Informazione
Regolamentata n.
2378-67-2026Data/Ora Inizio Diffusione 2 Agosto 2026 22:12:16Euronext Milan
Societa' :THE ITALIAN SEA GROUP
Utenza - referente :ITALIANSEAGROUPN07 - Filippi Enrico
Tipologia :1.1
Data/Ora Ricezione :2 Agosto 2026 22:12:16 Data/Ora Inizio Diffusione :2 Agosto 2026 22:12:16 Oggetto :Il CdA approva il Bilancio Consolidato e il Progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 - Proposta di aumentare il capitale sociale e emettere SFP - Convocazione assemblea degli azionisti - Aggiornamento calendario
finanziario
Testo del comunicato
Vedi allegato
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COMUNICATO STAMPA
THE ITALIAN SEA GROUP S. P.A.
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I L BILANCIO
CONSOLIDATO E IL PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31
DICEMBRE 202 5
PROPOSTA DI DELEGA AD AUMENTARE IL CAPITALE SOCIALE E A
EMETTERE STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI
CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
APPROVAZIONE PIANO DI SOSTENIBILIT À 2026 - 2028
AGGIORNAMENTO CALENDARIO FINANZIARIO
Principali risultati consolidati dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 202 5:
• Ricavi totali : Euro 295,1 milioni , -27% rispetto a Euro 404,4 milioni dell’esercizio
precedente;
• EBITDA : Euro -99,2 milioni , in contrazione rispetto a d Euro 70,3 milioni al 31 dicembre 202 4 con un EBITDA Margin negativo rispetto al 17,4% del 202 4;
• EBIT : Euro -141,2 milioni , in contrazione rispetto a d Euro 57,7 milioni nel 202 4;
• Utile Netto : Euro -170,9 milioni , in contrazione rispetto ad Euro 33,9 milioni nel
2024;
• Posizione Finanziaria Netta pari a Euro -129,6 milioni , rispetto a d Euro -12,5 milioni al 31 dicembre 202 4;
• Portafoglio ordini (Order Book ) al 31 dicembre 202 5 pari a d Euro 1,03 miliardi con un Net Backlog di 349,5 milioni di Euro.
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Marina di Carrara, Carrara, 2 agosto 2026 – The Italian Sea Group S.p.A. (“TISG ” o la “Società ”), operatore globale nel settore della nautica di lusso con i brand Admiral, Tecnomar, Perini Navi, Picchiotti, NCA Refit e Celi 1920, comunica che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data 31 luglio 2026 , ha approvato il Bilancio consolidato e il Progetto di Bilancio della Società relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 202 5 redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS.
ANALISI DELLA GESTIONE ECONOMICA E FINANZIARIA
RICAVI CONSOLIDATI
I risultati consolidati del Gruppo per l’esercizio 202 5 mostrano Ricavi totali pari ad Euro 295,1 milioni , in contrazione del 27% rispetto ad Euro 404,4 milioni registrati nel 202 4.
Tale risultato è impattato dagli effetti negativi della ricostruzione delle irregolarità contabili emerse a partire dal mese di febbraio e reso noto al mercato mediante diverse comunicazioni al mercato rilasciate a partire dal 18 febbraio 2026.
I Ricavi Operativi , pari ad Euro 282 milioni, in diminuzi one del 3 1% rispetto al 2024 , sono suddivisi come segue:
• I ricavi della divisione Shipbuilding ammontano ad Euro 264,9 milioni al 31 dicembre 202 5, in contrazione del 27% rispetto a d Euro 364,3 milioni registrati nel corso dell’esercizio 202 4. Tale risultato è riconducibile al progress degli yacht in costruzione e alla firma di nuovi contratti per commesse di grandi dimensioni avvenute a fine anno ;
• I ricavi della divisione Refit ammontano ad Euro 17,1 milioni al 31 dicembre 2025, in contrazione del 59% rispetto ad Euro 41,8 milioni registrati nel corso dell’esercizio 202 4.
BACKLOG
Il valore complessivo del portafoglio ordini (Order Book ) – ossia il valore lordo dei contratti in essere relativi a yacht nuovi non ancora consegnati alla clientela – al 31 dicembre 2025 è pari a d Euro 1,03 miliardi rispetto ad Euro 1,24 miliardi di fine 2024.
