La partecipazione è stata promossa attraverso i canali social aziendali.
- 27 gennaio – Gestione della presenza istituzionale di Avio alla 18ª European Space Conference di Bruxelles, attraverso il coordinamento della partecipazione dell' Amministratore Delegato Giulio Ranzo al panel "Access to Space: Industry Readiness" e delle attività di comunicazione relative alla firma dell'accordo strategico con Airbus Defence and Space. L'evento è stato supportato da un'attività di comunicazione continuativa sui canali interni ed esterni.
- 10 febbraio – Gestione della presenza istituzionale di Avio al SmallSat Symposium 2026 , nella Silicon Valley . Francesco Sgarbossa, Launch Services Sales Director , è intervenuto alla sessione "Small Payloads, Large Upmass: Structuring Launch for SmallSat Customers". La partecipazione è stata valorizzata mediante attività di comunicazione dedicate sui canali social aziendali.
- 12 febbraio – Comunicato stampa dedicato alla missione VA267 di Ariane 6, che ha segnato un importante traguardo con il debutto della configurazione a quattro booster P120C, sviluppati da EUROPROPULSION, joint venture tra Avio e ArianeGroup.
- 17 febbraio – La campagna valori, progetto di comunicazione interna , con claim “Together We Are Avio” ha iniziato a essere raccontato all’esterno attraverso una campagna di comunicazione strategica orientata all’ employer branding , con l’obiettivo di valorizzare le persone, i valori distintivi della Società e la cultura aziendale. Attraverso contenuti dedicati pubblicati sui canali social aziendali, la campagna ha raccontato il ruolo del capitale umano come elemento strategico per Avio, promuovendo l’attrazione, la crescita e lo sviluppo dei nuovi talenti.
- 24 febbraio – Diffusione di un comunicato stampa relativo all’annuncio di Avio USA della realizzazione del nuovo impianto per la produzione di motori a razzo solido a Hurt, nella contea di Pittsylvania (Virginia). L’iniziativa, che prevede un investimento superiore a 500 milioni di dollari e la creazione di oltre 1.000 posti di lavoro, rappresenta un importante passo nel rafforzamento della presenza industriale di Avio negli Stati Uniti. La notizia è stata valorizzata attraverso i canali di comunicazione interna ed esterna .
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Relazione sulla gestione 51
- 16 marzo – L’Amministratore Delegato Giulio Ranzo è stato ospite di “Countdown – Dallo Spazio alla Terra”, la serie di Sky Tg24 condotta da Emilio Cozzi, giornalista e divulgatore scientifico, per raccontare il ruolo di Avio come launch service operator, il contributo di Avio alla filiera spaziale europea e la visione strategica per un accesso autonomo allo spazio.
- 23 marzo – Valorizzazione dell’ingresso ufficiale di Avio nell’indice FTSE MIB attraverso la condivisione sui canali social aziendali dell’intervista all’ Head of Investor Relations Nevio Quattrin pubblicata su Wired Italia .
- 27 aprile – Valorizzazione dell’iniziativa di employer branding “Get On Board”, dedicata all’onboarding dei nuovi assunti e alla promozione dei valori aziendali e del senso di appartenenza. L’iniziativa è stata comunicata all’esterno attraverso un post sui canali social aziendali.
- 5 maggio – Lancio del nuovo sito web corporate di Avio, frutto di un progetto di rinnovamento digitale volto a rafforzare la presenza online della Società e a valorizzarne l’evoluzione nei settori aerospace e defense. La nuova piattaforma è caratterizzata da un approccio maggiormente customer -centric , da una navigazione più intuitiva e da alti standard di sicurezza.
- 11 maggio - oltre 100 dipendenti, con bandiere e gadget brandizzati Avio, hanno partecipato alla Race for the Cure per sostenere la ricerca e la battaglia contro il tumore al seno. La Direzione Comunicazione ha condiviso sui social le foto della giornata.
- 12 maggio - Avio ha esaminato e approvato i risultati del primo trimestre 202 6. Uscita del comunicato stampa in coordinamento con la direzione Investor Relations e conseguente diffusione della notizia alla stampa e sul sito web.
- 13 maggio – Gestione della partecipazione di Avio, in qualità di sponsor, alla Global Space and Technology Convention (GSTCE) di Singapore, con l’intervento di Maxime Fabre, Sales Director , al panel “Launch Industry Outlook: Reusable Rockets, New Entrants, and the Future of Access to Orbit”. La presenza di Avio è stata valorizzata attraverso la pubblicazione di un video promozionale sui canali di comunicazione ufficiali.
- 19 maggio - Diffusione del comunicato stampa relativo al successo della missione VV29, primo volo operato da Avio nel nuovo ruolo di launch service operator. La Direzione Comunicazione ha inoltre gestito direttamente in Guyana francese le attività di media relations, organizzando un media tour di 3 giorni a 10 giornalisti internazionali. Per la missione è stato realizzato, per la prima volta, un launch kit dedicato, pubblicato sul sito web aziendale e promosso sui canali social, e curata la gestione della diretta live del volo Vega Go! sul canale YouTube di Avio, inclusi i contenuti e il coordinamento dell’identità grafica.
- 27 maggio – Valorizzazione della copertura mediatica internazionale della missione VV29 attraverso la pubblicazione sui canali social aziendali di una rassegna stampa dedicata agli articoli pubblicati a seguito del successo del lancio. La rassegna ha racco lto sia gli approfondimenti sulla missione sia le interviste realizzate in occasione del media tour in Guyana Francese con rappresentanti di Avio.
- 5 giugno – In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente , è stato pubblicato sui canali social aziendali un contenuto dedicato al ruolo strategico dei lanciatori della famiglia Vega nelle missioni internazionali di monitoraggio climatico, valorizzando il contributo delle tecnologie spaziali alla sostenibilità e alla tutela del pianeta.
- 8 giugno – Avio ha partecipato alla staffetta benefica “12 Ore Nuotando con Amore” a favore dell’ AISM .
L’iniziativa è stata raccontata attraverso un contenuto pubblicato sulla intranet aziendale, con la condivisione delle immagini e dei momenti più significativi dell’evento.
- 17 giugno – Diffusione di un comunicato stampa in occasione del successo del lancio di Ariane 6, valorizzando il contributo tecnologico di Avio allo sviluppo dei nuovi booster P160C, utilizzati per la prima volta su un lanciatore.
- 18 giugno – Avio ha partecipato in qualità di sponsor all’ESA Media Workshop 2026 presso ESA ESRIN a Frascati, evento dedicato al ruolo dei dati satellitari, dell’intelligenza artificiale e della comunicazione climatica nell’affrontare le sfide globali. Mariano Genito, Chief Development Officer , è intervenuto insieme agli esperti ESA per raccontare il contributo dei programmi Vega -C e Space Rider all’accesso autonomo allo spazio dell’Europa, al monitoraggio della Terra e alla ricerca scientifica.
- 20 giugno – Il Chief Operating Officer di Avio, Rosario Esposito, è stato ospite di “Countdown – Dallo Spazio alla Terra” su Sky TG24 per approfondire le sfide dell’industria spaziale e le competenze necessarie a costruire il futuro del settore. L’intervista è stata valorizzata attraverso i canali di comunicazione aziendali, compreso il canale YouTube.
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- 23 giugno – In occasione della Giornata Internazionale delle Donne in Ingegneria , è stato pubblicato sui canali social aziendali un format video speciale di intervista doppia che ha messo a confronto due professioniste dell’ingegneria di generazioni diverse, raccontando l’evoluzione del ruolo delle donne nel settore, i cambiamenti nei percorsi professionali e il valore del talento femminile in Avio.
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PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE A CUI IL GRUPPO È ESPOSTO
Rischi relativi alla situazione di guerra in Ucraina
A partire dal 2022, la guerra in Ucraina e le correlate sanzioni adottate dall’Unione Europea nei riguardi della Federazione Russa hanno indotto il Gruppo ad adeguare le proprie attività, con riguardo sia all'approvvigionamento di componenti dai partner in dustriali ucraini che alla gestione dei rapporti di collaborazione con società fornitrici russe.
Alla data del 3 0 giugno 2026 non sussistono approvvigionamenti diretti da fornitori russi. Tra i fornitori strategici del Gruppo rientrano due fornitori ucraini che attualmente forniscono il motore principale del 4° stadio per il lanciatore Vega C (il motore “MEA”). A fine 2023 è stato finalizzato un contratto per la fornitura di ulteriori motori a seguito del quale i motori destinati a missioni nel medio termine sono già disponibili nei magazzini Avio e sono previste ulteriori consegne relative a missioni successive.
La produzione da fornitore ucraino qualificato con ESA degli inserti in carbon carbon , utilizzati per la fabbricazione degli ugelli dei motori Z40 e Z9 del vettore Vega -C, è stata invece interrotta a seguito dell’anomalia del volo VV22 e sostituita da una produzione realizzata da fornitore europeo, già utilizzato in precedenza per il lanciatore Vega.
Sulla base delle informazioni allo stato disponibili non può comunque essere escluso che un eventuale inasprimento della crisi ucraina, ovvero il protrarsi dell’attuale situazione, possano comportare possibili futuri impatti sull’attività produttiva del Gr uppo con riferimento al programm a VEGA -C.
Nel momento in cui tali valutazioni gradualmente maturavano, esse sono state tempestivamente riportate nei comunicati stampa del 25 febbraio 202244, del 25 marzo 202245, del 17 luglio 202246 e del 9 settembre 202247, e sono allo stato confermate.
In base a quanto sopra esposto, i rischi di effetti derivanti dalla dipendenza da tali fornitori strategici ucraini sono qualificati come possibili.
Al 30 giugno 2026, Avio ha in essere acconti versati ai fornitori ucraini per un importo di circa 8,4 milioni di Euro, di cui:
• 1,3 milioni di Euro relativi a precedenti accordi di fornitura inserti in Carbon -Carbon; il recupero di tale importo potrà essere fatto solo a valle della fine dello stato di guerra in ucraina;
• 4,3 milioni di Euro pagati nel 2023 , 1,9 milioni di Euro pagati nel 2024 e 0,9 milioni di Euro pagati nel 2026 come anticipi per la futura produzione di 20 MEA addizionali oltre il Batch 4; tali anticipi saranno recuperati con le consegne previste entro il 2027.
In tale più generale contesto, si rileva che i contratti che Arianespace ha trasferito ad Avio come nuovo Lauch Service Provider di Vega C ed i nuovi contratti stipulati direttamente da Avio prevedono la possibilità – ove ne ricorrano i presupposti - di far valere una clausola di forza maggiore per le obbligazioni assunte da Avio. Allo stato, non è stata invocata l’applicazione di tale clausola in quanto, alla luce di quanto sopra riportato, Avio al momento è in grado di assicurare la prosecuzione dell’attività produttiva nel breve e medio termine. In ogni caso, la situazione verrà costantemente monitorata.
Il Gruppo si è già attiv ato – con il supporto dell’Agenzia Spaziale Europea - per l’identificazione di eventuali fornitori alternativi con riferimento ai prodotti di cui sopra, analizzando anche il processo e le modalità necessarie per la certificazione di tali soluzioni nel dossier di qualifica de l lanciator e Vega -C. In particolare, per
44 Si veda comunicato al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/operativita -di-vega -non-impattata -dai-recenti -eventi -in-ucraina .
45 Si veda comunicato al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/operativita -di-vega -non-impattata -nel-medio -
termine -dal-conflitto -in-
ucraina/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwMjMyMDIyMXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNy
YyI6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODY0OTJ9.gG4udSN4tn7NzEvFA -GvnTww1Qe6n1miKZ6PXpihHqo
46 Si veda comunicato al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/attivita -vega -non-impattate -dagli-
aggiornamenti -del-conflitto -in-ucraina -nel-medio -
termine/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwNDUyMDIyMXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1Y mxpYyIsInNy
YyI6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODY0MzR9.WAlfcjdtxB4Ke7d0NV0SrYPIKymBGH5utvwgmx75uN0
47 Si veda comunicato al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/risultati -avio-1h-
2022/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwNDkyMDIyMXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyYy
I6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODYzNTl9.t68jBIZhUnYT8lHtHuLp vBX_Wx0 -wgKS0Qw9XPMLqDI
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la sostituzione del MEA si è identificata, con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana, una soluzione alternativa che è in corso di qualifica (contratto firmato con l’ASI ad aprile 2023) .
In conclusione, c ome anche specificato nella relazione finanziaria annuale 202 5, con riferimento al conflitto tuttora in corso tra Russia e Ucraina, al momento non sono previsti specifici impatti nel medio termine sulla continuità operativa di Vega C in quanto grazie al processo di approvvigionamento del motore di quarto stadio di Vega C prodotto in Ucraina, avviato già da alcuni anni, si dispone di uno stock “strategico ” che continua a garantire le consegne di Avio per lanci previsti nel medio termine. Inoltre, sempre nel medio termine, sono stati ricevuti fondi ed è stato avviato un progetto per sviluppare un motore orbitale alternativo in Italia nell’ambito del progetto Next Gen EU.
Aggiornamento Risk Assessment
É stato effettuato l’aggiornamento dell’attività di risk assessment al 31 dicembre 202 5, in conformità all’Enterprise Risk Management aziendale (ERM), che ha incluso anche i rischi ESG materiali nonché il rischio sul climate change , sulla nuova Governance del settore spazio e sui rischi connessi alle attività in fase di sviluppo negli Stati Uniti. Il nuovo Enterprise Risk Management (ERM) è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 202 6.
Rischi macroeconomici
Aspetti generali
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Avio è influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macroeconomico (tra cui la dinamica del PIL, gli effetti inflattivi sulle materie prime, il tasso di disoccupazione, l’andamento dei tassi d i interesse), sia nei vari Paesi in cui il Gruppo opera, sia a livello globale, per gli impatti sulla capacità di spesa destinata dai singoli paesi (in particolare in ambito europeo) allo sviluppo delle attività spaziali, per il tramite delle agenzie nazionali e dell’agenzia spaziale europea .
Nel caso in cui una situazione di marcata debolezza ed incertezza dovesse prolungarsi significativamente o aggravarsi in particolare nel mercato in cui il Gruppo opera, l’attività, le strategie e le prospettive del Gruppo potrebbero essere negativamente condizionate, sopr attutto per quanto riguarda le aspettative di produzione per i lanci futuri dei vettori di riferimento del Gruppo, e per i nuovi programmi di ricerca e sviluppo, con conseguente possibile impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanzia ria del Gruppo.
Inoltre, come riportato, le attività svolte nell’ambito dei programmi spaziali sono effettuate, prevalentemente, mediante l’utilizzo di fondi stanziati dai governi e dalle autorità comunitarie. Nonostante la Conferenza Ministeriale ESA del 2022 e successivamente quella del 2025 abbia no avuto un riscontro positivo in termini di stanziam enti per la Società unitamente anche ai fondi del PNRR, tali stanziamenti dipendono dalle politiche adottate dai governi e – in generale – dalle condizioni economiche dell’Europa e pertanto sussiste il rischio di esposizione a fattori macroeconomici. La domanda di lanciatori, comunque, è sostenuta si a dal settore pubblico sia da quello privato.
Con riferimento al conflitto Israele -Hamas, non essendoci attività di business con tali controparti e nell’area geografica interessata, sulla base delle informazioni attualmente disponibili, non si ritiene possano sussistere rischi significativi.
In merito all'instabilità nell'area mediorientale a seguito del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, allo stato il Gruppo non intrattiene attività di business né relazioni commerciali o di fornitura significative con controparti localizzate nelle aree direttamente interessate. Conseguentemente non sono stati identificati impatti diretti significativi sulla continuità operativ a, sulla catena di approvvigionamento, sui ricavi o sulla marginalità del Gruppo . Il Gruppo invece continuerà a monitorare e valuterà i potenziali effetti indiretti sui risultati economico -
finanziari legati all’estrema volatilità dei costi energetici e del possibile riverbero sulla dinamica inflattiva derivante dall’insorgenza del suddetto conflitto. Per contrastare e contenere tale dinamica esogena, Avio ha orientato la propria gestione verso l'adozione di misure mirate a mitigare l'esposizione a tale rischio. In quest'ottica, Avio ha potenziato le attività di monitoraggio dei consumi degli impianti in tempo reale che consentono una progressiva ottimizzazione e flessibilizzazione dei flussi di produzione. Parallelamente, è in corso una più ampia valutazione circa possibili investimenti in ambito energetico e di efficientamento tecnologico volte a ridurre la dipendenza dalle fluttuazioni del mercato .
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Rischi relativi al contesto geo -politico
Relativamente all e dinamiche evolutive del contesto geo -politico, con riferimento a i conflitti in medio oriente e alla citata situazione di guerra in Ucraina, nonché all’introduzione di dazi dagli USA sulle importazioni, allo stato attuale , in aggiunta a quanto riportato in precedenza per la situazione di guerra in Ucraina, non si ravvisano rischi c on conseguente possibile impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo tenuto conto delle normative ad oggi applicate dal governo degli Stati Uniti sulle merci importate essendo esclusi i contratti militari governativi.
Rischi relativi all’andamento della situazione inflativa
Ove l’attuale situazione di effetti inflattivi sulle materie e/o merci e di incertezza dovesse prolungarsi o aggravarsi, l’attività, le strategie e le prospettive del Gruppo potrebbero essere negativamente condizionate, con conseguente possibile impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Grupp o.
Rischi relativi all’andamento dei costi energetici
Nel corso del primo semestre 2026 i costi energetici sono risultati superiori rispetto ai livelli sperimentati nel primo semestre del 2025. In considerazione del rischio di volatilità dei prezzi delle fonti energetiche, permane ad ogni modo il rischio di un possibile incremento dei costi energetici, con conseguente possibile impatto negativo sull’attività, sulla situazione economica, patrimo niale e finanziaria nonché sulle prospettive e strategie del Gruppo .
Rischi relativi al nostro specifico business
I programmi spaziali, per la loro stessa natura, complessità, rilevanza strategica e fonti di finanziamento, sono generalmente dipendenti da piani e decisioni assunte a livello governativo in Europa, sia di singola nazione sia nel contesto di accordi inter nazionali, attuati mediante l’intervento di specifiche istituzioni e agenzie nazionali e sovranazionali. Tali piani mirano a garantire l’accesso indipendente allo spazio da parte delle nazioni europee.
Mutamenti nelle politiche di accesso allo spazio, sia a livello nazionale sia europeo o internazionale, e condizioni economiche non favorevoli che influenzino i livelli di spesa destinati a tali politiche da governi nazionali e istituzioni sovranazionali, potrebbero incidere sui livelli di attività del Gruppo con possibili effetti negativi sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo .
D’altra parte , la Conferenza Ministeriale dell’ESA tenutasi a novembre 2025 ha confermato l’implementazione di decisioni prese in occasione del Consiglio dell’ESA del 6 novembre 2023 , riguardanti in particolar modo snodi rilevanti di programmi di interesse per Avio, in particolare, Ariane 6 e Vega C.
I principali esiti hanno riguardato :
- il finanziamento necessario a compensare parte degli extra -costi di produzione derivanti in larga parte dalla spinta super -inflattiva emersa negli anni 2021-2023 nell’area Euro, in particolare per Ariane 6 fino a 340 Milioni di euro all’anno e per Vega C fino a 21 Milioni di euro all’anno;
- il finanziamento di una gara nel settore dei lanciatori europei tramite apposita procedura concorrenziale (European Launcher Challenge ) da parte dell’ESA per sviluppare e dimostrare la capacità di lancio di nuovi sistemi (fino a 150 milioni di euro) .
Il Gruppo realizza programmi di ricerca e di sviluppo volti a sviluppare tecnologie e prodotti al fine di continuare ad essere competitivo nei settori di riferimento in cui l o stess o opera. L’attività di ricerca e sviluppo per la parte prevalente è commissionata da ESA, ASI e dai ministeri degli Stati Membri ed in parte, laddove si ravvisino specifiche finalità strategiche, finanziata dal Gruppo; una quota dell’attività di ricerca e s viluppo finanziata dal Gruppo beneficia di agevolazioni pubbliche concesse da fondi comunitari, ed altre istituzioni nazionali (prevalentemente dal MiSE ora MiMit ex Legge 808/85).
Qualora il Governo Italiano, tramite l’ASI o il Ministero della Difesa o il Mimit, o altre autorità pubbliche nazionali e comunitarie, quali l’ESA, interrompessero definitivamente le erogazioni, anche a seguito di revoca totale o parziale dei finanziamenti concessi, e il Gruppo non avesse disponibilità di cassa sufficienti, il Gruppo potrebbe non disporre dei fondi necessari per lo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo e di conseguenza potrebbe essere costretto a dover riorganizzare o annullare atti vità e programmi di ricerca e sviluppo, con effetti negativi sull’abilità del Gruppo di competere nel settore Spazio, sulla continuità dei prodotti esistenti e sulle attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti.
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Il Gruppo beneficia anche di contribuzioni per la ricerca e sviluppo in ambito PNRR. Anche in questo caso lo scopo dei Programmi PNRR è sviluppare tecnologie che consentano un miglior posizionamento strategico di Avio nel campo dei lanciatori. Quest e risorse hanno vincoli sia economici sia temporali .
Eventuali ritardi nell’assolvimento degli obblighi contrattuali o valutazioni negative sulla conformità dei risultati potrebbero (i) dal punto di vista economico indurre le stazioni appaltanti ad un riconoscimento parziale del valore economico dei risultati, all’applicazione di penali fino alla risoluzione del contratto (ii) dal punto di vista tecnico portare allo slittamento o la mancata attuazione delle strategie del Gruppo per l’introduzione di nuovi prodotti in ambito Spazio.
Più in generale, difficoltà in termini di produzione secondo le tempistiche contrattuali (“ execution ”) potrebbero impattare i ricavi futuri previsti nel backlog in termini di realizzazione interamente e/o nei tempi previsti, o che gli stessi potrebbero non tradursi nelle marginalità attese , con possibili effetti negativi sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo .
Allo stato attuale con riferimento ai Programmi finanziati nell’ambito del PNRR, si segnala che il principale profilo di rischio riguarda il Programma STS ( Space Transportation System ). Nell’ambito di tale Programma sono emerse alcune difficoltà tecniche afferenti alle attività di sviluppo che sono risultate essere più complesse del previsto. L’analisi della situazione ha condotto ESA, in accordo con Avio, ad una modifica del contratto con una riduzione del perimetro di attività ed una parziale riduzione del finanzi amento. Tenuto conto delle potenziali difficolta tecniche che possono ancora insorgere fino alla chiusura dell’attività si continueranno a monitorare strettamente l’avanzamento delle stesse e il relativo andamento dei costi a finire.
Il business del Gruppo dipende inoltre da un numero limitato di programmi e di clienti. Eventuali interruzioni, sospensioni temporanee, ritardi o cancellazioni di uno o più programmi maggiori costituisce un rischio che può avere effetti negativi sulle attività commerciali e di produzione e sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo.
Nel primo semestre 202 6, il portafoglio ordini è diminuito del 5,4% rispetto a fine del 202 5. Come rischio potenziale di un gruppo operante nell’industria aerospaziale, il backlog potrebbe essere soggetto ad inattesi aggiustamenti e, quindi, nel caso non essere indicativo dei futuri ricavi o risultati delle attività.
Il Gruppo opera, nel settore spaziale, in misura rilevante mediante contratti a lungo termine spesso a prezzo fisso o eventualmente con revisione prezzi legata all’inflazione. I contratti a prezzo fisso presentano il rischio che eventuali costi aggiuntivi non vengano rimborsati o vengano solo parzialmente rimborsati dai clienti con possibili effetti negativi sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Inoltre, per la rilevazione dei ricavi e dei relativi margini, derivanti da contratti per lavori su ordinazione a lungo termine, viene utilizzato il metodo della percentuale di avanzamento, che richiede la stima dei costi totali per l’esecuzione dei contra tti e la verifica dello stato di avanzamento delle attività. Entrambi questi elementi risultano, per loro natura, soggetti a stime operate dal management , che a loro volta dipendono dall’oggettiva possibilità e capacità di prevedere gli eventi futuri. Il verificarsi di eventi imprevedibili o previsti in misura diversa può comportare un incremento dei costi sostenuti e da sostenere nell’esecuzione dei contr atti a lungo termine, con rischio di effetti negativi sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. A presidio di tale rischio la Società ha attuato procedure, sistemi informatici e reportistiche, nonché dispone di maestranze e professionalità consolidate nel tempo, con l’obiettivo di monitorare l’andamento corrente e considerare nelle stime gli eventuali elementi di rischio.
Tra le decisioni prese in occasione del Consiglio dell’ESA del 6 novembre 2023 , il processo di assegnazione formale ad Avio delle funzioni di Launch Service Operator (LSO) e Launch Service Provider (LSP) di Vega C è stato completato nel 2025 con i seguenti traguardi:
• la variante alla Launchers Exploitation Declaration (LED) del 2017 è stata finalizzata il 10 luglio 202548 dai Governi Europei coinvolti, definendo formalmente Avio come LSP del lanciatore Vega C e dando mandato all’ESA di concludere uno specifico accordo con Avio per l’Exploitation di Vega C, Vega Launcher Exploitation Arrangement (LEA) ;
• l’accordo LEA tra ESA ed AVIO è stato finalizzato e firmato il 31 ottobre 2025, affidando formalmente ad AVIO il ruolo di “Launch Service Provider”, “Launch Service Operator”, “Prime Contractor” e “Design
48 Si veda anche il comunicato stampa del 10 luglio 202 5 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/avio -diventa -fornitore -dei-
servizi -di-lancio -famiglia -di-lanciatori -vega
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Authority” del Lanciatore, definendo il quadro legale alla base della fase di Exploitation di Vega -C e definendo ruoli e responsabilità rispettivamente di ESA ed Avio in questa fase ;
• a sostegno del suo ruolo di “Launch Service Operator” di Vega -C, Avio ha ottenuto il 13 agosto 2025 una licenza decennale del governo francese che autorizza le operazioni spaziali secondo i termini definiti nella legge spaziale francese, “Loi sur les opéra tions spatiales - LOS, 2008” e decreti successivi.
ll trasferimento si è di fatto concluso con la missione Vega -C denominata VV29, effettuata nel maggio 2026 e gestita interamente da Avio nella duplice veste di Launch Service Provider (LSP) e Launch Service Operator (LSO). La nuova governance comport a:
• da un lato la gestione diretta da parte di Avio di ogni aspetto del business con riferimento sia alla commercializzazione del lanciatore Vega C e delle sue evoluzioni sia ai costi ricorrenti associati al complessivo servizio di lancio;
• dall’altro lato che i rischi dei suddetti eventuali danni associati alla fase di volo del lanciatore saranno trasferiti da Arianespace ad Avio in qualità di futuro LSP. Tali rischi saranno comunque copert i da specifiche polizze assicurative che saranno stipulate dal Gruppo in accordo con il quadro normativo alla data vigente, fermo restando il principio di ripartizione delle responsabilità tra l’industria, l’ESA e governi nazionali.
Tra i rischi principali associati alla nuova governance, con potenziali impatti negativi in particolare sui ricavi e sui profitti potrebbero derivare dall’eventualità che i futuri contratti per nuovi servizi di lancio Vega, la cui finalizzazione così come l’execution è di completa responsabilità Avio, non siano sottoscritti interamente, nel senso di non coprire interamente una singola missione, e/o nei tempi previsti, con conseguente rischio di effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Avio e delle società del Gruppo.
L'attuale backlog, che copre le attività di lancio fino a inizio 2029 con cadenze elevate — potenzialmente fino a 6 missioni l'anno — riflette la crescita dimensionale dei programmi satellitari europei e gli scambi commerciali in corso, e delinea una prosp ettiva concreta di consolidamento, e possibilmente di ulteriore incremento, delle cadenze produttive dei lanciatori e dei relativi componenti, finanziati dagli Stati Membri tramite l'Agenzia Spaziale Europea nell'ambito dell'ultima Conferenza Ministeriale.
D'altra parte, la spinta verso una maggiore apertura alla concorrenza nel settore europeo dei lanciatori — testimoniata dall'avvio, da parte dell'ESA, della procedura European Launcher Challenge e dal relativo finanziamento stanziato nella Conferenza Ministeriale di novembre 2025 — potrebbe determinare, in prospettiva, una contrazione dei volumi, con conseguenti possibili effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Avio
Sebbene il Gruppo intenda proseguire la propria politica industriale volta ad assicurare la massima affidabilità dei lanci, eventuali eventi sfavorevoli che si dovessero verificare nel corso delle missioni, potrebbero danneggiare la reputazione e l’immagine di Avio nei confronti del mercato, causando un possibile deterioramento dei rapporti commerciali e del potere contrattuale verso i committenti .
Si registra infine un ampliamento del business nel settore Difesa, per il quale le acquisizioni medie registrate nel quinquennio 2020 -2025 sono cresciute significativamente rispetto al triennio 2017 -2019 a causa del mutato contesto geopolitico e degli investimenti internazionali nel settore degli armamenti.
Il Gruppo dovrà pertanto far fronte alle attività necessarie connesse all’indirizzare una domanda aggregata crescente, che comportano i seguenti rischi principali:
1) la saturazione di assetti industriali condivisi con altri programmi del Gruppo, in qualche caso impiegati anche nel settore spazio: per far fronte all’aumento della domanda per la produzione di sistemi propulsivi ad impiego missilistico, nel medio termine vi potrebbe essere la necessità di investimenti per l’ammodernamento e ampliamento di macchine industriali e impianti che, se non implementati tempestivamente, potrebbero rallentare l’esecuzione degli impegni contrattuali – con conseguenti possibili effetti negativi sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e imped endo o ritarda ndo l’acquisizione di nuovi contratti ;
2) l’indisponibilità di risorse umane adeguatamente formate per finalizzare gli sviluppi di nuovi propulsori:
per indirizzare la molteplicità di progetti per la messa in servizio di sistemi missilistici con prestazioni ammodernate, nel medio termine vi potrebbe essere la necessità di aumentare la forza lavoro di Avio con l’inserimento di professionalità specialistiche non facilmente reperibili sul mercato del lavoro. Il rischio potrebbe consiste re nell’inserire in progetti critici e con tempistiche ridotte di sviluppo risorse con livelli di professionalità non adeguati , dovendo prevedere un parallelo percorso di formazione specialistica interna al Gruppo che andrebbe a d impegnare personale maggiormente qualificato, con
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conseguente contrazione – nel breve periodo – dei ricavi e aumento dei costi interni con conseguenti possibili effetti negativi sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo .
D’altro canto, ove il Gruppo riusci sse tempestivamente a porre in essere le azioni e gli adempimenti funzionali ad adeguare la propria attività all’aumento della domanda di mercato, i summenzionati rischi potrebbero trasformarsi in opportunità di assunzione di una posizione dominante di merca to; infatti, i rischi ravvisati dal Gruppo nel segmento della difesa sono ragionevolmente applicabili anche ai competitor s, e il fattore discriminante per il business è stato identificato nella rapidità di messa in esercizio degli investimenti e di reperimento sul mercato – e parallela formazione – di personale altamente qualificato.
Le attività industriali del Gruppo implicano l’utilizzo e la lavorazione di materiale esplosivo o chimicamente pericoloso. Nonostante queste attività vengano condotte in accordo alle normative in vigore, seguendo uno specifico Safety Management System per prevenire gli incidenti e vengano utilizzati mezzi e personale altamente qualificati, potrebbe succedere di incorrere in incidenti che potrebbero generare interruzioni più o meno lunghe delle attività industriali con effetti negativi sui risultati del Gruppo.
Il 13 agosto 2026 è occorso un evento incidentale presso la limitrofa società KNDS. Come conseguenza dell’incidente sono risultati danneggiati alcuni asset di proprietà della società Secosvim (controllata di Avio) dati in locazione alla società KNDS. A seguito di tale accadimento non sono, tuttavia, stati rilevati impatti sulla continuità operativa delle società del Gruppo Avio.
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FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE
Business
Avio lancerà i satelliti Copernicus Sentinel -3C e Flex il 14 settembre 2026 con il Vega C49
Il 14 settembre alle 22.21 ora locale di Kourou (01.21 UTC; 03.21 CEST del 15 settembre), Avio lancerà due satelliti per l’osservazione della Terra: il Sentinel -3C del programma Copernicus per la Commissione Europea e il FLEX Earth Explorer per l’Agenzia S paziale Europea (ESA). La missione, denominata “VV30”, sarà affidata a un lanciatore Vega C, il secondo operato da Avio, che sarà lanciato dallo Spazioporto europeo della Guyana Francese.
Copernicus Sentinel -3C è il terzo satellite della missione Sentinel -3, dedicata al monitoraggio della salute del nostro pianeta attraverso l’osservazione dallo spazio degli oceani, della terra ferma, del ghiaccio e dell’atmosfera. Una volta in fase operati va, la missione sarà gestita congiuntamente dall’ESA e da EUMETSAT, per conto della Commissione Europea, con le operazioni satellitari gestite da EUMETSAT. Il satellite fornirà dati essenziali per il monitoraggio climatico, previsioni meteorologiche, prote zione ambientale e risposta ai disastri.
Il satellite ha una massa di 1.143 kg.
FLEX è l’ottava missione Earth Explorer sviluppata nell’ambito del programma FutureEO dell’ESA. È progettato per monitorare la salute della vegetazione dallo spazio attraverso il rilevamento della debole fluorescenza emessa dalle piante durante la fotosint esi, un segnale altrimenti invisibile connesso all’attività vegetale. Questi dati supporteranno informazioni sulla produttività agricola e forniranno una modalità unica per valutare la salute delle piante e comprendere meglio come la fotosintesi influisca i cicli del carbonio e dell’acqua. Il satellite pesa 397 kg.
I satelliti FLEX e Copernicus Sentinel -3C sono stati costruiti da Thales Alenia Space come prime contractor con il supporto di diverse aziende europee per lo sviluppo della strumentazione di bordo.
