Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
2025
2026
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO
DELLA CAPOGRUPPO 4
IL GRUPPO FINCANTIERI 8
Vision 10
Purpose on Board 10
Valori 10
Mission on Board 11 Chi siamo 11 Profilo del Gruppo 15
RELAZIONE SULL ’ ANDAMENTO
DELLA GESTIONE DEL GRUPPO 18
Highlights 20
Overview 23
Andamento del Gruppo 31 Andamento dei settori 40 Gestione dei rischi 48 Altre informazioni 48
BILANCIO CONSOLIDA TO SEMESTRALE
ABBREVIA TO AL 30 GIUGNO 2026 58
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 60 Conto economico complessivo consolidato 61 Prospetto dei movimenti di Patrimonio netto consolidato 62 Rendiconto finanziario consolidato 63NOTE ILLUSTRA TIVE 64 Nota 1 - Forma, contenuto e altre informazioni di carattere generale 66 Nota 2 - Area e principi di consolidamento 70 Nota 3 - Principi contabili 71 Nota 4 - Stime e assunzioni 73 Nota 5 - Attività immateriali 74 Nota 6 - Diritti d’uso 76 Nota 7 - Immobili, impianti e macchinari 77 Nota 8 - Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio netto e altre partecipazioni 78 Nota 9 - Attività finanziarie non correnti 79 Nota 10 - Altre attività non correnti 79 Nota 11 - Imposte differite 80 Nota 12 - Rimanenze di magazzino e acconti 81 Nota 13 - Attività/passività derivanti da contratti 82 Nota 14 - Crediti commerciali e altre attività correnti 83 Nota 15 - Crediti per imposte dirette 85 Nota 16 - Attività finanziarie correnti 85 Nota 17 - Disponibilità liquide 85 Nota 18 - Patrimonio netto 86 Nota 19 - Fondi per rischi e oneri 90 Nota 20 - Fondo benefici a dipendenti 91 Nota 21 - Passività finanziarie non correnti 92 Nota 22 - Altre passività non correnti 93 Nota 23 - Debiti commerciali e altre passività correnti 94 Nota 24 - Passività finanziarie correnti 95 Nota 25 - Ricavi e proventi 96 Nota 26 - Costi operativi 97 Nota 27 - Proventi e oneri finanziari 99 Nota 28 - Proventi e oneri da partecipazioni 100 Nota 29 - Imposte 101 Nota 30 - Altre informazioni 102 Nota 31 - Flusso monetario da attività di esercizio 114 Nota 32 - Informativa di settore 114 Nota 33 - Eventi successivi al 30 giugno 2026 118 Allegato 1 - Società incluse nell’area di consolidamento 120
A TTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDA TO
SEMESTRALE ABBREVIA TO 126
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ
DI REVISIONE 130
2 3Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Indice
4
ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO
DELLA CAPOGRUPPO
4 5 4 5 Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
6 7 Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Organi Sociali e di Controllo della Capogruppo Per informazioni dettagliate sulla composizione e sulle funzioni dei Comitati endoconsiliari (Comitato Control-
lo Interno e Gestione Rischi, al quale sono attribuite anche le funzioni del comitato competente in materia di operazioni con parti correlate ad eccezione delle deliberazioni in materia di remunerazione, Comitato per la Remunerazione, al quale sono attribuite le funzioni del comitato competente in materia di operazioni con parti correlate in caso di deliberazioni in materia di remunerazione in occasione di operazioni con parti correlate, Comitato per le Nomine e la Corporate Governance e Comitato per la Sostenibilità) si rinvia a quanto riportato nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari disponibile sul sito internet della Società nel-
la sezione “Gruppo - Governance ed Etica – Sistema di Corporate Governance – Relazione sul governo societario”.
DISCLAIMER
I dati e le informazioni previsionali devono ritenersi “forward-looking statements” e pertanto, non basandosi su meri fatti storici, hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza, poiché dipendono anche dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri al di fuori del controllo della Società. I dati consuntivi possono per-
tanto variare in misura sostanziale rispetto alle previsioni. I dati e le informazioni previsionali si riferiscono alle informazioni reperibili alla data della loro diffusione; al riguardo Fincantieri S.p.A. non assume alcun obbligo di rivedere, aggiornare e correggere gli stessi successivamente a tale data, al di fuori dei casi tassa-
tivamente previsti dalle norme applicabili. Le informazioni e i dati previsionali forniti non rappresentano e non potranno essere considerati dagli interessati quali valutazioni a fini legali, contabili, fiscali o di investimento né con gli stessi si intende generare alcun tipo di affidamento e/o indurre gli interessati ad alcun investimento.Consiglio di Amministrazione Triennio 2025-2027 Presidente Biagio Mazzotta Amministratore Delegato e Direttore Generale Pierroberto Folgiero Consiglieri Paolo Amato
Gianfranco Battisti
Simona Camerano
Sara Carrer
Mariachiara Geronazzo
Sergio Marini
Secondina Giulia Ravera
Emilio Scalfarotto
Segretario Alessandra Battaglia Collegio sindacale Triennio 2026-2028 Presidente Gabriella Chersicla Sindaci effettivi Elena Cussigh
Antonello Lillo
Sindaci supplenti Maurizio De Filippo Ottavio De Marco
Arianna Pennacchio
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Felice Bonavolontà
Organismo di Vigilanza Ex D.Lgs 231/01 Triennio 2024-2026 Presidente Attilio Befera Componenti Davide Carlino Iole Anna Savini Società di revisione Novennio 2020-2028 Deloitte & Touche S.p.A.
8
IL GRUPPO FINCANTIERI
Vision 10
Purpose on Board 10
Valori 10
Mission on Board 11 Chi Siamo 11 Profilo del Gruppo 15 8 9 8 9 Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
10 11
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Vision Creare una flotta marittima sostenibile e altamente tecnologica, dove le nuove tecnologie e l’innovazione si integra-
no armoniosamente per ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza dei sistemi navali.
Purpose on Board Contribuiamo a far avanzare la società creando, plasmando e guidando il futuro verde e digitale dell’industria na-
valmeccanica mondiale.
Portiamo a bordo un futuro fondato sulle nostre vere competenze e sulla credibilità di digital design authority e in-
tegratore di soluzioni complesse. Un futuro dove la nostra forza lavoro è integrata con tecnologia, big data e intelli-
genza artificiale e dove le navi, spinte da carburanti non inquinanti e motori di nuova generazione, avranno un im-
patto zero sul Pianeta.
Valori
Le nostre azioni sono orientate alla crescita, alla formazione e alla
valorizzazione
delle persone,
attraverso un’attenzione
quotidiana alla qualità del lavoro e dei rapporti
umani.Persone
Assicuriamo elevati
livelli di sicurezza sul lavoro per garantire la salute e il benessere
dei lavoratori.Sicurezza
Agiamo in maniera responsabile e lavoriamo con il massimo impegno attenendoci a principi rigorosi di etica, lealtà e correttezza
professionale.Integrità
Siamo tesi verso la continua innovazione tecnologica dei prodotti e dei metodi di lavoro.Innovazione Soddis/f_iamo le esigenze dei nostri clienti e
rispettiamo rigorosamente
gli impegni presi.Attenzione
al Cliente
Mission on Board Leadership globale nello sviluppo e nella gestione dell’intero ciclo di vita della nave digitale e verde.
Ogni nostra azione, progetto, iniziativa e decisione si basa sul rigoroso rispetto della legge, sulla tutela dei lavorato-
ri, sulla difesa dell’ambiente, sulla salvaguardia degli interessi di azionisti, dipendenti, clienti, partner commerciali e finanziari, delle collettività e comunità locali, creando valore per tutti gli stakeholder.
Chi siamo
Fincantieri è uno dei principali complessi cantieristici al mondo, l’unico attivo in tutti i settori della navalmeccanica ad alta tecnologia. È leader nella realizzazione e trasformazione di unità da crociera, con una quota di mercato superio-
re al 40%, unità per la difesa e navi da lavoro offshore e ad inizio 2025, il Gruppo ha costituito il segmento dell’Un-
derwater a presidio di questo dominio altamente strategico in ambito civile, della difesa e dual use.
Fincantieri è inoltre leader nell’innovazione sostenibile e nella digitalizzazione del comparto navalmeccanico, essen-
do attiva nel campo dei sistemi navali meccatronici, elettronici e digitali, della cybersecurity e dell’intelligenza ar -
tificiale, con un’ampia offerta di servizi post-vendita, quali il supporto logistico e l’assistenza alle flotte in servizio.
Negli ultimi anni è proseguita la transizione verso la realizzazione di prodotti green, caratterizzati dalla sempre maggio -
re applicazione di nuove tecnologie di propulsione e nuovi carburanti a bordo nave, che ha permesso al Gruppo di di -
ventare leader di mercato nella progettazione e costruzione di navi a ridotto impatto ambientale. Tale traguardo testi -
monia l’impegno e la capacità di essere un player anche nella transizione ecologica, con una chiara strategia di soste -
nibilità che declina una roadmap dettagliata volta a rispondere alle regolamentazioni sempre più stringenti. Il Gruppo opera, inoltre, nel digitale e nella cybersecurity, nei servizi di ingegneria, nei sistemi di monitoraggio delle infrastruttu -
re critiche, nella sistemistica avanzata per la gestione dell’energia in applicazioni terrestri e nel facility management.
Il Gruppo si contraddistingue in termini di competenze industriali e per la sua capacità sviluppata negli anni nella ge -
stione di progetti ad altissima complessità, che permettono di offrire una piattaforma integrata tra le più avanzate al mondo.
Con oltre 230 anni di storia e più di 7.000 navi costruite, Fincantieri mantiene il proprio know-how e i centri direzio -
nali in Italia, dove impiega oltre 13.000 dipendenti. La rete produttiva si sviluppa attraverso 18 stabilimenti in tre con -
tinenti e occupa oltre 24.000 lavoratori diretti.
Al 30 giugno 2026, il Capitale sociale di Fincantieri S.p.A., pari a euro 881.753.544,70, è detenuto per il 64,19%, tramite la controllata CDP Equity S.p.A., da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., società controllata dal Ministero dell’E -
conomia e delle Finanze. La restante parte del Capitale sociale è distribuita tra altri azionisti privati e investitori isti -
tuzionali (nessuno dei quali in quota rilevante superiore o uguale al 3%) e azioni proprie (pari a circa lo 0,42% delle azioni rappresentanti il Capitale sociale).
35,39%
Mercato indistinto
64,19%
CDP Equity S.p.A.0,42% Fincantieri S.p.A.
(azioni proprie)
Dati al 30 giugno 2026AZIONARIATO
12 13
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
CANTIERI NAVALI E BACINI PRINCIPALI SOCIETÀ CONTROLLATE
EUROPA
Italia
Trieste
Monfalcone
Marghera
Sestri Ponente
GenovaRiva Trigoso - Muggiano
Ancona
Castellammare di Stabia
PalermoEUROPA
Italia
ASIA
Vietnam
Vung Tau
AMERICHE
Usa Brasile
Marinette
Sturgeon Bay
Green BaySuapeIsotta Fraschini Motori
Marine Interiors
Fincantieri NexTech
Seanergy A Marine Interiors Company
Fincantieri SI
Norvegia
Vard Group
Vard ElectroVard Interiors
SeaonicsPower4Future
Fincantieri Infrastructure
Fincantieri Infrastructure Opere Marittime Fincantieri INfrastrutture SOciali IDS Ingegneria Dei Sistemi Empoli Salute GestioneSOFIssel NordRemazel EngineeringWASS Submarine Systems
Romania
Vard Shipyards Romania Vard Interiors Romania
AMERICHE
USA Fincantieri Marine Group Fincantieri Marine System North America Fincantieri Services USABrasile
Vard Promar
miliardi di euro9,2
Ricavi 2025ASIA
Qatar
Fincantieri Services DohaSingapore
Vard Singapore
Emirati Arabi Uniti Fincantieri Naval ServicesNorvegia Romania
Brattwaag
Langsten
SøviknesBraila
Tulcea
Navi progettate
e realizzate+7.000
Anni di storia+230IL PRINCIPALE
COSTRUTTORE
NAVALE OCCIDENTALE1
46%Italia54%
Estero
Dipendenti
30.06.2026>24.000
per diversificazione
e innovazionenr.1
Fornitori
in Italia+7.000Navi
in portafoglio92 18 Cantieri
navali3Continentiin
miliardi di euro73,9
Carico
di lavoro
complessivoCanada
Vard Marine CanadaMarinette Marine Corporation Fincantieri Infrastructure FloridaArabia Saudita
Fincantieri Arabia
for Naval ServicesVietnam Vard Vung Tau
14 15
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Profilo del Gruppo Il Gruppo opera attraverso i seguenti quattro segmenti:
• Shipbuilding: include le aree di business delle navi da crociera, delle navi per la difesa e dello Ship Interiors;
• Offshore e Navi speciali: include la progettazione e costruzione di navi da supporto offshore di alta gamma per impianti eolici offshore e per il settore dell’Oil & Gas, navi specializzate quali posacavi e traghetti, navi senza equipaggio, offrendo prodotti innovativi e a ridotto impatto ambientale;
• Underwater: include la progettazione e la costruzione di sottomarini, le tecnologie nel campo degli effettori, della sensoristica acustica, dei sistemi unmanned, radar e di comunicazione avanzata e sistemi di top-side per il rila-
scio, il recupero e l’interfacciamento operativo di veicoli autonomi;
• Sistemi, Componenti e Infrastrutture: include le seguenti aree di business i) Polo Elettronico e dei Prodotti Digitali, focalizzata su soluzioni tecnologiche avanzate, dalla progettazione e integrazione di sistemi complessi (system integration) alle telecomunicazioni ed infrastrutture critiche, ii) Polo dei Sistemi e Componenti Meccanici, ovvero integrazione di componenti meccanici e di elettronica di potenza in ambito navale e terrestre e iii) Polo Infrastrut-
ture con la progettazione, realizzazione e posa in opera di strutture in acciaio per progetti di grandi dimensioni, oltre che la produzione e costruzione di opere marittime e la fornitura di tecnologie e facility management nei settori della sanità, dell’industria e del terziario.
Si segnala che nel corso del secondo semestre del 2025 le attività del gruppo Seaonics, diventate sempre più es-
senziali per le performance del business offshore, sono state allocate al segment Offshore e Navi speciali (preceden-
temente parte del segmento Sistemi, Componenti e Infrastrutture). I dati di confronto al 30.06.2025 sono stati op-
portunamente riclassificati e riportati come valori restated.
La macrostruttura del Gruppo Fincantieri ed una sintetica descrizione delle società incluse nel perimetro di conso-
lidamento sono rappresentate di seguito.
16 17
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026SHIPBUILDING UNDERWATER ALTRE ATTIVITÀ Fincantieri S.p.A.
Cantiere Integrato
Navale Riva Trigoso
e Muggiano
Remazel Engin eering S.p.A.
WASS Sub marin e Systems S.p.A.
IDS Inge gneria Dei Sistemi S.p.A. - Business Unmanned Mana gemen t Systems & UnderwaterContemporary
Premium
Upper Premium
Luxury
Exploration/Niche
Expedition cruise
vessels
Traghett iCabine
Aree Pubbliche
Catering
Vetrate
Box Igiene
Interior DesignEolico offshore
(CSOV-SOV)
Posacavi
Mezzi di supporto
offshore
(AHTS-PSV-OSCV)
Mezzi specializzati
e unmanned
Fishery
Mezzi per
la perforazionePortaerei
Cacciatorpediniere
Fregate
Corvette
Pattugliatori
Unità di suppor to
logistico
Navi mu ltiruolo e da ricerca Navi Sp eciali Gestion e ciclo vita:
Supporto logistico integrato
In-service support
Training & Assistenza Riparazioni Navali Refurbishment ConversioniSottoma rini
Veicoli autonomi
sottoma rini
Siluri pesanti e legge ri Sonar e Contromisure Sistemi di ancoraggio e trasp orto marino
Sistemi unmanned
Radar
Comunic azione
avanzat aProgettazione
e integrazione
di sistemi complessi
(system integration)
con focus su
automazione
Cyber security
Telecomunicazioni
Infrastrutture
criticheDirezione
e coordinamento
strategicoSistemi di generazione ed accum ulo di energia:
Sistemi Elettrici,
Elettronici
e Elettromeccanic i
Integrati
Sistemi
di Stabilizzazione ,
Propulsione,
Posizionament o
e Generazione
Turbine a VaporeProgettazione, realizzazione e montaggio di strutture in acciaio su progetti di grande
dimensione quali:
Ponti
Viadotti
Aeroporti
Porti
Opere marittime/
idrauliche
industriali
e commerciali
Facility managementNAVI
DA CROCIERA NAVI
PER LA DIFESA
PORTAFOGLIO PRODOTTIOFFSHORE
E NAVI SPECIALISISTEMI, COMPONENTI
E INFRASTRUTTURE
AREE DI BUSINESS
PRINCIPALI SOCIETÀ CONTROLLATE / COLLEGATE / JOINT VENTURES
POLO DEI SISTEMI
E COMPONENTI
MECCANICI
SHIP
INTERIORSOFFSHORE E
NAVI SPECIALI
UNDERWATERPOLO ELETTRONICO E
DEI PRODOTTI DIGITALI
POLO
INFRASTRUTTURE
FUNZIONI
CORPORATE
SEGMENTI
Fincantieri NexTech
S.p.A.
Issel Nord S. r.l.
Cetena S.p.A.
E-PHORS S.p.A.
IDS Inge gneria Dei Sistemi S.p.A.
HMS S.p.A.
S.L.S. - Supp ort Logistic Services S.r.l Fincantieri Ingeniu m S.r.l.
Vard Electro ASFincantieri S.p.A.
Riva Trigoso
Isotta Fraschini
Motori S.p.A.
Fincantieri SI S.p.A.
Power4Fu ture S.p.A.
Seaonics ASTeam Tur bo Machines S.A.S.Fincantieri S.p.A. Fincantieri S.p.A.
Monfalcon e
Marghera
Sestri Ponent e Cantiere I ntegrato N avale Riva Trigoso e Muggian o
Ancona
Castellammare di Stab ia
Palermo
Arsenale T riestino S an Marco Bacino d i Genov a FMSNA Inc.
CLL ahoD secivreS ireitnacniF Fincantieri Services USA LLC Fincantieri Marine G roup Holdings Inc.
FMG LLC
Sturgeon BayMarin ette Ma rine Corp oration LLC
Marin ette
ACE Marine LLC
Green Bay
Fincantieri India Pte Ltd.
Fincantieri U SA Inc.
Fincantieri Arabia fo r Naval Services LLC Fincantieri (Shangh ai) Trading Co. Ltd.
Etihad Ship B uildin g LLC Orizzonte Sistemi Navali S.p.A.
Naviris S.p.A.
Marin e Inter iors S.p.A.
Seane rgy a Marine Int eriors company S.r.l.
.l.r.S ynapmoC sroiretnI eniraM a EAREPO .dtL secivreS lavaN ireitnacniF MTM S.c.a.r. l.
CLL lartseaM
Centro Servizi Navali S.p.A.Fincantieri Infrastructure S.p.A.
Fincantieri Infrastr ucture Opere Ma rittime S.p.A.
Fincantieri Infrastr ucture Florida Inc.
Fincantieri INfrastruttu re SOciali S.p.A.
SOF S.p. A.Fincantieri S.p.A.
Fincantieri
Oil&Gas S.p.A.
Vard Group AS
Brattvaag
Langsten
Søviknes
Vard Promar SA
Suape
Vard Vung Tau Ltd.
Vung Tau
Vard Shipyards
Romania SA
Tulcea
Braila
Vard Interiors AS Vard Design AS Vard Marine Inc.
18
RELAZIONE SULL ’ ANDAMENTO
DELLA GESTIONE DEL GRUPPO
Highlights 20
Overview 23
Andamento del Gruppo 31 Andamento dei settori 40 Gestione dei rischi 48 Altre informazioni 48 18 19 18 19 Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
HIGHLIGHTS
** Last Twelve Months. L’indice è determinato sulla base di parametri economici relativi al periodo di 12 mesi, dal 1 luglio 2025 al 30 giugno 2026 e dal 1 luglio 2024 al 30 giugno 2025. Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance.*** Somma di backlog e soft backlog.
I valori per segment sono rappresentati al lordo delle elisioni tra i settori operativi.
RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI
RICAVI E PROVENTI
milioni di euro4.580
+0,1%
SHIPBUILDINGmilioni
di euro792
milioni
di euro356Navi da crociera Navi per la difesa Ship interiors687 €/M2.439 €/M 31 €/M4.576 milioni di euro al 30 giugno 2025
OFFSHORE
E NAVI SPECIALIUNDERWATERmilioni
di euro3.157
RAPPORTO DI INDEBITAMENTO
1,9x
al 31 dicembre 2025 1,0x
RISULTATO DEL PERIODO ADJUSTED
Positivo per euro 113 milioni, in netto miglioramento rispetto al risultato positivo per euro 48 milioni al 30 giugno 2025
RISULTATO DEL PERIODO
Utile netto pari a euro 102 milioni (positivo per euro 35 milioni al 30 giugno 2025) dopo aver scontato proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti (negativi per euro 15 milioni)EBITDA* 311 milioni di euro al 30 giugno 2025milioni di euro350EBITDA MARGIN
milioni
di euro40milioni
di euro60
+12,5%7,5% 5,0% 17,0%
milioni
di euro236
SHIPBUILDINGOFFSHORE
E NAVI SPECIALIUNDERWATERmilioni
di euro720
SISTEMI,COMPONENTI
E INFRASTRUTTURE
milioni
di euro476,5%
SISTEMI,COMPONENTI
E INFRASTRUTTURE
30,9
miliardi di euroBacklog43,0 miliardi di euro
Soft BacklogANDAMENTO OPERATIVO
miliardi di euro6,1Book to
Bill
pari a
1,3xCONSEGNE
92
navi
Navi in consegna
fino al 2036NAVI IN PORTAFOGLIOPOSIZIONE FINANZIARIA NETTA ADJUSTED*
Rapporto di indebitamento (Posizione /f_inanziaria netta adjusted/ EBITDA LTM**), pari a 1,0x al 30 giugno 2026.
In riduzione rispetto al rapporto di 1,9x registrato al 31 dicembre 2025.
Escludendo l’effetto dell’aumento di capitale il rapporto di indebitamento risulta comunque in miglioramento a 1,7x
miliardi
di euro2,6
OFFSHORE
E NAVI SPECIALIUNDERWATER
miliardi
di euro0,2
SHIPBUILDINGOFFSHORE
E NAVI SPECIALIUNDERWATERSISTEMI,COMPONENTI
E INFRASTRUTTURE
SISTEMI,COMPONENTI
E INFRASTRUTTUREA debito per euro 756 milioni in miglioramento rispetto al dato di /f_ine 2025, pari a euro 1.311 milioni.
Escludendo l’effetto
dell’aumento di capitale da circa euro 500 milioni concluso a febbraio 2026, la Posizione /f_inanziaria netta adjusted risulta comunque in miglioramento a euro
1.234 milionimilioni
di euroa debito per 756 milioni di euro113miliardi
di euro35,5
miliardi
di euro2,4
miliardi
di euro3,3
miliardi
di euro4,5
miliardi
di euro0,9
miliardi
di euro0,8CARICO DI LAVORO COMPLESSIVO***
ORDINI8,0x rispetto
ai ricavi 2025miliardi di euro73,9 7,6%
6,8%
al 30 giugno
2025
48 milioni di euro al 30 giugno 2025 milioni di euro102 35 milioni di euro al 30 giugno 20255
Offshore1
Underwater5
Cruise11 navi
da 8 stabilimenti Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance. *a debito per 1.311 milioni di euro al 31 dicembre 2025
SHIPBUILDING
20 21
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
OVERVIEW
I primi sei mesi del 2026 si chiudono con un utile netto pari a euro 102 milioni, circa tre volte superiore al risultato del primo semestre 2025, pari a euro 35 milioni. Questa straordinaria performance consente al Gruppo di avvicinar -
si già a fine giugno all’utile netto record registrato nell’intero esercizio 2025, pari a euro 117 milioni.
Il risultato riflette l’andamento positivo del business e una forte espansione dei margini. Al 30 giugno 2026, i rica-
vi risultano stabili rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio a circa euro 4,6 miliardi, registrando al con-
tempo una significativa accelerazione nel secondo trimestre 2026, coerente con il previsto incremento dei volumi di produzione per lo sviluppo del backlog già acquisito. Tale accelerazione assorbe integralmente l’effetto di compara-
zione determinato dal confronto con un primo semestre 2025 che includeva la componente one-off relativa all’ordi-
ne per due unità PPA/MPCS per la Marina Militare indonesiana.
Il miglioramento della redditività conseguito dal Gruppo nel corso del semestre è stato sostenuto principalmente dal forte aumento della marginalità nel segmento Shipbuilding, frutto delle iniziative di efficienza operativa riflesse nel piano industriale, e da un business mix più favorevole, caratterizzato dal crescente contributo del segmento Underwa-
ter. Nello specifico, l’EBITDA raggiunge euro 350 milioni, in aumento del 12,5% rispetto al primo semestre 2025, con un EBITDA margin del 7,6%, in crescita di circa 0,8 punti percentuali rispetto al periodo corrispondente del 2025.
Il positivo andamento operativo è stato accompagnato dalla riduzione degli oneri finanziari relativi all’indebitamen-
to, a conferma del trend già registrato nei precedenti trimestri, dal minor impatto degli oneri netti relativi ai conten-
ziosi per danni da amianto e da proventi realizzati dalla cessione di partecipazioni in joint venture non strategiche.
Passando alla performance dei singoli segmenti di business, il segmento Shipbuilding riporta ricavi pari a euro 3.157 milioni (-5,9% rispetto al primo semestre 2025) e un EBITDA in crescita a euro 236 milioni (+7,9% rispetto al pri-
mo semestre 2025). La crescita dei ricavi del settore cruise riflette l’evoluzione positiva dei prezzi registrata nel settore delle navi da crociera, con ricavi che aumentano più che proporzionalmente rispetto ai volumi di produzio-
ne (+14,5% rispetto al primo semestre 2025). Il settore della Difesa, nel confronto con il primo semestre 2025, sconta la presenza del beneficio one-off dell’ordine per l’Indonesia nel primo semestre 2025 e la ridefinizione del programma Constellation sui ricavi 2026, oltre al rinvio dell’acquisizione di alcuni progetti nel settore della dife-
sa, peraltro prossimi alla firma. La redditività operativa risulta in forte aumento, trainata dalla crescita della mar -
ginalità percentuale nel business della Difesa e da dinamiche di prezzo più favorevoli oltre che dal progressivo mi-
glioramento dell’efficienza industriale nel business delle navi da crociera, in continuità con il percorso di rafforza-
mento strutturale avviato negli ultimi esercizi. Il risultato di tale andamento è un incremento di un punto percentua-
le dell’EBITDA margin del segmento, che raggiunge il 7,5% al 30 giugno 2026 (6,8% al 31 dicembre 2025 e 6,5% al 30 giugno 2025).
Prosegue la crescita del segmento Offshore e Navi speciali, con un aumento annuo dei ricavi a euro 792 milio-
ni (+22,4%) e dell’EBITDA a euro 40 milioni (+14,4%), con un EBITDA margin del 5,0%, trainato dallo sviluppo del backlog.
Il business Underwater registra un aumento dei ricavi del 29,9% rispetto al primo semestre del 2025 a euro 356 mi-
lioni e un proporzionale incremento dell’EBITDA che raggiunge euro 60 milioni, con un EBITDA margin del 17,0%. La crescita nel segmento è oltremodo significativa in quanto pienamente organica, essendo realizzata a parità di peri-
metro rispetto al 2025 (il consolidamento di WASS Submarine Systems è avvenuto infatti a gennaio 2025). Inol-
tre, il 6 luglio 2026 sono stati annunciati gli accordi relativi a quattro acquisizioni strategiche che, unitamente al-
le società già presenti nel segmento Underwater di Fincantieri, danno vita ad un campione internazionale della su-
bacquea verticalmente integrato. Tali operazioni avranno un impatto positivo sul risultato di Gruppo e del segmen-
to a partire da gennaio 2027.
Il segmento Sistemi, Componenti e Infrastrutture conferma il suo contributo alla crescita complessiva del Gruppo, con ricavi ed EBITDA che aumentano rispettivamente a euro 720 milioni ed euro 47 milioni (+16,2% e +9,5% rispetto al primo semestre 2025), risultando in un EBITDA margin del 6,5%. La performance del segmento è supportata dal con-
tributo positivo di tutte le linee di attività, con ricavi in incremento rispetto allo stesso periodo dell’esercizio preceden-
te rispettivamente del 10,6% nel Polo Elettronico e dei Prodotti Digitali, del 28,6% nel Polo dei Sistemi e Compo-
nenti Meccanici e del 14,3% nel Polo Infrastrutture. La crescita dell’EBITDA del segmento è trainata principalmen-
te dal Polo Elettronico e dei Prodotti Digitali (+27,6%) e dal Polo dei Sistemi e Componenti Meccanici (+12,4%). RICAVI
RISULTATO D’ESERCIZIO
RAPPORTO DI INDEBITAMENTOmiliardi di euroRicavi previsti a
9,3-9,4
EBITDA margin
Marginalità
stimata ~7,5 %
Rapporto
Posizione finanziaria netta adjusted/EBITDA
atteso a
includendo l’aumento di capitale completato a febbraio 20261,3x~ 140-180 milioni di euro
2,0xGUIDANCE 2026
RICAVI
RISULTATO D’ESERCIZIO
RAPPORTO DI INDEBITAMENTOmiliardi di euroRicavi previsti a
9,3-9,4
EBITDA margin
Marginalità
stimata ~7,5 %
Rapporto
Posizione finanziaria netta adjusted/EBITDA
atteso a
includendo l’aumento di capitale completato a febbraio 20261,3x~ 140-180 milioni di euro
2,0xGUIDANCE 2026
22 23
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
La performance commerciale nel primo semestre 2026 conferma il macrotrend di crescita in tutti i segmenti, con un carico di lavoro complessivo che raggiunge circa euro 74 miliardi, in incremento del 17,0% rispetto al 31 dicembre 2025 e pari a 8,0 volte i ricavi dell'anno 2025. Il backlog si attesta a euro 43,0 miliardi, in crescita del 4,7% rispet-
to al 31 dicembre 2025, con 92 navi in portafoglio e consegne previste fino al 2036 (2039 considerando l’ordine per Princess Cruises siglato ad aprile 2026 e non ancora efficace), mentre il soft backlog1 è pari a euro 30,9 miliardi.
Nei primi sei mesi del 2026 sono stati finalizzati nuovi ordini per euro 6,1 miliardi, principalmente relativi a contrat-
ti firmati in periodi precedenti e divenuti efficaci nel semestre. Tale ammontare non include i contratti, sottoscrit-
ti nel periodo, che al 30 giugno 2026 risultano ancora in attesa del relativo finanziamento e pertanto non efficaci.
L’attuale visibilità sui contratti siglati, tra soft backlog e nuove acquisizioni da inizio anno, fornisce già piena coper -
tura al target 2026 di order intake pari a circa euro 11 miliardi comunicato al Capital Markets Day di febbraio 2026, rafforzando ulteriormente la profondità del business e il profilo di crescita del Gruppo.
La Posizione finanziaria netta adjusted2, a debito per euro 756 milioni al termine dei primi sei mesi del 2026, risulta in forte miglioramento rispetto al dato di fine 2025, pari a euro 1.311 milioni, con un rapporto di indebitamento (Po-
sizione Finanziaria Netta adjusted/EBITDA LTM) pari a 1,0x, in significativa riduzione rispetto al rapporto di 1,9x re-
gistrato al 31 dicembre 2025. Escludendo l’effetto dell’aumento di capitale da circa euro 500 milioni, concluso con successo a febbraio 2026 e destinato al finanziamento delle acquisizioni nel business Underwater annunciate a lu-
glio 2026, la Posizione finanziaria netta adjusted risulterebbe comunque in miglioramento a euro 1.234 milioni, corri-
spondente a un rapporto di indebitamento di 1,7x, in ulteriore miglioramento rispetto al rapporto di 1,8x registrato al termine del primo trimestre 2026, per effetto della generazione di cassa registrata nel periodo.
1 Il soft backlog rappresenta il valore delle opzioni contrattuali, delle lettere d’intenti in essere, nonché delle commesse in corso di negoziazione avanzata non ancora riflesse nel carico di lavoro. Nell’ambito del set-
tore della Difesa, relativamente al mercato italiano, sono rappresentati i programmi contenuti nel Documento Programmatico Pluriennale della Difesa; Fincantieri fa riferimento ad esso nell’informativa di bilancio per garantire la trasparenza nelle comunicazioni sui possibili impatti sui futuri livelli di ordini e di ricavi ad essi connessi.
2 Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance.
Principali dati della gestione 31.12.2025 Dati economici 30.06.2026 30.06.2025 9.194 Ricavi e proventi euro/milioni 4.580 4.576 681 EBITDA**** euro/milioni 350 311 7,4% EBITDA margin* % 7,6% 6,8% 143 Risultato del periodo adjusted***** euro/milioni 113 48 117 Risultato del periodo euro/milioni 102 35 123 Risultato del periodo di pertinenza del Gruppo euro/milioni 106 38 31.12.2025 Dati patrimoniali-finanziari 30.06.2026 30.06.2025 2.298 Capitale investito netto euro/milioni 2.352 2.437 987 Patrimonio netto euro/milioni 1.596 870 (1.311) Posizione finanziaria netta adjusted****** euro/milioni (756) (1.567) 31.12.2025 Altri indicatori 30.06.2026 30.06.2025 20.331 Ordini** euro/milioni 6.120 14.744 54.849 Portafoglio ordini** euro/milioni 57.307 55.873 63.195 Carico di lavoro complessivo**/*** euro/milioni 73.916 57.652 41.095 - di cui backlog** euro/milioni 43.016 41.852 389 Investimenti euro/milioni 169 187 24.370 Organico a fine periodo Numero 24.451 23.785 97Navi in portafoglio Numero 92 100
* Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi.
** Al netto di elisioni e consolidamenti.
*** Somma del backlog e del soft backlog.
**** Tale valore non include i proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance.
***** Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti.
****** Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance.
I dati percentuali contenuti nella presente Relazione sono calcolati prendendo a riferimento importi espressi in euro/migliaia.
24 25
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Andamento Operativo
ANDAMENTO OPERATIVO
Carico
di lavoro
complessivo
Consegne
1H
2026
Ordini
acquisiti
1H 2026euro
da73,9
miliardi
euro
6,1
miliardi11
navi8
stabilimentinavi138pari a
8,0
volte i
ricavi 2025
30,9 mld
Soft Backlog
43,0 mld euro
Backlog73,9
mldeuroeuro
92 navi
Nei primi sei mesi del 2026, il Gruppo ha consegnato 11 navi, fra cui 5 navi da crociera e 5 unità offshore.
Il backlog al 30 giugno 2026 ha raggiunto i livelli record di circa euro 43,0 miliardi con 92 unità e consegne pre-
viste fino al 2036, in aumento rispetto al 31 dicembre 2025 (euro 41,1 miliardi) grazie ai nuovi ordini acquisiti nell’anno (book-to-bill ratio pari a 1,3).
Per quanto riguarda il settore Cruise, nel corso del semestre sono stati finalizzati nuovi ordini per due navi da crocie-
ra per il brand Aida Cruises di Carnival Corporation & plc e per due navi da crociera per Viking.
Nei primi sei mesi dell’anno il Gruppo ha annunciato una serie di accordi, soggetti a usuali condizioni di efficacia, tra cui si evidenzia quello per la costruzione di tre navi da crociera della classe Voyager per Princess Cruises e l’or -
dine per la costruzione di due navi da crociera expedition per Viking. Successivamente, nel mese di luglio, a confer -
ma della fiducia del mercato nelle soluzioni sviluppate dal Gruppo, Fincantieri ha sottoscritto con Marc-Henry Cru-
ise Holdings LTD, joint owner/operator di Four Seasons Yachts, il contratto per la costruzione della terza unità del-
la serie Four Seasons. Anche tale accordo è soggetto a finanziamento e ad altri termini e condizioni tipici di que-
sto tipo di contratti.
Fincantieri consegnerà entro la fine del 2026 la Viking Libra, prima nave da crociera alimentata ad idrogeno stocca-
to a bordo e utilizzato sia per la generazione di energia che per la propulsione. Questo traguardo rientra nella stra-
tegia del Gruppo incentrata sulla transizione energetica e risponde alla crescente domanda di navi di nuova genera-
zione caratterizzate da maggiore efficienza e contenuto tecnologico avanzato.
Nel corso del 2026, la profonda trasformazione digitale nel settore crocieristico, ha trovato una prima concreta appli-
cazione con la consegna di “Four Seasons I”, la prima “Navis Sapiens” costruita dal Gruppo, dotata di un’architet-
tura digitale integrata basata su dati in tempo reale e soluzioni di intelligenza artificiale, in grado di supportare ope-
razioni più sicure ed efficienti e di abilitare un’evoluzione continua delle funzionalità di bordo, primo passo dell’e-
voluzione di Fincantieri da shipbuilder ad alta complessità a partner di riferimento a vita intera per gli armatori. In questo quadro evolutivo si inserisce la costituzione di Fincantieri Ingenium S.r.l., joint-venture partecipata al 70% da Fincantieri NexTech S.p.A., controllata del Gruppo Fincantieri, e al 30% da Accenture.
In ambito Difesa, la controllata statunitense Fincantieri Marine Group (FMG), nell’ambito del riposizionamento indu -
striale successivo alla revisione del programma Constellation, ha annunciato l’aggiudicazione del primo contratto del -
la U.S. Navy nell’ambito del programma Medium Landing Ship (LSM), per un valore iniziale di circa 30 milioni di dol -
lari. L’accordo, relativo all’approvvigionamento di materiali e allo svolgimento delle attività di ingegneria per le prime quattro unità del programma, anticipa il futuro conferimento dei contratti di costruzione. L’assegnazione consente in -
fatti l’immediato avvio delle attività critiche per la preparazione industriale e produttiva, con l’obiettivo di avviare la costruzione delle navi già nel quarto trimestre del 2026. Il programma LSM, che prevede fino a 35 unità, rappresen -
ta un elemento chiave per la U.S. Navy e il Corpo dei Marines, supportando operazioni distribuite, mobilità costiera e un rapido dispiegamento delle forze in aree strategiche.Sul mercato domestico, Fincantieri ha ulteriormente consolidato il proprio ruolo strategico nel programma di rinnova -
mento della flotta della Marina Militare italiana, con un‘integrazione al contratto del programma Pattugliatori Polivalen -
ti d’Altura (PPA), finalizzata all’upgrade delle unità della classe PPA dalle configurazioni Light e Light Plus alla configu -
razione Full Combat System, oltre all’introduzione di capacità avanzate nel dominio della difesa cyber. Gli interventi, coordinati da Fincantieri, riguarderanno sia le unità già consegnate sia quelle attualmente in fase di costruzione e al -
lestimento, assicurando l’allineamento dell’intera classe PPA alla configurazione operativa più avanzata.
In Europa, Fincantieri e Navantia hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding finalizzato alla costituzione di una joint venture per la gestione ed esecuzione del programma European Patrol Corvette (EPC), con l’obiettivo di guida -
re la progettazione della versione Full Combat e sviluppare future opportunità di export.
Parallelamente il Gruppo ha rafforzato la propria presenza nel Mediterraneo, con la sottoscrizione di una Joint Venture Agreement con KAYO - società specializzata nello sviluppo di infrastrutture industriali strategiche controllata dal Mini -
stero della Difesa albanese - per lo sviluppo di capacità cantieristiche navali in Albania, con focus sul segmento OPV e un target di circa 10 unità al 2030.
Nel Sud-Est Asiatico, Fincantieri ha inoltre siglato un Memorandum of Understanding con Republikorp - la più gran -
de holding privata indonesiana nel settore della difesa - finalizzato alla costituzione di una joint venture in Indonesia per lo sviluppo di capacità produttive locali e la costruzione di piattaforme navali avanzate, tra cui unità anfibie, fre -
gate, corvette e sottomarini, rafforzando ulteriormente il proprio posizionamento in una delle aree a più elevata cresci -
ta della domanda di difesa navale.
