Informazione
Regolamentata n.
0033-185-2026Data/Ora Inizio Diffusione 29 Luglio 2026 12:30:20Euronext Milan
Societa' :INTESA SANPAOLO
Utenza - referente :BINTESAN18 - Tamagnini Andrea
Tipologia :1.2
Data/Ora Ricezione :29 Luglio 2026 12:30:20 Data/Ora Inizio Diffusione :29 Luglio 2026 12:30:20 Oggetto :Intesa Sanpaolo: risultati consolidati al 30
giugno 2026
Testo del comunicato
Vedi allegato
COMUNICATO STAMPA
INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 3 0 GIUGN O 2026
I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2026 EVIDENZIANO LA CAPACITÀ DI INTESA SANPAOLO DI GENERARE UNA
SOLIDA REDDITIVITÀ SOSTENIBILE, CON UN UTILE NETTO PARI A € 5,6 MLD (+ 6,5% VS 1° SEM. 202 5).
PROSPETTIVA DI UTILE NETTO PER IL 2026 MIGLIORATA A OLTRE € 10 MLD .
SIGNIFICATIVO RITORNO CASH PER GLI AZIONISTI : € 5,3 MLD DI DI STRIBUZIONE MATURAT A NEL SEMESTRE , DI
CUI € 4,2 MLD COME DIVIDENDI (DI CUI CIRCA € 3,8 MLD PREVISTI COME ACCONTO DIVIDENDI DA DISTRIBUIRE
NEL PROSSIMO NOVEMBRE) , CHE SI AGGIUNGONO AL BUYBACK PARI A € 2,3 MLD AVVIA TO A LUGLIO 2026 .
IL SOLIDO ANDAMENTO ECONOMICO E PATRIMONIALE DE L SEMESTRE SI È TRADOTTO IN UNA SIGNIFICATIVA
CREAZIONE DI VALORE PER TUTTI GLI STAKEHOLDER E NON SOLO PER GLI AZIONISTI DA PARTE DEL GRUPPO ,
CHE SI POSIZIONA AI VERTICI MONDIALI PER IMPATTO SOCIALE : IN PARTICOLARE , € 3,6 MLD DI IMPOSTE
GENERATE , RAFFORZAMENTO DELL ’INCLUSIONE FINANZIARIA CON € 3 MLD DI SOCIAL LENDING EROGATI NEL
1° SEM. 2026, OLTRE € 1,1 MLD GIÀ INVESTITO NEL 2023 - PRIMO SEMESTRE 2026 PER CONTRASTARE LA
POVERTÀ E RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE .
INTESA SANPAOLO È UN ACCELERATORE DELLA CRESCITA DELL’ECONOMIA REALE IN ITALIA: CIRCA € 25 MLD
DI NUOVO CREDITO A MEDIO -LUNGO TERMINE A FAMIGLIE E IMPRESE DEL PAESE NE L 1° SEM. 2026; CIRCA
1.200 AZIENDE RIPORTATE IN BONIS NEL 1° SEM. 2026 E CIRCA 148.000 DAL 2014, PRESERVANDO
RISPETTIVAMENTE CIRCA 6.000 E 740.000 POSTI DI LAVORO.
INTESA SANPAOLO È PIENAMENTE IN GRADO DI OPERARE CON SUCCESSO IN OGNI SCENARIO GRAZIE A I PUNTI
DI FORZA CHE CONTRADDISTINGUONO IL GRUPPO , IN PARTICOLARE :
- LA REDDITIVITÀ RESILIENTE, DOVUTA ANCHE ALLA GESTIONE INTEGRATA DEI RICAVI PER CREARE VALORE;
- LA SOLIDA PATRIMONIALIZZAZIONE , IL BASSO LEVERAGE , LA FORTE LIQUIDITÀ E LO STATUS DI BANCA A
“ZERO NPL”;
- I SIGNIFICATIVI INVESTIMENTI IN TECNOLOGIA E L’ELEVATA FLESSIBILITÀ NELLA GESTIONE DEI COSTI
OPERATIVI ;
- LA LEADERSHIP NELL’ATTIVITÀ DI WEALTH MANAGEMENT , PROTECTION & ADVISORY .
AL 3 0 GIUGN O 2026 ELEVATA PATRIMONIALIZZAZIONE, LARGAMENTE SUPERIORE AI REQUISITI NORMATIVI:
COMMON EQUITY TIER 1 RATIO AL 13,1%, DEDUCENDO DAL CAPITALE LA DISTRIBUZIONE MATURATA NEL 1°
SEM. 2026 E IL BUYBACK AVVIA TO A LUGLIO 2026 , AL 13, 8% CONSIDERA NDO CIRCA 75 CENTESIMI DI PUNTO DI
BENEFICIO DERIVANTE DALL’ASSORBIMENTO DELLE IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE ( DTA).
RISULTATO CORRENTE LORDO + 8,5% VS 1° SEM. 2025.
CRESCITA DEL 9,1% VS 1° SEM. 2025 DEL RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA, CON PROVENTI OPERATIVI
NETTI IN AUMENTO DEL 5,3% (COMMISSIONI NETTE + 4,9%, RISULTATO DELL’ATTIVITÀ ASSICURATIVA + 5,5%,
FORTE CRESCITA DEL RISULTATO NETTO DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE AL FAIR VALUE, INTERESSI
NETTI +0, 6%) E COSTI OPERATIVI IN DIMINUZIONE DELLO 0,7%.
QUALIT À DEL CREDITO :
- CREDITI IN SOFFERENZA QUASI AZZERATI;
- INCIDENZA DEI CREDITI DETERIORATI SUI CREDITI COMPLESSIVI PARI ALLO 0,8 % AL NETTO DELLE
RETTIFICHE E ALL’ 1,6% AL LORDO , SECONDO LA METODOLOGIA EBA ;
- COSTO DEL RISCHIO ANNUALIZZATO A 20 CENTESIMI DI PUNTO ;
- ESPOSIZIONE VERSO LA RUSS IA QUASI AZZERATA .
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• UTILE NETTO DEL 1° SEM. 2026 A € 5.554 MLN , +6,5% RISPETTO A € 5.216 MLN DE L 1° SEM. 2025
• RISULTATO CORRENTE LORDO IN CRESCITA DEL L’ 8,5 % VS 1° SEM. 2025
• RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA IN AUMENTO DEL 9,1% VS 1° SEM. 2025
• PROVENTI OPERATIVI NETTI IN CRESCITA DEL 5,3% VS 1° SEM. 2025: COMMISSIONI NETTE + 4,9%,
RISULTATO DELL’ATTIVITÀ ASSICURATIVA + 5,5%, FORTE CRESCITA DEL RISULTATO NETTO
DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE VALUTATE AL FAIR VALUE , INTERESSI NETTI +0,6%
• COSTI OPERATIVI IN DIMINUZIONE DELLO 0,7% VS 1° SEM. 2025
• QUALITA’ DEL CREDITO:
• CREDITI IN SOFFERENZA QUASI AZZERATI, PARI A € 0,9 MLD AL NETTO DELLE RE TTIFICHE DI
VALORE
• INCIDENZA DEI CREDITI DETERIORATI SUI CREDITI COMPLESSIVI PARI ALLO 0,9% AL NETTO
DELLE RETTIFICHE E ALL’ 1,8% AL LORDO, RISPETTIVAMENTE ALLO 0,8% E ALL’ 1,6%
SECONDO LA METODOLOGIA EBA
• COSTO DEL RISCHIO ANNUALIZZATO A 20 CENTESIMI DI PUNTO
• ESPOSIZIONE VERSO L A RUSS IA QUASI AZZERATA
• ELEVATA PATRIMONIALIZZAZIONE, LARGAMENTE SUPERIORE AI REQUISITI NORMATIVI :
• COMMON EQUITY TIER 1 RATIO AL 13,1%, DEDUCENDO DAL CAPITALE (°) € 5,3 MLD DI
DISTRIBUZIONE MATURATA NEL 1° SEM. 2026 (°°) E € 2,3 MLD DI BUYBACK AVVIA TO A LUGLIO
2026 , AL 13, 8% CONSIDERANDO CIRCA 75 CENTESIMI DI PUNTO DI BENEFICIO DERIVANTE
DALL’ASSORBIMENTO DELLE IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE ( DTA) (°°°)
____________
(°) Deducendo dal capitale anche 0,2 miliardi di euro di cedole maturate sulle emissioni di Additional Tier 1 .
(°°) Common Equity Tier 1 ratio pari al 13% non includendo nel capitale alcun utile del primo semestre 2026, in conformità all’indicazione della BCE, la quale in particolare prevede che un soggetto vigilato non possa includere alcun utile infrannuale o annuale nel Common Equity Tier 1 nel caso in cui adotti una politica di distribuzione che non specifichi alcun limite superiore per dividendi cash ed eventuali buyback azionari e non si impegni a non distribuire né mediante dividendi cash né mediante buyback azionari gli utili che intende includere nel Common Equity Tier 1 .
(°°°) Common Equity Tier 1 ratio pro-forma stimato pari al 13, 8% considerando: (i) l’assorbimento totale delle imposte differite attive ( DTA ) relative all’affrancamento del goodwill e alle rettifiche su crediti, alla prima applicazione del principio contabile IFRS 9 e al contributo pubblico cash di 1.285 milioni di euro - esente da imposte - a copertura degli oneri di integrazione e razionalizzazione connessi all’acquisizione dell’Insieme Aggregato di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca e (ii) l’atteso assorbimento delle DTA relative alle perdite pregresse, all’acquisizione di UBI Banca, agli accordi sindacali di novembre 2021 e ottobre 2024 integrato a dicembre 2025 e alla riorganizzazione dell’ asset management .
