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RELAZIONE FINANZIARIA
SEMESTRALE CONSOLIDATA
AL 30 GIUGNO 2026
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Sommario
ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO ................................ ................................ ................................ .. 5 STRUTTURA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2026 ................................ ................................ ................ 7
RELAZIONE INTERMEDIA SULL’ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO
CELLULARLINE ................................ ................................ ................................ ................................ ...... 9 1. Premessa ................................ ................................ ................................ ................................ ........ 10 2. Nota metodologica ................................ ................................ ................................ ........................ 10 3. Principi contabili di riferimento ................................ ................................ ................................ .... 10 4. Principali indicatori finanziari e operativi ................................ ................................ ..................... 11 5. Andamento del mercato ................................ ................................ ................................ ................. 12 6. Risultati economici e patrimoniali del Gruppo ................................ ................................ ............. 12 7. Situazione Patrimoniale e Finanziaria ................................ ................................ ........................... 19 8. Investimenti e attività di ricerca e sviluppo ................................ ................................ ................... 22 9. Informazioni relative ai rapporti con parti correlate, su transazioni non ricorrenti, atipiche o inusuali ................................ ................................ ................................ ................................ ...................... 22 10. Operazioni atipiche e/o inusuali ................................ ................................ ................................ ... 24 11. Accordi di pagamento basati su azioni ................................ ................................ .......................... 24 12. Azioni proprie e quote della società controllante ................................ ................................ .......... 24 13. Principali rischi ed incertezze cui è esposto il Gruppo ................................ ................................ . 24 14. Attività di Direzione e coordinamento ................................ ................................ .......................... 29 15. Corporate Governance ................................ ................................ ................................ ................... 29 16. Classi di strumenti finanziari ................................ ................................ ................................ ......... 30 17. Elenco delle sedi secondarie ................................ ................................ ................................ .......... 31 18. Informazioni attinenti al personale ................................ ................................ ............................... 31 19. Informazioni sull’impatto ambientale ................................ ................................ ........................... 31 20. Eventi significativi del semestre ................................ ................................ ................................ .... 32 21. Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre ................................ ................................ ..... 33 22. Evoluzione prevedibile della gestione ................................ ................................ ........................... 34
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2026 ........................ 35
NOTE ILLUSTRATIVE ................................ ................................ ................................ .......................... 41 1. Premessa ................................ ................................ ................................ ................................ ........ 42 2. Criteri adottati per la predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato e sintesi dei principi contabili ................................ ................................ ................................ ................................ ....... 42 3. Informazioni sui settori operativi ................................ ................................ ................................ .. 51 4. Note illustrative alle singole voci del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato ..................... 51 5. Rapporti con parti correlate ................................ ................................ ................................ ........... 69 6. Altre informazioni ................................ ................................ ................................ .......................... 70
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ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30
GIUGNO 2026 AI SENSI DELL’ART. 81 -TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14
MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI ................................ .................... 72
4 DATI SOCIETARI D ELLA CAPOGRUPPO CELLULARLINE S.p.A.
Sede Legale:
Cellularline S.p.A.
Via Grigoris Lambrakis 1/a 42122 Reggio Emilia (RE) – Italia
Dati legali:
Capitale sociale Euro 21.343.189 i.v.
P. Iva e Codice Fiscale 09800730963
R.E.A. RE -315329
PEC: spa.cellularline@legalmail.it
ISIN: IT0005244618
Codice Alfanumerico: CELL Sito Corporate: www.cellularlinegroup.com
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ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO
Consiglio di Amministrazione Antonio Luigi Tazartes Presidente Christian Aleotti Vice Presidente e Amministratore Delegato Marco Cagnetta Amministratore Esecutivo Donatella Busso Amministratore Indipendente Paola Vezzani Amministratore Indipendente Mauro Borgogno Amministratore Marco Di Lorenzo Amministratore Gaia Marisa Carlotta Guizzetti Amministratore Indipendente Fulvia Tesio Amministratore Indipendente Giovanna Galli Amministratore Indipendente
Comitato Controllo e Rischi e per le Operazioni con Parte Correlate Donatella Busso Presidente e Amministratore Indipendente Fulvia Tesio Amministratore Indipendente Paola Vezzani Amministratore Indipendente
Comitato Nomine e Remunerazione Paola Vezzani Presidente e Amministratore Indipendente Gaia Marisa Carlotta Guizzetti Amministratore Indipendente Donatella Busso Amministratore Indipendente
Collegio Sindacale
Massimiliano Fontani Presidente Francesca Baldi Sindaco Effettivo Paolo Chiussi Sindaco Effettivo Deborah Righetti Sindaco Supplente Guido Prati Sindaco Supplente
Organismo di Vigilanza Anna Doro Presidente Alessandro Cencioni Membro Ester Marino Membro
6 Società di Revisione Legale KPMG S.p.A.
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STRUTTURA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 202 6
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO
Il Gruppo alla data del 30 giugno 2026 è composto dalle seguenti società:
• Cellularline S.p.A., società di diritto italiano con sede in Via Lambrakis 1/a, Reggio Emilia (Italia), Capogruppo attiva in Italia ed all’estero nel settore della progettazione, distribuzione (anche di prodotti non a proprio marchio) e commercializzazione di accessori e dispositivi per prodotti multimediali (smartphone , tablet, wearable , prodotti audio, ecc.) e per la connettività in movimento (in automobile e in moto/bici), che include una stabile organizzazione situata a Parigi al numero 91, Rue Du Faubourg Saint Honoré (Francia); quest’ultima rappresenta una base fissa presso la quale operano cinque dipendenti che svolgono attività prettamente commerciali ed è finalizzata alla gestione dei rapporti con la clientela del
mercato francese;
• Cellular Spain S.L.U., società di diritto spagnolo con sede a C/ Newton, 1 edificio 2 nave 1, Leganes (Madrid) controllata al 100%, che svolge l’attività distributiva del marchio Cellularline per il mercato spagnolo e portoghese;
• Cellular Inmobiliaria Italiana S.L.U., società di diritto spagnolo con sede a Cl. Industrial N.50 Sur Edi 2 Nave 27, Leganes (Madrid) controllata al 100%, che possiede un immobile - ex sede di Cellular Spain;
• Cellular Immobiliare Helvetica S.A., con sede in Lugano, Via Ferruccio Pelli n. 9 (Svizzera) controllata al 100%, che possiede l’immobile locato alla società commerciale Cellular Swiss S.A.;
• Systema S.r.l., società di diritto italiano con sede in Via della Previdenza Sociale 2, Reggio Emilia (Italia), controllata al 100%, è una società attiva a livello europeo nel mercato degli accessori per telefonia mobile nel canale Telco ;
• Worldconnect AG, società di diritto svizzero con sede a Diepoldsau (Svizzera), controllata al 90%, leader mondiale nel mercato degli adattatori da viaggio premium. La società, è stata fondata nel 2002 ed attraverso i suoi marchi SKROSS e Q2 Power e primarie partnership OEM opera a livello globale con una vasta gamma di prodotti, composta da adattatori multipli da viaggio, adattatori specifici per i singoli Paesi e periferiche di alimentazione;
8 • Coverlab S.r.l, società di diritto italiano con sede in via Mantova 91/A a Parma , controllata al 100%, è una e-commerce company , attiva - attraverso il suo sito proprietario - nel segmento custom degli accessori per smartphone con marchio Coverlab;
• Cellularline USA Inc., società di diritto statunitense con sede a New York, 350 5TH AVE FL 41 è una società controllata al 100%, che svolge l’attività distributiva dei prodotti del Gruppo Cellularline in USA
e Canada;
• Peter Jäckel GmbH, importante player tedesco nel settore degli accessori per smartphone, con sede in Alfeld, cittadina della Bassa Sassonia (Germania ), controllata al 100%. La società è stata acquisita a gennaio 2023 ed è presente sul mercato tedesco da oltre 25 anni con primari operatori della consumer electronics ;
• Cellular Middle East FZE società costituita ad aprile 2023 allo scopo di servire al meglio l’area del Medio Oriente tramite la distribuzione di prodotti a marchio Cellularline, controllata al 100% con sede a Dubai ;
• Cellularline Benelux BV, costituita il 13 novembre 2025 a Bruxelles e interamente partecipata, è stata creata con l’obiettivo di garantire una presenza diretta nel mercato del Benelux attraverso la distribuzione dei prodotti a marchio Cellularline e altri brand ;
• Cellular Swiss S.A., società di diritto svizzero con sede in Route de Marais 17, Box N.41, Aigle (Svizzera) collegata al 50%, che svolge l’attività distributiva dei prodotti Cellularline per il mercato svizzero.
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RELAZIONE INTERMEDIA SULL’ANDAMENTO DELLA
GESTIONE DEL GRUPPO CELLULARLINE
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1. Premessa
Il Gruppo Cellularline (di seguito anche “Gruppo” o il “Gruppo Cellularline ”) è uno dei principali operatori nel settore degli accessori per smartphone e tablet nell’area EMEA, nonché leader di mercato in Italia ; inoltre, il Gruppo si posiziona , per volumi, tra i principali o peratori in Spagna , Svizzera, Belgio Germania e Austria , e vanta un buon posizionamento competitivo negli altri Paes i europei.
La Società consolidante (Cellularline S.p.A.) nasce dall’atto di fusione per incorporazione (la “ Business Combination ”), avvenuto in data 28 maggio 2018, delle società Ginetta S.p.A. e Cellular Italia S.p.A. in Crescita S.p.A., società quotata su AIM Italia, Mercato Alternativo del Capitale organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., fino al 21 luglio 2019.
In data 22 luglio 2019 è avvenuto il passaggio di Cellularline al Mercato Telematico Azionario – Segmento Euronext Star Milan - di Borsa Italiana S.p.A.
La Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 202 6 comprende i bilanci della Capogruppo e delle sue controllate (di seguito anche il “Gruppo” o il “Gruppo Cellularline”).
2. Nota metodologica Nel prosieguo della presente Relazione Intermedia sull ’andamento della Gestione sono riportate informazioni relative alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Cellularline al 30 giugno 20 26, comparate con i dati del precedente periodo intermedio chiuso al 30 giugno 20 25 (al 31 dicembre 202 5 per i dati patrimoniali ).
Gli importi sono espressi in Euro migliaia, salvo diversa indicazione.
Le somme e le percentuali sono state calcolat e su valori in migliaia di Euro e, pertanto, le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti .
3. Principi contabili di riferimento La presente Relazione Intermedia sull ’andamento della gestione al 30 giugno 20 26 è stata redatta in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 154 -ter, c. 4 del D.lgs. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni ed integrazioni - in osservanza dell’art. 2.2.3 del Regolamento di Borsa . Allo scopo di facilitare la comprensione dell’andamento economico e finanziario del Gruppo sono stati individuati alcuni Indicatori Alternativi di Performance (“IAP”) come definiti dagli orientamenti ESMA 2015/1415 . Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue:
(i) tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e non sono indicativi dell'andamento futuro, (ii) gli IAP non sono previsti dagli IFRS e, pur e ssendo derivati dal bilancio consolidato, non sono assoggettati a revisione contabile, (iii) gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS), (iv) la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dal Bilancio Consolidato annuale ; (v) le definizioni e i criteri adottati per la determinazione degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rivenienti dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società o gruppi e, pertanto , potrebbero non essere comparabili con quelli eventualmente presentati da tali soggetti, e (vi) gli IAP utilizzati dal Gruppo
11 risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel Bilancio Consolidato annuale .
Gli IAP rappresentati (EBITDA Adjusted , EBIT Adjusted , Risultato economico del Gruppo Adjusted , Flusso di cassa generato dalla gestione operativa Adjusted, Indebitamento finanziario netto , Indebitamento finanziario netto /EBITDA Adjusted LTM, Cash generation e Cash Conversion Ratio ) non sono identificati come misure contabili nell’ambito degli IFRS e, pertanto, come sopra esposto, non devono essere considerate misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio del Gruppo per la valutazione dell’andamento economico dell o stesso e della relativa posizione finanziaria . Sono riportati taluni indicatori definiti “ Adjusted ” al fine di rappresentare l’andamento gestionale e finanziario del Gruppo, al netto di eventi non ricorrenti, di eventi non caratteristici e di eventi legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo. Tali indicatori riflettono le princi pali grandezze economiche e finanziarie depurate da proventi ed oneri non ricorrenti non strettamente correlabili all’attività e alla gestione caratteristica e permettono quindi un’analisi della performance del Gruppo in modo più coerente negli esercizi rappresentati nella Relazione sulla Gestione .
4. Principali indicatori finanziari e operativ i1 (In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno 202 6 30 giugno 202 5 Indicatori economici del semestre Ricavi 70.525 70.478 EBITDA Adjusted2 7.454 7.219 EBIT Adjusted3 4.782 4.049 Risultato economico del Gruppo 48 (1.345) Risultato economico del Gruppo Adjusted4 2.767 1.288
(In migliaia di Euro) Situazione al 30 giugno 202 6 31 dicembre 20 25 30 giugno 20 25 Indicatori patrimoniali e finanziari dell'esercizio Flusso di cassa generato dalla gestione operativa 10.345 19.559 12.241 Indebitamento finanziario netto 7.362 12.621 16.98 4 Indebitamento finanziario netto/ EBITDA Adjusted LTM 0,35x 0,60x 0,74x
1 Gli indicatori Adjusted non sono identificati come misura contabile nell’ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere con siderati misura alternativa per la valutazione dei risultati del Gruppo. Poiché la composizione di tali indicatori non è regolament ata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato del Gruppo potrebbe non essere omogeneo sia con quello adottato da altre società sia con quello che potrebbe essere adottato in futuro del Gruppo, o da esso realizzato, e qu indi non comparabile .
2 L’EBITDA Adjusted è dato dall’EBITDA Consolidato rettificato (i) degli oneri/(proventi) non ricorrenti e (ii) degli effetti derivanti da eventi non caratteristici (iii), di eventi legati ad operazioni straordinarie e (iv) dagli utili/(perdite) su cambi operativi.
3 L’EBIT Adjusted è dato dal risultato operativo rettificato (i) degli oneri/(proventi) non ricorrenti e (ii) degli effetti derivanti da eventi non caratteristici (iii) di eventi legati ad operazioni straordinarie (iv) dagli utili/(perdite) su cambi operativi e (v)delle rettifiche degli ammortamenti relativi alla Purchase Price Allocation .
4 Il Risultato d’esercizio Consolidato Adjusted è calcolato come Risultato d’esercizio Consolidato aggiustato (i) delle rettifiche incorporate nell’ EBITDA Adjusted , (ii) delle rettifiche degli ammortamenti derivanti dalla Purchase Price Allocation , (iii) Impairment dell’avviamento , (iv) delle rettifiche degli oneri/(proventi) finanziari non ricorrenti, (v) dell’impatto fiscale teorico di tali rettifiche.
12 Per maggiori dettagli con riferimento alla variazione dei flussi di cassa generati dalla gestione operativa, si rimanda al paragrafo 7 . “Situazione Patrimoniale e Finanziaria” inclusa nella presente Relazione Intermedia sull’andamento della Gestione.
5. Andamento del mercato Il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici del mercato dei prodotti elettronici e degli accessori. Le vendite sono superiori nel secondo semestre di ogni esercizio, con un picco di domanda in prossimità e nel corso del periodo natalizio.
Nel primo semestre 2026 il mercato di riferimento del Gruppo ha evidenziato un andamento complessivamente stabile. Nel panel totale EU7 i l mercato degli accessori per smartphone ha mostrato una sostanziale tenuta rispetto al primo semestre 2025, mentre il canale Consumer Electronics ha registrato una lieve contrazione dei volumi (YTD 26 vs YTD 25), confermando un contesto di domanda ancora debole in diversi mercati europei. In tale scenario, il Gruppo ha mostrato performance differenziate a seconda del perimetro di confronto. Nel complesso, il primo semestre conferma uno scenario ancora prudente per il settore degli accessori per smartphone , nel quale il Gruppo continua a beneficiare della solidità del proprio posizionamento competitivo nei principali canali distributivi europei.
Con riferimento alla situazione macroeconomica, il primo semestre 2026 ha confermato un contesto competitivo sfidante, caratterizzato dalla crescente pressione dei brand low -cost e delle private label e dal progressivo consolidamento dei principali operatori della distribuzione europea. Si rileva , inoltre, un impatto del conflitto nell’area Middle East principalmente sulle vendite del canale travel retail .
In tale scenario, il Gruppo continua a rafforzare il proprio posizionamento competitivo attraverso l'innovazione di prodotto, l'ampliamento dell'offerta e il consolidamento delle partnership con i principali clienti retail.
6. Risultati economici e patrimoniali del Gruppo Gli schemi di conto economico presentati nel prosieguo della presente Relazione Intermedia sull’andamento della Gestione sono stati riclassificati secondo modalità di esposizione ritenute dal management utili a rappresentare l’andamento della redditività operativa del Gruppo nel corso del semestre .
13 Conto economico consolidato riclassificato
(Euro migliaia) Semestre chiuso al 30/06/202 6
Di cui
parti
correlate % sui Ricavi Semestre chiuso al 30/06/202 5
Di cui
parti
correlate % sui
Ricavi
Ricavi delle vendite 70.525 3.046 100% 70.478 2.390 100% Costo del venduto (41.240) -58,5% (42.898 ) -60,9% Margine Operativo Lordo 29.284 41,5% 27.580 39,1% Costi di vendita e distribuzione (15.603) -22,1% (15.25 3) -21,6% Costi generali e amministrativi (13.543) (7) -19,2% (13.473) (8) -19,1% Altri (Costi)/Ricavi non operativi 824 1,2% 928 1,3% Risultato operativo 962 1,4% (218) -0,3%
* di cui ammortamenti PPA 3.272 4,6% 3.342 4,7%
* di cui costi/(ricavi) non ricorrenti 558 0,8% 175 0,2%
* di cui utili/(perdite) su cambi operativi (11) 0,0% 750 1,1% Risultato operativo Adjusted (EBIT Adjusted ) 4.782 6,8% 4.049 5,7%
* di cui ammortamenti (esclusi ammortamenti PPA) 2.672 3,8% 3.170 4,5% EBITDA Adjusted 7.454 10,6% 7.219 10,2% Proventi finanziari 198 0,3% 79 0,1% Oneri finanziari (742) -1,1% (2.087 ) -3,0% Utile/(perdita) su cambi 7 0,0% 845 1,2% Risultato prima delle imposte 426 0,6% (1.380) -2,0%
* di cui ammortamenti PPA 3.272 4,6% 3.342 4,7%
* di cui costi/(ricavi) non ricorrenti 558 0,8% 175 0,2%
* di cui impatto fair value Put&Call (60) -0,1% 80 0,1% Risultato prima delle imposte adjusted 4.196 5,9% 2.216 3,1% Imposte correnti e differite (378) -0,5% 36 0,1% Risultato economico di periodo del Gruppo 48 0,1% (1.345) -1,9%
* di cui ammortamenti PPA 3.272 4,6% 3.342 4,7%
* di cui costi/(ricavi) non ricorrenti 558 0,8% 175 0,2%
* di cui impatto fair value Put&Call (60) -0,1% 80 0,1%
* di cui effetto fiscale relativo alle voci precedenti (1.052) -1,5% (965) -1,4% Risultato economico di periodo del Gruppo Adjusted 2.767 3,9% 1.288 1,8%
6.1 Ricavi consolidati Si premette che i ricavi del primo semestre dell’esercizio , data la stagionalità del business , incidono storicamente circa il 40% del totale annuo e quindi non sono da ritenersi necessariamente rappresentativi di un trend annuo.