Nel segmento Offshore e Navi speciali, la controllata VARD ha firmato un accordo per un’unità fishery avanzata per la società norvegese Rosund Drift AS e acquisito un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfi -
sh per la progettazione e costruzione di una innovativa nave da ricerca che consentirà di svolgere un’ampia gamma di missioni in acque profonde, comprese operazioni con sottomarini, ROV e veicoli autonomi. Il valore di quest’ultimo or -
dine ammonta a circa 700 milioni di euro e si tratta del più grande ordine mai acquisito da VARD per una singola uni -
tà, nonché del più rilevante nel suo genere mai registrato da un cantiere navale norvegese.
In ambito Underwater, WASS Submarine Systems ha rafforzato il proprio posizionamento internazionale mediante la sottoscrizione di un contratto, non ancora efficace, per la fornitura di siluri alla Royal Saudi Naval Force, con il più al -
to valore mai realizzato nella storia di WASS Submarine Systems. Sul fronte della cooperazione industriale, si segnala inoltre l’avvio di una partnership con Magellan Aerospace, società canadese attiva nei settori aerospazio e difesa, fina -
lizzata allo sviluppo di capacità sovrane nel dominio della difesa subacquea in Canada.
In ambito nazionale, il Gruppo ha consegnato alla Marina Militare l’unità polivalente di supporto Tritone, piattaforma modulare dedicata alle operazioni subacquee e destinata a contribuire allo sviluppo delle future capacità nazionali di sorveglianza underwater, sviluppata sulla base di una nave Vard utilizzata originariamente in ambito offshore. Sul fron -
te tecnologico, Fincantieri, tramite IDS, ha siglato con Eni un accordo strategico per l’industrializzazione e la com -
mercializzazione globale della tecnologia proprietaria Clean Sea, dedicata al monitoraggio di ecosistemi marini e in -
frastrutture critiche offshore, ampliando le applicazioni dual use del Gruppo nei segmenti energy e subsea monitoring.
In coerenza con le direttrici del Piano Industriale 2026-2030 e facendo leva sull’aumento di capitale di circa euro 500 milioni completato nel mese di febbraio 2026, il Gruppo ha avviato un percorso di crescita per linee esterne nel dominio underwater, annunciando nel luglio 2026 un programma di quattro acquisizioni strategiche. Gli accordi riguar -
dano l’acquisizione della maggioranza del capitale di Next Geosolutions, WSense, Graal Tech e Defcomm, con l’obiet -
tivo di rafforzare il posizionamento di Fincantieri in un segmento sempre più rilevante per la sicurezza, l’energia e lo sviluppo delle infrastrutture critiche. Le predette acquisizioni consentiranno a Fincantieri di creare il primo ecosiste -
ma sottomarino pienamente integrato d’Europa: una piattaforma in grado di operare, connettere, proteggere e gover -
nare il dominio sottomarino, combinando servizi, veicoli autonomi, sensori, sistemi di comunicazione, sistemi di dife -
sa e piattaforme strategiche in un’unica capacità industriale.
Le operazioni si inseriscono nel percorso già avviato con l’integrazione di WASS Submarine Systems e Remazel Engi -
neering e confermano l’evoluzione del polo Underwater di Fincantieri verso una piattaforma industriale e tecnologica integrata: Next Geosolutions amplia il perimetro del Gruppo nei servizi specialistici per le geoscienze marine, il survey e il supporto alle costruzioni offshore, mentre WSense, Graal Tech e Defcomm rafforzano le competenze nelle comuni -
cazioni subacquee, nell’Internet of underwater Things, nei sistemi unmanned e nelle tecnologie dual-use.
A valle delle acquisizioni, il polo Underwater potrà contare su otto società leader nei rispettivi segmenti di attività e verticalmente integrate, in grado di presidiare competenze, tecnologie e servizi lungo l’intera catena del valore del -
la subacquea.
26 27
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
All’inizio dell’anno il Gruppo ha presentato il nuovo Piano industriale 2026-2030 che prevede, inoltre, una serie di iniziative strategiche finalizzate a sostenere il conseguimento degli obiettivi economico-finanziari e a rafforzare il po-
sizionamento competitivo, industriale e tecnologico del Gruppo.
L’esecuzione del portafoglio ordini è supportata da interventi volti a incrementare la capacità produttiva, anche at-
traverso una più efficace allocazione dei carichi di lavoro tra le diverse geografie, e a migliorare la produttività indu-
striale mediante il rafforzamento dell’efficienza operativa dei cantieri.
In parallelo, il Gruppo ha proseguito il rafforzamento dei processi industriali, di ingegneria e di approvvigionamento, valorizzando le opportunità offerte da digitalizzazione, pianificazione avanzata, automazione e intelligenza artificia -
le, oltre al consolidamento della filiera produttiva e delle competenze necessarie a sostenere l’incremento dei volumi.
In aggiunta, lo sviluppo della Navis Sapiens, le iniziative a supporto della transizione energetica e l’espansione nel dominio underwater confermano la capacità del Gruppo di tradurre le priorità del Piano Industriale in avanzamenti concreti nei principali segmenti di business.
Nel corso del primo semestre 2026, il Gruppo ha conseguito milestone rilevanti a supporto dell’esecuzione dei pi-
lastri strategici delineati nel Piano Industriale:
• Capacity Boost -attività propedeutiche all’incremento della capacità produttiva nel settore della Difesa, con la possibilità di un raddoppio dei volumi di produzione di navi di superficie per la Difesa nei cantieri italiani e una riduzione dei tempi di costruzione delle fregate FREMM di 18 mesi;
• Incremento Produttività -in esecuzione le opere civili propedeutiche all’installazione delle nuove gru nel cantiere di Monfalcone che abilitano la costruzione di navi di classe superiore alle 200 mila tonnellate di stazza lorda;
-progressivo consolidamento della base fornitori attraverso la stipula di accordi quadro volti a garantire ai part-
ner maggiore visibilità sui volumi, continuità nella pianificazione delle attività e un presidio più efficace delle
performance operative;
-prosecuzione delle iniziative di rafforzamento della filiera, con completamento del percorso di formazione on-the-job dei supervisori a Monfalcone e sviluppo di canali strutturati di reclutamento della manodopera
specializzata;
-avvio della partnership industriale con Generative Bionics, azienda italiana di robotica umanoide e Physical AI, per lo sviluppo di soluzioni robotiche avanzate applicate ai cantieri navali, a partire da un robot umanoide saldatore, a supporto dell’automazione dei processi produttivi e dell’incremento dell’efficienza industriale;
• Rafforzamento dei progetti strategici -avanzamento del programma Wave 2 the Future nell’ambito dell’IPCEI Hy2Tech, per rafforzare l’integrazione a bordo di tecnologie innovative per l’utilizzo dell’idrogeno nel settore cruise, in coerenza con il percorso di transizione energetica del Gruppo; in tal senso si inserisce il varo di Viking Libra presso il cantiere di Ancona, prima nave da crociera al mondo alimentata a idrogeno, quale milestone rilevante nel percorso di decarboniz-
zazione del settore cruise;
-consegna di Four Seasons I, prima Navis Sapiens del Gruppo sviluppata da Fincantieri Ingenium, joint venture tra Fincantieri NexTech e Accenture, che segna il debutto di una nuova generazione di smart ship basate su architettura digitale integrata, intelligenza artificiale e dati in tempo reale, a supporto di operazioni più sicure, efficienti e proiettate al futuro;
-progressiva estensione del perimetro di applicazione delle iniziative del progetto Procurement Excellence;
• Crescita nelle adiacenze -sottoscrizione di un accordo strategico con ENI per lo sviluppo industriale della tecnologia proprietaria ENI “Clean Sea”, finalizzata al monitoraggio subacqueo dell’ecosistema marino e ad applicazioni per la transizione energetica nel settore offshore;
-sviluppo della collaborazione industriale nel dominio underwater, attraverso l’accordo tra WASS Submarine Systems e Magellan Aerospace a supporto delle capacità di difesa subacquea del Canada;
• Iniziative divisionali -ampliamento della presenza internazionale nel naval, attraverso la costituzione di una joint venture per lo svi-
luppo della cantieristica navale in Albania e il conseguente accordo volto all’avvio di programmi di formazione a supporto dello sviluppo delle competenze industriali e tecniche locali.Organici Gli organici sono passati da 24.370 unità al 31 dicembre 2025 (di cui 12.900 in Italia) a 24.451 unità al 30 giugno 2026, di cui 13.088 in Italia. L’incremento è riconducibile alle attività italiane del Gruppo, principalmente in rela-
zione ai segmenti Underwater e Sistemi, Componenti e Infrastrutture.
Rating di sostenibilità Si riportano di seguito gli aggiornamenti intervenuti in questo ambito rispetto a quanto riportato nella Relazione sull’andamento della gestione del Gruppo del Bilancio 2025:
• CDP: per il sesto anno consecutivo CDP (ex Carbon Disclosure Project), attraverso il questionario Climate Change 2025, ha assegnato a Fincantieri uno score di A- (in una scala di valutazione da D, minimo, ad A, massimo) per il suo impegno nella lotta al cambiamento climatico. Fincantieri ha inoltre ottenuto uno score di A- anche nella Supplier Engagement Assessment (SEA), che misura l’efficacia delle strategie e delle azioni messe in atto dalle aziende per coinvolgere attivamente i propri fornitori nella gestione del rischio climatico e nella riduzione delle emissioni lungo la catena del valore;
• Sustainalytics valuta quanto efficacemente sono gestiti i rischi ESG dalle organizzazioni. Nel mese di giugno 2026 ha aggiornato il risk rating di Fincantieri attribuendogli un punteggio di 14,6 a fronte di una valutazione tramite framework “Core”, collocando il Gruppo sempre nella fascia “Low Risk” (scala da 0, migliore, a >40, peggiore);
• S&P Global ha aggiornato lo score di Fincantieri il 6 aprile 2026, confermando la valutazione di 63/100 già attri-
buita il 10 febbraio 2025 attraverso il Corporate Sustainability Assessment (CSA) che valuta le organizzazioni in riferimento alla gestione delle tematiche ESG rilevanti per il settore di riferimento;
• Identity Corporate Index 2025: nel 2026, alla undicesima edizione dell’Identity Corporate Index (ESG.ICI), Fincan-
tieri si è posizionata nella fascia “Leader” fra le 109 aziende partecipanti. L’indice è basato su un questionario rivolto alle principali società italiane e misura il grado di integrazione dei fattori ESG nella governance e nell’i-
dentità aziendale.
Business Outlook
L’attuale contesto globale caratterizzato dall’instabilità geopolitica offre sviluppi interessanti per il Gruppo per effet-
to della spinta sui governi ad aumentare gli investimenti nel settore della difesa e nella protezione delle infrastrut-
ture critiche, e per la forte domanda di sviluppo di risorse energetiche offshore.
In ambito Cruise la forte crescita nel mercato del turismo da crociera rafforza la posizione di Fincantieri con una cre-
scente saturazione dei cantieri, un’evoluzione favorevole dei prezzi, oltre che a un progressivo miglioramento dei ter -
mini di pagamento. Una parte significativa degli accordi siglati nei primi mesi del 2026, ancora non efficaci e at-
tualmente inclusi nel soft backlog, sono attesi diventare efficaci nel corso dell’anno.
Nel settore della Difesa, il Gruppo prevede nei prossimi mesi di finalizzare alcuni importanti ordini che includono programmi per la Marina Militare italiana (tra cui cacciatorpediniere DDX e due unità del programma Joint Maritime Multi Mission System − J3MS), oltre all’avvio del programma LSM per la U.S. Navy. Per quest’ultimo è già stato fir -
mato un primo ordine del valore di 30 milioni di dollari, propedeutico ai successivi contratti di costruzione delle pri-
me quattro unità, con avvio previsto della fase di produzione nel quarto trimestre del 2026.
Si prevede inoltre la finalizzazione di importanti contratti con alcune marine estere, sia per la fornitura di unità di su-
perficie, tra cui fregate FREMM, sia per la fornitura di servizi in Medio Oriente e altre aree geografiche chiave. La do-
manda sarà ulteriormente favorita dall’avvio dei programmi finanziati con i fondi europei del SAFE (Security Action for Europe). La scadenza per la finalizzazione di tali programmi, prevista nel 2030, richiede infatti una rapida con-
trattualizzazione, con alcune opportunità previste in fase di finalizzazione già nel corso del 2026.
In tale contesto, in data 20 luglio 2026, i governi di Italia e Portogallo hanno annunciato la firma di un accordo per l’acquisizione di tre fregate FREMM EVO destinate alla marina portoghese.
Nel comparto Offshore, il mercato si colloca in una fase di normalizzazione dopo un ciclo di forte espansione. Si con-
fermano tuttavia le previsioni di una crescita della domanda di unità CSOV/SOV nel medio periodo, sostenuta dal fabbisogno di manutenzione delle infrastrutture e dalla ripresa selettiva degli investimenti offshore. È atteso inol-
tre il proseguimento del trend di espansione dalla domanda di unità ad alta flessibilità operativa in grado di servi-
re diversi segmenti del mercato.
28 29
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Nel segmento dell’Underwater prosegue l’espansione dei ricavi del Gruppo nel 2026, con un importante contribu-
to atteso dagli ordini record conclusi dalla controllata WASS Submarine Systems, tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, con la Marina indiana e il Ministero della Difesa del Regno dell’Arabia Saudita, per la fornitura, rispettiva-
mente, di siluri pesanti Black Shark Advanced e di siluri leggeri MU90.
In coerenza con le direttrici del Piano Industriale 2026-2030 e facendo leva sull’aumento di capitale di circa euro 500 milioni completato nel mese di febbraio 2026, il Gruppo ha annunciato a luglio 2026 un programma di quat-
tro acquisizioni strategiche che, unitamente alle società già presenti nel segmento Underwater di Fincantieri, raf-
forzano il posizionamento del Gruppo quale campione internazionale della subacquea verticalmente integrato. Tali acquisizioni consentiranno a Fincantieri di creare il primo ecosistema sottomarino pienamente integrato d’Europa:
una piattaforma in grado di operare, connettere, proteggere e governare il dominio sottomarino, combinando servizi, veicoli autonomi, sensori, sistemi di comunicazione, sistemi di difesa e piattaforme strategiche in un’unica capaci-
tà industriale. Si prevede che tali acquisizioni siano concluse entro il 2026 e che i relativi effetti economici impat-
tino i risultati del Gruppo sostanzialmente a partire dal 2027.
Per quanto concerne l’attuale scenario geopolitico, non si prevedono impatti significativi sull’esercizio 2026 dalla crisi in corso in Medio Oriente e dalle conseguenti tensioni sui mercati energetici e sulle filiere di approvvigionamen-
to. Ciò anche grazie all’utilizzo da parte del Gruppo di strumenti di copertura di natura sia commerciale sia finanzia-
ria, che consentono di ridurre gli effetti della volatilità dei principali fattori esogeni di costo nel breve-medio periodo.
I positivi risultati del semestre rafforzano la visibilità sui target per il 2026, rivisti al rialzo in occasione della pub-
blicazione dei risultati al 31 marzo 2026 rispetto a quanto comunicato nel Capital Markets Day di febbraio 2026.
Nello specifico, per il 2026 si prevedono ricavi a euro 9,3-9,4 miliardi, con un andamento sostenuto dal progressivo incremento dei volumi di produzione relativi al backlog acquisito, un EBITDA tra euro 700 milioni ed euro 710 mi-
lioni, con EBITDA margin di circa il 7,5% e un utile netto tra euro 140 milioni ed euro 180 milioni.
Sul fronte finanziario, infine, il rapporto di indebitamento (Posizione finanziaria netta adjusted / EBITDA) è atteso a circa 2,0x (1,3x includendo l’aumento di capitale completato a febbraio 2026), in linea con la guidance fornita du-
rante il Capital Markets Day di febbraio 2026.ANDAMENTO DEL GRUPPO Ordini, carico di lavoro e consegne Nei primi sei mesi del 2026 il Gruppo ha registrato nuovi ordini per euro 6.120 milioni rispetto a euro 14.744 milio-
ni del corrispondente periodo del 2025, con un book-to-bill ratio (ordini/ricavi) pari a 1,3 (3,2 al 30 giugno 2025).
31.12.2025Dettaglio Ordini
(milioni di euro)30.06.2026 30.06.2025* Importi % Importi % Importi % 17.710 87Fincantieri S.p.A. 4.425 72 13.938 95 2.621 13Resto del Gruppo 1.695 28 806 5 20.331 100 Totale 6.120 100 14.744 100 17.773 87Shipbuilding 4.509 74 14.008 95 1.291 6Offshore e Navi speciali 902 15 324 2 581 3Underwater 180 3 168 1 1.337 7Sistemi, Componenti e Infrastrutture 839 14 519 4 (651) (3)Consolidamenti (310) (6) (275) (2) 20.331 100 Totale 6.120 100 14.744 100
* I dati compartivi sono stati riesposti a seguito della ridefinizione dei settori operativi.
Il carico di lavoro complessivo del Gruppo ha raggiunto al 30 giugno 2026 il livello di circa euro 73,9 miliardi, di cui euro 43,0 miliardi di backlog (euro 41,1 miliardi al 31 dicembre 2025) ed euro 30,9 miliardi di soft backlog (euro 22,1 miliardi al 31 dicembre 2025) con uno sviluppo delle commesse in portafoglio previsto fino al 2036.
Il backlog e il carico di lavoro complessivo garantiscono rispettivamente circa 4,7 e circa 8,0 anni di lavoro se rap-
portati ai ricavi sviluppati nel 2025 (circa 4,5 e circa 6,9 anni al 31 dicembre 2025). La composizione del backlog per settore è evidenziata nella tabella che segue:
31.12.2025Dettaglio Carico di lavoro complessivo (milioni di euro)30.06.2026 30.06.2025* Importi % Importi % Importi % 34.919 85Fincantieri S.p.A. 36.436 85 34.083 81 6.176 15Resto del Gruppo 6.580 15 7.769 19 41.095 100 Totale Backlog 43.016 100 41.852 100 33.873 82Shipbuilding 35.498 83 35.097 84 2.140 5Offshore e Navi speciali 2.423 6 1.798 4 2.752 7Underwater 2.603 6 2.746 7 3.164 8Sistemi, Componenti e Infrastrutture 3.344 8 2.976 7 (834) (2)Consolidamenti (852) (2) (765) (2) 41.095 100 Totale Backlog 43.016 100 41.852 100 22.100 100 Soft backlog** 30.900 100 15.800 100 63.195 100 Carico di lavoro complessivo 73.916 100 57.652 100
* I dati compartivi sono stati riesposti a seguito della ridefinizione dei settori operativi.
** Il Soft backlog rappresenta il valore delle opzioni contrattuali, delle lettere d’intenti in essere, nonché delle commesse in corso di negoziazione avanzata non ancora riflesse nel carico di lavoro. Nell’ambito del settore della Difesa, relativamente al mercato italiano, vengono rappresentati i programmi contenuti nel Documento Programmatico Pluriennale della Difesa; Fincantieri fa riferimento ad esso nell’informativa di bilancio per garantire la trasparenza nelle comunicazioni sui possibili impatti sui futuri livelli di ordini e di ricavi ad essi connessi.
30 31
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Il dettaglio del numero di navi consegnate, acquisite e di quelle in portafoglio è evidenziato nella tabella che segue.
31.12.2025Consegne, Ordini e Portafoglio (numero di navi)30.06.2026 30.06.2025 24Navi consegnate 11 13 28Navi acquisite 6 15 97Navi in portafoglio 92 100 Nella tabella che segue sono riportate le consegne effettuate nei primi sei mesi del 2026 e quelle previste nei pros-
simi anni per le unità in portafoglio per le principali aree di business, suddivise per anno.
(numero)Effettuate al
30.06.2026Secondo
semestre
20262027 2028 2029 2030Oltre il
2030Totale*
Navi da crociera 5 3 5 6 4 5 12 35 Navi per la difesa 2 7 4 4 3 20 Offshore e Navi speciali 5 9 14 9 1 33 Underwater 1 1 1 2 4 Totale 11 14 26 19 9 10 14 92
* Numero delle unità in portafoglio per le principali aree di business al 30 giugno 2026.
Investimenti
Gli investimenti effettuati nel corso dei primi sei mesi del 2026 ammontano a euro 169 milioni, in diminuzione del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
In continuità con il 2025, il potenziamento degli asset e il rafforzamento della relativa efficienza operativa, sia in Italia sia all’estero, rappresentano elementi centrali a supporto della strategia di crescita sostenibile del Gruppo. Ta-
le direttrice si fonda su un costante processo di miglioramento della qualità del prodotto e di ottimizzazione dei co-
sti di gestione, finalizzato a elevare ulteriormente il livello di eccellenza del processo produttivo a sostegno dell’in-
gente portafoglio ordini già acquisito.
In tale contesto, per rafforzare ulteriormente il posizionamento del Gruppo nel settore della cantieristica navale, ne-
gli ultimi anni, sono stati investiti oltre euro 900 milioni nei siti produttivi, sia italiani che esteri, per: i) adeguare le infrastrutture operative al corposo backlog acquisito, ii) efficientare, anche in termini di automazione, il processo produttivo, iii) traguardare gli obiettivi di sostenibilità, con particolare riferimento alla riduzione dei consumi ener -
getici e delle emissioni in atmosfera e iv) migliorare l’infrastruttura complessiva del Gruppo attraverso l’implemen-
tazione di soluzioni avanzate per la sicurezza informatica e la continuità operativa.
Nel quadro dell’evoluzione strategica, inoltre, Fincantieri continua a rafforzare il proprio impegno verso lo sviluppo nel dominio underwater anche attraverso investimenti finalizzati a favorire lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologi-
che e innovazioni di prodotto.
31.12.2025Dettaglio investimenti
(milioni di euro)30.06.2026 30.06.2025* Importi % Importi % Importi % 307 79Fincantieri S.p.A. 104 62 162 87 82 21Resto del Gruppo 65 38 25 13 389 100 Totale 169 100 187 100 262 67Shipbuilding 107 63 148 79 26 7Offshore e Navi speciali 7 4 8 4 20 5Underwater 11 7 9 5 39 10Sistemi, Componenti e Infrastrutture 27 17 13 8 42 11Altre attività 17 9 9 4 389 100 Totale 169 100 187 100 192 49Attività immateriali 30 18 118 63 197 51Immobili, impianti e macchinari 139 82 69 37 389 100 Totale 169 100 187 100
* I dati comparativi sono stati riesposti a seguito della ridefinizione dei settori operativi.
32 33
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Risultati economico-finanziari del Gruppo Di seguito si riportano gli schemi consolidati di Conto economico, Struttura patrimoniale e Rendiconto finanziario riclassificati, lo schema della Posizione finanziaria netta consolidata e i principali indicatori economici e finanziari utilizzati dal management per monitorare l’andamento della gestione. Per la riconciliazione tra tali schemi riclassi-
ficati e quelli di bilancio si rimanda all’apposita sezione “Riconduzione degli schemi di bilancio riclassificati utiliz-
zati nella Relazione sulla gestione con quelli obbligatori”.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
31.12.2025 (euro/milioni) 30.06.2026 30.06.2025 9.194 Ricavi e proventi 4.580 4.576 (6.958) Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (3.414) (3.492) (1.508) Costo del personale (798) (761) (47) Accantonamenti (18) (12)
681 EBITDA* 350 311
7,4% EBITDA margin 7,6% 6,8% (313) Ammortamenti e svalutazioni (143) (155)
368 EBIT 207 156
4,0% EBIT margin 4,5% 3,4% (173) Proventi ed (oneri) finanziari (73) (80) 4Proventi ed (oneri) su partecipazioni 26 3 (56) Imposte del periodo (47) (31) 143 Risultato del periodo adjusted 113 48 149 di cui Gruppo 117 51 (37) Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti (15) (18) (35) - di cui proventi e oneri relativi ai contenziosi per danni da amianto (15) (17) (2) - di cui altri proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti (1) 11Effetto fiscale su proventi e oneri estranei alla gestione o non ricorrenti 4 5 117 Risultato del periodo 102 35 123 di cui Gruppo 106 38
* Tale valore non include i proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance.I Ricavi e proventi del primo semestre 2026, pari ad euro 4.580 milioni, risultano sostanzialmente in linea rispet-
to a quanto consuntivato al 30 giugno 2025 (euro 4.576 milioni), nonostante il 2025 avesse beneficiato dell’ac-
quisizione dell’ordine relativo a due unità PPA/MPCS per la Marina Militare indonesiana, con un significativo impat-
to sull’avanzamento del corrispondente semestre. L’andamento dei ricavi del semestre è coerente con le previsioni per l’esercizio 2026. Rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, la riduzione dei ricavi dello Shipbuilding (-5,9%), dovuta a quanto sopra riportato, è stata compensata dal positivo contributo dei settori Offshore e Navi Spe-
ciali (+22,4%), Underwater (+29,9%) e Sistemi, Componenti e Infrastrutture (+16,2%).
Al lordo delle elisioni intersettoriali sui ricavi, prevalentemente verso il business delle navi da crociera, Shipbuil-
ding contribuisce per il 63% (68% nel primo semestre 2025), Offshore e Navi speciali per il 16% (13% nel primo semestre 2025), Underwater per il 7% (6% nel primo semestre 2025) e Sistemi, Componenti e Infrastrutture per il 14% (13% nel primo semestre 2025) sul totale ricavi e proventi di Gruppo. Le elisioni intersettoriali non hanno impatto sull’EBITDA di Gruppo.
DETTAGLIO RICAVI
30.06.2025*Shipbuilding
Offshore e Navi speciali
Underwater
Navi da crociera Navi per la difesa Ship InteriorsSistemi, Componenti
e Infrastrutture
Altre attività e consolidamenti
SHIPBUILDING4.576 4.580
619 41
1.184
2.1303.355
(319)274
647
30.06.2026
SHIPBUILDING720
31 687
2.4393.157
(445)356
792euro/milioni
% Totale ricavi I dati comparativi sono stati riesposti a seguito della ridefinizione dei segmenti operativi. * Pur in presenza di volumi sostanzialmente invariati rispetto al primo semestre 2025, l’EBITDA3 ha evidenziato un aumento del 12,5%, passando da euro 311 milioni a euro 350 milioni, sostenuto dal contributo positivo di tutti i segmenti operativi del Gruppo. Il miglioramento della marginalità, in particolare del settore Shipbuilding, ha porta-
to l’EBITDA margin di Gruppo al 7,6%, in netta crescita rispetto al 6,8% registrato nel corrispondente periodo dell’e-
sercizio precedente.
DETTAGLIO EBITDA
30.06.2025*Shipbuilding
Offshore e Navi speciali
Underwater
Sistemi, Componenti
e Infrastrutture
Altre attività311350
6,9%
43
6,5%
218
(32)17,0%
47
5,3%
35
30.06.20266,5%
47
7,5%
236
(33)17,0%
60
5,0%
40euro/milioni
% sui ricavi6,8% 7,6% I dati comparativi sono stati riesposti a seguito della ridefinizione dei segmenti operativi. * 3 Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance.
34 35
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Il dettaglio dei proventi e oneri non ricompresi nell’EBITDA è riportato nella seguente tabella:
31.12.2025 (euro/milioni) 30.06.2026 30.06.2025 (35) Proventi e oneri relativi ai contenziosi per danni da amianto (15) (17) (2)Altri proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti (1) (37) Totale (15) (18) L’EBIT4 è positivo per euro 207 milioni nel primo semestre 2026 (euro 156 milioni nel corrispondente periodo del 2025). L’EBIT margin (incidenza percentuale sui Ricavi e proventi) è positivo e pari al 4,5% (3,4% al 30 giugno 2025). Il miglioramento dell’EBIT riflette l’incremento registrato a livello di EBITDA di Gruppo e il decremento degli ammortamenti del periodo (euro 143 milioni) rispetto a quelli del primo semestre 2025 (pari a euro 155 milioni).
Gli Oneri e proventi finanziari presentano un valore negativo pari a euro 73 milioni (negativo per euro 80 milioni al 30 giugno 2025). La riduzione rispetto al valore del 30 giugno 2025 deriva prevalentemente dal miglioramento del costo medio del debito.
Gli Oneri e proventi su partecipazioni presentano un valore positivo per euro 26 milioni (euro 3 milioni al 30 giugno 2025). L’incremento rispetto al 30 giugno 2025 si riferisce principalmente alla plusvalenza realizzata sulla cessio-
ne della partecipazione nella joint venture CSSC - Fincantieri Cruise Industry Development Ltd (euro 23 milioni).
Le Imposte del periodo sono negative e pari ad euro 47 milioni (negative per euro 31 milioni nel primo semestre 2025), principalmente per i maggiori imponibili fiscali realizzati dalla Capogruppo.
Il Risultato del periodo adjusted è positivo per euro 113 milioni al 30 giugno 2026 (positivo per euro 48 milioni nel primo semestre 2025).
I Proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti sono negativi per euro 15 milioni (negativi per euro 18 milioni al 30 giugno 2025) e si riferiscono a oneri netti relativi ai contenziosi per danni da amianto.
L’Effetto fiscale su proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti risulta positivo per euro 4 milioni (euro 5 milioni nel primo semestre 2025).
Il Risultato del periodo, per effetto di quanto sopra riportato, si attesta su un valore positivo pari ad euro 102 milioni (positivo per euro 35 milioni al 30 giugno 2025). Il risultato del periodo di pertinenza del Gruppo è positivo per eu-
ro 106 milioni (positivo per euro 38 milioni nel primo semestre 2025).
4 Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance.STRUTTURA PATRIMONIALE CONSOLIDATA RICLASSIFICATA* 30.06.2025 (euro/milioni) 30.06.2026 31.12.2025 1.048 Attività immateriali 1.039 1.051 130 Diritti d’uso 148 124 1.662 Immobili, impianti e macchinari 1.796 1.715 73Partecipazioni 65 61 5Attività finanziarie non correnti 5 31Altre attività e passività non correnti 76 13 (56) Fondo Benefici ai dipendenti (54) (55) 2.893 Capitale immobilizzato netto 3.075 2.909 1.058 Rimanenze di magazzino e acconti 1.126 1.041 885 Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti 925 1.236 904 Crediti commerciali 689 599 (3.105) Debiti commerciali (3.557) (3.501) (213) Fondi per rischi e oneri diversi (228) (238) 15Altre attività e passività correnti 322 229 (456) Capitale di esercizio netto (723) (634) -Attività destinate alla vendita - 23 2.437 Capitale investito netto 2.352 2.298 878 Capitale sociale 882 878 (1)Riserve e utili di Gruppo 729 119 (7)Patrimonio netto di terzi (15) (10) 870 Patrimonio netto 1.596 987 1.567 Posizione finanziaria netta adjusted 756 1.311 2.437 Fonti di finanziamento 2.352 2.298
* Si segnala che a partire dal 1° gennaio 2026 la configurazione della struttura patrimoniale consolidata riclassificata riflette la riclas-
sifica dei crediti finanziari non correnti nella Posizione finanziaria netta adjusted.
La struttura patrimoniale consolidata riclassificata evidenzia un Capitale investito netto al 30 giugno 2026 pari a euro 2.352 milioni (euro 2.298 milioni al 31 dicembre 2025). L’incremento è dovuto principalmente ai seguenti fattori:
• Capitale immobilizzato netto: pari a euro 3.075 milioni al 30 giugno 2026, in incremento di euro 166 milioni rispetto al 31 dicembre 2025 (euro 2.909 milioni). Tra gli effetti più rilevanti si segnalano l’incremento degli Immobili, impianti e macchinari (euro 81 milioni), quale effetto netto principalmente degli investimenti e ammor -
tamenti del periodo, e l’incremento delle Altre attività e passività non correnti (euro 63 milioni);
• Capitale di esercizio netto: risulta negativo per euro 723 milioni (negativo per euro 634 milioni al 31 dicembre 2025) con un decremento di euro 89 milioni. Le principali variazioni hanno riguardato: i) la riduzione dei Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti (euro 311 milioni), parzialmente compensata dall’incremento dei Crediti commerciali (euro 90 milioni), quale effetto delle consegne cruise effettuate nel corso del semestre, ai maggiori incassi di anticipi su nuovi contratti cruise e agli incassi derivanti dalla ridefinizione del Programma Constellation concordata con la U.S. Navy, ii) l’aumento delle Altre Attività e passività correnti (euro 93 milioni), legato principalmente al fair value dei derivati di copertura su cambi e ai crediti diversi e iii) l’incremento delle Rimanenze di magazzino e acconti (euro 85 milioni), dovuto ai maggiori anticipi erogati nel semestre su forniture prevalentemente destinate al business cruise.
Il Patrimonio netto risulta pari a euro 1.596 milioni, in incremento di euro 609 milioni principalmente per effetto dell’aumento di capitale finalizzato a febbraio 2026 (circa euro 500 milioni) e del risultato positivo (euro 102 mi-
lioni).
36 37
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA ADJUSTED
30.06.2025 (euro/milioni) 30.06.2026 31.12.2025 (350) Debito finanziario corrente (368) (311) (231) Strumenti di debito - quota corrente (239) (311) (232) Parte corrente dei finanziamenti da banche (59) (250) (300) Construction loans (1.113) Indebitamento finanziario corrente (666) (872) (50) Debito finanziario non corrente (50) (50) (1.519) Strumenti di debito - quota non corrente (1.255) (1.474) (1.569) Indebitamento finanziario non corrente (1.305) (1.524) (2.682) Totale indebitamento finanziario (1.971) (2.396) 505 Disponibilità liquide 591 513 533 Altre attività finanziarie correnti 76 11 77Crediti finanziari non correnti 548 561 (1.567) Posizione finanziaria netta adjusted* (756) (1.311)
* La riconciliazione con la Posizione finanziaria netta nella configurazione richiesta dalla comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, pari a euro 1.315 milioni, è fornita nella Nota 30 delle Note illustrative al Bilancio consolidato semestrale abbreviato.
La Posizione finanziaria netta adjusted5, presenta un saldo negativo (a debito) per euro 756 milioni (euro 1.311 mi-
lioni al 31 dicembre 2025) e risulta in netto miglioramento rispetto a quella di fine 2025 principalmente per ef-
fetto dell’aumento di capitale finalizzato a febbraio 2026 e dell’incasso di anticipi commerciali sui nuovi contratti Cruise. Escludendo l’effetto dell’aumento di capitale, la Posizione finanziaria netta adjusted risulterebbe pari a eu-
ro 1.234 milioni.
Il valore della Posizione finanziaria netta adjusted sopra citato non include i Debiti verso fornitori per strumenti di Supplier Finance Arrangement (SFA), per loro natura debiti commerciali, che al 30 giugno 2026 ammontano a eu-
ro 891 milioni; tale importo rappresenta il valore delle fatture cedute dai fornitori e formalmente riconosciute co-
me liquide ed esigibili dal Gruppo e oggetto di dilazione alla data di riferimento del bilancio sulla base delle ulte-
riori dilazioni concesse dai fornitori rispetto ai normali termini di pagamento contrattuali. Per maggiori dettagli sui criteri contabili adottati relativamente a tali operazioni si rimanda al paragrafo 8.1 della Nota 3 del Bilancio conso-
lidato del 31 dicembre 2025.
5 Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance.
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
31.12.2025 (euro/milioni) 30.06.2026 30.06.2025 596 Flusso di cassa generato/(assorbito) dalle attività d'esercizio 287 199 (667) Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività di investimento (189) (539) (95) Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività di finanziamento (24) 170 (166) Flusso monetario netto del periodo 74 (170) 686 Disponibilità liquide ad inizio periodo 513 686 (7)Differenze cambio su disponibilità iniziali 4 (11) 513 Disponibilità liquide a fine periodo 591 505 Il Rendiconto finanziario consolidato riclassificato evidenzia un Flusso monetario netto del periodo positivo per euro 74 milioni, rispetto a un valore negativo per euro 170 milioni nel primo semestre 2025. Tale risultato riflette il flusso di cassa generato dalle attività d’esercizio, pari a euro 287 milioni (euro 199 milioni al 30 giugno 2025), riconducibile alle dinamiche del capitale circolante, e agli investimenti del periodo che hanno comportato un assorbimento netto di risorse per euro 189 milioni (euro 539 milioni al 30 giugno 2025 per effetto dell’acquisizione di WASS Subma-
rine Systems), e le attività di finanziamento dell’esercizio, che hanno assorbito risorse per euro 24 milioni (positivo per euro 170 milioni al 30 giugno 2025), e sconta l’aumento di capitale realizzato a inizio 2026.
INDICATORI ECONOMICI E FINANZIARI
La tabella che segue evidenzia l’andamento dei principali indici di redditività e il grado di solidità e di efficienza del-
la struttura patrimoniale in termini di incidenza relativa delle fonti di finanziamento tra mezzi di terzi e mezzi pro-
pri per i periodi chiusi al 30 giugno 2026 e 2025 e al 31 dicembre 2025. Si segnala che a partire dal 1 gennaio 2026 la configurazione della struttura patrimoniale consolidata riclassificata riflette la riclassifica dei crediti finan-
ziari non correnti dal Capitale investito netto alla Posizione finanziaria netta adjusted. Gli indicatori nei periodi di confronto sono stati opportunamente rideterminati.
31.12.2025 30.06.2026 30.06.2025
17,0% ROI* 8,9% 7,0%
12,8% ROE* 7,9% 4,1%
2,4 Totale indebitamento finanziario/Totale Patrimonio netto 1,2 3,1 1,9 Posizione finanziaria netta adjusted/EBITDA LTM** 1,0 2,6 1,3 Posizione finanziaria netta adjusted/Totale Patrimonio netto 0,5 1,8
* Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance.
** Tale valore non include i Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. L’indice in tabella è determinato sulla base di parametri economici relativi al periodo di 12 mesi. Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance.
L’andamento del ROI e del ROE, rispetto al 30 giugno 2025, riflette il miglioramento del Risultato operativo, del Ri-
sultato netto mentre il Capitale Investito Netto è sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2025.
Gli indicatori di solidità ed efficienza della struttura patrimoniale riflettono, rispetto al semestre precedente, il mi-
glioramento della Posizione finanziaria netta adjusted, del Totale indebitamento finanziario e del Patrimonio net-
to. Il rapporto di indebitamento (Posizione finanziaria netta adjusted/EBITDA LTM) pari a 1,0x al 30 giugno 2026, 1,7x escludendo l’effetto dell’aumento di capitale, in riduzione rispetto al rapporto di 1,9x registrato al 31 dicem-
bre 2025 e pienamente in linea con le previsioni per il 2026.
38 39
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
ANDAMENTO DEI SETTORI
Shipbuilding
Il settore Shipbuilding include le attività di progettazione e costruzione di navi destinate alle aree di business del-
le navi da crociera e per la difesa. La produzione è realizzata presso i cantieri italiani, europei e statunitensi del Gruppo.
31.12.2025 (euro/milioni) 30.06.2026 30.06.2025 6.592 Ricavi e proventi* 3.157 3.355
451 EBITDA** 236 218
6,8% EBITDA margin*/*** 7,5% 6,5% 17.773 Ordini* 4.509 14.008 43.402 Portafoglio ordini* 44.616 45.290 33.873 Carico di lavoro* 35.498 35.097 262 Investimenti 107 148 12Navi consegnate (numero) 5 4
* Al lordo delle elisioni tra i settori operativi.
** Tale valore non include i Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance.
*** Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore.
RICAVI E PROVENTI
I ricavi del settore Shipbuilding nei primi sei mesi del 2026 si attestano a euro 3.157 milioni, in diminuzione del 5,9% rispetto al periodo comparativo del 2025 (euro 3.355 milioni), e si riferiscono per euro 2.439 milioni al busi-
ness delle navi da crociera (euro 2.130 milioni al 30 giugno 2025) e per euro 687 milioni al business delle navi per la difesa (euro 1.184 milioni al 30 giugno 2025). Il saldo residuo, pari a circa euro 31 milioni, è relativo alla quota generata dall’area di business Ship Interiors con clienti terzi (euro 41 milioni al 30 giugno 2025). I business delle navi da crociera e delle navi per la difesa contribuiscono rispettivamente per il 49% e 14% (43% e 24% al 30 giu-
gno 2025) al totale dei ricavi, al lordo dei consolidamenti.
