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Regolamentata n.
0116-77-2026Data/Ora Inizio Diffusione 30 Luglio 2026 17:54:47Euronext Milan
Societa' :ENEL
Utenza - referente :ENELN07 - Giannetti Davide
Tipologia :1.2
Data/Ora Ricezione :30 Luglio 2026 17:54:47 Data/Ora Inizio Diffusione :30 Luglio 2026 17:54:47 Oggetto :Enel, il portafoglio di attività internazionali guida la crescita nel primo semestre 2026 più che compensando i minori margini in Italia. Utile netto per azione dell’anno previsto nella parte alta del range di guidance Testo del comunicato
Vedi allegato
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Enel SpA – Sede Legale: 00198 Roma, Viale Regina Margherita 137 – Registro Imprese di Roma e Codice Fiscale 00811720580 – R.E.A. 756032 Partita IVA 15844561009 – Capitale Sociale Euro 10.166.679.946 i.v.
ENEL, IL PORTAFOGLIO DI ATTIVITÀ INTERNAZIONALI GUIDA LA
CRESCITA NEL PRIMO SEMESTRE 2026 PIÙ CHE COMPENSANDO I MINORI
MARGINI IN ITALIA. UTILE NETTO PER AZIONE DELL’ANNO PREVISTO
NELLA PARTE ALTA DEL RANGE DI GUIDANCE
Ricavi a 40.919 milioni di euro (40.816 milioni di euro nel primo semestre 2025, +0,3%) La variazione riflette le seguenti principali dinamiche: (i) la diminuzione dei ricavi in Italia a seguito dei minori prezzi medi applicati alla clientela residenziale e piccole medie imprese con offerte a prezzo bloccato, nonché la riduzione dei volumi relativi al mercato wholesale e a prezzo indicizzato; (ii) i maggiori ricavi dalle attività di distribuzione e generazione di energia elettrica in Spagna e America Latina
EBITDA ordinario a 11.838 milioni di euro (11.468 milioni di euro nel primo semestre 2025, +3,2%) La solida performance in Spagna e America Latina ha più che compensato la flessione dei margini in Italia relativi alle attività di vendita di energia, per effetto della riduzione dei prezzi medi applicati alla clientela residenziale e piccole e medie imprese, e di generazione
Risultato netto ordinario del Gruppo a 3.929 milioni di euro (3.823 milioni di euro nel primo semestre 2025, +2,8%) Il positivo andamento della gestione operativa registrato a livello di EBITDA ha più che compensato l'aumento degli oneri finanziari e degli ammortamenti dovuti alla costante crescita
degli investimenti
Risultato netto ordinario del Gruppo per azione (EPS) a 0,40 euro1 nel primo semestre 2026 (0,38 euro nel primo semestre 2025, +5,3%)
Indebitamento finanziario netto a 61.011 milioni di euro (57.182 milioni di euro a fine 2025,
+6,7%)
I positivi flussi di cassa generati dall’attività operativa (Funds From Operations, FFO “recurring” pari a circa 6,1 miliardi di euro) e gli effetti netti positivi derivanti dalle nuove emissioni di prestiti obbligazionari non convertibili subordinati ibridi perpetui sono stati destinati alla parziale copertura del fabbisogno finanziario richiesto dagli investimenti del periodo, dal pagamento dei dividendi, e dall’acquisto da parte di Enel S.p.A. ed Endesa S.A. di azioni proprie nell’ambito delle operazioni di share buyback. L’indebitamento finanziario netto sconta, inoltre, l’effetto
1 Calcolato considerando il numero di azioni in cui è attualmente suddiviso il capitale sociale, al netto delle n. 229.131.050 azioni già acquistate nell’ambito dei programmi di buyback di Enel S.p.A., eseguiti al fine di riconoscere agli Azionisti una remunerazione aggiuntiva rispetto alla distribuzione dei dividendi, per effetto dell’annullamento delle azioni proprie acquistate per tale finalità.
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negativo generato dall’andamento dei tassi di cambio oltre che l’impatto negativo del c.d.
Decreto Bollette in Italia pari a circa 1.200 milioni di euro
Per l’esercizio 2026 si prevede un EPS a circa 0,74 euro, corrispondente alla parte alta del range di guidance
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Roma, 30 luglio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Enel S.p.A. (“Enel” o la “Società”) ha esaminato e approvato nella riunione odierna la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026.
Dati economico-finanziari consolidati del primo semestre 2026
RICAVI
Nella seguente tabella sono riportati i ricavi per Settori di Business :
Ricavi (milioni di euro) 1H 2026 1H 2025 Variazione Generazione Termoelettrica e Trading 13.289 15.103 -12,0% Enel Green Power 6.220 5.818 6,9% Enel Grids 12.173 11.145 9,2% Enel Commercial 16.565 17.788 -6,9% Holding e Servizi 898 987 -9,0% Elisioni e rettifiche (8.226) (10.025) 17,9%
TOTALE 40.919 40.816 0,3%
I ricavi del primo semestre 2026 sono pari a 40.919 milioni di euro, in aumento di 103 milioni di euro (+0,3%) rispetto all’analogo periodo del 2025 . La variazione è riconducibile principalmente ai maggiori ricavi dalle attività di distribuzione e generazione di energia elettrica in Spagna e America Latina. Tali incrementi sono stati solo parzialmente compensati dalla diminuzione dei ricavi in Italia a seguito dei minori prezzi medi applicati alla clientela residenziale e piccole medie imprese con offerte a prezzo bloccato, nonché la riduzione dei volumi relativi al mercato wholesale e a prezzo indicizzato.
EBITDA ORDINARIO e EBITDA
Nella seguente tabella è esposto l’ EBITDA ordinario per Settori di Business :
EBITDA ordinario ( milioni di euro ) 1H 2026 1H 2025 Variazione Generazione Termoelettrica e Trading 1.348 1.562 -13,7%
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Enel Green Power 3.373 3.387 -0,4% Enel Grids 4.844 4.402 10,0% Enel Commercial 2.405 2.210 8,8% Holding e Servizi (132) (93) -41,9%
TOTALE 11.838 11.468 3,2%
Di seguito sono rappresentate per ciascun Settore di Business le componenti non ordinarie che riconducono l’EBITDA ordinario dei due semestri a confronto all’EBITDA dei medesimi rispettivi periodi.
Milioni di euro 1H 2026
Generazione
Termoelettrica e Trading Enel Green
Power Enel
Grids Enel
Commercial Holding e
Servizi Totale
EBITDA ordinario 1.348 3.373 4.844 2.405 (132) 11.838 Adeguamenti di valore - 6 - - - 6 Imposta patrimoniale Colombia - (9) (7) - - (16) Risultati economici impianti a carbone Torrevaldaliga Nord e Brindisi (47) - - - - (47) Risultati economici legati ad attività diverse dalla gestione caratteristica di Gruppo - - - - (56) (56)
EBITDA 1.301 3.370 4.837 2.405 (188) 11.725
Milioni di euro 1H 2025
Generazione
Termoelettrica e Trading Enel Green
Power Enel
Grids Enel
Commercial Holding e
Servizi Totale
EBITDA ordinario 1.562 3.387 4.402 2.210 (93) 11.468 Risultati da operazioni di Merger & Acquisition (341) - - - - (341) Piani di ristrutturazione aziendale e altri oneri non ordinari (1) (4) (4) (21) (2) (32) Adeguamenti di valore - (3) - - - (3)
EBITDA 1.220 3.380 4.398 2.189 (95) 11.092
Tra le partite non ordinarie del primo semestre 2026 si evidenziano, in particolare, gli oneri associati alle centrali a carbone di Brindisi e Torrevaldaliga Nord per le quali, pur essendo cessata l’attività produttiva al 31 dicembre 2025 nell’ambito del processo di decarbonizzazione ed in linea con le prescrizioni
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Autorizzative Integrate Ambientali (AIA), il Gruppo continua a sostenere costi di gestione e mantenimento per l’utilizzo delle stesse in caso di necessità.
