Gruppo Carraro
Relazione sulla Gestione al 30 giugno 2026
Il Gruppo Carraro
Carraro è un gruppo internazionale leader nei sistemi di trasmissione per veicoli off-highway e trattori specializzati, con Headquarter in Italia a Campodarsego (Padova).
Carraro S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’art. 2497 e seguenti del codice civile.
Ad oggi le attività del Gruppo si suddividono in due Aree di Business:
- Sistemi di trasmissione Attraverso le società afferenti all’Area di Business Drivelines & Components (Drivetech), che rappresenta la parte preponderante del Gruppo, Carraro progetta, produce e commercializza sistemi di trasmissione (assali, trasmissioni e cambi di velocità) prevalentemente per macchine movimento terra e agricole e veicoli fuoristrada, nonché un’ampia gamma di componenti e ingranaggi destinati a settori altamente differenziati, dall’automotive ai camion, dal material handling alle applicazioni agricole e movimento terra.
- Trattori
Attraverso l’Area di Business Vehicles (Agritalia) il Gruppo progetta e produce trattori speciali (vigneto e frutteto, tra i 60 e i 120 cavalli) rivolti a terze parti, ovvero a marchio Claas, AGCO, Antonio Carraro, John Deere, Valtra; Agritalia fornisce inoltre servizi d’ingegneria finalizzati alla progettazione di gamme innovative di trattori.
I mercati di riferimento
Agricoltura
Nel primo semestre del 2026, il mercato globale dei trattori ha evidenziato un andamento differenziato tra le principali aree geografiche. Mentre Europa, Stati Uniti e Brasile hanno continuato a confrontarsi con condizioni di mercato deboli o caratterizzate da un recupero soltanto graduale, l’India ha confermato una crescita particolarmente sostenuta, affermandosi come il principale contributore all’espansione delle vendite mondiali di trattori.
A livello globale, il settore sembra essere entrato in una fase di progressiva normalizzazione successiva al rallentamento registrato nel biennio 2024-2025. L’Asia continua a rappresentare oltre la metà dei volumi mondiali, con l’India che si conferma il principale mercato a livello globale per numero di unità vendute.
In Europa il mercato ha mostrato un quadro sostanzialmente stabile rispetto ai livelli registrati nel 2025, senza tuttavia evidenziare significativi segnali di ripresa. Gli indicatori di fiducia del comparto continuano a riflettere un contesto prudente, interessando trasversalmente i diversi segmenti del settore. I costruttori segnalano tuttavia una maggiore resilienza nelle fasce di prodotto a più elevato contenuto tecnologico, in particolare nei trattori di alta potenza, nelle trasmissioni a variazione continua (CVT) e nelle soluzioni maggiormente orientate all’agricoltura di precisione. Al contrario, i segmenti più sensibili al prezzo continuano a risentire della limitata propensione agli investimenti.
Nel comparto dei sollevatori telescopici, la domanda si mantiene su livelli favorevoli, sostenuta dalle esigenze operative dei settori della zootecnia, degli impianti di biogas e delle attività di movimentazione dei materiali. Tale segmento continua a rappresentare una delle aree più dinamiche dell’intero settore agricolo europeo.
In Nord America , il mercato continua a registrare una fase di contrazione. Le vendite di trattori nel primo semestre del 2026 risultano inferiori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con una flessione particolarmente pronunciata nel segmento dei trattori a quattro ruote motrici (4WD). Tra i principali fattori che influenzano negativamente la domanda si segnalano l’impatto dei dazi sui prezzi finali, la prudenza degli agricoltori nelle decisioni di investimento e l’incertezza sull’evoluzione della redditività del settore agricolo, anche in considerazione dell’elevato livello dei costi operativi.
In Sud America , e in particolare in Brasile, il mercato sta attraversando una fase di rallentamento successiva alla crescita registrata negli anni precedenti. La debolezza della domanda è risultata particolarmente evidente nei comparti collegati alle coltivazioni specializzate, quali agrumi e caffè. L’avvio del 2026 si è rivelato inferiore alle attese anche a causa dell’incertezza legata alle elezioni presidenziali previste per il mese di ottobre. Il segmento delle mietitrebbie ha evidenziato una dinamica ancora più debole. Il principale elemento di pressione continua a essere rappresentato dall’elevato costo del credito che, nonostante il progressivo invecchiamento del parco macchine, induce molti operatori a rinviare i programmi di rinnovo e investimento.