L’incremento del 14,5% dei ricavi nel business delle navi da crociera riflette l’evoluzione positiva dei prezzi, con ri-
cavi che aumentano più che proporzionalmente rispetto ai volumi di produzione, ed è supportato dal backlog acqui-
sito e dall’avanzamento dei programmi di costruzione, che garantiscono anche nel 2026 una solida visibilità e una leva operativa in ulteriore accelerazione.
L’area di business delle navi per la difesa presenta una riduzione dei ricavi rispetto al primo semestre 2025, il qua-
le aveva beneficiato dell’acquisizione dell’ordine relativo a due unità PPA/MPCS per la Marina Militare indonesiana, con un significativo impatto sull’avanzamento. L’andamento dei ricavi del semestre riflette, inoltre, l’effetto della ri-
definizione del programma Constellation per la U.S. Navy, annunciata a novembre 2025, con uno slittamento dei ri-
cavi attesi negli Stati Uniti legato ai nuovi contratti previsti in finalizzazione nel corso dell’anno, incluso l’ordine per la costruzione di quattro unità del programma Medium Landing Ship (LSM).
EBITDA
L’EBITDA del settore al 30 giugno 2026 è pari a euro 236 milioni (euro 218 milioni al 30 giugno 2025) ed è in au-
mento del 7,9% rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente, con il significativo miglioramento dell’EBITDA margin, che si attesta al 7,5% (6,5% al 30 giugno 2025) grazie sia all’incremento della redditività nel settore delle navi da crociera, frutto sia di un’evoluzione favorevole dei prezzi sia delle iniziative di efficientamento intraprese dal Gruppo, che al contributo delle navi per la difesa con progetti in costruzione a più alta marginalità.GLI ORDINI Nei primi sei mesi del 2026 nel settore Shipbuilding sono stati acquisiti ordini per euro 4.509 milioni, riferibi-
li principalmente a:
• 2 navi da crociera destinate ad AIDA Cruises;
• 2 navi da crociera per Viking Cruises.
GLI INVESTIMENTI
Gli investimenti in Immobili, impianti e macchinari si riferiscono prevalentemente a:
• il proseguimento del potenziamento infrastrutturale dello stabilimento di Monfalcone, a seguito dell’acquisto di due gru a cavalletto da 800 tonnellate, finalizzato ad adeguare il sito produttivo alla realizzazione di navi di più grandi dimensioni recentemente acquisite;
• la prosecuzione del programma di ampliamento della capacità di riparazione navale presso il cantiere di Jackson-
ville (FL), negli Stati Uniti;
• le attività di adeguamento produttivo e infrastrutturale nonché di riqualificazione e potenziamento degli asset presso il Cantiere Integrato Riva Trigoso e Muggiano, in linea con l’incremento del carico di lavoro prospettico previsto nel business della difesa;
• il processo di continuo ammodernamento e graduale sostituzione degli asset produttivi meno performanti o ob-
soleti con tecnologie all’avanguardia, efficienti e conformi alle nuove esigenze operative e ai più elevati criteri di
sostenibilità;
• le iniziative di ricerca ed implementazione di livelli di sicurezza per i lavoratori, anche oltre quanto previsto dalla normativa vigente.
LA PRODUZIONE
Di seguito è sintetizzato il numero di navi consegnate nel corso dei primi sei mesi del 2026:
(numero) Consegne
Navi da crociera 5 Navi per la difesa -
In dettaglio:
• “Norwegian Luna”, seconda unità della classe ampliata Prima Plus destinata a Norwegian Cruise Line Holdings Ltd., presso lo stabilimento di Marghera;
• “Four Seasons I”, primo yacht da crociera ultra-lusso realizzato per Marc-Henry Cruise Holdings LTD, joint owner/ operator di Four Seasons Yachts, presso il cantiere di Ancona;
• “Viking Mira”, terza nave di una serie di unità da crociera commissionate da Viking, presso lo stabilimento di
Ancona;
• “Mein Schiff Flow”, seconda di due navi da crociera della nuova classe InTUItion, alimentata dual-fuel (Gas Natu-
rale Liquefatto - LNG e Marine Gas Oil - MGO) realizzata TUI Cruises, joint venture tra TUI AG e Royal Caribbean Cruises, presso il cantiere di Monfalcone;
• “Costanza I di Sicilia”, primo traghetto Ro-PAX per la Regione Sicilia, presso il cantiere di Palermo.
40 41
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Offshore e Navi speciali Il settore Offshore e Navi speciali include le attività di progettazione e costruzione di navi da supporto offshore di alta gamma, navi specializzate, navi per impianti eolici offshore oltre che l’offerta di propri prodotti innovativi nel campo delle navi e piattaforme semisommergibili di perforazione. Fincantieri opera in tale settore attraverso il grup-
po VARD e Fincantieri Oil & Gas S.p.A.
Si segnala che a partire dalla seconda metà del 2025 le attività del gruppo Seaonics, diventate sempre più essen-
ziali per le performance del business offshore, sono state allocate al segmento Offshore e Navi speciali (preceden-
temente parte del segmento Sistemi, Componenti e Infrastrutture). I dati di confronto al 30.06.2025 sono stati op-
portunamente riclassificati e riportati di seguito come valori restated.
31.12.2025 (euro/milioni) 30.06.202630.06.2025
restated30.06.2025
reported
1.356 Ricavi e proventi* 792 647 643
72EBITDA** 40 35 32
5,3% EBITDA margin*/*** 5,0% 5,3% 4,9% 1.291 Ordini* 902 324 321 3.598 Portafoglio ordini* 4.036 2.814 2.807 2.140 Carico di lavoro* 2.423 1.798 1.795 26Investimenti 7 8 7 12Navi consegnate (numero) 5 9 9
* Al lordo delle elisioni tra i settori operativi.
** Tale valore non include i Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance.
*** Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore.
RICAVI E PROVENTI
Il settore Offshore e Navi speciali registra al 30 giugno 2026 ricavi pari a euro 792 milioni, in crescita del 22,4% rispetto al periodo comparativo del 2025 (pari a euro 647 milioni), per l’avanzamento del carico di lavoro in porta-
foglio, relativo sia alle navi offshore che da lavoro, sia alla costruzione di sezioni di navi da crociera per il business cruise del Gruppo.
EBITDA
L’EBITDA Offshore e Navi speciali, al 30 giugno 2026, è positivo per euro 40 milioni, in incremento del 14,4% ri-
spetto al 30 giugno 2025 (euro 35 milioni), con un EBITDA margin pari al 5,0%, in linea con l’andamento degli ul-
timi anni, sebbene in un contesto altamente competitivo.
GLI ORDINI
Gli ordini acquisiti nel settore Offshore e Navi speciali nei primi sei mesi del 2026 ammontano a euro 902 milioni e riguardano principalmente un’unità fishery avanzata per la società norvegese Rosund Drift AS e un nuovo contrat-
to con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una innovativa nave da ricerca che consentirà di svolgere un’ampia gamma di missioni in acque profonde, comprese operazioni con sotto-
marini, ROV e veicoli autonomi. Il valore di quest’ultimo ordine ammonta a circa 700 milioni di euro e si tratta del più grande ordine mai acquisito da VARD per una singola unità, nonché del più rilevante nel suo genere mai regi-
strato da un cantiere navale norvegese.GLI INVESTIMENTI Gli investimenti dei primi sei mesi del 2026 riguardano principalmente:
• attività di adeguamento della capacità produttiva e delle infrastrutture dei cantieri in Romania, Norvegia e Vie-
tnam, finalizzata a sostenere il carico di lavoro;
• interventi sulle facilities per il mantenimento dell’efficienza e della sicurezza degli impianti produttivi;
• evoluzioni in ambito ICT (Information and Communications Technology) per rafforzare l’integrità dei dati e dei sistemi ed assicurare la continuità operativa delle infrastrutture tecnologiche e informatiche, in linea con gli standard di Gruppo.
LA PRODUZIONE
Di seguito è sintetizzato il numero di navi consegnate nel corso dei primi sei mesi del 2026:
(numero) Consegne
Wind 4
Cable Layer 1
In dettaglio:
• 4 unità CSOV (Commissioning Service Operation Vessel): destinate rispettivamente ai clienti Windward Offshore, Purus Wind, Navigare Capital Partners e Cyan Renewables, realizzate presso i cantieri di Vung Tau (Vietnam), Søviknes e Brattvåg (Norvegia);
• 1 unità Cable Layer per il cliente Toyo, costruita presso il cantiere norvegese di Langsten.
Underwater
Il segmento Underwater comprende il business dei sottomarini di Fincantieri S.p.A., la controllata WASS Subma-
rine Systems S.r.l., la controllata Remazel Engineeringe la linea di business “Unmanned Systems & Underwater” della controllata IDS.
31.12.2025 (euro/milioni) 30.06.2026 30.06.2025 667 Ricavi e proventi* 356 274
117 EBITDA** 60 47
17,6% EBITDA margin*/*** 17,0% 17,0% 581 Ordini* 180 168 4.299 Portafoglio ordini* 4.637 4.339 2.752 Carico di lavoro* 2.603 2.746 20Investimenti 11 9 -Navi consegnate 1 -
* Al lordo delle elisioni tra i settori operativi.
** Tale valore non include i Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance.
*** Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore.
RICAVI E PROVENTI
I ricavi del settore Underwater sono pari a euro 356 milioni nel primo semestre 2026 con un incremento del 29,9% rispetto al dato al 30 giugno 2025 (pari a euro 274 milioni) con il positivo contributo legato all’avanzamento sulle commesse del programma U212 NFS relativa ai sottomarini per la Marina Militare italiana, e alla crescita del busi-
ness delle controllate WASS Submarine Systems e Remazel Engineering.
42 43
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
EBITDA
L’EBITDA del settore al 30 giugno 2026 è pari a euro 60 milioni, con un EBITDA margin realizzato nel semestre pari al 17,0% che consolida la marginalità a premio del settore della subacquea.
GLI ORDINI
Nei primi sei mesi del 2026 nel settore Underwater sono stati acquisiti ordini per euro 180 milioni. Si evidenziano per la controllata WASS Submarine Systems gli ordini relativi agli oneri di riconfigurazione delle Unità Navali PPA 8 e PPA 9 della Marina Militare italiana dalla configurazione “Light Plus” alla configurazione “Full”, nonché per il supporto logistico del siluro leggero MU90 destinato alle Marine di Italia, Australia, Francia e Germania. Inoltre, la controllata Remazel ha ottenuto significativi ordini da parte dei clienti Wison e SBM, per un valore complessivo di circa 22 milioni di euro, confermando la competitività delle proprie soluzioni in un mercato caratterizzato da ele-
vati requisiti tecnologici.
GLI INVESTIMENTI
Gli investimenti nel primo semestre 2026 riguardano principalmente:
• attività di upgrade tecnologico e potenziamento delle attrezzature e degli impianti produttivi propedeutici allo sviluppo del backlog acquisito relativo (i) al nuovo programma per la costruzione della nuova generazione di sottomarini per la Marina Militare italiana e (ii) alle opportunità commerciali siglate in aree geografiche dal fonda-
mentale valore strategico per l’espansione e il rafforzamento della posizione del Gruppo anche fuori dal contesto nazionale (e.g. Sud-Est Asiatico e Medio Oriente);
• investimenti di adeguamento della capacità produttiva degli stabilimenti di Livorno di WASS Submarine Systems e di Bergamo di Remazel Engineering per soddisfare le necessità derivanti dal crescente carico di lavoro;
• interventi sulle facilities per garantire il mantenimento dell’efficienza operativa e i più elevati standard di sicurez-
za, degli impianti produttivi e tecnologici nonché degli uffici.
LA PRODUZIONE
Fincantieri ha consegnato alla Marina Militare italiana, presso il cantiere di Palermo, l’unità polivalente di supporto di tipo Offshore Support Vessel (OSV) “Tritone”, concepita per garantire la massima versatilità operativa, con parti-
colare riferimento alle attività nella dimensione subacquea. La nave, prodotta da VARD e originariamente destina-
ta ad attività offshore, è stata oggetto di un articolato programma di adeguamento che ne ha potenziato le capacità operative e l’integrazione con il sistema delle competenze nazionali della Marina Militare.Sistemi, Componenti e Infrastrutture Il settore Sistemi, Componenti e Infrastrutture include le seguenti aree di business: Polo Elettronico e dei Prodot-
ti Digitali, Polo dei Sistemi e Componenti Meccanici e Polo Infrastrutture. Tali attività sono svolte, oltre che da Fin-
cantieri S.p.A., da sue controllate italiane ed estere.
Si segnala che a partire dal secondo semestre del 2025 le attività del gruppo Seaonics, diventate sempre più essen-
ziali per le performance del business offshore, sono state allocate al segmento Offshore e Navi speciali (preceden-
temente parte del Polo dei Sistemi e Componenti Meccanici). I dati di confronto al 30.06.2025 sono stati opportu-
namente riclassificati e riportati di seguito come valori restated.
31.12.2025 (euro/milioni) 30.06.2026 30.06.2025 restated 30.06.2025 reported
TOTALE SISTEMI, COMPONENTI E INFRASTRUTTURE
1.320 Ricavi e proventi* 720 619 661
109 EBITDA** 47 43 46
8,2% EBITDA margin*/*** 6,5% 6,9% 6,9% 1.337 Ordini* 839 519 522 5.049 Portafoglio ordini* 5.589 4.846 4.853 3.164 Carico di lavoro* 3.344 2.976 2.979 39Investimenti 27 13 14 31.12.2025 (euro/milioni) 30.06.2026 30.06.2025 restated 30.06.2025 reported
POLO ELETTRONICO E DEI PRODOTTI DIGITALI
452 Ricavi e proventi* 241 218 218 304 di cui interni al Gruppo 169 145 145
31EBITDA** 14 11 11
6,9% EBITDA margin*/*** 5,9% 5,1% 5,1% 310 Ordini* 116 149 149 659 Portafoglio ordini* 687 666 666 367 Carico di lavoro* 337 356 356 9Investimenti 3 2 2 31.12.2025 (euro/milioni) 30.06.2026 30.06.2025 restated 30.06.2025 reported
POLO DEI SISTEMI E COMPONENTI MECCANICI
298 Ricavi e proventi* 160 125 166 153 di cui interni al Gruppo 88 62 99
38EBITDA** 17 15 18
12,9% EBITDA margin*/*** 10,4% 11,9% 10,6% 286 Ordini* 219 174 177 992 Portafoglio ordini* 1.132 1.024 1.031 490 Carico di lavoro* 589 528 531 20Investimenti 13 9 10 31.12.2025 (euro/milioni) 30.06.2026 30.06.2025 restated 30.06.2025 reported
POLO INFRASTRUTTURE
568 Ricavi e proventi* 317 277 277 36di cui interni al Gruppo 37 8 8
43EBITDA** 21 20 20
7,6% EBITDA margin*/*** 6,5% 7,4% 7,4% 736 Ordini* 504 194 194 3.391 Portafoglio ordini* 3.756 3.153 3.153 2.301 Carico di lavoro* 2.409 2.088 2.088 10Investimenti 11 2 2
* Al lordo delle elisioni tra i settori operativi.
** Tale valore non include i Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance.
*** Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore.
44 45
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
RICAVI E PROVENTI
I ricavi del settore Sistemi, Componenti e Infrastrutture al 30 giugno 2026 sono pari a euro 720 milioni, in aumen-
to del 16,2% rispetto al primo semestre 2025 grazie al positivo contributo di tutti i Poli, in particolare i ricavi del Polo Elettronico e dei Prodotti Digitali sono aumentati del 10,6%, quelli del Polo dei Sistemi e Componenti Meccanici del 28,6% e quelli Polo Infrastrutture del 14,3%.
EBITDA
L’EBITDA del settore al 30 giugno 2026 è positivo per euro 47 milioni (euro 43 milioni al 30 giugno 2025). In par -
ticolare, l’EBITDA del Polo Elettronico e dei Prodotti Digitali si attesta a euro 14 milioni, in crescita del 27,6% ri-
spetto al primo semestre 2025; l’EBITDA del Polo dei Sistemi e Componenti Meccanici ammonta a euro 17 milioni (+12,4%), mentre il Polo Infrastrutture registra un EBITDA pari a euro 21 milioni (+0,9%). L’EBITDA margin del set-
tore Sistemi, Componenti e Infrastrutture si attesta al 6,5%, rispetto al 6,9% rilevato al 30 giugno 2025.
GLI ORDINI
Nel settore Sistemi, Componenti e Infrastrutture il valore degli ordini del primo semestre 2026 si attesta a euro 839 milioni e, per aree di business, si compone principalmente:
• Polo Elettronico e dei Prodotti Digitali: nell’ambito Maritime si evidenziano le forniture di sistemi di supervisione e controllo degli impianti di piattaforma per n.5 Fleet Support Ship per la Marina Militare indiana e le forniture di Cybersecurity e sistemi SATCOM per Marina Militare italiana. Sempre nel settore della difesa si evidenziano gli ordini per la fornitura di Elettroottici e per la consulenza ingegneristica elettromagnetica e navale e per l’Integra-
ted Logistic Support, e per un simulatore navale per la Marina indonesiana. Nel settore delle applicazioni civili si segnalano gli ordini per gli impianti di piattaforma per i programmi Crystal e Regent oltre a ordini per le forniture di bordo treno per le comunicazioni interne e le forniture ICT a privati e enti pubblici;
• Polo dei Sistemi e Componenti Meccanici: siglato un contratto con il cliente svizzero VADEC SA per la proget-
tazione di un turboalternatore da 15,3 MW, comprensivo del Balance of Plant (BoP) del ciclo acqua-vapore e dell’aerocondensatore. Sono inoltre divenute operative le opzioni contrattuali per la fornitura di n. 3 turbine di bordo e n. 2 stabilizzatori destinati a Meyer Turku (Finlandia), nell’ambito del programma Icon di Royal Caribbe-
an. Sottoscritto, inoltre, un contratto con Navantia per la fornitura di eliche di propulsione destinate al programma S80, nonché acquisiti ulteriori ordini relativi a servizi di assistenza post-vendita e alla fornitura di ricambi per turbine a vapore e macchinari navali;
• Polo Infrastrutture: acquisiti ordini aggiuntivi grazie all’incremento del valore contrattuale e della quota di parte-
cipazione nel progetto “Città della Salute e della Ricerca” di Sesto San Giovanni (Milano), nonché per ulteriori attività connesse alla realizzazione della nuova diga foranea di Genova, all’ampliamento del Molo San Cataldo di Bari e alla fornitura delle carpenterie metalliche per il nuovo viadotto sul Tevere a Orte (Lazio).
GLI INVESTIMENTI
Gli investimenti del primo semestre 2026 riguardano principalmente:
• la prosecuzione degli investimenti di Isotta Fraschini Motori nell’ambito dei programmi “IFuture” e “IFuture Hy-
drogen” con l’obiettivo di sviluppare soluzioni innovative per il miglioramento ed ampliamento del proprio parco prodotti, anche al fine di abilitare l’impiego nel settore marittimo di sistemi di propulsione basati su combustibili alternativi, quali l’idrogeno;
• interventi sulle facilities per il mantenimento dell’efficienza e della sicurezza degli impianti produttivi e tecno-
logici;
• evoluzioni in ambito ICT per rafforzare l’integrità dei dati e dei sistemi e assicurare la continuità operativa delle infrastrutture tecnologiche ed informatiche, in linea con gli standard a livello di Gruppo.Altre attività Le Altre attività includono principalmente i costi sostenuti dalla Capogruppo per le attività di indirizzo, controllo e coordinamento che non risultano allocati agli altri settori.
31.12.2025 (euro/milioni) 30.06.2026 30.06.2025 3Ricavi e proventi* 1 1
(68) EBITDA** (33) (32)
n.a. EBITDA margin n.a. n.a.
42Investimenti 17 9 n.a. non applicabile.
* Al lordo delle elisioni tra i settori operativi.
** Tale valore non include i Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance.
GLI INVESTIMENTI
Le principali iniziative si riferiscono principalmente agli investimenti relativi a:
• il proseguimento delle iniziative per incrementare costantemente l’efficienza e la sicurezza sul lavoro attraverso l’introduzione di soluzioni di robotica avanzata e di controllo remoto dei processi operativi degli stabilimenti. In quest’ambito, le più importanti iniziative riguardano: (i) la continua implementazione di nuove tecnologie auto-
matizzate e basate sui principi di Industry 4.0 che prevedono la sensorizzazione dei principali macchinari per la raccolta e successiva elaborazione dei dati relativi alla performance degli asset; (ii) il costante sviluppo di inno-
vative soluzioni robotizzate per la saldatura e per supportare le attività di movimentazione, ispezione e controllo qualità e (iii) il sistematico efficientamento dei flussi logistici attraverso l’adozione di sistemi automatizzati di raccolta e analisi dei dati;
• la prosecuzione del processo digital transformation del Gruppo principalmente focalizzato su: (i) ampliamento del perimetro di intervento nell’ambito dei processi produttivi e di ingegneria, estendendo le soluzioni individuate e introducendo strumentazione ad alto contenuto tecnologico nelle varie fasi di lavoro (e.g. digitalizzazione dei pro-
cessi ausiliari, introduzione di processi di machine learning, introduzione e sperimentazione di soluzioni software di intelligenza artificiale, digital twin, virtual reality) e (ii) utilizzo di strumenti di analisi e reportistica avanzata;
• gli interventi di ammodernamento e riconfigurazione degli immobili del Gruppo, volti a migliorare la qualità degli ambienti di lavoro attraverso l’adeguamento agli standard più elevati di abitabilità, sicurezza e comfort, con l’o-
biettivo di favorire il benessere e la produttività delle persone che vi operano;
• lo sviluppo ed il potenziamento dei sistemi informativi a supporto della crescita del Gruppo, con particolare riferimento a: (i) upgrade ed uniformazione delle piattaforme gestionali tra le principali società controllate e (ii) rafforzamento dell’infrastruttura e (iii) implementazione costante di soluzioni avanzate per garantire continuità operativa, sicurezza e resilienza informatica in un contesto digitale in continua evoluzione.
46 47
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
48 49
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026GESTIONE DEI RISCHI Al fine di dare concreta esecuzione alle linee di indirizzo strategico, Fincantieri ha adottato un modello integrato di gestione dei rischi ERM-PRM (Enterprise Risk Management – Project Risk Management), conforme ai principi con-
tenuti nel Codice di Corporate Governance delle società quotate che prevede l’identificazione, la valutazione e la ge-
stione degli eventi di rischio attraverso un processo continuo, ricorrente e diffuso all’interno dell’organizzazione, mi-
nimizzando gli impatti e valorizzando le opportunità di crescita e sviluppo.
Sulla base del processo di valutazione e monitoraggio dei rischi e tenuto conto dell’andamento della gestione e del contesto macroeconomico di riferimento nel primo semestre del 2026, gli eventi di rischio a cui il Gruppo è esposto risultano essere allineati a quelli individuati nel precedente assessment annuale illustrato nella Relazione sull’anda-
mento della gestione del Gruppo inclusa nel Bilancio 2025, a cui si fa esplicito rinvio.
AL TRE INFORMAZIONI
ANDAMENTO DEL TITOLO AZIONARIO
Dopo la straordinaria performance registrata nel 2025, che ha visto il titolo crescere del 141% passando da 6,92 euro al 3 gennaio 2025 a 16,70 euro a fine 2025, nei primi sei mesi del 2026 il titolo Fincantieri ha evidenzia-
to una flessione, in un contesto di maggiore volatilità del settore della difesa, attestandosi a 9,95 euro al 30 giu-
gno 2026.
Nel corso del semestre, il titolo ha registrato volumi complessivi di negoziazione elevati, pari a 407,5 milioni di azio-
ni, con una media giornaliera di circa 3,3 milioni di titoli scambiati (rispetto a 1,6 milioni nel corso del 2025), an-
che per via dell’inclusione del titolo nell’indice FTSE MIB a partire dal 22 dicembre 2025. Il prezzo medio si è atte-
stato a 13,79 euro per azione nel corso del semestre, con un massimo di periodo pari a 20,24 euro registrato il 12 gennaio 2026. Al 30 giugno 2026, la capitalizzazione di mercato risulta pari a circa euro 3,57 miliardi.
La liquidità del titolo ha beneficiato anche dell’aumento di capitale tramite accelerated bookbuilding, completa-
to con successo in data 18 febbraio 2026. L’operazione ha favorito l’ampliamento della base azionaria istituziona-
le e l’incremento del flottante di circa 6,4 punti percentuali, migliorando ulteriormente le caratteristiche di nego-
ziabilità del titolo.
L’operazione ha consentito di raccogliere risorse destinate a finanziare, insieme ad altre fonti disponibili, le acquisi-
zioni strategiche nel segmento Underwater annunciate a luglio 2026, a conferma della coerenza tra le iniziative sul capitale e la strategia di crescita di Fincantieri, orientata alla creazione di valore sostenibile per gli azionisti attra-
verso il rafforzamento strutturale del posizionamento industriale del Gruppo.
A partire dal 23 marzo 2026, inoltre, il titolo Fincantieri è entrato a far parte del MIB ESG Index, l’indice blue-chip per l’Italia dedicato alle best practice ESG di Borsa Italiana. L’inclusione rappresenta un ulteriore riconoscimento dell’impegno del Gruppo nell’integrare i principi di sostenibilità nella strategia industriale e nelle attività operative, contribuendo a rafforzare il profilo del titolo presso gli investitori orientati ai criteri ESG.
Al 30 giugno 2026 il Capitale sociale di Fincantieri, pari a 881.753.544,70 euro, risulta così ripartito: 64,19% detenuto da CDP Equity S.p.A. e 35,39% detenuto dal mercato indistinto. La quota residua, pari allo 0,42%, cor -
risponde alle azioni proprie detenute dalla Capogruppo e riflette il completamento, in data 12 giugno 2026, di un programma di acquisto di n. 1.000.000 di azioni proprie, pari a circa lo 0,28% del Capitale sociale.30.06.2025 Dati principali 30.06.2026 31.12.2025 878.309.647 Capitale sociale Euro 881.753.545 878.353.486 323.254.351 Azioni ordinarie emesse Numero 358.785.760 324.785.175 407.433 Azioni proprie Numero 1.500.177 500.177 5.285 Capitalizzazione di borsa* Euro/milioni 3.570 5.424 30.06.2025 Performance 30.06.2026 31.12.2025 16,35 Prezzo di fine periodo Euro 9,95 16,70 16,35 Prezzo massimo Euro 20,24 26,92 6,92 Prezzo minimo Euro 9,81 6,92 10,77 Prezzo medio Euro 13,79 15,00
* Prodotto del numero delle azioni in circolazione e del prezzo di riferimento di borsa di fine periodo.
euro
Fincantieri MIB ESG FTSE MIB giu-25 lug-25 ago-25 set-25 ott-25 nov-25 dic-25 gen-26 feb-26 mar-26 apr-26 mag-26 giu-269,012,015,018,021,024,027,0
ALTRI EVENTI SIGNIFICATIVI DEL PERIODO
Il 26 gennaio 2026 il Gruppo Fincantieri, attraverso E-phors, ha annunciato la firma di una nuova commessa con la Marina Militare per il potenziamento della cyber resilienza delle unità navali. La commessa prevede l’adozione di uno specifico programma volto a dotare le piattaforme di una soluzione integrata per il monitoraggio e contrasto del-
le minacce informatiche sulla rete SMS (Ship Management System) di bordo, rafforzando la protezione delle piat-
taforme e la sicurezza delle missioni.
In data 5 febbraio 2026 Fincantieri ha annunciato la firma di un accordo strategico con WSense, azienda deep te-
ch italiana, finalizzato a rafforzare le capacità del Gruppo nell’offerta di sistemi all’avanguardia per la dimensione subacquea. L’intesa prevede, da un lato, il co-sviluppo di soluzioni tecnologiche wireless avanzate per il settore un-
derwater e, dall’altro, un’intesa commerciale per l’applicazione delle stesse al monitoraggio ambientale attraverso Fincantieri Infrastructure.
Il 18 marzo 2026 è stato inaugurato presso lo stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso il nuovo sportello di media-
zione interculturale dedicato ai lavoratori stranieri e alle loro famiglie. Il servizio nasce con l’obiettivo di facilita-
re l’accesso alle informazioni e ai servizi del territorio, promuovendo inclusione e integrazione all’interno del luo-
go di lavoro.
In data 18 maggio 2026 Fincantieri ha annunciando che tre dei suoi cantieri statunitensi - Fincantieri ACE Mari-
ne (Green Bay, Wisconsin), Fincantieri Marine Repair (Jacksonville, Florida) e Fincantieri Bay Shipbuilding (Sturge-
on Bay, Wisconsin) - hanno ricevuto i riconoscimenti nazionali per la sicurezza assegnati dallo Shipbuilders Coun-
cil of America (SCA) per il 2025.
50 51
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Il 21 maggio 2026 Fincantieri e Teijin Automotive Technologies, controllata europea di Teijin Ltd., gruppo giappone-
se leader globale nelle soluzioni avanzate in materiali compositi, hanno firmato un Memorandum of Understanding per avviare una collaborazione finalizzata allo sviluppo ingegneristico di paratie non-strutturali in materiali compo-
siti per applicazioni navali. L’iniziativa mira a introdurre nel settore navale soluzioni innovative in materiali compo-
siti, con particolare attenzione alla riduzione dei pesi e all’integrazione funzionale, in risposta ai più elevati requisi-
ti operativi e di sicurezza richiesti per le unità navali.
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL 30.06.2026
In data 6 luglio 2026 Fincantieri ha annunciato la conclusione degli accordi relativi a quattro acquisizioni strategi-
che nel segmento underwater, riguardanti Next Geosolutions, WSense, Graal Tech e Defcomm, trasformando in mo-
do significativo il proprio posizionamento in un segmento sempre più centrale per la sicurezza, l’energia e lo svilup-
po delle infrastrutture critiche. Le quattro società entreranno a far parte del segmento Underwater. Per maggiori in-
formazioni si rimanda al capitolo Overview.
In data 7 luglio 2026 Fincantieri ha annunciato di aver firmato un contratto con Marc-Henry Cruise Holdings LTD, Joint Owner/Operator di Four Seasons Yachts, per la costruzione di una terza nave da crociera ultra-lusso con con-
segna prevista nel 2031. Si tratta della terza unità di una nuova classe di navi da crociera ultra-lusso progettate e costruite da Fincantieri presso il cantiere di Ancona.
Il 9 luglio 2026 Fincantieri ha annunciato la firma di due Memorandum d’Intesa con le società cantieristiche cro-
ate Brodotrogir Cruise d.o.o e Iskra Shipyard LLC, nell’ambito della partecipazione del Gruppo al programma di ac-
quisizione navale per due Corvette Multi Ruolo, promosso dal Ministero della Difesa della Repubblica di Croazia.
In data 21 luglio Fincantieri ha sottoscritto un contratto con la Qatar Emiri Naval Forces per la gestione operativa del Training and Simulation Centre, rafforzando la collaborazione strategica già avviata con il programma di costruzione e supporto di sette unità navali. Consegnato da Fincantieri nel 2021, il Centro rappresenta un'infrastruttura fonda-
mentale per l'addestramento della Marina del Qatar, consentendo al personale navale di esercitarsi tramite avanza-
ti sistemi di simulazione in scenari operativi realistici e complessi.
Il 22 luglio 2026, Fincantieri, attraverso la controllata Vard, ha annunciato la firma di un contratto per la progetta-
zione e costruzione di due navi multifunzione destinate alla manutenzione di boe e fari (Buoy and Lighthouse Main-
tenance Vessels) per Trinity House, l'Autorità Generale dei Fari per Inghilterra, Galles, Isole del Canale e Gibilterra.
Il valore del contratto è superiore ai 220 milioni di euro.
In data 23 luglio 2026, Fincantieri ha firmato con OCCAR un’integrazione contrattuale al programma U212 NFS, relativo alla fornitura di quattro sottomarini di nuova generazione per la Marina Militare italiana. L’accordo, del va-
lore di circa 317 milioni di euro, amplia il perimetro delle attività affidate a Fincantieri nell'ambito del programma, prevedendo da un lato l'introduzione di nuove capacità tecnologiche, attraverso l'integrazione di sistemi di contro-
misura sviluppati da WASS Submarine Systems, e dall'altro un rafforzamento delle attività di supporto logistico fi-
nalizzate ad assicurare nel tempo la piena efficienza e disponibilità operativa delle unità. L'integrazione contrat-
tuale consente inoltre di anticipare di due anni, dal 2034 al 2032, la consegna della quarta unità del programma.
Nella stessa data si è svolta, nello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente, la cerimonia di consegna di Explora III, terza unità realizzata da Fincantieri per Explora Journeys, il brand di viaggi oceanici di lusso del Gruppo MSC.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Si rimanda al paragrafo “Business Outlook” del capitolo “Overview”.RAPPORTI CON LA SOCIETÀ CONTROLLANTE E LE ALTRE SOCIETÀ DEL GRUPPO Nel rispetto di quanto previsto dall’art. 2391-bis del codice civile e del Regolamento in materia di operazioni con parti correlate adottato con Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche e integrazioni (il “Regolamento Consob”), tenendo altresì in considerazione le linee guida fornite dalla Comunicazione Consob del 24 settembre 2010, in data 5 maggio 2014 il Consiglio di Amministrazione di Fincantieri S.p.A. ha adottato il Regola-
mento per la disciplina delle operazioni con parti correlate (il “Regolamento OPC”), che individua i principi ai qua-
li Fincantieri si attiene al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla Società, direttamente o per il tramite di società da essa controllate.
In data 3 dicembre 2015 la Capogruppo si è dotata altresì della Procedura “Gestione delle Operazioni con Parti Correlate” (la “Procedura OPC”) al fine di descrivere e definire il processo, i termini e le modalità operative ineren-
ti alla corretta gestione delle operazioni con parti correlate, definendo le responsabilità delle varie unità organizza-
tive aziendali coinvolte in tali operazioni realizzate da Fincantieri direttamente o per il tramite delle sue controlla-
te ai sensi del Regolamento OPC.
Sia il Regolamento OPC sia la Procedura OPC sono stati oggetto di successive revisioni. In particolare, il Regolamen-
to OPC è stato aggiornato, da ultimo, in data 22 ottobre 2024.
Le operazioni con parti correlate concluse nel corso del semestre non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni beneficiano delle esclu-
sioni dal regime procedurale previste per le operazioni ordinarie e concluse a condizioni equivalenti a quelle di mer -
cato o standard o per le operazioni con società controllate.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 lu-
glio 2006, sono presentate nella Nota 30 della presente Relazione finanziaria semestrale.
INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO
La “Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari” (la “Relazione”) prevista dall’art. 123-bis del TUF è predisposta quale documento autonomo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 25 marzo 2026, pub-
blicato sul sito internet della Società all’indirizzo www.fincantieri.com nella sezione “Governance ed Etica”.
La Relazione è stata redatta in linea con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance e tenendo altresì conto delle indicazioni di cui al format elaborato da Borsa Italiana S.p.A. per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari (IX Edizione gennaio 2022).
Nella Relazione è fornito un quadro generale e completo sul sistema di governo societario adottato da Fincantieri S.p.A. In particolare, la Relazione illustra il profilo della Società e i principi ai quali essa si ispira; riporta le infor -
mazioni sugli assetti proprietari e sull’adesione al Codice di Corporate Governance, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; con-
tiene una descrizione del funzionamento e composizione degli organi di amministrazione e controllo e dei comitati endoconsiliari, dei loro ruoli, responsabilità e competenze.
I criteri per la determinazione dei compensi degli Amministratori sono illustrati nella “Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti” (la “Relazione sulla Remunerazione”), predisposta in adem-
pimento agli obblighi previsti dall’art. 123-ter del TUF e all’art. 84-quater del Regolamento Emittenti Consob, ap-
provata dal Consiglio di Amministrazione in data 25 marzo 2026 e pubblicata nella sezione “Governance ed Etica” del sito internet della Società.
52 53
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Si riporta di seguito la struttura della corporate governance di Fincantieri S.p.A.
ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
Collegio sindacale Organismo di Vigilanza Data Protection Of/f_icer Corporate AffairsFunzione Group
Compliance, Anticorruzione/three.superior
e Modello 231Amministratore Delegato e Direttore GeneralePresidente/one.superiorComitato Controllo Interno e Gestione RischiComitato
RemunerazioneComitato Nomine
e Corporate Governance/two.superiorComitato Sostenibilità Società di RevisioneConsiglio di Amministrazione Risk Of/f_icer General CounselResponsabile
Internal Audit
Dirigente Preposto4Chief Financial Of/f_icer 1 Il Consiglio del 14 maggio 2025 ha conferito al Presidente deleghe in materia di sistemi di controllo interno e di gestione dei rischi.
2 Il Consiglio del 29 maggio 2025 ha conferito al Comintato Nomine competenze in materia di Corporate Governance.
3 Funzione di conformità per la prevenzione della corruzione ai sensi della normativa UNI ISO 37001:2016.
4 Incaricato altresì dell’attestazione sulla Rendicontazione di Sostenibilità.
ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE
L’Assemblea ordinaria del 14 maggio 2026 ha approvato la proposta di autorizzazione all’acquisto e alla disposi-
zione di azioni proprie, previa revoca della precedente autorizzazione assembleare del 14 maggio 2025, a servizio dei piani di incentivazione azionaria attualmente in essere nonché del “Performance Share Plan 2025-2027” e il “Piano di Azionariato Diffuso 2025-2026”. L’acquisto di azioni proprie è stato autorizzato per un periodo di diciot-
to mesi a decorrere dalla data della delibera dell’Assemblea tenutasi in tale data, per un ammontare massimo di azioni pari al 10% del Capitale sociale. La disposizione di azioni proprie è stata autorizzata senza limiti temporali.
In data 11 giugno 2026 è stato avviato il programma di acquisto di azioni proprie a servizio dei piani di incentivazio-
ne in essere approvati dalla Capogruppo e in particolare del piano di incentivazione denominato “Performance Sha-
re Plan 2022-2024 ”, da effettuarsi avvalendosi del safe harbour previsto ai sensi dell’art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014, in esecuzione e nel rispetto della delibera dell’Assemblea degli Azionisti. Il programma si è concluso il 12 giugno 2026 con l’acquisto sul mercato Euronext Milan di n. 1.000.000 azioni proprie, pari a circa lo 0,28% del Capitale sociale, al prezzo medio ponderato per il volume di euro 11,3579 per azione, inclusivo delle commis-
sioni, per un controvalore complessivo di euro 11.387 migliaia.
Al 30 giugno 2026 le azioni proprie in portafoglio risultano pari a n. 1.500.177 (pari allo 0,42% del Capitale so-
ciale).
54 55
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE Il management di Fincantieri valuta le performance del Gruppo e dei segmenti di business anche sulla base di al-
cuni indicatori non previsti dagli IFRS. In particolare, l’EBITDA, nella configurazione monitorata dal Gruppo, è uti-
lizzato come principale indicatore di redditività, in quanto permette di analizzare la marginalità del Gruppo, elimi-
nando gli effetti derivanti dalla volatilità originata da elementi economici estranei alla gestione ordinaria o non ri-
correnti (si veda schema di conto economico consolidato riclassificato, riportato nella sezione di commento ai risul-
tati economico finanziari di Gruppo); la configurazione di EBITDA adottata dal Gruppo potrebbe non essere omoge-
nea con quella adottata da altre società.
Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 in tema di indicatori alternativi di performance, le componenti di cia-
scuno di tali indicatori:
• EBITDA: è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri finanziari, ante proventi ed oneri su partecipazioni ed ammortamenti e svalutazioni, così come riportati negli schemi di bilancio, rettificato dai seguenti elementi:
-accantonamenti costi e spese legali connessi a contenziosi per danni da amianto;
-oneri connessi a piani di riorganizzazione e altri costi del personale non ricorrenti;
-altri oneri o proventi estranei alla gestione ordinaria;
• EBIT: è pari all’EBITDA al netto degli ammortamenti e svalutazioni di natura ricorrente (sono escluse le svaluta-
zioni dell’avviamento, delle altre Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari rilevate a seguito di test di impairment, ovvero a seguito di specifiche valutazioni sulla recuperabilità dei singoli asset);
• Risultato del periodo adjusted: è pari al risultato del periodo prima delle rettifiche per elementi economici non ricorrenti o estranei alla gestione ordinaria, che vengono esposte al netto del relativo effetto fiscale;
• Capitale immobilizzato netto: è pari al capitale fisso impiegato per l’operatività aziendale che include le voci:
Attività immateriali, Diritti d’uso, Immobili, impianti e macchinari, Partecipazioni, Attività finanziarie non correnti e Altre attività non correnti (incluso il fair value dei derivati ricompresi nelle voci Attività finanziarie non correnti) al netto delle Altre passività non correnti e del Fondo benefici ai dipendenti;
• Capitale di esercizio netto: è pari al capitale impiegato per l’operatività aziendale caratteristica che include le voci Rimanenze di magazzino e acconti, Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti, Crediti commerciali, Debiti commerciali, Fondi per rischi e oneri diversi, Altre attività e passività correnti (inclusi i Crediti per imposte dirette, Debiti per imposte dirette, Imposte differite attive, Imposte differite passive oltre al fair value dei derivati ricompresi nelle voci Attività finanziarie correnti);
• Capitale investito netto: è calcolato come somma tra il Capitale immobilizzato netto, il Capitale di esercizio netto e le Attività destinate alla vendita;
• Posizione finanziaria netta adjusted include:
-Indebitamento finanziario corrente netto: disponibilità liquide, attività finanziarie correnti, debito finanziario corrente e la parte corrente dei finanziamenti non correnti;
-Indebitamento finanziario non corrente netto: debiti finanziari non correnti, strumenti di debito e crediti finan-
ziari non correnti;
• Rapporto Totale indebitamento finanziario/Totale Patrimonio netto: tale indicatore è calcolato come rapporto tra il Totale indebitamento finanziario e Totale Patrimonio netto;
• Rapporto Posizione finanziaria netta/EBITDA LTM: tale indicatore è calcolato dal Gruppo come rapporto tra Posi-
zione finanziaria netta e EBITDA (su base 12 mesi, 1 luglio – 30 giugno);
• Rapporto Posizione finanziaria netta/Totale Patrimonio netto: tale indicatore è calcolato come rapporto tra Posi-
zione finanziaria netta e Totale Patrimonio netto;
• Ricavi e proventi: sono pari alla somma dei Ricavi della gestione e Altri ricavi e proventi;
• Accantonamenti: si intendono accantonamenti a Fondi per rischi ed oneri e svalutazioni di Crediti commerciali e
Altre attività non correnti e correnti.RICONDUZIONE DEGLI SCHEMI DI BILANCIO RICLASSIFICATI UTILIZZATI
NELLA RELAZIONE SULLA GESTIONE CON QUELLI OBBLIGATORI
Conto economico consolidato
(euro/milioni)30.06.2026 30.06.2025
Valori schema
obbligatorioValori schema
riclassificatoValori schema
obbligatorioValori schema
riclassificato
A - Ricavi 4.580 4.576 Ricavi della Gestione 4.357 4.495 Altri Ricavi e Proventi 236 81 Ricl. a I - Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti (13) -
B - Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (3.414) (3.492) Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (3.416) (3.494) Ricl. a I - Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti 2 2 C - Costo del personale (798) (761) Costo del personale (798) (761) D - Accantonamenti (18) (12) Accantonamenti (44) (28) Ricl. a I - Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti 26 16 E - Ammortamenti e svalutazioni (143) (155) Ammortamenti e svalutazioni (143) (155) F - Proventi e (oneri) finanziari (73) (80) Proventi ed (oneri) finanziari (73) (80) G - Proventi e (oneri) su partecipazioni 26 3 Proventi e (oneri) su partecipazioni 26 3 H - Imposte del periodo (47) (31) Imposte sul reddito (43) (26) Ricl. a L - Effetto fiscale oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti (4) (5) I - Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti (15) (18) Ricl. da A - Ricavi e proventi 13 -
Ricl. da B - Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (2) (2) Ricl. da D - Accantonamenti (26) (16) L - Effetto fiscale su proventi/(oneri) estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti 4 5 Ricl. da H - Imposte del periodo 4 5 Risultato del periodo 102 35
56 57
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
(euro/milioni)30.06.2026 31.12.2025
Valori parziali
schema
obbligatorioValori schema
riclassificatoValori parziali
schema
obbligatorioValori schema
riclassificato
A) Attività immateriali 1.039 1.051 Attività immateriali 1.039 1.051 B) Diritti d’uso 148 124 Diritti d’uso 148 124 C) Immobili, impianti e macchinari 1.796 1.715 Immobili, impianti e macchinari 1.796 1.715 D) Partecipazioni 65 61 Partecipazioni 65 61 E) Attività finanziarie non correnti 5 -
Attività finanziarie non correnti 608 580 Ricl. a F - Derivati attivi (56) (19) Ricl. a R - Crediti finanziari non correnti (547) (561) F) Altre attività e passività non correnti 76 13 Altre attività non correnti 109 75 Ricl. da E - Derivati attivi 56 19 Altre passività non correnti (89) (81) G) Fondo Benefici ai dipendenti (54) (55) Fondo benefici ai dipendenti (54) (55) H) Rimanenze di magazzino e acconti 1.126 1.041 Rimanenze di magazzino e acconti 1.126 1.041 I) Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti 925 1.236 Attività per lavori in corso su ordinazione 3.547 3.647 Passività per lavori in corso e anticipi da clienti (2.502) (2.270) Ricl. da N - Fondo Contratti onerosi (120) (141) L) Crediti commerciali 689 599 Crediti commerciali ed altre attività correnti 1.259 1.152 Ricl. a O - Altre Attività correnti (570) (553) M) Debiti commerciali (3.557) (3.501) Debiti commerciali ed altre passività correnti (4.046) (4.040) Ricl. a O - Altre passività correnti 489 539 N) Fondi per rischi e oneri diversi (228) (238) Fondi per rischi e oneri (348) (379) Ricl. a I - Fondo Contratti onerosi 120 141 O) Altre attività e passività correnti 322 229 Imposte differite attive 261 272 Crediti per imposte dirette 43 44 Derivati attivi 60 37 Ricl. da L - Altre attività correnti 570 553 Imposte differite passive (85) (89) Debiti per imposte dirette (38) (49) Ricl. da M - Altre passività correnti (489) (539) P) Attività destinate alla vendita - 23 Attività destinate alla vendita e discontinued operations - 23
CAPITALE INVESTITO NETTO 2.352 2.298
Q) Patrimonio netto 1.596 987 R) Posizione finanziaria netta adjusted 756 1.311
FONTI DI FINANZIAMENTO 2.352 2.298
BILANCIO CONSOLIDA TO SEMESTRALE
ABBREVIA TO AL 30 GIUGNO 2026 58
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 60 Conto economico complessivo consolidato 61 Prospetto dei movimenti di Patrimonio netto consolidato 62 Rendiconto finanziario consolidato 63
NOTE ILLUSTRA TIVE 64
Nota 1 - Forma, contenuto e altre informazioni di carattere generale 66 Nota 2 - Area e principi di consolidamento 70 Nota 3 - Principi contabili 71 Nota 4 - Stime e assunzioni 73 Nota 5 - Attività immateriali 74 Nota 6 - Diritti d’uso 76 Nota 7 - Immobili, impianti e macchinari 77 Nota 8 - Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio netto e altre partecipazioni 78 Nota 9 - Attività finanziarie non correnti 79 Nota 10 - Altre attività non correnti 79 Nota 11 - Imposte differite 80 Nota 12 - Rimanenze di magazzino e acconti 81 Nota 13 - Attività/passività derivanti da contratti 82 Nota 14 - Crediti commerciali e altre attività correnti 83 Nota 15 - Crediti per imposte dirette 85Nota 16 - Attività finanziarie correnti 85 Nota 17 - Disponibilità liquide 85 Nota 18 - Patrimonio netto 86 Nota 19 - Fondi per rischi e oneri 90 Nota 20 - Fondo benefici a dipendenti 91 Nota 21 - Passività finanziarie non correnti 92 Nota 22 - Altre passività non correnti 93 Nota 23 - Debiti commerciali e altre passività correnti 94 Nota 24 - Passività finanziarie correnti 95 Nota 25 - Ricavi e proventi 96 Nota 26 - Costi operativi 97 Nota 27 - Proventi e oneri finanziari 99 Nota 28 - Proventi e oneri da partecipazioni 100 Nota 29 - Imposte 101 Nota 30 - Altre informazioni 102 Nota 31 - Flusso monetario da attività di esercizio 114 Nota 32 - Informativa di settore 114 Nota 33 - Eventi successivi al 30 giugno 2026 118 Allegato 1 - Società incluse nell’area di consolidamento 120
A TTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDA TO
SEMESTRALE ABBREVIA TO 126
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ
DI REVISIONE 130
58 59 58 59 Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
BILANCIO CONSOLIDA TO SEMESTRALE
ABBREVIA TO AL 30 GIUGNO 2026
58
60 61
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata (euro/migliaia) Nota 30.06.2026di cui correlate Nota 3031.12.2025di cui correlate
Nota 30
ATTIVO
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Attività immateriali 5 1.039.343 1.050.877 Diritti d’uso 6 147.926 124.310 Immobili, impianti e macchinari 7 1.796.130 1.714.797 Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio netto8 35.892 30.901 Altre partecipazioni 8 29.400 29.921 Attività finanziarie 9 608.153 360 579.860 760 Altre attività 10 108.554 74.577 Imposte differite attive 11 260.606 272.132 Totale attività non correnti 4.026.004 3.877.375
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze di magazzino e acconti 12 1.125.686 36.603 1.041.302 43.299 Attività derivanti da contratti 13 3.547.406 3.647.434 Crediti commerciali e altre attività 14 1.258.925 136.432 1.152.174 155.655 Crediti per imposte dirette 15 42.613 43.761 Attività finanziarie 16 137.198 8.278 47.080 2.517 Disponibilità liquide 17 590.689 513.161 Totale attività correnti 6.702.517 6.444.912 Attività destinate alla vendita e discontinued operations33 52 22.731
TOTALE ATTIVO 10.728.573 10.345.018
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO 18
Di pertinenza della Capogruppo Capitale sociale 881.754 878.353 Riserve e risultati portati a nuovo 729.026 118.915 Totale Patrimonio Gruppo 1.610.780 997.268 Di pertinenza di Terzi (14.738) (10.223) Totale Patrimonio netto 1.596.042 987.045
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Fondi per rischi ed oneri 19 265.973 273.586 Fondi benefici ai dipendenti 20 54.164 54.476 Passività finanziarie 21 1.303.509 55.910 1.524.377 57.239 Altre passività 22 88.708 80.187 -
Imposte differite passive 11 85.289 88.579 Totale passività non correnti 1.797.643 2.021.205
PASSIVITÀ CORRENTI
Fondi per rischi ed oneri 19 82.511 105.609 Fondi benefici ai dipendenti 20 117 116 Passività derivanti da contratti 13 2.502.105 2.270.661 Debiti commerciali e altre passività correnti 23 4.046.204 90.701 4.039.626 169.554 Debiti per imposte dirette 37.830 48.659 Passività finanziarie 24 666.121 260.768 872.097 219.093 Totale passività correnti 7.334.888 7.336.768 Passività direttamente associabili ad Attività destinate alla vendita e discontinued erations- -
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 10.728.573 10.345.018Conto economico complessivo consolidato (euro/migliaia) Nota 30.06.2026di cui correlate Nota 3030.06.2025di cui correlate
Nota 30
Ricavi della gestione 25 4.356.816 225.144 4.494.399 150.704 Altri ricavi e proventi 25 235.494 5.392 81.233 8.581 Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi 26 (3.415.692) (125.641) (3.493.469) (444.220) Costo del personale 26 (797.752) (760.522) Ammortamenti e svalutazioni 26 (142.657) (154.832) Accantonamenti 26 (44.035) (28.487) Proventi finanziari 27 76.434 60 45.784 1.682 Oneri finanziari 27 (149.861) (2.432) (125.665) (3.780) Proventi/(oneri) su partecipazioni 28 23.642 (33) Quote di Utile/(Perdita) di partecipate valutate a Patrimonio netto28 2.536 3.021
UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO ANTE IMPOSTE 144.925 61.429
Imposte 29 (42.561) (25.935)
UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO (A) 102.364 35.494
di pertinenza della Capogruppo 106.116 38.288 di pertinenza di Terzi (3.752) (2.794) Utile/(Perdita) netto base per azione (euro) 30 0,30423 0,11863 Utile/(Perdita) netto diluito per azione (euro) 30 0,28990 0,11380 Altri Utili/(Perdite), al netto dell’effetto fiscale Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani per dipendenti a benefici definiti18-20 (122) 136 Componenti non riclassificabili in periodi successivi nell’Utile/(Perdita) del periodo al netto dell’effetto fiscale18 (122) 136
- di cui di pertinenza di Terzi - -
Parte efficace degli Utili/(Perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge)18 20.997 (2.195) Utili/(Perdite) derivanti da variazioni di altre componenti del Conto economico complessivo da partecipazioni valutate a equity8 Utili/(Perdite) derivanti dalla valutazione al fair value di titoli e obbligazioni al fair value rilevato nel Conto economico complessivo18 (787) 420 Utili/(Perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di società estere controllate18 2.134 (11.515) Totale Utili/(Perdite) riclassificabili nell’Utile/(Perdita) del periodo al netto dell’effetto fiscale18 22.344 (13.290)
- di cui di pertinenza di Terzi (330) (197) Totale altri Utili/(Perdite), al netto dell’effetto fiscale (B) 18 22.222 (13.154)
- di cui di pertinenza di Terzi (330) (197)
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO
DEL PERIODO (A) + (B)124.586 22.340
di pertinenza della Capogruppo 128.668 25.331 di pertinenza di Terzi (4.082) (2.991)
62 63
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Prospetto dei movimenti di Patrimonio netto consolidato (euro/migliaia) Nota Capitale socialeRiserve, risultati a nuovo e utili/
(perdite)Patrimonio
netto di
pertinenza della
CapogruppoPatrimonio netto
di pertinenza di
TerziTotale
01.01.2025 18 878.288 (28.825) 849.463 (4.354) 845.109 Aggregazioni aziendali 162 162 Aumento Capitale sociale 65 2.259 2.324 2.324 Aumento Capitale sociale da Soci di minoranza (41) (41) 41 -
Acquisto quote di minoranza -
Distribuzione dividendi (300) (300) Riserva piano di incentivazione a lungo termine 8.902 8.902 8.902 Riserva acquisto azioni proprie (4.465) (4.465) (4.465) Altre variazioni/arrotondamenti 53 53 5 58 Totale transazioni con azionisti 65 6.708 6.773 (92) 6.681 Risultato netto del periodo 122.999 122.999 (5.663) 117.336 Altre componenti del Conto economico complessivo 18.033 18.033 (114) 17.919 Totale risultato complessivo del periodo - 141.032 141.032 (5.777) 135.255 31.12.2025 18 878.353 118.915 997.268 (10.223) 987.045 01.01.2026 18 878.353 118.915 997.268 (10.223) 987.045 Aggregazioni aziendali -
Aumento Capitale sociale 3.401 486.528 489.929 489.929 Aumento Capitale sociale da Soci di minoranza -
Acquisto quote di minoranza 33 33 (33) -
Distribuzione dividendi (400) (400) Riserva piano di incentivazione a lungo termine 4.432 4.432 4.432 Riserva acquisto azioni proprie (11.388) (11.388) (11.388) Altre variazioni/arrotondamenti 1.838 1.838 1.838 Totale transazioni con azionisti 3.401 481.443 484.844 (433) 484.411 Risultato netto del periodo 106.116 106.116 (3.752) 102.364 Altre componenti del Conto economico complessivo 22.552 22.552 (330) 22.222 Totale risultato complessivo del periodo - 128.668 128.668 (4.082) 124.586 30.06.2026 18 881.754 729.026 1.610.780 (14.738) 1.596.042Rendiconto finanziario consolidato (euro/migliaia) Nota 30.06.2026 30.06.2025
FLUSSO MONETARIO LORDO DA ATTIVITÀ D’ESERCIZIO 31 369.945 295.394
Variazioni del capitale d’esercizio
- rimanenze e acconti (81.181) (121.400)
- attività/passività derivanti da contratti 319.869 289.751
- crediti commerciali (84.642) (195.227)
- altre attività e passività correnti (73.030) 64.490
- altre attività e passività non correnti (14.903) (20.155)
- debiti commerciali 29.822 10.150
FLUSSO MONETARIO DA CAPITALE D’ESERCIZIO 465.880 323.003
Dividendi pagati (400) (300) Interessi attivi incassati 21.275 23.200 Interessi passivi pagati (75.461) (78.472) Imposte sul reddito (pagate)/incassate (74.382) (26.530) Utilizzo fondi rischi e oneri e Fondo benefici a dipendenti 19-20 (50.171) (42.217)
FLUSSO MONETARIO NETTO DA ATTIVITÀ D’ESERCIZIO 286.741 198.684
- di cui parti correlate (65.958) 45.447
Investimenti in:
- attività immateriali 5 (31.981) (118.376)
- immobili, impianti e macchinari 7 (138.940) (68.689)
- partecipazioni 8 (2.760) (220)
- (acquisto)/cessione controllate al netto della cassa acquisita/ceduta 2.421 (448.210)
Disinvestimenti in:
- attività immateriali 5 56 296
- immobili, impianti e macchinari 7 3.559 356
- partecipazioni 8 45 28
- attività destinate alla vendita 22.679 72
- variazione altri crediti finanziari correnti (49.488) 95.695 Variazione crediti finanziari a medio-lungo termine:
- erogazioni
- rimborsi 4.929
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (189.480) (539.048)
- di cui parti correlate (7.726) 261 Variazione debiti finanziari a medio-lungo termine:
- erogazioni 30.017 122.684
- rimborsi (274.011) (72.909) Variazione debiti verso banche a breve:
- erogazioni 309.216 861.001
- rimborsi (523.298) (706.550) Variazione obbligazioni emesse/commercial paper correnti:
- erogazioni 638.500 519.000
- rimborsi (710.600) (548.000) Rimborso passività finanziarie per leasing (18.283) (16.044) Variazione altri debiti finanziari correnti 52.402 9.973 Apporti netti di capitale proprio da terzi 150 Aumenti di capitale sociale 483.644 958 Acquisto azioni proprie (11.388) -
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (23.801) 170.263
- di cui parti correlate 40.346 28.241
FLUSSO MONETARIO NETTO DEL PERIODO 73.460 (170.101)
DISPONIBILITÀ LIQUIDE AD INIZIO PERIODO 17 513.161 684.458
Effetto differenze cambio da conversione delle disponibilità in valuta 4.068 (10.770)
DISPONIBILITÀ LIQUIDE A FINE PERIODO 17 590.689 503.587
64 65 64 65 Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026NOTE ILLUSTRA TIVE
66 67
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Nota 1 - Forma, contenuto e altre informazioni di carattere generale
NOTIZIE SULLA CAPOGRUPPO
Fincantieri S.p.A. (di seguito “Fincantieri”, la “Società” o la “Capogruppo” e, congiuntamente con le sue control-
late, il “Gruppo” o il “Gruppo Fincantieri”) è una società per azioni con sede legale in Trieste (Italia), Via Genova 1, quotata presso il mercato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Al 30 giugno 2026 il Capitale sociale della Società, pari a euro 881.753.544,70, è detenuto per il 64,19% da CDP Equity S.p.A.; la parte restante è distribuita tra altri azionisti privati (nessuno dei quali in quota rilevante su-
periore o uguale al 3%) e azioni proprie (pari a circa lo 0,42% delle azioni rappresentanti il Capitale sociale della Capogruppo). Si segnala che il Capitale sociale di CDP Equity S.p.A. è detenuto al 100% da Cassa Depositi e Pre-
stiti S.p.A. (di seguito anche “CDP”) che a sua volta è detenuta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per l’82,77% del suo Capitale sociale.
Inoltre, CDP, con sede legale in Roma, via Goito 4, provvede a redigere il proprio bilancio consolidato, in cui è inclu-
so il Gruppo Fincantieri, disponibile presso il sito internet www.cdp.it nella sezione “Gruppo CDP”.
CARATTERISTICHE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO ELABORATO
SECONDO I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IFRS)
Il Bilancio consolidato del Gruppo Fincantieri è elaborato in conformità agli IFRS, intendendosi per tali tutti gli ”In-
ternational Financial Reporting Standards”, tutti gli ”International Accounting Standards” (IAS), tutte le interpre-
tazioni dell’“International Financial Reporting Interpretations Committee” (IFRIC), precedentemente denominate “Standing Interpretations Committee” (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell’Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.
Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 è stato approvato dal Consiglio di Ammi-
nistrazione della Società in data 29 luglio 2026.
Deloitte & Touche S.p.A., società incaricata della revisione legale dei conti della Capogruppo e delle principali so-
cietà del Gruppo, ha sottoposto a revisione contabile limitata il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026.
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero evidenziare incertezze significative circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.
BASE DI PREPARAZIONE
La Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Fincantieri al 30 giugno 2026 è predisposta in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 154 ter c. 2 del D.Lgs n. 58/98 - TUF - e successive modificazioni e integrazioni. Il Bilan-
cio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto in conformità allo IAS 34, che disciplina l’informativa fi-
nanziaria infrannuale. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma “abbreviata” richiedendo un livello mi-
nimo di informativa inferiore a quanto previsto dagli IFRS, laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pub-
blico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Il Bilancio consolidato semestrale abbrevia-
to è stato redatto in forma “sintetica” e deve pertanto essere letto congiuntamente con il Bilancio consolidato del Gruppo per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 predisposto in conformità agli IFRS (il “Bilancio consolidato”).GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI I principali rischi finanziari a cui è esposto il Gruppo sono il rischio credito, il rischio liquidità ed il rischio di mer -
cato (in particolare cambi, tassi e commodities).
La gestione di tali rischi è coordinata dalla Capogruppo, che valuta l’implementazione delle opportune coperture in stretta collaborazione con le sue Unità Operative.
I crediti di cui il Gruppo Fincantieri è titolare sono sostanzialmente rappresentati da partite vantate verso clienti pri-
vati (prevalentemente armatori) a fronte delle commesse in costruzione, nonché contributi da incassare e forniture ai corpi militari, tra cui, in particolare, lo Stato italiano e la US Navy.
Il Gruppo Fincantieri effettua verifiche sulla solidità finanziaria dei clienti, anche tramite informazioni assunte dal-
le principali agenzie di valutazione del rischio di credito e monitora costantemente, anche durante la fase costrutti-
va delle commesse, il rischio di controparte, riportando al vertice aziendale eventuali casi critici e valutando le azio-
ni da intraprendere a seconda del caso specifico. Il Gruppo mantiene inoltre un costante dialogo con i clienti, intra-
prendendo iniziative mirate al loro supporto ove ritenute utili al mantenimento o alla crescita del portafoglio ordini.
Peraltro, i clienti del Gruppo Fincantieri fanno spesso ricorso a finanziamenti, il cui riconoscimento è necessario per perfezionare l’acquisizione delle commesse, i quali sono garantiti da parte di un’agenzia nazionale per il credito all’esportazione (Export Credit Agency). Questa modalità di finanziamento consente al Gruppo Fincantieri di avere la certezza che il cliente avrà i fondi per far fronte ai propri obblighi contrattuali durante la costruzione e alla conse-
gna delle navi; inoltre, nel recente passato, il supporto delle Export Credit Agency ha permesso agli armatori di otte-
nere le flessibilità necessarie a far fronte ai propri impegni verso i cantieri anche in situazioni di crisi sistemica (ad esempio l’iniziativa del “debt holiday” durante la pandemia da COVID-19).
Con riferimento al rischio credito si segnala inoltre che durante la realizzazione della commessa, il Gruppo mantie-
ne la disponibilità della nave presso i propri cantieri e i contratti prevedono la possibilità per Fincantieri, in caso di default dell’armatore, di trattenere la nave e gli acconti ricevuti. La nave in fase di costruzione rappresenta di fatto una garanzia fino alla data di consegna quando poi interviene il pagamento, peraltro spesso garantito, come detto, da agenzie di credito all’esportazione. Nel caso di eventuali accordi con gli armatori che deroghino a quanto già rap-
presentato, pur in presenza di opportune garanzie, il Gruppo monitora il rischio di controparte riportando al vertice aziendale al fine di valutare eventuali azioni da intraprendere e di riflettere eventuali impatti contabili.
Il fondo per contratti onerosi viene stanziato in fase di acquisizione della commessa o in fase di aggiornamento dei co -
sti previsti per la realizzazione del contratto quando emerge che i costi necessari per il completamento della commessa sono superiori ai ricavi contrattuali della stessa. Il fondo per contratti onerosi viene esposto in bilancio tra i fondi per ri -
schi e oneri.
Il rischio di liquidità è legato all’incapacità da parte del Gruppo di rimborsare le proprie passività finanziarie e commercia -
li correnti o di soddisfare fabbisogni di cassa imprevisti, connessi a minori incassi o maggiori esborsi rispetto alle attese.
Al 30 giugno 2026, la Posizione finanziaria netta adjusted, come più oltre definita, risulta a debito per euro 756 milioni (a debito per euro 1.311 milioni al 31 dicembre 2025). La riduzione è principalmente riconducibile all’aumento di capi -
tale incassato a febbraio 2026.
Con riferimento al rischio liquidità, si evidenzia che il Gruppo vanta una solida capacità finanziaria con liquidità e linee di credito sufficienti e adeguatamente diversificate in termini di durata, controparte e forma tecnica per soddisfare i pro -
pri fabbisogni finanziari correnti.
La capacità finanziaria del Gruppo al 30 giugno 2026, in relazione ad altre forme di finanziamento, risulta inutilizzata per euro 2,8 miliardi, di cui euro circa 0,6 miliardi composti da disponibilità liquide ed euro circa 2,2 miliardi da linee di credito inutilizzate.
Il valore della Posizione finanziaria netta adjusted sopra citato non include i Debiti verso fornitori per strumenti di Sup -
plier Finance Arrangement (SFA); questi si riferiscono ad accordi volti a facilitare l’accesso al credito per i fornitori del Gruppo e si basano su strutture contrattuali in cui il fornitore ha la possibilità di cedere i crediti vantati verso il Gruppo ad un istituto finanziatore ed incassarne l’ammontare prima della scadenza. Inoltre, il fornitore ha la possibilità di con -
cedere ulteriori dilazioni, concordate tra lo stesso fornitore e il Gruppo, rispetto ai tempi di pagamento previsti in fattura.
68 69
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026I Debiti verso fornitori per SFA al 30 giugno 2026, iscritti per natura tra i debiti commerciali, ammontano a euro 891 milioni e rappresentano il valore delle fatture cedute dai fornitori e formalmente riconosciute come liquide ed esigibili dal Gruppo e oggetto di dilazione alla data di riferimento del bilancio sulla base delle ulteriori dilazioni con-
cesse dai fornitori rispetto ai normali termini di pagamento contrattuali.
Le convenzioni di Reverse Factoring attive rappresentano lo strumento prevalente di SFA e sono rivolte a tutti i for -
nitori della Capogruppo e di alcune società controllate e prevedono termini e condizioni in generale omogenei. L’uni -
ca condizione dissimile è riconducibile alla dilazione massima complessiva, che può arrivare ad un massimo di 365 giorni, mentre i termini di pagamento ordinari in essere con i fornitori prevedono dilazioni comprese tra 0 e 90 giorni.
Il rischio liquidità associato al Reverse Factoring è da ritenersi basso in considerazione: i) degli accordi contrattua-
li, che prevedono, qualora ci fosse la disdetta di una o più convenzioni, le stesse dovranno, per accordo formale tra le parti, continuare ad operare per i contratti in essere a tale data. Quindi, oltre a non poter richiedere il pagamen-
to immediato degli importi in dilazione, gli istituti dovranno mantenere in vigore fino a naturale scadenza anche i rapporti contrattuali in essere con i fornitori; ii) della diversificazione realizzata, con il coinvolgimento di 10 diver -
si operatori e con una concentrazione in capo a un singolo operatore che non supera il 38% del totale debiti per re-
verse factoring alla data di bilancio.
Nella tabella seguente sono riportate le principali fasce temporali di ulteriore dilazione e il corrispondente saldo dei debiti connessi a SFA:
Ulteriori giorni
di dilazione30.06.26 31.12.25 Debiti vs fornitori
per strumenti
di SFA% sul totaleDebiti vs fornitori
per strumenti
di SFA% sul totale Meno di 215 109.849 12% 42.415 5% Tra 215 e 245 96.279 11% 71.183 8% Tra 245 e 275 98.509 11% 113.642 13% Tra 275 e 305 322.817 36% 334.923 39% Tra 305 e 335 184.668 21% 202.663 24% Tra 335 e 365 78.734 9% 84.904 10%
TOTALE 890.856 100% 849.730 100%
Di cui incassati dal fornitore 869.607 98% 815.045 96% Il Gruppo, sulla base delle proprie esigenze di liquidità ed in linea con la propria pianificazione finanziaria, ha la fa-
coltà di effettuare i relativi pagamenti anticipatamente rispetto alla dilazione massima contrattualmente concessa.
A tale proposito, le ulteriori dilazioni di cui il Gruppo ha effettivamente beneficiato nel corso del periodo sono ricom-
prese in un range da 0 a 276 giorni aggiuntivi.
Con riferimento all’esistenza di clausole di covenant eventualmente incluse nei contratti di finanziamento si riman-
da a quanto indicato alla Nota 21 e Nota 24.
Con riferimento al rischio di mercato si segnala che i costi di produzione sono influenzati dall’andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate, come ad esempio l’acciaio, il rame ed i carburanti. La Capogruppo monito-
ra tali rischi e li mitiga adottando coperture contrattuali e/o finanziarie ove possibile e ritenuto appropriato.
Il rischio di innalzamento del tasso di interesse si manifesta principalmente in termini di incertezza sui flussi di cassa relativi alle attività e passività del Gruppo derivanti dalle fluttuazioni del tasso di interesse; la strategia di ge-
stione di tale rischio, attuata attraverso la negoziazione di strumenti finanziari derivati (principalmente interest ra-
te swap) ha permesso di stabilizzare gli impatti economico-finanziari legati alla volatilità dei tassi di interesse. Per effetto della strategia descritta, più del 90% dei debiti di Gruppo su cui maturano oneri finanziari, al 30 giugno 2026, beneficia di un tasso fisso.
L’esposizione al rischio valutario si manifesta in connessione alla stipula di contratti commerciali e finanziari deno-
minati in valuta estera e con l’approvvigionamento di forniture in divise diverse dalla valuta funzionale. La gestione del rischio cambio viene effettuata attraverso la negoziazione di contratti a termine e strutture opzionali ed è orien-
tata verso un obiettivo di copertura totale dei flussi d’incasso, mentre si limita a quelli di entità più rilevante per i pagamenti verso i fornitori.VALUTAZIONE AL FAIR VALUE Nella tabella di seguito vengono rappresentate le attività e passività finanziarie che sono misurate al fair value al 30 giugno 2026 e al 31 dicembre 2025:
30.06.2026 31.12.2025
(euro/migliaia) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
Attività
Attività finanziarie al fair value rilevato a Conto economico Titoli di capitale 4.802 80 4.541 184 Attività finanziarie al fair value rilevato nel Conto economico
complessivo
Titoli di capitale 1.512 22.900 2.271 22.925 Derivati di copertura 128.668 54.221 Totale attività 6.314 128.668 22.980 6.812 54.221 23.109
Passività
Passività finanziarie al fair value rilevato a Conto economico 8.210 8.067 Derivati di copertura 113.599 65.556 Totale passività 0 113.599 8.210 0 65.556 8.067 Le attività e passività finanziarie valutate al fair value sono classificate nei tre livelli gerarchici sopra esposti, in base alla rilevanza delle informazioni (input) utilizzate nella determinazione del fair value stesso. In particolare:
• livello 1: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base dei prezzi quotati (non modificati) su mercati attivi per attività o passività identiche;
• livello 2: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base di input diversi da prezzi quotati di cui al Livello 1 ma osservabili direttamente o indirettamente (quali principalmente: tassi di cambio di mercato alla data di riferimento, differenziali di tasso attesi tra le valute interessate e volatilità dei mercati di riferimento, tassi di interesse e prezzi delle commodities);
• livello 3: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base di dati di input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Le Attività finanziarie al fair value rilevato a Conto economico e a Conto economico complessivo classificate nel Li-
vello 3 si riferiscono a partecipazioni valutate al fair value, calcolato sulla base di tecniche di valutazione che pren-
dono a riferimento parametri non osservabili sul mercato. La variazione della voce Passività finanziarie al fair value rilevato a Conto economico è dovuta all’effetto cambi sull’opzione verso i soci di minoranza del gruppo americano Fincantieri Marine Group.
SCHEMI DI BILANCIO
In merito alle modalità di presentazione degli schemi di Bilancio consolidato semestrale abbreviato, non vi sono sta-
te variazioni rispetto a quanto indicato nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025. Per la Situazione Patrimonia-
le-Finanziaria è stato adottato il criterio di distinzione “corrente/non corrente”, per il Conto economico complessivo lo schema scalare con la classificazione dei costi per natura e per il Rendiconto finanziario il metodo di rappresen-
tazione indiretto. Si precisa inoltre che il Gruppo ha applicato quanto stabilito dalla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di schemi di bilancio.
VALUTA DI PRESENTAZIONE
Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è espresso in Euro che rappresenta la valuta dell’ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Il Bilancio consolidato è presentato in migliaia di Euro analogamen-
te alle Note di commento. Quando casi specifici lo richiedono, è esplicitamente indicata, se diversa da euro/miglia-
ia, l’unità monetaria di esposizione.
70 71
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Nota 2 - Area e principi di consolidamento Come precedentemente indicato, i principi contabili e i criteri di consolidamento adottati per la redazione del Bilan-
cio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli adottati per la redazione del Bilancio consolidato, ad eccezione di quanto riportato nella successiva Nota 3.
Le principali variazioni nell’area di consolidamento intervenute nel corso del primo semestre 2026 sono le seguenti:
• in data 26 febbraio 2026, la controllata Remazel Serviços de sistema Óleo & Gás LTDA, società controllata di Remazel S.p.A. ha acquistato il 100% delle azioni di H Tech Serviços e Manutençao LTDA, società brasiliana specializzata nei servizi di ispezione e manutenzione di impianti offshore, al prezzo di euro 2,5 milioni. Il valore delle attività nette acquisite ammonta a euro 0,2 milioni e la differenza rispetto al prezzo di acquisizione è stata allocata in via provvisoria ad avviamento per un valore pari a euro 2,3 milioni. A seguito dell’acquisizione, la società Remazel Serviços de sistema Óleo & Gás LTDA è stata fusa per incorporazione nella controllata H Tech Serviços e Manutençao LTDA, che ha successivamente cambiato denominazione in Remazel Serviços de sistema Óleo & Gás LTDA. L’operazione rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita e consolidamento di Remazel e rafforza ulteriormente il suo posizionamento nel mercato dei servizi di assistenza e manutenzione offshore, con particolare focus sul Brasile e sulle aree adiacenti;
• in data 5 marzo 2026 la controllata SOF S.p.A. ha acquistato l’80% delle azioni della società collegata Hospi-
tal Building Technologies S.c.a r.l. (HBT S.c.a r.l.), arrivando così a detenere il 100% delle quote. Per effetto dell’operazione, la società HBT S.c.a r.l. diventa controllata. In sede di primo consolidamento non sono emerse differenze da allocare;
• in data 11 marzo 2026, Fincantieri S.p.A. ha sottoscritto l’intero Capitale sociale della società collegata Centro Servizi Navali S.p.A., arrivando così a detenere il 100% delle quote. Per effetto dell’operazione, la società Centro Servizi Navali S.p.A. diventa controllata. A seguito del consolidamento integrale e dall’allocazione preliminare del costo dell’aggregazione aziendale è emersa una differenza negativa da consolidamento (badwill) per euro 1,8 milioni. Alla data di chiusura del periodo il processo di valutazione delle attività e passività identificabili acquisite è in fase di definizione ed in considerazione della natura provvisoria delle valutazioni e della possibilità che le stesse siano soggette a modifiche, la differenza negativa emersa in sede di primo consolidamento è stata iscritta provvisoriamente in una specifica riserva di patrimonio netto consolidato.
In riferimento alla movimentazione delle partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto, si se-
gnala che nel corso del semestre Fincantieri S.p.A. ha venduto le azioni detenute nella società collegata DIDO S.r.l.
e nella società a controllo congiunto CSSC - Fincantieri Cruise Industry Development Limited, precedentemente classificata tra le Attività destinate alla vendita.
Per le altre variazioni, di minore rilevanza, intervenute nel periodo si rimanda alle informazioni riportate nell’Allega-
to 1 – Società incluse nell’area di consolidamento.
TRADUZIONE DEI BILANCI DI SOCIETÀ ESTERE
I principali tassi di cambio adottati per la traduzione dei bilanci delle società che hanno una valuta funzionale di-
versa dall’Euro sono riportati nella seguente tabella:
30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 Medio Puntuale Medio Puntuale Medio Puntuale Dollaro (USD) 1,1666 1,1394 1,1300 1,1750 1,0927 1,1720 Dollaro canadese (CAD) 1,6074 1,6220 1,5787 1,6088 1,5400 1,6027 Real brasiliano (BRL) 6,0127 5,9003 6,3072 6,4364 6,2913 6,4384 Corona norvegese (NOK) 11,1707 11,3105 11,7173 11,8430 11,6608 11,8345 Nuovo Leu romeno (RON) 5,1425 5,2439 5,0424 5,0968 5,0041 5,0785Nota 3 - Principi contabili I criteri di rilevazione e valutazione adottati nella preparazione della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 sono gli stessi adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 al quale si rinvia, ad ec-
cezione di quanto esposto nei principi contabili, emendamenti e interpretazioni, applicati con effetto dal 1° gennaio 2026, in quanto divenuti obbligatori a seguito del completamento delle relative procedure di omologazione da par -
te delle autorità competenti. Sono esclusi dall’elenco i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni che, per loro natura, non sono applicabili al Gruppo.
Per quanto concerne i principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicabili con effetto 1° gennaio 2026 si
segnala che:
• in data 27 maggio 2025 è stato omologato l’emendamento denomitato “Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments - Amendments to IFRS 9 and IFRS 7” pubblicato dallo IASB il 30 maggio 2024. Il documento chiarisce la classificazione degli strumenti finanziari aventi caratteristiche ESG, la data di riconoscimento e derecognition di attività e passività finanziarie, introduce nuovi requisiti di disclosure al fine di migliorare la trasparenza sugli investimenti in strumenti di capitale e fornisce un’opzione di politica contabile per la derecognition anticipata di passività finanziarie. Con riferimento alle modifiche introdotte in materia di dereco-
gnition delle passività finanziarie regolate tramite sistemi elettronici di pagamento, il Gruppo ha valutato l'opzione prevista dall'emendamento che consente di far coincidere il momento della derecognition con la regolazione della disposizione irrevocabile di pagamento. Tale opzione risulta sostanzialmente coerente con la prassi già adottata dal Gruppo per la rilevazione dei pagamenti effettuati tramite sistemi elettronici. Conseguentemente, l'applica-
zione dell'emendamento non ha comportato modifiche alle politiche contabili in essere né effetti significativi sul Bilancio consolidato semestrale abbreviato. Per il resto l’adozione di tale emendamento non ha comunque comportato impatti rilevanti sul Bilancio consolidato semestrale abbreviato;
• in data 30 giugno 2025 è stato omologato l’emendamento denominato “Contracts Referencing Nature-dependent Electricity - Amendments to IFRS 9 and IFRS 7” pubblicato dallo IASB il 18 dicembre 2024. Il documento chia -
risce l’applicazione dei requisiti di “own-use” per i contratti che fanno riferimento all’elettricità dipendente dalla natura, permette la contabilizzazione delle coperture se questi contratti sono utilizzati come strumenti di copertura in una relazione di copertura dei flussi finanziari, introduce nuovi requisiti di disclosure per migliorare la trasparen -
za sugli effetti di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un’azienda, e specifica che l’emendamento si applica solo ai contratti che fanno riferimento all’elettricità dipendente dalla natura. L’adozione di tale emendamento non ha comportato impatti rilevanti sul Bilancio consolidato semestrale abbreviato;
• in data 9 luglio 2025 è stato omologato il documento “Annual Improvements Volume 11”, il quale include chia-
rimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Stan-
dards. In particolare, i principi modificati sono: IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards; IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull’implementazione dell’IFRS 7;
IFRS 9 Financial Instruments; IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e IAS 7 Statement of Cash Flows. Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi annuali che hanno inizio dal 1° gennaio 2026, con applicazione anticipata consentita. L’adozione di tale emendamento non ha comportato impatti rilevanti sul Bilancio consoli-
dato semestrale abbreviato.
