Relazione della societ à di revisione indipendente ai sensi dell’articolo 14 del DLgs 39 /2010 e dell’articolo 10 del Regolamento (UE) 537/2014 Agli Azionisti di Landi Renzo SpA Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo Landi Renzo (il “Gruppo”), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziar ia consolidata al 31 dicembre 2024, dal conto economico consolidato, dal conto economico comple ssivo consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dal prospetto delle variazioni del patr imonio netto consolidato per l’esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative al bilancio ch e includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornis ce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l’esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall’International Accounting Standards Board e adottati dall’Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’articolo 9 del DLgs 38/2005.
Elementi alla base del giudizio Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia).
Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione “Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato” della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Landi Renzo SpA (la “Società”) in
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conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteni amo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Incertezza significativa relativa alla continuità aziendale Richiamiamo l'attenzione su quanto descritto nel capitolo "Eventi significativi dell’esercizio e successivi alla data di riferimento del bilancio consolidato” delle note illustrative, nel quale gli amministratori di Landi Renzo SpA hanno illustrato i fattori all’origine della crisi della Società e del Gruppo, l’operazione di aumento di capitale avvenu ta nel corso del 2024, le motivazioni principali sottostanti il perdurare delle negative performance economiche e finanziarie della Società e del Gruppo ed il conseguente processo, avviato dagli amministra tori di Landi Renzo SpA ed attualmente in corso, finalizzato alla riorganizzazione ed ottimizzazione de lla struttura finanziaria della Società e del Gruppo (la "Manovra finanziaria").
In particolare, come indicato nel paragrafo “Eventi si gnificativi dell’esercizio e successivi alla data di riferimento del bilancio consolidato – Continuità Aziendale”, la sopracitata Manovra finanziaria prevede come elementi principali:
● la conclusione della procedura di Composizione Negoziata della Crisi (CNC), avviata lo scorso agosto 2025 e conclusasi positivamente come co nfermato dalla relazione finale dell’esperto indipendente redatta ai sensi dell’articolo 17, co mma 8, del CCII e depositata presso la Camera di Commercio di Bologna in data 9 settembre 2026;
● lo stralcio di parte dell'indebitamento fina nziario esistente, il riscadenziamento e la rinegoziazione delle condizioni del debito re siduo nei confronti dei creditori, nonché la conversione di una parte consistente del debito in strumenti finanziari ibridi assimilabili equity-like , finalizzati a riportare la Società in bonis e a rafforzarne la struttura patrimoniale e finanziaria, come previsto dall' ”Accordo di Ristrutturazione” sott oscritto in data 10 settembre 2026 con i creditori finanziari in esecuzione del Piano di risa namento 2026-2030 (il “Piano”) attestato dall’Asseveratore in data 31 luglio 20 26 ai sensi dell'art. 56, comma 3, del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (CCII);
● l'operazione di aggregazione con Westport Fuel Systems Italia Srl, avente ad oggetto la cessione degli asset relativi al segmento di business Green Transportation (l’”Accordo di investimento”) quale pilastro fondamentale de l Piano. A tale proposito si segnala che i sopracitati Piano e Accordo di investimento pr evedono anche la dismissione di taluni asset
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ritenuti non strategici, tra cui la cessione delle società Landi Technologies Inc e Krishna Landi Renzo India Private Ltd, per le quali è già stato rispettivamente ottenuto l’impegno all’acquisto da parte del futuro acquirente (la controllante indiretta Girefin SpA) per un importo pari a Euro 3 milioni e sottoscritti ac cordi con il socio di minoranza relativamente ai futuri impegni reciproci.
