Fidia S.p.A.
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COMUNICATO STAMPA
Informazioni ai sensi dell’art. 114, comma 5 del D. Lgs. n. 58/1998 Informazioni finanziarie mensili – periodo di riferimento: giugno 2026
Torino, 31 luglio 2026 – Fidia S.p.A. (la “ Società”, “Fidia” o l’“Emittente ”), quotata sul mercato regolamentato Euronext Milan (EXM) di Borsa Italiana S.p.A., è assoggettata ad obblighi informativi supplementari con cadenza mensile ai sensi dell’art. 114, comma 5, del TUF. Con nota prot. n. 1112497/20 del 6 novembre 2020, ai sensi della citata norma, la CONSOB ha richiesto alla Società di pubblicare entro la fine di ogni mese e con le modalità previste nella Parte III, Titolo II, Capo I del Regolamento Emittenti, un comunicato stampa, con le seguenti informazioni aggiornate alla fine del mese precedente:
(a) la posizione finanziaria netta della Società e del Gruppo, con l’evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine;
(b) le posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo Fidia, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura ecc.); e (c) le principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate della Società e del Gruppo Fidia rispetto all’ultima relazione annuale o semestrale approvata ex art. 154-ter del TUF.
Con il medesimo provvedimento la CONSOB ha inoltre richiesto di integrare le relazioni finanziarie annuali e semestrali previste dal vigente art. 154-ter del TUF e i resoconti intermedi di gestione, ove pubblicati su base volontaria, nonché, laddove rilevanti, i relativi comunicati stampa aventi ad oggetto l’approvazione dei suddetti documenti contabili.
La CONSOB ha precisato che, tenuto conto dell’eliminazione dell’obbligo della pubblicazione del resoconto intermedio di gestione relativo al primo e al terzo trimestre d’esercizio, l’adempimento relativo alle informazioni da riportare con riferimento al primo e al terzo trimestre dell’esercizio potrà essere assolto tramite uno specifico comunicato stampa da diffondere entro 45 giorni dalla fine del periodo di riferimento.
In data 3 dicembre 2025 la Società ha sottoscritto con Global Growth Holding Limited (“ GGHL”) un accordo di investimento disciplinante un prestito obbligazionario convertibile cum warrant riservato a quest’ultima e a sue entità affiliate (il “ POC 2026 ”), approvato dall’assemblea straordinaria della Società in data 9 gennaio 2026.
Le prime conversioni sono avvenute nel mese di febbraio 2026 e le ultime conversioni sono avvenute nel mese di giugno 2026.
Con Comunicazione n. 13/25 del 4 luglio 2025 ( Operazioni di rafforzamento patrimoniale riservate ad un unico investitore: POC non standard, SEDA, SEF e altre operazioni aventi caratteristiche analoghe - Richieste ai sensi dell’art. 114, comma 5, del d.lgs. n. 58/1998 e raccomandazioni ), la CONSOB ha richiesto che gli emittenti con azioni quotate nei mercati regolamentati assoggettati, ai sensi dell’art. 114, comma 5, del TUF, ad obblighi informativi su base mensile (come Fidia) o trimestrale sulla situazione economico-finanziaria forniscano, inoltre, elementi informativi sugli strumenti finanziari emessi nell’ambito delle operazioni. In particolare, nell’ambito delle comunicazioni che sono tenuti a diffondere (con cadenza mensile o trimestrale), i suddetti emittenti dovranno riportare un riepilogo: ( i) del numero complessivo degli strumenti sottoscritti (con indicazione del controvalore totale sottoscritto) e del quantitativo residuo da sottoscrivere; ( ii) del numero di strumenti convertiti con indicazione del prezzo di conversione, del numero di azioni rivenienti dalla conversione e della variazione di capitale sociale conseguente a tale conversione; e ( iii) delle commissioni complessivamente sostenute.