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DATI DI SINTESI:
PROVENTI
OPERATIVI
NETTI: 2° TRIM. 20 26
1° SEM. 2026 +3,1%
+5,3% A € 7.379 MLN DA € 7.154 MLN DEL 1° TRIM . 2026
A € 14.533 MLN DA € 13.795 MLN DEL 1° SEM. 2025
COSTI
OPERATIVI: 2° TRIM. 202 6
1° SEM. 2026 +3,3%
-0,7% A € 2.653 MLN DA € 2.569 MLN DE L 1° TRIM. 2026
A € 5.222 MLN DA € 5.260 MLN DEL 1° SEM. 2025
RISULTATO
GESTIONE
OPERATIVA: 2° TRIM. 202 6
1° SEM. 2026 +3,1%
+9,1% A € 4.726 MLN DA € 4.585 MLN DEL 1° TRIM. 202 6
A € 9.311 MLN DA € 8.535 MLN DE L 1° SEM. 2025
RISULTATO
CORRENTE
LORDO: 2° TRIM. 202 6
1° SEM. 2026 € 4.278 MLN
€ 8.617 MLN
DA € 4.339 MLN DEL 1° TRIM. 2026
DA € 7.944 MLN DE L 1° SEM. 2025
RISULTATO
NETTO: 2° TRIM. 202 6
1° SEM. 2026 € 2.793 MLN
€ 5.554 MLN
DA € 2.761 MLN DEL 1° TRIM. 20 26
DA € 5.216 MLN DE L 1° SEM. 2025
COEFFICIENTI
PATRIMONIALI: COMMON EQUITY TIER 1 RATIO AL 13 ,1% (°), DEDUCENDO DAL CAPITALE (°°) LA
DISTRIBUZIONE MATURATA NEL 1° SEM. 2026 (°°°) E IL BUYBACK AVVIA TO A LUGLIO 2026
_________
(°) Common Equity Tier 1 ratio pro-forma stimato pari al 13,8% considerando : (i) l’assorbimento totale delle imposte differite attive ( DTA ) relative all’affrancamento del goodwill e alle rettifiche su crediti, alla prima applicazione del principio contabile IFRS 9 e al contributo pubblico cash di 1.285 milioni di euro - esent e da imposte - a copertura degli oneri di integrazione e razionalizzazione connessi all’acquisizione dell’Insieme Aggreg ato di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca e (ii) l’atteso assorbimento delle DTA relative alle perdite pregresse , all’acquisizione di UBI Banca , agli accord i sindacal i di novembre 2021 e ottobre 2024 integrato a dicembre 2025 e alla riorganizzazione dell’ asset management .
(°°) Deducendo dal capitale anche 0,2 miliardi di euro di cedole maturate sulle emissioni di Additional Tier 1 .
(°°°) Common Equity Tier 1 ratio pari al 13% non includendo nel capitale alcun utile del primo semestre 2026, in conformità all’indicazione della BCE, la quale in particolare prevede che un soggetto vigilato non possa includere alcun utile infrannuale o annuale nel Common Equity Tier 1 nel caso in cui adotti una politica di distribuzione che non specifichi alcun limite superiore per dividendi cash ed eventuali buyback azionari e non si impegni a non distribuire né mediante dividendi cash né mediante buyback azionari gli utili che intende includere nel Common Equity Tier 1 .
4 Torino, Milano, 29 luglio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo in data odierna ha approvato la relazione consolidata al 30 giugno 2026 (*).
I risultati del Gruppo n el primo semestre 2026, con un utile netto pari a 5,6 miliardi di euro , evidenziano l a capacità di Intesa Sanpaolo, la Banca più resiliente in Europa (come dimostrato dallo stress test EBA), di operare con successo in ogni scenario e di realizzare una significativa e sostenibile creazione e distribuzione di valore , con una prospettiva di utile netto per il 2026 migliorata a oltre 10 miliardi di euro .
Il solido andamento economico e patrimoniale de l semestre si è tradotto in una significativa creazione di valore per tutti gli stakeholder da parte del Gruppo , che si posiziona ai vertici mondiali per impatto sociale . In particolare :
- significativo ritorno cash per gli azionisti : 5,3 miliardi di euro di distribuzione maturata nel semestre , di cui 4,2 miliardi come dividendi (di cui circa 3,8 miliardi previsti come acconto dividendi da distribuire nel prossimo novembre) , che si aggiungono al buyback pari a 2,3 miliardi di euro avvia to a luglio 2026 ;
- 3,6 miliardi di euro di imposte (°) generate , in aumento di 0,4 miliardi rispetto al primo semestre 2025 ;
- rafforzamento dell’inclusione finanziaria , con 3 miliardi di euro di social lending erogati nel primo semestre 2026;
- oltre 1,1 miliard i di euro già investit i (°°) nel 2023 - primo semestre 2026 (di cui circa 130 milioni nel primo semestre 2026) per contrastare la povertà e ridurre le disuguaglianze .
Intesa Sanpaolo è pienamente in grado di operare con successo in ogni scenario grazie a i punti di forza che contraddistinguono il Gruppo , tra cui :
▪ la redditività resiliente , dovuta anche alla gestione integrata dei ricavi per creare valore , evidenziata in particolare nel lo stress test EBA ;
(*) Nota metodologica sul perimetro di consolidamento a pagina 23.
(°) Imposte dirette e indirette.
(°°) Inclusi i costi di struttura relativi alle persone dedicate al sostegno di iniziative/progetti.
5 ▪ la solida patrimonializzazione , con un Common Equity Tier1 ratio al 13 ,1%, il basso leverage , la forte liquidità e lo status di banca a “zero NPL ”;
▪ l’elevata flessibilità nella gestione dei costi operativi anche grazie all’ accelerazione nella trasformazione tecnologica ( 6 miliardi di euro già investiti , dal 20 22 al primo semestre 2026 ), che abilita il ricambio generazionale , senza impatti sociali , e risparmi di costi (circa 570 milioni di euro a regime, nel 2030) , senza impatti sui ricavi grazie allo snellimento dei processi abilitato dalla tecnologia e dall’AI ; riduzione di circa 6.100 persone del Gruppo entro il 2029 , risultante da circa 12.400 uscite che si aggiungono alle circa 3.900 nel 2025 (oltre 1.900 uscite già avvenute nel primo semestre 2026 ), conseguenti a circa 9.750 uscite volontarie -
incluso il turnover naturale - in Italia (1) (circa 1. 450 già avvenute nel primo semestre 2026) e circa 2.650 uscite nette per turnover naturale nelle controllate internazionali (2) (circa 475 già avvenute nel primo semestre 2026 ), e circa 6.300 assunzioni di giovani in Italia (3), di cui circa 2.300 come Global Advisor (4), in aggiunta alle circa 1.300 nel 2025 principalmente Global Advisor (circa 825 persone già assunte nel primo semestre 2026, di cui circa 5 75 Global
Advisor);
▪ la leadership nell’attività di Wealth Management , Protection & Advisory , con oltre 1.500 miliardi di euro di attività finanziarie della clientela , contraddistinta dalle fabbriche di prodotto interamente controllate che rendono possibile un rapido time-to-market e sinergie di produzione/distribuzione, dalle distintive reti di consulenza con circa 1 9.100 persone (5) dedicate , circa 600 in più rispetto alla fine del 2025 e previste in crescita a circa 22.500 entro il 2029, e dai servizi di consulenza a 360 gradi (6), che riguardano un ammontare di attività finanziarie della clientela pari a 183 miliardi di euro al 3 0 giugn o 2026, in crescita di 31 miliardi rispetto al 3 0 giugn o 2025 .
_______
(1) Circa 1.600 uscite dall’accordo sindacale dell’ottobre 2024 integrato a dicembre 2025 (con relativi costi già interamente spesati), circa 4.500 potenziali uscite di persone che hanno già fatto richiesta di partecipazione ai precedenti schemi di pensionamento anticipato e uscite per turnover naturale.
(2) Concentrate nelle funzioni centrali.
(3) Di cui circa 2.200 dagli accordi sindacali già siglati.
(4) Con contratto ibrido (combinato tra rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato part-time e rapporto di lavoro autonomo in capo alla stessa persona), per conseguire una maggiore prossimità alla clientela in particolare nel Wealth Management & Protection .
(5) Consulenti finanziari, Private Banker, Global Advisor, gestori per la clientela Exclusive, gestori per la clientela Affluent, Relationship Manager e consulenti finanziari della Divisione International Banks.
(6) Valore Insieme, Private Advisory, WE ADD e Sei.
6 L’attuazione del Piano di Impresa 202 6-2029 procede a pieno ritmo . In particolare :
• riduzione dei costi, beneficiando dei forti investimenti in tecnologia già effettuati :
- in corso l’implementazione progressiva e l’estensione di isytech 2.0;
- lanciati 1 9 progetti di AI / GenAI / Agentic AI;
- continua la trasformazione tecnologica, con circa il 68% delle applicazioni già cloud -based al 30 giugno 2026;
- in corso l’accelerazione del ricambio generazionale, con oltre 1.900 persone uscite nel primo semestre 2026 ( delle circa 12.400 previste entro il 2029);
- razionalizzate 13 entità giuridiche dal 2025, altre 19 in fase di razionalizzazione;
• crescita dei ricavi, alimentata dalla leadership nel Wealth Management, Protection &
Advisory :
- la rete di Global Advisor è cresciuta a circa 2.400 persone e circa 10 0 uffici Global Advisor in aree ad alto potenziale non coperte dalle filiali Exclusive ;
- rafforzata la rete di specialisti del ramo Danni della Divisione Banca dei Territori (da circa 210 a oltre 2 90 persone);
- in corso il rafforzamento della rete di Private Banker / Consulenti Finanziari in Italia, con un aumento di circa 110 persone dalla fine del 2025 ;
- continua crescita di Isybank, che ha raggiunto circa 1,2 milioni di clienti, con circa 1.050.000 conti aperti da nuovi clienti (circa 150.000 nel primo semestre 2026);
- lanciato il nuovo modello di Financial Advisor nella Divisione International Banks, con 4 3 Consulenti finanziari in Slovacchia e Ungheria;
• basso costo del rischio, grazie allo status di banca a “zero NPL ” e a una origination di elevata qualità :
- crediti in sofferenza quasi azzerati;
- potenziamento della struttura di governo del credito, con la costituzione di nuovi comitati crediti zi strategici e operativi;
- continua evoluzione dei modelli di Early Warning System del rischio di credito, incorporando maggiori elementi forward looking e dati di mercato, anche adottando nuove metodologie (es.