Altri fatti di rilievo
Conferimento di deleghe al Presidente del Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. e nomina del Lead
Independent Director50
Facendo seguito a quanto comunicato in data 29 aprile 2026, il Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A.
riunitosi il 6 luglio 2026 ha deliberato l’attribuzione al Presidente, Dott. Roberto Italia, di deleghe, da esercitare in coordinamento con l’Amministratore Delegato, (i) in materia di gestione dei rapporti istituzionali funzionali allo sviluppo e al consolidamento del business della Società nei settori dello spazio e della di fesa nei mercati internazionali, nonché (ii) funzionali alla gestione e alla promozione delle strategie operative per lo sviluppo del business nei mercati internazionali (con particolare riguardo, in ragione della sua centralità strategica, al mercato degl i Stati Uniti d'America).
Nella medesima seduta, pertanto, il Consiglio di Amministrazione ha provveduto alla nomina del Lead Independent Director nella persona del Consigliere indipendente Raffaele Cappiello, secondo quanto previsto ai sensi della raccomandazione 13 del Codice di Corporate Governance . Il Lead Independent Director resterà in carica fino alla scadenza dell’attuale Consiglio di Amministrazione e, quindi, fino all’Assemblea che verrà convocata per l’approvazione del bilancio dell’esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2028.
Avio e Advent sottoscrivono un accordo di investimento per accelerare la crescita51
In data 6 luglio 2026 il Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. ha approvato all’unanimità la sottoscrizione di un accordo di investimento con fondi gestiti e controllati da Advent International L.P., primaria società di private equity con sede negli Stati Uniti e tra i più attivi investitori a livello globale nei sett ori Aerospazio e
49 Si veda anche il comunicato stampa del 30 luglio 202 6 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/avio -lancera -i-satelliti -
copernicus -sentinel -3-c-e-flex-il-14-settembre -2026 -con-il-vega -c
50 Si veda anche il comunicato stampa del 6 luglio 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/conferimento -di-deleghe -al-
presidente -del-consiglio -di-amministrazione -e-nomina -del-lead-independent -director
51 Si veda anche il comunicato stampa del 6 luglio 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/avio -e-advent -sottoscrivono -un-
accordo -di-investimento -per-accelerare -la-crescita -
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Relazione sulla gestione 60
Difesa, volto a sostenere la crescita di lungo termine di Avio in Italia e i suoi piani di espansione negli Stati Uniti attraverso l’acquisizione da parte di Advent di una partecipazione di minoranza in Avio.
Ai sensi dell’Accordo, Advent acquisirà una partecipazione pari a circa il 7% del capitale sociale di Avio su base pre-money. Con riferimento a tale acquisizione, il Consiglio di Amministrazione di Avio delibererà – in esecuzione della delega conferita al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’articolo 2443 del Codice Civile, dall’Assemblea straordinaria degli azionisti di Avio del 23 ottobre 2025 – un aumento di capitale da eseguirsi mediante emissione di massime n. 3.275.268 azioni, rappresentative d i una partecipazione su base pre -money pari a circa il 7% del capitale sociale di Avio, da riservare in sottoscrizione ad Advent ai sensi dell’art. 2441, comma 4, secondo periodo, del Codice Civile, a un prezzo per azione pari a Euro 33,40, per un importo complessivo massimo pari a Euro 109.393.951,20. Alla data di closing, ai sensi dell’Accordo, Advent verserà per cassa l’intero importo del prezzo di sottoscrizione della partecipazione in Avio. L’Accordo è soggetto ad usuali condizioni sospensive, tra cui, inter alia, l’ottenimento dell’autorizzazione ai sensi della normativa italiana in materia di golden power, di cui al Decreto -Legge n. 21 del 15 marzo 2012. Ai sensi dell’Accordo, subordinatame nte al verificarsi delle condizioni sospensive, a decorrere dalla data di closing Advent sarà soggetta a un vincolo di lock-up per 12 mesi, fatti salvi taluni eventi di cessazione anticipata. Inoltre, l’Accordo prevede che, in caso di dimissioni volontarie di uno degli attuali Amministratori indipendenti della Società, il Consiglio di Amministrazione considererà la possibilità di procedere alla cooptazione di un nuovo Amministratore designato dall'Investitore.
Il capitale raccolto rafforzerà la struttura patrimoniale di Avio e accelererà la sua strategia di lungo termine volta a far fronte alle criticità legate alla carenza di capacità produttiva di motori a propellente solido sia negli Stati Uniti sia in Europa . In conseguenza della riduzione dell e scorte , i prime contractor necessitano di seconde fonti di produzione qualificate per sostenere l’incremento dei ritmi produttivi e colmare un deficit oramai strutturale.
A tale riguardo, Avio prevede che il divario tra domanda e offerta in UE e negli Stati Uniti si attesti in media intorno a 3.000 –3.700 tonnellate annue fino al 2030, in significativo aumento rispetto alle 2.400 tonnellate precedentemente stimate.
L’operazione amplia inoltre la base azionaria di Avio attraverso l’ingresso di un primario investitore nei settori aerospazio e difesa, con solide relazioni con prime contractor, sub prime e agenzie governative statunitensi, nonché un comprovato track reco rd nel supporto a iniziative di creazione di valore e alla loro esecuzione. La maggiore flessibilità finanziaria derivante dall’investimento consentirà inoltre ad Avio di perseguire potenziali opportunità di integrazione verticale all’interno del proprio e cosistema di fornitori, al fine di assicurarsi fornitori critici e rafforzare la resilienza della propria catena di fornitura in un mercato in cui la domanda eccede strutturalmente la capacità disponibile.
In tale contesto ed insieme ad Advent, Avio farà leva sulle proprie solide radici in Italia per perseguire attivamente la propria strategia di espansione e affermarsi quale fornitore indipendente di motori a propellente solido negli Stati Uniti, con l’obie ttivo di cogliere ulteriori opportunità di crescita e creare valore nel lungo termine.
Il Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. ha esercitato la delega di cui all’art. 2443 del codice civile, conferita dall’assemblea straordinaria del 23 ottobre 202552
In data 8 luglio 2026 i l Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. ha esercitato la delega:
(i) ad aumentare il capitale sociale per un ammontare nominale massimo pari a circa il 7% del capitale sociale preesistente di Avio alla data odierna, da riservare in sottoscrizione a Vantage HYP (Luxembourg) S.à r.l. (l’“Investitore”), società controllata ind irettamente da alcuni fondi gestiti e/o per i quali Advent International, L.P. fornisce consulenza (l’“Aumento di Capitale Riservato”);
(ii) ad aumentare il capitale sociale per un ammontare nominale massimo pari a circa il 3% del capitale sociale preesistente di Avio alla data odierna, da riservare al servizio di piani di incentivazione basati su warrant e stock option rivolti ad amministrator i, dirigenti con responsabilità strategiche e altre figure manageriali di Avio S.p.A. (l’“Aumento di Capitale MIP” e, congiuntamente all’Aumento di Capitale Riservato, l’“Aumento di Capitale”).
52 Si veda anche il comunicato stampa del 8 luglio 2026 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/il -cda-esercita -
la-delega -di-cui-all-art-2443 -del-codice -civile -conferita -dall-assemblea -straordinaria -del-23-ottobre -
2025/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwNzgyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1Ni IsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyYyI
6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODY1ODl9.nsWB8WGlUp25uxK -WrJ4Okdnx1icu4yi8UjxrI6ayGg
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Relazione sulla gestione 61
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approva to alcuni elementi essenziali di futuri piani di incentivazione volti a realizzare una revisione strategica della struttura remunerativa della Società .
Il Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. ha approvato alcuni piani di incentivazione basati su
strumenti finanziari53
In data 29 luglio 2026 il Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. ha approvato, inter alia, previo parere favorevole del Comitato Nomine e Compensi:
• un piano di incentivazione basato su stock options a favore del Presidente, dell’Amministratore Delegato, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e di altre figure manageriali di Avio basato sull’attribuzione a titolo gratuito di stock options che con feriscono il diritto a sottoscrivere azioni ordinarie Avio di nuova emissione rinvenienti dall’aumento di capitale di cui all’art. 5.4 dello Statuto sociale di Avio;
• un piano Performance Share a favore dell’Amministratore Delegato, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e di altre figure manageriali di Avio, basato sull’attribuzione a titolo gratuito di azioni di Avio e che sarà sottoposto all’approvazione dell'Assemblea degli Azionisti. La maturazione è subordinata al raggiungimento di determinati obiettivi di performance ;
• un piano Restricted Share a favore di figure manageriali di Avio diverse dal Presidente, dall’Amministratore Delegato e dai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, basato sull’attribuzione a titolo gratuito di azioni di Avio e che sarà sottoposto all’approvazione dell'Assemblea degli Azionisti. La maturazione è subordinata esclusivamente alla permanenza del rapporto di lavoro del destinatario alla scadenza del periodo di vesting.
Nell’ambito del complessivo sistema di incentivazione, il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato un’opportunità di co -investimento basata su warrant a favore del Presidente, dell’Amministratore Delegato e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche di Avio, basato sull’attribuzione a titolo oneroso di warrant che conferiscono il diritto a sottoscrivere azioni ordinarie Avio rinvenienti dall’aumento d i capitale di cui all’art. 5.4 dello Statuto sociale di Avio.
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato:
(i) di modificare la Sezione I della politica in materia di remunerazione approvata dall’Assemblea ordinaria di Avio in data 28 aprile 2026 al fine di tenere conto dei suddetti piani, e (ii) di convocare l’Assemblea ordinaria degli Azionisti per l’8 settembre 2026, nei modi e nei termini di legge, sui seguenti punti all’ordine del giorno:
a. modifica della Sezione I della politica in materia di remunerazione approvata dall’Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 28 aprile 2026;
b. approvazione di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari ai sensi dell’art. 114 -bis del D. Lgs. n. 58/98;
c. approvazione della proposta di autorizzazione all’acquisto di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli articoli 2357 e seguenti del Codice Civile, nonché dell’articolo 132 del TUF e dell’articolo 144 -bis del Regolamento Emittenti.
Dimissioni di un Amministratore Indipendente54
In data 29 luglio 2026 Elena Pisonero, consigliere non esecutivo e indipendente, nonché Presidente del Comitato Nomine e Compensi, ha rassegnato le proprie dimissioni per motivi personali, con efficacia a decorrere dalla data dell’Assemblea degli Azionisti convocata per l’8 sett embre 2026, chiamata, tra l’altro, a deliberare sui piani di incentivazione che il Consiglio di Amministrazione ha in pari data deliberato all’unanimità di sottoporre all’Assemblea degli Azionisti, previo parere unanime favorevole del Comitato Nomine e Compensi .
53 Si veda anche il comunicato stampa del 29 luglio 2026 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/il -consiglio -di-
amministrazione -approva -alcuni -piani -di-incentivazione -basati -su-strumenti -
finanziari/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwODQyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.ey JjaCI6InB1YmxpYyIsIn
NyYyI6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODY1ODl9.nsWB8WGlUp25uxK -WrJ4Okdnx1icu4yi8UjxrI6ayGg
54 Si veda anche il comunicato stampa del 29 luglio 2026 al link: https://investors.avio.com/Investors/Financial -
Announcements/2026?ctx=eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyYyI6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODU3Njc2MzN9.be3
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Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Relazione sulla gestione 62
Compravendita azioni ART S.p.A.
Nel mese di agosto è stato sottoscritto un accordo per la cessione della quota del 5% detenuta nella ART S.p.A.
da Avio S.p.A. ed il successivo , analogo re-investimento nel veicolo appositamente costituito dalla nuova compagine sociale per l’acquisto della suddetta società . Il completamento dell'operazione, soggetto a condizioni sospensive, è previsto nella seconda metà del 2026.
Assemblea ordinaria degli azionisti di Avio S.p.A.55
In data 8 settembre 2026 si è tenuta l’Assemblea Ordinaria degli azionisti di Avio che ha assunto le seguenti deliberazioni: (i) modifica della politica in materia di remunerazione approvata dall’assemblea ordinaria del 28 aprile 2026; (ii) approvazione di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari ai sensi dell’art. 114 -bis del D.Lgs. n. 58/)98 e (iii) approvazione della proposta di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi dell’articolo 2357 e seguenti del codice civile .
L’Assemblea degli azionisti, con il voto favorevole di più del l’80% del capitale intervenuto, ha approvato le proposte di modifica della politica in materia di remunerazione approvata dall’Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 28 aprile 2026, al fine di tenere conto della proposta di approvazione di taluni piani di i ncentivazione basati su strumenti finanziari ai sensi dell’art. 114 -bis del d. lgs. n. 58/98 .
L’Assemblea ha approvato, con il voto favorevole di più del l’80% del capitale intervenuto, l’adozione di taluni piani di incentivazione basati su strumenti finanziari ai sensi dell’art. 114 -bis del TUF elaborati dal Consiglio di Amministrazione previo parere del Comitato Nomine e Compensi. In particolare , sono stati approvati i seguenti
piani :
• un piano di incentivazione denominato “Piano Stock Options 2026 -2031” - a favore dell’Amministratore Delegato, del Presidente del Consiglio di Amministrazione, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche di Avio e di altre figure manageriali di Avio - basato sull’attribuzione a titolo gratuito di stock option che attribuiscono il diritto a sottoscrivere azioni ordinarie Avio di nuova emissione;
• un piano di incentivazione denominato “Piano Performance Share 2026 -2028” - a favore dell’Amministratore Delegato, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche di Avio e di altre figure manageriali di Avio - basato sull’attribuzione a titolo gratuito di az ioni di Avio, in sostituzione del piano di incentivazione 2026 -2028 di natura monetaria, come previsto nella politica di remunerazione per il 2026 approvata dall’Assemblea degli azionisti del 28 aprile 2026;
• un piano di incentivazione denominato “Piano Restricted Share 2027 -2029” - a favore di figure manageriali di Avio diverse dall’Amministratore Delegato, dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e dai Dirigenti con Responsabilità Strategiche – basato sull’attribuzione a titolo gratuito di azioni di Avio, e • un ulteriore piano di incentivazione – quale strumento di investimento – denominato “Piano Warrant 2026 -2031” - a favore dell’Amministratore Delegato, del Presidente del Consiglio di Amministrazione e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche di Avio – basato sull’attribuzione a titolo oneroso di warrant che attribuiscono il diritto a sottoscrivere azioni ordinarie Avio di nuova emissione.
L’Assemblea ha deliberato, con il voto favorevole di più del 99% del capitale intervenuto, di autorizzare l’acquisto di azioni proprie della Società, in una o più tranche , in misura liberamente determinabile dal Consiglio di Amministrazione per un valore complessivo massimo dell’1% del capitale sociale.
55 Si veda anche il comunicato stampa del 8 settembre 2026 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -
Announcements/assemblea -ordinaria -degli-azionisti -di-avio-s-p-a-8-settembre -
2026/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwOTQyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA5/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyYy
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Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Relazione sulla gestione 63
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nel contesto di quanto riportato nel paragrafo “Strategia” della Relazione sulla gestione, nel corso dei prossimi mesi ci si attende un ulteriore consolidamento delle attività di lancio del vettore Vega C, con il completamento della prossima missione in programma. Nel corso del primo semestre 2026 , il lanciatore ha difatti dimostrato la propria affidabilità e versatilità concludendo la missione VV29 lanciando con successo il satellite scientifico Solar wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer (SMILE) per l’ESA e l’Accademia Cinese delle Scienze (CAS). Il successo della missione ha rappresentato una pietra miliare per la Società, in quanto primo lancio del Vega C ad essere concluso con Avio nel ruolo di Launch Service Operator .. Le attività di lancio proseguiranno nel corso dei prossimi mesi con la missione VV30, attualmente prevista per il 14 settembre, sempre nel solco delle nuove responsabilità acquisite da Avio quale fornitore e operatore di servizi di lancio per la famiglia di lanciatori Vega successivamente all’approvazione della nuova Launchers Exploitation Declaration (“LED”) lo scorso 10 luglio 2025.
A seguito dei voli conclusi con successo nel corso del primo semestre 2026 da parte di Ariane 6 ci si attende un graduale incremento della produzione dei motori P120/P160 con un contributo alle attività produttive in ambito spazio e un effetto positivo in termini di leva operativa. Ciò appare ulteriormente corroborato dal fatto che il 12 febbraio 2026 il lanciatore Ariane 6 ha concluso con s uccesso la missione VA267 utilizzando, per la prima volta, i booster P120C in una configurazione a quattro motori per trasportare 32 satelliti della costellazione Amazon Leo56: nel corso de i prossimi mesi è previsto che il lanciatore Ariane 6 continui a compiere ulteriori missioni montando quattro booster anziché due . In tale contesto, assume particolare rilevanza la missione VA269, completata con successo il 17 giugno 2026, che è stata in particolare la prima effettuata in una configurazione a quattro booster utilizzando i nuovi motori di primo stadio P160C57. In quanto elemento propulsivo comune alla famiglia di lanciatori europei, il P160C supporterà l'evoluzione delle prestazioni di Ariane 6 e delle future configurazioni del Vega, rafforzando la capacità dell'Europa di rispondere alla crescente domanda istitu zionale e commerciale, incluso il dispiegamento su larga scala di costellazioni satellitari. Grazie alla sua struttura monolitica in fibra di carbonio e al maggiore carico di propellente, il P160C si posiziona tra i motori a propellente solido più potenti della sua categoria, confermando il ruolo chiave di Avio nel garantire l'accesso indipendente dell'Europa allo spazio.
Per il business spazio ci si aspetta nuove acquisizioni di ordini relativi ai fondi stanziati dal Consiglio Ministeriale ESA, svoltosi il 26 e 27 novembre 2025. A tal proposito, Avio prevede l’assegnazione di nuovi contratti per oltre 600 milioni di Euro nel periodo 2026 -2027, con esecuzione prevista entro il 2028 -2029, relativi sia allo sviluppo sia allo sfruttamento operativo dei lanciatori, sostanzialmente in linea con i piani e le linee guida della Società58.
Ci si attende inoltre il prosieguo della crescita delle attività di propulsione in ambito difesa anche alla luce degli ordini firmati nel corso del primo semestre dell’anno . Si segnala , infatti , che nel corso del 202 6 la collaborazione con il gruppo MBDA si è ulteriormente rafforzata grazie alla stipula di un nuov o ordin e di produzione avente ad oggetto la fornitura di motori a propellente solido per il sistema di difesa ASTER30, destinato in particolare a supportare la difesa europea in risposta alla crescente domanda per il sistema di difesa antimissile SAMP/T NG59.
Parallelamente, è proseguito ulteriormente lo sviluppo del business difesa negli Stati Uniti, prodromico anche alla creazione di uno stabilimento di produzione di motori a propellente solido in Virginia, tramite la firma di un
56 Si veda anche il comunicato stampa del 12 febbraio 2026 al seguente link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -
Announcements/il -nuovo -ariane -64-con-4-booster -p120c -lancia -con-successo -i-satelliti -amazon -
leo/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwMTMyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsIn NyYyI6
IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODY3MTJ9.q6lX -HJ6_1aV5BpAJ49cQAmOQinrzB3l7uwxxEs5_cM
57 Si veda anche il comunicato stampa del 17 giugno 2026 al seguente link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/il -
nuovo -ariane -6-con-4-booster -p160c -lancia -con-successo -i-satelliti -amazon -
leo/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwNjkyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInN yYyI6Ik
FWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODY3NDN9.E5A -Q2UfpRSeW4Sj9jSIePq9jpRCU6bYIo_BjTrLeH8
58 Si veda anche il comunicato stampa del 5 dicembre 2025 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/consiglio -
ministeriale -esa-
2025/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAxMTUyMDI1MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyYyI
6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODY3NzV9.zOWIOnC841h Csl3dS_V5yzoFOLDcHyaW4KqPGsoHjYA
59 Si veda anche il comunicato stampa del 18 giugno 2026 al seguente link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -
Announcements/siglato -nuovo -ordine -da-oltre-35-milioni -di-euro-con-mbda -in-
francia/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwNzIyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyY yI6IkFWSU8 iLCJpYXQiOjE3ODg2ODY4MzZ9.nx2tvFZbYvzbYX5sxU -D2tRqGDSTrfhmCbwOvKM5p -E
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Relazione sulla gestione 64
contratt o con Defense Systems and Solutions (DSS), prime contractor per il Department of War degli Stati Uniti , per lo sviluppo, la qualifica e la produzione iniziale di un motore a propellente solido per la difesa aerea60.
Come riportato nel Comunicato Stampa relativo ai risultati semestrali 202 6 del 10 settembre 202 6 e nella presentazione dei risultati semestrali 202 6 che sarà oggetto di comunicazione agli investitori e analisti in data 10 settembre 202 661, le principali previsioni economico -finanziarie di guidance 2026 sono confermate .
Come anche specificato nella relazione finanziaria semestrale 202 6, con riferimento al conflitto tuttora in corso tra Russia e Ucraina, al momento non sono previsti specifici impatti sulla continuità operativa di Vega C nel medio termine in quanto grazie al processo di approvvigionamento del motore di quarto stadio di Ve ga C prodotto in Ucraina, avviato già da alcuni anni, si dispone di uno stock “strategico” che continua a garantire le consegne di Avio per lanci previsti nel medio termine. Tali valutazioni, tempestivamente riportate nei comunicati stampa rispettivamente del 25 febbraio 2022, del 25 marzo 2022, del 17 luglio 2022 e del 9 settembre 202262, sono allo stato confermate.
In merito all'instabilità nell'area mediorientale a seguito del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, allo stato il Gruppo non intravede possibili impatti in merito all’andamento dell’attività di business . Non avendo lo stesso esposizioni dirette o relazioni di fornitura verso/da le aree interessate il Gruppo invece continuerà a monito rare e valuterà i potenziali effetti indiretti sui risultati economico -finanziari legati all’estrema volatilità dei costi energetici e del possibile riverbero sulla dinamica inflattiva derivante dall’insorgenza del suddetto conflitto.
Da ultimo, n el corso dei prossimi mesi è inoltre atteso il perfezionamento dell’operazione di aumento di capitale riservato attraverso cui Advent International L.P., primaria società di private equity con sede negli Stati Uniti e tra i più attivi investitori a livello globale nei settori Aerospazio e Difesa, sottoscriverà una partecipazione nel capitale sociale di Avio pari a circa il 7% su base pre-money63. Il capitale raccolto rafforzerà la struttura patrimoniale di Avio e accelererà la sua strategia di lungo termine , al contempo permettendo un ampliamento della base azionaria di Avio attraverso l’ingresso di un primario investitore nei settori aerospazio e difesa, con solide relazioni con prime contractor , sub prime e agenzie governative statunitensi, nonché un comprovato track record nel supporto a iniziative di creazione di valore e alla loro esecuzione.
RAPPORTI CON IMPRESE PARTECIPANTI, CONTROLLATE, JOINT -VENTURE ,
COLLEGATE E PARTECIPATE
I rapporti della capogruppo Avio S.p.A. con soggetti o imprese che la partecipano e con imprese controllate e collegate di queste ultime, con imprese da essa controllate, joint-venture , collegate e partecipate e con controllate e collegate di queste ultime, sono costituiti da operazioni di natura industriale, commerciale e finanziaria svolte nell’ambito delle attività ordinarie di gestione e concluse a normali condizioni di mercato. In particolare, riguardano forniture di beni e servizi, tra cui prestazioni nel campo amministrativo -contabile, informatico, di gestione del personale, di assistenza ed operazioni di finanziamento e di gestione della tesoreria.
ALTRE INFORMAZIONI
Ai sensi dell’art. 40 del D.Lgs. 127/1991 si segnala che, in considerazione del programma di acquisto azioni proprie, vi sono al 30 giugno 202 6 n. 626.929 azioni della Capogruppo possedute da quest’ultima, pari al l’1,34 % del numero di azioni che compongono il capitale sociale.
60 Si veda anche il comunicato stampa del 6 marzo 2026 al seguente link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -
Announcements/avio -ha-firmato -un-contratto -da-65-milioni -di-dollari -per-un-nuovo -progetto -di-sviluppo -di-un-motore -a-propellente -
solido -negli-
usa/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwMjMyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciO iJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyYyI6
IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODY5MTl9.rsLIyu_ -mGqngwUbSVRl_ZnrOk_GRRofPqiIVegEiQw
61 Sito internet di Avio, nella sezione “ Investors ”: https://investors.avio.com/Investors/Financial -Announcements/ .
63 Si veda anche il comunicato stampa del 6 luglio 2026 al seguente link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/avio -
e-advent -sottoscrivono -un-accordo -di-investimento -per-accelerare -la-
crescita/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwNzYyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsIn Ny
YyI6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2ODY4Nzd9.tTMOIEW5dYaSG_kCVZujCKzG7DGiqpck4JJOlE8efkw
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Relazione sulla gestione 65
CORPORATE GOVERNANCE
La Società aderisce ai principi contenuti nel Codice di Corporate Governance predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle società quotate, istituito da Borsa Italiana e promosso da Borsa Italiana, ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria, aggiornato da ultimo a gennaio 2020, adeguando il proprio sistema di governance alle disposizioni regolamentari ivi indicate. Il Codice di Corporate Governance è consultabile sul sito di Borsa Italiana S.p.A. alla pagina https://www.borsaitaliana.it/comitato -corporate -
governance/codice/2020.pdf .
In ottemperanza agli obblighi normativi, viene annualmente redatta la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, che (i) contiene una descrizione generale del sistema di Governo Societario adottato dalla Società e (ii) riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull’adesione al Codice di Corporate Governance, ivi incluse le principali pratiche di Governance applicate e le caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi anche in relazione al processo di informativa finanziaria.
La Società, alla data del 30 giugno 202 6, risulta essere dotata:
i. del Codice di comportamento in materia di Internal Dealing da ultimo approvato in data 13 settembre 2017 dal Consiglio di Amministrazione di Avio ;
ii. di una Procedura per la disciplina delle Operazioni con Parti Correlate da ultimo approvata in data 26 gennaio 2024 dal Consiglio di Amministrazione di Avio . Per un’analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con Parti Correlat e si rinvia alle Note Esplicative Sezione “7. Operazioni con
Parti Correlate”;
iii. del Codice per il trattamento delle Informazioni Privilegiate , da ultimo approvato in data 9 settembre 2022 dal Consiglio di Amministrazione della Società;
iv. di un Modello di organizzazione, gestione e controllo ( ex D.lgs. 231/2001 e s.m.i.), da ultimo approvato in data 30 luglio 2025 dal Consiglio di Amministrazione della Società, comprendente tutte le novità legislative afferenti al D.Lgs. 231/2001;
v. di un Codice Etico del Gruppo Avio , da ultimo approvato in data 20 giugno 2023 dal Consiglio di Amministrazione della Società, contenente i requisiti rispondenti alle migliori best practices ;
vi. delle Linee guida del sistema di controllo interno e gestione dei rischi della Società, da ultimo approvate in data 20 giugno 2023 dal Consiglio di Amministrazione della Società;
vii. di una Politica sulla diversity , da ultimo modificata in data 14 marzo 2022 dal Consiglio di Amministrazione della Società, in conformità all’’art. 123 -bis, comma 2, lett. d -bis) del TUF, come integrato dall’art. 10 del D.lgs. 254/2016 nonché delle Raccomandazioni del Codice di Corporate
Governance ;
viii. di una Politica di Dialogo con la Generalità degli Azionisti e degli altri Stakeholder , da ultimo approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 3 marzo 2022, in conformità alla Raccomandazione n.3 del Codice di Corporate Governance , con l’obiettivo di favorire la trasparenza di Avio verso la comunità finanziaria e i mercati, attraverso la costruzione, il mantenimento e lo sviluppo di un rapporto attivo di fiducia con gli investitori;
ix. di una Politica in materia di criteri qualitativi e quantitativi ai fini della valutazione dei requisiti di indipendenza di amministratori e sindaci , da ultimo approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 14 marzo 2022, in conformità della Raccomandazione n. 7, primo paragrafo , lettere c) e d), all’articolo 2 del Codice di Corporate Governance ;
x. di un Codice anticorruzione del Gruppo Avio , da ultimo approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 14 marzo 2019 in conformità del D.lgs. 231/2001 e delle best practice internazionali.
xi. di una Procedura Whistleblowing , adottata in conformità a quanto indicato dal Decreto Whistleblowing (D.Lgs. 24/2023) che consente l’invio in modalità informatica di segnalazioni in forma scritta e garantisce - anche tramite strumenti di crittografia - la riservatezza dell’identità del segnalante, della persona coinvolta e della persona comunque menzionata nella segnalazione, nonché del contenuto della segnalazione e della relativa documentazione.
xii. di una Policy in materia di Diritti Umani , approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 29 gennaio 2025, nell’ottica del perseguimento del successo sostenibile (nei termini indicati nelle
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 67
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
ABBREVIATO
AL 30 GIUGNO 20 26
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 68
SITUAZIONE PATRIMONIALE -FINANZIARIA
CONSOLIDATA ABBREVIATA Nota 30 giugno 202 6 31 dicembre 202 5
(importi in Euro)
ATTIVITA’
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 3.1 217.166.283 193.949.902 Diritti d'uso 3.2 11.347.455 11.960.908
- di cui verso parti correlate 495.569 564.186 Investimenti immobiliari 3.3 3.997.373 4.053.153 Attività immateriali a vita definita 3.4 136.160.900 134.570.687 Avviamento 3.5 62.829.038 62.829.038 Partecipazioni 3.6 20.445.280 18.270.069 Attività finanziarie non correnti 3.7 1.177.441 1.177.441
- di cui verso parti correlate 1.177.441 1.177.441 Imposte differite attive 3.8 87.517.508 87.570.000 Altre attività non correnti 3.9 6.183.888 6.504.167 Totale attività non correnti 546.825.167 520.885.364
Attività correnti
Rimanenze 3.10 153.591.300 148.549.767 Lavori in corso su ordinazione 3.11 218.177.367 196.845.439
- di cui verso parti correlate 29.406.435 20.596.470 Crediti commerciali 3.12 5.831.726 5.613.457
- di cui verso parti correlate 1.297.946 2.113.113 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.13 545.467.263 601.845.509 Attività correnti per crediti tributari e d'imposta 3.14 25.850.740 21.873.603 Altre attività correnti 3.15 174.581.767 168.449.302
- di cui verso parti correlate 41.399.926 44.644.578 Totale attività correnti 1.123.500.163 1.143.177.077
TOTALE ATTIVITA’ 1.670.325.329 1.664.062.442
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 69
SITUAZIONE PATRIMONIALE -
FINANZIARIA CONSOLIDATA ABBREVIATA Nota 30 giugno 202 6 31 dicembre 202 5
(importi in Euro)
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 3.16 158.506.882 158.506.882 Riserva sovrapprezzo azioni 3.17 451.976.267 447.591.404 Altre riserve 3.18 17.501.332 18.561.713 Utili/(Perdite) a nuovo 63.734.079 62.187.850 Utile/(Perdita) di periodo del Gruppo 9.678.822 10.475.744 Totale Patrimonio netto di Gruppo 701.397.383 697.323.594
Patrimonio netto dei terzi 3.20 10.571.569 11.154.739
TOTALE PATRIMONIO NETTO 711.968.952 708.478.333
PASSIVITA’
Passività non correnti Passività finanziarie non correnti - 13.028 Passività finanziarie non correnti per leasing 3.21 6.409.645 6.826.861
- di cui verso parti correlate 291.450 360.630 Fondi per benefici ai dipendenti 3.22 8.676.870 8.792.646 Fondi per rischi ed oneri 3.23 17.165.582 17.168.120 Altre passività non correnti 3.24 26.403.988 27.596.788 Totale passività non correnti 58.656.085 60.397.443
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 21.627 17.131 Passività finanziarie correnti per leasing 3.21 3.334.625 3.278.479
- di cui verso parti correlate 165.566 150.000 Fondi per rischi ed oneri 3.23 11.271.375 16.413.493 Debiti commerciali 3.25 151.588.833 127.169.879
- di cui verso parti correlate 10.350.209 14.403.265 Acconti da clienti per lavori in corso su ordinazione 3.11 690.291.864 714.909.678
- di cui verso parti correlate 249.695.252 244.349.482 Passività correnti per debiti tributari e d'imposta 3.26 8.067.983 5.132.310 Altre passività correnti 3.27 35.123.983 28.265.697
- di cui verso parti correlate 91.667 65.000 Totale passività correnti 899.700.292 895.186.666
TOTALE PASSIVITA’ 958.356.377 955.584.109
TOTALE PASSIVITA’ E PATRIMONIO
NETTO 1.670.325.329 1.664.062.442
Le note esplicative sono parte integrante del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 202 6.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 70
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
ABBREVIATO Nota 1° semestre 202 6 1° semestre 202 5
(importi in Euro)
Ricavi 3.28 277.244.056 260.363.303
- di cui verso parti correlate 91.429.644 75.632.564 Altri proventi operativi 3.29 4.338.965 2.995.012
- di cui verso parti correlate 483.779 186.435 Consumi di materie prime 3.30 (107.331.023) (76.334.186) Costi per servizi 3.31 (97.768.573) (112.809.322)
- di cui verso parti correlate (23.467.847) (43.833.006) Costi per il personale 3.32 (63.572.947) (61.730.124) Ammortamenti 3.33 (10.672.270) (9.965.721) Altri costi operativi 3.34 (2.655.833) (2.853.304) Effetto valutazione partecipazioni con il metodo del patrimonio netto – proventi/(oneri) operativi 3.35 1.650.817 362.945
RISULTATO OPERATIVO 1.233.192 28.603
Proventi finanziari 3.36 5.256.801 704.936
- di cui verso parti correlate - -
Oneri finanziari 3.37 (481.320) (375.054)
- di cui verso parti correlate (3.000) (4.152)
PROVENTI/(ONERI) FINANZIARI NETTI 4.775.481 329.882
Altri proventi/(oneri) da attività finanziarie 3.6 3.324.395 -
PROVENTI/(ONERI) DA ATTIVITA’ FINANZIARIE 3.324.395 -
UTILE/(PERDITA) PRIMA DELLE IMPOSTE 9.333.068 358.485
Imposte sul reddito 3.38 (177.023) (545.636)
UTILE/(PERDITA) DI PERIODO 9.156.045 (187.151)
-- di cui: Soci della controllante 9.678.822 (565.659)
Interessenze di pertinenza di terzi (522.777) 378.508
Utile/(Perdita) base per azione 3.39 0,21 (0,02) Utile/(Perdita) diluito per azione 3.39 0,19 (0,02)
Le note esplicative sono parte integrante del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 202 6.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 71
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO ABBREVIATO 1° semestre
2026 1° semestre
2025
(importi in Euro)
UTILE/(PERDITA) DI PERIODO (A) 9.156.045 (187.151)
Altre componenti di conto economico complessivo:
Componenti che non saranno in seguito riclassificate nell’utile (perdita) di periodo:
- Utili/(Perdite) attuariali - Riserva utili/perdite attuariali (80.555) 34.294
- Effetto fiscale relativo agli Utili/(Perdite) attuariali (20.481) 14.601
Totale componenti che non saranno in seguito riclassificate nell’utile (perdita) di periodo (101.036) 48.895
Componenti che saranno o potrebbero essere in seguito riclassificate nell'utile (perdita) di periodo:
- Differenze di traduzione 45.945 67.827
Totale componenti che saranno o potrebbero essere in seguito riclassificate nell’utile (perdita) di periodo 45.945 67.827
TOTALE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO
COMPLESSIVO, AL NETTO DEL RELATIVO EFFETTO FISCALE (B) (55.090) 116.721
UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO DI PERIODO (A+B) 9.100.954 (70.430)
-- di cui: Soci della controllante 9.624.124 (449.081) Interessenze di pertinenza di terzi (523.169) 378.651
Le note esplicative sono parte integrante del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 202 6.
