Informazione
Regolamentata n.
20065-22-2026Data/Ora Inizio Diffusione 9 Ottobre 2026 17:34:02Euronext Growth Milan
Societa' :CLABO
Utenza - referente :CLABON08 - Bocchini Pierluigi
Tipologia :REGEM
Data/Ora Ricezione :9 Ottobre 2026 17:34:02 Data/Ora Inizio Diffusione :9 Ottobre 2026 17:34:02
Oggetto :CLABO S.P.A.: SOTTOSCRITTO L'ACCORDO
DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI EX
ARTT. 57, 61 E 63 CCII CON I CREDITORI
FINANZIARI
Testo del comunicato Jesi (AN), 9 ottobre 2026 – Clabo S.p.A. (“Clabo”, la “Società” o l'“Emittente”), società leader mondiale nel settore delle vetrine espositive professionali per gelaterie, pasticcerie, bar, caffetterie e distribuzione alimentare tradizionale, le cui azioni sono ammesse alle negoziazioni su Euronext Growth Milan, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., rende noto che in data odierna è stato sottoscritto, mediante scrittura privata autenticata, l'accordo di ristrutturazione dei debiti ai sensi degli artt. 57, 61 e 63 del D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, “CCII”) tra la Società e i propri principali creditori finanziari (rispettivamente, l'“Accordo” e i “Creditori Finanziari”).
www.clabo.it
COMUNICATO STAMPA
.
CLABO S.P.A.: SOTTOSCRITTO L'ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI EX ARTT. 57,
61 E 63 CCII CON I CREDITORI FINANZIARI
Nuova finanza per 10 milioni di Euro al servizio del Piano industriale. Forte riduzione della PFN e conferma dei livelli occupazionali grazie alla manovra finanziaria proposta dalla
Società
• Esdebitazione per circa Euro 40 milioni al 30 giugno 2026 : stralcio di circa Euro 16,6 milioni di indebitamento finanziario a medio‐lungo termine; stralcio di circa Euro 13,6 milioni di debiti tributari e previdenziali per effetto della transazione fiscale e previdenziale ex art. 63 CCII, per la quale sono previste le adesioni dell'Agenzia delle Entrate, dell'Agenzia delle Entrate‐ Riscossione e dell'INPS; prestito obbligazionario PIK di circa Euro 9,8 milioni assoggettato a un regime di rimborso limited recourse (“pay if you can”), a valere esclusivamente sui proventi di una futura cessione della partecipazione nella controllata statunitense HMC.
• Riscadenziamento dell'indebitamento residuo alla Data di Riferimento , pari a circa Euro 23,9 milioni, con piani di ammortamento fino al 30 giugno 2035.
• Nuova Finanza per Euro 10 milioni che sarà erogata da Cherry Bank S.p.A. a Clabo Tech S.r.l., società conferitaria del ramo d'azienda operativo, oltre a linee di credito a breve termine fino a Euro 3,7 milioni.
• Piano industriale e finanziario 2026‐2030 attestato ai sensi dell'art. 57, comma 4, CCII;
direzione unica delle tre società operative affidata a Ulisse Luccon quale General Manager del Gruppo.
• Prossimi passi : pubblicazione dell'Accordo nel Registro delle Imprese; perfezionamento delle adesioni di Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Entrate‐Riscossione e INPS e deposito del ricorso per l'omologazione ex art. 48 CCII presso il Tribunale di Ancona entro il 4 novembre 2026.
Jesi (AN), 9 ottobre 2026 – Clabo S.p.A. (“Clabo”, la “Società” o l'“Emittente”), società leader mondiale nel settore delle vetrine espositive professionali per gelaterie, pasticcerie, bar, caffetterie e distribuzione alimentare tradizionale, le cui azioni sono ammesse alle negoziazioni su Euronext Growth Milan, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., rende noto che in data odierna è stato sottoscritto, mediante scrittura privata autenticata, l'accordo di ristrutturazione dei debiti ai sensi degli artt. 57, 61 e 63 del D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, “CCII”) tra la Società e i propri principali creditori finanziari (rispettivamente, l'“Accordo ” e i “Creditori Finanziari ”).