Nel primo semestre del 202 6 il Gruppo ha realizzato Ricavi delle vendite pari a Euro 70.525 migliaia, sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente (Euro 70.478 migliaia )
6.1.1 Ricavi consolidati per linea di prodotto Il Gruppo progetta, distribuisce e commercializza una vasta gamma di prodotti suddivisi nelle seguenti linee di
prodotto:
14 (i) Linea di prodotto Red, comprendente accessori per dispositivi multimediali (quali custodie, cover, supporti per auto, vetri protettivi, alimentatori, carica batterie portatili, cavi dati e di ricarica, cuffie, auricolari, speaker e prodotti tecnologici indossabili ed adattatori da viaggio );
(ii) Linea di prodotto Black , comprendente tutti i prodotti e accessori legati al mondo delle moto e delle bici (quali, ad esempio, interfoni e supporti per smartphone );
(iii) Linea di prodotto Blue, che include tutti i prodotti commercializzati in Italia e all’estero con marchi non di proprietà del Gruppo .
La seguente tabella mostra i ricavi, suddivisi per linea di prodotto , per i periodi analizzati:
Ricavi delle Vendite per linea di prodotto (In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazione 30 giugno 20 26 % sui ricavi 30 giugno 20 25 % sui ricavi Δ % Red – Italia 22.245 31,5% 22.413 31,8% (168) -0,7% Red – International 30.772 43,6% 34.173 48,5% (3.401) -10,0% Ricavi delle Vendite – Red 53.017 75,2% 56.586 80,3% (3.569 ) -6,3% Black – Italia 1.675 2,4% 2.565 3,6% (890) -34,7% Black – International 3.039 4,3% 3.089 4,4% (50) -1,6% Ricavi delle Vendite – Black 4.714 6,7% 5.653 8,0% (940) -16,6% Blue – Italia 10.474 14,9% 7.165 10,2% 3.311 46,2% Blue – International 2.318 3,3% 1.073 1,5% 1.246 >100 % Ricavi delle Vendite – Blue 12.794 18,1% 8.238 11,7% 4.556 55,3%
Totale Ricavi delle Vendite 70.525 100% 70.478 100,0% 47 0,1%
• la Linea Red, che rappresenta il core business del Gruppo, ha registrato un a complessiva flessione rispetto al primo semestre dell’ anno precedente pari al -6,3% (Euro 53.017 migliaia nel primo semestre 202 6 rispetto a Euro 56.586 migliaia nel primo semestre 202 5), con un’incidenza pari al 7 5,2% dei ricavi dell’intero Gruppo nel periodo (80,3% nello stesso periodo del 2025) . Rimangono sostanzialmente in linea le vendite sul mercato italiano, mentre si registra una flessione nel l’area international , seppur in recupero rispetto alla performance del primo trimestre, particolarmente influenzata da un contesto globale di conflitti e instabilità che impattano sui consumi in diverse aree geografiche e da alcune situazioni commerciali isolate su cui il management sta
intervenendo ;
• la Linea Black ha registra to vendite pari a Euro 4.714 migliaia , in flessione (-16,6% pari ad Euro 940 migliaia) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (Euro 5.653 migliaia) ; l’incidenza delle vendite della linea Black risulta pari al 6,7% del totale dei ricavi del Gruppo (8,0% nello stesso periodo dell’anno
precedente);
• la Linea Blue ha registrato vendite pari ad Euro 12.794 migliaia, corrispondenti al 18,1% del totale, in crescita di Euro 4.556 migliaia (+55,3%) rispetto ad Euro 8.238 migliaia nel primo semestre 202 5 (11,7% del totale ); la crescita è stata sostenuta sia dalla ripresa della domanda sul mercato domestico, già emersa nel
15 corso del primo trimestre, sia dall’avvio, nel secondo trimestre, di una nuova partnership commerciale con un importante cliente internazionale .
6.1.2 Ricavi consolidati per area geografica La seguente tabella mostra i ricavi, suddivisi per area geografica , per i periodi analizzati:
Ricavi delle Vendite per area geografica (In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazione 30 giugno 202 6 % sui ricavi 30 giugno 202 5 % sui ricavi Δ % Italia 34.39 7 48,8% 32.144 45,6% 2.253 7,0% Germania 5.253 7,5% 5.253 7,5% 1 0,2% Est Europa 5.021 7,1% 5.150 7,3% (129) -2,5% Spagna/Portogallo 4.641 6,6% 6.311 9,0% (1.670) -26,5% Benelux 4.293 6,1% 4.385 6,2% (92) -2,1% Nord Europa 3.965 5,6% 4.101 5,8% (136) -3,3% Francia 3.714 5,3% 3.938 5,6% (224) -5,7% Svizzera 3.503 5,0% 3.183 4,5% 320 10,1% Medio Oriente 3.480 4,9% 3.296 4,7% 184 5,6% Gran Bretagna 1.413 2,0% 2.022 2,9% (609) -30,1% Nord America 452 0,6% 351 0,5% 101 28,9% Altri 391 0,6% 345 0,5% 47 13,6% Totale Ricavi delle Vendite 70.525 100% 70.478 100% 47 0,1%
Per quanto riguarda l’analisi delle vendite per area geografica si evidenzia che le vendite nel mercato domestico sono in crescita sia in termini di valore assoluto (Euro 34 .397 migliaia rispetto a Euro 3 2.144 migliaia nel semestre 2025), sia in termini di incidenza sul totale dei ricavi del Gruppo (48,8% nel periodo in esame rispetto al 45,6% nel primo semestre 2025). Il mercato internazionale, pur registrando una flessione rispetto allo stesso periodo del precedente es ercizio, si conferma come segmento geografico principale in termini di fatturato, contribuendo per oltre il 51% al totale delle vendite del Gruppo.
6.2 Costo del venduto Nel primo semestre del 2026 il Costo del venduto è stato pari a Euro 41.240 migliaia (Euro 42.898 migliaia al 30 giugno 202 5), corrispondente al 58,5% dei ricavi (60,9% al 30 giugno 2025) .
6.3 Costi di vendita e distribuzione (In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazioni 30 giugno 202 6 30 giugno 202 5 Δ % Costo del personale per vendita e distribuzione 7.988 7.523 465 6,2% Provvigioni agli agenti 3.059 3.361 (303) -9,0% Trasporti 2.259 2.109 150 7,1% Spese di pubblicità e consulenze pubblicitarie 679 609 70 11,6% Altri costi di vendita e distribuzione 1.618 1.650 (32) -1,9% Totale Costi di vendita e distribuzione 15.603 15.25 3 350 2,3%
16
La voce mostra un incremento complessivo di Euro 350 migliaia rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, risulta ndo in leggero aumento anche in t ermini di incidenza sui ricavi (22,1%) rispetto al primo semestre 202 5 (21,6%).
6.4 Costi generali e amministrativi (In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazioni 30 giugno 202 6 30 giugno 202 5 Δ % Amm.to immobilizzazioni immateriali 4.504 4.920 (416) -8,5% Amm.to immobilizzazioni materiali 663 751 (88) -11,7% Amm.to diritto d’uso 777 841 (64) -7,6% Accantonamenti su rischi e svalutazioni 599 359 240 67,0% Costo del personale amministrativo 3.796 3.575 221 6,2% Consulenze strategiche, amm.ve, legali, HR, etc 1.095 956 139 14,5% Commissioni 55 54 1 1,7% Compensi C.d.A. e Collegio Sindacale 360 412 (52) -12,6% Altri costi generali e amministrativi 1.693 1.605 89 5,5% Totale Costi generali e amministrativi 13.543 13.473 70 0,5%
Nel primo semestre del 202 6 i costi generali ed amministrati vi sono pari ad Euro 13.543 migliaia, sostanzialmente in linea rispetto ad Euro 13.473 migliaia al 30 giugno 202 5.
6.5 Altri costi e ricavi non operativi Tale voce include costi e ricavi non operativi per un saldo netto positivo di Euro 824 migliaia ; gli stessi sono riferibili ad oneri e proventi rivenienti da attività “no-core”. La voce risulta essere così suddivisa:
(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazioni 30 giugno 202 6 30 giugno 202 5 Δ % (Contributi SIAE e CONAI) (393) (112) (282) >100% Recuperi diritti SIAE 145 - 145 >100% Sopravvenienze attive (passive) 343 166 177 >100% Altri (costi)/ricavi non operativi 729 873 (144) -16,4% Totale Altri (costi)/ricavi non operativi 824 928 (104) -11,2%
6.6 EBITDA Adjusted Di seguito si riportano i principali dati di calcolo dell’EBITDA Adjusted :
(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazioni 30 giugno 20 26 30 giugno 20 25 Δ % Risultato operativo 962 (218) 1.181 <100% Ammortamenti immateriali e materiali 5.944 6.512 (567) -8,7% Costi /(ricavi) non ricorrenti 558 175 383 >100% Utili/(perdite) su cambi operativi (11) 750 (761) <100% EBITDA Adjusted 7.454 7.219 235 3,3%
17 L’EBITDA Adjusted , pari a Euro 7.454 migliaia nel periodo in esame, risulta in crescita di Euro 235 migliaia rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente . L’incidenza sull e vendite (EBITDA Adjusted margin ) mostra un recupero della marginalità del 0,4% nel periodo, passando dal 10,2% del primo semestre 202 5 all’attuale 10,6%.
Le rettifiche apportate all’EBITDA, esclusi gli ammortamenti, sono pari ad Euro 547 migliaia nel corso del primo semestre 2026 (Euro 926 migliaia al 30 giugno 2025) e sono prevalentemente costituite da:
i) Costi / (ricavi) non ricorrenti (Euro 558 migliaia); si tratta di proventi ed oneri relativi ad eventi non ricorrenti, non caratteristici o legati a operazioni straordinarie ;
ii) Perdite su cambi operativi (Euro 11 migliaia) riconducibili ad operazioni di acquisti commerciali regolati in USD , (ancorché non si tratti di proventi ed oneri non ricorrenti, il Gruppo con tale aggiustamento intende rappresentare l’andamento della gestione al netto degli effetti valutari) .
6.7 Proventi ed oneri finanziari I proventi e oneri finanziari netti presentano un saldo negativo di Euro 544 migliaia (Euro 2.007 migliaia negativo al 30 giugno 20 25) come dettagliato nella tabell a seguente:
(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazioni 30 giugno 202 6 30 giugno 202 5 Δ % Altri proventi finanziari e da variazione fair value 133 24 109 >100% Interessi attivi 65 56 9 16,2% Totale Proventi finanziari 198 79 118 >100% Oneri finanziari da fair value - (1.019) 1.019 -100,0% Interessi passivi bancari su finanziamenti (474) (742) 268 -36,1% Commissioni bancarie (183) (235) 52 -22,1% Altri Interessi passivi (84) (91) 7 -7,2% Totale Oneri finanziari (742) (2.087) 1.345 -64,5% Totale Proventi ed (oneri) finanziari (544) (2.007) 1.464 -72,9%
I proventi finanziari, pari ad Euro 198 migliaia, sono riconducibili principalmente all’effetto della valutazione al fair value di Put & Call Options e dei derivati su coperture cambi in essere, oltre al valore degli interessi attivi bancari .
Gli oneri finanziari , pari ad Euro 742 migliaia, risultano in miglioramento rispetto al periodo precedente (pari ad Euro 2.087 migliaia) e sono principalmente riferibil i a:
• Euro 474 migliaia relativi ad interessi verso banche per i finanziamenti a breve ed a medio -lungo termine;
• Euro 183 migliaia per costi di commissione bancari e per operazioni di factoring ;
• Euro 84 migliaia per altri interessi passivi.
La variazione dei Proventi e Oneri finanziari del primo semestre 2026, positiva per Euro 1. 464 migliaia, è principalmente riconducibile a minori oneri per strumenti finanziari derivati, nonché minori interessi passivi e commissioni bancarie.
6.8 Utili/(Perdite) su cambi Gli Utili su cambi presentano un saldo pari ad Euro 7 migliaia (Euro 845 migliaia al 30 giugno 202 5):
18 (In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazioni 30 giugno 202 6 30 giugno 202 5 Δ % Utile/(Perdita) su cambi operativi (11) 750 (761) <100% Utile/(Perdita) su cambi finanziari 18 95 (77) -80,9% Totale Utile/(Perdita) su cambi 7 845 (838) -99,1%
6.9 EBIT Adjusted Di seguito si riportano i principali dati di calcolo dell’EBIT Adjusted :
(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazioni 30 giugno 20 26 30 giugno 20 25 Δ % Risultato operativo 962 (218) 1.181 >100% Ammortamenti PPA 3.272 3.342 (70) -2,1% Costi (ricavi) non ricorrenti 558 175 383 >100% Utili/(perdite) su cambi operativi (11) 750 (761) <-100% EBIT Adjusted 4.782 4.049 733 18,1%
L’EBIT Adjusted è positivo per Euro 4.782 migliaia contro gli Euro 4.049 migliaia dello stesso periodo del 2025.
Le rettifiche apportate all’EBIT di Gruppo sono riferite ai fattori menzionati nel paragrafo relativo all’EBITDA Adjusted ed agli ammortamenti relativi alla Purchase Price Allocation pari a Euro 3.272 migliaia.
6.10 Risultato economico del Gruppo Adjusted Di seguito si riportano i principali dati di calcolo del Risultato economico del Gruppo Adjusted :
(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazioni 30 giugno 202 6 30 giugno 202 5 Δ % Risultato economico del Gruppo 48 (1.345) 1.393 >100% Costi / (ricavi) non ricorrenti 558 175 383 >100% Ammortamenti PPA 3.272 3.342 (70) -2,1% Fair value Put&Call (60) 80 (140) <-100% Effetto fiscale relativo alle voci precedenti (1.052) (965) (87) 9,0% Risultato economico del Gruppo Adjusted 2.767 1.288 1.479 >100%
Il Risultato economico del Gruppo Adjusted del primo semestre 2026 risulta positivo per Euro 2.767 migliaia , (positivo per Euro 1.288 migliaia al 30 giugno 2025).
Le rettifiche apportate al risultato economico di Gruppo, oltre ai fattori menzionati nel paragrafo relativo all’EBIT Adjusted sono prevalentemente riferibili agli effetti fiscali delle voci oggetto di rettifica .
19 7. Situazione Patrimoniale e Finanziaria
Situazione patrimoniale
Si riporta nel seguito il dettaglio della situazione patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 202 6 e al 31 dicembre 202 5:
(In migliaia di Euro) Situazione al 30 giugno 202 6 31 dicembre 202 5 Rimanenze 39.993 36.648 Crediti Commerciali 45.114 51.500 Debiti Commerciali (27.038) (29.318 ) Capitale Commerciale Netto Operativo 58.069 58.831 Altre poste del capitale circolante (1.100) 2.169 Capitale Circolante Netto 56.969 61.000 Attività Non Correnti 49.220 52.672 Fondi e altre passività non correnti (4.287) (4.371) Capitale Investito Netto 101.902 109.300 Indebitamento finanziario Netto 7.362 12.621 Patrimonio Netto 94.540 96.679 Totale Patrimonio netto e Passività finanziarie 101.902 109.300
Il Capitale Commerciale Netto Operativo del Gruppo al 30 giugno 202 6 è pari ad Euro 58.069 migliaia, con un decremento in valore assoluto pari a Euro 763 migliaia rispetto al 3 1 dicembre 2025, principalmente per effetto di una riduzione dei crediti verso clienti per 6.386 migliaia, parzialmente compensati da maggiori rimanenze per Euro 3.345 migliaia e da un decremento dei debiti commerciali per Euro 2.280 migliaia . Tali variazioni sono imputabili in parte alla stagionalità del business ed in parte a specifiche azioni di efficientamento effettuate dal management .
Il totale dei crediti ceduti pro -soluto a società di factor è pari Euro 9.990 migliaia al 30 giugno 202 6 (Euro 6.297 migliaia al 31 dicembre 202 5).
Situazione finanziaria
(In migliaia di Euro) Situazione al 30 giugno 202 6 31 dicembre 2025 Cassa disponibile/ (Debiti finanziari):
Cassa 5 7 Depositi bancari 26.143 23.569 Liquidità 26.149 23.576 Crediti finanziari correnti 598 366 Debiti bancari correnti (18.886) (17.260) Altri debiti finanziari (1.250) (1.681) Indebitamento finanziario corrente (19.539) (18.575) Indebitamento finanziario corrente netto 6.610 5.001 Debiti bancari non correnti (10.607)
(14.156)
Altri debiti finanziari (3.364) (3.466) Indebitamento finanziario non corrente (13.971) (17.622) Indebitamento finanziario netto (7.362) (12.621)
20
Le disponibilità liquide (Euro 26.149 migliaia) e le linee di credito commerciali effettive e factor disponibili non utilizzate (Euro 7.500 migliaia ) assicurano al Gruppo un'elevata solidità finanziaria .
Di seguito riportiamo la riconciliazione dell ’Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 202 6, pari a Euro 7.362 migliaia, e al 31 dicembre 202 5, pari a Euro 12.621 migliaia, in base allo schema previsto dall’Orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021 e indicato nel Richiamo di attenzione Consob 5/21 del 29 aprile 2021 :
(in migliaia di Euro) Situazione al Variazioni 30 giugno 202 6 31 dicembre 202 5 Δ % (A) Disponibilità liquide 26.149 23.576 2.573 10,9% (B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
- - 0 0% (C) Altre attività finanziarie correnti 598 366 232 63,4% (D) Liquidità (A)+(B)+(C) 26.746 23.942 2.805 11,7% (E) Debito finanziario corrente 11.726 10.270 1.456 14,2% (F) Parte corrente del debito finanziario non corrente 8.394 8.675 (281) -3,2% (G) Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 20.120 18.945 1.175 6,2%
- di cui garantito - - -
- di cui non garantito 20.120 18.945 1.175 6,2% (H) Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) (6.627) (4.997) (1.630) 32,6% (I) Debito finanziario non corrente 13.989 17.618 (3.629) -20,6% (J) Strumenti di debito -
- 0 0% (K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti -
- 0 0% (L) Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K)
13.989
17.618 (3.629) -20,6%
- di cui garantito - -
- di cui non garantito 13.989 17.618 (3.629) -20,6%
(M) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (H) + (L)
7.362
12.621 (5.260) -41,7%
L’Indebitamento finanziario netto pari ad Euro 7.362 migliaia include :
• Euro 26.746 migliaia di liquidità ;
• Euro 13.989 migliaia per debiti finanziari non correnti, tra i quali sono classificati quote a lungo di debiti finanziari verso istituti di credito, debiti a lungo termine relativi alla valorizzazione delle opzioni Put/Call e debiti per leasing in applicazione dell’IFRS 16 ;
• Euro 11.726 migliaia per debiti finanziari correnti relativi principalmente a hot money e altre forme di finanziamento a breve ;
• Euro 8.394 migliaia riconducibili principalmente a rate di finanziamenti in scadenza a breve e quota a breve del debito per leasing IFRS16 .
La riduzione dell’Indebitamento Finanziario Netto al 30 giugno 2026, rispetto al 31 dicembre 202 5, è pari ad Euro 5.260 migliaia.