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Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 72
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO ABBREVIATO
(Importi in migliaia di Euro)
Capitale
sociale Riserva
sovrapprezzo
azioni Altre riserve Utili
(Perdite) a
nuovo Risultato
del
periodo
del
Gruppo Totale
Patrimonio
netto di
Gruppo Patrimonio
netto di
Terzi Totale
Patrimonio
Netto
Azioni
proprie Riserva
vincolata
per azioni
proprie in
portafoglio Riserva
legale Riserva utili
/ (perdite)
attuariali Riserva
stock
grant Riserva di
traduzione
Patrimonio netto al 01/01/202 5 90.964 130.921 (13.335) 13.335 18.193 (4.149) 2.840 (57) 58.027 6.087 302.827 10.034 312.861
Destinazione risultato
esercizio precedente 6.087 (6.087) - -
Distribuzione dividendi
dalla capogruppo Avio
S.p.A. (3.750) (3.750) (3.750)
Utilizzo azioni proprie 1.289 1.289 (1.289) (1.128) (161) - -
Esercizio Sponsor Warrant (“Esercizio SW”) 800 9.600 10.400 10.400 Altri movimenti 1.492 66 1.558 1.558
Utile/(Perdita)
complessivo
- Utile/(Perdita) di periodo (566) (566) 379 (187)
- Differenze di traduzione 68 68 68
- Utili/(Perdite attuariali ), al netto del relativo effetto fiscale 49 49 49
Utile/(Perdita)
complessivo - - - - - 49 - 68 - (566) (449) 379 (70)
Patrimonio netto al 30/06/202 5 91.764 141.810 (12.046) 12.046 18.193 (4.100) 3.203 10 60.269 (566) 310.586 10.412 320.998
Capitale
sociale Riserva
sovrapprez
zo azioni Altre riserve Utili
(Perdite) a
nuovo Risultato
del
periodo
del
Gruppo Totale
Patrimonio
netto di
Gruppo Patrimonio
netto di
Terzi Totale
Patrimonio
Netto
Azioni
proprie Riserva
vincolata
per azioni
proprie in
portafoglio Riserva
legale Riserva utili
/ (perdite)
attuariali Riserva
stock
grant Riserva di
traduzione
Patrimonio netto al 01/01/202 6 158.507 447.592 (12.046) 12.046 18.193 (4.140) 4.549 (45) 62.192 10.476 697.324 11.155 708.479
Destinazione risultato
esercizio precedente 502 9.974 (10.476) - -
Distribuzione dividendi
dalla capogruppo Avio
S.p.A. (6.800) (6.800) (6.800)
Utilizzo azioni proprie 4.385 4.385 (4.385) (2.858) (1.527) - -
Piani di incentivazione azionaria 1.350 1.350 1.350 Altri movimenti 4 (105) (101) (60) (161)
Utile/(Perdita)
complessivo
- Utile/(Perdita) di periodo 9.679 9.679 (523) 9.156
- Differenze di traduzione 46 46 46
- Utili/(Perdite attuariali ), al netto del relativo effetto fiscale (101) (101) (101)
Utile/(Perdita)
complessivo - - - - - (101) - 46 - 9.679 9.624 (523) 9.101
Patrimonio netto al 30/06/202 6 158.507 451.976 (7.661) 7.66 1 18.695 (4.236) 3.042 1 63.735 9.679 701.397 10.572 711.969
Le note esplicative sono parte integrante del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 202 6.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 73
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO ABBREVIATO
(Importi in migliaia di Euro)
1° semestre
2026 1° semestre
2025
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA’ OPERATIVA
Utile/(Perdita) di periodo 9.156 (187)
Rettifiche per:
- Imposte sul reddito 3.38 177 546
- Effetto valutazione partecipazioni con il metodo del patrimonio netto – proventi/(oneri) operativi 3.35 (1.651) (363)
- Dividendi da Joint Venture 3.35 2.800 1.740
- Ammortamenti 3.33 10.672 9.966
- Altri (proventi)/oneri non monetari 3.6 (3.324) -
Variazione netta fondi per rischi e oneri (5.088) (7.001) Variazione netta fondi per benefici ai dipendenti (217) (244)
Variazioni di:
- Rimanenze (5.042) (3.910)
- Lavori in corso su ordinazione e acconti da clienti (45.950) (18.017)
- di cui verso parti correlate (3.464 ) (1.000)
- Crediti commerciali (218) (1.325)
- di cui verso parti correlate 815 (129)
- Debiti commerciali 24.419 (20.902)
- di cui verso parti correlate (4.053) 2.579
- Altre attività correnti e non correnti (6.963) 26.823
- di cui verso parti correlate 3.245 20.812
- Altre passività correnti e non correnti 12.135 3.810
- di cui verso parti correlate 27 (51) Imposte sul reddito corrisposte (2.524 ) (327) Interessi incassati/(corrisposti) 2.001 330 Flusso di cassa generato/(impiegato) nell’attività operativa (A) (9.616) (9.062)
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA’ DI INVESTIMENTO
Investimenti in:
- Immobilizzazioni materiali 3.1 (26.182) (5.209)
- Investimenti immobiliari 3.3 (12) (190)
- Attività immateriali a vita definita 3.4 (7.286) (4.872) Flusso di cassa generato /(impiegato) nell’attività di investimento (B) (33.480) (10.271)
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA’ DI FINANZIAMENTO
Rimborso finanziamento BEI - (1.000) Dividendi pagati dalla capogruppo Avio S.p.A. (6.800 ) (3.750) Versamenti di capitale e riserva sovrapprezzo azioni - 10.400 Altre variazioni di attività finanziarie correnti e non correnti (2.774) (2.075)
- di cui parti correlate - 69 Altre variazioni di passività finanziarie correnti e non correnti (3.708 ) 578
- di cui verso parti correlate (54) (67) Flusso di cassa generato/(impiegato) nell’attività di finanziamento (C) (13.282) 4.152
INCREM/(DECREM) DISPONIBILITA’ LIQUIDE NETTE E DEI MEZZI
EQUIVALENTI (A)+(B)+(C) (56.378) (15.180)
DISPONIBILITA’ LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI – INIZIO
PERIODO 601.846 101.684
DISPONIBILITA’ LIQUIDE NETTE E MEZZI EQUIVALENTI – FINE PERIODO 545.467 86.504
Le note esplicative sono parte integrante del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 202 6.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 74
NOTE ESPLICATIVE AL
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 20 26
1. INFORMAZIONI GENERALI
Avio S.p.A. (la “Società” o la “Capogruppo”) è una società per azioni regolata secondo l’ordinamento giuridico vigente in Italia e iscritta presso l’Ufficio del Registro delle Imprese di Roma, con sede legale in Roma, Via Leonida Bissolati, n. 76.
La Società fu costituita in data 28 maggio 2015 con il nome di Space2 S.p.A., veicolo che costituiva una Special Purpose Acquisition Company (SPAC ) di diritto italiano, in forma di SIV (Special Investment Vehicle ) ai sensi del Regolamento di Borsa Italiana, le cui azioni in data 28 luglio 2015 venivano collocate sul Segmento Professionale del Mercato Telematico degli Investment Vehicles (MIV) organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..
In data 31 marzo 2017 , Space2 S.p.A. acquisì la società Avio S.p.A., capogruppo del Gruppo Avio e, in data 10 aprile 2017, procedette alla fusione per incorporazione della Avio S.p.A.. Space2 S.p.A., inoltre, assunse la denominazione di “Avio S.p.A.” a seguito della suddetta operazione societaria .
Avio S.p.A. detiene, al 30 giugno 202 6, direttamente o indirettamente, partecipazioni in sette società controllate (Spacelab S.p.A., Regulus S.A., Se.Co.Sv.Im. S.r.l., Avio Guyane S.A.S., Avio France S.A.S., Avio USA Inc. e Avio India Aviation Aerospace Private Ltd. in liquidazione) e in una società a controllo congiunto (Europropulsion S.A.) incluse nell’area di consolidamento del presente bilancio (collettivamente il “Gruppo” o il “Gruppo Avio”).
Il presente bilancio consolidato del Gruppo è espresso in Euro (€) in quanto questa è la valuta nella quale sono condotte la maggior parte delle operazioni del Gruppo. I prospetti della Situazione Patrimoniale -Finanziaria Consolidata Abbreviata , di Conto Economico Consolidato Abbreviato e Conto Economico Complessivo Consolidato Abbreviato sono espressi in unità di Euro; i prospetti delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato Abbreviato e del Rendiconto Finanziario Consolidato Abbreviato nonché i valori riportati nelle presenti Note Esplicative sono espressi in migliaia di Euro, ove non diversamente indicato. Le attività estere sono incluse nel bilancio consolidato secondo i principi indicati nelle Note che seguono.
2. PRINCIPI CONTABILI SIGNIFICATIVI
2.1. Principi per la predisposizione del bilancio abbreviato
Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviat o al 30 giugno 20 26 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (di seguito anche “IFRS”), emessi dall’ International Accounting Standards Board (“IASB”) e adottati dalla Commissione Europea. Per IFRS si intendono gli International Financial Reporting Standards , i principi contabili internazionali rivisti (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’ International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Nella predisposizione del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato , redatto secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi , sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato del Gruppo Avio al 31 dicembre 20 25, ad eccezione di quanto descritto nel successiv o paragraf o “2.7. Principi contabili e criteri di valutazione ”. Esso , pertanto , deve essere letto unitamente al bilancio consolidato del Gruppo Avio al 31 dicembre 20 25.
La redazione di un bilancio abbreviato secondo gli IFRS richiede l’effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività iscritte, sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio abbreviato e sugli importi dei ricavi e dei costi di periodo. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte della direzione alla data di predisposizione del presente bilancio, dovessero differire dalle circostanze effettive , esse saranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse varieranno.
Inoltre, taluni processi valutativi, in particolare quelli maggiormente complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti o la valutazione di passività potenziali, sono generalmente effettuati in modo completo solo i n sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 75 un’immediata valutazione di eventuali perdite di valore o vi siano i presupposti per stanziamenti di fondi per rischi ed oneri.
2.2. Schemi di bilancio
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato relativo al periodo chiuso al 30 giugno 2026 è costituito dalla Situazione Patrimoniale -Finanziaria Consolidata Abbreviata , dal Conto Economico Consolidato Abbreviato , dal Conto Economico Complessivo Consolidato Abbreviato , dal Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato Abbreviato , dal Rendiconto Finanziario Consolidato Abbreviato e dalle Note Esplicative.
Gli schemi di bilancio utilizzati dal Gruppo prevedono:
- per la Situazione Patrimoniale -Finanziaria Consolidata Abbreviata la distinta presentazione delle attività non correnti e correnti e delle passività non correnti e correnti, generalmente adottata dai gruppi industriali e
commerciali;
- per il Conto Economico Consolidato Abbreviato la classificazione dei costi basata sulla natura degli stessi, con separata evidenza dei risultati relativi alle attività cessate, ove applicabile;
- per il Conto Economico Complessivo Consolidato Abbreviato l’adozione della presentazione autonoma (“ two-
statement approach ”) con indicazione degli altri utili/(perdite) al netto del relativo effetto fiscale;
- per il Rendiconto Finanziario Consolidato Abbreviato l’adozione del metodo indiretto.
2.3. Informazioni comparative
Ai sensi dello IAS 34 il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 20 26 presenta le informazioni comparative alla fine del l’esercizio 2025 per la Situazione Patrimoniale -Finanziaria Consolidata Abbreviata e quelle relative al primo semestre 2025 per le componenti economico -finanziarie (Conto Economico Consolidato Abbreviato , Conto Economico Complessivo Consolidato Abbreviato e Rendiconto Finanziario Consolidato Abbreviato ) e per il Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato Abbreviato .
2.4. Principi di consolidamento
I principi di consolidamento adottati sono coerenti con i criteri utilizzati nella stesura del bilancio consolidato al 31 dicembre 20 25 del Gruppo Avio, ai quali si rinvia per maggiori dettagli.
2.5. Conversione delle partite e dei bilanci di imprese estere
I bilanci di ciascuna società consolidata vengono preparati nella valuta dell’ambiente economico primario in cui essa opera. Ai fini del bilancio consolidato semestrale abbreviato, ove applicabile, il bilancio di ciascuna entità estera che opera in moneta diversa dall’Euro è convertito in quest’ultima divisa, che è la moneta di conto del Gruppo e la valuta di presentazione del bilancio consolidato applicando alle voci: (i) dell’attivo e del passivo patrimoniale, i cambi correnti alla data di chiusura dell’esercizio ; (ii) del conto economico i cambi medi dell’esercizio.
Le differenze cambio da conversione dei bilanci delle imprese partecipate operanti in valuta diversa dall’euro, derivanti dall’applicazione di cambi diversi per le attività e le passività, per il patrimonio netto e per il conto economico, sono rilevate all a voce del patrimonio netto “Riserva di traduzione ” (inclusa nelle “Altre riserve”) per la parte di competenza del Gruppo.
Le operazioni in valute diverse dall’Euro sono convertite nella valuta funzionale al cambio in vigore alla data in cui si effettua l’operazione e gli utili e le perdite di conversione che derivano dalla successiva chiusura di dette operazioni sono rilevate a conto economico. Alla data di bilancio le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa da quella funzionale sono convertite in Euro al cambio corrente a tale data. Le differenze positive e/o negative tra i valori adeguati al cambio in chiusura e quelli registrati in contabilità sono anch’esse rilevate a conto economico. Le attività non monetarie valutate al costo storico espresso in valuta diversa da quella funzionale non sono riconvertite al cambio corrente alla data di bilancio.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 76 2.6. Area di consolidamento
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6 comprende i bilanci della Capogruppo, delle società italiane ed estere nelle quali la medesima detiene direttamente o indirettamente al la medesima data più del 50% del capitale, consolidati con il metodo integrale, e il bilancio della società Europropulsion S.A., detenuta al 50% congiuntamente ad un altro azionista, consolidata con il metodo del patrimonio netto.
L’area di consolidamento al 30 giugno 202 6 è indicata nella tabella seguente:
Società incluse nell’area di consolidamento al 30 giugno 202 6
Quota di
partecipazione
Impresa Capogruppo
Denominazione Sede legale Capitale Sociale 30/06/202 6 Capitale Sociale 31/12/202 5 % Possesso Avio S.p.A. via Leonida Bissolati, 76 -
Roma 158.506.882,70
(EUR) 158.506.882,70
(EUR) N/A
Imprese controllate consolidate con il
metodo integrale
Spacelab S.p.A. via Leonida Bissolati, 76 -
Roma 3.000.000,00
(EUR) 3.000.000,00
(EUR) 70%
Regulus S.A. Centre Spatial Guyanais -
BP 0073 97372 Kourou (Guyana Francese -
Francia) 640.000,00
(EUR) 640.000,00
(EUR) 60%
SE.CO.SV.IM. S.r.l. Via degli Esplosivi, 1 -
Colleferro (RM) 53.929.691,00
(EUR) 53.929.691,00
(EUR) 100%
Avio Guyane S.A.S. Centre Spatial Guyanais -
BP 506 97388 Kourou (Guyana Francese -
Francia) 50.000,00 (EUR) 50.000,00 (EUR) 100% Avio France S.A.S. 3 Rue du Colonel Moll -
75017 Parigi (Francia) 50.000,00 (EUR) 50.000,00 (EUR) 100% Temis S.r.l. Via Gaetano Donizetti, 20 -
Corbetta (Milano) 100.000,00
(EUR) 100.000,00
(EUR) 100%
Avio USA Inc. Corporation Trust Center, 1209 Orange Street, City of Wilmington, County of
Newcastle, Delaware
19801 (USA) 19,10
(USD) 13,50
(USD) 100%
Avio India Aviation Aerospace Private Limited (*) Pitampura Delhi North West (India) 16,060,000 (INR) 16,060,000 (INR) 100% Imprese a controllo congiunto, consolidate con il metodo del patrimonio
netto
Europropulsion S.A. 11, rue Salomon de Rothschild 92150 Suresnes 388 250 797 RCS Nanterre 1.200.000,00
(EUR) 1.200.000,00
(EUR) 50%
Imprese collegate, valutate con il metodo del patrimonio netto Termica Colleferro S.p.A. Via degli Agresti, 4 e 6
Bologna 6.100.000,00
(EUR) 6.100.000,00
(EUR) 40%
(*) Si segnala che la società è in stato di liquidazione. Non si prevedono per il Gruppo impegni finanziari conseguenti alla liqu idazione.
La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nei patrimoni e nel risultato delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo, esposta nella voce “Interessenze di pertinenza di terzi”.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 77 2.7. Principi contabili e criteri di valutazione
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 202 6
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 202 6:
• in data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento “ Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments —Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 ″. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post -implementation review dell ’IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attivit à finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l ’obiettivo di:
• chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l’assessment del
SPPI test;
• determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un’entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente u na passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI. L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo.
• in data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Contracts Referencing Nature -dependent Electricity – Amendment to IFRS 9 and IFRS 7” . Il documento ha l’obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements ). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti
includ ono:
• un chiarimento riguardo all’applicazione dei requisiti di “own use” a questa tipologia di contratti;
• dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura; e, • dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un’entità.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo.
• In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “ Annual Improvements Volume 11”. Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I principi modificati sono:
o IFRS 1 First -time Adoption of International Financial Reporting Standards;
o IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione
dell'IFRS 7;
o IFRS 9 Financial Instruments;
o IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e o IAS 7 Statement of Cash Flows.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall’Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 3 0 giugno 2026
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati omologati dall’Unione Europea ma non sono ancora obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo al 3 0 giugno
2026:
• In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone l’obiettivo di migliorare la presentazione dei principali schemi di bilancio e introduce importanti modifiche con riferimento allo schema del conto economic o. In particolare, il nuovo principio
richiede di:
o classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di
conto economico;
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 78 o presentare due nuovi sub -totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).
Il nuovo principio inoltre:
o richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
o introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e, o introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l’eliminazione di alcu ne opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’Unione Europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
• In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures . Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all’informativa richiesta dagli altri principi IAS -IFRS. Tale principio può essere applicato da un’entità che rispetta i seguenti principali criteri:
o è una società controllata;
o non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato e non è in procinto di
emetterli;
o ha una propria società controllante che predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
• In data 13 novembre 2025 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “ Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency – Amendment to IAS 21 ” che chiarisce le procedure di conversione per un’entità la cui valuta di presentazione è quella di un’economia iperinflazionata.
L'entità applica le modifiche se:
o la sua valuta funzionale è quella di un'economia non iperinflazionata e sta convertendo i suoi risultati economici e la sua situazione patrimoniale -finanziaria nella valuta di un'economia
iperinflazionata; oppure,
o sta convertendo nella valuta di un'economia iperinflazionata i risultati economici e la situazione patrimoniale -finanziaria di una gestione estera la cui valuta funzionale è quella di un’economia non iperinflazionata .
Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2027 .
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
• In data 27 maggio 2026 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 20 – Regulatory Asset and Regulatory Liabilities . Il nuovo principio si applica a tutte le entità soggette a una specifica tipologia di regolamentazione tariffaria, ovvero la regolamentazione tariffaria che crea differenze temporali .
L’obiettivo del nuovo principio è quello di richiedere a un’entità di fornire informazioni rilevanti che rappresentino l'impatto dei proventi e dei costi derivanti da attività regolamentate sul risultato economico dell’entità, nonché l’impatto delle attivi tà e passività derivanti da attività regolamentate sulla situazione patrimoniale -finanziaria.
Per raggiungere tale obiettivo, il nuovo principio definisce i requisiti per la rilevazione, la valutazione, la presentazione e l'informativa delle attività, passività, proventi e costi derivanti da attività regolamentate. Le attività e le passività deriva nti da attività regolamentate costituiscono un sottoinsieme dei diritti e degli obblighi creati da un accordo regolamentare. Le informazioni relative a questo sottoinsieme di diritti e obblighi consentono agli utilizzatori del bilancio di comprendere:
o i proventi e i costi derivanti da attività regolamentate di un'entità, che derivano dalle attività e passività derivanti da attività regolamentate. Tale comprensione, unitamente alle informazioni richieste da altri principi IFRS, fornirà indicazioni sul co mpenso totale consentito
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 79 per beni o servizi regolamentati forniti dall'entità in un periodo di riferimento e, di conseguenza, sul risultato economico dell'entità e sulle prospettive di flussi di cassa futuri.
o le attività e le passività derivanti da attività regolamentate di un'entità. Tale comprensione fornirà informazioni sulla posizione finanziaria dell'entità alla fine di un periodo di riferimento e sull'ammontare, la tempistica e l'incertezza dei flussi di cassa futuri dell'entità.
Il principio IFRS 20 sostituirà l’IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts ed entrerà in vigore dal 1° gennaio 2029, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
• In data 27 giugno 2026 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Amendments to the Fair Value Option for Investments in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28) ” che chiarisce quali entità siano idonee a valutare gli investimenti in società collegate e joint venture utilizzando l'opzione di valutazione al fair value prevista dallo IAS 28. Lo IASB ha deciso di elaborare modifiche per risolvere:
o la mancanza di chiarezza sul significato di “entità simili, inclusi i fondi assicurativi collegati ad investimenti” e su come tale definizione debba essere interpretata, in senso restrittivo o
ampio; e,
o le diverse interpretazioni della relazione tra l’ambito di applicazione dell’opzione del fair value nello IAS 28 e i requisiti dell’IFRS 18 relativi alle “specified main business activities” .
Le modifiche si applicheranno contestualmente all’applicazione del principio IFRS 18 e dunque, a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2027. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 80
3. COMPOSIZIONE, COMMENTO E VARIAZIONI DELLE PRINCIPALI VOCI E ALTRE INFORMAZIONI
ATTIVITA’ NON CORRENTI
3.1. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
I valori delle Immobilizzazioni materiali al 30 giugno 2026 sono esposti al netto dei fondi di ammortamento, come risulta dal prospetto seguente (importi in migliaia di Euro). Il prospetto riporta la comparazione tra i saldi delle Immobilizzazioni materiali del Gruppo Avio al 30 giugno 2026 con gli stessi al 31 dicembre 2025.
30/06/202 6 31/12/202 5
Costo Fondi
ammortamento Valori
netti a
bilancio Costo Fondi
ammortamento Valori
netti a
bilancio storico storico Terreni 30.703 - 30.703 14.651 - 14.651 Fabbricati 93.110 (29.485) 63.625 91.862 (28.477) 63.385 Impianti e macchinario 102.031 (73.422) 28.609 100.408 (72.284) 28.124 Attrezzature industriali e commerciali 21.574 (19.186) 2.388 21.718 (18.979) 2.739 Altri beni 22.334 (14.962) 7.371 20.878 (14.367) 6.510 Immobilizzazioni in corso e acconti 84.470 - 84.470 78.540 - 78.540 Totale 354.221 (137.055) 217.166 328.057 (134.107) 193.950
Le variazioni tra il 31 dicembre 2025 ed il 30 giugno 2026 nei valori lordi delle immobilizzazioni materiali sono illustrate nel prospetto che segue (importi in migliaia di Euro):
Costo storico 31/12/202 5 Investimenti Diminuzioni per dismissioni Riclassifiche 30/06/202 6
Terreni 14.651 16.052 - - 30.703 Fabbricati 91.862 1.248 - - 93.110 Impianti e macchinario 100.408 1.623 - - 102.031 Attrezzature industriali e commerciali 21.718 57 (17) (184) 21.574 Altri beni 20.878 1.438 - 18 22.334 Immobilizzazioni in corso e acconti 78.540 5.764 - 166 84.470 Totale 328.057 26.182 (17) - 354.221
Gli incrementi del periodo, pari a 26.182 migliaia di Euro, sono relativi a:
• terreni per 16.052 migliaia di Euro, principalmente relativi agli investimenti effettuati nel mese di aprile per l'ac quisizione di circa 1.200 acri di terreno a destinazione industriale all'interno del Southern Virginia Multimodal Park da parte della controllata Avio USA Inc ;
• fabbricati per 1.248 migliaia di Euro, principalmente relativi a manutenzioni straordinarie e
ristrutturazioni;
• impianti e macchinari per la produzione per 1.623 migliaia di Euro principalmente volti a conseguire l’aumento di cadenza dei voli ;
• attrezzature per 57 migliaia di Euro, principalmente relative a strumenti di controllo della produzione;
• altri beni per 1.438 migliaia di Euro, principalmente relativi a dotazioni informatiche ed arredi relativi alla sede amministrativa del Gruppo ;
• immobilizzazioni in corso ed acconti per 5.764 migliaia di Euro. Tali investimenti hanno riguardato , prevalentemente , lavori relativi alla realizzazione delle infrastrutture afferenti ai progetti Next -Gen EU per 587 migliaia di Euro , e spese per l’acquisto di asset volti a conseguire l’aumento della cadenza dei voli pari a 3.608 migliaia di Euro .
Le variazioni dell’esercizio 202 5 nei valori lordi delle immobilizzazioni materiali sono illustrate nel prospetto che segue (importi in migliaia di Euro):
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 81 Costo storico 31/12/202 4 Investimenti Diminuzioni per dismissioni Riclassifiche 31/12/202 5
Terreni 14.651 - - - 14.651 Fabbricati 89.464 3.989 (209) (1.381) 91.862 Impianti e macchinari 98.221 3.578 (674) (717) 100.408 Attrezzature industriali e commerciali 19.894 3.402 (19) (1.559) 21.718 Altri beni 19.575 2.424 (196) (926) 20.878 Immobilizzazioni in corso e acconti 59.602 14.355 - 4.583 78.540 Totale 301.407 27.748 (1.098) - 328.057
Tra il 3 1 dicembre 2025 ed il 3 0 giugno 2026 le variazioni intervenute nei fondi ammortamento sono state le seguenti (importi in migliaia di Euro):
Fondi ammortamento 31/12/202 5 Ammortamenti Diminuzioni per dismissioni Riclassifiche 30/06/202 6
Fabbricati (28.477) (996) - - (29.485) Impianti e macchinario (72.284) (1.150) - (12) (73.422) Attrezzature industriali e commerciali (18.979) (222) 15 12 (19.186) Altri beni (14.367) (764) 169 - (14.962) Totale (134.107) (3.132) 184 - (137.055)
Nell’esercizio 202 5 sono intervenute le seguenti variazioni nei fondi ammortamento (importi in migliaia di Euro):
Fondi ammortamento 31/12/202 4 Ammortamenti Diminuzioni per dismissioni Riclassifiche 31/12/202 5
Fabbricati (26.624) (1.882) - 29 (28.477) Impianti e macchinari (70.257) (2.076) (36) 85 (72.284) Attrezzature industriali e commerciali (18.458) (507) 15 (29) (18.979) Altri beni (12.779) (1.503) - (85) (14.367) Totale (128.118) (5.968) (21) - (134.107)
Gli ammortamenti stanziati sono stati calcolati in relazione alla vita utile stimata ed all ’obsolescenza economico -
tecnica subita dai cespiti.
3.2. DIRITTI D’USO
I valori dei Diritti d’uso al 30 giugno 202 6 sono esposti al netto dei fondi di ammortamento, come risulta dal prospetto seguente (importi in migliaia di Euro). Il prospetto riporta la comparazione tra i saldi dei diritti d’uso del Gruppo Avio al 30 giugno 202 6 con gli stessi al 31 dicembre 202 5.
30/06/202 6 31/12/202 5
Costo Fondi
ammortamento Valori
netti a
bilancio Costo Fondi ammortamento Valori netti a bilancio storico storico Diritti d'uso relativi a terreni 3.066 (988) 2.077 3.066 (898) 2.168 Diritti d'uso relativi a fabbricati 9.126 (4.963) 4.163 8.915 (4.531) 4.384 Diritti d'uso relativi ad impianti e macchinari 1.690 (1.194) 496 1.690 (1.125) 565 Diritti d'uso relativi ad altri beni 9.725 (5.114) 4.610 9.232 (4.388) 4.844 Totale 23.606 (12.259) 11.347 22.902 (10.942) 11.960
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 82 Le variazioni tra il 31 dicembre 202 5 ed il 30 giugno 202 6 nei valori lordi dei diritti d’uso sono illustrate nel prospetto che segue (importi in migliaia di Euro):
Costo storico 31/12/202 5 Investimenti Diminuzioni
per fine
contratto Riclassifiche 30/06/202 6
Diritti d'uso relativi a terreni 3.066 - - - 3.066 Diritti d'uso relativi a fabbricati 8.915 234 (41) 18 9.126 Diritti d'uso relativi ad impianti e macchinari 1.690 - - - 1.690 Diritti d'uso relativi ad altri beni 9.232 1.132 (622) (18) 9.725 Totale 22.902 1.366 (663) - 23.606
I Diritti d’uso iscritti in applicazione dell’IFRS 16 sono principalmente relativi ai valori attuali dei pagamenti futuri derivanti dai seguenti contratti:
• concessione di area ubicata presso il Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Salto di
Quirra ;
• locazione dell’elettrodotto e relative infrastrutture elettriche facenti parte della centrale termoelettrica a ciclo combinato cogenerativo di proprietà della società collegata Termica Colleferro S.p.A.;
• locazioni di aree ed immobili ad uso uffici ed industriale presso Parigi (Fran cia), Arlington (USA), Corbetta (Lombardia), Airola (Campania) e Villaputzu (Sardegna); locazione di a ppartamenti destinati ai dipendenti in Guyana Francese; locazione delle auto aziendali.
Gli incrementi dell’esercizio, pari a 1.366 migliaia di Euro, hanno riguardato principalmente nuovi contratti di locazione di autovetture ad uso aziendale , nuovi contratti/rinnovi di locazioni di appartamenti destinati ai dipendenti in Guyana dove ha sede lo spazioporto.
I decrementi, pari a 663 migliaia di Euro, hanno riguardato la cessazione dei contratti di locazione di autovetture ed appartamenti destinati ai dipendenti.
Le variazioni dell’esercizio 202 5 nei valori lordi dei diritti d’uso sono illustrate nel prospetto che segue (importi in migliaia di Euro):
Costo storico 31/12/202 4 Investimenti Diminuzioni
per fine
contratto Riclassifiche 31/12/202 5
Diritti d'uso relativi a terreni 3.066 - - - 3.066 Diritti d'uso relativi a fabbricati 7.213 1.955 (252) - 8.915 Diritti d'uso relativi ad impianti e macchinari 1.690 - - - 1.690 Diritti d'uso relativi ad altri beni 7.714 2.517 (999) - 9.232 Totale 19.681 4.472 (1.251) - 22.902
Tra il 31 dicembre 202 5 ed il 30 giugno 202 6 le variazioni intervenute nei fondi ammortamento dei diritti d’uso sono state le seguenti (importi in migliaia di Euro):
Fondi ammortamento 31/12/202 5 Ammortamenti Diminuzioni
per fine
contratto Riclassifiche 30/06/202 6
Diritti d'uso relativi a terreni (898) (90) - - (988) Diritti d'uso relativi a fabbricati (4.531) (455) 41 (18) (4.963) Diritti d'uso relativi ad impianti e macchinari (1.125) (69) - - (1.194) Diritti d'uso relativi ad altri beni (4.388) (1.163) 419 18 (5.114) Totale (10.942) (1.777) 460 - (12.259)
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 83 Nell’esercizio 202 5 sono intervenute le seguenti variazioni nei fondi ammortamento dei diritti d’uso (importi in migliaia di Euro):
Fondi ammortamento 31/12/202 4 Ammortamenti Diminuzioni
per fine
contratto Riclassifiche 31/12/202 5
Diritti d'uso relativi a terreni (717) (181) - - (898) Diritti d'uso relativi a fabbricati (3.095) (1.579) 144 - (4.531) Diritti d'uso relativi ad impianti e macchinari (959) (166) - - (1.125) Diritti d'uso relativi ad altri beni (3.217) (1.877) 706 - (4.388) Totale (7.989) (3.803) 850 - (10.942)
3.3. INVESTIMENTI IMMOBILIARI
I valori degli Investimenti immobiliari al 30 giugno 2026 sono esposti al netto dei fondi di ammortamento, come risulta dal prospetto seguente (importi in migliaia di Euro). Il prospetto riporta la comparazione tra i saldi degli investimenti immobiliari del Gruppo Avio al 30 giugno 202 6 con gli stessi al 31 dicembre 202 5.
