Informazione
Regolamentata n.
1616-91-2026Data/Ora Inizio Diffusione 29 Luglio 2026 11:52:57Euronext Milan
Societa' :FINCANTIERI
Utenza - referente :FINCANTIERIN04 - Dado Giuseppe
Tipologia :2.2
Data/Ora Ricezione :29 Luglio 2026 11:52:57 Data/Ora Inizio Diffusione :29 Luglio 2026 11:52:57 Oggetto :FINCANTIERI Approvati i risultati al 30 giugno
2026
Testo del comunicato
Vedi allegato
Trieste , 29 luglio 2026
1
Comunicato stampa
APPROVA TI I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2026
***
• UTILE SEMESTRALE RECORD A EURO 102 MILIONI, TRIPLICATO RISPETTO AL RISULTATO
DELL’1H 2025
• PERFO RMANCE COMMERCIALE SOSTENUTA CON TOTAL BACKLOG A CIRCA EURO 74
MILIARDI CON CONSEGNE FINO AL 2039
• EBITDA IN AUMENTO DEL 12,5% A EURO 350 MILIONI CON MARGINE IN ULTERIORE
PROGRESSO AL 7,6% (+0,8 P.P. RISPETTO A 1H 2025 )
• RAPPORTO DI INDEBITAMENTO PFN ADJUSTED / EBITDA LTM IN SIGNIFICATIVO
MIGLIORAMENTO A 1,0x (1,7x ESCLUSO EFFETT O AUMENTO DI CAPITALE) RISPETTO A 1,9x
AL 31 DICEMBRE 2025
• NASCE UN CAMPIONE INTERNAZIONALE DELLA SUBACQUEA: ANNUNCIATE A LUGLIO 2026
LE ACQUISIZIONI STRATEGICHE DI NEXT GEOSOLUTIONS, WSENSE, GRAAL TECH E
DEFCOMM FINANZIAT E TRAMITE AUMENTO DI CAPITALE IN ABB FINALIZZATO A FEBBRAIO
2026
• ANNUNCIATA DAI GOVERNI DI PORTOGALLO E ITALIA LA FIRMA DI UN ACCORDO PER
L’ACQUISIZIONE DI TRE FREGATE FREMM EVO DESTINATE ALLA MARINA PORTOGHESE
• CONFERMATA LA GUIDANCE 2026
RISULTATI FINANZIARI
▪ Utile netto pari a euro 102 milion i, circa tre volte il risultato dell’1H 2025 (euro 35 milioni) ; risultato del periodo adjusted, al netto dei proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti, pari a euro 113 milioni (euro 48 milioni nell’1H 2025) ▪ EBITDA in aumento del 12,5% a euro 350 milioni (euro 311 milioni nell’1H 2025), trainato principalmente dall’incremento di 1 punto percentuale dell’EBITDA margin nel segmento Shipbuilding e dalla crescita organica del business Underwater ▪ EBITDA margin al 7,6%, in forte crescita rispetto al 6,8% registrato nell’1H 2025 ▪ Ricavi sostanzialmente stabili a euro 4.580 milioni (euro 4.576 milioni nell’1H 2025), con significativa accelerazione nel secondo trimestre 2026 ; il primo semestre 2025 beneficiava dell’effetto del contratto per 2 PPA/MPCS con la marina indonesiana ▪ Posizione finanziaria netta (PFN) adjusted a debito per euro 756 milioni, in forte miglioramento rispetto al dato di fine 2025, pari a euro 1.311 milioni; rapporto di indebitamento (PFN adjusted / EBITDA LTM) in riduzione a 1,0x, rispetto al rapporto di 1,9x registrato al 31 dicembre 2025, per effetto della generazione di cassa del periodo e dell’aumento di capitale concluso a febbraio 2026. Escludendo l’effetto dell’aumento di capitale, la PFN adjusted risulta comunque in migliora mento a euro 1.234 milioni con un rapporto di indebitamento pari a 1,7x (la guidance FY 2026 è pari a 2.0x)
PERFORMANCE COMMERCIALE
▪ Carico di lavoro complessivo in crescita del 17,0% a euro 73,9 miliardi (euro 63,2 miliardi a fine 2025), circa 8, 0 volte i ricavi del 2025; backlog a euro 43,0 miliardi , in aumento del 4,7% rispetto al dato di fine 2025
Trieste , 29 luglio 2026
2
▪ Nuovi ordini acquisiti pari a euro 6,1 miliardi (euro 14,7 miliardi nel l’1H 2025), che non includono gli importanti nuovi contratti firmati nel l’1H 2026 , e non ancora efficaci , per un valore la rgamente superiore al target annuale di circa euro 11 miliardi previsto dal Piano Industriale 2026 -2030 ▪ 11 navi consegnate da 8 stabilimenti e 92 navi in portafoglio ; visibilità sulle consegne estesa al 2039 considerando l’ordine per Princess Cruise s firmat o ad aprile 2026
GUIDANCE 2026
Fincantieri conferma la guidance per il 202 6 comunicat a in occasion e della presentazione dei risultati 1Q
2026:
– Ricavi a circa euro 9,3 -9,4 miliardi – EBITDA tra euro 700 milioni e euro 710 milioni – EBITDA margin al 7,5% circa – Utile netto tra euro 1 40 milioni e euro 180 milioni – Rapporto PFN adjusted / EBITDA a 2,0x (1,3x includendo l’aumento di capitale completato a febbraio 2026 )
(euro/milioni) 30.06.202 6 30.06.202 5 Variazione Ricavi e Proventi 4.580 4.576 0,1%
EBITDA(1) 350 311 12,5%
EBITDA margin(*) 7,6% 6,8% 0,8 p.p.
Risultato del periodo adjusted(2) 113 48 134,3% Risultato del periodo 102 35 188,4 % Ordini(**) 6.120 14.744 -58,5% (1) Tale valore non include i proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. Si veda definizione nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance (2) Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti (*) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi (**) Al netto di elisioni e consolidamenti
ANNUNCIATI ACCORDI PER L'ACQUISIZIONE DELLA MAGGIORANZA DEL CAPITALE DI NEXT
GEOSOLUTIONS, WSENSE, GRAAL TECH E DEFCOM M, CON UN ESBORSO INIZIALE DI CIRCA
EURO 600 MILIONI
Con l’operazione annunciata in data 6 luglio 2026, Fincantieri realizza il primo operatore verticalmente integrato della subacquea , con competenze complementari lungo l'intera catena del valore. La nuova (euro/milioni) 30.06.2026 31.12.2025 Variazione Posizione finanziaria netta adjusted(1) (756) (1.311) -42,4% Carico di lavoro complessivo(*) 73.916 63.195 17,0% di cui backlog(*) 43.016 41.095 4,7% (1) Si veda definizione nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance (*) Al netto di elisioni e consolidamenti
Trieste , 29 luglio 2026
3
configurazione industriale consentirà di offrire soluzioni end-to-end, valorizzando l'integrazione tra hardware e software, telecomunicazioni, mezzi subacquei e servizi, con significative opportunità di sviluppo commerciale, innovazione congiunta ed efficienze operative, in linea con la strategia Underwater delineata nel Piano Industriale 2026 -2030.
Le acquisizioni sono finanziate dalle somme raccolte con l’aumento di capitale da circa euro 500 milioni completato con successo a febbraio 2026 integrate da altre fonti disponibili del Gruppo , senza impatto sulla guidance di PFN adjusted / EBITDA per il 2026 e migliorando i target di PFN adjusted / EBITDA per il 2028 e 2030 .
Su base pro-forma il segmento Underwater raggiunge nel 2026 ricavi per euro 1,1 miliardi e un EBITDA di euro 220 milioni, riflettendo con 4 anni di anticipo i target di crescita Underwater previsti al 2030 . Il contributo delle acquisizioni all’utile di Gruppo pro-forma 2026 è atteso a oltre euro 60 milioni aggiuntivi .
*** Trieste , 29 luglio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Fincantieri S.p.A. (“Fincantieri ” o la “Società ”), riunitosi sotto la presidenza di Biagio Mazzotta, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20261.
Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri , ha dichiarato:
“I risultati del primo semestre 2026 confermano che la crescita di Fincantieri è sempre più accompagnata da una forte espansione della redditività e della capacità di generare valore. L’utile netto, quasi triplicato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, testimonia l’efficacia del percorso intrapreso e la nostra capacità di tradurre la profonda visibilità del portafoglio ordini in risultati concreti. Il contributo sempre più rilevante del business Underwater, insieme al costante rafforzamento delle attività che rappresentano il cuore del Gruppo, sta rendendo il nostro profilo industriale ancora più solido, equilibrato e distintivo. Con un backlog di 74 miliardi e una visibilità sulle consegne estesa fino al 2039, possiamo guardare ai prossimi anni facendo leva su una piattaforma industriale e commerciale di assoluta solidità. In questo contesto, le acquisizioni annunciate di recente nel dominio della subacquea rappresentano un passaggio strategico fondamentale e danno vita al primo operatore verticalmente integrato del settore, con competenze complementari lungo l’intera catena del valore .” Folgiero ha concluso: ” Stiamo costruendo una Fincantieri sempre più capace di coniugare scala industriale, innovazione e capacità di esecuzione. È questa la direzione che ci consentirà di continuare a rafforzare la nostra leadership e di cogliere le opportunità offerte dall’evol uzione dei mercati in cui operiamo .” *** Principali dati della gestione I primi sei mesi del 2026 si chiudono con un utile netto pari a euro 102 milioni , circa tre volte superiore al risultato del primo semestre 2025, pari a euro 35 milioni. Questa straordinaria performance consente al Gruppo di avvicinarsi già a fine giugno all’utile netto record registrato nell’intero esercizio 2025, pari a euro 117 milioni.