Machine Learning );
- nel secondo trimestre 2026 finalizzate due nuove operazioni di cartolarizzazione sintetica per circa 4,2 miliardi di euro complessivamente; al 30 giugno 2026 l’ammontare cartolarizzato in essere nell’ambito del Programma SRT era pari a circa 36 miliardi di euro;
• significativi investimenti nelle persone del Gruppo, che sono la risorsa più importante :
- circa 1.050 persone coinvolte nel primo semestre 2026 in iniziative di riconversione/riqualificazione verso attività ad elevato valore aggiunto per la Banca;
- circa 8.000 giovani coinvolt i in programmi di sviluppo dedicati, inclusa l’iniziativa Future
Gen;
- Intesa Sanpaolo è stata confermata Top Employer Europe 2026 e Top Employer Italy rispettivamente per il secondo e il quinto anno consecutivo da Top Employers Institute ;
• leadership nell’impatto sociale, supportando la clientela nella transizione sostenibile e confermando gli impegni alla decarbonizzazione:
□ social impact :
- 3 miliardi di euro di social lending erogati nel primo semestre 2026 per rafforzare
l’inclusione finanziaria;
- circa 130 milioni di euro già investiti nel primo semestre 2026 per contrastare la povertà e ridurre le disuguaglianze, generando circa 4 90 milioni di euro di impatto sociale ed economico (°) e migliorando le condizioni socio -economiche di circa 200 .000 persone in difficoltà; lanciate iniziative nell’istruzione, orientamento e occupabilità, raggiungendo circa 18.000 giovani ;
(°) Calcolato considerando la monetizzazione dei benefici generati per i destinatari finali dell’intero contributo per il sociale e il valore economico aggiuntivo attivato nel sistema produttivo.
7 □ transizione sostenibile :
- erogati 9,7 miliard i di euro per la transizione sostenibile nel primo semestre 2026;
□ cultura e innovazione :
- continuo impegno a favore della cultura: 8 nuove mostre , con 434.000 visitatori ;
- promozione dell’innovazione : nel primo semestre 2026, 319 iniziative innova tive e servizi per startup realizzat i da Intesa Sanpaolo Innovation Center e circa 7 milion i di euro di investimenti in startup gestiti da Neva SGR .
8 Nel primo semestre 2026, per il Gruppo si registra:
● utile netto in crescita del 6,5% a 5.554 milioni di euro , da 5.216 milioni del primo semestre
2025;
● risultato corrente lordo in crescita dell’ 8,5% rispetto al primo semestre 2025;
● risultato della gestione operativa in aumento del 9,1% rispetto a l primo semestre 2025;
● proventi operativi netti in crescita del 5,3% rispetto al primo semestre 2025, con un +4,9% per le commissioni nette , un +5,5% per il risultato dell’attività assicurativa , un forte aumento per il risultato netto delle attività e passività finanziarie al fair value e un +0, 6% per gli interessi netti ;
● costi operativi in diminuzione dello 0,7% rispetto a l primo semestre 2025;
● elevata efficienza , con un cost/income al 35,9%, tra i migliori nell’ambito delle maggiori banche europee ;
● costo del rischio annualizzato a 20 centesimi di punto , con un ammontare di overlay pari a 0,9 miliardi di euro ;
● qualità del credito (°):
- a fine giugno 2026, l’incidenza dei crediti deteriorati (°°) sui crediti complessivi è pari allo 0,9% al netto delle rettifiche di valore e all’ 1,8% al lordo . Considerando la metodologia adottata dall’EBA, l’incidenza dei crediti deteriorati è pari allo 0,8 % al netto d elle rettifiche di valore e all’ 1,6% al lordo ;
- esposizione verso la Russia quasi azzerata (^);
● elevati livelli di copertura dei crediti deteriorati :
- copertura specifica dei crediti deteriorati al 50,1% a fine giugn o 2026, con una copertura specifica della componente costituita dalle sofferenze al 69,2%;
- robusto buffer di riserva sui crediti in bonis , pari allo 0, 4% a fine giugno 2026;
________
(°) Nessun ammo ntare materiale di moratorie in essere a fine giugno 2026. L’ammontare di crediti garantiti dallo Stato , in applicazione delle misure a sostegno del sistema produttivo previste a seguito della pandemia da COVID -19, è pari a circa 5,2 miliardi di euro ( circa 0, 8 miliard i SACE e circa 4,4 miliardi Fondo PMI).
(°°) Dai crediti deteriorati a fine giugno 2026 sono esclusi i portafogli classificati come destinati a prossime cessioni, contabilizzati nella voce attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione, pari a circa 1,4 miliardi di euro al lordo delle rettifiche di valore e circa 0, 4 miliardi al netto .
(^) Esposizione creditizia on-balance , cross -border e della controllata Banca Intesa in Russia, al netto delle garanzie di Export Credit Agencies e post rettifiche di valore. Al 3 0 giugn o 2026, post rettifiche di valore, l’esposizione creditizia on-balance cross -border verso la Russia è pari a 0, 09 miliardi di euro di cui 0, 07 miliardi verso clientela, al netto di 0, 5 miliardi di euro di garanzie di Export Credit Agencies (off-balance pari a 0,01 miliardi verso clientela , al netto di 0, 3 miliardi di garanzie ECA, e pari a 0,0 3 miliardi verso banche) e quella on-balance delle controllate è pari a 0, 04 miliardi, di cui 0, 002 miliardi verso clientela, per Banca Intesa in Russia e a 0, 06 miliardi, verso banche, per Pravex Bank in Ucraina ( off-balance , verso clientela, pari a 0,0 1 miliardi per la controllata in Russia e 0,0 3 miliardi per la controllata in Ucraina). L’esposizione creditizia verso controparti russe attualmente inserite nelle liste SDN dei soggetti a cui si applicano sanzioni è pari a 0, 25 miliardi di euro.
9 ● patrimonializzazione molto solida , con coefficienti patrimoniali su livelli largamente superiori ai requisiti normativi. Al 3 0 giugn o 2026, deducendo dal capitale (°) 5,3 miliardi di euro di distribuzione maturata nel primo semestre 2026 e 2,3 miliardi di euro di buyback avvia to a luglio 2026, il Common Equity Tier 1 ratio è risultato pari al 13 ,1% (°°), al 13, 8% considerando circa 75 centesimi di punto di beneficio derivante dall’assorbimento delle imposte differite attive (DTA ) (°°°), rispetto a un requisito SREP - comprensivo di Capital Conservation Buffer, O -SII Buffer , Countercyclical Capital Buffer (*) e Systemic Risk Buffer (**) - pari al 9,96% (***);
● elevata liquidità e forte capacità di funding : a fine giugno 2026, attività liquide per 308 miliardi di euro ed elevata liquidità prontamente disponibile per 213 miliardi ; ampiamente rispettati i requisiti normativi di liquidità Liquidity Coverage Ratio (pari a 138% (^)) e Net Stable Funding Ratio (pari a 120% (#));
● ampiamente rispettato il requisito normativo Minimum Requirement for own funds and Eligible Liabilities (MREL) : ratio , calcolato sui Risk Weighted Assets , a fine giugno 2026 (##) pari a 36% per il totale e a 2 2,8% per la componente subordinata , a fronte di requisiti pari rispettivamente a 2 6,1% e a 1 8% comprensivi di un Combined Buffer Requirement pari a
4,5%;
● supporto all’economia reale : circa 44 miliardi di euro di nuovo credito a medio -lungo termine nel primo semestre 2026, con circa 25 miliardi in Italia , di cui circa 23 miliardi erogati a famiglie e piccole e medie imprese ; circa 1.200 aziende italiane riportate in bonis da posizioni di credito deteriorato nel primo semestre 2026 e circa 148.000 dal 2014 , preservando rispettivamente circa 6.000 e 740.000 posti di lavoro ;
(°) Deducendo dal capitale anche 0,2 miliardi di euro di cedole maturate sulle emissioni di Additional Tier 1 .
(°°) Common Equity Tier 1 ratio pari al 13% non includendo nel capitale alcun utile del primo semestre 2026, in conformità all’indicazione della BCE, la quale in particolare prevede che un soggetto vigilato non possa includere alcun utile infrannuale o annuale nel Common Equity Tier 1 nel caso in cui adotti una politica di distribuzione che non specifichi alcun limite superiore per dividendi cash ed eventuali buyback azionari e non si impegni a non distribuire né mediante dividendi cash né mediante buyback azionari gli utili che intende includere nel Common Equity Tier 1 .
(°°°) Common Equity Tier 1 ratio pro-forma stimato pari al 13, 8% considerando: (i) l’assorbimento totale delle imposte differite attive ( DTA ) relative all’affrancamento del goodwill e alle rettifiche su crediti, alla prima applicazione del principio contabile IFRS 9 e al contributo pubblico cash di 1.285 milioni di euro - esente da imposte - a copertura degli oneri di integrazione e razionalizzazione connessi all’acquisizione dell’Insieme Aggregato di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca e (ii) l’atteso assorbimento delle DTA relative alle perdite pregresse, all’acquisizione di UBI Banca, agli accordi sindacali di novembre 2021 e ottobre 2024 integrato a dicembre 2025 e alla riorganizzazione dell’ asset management .
(*) Countercyclical Capital Buffer calcolato considerando l’esposizione al 3 0 giugno 2026 nei vari Paesi in cui è presente il Gruppo e i rispettivi requisiti stabiliti dalle competenti autorità nazionali relativi al 202 7 se disponibili o al più recente aggiornamento del periodo di riferimento (requisito pari a zero per l’Italia per i prim i nove mesi del 2026 ).
(**) Systemic Risk Buffer calcolato considerando l’esposizione al 3 0 giugn o 2026 verso i residenti in Italia.
(***) Applicando la modifica regolamentare introdotta dalla BCE a decorrere dal 12 marzo 2020, che prevede che il requisito di Pillar 2 venga rispettato utilizzando parzialmente strumenti di capitale diversi da Common Equity Tier 1 .
(^) Media degli ultimi dodici mesi.
(#) Dati gestionali preliminari .
(##) Dati gestionali preliminari, tenendo conto del buyback avviato a luglio 2026. Pari a 35,9% per il totale e a 22, 7% per la componente subordinata non includendo alcun utile del primo semestre 2026.
10 I risultati di conto economico del secondo trimestre 20 26
Il conto economico consolidato del secondo trimestre 20 26 registra interessi netti pari a 3.844 milioni di euro , in crescita del 5,7% rispetto ai 3.636 milioni del primo trimestre 20 26 e dell’ 1,2% rispetto ai 3.800 milioni del secondo trimestre 20 25.