30/06/202 6 31/12/202 5
Costo Fondi
ammortamento Valori
netti a
bilancio Costo Fondi ammortamento Valori netti a bilancio storico storico Terreni 1.834 - 1.834 1.834 - 1.834 Immobili e fabbricati 3.704 (1.541) 2.163 3.693 (1.473) 2.219 Totale 5.538 (1.541) 3.997 5.527 (1.473) 4.053
Gli Investimenti immobiliari si riferiscono a parte dei terreni, immobili e fabbricati nel comprensorio industriale di Colleferro (Roma) di proprietà della controllata Se.co.sv.im. S.r.l ., concessi in locazione a terzi. Quest’ultima società svolge attività di gestione immobiliare.
Le variazioni tra il 31 dicembre 20 25 ed il 30 giugno 202 6 nei valori lordi degli investimenti immobiliari del Gruppo Avio sono illustrate nel prospetto che segue (importi in migliaia di Euro):
Costo storico 31/12/202 5 Investimenti Diminuzioni Riclassifiche 30/06/202 6
Terreni 1.834 - - - 1.834 Immobili e fabbricati 3.693 11 - - 3.704 Totale 5.527 11 - - 5.538
Le variazioni dell’esercizio 202 5 nei valori lordi degli investimenti immobiliari del Gruppo Avio sono illustrate nel prospetto che segue (importi in migliaia di Euro):
Costo storico 31/12/202 4 Investimenti Diminuzioni Riclassifiche 31/12/202 5
Terreni 1.834 - - - 1.834 Immobili e fabbricati 3.391 301 - - 3.693 Totale 5.225 301 - - 5.527
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 84 Nel primo semestre 2026 le variazioni intervenute nei fondi ammortamento sono state le seguenti (importi in migliaia di Euro):
Fondo ammortamento 31/12/202 5 Ammortamenti Utilizzi Riclassifiche 30/06/202 6
Immobili e fabbricati (1.473) (67) - - (1.541) Totale (1.473) (67) - - (1.541)
Nell’esercizio 202 5 sono intervenute le seguenti variazioni nei fondi ammortamento (importi in migliaia di Euro):
Fondo ammortamento 31/12/202 4 Ammortamenti Utilizzi Riclassifiche 31/12/202 5
Immobili e fabbricati (1.338) (135) - - (1.473) Totale (1.338) (135) - - (1.473)
Gli ammortamenti stanziati sono stati calcolati in relazione alla vita utile stimata ed alla obsolescenza economico -tecnica subita dai cespiti.
3.4. ATTIVITA’ IMMATERIALI A VITA DEFINITA
I valori delle Attività immateriali a vita definita al 30 giugno 202 6 sono esposti al netto dei fondi di ammortamento, come risulta dal prospetto seguente (importi in migliaia di Euro). Il prospetto riporta la comparazione tra i saldi delle attività immateriali a vita definita del Gruppo Avio al 30 giugno 202 6 con gli stessi al 31 dicembre 202 5.
30/06/202 6 31/12/202 5
Costo
storico Fondi ammorta -
mento Valori netti a
bilancio Costo
storico Fondi
ammorta -
mento Valori netti a
bilancio
Costi di sviluppo - in ammortamento 71.727 (24.753) 46.974 71.685 (23.005) 48.680 Costi di sviluppo - in corso di completamento 44.622 - 44.622 39.094 - 39.094 Totale costi di sviluppo 116.348 (24.753) 91.595 110.779 (23.005) 87.774
Attività da Accreditamento Clientela 46.616 (28.045) 18.571 46.616 (26.491) 20.125
Concessioni licenze,
marchi e diritti simili 33.248 (19.130) 14.118 31.889 (17.461) 14.428 Altre 18.705 (7.124) 11.581 18.352 (6.399) 11.952 Immobilizzazioni in corso e acconti 295 - 295 291 - 291 Totale 215.213 (79.052) 136.161 207.927 (73.357) 134.570
I costi di sviluppo in ammortamento sono prevalentemente riferiti ai costi di progettazione e sperimentazione relativi ai motori Z40 e P120C. La maggior parte dei costi di sviluppo in corso di completamento si riferisce invece ai progetti per nuovi motori ad ossigeno liquido e metano.
L’ammortamento di tali costi viene effettuato a partire dall’avvio della produzione commerciale di ogni singolo programma, in quote costanti in relazione alla vita utile, stimata inizialmente sulla base della durata dei programmi cui sono riferiti.
Con riferimento ai costi di sviluppo in corso di completamento, che non sono soggetti ad ammortamento in quanto riferiti a programmi per i quali non è ancora avviata la produzione commerciale alla data del 30 giugno 2026 , la relativa iscrivibilità tra le immobilizzazioni immateriali a vita definita (previa verifica di assenza di condizioni di impairment ) è supportata dalle previsioni di redditività dei programmi di riferimento.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 85 Nell’ambito del processo di allocazione del prezzo di acquisizione del Gruppo Avio da parte di Space2 avvenuto a marzo 2017 sono stati identificati due asset intangibili relativi ai programmi aerospaziali Ariane e Vega per un valore complessivo pari a 44.785 migliaia di Euro.
Gli asset derivanti dalla suddetta allocazione sono stati iscritti al fair value sulla base del valore attuale dei benefici futuri attesi dei suddetti programmi aerospaziali e ammortizzati in un periodo di 15 anni sulla base della vita utile media dei programmi stessi.
Nell’ambito del processo di allocazione del prezzo di acquisizione d i Temis da parte di Avio S.p.A. avvenuto a settembre 2022 sono stati identificati due asset intangibili relativi ai programmi aerospaziali Avionica 3.0 e Space Rider per un valore complessivo pari a 1.831 migliaia di Euro.
Gli asset derivanti dalla suddetta allocazione sono stati iscritti al fair value sulla base del valore attuale dei benefici futuri attesi dei suddetti programmi aerospaziali e ammortizzati in un periodo di 15 anni sulla base della vita utile media dei programmi stessi.
Nella voce relativa a concessioni, licenze, marchi e diritti simili sono essenzialmente compresi costi per acquisizione di licenze per uso software e costi per diritti di superficie.
Le variazioni del primo semestre 202 6 nei valori lordi delle Attività immateriali a vita definita del Gruppo Avio sono illustrate nel prospetto che segue (importi in migliaia di Euro):
Costo storico 31/12/202 5 Investimenti Diminuzioni Riclassifiche 30/06/202 6
Costi di sviluppo - in ammortamento 71.685 42 - - 71.727 Costi di sviluppo – in corso di completamento 39.094 5.528 - - 44.622 Totale costi di sviluppo 110.779 5.570 - - 116.348
Attività da Accreditamento Clientela 46.616 - - - 46.616 Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 31.889 1.353 - 7 33.248 Altre 18.352 19 - 334 18.705 Immobilizzazioni in corso e acconti 291 345 - (341) 295 Totale 207.927 7.286 - - 215.213
Gli incrementi nel primo semestre 202 6 sono stati pari a 7.286 migliaia di Euro, di cui principalmente:
• 5.570 migliaia di Euro principalmente relativi ai costi di progettazione e sperimentazione per la realizzazione di nuovi motori e di elementi avionici ;
• 1.353 migliaia di Euro relativi a licenze e progetti di implementazione software .
Le variazioni dell’ esercizio 202 5 nei valori lordi delle Attività immateriali a vita definita del Gruppo Avio sono illustrate nel prospetto che segue (importi in migliaia di Euro):
Costo storico 31/12/202 4 Investimenti Diminuzioni Riclassifiche 31/12/202 5
Costi di sviluppo - in ammortamento 71.685 - - - 71.685 Costi di sviluppo – in corso di completamento 29.523 9.687 (117) - 39.094 Totale costi di sviluppo 101.208 9.687 (117) - 110.779
Attività da Accreditamento Clientela 46.616 - - - 46.616 Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 27.427 4.462 - - 31.889 Altre 16.181 2.410 (239) - 18.352 Immobilizzazioni in corso e acconti 291 - - - 291 Totale 191.723 16.560 (356) - 207.927
Nel primo semestre 2026 le variazioni intervenute nei fondi ammortamento sono state le seguenti (importi in migliaia di Euro):
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 86 Fondi ammortamento 31/12/202 5 Ammortamenti Diminuzioni Riclassifiche 30/06/202 6
Costi di sviluppo - in ammortamento (23.005) (1.748) - - (24.753) Costi di sviluppo – in corso di completamento - - - - -
Totale costi di sviluppo (23.005) (1.748) - - (24.753)
Attività da Accreditamento Clientela (26.491) (1.554) - - (28.045) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili (17.461) (1.669) - - (19.130) Altre (6.399) (725) - - (7.124) Totale (73.357) (5.696) - - (79.052)
Le variazioni intervenute nel 202 5 nei fondi ammortamento sono state le seguenti (importi in migliaia di Euro):
Fondi ammortamento 31/12/202 4 Ammortamenti Diminuzioni Riclassifiche 31/12/202 5
Costi di sviluppo - in ammortamento (19.518) (3.502) - 15 (23.005) Costi di sviluppo – in corso di completamento - - - - -
Totale costi di sviluppo (19.518) (3.502) - 15 (23.005)
Attività da PPA (23.383) (3.077) - (31) (26.491) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili (15.004) (2.456) - - (17.461) Altre (5.061) (1.354) - 16 (6.399) Totale (62.966) (10.390) - - (73.357)
3.5. AVVIAMENTO
L’avviamento è iscritto in bilancio al 3 0 giugno 2026 per un importo pari a 62.829 migliaia di Euro, di cui:
• 61.005 migliaia di Euro relativi alla quota residuale del prezzo pagato da Space2 S.p.A. nel 2017, dopo l’effettuazione della purchase price allocation ed allocato all’unica CGU del Gruppo corrispondente al suo intero settore operativo ;
• 1.824 migliaia di Euro relativi all’acquisizione nel 2022 della società Temis S.r.l.. Tale importo costituisce la quota residuale imputata ad Avviamento a seguito della conclusione del processo di allocazione della differenza tra il prezzo di acquisto del 100% di tale società ed il patrimonio netto acquisito avvenuto nell’esercizio 2023 . Anche tale avviamento è allocato all’unica CGU del Gruppo corrispondente al suo intero settore operativo .
Come indicato nella Nota “2.7. Principi contabili e criteri di valutazione” del bilancio al 31 dicembre 202 5, l’avviamento non viene ammortizzato ma eventualmente svalutato per perdite di valore. Il Gruppo verifica la recuperabilità dell’avviamento almeno annualmente, o più frequentemente qualora si verifichino specifici eventi e circostanze che possano far pres umere una riduzione di valore, attraverso apposite valutazioni ( impairment test) su ciascuna unità generatrice di cassa (CGU - Cash Generating Unit ). La CGU identificata dal Gruppo per il monitoraggio dell’avviamento coincide con il livello di aggregazione delle attività ai sensi dell’IFRS 8 - Settori operativi rappresentato per il Gruppo dall’unico settore operativo .
L’avviamento allocato alla CGU è stato sottoposto a impairment test alla data del 31 dicembre 202 5, sulla base dei flussi di cassa della CGU stimati in base alle previsioni desumibili dal piano pluriennale 202 5-2035 approvato dal Consiglio di Amministrazione del 11 settembre 2025, il cui esito non ha fatto emergere la necessità di apportare alcuna svalutazione al valore contabile dell’avviamento iscritto in bilancio al 31 dicembre 202 5. Nel primo semestre 202 6 è stata valutata l’eventuale presenza di indicatori di perdita di valore sia da fonti informative interne sia da fonti informative esterne.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 87 Tra le fonti informative interne sono state principalmente valutate:
• i risultati della semestrale.
Nella semestrale chiusa al 30 giugno 202 6 si è registrato un generale miglioramento dei risultati economici rispetto al primo semestre 202 5. In particolare, i ricavi netti registrano per il quarto anno consecutivo una crescita a doppia cifra su base semestrale (+17,5% rispetto al primo semestre 2025), confermando anche nei primi sei mesi del 2026 una solida capacità di esecuzione degli ordini. La crescita dei ricavi nel seme stre è principalmente dovuta all’incremento delle attività di produzione di Vega C, di produzione dei motori per Ariane 6, nonché di quelle relative alla propulsione per la difesa ;
• il portafoglio ordini.
Al 30 giugno 202 6, il portafoglio ordini ammonta a 2.048,1 milioni di Euro . Tale risultato è stato raggiunto grazie alle acquisizioni del primo semestre 202 6 pari a circa 159 milioni di Euro , più di due terzi de lle quali relativ e a commesse di produzione e sviluppo in ambito difesa e, per la restante parte, prevalentemente relativi a contratti di sviluppo sul lanciatore Vega C ;
• la crescita del business Difesa .
Nel corso del primo semestre 2026 i ricavi relativi alla propulsione solida in ambito difesa hanno registrato un incremento d i circa il 25% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, come anche riportato nella presentazione agli analisti ed investitori relativa ai risultati del primo semestre 202 6 che sarà oggetto di comunicazione alla comunità finanziaria il 10 settembre 2026.
Nel semestre i ricavi delle attività in ambito difesa sono stati pari a circa 5 0 milioni di Euro ( circa 18% dei ricavi netti del semestre) rispetto ai 40 milioni di Euro registrati nel primo semestre 202 5.
Tra i principali eventi del periodo, è stata comunicata la firma di un contratto da 65 milioni di dollari per un nuovo progetto di sviluppo di un motore a propellente solido negli USA65, nonché la firma di un nuovo ordine da oltre 35 milioni di Euro con MBDA in Francia66 per la fornitura di motori a propellente solido e relative superfici aerodinamiche per il sistema di difesa ASTER 30 , destinato, in particolare, a supportare la difesa europea in risposta alla crescente domanda per il sistema di difesa antimissile SAMP/T NG ;
• successo dell a mission e VV29 di Vega C67.
In data 19 maggio 2026, il volo Vega C VV2 9 ha lanciato con successo il satellite scientifico Solar wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer (SMILE) per l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e l’Accademia Cinese delle Scienze (CAS) dallo spazioporto europeo nella Guyana Francese con un lanciatore Vega C.
SMILE misurerà le interazioni del vento solare con la magnetosfera terrestre per migliorare la conoscenza delle dinamiche tra il Sole e la Terra. Il successo della missione ha rappresentato un traguardo significativo per la Società, in quanto primo lancio del Vega C ad essere concluso con Avio nel nuovo ruolo di Launch Service Operator .
Anche a seguito del successo de l volo, ci si attende di proseguire nel corso del corrente anno con le attività prodromiche ad incrementare la cadenza di lancio ;
• successo delle missioni VA26 768, VA268 e VA26 9 di Ariane 6.
Il 12 febbraio 2026 ed il 30 aprile 2026 il lanciatore Ariane 6 ha completato con successo le missioni VA267 e VA268, collocando complessivamente in orbita 64 satelliti della costellazione Amazon Leo . Per la prima volta, il vettore ha utilizzato quattro booster a propellente solido P120C, anziché due. La configurazione con quattro booster consente ad Ariane 6 di raddoppiare le proprie prestazioni rispetto alla versione con due booster , segnando un importante passo avanti per il programma spaziale europeo.
65 Si veda anche il comunicato stampa del 6 marzo 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/avio -ha-firmato -contratto -da-
65-milioni -di-dollari -nuovo -progetto -di-sviluppo -di
66 Si veda anche il comunicato stampa del 18 giugno 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/siglato -nuovo -ordine -da-oltre-
35-milioni -di-euro-con-mbda -in-francia -
67 Si veda anche il comunicato stampa del 19 maggio 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/avio -lancia -con-successo -il-
satellite -smile -con-vega -c
68 Si veda anche il comunicato stampa del 1 2 febbraio 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/nuovo -ariane -64-con-4-
booster -p120c -lancia -con-successo -satelliti -amazon -leo
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 88 Il 17 giugno 2026 Ariane 6 ha inoltre completato un’ulteriore missione, la VA269, particolarmente significativa perché è stata anche la prima effettuata in configurazione a quattro booster utilizzando nuovi motori di primo stadio P160C . In quanto elemento propulsivo comune alla famiglia di lanciatori europei, il P160C supporterà l'evoluzione delle prestazioni di Ariane 6 e delle future configurazioni del Vega . A valle di tali importanti risultati raggiunti, ci si attende un graduale incremento della produzione in serie dei motori P120/160 con un contributo alle attività produttive in ambito spazio della società e un effetto positivo in termini di economie di sca la e marginalità ;
• distribuzione di dividend i.
L’Assemblea Ordinaria degli azionisti di Avio S.p.A. in data 28 aprile 202 6 ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di distribuire un dividendo ordinario pari a Euro 6.800 migliaia a valere sul risultato dell’esercizio 202 5;
• accordo di investimento con fondi gestiti e controllati da Advent International69.
In data 6 luglio 2026 il Consiglio di Amministrazione di Avio ha approvato la sottoscrizione di un accordo di investimento con fondi gestiti da Advent International, finalizzato a sostenere la crescita di lungo termine del Gruppo e i piani di espansione neg li Stati Uniti.
L'accordo prevede la sottoscrizione da parte di Advent di un aumento di capitale riservato, mediante emissione di massime n. 3.275.268 nuove azioni ordinarie al prezzo di Euro 33,40 per azione, per un controvalore complessivo massimo di circa 109,4 milioni di Euro . A seguito dell'operazione, Advent deterrà una partecipazione pari a circa il 7% del capitale sociale di Avio su base pre -money.
Il perfezionamento dell'operazione è subordinato al verificarsi delle consuete condizioni sospensive, inclusa l'autorizzazione ai sensi della normativa italiana sul Golden Power. Le risorse finanziarie derivanti dall'aumento di capitale saranno destinate a l rafforzamento patrimoniale della Società e al supporto della strategia di crescita, con particolare riferimento all'espansione delle capacità produttive nel settore dei motori a propellente solido e allo sviluppo delle attività negli Stati Uniti.
Tra le fonti informative esterne sono state principalmente valutate:
• conflitto in corso tra Stati Uniti, Israele ed Iran e l’andamento dei costi energetici.
In merito all'instabilità nell'area mediorientale a seguito del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, allo stato il Gruppo non intravede possibili impatti in merito all’andamento dell’attività di business . Non avendo lo stesso esposizioni dirette o relazioni di fornitura verso/da le aree interessate il Gruppo invece continuerà a monitorare e valuterà i potenziali effetti indiretti sui risultati economico -finanziari legati all’estrema volatilità dei costi energetici e del possibile riverbero sulla dinamica inflattiva derivante dall’insorgenza del suddetto
conflitto ;
• la capitalizzazione di borsa.
Alla data di approvazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato la capitalizzazione di borsa è superiore al patrimonio netto contabile consolidato ;
• i risultati dell’impairment test condotto al 31 dicembre 202 5.
Il test d’impairment eseguito al 31 dicembre 202 5 ha evidenziato un sostanziale margine positivo tra il valore recuperabile della CGU e il valore contabile del capitale investito netto iscritto in bilancio, confermato anche a seguito di analisi di sensitività e stress test condotti al 31 dicembre 2025 anche con riferimento al costo medio ponderato del capitale investito. In particolare, a fronte di un WACC mediamente pari al 10 %70, il WACC di break even che rendeva il valore recuperabile della CGU pari al valore contabile del capitale investito netto iscritto in bilancio al 31 dicembre 202 5 risultava pari al 20,77%;
69 Si veda anche il comunicato stampa del 6 luglio 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/avio -e-advent -sottoscrivono -
un-accordo -di-investimento -per-accelerare -la-crescita -
70 In particolare, per ciascun anno di proiezione esplicita, ai fini dell’attualizzazione dei flussi di cassa era stato utilizzato un tasso di sconto medio (i.e. “Rolling WACC”) pari ai tassi di attualizzazione calcolati per l’Italia (9,23%) e gli Stati Uniti (10,64%), ponderati p er la contribuzione all’EBITDA del business italiano e americano. Il WACC utilizzato ai f ini della predisposizione dell’impairment test risulta in tal modo compreso mediamente in un range tra 9,2% e 10%.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 89 • il perdurare del conflitto in corso in Ucraina.
Tali valutazioni hanno portato a concludere che al momento non sono previsti specifici impatti sulla continuità operativa di Vega C nel medio termine in quanto grazie al processo di approvvigionamento del motore di quarto stadio di Vega C prodotto in Ucrai na, avviato già da alcuni anni, si dispone di uno stock “strategico” che continua a garantire le consegne di Avio per lanci previsti nel medio termine. Inoltre, sempre nel medio termine, sono stati ricevuti fondi ed è stato avviato un progetto per sviluppare un motore orbitale in Italia nell’ambito del progetto Next Gen EU.
In aggiunta a quanto sopra esposto con riferimento al portafoglio ordini, le proiezioni dei flussi di cassa sono basate sulle seguenti ulteriori principali assunzioni, ove ragionevolmente stimabili, corroborate da fonti esterne distinte per tipologia di ri cavi principalmente riferibili ad attività di produzione di lanciatori, attività di ricerca e sviluppo e attività in ambito difesa:
• il valore annuo dei volumi del mercato globale dei lanci (elaborazione della Società con contributo di advisor esterni su fonte Novaspace, gennaio 2026) è previsto aumentare da circa 3.000 tonnellate nel 2025 a 4.000 tonnellate nel 2035 ad un tasso annuo (CAGR) pari al 3% nel periodo 2025 -2035. Tale crescita è distribuita tra i vari segmenti del settore e, nello specifico: (i) il segmento Non Mega -
constellations, che include osservazione della Terra e scienze, è stimato in crescita del 8% annuo, passando da 500 a 1.100 tonnellate; (ii) il segmento Mega -Constellations, ovvero costellazioni satellitari per comunicazioni e navi gazione, incluso Starlink e Amazon LEO, crescerà più lentamente, con un CAGR del 1,3%, passando da 2.500 a 2.900 tonnellate ;
• a livello governativo si assiste ad un vassoio temporaneo di risorse globalmente assegnate ai programmi spaziali: secondo un recente report di Novaspace71 i finanziamenti governativi per attività della space economy nel 2025 hanno totalizzato più di 137 miliardi di dollari, in crescita del 0 ,5% rispetto al 2024. Sempre secondo la stessa fonte, questi budget sono attesi crescere fino a 165 miliardi di dollari nel 2034, con un CAGR del 2% in 9 anni ;
• in Europa i budget delle agenzie spaziali nazionali e dell’Agenzia Spaziale Europea (nel seguito anche “ESA”) sono cresciuti mediamente di circa il 7% annuo tra il 2015 ed il 2024, come desumibile dai dati pubblicati dalle agenzie stesse72, a cui si aggiungono fondi messi a disposizione dallo Stato Italiano nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – nel seguito anche PNRR – a seguito della pandemia Covid -19; da sottolineare inoltre come, ad esito dell’ultimo Consiglio Ministe riale ESA svoltosi a novembre 2025, il budget spaziale europeo sia aumentato del 30% rispetto al precedente triennio, raggiungendo i 22,1 miliardi di euro, il livello più alto nella storia dell’Agenzia Spaziale Europea. L’Italia ha confermato il suo ruolo di primo piano nel settore, contribuendo con circa 3,5 miliardi di euro (circa +12% rispetto alle sottoscrizioni del Consiglio Ministeriale del 2022), pari a circa il 16% del totale dei fondi sottoscritti dagli Stati Membri dell’ESA. Sulla base di tali sot toscrizioni, Avio prevede l’assegnazione di nuovi contratti per oltre 600 milioni di euro nel periodo 2026 -2027, con esecuzione prevista entro il 2028 -2029, relativi sia allo sviluppo sia allo sfruttamento operativo dei lanciatori, sostanzialmente in linea con i piani e le linee guida della Società ;
• facendo seguito alla decisione adottata dal Consiglio ESA di Siviglia il 6 novembre 202373, la decisione del Consiglio ESA del 5 luglio 202474 ha posto le basi per la commercializzazione del lanciatore Vega da parte di Avio. Successivamente i l 10 luglio 2025, la nuova Launchers Exploitation Declaration (“LED”) è stata da ultimo approvata, attribuendo ad Avio il ruolo di fornitore di servizi di lancio per la famiglia dei lanciatori Vega 75. Nel mese di agosto 2025, inoltre, le autorità francesi hanno inoltre concesso ad Avio una licenza amministrativa di durata decennale quale nuovo operatore di lancio del Centro
71 “Government Space Programs, 25th edition” report, Novaspace, pubblicato a gennaio 2026
72 Budget ESA 2015 di 4,4 miliardi di Euro disponibile al link: https://www.esa.int/Newsroom/Highlights/ESA_budget_2015 ; budget ESA 202 4 di 7,9 miliardi di Euro disponibile su: https://www.esa.int/ESA_Multimedia/Images/2024/01/ESA_budget_by_domain_2024
73 Si veda anche il comunicato stampa del 7 novembre 2023 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/consiglio -
ministeriale -esa-importanti -decisioni -su-ariane -6-vega -c-e-vega -
e/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwNTMyMDIzMXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyYyI6 Ik
FWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2OTAyMzh9.YJwBK7B75XLrjJfBKygaGE1GZ -IKRqYNiKtQmuK5sdg
74 Si veda il comunicato stampa del 5 luglio 2024 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/le -decisioni -del-consiglio -esa-
pongono -le-basi-servizi -di-lancio -europei -piu
75 Si veda il comunicato stampa del 10 luglio 2025 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/avio -diventa -fornitore -dei-servizi -di-
lancio -famiglia -di-lanciatori -vega
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 90 Spaziale di Kourou, in Guyana Francese . Come anche ricordato in precedenza, la missione VV29 conclusasi con successo a maggio ha rappresentato dunque il primo lancio del Vega C ad essere concluso con Avio nel nuovo ruolo di Launch Service Operator ;
• il business della propulsione solida in ambito difesa in Europa e negli Stati Uniti è previsto crescere significativamente nel prossimo decennio, anche alla luce del sostanziale gap tra domanda e offerta di propellente per motori a propellente solido, stimato attestarsi mediamente, nel prossimo quinquennio, intorno a lle 3.000–3.700 tonnellate annue .
In base alle principali valutazioni condotte sopra esposte, non è stata ravvisata la presenza di indicatori di impairment (“triggering events ”) al 30 giugno 202 6, pertanto, il valore iscritto in bilancio non è stato sottoposto ad ulteriore verifica della recuperabilità.
3.6. PARTECIPAZIONI
La tabella sotto riporta le partecipazioni del Gruppo Avio al 30 giugno 20 26 ed al 31 dicembre 2025 (importi in migliaia di Euro) .
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione Quota di Gruppo Valore netto contabile Quota di Gruppo Valore netto
contabile
Imprese a controllo congiunto
- Europropulsion S.A. (*) 50,00% 6.148 50,00% 7.921 (1.773) Totale a controllo congiunto 6.148 7.921 (1.773)
Imprese collegate
- Termica Colleferro S.p.A. 40,00% 6.593 40,00% 5.969 623
- Consorzi diversi (*) 68 68 -
Totale collegate 6.661 6.037 623
Altre imprese
- Altre società 7.636 4.312 3.324 Totale altre imprese 7.636 4.312 3.324
Totale 20.445 18.270 2.175
(*) La società Europopulsion S.A., soggetta a controllo congiunto con un altro Azionista, è consolidata con il metodo del patrimo nio netto. La società consortile per azioni Servizi Colleferro rientra tra le imprese collegate in quanto non controllata per strutture di governance .
I movimenti intervenuti tra il 31 dicembre 2025 ed il 3 0 giugno 2026 in riferimento alle partecipazioni sono riportati di seguito (importi in migliaia di Euro):
31/12/202 5 Valutazione ad equity Incrementi Decrementi Altri movimenti 30/06/202 6
Imprese a controllo congiunto 7.921 (1.773) - - - 6.148 Imprese collegate 6.037 623 - - - 6.661 Altre imprese 4.312 - 3.346 (22) - 7.636 Totale 18.270 (1.149) 3.346 (22) - 20.445
Nelle “Imprese a controllo congiunto” è classificata la sola partecipazione nella società Europropulsion S.A.; la variazione dell’esercizio deriva dalla valutazione a patrimonio netto della stessa, che ha comportato un decremento netto di 1.773 migliaia di Euro (effetto dell’incremento per l’interessenza al 50% dell’utile di pertinenza del primo semestre 202 6, pari a 1.027 migliaia di Euro, al netto del decremento di 2.800 migliaia di
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 91 Euro dovuto alla diminuzione del patrimonio netto della società per i dividendi pagati alla Avio S.p.A. nel semestre). Nelle “Imprese collegate” è iscritta la partecipazione nella società Termica Colleferro S.p.A., per 6.593 migliaia di Euro, e quelle in alcuni consorzi per 68 migliaia di Euro. I movimenti del primo semestre sono tutti relativi alla partecipazione nella Termica Colleferro, la quale viene valutata a patrimonio netto.
Nelle “Altre imprese” sono iscritte le interessenze minori, nel C.I.R.A. - Centro Italiano Ricerche Aerospaziali S.c.p.A., nel Distretto Aerospaziale Sardegna S.c.a.r.l. , in ART S.p.A. , in T4i S.p.A. e nella Fondazione ITS Meccatronico del Lazio . La variazione delle partecipazioni in altre imprese è principalmente dovuta all’adeguamento al fair value della partecipazione detenuta in ART S.p.A. con contropartita la voce di conto economico “altri proventi/(oneri) da attività finanziarie” .
La stima del fair value della partecipazione detenuta in ART S.p.A. al 30 giugno 2026 è stata effettuata facendo riferimento alla valorizzazione emersa nell’ambito dell’operazione di cessione del capitale sociale della società formalizzata successivamente alla data di reporting . Tale valorizzazione è basata su una negoziazione tra parti indipendenti ed è supportata da una fairness opinion predisposta da un esperto indipendente.
Con riferimento alla partecipazione in ART S.p.A., pari al 5% delle sue azioni, acquisita nel 2022 per un valore di 1.720 migliaia di Euro, si riporta in particolare che si tratta di una società primaria nel panorama italiano nell’ambito dei sistemi di infotainment per auto prestazionali e di lusso e partner industriale, nonché ex società controllante di Temis S.p.A., di cui Avio ha acquisito il controllo sempre nel corso del 2022.
Nell’ambito dell’acquisizione della partecipazione in ART è stato sottoscritto un accordo tra Avio e la società GEF S.r.l., proprietaria del restante 95% della società, con cui Avio ha concesso all’altro socio un diritto di opzione per l’acquisto della quo ta del 5% in ART; l’opzione di acquisto potrà essere esercitata a decorrere dalla prima tra le seguenti date: (i) la scadenza del quinto anno dalla data di perfezionamento dell’acquisto da parte di Avio della partecipazione; e (ii) nel caso di un prospetta to cambio di controllo della società, 60 giorni antecedenti il cambio di controllo. Il prezzo dell’opzione è determinato applicando un moltiplicatore al suddetto prezzo di acquisizione del 5% della società, determinato in funzione dell’anno successivo alla data di perfezionamento dell’operazione, a partire dal quinto.
Con riferimento alla partecipazione in T4i S.p.A., spin-off dell’Università di Padova con sede a Monselice (PD), specializzata in sistemi propulsivi innovativi per applicazioni aerospaziali , si riporta in particolare che è stata fondata nel 2014 da un team guidato dal Professor Daniele Pavarin e negli anni ha dimostrato competenza ed eccellenza nello sviluppo di tecnologie propulsive, crescendo velocemente e lavorando a programmi ambiziosi in partnership con l’ESA, l’ASI ed il CNR nonché con diverse aziende italiane e straniere tra cui la stessa Avio Nell’esercizio 2023 la sottoscrizione dell’aumento di capitale ha consentito il conseguimento di una partecipazione pari al 17% circa delle quote di T4i.
3.7. ATTIVITA’ FINANZIARIE NON CORRENTI
La tabella sotto riporta le attività finanziarie non correnti del Gruppo Avio al 3 0 giugno 20 26 ed al 31 dicembre 2025 (importi in migliaia di Euro) .
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione
Finanziamento soci verso Termica Colleferro S.p.A. 1.177 1.177 -
1.177 1.177 -
Tale finanziamento soci con beneficiar ia la società collegata Termica Colleferro è infruttifero di interessi ed è postergato al rimborso integrale, da parte di quest’ultima società, del finanziamento erogato a suo tempo alla stessa dalle banche finanziatrici, la cui scadenza originaria è il 24 febbraio 2027. Si segnala che n el mese di agosto la società collegata Termica Colleferro ha effettuato un rimborso parziale di circa 300 migliaia di Euro e che a llo stato attuale il rimborso del residuo avverrà a partire dal 2028 .
