Informazione
Regolamentata n.
0271-25-2026Data/Ora Inizio Diffusione 31 Luglio 2026 20:08:03Euronext Milan
Societa' :ZUCCHI
Utenza - referente :ZUCCHIN01 - Veltroni Giancarlo
Tipologia :1.1
Data/Ora Ricezione :31 Luglio 2026 20:08:03 Data/Ora Inizio Diffusione :31 Luglio 2026 20:08:03 Oggetto :CS Progetto di bilancio al 31.12.2024-CDA
31.07.2026
Testo del comunicato
Vedi allegato
\ Comunicato Stampa
Gruppo Zucchi
VINCENZO ZUCCHI S.p.A.: DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE DEL 31 luglio 202 6
Approvat i il progetto di bilancio d’esercizio ed il bilancio consolidato al 31 dicembre 202 4
DATI CONSOLIDATI:
• Fatturato pari a 97,6 mln/€ ( 130,3 mln/€ nel 2023) - 25,1% • Ebitda -adj positivo per 13,9 mln/€ (positivo per 22,1 mln/€ nel 2023) -37,3% • Margine delle attività operative positivo per 3,7 mln/€ (positivo per 11,8 mln/€ nel 2023) -69,0% • Ebit negativo per 13,1 mln/€ (positivo per 7,3 mln/€ nel 2023) -279,4% • Risultato d’esercizio negativo per 16,1 mln/€ (positivo per 2,9 mln/€ nel 2023) -663,2% • Capitale circolante netto commerciale pari a 7,7 mln/€ al 31 dicembre 20 24 (22,5 mln/€ al 31
dicembre 2023)
• Indebitamento finanziario netto a 39,7 mln/€ al 31 dicembre 20 24 (40,8 mln/€ al 31 dicembre
2023) -2,6%
Rescaldina, 31 luglio 2026 – Vincenzo Zucchi S.p.A. (la “Società ” ovvero “ Zucchi ”)-
tra i principali player a livello europeo attivo nel settore tessile casa e quotata presso Euronext Milan (IT0000080553 ) –, rende noto che, in data odierna, contestualmente all’approvazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 202 4, il Consiglio di Amministrazione di Zucchi ha approvato la rendicontazione consolidata di sostenibilità per l’esercizio chiuso in data 31 dicembre 2024 redatta in linea con il D.Lgs.n . 125 del 6 settembre 2024.
Bilancio consolidato 2024
Con riferimento al bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 20 24, si evidenziano i seguenti risultati .
- Il fatturato al 31 dicembre 20 24 è stato pari a 97,6 milioni di E uro, in diminuzione del 25,1% rispetto a 130,3 milioni di E uro dell’esercizio precedente.
La diminuzione è da ricondurre alla contrazione del fatturato che si è verificata a seguito della crisi internazionale in atto ma soprattutto , alla cessazione del contratto di vendita della controllata Descamps S.A.S. con un cliente della grande distribuzione che era presente nell’esercizio precedente.
- Con riferimento alle vendite nei mercati geografici in cui opera il Gruppo, si
\ evidenzia che tutte le aree hanno subito una riduzione a seguito della crisi internazionale. In particolare, si segnala una sensibile diminuzione dei Paesi extraeuropei che è da ricondurre alla cessazione del contratto di vendita del gruppo Descamps con un cliente della grande distribuzione che era presente nell’esercizio precedente.
- Il margine delle attività operative si è ridotto rispetto all’esercizio precedente passando da un risultato positivo di 1 1,8 milioni di Euro dell’esercizio 2023, ad un risultato positivo pari a 3,7 milioni di Euro al 31 dicembre 202 4.
- L’EBITDA -ADJ al netto degli oneri e proventi non ricorrenti è stato positivo per 13,9 milioni di Euro rispetto al valore di 22,1 milioni di Euro positivi nell’esercizio 2023.
- Il risultato operativo ( EBIT ) è stato negativo per 13,1 milioni di Euro ( positivo per 7,3 milioni di Euro nell’esercizio 2023).
- Il risultato dell'esercizio 20 24 è negativo per 16,1 milioni di Euro ( positivo per 2 ,9 milioni di Euro nell’esercizio 2023).
- L’indebitamento finanziario netto è diminuito di 1,1 milioni di Euro , assestandosi a 39,7 milioni di Euro al 31 dicembre 202 4 rispetto ai 40,8 milioni di Euro al 31 dicembre 202 3.
- Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 20 24 si attesta a 32,9 milioni di Euro , in diminuzione di 16,2 milioni rispetto al patrimonio netto di 49,1 milioni di Euro al 31 dicembre 20 23 a causa della perdita d’esercizio .
Si rileva che rispetto al progetto di bilancio al 31.12.2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 settembre 2025, il presente progetto di bilancio della Vincenzo Zucchi evidenzia uno scostamento a livello di risultato d’esercizio pari a 13,6 milioni di Euro così esemplificabili:
- per 9,3 milioni di Euro da attribuirsi al ricalcolo dei valori inventariali, a seguito del progetto di analisi della metodologia di calcolo del magazzino susseguente alla implementazione del nuovo ERP nel corso del 2024 per renderlo più coerente con l'effe ttiva movimentazione e obsolescenza dei beni;
- per ca. 1,0 milioni di Euro conseguenti all’impairment effettuato e sostanziato da perizia di advisor sulle partecipate (svalutazione 100% Basitalia – 600k€
Bassetti Italia);
- per ca 2,9 milioni di Euro per la svalutazione di crediti finanziari nei confronti della partecipata Basitalia non più esigibili
- per ca 0,4 milioni di Euro per rettifiche successive
****
In ottemperanza alla richiesta avanzata dalla Consob, protocollo n.
910055189, avente ad oggetto gli obblighi di informativa ai sensi dell’art.
114, comma 5 del D. Lgs. n. 58/1998, si segnala quanto segue:
In data 17 dicembre 2021 la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di finanziamento
\ per complessivi 18 milioni di Euro con Illimity Bank S.p.A..
Il finanziamento prevede il rimborso in rate trimestrali, comprensive di interessi pari all’Euribor maggiorato del 3,25% annuo, a quota capitale costante a partire dal 31 dicembre 2022 e sino alla data di scadenza finale del 30 settembre 2027. Al 31 dicemb re 2024 il debito verso Illimity Bank S.p.A. è pari a 9,9 milioni di Euro, di cui 3,6 milioni di Euro scadenti entro l’anno .
Per completezza, si segnala che, a valle del pagamento della rata scadente al 31.3.2025, unitamente alla moratoria concessa come da comunicazione del 31.5.2025 2,7 milioni di euro dei 3,6 milioni scadranno al 31.3.2026 . In tale data la Capogruppo ha versato a Illimity Bank S.p.A. il capitale e gli interessi previsti per tale scadenza a valle dell’atto modificativo sottoscritto.
Al fine di garantire le proprie obbligazioni ai sensi del contratto di finanziamento, la Capogruppo ha concesso un’ipoteca di primo grado su taluni immobili e un pegno sul saldo di taluni conti correnti. Il finanziamento è altresì assistito da garanzia emessa da SACE S.p.A. ai sensi del Decreto -legge 8 aprile 2020 n. 23 (convertito, con modificazioni, dalla Legge 5 giugno 2020 n.40), C.U.I. 2020/1990/2I; nell’anno 2024 la Capogruppo ha versato circa 0,149 milioni di Euro a titolo di premio annuale dovuto a SACE S.p.A. come previsto dal contratto.
Nell’ambito delle azioni previste dal Piano Industriale, la Capogruppo ha inviato in data 4 luglio 2026 a Illimity Bank S.p.A. una richiesta formale di waiver finalizzata, tra l’altro, a ottenere una moratoria sulla rata originariamente prevista per il per iodo 30 giugno 2026 al 30 giugno 2027 compresi, nonché una moratoria in relazione al rispetto dei covenant finanziari previsti dal contratto di finanziamento. Tale richiesta si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento della liquidità a breve e med io termine previsto dal Piano Industriale e rappresenta una delle azioni individuate dal management per migliorare la gestione del fabbisogno finanziario del Gruppo. Dalle interlocuzioni successive con la controparte ad oggi non emergono elementi ostativi che facciano ritenere la non accettazione di quanto richiesto nel waiver.