In tale ambito gli amministratori di Landi Renzo SpA segnalano che il perfezionamento dell'operazione di aggregazione con Westport Fuel Systems Italia Srl a valori coerenti con quanto rappresentato nel Piano entro la fine di ottobre 2026 (il “Perfezion amento dell’operazione straordinaria”) rappresenta l’unico elemento fondamentale, su cui si basano la Manovra finanziaria e l’Accordo di Ristrutturazione con il ceto finanziario, il cui completamento non è ancora avvenuto. In particolare, il Perfezionamento dell’operazione straordinaria risulta esposto ad un iter procedurale articolato a causa degli aspetti di natura tecnica ad esso sottostanti, ed è soggetto sia a condizioni sospensive, il verificarsi di alcune delle quali dipende dal manifestarsi di eventi al di fuor i del controllo della Società, sia a meccanismi di aggiustamento del prezzo.
Alla luce di quanto sopra illustrato, gli amministratori di Landi Renzo SpA ritengono che il Perfezionamento dell’operazione straordinaria rapp resenti una significativa incertezza che può far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Soci età e del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e che potrebbe avere una ricaduta sul raggiungimento degli obiettivi definiti nel Piano.
Sulla base delle informazioni attualmente disponibil i e tenuto conto delle previsioni incluse nel Piano oggetto di attestazione, gli amministratori ritengono che, ancorché sussista una significativa incertezza in merito all’utilizzo del presup posto della continuità aziendale correlata al mancato Perfezionamento dell’operazione straordinaria, non so no emersi indicatori e circostanze tali da fare presupporre che la sopracitata operazione straordinaria si manifesterà a valori differenti rispetto a quelli previsti nel Piano entro la fine del mese di ottobre 2026, e quin di, seppur nelle incertezze tipiche di procedimenti analoghi, ritengono adeguato l’utilizzo del presuppo sto della continuità aziendale nella predisposizione del bilancio consolidato del gruppo Landi Renzo al 31 dicembre 2024.
A causa della rilevanza di quanto sopra esposto ab biamo ritenuto che la valutazione del presupposto della continuità aziendale rappresenti un aspetto ch iave della revisione contabile. Nell’ambito delle attività di revisione sono state svolte le seguenti principali procedure di revisione:
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● analisi del processo di valutazione degli amministratori di Landi Renzo SpA in merito alla capacità della Società e del Gruppo di continuare ad operare come un’entità in funzionamento;
● ottenimento del Piano di risanamento 2026-203 0 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 luglio 2026, e della relativa relazion e di attestazione ai sensi dell’art. 56, comma 3, CCII rilasciata dall’Asseveratore in data 31 luglio 2026; analisi dei flussi di cassa prospettici e delle principali ipotesi e assunzioni alla ba se degli stessi, attraverso colloqui con il management della Società, mediante il coinvolgimento degli esperti di Business Restructuring Services della rete PwC che ci hanno supportato nello svolgimento di un’analisi critica circa la ragionevolezza delle sopracitate pr evisioni economico-finanziarie;
● ottenimento ed analisi della relazione finale dell’esperto indipendente redatta ai sensi dell’articolo 17 comma 8 del CCII e depositata pr esso la Camera di Commercio di Bologna in data 9 settembre 2026;
● acquisizione di elementi probativi circa le richiest e ed i rapporti in essere con il ceto bancario, con specifico riferimento i) all’accordo sottoscrit to in data 10 settembre 2026 con i creditori finanziari e relativi allegati (in particolare il regolamento degli strumenti finanziari ibridi contratto di swap) avente ad oggetto la rimodulazione del profilo di rimborso dell’indebitamento finanziario a medio-lungo termine esistente mediante anche stralcio/conversione di parte de ll’indebitamento, e verifica delle condizioni sospensive incluse nello stesso; ii) alla situazione degli affidamenti, anche attraverso l’ottenimento di dati e informazioni direttamente dagli istituti di credito mediante procedura di circolarizzazione;
● ottenimento ed analisi dell’Accordo di investim ento vincolante sottoscritto con Westport Fuel Systems Italia Srl e verifica delle cond izioni sospensive incluse nello stesso;
● ottenimento ed analisi i) dell’impegno sottoscritto dalla controllante indiretta Girefin SpA in merito all’acquisto della società controllata amer icana Landi Technologies Inc, e verifica delle relative condizioni sospensive; ii) e dell’atto modificativo del Joint Venture Agreement relativo alla partecipata indiana Krishna Landi Renzo India Private Ltd;
● ottenimento della relazione ex-art 2446 del C.C. da parte del Collegio Sindacale;
● lettura critica dei verbali degli Organi Sociali;
● svolgimento di procedure di revisione sugli eventi successivi;
● esame critico dell’informativa in bilancio resa dagli amministratori di Landi Renzo SpA, con particolare riferimento alla rispondenza ed adeguatezza della stessa rispetto agli elementi documentali da noi acquisiti.