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 92
3.8. IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE
Le attività per imposte differite attive del Gruppo Avio iscritte in bilancio ammontano a 87.51 8 migliaia di Euro (87.570 migliaia di Euro al 31 dicembre 202 5). Il valore esposto in bilancio rappresenta il saldo netto delle imposte anticipate e differite determinate sia sulle differenze temporanee tra i valori di attività e passività assunti ai fini della redazione del bilancio e i rispettivi valori rilevanti ai f ini fiscali, sia sulle perdite fiscali riportabili a nuovo. La fiscalità differita è stata determinata applicando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili quando le differenze temporanee si annulleranno, o i benefici connessi alle perdite fiscali saranno utilizzabili. Il riepilogo delle differenze temporanee (deducibili e imponibili) e delle perdite fiscali che hanno determinato l’iscrizione di attività per imposte anticipate e passività per imposte differite è riportata nel prospetto che segue con riferimento alla data del presente bilancio ed al relativo periodo di raffronto (importi in migliaia di Euro):
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione Imposte anticipate lorde su differenze temporanee Differenze temporanee derivanti da operazioni societarie passate Ammortamenti fiscali di pregressi avviamenti i cui benefici fiscali proseguono in capo alla Società 21.811 22.524 (713) Oneri finanziari eccedenti il 30% dell'EBITDA Reported 29.638 24.585 5.053 Differenze temporanee derivanti da operazioni societarie correnti Fondo per oneri personale dipendente 3.688 4.590 (902) Altre differenze temporanee deducibili 144
186 (42)
Fondo per rischi ed oneri futuri e legali 5.111 5.719 (608) Fondo svalutazione crediti commerciali e altri 96 96 -
Totale imposte anticipate lorde 60.488 57.701 2.788 Imposte differite passive su differenze temporanee Differenze temporanee derivanti da operazioni societarie passate Ammortamento attività immateriali da PPA 2017 - Accreditamento presso la clientela (4.977) (5.378) 401 Differenze temporanee derivanti da operazioni societarie correnti Altre differenze temporanee tassabili (779) (1.188) 409 Totale imposte differite lorde (5.756 ) (6.566) 810
Saldo netto Imposte anticipate (differite) 54.732 51.135 3.598
Imposte anticipate su perdite fiscali 53.150 53.470 (320)
Totale Imposte anticipate 107.882 104.605 3.278
Imposte anticipate non rilevate (20.364) (17.034) (3.330 )
Imposte anticipate (differite) nette rilevate 87.518 87.570 (52)
Le imposte anticipate sulle differenze temporanee e sulle perdite fiscali sono state iscritte in bilancio nella misura in cui si è ritenuto probabile il loro recupero futuro, sulla base delle previsioni di imponibili fiscali previsti, nonché sulla base di una proiezione di tali previsioni su di un orizzonte temporale successivo ritenuto rappresentativo del ciclo di vita del business pari a 15 anni .
Tale orizzonte temporale ritenuto rappresentativo del ciclo di vita del business è stato stimato anche tenendo conto delle risultanze sia della riunione dei Ministri dei Paesi Membri dell’ESA tenutasi nel mese di dicembre 2014, a valle della quale sono stati sottoscritti in agosto 2015 accordi con l’ESA relativi sia allo sviluppo del nuovo lanciatore Ariane 6 sia all’evoluzione del lanciatore VEGA nella configurazione VEGA C che prevedono lo sviluppo e la realizzazione di del propulsore denominato “P120C”, sia della riunione dei Ministri dei Paesi Membri
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 93 dell’ESA tenutasi in data 1 e 2 dicembre 2016 che ha confermato i suddetti programmi di sviluppo e ha dato il via libera al programma pluriennale di sviluppo del motore e dell’ Upper Stage del Vega E, ovvero l’evoluzione successiva del lanciatore Vega.
Le imposte differite attive rilevate in bilancio fanno riferimento principalmente alle perdite fiscali pregresse riportabili ( per 53. 150 migliaia di euro) , agli oneri finanziari eccedenti il 30% del reddito operativo lordo (per 29.638 migliaia di euro) ed agli ammortamenti relativi agli avviamenti Spazio e Aviation deducibili da Avio negli esercizi futuri (per 21.811 migliaia di euro) . Per quanto riguarda le altre società la voce più consistente è relativa al fondo di ripristino ambientale della controllata Secosvim (per 3.169 migliaia di euro).
Le imposte differite passive invece sono riferite per lo più all’attività immateriale per l’accreditamento alla clientela ridefinita nell’ambito della purchase price allocation del 2017 come in precedenza commentato .
In merito all’evoluzione rispetto al precedente esercizio, si osserva che, nonostante il valore netto della fiscalità differita iscritta rimanga costante, lo stock complessivo di imposte anticipate potenzialmente iscrivibili ha registrato un incremento di circa 3.300 migliaia di euro principalmente per l’aumento degli interessi passivi temporaneamente indeducibili .
3.9. ALTRE ATTIVITA’ NON CORRENTI
Si riporta di seguito una tabella di raffronto tra i saldi delle altre attività non correnti al 30 giugno 2026 ed al 31 dicembre 2025 (importi in migliaia di Euro) .
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione Altre attività non correnti 6.183 6.504 (320) 6.183 6.504 (320)
Il dettaglio della voce alla data del presente bilancio è il seguente (importi in migliaia di Euro):
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione
Crediti verso FCA Partecipazioni 4.712 4.945 (233) Crediti verso Ministero Sviluppo Economico per erogazioni ai sensi delle Legge 808/85 - quota non corrente 957 957 -
Depositi cauzionali 276 313 (38) Altri crediti non correnti 239 288 (49) Totale 6.183 6.504 (320)
La voce “Crediti verso FCA Partecipazioni” si riferisce all’accordo transattivo sottoscritto in data 2 agosto 2019 tra il Gruppo Avio e FCA Partecipazioni S.p.A. in materia di oneri ambientali. In base a tale accordo FCA Partecipazioni si è impegnata a ric onoscere al Gruppo Avio un importo complessivo pari a 19,9 milioni di Euro, di cui 11,3 milioni di Euro per le attività di bonifica e ripristino ambientale da corrispondere nel periodo dal 2019 al 2023 e 8,6 milioni di Euro per la gestione post -operativa e manutenzione da corrispondere nel periodo dal 2019 al 2048, a fronte del venir meno della garanzia contrattuale che la stessa aveva fornito in passato al Gruppo Avio.
Tale accordo ha, pertanto, comportato la rilevazione – alla data dell’operazione (2019) - di un credito attualizzato verso FCA Partecipazioni pari complessivamente ad Euro 16,5 milioni, diviso tra entro ed oltre i 12 mesi a seconda delle scadenze relative agli incassi previsti, e, corrispondentemente, di un fondo per oneri per Euro 16,9 milioni.
La voce “Crediti verso Ministero Sviluppo Economico per erogazioni ai sensi della Legge 808/85 – quota non corrente”, pari a 957 migliaia di Euro, si riferisce al valore attualizzato della parte non corrente delle concessioni disposte dal Ministero dello Sviluppo Economico in base alla normativa prevista dalla Legge 808/85.
Tali crediti sono iscritti in bilancio al valore risultante dall’applicazione del metodo del costo ammortizzato, calcolato utilizzando il tasso di interesse effettivo, e vengono incrementati per effetto dell’ammortamento
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Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 94 cumulato della differenza tra il valore iniziale e quello dei flussi di incasso con contropartita la voce “Proventi finanziari”. La quota il cui incasso è previsto entro 12 mesi è classificata tra le “Altre attività correnti” (Nota 3.15).
ATTIVITA’ CORRENTI
3.10. RIMANENZE
Si riporta di seguito una tabella di raffronto tra i saldi delle rimanenze al 30 giugno 202 6 ed al 31 dicembre 20 25 (importi in migliaia di Euro).
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione
Rimanenze 153.591 148.550 5.042 153.591 148.550 5.042
Si riporta di seguito la movimentazione dell’anno della voce (importi in migliaia di Euro):
31/12/202 5 Variazione 30/06/202 6 Materie prime, sussidiarie e di consumo 127.487 3.172 130.659 Fondo svalutazione materie prime, sussidiarie e di consumo (2.422) (60) (2.482) Valore netto materie prime, sussidiarie e di consumo 125.065 3.113 128.178
Prodotti in corso di lavorazione 14.313 (1.950) 12.363 Fondo svalutazione prodotti in corso di lavorazione - - -
Valore netto prodotti in corso di lavorazione 14.313 (1.950) 12.363
Prodotti finiti e altre rimanenze 11.129 3.879 15.008 Fondo svalutazione prodotti finiti e altre rimanenze (1.957) - (1.957) Valore netto prodotti finiti e altre rimanenze 9.172 3.879 13.050
148.550 5.042 153.591
L’incremento della voce rimanenze è collegato all’approvvigionamento necessari o per sostenere i futuri volumi di produzione previsti .
3.11. LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE
Le attività di produzione e di ricerca e sviluppo svolte su commessa sono rappresentate in bilancio per mezzo di due distinte voci: “Lavori in corso su ordinazione” e “Acconti da clienti per lavori in corso su ordinazione”.
La voce “Lavori in corso su ordinazione”, iscritta nell’attivo della Situazione Patrimoniale -Finanziaria, accoglie il saldo netto delle commesse di produzione e di ricerca e sviluppo per le quali, sulla base di un’analisi condotta per singola commessa, il valore lordo dei lavori in corso su ordinazione risulta superiore alla data di bilancio al valore degli acconti incassati dai clienti.
La voce “Acconti da clienti per lavori in corso su ordinazione”, iscritta nel passivo della Situazione Patrimoniale -
Finanziaria, accoglie il saldo netto delle commesse di produzione e di ricerca e sviluppo per le quali, sulla base di un’analisi condotta pe r singola commessa, il valore degli acconti incassati dai clienti risulta superiore alla data di bilancio rispetto al valore lordo dei lavori in corso su ordinazione.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 95 Tali lavori in corso su ordinazione sono valutati sulla base dell’avanzamento delle commesse di produzione e di ricerca e sviluppo secondo il metodo della percentuale di completamento in base del rapporto tra i costi sostenuti ed i costi complessivi stimat i per l’intera opera.
L’ammontare complessivo del valore lordo dei lavori in corso su ordinazione e degli acconti incassati dei clienti al 30 giugno 2026 ed al 31 dicembre 2025 è così riepilogato (importi in migliaia di Euro):
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione
Lavori in corso su ordinazione 218.177 196.845 21.332 Acconti per lavori in corso su ordinazione (690.292) (714.910) 24.618 Totale netto (472.114) (518.064) 45.950
La tabella che segue riepiloga la situazione dei lavori in corso su ordinazione relativi alle commesse per le quali il valore lordo risulta superiore agli acconti incassati ; tali lavori sono, quindi , iscritti per il valore netto nell’attivo della Situazione Patrimoniale -Finanziaria Consolidata (importi in migliaia di Euro):
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione
Lavori in corso su ordinazione (lordi) 2.275.227 2.285.968 (10.740) Acconti per lavori in corso su ordinazione (lordi) (2.057.050) (2.089.122) 32.072 Lavori in corso su ordinazione (netti) 218.177 196.845 21.332
La tabella che segue riepiloga la situazione dei lavori in corso su ordinazione relativi alle commesse per le quali il valore lordo risulta inferiore agli acconti incassati; tali lavori sono, quindi, iscritti per il valore netto nel passivo della Situazione Patrimoniale -Finanziaria Consolidata (importi in migliaia di Euro):
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione
Lavori in corso su ordinazione (lordi) 1.036.676 762.604 274.072 Acconti per lavori in corso su ordinazione (lordi) (1.726.967) (1.477.513) (249.454) Acconti per lavori in corso su ordinazione (netti) (690.292) (714.910) 24.618
Allo stato attuale la quota dei corrispettivi variabili rilevati nei “Lavori in corso su ordinazione (lordi) iscritti in bilancio risulta avere un’incidenza pari a circa l’1% dei “Lavori in corso su ordinazione (lordi) ”.
3.12. CREDITI COMMERCIALI
Si riporta di seguito una tabella di raffronto tra i saldi dei crediti commerciali al 30 giugno 2026 ed al 31 dicembre 2025 (importi in migliaia di Euro).
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione
Crediti commerciali 5.832 5.613 218 5.832 5.613 218
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 96 Si riporta di seguito la composizione dei crediti commerciali alla data del presente bilancio (importi in migliaia di
Euro):
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione
Crediti verso terzi 4.669 3.769 900 Crediti verso società collegate e a controllo congiunto 751 1.403 (652) 5.420 5.172 247
Crediti verso società collegate e a controllo congiunto oltre l'esercizio successivo 412 441 (29) 412 441 (29)
Totale 5.832 5.613 218
Il valore nominale dei crediti verso terzi è stato rettificato da un fondo svalutazione crediti, pari a 490 migliaia di Euro, al fine di riflettere il fair value degli stessi.
Crediti verso terzi
La voce in oggetto è così composta (importi in migliaia di Euro):
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione
Valore lordo 5.159 4.258 901 meno: fondo svalutazione (490) (489) (1) Totale 4.669 3.769 900
Crediti verso società collegate e a controllo congiunto
La voce in oggetto è così composta (importi in migliaia di Euro):
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione
Europropulsion S.A. 199 329 (130) Servizi Colleferro S.C.p.A. 132 176 (44) Consorzio Servizi Acqua Potabile 328 314 13 Termica Colleferro S.p.A. entro l'esercizio successivo 92 584 (492) 751 1.403 (652)
Termica Colleferro S.p.A. oltre l'esercizio successivo 412 441 (29) 412 441 (29)
Totale 1.163 1.844 (681)
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 97
3.13. DISPONIBILITA’ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Si riporta di seguito una tabella di raffronto tra i saldi delle disponibilità liquide al 3 0 giugno 2026 e quelli al 31 dicembre 2025 (importi in migliaia di Euro).
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 545.467 601.846 (56.378) Totale 545.467 601.846 (56.378)
Le Disponibilità liquide sono sostanzialmente composte dal saldo dei conti correnti attivi , oltre che alcuni depositi vincolati a breve termine . I depositi vincolari a breve temine sono pari a 405.000 migliaia di Euro al 3 0 giugno 2026 (310.000 migliaia di Euro al 31 dicembre 2025) . La variazione di 56.378 migliaia di Euro è principalmente attribuibile alla ciclicità dei flussi di cassa operativi e agli investimenti in capital expenditures
3.14. ATTIVITÀ CORRENTI PER CREDITI TRIBUTARI E D’IMPOSTA
Si riporta di seguito una tabella di raffronto tra i saldi delle attività fiscali al 30 giugno 202 6 ed al 31 dicembre 2025 (importi in migliaia di Euro) .
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione Attività correnti per crediti tributari e d'imposta 25.850 21.873 3.977 Totale 25.850 21.873 3.977
La tabella seguente fornisce le variazioni nette per tipologia di credito tributario e d’imposta tra i saldi al 3 0 giugno 2026 e il precedente esercizio (importi in migliaia di Euro):
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione
Crediti per IVA 13.038 11.938 1.100 Crediti d’imposta per attività di ricerca e sviluppo 2.830 2.830 -
Crediti d’imposta per l’innovazione tecnologica semplice e 4.0 2.260 2.260 -
Crediti d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi semplici e 4.0 2.282 2.282 -
Crediti verso Erario 5.046 2.195 2.851 Crediti per IVA comunitaria 394 368 25 Totale 25.850 21.873 3.977
La voce registra un incremento di 3.977 migliaia di Euro rispetto al saldo al 31 dicembre 202 5. Nell’ambito delle categorie specifiche dei crediti tributari e d’imposta, si registrano gli scostamenti descritti di seguito.
Crediti per IVA
La voce crediti per IVA, pari ad Euro 13.038 migliaia ( Euro 11.938 migliaia al 31 dicembre 202 5), comprende:
• Euro 609 migliaia relativi a crediti IVA richiesti a rimborso all’Erario (erano Euro 1.890 migliaia al 31 dicembre 202 5);
• Euro 12.392 migliaia relativi a crediti IVA ad oggi non chiesti a rimborso (erano Euro 10.023 migliaia al 31 dicembre 202 5).
Nel corso del primo semestre i crediti IVA hanno registrato un incremento di 1.100 migliaia di Euro rispetto all’esercizio precedente, per crediti IVA maturati nel periodo per 3.100 migliaia di Euro , al netto di compensazioni e rimborsi per 2.000 migliaia di Euro,
L’incremento del credito IVA deriva dalla circostanza che Avio ha come principali clienti soggetti non residenti, e alcune delle operazioni effettuate sono da considerarsi non imponibili ai fini IVA (esportazioni, cessioni
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Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 98 intracomunitarie od assimilate) oppure non soggette per carenza del requisito territoriale. Ciò implica che l’IVA a debito sulle operazioni attive poste in essere dalla Società risulti di importo non elevato o comunque inferiore al credito IVA maturato. So tto altra prospettiva, infatti, la Società ha fornitori italiani, le cui forniture – al netto degli importi per i quali viene trasmessa dichiarazione d’intento in virtù dello status di esportatore abituale di Avio S.p.A. – comportano l’emersione di IVA a c redito.
Credito d’imposta per la ricerca e sviluppo e innovazione tecnologica
Tali crediti d’imposta ammon tano ad Euro 7.372 migliaia di Euro (erano pari a 7.372 migliaia di Euro al 31 dicembre 202 5).
Quadro normativo di riferimento
La Legge di Bilancio 2020 (cfr. legge 27 dicembre 2019, n. 160), come modificata dalla Legge di Bilancio 2021 (cfr. Legge 30 dicembre 2020, n. 178) e dalla Legge di Bilancio 2022 (cfr. Legge 30 dicembre 2021, n. 234),
accorda:
a) un credito d’imposta per le attività di ricerca fondamentale, di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico o tecnologico, come definite dal c.d. Manuale di Frascati. Tale credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 20% dei costi sostenuti nell’anno 2022, nel limite massimo di 4 milioni di Euro;
b) un credito d’imposta per attività di innovazione tecnologica, diverse da quelle di cui al punto a), finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati. Tale credito d’imposta è riconosciuto, separatamente da quello di cui al paragrafo a), e pertanto cumulabile, in misura pari al 10% dei costi sostenuti nell’anno 2022 per tali attività, nel limite massimo di 2 milioni di Euro. L’agevolazione è maggiorata (15% dei costi sostenuti nell’anno 2022 per tali atti vità, nel limite massimo di 2 milioni di Euro), laddove le attività di innovazione tecnologica siano destinate al raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0;
c) un credito d’imposta per le attività di design e ideazione estetica svolte dalle imprese operanti nei settori tessile e della moda, calzaturiero, dell’occhialeria, orafo, del mobile e dell’arredo e della ceramica, per la concezione e realizzazione dei nuov i prodotti e campionari.
In aggiunta, è stato accordato un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, sia semplici che funzionali ai progetti cc.dd. 4.0, confermato dalla Legge di Bilancio 2021.
A differenza del precedente credito d’imposta R&S, per le nuove agevolazioni introdotte dalla Legge di Bilancio
2020:
1. il sistema di calcolo dei costi agevolabili non è di tipo incrementale, ma di tipo proporzionale con applicazione di diverse aliquote (20%, 10% o 15%) ai costi sostenuti nell’esercizio di maturazione del
credito;
2. i crediti sono utilizzabili in compensazione in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione, subordinatamente all’avvenuto adempimento degli obblighi di certificazione;
3. non è stata riproposta la disposizione di cui al comma 1 -bis del decreto -legge n. 145/2013 che consentiva alle imprese residenti di beneficiare del credito d’imposta R&S per le attività ricevute da committenti non residenti.
Rilevazione in bilancio
Credito d’imposta R&S maturato negli esercizi 2020, 2021 , 2022 , 2023 e nell’esercizio 2024 in base alla Legge di Bilancio 2020 e successive modificazioni
Nel bilancio semestrale del Gruppo Avio sono iscritti crediti d ’imposta R&S pari a 7.372 migliaia di Euro, interamente riferibili alla capogruppo Avio S.p.A., maturati negli esercizi 2020, 2021 , 2022 , 2023 e 2024 .
I crediti in esame si riferiscono principalmente a progetti interni di ricerca e sviluppo e ad alcuni progetti di innovazione tecnologica, sia semplice che con finalità 4.0. Trattandosi di agevolazioni volte alla
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Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 99 copertura di costi d’esercizio e non subordinati alla realizzazione di una specifica immobilizzazione, e dal momento che esse maturano nell’esercizio in cui sono sostenuti i costi eleggibili, a prescindere dalle modalità di contabilizzazione di tali costi, le agevolazioni in esame sono state trattate come contributi in conto esercizio e, per tale ragione, il relativo beneficio economico è stato rilevato per intero nel medesimo esercizio in cui sono stati contabilizzati i costi eleggibili da cui sono maturat e le agevolazioni in esame.
Crediti verso Erario
La voce crediti verso l’Erario, pari a 5.046 migliaia di Euro ( 2.195 migliaia di Euro al 31 dicembre 202 5), è principalmente relativa a:
• crediti verso l’erario per Ires di 939 migliaia di Euro e per IRAP di 1.705 migliaia di Euro della controllante Avio S .p.A.;
• crediti verso l’erario per ritenute subite su interessi attivi di conto corrente di 1.167 migliaia di Euro della controllante Avio S .p.A.;
• altri crediti d’imposta per 1.235 migliaia di Euro , tra i quali in particolare crediti d’imposta della controllata guyanese Regulus S.A. .
La variazione della voce è principalmente attribuibile al pagamento del primo acconto IRAP della controlla nte Avio S.p.A . e all’incremento delle ritenute subite su interessi attivi di conto corrente dovuto ai maggiori proventi finanziari maturati sui conti correnti e sui depositi vincolati trimestrali attivati nell’esercizio 2026 in virtù delle maggiori disponibilità medie di cassa a seguito della conclusione dell’operazione di aumento di capitale in opzione per un ammontare complessivo di circa 400 milioni avvenuta negli ultimi due mesi dell’esercizio 2025 .
Crediti per IVA comunitaria
I crediti per IVA comunitaria derivano da scambi int racomunitari e sono pari ad Euro 394 migliaia ( 368 migliaia di Euro al 31 dicembre 202 5).
3.15. ALTRE ATTIVITA’ CORRENTI
Si riporta di seguito una tabella di raffronto tra i saldi delle altre attività correnti al 30 giugno 202 6 ed al 31 dicembre 20 25 (importi in migliaia di Euro).
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione Altre attività correnti 174.581 168.449 6.132 Totale 174.581 168.449 6.132
La composizione della voce è illustrata nel prospetto che segue (importi in migliaia di Euro):
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione Crediti verso Ministero Sviluppo Economico per erogazioni ai sensi della Legge 808/85 - quota corrente 1.186 1.186 -
Crediti verso dipendenti 5.650 1.288 4.362 Ratei e risconti attivi 5.771 1.733 4.038 Crediti per contributi/agevolazioni 239 239 -
Crediti verso FCA Partecipazioni 285 285 -
Crediti verso debitori diversi 346 472 (126) Crediti verso Istituti Previdenziali 550 23 526 Crediti verso società collegat e 499 339 160 Acconti ed anticipi a fornitori 160.056 162.884 (2.829) Totale 174.581 168.449 6.132
La voce “Crediti verso Ministero Sviluppo Economico per erogazioni ai sensi della Legge 808/85 – quota corrente”, pari a 1.186 migliaia di Euro, si riferisce al valore attualizzato della parte corrente delle concessioni disposte dal Ministero dello Sviluppo Economico in base alla normativa della Legge 808/85, il cui incasso è previsto entro 12 mesi.
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Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 100 Le quote il cui incasso è previsto oltre i 12 mesi sono classificate nella voce “Altre attività non correnti” (Nota 3.9).
La variazione dei crediti verso dipendenti, pari a 4.362 migliaia di Euro, è principalmente riconducibile alla conclusione, nell'ultima settimana di giugno 2026, del Piano Restricted Share 2023 -2025, che ha comportato l'assegnazione delle azioni ai beneficiari. In tale ambito, Avio anticipa il versamento delle ritenute IRPEF connesse all'assegnazione delle azioni ai dipendenti; tali importi sono stati successivamente recuperati nel mese di luglio 2026. Nella voce crediti verso dipendenti sono inoltre rilevate le anticipazioni di cassa da parte del Gruppo con riferimento alla copertura delle spese di missione e trasferta.
La voce “Ratei e risconti attivi”, pari a 5.771 migliaia di Euro, si incrementa rispetto al corrispondente importo al 31 dicembre 202 5 in considerazione della normale riscontazione di costi pagati in un’unica soluzione ad inizio 2026 ma di competenza anche del secondo semestre 202 6.
I crediti per contributi ed agevolazioni, pari a 239 migliaia di Euro, riguardano diversi progetti di ricerca agevolata. Si veda a riguardo anche quanto riportato nella sezione “9. Informazioni relative alle erogazioni pubbliche ex art. 1, commi 125 ‐129, della legge n. 124/2017 ”.
Circa i “Crediti verso FCA Partecipazioni”, pari a 285 migliaia di Euro, si rinvia ai commenti riportati nel paragrafo “3.9. Altre attività non correnti” delle presenti note. L’importo iscritto al 3 0 giugno 2026 è la rata esigibile entro i prossimi 12 mesi.
I crediti verso debitori diversi, pari a 346 migliaia di Euro, riguardano principalmente il riaddebito di alcuni oneri, anche fiscali, ad alcune controparti.
La voce Acconti ed anticipi a fornitori , pari a 160.056 migliaia di Euro al 3 0 giugno 2026 (162.884 migliaia di Euro al 31 dicembre 202 5) si riferisce ai pagamenti ai subcontractor effettuati sulla base dei SAL intermedi di realizzazione delle attività. La voce comprende anche gli anticipi pagati alla firma dei contratti . La variazione del periodo ha riflesso le dinamiche ordinarie del ciclo di business .
PATRIMONIO NETTO
3.16. CAPITALE SOCIALE
Il capitale sociale della capogruppo Avio S.p.A. è pari ad Euro 158.506.88 2 al 30 giugno 202 6 (Euro 158.506.88 2 al 31 dicembre 202 5); è interamente sottoscritto e versato.
Tale capitale sociale deriva dall’aggregazione:
• di Euro 15.422.500, pari al capitale sociale della SPAC ( Special Purpose Acquisition Company ) Space2 S.p.A. a seguito della scissione parziale proporzionale avente efficacia dal 5 aprile 2017, la quale ha avuto come beneficiaria la nuova SPAC Space3 S.p.A. (tale ultima società non rientra, quindi, nel Gruppo Avio). La società Space2, in seguito a ll’operazione di acquisizione del Gruppo Avio del 31 marzo 2017, ha poi proceduto alla fusione per incorporazione della capogruppo Avio S.p.A. con efficacia dal 10 aprile 2017 ed è stata ridenominata nuovamente “Avio S.p.A.”;
• di Euro 75.339.170, pari all’aumento di capitale sociale a servizio del rapporto di cambio della suddetta fusione, a seguito del quale sono state assegnate azioni della società incorporante Space2 a Leonardo S.p.A. e In Orbit S.p.A.;
• di Euro 202.542, quale incremento conseguente all’esercizio, nella seconda metà del 2017, di market
warrant ;
• di Euro 800.000, quale incremento conseguente all’esercizio, nel secondo trimestre del 2025, di sponsor warrant da parte di Space Holding S.r.l. (si veda quanto già riportato nel paragrafo “Azionariato” della Relazione sulla gestione) ;
• di Euro 66.742.669, quale incremento conseguente all’emissione di 19.630.197 azioni a seguito del perfezionamento dell’operazione di aumento di capitale in opzione avviata e conclusasi nel corso dell’esercizio 202576. Si ricorda infatti come in data 11 settembre 2025, il Consiglio di Amministrazione
76 Si veda anche il comunicato stampa del 25 novembre 2025 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -
Announcements/comunicazione -di-variazione -del-capitale -
sociale/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAxMDkyMDI1MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyY
yI6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2OTA zMTN9.KA1UxvLkJrihDX2XIljwdWQN4ynKidPvADCL0BSZEHk
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 101 di Avio abbia approvato di sottoporre ai propri azionisti la proposta di un aumento di capitale sociale in opzione per un importo massimo complessivo di Euro 400 milioni (l’“Aumento di Capitale in Opzione”).
L’Aumento di Capitale in Opzione, approvato dall ’Assemblea Straordinaria degli azionisti tenutasi il 23 ottobre 2025, ha previsto successivamente che (i) i diritti di opzione per la sottoscrizione delle nuove azioni (i “Diritti di Opzione”) fossero esercitabili dal 3 novembre 2025 al 17 novembre 2025 (il “Periodo di Opzione”), e che (ii) i Diritti di Opzione fossero negoziabili su Euronext Milan, Segmento Euronext STAR Milan, dal 3 novembre 2025 all’11 novembre 2025. Il Periodo di Opzione si è concluso in data 17 novembre 2025, con la sottoscrizione di 19.400.448 nuove azioni, pari a circa il 98,83% del totale delle nuove azioni offerte. In data 20 novembre 2025, successivamente alla vendita dei d iritti di opzione non esercitati durante il periodo di offerta in opzione ed alla sottoscrizione delle relative azioni, l’Aumento di Capitale in Opzione si è concluso con successo con la sottoscrizione del 100% delle azioni offerte, senza che si fosse reso necessario l’intervento del consorzio di garanzia, e con l’emissione di totali n. 19.630.197 nuove azioni ordinarie di Avio per un controvalore complessivo di Euro 399.867.112,89 (di cui Euro 66.742.669,80 da imputarsi a capitale sociale ed Euro 333.124.4 43,09 da imputarsi a sovrapprezzo)
Il capitale sociale al 30 giugno 202 677 è diviso in n. 46.789.543 azioni ordinarie (46.789.543 al 31 dicembre 2025).
3.17. RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI
La riserva sovrapprezzo azioni pari a Euro 45 9.637 migliaia al 3 0 giugno 2026, (Euro 459.637 migliaia al 31 dicembre 202 5), viene vincolata per il valore delle azioni proprie acquistate. Al 30 giugno 202 6 il valore disponibile della riserva sovrapprezzo azioni è di Euro 451.976 migliaia (al 31 dicembre 202 5 era pari a Euro 447.591 migliaia) , essendo il valore delle azioni proprie iscritte a bilancio pari ad Euro 7.661 migliaia (Euro 12.046 migliaia al 31 dicembre 202 5).
3.18. ALTRE RISERVE
La voce altre riserve al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025 è composta come segue (importi in migliaia di
Euro):
30/06/202 6 31/12/20 25 Variazione Riserva legale 18.695 18.193 502 Azioni proprie acquistate (7.66 1) (12.046) 4.385 Riserva vincolata per acquisto azioni proprie 7.661 12.046 (4.385) Riserva utili / perdite attuariali (4.236) (4.135) (101) Riserva stock grant 3.042 4.549 (1.508) Riserva di traduzione 1 (45) 46 Totale 17.501 18.562 (1.060)
La riserva legale pari ad Euro 18.695 migliaia si è movimentata nel semestre per la destinazione del 5% del risultato di esercizio 2025 di Avio Sp.A..
Con riferimento alle azioni proprie, alla data del 3 0 giugno 2026 Avio S.p.A. detiene n. 626.929 azioni proprie, pari al 1,34% del numero di azioni che compongono il capitale sociale. Il controvalore delle azioni proprie acquistate è di Euro 7.661 migliaia; l a variazione delle azioni proprie pari ad Euro 4.385 migliaia deriva dall’attribuzione gratuita ai beneficiari del Piano “Performance share 202 3 – 2025” e “Restricted Share 2023 -
2025” approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 marzo 202 3 e successivamente dall’Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 202 3 rispettivamente di complessive n. 105. 114 azioni e n. 264.566 azioni della
77 Si rende inoltre noto che in data 6 luglio 2026 Avio ha sottoscritto un accordo di investimento con fondi gestiti e controllati da Advent International L.P. (“Advent”), primaria società di private equity con sede negli Stati Uniti e tra i più attivi investitori a livello globale nei settori Aerospazio e Difesa, volto alla sottoscrizione da parte di Advent di un aumento di capitale riservato pari a circa il 7% del capitale sociale di Avio su base pre-money . Il closing dell’operazione è soggetto ad alcune condizioni sospensive.
Si veda anche il comunicato stampa del 6 luglio 2026 al seguente link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/avio -e-
advent -sottoscrivono -un-accordo -di-investimento -per-accelerare -la-
crescita/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwNzYyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsIn Ny
YyI6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2OTAzNTR9._6Q4ZXelpBm41cDhdZdEMH0XTeEdSh3RNpJkIaPlxmo
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 102 Società a seguito della delibera del Consiglio di Amministrazione del 1 2 maggio 202 6 in conseguenza del raggiungimento degli obiettivi di performance previsti dal Piano stesso (per il Restricted Share 2023 -2025 restano da consegnare n.10.862 azioni alla data del 30 giugno 2026) .
La riserva utili / perdite attuariali, negativa e pari a 4.236 migliaia di Euro, riguarda le perdite attuariali derivanti dall’applicazione del principio IAS 19 rivisto, con il relativo effetto fiscale ove applicabile.
La riserva stock grant rappresenta per Euro 3.042 migliaia (Euro 4.549 migliaia al 31 dicembre 202 5) il costo cumulato al 30 giugno 2026 del piano 2024 -2026 di assegnazione di azioni proprie al top management parzialmente compensato dal decremento di Euro 2.858 migliaia relativo al completamento del Piano “Performance share 202 3 – 2025” e “Restricted Share 2023 – 2025” .
La riserva di traduzione, positiva e pari a 1 migliaia di Euro, è relativa agli effetti del consolidamento integrale del bilancio in dollari della società controllata Avio USA Inc..
