Seri Industrial S.p.A.:
il Consiglio di amministrazione approva i risultati al 30 giugno 2026
• RICAVI, PROVENTI E INCREMENTI PER LAVORI INTERNI PARI A EURO 141.485 MIGLIAIA (EURO 149.627
MIGLIAIA AL 3 0 GIUGNO 2025)
• MARGINE OPERATIVO LORDO ADJUSTED PARI A EURO 12.310 MIGLIAIA (+ EURO 522 MIGLIAIA RISPETTO AL
30 GIUGNO 2025 )
• POSIZIONE FINANZIARIA NETTA ADJUSTED PARI A EURO 222.517 MIGLIAIA ( IN DIMINUZIONE RISPETTO A EURO
227.023 MIGLIAIA DEL 31 DICEMBRE 2025 ); AL 30 GIUGNO 2026 RISULTANO INOLTRE CREDITI VERSO IL MIMIT
PER EURO 225.358 MIGLIAIA , NON INCLUSI NEL CALCOLO DELLA PFN
• PATRIMONIO NETTO PARI A EURO 216.552 MIGLIAIA (IN AUMENTO RISPETTO A EURO 170.247 MIGLIAIA DEL
31 DICEMBRE 2025)
San Potito Sannitico, 29 settembre 2026 Il Consiglio di amministrazione di SERI Industrial S.p.A. (la “Società ” e, unitamente alle controllate, il “ Gruppo ”), in data odierna, ha esaminato e approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 .
Di seguito si riportano i principali dati del bilancio consolidato semestrale di Gruppo al 30 giugno 2026.
Highlights bilancio consolidato Risultati economici e finanziari
Dati patrimoniali
I Ricavi, proventi e incrementi per lavori interni del primo semestre 2026 sono pari a euro 141.485 migliaia e mostrano una riduzione del 5%, pari a euro 8.142 migliaia, rispetto al precedente periodo di riferimento. Tale decremento riconducibile principal mente alla linea di business Mobilità sostenibile ( - euro 9.268 migliaia) risulta in linea con le dinamiche già rappresentate per l’esercizio 2026 e riflette prevalentemente il temporaneo rallentamento del mercato nazionale del trasporto pubblico locale, c onnesso ai ritardi nei processi amministrativi e nella formalizzazione degli ordini da parte delle aziende pubbliche di trasporto, anche nell’ambito delle attività di rendicontazione dei fondi PNRR.
In termini di redditività, il Margine Operativo Lordo adjusted del primo semestre 2026 risulta pari a euro 12.310 migliaia, con un EBITDA margin adjusted (Margine Operativo Lordo adjusted /Ricavi da clienti adjusted1) pari al 11,7% (rispetto al 9,8% registrato nel primo semestre 2025).
1 I Ricavi da clienti adjusted risultano pari a euro 105.504 migliaia .
2 Il Risultato operativo adjusted è pari a negativi euro 8.824 migliaia in diminuzione rispetto a negativi euro 7.580 migliaia registrato nel primo semestre 2025; comprende ammortamenti e svalutazioni pari ad euro 21.134 migliaia, di cui euro 10.891 migliaia per ammortamenti collegati agl i investimenti realizzati e in corso di realizzazione presso i siti di Teverola 1 e Teverola 2.
Il capitale investito netto al 30 giugno 2026 è pari a euro 472.670 migliaia, rispetto a euro 429.669 migliaia al 31 dicembre 2025, riflettendo l’intenso ciclo di investimenti e il progressivo rafforzamento della base industriale del Gruppo. Alla stessa da ta, il Gruppo presenta attività complessive per euro 982.986 migliaia, di cui euro 482.620 migliaia relative ad attività non correnti, con immobilizzazioni materiali e immateriali pari complessivamente a circa euro 393.761 migliaia .
L’indebitamento finanziario netto adjusted al 30 giugno 2026 è pari a euro 222.517 migliaia, in miglioramento di euro 4.506 migliaia rispetto a euro 227.023 migliaia al 31 dicembre 2025. Tale dato va letto alla luce della specifica struttura di finanziamento del progetto Teverola 2, che prevede l’ utilizzo di una linea revolving per massimi euro 150 milioni destinata ad anticipare il disallineamento temporale tra il sostenimento degli investimenti e l’incasso dei relativi contributi a fondo perduto IPCEI. Al 30 giugno 2026 la linea risultava interam ente utilizzata, a fronte di crediti verso il MIMIT pari a euro 225.358 migliaia, non inclusi tra le attività finanziarie.
Successivamente alla chiusura del semestre, nel corso dei mesi di luglio e agosto, sono stati incassati contributi IPCEI per complessivi euro 106,7 milioni (al netto dell’anticipazione già ricevuta), utilizzati per rimborsare la linea revolving e ripristin arne la disponibilità liquida; a fronte dell’avanzamento dei nuovi investimenti, la linea è stata successivamente nuovamente utilizzata secondo il meccanismo revolving previsto dal finanziamento. Tale dinamica evidenzia la natura prevalentemente temporanea dell’esposizione connessa al progetto, destinata a ridursi progressivamente con l’incasso delle agevolazioni. Il piano finanziario di Teverola 2 prevede infatti il rimborso della linea attraverso i flussi dei contri buti IPCEI. Nella posizione finanziaria netta è inoltre incluso il vendor loan verso i precedenti soci di Menarini per euro 37.726 migliaia, classificato tra le passività finanziarie non correnti .
Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2026 è pari a euro 216.552 migliaia, in significativo incremento rispetto a euro 170.247 migliaia al 31 dicembre 2025. Il rafforzamento patrimoniale riflette principalmente gli effetti dell’ingresso di Eni Indus trial Evolution nel capitale della società neo -costituita Faenix S.p.A. .
Il flusso finanziario da attività di investimento in immobilizzazioni materiali e immateriali nel periodo è pari a euro 67.48 3 migliaia ed è riferibile principalmente agli investimenti del progetto Teverola 2 – IPCEI.
I progetti in corso Batterie - Teverola 1, Teverola 2 e Brindisi Nel corso del primo semestre 2026, FIB ed Eni Industrial Evolution S.p.A. hanno raggiunto un’intesa per lo sviluppo congiunto di una filiera industriale integrata nel settore delle batterie al litio ferro fosfato.
Il progetto prevede lo sviluppo, da parte di FIB S.p.A., delle attività industriali presso il polo di Teverola, dove è già at tivo il primo impianto di produzione celle al litio ferro fosfato e d entro la prima metà del 2027 sarà completata a Brindisi, da parte di Eni Storage System S.p.A., società a controllo congiunto di Eni Industrial Evolution S.p.A. e FIB S.p.A., la linea d i assemblaggio di sistemi di accumulo utility scale (BESS) del polo Te verola -Brindisi. Entro il 2029 sarà inoltre realizzata la seconda gigafactory di produzione di celle e moduli da oltre 8 GWh/anno. A Brindisi saranno inoltre concentrate , in una seconda fase, le attività di produzione della materia attiva catodica - il litio -ferro -fosfato che nel catodo immagazzina e rilascia ioni di litio durante i cicli di carica e scarica - e di riciclo delle batterie.
Il progetto prevede una capacità complessiva di 16 GWh/anno entro il 2030 (di cui metà a Brindisi e metà nello stabilimento a Teverola), pari a oltre il 10% del mercato europeo degli accumuli stazionari (BESS).
Nell’ambito della partnership, nel corso del 2026 è stata inoltre costituita Faenix S.p.A., società dedicata allo sviluppo commerciale del progetto e alle attività di approvvigionamento e ingegneria. Eni Industrial Evolution ha acquisito una partecipazione pari al 30% del capitale di Faenix S.p.A.; il corrispettivo dell’operazione comprende una componente fissa pari a euro 55 milioni, oltre a eventuali meccanismi di aggiustamento del prezzo.
3 Materie Plastiche - P2P Per quanto riguarda il progetto P2P, sviluppato in partnership con Unilever B.V., nel corso del 2026 sono stati compiuti significativi progressi verso la realizzazione del nuovo sito produttivo di Pozzilli (Isernia, Molise), destinato al recupero di materi ale plastico misto da post -consumo, con investimenti complessivi previsti per circa 109 milioni di euro.