Nota: Le variazioni percentuali presenti in tutto il documento sono calcolate su dati espressi in migliaia di euro, pertanto soggetti ad
arrotondamento
1 Redatta in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS)
Trieste , 29 luglio 2026
4
Il risultato riflette l’andamento positivo del business e una forte espansione dei margini. Al 30 giugno 2026, i ricavi risultano stabili su base annua a circa euro 4,6 miliardi , registrando al contempo una significativa accelerazione nel secondo trimestre 2026, coerente con il previsto incremento dei volumi di produzione per lo sviluppo del backlog già acquisito. Tale accelerazione assorbe integralmente l'effetto di comparazione determinato dal confronto con un primo semestre 2025 che includeva la componente one-off relativa all'ordine per due unità PPA/MPCS per la Marina Militare indonesiana.
Il miglioramento della redditività conseguito dal Gruppo nel corso del semestre è stato sostenuto principalmente dal forte aumento della marginalità nel segmento Shipbuilding , frutto delle iniziative di efficienza operativa riflesse nel Piano Industriale, e da un business mix più favorevole, caratterizzato dal crescente contributo del segmento Underwater . Nello specifico, l’EBITDA raggiunge euro 350 milioni , in aumento del 12,5% rispetto al primo semestre 2025, con un EBITDA margin del 7,6% , in crescita di circa 0,8 punti percentuali rispetto al periodo corrispondente del 2025.
Il positivo andamento operativo è stato accompagnato dalla riduzione degli oneri finanziari relativi all'indebitamento, a conferma del trend già registrato nei precedenti trimestri , dal minore impatto degli oneri netti relativ i ai contenziosi per danni da amianto e dai provent i realizzat i dalla cessione di partecipazion i in joint venture non strategic he.
Passando alla performance dei singoli segmenti di business, il segmento Shipbuilding riporta ricavi pari a euro 3.157 milioni (-5,9% rispetto al primo semestre 2025) e un EBITDA in crescita a euro 236 milioni (+7,9% rispetto al primo semestre 2025). La crescita dei ricavi nel settore delle navi da crociera riflette l’evoluzione positiva dei prezzi , con ricavi che aumentano più che proporzionalmente rispetto ai volumi di produzione (+14,5% rispetto al primo semestre 2025) . Il settore della Difesa, nel confronto con il periodo comparabile , sconta la presenza del beneficio one-off dell’ordine per l’Indonesia nel primo semestre 2025 e la ridefinizione del programma Constellation sui ricavi 2026, oltre al rinvio dell’acquisizione di alcuni progetti nel settore della difesa , peraltro ormai prossimi alla firma .
La redditività operativa risulta in forte aumento, trainata dalla crescita della marginalità percentuale nel business della Difesa e da dinamiche di prezzo più favorevoli e dal progressivo miglioramento dell’efficienza industriale nel business delle navi da crociera, in continuità con il percorso di rafforzamento struttu rale avviato negli ultimi esercizi. Il risultato di tale andamento è un incremento di un punto percentuale dell’EBITDA margin del segmento, che raggiunge il 7,5% al 30 giugno 2026 (6,8% al 31 dicembre 2025 e 6,5% al 30 giugno 2025).
Prosegue la crescita del segmento Offshore e Navi speciali , con un aumento annuo dei ricavi a euro 792 milioni (+22,4%) e dell’EBITDA a euro 40 milioni (+14,4%), con un EBITDA margin del 5,0%, trainato dallo sviluppo del backlog.
Il business Underwater registra un aumento dei ricavi del 29,9% su base annua a euro 356 milioni e un proporzionale incremento dell’EBITDA che raggiunge euro 60 milioni , con un EBITDA margin del 17,0% .
La crescita nel segmento è oltremodo significativa in quanto pienamente organica, essendo realizzata a parità di perimetro rispetto al 2025 (il consolidamento di WASS Submarine Systems è avvenuto a gennaio 2025). Inoltre, il 6 luglio 2026 sono stati annu nciati gli accordi relativi a quattro acquisizioni strategiche che, unitamente alle società già presenti nel segmento Underwater di Fincantieri , danno vita ad un campione
Trieste , 29 luglio 2026
5
internazionale della subacquea verticalmente integrato . Tali operazioni avranno un impatto positivo sul risultato di Gruppo e del segmento a partire da gennaio 2027.
Il segmento Sistemi, Componenti e Infrastrutture conferma il suo contributo alla crescita complessiva del Gruppo, con ricavi ed EBITDA che aumentano rispettivamente a euro 720 milioni ed euro 47 milioni (+16,2% e +9,5% rispetto al primo semestre 2025), risultando in un EBITDA margin del 6,5% . La performance del segmento è supportata dal contributo positivo di tutte le linee di attività , con ricavi in incremento annuo rispettivamente del 10,6% nel Polo Elettronico e dei Prodotti Digitali, del 28,6% nel Polo dei Sistemi e Componenti Meccanici e del 14,3% nel Polo Infrastrutture. La crescita annua dell’EBITDA del segmento è trainata principalmente dal Polo Elettronico e dei Prodotti Digitali (+27,6%) e dal Polo dei Sistemi e Componenti Meccanici (+12,4%).
La performance commerciale nel primo semestre 2026 conferma il macrotrend di crescita in tutti i segmenti, con un carico di lavoro complessivo che raggiunge circa euro 74 miliardi , in crescita del 17,0% rispetto al 31 dicembre 2025 e pari a 8,0 volte i ricavi del 2025. Il backlog si attesta a euro 43,0 miliardi , in crescita del 4,7% rispetto al 31 dicembre 2025, con 92 navi in portafoglio e consegne previste fino al 2036 (2039 considerando l’ordine per Princess Cruises siglato ad aprile 2026), mentre il soft backlog2 è pari a euro 30,9 miliardi .
Nei primi sei mesi del 2026 sono stati finalizzati nuovi ordini per euro 6,1 miliardi , principalmente relativi a contratti firmati in periodi precedenti e divenuti efficaci. Tale ammontare non riflette i contratti , sottoscritti nel periodo , che al 30 giugno 2026 risultano ancora soggetti a finanziamento e pertanto non efficaci .
L’attuale visibilità sui contratti siglati, tra soft backlog e nuove acquisizioni da inizio anno, fornisce già piena copertura al target 2026 di circa euro 11 miliardi comunicato al Capital Markets Day di febbraio 2026, rafforzando ulteriormente la profond ità del business e il profilo di crescita del Gruppo.
La Posizione finanziaria netta (PFN) adjusted3, a debito per euro 756 milioni al termine dei primi sei mesi del 2026, risulta in forte miglioramento rispetto al dato di fine 2025, pari a euro 1.311 milioni, con un rapporto di indebitamento (PFN adjusted/EBITDA LTM) pari a 1,0x, in significativa riduzione rispetto al rapporto di 1,9x registrato al 31 dicembre 2025. Escludendo l’effetto dell’aumento di capitale da circa euro 500 milioni, concluso con successo a febbraio 2026 e allocato al finanziamento delle acquisizioni nel business Underwater annunciate a luglio 2026, la PFN adjusted risulterebbe comunque in miglioramento a euro 1.234 milioni , corrispondente a un rapporto di indebitamento di 1,7x, in ulteriore miglioramento rispetto al rapporto di 1,8x registrato al termine del primo trimestre 2026, per effetto della generazione di cassa registrata nel periodo.
Opportunità e sviluppi strategici Vard si aggiudica il più grande ordine della sua storia per una singola unità e accelera la diversificazione del portafoglio nei mercati delle navi specializzate
2 Il soft backlog rappresenta il valore delle opzioni contrattuali, delle lettere d’intenti in essere, nonché delle commesse in corso di negoziazione avanzata non ancora riflesse nel carico di lavoro. Nell’ambito del settore della Difesa, relativamente al mercato italiano, sono rappresentati i programmi contenuti nel Documento Programmatico Pluriennale della Difesa; Fincantieri fa riferimento ad esso nell’informativa di bilancio per garantire la trasparenza nelle comunicazioni sui possibili impatti sui futuri livelli di ordini e di ricavi ad
essi connessi
3 Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance
Trieste , 29 luglio 2026
6
Fincantieri , tramite la controllata norvegese Vard , rafforza il proprio posizionamento strategico nei mercat i delle navi specializzate , aggiudicandosi il più grande ordine mai acquisito da Vard per singola unità , del valore di circa 700 milioni di euro . Il contratto , sottoscritto con il Gruppo di ricerca statunitense Inkfish, riguarda la progettazione e costruzione di un a nave da ricerca per acque profonde di nuova generazione , concepita per attività di mappatura dei fondali, carotaggi e campionamenti, operazioni con sommergibili e utilizzo di ROV e veicoli autonomi . L’ordine si aggiunge al contratto firmat o in data 11 giugno 2026 con la società norvegese Rosund Drift AS per la realizzazione di un’unità fishery avanzata , progetta ta per massimizzare il valore della cattur a e ridurre l’impronta ambientale . Tali acquisizioni confermano la capacità di Vard di intercettare una domanda crescente e diversificata nel segmento delle navi da lavoro specializ zate ad alto contenuto tecnologico , valorizzando competenze distintive nella progettazione e integrazione di sistemi complessi . Il contratto Inkfish evidenzia inoltre la crescente convergenza tra le competenze sviluppate dal Gruppo nel settore offshore e nel dominio subacqueo, a conferma de l valore del modello integrato che caratterizza l'offerta tecnologica di Fincantieri .