L’India si conferma il mercato più dinamico a livello mondiale e il principale motore della crescita del settore nel primo semestre del 2026. Le vendite hanno registrato un incremento significativo rispetto all’esercizio precedente, superando per la prima volta la soglia di un milione di trattori commercializzati. Parallelamente, il mercato sta mostrando una graduale evoluzione verso modelli di maggiore potenza, in particolare nella fascia compresa tra 40 e 50 HP, nonché verso configurazioni a quattro ruote motrici con assale anteriore traente, favorite anche dagli incentivi e dalle politiche di sostegno introdotte dal Governo.
In Cina, le prospettive per il 2026 rimangono positive, con una crescita del mercato delle macchine agricole sostenuta dagli investimenti pubblici e dai programmi di modernizzazione del settore agricolo. La domanda continua a orientarsi verso trattori di potenza superiore a 100 HP e verso la sostituzione delle macchine meno performanti con soluzioni tecnologicamente più avanzate. Sebbene la crescita dei volumi risulti meno accentuata rispetto ad altri mercati emergenti, il settore continua a essere trainato da investimenti in modernizzazione, agricoltura di precisione e aggiornamento tecnologico delle flotte. Contestualmente, permane una forte attenzione alla competitività del costo di prodotto e si registra una crescente vocazione all’export, in particolare verso i mercati del Medio Oriente e del Sud America.
Movimento terra e macchine da costruzione Nel primo semestre del 2026, il mercato globale delle macchine movimento terra e da costruzione ha evidenziato segnali di progressivo rafforzamento rispetto all’esercizio precedente. Il settore ha beneficiato di un contesto macroeconomico generalmente più stabile e della prosecuzione dei programmi di investimento infrastrutturale in numerose aree geografiche. La crescita si è tuttavia confermata eterogenea tra regioni e segmenti applicativi, con una dinamica particolarmente favorevole nel comparto delle infrastrutture e delle grandi opere pubbliche, mentre il settore delle costruzioni residenziali e commerciali continua a manifestare un andamento più moderato.
In Europa , il mercato ha registrato un graduale miglioramento, sostenuto principalmente dagli investimenti pubblici destinati allo sviluppo e all’ammodernamento delle infrastrutture, che continuano a rappresentare il principale motore della domanda. Permangono tuttavia significative differenze tra i singoli Paesi: accanto a mercati che mostrano segnali di ripresa, altri continuano a risentire della debolezza degli investimenti nel settore privato e di una crescita economica ancora contenuta.
In Nord America , il settore ha confermato una buona tenuta, sostenuta dagli investimenti nelle infrastrutture energetiche, nei data center e nei progetti industriali connessi ai processi di rilocalizzazione produttiva. Pur in presenza di un progressivo ritorno a livelli di domanda più normalizzati rispetto agli anni di crescita eccezionale e di dinamiche inflattive ancora presenti, il mercato continua a beneficiare di un contesto di investimento favorevole.
In Cina, il mercato ha mostrato segnali di moderata ripresa, supportati dalle misure governative introdotte a sostegno del settore immobiliare e dalla prosecuzione delle politiche volte a favorire la transizione energetica. La crescente diffusione delle macchine elettrificate continua a rappresentare un elemento distintivo del mercato cinese, mentre la domanda legata alle applicazioni tradizionali rimane influenzata dal graduale recupero del comparto immobiliare.
In India, dopo la fase di normalizzazione registrata nel 2025, il mercato ha evidenziato un andamento positivo. Il Paese continua a rappresentare uno dei mercati con le più interessanti prospettive di sviluppo nel medio-lungo periodo, grazie ai programmi governativi di investimento infrastrutturale e ai processi di urbanizzazione in corso.
In Sud America , il mercato è entrato in una fase di maggiore stabilità, dopo gli anni di forte espansione sostenuti dagli investimenti nel settore minerario e infrastrutturale. Tali comparti continuano a rappresentare i principali fattori di sostegno della domanda, contribuendo a mantenere elevati i livelli di attività e di utilizzo delle flotte. In questo contesto, il Brasile si conferma il mercato di riferimento dell’area e il principale contributore alla domanda regionale.