In particolare, in data 21 gennaio 2026, Invitalia S.p.A. ha deliberato a favore di P2P la concessione di agevolazioni per complessivi euro 80.909 migliaia, di cui euro 15.885 migliaia a titolo di contributi a fondo perduto ed euro 65.024 migliaia sotto fo rma di finanziamento a tasso agevolato, nell’ambito dell’Accordo di Sviluppo sottoscritto il 16 giugno 2023 con il Ministero del Made in Italy e Invitalia S.p.A.. Le agevolazioni concesse saranno erogate per singoli stati di avanzamento (SAL), a fronte di titoli di spesa quietanzati. La prima erogazione delle agevolazioni potrà avvenire anche a titolo di anticipazione, subordinatamente al rilascio delle garanzie richieste attualmente in corso di valutazione da parte di Invitalia. . È previsto che la quota residua del fabbisogno finanziario necessario alla realizzazione dell’investimento venga messa a disposizione dai soci; in merito si rimanda al paragrafo “Fatti di rilievo del periodo ”.
Successivamente, nei primi giorni del mese di agosto, Invitalia ha emesso la determina che regola la concessione delle agevolazioni, sottoscritta per accettazione e restituita da P2P in data 6 agosto 2026. L’erogazione delle agevolazioni è subordinata alla sottoscrizione del contratto di finanziamento agevolato per il quale è attualmente in corso la conferma da parte di Invitalia del valore degli immobili da porre a garanzia del contratto di finanziamento agevolato.
Seri Industrial e Unilever hanno definito il piano di riconversione industriale del sito di Pozzilli. I lavori di riconversio ne sono già stati avviati, con l’avvio delle produzioni nel corso del primo semestre del 2028 e della commercializzazione nel corso dell’ultimo quadrimestre del 2028.
Mobilità Sostenibile - Menarini Dopo un 2025 caratterizzato da risultati particolarmente positivi, il 2026 si è aperto, come già previsto, in un contesto di temporaneo rallentamento del mercato nazionale del Trasporto Pubblico Locale, principalmente riconducibile ai ritardi nei processi amministrativi e nella formalizzazione degli ordini da parte delle aziende pubbliche di trasporto, anche connessi alla rendicontazione dei fondi PNRR. Nonostante tale contesto e la conseguente riduzione dei volumi, nel primo semestre 2026 la linea di busin ess ha registrato un miglioramento della redditività rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Parallelamente è proseguito il rinnovamento della gamma prodotto, con le attività di sviluppo, omologazione e validazione dei nuovi autobus e lettrici e a basse emissioni, finalizzate ad ampliare progressivamente l’offerta da 6 a 18 metri e ad accedere a nuovi segmenti, incluso quello intercity. Prosegue inoltre il percorso di diversificazione commerciale e geografica, con particolare attenzione allo sviluppo dei mercati internazionali. Nel corso del periodo sono altresì proseguite le attività connesse alle richieste di indennizzo previste dagli accordi di acquisizione con riferimento a passività riferibili a periodi antecedenti l’ingresso di Menarini nel perimetro di consolidamento del Gruppo.
4 Commenti ai risultati economico -finanziari e patrimoniali Andamento economico consolidato Di seguito si riporta la situazione economica relativa al primo semestre 2026 del Gruppo confrontata con quella al 30 giugno dell’esercizio precedente:
La valutazione dell’andamento economico del Gruppo viene svolta considerando anche alcuni indicatori alternativi di performance (Misure Alternative di Performance, di seguito anche “MAP”), così come previsto dalla European Securities and Markets Authority (ESMA) in seguito all’emanazione della Comunicazione Consob del 3 dicembre 2015 n.92543/15, che rende applicabili gli orientamenti pubblicati il 5 ottobre 2015 dall’ESMA circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti p ubblicati a partire dal 3 luglio 2016.
Il management ritiene che i MAP consentano una migliore analisi dell’andamento del business, assicurando una più chiara comparabilità dei risultati nel tempo, isolando eventi non ricorrenti, in modo anche da rendere la reportistica coerente con gli andamen ti previsionali. Tali indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. I MAP, infatti non sono previsti dai principi contabili internazionali IFRS e, pur derivando dai bilanci del Gruppo, non sono soggetti a revisione contabile. Pertanto, la lettura dei MAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo trattate nei bilanci consolidati.
In particolare, gli indicatori alternativi di performance si riferiscono alla rettifica dei principali indicatori di bilancio dalle partite non ricorrenti e/o non ripetitive, i c.d. special item 2.
2 Le componenti reddituali sono classificate tra gli special item quando: (i) sono correlate ad eventi o ad operazioni non ripe titive, ovvero da operazioni che non si ripetono frequentemente nella gestione ricorrente del Gruppo; (ii) derivano da operazioni non rappresentative della normale attività caratteristica del Gru ppo, come nel caso di oneri straordinari di ristrutturazione, oneri ambientali, oneri conn essi alla dismissione e alla valutazione di un asset, oneri legati ad operazioni straordinarie, anche se si sono verificati n egli esercizi precedenti o è probabile che si verifichino nei successivi, oneri connessi allo start -up di nuovi stabilimenti, eccetera (iii) eventuali plusvalenze o minusvalenze, svalutazioni o rivalutazioni di partecipazioni e/o asset, rettifiche/riprese di valore e ammortamenti legati ad operazioni straordinarie.
Di seguito la descrizione delle principali misure alternative di perfomance:
- EBITDA (o Margine Operativo Lordo): rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al Risultat o operativo gli Ammortamenti e le Svalutazioni/Riprese di valore;
- EBITDA adjusted (o Margine Operativo Lordo adjusted): rappresenta un indicatore della performance operativa ricorrente ed è c alcolato sommando l’EBITDA e gli special item, ovvero i ricavi ed i costi operativi non ricorrenti o non ripetitivi;
- Risultato Operativo adjusted (o EBIT adjusted): è calcolato sommando il Risultato Operativo e gli special item, ovvero i rica vi, costi operativi, gli ammortamenti e Svalutazioni/riprese di valore non ricorrenti o non ripetitivi;
- Utile (Perdita) Consolidata adjusted: è calcolato sommando gli special item all’Utile (Perdita) Consolidata;
- Indebitamento finanziario netto o Posizione Finanziaria Netta: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed è cal colato conformemente a quanto previsto dall’orientamento n. 39 emanato il 4 marzo 2021, applicabile dal 5 maggio 2021 ed in linea con il richiamo di attenzione n. 5/21 emesso dalla Consob il 29 ap rile 2021;
- Indebitamento finanziario netto adjusted o Posizione Finanziaria Netta adjusted: è calcolato detraendo dall’Indebitamento Fin anziario Netto (o Posizione Finanziaria Netta) l’indebitamento finanziario relativo all’applicazione del principio contabile IFRS 16;
- Marginalità percentuale: è calcolata come il rapporto tra il Margine Operativo Lordo ed il Totale ricavi, proventi ed increme nti per lavori interni ;
- EBITDA margin adjusted: è calcolata come il rapporto tra il Margine Operativo Lordo adjusted e i Ricavi da clienti adjusted .
5 Di seguito si riporta la situazione economica reported e adjusted del Gruppo relativa al primo semestre 2026 confrontata con il precedente periodo di riferimento:
L’effetto degli special items sul conto economico risulta positivo, con un miglioramento dell’ Utile consolidato per euro 1.614 migliaia e del Risultato operativo e del Margine operativo lordo per euro 2.635 migliaia.
Si espone di seguito il dettaglio delle principali voci identificate come special items :
1) Totale ricavi: contribuiscono negativamente al risultato adjusted per euro 77 migliaia e si riferiscono prevalentemente a risarcimenti assicurativi rilevati nel settore Materie plastiche.