Inoltre, posto che per i suddetti emittenti già sussiste l’obbligo di diffondere trimestralmente le informazioni sullo stato di implementazione del piano industriale e finanziario, laddove le operazioni siano state avviate a
supporto dei piani finanziari, industriali e/o di risanamento, i medesimi emittenti dovranno, altresì, fornire informazioni di dettaglio su: ( i) la validità strategica dei citati piani, precisando se e in che misura questi ultimi possono essere ritenuti ancora attuali e se il modello di business è rimasto invariato; ( ii) l’eventuale circostanza per cui la conclusione dell’operazione rappresenta la principale o l’unica modalità per il reperimento delle risorse finanziarie necessarie alla prosecuzione dell’attività e/o per l’implementazione del medesimo piano; ( iii) l’impatto di eventuali clausole che possono condizionare il buon esito dell’operazione (quali, ad esempio, di cool down period ) contenute nell’accordo da cui la stessa deriva sul mantenimento dei presupposti per la prosecuzione dell’attività aziendale dell’emittente e del gruppo ad esso facente capo; ( iv) la descrizione degli impatti dell’eventuale modifica/sospensione/risoluzione dell’accordo sull’implementazione dei medesimi piani e/o sul mantenimento dei presupposti per la prosecuzione dell’attività aziendale dell’emittente e del gruppo ad esso facente capo. Tali informazioni dovranno essere riferite alla data di chiusura del trimestre di riferimento e comunicate con le medesime modalità già previste per gli emittenti assoggettati agli obblighi informativi supplementari ex art. 114, comma 5, del TUF.
Pertanto, come richiesto da parte dell’Autorità di Vigilanza ai sensi della sopracitata richieste, Fidia, tramite il presente comunicato stampa, rende note le suddette informazioni - qui di seguito riportate - relative alla Società e al Gruppo Fidia, nonché ogni altra informazione utile per un compiuto apprezzamento dell’evoluzione della situazione societaria.
La Società adotta, nel rispetto della normativa di riferimento, i principi contabili internazionali (IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board , omologati dalla Commissione europea secondo la procedura di cui all’art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, in vigore al 30 giugno 2026.
Infine, si segnala che i prospetti contenuti nel presente comunicato sono espressi in migliaia di Euro e che gli importi non sono stati assoggettati a revisione contabile.
A) Posizione finanziaria netta della Società e del Gruppo Fidia, con l’evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine Di seguito si fornisce la posizione finanziaria netta di Fidia e del Gruppo Fidia al 30 giugno 2026, con il raffronto con i dati al 31 maggio 2026, al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024, con l’evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine.
Tale rappresentazione ha recepito la comunicazione emessa dall’ESMA in data 4 marzo 2021 in tema di “Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sui prospetti ” (ESMA 32-382-1138) aventi decorrenza di applicazione a far data del 5 maggio 2021.
Posizione finanziaria netta di Fidia S.p.A. al 30 giugno 2026 Posizione Finanziaria (migliaia di euro) 30.06.26 31.05.26 31.12.25 31.12.24 A Disponibilità liquide 1.413 845 1.716 759 B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - - -
C Attività finanziarie correnti - - - -
D=A+B+C Liquidità 1.413 845 1.716 758 E Debito finanziario corrente 6.151 4.155 3.295 4.362 F Parte corrente del debito finanziario non corrente 689 722 853 4.459 G=E+F Indebitamento finanziario corrente 6.840 4.877 4.149 8.821
H=G-D Indebitamento finanziario corrente netto 5.427 4.032 2.433 8.062 I Debito finanziario non corrente 3.301 3.338 3.540 (124) J Strumenti di debito - - - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 2.342 2.354 2.259 1.670 L=I+J+K Indebitamento finanziario non corrente 5.643 5.692 5.799 1.546 M=H+L Totale indebitamento finanziario 11.070 9.724 8.232 9.609 L’indebitamento finanziario corrente, pari a 6.840 migliaia di Euro include passività che non comportano uscite di cassa per la società, relative a debiti per i warrant emessi (pari a 2.913 migliaia di Euro).
Sempre nell’indebitamento finanziario corrente sono inclusi debiti verso società controllate pari a 3.152 migliaia di Euro e debiti per leasing pari a 689 migliaia di Euro.
