RELAZIONE FINANZIARIA
SEMESTRALE
AL 30 GIUGNO 2026
1 PIRELLI & C. Società per Azioni Sede in Milano Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25 Capitale Sociale euro 2.065.650.608,36 Registro delle Imprese di Milano n. 00860340157 Repertorio Economico Amministrativo n. 1055
2 PIRELLI & C. S.p.A. - MILANO
INDICE
SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO ...................................................................... 7
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL SEMESTRE ...................................................................... 12
ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO ................................................................................ 22
PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2026 ...................................................................................... 35
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL SEMESTRE ............................................. 37
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ........................................................................ 38
ALTRE INFORMAZIONI ............................................................................................................... 41
BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2026………………… 45
ATTESTAZIONI ………………………………………………………………………………………… 122
3 Consiglio di Amministrazione1 Presidente Esecutivo2Marco Tronchetti Provera Vice Presidente2Giovanni Tronchetti Provera Amministratore Delegato3Andrea Casaluci Amministratore Luca Rovati Amministratore Zhang Haitao Amministratore indipendente Alessia Carnevale Amministratore indipendente Michele Carpinelli Amministratore indipendente Roberto Diacetti Amministratore indipendente Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini Amministratore indipendente Costanza Esclapon de Villenueve Amministratore indipendente Claudia Parzani Amministratore indipendente Veronica Squinzi Amministratore indipendente Michela Zeme Amministratore indipendente Wang Kun Amministratore indipendente Xi Xiaohong Segretario del Consiglio3Alberto Bastanzio Lead Independent Director2Claudia Parzani
Collegio Sindacale4
Presidente Riccardo Foglia Taverna Sindaco effettivo Maura Campra Sindaco effettivo Francesca Meneghel Sindaco effettivo Teresa Naddeo Sindaco effettivo Riccardo Perotta 1 Nomina: Assemblea degli azionisti del 25 giugno 2026. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028 .
2Nomina: Consiglio di Amministrazione del 30 giugno 2026.
3Nomina: conferma del Consiglio di Amministrazione del 30 giugno 2026.
4Nomina: Assemblea degli azionisti del 28 maggio 2024. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.
4 Sindaco supplente Franca Brusco Sindaco supplente Roberta Pirola Sindaco supplente Enrico Holzmiller Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance Presidente - Amministratore indipendente Alessia Carnevale Vice Presidente - Amministratore indipendente Roberto Diacetti Amministratore indipendente Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini Amministratore indipendente Costanza Esclapon de Villenueve Amministratore indipendente Michela Zeme Comitato per le Operazioni con Parti Correlate Presidente - Amministratore indipendente Roberto Diacetti Vice Presidente - Amministratore indipendente Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini Amministratore indipendente Alessia Carnevale Amministratore indipendente Costanza Esclapon de Villenueve Amministratore indipendente Michela Zeme Comitato per la Remunerazione Presidente - Amministratore indipendente Claudia Parzani Vice Presidente - Amministratore indipendente Veronica Squinzi Amministratore indipendente Alessia Carnevale Amministratore indipendente Roberto Diacetti Amministratore indipendente Wang Kun
5 Comitato Strategie Presidente Marco Tronchetti Provera Vice Presidente Andrea Casaluci Amministratore indipendente Michele Carpinelli Amministratore indipendente Claudia Parzani Amministratore Luca Rovati Amministratore indipendente Veronica Squinzi Amministratore Giovanni Tronchetti Provera
Comitato Sostenibilità
Presidente Giovanni Tronchetti Provera Vice Presidente – Amministratore indipendente Veronica Squinzi Amministratore indipendente Michele Carpinelli Amministratore indipendente Costanza Esclapon de Villenueve Amministratore indipendente Xi Xiaohong Direttore Generale Corporate5Francesco Tanzi Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari6Fabio Bocchio Società di Revisione7KPMG S.p.A.
L’Organismo di Vigilanza8 (previsto dal Modello Organizzativo 231 adottato dalla Società) è presieduto dal Prof. Carlo Secchi.
5Nomina: Consiglio di Amministrazione del 3 agosto 2023.
6Nomina: conferma del Consiglio di Amministrazione del 30 giugno 2026.
7Nomina: Assemblea degli azionisti del 28 maggio 2024. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2034.
8Nomina: Consiglio di Amministrazione del 30 giugno 2026. L’organismo di Vigilanza è composto da Carlo Secchi, in qualità di Presidente, da Andrea Pecchio, in qualità di Vice Presidente, da Paolo Domenico Sfameni, dal Sindaco effettivo Maura Campra e dall’Executive Vice President Corporate Affairs, Audit, Compliance, Corporate Security and Company Secretary Alberto Bastanzio.
Scadenza: al termine del mandato consiliare e, in ogni caso, fino alla nomina successiva.
6 International Advisory Board9 Presidente Marco Tronchetti Provera Componente Andrea Casaluci Componente Luca Cordero di Montezemolo Componente Domenico De Sole Componente Charles Gordon-Lennox Componente Horacio Pagani Componente Giovanni Tronchetti Provera Componente Mariangela Zappia 9 Il Consiglio di Amministrazione, in data 30 giugno 2026, ha istituito l’ International Advisory Board , i cui componenti agiscono senza percezione di compenso, con lo scopo di fornire analisi, orientamenti e attività di monitoraggio sulle evoluzioni geopolitiche, economiche, tecnologiche, dei mercati, delle catene di approvvigionamento, regolamentari e sociali suscettibili di influenzare la strategia, la competitività, la resilienza e la creazione di valore sostenibile del gruppo Pirelli nel medio-lungo periodo.
7 SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO
Andamento macroeconomico
Nella prima metà del 2026, l'economia globale è stata colpita da un nuovo shock, dopo le tensioni commerciali generate lo scorso anno dall'aumento dei dazi sulle importazioni statunitensi. Il conflitto scoppiato alla fine di febbraio in Medio Oriente, la chiusura dello Stretto di Hormuz e le interruzioni della produzione energetica regionale ha provocato una forte impennata dei prezzi dell'energia.
Sebbene un cessate il fuoco annunciato a metà giugno abbia attenuato le tensioni e i prezzi energetici, l'incertezza sugli esiti dei negoziati tra USA e Iran ha continuato a generare volatilità sui mercati.
L’impatto sull’economia globale è stato un rallentamento della crescita attesa nel secondo trimestre 2026, pari a +2,2% (+2,7% il Pil nel primo trimestre dell’anno), frenata principalmente dal protrarsi del conflitto in Medio Oriente e dagli elevati prezzi energetici. L’inflazione è aumentata sensibilmente ma in misura minore nei paesi che hanno introdotto sussidi per proteggere i consumatori. Il tasso di inflazione globale è salito al 3,8% nel secondo trimestre 2026, in crescita rispetto al primo trimestre 2026 (+3,1%) e al secondo trimestre del 2025 (+3,1%).
Crescita economica, variazione percentuale annua del PIL Prezzi al consumo, variazione percentuale su base annua Nell’Unione Europea la crescita del Pil attesa nel secondo trimestre del 2026 è pari a +0,7%, in linea con il primo trimestre dell’anno e in deciso rallentamento rispetto allo stesso trimestre del 2025 (+1,7%). L’incertezza generata dal conflitto in Medio Oriente, l’impennata dei prezzi dell’energia e la crescita dell’inflazione hanno pesato sull’economia.
L’inflazione nell’Unione Europea si è attestata al 3,2% nel secondo trimestre, in forte rialzo sia rispetto allo stesso periodo del 2025 sia rispetto al primo trimestre del 2026 (entrambi al 2,3%). La Banca Centrale Europea ha alzato i tassi d’interesse a giugno di 25 punti base per contrastare le pressioni inflazionistiche generate dal conflitto in Medio Oriente. Da metà giugno l’inflazione ha 1° trim 2025 2° trim 2025 3° trim 2025 4° trim 2025 1° trim 2026 2° trim 2026
UE 1,7 1,7 1,6 1,4 0,7 0,7
USA 2,0 2,1 2,3 2,0 2,7 2,1
Cina 5,4 5,2 4,8 4,5 5,0 4,3 Brasile 4,0 2,6 1,8 2,0 1,8 1,6 Mondo 2,9 2,9 2,9 2,7 2,7 2,2 Nota: Variazione percentuale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Dati consuntivi per il T2 2026 per la Cina; dati stimati per l'Unione Europea, gli Stati Uniti, il Brasile e il mondo. Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global Market Intelligence, luglio 2026.
1° trim 2025 2° trim 2025 3° trim 2025 4° trim 2025 1° trim 2026 2° trim 2026
UE 2,7 2,3 2,5 2,4 2,3 3,2
USA 2,7 2,4 2,9 2,7 2,7 3,9
Cina -0,1 0,0 -0,2 0,6 0,8 1,1 Brasile 5,0 5,4 5,2 4,5 4,1 4,6 Mondo 3,4 3,1 3,1 3,0 3,1 3,8 Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global Market Intelligence per stime mondo, luglio 2026. Il quarto trimestre degli USA è una stima S&P dato che l'ufficio statistico non ha pubblicato il dato di ottobre, causa il blocco temporaneo delle attività amministrative federali ad ottobre e novembre 2025.
8 successivamente rallentato la corsa sulla scia dell’annuncio del cessate il fuoco tra gli Stati Uniti e l’Iran.
In rallentamento anche la crescita economica attesa negli Stati Uniti nel secondo trimestre del 2026 (+2,1%) dopo il +2,7% registrato nel primo trimestre 2026. Tale dinamica riflette l’incremento dell’inflazione e una minore crescita del reddito disponibile oltre che una crescita delle importazioni trainate da maggiori importazioni da parte delle aziende per anticipare l’introduzione di nuovi dazi per sostituire i dazi “section 122” del 10% in scadenza il 24 luglio e potenziali cambiamenti all’accordo USMCA dove i negoziati col Messico procedono da diversi mesi. Positivo, invece, l’effetto sul Pil degli investimenti in prodotti tecnologici, software e ricerca e sviluppo legati all’intelligenza artificiale.
L'inflazione negli Stati Uniti si è attestata al 3,9% nel secondo trimestre del 2026, in netto rialzo rispetto allo stesso trimestre 2025 (2,4%) e al primo trimestre 2026 (2,7%), spinta dal rincaro dei prezzi energetici. Alla luce della discesa del prezzo del greggio nella seconda metà di giugno, la Federal Reserve, presieduta dal nuovo presidente Kevin Warsh, ha mantenuto il tasso di riferimento invariato nel trimestre, con il target range nell’intervallo compreso tra 3,25% e il 3,75%.
In Cina, la crescita del PIL nel secondo trimestre del 2026 si è attestata al +4,3%, in decelerazione rispetto al +5,2% registrato nello stesso periodo del 2025 e al primo trimestre 2026 (+5,0%). I consumi privati sono rimasti deboli dopo l’esaurimento di diversi incentivi che hanno sostenuto la domanda nel 2025 per beni di consumo come elettrodomestici ed elettronici e soprattutto auto elettriche. Anche gli investimenti hanno sofferto nel secondo trimestre dopo la spinta nei primi tre mesi dell’anno. Le esportazioni invece sono accelerate nel secondo trimestre grazie al calo dei dazi medi sulle importazioni in USA. L’inflazione in Cina nel secondo trimestre del 2026 è stata pari all’1,1% (0,8% nel primo trimestre 2026) spinta dal rincaro dei prezzi energetici.
In Brasile, gli indicatori suggeriscono una crescita del PIL moderata nel secondo trimestre del 2026.
I consumi privati hanno beneficiato di misure di stimolo governative e di un mercato del lavoro resiliente che ha parzialmente compensato la perdita di potere d’acquisto legata al rialzo dell’inflazione. Nel secondo trimestre 2026 l’inflazione è stata pari al 4,6%, in crescita rispetto al 4,1% del primo trimestre dell’anno. La banca centrale ha continuato ad allentare la politica monetaria nel secondo trimestre, effettuando due tagli nel trimestre - per un totale di 50 punti base - che hanno portato il tasso di riferimento al 14,25%.
Tassi di cambio Nel primo semestre del 2026, il tasso di cambio euro/dollaro si è attestato a quota 1,17, con un apprezzamento dell’euro del 6,8% rispetto alla media di 1,09 nel primo semestre 2025. Il conflitto in Medio Oriente e la volatilità dei prezzi dell’energia, con i conseguenti effetti sull’inflazione e sulle aspettative di politica monetaria, hanno determinato una significativa volatilità del tasso di cambio euro-dollaro, che ha raggiunto un massimo di 1,20 alla fine di gennaio e un minimo di circa 1,13 negli ultimi giorni di giugno.
9 La quotazione media del renminbi nel primo semestre del 2026 si è attestata a 6,89 nei confronti del dollaro rispetto a una media di 7,18 nello stesso semestre del 2025, con un apprezzamento del 4% rispetto al dollaro (e un deprezzamento del 2% nei confronti dell’euro). La valuta cinese ha beneficiato di un allentamento delle tensioni commerciali con gli Stati Uniti e di un persistente surplus commerciale.
Il real brasiliano ha registrato una quotazione media di 5,15 nei confronti del dollaro USA nel primo semestre del 2026, con un apprezzamento del 12% rispetto al primo semestre 2025 (+5% nei confronti dell’euro). Il real ha beneficiato dall’ampio differenziale dei tassi d’interesse brasiliani rispetto a quelli statunitensi nonché, quale Paese esportatore netto di beni energetici, del rincaro dei prezzi energetici.
Prezzi delle materie prime Il blocco della navigazione nello Stretto di Hormuz, innescato dalla guerra in Medio Oriente dalla fine di febbraio, è continuato nel secondo trimestre del 2026, mettendo ulteriormente sotto pressione i prezzi delle commodities. Il protocollo d’intesa raggiunto tra gli Stati Uniti e l’Iran a metà giugno ha permesso al prezzo del Brent di tornare verso i livelli precedenti alla crisi. Tuttavia, la fragilità della tregua e le interruzioni periodiche del traffico nello Stretto hanno mantenuto elevati i prezzi delle materie prime.
Il prezzo medio del greggio nel primo semestre si è attestato a 87,5 dollari al barile, in aumento del 24% rispetto ai 70,7 dollari al barile nello stesso periodo 2025. L’andamento dei prezzi del Brent è stato volatile durante il semestre, sulla scia del conflitto militare tra Stati Uniti e Iran e dei progressi nei negoziati per un cessate il fuoco. Nel secondo trimestre del 2026, i prezzi del Brent si sono attestati a 97,1 dollari al barile di media, in aumento del 46% rispetto allo stesso trimestre del 2025, ma toccando picco di 118 dollari al barile a fine aprile. A metà giugno, la firma di un protocollo d’intesa tra gli Stati Uniti e l’Iran ha consentito una graduale ripresa del traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz e i prezzi del Brent hanno ritracciato significativamente (73 dollari al barile a fine mese) pur non ritornando ai livelli pre-crisi. Tassi di cambio principali 2026 2025 2026 2025 2026 2025 US$ per euro 1,17 1,05 1,16 1,13 1,17 1,09 Renminbi cinese per US$6,95 7,18 6,84 7,19 6,89 7,18 Real brasiliano per US$5,26 5,85 5,05 5,67 5,15 5,76 Nota: tassi di cambio medi del periodo. Fonte: banche centrali nazionali.1° semestre 1° trimestre 2° trimestre Prezzi delle materie prime 2026 2025 % var. 2026 2025 % var. 2026 2025 % var.
Brent (US$ / barile) 77,9 74,9 4% 97,1 66,6 46% 87,5 70,7 24% Gas naturale, Europa ( € / MWh) 40 47 -15% 46 36 28% 43 41 4% Butadiene ( € / tonnellata) 738 1.022 -28% 1.295 973 33% 1.017 998 2% Gomma naturale TSR20 (US$ / tonnellata) 1.916 1.973 -3% 2.180 1.679 30% 2.048 1.826 12% Nota: Dati medi del periodo. Fonte: Reuters, ICIS.1° trimestre 2° trimestre 1° semestre
10 Anche le quotazioni del gas naturale hanno registrato una volatilità elevata dall’inizio del conflitto in Medio Oriente. Dopo un picco di oltre 50 euro MWh sulla scia della perdita da parte del Qatar di quasi un quinto della propria produzione in seguito agli attacchi iraniani, il prezzo del gas è stato pari a 43 euro per MWh nel primo semestre del 2026 (41 MWh nel primo semestre 2025).
Il prezzo del butadiene, materia prima principale per la produzione di gomma sintetica, si è attestato su un prezzo medio di 1.017 euro a tonnellata sul mercato europeo nel primo semestre del 2026, in aumento del 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il prezzo è stato più sostenuto nel secondo trimestre del 2026, attestandosi su una media di 1.295 euro per tonnellata, in aumento del 33% rispetto al secondo trimestre del 2025 e del 75% rispetto al primo trimestre del 2026. La volatilità è stata più accentuata sul mercato asiatico dove i prezzi quotati in dollari per tonnellata sono saliti del 32% nel primo semestre, con un secondo trimestre che è aumentato del 67% rispetto allo stesso periodo di 2025.
Il rialzo dei prezzi nei mercati energetici, con rilevanti implicazioni per la competitività della gomma sintetica, si è riflesso sulle dinamiche della domanda di gomma naturale. Il prezzo medio della gomma naturale si è attestato su una media di 2.048 dollari a tonnellata nel primo semestre del 2026 (in aumento del 12% rispetto al primo semestre 2025). Più marcato il rialzo nel secondo trimestre a una media di 2.180 dollari a tonnellata, con i prezzi cresciuti del 30% rispetto al secondo trimestre 2025.
Andamento del mercato pneumatici auto Nel primo semestre 2026, il mercato dei pneumatici per auto ha registrato volumi a livello globale in calo dell’1,8% rispetto allo stesso periodo del 2025.
La flessione del primo semestre ha interessato sia il canale del Primo Equipaggiamento, sia il canale Ricambi ed è stata determinata da una forte contrazione nel segmento Car ≤ 17”, mentre il segmento premium del canale ricambi ha mostrato una maggiore resilienza.
L’andamento dei canali Primo Equipaggiamento e Ricambi è il seguente:
-3.6% il Primo Equipaggiamento che è riconducibile principalmente a una forte contrazione dei volumi in Asia influenzata dalla riduzione dei sussidi governativi per le vendite di veicoli
elettrici;
-1,1% il canale Ricambi, su cui incide la debole domanda nel mercato nordamericano, penalizzato da condizioni climatiche avverse nel primo trimestre nonché l’aumento dei prezzi energetici nel secondo trimestre causa la guerra in Medio Oriente che ha inciso indirettamente sugli acquisti di pneumatici. Debole anche l’Europa, dove il rialzo dei prezzi della benzina e del gasolio ha inciso sui costi dei trasporti nel secondo trimestre, nonché il confronto su base annua sfavorevole.
I volumi del segmento Car ≥18” sono stati resilienti rispetto ad un calo dei volumi Car ≤17”:
La domanda sul Car ≥18” ha registrato una crescita del +0,5% rispetto allo stesso semestre del 2025 con una maggiore resilienza del segmento ricambi (+2,5%) rispetto al Primo Equipaggiamento (-2,5%). L’andamento dei Ricambi nel segmento Car ≥18” riflette una
11 crescita sostenuta in Europa e nel mercato sudamericano, in parte controbilanciato da un calo nel mercato nordamericano.
In calo la domanda sul Car ≤17” nel primo semestre, -2,6% rispetto allo stesso semestre del 2025 (-4,2% per il Primo Equipaggiamento, -2,1% per i Ricambi).
Andamento mercato pneumatici auto % variazione anno su anno 1° trim 2025 2° trim 2025 3° trim 2025 4° trim 2025 Totale 2025 1° trim 2026 2° trim 2026 1° sem 2026 Totale Mercato Pneumatici Auto Totale 1,5 0,9 -0,3 1,0 0,7 -3,0 -0,7 -1,8 Primo equipaggiamento 0,4 2,1 2,9 2,5 2,0 -3,7 -3,5 -3,6 Ricambi 1,9 0,4 -1,3 0,4 0,3 -2,7 0,4 -1,1
Mercato ≥18"
Totale 5,3 5,0 3,6 8,4 5,5 0,5 0,5 0,5 Primo equipaggiamento 1,8 7,3 5,2 6,3 5,2 -0,5 -4,3 -2,5 Ricambi 7,5 3,4 2,5 9,7 5,7 1,2 3,9 2,5
Mercato ≤17"
Totale 0,3 -0,4 -1,4 -1,3 -0,7 -4,1 -1,1 -2,6 Primo equipaggiamento -0,3 -0,7 1,7 0,6 0,3 -5,3 -3,1 -4,2 Ricambi 0,5 -0,3 -2,2 -1,9 -1,0 -3,8 -0,5 -2,1 Fonte: stime Pirelli
12 EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL SEMESTRE
In data 23 gennaio 2026 Pirelli ha reso noto di aver sottoscritto un contratto relativo a nuove linee bancarie multicurrency a 5 anni per complessivi 2,1 miliardi di euro con un pool di primarie banche nazionali e internazionali. Le nuove linee - parametrate agli obiettivi di decarbonizzazione del gruppo già annunciati al mercato, legati agli Scopi 1, 2 e 3 – hanno sostituito linee bancarie di pari importo in scadenza nel 2027, consentendo l’estensione delle scadenze fino al 2031 e il miglioramento della struttura complessiva dell’indebitamento. È inoltre prevista la possibilità, d’intesa tra la società e gli istituti finanziatori, di prolungarne ulteriormente la scadenza fino ad un massimo di ulteriori 2 anni -
al 2033 – alle medesime condizioni contrattuali. Il contratto sottoscritto prevede un term loan da 600 milioni di euro e linee revolving da 1,5 miliardi di euro.
In data 5 febbraio 2026 il Cda di Pirelli ha condiviso a maggioranza, con 9 voti favorevoli e 5 contrari, le valutazioni dell’Amministratore Delegato, Andrea Casaluci, secondo il quale le attività Cyber Tyre devono continuare a essere esercitate e sviluppate in modo pienamente integrato, anche sul piano funzionale e organizzativo, con tutte le altre attività del Gruppo Pirelli e gestite in piena coerenza e nel rispetto dell’impostazione strategica e industriale illustrata dall’Amministratore Delegato, con espressa esclusione di qualunque progetto o iniziativa che possa condurre a forme di compartimentazione, separazione e/o segregazione anche solo parziale e di qualunque natura. I voti contrari alle considerazioni del management sono stati espressi da Chen Aihua, Zhang Haitao, Chen Qian, Fan Xiaohua e Grace Tang.
Nel corso del Cda, il management di Pirelli ha evidenziato che l’eventuale frammentazione di Pirelli e la segregazione del business Cyber Tyre non avrebbe alcuna possibilità di realizzazione in quanto:
minerebbe in modo irreversibile il modello integrato di business, dove tecnologia e innovazione, sviluppo del prodotto, produzione e commercializzazione vivono in un costante interscambio di informazioni e dati;
conferirebbe all’interno di ‘Pirelli Cyber Tyre’ i relativi brevetti il cui libero utilizzo sarebbe quindi inibito a Pirelli, privandola del know-how strategico in piena contraddizione con i principi alla base dello Statuto della società;
porterebbe a un rallentamento e impoverimento tecnologico, compromettendo il vantaggio competitivo e commerciale di Pirelli e la sua leadership in termini di innovazione;
si tradurrebbe in minori sinergie e in maggiori costi legati alla necessità di duplicare strutture
operative;
causerebbe una significativa distruzione di valore e una conseguente minore solidità
finanziaria;
non consentirebbe, inoltre, di superare le limitazioni imposte dalla normativa Usa.
Pirelli ha, inoltre reso noto che:
Camfin e MTP & C. SpA, in data 30 gennaio 2026, hanno sottoposto alla Presidenza del Consiglio dei ministri la notifica prevista ai sensi del D.L. 21/2012 (Decreto Golden Power), in relazione alla decisione, resa nota in data 23 gennaio 2026, di non rinnovare il patto
13 parasociale afferente Pirelli, sottoscritto con il Gruppo Sinochem e scaduto il 18 maggio 2026. La notifica è stata effettuata in conformità alle prescrizioni recate dal D.P.C.M. del 16 giugno 2023, ai sensi del quale «qualunque modifica della governance societaria di Pirelli & C. S.p.A., compreso il mancato rinnovo o stipulazione del Patto parasociale dovrà essere oggetto di notifica ai sensi del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21». Il patto parasociale, entrato in vigore in data 19 maggio 2023, era stato sottoscritto in data 16 maggio 2022 tra Camfin e MTP & C. SpA e China National Tire & Rubber Corporation Ltd., China National Chemical Corporation Limited, CNRC International Limited, Fourteen Sundew S.à r.l., Marco Polo International Italy S.r.l.;
l’azionista CNRC, in data 3 febbraio 2026, ha sottoposto alla Presidenza del Consiglio dei ministri la notifica prevista ai sensi del D.L. 21/2012 (Decreto Golden Power), in cui comunica, oltre al mancato rinnovo del patto parasociale afferente Pirelli, la proposta di potenziale segregazione societaria del business Cyber Tyre e modifiche al meccanismo di nomina dei membri del CdA di Pirelli. Entrambe le proposte sono subordinate a condizioni poste da CNRC tra le quali una previa valutazione che accerti la qualificazione del business Cyber Tyre quale “tecnologia critica” ai sensi del D.P.C.M. 179/2020 e la rilevanza, ai fini dell’applicazione della normativa Golden Power, delle attività di Pirelli nel contesto regolatorio e di mercato statunitense.
In data 18 febbraio 2026 Pirelli è stata confermata tra le aziende incluse nel “Top 1%” del Sustainability Yearbook 2026 di S&P Global ed è stato l’unico produttore di pneumatici a livello globale ad aver ottenuto questo riconoscimento. L’inclusione nel “Top 1%” del Sustainability Yearbook 2026 rappresenta il massimo livello di valutazione previsto da S&P Global e si basa sull’analisi delle performance ESG (Environmental, Social and Governance) di oltre 9.200 aziende a livello mondiale. Il risultato riflette il punteggio ottenuto da Pirelli nel Corporate Sustainability Assessment 2025 di S&P Global, dove l’azienda ha registrato 86 punti, il più alto sia del settore Auto Components e di quello Automobiles.
In data 27 marzo 2026 Pirelli Tyre S.p.A ha esercitato l’opzione per incrementare dal 49% al 70% la partecipazione nella joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd. - che detiene, attraverso la società Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd, uno stabilimento di produzione di pneumatici Consumer in Cina. Ai sensi del principio contabile IFRS 10, la partecipazione è stata consolidata integralmente sulla base dei diritti di voto potenziali assegnati dall’opzione a partire dal 1 gennaio 2026, data in cui l’opzione è diventata esercitabile. Il consolidamento e l’acquisto del 21% avvenuto nel mese di giugno hanno avuto un impatto sul flusso di cassa netto ante dividendi complessivo di -257,0 milioni di euro. Il consolidamento ha inoltre avuto un effetto positivo sul risultato da partecipazioni per 27 milioni di euro per la rivalutazione a fair value della quota detenuta fino al 31 dicembre 2025.
Tale operazione consentirà di continuare a fornire la necessaria flessibilità produttiva nell’High Value, tenuto conto dell’evoluzione del mercato cinese, degli sviluppi attesi dell’auto elettrica e della quota crescente di omologazioni.
14 In data 11 aprile 2026 Pirelli ha reso noto - in relazione ai c.d. “Procedimenti Golden Power” che erano stati avviati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri a seguito delle notifiche sottoposte dagli azionisti Camfin S.p.A. (” Camfin ”) e Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A. (“ MTP SpA ”) e China National Tire & Rubber Corporation, Ltd. (“ CNRC ”) ai sensi del D.L. 21/2012 (“ Decreto Golden Power ”) – di aver ricevuto comunicazione, in data 10 aprile 2026 del provvedimento, approvato in data 9 aprile 2026, con cui il Consiglio dei Ministri ha esercitato i poteri speciali ai sensi del Decreto Golden Power (il “ DPCM Golden Power ”).
Il DPCM Golden Power ha, tra l’altro, considerato che Pirelli è il primo operatore a livello globale ad aver investito su una tecnologia, il Cyber Tyre, trasformando il pneumatico in un sensore in grado di raccogliere una serie di informazioni sensibili , tra cui, lo stato degli pneumatici e la loro manutenzione, le abitudini degli utenti, le condizioni di guida, la tracciabilità dello stato dei suoli.
Inoltre, in relazione alla tecnologia Cyber Tyre, il DPCM Golden Power ha, altresì, considerato che la stessa si è evoluta nel tempo al punto di poter essere considerata una tecnologia abilitante per diversi scenari d'impiego all'avanguardia, tra cui il monitoraggio di infrastrutture critiche, la simulazione avanzata tramite realizzazione della versione digitale di elementi fisici (digital twin, elaborato mediante sistemi di super-calcolo), la guida autonoma.
Nell’adottare il DPCM Golden Power, è stato confermato, pertanto, che Pirelli – già in possesso di Nulla Osta di Sicurezza Industriale Strategico - rientra tra le imprese che detengono beni e rapporti di rilevanza strategica ai sensi dell'articolo 2 del Decreto Golden Power, e degli articoli 6 e 9 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 dicembre 2020, n. 179.
Il DPCM Golden Power ha ritenuto che, in assenza del Patto parasociale afferente Pirelli, sottoscritto tra gli azionisti Camfin e MTP SpA e il Gruppo Sinochem, le esigenze di tutela degli asset detenuti da Pirelli possano essere soddisfatte, in misura adeguata e proporzionata, mediante l'imposizione di ulteriori prescrizioni unitamente alla riproposizione di parte delle prescrizioni contenute nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 16 giugno 2023.
In particolare, il DPCM Golden Power ha disposto l'imposizione delle seguenti specifiche prescrizioni nei confronti di Marco Polo International Italy S.r.l. (“ Marco Polo ”):
a. nell'assemblea dei soci di Pirelli, la società:
(i) potrà presentare una lista per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione di Pirelli con un massimo di tre candidati, di cui due indipendenti; resta fermo che nessuno di questi, qualora eletti come membri nel Consiglio di Amministrazione di Pirelli, potrà ricoprire cariche sociali quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, quelle di Presidente, Vice Presidente, Amministratore Delegato, né presiedere eventuali comitati endoconsiliari; inoltre, a nessuno di tali Amministratori saranno conferiti deleghe gestionali, poteri esecutivi o attribuzioni idonee ad incidere sulle decisioni strategiche, industriali o finanziarie di Pirelli; qualora la lista presentata dovesse ottenere la maggioranza dei voti, non potrà concorrere in alcun modo alla nomina degli Amministratori necessari per il completamento del Consiglio di
Amministrazione;
15 (ii) potrà presentare una lista di candidati per la nomina del Collegio Sindacale di Pirelli con un massimo di un nominativo per un membro effettivo e un nominativo per un membro
supplente;
b. fatti salvi gli ulteriori obblighi di notifica al verificarsi delle fattispecie normate dal Decreto Golden Power, le prescrizioni sopra indicate resteranno in vigore fintanto che la società Marco Polo manterrà una partecipazione al capitale sociale di Pirelli superiore al 9,99%. Inoltre, al mutamento del contesto che ha giustificato l'adozione delle prescrizioni indicate alla lettera a), Marco Polo avrà facoltà di richiedere la revisione delle suddette prescrizioni.
Il DPCM Golden Power ha, inoltre, disposto l'imposizione delle seguenti specifiche prescrizioni nei confronti di CNRC:
a) garantire che Marco Polo rispetti le prescrizioni imposte;
b) non esercitare attività di direzione e coordinamento e, in particolare, come di seguito dettagliate, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
1)assicurare piena autonomia a Pirelli in merito alla gestione dei rapporti con la clientela e con i
fornitori;
2)garantire che Pirelli predisponga autonomamente i piani strategici, industriali, finanziari e/o il budget della società e del Gruppo;
3)garantire che Pirelli non sia soggetta a istruzioni da parte del Gruppo Sinochem;
4)non adottare atti, delibere o comunicazioni che possano far ritenere che le decisioni di Pirelli siano conseguenza di una volontà impositiva e imperativa di CNRC;
5)non accentrare i servizi di tesoreria o altre funzioni di assistenza o coordinamento finanziario (es. cash pooling) né altre funzioni tecniche di coordinamento (es. integrazione dei sistemi informatici di Pirelli in quelli di Sinochem Holdings Corporation Ltd., inclusi quelli delle controllate cinesi di Pirelli);
6)non emanare direttive o istruzioni, e comunque non coordinare le iniziative, concernenti le decisioni in materia finanziaria e creditizia e in materia di ricerca e sviluppo di Pirelli;
7)non emanare direttive in merito al compimento di operazioni straordinarie da parte di Pirelli, quali, ad esempio, quotazioni di strumenti finanziari, acquisizioni, dismissioni, concentrazioni, conferimenti, fusioni, scissioni, etc.;
8)non adottare decisioni determinanti in ordine alle strategie operative di Pirelli né formulare direttive strategiche di gruppo;
9)garantire l'assenza di collegamenti organizzativi-funzionali tra Pirelli da una parte e CNRC
dall'altra;
c) fatti salvi gli ulteriori obblighi di notifica al verificarsi delle fattispecie normate dal Decreto Golden Power, le prescrizioni sopra indicate resteranno in vigore fintanto che la società Marco Polo manterrà una partecipazione al capitale sociale di Pirelli superiore al 9,99%. Inoltre, al mutamento del contesto che ha giustificato l'adozione delle prescrizioni indicate alle lettere a) e b), CNRC avrà facoltà di richiedere la revisione delle suddette prescrizioni.