Per quanto concerne principi contabili, emendamenti e interpretazioni omologati dall’Unione Europea, si segnala il seguente aggiornamento occorso nel semestre:
• in data 13 febbraio 2026 è stato omologato nuovo principio “IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements” che sostituirà il principio “IAS 1 Presentation of Financial Statements”. L’obiettivo del nuovo princi-
pio è quello di migliorare la presentazione degli schemi di bilancio, in particolare il conto economico richiedendo i seguenti requisiti: classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico; e presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse). Inoltre, si richiedono maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management (Management-defined Performance Measures o “MPM”); si introducono nuovi criteri per l’aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e, alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l’elimina-
zione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti. Il Gruppo ha avviato un progetto de-
dicato all’analisi degli impatti derivanti dall’introduzione del nuovo principio, che comprende la valutazione delle modifiche richieste alla struttura del conto economico, ai criteri di classificazione di talune componenti reddituali, alle informazioni da fornire in merito alle MPM, nonché ai connessi processi di reporting, sistemi informativi e re-
quisiti di informativa finanziaria. Alla data di approvazione del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato, tuttavia, il Gruppo non ha ancora completato la valutazione degli effetti derivanti dall’applicazione dell’IFRS 18.
72 73
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Le analisi finora effettuate non consentono di determinare con sufficiente affidabilità gli impatti attesi né di fornire informazioni quantitative ragionevolmente stimabili. Pertanto, il Gruppo non è attualmente in grado di quantificare gli effetti dell’adozione del nuovo principio sui futuri bilanci consolidati. Le attività di assessment proseguiranno nel corso del secondo semestre 2026, non si intravedono difficoltà nel completare le attività in linea e nei tempi previsti dal principio, le informazioni sugli effetti attesi saranno fornite non appena disponibili.
Per quanto concerne principi contabili, emendamenti e interpretazioni non ancora omologati dall’Unione Europea, si segnala il seguente aggiornamento occorso nel semestre:
• in data 27 maggio 2026 lo IASB ha pubblicato il nuovo principio IFRS 20 “Regulatory Assets and Regulatory Liabilities” che disciplina la rilevazione, valutazione e informativa delle attività e passività derivanti da regola-
mentazione tariffaria, al fine di rappresentare gli effetti delle differenze temporali tra fornitura dei servizi e relativa remunerazione, migliorando così trasparenza e comparabilità. Il principio si applica a partire dagli esercizi annuali che hanno inizio dal 1° gennaio 2029, con applicazione anticipata consentita. Per il Gruppo, non operando in settori soggetti a regolazione tariffaria, tale principio non risulta applicabile.Nota 4 - Stime e assunzioni Con riferimento alla descrizione dell’utilizzo di stime contabili si fa rinvio a quanto indicato nel Bilancio consolida-
to al 31 dicembre 2025 (Nota 3 paragrafo 19 - Uso di stime e di valutazioni soggettive).
Rispetto a quanto riportato nel paragrafo 19.8 “Scenario macroeconomico e impatti del conflitto in Medio Orien-
te” della Nota 3 del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, si segnala che nel corso del primo semestre 2026 il contesto geopolitico internazionale ha continuato a essere caratterizzato da un elevato livello di incertezza. In parti-
colare, le persistenti tensioni registrate in Medio Oriente, anche con riferimento all’evoluzione del conflitto tra Iran, Israele e altri Paesi dell’area, hanno determinato episodi di volatilità nei mercati energetici e finanziari globali e un incremento dell’attenzione sulle principali rotte marittime e catene di approvvigionamento internazionali.
Con particolare riferimento alle aree direttamente interessate dal conflitto in Medio Oriente, i contratti in essere con clienti localizzati nelle aree maggiormente coinvolte non risultano significativi per il Gruppo. Il Gruppo opera, inoltre, con diverse controparti situate nei Paesi del Gulf Cooperation Council6 (“GCC”), principalmente nell’ambi-
to di attività di manutenzione, riparazione navale e forniture specialistiche, e impiega nell’area un numero limita-
to di dipendenti.
Alla data di approvazione della presente Relazione finanziaria semestrale non si rilevano impatti significativi sull’e-
secuzione delle commesse in portafoglio né interruzioni operative riconducibili alle tensioni geopolitiche nell’area.
Il Gruppo continua tuttavia a monitorare possibili effetti indiretti sulle catene di fornitura, con particolare riferimen-
to alla disponibilità e ai tempi di approvvigionamento di taluni materiali e componenti, ai trasporti internazionali e all’eventuale incremento dei costi di fornitura connesso all’evoluzione del contesto geopolitico e dei mercati ener -
getici e delle materie prime.
Il perdurare delle tensioni geopolitiche, soprattutto nell’area mediorientale e lungo le principali rotte marittime con-
nesse, potrebbe determinare ulteriori effetti indiretti sul contesto macroeconomico globale, tra cui volatilità dei prezzi dell’energia e delle materie prime, pressioni inflazionistiche, incremento dei costi logistici, possibili disconti-
nuità nelle catene di approvvigionamento e introduzione di restrizioni commerciali o sanzioni internazionali. Alla da-
ta odierna, tali effetti non risultano tali da incidere significativamente sulla situazione patrimoniale, economica e fi-
nanziaria del Gruppo, ma il loro eventuale evolversi resta oggetto di costante monitoraggio da parte del management.
Il Gruppo adotta misure di mitigazione dei rischi derivanti dal contesto geopolitico e macroeconomico attraverso un presidio integrato delle principali esposizioni operative, commerciali, contrattuali e finanziarie. In tale ambito rien-
trano, tra l’altro, politiche di copertura e approvvigionamento sulle principali materie prime e fonti energetiche uti-
lizzate nei processi produttivi, tra cui acciaio, rame, gas, energia elettrica e carburante navale, nonché iniziative di diversificazione e monitoraggio dei fornitori e delle relative esposizioni. Sono inoltre presidiati i rischi connessi a eventuali richieste di revisione prezzi, surcharge temporanei o modifiche delle condizioni contrattuali da parte delle controparti, valutandone gli effetti caso per caso in coerenza con l’impianto contrattuale applicabile.
Con riferimento ai rischi finanziari, il Gruppo prosegue nella gestione attiva delle esposizioni a tasso di interesse, cambio e commodity, anche mediante il ricorso a strumenti derivati e a politiche di copertura definite in funzione delle specifiche esposizioni. La strategia di gestione del rischio di tasso di interesse ha consentito di mantenere li-
mitata l’esposizione alla volatilità dei mercati finanziari, con oltre il 90% dell’indebitamento finanziario soggetto a interessi a tasso fisso o coperto mediante strumenti derivati al 30 giugno 2026.
6 Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar.
74 75
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Nota 5 - Attività immateriali La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(euro/migliaia) AvviamentoRelazioni
Commerciali
e Order
BacklogCosti di
sviluppoDiritti di
brevetto
industriale e
utilizzazione
opere
dell’ingegnoConcessioni,
licenze,
marchi
e diritti
similariCosti
contrattualiAltre minoriImmobiliz-
zazioni in
corso e
anticipi a
fornitoriTotale
- costo storico 475.935 465.677 390.757 295.655 73.522 268.110 22.606 102.343 2.094.605
- ammortamenti
e svalutazioni
accumulati(125.642) (182.496) (304.408) (236.273) (44.933) (127.364) (14.943) (7.669) (1.043.728) Valore netto contabile al 01.01.2026350.293 283.181 86.349 59.382 28.589 140.746 7.663 94.674 1.050.877
Movimenti 2026
- variazione del
perimetro di
consolidamento2.300 2.300
- investimenti 955 612 133 6.503 11 21.867 30.081
- alienazioni nette (1) (54) (1) (56)
- riclassifiche/altro 2 5.564 3.722 (2) (1) (6.175) (3.236) (126)
- ammortamenti (16.421) (13.480) (10.926) (2.717) (7.403) (859) (51.806)
- svalutazioni (616) (616)
- differenze cambio 4.613 2.004 383 58 683 352 596 8.689
Valore netto
contabile finale357.208 268.764 79.155 52.847 26.632 139.845 991 113.901 1.039.343
- costo storico 487.554 472.748 401.128 300.467 75.308 274.609 17.671 121.017 2.150.502
- ammortamenti
e svalutazioni
accumulati(130.346) (203.984) (321.973) (247.620) (48.676) (134.764) (16.680) (7.116) (1.111.159) Valore netto contabile al 30.06.2026357.208 268.764 79.155 52.847 26.632 139.845 991 113.901 1.039.343 Gli Investimenti, effettuati nel corso del primo semestre del 2026, ammontano a euro 30.081 migliaia e riguarda-
no principalmente:
• la prosecuzione del processo di digital transformation del Gruppo, attraverso l’introduzione di tecnologie avanzate nei processi produttivi e di ingegneria (AI, machine learning, digital twin, realtà virtuale) e il potenziamento degli strumenti di analisi e reporting;
• lo sviluppo ed il potenziamento dei sistemi informativi e dell’infrastruttura ICT (Information and Communications Technology), finalizzati a supportare la crescita del Gruppo, l’integrazione delle piattaforme gestionali e il miglio-
ramento di sicurezza, resilienza e continuità operativa.
Le Differenze cambio generatesi nel periodo riflettono prevalentemente l’andamento della Corona norvegese e del Dollaro americano rispetto all’Euro.
La voce Concessioni, licenze, marchi e diritti similari include i marchi a vita utile indefinita, pari a euro 15.420 mi-
gliaia, derivanti dall’acquisto dei cantieri americani (ovvero Marinette e Bay Shipbuilding) intervenuti in precedenti esercizi e sono attribuiti alla cash generating unit (CGU) Fincantieri Marine Group.
L’Avviamento ammonta a euro 357.208 migliaia al 30 giugno 2026. L’incremento rispetto al 31 dicembre 2025 è dovuto in parte all’acquisizione della società H Tech Serviços e Manutençao LTDA (euro 2.300 migliaia allocato al-
la CGU Gruppo Remazel) e in parte alla fluttuazione del cambio Euro/Corona norvegese. Per ulteriori dettagli sull’o-
perazione di acquisizione si rimanda alla Nota 2. La tabella che segue evidenzia l’allocazione dell’avviamento alle diverse CGU:
CGU
(euro/migliaia)Valore Avviamento
31.12.2025Valore Avviamento
30.06.2026Valuta di iscrizione WASS Submarine Systems 194.473 194.473 EUR Vard Offshore e Navi speciali 49.440 51.708 NOK Vard Electro 49.855 52.202 NOK Gruppo Remazel 45.059 47.359 EUR/BRL Gruppo Fincantieri NexTech 11.466 11.466 EUR Totale 350.293 357.208 Nel corso del primo semestre 2026 non sono stati rilevati impairment indicators: l’andamento della gestione è risul-
tato sostanzialmente in linea con le previsioni e inoltre i tassi di interesse “risk-free” di riferimento e l’inflazione at-
tesa nei paesi in cui operano le CGU su cui sono stati allocati gli avviamenti non hanno subito variazioni significati-
ve rispetto a quelli utilizzati ai fini dei test di impairment condotti al 31 dicembre 2025.
Pertanto, ai fini della redazione del presente bilancio infrannuale non si è proceduto ad effettuare ulteriori verifiche sulla recuperabilità dei valori iscritti, restando valide le considerazioni circa la struttura e le assunzioni del test già riportate nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, a cui si rimanda.
76 77
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Nota 6 - Diritti d’uso La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(euro/migliaia)Fabbricati
ROUConcessioni
demaniali
ROUAutomezzi
trasporto e
sollevamento
ROUAutovetture
ROUAttrezzature
informatiche
ROUAltre minori
ROUTotale
- costo storico 164.578 31.326 8.207 12.397 225 3.997 220.730
- ammortamenti e svalutazioni accumulati(71.679) (9.801) (5.197) (7.312) (216) (2.215) (96.420) Valore netto contabile al 01.01.202692.899 21.525 3.010 5.085 9 1.782 124.310
Movimenti 2026
- incrementi 1.337 32.912 1.246 1.015 149 36.659
- decrementi 284 (141) (15) 128
- riclassifiche/altro (22) 1 24 (2) 1
- ammortamenti (9.847) (1.846) (1.078) (1.443) (2) (356) (14.572)
- differenze cambio 1.347 47 3 3 1.400 Valore netto contabile finale 85.998 52.639 3.037 4.669 7 1.576 147.926
- costo storico 165.796 64.303 9.115 13.310 90 4.126 256.740
- ammortamenti e svalutazioni accumulati(79.798) (11.664) (6.078) (8.641) (83) (2.550) (108.814) Valore netto contabile al 30.06.202685.998 52.639 3.037 4.669 7 1.576 147.926 Gli incrementi effettuati nel corso del 2026 ammontano a euro 36.659 migliaia e sono riconducibili principalmen-
te alla stipula di nuove concessioni della Capogruppo per euro 33 milioni.
Per i valori delle passività finanziarie derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16, non correnti e correnti, si rimanda al-
le Note 21 e 24.Nota 7 - Immobili, impianti e macchinari La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(euro/migliaia)Terreni e
fabbricatiImpianti,
macchinari e
attrezzature
industrialiBeni
gratuitamente
devolvibiliManutenzione
straordinaria
su beni di
terziAltri beniImmobiliz-
zazioni in
corso e
anticipi a
fornitoriTotale
- costo storico 967.636 1.936.218 168.794 42.912 488.968 226.325 3.830.853
- ammortamenti e svalutazioni accumulati(371.231) (1.300.745) (111.165) (31.705) (301.210) (2.116.056) Valore netto contabile al 01.01.2026596.405 635.473 57.629 11.207 187.758 226.325 1.714.797
Movimenti 2026
- variazione del perimetro di consolidamento3.569 1.826 110 122 5.627
- investimenti 1.330 9.975 227 1.735 125.673 138.940
- alienazioni nette (95) (51) (2.525) (2.671)
- altre variazioni/riclassifiche 10.190 14.755 (2.491) 3.133 4.402 (29.937) 52
- ammortamenti (12.787) (48.063) (3.207) (1.122) (10.675) (75.854)
- svalutazioni (99) 325 226
- differenze cambio 8.663 4.576 (1) 1 (54) 1.828 15.013 Valore netto contabile finale 607.271 618.772 51.930 13.446 183.225 321.486 1.796.130
- costo storico 1.002.387 1.981.887 166.186 46.422 498.750 321.486 4.017.118
- ammortamenti e svalutazioni accumulati(395.116) (1.363.115) (114.256) (32.976) (315.525) (2.220.988) Valore netto contabile al 30.06.2026607.271 618.772 51.930 13.446 183.225 321.486 1.796.130 La voce Variazione del perimetro di consolidamento si riferisce a Centro Servizi Navali. Per maggiori dettagli si ri-
manda alla Nota 2.
Gli investimenti effettuati nei primi sei mesi del 2026 ammontano a euro 138.940 migliaia e riguardano princi-
palmente:
• il proseguimento dell’adeguamento infrastrutturale del cantiere di Monfalcone connesso alle nuove gru da 800 tonnellate per la realizzazione della nuova commessa acquisita, che prevede la costruzione delle navi da crociera più grandi mai costruite da Fincantieri e in un cantiere italiano;
• la prosecuzione del programma di ampliamento della capacità di riparazione navale presso il cantiere di Jackson-
ville (FL), negli Stati Uniti, tramite il potenziamento degli asset strategici del sito;
• il potenziamento produttivo e infrastrutturale nonché la riqualificazione degli asset presso il Cantiere Integrato di Riva Trigoso e Muggiano a supporto della crescita del business militare;
• l’adeguamento della capacità produttiva e delle infrastrutture dei cantieri in Romania, Norvegia e Vietnam per sostenere il business Offshore e il network produttivo del Gruppo;
• l’upgrade tecnologico di impianti e attrezzature a supporto dei programmi finalizzati alla creazione della nuova generazione di sottomarini e dell’espansione sui mercati internazionali strategici;
• la prosecuzione degli investimenti per lo sviluppo di soluzioni innovative per la propulsione attraverso i programmi “IFuture” e “IFuture Hydrogen” di Isotta Fraschini Motori;
• il costante rinnovamento dei propri asset ed attività di sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche integrate;
• gli interventi sulle facilities per il mantenimento dell’efficienza e della sicurezza degli impianti produttivi al fine di garantire la piena operatività del business su tutto il network produttivo;
• il proseguimento delle iniziative in automazione, robotica e Industry 4.0 per aumentare efficienza, sicurezza e digitalizzazione dei processi produttivi e logistici;
• gli interventi di ammodernamento e riconfigurazione degli immobili per migliorare la qualità degli ambienti di lavoro, sicurezza, comfort e produttività del personale.
Le Altre variazioni/riclassifiche includono la riduzione della voce Immobilizzazioni in corso ed anticipi, che erano in essere alla fine dell’esercizio precedente e che sono state riclassificate nelle rispettive voci nel momento in cui i ce-
spiti sono risultati pronti all’uso.
Le differenze cambio generatesi nel periodo riflettono principalmente l’andamento del Dollaro Americano rispet-
to all’Euro.
78 79
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Nota 8 - Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio netto e altre partecipazioni La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(euro/migliaia)Società
controllateSocietà
collegateSocietà a
controllo
congiuntoTotale
partecipazioni
valutate a
patrimonio
nettoAltre società
al fair value
a conto
economico
complessivoAltre
società al
fair value
a conto
economicoTotale Altre
partecipazioniTotale
01.01.2026 307 1.873 28.721 30.901 25.196 4.725 29.921 60.822 Variazione del perimetro di consolidamento8 8 8 Investimenti 1.578 921 2.499 261 261 2.760
Rivalutazioni/
(Svalutazioni) a Conto economico152 (916) 3.300 2.536 - 2.536
Rivalutazioni/
(Svalutazioni) a
Patrimonio netto- (788) (788) (788) Alienazioni (43) (43) - (43) Riclassifiche/Altro (1) (1) (2) (2) (3) 30.06.2026 459 2.491 32.942 35.892 24.416 4.984 29.400 65.292 La voce Variazione del perimetro di consolidamento, positiva per euro 8 migliaia, si riferisce a una partecipazione detenuta nella società controllata HBT S.c.a.r.l., consolidata integralmente a partire da marzo 2026.
Gli investimenti effettuati nel primo semestre 2026 ammontano complessivamente a euro 2.760 migliaia e sono principalmente dovuti a versamenti in conto capitale nelle società collegate Maestral LLC, Agorai Innovation HUB S.p.A. e STARS Railway Systems, alla costituzione della società a controllo congiunto Barletta S.c.a.r.l., all’acqui-
sto di quote nella società a controllo congiunto Città Salute Ricerca Milano S.p.A. e all’attribuzione ai Soci di azio-
ni proprie da parte di Friulia S.p.A.
La voce Rivalutazioni/(Svalutazioni) a Conto economico, positiva per euro 2.536 migliaia, deriva principalmente dalla svalutazione registrata relavitamente alla collegata STARS Railway Systems e dal risultato netto positivo rea-
lizzato nel periodo dalla collegata Circularyard S.r.l. e dalle società a controllo congiunto Orizzonte Sistemi Nava-
li S.p.A. e Naviris S.p.A.
La voce Rivalutazioni/(Svalutazioni) a Patrimonio netto, negativa per euro 788 migliaia, si riferisce alla valutazione delle altre partecipazioni di minoranza valutate al fair value in contropartita al conto economico complessivo dete-
nute nelle società SFP Astaldi S.p.A. e Webuild S.p.A.
La voce Alienazioni, negativa per euro 43 migliaia, si riferisce alla vendita della partecipazione nella società Dido S.r.l.
Le Società controllate sono società del gruppo Remazel valutate con il metodo del patrimonio netto per scarsa ri-
levanza.
Si precisa che le Altre partecipazioni (euro 29.400 migliaia al 30 giugno 2026) includono le partecipazioni valuta-
te al fair value calcolato sia sulla base dei relativi prezzi di mercato qualora quotate su mercati attivi (Livello 1), sia sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri non osservabili sul mercato (Livello 3).
La composizione della voce Altre partecipazioni è dettagliata nel Bilancio 2025, a cui si fa rinvio.Nota 9 - Attività finanziarie non correnti La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(euro/migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 Derivati attivi 60.222 18.567 Crediti finanziari non correnti 547.571 560.533 Crediti finanziari non correnti vs società collegate 360 760
ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI 608.153 579.860
La voce Derivati attivi rappresenta il fair value alla data di riferimento del bilancio dei derivati con scadenza oltre 12 mesi. Il fair value degli strumenti finanziari derivati è stato calcolato considerando i parametri di mercato ed uti-
lizzando modelli di valutazione ampiamente diffusi in ambito finanziario (Livello 2). L’incremento della voce rispet-
to al 31 dicembre 2025 è principalmente riconducibile alla variazione del fair value dei derivati a copertura del ri-
schio cambio della controllata VARD .
La voce Crediti finanziari non correnti si riferisce principalmente alla quota non corrente del credito finanziario, as-
sistito da garanzia reale, concesso dalla Capogruppo a favore di VC Ship Four Ltd, controllata da Virgin Cruises In-
termediate Ltd., in concomitanza alla consegna di una nave avvenuta a dicembre 2023, il cui rimborso, originaria-
mente entro la fine del 2025, è stato oggetto nel mese di dicembre 2025 di un accordo che ha comportato il posti-
cipo fino al 2030 a fronte del parziale rientro dell’esposizione, del miglioramento del portafoglio di garanzie a co-
pertura del credito e di un incremento dei tassi di interesse applicati. La variazione rispetto all’esercizio preceden-
te è dovuta alla riclassifica a quota corrente del credito finanziario per euro 12,5 milioni.
La voce Crediti finanziari non correnti vs società collegate è relativa a crediti per finanziamenti erogati a società del Gruppo non consolidate integralmente su cui maturano interessi a tassi di mercato. Per maggiori informazioni circa le controparti si rimanda alla Nota 30 ed in particolare al dettaglio dei rapporti con parti correlate.
Nota 10 - Altre attività non correnti Si riporta di seguito la composizione delle Altre attività non correnti:
(euro/migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 Crediti verso Stato ed Enti Pubblici 65.170 51.244 Firm Commitment 27.895 5.807 Crediti diversi 15.489 17.526
ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI 108.554 74.577
Si segnala che i valori delle Altre attività non correnti sono rappresentati al netto del relativo fondo svalutazione pa-
ri ad euro 8.582 migliaia.
La voce Crediti verso Stato ed Enti Pubblici rappresenta il valore della parte non corrente dei contributi riconosciu-
ti dallo Stato nella forma di credito di imposta. L’incremento è dovuto principalmente all’iscrizione della quota non corrente degli indennizzi della controllata statunitense Fincantieri Marinette Marine ricevuti dalla U.S. Navy a fron-
te della ridefinizione del Programma Constellation.
La voce Firm commitment si riferisce al fair value dell’elemento coperto, rappresentato dai contratti di costruzione denominati in valuta non funzionale soggetti a rischio di cambio, e oggetto di una relazione di copertura in fair va-
lue hedge utilizzata dal gruppo VARD. La variazione del periodo si riferisce principalmente al nuovo contratto di co-
struzione con Inkfish di recente acquisizione.
Si segnala che la voce Crediti diversi include il credito verso il Ministero della Difesa iracheno (euro 4.694 miglia-
ia), attualmente oggetto di contenzioso.
80 81
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Nota 11 - Imposte differite Le imposte differite attive hanno avuto nel semestre la seguente movimentazione:
(euro/ migliaia) Totale
01.01.2026 272.132
Variazioni 2026
- variazione del perimetro di consolidamento 4
- imputate a Conto economico (9.288)
- imputate tra le componenti di Conto economico complessivo (6.410)
- cambio aliquota e altre variazioni
- differenze cambio 4.168
30.06.2026 260.606
Le imposte differite attive sono connesse a partite la cui recuperabilità fiscale, tenuto conto delle previsioni dei red-
diti imponibili futuri delle società del Gruppo, è ritenuta probabile.
Le imposte differite attive sono stanziate a fronte di benefici fiscali futuri legati ai regimi fiscali opzionali riferibi-
li alle controllate americane, ad affrancamenti di differenze di fusione/conferimento, e ad altri elementi redditua-
li a deducibilità differita.
Le differenze cambio generatesi nel periodo riflettono principalmente l’andamento del Dollaro Americano rispet-
to all’Euro.
Non sono state iscritte imposte anticipate su perdite portate a nuovo di società partecipate, per le quali non è rite-
nuto probabile sussistano redditi futuri tassabili che ne permettano il recupero, per un ammontare pari a euro 366 milioni (euro 356 milioni al 31 dicembre 2025).
Le imposte differite passive hanno avuto la seguente movimentazione:
(euro/migliaia) Totale
01.01.2026 88.579
Variazioni 2026
- variazione del perimetro di consolidamento 674
- imputate a Conto economico (3.848)
- imputate tra le componenti di Conto economico
complessivo(978)
- cambio aliquota e altre variazioni
- differenze cambio 862
30.06.2026 85.289
La voce Variazione del perimetro di consolidamento si riferisce all’acquisizione di Centro Servizi Navali e HBT S.c.a.r.l.
Le imposte differite passive includono gli effetti fiscali relativi alle differenze sorte per operazioni di business com-
bination in fase di allocazione del prezzo relativamente: i) alle attività immateriali a vita utile definita, quali princi-
palmente order backlog e relazioni commerciali; ii) ad impianti, macchinari e altre attrezzature industriali. Includo-
no altresì le differenze temporanee tra il valore contabile delle immobilizzazioni e quello fiscale, principalmente ri-
feribili alle controllate americane.Nota 12 - Rimanenze di magazzino e acconti La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(euro/migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 Materie prime, sussidiarie e di consumo 540.812 542.912 Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 13.787 9.881 Prodotti finiti 19.033 30.064 Totale rimanenze di magazzino 573.632 582.857 Anticipi a fornitori 552.054 458.445
TOTALE RIMANENZE DI MAGAZZINO E ACCONTI 1.125.686 1.041.302
L’importo iscritto alla voce Materie prime, sussidiarie e di consumo è essenzialmente rappresentativo del volume di scorte ritenuto adeguato a garantire il normale svolgimento dell’attività produttiva.
Le voci Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati e Prodotti finiti includono principalmente produzioni motori-
stiche e di ricambi.
L’incremento degli Anticipi a fornitori rispetto al 31 dicembre 2025 è riconducibile ai maggiori anticipi erogati nel semestre su forniture prevalentemente destinate al business cruise.
I valori delle Rimanenze di magazzino e acconti sono rappresentati al netto del relativo fondo svalutazione. Le con-
sistenze e le movimentazioni dei fondi rappresentativi di tali rettifiche sono riepilogati nello schema che segue:
(euro/migliaia)Fondo svalutazione
materie primeFondo svalutazione prodotti in corso di lavorazione e
semilavoratiFondo svalutazione
prodotti finiti 01.01.2026 42.667 1.508 4.854
Accantonamenti 3.700
Utilizzi (1.598)
Assorbimenti (547)
Aggregazioni aziendali
Differenze cambio (152) 87 30.06.2026 44.070 1.508 4.941 Il Fondo svalutazione materie prime accoglie le rettifiche necessarie apportate per allineare il valore contabile dei materiali a lento rigiro ancora in carico a fine periodo al valore di presumibile realizzo.
82 83
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Nota 13 - Attività/passività derivanti da contratti La voce Attività derivanti da contratti è dettagliata come segue:
(euro/migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 Lavori in corso lordi 17.702.433 13.871.265 Fatture emesse e fondo anticipo perdite (13.137.599) (10.223.831)
TOTALE ATTIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTI 3.547.406 3.647.434
Questa posta comprende le commesse il cui avanzamento presenta un valore più elevato di quanto già fatturato al committente alla data di bilancio. L’avanzamento è determinato dai costi sostenuti sommati ai margini proporzional-
mente maturati e al netto delle eventuali svalutazioni e anticipi perdite attese.
La voce include richieste addizionali non ancora contrattualizzate relative alle commesse, nella misura in cui l’ac-
cettazione da parte del committente sia ritenuta altamente probabile, per un ammontare di euro 86,4 milioni. I cor -
rispettivi variabili sono stati rilevati secondo le linee guida riportate nei criteri di valutazione nel Bilancio 2025, a cui si fa rinvio.
La voce Passività derivanti da contratti è dettagliata come segue:
(euro/migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 Lavori in corso lordi (7.654.165) (7.155.829) Fatture emesse 10.385.172 8.617.310 Anticipi da clienti 874.781 809.180
TOTALE PASSIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTI 2.502.105 2.270.661
Questa posta comprende le commesse il cui avanzamento presenta un valore inferiore a quanto fatturato al commit-
tente. L’avanzamento è determinato dai costi sostenuti rispetto a quelli previsti per il completamento della commes-
sa. Nel corso del primo semestre del 2026 le passività derivanti da contratti hanno sviluppato un volume di produ-
zione e quindi di ricavi della gestione pari a euro 694,8 milioni.
Gli anticipi fanno riferimento a commesse che non presentano avanzamenti alla data di bilancio.
Con riferimento alle performance obligation ancora da soddisfare, si rimanda alle informazioni indicate nella Nota 25 sui Ricavi e proventi.Nota 14 - Crediti commerciali e altre attività correnti La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(euro/migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 Crediti verso clienti 688.717 599.056 Crediti verso società Controllanti (consolidato fiscale) 9.399 8.684 Crediti verso Stato ed Enti pubblici 195.952 117.793 Crediti diversi 226.920 305.394 Crediti per imposte indirette 49.777 50.102 Firm Commitments 27.366 10.531 Risconti diversi attivi 58.100 57.776 Ratei diversi attivi 2.694 2.838
TOTALE CREDITI COMMERCIALI ED ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI 1.258.925 1.152.174
I crediti sopra riportati sono rappresentati al netto dei fondi rettificativi. Tali fondi rettificativi sono costituiti dal-
la stima delle riduzioni di valore dei crediti di dubbio realizzo quali quelli oggetto di vertenze legali, procedure giu-
diziali ed extragiudiziali relative a situazioni di insolvenza dei debitori, tenuto anche conto della stima di eventua-
li perdite attese.
In particolare, si segnala che Fincantieri vanta crediti, sorti originariamente nei confronti di Astaldi, il cui valore era pari ad euro 26,4 milioni, successivamente ridotto a euro 26,1 milioni a seguito di incassi. Con l’ingresso di Astal-
di in concordato preventivo, Fincantieri ha chiesto, ed ottenuto nel luglio 2020, l’ammissione al Fondo Salva Opere, destinato a soddisfare, nella misura massima del 70%, i creditori insoddisfatti. Dopo l’assegnazione da parte del-
la procedura di azioni e strumenti partecipativi in favore di Fincantieri quale creditore chirografario per un valore di euro 5,5 milioni, la Società ha anche incassato dal suddetto Fondo la prima tranche dell’importo ammesso, pari ad euro 6,4 milioni. Successivamente, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha richiesto la restituzione di ta-
le tranche, sul presupposto che il credito chirografario di Fincantieri verso Astaldi fosse stato interamente ristorato con l’assegnazione degli strumenti finanziari partecipativi e delle azioni. Avverso a tale richiesta è ad oggi penden-
te un ricorso presso il giudice ordinario. Sulla scorta del parere dei legali incaricati, Fincantieri confida che le pro-
prie ragioni potranno trovare accoglimento e ritiene adeguata la svalutazione appostata in bilancio per euro 7,7 mi-
lioni (pari al 30% del credito originario). Il rischio residuo a cui è esposta la Società in caso di mancato riconosci-
mento delle proprie ragioni è pertanto pari a euro 12,9 milioni.
Sono inoltre inclusi nella voce in esame crediti commerciali vantati dalla controllata Fincantieri Infrastructure S.p.A.
nei confronti di Semat S.p.A. per la commessa della copertura del parco Omo di Taranto per euro 13.085 migliaia, a cui deve essere correlato il relativo fondo di svalutazione crediti per euro 8.025 migliaia. Tale svalutazione è stata determinata anche con supporto di consulenti esterni ed è stata effettuata tenuto conto del presunto valore di realiz-
zo del credito in funzione dell’adesione da parte di Semat alla procedura di ristrutturazione ex artt. 64-bis e ss. CCII omologata dal tribunale di Brescia il 30 gennaio 2025. Nel corso del 2025 la procedura di Semat ha provveduto a pagare una prima quota di riparto in favore della Fincantieri Infrastructure S.p.A. per l’importo di euro 1.301 mi-
gliaia. Una seconda quota è stata incassata nel mese di gennaio 2026, per un importo pari ad euro 1.171 migliaia.
84 85
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Si segnala inoltre che, a fronte degli interessi addebitati per ritardi nel pagamento di crediti scaduti, è stato iscrit-
to il Fondo svalutazione crediti per interessi di mora. La consistenza dei fondi e le relative variazioni sono esposte
di seguito:
(euro/migliaia)Fondo
svalutazione
crediti verso
clientiFondo
svalutazione
crediti per
interessi di moraFondo
svalutazione
crediti diversiTotale
01.01.2026 66.727 96 15.571 82.394 Utilizzi diretti (1.271) (1.271) Accantonamenti 654 1.129 1.783 Assorbimenti (2.676) (2.676) Differenze cambio (247) (1) (248) 30.06.2026 63.187 96 16.699 79.982 Per le considerazioni circa il Rischio credito si rimanda al paragrafo “Gestione dei rischi finanziari” della Nota 1.
La voce Crediti verso società Controllanti (consolidato fiscale) si riferisce ai crediti verso Cassa Depositi e Presti-
ti S.p.A. iscritti in Fincantieri S.p.A., Gestioni Bacini la Spezia S.p.A., Marine Interiors S.p.A., Fincantieri NexTech S.p.A., IDS Ingegneria dei Sistemi S.p.A. e Fincantieri INfrastrutture Sociali S.p.A in relazione al Consolidato fisca-
le cui tali società del Gruppo aderiscono e nel quale CDP ha il ruolo di consolidante.
La voce Crediti verso Stato ed Enti pubblici, pari a euro 195.952 migliaia (euro 117.793 migliaia al 31 dicembre 2025), include principalmente i crediti per contributi alla ricerca e innovazione relativi alla Capogruppo e alla con-
trollata Isotta Fraschini Motori S.p.A., il contributo liquidato dall’INAIL alla Capogruppo sui costi sostenuti nell’an-
no 2023 su vertenze per danni da esposizione all’amianto per euro 12.660 migliaia, il cui incasso è avvenuto nel mese di luglio 2026, e la quota corrente degli indennizzi della controllata statunitense Fincantieri Marinette Mari-
ne ricevuti dalla U.S. Navy a fronte della ridefinizione del Programma Constellation.
Il saldo della voce Crediti diversi, pari a euro 226.920 migliaia (euro 305.394 migliaia al 31 dicembre 2025), è composto principalmente da crediti della Capogruppo per forniture in conto armatore, risarcimenti assicurativi, altri crediti verso fornitori, crediti vari verso il personale, crediti verso Enti di Previdenza e Sicurezza Sociale.
Il saldo della voce Crediti per imposte indirette, pari a euro 49.777 migliaia (euro 50.102 migliaia al 31 dicem-
bre 2025), si riferisce principalmente all’IVA chiesta a rimborso o utilizzabile in compensazione, a imposte indiret-
te estere e richieste di rimborso accise all’Agenzia delle Dogane.
La voce Firm commitments, pari a euro 27.366 migliaia (euro 10.531 migliaia al 31 dicembre 2025), si riferisce al fair value dell’elemento coperto denominato in valuta non funzionale soggetto a rischio di cambio e oggetto di una relazione di copertura in fair value hedge utilizzata dal gruppo VARD. La variazione è principalmente attribuibile dal contratto di costruzione Inkfish di recente acquisizione.
Il saldo della voce Risconti diversi attivi, pari a euro 58.100 migliaia (euro 57.776 migliaia al 31 dicembre 2025), si riferisce principalmente alla Capogruppo.Nota 15 - Crediti per imposte dirette (euro/migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 Crediti per IRES 13.525 12.845 Crediti per IRAP 2.240 1.538 Altri crediti per imposte dirette 26.848 29.378
TOTALE CREDITI PER IMPOSTE DIRETTE 42.613 43.761
Si segnala che non è stata rilevata alcuna svalutazione sugli Altri crediti per imposte dirette.
Nota 16 - Attività finanziarie correnti La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(euro/migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 Derivati attivi 68.446 35.656 Crediti finanziari verso altri 57.917 4.511 Crediti finanziari correnti vs società collegate e joint venture 8.278 2.481 Ratei per interessi attivi 595 2.528 Risconti attivi per interessi e altre partite finanziarie 1.962 1.904
TOTALE ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI 137.198 47.080
La voce Derivati attivi rappresenta il fair value alla data di riferimento del bilancio degli strumenti finanziari deriva-
ti con scadenza entro 12 mesi. Il fair value degli strumenti finanziari derivati è stato calcolato considerando i para-
metri di mercato ed utilizzando modelli di valutazione ampiamente diffusi in ambito finanziario (Livello 2). L’incre-
mento della voce rispetto al 31 dicembre 2025 è principalmente riconducibile alla variazione del fair value dei de-
rivati a copertura del rischio cambio della controllata VARD.
La variazione della voce Crediti finanziari verso altri è dovuta principalmente all’iscrizione di un credito per la ces-
sione della joint venture CSSC per euro 36 milioni. Si rimanda per ulteriori commenti alla Nota 9 delle Attività fi-
nanziarie non correnti.
Nota 17 - Disponibilità liquide La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(euro/migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 Depositi bancari e postali 589.687 512.202 Assegni 829 770 Denaro e valori nelle casse sociali 173 189
TOTALE DISPONIBILITA’ LIQUIDE 590.689 513.161
Le Disponibilità liquide di fine periodo si riferiscono al saldo dei depositi bancari a vista e a termine accesi presso primari istituti di credito.
86 87
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Nota 18 - Patrimonio netto Di seguito si espone la composizione del Patrimonio netto:
(euro/migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 Di pertinenza della Capogruppo Capitale sociale 881.754 878.353 Riserva di azioni proprie in portafoglio (18.279) (6.891) Riserva da sovrapprezzo azioni 977.374 490.845 Riserva legale 72.173 67.300 Riserva di cash flow hedge (1.677) (22.667) Riserva fair value di attività finanziarie con contropartita a Conto economico complessivo(1.055) (268) Riserva di traduzione (134.618) (137.089) Altre riserve e Utili non distribuiti (271.007) (395.314) Utile/(Perdita) del periodo 106.116 122.999
1.610.781 997.268
Di pertinenza di Terzi Capitale e riserve (20.565) (14.476) Riserva fair value di attività finanziarie con contropartita a Conto economico complessivo(7) (7) Riserva di traduzione 9.586 9.923 Utile/(Perdita) del periodo (3.752) (5.663)
(14.738) (10.223)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 1.596.043 987.045
CAPITALE SOCIALE
Al 30 giugno 2026 il Capitale sociale di Fincantieri S.p.A. ammonta a euro 881.753.544,70 interamente versato, suddiviso in n. 358.785.760 azioni ordinarie (comprensivo delle n. 1.500.177 azioni proprie in portafoglio), sen-
za indicazione del valore nominale ed è detenuto per il 64,19% da CDP Equity S.p.A.; la parte restante è distribu-
ita presso il mercato indistinto (salvo lo 0,42% delle azioni possedute da Fincantieri quali azioni proprie). Nessuno tra altri Azionisti privati detiene una quota rilevante superiore o uguale al 3%. Si segnala che il Capitale sociale di CDP Equity S.p.A. è detenuto al 100% da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. che a sua volta è detenuta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per l’82,77% del suo Capitale sociale.
Il Consiglio di Amministrazione, in data 18 febbraio 2026, ha deliberato di dare esecuzione alla delega conferita-
gli dall’assemblea straordinaria degli azionisti in data 11 giugno 2024 per aumentare il capitale sociale della So-
cietà, in via scindibile e a pagamento, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 4, se-
condo periodo, del codice civile. Tale operazione si è conclusa il 19 giugno 2026 con la sottoscrizione e liberazio-
ne delle n. 32.588.445 azioni ordinarie di nuova emissione, pari al 10% delle azioni pre-aumento, ed il versamen-
to di complessivi euro 499.255 migliaia (di cui euro 3.259 migliaia imputati a Capitale sociale ed il resto a riser -
va sovrapprezzo).