2) Costi operativi: contribuiscono positivamente al risultato adjusted per euro 2.712 migliaia; si riferiscono
prevalentemente a:
a. rettifiche al valore delle rimanenze per rottamazioni e per differenze inventariali che ammontano complessivamente a euro 919 migliaia e afferiscono interamente al settore Materie plastiche;
b. costi per servizi per euro 494 migliaia, di cui euro 334 migliaia per smaltimento rifiuti, euro 40 migliaia per claim&litigation ed euro 120 migliaia per costi di trasporto e montaggio nell’ambito di trasferimento di attività su diverso sito; afferiscono per euro 334 migliaia al settore Materie plastiche , per euro 40 migliaia al settore Batterie e per euro 120 migliaia al settore Mobilità sostenibile;
c. altri costi operativi per euro 1.122 migliaia, di cui euro 280 migliaia relativi a insussistenze dell’attivo ed euro 842 migliaia relativi a claim&litigation; afferiscono per 184 migliaia al settore Corporate, per euro 318 migliaia al settore Materie plastiche e per euro 620 migliaia al settore Mobilità sostenibile;
d. costo del personale per euro 178 migliaia relativi al settore Mobilità sostenibile nell’ambito della Cassa integrazione del sito di Flumeri.
3) Proventi finanziari: contribuiscono negativamente al risultato adjusted per euro 620 migliaia e relativi a claim&litigation.
4) Imposte: contribuiscono negativamente al risultato adjusted per euro 402 migliaia e si riferiscono a:
a. reversal delle imposte anticipate iscritte sui saldi attivi di rivalutazioni eliminati in ambito IAS -IFRS;
b. effetto fiscale teorico, sia ai fini Ires che Irap, relativo ai componenti positivi e negativi del risultato adjusted , identificati come special items .
6 Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata Il seguente prospetto riporta la composizione del capitale investito netto al 30 giugno 2026 confrontata con quella relativa al precedente esercizio:
(*) La voce “Attività (passività) nette possedute per la vendita” non include (i) disponibilità liquide e mezzi equivalenti per e uro 1 migliaia (euro 9 migliaia al 31 dicembre 2025) e (ii) debiti finanziari correnti per euro 1.293 migliaia (euro 1.216 migliaia al 31 dicembre 2025), poiché incluse nell’indebitamento finanziario netto .
Il Capitale investito lordo al 30 giugno è pari a euro 470.785 migliaia, in incremento di euro 29.298 migliaia rispetto all'esercizio precedente; tale variazione è riconducibile prevalentemente all’incremento del credito verso il MIMIT per il progetto IPCE I che risulta pari a euro 225.358 migliaia al 30 giugno 2026 (euro 177.855 migliaia al 31 dicembre 2025), a fronte dell’avanzamento degli investimenti. Successivamente alla chiusura del semestre sono stati incassati crediti per contributi per euro 127.852 migliaia (euro 106.770 migliaia al netto dell’anticipazione ricevuta) con conseguente riduzione del capitale investito lordo registrato alla data del 30 giugno 2026. La riduzione dei crediti commerciali, pari a euro 22. 209 migliaia, e delle rimanenze di magazzino, pari a euro 17.682 migliaia, ha contribuito positivamente alla dinamica del capitale circolante del periodo, anche in relazione ai minori volumi registrati dalla linea di business Mobilità sostenibile. Le altre att ività e passività nette includono poste connesse alle agevolazioni pubbliche relative ai programmi di investimento del Gruppo, tra cui gli acconti ricevuti dal MIMIT nell’ambito del progetto IPCEI e i relativi risconti passi vi, contabilizzati in correlazio ne alla maturazione e all’imputazione a conto economico dei contributi.
Il Capitale investito netto al 30 giugno 2026 è pari a euro 472.670 migliaia (rispetto ad euro 429.669 migliaia al 31 dicembre 2025). L’importo include, oltre al Capitale investito lordo, principalmente fondi per rischi e oneri per euro 22.490 migliaia, di cui euro 21.752 migliaia relativi al settore Mobilità sostenibile (euro 31.310 migliaia al 31 dicembre 2025). Il Capitale investito netto è coperto dal patrimonio netto consolidato per euro 216.552 migliaia e dall’indebitamento finanziario netto per euro 256.117 migliaia.
La dinamica del capitale circolante e la gestione operativa del periodo hanno contribuito alla generazione di un flusso di cassa operativo positivo.
7 Di seguito la suddivisione per settori del prospetto del capitale investito netto al 30 giugno 2026 :
* La voce “Attività (passività) nette possedute per la vendita” non include (i) disponibilità liquide e mezzi equivalenti per e uro 1 migliaia (euro 9 migliaia al 31 dicembre 2025) e (ii) debiti finanziari correnti per euro 1.293 migliaia (euro 1.216 migliaia al 31 dicembre 2025), poiché incluse nell’indebitamento finanziario netto .
Di seguito si riporta la situazione patrimoniale al 3 0 giugno 2026 del Gruppo, confrontata con quella di chiusura del
precedente esercizio:
Le attività correnti sono pari a euro 497 milioni al 30 giugno 2026 rispetto a euro 496 milioni del 31 dicembre 2025, in aumento per euro 1 milione . La variazione delle attività correnti è riconducibile principalmente al combinato effetto dell’incremento del credito vantato da FIB verso il MIMIT per il progetto IPCEI e de lla riduzione dei crediti commerciali e delle rimanenze di magazzino per la società Menarini . Le attività non correnti sono pari a euro 483 milioni al 30 giugno 2026 rispetto a euro 438 milioni del 31 dicembre 2025, in incremento per euro 45 milioni. L'aumento delle attività non correnti nel primo semestre riflette l’attività di investimento in corso.
Le passività correnti sono pari a euro 441 milioni al 30 giugno 2026 rispetto a euro 479 milioni del 31 dicembre 2025, in riduzione per euro 38 milioni. Le passività non correnti sono pari a euro 324 milioni al 30 giugno 2026 rispetto a euro 287 milioni del 31 dicembre 2025, in incremento per euro 37 milioni. Complessivamente le passività correnti e non correnti al 30 giugno 2026 si riducono di circa euro 1,7 milioni . La riduzione delle passività correnti e l’incremento di quelle non correnti è correlato prevalentemente all’esposizione nella quota non corrente degli altri debiti finanziari riconducibili al finanziamento concesso da Leonardo S.p.A. e Invitalia S.p.A., nell’ambito dell’operazione di acquisizione della Menarini S.p.A. pari a complessivi euro 22 ,7 milioni .
Il Gruppo ha in dismissione l’attività di produzione delle batterie nell’area geografica asiatica, svolta dalla società YIBF.
La valutazione delle attività e delle passività oggetto di dismissione risulta coerente con il valore recuperabile desumibile dall’ultima proposta di acquisto ricevuta; il closing dell’operazione è previsto nel secondo semestre 2026. Al 30 giugno 2026, le attività e passività sono pari rispettivamente a euro 3 milioni e a euro 1 milione, in linea rispetto ai valori del 31 dicembre 2025.
La struttura patrimoniale del Gruppo evidenzia una significativa base di attivi, pari complessivamente a circa euro 983 milioni al 30 giugno 2026. La composizione del passivo riflette in misura rilevante la struttura delle fonti a supporto de l ciclo di investimenti in corso e comprende importanti poste prive di natura finanziaria, connesse alle agevolazioni
8 pubbliche riconosciute al Gruppo. In particolare, tra le altre passività sono inclusi acconti ricevuti dal MIMIT nell’ambito del progetto IPCEI per complessivi euro 80 milioni e risconti passivi correnti e non correnti relativi al medesimo progetto per euro 152 milioni.
Il patrimonio netto consolidato è pari a euro 217 milioni al 30 giugno 2026 e si incrementa per euro 47 milioni rispetto a euro 170 milioni del 31 dicembre 2025. Tale variazione riflette, oltre al risultato del periodo, gli effetti della cessione del 30% della partecipazione in Faenix, contabilizzata ai sensi dell'IFRS 10 come operazione che non determina la rilevazione di componenti economiche. Conseguentemente, la di fferenza tra il corrispettivo della cessione (euro 55 milioni) e il valore contabile della quota trasferita alle interessenze di minoranza (euro 7,6 milioni), pari a euro 47,4 milioni, è stata iscritta direttamente nel patrimonio netto consolidato .
L’attivo corrente è pari a euro 497 milioni a fronte di un passivo corrente pari a euro 441 milioni. Il margine di disponibilità3 è pari a euro 56 milioni, con un current ratio4 del 1,13 , a dimostrazione della capacità del Gruppo di generare liquidità e far fronte agli impegni a breve .