Settore Automotive on-highway & e-Trucks
Il comparto dell’ ingranaggeria ad alta potenza ha registrato una crescita rispetto all’esercizio 2025, sostenuto dal rinnovo delle flotte in Europa e Nord America e dalla domanda di soluzioni più efficienti e sostenibili. Pur mantenendo un peso prevalente delle applicazioni tradizionali, il Gruppo ha inoltre sviluppato progetti per la fornitura di componenti destinati a veicoli elettrici, in linea con le prospettive di crescita del segmento.
Nel settore automotive , la domanda si è stabilizzata rispetto alla forte volatilità dell’esercizio precedente, pur rimanendo inferiore alle aspettative a causa delle tensioni commerciali internazionali, delle politiche tariffarie statunitensi e del persistente clima di incertezza del mercato.
Andamento del semestre Ai fini di una maggiore comprensione dei dati relativi al semestre saranno evidenziati dati rettificati. In particolare i dati rettificati terranno conto di operazioni non legate alla gestione ordinaria ed eventi eccezionali.
Nel presente documento vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi
contabili IFRS:
- EBITDA: inteso come somma del risultato operativo di conto economico, degli ammortamenti (comprensivi di eventuali rettifiche) e delle svalutazioni di immobilizzazioni. Gli amministratori ritengono l’EBITDA un indicatore alternativo di performance utile ai fini della comprensione del risultato operativo del Gruppo;
- EBIT: inteso come risultato operativo di conto economico. Gli amministratori ritengono l’EBIT un indicatore significativo ai fini della comprensione del risultato operativo del Gruppo;
- CAPITALE CIRCOLANTE NETTO DELLA GESTIONE: differenza tra Crediti commerciali, Rimanenze nette e Debiti commerciali rappresentati nello stato patrimoniale. Gli amministratori ritengono il capitale circolante netto della gestione rilevante in quanto rappresentativo della performance finanziaria operativa del Gruppo;
- POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DELLA GESTIONE: Indebitamento Finanziario Netto ESMA determinato conformemente a quanto previsto delle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall’ESMA, n. 32-382-
1138 del 2021, detratti, ove applicabile, i crediti e le attività finanziarie non correnti, oltre agli effetti derivanti dalla applicazione del Principio Contabile Internazionale IFRS 16. Gli amministratori valutano essere la posizione finanziaria netta della gestione un indicatore rilevante ai fini della rappresentazione della situazione debitoria complessiva del Gruppo.
Nel primo semestre 2026 il Gruppo Carraro ha registrato, in linea con le attese, una significativa crescita del fatturato rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Il risultato è stato favorito dal progressivo miglioramento del mercato europeo, dall’avvio di nuovi progetti e dal rafforzamento delle quote di mercato. Dopo la fase più debole del ciclo attraversata nel biennio precedente, si sono infatti manifestati segnali di ripresa della domanda, in particolare nel settore delle macchine per il movimento terra. Tale dinamica ha sostenuto l’aumento dei volumi di vendita, con effetti particolarmente positivi sulla Business Area Drivelines e sul comparto Gears.
Andando più nel dettaglio dal punto di vista geografico, la crescita del mercato indiano è stata trainata principalmente dall’incremento della domanda di assali e dal graduale spostamento del mercato locale verso trattori di maggiore potenza, segmento nel quale il Gruppo continua a rafforzare il proprio posizionamento competitivo. Anche il mercato
cinese ha evidenziato una crescita significativa, sostenuta dall’espansione delle applicazioni Construction Equipment e dalla crescente capacità dei costruttori locali di penetrare mercati internazionali ad elevato contenuto tecnologico, ambito nel quale il Gruppo si conferma partner strategico di riferimento.
Nel corso della prima parte dell’anno il Gruppo ha evidenziato un significativo miglioramento della redditività operativa, principalmente riconducibile alla crescita dei volumi. Tale dinamica ha favorito inoltre un più elevato assorbimento dei costi fissi industriali, amplificando l’effetto leva operativa e consentendo di beneficiare, al contempo, delle azioni di efficientamento e contenimento dei costi promosse dal management. In tale contesto, il contributo dei maggiori livelli produttivi e commerciali si è riflesso positivamente sulla marginalità, determinando un sensibile incremento sia in termini di EBIT che di EBITDA consolidati rispetto al primo semestre 2025. Parallelamente, il Gruppo ha continuato a operare in un contesto internazionale caratterizzato da elementi di incertezza; in particolare, le tensioni geopolitiche nell’area mediorientale hanno generato rallentamenti ed inefficienze lungo alcune rotte logistiche strategiche, rendendo necessario un costante monitoraggio della supply chain e un adeguamento delle attività di approvvigionamento al fine di garantirne la continuità operativa.