Il finanziamento prevede il rispetto di alcuni parametri finanziari:
a) LTV - il rapporto tra il finanziamento ed il valore degli immobili ipotecati (come da valore di perizia), alla data di verifica del 31 dicembre 2024, è risultato inferiore all’ 80% (ottanta per cento) degli stessi, come previsto dal contratto di
finanziame nto;
b) il rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata (depurata degli effetti di IFRS 16 – leases sul debito finanziario) e l’Ebitda consolidato (sempre al netto degli effetti derivanti dalla “lease accounting”) alla data del 31 dicembre 2024 risultava pari a 1, 2 perciò ampiamente nel rispetto dei parametri, in quanto inferiore al limite di 1,9 stabilito dal contratto di finanziamento ;
c) il rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata ed il patrimonio netto consolidato alla data del 31 dicembre 202 4 risultava pari a 0, 2 perciò nel rispetto dei parametri, in quanto inferiore allo 0, 8 stabilito dal contratto di finanziamento.
Tra i finanziamenti del Gruppo si evidenzia il prestito garantito dallo Stato erogato nel
\ 2020 da Banque CIC Nord Ouest per far fronte all’emergenza Covid -19 della controllata Descamps S.A.S. per un valore iniziale di Euro 4 milioni. Il finanziamento, con scadenza nel mese di luglio 2026, veniva rimborsato mensilmente con una rata di circa Euro 84 migliaia comprensiva di interessi ad un tasso dello 0,70% e di commissioni legate alla garanzia PGE. Al 31 dicembre 2024 il finanziamento era pari a Euro 1.597 migliaia, di cui Euro 1.006 migliaia scadenti entro un anno. Alla data odierna, tale finanzi amento è stato completamente rimborsato.
I debiti finanziari comprendono anche un finanziamento Covid -19 della controllata Bassetti Schweiz di CHF 500 migliaia, ottenuto nel 2020 da Credit Suisse e garantito dal Governo Federale svizzero. La società sta rimborsando il prestito con rate semestral i di circa CHF 42 migliaia con scadenza 30 settembre 2027. Al 31 dicembre 2024 il debito è pari a circa CHF 250 migliaia, pari a Euro 265 migliaia.
Nel mese di aprile 2024 la Capogruppo ha iniziato un progetto di ristrutturazione del sito di Rescaldina. Per tale motivo si è reso necessario programmare uno spostamento dell’attività di magazzinaggio, con i relativi dipendenti, presso un’area logistica ub icata a Vellezzo Bellini (PV), divenuta operativa a partire dal 1° settembre 2024 dopo un periodo di sospensione dell’attività operativa dovuto alle necessarie operazioni di trasferimento del magazzino, iniziate nel corso del mese di luglio e perdurate per l’intero mese di agosto.
Per quanto riguarda gli uffici, le attività sono state trasferite nel corso dei mesi di giugno e luglio 2024 presso le sedi in locazione site a Legnano (MI) e Milano.
Il trasferimento della logistica e l’attività di implementazione del nuovo ERP di Gruppo, iniziata a partire dal mese di luglio 2024, hanno creato un disagio nelle operazioni quotidiane, provocando un rallentamento delle attività. Inoltre, la contemporanei tà dei due eventi ha generato un ritardo nelle abituali attività di ricezione e spedizione della merce ai clienti. Tale situazione è stata progressivamente recuperata nel corso dei mesi seguenti e, ad oggi, risulta stabilizzata.
La Capogruppo in data 7 aprile 2026 ha realizzato un’operazione di vendita e successivo noleggio dell’immobile ubicato a Cuggiono per un corrispettivo totale di euro 9,45 milioni. L’operazione ha consentito di reperire risorse finanziarie rilevanti a suppo rto del business aziendale e del percorso di rafforzamento della liquidità del Gruppo.
Contestualmente, la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di locazione per una durata di 24 anni, con possibilità di rinnovo per ulteriori 6 anni, salvo disdetta con p reavviso di 24 mesi, a fronte di un canone annuo pari a euro 1.056.000,00 oltre IVA.
La Capogruppo ha inoltre in atto un processo di razionalizzazione delle proprietà immobiliari, con l’individuazione di alcuni immobili oggetto di possibili cessioni. Tali operazioni rappresentano un elemento strategico per il miglioramento della posizione finanziaria netta del Gruppo. In particolare, il Piano Industriale prevede la vendita di un’ulteriore proprietà immobiliare, alla quale è collegato l’ottenimento di un bridge financing, atteso entro settembre 2026, finalizzato ad anticipare gli effetti fin anziari della cessione. L’ottenimento di tali risorse rappresenta uno degli elementi rilevanti considerati dal management ai fini della valutazione della continuità aziendale.