Di seguito si riporta il prospetto dell’indebitamento finanziario netto (o PFN - Posizione finanziaria netta) adjusted del Gruppo al 3 0 giugno 2026, con evidenza delle componenti a breve separatamente esposte da quelle a medio -lungo termine, poste a confronto con le medesime informazioni al 31 dicembre 2025:
* La posizione finanziaria netta include i saldi finanziari relativi alle attività e passività nette possedute per la vendita d i cui (i) disponibilità liquide e mezzi equivalenti per euro 1 migliaia al 30 giugno 2026 (euro 9 migliaia al 31 dicembre 2025) e ( ii) debiti finanziari correnti per euro 1.293 migliaia al 30 giugno 2026 (euro 1.216 migliaia al 31 dicembre 2025) .
L’indebitamento finanziario netto adjusted al 30 giugno 2026 è pari a euro 222.517 migliaia, in miglioramento di euro 4.506 migliaia rispetto a euro 227.023 migliaia al 31 dicembre 2025, nonostante l’intero utilizzo, per euro 150 milioni, della linea revolving destinata al finanziamento temporaneo degli investimenti relativi al progetto Teverola 2 – IPCEI. La linea è infatti finalizzata ad anticipare il disallineamento temporale tra il sostenimento degli investimenti e l’incasso dei relativi contributi a fondo perduto. Al 30 giugno 2026 risultano i scritti crediti verso il MIMIT pari a euro 225.358 migliaia, non inclusi tra le attività finanziarie.
Successivamente alla chiusura del semestre, nel corso dei mesi di luglio e agosto, il Gruppo ha incassato contributi IPCEI per complessivi euro 106,8 milioni , al netto dell’anticipazione già ricevuta . Tali incassi hanno comportato una riduzione del credito verso il MIMIT per euro 127,8 milioni e hanno consentito il contestuale rimborso della linea revolving, ripristinandone la relativa disponibilità . A fronte del successivo avanzamento degli investimenti, la linea è stata quindi nuovamente utilizzata secondo il meccanismo revolving previsto dal finanziamento. Tale dinamica conferma la natura prevalentemente temporanea dell’esposizione finanziaria con nessa al progetto, destinata a essere progressivamente riassorbita attraverso l’incasso delle agevolazioni IPCEI.
La posizione finanziaria netta include inoltre il debito da vendor loan verso i precedenti soci di Menarini pari a euro 37.726 migliaia, classificato tra le passività finanziarie non correnti, nonché passività finanziarie derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16 per complessivi euro 33.600 migliaia. La riclassificazione del vendor loan tra le passività non correnti determina un miglioramento dell’indebitamento finanziario corrente, con un corrispondente incremento dell’indebitamento finanziario non corrente.
3 Calcolato come la differenza tra l’attivo corrente ed il passivo corrente .
4 Calcolato come il rapporto tra attivo corrente e passivo corrente .
9 Le passività finanziarie per leasing al 30 giugno 2026 verso PmImmobiliare e Azienda Agricola Quercete sono rispettivamente pari a euro 28.430 migliaia e a euro 535 migliaia (al 31 dicembre 2025 pari a 29.057 migliaia e a euro 568 migliaia) .
Andamento per settore di attività Si riporta di seguito l’organigramma societario con l’indicazione delle relative attività per ciascun settore:
Seri Industrial S.p.A. ( “Seri Industrial” o la “Società” e, unitamente alle società controllate, il “ Gruppo ”) opera come holding di controllo di tre società industriali, operative in tre linee di business (o “settori”):
- “Materie plastiche”, gestita attraverso la società Seri Plast S.p.A. (“Seri Plast” ), attiva nel riciclo e nella lavorazione di materiali plastici per il mercato (i) delle batterie (produzione di compound speciali e stampaggio di cassette e coperchi per batterie); (ii) automotive (produzione di compound speciali) e (iii) idro-termo sanit ario, cantieristica civile e navale (produzione di compound speciali, estrusione e stampaggio di tubi, raccordi e pezzi speciali). Nel prossimo futuro, la Linea di Business, attraverso la joint venture P2P, sarà attiva anche nel settore dei polimeri plastici rigenerati per il mercato consumer ottenuti dal riciclo di imballaggi post -consumo a fine vita;
- “Batterie” , gestita attraverso la società FIB S.p.A. (“Fib” o “FIB” o “Faam” ), attiva, con il marchio Faam, (i) nella produzione di celle, moduli e sistemi di batterie al litio per applicazioni ESS ( Energy Storage System ), industriali e speciali (ii) nella produzione di batterie al piombo per applicazioni trazione industriale, avviamento e storage e (iii) nel riciclo di batterie a fine vita, dalla progettazione dell’impianto al recupero di materiali.
- “Mobilità sostenibile” , gestita attraverso la società Menarini S.p.A. (“Menarini”) , attiva con il marchio Menarini nella produzione di autobus per il trasporto pubblico urbano, con una particolare attenzione alla transizione verso la mobilità sostenibile mediante la realizzazione di autobus elettrici
In data 6 agosto 2026, il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il progetto di fusione per incorporazione di Seri Industrial nella società SE.R.I S.p.A., che verrà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti in data 12 nove mbre 2026. L’operazione è finalizzata alla revoca dalla quotazione delle azioni di Seri Industrial da Euronext Milan, ritenuta non più adeguata in relazione al rapporto tra i costi connessi allo status di società quotata e i relativi benefici, e si inseris ce in un più ampio percorso di razionalizzazione e semplificazione della struttura societaria del Gruppo, con l’obiettivo di conseguire una maggiore efficienza operativa e gestionale, una riduzione dei costi e una maggiore flessibilità e rapidità nei proce ssi decisionali.
10 Si riportano di seguito le tabelle riepilogative dei risultati economici suddivisi per settor e relativi al primo semestre 2026:
Settore Materie plastiche Nella tabella che segue è riportato l’andamento economico del settore Materie plastiche al 30 giugno 2026 (dati consolidati di settore che non includono le elisioni con i settori Batterie, Mobilità sostenibile e Corporate) posto a confronto con il 30 giugn o dell’esercizio precedente :
Nel corso del primo semestre 2026 i Ricavi da clienti sono pari a euro 46.980 migliaia , in riduzione del 2% rispetto a euro 47.878 migliaia al 30 giugno 2025 e, pertanto , sostanzialmente in linea con il corrispondente periodo dell’esercizio precedente, evidenziando un recupero rispetto all’andamento registrato nel primo trimestre. ll segmento Pipes & Fittings ha registrato ricavi superiori rispetto al medesimo periodo del 2025, mentre il segmento Boxes & Lids si è mantenuto sostanzialmente in linea. Il segmento PP Compound ha invece evidenziato una riduzione dei ricavi, principalmente riconducibile alla debolezza della domanda da parte dei clienti del settore automotive.
L’impatto degli special item sul Margine Operativo Lordo e sull’Utile (Perdita) prima delle imposte è pari a euro 1.494 migliaia, riconducibile prevalentemente a rettifiche del valore delle rimanenze per rottamazioni e differenze inventariali.
Al netto di tali componenti, il Margine Operativo Lordo adjusted del primo semestre 2026 risulta pari a euro 4.148 migliaia, rispetto a euro 5.904 migliaia nel primo semestre 2025, con un EBITDA adjusted margin pari all’8,8%. La riduzione della redditività riflette principalmente il disallineamento temporale tra l’aume nto dei costi di materie prime ed energia e l’adeguamento dei prezzi di vendita, soprattutto nei segmenti Pipes & Fittings e Boxes & Lids. Nella seconda parte dell’anno si stanno già registrando una normalizzazione dei costi e il progressivo adeguamento de i prezzi.
11 Il risultato operativo è pari a negativi euro 1.602 migliaia, dopo ammortamenti e svalutazioni per euro 4.256 migliaia
Settore Batterie
Nella tabella che segue è riportato l’andamento economico del settore Batterie relativo al 30 giugno 2026 (dati consolidati di settore che non includono le elisioni con i settori Materie plastiche, Mobilità sostenibile e Corporate) posto a confronto con il 30 giugno dell’esercizio precedente :
Nel corso del primo semestre 2026 il totale ricavi, proventi e incrementi per lavori interni si è incrementato del 4% rispetto al precedente periodo di riferimento.