Nel comparto automotive, il progetto INEOS è proseguito, pur mantenendo volumi ancora inferiori rispetto alle attese.
Tale situazione continua a limitare il pieno assorbimento della struttura industriale dedicata, sebbene la ripresa delle attività produttive rispetto all’esercizio precedente abbia contribuito a migliorare il livello complessivo di utilizzo degli impianti. Parallelamente, il sito produttivo di Montereale Valcellina, dedicato all’ingranaggeria ad alta potenza, ha registrato un’importante accelerazione delle richieste di mercato, confermando il buon andamento del comparto e il raggiungimento dei livelli di attività previsti.
Per quanto riguarda la Business Area Agritalia nel primo semestre 2026 la stessa ha registrato una contrazione del fatturato rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente, principalmente riconducibile al persistente rallentamento del mercato europeo dei trattori specializzati per vigneto e frutteto, ulteriormente condizionato dal contesto di instabilità geopolitica e dalle tensioni commerciali internazionali. In particolare, la debolezza della domanda nei principali mercati di riferimento è stata influenzata anche dagli effetti indiretti delle politiche tariffarie internazionali, che hanno ridotto la visibilità degli operatori agricoli e limitato la propensione agli investimenti. Per contrastare tale scenario, Agritalia sta proseguendo nello sviluppo di nuove opportunità commerciali attraverso l’ingresso in nuovi mercati e l’introduzione di soluzioni caratterizzate da maggiore contenuto tecnologico. A causa del drastico calo dei volumi, la marginalità operativa ha evidenziato un peggioramento rispetto al primo semestre 2025; pur continuando a perseguire iniziative di ottimizzazione del costo del prodotto e di efficientamento industriale, tali azioni non sono state sufficienti a controbilanciare integralmente gli effetti dei minori volumi derivanti dalla contrazione della domanda. Nel semestre è inoltre proseguito il ricorso agli strumenti di flessibilità produttiva e di contenimento dei costi, coerentemente con il livello di attività registrato e con l’obiettivo di preservare la competitività e la sostenibilità economica della divisione.
Sotto il profilo finanziario, la Posizione Finanziaria Netta continua ad evidenziare alcuni ambiti di miglioramento. La stessa è stata impattata dagli investimenti, dall’andamento del capitale circolante netto e dal pagamento dei dividendi.
Gli investimenti hanno riguardato principalmente il completamento dei programmi di ampliamento della capacità produttiva già avviati nel precedente esercizio, con particolare riferimento agli stabilimenti italiani e all’espansione del sito produttivo indiano.
Permangono inoltre aree di ulteriore miglioramento nella gestione del capitale circolante, in particolare per quanto riguarda la gestione degli incassi dalla clientela. Parallelamente, il magazzino ha registrato un incremento rispetto ai livelli di fine esercizio precedente, in coerenza con la strategia volta a sostenere i programmi produttivi previsti per il secondo semestre.
I principali indicatori economici e finanziari del semestre verranno illustrati in dettaglio nel paragrafo dedicato ai dati economici e patrimoniali.
Ricerca e Sviluppo: innovazione, nuove applicazioni e value chain Nel corso del primo semestre 2026, il Gruppo ha confermato il proprio impegno nell’innovazione e nello sviluppo tecnologico, proseguendo gli investimenti in Ricerca e Sviluppo in linea con le priorità strategiche. Le attività si sono concentrate sullo sviluppo di sistemi di trasmissione avanzati e di trattori specializzati destinati ai mercati a maggiore potenziale. L’innovazione continua a rappresentare un elemento centrale della strategia di crescita del Gruppo, sostenendo sia l’evoluzione delle gamme esistenti attraverso soluzioni ad elevato contenuto tecnologico e applicativo, sia lo sviluppo di nuove tecnologie e applicazioni. Nel primo semestre 2026 l’impegno finanziario complessivamente destinato alle attività di R&S, sia di prodotto sia di processo, si è attestato a circa il 3,7% del fatturato, in linea con il 3,6% registrato a giugno 2025.
Rinnovo di Prodotto e Gamma Le attività di aggiornamento e ampliamento della gamma prodotti hanno continuato a rappresentare un elemento centrale della strategia di sviluppo del Gruppo, supportando le iniziative commerciali e le esigenze dei principali clienti.