Il valore complessivo dei contratti in essere relativi a yacht non ancora consegnati alla clientela, al netto dei ricavi già iscritti nel conto economico ( Net Backlog ) al 31 dicembre 2025, è pari a d Euro 349,5 milioni rispetto ad Euro 433, 4 milioni di fine 2024.
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EBITDA CONSOLIDATO
L’EBITDA al 31 dicembre 2025 è pari a d Euro -99,2 milioni , in contrazione rispetto a d Euro 70,3 milioni al 3 1 dicembre 202 4, implicando una redditività negativa rispetto al 17,4% dell’esercizio precedente.
Tutti i costi diretti legati alla produzione delle imbarcazioni e del refit, per materie prime, lavorazioni, consulenze tecniche, del personale e altro sono pari a Euro 393 milioni in aumento di Euro 59 milioni rispetto all’esercizio precedente, nonostante il calo dei ricavi e le poche acquisizioni di nuove commesse nell’esercizio.
L’EBITDA risulta impattato dagli extra costi spesi nell’ambito delle lavorazioni delle commesse in progress, in parte riconducibili ad inefficienze operative e in parte a comportamenti impropri da parte dei manager usciti dall’azienda . Tale incremento dei costi operativi, con la riduzione dei ricavi operativi e la ricostruzione del corretto avanzamento delle commesse (tutte risultanti con marginalità negativa e quindi con l’obbligo di stanziare un fondo rischi per contratti onerosi) ha contribuito a generare il valore negativo dell’EBITDA .
EBIT CONSOLIDATO
L’EBIT al 31 dicembre 202 5 è pari a d Euro -141,2 milioni , in contrazione rispetto ad Euro 57,7 milioni dell’esercizio precedente con un’incidenza sui Ricavi negativa, a fronte di ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti e minusvalenze che al 31 dicembre 2025 corrispondono a Euro 42 milioni e includono la svalutazione di crediti clienti per circa Euro 10 milioni e la svalutazione del marchio Perini per circa Euro 22 milioni .
RISULTATO NETTO DI GRUPPO
Il Risultato Netto di Gruppo al 31 dicembre 202 5 è pari a d Euro -170,9 milioni , in contrazione rispetto a d Euro 33,9 milioni nel 2024 in conseguenza delle rettifiche di bilancio già in precedenza menzionate.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 202 5, redatta secondo i principi contabili IAS/IFRS, è negativa per Euro 129,6 milioni rispetto alla Posizione Finanziaria Netta negativa per Euro 12,5 milioni del 31 dicembre 202 4.
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Tale risultato riflette:
i) l’esborso nel corso del 2025 di Euro 12 ,9 milioni per il pagamento dei dividendi, a seguito della delibera assembleare di approvazione del bilancio separato e consolidato al 31 dicembre 2024, avvenuta in data 22 aprile 2025 ;
ii) una importante erosione delle disponibilità liquide per Euro 42 ,8 milioni che evidenzia l’inizio della crisi finanziaria poi confluita nei fatti dell’inizio 2026 e il ricorso alla Composizione Negoziata della Crisi prima e alla domanda prenotativa ex art.44 CCII successivamente ;
iii) un incremento del debito finanziario verso le banche per Euro 7 5 milioni, a seguito della sottoscrizione del nuovo Finanziamento ipotecario in Pool garantito SACE, tirato per Euro 115 mi lioni, di cui in parte utilizzato per rimborsare gli esistenti mutui a medio lungo termine .
Si ricorda che, in rispetto dei principi contabili IAS/IFRS, la Posizione Finanziaria Netta comprende il valore attualizzato dei canoni verso le Autorità Portuali per le concessioni demaniali dei cantieri di Marina di Carrara, La Spezia e la falegnameria di Viareggio, che saranno corris posti in base alla durata delle relative concessioni, e i debiti per gli altri leasing di automezzi e impianti e macchinari pari ad Euro 11 ,4 milioni al 31 dicembre 2025 All’interno della Posizione Finanziaria Netta non sono ricompresi i debiti tributari scaduti o commerciali (incluse anche le posizioni verso i factor) in capo alla Capogruppo.