Nuovi accordi industriali nel dominio Underwater Fincantieri consolida ulteriormente la propria posizione nello sviluppo e integrazione di soluzioni avanzate unmanned e di eccellenza nel campo della robotica industriale tramite la firma di nuovi accordi strategici .
In data 17 giugno 2026, tramite la controllata del gruppo IDS (Ingegneria Dei Sistemi) , è stata annunciata la firma di un accordo strategico con Eni relativo alla tecnologia “Clean Sea”, il sistema robotico sottomarino progettato per il monitoraggio dell’ecosistema marino e delle infrastrutture. L’accordo prevede la concessione a IDS di una licenza esclusiva per la commercializzazione su scala globale della tecnologia sviluppata da Eni, con il fine di utilizzare Clean Sea per esigenze operative di Eni e di clienti terzi. In data 4 giugno 2026, inoltre, WASS Submarine Systems e Magellan Aerospace Corporation hanno annunciato la firma di un Memorandum of Understanding (MoU) finalizzato a individuare e sviluppare ambiti di cooperazione industriale volti a rafforzare la sovranità della difesa canadese . In particolare, le due società lavoreranno congiuntamente nel settore dei siluri pesanti e dei sistemi di contromisure .
Partnership internazionali accelerano lo sviluppo nei mercati export della Difesa La crescita internazionale del Gruppo si rafforza attraverso partnership industriali che coniugano trasferimento tecnologico, sviluppo di capacità produttive locali e accesso a nuovi programmi navali .
In data 9 luglio 2026, Fincantieri ha sottoscritto d ue MoU con i cantieri navali croati Brodotrogir Cruise d.o.o. e Iskra Shipyard LLC nell’ambito del programma promosso dal Ministero della Difesa della Repubblica di Croazia per l’acquisizione di due Corvette Multi Ruolo (MRC) . Gli accordi sono finalizzati a esplorare forme di collaborazione nelle attività di progettazione, ingegneria e costruzione navale, favorendo il coinvolgimento dell’industria locale e lo sviluppo di competenze e capacità produttive nazionali.
In data 17 giugno 2026, Fincantieri e REPUBLIKORP , la più grande holding privata indonesiana nel settore della difesa , hanno siglato un MoU per la costituzione di una Joint Venture (JV) finalizzata a promuovere una cooperazione industriale di lungo periodo . La JV sarà orientata allo sviluppo di solide capacità produttive locali e consentirà la realizzazione di diverse piattaforme, tra cui unità anfibie ad alto valore aggiunto (LPD/LHD) , fregate e corvette multiruolo ad elevata capacità di deterrenza, pattugliatori , mezzi veloci d’attacco e sottomarini .
Trieste , 29 luglio 2026
7
In data 29 aprile 2026 , è stato siglat o un Joint venture Agreement (JVA) per la costituzione di una JV tra Fincantieri e KAYO , società specializzata nello sviluppo di infrastrutture industriali strategiche controllata dal Ministero della Difesa albanese . La JV , partecipata al 51% da Fincantieri e al 49% da KAYO , avrà come obiettivo principale la costruzione e la manutenzione di unità navali destinate alla Marina Militare albanese , nonché di cogliere opportunità commerciali nel mercato internazionale . La pianificazione industriale dell’iniziativa prevede circa 10 unità target di acquisizione nell’arco del Piano 2026 -2030 a beneficio della rilevante domanda attesa nel settore delle navi di sorveglianza costiera di piccole -medie dimensioni (OPV) . Successivamente alla costituzione della JV, in data 30 giugno 2026, nel corso della firma di un MoU tra Fincantieri, K AYO e l'Istituto Professionale “Pavarësia” di Valona , dedicato allo sviluppo di percorsi formativi per la cantieristica navale, è stato inoltre presentato il nome della nuova società :
Fincantieri Albania .
Trieste , 29 luglio 2026
8
Dettaglio dei risultati economico -finanziari consolidati del primo semestre 202 64
Ricavi e proventi (euro/milioni) 30.06.202 6 30.06.202 5
restated(1) Variazione
Shipbuilding 3.157 3.355 -5,9% Offshore e Navi Speciali 792 647 22,4% Underwater 356 274 29,9% Sistemi, Componenti e Infrastrutture 720 619 16,2% Altre attività e consolidamenti (445) (319) 39,3% Totale 4.580 4.576 0,1% (1) I dati al 30.06.2025 sono stati riesposti a seguito della ridefinizione dei segmenti operativi I Ricavi e proventi del primo semestre 2026, pari ad euro 4.580 milioni, risultano sostanzialmente in linea rispetto a quanto consuntivato al 30 giugno 2025 (euro 4.576 milioni), nonostante il 2025 avesse beneficiato dell'acquisizione dell'ordine relativo a due unità PPA/MPC S per la Marina Militare indonesiana, con un significativo impatto sull’avanzamento del corrispondente semestre. L’andamento dei ricavi del semestre è coerente con le previsioni per l'esercizio 2026. Rispetto al periodo precedente, la riduzione dei ricavi dello Shipbuilding (-5,9%), dovuta a quanto sopra riportato, è stata compensata dal positivo contributo dei settori Offshore e Navi Speciali (+22,4%), Underwater (+29,9%) e Sistemi, Componenti e Infrastrutture (+16,2%).
Al lordo delle elisioni intersettoriali sui ricavi, prevalentemente verso il business delle navi da crociera, Shipbuilding contribuisce per il 63% (68% nel primo semestre 2025), Offshore e Navi speciali per il 16% (13% nel primo semestre 2025), Underwater per il 7% (6% nel primo semestre 2025) e Sistemi, Componenti e Infrastrutture per il 14% (13% nel primo semes tre 2025) sul totale ricavi e proventi di Gruppo. Le elisioni intersettoriali non hanno impatto sull’EBITDA di Gruppo.
Pur in presenza di volumi sostanzialmente invariati rispetto al primo semestre 2025, l’EBITDA5 ha evidenziato un aumento del 12,5%, passando da euro 311 milioni a euro 350 milioni, sostenuto dal contributo positivo di tutti i segmenti operativi del Gruppo. Il miglioramento della marginalità, in particolare del settore Shipbuilding, ha portato l’ EBITDA margin di Gruppo al 7,6%, in netta crescita rispetto al 6,8% registrato nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente .
4 I dati al 30.06.202 5 sono stati riesposti in seguito al ricollocamento delle attività del gruppo Seaonics relativi dal segmento e Sistemi Componenti e Infrastrutture al segmento Offshore e Navi speciali 5 Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance
Trieste , 29 luglio 2026
9
Il dettaglio dei proventi e oneri non ricompresi nell’EBITDA è riportato nella seguente tabella:
(euro/milioni) 30.06.202 6 30.06.202 5 Variazione Proventi e oneri relativi ai contenziosi per danni da amianto (15) (17) -12,0% Altri proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti (0) (1) -68,2% Totale (15) (18) -15,1%
L’EBIT6 è positivo per euro 207 milioni nel primo semestre 2026 (euro 156 milioni corrispondente periodo del 2025). L’ EBIT margin (incidenza percentuale sui Ricavi e proventi) è positivo e pari al 4,5% (3,4% al 30 giugno 2025). Il miglioramento dell’EBIT riflette l’incremento registrato a livello di EBITDA di Gruppo e il decremento degli ammortamenti del periodo (euro 143 milioni) r ispetto a quelli del primo semestre 2025 (pari a euro 155 milioni).
Gli Oneri e proventi finanziari presentano un valore negativo pari a euro 73 milioni (negativo per euro 80 milioni al 30 giugno 2025). La riduzione rispetto al valore del 30 giugno 2025 deriva prevalentemente dal miglioramento del costo medio del debito.
Gli Oneri e proventi su partecipazioni presentano un valore positivo per euro 26 milioni (euro 3 milioni al 30 giugno 2025). L’incremento rispetto al 30 giugno 2025 si riferisce principalmente alla plusvalenza realizzata sulla cessione della partecipazione nella joint venture CSSC - Fincantieri Cruise Industry Development Ltd (euro 23 milioni).
Le Imposte del periodo sono negative e pari ad euro 47 milioni (negative per euro 31 milioni nel primo semestre 2025), principalmente per i maggiori imponibili fiscali realizzati dalla Capogruppo.
Il Risultato del periodo adjusted è positivo per euro 113 milioni al 30 giugno 2026 (positivo per euro 48 milioni nel primo semestre 2025).
I Proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti sono negativi per euro 15 milioni (negativi per euro 18 milioni al 30 giugno 2025) e si riferiscono a oneri netti relativi ai contenziosi per danni da amianto.
L’Effetto fiscale su proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti risulta positivo per euro 4 milioni (euro 5 milioni nel primo semestre 2025).
Il Risultato del periodo , per effetto di quanto sopra riportato, si attesta su un valore positivo pari ad euro 102 milioni (positivo per euro 35 milioni al 30 giugno 2025). Il risultato del periodo di pertinenza del Gruppo è positivo per euro 106 milioni (positivo per euro 38 milioni nel primo semestre 2025).