Nel debito finanziario non corrente sono inclusi debiti per leasing pari a 3.301 migliaia di Euro.
Posizione finanziaria netta del Gruppo Fidia al 30 giugno 2026 Posizione Finanziaria (migliaia di euro) 30.06.26 31.05.26 31.12.25 31.12.24 A Disponibilità liquide 2.324 1.380 2.438 1.671
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - - -
C Attività finanziarie correnti - - - -
D=A+B+C Liquidità 2.324 1.380 2.438 1.671 E Debito finanziario corrente 3.052 1.138 838 1.963 F Parte corrente del debito finanziario non corrente 850 907 1.085 5.391 G=E+F Indebitamento finanziario corrente 3.902 2.045 1.923 7.354 H=G-D Indebitamento finanziario corrente netto 1.578 665 (514) 5.683 I Debito finanziario non corrente 3.715 3.753 3.935 220 J Strumenti di debito - - - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 593 414 470 440 L=I+J+K Indebitamento finanziario non corrente 4.308 4.167 4.405 660 M=H+L Totale indebitamento finanziario 5.886 4.832 3.891 6.343
L’indebitamento finanziario corrente, pari a 3.902 migliaia di Euro include passività che non comportano uscite di cassa per la società, relative a debiti per i warrant emessi (pari a 2.913 migliaia di Euro).
Sempre nell’indebitamento finanziario corrente sono inclusi debiti per leasing pari a 771 migliaia di Euro.
Nel debito finanziario non corrente sono inclusi debiti per leasing pari a 3.676 migliaia di Euro.
B) Posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo Fidia, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura
ecc.)
Si riporta di seguito la tabella riepilogativa delle posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo Fidia al 30 giugno 2026, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti).
Migliaia di euro Fidia S.p.A. Gruppo Fidia Debiti finanziari 0 45 Debiti commerciali 5.555 (a) 1.929 (b) Debiti tributari 0 0 Debiti previdenziali 0 0 Debiti verso dipendenti 0 0 (F)Totale 5.555 1.974
Note:
a) Al 30 giugno 2026 nei debiti commerciali di Fidia S.p.A. pari ad Euro 5.555 migliaia, l’importo di Euro 2.396 migliaia è relativo ai saldi infragruppo con le controllate, mentre l’importo di Euro 481 migliaia è relativo a scaduti di giugno 2026;
b) Al 30 giugno 2026 nell’ammontare complessivo di Euro 1.974 migliaia del Gruppo Fidia, sono inclusi Euro 286 migliaia di debiti commerciali scaduti in capo alle società controllate.
Al 30 giugno 2026 si segnala che, oltre a ordinari solleciti da parte dei creditori per scaduti fisiologici in essere, non si ravvisano iniziative o azioni esecutive nei confronti della Società e/o del Gruppo per il recupero dello scaduto.
C) Principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate della Società e del Gruppo Fidia rispetto all’ultima situazione finanziaria annuale o semestrale approvata ex art.
154-ter del TUF.
La Società, direttamente o per il tramite delle proprie controllate, effettua con le parti correlate qualificabili come entità giuridiche aventi relazioni di appartenenza al Gruppo Fidia (società controllate, ivi incluse le società controllate congiuntamente con altri soggetti, società collegate e joint venture) operazioni di natura commerciale, finanziaria o amministrativa, che rientrano in generale nella normale gestione d’impresa, nell’ambito dell’attività tipica di ciascun soggetto interessato. Per parti correlate si intendono i soggetti definiti dal principio contabile internazionale IAS 24, adottato secondo la procedura di cui all’art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002.
Le operazioni con le parti correlate, individuate secondo quanto previsto dal principio IAS 24, sono regolate da appositi contratti definiti sulla base di valutazioni di reciproca convenienza economica e nel rispetto del principio di correttezza sostanziale. In particolare, i corrispettivi pattuiti sono stati determinati in conformità a condizioni di mercato o – laddove non siano rinvenibili sul mercato idonei parametri di riferimento – anche in relazione alle caratteristiche peculiari dei servizi resi ovvero a condizioni analoghe a quelle usualmente praticate nei confronti di parti non correlate per operazioni di corrispondente natura, entità e rischio e nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti.