Si segnala che al 31 dicembre 2025, la Posizione Finanziaria netta a breve termine è di Euro 119 milioni , considerando che tutti i mutui a medio lungo termine, compreso il nuovo finanziamento in Pool erogato a giugno 2025 per Euro 115 milioni, sono classificati come passività correnti a seguito del mancato rispetto dei covenants finanziari, l’interruzione de l rimborso delle rate dall’inizio 2026 e la richiesta al ceto bancario di moratoria e stand still in attesa di negoziare la manovra finanziaria.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Alla data del presente comunicato, la Società, nell’ambito del procedimento avviato ai sensi dell’art. 44 del D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, è impegnata nella definizione di un piano economico -finanziario e nell’individuazione dello strumento di regolazione della crisi ritenuto più idoneo. Tali attività sono finalizzate al superamento della situazione di crisi emersa, a l riequilibrio della situazione economica, patrimoniale e finanziaria e, ricorrendone i presupposti, alla salvaguardia della continuità aziendale.
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Alla data odierna, tuttavia, il piano è ancora in corso di sviluppo e non è pertanto possibile formulare valutazioni definitive in merito ai suoi contenuti, ai tempi della sua attuazione e alla relativa capacità di conseguire gli obiettivi perseguiti.
In considerazione delle rilevanti incertezze tuttora esistenti e delle variabili connesse alla definizione e alla successiva attuazione del piano, la Società non dispone quindi di elementi sufficienti per formulare previsioni puntuali e ragionevolmente att endibili sull’evoluzione della gestione nel medio termine. La Società provvederà a informare tempestivamente il mercato in merito agli sviluppi rilevanti, nel rispetto della normativa applicabile.
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILIT À AL 31 DICEMBRE 202 5 E
PIANO DI SOSTENIBILITÀ 2026 - 2028
Il Consiglio di Amministrazione ha esaminato e deliberato di approvare la Rendicontazione Consolidata di sostenibilità al 31 dicembre 202 5, ai sensi del D.lgs. n. 125 del 6 settembre 2024, che recepisce la Direttiva UE 2464/2022, nota come “Corporate Sustainability Reporting Directive” (CSRD) .
La Rendicontazione, redatta secondo i nuovi standard ESRS (European Sustainability Reporting Standards) sviluppati dall’EFRAG ( European Financial Reporting Advisory Group ), rappresenta il nuovo standard europeo per la rendicontazione del la gestione, dei processi, degli obiettivi e delle performance del Gruppo inerenti alle questioni di sostenibilità (ESG) rilevanti delle società appartenenti al gruppo TISG con riferimento al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 202 5. L’aggiornamento è partito dagli esiti dell’aggiornamento dell’analisi di doppia materialità che ha confermato le medesime aree di attenzione della precedente.
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato il Piano di Sostenibilità 2026 -2028, evoluzione del precedente Piano 2023 -2025, aggiornato alla luce del nuovo perimetro operativo del Gruppo.
Il Piano definisce obiettivi e KPI quantitativi articolati in quattro aree: transizione energetica e decarbonizzazione, economia circolare e gestione responsabile delle risorse, persone e sicurezza, governance sostenibile e catena di fornitura.
Tra le principali direttrici si può segnalare il crescente impegno verso soluzioni di propulsione sostenibile, la riduzione dei rifiuti e il maggiore utilizzo di materiali riciclati e/o sostenibili. Sono altresì previsti obiettivi relativi a formazione, welfare, salute e
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sicurezza, e riduzione del gender pay ga p e un crescente e progressivo monitoraggio ESG dei fornitori.
VALUTAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI IN MERITO AI REQUISITI DI
CONTINUITÀ AZIENDALE
Nel febbraio 2026 , come già comunicato al mercato, la Società ha rilevato una grave tensione finanziaria, riconducibile a significativi costi extra -budget relativi alle commesse navali, con conseguente progressiva erosione della liquidità. Secondo quanto emerso dalle verifiche interne sin qui svolte, alcune figure apicali avrebbero eluso i presidi autorizzativi e di controllo, impedendo la tempestiva emersione degli extracosti e dell’effettiva situazione finanziaria.
Nel corso dell’esercizio la Società ha avviato un percorso per la risoluzione della crisi che ha visto in primo luogo in data 9 marzo 2026 il ricorso alla Composizione Negoziata e, successivamente in data 1 luglio 2026, la presentazione di una domanda pren otativa, previa archiviazione della composizione negoziata.
