COMUNICATO STAMPA
IL CDA APPROVA I RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
Ricavi pari a 403,1 milioni di euro, in crescita del 2,3% a cambi costanti; EBITDA adjusted margin al 20,4% (19,6% nel primo semestre 2025)
Backlog pro-forma a 658,21 milioni di euro, inclus o BW Water (+46% rispetto al backlog organico di dicembre 2025)
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GUIDANCE 2026
Rivista al rialzo la guidance organica2 sull’EBITDA adjusted margin nel range 18% -20% Ricavi organici attesi nel range 830-850 milioni di euro
Acquisizione BW Water3: ricavi attesi circa 90 milioni di dollari nel secondo semestre dell’esercizio;
EBITDA adjusted margin positivo low single digit4
*** Il progetto Gigafactory a Cernusco sul Naviglio procede in linea con i pian i PNRR ed IPCEI
*** Definiti i KPI ESG per il Sustainability -Linked Loan in linea con il Piano di Sostenibilità
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IL CDA NOMINA GIOVANNI TOFFOLI CONSIGLIERE NON ESECUTIVO
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Principali risultati consolidati del primo semestre 2026:
• Ricavi5: euro 403,1 milioni (euro 415,6 milioni nel H1 2025), -3,0% su base annua, ovvero +2,3% a
cambi costanti
• EBITDA adjusted6: euro 81,8 milioni (euro 81,4 milioni nel H1 2025), +0,5% su base annua
• Utile Netto adjusted7: euro 30,7 milioni (euro 39,7 milioni nel H1 2025), -22,6% su base annua
• Posizione Finanziaria Netta negativa per euro 30,1 milioni, rispetto a l dato positivo per 2,5 milioni al 31 marzo 2026 (euro 86,7 milioni al 31 dicembre 2025)
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Milano, 30 luglio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Industrie De Nora S.p.A. (la “ Società ” o “De Nora ”), multinazionale italiana quotata s u Euronext Milan, specializzata in elettrochimica, sistemi per il trattamento
1 Il dato include : il backlog organico al 30 giu gno 2026 pari a €484 ,3m, la seconda tranche degli ordini relativi al progetto Moeve registrato il 06 luglio 2026 per €19, 7m ed il backlog al 30 giugno 2026 di BW Water Pte. Ltd. pari a €1 54,2m.
2 I risultati “organici” escludono gli effetti dell’acquisizione di BW Water.
3 L’acquisizione di BW Water è stata completata il primo luglio 2026 .
4 A singola cifra bassa 5 Il dato include ricavi non ricorrenti per €2,3 m legati ai costi ammissibili IPCEI Gigafactory. Al netto di tale posta non ricorrente, i ricavi adjusted sono €400,8 m.
6 La differenza fra EBITDA adjusted e d EBITDA reported nei dati al 30 giugno 2026 ammonta a €2m e include: costi non -ricorrenti di incentivazione all'esodo per €0,4m, costi netti relativi al progetto IPCEI Gigafactory per €1,2m, costi non ricorrenti per M&A e riorganizzazioni aziendal i per €1, 8m ed altri costi per €0,9m, ricavi non ricorrenti per €2,3m legati al progetto IPCEI Gigafactory. La differenza fra EBITDA adjusted. e EBITDA reported nei dati al 30 giugno 2025 è pari a euro €2,6m e include costi non -ricorrenti di incentivazione all'esod o pari a €0,4m, costi non ricorrenti per M&A e riorganizzazioni aziendali per €1,2m, costi relativi alla dismissione dei business Tecnologie Marine e Fracking per €1.1m, altri costi non ricorrenti per €0,1m, proventi netti per il progetto IPCEI Gigafactory per €0,2m.
7 L’Utile Netto Adjusted al 30 giugno 2026 non considera, oltre alle componenti non ricorrenti incluse nell’EBITDA, anche ammor tamenti di natura non ricorrente per €0,7m, uno storno di impairment per €0,4m, oneri finanziari e imposte sui redditi non ricorren ti per €0,6m; il tutto al netto dell’effetto fiscale complessivo associato pari a €0, 2m. Il Risultato Netto Adjusted al 30 giugno 2025 non considera, oltre alle componenti non ricorrenti incluse nell’EBITDA, acc antonamenti per rischi fiscali per €2,3m, oneri finanziari non -ricorrenti per €0, 2m ed il relativo effetto fiscale complessivo pari a €0,8m.
2 dell’acqua e soluzioni sostenibili, riunitosi sotto la presidenza di Federico De Nora, ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2026 (sottoposta a revisione contabile limitata).
Paolo Dellachà, Amministratore Delegato di Industrie De Nora , ha commentato:
“Il primo semestre del 2026 ha segnato importanti progressi nell’attuazione del nostro percorso di sviluppo. Sotto il profilo economico -finanziario, la crescita dei risultati operativi registrata nel secondo trimestre ha sostenuto l’evoluzione dei ricavi e della redditivit à, consentendoci di conseguire performance che, in alcune aree, hanno superato le nostre aspettative.
Siamo particolarmente soddisfatti dell’andamento commerciale del Gruppo. I nuovi ordini hanno continuato a registrare un ritmo sostenuto e il backlog ha superato i 650 milioni di euro su base pro -forma, includendo BW Water. Questo risultato rafforza la visibilità dei ricavi per i prossimi trimestri e conferma la solidità della domanda nei nostri mercati di riferimento.
Nel corso del semestre abbiamo inoltre compiuto importanti progressi sul piano strategico. L’acquisizione di BW Water rappresenta un passaggio fondamentale nel rafforzamento della nostra piattaforma Water e amplia ulteriormente le opportunità di crescita d el Gruppo. Parallelamente, continuiamo a consolidare le nostre posizioni di leadership nei business chiave, mentre osserviamo segnali incoraggianti nei mercati della transizione energetica, in particolare nell’idrogeno verde e nella raffinazione del litio.