In termini di redditività il Margine Operativo Lordo risulta pari a positivi euro 10.290 migliaia con una marginalità percentuale pari al 49,6% nel primo semestre 2026 ( 32,2% nel 2025), in miglioramento rispetto ai risultati registrati nel primo semestre 2025. Il Risultato Operativo è pari a negativi euro 2.892 migliaia, dopo ammortamenti e svalutazioni pari a euro 13. 183 migliaia, fortemente impattati dagli ammortamenti correlati all’investimento di Teverola 1 e all’investimento di Teverola 2 per complessivi euro 10.891 migliaia. L’utile del periodo è pari a euro 560 migliaia impattato positivamente dall’iscrizione di impo ste anticipate.
I risultati del periodo riflettono l’ effetto combinato di: (i) una performance in linea con il periodo precedente del segmento batterie al piombo -acido as is; (ii) una redditività positiva correlata alle attività in corso sulla linea di Teverola 1, che nel corso del semestre ha commercializzato prodotti sul mercato, avviato le linee produttive per batterie speciali e svolto attività di validazione e testing dei processi produttivi per la Gigafactory di Teverola 2, in coerenza con la natur a di linea pilota dell’impianto e (iii) incremento dei contributi IPCEI.
L’impatto degli special item sull’Utile (Perdita) prima delle imposte e sul Margine Operativo Lordo è pari a euro 40 migliaia, riconducibile prevalentemente a costi per claim&litigation. In tale contesto, in termini di redditività, il Margine Operativo Lordo adjusted del primo semestre 2026 risulta pari a euro 10.330 migliaia (euro 8.402 migliaia al 30 giugno 2025).
12 Settore Mobilità Sostenibile Nella tabella che segue è riportato l’andamento economico del settore Mobilità sostenibile al 30 giugno 2026 (dati consolidati di settore che non includono le elisioni con i settori Batterie, Materie plastiche e Corporate) posto a confronto con il 30 giugn o dell’esercizio precedente .
I Ricavi da clienti del primo semestre 2026 sono pari a euro 38.508 migliaia in riduzione rispetto al precedente periodo di riferimento , in un contesto caratterizzato dal temporaneo rallentamento del mercato nazionale del trasporto pubblico locale e dai ritardi nella formalizzazione degli ordini da parte delle aziende pubbliche del trasporto.
In termini di redditività il Margine Operativo Lordo risulta pari a negativi euro 1.802 migliaia, dopo accantonamenti (non monetari) per euro 919 migliaia. La marginalità percentuale è pari a negativi 4,7% . Il Risultato Operativo è pari a negativi euro 5.391 migliaia, dopo ammortamenti e svalutazioni pari a euro 3.590 migliaia.
L’impatto degli special item sull’Utile (Perdita) prima delle imposte è pari a euro 298 migliaia. L’impatto sul Margine Operativo Lordo è invece pari a euro 918 migliaia. In tale contesto, in termini di redditività, il Margine Operativo Lordo adjusted del primo semestre 2026 risulta pari a negativi euro 884 migliaia, con un EBITDA adjusted margin negativo pari all’2,3% (rispetto a negativi 5,1% del periodo precedente) .
Nonostante il rallentamento dei volumi e il conseguente minore assorbimento dei costi fissi, la linea di business ha registrato un significativo recupero della redditività operativa, con un margine operativo lordo adjusted del periodo in miglioramento rispetto a l dato del primo semestre 2025 (negativi euro 2.432 migliaia ).
Il risultato beneficia anche delle azioni di contenimento e flessibilizzazione della struttura dei costi adottate nel periodo , incluso il ricorso alla Cassa Integrazione , attivata per fronteggiare il temporaneo rallentamento della domanda preservando al contempo la struttura industriale e le competenze tecniche .
13 Fatti di rilievo de l periodo Materie plastiche - P2P: Rafforzamento patrimoniale da parte dei soci Nel corso del primo semestre 2026, il socio Seri Plast ha assunto, a seguito di Assemblea dei soci, l’impegno a effettuare apporti di risorse finanziarie per un importo complessivo non inferiore a euro 27.352.145, da realizzarsi in parte mediante aumento d i capitale sociale e in parte mediante versamenti in conto futuro aumento di capitale, in coerenza con quanto previsto nell’ambito del Contratto di Sviluppo. A seguito della suddetta delibera, il socio Seri Plast ha effettuato un primo versamento in conto futuro aumento capitale per euro 4.588.036,25.
Con successiva Assemblea dei soci è stato deliberato un aumento di capitale sociale a pagamento per complessivi euro 9.000.000, da offrire in opzione ai soci ai sensi dell’art. 2481 -bis cod. civ.. La quota pari al 25% del suddetto aumento di capitale è sta ta interamente sottoscritta e versata dal socio Seri Plast per complessivi euro 2.250.000.
I suddetti versamenti rappresentano apporti di mezzi propri effettuati a sostegno del programma di investimento di P2P; in tale ambito, il socio Seri Plast effettuerà gli ulteriori versamenti in coerenza con gli impegni assunti nell’ambito del Contratto di Sviluppo .
Batterie - Eni e Seri Industrial: accordo per lo sviluppo della filiera delle
batterie stazionarie
Nel corso del primo semestre 2026, Eni Industrial Evolution e FIB hanno raggiunto un’intesa per lo sviluppo congiunto di una filiera industriale integrata nel settore delle batterie al litio ferro fosfato.
L’iniziativa è finalizzata alla realizzazione e allo sviluppo di una piattaforma industriale integrata che comprende la produzione di celle e moduli batterie al litio ferro fosfato, l’assemblaggio di sistemi per applicazioni di accumulo stazionario e per l a mobilità elettrica industriale e commerciale e, in prospettiva, ulteriori attività, tra cui quelle di riciclo e recupero dei materiali e di produzione della materia attiva catodica.
Il progetto prevede lo sviluppo, da parte di FIB, delle attività industriali presso il polo di Teverola, dove è già attivo il primo impianto di produzione celle al litio ferro fosfato, ed entro la prima metà del 2027 sarà completata a Brindisi, da parte di Eni Storage System S.p.A., società a controllo congiunto di Eni Industrial Evolution S.p.A. e FIB S.p.A. la linea di assemblaggio di sistemi di accumulo utility scale (BESS) del polo Teverola -Brindisi ed entro il 2029 la seconda gigafactory di produzione di celle e moduli da oltre 8 GWh/anno.
Nell’ambito dalla partnership, inoltre, in data 22 aprile 2026, è stata costituita Faenix S.p.A. (già SENI S.p.A.) mediante i l conferimento di un ramo d’azienda da parte di FIB. La società è stata costituita con l’obiettivo di supportare lo sviluppo e la v alorizzazione della filiera industriale integrata Teverola -Brindisi, svolgendo attività di coordinamento e sviluppo nei settori della supply chain, dell’ingegneria, della ricerca e sviluppo e dell’evoluzione dei sistemi di accumulo energetico, anche in fun zione del progressivo sviluppo industriale e del relativo posizionamento sul mercato. In data 4 giugno 2026, Eni Industrial Evolution ha acquistato una partecipazione pari al 30% del capitale sociale di Faenix S.p.A., mentre il restante 70% è detenuto da F IB. Il corrispettivo per l’acquisto della partecipazione è stato definito in una componente fissa pari a euro 55 milioni, oltre a eventuali meccanismi di aggiustamento del prezzo.
Il progetto si inserisce nel percorso di sviluppo di una filiera industriale delle batterie in Europa e si fonda sulla complementarità delle competenze industriali delle due società, con l’obiettivo di contribuire alla crescita di una produzione europea di sistemi di accumulo energetico e conquistare oltre il 10% del mercato europeo delle batterie stazionarie .
Eventi successivi alla chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione
Eventi successivi
Corporate - Progetto di fusione per incorporazione di Seri Industrial in SE.R.I. S.p.A.
In data 6 agosto 2026, il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il progetto di fusione per incorporazione di Seri Industrial nella società SE.R.I. S.p.A. (la “Fusione”) che verrà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti della Società in data 12 novembre 2026. La Fusione è stata approvata nella medesima data, altresì, anche dall’organo amministrativo della società incorporante SE.R.I. S.p.A..