Alla data p ermangono significative incertezze sulla continuità aziendale, la cui risoluzione dipende anche da fattori esterni al controllo degli amministratori come la riuscita delle diverse iniziative sottese al piano di risanamento già reso noto . Gli amministratori , tuttavia, ritengono sussistente la ragionevole aspettativa di prosecuzione dell’operatività per almeno dodici mesi e hanno pertanto redatto il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 nel presupposto della continuità aziendale.
RELAZIONI INFORMATIVE PERIODICHE AI SENSI DELL'ART. 44 CCII
Si ricorda che la Società, in data 1° luglio 2026, ha depositato ricorso ai sensi dell'art. 44 CCII e che con decreto del 3 luglio 2026 il Tribunale di Firenze ha fissato, ai sensi dell'art.
44, comma 1, lett. a), CCII, il termine di sessanta giorni per il deposito della proposta e del piano, prevedendo altresì, ai sensi della lett. c) del medesimo comma, l'obbligo per la Società di depositare, con periodicità mensile, una relazione in ordine alla gestione finanziaria dell'impresa e all'attività compiuta ai fini della predisposizione della proposta e del piano, nonché una relazione sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria.
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato (i) la relazione in ordine alla gestione finanziaria dell'impresa e all'attività compiuta ai fini della predisposizione della proposta e del piano e (ii) la relazione sulla situazione patrimoniale, economica e f inanziaria al 30
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giugno 2026, entrambe redatte nel rispetto dei principi contabili internazionali IFRS e non sottoposte a revisione legale dei conti, conferendo mandato all'Amministratore Delegato di provvedere al deposito entro il termine del 3 agosto 2026.
ISTANZA DI SOSPENSIONE DEI CONTRATTI DI COSTRUZIONE AI
SENSI DELL'ART. 97 CCII
Nell'ambito del procedimento ex art. 44 CCII, la Società aveva presentato istanza ai sensi dell'art. 97 CCII per la sospensione dei contratti di costruzione delle imbarcazioni in corso, ad eccezione delle commesse 606 e 614 in fase di consegna, quale misur a interinale finalizzata a cristallizzare le commesse e disporre del tempo necessario per completare la verifica della marginalità delle singole commesse (anche alla luce delle trattative con gli armatori). Gli armatori si sono in prevalenza opposti all'is tanza.
Con decreto comunicato in data 31.7.2026 reso nel procedimento R.G. 222/2026, il Tribunale di Firenze, Sezione Fallimentare, ha rigettato l'istanza, ritenendo che non disporre la sospensione sia coerente con il piano e funzionale alla sua esecuzione e rilevando che l'assetto conseguente non impedisce il raggiungimento di accordi con gli armatori. Il provvedimento lascia pertanto inalterati i contratti di costruzione ed i relativi obblighi e rimedi delle parti, fra i quali la facoltà degli armatori (ove inte grati i relativi presupposti) di sciogliersi dai contratti, con conseguente cristallizzazione delle relative posizioni creditorie.
La Società, assistita dai propri consulenti, sta valutando gli effetti del provvedimento sul portafoglio ordini e sulla definizione del piano economico -finanziario e dello strumento di regolazione della crisi, e informerà tempestivamente il mercato degli s viluppi rilevanti nel rispetto della normativa applicabile .
DIMISSIONI DEL REVISORE LEGALE
Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto delle dimissioni di BDO Audit Services S.r.l.
dall'incarico di revisione legale della Società, ai sensi dell'art. 5 del D.M. n. 261/2012, e procederà con l'urgenza del caso ai necessari adempimenti societari riguardanti l'affidamento dell'incarico ad altro revisore e a quanto previsto, a fini informativi, dall'art.
6, comma 2, del D.M. n. 261/2012, nei termini previsti entro l’assemblea del 30 settembre 2026.
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PROPOSTA DI DELEGA AD AUMENTARE IL CAPITALE SOCIALE AI
SENSI DELL'ART. 2443 C.C. E DI DELEGA A EMETTERE STRUMENTI
FINANZIARI PARTECIPATIVI AI SENSI DELL'ART. 2346, COMMA 6, C.C.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea straordinaria degli azionisti l'attribuzione al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, della delega ad aumentare a pagamento il capitale sociale, in u na o più volte e in via scindibile, entro il termine massimo di cinque anni dalla data della deliberazione assembleare, per un controvalore massimo pari ad Euro 140.000.000 (centoquaranta milioni) mediante emissione di azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione. La delega comprende la facoltà di deliberare l'aumento di capitale con offerta in opzione agli azionisti, ovvero con esclusione o limitazione del dir itto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 4 e 5, c.c., anche mediante conferimenti in natura, ivi inclusa la conversione in capitale di crediti verso la Società.