Il margine operativo lordo ordinario (EBITDA ordinario) del primo semestre 2026 ammonta a 11.838 milioni di euro, in aumento di 370 milioni di euro rispetto al primo semestre 2025 (+3,2%).
Il positivo andamento del margine operativo lordo ordinario è da attribuire principalmente alle attività di Enel Grids , prevalentemente in Spagna e Brasile, i cui risultati hanno più che compensato la lieve riduzione dei margini nei business integrati (Enel Green Power, Generazione Termoelettrica e Trading ed Enel Commercial ) rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente.
In particolare, l’EBITDA ordinario riferibile ai business integrati del primo semestre 2026 è pari a 7.126 milioni di euro, con una lieve diminuzione pari a 33 milioni di euro rispetto all’analogo periodo del 2025 sostanzialmente riconducibile alla progressiva normalizzazione delle attività di trading e wholesale , in coerenza con la strategia di Gruppo volta a ridurre l’esposizione alla volatilità delle commodity e a migliorare la qualità e prevedibilità dei risultati.
Al netto di tale effetto, i risultati della Generazione Termoelettrica, di Enel Green Power e di Enel Commercial sono in aumento di 622 milioni di euro. In particolare, Enel Commercial ha registrato un incremento di 195 milioni di euro, trainato dalla positiva performance in Spagna e dai maggiori margini nei servizi a valore aggiunto che hanno più che compensato la contrazione in Italia, prevalentemente dovuta alla riduzione dei prezzi medi applicati ai clienti finali; la generazione termoelettrica registra un incremento per effetto dei maggiori volumi prodotti a fronte di una minore disponibilità della risorsa idrica; Enel Green Power è sostanzialmente stabile, in quanto i migliori risultati dello storage in Italia hanno compensato la già citata minore risorsa idrica in America Latina e Italia nonché i minori incentivi da tax partnership negli Stati Uniti.
Il margine operativo lordo ordinario (EBITDA ordinario) di Enel Grids è pari a 4.844 milioni di euro, in aumento di 442 milioni di euro rispetto al primo semestre 2025. Tale crescita è attribuibile ai maggiori volumi di energia trasportata nelle geografie di presenza oltre che all’incremento dei margini registrato per effetto di alcune partite regolatorie relative ad esercizi precedenti, prevalentemente in Spagna, della remunerazione tariffaria degli investimenti effettuati negli anni precedenti e, specificamente in America Latina, anche per il recupero in tariffa degli effetti inflattivi e per la variazione positiva del tasso di cambio.
EBIT (Risultato operativo)
Nella seguente tabella è esposto il risultato operativo per Settori di Business :
EBIT ( milioni di euro ) 1H 2026 1H 2025 Variazione Generazione Termoelettrica e Trading 927 787 17,8% Enel Green Power 2.333 2.406 -3,0% Enel Grids 3.042 2.686 13,3% Enel Commercial 1.721 1.521 13,1% Holding e Servizi (303) (201) -50,7%
TOTALE 7.720 7.199 7,2%
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Il risultato operativo (EBIT) del primo semestre 2026 ammonta a 7.720 milioni di euro, in aumento di 521 milioni di euro (+7,2%) rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente. La variazione è da ricondurre al positivo andamento dei risultati derivanti dalla gestione operativa, che ha più che compensato i maggiori ammortamenti delle attività materiali connessi agli investimenti effettuati nei dodici mesi precedenti e ai diversi adeguamenti di valore rilevati nei due periodi a confronto.
RISULTATO NETTO ORDINARIO DEL GRUPPO e RISULTATO NETTO
Nel primo semestre 2026, il risultato netto ordinario del Gruppo ammonta a 3.929 milioni di euro, in aumento di 106 milioni rispetto al primo semestre 2025 (+2,8%). L’incremento è attribuibile al positivo andamento della gestione operativa a livello di EBITDA, che ha assorbito integralmente gli effetti negativi legati all'incremento degli oneri finanziari netti, -agli ammortamenti dovuti alla costante crescita degli investimenti e al maggior utile di pertinenza delle minoranze azionarie.
Nel primo semestre 2026, il risultato netto ordinario del Gruppo per azione (EPS) è pari a 0,40 euro2 rispetto a 0,38 euro nel primo semestre 2025 (+5,3%).
Il risultato netto del Gruppo nel primo semestre 2026 è pari a 3.743 milioni di euro (3.428 milioni di euro nell’analogo periodo del 2025). In particolare, tra le componenti non ordinarie che riconducono il risultato netto ordinario del Gruppo al risultato netto sono ricompresi gli effetti fiscali derivanti dal c.d. Decreto Bollette in Italia, negativi per circa 68 milioni di euro nel primo semestre 2026.
Milioni di euro 1H 2026 1H 2025 Variazioni Risultato netto ordinario del Gruppo 3.929 3.823 106 2,8% Decreto Bollette Italia (68) - (68) -
Risultati economici legati ad attività diverse dalla gestione caratteristica di Gruppo (53) - (53) -
Risultati economici impianti a carbone (32) - (32) -
Adeguamenti di valore (26) (8) (18) -
Imposta patrimoniale Colombia (7) - (7) -
Piani di ristrutturazione aziendale e altri oneri non ordinari - (23) 23 -
Risultati da operazioni di Merger & Acquisition - (364) 364 -
Risultato netto del Gruppo 3.743 3.428 315 9,2%
SITUAZIONE PATRIMONIALE
2 Calcolato considerando il numero di azioni in cui è attualmente suddiviso il capitale sociale, al netto delle n. 229.131.050 azioni già acquistate nell’ambito dei programmi di buyback di Enel S.p.A., eseguiti al fine di riconoscere agli Azionisti una remunerazione aggiuntiva rispetto alla distribuzione dei dividendi, per effetto dell’annullamento delle azioni proprie acquistate per tale finalità.
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La situazione patrimoniale al 30 giugno 2026 evidenzia un capitale investito netto pari a 110.677 milioni di euro (103.987 milioni di euro al 31 dicembre 2025), inclusivo delle attività nette possedute per la vendita, che ammontano a 389 milioni di euro (339 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Tale importo è coperto da:
patrimonio netto , inclusivo delle interessenze di terzi, per 49.666 milioni di euro (46.805 milioni di euro al 31 dicembre 2025);
indebitamento finanziario netto per 61.011 milioni di euro (57.182 milioni di euro al 31 dicembre 2025), non inclusivo dell’indebitamento finanziario netto relativo alle “attività classificate come possedute per la vendita” pari a 387 milioni di euro (382 milioni di euro al 31 dicembre 2025). In particolare, i positivi flussi di cassa generati dalla gestione operativa ( Funds From Operations , FFO “recurring” pari a circa 6,1 miliardi di euro escludendo l’impatto negativo del c.d. Decreto Bollette in Italia pari a circa 1.200 milioni di euro), gli effetti netti positivi derivanti dalle nuove emissioni di prestiti obbligazionari non convertibili subordinati ibridi perpetui (1.972 milioni di euro) e la cessione della partecipazione residua in Duereti S.r.l. (144 milioni di euro) sono stati più che compensati dal fabbisogno finanziario legato agli investimenti del periodo (4.215 milioni di euro3 al netto dei contributi in conto impianti incassati per 927 milioni di euro), al pagamento dei dividendi (2.862 milioni di euro inclusivi di 144 milioni di euro di coupon pagati ai titolari di prestiti obbligazionari non convertibili subordinati ibridi perpetui), all’acquisto di azioni proprie da parte di Enel S.p.A. ed Endesa S.A. per complessivi 1.578 milioni di euro, alle operazioni di acquisizione in Spagna di Energía Colectiva S.L.
da parte di Endesa (71 milioni di euro) , e al l’incremento di capitale effettuato in Mooney Group S.p.A.