La Posizione finanziaria netta adjusted7, presenta un saldo negativo (a debito) per euro 756 milioni (euro 1.311 milioni al 31 dicembre 2025) e risulta in netto miglioramento rispetto a quella di fine 2025
6 Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance 7 Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance
Trieste , 29 luglio 2026
10
principalmente per effetto dell’aumento di capitale finalizzato a febbraio 2026 e dell’incasso degli anticipi commerciali sui nuovi contratti Cruise. Escludendo l’effetto dell’aumento di capitale, la Posizione finanziaria netta adjusted risulterebbe pari a euro 1.234 milioni.
Il valore della Posizione finanziaria netta adjusted sopra citato non include i Debiti verso fornitori per strumenti di Supplier Finance Arrangement (SFA), per loro natura debiti commerciali, che ammontano a euro 891 milioni e rappresentano il valore delle fatture cedute dai fornitori e formalmente riconosciute come liquide ed esigibili dal Gruppo e oggetto di dilazione alla data di riferimento del bilancio sulla base delle ulteriori dilazioni conc esse dai fornitori rispetto ai normali termini di pagamento contrattuali. Per maggiori dettagli sui criteri contabili adottati relativamente a tali operazioni si rimanda al paragrafo 8.1 della Nota 3 del Bilancio consolidato del 31 dicembre 2025.
Dettaglio dei risultati operativi del Gruppo del primo semestre 202 6 Ordini, consegne e carico di lavoro (backlog) Nei primi sei mesi del 2026 il Gruppo ha registrato nuovi ordini per euro 6.120 milioni rispetto a euro 14.744 milioni del corrispondente periodo del 2025, con un book -to-bill ratio (ordini/ricavi) pari a 1,3x (3,2x al 30 giugno 2025).
Dettaglio ordini (euro/milioni) 30.06.2026 30.06.2025
restated(1)
Importi % Importi % Fincantieri S.p.A. 4.425 72 13.938 95 Resto del Gruppo 1.695 28 806 5 Totale 6.120 100 14.744 100 Shipbuilding 4.509 74 14.008 95 Offshore e Navi speciali 902 15 324 2 Underwater 180 3 168 1 Sistemi, Componenti e Infrastrutture 839 14 519 4 Consolidamenti (310) (6) (275) (2) Totale 6.120 100 14.744 100 (1) I dati al 3 0.06.2025 sono stati riesposti a seguito della ridefinizione dei segmenti operativi Il carico di lavoro complessivo del Gruppo è pari a circa euro 73,9 miliardi al 30 giugno 2026 , di cui euro 43,0 miliardi di backlog (euro 41,1 miliardi al 31 dicembre 2025) ed euro 30,9 miliardi di soft backlog (euro 22,1 miliardi al 31 dicembre 2025) con uno sviluppo delle commesse in portafoglio previsto fino al 2036.
Trieste , 29 luglio 2026
11
Il backlog e il carico di lavoro complessivo garantiscono rispettivamente circa 4,7 e circa 8,0 anni di lavoro se rapportati ai ricavi sviluppati nel 2025 (circa 4,5 e circa 6,9 anni al 31 dicembre 2025).
La composizione del backlog per settore è evidenziata nella tabella che segue .
Carico di lavoro complessivo (euro/milioni ) 30.06.202 6 31.12.2025 Importi % Importi % Fincantieri S.p.A. 36.436 85 34.919 85 Resto del Gruppo 6.580 15 6.176 15 Totale backlog 43.016 100 41.095 100 Shipbuilding 35.498 83 33.873 82 Offshore e Navi speciali 2.423 6 2.140 5 Underwater 2.603 6 2.752 7 Sistemi, Componenti e Infrastrutture 3.344 8 3.164 8 Consolidamenti (852) (2) (834) (2) Totale backlog 43.016 100 41.095 100 Soft backlog(*) 30.900 100 22.100 100 Carico di lavoro complessivo(**) 73.916 100 63.195 100 (*) Il soft backlog rappresenta il valore delle opzioni contrattuali, delle lettere d’intenti in essere, nonché delle commesse in corso di negoziazione avanzata non ancora riflesse nel carico di lavoro. Nell’ambito del settore della Difesa, relativamente al me rcato italiano, sono rappresentati i programmi contenuti nel Documento Programmatico Pluriennale della Difesa; Fincantieri fa riferimento ad esso nell’informativa di bilancio per garantire la trasparenza nelle comunicazion i sui possibili impatti sui futuri livelli di ordini e di ricavi ad essi connessi (**) Somma di backlog e soft backlog Di seguito i numeri complessivi delle navi consegnate e di quelle acquisite.
Consegne, Ordini (numero di navi) 30.06.202 6 30.06.202 5 Variazione Navi consegnate 11 13 (2) Navi acquisite 6 15 (9)
Trieste , 29 luglio 2026
12
Nella tabella che segue sono riportate le consegne effettuate nei primi sei mesi del 2026 e quelle previste nei prossimi anni per le unità in portafoglio per le principali aree di business, suddivise per anno.
(unità) 1H 2026 2H 2026 2027 2028 2029 2030 Oltre Totale(*) Navi da crociera 5 3 5 6 4 5 12 35 Difesa 0 2 7 4 4 3 0 20 Offshore e Navi speciali 5 9 14 9 0 1 0 33 Underwater 1 0 0 0 1 1 2 4 Totale 11 14 26 19 9 10 14 92 (*) Numero delle unità in portafoglio per le principali aree di business al 30 giugno 2026
Investimenti
Gli investimenti effettuati nel corso dei primi sei mesi del 2026 ammontano a euro 169 milioni , in diminuzione del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Organici
Gli organici passano da 24.370 unità al 31 dicembre 2025 (di cui 12.900 in Italia) a 24.451 unità al 30 giugno 2026 , di cui 13.088 in Italia. L’incremento è riconducibile alle attività italiane del Gruppo , principalmente in relazione ai segmenti Underwater e Sistemi, Componenti e Infrastrutture .
Trieste , 29 luglio 2026
13
Andamento dei settori
SHIPBUILDING
(euro/milioni) 30.06.202 6 30.06.202 5 Variazione Ricavi e proventi(*) 3.157 3.355 -5,9%
EBITDA(1) 236 218 7,9%
EBITDA margin(*)(**) 7,5% 6,5% 1,0 p.p.
Ordini(*) 4.509 14.008 -67,8% Navi consegnate (numero) 5 4 1 (1) Tale valore non include i Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. Si veda definizione contenut a nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance (*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi (**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore Ricavi e proventi I ricavi del settore Shipbuilding nei primi sei mesi del 2026 si attestano a euro 3.157 milioni , in diminuzione del 5,9% rispetto al periodo comparativo del 2025 (euro 3.355 milioni), e si riferiscono per euro 2.439 milioni al business delle navi da crociera (euro 2.130 milioni al 30 giugno 2025) e per euro 687 milioni al business delle navi per la difesa (euro 1.184 milioni al 30 giugno 2025). Il saldo residuo, pari a circa euro 31 milioni, è relativo alla quota generata dall’area di business Ship Interiors con clienti terzi (euro 41 milioni al 30 giugno 2025). I business delle navi da crociera e delle navi per la difesa contribuiscono rispettivamente per il 49% e 14% (43% e 24% al 30 giugno 2025) al totale dei ricavi, al lordo dei consolidamenti .
L’incremento del 14,5% dei ricavi nel business delle navi da crociera riflette l’evoluzione positiva dei prezzi, con ricavi che aumentano più che proporzionalmente rispetto ai volumi di produzione, ed è supportato dal backlog acquisito e dall’avanzamento dei programmi di costruzione, che garantiscono anche nel 2026 una solida visibilità e una leva operativa in ulteriore accelerazione.
L’area di business delle navi per la difesa presenta una riduzione dei ricavi rispetto al primo semestre 2025, il quale aveva beneficiato dell'acquisizione dell'ordine relativo a due unità PPA/MPCS per la Marina Militare indonesiana, con un significativo impatto sull’avanzamento. L’andamento dei ricavi del semestre riflette, inoltre, l’effetto della ridefinizione del progra mma Constellation per la U.S. Navy, annunciata a novembre 2025 , con uno slittamento dei ricavi attesi negli Stati Uniti legato ai nuovi contratti previsti in finalizzazione nel corso dell’anno, incluso l’ordine per la costruzione di quattro unità del programma Medium Landing Ship (LSM) .
EBITDA
L’EBITDA del settore al 30 giugno 2026 è pari a euro 236 milioni (euro 218 milioni al 30 giugno 2025), in aumento del 7,9% rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente, con il significativo miglioramento dell’EBITDA margin , che si attesta al 7,5% (6,5% al 30 giugno 2025) grazie all’incremento della redditività nel settore delle navi da crociera, frutto sia di un’evoluzione favorevole dei prezzi sia delle iniziative di efficientamento intraprese dal Gruppo, e al contributo delle navi per la difesa , con progetti in costruzione a più alta marginalità.
Trieste , 29 luglio 2026
14
Risultati operativi
Nei primi sei mesi del 2026 gli ordini acquisiti nel segmento Shipbuilding sono pari a euro 4,5 miliardi e non considerano gli importanti contratti Cruise conclusi nel corso del semestre , e ancora non efficaci al 30 giugno 2026.
Per quanto riguarda il settore Cruise, nel corso del semestre sono stati finalizzati nuovi ordini per due navi da crociera per il brand Aida Cruises di Carnival Corporation & plc e per due navi da crociera per Vikin g.