Guardiamo alla seconda metà dell’anno con fiducia, grazie alla visibilità garantita dal backlog, alla nostra capacità di esecuzione e alle opportunità offerte dai mercati diversificati in cui operiamo. Alla luce dei risultati conseguiti nel semestre, confe rmiamo lo sviluppo atteso dei ricavi e rivediamo al rialzo la guidance relativa al margine EBITDA adjusted organico per l’esercizio 2026 .” ***
PRINCIPALI INDICATORI DI CONTO ECONOMICO
(in milioni di euro) H1 2025 H1 2026 Var. % Ricavi 415,6 403,1 -3,0% EBITDA adjusted 81,4 81,8 +0,5% EBITDA adjusted margin9 19,6% 20,4% +0,8 p.p.
EBIT adjusted 63,5 65,1 +2,5% Utile Netto adjusted 39,7 30,7 -22,6%
I ricavi8 al 30 giugno 2026 sono pari a euro 403,1 milioni , rispetto a euro 415,6 milioni al 30 giugno 2025, e risultano in linea con le attese del Gruppo.
Il dato risente per circa euro 22 milioni dall’evoluzione di alcune valute, in particolare dai tassi di cambio Euro -
Dollaro ed Euro -Yen; al netto di tali effetti, la variazione rispetto al primo semestre 2025 è positiva del 2,3%.
L’evoluzione dei ricavi , su base annua , riflette le flession i attese nei segment i Electrode Technologie s ed Energy Transition , parzialmente compensate dalla crescita del segmento Water Technologies , che ha beneficiato di un incremento della linea Pools pari al 68,1%.
Si evidenzia che nel corso del secondo trimestre i ricavi hanno registrato una crescita del 4,4% rispetto al pari periodo 2025.
L’EBITDA Adjusted al 30 giug no 2026 è risultato pari a euro 81,8 milioni , in crescita dello 0,5% su base annua , con un EBITDA adjusted margin9 al 20,4%, in aumento di circa 80 punti base rispetto al primo semestre del 2025. Il miglioramento della marginalità è riconducibile alla performance del segmento Water
8 Il dato include ricavi non ricorrenti per €2,3 m legati ai costi ammissibili IPCEI Gigafactory. Al netto di tale posta non ricorrente, i ricavi adjusted risultano pari a €400,8 m.
9 L’EBITDA adjusted margin al 3 0 giugno 2026 è calcolato sui ricavi adjusted .
3 Technologies , che nel periodo ha registrato un EBITDA adjusted margin pari al 25,2%, beneficiando della crescita dei ricavi e di un mix di vendita più favorevole.
L’EBIT Adjusted si è attestato a euro 65,1 milioni , in crescita del 2,5% su base annua. La variazione riflette principalmente l’evoluzione dell’ EBITDA adjusted ed una lieve riduzione degli ammortamenti.
La quota di risultato delle partecipazioni valutate col metodo del patrimonio netto , riferita alla società collegata thyssenkrupp nucera AG & Co. KGaA (“thyssenkrupp nucera”), detenuta al 30 giugno 2026 al 25,85%, è negativa per euro 16,5 milioni rispetto al dato negativo per 0,8 milioni di euro al 30 giugno 2025.
La gestione finanziaria presenta oneri netti pari a euro 1,3 milioni , in miglioramento rispetto a 6,5 milioni di euro al 30 giugno 2025. Tale andamento è riconducibile all’ottimizzazione della struttura finanziaria del Gruppo e alle iniziative di treasury management implementate nel periodo, inclusa la riorganizzazione dei flussi finanziari legati al business, che ha consentito di ridurre l’esposizione al rischio di cambio e i relativi costi di copertura.
L’Utile Netto adjusted al 30 giugno 2026 è pari a euro 30,7 milioni , rispetto a euro 39,7 milioni nel primo semestre 2025. Inclusi gli oneri e proventi non ricorrenti, l’ Utile Netto è pari a euro 28,7 milioni , rispetto a euro 35,5 milioni al 30 giugno 2025. Al netto degli effetti delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, l’Utile Netto sarebbe stato pari a euro 45,2 milioni , in crescita di circa il 25% rispetto al corrispondente dato del 2025.
Il backlog al 30 giugno 2026 è pari a euro 484,3 milioni . Considerando anche la seconda tranche degli ordini relativi al progetto Moeve per l’idrogeno verde, acquisita all’inizio di luglio, il valore del backlog si attesta a euro 504,0 milioni , in crescita dell’11,9% rispetto al 31 dicembre 2025. Nello stesso periodo, l’ order intake complessivo (euro 477 milioni) , comprensivo degli ordini Moeve, ha registrato un incremento del 3,5% rispetto al primo semestre 2025.
Il backlog di BW Water al 30 giugno 2026 è pari a euro 154,2 milioni ; includendo tale contributo, il backlog pro-forma complessivo si attesta a 658,2 milioni , in crescita del 46% rispetto al backlog organico al 31 dicembre 2025.
RIPARTIZIONE DEI RICAVI PER SEGMENTO DI BUSINESS
(in milioni di euro) H1 2025 H1 2026 % Ricavi H1’26 Var. % H1’26
vs. H1’25
Electrode Technologies 221,5 199,4 49,5% -10,0% Water Technologies 150,9 190,9 47,4% +26,5% Energy Transition 43,2 12,8 3,2% -70,4% Totale 415,6 403,1 -3,0%
Ricavi per segmento di business Il segmento Electrode Technologies ha registrato ricavi pari a euro 199,4 milioni (euro 221,5 milioni nel primo semestre 2025) . La variazione rispetto al primo semestre 2025 riflette anche un effetto cambi negativo pari a euro 11,0 milioni. Nel secondo trimestre tutte le linee di prodotto hanno evidenziato un miglioramento delle performance su base annua rispetto ai primi tre mesi dell’anno. In particolare, le linee Electronics e Specialties & New Applications hanno registrato una crescita a doppia cifra su base annua, rispettivamente pari al 18% e al 26% .