Il nostro giudizio non è espresso con rilievi con riferimento a tale aspetto.
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Aspetti chiave della revisione contabile Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell’ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell’esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affr ontati nell’ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Oltre a quanto descritto nella sezione “Incertezza si gnificativa relativa alla continuità aziendale”, abbiamo identificato gli aspetti di seguito descritti come aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione.
Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli
aspetti chiave
Recuperabilità del va lore dell’avviamento Si veda la nota n° 3 “Avviamento” ed il paragrafo “Principi contabili e criteri di valutazione” delle note illustrative.
Al 31 dicembre 2024 la voce avviamento ammontava a complessivi Euro 46,3 milioni, al netto di perdite di valore registrate nell’esercizio in corso pari ad Euro 33,8 milioni.
Tale avviamento si riferisce alle unità generatrici di flussi finanziari (Cash Generating Unit o “CGU”) rappresentate come segue:
- per Euro 14 milioni alla CGU “Green
Transportation”;
- e per Euro 32,3 milioni alla CGU “Clean Tech Solutions”.
Come richiesto dal principio contabile internazionale IAS 36, gli amministratori di Landi Renzo SpA effettuano la verifica della recuperabilità dell’avviamento allocato alle CGU identificate, confrontando i valori contabili delle stesse con la stima dei relativi valori recuperabili
L'approccio di revisione ha previsto la comprensione, la valutazione e la verifica della coerenza delle metodologie e delle procedure definite dalla Società per la determinazione del valore recuperabile delle CGU identificate, approvate dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 6 agosto 2026, con quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 36, nonché della loro conforme applicazione, tenuto conto delle diverse metodologie valutative adottate per le due CGU identificate.
Con riferimento alla CGU Green Transportation, per la quale, in assenza di piani previsionali affidabili e utilizzabili ai fini valutativi, il valore recuperabile è stato de terminato secondo il metodo dei multipli di mercato, abbiamo verificato la ragionevolezza della metodologia adottata e delle principali assunzioni sottostanti il modello valutativo, predisposto dalla Società
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(c.d. test di im pairment), annualmente o quando sussistono indicatori che facciano prevedere un’eventuale perdita di valore.
Gli esercizi di impairment alla data del 31 dicembre 2024 sulle sopracitate CGU identificate sono stati predisposti con l'ausilio di un consulente esterno indipendente e sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 6 agosto 2026.
Con riferimento alla CGU Green Transportation, il valore recuperabile è stato determinato secondo la configurazione del fair value al netto dei costi di dismissione attraverso il metodo dei multipli di mercato. La scelta alla base di tale metodologia è stata dettata dall'assenza di piani previsionali affidabili e temporalmente coerenti, in quanto i) il Piano industriale 2024-2028, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 23 gennaio 2024, è divenuto non rappresentativo a seguito del deterioramento del contesto macroeconomico, che ha portato a risultati negativi, al mancato rispetto dei covenant finanziari e all'accesso alla CNC nel luglio 2025;
ii) il successivo piano disponibile "Combined" 2026-2030, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 luglio 2026 nell'ambito dell'accordo di investimento vincolante con Westport Fuel Systems Italia Srl, non era utilizzabile poiché fondato su eventi verificatisi solo ad aprile 2026.