(273 milioni di euro), nonché dal negativo andamento dei tassi di cambio (1.010 milioni di euro).
Al 30 giugno 2026, l’incidenza dell’indebitamento finanziario netto sul patrimonio netto complessivo, il cosiddetto rapporto net debt to equity , è pari a 1,23 (1,22 al 31 dicembre 2025).
INVESTIMENTI
Nella seguente tabella sono rappresentati gli investimenti per Settori di Business :
Investimenti ( milioni di euro ) 1H 2026 1H 2025 Variazione Generazione Termoelettrica e Trading 233 219 6,4% Enel Green Power 914 718 27,3% Enel Grids 3.549 3.112 14,0% Enel Commercial 370 390 -5,1% Holding e Servizi 76 89 -14,6%
TOTALE* 5.142 4.528 13,6%
* Il dato del primo semestre 2026 non include 8 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come “posseduto per la vendita” (2 milioni di euro nel primo semestre 2025).
Gli investimenti ammontano a 5.142 milioni di euro nei primi sei mesi del 2026, in aumento di 614 milioni di euro rispetto al primo semestre del 2025 (+13,6%). Gli investimenti del periodo sono focalizzati principalmente nelle reti e nelle energie rinnovabili. In particolare, in Enel Grids (3.549 milioni di euro, 69%
3 Non include 8 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come “posseduto per la vendita”.
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del totale) i maggiori investimenti rispetto all’analogo periodo del 2025 hanno riguardato principalmente Italia, Brasile e Spagna, con lo scopo di migliorare ulteriormente l’affidabilità, la qualità del servizio e la resilienza degli impianti ad eventi climatici estremi. In Enel Green Power (914 milioni di euro, 18% del totale) l’aumento degli investimenti rispetto all’analogo periodo del 2025 è sostanzialmente riconducibile alle attività in Italia e Cile . Inoltre, se si include negli investimenti di Enel Commercial l’acquisizione di un pacchetto clienti in Spagna (Energía Colectiva S.L.), per un corrispettivo di 91 milioni di euro, l’ammontare complessivo degli investimenti nei primi sei mesi del 2026 ammonta a 5.233 milioni di euro.
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DATI OPERATIVI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
1H 2026 1H 2025 Variazione Vendite di energia elettrica
(TWh) 115,6 123,8 -6,6%
Vendite di gas (miliardi di m3) 3,2 3,5 -8,6% Potenza efficiente consolidata netta (GW) * 86,0 87,0** -1,1% di cui rinnovabile (GW) 60,9 61,9** -1,6% Energia elettrica prodotta
(TWh) 96,27 93,32 +3,2%
Energia elettrica distribuita
(TWh) 239,4 231,9*** +3,2%
Dipendenti (n.) 61.900 61.634** +0,4%
* Si precisa che il dato relativo alla capacità netta installata termoelettrica in Italia include gli impianti a carbone di Brindisi e Torrevaldaliga Nord, corrispondenti a una capacità installata di 3.680 MW, per i quali al 31 dicembre 2025 è terminata la possibilità di utilizzare il carbone (prescrizione AIA).
** Al 31 dicembre 2025.
*** Il dato del primo semestre 2025 tiene conto di una più puntuale determinazione.
Vendite di energia elettrica e gas
Le vendite di energia elettrica nel primo semestre 2026 ammontano a 115,6 TWh , con un decremento di 8,2 TWh (-6,6%) rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente. In particolare, si rilevano minori quantità di energia vendute in Italia (-4,1 TWh), Brasile (-3,0 TWh), Spagna (-0,9 TWh), Colombia (-0,2 TWh) e Cile (-0,1 TWh), solo parzialmente compensate dall’aumento rilevato in Argentina (+0,1 TWh).
Le vendite di gas naturale sono pari a 3,2 miliardi di metri cubi nei primi sei mesi del 2026, in diminuzione di 0,3 miliardi di metri cubi (-8,6%) rispetto al primo semestre 2025.
Potenza efficiente consolidata netta
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Nel primo semestre 2026, la potenza efficiente consolidata netta del Gruppo è pari a 86 GW4 , in diminuzione rispetto al dato registrato a fine 2025 (87 GW). La variazione è prevalentemente riconducibile alla minore capacità rinnovabile in Argentina dovuta al termine della concessione dell’impianto idroelettrico di El Chocón (-1,3 GW), parzialmente compensata da una maggiore capacità solare (+0,4 GW).
Energia elettrica prodotta
L’energia netta prodotta dal Gruppo Enel nel primo semestre 2026 è pari a 96,27 TWh5, con un aumento di 2,95 TWh rispetto ai primi sei mesi del 2025 (+3,2%). In particolare, si rileva:
una diminuzione nella produzione da fonti rinnovabili di 0,53 TWh (-3,65 TWh idroelettrica; -0,08 TWh altre fonti rinnovabili; +1,98 TWh eolica; +1,22 TWh solare);
un incremento nella produzione da fonte termoelettrica di 2,92 TWh, per maggiore produzione da impianti a ciclo combinato (+3,35 TWh), parzialmente compensato dalla minore produzione a carbone (-0,40 TWh) e Oil&Gas (-0,03 TWh);
un aumento nella produzione da fonte nucleare di 0,56 TWh.
La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è stata ampiamente superiore rispetto a quella da fonte termoelettrica , raggiungendo 65,71 TWh6 (66,24 TWh nel primo semestre 2025, -0,8%), a fronte di una produzione da fonte termoelettrica pari a 17,92 TWh (15 TWh nel primo semestre 2025, +19,5%).
La produzione a zero emissioni ha raggiunto l’81,4% della generazione totale del Gruppo Enel considerando unicamente la produzione da capacità consolidata, mentre è pari all’82,5% includendo anche la generazione dalla capacità delle joint venture e delle Stewardship . L’obiettivo a lungo termine del Gruppo Enel è di azzerare le emissioni nette dirette e indirette entro il 2040.
4 92,1 GW al 30 giugno 2026 includendo 6,1 GW di capacità di joint venture e Stewardship (92,8 GW al 31 dicembre 2025 includendo 5,8 GW di capacità di joint venture e Stewardship ).
5 102,5 TWh includendo la produzione netta non consolidata.
6 Includendo la produzione netta non consolidata, le quantità sono rispettivamente 72,0 TWh per il primo semestre 2026 e 73,4 TWh per l’analogo periodo del 2025.
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Mix di Produzione degli impianti del Gruppo Enel
Energia elettrica distribuita
L’energia elettrica trasportata sulle reti di distribuzione del Gruppo Enel nel primo semestre 2026 si attesta a 239,4 TWh , di cui 103,6 TWh in Italia e 135,8 TWh all’estero.