Il segmento Water Technologies ha registrato ricavi pari a euro 190,9 milioni , in crescita del 26,5% rispetto ai 150,9 milioni di euro del primo semestre 2025. Al netto degli effetti negativi legati ai tassi di cambio, la crescita è pari al 33% . La performance del segmento è stata trainata principalmente dall’espansione della linea Pools , che ha registrato ricavi per euro 108,4 milioni, in aumento del 68,1% su base annua, sostenuta prevalentemente dalla crescita dei prezzi, riconducibile alle pressioni inflattive sulle materie prime critiche , oltreché da un incremento d ei volumi nel secondo trimestre dell’esercizio .
La linea Water Technologies Systems (“WTS”) ha totalizzato ricavi pari a euro 82,5 milioni , rispetto a euro 86,4 milioni del primo semestre 2025, con un’incidenza dei ricavi aftermarket pari al 46,7% (44,1% nel primo
4 semestre 2025) . La variazione rispetto al primo semestre 2025 riflette un effetto cambi negativo pari a circa 4 milioni di euro, nonché il profilo di avanzamento delle commesse in portafoglio, la cui esecuzione, come di consueto, è attesa concentrarsi nella seconda parte dell’anno.
Nel secondo trimestre dell’esercizio, il segmento Water Technologies ha ulteriormente accelerato la propria crescita rispetto al primo trimestre, registrando un incremento dei ricavi pari al 41,3% rispetto al secondo trimestre 2025, grazie al miglioramento delle performance sia della linea Pools sia della linea WTS.
Il segmento Energy Transition10 ha registrato ricavi pari a 12,8 milioni di euro, rispetto a 43,2 milioni di euro del primo semestre 2025. L’evoluzione del dato , in linea con le attese , riflette il completamento, avvenuto nel 2025, di due progetti large scale nel mercato dell’idrogeno verde, Neom in Arabia Saudita e Stegra in Svezia.
RIPARTIZIONE DEI RICAVI PER AREA GEOGRAFICA
(in milioni di euro) H1 2025 H1 2026 % Ricavi H1’26 Var. % H1’26
vs. H1’25
AMS 136,7 149,8 37,2% +9,6%
APAC 143,6 136,5 33,8% -4,9%
EMEIA 135,3 116,8 29,0% -13,7%
Totale 415,6 403,1 -3,0%
Con riferimento alla ripartizione dei ricavi per area geografica , nel periodo di riferimento la region Americas (AMS) ha registrato un’incidenza sul fatturato complessivo pari al 37,2%, in crescita rispetto al 3 2,9% del primo semestre 2025, principalmente grazie allo sviluppo del business Water Technologies . La region APAC (Asia-
Pacific ) ha rappresentato il 33,8% dei ricavi consolidati, rispetto al 34,5% del primo semestre 2025, principalmente in seguito ad una minore contribuzione del segmento Electrode Technologies . Infine, la region EMEIA (Europe, Middle East, India & Africa ) ha ridotto la propria incidenza al 29% , dal 3 2,6% del primo semestre 2025, riflettendo principalmente il completamento del progetto NEOM, che aveva sostenuto i ricavi della regione, in particolare nel primo semestre del 2025.
EBITDA ADJUSTED E MARGINI PER SEGMENTO DI BUSINESS11
(in milioni di euro) Ebitda Adj.
H1 2025 Ebitda Margin Adj. H1 2025 Ebitda Adj.
H1 2026 Ebitda Margin Adj. H1 2026 Electrode Technologies 47,4 21,4% 41,7 20,9% Water Technologies 32,9 21,8% 48,2 25,2% Energy Transition 1,1 2,5% (8,1) -77,1% Totale 81,4 19,6% 81,8 20,4%
EBITDA adjusted per segmento di business Il segmento Electrode Technologies ha riportato un EBITDA adjusted pari a euro 41,7 milioni , con un’incidenza sui ricavi del 20,9% (21,4% nel primo semestre 2025). La variazione rispetto al primo semestre 2025 riflette principalmente minori volumi e un diverso mix di ricavi.
Il segmento Water Technologies ha registrato un EBITDA adjusted pari a euro 48,2 milioni , in crescita del 46,5% rispetto al primo semestre 2025 (euro 32,9 milioni), con un’incidenza sui ricavi del 25,2% , in aumento di 3,4 punti percentuali rispetto al 21,8% del primo semestre 2025. Il miglioramento della redditività è principalmente riconducibile all’incremento dei ricavi e a un mix più favorevole, caratterizzato da una maggiore incidenza della linea Pools sul fatturato del segmento.
Il segmento Energy Transition ha riportato un EBITDA adjusted negativo pari a euro 8,1 milioni, rispetto al risultato positivo di euro 1,1 milioni registrato nel primo semestre 2025, in linea con l’attesa riduzione dei volumi.
Il risultato incorpora spese di Ricerca e Sviluppo ( R&D) in aumento del 12% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
10 Il dato include ricavi non ricorrenti per €2,3m legati ai costi ammissibili IPCEI Gigafactory. Al netto di tale posta non ric orrente, i ricavi adjusted sono pari a €10.5m .
11 Il margine EBITDA adjusted è calcolato sui ricavi recurring
5 Situazione Patrimoniale -Finanziaria La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2026 evidenzia un indebitamento netto pari a 30,1 milioni di euro. L’evoluzione rispetto al dato del 31 dicembre 2025 ( disponibilità nette per 86,7 milioni di euro) riflette la fisiologica espansione del Capitale Circolante Netto , tipica dei primi trimestri dell’esercizio, connessa alle dinamiche di evoluzione dei crediti e dei debiti commerciali, nonché all’incremento del magazzino, finalizzato a supportare lo sviluppo dei ricavi nel corso dell’esercizio.