21 Eliminando gli effetti contabili derivanti dalla contabilizzazione dei diritti d’uso (IFRS 16), l’Indebitamento Finanziario Netto (M) del Gruppo è diminuito rispetto al precedente esercizio di Euro 4.855 migliaia ( Euro 5.202 migliaia al 30 giugno 2026 rispetto ad Euro 10.056 migliaia al 31 dicembre 2025).
Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato l’andamento dei flussi di cassa del Gruppo nel period o in esam e.
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall’attività operativa Semestre chiuso al (In migliaia di Euro) 30 giugno 20 26 30 giugno 20 25 Flussi finanziari derivanti d all'attività operativa Utile/(perdita) del periodo 48 (1.345)
Rettifiche per:
- Imposte correnti e differite 378 (36)
- Svalutazioni e accantonamenti netti compresi nel capitale circolante (524) 98
- (Proventi)/Oneri da partecipazioni - -
- (Proventi)/Oneri finanziari maturati e (Utili)/Perdite su cambi 536 1.162
- Ammortamenti 5.944 6.512
- Altri movimenti non monetari - -
Variazioni di :
- Rimanenze (1.764) (5.931)
- Crediti Commerciali 5.785 14.345
- Debiti Commerciali (2.279) (2.915)
- Altre variazioni delle attività e passività operative 2.684 1.007
- Liquidazione di benefici a dipendenti e variazioni fondi (113) -
- Interessi e altri oneri netti pagati (351) (657) Flusso generato/(assorbito) dall'attività operativa 10.345 12.241 Imposte pagate/compensate (536) (1.162) Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa 9.808 11.079
Il flusso di cassa netto generato dall’attività operativa, pari a Euro 9.808 migliaia (Euro 11.079 migliaia nel primo semestre 202 5), registra un decremento riconducibile principalmente ai risultati ottenuti nel semestre e alla dinamica del capitale circolante netto .
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività di investimento (In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno 20 26 30 giugno 20 25 Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento Acquisto di Società controllata, al netto della liquidità acquisita ed altri costi - -
(Acquisti)/Cessione di immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali (2.331) (2.408) Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (2.331) (2.408)
Nel primo semestre 2026 l’attività di investimento ha riguardato principalmente:
22 • investimenti in immobilizzazioni immateriali per circa Euro 1.246 migliaia , principalmente riferit i ad evoluzioni dei principali software aziendali e all’attività di R&D sui nuovi prodotti/ Brand ;
• investimenti in impianti, macchinari , attrezzature e diritti d’uso p er circa Euro 667 migliaia ;
• investimenti in beni IFRS 16 per circa Euro 417.
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività di finanziamento (In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno 20 26 30 giugno 20 25 Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento Debiti verso banche e altri finanziatori erogati - -
Debiti verso banche e altri finanziatori rimborsati (1.922) 1.741 Altre attività e passività finanziarie (763) 24 (Distribuzione dividendi) (2.245) (1.941) Altre variazioni di patrimonio netto (6) (1.727) Disponibilità liquide nette generate dall'attività di finanziamento (4.936) (1.903)
Il flusso di cassa da attività di finanziamento al 30 giugno 202 6 riflette prevalentemente l’erogazione di un dividendo cash per Euro 2.245 migliaia , mentre dal punto di vista delle fonti si rileva u n incremento di debiti finanziari correnti.
8. Investimenti e attività di ricerca e sviluppo Nel corso del primo semestre 2026 - come negli esercizi precedenti - il Gruppo ha svolto costanti attività di ricerca e sviluppo, indirizzando gli sforzi su selezionati progetti ritenuti di particolare importanza:
• innovazione tecnologica a favore della definizione e sviluppo sperimentale di nuovi prodotti per l’ampliamento della proposta al mercato;
• innovazione tecnica e tecnologica per il miglioramento prestazionale dei processi nelle principali aree aziendali.
9. Informazioni relative ai rapporti con parti correlate, su transazioni non ricorrenti, atipiche o inusuali Le operazioni intervenute con le parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell’ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Tali rapporti riguardano in prevalenza (i) la fornitura di prodotti e a ccessori per la telefonia mobile, (ii) la fornitura di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività e (iii) l’erogazione di finanziamenti nei confronti delle suddette parti correlate. Le Operazioni con Parti Correlate, come definite dallo IAS 24 e disciplinate dall’art. 4 del Regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010 (e successive modifiche), poste in essere dal Gruppo fino al 3 0 giugno 202 6 riguardano rapporti in prevalenza di natura commerciale relativi alla fornitura di beni e alla prestazione di servizi. Si riporta di seguito l’elenco delle parti considerate correlate con le quali sono intervenute transazioni nel corso del semestre 202 6 indicando la tipologia
di correlazione:
23 Parti correlate Tipologia e principale rapporto di correlazione Cellular Swiss S.A. Società collegata partecipata da Cellularline S.p.A. al 50% (consolidata con il metodo del patrimonio netto); i restanti soci sono: Maria Luisa Urso (25%) e Antonio Miscioscia (25%)
Christian Aleotti
Azionista di Cellularline S.p.A.
La tabella che segue illustra i saldi patrimoniali delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere dal Gruppo per il semestre chiuso al 30 giugno 20 26 raffrontato con il 31 dicembre 202 5.
(In migliaia di Euro) Situazione al 30 giugno 202 6 31 dicembre 202 5
Crediti
commerciali
correnti Altri Crediti (Debiti
commerciali) Crediti
commerciali
correnti Altri Crediti (Debiti
commerciali) non
correnti non
correnti
Cellular Swiss S.A. 3.130 - - 2.781 - -
Totale 3.130 - - 2.781 - -
Incidenza sulla voce di bilancio 6,9% - - 5,4% - -
Si segnala che i crediti commerciali sono esposti nel bilancio al netto dei relativi debiti commerciali.
La tabella che segue illustra i saldi economici delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere da Cellularline fino al 30 giugno 202 6 e 30 giugno 202 5:
(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno 202 6 30 giugno 202 5
Ricavi delle
vendite (Costi di
vendita e
distribuzione) (Costi generali e
amministrativi) (Altri
costi)
Ricavi
non
operativi Ricavi
delle
vendite (Costi di
vendita e
distribuzione) (Costi generali e
amministrativi) (Altri
costi)
Ricavi
non
operativi
Cellular Swiss S.A. 3.046 - (1) - 2.390 - (1) -
Altre - - (6) - - - (8) -
Totale 3.046 - (7) - 2.390 - (9) -
Incidenza sulla voce di bilancio 4,3% - 0,0% 3.4% - 0,1% -
Si segnala che i principali rapporti creditori/debitori ed economici con Parti Correlate intrattenuti da Cellularline nel periodo chiuso al 30 giugno 202 6 sono i seguenti:
• Cellular Swiss S.A.: rapporto di natura commerciale relativo alla cessione di beni destinati alla vendita da parte di Cellularline a Cellular Swiss S.A., con riaddebito da parte di quest’ultima di quota -parte dei contributi di natura commerciale sostenuti per l’acquisizione di nuova clientela e/o lo sviluppo di quella esistente, in linea con le politiche commerciali del Gruppo;
• Christian Aleotti: due contratti di locazione di cui Cellularline è parte, in qualità di conduttore, stipulati in data 1° settembre 2017 e 16 ottobre 2017.
24 10. Operazioni atipiche e/o inusuali Nel corso del primo semestre 20 26 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
11. Accordi di pagamento basati su azioni Le informazioni relative ad Accordi di pagamento basati su azioni sono presentate nella Nota 4.12 del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato .
12. Azioni proprie e quote della società controllante Nel corso del primo semestre 2026, in occasione della distribuzione del dividendo deliberato dall’assemblea degli azionisti del 30 aprile 202 6, sono state assegnate n. 340.679 azioni proprie .
Il numero delle azioni proprie detenute in portafoglio al 30 giugno 20 26 risulta essere di 743.963 (n. 1.084.642 al 31 dicembre 202 5) pari al 3,40% del Capitale Sociale . Si veda il paragrafo “21. Eventi significativi del semestre” per informazioni sul programma di buy-back in corso.
13. Principali rischi ed incertezze cui è esposto il Gruppo Nella presente sezione sono fornite informazioni relative all’esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi ed incertezze, gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione di tali rischi e i metodi utilizzati per valutarli, nonché la gestione del capitale del Gruppo.
La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi del Gruppo è degli Amministratori della Capogruppo, che sono responsabil i dello sviluppo e del monitoraggio delle politiche di gestione dei rischi del Gruppo.
Le politiche di gestione dei rischi del Gruppo hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali il Gruppo è esposto, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni del mercato e delle attività del Gruppo. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, il Gruppo mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e responsabilità.
In tale contesto, la Capogruppo Cellularline S.p.A. ha adottato il Codice Etico e il Modello di organizzazione e gestione ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, dandone idonea comunicazione a tutte le parti interessate, e lo mantiene aggiornato in funzione delle evoluzioni normative e dell’attività sociale .
13.1 Rischi connessi al contesto geopolitico Il quadro geopolitico globale continua a presentare elementi di instabilità che potrebbero influenzare, direttamente o indirettamente, le attività del Gruppo. Nel corso dei primi mesi del 2026 si è registrata un’ escalation del conflitto in Medio Oriente e la critica evoluzione della situazione geopolitica ha generato un aumento dell’incertezza sui mercati internazionali, con potenziali ripercussioni sui costi e catene di approvvigionamento.
25 Pur non registrando al momento impatti materiali sulle performance economiche e finanziarie, un eventuale aggravamento delle tensioni potrebbe determinare effetti negativi sulle attività del Gruppo nel breve -medio periodo, che il management del Gruppo sta prontamente monitorando .
13.2 Rischi connessi alla concorrenza e alla competitività Il mercato degli accessori per i dispositivi mobili ( smartphone e tablet) è caratterizzato da un elevato livello di competitività, che potrebbe essere rafforzata anche dal possibile ingresso di potenziali nuovi concorrenti italiani o esteri. Gli attuali o futuri concorrenti del Gruppo potrebbero essere in grado di attuare polit iche di marketing e di sviluppo commerciale tali da far guadagnare loro quote di mercato a discapito di operatori che fanno uso di molteplici canali di vendita. In tal caso il Gruppo potrebbe essere costretto a ridurre i prezzi di vendita senza alcuna corrispondente riduzi one dei costi di acquisto dei prodotti, realizzando una minor marginalità sulla vendita dei propri prodotti. Si segnala che una delle principali minacce per il Gruppo è rappresentata dalla vendita di prodotti concorrenti da parte di produttori localizzati nell’area geografica dell’Estremo Oriente, spesso effettuata nel canale online e con offerte di prodotti di livello qualitativo basso e/o non certificati.
Qualora il Gruppo, in caso di ampliamento del numero di concorrenti diretti e/o indiretti, non fosse in grado di mantenere la propria forza competitiva sul mercato, vi potrebbero essere effetti negativi sull’attività e sulle prospettive di crescita, nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Ulteriori rischi sono collegati a eventuali mutamenti nei comportamenti d’acquisto da parte dei consumatori, alla luce di cambiamenti demografici, della crescente digitalizzazione, dell’an damento delle condizioni economiche e del potere di acquisto. L’eventuale valutazione errata relativamente agli sviluppi del comportamento dei consumatori, della dinamica dei prezzi e dei prodotti meritevoli di assortimento può comportare il rischio di mancata o ritardata adozione di modelli di vendita appropriati e di mancata o ritardata esplorazione di nuovi canali di vendita, con possibili effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
13.3 Rischi connessi a fenomeni di stagionalità e all’obsolescenza delle giacenze Il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici del mercato dei prodotti elettronici e degli accessori. In particolare, le vendite del secondo semestre di ogni esercizio incidono mediamente per circa il 60% di quelle totali annue, con un picco di domanda nell’ultimo trimestre dell’esercizio ( Black Friday e periodo natalizio). Anche l’EBITDA assoluto, in considerazione di una distribuzione molto più lineare ed uniforme nel corso dell’esercizio dei costi di struttura (personale, affitti e spese generali), risente di tale stagionalità, evidenziando un’incide nza media dell’EBITDA significativamente superiore nel secondo semestre. Pertanto, il Gruppo è esposto ai rischi relativi alla disponibilità di alcuni prodotti del magazzino nonché al rischio che alcuni di essi possano diventare obsoleti prima della loro m essa in commercio.
In considerazione dell’importanza che la gestione del magazzino ricopre nell’ambito della propria organizzazione aziendale, il Gruppo può essere esposto sia a un rischio di disponibilità connesso alla corretta previsione della quantità e dell’assortimento di prodotti per la successiva commercializzazione in un dato periodo dell’anno sia a un rischio connesso all’obsolescenza dei prodotti in giacenza presso il magazzino per ritardo nella
26 commercializzazione o perché le quantità approvvigionate eccedono le vendite sul mercato nell’ultimo trimestre con possibili difficoltà di vendita nei trimestri successivi.
Il Gruppo è esposto al rischio collegato ad eventuali mutamenti nei comportamenti d’acquisto da parte dei consumatori, alla luce di cambiamenti demografici e aumento di pressione competitiva, ulteriormente amplificati dalle attuali condizioni macroeconomic he che aumentano la volatilità dei prezzi con possibili effetti sulle scelte di acquisto dei consumatori anche in relazione alle loro capacità di spesa.
La non corretta definizione dell’assortimento prodotti in termini di varietà e disponibilità durante i periodi dell’anno caratterizzati da elevati valori di vendita, ovvero la non tempestività della modifica di strategia in funzione di dati e informazioni di vendita aggiornati, potrebbero influire negativamente sulla rispondenza dell’offerta di prodotti alla domanda della clientela e sulla valutazione delle giacenze di prodotti a magazzino riflettendosi in effetti negativi sulla situazione economica, patrim oniale e finanziaria del Gruppo.
13.4 Rischi connessi all’evoluzione del quadro normativo Il Gruppo è soggetto alle normative applicabili ai prodotti realizzati e/o commercializzati. L’evoluzione delle normative ovvero eventuali modifiche alle normative vigenti, anche a livello internazionale, potrebbero imporre al Gruppo di supportare ulterio ri costi per adeguare le proprie strutture produttive o le caratteristiche dei propri prodotti alle nuove disposizioni, con un conseguente effetto negativo sulle prospettive di crescita del Gruppo nonché sulla sua situazione economica, patrimoniale e finan ziaria.
13.5 Rischio connesso all’andamento dei prezzi ed eventuali difficoltà di approvvigionamento e ai rapporti con i fornitori Il Gruppo opera sui mercati internazionali, con clienti operanti prevalentemente in area EMEA e con fornitori di prodotti dislocati soprattutto nel Far East (Cina e Filippine); ad oggi, le vendite sono pertanto effettuate quasi solo in Euro, mentre la maggioranza degli acquisti di prodotti è regolata, come da prassi dell’industria di riferimento, in USD. Il Gruppo risulta pertanto esposto al rischio di cambio - per le principali tipologie di forniture di prodotti -
quasi esclusivamente verso la valuta USD, pur sussistendo numerosi fattori che limitano il profilo di rischio tra cui:
la possibilità contrattuale di effettuare, in tempi relativamente brevi (3 -6 mesi), revisioni ai listini dei clienti e l’elevata flessibilità contrattuale con i fornitori del Far East (con i quali non esistono – salvo rare eccezioni - impegni di acquisto di quantità minime a prezzi predefiniti per periodi eccedenti i 6 mesi).
L’andamento dei tassi di cambio nel corso dell'esercizio è stato il seguent e:
Valuta Medio
2026 Fine Periodo al 30 giugno 202 6 Medio 2025 Fine Periodo al 31 dicembre 202 5 Euro / USD 1,142 1,139 1,130 1,175
Nel corso del primo semestre 2026 il Gruppo ha fatto ricorso all’utilizzo di strumenti finanziari derivati per la copertura delle oscillazioni del tasso di cambio EUR/USD.
Eventuali mutamenti legislativi, politici ed economici, nonché potenziali instabilità sociali e conflitti o l’introduzione di vincoli o dazi doganali all’esportazione di prodotti, ovvero l’introduzione nell’Unione Europea di
27 eventuali vincoli all’importazione di prodotti da tali Paesi, potrebbero avere un impatto negativo sulla capacità produttiva dei fornitori e sull’attività e le tempistiche di approvvigionamento del Gruppo, con conseguenti possibili effetti negativi sull’attività e sulle prospettive, nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Nel caso di recrudescenza del fenomeno inflattivo, l ’aumento dei tassi di interesse dovuto all’inasprimento delle politiche monetarie per fronteggiare la situazione , oltre ad impattare sul costo dell’indebitamento, potrebbe portare ad una contrazione dei consumi anche nel settore in cui opera il Gruppo, con effetti sfavorevoli sui risultati.
13.6 Rischio di liquidità Da un punto di vista operativo il Gruppo controlla il rischio liquidità effettuando una pianificazione periodica dei flussi degli incassi e dei pagamenti attesi. Sulla base dei risultati di tale pianificazione si individuano i fabbisogn i e quindi le risorse finanziarie per la relativa copertura. Si presenta di seguito l’esposizione media dei debit i:
(In migliaia di Euro) entro 12 mesi 1 - 5 anni oltre 5 anni Totale Benefici per dipendenti - 567 - 567 Debiti commerciali 27.038 - - 27.038 Imposte differite passive - 568 109 678 Debiti verso banche e altri finanziatori 18.886 10.607 - 29.493 Fondo per rischi e oneri non correnti - 3.042 - 3.042 Altre passività 7.829 - - 7.829 Altre passività finanziarie 1.251 3.363 - 4.614 Debiti per imposte correnti 315 - - 315 Totale 55.320 18.148 109 73.577
Al fine di evitare che esborsi di cassa imprevisti possano rappresentare una criticità, il Gruppo mira a conservare un equilibrio tra il mantenimento della provvista e la flessibilità attraverso l’uso di liquidità e di linee di credito disponibili. Con riferimento a potenziali rischi di liquidità, il Gruppo continua a mostrare una buona struttura patrimoniale e finanziaria, in considerazione del contenuto livello di Leverage Ratio (0,35x), delle attuali disponibilità liquide (pari ad Euro 26.149 migliaia) e delle linee di credito commerciali effettive messe a disposizione da parte di diversi Istituti di Credito e non utilizzate (circa Euro 7.500 migliaia ).
13.7 Rischi connessi al credito Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un’obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali e dagli investimenti finanziari del Grupp o.
Il Gruppo è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della sol vibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi. Tali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all’insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situ azioni specifiche del cliente.
28 Nello specifico, il Gruppo pone attenzione alla politica del credito sia nei confronti della clientela consolidata che di quella di nuova acquisizione, rafforzando le politiche di azione preventiva, attraverso le acquisizioni di informazioni commerciali più complete (da fonti diverse) p er tutti i clienti principali e/o nuovi e la progressiva maggiore sistematicità con cui vengono svolte le analisi dei report sul credito, inclusa la valutazione del portafoglio clienti e la definizione dei limiti di affidamento.