Inoltre, è stata disposta l'imposizione delle seguenti specifiche prescrizioni nei confronti di Pirelli:
a. fatte salve le richieste legittime degli azionisti tassativamente previste dalla disciplina civilistica e dal TUF, rifiutare ogni richiesta che esuli dal normale esercizio delle prerogative dei soci nonché di attuare qualsiasi iniziativa gestionale o organizzativa che provenga da soggetti riconducibili allo
16 State-owned Assets Supervision and Administration Commission of the State Council (“ SASAC ”) cinese, con particolare riferimento a richieste riguardanti:
- la condivisione di informazioni sensibili della società (material non-public technical information di Pirelli, inclusa l'attività sensibile di ricerca e sviluppo (anche non legata direttamente al Cyber Tyre), o informazioni riferite a tecnologie coperte da diritti di privativa industriale, proprietà intellettuale o, comunque, qualsiasi informazione afferente al know-how riconducibile a tali tecnologie, anche se in fase di sviluppo;
- il meccanismo di tesoreria centralizzata gestito dalla società Sinochem Holding Corporation
Ltd.;
- l'accesso diretto ai sistemi informativi gestionali e amministrativi, ivi incluse le piattaforme di Enterprise Resource Planning (ERP) di Pirelli e delle società da essa controllate, incluse le
filiali cinesi;
- il trasferimento di beni, sistemi e servizi ICT delle società del gruppo Pirelli presso infrastrutture situate al di fuori del territorio in cui vige la giurisdizione europea e/o gestite da soggetti riconducibili al Governo cinese;
- il trasferimento o condivisione con soggetti riconducibili al Governo cinese di qualsiasi dato rilevato o elaborato attraverso la tecnologia Cyber Tyre;
- impegnarsi a far sì che venga limitata la comunicazione di CNRC con il personale di Pirelli coinvolto nelle suddette attività;
- impegnarsi a far sì che nei comitati consiliari, ove istituiti, possa essere nominato al massimo un solo componente che sia espressione della lista presentata da CNRC; in ogni caso, nessun comitato sarà composto in maggioranza da Amministratori candidati dalla stessa CNRC.
Restano altresì ferme le prescrizioni relative alla unità organizzativa preposta alle attività aziendali rilevanti per la sicurezza nazionale (“Organizzazione di Sicurezza”) e a tal fine è altresì prescritto di garantire la presenza nel Consiglio di amministrazione di un componente, munito di legale rappresentanza, che: i) abbia esclusiva cittadinanza italiana; ii) sia munito di idonea abilitazione di sicurezza personale; iii) abbia delega esclusiva sull'Organizzazione di sicurezza; iv) abbia, comunque, l'assenso del Governo circa la sua idoneità all'incarico ai fini della tutela dei beni e rapporti di rilevanza strategica della Società.
L’attuazione delle prescrizioni sarà oggetto di monitoraggio da parte del Ministero per le imprese e il made in Italy. Pirelli è tenuta ad inviare al Ministero entro trenta giorni dall'approvazione del bilancio di esercizio, a decorrere da quello riferito all'anno 2026, una relazione redatta dal Consiglio di amministrazione con la quale sono comunicate le misure adottate in osservanza delle determinazioni assunte con il DPCM Golden Power e qualsiasi altra misura societaria o aziendale rilevante in rapporto alle stesse.
Inoltre, fatte salve le fattispecie rientranti nell'applicabilità del Decreto Golden Power per cui sarà dovuta formale notifica, CNRC dovrà comunicare al Ministero per le imprese e il made in Italy qualunque trasferimento di azioni, che, in ogni caso, non dovrà avvenire a favore di soggetti collegati, controllati, controllanti o comunque soggetti al comune controllo del SASAC.
In data 16 aprile 2026 il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa ha approvato a maggioranza il bilancio al 31 dicembre 2025. A favore si sono espressi 9 su 14 consiglieri, mentre hanno votato contro i consiglieri Chen Aihua, Zhang Haitao, Chen Qian, motivando il loro dissenso unicamente in
17 ragione della dichiarazione - richiamata nella sezione eventi di rilievo della relazione stessa - di avvenuta cessazione del controllo di Sinochem su Pirelli, in continuità con quanto già riportato dal bilancio 2024. Si sono, invece, astenute Fan Xiaohua e Tang Grace.
L’esercizio 2025 si è chiuso con un utile netto consolidato di 530,7 milioni di euro, in crescita del 5,9% rispetto ai 501,1 milioni di euro dell’esercizio 2024 e ricavi stabili a 6.776,2 milioni di euro.
Il Consiglio di amministrazione ha infine approvato i risultati della capogruppo Pirelli & C. Spa, che nel 2025 ha registrato un utile netto di 285,2 milioni di euro (302,0 milioni di euro nel 2024).
In data 29 aprile 2026 Pirelli ha reso noto di aver siglato con la società svedese Univrses un accordo che prevede l'integrazione nel sistema Pirelli Cyber Tyre di tecnologie di computer vision basate sull'intelligenza artificiale (IA). In base all'accordo, attraverso il quale Pirelli ha acquisito una quota del 30% nella società svedese (con l’opzione per raggiungere la maggioranza), le tecnologie 3DAI ™ di Univrses saranno integrate nelle soluzioni del sistema Cyber ™ Tyre di Pirelli. La combinazione delle tecnologie sviluppate da Univrses e Pirelli consentirà di avere veicoli più sicuri e performanti, con potenziali applicazioni nei sistemi ADAS e di guida autonoma, e inoltre fornirà in tempo reale dati per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture stradali.
In data 2 maggio 2026 Pirelli ha reso noto di essere stata riconfermata al primo posto a livello globale nei settori Auto Components e Automobiles all’interno degli indici Dow Jones Best-in-Class World e Europe, la denominazione assunta da quest’anno dai Dow Jones Sustainability Indices.
Pirelli, unica tyre company presente in entrambi gli indici “World’ e “Europe”, ha infatti ottenuto, nell’ambito del Corporate Sustainability Assessment 2025 di S&P Global, un punteggio pari a 86 punti, il più alto sia del settore Auto Components e di quello Automobiles e significativamente superiore alle medie di settore pari a 34 punti per le componenti auto e 37 punti per il settore auto.
Pirelli ha ottenuto il massimo punteggio in diverse aree, tra cui Etica di Business, attenzione ai Diritti Umani, Politiche e Programmi per la Salute e Sicurezza sul Lavoro, Tassonomia e gestione ESG della catena di fornitura. Top score anche nella gestione ambientale – con particolare riferimento ad acqua, rifiuti ed energia –, nella protezione della biodiversità, e nel percorso della società verso il suo ambizioso obiettivo di Net Zero al 2040 (validato da Science Based Targets initiative).
In data 6 maggio 2026 Pirelli ha reso noto che sarà avviata la produzione del Cyber Tyre nello stabilimento in Georgia, negli Stati Uniti. L’annuncio è stato dato in occasione della partecipazione di Pirelli al più importante evento promosso dal Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti, il SelectUSA Investment Summit, dove il sistema Cyber ™ Tyre è stato presentato come un’innovazione chiave nella definizione del futuro della smart mobility . Pirelli consolida così ulteriormente il proprio impegno nel Paese a conferma dell’importanza strategica degli Stati Uniti nel percorso di crescita globale. Lo stabilimento Pirelli in Georgia, già dedicato alle soluzioni tecnologicamente più avanzate per il mercato statunitense – sia nell’High Value sia nel Motorsport – sarà ulteriormente rafforzato proprio grazie alla produzione di pneumatici connessi dotati della tecnologia Cyber ™ Tyre.
In data 7 maggio 2026 il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa ha approvato i risultati al 31 marzo 2026 e aggiornato i target 2026 per effetto del conflitto in Medio Oriente che incide sulla crescita globale, sull’inflazione e sui prezzi delle materie prime.
18 Pirelli ha in Medio Oriente un’esposizione limitata - circa l’1% dei ricavi di gruppo - e immediatamente ha messo in atto una serie di azioni volte a garantire la sicurezza delle proprie persone in loco, a rafforzare la collaborazione con i partner locali e a ottimizzare i flussi logistici. Il piano di mitigazione attivato da Pirelli per contenere gli effetti della crisi in Medio Oriente prevede: un aumento dei prezzi a partire dal secondo trimestre con effetti tangibili dal terzo trimestre; un contenimento dei costi ulteriore rispetto al piano di efficienze in essere; una revisione dei flussi logistici e un temporaneo aumento delle scorte di sicurezza di materie prime critiche per garantire la continuità della produzione. Sul fronte industriale, la costruzione della fabbrica in jv in Arabia Saudita non registra né ritardi né impatti. Assumendo una progressiva normalizzazione del prezzo delle commodity, dell’energia e dei trasporti nella seconda metà dell’anno, Pirelli stima un impatto lordo negativo sull’Ebit adjusted 2026 di circa 100 milioni di euro di cui - grazie alle azioni di mitigazione già in atto – è prevista la compensazione di circa 80 milioni, con un impatto netto sull’Ebit adjusted 2026 stimato pertanto pari a -20 milioni di euro.
In data 19 maggio 2026 Pirelli ha reso noto che: “in ottemperanza a quanto previsto dall’articolo 129 del Regolamento Emittenti approvato da Consob con delibera n. 11971/99 (“ RE”), si allega l’annuncio pubblicato in data 20 maggio 2026, sul quotidiano “MF”, a cura dei sottoscrittori, relativo alla cessazione, in data 18 maggio 2026, per scadenza del termine di durata triennale del patto parasociale sottoscritto in data 16 maggio 2022 tra China National Chemical Corporation Limited, China National Tire & Rubber Corporation, Ltd. (“CNRC”), CNRC International Limited, Fourteen Sundew S.à r.l., Marco Polo International Italy S.r.l., da una parte e Camfin S.p.A. (“ Camfin ”) e Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A. (“ MTP ”), dall’altra, afferente, tra l’altro, alla governance di Pirelli & C. S.p.A. (“ Società ”), la cui efficacia era decorsa dal 19 maggio 2023 (“ Patto Parasociale ”).
Il mancato rinnovo del Patto Parasociale era già stato reso noto dalla Società in relazione all’avvio dei cd. “Procedimenti Golden Power” a seguito delle notifiche sottoposte dagli azionisti Camfin/MTP e CNRC ai sensi del D.L. 21/2012 (“ Decreto Golden Power ”), conclusisi con il provvedimento, approvato in data 9 aprile 2026, con cui il Consiglio dei Ministri ha esercitato i poteri speciali.” In data 4 giugno 2026 Pirelli ha reso noto che quanto riportato in una nota elaborata da Grizzly Research non corrisponde al vero. Pirelli ha ribadito, tra l’altro, di non produrre pneumatici a fini militari, come peraltro già noto e comunicato da tempo alle autorità competenti italiane. Pirelli a tutela di tutti gli azionisti e del buon nome della Società ha dato mandato a Gatti Pavesi Bianchi Ludovici Studio Legale Associato di agire in tutte le sedi contro chi ha diffuso queste informazioni false.
In data 8 giugno 2026 Pirelli ha reso noto che il giorno 7 giugno 2026, China National Tire & Rubber Corporation, Ltd. (“ CNRC ”) e Marco Polo International Italy S.r.l. (“ Marco Polo ”) hanno notificato due distinti ricorsi di identico contenuto dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio contro, tra gli altri, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ed altri ministeri, per l’annullamento del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10 aprile 2026 con il quale, a conclusione dei procedimenti n. 66/2026 e n. 73/2026 (“ Procedimento Golden Power ”), sono state imposte condizioni e prescrizioni a Marco Polo e CNRC in relazione alla partecipazione detenuta nel capitale sociale di Pirelli, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 2 del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 maggio 2012, n.
56 (“ DPCM Golden Power ”). Pirelli ha precisato che i predetti ricorsi non avrebbero inciso sul regolare svolgimento dell’assemblea degli azionisti del 25 giugno 2026. Pirelli si è riservata di
19 intervenire nel predetto giudizio a tutela della propria posizione giuridica ed economica nell’interesse della Società stessa e di tutti i suoi azionisti e, ove occorra, dinanzi a tutte le competenti autorità giurisdizionali.
In data 25 giugno 2026 l’Assemblea di Pirelli – alla quale è intervenuto l’81,44% del capitale avente diritto di voto - ha approvato il bilancio 2025 con il voto favorevole di circa il 57,89% e con il voto contrario del 41,97% del capitale rappresentato in assemblea (quest’ultimo pari al 34,18% del capitale sociale, corrispondente quasi esclusivamente alla quota, pari al 34,1%, detenuta dall’azionista Marco Polo International Italy S.r.l., controllato da Sinochem). L’Assemblea ha inoltre approvato, con il voto favorevole di oltre il 99,99% del capitale rappresentato in assemblea, come proposto dal Cda in data 16 aprile 2026 , la distribuzione di un dividendo totale, anche a valere sulle riserve di utili distribuibili, di 0,34 euro per azione ordinaria (composto da 0,24 euro per azione, pari al 50% circa dell’utile netto consolidato e in linea con la politica dei dividendi dell’anno precedente, e da un dividendo aggiuntivo di 0,10 euro per azione alla luce dei positivi risultati e della riduzione della leva finanziaria). Il dividendo è stato posto in pagamento il 22 luglio 2026.
Il monte dividendi è stato pari a circa 369 milioni di euro al lordo delle ritenute di legge .
L’Assemblea ha, quindi, nominato con il sistema del voto di lista per gli esercizi 2026-2027-2028 il Consiglio di Amministrazione (fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028) determinando in 15 il numero dei componenti. Sulla base delle due liste, rese note in data 1 giugno 2026 , sono stati nominati amministratori della Società: Marco Tronchetti Provera, Andrea Casaluci, Michele Carpinelli, Luca Rovati, Giovanni Tronchetti Provera, Alessia Carnevale, Roberto Diacetti, Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini, Costanza Esclapon de Villeneuve, Claudia Parzani, Veronica Squinzi, Michela Zeme tratti dalla lista c.d. di maggioranza (votata da circa il 58,07% del capitale rappresentato in Assemblea) presentata da Camfin S.p.A., unitamente a Camfin Alternative Assets S.r.l., Longmarch Holding S.r.l. e Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A., e: Zhang Haitao, Xi Xiaohong, Wang Kun tratti dalla lista c.d. di minoranza (votata da circa il 41,9% del capitale rappresentato in Assemblea) presentata da Marco Polo International Italy S.r.l.
L’Assemblea ha altresì approvato la Politica sulla remunerazione relativa al 2026 (con il 92,28% del capitale presente in Assemblea) e ha espresso il proprio parere favorevole (con l’82,35% del capitale presente) alla Relazione sui compensi corrisposti per l’esercizio 2025. L’Assemblea ha anche approvato (con il 96,61% del capitale presente) l’adozione del Piano di incentivazione monetario triennale 2026-2028 (Piano LTI) per il management del gruppo Pirelli e ha approvato (con il 99,5% del capitale presente) la polizza assicurativa c.d. “Directors and Officers Liability Insurance”.
Infine, con riferimento ai Piani di incentivazione monetari triennali 2023-2025, 2024-2026 e 2025-
2027, già approvati dall’Assemblea degli Azionisti rispettivamente del 31 luglio 2023, 28 maggio 2024 e 12 giugno 2025, l’Assemblea ha approvato (con il 96,87% del capitale presente) la normalizzazione degli effetti derivanti da una operazione straordinaria relativa a una delle società inclusa nel panel di riferimento per l’obiettivo di TSR relativo, ai fini della valorizzazione del suo impatto sul TSR relativo.
In data 30 giugno 2026 il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. S.p.A. ha nominato a maggioranza Marco Tronchetti Provera Presidente Esecutivo, con il voto contrario del consigliere Zhang Haitao e l’astensione dei consiglieri Xi Xiaohong e Wang Kun.
20 Il Cda ha inoltre eletto a maggioranza Giovanni Tronchetti Provera Vice Presidente, con il voto contrario dei consiglieri Zhang Haitao, Xi Xiaohong e Wang Kun.
Il Cda ha infine confermato, all’unanimità, Andrea Casaluci Amministratore Delegato (CEO).
Il Consiglio ha riconosciuto al Presidente Esecutivo la rappresentanza legale della Società e gli altri poteri previsti dal vigente Statuto, attribuendogli i poteri relativi alle strategie generali anche finanziarie e organizzative e alla supervisione sulla proposta, sull’attuazione e sull’implementazione del budget e dei piani pluriennali strategici, industriali e finanziari di Pirelli e del suo gruppo da parte dell’Amministratore Delegato di Pirelli, nonché i poteri relativi alla comunicazione, ai rapporti con gli azionisti e le relazioni istituzionali nazionali e internazionali.
Al CEO sono stati confermati i poteri previsti dal vigente Statuto, nonché tutti i poteri per la gestione operativa di Pirelli. Al CEO sono stati attributi anche i poteri per la gestione e lo sviluppo delle tematiche di sostenibilità e Motosport, coadiuvato per queste tematiche dal Vice Presidente.
Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli ha preso atto, riservandosi le valutazioni previste dalla legge, della comunicazione pervenuta in data 29 giugno 2026 da Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A.
sulla sussistenza del controllo di Pirelli in capo al dott. Marco Tronchetti Provera (attraverso la società Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A. (MTP&C S.p.A.) che controlla a sua volta Camfin S.p.A., Camfin Alternative Assets S.r.l. e Longmarch Holding S.r.l.) a esito dell'Assemblea del 25 giugno 2026 che ha visto la lista presentata da MTP&C S.p.A., unitamente a Camfin S.p.A., Camfin Alternative Assets S.r.l. e Longmarch Holding S.r.l., esprimere la maggioranza dei componenti del consiglio di amministrazione e tutte le cariche esecutive. In seguito a tale dichiarazione Il Consigliere Luca Rovati ha dichiarato di non qualificarsi più amministratore indipendente in ragione del suo ruolo di azionista di Camfin.
Il CdA risulta così composto da 15 membri di cui 10 indipendenti: Marco Tronchetti Provera (Presidente Esecutivo), Giovanni Tronchetti Provera (Vice Presidente), Andrea Casaluci (Amministratore Delegato), Alessia Carnevale (indipendente), Michele Carpinelli (indipendente), Roberto Diacetti (indipendente), Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini (indipendente), Costanza Esclapon de Villeneuve (indipendente), Claudia Parzani (indipendente), Luca Rovati, Veronica Squinzi (indipendente), Michela Zeme (indipendente), Zhang Haitao, Xi Xiaohong (indipendente) e Wang Kun (indipendente). I curricula degli amministratori sono consultabili sul sito Internet www.pirelli.com.
Il Consiglio ha inoltre nominato a maggioranza Claudia Parzani Lead Independent Director, con l’astensione del consigliere Zhang Haitao.
Il Consiglio di Amministrazione ha, altresì, istituito a maggioranza l’International Advisory Board (“IAB”) con lo scopo di fornire analisi, orientamenti e attività di monitoraggio sulle evoluzioni geopolitiche, economiche, tecnologiche, dei mercati, delle catene di approvvigionamento, regolamentari e sociali suscettibili di influenzare la strategia, la competitività, la resilienza e la creazione di valore sostenibile del gruppo nel medio-lungo periodo. Il Consiglio ha inoltre costituito i comitati consiliari.
Si rimanda al sito www.pirelli.com per ulteriori approfondimenti.
Il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, ha confermato Fabio Bocchio dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e al quale è altresì attribuito il compito di attestare la rendicontazione consolidata di sostenibilità.
21 Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, nominato Carlo Secchi (Presidente), Andrea Pecchio (Vice Presidente), Maura Campra, Paolo Domenico Sfameni e Alberto Bastanzio quali componenti dell’organismo di vigilanza, scaduto unitamente al Consiglio che lo aveva nominato.
Nel corso della riunione - il CdA è stato informato di un piano di investimenti pluriennale per gli Stati Uniti fra circa 1 e 1,2 miliardi di dollari, già preso in considerazione durante il precedente mandato.
L’investimento sarà inserito all’ordine del giorno di una prossima riunione del Consiglio per la relativa approvazione e consentirà un aumento della capacità produttiva negli Stati Uniti, incluso lo sviluppo della tecnologia Cyber ™ Tyre. Pirelli, infatti, grazie alle modifiche nella propria governance stabilite dal DPCM Golden Power, ha potuto concordare con il BIS (US Department of Commerce Bureau of Industry and Security) termini di massima che consentono l’introduzione del Cyber ™ Tyre nel mercato statunitense. Il piano di espansione sosterrà la crescita del segmento High Value in Nord America e rafforzerà la strategia local-for-local anche in tale mercato, come già avviene in Cina e in Europa.
Il piano di investimenti è previsto costituisca parte integrante del prossimo Piano Industriale e non avrà impatti sui target 2026. Il progetto, che si svilupperà in più esercizi, non modificherà il profilo di investimento della società, mantenendo l’usuale livello del rapporto tra investimenti e ricavi pari a circa il 7%.
22 ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO
Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono utilizzati degli indicatori alternativi di performance , derivati dagli IFRS, allo scopo di consentire una migliore valutazione dell’andamento gestionale e finanziario del Gruppo.
Si rimanda al paragrafo “Indicatori alternativi di performance ” per una descrizione analitica di tali indicatori.
* * * I risultati del primo semestre 2026 confermano la resilienza del modello di business di Pirelli in un contesto macroeconomico caratterizzato da elevata volatilità e persistenti tensioni geopolitiche.
Sul fronte Commerciale :
Pirelli ha ulteriormente consolidato la propria leadership nel segmento High Value, registrando una crescita complessiva dei volumi High Value Car e Moto del 3,5%, con guadagni di quota di mercato in entrambi i business. La performance è stata sostenuta sia dal canale Primo Equipaggiamento, grazie alle partnership strategiche con i principali costruttori di veicoli a due e quattro ruote in Nord America e nell’area APAC, sia dal canale Ricambi, beneficiando della forza del Brand, della qualità dell’offerta e del continuo apprezzamento dei prodotti Pirelli da parte dei consumatori.
Parallelamente, il Gruppo ha perseguito la strategia di crescente selettività nello Standard (-
8% i volumi venduti), in particolare in Sud America riducendo l’esposizione ai segmenti a minore marginalità e concentrandosi sui prodotti e sui canali a maggiore valore.
Nel complesso, la crescita dell’High Value e la selettiva gestione del business Standard hanno determinato volumi di Gruppo sostanzialmente stabili.
L’innovazione di prodotto rappresenta un elemento distintivo della strategia High Value di Pirelli:
• nel primo semestre 2026 il Gruppo ha ottenuto circa 200 nuove omologazioni presso i principali costruttori Premium e Prestige , con una forte focalizzazione sui pneumatici ≥19 pollici (90% del totale), sulle specialties (70%) e sui veicoli elettrificati (60% tra BEV e PHEV);
• l’elevato contenuto tecnologico dei prodotti Pirelli trova costante riconoscimento da parte dei principali costruttori Premium e Prestige, che scelgono i pneumatici del Gruppo per equipaggiare i modelli di più recente generazione. Tra le omologazioni ottenute nel semestre figurano quelle per la Ferrari Luce, primo modello elettrico della Casa di Maranello, per la Rivian R2S e per i nuovi SUV Audi Q7 e Q9;
• il portafoglio prodotti si è ulteriormente ampliato con il lancio, nel segmento Car Replacement in Nord America, del nuovo Scorpion AS 4, progettato per offrire maggiore comfort, controllo e durata chilometrica. Nel segmento Moto è stata avviata la commercializzazione del Metzeler Sportec 01 RS, sviluppato a partire dall’esperienza maturata nelle competizioni, mentre nel Cycling sono stati introdotti i nuovi Cinturato Gravel RH e RM, destinati al crescente segmento gravel ad alte prestazioni;
• la leadership tecnologica del Gruppo trova conferma nei test comparativi sul segmento Car, nei quali Pirelli ha conseguito otto vittorie nel primo semestre 2026;
23 • infine, prosegue lo sviluppo sul Cyber Tyre attraverso partnership strategiche con realtà di eccellenza nel campo della connettività e della guida autonoma, come Univrses, RideSense e Niulinx, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la piattaforma tecnologica. I benefici del Cyber Tyre in termini di sicurezza e prestazioni sono stati recentemente presentati alla stampa specializzata nel corso di un evento presso il circuito Pirelli di Vizzola Ticino (Varese), dove i partecipanti hanno avuto l’opportunità di sperimentarne direttamente l’efficacia in diverse condizioni di guida. I test effettuati hanno evidenziato miglioramenti concreti negli spazi di frenata, nella tenuta di strada sul bagnato e nella stabilità del veicolo in condizioni di acquaplaning, confermando il valore della tecnologia quale elemento distintivo dell’offerta innovativa del Gruppo e la sua capacità di generare benefici misurabili per la sicurezza e le prestazioni del veicolo.
Sul fronte del Programma Efficienze nel primo semestre 2026 sono stati conseguiti benefici lordi per circa 81 milioni di euro, pari a circa il 54% dell’obiettivo annuale, in linea con le aspettative di sviluppo delle progettualità. Il risultato riflette, in particolare, i progressi sul programma di product design e di miglioramento della produttività industriale.
Alla luce della crisi in Medio Oriente e dei conseguenti impatti sul costo delle materie prime, dell’energia e dei trasporti, la Società ha attivato tempestivamente iniziative di mitigazione che includono aumenti di prezzo e ulteriori misure di contenimento dei costi.
Sul fronte Sostenibilità, sono stati raggiunti importanti progressi a supporto degli obiettivi di Piano nelle aree People, Climate, Product e Nature.
Nell’ambito del programma People , di cui salute e sicurezza sul lavoro sono tra i cardini fondamentali, l’indice di frequenza degli infortuni al termine del primo semestre rispetto al primo semestre dell’anno precedente è diminuito del 54% .
Nell’ambito del programma Climate , il piano di Decarbonizzazione prosegue in linea con le aspettative, grazie ai progetti di efficientamento energetico e di elettrificazione di macchinari nelle fabbriche e al 100% dell’energia elettrica acquistata dal Gruppo proveniente da fonte rinnovabile già dal 2025. Al termine del primo semestre si consolida una riduzione delle emissioni assolute di Scopo 1 e 2 del 13,5% rispetto al primo semestre dell’anno precedente. La riduzione delle emissioni assolute di Scopo 3 (catena di fornitura) prosegue in linea con il target 2027 (-28% rispetto al 2018).
La roadmap del programma Product nel primo semestre ha visto l’avvio di partnership nell’ambito della circolarità dei materiali, orientate alla costruzione di supply chain industriali scalabili, economicamente sostenibili, tracciate e certificate secondo schemi di sostenibilità internazionalmente riconosciuti.
24 In particolare, Pirelli:
negli Stati Uniti ha avviato una partnership con Bolder Industries per il recupero di Carbon Black da pirolisi, certificato ISCC PLUS, per il relativo riutilizzo nella produzione di nuovi
pneumatici;
In Cina , insieme a Xingda , è stata introdotta la certificazione ISCC PLUS nella filiera
dell’acciaio riciclato;
In Germania, insieme a Pyrum Innovations, BASF e Synthos , Pirelli ha guidato la realizzazione del progetto Tyre-to-Tyre , attraverso la costituzione di una filiera europea che recupera prodotti a fine vita e li trasforma in Carbon Black e gomma sintetica per il riutilizzo nella produzione di nuovi pneumatici, su scala industriale e con un processo completamente tracciato e certificato ISCC PLUS.
Nell’ambito del Programma Nature , il prelievo specifico di acqua si è ulteriormente ridotto del 6,7% a livello di gruppo, rispetto al primo semestre dell’anno precedente. Tali risultati hanno beneficiato dell’impatto positivo derivante dai progetti di efficienza in corso e dall’avanzamento del programma di elettrificazione delle presse di vulcanizzazione sostituendo l’uso di vapore.
Al termine del primo semestre 2026 la Società si riconferma ai vertici di settore a livello globale nei principali indici e rating ESG tra i quali si menzionano:
S&P Dow Jones Best-in-Class World e Dow Jones Best-in-Class Europe “Top 1%” in Sustainability Yearbook 2026 di S&P Global CDP - Climate A list CDP - Supplier Engagement Assessment A List ISS – ESG Corporate Rating - Prime Status Sustainalytics – ESG Risk Rating - Negligible risk FTSE Russell – FTSE4Good Index Series
25 I risultati di Pirelli nel primo semestre 2026 si caratterizzano per:
una crescita organica dei ricavi del 2,5%, sostenuta interamente dal solido price/mix (+2,5%), stabili i volumi su base annua;
profittabilità al 16% (Ebit Margin adjusted), in linea con la performance dello scorso anno, grazie all’efficacia delle leve interne che hanno più che compensato la maggior negatività dei fattori esterni (volatilità dei cambi, l’impatto della crisi in Medio Oriente, nonché l’impatto dei
dazi USA);
risultato netto in crescita del 13% rispetto al primo semestre 2025, grazie alla riduzione degli ammortamenti inclusi in PPA, a minori oneri finanziari relativi al debito e ad un maggiore contributo delle partecipazioni, principalmente riconducibile alla rivalutazione a fair value, pari a 27 milioni di euro, della joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd. a seguito del consolidamento, parzialmente compensato dall’incremento del tax rate ;
flusso netto di cassa ante dividendi ed operazioni straordinarie in linea con l’usuale stagionalità del business e sostanzialmente stabile su base annua.
Il consolidato di Gruppo si può riassumere come segue:
(in milioni di euro) 1° semestre 2026 1° semestre 2025 Vendite 3.494,5 3.498,6 EBITDA adjusted (°) 814,5 792,9 % su vendite 23,3% 22,7%
EBITDA 794,5 771,1
% su vendite 22,7% 22,0% EBIT adjusted 557,8 558,3 % su vendite 16,0% 16,0% Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (45,6) (56,9)
- oneri one-off , non ricorrenti e di ristrutturazione (20,0) (21,8)
EBIT 492,2 479,6
% su vendite 14,1% 13,7% Risultato da partecipazioni 29,1 16,0 (Oneri)/proventi finanziari (94,1) (122,7) Risultato ante imposte 427,2 372,9 Imposte (128,2) (108,9) Tax rate % 30,0% 29,2% Risultato netto 299,0 264,0 Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 273,1 246,5 Utile per azione (euro per azione base) 0,25 0,25 Risultato netto adjusted 318,6 320,2 (°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 20,0 milioni di euro (21,8 milioni di euro nel primo semestre 2025).
26 Per una maggiore comprensione dell’andamento del Gruppo si forniscono gli andamenti economici trimestrali : (in milioni di euro) 30/06/2026 31/12/2025 30/06/2025 Attività fisse 9.027,2 8.593,1 8.571,9 Rimanenze 1.519,5 1.455,5 1.445,5 Crediti commerciali 978,9 628,5 896,5 Debiti commerciali (1.558,9) (2.082,4) (1.573,7) Capitale circolante netto operativo 939,5 1,6 768,3 % su vendite (*) 13,9% 0,0% 11,3% Altri crediti/altri debiti (415,1) (71,5) 10,4 Capitale circolante netto 524,4 (69,9) 778,7 % su vendite (*) 7,7% (1,0%) 11,4% Capitale netto investito 9.551,6 8.523,2 9.350,6 Patrimonio netto 6.685,0 6.456,7 5.702,9 Fondi 950,7 964,5 969,0 Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 1.915,9 1.102,0 2.678,7 Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 6.396,6 6.277,8 5.542,2 Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) 177,2 419,7 128,0 Incrementi diritti d'uso 51,6 112,9 71,6 Spese di ricerca e sviluppo 161,2 312,7 152,4 % su vendite 4,6% 4,6% 4,4% Spese di ricerca e sviluppo High Value 154,5 299,5 145,9 % su vendite high value 5,4% 5,6% 5,2% Organico (a fine periodo) 30.704 29.915 30.820 Siti produttivi tyre n. 18 18 18 (*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi (in milioni di euro) 2026 2025 2026 2025 2026 2025 Vendite 1.737,2 1.758,6 1.757,3 1.740,0 3.494,5 3.498,6 yoy -1,2% 1,0% -0,1% yoy organica * 3,5% 1,4% 2,5% EBITDA adjusted 404,4 399,0 410,1 393,9 814,5 792,9 % su vendite 23,3% 22,7% 23,3% 22,6% 23,3% 22,7%
EBITDA 393,4 387,5 401,1 383,6 794,5 771,1
% su vendite 22,6% 22,0% 22,8% 22,0% 22,7% 22,0% EBIT adjusted 277,4 279,8 280,4 278,5 557,8 558,3 % su vendite 16,0% 15,9% 16,0% 16,0% 16,0% 16,0% Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (22,8) (28,4) (22,8) (28,5) (45,6) (56,9)
- oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione (11,0) (11,5) (9,0) (10,3) (20,0) (21,8)
EBIT 243,6 239,9 248,6 239,7 492,2 479,6
% su vendite 14,0% 13,6% 14,1% 13,8% 14,1% 13,7% Risultato da partecipazioni 28,0 5,8 1,1 10,2 29,1 16,0 (Oneri)/proventi finanziari (46,0) (59,5) (48,1) (63,2) (94,1) (122,7) Risultato ante imposte 225,6 186,2 201,6 186,7 427,2 372,9 Imposte (68,8) (59,0) (59,4) (49,9) (128,2) (108,9) Tax rate % 30,5% 31,7% 29,5% 26,7% 30,0% 29,2% Risultato netto 156,8 127,2 142,2 136,8 299,0 264,0
* prima dell'effetto cambi, dell'iperinflazione in Argentina e in Turchia e della variazione di perimetro di consolidamentoTOTALE SEMESTRE 1° trimestre 2° trimestre
27 Le vendite del semestre sono state pari a 3.494,5 milioni di euro, sostanzialmente stabili (-0,1%) rispetto al primo semestre del 2025 (3.498,6 milioni di euro), in crescita del +2,5% escludendo l’effetto combinato dei cambi e dell’applicazione della contabilità per iperinflazione (complessivamente pari a -2,1%), nonché la variazione del perimetro di consolidamento (-0,5% l’impatto sui ricavi) a seguito della vendita di Däckia AB conclusasi nel secondo trimestre del 2025.
Le vendite High Value si attestano al 82% del totale ricavi di Gruppo (80% nel primo semestre del 2025).
Nella tabella seguente si riportano le varianti dell’andamento delle vendite rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente:
L’andamento dei volumi, stabili rispetto al primo semestre dello scorso anno, riflette, come già illustrato, dinamiche di segno opposto sull’High Value e sullo Standard. In particolare, sul Car ≥18’’, Pirelli ha sovraperformato il mercato guadagnando quota su entrambi i canali (Primo Equipaggiamento e Ricambi), mentre sul Car ≤17’’ prosegue la strategia di riduzione dell’esposizione sui prodotti e canali meno profittevoli.