Tale test ha determinato un fair value della CGU Green Transportation pari a Euro 87,8 milioni, a fronte di un capitale investito netto di Euro 121,6 milioni, con conseguente rilevazione di una perdita di valore allocata ad avviamento pari a Euro 33,8 milioni.
Con riferimento alla CGU Clean Tech Solutions, il valore recuperabile è stato determinato secondo la configurazione del valore d'uso, in coerenza con i precedenti esercizi, attualizzando i dati previsionali contenuti nel piano industriale 2025-2029 approvato dal Consiglio di con l'ausilio del consulente esterno indi pendente incaricato, anche attraverso il coinvolgimento degli esperti della divisione Corporate Finance della rete PwC. In particolare, abbiamo verificato la ragionevolezza del criterio di selezione del moltiplicatore di riferimento (EV/Sales), nonché la coerenza e la comparabilità del paniere di società selezionate, in termini di caratteristiche e dimensioni rispetto alla CGU oggetto di valutazione. Abbiamo inoltre verificato la ragionevolezza dello sconto di liquidità applicato al moltiplicatore individuato e della metodologia di calcolo del “tax asset” recuperabile attribuito alla CGU.
Con riferimento alla CGU Clean Tech Solutions, per la quale, in presenza di piani previsionali affidabili e utilizzabili ai fini valutativi, il valore recuperabile è stato de terminato secondo il metodo dell'attualizzazione dei flussi finanziari (DCF), abbiamo verificato la ragionevolezza delle metodologie adottate e delle principali assunzioni riflesse nel modello valutativo, predisposto dalla Società con l'ausilio del consulente esterno indipendente incaricato, anche attraverso il coinvolgimento degli esperti della divisione Corporate Finance della rete PwC. In particolare, abbiamo verificato la ragionevolezza del tasso di attualizzazione e del tasso di crescita perpetua rispetto alle prassi valutative normalmente adottate per le società appartenenti al medesimo settore di riferimento, nonché la coerenza tra i flussi finanziari inseriti nel modello di valutazione e quelli inclusi nel Piano industriale 2025-2029 approvato dal Consiglio di Amministrazione della controllata Safe SpA. Abbiamo inoltre analizzato la ragionevolezza delle previsioni dei flussi finanziari attesi attraverso colloqui con il management della Società e con il consulente esterno indipendente incaricato di cui si sono avvalsi gli amministratori di Landi Renzo SpA, nonché tramite il coinvolgimento degli esperti della divisione Business Restructuring Services
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Amministrazione della società controllata Safe SpA in data 4 settembre 2025 (il "Piano CTS"), ai quali è stato aggiunto un valore terminale. Gli Amministratori hanno ritenuto tale Piano attendibile e utilizzabile ai fini dell'impairment test, in quanto l'andamento della CGU nel corso del 2025 è risultato sostanzialmente in linea con le previsioni, senza scostamenti significativi né eventi successivi tali da inficiarne la validità.
A seguito del test di impairment svolto, il valore recuperabile della CGU Clean Tech Solutions è risultato superiore al valore contabile.
I modelli di valutazione alla base della determinazione del fair value della CGU Green Transportation e del valore recuperabile (valore in uso) della CGU Clean Tech Solutions a cui sono stati allocati gli avviamenti si basano su valutazioni complesse e stime del management.
La recuperabilità del valore dell’avviamento è stata pertanto considerata di particolare rilevanza per la revisione legale del bilancio consolidato in ragione del significativo impatto della posta in oggetto sulla situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo, e della complessità delle stime sottese ai test di impairment. della rete PwC, che ci hanno su pportato nello svolgimento di un’analisi critica circa la ragionevolezza delle sopracitate previsioni economico-finanziarie.