Nei primi sei mesi dell’anno il Gruppo ha inoltre annunciato una serie di accordi, soggetti a usuali condizioni di efficacia, tra cui si evidenzia quello per la costruzione di tre navi da crociera della classe Voyager per Princess Cruises. Tali accordi sono soggetti a finanziamento e ad altri termini e condizioni tipici di questo tipo di contratti. Successivamente, nel mese di luglio, a conferma della fiducia del mercato nelle soluzioni sviluppate d al Gruppo, Fincantieri ha sottoscritto con Marc -Henry Cruise Holdings LTD, joint owner/operator di Four Seasons Yachts, il contratto per la costruzione della terza unità della serie Four Seasons. Anche tale accordo è soggetto a finanziamento e ad altri ter mini e condizioni tipici di questo tipo di contratti.
Fincantieri consegnerà entro la fine del 2026 la prima nave da crociera alimentata a idrogeno stoccato a bordo e utilizzato sia per la generazione di energia che per la propulsione. Questo traguardo rientra nella strategia del Gruppo incentrata sulla transizione energetica e risponde alla crescente domanda di navi di nuova generazione caratterizzate da maggiore efficienza e contenuto tecnologico avanzato.
Nel corso del 2026, la profonda trasformazione digitale nel settore crocieristico, ha trovato una prima concreta applicazione con la consegna di “Four Seasons I”, la prima “Navis Sapiens” costruita dal Gruppo, dotata di un’architettura digitale integrata basata su dati in tempo reale e soluzioni di intelligenza artificiale, in grado di supportare operazioni più sicure ed efficienti e di abilitare un’evoluzione continua delle funzionalità di bordo. L’unità rappresenta il primo passo dell’evoluzione di Fincantieri da shipbuilder ad alta complessità a partner di riferimento a vita intera per gli armatori. In questo quadro evolutivo si inserisce la costituzione di Fincantieri Ingenium S.r.l., joint -venture partecipata al 70% da Fincantieri NexTech S.p.A., controllata del Gruppo Fincantieri, e al 30% da Accenture .
Nel settore della Difesa , la controllata statunitense Fincantieri Marine Group (FMG), nell’ambito del riposizionamento industriale successivo alla revisione del programma Constellation, ha annunciato l’aggiudicazione del primo contratto della U.S. Navy nell’ambito del programma Medium Landing Ship (LSM) , per un valore iniziale di circa 30 milioni di dollari. L’accordo, relativo all’approvvigionamento di materiali e allo svolgimento delle attività di ingegneria per le prime quattro unità del programma, anticipa il futuro conferimento dei contratti di cost ruzione . L’assegnazione consente infatti l’immediato avvio delle attività critiche per la preparazione industriale e produttiva, con l’obiettivo di avviare la costruzione delle navi già nel quarto trimestre del 2026. Il programma LSM, che prevede fino a 35 unità, r appresenta un elemento chiave per la U.S. Navy e il Corpo dei Marines, supportando operazioni distribuite, mobilità costiera e un rapido dispiegamento delle forze in aree strategiche.
Sul mercato domestico, Fincantieri ha ulteriormente consolidato il proprio ruolo strategico nel programma di rinnovamento della flotta della Marina Militare italiana, con un‘integrazione al contratto del programma Pattugliatori Polivalenti d’Altura (PPA) , finalizzata all’upgrade delle unità della classe PPA dalle configurazioni Light e Light Plus alla configurazione Full Combat System, oltre all’introduzione di capacità
Trieste , 29 luglio 2026
15
avanzate nel dominio della difesa cyber. Gli interventi, coordinati da Fincantieri, riguarderanno sia le unità già consegnate sia quelle attualmente in fase di costruzione e allestimento, assicurando l’allineamento dell’intera classe PPA alla configurazion e operativa più avanzata.
Consegne
Le consegne del periodo sono state:
▪ “Norwegian Luna”, seconda unità della classe ampliata Prima Plus destinata a Norwegian Cruise Line Holdings Ltd., presso lo stabilimento di Marghera;
▪ “Four Season s I”, primo yacht da crociera ultra -lusso realizzato per Marc -Henry Cruise Holdings LTD, joint owner/operator di Four Seasons Yachts, presso il cantiere di Ancona ;
▪ “Viking Mira”, terza nave di una serie di unità da crociera commissionate da Viking, presso lo stabilimento di Ancona;
▪ “Mein Schiff Flow”, seconda di due navi da crociera della nuova classe InTUItion, alimentata dual -
fuel (Gas Naturale Liquefatto - LNG e Marine Gas Oil - MGO) realizzata per TUI Cruises, joint venture tra TUI AG e Royal Caribbean Cruises, presso il cantiere di Monfalcone;
▪ “Costanza I di Sicilia”, primo traghetto Ro -PAX per la Regione Siciliana, presso il cantiere di Palermo.
Trieste , 29 luglio 2026
16
OFFSHORE E NAVI SPECIALI
(euro/milioni) 30.06.202 6 30.06.202 5
restated(1) Variazione
Ricavi e proventi(*) 792 647 22,4%
EBITDA(2) 40 35 14,4%
EBITDA margin(*)(**) 5,0% 5,3% -0,3 p.p.
Ordini(*) 902 324 178,4% Navi consegnate (numero) 5 9 -4 (1) I dati al 30.06.2025 sono stati riesposti a seguito della ridefinizione dei segmenti operativi (2) Tale valore non include i Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. Si veda definizione contenut a nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance (*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi (**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore Ricavi e proventi Il settore Offshore e Navi speciali registra al 30 giugno 2026 ricavi pari a euro 792 milioni , in crescita del 22,4% rispetto al periodo comparativo del 2025, per l’avanzamento del carico di lavoro in portafoglio, relativo sia alle navi offshore e da lavoro, sia alla costruzione di sezioni di navi da crociera per il business cruise del Gruppo .
EBITDA
L’EBITDA del segmento , al 30 giugno 2026, è positivo per euro 40 milioni , in incremento del 14,4% rispetto al 30 giugno 2025 (euro 35 milioni), con un EBITDA margin pari al 5,0%, in linea con l’andamento degli ultimi anni, sebbene in un contesto altamente competitivo .
Risultati operativi
Nel corso del primo semestre 2026, gli ordini acquisiti nel segmento Offshore sono pari a euro 902 milioni , in aumento del 178,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel dettaglio, la controllata VARD ha firmato un accordo per un’unità fishery avanzata per la società norvegese Rosund Drift AS e acquisito un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una innovativa nave da ricerca che consentirà di svolgere un’ampia gamma di missioni in acque profonde, comprese operazioni con sottomarini, ROV e veicoli autonomi. Il valore di quest’ultimo ordine ammonta a circa euro 700 milioni e si tratta del più grande ordine mai acquisito da VARD per una singola unità, nonché del più rilevante nel suo genere mai registrato da un cantiere navale norvegese.
Consegne
Le consegne del periodo sono state:
▪ 4 unità CSOV: destinate rispettivamente ai clienti Windward Offshore, Purus Wind, Navigare Capital Partners e Cyan Renewables, realizzate presso i cantieri di Vung Tau (Vietnam), Søviknes e Brattvåg (Norvegia);
▪ 1 unità Cable Layer per il cliente Toyo, costruita presso il cantiere norvegese di Langsten .
Trieste , 29 luglio 2026
17
UNDERWATER
(euro/milioni) 30.06.202 6 30.06.202 5 Variazione Ricavi e proventi(*) 356 274 29,9%
EBITDA(1) 60 47 29,7%
EBITDA margin(*)(**) 17,0% 17,0% 0,0 p.p.
Ordini(*) 180 168 7,0% Navi consegnate (numero) 1 - 1 (1) Tale valore non include i Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. Si veda definizione contenut a nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance (*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi (**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore Ricavi e proventi I ricavi del settore Underwater sono pari a euro 356 milioni nel primo semestre 2026 con un incremento del 29,9% rispetto al dato 30 giugno 2025 (pari a euro 274 milioni) con il positivo contributo legato all’avanzamento sulle commesse del programma U212 NFS relativa ai sottomarini per la Marina Militare italiana, e alla crescita del business delle controllate WASS Submarine Systems e Remazel Engineering .
EBITDA
L’EBITDA del settore al 30 giugno 2026 è pari a euro 60 milioni , con un EBITDA margin realizzato nel semestre pari al 17,0% che consolida la marginalità a premio del settore della subacquea .
Risultati operativi
Gli ordini acquisiti nel segmento Underwater sono pari a euro 180 milioni al 30 giugno 2026.
Nel corso dei primi sei mesi del 2026 , inoltre, WASS Submarine Systems ha rafforzato il proprio posizionamento internazionale mediante la sottoscrizione di un contratto, non ancora efficace, per la fornitura di siluri alla Royal Saudi Naval Force, che rappresenta il contratto con il più alto valore della storia di WASS.
Nel corso del semestre, inoltre, Fincantieri ha consegnato alla Marina Militare italiana, presso il cantiere di Palermo, l’unità polivalente di supporto di tipo Offshore Support Vessel (OSV) “Tritone”, concepita per garantire la massima versatilità operativa, con particolare riferimento alle attività nella dimensione subacquea. La nave, prodotta da VARD e originariamente destinata ad attività Offshore, è stata oggetto di un articolato programma di adeguamento che ne ha potenziato le capacità operative e l’integrazione con il sistema delle competenze nazionali della Marina Militare.
Trieste , 29 luglio 2026
18
SISTEMI, COMPONENTI E INFRASTRUTTURE
(euro/milioni) 30.06.202 6 30.06.202 5
restated(1) Variazione
Totale Settore
Ricavi e proventi(*) 720 619 16,2%
EBITDA(2) 47 43 9,5%
EBITDA margin(*)(**) 6,5% 6,9% -0,4 p.p.