La crescita del prezzo/mix (+2,5%) è stata guidata dal continuo miglioramento del mix di prodotto e dal positivo contributo del mix regionale.
Negativo l’impatto dei cambi e iperinflazione (-2,1%), principalmente dovuto alla svalutazione del dollaro americano rispetto al primo semestre 2025.
Infine, incide negativamente sul semestre (-0,5%) la variazione del perimetro di consolidamento a seguito della vendita di Däckia AB.
Nel secondo trimestre le vendite ammontano a 1.757,3 milioni di euro, con una crescita organica del +1,4% rispetto allo stesso periodo del 2025.
In flessione i volumi (-1,5%), dove il trend riflette la diversa performance di Pirelli nei due segmenti: 1° trimestre 2° trimestre 1° semestre Volume 1,5% -1,5% 0,0% Prezzi/Mix 2,0% 2,9% 2,5% Variazione su base omogenea 3,5% 1,4% 2,5% Effetto cambio/Iperinflazione Argentina e Turchia -4,5% 0,4% -2,1% Variazione perimetro - Däckia AB -0,2% -0,8% -0,5% Variazione totale -1,2% 1,0% -0,1%2026
28 guadagno di quota sull’High Value con una crescita dei volumi Car e Moto del +3%, inferiore a quella del primo trimestre (+4%) a causa del minor contributo del business Moto, dopo la forte performance registrata nel primo trimestre, e a causa della debole domanda di mercato nel canale Primo Equipaggiamento;
una riduzione sul segmento Standard più marcata rispetto al primo trimestre (-11% nel secondo trimestre, -4% nel primo trimestre) in linea con la strategia di selettività citata.
Positivo l’andamento del prezzo/mix (+2.9%) in miglioramento rispetto al primo trimestre (+2.0%) supportato dal continuo miglioramento del mix di prodotto e alla positività del mix regionale, guidato da una solida performance in Europa, Nord America e Apac e da una più debole domanda in Sud America.
Positivo anche l’andamento dei cambi (+0,4% nel secondo trimestre, -4,5% nel primo trimestre) a seguito della ridotta svalutazione del dollaro americano ed il rafforzamento di valute quali il renminbi cinese ed il real brasiliano.
Negativo, infine, l’effetto della variazione del perimetro di consolidamento (-0,8% l’impatto sui ricavi) a seguito della vendita di Däckia AB, avvenuta nel secondo trimestre del 2025.
Si riporta di seguito l’andamento delle vendite per area geografica :
L’EBITDA adjusted nel primo semestre è pari a 814,5 milioni di euro (+2,7% rispetto ai 792,9 milioni di euro dello stesso periodo del 2025), con un margine del 23,3% (22,7% nel primo semestre 2025) e riflette le dinamiche di seguito descritte a livello di EBIT adjusted.
L’EBIT adjusted nel primo semestre 2026 è pari a 557,8 milioni di euro (558,3 milioni di euro nello stesso periodo del 2025), con un margine EBIT adjusted pari al 16,0%, stabile rispetto al primo semestre 2025 grazie all’efficacia delle leve interne. 1° semestre 2025 (in milioni di euro) % % Europa 1.395,4 40,0% 40,2% Nord America 937,0 26,8% 26,2%
APAC 608,3 17,4% 16,6%
Sud America 332,7 9,5% 9,9% Russia e MEAI 221,1 6,3% 7,1% Totale 3.494,5 100,0% 100,0%1° semestre 2026
29 Più in particolare:
il contributo positivo del prezzo/mix (+50,2 milioni di euro) e delle efficienze (+81,3 milioni di euro) hanno più che compensato l’impatto negativo dei cambi (-44,4 milioni di euro) e dell’inflazione dei fattori produttivi (-64,6 milioni di euro), alimentata dalla crisi in Medio
Oriente;
positivo il contributo delle materie prime (+31,5 milioni di euro);
mentre l’impatto negativo dei maggiori ammortamenti ammonta a -12,2 milioni di euro;
infine, l’incremento degli altri costi (-42,5 milioni di euro) è principalmente legato all’impatto dei dazi USA e alla rigorosa gestione degli stock di prodotto finito a seguito del contesto altamente volatile.
Nel secondo trimestre 2026, l’ EBIT adjusted ammonta a 280,4 milioni di euro (+0,7% rispetto ai 278,5 milioni di euro dello stesso periodo 2025), con un margine EBIT adjusted pari al 16,0%, stabile anno su anno.
Nel secondo trimestre 2026, il positivo contributo del prezzo mix (+28,8 milioni di euro) ha più che compensato l’effetto negativo dei cambi (-4,3 milioni di euro) e la debole performance dei volumi (-
10,2 milioni di euro). Positivo il contributo delle efficienze (+38,0 milioni di euro), superiore all’inflazione dei fattori produttivi (-36,4 milioni di euro).
Positivo il contributo delle materie prime (+16,0 milioni di euro), mentre sono in aumento gli ammortamenti (-6,8 milioni di euro) e gli altri costi (-23,2 milioni di euro), questi ultimi comprensivi dei già citati impatti dei dazi e della riduzione degli stock di prodotto finito.
(in milioni di euro) 1° trimestre 2° trimestre 1° semestre EBIT adjusted 2025 279,8 278,5 558,3
- Leve interne:
Volumi 10,4 (10,2) 0,2 Prezzi/mix 21,4 28,8 50,2 Ammortamenti (5,4) (6,8) (12,2) Efficienze 43,3 38,0 81,3 Altri costi (19,3) (23,2) (42,5)
- Leve esterne:
Costo fattori produttivi: materie prime 15,5 16,0 31,5 Costo fattori produttivi (lavoro/energia/altro) (28,2) (36,4) (64,6) Effetto cambi complessivo * (40,1) (4,3) (44,4) Variazione (2,4) 1,9 (0,5) EBIT adjusted 2026 277,4 280,4 557,8
* Transattivo e traslativo
30 L’EBIT nel primo semestre del 2026 è pari a 492,2 milioni di euro, in aumento rispetto ai 479,6 milioni di euro del primo semestre del 2025; include ammortamenti di immobilizzazioni immateriali identificate in sede di PPA per 45,6 milioni di euro, in riduzione rispetto al dato del primo semestre del 2025 (56,9 milioni di euro) e oneri one-off , non ricorrenti e di ristrutturazione per 20,0 milioni di euro, in lieve riduzione rispetto al dato del primo semestre del 2025 (21,8 milioni di euro).
Il risultato da partecipazioni è positivo per 29,1 milioni di euro (positivo per 16,0 milioni di euro nel primo semestre del 2025) e si riferisce principalmente alla rivalutazione a fair value, a seguito del consolidamento, della partecipazione nella joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd. Il dato del primo semestre del 2025 si riferiva principalmente al risultato pro quota della partecipazione nella citata joint venture .
Gli oneri finanziari netti del primo semestre 2026 ammontano a 94,1 milioni di euro, in calo rispetto ai 122,7 milioni del primo semestre 2025, principalmente grazie alla riduzione del debito lordo, oltre che al minor peso del debito finanziario nei Paesi con tassi d’interesse più elevati.
Quest’ultimo effetto ha contribuito anche alla riduzione del costo del debito (calcolato come la media degli ultimi dodici mesi) che al 30 giugno 2026 si assesta al 3,89% rispetto al 4,40% al 31 dicembre 2025.
Gli oneri fiscali del primo semestre 2026 ammontano a 128,2 milioni di euro, con un tax rate che si attesta al 30,0%. Il valore del primo semestre 2025 era pari a 108,9 milioni di euro, con un tax rate del 29,2%.
Il risultato netto è pari a un utile di 299,0 milioni di euro, rispetto a un utile di 264,0 milioni di euro nel primo semestre del 2025.
Il risultato netto adjusted è pari a un utile di 318,6 milioni di euro (320,2 milioni di euro nel primo semestre del 2025). Nella tabella di seguito viene fornito il calcolo:
Il risultato netto di pertinenza della Capogruppo è pari a un utile di 273,1 milioni di euro, rispetto a un utile di 246,5 milioni di euro nel primo semestre del 2025. (in milioni di euro)
2026 2025
Risultato netto 299,0 264,0 Ammortamenti immobilizzazioni immateriali inclusi in PPA 45,6 56,9 Oneri one off , non ricorrenti e di ristrutturazione 20,0 21,8 Proventi non ricorrenti (26,8) -
Imposte (19,2) (22,5) Risultato netto adjusted 318,6 320,2 1° semestre
31 Il patrimonio netto è passato da 6.456,7 milioni di euro del 31 dicembre 2025 a 6.685,0 milioni di euro al 30 giugno 2026 e include l'incremento della quota di terzi derivante dal consolidamento della società Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd.
Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 30 giugno 2026 è pari a 6.396,6 milioni di euro, rispetto a 6.277,8 milioni di euro al 31 dicembre 2025.
La variazione è rappresentata nella tabella che segue:
(in milioni di euro) Gruppo Terzi Totale Patrimonio Netto al 31/12/2025 6.277,8 178,9 6.456,7 Differenze da conversione monetaria 168,9 16,9 185,8 Risultato del periodo 273,1 25,9 299,0 Adeguamento a fair value attività finanziarie/strumenti derivati (5,5) - (5,5) Utili/(perdite) attuariali benefici dipendenti 5,9 - 5,9 Dividendi deliberati (368,9) (12,6) (381,5) Consolidamento ed esercizio opzione Xushen Tyre 0,6 78,6 79,2 Effetto iperinflazione Turchia 10,0 - 10,0 Effetto iperinflazione Argentina 29,7 - 29,7 (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico 5,1 - 5,1 Altro (0,1) 0,7 0,6 Totale variazioni 118,8 109,5 228,3 Patrimonio Netto al 30/06/2026 6.396,6 288,4 6.685,0
32 La posizione finanziaria netta è passiva per 1.915,9 milioni di euro rispetto a 1.102,0 milioni di euro al 31 dicembre 2025. Di seguito si fornisce la composizione:
La struttura del debito lordo , che risulta pari 3.134,5 milioni di euro, è la seguente:
Al 30 giugno 2026 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 2.569,4 milioni di euro composto da 1.500,0 milioni di euro di linee di credito committed non utilizzate, 1.015,6 milioni di euro di disponibilità liquide e mezzi equivalenti e 53,8 milioni di euro di attività finanziarie a fair value rilevato (in milioni di euro) 30/06/2026 31/12/2025 Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 389,6 210,6
- di cui debiti per leasing 109,0 102,2 Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 4,5 2,6 Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 2.740,4 2.747,2
- di cui debiti per leasing 350,3 356,1 Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) - -
Totale debito lordo 3.134,5 2.960,4 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (1.015,6) (1.525,9) Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (53,8) (79,9) Crediti finanziari correnti ** (27,8) (128,8) Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (6,7) (4,1) Indebitamento finanziario netto* 2.030,6 1.221,7 Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) - -
Crediti finanziari non correnti ** (114,7) (119,7) Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 1.915,9 1.102,0 **La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 9,0 milioni di euro al 30 giugno 2026 (8,3 milioni di euro al 31 dicembre 2025).* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021.
entro 1 anno tra 1 e 2 anni tra 2 e 3 anni tra 3 e 4 anni tra 4 e 5 anni oltre i 5 anni Club Facility EUR 2,1 bln ESG 2026 5y 597,5 - - - - 597,5 -
Club Deal EUR 600 mln ESG 2024 4,5y 598,8 - - 598,8 - - -
Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 4,25% due 01/28 597,7 - 597,7 - - - -
Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 3,875% due 07/29 595,8 - - - 595,8 - -
Debito bancario in capo alle consociate 200,1 200,1 - - - - -
Altri debiti finanziari 85,3 85,1 0,2 - - - -
Debiti per leasing 459,3 109,0 91,6 68,4 43,2 25,2 121,9 Totale debito lordo 3.134,5 394,2 689,5 667,2 639,0 622,7 121,9 12,6% 22,0% 21,3% 20,4% 19,8% 3,9%Periodo di scadenza 30/06/2026 (in milioni di euro)
33 a Conto Economico. Il margine di liquidità garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche ed altri finanziatori oltre il terzo trimestre 2029.
Il flusso di cassa netto dell’anno, in termini di variazione della posizione finanziaria netta, è così
sintetizzabile:
Il flusso di cassa netto ante dividendi e consolidamento/esercizio della call option Xushen Tyre del primo semestre 2026 è pari a -556,9 milioni di euro, rispetto ai -503,7 milioni di euro del primo semestre 2025 (-547,1 milioni di euro, escludendo l’impatto di +43,4 milioni di euro relativi alla cessione di Däckia AB a CTS).
Il flusso di cassa netto della gestione operativa del primo semestre 2026 è negativo per -416,1 milioni di euro (-217,0 milioni di euro nello stesso periodo del 2025) e sconta principalmente un aumento degli investimenti (materiali e immateriali) e un maggior assorbimento di cassa legato alla dinamica dei debiti commerciali. In dettaglio:
la performance operativa registra un miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (814,5 milioni di euro l’EBITDA Adjusted nel primo semestre del 2026 rispetto a 792,9 milioni di euro nel primo semestre del 2025);
gli investimenti materiali e immateriali ammontano a 177,2 milioni di euro (128,0 milioni di euro nello stesso periodo del 2025), destinati principalmente alle attività High Value, all’upgrade tecnologico e all’automazione delle fabbriche; (in milioni di euro) 2026 2025 2026 2025 2026 2025 EBIT adjusted 277,4 279,8 280,4 278,5 557,8 558,3 Ammortamenti (escl. PPA) 127,0 119,2 129,7 115,4 256,7 234,6 Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx)(86,9) (60,0) (90,3) (68,0) (177,2) (128,0) Incrementi diritti d'uso (34,3) (28,3) (17,3) (43,3) (51,6) (71,6) Variazione capitale funzionamento e altro (938,9) (865,7) (62,9) 55,4 (1.001,8) (810,3) Flusso di cassa netto gestione operativa (655,7) (555,0) 239,6 338,0 (416,1) (217,0) Proventi / (Oneri) finanziari pagati (34,3) (49,1) (51,4) (67,6) (85,7) (116,7) Imposte pagate (51,2) (31,6) (48,4) (35,0) (99,6) (66,6) Cash out oneri one-off , non ricorrenti e di ristrutturazione (14,0) (12,6) (13,4) (9,9) (27,4) (22,5) Dividendi erogati agli azionisti di minoranza - - (12,3) (0,4) (12,3) (0,4) Differenze cambio e altro 56,5 (29,8) 38,8 (75,0) 95,3 (104,8) Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie / partecipazioni(698,7) (678,1) 152,9 150,1 (545,8) (528,0) Sottoscrizione capitale Middle East and North Africa Tyre Company - (12,8) - - - (12,8) Cessione Daeckia (0,6) - (0,2) 43,4 (0,8) 43,4 Altre operazioni straordinarie (5,2) (5,8) (5,1) (0,5) (10,3) (6,3) Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo e consolidamento/esercizio della call option Xushen Tyre(704,5) (696,7) 147,6 193,0 (556,9) (503,7) Consolidamento e esercizio call option Xushen Tyre (210,2) - (46,8) - (257,0) -
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo (914,7) (696,7) 100,8 193,0 (813,9) (503,7) Dividendi erogati da Capogruppo - - - (249,2) - (249,2) Flusso di cassa netto (914,7) (696,7) 100,8 (56,2) (813,9) (752,9)1° trimestre 2° trimestre 1° semestre
34 gli “incrementi diritti d’uso” sono stati pari a 51,6 milioni di euro (71,6 milioni di euro nel primo semestre 2025). Tra i principali progetti si segnala il rinnovo del contratto relativo al magazzino prodotti finiti di Burton in UK nel primo trimestre 2026;
il maggiore assorbimento di cassa legato al “capitale di funzionamento e altro” (-1.001,8 milioni di euro rispetto a -810,3 milioni di euro nel primo semestre 2025). Tale dinamica riflette principalmente un maggior assorbimento di cassa relativa ai debiti commerciali rispetto al primo semestre 2025 per la maggiore concentrazione di investimenti nell’ultimo trimestre del 2025 che ha comportato i relativi pagamenti nel primo semestre dell’anno; i crediti commerciali seguono l’usuale stagionalità del business con un limitato impatto negativo addizionale per effetto della situazione in Medio Oriente. Positiva la gestione delle scorte, con un’incidenza sui ricavi degli ultimi dodici mesi superiore allo stesso periodo del 2025 (22,4% rispetto a 21,2%) che riflette la rigorosa gestione dei volumi di scorta di prodotto finito appesantita dall’aumento del costo delle materie prime e dalla costituzione di “ safety stock ” a causa del conflitto nell’area del Golfo.
Il flusso di cassa netto ante dividendi del primo semestre del 2026, è pari a -813,9 milioni di euro e, oltre alle dinamiche sopra descritte sulla gestione operativa, riflette:
l’impatto per -257,0 milioni di euro relativi al consolidamento e all’incremento al 70% di Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd. rispettivamente per -210,2 milioni di euro e -46,8 milioni di
euro;
oneri finanziari pagati per -85,7 milioni di euro, inferiori all’anno precedente per 31,0 milioni
di euro;
imposte pagate pari a -99,6 milioni di euro, superiori allo scorso anno per 33,0 milioni di euro;
pagamenti legati ad oneri non ricorrenti e di ristrutturazione pari a -27,4 milioni di euro.
35 PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2026
Outlook di mercato In un contesto in cui la crisi in Medio Oriente continua a pesare sulla crescita globale, sull’inflazione e sui prezzi delle materie prime, Pirelli ha aggiornato l’ outlook di mercato per il 2026, prevedendo ora una domanda globale di pneumatici Car tra “-3% a -1%” rispetto a “-2% a stabile” indicato nel mese di maggio. Nel dettaglio:
l’andamento dello Standard è previsto “ negative mid-single-digit” (rispetto a negative low-
single-digit a maggio);
la domanda nel Primo Equipaggiamento è attesa in flessione di circa il 3% (in linea con l’andamento della produzione auto) rispetto a circa -2% delle stime di maggio.
Per quanto riguarda l’High Value, le attese sono:
nel canale Ricambi, una domanda in crescita mid-single-digit con un andamento in miglioramento nel secondo semestre sostenuto dal trend della domanda in Europa e APAC oltre che dal recupero in Nord America;
nel Primo Equipaggiamento, un andamento in leggera flessione anno su anno (rispetto alle precedenti previsioni di una crescita low single digit), che riflette una debole performance della Cina a seguito del venir meno degli incentivi governativi che avevano sostenuto la domanda lo scorso anno. (in miliardi di euro) Maggio 2026 Luglio 2026 Ricavi ~6,75 ÷ ~6,95 Confermato EBIT margin adjusted ~16% Confermato Investimenti (CapEx) ~0,45 Confermato % sui ricavi ~6,5% Confermato Flusso di cassa netto ~0,5 Confermato ante dividendi e consolidamento/esercizio della call option Xushen Tyre Posizione finanziaria netta ~-1,2 Confermato Leverage - PFN/Ebitda Adj. ~0,75x Confermato
36 Target 2026 In tale scenario, Pirelli si attende di guadagnare quote di mercato nel segmento High Value e di continuare a ridurre la propria esposizione dello Standard.
La società conferma pertanto i target 2026 comunicati a maggio, aggiornando alcuni driver sulla base dello scenario esterno.
Tutti i target restano quindi confermati:
Ricavi compresi tra ~6,75 e ~6,95 miliardi di euro , con:
o Volumi attesi a “~+0% / ~+1%” (fra ~+1% / ~+2% la precedente indicazione);
o price/mix confermato tra “~+2,5% /~+3%”;
o impatto cambi e variazione perimetro (deconsolidamento Däckia) atteso in miglioramento fra “-2,5% / -1,5%” (-4% / -2% la precedente indicazione);
Ebit adjusted pari a ~16% ;
Investimenti pari a ~450 milioni di euro (~6,5% dei ricavi);
Generazione dicassa netta ante dividendi e impatto jv cinese Xushen Tyre pari a ~500 milioni di euro;
Posizione finanziaria netta pari a ~-1,2 miliardi di euro;
Rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted pari a ~0,75 volte I target incorporano l’impatto derivante dalla crisi in Medio Oriente che, come già reso noto a maggio, si prevede possa avere un impatto limitato a 20 milioni di euro sull’Ebit Adjusted, grazie alle azioni di mitigazione messe in atto e alle previsioni di una progressiva normalizzazione dei prezzi delle commodity nel terzo trimestre 2026.
37 EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL SEMESTRE
Non si segnalano eventi di rilievo avvenuti dopo la fine del semestre.
38 INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS ( Non-GAAP Measures ) in linea con le linee guida dell’ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.
In particolare, le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:
EBITDA: è pari all’EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L’EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l’abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
EBITDA adjusted : è un indicatore alternativo all’EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
EBITDA margin : calcolato dividendo l’EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni.
L’indice viene utilizzato al fine di valutare l’efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
EBITDA margin adjusted : calcolato dividendo l’EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L’indice viene utilizzato al fine di valutare l’efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off ;
EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L’EBIT viene utilizzato al fine di misurare l’abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
EBIT adjusted : è un indicatore alternativo all’EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off ;
EBIT margin : calcolato dividendo l’EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L’indice viene utilizzato al fine di valutare l’efficienza operativa;
EBIT margin adjusted : calcolato dividendo l’EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L’indice viene utilizzato al fine di valutare l’efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off ;
39 Risultato netto adjusted : è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination , i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off ;
o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all’interno del risultato da partecipazioni;
o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all’interno dei proventi e oneri finanziari;
o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all’interno della voce imposte nonché l’impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
Attività fisse : tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio “Immobilizzazioni materiali”, “Immobilizzazioni immateriali”, “Partecipazioni in imprese collegate e JV”, “Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo” e “Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico”.
Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
Capitale circolante netto operativo : tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci “Rimanenze”, “Crediti commerciali” e “Debiti commerciali”;
Capitale circolante netto : tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L’indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l’equilibrio finanziario nel breve termine;
Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l’investimento delle
risorse finanziarie;
Fondi : tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci “Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)”, “Fondi del personale (correnti e non correnti)”, “Altre attività non correnti”, “Passività per imposte differite” e “Attività per imposte differite”;
Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021.
L’indebitamento finanziario netto rappresenta l’indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce “Altri crediti” del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio “Strumenti derivati” delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;
Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall’indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio “Altri crediti”) e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione finanziaria netta e inclusi
40 in bilancio nella voce “Strumenti derivati” delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all’indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie
non correnti;
Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti”, “Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico” e dalle linee di credito committed ma non utilizzate;
Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo e consolidamento/esercizio della call option Xushen Tyre: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo e consolidamento/esercizio della call option Xushen Tyre la variazione della posizione finanziaria netta dovuta al consolidamento e all’esercizio della call option della società Xushen Tyre;
Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l’erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d’uso;
Incrementi diritti d’uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d’uso relativi ai contratti di leasing.
41 ALTRE INFORMAZIONI
RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 11 dello Statuto, provvede alla gestione e alla supervisione della complessiva attività d’impresa, perseguendone il successo sostenibile, ed è all’uopo investito di poteri di amministrazione, salvo quelli che per norma di legge o dello Statuto spettano all’Assemblea della Società.
Al Presidente Esecutivo spettano la rappresentanza legale della Società e gli altri poteri previsti dal vigente Statuto e sono delegati i poteri relativi alle strategie generali anche finanziarie e organizzative e alla supervisione sulla proposta, sull’attuazione e sull’implementazione del budget e dei piani pluriennali strategici, industriali e finanziari di Pirelli e del suo gruppo da parte dell’Amministratore Delegato di Pirelli, nonché i poteri relativi alla comunicazione, ai rapporti con gli azionisti e alle relazioni istituzionali nazionali e internazionali.
All’Amministratore Delegato sono stati confermati dal Consiglio di Amministrazione del 30 giugno 2026 i poteri previsti dal vigente Statuto, nonché tutti i poteri per la gestione operativa di Pirelli. Sono stati attributi anche i poteri per la gestione e lo sviluppo delle tematiche di sostenibilità e Motosport , coadiuvato per queste tematiche dal Vice Presidente.
Al suo interno, il Consiglio di Amministrazione ha istituito i seguenti comitati endoconsiliari, le cui funzioni sono dettagliate nei rispettivi regolamenti:
Comitato Strategie;
Comitato Sostenibilità;
Comitato per la Remunerazione;
Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance ;
Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
Per approfondimenti sul ruolo del Consiglio di Amministrazione si rinvia alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli ( www.pirelli.com ), sezione Governance.
INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI
Il capitale sociale sottoscritto e versato alla data di approvazione della presente relazione è pari a 2.065.650.608,36 euro, rappresentato da n. 1.084.881.933 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale. Ogni azione dà diritto a un voto. Non esistono altre categorie di azioni.
In data 10 aprile 2026, il Consiglio dei Ministri ha esercitato i poteri speciali ai sensi del D.L. 21/2012, (il ”Decreto Golden Power”) inerenti Pirelli. Il Decreto Golden Power, vista la scadenza al 18 maggio 2026 del Patto parasociale afferente Pirelli, sottoscritto tra gli azionisti Camfin e MTP SpA e il Gruppo Sinochem ( China National Chemical Corporation Limited, China National Tire & Rubber Corporation,
42 Ltd., CNRC International Limited, Fourteen Sundew S.à r.l. e Marco Polo International Italy S.r.l.), prevede per Marco Polo International Italy S.r.l.:
la riproposizione di parte delle prescrizioni contenute nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 16 giugno 2023;
ulteriori restrizioni, tra cui la presentazione di una lista composta da non più di tre amministratori, di cui due indipendenti, per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione di Pirelli restando fermo che nessuno di questi, qualora eletti come membri nel Consiglio di Amministrazione di Pirelli potrà ricoprire cariche sociali quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, quelle di Presidente, Vice Presidente, Amministratore Delegato, né presiedere eventuali comitati endoconsiliari; inoltre, a nessuno di tali Amministratori saranno conferite deleghe gestionali, poteri esecutivi o attribuzioni idonee ad incidere sulle decisioni strategiche, industriali o finanziarie di Pirelli; qualora la lista presentata dovesse ottenere la maggioranza dei voti, non potrà concorrere in alcun modo alla nomina degli Amministratori necessari per il completamento del Consiglio di Amministrazione.
Camfin S.p.A., unitamente a Camfin Alternative Assets S.r.l., Longmarch Holding S.r.l. e Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A., con complessivamente il 26,18% del capitale sociale di Pirelli (26,49% alla data della presente relazione), hanno presentato in data 1 giugno 2026 una lista di candidati per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione della Società, che ha ottenuto la maggioranza dei voti (58,07% circa) nell’Assemblea del 25 giugno 2026, con la conseguente nomina di 12 Amministratori su 15, tra cui sono stati successivamente nominati nel Consiglio di Amministrazione del 30 giugno 2026 l’Amministratore Delegato e il Presidente esecutivo.
In ragione della nomina della maggioranza del Consiglio di Amministrazione e della successiva nomina di tutti gli amministratori esecutivi tra i consiglieri nominati da suddetta lista, che consente l’esercizio del potere sulle attività rilevanti della Società, Camfin S.p.A. è stata identificata come controllante diretta e Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A. come controllante indiretta ultima della Società.
La Società non è a conoscenza dell’esistenza di patti parasociali rilevanti ai sensi dell’art. 122 del D.
Lgs. del 24 febbraio 1998, n. 58.
Per approfondimenti sulla governance e gli assetti proprietari della Società si rinvia al sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezioni Governance e Investor Relations .
DEROGA ALLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI INFORMATIVI
Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nel Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato, ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dall’art. 70, comma 8, e dall’art. 71, comma 1- bis di detto regolamento, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
43 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Pirelli, in ottemperanza al Regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato concernente le operazioni con parti correlate (“Regolamento Consob OPC”), si è dotata di un’apposita procedura per le operazioni con parti correlate, da ultimo aggiornata in data 9 maggio 2024, in occasione delle periodiche revisioni delle procedure in essere, e successivamente confermata e fatta propria dal Consiglio di Amministrazione del 30 giugno 2026 in occasione dell’avvio del nuovo mandato consiliare (“ Procedura OPC ”).
La Procedura OPC è disponibile sul sito internet della Società ( www.pirelli.com) . Per un maggiore approfondimento si rinvia altresì alla sezione Interessi degli Amministratori e Operazioni con Parti Correlate della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nell’ Annual Report 2025.
Le operazioni con parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell’ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e poste in essere nell’interesse delle singole società. Dette operazioni sono concluse a condizioni standard o equivalenti a quelle di mercato. Inoltre, la loro esecuzione è avvenuta nel rispetto della Procedura OPC.
Ai sensi dell’art. 5 comma 8 del Regolamento Consob OPC, si rileva che nel primo semestre 2026 al Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. S.p.A. non è stata sottoposta per l’approvazione alcuna operazione di maggiore rilevanza così come definita dall’art. 3 comma 1, lett. b) del suddetto regolamento.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n.
DEM/6064293 del 28 luglio 2006 sono presentate negli Schemi di bilancio e nella nota “Rapporti con parti correlate” del Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2026. Le operazioni con le parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell’ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e poste in essere nell’interesse delle singole società. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni in linea con quelle di mercato. Inoltre, la loro esecuzione è avvenuta nel rispetto della Procedura OPC.
Non vi sono, inoltre, operazioni con parti correlate – o modifiche o sviluppi di operazioni descritte nella precedente relazione di bilancio - che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del primo semestre del 2026 del Gruppo.
OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre dell’esercizio 2026 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.