L’operazione persegue lo scopo di addivenire alla revoca dalla quotazione su Euronext Milan delle azioni di Seri non più giustificata in termini di trade -off tra costi di compliance e quotazione e vantaggi conseguenti, al contempo pervenendo alla realizzaz ione di un gruppo meglio organizzato, così garantendo risparmi di costi, una maggior flessibilità gestionale, ed efficienza operativa, una struttura societaria semplificata e un conseguente incremento di velocità nell’assunzione di decisioni strategiche.
La Fusione verrà deliberata utilizzando, quali situazioni patrimoniali di Fusione ai sensi e per gli effetti dell’articolo 25 01-
quater del Codice civile, la situazione patrimoniale al 30 aprile 2026 di Seri Industrial e la situazione patrimoniale di
14 SE.R.I. S.p.A. al 30 aprile 2026, approvate il 6 agosto 2026 dagli organi amministrative delle società partecipanti alla Fusione.
Gli effetti civilistici della Fusione decorreranno dal primo giorno del mese successivo all’ultima delle iscrizioni di cui all’art. 2504 -bis del Codice civile dell’atto di Fusione. Le operazioni della società incorporanda Seri Industrial saranno imputate al bilancio della società incorporante SE.R.I. a decorrere dal primo giorno dell’esercizio sociale in corso al tempo in cui la Fusione spieghe rà i propri effetti ai sensi dell’articolo 2504 -bis del Codice civile. La stessa data sarà considerata data di decorrenza per gli effetti di cui all’art. 172, comma 9, D.P.R. 917/1986.
Sulla base del rapporto di cambio individuato dagli organi amministrativi delle società coinvolte, per ogni azione ordinaria di Seri Industrial verranno assegnate n. 1,9167 azioni ordinarie di SE.R.I. S.p.A. (il “Rapporto di Cambio”), applicando un arroto ndamento in caso di numero non intero di azioni da assegnare. Le azioni di nuova emissione della incorporante avranno godimento regolare ed attribuiranno ai loro possessori i medesimi diritti. Di conseguenza, tutte le azioni rappresentanti l’intero capital e sociale della incorporante post Fusione saranno assegnate a tutti i soci della incorporanda, in applicazione del rapporto di cambio senza alcun conguaglio in denaro, al netto delle azioni di Seri Industrial per le quali sia eventualmente esercitato il diritto di recesso dai soggetti a ci ò legittimati.
Il valore di liquidazione unitario delle azioni oggetto di recesso, ai sensi dell’art. 2437 -ter del Codice civile, è stato determinato in euro 2,556, facendo riferimento alla media aritmetica dei prezzi di chiusura delle azioni nei sei mesi precedenti alla pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'assemblea per l’approvazione del progetto di fusione, assumendo come data di riferimento della valutazione quella del 6 agosto 2026, data in cui è stato pubblicato l’avviso di convocazione dell’assemblea stra ordinaria degli azionisti per il giorno 12 novembre 2026 in unica convocazione.
Si procederà all’assegnazione di un numero di n. 99.000.000 azioni ordinarie SERI di nuova emissione dematerializzate, senza indicazione del valore nominale, al socio o ai soci attuali della Società Incorporante in proporzione alle azioni da essi possedute al momento di efficacia della Fusione.
Si aumenterà il capitale sociale di SERI di massimi euro 108.342.151,38, comprensivo di sovrapprezzo, a servizio del Rapporto di Cambio della Fusione, mediante emissione di un numero di azioni ordinarie indicativamente pari a n.
45.142.563, senza indicazio ne del valore nominale, che verranno assegnate ai soci della incorporanda, in concambio delle azioni da essi possedute nella incorporanda medesima, al momento di efficacia della fusione.
Si precisa, infine, che, nell’ambito del Progetto di Fusione, l'assemblea straordinaria della SERI sarà chiamata a deliberare di aumentare, in via scindibile e a pagamento, entro il termine ultimo del 31 gennaio 2030, il capitale sociale della SERI per un importo massimo di euro 635.806, oltre sovrapprezzo, a servizio dell’esercizio della facoltà di sottoscrizione previsto nel piano di stock option, mediante emissione, anche in più riprese, di massime 635.806 azioni ordinarie, prive di indicazione del valor e nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 4, secondo periodo, 6 e 8 del codice civile, da riserva re in sottoscrizione, secondo il rapporto di 23 azioni ogni 12 opzioni, al prezzo di emissione di euro 3,02, rideterminati in base al Rapporto di Cambio1, ai beneficiari delle opzioni attualmente emesse da Seri Industrial in esecuzione del piano di stock o ption denominato “Piano di Stock Option 2022”.
Il diritto a sottoscrivere azioni SERI è disciplinato dal Regolamento al piano di Stock Option approvato dal Consiglio di Amministrazione di Seri Industrial in data 16 dicembre 2022 (in attuazione della delibera dell’Assemblea ordinaria di Seri Industrial del 6 maggio 2022) e da ultimo modificato dal Consiglio di Amministrazione in data 6 agosto 2026, apportando allo stesso, sentito il Comitato Nomine e Remunerazioni e previo parere del Comitato OPC, quelle modificazioni ed integrazioni ritenute necessarie e/o opportune, per mantenere quanto più possibile invariati i contenuti essenziali del Piano di Stock Option anche a seguito della Fusione.
Presso la sede sociale e sul sito Internet della Società, nella sezione “Investor Relations, Fusione” (https://seri -
industrial.it/fusione -2026/), nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info SDIR & STORAGE all’indirizzo www.1info.it/PORTALE1INFO) è stata posta a disposizione del pubblico la documentazione relativa all’operazione di Fusione.
Materie plastiche - P2P: Determina Invitalia di concessione delle agevolazioni Nei primi giorni del mese di agosto, Invitalia ha emesso la determina che regola la concessione delle agevolazioni previste nell’ambito del Contratto di Sviluppo , in termini di contributi a fondo perduto e finanziamento agevolato, sottoscritta per accettazione e restituita da P2P in data 6 agosto 2026. L’erogazione delle agevolazioni, come previsto dalla normativa applicabile, è subordinata alla sottoscrizione del contratto di finanziamento agevolato per il quale è attualmente in corso la conferma da parte di Invitalia del valore degli immobili da porre a garanzia del contratto di finanziamento agevolato.
Corporate – Contenzioso con London Financial Guarantees PLC In data 28 agosto 2026, SERI Industrial S.p.A. e FIB S.p.A. hanno ricevuto notifica di un ricorso per l'apertura della liquidazione giudiziale promosso da London Financial Guarantees PLC ("LFG"), ai sensi dell'art. 37, comma 2, del Codice della Crisi d'Imp resa e dell'Insolvenza.
15 Il ricorso si inserisce nell'ambito di una controversia già in essere tra FIB e LFG avente ad oggetto un contratto di prestit o titoli originariamente previsto nell'ambito delle interlocuzioni che avevano preceduto il rilascio, da parte di China Merchants B ank Europe S.A. (la “Banca”), della fideiussione a favore del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ("MIMIT") a garanzia delle agevolazioni concesse nell'ambito del progetto IPCEI Batterie 1.
Si precisa che il contratto, autonomo rispetto alla fideiussione rilasciata dalla Banca, non ha mai trovato esecuzione in quanto i titoli obbligazionari che avrebbero dovuto essere concessi in prestito a FIB non sono mai stati trasferiti nella disponibilit à della società. Conseguentemente, FIB ha contestato le pretese economiche avanzate da LFG, ritenendole non fondate alla luce della mancata esecuzione delle obbligazioni contrattuali principali.
Nonostante ciò, in data 17 luglio 2025, LFG aveva ottenuto un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per euro 8 milioni nei confronti di FIB e SERI Industrial. A seguito dell'opposizione proposta dalle società, l'esecutività del decret o è stata dapp rima sospesa il 22 luglio 2025 dal Presidente di Sezione e, successivamente, tale sospensione è stata confermata dal giudice affidatario della causa di merito sull’opposizione a decreto ingiuntivo, con provvedimento del 13 ottobre 2025. Il giudizio di meri to risulta attualmente fissato per la precisazione delle conclusioni.