In tale contesto, il mercato cinese si conferma un importante motore di sviluppo, grazie alla crescente domanda di soluzioni innovative e all’accelerazione dei processi di elettrificazione. Nel comparto degli assali e delle trasmissioni, l’introduzione di nuovi prodotti ha contribuito al rinnovamento tecnologico dell’offerta, rafforzando il posizionamento competitivo del Gruppo e la presenza in applicazioni a crescente contenuto tecnologico.
Sviluppo di nuovi prodotti In linea con gli indirizzi strategici del Gruppo, le attività di sviluppo prodotto nel corso del periodo si sono concentrate sull’ampliamento della presenza nelle applicazioni idrostatiche. In particolare, gli sforzi di ricerca e sviluppo sono stati orientati a favorire la progressiva diffusione di trasmissioni elettriche e idrostatiche, destinate nel tempo ad affiancare le tradizionali architetture idrocinetiche, in linea con le tendenze di innovazione e sostenibilità del mercato.
Progetti chiave
Nel corso del primo semestre 2026 il Gruppo ha proseguito le attività di Ricerca e Sviluppo focalizzandosi sull’innovazione delle soluzioni di trasmissione e driveline destinate ai settori Construction Equipment e Agricoltura , con particolare attenzione ai processi di elettrificazione, allo sviluppo di trasmissioni idrostatiche e all’ampliamento dell’offerta di prodotti ad elevato contenuto tecnologico.
Nel comparto Construction Equipment sono proseguite le attività di sviluppo di trasmissioni idrostatiche ed elettriche per applicazioni su pale gommate, sollevatori telescopici ed escavatori gommati. Tra i principali risultati del periodo si segnala il completamento della conversione di un veicolo small weel loader da architettura idrocinetica a soluzione idrostatica, attualmente in fase di validazione sul campo. Sono inoltre avanzati i progetti relativi a nuovi assali standardizzati per telescopic handlers e a trasmissioni innovative destinate a piattaforme aeree e applicazioni specialistiche, nonché le collaborazioni con costruttori internazionali finalizzate alla validazione e futura industrializzazione di nuove drivelines.
Nel settore Agriculture , le attività si sono concentrate sullo sviluppo di trasmissioni elettriche per macchine fino a 75 HP e sul supporto allo sviluppo di un trattore elettrico da 160 HP, per il quale è stata completata l’installazione della driveline dedicata sul primo prototipo. Parallelamente sono proseguite le iniziative volte alla valorizzazione delle competenze del Gruppo nelle tecnologie di sospensione e nelle soluzioni integrate IFU (Integrated Functional Unit), che hanno generato nuove opportunità commerciali e progettuali.
Nel semestre è stato inoltre avviato lo sviluppo di una nuova trasmissione agricola per applicazioni fino a 130 HP destinata principalmente ai mercati indiano e turco, con l’obiettivo di ampliare la gamma prodotti e rafforzare la presenza del Gruppo in aree a elevato potenziale di crescita. Le attività svolte hanno confermato il crescente interesse del mercato
per soluzioni innovative, sostenibili e personalizzate, contribuendo al consolidamento del posizionamento competitivo del Gruppo nei mercati di riferimento.
Servizi di ingegneria Ricerca e Sviluppo
Nel primo semestre 2026, il centro R&S del Gruppo ha proseguito lo sviluppo di competenze avanzate nell’ambito della modellazione di sistema, dei digital twin, delle architetture elettroniche e dello sviluppo software, rafforzando l’offerta di servizi di ingegneria ad alto valore aggiunto. Le attività si sono concentrate sulla progettazione e validazione di drivelines e trasmissioni elettriche, sullo sviluppo di soluzioni software e sistemi di controllo avanzati, nonché sul potenziamento delle competenze in materia di functional safety e cybersecurity. Parallelamente, il Gruppo ha consolidato le proprie capacità nell’integrazione di sistemi di controllo per applicazioni idrostatiche, validando soluzioni e architetture innovative attraverso attività su veicoli dimostratori.
Trattori
Nel primo semestre 2026 sono proseguite le iniziative di rinnovo dell’offerta, rafforzamento della presenza commerciale nei mercati strategici e miglioramento della competitività industriale. In tale contesto è stata completata la validazione del piano di rilancio di un modello nella fascia 90-120 HP destinato a un importante cliente, nonché lo sviluppo dei prototipi di una nuova famiglia di trattori per mercati emergenti. Parallelamente sono continuate le attività di industrializzazione, ottimizzazione del costo prodotto e qualificazione di nuovi fornitori, con l’obiettivo di incrementare l’efficienza operativa e sostenere la competitività dell’offerta nel medio-lungo termine.