Ordini(*) 839 519 61,7%
Polo Elettronico e dei Prodotti Digitali Ricavi e proventi(*) 241 218 10,6% verso altri settori del Gruppo 169 145 16,9%
EBITDA(2) 14 11 27,6%
EBITDA margin(*)(**) 5,9% 5,1% 0,8 p.p.
Polo dei Sistemi e Componenti Meccanici Ricavi e proventi(**) 160 125 28,6% verso altri settori del Gruppo 88 62 40,9%
EBITDA(2) 17 15 12,4%
EBITDA margin(*)(**) 10,4% 11,9% -1,5 p.p.
Polo Infrastrutture
Ricavi e proventi(*) 317 277 14,3% verso altri settori del Gruppo 37 8 384,2%
EBITDA(2) 21 20 0,9%
EBITDA margin(*)(**) 6,5% 7,4% -0,9 p.p.
(1) I dati al 30.06.2025 sono stati riesposti a seguito della ridefinizione dei segmenti operativi (2) Tale valore non include i Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. Si veda definizione contenut a nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance (*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi (**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore Ricavi e proventi I ricavi del settore Sistemi, Componenti e Infrastrutture al 30 giugno 2026 sono pari a euro 720 milioni , in aumento del 16,2% rispetto al primo semestre 2025 . Il risultato riflette il contributo positivo di tutti i poli, con ricavi in incremento annuo rispettivamente del 10,6% nel Polo Elettronico e dei Prodotti Digitali , del 28,6% nel Polo dei Sistemi e Componenti Meccanici e del 14,3% nel Polo Infrastrutture .
EBITDA
L’EBITDA del settore al 30 giugno 2026 è positivo per euro 47 milioni (euro 43 milioni al 30 giugno 2025).
In particolare, l’EBITDA del Polo Elettronico e dei Prodotti Digitali si attesta a euro 14 milioni, in crescita
Trieste , 29 luglio 2026
19
del 27,6% rispetto al primo semestre 2025; l’EBITDA del Polo dei Sistemi e Componenti Meccanici ammonta a euro 17 milioni (+12,4%), mentre il Polo Infrastrutture registra un EBITDA pari a euro 21 milioni (+0,9%). L’EBITDA margin del settore Sistemi, Componenti e Infrastrutture si attesta al 6,5%, rispetto al 6,9% rilevato al 30 giugno 2025.
ALTRE ATTIVITÀ
(euro/milioni) 30.06.2026 30.06.2025 Variazione Ricavi e proventi(*) 1 1 36,2%
EBITDA(1) (33) (31) 3,6%
EBITDA margin(**) n.a. n.a. -
n.a. non applicabile (*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi (**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore (1) Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance Le Altre attività includono principalmente i costi sostenuti dalla Capogruppo per le attività di indirizzo, controllo e coordinamento che non sono allocati agli altri settori.
Trieste , 29 luglio 2026
20
Business Outlook ed Evoluzione prevedibile della gestione L’attuale contesto globale caratterizzato dall’instabilità geopolitica offre sviluppi rilevanti per il Gruppo per effetto della spinta sui governi ad aumentare gli investimenti nel settore della difesa e nella protezione delle infrastrutture critiche, e per la forte domanda di sviluppo di risorse energetiche offshore.
In ambito Cruise la forte crescita nel mercato del turismo da crociera rafforza la posizione di Fincantieri con una persistente saturazione dei cantieri, l’allungamento della visibilità del backlog, un’evoluzione favorevole dei prezzi, oltre che a un progressivo miglioramento dei termini di pagamento. Una parte significativa degli accordi siglati nei primi mesi del 2026, ancora non efficaci e attualmente inclusi nel soft backlog, sono attesi diventare efficaci nel corso dell’anno.
Nel settore della Difesa , il Gruppo prevede nei prossimi mesi di finalizzare alcuni importanti ordini che includono programmi per la Marina Militare Italiana (tra cui cacciatorpediniere DDX , due unità del programma Joint Maritime Multi Mission System − J3MS e una Logistic Support Ship), un programma di lifecycle management in Medio Oriente, oltre all’avvio del programma LSM per la U.S. Navy. Per quest’ultimo è già stato firmato un primo ordine del valore di 30 milioni di dollari, propedeutico ai successivi contratti di costruzione delle prime quattro unità, con avvio previsto della fase di produzione nel quarto trimestre del 2026.
Si prevede inoltre la finalizzazione di importanti contratti con alcune marine estere, sia per la fornitura di unità di superficie, tra cui fregate FREMM, sia per la fornitura di servizi in Medio Oriente e altre aree geografiche chiave. La domanda export sarà ulteriormente favorita dall’avvio dei programmi finanziati con i fondi europei del SAFE (Security Action for Europe) attivati dagli Stati Membri . La scadenza per la finalizzazione di tali programmi, prevista nel 2030, richiede infatti una rapida contrattualizzazione, con alcune opportunità previste in fase di finalizzazione già nel corso del 2026.
In tale contesto, in data 20 luglio 2026, i governi di Italia e Portogallo hanno annunciato la firma di un accordo per l’acquisizione di tre fregate FREMM EVO destinate alla marina portoghese.
Nel comparto Offshore , il mercato si colloca in una fase di normalizzazione dopo un ciclo di forte espansione. Si confermano tuttavia le previsioni di una crescita della domanda di unità CSOV/SOV nel medio periodo, sostenuta dal fabbisogno di manutenzione delle infrastrutture e dalla ripresa selettiva degli investimenti offshore. È atteso inoltre il proseguimento del trend di espansione della domanda di unità ad alta flessibilità operativa in grado di servire diversi segmenti del mercato. A dimostrazione di ciò i recenti ordini acquisiti di un’unità fishery per Rosund Drift AS, per una nave da ricerca in acque profonde per Inkfish e, infine, il contratto per la progettazione e costruzione di due navi multifunzione destinate alla manutenzion e di boe e fari (Buoy and Lighthouse Maintenance Vessels) per Trinity House, l'Autorità Generale dei Fari per Inghilterra, Galles, Isole del Canale e Gibilterra (quest’ultimo acquisito nel mese di luglio).
Nel segmento dell’Underwater prosegue l’espansione dei ricavi del Gruppo nel 2026 , con un importante contributo atteso dagli ordini record conclusi dalla controllata WASS Submarine Systems, tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, con la Marina Indiana e il Ministero della Difesa del Regno dell’Arabia Saudita, per la fornitura, rispettivam ente, di siluri pesanti Black Shark Advanced e di siluri leggeri MU90.
In coerenza con le direttrici del Piano Industriale 2026 -2030 e facendo leva sull’aumento di capitale di circa euro 500 milioni completato nel mese di febbraio 2026, il Gruppo ha annunciato a luglio 2026 un programma
Trieste , 29 luglio 2026
21
di quattro acquisizioni strategiche , che, unitamente alle società già presenti nel segmento Underwater di Fincantieri, rafforzano il posizionamento del Gruppo quale campione internazionale della subacquea verticalmente integrato . Le acquisizioni consentono a Fincantieri di creare il primo ecosistema sottomarino pienamente integrato d’Europa: una piattaforma in grado di operare, connettere, proteggere e governare il dominio sottomarino, combinando servizi, veicoli autonomi, sensori, sistemi di comunicazione, sistemi di difesa e piattaforme strategiche in un’unica capacità industriale. Si prevede che tali acquisizioni siano concluse entro il 2026 e i relativi effetti economici impatt ino in modo rilevante i risultati a partire dal 2027 .
Per quanto concerne l’attuale scenario geopolitico, non si prevedono impatti significativi sull’esercizio 2026 dalla crisi in corso in Medio Oriente e dalle conseguenti tensioni sui mercati energetici e sulle filiere di approvvigionamento. Ciò anche grazie all’utilizzo da parte del Gruppo di strumenti di copertura di natura sia commerciale sia finanziaria, che consentono di neutralizzare gli effetti della volatilità dei principali fattori esogeni di costo nel breve -medio periodo.
I positivi risultati del semestre rafforzano la visibilit à sui target per il 2026 , rivisti al rialzo in occasione della pubblicazione dei risultati Q1 2026 rispetto a quanto comunicato nel Capital Markets Day di febbraio 2026.
Nello specifico, per il 2026 si prevedono ricavi a euro 9,3-9,4 miliardi, con un andamento sostenuto dal progre ssivo incremento dei volumi di produzione relativi al backlog acquisito, un EBITDA tra euro 700 milioni e euro 710 milioni, con EBITDA margin di circa il 7,5% e un utile netto tra euro 140 milioni e euro 180 milioni.
Sul fronte finanziario, infine, il rapporto di indebitamento (PFN adjusted / EBITDA) è atteso a circa 2,0x (1,3x includendo l’aumento di capitale completato a febbraio 2026 ), in linea con la guidance fornita durante il Capital Markets Day di febbraio 2026 .
Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del 30.06.2026 Il 6 luglio 2026 Fincantieri ha annunciato la conclusione degli accordi relativi a quattro acquisizioni strategiche nel segmento underwater, riguardanti Next Geosolutions, WSense, Graal Tech e Defcomm, trasformando in modo significativo il proprio posizion amento in un segmento sempre più centrale per la sicurezza, l’energia e lo sviluppo delle infrastrutture critiche. Le quattro società entreranno a far parte del segment o Underwater.