Le commissioni nette sono pari a 2.616 milioni di euro , in aumento del 4% rispetto ai 2.515 milioni de l prim o trimestre 20 26. In dettaglio, si registra un a crescita del 2,2% per le commissioni da attività bancaria commerciale e del 2,6% per le commissioni da attività di gestione, intermediazione e consulenza (risparmio gestito, prodotti assicurativi, collocamento titoli,...), nel cui ambito si registra una diminuzione d el 9,3% per la componente relativa a intermediazione e collocamento di titoli e un aumento del 4,1% per quella relativa al risparmio gestito (commissioni di performance pari a 19 milioni di euro nel second o trimestre 202 6 e a 6 milioni nel primo trimestre 2026) e del 7,2% per quella relativa ai prodotti assicurativi . Le commissioni nette del secondo trimestre 20 26 crescono del 6,7% rispetto a i 2.452 milioni del secondo trimestre 20 25. In dettaglio, si registra un a diminuzione del 3,5% delle commissioni da attività bancaria commerciale e un aumento dell’ 8,6% delle commissioni da attività di gestione, intermediazione e consulenza, nel cui ambito si registra una crescita del 6,1% per la componente relativa a intermediazione e collocamento di titoli , dell’ 8% per la componente relativa al risparmio gestito (con commissioni di performance pari a 3 milioni nel secondo trimestre 2025) e del l’ 8,7% per quella relativa ai prodotti assicurativi .
Il risultato dell ’attività assicurativa ammonta a 497 milioni di euro, rispetto ai 476 milioni del primo trimestre 20 26 e ai 460 milioni del second o trimestre 20 25.
Il risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value ammonta a 400 milioni di euro , rispetto a i 505 milion i del primo trimestre 20 26, con la componente relativa alla clientela che aumenta a 94 milioni da 82 milioni , quella di capital market che sale a 222 milioni da 19 milioni e quella dell’attività di securities portfolio and treasury che diminuisce a 84 milioni da 404 milioni . Il risultato pari a 400 milioni del secondo trimestre 20 26 si confronta con i 287 milioni del second o trimestre 20 25, trimestre in cui l’apporto della componente relativa alla clientela era stato di 96 milioni, quello della componente di capital market di 82 milioni e quello dell’attività di securities portfolio and treasury di 109 milioni.
I proventi operativi netti sono pari a 7.379 milioni di euro, in crescita del 3,1% rispetto ai 7.154 milioni del primo trimestre 20 26 e del 5,4% rispetto ai 6.999 milioni del second o trimestre 20 25.
I costi operativi ammontano a 2.653 milioni di euro, in aumento del 3,3% rispetto ai 2.569 milioni del primo trimestre 202 6, a seguito di un aumento dell’ 1,9% per le spese del personale e del 15,2% per le spese amministrative e di un calo dell’ 11,6% per gli ammortamenti ; i costi operativi del second o trimestre 202 6 scendono dello 0,7% rispetto ai 2.672 milioni del corrispondente trimestre 2025, a seguito di una diminuzione dello 0,1% per le spese del personale , dello 0,3% per le spese amministrative e del 4,5% per gli ammortamenti .
Conseguentemente, il risultato della gestione operativa ammonta a 4.726 milioni di euro , in crescita del 3,1% rispetto ai 4.585 milioni de l prim o trimestre 20 26 e del 9,2% rispetto ai 4.327 milioni del second o trimestre 20 25. Il cost/income ratio nel second o trimestre 20 26 è pari al 36%, rispetto al 35,9% del prim o trimestre 20 26 e al 38,2% del second o trimestre 20 25.
11 Le rettifiche di valore nette su crediti sono pari a 258 milioni di euro (comprendenti 60 milioni di riprese di valore relativ e all’esposizione a Russia e Ucraina ), rispetto a 170 milioni del prim o trimestre 2026 (che includevano 6 milioni di riprese di valore relativ e all’esposizione a Russia e Ucraina ) e a 281 milioni del secondo trimestre 20 25 (che includevano 21 milion i di rip rese di valor e relativ e all’esposizione a Russia e Ucraina) .
L’ammontare di altri accantonamenti netti e rettifiche di valore nette su altre attività è pari a 122 milioni di euro (comprendenti 4 milioni per l’esposizione a Russia e Ucraina) , rispetto a i 64 milion i del prim o trimestre 202 6 (nessun apporto per l’esposizione a Russia e Ucraina ) e agli 84 milioni del second o trimestre 20 25 (nessun apporto per l’esposizione a Russia e Ucraina) .
Gli altri proventi netti registrano un saldo negativo per 68 milion i di euro , rispetto a un saldo nega tivo per 12 milioni nel prim o trimestre 202 6 e un saldo posit ivo per 25 milioni nel secondo trimestre 20 25.
L’utile delle attività operative cessate è nullo, analogamente a l primo trimestre 202 6 e al second o trimestre 20 25.
Il risultato corrente lordo è pari a 4.278 milioni di euro , rispetto a 4.339 milioni del prim o trimestre 20 26 e a 3.987 milioni del second o trimestre 2025.
Il risultato netto consolidato è pari a 2.793 milioni di euro , dopo la contabilizzazione di:
- imposte sul reddito pari a 1.393 milioni di euro ;
- oneri di integrazione , trasformazione e incentivazione all’esodo (al netto delle imposte) per 56
milioni;
- effetti economici nega tivi derivanti dall'allocazione dei costi di acquisizione (al netto delle imposte) per 15 milioni;
- tributi e d altri oneri riguardanti il sistema bancario e assicurativo (al netto delle imposte) per 10 milion i di euro, derivant i da oneri ante imposte per un milione relativo ai contributi al fondo di garanzia dei depositi italiano , per un milion e relativ o ai contributi al fondo di garanzia dei depositi di unità operanti all’estero e per 9 milioni relativi a tributi sostenuti da controllate estere .
Nel primo trimestre 2026 la voce era ammontata a 9 milioni di euro, derivanti dai seguenti apporti ante imposte: oneri per un milione relativo al fondo di risoluzione, per 6 milioni relativi ai contributi al fondo di garanzia dei depositi di unità operanti all’estero e per 5 milioni relativi a tributi sostenuti da controllate estere e variazioni positive di fair value per 2 milioni riguardanti Atlante. Nel secondo trimestre 202 5, questa voce era ammontata a 41 milioni di euro, derivanti da oneri ante imposte per 2 milioni relativi ai contributi al fondo di garanzia dei depositi di unità operanti all’estero, per 8 milioni relativi a tributi sostenuti da controllate estere, per 43 milioni relativi al fondo di garanzia assicurativo dei rami vita e per 4 milioni relativi a variazioni negative di fair value riguardanti Atlante ;
- un utile di pertinenza di terzi per 11 milioni .
Il risultato netto pari a 2.793 milioni di euro nel second o trimestre 202 6 si confronta con quello pari a 2.761 milioni nel prim o trimestre 2026 e a 2.601 milioni nel second o trimestre 202 5.
12 I risultati di conto economico del primo semestre 2026
Il conto economico consolidato del primo semestre 2026 registra interessi netti pari a 7.480 milioni di euro, in aumento dello 0, 6% rispetto ai 7.432 milioni del primo semestre 2025.
Le commissioni nette sono pari a 5.131 milioni di euro, in crescita del 4,9% rispetto ai 4.891 milioni del primo se mestre 2025. In dettaglio, si registra una flessione dell’ 1,2% per le commissioni da attività bancaria commerciale e un aumento del 6,1% per le commissioni da attività di gestione, intermediazione e consulenza (risparmio gestito, prodotti assicurativi, collocamento titoli,...), nel cui ambito si registra un a crescita del 9, 5% per la componente relativa a intermediazione e collocamento di titoli , del 3,8% per quella relativa al risparmio gestito (commissioni di performance pari a 25 milioni di euro nel primo semestre 2026 e a 12 milioni nel primo se mestre 2025) e del 6,7% per quella relativa ai prodotti assicurativi .
Il risultato dell’attività assicurativa ammonta a 973 milioni di euro, rispetto ai 922 milioni del primo semestre 2025.
Il risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value ammonta a 905 milioni di euro, rispetto ai 5 52 milioni del prim o semestre 2025, con la componente relativa alla clientela che si attesta a 176 milioni rispetto a 179 milioni, quella di capital market che aumenta a 241 milioni da 172 milioni e quella dell’attività di securities portfolio and treasury che sale a 488 milioni da 201 milioni.
I proventi operativi netti sono pari a 14.533 milioni di euro, in crescita del 5,3% rispetto ai 13.795 milioni del primo semestre 2025.
I costi operativi ammontano a 5.222 milioni di euro, in diminuzione del lo 0,7% rispetto ai 5.260 milioni del primo se mestre 2025, a seguito di un a diminuzione dello 0,4% per le spese del personale, del lo 0,1% per le spese amministrative e del 3,4% per gli ammortamenti.
Conseguentemente, il risultato della gestione operativa ammonta a 9.311 milioni di euro, in crescita del 9,1% rispetto a gli 8.535 milioni del primo semestre 2025. Il cost/income ratio nel primo semestre 2026 è pari al 35,9%, rispetto al 38,1% del primo semestre 2025.
13 Le rettifiche di valore nette su crediti sono pari a 428 milioni di euro (comprendenti 66 milioni di riprese di valore relative all’esposizione a Russia e Ucraina), rispetto a 505 milioni del primo semestre 2025 (che includevano 20 milion i di riprese di valore relativ e all’esposizione a Russia e Ucraina).
L’ammontare di altri accantonamenti netti e rettifiche di valore nette su altre attività è pari a 186 milioni di euro ( comprendenti 4 milioni per l’esposizione a Russia e Ucraina), rispetto ai 107 milioni del primo semestre 2025 (che includevano 20 milioni di riprese di valore relative all’esposizione a Russia e Ucraina).
Gli altri proventi netti registrano un saldo negativo per 80 milioni di euro, rispetto a un saldo positivo per 21 milioni nel primo semestre 2025.
L’utile delle attività operative cessate è nullo, analogamente al primo semestre 2025.
Il risultato corrente lordo è pari a 8.617 milioni di euro, rispetto a 7.944 milioni del primo semestre 2025 .