Nel primo semestre 2026 l’espansione del Capitale Circolante Netto è risultata particolarmente significativa, principalmente per effetto del forte incremento dei prezzi delle materie prime critiche, concentratosi nel primo trimestre dell’anno. In particola re, gli acquisti di metalli nobili, generalmente regolati al momento della consegna, hanno determinato un significativo assorbimento di cassa nel periodo. Nel secondo trimestre, tuttavia, i flussi di cassa operativi hanno iniziato a evidenziare segnali di recupero, tornando leggermente positivi .
In linea con la consueta dinamica del Capitale Circolante Netto, si prevede un progressivo miglioramento dei flussi di cassa operativi nel secondo semestre dell’esercizio.
Gli investimenti realizzati nel periodo sono stati pari a euro 29,2 milioni , mentre la distribuzione di dividendi effettuata nel mese di aprile ha comportato un esborso di cassa pari a euro 20,5 milioni .
AGGIORNAMENTI SUL PROGETTO GIGAFACTORY NEL NUOVO STABILIMENTO A CERNUSCO
SUL NAVIGLIO (MI)
Il progetto del nuovo stabilimento di Cernusco sul Naviglio procede secondo i piani. È stata completata la costruzione della sezione dedicata alla Gigafactory . Sono ora in corso le ultime attività di completamento dell'intero sito, incluse le opere di finitura e le sistemazioni esterne, con conclusione prevista entro la fine del 2026.
Nel giugno 2026, nell’ambito del programma IPCEI, De Nora ha installato la capacità produttiva richiesta dalle milestone del PNRR e ha trasmesso al MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) la documentazione attestante il raggiungimento d ell’obiettivo. Sono inoltre state avviate le attività operative e di validazione previste dal programma IPCEI, il cui completamento è atteso entro la fine del 2026.
Lo stabilimento di Cernusco sul Naviglio è destinato a diventare un hub industriale strategico per il Gruppo. Oltre alla Gigafactory, ospiterà attività produttive , relative al core business , attualmente svolte presso due altri sit i italian i, nell’area metropolitana di Milano, contribuendo a incrementare l’efficienza operativa di De Nora in Italia.
Con riferimento al business dell’idrogeno, la Società continua a individuare le principali opportunità di crescita nel medio termine e mantiene un approccio disciplinato agli investimenti, allineando l’impiego del capitale allo sviluppo del business e all’evoluzione della domanda nel mercato dell’idrogeno verde.
Con riferimento al finanziamento IPCEI Hydrogen 1 concesso dal Governo italiano, si ricorda che nel marzo 2025 la Società aveva informato il mercato dell’intenzione di riesaminare le assunzioni economico -finanziarie del progetto alla luce dell’evoluzione del mercato dell’idrogeno verde, in coordinament o con le autorità competenti.
Le interlocuzioni hanno registrato significativi progressi e la Società è attualmente in attesa di ricevere una comunicazione formale da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) in merito al piano industriale e tecnologico aggiornato, caratterizzato da volumi e attività coerenti con l’attuale contesto di mercato.
EVENTI SIGNIFICATIVI AVVENUTI NEL CORSO DEL SECONDO TRIMESTRE 2026
L’assemblea ordinaria degli Azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 0,103 euro per azione e ha nominato un componente del Consiglio di Amministrazione In data 29 aprile 2026, l’Assemblea ordinaria degli Azionisti ha deliberato di approvare la distribuzione agli Azionisti di un dividendo unitario pari a Euro 0,103 per ciascuna azione avente diritto, per un importo complessivo pari a Euro 20.471.158,23, al lordo delle ritenute di legge, corrispondente ad un pay-out di circa il 25% dell’utile netto consolidato, mediante l’utilizzo dell’utile di esercizio fatta peraltro avvertenza che l’eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della Società al momento della distribuzione non avrà incidenza sull ’importo del dividendo unitario come sopra stabilito, ma andrà ad incremento o decremento dell’importo appostato a riserva di utili portati a nuovo, con data di stacco del dividendo il 18 maggio 2026 e messa in pagamento il 20
6 maggio 2026 e con data di legittimazione al pagamento del dividendo (c.d. record date) il 19 maggio 2026, ai sensi dell’art. 83 -terdecies del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”).
L’Assemblea ha altresì provveduto, su proposta del Consiglio di Amministrazione, a nominare ai sensi dell’art.
2386 c.c., quale amministratore della Società, il Consigliere Maria Antonietta Giannelli, già cooptata in data 31 luglio 2025 a seguito delle dim issioni del Consigliere Stefano Venier, nominato dall’Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2025. La Consigliera Giannelli scadrà insieme agli altri componenti del Consiglio di Amministrazione con l’Assemblea convocata per l’approvazione del bi lancio riferito all’esercizio 2027.
Dimissioni di un amministratore non esecutivo non indipendente In data 6 maggio 2026, De Nora ha ricevuto le dimissioni dell’Ing. Mario Cesari dalla carica di Consigliere di Amministrazione non esecutivo non indipendente e membro del Comitato Strategie della Società.
L'Ing. Cesari, era stato nominato Consigliere di Amministrazione in rappresentanza degli azionisti Federico De Nora, Federico De Nora S.p.A. e Norfin S.p.A., ai sensi delle previsioni del patto parasociale sottoscritto tra Federico De Nora, Federico De Nor a S.p.A., Norfin S.p.A, SNAM S.p.A. e Asset Company 10 S.r.l. in data 11 aprile 2022, come successivamente modificato (il “Patto Parasociale”).