44 Il Consiglio di Amministrazione Milano, 29 luglio 2026
45 BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO
AL 30 GIUGNO 2026
46 SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (in migliaia di euro)
Note 30/06/2026 31/12/2025 di cui parti correlate (nota 41)di cui parti correlate
(nota 41)
Immobilizzazioni materiali 8 3.845.697 3.366.385 Immobilizzazioni immateriali 9 5.093.730 5.047.766 Partecipazioni in imprese collegate e jv 10 47.489 141.397 Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo11 40.269 37.599 Attività per imposte differite 12 236.099 210.490 Altri crediti 14 340.703 6.925 322.004 19.141 Crediti tributari 15 9.653 7.835 Altre attività 21 95.960 85.048 Strumenti finanziari derivati 26 1 -
Attività non correnti 9.709.601 9.218.524 Rimanenze 16 1.519.505 1.455.546 Crediti commerciali 13 978.933 2.334 628.548 12.070 Altri crediti 14 332.578 16.726 384.139 99.611 Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 17 53.848 79.904 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 18 1.015.551 98.554 1.525.886 -
Crediti tributari 15 38.521 35.087 Strumenti finanziari derivati 26 11.949 2.841 25.549 -
Attività correnti 3.950.885 4.134.659 Totale Attività 13.660.486 13.353.183 Patrimonio netto di Gruppo: 19.1 6.396.595 6.277.848 Capitale sociale 2.065.651 2.065.651 Riserve 4.057.819 3.714.670 Risultato netto 273.125 497.527 Patrimonio netto di Terzi: 19.2 288.397 178.889 Riserve 262.481 145.720 Risultato netto 25.916 33.169 Totale Patrimonio netto 19 6.684.992 6.456.737 Debiti verso banche e altri finanziatori 22 2.740.322 293.761 2.747.192 11.292 Altri debiti 24 81.354 - 78.055 -
Fondi rischi e oneri 20 85.801 15.712 84.823 17.828 Passività per imposte differite 12 947.830 956.063 Fondi del personale 21 155.912 5.638 171.839 8.179 Debiti tributari 25 4.595 4.087 Strumenti finanziari derivati 26 21 -
Passività non correnti 4.015.835 4.042.059 Debiti verso banche e altri finanziatori 22 389.569 4.829 210.602 4.530 Debiti commerciali 23 1.558.873 37.485 2.082.442 166.489 Altri debiti 24 711.489 10.128 375.586 26.235 Fondi rischi e oneri 20 57.985 8.939 47.281 -
Fondi del personale 21 35.211 6.531 46 -
Debiti tributari 25 179.727 132.296 Strumenti finanziari derivati 26 26.805 8.339 6.134 -
Passività correnti 2.959.659 2.854.387 Totale Passività e Patrimonio netto 13.660.486 13.353.183
47 CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
Note
di cui parti correlate (nota 41)di cui parti correlate
(nota 41)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 28 3.494.529 1.802 3.498.577 27.677 Altri proventi 29 128.147 16.191 169.537 46.474 Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti (16.225) 45.165 Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione scorte) (1.081.707) (4.475) (1.148.111) (9.460) Costi del personale 30 (673.894) (7.813) (660.301) (7.706) Ammortamenti e svalutazioni 31 (302.902) (292.494) Altri costi 32 (1.056.130) (81.658) (1.129.897) (177.631) Svalutazione netta attività finanziarie 33 (1.422) (3.779) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 1.850 907 Risultato operativo 492.246 479.604 Risultato da partecipazioni 34 29.101 15.984
- quota di risultato di società collegate e jv 557 557 11.102 11.102
- utili da partecipazioni 26.976 2.904
- perdite da partecipazioni (187) -
- dividendi 1.755 1.978 Proventi finanziari3523.790 155 44.774 1.260 Oneri finanziari 36 (117.898) (247) (167.512) (316) Risultato al lordo delle imposte 427.239 372.850 Imposte 37 (128.198) (108.872) Risultato netto 299.041 263.978
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 273.125 246.497 Interessi di minoranza 25.916 17.481 Utile per azione base/diluito (in euro) 38 0,252 0,24601/01 - 30/06/2026 01/01 - 30/06/2025
48 CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
Note 01/01 - 30/06/2026 01/01 - 30/06/2025 A Risultato del periodo 299.041 263.978
- Remeasurement dei benefici a dipendenti 21 7.315 (853)
- Effetto fiscale (1.446) 262
- Adeguamento a fair value di altre attività finanziarie con fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo detenute alla fine del periodo 11 (958) 14.825 B Totale voci che non potranno essere riclassificate a conto economico 4.911 14.234 Differenze cambio da conversione dei bilanci esteri
- Utili / (perdite) del periodo 19 185.484 (257.994)
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico 34 2.997 Adeguamento al fair value di derivati designati come cash flow hedge:
- Utili / (perdite) del periodo 26 2.467 11.160
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico 26 (8.463) (8.323)
- Effetto fiscale 1.452 (696) Quota di altre componenti di conto economico complessivo relativa a società collegate e JV 10
- Utili / (perdite) del periodo 320 (14.610)
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico 5.086 -
C Totale voci riclassificate / che potranno essere riclassificate a conto economico 186.346 (267.466) D Totale altre componenti di conto economico complessivo (B+C) 191.257 (253.231) A+D Totale utili / (perdite) complessivi del periodo 490.298 10.747
Attribuibile a:
- Azionisti della Capogruppo 447.484 (1.655)
- Interessi di minoranza 42.814 12.402
- Utile/(perdita) per azione base/diluito (in euro) 0,412 (0,002)
49 (in migliaia di euro) Di pertinenza della Capogruppo (nota 19.1)Terzi
(nota 19.2)Totale
(nota 19)
Capitale socialeRiserva di conversioneAltre riserve con
movimentazione a
conto economico
complessivo *Altre riserve/ risultati a nuovoTotale di
pertinenza della
Capogruppo
Totale al 31/12/2025 2.065.651 (1.100.630) (75.205) 5.388.032 6.277.848 178.889 6.456.737 Altre componenti di conto economico complessivo - 173.992 367 - 174.359 16.898 191.257 Risultato del periodo - - - 273.125 273.125 25.916 299.041 Totale utili / (perdite) complessivi - 173.992 367 273.125 447.484 42.814 490.298 Consolidamento Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd 51% - - - - - 139.652 139.652 Esercizio opzione 21% Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd - - - 565 565 (61.057) (60.492) Dividendi deliberati - - - (368.860) (368.860) (12.615) (381.475) Effetto iperinflazione Turchia - - - 9.989 9.989 - 9.989 Effetto iperinflazione Argentina - - - 29.747 29.747 - 29.747 Altro - - (378) 200 (178) 714 536 Totale al 30/06/2026 2.065.651 (926.638) (75.216) 5.332.798 6.396.595 288.397 6.684.992PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/06/2026 (in migliaia di euro)
Riserva adeguamento
FV attività finanziarie a FV rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivoRiserva cash flow
hedgeRiserva
remeasurement
benefici ai dipendentiEffetto fiscale Altre riserve con
movimentazione a
conto economico
complessivo
Saldo al 31/12/2025 (8.903) 9.613 (35.639) (40.276) (75.205) Altre componenti di conto economico complessivo (958) (5.997) 7.315 6 367 Altri movimenti (1) - (366) (11) (378) Saldo al 30/06/2026 (9.862) 3.616 (28.690) (40.281) (75.216)DETTAGLIO ALTRE RISERVE CON MOVIMENTAZIONE A CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO * (in migliaia di euro)Terzi
(nota 19.2)Totale
(nota 19)
Capitale socialeRiserva di conversioneAltre riserve con
movimentazione a
conto economico
complessivo *Altre riserve/ risultati a nuovoTotale di
pertinenza della
Capogruppo
Totale al 31/12/2024 1.904.375 (834.999) (54.438) 4.741.133 5.756.071 156.183 5.912.254 Altre componenti di conto economico complessivo - (264.528) 16.375 - (248.153) (5.078) (253.231) Risultato del periodo - - - 246.497 246.497 17.481 263.978 Totale utili / (perdite) complessivi - (264.528) 16.375 246.497 (1.656) 12.403 10.747 Dividendi deliberati - - - (250.360) (250.360) (8.677) (259.037) Effetto iperinflazione Turchia - - - 6.381 6.381 - 6.381 Effetto iperinflazione Argentina - - - 31.626 31.626 - 31.626 Altro - - (209) 389 180 774 954 Totale al 30/06/2025 1.904.375 (1.099.527) (38.272) 4.775.666 5.542.242 160.683 5.702.925PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/06/2025 Di pertinenza della Capogruppo (nota 19.1) (in migliaia di euro)
Riserva adeguamento
FV attività finanziarie a FV rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivoRiserva cash flow
hedgeRiserva
remeasurement
benefici ai dipendentiEffetto fiscale Altre riserve con
movimentazione a
conto economico
complessivo
Saldo al 31/12/2024 3.156 16.160 (30.398) (43.356) (54.438) Altre componenti di conto economico complessivo 14.825 2.837 (853) (434) 16.375 Altri movimenti - - (209) - (209) Saldo al 30/06/2025 17.981 18.997 (31.460) (43.790) (38.272)DETTAGLIO ALTRE RISERVE CON MOVIMENTAZIONE A CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO *
50 RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
Note 01/01 - 30/06/2026 01/01 - 30/06/2025 (*) Risultato al lordo delle imposte 427.239 372.850 Storno amm.ti/svalutazioni e ripristini immobilizzazioni imm.li e materiali 31 302.902 292.494 Storno (Proventi)/oneri finanziari 35/36 94.108 122.738 Storno Dividendi 34 (1.755) (1.978) Storno (utili)/perdite da partecipazioni 34 (26.789) (2.904) Storno quota di risultato di società collegate e JV 34 (557) (11.102) Storno accantonamenti a fondi ed altro 36.417 34.610 Imposte nette pagate 37 (99.553) (66.604) Variazione rimanenze 6.724 (71.018) Variazione Crediti commerciali (213.761) (329.394) Variazione Debiti commerciali (562.827) (313.176) Variazione Altri crediti (30.894) 28.866 Variazione Altri debiti (58.267) (61.034) Utilizzi Fondi del personale (4.979) (265) Utilizzi Fondi rischi e oneri (7.156) (17.505) A Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative (139.148) (23.422) di cui parti correlate 41 (63.725) (167.235) Investimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà (332.945) (211.741) Disinvestimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà 1.530 3.135 Investimenti in Immobilizzazioni immateriali (6.425) (7.284) (Acquisizioni)/cessioni di altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo(3.625) (704) Cessione di società controllate (799) 19.233 Acquisizioni di partecipaz. in società controllate (46.066) (2.473) (Acquisizioni)/cessioni di partecipazioni in società collegate e JV (6.690) (12.838) Variazione crediti finanziari verso collegate e JV 107 (249) Variazione Crediti finanziari /Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico146.929 54.204 Proventi finanziari incassati 16.090 20.478 Dividendi e riserve distribuiti da società collegate e JV - 2.680 Dividendi ricevuti da altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a conto economico complessivo34 1.755 1.978 B Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento (230.139) (133.580) di cui parti correlate 41 107 (249) Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per erogazioni 22 735.574 55.892 Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per rimborsi e altri pagamenti22 (753.332) (79.403) Oneri finanziari pagati (90.088) (124.548) Dividendi erogati (12.295) (249.561) Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing (68.582) (59.813) C Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento (188.723) (457.433) di cui parti correlate 41 (2.243) (2.056) D Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C) (558.011) (614.435) E Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 1.524.069 1.501.274 F Differenze da conversione su disponibilità liquide 46.851 (39.385) G Disponibilità liquide alla fine del periodo (D+E+F) (°) 18 1.012.909 847.454 (°) di cui:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.015.551 849.874 C/C passivi (2.642) (2.420) (*)Al 30 giugno 2026 le Variazioni crediti finanziari/altre attività a fair value rilevato a conto economico e i Proventi finanziari incassati sono state riclassificate dalle attività di finanziamento alle attività di investimento. Ai fini della comparabilità, i dati comparativi relativi al periodo 1 gennaio 2025 - 30 giugno 2025, per un importo rispettivamente pari a euro 54.204 migliaia e euro 20.478 migliaia, sono stati coerentemente riclassificati.
51 NOTE ESPLICATIVE
1. INFORMAZIONI GENERALI
Ai sensi dell’art. 154 ter del decreto legislativo n° 58/1998, il Gruppo Pirelli & C. ha predisposto il bilancio semestrale consolidato abbreviato in base allo IAS 34, che disciplina l’informativa finanziaria infrannuale, in forma sintetica.
L’informativa contenuta nelle note esplicative deve essere letta congiuntamente alle restanti sezioni della Relazione finanziaria semestrale, di cui il Bilancio semestrale consolidato abbreviato è parte, e al Bilancio annuale al 31 dicembre 2025.
Il presente Bilancio semestrale consolidato abbreviato è redatto utilizzando l’euro come moneta di conto e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro se non altrimenti indicato.
Il Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2026 del Gruppo Pirelli & C. è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione in data 29 luglio 2026.
In data 10 aprile 2026, il Consiglio dei Ministri ha esercitato i poteri speciali ai sensi del D.L. 21/2012, (il ”Decreto Golden Power”) inerenti Pirelli. Il Decreto Golden Power, vista la scadenza al 18 maggio 2026 del Patto parasociale afferente Pirelli, sottoscritto tra gli azionisti Camfin e MTP SpA e il Gruppo Sinochem ( China National Chemical Corporation Limited, China National Tire & Rubber Corporation, Ltd., CNRC International Limited, Fourteen Sundew S.à r.l. e Marco Polo International Italy S.r.l.), prevede per Marco Polo International Italy S.r.l.:
la riproposizione di parte delle prescrizioni contenute nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 16 giugno 2023;
ulteriori restrizioni, tra cui la presentazione di una lista composta da non più di tre amministratori, di cui due indipendenti, per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione di Pirelli restando fermo che nessuno di questi, qualora eletti come membri nel Consiglio di Amministrazione di Pirelli potrà ricoprire cariche sociali quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, quelle di Presidente, Vice Presidente, Amministratore Delegato, né presiedere eventuali comitati endoconsiliari; inoltre, a nessuno di tali Amministratori saranno conferite deleghe gestionali, poteri esecutivi o attribuzioni idonee ad incidere sulle decisioni strategiche, industriali o finanziarie di Pirelli; qualora la lista presentata dovesse ottenere la maggioranza dei voti, non potrà concorrere in alcun modo alla nomina degli Amministratori necessari per il completamento del Consiglio di Amministrazione.
Camfin S.p.A., unitamente a Camfin Alternative Assets S.r.l., Longmarch Holding S.r.l. e Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A., con complessivamente il 26,18% del capitale sociale di Pirelli (26,49% alla data della presente relazione), hanno presentato in data 1 giugno 2026 una lista di candidati per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione della Società, che ha ottenuto la maggioranza dei voti (58,07% circa) nell’Assemblea del 25 giugno 2026, con la conseguente nomina di 12 Amministratori su 15, tra cui sono stati successivamente nominati nel Consiglio di Amministrazione del 30 giugno 2026 l’Amministratore Delegato e il Presidente esecutivo.
In ragione della nomina della maggioranza del Consiglio di Amministrazione e della successiva nomina di tutti gli amministratori esecutivi tra i consiglieri nominati da suddetta lista, che consente
52 l’esercizio del potere sulle attività rilevanti della Società, Camfin S.p.A. è stata identificata come controllante diretta e Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A. come controllante indiretta ultima della Società.
2. BASE PER LA PRESENTAZIONE
Schemi di Bilancio Il bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2026 è costituito dagli schemi consolidati della Situazione Patrimoniale-Finanziaria, del Conto Economico, del Conto Economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto, del Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative, ed è parte integrante della relazione finanziaria semestrale. Lo schema adottato per la Situazione Patrimoniale–Finanziaria prevede la distinzione delle attività e delle passività tra correnti e non correnti.
Il Gruppo ha optato per la presentazione delle componenti del risultato del periodo in un prospetto di Conto Economico separato, anziché includere tali componenti direttamente nel Conto Economico complessivo. Lo schema di conto economico adottato prevede la classificazione dei costi per natura.
Il prospetto del Conto Economico complessivo include il risultato del periodo e, per categorie omogenee, i proventi e gli oneri che, in base agli IFRS, non sono imputati nel Conto Economico.
Il Gruppo ha optato per la presentazione degli effetti fiscali e delle riclassifiche a conto economico di utili/perdite rilevati a patrimonio netto in esercizi precedenti direttamente nel Conto Economico complessivo e non nelle Note Esplicative.
Il Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto include, oltre agli utili/perdite complessivi del periodo, gli importi delle operazioni con i possessori di capitale e i movimenti intervenuti durante il periodo nelle riserve.
Nel Rendiconto Finanziario, i flussi finanziari derivanti dall’attività operativa sono presentati utilizzando il metodo indiretto, per mezzo del quale l’utile o la perdita del periodo sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi o costi connessi ai flussi finanziari derivanti dall’attività di investimento o dall’attività finanziaria.
Area di consolidamento Nell’area di consolidamento rientrano le società controllate, le società collegate e gli accordi a controllo congiunto ( joint-arrangements ).
53 Sono considerate società controllate tutte le società partecipate sulle quali il Gruppo ha
contemporaneamente:
- il potere decisionale, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti della partecipata, cioè quelle attività che hanno un’influenza significativa sui risultati della partecipata stessa;
- l’esposizione o diritto a risultati (positivi o negativi) variabili rivenienti dalla partecipazione
nell’entità;
- la capacità di utilizzare il proprio potere decisionale per determinare l’ammontare dei risultati rivenienti dalla partecipazione nell’entità.
I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio semestrale consolidato abbreviato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nella Situazione Patrimoniale – Finanziaria, nel Conto Economico, nel Conto Economico Complessivo e nel Patrimonio Netto.
Si qualificano come società collegate tutte le società per le quali il Gruppo è in grado di esercitare un’influenza notevole così come definita dallo IAS 28 – Partecipazioni in società collegate e a controllo congiunto. Tale influenza si presume esistere di norma qualora il Gruppo detenga una percentuale dei diritti di voto compresa tra il 20% e il 50%, o nelle quali – pur con una quota di diritti di voto inferiore – abbia il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali in virtù di particolari legami giuridici quali, a titolo di esempio, la partecipazione a patti di sindacato congiuntamente ad altre forme di esercizio significativo dei diritti di governance .
Gli accordi a controllo congiunto ( joint arrangements ) sono accordi in base ai quali due o più parti hanno il controllo congiunto in base ad un contratto. Il controllo congiunto è la condivisione, stabilita tramite accordo, del controllo di un’attività economica, che esiste unicamente quando, per le decisioni relative a tale attività, è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo. Tali accordi possono dare origine a joint ventures o joint operations .
Una joint-venture è un accordo a controllo congiunto su un’entità in base al quale le parti, che detengono il controllo congiunto, vantano dei diritti sulle attività nette dell’entità stessa. Le joint ventures si distinguono dalle joint operations, che si configurano invece come accordi che danno alle parti dell’accordo, che hanno il controllo congiunto dell’iniziativa, diritti sulle singole attività e obbligazioni per le singole passività relative all’accordo. Il Gruppo non ha in essere accordi di joint operations .
Di seguito, sono riepilogate le variazioni intervenute nel primo semestre 2026 nel perimetro di
consolidamento:
- consolidamento integrale, a partire dal primo gennaio 2026, sulla base dei diritti di voto potenziali assegnati dall’opzione per incrementare la partecipazione dal 49% fino ad un massimo del 70% nella joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd., che detiene,
54 attraverso la società Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd, uno stabilimento di produzione di pneumatici Consumer. L’opzione è stata poi esercitata in data 27 marzo 2026;
- liquidazione, avvenuta in data 15 aprile 2026, della società E-volution Tyre South Africa (Pty)
Ltd;
- liquidazione, avvenuta in data 3 giugno 2026, della società Pirelli Tyre MEAI DMCC.
3. PRINCIPI CONTABILI
3.1 Principi contabili adottati I principi contabili adottati sono gli stessi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per le seguenti modifiche che si applicano a partire dal 1° gennaio 2026:
Modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7 – Modifiche alla classificazione e alla valutazione degli strumenti finanziari.
Tali modifiche riguardano 3 aree:
1.Classificazione delle attività finanziarie con caratteristiche ESG: le modifiche chiariscono e forniscono ulteriori indicazioni su come valutare se le attività finanziarie con caratteristiche legate a fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) soddisfano il criterio dei "soli pagamenti di capitale e interessi" (SPPI), aiutando a determinare se tali attività debbano essere valutate al costo ammortizzato o al fair value ;
2. Cancellazione delle passività finanziarie regolate tramite sistemi di pagamento elettronici:
la modifica introduce l’opzione di cancellare le passività finanziarie regolate attraverso sistemi di pagamento elettronici prima della data di regolamento, a condizione che l'entità che effettua il pagamento non abbia:
la possibilità pratica di ritirare, fermare o annullare l'istruzione di pagamento;
la possibilità pratica di accedere alla liquidità;
un rischio significativo di regolamento.
Questa eccezione non si applica ad altri metodi di pagamento come gli assegni e deve essere scelta per ogni sistema di pagamento utilizzato;
3. Nuovi obblighi di informativa relativamente a:
strumenti azionari valutati al fair value rilevato nel conto economico complessivo: le variazioni di fair value rilevate nel conto economico complessivo devono essere suddivise tra quelle relative a titoli ceduti nel corso del periodo e quelle relative a titoli ancora detenuti alla data di chiusura del bilancio;
strumenti con clausole contrattuali che possono modificare i flussi finanziari a seguito di eventi non direttamente collegati a variazioni nei rischi di credito di base (come, ad esempio, alcuni strumenti con caratteristiche legate al raggiungimento di obiettivi ESG). Questi nuovi requisiti si applicano sia alle attività finanziarie valutate al fair value rilevato nel conto economico complessivo, sia ad attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, e includono:
ouna descrizione qualitativa della natura dell’evento;
55 oinformazioni quantitative sulle possibili variazioni dei flussi finanziari contrattuali — ad esempio, l’intervallo delle variazioni possibili; e ol’importo lordo contabile delle attività finanziarie e il costo ammortizzato delle passività finanziarie soggette a tali clausole contrattuali.
Ad eccezione della specifica informativa richiesta nel prospetto di conto economico complessivo relativa alle variazioni di fair value degli strumenti rappresentativi di capitale classificati al fair value con rilevazione delle variazioni nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI), non vi sono impatti sul bilancio di Gruppo in quanto:
o il Gruppo non detiene attività finanziarie con caratteristiche ESG;
o il Gruppo ha deciso di non avvalersi dell’opzione prevista per i pagamenti con
sistemi elettronici;
o le disclosure addizionali richieste per passività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono già incluse nelle note.
Modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7 - Contratti che fanno riferimento all'elettricità derivante da fonti
naturali
Tali modifiche:
introducono linee guida per determinare se i contratti di acquisto di elettricità da fonti naturali rientrano nella definizione di contratti “ own use ”. In particolare, le modifiche precisano che tali contratti rientrano nella definizione di contratti “ own use” se la entity è e si aspetta di continuare ad essere un “ net purchaser ” di elettricità in un periodo massimo di 12 mesi, ossia se acquista elettricità sufficiente da compensare le vendite di elettricità non utilizzata sullo stesso mercato di riferimento;
introducono un’eccezione al requisito dell’IFRS 9 in base al quale una transazione futura deve essere altamente probabile per essere designata come strumento coperto in una relazione di copertura;
richiedono disclosure addizionali per i contratti “ Power Purchase Agreements ” fisici contabilizzati come contratti “ own use ”.
Le modifiche all’IFRS 9 non hanno impatto sul bilancio di Gruppo in quanto i contratti di acquisto di elettricità da fonti naturali ( Power Purchase Agreements ) rispettano le condizioni per l’applicazione dell’ own use exemption . L’impatto è principalmente relativo alle disclosure addizionali richieste, che verranno fornite nel bilancio annuale.
Annual improvements Volume 11 (emessi nel luglio 2024) Tali modifiche forniscono chiarimenti relativamente ai seguenti principi:
IFRS 1 Prima adozione degli International Financial Reporting Standard;
IFRS 7 Strumenti finanziari: Informazioni integrative e la relativa Guida all'applicazione dell'IFRS 7;
IFRS 9 Strumenti finanziari;
IFRS 10 Bilancio consolidato;
IAS 7 Rendiconto finanziario.
Non vi sono impatti sul bilancio di Gruppo a seguito di tali modifiche.
56 Si segnala inoltre che le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell’aliquota media ponderata attesa per l’intero esercizio rettificata per includere nel periodo di riferimento eventuali item non ricorrenti, in linea con le indicazioni fornite dallo IAS 34 per la redazione dei bilanci intermedi.
3.2 Principi contabili internazionali e/o interpretazioni emessi ma non ancora entrati in vigore Come richiesto dallo IAS 8 - “Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori”, vengono di seguito indicati i nuovi Principi o le Interpretazioni già emessi, ma non ancora entrati in vigore oppure non ancora omologati dall’Unione Europea al 30 giugno 2026 e pertanto non applicabili, e i prevedibili impatti sul Bilancio Consolidato. Nessuno di tali Principi e Interpretazioni è stato adottato dal Gruppo in via anticipata.
IFRS 18 - Presentazione e informativa di bilancio I punti chiave del nuovo principio sono i seguenti:
struttura del conto economico: tutte le voci di ricavo e costo devono essere classificate in cinque categorie e raggruppate in tre subtotali. Il principio fornisce indicazioni precise sulla classificazione delle varie voci all’interno di ciascuna categoria;
definizione delle Management Performance Measures (MPM) , ossia indicatori di performance definiti dal management e utilizzati nelle comunicazioni pubbliche. Questi indicatori devono essere spiegati dettagliatamente nelle note e deve essere fornita una riconciliazione con i subtotali comparabili specificati dagli IFRS;
indicazioni su come aggregare e disaggregare le informazioni: elementi con caratteristiche simili devono essere aggregati, mentre quelli con caratteristiche dissimili devono essere disaggregati.
Tale principio, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2027, è stato omologato dall’Unione Europea.
Per valutare l’impatto di tale principio sul bilancio di Gruppo è in fase di completamento un progetto di assessment che porterà ad evidenziare gli impatti.
IFRS 19 – Informativa delle società controllate che non sono enti di interesse pubblico e relative modifiche pubblicate in agosto 2025 Il nuovo principio riduce e semplifica i requisiti di informativa per il bilancio separato IFRS di quelle società che hanno una parent che prepara un bilancio consolidato in base agli IFRS, con sgravi dal punto di vista operativo e minori costi. Le entità che possono applicare IFRS 19 sono quelle i cui strumenti di capitale o di debito non sono negoziati in un mercato pubblico.
Tale principio, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2027, non è ancora stato omologato dall’Unione Europea. L’impatto sui bilanci delle società controllate che applicano i principi IFRS nei bilanci separati è in corso di analisi.
Modifiche allo IAS 21 - Conversione in una valuta di presentazione iperinflazionata
57 Tali modifiche hanno l'obiettivo di eliminare le differenze applicative esistenti quando un'entità deve presentare il bilancio in una valuta appartenente a un'economia iperinflazionata, mentre la valuta funzionale non è iperinflazionata.
Le modifiche si applicano alla conversione dei bilanci nel caso in cui:
una società ha come valuta funzionale la valuta di un'economia non iperinflazionata, ma la valuta di presentazione è la valuta di un'economia iperinflazionata (ai sensi dello IAS
29) oppure
un gruppo presenta il bilancio in una valuta iperinflazionata e consolida società estere con valuta funzionale non iperinflazionata.
Tali modifiche, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2027, non sono ancora state omologate dall’Unione Europea, e non sono applicabili al Bilancio di Gruppo.
IFRS 20 - Attività e passività regolatorie Il nuovo principio si applica alle imprese operanti in settori con tariffe regolate (ad es. energia, gas, acqua, utilities) e introduce il concetto di attività e passività regolatorie per rappresentare diritti e obblighi derivanti dalle differenze temporali di recupero delle tariffe. Il principio integra le disposizioni dell’IFRS 15 “Ricavi provenienti da contratti con i clienti” e sostituisce l’IFRS 14 “Conti di differimento regolatori”, migliorando la rappresentazione della performance economica delle società regolamentate.
Tale principio, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2029, non è ancora stato omologato dall’Unione Europea e non è applicabile al Bilancio di Gruppo.
Modifiche allo IAS 28 “Partecipazioni in società collegate e joint venture ” - modifiche all'opzione di valutazione al fair value Si tratta di una modifica allo IAS 28 volta a chiarire quali entità possono utilizzare l'opzione di valutare la partecipazione a fair value a conto economico (FVPL) invece del metodo del patrimonio netto per le partecipazioni in collegate e joint venture . L’ambito di applicazione rimane limitato alle entità assimilabili a investitori professionali o che hanno come business principale l'investimento in attività finanziarie o altri asset.
Tali modifiche, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2027, non sono ancora state omologate dall’Unione Europea e non sono applicabili al Bilancio di Gruppo.
Stagionalità
Il valore dei crediti commerciali al 30 giugno 2026 è impattato dai consueti fattori di stagionalità, che comportano, a parità di condizioni, un aumento dei valori di fine semestre rispetto ai corrispondenti valori di fine esercizio. Tali fenomeni, più accentuati nei mercati maggiormente stagionali quali l’Europa, comportano generalmente un ammontare di crediti commerciali a fine anno inferiore rispetto a quanto registrato nel corso dell’anno, a causa dell’incasso pressoché totale dei crediti relativi ai ricavi di prodotti invernali in tali mercati nel quarto trimestre, mentre l’incasso di buona parte dei crediti relativi ai ricavi di prodotti estivi si completa generalmente negli stessi mercati nel corso del terzo trimestre.
58 4. STIME E ASSUNZIONI
Le stime e assunzioni utilizzate per redigere il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono coerenti con quelle utilizzate per la predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 a cui si rimanda.
5. INFORMAZIONI RELATIVE AL FAIR VALUE
5.1 Misurazione del fair value In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value , si riporta di seguito la classificazione di tali strumenti sulla base della gerarchia di livelli prevista dall’IFRS 13, che riflette la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value . Si distinguono i seguenti livelli:
livello 1 – quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto
di valutazione;
livello 2 – input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai
prezzi);
livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
59 La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 30 giugno 2026, suddivise nei tre livelli:
La seguente tabella evidenzia le attività e passività che erano valutate al fair value al 31 dicembre 2025, suddivise nei tre livelli sopra definiti: (in migliaia di euro) NotaValore contabile al 30/06/2026Livello 1 Livello 2 Livello 3
ATTIVITÀ FINANZIARIE:
Attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Altre attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico - correnti 17 53.848 45.653 8.195 -
Strumenti finanziari derivati correnti 26 11.519 - 11.519 Strumenti finanziari derivati di copertura:
Strumenti finanziari derivati non correnti 26 1 - 1 -
Strumenti finanziari derivati correnti 26 431 - 431 -
Altre attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo:
Titoli azionari/Quote partecipative 11 40.269 23.090 - 17.179
TOTALE ATTIVITÀ 106.067 68.743 20.145 17.179
PASSIVITÀ FINANZIARIE:
Passività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Strumenti finanziari derivati correnti 26 (13.036) - (13.036) -
Strumenti finanziari derivati di copertura:
Strumenti finanziari derivati non correnti 26 (21) - (21) -
Strumenti finanziari derivati correnti 26 (13.769) - (13.769) -
TOTALE PASSIVITÀ (26.826) - (26.826) -
(in migliaia di euro) NotaValore contabile al 31/12/2025Livello 1 Livello 2 Livello 3
ATTIVITÀ FINANZIARIE:
Attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Altre attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico - correnti 17 79.904 56.897 23.007 -
Strumenti finanziari derivati correnti 26 23.265 - 9.365 13.900 Strumenti finanziari derivati di copertura:
Strumenti finanziari derivati correnti 26 2.284 - 2.284 -
Altre attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di Conto
Economico Complessivo:
Titoli azionari/Quote partecipative 11 37.599 24.325 - 13.274
TOTALE ATTIVITÀ 143.052 81.222 34.656 27.174
PASSIVITÀ FINANZIARIE:
Passività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Strumenti finanziari derivati correnti 26 (5.570) - (5.570) -
Strumenti finanziari derivati di copertura:
Strumenti finanziari derivati correnti 26 (564) - (564) -
TOTALE PASSIVITÀ (6.134) - (6.134) -
60 Gli strumenti finanziari inclusi nel livello 1 comprendono investimenti azionari classificati come attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo e strumenti obbligazionari quotati argentini dollar-linked classificati come attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico. Essendo l’obiettivo degli strumenti argentini quello di mitigare gli effetti della svalutazione della moneta locale, registrata come perdita/utile della posizione monetaria netta, è stata esercitata l’opzione di rilevare nel conto economico anche la variazione di fair value di tali strumenti. Per maggiori informazioni si rimanda alle Note 35 “Proventi finanziari” e 36 “Oneri finanziari”.
La seguente tabella evidenzia le variazioni delle attività finanziarie classificate nel livello 3 intervenute nel corso del primo semestre 2026 :
Tali attività finanziarie sono rappresentate principalmente dagli investimenti azionari in Istituto Europeo di Oncologia (9.177 migliaia di euro), Niulinx Spa (3.000 migliaia di euro), Genextra (285 migliaia di euro), Nomisma (508 migliaia di euro) e Tlcom I LP (191 migliaia di euro).
Gli incrementi sono principalmente dovuti all’acquisto di una quota di partecipazione nella società Niulinx, start-up deep-tech italiana, spin-off del Politecnico di Milano, dedicata allo sviluppo della guida autonoma.
I decrementi sono dovuti all’esercizio dell’opzione di acquisto detenuta da Pirelli Tyre S.p.A per aumentare la sua quota di partecipazione nella joint venture cinese Xushen Tyre (Shanghai) Co.
Ltd.
Nel corso del primo semestre 2026 non vi sono stati trasferimenti dal livello 1 al livello 2 e viceversa, né dal livello 3 ad altri livelli e viceversa.
Si segnala inoltre che non vi sono stati cambiamenti nelle tecniche di valutazione rispetto al 31 dicembre 2025. (in migliaia di euro) Valore iniziale 01/01/2026 27.174 Differenze da conversione 2
Incrementi 3.625
Decrementi (13.700)
Adeguamento a fair value nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo 77 Valore finale 30/06/2026 17.179
61 6. AGGREGAZIONI AZIENDALI
A partire dal primo gennaio 2026, l’opzione di acquisto in favore di Pirelli Tyre S.p.A. che consente di incrementare la partecipazione del 49% nella joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd, - che detiene, attraverso il 100% della società Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd, uno stabilimento di produzione di pneumatici Consumer in Cina - fino ad un massimo del 70%, è diventata esercitabile e pertanto, ai sensi del principio contabile IFRS 10, sulla base dei diritti di voto potenziali assegnati dalla suddetta opzione, la partecipazione è consolidata integralmente a partire da tale data (c.d.
business combination senza corrispettivo).
L’opzione d’acquisto è stata poi esercitata in data 27 marzo 2026 fino al 70%. Il prezzo definitivo dell’opzione, definito e pagato nel mese di giugno è pari a 46,8 milioni di euro.
Tale operazione consentirà di continuare a fornire la necessaria flessibilità produttiva nell’High Value, tenuto conto dell’evoluzione del mercato cinese, degli sviluppi attesi dell’auto elettrica e della quota crescente di omologazioni.
Come previsto dal principio di riferimento, al 1 gennaio 2026 è stato stimato il fair value della partecipazione al 49% (prezzo figurativo) come equity value pro-quota della partecipata, calcolato tramite il metodo del Discounted Cash Flow - equity side e pari a 134,2 milioni di euro; la differenza tra tale valore ( fair value della partecipazione nella JV) e il book value della partecipazione alla data di consolidamento (pari a 32,1 milioni di euro), al netto del rigiro della riserva cambi negativa cumulata fino a quella data (pari a -5,1 milioni di euro), è una plusvalenza pari a 27 milioni di euro, registrata a Conto Economico nella voce “Risultato da partecipazioni”.
Ai fini del calcolo del goodwill provvisorio, si è proceduto a confrontare il fair value delle attività nette consolidate (100%), stimato pari al patrimonio netto contabile, con la somma del prezzo figurativo per il 49% come sopra descritto e del fair value del patrimonio netto di terzi per il 51%. Si riporta di seguito il calcolo:
Valori in migliaia di euro 01/01/2026 A - Attività identificabili nette (100%) 208.398 B - Fair value partecipazione della JV - 49% (prezzo figurativo) 134.176 C - Fair value patrimonio netto di terzi (51%) 139.652 Avviamento provvisorio (B + C - A) 65.430
62 Il processo di allocazione del prezzo figurativo al fairvalue delle attività identificabili nette per la business combination (purchase price allocation – PPA), in linea con quanto previsto dal principio contabile IFRS 3 (Business combination), verrà completato entro dodici mesi dalla data di consolidamento.
7. SETTORI OPERATIVI
L’IFRS 8 – Settori Operativi definisce un settore operativo come una componente :
che coinvolge attività imprenditoriali generatrici di ricavi e costi;
i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dall’Amministratore Delegato, nella sua funzione di Chief Operating Decision Maker (CODM);
per la quale sono disponibili dati economici, patrimoniali e finanziari separati.
Ai fini dell’IFRS 8, l’attività svolta dal Gruppo è identificabile in un unico settore operativo “Attività Consumer”.
Di seguito si riportano i ricavi per destinazione delle vendite e delle prestazioni per area
geografica :
I ricavi generati in Italia, paese di domicilio del Gruppo, sono pari a circa il 5% dei ricavi consolidati, mentre gli Stati Uniti, la Cina e la Germania contribuiscono ciascuno per oltre il 10% ai ricavi consolidati del Gruppo.
Di seguito si riportano le immobilizzazioni materiali e immateriali per area geografica allocate sulla base del Paese in cui sono localizzate le attività stesse: (in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2026 01/01 - 30/06/2025 Europa 1.395.416 1.406.651 Nord America 936.989 915.785
APAC 608.318 579.513
Sud America 332.656 346.900 Russia e MEAI 221.150 249.728 Totale 3.494.529 3.498.577 (in migliaia di euro) 30/06/2026 31/12/2025 Europa 4.888.337 54,67% 4.955.885 58,90% Nord America 632.600 7,08% 586.094 6,97%
APAC 848.071 9,49% 409.852 4,87%
Sud America 499.353 5,59% 461.555 5,49% Russia e MEAI 124.504 1,39% 120.515 1,43% Attività non correnti non allocate 1.946.562 21,78% 1.880.250 22,36% Totale 8.939.427 100,00% 8.414.151 100,00%
63 Le attività non correnti allocate esposte nella precedente tabella sono costituite da immobilizzazioni materiali ed immateriali escluso l’avviamento. Le attività non correnti non allocate sono relative all’avviamento.