Abbiamo, inoltre, verificato l'accuratezza matematica dei modelli di valutazione predisposti dalla Società per entrambe le CGU.
Infine, abbiamo verificato l'informativa fornita dalla Società nel bilancio relativamente alle metodologie adottate per la determinazione del valore recuperabile delle CGU Green Transportation e Clean Tech Solutions a cui sono stati allocati gli avviamenti, agli esiti delle valutazioni effettuate e alle "sensitivity analysis" svolte dalla Società.
Responsabilità degli amministratori e del coll egio sindacale per il bilancio consolidato Gli amministratori sono responsabili per la reda zione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall’International Accounting Standards Board e adottati dall’Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’articolo 9 del DLgs 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stes si ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significat ivi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
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Gli amministratori sono responsabili per la valuta zione della capacità del Gruppo di continuare a operare come un’entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l’appropriatezza dell’util izzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbi ano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Landi Renzo SpA o per l’interruzione dell’attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigila nza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell’informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile de l bilancio consolidato I nostri obiettivi sono l’acquisizione di una ragion evole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l’emissione di una relazione di revisi one che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistent e. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell’ambito della revisione contabile svolta in confor mità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio profession ale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
● abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenziona li; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acqu isito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non in dividuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poic hé la frode può implicare l’esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali , rappresentazioni fuorvianti o forzature del
controllo interno;
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● abbiamo acquisito una comprensione del controll o interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull’efficaci a del controllo interno del Gruppo;
● abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
● siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull’eventuale esistenza di un’incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capa cità del Gruppo di continuare a operare come un’entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revi sione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, ev enti o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un’entità in funzionamento;
● abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l’informativa, e se il bilanc io consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fo rnire una corretta rappresentazione;
● abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economic he svolte all’interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo resp onsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell’incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
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Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicab ile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle atti vità di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell’ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell’esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi del l’articolo 10 del Regola mento (UE) 537/2014 L’assemblea degli azionisti di Landi Renzo SpA ci ha conferito in data 29 aprile 2016 l’incarico di revisione legale del bilancio d’esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2024.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell’esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidat o espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell’articolo 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 815/2019 Gli amministratori di Landi Renzo SpA sono respon sabili per l’applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 815/2019 della Commis sione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -
European Single Electronic Format) (il “Regolamento Delegato”) al bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, da includere nella relazione finanziaria annuale.
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Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Alcune informazioni contenute nelle note illustrative al bilancio consolidato quando estratte dal formato XHTML in un’istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici, potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti info rmazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell’articolo 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del DLgs 39/2010 e ai sensi dell’articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998 Gli amministratori di Landi Renzo SpA sono responsa bili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gl i assetti proprietari del gruppo Landi Renzo al 31 dicembre 2024, incluse la loro coerenza con il relati vo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di:
● esprimere un giudizio sulla coerenza della rela zione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul govern o societario e gli assetti proprietari indicate nell’articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998, con il bilancio consolidato;
● esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazi one consolidata di sostenibilità, e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998;
● rilasciare una dichiarazione su ev entuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998.
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A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998 sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Landi Renzo al 31 dicembre 2024.
Inoltre, a nostro giudizio, la rela zione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e le specifiche informazioni cont enute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’a rticolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998 sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all’artico lo 14, comma 2, lettera e- ter), del DLgs 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della co mprensione dell’impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell’attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Il nostro giudizio sulla conformità alle norme di legge non si estende alla sezione della relazione sulla gestione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità. Le conclusioni sulla conformità di tale sezione alle norme che ne disciplinano i criter i di redazione e all’osservanza degli obblighi di informativa previsti dall’articolo 8 del Regolament o (UE) 852/2020 sono formulate da parte nostra nella relazione di attestazione ai sens i dell’articolo 14-bis del DLgs 39/2010.
Parma, 10 settembre 2026 Pricewaterhous eCoopers SpA