Il risultato netto consolidato è pari a 5.554 milioni di euro, dopo la contabilizzazione di:
- imposte sul reddito pari a 2.875 milioni di euro;
- oneri di integrazione, trasformazione e incentivazione all’esodo (al netto delle imposte) per 116
milioni;
- effetti economici negativi derivanti dall'allocazione dei costi di acquisizione (al netto delle imposte) per 32 milioni;
- tributi ed altri oneri riguardanti il sistema bancario e assicurativo (al netto delle imposte) per 19 milioni di euro, derivanti dai seguenti apporti ante imposte: oneri per un milione relativo al fondo di risoluzione, per un milione relativo ai contributi al fondo di garanzia dei depositi italiano, per 7 milioni relativi ai contributi al fondo di garanzia dei depositi di unità operanti all’estero e per 14 milioni relativi a tributi sostenuti da controllate estere e variazioni positive di fair value per 2 milioni riguardanti Atlante. Nel primo semestre 2025 questa voce era ammontata a 50 milioni di euro, derivanti da oneri ante imposte per 2 milioni relativi al fondo di risoluzione, per 7 milioni relativi ai contributi al fondo di garanzia dei depositi di unità operanti all’estero, per 14 milioni relativi a tributi sostenuti da controllate estere, per 43 milioni relativi al fondo di garanzia assicurativo dei rami vita e per un milione relativi a variazioni negative di fair value riguardanti Atlante ;
- un utile di pertinenza di terzi per 21 milioni.
Il risultato netto pari a 5.554 milioni di euro nel primo semestre 2026 si confronta con quello pari a 5.216 milioni nel primo semestre 2025.
14 Lo stato patrimoniale al 3 0 giugno 2026 Per quanto riguarda lo stato patrimoniale consolidato, al 30 giugn o 2026 i finanziamenti verso la clientela sono pari a 437 miliardi di euro (*), in aumento del 2,8% rispetto a l 31 dicembre 2025 e del 4,4% rispetto al 3 0 giugno 2025 (in aumento dell’ 1,5% rispetto sia al primo trimestre 20 26 sia al primo semestre 2025 consideran do i volumi medi (**) di periodo ). Il complesso dei crediti deteriorati (in sofferenza, inadempienze probabili e scaduti/sconfinanti) ammonta , al netto delle rettifiche di valore , a 3.997 milioni di euro , in aumento del 2,7% rispetto ai 3.892 milioni de l 31 dicembre 20 25. In quest’ambito, i crediti in sofferenza ammontano a 879 milioni di euro rispetto ai 790 milioni del 3 1 dicembre 20 25, con un’incidenza sui crediti complessivi pari allo 0,2% (0,2% anche al 31 dicembre 20 25), e un grado di copertura al 69,2% (67,3% a fine 2025). Le inadempienze probabili ammontano a 2.790 milioni di euro rispetto ai 2.780 milioni del dicembre 2025 e i crediti scadut i/sconfinanti ammontano a 328 milioni di euro rispetto ai 322 milioni di fine 2025.
Le attività finanziarie della clientela risultano pari a 1.511 miliardi di euro (***), in crescita del 3,7% rispetto al 31 dicembre 2025 e dell’ 8,7% rispetto al 30 giugno 2025. Nell’ambito delle attività finanziarie della clientela, la raccolta diretta bancaria ammonta a 612 miliardi (***), in aumento del 2% rispetto al 31 dicembre 2025 e del 7,4% rispetto al 30 giugno 2025. La raccolta diretta assicurativa è pari a 187 miliardi, in crescita del 2,5% rispetto al 31 dicembre 2025 e del 6,3% rispetto al 30 giugno 2025. La raccolta indiretta ammonta a 885 miliardi, in aumento del 4,8% rispetto al 31 dicembre 2025 e del 9,3% rispetto al 30 giugno 2025. L’ammontare di risparmio gestito è pari a 590 miliardi (****), in crescita del 4,9% rispetto al 31 dicembre 2025 e del 9,1% rispetto al 30 giugno 2025; la nuova produzione vita nel primo semestre 2026 ammonta a 9,9 miliardi di euro. La raccolta amministrata è pari a 295 miliardi, in aumento del 4,5% rispetto al 31 dicembre 2025 e del 9,6% rispetto al 30 giugno 2025 (****).
I coefficienti patrimoniali al 30 giugn o 2026 - calcolati deducendo dal capitale (°) 5,3 miliardi di euro di distribuzione maturata nel primo semestre 2026 e 2,3 miliardi di euro di buyback avvia to a luglio 2026 - risultano pari a:
- 13,1% per il Common Equity Tier 1 ratio (13,2% a fine 202 5),
- 15,9% per il Tier 1 ratio (15,6% a fine 202 5),
- 19% per il coefficiente patrimoniale totale (1 8,7% a fine 202 5).
I coefficienti patrimoniali al 3 0 giugn o 2026 - calcolati non includendo nel capitale alcun utile del primo semestre 2026 (°°) - risultano pari a:
- 13% per il Common Equity Tier 1 ratio ,
- 15,8% per il Tier 1 ratio ,
- 18,9% per il coefficiente patrimoniale totale.
* * * (*) Dal 31 dicembre 2025 è incluso l’importo relativo a un cliente istituzionale precedentemente classificato nella voce finanziamenti verso banche, che a quella data ammontava a circa 1,2 miliardi di euro e al 30 giugno 2025 a circa 0,8 miliardi di euro.
(**) Escluso il finanziamento alle Banche in Liquidazione Coatta Amministrativa (ex Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca).
(***) Dal 31 dicembre 2025 è incluso l’importo di raccolta diretta relativo a un cliente istituzionale precedentemente classificato nella voce debiti verso banche, che a quella data ammontava a circa 19 miliardi di euro e al 30 giugno 2025 a circa 14,2 miliardi di euro.
(****) Dal 31 dicembre 2025, nel risparmio gestito sono inclusi i prodotti di risparmio gestito di terze parti, precedentemente inclusi nella raccolta amministrata. La variazione percentuale sui 12 mesi è calcolata sui dati al 3 0 giugn o 2025 riesposti coerentemente.
(°) Deducendo dal capitale anche 0,2 miliardi di euro di cedole maturate sulle emissioni di Additional Tier 1 .
(°°) In conformità all’indicazione della BCE, la quale in particolare prevede che un soggetto vigilato non possa includere alcun utile infrannuale o annuale nel Common Equity Tier 1 nel caso in cui adotti una politica di distribuzione che non specifichi alcun limite superiore per dividendi cash ed eventuali buyback azionari e non si impegni a non distribuire né mediante dividendi cash né mediante buyback azionari gli utili che intende includere nel Common Equity Tier 1 .
15 Le scelte strategiche perseguite hanno permesso a Intesa Sanpaolo di confermarsi come uno dei gruppi bancari più solidi a livello internazionale , i cui punti di forza - oltre a quanto precedentemente detto in merito alla qualità dei crediti e al livello dei coefficienti patrimoniali -
sono costituiti da una robusta liquidità e da un leverage contenuto .
Con riferimento alla liquidità , Intesa Sanpaolo si caratterizza per:
- un’elevata liquidità prontamente disponibile (inclusi gli attivi stanziabili presso le Banche Centrali ricevuti a collaterale ed esclusi quelli dati a collaterale), pari a 213 miliardi di euro a fine giugno 2026,
- un elevato ammontare di attività liquide (comprendenti la liquidità prontamente disponibile -
esclusi gli attivi stanziabili ricevuti a collaterale - e gli attivi stanziabili dati a collaterale), pari a 308 miliardi di euro a fine giugn o 2026,
- indicatori di liquidità ampiamente superiori ai requisiti normativi: Liquidity Coverage Ratio pari a 138% (°) e Net Stable Funding Ratio pari a 12 0% (*),
- fonti di raccolta stabili e ben diversificate, con raccolta diretta - bancaria - da clientela (inclusi i titoli emessi) costituita per il 74% dalla componente retail ,
- raccolta a medio lungo termine wholesale per 8,2 miliardi di euro nel primo semestre 2026, nel cui ambito operazion i benchmark di Additional Tier 1 per 1,25 miliard i di euro , Tier 2 per 0,5 miliardi di euro e un miliardo di dollari, green senior non -preferred per 1,25 miliardi di euro e senior non -preferred per 2,5 miliardi di dollari (per il 92% collocat e presso investitori esteri (^)).
L’indicatore MREL ratio , calcolato su Risk Weighted Assets , al 3 0 giugno 2026 (**) è pari a 36% per il totale e a 2 2,8% per la componente subordinata, rispetto a requisiti pari rispettivamente a 2 6,1% e a 18% comprensivi di un Combined Buffer Requirement pari a 4,5%.
Il leverage ratio al 30 giugn o 2026 (che include le esposizioni verso la Banca Centrale Europea ) è pari a 5,8% (***), valor e tra i migliori nel confronto con i principali gruppi bancari europei . * * * Al 30 giugn o 2026, la struttura operativa del Gruppo Intesa Sanpaolo si articola in 3.567 sportelli bancari - 2.644 in Italia e 923 all’estero - e 89.725 persone . * * *
____________
(°) Media degli ultimi dodici mesi.
(*) Dati gestionali preliminari .
(**) Dati gestionali preliminari, tenendo conto del buyback avviato a luglio 2026. Pari a 35,9% per il totale e a 22,7% per la componente subordinata non includendo alcun utile del primo semestre 2026.
(***) Pari a 5,7% non includendo alcun utile del primo semestre 2026.
(^) Non considerando 0, 75 miliardi di euro di obbligazioni bancarie garantite emesse da VUB Banka.
16 I risultati per area di Business
La Divisione Banca dei Territori include:
- clientela Retail (individui e aziende con esigenze finanziarie di minore complessità );
- clientela Exclusive (individui con esigenze finanziarie di maggiore complessità );
- clientela Imprese ( aziende con esigenze finanziarie di maggiore complessità, generalmente Piccole e Medie Imprese) ;
- clientela costituita da enti nonprofit.
La Divisione include la digital bank controllata Isybank (che opera anche nell’ instant banking tramite Mooney, partnership con il Gruppo ENEL) .