Nel corso del primo semestre 2026 sono stati esercitati complessivamente n. 9.602.552 Warrant con conseguen-
te sottoscrizione e contestuale liberazione di n. 1.412.140 azioni ordinarie al prezzo di sottoscrizione di euro 4,44, da imputarsi quanto a euro 0,10 a Capitale sociale e quanto a euro 4,34 a Riserva sovrapprezzo per un controvalo-
re complessivo di euro 6.270 migliaia (di cui euro 141 migliaia imputato a Capitale sociale). Al 30 giugno 2026 ri-
sultano ancora in circolazione n. 133.921.132 warrant in scadenza al 30 settembre 2026.RISERVA DI AZIONI PROPRIE IN PORTAFOGLIO L’Assemblea ordinaria del 14 maggio 2026 ha approvato la proposta di autorizzazione all’acquisto e alla disposizio-
ne di azioni proprie, previa revoca della precedente autorizzazione assembleare del 14 maggio 2025, a servizio dei piani di incentivazione azionaria attualmente in essere nonché del “Performance Share Plan 2025-2027” e il “Pia-
no di Azionariato Diffuso 2025-2026”. L’acquisto di azioni proprie è stato autorizzato per un periodo di diciotto mesi a decorrere dalla data della delibera dell’Assemblea tenutasi in tale data, per un ammontare massimo di azioni pari al 10% del Capitale sociale. La disposizione di azioni proprie è stata autorizzata senza limiti temporali. In data 11 giugno 2026 è stato avviato il programma di acquisto di azioni proprie a servizio dei piani di incentivazione in esse-
re approvati dalla Società e in particolare del piano di incentivazione denominato “Performance Share Plan 2022-
2024 ”, da effettuarsi avvalendosi del safe harbour previsto ai sensi dell’art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014, in esecuzione e nel rispetto della delibera dell’Assemblea degli Azionisti. Il programma si è concluso il 12 giugno 2026 con l’acquisto sul mercato Euronext Milan di n. 1.000.000 azioni proprie, pari a circa lo 0,28% del capitale sociale, al prezzo medio ponderato per il volume di euro 11,3579 per azione, inclusivo delle commissioni, per un controvalore complessivo di euro 11.387 migliaia.
La riserva negativa ammonta a euro 18.279 migliaia e accoglie il valore delle azioni proprie a servizio dei piani di in-
centivazione denominati “Performance Share Plan” e “Piano di Azionariato Diffuso 2025-2026” (descritti più det-
tagliatamente nella Nota 30).
Al 30 giugno 2026 le azioni proprie in portafoglio risultano pari a n. 1.500.177 corrispondenti allo 0,42% del Ca-
pitale sociale.
Di seguito si riporta una riconciliazione tra il numero delle azioni emesse e il numero di azioni in circolazione di Fin-
cantieri S.p.A. al 30 giugno 2026.
N° azioni
Azioni ordinarie emesse 324.785.175 meno: azioni proprie detenute (500.177) Azioni ordinarie in circolazione al 31.12.2025 324.284.998
Variazioni 2026
più: azioni emesse 34.000.585 più: azioni proprie assegnate meno: azioni proprie acquistate (1.000.000) Azioni ordinarie in circolazione al 30.06.2026 357.285.583 Azioni ordinarie emesse 358.785.760 meno: azioni proprie detenute (1.500.177)
RISERVA DA SOVRAPPREZZO AZIONI
Tale riserva risulta iscritta a seguito dell’aumento del Capitale sociale avvenuto in occasione della quotazione sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. (MTA) del 3 luglio 2014 e delle successive operazioni di au-
mento del Capitale sociale. La Riserva sovraprezzo azioni è stata iscritta al netto dei costi di quotazione e di quel-
li riferibili agli aumenti di capitale, imputati a Patrimonio netto per un importo di euro 38.829 migliaia (al netto dell’effetto fiscale), in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32. Ad incremento della Riserva da sovraprezzo azioni sono stati inoltre iscritti nel 2024 i proventi derivanti dalla vendita sul mercato dei diritti d’opzione inoptati per eu-
ro 2.733 migliaia ai sensi dell’art. 2441 comma 3 del Codice civile.
Nel corso del primo semestre la riserva si è incrementa a seguito dell’operazione di aumento di capitale deliberata dal Consiglio di Amministrazione in data 18 febbraio 2026 e dell’esercizio dei Warrant commentati nell’ambito del-
la variazione del capitale sociale.
88 89
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026RISERVA DI CASH FLOW HEDGE Tale voce accoglie la variazione della componente di copertura efficace degli strumenti derivati valutati al fair value;
la relativa movimentazione è riportata in calce alla presente nota.
RISERVA DI TRADUZIONE
La Riserva di traduzione riguarda le differenze cambio da conversione in Euro dei bilanci delle società operanti in aree diverse dall’Euro.
ALTRE RISERVE E UTILI NON DISTRIBUITI
Tale voce include prevalentemente: i) la Riserva straordinaria, alla quale vengono destinati gli utili eccedenti le quo-
te attribuite alla Riserva legale e distribuibili agli Azionisti sotto forma di dividendi; ii) la Riserva a copertura emis-
sione azioni 1° ciclo del Long Term Incentive Plan (LTIP); iii) gli utili e le perdite attuariali sul Fondo benefici ai di-
pendenti in base a quanto previsto dallo IAS 19 Revised; iv) la Riserva relativa al piano di incentivazione del ma-
nagement in azioni.
L’Assemblea ordinaria degli azionisti di Fincantieri S.p.A., tenutasi in data 14 maggio 2026, ha deliberato di desti-
nare l’utile netto dell’esercizio 2025, pari a euro 97.466 migliaia, per il 5% a Riserva legale, pari a euro 4.873 mi-
gliaia e la residua parte, pari a euro 92.593 migliaia, a Riserva straordinaria.
La Riserva a copertura emissione azioni di Fincantieri S.p.A. ammonta a euro 6.808 migliaia ed è stata costituita a fronte dell’emissione delle azioni da attribuire ai dipendenti in sede di chiusura dei cicli dei piani di incentivazione “Performance Share Plan” e dei Piani di azionariato diffuso, mediante riclassifica dalle riserve di utili disponibili e nello specifico dalla riserva straordinaria. Per maggiori informazioni si rimanda alla Nota 30 – Altre informazioni, al paragrafo “Piano di incentivazione a medio lungo termine”.
La Riserva relativa al piano di incentivazione del management in azioni, pari a euro 15.495 migliaia, si è movi-
mentata nel primo semestre 2026 in aumento per euro 4.433 migliaia, per la quota rilevata tra i costi del perso-
nale e degli amministratori della Capogruppo beneficiari del piani (comprensivo del Piano di Azionariato Diffuso).
Nel corso del semestre non è stato liquidato alcun ciclo dei piano di incentivazione in essere. Per maggiori detta-
gli sul piano di incentivazione si rimanda alla Nota 30 – Altre informazioni, al paragrafo “Piano di incentivazione a medio lungo termine”.
Al 30 giugno 2026 tale voce include, in via provvisoria, per euro 1.837 migliaia la differenza di consolidamen-
to emersa a seguito del consolidamento integrale di Centro Servizi Navali, per i cui dettagli si rimanda alla Nota 2.
Per il resto l’incremento è riferibile principalmente al riporto a nuovo del risultato 2025.
QUOTE DI PERTINENZA DI TERZI
La variazione rispetto al 31 dicembre 2025 è da attribuirsi al risultato economico del periodo, di competenza dei terzi e alla distribuzione di dividendi effettuata nel periodo ai soci di minoranza.ALTRI UTILI/PERDITE Il valore degli Altri utili/perdite, così come riportato nel Conto economico complessivo, è così dettagliato:
30.06.2026 30.06.2025
(euro/migliaia) Valore lordo(Onere)/
Beneficio
fiscaleValore netto Valore lordo(Onere)/
Beneficio
fiscaleValore netto
Parte efficace di utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge27.541 (6.544) 20.997 (2.615) 420 (2.195) Utili/(perdite) da rimisurazione passività piani per dipendenti a benefici definiti(162) 40 (122) 179 (43) 136 Utili/(perdite) da valutazione al fair value delle partecipazioni valutate al FVTOCI(787) (787) 420 420 Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di società estere2.134 2.134 (11.515) (11.515) Totale Altri utili/(perdite) 28.726 (6.504) 22.222 (13.531) 377 (13.154) (euro/migliaia) 30.06.2026 30.06.2025 Parte efficace di utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge generata nel periodo (2.248) (69.418) Parte efficace di utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge riclassificata a Conto economico 29.789 66.803 Parte efficace di utili/(perdite) su strumenti di copertura di flussi finanziari 27.541 (2.615) Effetto fiscale relativo alle altre componenti di Conto economico complessivo (6.544) 420
TOTALE ALTRI UTILI/(PERDITE) AL NETTO DELL’EFFETTO FISCALE 20.997 (2.195)
MOVIMENTAZIONE RISERVA DI COPERTURA (CASH FLOW HEDGE) E IMPATTO ECONOMICO
DEGLI STRUMENTI FINANZIARI
Di seguito si riporta la riconciliazione della Riserva di cash flow hedge e l’effetto economico degli strumenti derivati:
(euro/migliaia)Patrimonio netto Effetto a Conto economico Lordo Imposte Netto 01.01.2025 (66.879) 16.096 (50.783) 5.949 Variazione di fair value (29.832) 7.165 (22.667) -
Utilizzi 66.879 (16.096) 50.783 (50.783) Altri proventi/(oneri) per coperture rischi 55.650 Proventi/(oneri) finanziari derivati di negoziazione e componente tempo derivati di copertura19.209 31.12.2025 (29.832) 7.165 (22.667) 24.076 Variazione di fair value (2.298) 621 (1.677) -
Utilizzi 29.832 (7.165) 22.667 (22.667) Altri proventi/(oneri) per coperture rischi 36.093 Proventi/(oneri) finanziari derivati di negoziazione e componente tempo derivati di copertura(5.623) 30.06.2026 (2.298) 621 (1.677) 7.803
90 91
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Nota 19 - Fondi per rischi e oneri La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(euro/migliaia)Contenziosi
legaliGaranzia
prodottiContratti
onerosiRischi per
garanzie
finanziarieRiorganizzazione
aziendaleOneri e rischi
diversiTotale
01.01.2026 25.763 94.955 140.788 53.107 1.098 63.484 379.195
- di cui quota non corrente 25.006 69.585 71.553 53.107 54.335 273.586
- di cui quota corrente 757 25.370 69.235 1.098 9.149 105.609 Accantonamenti su contratti onerosi 8.271 8.271 Accantonamenti rischi 26.631 17.375 1.534 45.540 Utilizzi su contratti onerosi (31.299) (31.299) Utilizzi (31.490) (14.216) (1.748) (47.454) Assorbimenti (293) (2.640) (258) (280) (3.471) Altre variazioni (19) 3 77 1 (5.842) (5.780) Differenze cambio (4) 723 2.510 51 202 3.482 30.06.2026 20.588 96.200 120.089 53.107 1.150 57.350 348.484
- di cui quota non corrente 19.892 72.533 72.082 53.107 48.359 265.973
- di cui quota corrente 696 23.667 48.007 1.150 8.991 82.511 Gli Accantonamenti al fondo per contenziosi legali includono principalmente: i) gli stanziamenti cautelativi colle-
gati alle pretese risarcitorie derivanti dall’esposizione all’amianto intentate da parte di ex lavoratori, autorità o ter -
zi; ii) altri stanziamenti residui relativi ai contenziosi legali per cause di lavoro, verso fornitori ed altre cause legali.
Gli utilizzi del fondo per contenziosi legali si riferiscono principalmente ai risarcimenti riconosciuti relativamente ai contenziosi derivanti dall’esposizione all’amianto.
Il fondo Garanzia prodotti include gli accantonamenti a fronte di oneri stimati in relazione all’espletamento di lavori in garanzia, contrattualmente dovuti, relativi a navi consegnate. Il periodo di garanzia si riferisce normalmente a 1 o 2 anni successivi alla consegna. Gli assorbimenti si riferiscono principalmente alle garanzie scadute e non utilizzate.
La voce fondi per Contratti onerosi include l’ammontare delle perdite a finire stimate con riferimento ai contratti di costruzione in essere qualora un aumento dei costi rispetto a quanto originariamente previsto non trovi capienza nei corrispettivi contrattualmente pattuiti . Gli accantonamenti registrati nell’esercizio sono principalmente riferibili al peggioramento della marginalità e conseguenti perdite attese registrate su alcune commesse. Gli utilizzi effettuati nell’anno a valere su detto fondo sono correlati all’avanzamento delle relative commesse. Gli Accantonamenti/Utiliz-
zi del fondo per Contratti onerosi sono ricompresi nella voce Variazione delle attività/passività derivanti da contratti inclusa nei ricavi della gestione di cui alla Nota 25.
Il fondo Rischi per garanzie finanziarie si riferisce alla potenziale passività connessa al rischio relativo ad una ga-
ranzia finanziaria rilasciata in favore di un terzo. Il fondo non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2025.
Nel fondo Riorganizzazione aziendale sono stati accantonati in precedenti esercizi i costi relativi ai programmi di riorganizzazione avviati da VARD nei cantieri norvegesi, che non ha comportato utilizzi nel corso del primo seme-
stre del 2026.
Il saldo del fondo Oneri e rischi diversi fa riferimento agli stanziamenti a fronte dei rischi per controversie di varia natura, prevalentemente contrattuale, ambientale, tecnica e fiscale, che possono risolversi, giudizialmente o tran-
sattivamente, con oneri a carico del Gruppo. La voce include anche fondi a copertura di rischi ambientali (euro 7,4 milioni) e delle perdite su partecipazioni in società non consolidate (euro 1,5 milioni). Il decremento dei fondi One-
ri e rischi diversi è principalmente riconducibile alla Capogruppo e si riferisce agli assorbimenti connessi al venir meno della quota parte di oneri stimati in periodi precedenti in relazione a commesse navali, a fronte della manca-
ta concretizzazione del relativo rischio, al netto degli accantonamenti effettuati a copertura degli oneri futuri stima-
ti che le società potrebbero sostenere in relazione ad alcune commesse navali. La voce Altre Variazioni si riferisce principalmente al fondo Copertura perdite nella società collegata Centro Servizi Navali, in seguito all’acquisizione del controllo a partire da marzo 2026.
Per ulteriori informazioni si rimanda a quanto indicato alla Nota 26.Nota 20 - Fondo benefici a dipendenti La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(euro/migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 Saldo iniziale 54.602 53.650 Aggregazioni aziendali 11 2.249 Interessi sull’obbligazione 1.358 1.665 (Utili)/Perdite attuariali 162 (1.059) Utilizzi per indennità corrisposte e per anticipazioni (2.740) (3.102) Trasferimenti di personale e altri movimenti 888 1.199 Saldo finale 54.281 54.602 Attività a servizio dei piani (10) Saldo finale 54.281 54.592 La variazione evidenziata nella riga Aggregazioni aziendali si riferisce all’acquisizione effettuata nel corso del seme-
stre di Centro Servizi Navali. Per maggiori informazioni si rimanda alla Nota 2.
Il saldo al 30 giugno 2026 di euro 54.281 migliaia è essenzialmente costituito dal TFR delle società italiane del Gruppo (pari a euro 54.119 migliaia).
L’importo del TFR iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione unita-
ria del credito, utilizzando per l’attualizzazione un tasso di interesse che rifletta il rendimento di mercato di titoli con scadenza coerente con quella attesa dell’obbligazione. Le ipotesi adottate sono state adeguate ai valori rilevati al 30 giugno 2026: tasso di attualizzazione pari a 3,43% (3,18% al 31 dicembre 2025), tasso di inflazione pari a 2,00% (2,00% al 31 dicembre 2025) e tasso di incremento del TFR pari a 3,00% (3,00% al 31 dicembre 2025).
92 93
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Nota 21 - Passività finanziarie non correnti La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(euro/migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 Obbligazioni - quota non corrente 50.000 50.000 Finanziamenti da banche - quota non corrente 1.039.720 1.329.309 Debiti verso altri finanziatori 38.345 10.661 Debiti finanziari per leasing IFRS 16 - quota non corrente 124.586 103.565 Fair Value opzioni su partecipazioni 3.471 3.471 Derivati passivi 46.900 26.722 Debiti finanziari verso parti correlate 487 649
TOTALE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI 1.303.509 1.524.377
La voce Obbligazioni – quota non corrente si riferisce al prestito obbligazionario emesso dalla Capogruppo (denomi-
nato “FINCANTIERI 2024-2028”) a tasso fisso riservato a investitori istituzionali, quotato presso la Borsa di Vien-
na, per un importo pari a euro 50 milioni rimborsabile interamente a scadenza a novembre 2028, salvo le ipotesi di rimborso anticipato eventualmente previste dal regolamento delle obbligazioni.
Al 30 giugno 2026 sono stati riclassificati da quota non corrente a quota corrente circa euro 23,1 milioni di Finan-
ziamenti da banche in scadenza nei successivi 12 mesi. Si segnala che a giugno 2026 risultano rimborsati antici-
patamente finanziamenti a medio lungo termine per un totale di euro 328,5 milioni, di cui euro 267,5 milioni rela-
tivi a quote non correnti al 31 dicembre 2025.
Si segnala l’assenza di clausole nei contratti di finanziamento che prevedano il rispetto di parametri il cui eventuale sforamento comporti la decadenza dal beneficio del termine. Inoltre, per i contratti di finanziamento in essere, nel corso dell’esercizio non si sono verificati eventi tali da innescare clausole di rimborso accelerato.
La voce Debiti verso altri finanziatori si riferisce alla quota non corrente di passività finanziarie in essere con con-
troparti non bancarie.
La voce Debiti finanziari per leasing IFRS 16 – quota non corrente, si riferisce alla quota non corrente della passività finanziaria per canoni a scadere relativi a contratti di leasing rientranti nell’ambito di applicazione del principio IFRS 16. Per la quota corrente si veda la Nota 24. Si rimanda alla Nota 6 per il dettaglio relativo ai Diritti d’uso collegati.
La voce Derivati passivi rappresenta il fair value alla data di riferimento del bilancio dei derivati con scadenza oltre 12 mesi. Il fair value degli strumenti finanziari derivati è stato calcolato considerando i parametri di mercato ed uti-
lizzando modelli di valutazione ampiamente diffusi in ambito finanziario (Livello 2). L’incremento della voce rispet-
to al 31 dicembre 2025 è principalmente riconducibile alla variazione del fair value dei derivati a copertura del ri-
schio cambio della controllata VARD.Nota 22 - Altre passività non correnti La voce in oggetto è dettagliata come segue:
(euro/migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 Contributi in conto capitale 53.011 52.253 Altre passività 7.486 21.318 Firm commitments 28.211 6.616
TOTALE ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI 88.708 80.187
La voce Contributi in conto capitale risulta costituita principalmente dai risconti sui contributi in conto impianti e sui contributi per l’innovazione che negli anni successivi saranno accreditati a Conto economico con il progredire degli ammortamenti.
La voce Altre passività include, per euro 4.694 migliaia, i debiti verso altri percipienti iscritti a fronte del credito verso il Ministero della Difesa iracheno (si veda anche Nota 10). Il decremento è riconducibile principalmente a ri-
classifiche tra i Debiti commerciali.
La voce Firm commitments si riferisce al fair value dell’elemento coperto, rappresentato dai contratti di costruzione denominati in valuta non funzionale soggetti a rischio di cambio, e oggetto di una relazione di copertura in fair va-
lue hedge utilizzata dal gruppo VARD.
94 95
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Nota 23 - Debiti commerciali e altre passività correnti La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(euro/migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 Debiti verso fornitori 2.666.408 2.651.093 Debiti verso fornitori per strumenti di Supplier Finance Arrangement 890.854 849.729 Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 80.144 75.484 Altri debiti vs personale per retribuzioni differite 245.249 201.410 Altri debiti 99.123 193.223 Altri debiti verso Controllante 692 33.034 Debiti per imposte indirette 12.721 7.315 Firm commitments 36.449 14.323 Ratei diversi passivi 3.222 1.943 Risconti diversi passivi 11.342 12.072
TOTALE DEBITI COMMERCIALI E ALTRE PASSIVIT À CORRENTI 4.046.204 4.039.626
La voce Debiti verso fornitori per strumenti di Supplier Finance Arrangement accoglie i debiti ceduti ad un istituto finanziatore da parte dei fornitori. Tali debiti sono classificati all’interno della voce Debiti commerciali e altre passi-
vità correnti in quanto relativi ad obbligazioni corrispondenti alla fornitura di beni e servizi utilizzati nel normale ci-
clo operativo. La cessione è concordata con il fornitore e prevede l’eventuale possibilità per quest’ultimo di conce-
dere ulteriori dilazioni sia di natura onerosa che non onerosa. Le ulteriori dilazioni concesse possono essere ricom-
prese in un range da 0 a 276 giorni aggiuntivi. Con riferimento alla rappresentazione nel Rendiconto finanziario si precisa che i flussi monetari relativi a tali transazioni sono ricompresi nel Flusso monetario netto da attività d’eser -
cizio descritto alla Nota 31.
La voce Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale si riferisce al debito per contributi, a carico dell’azien-
da e dei dipendenti, dovuti all’INPS, attinenti alle retribuzioni del mese di giugno, e per contributi sugli accerta-
menti di fine periodo.
La voce Altri debiti verso il personale per retribuzioni differite accoglie al 30 giugno 2026 gli effetti degli stanzia-
menti effettuati per ferie non godute e retribuzioni differite.
La voce Altri debiti accoglie i debiti verso l’Erario per ritenute IRPEF da versare e i debiti verso creditori diversi per premi assicurativi, per contributi alla ricerca ricevuti a titolo di anticipo, per quote da versare a fondi di previden-
za complementare dei dipendenti, per depositi cauzionali e per passività diverse relative a vertenze in fase di liqui-
dazione.
La voce Firm commitments si riferisce al fair value dell’elemento coperto, rappresentato principalmente dal nuovo contratto di costruzione con Inkfish denominato in valuta non funzionale soggetto a rischio di cambio, e oggetto di una relazione di copertura in fair value hedge utilizzata dal gruppo VARD. Nota 24 - Passività finanziarie correnti La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(euro/migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 Debiti per commercial paper 238.500 310.600 Finanziamenti da banche – quota corrente 41.920 229.122 Finanziamenti da Banca BIIS – quota corrente 195 328 Altre passività finanziarie a breve verso banche 502 10.602 Altri debiti finanziari verso altri – quota corrente 4.769 11.609 Debiti a vista verso banche 2.111 588 Debiti verso società a controllo congiunto 254.479 210.554 Debiti verso parti correlate 810 1.157 Debiti finanziari per leasing IFRS 16 – quota corrente 27.807 25.948 Fair Value opzioni su partecipazioni 4.739 4.596 Derivati passivi 66.699 38.833 Ratei per interessi passivi 17.188 20.764 Risconti passivi per interessi e altre partite finanziarie 6.402 7.396
TOTALE PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI 666.121 872.097
Con riferimento ai Debiti per commercial paper (programma di Euro-Commercial Paper Step Label), si segnala che al 30 giugno 2026, tale forma di finanziamento risulta utilizzata per euro 238,5 milioni, rispetto all’importo massi-
mo di euro 500 milioni previsto contrattualmente.
La voce Finanziamenti da banche – quota corrente si riferisce alle quote dei finanziamenti a medio lungo termine in scadenza nei prossimi 12 mesi. La variazione rispetto al 31 dicembre 2025 è dovuta al naturale rimborso delle quote dei finanziamenti a medio lungo termine in scadenza nel primo semestre 2026 e dal rimborso anticipato di finanziamenti a medio lungo in scadenza nei prossimi 12 mesi, parzialmente compensato dalla riclassifica a breve di quota parte dei finanziamenti a medio lungo termine in scadenza nei prossimi 12 mesi.
Al 30 giugno 2026, il Gruppo aveva inoltre in essere, con primari istituti bancari italiani ed internazionali, linee di credito non utilizzate per euro 2.213 milioni di cui (i) linee committed per un totale di euro 820 milioni con sca-
denza tra 2027 e 2030, (ii) affidamenti a revoca per euro 553 milioni e (iii) affidamenti per construction financing per euro 840 milioni.
I Debiti verso società a controllo congiunto si riferiscono alle partecipate Orizzonte Sistemi Navali e Naviris, qua-
le saldo passivo del conto corrente di corrispondenza intrattenuto con le società stesse, e all’erogazione da parte di TCM S.c.a.r.l. a favore di Fincantieri Infrastructure Opere Marittime S.p.A. di un finanziamento fruttifero pari a cir -
ca euro 7 milioni al 30 giugno 2026.
La voce Debiti finanziari per leasing IFRS 16 – quota corrente, si riferisce alla quota corrente della passività finan-
ziaria per canoni a scadere relativi a contratti di leasing rientranti nell’ambito di applicazione del principio IFRS 16.
Per la quota non corrente si veda la Nota 21. Si rimanda alla Nota 6 per il dettaglio relativo ai Diritti d’uso collegati.
La voce Derivati passivi rappresenta il fair value alla data di riferimento degli strumenti finanziari derivati con sca-
denza entro 12 mesi, che è stato calcolato considerando i parametri di mercato ed utilizzando modelli di valutazione ampiamente diffusi in ambito finanziario (Livello 2). L’incremento della voce rispetto al 31 dicembre 2025 è princi-
palmente riconducibile alla variazione del fair value dei derivati a copertura del rischio cambio.
96 97
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Nota 25 - Ricavi e proventi La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(euro/migliaia) 30.06.2026 30.06.2025 Ricavi delle vendite e delle prestazioni 833.474 2.046.736 Variazione delle attività/passività derivanti da contratti 3.523.342 2.447.663 Ricavi della gestione 4.356.816 4.494.399 Plusvalenze da alienazione 975 70 Ricavi e proventi diversi 74.070 57.275 Contributi da Stato ed Enti Pubblici 160.449 23.888 Altri ricavi e proventi 235.494 81.233
TOTALE RICAVI E PROVENTI 4.592.310 4.575.632
I Ricavi della gestione sono prevalentemente derivanti da obbligazioni contrattuali soddisfatte “over time”, ossia con l’avanzamento graduale delle attività. I Ricavi e proventi registrano un andamento in linea rispetto al primo semestre 2025. Per maggiori dettagli circa la ripartizione dei ricavi per settore di attività si rimanda alla Nota 32.
La variazione dei lavori in corso tiene conto del positivo impatto derivante dalla rilevazione non solo dei corrispetti-
vi contrattualmente pattuiti, ma anche di corrispettivi richiesti a fronte di varianti di lavori richieste da committenti, non ancora formalizzate in atti aggiuntivi, iscritti nella misura in cui è altamente probabile che queste possano es-
sere riconosciute dai committenti e valutate con attendibilità. In particolare, la valutazione dei ricavi non approvati è stata effettuata in funzione dei positivi esiti ragionevolmente prevedibili attraverso le negoziazioni in corso con gli enti committenti volte al riconoscimento dei maggiori costi sostenuti e quindi per loro natura possono presentare un rischio di realizzabilità. L’impatto complessivo relativo a tali corrispettivi per il semestre è pari ad euro 2,4 milioni.
L’importo aggregato del prezzo dei contratti acquisiti relativamente alle performance obligation non adempiute o parzialmente adempiute al 30 giugno 2026 è rappresentato dal backlog (o carico di lavoro), ossia il valore residuo degli ordini non ancora completati. Tale grandezza è calcolata come differenza tra il valore complessivo dell’ordine (comprensivo di eventuali atti aggiuntivi e modifiche d’ordine concordate) e il valore accumulato dei Lavori in cor -
so lordi (sia dell’attivo che del passivo) sviluppati alla data di riferimento. Il backlog (carico di lavoro) al 30 giugno 2026 si attesta ad un valore pari a euro 43 miliardi e garantisce circa 5 anni di lavoro, se rapportati ai ricavi svi-
luppati nel 2025. Per ulteriori informazioni si rimanda alla Relazione sull’andamento della gestione del Gruppo.
La Variazione delle attività/passività derivanti da contratti include gli accantonamenti/utilizzi del fondo per contrat-
ti onerosi inclusi nei Fondi per rischi e oneri di cui alla Nota 19.
La Variazione delle attività/passività derivanti da contratti include gli accantonamenti/utilizzi del fondo per contrat-
ti onerosi inclusi nei Fondi per rischi e oneri di cui alla Nota 19.
La voce Ricavi e proventi diversi è composta principalmente da risarcimenti assicurativi, riaddebiti a vario titolo ef-
fettuati a clienti e fornitori non imputabili a specifiche voci di costo, a riaddebito di costi per servizi messi a dispo-
sizione delle ditte fornitrici presso gli stabilimenti. Nel primo semestre 2026 include, inoltre, il contributo sui costi amianto a valere sulla rendicontazione per l’annosostenuti nell’anno 2023, erogato su vertenze per danni da espo-
sizione all’amianto, liquidato dall’INAIL per euro 13 milioni. 12.660 migliaia, il cui incasso è avvenuto nel mese di luglio 2026.
La voce Contributi da Stato ed Enti pubblici è principalmente costituita da contributi in conto esercizio e in conto capitale relativi alla Capogruppo e alla controllata Isotta Fraschini Motori S.p.A. e include, inoltre, indennizzi ma-
turati nei confronti della U.S. Navy alla controllata statunitense Fincantieri Marinette Marine a fronte della ridefini-
zione del Programma Constellation.Nota 26 - Costi operativi
ACQUISTI, PRESTAZIONI DI SERVIZI E COSTI DIVERSI
La voce Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi risulta dettagliabile come segue:
(euro/migliaia) 30.06.2026 30.06.2025 Materie prime, sussidiarie e di consumo (1.732.022) (2.267.653) Servizi (1.635.779) (1.237.931) Godimento beni di terzi (26.745) (24.732) Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo4.942 51.985 Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione (13.139) (9.333) Costi diversi di gestione (19.109) (18.764) Costi per materiali e servizi capitalizzati su immobilizzazioni 6.160 12.959 Totale acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (3.415.692) (3.493.469) La voce Servizi accoglie gli oneri derivanti dal “Performance Share Plan” (euro 170 migliaia) per la quota parte a fa-
vore dell’Amministratore Delegato della Capogruppo. Per maggiori dettagli sull’operazione si rimanda alla Nota 30.
La voce Godimento beni di terzi include prevalentemente i costi relativi ai contratti di leasing a breve termine e, in via residuale, contratti di leasing aventi ad oggetto beni di modesto valore.
La voce Costi diversi di gestione include minusvalenze da realizzo di attività non correnti per euro 160 migliaia (euro 372 migliaia al 30 giugno 2025) e oneri tributari per euro 8.360 migliaia (euro 7.862 al 30 giugno 2025).
COSTO DEL PERSONALE
(euro/migliaia) 30.06.2026 30.06.2025 Costo del personale:
- salari e stipendi (602.555) (568.831)
- oneri sociali (152.287) (145.998)
- costi per piani a contribuzione definita (31.487) (29.871)
- costi per piani a benefici definiti (31) (303)
- altri costi del personale (23.086) (17.787) Costi capitalizzati su immobilizzazioni 11.694 2.268 Totale costo del personale (797.752) (760.522) Il Costo del personale rappresenta l’onere totale sostenuto per il personale dipendente ed è comprensivo delle re-
tribuzioni, dei relativi oneri sociali e previdenziali a carico del Gruppo, delle liberalità e delle spese di trasferta for -
fettarie.
Si segnala, inoltre, che la voce Altri costi del personale accoglie gli oneri derivanti dal “Performance Share Plan” e dal Piano di Azionariato Diffuso per euro 3.920 migliaia. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 30.
98 99
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Personale dipendente Il personale dipendente risulta così distribuito:
(numero) 30.06.2026 30.06.2025 Occupazione a fine periodo:
Totale a fine periodo 24.451 23.785
- di cui Italia 13.088 12.627
- di cui Capogruppo 9.983 9.680 Occupazione media retribuita 24.213 23.395
- di cui Italia 12.907 12.459
- di cui Capogruppo 9.860 9.580
AMMORTAMENTI, SVALUTAZIONI E ACCANTONAMENTI
(euro/migliaia) 30.06.2026 30.06.2025
Ammortamenti:
- ammortamenti attività immateriali (51.805) (65.856)
- ammortamenti diritti d’uso (14.570) (13.773)
- ammortamenti immobili, impianti e macchinari (75.892) (75.509)
Svalutazioni:
- svalutazione attività immateriali (616)
- assorbimento impairment attività materiali 325 325
- svalutazione immobili, impianti e macchinari (99) (19) Totale ammortamenti e svalutazioni (142.657) (154.832)
Accantonamenti:
- accantonamenti per rischi e oneri (45.105) (31.166)
- assorbimento fondi rischi e svalutazioni 2.853 4.835
- svalutazione crediti (1.783) (2.156) Totale accantonamenti (44.035) (28.487) Il dettaglio degli ammortamenti è riportato nei prospetti di cui alle Note 5, 6 e 7.
Gli accantonamenti per rischi e oneri sono costituiti principalmente dagli stanziamenti al fondo rischi e oneri per gli obblighi derivanti dalle garanzie contrattuali, per euro 17.305 migliaia (euro 13.767 migliaia al 30 giugno 2025) e dagli stanziamenti al fondo accantonamenti per rischi, per euro 26.381 migliaia (euro 16.388 migliaia al 30 giugno 2025). La parte restante della voce si riferisce a stanziamenti effettuati a fronte dei rischi per controversie di varia natura, prevalentemente contrattuale, tecnica e fiscale. Per maggiori dettagli sulla natura degli accantonamenti ef-
fettuati si rimanda alla Nota 10, 14 e 19.
La voce svalutazione crediti riguarda stanziamenti prudenziali per l’allineamento del valore nominale dei crediti al presumibile valore di realizzo.Nota 27 - Proventi e oneri finanziari La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(euro/migliaia) 30.06.2026 30.06.2025
PROVENTI FINANZIARI
Interessi e commissioni da società a controllo congiunto e collegate 31 Interessi e commissioni da banche e altri proventi 3.340 21.342 Interessi e altri proventi da attività finanziarie 18.232 2.670 Utili su cambi 54.831 21.772 Totale proventi finanziari 76.434 45.784
ONERI FINANZIARI
Interessi e commissioni a società a controllo congiunto e collegate (2.432) (2.005) Interessi e commissioni da parti correlate (309) Interessi e commissioni a controllanti (107) Differenziali su operazioni di finanza derivata (7.119) (4.007) Interessi su fondo benefici a dipendenti (644) (635) Interessi e commissioni su obbligazioni emesse e commercial papers (6.272) (5.917) Interessi e commissioni su construction loans (763) (2.334) Interessi e commissioni a banche e altri oneri (63.331) (74.006) Interessi passivi su leasing IFRS 16 (2.886) (2.094) Svalutazione crediti finanziari IFRS 9 (1.050) (2.014) Perdite su cambi (65.055) (32.546) Totale oneri finanziari (149.861) (125.665)
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI (73.427) (79.881)
La voce Interessi e commissioni da banche e altri proventi include gli interessi che maturano a tassi di mercato sui finanziamenti concessi a terzi nel corso del periodo e gli interessi attivi che maturano sulle disponibilità liquide.
La riduzione della voce Interessi e commissioni a banche e altri oneri è principalmente riconducibile al miglioramen-
to del costo medio del debito del periodo.
Le voci Utili e Perdite su cambi riflettono gli effetti delle variazioni delle valute a cui è esposto il Gruppo e dei re-
lativi derivati di copertura.
100 101
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Nota 28 - Proventi e oneri da partecipazioni La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(euro/migliaia) 30.06.2026 30.06.2025
PROVENTI
Dividendi da altre società 533 264 Plusvalenze da dismissione di partecipazioni 23.321 Altri proventi da partecipazioni 228 Totale proventi 24.082 264
ONERI
Perdite da svalutazione partecipazioni (440) (297) Totale oneri (440) (297)
PROVENTI/(ONERI) SU PARTECIPAZIONI 23.642 (33)
QUOTE DI UTILE/(PERDITA) DI PARTECIPATE
VALUTATE A PATRIMONIO NETTO
Utili 3.724 3.241 Perdite (1.188) (220)
QUOTE DI UTILE/(PERDITA) DI PARTECIPATE
VALUTATE A PATRIMONIO NETTO2.536 3.021
TOTALE PROVENTI E ONERI DA PARTECIPAZIONI 26.178 2.988
La voce Plusvalenze da dismissione di partecipazioni si riferisce alla plusvalenza realizzata a seguito della cessio-
ne, per euro 46 milioni, della partecipazione nella società a controllo congiunto CSSC - Fincantieri Cruise Industry Development Limited, iscritta al 31 dicembre 2025 per un valore contabile di euro 23 milioni tra le Attività desti-
nate alla vendita.
La voce Quote di Utili/(Perdite) da partecipazioni valutate al Patrimonio netto, pari ad un utile di euro 2.536 mi-
gliaia (utile di euro 3.021 migliaia nel primo semestre del 2025) si riferisce al risultato proquota delle società col-
legate e joint venture del Gruppo.
Per ulteriori dettagli sulla movimentazione delle partecipazioni si rimanda alla Nota 8.Nota 29 - Imposte Le imposte sul reddito sono state calcolate sulla base del risultato del periodo. Il saldo al 30 giugno 2026 è com-
posto per euro 37.121 migliaia dal saldo negativo delle imposte correnti e per euro 5.440 migliaia dal saldo positi-
vo relativo alle rilevazioni di imposte differite. Il carico fiscale complessivo, in termini di tax rate, è influenzato per un verso dagli effetti positivi del consolidato fiscale nazionale intrattenuto con la controllante CDP e per l’altro dal-
le perdite consuntivate da alcune controllate a fronte delle quali non è stato effettuato alcuno stanziamento di im-
poste differite attive, non ricorrendone i presupposti.
Il decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 (“normativa Pillar II” o “global minimum tax”), successivamente integrato dal DM 20 maggio 2024, DM 1 luglio 2024, e Administrative Guidance da parte dell’OCSE, ha introdot-
to, con efficacia a partire dal periodo di imposta 2024, un regime di tassazione minima effettiva per i gruppi nazio-
nali e multinazionali nella misura del 15% per ogni giurisdizione in cui sono localizzati, prevedendo l’applicazione di un’imposta integrativa nei casi in cui l’effective tax rate per Paese, con gli aggiustamenti previsti dalle regole ap-
plicative, risulti inferiore alla suddetta aliquota di tassazione minima.
Ai fini del bilancio consolidato al 30 giugno 2026, si è proceduto - con il coordinamento della Capogruppo CDP -
ad effettuare una stima dell’imposta integrativa con riferimento alle giurisdizioni con tassazione inferiore al 15%, individuate applicando le semplificazioni previste dalla normativa TSH al perimetro del Gruppo CDP al 31 dicem-
bre 2025. Il Gruppo Fincantieri include circa 130 entità dislocate in circa 30 giurisdizioni con effective tax rate ge-
neralmente superiore al 15%. L’imposta integrativa stimata al 30 giugno 2026 in relazione alle entità del Gruppo Fincantieri localizzate in giurisdizioni che hanno evidenziato un effective tax rate inferiore al 15% ammonta a cir -
ca euro 29 migliaia.
Relativamente all’andamento delle imposte differite si rimanda a quanto riportato alla Nota 11.
102 103
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Nota 30 - Altre informazioni
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Al fine di adempiere alla comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006, la tabella seguente riporta la Posizione fi-
nanziaria netta nella configurazione prevista dall’ESMA. Lo schema e l’informativa di seguito riportata riflettono le indicazioni contenute nel documento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
(euro/migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 A. Disponibilità liquide 590.689 513.161 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide C. Altre attività finanziarie correnti 75.585 11.424
- di cui parti correlate 8.027 2.863 D. Liquidità (A)+(B)+(C) 666.274 524.585 E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)(605.145) (620.215)
- di cui parti correlate (255.289) (211.711)
- di cui Construction loans
- di cui Strumenti di debito parte corrente (238.500) (310.600) F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (60.976) (251.882)
- di cui parti correlate (5.479) (7.382) G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) (666.121) (872.097) H. Indebitamento finanziario corrente netto (D)+(G) 153 (347.512) I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito)(1.253.509) (1.474.377)
- di cui parti correlate (55.910) (57.239) J. Strumenti di debito (50.000) (50.000) K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti L. Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) (1.303.509) (1.524.377) M. Totale Posizione finanziaria netta (H)+(L) (1.303.356) (1.871.889) La variazione della Posizione finanziaria netta rispetto al 31 dicembre 2025 è influenzata dall’effetto positivo nel 2026 dell’aumento di capitale avvenuta neri primi mesi dell’anno (euro 484 milioni) i cui proventi saranno utilizzati nel corso del 2026 per il pagamento del prezzo delle acquisizioni annunciate a fine giugno 2026 (si veda Nota 33).