L’informativa contenuta nel presente comunicato è stata predisposta sulla base dei dati disponibili alla data del 30 giugno 2026 (la “Data di Riferimento” ). Gli effetti definitivi saranno determinati sulla base dei dati risultanti alla Data di Efficacia come definita di seguito.
L'Accordo dà attuazione agli esiti della composizione negoziata della crisi, avviata dalla Società il 16 giugno 2025 e conclusa il 29 giugno 2026 con il deposito della relazione finale dell'Esperto, dott.
www.clabo.it
COMUNICATO STAMPA
Alessandro Baioni, il quale ha dato atto che “le trattative si sono svolte secondo correttezza e buona fede e che non è stato necessario iscrivere alcun dissenso ai sensi dell'art. 21 CCII” e che “il percorso di composizione negoziata ha avuto esito positivo, avendo consentito di individuare una soluzione concordata della crisi idonea, secondo le valutazioni dell'organo amministrativo e le attestazioni rese dal professionista indipendente, ad assicurare il risanamento dell'impresa nella prospettiva della continuità aziendale (indiretta) e della migliore soddisfazione dei creditori rispetto all'alternativa liquidatoria ”.
L'Accordo è stato sottoscritto, in qualità di parti creditrici (i “Creditori Finanziari”) da: Anthilia Capital Partners SGR S.p.A., per conto dei fondi Anthilia GAP e Anthilia BIT III; Finanziaria Internazionale Investments SGR S.p.A., per conto dei fondi Fondo PMI Italia II e Fondo PMI Italia III; Riello Investimenti SGR S.p.A., per conto del Fondo Impresa Italia II. SACE S.p.A. provvederà a sottoscrivere l’accordo il prossimo lunedì 12 ottobre 2026.
L'adesione di SIMEST S.p.A., in proprio e quale gestore del Fondo Unico di Venture Capital, di Pepper SPV S.r.l., rappresentata dal servicer AMCO – Asset Management Company S.p.A., di Banca Finint e di Invitalia S.p.A. interverrà mediante separati atti di adesione nei termini previsti dall'Accordo e costituisce condizione di efficacia dell'Accordo medesimo. Clabo Tech S.r.l. (“Clabo Tech”), società interamente controllata dalla Società, ha aderito all'Accordo in qualità di terzo aderente; Global Agency Services S.r.l. agisce quale agente delle parti creditrici (l'“Agente”).
Per effetto delle adesioni dei Creditori Finanziari e delle adesioni dell'Agenzia delle Entrate, dell'Agenzia delle Entrate‐Riscossione e dell'INPS alla proposta di transazione fiscale e previdenziale ex art. 63 CCII, i creditori aderenti rappresenteranno crediti pari a oltre il 60,14% dell'indebitamento complessivo della Società alla Data di Riferimento, soglia prevista dall'art. 57, comma 1, CCII ai fini dell'omologazione.
Principali termini della Manovra Finanziaria Continuità aziendale indiretta e nuova struttura del Gruppo. In attuazione del piano industriale e finanziario 2026‐2030 sotteso all'Accordo (il “Piano”) e come autorizzato dal Tribunale di Ancona con decreto dell'8 giugno 2026 ai sensi dell'art. 22, comma 1, lett. d), CCII, entro 30 giorni lavorativi dalla Data di omologa il ramo d'azienda operativo di Clabo – impianti e macchinari, parte del magazzino, personale e rapporti commerciali – sarà conferito in Clabo Tech, costituita il 27 gennaio 2026 e interamente partecipata dalla Società (come rappresentato nel comunicato stampa del 2 ottobre 2026, che proseguirà l'attività industriale e commerciale con i marchi Orion, FB e Artic. Clabo assumerà il ruolo di holding: manterrà la proprietà dell'immobile industriale di Jesi, concesso in locazione a Clabo Tech per una durata minima di dodici anni a fronte di un canone annuo di Euro 600 mila, la titolarità dei marchi, concessi in licenza a fronte di royalties pari al 3,5% del fatturato netto, e le partecipazioni, dirette e indirette, in HMC Enterprises LLC – Howard McCray (“HMC”, Stati Uniti, detenuta tramite Clabo Holding USA) e in Qingdao Clabo Easy Best (“Easy Best”, Cina, detenuta tramite Clabo Pacific Holding, partecipata al 51%); resterà altresì titolare dell'indebitamento finanziario a medio‐lungo termine e dei debiti tributari e previdenziali oggetto di ristrutturazione. L'indebitamento commerciale sarà trasferito a Clabo Tech e soddisfatto integralmente: i fornitori che hanno aderito agli accordi di riscadenziamento già efficaci, pari a circa il 90% dell'esposizione commerciale, in 24 mesi; i creditori estranei nei termini di cui all'art. 57, comma 3, CCII.