Si presenta di seguito lo scadenziario dei crediti commerciali al 30 giugno 202 6:
(In migliaia di Euro) a scadere entro 6 mesi da 6 a 12 mesi oltre 12 mesi Crediti verso clienti (al lordo del fondo svalutazione crediti) 35.592 4.113 2.012 4.458 Crediti verso collegate 2.050 1.075 5 -
Totale crediti commerciali Lordi 37.643 5.188 2.017 4.458 (F.do svalutazione crediti) - - - (4.192) Totale crediti commerciali Netti 37.643 5.188 2.017 266
Il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite attese di valore rappresentativo della stima delle perdite sui crediti commerciali, sugli altri crediti e sulle attività finanziarie non correnti che tiene in considerazione la rischiosità delle controparti e delle relative posizioni per classi omogenee . In particolare, la policy attuata dal Gruppo prevede la stratificazione dei crediti commerciali sulla base dei giorni di scaduto e di una valutazione della solvibilità della controparte e applica percentuali di svalutazione diverse che riflettono le relative aspettative di recuper o. Il Gruppo applica poi una valutazione analitica in base all’affidabilità e capacità del debitore di pagare le somme dovute, per i crediti deteriorati.
13.8 Rischi connessi ai tassi di interesse In relazione al rischio di variazione del tasso di interesse, nel 202 5 la Capogruppo ha ritenuto opportuno sottoscrivere un contratto di Interest Rate Swap a copertura del rischio di variazione del tasso d’interesse su i finanziamenti a medio -lungo termine in essere , (debito residuo al 30 giugno 2026 pari a circa Euro 17,8 milioni) ;
in tal modo, qualora si verificassero crescite dei tassi di interesse, queste non determinerebbero un incremento degli oneri finanziari relativi a tale componente del l’indebitamento.
13.9 Rischi connessi alla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche A partire dal 2017 la Capogruppo ha adottato il modello organizzativo, il codice etico e nominato l’organismo di vigilanza previsto dal D.Lgs. n. 231 dell’8 giugno 2001, onde assicurare il rispetto delle prescritte condizioni di correttezza e trasparenza n ella conduzione delle attività aziendali, a tutela della posizione ed immagine, delle aspettative degli azionisti e del lavoro dei dipendenti. Il modello costituisce un valido strumento di sensibilizzazione di tutti coloro che operano per conto della Socie tà Capogruppo, affinché tengano comportamenti corretti e lineari nello svolgimento delle proprie attività, oltre che un mezzo di prevenzione contro il rischio di commissione di reati.
29 13.10 Rischi connessi al Climate change Rischio che un evento catastrofico derivante da fenomeni meteorologici acuti (tempeste, inondazioni, terremoti, incendi o ondate di calore) e/o cronici, ossia mutamenti climatici a lungo termine (cambiamenti di temperatura, innalzamento dei livelli del mar e, minore disponibilità di acqua, perdita di biodiversità, etc.), possa danneggiare gli asset o causare un blocco produttivo per il Gruppo e/o per i fornitori, e impedire al Gruppo di svolgere le proprie attività operative interrompendo la catena del valore oppure comportare rallentamenti della catena di fornitura.
Il Gruppo esamina periodicamente e in modo approfondito il rischio legato al Climate Change . L’”ESG Report 2025”, pur non configurando una “DNF” (Dichiarazione non Finanziaria) ex d.lgs. 254/2016 in recepimento della direttiva 2014/95/ UE, è stato presentat o al Consiglio di Amministrazione in data 2 luglio 202 6; nei giorni seguenti il Report è stato reso pubblico e distribuito a tutti gli stakeholders . Al momento non sono stati evidenziati elementi di rilevanza tale da determinare l’individuazione di triggers events che possano generare impatti contabili. In particolare, sono state esaminate, senza riscontrare criticità, la recuperabilità del valore delle giacenze del magazzino, i potenziali impatti sulla vita utile residua degli assets, a seguito della potenziale ne cessità di sostituzione degli stessi per adeguamento alle nuove policy o per non conformità rispetto a normative in vigore e potenziali impatti sulla domanda di prodotti. Il Gruppo, data la continua evoluzione del tema, continuerà ed amplierà in futuro il monitoraggio di tali possibili rischi.
13.11 Rischio di cybercrimes e interruzioni del sistema informatico Il Gruppo è molto sensibile ai rischi connessi ad eventuali interferenze nel sistema informatico, dal quale dipende fortemente la continuità e l’operatività del business. Anche in riferimento al Cyber Risk (rischio connesso al trattamento delle informazioni del sistema informatico che possono essere violate, rubate o cancellate a causa di eventi accidentali o di azioni dolose - come per esempio gli attacchi hacker) si precisa che la Capogruppo ha adottato diverse misure per garantire la continuità dei servizi informatici, tra cui l’utilizzo di distinte server locations e vari livelli di sicurezza per l’accesso ai sistemi, elaborando, inoltre, un piano per garantire un recupero dei dati in caso di evento dis astroso tramite un sistema ed un piano di Disaster Recovery . Con riferimento alle restanti società del Gruppo, il management della Capogruppo sta continuando il processo di ricognizione e valutazione delle misure attivate localmente con la finalità di implementare adeguati presidi a livello di Gruppo tramite un programma di continuo miglioramento della postura in ambito Cyber Security tramite l'insieme delle misure, delle politiche e delle tecnologie messe in campo al fine di proteggere i propri asset digitali. Inoltre, è stata sottoscritta una polizza assicurativa che copre rischio Cyber .
14. Attività di Direzione e coordinamento Cellularline S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi.
15. Corporate Governance Il sistema di Corporate Governance della Capogruppo è conforme ai principi contenuti nel Codice di Corporate Governance delle Società Quotate e alla best practice internazionale. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato in
30 data 1 6 marzo 202 6 la Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari, ai sensi dell’art. 123 -bis TUF, relativa all’esercizio 202 5. Tale Relazione è pubblicata sul sito internet della Società www.cellularlinegroup.com nella sezione “Governance” - sottosezione “Assemblea degli Azionisti” - e ad essa si fa esplicito riferimento per quanto richiesto dalla legge. Il modello di amministrazione e controllo di Cellularline S.p.A. è quello tradizionale (previsto dalla legge italiana), che prevede l a presenza dell’assemblea degli Azionisti, del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Gli organi societari sono nominati dall’Assemblea dei Soci e rimangono in carica un triennio. La rappresentanza di Amministrator i Indipendenti, secondo la definizione del Codice, e il ruolo esercitato dagli stessi sia all’interno del Consiglio sia nell’ambito dei Comitati aziendali (Comitato Controllo e Rischi, Comitato per le operazioni con parti correlate, Comitato per le Nomine e la Remunerazione), costituiscono mezzi idonei ad assicurare un adeguato contemperamento degli interessi di tutte le componenti dell’azionariato ed un significativo grado di confronto nelle discussioni del Consiglio di Amministrazione.
16. Classi di strumenti finanziari Di seguito si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie richiesto dallo IFRS 7 nell’ambito delle categorie previste dallo IFRS 9 per il periodo chiuso al 3 0 giugno 202 6 e al 31 dicembre 202 5.
Valore a bilancio Livello di fair value (In migliaia di Euro) Valore contabile al 30/06/202 6 Costo ammortizzato FV to OCI FV to PL Livello 1 Livello 2 Livello 3 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 26.149 26.149 - - - - -
Crediti commerciali e altre attività 51.660 51.660 - - - - -
Altre attività finanziarie 598 - 598 598 Totale attività finanziarie 78.406 77.809 - 598 - 598 -
Finanziamenti 29.493 29.493 - - - - -
Debiti commerciali e altre passività 35.224 35.224 - - - - -
Altre passività finanziarie 4.615 - - 4.615 - 4.615 -
Totale passività finanziarie 69.333 64.718 - 4.615 - 4.615 -
Valore a bilancio Livello di fair value (In migliaia di Euro) Valore contabile al 31/12/202 5 Costo ammortizzato FV to OCI FV to PL Livello 1 Livello 2 Livello 3 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 23.576 23.576 -
- - -
-
Crediti commerciali e altre attività 59.685 59.685 -
- - -
-
Altre attività finanziarie 366 - -
366 -
366 -
Totale attività finanziarie 83.626 83.261 -
366 -
366 -
Finanziamenti 31.416 31.416 -
- - -
-
Debiti commerciali e altre passività 35.827 35.827 -
- - -
-
Altre passività finanziarie 5.147 - -
5.147 -
5.147
-
Totale passività finanziarie 72.389 67.242 -
5.147 -
5.147
-
31 L’IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per misurare il fair value . La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3). In alcuni casi, i dati utilizzati per valutar e il fair value di un’attività o passività potrebbero essere classificati in diversi livelli della gerarchia del fair value . In tali casi, la valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia in cui è classificato l’input di più basso livello, tenendo conto della sua importanza per la valutazione.
I livelli utilizzati nella gerarchia sono:
• Livello 1 sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui il Gruppo può accedere alla data di valutazione;
• Livello 2 sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1 osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività;
• Livello 3 sono variabili non osservabili per le attività o per le passività.
Si evidenzia che le Put&Call Options e gli strumenti finanziari derivati sono valutati al fair value . Per gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato, si ritiene che il valore contabile rappresenti anche una ragionevole approssimazione della loro valutazione al fair value.
17. Elenco delle sedi secondarie La Società ha sede legale in Reggio Emilia, Via Grigoris Lambrakis n. 1/A ed ha un branch office in Francia con sede in Parigi al numero 91, Rue Du Faubourg Saint Honoré.
18. Informazioni attinenti al personale Nel corso del primo semestre 202 6, nella convinzione che le persone costituiscono uno degli asset strategici del Gruppo, si è deciso di continuare a investire sul miglioramento delle pratiche e delle politiche di gestione delle persone attraverso l’implementazione e la continua manutenzione dei processi e sistemi HR. Il Gruppo continua a svolgere, inoltre, ordinariamente attività di formazione e sviluppo delle proprie persone, certi che la crescita professionale e lavorativa di c iascuno costituisca presupposto per il continuo miglioramento delle performance.
L'attività lavorativa viene svolta nel rispetto di tutte le norme e di tutti i regolamenti vigenti in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro. Non si sono verificati casi particolari degni di menzione nella presente relazione, quali decessi, infortuni gr avi sul lavoro o malattie professionali per le quali il Gruppo sia stato ritenuto responsabile.
Il numero di dipendenti al 30 giugno 202 6 è pari a 289 unità .
19. Informazioni sull’impatto ambientale Il Gruppo crede fortemente nel rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema in cui opera; per tale motivo svolge la propria attività tenendo in considerazione la protezione dell’ambiente e l’esigenza di un uso sostenibile delle risorse naturali, conformemente a quanto previsto dalla normativa vigente in materia ambientale, impegnandosi ad agire in modo responsabile nei confronti del territorio e della comunità. In particolare, la valutazione e la gestione degli
32 impatti ambientali e sociali lungo la catena di fornitura, nonché la tracciabilità dei propri fornitori sono ampiamente analizzati nel l’ Environment , Social and Governance (ESG) report pubblicato annualmente . Il Gruppo condanna qualsiasi tipo di azione o comportamento potenzialmente lesivo per l’ambiente. Pur non presentando impatti ambientali significativi, il Gruppo ha adottato specifiche procedure per lo smaltimento dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).
20. Eventi significativi d el semestre • In data 4 marzo 2026 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Business Plan 2026-2029.
• Nel corso dei primi mesi del 2026 si è registrata un’escalation del conflitto in Medio Oriente. La critica evoluzione della situazione geopolitica ha generato un aumento dell’incertezza sui mercati internazionali, con potenziali ripercussioni su costi e ca tene di approvvigionamento. Nonostante al momento l’impatto per il Gruppo risulti marginale, il management monitora attentamente gli sviluppi della situazione.
• In data 30 aprile 202 6, l’Assemblea degli azionisti ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno ed in
particolare:
− il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 202 5;
− la destinazione del risultato d’esercizio e la distribuzione di un dividendo ordinario in parte in denaro ed in parte attraverso assegnazione di azioni proprie detenute in portafoglio ;
− la Relazione illustrativa sulla Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti;
− la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2026 -2028;
− la nomina del nuovo Collegio Sindacale per gli esercizi 2026 -2028;
− l’autorizzazione all’acquisto e alle disposizioni di azioni proprie previa revoca, per la parte rimasta ineseguita, della delibera di autorizzazione assunta dall’assemblea ordinaria degli azionisti in data 17 aprile 2025 .
• In data 6 maggio 2026, si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione per l’attribuzione dei poteri e per la nomina dei Comitati, che nell’ottica della continuità ha confermato Christian Aleotti Vice -Presidente e Amministratore Delegato, con la carica altresì di Direttore Generale, ed ha confermato a Marco Cagnetta le deleghe operative in piena continuità della gestione del business ; è stata accertata la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo agli Amministratori Indipendenti e sono stati nominati i membri dei comitati endoconsiliari.
• In data 2 0 maggio 202 6, sono stati erogati dividendi in denaro per un importo pari ad Euro 0,108 per azione ordinaria avente diritto e dividendi mediante assegnazione gratuita agli azionisti di n. 340.679 azioni proprie ordinarie, in misura di 1 azione ordinaria ogni 6 1 azioni ordinarie possedute.
• In data 25 maggio 2026, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l’approvazione dell’operazione di fusione per incorporazione in Cellularline S.p.A. della società interamente controllata Coverlab S.r.l. e l’avvio del programma di acquisto di azioni proprie.
33 • In data 19 giugno 202 6 il socio di minoranza di Peter Jäckel Gmbh ha esercitato l’opzione Put a sé riservata per la vendita a Cellularline di una tranche pari complessivamente al 20,4% del capitale sociale della società.
Con l’esercizio dell’opzione Put da parte degli azionisti di minoranza, Cellularline arriva a detenere una quota di controllo di Peter Jäckel Gmbh pari al 100% del capitale sociale.
21. Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre • In data 3 luglio 2026 è stato annunciato l’ingresso di Cellularline S.p.A. nella selezione delle cento società quotate sulla Borsa Italiana che compongono l’Indice Intermonte Valore Italia, dedicato alle PMI con capitalizzazione inferiore al miliardo di euro e non appartenenti al FTSE MIB.
• In data 8 luglio 2026 è stata costituita la società Cellularline Turkey teknoloji ve satış ticaret limited şirketi con l’obiettivo di garantire una presenza diretta nel mercato Turco attraverso la distribuzione dei prodotti a marchio Cellularline.
• In data 9 luglio 2026 è stato pubblicato l’ESG Report 2025, che restituisce una fotografia completa delle performance ambientali, sociali e di governance del Gruppo . Il Report si sviluppa attorno a tre direttrici strategiche – Transizione Ecologica, People Care & DE&I e Change System – che guidano l’azione del Gruppo su sei aree tematiche: Governance , Persone, Comunità, Fornitori, Ambiente e Clienti.
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22. Evoluzione prevedibile della gestione Nonostante il permanere di un contesto macroeconomico e geopolitico caratterizzato da elementi di complessità e volatilità, il Gruppo continua a perseguire con determinazione le proprie priorità strategiche, focalizzandosi sul consolidamento della leadership nel mercato domestico e sul progressivo rafforzamento della propria presenza nei mercati internazionali a maggiore potenziale. I risultati conseguiti nel primo semestre, unitamente alla solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, consentono al Gruppo di affrontare la seconda parte dell'esercizio con una posizione di solidità, proseguendo gli investimenti in innovazione, sviluppo dei prodotti, rafforzamento delle partnership commerciali e crescita dei principali canali distributivi. Il management continuerà a presidiare con attenzione l'evoluzione dello scenario di mercato, mantenendo un approccio disciplinato nell'allocazione delle risorse e orientato alla creazione di valore sostenibile per il Gruppo.
Reggio Emilia, lì 9 Settembre 2026 fi--L Gc )JL V Dott. Antonio Luigi Tazartes Il Presidente del Consiglio di Amministrazione 34
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BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
AL 30 GIUGNO 20 26
36
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
Al 30 GIUGNO 2026
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PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
(111 miglùuà di Euro) Note Situazione al 30/06/2026 Di cui
parti
correlate Situazione al 31/12/2025 Di cui
parti
correlate
ATTIVO
Attivo non corrente
Attività immateriali
i\ vviarnento
Immobili, impianti e macchinari Partecipazioni in imprese collegate e altre imprese
Diritto <l'uso
Imposte differite attive Crediti finanziari 4.1 4.2 4.3 4.4 4.5 Totale attivo non corrente
Attivo corrente
Rimanenze
Cre<liti commerciali
Cre<liti per imposte correnti
Attività finanziarie
Altre attività
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Totale attivo corrente 4.6 4.7 4.8 4.9
4.10
4.11
TOTALE ATTIVO 21.889 25.128
8.557 8.559
6.782 6.763
504 504
1178 1.538
10.090 9.959
219 220
49.220 52.672
39.993 36.648
45.114 3.130 51.500 2.781
559 609
598 366
6.486 8.184
26.149 23.576
118.898 120.884
168.117 173.555
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
Patrimonio netto
Capitale sociale
Altre Riserve
Utili/(per<litc) a nuovo da consolidato Risultato economico d' esercizio del Gruppo Patrimonio netto di Gruppo Patrimonio netto <li terzi
TOTALE PATRIMONIO NETTO 4.12 21.343 21.343
4.12 102.016 104.353 4.12 (28.868) 7.332
48 (36.348)
94.540 96.679
94.540 96.679
PASSIVO
Passivo non corrente Debiti verso banche e altri finanziatori 1 mposte differite passive Benefici ai dipendenti Fondi rischi cd oneri Altre passività finanziarie Totale passivo non corrente
Passivo corrente
Debiti verso banche e altri finanziatori
Debiti commerciali
Debiti per imposte correnti Fondi rischi ed oneri
Altre passività
Altre passività finanziarie Totale passivo corrente 4.13 4.5
4.14
4.16
4.19
4.13
4.16
4.17
4.16
4.18
4.19
TOTALE PASSIVO
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 10.607 14.156
678 770
567 555
3.042 3.047
3.364 3.466
18.258 21.993
18.886 17.260
27.038 29.318
315 115
7.829 6.509
1.250 1.681
55.319 54.882
73.577 76.876
168.117 173.555
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PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Semestre Di cui Semestre Di cui (Euro migliaia) Note chiuso al parti chiuso al parti 30/06/2026 correlate 30/06/2025 correlate Ricavi delle Vendite 4.20 70.525 3.046 70.478 2.390 Costo del venduto 4.21 (41.240) (42.898) Margine Operativo Lordo 29.284 27.580 Costi di vendita e distribuzione 4.22 (15.603) (15.253) Costi generali e amministrativi 4.23 (13.543) (7) (13.473) (8) Altri costi/(ricavi) non operativi 4.24 824 928 Risultato operativo 962 (218) Proventi finanziari 4.25 198 79 Oneri finanziari 4.25 (742) (2.087) Utilc/(Perdita) su cambi 4.26 7 845 Prm·enti/(oneri) da partecipazioni o Risultato prima delle imposte 426 (1.380) Imposte correnti e differite 4.27 (378) 36 Risultato economico d'esercizio prima della quota di minoranza 48 (1,345) Risultato d'esercizio di pertinenza dei terzi Risultato economico d'esercizio del Gruppo 48 (1,345) Risultato per azione base (Euro per azione) 4.28 0,00 (0,06) Risultato per azione diluito (Euro per azione) 4.28 0,00 (0,06)
PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(Euro migliaia) Semestre Note chiuso al
30/06/2026 Semestre
chiuso al
30/06/2025
Risultato economico d'esercizio del Gruppo 48 (1.345) Altre compo11euli del risnùato compluriro che 11011 sam11110 ndassificat« ti Co11/o Eco110111ic-o Utili (perdite) attuariali su piani e benefici definiti Utili (perdite) attuariali su Fondi rischi Utile (perdite) derivanti da conversione dei bilanci di imprese estere Imposte sul reddito sulle altre componenti del risultato complessivo 63 151 Totale altre componenti del risultato economico complessivo dell'esercizio 63 151 Totale risultato economico complessivo dell'esercizio 111 (1,193) 38
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RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
(Euro migliaù1)
Utile/(pcr<lita) dell'esercizio
Ammortamenti e<l impairmwl Non-aorent Arsels Svalutazioni e accantonamenti netti compresi nel capitale circolante (Pro,·enti)/oneri finanziari maturati e (Utile)/ Perdite su cambi (Provcntij / oneri <la partecipazioni Imposte correnti e differite Altri movimenti non monetari Flusso generato (assorbito) dalla gestione operativa al netto del CCN
(lncremento)/decremento rimanenze
(Incremcnto)/decremento crediti commerciali lncremento/(decremento) debiti commerciali Jncrcmento/(dccremento) altre attività e passività J ,iqui<lazione <li benefici a dipendenti e variazione fondi Interessi pagati e altri oneri netti pagati Flusso generato (assorbito) dalla gestione operativa Imposte sul reddito pagate e compensate Flusso netto generato (assorbito) dalla gestione operativa Acquisto di Società controllate, al netto della liquidità acquisita (Acquistoj/cessione <li immobili, impianti e macchinari e attività immateriali Flusso generato (assorbito) netto dall'attività di investimento
(Dividendi distribuiti)
Altre passività e attività finanziarie Debiti verso banche e altri finanziatori erogati 11 l Debiti verso banche e altri finanziatori rimborsati Altre movimentazioni di patrimonio netto Altre variazioni non monetarie di Patrimonio netto Flusso generato (assorbito) netto dall'attività di finanziamento Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide Effetti delle variazioni dei tassi di cambio Flusso monetario complessivo Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a inizio esercizio Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio Note 30 giugno 2026 30 giugno 2025
48 (1.345)
5.944 6.512
(524) 98
536 1.162
378 (36)
6.382 6.392
(1.764) (5.931)
5.785 14.345
(2.279) (2.915)
2.684 1.007
(113)
(351) (657)
10.345 12.241
(536) (1.162)
9.808 11.079
(2.331) (2.408)
(2.331) (2.408)
(2.245) (1.941)
(763) 24
(1.922) 1.741
(O) (1.665)
(6) (62)
(4.936) (1.903)
2.541 6.768
32 17
2.573 6.785
4.11 23.576 20.753 4.11 26.149 27.537 [1] Accensione nuovi finanziamenti / nuovi tiraggi.