I volumi di elettricità distribuita in Italia sono aumentati di 2,3 TWh (+2,3%) rispetto ai primi sei mesi del 2025.
La variazione percentuale del fabbisogno sul territorio nazionale è pari a +2,2% al Nord, +2,9% al Centro, +1,5% al Sud e +4,2% nelle Isole. Sud e Isole sono serviti principalmente da e-distribuzione; al Centro e al Nord operano gli altri principali operatori che distribuiscono complessivamente circa il 15% dei volumi di energia.
L’elettricità distribuita all’estero è pari a 135,8 TWh, in aumento di 5,2 TWh (+4,0%) rispetto ai volumi registrati nel primo semestre 2025, principalmente per effetto dei maggiori volumi distribuiti in Spagna e Brasile.
DIPENDENTI
Al 30 giugno 2026, i dipendenti del Gruppo sono pari a 61.900 (61.634 al 31 dicembre 2025). La variazione è riferibile al saldo tra assunzioni e cessazioni e alle variazioni di perimetro dovute all’acquisizione in Spagna della società Energía Colectiva S.L.
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PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Nel mese di febbraio 2026, il Gruppo ha presentato alla comunità finanziaria il Piano Strategico 2026-
2028 che prevede un’accelerazione della crescita, grazie all’aumento degli investimenti sia Greenfield che Brownfield, in particolare nei mercati in cui si attende un più rapido aumento della domanda di elettricità, al fine di massimizzare il ritorno delle risorse investite.
Per il triennio 2026-2028, il Gruppo Enel si focalizzerà pertanto su tre priorità strategiche:
o Accelerare la crescita nei Paesi caratterizzati da contesti stabili con focus su reti, rinnovabili e clienti finali, attraverso investimenti Greenfield e Brownfield ;
o Massimizzare la produttività del capitale grazie a un’ottimale allocazione e una gestione efficiente ed efficace delle risorse economiche;
o Garantire un profilo rischio/rendimento bilanciato al fine di perseguire un miglioramento dell’Utile netto ordinario per azione (EPS) mantenendo al contempo una rigorosa disciplina finanziaria.
Il Piano Strategico 2026-2028 prevede investimenti totali lordi pari a circa 53 miliardi di euro, in aumento di circa 10 miliardi di euro rispetto al Piano precedente e con la seguente allocazione:
o oltre 26 miliardi di euro destinati al Business Integrato , dove il Gruppo prevede una forte accelerazione degli investimenti nelle Rinnovabili, che raggiungeranno circa 20 miliardi di euro (+8 miliardi di euro circa rispetto al precedente Piano), con focus nelle geografie caratterizzate da significativa crescita della domanda elettrica. Attraverso questi investimenti, il Gruppo prevede di aggiungere 15 GW complessivi di capacità rinnovabile, di cui circa 9 GW attraverso progetti Greenfield e circa 6 GW tramite opportunità Brownfield . Inoltre, si prevede che la nuova capacità sarà costituita per più del 75% da eolico e tecnologie programmabili, quali impianti di accumulo a
batteria (BESS);
o Per quanto riguarda i Clienti, il Gruppo intende aumentarne la fidelizzazione attraverso offerte bundled , includendo anche servizi aggiuntivi all’elettricità e gas;
o oltre 26 miliardi di euro destinati alle Reti , di cui: (i) circa il 55% in Italia, dove è prevista una rapida crescita; (ii) oltre il 20% in Iberia, in previsione di un’ulteriore accelerazione dopo il 2028;
(iii) quasi il 25% in America Latina. Si prevede che l'incremento degli investimenti nelle Reti porti la RAB del Gruppo a circa 58 miliardi di euro nel 2028 rispetto a 47 miliardi di euro circa a fine 2025, con una crescita del 22%.
Il risultato delle azioni strategiche sopra descritte consente di prevedere per l’anno 2028 un Utile netto ordinario per azione (EPS) compreso tra 0,80 e 0,82 euro, in crescita rispetto ai circa 0,69 euro del 2025, con un CAGR ( Compound Annual Growth Rate ) di circa il 6% .
Relativamente alla remunerazione per gli azionisti, nel periodo 2026-2028, il Gruppo prevede che la realizzazione delle sue azioni strategiche si traduca in rendimenti altamente prevedibili; in linea con la crescita attesa dell’EPS, si prevede che anche il DPS aumenti di circa il 6% in termini di CAGR tra il 2025 e il 2028.
Nel 2026 sono previsti:
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investimenti nelle reti di distribuzione focalizzati nelle aree geografiche caratterizzate da un quadro regolatorio stabile e visibile;
investimenti nelle rinnovabili, sia attraverso lo sviluppo di progetti Greenfield che facendo leva su opportunità Brownfield , massimizzando la redditività del capitale investito e minimizzando i rischi;
gestione attiva del portafoglio clienti per potenziare le offerte integrate e migliorare la gestione dei clienti e dei servizi.
I risultati raggiunti nel primo semestre dell’anno e le azioni strategiche delineate consentono al Gruppo di confermare la previsione per il 2026 di un EBITDA ordinario compreso tra 23,1 e 23,6 miliardi di euro e un Utile netto ordinario compreso tra 7,1 e 7,3 miliardi di euro.
Alla luce della solida performance del primo semestre dell’esercizio, la guidance fornita ai mercati finanziari in occasione della presentazione del Piano Strategico 2026-2028 è confermata: nel 2026, il Gruppo prevede un Utile netto ordinario per azione (EPS) a circa 0,74 euro, corrispondente alla parte alta del range di guidance .
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EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE E OBBLIGAZIONI IN SCADENZA
Tra le principali emissioni obbligazionarie effettuate nel primo semestre 2026 da società del Gruppo Enel,
si segnalano:
un prestito obbligazionario non convertibile subordinato ibrido perpetuo multi-tranche per un valore totale di 2.000 milioni di euro emesso in due tranche da Enel nel mese di gennaio 2026 senza scadenza fissa, esigibile solo in caso di scioglimento o liquidazione della Società, così strutturate:
1.250 milioni di euro, con cedola fissa annuale del 4,125% fino alla prima reset date (esclusa) del 14 gennaio 2032;
750 milioni di euro, con cedola fissa annuale del 4,500% fino alla prima reset date (esclusa) del 14 gennaio 2035.
un prestito obbligazionario multi-tranche , per un valore di 2.500 milioni di euro, con rimborso in unica soluzione, emesso a maggio 2026 da parte di Enel, così strutturato:
1.250 milioni di euro, a un tasso fisso pari a 3,50% e con scadenza a maggio 2030;
1.250 milioni di euro a un tasso fisso pari a 3,875% e con scadenza a maggio 2033.