www.clabo.it
COMUNICATO STAMPA
Ristrutturazione dell'indebitamento finanziario. L'indebitamento finanziario a medio‐lungo termine oggetto della manovra finanziaria prevista dall'Accordo (la “Manovra Finanziaria”), pari a circa Euro 37,6 milioni al 30 giugno 2026, è oggetto di stralcio per circa Euro 26,5 milioni, mediante rinuncia risolutivamente condizionata dei Creditori Finanziari con effetto dalla Data di Efficacia, e di riscadenziamento per la parte residua pari a Euro 11,1 milioni In particolare: (i) i finanziamenti assistiti da garanzia SACE e MCC, per la quota che diverrà esigibile dai garanti a seguito dell'escussione delle garanzie, il finanziamento agevolato Invitalia e i finanziamenti agevolati SIMEST sono rimborsati, per la quota non stralciata pari al 40%, in dieci anni, con dodici mesi di preammortamento e rate semestrali dal 31 dicembre 2026 al 30 giugno 2035, al tasso fisso del 3% annuo, secondo i piani di ammortamento allegati all'Accordo; (ii) il prestito partecipativo SIMEST è rimborsato con il medesimo profilo per una quota pari al 30%; (iii) le quote dei finanziamenti SACE e MCC non assistite dalla garanzia pubblica e i finanziamenti Anthilia BIT III e Finint PMI Italia II assistiti da pegno su conto corrente, per la parte non soddisfatta mediante escussione dei pegni, sono stralciati integralmente; (iv) il prestito obbligazionario PIK 2024‐2030, di nominali fino a Euro 8,35 milioni (circa Euro 9,8 milioni comprensivi degli interessi maturati al 30 giugno 2026), assistito da pegno sulla partecipazione in HMC, matura interessi all'8% annuo – di cui il 2% corrisposto per cassa da Clabo Holding USA a valere sui flussi di HMC e il 6% capitalizzato (PIK) – ed è rimborsabile esclusivamente con i proventi netti di una futura cessione della partecipazione in HMC, nei limiti di quanto effettivamente incassato (regime “pay if you can”), fermo l'eventuale rimborso anticipato a valere sui flussi di HMC eccedenti il fabbisogno minimo di cassa. Dalla Data di Efficacia l'obbligazione della Società a fronte del prestito obbligazionario è limitata a tali proventi (limited recourse), senza ricorso sul restante patrimonio, e all'esito della loro integrale applicazione la Società è definitivamente liberata dalla parte eventualmente non soddisfatta. Per effetto della Manovra Finanziaria, l'indebitamento finanziario a medio‐lungo termine rilevato alla data del 30 giugno 2026 da rimborsare con i flussi di cassa della Società si riduce da circa Euro 37,6 milioni a circa Euro 11,1 milioni.
Le quote stralciate non maturano interessi esigibili e tornano dovute (earn‐out), in via principale, se e nella misura in cui la cessione della partecipazione in HMC – prevista dal Piano a partire dal 2031 – generi proventi netti eccedenti quanto spettante agli obbligazionisti, secondo l'ordine di priorità (waterfall) disciplinato dall'Accordo e con un rendimento del 3% annuo computato ai soli fini della waterfall; a SACE, MCC, Invitalia e SIMEST, per i finanziamenti agevolati, spetta inoltre un earn‐out aggiuntivo pari al 30% dell'eventuale cassa netta di Clabo Tech al 31 dicembre 2030 eccedente le previsioni del Piano. Le esposizioni verso Banca di San Marino, assistita da ipoteca sull'immobile di Jesi, Intesa Sanpaolo e BPER Banca pari a complessivi Euro 2,9 milioni non rientrano nel perimetro dell'Accordo e sono regolate secondo le previsioni del Piano.