Acquisizione di BW Water, player globale in rapida crescita nelle soluzioni integrate per il trattamento
dell’acqua
In data 26 maggio, 2026, De Nora ha annunciato la sottoscrizione di un contratto di compravendita ( Share Purchase Agreement, lo “SPA”) con BW Renewables Pte. Ltd. e Opal Environmental Solutions Ltd. per l’acquisizione del 100% di BW Water Pte. Ltd. (“BWW ”), per un Enterprise Value atteso nell’intervallo compreso tra USD 61,5 milioni e USD 66,5 milioni. Il corrispettivo finale e l’EV saranno determinati nel terzo trimestre dell’esercizio 2026, a seguito del completamento del bilancio alla data del closing .
L’acquisizione consentirà a De Nora di creare una piattaforma solution -driven per affrontare le sfide globali legate all’acqua, rafforzando il proprio posizionamento lungo la catena del valore e aumentando la vicinanza ai clienti.
La combinazione delle competenze tecnologiche di De Nora con le capacità di ingegneria e integrazione di sistemi di BWW consentirà di migliorare l’esecuzione dei progetti su larga scala e consentirà al Gruppo di offrire soluzioni turnkey complete. Con BWW, De Nora avrà accesso a nuovi mercati ad elevato potenziale di crescita e rafforzerà ulteriormente la propria presenza in aree geografiche chiave, quali il Sud -Est asiatico.
L’acquisizione sosterrà l’espansione del business attraverso lo sviluppo d i sinergie, tra cui opportunità di cross -
selling e accesso a progetti e gare che richiedono soluzioni end-to-end.
De Nora ha finanziato l’acquisizione (che si è completata in data primo luglio 2026) tramite debito bancario , principalmente attraverso una Term Loan Facility da 60 milioni di euro con scadenza a cinque anni, concessa da un pool di primarie istituzioni finanziari e.
Ampliamento del portafoglio di tecnologie per la disinfezione delle acque con l’acquisizione di
ChlorGuard
In data 16 giugno 2026, De Nora ha annunciato l’acquisizione degli asset della divisione ChlorGuard dalla società britannica PSI Global. ChlorGuard è specializzata in sistemi di sicurezza per la gestione dei gas impiegati negli impianti di trattamento dell e acque. L’operazione consentirà a De Nora di integrare le tecnologie ChlorGuard nella propria gamma Capital Controls®, da oltre 65 anni punto di riferimento per il dosaggio e la gestione del cloro -
gas negli impianti di trattamento delle acque municipali e industriali.
Edge Innovation Hub In data 16 aprile 2026, De Nora ha presentato “ Edge, Innovation Hub by De Nora ”, un programma dedicato alla trasformazione di tecnologie early-stage , in soluzioni industriali scalabili. Da sempre pioniere dell’innovazione, il Gruppo consolida ulteriormente la propria strategia di open innovation e collaborazione con l’ecosistema internazionale delle startup.
Nella prima edizione di questo programma sono state coinvolte le startup che promuovono progetti di trasformazione e ottimizzazione dei processi produttivi, di digitalizzazione delle operazioni industriali, di sicurezza dei lavoratori e di uso efficiente d elle risorse.
7 EVENTI SIGNIFICATIVI AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2026
Perfezionamento dell’acquisizione di BW Water In data primo luglio 2026, De Nora ha comunicato di aver perfezionato l'acquisizione del 100% di BW Water Pte.
Ltd. ("BW Water"). Il corrispettivo pagato alla data del closing è stato pari a USD 60,8 milioni .
Ricevuta la tranche finale degli ordini relativi a Moeve, il più grande progetto di idrogeno verde
dell’Europa Meridionale
In data 06 Luglio 2026, De Nora ha annunciato di aver ricevuto dalla joint venture thyssenkrupp nucera AG & Co.
KGaA ("thyssenkrupp nucera") la restante parte degli ordini relativi al progetto Moeve in Andalusia , Spagna, dedicato alla produzione di idrogeno verde . L’aggiudicazione completa gli ordini già ricevuti a maggio e precedentemente comunicati al mercato, relativi allo scope of supply di De Nora per il progetto. Tale fornitura comprende celle elettrolitiche dotate di coating anodico e catodico ad alte prestazioni, per una capacità complessiva di 300 MW e un valore complessivo compreso tra 30 e 40 milioni di euro .
SUSTAINABILITY -LINKED LOAN
De Nora ha definito i KPI (Key Performance Indicators ) e i relativi obiettivi ESG in relazione alla linea di finanziamento RCF (Revolving Credit Facility ), sottoscritta nel novembre 2025 per un importo di 100 milioni di euro, e alla Term Loan Facility da 60 milioni di euro a supporto dell’acquisizione di BW Water, entrambe sottoscritte con un primario pool di banche finanziatrici12.
I KPI, definiti con il supporto di Crédit Agricole CIB in qualità di Sustainability Coordinator, in linea con il Piano di Sostenibilità al 2030, saranno oggetto del meccanismo di aggiustamento del margine applicabile ai suddetti finanziamenti.
In dettaglio, tali KPI riguardano la riduzione delle emissioni di Scope 1 e Scope 2 e dell’intensità delle emissioni di Scope 3, in coerenza con il piano di decarbonizzazione del Gruppo e con gli obiettivi climatici validati dalla Science Based Targets initiative (SBTi), nonché il mantenimento di un livello virtuoso del Gender Pay Gap .
L’integrazione di KPI di sostenibilità nella struttura dei finanziamenti del Gruppo testimonia l’elevato livello di integrazione dei fattori ESG nel modello di business di De Nora e conferma il costante impegno della Società nella creazione di valore soste nibile nel lungo periodo.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
De Nora, sulla base del backlog al 30 giugno, delle prospettive dei principali mercati di sbocco e dell'attuale scenario macroeconomico e geopolitico, conferma la guidance organica sui ricavi, attesi per l'esercizio 2026 attestarsi a 830 – 850 milioni di euro , nella parte alta dell'intervallo indicato in occasione dei risultati al 31 dicembre 2025 ( 750 - 850 milioni di euro) .