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato di proporre all'Assemblea l'attribuzione della facoltà di emettere, ai sensi dell'art. 2346, comma 6, del codice civile, in una o più volte e in via scindibile, entro il medesimo termine di cinque anni, strumenti finanziari partecipativi non costituenti capitale sociale, per un controvalore massimo complessivo di Euro 150.000.000 (centocinquanta milioni), a fronte di apporti in denaro, in natura o di crediti, anche nell'ambito di accordi con i creditori, con esclusione dell'attribuzione del diritto di voto nell'assemblea generale degli azionisti.
L'attribuzione delle deleghe risponde all'esigenza di dotare il Consiglio di Amministrazione di strumenti flessibili e prontamente attivabili per il rafforzamento patrimoniale della Società, funzionali all'esecuzione della manovra finanziaria e del piano i n corso di predisposizione nell'ambito della procedura ex art. 44 CCII. La proposta comporta la conseguente modifica dell'art. 6 dello statuto sociale, nei termini illustrati nella relativa relazione illustrativa.
CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l'Assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti di The Italian Sea Group S.p.A. per il giorno 30 settembre 2026, in unica convocazione, per trattare e deliberare, tra l'altro, in merito ai se guenti argomenti (la convocazione oltre i termini di cui all'articolo 2364, comma 2, del codice civile è riconducibile alle circostanze eccezionali connesse al procedimento in corso ai sensi dell'art. 44 CCII e alla definizione del Piano Economico Finanzia rio e della manovra
finanziaria):
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(i) approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e destinazione del risultato d'esercizio; presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 e della rendicontazione consolidata di sostenibilità relativa all'esercizio 2025;
(ii) approvazione della seconda sezione della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti;
(iii) attribuzione al Consiglio di Amministrazione della delega ad aumentare il capitale sociale ai sensi dell'art. 2443 del codice civile e della delega a emettere strumenti finanziari partecipativi ai sensi dell'art. 2346, comma 6, del codice civile; conseguenti modifiche dello statuto sociale (parte straordinaria);
(iv) presa d'atto delle dimissioni di BDO Audit Services S.r.l. dall'incarico di revisione legale e conferimento del nuovo incarico di revisione legale ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. n. 39/2010, su proposta motivata del Collegio Sindacale;
(v) nomina del Consiglio di Amministrazione, previa determinazione del numero dei componenti e della durata dell'incarico, e determinazione dei relativi compensi;
(vi) nomina del Collegio Sindacale e del suo Presidente e determinazione dei relativi compensi.
L'avviso di convocazione dell'Assemblea sarà pubblicato nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente. Le relazioni illustrative del Consiglio di Amministrazione sui punti all'ordine del giorno e l'ulteriore documentazione assembleare sara nno messe a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità di cui all'articolo 125 -ter del D.Lgs.
24 febbraio 1998, n. 58 (il "TUF"), presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" (www.emarketstorage.com) e sul sito internet della Società, sezione Investor Relations.
MODIFICA DEL CALENDARIO FINANZIARIO
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la modifica del calendario finanziario della Società già reso pubblico in data 21 luglio 2026 ai sensi dell'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa Italiana S.p.A.
Il calendario aggiornato è il seguente :
DATA EVENTO
Mercoledì 30 settembre 2026 Assemblea dei Soci per l’approvazione del Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2025.
Venerdì 16 ottobre 2026 Riunione del Consiglio di Amministrazione per l’approvazione della relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 .
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A valle delle riunioni del Consiglio di Amministrazione in cui saranno approvati il bilancio consolidato, il progetto di bilancio d’esercizio e la relazione semestrale consolidata non sono al momento previste conference call con la comunità finanziaria.