La Divisione Banca dei Territori registra:
(milioni di euro) 2° trim. 26 1° trim. 26 var. %
Proventi operativi netti 3.163 3.041 4,0% Costi operativi -1.470 -1.428 3,0% Risultato della gestione operativa 1.693 1.613 4,9% cost/income ratio 46,5% 47,0% Totale accantonamenti e rettifiche di valore nette -323 -204 Risultato corrente lordo 1.370 1.409 Risultato netto 861 867
(milioni di euro) 1° sem. 26 1° sem. 25 var. %
Proventi operativi netti 6.205 6.059 2,4% incidenza sui proventi operativi netti del Gruppo 43% 44% Costi operativi -2.898 -2.952 -1,8% Risultato della gestione operativa 3.307 3.107 6,4% cost/income ratio 46,7% 48,7% Totale accantonamenti e rettifiche di valore nette -528 -629 Risultato corrente lordo 2.779 2.529 Risultato netto 1.727 1.657
17 La Divisione IMI Corporate & Investment Banking comprende:
- Client Coverage & Advisory, che include in particolare Institutional Clients cui compete la relazione con le istituzioni finanziarie e Global Corporate cui compete la relazione con i clienti che hanno un fatturato superiore a 350 milioni di euro e raggruppati, secondo il modello settoriale, nei seguenti 8 comparti di attività: Automotive & Industrials ; Basic Materials & Healthcare ; Food & Beverage and Distribution ; Retail & Luxury ; Infrastructure ; Real Estate ;
Energy ; Telecom, Media & Technology ;
- Distribution Platforms & GTB, che include in particolare Global Transaction Banking cui compete la gestione dei servizi transazionali e IMI CIB International Network cui compete lo sviluppo internazionale della Divisione e la responsabilità delle filiali estere, degli uffici di rappresentanza e delle società estere corporate (Intesa Sanpaolo Bank Luxembourg e Intesa
Sanpaolo Brasil);
- Global Banking & Markets, deputata in part icolare all’attività di finanza strutturata, primary markets e capital markets (equity e debt capital market s).
Nel perimetro della Divisione rientra inoltre l’attività di gestione del portafoglio proprietario del Gruppo.
La Divisione IMI Corporate & Investment Banking registra:
(milioni di euro) 2° trim. 26 1° trim. 26 var. %
Proventi operativi netti 1.433 1.526 -6,1% Costi operativi -356 -343 3,8% Risultato della gestione operativa 1.078 1.184 -9,0% cost/income ratio 24,8% 22,4% Totale accantonamenti e rettifiche di valore nette -35 -12 Risultato corrente lordo 1.002 1.172 Risultato netto 691 789
(milioni di euro) 1° sem. 26 1° sem. 25 var. %
Proventi operativi netti 2.960 2.520 17,5% incidenza sui proventi operativi netti del Gruppo 20% 18% Costi operativi -698 -695 0,4% Risultato della gestione operativa 2.262 1.825 23,9% cost/income ratio 23,6% 27,6% Totale accantonamenti e rettifiche di valore nette -48 -43 Risultato corrente lordo 2.174 1.782 Risultato netto 1.481 1.202
18 La Divisione International Banks presidia l’attività del Gruppo sui mercati esteri nei quali è presente tramite banche controllate e partecipate che svolgono attività di commercial banking , fornisce indirizzo, coordinamento e supporto alle controllate, è responsabile della definizione delle linee strategiche di sviluppo del Gruppo relativamente alla presenza diretta sui mercati esteri, con esplorazione sistematica e analisi di nuove opportunità di crescita sui mercati già presidiati e su nuovi mercati, del coordinamento dell’operatività delle banche estere e della gestione delle relazioni delle banche estere con le strutture centralizzate della Capogruppo e con le filiali o altri uffici esteri della Divisione IMI Corporate & Investment Banking. La Divisione opera con l’HUB Europa Sud -
Orientale , costituito da Privredna Banka Zagreb in Croazia, Intesa Sanpaolo Banka Bosna i Hercegovina in Bosnia -Erzegovina e Intesa Sanpaolo Bank in Slovenia , il Danube HUB, costituito da VUB Banka in Slovacchia e Repubblica Ceca e da Intesa Sanpaolo Bank Romania , e con Intesa Sanpaolo Bank Albania, CIB Bank in Ungheria , Banca Intesa Beograd in Serbia, Bank of Alexandria in Egitto, Pravex Bank in Ucraina e Eximbank in Moldavia .
La Divisione International Banks registra:
(milioni di euro) 2° trim. 26 1° trim. 26 var. %
Proventi operativi netti 847 775 9,4% Costi operativi -344 -328 4,8% Risultato della gestione operativa 503 446 12,8% cost/income ratio 40,6% 42,4% Totale accantonamenti e rettifiche di valore nette -15 6 Risultato corrente lordo 488 452 Risultato netto 356 255
(milioni di euro) 1° sem. 26 1° sem. 25 var. %
Proventi operativi netti 1.622 1.641 -1,2% incidenza sui proventi operativi netti del Gruppo 11% 12% Costi operativi -673 -660 2,0% Risultato della gestione operativa 949 981 -3,3% cost/income ratio 41,5% 40,2% Totale accantonamenti e rettifiche di valore nette -9 58 Risultato corrente lordo 940 1.039 Risultato netto 611 719
19 La Divisione Private Banking serve il segmento di clientela di fascia alta ( Private e High Net Worth Individuals ) tramite Fideuram e le sue controllate Intesa Sanpaolo Private Banking, SIREF Fiduciaria, Intesa Sanpaolo Wealth Management , Reyl Intesa Sanpaolo e Fideuram Asset Management Ireland.
La Divisione Private Banking registra:
(milioni di euro) 2° trim. 26 1° trim. 26 var. %
Proventi operativi netti 926 893 3,7% Costi operativi -249 -255 -2,4% Risultato della gestione operativa 678 638 6,1% cost/income ratio 26,9% 28,5% Totale accantonamenti e rettifiche di valore nette -10 14 Risultato corrente lordo 666 646 Risultato netto 446 394
(milioni di euro) 1° sem. 26 1° sem. 25 var. %
Proventi operativi netti 1.819 1.721 5,7% incidenza sui proventi operativi netti del Gruppo 13% 12% Costi operativi -503 -504 -0,2% Risultato della gestione operativa 1.316 1.217 8,1% cost/income ratio 27,7% 29,3% Totale accantonamenti e rettifiche di valore nette 5 -31 Risultato corrente lordo 1.312 1.186 Risultato netto 840 813
20 La Divisione Asset Management fornisce soluzioni di asset management rivolte alla clientela del Gruppo, alle reti commerciali esterne al Gruppo e alla clientela istituzionale tramite Eurizon Capital. Ad Eurizon Capital fanno capo le controllate Eurizon Asset Management Slovakia a cui fanno capo Eurizon Asset Management Hungary e Eurizon Asset Management Croatia (polo dell’asset management nell’Est Europa), Eurizon Capital Real Asset SGR, dedicata ad asset class alternative, Eurizon SLJ Capital LTD, asset manager inglese concentrato su strategie macro e valutarie, Eurizon Capital Asia Limited e il 49% della società cinese di asset management Penghua Fund Management .
La Divisione Asset Management registra:
(milioni di euro) 2° trim. 26 1° trim. 26 var. %
Proventi operativi netti 266 247 7,4% Costi operativi -56 -54 4,6% Risultato della gestione operativa 209 193 8,2% cost/income ratio 21,3% 21,8% Totale accantonamenti e rettifiche di valore nette 1 2 Risultato corrente lordo 210 195 Risultato netto 161 135
(milioni di euro) 1° sem. 26 1° sem. 25 var. %
Proventi operativi netti 513 478 7,3% incidenza sui proventi operativi netti del Gruppo 4% 3% Costi operativi -110 -109 0,9% Risultato della gestione operativa 403 369 9,2% cost/income ratio 21,4% 22,8% Totale accantonamenti e rettifiche di valore nette 2 3 Risultato corrente lordo 405 372 Risultato netto 297 272
21 La Divisione Insurance sviluppa l’offerta dei prodotti assicurativi rivolti alla clientela del Gruppo e include Intesa Sanpaolo Assicurazioni (che controlla anche Intesa Sanpaolo Protezione , Intesa Sanpaolo Insurance Agency e InSalute Servizi ) e Fideuram Vita.
La Divisione Insurance registra:
(milioni di euro) 2° trim. 26 1° trim. 26 var. %
Proventi operativi netti 496 474 4,8% Costi operativi -93 -83 11,7% Risultato della gestione operativa 403 390 3,3% cost/income ratio 18,8% 17,6% Totale accantonamenti e rettifiche di valore nette -24 -3 Risultato corrente lordo 381 387 Risultato netto 274 257
(milioni di euro) 1° sem. 26 1° sem. 25 var. %
Proventi operativi netti 970 914 6,1% incidenza sui proventi operativi netti del Gruppo 7% 7% Costi operativi -177 -172 2,9% Risultato della gestione operativa 793 742 6,9% cost/income ratio 18,2% 18,8% Totale accantonamenti e rettifiche di valore nette -26 0 Risultato corrente lordo 769 742 Risultato netto 531 481
22 Le prospettive
L’attuazione del Piano di Impresa 2026 -2029 procede a pieno ritmo, con una prospettiva di utile netto per il 2026 migliorata a oltre 10 miliardi di euro, derivante da :
- crescita dei ricavi, trainati principalmente dalle commissioni e dal risultato dell’attività assicurativa, con interessi netti in aumento a ben oltre 15 miliardi di euro ;
- costi stabili ;
- significativa riduzione degli accantonamenti ;
- aumento della tassazione (dovuto all a Legge di Bilancio italiana) e di tributi e altri oneri riguardanti il sistema bancario e assicurativo .
Si prevede una forte distribuzione di valore :
- payout ratio per il 2026 al 95% (1), di cui 75% da dividendi cash (2) e 20% da buyback (3);
- buyback pari a 2,3 miliardi di euro avviato a luglio 2026;
- l’odierno Consiglio di Amministrazione ha ravvisato un acconto dividendi cash - da distribuire a valere sui risultati del 2026 - di circa 3,8 miliardi di euro e la delibera consiliare in merito all’acconto dividendi verrà definita il 3 0 ottobre prossimo, in occasione dell’approvazione dei risultati consolidati al 30 settembre 2026, in relazione ai risultati del terzo trimestre 2026 e di quelli prevedibili per il quarto trimestre 2026.