In particolare, con riferimento alle singole linee di business, per il segmento Electrode Technologies si attende una flessione dei ricavi low single digit13, in miglioramento rispetto alla precedente indicazione (parte alta del range di decrescita mid to high single digit14), grazie alla crescita del portafoglio ordini, alla pianificata esecuzione delle commesse e agli effetti positivi derivanti dall’incremento dei prezzi connesso alle dinamiche inflattive delle materie prime.
Per il segmento Water Technologies , si confermano le attese di crescita low double digit15, pur incorporando gli effetti temporanei di rallentamento di alcuni progetti della linea WTS in Medio Oriente, legati alle attuali tensioni geopolitiche. Tali effetti sono attesi essere compensati dalla crescita della linea Pools.
12 UniCredit S.p.A. in qualità di Global Coordinator, Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Crédit Agricole Corporate and Investmen t Bank, Crédit Agricole Italia S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A. e Mediobanca – Banca di Credito Finanziario 13 Singola cifra bassa 14 Decrescita compresa fra singola cifra alta e singola cifra media 15 Doppia cifra alta
8 Infine, per il segmento Energy Transition , si attendono ricavi compresi tra euro 15 milioni ed euro 25 milioni (precedente indicazione: euro 15 -60 milioni ).
Alla luce dei risultati favorevoli conseguiti nel primo semestre in termini di marginalità operativa, favoriti da un’evoluzione positiva del mix di ricavi e dalle efficienze operative conseguite nel periodo, la Società rivede al rialzo la guidance organica relativa all’ EBITDA margin adjusted , ora atteso nel range 18% - 20% , rispetto alla precedente indicazione che lo collocava nella parte alta del range 15% - 18%.
Con riferimento a BW Water , la cui acquisizione si è perfezionata il primo luglio 2026 e che sarà pertanto consolidata nei risultati del Gruppo a partire dal secondo semestre dell’esercizio, si richiamano le proiezioni già comunicate in occasione dell’annuncio dell’ operazione , che prevedono ricavi pari a circa USD 90 milioni nel secondo semestre del 2026 . Tale contributo deve considerarsi aggiuntivo rispetto alla guidance organica del Gruppo sopra indicata. L' EBITDA adjusted margin di BW Water nel secondo semestre è atteso positivo e collocarsi in area low single digit16.
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IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE NOMINA PER COOPTAZIONE GIOVANNI TOFFOLI
CONSIGLIERE NON ESECUTIVO
Il Consiglio di Amministrazione, con il parere favorevole del Comitato per le nomine e la remunerazione e con deliberazione approvata dal Collegio Sindacale, ha nominato per cooptazione il dott. Giovanni Toffoli quale nuovo membro non esecutivo del Consigl io di Amministrazione di Industrie De Nora, in sostituzione del dott. Mario Cesari, dimessosi a far data dal 6 maggio 2026. Il nuovo Consigliere ha accettato la nomina e resterà in carica sino alla data della prima Assemblea utile a confermare l’incarico c osì conferito. Il Consiglio ha altresì deliberato di nominare Giovanni Toffoli membro del Comitato Strategie, sempre in sostituzione di Mario Cesari.
Con la nomina del dott. Giovanni Toffoli, il Consiglio di Amministrazione ha accolto la proposta formulata dagli azionisti Federico De Nora S.p.A. e Norfin S.p.A., previa valutazione del Comitato per le nomine e la remunerazione.
Giovanni Toffoli ha maturato una consolidata esperienza manageriale nel settore dei fertilizzanti e della nutrizione agricola. Amministratore Delegato di Adriatica S.p.A. dal 2012, ha contribuito allo sviluppo e all'internazionalizzazione del Gruppo K -Adriatica, ricoprendo nel corso degli anni diversi incarichi nelle società controllate. Dal 2015 collabora con COTAFI SA nell'attività di trading di fertilizzanti e minerale di ferro. Dal 2018 al 2024 ha ricoperto la carica di Presidente di Federchimica As sofertilizzanti.
Paolo Dellachà, Amministratore Delegato di Industrie De Nora, ringrazia il dott. Toffoli, anche a nome di tutto il Consiglio di Amministrazione, per aver accettato l’incarico.
La Società precisa che, per quanto a sua conoscenza, alla data odierna il dott. Toffoli non detiene né direttamente né indirettamente azioni di Industrie De Nora.
Il curriculum vitae del nuovo Consigliere è disponibile presso la sede sociale e sul sito internet
www.denora.com
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA IL SECONDO CICLO DEL PERFORMANCE
SHARES PLAN
Il Consiglio di Amministrazione di Industrie De Nora in attuazione della delibera dell’Assemblea dei soci del 29 aprile 2025 e previo parere favorevole del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, ha deliberato l’assegnazione dei diritti relativi al secondo ciclo del Piano di Performance Shares 2025 -2027 (“ PSP”).
In particolare, il Consiglio ha deliberato di attribuire complessivamente n. 468.344 diritti, innalzabili fino a 882.827, in caso di massima over -performance, ripartiti tra (i) l’Amministratore Delegato Paolo Dellachà (n.
169.367 diritti, innalzabili fino a 338.734 in caso di massima over -performance); (ii) i dirigenti con responsabilità
16 A singola cifra bassa
9 strategiche (n. 191.258 diritti, innalzabili fino a 382.516 in caso di massima over -performance); e (iii) gli altri dirigenti del Gruppo individuati come beneficiari del PSP.
Le informazioni di cui all’Allegato 3A, Schema 7, del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 (“Regolamento Emittenti ”) saranno fornite con le modalità e nei termini indicati dall’art. 84 -bis, comma 5, lett.
a) del Regolamento Emittenti. Per ulteriori informazioni si rinvia al Documento Informativo, consultabile presso la sede sociale e sul sito internet della Società.