Transazione fiscale e previdenziale. In esecuzione della proposta di transazione fiscale e previdenziale ex art. 63 CCII depositata il 24 aprile 2026, il debito tributario e previdenziale, pari a circa Euro 26,4 milioni al 30 giugno 2026, comprensivi delle passività potenziali connesse al processo verbale di constatazione notificato nell'ottobre 2025, già oggetto di informativa al mercato, sarà definito mediante il pagamento di circa Euro 13,6 milioni e lo stralcio del residuo. Il debito erariale è stralciato nella misura del 65% e il residuo è rimborsato in 120 rate mensili oltre interessi legali; i contributi IVS e al Fondo di Tesoreria e i premi INAIL sono soddisfatti integralmente, gli altri contributi nella misura del 40% e le sanzioni in misura ridotta, con rimborso del residuo in 75 rate mensili. Sono state acquisite adesioni alla proposta da parte dell'Agenzia delle Entrate, dell'Agenzia delle Entrate‐Riscossione e
www.clabo.it
COMUNICATO STAMPA
dell'INPS, i cui atti di sottoscrizione sono in corso di formalizzazione. Il professionista indipendente, dott. Alessandro Solidoro, ha attestato ai sensi dell'art. 63, comma 1, CCII che il trattamento proposto non è deteriore rispetto all'alternativa della liquidazione giudiziale, nella quale Erario ed enti previdenziali non riceverebbero alcun pagamento.
Effetto complessivo della Manovra Finanziaria. Per effetto dell'Accordo e della transazione fiscale e previdenziale, l'indebitamento della Società al 30 giugno 2026, pari a circa Euro 63,9 milioni tra indebitamento finanziario a medio‐lungo termine e debiti tributari e previdenziali, si riduce di circa Euro 40 milioni: circa Euro 16,6 milioni di stralci dei Creditori Finanziari, circa Euro 9,8 milioni di prestito obbligazionario assoggettato al regime limited recourse e circa Euro 13,6 milioni di stralci tributari e previdenziali. L'indebitamento residuo, pari a circa Euro 23,9 milioni, è rimborsato tra il 2027 e il 2035 con i flussi di cassa previsti dal Piano.
Nuova Finanza per Euro 10 milioni. In esecuzione dell'Accordo, Cherry Bank S.p.A. (“Cherry Bank”) erogherà a Clabo Tech, successivamente alla Data di Efficacia e al perfezionamento del conferimento, un finanziamento a medio‐lungo termine di Euro 10 milioni (la “Nuova Finanza”) della durata di sei anni, di cui Euro 6 milioni rimborsati secondo un piano di ammortamento successivo a un periodo di preammortamento di 24 mesi ed Euro 4 milioni in un'unica soluzione alla scadenza (bullet), assistito da pegno sull'intero capitale sociale di Clabo Tech e sui marchi Clabo, con mandati irrevocabili a vendere azionabili in caso di inadempimento. Cherry Bank si è inoltre resa disponibile a mettere a disposizione di Clabo Tech linee di credito a breve termine autoliquidanti fino a Euro 3,7 milioni, tra anticipo crediti e cessione di crediti pro solvendo e pro soluto su clientela italiana ed estera. La Nuova Finanza è destinata alla copertura del fabbisogno finanziario operativo di Clabo Tech e al pagamento dei creditori commerciali.
Il Piano 2026‐2030. L'Accordo si fonda sul Piano, che copre un orizzonte quinquennale e prevede il riequilibrio economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo attraverso la continuità operativa di Clabo Tech, lo sviluppo delle tre società operative e il servizio dell'indebitamento residuo della Società mediante i canoni di locazione e le royalties corrisposti da Clabo Tech e da Easy Best, i flussi attesi da HMC (circa Euro 1 milione annuo), l'incasso dei crediti e la dismissione del magazzino non conferito;
per gli esercizi successivi al 2030 il servizio dell'indebitamento residuo presuppone la distribuzione alla Società delle eccedenze di cassa di Clabo Tech. Il Piano è stato oggetto di attestazione ai sensi dell'art.