Nel periodo compreso tra il 1° luglio 2026 ed il 31 dicembre 2027 è prevista la scadenza di prestiti obbligazionari emessi da società del Gruppo Enel per un importo complessivo di 8.602 milioni di euro, tra cui si segnalano:
1.250 milioni di dollari USA (equivalenti a 1.093 milioni di euro al 30 giugno 2026), relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel Finance International N.V. (“Enel Finance International”) e garantito da Enel, in scadenza a luglio 2026;
1.250 milion i di euro relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel Finance International e garantito da Enel, in scadenza a settembre 2026;
600 milioni di dollari USA (equivalenti a 525 milioni di euro al 30 giugno 2026 ) relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel Americas, in scadenza a ottobre 2026;
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206 milioni di dollari USA (equivalenti a 180 milioni di euro al 30 giugno 2026 ) relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel Generación Chile , in scadenza a febbraio 2027;
50 milioni di euro relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel Finance International e garantito da Enel in scadenza a febbraio 2027;
55 milioni di euro relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel Finance International e garantito da Enel in scadenza ad aprile 2027;
97 milioni di euro relativi a un prestito obbligazionario a tasso variabile emesso da Enel in scadenza a maggio 2027;
974 milioni di dollari USA (equivalenti a 852 milioni di euro al 30 giugno 2026), relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel Finance International e garantito da Enel, in scadenza a maggio 2027;
750 milioni di dollari USA (equivalenti a 656 milioni di euro al 30 giugno 2026), relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel Finance International e garantito da Enel, in scadenza a giugno 2027;
1.000 milion i di euro relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel Finance International e garantito da Enel, in scadenza a giugno 2027 ;
1.000 milion i di euro relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel Finance International e garantito da Enel, in scadenza a giugno 2027 ;
850 milioni di euro relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel in scadenza a
giugno 2027;
250.000 milioni di pesos colombiani (equivalenti a 63 milioni di euro al 30 giugno 2026) relativi a un prestito obbligazionario a tasso variabile emesso da Enel Colombia, in scadenza a d agosto 2027;
500 milioni di sterline (equivalenti a 581 milioni di euro al 30 giugno 2026), relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel Finance International e garantito da Enel, in scadenza a ottobre 2027;
130 milioni di franchi svizzeri (equivalenti a 141 milioni di euro al 30 giugno 2026), relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel Finance International e garantito da Enel, in scadenza a ottobre 2027;
200.000 milioni di pesos colombiani (equivalenti a 51 milioni di euro al 30 giugno 2026) relativi a un prestito obbligazionario a tasso variabile emesso da Enel Colombia, in scadenza a dicembre 2027.
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AVVENIMENTI RECENTI
12 maggio 2026: l’Assemblea degli Azionisti di Enel, riunitasi a Roma, ha approvato nella parte ordinaria il bilancio civilistico di Enel al 31 dicembre 2025 e ha preso atto del bilancio consolidato del Gruppo riferito al medesimo esercizio. È stato quindi approvato un dividendo complessivo pari a 0,49 euro per azione (0,23 euro già versati quale acconto a gennaio 2026, a cui non hanno concorso, ai sensi di legge, le 133.601.075 azioni proprie in portafoglio alla “ record date ” coincidente con il 20 gennaio 2026, e i rimanenti 0,26 euro in pagamento a titolo di saldo nel mese di luglio 2026, al netto delle azioni proprie in portafoglio alla “ record date ” coincidente con il 21 luglio 2026).
Sempre in parte ordinaria, l’Assemblea ha poi rinnovato l’autorizzazione al Consiglio di Amministrazione all’acquisto e alla successiva disposizione di azioni proprie – previa revoca della precedente autorizzazione conferita dall’Assemblea ordinaria del 22 maggio 2025 e fatti salvi gli effetti di quest’ultima in relazione agli atti compiuti e/o connessi e conseguenti – per un massimo di 200 milioni di azioni della Società, rappresentative dell’1,97% circa delle azioni in cui è attualmente suddiviso il capitale sociale, e un esborso complessivo fino a 1,5 miliardi di euro. L’autorizzazione all’acquisto e alla successiva disposizione di azioni
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proprie è finalizzata (i) a riconoscere agli Azionisti una remunerazione aggiuntiva rispetto alla distribuzione dei dividendi, per effetto dell’annullamento delle azioni proprie acquistate per tale finalità (secondo quanto deliberato dall’Assemblea in sede straordinaria, come di seguito indicato); (ii) ad operare sul mercato in un’ottica di investimento a medio e lungo termine; e (iii) ad adempiere agli obblighi derivanti dal Piano di incentivazione di lungo termine per il 2026 destinato al management di Enel e/o di società da questa controllate – approvato dalla medesima Assemblea in sede ordinaria – e/o da altri eventuali piani di azionariato destinati agli Amministratori e/o ai dipendenti di Enel e/o di società controllate e/o collegate.
L’Assemblea, in parte ordinaria, ha inoltre nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio di esercizio 2028 e che risulta composto da Paolo Scaroni (confermato Presidente), Johanna Arbib, Flavio Cattaneo, Mario Corsi, Tiziana De Luca, Dario Frigerio, Alessandro Monteduro, Federica Seganti e Alessandra Stabilini.
In parte straordinaria, l’Assemblea ha infine approvato la proposta di annullamento delle azioni proprie che – in base all’autorizzazione assembleare rilasciata in sede ordinaria – potranno essere acquistate dalla Società per la specifica finalità di riconoscere agli Azionisti una remunerazione aggiuntiva rispetto alla distribuzione dei dividendi. Per l’effettuazione dell’annullamento delle azioni proprie e delle conseguenti modifiche dell’art. 5.1 dello statuto sociale nella parte in cui è indicato il numero di azioni in cui è suddiviso il capitale sociale di Enel, l’Assemblea ha conferito delega al Consiglio di Amministrazione – e, per esso, all’Amministratore Delegato, con facoltà di subdelega – che potranno procedervi in unica soluzione o con più atti in via frazionata.
13 maggio 2026: il Consiglio di Amministrazione di Enel, nella sua nuova composizione, ha confermato Flavio Cattaneo quale Amministratore Delegato e Direttore Generale della Società. Il Consiglio ha inoltre confermato l’assetto dei poteri preesistente, riconoscendo al Presidente Paolo Scaroni un ruolo di impulso e supervisione sull’applicazione delle norme di corporate governance riguardanti le attività del Consiglio di Amministrazione, nonché il compito di intrattenere, d’intesa e in coordinamento con l’Amministratore Delegato, rapporti con organi istituzionali e autorità e, infine, un ruolo di supervisione sulle attività di audit (ferma restando la dipendenza gerarchica del responsabile di tale funzione dal Consiglio di Amministrazione e il riporto funzionale del medesimo responsabile all’Amministratore Delegato, in qualità di Amministratore incaricato dell’istituzione e del mantenimento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi). All’Amministratore Delegato sono stati conferiti tutti i poteri per l'amministrazione della Società, ad eccezione di quelli diversamente attribuiti dalla normativa applicabile, dallo statuto sociale o mantenuti dal Consiglio di Amministrazione nell’ambito delle proprie competenze.
Nella medesima seduta, il Consiglio di Amministrazione ha inoltre ricostituito i seguenti Comitati consiliari, interamente composti da Amministratori indipendenti, confermando le competenze attribuite agli stessi nel
precedente mandato:
il Comitato per le Nomine e le Remunerazioni, composto dai seguenti Amministratori: Alessandra Stabilini (con funzioni di Presidente), Johanna Arbib, Tiziana De Luca e Dario Frigerio;
il Comitato Controllo e Rischi, composto dai seguenti Amministratori: Dario Frigerio (con funzioni di Presidente), Mario Corsi, Tiziana De Luca e Federica Seganti;
il Comitato Parti Correlate, composto dai seguenti Amministratori: Alessandro Monteduro (con funzioni di Presidente), Mario Corsi e Federica Seganti;
il Comitato per la Corporate Governance e la Sostenibilità, composto dai seguenti Amministratori:
Paolo Scaroni (con funzioni di Presidente), Johanna Arbib, Alessandro Monteduro e Alessandra Stabilini.