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PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Capitale Altre Utili/ (perdit Risultato Riserve e Totale Sociale Riserve e) portate a d'esercizio risultato Patrimonio nuovo di terzi Netto Saldo al 31 dicembre 2024 21.343 104.738 5.338 5.647 137.066 Risultato economico di periodo (36.348) (36.348) Altre comeonenti del conto economico com1;lessivo 243 243 Totale conto economico cometessivo del ;eeriodo 243 (36,348) (36,105) Destinazione risultato d'esercizio precedente 627 5.019 (5.647) Distribuzione dividendi 1.097 (3.039) (1.941) Acquisto azioni proprie (2.377) (2.377) Altre variazioni 23 12 36 Saldo al 31 dicembre 2025 21.343 104.352 7.331 (36,348) 96.679 Risultato economico di periodo 48 48 Altre comeonenti del conto economico comelessivo 63 63 Totale conto economico cometessivo del periodo 63 48 111 Destinazione risultato d'esercizio precedente (1.128) (35.220) 36.348 Distribuzione dividendi (1.227) (1.018) (2.245) Acquisto azioni proprie Altre variazioni (45) 40 (5) Saldo al 30 giugno 2026 4.12 21.343 102.016 (28.867) 48 94.540 40
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NOTE ILLUSTRATIVE
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1. Premessa
Il Gruppo Cellularline (di seguito anche “Gruppo” o il “Gruppo Cellularline”) è uno dei principali operatori nel settore degli accessori per smartphone e tablet nell’area EMEA, nonché leader di mercato in Italia; inoltre, il Gruppo si posiziona, per volumi, tra i principali operatori in Spagna, Svizzera, Belgio, Germania , Austria e vanta un buon posizionamento competitivo negli altri Paesi europei.
Dal 22 luglio 2019 le azioni della Capogruppo sono quotate sul mercato Euronext STAR Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A ..
Alla data del Bilancio Consolidato al 30 giugno 202 6, gli azionisti di Cellularline che detengono una partecipazione superiore al 5% del capitale sociale con diritto di voto sono i seguenti:
• Christian Aleotti 12,779% • First Sicaf S.p.A. 9,085 % • Tazartes Antonio Luigi 8,460 %
La presente Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata è oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del 9 settembre 202 6, in linea con il calendario finanziario approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 21 gennaio 2026 .
2. Criteri adottati per la predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato e sintesi dei
principi contabili
Di seguito sono riportati i criteri di redazione, i principali principi contabili e i criteri di valutazione adottati nella predisposizione e redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 20 26 (il “Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato ”). Tali principi e criteri sono stati applicati in modo coerente per tutti gli esercizi presentati nel presente documento, tenuto conto di quanto precisato alla nota 2.5.1 “Cambiamenti dei principi contabili”.
2.1 Base di preparazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto in conformità allo IAS 34 (Bilanci intermedi ) e deve essere letto congiuntamente all’ultimo bilancio consolidato annuale del Gruppo chiuso al 31 dicembre 20 25 (“l’ultimo bilancio”). Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un’informativa di bilancio completa, sono incluse note illustrative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della posizione patrimoniale -finanziaria e dell’andamento del Gruppo dall’ ultimo bilancio.
2.2 Criteri di redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particol are nei prossimi 12 mesi.
43 Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è presentato in Euro, moneta funzionale del Gruppo. Gli importi sono espressi in migliaia di Euro, salvo quando specificatamente indicato. Gli arrotondamenti sono effettuati a livello di singolo conto contabile e quindi totalizzati. Si precisa altresì che le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti dei valori espressi in migliaia di Euro.
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è composto dai seguenti e dalle presenti note illustrative :
A) Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata: la presentazione della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata avviene attraverso l’esposizione distinta tra attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti con la descrizione nelle note, per ciascuna voce di attività e passività, degli importi che ci si aspetta di regolare o recuperare entro o oltre i 12 mesi dalla data di riferimento del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato .
B) Prospetto d el conto economico consolidato: la classificazione dei costi nel conto economico consolidato è basata sulla loro funzione , evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo lordo, al risultato operativo netto ed al risultato prima delle imposte.
C) Prospetto d el conto economico complessivo consolidato: tale prospetto include l’utile/(perdita) del periodo nonché gli oneri e proventi rilevati direttamente a patrimonio netto per operazioni diverse da quelle poste in essere con i soci.
D) Rendiconto finanziario consolidato: il rendiconto finanziario consolidato presenta i flussi finanziari dell’attività operativa, di investimento e di finanziamento. I flussi dell’attività operativa sono rappresentati attraverso il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato del period o è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi connessi con i flussi finanziari derivanti dall’attività di inv estimento o di finanziamento.
E) Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato: tale prospetto include, oltre al risultato del prospetto sintetico di conto economico complessivo consolidato, anche le operazioni avvenute direttamente con i soci che hanno agito in tale veste ed il dettaglio di ogni singola componente. Ove applicabile nel prospetto sono anche inclusi gli effetti, per ciascuna voce di patrimonio netto, derivanti da cambiamenti di principi contabili.
F) Note illustrative al bilancio consolidato.
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è esposto in forma comparativa.
2.3 Principi di consolidamento e area di consolidamento Criteri di consolidamento Il bilancio consolidato comprende i bilanci o le situazioni contabili delle società controllate incluse nell’area di consolidamento, redatti al 30 giugno 2026. Si ha il controllo di un ’entità oggetto di investimento quando l’investitore è esposto, o ha diritto, ai ritorni variabili dell’entità oggetto dell’investimento e ha la possibilità di influenzare tali ritorni attraverso l’esercizio del potere sull’entità. Un investitore ha potere su un ’entità oggetto di investimento quando detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti, ossia le attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell‘entità oggetto di investimento.
44 I risultati economici delle imprese controllate acquisite, anche per il tramite di operazioni di fusione, o cedute nel corso dell’esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall’effettiva data di acquisizione fino all’effettiva data di cessione .
Quando necessario, sono state effettuate rettifiche ai bilanci delle società controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo e conformi agli IFRS.
Tutte le operazioni intercorse fra le imprese del Gruppo e i relativi saldi sono eliminati in sede di consolidamento.
Successivamente , le perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo, ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un ’obbligazione vincolante e sono in grado di fornire ulteriori investimenti per coprire le perdite.
Aggregazioni di imprese L’acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell’acquisizione. Il costo dell’acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori correnti alla data di ottenimento del controllo delle attività date, delle passività sostenute o assunte e degli strumenti finanziari emessi dal Gruppo in cambio del controllo dell’impresa acquisita.
Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell’impresa acquisita che rispettano le condizioni per l’iscrizione secondo l’IFRS 3 sono iscritte ai loro valori correnti alla data di acquisizione, ad eccezione delle attività non corren ti (o gruppi in dismissione) che sono classificate come detenute per la vendita in accordo con l’IFRS 5, le quali sono iscritte e valutate a valori correnti meno i costi di vendita.
L’avviamento derivante dall’acquisizione del controllo di una partecipazione o di un ramo d’azienda rappresenta l’eccedenza tra il costo di acquisizione (inteso come somma dei corrispettivi trasferiti nell’aggregazione aziendale), aumentato del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita, rispetto al fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili dell’entità acquisita alla data di acquisizione.
In caso di acquisto di quote di controllo non totalitarie, l’avviamento può essere determinato alla data di acquisizione sia rispetto alla percentuale di controllo acquisita sia valutando al fair value le quote del patrimonio netto di terzi (cd. full goodwill ).
Il metodo di valutazione è determinato di volta in volta per ciascuna transazione.
Eventuali rettifiche dell’avviamento possono essere rilevate nel periodo di misurazione (che non può superare un anno dalla data di acquisizione) per effetto o di variazioni successive del fair value dei corrispettivi sottoposti a condizione o della determinazione del valore corrente di attività e passività acquisite, se rilevate solo provvisoriamente alla data di acquisizione e qualora tali variazioni siano determinate come rettifiche sulla base di maggiori informazioni su fatti e circostanze esistenti alla data dell’aggregazione. In caso di cessione di quote di partecipazioni controllate, l’ammontare residuo dell’avviamento ad esse attribuibile è incluso nella determinazione della plusvalenza o minus valenza da alienazione.
Area di consolidamento Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 20 26 comprende i dati patrimoniali ed economici di Cellularline S.p.A. (Capogruppo) e delle società operative di cui la Capogruppo possiede, direttamente o
45 indirettamente, più del 50% del Capitale Sociale, oppure ne detiene il controllo secondo i criteri definiti dallo IFRS 10.
Il metodo utilizzato per il consolidamento è quello dell’integrazione globale per le seguenti società:
Società Sede Valuta Capitale Sociale Tipo di possesso Quota di
partecipazione
(in valuta/000)
Cellular Spain S.L.U. Spagna (Madrid) EUR 3 Diretto 100% Cellular Inmobiliaria S.L.U. Spagna (Madrid) EUR 3 Diretto 100% Cellular Immobiliare Helvetica S.A. Svizzera (Lugano) CHF 100 Diretto 100% Systema S.r.l. Italia (Reggio Emilia) EUR 100 Diretto 100% Worldconnect AG Svizzera (Diepoldsau) CHF 100 Diretto 90% Cellularline USA Inc New York (USA) USD 50 Diretto 100% Coverlab S.r.l. Italia (Parma) EUR 10 Diretto 100% Peter Jäckel GmbH Germania (Alfeld) EUR 100 Diretto 100% Cellularline Middle East FZE Emirati Arabi (Dubai) USD 41 Diretto 100% Cellularline Benelux BV Belgio (Bruxelles) EUR 20 Diretto 100%
Si specifica che l a società Worldconnect AG è consolidat a al 100% in virtù di un contratt o Put&Call siglat o dalla capogruppo, che regola l’acquisto delle rimanenti quote dell a società controllat a.
In data 13 aprile 2026 la società controllata Coverlab S.r.l. è stata soggetta ad un’operazione di ricapitalizzazione , a seguito della quale la quota partecipativa per la Capogruppo è aumentata al 100% (62,3% al 31 dicembre 202 5).
In data 19 giugno 2026 un socio di minoranza di Peter Jäckel Gmbh ha esercitato l’opzione Put a sé riservata per la vendita a Cellularline di una tranche pari complessivamente al 20,4% del capitale sociale della società. Con l’esercizio dell’opzione Put da parte degli azionisti di minoranza, Cellularline arriva a detenere una quota di controllo di Peter Jäckel pari al 100% del capitale sociale.
È invece consolidata con il metodo del patrimonio netto la società collegata Cellular Swiss S.A., come da prospetto
sotto riportato:
Società Sede Valuta Capitale Sociale % possesso (in valuta/000) Diretta Indiretta Cellular Swiss S.A. Svizzera (Aigle) CHF 100 50% -
2.4 Uso di stime e valutazioni nella redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato Nell’ambito della redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, la Direzione Aziendale ha dovuto formulare valutazioni e stime che influenzano l’applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio.
Le stime e le assunzioni sono basate su elementi noti alla data di predisposizione del Bilancio Consolidato, sull’esperienza della direzione e su altri elementi eventualmente considerati rilevanti. I valori che risulteranno dai dati consuntivi potrebbero d ifferire da tali stime.
Le valutazioni soggettive rilevanti della direzione aziendale nell’applicazione dei principi contabili del Gruppo e le principali fonti di incertezza delle stime sono le stesse applicate per la redazione del bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 3 1 dicembre 20 25.
46
Impairment test
Il Gruppo ad ogni data di bilancio verifica se vi siano obiettive evidenze di riduzione di valore (“indicatori di impairment ”) con riferimento ai valori contabili delle proprie attività non finanziarie (in particolare, Attività Immateriali, Avviamento, Diritto d’Uso e Immobili. Impianti e Macchinari) , in linea con le previsioni dallo IAS 36.
Se esiste un indicatore di impairment la recuperabilità del valore contabile delle attività non finanziarie è verificata tramite impairment test . La recuperabilità dell’avviamento è, comunque, verificata tramite impairment test con cadenza annuale.
Ai fini della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026, gli Amministratori hanno identificato quale indicator e di impairment il patrimonio netto contabile del Gruppo superiore al valore della capitalizzazione di Borsa alla medesima data , confermando il trend storico del recente passato.
Pur in presenza di tale indicatore, riconducibile ad un differenziale ormai consolidato tra la capitalizzazione di borsa e l’Enterprise Value del Gruppo, il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto necessario procedere con un impairment test al 30 giugno 2026 in quanto:
• seppur dall’informativa interna risulti che l’andamento economico -finanziario di alcune CGU sia stato peggiore di quanto previsto e non si preveda il pieno recupero rispetto agli obiettivi di budget, gli Amministratori non prevedono riduzioni nei flussi attesi per gli esercizi successivi in arco piano (2027 -
2029) ;
• dall’informativa interna risulta inoltre che l’andamento economico -finanziario Consolidato è in linea con quanto previsto per il primo semestre 2026 e non presenta un calo significativo nei flussi attesi, sostanzialmente confermati per l’intero arco piano (202 6-2029).
Il Gruppo, pertanto, avendo verificato la recuperabilità del valore contabile delle attività non finanziarie e dell’avviamento in occasione del la redazione del bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 , non ha ritenuto necessario esegui re un impairment test al 30 giugno 2026 , in conformità con le previsioni dallo IAS 36 e con la procedura di impairment test i cui criteri e risultati sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo .
Si rimanda alla nota “4.2 Avviamento” per maggiori informazioni di dettaglio.
Valutazione del fair value Nella valutazione del fair value di un’attività e di una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili.
I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come illustrato di seguito:
• Livello 1: sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui il Gruppo può accedere alla data di valutazione;
• Livello 2: sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività;
• Livello 3: sono variabili non osservabili per le attività o per le passività.
47 Se i dati di input utilizzati per valutare il fair value di un’attività o di una passività possono essere classificati nei diversi livelli della gerarchia di fair value , l’intera valutazione è inserita nello stesso livello di gerarchia dell’ input di livello più basso che è significativo per l’intera valutazione.
2.5 Principi contabili rilevanti utilizzati nella redazione del Bilancio Consolidato Semestrale
Abbreviato
I principi contabili adottati per la redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato del Gruppo Cellularline al 31 dicembre 202 5.
Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità del Gruppo al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.
Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell’esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in una valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value è stato determinato. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate gen eralmente nell’utile/(perdita) dell’esercizio tra gli oneri finanziari.
I cambi applicati nella conversione in Euro de l bilanci o al 30 giugno 2026 della società Cellular Immobiliare Helvetica SA e Worldconnect AG sono stati i seguenti:
Valuta Medio
1° semestre 2026 Fine Periodo al 30 giugno 20 26 Cambio EUR/CHF 0,937 0,922
I cambi applicati nella conversione in Euro del bilancio al 30 giugno 202 6 della società Cellularline USA Inc. e Cellularline Middle East FZE5 sono stati i seguenti:
Valuta Medio
1° semestre 202 6 Fine Periodo al 30 giugno 202 6 Cambio EUR/USD 1,142 1,139
2.5.1 Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall’Unione Europea che sono entrati in vigore a partire dall’esercizio iniziato il 1° gennaio 2026
Sono applicabili obbligatoriamente e per la prima volta, a partire dal 1° gennaio 202 6, i seguenti nuovi principi e modifiche apportate ai principi contabili già in vigore, per effetto dell’omologazione da parte della Commissione Europea dei seguenti documenti:
Titolo documento Data emissione da parte dello IASB Data di entrata in vigore del
documento IASB
Modifiche alla classificazione e misurazione degli strumenti finanziari (Modifiche IFRS 9 e IFRS 7) 30 maggio 2024 1° gennaio 2026
5 La società tiene la propria contabilità di USD Dollar.
48 Ciclo annuale di miglioramenti ai Principi Contabili IFRS - Volume 11 18 luglio 2024 1° gennaio 2026 Contratti collegati all’energia elettrica dipendente dalla natura (Modifiche IFRS 9 e IFRS 7) 18 dicembre 2024 1° gennaio 2026
Con il Regolamento n. 2025/1047, emesso dalla Commissione Europea in data 27 maggio 2025, sono state omologate le modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7 “Modifiche alla classificazione e alla valutazione degli strumenti finanziari” volte, sostanzialmente, a chi arire il timing dell’eliminazione contabile di passività finanziarie regolate tramite sistemi di pagamento elettronici e a fornire chiarimenti in merito alla classificazione delle attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di governance . Le modifiche sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2026.
Con il Regolamento n. 2025/1266, emesso dalla Commissione Europea in data 30 giugno 2025, sono state omologate le modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7 “Contratti collegati all’energia elettrica dipendente dalla natura” volte, sostanzialmente a: (i) chiarire l ’utilizzo della “ own-use exemption ” per i contratti di acquisto di energia elettrica da fonti rinnovabili; e (ii) consentire, al soddisfacimento di determinate condizioni, la designazione di una copertura cash flow hedge in presenza di contratti di acquisto o vendita di energia elettrica d a fonti rinnovabili (regolabili su base netta). Le modifiche sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2026.