ULTERIORI DELIBERE
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì, tra l'altro:
i) approvato l'analisi di impairment dei marchi della Società;
ii) approvato la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari ai sensi dell'articolo 123 -bis del TUF;
iii) approvato la seconda sezione della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti;
iv) preso atto della relazione del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e della relazione del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, approvando i relativi budget per il 2026;
v) preso atto della relazione annuale dell'Organismo di Vigilanza;
vi) approvato le relazioni illustrative sui punti all'ordine del giorno dell'Assemblea degli
azionisti;
vii) verificato, in attuazione di quanto previsto dalla normativa applicabile e dal Codice di Corporate Governance, che i Consiglieri Antonella Alfonsi e Fulvia Tesio, nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023, risultano in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, comma terzo, come richiamato dall'articolo 147 -ter, comma quarto, del TUF e al Codice di Corporate Governanc e.
Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali ( forward -looking statements ) relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari di The Italian Sea Group S.p.A..
Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri.
Il comunicato è disponibile nella sezione Investor del sito web https://investor.theitalianseagroup.com/press -releases/ .
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CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
AL 31 DICEMBRE 202 5
migliaia di euro 31/12/2025 31/12/2024 Ricavi operativi 282.030 406.103 Altri ricavi e proventi 12.631 5.547 Provvigioni (1.500) (7.214) Totale ricavi 295.139 404.436 Costi per materie prime (100.836) (96.064) Costo per lavorazioni esterne (164.155) (154.182) Prestazioni e consulenze tecniche (58.984) (20.104) Altri costi per servizi (15.931) (14.032) Costo del personale (46.822) (43.915) Altri costi operativi (5.608) (5.791)
EBITDA (99.175) 70.347
Percentuale su totale ricavi -35,1% 17,4% Ammortamenti, svalutazioni e minusvalenze (42.026) (12.641)
EBIT (141.201) 57.706
Percentuale su totale ricavi -50,04% 14,27% Oneri finanziari netti (10.835) (7.731) Proventi oneri straordinari (22.959) 8.794
EBT (174.995) 58.769
Imposte d'esercizio 4.077 (24.875)
RISULTATO DI ESERCIZIO (170.918) 33.894
Percentuale su totale ricavi -60,5% 8,4%
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PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2025
migliaia di euro note 31/12/2025 01/01/2025 31/12/2024
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Marchi 1 12.708 34.604 34.604 Altre attività immateriali 2 438 690 690 Terreni e fabbricati 3 146.897 57.047 57.047 Impianti, macchinari, attrezzature ed investimenti in corso 4 26.897 30.618 30.618 Altri beni materiali 5 977 886 886 Right of Use 6 8.311 31.742 31.742 Partecipazioni 7 34 34 34 Altre attività non correnti 8 1.124 1.489 1.489 Attività per imposte differite 17 0 0 0 Totale attività non correnti 197.384 157.110 157.110
ATTIVITA' CORRENTI
Disponibilità liquide ed equivalenti 9 17.407 60.254 60.254 Crediti commerciali 10 17.51 1 55.410 55.410 Altri crediti 11 9.643 10.106 10.106 Attività per commesse in corso su ordinazione 12 1.234 18.728 108.096 Rimanenze di magazzino 13 20.680 10.210 10.210 Altre attività correnti 14 2.227 4.869 4.869 Totale attività correnti 68.70 2 159.577 248.945
TOTALE ATTIVO 266.08 7 316.687 406.055
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 26.500 26.500 26.500 Riserva sovraprezzo azioni 45.431 45.431 45.431 Altre riserve e risultati portati a nuovo (288.585) (360.384) 39.168 Riserva di traduzione (522) (30) (30) Utile (Perdita) d'esercizio (170.918) 33.894 33.894 Totale Patrimonio Netto 15 (388.094) (254.589) 144.963
PASSIVITA' NON CORRENTI
Fondi per rischi ed oneri 16 82.080 103.573 6.180 Passività per imposte differite 17 16.123 696 696 Fondi per benefici ai dipendenti 18 803 880 880 Passività finanziarie a lungo termine 19 10.177 60.152 60.152 Altre passività non correnti 20 0 2.714 2.714 Totale passività non correnti 109.182 168.015 70.622
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti commerciali 21 186.098 121.877 121.877 Altri debiti 22 40.620 32.139 32.139 Passività finanziarie a breve termine 23 136.787 12.608 12.608 Passività per commesse in corso su ordinazione 12 173.175 229.974 17.183 Altre passività correnti 24 8.321 6.662 6.662 Totale passività correnti 545.000 403.261 190.470