19 maggio 2026: Enel ha annunciato di aver lanciato sul mercato Eurobond un prestito obbligazionario in due tranche rivolto esclusivamente ad investitori qualificati per un totale di 2,5 miliardi di euro.
La domanda è stata pari a circa 8,5 miliardi di euro, con richieste di sottoscrizione in esubero per circa 3,5 volte. L’emissione è strutturata nelle seguenti due tranche , con data di regolamento prevista al 26
maggio 2026:
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1.250 milioni di euro a un tasso di interesse fisso del 3,500% e scadenza al 26 maggio 2030;
1.250 milioni di euro a un tasso di interesse fisso del 3,875% e scadenza al 26 maggio 2033.
7 luglio 2026: Enel ha annunciato che Enel Finance International, società finanziaria controllata dalla stessa Enel, ha lanciato un bond multi-tranche senior unsecured rivolto a investitori istituzionali nei mercati USA e internazionali per un importo complessivo di 2,5 miliardi di dollari USA, equivalenti a circa 2,2 miliardi di euro7.
L’emissione, garantita da Enel, ha ricevuto richieste di sottoscrizione in esubero per più di 4 volte, con ordini complessivi per un importo superiore ai 10 miliardi di dollari USA.
L’emissione, che ha una durata media di circa 6 anni e presenta un costo medio equivalente in euro di circa il 3,6%, è strutturata nelle seguenti tre tranche :
1.000 milioni di dollari USA a un tasso di interesse fisso del 4,625%, scadenza al 13 luglio 2029 e prezzo di emissione fissato a 99,710%;
750 milioni di dollari USA a un tasso di interesse fisso del 4,875%, scadenza al 13 luglio 2031 e prezzo di emissione fissato a 99,545%;
750 milioni di dollari USA a un tasso di interesse fisso del 5,375%, scadenza al 13 luglio 2036 e prezzo di emissione fissato a 98,905%.
9 luglio 2026: Enel ha annunciato che è stato sottoscritto un accordo finalizzato alla concessione di un finanziamento multiborrower e multivaluta da parte di Citi (in qualità di unico Global Coordinator , Joint Mandated Lead Arranger e Agent bank ), HSBC (come Sustainability Bank e Joint MLA) e la Export Credit Agency (ECA) tedesca Euler Hermes (EH) in qualità di garante, per un importo massimo di 1 miliardo di euro.
Tale accordo si fonda sui rapporti commerciali che il Gruppo Enel intrattiene a livello globale con fornitori tedeschi ed è finalizzato a soddisfare le esigenze finanziarie correlate agli investimenti sostenibili del Gruppo Enel relativi ad un paniere di acquisti e fornitori (c.d. shopping line ).
L’accordo è in linea con la complessiva strategia del Gruppo Enel volta a diversificare le proprie fonti di finanziamento e permette un’allocazione flessibile dei proventi. Inoltre, è prevista la possibilità di utilizzare gli stessi sia in euro che in dollari USA.
Una prima tranche , per 580 milioni di dollari USA (equivalenti a circa 500 milioni di euro), è stata sottoscritta da EFI.
Maggiori dettagli sul contenuto di tali avvenimenti sono reperibili nei relativi comunicati stampa, pubblicati sul sito internet Enel al seguente indirizzo: https://www.enel.com/it/media/esplora/ricerca-
comunicati-stampa
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NOTE
Alle ore 18:00 di oggi, 30 luglio 2026, si terrà una conference call per illustrare i risultati del primo semestre 2026 ad analisti finanziari e investitori istituzionali, alla quale potranno collegarsi “ad audiendum” anche i giornalisti. Il materiale di supporto sarà reso disponibile nel sito www.enel.com , nella sezione “Investitori”, in concomitanza con l’avvio della conference call . Si allegano gli schemi di conto economico consolidato, prospetto di conto economico consolidato complessivo, di stato patrimoniale consolidato e rendiconto finanziario consolidato del Gruppo Enel e si segnala che tali schemi e le note illustrative sono stati consegnati alla società di revisione per le valutazioni di competenza. Si allega, inoltre, una sintesi
7 In base al tasso di cambio del 6 luglio 2026 .
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descrittiva degli “indicatori alternativi di performance ” utilizzati nel presente comunicato. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Stefano De Angelis, dichiara ai sensi del comma 2 dell’art. 154- bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
PRINCIPI CONTABILI, COMPARABILITÀ DEI DATI E MODIFICHE AL
PERIMETRO DI CONSOLIDAMENTO
I dati patrimoniali al 30 giugno 2026 escludono (ove non diversamente indicato) i valori relativi alle attività e alle passività possedute per la vendita prevalentemente riconducibili: (i) in India, alla società Enel Green Power India; (ii) in America Latina ad alcune società che operano nel settore delle energie rinnovabili; (iii) in Spagna, ad un immobile; (iv) in Colombia, a un terreno; (v) in Cile ad alcuni asset della centrale di Bocamina; (vi) ad alcune società minori nel settore di business di Enel Commercial.
Il management , a seguito di una modifica organizzativa, ha deciso di riallocare i dati economici e patrimoniali della società 3SUN da Italia alla voce “Altro, elisioni e rettifiche”.
A seguito delle modifiche sopra descritte, i dati riferiti al medesimo periodo dell’esercizio precedente sono stati rideterminati ai soli fini comparativi.
I dati riportati e commentati sopra sono, quindi, omogenei e comparabili nei due periodi a confronto.
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PRINCIPALI INDICATORI DI PERFORMANCE
Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni “indicatori alternativi di performance ” non previsti dai principi contabili internazionali così come adottati dall’Unione Europea - IFRS-EU, in linea con gli Orientamenti dell’ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance . In particolare, il management ritiene utili tali indicatori per una migliore valutazione e monitoraggio dell’andamento della gestione economico-
finanziaria del Gruppo. In merito a tali indicatori, il 29 aprile 2021 la CONSOB ha emesso il Richiamo di Attenzione n. 5/21 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 4 marzo 2021 dalla European Securities and Markets Authority (ESMA) in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento UE 2017/1129 (c.d. “Regolamento sul Prospetto”) che trovano applicazione dal 5 maggio 2021 e sostituiscono i riferimenti alle Raccomandazioni CESR e quelli presenti nella Comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 in materia di posizione finanziaria netta; in particolare tali orientamenti aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ESMA/2013/319, nella versione rivisitata del 20 marzo 2013).
Gli Orientamenti ESMA sono volti a promuovere l’utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell’ambito d’applicazione della Direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l’affidabilità e la comprensibilità.