* * *
_______
(1) Riferito all’utile netto contabile .
(2) Subordinatamente all’approvazione dell’Assemblea.
(3) Se il Common Equity Tier 1 ratio supera il 12,5% e non sono disponibil i opzion i per un’allocazione del capitale a iniziative di crescita es terna con un Return On Investment (ROI) più elevato (focalizzate su Wealth Management ). Subordinatamente alle approvazioni dell’Assemblea e della BCE.
23 Ai fini di comparabilità dei risultati, i dati di conto economico dei quattro trimestri 2025 sono stati riesposti :
- a seguito dell’ outsourcing relativo al ramo di banca depositaria , che ha esplicato i suoi effetti d a novembre 2025 , rilevando il corrispondente impatto nei costi operativi con contropartita nella voce “ utile (perdita) di pertinenza di
terzi”;
- a seguito dell’integrazione di Fideuram Asset Management UK in Eurizon SLJ Capital a novembre 2025, che ha determinato il consolidamento linea per linea di quanto precedente mente valutato con il metodo del patrimonio netto , consolidando integralmente le relative componenti a fronte dello storno dell’apporto alla voce “dividendi e utili (perdite) delle partecipazioni valutate a patrimonio netto” ;
- a seguito del superamento della soglia di significatività dell’attivo di N eva SGR, che ha determinato il consolidamento linea per linea di quanto precedentemente valutato con il metodo del patrimonio netto, consolidando integralmente le relative componenti a fronte dello storno dell’apporto alla voce “dividendi e utili (perdite) delle partecipazioni valutate a patrimonio netto” ;
- nella voce “ interessi netti ” della Divisione Banca dei Territori e del Centro di Governo , a seguito dell’adozione di una diversa metodologia di calcolo dei tassi interni di trasferimento per alcune categorie di impieghi della Divisione Banca dei Territori .
* * * Allo scopo di consentire una più completa informativa sui risultati conseguiti nel primo semestre del 2026, si allegano i prospetti relativi al conto economico e allo stato patrimoniale consolidati riclassificati inclusi nella relazione approvata dal Consiglio di Amministrazione. Si precisa che la società di revisione, incaricata di certificare su base limitata la relazione semestrale, non ha ancora completato il proprio esame.
* * * Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Elisabetta Stegher , dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
* * * Il contenuto della presente comunicazione ha natura puramente informativa e non è da interpretare come consulenza in materia di investimenti. Le dichiarazioni ivi contenute non sono state oggetto di verifica indipendente. Non viene fatta alcuna dichiarazione o garanzia, espressa o implicita, in riferimento a, e nessun affidamento dovrebbe essere fatto relativamente all’imparzialità, accuratezza, completezza, correttezza o affidabilità delle informazioni ivi contenute. La Società e i suoi rappresentanti declinano ogni responsabilità (sia per negligenza o altro), derivanti in qualsiasi modo da tali informazioni o da eventuali perdite originate dal loro utilizzo o derivanti in altro modo da questa comunicazione.
Accedendo a questi materiali, il lettore accetta di essere vincolato dalle limitazioni di cui sopra.
Questo comunicato stampa contiene indicazioni che hanno un’ottica prospettica (proiezioni, obiettivi, stime e previsioni) che riflettono le attuali opinioni del management di Intesa Sanpaolo in merito ad eventi futuri. Indicazioni che hanno un’ottica prospettica (proiezioni, obiettivi, stime e previsioni) sono in genere identificate da espressioni come “è possibile” , “ci sarà”, “si dovrebbe” , “si pianifica”, “si prevede” , “ci si attende” , “si stima” , “si ritiene” , “si intende” , “si progetta” , “obiettivo” oppure dall’uso negativo di queste espressioni o da altre varianti di tali espressioni oppure dall’uso di terminologia comparabile. Queste indicazioni che hanno un’ottica prospettica comprendono, ma non si limitano a, tutte le indicazioni diverse da quelle riguardanti dati di fatto, incluse, senza limitazione, quelle relative all a posizione finanziaria futura di Intesa Sanpaolo e ai risultati operativi, la strategia, i piani, gli obiettivi e gli sviluppi futuri nei mercati in cui Intesa Sanpaolo opera o intende operare.
A seguito di tali incertezze e rischi, si avvisano i lettori che non devono fare eccessivo affidamento su tali indicazioni che hanno un’ottica prospettica come previsione di risultati effettivi. La capacità del Gruppo Intesa Sanpaolo di raggiungere gli obiettivi o i risultati previsti dipende da molti fattori al di fuori del controllo del management. I risulta ti effettivi possono differire significativamente da (ed essere più negativi di) quelli previsti o impliciti nelle indicazioni che hanno un’ottica prospettica. Tali indicazioni che hanno un’ottica prospettica comportano rischi ed incertezze che potrebbero avere un impatto significativo sui risultati previsti e si fondano su assunti di base.
Tutte le indicazioni che hanno un’ottica prospettica ivi formulate si basano su informazioni a disposizione di Intesa Sanpaolo alla data odierna. Intesa Sanpaolo non si assume alcun obbligo di aggiornare pubblicamente e di rivedere indicazioni che hanno un’ottica prospettica a seguito della disponibilità di nuove informazioni, di eventi futuri o di altro, fatta salva l’osservanza delle leggi applicabili. Tutte le indicazioni che hanno un’ottica prospettica successive, scritte ed orali, attribuibili a Intesa Sanpaolo o a persone che agiscono per conto della stessa sono espressamente qualificate, nella loro interezza, da queste indicazioni cautelative.
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24 Gruppo Intesa Sanpaolo
Conto economico consolidato riclassificato (milioni di euro) 30.06.2026 30.06.2025 Variazioni
assolute %
Interessi netti 7.480 7.432 48 0,6 Commissioni nette 5.131 4.891 240 4,9 Risultato dell'attività assicurativa 973 922 51 5,5 Risultato netto delle attività e passività finanziarie al fair value 905 552 353 63,9 Altri proventi (oneri) operativi netti 44 -2 46 Proventi operativi netti 14.533 13.795 738 5,3 Spese del personale -3.180 -3.192 -12 -0,4 Spese amministrative -1.358 -1.360 -2 -0,1 Ammortamento immobilizzazioni immateriali e materiali -684 -708 -24 -3,4 Costi operativi -5.222 -5.260 -38 -0,7 Risultato della gestione operativa 9.311 8.535 776 9,1 Rettifiche di valore nette su crediti -428 -505 -77 -15,2 Altri accantonamenti netti e rettifiche di valore nette su altre attività -186 -107 79 73,8 Altri proventi (oneri) netti -80 21 -101 Utile (Perdita) delle attività operative cessate - - - -
Risultato corrente lordo 8.617 7.944 673 8,5 Imposte sul reddito -2.875 -2.500 375 15,0 Oneri di integrazione, trasformazione e incentivazione all'esodo (al netto delle imposte) -116 -125 -9 -7,2 Effetti economici dell'allocazione dei costi di acquisizione (al netto delle imposte) -32 -45 -13 -28,9 Tributi ed altri oneri riguardanti il sistema bancario e assicurativo (al netto delle imposte) -19 -50 -31 -62,0 Rettifiche di valore dell’avviamento e delle altre attività intangibili (al netto delle imposte) - - - -
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza di terzi -21 -8 13 Risultato netto 5.554 5.216 338 6,5 Dati riesposti, ove necessario e se materiali, per tenere conto delle variazioni intervenute nel perimetro di consolidamento.
25 Gruppo Intesa Sanpaolo
Evoluzione trimestrale del conto economico consolidato riclassificato (milioni di euro) Voci 2026 2025
2°
trimestre 1°
trimestre 4°
trimestre 3°
trimestre 2°
trimestre 1°
trimestre
Interessi netti 3.844 3.636 3.684 3.680 3.800 3.632 Commissioni nette 2.616 2.515 2.655 2.448 2.452 2.439 Risultato dell'attività assicurativa 497 476 443 450 460 462 Risultato netto delle attività e passività finanziarie al fair value 400 505 58 81 287 265 Altri proventi (oneri) operativi netti 22 22 1 -13 - -2 Proventi operativi netti 7.379 7.154 6.841 6.646 6.999 6.796 Spese del personale -1.605 -1.575 -2.165 -1.668 -1.607 -1.585 Spese amministrative -727 -631 -996 -698 -729 -631 Ammortamento immobilizzazioni immateriali e materiali -321 -363 -388 -357 -336 -372 Costi operativi -2.653 -2.569 -3.549 -2.723 -2.672 -2.588 Risultato della gestione operativa 4.726 4.585 3.292 3.923 4.327 4.208 Rettifiche di valore nette su crediti -258 -170 -962 -278 -281 -224 Altri accantonamenti netti e rettifiche di valore nette su altre attività -122 -64 -250 -35 -84 -23 Altri proventi (oneri) netti -68 -12 -190 -2 25 -4 Utile (Perdita) delle attività operative cessate - - - - - -
Risultato corrente lordo 4.278 4.339 1.890 3.608 3.987 3.957 Imposte sul reddito -1.393 -1.482 77 -1.150 -1.252 -1.248 Oneri di integrazione, trasformazione e incentivazione all'esodo (al netto delle imposte) -56 -60 -164 -64 -68 -57 Effetti economici dell'allocazione dei costi di acquisizione (al netto delle imposte) -15 -17 -14 -17 -21 -24 Tributi ed altri oneri riguardanti il sistema bancario e assicurativo (al netto delle imposte) -10 -9 -60 -3 -41 -9 Rettifiche di valore dell’avviamento e delle altre attività intangibili (al netto delle imposte) - - - - - -
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza di terzi -11 -10 4 -2 -4 -4 Risultato netto 2.793 2.761 1.733 2.372 2.601 2.615 Dati riesposti, ove necessario e se materiali, per tenere conto delle variazioni intervenute nel perimetro di consolidamento.