Nel corso del 2026 la Capogruppo ha concluso il rapporto di cessione di crediti con il precedente factor e ha stipulato un nuovo accordo di factoring con un diverso operatore, il quale ha messo a disposizione una linea di credito operativa per complessivi euro 12 milioni, importo superiore rispetto a quanto indicato nel Piano Industriale, per il quale
\ erano stati previsti 6 milioni, finalizzati a supportare il capitale circolante del Gruppo.
Alla data della presentazione di questo bilancio la linea è stata utilizzata, sia per la cessione di crediti commerciali con clienti terzi che per crediti infragruppo per un importo complessivo pari a 2,7 milioni. Entro i primi giorni della prossima settimana dovrebbe essere erogata la rimanente tranche di 2,5 milioni per finanziamento di crediti infragruppo . Tale importo previsto dal Piano Industriale era pari a 6 milioni.
Gli amministratori della Capogruppo, alla luce di quanto sopra e tenuto conto delle azioni previste dal Piano Industriale approvato in data 4 giugno 2026, ritengono che il Gruppo possa continuare ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio, subordinatamente al rispetto delle tempistiche previste per l’immissione della liquidità da parte del nuovo factor , all’ottenimento del bridge financing collegato alla programmata cessione immobiliare, nonché al positivo esito della richiesta di waiver e moratoria trasmessa a Illimity Bank S.p.A.
Le previsioni formulate dal management in ordine ai cash flow attesi e, da ultimo, in ordine al Piano Industriale, assumono la prosecuzione ordinata dell’attività operativa del Gruppo, il mantenimento dei rapporti con il sistema bancario e la disponibilità delle linee di credito esistenti e attese, la stabilità dei margini e dei costi rispetto agli ultimi dodici mesi, l’aumento dei ricavi nei prossimi sei mesi rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, unitamente alla crescita del livello di st ock, e un ritorno alla normalità dei ricavi nel primo semestre 2027.
In particolare, la valutazione della continuità aziendale tiene conto di un insieme di assunzioni ragionevoli, basate sulle informazioni attualmente disponibili, tra cui l’assenza di eventi eccezionali di natura macroeconomica, geopolitica, regolatoria o giudiziaria che possano alterare significativamente lo scenario atteso, il rispetto dei piani di rientro dei debiti fiscali e commerciali scaduti, già concordati o in fase di finalizzazione, e la capacità del Gruppo di generare flussi di cassa coerenti con quanto previsto nel Piano Industriale e nel cash flow.
Eventuali scostamenti significativi e negativi rispetto alle assunzioni sopra indicate, in particolare qualora si dovessero verificare condizioni avverse di mercato, tensioni nella supply chain, ritardi significativi nei flussi di incasso, ritardi o mancat o ottenimento delle risorse finanziarie attese dal nuovo factor e dal bridge financing, ovvero il mancato accoglimento della richiesta di waiver e moratoria da parte di Illimity Bank S.p.A., potrebbero compromettere la validità del presupposto della continuità aziendale, così come oggi valutato.
DICHIARAZIONE EX ART. 154 -BIS COMMA 2 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO
1998, N. 58
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giancarlo Veltroni , dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.
Vincenzo Zucchi S.p.A ., soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Astrance Capital S.A., è la holding operativa del più grande Gruppo italiano del tessile per la casa, un riferimento in ambito internazionale nella produzione e distribuzione di biancheria. I l Gruppo è leader in Europa nel settore tessile per la casa attraverso il
\ portafoglio marchi di Zucchi, Bassetti, Descamps, Jardin Secret, Zucchi Block, Granfoulard, Jalla, Santens , Bassetti Home Innovation e la licenza Tommy Hilfiger tessile casa in esclusiva per l’EMEA. L’unico Gruppo ad offrire un lifestyle italiano, francese ed americano. Il Gruppo, che conta circa 800 dipendenti, è presente principalmente sui mercati di Italia, Francia, Svizzera, Germania ed Austria con una distribuzione capillare phygital attraverso 200 negozi diretti, e -commerce e factory outlet oltre a 330 corner nei migliori Department Store e a una distribuzione wholesale nel mondo.
Per ulteriori informazioni:
Giancarlo Veltroni : giancarlo .veltroni @zucchigroup.it Simona Paties simona.paties@zucchigroup.it Cell: +39 348 8732125 Cell. +39 366 6861405
Allegati
Si allegano di seguito gli schemi sintetici e riclassificati al 31 dicembre 20 24 del Conto Economico e della Struttura Patrimoniale e Finanziaria consolidati e separati della Capogrupp o.
\ CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO AL 31 DICEMBRE 20 24
(in migliaia di euro) Var.% Vendite 97.628 100,0% 130.334 100,0% (25,1%) Costo del venduto 33.818 34,6% 58.542 44,9% (42,2%) Margine industriale 63.810 65,4% 71.792 55,1% (11,1%) Spese di vendita e distribuzione 45.094 46,2% 44.845 34,4% 0,6% Pubblicità e promozione 1.427 1,5% 1.369 1,1% 4,2% Costi di struttura 16.266 16,7% 16.558 12,7% (1,8%) Altri costi e (ricavi) (2.635) (2,7%) (2.782) (2,1%) (5,3%) Margine delle attività operative 3.657 3,7% 11.802 9,1% (69,0%) Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione 16.748 17,2% 4.504 3,5% 271,8% Risultato operativo (EBIT) (13.091) (13,4%) 7.298 5,6% (279,4%) Oneri e (proventi) finanziari netti 2.571 2,6% 3.189 2,4% (19,4%) Oneri e (proventi) da partecipazione - - - - -
Risultato prima delle imposte (15.662) (16,0%) 4.109 3,2% (481,2%) Imposte 497 0,5% 1.240 1,0% (59,9%) Risultato d'esercizio (16.159) (16,6%) 2.869 2,2% (663,2%)
Attribuibile a:
Azionisti della controllante (16.159) 2.869 (663,2%) Azionisti di minoranza - - -
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) (13.091) (13,4%) 7.298 5,6% (279,4%)
Ammortamenti e svalutazioni 2.723 2,8% 1.652 1,3% 64,8% Ammortamenti IFRS 16 8.468 8,7% 8.624 6,6% (1,8%) Acc.to fondo svalutazione crediti 1.396 1,4% 42 0,0% 3.223,8% Acc.ti fondi rischi e oneri 489 0,5% 1.885 1,4% (74,1%) Acc.to fondo svalutaz.rimanenze 1.594 1,6% - 0,0% 100,0%
EBITDA 1.579 1,6% 19.501 15,0% (91,9%)
Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione 12.321 12,6% 2.654 2,0% 364,2% EBITDA al netto degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione 13.900 14,2% 22.155 17,0% (37,3%)2024 2023
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STRUTTURA PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 20 24
(in migliaia di euro) 2024 2023 Var. 23 Crediti commerciali 11.289 9.733 1.556 Crediti finanziari verso controllante - - -
Altri crediti e crediti per imposte correnti 6.906 7.897 (991) Rimanenze 33.587 42.008 (8.421) Debiti a breve (commerciali e altri debiti) (44.115) (37.106) (7.009) Capitale circolante netto 7.667 22.532 (14.865) Attività non correnti destinate alla vendita - - -
Immobili, impianti e macchinari 26.469 26.986 (517) Diritto di utilizzo beni in Lease 27.524 31.740 (4.216) Attività immateriali 18.203 17.430 773 Partecipazioni contabilizzate con il metodo del P.N. e altre 117 117 0 Altre attività non correnti 1.906 2.009 -103 Attivo non corrente 74.219 78.282 (4.063) (3.266) (3.963) 697 Fondi per rischi e oneri e passività per imposte differite (6.022) (6.931) 909 Capitale investito netto 72.598 89.920 (17.322)
Coperto da:
Debiti correnti verso banche ed altri finanziatori 7.472 4.887 2.585 Debiti correnti verso altri finanziatori per beni in Lease 7.347 7.960 (613) Disponibilità liquide e attività finanziarie a breve (8.315) (11.114) 2.799 Debiti non correnti verso banche ed altri finanziatori 7.161 11.626 (4.465) Debiti non correnti v.so altri finanziatori per beni in Lease 21.268 24.793 (3.525) Debiti commerciali ed altri debiti non correnti 4.797 2.656 2.141 Posizione finanziaria netta 39.730 40.808 (1.078) Capitale e riserve di terzi - - -
Patrimonio netto del Gruppo 32.868 49.112 (16.244) Totale come sopra 72.598 89.920 (17.322)Benefici a dipendenti
\ CONTO ECONOMICO SEPARATO RICLASSIFICATO AL 31 DICEMBRE 20 24
\ STRUTTURA PATRIMONIALE E FINANZIARIA SEPARATA AL 31 DICEMBRE 20 24
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