Seri Industrial e FIB evidenziano che il contenzioso con LFG riguarda esclusivamente il rapporto contrattuale sopra descritto e non incide sulla validità, efficacia o operatività della fideiussione rilasciata da China Merchants Bank Europe S.A. in favore d el MIMIT. In merito a tale garanzia, il Ministero ha confermato la conformità della stessa ai requisiti normativi applicabili e ai modelli previsti per l'erogazione delle agevolazioni.
Con riguardo al ricorso per liquidazione giudiziale, SERI Industrial e FIB si sono costituite nel relativo procedimento depositando memoria difensiva e documentazione economico -finanziaria volta a dimostrare l'insussistenza dei presupposti richiesti dalla normativa per l'apertura della procedura.
Sulla base delle valutazioni svolte con i propri consulenti legali e tenuto conto della situazione patrimoniale, economica e finanziaria delle società interessate, il management ritiene remoto il rischio di esiti sfavorevoli sia nel procedimento per liquid azione giudiziale sia nel contenzioso civile pendente e, conseguentemente, non ha effettuato accantonamenti in bilancio.
Batterie - Avvio del cantiere della fabbrica per la produzione di batterie stazionarie a Brindisi Nel mese di luglio, la joint venture Eni Storage Systems , di cui la controllata FIB S.p.A. detiene il 50% - 1 azione del capitale sociale, ha avviato, presso il sito industriale di Brindisi, il cantiere per la realizzazione del nuovo polo integrato italiano ed europeo per la produzione di batterie LFP, destinate prevalentemente ai sistemi di accumulo (BESS) a supporto della diffusione delle e nergie rinnovabili e della stabilità delle reti elettriche.
Il nuovo polo sorgerà nell’area dello stabilimento industriale Versalis, un tempo adibita allo stoccaggio dei polimeri e ad altre attività industriali da tempo dismesse.
L’avvio del cantiere è stato ufficializzato con la cerimonia di posa della prima pietra, alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy e delle autorità locali.
Batterie – Teverola 2: erogazione dei contributi relativi al progetto IPCEI - Batterie 1 Nei mesi di luglio e agosto, nell’ambito del progetto europeo IPCEI Batterie 1, il Ministero delle Imprese e del made in Italy ha erogato complessivamente circa euro 106,8 milioni, al netto dell’anticipazione già ricevuta, a fronte degli stati di avanzamen to lavori rendicontati dalla società FIB con riferimento alle annualità 2024 e 2025 . Alla data di riferimento residua una quota di agevolazioni relative alle annualità precedenti, ancora da erogare, pari a euro 41,8 milioni ( al netto dell’anticipazione già ricevuta).
Evoluzione prevedibile della gestione Per le principali evoluzioni di business ed economico -finanziarie si rinvia a quanto descritto in precedenza nell a sezion e “I progetti in corso”.
16 Rapporti con parti correlate Rapporti con imprese controllate I rapporti intercorsi con le società controllate vengono elisi in sede di predisposizione del bilancio consolidato annuale e semestrale. Le suddette operazioni con le controllate, principalmente, concernono:
➢ l’erogazione di finanziamenti, la gestione di cash pooling e il rilascio di garanzie, quali la coobbligazione per i rimborsi IVA, il rilascio di lettere di patronage nell’ambito di contratti di leasing, il rilascio di garanzie nell’ambito di accordi di ces sione di quote di partecipazione;
➢ l’erogazione di servizi centralizzati per la gestione dell’attività amministrativa, societaria, legale e contrattuale, fiscale e di gestione del personale;
➢ i rapporti con le controllate nell’ambito del consolidato fiscale ai fini IRES.
I rapporti tra società incluse nell’area di consolidamento includono, altresì, a titolo indicativo: (i) rapporti di fornitura di prodotti e semilavorati (tra Seri Plast e Fib e tra Fib e FS/Repiombo); (ii) rapporti di conto lavoro tra Seri Plast e le soc ietà controllate Plastam Europe Sas, ICS EU Sas e ICS Poland; (iii) riconoscimento di royalties a FIB dalla società controllata FS per l’utilizzo del marchio “Carbat” ; (iv) prestazione di servizi di assistenza post -vendita tra Menarini BUS AS e Menarini S.p.A. e (v) rapporti di Epc contratto da FIB in favore della partecipata Eni Storage Systems S.p.a. .
Dette operazioni sono escluse dall’applicazione della disciplina procedurale prevista per le operazioni con parti correlate essendo operazioni con o tra società controllate, anche congiuntamente, da Seri Industrial.
Rapporti con parti correlate Il Gruppo ha intrattenuto ed intrattiene significativi rapporti di natura finanziaria ed economica con parti correlate, queste ultime prevalentemente riferibili alle società riconducibili a Vittorio Civitillo e Andrea Civitillo. Taluni esponenti aziendali di Seri Industrial – segnatamente Vittorio Civitillo, Andrea Civitillo e Marco Civitillo, il padre Giacomo Civitillo (gli “Esponenti Civitillo”) – sono portatori di interessi rilevanti ai sensi dell’art. 2391 del Codice Civile per conto di parti correlate alla Società e al Gruppo (i suddetti soggetti ricoprono cariche o funzioni da amministratori in società facenti parte della catena di controllo della Società e/o in altre parti correlate alla Società).
Nel corso del periodo sono state eseguite due operazioni di maggiore rilevanza con parti correlate ai sensi del Regolamento Consob n. 17221/2010 e della Procedura OPC adottata dalla Società.
a prima operazione è relativa alla sottoscrizione di due separate scritture private tra SE.R.I. S.p.A. ( di seguito SERI), parte correlata, con Menarini e Seri Plast attraverso le quali queste ultime incaricano SERI, ai sensi dell’art 1268 c.c., ad assumere nei confronti di alcune società d i factoring il debito da anticipazioni finanziarie concesse in relazione alle cessioni di crediti (ivi inclusi i relativi interessi maturati e maturandi anche se moratori e a ogni altra spesa e onere accessorio) nell’ipotesi in cui le stesse società di Fac toring non dovessero incassare i crediti loro ceduti.
Per effetto dell’assunzione del debito, Seri Plast e Menarini (i) riconosceranno a SERI una commissione commisurata al valore complessivo dei debiti di tempo in tempo assunti nei confronti delle società di factoring;
(ii) trasferiranno a SERI il credito nei confronti delle società di factoring, per un importo pari al debito.
Tale cessione darà diritto a SERI, nell’eventualità in cui avvenga la retrocessione a favore delle partecipate dei crediti verso i clienti originariame nte ceduti, in ipotesi di mancato incasso da parte delle società di Factoring, di agire direttamente nei confronti dei suddetti clienti.
Con la sottoscrizione delle scritture private, inoltre, SERI si è assunta l’impegno a manlevare fino alla concorrenza del debito, Seri Industrial, in qualità di terzo garante, nell’ipotesi in cui dovesse subire una escussione dalle società di factoring in relazione ai rapporti di factoring.
Per maggiori informazioni si rimanda al documento informativo, redatto in conformità all’allegato 4 del Regolamento Consob 17221/2010, pubblicato in data 2 aprile 2026 disponibile sul sito internet della Società e sul sistema distoccaggio 1Info.
La seconda operazione è relativa all’operazione di fusione per incorporazione di Seri Industrial in SE.R.I. S.p.A.
Dal punto di vista societario, in data 6 agosto 2026, rispettivamente, il Consiglio di Amministrazione della Società e l’organo amministrativo di SERI hanno approvato il progetto di fusione. Per quanto concerne Seri Industrial, la predetta delibera è stata assunta, ai sensi del Regolamento OPC e della Procedura OPC, con il parere favorevole del Comitato OPC, in quanto operazione con parti correlate di maggiore rilevanza .
17 Per maggiori informazioni si rimanda al documento informativo, redatto in conformità all’allegato 4 del Regolamento Consob 17221/2010, pubblicato in data 7 agosto 2026, disponibile sul sito internet della Società e sul sistema distoccaggio 1Info e alla ult eriore documentazione relativa al progetto di fusione disponibile sul sito all’indirizzo:
https://seri -industrial.it/fusione -2026/ .
Le principali Parti Correlate I seguenti soggetti sono le parti correlate più rilevanti della Società e del Gruppo Seri Industrial:
➢ gli Esponenti Civitillo;
➢ le società che anche indirettamente sono partecipate da Esponenti Civitillo.