3.19. RACCORDO DEL PATRIMONIO NETTO E DEL RISULTATO DEL SEMESTRE DELLA CAPOGRUPPO CON IL
PATRIMONIO NETTO ED IL RISULTATO CONSOLIDATO
Il raccordo tra il patrimonio netto al 3 0 giugno 2026 ed il risultato del primo semestre 2026 di Avio S.p.A. e i corrispondenti valori risultanti dal bilancio consolidato è illustrato nel prospetto che segue (importi in migliaia di
Euro):
Patrimonio netto al 30/06/202 6 Risultato del primo
semestre 2026
Situazione contabile di Avio S.p.A. 693.821 13.954 Eliminazione del valore delle partecipazioni iscritte in Avio S.p.A. (90.793) -
Rilevazione dei patrimoni netti e dei risultati delle società consolidate di pertinenza del Gruppo Avio 91.646 (3.016) Altre rettifiche di consolidamento 6.724 (1.259) Bilancio consolidato (quota attribuibile al Gruppo) 701.3 97 9.679
Ai fini del raccordo tra il patrimonio netto di Avio S.p.A. ed il patrimonio netto consolidato del Gruppo Avio , oltre all’eliminazione del valore di carico delle partecipazioni in società consolidate ed alla rilevazione dei relativi patrimoni netti, le altre rettifiche di consolidamento si riferiscono principalmente:
• alla differenza positiva, pari a 3.144 migliaia di Euro, tra il prezzo di acquisizione nel 2022 della Temis s.r.l. ed il patrimonio netto acquisito alla data di acquisizione ;
• alla valutazione ad equity della società a controllo congiunto Europropulsion S.A. come effetto cumulato in quanto riferito anche agli anni precedenti, oltre che per il primo semestre del 202 6, per un impatto finale positivo di 2.449 migliaia di Euro;
• alla valutazione ad equity della società collegata Termica Colleferro S.p.A. come effetto cumulato in quanto riferito anche agli anni precedenti, oltre che per il primo semestre 202 6, per un impatto finale negativo di 1.079 migliaia di Euro;
• ad altri effetti netti positivi per 2.210 migliaia di Euro, principalmente relativi all’elisione dei rapporti di locazione in particolare con la Se.Co.Sv.Im. S.r.l.. parzialmente compensati dall’ammortamento netto cumulato dei plusvalori derivanti dall’allocazione del prezzo di acquisizione della Temis .
Ai fini del raccordo tra il risultato del semestre di Avio S.p.A. ed il risultato consolidato del Gruppo Avio , oltre alla rilevazione del risultato del semestre delle società consolidate pari a una perdita netta di 3.016 migliaia di Euro principalmente riconducibile a Se.co.sv.im Srl, Regulus SA e Avio USA Inc. , le altre rettifiche di consolidamento, pari ad un onere netto di 1.259 migliaia di Euro, si riferiscono principalmente :
• alla valutazione ad equity della società a controllo congiunto Europropulsion S.A. che ha comportato l’iscrizione di un onere nel bilancio consolidato di 1.773 migliaia di Euro;
• alla valutazione ad equity della società collegata Termica Colleferro S.p.A. che ha comportato l’iscrizione di un provento nel bilancio consolidato di 623 migliaia di Euro;
• all’elisione dei rapporti di locazione con le società del Gruppo, in particolare con la Se.Co.Sv.Im. S.r.l., che complessivamente hanno comportato la rilevazione di un provento nel bilancio consolidato di 2 migliaia di Euro ;
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 103 • all’ammortamento netto dei plusvalori derivanti dall’allocazione del prezzo di acquisizione della Temis, pari a 44 migliaia di Euro.
3.20. INTERESSENZA DI PERTINENZA DI TERZI
Le interessenze di pertinenza di azionisti di minoranza terzi si riferiscono alla quota non di competenza del patrimonio d elle società controllate Spacelab S.p.A. e Regulus S.A. consolidate con il metodo integrale , come di seguito riportato (importi in migliaia di Euro) :
30/06/202 6
Società consolidata %
interessenze
di terzi Capitale e riserve Utile (perdita) del periodo Capitale e riserve pro -
quota Utile (perdita)
del periodo
pro-quota Patrimonio
Netto di terzi Spacelab S.p.A. 30,00% 6.025 87 1.807 26 1.833 Regulus S.A. 40,00% 23.217 (1.372) 9.287 (549) 8.738 29.242 (1.285) 11.094 (523) 10.572
PASSIVITA’ NON CORRENTI
3.21. PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI E CORRENTI PER LEASING
La composizione d elle passività finanziarie non correnti per leasing al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025 è la seguente (importi in migliaia di Euro):
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione Passività finanziarie non correnti verso società collegata Termica Colleferro S.p.A. 291 361 (70) Passività finanziarie non correnti verso terzi 6.118 6.466 (348) Totale 6.410 6.827 (417)
La composizione delle passività finanziarie correnti per leasing al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 202 5 è la seguente (importi in migliaia di Euro):
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione Passività finanziarie correnti per leasing verso società collegata Termica Colleferro S.p.A. 166 150 16 Passività finanziarie correnti per leasing verso terzi 3.169 3.128 41 3.335 3.278 56
La movimentazione del periodo delle passività finanziarie per leasing è illustrata nel prospetto che segue (importi in migliaia di Euro):
31/12/202 5 Incrementi Pagamenti Diminuzioni
per fine
contratto Oneri
Finanziari Riclassifiche 30/06/202 6 Passività finanziarie non correnti per leasing 6.827 1.366 - (663) 79 (1.200) 6.410 Passività finanziarie correnti per leasing 3.278 - (1.144) - - 1.200 3.335 Totale 10.105 1.366 (1.144) (663) 79 - 9.744
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 104 Le passività finanziarie verso la società collegata Termica Colleferro S.p.A. sono relative alla locazione dell’elettrodotto e relative infrastrutture elettriche facenti parte della centrale termoelettrica a ciclo combinato cogenerativo di proprietà della medesima società collegata.
Circa le passività finanziarie verso terzi, esse sono essenzialmente relative:
• alla concessione di apposita area ubicata presso il Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Salto di Quirra, dove è prevista la realizzazione del progetto SPTF “ Space Propulsion Test Facility ” relativo alla costruzione di un banco di prova per motori a liquido (LRE, Liquid rocket engines ) e di un impianto per la realizzazione di componenti in carbon -carbon ;
• alla locazione di aree ed immobili ad uso uffici ed industriale presso Airola (Campania) e Villaputzu
(Sardegna);
• alla locazione di appartamenti destinati ai dipendenti in Guyana;
• alla locazione della sede a Parigi della Branch di Avio S.p.A.
• alla locazione dell’ufficio di Avio USA Inc. presso Arlington;
• alla locazione delle auto aziendali.
3.22. FONDI PER BENEFICI AI DIPENDENTI
La voce in oggetto comprende le obbligazioni per benefici a favore dei dipendenti successivi alla cessazione del rapporto di lavoro e per altri benefici a lungo termine.
La modalità secondo cui i benefici sono garantiti varia secondo le condizioni legali, fiscali ed economiche degli stati in cui le società del Gruppo operano. I benefici solitamente sono basati sulla remunerazione e gli anni di servizio dei dipendenti. Le o bbligazioni si riferiscono ai dipendenti attivi.
Benefici successivi al rapporto di lavoro
Le società del Gruppo garantiscono benefici successivi al termine del rapporto di lavoro per i propri dipendenti sia contribuendo a fondi esterni tramite piani a contribuzione definita sia con piani a benefici definiti.
Piani a contribuzione definita Nel caso di piani a contribuzione definita, il Gruppo versa dei contributi a istituti assicurativi pubblici o privati sulla base di obbligo di legge o contrattuale. Con il versamento dei contributi le società adempiono ai loro obblighi. I debiti per contri buti da versare alla data del bilancio sono inclusi nella voce “Altre passività correnti” e il costo di competenza del periodo matura sulla base del servizio reso dal dipendente ed è iscritto nel conto economico nella voce “Costi per il personale”.
Piani a benefici definiti I piani a benefici definiti sono rappresentati da piani non finanziati (“ unfunded ”), fondamentalmente rappresentati dagli istituti, presenti nelle società italiane del Gruppo, del TFR (trattamento di fine rapporto) e dell’indennità speciale premio fedeltà, spettante, quest’ultimo, al momento dell’uscita ai dipendenti che abbiano matura to determinati requisiti di anzianità aziendale. Il valore delle passività iscritte a bilancio per tali istituti è calcolato su base attuariale con il metodo della proiezione unitaria del credito.
Il TFR è relativo all’obbligazione per l’importo da liquidare ai dipendenti al momento della cessazione del rapporto di lavoro, determinato in base all’art. 2120 del Codice Civile. La disciplina di tale istituto è stata modificata dalla Legge Finanziaria 2007 e successivi Decreti e Regolamenti. In particolare, per le aziende con numero medio di dipendenti non inferiore a cinquanta, le quote di TFR maturate successivamente al 1 gennai o 2007 vengono, a scelta del dipendente, trasferite a fondi di previdenza complementare o al fondo di tesoreria istituito presso l’INPS. In conseguenza, per le società del Gruppo con un numero di dipendenti non inferiore a cinquanta, la parte del TFR matur ata successivamente a tale data si configura come piano a contribuzione definita, in quanto l’obbligazione del Gruppo è rappresentata esclusivamente dal versamento ai fondi di previdenza complementare o all’INPS, mentre la passività esistente al 31 dicembr e 2006 continua a costituire un piano a benefici definiti da valutare secondo metodologia attuariale. Per le società del Gruppo con un numero di dipendenti inferiore a cinquanta, le quote maturate nell’esercizio continuano ad essere accantonate al fondo TFR aziendale, a meno di scelte specifiche effettuate volontariamente dai singoli dipendenti.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 105 Altri benefici a lungo termine
Il Gruppo riconosce altresì ai propri dipendenti altri benefici a lungo termine la cui erogazione avviene al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale. In questo caso il valore dell’obbligazione rilevata in bilancio riflette la probabilità che il pagamento venga erogato e la durata per cui tale pagamento sarà effettuato.
Il valore di tali passività iscritte a bilancio è calcolato su base attuariale con il metodo della proiezione unitaria del credito.
Il Gruppo ha in essere principalmente piani a benefici definiti “ unfunded ”, costituiti prevalentemente dal TFR delle società italiane.
Il dettaglio dei fondi iscritti in bilancio con il corrispondente periodo di raffronto è riportato nel prospetto che segue (importi in migliaia di Euro):
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione
- Piani a benefici definiti:
Trattamento di fine rapporto 2.984 2.998 (15) Altri piani a benefici definiti 2.726 2.615 111 5.710 5.613 97
- Altri benefici a lungo termine 2.967 3.180 (213) Totale fondi per benefici ai dipendenti 8.677 8.793 (116)
di cui:
- Italia 7.714 7.669 45
- Altri Paesi 963 1.123 (161) 8.677 8.793 (116)
La tabella sottostante fornisce le principali variazioni del periodo avvenute nei fondi per benefici a dipendenti (importi in migliaia di Euro):
Piani a
benefici
definiti Altri
benefici a
lungo
termine Totale fondi
per benefici
ai dipendenti
Valori al 31/12/202 5 5.613 3.180 8.793 Oneri/(Proventi) finanziari 60 24 84 Perdite/(Utili) attuariali rilevati nel conto economico - (52) (52) Perdite/(Utili) attuariali rilevati nel conto economico complessivo 81 - 81 Costo previdenziale prestazioni di lavoro correnti 88 68 156 Benefici pagati (132) (252) (384) Valori al 30/06/202 6 5.710 2.967 8.677
La tabella sottostante fornisce le principali ipotesi utilizzate per il calcolo attuariale , con la comparazione delle stesse sia con il 31 dicembre 202 5 che con il comparativo primo semestre 202 5:
30/06/202 6 31/12/202 5 30/06/202 5 Tasso di attualizzazione 3,20% 2,81% 2,73% Incrementi salariali attesi 2,25% 2,17% 2,17% Tasso di inflazione Curva europea
Zero-Coupon
Inflation -
Indexed Swap al 30.06.2026 Curva europea
Zero-Coupon
Inflation -Indexed
Swap al
31.12.2025 Curva europea
Zero-Coupon
Inflation -Indexed
Swap al
25.06.2025
Tasso medio di rotazione del personale 5,05% 4,97% 4,85%
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Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 106 Ai fini del calcolo del Valore attuale, sono stati considerati titoli emessi da emittenti corporate compresi nella classe “AA” di rating , col presupposto che tale classe identifica un livello elevato di rating nell’ambito dell’insieme dei titoli “ Investment Grade ” ed escludendo, in tal modo, i titoli più rischiosi. La curva di mercato per cui si è optato è una curva di mercato “ Composite ”, che riassume le condizioni di mercato in essere alla data di valutazione per titoli emessi da società appartenenti a diversi settori tra cui Utility , Telephone , Financial , Bank , Industrial . Quanto invece all’area geografica è stato fatto riferimento all’area Euro.
3.23. FONDI PER RISCHI ED ONERI
Si riporta di seguito una tabella di raffronto tra i fondi per rischi ed oneri al 30 giugno 2026 ed al 31 dicembre 2025 (importi in migliaia di Euro).
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione Fondi per rischi ed oneri 28.437 33.582 (5.145) Totale 28.437 33.582 (5.145)
La composizione dei Fondi rischi ed oneri al 30 giugno 2026 e ad al 31 dicembre 2025 è descritta di seguito (importi in migliaia di Euro):
30/06/202 6 31/12/202 5
Quota
corrente Quota
non corrente Totale Quota corrente Quota non
corrente Totale
Fondi per oneri di retribuzione variabile 4.592 2.131 6.723 7.672 2.080 9.751 Fondi per rischi e oneri legali e ambientali 4.366 6.630 10.996 4.948 6.772 11.720 Altri fondi per rischi e oneri 2.313 8.405 10.718 3.794 8.316 12.110 Totale 11.271 17.166 28.437 16.413 17.168 33.582
I fondi comprendono:
• fondi per oneri di retribuzione variabile per Euro 6.723 migliaia (Euro 9.751 migliaia al 31 dicembre 2025), principalmente costituiti da oneri relativi a compensi da corrispondere al personale in dipendenza del raggiungimento di obiettivi individuali ed aziendali;
• fondi per rischi e oneri legali e ambientali, a fronte di contenziosi legali e vertenze sindacali in corso, pari ad Euro 10.996 migliaia (Euro 1 1.720 migliaia al 31 dicembre 202 5);
• altri fondi per rischi e oneri pari ad Euro 10.718 migliaia (Euro 12.110 migliaia al 31 dicembre 202 5), principalmente riferibili ad oneri straordinari per la futura esecuzione di programmi al netto delle compensazioni attese dall’Agenzia Spaziale Europea per un importo complessivo pari ad Euro 5.815 migliaia (Euro 6.259 migliaia al 31 dicembre 202 5); tali fondi includono, tra l’altro, oneri per il ripristino di aree in concessione pari ad Euro 2.196 migliaia (Euro 2.196 migliaia al 31 dicembre 202 5) e diritti di regia previsti dalla Legge 808/85 pari ad Euro 1.611 migliaia (Euro 1.444 migliaia al 31 dicembre 202 5).
I movimenti intervenuti nel primo semestre 202 6 con riferimento ai fondi, parte corrente e non corrente, sono riportati di seguito (importi in migliaia di Euro):
31/12/202 5 Accantonamenti Altri movimenti Utilizzi Rilasci 30/06/202 6 Fondi per oneri di retribuzione variabile 9.751 4.395 - (7.423) - 6.723 Fondi per rischi e oneri legali e ambientali 11.720 57 - (781) - 10.996 Altri fondi per rischi e oneri 12.110 166 - (1.342) (216) 10.718 Totale 33.582 4.618 - (9.547) (216) 28.437
Si segnalano nel primo semestre le seguenti principali variazioni:
• i fondi per oneri di retribuzione variabile sono stati utilizzati per Euro 7.423 migliaia in considerazione dei premi pagati ai dipendenti ad aprile 202 6 al raggiungimento degli obiettivi individuali ed aziendali relativi all’esercizio 202 5. L’accantonamento di Euro 4.395 migliaia è principalmente relativo agli oneri
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Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 107 di retribuzione variabile che verranno erogati nel primo semestre 202 7 sulla base del raggiungimento degli obiettivi individuali ed aziendali relativi all’esercizio 202 6.
• i fondi per rischi e oneri legali e ambientali sono stati utilizzati per 781 migliaia di Euro per il pagamento di oneri ambientali ;
• altri fondi per rischi ed oneri: gli accantonamenti si riferiscono principalmente ai diritti di regia relativi alla legge 808 ; gli utilizzi sono principalmente relativi a oneri che si sono manifestati nel semestre connessi all a futura esecuzione di programmi al netto delle compensazioni attese dall’Agenzia Spaziale Europea in precedenza accantonati nei fondi e alla riclassifica nelle passività correnti per debiti tributari e d’imposta dell’importo di 390 migliaia di Euro, successivamente corrisposto nel primo semestre del 2026, a seguito della sottoscrizione dell’atto di adesione del 20 febbraio 2026 relativo ai rilievi concernenti la rimodulazione degli ammortamenti degli avviamenti originatesi nel 2003 ; si veda inoltre la sezione “Ana lisi dei risultati economici e della situazione finanziaria e patrimoniale del Gruppo” della Relazione degli Amministratori sulla Gestione .
3.24. ALTRE PASSIVITA’ NON CORRENTI
Si riporta di seguito una tabella di raffronto della voce in oggetto al 30 giugno 202 6 ed al 31 dicembre 2025 (importi in migliaia di Euro).
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione Altre passività non correnti 26.404 27.597 (1.193) Totale 26.404 27.597 (1.193)
La composizione delle altre passività non correnti al 30 giugno 2026 con il relativo periodo di raffronto è descritta di seguito (importi in migliaia di Euro) :
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione Passività verso l'Erario Debiti per accertamento con adesione - quota oltre l’esercizio successivo 2.462 2.995 (533) 2.462 2.995 (533) Passività relative alla Legge 808/85 Risconti passivi su erogazioni ai sensi della Legge 808/85 – quota oltre l’esercizio successivo 19.221 19.881 (660) Debiti verso MiSE per erogazioni ai sensi della Legge 808/85 (ex Decreto MiSE del 3/07/2015 e ai sensi del Decreto Direttoriale 11 giugno 2024 ) – quota oltre l’esercizio successivo 3.103 3.103 -
Debiti verso MiSE per erogazioni ai sensi della Legge 808/85 – quota oltre l’esercizio successivo 483 483 -
Risconti passivi su erogazioni ai sensi della Legge 808/85 (ex Decreto MiSE del 3/07/2015) – quota oltre l’esercizio successivo 714 714 -
23.522 24.182 (660)
Altre passività
Debiti verso MiSE per altre agevolazioni 420 420 -
420 420 -
Totale 26.404 27.597 (1.193)
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Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 108 Passività verso l’Erario
Debiti per accertamento con adesione - quota oltre l’esercizio successivo
Si ricorda che l’importo totale pari a 7.171 migliaia di Euro era stato accantonato nell’esercizio 2024 nei fondi rischi ed era l’intero ammontare dalle contestazioni mosse dall’Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Lazio (di seguito, la “DRE Lazio” o “l’AdE”) riferite alla verifica fiscale relativa ai periodi d’imposta 2018 e 2019 per i rilevi relativi alla rimodulazione degli ammortamenti sugli avviamenti generatisi nel 2003 descritta nella relazione sulla gestione e nelle note esplicative del bilancio con chiusura al 31 dicembre 2024. A seguito della stipula degli atti di adesione del 18 luglio 2025 e dell’11 dicembre 2025 con cui sono stati definiti gli schemi relativi all’annualità 2018 e 2019 , nei quali sono state disapplicate le sanzioni, sono stati riclassificati nell’esercizio 2025 nelle passività correnti per debiti tributari e d’imposta 3.984 migliaia di Euro e 2.995 migliaia di Euro nelle altre passività non correnti. A seguito dei pagamenti effettuati nel 2025 e fino al 30 giugno 2026 complessivamente per Euro 3.934 migliaia il debito residuo alla data del bilancio consolidato semestrale abbreviato è pari a Euro 3.358 migliaia di cui 896 migliaia di Euro classificati nelle passività per debiti tributari e d’imposta correnti.
Passività relative alla Legge 808/85
Risconti passivi su erogazioni ai sensi della Legge 808/85 – quota oltre l’esercizio successivo
La voce, pari a 19. 221 migliaia di Euro è composta come di seguito:
• 10.949 migliaia di Euro rappresentanti la contropartita iniziale del credito verso il Ministero dello Sviluppo Economico a fronte delle concessioni disposte ai sensi della Legge 808/85, riferite a progetti qualificati come funzionali alla sicurezza nazionale, pe r la quota da imputarsi a conto economico negli esercizi futuri, oltre l’esercizio successivo, in correlazione ai periodi di imputazione a conto economico dei costi a fronte dei quali è stata concessa l’erogazione.
• 8.273 migliaia di Euro a fronte delle concessioni disposte ai sensi della Legge 808/85, riferite a progetti qualificati come funzionali alla sicurezza nazionale, per la quota da imputarsi a conto economico negli esercizi futuri, oltre l’esercizio successivo, in correlazione ai periodi di imputazione a conto economico dei costi a fronte dei quali è stata concess a l’erogazione relativa ai progetti approvati il 30 ottobre 2025 e presentato in base al Decreto Direttoriale 11 giugno 2024 - Finanziamento progetti R&S nel settore aerospaziale.
Debiti verso il Ministero dello Sviluppo Economico per erogazioni ai sensi della Legge 808/85 (disciplina ex Decreto MiSE del 3/07/2015 e ai sensi del Decreto Direttoriale 11 giugno 2024 - Finanziamento progetti R&S nel settore aerospaziale ) – quota oltre l’esercizio successivo
• Si riporta di seguito l’informativa relativa al debito verso MiSE per erogazioni ai sensi della Legge 808/85 secondo la disciplina ex Decreto MiSE del 3/07/2015, relativi a contributi ricevuti da Avio S.p.A.
pari a 1.3 97 migliaia di Euro Con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 3 luglio 2015 sono stati definiti nuovi criteri e modalità degli interventi finalizzati a promuovere e sostenere progetti di ricerca e sviluppo di interesse civile nel settore aerospaziale per consolidare e accrescere il patrimonio tecnologico nazionale e la competitività del sistema produttivo del settore.
Gli interventi di cui al suddetto Decreto consistono in finanziamenti agevolati a tasso zero, concessi nei limiti delle intensità massime previste dalla disciplina comunitaria in materia di ricerca, sviluppo e innovazione.
È previsto per i finanziamenti sopracitati che siano restituiti nella misura del 90 per cento dell’importo liquidato, attraverso quote annuali costanti in un periodo pari alla durata dell’erogazione e comunque non inferiore a dieci anni, con decorrenza dall’anno successivo all’ultima erogazione. Il re stante 10 per cento è a fondo perduto.
In data 19 febbraio 2018 la capogruppo Avio si è vista riconoscere apposito Decreto di liquidazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, relativo a spese sostenute nell’ambito di un apposito progetto di ricerca e sviluppo, che rientra nella dis ciplina di cui al Decreto del 3 luglio 2015 sopra menzionato.
L’ultima erogazione da piano riportato nel Decreto del 19 febbraio 2018 è prevista nel 2029, pertanto il rimborso dovrà avvenire dall’anno successivo, il 2030, fino al 2045.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 109 Sia il credito verso il MiSE relativo alle erogazioni da incassare sia il debito verso tale Ministero relative ai successivi rimborsi sono contabilizzati secondo il costo ammortizzato.
La differenza tra i valori nominali ed i valori attuali del credito e del debito viene riscontata lungo la durata del beneficio.
• Si riporta di seguito l’informativa relativa al debito verso Debiti verso il Mimit per erogazioni ai sensi della Legge 808/85 Decreto direttoriale 11 giugno 2024 - Finanziamento progetti R&S nel settore aerospaziale – quota oltre l’esercizio successivo par i a 1.706 migliaia di euro.
Gli interventi di cui al Decreto direttoriale 11 giugno 2024 - Finanziamento progetti R&S nel settore aerospaziale (Legge 808/85) riferiti a progetti essenziali per la Sicurezza Nazionale saranno restituiti, senza interessi, dalle imprese beneficiarie nell a misura del 20% dell’importo erogato per le grandi imprese la restituzione è effettuata in dieci rate annuali costanti a decorrere dall’anno successivo all’erogazione a saldo del finanziamento.
La restituzione è effettuata in dieci rate annuali costanti a decorrere dall’anno successivo all’erogazione a saldo del finanziamento. In data 28.11.2025 la capogruppo Avio si è vista riconoscere appositi Decreto di liquidazione da parte del Ministero dell o Sviluppo Economico, relativo a spese sostenute nell’ambito dei progetti di ricerca e sviluppo denominati STS -PMD, SMCI -PAD, SCTCP, MCCPLUS; tale erogazione rientra nella disciplina di cui al Decreto direttoriale 11 giugno 2024.
Sia il credito verso il MiSE relativo alle erogazioni da incassare sia il debito verso tale Ministero relative ai successivi rimborsi sono contabilizzati secondo il costo ammortizzato. La differenza tra i valori nominali ed i valori attuali del credito e d el debito viene riscontata lungo la durata del beneficio.
Risconti passivi su erogazioni ai sensi della Legge 808/85 (disciplina ex Decreto MiSE del 3/07/2015) – quota oltre l’esercizio successivo
Si veda quanto riportato delle sopra circa la disciplina erogazioni ai sensi della Legge 808/85 prevista dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 3 luglio 2015. La voce, pari a 714 migliaia di Euro, rappresenta la differenza tra i valori nominali ed i valori attuali del credito e del debito relativi al Decreto di liquidazione del 19 febbraio 2018 sopra menzionato.
Debiti verso MiSE per altre agevolazioni
Tale voce, pari a 420 migliaia di Euro, è costituita dai debiti oltre l’esercizio successivo verso il Ministero dello Sviluppo Eco nomico relativi alle erogazioni previste dall'articolo 6 del decreto 1° giugno 2016, a valere sull'Asse 1, azione 1.1.3. del Programma Operativo Nazionale «Imprese e Competitività» 2014 -2020 FESR, ricevute per la realizzazione dei progetti di ricerca e svi luppo concernenti i progetti:
• “Additive Manufacturing by Mixing Elemental Powders” , e • “Materiali compositi innovativi per lo spazio, l'aeronautico e l'automotive I.S.A.A.C” .
I debiti sono esposti in bilancio al loro valore attualizzato.
PASSIVITA’ CORRENTI
3.25. DEBITI COMMERCIALI
Si riporta di seguito una tabella di raffronto dei debiti commerciali al 30 giugno 2026 ed al 31 dicembre 2025 (importi in migliaia di Euro).
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione
Debiti commerciali 151.589 127.170 24.419 Totale 151.589 127.170 24.419
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 110 I debiti commerciali del Gruppo Avio al 3 0 giugno 2026 ammontano ad Euro 151.589 migliaia; tale importo comprende, per Euro 2.556 migliaia, debiti commerciali verso società collegate e a controllo congiunto così composti (importi in migliaia di Euro):
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione
Europropulsion S.A. 300 6.318 (6.018) Termica Colleferro S.p.A. 2.003 1.147 855 Servizi Colleferro S.C.p.A. 253 2 251 Totale 2.556 7.467 (4.911)
3.26. PASSIVITÀ CORRENTI PER DEBITI TRIBUTARI E D'IMPOSTA
Si riporta di seguito una tabella di raffronto delle passività per imposte correnti al 30 giugno 2026 ed al 31 dicembre 2025 (importi in migliaia di Euro).
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione Passività correnti per debiti tributari e d'imposta 8.068 5.132 2.936 Totale 8.068 5.132 2.936
I debiti per imposte correnti con il relativo periodo di raffronto sono di seguito rappresentati (importi in migliaia
di Euro):
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione
Debiti per IRAP 700 605 95 Debiti per ritenute d’imposta da versare 6.377 2.961 3.416 Altri debiti verso l’Erario 934 919 15 Debiti per imposte estere 57 648 (591) Totale 8.068 5.132 2.936
Il debito per ritenute d’imposta da versare, pari a 6.377 migliaia di Euro, si riferisce al debito verso l’Erario per trattenute IRPEF effettuate in qualità di sostituto d’imposta in relazione a redditi di lavoro dipendente e autonomo. L’incremento rispetto all’esercizio scorso è principalmente riconducibile alla conclusione, nell'ultima settimana di giugno 2026, del Piano Restricted Share 2023 -2025, che ha comportato l'assegnazione delle azioni ai beneficiari. In tale ambito, Avio anticipa il versamento delle ritenute IRPEF connesse all'assegnazione delle azioni ai dipendenti iscrivendosi verso questi ultimi un credito ( 3.15 “altre attività correnti” ); tali importi sono stati successivamente recuperati nel mese di luglio 2026. Inoltre si rileva un aumento del numero dei dipendenti del Gruppo.
Gli altri debiti verso l’erario fanno riferimento alla quota corrente del debito derivante dalla stipula degli atti di adesione descritti nelle note esplicative “3.23 fondi per rischi e oneri” e “ 3.24 altre passività non correnti”.
I debiti per imposte estere, pari ad Euro 57 migliaia, si riferiscono alle passività fiscali delle società controllate Regulus S.A., Avio Guyane S.A.S. e Avio France S.A.S., operanti a Kourou, nella Guyana francese, la quale costituisce una regione e un dipartimento d'oltremare della Francia in America meridionale.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 111
3.27. ALTRE PASSIVITA’ CORRENTI
Si riporta di seguito una tabella di raffronto delle altre passività correnti al 30 giugno 2026 ed al 31 dicembre 2025 (importi in migliaia di Euro).
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione Altre passività correnti 35.123 28.267 6.856 Totale 35.123 28.267 6.856
La composizione della voce in oggetto al 3 0 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025 è sotto rappresentata (importi in migliaia di Euro):
30/06/202 6 31/12/202 5 Variazione
Ratei e altri risconti passivi 11.925 8.387 3.538 Debiti verso i dipendenti 14.621 11.376 3.245 Altri debiti verso terzi 3.490 3.068 422 Debiti verso Istituti di Previdenza e di Sicurezza Sociale 3.766 4.116 (350) Risconti passivi su erogazioni ai sensi della Legge 808/85 – quota corrente 1.320 1.320 -
Totale 35.123 28.267 6.856
Ratei e risconti passivi
Tale voce, pari complessivamente ad Euro 11.925 migliaia (Euro 8.387 migliaia al 31 dicembre 202 5), è principalmente relativa al differimento di costi commerciali e contributi al periodo successivo di competenza.
Debiti verso il personale
I debiti verso dipendenti ammontano a 14.621 migliaia di Euro (11.376 migliaia di Euro al 31 dicembre 202 5) e comprendono le voci retributive di prossima liquidazione oltre che le ferie ed altri diritti maturati e non goduti.
L’incremento di 3.245 migliaia di Euro è anche dovuto all’incremento del numero di dipendenti registrato nel semestre, pari a 21 unità (da 1.426 al 31 dicembre 202 5 a 1.447 a fine semestre).
Altri debiti verso terzi
Tale voce, pari ad Euro 3.490 migliaia (3.068 migliaia di Euro al 31 dicembre 202 5), è relativa a passività per oneri di urbanizzazione dov uti ai Comuni in cui opera il Gruppo per 195 migliaia di Euro ed ad altre passività verso terze parti per 3.295 migliaia di Euro (di cui 1.774 migliaia di Euro della controllata Regulus S.A.) .
Debiti verso Istituti di Previdenza e di Sicurezza Sociale
La voce si riferisce agli importi da versare, pari a 3.766 migliaia di Euro ( 4.116 migliaia di Euro al 31 dicembre 2025), relativi alle quote a cari co delle aziende ed alle trattenute effettuate ai dipendenti per i contributi su retribuzioni, secondo quanto previsto dalle normative vigenti.
Risconti passivi su erogazioni ai sensi della Legge 808/85 – quota corrente
La voce, pari ad Euro 1.320 migliaia ( 1.320 migliaia di Euro al 31 dicembre 2025), è relativa al differimento del contributo, con riferimento alla quota dello stesso che si prevede di girare come provento a Conto Economico entro i prossimi 12 mesi.
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CONTO ECONOMICO
3.28. RICAVI
Il totale dei ricavi, composto dalla variazione dei lavori in corso su ordinazione e dai ricavi per prestazioni di servizi e per cessioni di prodotti, ammonta a 277.244 migliaia di Euro. Erano pari a 260.363 migliaia di Euro nel primo semestre 2025. Si riporta di seguito la tabella di raffronto tra i due semestri (importi in migliaia di Euro):
1° semestre 202 6 1° semestre 202 5 Variazione
Ricavi delle vendite 1.985 15.264 (13.279) Ricavi da prestazioni di servizi 2.951 4.596 (1.645) 4.936 19.860 (14.924) Variazione dei lavori in corso su ordinazione 272.309 240.504 31.805 Totale 277.244 260.363 16.881
Sotto il profilo della gestione contabile dei ricavi, al fine di rappresentare nella maniera più chiara possibile la suddivisione degli stessi nelle voci in tabella e la relativa comparazione, si segnala che nel primo semestre del 2026 non sono state completate commesse (15.108 migliaia di Euro nel primo semestre 2025) ; gli effetti di tale completamento sono classificati nella riga “Ricavi delle vendite” per quanto riguarda la proventizzazione dei relativi acconti ricevuti e nella voce “Variazione dei lavori in corso su ordinazione” per quanto riguarda la chiusura delle attività da lavori in corso.
Allo stato attuale la quota dei corrispettivi variabili risulta avere un’incidenza pari a circa il 6% dei ricavi .
Circa l’andamento dei ricavi rispetto al periodo comparativo, si veda quanto riportato nella Relazione sulla gestione al paragrafo “Analisi dei risultati economici e della situazione finanziaria e patrimoniale del Gruppo”.