Le immobilizzazioni materiali e immateriali presenti in Italia, paese di domicilio del Gruppo, sono pari a 3.585.693 migliaia di euro ed includono l’allocazione delle immobilizzazioni immateriali rilevate in sede di Purchase Price Allocation dopo l’acquisizione del Gruppo nel 2015 (Brand Pirelli, Tecnologia, Customer relationship) pari a 3.030.163 migliaia di euro..
8. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
La voce presenta la seguente composizione:
8.1 Immobilizzazioni materiali di proprietà Presentano la seguente composizione e variazione: (in migliaia di euro) Totale Valore Netto: 3.845.697 3.366.385
- Immobilizzazioni materiali di proprietà 3.431.884 2.953.872
- Diritti d'uso 413.813 412.513 31/12/2025 30/06/2026
30/06/2026 31/12/2025
Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto Terreni 155.827 - 155.827 150.509 - 150.509 Fabbricati 1.119.139 (370.077) 749.062 943.516 (319.042) 624.474 Impianti e Macchinari 3.986.362 (1.848.166) 2.138.196 3.471.955 (1.635.660) 1.836.295 Attrezzature industriali e commerciali942.236 (647.959) 294.277 852.910 (580.502) 272.408 Altri beni 189.582 (95.060) 94.522 154.827 (84.641) 70.186 Totale 6.393.148 (2.961.264) 3.431.884 5.573.717 (2.619.845) 2.953.872(in migliaia di euro)
VALORE NETTO
(in migliaia di euro)31/12/2025 Effetto
iperinflazione
Argentina e
TurchiaDiff. cambio
da
conversioneAggregazioni
aziendaliIncrementi Decrementi Ammortamenti Svalutazioni Riclass./Altro 30/06/2026 Terreni 150.509 557 4.787 3 - - - (29) 155.827 Fabbricati 624.474 2.997 27.830 100.224 13.847 (148) (20.150) (12) - 749.062 Impianti e macchinari 1.836.295 11.532 60.274 238.127 106.703 (1.358) (118.711) (604) 390 2.138.196 Attrezzature industriali e commerciali272.408 3.115 4.700 9.106 45.660 (439) (40.400) - 127 294.277 Altri beni 70.186 2.968 2.617 28.153 4.576 (213) (7.767) (1) (449) 94.522 Totale 2.953.872 21.169 100.208 375.610 170.788 (2.158) (187.028) (616) 39 3.431.884
64 La voce Effetto iperinflazione Argentina e Turchia si riferisce alla rivalutazione dei cespiti detenuti dalle controllate in Argentina e Turchia in conseguenza dell’applicazione del principio contabile IAS 29 – Financial Reporting in Hyperiflationary Economies (16.103 migliaia di euro per l’Argentina e 5.066 migliaia di euro per la Turchia). L’effetto ha parzialmente bilanciato le differenze cambio da conversione, negativa per 1.473 migliaia di euro per la Turchia e positiva per 895 migliaia di euro per l’Argentina.
La voce “ Aggregazioni aziendali ” fa riferimento al consolidamento del valore provvisorio delle immobilizzazioni materiali della società Jining Shenzhou Tyre Co, Ltd (si veda precedente nota 6).
Gli incrementi, pari a complessivi 170.788 migliaia di euro, sono principalmente destinati alle attività High Value ed al costante miglioramento del mix e della qualità delle fabbriche, nonché ai progetti di efficientamento energetico e di elettrificazione delle presse di vulcanizzazione.
Le immobilizzazioni materiali in corso di realizzazione al 30 giugno 2026, incluse nelle singole categorie di immobilizzazioni, ammontano a 384.062 migliaia di euro (262.774 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) suddivisi nelle seguenti categorie:
Fabbricati : 19.340 migliaia di euro;
Impianti e macchinari: 303.137 migliaia di euro;
Attrezzature industriali e commerciali: 29.439 migliaia di euro;
Altri beni: 32.146 migliaia di euro.
I principali progetti inclusi nelle immobilizzazioni materiali in corso riguardano le attività High Value , il costante aggiornamento tecnologico delle fabbriche e dei macchinari rivolto anche ad incrementarne la sicurezza in ottica HSE ed investimenti in macchinari per lo sviluppo di nuove linee di prodotto, nonché il miglioramento di prodotti esistenti. Tali investimenti sono concentrati in Cina, Romania, Italia, Messico e Germania.
Si segnala che le società del Gruppo non hanno concesso a garanzia immobilizzazioni materiali. VALORE NETTO (in migliaia di euro)31/12/2024 Effetto
iperinflazione
Argentina e
TurchiaDiff. cambio da
conversioneVariaz.area di
consolidam.Incrementi Decrementi Ammortamenti Svalutazioni Riclass/Altro 30/06/2025 Terreni 152.576 442 (2.489) - 23 - - - 68 150.620 Fabbricati 652.255 2.369 (21.559) (334) 5.819 (174) (17.570) - - 620.805 Impianti e macchinari 1.845.552 10.329 (73.382) 1 63.433 (1.392) (105.418) (781) (248) 1.738.095 Attrezzature industriali e commerciali248.425 3.203 (5.465) (2.521) 43.980 (525) (35.333) (229) (1.039) 250.495 Altri beni 86.003 2.080 (3.498) (391) 7.441 (22) (6.578) - 1.461 86.497 Totale 2.984.811 18.423 (106.393) (3.245) 120.695 (2.112) (164.900) (1.010) 242 2.846.512
65 8.2 Diritti d’uso Il valore netto dei beni per i quali il Gruppo ha stipulato un contratto di leasing è così dettagliato:
Gli incrementi dei diritti d’uso nel primo semestre 2026, inclusivi anche dei remeasurement , ammontano a 51.607 migliaia di euro e sono principalmente dovuti a:
- estensione del contratto di locazione di un magazzino nel Regno Unito, per un importo pari a 16.108 migliaia di euro;
- sottoscrizione di nuovi contratti di noleggio di carrelli elevatori nel Regno Unito e in Romania, per 7.182 migliaia di euro;
- stipula di nuovi contratti di locazione relativi a magazzini in Germania e Messico, per 6.173 migliaia di euro;
- estensione dei contratti di locazione di punti vendita in Svizzera e Brasile per 2.460 migliaia di euro e di uffici in Romania e a Singapore per 3.772 migliaia di euro;
- adeguamento dei canoni di locazione di uffici, magazzini e punti vendita in Italia e Germania, per 3.455 migliaia di euro;
L’incremento include inoltre l’adeguamento per l’inflazione ove previsto contrattualmente.
Il consolidamento della Jining Shenzhou Tyre Co, Ltd ha comportato un incremento nel valore netto dei diritti d’uso pari a 1.373 migliaia di euro.
Nel primo semestre 2026 gli ammortamenti dei diritti d’uso rilevati a conto economico ed inclusi alla voce “Ammortamenti e svalutazioni” (Nota 31) sono così composti: (in migliaia di euro) 30/06/2026 31/12/2025 Diritti d'uso su terreni 12.897 13.221 Diritti d'uso su fabbricati 324.666 326.698 Diritti d'uso su impianti e macchinari 12.491 13.717 Diritti d'uso su altri beni 63.758 58.877 Totale valore netto diritti d'uso 413.813 412.513 (in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2026 01/01 - 30/06/2025 Terreni 830 826 Fabbricati 40.748 41.649 Impianti e macchinari 2.427 2.393 Altri beni 12.344 11.947 Totale ammortamenti diritti d'uso 56.349 56.815
66 Per quanto riguarda i debiti per leasing si rimanda alla Nota 22 “Debiti verso banche e altri finanziatori”, mentre per gli interessi su debiti per leasing si rimanda alla Nota 36 “Oneri finanziari”.
Le informazioni relative ai costi per contratti di leasing con durata inferiore ai dodici mesi, contratti di leasing per beni a basso valore unitario e contratti di leasing con canoni variabili sono incluse alla Nota 32 “Altri costi”.
9. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Presentano la seguente composizione e variazione:
Le immobilizzazioni immateriali fanno principalmente riferimento a:
Brand Pirelli per un importo pari a 2.270.000 migliaia di euro (vita utile indefinita). Si rileva che la valutazione della vita utile dei marchi si basa su una serie di fattori tra cui: ambiente competitivo, quota di mercato, storia del marchio, cicli di vita del prodotto sottostante, piani operativi e ambiente macroeconomico dei Paesi in cui i relativi prodotti sono venduti. In particolare, la vita utile del Brand Pirelli è stata valutata indefinita in base alla sua storia di oltre centocinquanta anni di successi (nato nel 1872) e all’intenzione e abilità del Gruppo di continuare ad investire per supportare e mantenere il brand ;
Customer relationships (vita utile 20 anni) che includono principalmente il valore delle relazioni commerciali nel canale ricambio;
Tecnologia, che include sia il valore della tecnologia di prodotto e di processo, sia il valore della In-Process R&D (in corso di formazione al momento dell’acquisizione del Gruppo nel VALORE NETTO (in migliaia di euro) Concessioni licenze e marchi - vita utile definita 58.718 4.789 26.605 1 (2.323) 47 87.837 Brand Pirelli - vita utile indefinita 2.270.000 - - - - - 2.270.000 Avviamento 1.880.250 882 65.430 - - - 1.946.562 Customer relationships 107.805 35 - - (5.587) - 102.253 Tecnologia 664.573 - - - (38.812) - 625.761 Software applicativo 49.009 169 264 4.852 (10.752) 245 43.787 Diritti di sfruttam.brevetti e opere d'ingegno 17.329 - - 1.573 (1.437) - 17.465 Altre immobilizzazioni immateriali 82 31 - - 2 (50) 65 Totale 5.047.766 5.906 92.299 6.426 (58.909) 242 5.093.73031/12/2025 Aggregazioni aziendaliDiff. cambio da conversioneIncrementi 30/06/2026 Ammortamenti Riclassifica/Altro
VALORE NETTO
(in migliaia di euro)Variaz. area consolidam.
Concessioni licenze e marchi - vita utile definita 63.818 (1.578) - - (2.064) 84 60.260 Brand Pirelli - vita utile indefinita 2.270.000 - - - - - 2.270.000 Avviamento 1.886.711 19 (4.022) - - - 1.882.708 Customer relationships 135.147 (85) - - (17.260) 37 117.839 Tecnologia 738.067 - - - (38.425) - 699.642 Software applicativo 49.748 (14) 8 5.713 (10.744) 37 44.748 Diritti di sfruttam.brevetti e opere d'ingegno 16.172 - - 1.570 (1.263) - 16.480 Altre immobilizzazioni immateriali 66 (12) - - (15) 19 59 Totale 5.159.729 (1.670) (4.014) 7.284 (69.770) 176 5.091.73531/12/2024 Diff. cambio da conversioneIncrementi 30/06/2025 Ammortamenti Riclassifica/Altro
67 2015 da parte di Marco Polo Industrial Holding S.p.A.) per un importo pari, rispettivamente, a 612.792 migliaia di euro e a 10.000 migliaia di euro. La vita utile della tecnologia di prodotto e di processo è stata determinata in 20 anni, mentre la vita utile della In-Process R&D è pari a 10 anni;
Avviamento per 1.946.562 migliaia di euro che include principalmente:
o 1.868.137 migliaia di euro rilevato in sede di acquisizione del Gruppo a settembre
2015;
o 65.430 migliaia di euro per l’avviamento provvisorio per il consolidamento, a partire dal primo gennaio 2026, della joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd.
Concessioni licenze e marchi a vita utile definita che includono principalmente il Brand Metzeler (vita utile 20 anni) per 35.622 migliaia di euro. La variazione principale del periodo fa riferimento al consolidamento del valore provvisorio delle immobilizzazioni immateriali di Jining Shenzhou Tyre Co, Ltd.
Gli incrementi, pari a complessivi 6.426 migliaia di euro, si riferiscono principalmente a software applicativo (4.852 migliaia di euro) e sono stati effettuati principalmente per la realizzazione del programma di digitalizzazione dell’azienda.
Con riferimento all’avviamento - allocato al Gruppo di CGU ( Cash Generating Unit ) “Attività Consumer” - e alle immobilizzazioni immateriali con vita utile indefinita (Brand Pirelli), la società ha provveduto a verificare, in accordo alle prescrizioni dello IAS 36, che non ricorressero i presupposti per la predisposizione dell’impairment test al 30 giugno 2026.
68 10. PARTECIPAZIONI IN IMPRESE COLLEGATE E JOINT VENTURE
I movimenti delle partecipazioni in imprese collegate e joint venture sono i seguenti:
10.1 Partecipazioni in imprese collegate Il dettaglio è di seguito riportato:
L’acquisizione del 30% di Univrses, avvenuta nel primo semestre 2026, è relativa ad un accordo tra Pirelli e la società svedese che prevede l’integrazione nel sistema Pirelli Cyber Tyre di tecnologie di computer vision basate sull’intelligenza artificiale.
Le partecipazioni in imprese collegate valutate con il metodo del patrimonio netto non sono rilevanti in termini di incidenza sul totale attivo consolidato, né singolarmente, né in forma aggregata. (in migliaia di euro) 30/06/2026 31/12/2025 collegate JV Totale collegate JV Totale Valore iniziale 1.671 139.726 141.397 1.113 119.677 120.790 Decrementi - (134.163) (134.163) - - -
Incrementi 6.690 - 6.690 500 20.534 21.034 Distribuzione dividendi (150) - (150) (157) - (157) Rivalutazione a fair value - 32.062 32.062 - - -
Quota di risultato 133 424 557 215 15.876 16.091 Quote di altre componenti rilevate a Patrimonio netto - 1.098 1.098 - (16.361) (16.361) Altro (2) - (2) - - -
Valore finale 8.342 39.147 47.489 1.671 139.726 141.397 (in migliaia di euro) 31/12/2025 IncrementiDistribuzione
dividendiQuota di
risultatoAltro 30/06/2026
Eurostazioni S.p.A. 39 - - 31 - 70 Univrses AB - 6.690 - - - 6.690 Partecipazioni in altre società collegate 1.632 - (150) 102 (2) 1.582 Totale 1.671 6.690 (150) 133 (2) 8.342
69 10.2 Partecipazioni in joint venture Il dettaglio è di seguito riportato:
Il Gruppo detiene:
una partecipazione del 63,04% in PT Evoluzione Tyres, un’entità operante in Indonesia attiva nella produzione di pneumatici moto. Sebbene la società sia posseduta al 63,04%, per effetto delle pattuizioni contrattuali tra i soci ricade nella definizione di joint venture , in quanto le regole di governance esplicitamente prevedono l’unanimità di consenso nelle decisioni relative alle
attività rilevanti;
una partecipazione del 25% in Middle East and North Africa Tyre Company, società detenuta per il restante 75% dal Public Investment Fund (PIF) dell’Arabia Saudita. Sebbene la società sia posseduta al 25%, per effetto delle pattuizioni contrattuali tra i soci ricade nella definizione di joint venture , in quanto le regole di governance esplicitamente prevedono l’unanimità di consenso nelle decisioni relative alle attività rilevanti. La joint venture, che prevede la costruzione di un impianto produttivo, produrrà pneumatici car di alta qualità a marchio Pirelli e produrrà e commercializzerà pneumatici con un nuovo brand locale per il mercato nazionale e regionale.
Con riferimento alla movimentazione della partecipazione in Xushen Tyre (Shanghai) Co. Ltd si rimanda alla Nota 6 “Aggregazioni aziendali”.
Le partecipazioni in Joint Venture non sono rilevanti in termini di incidenza sul totale attivo consolidato, né singolarmente, né in forma aggregata. (in migliaia di euro) 31/12/2025Rivalutazione a fair valueDecrementi Quota di risultatoQuote altre componenti rilevate a PN30/06/2026 Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd. 102.101 32.062 (134.163) - - -
PT Evoluzione Tyres 14.648 - - 1.652 (658) 15.642 Middle East and North Africa Tyre Company 22.977 - - (1.228) 1.756 23.505 Totale 139.726 32.062 (134.163) 424 1.098 39.147
70 11. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE A FAIR VALUE RILEVATO NELLE ALTRE COMPONENTI
DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Le altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo ammontano a 40.269 migliaia di euro al 30 giugno 2026 (37.599 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) e si sono così movimentate:
La composizione della voce per singolo titolo è la seguente:
Gli incrementi sono principalmente dovuti all’acquisto di una quota di partecipazione nella società Niulinx S.p.A, startup deep-tech italiana, spin-off del Politecnico di Milano, dedicata allo sviluppo della guida autonoma.
L’adeguamento a fair value nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo , pari ad un valore netto negativo di 957 migliaia di euro, si riferisce principalmente a RCS MediaGroup S.p.A.
(negativo per 1.234 migliaia di euro).
Per i titoli quotati, il fair value corrisponde alla quotazione di Borsa al 30 giugno 2026. Per i titoli non quotati, il fair value è stato determinato facendo ricorso a stime sulla base delle migliori informazioni disponibili. (in migliaia di euro) Valore iniziale 01/01/2026 37.599 Differenze da conversione 2
Incrementi 3.625
Adeguamento a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto economico complessivo (957)
Altro -
Valore finale 30/06/2026 40.269 (in migliaia di euro) 30/06/2026 31/12/2025
Titoli quotati
RCS MediaGroup S.p.A. 23.090 24.325 Totale 23.090 24.325 Titoli non quotati Istituto Europeo di Oncologia S.r.l. 9.177 8.906 Tlcom I LP 191 189 Niulinx S.p.A. 3.000 -
Altre società 4.812 4.179 Totale 17.179 13.274 Totale altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto economico
complessivo40.269 37.599
71 12. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
La composizione è la seguente:
Attività e passività per imposte differite sono compensate laddove esista un diritto legale che consente di compensare crediti per imposte correnti e debiti per imposte correnti, e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità giuridica e alla stessa autorità fiscale.
13. CREDITI COMMERCIALI
I crediti commerciali sono così analizzabili:
Per i crediti commerciali si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.
14. ALTRI CREDITI
Gli altri crediti sono così analizzabili:
I crediti finanziari non correnti (123.707 migliaia di euro) si riferiscono principalmente per 67.028 migliaia di euro a somme depositate a garanzia di contenziosi fiscali e legali relativi alla controllata Pirelli Pneus Ltda (Brasile) e remunerate a tassi di mercato, per 15.777 migliaia di euro a somme depositate su conti correnti bancari vincolati ( escrow accounts ) a favore dei fondi pensione di Pirelli UK Ltd., per 17.544 migliaia di euro a un conferimento in denaro a titolo di apporto versato (in migliaia di euro) 30/06/2026 31/12/2025 Attività per imposte differite 236.099 210.490 Passività per imposte differite (947.830) (956.063) Totale (711.731) (745.573)
30/06/2026 31/12/2025
Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti Crediti commerciali 1.045.243 - 1.045.243 691.555 - 691.555 Fondo svalutazione crediti (66.310) - (66.310) (63.007) - (63.007) Totale 978.933 - 978.933 628.548 - 628.548 (in migliaia di euro)
30/06/2026 31/12/2025
Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti Crediti finanziari 151.539 123.707 27.832 256.800 127.930 128.870 Ratei e risconti commerciali 67.098 8.144 58.954 40.998 5.351 35.647 Crediti verso dipendenti 8.326 468 7.858 5.307 577 4.730 Crediti verso istituti previdenziali 2.426 - 2.426 706 - 706 Crediti vs erario imposte non correlate al reddito 348.930 171.087 177.843 318.736 152.916 165.820 Altri crediti 104.471 46.275 58.196 92.317 43.459 48.858 682.790 349.681 333.109 714.864 330.233 384.631 Fondo svalutazione altri crediti e crediti finanziari (9.509) (8.978) (531) (8.721) (8.229) (492) Totale 673.281 340.703 332.578 706.143 322.004 384.139 (in migliaia di euro)
72 nell’ambito della sottoscrizione di un contratto di associazione in partecipazione e per 6.925 migliaia di euro al finanziamento erogato a favore della Joint Venture indonesiana PT Evoluzione Tyres.
I crediti finanziari correnti (27.832 migliaia di euro) includono 19.561 migliaia di euro di depositi cauzionali a garanzia di strumenti di pagamento nei paesi dell’area APAC. Il decremento rispetto al 31 dicembre 2025 fa riferimento al consolidamento della joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd. e alla sua controllata Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd., verso cui Pirelli Tyre S.p.A. aveva un credito finanziario di 70.819 migliaia di euro al 31 dicembre 2025.
Il fondo svalutazione altri crediti e crediti finanziari (9.509 migliaia di euro) include principalmente 9.041 migliaia di euro relativi a svalutazioni di crediti finanziari.
I crediti verso erario per imposte non correlate al reddito (348.930 migliaia di euro rispetto a 318.736 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) sono prevalentemente composti da crediti IVA ed altre imposte indirette cui la recuperabilità è prevista negli esercizi successivi. L’incremento rispetto al 31 dicembre 2025 è in parte dovuto all’andamento dei cambi (positivo per 21.931 migliaia di euro), soprattutto delle società brasiliane.
Gli altri crediti non correnti (46.275 migliaia di euro) si riferiscono principalmente a somme depositate a garanzia di contenziosi legali e fiscali relativi alle società brasiliane (44.893 migliaia di euro).
Gli altri crediti correnti (58.196 migliaia di euro) includono:
anticipi a fornitori per 15.360 migliaia di euro;
crediti verso società collegate e JV per 7.618 migliaia di euro principalmente riferiti a royalties , vendite di materiali e stampi;
crediti per rimborsi assicurativi ed altri indennizzi per 7.283 migliaia di euro.
crediti verso il Gruppo Prometeon per 6.759 migliaia di euro principalmente relativi a
royalties;
crediti per 5.406 migliaia di euro per contributi statali da ricevere;
Per gli altri crediti correnti e non correnti si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value .
15. CREDITI TRIBUTARI
I crediti tributari sono relativi a imposte sul reddito ed ammontano a 48.174 migliaia di euro (di cui 9.653 migliaia di euro non correnti) rispetto a 42.922 migliaia di euro del 31 dicembre 2025 (di cui 7.835 migliaia di euro non correnti).
73 16. RIMANENZE
Le rimanenze sono così analizzabili:
Per maggiori informazioni circa l’andamento delle rimanenze, si rimanda alla sezione “Andamento e risultati del Gruppo” nel presente documento.
Le rimanenze non sono soggette ad alcun vincolo di garanzia.
17. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE A FAIR VALUE RILEVATO A CONTO ECONOMICO
Le altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico ammontano a 53.848 migliaia di euro al 30 giugno 2026, rispetto a 79.904 migliaia di euro al 31 dicembre 2025.
L’ammontare al 30 giugno 2026 include 45.653 migliaia di euro (56.896 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) relativi ad investimenti effettuati dalla società argentina in strumenti obbligazionari quotati dollar-linked con l’obiettivo di mitigare gli effetti della svalutazione della moneta locale. La diminuzione rispetto al valore al 31 dicembre 2025 è dovuta al disinvestimento effettuato nel corso del primo semestre per circa 15 milioni di dollari utilizzati dalla società argentina per il pagamento di debiti commerciali e altri debiti intragruppo e verso fornitori terzi. Tale effetto è parzialmente compensato dalla variazione positiva del fairvalue .
Per i titoli non quotati, il fair value è stato determinato facendo ricorso a stime sulla base delle migliori informazioni disponibili.
Le variazioni di fair value del periodo sono rilevate nel Conto Economico alla voce “Proventi finanziari” (Nota 35) .
18. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide passano da 1.525.886 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 a 1.015.551 migliaia di euro al 30 giugno 2026 e si riferiscono a saldi di conti correnti bancari e a depositi bancari a breve termine. (in migliaia di euro) 30/06/2026 31/12/2025 Materie prime, sussidiarie e di consumo 247.840 218.490 Materiali vari 20.778 21.840 Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 122.075 99.204 Prodotti finiti 1.128.797 1.116.003 Acconti a fornitori 16 9 Totale 1.519.505 1.455.546
74 Il dettaglio della variazione del saldo è fornito nello schema di rendiconto finanziario consolidato.
Sono concentrate presso i centri di tesoreria del Gruppo e presso quelle società che generano liquidità e la impiegano localmente. Sono essenzialmente impiegate, secondo principi di diversificazione del rischio e nel rispetto di livelli minimi di rating , sul mercato dei depositi con scadenze a breve termine presso controparti bancarie a tassi d’interesse allineati alle condizioni prevalenti di mercato. Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è da ritenersi limitato in quanto le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali ed internazionali.
Ai fini del Rendiconto Finanziario, il saldo delle disponibilità liquide è stato indicato al netto dei conti correnti bancari passivi pari a 2.642 migliaia di euro al 30 giugno 2026 (1.817 migliaia di euro al 31 dicembre 2025).
19. PATRIMONIO NETTO
19.1 Di pertinenza della Capogruppo Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo passa da 6.277.848 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 a 6.396.595 migliaia di euro al 30 giugno 2026.
Il capitale sociale sottoscritto e versato al 30 giugno 2026 è pari a 2.065.651 migliaia di euro ed è rappresentato da n. 1.084.881.933 azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale.
La riserva di conversione , generatasi dalla conversione in euro dei bilanci delle controllate che hanno valuta funzionale diversa dall’euro, è negativa per 926.638 migliaia di euro al 30 giugno 2026 (negativa per 1.100.630 migliaia di euro al 31 dicembre 2025). La movimentazione del periodo
include:
- una variazione positiva di 190.886 migliaia di euro relativa principalmente alle controllate in Brasile, Cina e Messico;
- una variazione negativa di 11.444 migliaia di euro a seguito di operazioni di copertura net investment hedge , volte a mitigare l'esposizione al rischio generato dalle variazioni di fair value di investimenti netti in Messico e in Cina. Si veda nota 26 “Strumenti finanziari derivati” per ulteriori dettagli.
Le altre riserve con movimentazione a conto economico complessivo passano da un valore negativo di 75.205 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 ad un valore negativo di 75.216 migliaia di euro al 30 giugno 2026. L’effetto positivo legato agli utili attuariali sui fondi pensione (6.949 migliaia di euro) è compensato dall’andamento della riserva cash flow hedge (negativo per 5.997 migliaia di euro) e delle attività finanziarie a fair value rilevate nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo (negativo per 959 migliaia di euro).
75 Le altre riserve/risultati a nuovo passano da 5.388.032 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 a 5.332.798 migliaia di euro al 30 giugno 2026, sostanzialmente per i dividendi deliberati (negativi per 368.860 migliaia di euro), parzialmente compensati dal risultato netto del periodo (positivo per 273.125 migliaia di euro) e dall’iperinflazione in Argentina e Turchia (variazione positiva rispettivamente per 29.747 migliaia di euro e 9.989 migliaia di euro):
19.2 Di pertinenza di terzi Il patrimonio netto di pertinenza di terzi passa da 178.889 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 a 288.397 migliaia di euro al 30 giugno 2026, in aumento principalmente per il consolidamento e successivo esercizio dell’opzione di acquisto del 21% della joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd. per 78.595 migliaia di euro, per il risultato del periodo (25.916 migliaia di euro) e gli utili su cambi di conversione per 16.898 migliaia di euro compensati da una diminuzione per i dividendi deliberati ad azionisti di minoranza per 12.615 migliaia di euro.
20. FONDI RISCHI E ONERI
Sono di seguito riportate le movimentazioni dei fondi parte non corrente intervenute nel periodo:
Gli incrementi si riferiscono principalmente ad accantonamenti per cause vertenze lavoro, in particolar modo nelle società brasiliane per 8.161 migliaia di euro. Relativamente agli altri rischi, l’incremento del periodo fa principalmente riferimento ai piani di incentivazione STI (Short term Incentive) ed LTI (Long term Incentive 2025 – 2027 e 2026 – 2028) degli Amministratori partecipanti al piano.
Le riclassifiche riguardano il passaggio da fondi non correnti a fondi correnti delle quote del piano LTI 2024 – 2026 e STI accantonate negli anni precedenti che verranno liquidate nel primo semestre
del 2027 per 6.095 euro migliaia. FONDI RISCHI ED ONERI - PARTE NON CORRENTE
(in migliaia di euro) 31/12/2025Diff. cambio da conversioneIncrementi Utilizzi Rilasci Riclassifiche 30/06/2026 Vertenze lavoro 15.943 1.322 8.968 (2.957) (1.761) - 21.515 Rischi fiscali per imposte non correlate al reddito 2.554 240 58 - - - 2.852 Rischi ambiente 19.595 173 - (1.181) (23) - 18.564 Altri rischi e oneri 46.731 125 4.477 (755) (1.013) (6.695) 42.870 Totale 84.823 1.860 13.503 (4.893) (2.797) (6.695) 85.801
76 Sono di seguito riportate le movimentazioni dei fondi parte corrente intervenute nel periodo:
Gli incrementi relativi agli altri rischi sono principalmente riconducibili all’acquisto di diritti di emissione di gas ad effetto serra in linea con quanto previsto dagli European Emission Trading Schemes per 3.006 migliaia di euro, a rischi assicurativi e ai piani di incentivazione LTI (Long term Incentive 2024 – 2026) degli Amministratori partecipanti al piano.
21. FONDI DEL PERSONALE E ALTRE ATTIVITÀ
Fondi del personale e altre attività – parte non corrente La voce comprende:
Fondi pensione
Nella tabella seguente si riporta la composizione dei fondi pensione al 30 giugno 2026:FONDI RISCHI ED ONERI - PARTE CORRENTE (in migliaia di euro) 31/12/2025Diff. cambio da conversioneIncrementi Utilizzi Rilasci Riclassifiche 30/06/2026 Vertenze lavoro 291 (7) 269 (166) (17) - 370 Rischi fiscali per imposte non correlate al reddito 4.012 39 135 - (1.119) - 3.067 Rischi ambiente 7.062 536 32 (28) - - 7.602 Reclami e garanzia prodotti 11.834 434 898 (415) (26) - 12.725 Altri rischi e oneri 24.082 (406) 6.360 (1.614) (896) 6.695 34.221 Totale 47.281 596 7.694 (2.223) (2.058) 6.695 57.985 (in migliaia di euro) 30/06/2026 31/12/2025 Fondi pensione in surplus 95.960 85.048 Totale altre attività 95.960 85.048 Fondi pensione in deficit 52.586 54.294 TFR (società italiane) 20.095 21.388 Piani di assistenza medica 9.609 9.810 Altri benefici 73.622 86.347 Totale fondi del personale 155.912 171.839
30/06/2026
Germania Totale fondi
pensione non
finanziatiUSA UK Svizzera Totale fondi
pensione
finanziatiTotale
Valore attuale delle passività 52.586 52.586 60.039 631.959 34.944 726.942 779.528 Fair value delle attività a servizio del piano (63.103) (724.709) (35.090) (822.902) (822.902) Totale fondi pensione in surplus (3.064) (92.750) (146) (95.960) (95.960) Totale fondi pensione in deficit 52.586 52.586 - 52.586 Totale fondi pensione (43.374) (in migliaia di euro)
77 Nella tabella seguente si riporta la composizione dei fondi pensione al 31 dicembre 2025 :
I movimenti del primo semestre 2026 nei fondi pensione a benefici definiti (riferita a fondi pensione finanziati e non finanziati) sono i seguenti:
Il costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti e passate sono inclusi nella voce “Costi del personale” (Nota 30), e gli interessi passivi netti sono inclusi nella voce “Oneri finanziari” (Nota 36).
Con riferimento ai piani UK e alla sentenza Virgin Media Limited vs NTL Pension Trustees II Limited and others , si segnala che nel mese di aprile 2026 il Pension Schemes Bill ha ricevuto il Royal Assent , diventando il Pension Schemes Act 2026. La nuova normativa introduce la possibilità di ottenere una conferma attuariale retrospettiva per modifiche storiche ai regimi pensionistici UK potenzialmente interessate dalla sentenza Virgin Media . I Trustees dei fondi pensione del Gruppo, con il supporto dei consulenti legali e attuariali, stanno valutando gli emendamenti effettuati ai piani nel periodo 1997 – 2016 al fine di determinare quali richiedano ulteriori approfondimenti e l’eventuale richiesta di conferma attuariale prevista dalla nuova normativa. 31/12/2025 Germania Totale fondi
pensione non
finanziatiUSA UK Svizzera Totale fondi
pensione
finanziatiTotale
Valore attuale delle passività 54.084 54.084 63.024 643.958 34.440 741.422 795.506 Fair value delle attività a servizio del piano (64.364) (727.666) (34.230) (826.260) (826.260) Totale fondi pensione in surplus (1.340) (83.708) (85.048) (85.048) Totale fondi pensione in deficit 54.084 54.084 210 210 54.294 Totale fondi pensione (30.754) (in migliaia di euro) (in migliaia di euro)Valore attuale passività lordaFair value delle
attività a
servizio del
pianoTotale
Valore iniziale all'1 gennaio 2026 795.506 (826.260) (30.754) Differenze cambio da conversione 10.148 (11.327) (1.179) Movimenti transitati da Conto Economico:
- costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti 478 - 478
- costo relativo alle prestazioni di lavoro passato (4) - (4)
- interessi passivi / (attivi) 19.841 (21.187) (1.346) 20.315 (21.187) (872) Remeasurements riconosciuti nelle altre componenti di conto economico complessivo:
- (utili)/perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi demografiche 1.232 - 1.232
- (utili)/perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie (19.189) - (19.189)
- effetto delle rettifiche basate sull'esperienza passata 1.292 - 1.292
- rendimento (positivo) / negativo delle attività a servizio del piano, al netto degli interessi attivi - 8.904 8.904 (16.665) 8.904 (7.761) Contribuzioni del datore di lavoro - (2.781) (2.781) Contribuzioni del lavoratore 321 (321) -
Benefici pagati (30.097) 27.767 (2.330) Altro - 2.303 2.303 Valore finale al 30 giugno 2026 779.528 (822.902) (43.374)
78 Alla data di approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale, le attività di analisi risultano ancora in corso. Il Gruppo continua a ritenere che le modifiche apportate ai piani nel periodo 1997-
2016 abbiano ottenuto, o possano ottenere, la corretta certificazione attuariale e non ha pertanto identificato elementi che facciano presumere l’insorgenza di obbligazioni aggiuntive connesse alla sentenza Virgin Media .