Con il Regolamento n. 2025/1331, emesso dalla Commissione Europea in data 9 luglio 2025, è stato omologato il documento “Ciclo annuale di miglioramenti ai Principi contabili IFRS — Volume 11” contenente modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazio nale, dei principi contabili internazionali. Tali modifiche sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2026.
L’applicazione di tali modifiche non ha comportato impatti sul presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2026.
2.5.2 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall’Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata al 30 giugno 2026.
Nella tabella seguente si riportano i principi o emendamenti omologati dall’Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 202 6:
Titolo documento Data emissione da parte dello IASB Data di entrata in vigore del
documento IASB
IFRS 18 Presentazione e informativa di bilancio 9 aprile 2024 1° gennaio 202 7
Con il Regolamento n. 2026/338 emesso dalla Commissione Europea in data 13 febbraio 2026, è stato omologat o l’IFRS 18 “Presentazione e informativa di bilancio ”, principio emesso dallo IASB in data 9 aprile 2024 e applicabile dal 1° gennaio 2027 con applicazione anticipata consentita. Il nuovo principio, che sostituirà lo IAS 1 “Presentazione del bilancio”, migliora l’informativa sulla performance aziendale in termi ni di comparabilità, trasparenza e utilità delle informazioni pubblicate e introduce cambiamenti sostanziali nella struttura del bilancio
49 con particolare riferimento allo schema di conto economico e, in maniera più limitata, di rendiconto finanziario.
In particolare:
• vengono riviste alcune classificazioni di ricavi e costi, introducendo la distinzione tra sezione operativa, sezione di investimento e sezione finanziaria, oltre alla conferma delle già presenti categorie imposte e
attività cessate;
• vengono introdotti due nuovi sub -totali (risultato operativo e risultato prima della gestione finanziaria e delle imposte sul reddito);
• viene richiesto l’utilizzo del risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto;
• viene prevista l’eliminazione di alcune opzioni alternative di classificazione di voci del rendiconto finanziario attualmente ammesse, come gli intessi incassati e pagati e i dividendi incassati e pagati.
Le entità, inoltre, sono chiamate a identificare e dare informativa sugli indicatori di performance non previsti dagli IFRS utilizzati dal management per commentare gli andamenti economici e finanziari, giustificandoli e riconciliandoli con le voci degli s chemi previste dai principi contabili internazionali. Il principio, infine, introduce nuovi criteri per l’aggregazione e la disaggregazione delle informazioni all’interno delle note di commento.
Tale principio è efficac e a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 202 7.
2.5.3 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’Unione
Europea
Alla data di riferimento della presente situazione semestrale gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione dei seguenti emendamenti e nuovi principi :
Titolo documento Data emissione da parte dello IASB Data di entrata in vigore del documento
IASB
IFRS 19 - Società controllate senza responsabilità pubblica: informativa 9 maggio 2024 1° gennaio 2027 Modifiche all’IFRS 19 - Società controllate senza responsabilità pubblica:
informativa 21 agosto 2025 1° gennaio 2027 Modifiche allo IAS 21 - Effetti delle variazioni dei tassi di cambio:
conversione in una valuta di presentazione iperinflazionata 13 novembre 2025 1° gennaio 2027 Modifiche allo IAS 28 - Modifiche alla Fair Value Option 26 giugno 2026 1° gennaio 2027 IFRS 20 - Attività e passività regolatorie 27 maggio 2026 1° gennaio 2029
IFRS 19 – Società controllate senza responsabilità pubblica: informativa.
Principio emesso dallo IASB in data 9 maggio 2024 e applicabile dal 1° gennaio 2027 con applicazione anticipata consentita. Il principio introdurrà degli obblighi ridotti per quanto riguarda l’informativa dei bilanci delle società controllate che non hanno “responsabilità pubblica”, e che pertanto non hanno strumenti quotati rappresentativi di debito o capitale quotati in mercati regolamentati e non detengono attività a titolo fiduciario. L'IFRS 19 semplificherà i sistemi e i processi di rendicontazione per le società senza responsabilità pubblica, riducendo i costi di redazione dei bilanci delle controllate, ma nel contempo garantendo un determinato grado di qualità e di utilità delle informazioni per gli stakeholder .
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Modifiche all’IFRS 19 – Società controllate senza responsabilità pubblica: informativa .
Emesso dallo IASB in data 21 agosto 2025 e applicabile dal 1° gennaio 2027 con possibilità di applicazione anticipata. Tali modifiche estendono i requisiti di informativa semplificata agli standard e alle modifiche IFRS emanati tra febbraio 2021 e maggio 20 24, con l’obiettivo di ridurre gli oneri informativi per le controllate che applicano l’IFRS 19, mantenendo al contempo un livello informativo adeguato per gli utilizzatori del bilancio.
Modifiche allo IAS21 – Effetti delle variazioni dei tassi di cambio.
Effetti delle variazioni dei tassi di cambio: conversione in una valuta di presentazione iperinflazionata, emesso dallo IASB in data 13 novembre 2025 e applicabile dal 1° gennaio 2027 con possibilità di applicazione anticipata. Le modifiche hanno lo scopo di disciplinare più chiaramente la traduzione dei bilanci da una valuta funzionale non iperinflazionaria a una valuta di presentazione appartenente a un’economia iperinflazionaria.
Modifiche allo IAS 28 - Modifiche alla Fair Value Option Emesso dallo IASB in data 2 6 giugno 2026 e applicabile dal 1° gennaio 2027 con possibilità di applicazione anticipata. Le modifiche sono volte a chiarire quali partecipazioni in società collegate e joint venture possa no essere valuta te utilizzando l’opzione del fair value prevista nello IAS 28 “Partecipazioni in società collegate e joint venture ”.
IFRS 20 - Attività e passività regolatorie Emesso dallo IASB in data 2 7 maggio 2026 e applicabile dal 1° gennaio 202 9 con possibilità di applicazione anticipata. Il nuovo principio è volto a migliorare l’informativa finanziaria delle entità soggette a regolazione tariffaria, come le aziende che forniscono servizi di pubblica utilità quali elettricità, acqua e gas.
Per tutti i principi di nuova emissione, nonché per le rivisitazioni e gli emendamenti ai principi esistenti, il Gruppo Cellularline sta valutando gli eventuali impatti attualmente non ragionevolmente stimabili derivanti dalla loro applicazione futura.
2.6 Stagionalità
Il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità. In particolare, le vendite sono superiori nella parte finale di ogni esercizio, con un picco di domanda in prossimità e nel corso del periodo natalizio;
gli acquisti delle merci da fornitori si concentrano principalmente nel secondo e terzo trimestre dell’anno .
Diversamente, i costi operativi presentano un andamento più lineare , data la presenza di una componente di costi fissi (personale, affitti e spese generali) che ha una distribuzione uniforme nell’arco dell’esercizio.
Conseguentemente, anche la marginalità operativa risente di tale stagionalità.
L’andamento dei ricavi e la dinamica dei costi sopra descritta hanno un impatto sull’andamento del capitale circolante commerciale netto e dell’indebitamento finanziario netto, caratterizzato strutturalmente da generazione di cassa nella parte finale dell’ esercizio .
51 Pertanto, l’analisi dei risultati e degli indicatori economici, patrimoniali e finanziari infrannuali non può essere considerata pienamente rappresentativa, e sarebbe pertanto errato considerare gli indicatori del periodo come quota proporzionale dell’inte ro esercizio.
3. Informazioni sui settori operativi Il settore operativo identificato dal Gruppo, all’interno del quale confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, è unico e coincide con l’intero Gruppo. La visione dell’azienda da parte del Gruppo come un unico business fa sì che lo stesso abbia identificato un’unica Strategic Business Unit (“SBU”).
Le attività del Gruppo si sviluppano attraverso un unico settore operativo e sono suddivisibili in tre principali linee
di prodotto:
• Linea di prodotto Red (accessori per dispositivi multimediali);
• Linea di prodotto Black (accessori per il mondo della moto e del ciclismo);
• Linea di prodotto Blue (prodotti di terzi commercializzati su concessione in distribuzione).
4. Note illustrative alle singole voci del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 4.1 Attività immateriali Per la voce in oggetto è stato predisposto un apposito prospetto di movimentazione, riportato di seguito, che indica per ciascuna voce i costi storici, i precedenti ammortamenti, i movimenti intercorsi nel periodo e i saldi finali. Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della residua possibilità di utilizzo delle relative immobilizzazioni immateriali.
Si riporta di seguito la movimentazione della voce Attività immateriali, suddiviso per categoria, dal 31 dicembre 2025 al 30 giugno 2026:
(in migliaia di Euro) Valore netto al 31 dicembre 202 5 Incrementi (Decrementi) Acquisizioni (Ammortamenti)
Riclassifiche Delta
cambi Valore netto al 30 giugno 202 6 Costi di impianto e di ampliamento 9 - - - (3) - - 6 Costi di sviluppo 898 612 - - (400) - 2 1.112 Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell'ingegno 3.061 594 - - (734) - 20 2.941 Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 9.416 21 - - (779) - (3) 8.652 Customer Relationship 11.747 - - - (2.588) - (2) 9.158 Immobilizzazioni in corso e acconti - 20 - - - - - 20 Totale Imm. immateriali 25.128 1.246 - - (4.504) - 17 21.889
Con riferimento al periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 20 26, si rileva che la voce ha subito in crementi per Euro 1.246 migliaia.
In par ticolare, gli incrementi sono principalmente riconducibili a:
• costi di sviluppo, pari ad Euro 612 migliaia; la voce include principalmente gli oneri sostenuti per investimenti nell’ambito di progetti specifici di innovazione di prodotto. Tali costi sono ritenuti di utilità pluriennale, in quanto sono relativi a progetti in fase di realizzazione, i cui prodotti sono chiaramente
52 identificati, presentano un mercato dalla cui commercializzazione sono previsti margini di utile sufficienti a coprire anche l’ammortamento dei costi capitalizzati, che avviene di norma in due anni.
• diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, pari ad Euro 594 migliaia; l a voce include principalmente i software , ovvero gli oneri sostenuti per l’implementazione e lo sviluppo del programma gestionale principale e di altri applicativi specifici, che vengono ammortizzati di norma in 3 anni. Gli investimenti sono correlati principalmente ad innovazioni sul gestionale SAP, sui sistemi di business intelligence ed a ulteriori innovazioni e progetti IT, finalizzati ad avere strumenti informativi sempre più efficaci ed efficienti a supporto della struttura organizzativa del Gruppo;
4.2 Avviamento
Si riporta di seguito il dettaglio della voce Avviamento al 30 giugno 20 26 e al 31 dicembre 20 25:
(In migliaia di Euro) Situazione al 30 giugno 20 26 31 dicembre 202 5 Avviamento 8.557 8.559 Totale Avviamento 8.557 8.559
Si riporta di seguito la movimentazione della voce Avviamento per il periodo dal 31 dicembre 202 5 al 30 giugno
2026:
(In migliaia di Euro) Avviamento Saldo al 31 dicembre 202 5 8.559
Acquisizioni -
Incrementi -
Delta cambi (2) (Svalutazioni ) -
Saldo al 30 giugno 202 6 8.557
4.2.1 Impairment test Avviamento Al 30 giugno 202 6 l’avviamento iscritto nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo è pari a Euro 8,6 milioni ed è allocato a un raggruppamento di CGU che coincide con l’intero Gruppo Cellularline e con l’unico settore operativo identificato, all’interno del quale confluiscono tutti i servizi e prodotti offerti alla clientela .
A seguito della verifica de gli indicatori di impairment , in considerazione della sostanziale conferma dell’ andamento economico -finanziario previsto , come evidenziato nel precedente paragrafo 2.4 “Uso di stime e valutazioni nella redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato – Impairment Test” , ed avendo verificato la recuperabilità del valore contabile delle attività non finanziarie e dell’avviamento in occasione del la redazione del bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 , il Gruppo non ha eseguito un impairment test , in conformità con le previsioni dallo IAS 36 e con la procedura di impairment test approvat a dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 29 luglio 2026 .
53 4.3 Immobili, impianti e macchinari Si riporta di seguito la movimentazione della voce Immobili, impianti e macchinari, suddiviso per categoria, dal 31 dicembre 202 5 al 30 giugno 20 26:
(in migliaia di Euro) Valore netto
31 dicembre
2025 Incrementi (Decrementi) Acquisizioni (Amm.ti)
Riclassifiche Delta
cambi Valore netto
30 giugno
2026
Terreni e Fabbricati 4.589 8 - - (87) - 10 4.520 Impianti e macchinari 197 12 - - (36) - - 173 Attrezzature industriali e commerciali 1.771 604 - - (540) 60 4 1.899 Immobilizzazioni in corso e acconti 207 43 - - - (60) - 189 Totale Imm. materiali 6.763 667 - - (663) - 14 6.781
Con riferimento al periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 20 26 il Gruppo ha effettuato investimenti , per Euro 667 migliaia : in particolare sono stati acquistati espositori commerciali, oltre che plotter (per supportare lo sviluppo del business delle pellicole protettive su misura ) dati in comodato d’uso gratuito ai clienti e stampi per nuovi prodotti .
4.4 Diritto d’uso La voce, pari ad Euro 1.178 migliaia (Euro 1.537 migliaia al 31 dicembre 20 25), si riferisce esclusivamente alla contabilizzazione del “diritto d’uso” a seguito dell’applicazione del principio contabile IFRS 16 – Lease Accounting .
La movimentazione dell’esercizio è stata la seguente:
(In migliaia di Euro) Diritto d’uso Saldo al 31 dicembre 20 25 1.537
Incrementi 497
Delta cambi 1
Decrementi (80)
(Ammortamenti) (777)
Saldo al 3 0 giugno 202 6 1.178
4.5 Imposte differite attive e passive Si riporta di seguito la movimentazione della voce Attività per imposte differite e della voce Passività per imposte differite per il periodo dal 31 dicembre 20 25 ed al 30 giugno 202 6.
Attività per imposte differite (In migliaia di Euro) Saldo al 31 dicembre 20 25 9.959 Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico 131 Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico complessivo -
Saldo al 30 giugno 202 6 10.090
Il saldo al 3 0 giugno 2026, pari ad Euro 10.090 migliaia, è composto da imposte differite attive originatesi principalmente dagli accantonamenti a fondi tassati, da ammortamenti e svalutazioni temporaneamente indeducibili e dall’impatto delle scritture rilevate ai sensi dei Principi Contabili Internazionali, ma non aventi
54 riconoscimento fiscale. La variazione rispetto all’esercizio precedente, per Euro 131 migliaia , è legata alle imposte differite attive Ires e Irap calcolate, principalmente, su ammortamenti parzialmente deducibili come quelli legati ai marchi Cellularline e Interphone.
Nel calcolo delle attività per imposte differite attive sono stati presi in considerazione gli aspetti seguenti:
• le normative fiscali vigenti ed il relativo impatto sulle differenze temporanee, e gli eventuali benefici fiscali derivanti dall’utilizzo di perdite fiscali, ove esistenti, portate a nuovo considerando la possibile recuperabilità delle stesse in un orizzon te temporale di tre esercizi;
• la previsione degli utili del Gruppo nel medio e lungo termine.
Sulla base di quanto sopra esposto, il Gruppo ritiene di poter recuperare con ragionevole certezza le attività per imposte differite attive rilevate.
Passività per imposte differite (In migliaia di Euro) Saldo al 31 dicembre 20 25 770 Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico (91) Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico complessivo (Imposte sul reddito) (1) Saldo al 30 giugno 202 6 678
Le passività per imposte differite al 30 giugno 202 6 sono principalmente attribuibili alla fiscalità differita sulla PPA di Worldconnect e Peter Jäckel.
Si stima che detto debito sia riferibile a differenze che saranno riassorbite nel medio e lungo periodo.
4.6 Rimanenze
Le rimanenze di magazzino ammontano al 30 giugno 202 6 ad Euro 39.993 migliaia, al netto di un fondo svalutazione pari ad Euro 3.730 migliaia. Le giacenze iscritte in bilancio includono le rimanenze di magazzino presso il magazzino del Gruppo e le merci in viaggio, per le quali il Gruppo ha già acquisito il titolo di proprietà, per Euro 5.802 migliaia (Euro 4.704 migliaia al 31 dicembre 20 25).
Le giacenze di magazzino sono composte principalmente da prodotti finiti; la voce acconti comprende anche gli anticipi per acquisti di prodotti finiti .
L’incremento rispetto al 31 dicembre 202 5 è imputabile sia alla stagionalità del business , sia a politiche strategiche da parte del management sull’efficientamento delle scorte di magazzino .
Le rimanenze di magazzino sono così composte:
(In migliaia di Euro) Situazione al 30 giugno 20 26 31 dicembre 20 25 Prodotti finiti e merci 35.162 35.715 Merci in viaggio 5.802 4.704 Acconti 2.759 1.535 Magazzino lordo 43.723 41.953 (Fondo obsolescenza magazzino) (3.730) (5.305) Totale Rimanenze 39.993 36.648
55 Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione magazzino per il periodo dal 31 dicembre 2025 al 30 giugno 2026:
(In migliaia di Euro) Fondo obsolescenza magazzino Saldo al 31 dicembre 20 25 (5.305) (Accantonamenti ) -
Utilizzi/ Rilasci 1.581 Delta cambi (7) Saldo al 30 giugno 20 26 (3.730)
Il miglioramento delle politiche di gestione dello stock da parte del management ha portato ad un miglioramento della qualità delle giacenze di magazzino. Tale fattore ha impattato positivamente nel l’analisi dei prodotti slow movin g, generando un effetto di riduzione del fondo obsolescenza magazzino.
4.7 Crediti commerciali Di seguito si riporta il dettaglio della voce Crediti commerciali al 30 giugno 20 26 e al 31 dicembre 20 25:
(In migliaia di Euro) Situazione al 30 giugno 20 26 31 dicembre 20 25 Crediti commerciali verso terzi 46.175 52.310 Crediti commerciali verso parti correlate (Nota 5) 3.130 2.781 Crediti commerciali lordi 49.306 55.090 (Fondo Svalutazione crediti) (4.192) (3.590) Totale Crediti commerciali 45.114 51.500
Il valore dei crediti è in diminuzione di Euro 6.387 migliaia rispetto all’esercizio precedente ; il calo è sostanzialmente da correlarsi ad un fenomeno di stagionalità del business e alle azioni intraprese dal management sulla gestione del credito .
Il totale dei crediti ceduti pro -soluto a società di factor è pari a Euro 9.990 migliaia al 30 giugno 202 6 (Euro 6.297 migliaia al 31 dicembre 202 5).
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti al 30 giugno 20 26:
(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti Saldo al 31 dicembre 202 5 (3.590 )
(Accantonamenti) (615)
Delta cambi (1)
Utilizzi 14
Saldo al 30 giugno 202 6 (4.192)
I crediti svalutati si riferiscono principalmente a crediti in contenzioso o a clienti assoggettati a procedure concorsuali. Gli utilizzi sono a fronte di situazioni creditorie per le quali gli elementi di certezza e precisione, ovvero gli esiti di procedure concorsuali in essere, determinano lo stralcio della posizione stessa.
Il rischio di credito rappresenta l’esposizione al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Il Gruppo si è dotato di processi di controllo del credito che
56 prevedono anali si di affidabilità dei clienti e il controllo dell’esposizione tramite report con la suddivisione delle scadenze e dei tempi medi di incasso.