57, comma 4, CCII da parte del dott. Alessandro Solidoro in data 15 maggio 2026, quanto a veridicità dei dati aziendali e fattibilità, subordinatamente alla sottoscrizione degli accordi con i creditori, all'approvazione dei bilanci d’esercizio 2024 e 2025 (intervenuta il 29 giugno 2026) e alla concessione della Nuova Finanza; l'attestazione è stata integrata dal dott. Antonio Acquaroli con l'aggiornamento dei dati al 30 giugno 2026 e la verifica della fattibilità anche nello scenario di mancata adesione di MCC.
L'analisi di sensitività condotta sul Piano indica che, anche nello scenario peggiorativo considerato, Clabo Tech genera i flussi necessari alla Società per far fronte al debito tributario e previdenziale riscadenzato.
Direzione unica del Gruppo. L'esecuzione del Piano è affidata a una struttura manageriale rafforzata.
Ulisse Luccon, già General Manager di Easy Best in Cina e Vice President di HMC negli Stati Uniti, dallo scorso gennaio 2026, ha assunto il ruolo di General Manager del Gruppo, con responsabilità sulle tre società operative: Clabo S.p.A. in Italia, HMC negli Stati Uniti ed Easy Best in Cina. In base ai contratti di management previsti dall'Accordo, Clabo Tech fornirà a HMC e a Easy Best servizi amministrativi,
www.clabo.it
COMUNICATO STAMPA
finanziari, strategici, operativi, informatici, legali, fiscali e di post‐vendita, a fronte di un corrispettivo annuo di Euro 500 mila per ciascuna società.
Condizioni sospensive, impegni e presidi a tutela dei creditori L'efficacia dell'Accordo è sospensivamente condizionata (i) all'omologazione definitiva da parte del Tribunale di Ancona – decorsi 30 (trenta) giorni dalla pubblicazione del decreto di omologazione nel Registro delle Imprese senza che sia stato proposto reclamo ovvero, in caso di reclamo, con la relativa definizione – e (ii) al perfezionamento delle adesioni di SIMEST, Pepper SPV ed Invitalia mediante separati atti di adesione entro il 31 marzo 2027, termine prorogabile dalle parti creditrici (la data di avveramento di entrambe le condizioni, la “Data di Efficacia ”). Nel periodo interinale i Creditori Finanziari si sono impegnati a non esigere i propri crediti e a non esercitare i rimedi contrattuali (standstill); la Società proseguirà nella gestione in continuità, coerentemente con il Piano.
Banca del Mezzogiorno – Mediocredito Centrale S.p.A., quale gestore del Fondo di Garanzia per le PMI (“MCC”), è stata informata dell'avvio delle trattative e messa in condizione di parteciparvi in buona fede, ma non ha aderito all'Accordo. La Società chiederà al Tribunale l'estensione degli effetti dell'Accordo a MCC ai sensi dell'art. 61 CCII; in caso di mancata estensione, il credito MCC sarà soddisfatto secondo il trattamento riservato ai creditori non aderenti ai sensi dell'art. 57, comma 3, CCII, scenario la cui sostenibilità è stata verificata nell'attestazione integrativa.
Per l'intera durata dell'Accordo – fino al 31 dicembre 2030 e comunque fino alla distribuzione dei proventi della cessione della partecipazione in HMC, fermi i piani di ammortamento fino al 2035 – la Società ha assunto impegni a tutela dei creditori, tra cui:
• il divieto di distribuzione di dividendi e riserve per l'intera durata dell'Accordo;
• limiti all'assunzione di nuovo indebitamento finanziario, al compimento di operazioni straordinarie e di atti di disposizione non previsti dal Piano;
• il mantenimento del controllo della Società in capo all'attuale azionista di riferimento;
• il rispetto, da parte di HMC, di parametri finanziari di EBITDA rilevati su base semestrale a partire dal 30 giugno 2027; in caso di mancato rispetto non rimediato né oggetto di soluzione condivisa, gli obbligazionisti potranno escutere il pegno su HMC ovvero attivare anticipatamente il mandato a vendere la partecipazione;
• obblighi informativi periodici verso i creditori, con reporting trimestrale sull'andamento del Gruppo e sui flussi di cassa.