26 Gruppo Intesa Sanpaolo
Dati patrimoniali consolidati riclassificati (milioni di euro) Attività 30.06.2026 31.12.2025 Variazioni
assolute %
Cassa e disponibilità liquide 37.179 37.868 -689 -1,8 Finanziamenti verso banche 44.038 41.622 2.416 5,8 Finanziamenti verso clientela 437.125 425.033 12.092 2,8 Crediti verso clientela valutati al costo ammortizzato 432.205 421.555 10.650 2,5 Crediti verso clientela valutati al fair value con impatto sulla redditività complessiva e con impatto sul conto economico 4.920 3.478 1.442 41,5 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato che non costituiscono finanziamenti 78.571 69.610 8.961 12,9 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 57.439 50.731 6.708 13,2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 92.066 87.470 4.596 5,3 Attività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al costo ammortizzato 3 9 -6 -66,7 Attività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al fair value con impatto a conto economico 116.096 110.687 5.409 4,9 Attività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 73.426 73.491 -65 -0,1 Partecipazioni 2.867 2.735 132 4,8 Attività materiali e immateriali 18.376 18.648 -272 -1,5 Attività di proprietà 17.338 17.628 -290 -1,6 Diritti d'uso acquisiti con il leasing 1.038 1.020 18 1,8 Attività fiscali 10.787 11.591 -804 -6,9 Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 1.114 1.065 49 4,6 Altre voci dell'attivo 23.582 29.327 -5.745 -19,6 Totale attività 992.669 959.887 32.782 3,4
Passività 30.06.2026 31.12.2025 Variazioni
assolute %
Debiti verso banche al costo ammortizzato 60.986 56.716 4.270 7,5 Debiti verso clientela al costo ammortizzato e titoli in circolazione 572.628 563.519 9.109 1,6 Passività finanziarie di negoziazione 40.617 39.648 969 2,4 Passività finanziarie designate al fair value 29.838 27.196 2.642 9,7 Passività finanziarie al costo ammortizzato di pertinenza delle imprese di assicurazione 2.092 2.156 -64 -3,0 Passività finanziarie di negoziazione di pertinenza delle imprese di assicurazione 43 62 -19 -30,6 Passività finanziarie designate al fair value di pertinenza delle imprese di assicurazione 49.564 49.184 380 0,8 Passività fiscali 2.637 2.881 -244 -8,5 Passività associate ad attività in via di dismissione 62 45 17 37,8 Altre voci del passivo 24.678 15.464 9.214 59,6 di cui debiti per leasing 1.068 1.053 15 1,4 Passività assicurative 136.165 132.518 3.647 2,8 Fondi per rischi e oneri 4.210 5.120 -910 -17,8 di cui per impegni e garanzie finanziarie rilasciate 527 676 -149 -22,0 Capitale 10.529 10.369 160 1,5 Riserve 45.649 42.578 3.071 7,2 Riserve da valutazione -1.241 -1.138 103 9,1 Riserve da valutazione di pertinenza delle imprese di assicurazione -403 -374 29 7,8 Acconti su dividendi - -3.234 -3.234 Strumenti di capitale 8.935 7.704 1.231 16,0 Patrimonio di pertinenza di terzi 126 152 -26 -17,1 Risultato netto 5.554 9.321 -3.767 -40,4 Totale passività e patrimonio netto 992.669 959.887 32.782 3,4 Dati riesposti, ove necessario e se materiali, per tenere conto delle variazioni intervenute nel perimetro di consolidamento e delle attività in via di dismissione.
27 Gruppo Intesa Sanpaolo
Evoluzione trimestrale dei dati patrimoniali consolidati riclassificati (milioni di euro) Attività 2026 2025 30/6 31/3 31/12 30/9 30/6 31/3 Cassa e disponibilità liquide 37.179 35.584 37.868 36.957 41.864 37.447 Finanziamenti verso banche 44.038 44.356 41.622 37.010 35.381 36.933 Finanziamenti verso clientela 437.125 429.832 425.033 421.073 418.591 416.797 Crediti verso clientela valutati al costo ammortizzato 432.205 424.914 421.555 417.959 415.854 414.811 Crediti verso clientela valutati al fair value con impatto sulla redditività complessiva e con impatto sul conto economico 4.920 4.918 3.478 3.114 2.737 1.986 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato che non costituiscono finanziamenti 78.571 75.092 69.610 69.483 67.037 65.124 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 57.439 56.207 50.731 49.669 50.544 48.862 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 92.066 86.775 87.470 88.325 87.162 88.323 Attività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al costo ammortizzato 3 3 9 4 4 5 Attività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al fair value con impatto a conto economico 116.096 108.187 110.687 106.955 104.198 101.980 Attività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 73.426 72.241 73.491 71.784 71.721 70.518 Partecipazioni 2.867 2.628 2.735 2.992 3.005 2.970 Attività materiali e immateriali 18.376 18.429 18.648 18.344 18.449 18.497 Attività di proprietà 17.338 17.364 17.628 17.321 17.374 17.419 Diritti d'uso acquisiti con il leasing 1.038 1.065 1.020 1.023 1.075 1.078 Attività fiscali 10.787 11.391 11.591 10.931 11.590 12.462 Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 1.114 1.034 1.065 718 744 907 Altre voci dell'attivo 23.582 26.306 29.327 29.779 33.162 34.309 Totale attività 992.669 968.065 959.887 944.024 943.452 935.134
Passività 2026 2025 30/6 31/3 31/12 30/9 30/6 31/3 Debiti verso banche al costo ammortizzato 60.986 59.594 56.716 66.765 63.812 60.107 Debiti verso clientela al costo ammortizzato e titoli in circolazione 572.628 563.625 563.519 538.303 536.218 540.743 Passività finanziarie di negoziazione 40.617 43.333 39.648 40.179 41.870 41.513 Passività finanziarie designate al fair value 29.838 27.311 27.196 25.374 24.700 24.175 Passività finanziarie al costo ammortizzato di pertinenza delle imprese di assicurazione 2.092 2.182 2.156 1.981 1.927 1.971 Passività finanziarie di negoziazione di pertinenza delle imprese di assicurazione 43 67 62 75 66 100 Passività finanziarie designate al fair value di pertinenza delle imprese di assicurazione 49.564 46.914 49.184 48.136 47.917 48.136 Passività fiscali 2.637 3.637 2.881 2.685 2.358 2.614 Passività associate ad attività in via di dismissione 62 48 45 3 10 249 Altre voci del passivo 24.678 17.108 15.464 19.161 26.131 19.208 di cui debiti per leasing 1.068 1.095 1.053 1.054 1.104 1.105 Passività assicurative 136.165 130.668 132.518 129.659 127.142 124.195 Fondi per rischi e oneri 4.210 4.854 5.120 4.569 4.643 5.356 di cui per impegni e garanzie finanziarie rilasciate 527 618 676 595 587 585 Capitale 10.529 10.369 10.369 10.369 10.369 10.369 Riserve 45.649 51.793 42.578 43.175 44.257 51.315 Riserve da valutazione -1.241 -1.544 -1.138 -1.508 -1.566 -1.849 Riserve da valutazione di pertinenza delle imprese di assicurazione -403 -473 -374 -342 -316 -367 Acconti su dividendi - -3.234 -3.234 - - -3.022 Strumenti di capitale 8.935 8.935 7.704 7.703 8.559 7.572 Patrimonio di pertinenza di terzi 126 117 152 149 139 134 Risultato netto 5.554 2.761 9.321 7.588 5.216 2.615 Totale passività e patrimonio netto 992.669 968.065 959.887 944.024 943.452 935.134 Dati riesposti, ove necessario e se materiali, per tenere conto delle variazioni intervenute nel perimetro di consolidamento e delle attività in via di dismissione.
28 Gruppo Intesa Sanpaolo
Dati di sintesi per settori di attività (milioni di euro)
Banca
dei
Territori IMI
Corporate
&
Investment
Banking International
Banks Private
Banking Asset
Management Insurance Centro di
Governo Totale
Proventi operativi netti 30.06.2026 6.205 2.960 1.622 1.819 513 970 444 14.533 30.06.2025 6.059 2.520 1.641 1.721 478 914 462 13.795 Variazione % 2,4 17,5 -1,2 5,7 7,3 6,1 -3,9 5,3
Costi operativi
30.06.2026 -2.898 -698 -673 -503 -110 -177 -163 -5.222 30.06.2025 -2.952 -695 -660 -504 -109 -172 -168 -5.260 Variazione % -1,8 0,4 2,0 -0,2 0,9 2,9 -3,0 -0,7 Risultato della gestione operativa 30.06.2026 3.307 2.262 949 1.316 403 793 281 9.311 30.06.2025 3.107 1.825 981 1.217 369 742 294 8.535 Variazione % 6,4 23,9 -3,3 8,1 9,2 6,9 -4,4 9,1
Risultato netto
30.06.2026 1.727 1.481 611 840 297 531 67 5.554 30.06.2025 1.657 1.202 719 813 272 481 72 5.216 Variazione % 4,2 23,2 -15,0 3,3 9,2 10,4 -6,9 6,5
(milioni di euro)
Banca
dei
Territori IMI
Corporate
&
Investment
Banking International
Banks Private
Banking Asset
Management Insurance Centro di
Governo Totale
Finanziamenti verso clientela 30.06.2026 219.940 134.524 52.353 14.609 324 - 15.375 437.125 31.12.2025 219.992 124.132 48.944 14.685 351 - 16.929 425.033 Variazione % - 8,4 7,0 -0,5 -7,7 - -9,2 2,8 Raccolta diretta bancaria 30.06.2026 260.098 133.696 67.237 45.941 - - 105.373 612.345 31.12.2025 260.614 127.337 64.693 45.675 - - 101.880 600.199 Variazione % -0,2 5,0 3,9 0,6 - - 3,4 2,0 Attività di rischio ponderate 30.06.2026 91.462 115.069 44.062 16.978 2.913 - 47.944 318.428 31.12.2025 90.681 111.424 41.061 16.487 2.868 - 47.680 310.201 Variazione % 0,9 3,3 7,3 3,0 1,6 - 0,6 2,7
Capitale assorbito
30.06.2026 8.789 11.070 5.181 1.650 297 5.735 2.974 35.696 31.12.2025 8.714 10.721 4.783 1.604 293 5.344 3.092 34.551 Variazione % 0,9 3,3 8,3 2,9 1,4 7,3 -3,8 3,3 Dati riesposti, ove necessario e se materiali, per tenere conto delle variazioni intervenute nel perimetro di consolidamento e nel perimetro operativo e delle attività in via di dismissione.
Fine Comunicato n.0033-185-2026 Numero di Pagine: 30