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 266.08 7 316.687 406.055
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POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA
AL 31 DICEMBRE 202 5
in migliaia di Euro 31/12/2025 31/12/2024 A. disponibilità liquide 16.720 37.424 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 687 22.830 C. Altre attività finanziarie correnti 0 0 D. Liquidità (A)+(B)+(C) 17.407 60.254 E. Debito finanziario corrente (incluso strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) 135.571 3 F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 0 11.629 F.1 altri debiti finanziari correnti 1.215 980 G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) 136.787 12.612 H. Indebitamento finanziario netto (G -D) 119.380 (47.642) I. Debito bancario non corrente (esclusi la parte corrente degli strumenti di debito) 0 48.964 J. Strumenti di debito 0 0 K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti 10.177 11.189 L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 10.177 60.152 M. Totale indebitamento finanziario (H+L) 129.557 12.510
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RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
AL 31 DICEMBRE 202 5
In migliaia di Euro 31/12/202 5 31/12/202 4
ATTIVITÀ DI GESTIONE REDDITUALE
Risultato dell'esercizio prima delle imposte (174.995) 58.769 Interessi netti 10.835 7.731 accantonamento per fondi oneri e rischi 21.079 3.314 accantonamento per TFR 1.953 1.790
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 48.808 10.423 (Plus)minusvalenze 0 (18.114) Altri accantonamenti e svalutazioni (rivalutazioni) (1.046) 500 Variazioni di attività e passività:
Crediti verso clienti 27.450 (31.903) Rimanenze e commesse in corso su ordinazione (56.530 ) (39.719) Altre attività di gestione 3.471 (4.923) Debiti verso fornitori 64.220 31.309 Altri debiti di gestione 7.425 6.643
TFR (2.031) (1.869)
Fondi oneri e rischi (47.160 ) (773) Imposte pagate 4.077 (24.875) Interessi pagati (10.835) (7.731) Flusso finanziario da attività di gestione reddituale (103.279) (9.427)
ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Acquisto di attività materiali (785) (3.584) Cessioni di attività materiali 0 21.000 Acquisto di attività immateriali 0 (194) Acquisto di partecipazioni 0 0 Altre 0 2.805 Flusso finanziario da attività di investimento (785) 20.027
ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Variazione di riserve 0 Pagamento Dividendi (12.985 ) (19.610) Accensione di finanziamenti a M -L 134.669 6.000 Rimborso di finanziamenti a M -L (59.693) (11.658) Rimborso di finanziamenti verso altri (772) (1.490) Flusso finanziario da attività di finanziamento 61.217 (26.758)
FLUSSO FINANZIARIO COMPLESSIVO DEL PERIODO (42.847) (16.159)
DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI INIZIALI 60.254 76.413
DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI FINALI 17.407 60.254
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DICHIARAZIONE EX ART. 154 -BIS, COMMA SECONDO, TUF
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dottor Fabio Zanobini , dichiara ai sensi e per gli effetti dell’art. 154 -bis, comma 2, del TUF che l’informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
The Italian Sea Group è operatore globale della nautica di lusso, quotato su Euronext Milan e attivo nella costruzione e refit di motoryacht e sailing yacht fino a 140 metri. L’azienda, che fa capo all’imprenditore italiano Giovanni Costantino, opera sul mercato con i brand Admiral , rinomato per i prestigiosi ed eleganti yacht, Tecnomar , riconosciuto per la sportività, il design all’avanguardia e le alte performance, Perini Navi , eccellenza nella progettazione e costruzione di yacht a vela di grandi dimensioni, e Picchiotti , storico brand della nautica italiana dalle linee classiche ed eleganti. Ha infine una business unit, NCA Refit , che gestisce il servizio di riparazioni e refit con focus su yacht superiori ai 60 metri. The Italian Sea Group, confermand o il proprio posizionamento strategico, ha sviluppato partnership con importanti marchi del luxury italiano come Automobili Lamborghini, per la progettazione e realizzazione del “Tecnomar for Lamborghini 63”, motor -yacht in edizione limitata dalle straordinarie prestazioni e dalla qualità oltre ogni limite. The Italian Sea Group è, secondo il Global Order Book 2024, clas sifica internazionale stilata da Boat International, il primo produttore italiano di superyacht s opra i 50 metri.
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Fine Comunicato n.2378-67-2026 Numero di Pagine: 17