La variazione del fondo , a seguito dell’accantonamento effettuato nel periodo, è l’esito della valutazione analitica dei crediti in sofferenza e dei crediti la cui incerta esigibilità si è già manifestata, nonché da una valutazione generica basata sulla storicità di deterioramento del credito.
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value .
4.8 Crediti per imposte correnti Di seguito si riporta il dettaglio della voce Attività per imposte correnti al 30 giugno 20 26 e al 31 dicembre 20 25:
(In migliaia di Euro) Situazione al 30 giugno 2026 31 dicembre 202 5 Credito verso Erario 188 171 Credito per acconti su imposte 256 323 Crediti per imposte a rimborso 115 115 Totale Attività per imposte correnti 559 609
Le attività per imposte correnti comprendono principalmente: (i) acconti di imposte per Euro 256 migliaia, (ii) crediti verso Erario per Euro 1 88 migliaia, principalmente relativi ai crediti di imposta per ricerca e sviluppo relativa agli esercizi precedenti , e (iii) imposte chieste a rimborso pari a Euro 1 15 migliaia.
4.9 Attività Finanziar ie Le attività finanziar ie al 30 giugno 202 6 ammontano a Euro 598 migliaia ( Euro 366 migliaia al 31 dicembre 202 5) e si riferiscono principalmente al mark-to-market positivo dei derivat i in essere.
4.10 Altre attività Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre attività correnti al 30 giugno 202 6 e al 31 dicembre 202 5:
(In migliaia di Euro) Situazione al 30 giugno 2026 31 dicembre 20 25 Risconti attivi 5.255 5.812 Crediti verso erario per Iva 292 1.565 Crediti verso altri 938 808 Totale Altre attività 6.486 8.184
Le Altre attività al 30 giugno 202 6 ammontano ad Euro 6.486 migliaia (Euro 8.184 migliaia al 31 dicembre 202 5) ed includ ono principalmente i risconti attivi e altri crediti diversi, oltre a l credito verso Erario per l’IVA di periodo.
4.11 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Di seguito si riporta il dettaglio della voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 20 26 e al 31 dicembre 20 25:
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(In migliaia di Euro) Situazione al 30 giugno 202 6 31 dicembre 202 5 Conti bancari 26.143 23.569 Cassa contanti 5 7 Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 26.149 23.576
Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti ammontano a Euro 26.149 migliaia al 30 giugno 20 26 (Euro 23.576 migliaia al 31 dicembre 20 25). La voce è costituita da denaro in cassa, valori e depositi a vista o a breve termine presso banche effettivamente disponibili e prontamente utilizzabili.
Per ulteriori dettagli riguardo alle dinamiche che hanno influenzato le Disponibilità liquide e mezzi equivalenti si rinvia al Rendiconto Finanziario.
4.12 Patrimonio netto Il Patrimonio Netto, pari a Euro 94.540 migliaia (Euro 96.679 migliaia al 31 dicembre 202 5), si è ridotto principalmente per effetto del la distribuzione dei dividendi .
Capitale sociale
Il Capitale sociale al 30 giugno 20 26 è pari ad Euro 21.34 3 migliaia ed è suddiviso in n. 21.868.189 azioni ordinarie .
In data 22 luglio 2019 Borsa Italiana S.p.A. ha disposto l’inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della Capogruppo sul Mercato Telematico Azionario (MTA), attribuendole la qualifica STAR.
Altre Riserve
Al 30 giugno 20 26 le altre riserve ammontano ad Euro 102.016 migliaia (Euro 104.353 migliaia al 31 dicembre 2025) e sono così suddivise:
• Riserva sovrapprezzo azioni, che ammonta ad Euro 99.781 migliaia, di cui Euro 59.253 migliaia in sospensione d’imposta a seguito dell’intervenuto riallineamento dei marchi e della Customer Relationship .
• Altre Riserve per Euro 4.545 migliaia che si originano principalmente a seguito degli effetti derivanti dalle scritture IFRS, oltre che per la Business Combination avvenuta nel 2018;
• Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio per Euro 2. 310 migliaia .
Utili/(perdite) a nuovo da consolidato Al 30 giugno 202 6 gli utili (perdite) portati a nuovo da consolidato sono pari a negativi Euro 28.868 migliaia.
Risultato economico di periodo del Gruppo Il periodo al 30 giugno 202 6 si è concluso con un risultato economico di Euro 48 migliaia.
58 Riserva Long Term Incentive Plan (Accordi di pagamento basato su azioni )
Nel corso del 202 4 il Gruppo ha approvato un piano di Stock Grant che prevede l’assegnazione ad alcuni dipendenti con responsabilità rilevanti , dei diritti di ricevere gratuitamente delle azioni della Società.
L’assegnazione gratuita di tali diritti a ricevere azioni rientra nell’ambito del “piano di incentivazione 202 4-2026 di Cellularline S.p.A.”, sottoposto all’approvazione dell’assemblea ordinaria degli azionisti in data 24 aprile 2024 .
Si riporta di seguito una tabella riassuntiva delle principali condizioni del programma di Stock Option :
Data di assegnazione Numero massimo di strumenti Condizioni per la maturazione del diritto Durata contrattuale
delle opzioni
8 maggio 2024 109.000 50% Relative Total Shareholder Return 50% EBITDA Adjusted Consolidato
Triennale
Data di assegnazione Numero massimo di strumenti Condizioni per la maturazione del diritto Durata contrattuale
delle opzioni
4 marzo 2025 119.000 50% Relative Total Shareholder Return 50% EBITDA Adjusted Consolidato
Triennale
Data di assegnazione Numero massimo di strumenti Condizioni per la maturazione del diritto Durata contrattuale
delle opzioni
16 marzo 202 6 128.400 50% Relative Total Shareholder Return 50% EBITDA Adjusted Consolidato
Triennale
Il Piano prevede tre cicli di assegnazione annuale dei Diritti in favore dei Beneficiari (202 4, 2025 e 202 6), ciascuno dei quali con un periodo di performance triennale, nonché un lock-up biennale sulle azioni attribuite in forza dei diritti assegnati per ciascun ciclo al ricorrere delle condizioni, nonché secondo le modalità e i termini previsti dal Piano e dal relativo Regolamento. I diritti assegnati ai beneficiari maturano, dando quind i diritto ai relativi titolari di ricevere azioni della Società, in ragione del livello di raggiungimento degli obiettivi di performance pluriennali, predeterminati dalla Società e misurabili. Tali obiettivi di performance contribuiscono con un diverso peso percentuale alla maturazione dei diritti e all’attribuzione delle azioni, il tutto secondo quanto indicato:
(i) il Relative Total Shareholder Return o Relative TSR è l’obiettivo di performance azionaria e contribuisce alla remunerazione variabile incentivante prevista dal Piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 50%, (ii) l’EBITDA Adjusted Consolidato Triennale è l’Obiettivo di Performance aziendale e contribuisce alla remunerazione variabile incentivante prevista dal Piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 50%.
La valutazione alla data del 30 giugno 202 6, secondo il principio contabile IFRS 2, ha riguardato il fair value totale del piano approvato.
La componente “ market based ” (Relative Total Shareholder Return ) è stata stimata utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell’arco temporale considerato.
La componente “non market based ” è stata valutata alla “ reporting date ” per tenere conto delle aspettative relative al numero di diritti che potranno maturare.
Il valore della riserva LTI al 30 giugno 2026 è pari a Euro 171 migliaia (Euro 207 migliaia al 31 dicembre 202 5).
59 4.13 Debiti verso banche e altri debiti finanziari (correnti e non correnti ) Di seguito si riporta il dettaglio della voce Debiti verso banche e altri debiti finanziatori correnti e non correnti al 30 giugno 20 26:
(In migliaia di Euro) Situazione al 30 giugno 20 26 31 dicembre 20 25 Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 18.886
17.260
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 10.607
14.156
Totale Debiti verso banche e altri finanziatori 29.493
31.416
Altre passività finanziarie correnti 1.251
1.681
Altre passività finanziarie non correnti 3.364
3.466
Totale Altre passività finanziarie 4.615
5.147
Totale Passività finanziarie 34.108 36.563
I Debiti verso banche e altri finanziatori al 30 giugno 202 6 ammontano ad Euro 29.493 migliaia (Euro 31.416 migliaia al 31 dicembre 202 5) ed includono principalmente:
• il finanziamento bancario della Capogruppo, stipulato in luglio 2024 nell’operazione di re-financing per Euro
17.746 migliaia;
• i finanziamenti bancari hot money e altr i debiti verso banche a breve termine della Capogruppo per Euro 11.726 migliaia .
Le altre passività finanziarie al 30 giugno 202 6, pari complessivamente a Euro 4.615 migliaia (Euro 5.147 migliaia al 31 dicembre 202 5) comprendono principalmente lease liabilities e debiti finanziari per Put&Call options .
I finanziament i bancari della Capogruppo al 30 giugno 20 26, al lordo delle fees bancarie, sono così composti :
(*) Il finanziamento in Pool è stato sottoscritto con B NL S.p.A. e Unicredit S.p.A. .
Il debito per il finanziamento bancario verso i suddetti istituti è soggetto a covenant di natura economico -finanziaria.
Tali covenant , calcolati su un leverage ratio definito come Posizione Finanziaria Netta in rapporto all’Ebitda sulla base di accordi contrattuali con gli istituti di credito, risultano rispettati al 3 0 giugno 2026. Il finanziament o è valutat o con il metodo del costo ammortizzato sulla base delle disposizioni dell’IFRS 9 e pertanto il suo valore, ridotto dagli oneri accessori sui finanziamenti, al 30 giugno 2026 è pari a Euro 17.746 migliaia (Euro 2 1.274 migliaia al 31 dicembre 202 5).
(In migliaia di Euro) Accensione Scadenza Importo originario Situazione al 30 giugno 202 6
Debito
residuo di cui quota corrente di cui quota non
corrente
Pool
Linea “Ordinaria” 31/07/2024 31/07/2028 25.000 17.856 7.143 10.713
Totale finanziamento in Pool (*) 25.000 17.856 7.143 10.713
60 Di seguito riportiamo la riconciliazione dell’Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 202 6, pari a Euro 7.362 migliaia , e al 31 dicembre 202 5, pari a Euro 12.621 migliaia, in base allo schema previsto dall’Orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021 e indicato nel Richiamo di attenzione Consob 5/21 del 29 aprile 2021 :
(in migliaia di Euro) Situazione al Variazioni 30 giugno 202 6 31 dicembre 202 5 Δ % (A) Disponibilità liquide 26.149 23.576 2.573 10,9% (B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide -
- - 0,0% (C) Altre attività finanziarie correnti 598 366 232 63,4% (D) Liquidità (A)+(B)+(C) 26.746 23.942 2.805 11,7% (E) Debito finanziario corrente 11.726 10.270 1.456 14,2% (F) Parte corrente del debito finanziario non corrente 8.394 8.675 (281) -3,2% (G) Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 20.120 18.945 1.175 6,2%
- di cui garantito - -
- di cui non garantito 20.120 18.945 1.175 6,2% (H) Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) (6.627) (4.997) (1.630) 32,6% (I) Debito finanziario non corrente 13.989 17.618 (3.629) -20,6% (J) Strumenti di debito -
- - 0,0% (K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti -
- - 0,0% (L) Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) 13.989 17.618 (3.629) -20,6%
- di cui garantito - - 0,0%
- di cui non garantito 13.989 17.618 (3.629) -20,6%
(M) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (H) + (L) 7.362
12.621 (5.260) -41,7%
Si riporta di seguito il dettaglio delle passività finanziarie in base alle scadenze:
(In migliaia di Euro) Situazione al 30 giugno 202 6 31 dicembre 202 5 Entro 1 anno 20.120 18.945 Da 1 a 5 anni 13.989 17.552 Oltre 5 anni - 66 Totale Passività finanziarie 34.109 36.563
4.14 Benefici a dipendenti Al 30 giugno 20 26 la voce ammonta ad Euro 567 migliaia (Euro 555 migliaia al 31 dicembre 20 25); le valutazion i attuarial i del trattamento di fine rapporto (TFR) della società Capogruppo e della controllata Systema sono aggiornate al 3 0 giugno 202 6. Quest’ultime valutazion i state realizzat e in base alla metodologia dei benefici maturati mediante il criterio “ Project Unit Credit ” come previsto dallo IAS 19 .
La variazione del periodo è riconducibile al turnover del personale ed alle valutazioni attuariali.
Il modello attuariale al 30 giugno 2026 si basa sul:
• tasso di attualizzazione del 3,37%, che è stato desunto dall’indice Iboxx Corporate AA con duration 7/10 ;
61 • tasso annuo di inflazione del 2,00%;
• tasso annuo incremento TFR del 3,00%, che è pari al 75% dell’inflazione più 1,5 punti percentuali.
Inoltre, sono state effettuate analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale , considerando gli effetti che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili alla data di bilancio; i risultati di tali analisi non danno origine ad effetti significativi .
4.15 Piano di Buy-Back Con l’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti del 30 aprile 2026 è stato rinnovato il programma di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie (cosiddetto “Piano di Buy Back), previa revoca, per la parte rimasta ineseguita, della delibera di autorizzazione assunta dall’Assemblea degli Azionisti del 17 aprile 2025 .
Il rinnovo del piano di acquisto di azioni proprie, il quale avrà durata di diciotto mesi (decorrenti dalla data della delibera assembleare), prevede le seguenti finalità: i) intervenire, direttamente o tramite intermediari, per regolarizzare l’andamento delle negoziazioni e dei corsi e per sostenere sul mercato la liquidità del titolo, fermo restando in ogni caso il rispetto delle disposizioni vigenti; ii) conservazione per successivi utilizzi, ivi inclusi, a titolo esemplificativo, operazioni sul mercato e fuori mercato, corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio o cessione di partecipazioni da realizzarsi mediante permuta, conferimento o altro atto di disposizione e/o utilizzo, con altri soggetti, ovvero la destinazione al servizio di prestiti obbligazionari convertibili in azioni della Società o prestiti obbligazionari con warrant; iii) impiego a servizio di futuri piani di compensi e incentivazione basati su strumenti finanziari e riservati agli amministratori e ai dipendenti della Società e/o delle società dalla stessa direttamente o indirettamente controllate, sia mediante la concessi one a titolo gratuito di opzioni di acquisto, sia mediante l’attribuzione gratuita di azioni (c.d. piani di stock option e di stock grant ); iv) impiego a servizio di eventuali futuri programmi di assegnazione gratuita di azioni agli azionisti. Si precisa che il piano di Buy Back in corso non è finalizzato alla riduzione del capitale tramite annullamento delle azioni proprie acquistate.
Nell’ambito della suddetta delibera, il Consiglio di Amministrazione del 25 maggio 2026 ha dato avvio al programma di acquisto e disposizioni di azioni proprie prevedendo: i) che l’acquisto verrà effettuato in una o più tranche, sino ad un numero massimo di azioni Cellularline che, tenuto conto delle azioni ordinarie di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessiva mente superiore al 7,0% del capitale sociale, fermo restando il rispetto dei limiti previsti dalla disciplina applicabile, ii) un controvalore massimo per la realizzazione del programma pari ad Euro 4 milioni. Quanto al corrispettivo, gli acquisti di azioni potranno essere effettuati a un corrispettivo non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% al prezz o di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione, nonché nel rispetto delle condizioni relative alle negoziazioni stabilite nell’art. 3 del Regolamento delegato (UE) 2016/1052. Il programma di acquisto di azioni non prevede come finalità quanto contenuto al punto i) del precedente paragrafo.
Si informa che sono state utilizzate azioni proprie Cellularline per nr. 340.679 per la distribuzione della quota in azioni del dividendo 2025 ed alla data del 9 settembre 2026, la Società detiene n . 743.963 azioni proprie, pari al 3,40% del capitale sociale.
62 4.16 Fondi per rischi ed oneri Si riporta di seguito la movimentazione della voce Fondi per rischi e oneri per il periodo dal 31 dicembre 20 25 al 30 giugno 20 26:
(In migliaia di Euro)
Fondo indennità
suppletiva di clientela Fondo rischi futuri Totale Saldo al 31 dicembre 202 5 1.680 1.367 3.047
- di cui quota corrente - - -
- di cui quota non corrente 1.680 1.367 3.047 Accantonamenti 109 - 109 Da variazione perimetro di consolidamento - - -
(Utilizzi )/Rilasci (114) - (114) Saldo al 30 giugno 202 6 1.675 1.367 3.042
- di cui quota corrente - - -
- di cui quota non corrente 1.675 1.367 3.042
Il fondo indennità suppletiva di clientela si riferisce alla probabile indennità che dovrà essere corrisposta dalla Capogruppo e dalla controllata Systema agli agenti in occasione della risoluzione del rispettivo rapporto di agenzia per fatti non imputabili all’agente stesso . La valutazione attuariale aggiornata al 3 0 giugno 202 6, coerente con lo IAS 37, è condotta quantificando i futuri pagamenti tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di bilancio dagli agenti operanti fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale.
Per le valutazioni attuariali sono state adottate ipotesi demografiche ed economico -finanziarie ; nello specifico , relativamente al tasso di attualizzazione , si è fissato lo stesso con riferimento all’indice IBoxx Eurozone AA in relazione alla duration del collettivo . Nello specifico è stato adottato un tasso pari al 3, 37%. Il fondo rischi futuri include prevalentemente un accantonamento registrato nel 2025 relativo ad imposte degli esercizi precedenti.
4.16 Debiti commerciali Di seguito si riporta il dettaglio della voce Debiti commerciali al 30 giugno 20 26 e al 31 dicembre 20 25:
(In migliaia di Euro) Situazione al 30 giugno 2026 31 dicembre 20 25 Debiti commerciali verso terzi 27.038 29.318 Debiti commerciali verso parti correlate (Nota 8) - -
Totale Debiti commerciali 27.038 29.318
Al 30 giugno 202 6 i debiti commerciali, tutti con normali termini di pagamento e scadenza entro l’anno , sono pari a Euro 27.038 migliaia (Euro 29.318 migliaia al 31 dicembre 20 25) e si riferiscono a ll’acquisto di beni e servizi.
4.17 Debiti per imposte correnti Al 30 giugno 202 6 la voce ammonta ad Euro 315 migliaia ( Euro 115 migliaia al 31 dicembre 202 5) e comprende principalmente il debito della Capogruppo per Euro 253 migliaia .
63 4.18 Altre passività Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre passività al 30 giugno 20 26 e al 31 dicembre 20 25:
(In migliaia di Euro) Situazione al 30 giugno 20 26 31 dicembre 20 25 Debiti per il personale 3.164 2.565 Debiti tributari 1.898 1.508 Debiti per istituti di previdenza e di sicurezza sociale 921 974 Altri debiti 1.846 1.462 Totale Altre Passività 7.829 6.509
Al 30 giugno 20 26 la voce ammonta ad Euro 7.829 migliaia (Euro 6.509 migliaia al 31 dicembre 20 25) ed è composta principalmente da:
• Euro 3.164 migliaia per i debiti verso il personale dipendente per competenze da liquidare e per bonus;
• Euro 1.898 migliaia per debiti tributari (ritenute d’acconto e IVA a debito);
• Euro 1.846 migliaia per altri debiti (ratei e risconti passivi e acconti da clienti );
• Euro 921 migliaia verso gli istituti di previdenza e di sicurezza sociale per contributi da liquidare .