Per quanto riguarda la suddivisione dei ricavi per area geografica per il 3 0 giugno 2026 rispetto al periodo comparativo, si veda quanto riportato nel paragrafo 4. “informativa per settore di attività e per area geografica” delle presenti note esplicative. Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per linea di business tra i due semestri (importi in migliaia di Euro):
1° semestre
2026 1° semestre
2025 Variazione
Launch Systems (*) 169.978 178.678 (8.700) Space Propulsion 57.289 41.683 15.606 Defense Propulsion 49.977 40.002 9.975 Ricavi 277.244 260.363 16.881
(*) Le voci “Vega”, “Progetti di Sviluppo Tecnologico (NextGen EU) e “Satellitare e altre attività” esposte separatamente nel pri mo semestre 2025 ai soli fini illustrativi sono ricomprese nella voce “ Launch Systems ”
3.29. ALTRI PROVENTI OPERATIVI
Si riporta di seguito la tabella di raffronto degli “Altri proventi operativi ” tra i due semestri (importi in migliaia di
Euro):
1° semestre 202 6 1° semestre 202 5 Variazione
Altri proventi 975 694 280 Proventi per quota accreditata a conto economico delle erogazioni ai sensi Legge 808/85 660 685 (25) Proventi da rilascio fondi 18 107 (89) Contributi in conto esercizio 2.685 1.509 1.176 Sopravvenienze attive diverse 1 - 1 Totale 4.339 2.995 1.344 Al 30 giugno 2026 la voce è costituita da:
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Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 113 • altri proventi da riaddebito oneri per 975 migliaia di Euro ( 694 migliaia di Euro nel primo semestre
2025);
• proventi per quota accreditata a Conto economico delle erogazioni ai sensi Legge 808/85 pari ad Euro 660 migliaia (Euro 685 migliaia nel primo semestre 202 5) e riguardano principalmente la capogruppo Avio S.p.A. ;
• contributi in conto esercizio, gli stessi sono pari a 2.685 migliaia di Euro (1.509 migliaia di Euro nell’esercizio comparativo) e si riferiscono principalmente a progetti quali “Sviluppo di Carbon -fenoliche Italiane Sostenibili per Ugelli di Motori Aerosp aziali – CARISMA”, “ENLIGHTEN - European initiative for Low cost, Innovative & Green High Thrust Engine”, “SALTO”, “HYDIS” e “DISCO”.
3.30. CONSUMI DI MATERIE PRIME
La composizione della voce per i due semestri è la seguente (importi in migliaia di Euro):
1° semestre 202 6 1° semestre 202 5 Variazione
Costi per acquisti di materie prime 111.496 79.703 31.793 Variazione delle rimanenze di materie prime (3.837) (2.419) (1.418) Variazione delle rimanenze di prodotti finiti, in corso e semilavorati (328) (950) 622 Totale 107.331 76.334 30.997
3.31. COSTI PER SERVIZI
Tale voce per i due periodi di raffronto è così composta (importi in migliaia di Euro):
1° semestre
2026 1° semestre
2025 Variazione
Altri costi per servizi 22.766 13.890 8.876 Compensi organi sociali e di controllo 733 807 (74) Manutenzioni 3.558 1.555 2.003 Costi per consulenze 5.682 6.196 (514) Costi per attività svolte da co -produttori 65.694 90.738 (25.044) Costi per godimento beni di terzi breve termine 2.604 2.608 (4) Costi capitalizzati per attività realizzate internamente (3.268) (2.984) (283) Totale 97.769 112.809 (15.041)
Nella voce costi per servizi, pari a 97.769 migliaia di Euro, sono, in particolare, inclusi i costi per attività svolte dai co -produttori, per consulenze e prestazioni tecniche e professionali, per lavorazioni esterne, per manutenzioni, per somministrazione di lavoro a tempo determinato (personale interinale).
Nella voce è , inoltre, incluso l’ammontare degli emolumenti spettanti agli organi sociali delle società del Gruppo
Avio, riguardanti:
• compensi verso amministra tori per 338 migliaia di Euro ( 318 migliaia di Euro nel primo semestre 2025) e verso gli appositi comitati per 97 migliaia di Euro ( 77 migliaia di Euro nel primo semestre 20 25);
• compensi verso gli Organismi di Vigilanza per 71 migliaia di Euro ( 110 migliaia di Euro nel primo
semestre 2025);
• compensi verso i Collegi Sindacali per 90 migliaia di Euro ( 108 migliaia di Euro nel primo semestre
2025);
• compensi verso la Società di revisione per 136 migliaia di Euro ( 194 migliaia di Euro nel primo semestre 2025).
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3.32. COSTI PER IL PERSONALE
Tale voce per i due periodi di raffronto è così composta (importi in migliaia di Euro):
1° semestre
2026 1° semestre
2025 Variazione
Salari e stipendi 47.133 45.191 1.942 Oneri sociali 11.718 10.133 1.585 Accantonamenti per retribuzione variabile 5.512 4.926 586 Costo previdenziale per prestazioni di lavoro correnti relative a "Altri benefici a lungo termine" 45 43 2 Perdite/(Utili) attuariali rilevati nel conto economico relative a "Altri benefici a lungo termine" (52) (43) (8) Accantonamenti per "Altri piani a benefici definiti" 2.684 2.700 (15) Costi capitalizzati per attività realizzate internamente (3.466) (1.218) (2.249) Totale 63.573 61.730 1.843
L‘incremento di 1.843 migliaia di Euro rispetto al semestre scorso è sostanzialmente dovuto all’incremento del numero dei dipe ndenti del Gruppo. La tabella che segue espone, a livello di Gruppo e suddiviso per categoria, il numero medio dei dipendenti delle società incluse nell’area di consolidamento:
1° semestre 202 6 1° semestre 202 5 Variazione Operai 363 371 (8) Impiegati 1.023 984 39 Dirigenti 48 47 1 Totale 1.434 1.402 32
3.33. AMMORTAMENTI
Tale voce per i due periodi di raffronto è così composta (importi in migliaia di Euro):
1° semestre 202 6 1° semestre 202 5 Variazione
Attività immateriali a vita definita 5.696 5.470 226 Immobilizzazioni materiali 3.132 2.842 290 Diritti d'uso 1.777 1.546 231 Investimenti immobiliari 67 108 (41) Totale 10.672 9.966 707
L’ammortamento delle Attività immateriali a vita definita comprend e, principalmente:
• l’importo di 1.748 migliaia di Euro per ammortamenti dei costi di sviluppo capitalizzati ( 1.978 migliaia di Euro nel primo semestre 2025);
• l’importo di 1.493 migliaia di Euro riferito alla quota imputata a conto economico per l’ammortamento delle attività intangibili afferenti ai programmi Ariane e Vega identificate a seguito del processo di allocazione del prezzo di acquisizione del Gruppo da parte di Space2 avvenuto nel 2017 (stesso importo nel primo semestre 2025).
3.34. ALTRI COSTI OPERATIVI
Tale voce ammonta a 2.656 migliaia di Euro (2.853 migliaia di Euro nel primo semestre 20 25) ed è principalmente costituita dalle seguenti poste:
• imposte indirette e tasse per 1.436 migliaia di Euro (980 migliaia di Euro nel primo semestre 202 5);
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Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 115 • altri oneri di gestione per 1.217 migliaia di Euro (1.855 migliaia di Euro nel primo semestre 202 5), relativi a quote associative, spese di rappresentanza e d altri oneri non ricorrenti ;
• sopravvenienze passive per 4 migliaia di Euro (19 migliaia di Euro nel primo semestre 202 5).
3.35. EFFETTO VALUTAZIONE PARTECIPAZIONI CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO –
PROVENTI/(ONERI) OPERATIVI
La voce, pari ad un provento netto di 1.651 migliaia di Euro ( 363 migliaia di Euro nel primo semestre 202 5),
include :
• gli effetti dell’applicazione del metodo del patrimonio netto per la valutazione della partecipazione:
• nella società a controllo congiunto Europropulsion S.A.; a riguardo è stato registrato un onere di 1.772 migliaia di Euro, corrispondente alla quota di pertinenza di Avio della variazione del patrimonio netto al 30 giugno 202 6 della società; la voce registrava un onere di 1.570 di migliaia di Euro nel primo semestre 202 5;
• nella società collegata Termica Colleferro S.p.A., pari ad un provento di 623 migliaia di Euro (provento di 193 migliaia di Euro nel primo semestre 2025) ;
• dividendi incassati dalla società a controllo congiunto Europropulsion per 2.800 migliaia di Euro ( 1.740 migliaia di Euro nel primo semestre 202 5).
Tali effetti sono iscritti, in applicazione della facoltà concessa dall’IFRS 11, tra i proventi ed oneri operativi del Gruppo, in relazione alla natura operativa delle suddette partecipazioni rispetto al business del Gruppo Avio.
3.36. PROVENTI FINANZIARI
La composizione della voce per i due semestri è riportata nel prospetto seguente (importi in migliaia di Euro):
1° semestre 202 6 1° semestre 202 5 Variazione Interessi attivi verso banche 5.180 416 4.764 Interessi attivi su rimborsi crediti IVA 2 81 (79) Proventi finanziari da costo ammortizzato 56 43 13 5.238 540 4.698 Differenze cambio attive realizzate 29 165 (136) Differenze cambio attive accertate (10) - (10) 19 165 (146) Totale 5.257 705 4.552
La voce proventi finanziari, p ari a 5.257 migliaia di Euro (705 migliaia di Euro nel periodo comparativo) , è costituita principalmente da:
• interessi attivi sui depositi vincolati a breve termine presso gli istituti finanziari per 5.180 migliaia di Euro (416 migliaia di Euro nel periodo comparativo) . Il miglioramento deriva principalme nte dagli interessi attivi maturati sui conti correnti e sui depositi vincolati trimestrali attivati nell’esercizio 202 6 in virtù delle maggiori disponibilità medie di cassa a seguito della conclusione dell’operazione di aumento di capitale in opzione per un ammontare complessivo di circa 400 milioni avvenuta negli ultimi due mesi dell’esercizio 2025 ;
• interessi attivi da attualizzazione dei crediti pari a 56 migliaia di Euro (43 migliaia di Euro nel periodo
comparativo) ;
• differenze cambio per 19 migliaia di Euro ( 165 migliaia di Euro nel periodo comparativo) .
Le differenze cambio attive realizzate sono conseguenti all’incasso dei crediti e al pagamento dei debiti in valuta.
Le differenze cambio passive accertate sono relative all’adeguamento al cambio di fine periodo di crediti e debiti espressi in valuta.
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3.37. ONERI FINANZIARI
L’esposizione delle componenti principali della voce per i due semestri è riportata nel prospetto che segue (importi in migliaia di Euro):
1° semestre 202 6 1° semestre 202 5 Variazione Interessi passivi su finanziamento BEI - 8 (8) Interessi passivi su altre passività 10 105 (96) Oneri da attualizzazione benefici a dipendenti 84 101 (18) Oneri finanziari da costo ammortizzato 84 97 (14) 177 312 (135) Differenze cambio passive realizzate 354 98 256 Differenze cambio passive accertate (50) (35) (15) 304 63 241 Totale 481 375 106
La voce oneri finanziari, pari a 481 migliaia di Euro ( 375 migliaia di Euro nel periodo comparativo) , è costituita
principalmente da:
• oneri da attualizzazione benefici a dipendenti per 84 migliaia di Euro;
• oneri finanziari da costo ammortizzato applicato alle passività per 84 migliaia di Euro;
• differenze cambio passive per 304 migliaia di Euro.
Le differenze cambio passive realizzate sono relative all’incasso dei crediti e al pagamento dei debiti in valuta .
Le differenze cambio passive accertate sono relative all’adeguamento al cambio di fine periodo di crediti e debiti espressi in valuta.
3.38. IMPOSTE SUL REDDITO
L’onere fiscale effettivo del semestre con il relativo periodo di raffronto è di seguito riepilogato (importi in migliaia di Euro):
1° semestre 202 6 1° semestre 202 5 Variazione Imposte società italiane (95) (349) 254 Imposte società estere (50) (47) (3) Imposte di esercizi precedenti (49) (166) 117 Imposte anticipate/differite nette 17 17 -
(177) (545) 368
Tale onere è costituito da :
• imposte IRES ed IRAP delle società italiane per 95 migliaia di Euro ( 349 migliaia di Euro nel primo semestre 202 5);
• onere da imposte correnti delle società controllate estere per 50 migliaia di Euro ( 47 migliaia di Euro nel primo semestre 202 5);
• imposte di esercizi precedenti per 49 migliaia di Euro ( 166 migliaia di Euro nel primo semestre 2025);
• provento da imposte differite per 17 migliaia di Euro ( provento di 17 migliaia di Euro nel primo semestre 2025).
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Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 117 La riconciliazione tra aliquota teorica ed aliquota effettiva IRES viene esposta nella seguente tabella (importi in migliaia di Euro):
1° semestre 202 6 1° semestre 202 5 Risultato ante imposte 9.333 358 Aliquota ordinaria applicata 24,00% 24,00% Imposta teorica 2.240 86
Effetto delle variazioni in aumento (diminuzione) rispetto
all'aliquota ordinaria:
Differenze permanenti in aumento 1.710 818 Differenze permanenti in diminuzione (3.546 ) (3.369) Differenze temporanee in aumento 4.593 3.680 Differenze temporanee in diminuzione (21.610 ) (12.189) Totale variazioni (18.853 ) (11.060) Utilizzo perdite fiscali - -
Imponibile fiscale IRES del Gruppo (9.520 ) (11.060)
Imposta IRES effettiva - -
Imposta IRAP effettiva (95) (349) Altre imposte dirette delle società estere (50) (47) Subtotale Imposte correnti (145) (396) (Onere)/Provento da imposte differite 17 17 Subtotale Imposte differite 17 17 Imposte di esercizi precedenti (49) (166) Subtotale Imposte di esercizi precedenti (49) (166) Totale (Onere)/Provento da imposte (177) (545)
3.39. UTILE /(PERDITA) PER AZIONE
Si riporta di seguito apposito prospetto esplicativo (in Euro) :
1° semestre 202 6 1° semestre 202 5
Risultato consolidato di Gruppo 9.678.822 (565.659)
Numero medio delle azioni in circolazione 46.789.543 27.159.346 Numero medio dell e azioni proprie (938.327) (985.747) Numero medio di azioni aventi diritto agli utili 45.851.217 26.173.599
Utile/(perdita) base per azione (in Euro) 0,21 (0,02) Utile/(perdita) diluito per azione (in Euro) * 0,19 (0,02)
(*) L’utile (o la perdita) diluito per azione del primo semestre 2026 è stato calcolato ipotizzando la piena sottoscrizione del n umero massimo di azioni rivenienti dall’esercizio della delega di cui all’art. 2443 del codice civile, conferita dall’assemblea straordinaria del 23 ottobre 2025 da parte del Consiglio di Amministrazione dell’8 luglio 202678: (i) 3.275.268 azioni relative all’aumento di capitale riservato a Vantage HYP (Luxembourg) S.à r.l. (circa il 7% del capitale sociale preesistente) e (ii) 1.403.686 azioni relative all’aumento di capitale a servizio dei piani di incentivazione basati su warrant e stock option (circa il 3% del capitale sociale preesistente).
78 Si veda anche il comunicato stampa del 8 luglio 2026 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/il -cda-esercita -
la-delega -di-cui-all-art-2443 -del-codice -civile -conferita -dall-assemblea -straordinaria -del-23-ottobre -
2025/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwNzgyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1Ni IsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyYyI
6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2OTAzNTR9._6Q4ZXelpBm41cDhdZdEMH0XTeEdSh3RNpJkIaPlxmo
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Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 118 Il Consiglio di Amministrazione in data 1 2 maggio 202 679 ha deliberato l’attribuzione gratuita ai beneficiari del piano Performance Share 2023-2025 e Restricted Share 2023 -2025 rispettivamente di n. 105. 114 e di n.
264.566 azioni della Società (per il Restricted Share 2023 -2025 restano da consegnare n. 10.862 azioni alla data del 30 giugno 2026) .
79 Si veda anche il comunicato stampa del 12 maggio 2026:
eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyYyI6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2MTM3NzF9. -
71VjWn1nKUK8OZgWnXZM87gcsGgdZlKalD8bQCvRw4
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Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 119
4. INFORMATIVA PER SETTORE DI ATTIVITA’ E PER AREA GEOGRAFICA
Informativa per settore di attività
Con riferimento al primo semestre 2026 il Gruppo Avio ha operato in continuità con gli esercizi precedenti .
Conseguentemente tutte le attività e passività, i costi e d i ricavi fanno riferimento all’ unica cash generating unit (“CGU”) , che corrisponde al perimetro di consolidamento del Gruppo.
Al 30 giugno 2026, così come al 31 dicembre 202 5, non vi sono crediti pari o superiori al 10% dei ricavi consolidati del gruppo Avio detenuti da singole controparti commerciali.
Il numero di dipendenti del Gruppo al 30 giugno 2026 è pari a 1.447 unità . Al 31 dicembre 2025 i dipendenti del Gruppo erano pari a 1.426 unità .
Il Chief Executive Officer è individuato come il principale responsabile delle decisioni operative e revisiona regolarmente i risultati operativi al fine di garantire un’adeguata allocazione delle risorse e di valutare la performance complessiva del Gruppo.
Informativa per area geografica
La tabella che segue (importi in migliaia di Euro) espone la ripartizione per area geografica dei ricavi del Gruppo (definiti sulla base del paese di riferimento del cliente) del 3 0 giugno 2026 con il corrispondente periodo di
raffronto:
1° semestre
2026 1° semestre
2025 Variazione
Ricavi Italia 25.540 16.786 8.754 Ricavi resto d’Europa 241.950 236.815 5.135 Ricavi resto del mondo 9.754 6.762 2.992 277.244 260.363 16.881
I ricavi derivanti dai maggiori clienti del Gruppo (ovvero i clienti che hanno contribuito in misura pari o superiore al 10% dei ricavi) sono pari a circa 220 milioni di Euro al 3 0 giugno 2026 (circa 230 milioni di Euro al 3 0 giugno 2025). Nessun altro singolo cliente al 3 0 giugno 2026 ha contributo in misura pari o superiore al 10% dei ricavi del primo semestre 2026.
Le attività del Gruppo sono analogamente allocat e, sulla base del medesimo criterio dei ricavi (paese di riferimento del cliente), quasi prevalentemente nell’area Italia ed Europa. Con riferimento ai nuovi investimenti effettuati nel primo semestre 2026 si segnala che circa il 50% degli stessi sono relativi alla controllata Avio USA Inc. principalmente per l'acquisizione di circa 1.200 acri di terreno a destinazione industriale all'interno del Southern Virginia Multimodal Park . Il residuo , invece, è stato effettuato quasi interamente dalle società italiane del Gruppo.
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5. IMPEGNI E RISCHI
I principali impegni e rischi del Gruppo per i due periodi di raffronto sono riepilogati nel prospetto che segue (importi in migliaia di Euro):
30/06/ 2026 31/12/ 2025
Garanzie prestate:
Garanzie personali:
Fideiussioni rilasciate da terzi per conto del Gruppo 41.649 24.084 Altre garanzie 3.402 3.402 Totale garanzie prestate 45.051 27.486
Garanzie ricevute:
Fideiussioni e garanzie ricevute 1.206 1.206
1.206 1.206
Garanzie prestate
Comprendono, tra le garanzie personali, fideiussioni rilasciate da terzi per conto del Gruppo a favore della clientela per l'esecuzione di contratti e altre garanzie rappresentate da lettere di patronage rilasciate nell’interesse di società del Gruppo.
Fideiussioni e garanzie ricevute
La voce comprende principalmente fideiussioni ricevute da fornitori a fronte di ordini per forniture da completare.
Vertenze legali, fiscali e passività potenziali
Alla data della presente relazione semestrale, alcune delle società del Gruppo risultano parti, attive ovvero passive, di taluni procedimenti giudiziari, civili, amministrativi e tributari legati al normale svolgimento della rispettiva attività d’impresa, come meglio specificato nel seguito.
La società Avio S.p.A. e le società controllate hanno costituito nei propri bilanci e, quindi, nel bilancio consolidato appositi fondi per rischi ed oneri a copertura delle prevedibili passività, relative a contenziosi di varia natura con fornitori e terzi , giudiziali ed extragiudiziali, alle relative spese legali, nonché a sanzioni amministrative, penali ed indennizzi nei confronti della clientela (ove applicabile) . Nella costituzione dei fondi sono stati tenuti in considerazione: (i) i rischi connessi alla singola controversia; e (ii) i principi contabili di riferimento, che prescrivono l’accantonamento di passività per rischi probabili e quantificabili.
Le stime dei fondi rischi ed oneri sono ritenute congrue dal management del Gruppo Avio rispetto all’ammontare complessivo delle passività potenziali che riguardano il Gruppo stesso.
Si segnala, inoltre, che con riferimento ai contenziosi giudicati con rischio di soccombenza possibile o remoto, ovvero di valore indeterminabile, peraltro di numero limitato, conformemente ai principi contabili di riferimento, non è stato effettuato alcun accantonamento al fondo rischi.
Va altresì considerato che il Gruppo basa le proprie stime del rischio di soccombenza potenziale su valutazioni/aspettative in ordine alla presumibile definizione del contenzioso, che rimane comunque legata all’alea intrinseca a ciascun giudizio, per cui n on è possibile escludere esiti diversi, sia in senso favorevole che sfavorevole per il Gruppo, rispetto alle stime ex ante effettuate.
Si riporta di seguito una descrizione sintetica dei procedimenti in essere che, per l’importo o l’oggetto delle pretese avanzate, il Gruppo considera rilevanti o comunque meritevoli di segnalazione.
Verifiche fiscali relative al Gruppo
Si riportano nel prosieguo le informazioni riguardanti le verifiche e i contenziosi fiscali più significativi che, alla data del presente bilancio, hanno interessato Avio S.p.A. e le sue controllate, con indicazione delle specifiche contestazioni e dei relativi importi.
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Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 121 A) Avio S.p.A. – Verifiche e contenziosi fiscali
A.1) Verifica fiscale annualità 2018 e 2019
Nell’ambito di una verifica fiscale relativa al periodo d’imposta 2018 e 2019 iniziata nel mese di dicembre 2024 l’Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Lazio (di seguito, la “DRE Lazio” o “l’AdE”) ha contestato alla Società la deduzione di ammor tamenti relativi avviamenti generati in relazione a talune operazioni straordinarie risalenti al 2003.
Infatti, ai sensi dell’art.1, comma 1079 della legge 30 dicembre 2018, n.145, secondo l’AdE, Avio avrebbe dovuto sospendere la quota di ammortamento per gli anni d’imposta 2018 e 2019 e dedurla, secondo percentuali predeterminate, negli anni dal 2020 al 20 29.
La contestazione, pertanto, non afferisce al disconoscimento del diritto a dedurre le citate quote di ammortamento quanto, piuttosto, a una diversa modulazione temporale della suddetta deduzione.
Relativamente all’anno 2018, in data 18 marzo 2025 la Direzione Regionale delle Entrate del Lazio ha notificato ad Avio S.p.A. due schemi d’atto (uno per l’IRES ed uno per l’IRAP), contenenti rilievi relativi agli ammortamenti degli avviamenti a fronte dei quali la Società ha presentato in data 8 aprile 2025 istanza di accertamento con adesione. Contestualmente la società ha presentato istanza IPEC per richiedere la compensazione delle perdite di esercizio e precedenti con i maggiori imponibili accertati.
Con atti di adesione del 18 luglio 2025, nei quali sono state disapplicate le sanzioni, la Società ha definito i suddetti schemi d’atto ai fini IRES e IRAP e ha proceduto al versamento della prima rata in data 21 luglio 2025.
In data 14 maggio 2025, la Direzione Regionale delle Entrate del Lazio, a conclusione della verifica sul 2019, ha notificato ad Avio S.p.A. un PVC (per IRES e IRAP) contenente rilievi relativi, oltre che agli ammortamenti degli avviamenti, al transfer pric ing per le transazioni con la società controllata Regulus S.A. e ad alcuni costi indeducibili relativi al personale dipendente per la sola parte IRAP; a seguito del citato PVC la DRE Lazio in data 26 giugno 202 5 ha notificato gli schemi d’atto Ires e Irap per l’anno 2019, nonché limitatamente al rilievo sull’ammortamento degli avviamenti gli schemi d’atto per le annualità successive fine al 2022 (in questi casi con l’eccezione dell’IRAP per l’anno 2020 e IRES 202 2, senza contestare maggiori imposte ma solo rideterminando la base imponibile negativa Irap o la perdita fiscale si fini IRES).
Anche con riferimento all’annualità 2019 (IRES e IRAP) e 2020 (per la sola IRAP) la Società ha presentato istanze di accertamento con adesione, mentre con riferimento alle altre annualità presenterà dichiarazioni integrative al fine di recepire la diversa modulazione degli ammortamenti degli avviamenti ai sensi dell’art.1, comma 1079 della legge 30 dicembre 2018, n.145, deducibili fino al periodo d’imposta 2029.
La Società, a fronte della definizione della controversia in accertamento con adesione (per il 2018, 2019 e 2020), procederà al riversamento di una somma complessiva di circa 6 milioni di euro (secondo un piano rateale) a titolo di maggiori imposte per le due annualità, oltre interessi (importi già contabilizzati nel bilancio al 31.12.2024). Nel corso del 2025 la Società ha versato circa euro 2,8 milioni in tre rate per le contestazioni relative all’annualità 2018.
Lo schema d’atto per il 2019 contiene anche una contestazione in materia di transfer pricing relativa alle transazioni tra la Società e la controllata Regulus per i servizi di colaggio del propellente.
In particolare, i verificatori pur ritendo la documentazione transfer pricing predisposta da Avio conforme ai contenuti e alle indicazioni del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 29 settembre 2010 - e, dunque, idonea a escludere l’applicabilità delle sanzioni tributarie ai sensi dell’art.1, comma 2 -ter del dlgs 1 8 dicembre 1997, n.471 - hanno rideterminato ai sensi dell’art.110, comma 7 del TUIR i costi di acquisto del servizio di colaggio sostenuti da Avio, in quanto ritenuti non conformi al principio di libera concorrenza dai 34.882.793 euro a 33.492.784 euro, c on una differenza proposta per la ripresa a tassazione di 1.390.009 euro cui corrisponde una maggiore Ires accertata, al netto delle perdite pregresse utilizzabili in compensazione, pari a 66.720 euro e una maggiore Irap 66.998 euro oltre interessi.
Da ultimo, la DRE Lazio ha contestato la deduzione ai fini IRAP di talune voci riconducibili a costi del personale per un ammontare complessivo pari a 454.481 euro cui corrisponde una maggiore Irap accertata di 21.906 euro, oltre sanzioni e interessi.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 122 Con atti di adesione del 11 dicembre 2025, nei quali sono state disapplicate le sanzioni, la Società ha definito i suddetti schemi d’atto relativi al 2019 ai fini IRES e IRAP e alla data del 30 giugno 2026 ha proceduto al versamento di tre rat e per circa 0,8 milioni di euro .
A seguito della rimodulazione degli ammortamenti dell’avviamento anche per l’anno d’imposta 2020 si è determinata una differenza che ha comportato l’emersione di una maggiore base imponibile e, conseguentemente, una maggiore Irap di 334.970,00 euro che la DRE Lazio ha contestato con la notifica di uno specifico schema d’atto. Con atto di adesione del 20 febbraio 2026 la società ha definito anche l’annualità 2020 per l’ammontare prima richiamato.
B) Se.Co.Sv.Im. S.r.l. – Verifiche e contenziosi fiscali
Si precisa che per detta società non risulta in essere nessun contenzioso tributario e/o verifica fiscale alla data del presente bilancio.
C) Spacelab S.p.A. (già ELV S.p.A.) – Verifiche e contenziosi fiscali
Si precisa che detta società non è stata e non è interessata da alcuna verifica o contenzioso fiscale alla data del presente bilancio.
D) Europropulsion S.A. – Verifiche e contenziosi fiscali
Europropulsion è stata oggetto di accertamento fiscale da parte dell’Autorità fiscale francese con riferimento all’applicazione della cosiddetta “ taxe professionnelle ” (imposta diretta adottata in Francia, similare all’IRAP italiana) sui beni di proprietà della ESA dati in utilizzo alla Società inizialmente per gli esercizi fiscali 2009, 2010 e 2011 e poi per i successivi 2012 e 2013.
Gli importi oggetto di contestazione:
• per gli anni dal 2009 al 2011 inizialmente erano complessivamente pari a 1,6 milioni di Euro, versati dalla Società nel corso del 2014. Detto importo è stato poi ridotto a 0,9 milioni di Euro in virtù del riconoscimento di uno sgravio parziale di 684 migli aia di Euro disposto dall’autorità fiscale francese;
• per gli anni 2012 e 2013 sono pari a circa 250 migliaia di Euro per anno.
Per gli anni 2009 -2011 Europropulsion ha presentato ricorso in primo grado presso il competente giudice fiscale, il quale ha emesso sentenza sfavorevole alla Società, contro cui è stato promosso appello il 9 settembre 2016.
Con sentenza dell’11 novembre 2017 la competente autorità giudiziaria francese ha disposto l’annullamento della contestazione relativa all’anno 2010.
Nel prosieguo dell’iter giudiziale va evidenziato che nel corso del 2020 l’autorità giudiziaria, denominata “ Conseil d’Etat”, ha dichiarato assoggettabile a tassazione l’utilizzo dei beni ESA secondo una interpretazione della ratio della normativa fiscale, rimandando al successivo grado di giudizio, secondo quanto previsto dal sistema giudiziario francese.
La sentenza in ultima istanza è stata emessa dalla “ Cour Administrative d’Applel de Paris ” nel corso del mese di luglio 2021 con avviso sfavorevole e la Società, vista la sentenza emessa nel 2020 e nel 2021 e considerando il parere dei propri legali, ha ritenuto di operare nel bilancio 2020 e 2021 l’iscrizione al fondo rischi fiscali dell’ammo ntare totale della passività fiscale associata alla tematica in oggetto per gli anni dal 2009 al 2020, che è stata ricalcolata e stimata in circa 4 milioni di Euro.
Alla fine del 2023, la Società ha ricevuto un avviso di pagamento per le imposte relative alle annualità 2017 e 2018 di circa 850 mila euro che è stata dalla stessa respinta. Ad oggi è ’ in corso una richiesta per il ritiro della medesima presso il giudice tributario competente. Poiché già nel passato sono sorte alcune controversie in tale ambito, la Società ha deciso di effettuare un accantonamento nel conto economico dell’esercizio 2024 per coprire questo potenziale rischio.
Nel 2023, inoltre, la Società ha subito un controllo fiscale e successivamente allo stesso in chiusura del 2024 ha ricevuto una richiesta di pagamento di circa 600 mila euro per le annualità dal 2020 al 2022. Tale contestazione è stata corrisposta nei primi mesi del 2025. Non si è rileva to alcun impatto sul conto economico al 31 dicembre 2025 poiché tali somme erano già state accantonate nei precedenti esercizi. Pertanto, tenuto conto di tutti gli elementi descritti, il bilancio al 30 giugno 2026 di tale società riflette un accantonamento complessivo di 1, 4 milioni di euro.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 123
6. INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI E POLITICHE DI GESTIONE RISCHI
Fair value di attività e passività finanziarie e modelli di calcolo utilizzati
In relazione agli eventuali strumenti finanziari rilevati nel bilancio al fair value , l’IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value . Si distinguono i seguenti livelli:
• livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
• livello 2 – input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
• livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
La Società ed il Gruppo Avio non hanno contratto strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2026. Le partecipazioni in altre imprese valutate al fair value rientrano nella categoria del fair value di livello 3.
Tipologie di rischi finanziari e attività di copertura connesse
Il Gruppo Avio è influenzato da rischi finanziari connessi alle proprie attività operative, in particolare riferibili a:
• rischi di credito, relativi ai rapporti commerciali con la clientela e alle attività di finanziamento;
• rischi di liquidità, con riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie e all’accesso al mercato del
credito ;
• rischi di mercato (tassi di interesse e tassi di cambio).
Vengono monitorati costantemente i predetti rischi finanziari, ponendo in essere azioni aventi l’obiettivo di fronteggiare e contenere i potenziali effetti negativi mediante l’utilizzo di appropriate politiche e, in generale laddove ritenuto necessario, an che mediante appositi strumenti di copertura (attualmente non necessari ).
Nella presente sezione vengono fornite informazioni qualitative e quantitative di riferimento sull’incidenza di tali rischi sulla Società ed il Gruppo. I dati quantitativi di seguito riportati non rivestono valenza previsionale e non possono completamente riflettere le complessità e le reazioni correlate dei mercati che possono derivare da ogni cambiamento ipotizzato.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l’esposizione della Società e del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.
L’esposizione al rischio di credito è connessa essenzialmente ai crediti iscritti in bilancio, particolarmente crediti di natura commerciale, e alle garanzie prestate a favore di terzi.
La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo al 30 giugno 2026 è rappresentata essenzialmente dal valore contabile complessivo dei crediti commerciali, il cui valore a tale data ammonta ad Euro 5.831 migliaia . Si evidenzia che 2.202 migliaia di Euro risultano scaduti, di cui 1.220 migliaia di Euro da oltre 365 giorni.
Tale importo è esposto nell’Attivo di Stato Patrimoniale come netto tra il valore nominale dei crediti commerciali e, in contropartita, gli acconti da incassare .
In merito alle motivazioni dell’esposizione al rischio credito rappresentata considerando i crediti al netto degli “acconti da incassare”, è opportuno evidenziare che, contabilmente, l’emissione delle fatture comporta come contropartita, a fronte della ril evazione contabile attiva a cliente, la rilevazione contabile passiva rappresentata – appunto - dagli acconti da incassare; tali poste sono entrambe patrimoniali. L’analisi dello scaduto, pertanto, viene effettuata al netto dei suddetti acconti.
I principali clienti del Gruppo sono rappresentati da organismi governativi e committenti pubblici, che per la loro natura non presentano significative concentrazioni di rischio e sono i seguenti: Agenzia Spaziale Europea, Europropulsion, MBDA Francia e MBDA Italia .
Inoltre, operando su commessa, il Gruppo Avio pianifica la gestione degli anticipi ed acconti finanziari in modo da conseguire la provvista finanziaria prima e durante il sostenimento dei costi di commessa, in funzione delle diverse milestone contrattuali e mitigando quindi concretamente il rischio di conseguire dei crediti a fronte di attività produttive già iniziate.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 124 Sulla base delle analisi dello scaduto client e effettuato al 3 0 giugno 2026, i crediti commerciali sono iscritt i al netto di un fondo svalutazione pari a 490 mila Euro.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità cui sono soggetti la Società ed il Gruppo è individuabile nell’eventuale difficoltà ad ottenere, a condizioni economiche, le risorse finanziarie a supporto delle attività operative. I due principali fattori che influenzano la liquid ità sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dall’altra le caratteristiche di scadenza del debito o di liquidità degli impieghi finanziari.