L’ingegnere Vittorio Civitillo, Amministratore Delegato, e Andrea Civitillo, al 3 0 giugno 2026 sono titolari indirettamente, attraverso SE.R.I. S.p.A., di azioni della Società corrispondenti complessivamente al 56,368% del capitale sociale della Società. SE.R.I., società quest’ultima partecipata al 50,60% da Vittorio Civitillo e al 49, 40% da Andrea Civitillo . Vittorio Civitillo è titolare inoltre direttamente di azioni corrispondenti allo 0,099% del capitale sociale della Società.
Le principali operazioni che il Gruppo Seri Industrial ha effettuato con Parti Correlate Le principali operazioni del Gruppo con le parti correlate riconducibili al socio di controllo e/o sue controllate e ad altre società degli Esponenti Civitillo concernono:
➢ Locazioni immobiliari: la Società e le società del Gruppo hanno in essere contratti di affitto di immobili a uso uffici e industriale con Pmimmobiliare Srl e Azienda Agricola Quercete a r.l., società indirettamente partecipate da Vittorio Civitillo e Andre a Civitillo;
➢ Garanzie e manleve: grazie a garanzie rilasciate da SERI e/o sue controllate e/o gli Esponenti Civitillo a favore di società di factoring e istituti bancari le stesse hanno concesso alle società italiane del Gruppo Seri Industrial possibilità di utilizzo d i anticipazioni su crediti e affidamenti a breve termine;
➢ Altri rapporti (quali erogazioni di servizi e/o vendita di beni e sponsorizzazioni).
Di seguito la tabella dei rapporti patrimoniali con Parti Correlate confrontati con il precedente esercizio:
Rapporti patrimoniali per controparte 30/06/2026 31/12/2025 Crediti Debiti Crediti Debiti Eni Industrial Evolution 3.009 Azienda Agricola Quercete arl 6 538 1 569 Pmimmobiliare Srl 6.044 28.546 2.316 29.066
SE.R.I. SpA 29.433 2.996 28.947 1.940
Altre 205 224 148 240 Totale 35.688 35.312 31.412 31.816
Di seguito la tabella dei rapporti economici con Parti Correlate confrontati con il precedente periodo di riferimento:
Costi e Ricavi per controparte 30/06/2026 30/06/2025
COSTI RICAVI COSTI RICAVI
Manita Creative Srl 164 233 PMImmobiliare Srl 1.670 36 1.210 16 Polisportiva Matese 190 13 295 10 Amministratori 1.346 912 Altre 235 41 233 37 Totale 3.606 91 2.883 62
18
Altre informazioni
Informazioni ai sensi e per gli effetti dell’art. 114, comma 5°, D.lgs. n.° 58/1998 In data 28 luglio 2021, a seguito del provvedimento n. 0838644/21, la Consob ha comunicato il venire meno degli obblighi informativi su base mensile ai sensi dell’art.114, comma 5, del D.Lgs. n. 58/98. Permane l’obbligo di fornire informazioni integrative, ai sensi della norma sopra richiamata, in riferimento alle relazioni finanziarie annuali e semestrali e ai resoconti intermedi di gestione. Si precisa che l’adempimento relativo alle informazioni integrative da riportare, con riferimento al primo e terzo trimestre di ciascun esercizio, potrà essere assolto tramite uno specifico comunicato stampa, ovvero nel resoconto trimestrale, qualora pubblicato su base volontaria. Considerato quanto precede, di seguito si forniscono informative in ordine a:
(a) la posizione finanziaria netta della Società e del Gruppo ad essa facente capo, con l’evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio -lungo termine. Si rimanda alla sezione “Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata” e all’Allegato ;
(b) le posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo ad essa facente capo, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura etc.):
Si segnala che i debiti commerciali scaduti accolgono esposizioni contestate dal Gruppo per euro 7.150 migliaia.
Le ingiunzioni di pagamento al 30 giugno 2026 ammontano a euro 4.250 migliaia (euro 3.558 migliaia al 31 dicembre 2025 ). Si segnala che accolgono esposizioni contestate dal Gruppo pari a euro 2.915 migliaia.
(c) le principali variazioni intervenute nei rapporti con parti correlate della Società e del Gruppo ad essa facente capo rispetto all’ultima relazione finanziaria approvata ex art. 154 -ter del TUF.
L’informativa sui rapporti con parti correlate è riportata nella sezione “Rapporti con parti correlate” ;
(d) l’eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell’indebitamento del Gruppo comportante limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie.
Non si rilevano limitazioni all’utilizzo di risorse finanziarie. La verifica dei covenant, coerentemente ai relativi contratt i di finanziamento, avviene sulla base dei dati al 31 dicembre di ciascun anno e su base semestrale per il contratto di finanziamen to revolving sottoscritto con il pool di banche.
Al 30 giugno 2026 risultano rispettati tutti i parametri finanziari relativi ai finanziamenti in essere FIB -Pool banche.
Al 31 dicembre 2025 risultavano non rispettati i covenant finanziari del finanziamento Seri Industrial -CDP, Seri Industrial -
Unicredit e del finanziamento revolving FIB -Pool banche.
Con riferimento al Finanziamento Seri Industrial -CDP e al Finanziamento FIB -Pool banche, i rispettivi istituti finanziari hanno rilasciato i waiver a seguito delle richieste presentate rispettivamente da Seri Industrial e FIB. Con riferimento al finanziame nto Seri Industrial -Unicredit, alla data della presente relazione, risulta integralmente estinto a seguito del regolare rimborso delle somme dovute ;
(e) lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l’evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.
Il management sta predisponendo il Piano Industriale 2026 -2030, in base alle linee strategiche del Gruppo che prevedono, come illustrato al paragrafo “i Progetti in corso” cui si rimanda per i dettagli, la partnership con Eni nell’ambito del business Batterie con tecnologia al Litio; ai fini della definizione dei piani del settore Batterie si è avva lso dei servizi di primario advisor nell’ambito della consulenza strategica.
In attesa dell’approvazione del Piano Industriale, sono state approvate le proiezioni economiche, finanziarie e patrimoniali delle divisioni Batterie, Materie plastiche e Mobilità Sostenibile per i test di impairment .
* * * * * Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Pasquale Basile , dichiara ai sensi dell’articolo 154–bis, comma 2, del D. Lgs. n. 58/1998, che l’informativa sui dati patrimoniali, economici e finanziari contenuta nel presente comunicato stampa corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabi li.
* * * * * La relazione finanziaria al 3 0 giugno 2026 sarà messa a disposizione del pubblico, presso la sede della Società, sul sito internet www.seri -industrial.it nella sezione Investor/Bilanci e Relazioni, nonché presso il meccanismo di stoccaggio 1Info ( www.1Info.it ) nei termini di legge.
19 Seri Industrial S.p.A. è una società quotata sul mercato EXM di Borsa Italiana. La mission di Seri Industrial è accelerare la transizione energetica verso la sostenibilità e la decarbonizzazione. Il Gruppo opera attraverso tre società: (i) Seri Plast, attiva nella produzione e nel riciclo di materiali plastici per il mercato delle batterie, l’automotive, il packaging ed il settore idro -
termosanitario; (ii) FIB, attiva, attraverso il marchio FAAM, n ella produzione e nel riciclo di batterie al piombo e al litio per applicazioni trazione, industriali, storage e militari, oltre che nella progettazione di impianti per il riciclo delle batter ie; (iii) Menarini, unica azienda italiana attiva nella produzio ne di mezzi di trasporto pubblico (a marchio Menarini), con una particolare attenzione alla transizione verso la mobilità sostenibile mediante la realizzazione di veicoli elettrici.
Per ulteriori informazioni: Investor Relator
Marco Civitillo
E-mail: investor.relator@serihg.com
Tel. 0823 786235
20
Allegato
Stato Patrimoniale sintetico al 30 giugno 2026 – Bilancio Consolidato
Conto economico sintetico al 30 giugno 2026 – Bilancio Consolidato
(*) Il Margine operativo lordo è dato dalla differenza tra il totale ricavi e il totale dei costi operativi.
21 Posizione Finanziaria Netta della Società e del Gruppo Seri Industrial al 30 giugno 2026