Trattamento di fine rapporto (TFR) I movimenti del semestre del trattamento di fine rapporto sono i seguenti:
Il costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente è incluso nella voce “Costi del personale” (Nota 30) mentre gli interessi passivi alla voce “Oneri finanziari” (Nota 36). (in migliaia di euro) 30/06/2026 31/12/2025 Valore iniziale 21.388 20.978 Movimenti transitati da Conto economico:
- costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente 571 270
- costo per interessi 411 767 Remeasurements riconosciuti nelle altre componenti di conto economico complessivo:
- (utili) / perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi demografiche - 225
- (utili) / perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie (154) (366)
- effetto delle rettifiche basate sull'esperienza passata - 108 Liquidazioni / anticipazioni (1.162) (1.168) Variazione area di consolidamento - 796 Altro (959) (221) Valore Finale 20.095 21.388
79 Piani di assistenza medica La voce si riferisce esclusivamente al piano di assistenza medica in essere negli Stati Uniti.
I movimenti del periodo sono i seguenti:
Il costo per il servizio è incluso nella voce “Costi del personale” (Nota 30), e gli interessi passivi sono inclusi nella voce “Oneri finanziari” (Nota 36).
Informazioni aggiuntive relative ai benefici successivi al rapporto di lavoro Gli utili netti attuariali maturati nel primo semestre 2026 imputati direttamente nelle altre componenti di conto economico complessivo ammontano a 7.315 migliaia di euro (perdite nette per 5.398 migliaia di euro nel 2025).
Le principali assunzioni attuariali utilizzate al 30 giugno 2026 sono le seguenti:
Le principali assunzioni attuariali utilizzate al 31 dicembre 2025 erano le seguenti: (in migliaia di euro) USA Passività in bilancio al 30/06/2026 9.609 Passività in bilancio al 31/12/2025 9.810 (in migliaia di euro) 30/06/2026 31/12/2025 Valore iniziale 9.810 11.434 Differenze da conversione 295 (1.312) Movimenti transitati da Conto economico:
- costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente - 1
- costo per interessi 227 532 Remeasurements riconosciuti nelle altre componenti di conto economico complessivo:
- (Utili) / perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie (181) 274
- Effetto delle rettifiche basate sull'esperienza passata 60 (342) Contributi/benefici pagati (602) (777) Valore Finale 9.609 9.810 Italia Germania UK USA Svizzera Tasso di sconto 3,80% 3,95% 5,90% 5,17% 1,30% Tasso di inflazione 2,00% 2,25% 3,37% N/A 0,75% Italia Germania UK USA Svizzera Tasso di sconto 3,60% 3,85% 5,50% 4,85% 1,30% Tasso di inflazione 1,90% 2,25% 3,18% N/A 0,75%
80 Altri benefici a lungo termine La composizione degli altri benefici è la seguente:
La voce “Piani di incentivazione a lungo termine” è relativa all’importo stanziato per i piani di incentivazione triennali monetari LTI 2025 - 2027 e 2026 - 2028 destinati al management di Gruppo, mentre la quota relativa al piano 2024 - 2026 è stata riclassificata nel semestre tra i fondi del personale correnti in quanto, qualora i parametri alla base dei piani venissero raggiunti, è previsto venga liquidato nel primo semestre 2027. Si segnala che i piani di incentivazione in essere sono basati su un meccanismo di tipo “rolling” (ogni anno verrà quindi riproposto un nuovo Piano di Incentivazione triennale). Per maggiori dettagli si rimanda alla Relazione sulla Remunerazione all’interno dell’Annual Report 2025.
Fondi del personale – parte corrente La voce patrimoniale fondi del personale corrente pari a 35.211 migliaia di euro include l’importo relativo al piano LTI 2024 - 2026 che verrà liquidato nel primo semestre del 2027 al management del Gruppo in caso di raggiungimento degli obiettivi alla base del piano.
22. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI
I debiti verso banche e altri finanziatori sono così analizzabili:
La voce obbligazioni è relativa a:
- prestito obbligazionario rated sustainability-linked bond “ Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 4,25% due 01/28 ” [ISIN: XS2577396430] per un valore nominale di 600 milioni di (in migliaia di euro) 30/06/2026 31/12/2025 Piani di incentivazione a lungo termine 15.705 30.216 Premi di anzianità e altri benefici a lungo termine 45.239 45.115 Benefici assimilati a indennità di fine rapporto 12.678 11.016 Totale 73.622 86.347 (in migliaia di euro) Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti Obbligazioni 1.193.563 1.193.563 - 1.192.425 1.192.425 -
Debiti verso banche 1.396.340 1.196.241 200.099 1.208.380 1.197.849 10.531 Debiti verso altri finanziatori 33.726 - 33.726 53.255 - 53.255 Debiti per leasing 459.303 350.317 108.986 458.305 356.087 102.218 Ratei e risconti passivi finanziari 39.384 - 39.384 39.509 - 39.509 Altri debiti finanziari 7.574 201 7.373 5.922 831 5.090 Totale 3.129.890 2.740.322 389.569 2.957.794 2.747.192 210.60230/06/2026 31/12/2025
81 euro, collocato in data 11 gennaio 2023 presso investitori istituzionali internazionali con cedola fissa del 4,25% e con scadenza gennaio 2028. L’operazione, classificata integralmente tra i debiti finanziari non correnti, è stata emessa nell’ambito del Programma EMTN (Euro Medium Term Note Programme) e prevede la garanzia da parte di Pirelli Tyre S.p.A. I titoli sono quotati presso la Borsa di Lussemburgo. Segnaliamo che sono stati superati gli obiettivi di sostenibilità al 2025 (indicati contrattualmente), pertanto non trovano applicazione le penalizzazioni cedolari previste nel caso di mancato raggiungimento degli stessi; quindi, il coupon applicabile continuerà ad essere pari al 4,25% fino a scadenza dello strumento. Al 30 giugno 2026 il rating assegnato da parte dell’agenzia di rating Fitch su questo strumento è BBB, mentre il rating assegnato da parte dell’agenzia di rating Standard & Poor’s è BBB-;
- prestito obbligazionario rated sustainability-linked bond “ Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 3,875% due 07/29 ” [ISIN: XS2847641961] per un valore nominale di 600 milioni di euro, collocato in data 2 luglio 2024 presso investitori istituzionali internazionali con cedola fissa del 3,875% e con scadenza luglio 2029. L’operazione, classificata integralmente tra i debiti finanziari non correnti, è stata emessa nell’ambito del Programma EMTN (Euro Medium Term Note Programme) e prevede la garanzia da parte di Pirelli Tyre S.p.A. I titoli sono quotati presso la Borsa di Lussemburgo. Il regolamento dei titoli prevede per ciascuno dei due parametri di sostenibilità indicati contrattualmente (legati agli attualiobiettivi di sostenibilità del Gruppo, validati da SBTi nel settembre 2024), l’incremento della cedola dello 0,25% in caso di mancato raggiungimento di ciascuno dei relativi obiettivi al 2027. Al 30 giugno 2026 il rating assegnato da parte dell’agenzia di rating Fitch su questo strumento è BBB, mentre il rating assegnato da parte dell’agenzia di rating Standard & Poor’s è BBB-.
Il valore contabile della voce obbligazioni è stato così determinato:
(in migliaia di euro) 30/06/2026 31/12/2025 Valore nominale 1.200.000 1.200.000 Costi di transazione (9.298) (9.298) Disaggio di emissione (3.780) (3.780) Ammortamento tasso di interesse effettivo 6.692 5.503 Fair value hedge adjustment (51) -
Totale 1.193.563 1.192.425
82 I debiti verso banche, pari a 1.396.340 migliaia di euro, sono così suddivisi:
e si riferiscono principalmente a:
La linea “ Club Facility EUR 2,1 bln. ESG 2026 5y” composta da tre tranches per complessivi 2,1 miliardi di euro, così distribuite:
o Pirelli & C S.p.A. term loan con valore nominale pari a 600.000 migliaia di euro interamente utilizzato e iscritto a valore contabile pari a 597.475 migliaia di euro, classificato tra i debiti finanziari non correnti, e multicurrency revolving credit facility pari a nominali 500.000 migliaia di euro, al 30 giugno 2026 inutilizzata;
o Pirelli International Treasury S.p.A. multicurrency revolving credit facility pari a 1.000.000 migliaia di euro, al 30 giugno 2026 inutilizzata;
La linea di finanziamento a tasso variabile garantita da Pirelli Tyre S.p.A è stata sottoscritta in data 23 gennaio 2026 con un pool di primarie banche italiane e internazionali e con scadenza a 5 anni. La linea, parametrata agli obiettivi di sostenibilità del Gruppo già annunciati al mercato, ha sostituito le linee bancarie di pari importo in scadenza nel 2027, consentendo l’estensione delle scadenze fino al 2031. È inoltre prevista la possibilità, d’intesa tra la società e gli istituti finanziatori, di prolungarne ulteriormente la scadenza fino ad un massimo di ulteriori due anni alle medesime condizioni contrattuali. “ Club Deal EUR 600 mln. ESG 2024 4,5y ” per 598.232 migliaia di euro relativi alla linea di credito da 600 milioni di euro a tasso variabile (Euribor + spread), garantita da Pirelli Tyre S.p.A. e sottoscritta in data 22 marzo 2024 con un pool di primarie banche italiane e internazionali e con scadenza a 4 anni e mezzo. Il finanziamento - classificato tra i debiti finanziari non correnti - è parametrato ad alcuni target di sostenibilità del Gruppo e a partire dal giugno 2025, ha iniziato a beneficiare dei relativi incentivi di riduzione del costo della linea di credito;
finanziamenti bancari e utilizzi di linee di credito erogate a favore delle società in Cina per 106.156 migliaia di euro, classificati tra i debiti verso banche correnti (2.301 migliaia di euro al 31 dicembre 2025), in Brasile per 60.857 migliaia di euro (3.489 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) ed in Russia per 30.458 migliaia di euro e classificati tra i debiti verso banche correnti (non presenti al 31 dicembre 2025). L’aumento del valore dei finanziamenti bancari a favore delle società cinesi rispetto al 31 dicembre 2025 è dovuto al consolidamento della joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd. e alla sua controllata Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. (in migliaia di euro)
Scadenza TassoImporto
NominaleImporto in
Bilancio Non corrente Corrente Club Facility EUR 2.1 bln. ESG 2026 5y 23/01/2031 EURIBOR + spread 600.000 597.475 597.475 -
Club Deal EUR 600 mln. ESG 2024 4,5y 20/10/2028 EURIBOR + spread 600.000 598.765 598.765 -
Debiti verso banche delle Società estere 200.099 - 200.099 Totale debiti verso banche 1.396.340 1.196.241 200.09930/06/2026
83 Si segnala, inoltre, che al 31 dicembre 2025 la voce debiti verso banche includeva il finanziamento Club Deal EUR 1.6 bln ESG 2022 5y , utilizzato per un importo nominale di 600 milioni di euro al 31 dicembre 2025, interamente rimborsato e cancellato nell’ambito dell’operazione di rifinanziamento avvenuta in data 23 gennaio 2026 con la sottoscrizione della già menzionata “ Club Facility EUR 2,1 bln. ESG 2026 5y” . Tale operazione ha estinto anche la linea di credito committed di tipo revolving “Club Deal EUR 500 mln, ESG 2023 4y RCF” che risultava inutilizzata al 31 dicembre 2025.
Al 30 giugno 2026 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 2.569.399 migliaia di euro, calcolato come somma di disponibilità liquide e mezzi equivalenti pari a 1.015.551 migliaia di euro, altre attività finanziarie a fair value a Conto Economico correnti pari a 53.848 migliaia di euro e linee di credito non utilizzate pari a 1.500.000 migliaia di euro. Il suddetto margine di liquidità è sufficiente a coprire le scadenze di debito finanziario oltre il terzo trimestre 2029.
Relativamente ai debiti per leasing la variazione rispetto all’esercizio precedente si riferisce al remeasurement di contratti esistenti, parzialmente compensati dal pagamento dei canoni di leasing.
I pagamenti futuri non attualizzati per contratti di leasing per i quali l’esercizio di opzioni di estensione non è ritenuto ragionevolmente certo e pertanto non inclusi nella voce debiti per leasing ammontano a 126.306 migliaia di euro (127.439 migliaia di euro al 31 dicembre 2025).
I ratei e risconti passivi finanziari (39.384 migliaia di euro) si riferiscono principalmente al rateo per interessi maturati sui prestiti obbligazionari per 34.644 migliaia di euro (39.509 migliaia di euro al 31 dicembre 2025) e al rateo per interessi su finanziamenti da banche per 4.237 migliaia di euro (1.804 migliaia di euro al 31 dicembre 2025).
La variazione del totale debiti verso banche e altri finanziatori del primo semestre 2026 è così
scomponibile:
Al 30 giugno 2026 non sono presenti debiti finanziari assistiti da garanzia reale (pegni e ipoteche). (in migliaia di euro) Debiti verso banche e altri finanziatori al 31 dicembre 2025 2.957.794 Rimborso Club Deal EUR 1,6 bln. ESG 2022 5y (600.000) Accensione Club Facility EUR 2.1 bln. ESG 2026 5y 600.000 Flussi finanziari in entrata sulle linee locali delle società del Gruppo 168.654 Flussi finanziari in uscita sulle linee locali delle società del Gruppo (82.333) Rimborso debiti per leasing (70.999) Variazioni monetarie 15.322 Costo ammortizzato del periodo (2.334) Differenze cambio e altre variazioni del periodo 94.012 Incrementi debiti per leasing 36.450 Variazioni per early termination e remeasurement 28.645 Variazioni non monetarie 156.774 Debiti verso banche e altri finanziatori al 30 giugno 2026 3.129.890
84 Per i debiti finanziari correnti, si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value .
Per i debiti finanziari non correnti, si riporta di seguito il fair value , confrontato con il valore contabile.
Si segnala che al valore contabile sono stati allocati i ratei e risconti finanziari correnti relativi ai debiti non correnti.
I fair value dei due prestiti obbligazionari rated sustainability-linked bond emessi da Pirelli & C. S.p.A.
a valere sul programma EMTN sono quotati e pertanto misurati con riferimento ai prezzi di fine anno.
I fair value sono classificati nel livello 1 della gerarchia prevista dall’IFRS 13 – Fair Value Measurement .
Il fair value dei debiti verso banche è stato calcolato scontando ciascun flusso di cassa debitorio atteso al tasso swap di mercato per la divisa e scadenza di riferimento, maggiorato del merito di credito del Gruppo per strumenti di debito similari per natura e caratteristiche tecniche e pertanto si colloca al livello 2 della gerarchia prevista dall’IFRS 13 – Fair Value Measurement .
L’esposizione del Gruppo a variazioni dei tassi di interesse sui debiti finanziari, sia in termini di tipologia di tasso d’interesse che in termini di data di rinegoziazione degli stessi ( resetting ), è
suddivisa tra:
debiti a tasso variabile per 1.386.309 migliaia di euro;
debiti a tasso fisso per 1.660.315 migliaia di euro (1.201.012 migliaia di euro escludendo i debiti per leasing), il cui tasso d’interesse non è oggetto di rideterminazione fino alla naturale scadenza del debito di riferimento (116.435 migliaia di euro in scadenza nei prossimi dodici mesi e 1.543.880 migliaia di euro in scadenza oltre dodici mesi).
Al 30 giugno 2026 il costo del debito , calcolato come media degli ultimi dodici mesi, si è attestato al 3,89%, in diminuzione rispetto al 4,40% del 31 dicembre 2025. Tale decremento è dovuto principalmente alla riduzione del debito finanziario nei paesi con tassi d’interesse più elevati.
Con riferimento alla presenza di covenant finanziari si segnala che due linee bancarie in capo alla controllata russa LLC "Pirelli Tyre Russia" presentano i seguenti financial covenants :
a) Linea 1 al 30/06/2026 utilizzata per un importo pari a 17.927 migliaia di euro: rapporto massimo tra indebitamento netto e margine operativo lordo e un rapporto massimo di debito netto su equity ; (in migliaia di euro) Valore contabile Fair value Valore contabile Fair value Obbligazioni 1.228.207 1.219.536 1.229.934 1.233.570 Debiti verso banche 1.200.478 1.219.321 1.199.653 1.213.083 Altri debiti finanziari 704 704 1.027 1.027 Totale 2.429.389 2.439.561 2.430.614 2.447.68030/06/2026 31/12/2025
85 b) Linea 2 al 30/06/2026 utilizzata per un importo pari a 11.408 migliaia di euro: rapporto massimo tra indebitamento netto e margine operativo lordo e un rapporto massimo tra indebitamento a breve più interessi pagati e margine operativo lordo.
Il mancato rispetto dei suddetti covenant finanziari si identifica come un event ofdefault o inadempimento. Nello specifico, tale event ofdefault o inadempimento avrà come conseguenza, la risoluzione del contratto e il rimborso anticipato del finanziamento.
Si segnala che al 30 giugno 2026 nessun event of default o inadempimento si è verificato.
Con riferimento agli altri debiti finanziari, al 30 giugno 2026 il Gruppo non è soggetto a covenant finanziari.
Il “Club Facility EUR 2,1 bln. ESG 2026 5y”, il “Club Deal EUR 600 mln. ESG 2024 4,5y”, il “Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln. 4,25% due 01/28” e il “Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln. 3,875% due 07/29” prevedono clausole di Negative Pledge e altre usuali previsioni i cui termini sono in linea con gli standard di mercato per ciascuna delle sopra indicate tipologie di strumento finanziario.
23. DEBITI COMMERCIALI
I debiti commerciali sono così composti:
Per i debiti commerciali si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.
Si evidenzia che il Gruppo ha in essere accordi commerciali con alcuni fornitori, che prevedono il differimento dei termini di pagamento nell’ambito della normale gestione ed ottimizzazione del capitale circolante, principalmente in Brasile: il valore al 30 giugno 2026 dei debiti commerciali oggetto di riscadenziamento di tali accordi è pari a 84,6 milioni di euro. (in migliaia di euro) Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti Debiti commerciali 1.481.376 - 1.481.376 1.934.282 - 1.934.282 Effetti passivi 77.497 - 77.497 148.160 - 148.160 Totale 1.558.873 - 1.558.873 2.082.442 - 2.082.44231/12/2025 30/06/2026
86 24. ALTRI DEBITI
Gli altri debiti sono così dettagliati:
I ratei e risconti passivi non correnti si riferiscono per 35.350 migliaia di euro a contributi in conto capitale ricevuti a fronte di investimenti realizzati principalmente in Romania e Cina, il cui beneficio è riconosciuto a Conto Economico in misura proporzionale ai costi per i quali il contributo è stato erogato.
I ratei e risconti passivi correnti includono 19.636 migliaia di euro per contributi pubblici e incentivi fiscali principalmente in Italia e Romania e 5.325 migliaia di euro per costi relativi a coperture assicurative in alcuni paesi dell’area Europa.
La voce debiti verso erario imposte non correlate al reddito è costituita principalmente da debiti Iva e altre imposte indirette, ritenute alla fonte per lavoratori dipendenti e altre imposte non correlate al reddito.
I debiti verso dipendenti includono principalmente competenze maturate nel periodo ma non ancora liquidate.
Le passività derivanti da contratti con i clienti si riferiscono ad anticipi ricevuti da clienti, a fronte dei quali la performance obligation non è ancora stata completata.
Gli altri debiti (38.272 migliaia di euro) comprendono principalmente:
11.718 migliaia di euro per debiti verso rappresentanti, agenti, professionisti e consulenti;
9.431 migliaia di euro per debiti relativi a dazi doganali, spese di importazione e trasporto;
2.427 migliaia di euro per debiti verso amministratori, sindaci e organismi di vigilanza.
25. DEBITI TRIBUTARI
I debiti tributari sono per la maggior parte relativi a imposte sul reddito nazionali e regionali nei vari Paesi e ammontano a 184.321 migliaia di euro (di cui 4.595 migliaia di euro per passività non correnti) rispetto a 136.383 migliaia di euro del 31 dicembre 2025 (di cui 4.087 migliaia di euro per passività non correnti). I debiti per imposte sul reddito includono le valutazioni del management con riferimento ad eventuali effetti di incertezza sul trattamento delle imposte sul reddito. (in migliaia di euro) Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti Ratei e risconti passivi 67.046 36.249 30.798 58.911 36.523 22.389 Debiti verso erario imposte non correlate al reddito 104.473 9.883 94.590 84.595 8.331 76.264 Debiti verso dipendenti 130.375 1.341 129.034 168.818 1.874 166.945 Debiti verso istituti di previdenza 73.522 32.966 40.556 76.849 30.520 46.329 Dividendi deliberati 369.180 - 369.180 - - -
Passività derivanti da contratti con i clienti 9.975 9 9.967 12.527 9 12.518 Altri debiti 38.272 906 37.366 51.941 798 51.143 Totale altri debiti 792.843 81.354 711.489 453.641 78.055 375.58630/06/2026 31/12/2025
87 26. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
La voce comprende la valutazione a fair value degli strumenti derivati di seguito dettagliati:
Strumenti finanziari derivati non in hedge accounting Il valore dei derivati su cambi incluso nelle attività e nelle passività correnti corrisponde alla valutazione a fair value di acquisti/vendite di valuta a termine in essere alla data di chiusura del periodo. Si tratta di operazioni speculari a transazioni commerciali e finanziarie del Gruppo per le quali non è stata adottata l’opzione dell’ hedge accounting . Il fair value è determinato usando il tasso di cambio a termine alla data di Bilancio.
Il valore degli altri derivati, rilevati fra le attività correnti per 13.900 migliaia di euro al 31 dicembre 2025, corrisponde alla valutazione a fair value di un’opzione di acquisto detenuta da Pirelli Tyre S.p.A per aumentare la sua quota di partecipazione nella joint venture cinese Xushen Tyre (Shanghai) Co. Ltd. Tale opzione è stata esercita nel mese di marzo 2026 (si veda nota 6 “Aggregazioni aziendali”). (in migliaia di euro) 31/12/2025
Attività
non
correntiAttività
correntiPassività
non
correntiPassività
correntiAttività
non
correntiAttività
correntiPassività
non
correntiPassività
correnti
Non in hedge accounting Derivati su cambi - posizioni commerciali - 4.862 - (8.562) - 5.747 - (2.922) Derivati su cambi - inclusi in posizione finanziaria netta - 6.657 - (4.474) - 3.618 - (2.648) Altri derivati - 13.900 -
In hedge accounting
- cash flow hedge:
Derivati su cambi - posizioni commerciali - 431 - (2.775) - - - (564) Derivati su tassi di interesse - inclusi in posizione finanziaria netta 1 - (21) - - 507 -
Altri derivati - - - - - 1.777 - -
- fair value hedge Derivati su tassi di interesse - inclusi in posizione finanziaria netta - - - (52)
- Net investment hedge Derivati su cambi - investimento in gestione estera - - - (10.942) 1 11.950 (21) (26.805) - 25.549 - (6.134) Totale derivati inclusi in posizione finanziaria netta 1 6.657 (21) (4.526) - 4.125 - (2.648)30/06/2026
88 Strumenti finanziari derivati in hedge accounting - cash flow hedge Il valore dei derivati su cambi , rilevati fra le passività correnti per 2.775 migliaia di euro, si riferisce alla valutazione a fair value di 19 Average Rate Forward (ARF):
Per tali derivati è stato adottato l’ hedge accounting del tipo cash flow hedge . Oggetto di copertura è il rischio di cambio legato alla variabilità dei ricavi derivanti da vendite future espresse in valuta estera e dei relativi flussi di cassa di incasso; in particolare, il rischio è attribuibile alla variabilità del tasso di cambio EUR/USD.
La variazione di fair value del periodo, negativa per 1.889 migliaia di euro, è stata interamente rilevata nelle altre componenti di conto economico complessivo. I contratti ARF sono designati come strumenti di copertura nella loro interezza ( Full Fair Value approach ).
Per ciascuna relazione di copertura designata, gli importi accumulati nella riserva cash flow hedge sono riversati a conto economico al momento della rilevazione dell’elemento coperto sottostante (ovvero alla fine del mese in cui avviene la vendita) e sono inclusi alla voce “Ricavi delle vendite e delle prestazioni”.
Al 30 giugno 2026, si sono riversati a conto economico perdite per 66 migliaia di euro.
Si segnala che il saldo della riserva di cash flow hedge al 30 giugno 2026, positivo per 3.616 migliaia di euro, include 2.582 migliaia di euro relativi alla quota di riserva positiva maturata su IRS forward start pre-hedge chiusi anticipatamente nel 2022, il cui rigiro a conto economico corregge gli oneri finanziari del relativo hedged item , un sustainability-linked bond emesso a gennaio 2023 con scadenza gennaio 2028 per un importo di 600 milioni di euro. La quota di riserva rigirata a conto economico nel periodo è pari a 2.413 migliaia di euro (si veda nota 36 “Oneri finanziari”).
Strumenti finanziari derivati in hedge accounting – net investment hedge Il valore dei derivati su cambi , rilevati fra le passività correnti per 10.942 migliaia di euro, si riferisce alla valutazione a fair value di vendite di valuta a termine in essere alla data di chiusura del periodo e stipulate al fine mitigare l'esposizione al rischio generato dalle variazioni di fair value degli investimenti netti in Cina. L’oggetto della copertura è rappresentato da una porzione del patrimonio netto delle controllate cinesi. Lo strumento di copertura è rappresentato da contratti FX forward, designati nella loro interezza come strumenti di copertura.
L’importo rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo nel periodo è negativo per 10.942 migliaia di euro . Strumento Elemento coperto Nozionale Data di inizio Scadenza (milioni di USD) Average Rate Forward Vendite altamente probabili in USD 393,0 Marzo - Giugno 2026 Luglio - Dicembre 2026
89 27. IMPEGNI E RISCHI
IMPEGNI PER ACQUISTO DI IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI E IMMATERIALI
Gli impegni per acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali sono pari rispettivamente a 191.043 migliaia di euro e 4.190 migliaia di euro, riferiti in prevalenza alle società controllate in Messico, Romania, Italia e Germania.
IMPEGNI PER CONTRATTI DI LEASING
Al 30 giugno 2026 il totale dei futuri pagamenti non attualizzati per contratti di leasing non ancora in vigore e a fronte dei quali non è stato rilevato alcun debito finanziario è pari a 3.564 migliaia di euro, riferiti principalmente a un contratto di affitto di un nuovo punto vendita in Germania e a macchinari per la pulizia degli stampi .
IMPEGNI PER FUTURE SOTTOSCRIZIONI DI CAPITALE
Si riferiscono all’impegno in capo a Pirelli Tyre S.p.A. per la sottoscrizione del capitale sociale della joint venture Middle East and North Africa Tyre Company per un ammontare complessivo residuo di versamenti in riyal sauditi pari all’equivalente di circa 15 milioni di dollari americani.
Tale impegno è stato integralmente adempiuto in data 10 luglio 2026.
IMPEGNI PER ACQUISTO CREDITI D ’IMPOSTA
Si riferiscono all’impegno di Pirelli & C. S.p.A. e alcune sue controllate italiane ad acquistare un importo di crediti d’imposta (c.d. “Crediti Superbonus”) per il triennio 2025-2027 da una banca di primario standing creditizio per un ammontare complessivo residuo di 260 milioni di euro, con utilizzo pressoché immediato in compensazione con debiti tributari e previdenziali di varia natura.
ALTRI RISCHI
Contenzioso contro le società del gruppo Prysmian Nei mesi di giugno e luglio 2026, Pirelli, da un lato, e Prysmian e Prysmian CS, dall’altro, hanno impugnato dinanzi alla Corte di Cassazione la sentenza della Corte d’Appello di Milano pubblicata nel marzo 2026 relativa al contenzioso tra loro in essere.
La Corte d’Appello di Milano aveva confermato la sentenza di primo grado del Tribunale di Milano, che stabiliva che Pirelli e Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. (“Prysmian CS”) dovessero farsi carico in misura paritaria della sanzione della Commissione Europea (già da queste pagata) e dell’eventuale risarcimento del danno che le stesse fossero state condannate a pagare in solido nel giudizio di follow-on instaurato da Terna, lasciando ai giudici nazionali degli altri giudizi di follow-on la determinazione della ripartizione degli eventuali risarcimenti (v. infra - Altri contenziosi conseguenti alla Decisione della Commissione Europea (follow-on )) e respingendo le reciproche domande di manleva integrale avanzate dalle parti.
90 Il contenzioso è conseguenza della decisione emessa il 2 aprile 2014 dalla Commissione Europea (poi confermata in ultima istanza dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea il 28 ottobre 2020) a conclusione dell’indagine antitrust relativa a condotte restrittive della concorrenza nel mercato europeo dei cavi elettrici ad alta tensione. La decisione della Commissione aveva imposto una sanzione a carico di Prysmian CS, in quanto direttamente coinvolta nel cartello, per una parte della quale (67 milioni di euro), Pirelli, pur non risultando coinvolta direttamente nelle attività di tale cartello, era stata chiamata a rispondere in solido con Prysmian CS esclusivamente in applicazione del principio comunitario della cosiddetta “parental liability ”, in quanto, durante parte del periodo dell’infrazione, il capitale dell’attuale Prysmian CS era detenuto, direttamente o indirettamente, da Pirelli.
In data 31 dicembre 2020, Pirelli ha provveduto al pagamento della quota di propria spettanza della suddetta sanzione in favore della Commissione Europea (corrispondente al 50% di tale sanzione, oltre a interessi), in relazione alla quale aveva precedentemente effettuato gli opportuni accantonamenti.
Nelle more della definizione del suddetto procedimento comunitario, nel 2014 e nel 2019, Pirelli ha intrapreso due azioni davanti al Tribunale di Milano contro Prysmian CS (la prima) e contro Prysmian CS e Prysmian S.p.A. (la seconda) al fine di ottenere, oltre al rimborso della sanzione comminata dalla Commissione Europea, la condanna di queste a tenerla indenne e manlevata da qualsiasi onere, spesa, costo e/o danno conseguenti a pretese di terzi pubblici e/o privati relative, connesse e/o consequenziali ai fatti oggetto della decisione della Commissione Europea.
Pirelli ha altresì chiesto di accertare la responsabilità di Prysmian CS e Prysmian S.p.A. in relazione a talune condotte illecite connesse alla suddetta intesa anticompetitiva dalle stesse poste in essere e, per l’effetto, la condanna al risarcimento di tutti i danni subiti e subendi da Pirelli.
Prysmian CS e Prysmian S.p.A. si sono costituite nei suddetti giudizi, chiedendo il rigetto delle domande di Pirelli nonché, in via riconvenzionale, di essere tenute indenni e manlevate da Pirelli in relazione a qualsiasi conseguenza derivante da pretese di terzi privati e/o pubblici relative, connesse e/o consequenziali ai fatti oggetto della decisione della Commissione Europea.
Nel mese di aprile 2021 i due giudizi (quello del 2014 e quello del 2019) sono stati riuniti e ad essi sono stati in seguito riuniti, nel 2022, anche due segmenti del giudizio introdotto da Terna S.p.A. – Rete Elettrica Nazionale (“Terna”) nei confronti, tra gli altri, di Pirelli, Prysmian CS e Prysmian S.p.A.;
segmenti, questi, nel contesto dei quali, Pirelli, da un lato, e Prysmian CS e Prysmian S.p.A., dall’altro lato, hanno svolto reciproche domande di manleva rispetto a quanto esse dovessero essere condannate a pagare a Terna ( cfr.infra – sezione Altri contenziosi conseguenti alla Decisione della Commissione Europea ).
Sulla base di accurate analisi supportate da autorevoli pareri di legali esterni, la valutazione del rischio relativo al contenzioso sopra descritto è tale da non dover richiedere lo stanziamento di alcuno specifico fondo nel Bilancio consolidato al 30 giugno 2026.
91 Altri contenziosi conseguenti alla Decisione della Commissione Europea (follow-on) Nel novembre 2015, alcune società del gruppo Prysmian hanno notificato a Pirelli una citazione nel giudizio di risarcimento danni instaurato, dinanzi alla High Court of Justice di Londra, nei loro confronti nonché di altri destinatari della Decisione della Commissione Europea del 2 aprile 2014, da parte di National Grid e Scottish Power, società ritenutesi danneggiate dal cartello. Nello specifico, le società del gruppo Prysmian hanno chiesto che Pirelli, in ragione del suo ruolo di parent company per una parte del periodo del cartello, le tenga indenni rispetto ad eventuali obblighi di risarcimento (ad oggi non quantificabili) nei confronti di National Grid e Scottish Power. Essendo pendente la sopra menzionata azione dinanzi al Tribunale di Milano, promossa nel novembre 2014, Pirelli ha sollevato il difetto di giurisdizione della High Court of Justice di Londra, sostenendo che la decisione sul merito debba essere demandata alla Corte precedentemente adita. Nell’aprile 2016, l’High Court of Justice su istanza di Pirelli e delle società del Gruppo Prysmian, ha sospeso il giudizio nei confronti di Pirelli fino al passaggio in giudicato della sentenza che definirà il giudizio italiano già pendente.
Nel mese di aprile 2019, Terna ha citato in giudizio dinanzi al Tribunale di Milano, in solido tra loro, Pirelli, tre società del Gruppo Prysmian e un’altra società destinataria della succitata decisione della Commissione Europea, per ottenere il risarcimento del danno asseritamente subito quale conseguenza delle condotte anticompetitive, allo stato complessivamente riquantificato da parte attrice in un importo compreso tra 307,5 milioni di euro e 357,0 milioni di euro. Pirelli si è costituita in giudizio contestando le pretese di Terna e svolgendo, al pari delle altre convenute e nei loro confronti, domanda riconvenzionale in regresso per il denegato caso in cui fosse ritenuta responsabile in solido per l’intesa anticompetitiva. Nel mese di ottobre 2021, il Giudice ha escisso dal procedimento il frammento di lite costituito dalle domande di manleva “incrociate” reciprocamente svolte tra Pirelli, da un lato, e Prysmian CS e Prysmian S.p.A., disponendone la riunione con il giudizio tra le stesse pendente dinanzi al Tribunale di Milano (cfr. supra – Contenzioso contro le società del gruppo Prysmian ).