Carraro Social Responsibility Nel primo semestre 2026, le attività di sostenibilità del Gruppo Carraro si sono sviluppate principalmente attraverso i progetti inclusi nel Piano ESG.
Per la dimensione Ambientale, è stato avviato il progetto di Carbon Footprint di prodotto; proseguono le iniziative di digitalizzazione dei processi di monitoraggio delle performance ambientali di stabilimento, ed è stato esteso il focus del Piano anche al progetto di circolarità interna per la gestione dei componenti a magazzino a minor rotazione.
In ambito Sociale, prosegue l’impegno del Gruppo attraverso un ampio portafoglio di progetti orientati al miglioramento degli indicatori di salute e sicurezza, alla riduzione dei gender pay gap e gender occupational gap, all’impatto sociale sui territori e sui dipendenti, alle attività Diversity, Equality & Inclusion comprese in Carraro YOUnique, nonché alla realizzazione di iniziative formative sui temi della sostenibilità e non solo.
Il Gruppo è infine impegnato a rafforzare i processi di Governance della sostenibilità negli stabilimenti italiani, indiani e cinesi, implementando soluzioni organizzative capaci di armonizzare l’impianto corporate con le esigenze locali, anche in relazione ai diversi quadri normativi nazionali.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PERIODO
In data 24 aprile 2026, Carraro China Drive Systems Co., Ltd., controllata cinese del Gruppo, ha presentato il Modulo A1 (Application Proof) presso la Hong Kong Stock Exchange (HKEX), dando formalmente avvio all'iter di ammissione alla quotazione sul Main Board della Borsa di Hong Kong.
FATTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE
Non vi sono fatti successivi rilevanti da segnalare.
ANDAMENTO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 2026
Per il secondo semestre dell’esercizio si prevede un andamento sostanzialmente in linea con quello registrato nella prima metà dell’anno. Persisteranno nei prossimi mesi tensioni sui mercati di riferimento. In tale scenario, si attende una conferma sia del livello dei volumi di vendita, sia della marginalità operativa conseguiti nel primo semestre. Sono inoltre previsti ulteriori miglioramenti nella gestione del capitale circolante, con particolare riferimento alle giacenze di magazzino e ai tempi di incasso, e un conseguente rafforzamento della Posizione Finanziaria Netta.
AZIONI PROPRIE
Al 30 giugno 2026 la società detiene numero 2.626.988 azioni proprie per un investimento complessivo di Euro 6,666 milioni.
DATI ECONOMICI E PATRIMONIALI
Fatturato
Il fatturato del Gruppo al 30 giugno 2026 si è attestato a 397,635 milioni di Euro, in importante incremento del 12,70% rispetto al fatturato del medesimo periodo del 2025, pari a 352,829 milioni di Euro.
La destinazione del fatturato totale per area geografica è esposta nella seguente tabella:
(valori in migliaia di Euro) 30.06.2026 % 30.06.2025 (*) % Diff. ‘26-‘25 % India 75.001 18,86% 67.751 19,20% 10,70% Cina 57.881 14,56% 44.839 12,71% 29,09% Francia 37.722 9,49% 25.460 7,22% 48,16% Germania 31.307 7,87% 27.000 7,65% 15,95% Gran Bretagna 28.703 7,22% 9.993 2,83% 187,23% Sud America 22.662 5,70% 19.752 5,60% 14,73% Nord America 18.215 4,58% 19.010 5,39% -4,18% Svezia 17.083 4,30% 14.986 4,25% 13,99% Turchia 12.899 3,24% 14.320 4,06% -9,92% Svizzera 10.204 2,57% 13.850 3,93% -26,32% Altre aree U.E. 13.067 3,29% 13.764 3,90% -5,06% Altre aree extra U.E. 2.161 0,54% 3.029 0,86% -28,66% Totale estero 326.905 82,21% 273.754 77,59% 19,42% Italia 70.730 17,79% 79.075 22,41% -10,55% Totale 397.635 100,0% 352.829 100,0% 12,7%
di cui:
Totale area U.E. 169.909 42,73% 160.285 40,31% 6,00% Totale area extra U.E. 227.726 57,27% 192.544 48,42% 18,27% (*): A seguito di un miglioramento della classificazione per area geografica, i dati al 30 giugno 2025 sono stati riesposti.