L'esecuzione del Piano sarà oggetto di monitoraggio da parte di un soggetto indipendente, Epyon Consulting S.r.l., nominato Responsabile del Monitoraggio nell'interesse dei creditori e privo di poteri gestori. La Società e Clabo Holding USA hanno inoltre conferito all'Agente un mandato irrevocabile a vendere la partecipazione in HMC, da attivare secondo quanto previsto dall'Accordo, i cui proventi netti saranno destinati ai creditori secondo la waterfall. Al verificarsi di un evento rilevante non rimediato nei termini previsti, i creditori potranno risolvere l'Accordo, con conseguente reviviscenza delle quote stralciate e piena esigibilità del prestito obbligazionario.
www.clabo.it
COMUNICATO STAMPA
Prossimi passi
Nei prossimi giorni l'Accordo sarà pubblicato nel Registro delle Imprese. Perfezionate le adesioni dell'Agenzia delle Entrate, dell'Agenzia delle Entrate‐Riscossione e dell'INPS alla transazione fiscale e previdenziale, la Società depositerà presso il Tribunale di Ancona il ricorso per l'omologazione ai sensi dell'art. 48 CCII, unitamente alla richiesta di estensione degli effetti dell'Accordo a MCC ai sensi dell'art.
61 CCII, in ogni caso entro il termine di efficacia delle misure protettive concesse dal Tribunale di Ancona con decreto del 27 luglio 2026, fissato al 4 novembre 2026. L’omologazione avverrà condizionatamente all’adesione all’accordo di SIMEST S.p.A., in proprio e quale gestore del Fondo Unico di Venture Capital, Pepper SPV e di Invitalia s.p.a. oltre che, come specificato, all’intervenuta sottoscrizione degli accordi di transazione fiscale e previdenziale con i rispettivi Enti.
Il conferimento del ramo d'azienda operativo in Clabo Tech, l'erogazione della Nuova Finanza e l'avvio della fase esecutiva del Piano seguiranno l'omologazione definitiva, attesa nei primi mesi del 2027. Al 31 dicembre 2025 il patrimonio netto della Società risultava negativo per Euro 29 milioni; ai sensi dell'art. 64 CCII, dalla data di deposito del ricorso per l'omologazione e sino all'omologazione non trovano applicazione gli artt. 2446, commi secondo e terzo, e 2447 del codice civile. Gli effetti economici e patrimoniali degli stralci previsti dall'Accordo saranno rilevati nel bilancio della Società a partire dalla Data di Efficacia, con un effetto positivo sul patrimonio netto. Le azioni della Società restano sospese dalle negoziazioni; tenuto conto delle tempistiche sopra rappresentate per poter giungere alla omologazione definitiva, la Società informerà il mercato in merito alla chiusura delle attività sopra rappresentate e definirà di conseguenza il nuovo calendario finanziario per finalizzare altresì le approvazioni dei bilanci e delle relazioni semestrali che erano state sospese in virtù dell’incertezza della procedura in corso e che risultano propedeutiche anche alla ripresa delle negoziazioni sul mercato Euronext Growth Milan.
La Società terrà informato il mercato sugli sviluppi del procedimento di omologazione e sull'esecuzione dell'Accordo, in conformità alla normativa applicabile.
Dichiarazione del Presidente e Amministratore Delegato Pierluigi Bocchini, Presidente e Amministratore Delegato di Clabo S.p.A., ha dichiarato: «Il primo ringraziamento va agli azionisti di Clabo, che hanno atteso con pazienza la conclusione di questa fase complessa per il Gruppo. Ringrazio poi i creditori, che con la loro fiducia hanno garantito la continuità dell'azienda; Cherry Bank, che porterà nel Gruppo dieci milioni di nuova finanza; i fornitori e i clienti, che non ci hanno lasciati soli; l'Agenzia delle Entrate e l'INPS, per un confronto costruttivo; e non ultimi i dipendenti e i collaboratori di Clabo, che hanno tenuto in piedi produzione e vendite mentre la Società rinegoziava il proprio debito. Questo percorso è stato compiuto senza licenziare nessuno, e la stessa attenzione alle persone ci guiderà nei prossimi anni.