Si segnala che non vi sono state variazioni significative intervenute nei rapporti verso parti correlate della Società e del Gruppo Fidia rispetto all’ultima relazione finanziaria approvata.
Per completezza, si segnala che in data 3 dicembre 2025 l’Emittente ha effettuato un’operazione classificabile tra quelle “di maggiore rilevanza” ai sensi dell’art. 4, comma 1, lett. a) del Regolamento CONSOB OPC e dalla
procedura OPC da essa adottata, alla quale, tuttavia, in virtù del richiamo di cui all’art. 4.3 della Procedura OPC alla deroga concessa alle società di minori dimensioni dall’art. 10, comma 1 del Regolamento CONSOB OPC, è risultata applicabile la procedura per le operazioni con parti correlate “di minore rilevanza”. Nella fattispecie, l’operazione ha riguardato la sottoscrizione in data 3 dicembre 2025 da parte della Società del contratto di investimento che ha disciplinato il POC 2026. Il Documento Informativo redatto ai sensi dell’articolo 9.1 della procedura OPC, e dell’art. 5, comma 1, del Regolamento CONSOB OPC è stato pubblicato dall’Emittente in data 10 dicembre 2025 e messo a disposizione sul sito internet www.fidia.it nella sezione Investor Relations - Operazioni con Parti Correlate https://www.fidia.it/investor-relations/operazioni-con-parti-
correlate/ ).
INFORMAZIONI AI SENSI DELLA COMUNICAZIONE CONSOB N. 13/25 DEL 4 LUGLIO 2025
Si riportano di seguito le informazioni richieste dalla Comunicazione in epigrafe, relative al periodo 1° giugno 2026 – 30 giugno 2026.
i) Numero complessivo degli strumenti sottoscritti (con indicazione del controvalore totale sottoscritto) e del quantitativo residuo da sottoscrivere 200 obbligazioni (EURO 2.000.000 sottoscritte e convertite in data 10 giugno; obbligazioni residue da convertire 0).
ii) Numero di strumenti convertiti con indicazione del prezzo di conversione, del numero di azioni rivenienti dalla conversione e della variazione di capitale sociale conseguente a tale
conversione
Commissioni
complessivamente sostenute 0,00 Per informazioni in merito ai prestiti obbligazionari convertibili, si rinvia alla sezione dedicata disponibile nel sito internet della Società https://www.fidia.it/investor-relations/poc/ .
Informazioni in merito ai piani finanziari, industriali e/o di risanamento in essere, a supporto dei quali il POC 2026 è stato approvato In data 15 maggio 2026 il Consiglio di Amministrazione ha approvato un aggiornamento del Piano Industriale del Gruppo per il periodo 2026-2028 (il “ Piano Industriale 2026-2028 ”), che sostituisce e aggiorna il precedente Piano Industriale 2025-2027 alla luce dei risultati consuntivati nell’esercizio 2025, dell’evoluzione del portafoglio ordini, delle prospettive dei principali segmenti di business e delle iniziative di sviluppo allo studio.
Sotto il profilo industriale, il Piano Industriale 2026-2028 delinea una traiettoria di crescita non meramente inerziale, ma sfidante rispetto alla dinamica prudente attesa per il mercato di riferimento, da realizzarsi attraverso il recupero dei volumi nel segmento macchine, la maggiore continuità delle attività di service, la valorizzazione dei controlli numerici e dell’elettronica e il rafforzamento del presidio commerciale, anche sui mercati internazionali. La traiettoria presuppone una progressiva conversione del portafoglio e delle opportunità commerciali in ordini, consegne e ricavi, con particolare attenzione ai segmenti a più elevato contenuto tecnologico.