ALTRE DELIBERE
Il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato Controllo Rischi e ESG, ha altresì aggiornato: (i) la Procedura interna per la gestione ed il trattamento delle informazioni privilegiate, (ii) la Procedura per la tenuta e l’aggiorname nto del registro delle persone che hanno accesso ad informazioni privilegiate e (iii) la Procedura Internal Dealing, al fine, tra l’altro, di recepire le modifiche alla disciplina introdotte dal Regolamento (UE) 2024/2809 (c.d. Listing Act Package), dal nu ovo Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1291 relativo al formato e alla gestione degli insider list e dal nuovo Regolamento delegato (UE) 2026/789.
Il testo aggiornato delle Procedure sarà reso disponibile sul sito internet www.denora.com nella sezione “Governance - Documenti e Procedure”
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CONFERENCE CALL
Alle ore 04:00 PM CEST di oggi (30 luglio 2026) , si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati del primo semestre 2026. La presentazione potrà essere seguita tramite webcasting sul sito web della Società ( https://denora.com/it/investitori ). In concomitanza con l’avvio della conference call , nella sezione Investor Relations /Risultati Finanziari e Presentazioni del sito e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info” all’indirizzo www.1Info.it , verrà inoltre reso disponibile il materiale di supporto alla presentazione.
Si riportano di seguito alcuni eventi di interesse previsti per i prossimi mesi:
• 15 settembre 2026: Euronext Virtual Sustainability Week • 16, 17 settembre 2026: Jefferies Roadshow, Svizzera • 07 ottobre 2026: Kepler Energy Services Conference , Londra • 23 ottobre 2026: Mediobanca Roadshow , Stoccolma & Copenhagen • 10 novembre 2026: Goldman Sachs Carbonomics Conference , Londra
Per ulteriori informazioni, si rinvia al Calendario Finanziario 2026, pubblicato in data 23 gennaio 2026, e disponibile sul sito web della società, all'indirizzo www.denora.com .
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Il presente comunicato stampa illustra i risultati consolidati del primo semestre 2026 (sottoposti a revisione contabile limitata ). I risultati del semestre , unitamente ai principali trend di business , rappresentano una sintesi della Relazione Finanziaria Semestrale Cons olidat a 2026 redatta ai sensi dell’art. 154 -ter del Testo Unico della Finanza (TUF), approvat a dal Consiglio di Amministrazione di Industrie De Nora in data 30 luglio 2026.
La Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2026 sarà mess a a disposizione del pubblico, presso la sede della Società e presso Borsa Italiana, a disposizione di chiunque ne farà richiesta e sarà inoltre disponibile sul sito internet della Società – www.denora.com – nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info” all’indirizzo www.1Info.it , nel rispetto dei termini di legge.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luca Oglialoro, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del TUF che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e all e scritture contabili.
10 Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali (“ forward -looking statements ”) che sono soggette a rischi, incertezze e ipotesi difficili da prevedere perché si riferiscono a eventi e dipendono da circostanze che si verificheranno in futuro. Molti di questi rischi e incertezze si riferiscono a fattori che esulano dalla capacità dell'azienda di controllare o stimare con precisione, come le future condizioni di mercato, le fluttuazioni valutarie, il comportamento di altri partecipanti al mercato, le azioni delle autorità di regolamentazione e altri fattori.
Pertanto, i risultati effe ttivi di Industrie De Nora possono differire materialmente e negativamente da quelli espressi o impliciti in qualsiasi dichiarazione previsionale. I fattori che potrebbero causare o contribuire a tali differenze includono, ma non sono limitati a, condizion i economiche a livello globale, sviluppi sociali, politici, economici e normativi o cambiamenti nelle tendenze o condizioni economiche o tecnologiche in Italia e a livello internazionale. Di conseguenza, Industrie De Nora non rilascia alcuna dichiarazione, espressa o implicita, in merito alla conformità dei risultati effettivi con quelli previsti nelle dichiarazioni previsionali. Eventuali dichiarazioni previsionali fatte da o per conto di Industrie De Nora si riferiscono solo alla data in cui sono state fatte. Industrie De Nora non si impegna ad aggiornare le dichiarazioni previsionali per riflettere eventuali cambiamenti nelle aspettative di Industrie De Nora in merito o ev entuali cambiamenti in eventi, condizioni o circostanze su cui si basa tale dichiarazione. Il lettore dovrebbe, tuttavia, consultare eventuali ulteriori informazioni che Industrie De Nora può fare nei documenti che deposita presso la Consob e con Borsa Ita liana.
Non-GAAP measures
Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS ( Non-GAAP Measures ) in linea con le linee guida dell’ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415, adottati dalla Consob con Comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.
Nota metodologica
Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’ International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea.
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Industrie De Nora S.p.A. è una multinazionale italiana fondata nel 1923 e quotata su Euronext Milan. Leader globale nei proce ssi elettrochimici e nelle tecnologie per la gestione delle risorse idriche, offre prodotti e servizi che abilitano processi indu striali nei settori del cloro -soda, dell’elettronica, delle batterie, del trattamento acque (municipali e industriali) e dell’idrogeno verde. Con una presenza operativa che abbraccia diverse aree geografiche, dalle Americhe all’Europa, dagli Emirati Arabi Un iti all’Asia, De Nora fornisce soluzioni su misura, rispondendo con efficacia e affidabilità alle esigenze del mercato. Attenta agli aspetti E SG, adotta principi di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale in tutte le sue attività.
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Investor Relations
Chiara Locati
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11 Conto economico riclassificato consolidato
* Nel primo semestre 2026 include, oltre ai costi e ricavi non ricorrenti che impattano su EBITDA, le seguenti voci di natura non ricorrente: ammortamenti per €740 mila, storno di impairment per €398 mila, oneri finanziari netti per €15 mila e imposte per €202 mila.