Di seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori per il Gruppo Enel:
l’EBITDA (margine operativo lordo) rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al “Risultato operativo” gli “Impairment/ (Ripristini di valore) netti di crediti commerciali e di altri crediti” e gli “Ammortamenti e altri impairment”;
l’EBITDA ordinario (margine operativo lordo ordinario) è definito come il “Margine operativo lordo” riconducibile alla sola gestione caratteristica, collegata ai modelli di business di Ownership, Partnership e Stewardship con cui il Gruppo opera. Da tale indicatore possono essere esclusi, ove
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presenti, gli oneri associati a piani di ristrutturazione aziendale e i risultati legati alle operazioni straordinarie di acquisizione e cessione di partecipazioni. Non sono ricompresi inoltre i risultati economici connessi ai processi di decarbonizzazione attuati dal Gruppo, quali quelli relativi alle centrali a carbone italiane per le quali è terminata l'operatività commerciale, nonché ai modelli operativi dei business giudicati non più coerenti con la gestione caratteristica del Gruppo, come nel caso della controllata 3SUN. Sono infine esclusi dall’EBITDA ordinario i contributi di solidarietà e gli oneri patrimoniali di natura straordinaria stabiliti dalle autorità governative a carico delle imprese del
settore energetico;
il risultato netto del Gruppo ordinario è determinato rettificando il “Risultato netto del Gruppo” di alcune componenti del “Risultato operativo ordinario8”, tenuto conto degli eventuali effetti fiscali e delle interessenze di terzi. Sono esclusi inoltre taluni adeguamenti di valore relativi a partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, le componenti finanziarie non riconducibili alla gestione caratteristica del Gruppo e gli effetti derivanti da provvedimenti fiscali dei singoli paesi a carico delle imprese del settore energetico;
Il capitale investito netto è determinato quale somma algebrica delle “Attività immobilizzate nette”9 e del “Capitale circolante netto”10 , dei “Fondi rischi e oneri quota non corrente e corrente”, dei “Benefici ai dipendenti”, delle “Passività per imposte differite” e delle “Attività per imposte anticipate”, nonché delle “Attività nette possedute per la vendita”11;
L’indebitamento finanziario netto rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed è
determinato:
dai: “Finanziamenti a lungo termine”, dai “Finanziamenti a breve termine”, dalle “Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine” e dalle voci: “Altri debiti finanziari non correnti inclusi nell’indebitamento finanziario netto” e “Altri debiti finanziari correnti inclusi nell’indebitamento finanziario netto” incluse rispettivamente in: “Altre passività finanziarie non correnti” e “Altre passività finanziarie correnti”;
al netto delle “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti”;
al netto della voce “Altre attività finanziarie correnti incluse nell’indebitamento finanziario netto”, compresa nelle “Altre attività finanziarie correnti”, che accoglie: (i) la quota corrente dei crediti finanziari a lungo termine, (ii) i titoli, (iii) i crediti finanziari;
al netto della voce “Altre attività finanziarie non correnti incluse nell’indebitamento finanziario netto”, compresa nella voce “Altre attività finanziarie non correnti”, che accoglie: (i) i titoli e (ii) i crediti finanziari.
Più in generale, l’indebitamento finanziario netto del Gruppo Enel è determinato conformemente a quanto previsto dall’Orientamento n. 39, emanato il 4 marzo 2021 dall’ESMA, applicabile dal 5 maggio 2021, e in linea con il sopra citato Richiamo di Attenzione n. 5/21 emesso dalla CONSOB il 29 aprile 2021.
8 Determinato partendo dal “Risultato operativo” depurato degli effetti delle operazioni non legate alla gestione caratteristica commentate relativamente al margine operativo lordo ordinario. Sono inoltre esclusi gli impairment (inclusi i relativi ripristini di valore), rilevati sugli asset e/o gruppi di asset.
9 Determinate quale differenza tra le “Attività non correnti” e le “Passività non correnti” ad esclusione: 1) delle “Attività per imposte anticipate; 2) della voce “Altre attività finanziarie non correnti incluse nell’indebitamento finanziario netto” compresa nelle “Altre attività finanziarie non correnti”; 3) dei “Finanziamenti a lungo termine”; 4) dei “Benefici ai dipendenti”; 5) dei “Fondi rischi e oneri quota non corrente”; 6) delle “Passività per imposte differite”; 7) della voce “Altri debiti finanziari non correnti inclusi nell’indebitamento finanziario netto” compresa nelle “Altre passività finanziarie non correnti”.
10 Definito quale differenza tra le “Attività correnti” e le “Passività correnti” ad esclusione: 1) della voce “Altre attività finanziarie correnti incluse nell’indebitamento finanziario netto” compresa nelle “Altre attività finanziarie correnti”; 2) delle “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti”; 3) dei “Finanziamenti a breve termine” e delle “Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine”; 4) dei “Fondi rischi e oneri quota corrente”; 5) della voce “Altri debiti finanziari correnti inclusi nell’indebitamento finanziario netto” compresa nelle “Altre passività finanziarie correnti”.
11 Definite come somma algebrica delle “Attività classificate come possedute per la vendita” e delle “Passività incluse in gruppi in dismissione classificate come possedute per la vendita”.
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Conto economico consolidato Milioni di euro 1° semestre
2026 2025
di cui con parti correlate di cui con
parti correlate
Ricavi
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 39.896 3.115 39.742 2.965 Altri proventi 1.023 5 1.074 7 [Subtotale] 40.919 40.816
Costi
Energia elettrica, gas e combustibile 15.642 3.831 17.631 4.274 Servizi e altri materiali 10.514 2.151 9.577 1.916 Costo del personale 2.424 2.353 Impairment /(Ripristini di valore) netti di crediti commerciali e di altri crediti 452 447 Ammortamenti e altri impairment 3.553 3.446 Altri costi operativi 1.759 105 2.136 122 Costi per lavori interni capitalizzati (1.429) (1.511) [Subtotale] 32.915 34.079 Risultati netti da contratti su commodity (284) 13 462 4 Risultato operativo 7.720 7.199 Proventi finanziari da contratti derivati 849 620 Altri proventi finanziari 893 66 3.343 50 Oneri finanziari da contratti derivati 380 2.739 Altri oneri finanziari 2.889 (1) 2.629 60 Proventi/(Oneri) netti da iperinflazione 120 84 Quota dei proventi/(oneri) derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 12 (45) Risultato prima delle imposte 6.325 5.833 Imposte 1.769 1.731 Risultato delle continuing operation 4.556 4.102 Quota di interessenza del Gruppo 3.743 3.428 Quota di interessenza di terzi 813 674 Risultato delle discontinued operation - -
Quota di interessenza del Gruppo - -
Quota di interessenza di terzi - -
Risultato netto del periodo (Gruppo e terzi) 4.556 4.102 Quota di interessenza del Gruppo 3.743 3.428 Quota di interessenza di terzi 813 674 Risultato Netto per azione Risultato netto base per azione Risultato netto base per azione 0,36 0,33 Risultato netto base per azione delle continuing operation 0,36 0,33 Risultato netto base per azione delle discontinued operation - -
Risultato netto diluito per azione Risultato netto diluito per azione 0,36 0,33 Risultato netto diluito per azione delle continuing operation 0,36 0,33 Risultato netto diluito per azione delle discontinued operation - -
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Prospetto di Conto economico consolidato complessivo
Milioni di euro 1° semestre
2026 2025
Risultato netto del periodo 4.556 4.102 Altre componenti di conto economico complessivo riclassificabili a conto economico (al netto delle imposte):