In data 7 luglio 2026 Fincantieri ha annunciato di aver firmato un contratto con Marc -Henry Cruise Holdings LTD, Joint Owner/Operator di Four Seasons Yachts, per la costruzione di una terza nave da crociera ultra-
lusso con consegna prevista nel 2031. Si tratta della terza unità di una nuova classe di navi da crociera ultra-
lusso progettate e costruite da Fincantieri presso il cantiere di Ancona.
Il 9 luglio 2026 Fincantieri ha annunciato la firma di due Memorandum d’Intesa con le società cantieristiche croate Brodotrogir Cruise d.o.o e Iskra Shipyard LLC, nell’ambito della partecipazione del Gruppo al programma di acquisizione navale per due Corve tte Multi Ruolo, promosso dal Ministero della Difesa della Repubblica di Croazia.
In data 21 luglio 2026 Fincantieri ha sottoscritto un contratto con la Qatar Emiri Naval Forces per la gestione operativa del Training and Simulation Centre, rafforzando la collaborazione strategica già avviata con il programma di costruzione e supporto di sette unità navali. Consegnato da Fincantieri nel 2021, il Centro
Trieste , 29 luglio 2026
22
rappresenta un'infrastruttura fondamentale per l'addestramento della Marina del Qatar, consentendo al personale navale di esercitarsi tramite avanzati sistemi di simulazione in scenari operativi realistici e complessi.
Il 22 luglio 2026, Fincantieri, attrave rso la controllata Vard, ha annunciato la firma di un contratto per la progettazione e costruzione di due navi multifunzione destinate alla manutenzione di boe e fari (Buoy and Lighthouse Maintenance Vessels) per Trinity House, l'Autorità Generale dei Fari per Inghilterra, Galles, Isole del Canale e Gibilt erra. Il valore del contratto è superiore ai 220 milioni di euro.
In data 23 luglio 2026, Fincantieri ha firmato con OCCAR un’integrazione contrattuale al programma U212 NFS, relativo alla fornitura di quattro sottomarini di nuova generazione per la Marina Militare italiana . L’accordo, del valore di circa 317 milioni di euro, amplia il perimetro delle attività affidate a Fincantieri nell'ambito del programma, prevedendo da un lato l'introduzione di nuove capacità tecnologiche , attraverso l'integrazione di sistemi di contromisura sviluppati da WASS Submarine Systems , e dall'altro un rafforzamento delle attività di supporto logistico finalizzate ad assicurare nel tempo la piena efficienza e disponibilità operativa delle unità.
L'integrazione contrattuale consente inoltre di anticipare di due anni, dal 2034 al 2032, la consegna della quarta unità del programma .
Sempre in data 23 luglio 2026, si è svolta presso lo stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente la cerimonia di consegna di Explora III, terza unità realizzata da Fincantieri per Explora Journeys, il brand di viaggi oceanici di lusso del Gruppo MSC .
* * * Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Felice Bonavolontà dichiara ai sensi del comma 2 dell’articolo 154 bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 che l’informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
* * * Il presente comunicato stampa è a disposizione del pubblico presso la sede sociale, nonché sul sito internet della Società (www.fincantieri.com ) nella sezione “Investor Relations” e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato eMarket STORAGE www.emarketstorage.com .
* * *
DISCLAIMER
I dati e le informazioni previsionali devono ritenersi “forward -looking statements” e pertanto, non basandosi su meri fatti storici, hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza, poiché dipendono anche dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri al di fuori del controllo della Società, i dati consuntivi possono pertanto variare in misura sostanziale rispetto alle previsioni. I dati e le informazioni previsionali si riferiscono alle informazioni reperibili alla data della loro diffusione; al riguardo Fincantieri S.p.A. si riserva di comunicare eventuali variazioni delle informazioni e dati previsionali nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente .
* * *
Trieste , 29 luglio 2026
23
I risultati del primo semestre 2026 saranno illustrati alla comunità finanziaria durante una conference call che si svolgerà il 29 luglio 2026, alle ore 15.00 CEST.
Per partecipare alla conferenza occorrerà collegarsi con le seguenti modalità:
Accesso al servizio di audio webcast attraverso il seguente link.
Diamond Pass: accesso con pre-registrazione e PIN personale al seguente link.
Collegamento telefonico tramite operatore:
Italia +39 028020911 Regno Unito +44 1212818004 Stati Uniti +1 7187058796 Hong Kong +852 58080984 poi digitare *0 Browser HD Audio Connection Le slide di presentazione saranno rese disponibili sul sito web www.fincantieri.com , sezione Investor Relations .
* * *
Fincantieri è uno dei principali complessi cantieristici al mondo, l’unico attivo in tutti i settori della navalmeccanica ad alta tecnologia. È leader nella costruzione di unità da crociera, unità per la difesa e navi da lavoro offshore. Il Gruppo si distingue per la sua lunga esperienza nello sviluppo di soluzioni subacquee, grazie alla sua struttura industriale integrata in grado di gestire e coordinare tutte le attività legate ai settori civili, della difesa e dual use, oltre che di presidiare i mercati ed internalizzare tecnologie distintive ad alto valore aggiunto. Fincantieri è inoltre leader nell’innovazione sostenibile e nella digitalizzazione del comparto navalmeccanico, essendo attiva nel campo dei sistemi navali meccatronici, elettronici e digitali, della cybersecurity, dell’intelligenza artificiale e delle soluzioni di arredamento navale e dell’offerta di servizi post-vendita, quali il supporto logistico e l’assistenza alle flotte in servizio.
Con oltre 230 anni di storia e più di 7.000 navi costruite, Fincantieri è un player globale con una rete produttiva che comprende 18 cantieri navali in tutto il mondo e oltre 24.000 lavoratori diretti; mantiene il proprio know -how e i centri direzionali in Italia, dove impiega oltre 13.000 dipendenti e attiva circa 90.000 posti di lavoro .
www.fincantieri.com
* * *
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Il management di Fincantieri valuta le performance del Gruppo e dei segmenti di business anche sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS. In particolare, l’EBITDA, nella configurazione monitorata dal Gruppo, è utilizzato come principale indicatore di redditività, in quanto permette di analizzare la marginalità del Gruppo, eliminando gli effetti derivanti dalla volatilità originata da elementi economici estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti (si veda schema di conto economico consolidato riclassificato, riportato nella sezione di commento ai risultati economico finanziari di Gruppo); la configurazione di EBITDA adottata dal Gruppo potrebbe non essere omogenea con quella adottata da altre società.
Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 in tema di indicatori alternativi di performance, le componenti di ciascuno di tali indicatori:
EBITDA: è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri finanziari, ante proventi ed oneri su partecipazioni ed
Trieste , 29 luglio 2026
24
ammortamenti e svalutazioni, così come riportati negli schemi di bilancio, rettificato dai seguenti elementi:
accantonamenti costi e spese legali connessi a contenziosi per danni da amianto; oneri connessi a piani di riorganizzazione e altri costi del personale non ricorrenti; altri oneri o proventi estranei alla gestione ordinaria .
EBIT: è pari all’EBITDA al netto degli ammortamenti e svalutazioni di natura ricorrente (sono escluse le svalutazioni dell’avviamento, delle altre Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari rilevate a seguito di test di impairment, ovvero a seguito di specifiche valutazioni sulla recuperabilità dei singoli asset).
Risultato d’esercizio adjusted: è pari al risultato d’esercizio prima delle rettifiche per elementi economici non ricorrenti o estranei alla gestione ordinaria, che vengono esposte al netto del relativo effetto fiscale.
Capitale immobilizzato netto: è pari al capitale fisso impiegato per l’operatività aziendale che include le voci: Attività immateriali, Diritti d’uso, Immobili, impianti e macchinari, Partecipazioni, Attività finanziarie non correnti e Altre attività non correnti (incluso il fair value dei derivati ricompresi nelle voci Attività finanziarie non correnti) al netto delle Altre passività non correnti e del Fondo benefici ai dipendenti.
Capitale di esercizio netto: è pari al capitale impiegato per l’operatività aziendale caratteristica che include le voci Rimanenze di magazzino e acconti, Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti, Crediti commerciali, Debiti commerciali, Fondi per rischi e oneri diversi, Altre attività e passività correnti (inclusi i Crediti per imposte dirette, Debiti per imposte dirette, Imposte differite attive, Imposte differite passive oltre al fair value dei derivati ricompresi nelle voci Attività finanzia rie correnti).
Capitale investito netto: è calcolato come somma tra il Capitale immobilizzato netto, il Capitale di esercizio netto e le Attività destinate alla vendita.
Posizione finanziaria netta adjusted include: Indebitamento finanziario corrente netto: disponibilità liquide, attività finanziarie correnti, debito finanziario corrente e la parte corrente dei finanziamenti non correnti; Indebitamento finanziario non corrente netto: debiti finanziari non correnti, strumenti di debito e crediti finanziari non correnti.
Rapporto Posizione finanziaria netta adjusted /EBITDA LTM: tale indicatore è calcolato dal Gruppo come rapporto tra Posizione finanziaria netta adjusted e EBITDA (su base 12 mesi, 1 luglio – 30 giugno ).
Ricavi e proventi: sono pari alla somma dei Ricavi della gestione e Altri ricavi e proventi.
Accantonamenti: si intendono accantonamenti a Fondi per rischi ed oneri e svalutazioni di Crediti commerciali e Altre attività non correnti e correnti.