Il Piano conferma, inoltre, la centralità degli investimenti in ricerca e sviluppo, innovazione di prodotto e competenze tecniche, con particolare attenzione a lavorazioni complesse, aerospace , automazione, nuovi materiali e soluzioni integrate macchina-controllo- software . Le ulteriori direttrici di sviluppo includono la possibile localizzazione all’estero di parte dell’attività di assemblaggio delle macchine, mantenendo in Italia la produzione e l’approvvigionamento delle componenti strategiche, lo sviluppo di prototipi per applicazioni aerospace e biomedicali e la valutazione di acquisizioni mirate di realtà di ridotte dimensioni, dotate di prodotti di nicchia o in grado di facilitare l’accesso a specifici segmenti di mercato. Tranche Data DescrizioneControvalore Nominale Capitale Attuale Azioni TotaliAzioni
ConvertiteValore di
ConversioneObbl.
Residue
tranche 12 01/06/2026 convertite n. 25 obbligazioni 250.000 12.847.761,90 582.745.304 83.333.333 0,003 0 tranche 13/20 10/06/2026 emesse e sottoscritte 200 obblig. 2.000.000 12.847.761,90 582.745.304 200 tranche 13/20 10/06/2026 convertite n. 200 obbligazioni 2.000.000 14.847.761,90 1.249.411.970 666.666.666 0,003 0
Con riferimento all’andamento atteso, il Piano prevede una crescita dei ricavi progressiva lungo l’arco temporale 2026-2028, più marcata nella fase iniziale di recupero dei volumi e successivamente più ordinata, sostenuta da un mix tra nuove macchine, attività di service e componentistica elettronica. La marginalità è attesa in miglioramento più che proporzionale rispetto ai ricavi, per effetto del maggiore assorbimento dei costi fissi, dell’efficienza produttiva e organizzativa, della selettività delle commesse e del contributo dei business a maggiore visibilità. Sul piano finanziario, il Piano assume una progressiva normalizzazione della PFN, da perseguire attraverso la generazione di cassa operativa, il miglioramento del capitale circolante e una gestione disciplinata degli assorbimenti finanziari, sino a delineare, a fine Piano, un profilo finanziario netto tendenzialmente positivo.
*** Dichiarazione del Dirigente Preposto
Il Dirigente Preposto dichiara, ai sensi del comma 2 dell’articolo 154-bis del TUF, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.
** Il presente comunicato stampa potrebbe contenere elementi previsionali su eventi e risultati futuri di Fidia che sono basati sulle attuali aspettative, stime e proiezioni circa il settore in cui Fidia opera, su eventi e sulle attuali opinioni del management. Tali elementi hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri e da una molteplicità di fattori, tanti dei quali al di fuori del controllo del Gruppo Fidia, inclusi condizioni macro-economiche globali, variazioni delle condizioni di business, ulteriore deterioramento dei mercati, impatto della concorrenza, sviluppi politici, economici e regolatori in Italia.
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Il presente comunicato stampa è disponibile sul sito internet della società www.fidia.it, nella sezione “Investor Relations”; presso Borsa Italiana S.p.A. e sul sistema di stoccaggio autorizzato “1INFO” all’indirizzo:
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Fidia S.p.A. , Società quotata al segmento Euronext Milan (EXM) di Borsa Italiana, con sede San Mauro Torinese (TO), è tra le società leader a livello mondiale nel settore della progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi di fresatura integrati ad alte prestazioni, applicati principalmente nel settore degli stampi per l’industria automobilistica e nel settore aerospaziale. Con 50 anni di esperienza e circa 135 dipendenti, il Gruppo Fidia si distingue per essere una delle poche realtà industriali in grado di offrire soluzioni che coprono l’intero processo di fresatura, dalla definizione del programma di lavorazione fino al prodotto finito.
In particolare, Fidia produce, commercializza e assiste nel mondo: controlli numerici per sistemi di fresatura, sistemi di fresatura ad alta velocità, software CAM per fresatura di forme complesse.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI
Investor Relator
Dott. Roberto Iammarino tel. +39 0112227111
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Barabino&Partners
Office: +39 02/72.02.35.35
Stefania Bassi
s.bassi@barabino.it
+39 335.62.82.667
Ferdinando De Bellis