Valori in migliaia di Euro H1 2025 H1 2026 Ricavi 415,610 403,099 Variazione anno su anno (%) 3.8% -3.0% Royalties e commissioni (3,816) (2,800) Costo del venduto (269,446) (254,278) Costi di vendita (16,047) (15,049) Costi generali ed amministrativi (25,569) (24,191) Costi di ricerca e sviluppo (5,658) (3,776) Altri (costi) e ricavi operativi 2,331 (1,294) Costi Corporate (18,627) (21,959)
EBITDA 78,778 79,752
Margine (%) 19.0% 19.8% Ammortamenti (17,914) (17,412) Svalutazioni - 398 Risultato Operativo (EBIT) 60,864 62,738 Margine (%) 14.6% 15.6% Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (830) (16,464) Proventi / (Oneri) finanziari netti (6,459) (1,345) Risultato prima delle imposte 53,575 44,929 Imposte sul reddito (18,103) (16,186) Risultato Netto di periodo 35,472 28,743
Attribuibile a:
Soci della controllante 35,194 28,751 Partecipazioni di terzi 278 (8)
EBITDA 78,778 79,752
(Oneri) e proventi non ricorrenti (2,614) (2,007) EBITDA Adjusted 81,392 81,759 Risultato Operativo (EBIT) 60,864 62,738 (Oneri) e proventi non ricorrenti (2,614) (2,348) Risultato Operativo (EBIT) Adjusted 63,478 65,086 Risultato Netto di periodo 35,472 28,743 (Oneri) e proventi non ricorrenti* (4,974) (2,566) Effetto fiscale su poste non ricorrenti 757 581 Risultato Netto di periodo Adjusted 39,689 30,728
12 Stato patrimoniale riclassificato consolidato
Valori in migliaia di Euro Crediti commerciali 152,948 % 183,254 % Debiti commerciali (113,462) (92,776) Magazzino 214,380 313,060 Lavori in corso, al netto degli acconti/anticipi 32,440 35,757 Capitale circolante operativo netto 286,306 32.4 439,295 42.8 Altre attività / (passività) correnti (18,716) (34,950) Capitale circolante netto 267,590 30.3 404,345 39.4 Avviamento e immobilizzazioni immateriali 101,427 104,603 Immobilizzazioni materiali 315,552 330,481 Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 232,741 216,956 Attivo non corrente 649,720 73.5 652,040 63.5 Benefici ai dipendenti (24,722) (2.8) (23,914) (2.3) Fondi rischi (24,354) (2.8) (20,898) (2.0) Attività / (Passività) per imposte differite 8,366 0.9 7,706 0.8 Altre attività / (passività) non correnti 7,426 0.8 7,769 0.8 Capitale investito netto 884,026 100.0 1,027,048 100.0
Coperto da:
Indebitamento finanziario a m/l termine (18,848) (59,814) Indebitamento finanziario a breve termine (18,175) (115,262) Attività finanziarie e derivati 14,674 5,695 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 109,067 139,261 Disponibilità finanziarie nette (indebitamento finanziario netto) - ESMA 86,718 9.8 (30,120) (2.9) Fair value degli strumenti finanziari (142) -
Disponibilità finanziarie nette (indebitamento finanziario netto) 86,576 9.8 (30,120) (2.9) Patrimonio netto di spettanza di azionisti terzi (11,704) (1.3) (12,538) (1.2) Patrimonio netto di spettanza della Capogruppo (958,898) (108.5) (984,390) (95.8) Totale mezzi propri e di terzi (884,026) (100.0) (1,027,048) (100.0)31 dicembre 2025 30 giugno 2026
13 Rendiconto finanziario consolidato
Valori in migliaia di Euro 30 giugno 2025 30 giugno 2026 Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa Utile/(Perdita) dell'esercizio 35,472 28,743
Rettifiche per:
Ammortamento di attività materiali e immateriali 17,914 17,412 (Ripristino di) perdite di valore di attività materiali - (398) Altri Benefici ai dipendenti basati su azioni 518 788 Oneri finanziari 19,211 10,627 Proventi finanziari (12,751) (9,282) Quota del risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 830 16,464 (Utili) perdite dalla vendita di attività materiali e immateriali (700) 536 Imposte sul reddito di esercizio 18,103 16,185 Variazione delle rimanenze (8,180) (93,116) Variazione dei crediti commerciali e dei lavori in corso su ordinazione 5,881 (28,199) Variazione dei debiti commerciali (20,206) (22,723) Variazione degli altri crediti/debiti (36,850) 12,770 Variazione dei fondi e dei benefici ai dipendenti (2,595) (2,656) Liquidità generata dall'attività operativa 16,647 (52,849) Interessi passivi e altri oneri finanziari pagati (9,110) (8,477) Interessi attivi netti e altri proventi finanziari incassati 12,278 5,455 Imposte sul reddito pagate (23,467) (12,814) Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (3,652) (68,685) Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento Incassi dalla vendita di attività materiali e immateriali 1,140 793 Investimenti in Immobili, Impianti e Macchinari (25,757) (23,766) Investimenti in attività immateriali (2,636) (4,644) (Investimenti in)/Disinvestimenti di attività finanziarie 227 8,359 Disponibilità liquide nette generate (assorbite) dall'attività di investimento (27,026) (19,258) Flussi finanziari derivanti dall'attività finanziaria Aumenti/(Rimborsi) di capitale 1,400 990 Accensione di finanziamenti - 138,788 (Rimborsi) di finanziamenti (6,588) (355) Canoni di locazione pagati (1,896) (2,224) Aumento (diminuzione) di altre passività finanziarie (3) (3) Dividendi pagati (20,665) (20,471) Disponibilità liquide nette generate (assorbite) dall'attività finanziaria (27,752) 116,725 Incremento (Decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (58,430) 28,782 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al primo gennaio 215,857 109,067 Effetto della fluttuazione cambi sulle disponibilità liquide (7,860) 1,412 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 149,567 139,261