FINCANTIERI
Press Office Investor Relations Tel. +39 040 3192111 Tel. +39 040 3192111
press.office@fincantieri.it investor.relations@fincantieri.it
Trieste , 29 luglio 2026
25
ALLEGATI
Di seguito si riportano gli schemi consolidati di Conto economico, Struttura patrimoniale e Rendiconto finanziario riclassificati e lo schema della Posizione finanziaria netta consolidata utilizzati dal management per monitorare l’andamento della gestione.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
31.12.202 5 (Euro/milioni) 30.06.202 6 30.06.202 5 9.194 Ricavi e proventi 4.580 4.576 (6.958) Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (3.414) (3.492) (1.508) Costo del personale (798) (761) (47) Accantonamenti (18) (12)
681 EBITDA* 350 311
7,4% EBITDA margin 7,6% 6,8% (313) Ammortamenti e svalutazioni (143) (155)
368 EBIT 207 156
4,0% EBIT margin 4,5% 3,4% (173) Proventi ed (oneri) finanziari (73) (80) 4 Proventi ed (oneri) su partecipazioni 26 3 (56) Imposte del periodo (47) (31) 143 Risultato del periodo adjusted 113 48 149 di cui Gruppo 117 51 (37) Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti (15) (18) (35) - di cui proventi e oneri relativi ai contenziosi per danni da amianto (15) (17) (2) - di cui altri proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti - (1) 11 Effetto fiscale su proventi e oneri estranei alla gestione o non ricorrenti 4 5 117 Risultato del periodo 102 35 123 di cui Gruppo 106 38
* Tale valore non include i proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance
Trieste , 29 luglio 2026
26
STRUTTURA PATRIMONIALE CONSOLIDATA RICLASSIFICATA8
30.06.2025 (Euro/milioni) 30.06.2026 31.12.2025 1.048 Attività immateriali 1.039 1.051 130 Diritti d’uso 148 124 1.662 Immobili, impianti e macchinari 1.796 1.715 73 Partecipazioni 65 61 5 Attività finanziarie non correnti 5 -
31 Altre attività e passività non correnti 76 13 (56) Fondo Benefici ai dipendenti (54) (55) 2.893 Capitale immobilizzato netto 3.075 2.909 1.058 Rimanenze di magazzino e acconti 1.126 1.041 885 Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti 925 1.236 904 Crediti commerciali 689 599 (3.105) Debiti commerciali (3.557) (3.501) (213) Fondi per rischi e oneri diversi (228) (238) 15 Altre attività e passività correnti 322 229 (456) Capitale di esercizio netto (723) (634)
- Attività destinate alla vendita - 23 2.437 Capitale investito netto 2.352 2.298
878 Capitale sociale 882 878 (1) Riserve e utili di Gruppo 729 119 (7) Patrimonio netto di terzi (15) (10) 870 Patrimonio netto 1.596 987 1.567 Posizione finanziaria netta adjusted 756 1.311 2.437 Fonti di finanziamento 2.352 2.298
8 Si segnala che a partire dal 1 gennaio 2026 la configurazione della struttura patrimoniale consolidata riclassificata riflette la riclassifica dei crediti finanziari non correnti nella Posizione finanziaria netta adjusted
Trieste , 29 luglio 2026
27
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
31.12.2025 (Euro/milioni) 30.06.2026 30.06.2025 596 Flusso di cassa generato/(assorbito) dalle attività d'esercizio 287 199 (667) Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività di investimento (189) (539) (95) Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività di finanziamento (24) 170 (166) Flusso monetario netto del periodo 74 (170)
686 Disponibilità liquide ad inizio periodo 513 686 (7) Differenze cambio su disponibilità iniziali 4 (11) 513 Disponibilità liquide a fine periodo 591 505
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA ADJUSTED
30.06.2025 (Euro/milioni) 30.06.2026 31.12.2025 (350) Debito finanziario corrente (368) (311) (231) Strumenti di debito - quota corrente (239) (311) (232) Parte corrente dei finanziamenti da banche (59) (250) (300) Construction loans - -
(1.113) Indebitamento finanziario corrente (666) (872) (50) Debito finanziario non corrente (50) (50) (1.519) Strumenti di debito - quota non corrente (1.255) (1.474) (1.569) Indebitamento finanziario non corrente (1.305) (1.524) (2.682) Totale indebitamento finanziario (1.971) (2.396) 505 Disponibilità liquide 591 513 533 Altre attività finanziarie correnti 76 11 77 Crediti finanziari non correnti 548 561 (1.567) Posizione finanziaria netta adjusted (756) (1.311)
Trieste , 29 luglio 2026
28
TASSI DI CAMBIO
I tassi di cambio adottati per la traduzione dei bilanci delle società che hanno una “valuta funzionale” diversa dall’euro sono riportati nella seguente tabella:
30.06.2026 31.12.202 5 30.06.202 5 Medio Puntuale Medio Puntuale Medio Puntuale Dollaro (USD) 1,1666 1,1394 1,1300 1,1750 1,0927 1,1720 Dollaro canadese (CAD) 1,6074 1,6220 1,5787 1,6088 1,5400 1,6027 Real brasiliano (BRL) 6,0127 5,9003 6,3072 6,4364 6,2913 6,4384 Corona norvegese (NOK) 11,1707 11,3105 11,7173 11,8430 11,6608 11,8345 Nuovo Leu romeno (RON) 5,1425 5,2439 5,0424 5,0968 5,0041 5,0785
Trieste , 29 luglio 2026
29
Di seguito si riportano gli schemi di riconciliazione tra le voci degli schemi riclassificati e quelli di bilancio (schemi obbligatori).
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
30.06.202 6 30.06.202 5 (Euro/milioni) Valori schema obbligatorio Valori schema riclassificato Valori schema obbligatorio Valori schema
riclassificato
A – Ricavi 4.580 4.576 Ricavi della Gestione 4.357 4.495 Altri Ricavi e Proventi 236 81 Ricl. a I – Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti (13) -
B - Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (3.414) (3.492) Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (3.416) (3.494) Ricl. a I – Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti 2 2 C - Costo del personale (798) (761) Costo del personale (798) (761) D - Accantonamenti (18) (12) Accantonamenti (44) (28) Ricl. a I – Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti 26 16 E – Ammortamenti e svalutazioni (143) (155) Ammortamenti e svalutazioni (143) (155) F – Proventi e (oneri) finanziari (73) (80) Proventi ed (oneri) finanziari (73) (80) G - Proventi e (oneri) su partecipazioni 26 3 Proventi e (oneri) su partecipazioni 26 3 H - Imposte del periodo (47) (31) Imposte sul reddito (43) (26) Ricl. a L - Effetto fiscale oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti (4) (5) I - Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti (15) (18) Ricl. da A – Ricavi e proventi 13 -
Ricl. da B - Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (2) (2) Ricl. da D - Accantonamenti (26) (16) L- Effetto fiscale su proventi/(oneri) estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti 4 5 Ricl. da H – Imposte del periodo 4 5 Risultato del periodo 102 35
Trieste , 29 luglio 2026
30
SITUAZIONE PATRIMONIALE -FINANZIARIA CONSOLIDATA
30.06.202 6 31.12.202 5 (Euro/milioni) Valori schema obbligatorio Valori schema riclassificato Valori schema obbligatorio Valori schema
riclassificato
A) Attività immateriali 1.039 1.051 Attività immateriali 1.039 1.051 B) Diritti d’uso 148 124 Diritti d’uso 148 124 C) Immobili, impianti e macchinari 1.796 1.715 Immobili, impianti e macchinari 1.796 1.715 D) Partecipazioni 65 61 Partecipazioni 65 61 E) Attività finanziarie non correnti 5 -
Attività finanziarie non correnti 608 580 Ricl. a F – Derivati attivi (56) (19) Ricl. a R - Crediti finanziari non correnti (547) (561) F) Altre attività e passività non correnti 76 13 Altre attività non correnti 109 75 Ricl. da E - Derivati attivi 56 19 Altre passività non correnti (89) (81) G) Fondo Benefici ai dipendenti (54) (55) Fondo benefici ai dipendenti (54) (55) H) Rimanenze di magazzino e acconti 1.126 1.041 Rimanenze di magazzino e acconti 1.126 1.041 I) Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti 925 1.236 Attività per lavori in corso su ordinazione 3.547 3.647 Passività per lavori in corso e anticipi da clienti (2.502) (2.270) Ricl. da N - Fondo Contratti onerosi (120) (141) L) Crediti commerciali 689 599 Crediti commerciali ed altre attività correnti 1.259 1.152 Ricl. a O - Altre Attività correnti (570) (553) M) Debiti commerciali (3.557) (3.501) Debiti commerciali ed altre passività correnti (4.046) (4.040) Ricl. a O - Altre passività correnti 489 539 N) Fondi per rischi e oneri diversi (228) (238) Fondi per rischi e oneri (348) (379) Ricl. a I - Fondo Contratti onerosi 120 141 O) Altre attività e passività correnti 322 229 Imposte differite attive 261 272 Crediti per imposte dirette 43 44 Derivati attivi 60 37 Ricl. da L - Altre attività correnti 570 553 Imposte differite passive (85) (89) Debiti per imposte dirette (38) (49) Ricl. da M - Altre passività correnti (489) (539) P) Attività destinate alla vendita - 23 Attività destinate alla vendita e discontinued operations - 23
CAPITALE INVESTITO NETTO 2.352 2.298
Q) Patrimonio netto 1.596 987 R) Posizione finanziaria netta adjusted 756 1.311
FONTI DI FINANZIAMENTO 2.352 2.298
Fine Comunicato n.1616-91-2026 Numero di Pagine: 32