Infine, sempre nel mese di aprile 2019, Electricity & Water Authority of Bahrain, GCC Interconnection Authority, Kuwait Ministry of Electricity and Water e Oman Electricity Transmission Company, hanno notificato un atto di citazione nei confronti di Pirelli, di alcune società del Gruppo Prysmian e di altri destinatari della succitata decisione della Commissione Europea, convenendole in solido tra loro per ottenere il risarcimento del danno asseritamente subito quale conseguenza delle presunte condotte anticoncorrenziali complessivamente quantificato in corso di causa in 472 milioni di euro. Il procedimento è stato promosso di fronte al Tribunale di Amsterdam che, con sentenza del 25 novembre 2020, in accoglimento dell’eccezione promossa da Pirelli, ha escluso la propria giurisdizione nei confronti di Pirelli stessa. Nel mese di febbraio 2021, gli attori hanno proposto appello contro tale sentenza dinanzi alla Corte d’Appello di Amsterdam, procedimento ad oggi pendente, ad esito della risoluzione di una questione incidentale sollevata dalla stessa Corte d’Appello di Amsterdam dinanzi alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea.
Sulla base di accurate analisi supportate da autorevoli pareri di legali esterni, la valutazione del rischio relativo ai contenziosi sopra descritti è tale da non dover richiedere lo stanziamento di alcuno specifico fondo nel Bilancio consolidato al 30 giugno 2026.
92 US Class actions In data 30 gennaio 2024, la Commissione Europea ha annunciato l’avvio di un’attività investigativa nei confronti di taluni produttori di pneumatici attivi nello Spazio Economico Europeo, per presunte violazioni della normativa comunitaria in materia di concorrenza, con riferimento a un ipotetico coordinamento dei prezzi di pneumatici di ricambio nuovi per autovetture e autocarri destinati alla vendita nello Spazio Economico Europeo. Contestualmente, la Commissione ha condotto attività ispettive presso gli uffici dei suddetti produttori di pneumatici, inclusi quelli di Pirelli. Quest’ultima ha confermato la correttezza del proprio operato e di aver sempre agito nel rispetto della normativa antitrust applicabile.
A seguito dell’annuncio della suddetta attività della Commissione Europea, nel febbraio 2024 sono state avviate alcune class action – poi riunite in un unico procedimento - dinanzi alle Corti statunitensi, relative ad asserite tematiche similari che sarebbero occorse negli Stati Uniti; le richieste risarcitorie non sono state quantificate.
Nel mese di febbraio 2025, la Federal Court dell’Ohio, dinanzi alla quale erano state riunite dette class action , ha integralmente rigettato il ricorso degli attori, concedendo a questi ultimi un termine per l’eventuale presentazione di un nuovo complaint basato su differenti argomentazioni, che è stato depositato nel mese di aprile 2025.
Nel marzo 2026, il Giudice di primo grado ha emesso una decisione con cui ha definitivamente respinto (“ with prejudice ”) ogni pretesa degli attori, alcuni dei quali, nell’aprile 2026, hanno avviato un giudizio d’appello.
Sulla base della valutazione effettuata, supportata da autorevoli pareri di legali esterni, Pirelli, anche alla luce dei pochi elementi ad oggi disponibili, non ha ritenuto di dover rilevare alcun fondo specifico nel Bilancio consolidato al 30 giugno 2026.
Contestazioni fiscali
Contenzioso fiscale in Italia su agevolazione ACE Pirelli & C. SpA è parte di un contenzioso fiscale in Italia con l’Agenzia delle Entrate relativo alla spettanza dell’agevolazione ACE (“Aiuto alla Crescita Economica”) connessa ad operazioni di capitalizzazione effettuate nell’ambito dell’acquisizione del Gruppo nel 2015 da parte di ChemChina (poi confluita in Sinochem).
Le pronunce di primo e secondo grado hanno accolto integralmente le ragioni della Società, annullando l’avviso di accertamento. Il valore complessivo dell’ACE collegata all’operazione, in termini di imposte, è pari a circa 18 milioni di euro per i periodi 2017-2023. In caso di soccombenza non si applicano sanzioni.
93 Il rischio di soccombenza in un eventuale giudizio di legittimità non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività in Bilancio a fronte di tale contenzioso.
Contestazioni fiscali nell’area Sud America Le società controllate Pirelli Pneus Ltda, Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda e Pirelli Neumaticos SAIC, con sede rispettivamente in Brasile ed in Argentina, sono coinvolte in alcuni contenziosi e procedimenti fiscali. Di seguito vengono descritti i più rilevanti:
Brasile - Contenzioso relativo all’aliquota d’imposta IPI applicabile a determinate tipologie di
pneumatici
Pirelli Pneus è parte di un contenzioso con le autorità fiscali brasiliane relativo all’imposta IPI (Imposto sobre Produtos Industrializados , ovvero imposta sui prodotti industrializzati) e, in particolare, con riferimento all’aliquota d’imposta applicabile alla produzione e all’importazione di pneumatici per Sport Utility Vehicle (“SUV”), van ed altri mezzi di trasporto industriale leggeri (quali, ad esempio, gli autocarri). Secondo quanto asserito da parte delle autorità fiscali brasiliane negli avvisi di accertamento emessi nel corso del 2015, 2017 e 2021, i pneumatici predetti avrebbero dovuto essere assoggettati all’aliquota d’imposta IPI prevista per la produzione e l’importazione dei pneumatici destinati alle auto - cui risulta applicabile un’aliquota del 15% - in luogo dell’aliquota del 2% applicata da Pirelli Pneus, così come previsto per la produzione e l’importazione dei pneumatici destinati a veicoli pesanti ad uso industriale. Ad oggi, il contenzioso pende di fronte alle competenti commissioni tributarie ed il Gruppo ritiene di avere buone possibilità di vittoria in ambito giudiziario.
Tale posizione risulta altresì supportata (i) da una perizia predisposta da un’istituzione governativa brasiliana (l’INT - National Institute of Technology ) all’uopo incaricata da Pirelli Pneus, che ha concluso la propria analisi equiparando, alla luce delle caratteristiche similari, i pneumatici di cui si discute a quelli destinati a veicoli pesanti ad uso industriale; (ii) da decisioni giudiziarie favorevoli ai contribuenti.
Il rischio è stimato in circa 49 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni.
Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.
Brasile - Contenzioso relativo al transfer pricing con riferimento a talune operazioni infragruppo Pirelli Pneus ha in essere un contenzioso con le autorità fiscali brasiliane ai fini delle imposte sui redditi (IRPJ – Imposto sobre a renda das pessoas jurídicas ) e dei contributi sociali (CSLL – Contribuição Social sobre o Lucro Líquido ) dovuti dalla società per i periodi d’imposta 2008, 2011 e 2012 con riferimento all’applicazione delle regole di c.d. transfer pricing alle operazioni di importazione intrattenute con parti correlate. In base agli avvisi di accertamento notificati alla società nel corso del 2013, 2015 e 2016, le autorità fiscali brasiliane stanno principalmente contestando la non corretta applicazione da parte della società della metodologia prevista dalla prassi
94 amministrativa allora in vigore (IN - Instrução Normativa 243 ) per la valutazione dei prezzi di trasferimento applicati alle importazioni di beni da parti correlate.
Ad oggi, parte di tale contenzioso è pendente avanti le competenti corti tributarie. Il Gruppo ritiene di avere buone possibilità di vittoria e, a tal riguardo, Pirelli Pneus ha già ottenuto alcune sentenze favorevoli da parte della corte amministrativa che ha riconosciuto le ragioni della società riducendo l’ammontare originariamente contestato da parte delle autorità fiscali brasiliane.
Inoltre, nel corso del 2026 la Corte Suprema potrebbe pronunciarsi sull’oggetto del presente contenzioso, emettendo una sentenza con effetto vincolante erga omnes. Alla luce di quanto sopra, il rischio può essere stimato in circa 23 milioni di euro tra imposte, sanzioni ed interessi.
Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.
Brasile - Contenzioso relativo all’IPI con riferimento alla vendita di pneumatici al settore automotive Pirelli Pneus è parte di un contenzioso sull’IPI anche con riferimento ad una fattispecie di vendita di componenti ad aziende operanti nel comparto automobilistico. Secondo quanto sostenuto dalle autorità fiscali brasiliane in un avviso di accertamento emesso nel corso del 2013, Pirelli Pneus non poteva beneficiare, con riferimento alla propria sede secondaria stabilita nella città di Ibiritè nello Stato federale di Minas Gerais, dell’esenzione da IPI prevista ex lege in caso di vendite di determinati componenti alle aziende operanti nel comparto automobilistico. Tutti i procedimenti amministrativi sono stati conclusi, con riduzione dell'importo originariamente contestato. Il restante importo è attualmente in discussione in ambito giudiziario. Il Gruppo ritiene di avere ragioni fondate per contestare la pretesa dell'amministrazione fiscale e, quindi, buone possibilità di vincere.
Il rischio è stimato in circa 22 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni.
Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.
Brasile - Contenzioso relativo agli impatti fiscali derivanti dal c.d. “Plano Verão” Pirelli Pneus ha in essere un contenzioso fiscale con l’amministrazione fiscale brasiliana per il periodo che va dal 1989 al 1994 a seguito del c.d. “Plano Verão”. Il Plano Verão fu una misura economica introdotta dall’allora governo brasiliano al fine di controllare il fenomeno dell’iperinflazione che stava colpendo il Paese, attraverso un congelamento dei prezzi. Tuttavia, la differenza tra inflazione reale ed indicizzata ebbe l’effetto di creare delle notevoli distorsioni ai bilanci delle società e, non da ultimo, all’ammontare delle imposte pagate dalle stesse. Pirelli Pneus fece uso del tasso di inflazione reale per le proprie valutazioni di bilancio e, contestualmente, iniziò un procedimento legale volto a far valere le proprie ragioni circa il corretto ammontare di imposte
95 dovute. Nel corso del procedimento di cui sopra, Pirelli Pneus dapprima aderì ad una sanatoria delle liti fiscali per definire il contenzioso di cui si discute e, solo successivamente, sulla base di una sentenza con effetti vincolanti erga omnes della Suprema Corte brasiliana, richiese l’annullamento degli effetti della sanatoria stessa, cui aveva precedentemente aderito.
Il procedimento è in corso di fronte alle competenti corti giudiziali ed il rischio è stimato fino ad un massimo di 45 milioni di euro, inclusivo di imposta e interessi.
Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.
Brasile - Contenzioso relativo a “ICMS Substituicão Tributária” (Stamp case) Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda è stata coinvolta in un contenzioso relativo a crediti ICMS-ST (Imposto sobre Circulaçao de Mercadorias e Serviços – Substituicão Tributária ). Secondo quanto sostenuto in un avviso di accertamento emesso nel corso del 2022 dalle autorità fiscali brasiliane per i periodi di imposta 2018 e 2019, Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda avrebbe trasferito a Pirelli Pneus crediti ICMS-ST senza la preventiva formale autorizzazione delle autorità fiscali brasiliane.
Nel 2023, anche Pirelli Pneus ha ricevuto una contestazione dallo Stato di San Paolo sulla medesima fattispecie per il presunto mancato rispetto di obblighi formali in relazione all’utilizzo dei crediti ICMS-ST trasferiti da Pirelli Comercial.
È in corso un procedimento avanti agli organi amministrativi competenti ed il rischio è stimato in circa 64 milioni di euro, comprensivi di imposte, interessi e sanzioni.
Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.
Brasile - Contenzioso relativo a crediti fiscali ICMS per l’acquisto di beni utilizzati nel processo industriale e per l’acquisto di immobilizzazioni Pirelli Pneus Ltda. è coinvolta in un contenzioso tributario avente ad oggetto crediti d’imposta ICMS (Imposto sobre Circulaçao de Mercadorias e Serviços). Nell'agosto del 2024 la Società è stata accertata dallo Stato di San Paolo per una serie di supposte irregolarità relative all’iscrizione di crediti ICMS a fronte dell’acquisto di immobilizzazioni materiali utilizzate nel processo industriale della Società.
Come già anche dimostrato nel corso della verifica fiscale, il Gruppo ritiene di avere ragioni fondate per contestare la pretesa dell'amministrazione fiscale e, quindi, buone possibilità di vincere.
96 È in corso un procedimento avanti agli organi amministrativi competenti ed il rischio è stimato in circa 21 milioni di euro, comprensivi di imposte, interessi e sanzioni.
Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.
Brasile - Contenzioso relativo a Reintegra Il cd. Reintegra è un credito d’imposta istituito come meccanismo per rimborsare, in tutto o in parte, alle aziende brasiliane le imposte di cui rimanevano incise lungo la catena produttiva con riferimento a beni successivamente destinati all’esportazione.
Una legge entrata in vigore nel 2014 ha previsto che i contribuenti brasiliani esportatori potessero registrare: (i) crediti con importi variabili dallo 0,1% al 3% sul fatturato da esportazione (il cosiddetto “Reintegra ordinario”); (ii) oltre ad un credito aggiuntivo fino al 2% (il cosiddetto “Reintegra aggiuntivo”) in funzione di determinati criteri e parametri da definirsi con apposito regolamento.
Tuttavia, tale regolamento non è mai stato emanato dal Governo brasiliano. Di conseguenza, è scaturito un dibattito circa l’immediata efficacia della norma in assenza di tale regolamento.
La Suprema Corte brasiliana in una “causa pilota” con effetti vincolanti erga omnes (i) ha ritenuto che il Governo possa ridurre le aliquote del “Reintegra ordinario” senza obbligo di fornirne le ragioni sottostanti; (ii) non si è - al contrario - espressa in merito al diritto dei contribuenti di poter usufruire del beneficio “Reintegra aggiuntivo” in assenza del relativo regolamento.
Anche Pirelli Pneus Ltda. ha in corso contenziosi in ambito giudiziario su tale fattispecie e, inoltre, la società ha presentato delle istanze di rimborso riguardanti l’importo del “Reintegra aggiuntivo”. La causa promossa dalla società per il riconoscimento del proprio diritto al “Reintegra aggiuntivo” ha ottenuto una sentenza sfavorevole a Febbraio 2026 dalla Corte di Appello e la società intende ora presentare dei ricorsi sia alla suprema corte che alla corte di giustizia, circa gli aspetti costituzionali.
In attesa che le corti amministrativo-giudiziali si esprimano, quindi, sul diritto di Pirelli Pneus Ltda. di beneficiare del cd. Reintegra aggiuntivo, il rischio è stimato in circa 42 milioni di euro tra imposte ed interessi.
Il rischio di soccombenza nella controversia non è stato valutato come probabile e, pertanto, non risulta nessun accantonamento nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.
Brasile – Contenzioso relativo a “rebates” Nel 2020, Pirelli Pneus è stata coinvolta in una controversia fiscale relativa a “rebates” commerciali.
La società riceve “rebates” da fornitori del Gruppo, quali Birla e Sertrading, che vengono contabilizzati come riduzioni di costo. Tuttavia, l’autorità fiscale brasiliana ha ritenuto tali importi
97 come sconti condizionati e richiede l’applicazione di PIS/COFINS sugli stessi, trattandoli come ricavi imponibili.
La questione è attualmente oggetto di discussione in quattro procedimenti amministrativi e in un’azione di annullamento in sede giudiziale. Tutti e cinque i procedimenti sono in attesa di decisione.
Il rischio è stimato in circa 13 milioni di euro tra imposte, sanzioni ed interessi.
Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.
Brasile – Contenzioso relativo a “Desenvolve” Pirelli Pneus è coinvolta in una controversia fiscale relativa a “Desenvolve”, un beneficio fiscale concesso dallo Stato di Bahia. Secondo le autorità fiscali, Pirelli avrebbe applicato un metodo errato di calcolo del beneficio fiscale, con conseguente omesso versamento dell’ICMS.
La questione è attualmente oggetto di discussione in due procedimenti amministrativi, in sede amministrativa, e in un’istanza di sospensione dell’esecuzione, in sede giudiziale.
Il rischio è stimato in circa 10 milioni di euro, tra imposte, sanzioni ed interessi.
Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.
Argentina - Contenzioso doganale relativo al valore di importazione La società controllata Pirelli Neumaticos SAIC, con sede in Argentina, è coinvolta in alcuni contenziosi e procedimenti fiscali, nell’ambito dei quali le autorità doganali argentine sostengono che il valore di alcune importazioni - da altre società del Gruppo – di prodotti finiti e di materie prime avrebbe dovuto includere le royalties pagate alla società del Gruppo Pirelli Tyre SpA, per la licenza d’uso di brevetti e per l’assistenza tecnica. Sulla stessa tematica la Società è parte di vari contenziosi in essere con le autorità doganali argentine e che hanno ad oggetto le annualità a partire dal 2009 fino al 2022. In particolare, in uno dei casi oggetto di contenzioso, l’autorità doganale si è pronunciata a favore di Pirelli per annullare la contestazione con riferimento all'importazione di prodotti finiti e limitandola esclusivamente all'importazione di materie prime. Il rischio è stimato in circa 12 milioni di euro, comprensivo di imposte, interessi e sanzioni.
Il rischio di soccombenza non è stato valutato probabile e pertanto non è stata accantonata in bilancio alcuna passività per tale contenzioso.
98 28. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così analizzabili:
Tali ricavi sono principalmente generati dalla vendita di pneumatici e servizi connessi a clienti, rappresentati sia da distributori che da clienti finali.
Per informazioni sulla suddivisione delle vendite per area geografica si rimanda a quanto riportato all’interno della Nota 7 “Settori operativi”.
Per maggiori informazioni circa l’andamento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, si rimanda alla sezione “Andamento e risultati del Gruppo” nel presente documento.
29. ALTRI PROVENTI
La voce è così composta:
La voce vendite di prodotto Industrial si riferisce principalmente a ricavi generati dalla vendita di pneumatici per veicoli truck e agro, acquistati principalmente dal Gruppo Prometeon e commercializzati a terzi tramite le catene distributive controllate dal Gruppo Pirelli principalmente in Brasile.
La voce altri ricavi verso Gruppo Prometeon include principalmente:
7.200 migliaia di euro per il contratto di licenza del marchio;
5.000 migliaia di euro per il contratto di licenza del know-how;
563 migliaia di euro per prestazioni di servizi. (in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2026 01/01 - 30/06/2025 Ricavi per vendite di beni 3.433.483 3.406.165 Ricavi per prestazioni di servizi 61.046 92.412 Totale 3.494.529 3.498.577 (in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2026 01/01 - 30/06/2025 Vendite prodotto Industrial 37.196 47.112 Altri ricavi verso Gruppo Prometeon 13.640 18.847 Recuperi e rimborsi 13.055 17.968 Contributi pubblici 11.533 11.667 Plusvalenza da cessione immobilizzazioni materiali 253 1.877 Proventi da affitti 1.346 1.513 Proventi da sub-affitti di diritti d'uso 543 503 Altro 50.581 70.050 Totale 128.147 169.537
99 Nel primo semestre 2025 la voce includeva 5.018 migliaia di euro di vendite di materie prime verso il Gruppo Prometeon.
La voce recuperi e rimborsi accoglie principalmente:
rimborsi di imposte e dazi per complessivi 3.321 migliaia di euro ricevuti principalmente dalle
società brasiliane;
rimborsi d’imposta per complessivi 1.462 migliaia di euro derivanti da rimborsi ottenuti in Germania sulle accise sull’energia elettrica per 1.000 migliaia di euro e sul gas per 463 migliaia di euro;
proventi da vendite di pneumatici per test e recuperi spese di trasporto in Germania per 1.053 migliaia di euro.
La voce altro include principalmente proventi relativi a vendita di beni e servizi nell’ambito dell’attività sportiva legati a contratti di sponsorizzazione per 18.662 migliaia di euro, royalties da terzi per 3.174 migliaia di euro.
100 30. COSTI DEL PERSONALE
La voce è così composta:
31. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
La voce è così composta:
Per la composizione dell’ammortamento dei diritti d’uso si veda Nota 8.2 “Diritti d’uso”. (in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2026 01/01 - 30/06/2025 Salari e stipendi 518.486 504.674 Oneri sociali 102.754 99.838 Costi per indennità di fine rapporto e assimilati 12.101 13.399 Costi per fondi pensione a contribuiti definiti 13.303 13.935 Costi relativi a fondi pensione a benefici definiti 531 546 Costi relativi a premi di anzianità 2.877 4.676 Costi per piani assistenza medica a contributi definiti 15.722 16.835 Altri costi 8.120 6.398 Totale 673.894 660.301 (in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2026 01/01 - 30/06/2025 Ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali 58.909 69.770 Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali di proprietà 187.028 164.899 Ammortamenti diritti d'uso 56.349 56.815 Svalutazioni al netto dei ripristini 616 1.010 Svalutazioni diritti d'uso - -
Totale 302.902 292.494
101 32. ALTRI COSTI
La voce è così suddivisa:
La voce Fluidi ed energia include:
I costi sostenuti nel periodo per il consumo di elettricità, gas, acqua e altri vettori energetici;
il costo per l’acquisto di diritti di emissione di gas ad effetto serra e di certificati per energia rinnovabile incluso l’accantonamento del periodo per le emissioni di CO2 che dovranno essere coperte da certificati ETS;
il costo di acquisto dell’energia elettrica tramite Power Purchase Agreements (PPA), in quanto tali contratti sono stipulati con l’obiettivo di soddisfare le proprie esigenze di acquisto di energia, e pertanto il Gruppo si avvale dell’” own use exemption ”.
La voce Locazione e noleggi è così composta:
14.896 migliaia di euro per contratti di leasing con durata inferiore ai dodici mesi (17.763 migliaia di euro nel primo semestre 2025);
5.172 migliaia di euro per contratti di leasing con canoni variabili non legati a indici o tassi (ad es. inflazione o EURIBOR), ma legati ad esempio all’utilizzo (6.764 migliaia di euro nel primo semestre 2025);
5.133 migliaia di euro per contratti di leasing per beni a basso valore unitario (4.603 migliaia di euro nel primo semestre 2025). (in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2026 01/01 - 30/06/2025 Costi di vendita 206.118 212.477 Acquisti di merci destinate alla rivendita 160.814 237.085 Pubblicità 123.636 125.657 Fluidi ed energia 116.127 117.264 Gestione e custodia magazzini 59.676 58.326 Spese informatiche 32.895 32.631 Consulenze 28.335 29.398 Manutenzioni 40.756 42.102 Assicurazioni 21.090 20.027 Locazioni e noleggi 25.201 29.130 Lavorazioni esterne da terzi 24.173 23.376 Bolli, tributi ed imposte locali 20.193 13.597 Accantonamenti a fondi rischi e oneri 18.191 14.427 Spese viaggio 20.178 20.704 Compensi key manager 11.675 12.102 Spese per prestazioni di pulizie 12.989 11.109 Mensa 18.034 15.648 Spese per sicurezza 9.222 8.596 Smaltimento rifiuti 7.695 7.964 Spese telefoniche 2.194 2.374 Altro 96.938 95.903 Totale 1.056.130 1.129.897
102 La voce Altro include, tra le altre, prestazioni lavoro da terzi per 9.257 migliaia di euro (7.142 migliaia di euro nel primo semestre 2025), oneri per prove tecnologiche per 7.475 migliaia di euro (9.800 migliaia di euro nel primo semestre 2025), quote associative per 5.886 migliaia di euro (4.655 migliaia di euro nel primo semestre 2025) e costi di trasporto di materiali per 9.126 migliaia di euro (9.297 migliaia di euro nel primo semestre 2025).
33. SVALUTAZIONE NETTA ATTIVITÀ FINANZIARIE
La voce, negativa per 1.422 migliaia di euro rispetto a 3.779 migliaia di euro del primo semestre 2025, include principalmente la svalutazione netta dei crediti commerciali per 1.410 migliaia di euro (svalutazione netta per 3.813 migliaia di euro nel primo semestre 2025).
34. RISULTATO DA PARTECIPAZIONI
34.1 Quota di risultato di società collegate e JV La quota di risultato delle partecipazioni in imprese collegate e joint venture valutate con il metodo del patrimonio netto è positiva per 557 migliaia di euro e si riferisce principalmente alla quota del risultato della joint venture PT Evoluzione Tyres in Indonesia positiva per 1.652 migliaia di euro (positiva per 1.118 migliaia di euro nel primo semestre del 2025) e della joint venture Middle East and North Africa Tyre Company negativa per 1.228 migliaia di euro (negativa per 1.079 migliaia di euro nel primo semestre 2025). Il dato relativo al primo semestre 2025 includeva anche la quota di risultato della joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd, positiva per 10.923 migliaia di euro, consolidata integralmente dal primo di gennaio 2026.
34.2 Dividendi
Nel primo semestre 2026 sono pari a 1.755 migliaia di euro (1.978 migliaia di euro nel primo semestre 2025), di cui 1.729 migliaia di euro ricevuti da RCS Mediagroup S.p.A.
34.3 Utili da partecipazioni La voce include la rivalutazione a fair value, pari a 32.062 migliaia di euro al netto del rigiro della riserva cambi cumulata negativa per -5.086 migliaia di euro, a seguito del consolidamento della partecipazione nella joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd.
Il dato del primo semestre del 2025 si riferiva alla plusvalenza realizzata in sede di cessione della società controllata Däckia AB.
103 35. PROVENTI FINANZIARI
La voce è così composta:
Gli interessi attivi per complessivi 15.490 migliaia di euro includono principalmente:
10.856 migliaia di euro per interessi attivi da istituti finanziari e da società collegate e JV;
2.293 migliaia di euro per interessi su titoli a reddito fisso;
1.122 migliaia di euro per interessi maturati su depositi cauzionali versati dalle società brasiliane a garanzia di contenziosi legali e fiscali.
La voce altri proventi finanziari pari a 3.918 migliaia di euro include interessi maturati su crediti fiscali e previdenziali dalle società brasiliane.
La valutazione a fair value di altre attività finanziarie , positiva per 2.415 migliaia di euro, si riferisce alla valutazione a fair value degli strumenti obbligazionari dollar-linked in cui la società argentina ha investito con l’obiettivo di mitigare gli effetti della svalutazione della moneta locale. La valutazione a fair value degli strumenti obbligazionari dollar-linked comprende una componente cambio positiva pari a 1.145 migliaia di euro che compensa in parte l’effetto combinato complessivamente pari a 14.230 migliaia di euro costituiti da un lato, dalla perdita monetaria netta argentina pari a 13.973 migliaia di euro e dall’altro, dall’effetto delle perdite nette su cambi dell’affiliata argentina pari a 257 migliaia di euro. Si rimanda alla Nota 36 “Oneri finanziari” per maggiori dettagli.
La valutazione a fair value di strumenti derivati su cambi si riferisce a operazioni di acquisto/vendita di valuta a termine a copertura di transazioni commerciali e finanziarie, in accordo con la politica di gestione del rischio cambio del Gruppo. Per le operazioni aperte a fine periodo il fair value è determinato applicando il tasso di cambio a termine alla data di Bilancio. La valutazione a fair value si compone di due elementi: la componente interesse, legata al differenziale di tassi d’interesse tra le valute oggetto delle singole coperture, pari ad un costo netto di 6.040 migliaia di euro e la componente cambi, pari ad un provento netto di 7.843 migliaia di euro. (in migliaia di euro) 01/01 - 30/6/2026 01/01 - 30/6/2025 Interessi attivi 15.490 18.903 Altri proventi finanziari 3.918 10.185 Interessi netti su fondi del personale 165 390 Valutazioni a fair value di altre attività finanziarie 2.415 15.296 Valutazione a fair value di strumenti derivati su cambi 1.803 -
Totale 23.790 44.774
104 36. ONERI FINANZIARI
La voce è così composta:
Gli interessi per complessivi 51.673 migliaia di euro includono principalmente:
25.364 migliaia di euro di oneri finanziari relativi a prestiti obbligazionari in capo a Pirelli & C
S.p.A.;
19.238 migliaia di euro a fronte delle linee di finanziamento bancarie in capo a Pirelli & C. S.p.A.;
5.872 migliaia di euro di oneri finanziari relativi ai finanziamenti bancari in capo alle società
estere;
2.413 migliaia di euro di interessi attivi netti su Interest Rate Swaps, per i quali è stato adottato l’hedge accounting ,a rettifica del flusso di oneri finanziari delle linee bancarie e prestiti obbligazionari di cui ai punti precedenti. Per maggiori dettagli si veda quanto riportato alla Nota 26 “Strumenti finanziari derivati”.
Le commissioni pari a 17.941 migliaia di euro includono in particolare 11.479 migliaia di euro relativi ad oneri per fidejussioni e altre commissioni bancarie e 6.462 migliaia di euro relativi a costi per operazioni di cessione crediti con clausola pro-soluto principalmente in Sud America, Italia e Germania.
La voce perdita monetaria netta si riferisce all’effetto sulle poste monetarie derivante dall’applicazione dello IAS 29 - Iperinflazione da parte della società controllata argentina Pirelli Neumaticos SAIC per un importo negativo pari a 13.973 migliaia di euro e delle società controllate turche Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. e Pirelli Lastikleri Dis Ticaret A.S. per un importo positivo di 932 migliaia di euro (si rimanda alla Nota 40 “Iperinflazione” per maggiori dettagli).
Le perdite nette su cambi ,pari a 17.402 migliaia di euro (utili pari a 169.312 migliaia di euro e perdite pari a 186.714 migliaia di euro) si riferiscono all’adeguamento ai cambi di fine periodo delle partite espresse in valuta diversa da quella funzionale ancora in essere alla data di chiusura del Bilancio Consolidato e agli utili netti sulle partite chiuse nel corso del periodo.
Confrontando le perdite nette su cambi, pari a 17.402 migliaia di euro, rilevate su crediti e debiti in valuta diversa da quella funzionale nelle varie controllate, con la valutazione a fair value della (in migliaia di euro) 01/01 - 30/6/2026 01/01 - 30/6/2025 Interessi passivi 51.673 64.702 Commissioni 17.941 17.971 Perdita monetaria netta 13.040 20.352 Altri oneri finanziari 4.922 6.821 Interessi passivi su debiti per leasing 12.762 12.547 Perdite nette su cambi 17.402 6.622 Valutazione a fair value di strumenti derivati su cambi - 38.497 Valutazione a fair value di altri strumenti derivati 158 -
Totale 117.898 167.512
105 componente cambi dei derivati su cambi di copertura, pari ad un provento netto di 7.843 migliaia di euro, risulta uno sbilancio negativo di 9.560 migliaia di euro.
37. IMPOSTE
Le imposte risultano così composte:
Le imposte nel primo semestre 2026 ammontano a 128.198 migliaia di euro, a fronte di un utile ante imposte di 427.239 migliaia di euro, rispetto ad un ammontare di 108.872 migliaia di euro del primo semestre 2025, a fronte di un utile ante imposte di 372.850 migliaia di euro. Il tax rate del primo semestre 2026 si attesta al 30,0% rispetto al 29,2% del primo semestre 2025.
38. UTILE/(PERDITA) PER AZIONE
L’utile/(perdita) base per azione è dato dal rapporto fra utile/(perdita) di pertinenza della Capogruppo e la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel periodo, con l’esclusione delle azioni proprie.
Si precisa che l’utile/(perdita) per azione base e diluito coincidono.
39. DIVIDENDI PER AZIONE
L’assemblea di Pirelli & C. S.p.A. del 25 giugno 2026 che ha approvato il bilancio 2025 ha deliberato la distribuzione ai propri azionisti, sul risultato dell’anno 2025, di un dividendo unitario di euro 0,34 per azione ordinaria pari a un monte dividendi di circa 369 milioni di euro al lordo delle ritenute di legge. Il dividendo è stato posto in pagamento il 22 luglio 2026 (con data di stacco cedola 20 luglio e record date 21 luglio). (in migliaia di euro) 01/01 - 30/6/2026 01/01 - 30/6/2025 Imposte correnti 151.937 145.746 Imposte differite (23.739) (36.874) Totale 128.198 108.872 (in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2026 01/01 - 30/06/2025 Risultato del periodo di pertinenza della Capogruppo 273.125 246.497 Media ponderata del numero delle azioni ordinarie in circolazione (in migliaia) 1.084.882 1.000.000 Utile base per azione ordinaria (in euro per azione) 0,252 0,246
106 40. IPERINFLAZIONE
In base a quanto stabilito dai principi contabili di gruppo, la contabilità per l’alta inflazione è stata adottata dalle società controllate argentine Pirelli Neumaticos SAIC e Latam Servicios Industriales SA a partire rispettivamente dal 1 luglio 2018 e dal 15 dicembre 2022 e dalle società controllate turche Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. e Pirelli Lastikleri Dis Ticaret A.S. a partire dal 30 giugno 2022.
Per le società argentine, l’indice dei prezzi utilizzato per l’applicazione della contabilità ad alta inflazione è l’indice dei prezzi al consumo nazionale (IPC) pubblicato dall’Istituto Nazionale di Statistica e Censimento (INDEC) , pari a un valore ufficiale semestrale del 16,92%.
Per le società turche, l’indice dei prezzi utilizzato è l’indice dei prezzi al consumo nazionale (TUFE) pubblicato dall’Istituto Turco di Statistica (TUIK) , pari a un valore ufficiale semestrale del 17,75%.
Le perdite nette sulla posizione monetaria netta sono imputate a Conto economico alla voce “Oneri finanziari” (Nota 36) per un importo di 13.040 migliaia di euro.
41. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
A seguito dell’acquisizione del controllo da parte di Camfin S.p.A. e di Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A., si riporta che ai sensi dello IAS 24, il Dott. Marco Tronchetti Provera è identificato come ultimate controlling party .
Le operazioni con le parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche, né come inusuali, rientrando invece nell’ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni in linea con quelle di mercato e poste in essere nel rispetto delle disposizioni contenute nella Procedura per le operazioni con parti correlate di cui la Società si è dotata.
Nel prospetto che segue sono riportate in sintesi le voci di Stato Patrimoniale, di Conto Economico e di Rendiconto Finanziario che includono gli importi derivanti da operazioni con parti correlate e la relativa incidenza.