L'Accordo riduce il debito, allunga i tempi di rimborso e dà a Clabo Tech le risorse per lavorare. Ci impegna a una disciplina rigorosa – un monitoraggio indipendente, obiettivi da verificare ogni sei mesi – che abbiamo accettato perché coerente con quello che vogliamo fare. I prossimi cinque anni non saranno anni di sola gestione del debito: vogliamo tornare a crescere, con nuovi prodotti, nuovi mercati e lo sviluppo delle tre società operative in Italia, negli Stati Uniti e in Cina, sotto la direzione unica di Ulisse Luccon, che conosce dall'interno ciascuna di esse. Con l'omologazione Clabo avrà di nuovo le condizioni per farlo. »
www.clabo.it
COMUNICATO STAMPA
Advisor
La Società è stata assistita dagli avvocati Federico Perego e Sabina Elia (Simmons & Simmons) per gli aspetti legali e dal Prof. Giulio Andreani e dalla dottoressa Erika Andreani (Gianni & Origoni) per la transazione fiscale e previdenziale. Professionisti indipendenti: dott. Alessandro Solidoro (relazioni di attestazione ex artt. 57, comma 4, e 63, comma 1, CCII) e dott. Antonio Acquaroli (attestazione integrativa). Esperto della composizione negoziata: dott. Alessandro Baioni.
* * * Il presente comunicato stampa è disponibile sul sito internet della Società www.clabo.it, sezione Investor Relations, e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato. Il presente comunicato contiene informazioni privilegiate ai sensi dell'art. 7 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (MAR) ed è diffuso ai sensi dell'art. 17 del medesimo Regolamento e del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan.
Clabo S.p.A., fondata nel 1958 e leader internazionale nel settore degli arredi per la ristoraz ione, è specializzata nella produzione e commercializzazione di vetrine espositive professionali per gelate rie, pasticcerie, bar, caffetterie e hotel. Fra i principali clienti annovera Nestlé, Häagen-Dazs, Puro Gusto, Venchi, Eataly, campus Apple e i parchi Walt Di sney. Con oltre 20 brevetti legati alle tecnolo gie della conservazione e della “catena del fred do”, Clabo offre una gamma-prodotti di oltre 1.100 modelli caratterizzati da ricerc atezza nel design e tecnologia, declinabili in più versioni grazie alle numerose combinazioni fra allestimenti, accessori e colori. La società, che opera sul mercato con i brand Orion, FB, Artic, Bocchini ed Easy Best, realizza oltre il 65% del fatturato all’estero in ci rca 95 paesi ed è presente in Cina, Germania, Stati Uniti e Brasile. Clabo ha una precisa strategia di crescita basata su tre pilastri: l’ap ertura di nuovi stabilimenti produttivi in Asia e Sud America, l’espansio ne delle filiali commerciali esis tenti e l’apertura di nuove nel Sud Est asiatico, nella penisola arabica e nei principali mercati europei. Clabo è quotata sul mercato Euronext Growth Milan da marzo 2 015 e ha ottenuto la qualifica di PMI Innovativa il 31 marzo 2017.
Contatti
Clabo S.p.A.
Emittente
Via dell’Industria, 15 60035 Jesi (AN) Tel. +39 0731 61531
Catia Lucarini
clucarini@clabo.i t IR Top Consulting
Investor Relations
Via Bigli, 19 20123 Milano (MI) Tel. +39 02 4547 3883/4 Floriana Vitale ir@irtop.com MIT SIM Euronext Growth Advisor C.so Venezia 16 20121 Milano Tel: +39 02 87399069 Francesca Martino Francesca.martino@mitsim.it MIT SIM
Specialist
C.so Venezia 16 20121 Milano Tel: +39 02 87399069 Andrea Scarsi Trading-desk@mitsim.it
Fine Comunicato n.20065-22-2026 Numero di Pagine: 9