Quota efficace delle variazioni di fair value della copertura di flussi finanziari (509) 392 Variazione del fair value dei costi di hedging 41 (23) Quota di risultato rilevata a patrimonio netto da società valutate con il metodo del patrimonio netto 13 3 Variazione di fair value delle attività finanziarie FVOCI (6) (8) Variazione della riserva di traduzione 1.661 (2.219) Altre componenti di conto economico complessivo cumulate, riclassificabili a conto economico, relative ad attività non correnti e gruppi di attività in dismissione classificate come possedute per la vendita/attività operative cessate 1 (14) Altre componenti di conto economico complessivo non riclassificabili a Conto economico (al netto delle imposte):
Rimisurazione delle passività/ (attività) nette per piani a benefici definiti 3 (31) Variazione di fair value di partecipazioni in altre imprese 89 (29) Altre componenti di conto economico complessivo cumulate, non riclassificabili a conto economico, relative ad attività non correnti e gruppi di attività in dismissione classificate come possedute per la vendita/attività operative cessate - -
Utili/(Perdite) rilevati direttamente a patrimonio netto 1.293 (1.929) Utili/(Perdite) complessivi rilevati nel periodo 5.849 2.173 Quota di interessenza:
- del Gruppo 4.674 1.952
- di terzi 1.175 221
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Stato patrimoniale consolidato
Milioni di euro
ATTIVITA' al 30.06.2026 al 31.12.2025
di cui con parti correlate di cui con parti
correlate
Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari 96.988 93.675 Investimenti immobiliari 37 29 Attività immateriali 15.382 15.132 Avviamento 13.120 13.051 Attività per imposte anticipate 8.976 8.830 Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 1.589 1.317 Derivati finanziari attivi non correnti 1.404 - 1.170 -
Attività derivanti da contratti con i clienti non correnti 681 632 Altre attività finanziarie non correnti 8.883 881 8.472 1.103 Altre attività non correnti 2.236 80 2.064 108 [Totale] 149.296 144.372
Attività correnti
Rimanenze 4.247 3.301 Crediti commerciali 14.228 1.197 14.555 1.018 Attività derivanti da contratti con i clienti correnti 105 135 Crediti per imposte sul reddito 1.494 399 Derivati finanziari attivi correnti 4.708 - 2.408 -
Altre attività finanziarie correnti 5.490 180 3.941 958 Altre attività correnti 3.846 83 3.386 38 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.534 5.065 [Totale] 38.652 33.190 Attività classificate come possedute per la vendita 1.203 1.095
TOTALE ATTIVITÀ 189.151 178.657
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Milioni di euro
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ al 30.06.2026 al 31.12.2025
di cui con parti correlate di cui con parti
correlate
Patrimonio netto del Gruppo Capitale sociale 10.167 10.167 Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (2.112) (1.077) Altre riserve 10.783 7.001 Utili e perdite accumulati 16.042 15.977 [Totale] 34.880 32.068 Interessenze di terzi 14.786 14.737 Totale patrimonio netto 49.666 46.805 Passività non correnti Finanziamenti a lungo termine 56.643 686 56.983 747 Benefici ai dipendenti 1.135 1.127 Fondi rischi e oneri quota non corrente 5.873 6.273 Passività per imposte differite 8.289 7.813 Derivati finanziari passivi non correnti 3.244 4 3.314 3 Passività derivanti da contratti con i clienti non correnti 5.418 22 5.495 19 Altre passività finanziarie non correnti 564 565 Altre passività non correnti 3.064 - 3.219 -
[Totale] 84.230 84.789
Passività correnti
Finanziamenti a breve termine 4.283 10 2.975 9 Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine 12.205 120 8.803 119 Fondi rischi e oneri quota corrente 1.249 1.276 Debiti commerciali 11.129 1.313 11.827 1.502 Debiti per imposte sul reddito 1.694 541 Derivati finanziari passivi correnti 5.217 - 2.343 -
Passività derivanti da contratti con i clienti correnti 2.523 64 2.833 59 Altre passività finanziarie correnti 795 3 910 3 Altre passività correnti 15.346 34 14.799 36 [Totale] 54.441 46.307 Passività incluse in gruppi in dismissione classificate come possedute per la vendita 814 756 Totale passività 139.485 131.852
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 189.151 178.657
21
Rendiconto finanziario consolidato Milioni di euro 1° semestre
2026 2025
di cui con parti correlate di cui con
parti correlate
Risultato netto 4.556 4.102
Rettifiche per:
Impairment /(Ripristini di valore) netti di crediti commerciali e di altri crediti 435 447 Ammortamenti e altri impairment 3.570 3.446 (Proventi)/Oneri finanziari 1.407 1.321 (Proventi)/Oneri netti derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (12) 45 Imposte 1.769 1.731 Variazioni del capitale circolante netto: (4.070) (2.780)
- rimanenze (917) 90
- crediti commerciali 220 181 1.057 (149)
- debiti commerciali (1.000) (575) (2.300) (611)
- altre attività derivanti da contratti con i clienti 29 34
- altre passività derivanti da contratti con i clienti (306) 32 (100) (16)
- altre attività e passività (2.096) 641 (1.561) 1.036 Accantonamenti ai fondi 516 662 Utilizzo fondi (1.153) (879) Interessi attivi e altri proventi finanziari incassati 778 66 941 50 Interessi passivi e altri oneri finanziari pagati (2.238) 1 (2.253) (60) (Proventi)/oneri netti da valutazione commodity 137 (313) Imposte pagate (1.444) (1.982) (Plusvalenze)/Minusvalenze - 357 Cash flow da attività operativa (A) 4.251 4.845 di cui discontinued operation - -
Investimenti in attività materiali non correnti (4.148) (3.663) Investimenti in attività immateriali (456) (466) Contributi in conto capitale ricevuti 927 292 Investimenti in attivita derivanti da contratti con i clienti non correnti (546) (401) Investimenti in imprese (o rami di imprese) al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisiti (71) (949) Dismissione di imprese (o rami di imprese) al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti ceduti - 3 (Incremento)/Decremento di altre attività d'investimento (73) (33) Cash flow da attività di investimento (B) (4.367) (5.217) di cui discontinued operation - -
Nuove emissioni di debiti finanziari a lungo termine 5.250 3.212 Rimborsi di debiti finanziari (3.482) 87 (3.065) 7 Altre variazioni dell'indebitamento finanziario netto 196 (1.760) Pagamenti effettuati per l'acquisizione di partecipazioni senza modifica del controllo e altre operazioni con non controlling interest (40) 27 Emissioni di obbligazioni ibride perpetue 1.972 1.974 Rimborsi di obbligazioni ibride perpetue - (900) Acquisto azioni proprie (1.578) (190) Dividendi e acconti sui dividendi pagati (2.718) (2.686) Coupons pagati a titolari di obbligazioni ibride (144) (90) Cash flow da attività di finanziamento (C) (544) (3.478) di cui discontinued operation - -
Effetto variazione cambi su disponibilità liquide e mezzi equivalenti (D) 123 (251) Incremento/(Decremento) disponibilità liquide e mezzi equivalenti
(A+B+C+D) (537) (4.101)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo (1) 5.319 8.195 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo (2) 4.782 4.094
(1) Di cui “Disponibilità liquide” per 5.065 milioni di euro al 1° gennaio 2026 (8.051 milioni di euro al 1° gennaio 2025), “Titoli a breve” pari a 230 milioni di euro al 1° gennaio 2026 (138 milioni di euro al 1° gennaio 2025), “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” delle “Attività possedute per la vendita” pari a 24 milioni di euro al 1°gennaio 2026 (6 milioni di euro al 1° gennaio 2025).
(2) Di cui “Disponibilità liquide” per 4.534 milioni di euro al 30 giugno 2026 (3.880 milioni di euro al 30 giugno 2025), “Titoli a breve” pari a 200 milioni di euro al 30 giugno 2026 (211 milioni di euro al 30 giugno 2025) e “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" delle "Attività possedute per la vendita" pari a 48 milioni di euro al 30 giugno 2026 (3 milioni di euro al 30 giugno 2025).
Fine Comunicato n.0116-77-2026 Numero di Pagine: 23