Con riferimento all’indebitamento indiretto e/o sottoposto a condizioni non riflesso nello schema si rimanda: i) per agli accantonamenti rilevati in bilancio alla Nota 19 e alla Nota 20; ii) alla Nota 23 e alla Nota 1 per i Debiti verso fornitori per strumenti di Supplier Finance Arrangements (pari ad euro 891 milioni al 30 giugno 2026).
La tabella seguente riporta la riconciliazione tra la Posizione finanziaria netta ESMA e la Posizione finanziaria net-
ta adjusted.
(euro/migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 Posizione finanziaria netta ESMA (1.303.356) (1.871.889) Crediti finanziari non correnti 547.571 560.533 Posizione finanziaria netta adjusted (755.785) (1.311.356) Infine, gli impegni relativi a contratti di locazione non rilevati come passività nel bilancio in quanto non ricadono nell’ambito dell’IFRS 16 sono pari a euro 25,5 milioni al 30 giugno 2026.EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI Con riferimento a quanto previsto dalla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, al 30 giugno 2026 non si segnalano eventi e/o operazioni significative non ricorrenti.
TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel primo semestre del 2026 non sono state concluse operazioni atipiche e/o inusuali.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Le operazioni infragruppo, quelle con CDP Equity S.p.A. e sue controllate, con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e le sue controllate e con le controllate del MEF, ed in genere con le altre parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nell’ordinario corso delle attività del Gruppo Fincantieri ed essendo realizza-
te in ogni caso secondo logiche di mercato.
Di particolare rilevanza, sono le operazioni con le Società a controllo congiunto, controllate e collegate, i cui rappor -
ti fanno riferimento prevalentemente a:
• supporto relativo a sub-forniture per le attività relative all’esecuzione delle commesse;
• prestazioni di servizi;
• rapporti di natura finanziaria, rappresentati da finanziamenti e da rapporti di conto corrente di corrispondenza.
Le operazioni sono dettagliate nelle tabelle che seguono:
104 105
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA
(euro/migliaia)30.06.2026
Crediti finanziariCrediti
commerciali e
altre attività e acconti*Debiti finanziariDebiti
commerciali e
altre passività
CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. 17.836 (58.576) (621)
TOTALE SOCIETÀ CONTROLLANTE - 17.836 (58.576) (621)
4TB21 S.c.a.r.l. 2.846 (2.379)
ETIHAD SHIP BUILDING LLC 6.756 (337)
NAVIRIS S.p.A. 1.704 (75.685)
ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A. 37.131 (173.764) (58)
CONSORZI POLO INFRASTRUTTURE** 5.159 15.996 (7.356) (21.877)
CONSORZI FINCANTIERI SI*** 5.589 (7.442)
ALTRE SOCIETÀ A CONTROLLO CONGIUNTO 73
TOTALE CONTROLLO CONGIUNTO 5.159 70.095 (256.805) (32.093)
CIRCULARYARD S.r.l. 2.169 (3.902)
GEIE EUROTORP 6.014 (866)
ITS INTEGRATED TECH SYSTEM S.r.l. 3.479 (5)
REMAC S.r.l. (685)
STARS RAILWAY SYSTEMS 9.706 (50)
UNIFER NAVALE S.r.l. 1.491 (5)
CONSORZI POLO INFRASTRUTTURE**** 7.366 (21.468)
ALTRE SOCIETÀ COLLEGATE 3 7
TOTALE COLLEGATE 3.479 26.749 - (26.974)
ANSALDO ENERGIA S.p.A. 1.148
VALVITALIA S.p.A. 1.648 (862)
WEBUILD S.p.A. 4.228
ALTRE SOCIETÀ DEL GRUPPO CDP 49 (185)
TOTALE GRUPPO CDP - 7.073 - (1.047)
GRUPPO ENEL 77 14
GRUPPO ENI 2.024 (811) 28
GRUPPO LEONARDO 45.520 (19.661)
ALTRE SOCIETÀ CONTROLLATE DAL MEF 3.643 (486) (552)
ALTRE PARTI CORRELATE 18 (9.795)
TOTALE PARTI CORRELATE 8.638 173.035 (316.678) (90.701)
TOTALE VOCE DI BILANCIO 745.351 2.493.165 (1.969.630) (4.134.912)
Incidenza % sulla voce di bilancio 1% 7% 16% 2%SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA
(euro/migliaia)31.12.2025
Crediti finanziariCrediti
commerciali e
altre attività e acconti*Debiti finanziariDebiti
commerciali e
altre passività
CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. 8.684 (59.777) (32.963)
TOTALE SOCIETÀ CONTROLLANTE - 8.684 (59.777) (32.963)
4TB21 S.c.a.r.l. 2.471 (1.423)
CSSC - FINCANTIERI CRUISE INDUSTRY DEVELOPMENT Ltd. 938 (345)
ETIHAD SHIP BUILDING LLC 6.756 (358)
NAVIRIS S.p.A. 1.626 (38.922)
ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A. 22.223 (167.620) (2.666)
CONSORZI POLO INFRASTRUTTURE** 2.841 21.278 (8.207) (36.635)
CONSORZI FINCANTIERI SI*** 9.171 (7.594)
ALTRE SOCIETÀ A CONTROLLO CONGIUNTO 70 (1)
TOTALE CONTROLLO CONGIUNTO 2.841 64.533 (214.749) (49.022)
CENTRO SERVIZI NAVALI S.p.A. 9.121 (3.653)
CIRCULARYARD S.r.l. 1.928 (1.674)
GEIE EUROTORP 2.301 (946)
REMAC S.r.l. 23 (1.313)
UNIFER NAVALE S.r.l. 1.491 (11)
CONSORZI POLO INFRASTRUTTURE**** 37.841 (9.845)
ALTRE SOCIETÀ COLLEGATE 436 181 (533)
TOTALE COLLEGATE 436 52.886 - (17.975)
ANSALDO ENERGIA S.p.A. 573 (125)
VALVITALIA S.p.A. 1.535 (1.684)
WEBUILD S.p.A. 2.050
ALTRE SOCIETÀ DEL GRUPPO CDP 51 (3)
TOTALE GRUPPO CDP - 4.209 - (1.812)
GRUPPO ENEL 98 12
GRUPPO ENI 2.252 (973) 8
GRUPPO LEONARDO 63.243 (60.717)
ALTRE SOCIETÀ CONTROLLATE DAL MEF 3.049 (833) (750)
ALTRE PARTI CORRELATE (6.335)
TOTALE PARTI CORRELATE 3.277 198.954 (276.332) (169.554)
TOTALE VOCE DI BILANCIO 626.940 2.268.053 (2.396.474) (4.119.813)
Incidenza % sulla voce di bilancio 1% 9% 12% 4%
* Gli Acconti sono inclusi nelle rimanenze di magazzino, come dettagliato in Nota 12.
** I Consorzi del Polo Infrastrutture compresi fra le società a controllo congiunto comprendono i rapporti con: VIMERCATE SAL.
GESTIONE S.c.a.r.l., NSC HOSPITAL S.c.a.r.l., Darsena Europa S.c.a.r.l., TCM S.c.a.r.l., 4SC S.c.a.r.l., B23 S.c.a.r.l. e CISAR MILANO S.p.A.
*** I Consorzi di Fincantieri SI compresi fra le società a controllo congiunto comprendono i rapporti con: BUSBAR4F S.c.a.r.l., 4TCC1 S.c.a r.l., Ersma 2026 S.c.a.r.l., 4B3 S.c.a.r.l., 4TB13 S.c.a.r.l.
**** I Consorzi del Polo Infrastrutture compresi fra le società collegate comprendono i rapporti con: S.ENE.CA GESTIONE S.c.a.r.l., BIOTECA S.c.a.r.l., N.O.T.E GESTIONI S.c.a.r.l., PerGenova Breakwater S.c.a.r.l., 2F PER VADO S.c.a.r.l., CA 51 S.c.a.r.l., YARD BELLELI S.c.a.r.l. ed ENERGETIKA S.c.a.r.l.
106 107
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026CONTO ECONOMICO
(euro/migliaia)30.06.2026
Ricavi e proventiAcquisti e
prestazioni di
servizi e costi
diversiProventi
finanziariOneri finanziari
CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. (25)
TOTALE SOCIETÀ CONTROLLANTE - (25) - -
4TB21 S.c.a r.l. 41 (1.346)
NAVIRIS S.p.A. 1.255 (435)
ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A. 162.183 (1.831) (1.891)
CONSORZI POLO INFRASTRUTTURE* 2.873 (27.331) (106)
CONSORZI FINCANTIERI SI** 147 (9.192)
ALTRE SOCIETÀ A CONTROLLO CONGIUNTO 20 (99)
TOTALE CONTROLLO CONGIUNTO 166.519 (39.799) - (2.432)
CIRCULARYARD S.r.l. 5.346 (5.533)
GEIE EUROTORP 6.206
CONSORZI POLO INFRASTRUTTURE*** 3.578 (35.142)
ALTRE SOCIETÀ COLLEGATE 58
TOTALE COLLEGATE 15.130 (40.675) 58 -
ANSALDO ENERGIA S.p.A. 5.037
VALVITALIA S.p.A. 35 (3.473) 2
ALTRE SOCIETÀ DEL GRUPPO CDP 253 (498)
TOTALE GRUPPO CDP 5.325 (3.971) 2 -
GRUPPO LEONARDO 30.988 (39.779)
GRUPPO ENI 10.952 (5)
GRUPPO ENEL 142 (11)
ALTRE SOCIETÀ CONTROLLATE DAL MEF 1.480 (1.376)
TOTALE PARTI CORRELATE 230.536 (125.641) 60 (2.432)
TOTALE VOCE DI BILANCIO 4.592.310 (3.415.692) 76.434 (149.861)
Incidenza % sulla voce di bilancio 5% 4% 0% 2%CONTO ECONOMICO
(euro/migliaia)30.06.2025
Ricavi e proventiAcquisti e
prestazioni di
servizi e costi
diversiProventi
finanziariOneri finanziari
CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. (96) (104)
TOTALE SOCIETÀ CONTROLLANTE - (96) - (104)
4TB21 S.c.a.r.l. 150 (784)
CSSC - FINCANTIERI CRUISE INDUSTRY DEVELOPMENT Ltd. 3.586
NAVIRIS S.p.A. 1.317
ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A. 123.746 (72) (1.914)
CONSORZI POLO INFRASTRUTTURE* 2.372 (36.594) 1.671 (1.743)
CONSORZI FINCANTIERI SI** 244 (9.462)
ALTRE SOCIETA’ A CONTROLLO CONGIUNTO 95 (182)
TOTALE CONTROLLO CONGIUNTO 131.510 (47.094) 1.671 (3.657)
CENTRO SERVIZI NAVALI S.p.A. 1.630 (8.111)
SL S.r.l. in liquidazione (ex GRUPPO PSC) 15 (2.145) 7
CONSORZI POLO INFRASTRUTTURE*** 5.281 (30.315) (19)
ALTRE SOCIETA’ COLLEGATE 1.223
TOTALE COLLEGATE 8.149 (40.571) 7 (19)
ANSALDO ENERGIA S.p.A. 2.205
RENOVIT BUSINESS SOLUTIONS S.r.l. 913 (318)
VALVITALIA S.p.A. 33 (2.527) 4
ALTRE SOCIETA’ DEL GRUPPO CDP (236)
TOTALE GRUPPO CDP 3.151 (3.081) 4 -
GRUPPO ENEL 37 (72)
GRUPPO ENI 4.187 (3)
GRUPPO LEONARDO 10.633 (352.314)
ALTRE SOCIETÀ CONTROLLATE DAL MEF 1.618 (989)
TOTALE PARTI CORRELATE 159.285 (444.220) 1.682 (3.780)
TOTALE VOCE DI BILANCIO 4.575.632 (3.493.469) 45.784 (125.665)
Incidenza % sulla voce di bilancio 3% 13% 4% 3%
* I Consorzi del Polo Infrastrutture compresi fra le società a controllo congiunto comprendono i rapporti con: VIMERCATE SAL. GESTIONE S.c.a.r.l., NSC HOSPITAL S.c.a.r.l., Darsena Europa S.c.a.r.l., TCM S.c.a.r.l. e B23 S.c.a.r.l.
** I Consorzi di Fincantieri SI compresi fra le società a controllo congiunto comprendono i rapporti con: BUSBAR4F S.c.a.r.l., 4TCC1 S.c.a r.l., 4B3 S.c.a.r.l. e 4TB13 S.c.a.r.l.
*** I Consorzi del Polo Infrastrutture compresi fra le società collegate comprendono i rapporti con: S.ENE.CA GESTIONE S.c.a.r.l., BIOTECA S.c.a.r.l., N.O.T.E GESTIONI S.c.a.r.l., PerGenova Breakwater S.c.a.r.l., 2F PER VADO S.c.a.r.l., YARD BELLELI S.c.a.r.l. ed ENERGETIKA S.c.a.r.l.
108 109
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Nel corso del primo semestre 2026 sono stati sostenuti costi per contributi ricompresi nella voce Costo del persona-
le per euro 2.259 migliaia relativi al Fondo Pensione Complementare per i dirigenti della società Fincantieri S.p.A.
e euro 1.623 migliaia al Fondo Nazionale Pensione Complementare Cometa.
La Capogruppo ha attivi conti correnti ordinari di corrispondenza, a mezzo dei quali vengono regolati i reciproci rap-
porti finanziari attivi e passivi. Tali rapporti risultano remunerati al tasso di mercato.
Si segnala che la Capogruppo ha continuato a garantire il necessario supporto finanziario al Gruppo VARD mediante una linea di credito committed nella forma di una revolving credit facility, dell’importo complessivo di euro 230.000 migliaia. La linea, rinnovata nell’aprile 2026 con scadenza al 31 dicembre 2030, risulta interamente utilizzata al-
la data del 30 giugno 2026.
Di seguito si elencano le principali relazioni con le parti correlate.
• i rapporti del Gruppo con i Consorzi del Polo Infrastrutture si riferiscono principalmente ai rapporti con:
-Vimercate Salute Gestioni S.c.a.r.l. per la fornitura di servizi di supporto non sanitari, gestione di spazi com-
merciali e gestione tecnica, economica e funzionale di spazi ospedalieri;
-NSC HOSPITAL S.c.a.r.l. per l’esecuzione unitaria delle opere propedeutiche e dei lavori relativi all’appalto per i lavori di realizzazione del Polo Ospedaliero Universitario Nuovo Santa Chiara di Cisanello e attività correlate;
-TCM S.c.a.r.l. per la progettazione ed esecuzione delle opere relative all’appalto dei lavori denominati “Realiz-
zazione della piattaforma d’altura al Porto di Venezia - Terminal Container “Montesyndial” - 1° stralcio;
-Darsena Europa S.c.a.r.l. per l’esecuzione dei lavori previsti nella nuova prima fase di attuazione della Piatta-
forma Europa del porto di Livorno;
-2F PER VADO S.c.a.r.l. per l’esecuzione lavori per la realizzazione della “Nuova Diga di Vado Ligure”;
-PerGenova Breakwater S.c.a.r.l. per le attività necessarie alla realizzazione della nuova diga foranea del porto di Genova nell’ambito del bacino di Sampierdarena;
• i rapporti del Gruppo con i Consorzi Fincantieri SI si riferiscono principalmente al rapporto con 4TCC1 S.c.a.r.l.
per le attività necessarie alla realizzazione dei circuiti di collegamento meccanici ed elettrici/utilità per Tokamak, un reattore a fusione termonucleare in costruzione nel sud della Francia;
• i rapporti del Gruppo verso Orizzonte Sistemi Navali S.p.A. sono nati dall’accordo sottoscritto nel 2006 con la Marina Militare italiana per la produzione della prima tranche del programma “Rinascimento” (o FREMM). Il programma si riferisce alla costruzione di dieci navi per la Marina italiana, programma sviluppato da Orizzonte Sistemi Navali S.p.A. con forniture da parte della Società e delle sue controllate per le attività di progettazione e produzione delle navi;
• i rapporti del Gruppo con il gruppo Leonardo sono relativi ad accordi di fornitura e allestimento dei sistemi di combattimento in relazione alla costruzione di navi da difesa;
• i rapporti della Società verso il gruppo ENI si riferiscono principalmente a cessioni di prodotti e servizi e ad ac-
quisti di carburanti con ENI S.p.A.;
• i rapporti del Gruppo con Valvitalia S.p.A. derivano principalmente dall’acquisto di impianti chiavi in mano di sistemi gas e antincendio e servizi di assistenza tecnica.
Operazioni di maggiore rilevanza Si segnala che nel corso del primo semestre 2026 non sono state concluse operazioni di maggiore rilevanza con par -
ti correlate a Fincantieri S.p.A.UTILE/PERDITA BASE E DILUITO PER AZIONE L’utile base per azione è stato determinato dividendo l’utile del periodo di competenza del Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni di Fincantieri S.p.A. in circolazione nel periodo con l’esclusione delle azioni proprie.
L’utile diluito per azione è stato determinato dividendo l’utile del periodo di competenza del Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni di Fincantieri S.p.A. in circolazione nel periodo, con l’esclusione delle azioni proprie, incrementate del numero delle azioni che potenzialmente potrebbero essere emesse. Al 30 giugno 2026 le azioni che potenzialmente potrebbero essere emesse riguardano le azioni assegnate a fronte del Performance Share Plan 2022-2024 e 2025-2027 e alle azioni da emettere legate al potenziale esercizio dei “Warrant Fincantieri 2024-
2026” in circolazione per i quali si rimanda alla Nota 18.
Utile/(Perdita) base/diluito per azione 30.06.2026 30.06.2025 Utile/(Perdita) di pertinenza della Capogruppo euro/migliaia 106.116 38.288 Media ponderata delle azioni in circolazione ai fini del calcolo dell’Utile/(Perdita) base per azionenumero 348.801.541 322.747.460 Media ponderata delle azioni in circolazione ai fini del calcolo dell’Utile/(Perdita) diluito per azionenumero 366.044.094 336.464.271 Utile/(Perdita) base per azione euro 0,30423 0,11863 Utile/(Perdita) diluito per azione euro 0,28990 0,11380 Si rimanda di seguito per una dettagliata descrizione del piano di incentivazione del management a medio-lungo ter -
mine basato su azioni, denominato Performance Share Plan e del Piano di Azionariato Diffuso.
PIANO DI INCENTIVAZIONE A MEDIO-LUNGO TERMINE
Performance Share Plan 2022-2024 In data 8 aprile 2021 l’Assemblea dei soci di Fincantieri S.p.A. ha approvato il nuovo piano di incentivazione del management a medio-lungo termine basato su azioni, denominato Performance Share Plan 2022-2024 (il “Pia-
no”) e il relativo Regolamento, il cui impianto è stato definito e approvato dal Consiglio di Amministrazione in da-
ta 25 febbraio 2021.
Il Piano, in un’ottica di continuità con il precedente piano di incentivazione 2019-2021, è articolato in tre cicli, cia-
scuno di durata triennale e prevede l’assegnazione gratuita, a favore dei beneficiari individuati dal Consiglio di Am-
ministrazione, di diritti a ricevere fino a un massimo di 64.000.000 di azioni ordinarie di Fincantieri S.p.A. prive di valore nominale in funzione del raggiungimento di specifici obiettivi di performance relativamente ai trienni 2022-
2024 (primo ciclo), 2023-2025 (secondo ciclo) e 2024-2026 (terzo ciclo).
Il Piano prevede per tutti i beneficiari un periodo di maturazione triennale (c.d. periodo di vesting) che intercorre tra la data di assegnazione dei diritti e la data di attribuzione delle azioni ai beneficiari. Pertanto, in caso di raggiun-
gimento degli obiettivi di performance e di soddisfazione delle altre condizioni stabilite dal Regolamento del Pia-
no, le azioni maturate, con riferimento al primo ciclo, saranno attribuite e consegnate ai beneficiari entro il 31 lu-
glio 2025, mentre quelle maturate con riferimento al secondo e terzo ciclo saranno attribuite e consegnate rispetti-
vamente entro il 31 luglio 2026 e 31 luglio 2027.
Il piano di incentivazione prevede altresì un periodo di indisponibilità (c.d. periodo di lock-up) per una porzione del-
le azioni eventualmente consegnata ai beneficiari membri del Consiglio di Amministrazione o Dirigenti con respon-
sabilità strategiche della Società.
Con riferimento al primo ciclo di Piano, sono state assegnate ai beneficiari, individuati dal Consiglio di Amministra-
zione del 26 luglio 2022, n. 1.228.202 azioni ordinarie della Società. Con riferimento al secondo ciclo di Piano, sono state assegnate ai beneficiari, individuati dal Consiglio di Amministrazione del 13 giugno 2023, n. 1.517.809 azioni ordinarie della Società. Con riferimento al terzo ciclo di Piano, sono state assegnate ai beneficiari, individuati dal Consiglio di Amministrazione del 23 luglio 2024, n. 1.953.728 azioni ordinarie della Società.
110 111
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Il Gruppo ha definito quali obiettivi del Piano, come già previsto dal Performance Share Plan 2019-2021, oltre al parametro dell’EBITDA e del TSR anche un ulteriore parametro, costituito dall’indice di sostenibilità, che consen-
te di misurare il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità che il Gruppo si è dato al fine di allinearsi alle best practices europee e alle crescenti aspettative della comunità finanziaria sullo sviluppo sostenibile.
I riferimenti per testare il raggiungimento dell’obiettivo di sostenibilità si basano sulla percentuale di raggiungimen-
to degli obiettivi del Piano di Sostenibilità che l’azienda si è posta di conseguire entro il triennio 2023-2025. In ag-
giunta, è stato inserito un gate di accesso il cui raggiungimento è necessario per la corresponsione del premio, col-
legato agli obiettivi di rating che l’azienda si è data, così definito: ottenimento almeno del rating B nell’indice «Car -
bon Disclosure Project» (CDP) e inclusione nella fascia più alta (Advanced) per l’indice «Vigeo Eiris».
Di seguito viene illustrato, per ciascun ciclo di Piano, l’ammontare del fair value determinato alla data di assegna-
zione dei diritti ai beneficiari (grant date).
euro Grant date n° azioni assegnate (ante raggruppamento)Fair value Primo ciclo di Piano 26 luglio 2022 1.228.202 5.738.776 Secondo ciclo di Piano 13 giugno 2023 1.517.809 6.204.500 Terzo ciclo di Piano 23 luglio 2024 1.953.725 8.624.712 Con riferimento al primo ciclo del Performance Share Plan 2022-2024 si segnala che il Consiglio di Amministrazio-
ne del 25 giugno 2025 ha deliberato la chiusura dello stesso procedendo all’assegnazione gratuita a favore dei be-
neficiari di n. 1.078.852 azioni ordinarie di Fincantieri, di cui n. 837.406 azioni di nuova emissione e n. 241.446 azioni proprie in portafoglio. La consegna delle azioni è avvenuta in data 14 luglio 2025. A seguito dell’attribuzio-
ne sono state riacquistate dai beneficiari n. 416.697 azioni per assolvere agli obblighi fiscali in capo ai dipendenti (sell to cover) per un controvalore complessivo di euro 7.040 migliaia.
Le caratteristiche del Piano, precedentemente illustrate, sono dettagliatamente descritte nel documento informati-
vo, predisposto dalla Capogruppo ai sensi dell’articolo 84-bis del Regolamento emanato dalla Consob con delibera del 14 maggio 1999 n.11971, messo a disposizione del pubblico nella sezione del sito internet www.fincantieri.it nella sezione “Etica e Governance – Assemblee – Assemblea degli Azionisti 2021”.
Performance Share Plan 2025-2027 In data 14 maggio 2025 l’Assemblea dei soci di Fincantieri S.p.A. ha approvato il nuovo piano di incentivazione del management a medio-lungo termine basato su azioni, denominato Performance Share Plan 2025-2027 (il “Pia-
no”) e il relativo Regolamento, il cui impianto è stato definito e approvato dal Consiglio di Amministrazione in da-
ta 24 marzo 2025.
Il Piano, in un’ottica di continuità con i precedenti piani di incentivazione, è articolato in tre cicli, ciascuno di du-
rata triennale e prevede l’assegnazione gratuita, a favore dei beneficiari individuati dal Consiglio di Amministrazio-
ne, di diritti a ricevere fino a un massimo di 9.700.000 di azioni ordinarie di Fincantieri S.p.A. prive di valore no-
minale in funzione del raggiungimento di specifici obiettivi di performance relativamente ai trienni 2025-2027 (pri-
mo ciclo), 2026-2028 (secondo ciclo) e 2027-2029 (terzo ciclo).
Il Piano prevede per tutti i beneficiari un periodo di maturazione triennale (c.d. periodo di vesting) che intercorre tra la data di assegnazione dei diritti e la data di attribuzione delle azioni ai beneficiari. Pertanto, in caso di raggiun-
gimento degli obiettivi di performance e di soddisfazione delle altre condizioni stabilite dal Regolamento del Pia-
no, le azioni maturate, con riferimento al primo ciclo, saranno attribuite e consegnate ai beneficiari entro il 31 lu-
glio 2028, mentre quelle maturate con riferimento al secondo e terzo ciclo saranno attribuite e consegnate rispetti-
vamente entro il 31 luglio 2029 e 31 luglio 2030.
Il piano di incentivazione prevede altresì un periodo di indisponibilità (c.d. periodo di lock-up) per una porzione del-
le azioni eventualmente consegnata ai beneficiari membri del Consiglio di Amministrazione o Dirigenti con respon-
sabilità strategiche della Società.Con riferimento al primo ciclo di Piano, sono stati assegnati ai beneficiari, individuati dal Consiglio di Amministra-
zione del 21 luglio 2025, n. 748.771 azioni ordinarie della Società. Con riferimento al secondo ciclo di Piano, so-
no stati assegnati ai beneficiari, individuati dal Consiglio di Amministrazione del 18 maggio 2026, n. 1.160.357 azioni ordinarie della Società.
Il Gruppo ha definito come obiettivi del Piano, oltre al parametro dell’EBITDA e del TSR anche un ulteriore parame-
tro, l’indice di sostenibilità, che consente di misurare il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità che il Gruppo si è dato al fine di allinearsi alle best practices europee e alle crescenti aspettative della comunità finanziaria sul-
lo sviluppo sostenibile.
I riferimenti per testare il raggiungimento dell’obiettivo di sostenibilità si basano sulla percentuale di raggiungi-
mento degli obiettivi del Piano di Sostenibilità che l’Azienda si è posta di conseguire entro il triennio 2025-2027.
Di seguito viene illustrato, per ciascun ciclo di Piano, l’ammontare del fair value determinato alla data di assegna-
zione dei diritti ai beneficiari (grant date).
euro Grant date n° azioni assegnate (ante raggruppamento)Fair value Primo ciclo di Piano 21 luglio 2025 748.071 10.081.743 Secondo ciclo di Piano 15 giugno 2026 1.160.357 10.799.460 Le caratteristiche del Piano, precedentemente illustrate, sono dettagliatamente descritte nel documento informati-
vo, predisposto dalla Capogruppo ai sensi dell’art. 114-bis del TUF e dell’art. 84-bis del Regolamento emanato dal-
la Consob con delibera del 14 maggio 1999, n. 11971, messo a disposizione del pubblico nella sezione del sito internet www.fincantieri.com nella sezione “Governance ed Etica – Assemblee – Assemblea degli Azionisti 2025”.
PIANO DI AZIONARIATO DIFFUSO
Piano di Azionariato Diffuso 2024-2025 Il Piano si è concluso in data 15 novembre 2025 con l’attribuzione delle Bonus Share gratuite a favore dei dipen-
denti del Gruppo aderenti al PAD, che hanno mantenuto il possesso delle azioni acquistate, per un controvalore di euro 477 migliaia.
112 113
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Piano di azionariato diffuso 2025-2026 In un’ottica di continuità con il precedente piano, la Società ha avviato un nuovo Piano di Azionariato Diffuso (di se-
guito anche “Nuovo PAD”) nell’anno 2025.
Il Nuovo PAD, rivolto alla generalità dei dipendenti, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 24 marzo 2025 e dall’Assemblea degli Azionisti del 14 maggio 2025, prevede per i dipendenti di Fincantieri S.p.A., delle control-
late italiane e delle controllate con sede in Romania, Norvegia e negli Stati Uniti l’opportunità di acquistare azioni Fincantieri o con i propri risparmi o tramite la conversione di tutto o in parte, del Premio di Risultato. I dipendenti di Fincantieri possono aderire al Nuovo PAD dal 1 luglio al 25 luglio e, tramite apposita piattaforma, potranno sele-
zionare l’importo da dedicare all’acquisto di azioni. Il Nuovo PAD prevede per i dipendenti che vi hanno aderito l’at-
tribuzione a titolo gratuito di azioni in numero pari ad 1 azione per ogni 4 azioni acquistate (cd. Matching Share), contestualmente all’acquisto, e l’attribuzione – decorsi 12 mesi dalla data di attribuzione delle azioni – sempre nel-
la proporzione di 1 azione ogni 4 acquistate che siano ancora nella disponibilità del Beneficiario (cd. Bonus Share).
Hanno diritto all’attribuzione delle azioni (rispettivamente Matching Share e Bonus Share), i beneficiari che siano in costanza di rapporto alla data di attribuzione delle azioni.
Come per il precedente PAD, per le azioni assegnate gratuitamente è previsto un periodo di Lock-up triennale; spe-
cificatamente è previsto un periodo di Lock-up delle Matching Share della durata di 3 anni, a decorrere dalla data di attribuzione delle stesse. È altresì previsto un periodo di Lock-up delle Bonus Share della durata di 3 anni, a de-
correre dalla data di attribuzione delle stesse.
Di seguito viene illustrato l’ammontare del fair value, determinato alla data di assegnazione dei diritti ai beneficiari (grant date), delle Matching e delle Bonus Share:
euro Grant date n° azioni assegnate Fair value Matching Share 31 luglio 2025 56.331 945.635 Bonus Share 31 luglio 2025 56.331 945.635
CONTENZIOSI LEGALI
Contenzioso estero
Rispetto a quanto già riportato nel bilancio al 31 dicembre 2025, si segnalano i seguenti aggiornamenti:
• con riferimento al procedimento arbitrale con la società omanita Dahra Engineering & Security Services LLC, con lodo emesso il 23 giugno 2026 il Sole Arbitrator ha escluso Fincantieri dal procedimento arbitrale in quanto non parte della clausola arbitrale e confermato la legittimità della risoluzione, riconoscendo un saldo economico netto positivo pari a circa euro 332.337 in favore di Fincantieri Services Doha LLC.
Contenzioso italiano
Procedimenti per il recupero crediti verso clienti Non si segnalano aggiornamenti significativi a quanto riportato nel bilancio al 31 dicembre 2025.
Contenziosi nei confronti di fornitori Non si segnalano aggiornamenti significativi a quanto riportato nel bilancio al 31 dicembre 2025.Contenziosi del lavoro Non si segnalano aggiornamenti significativi a quanto riportato nel bilancio al 31 dicembre 2025. Nel corso del 2026 prosegue la definizione, sia in sede giudiziale che stragiudiziale, delle vertenze collegate alla problematica dell’amianto.
Altri contenziosi
Altri contenziosi di natura diversa includono: i) opposizione a pretese di enti previdenziali, tra le quali controver -
sie contro l’INPS per richieste derivanti dall’omesso versamento di contributi da parte di appaltatori e subappalta-
tori sulla base del principio di solidarietà del committente; ii) risarcimento danni diretti ed indiretti derivanti da fa-
si produttive; iii) cause civili per risarcimento danni da infortuni; iv) violazione di diritti di proprietà intellettuale.
Non si segnalano aggiornamenti significativi a quanto riportato nel bilancio al 31 dicembre 2025.
Procedimenti penali ai sensi del D.Lgs. 231 del 2001 Rispetto a quanto già riportato nel bilancio al 31 dicembre 2025, si segnalano i seguenti aggiornamenti:
• per il procedimento avviato nel mese di giugno 2018 relativo alla gestione e smaltimento di rifiuti presso lo Sta-
bilimento di Palermo la sentenza di assoluzione pronunciata nei confronti della Società e dei suoi dipendenti / ex dipendenti per non aver commesso il fatto non è stata impugnata ed è quindi divenuta definitiva;
• per il procedimento per l’ipotesi di reato di “Omicidio colposo” di cui all’art. 589, co. 1 e 2. c.p. che vede coinvol-
ta anche la società controllata Fincantieri SI, la prossima udienza; la prossima udienza, fissata per lo scioglimento della riserva sulla richiesta di proscioglimento formulata dal P.M. di alcuni imputati nonché di tutte le società imputate ex D.Lgs. 231/01, si terrà il 28 ottobre 2026;
• per il procedimento relativo alle ipotesi di reato di corruzione tra privati di cui all’art. 2635 co. 2 c.c. e di inter -
mediazione illecita e sfruttamento del lavoro di cui all’art. 603 bis c.p. per fatti commessi a Marghera tra il 2015 e il 2019 la prossima udienza si terrà il 7 ottobre 2026.
POSIZIONE FISCALE
Consolidato fiscale nazionale Fincantieri S.p.A., Fincantieri Oil & Gas S.p.A., Isotta Fraschini Motori S.p.A., Fincantieri INfrastrutture Sociali S.p.A., Marine Interiors S.p.A., Fincantieri NexTech S.p.A., IDS Ingegneria Dei Sistemi S.p.A e Gestione Bacini La Spezia S.p.A. partecipano al Consolidato fiscale nazionale di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.
Verifiche ed accertamenti FINCANTIERI S.P.A.
Sono in corso alcune ordinarie attività istruttorie condotte dalle Autorità fiscali; non sono attesi impatti economici rilevanti e i rischi probabili sono stati oggetto di opportuni accantonamenti.
114 115
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Nota 31 - Flusso monetario da attività di esercizio Può essere così dettagliato:
(euro/migliaia) 30.06.2026 30.06.2025 Utile/(Perdita) del periodo 102.364 35.494 Ammortamenti 142.232 155.130 (Plusvalenze)/minusvalenze nette su cessione di attività (815) 302 (Rivalutazioni)/svalutazioni di attività materiali, immateriali e partecipazioni (2.146) (3.327) (Rivalutazioni)/svalutazioni di capitale di esercizio Accantonamenti/(assorbimenti) fondi per rischi e oneri diversi 42.327 28.507 Interessi sul fondo benefici a dipendenti 2.229 2.842 Interessi attivi di competenza (21.603) (24.012) Interessi passivi di competenza 75.993 86.463 Imposte di competenza 42.561 25.935 Piano di incentivazione a lungo termine corrisposto in azioni 4.432 2.279 Effetto variazione cambi non realizzati (32.151) 5.238 (Proventi)/oneri finanziari da operazioni di finanza derivata 14.522 (19.457) Flusso monetario lordo da attività d’esercizio 369.945 295.394 Nota 32 - Informativa di settore I settori operativi sono stati identificati dal management, coerentemente con il modello di gestione e controllo utiliz-
zato, con i settori di business nei quali il Gruppo opera: Shipbuilding, Offshore e Navi speciali, Underwater, Siste-
mi, Componenti e Infrastrutture e Altre attività.
Si segnala che nel corso del secondo semestre del 2025 le attività del gruppo Seaonics, diventate sempre più es-
senziali per le performance del business offshore, sono state allocate al segment Offshore e Navi speciali (preceden-
temente parte del segmento Sistemi, Componenti e Infrastrutture). I dati di confronto al 30.06.2025 sono stati op-
portunamente riclassificati e riportati come valori restated.
Lo Shipbuilding include le aree di business delle navi da crociera, delle navi per la difesa e dello Ship Interiors.
L’Offshore e Navi speciali include la progettazione e costruzione di navi da supporto offshore di alta gamma per im-
pianti eolici offshore e per il settore dell’Oil & Gas, navi specializzate quali posacavi e traghetti, navi senza equipag-
gio, offrendo prodotti innovativi e a ridotto impatto ambientale.
L’Underwater include la progettazione e la costruzione di sottomarini, le tecnologie nel campo degli effettori, della sensoristica acustica, dei sistemi unmanned, radar e di comunicazione avanzata e sistemi di top-side per il rilascio, il recupero e l’interfacciamento operativo di veicoli autonomi.
Il Sistemi, Componenti e Infrastrutture include le seguenti aree di business: i) Polo Elettronico e dei Prodotti Digi-
tali, focalizzato su soluzioni tecnologiche avanzate, dalla progettazione e integrazione di sistemi complessi (system integration) alle telecomunicazioni ed infrastrutture critiche, ii) Polo dei Sistemi e Componenti Meccatronici, ovvero integrazione di componenti meccanici e di elettronica di potenza in ambito navale e terrestre e iii) Polo Infrastrut-
ture con la progettazione, realizzazione e posa in opera di strutture in acciaio per progetti di grandi dimensioni, ol-
tre che la produzione e costruzione di opere marittime e la fornitura di tecnologie e facility management nei setto-
ri della sanità, dell’industria e del terziario.
Le Altre attività includono principalmente i costi delle attività della Capogruppo che non sono stati allocati agli al-
tri settori.Il Gruppo valuta l’andamento dei propri settori operativi e l’allocazione delle risorse finanziarie sulla base dei Rica-
vi e dell’EBITDA, nella configurazione monitorata dal Gruppo, che viene definito come Risultato del periodo rettifi-
cato delle seguenti voci: i) Imposte, ii) Quote di utili/perdite di partecipate valutate a Patrimonio netto, iii) Proven-
ti/Oneri su partecipazioni, iv) Oneri finanziari, v) Proventi finanziari, vi) Ammortamenti e svalutazioni, vii) Accanto-
namenti e spese legali connessi a contenziosi verso il personale per danni da amianto e viii) Altri oneri o proventi estranei alla gestione ordinaria.
I risultati dei settori operativi al 30 giugno 2026 e al 30 giugno 2025, sono di seguito riportati.
(euro/migliaia)30.06.2026
ShipbuildingOffshore e
Navi SpecialiUnderwaterSistemi,
Componenti e
InfrastruttureAltre attività Gruppo Ricavi settore 3.157.496 791.556 355.917 719.612 1.369 5.025.950 Elisione intra settore (11.124) (137.464) (3.152) (293.293) (1.267) (446.300) Ricavi* 3.146.372 654.092 352.765 426.319 102 4.579.650
EBITDA 235.646 39.559 60.378 46.996 (32.523) 350.056
EBITDA margin** 7,5% 5,0% 17,0% 6,5% 7,6% Ammortamenti e svalutazioni (142.657) Proventi finanziari 76.434 Oneri finanziari (149.861) Proventi/(oneri) su partecipazioni 23.642 Quote di Utili/Perdite di partecipate valutate a Patrimonio netto2.536
Imposte (42.561)
Oneri non ricompresi nell’EBITDA (15.225) Utile/(Perdita) del periodo 102.364
* Ricavi: Somma delle voci di Conto economico complessivo consolidato “Ricavi della gestione” e “Altri ricavi e proventi”.
** Calcolato in relazione ai settori come rapporto tra EBITDA e Ricavi settore, in relazione al Gruppo come rapporto tra EBITDA e Ricavi al netto delle elisioni intra settore.
Il dettaglio della voce Oneri non ricompresi nell’EBITDA al lordo dell’effetto fiscale (positivo per euro 4.483 miglia-
ia) è riportato nella apposita tabella che segue.
(euro/migliaia) 30.06.2026
Accantonamenti e spese legali connessi al contenzioso per amianto* (27.574) Proventi per contributi a valere sui costi amianto relativi a esercizi precedenti** 12.660 Altri oneri e proventi estranei alla gestione ordinaria*** (311) Oneri non ricompresi nell’EBITDA (15.225)
* Saldo ricompreso nella voce “Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi” per euro 1 milione e nella voce “Accantonamenti” per euro 26 milioni.