107 SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA
(in milioni di euro)30/06/2026di cui parti
correlate%
incidenza31/12/2025di cui parti
correlate% incidenza
Attività non correnti Altri crediti 340,7 6,9 2,0% 322,0 19,1 5,9%
Attività correnti
Crediti commerciali 978,9 2,3 0,2% 628,5 12,1 1,9% Altri crediti 332,6 16,7 5,0% 384,1 99,6 25,9% Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.015,6 98,6 9,7% 1.525,9 - n.a.
Strumenti finanziari derivati attivi 11,9 2,8 23,8% 25,5 - n.a.
Passività non correnti Debiti verso banche ed altri finanziatori 2.740,3 293,8 10,7% 2.747,2 11,3 0,4% Altri debiti 81,4 - n.a. 78,1 - n.a.
Fondi rischi e oneri 85,8 15,7 18,3% 84,8 17,8 21,0% Fondi del personale 155,9 5,6 3,6% 171,8 8,2 4,8%
Passività correnti
Debiti verso banche ed altri finanziatori 389,6 4,8 1,2% 210,6 4,5 2,2% Debiti commerciali 1.558,9 37,5 2,4% 2.082,4 166,5 8,0% Altri debiti 711,5 10,1 1,4% 375,6 26,2 7,0% Fondi rischi e oneri correnti 58,0 8,9 n.a. 47,3 - n.a.
Fondi del personale correnti 35,2 6,5 n.a. 0,5 - n.a.
Strumenti finanziari derivati passivi 26,8 8,3 31,1% 6,1 - n.a.
CONTO ECONOMICO
(in milioni di euro)01/01 - 30/06/2026di cui parti
correlate%
incidenza01/01 - 30/06/2025di cui parti
correlate% incidenza
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 3.494,5 1,8 0,1% 3.498,6 27,6 0,8% Altri proventi 128,1 16,2 12,6% 169,5 46,5 27,4% Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione scorte)(1.081,7) (4,5) 0,4% (1.148,1) (9,4) 0,8% Costi del personale (673,9) (7,8) 1,2% (660,3) (7,7) 1,2% Altri costi (1.056,1) (81,7) 7,7% (1.129,9) (177,6) 15,7% Proventi finanziari 23,8 0,2 0,7% 44,8 1,2 2,6% Oneri finanziari (117,9) (0,2) 0,2% (167,5) (0,3) 0,2% Risultato da partecipazioni 29,1 0,6 n.a. 16,0 11,1 69,46%
RENDICONTO FINANZIARIO
(in milioni di euro)01/01 - 30/06/2026di cui parti
correlate%
incidenza01/01 - 30/06/2025di cui parti
correlate% incidenza
Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative (126,1) (24,7) n.a. (23,4) (167,2) n.a.
Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento (245,6) 0,1 n.a. (153,7) (0,2) n.a.
Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento (186,3) (2,2) n.a. (437,3) (2,1) n.a.
108 Vengono di seguito dettagliate le operazioni con parti correlate suddivise per controparte:
RAPPORTI CON SOCIETÀ COLLEGATE e JOINT VENTURE
Si segnala che le variazioni delle voci patrimoniali ed economiche rispetto ai rispettivi periodi di confronto fanno principalmente riferimento al consolidamento della joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd. e della sua controllata Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. con cui il Gruppo aveva in essere rapporti commerciali di vendita di materia prime e semilavorati e acquisto di prodotti finiti nonché contratti di royalties e un contratto di finanziamento attivo.
Rapporti patrimoniali
La voce altri crediti non correnti si riferisce ad un finanziamento concesso da Pirelli Tyre S.p.A.
alla JV indonesiana PT Evoluzione Tyres. SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA 30/06/2026 31/12/2025 (in milioni di euro)Collegate e joint
ventureAltre parti
correlateCompensi ad
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategicaTotale parti
correlateCollegate e joint
ventureAltre parti
correlateCompensi ad
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità strategicaTotale parti
correlate
Altri crediti non correnti 6,9 - - 6,9 19,1 - - 19,1 di cui finanziari 6,9 - - 6,9 19,1 - - 19,1 Crediti commerciali 0,8 1,6 - 2,4 10,5 1,6 - 12,1 Altri crediti correnti 7,9 8,8 - 16,7 96,4 3,3 - 99,7 di cui finanziari - - - - 85,6 - - 85,6 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - 98,6 - 98,6 - - - -
Strumenti finanziari derivati attivi - 2,8 - 2,8 Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 2,8 290,9 - 293,7 3,9 7,3 - 11,2 Fondi rischi e oneri non correnti - - 15,7 15,7 - - 17,8 17,8 Fondi del personale non correnti - - 5,6 5,6 - - 8,2 8,2 Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 2,1 2,7 - 4,8 2,4 2,1 - 4,5 Debiti commerciali 3,8 33,6 - 37,4 104,9 61,6 - 166,5 Altri debiti correnti 0,1 7,3 2,8 10,2 - 0,5 25,7 26,2 Fondi rischi e oneri correnti - - 8,9 8,9 - - - -
Fondi del personale correnti - - 6,5 6,5 - - - -
Strumenti finanziari derivati passivi - 8,3 - 8,3 - - - -
CONTO ECONOMICO 01/01 - 30/06/2026 01/01 - 30/06/2025
(in milioni di euro)Collegate e joint
ventureAltre parti
correlateCompensi ad
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategicaTotale parti
correlateCollegate e joint
ventureAltre parti
correlateCompensi ad
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità strategicaTotale parti
correlate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni - 1,8 - 1,8 26,2 1,4 - 27,6 Altri proventi 2,5 13,6 - 16,1 27,6 18,9 - 46,5 Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione scorte)- (4,5) - (4,5) (5,2) (4,2) - (9,4) Costi del personale - - (7,8) (7,8) - - (7,7) (7,7) Altri costi (37,3) (32,7) (11,7) (81,7) (125,5) (40,0) (12,1) (177,6) Proventi finanziari 0,2 - - 0,2 1,2 - - 1,2 Oneri Finanziari (0,1) (0,2) - (0,3) (0,1) (0,2) - (0,3) Risultato da partecipazioni 0,6 - - 0,6 11,1 - - 11,1
RENDICONTO FINANZIARIO 01/01 - 30/06/2026 01/01 - 30/06/2025
(in milioni di euro)Collegate e joint
ventureAltre parti
correlateCompensi ad
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategicaTotale parti
correlateCollegate e joint
ventureAltre parti
correlateCompensi ad
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità strategicaTotale parti
correlate
Risultato al lordo delle imposte (34,1) (21,9) (19,5) (75,5) (64,6) (24,2) (19,8) (108,6) Storno (Proventi)/oneri finanziari (0,1) 0,2 - 0,1 (1,1) 0,2 - (0,9) Storno quota di risultato di società collegate e JV (0,6) - - (0,6) (11,1) - - (11,1) Storno accantonamenti a fondi ed altro - - 11,4 11,4 - - 11,1 11,1 Variazione Crediti commerciali 9,9 0,1 - 10,0 3,7 (0,7) - 3,0 Variazione Debiti commerciali 102,4 33,4 - 135,8 (16,9) (19,5) - (36,4) Variazione Altri crediti 2,9 (5,5) - (2,6) (2,1) 2,2 - 0,1 Variazione Altri debiti 0,1 (2,0) (20,2) (22,1) 0,1 0,3 (19,7) (19,3) Utilizzi Fondi rischi e oneri - - (4,8) (4,8) - - (5,1) (5,1) Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative 80,5 4,3 (33,1) 51,7 (91,9) (41,8) (33,5) (167,2) Cessioni di Partecipazioni in società collegate e JV - - - - - - - -
Variazione crediti finanziari verso collegate e JV 100,5 - - 100,5 (0,2) - - (0,2) Dividendi ricevuti - - - - - - - -
Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento 100,5 - - 100,5 (0,2) - - (0,2) Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing (1,3) (1,3) - (2,6) (1,2) (0,9) - (2,1) Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento (1,3) (1,3) - (2,6) (1,2) (0,9) - (2,1)
109 La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti per il rimborso di imposte sull’energia della società Pirelli Deutschland GmbH verso la società Industriekraftwerk Breuberg GmbH.
La voce debiti verso banche e altri finanziatori non correnti si riferisce ai debiti per noleggio macchinari della società Pirelli Deutschland GmbH verso la società Industriekraftwerk Breuberg Gmbh.
La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti fa riferimento alla quota parte del suddetto debito a breve termine.
La voce debiti commerciali si riferisce principalmente a debiti commerciali verso la società collegata Industriekraftwerk Breuberg GmbH.
Rapporti economici
La voce altri proventi si riferisce a royalties per 1,7 milioni di euro, di cui 0,9 milioni di euro dalla joint venture Middle East and North Africa Tyre Company e 0,9 dalla JV indonesiana PT Evoluzione Tyres.
La voce altri costi si riferisce principalmente a costi per:
acquisto di prodotti Moto da PT Evoluzione Tyres per 23,2 milioni di euro;
acquisto di energia e canone per la gestione operativa da Industriekraftwerk Breuberg GmbH per complessivi 13,3 milioni di euro.
La voce proventi finanziari si riferisce principalmente agli interessi sul finanziamento erogato alla JV indonesiana PT Evoluzione Tyre.
RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE
I rapporti di seguito dettagliati si riferiscono principalmente a rapporti con il Gruppo Prometeon, appartenente al gruppo Sinochem , e con gruppo Intesa Sanpaolo, gruppo Unicredit e famiglia Niu, identificate come parti correlate a seguito dell’acquisizione del controllo del Gruppo da parte di Camfin S.p.A. e Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A. in data 25 giugno 2026.
Rapporti patrimoniali
La voce crediti commerciali e altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti verso società del Gruppo Prometeon.
La voce disponibilità liquide e mezzi equivalenti si riferisce ai conti correnti e time deposit presso il gruppo Intesa Sanpaolo (34,5 milioni di euro) e il Gruppo Unicredit (49 milioni di euro).
110 La voce strumenti finanziari derivati attivi fa riferimento a derivati su cambi pari a 1,7 milioni di euro stipulati con il Gruppo Unicredit e 1,1 milioni di euro con il gruppo Intesa Sanpaolo mentre la voce strumenti finanziari derivati passivi fa riferimento a strumenti derivati su cambi pari a 7,1 milioni di euro stipulati con il Gruppo Unicredit e 1,2 milioni di euro con il Gruppo Intesa Sanpaolo.
La voce debiti verso banche e altri finanziatori non correnti si riferisce al debito verso il gruppo bancario Intesa Sanpaolo per 142,4 milioni di euro e al debito verso il gruppo bancario Unicredit per 142,4 milioni di euro entrambi garantiti da Pirelli Tyre S.p.A. Si segnala inoltre che il Gruppo ha in essere linee revolving di tipo committed non tirate verso Unicredit e Intesa per 106 milioni di euro ciascuna.
La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti si riferisce principalmente al debito per noleggio macchinari di Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. nei confronti di Prometeon Turkey Endüstriyel ve Ticari Lastikler A.S.
La voce debiti commerciali si riferisce principalmente a debiti verso società del Gruppo Prometeon per 29,5 milioni di euro.
La voce altri debiti correnti include debiti verso le società controllate dalla famiglia Niu per 4,8 milioni di euro principalmente per fornitura di utilities negli stabilimenti in Cina.
Rapporti economici
La voce altri proventi comprende importi verso società del Gruppo Prometeon principalmente:
- licenza per know-how addebitata da Pirelli Tyre S.p.A. per 5 milioni di euro;
- royalties registrate da Pirelli Tyre S.p.A. a fronte del contratto di licenza del marchio per 7,2 milioni di euro;
- servizi logistici effettuati dalla società spagnola Pirelli Neumaticos S.A. – Sociedad Unipersonal per 0,5 milioni di euro.
La voce materie prime e materiali di consumo utilizzati si riferisce principalmente a costi verso società del Gruppo Sinochem per acquisto materiali diretti, di consumo e mescole, di cui 4,5 milioni di euro della società cinese Pirelli Tyre Co., Ltd.
La voce altri costi comprende principalmente l’acquisto prodotti truck per complessivi 29,7 milioni di euro dal Gruppo Promoteon, di cui 27,4 milioni di euro effettuati dalla società brasiliana Comercial e Importadora de Pneus Ltda e successivamente rivenduti a clienti retail e 1,2 milioni di euro effettuati dalla società tedesca Driver Reifen und KFZ-Technik GmbH.
Altri rapporti
Il Gruppo ha inoltre rilasciato garanzie verso terzi emesse dal Gruppo Intesa Sanpaolo per 68,1 milioni di euro e dal Gruppo Unicredit per 1,1 milioni di euro.
111 COMPENSI AD AMMINISTRATORI E DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICA
I compensi ad Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica si possono dettagliare come
segue:
- nelle voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale non correnti sono inclusi gli accantonamenti relativi ai piani di incentivazione triennali monetari Long Term Incentive (LTI) 2025 - 2027 e 2026 - 2028 per 5 milioni di euro (8,3 milioni di euro al 31 dicembre 2025), gli accantonamenti relativi al piano di incentivazione Short Term Incentive (STI) per 4,5 milioni di euro (6,5 milioni di euro al 31 dicembre 2025), nonché al trattamento di fine mandato per 11,9 milioni di euro (11,2 milioni di euro al 31 dicembre
2025);
- nelle voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale correnti sono inclusi gli accantonamenti relativi al piano di incentivazione LTI 2024 - 2026 che, in caso di raggiungimento dei parametri alla base del piano, verrà liquidato nel primo semestre
2027 ;
- la voce patrimoniale altri debiti correnti include la quota a breve termine relativa al piano di incentivazione STI;
- i costi del personale ed altri costi includono principalmente 1,1 milioni di euro relativi al TFR e al trattamento di fine mandato (1,2 milioni di euro nel primo semestre 2025), nonché accantonamenti per benefici a breve termine per 5 milioni di euro (5,3 milioni di euro nel primo semestre 2025) e per benefici a lungo termine per 7,8 milioni di euro (7,2 milioni di euro nel primo semestre 2025).
112 42. EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL PERIODO
Non si segnalano eventi di rilievo avvenuti dopo la fine del semestre.
43. ALTRE INFORMAZIONI
Informazioni sul contesto macroeconomico Nel primo semestre del 2026 l’economia globale ha rallentato rispetto all’inizio dell’anno, risentendo delle persistenti tensioni commerciali e del conflitto in Medio Oriente, che ha determinato un aumento dei prezzi dell’energia e una ripresa delle pressioni inflazionistiche.
In tale contesto, la crescita economica si è indebolita sia nell’Unione Europea sia negli Stati Uniti, mentre la Cina ha registrato un rallentamento dei consumi e degli investimenti. In Brasile, invece, l’attività economica ha continuato a beneficiare delle misure di sostegno governative e della tenuta del mercato del lavoro.
L’evoluzione dell’inflazione, delle politiche monetarie e degli scenari geopolitici ha influenzato i mercati valutari, con un apprezzamento dell’euro rispetto al dollaro statunitense. I prezzi delle principali materie prime utilizzate dal Gruppo hanno registrato incrementi rispetto al 2025, per effetto della volatilità dei mercati energetici e dalle tensioni geopolitiche.
Nel primo semestre del 2026 il mercato dei pneumatici per auto ha registrato una contrazione dell’1,8% rispetto allo stesso periodo del 2025, con una maggiore resilienza del segmento High Value rispetto ai pneumatici di fascia standard.
I risultati di Pirelli del primo semestre 2026 evidenziano una solida tenuta operativa in un contesto caratterizzato da elevata volatilità macroeconomica e geopolitica, con un EBIT adjusted pari a 557,8 milioni di euro e una marginalità adjusted del 16,0%, stabile rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Il risultato riflette il contributo positivo del price/mix e delle efficienze, che hanno più che compensato l’impatto negativo derivante dall’inflazione dei fattori produttivi, dalla volatilità dei cambi, dall’aumento degli ammortamenti e dagli altri costi operativi, inclusi gli effetti della crisi in Medio Oriente e dei dazi statunitensi.
Per maggiori dettagli sulla performance del primo semestre del 2026 e sulle previsioni più aggiornate sul secondo semestre 2026 si rimanda rispettivamente alla sezione “Andamento e risultati del Gruppo” e “Prevedibile evoluzione nel 2026” della Relazione finanziaria semestrale, mentre per informazioni sulla gestione dei rischi derivanti dal contesto esterno si rimanda alla sezione “Fattori di rischio e incertezza” dell’Annual Report 2025.
Informativa relativa al cambiamento climatico Per l’informativa relativa al cambiamento climatico si rimanda a quanto riportato nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 all’interno della Nota 45 “Altre informazioni”.
113 Spese di ricerca e sviluppo Le spese di ricerca e sviluppo del primo semestre 2026 ammontano a 161,2 milioni di euro e rappresentano il 4,6% delle vendite e fanno riferimento a spese per l’innovazione di prodotti e processi, nonché per lo sviluppo di nuovi materiali. La quota destinata alla ricerca e sviluppo High Value è pari a 154,5 milioni di euro e pari al 5,4% dei ricavi High Value .
Operazioni atipiche e/o inusuali Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre del 2026 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.
Tassi di cambio I principali tassi di cambio usati per il consolidamento sono i seguenti:
30/06/2026 31/12/2025 2026 2025 Bhat Thailandese 37,8620 37,2180 1,73% 37,4328 36,6161 2,23% Corona Svedese 11,0935 10,8180 2,55% 10,7872 11,0958 (2,78%) Dollaro Australiano 1,6544 1,7581 (5,90%) 1,6612 1,7229 (3,58%) Dollaro Canadese 1,6220 1,6088 0,82% 1,6074 1,5400 4,37% Dollaro Singapore 1,4754 1,5105 (2,32%) 1,4907 1,4461 3,08% Dollaro USA 1,1394 1,1750 (3,03%) 1,1666 1,0928 6,76% Franco Svizzero 0,9224 0,9314 (0,97%) 0,9179 0,9414 (2,50%) Sterlina Egiziana 56,1696 56,0923 0,14% 58,9959 55,2212 6,84% Lira Turca (°) 53,0950 50,4532 5,24% 53,0950 46,5526 14,05% Leu Rumeno 5,2438 5,0985 2,85% 5,1432 5,0045 2,77% Peso Argentino (°) 1.688,5908 1.709,6250 (1,23%) 1.688,5908 1.412,2600 19,57% Peso Messicano 19,9053 21,1109 (5,71%) 20,3956 21,8448 (6,63%) Rand Sudafricano 18,6544 19,4439 (4,06%) 19,1396 20,0823 (4,69%) Real Brasiliano 5,9106 6,4692 (8,63%) 6,0107 6,2922 (4,47%) Renminbi Cinese 7,7603 8,2588 (6,04%) 8,0416 7,8502 2,44% Riyal Arabia Saudita 4,2728 4,4063 (3,03%) 4,3748 4,0994 6,72% Rublo Russo 88,6472 92,0938 (3,74%) 89,2477 94,9512 (6,01%) Sterlina Inglese 0,8618 0,8726 (1,24%) 0,8672 0,8423 2,96% Yen Giapponese 185,0800 184,0900 0,54% 184,4587 162,1195 13,78% (°) cambio medio uguale a cambio di fine periodo a seguito dell'applicazione dello IAS 29 - IperinflazioneCambi di fine periodo Variazione in
%Variazione in
%(valuta locale contro euro)Cambi medi 1° sem.
114 Posizione finanziaria netta (indicatore alternativo di performance non previsto dai principi contabili).
Si riespone di seguito l’indebitamento finanziario netto sulla base dello schema previsto dagli orientamenti ESMA: (in migliaia di euro) Nota 30/06/2026 31/12/2025 di cui parti correlate (nota 41)di cui parti correlate
(nota 41)
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 22 389.569 4.829 210.603 4.530 Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 26 4.527 8.339 2.648 -
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 22 2.740.322 293.761 2.747.192 11.292 Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) 26 21 -
Totale debito lordo 3.134.439 2.960.443 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 18 (1.015.551) (1.525.886) Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico 17 (53.848) (79.904) Crediti finanziari correnti ** 14 (27.762) - (128.812) (85.628) Strumenti finanziari derivati correnti (attività) 26 (6.657) 2.841 (4.125) -
Indebitamento finanziario netto * 2.030.621 1.221.716 Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) 26 (1) -
Crediti finanziari non correnti ** 14 (114.729) (6.925) (119.701) (19.141) Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 1.915.891 1.102.015
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.
**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 9.041 migliaia di euro al 30 giugno 2026 (8.287 migliaia di euro al 31 dicembre 2025).
(in migliaia di euro) 30/06/2026 31/12/2025 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (1.015.551) (1.525.886) Altre attività finanziarie correnti (88.267) (212.841) di cui Crediti finanziari correnti (27.762) (128.812) di cui Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (6.657) (4.125) di cui Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (53.848) (79.904) Liquidità (1.103.818) (1.738.727) Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 389.569 210.603 Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 4.527 2.648 Indebitamento finanziario corrente 394.096 213.251 Indebitamento finanziario corrente netto (709.722) (1.525.476) Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 2.740.322 2.747.192 Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) 21 -
Indebitamento finanziario non corrente 2.740.343 2.747.192 Totale indebitamento finanziario netto* 2.030.621 1.221.716
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.
115 AREA CONSOLIDAMENTO
Elenco delle imprese incluse nel consolidamento col metodo integrale Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Europa
Austria
Pirelli GmbH Agente Vienna Euro 726.728 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
.
Belgio
Pirelli Tyres Belux S.A. Agente Bruxelles Euro 700.000 99,996% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
0,004% Pneus Pirelli S.A.S.
Francia
Pneus Pirelli S.A.S. Distributore Villepinte Euro 1.515.858 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Germania
Deutsche Pirelli Reifen Holding GmbH HoldingBreuberg / OdenwaldEuro 7.694.943 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Driver Handelssysteme GmbH ServiziBreuberg / OdenwaldEuro 26.000 100,00%Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
Pirelli Deutschland GmbH Produttore e distributore Breuberg / OdenwaldEuro 23.959.100 100,00%Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
Pirelli Personal Service GmbH ServiziBreuberg / OdenwaldEuro 25.000 100,00%Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
PK Grundstuecksverwaltungs GmbH InattivaBreuberg / OdenwaldEuro 26.000 100,00%Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
Driver Reifen und KFZ-Technik GmbH Catena distributivaBreuberg / OdenwaldEuro 259.225 100,00%Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
Grecia
Elastika Pirelli C.S.A. Distributore Elliniko-
ArgyroupoliEuro 11.630.000 99,90% Pirelli Tyre S.p.A.
0,10% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
The Experts in Wheels - Driver Hellas
S.A.ServiziElliniko-
ArgyroupoliEuro 100.000 76,40% Elastika Pirelli C.S.A.
116 Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Italia
Driver Italia S.p.A. Servizi Milano Euro 350.000 71,214% Pirelli Tyre S.p.A.
Driver Servizi Retail S.p.A. Servizi Milano Euro 120.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
HB Servizi S.r.l. Servizi Milano Euro 10.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Maristel S.r.l. Servizi Milano Euro 50.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Digital Solutions S.r.l. Servizi Milano Euro 500.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Industrie Pneumatici S.r.l. Produttore Settimo Torinese (To)Euro 40.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli International Treasury S.p.A. Finanziaria Milano Euro 125.000.000 70,00% Pirelli Tyre S.p.A.
30,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Servizi Amministrazione e Tesoreria S.p.A.Servizi Milano Euro 2.047.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Sistemi Informativi S.r.l. Servizi Milano Euro 1.010.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Tyre S.p.A. Principal Milano Euro 558.154.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Poliambulatorio Bicocca S.r.l. Servizi Milano Euro 10.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Telco S.r.l. Servizi Gazzaniga Euro 93.600.000 80,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Paesi Bassi
Pirelli China Tyre N.V. Holding e Agente Rotterdam Euro 38.045.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Polonia
Driver Polska Sp. z o.o. Servizi Varsavia Zloty 100.000 70,50% Pirelli Polska Sp. z o.o.
Pirelli Polska Sp. z o.o. Distributore Varsavia Zloty 625.771 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
117 Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Regno Unito
Pirelli Cif Trustees Ltd. TrusteesBurton-on-
TrentSterlina Gran
Bretagna4 50,00%Pirelli General & Overseas Pension Trustees Ltd.
50,00% Pirelli Tyres Pension Trustees Ltd.
Pirelli International Limited (ex Pirelli
International plc)InattivaBurton-on-
TrentEuro 5.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Motorsport Services Ltd. ServiziBurton-on-
TrentSterlina Gran
Bretagna 1 100,00% Pirelli UK Ltd.
Pirelli General & Overseas Pension Trustees Ltd. TrusteesBurton-on-
TrentSterlina Gran
Bretagna 1 100,00% Pirelli UK Ltd.
Pirelli Tyres Ltd. InattivaBurton-on-
TrentSterlina Gran
Bretagna 16.000.000 100,00% Pirelli UK Tyres Ltd.
Pirelli Tyres Pension Trustees Ltd. TrusteesBurton-on-
TrentSterlina Gran
Bretagna 1 100,00% Pirelli Tyres Ltd.
Pirelli UK Ltd. HoldingBurton-on-
TrentSterlina Gran
Bretagna 232.991.278 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli UK Tyres Ltd. Produttore e distributore Burton-on-
TrentSterlina Gran
Bretagna 85.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Repubblica Slovacca
Pirelli Slovakia S.R.O. Distributore Bratislava Euro 6.639 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Romania
Pirelli Tyres Romania S.r.l. Produttore e distributore Slatina Ron 2.689.797.300 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Russia
Closed Joint Stock Company "Voronezh Tyre Plant"Produttore Voronezh Rublo Russia 1.520.000.000 100,00%Limited Liability Company "Pirelli
Tyre Russia"
Limited Liability Company Pirelli Tyre Services Servizi Mosca Rublo Russia 54.685.259 95,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
5,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Limited Liability Company "Industrial Complex Kirov Tyre"Produttore Kirov Rublo Russia 348.423.221 100,00%Limited Liability Company "Pirelli
Tyre Russia"
Limited Liability Company "Pirelli Tyre Russia"Produttore e distributore Mosca Rublo Russia 6.153.846 65,00% Pirelli Tyre (Pty) Ltd.
118 Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Spagna
Euro Driver Car S.L. Servizi Valencia Euro 960.000 58,438%Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Neumaticos Arco Iris S.A. Servizi Valencia Euro 302.303 66,203%Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad UnipersonalDistributore Valencia Euro 25.075.907 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Svezia
Pirelli Tyre Nordic Aktiebolag DistributoreKista (Stoccolma)Corona Sve. 950.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Svizzera
Driver (Suisse) S.A. Servizi Bioggio Fr. Sv. 100.000 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
Pirelli Group Reinsurance Company S.A. Assicurazioni Basilea Fr. Sv. 3.000.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Tyre (Suisse) S.A.Distributore / Catena distributivaBasilea Fr. Sv. 1.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Turchia
Pirelli Lastikleri Dis Ticaret A.S. Servizi Istanbul Lira Turchia 250.000 100,00% Pirelli Otomobil Lastikleri A.S.
Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. Produttore e distributore Istanbul Lira Turchia 1.290.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Ungheria
Pirelli Hungary Tyre Trading and Services Ltd.Distributore Budapest Fiorino Ung. 3.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
America del Nord
Canada
Pirelli Tire Inc. AgenteSt-Laurent (Quebec)$ Can. 6.000.000 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
U.S.A.
Pirelli North America Inc. HoldingNew York (New York)$ Usa 10 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tire LLC Produttore e distributore Rome (Georgia)$ Usa 1 100,00% Pirelli North America Inc.
Prestige Stores LLC InattivaLos Angeles (California)$ Usa 10 100,00% Pirelli Tire LLC
119 Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
America Centro/Sud
Argentina
Pirelli Neumaticos S.A.I.C. Produttore e distributore Buenos Aires Peso Arg. 2.948.055.176 99,828% Pirelli Tyre S.p.A.
0,172% Pirelli Pneus Ltda.
Latam Servicios Industriales S.A. Servizi Buenos Aires Peso Arg. 17.600.000 99,97% Pirelli Neumaticos S.A.I.C.
0,03% Pirelli Pneus Ltda.
Brasile
Comercial e Importadora de Pneus Ltda. Catena distributiva Sao Paulo Real 853.280.282 100,00%Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda.
Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda. Distributore Sao Paulo Real 2.003.614.861 85,00% Pirelli Tyre S.p.A.
15,00% Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
Pirelli Latam Participaçoes Ltda. Holding Sao Paulo Real 895.852.921 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Ltda. Servizi Sao Paulo Real 14.000.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Pneus Ltda. Produttore e distributore Campinas (Sao Paulo)Real 3.628.383.270 85,025% Pirelli Tyre S.p.A.
14,975% Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
Comércio e Importação Multimarcas de Pneus Ltda.Holding Sao Paulo Real 128.191.500 97,12% Pirelli Pneus Ltda.
2,45% Pirelli Tyre S.p.A.
0,43% Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
C.P.Complexo Automotivo de Testes, Eventos e Entretenimento Ltda.ServiziElias Fausto (Sao Paulo)Real 89.812.000 60,00% Pirelli Pneus Ltda.
40,00%Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda.
TLM - Total Logistic Management Serviços de Logistica Ltda.Servizi Sao Paulo Real 3.074.417 99,995% Pirelli Pneus Ltda.
0,005% Pirelli Ltda.
Hevea-Tec Industria E Comercio Ltda. Produttore Sao Paulo Real 23.300.000 100,00%Comércio e Importação Multimarcas de Pneus Ltda.
Cile
Pirelli Neumaticos Chile Ltda. Distributore Santiago $ Usa 3.520.000 85,252%Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda.
14,728% Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
0,020% Pirelli Ltda.
Colombia
Pirelli Tyre Colombia S.A.S. DistributoreSanta Fe De BogotaPeso Col./000 1.863.222.000 85,00%Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda.
15,00% Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
Messico
Pirelli Neumaticos S.A. de C.V. Produttore e distributore Silao Peso Mess. 11.595.773.848 99,8315% Pirelli Tyre S.p.A.
0,1685% Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
120 Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Africa
Egitto
Pirelli Egypt Tyre Trading S.A.E. Holding Giza Lira Egiziana 84.250.000 99,994% Pirelli Tyre S.p.A.
0,003% Pirelli Industrie Pneumatici S.r.l.
0,003% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
Pirelli Egypt Consumer Tyre Distribution S.A.E.Distributore Giza Lira Egiziana 824.608.939 99,970% Pirelli Tyre S.p.A.
0,030% Pirelli Egypt Tyre Trading S.A.E.
Sud Africa
Pirelli Tyre (Pty) Ltd. Distributore Gauteng 2090 Rand Sudafr. 11 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Oceania
Australia
Pirelli Tyres Australia Pty Ltd. DistributorePyrmont (NSW)$ Austr. 150.000 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
Asia
Arabia Saudita
Pirelli Middle East Limited Servizi Riyadh Riyal Saudita 500.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Cina
Pirelli Logistics (Yanzhou) Co., Ltd. Servizi Jining Renminbi 5.000.000 100,00% Pirelli Tyre Co., Ltd.
Pirelli Tyre (Jiaozuo) Co., Ltd. Produttore Jiaozuo Renminbi 350.000.000 80,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tyre Co., Ltd. Produttore e distributore Yanzhou Renminbi 2.891.150.000 90,00% Pirelli China Tyre N.V.
Pirelli Tyre Trading (Shanghai) Co., Ltd. Servizi Shanghai $ USA 700.000 100,00% Pirelli China Tyre N.V.
Jining Shenzhou Tyre Co.,Ltd. Produttore e distributore Jining City Renminbi 1.050.000.000 100,00% Xushen Tyre (Shanghai) Co, Ltd Xushen Tyre (Shanghai) CO.,Ltd Holding Shanghai Renminbi 1.050.000.000 70,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Corea
Pirelli Korea Ltd. Distributore Seoul Korean Won 100.000.000 100,00% Pirelli Asia Pte Ltd.
Giappone
Pirelli Japan Kabushiki Kaisha Distributore TokyoYen Giapponese 2.200.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Singapore
Pirelli Asia Pte Ltd. Distributore Singapore $ Sing. 2 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
Thailandia
Pirelli Tyre (Thailand) Ltd. Distributore Bangkok Baht Thailandese 102.000.000 99,00% Pirelli Tyre S.p.A.
1,00% Pirelli Asia Pte Ltd.
121 Elenco delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part Possedute da
Europa
Germania
Industriekraftwerk Breuberg GmbHGenerazione
elettricitàHoechst /
OdenwaldEuro 1.533.876 26,00% Pirelli Deutschland GmbH
Grecia
Eco Elastika S.A. Pneumatici Atene Euro 60.000 20,00% Elastika Pirelli C.S.A.
Italia
Consorzio per la Ricerca di Materiali Avanzati (CORIMAV)Finanziaria Milano Euro 103.500 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Eurostazioni S.p.A. Finanziaria Roma Euro 100.000 32,71% Pirelli & C. S.p.A.
RIDEsense S.r.l. Servizi Napoli Euro 10.000 24,99% Pirelli Tyre S.p.A.
Polonia
Centrum Utylizacji Opon Organizacja Odzysku S.A.Pneumatici Varsavia Pln 1.008.000 20,00% Pirelli Polska Sp. z o.o.
Repubblica Slovacca
ELT Management Company Slovakia S.R.O.Pneumatici Bratislava Euro 132.000 20,00% Pirelli Slovakia S.R.O.
Romania
Eco Anvelope S.A. Pneumatici Bucarest Ron 160.000 20,00% Pirelli Tyres Romania S.r.l.
Spagna
Signus Ecovalor S.L. Pneumatici Madrid Euro 200.000 20,00%Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Svezia
Univrses AB Servizi Linköping Corona Sve. 879.040 30,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Asia
Arabia Saudita
“Middle East and North Africa Tyre Company (Joint Stock Company)” PneumaticiKing
Abdullah
Economic
City Riyal Saudita 519.583.320 25,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Indonesia
PT Evoluzione Tyres Pneumatici Subang Rupie 1.313.238.780.000 63,04% Pirelli Tyre S.p.A.