4.19 Altre passività finanziare (correnti e non correnti) Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre passività finanziarie 30 giugno 202 6 e al 31 dicembre 202 5:
(In migliaia di Euro) Situazione al 30 giugno 202 6 31 dicembre 202 5 Altre passività finanziarie correnti 1.250 1.681 Altre passività finanziari e non correnti 3.364 3.466 Totale Altre passività finanziarie 4.615 5.147
Le Altre passività finanziarie al 3 0 giugno 202 6 ammontano ad Euro 4.615 migliaia (Euro 5.147 migliaia al 31 dicembre 202 5) ed includono principalmente:
• le passività finanziarie relative alle opzioni put/call ed agli accordi siglati per l’acquisto delle rimanenti quote della società controllat a Worldconnect per Euro 2.456 migliaia;
• il debito per leasing derivante dall’applicazione dell’IFRS 16 per Euro 2.160 migliaia (Euro 2.565 al 31 dicembre 202 5).
4.20 Ricavi
I ricavi delle vendite al 30 giugno 2026 ammontano a Euro 70.525 migliaia (Euro 70.478 migliaia al 30 giugno 2025). Come già menzionato, l e attività del Gruppo si sviluppano attraverso un unico settore operativo e sono suddivisibili in tre principali linee di prodotto:
• Linea di prodotto Red (accessori per dispositivi multimediali);
• Linea di prodotto Black (accessori per il mondo della moto e delle bici);
• Linea di prodotto Blue (prodotti di terzi commercializzati su concessione in distribuzione).
Le seguent i tabell e mostra no i ricavi, suddivisi per linea di prodotto ed area geografica.
64
Ricavi delle Vendite per linea di prodotto (In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazione 30 giugno 202 6 % sui ricavi 30 giugno 202 5 % sui ricavi Δ % Red – Italia 22.245 31,5% 22.413 31,8% (168) -0,7% Red – International 30.772 43,6% 34.173 48,5% (3.401) -10,0%
Ricavi delle Vendite – Red 53.017 75,2% 56.586 80,3% (3.569) -6,3% Black – Italia 1.675 2,4% 2.565 3,6% (890) -34,7% Black – International 3.039 4,3% 3.089 4,4% (50) -1,6%
Ricavi delle Vendite – Black 4.714 6,7% 5.653 8,0% (940) -16,6% Blue – Italia 10.474 14,9% 7.165 10,2% 3.311 46,2% Blue – International 2.318 3,3% 1.073 1,5% 1.246 >100 %
Ricavi delle Vendite – Blue 12.794 18,1% 8.238 11,7% 4.556 55,3%
Totale Ricavi delle Vendite 70.525 100% 70.478 100,0% 47 0,1%
Ricavi delle Vendite per area geografica (In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazione 30 giugno 202 6 % sui ricavi 30 giugno 202 5 % sui ricavi Δ % Italia 34.397 48,8% 32.144 45,6% 2.253 7,0% Germania 5.253 7,5% 5.253 7,5% 1 0,2% Est Europa 5.021 7,1% 5.150 7,3% (129) -2,5% Spagna/Portogallo 4.641 6,6% 6.311 9,0% (1.670) -26,5% Benelux 4.293 6,1% 4.385 6,2% (92) -2,1% Nord Europa 3.965 5,6% 4.101 5,8% (136) -3,3% Francia 3.714 5,3% 3.938 5,6% (224) -5,7% Svizzera 3.503 5,0% 3.183 4,5% 320 10,1% Medio Oriente 3.480 4,9% 3.296 4,7% 184 5,6% Gran Bretagna 1.413 2,0% 2.022 2,9% (609) -30,1% Nord America 452 0,6% 351 0,5% 101 28,9% Altri 391 0,6% 345 0,5% 47 13,6% Totale Ricavi delle Vendite 70.525 100% 70.478 100% 47 0,1%
4.21 Costo del venduto Il costo del venduto ammonta a Euro 41.240 migliaia al 30 giugno 20 26 (Euro 42.898 al 30 giugno 20 25) e comprende principalmente i costi di acquisto e lavorazione delle materie prim e, costi del personale e costi di logistica .
4.22 Costi di vendita e distribuzione I costi di vendita e distribuzione al 30 giugno 202 6 sono pari a Euro 15.603 migliaia (Euro 15.253 migliaia al 30 giugno 202 5) e sono così dettagliati:
65
(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 202 6 % sui ricavi 30 giugno 202 5 % sui ricavi Costo del personale per vendita e distribuzione 7.988 11,3% 7.523 10,7% Provvigioni ad agenti 2.996 4,2% 3.268 4,6% Trasporti di vendita 2.259 3,2% 2.109 3,0% Spese di pubblicità e consulenze commerciali 679 1,0% 609 0,9% Altri costi di vendita e distribuzione 1.681 2,4% 1.744 2,5% Totale costi di vendita e distribuzione 15.603 22,1% 15.253 21,6%
4.23 Costi generali e amministrativi I Costi generali e amministrativi al 30 giugno 202 6 ammontano a Euro 13.543 migliaia ( Euro 13.473 migliaia al 30 giugno 202 5) e sono così dettagliati:
(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 202 6 % sui ricavi 30 giugno 20 25 % sui ricavi Amm.to immobilizzazioni immateriali 4.504 6,4% 4.920 7,0% Amm.to immobilizzazioni materiali 663 0,9% 751 1,1% Amm.to diritto d’uso 777 1,1% 841 1,2% Accontamenti su rischi e svalutazioni 599 0,8% 359 0,5% Costo del personale amministrativo 3.796 5,4% 3.575 5,1% Consulenze strategiche, amm.ve, legali, HR, etc 1.095 1,6% 956 1,4% Compensi CdA e Collegio Sindacale 360 0,5% 412 0,6% Commissioni 55 0,1% 54 0,1% Altri costi generali amministrativi 1.693 2,4% 1.605 2,3% Totale costi generali e amministrativi 13.543 19,2% 13.473 19,1%
4.24 Altri costi e ricavi non operativi Gli altri costi e ricavi non operativi al 30 giugno 20 26 ammontano a Euro 824 migliaia (Euro 928 migliaia al 30 giugno 202 5) e sono così dettagliati :
(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno 202 6 % sui ricavi 30 giugno 202 5 % sui ricavi Sopravvenienze attive e (passive) 343 0,5% 166 0,2% Recuperi diritti SIAE 145 0,2% - 0,0% (Contributi SIAE e CONAI) (393) -0,6% (112) -0,2% Altri (costi)/ricavi non operativi 729 1,0% 873 1,2% Totale altri (costi)/ricavi non operativi 824 1,2% 928 1,5%
Il Totale Altri (costi)/ricavi non operativi è positivo per Euro 928 migliaia , in leggero aumento rispetto al semestre precedente.
66 4.25 Proventi e oneri finanziari I proventi e oneri finanziari netti presentano un saldo netto negativo di Euro 544 migliaia (Euro 2.007 migliaia negativi al 30 giugno 20 25).
(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno 202 6 % sui ricavi 30 giugno 202 5 % sui ricavi Proventi finanziari da variazione fair value 133 0,2% 24 0,0% Interessi attivi 65 0,1% 56 0,1% Totale Proventi finanziari 198 0,3% 79 0,1% Oneri finanziari da fair value - 0,0% (1.019 ) -1,4% Interessi passivi bancari su finanziamenti (474) -0,7% (742) -1,1% Commissioni bancarie (183) -0,3% (235) -0,3% Altri Interessi passivi (84) -0,1% (91) -0,1% Totale Oneri finanziari (742) -1,1% (2.087) -3,0% Totale Proventi e Oneri finanziari (544) -0,8% (2.007) -2,8%
I proventi finanziari, pari ad Euro 198 migliaia, sono riconducibili principalmente all’effetto della valutazione al fair value di Put & Call Options e dei derivati su coperture cambi in essere, oltre al valore degli interessi attivi bancari.
Gli oneri finanziari, pari ad Euro 742 migliaia, risultano in miglioramento rispetto al periodo precedente (pari ad Euro 2.087 migliaia) e sono principalmente riferibili a:
• Euro 474 migliaia relativi ad interessi verso banche per i finanziamenti a breve ed a medio -lungo termine;
• Euro 183 migliaia per costi di commissione bancari e per operazioni di factoring ;
• Euro 84 migliaia per altri interessi passivi.
La variazione dei Proventi e Oneri finanziari del primo semestre 2026, positiva per Euro 1. 464 migliaia, è principalmente riconducibile a minori oneri per strumenti finanziari derivati, nonché minori interessi passivi e commissioni bancarie.
4.26 Utili e perdite su cambi Di seguito si riporta il dettaglio della voce per i periodi di sei mesi chiusi al 30 giugno 202 6 e al 30 giugno 202 5:
(In migliaia di Euro ) Semestre chiuso al 30 giugno 202 6 % sui ricavi 30 giugno 202 5 % sui ricavi Utile/(Perdita) su cambi commerciali (11) 0,0% 750 1,1% Utile/(Perdita) su cambi finanziari 18 0,0% 95 0,1% Totale utili e (perdite) su cambi 7 0,0% 845 1,2%
4.27 Imposte
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Imposte per i periodi di sei mesi chiusi al 30 giugno 20 26 e al 30 giugno
2025:
67
(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno 202 6 30 giugno 202 5 Imposte correnti (614) (195) Imposte correnti esercizi precedenti - 1 Imposte differite attive/(passive) 237 229 Totale (378) 36
La voce comprende l’onere per le imposte correnti di competenza dell’esercizio pari ad Euro 614 migliaia.
Il calcolo delle imposte dei periodi infra -annuali viene effettuato applicando al risultato di periodo il tax rate determinato sulla situazione previsionale al 31 dicembre più aggiornata disponibile al momento della chiusura (budget o forecast ). Si procede alla determinazione delle imposte di detta situazione previsionale, stimando analiticamente le variazioni in aumento ed in diminuzione. L’incidenza delle imposte di budget/forecast sul rispettivo risultato economico determina il tax rate che successivamente viene applicato al risultato di periodo infr a-annuale di riferimento per il calcolo delle imposte di periodo.
Le imposte differite, pari ad Euro 237 migliaia, sono principalmente composte da:
• provent i per iscrizione delle imposte differite attive della Capogruppo pari a Euro 1 27 migliaia s u ammortamenti parzialmente deducibili come quelli dei marchi Cellularline e Interphone, come dettaglio nel paragrafo delle imposte differite attive;
• proventi per rilascio di imposte differite passive derivanti dall’effetto degli ammortamenti delle PPA di Worldconnect , Systema e Peter J äckel, pari ad Euro 92 migliaia .
4.28 Risultato base e diluito per azione Il risultato base per azione è stato calcolato dividendo il risultato del periodo consolidato per il numero medio di azioni ordinarie. Non sono presenti strumenti con potenziali effetti diluitivi. Si riporta, nella tabella di seguito, il dettaglio del calcolo:
(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno 202 6 30 giugno 202 5 Risultato del periodo/esercizio [A] 48 (1.345 ) Numero di azioni (in migliaia) considerate ai fini del calcolo del risultato per azione base e diluito [B] 20.898 21.070 Risultato per azione base e diluito ( in Euro ) [A/B] 0,00 (0,06)
4.29 Rendiconto finanziario Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato l’andamento dei flussi di cassa nei periodi in esame.
68 Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall’attività operativa
Situazione al
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2026 30/06/2025 Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa Utile/(perdita) del periodo 48 (1.345)
Rettifiche per:
- Imposte correnti e differite 378 (36)
- Svalutazioni e accantonamenti netti compresi nel capitale circolante (524) 98
- (Proventi)/Oneri finanziari maturati e (Utile) / Perdite su cambi 536 1.162
- (Proventi)/Oneri da partecipazioni - -
- Ammortamenti ed impairment Non-current Assets 5.944 6.512
- Altri movimenti non monetari - -
Variazioni di :
- Rimanenze (1.764) (5.931)
- Crediti Commerciali 5.785 14.345
- Debiti Commerciali (2.279) (2.915)
- Variazioni delle altre attività e passività operative 2.684 1.007
- Liquidazione di benefici a dipendenti e variazioni fondi (113) -
- Interessi pagati e altri oneri netti pagati (351) (657) Flusso generato/(assorbito) dalla gestione operativa 10.345 12.241 Imposte sul reddito pagate e compensate (536) (1.162) Flusso netto generato/(assorbito) dalla gestione operativa 9.808 11.079
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività di investimento (In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno 202 6 30 giugno 202 5 Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento Acquisto di Società controllata, al netto della liquidità acquisita ed altri costi (Acquisti)/Cessione di immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali (2.331) (2.408) Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (2.331) (2.408)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività di finanziamento
(In migliaia di Euro) Situazione al 30 giugno 202 6 30 giugno 202 5 Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento (Distribuzione dividendi) (2.245) (1.941) Debiti verso banche e altri finanziatori erogati [1] - -
Debiti verso banche e altri finanziatori rimborsati (1.922) 1.741 Aumento/(Diminuzione) altre passività finanziarie (763) 24 Altre variazioni di patrimonio netto (0) (1.665) Altri movimenti di patrimonio netto non monetari (6) (62) Disponibilità liquide nette generate dall'attività di finanziamento (4.936) (1.903) [1] Accensione nuovi finanziamenti / nuovi tiraggi.
69 5. Rapporti con parti correlate Le operazioni intervenute con le parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell’ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Tali rapporti riguardano in prevalenza (i) la fornitura di prodotti e a ccessori per la telefonia mobile, (ii) la fornitura di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività e (iii) l’erogazione di finanziamenti nei confronti delle suddette parti correlate. Le Operazioni con Parti Correlate, come definite dallo IAS 24 e disciplinate dall’art. 4 del Regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010 (e successive modifiche), poste in essere dal Gruppo fino al 3 0 giugno 202 6 riguardano rapporti in prevalenza di natura commerciale relativi alla fornitura di beni e alla prestazione di servizi. Si riporta di seguito l’elenco delle parti considerate correlate con le quali sono intervenute transazioni nel corso del semestre 202 6 indicando la tipologia
di correlazione:
Parti correlate Tipologia e principale rapporto di correlazione Cellular Swiss S.A. Società collegata partecipata da Cellularline S.p.A. al 50% (consolidata con il metodo del patrimonio netto); i restanti soci sono: Maria Luisa Urso (25%) e Antonio Miscioscia (25%)
Christian Aleotti
Azionista di Cellularline S.p.A.
La tabella che segue illustra i saldi patrimoniali delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere dal Gruppo per il semestre chiuso al 30 giugno 20 26 raffrontato con il 31 dicembre 202 5.
(In migliaia di Euro) Situazione al 30 giugno 202 6 31 dicembre 202 5
Crediti
commerciali
correnti Altri Crediti (Debiti
commerciali) Crediti
commerciali
correnti Altri Crediti (Debiti
commerciali) non
correnti non
correnti
Cellular Swiss S.A. 3.130 - - 2.781 - -
Totale 3.130 - - 2.781 - -
Incidenza sulla voce di bilancio 6,9% - - 5,4% - -
Si segnala che i crediti commerciali sono esposti nel bilancio al netto dei relativi debiti commerciali.
La tabella che segue illustra i saldi economici delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere da Cellularline fino al 30 giugno 20 26 e 30 giugno 202 5:
(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno 202 6 30 giugno 202 5
Ricavi delle
vendite (Costi di
vendita e
distribuzione) (Costi generali e
amministrativi) (Altri
costi)
Ricavi
non
operativi Ricavi
delle
vendite (Costi di
vendita e
distribuzione) (Costi generali e
amministrativi) (Altri
costi)
Ricavi
non
operativi
Cellular Swiss S.A. 3.046 - (1) - 2.390 - (1) -
Altre - - (6) - - - (8) -
Totale 3.046 - (7) - 2.390 - (9) -
Incidenza sulla voce di bilancio 4,3% - 0,1% 3.4% - 0,1% -
Si segnala che i principali rapporti creditori/debitori ed economici con Parti Correlate intrattenuti da Cellularline nel periodo chiuso al 30 giugno 2026 sono i seguenti:
70 • Cellular Swiss S.A.: rapporto di natura commerciale relativo alla cessione di beni destinati alla vendita da parte di Cellularline a Cellular Swiss S.A., con riaddebito da parte di quest’ultima di quota -parte dei contributi di natura commerciale sostenuti per l’acquisizione di nuova clientela e/o lo sviluppo di quella esistente, in linea con le politiche commerciali del Gruppo;
• Christian Aleotti: due contratti di locazione di cui Cellularline è parte, in qualità di conduttore, stipulati in data 1° settembre 2017 e 16 ottobre 2017.
6. Altre informazioni
6.1 Passività potenziali Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, gli Amministratori della Società ritengono che, alla data di approvazione del presente bilancio, i fondi accantonati siano sufficienti a garantire la corretta rappresentazione dell’informazione finanziaria.
6.2 Rischi
Si precisa inoltre che il Gruppo è esposto ai rischi di varia natura già illustrati nel Paragrafo 13 della Relazione Intermedia dell’andamento della Gestione.
6.3 Garanzie concesse a favore di terzi Sono in essere fidejussioni passive a favore di terzi pari ad Euro 11 migliaia , principalmente relative ad un cliente , a garanzia di eventuali penali contrattuali per le forniture commerciali.
Si evidenza che alla data del 30 giugno 202 6 non sono state rilevate penali contrattuali e non ne risultano attese nelle previsioni di budget e forecast del Gruppo.
6.4 Eventi successivi • In data 3 luglio 2026 viene annunciato l’ingresso di Cellularline S.p.A. nella selezione delle cento società quotate sulla Borsa Italiana che compongono l’Indice Intermonte Valore Italia, dedicato alle PMI con capitalizzazione inferiore al miliardo di euro e non appartenenti al FTSE MIB.
• In data 8 luglio 2026 è stata costituita la società Cellularline Turkey teknoloji ve satış ticaret limited şirketi con l’obiettivo di garantire una presenza diretta nel mercato Turco attraverso la distribuzione dei prodotti a marchio Cellularline.
• In data 9 luglio 2026 è stato pubblicato l’ESG Report 2025, che restituisce una fotografia completa delle performance ambientali, sociali e di governance del Gruppo. Il Report si sviluppa attorno a tre direttrici strategiche – Transizione Ecologica, People Care & DE&I e Change System – che guidano l’azione del Gruppo su sei aree tematiche: Governance , Persone, Comunità, Fornitori, Ambiente e Clienti.
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Reggio Emilia, lì 9 Settembre 2026 Dott. Antonio Luigi Tazartes Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e
societari
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ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30
GIUGNO 2026 AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14
MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
I sottoscritti Christian Aleotti in qualità cli Amministratore Delegato, e Giacomo Rizzi, in qualità cli Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari del Gruppo Cellularline, attestano, tenuto conto anche cli quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato per il periodo cli sei mesi chiuso al 30 giugno 2026.
Al riguardo si segnala che non sono emersi aspetti cli rilievo.
Si attesta inoltre che la Relazione finanziaria Semestrale Consolidata per il periodo cli sei mesi chiuso al 30 giugno 2026 del Gruppo Cellularline:
• è redatta in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
• corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
• è idonea a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sulla Relazione finanziaria Semestrale Consolidata, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Reggio Emilia, lì 9 settembre 2026 Vice Presidente e Amministratore Delegato Giacomo Rizzi Dirigente preposto alla redazjone dei documenti contabili e
societari
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