I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorate e gestite centralmente, anche mediante l’implementazione di sistemi di tesoreria accentrata coinvolgenti le principali società italiane ed estere del Gruppo, nell’ottica di gar antire tempestivamente un efficace reperimento delle risorse finanziarie o un adeguato investimento delle disponibilità liquide, ottimizzando la gestione della liquidità e dei flussi di cassa. Il Gruppo effettua periodicamente il monitoraggio dei flussi di cassa previsti ed effettivi, nonché l’aggiornamento delle proiezioni di flussi finanziari futuri al fine di ottimizzare la gestione della liquidità e la determinazione delle eventuali necessità di provvista.
I fondi attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall’attività operativa e di finanziamento, sono ritenuti in grado di consentire al Gruppo di soddisfare i propri bisogni derivanti dall’attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza.
Rischio di mercato
Con riferimento alla attuale struttura finanziaria del Gruppo con limitata esposizione creditizia e di indebitamento fruttifero e al fatto che la valuta con cui lo stesso opera è in misura prevalente l’Euro, si ritiene che non vi sia un’esposizione a significativi rischi derivanti dai tassi di interesse su crediti e debiti finanziari e dalla fluttuazione dei cambi delle valute.
Il Gruppo, in considerazione di quanto indicato con riferimento alla non significatività dei rischi di mercato connessi alla variabilità di tassi di interesse e di cambio, alla data del 3 0 giugno 2026 non ha in essere operazioni specificatamente finalizzate alla copertura dell’esposizione alla variabilità dei flussi di cassa in relazione alle citate tipologie di rischi.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 125
7. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Avio intrattiene con regolarità rapporti di natura commerciale e finanziaria con le società da essa controllate e a controllo congiunto, che consistono in operazioni rientranti nell’ambito delle attività ordinarie di gestione e concluse a normali condizion i di mercato. In particolare, si riferiscono a forniture e acquisti di beni e servizi, tra cui prestazioni nel campo amministrativo -contabile, fiscale, informatico, di gestione personale, di assistenza e consulenza, e relativi crediti e debiti a fine eserc izio e a operazioni di finanziamento e di gestione di tesoreria centralizzata e relativi oneri e proventi. Tali operazioni sono eliminate nella procedura di consolidamento e conseguentemente non sono descritte nella presente sezione.
Le parti correlate del Gruppo Avio sono individuate sulla base dei principi stabiliti dallo IAS 24 - Informativa di Bilancio sulle Operazioni con Parti Correlate, applicabile dal 1° gennaio 2011, e sono le società controllanti, le società che hanno un rapporto di colleganza con il Gruppo Avio e sue controllate così come definito dalla normativa applicabile, le società che sono controllate ma non consolidate nel Gruppo Avio, le società collegate o a c ontrollo congiunto del Gruppo Avio e le altre imprese partecipate.
Si precisa che sino alla data di efficacia dell’acquisizione da parte di Space2, Leonardo e In Orbit (in data 31 marzo 2017) , Leonardo - in virtù dei diritti nascenti dal patto parasociale Cinven - vantava con il Gruppo Avio un rapporto di colleganza pur detenendo formalmente una partecipazione al capitale sociale della Società Incorporanda inferiore alla soglia prevista dai pr incipi contabili IAS e dall’art. 2359 c.c. ultimo comma. A valle della quotazione, pur venendo meno il patto parasociale con Cinven, Leonardo S.p.A. ha mantenuto questo rapporto di colleganza con il Gruppo Avio in virtù del proprio incremento nella parteci pazione al capitale della Società Incorporanda in misura eccedente la soglia prevista dalla normativa sopra richiamata.
Le tabelle che seguono riportano i dati relativi alla quantificazione delle operazioni con parti correlate non rientranti nella procedura di consolidamento di Gruppo sulla Situazione Patrimoniale -Finanziaria e sul Conto Economico del Gruppo al 3 0 giugno 2026 ed al 31 dicembre 20 25 (importi in migliaia di Euro):
Al 30 giugno 202 6
Controparte Diritti
d'uso Altre
attività
non correnti Rimanenze Crediti
Comm.li Altre
attività
correnti Lavori in
corso su
ordinazione Attività
finanziari
e non
correnti Debiti
Comm.li Altre
passività
correnti Acconti da
clienti per
lavori in
corso su
ordinazione Passività
finanziarie
Leonardo S.p.A. - - - - 1.650 - - 5.102 92 - -
MBDA Italia S.p.A. - - - - - 4.114 - - - 50.128 -
MBDA France S.A. - - - 135 - 11.228 - - - 55.340 -
Thales Alenia Space Italia S.p.A. - - - - - - - 1.095 - 33.444 -
Telespazio S.p.A. - - - - - - - 1.598 - - -
Società che vanta un rapporto di collegamento e relative società partecipate - - - 135 1.650 15.342 - 7.795 92 138.913 -
Termica Colleferro S.p.A. 496 - - 504 - - 1.177 2.003 - - 457 Europropulsion S.A. - - - 199 39.738 14.065 - 300 - 110.782 -
Consorzio Servizi Acque Potabile - - - 328 12 - - - - - -
Servizi Colleferro – Società Consortile per Azioni - - - 132 - - - 253 - - -
Società collegate e a controllo congiunto 496 - - 1.163 39.750 14.065 1.177 2.556 - 110.782 457 Totale parti correlate 496 - - 1.298 41.400 29.406 1.177 10.350 92 249.695 457 Totale voce di bilancio 11.347 6.184 153.591 5.832 174.582 218.177 1.177 151.589 35.124 690.292 9.766 Incidenza % sulla voce di bilancio 4,37 % 0,00% 0,00% 22,26% 23,71% 13,48% 100,00% 6,83% 0,26% 36,17% 4,68%
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 126
Al 31 dicembre 202 5
Controparte Diritti
d'uso Altre
attività
non correnti Rimanenze Crediti
Comm.li Altre
attività
correnti Lavori in
corso su
ordinazione Attività
finanziari
e non
correnti Debiti
Comm.li Altre
passività
correnti Acconti da
clienti per
lavori in
corso su
ordinazione Passività
finanziarie
Leonardo S.p.A. - - - - 1.830 - - 3.952 65 - -
MBDA Italia S.p.A. - - - 134 - 2.707 - - 54.875 -
MBDA France S.A. - - - 135 - 13.527 - - - 32.615 -
Thales Alenia Space Italia
S.p.A. - - - - - - - 1.083 - 33.626 -
Telespazio S.p.A. - - - - - - - 1.902 - -
Società che vanta un rapporto di collegamento e relative società partecipate - - - 269 1.830 16.234 - 6.936 65 121.117 -
Termica Colleferro S.p.A. 564 - - 1.025 - - 1.177 1.147 - - 511 Europropulsion S.A. - - - 329 42.803 4.362 - 6.318 - 123.232 -
Consorzio Servizi Acque Potabile - - - 314 12 - - - - - -
Servizi Colleferro – Società Consortile per Azioni - - - 176 - - - 2 - - -
Società collegate e a controllo congiunto 564 - - 1.844 42.815 4.362 1.177 7.467 - 123.232 511 Totale parti correlate 564 - - 2.113 44.645 20.596 1.177 14.403 65 244.349 511 Totale voce di bilancio 11.961 6.504 148.550 5.613 168.449 196.845 1.177 127.170 28.266 714.910 10.135 Incidenza % sulla voce di bilancio 4,72% 0,00% 0,00% 37,64% 26,50% 10,46% 100,00% 11,33% 0,23% 34,18% 5,04%
Nel primo semestre 2026 e nel primo semestre 2025 i principali valori economici dei rapporti del Gruppo con parti correlate sono stati i seguenti (importi in migliaia di Euro):
1° semestre 202 6 Controparte Ricavi Operativi e
Variazione lavori
in corso su ordinazione Altri proventi operativi Costi Operativi (1) Proventi
Finanziari Oneri
Finanziari
Leonardo S.p.A. - - 5.350 - -
MBDA Italia S.p.A. 12.681 - - - -
MBDA France S.A. 28.780 - - - -
Thales Alenia Space Italia S.p.A. 2.198 - 488 - -
Telespazio S.p.A. - - 1.326 - -
Società che vanta un rapporto di collegamento e relative società partecipate 43.659 - 7.164 - -
Termica Colleferro S.p.A. 4 66 6.399 - 3 Europropulsion S.A. 47.766 264 9.227 - -
Consorzio Servizi Acque Potabile - 14 - - -
Servizi Colleferro – Società Consortile per Azioni - 140 678 - -
Società collegate e a controllo congiunto 47.770 484 16.304 - 3 Totale parti correlate 91.430 484 23.468 - 3 Totale voce di bilancio 277.244 4.339 268.673 5.257 481 Incidenza % sulla voce di bilancio 32,98% 11,15% 8,73% 0,00% 0,62%
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 127 1° semestre 202 5 Controparte Ricavi Operativi
e Variazione
lavori in corso su ordinazione Altri proventi operativi Costi Operativi (1) Proventi Finanziari Oneri Finanziari Leonardo S.p.A. - - 1.871 - -
MBDA Italia S.p.A. 11.987 - - - -
MBDA France S.A. 25.201 - - - -
Thales Alenia Space Italia S.p.A. - - 1.000 - -
Telespazio S.p.A. - - 1.535 - -
Società che vanta un rapporto di collegamento e relative società partecipate 37.188 - 4.406 - -
Termica Colleferro S.p.A. 70 60 5.304 - 4 Europropulsion S.A. 38.286 68 33.454 - -
Consorzio Servizi Acque Potabile - 59 - - -
Servizi Colleferro – Società Consortile per Azioni 88 - 669 - -
Società collegate e a controllo congiunto 38.445 186 39.427 - 4 Totale parti correlate 75.633 186 43.833 - 4 Totale voce di bilancio 260.363 2.995 250.874 705 375 Incidenza % sulla voce di bilancio 29,05% 6,22% 17,47% 0,00% 1,11%
(1) La voce include i consumi di materie prime, i costi per servizi e i costi per il personale.
Rapporti verso società che vanta un rapporto di collegamento e relative società partecipate
I rapporti verso Leonardo S.p.A. e le società partecipate da quest’ultima sono di tipo commerciale.
Rapporti verso imprese collegate e a controllo congiunto
I rapporti della Società verso imprese collegate e a controllo congiunto sono identificabili nelle operazioni di
seguito sintetizzate:
• crediti commerciali, relativi a ricavi derivanti da operazioni di vendita di prodotti afferenti il core business della Società, rientranti nell’ordinaria attività di gestione e concluse a normali condizioni di mercato. In particolare, con riferimento alla società Europropulsion S.A., sono inclusi ricavi derivanti da operazioni di vendita di prodotti afferenti il core business della Società rientranti nell’ordinaria attività di gestione e concluse a normali condizioni di mercato;
• crediti finanziaria a lungo termine, verso Termica Colleferro S.p.A.;
• debiti commerciali, relativi a costi sostenuti nell’ordinaria attività di gestione e relativi ad operazioni concluse a normali condizioni di mercato; inoltre, con riferimento alla società Europropulsion S.A., sono inclusi costi sostenuti in seguito ad oper azioni rientranti nell’ordinaria attività di gestione e concluse a normali condizioni di mercato;
• ricavi, relativi alle transazioni descritte in precedenza nell’ambito dei crediti commerciali;
• costi operativi, relativi alle transazioni descritte in precedenza nell’ambito dei debiti commerciali .
I rapporti verso la società Servizi Colleferro S.C.p.A. riguardano principalmente il servizio da quest’ultima effettuato relativ o alla raccolta ed al trattamento depurativo delle acque derivanti dalle attività industriali delle società operanti nel comprensorio di Colleferro.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 128
8. ELENCO DELLE SOCIET À DEL GRUPPO AL 3 0 GIUGNO 2026
La tabella che segue riporta i dati principali relativi alle società partecipate dal Gruppo Avio alla data del 3 0
giugno 2026:
Società incluse nell’area di consolidamento al 30 giugno 202 6
Quota di
partecipazione
Impresa Capogruppo
Denominazione Sede legale Capitale Sociale 30/06/202 6 Capitale Sociale 31/12/202 5 % Possesso Avio S.p.A. via Leonida Bissolati, 76 - Roma 158.506.882,70
(EUR) 158.506.882,70
(EUR) N/A
Imprese controllate consolidate con il metodo
integrale
Spacelab S.p.A. via Leonida Bissolati, 76 - Roma 3.000.000,00
(EUR) 3.000.000,00
(EUR) 70%
Regulus S.A. Centre Spatial Guyanais - BP 0073 97372 Kourou (Guyana Francese - Francia) 640.000,00
(EUR) 640.000,00
(EUR) 60%
SE.CO.SV.IM. S.r.l. Via degli Esplosivi, 1 -
Colleferro (RM) 53.929.691,00
(EUR) 53.929.691,00
(EUR) 100%
Avio Guyane S.A.S. Centre Spatial Guyanais - BP 506 97388 Kourou (Guyana Francese - Francia) 50.000,00 (EUR) 50.000,00 (EUR) 100% Avio France S.A.S. 3 Rue du Colonel Moll -
75017 Parigi (Francia) 50.000,00 (EUR) 50.000,00 (EUR) 100% Temis S.r.l. Via Gaetano Donizetti, 20 - Corbetta (Milano) 100.000,00
(EUR) 100.000,00
(EUR) 100%
Avio USA Inc. Corporation Trust Center, 1209 Orange Street, City of Wilmington, County of
Newcastle, Delaware
19801 (USA) 19,10
(USD) 13,50
(USD) 100%
Avio India Aviation Aerospace Private Limited (*) Pitampura Delhi North West (India) 16,060,000
(INR) 16,060,000
(INR) 100%
Imprese a controllo congiunto, consolidate con il metodo del patrimonio netto Europropulsion S.A. 11, rue Salomon de
Rothschild 92150
Suresnes 388 250 797 RCS Nanterre 1.200.000,00
(EUR) 1.200.000,00
(EUR) 50%
Imprese collegate, valutate con il metodo del
patrimonio netto
Termica Colleferro S.p.A. Via degli Agresti, 4 e 6
Bologna 6.100.000,00
(EUR) 6.100.000,00
(EUR) 40%
(*) Si segnala che la società è in stato di liquidazione. Non si prevedono per il Gruppo impegni finanziari conseguenti alla liqu idazione.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 129
9. INFORMAZIONI RELATIVE ALLE EROGAZIONI PUBBLICHE EX ART. 1, COMMI 125 ‐129, DELLA LEGGE N
124/2017
Si riportano di seguito le informazioni richieste dalla disciplina delle erogazioni pubbliche al fine di ottemperare agli appositi obblighi di trasparenza. Tale informativa riguarda, come previsto dalla normativa, le erogazioni che hanno interessato il pri mo semestre 2026:
Avio S.p.A.
Agevolazioni previste dalla Legge 24 dicembre 1985, n. 808 “ Interventi per lo sviluppo e l'accrescimento di competitività delle industrie operanti nel settore aeronautico ”:
Ente
erogante Progetto Anni_costi
Progetto Finanziamento
erogato nel
2026 (€/mln) Data incasso Crediti verso
Ministero
Sviluppo
Economico
(€/mln)
Ministero
dello
Sviluppo
Economico Materiali innovativi e strategici di prepreg in carbon epoxy e protezioni termiche in elastomero modificato di formulazione e produzione nazionale per filament winding applicato a motori spaziali da 40T 2012 -2013 - 28.11.2025 0,17
Ministero
dello
Sviluppo
Economico Materiali innovativi e strategici di prepreg in carbon epoxy e protezioni termiche in elastomero modificato di formulazione e produzione nazionale per filament winding applicato a motori spaziali da 40T 2014 -2015 - 28.11.2025 0,84
Ministero
dello
Sviluppo
Economico Materiali innovativi e strategici di prepreg in carbon epoxy e protezioni termiche in elastomero modificato di formulazione e produzione nazionale per filament winding applicato a motori spaziali da 40T 2016 -2017 - 28.11.2025 0,8
Ministero
dello
Sviluppo
Economico Dimostratore tecnologico LOX/LCH per il terzo stadio del lanciatore Vega E 2014 -2016 - 27.11.2025 0,36
Mimit -
Ministero
delle Imprese
e del Made in
Italy "STS-PMD - SVILUPPO TECNOLOGIE SPERIMENTALI PER
PROGNOSTICA DI COMPONENTI PER MOTORI DIFESA” 2024 -2025 - 19.12.2025 -
Mimit -
Ministero
delle Imprese
e del Made in
Italy “SMCI -PAD - SVILUPPO DI MATERIALI
COMPOSITI INNOVATIVI CON PREPREG PER
APPLICAZIONI DIFESA” 2024 -2025 - 17.12.2025 -
Mimit -
Ministero
delle Imprese
e del Made in
Italy “SCTCP - SISTEMA COMBINATO
DI TEST E CONTROLLI INNOVATIVI PER
MIGLIORAMENTO PROGNOSTICA” 2024 -2025 - 19.12.2025 -
Mimit -
Ministero
delle Imprese
e del Made in Italy “MCCPLUS - Camera di combustione in rame ad alta efficienza per propulsioni militari” 2024 -2025 - 19.12.2025 -
- 2,17
La voce “Crediti verso Ministero Sviluppo Economico" per erogazioni ai sensi delle Legge 808/85, pari a 2,17 milioni di Euro , si riferisce al valore nominale delle concessioni da erogarsi da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.
Le quote per Progetto sono così suddivise: 1,81 milioni di Euro per il progetto "Materiali innovativi e strategici di prepeg in carbon epoxy e protezioni termiche in elastomero modificato di formulazione e produzione
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 130 nazionale per filament winding applicato a motori spaziali da 40T"; 0, 36 milioni di Euro per il progetto "Dimostratore tecnologico LOX/LCH per il terzo stadio del lanciatore Vega E".
Tali crediti sono iscritti in bilancio al valore risultante dall’applicazione del metodo del costo ammortizzato, calcolato utilizzando il tasso di interesse effettivo, e vengono incrementati per effetto dell’ammortamento cumulato della differenza tra il va lore iniziale e quello dei flussi di incasso con contropartita la voce “Proventi finanziari”.
Altre agevolazioni
Ente erogante Progetto Anni_costi
Progetto Finanziame
nto erogato
nel 202 6 (€/mln) Data incasso Credito
Nominale da
incassare
(€/mln)
Mise Ministero
dello Sviluppo
Economico ora
MIMIT e Regione
Sardegna SPTF - SPACE PROPULSION TEST
FACILITY 2020 -2023 2,31 15.04.2026 NA
EDF Fondo
Europeo per la difesa Hydis2 Hypersonic Defence Interceptor System 2024 -2025 0,9 25.06.2026 NA
Regione Lazio
Lazio Innova AMOI - Advanced Materials Open Infrastructure 2024 0,42 01.06.2026 NA
EDF Fondo
Europeo per la
difesa
Hyroglive Hypersonic Glide Vehicle Research & Innovation for european Defence.
ACCONTO 1,24 04.03.2026 NA
MIUR
Ministero
dell'Università e
della Ricerca
SAPERE SALDO 0,14 24.12.2025 NA
Mise Ministero
dello Sviluppo
Economico ora
MIMIT e Regione
Lazio e
Campania FIMS: Fabbirca Intelligente Motori Spaziali 2022 -2023 0,5
18.05.2026 NA
5,51
Altre società italiane del Gruppo Avio
Le altre società italiane del Gruppo Avio non hanno percepito nel presente esercizio alcun importo a titolo di erogazioni pubbliche.
Si evidenzia, come riportato nelle Note Esplicative nei paragrafi dedicati alle “Attività correnti per crediti tributari e d'imposta”, che il Gruppo Avio usufruisce di agevolazioni quali i crediti d’imposta per attività di ricerca e sviluppo, i crediti d’i mposta per l’innovazione tecnologica semplice e 4.0 ed i crediti d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi semplici e 4.0.
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 131
10. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE
Business
Avio lancerà i satelliti Copernicus Sentinel -3C e Flex il 14 settembre 2026 con il Vega C80
Il 14 settembre alle 22.21 ora locale di Kourou (01.21 UTC; 03.21 CEST del 15 settembre), Avio lancerà due satelliti per l’osservazione della Terra: il Sentinel -3C del programma Copernicus per la Commissione Europea e il FLEX Earth Explorer per l’Agenzia S paziale Europea (ESA). La missione, denominata “VV30”, sarà affidata a un lanciatore Vega C, il secondo operato da Avio, che sarà lanciato dallo Spazioporto europeo della Guyana Francese.
Copernicus Sentinel -3C è il terzo satellite della missione Sentinel -3, dedicata al monitoraggio della salute del nostro pianeta attraverso l’osservazione dallo spazio degli oceani, della terra ferma, del ghiaccio e dell’atmosfera. Una volta in fase operati va, la missione sarà gestita congiuntamente dall’ESA e da EUMETSAT, per conto della Commissione Europea, con le operazioni satellitari gestite da EUMETSAT. Il satellite fornirà dati essenziali per il monitoraggio climatico, previsioni meteorologiche, prote zione ambientale e risposta ai disastri.
Il satellite ha una massa di 1.143 kg.
FLEX è l’ottava missione Earth Explorer sviluppata nell’ambito del programma FutureEO dell’ESA. È progettato per monitorare la salute della vegetazione dallo spazio attraverso il rilevamento della debole fluorescenza emessa dalle piante durante la fotosint esi, un segnale altrimenti invisibile connesso all’attività vegetale. Questi dati supporteranno informazioni sulla produttività agricola e forniranno una modalità unica per valutare la salute delle piante e comprendere meglio come la fotosintesi influisca i cicli del carbonio e dell’acqua. Il satellite pesa 397 kg.
I satelliti FLEX e Copernicus Sentinel -3C sono stati costruiti da Thales Alenia Space come prime contractor con il supporto di diverse aziende europee per lo sviluppo della strumentazione di bordo.
Altri fatti di rilievo
Conferimento di deleghe al Presidente del Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. e nomina del Lead
Independent Director81
Facendo seguito a quanto comunicato in data 29 aprile 2026, il Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A.
riunitosi il 6 luglio 2026 ha deliberato l’attribuzione al Presidente, Dott. Roberto Italia, di deleghe, da esercitare in coordinamento con l’Amministratore Delegato, (i) in materia di gestione dei rapporti istituzionali funzionali allo sviluppo e al consolidamento del business della Società nei settori dello spazio e della di fesa nei mercati internazionali, nonché (ii) funzionali alla gestione e alla promozione delle strategie operative per lo sviluppo del business nei mercati internazionali (con particolare riguardo, in ragione della sua centralità strategica, al mercato degl i Stati Uniti d'America).
Nella medesima seduta, pertanto, il Consiglio di Amministrazione ha provveduto alla nomina del Lead Independent Director nella persona del Consigliere indipendente Raffaele Cappiello, secondo quanto previsto ai sensi della raccomandazione 13 del Codice di Corporate Governance . Il Lead Independent Director resterà in carica fino alla scadenza dell’attuale Consiglio di Amministrazione e, quindi, fino all’Assemblea che verrà convocata per l’approvazione del bilancio dell’esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2028.
Avio e Advent sottoscrivono un accordo di investimento per accelerare la crescita82
In data 6 luglio 2026 il Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. ha approvato all’unanimità la sottoscrizione di un accordo di investimento con fondi gestiti e controllati da Advent International L.P., primaria società di private equity con sede negli Stati Uniti e tra i più attivi investitori a livello globale nei sett ori Aerospazio e Difesa, volto a sostenere la crescita di lungo termine di Avio in Italia e i suoi piani di espansione negli Stati Uniti attraverso l’acquisizione da parte di Advent di una partecipazione di minoranza in Avio.
80 Si veda anche il comunicato stampa del 30 luglio 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/avio -lancera -i-satelliti -
copernicus -sentinel -3-c-e-flex-il-14-settembre -2026 -con-il-vega -c
81 Si veda anche il comunicato stampa del 6 luglio 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/conferimento -di-deleghe -al-
presidente -del-consiglio -di-amministrazione -e-nomina -del-lead-independent -director
82 Si veda anche il comunicato stampa del 6 luglio 2026 al link: https://www.avio.com/it/comunicati -stampa/avio -e-advent -sottoscrivono -un-
accordo -di-investimento -per-accelerare -la-crescita -
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 132 Ai sensi dell’Accordo, Advent acquisirà una partecipazione pari a circa il 7% del capitale sociale di Avio su base pre-money. Con riferimento a tale acquisizione, il Consiglio di Amministrazione di Avio delibererà – in esecuzione della delega conferita al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’articolo 2443 del Codice Civile, dall’Assemblea straordinaria degli azionisti di Avio del 23 ottobre 2025 – un aumento di capitale da eseguirsi mediante emissione di massime n. 3.275.268 azioni, rappresentative d i una partecipazione su base pre -money pari a circa il 7% del capitale sociale di Avio, da riservare in sottoscrizione ad Advent ai sensi dell’art. 2441, comma 4, secondo periodo, del Codice Civile, a un prezzo per azione pari a Euro 33,40, per un importo complessivo massimo pari a Euro 109.393.951,20. Alla data di closing, ai sensi dell’Accordo, Advent verserà per cassa l’intero importo del prezzo di sottoscrizione della partecipazione in Avio. L’Accordo è soggetto ad usuali condizioni sospensive, tra cui, inter alia, l’ottenimento dell’autorizzazione ai sensi della normativa italiana in materia di golden power, di cui al Decreto -Legge n. 21 del 15 marzo 2012. Ai sensi dell’Accordo, subordinatame nte al verificarsi delle condizioni sospensive, a decorrere dalla data di closing Advent sarà soggetta a un vincolo di lock-up per 12 mesi, fatti salvi taluni eventi di cessazione anticipata. Inoltre, l’Accordo prevede che, in caso di dimissioni volontarie di uno degli attuali Amministratori indipendenti della Società, il Consiglio di Amministrazione considererà la possibilità di procedere alla cooptazione di un nuovo Amministratore designato dall'Investitore.
Il capitale raccolto rafforzerà la struttura patrimoniale di Avio e accelererà la sua strategia di lungo termine volta a far fronte alle criticità legate alla carenza di capacità produttiva di motori a propellente solido sia negli Stati Uniti sia in Europa . In conseguenza della riduzione delle scorte, i prime contractor necessitano di seconde fonti di produzione qualificate per sostenere l’incremento dei ritmi produttivi e colmare un deficit oramai strutturale.
A tale riguardo, Avio prevede che il divario tra domanda e offerta in UE e negli Stati Uniti si attesti in media intorno a 3.000 –3.700 tonnellate annue fino al 2030, in significativo aumento rispetto alle 2.400 tonnellate precedentemente stimate.
L’operazione amplia inoltre la base azionaria di Avio attraverso l’ingresso di un primario investitore nei settori aerospazio e difesa, con solide relazioni con prime contractor, sub prime e agenzie governative statunitensi, nonché un comprovato track reco rd nel supporto a iniziative di creazione di valore e alla loro esecuzione. La maggiore flessibilità finanziaria derivante dall’investimento consentirà inoltre ad Avio di perseguire potenziali opportunità di integrazione verticale all’interno del proprio e cosistema di fornitori, al fine di assicurarsi fornitori critici e rafforzare la resilienza della propria catena di fornitura in un mercato in cui la domanda eccede strutturalmente la capacità disponibile.
In tale contesto ed insieme ad Advent, Avio farà leva sulle proprie solide radici in Italia per perseguire attivamente la propria strategia di espansione e affermarsi quale fornitore indipendente di motori a propellente solido negli Stati Uniti, con l’obie ttivo di cogliere ulteriori opportunità di crescita e creare valore nel lungo termine.
Il Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. ha esercitato la delega di cui all’art. 2443 del codice civile, conferita dall’assemblea straordinaria del 23 ottobre 202583
In data 8 luglio 2026 i l Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. ha esercitato la delega:
(iii) ad aumentare il capitale sociale per un ammontare nominale massimo pari a circa il 7% del capitale sociale preesistente di Avio alla data odierna, da riservare in sottoscrizione a Vantage HYP (Luxembourg) S.à r.l. (l’“Investitore”), società controllata ind irettamente da alcuni fondi gestiti e/o per i quali Advent International, L.P. fornisce consulenza (l’“Aumento di Capitale Riservato”);
(iv) ad aumentare il capitale sociale per un ammontare nominale massimo pari a circa il 3% del capitale sociale preesistente di Avio alla data odierna, da riservare al servizio di piani di incentivazione basati su warrant e stock option rivolti ad amministrator i, dirigenti con responsabilità strategiche e altre figure manageriali di Avio S.p.A. (l’“Aumento di Capitale MIP” e, congiuntamente all’Aumento di Capitale Riservato, l’“Aumento di Capitale”).
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approva to alcuni elementi essenziali di futuri piani di incentivazione volti a realizzare una revisione strategica della struttura remunerativa della Società .
83 Si veda anche il comunicato stampa del 8 luglio 2026 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/il -cda-esercita -
la-delega -di-cui-all-art-2443 -del-codice -civile -conferita -dall-assemblea -straordinaria -del-23-ottobre -
2025/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwNzgyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1Ni IsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyIsInNyYyI
6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2OTAzNTR9._6Q4ZXelpBm41cDhdZdEMH0XTeEdSh3RNpJkIaPlxmo
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 133 Il Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. ha approvato alcuni piani di incentivazione basati su
strumenti finanziari84
In data 29 luglio 2026 il Consiglio di Amministrazione di Avio S.p.A. ha approvato, inter alia, previo parere favorevole del Comitato Nomine e Compensi:
• un piano di incentivazione basato su stock options a favore del Presidente, dell’Amministratore Delegato, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e di altre figure manageriali di Avio basato sull’attribuzione a titolo gratuito di stock options che con feriscono il diritto a sottoscrivere azioni ordinarie Avio di nuova emissione rinvenienti dall’aumento di capitale di cui all’art. 5.4 dello Statuto sociale di Avio;
• un piano Performance Share a favore dell’Amministratore Delegato, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e di altre figure manageriali di Avio, basato sull’attribuzione a titolo gratuito di azioni di Avio e che sarà sottoposto all’approvazione dell'Assemblea degli Azionisti. La maturazione è subordinata al raggiungimento di determinati obiettivi di performance ;
• un piano Restricted Share a favore di figure manageriali di Avio diverse dal Presidente, dall’Amministratore Delegato e dai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, basato sull’attribuzione a titolo gratuito di azioni di Avio e che sarà sottoposto all’approvazione dell'Assemblea degli Azionisti. La maturazione è subordinata esclusivamente alla permanenza del rapporto di lavoro del destinatario alla scadenza del periodo di vesting.
Nell’ambito del complessivo sistema di incentivazione, il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato un’opportunità di co -investimento basata su warrant a favore del Presidente, dell’Amministratore Delegato e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche di Avio, basato sull’attribuzione a titolo oneroso di warrant che conferiscono il diritto a sottoscrivere azioni ordinarie Avio rinvenienti dall’aumento d i capitale di cui all’art. 5.4 dello Statuto sociale di Avio.
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato:
(iii) di modificare la Sezione I della politica in materia di remunerazione approvata dall’Assemblea ordinaria di Avio in data 28 aprile 2026 al fine di tenere conto dei suddetti piani, e (iv) di convocare l’Assemblea ordinaria degli Azionisti per l’8 settembre 2026, nei modi e nei termini di legge, sui seguenti punti all’ordine del giorno:
a. modifica della Sezione I della politica in materia di remunerazione approvata dall’Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 28 aprile 2026;
b. approvazione di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari ai sensi dell’art. 114 -bis del D. Lgs. n. 58/98;
c. approvazione della proposta di autorizzazione all’acquisto di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli articoli 2357 e seguenti del Codice Civile, nonché dell’articolo 132 del TUF e dell’articolo 144 -bis del Regolamento Emittenti.
Dimissioni di un Amministratore Indipendente85
In data 29 luglio 2026 Elena Pisonero, consigliere non esecutivo e indipendente, nonché Presidente del Comitato Nomine e Compensi, ha rassegnato le proprie dimissioni per motivi personali, con efficacia a decorrere dalla data dell’Assemblea degli Azionisti convocata per l’8 sett embre 2026, chiamata, tra l’altro, a deliberare sui piani di incentivazione che il Consiglio di Amministrazione ha in pari data deliberato all’unanimità di sottoporre all’Assemblea degli Azionisti, previo parere unanime favorevole del Comitato Nomine e Compensi .
Compravendita azioni ART S.p.A.
Nel mese di agosto è stato sottoscritto un accordo per la cessione della quota del 5% detenuta nella ART S.p.A.
da Avio S.p.A. ed il successivo , analogo re-investimento nel veicolo appositamente costituito dalla nuova
84 Si veda anche il comunicato stampa del 29 luglio 2026 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/il -consiglio -di-
amministrazione -approva -alcuni -piani -di-incentivazione -basati -su-strumenti -
finanziari/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwODQyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.ey JjaCI6InB1YmxpYyIsIn
NyYyI6IkFWSU8iLCJpYXQiOjE3ODg2OTAzNTR9._6Q4ZXelpBm41cDhdZdEMH0XTeEdSh3RNpJkIaPlxmo
85 Si veda anche il comunicato stampa del 29 luglio 2026 al link: https://syndication.teleborsa.it/Avio/Financial -Announcements/dimissioni -di-
un-amministratore -
indipendente/MXxjb211bmljYXRpLjE3NzEwMDAwODYyMDI2MXwxfDIwMjYwOTA2/eyJhbGciOiJIUzI1NiIsInR5cCI6IkpXVCJ9.eyJjaCI6InB1YmxpYyI