** Saldo ricompreso nella voce “Ricavi della gestione”.
*** Saldo ricompreso nella voce “Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi”.
116 117
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026(euro/migliaia)30.06.2025*** ShipbuildingOffshore e Navi
SpecialiUnderwaterSistemi,
Componenti e
InfrastruttureAltre attività Gruppo Ricavi settore 3.355.095 646.594 273.931 619.309 1.005 4.895.934 Elisione intra settore (6.834) (96.173) (2.640) (213.695) (960) (320.302) Ricavi* 3.348.261 550.421 271.291 405.614 45 4.575.632
EBITDA 218.432 34.575 46.560 42.901 (31.383) 311.085
EBITDA margin** 6,5% 5,3% 17,0% 6,9% 6,8% Ammortamenti e svalutazioni (154.832) Proventi finanziari 45.784 Oneri finanziari (125.665) Proventi/(oneri) su partecipazioni (33) Quote di Utili/Perdite di partecipate valutate a Patrimonio netto3.021
Imposte (25.935)
Oneri non ricompresi nell’EBITDA (17.931) Utile/(Perdita) del periodo 35.494
* Ricavi: Somma delle voci di Conto economico complessivo consolidato “Ricavi della gestione” e “Altri ricavi e proventi”.
** Calcolato in relazione ai settori come rapporto tra EBITDA e Ricavi settore, in relazione al Gruppo come rapporto tra EBITDA e Ricavi al netto delle elisioni intra settore.
*** I dati di confronto al 30.06.2025 sono stati riclassificati in seguito alla riallocazione delle attività del gruppo Seaonics.
Il dettaglio della voce Oneri non ricompresi nell’EBITDA al lordo dell’effetto fiscale (positivo per euro 5.146 miglia-
ia) è riportato nella apposita tabella che segue.
(euro/migliaia) 30.06.2025
Accantonamenti e spese legali connessi al contenzioso per amianto* (16.953) Altri oneri e proventi estranei alla gestione ordinaria** (979) Oneri non ricompresi nell’EBITDA (17.932)
* Saldo ricompreso nella voce “Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi” per euro 0,6 milioni e nella voce “Accantonamenti” per euro 16,4 milioni.
** Saldo ricompreso nella voce “Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi” per euro 1 milione.
Nelle tabelle sottostanti sono riportati la ripartizione degli Immobili, impianti e macchinari tra Italia ed estero ed il dettaglio degli Investimenti in base ai settori operativi di appartenenza:
(euro/milioni) 30.06.2026 31.12.2025 Italia 1.168 1.104 Estero 628 611 Totale degli Immobili, impianti e macchinari 1.796 1.715 (euro/milioni) 30.06.2026 31.12.2025*
Investimenti
Shipbuilding 107 262 Offshore e Navi speciali 7 26 Underwater 11 20 Sistemi, Componenti e Infrastrutture 27 39 Altre attività 17 43 Totale 169 390
* I dati comparativi sono stati riesposti a seguito della ridefinizione dei segmenti operativi.Gli investimenti effettuati nel primo semestre del 2026 in Attività immateriali ed Immobili, impianti e macchina-
ri ammontano ad euro 169 milioni, di cui euro 137 milioni relativi all’Italia e la restante parte relativa all’estero.
Nella tabella sottostante è riportata la ripartizione dei Ricavi e proventi tra Italia ed estero in base al paese di resi-
denza del committente:
(euro/milioni)30.06.2026 30.06.2025
Ricavi e proventi % Ricavi e proventi % Italia 1.061 23 840 18 Estero 3.519 77 3.736 82 Totale Ricavi e proventi 4.580 4.576 Nella tabella sottostante sono riportati i clienti che hanno un’incidenza dei ricavi (fatturato e variazione rimanenze) superiore al 10% dei ricavi e proventi del Gruppo alla data di riferimento:
(euro/milioni)30.06.2026 30.06.2025
Ricavi e proventi % Ricavi e proventi % Cliente 1 1.002 22 867 19 Cliente 2 538 12 Totale 4.580 4.576
118 119
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Nota 33 - Eventi successivi al 30 giugno 2026 Il 6 luglio 2026 Fincantieri ha annunciato la conclusione degli accordi relativi a quattro acquisizioni strategiche nel segmento underwater, riguardanti Next Geosolutions, WSense, Graal Tech e Defcomm, trasformando in modo signi-
ficativo il proprio posizionamento in un segmento sempre più centrale per la sicurezza, l’energia e lo sviluppo delle infrastrutture critiche. Le quattro società entreranno a far parte del segment Underwater.
In data 7 luglio 2026 Fincantieri ha annunciato di aver firmato un contratto con Marc-Henry Cruise Holdings LTD, Joint Owner/Operator di Four Seasons Yachts, per la costruzione di una terza nave da crociera ultra-lusso con con-
segna prevista nel 2031. Si tratta della terza unità di una nuova classe di navi da crociera ultra-lusso progettate e costruite da Fincantieri presso il cantiere di Ancona.
Il 9 luglio 2026 Fincantieri ha annunciato la firma di due Memorandum d’Intesa con le società cantieristiche cro-
ate Brodotrogir Cruise d.o.o e Iskra Shipyard LLC, nell’ambito della partecipazione del Gruppo al programma di ac-
quisizione navale per due Corvette Multi Ruolo, promosso dal Ministero della Difesa della Repubblica di Croazia.
In data 21 luglio Fincantieri ha sottoscritto un contratto con la Qatar Emiri Naval Forces per la gestione operativa del Training and Simulation Centre, rafforzando la collaborazione strategica già avviata con il programma di costruzione e supporto di sette unità navali. Consegnato da Fincantieri nel 2021, il Centro rappresenta un'infrastruttura fonda-
mentale per l'addestramento della Marina del Qatar, consentendo al personale navale di esercitarsi tramite avanza-
ti sistemi di simulazione in scenari operativi realistici e complessi.
Il 22 luglio 2026, Fincantieri, attraverso la controllata Vard, ha annunciato la firma di un contratto per la progetta-
zione e costruzione di due navi multifunzione destinate alla manutenzione di boe e fari (Buoy and Lighthouse Main-
tenance Vessels) per Trinity House, l'Autorità Generale dei Fari per Inghilterra, Galles, Isole del Canale e Gibilterra.
Il valore del contratto è superiore ai 220 milioni di euro.
In data 23 luglio 2026, Fincantieri ha firmato con OCCAR un’integrazione contrattuale al programma U212 NFS, relativo alla fornitura di quattro sottomarini di nuova generazione per la Marina Militare italiana. L’accordo, del va-
lore di circa 317 milioni di euro, amplia il perimetro delle attività affidate a Fincantieri nell'ambito del programma, prevedendo da un lato l'introduzione di nuove capacità tecnologiche, attraverso l'integrazione di sistemi di contro-
misura sviluppati da WASS Submarine Systems, e dall'altro un rafforzamento delle attività di supporto logistico fi-
nalizzate ad assicurare nel tempo la piena efficienza e disponibilità operativa delle unità. L'integrazione contrat-
tuale consente inoltre di anticipare di due anni, dal 2034 al 2032, la consegna della quarta unità del programma.
Nella stessa data si è svolta, nello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente, la cerimonia di consegna di Explora III, terza unità realizzata da Fincantieri per Explora Journeys, il brand di viaggi oceanici di lusso del Gruppo MSC.
I fatti sopra richiamati non hanno determinato impatti sulle valutazioni elaborate ai fini della predisposizione del bilancio.
120 121
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Allegato 1 - Società incluse nell’area di consolidamento Attività svolta Sede legalePaesi in cui operanoCapitale sociale Quote di partecipazione (%)% consolidata
Gruppo
IMPRESE CONTROLLATE CONSOLIDATE CON IL METODO INTEGRALE
BACINI DI PALERMO S.p.A.
Gestione bacini di carenaggioPalermo Italia EUR 1.032.000 100 Fincantieri S.p.A. 100% GESTIONE BACINI LA SPEZIA S.p.A.
Gestione bacini di carenaggioLa Spezia Italia EUR 260.000 99,89 Fincantieri S.p.A. 99,89% ISOTTA FRASCHINI MOTORI S.p.A.
Progettazione, costruzione, vendita e assistenza di motoriBari Italia EUR 3.300.000 100 Fincantieri S.p.A. 100% FINCANTIERI HOLDING B.V.
Gestione delle partecipazioni esterePaesi Bassi Paesi Bassi EUR 9.529.385 100 Fincantieri S.p.A. 100% FINCANTIERI INDIA Pte. Ltd.
Progettazione, supporto tecnico e marketingIndia India INR 10.500.00099 1Fincantieri Holding B.V.
Fincantieri S.p.A.100%
SOCIETÀ PER L’ESERCIZIO DI ATTIVITA’ FINANZIARIE -
S.E.A.F. S.p.A.
Finanziamento di imprese industriali, commerciali e finanziarieTrieste Italia EUR 6.562.000 100 Fincantieri S.p.A. 100% FINCANTIERI SI S.p.A.
Impiantistica industriale elettrica, elettronica
ed elettromeccanicaTriesteItalia
FranciaEUR 500.000 100SOCIET À PER L’ESERCIZIO
DI ATTIVIT À FINANZIARIE -
S.E.A.F. S.p.A.100%
FINCANTIERI SI IMPIANTI S.c.a.r.l.
Impiantistica industriale elettrica, elettronica ed elettromeccanicaMilano Italia EUR 20.000 60 FINCANTIERI SI S.p.A. 60% Power4Future S.p.A.
Progettazione, produzione ed installazione di accumulatori di energia elettricaPiedimonte
San Germano
(FR)Italia EUR 3.200.000 52 Fincantieri SI S.p.A. 52% BOP6 S.c.a.r.l. in liquidazione
In liquidazioneTriesteItalia
FranciaEUR 40.0005
95Fincantieri S.p.A.
Fincantieri SI S.p.A.100%
FINCANTIERI SERVICES MIDDLE EAST LLC
Servizi di project managementQatar Qàtar EUR 200.000 100 Fincantieri S.p.A. 100%
FINCANTIERI (SHANGHAI) TRADING Co. Ltd
Design, consulenza e sviluppo di ingegneriaCina Cina CNY 35.250.000 100 Fincantieri S.p.A. 100%
FINCANTIERI DRAGAGGI ECOLOGICI S.p.A. in liquidazione
In liquidazioneRoma Italia EUR 500.000 55 Fincantieri S.p.A. 55% MTM s.c.a.r.l.
Manutenzione e riparazione paratie impianto “mose”Venezia Italia EUR 100.000 41 Fincantieri S.p.A. 41%
FINCANTIERI SERVICES DOHA LLC
Manutenzione delle navi da trasporto marittimoQatar Qatar QAR 18.400.000 100 Fincantieri S.p.A. 100%
TEAM TURBO MACHINES SAS
Riparazione, manutenzione, installazione turbine a gasFrancia Francia EUR 250.000 100 Fincantieri S.p.A. 100% MARINE INTERIORS S.p.A.
Arredo navaleTriesteItalia
FranciaEUR 1.000.000 100 Fincantieri S.p.A. 100% SEAENERGY - A MARINE INTERIORS COMPANY S.r.l.
Arredo navalePordenoneItalia
RomaniaEUR 50.000 80 Marine Interiors S.p.A. 80% OPERAE - A MARINE INTERIORS COMPANY S.r.l.
Arredo navaleTrieste Italia EUR 50.000 85 Marine Interiors S.p.A. 85% Fincantieri Naval Services LTD (ex Fincantieri Naval Services
- Sole Proprietorship LLC) Vendita, gestione, operazione, riparazione e manutenzione di navi, tecnologia e materiali ed attività ancillariEmirati Arabi
UnitiEmirati Arabi
UnitiAED 8.000.000 100 Fincantieri S.p.A. 100% Fincantieri Arabia for Naval Services LLC Attività varie in ambito cantieristica militare ed altro, servizi di consulenza e gestioneArabia
SauditaArabia
SauditaSAR 2.000.000 100 Fincantieri S.p.A. 100% FINCANTIERI INFRASTRUCTURE S.p.A.
Produzione, commercializzazione e posa in opera di manufatti e carpenterie metallicheTriesteItalia RomaniaEUR 500.000 100 Fincantieri S.p.A. 100% FINCANTIERI INFRASTRUCTURE USA Inc.
Gestione di partecipazioniUSA USA USD 100 100 Fincantieri Infrastructure S.p.A. 100% FINCANTIERI INFRASTRUCTURE FLORIDA Inc.
Infrastrutture marittime, infrastrutture e opere ediliUSA USA USD 100 100Fincantieri Infrastructure USA
Inc.100%
FINCANTIERI INFRASTRUCTURE OPERE MARITTIME S.p.A.
Progettazione, costruzione, manutenzione, fornitura di infrastrutture civili, marittime, portuali, idraulicheTrieste Italia EUR 100.000 100 Fincantieri Infrastructure S.p.A. 100% ORTONA FM Società Consortile a Responsabilità Limitata Progettazione ed esecuzione lavori per la realizzazione dell’approfondimento fondali e adeguamento banchina di Riva nel porto di OrtonaRoma Italia EUR 10.000 80Fincantieri Infrastructure Opere
Marittime S.p.A.80%
INFRA.BAS.MAR. S.c.a.r.l.
Progettazione ed esecuzione lavori infrastrutturali in basi militari di Messina, Cagliari e AugustaRoma Italia EUR 10.00051 49Fincantieri Infrastructure Opere Marittime S.p.A.
Fincantieri INfrastrutture
SOciali S.p.A.95,10%
Opere Marittime Tunnel Subportuale S.c.a.r.l.
Realizzazione delle opere a mare dei lavori propedeutici inerenti al tunnel subportuale di Genova, lotto ARoma Italia EUR 10.000 70Fincantieri Infrastructure Opere Marittime S.p.A.70%Attività svolta Sede legalePaesi in cui operanoCapitale sociale Quote di partecipazione (%)% consolidata
Gruppo
FINCANTIERI INFRASTRUTTURE SOCIALI S.p.A.
Costruzione di edifici e fornitura di sistemi tecnologiciFirenzeItalia,
Francia, Cile,
S. Marteen,
Qatar, AlgeriaEUR 20.000.000 90 Fincantieri Infrastructure S.p.A. 100% Cisar Costruzioni S.c.a.r.l.* Progettazione definitiva ed esecutiva; esecuzione dei lavori per la realizzazione della Città della Salute e della ricercaSesto San Giovanni (MI)Italia EUR 100.000 83,61Fincantieri INfrastrutture
SOciali S.p.A.83,61%
SOF S.p.A.
Installazione, trasformazione, manutenzione e gestione di impiantiFirenze Italia EUR 5.000.000 100Fincantieri INfrastrutture
SOciali S.p.A.100%
Hospital Building Technologies S.c.a.r.l.
Compravendita di beni immobili effettuata su beni propriFirenze Italia EUR 10.000 100 SOF S.p.A. 100% ERGON PROJECTS Ltd.
Costruzione edileMalta Malta EUR 1.400.00099
1Fincantieri INfrastrutture
SOciali S.p.A.
SOF S.p.A.100%
FINSO ALBANIA S.h.p.k.
Progettazione e costruzione di edifici e infrastrutture sanitarieAlbania Albania LEK 4.000.000 100Fincantieri INfrastrutture
SOciali S.p.A.100%
CONSTRUCTORA FINSO CHILE S.p.A.
Attività amministrativa per realizzazione di infrastruttureCile Cile CLP 10.000.000 100Fincantieri INfrastrutture
SOciali S.p.A.100%
EMPOLI SALUTE GESTIONE S.c.a.r.l.
Servizi di supporto non sanitari, gestione spazi commercialiFirenze Italia EUR 50.00095
4,50Fincantieri INfrastrutture
SOciali S.p.A.
SOF S.p.A.99,50%
FINCANTIERI NEXTECH S.p.A.
Sistemi di automazioneMilanoItalia SvizzeraEUR 12.000.000 100 Fincantieri S.p.A. 100% E-PHORS S.p.A.
Progettazione, produzione di prodotti o servizi in tema di sicurezza informaticaMilano Italia EUR 500.000 100 Fincantieri NexTech S.p.A. 100% Fincantieri Ingenium S.r.l.
Trasformazione digitaleMilano Italia EUR 500.000 70 Fincantieri NexTech S.p.A. 70% HMS IT S.p.A.
Progettazione, fornitura ed integrazione di infrastrutture tecnologiche ITRoma Italia EUR 1.500.000 100 Fincantieri NexTech S.p.A. 100% MARINA BAY S.A. in liquidazione Operazioni industriali commerciali finanziarie mobiliari immobiliariLussemburgo Lussemburgo EUR 31.000 100 Fincantieri NexTech S.p.A. 100% S.L.S. - SUPPORT LOGISTIC SERVICES S.r.l.
Progettazione e realizzazione di sistemi elettronici e di telecomunicazioniGuidonia
Montecelio
(RM)Italia EUR 131.519 100IDS Ingegneria Dei Sistemi
S.p.A.100%
ISSEL NORD S.r.l.
Produzione e fornitura mezzi e servizi connessi con il supporto logistico integratoFollo (SP) Italia EUR 400.000 100 Fincantieri NexTech S.p.A. 100%
CENTRO PER GLI STUDI DI TECNICA NAVALE
- CETENA S.p.A.
Ricerca e sperimentazione in campo navaleGenova Italia EUR 1.000.000 86,10 Fincantieri NexTech S.p.A. 86,10% IDS Ingegneria Dei Sistemi S.p.A.
Progettazione, produzione, manutenzione di sistemi per applicazioni civili-militariPisa Italia EUR 13.200.000 100 Fincantieri NexTech S.p.A. 100% IDS Ingegneria Dei Sistemi (UK) Ltd.
Riparazione, manutenzione, installazione turbine a gasRegno Unito Regno Unito GBP 180.000 100IDS Ingegneria Dei Sistemi
S.p.A.100%
IDS Australasia PTY Ltd.
Riparazione, manutenzione, installazione turbine a gasAustralia Australia AUD 100.000 100IDS Ingegneria Dei Sistemi
S.p.A.100%
IDS North America Ltd.
Riparazione, manutenzione, installazione turbine a gasCanada Canada CAD 5.305.000 100IDS Ingegneria Dei Sistemi
S.p.A.100%
IDS Korea Co. Ltd.
Riparazione, manutenzione, installazione turbine a gasCorea del Sud Corea del Sud KRW 434.022.000 100IDS Ingegneria Dei Sistemi
S.p.A.100%
IDS Technologies US Inc. in liquidazione In liquidazioneUSA USA USD - 100IDS Ingegneria Dei Sistemi
S.p.A.100%
TRS Sistemi S.r.l.
Prestazione di servizi informaticiRoma Italia EUR 90.000 100IDS Ingegneria Dei Sistemi
S.p.A.100%
Skytech Italia S.r.l.
Realizzazione di sistemi informaticiRoma Italia EUR 90.000 100IDS Ingegneria Dei Sistemi
S.p.A.100%
REMAZEL ENGINEERING S.p.A.
Attività di ingegneria, acquisto e produzione in ambito offshore, produzione di gru, turbine a gas e attività di service post venditaMilano Italia EUR 5.000.000 100 Fincantieri S.p.A. 100%
REMAZEL ASIA CO. LTD. - REMAZEL (SHANGHAI)
ENGINEERING SERVICES CO., LTD.
Vendita all’ingrosso di attrezzature meccaniche eoliche galleggianti offshoreCina Cina CNY 1.000.000 100 Remazel Engineering S.p.A. 100%
REMAZEL SERVICOS DE SISTEMA DE OLEO&GAS, LTDA
Manutenzione e riparazione macchinari oil&gasBrasile Brasile BRL 100.000 100 Remazel Engineering S.p.A. 100% WASS Submarine Systems S.r.l.** Progettazione, produzione e sviluppo di sistemi avanzati per la difesa subacquea, dai siluri pesanti e leggeri alle contromisure mobili e ai sonarLivornoItalia SingaporeEUR 10.000.000 100 Fincantieri S.p.A. 100%
122 123
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Attività svolta Sede legalePaesi in cui operanoCapitale sociale Quote di partecipazione (%)% consolidata
Gruppo
CENTRO SERVIZI NAVALI S.p.A.
Lavorazione e produzione di manufatti in materiali metalliciSan Giorgio
di Nogaro
(Udine)Italia EUR 50.000 100 Fincantieri S.p.A. 100%
FINCANTIERI USA HOLDING LLC
Holding companyUSA USA USD - 100 Fincantieri S.p.A. 100% FINCANTIERI USA Inc.
Gestione di partecipazioniUSA USA USD 1.03065 35Fincantieri S.p.A.
Fincantieri USA Holding LLC100%
FINCANTIERI Services USA LLC
Servizi di assistenza post - venditaUSA USA USD 300.001 100 Fincantieri USA Inc. 100% FINCANTIERI MARINE GROUP HOLDINGS Inc.
Gestione di partecipazioniUSA USA USD 1.028 87,44 Fincantieri USA Inc. 87,44%
FINCANTIERI MARINE GROUP LLC
Costruzioni e riparazioni navaliUSA USA USD 1.000 100Fincantieri Marine Group
Holdings Inc.87,44%
MARINETTE MARINE CORPORATION
Costruzioni e riparazioni navaliUSA USA USD 146.706 100 Fincantieri Marine Group LLC 87,44%
ACE MARINE LLC
Costruzione di piccole navi in alluminioUSA USA USD 1.000 100 Fincantieri Marine Group LLC 87,44% FINCANTIERI MARINE SYSTEMS NORTH AMERICA Inc.
Vendita e assistenza attinenti le produzioni meccanicheUSAUSA BahrainUSD 501.000 100 Fincantieri USA Inc. 100% Fincantieri Marine Repair LLC Vendita e assistenza attinenti le produzioni meccanicheUSA USA USD - 100Fincantieri Marine Systems North America Inc.100% Fincantieri Marine Systems LLC Vendita e assistenza attinenti le produzioni meccanicheUSA USA USD - 100Fincantieri Marine Systems North America Inc.100%
FMSNA YK
Assistenza tecnica manutenzione motori diesel mariniGiappone Giappone JPY 3.000.000 100Fincantieri Marine Systems North America Inc.100% FINCANTIERI OIL & GAS S.p.A.
Esercizio, anche attraverso società ed enti, di attività nell’industria dell’Oil&GasTrieste Italia EUR 21.000.000 100 Fincantieri S.p.A. 100% ARSENAL S.r.l.
Servizi di consulenza informaticaTrieste Italia EUR 10.000 100 Fincantieri Oil & Gas S.p.A. 100% FINCANTIERI DO BRASIL S.A.
Costruzioni e riparazioni navaliBrasile Brasile BRL 10.00099,99 0,01Fincantieri Oil & Gas S.p.A.
Vard Group AS100% VARD HOLDINGS Ltd.
Holding companySingapore Singapore SGD 1.064.950.000 98,39 Fincantieri Oil & Gas S.p.A. 98,39% VARD SHIPHOLDING SINGAPORE Pte. Ltd.
Noleggio di barche, navi e chiatteSingapore Singapore USD 1 100 Vard Holdings Ltd. 98,39%
VARD GROUP AS
Costruzioni navaliNorvegia Norvegia NOK 26.795.600 100 Vard Holdings Ltd. 98,39%
SEAONICS AS
Sistemi di movimentazione OffshoreNorvegia Norvegia NOK 46.639.721 100 Vard Group AS 98,39% SEAONICS POLSKA SP. Z O.O.
Servizi di ingegneriaPolonia Polonia PLN 400.000 100 Seaonics AS 98,39%
CDP TECHNOLOGIES AS
Sviluppo e ricerca in ambito tecnologicoNorvegia Norvegia NOK 500.000 100 Seaonics AS 98,39%
CDP TECHNOLOGIES ESTONIA OÜ
Sistemi di automazione e controlloEstonia Estonia EUR 5.200 100 CDP Technologies AS 98,39%
VARD ELECTRO AS
Installazioni elettriche e di automazioniNorvegiaNorvegia UKNOK 1.000.000 100 Vard Group AS 98,39% VARD ELECTRO ITALY S.r.l.
Progettazione ed installazione impianti elettrici navaliTrieste Italia EUR 200.000 100 Vard Electro AS 98,39% VARD ELECTRO ROMANIA S.r.l.
Installazioni elettricheRomania Romania RON 6.333.834 100 Vard Electro AS 98,39%
VARD ELECTRICAL INSTALLATION AND ENGINEERING
(INDIA) Pvt. Ltd.
Installazioni elettricheIndia India INR 14.000.00099,50 0,50Vard Electro AS Vard Electro Romania S.r.l.98,39% VARD ELECTRO BRAZIL (INSTALAÇÕES ELETRICAS) Ltda.
Installazioni elettricheBrasile Brasile BRL 3.000.00099 1Vard Electro AS Vard Group AS98,39%
VARD PROMAR SA
Costruzioni navaliBrasile Brasile BRL 1.109.108.18099,999 0,001Vard Group AS Vard Electro Brazil Ltda.98,39% Vard Niteroi RJ S.A.
InattivaBrasile Brasile BRL 354.887.79099,99 0,01Vard Group AS Vard Electro Brazil (Instalacoes
Eletricas) Ltda98,39%
ESTALEIRO QUISSAMÃ Ltda.
InattivaBrasile Brasile BRL 400.00050,50 49,50Vard Group AS Vard Promar SA98,39% VARD ELECTRO CANADA Inc.
Installazione ed integrazione di sistemi elettriciCanada Canada CAD 100.000 100 Vard Electro AS 98,39% VARD ELECTRO US Inc.
Installazione ed integrazione di sistemi elettriciUSA USA USD 10 100 Vard Electro Canada Inc. 98,39% VARD RO HOLDING S.r.l.
Holding companyRomania Romania RON 82.573.83099,999874 0,000126Vard Group AS Vard Electro AS98,39%
VARD SHIPYARDS ROMANIA SA
Costruzione naviRomaniaRomania
ItaliaRON 151.606.45997,1057
2,8943Vard RO Holding S.r.l.
Vard Group AS98,39%Attività svolta Sede legalePaesi in cui operanoCapitale sociale Quote di partecipazione (%)% consolidata
Gruppo
VARD ENGINEERING CONSTANTA S.r.l.
IngegneriaRomania Romania RON 1.408.00070 30Vard RO Holding S.r.l.
Vard Shipyards Romania SA98,39% VARD SINGAPORE Pte. Ltd.
Vendita e gestione di partecipazioniSingapore Singapore USD 6.000.000 100 Vard Group AS 98,39% VARD VUNG TAU Ltd.
Costruzione naviVietnam Vietnam USD 9.240.000 100 Vard Singapore Pte. Ltd. 98,39% Vard Interiors AS Installazione cabineNorvegia Norvegia NOK 500.000 100 Vard Group AS 98,39% Vard Interiors Romania S.r.l.
Installazione cabineRomania Romania RON 436.00099,77 0,23Vard Interiors AS Vard Electro Romania S.r.l.98,39%
VARD DESIGN AS
Progettazione e ingegneriaNorvegia Norvegia NOK 4.000.000 100 Vard Group AS 98,39% VARD DESIGN LIBURNA Ltd.
Progettazione e ingegneriaCroazia Croazia EUR 2.654 75,50 Vard Design AS 74,28% VARD Marine Gdansk sp. z o. o.
Progettazione e ingegneria OffshorePolonia Polonia PLN 50.000 100 Vard Group AS 98,39% VARD MARINE INC.
Progettazione e ingegneriaCanada Canada CAD 9.783.700 100 Vard Group AS 98,39% VARD MARINE US INC.
Progettazione e ingegneriaUSA USA USD 1.010.000 100 Vard Marine Inc. 98,39%
* A seguito dell’acquisto di azioni da parte di Fincantieri INfrastrutture Sociali S.p.A., la quota di partecipazione si è accresciuta dal 51% all’83,61%.
** In data 29 aprile 2026 l’Assemblea della società controllata WASS Submarine Systems S.p.A. ha deliberato la trasformazione omogenea da S.r.l. a S.p.A.
124 125
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Attività svolta Sede legalePaesi in cui operanoCapitale sociale Quote di partecipazione (%)% consolidata
Gruppo
IMPRESE A CONTROLLO CONGIUNTO CONSOLIDATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A.
Fornitura di unità navali di superficie dotate di sistema d’armaGenova Italia EUR 20.000.000 51 Fincantieri S.p.A. 51%
ETIHAD SHIP BUILDING LLC
Progettazione, produzione e vendita di navi civili e militariEmirati Arabi Emirati Arabi AED 2.500.000 35 Fincantieri S.p.A. 35% NAVIRIS S.p.A.
Progettazione, fabbricazione di navi per utilizzo militare o governativoGenova Italia EUR 5.000.000 50 Fincantieri S.p.A. 50%
NAVIRIS FRANCE SAS
Costruzione naviFrancia Francia EUR 100.000 100 Naviris S.p.A. 50% CONSORZIO F.S.B.
Costruzioni ediliMarghera (VE) Italia EUR 15.000 58,36 Fincantieri S.p.A. 58,36% BUSBAR4F S.c.a.r.l.
Completa esecuzione del contratto ITER BUSBARF4TriesteItalia
FranciaEUR 40.00010
50Fincantieri S.p.A.
Fincantieri SI S.p.A.60% 4TCC1 - S.c.a.r.l.
Completa esecuzione del contratto Tokamak Complex ContractTriesteItalia
FranciaEUR 100.0005
75Fincantieri S.p.A.
Fincantieri SI S.p.A.80% 4B3 S.c.a.r.l.
Completa esecuzione del contratto BOP3TriesteItalia
FranciaEUR 50.0002,50
52,50Fincantieri S.p.A.
Fincantieri SI S.p.A.55% 4TB13 S.c.a.r.l.
AttivaTriesteItalia
FranciaEUR 50.000 55 Fincantieri SI S.p.A. 55% FINMESA S.c.a.r.l. in liquidazione In liquidazioneMilano Italia EUR 20.000 50 Fincantieri SI S.p.A. 50% Ersma 2026 S.c.a.r.l.
Demolizione e smantellamento di edifici e di altre strutturePiacenza Italia EUR 10.000 20 Fincantieri SI S.p.A. 20% Darsena Europa S.c.a.r.l.
Esecuzione Piattaforma Europa del porto di LivornoRoma Italia EUR 10.000 26Fincantieri Infrastructure Opere
Marittime S.p.A.26%
Nuovo Santa Chiara Hospital S.c.a.r.l.
Costruzione di edifici ospedalieriFirenze Italia EUR 300.000 50Fincantieri INfrastrutture
SOciali S.p.A.50%
Vimercate Salute Gestioni S.c.a.r.l.
Altri servizi di sostegno alle imprese n.c.a.Milano Italia EUR 10.0003,65 49,10SOF S.p.A.
Fincantieri INfrastrutture
SOciali S.p.A.52,75%
4TB21 S.c.a.r.l.
Esecuzione unitaria del contratto quadro per il TOKAMAK Complex Contract – TB21Trieste Italia EUR 100.000 51 Fincantieri S.p.A. 51% TCM S.c.a.r.l.
Progettazione ed esecuzione delle opere relative all’appalto dei lavori denominati “Realizzazione della piattaforma d’altura al Porto di Venezia - Terminal Container “Montesyndial”
- 1° stralcioRoma Italia EUR 10.000 41,56Fincantieri Infrastructure Opere
Marittime S.p.A.41,56%
Barletta S.c.a.r.l.***
Esecuzione dei lavori di prolungamenti dei moli foranei di BarlettaGenova Italia EUR 10.000 45Fincantieri Infrastructure Opere
Marittime S.p.A.45%
4SC S.c.a r.l.
Esecuzione dei servizi di gestione e manutenzione del patrimonio immobiliare di nuova costruzione ed esistente affidati in esito alla aggiudicazione del bando per l’appalto di lavori di realizzazione del Polo Ospedaliero Universitario Nuovo Santa Chiara in CisanelloCarpi Italia EUR 10.000 50Fincantieri INfrastrutture
SOciali S.p.A.50%
B23 - S.c.a.r.l.
Realizzazione dei lavori di adeguamento della banchina 23 nel porto di AnconaRoma Italia EUR 10.000 55Fincantieri Infrastructure Opere
Marittime S.p.A.55%
Città Salute Ricerca Milano S.p.A.**** Attività di costruzione e altre opere di ingegneria civile n.c.a.Milano Italia EUR 5.000.000 66,665 Fincantieri INfrastrutture
SOciali S.p.A.66,665%
FINSO-RI JOINT-VENTURE
Coordinamento, organizzazione e gestione dell’attività commerciale per la realizzazione del progetto ‘Attrezzature e infrastrutture sanitarie mobili per la tutela della salute pubblica “Ospedali da campo” del Ministero della Crisi Climatica e della Protezione CivileGrecia Grecia EUR n.a. 60 Fincantieri INfrastrutture
SOciali S.p.A.60%
PRYSMIAN REPEATERS LIMITED
Assunzione e gestione delle partecipazioniRegno Unito Regno Unito GBP 1.000 19,90 Fincantieri S.p.A. 19,90% *** In data 4 maggio 2026 la società controllata Fincantieri Infrastructure Opere Marittime S.p.A. ha costituito la società a controllo con-
giunto Barletta società consortile a responsabilità limitata.
**** A seguito dell’acquisto di azioni da parte di Fincantieri INfrastrutture Sociali S.p.A., la quota di partecipazione si è accresciuta dal 39,999% al 66,665%.Attività svolta Sede legalePaesi in cui operanoCapitale sociale Quote di partecipazione (%)% consolidata
Gruppo
IMPRESE COLLEGATE CONSOLIDATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
DECOMAR S.p.A.
Sviluppo soluzioni innovative per ripristini ambientaliMassa (MS) Italia EUR 2.500.000 20 Fincantieri S.p.A. 20% STARS Railway Systems Produzione di prodotti radar per la safety ferroviariaRoma Italia EUR 300.00048 2IDS Ingegneria Dei Sistemi S.p.A.
TRS Sistemi S.r.l.50% ITS Integrated Tech System S.r.l.
InattivaLa Spezia Italia EUR 10.000 51IDS Ingegneria Dei Sistemi
S.p.A.51%
UNIFER NAVALE S.r.l. in liquidazione In liquidazioneFinale Emilia
(MO)Italia EUR 150.000 20SOCIETÀ PER L’ESERCIZIO
DI ATTIVITÀ FINANZIARIE -
S.E.A.F. S.p.A.20%
2F PER VADO S.c.a.r.l.
Esecuzione lavori per la realizzazione della “Nuova Diga di Vado Ligure”Genova Italia EUR 10.000 49Fincantieri Infrastructure Opere
Marittime S.p.A.49%
Note Gestione S.c.a.r.l.
Installazione di impianti idraulici in edificiReggio Emilia Italia EUR 20.000 34 SOF S.p.A. 34% S.Ene.Ca Gestioni S.c.a.r.l.
Altri servizi di sostegno alle impreseFirenze Italia EUR 10.000 49 SOF S.p.A. 49% Bioteca S.c.a.r.l.
Esecuzione delle prestazioni di contratti di fornitura ed installazione di mobili e arrediCarpi (MO) Italia EUR 100.000 33,33 SOF S.p.A. 33,33% Energetika S.c.a.r.l. in liquidazione***** In liquidazioneFirenze Italia EUR 10.000 40 SOF S.p.A. 40%
PerGenova Breakwater
Realizzazione della nuova diga foranea del porto di Genova nell’ambito del bacino di SampierdarenaGenova Italia EUR 10.000 25Fincantieri Infrastructure Opere
Marittime S.p.A.25%
CSS DESIGN LIMITED
Progettazione e ingegneriaRegno Unito Regno Unito GBP 100 31 Vard Marine Inc. 30,50% REMAC S.r.l.
Attività di costruzione macchinariTrieste Italia EUR 200.000 49 Remazel Engineering S.p.A. 49%
MARITIME VENTURES S.r.l.******
Attività di consulenza aziendale, amministrativa e gestionale, pianificazione e servizi di information technology, digitali e innovativi ad alto valore tecnologico nell’ambito nel settore della nautica e in quello marittimo e portualeGenova Italia EUR 134.375 13,95 Fincantieri S.p.A. 13,95% CA 51 S.c.a.r.l.
Esecuzione dei lavori alla “S.S. 291 “Della Nurra”, costruzione del Lotto 1 da Alghero a Olmedo, del Lotto 4 tra Bivio Olmedo e aeroporto di Alghero-Fertilia e all’espletamento del servizio ambiente in corso d’operaBari Italia EUR 10.000 13,53 Fincantieri Infrastructure S.p.A. 13,53% Circularyard S.r.l.
Realizzazione, svolgimento e/o gestione, secondo la normativa vigente, dei servizi ambientali esclusivamente a favore dei cantieri del Gruppo FincantieriBologna Italia EUR 400.000 40 Fincantieri S.p.A. 40% Yard Belleli S.c a r.l.
Esecuzione delle opere relative all’appalto dei lavori denominati “messa in sicurezza permanente e riconversione industriale, sviluppo economico e produttivo in area ex Yard Belleli sita nel porto di Taranto (TA)”Vicenza Italia EUR 10.0006,84 23,16Fincantieri Infrastructure S.p.A.
Fincantieri Infrastructure Opere
Marittime S.p.A.30%
Consorzio Jonium
Esecuzione in appalto integrato del Lotto 2 dell’intervento CZ 03/24 – Strada Statale n. 106 “Jonica” – Itinerario in variante su nuova sede Catanzaro – Crotone dallo svincolo di Simeri Crichi (CZ) al km 17+020 della SS106 VAR/A allo
svincolo
di Passovecchio (KR) al km 250+800 della SS106Parma Italia EUR 10.000 6,60 Fincantieri Infrastructure S.p.A. 6,60% Maestral - LLC Costruzione, riparazione e manutenzione di navi militari e commerciali ed attività ancillariEmirati Arabi Emirati Arabi AED 250.000 49 Fincantieri S.p.A. 49% Agorai Innovation HUB S.p.A.
Sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale al servizio delle industrie e dell’intera comunitàTrieste Italia EUR 135.819 5,93 Fincantieri S.p.A. 5,93%
Consorzio AlFi
Esecuzione per conto e nell’interesse dei Consorziati del contratto di appalto misto di lavori e servizi denominato “PA 16/24 - S.S.284 “Occidentale Etnea” – Ammodernamento del tratto Adrano – Catania: 1° Lotto Adrano – PaternòBari Italia EUR 10.000 19,72 Fincantieri Infrastructure S.p.A. 19,72% ***** L’Assemblea straordinaria ha deliberato lo scioglimento e la messa in liquidazione della società.
****** A seguito dell’operazione di aumento di Capitale sociale la quota di partecipazione di Fincantieri S.p.A. è variata da 12,90% a 13,95%.
126 127 126 127 Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 126
A TTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDA TO
SEMESTRALE ABBREVIA TO
128 129
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026Attestazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell’art. 81-Ter, del regolamento consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni 1. I sottoscritti Pierroberto Folgiero, in qualità di Amministratore Delegato, e Felice Bonavolontà, in qualità di Di-
rigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Fincantieri S.p.A. (“Fincantieri”), tenuto conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, atte-
stano:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e • l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026, nel corso del primo semestre 2026.
2. La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio conso-
lidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 è stata effettuata sulla base di un modello definito da Fincantieri in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organi-
zation of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e fi-
nanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2 la Relazione sull’andamento della gestione comprende un’analisi attendibile dei riferimenti agli eventi im-
portanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell’esercizio e alla loro incidenza sul Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti. La Re-
lazione sull’andamento della gestione comprende, altresì, un’analisi attendibile delle informazioni sulle ope-
razioni rilevanti con parti correlate.
29 luglio 2026
L’AMMINISTRATORE DELEGATO
Pierroberto FolgieroIL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA
REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI
Felice Bonavolontà
130 131 130 131 Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026 130
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ
DI REVISIONE
132 133
Indice Il Gruppo Fincantieri Relazione sull’Andamento della Gestione del Gruppo Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026
Società Capogruppo
Sede sociale 34121 Trieste – Via Genova n. 1 Tel: +39 040 3193111 Fax: +39 040 3192305
http://www.fincantieri.com
Capitale sociale Euro 881.753.544,70 Registro delle Imprese di Trieste e Codice fiscale 00397130584 Partita IVA 00629440322