Si ricorda che il Gruppo vende agli stabilimenti produttivi di clienti OEM che possono risiedere in Paesi diversi rispetto a quelli dei clienti finali cui è destinato il loro prodotto.
In continuità con quanto già osservato nel 2025, l'India si conferma la principale area geografica per volume di fatturato, registrando una crescita del 10,70% rispetto al corrispondente periodo scorso e superando il mercato italiano. Segue, per quanto riguarda i mercati esteri, il mercato cinese, che evidenzia una significativa espansione, con un incremento del 29,09% rispetto all'esercizio precedente. Anche la Germania, storicamente uno dei mercati di riferimento del Gruppo,
mostra segnali di ripresa, registrando una crescita del 15,95% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente.
Diversamente, il mercato nordamericano continua a risentire del contesto di incertezza politico-economica, evidenziando una contrazione dei volumi (-4,18%), come illustrato nel capitolo dedicato all'analisi dei mercati.
Ebitda e Ebit L’EBITDA al 30 giugno 2026 è pari a 50,987 milioni di Euro (12,82% sul fatturato) in incremento del 69,79% rispetto al medesimo indicatore dell’anno precedente 30,030 milioni di Euro (8,51% sul fatturato). L’EBIT al 30 giugno 2026 è pari a 37,127 milioni di Euro (9,34% sul fatturato), più che raddoppiato rispetto ai 16,274 milioni di Euro del 2025 (4,61% sul fatturato. Segue analisi indicatori EBITDA ed EBIT tenendo conto anche dell’impatto degli oneri non legati alla gestione ordinaria che hanno riguardato la controllata Cinese, per maggiori dettagli si rinvia a quanto già espresso nelle note esplicative e integrative.
(valori in Euro migliaia) 30.06.2 6 % sul fatt. 30.06.2 5 % sul fatt. Diff. %
EBITDA 50.987 12,8 30.030 8,5 69,8
Costi per servizi 814
EBITDA RETTIFICATO 51.801 13,0 30.030 8,5 72,5
(valori in Euro migliaia) 30.06.26 % sul fatt. 30.06.25 % sul fatt. Diff. % EBIT 37.127 9,3 16.274 4,6 n.r.
Costi per servizi 814 EBIT RETTIFICATO 37.941 9,5 16.274 4,6 n.r.
La marginalità consolidata, sia in termini di EBITDA che di EBIT, risulta in importante incremento rispetto allo scorso esercizio per i motivi spiegati in premessa.
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni (valori in Euro migliaia) 30.06.2026 % sul fatt. 30.06.2025 % sul fatt. Diff. % Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni -13.860 -3,5 -13.756 -3,9 0,8 Gli ammortamenti del semestre risultano pari a 13,860 milioni di Euro (-3,5% sul fatturato) sostanzialmente in linea in termini assoluti rispetto ai 13,756 milioni di Euro (-3,9% sul fatturato) del 2025.
Oneri finanziari netti (valori in Euro migliaia) 30.06.2026 % sul fatt. 30.06.2025 % sul fatt. Diff. % Oneri finanziari netti -10.245 -2,6% -17.217 -4,9% 40,5
Gli oneri finanziari netti sono decrementati da 17.217 milioni di Euro del precedente esercizio (-4,9% sul fatturato) a 10.245 milioni di Euro del primo semestre 2026 (-2,6% sul fatturato). Tale miglioramento è riconducibile principalmente alla riduzione del costo medio del debito rispetto al primo semestre 2025, periodo nel quale erano ancora in essere prestiti obbligazionari caratterizzati da cedole più onerose e ai costi per early redemption di uno dei due prestiti obbligazionari in essere rimborsato nel corso del primo semestre 2025. Hanno inoltre contribuito positivamente una più efficiente gestione della struttura finanziaria del Gruppo e il minor livello di indebitamento lordo registrato nel primo
semestre 2026
Si ricorda che gli oneri finanziari includono le fees pagate sui prestiti obbligazionari in essere che vengono assorbite lungo la durata degli stessi in applicazione del metodo di contabilizzazione amortized cost .
Risultato netto
Il primo semestre 2026 si chiude con un risultato positivo di 14,440 milioni di Euro (3,63% sul fatturato); al 30 giugno 2025 il Gruppo Carraro chiudeva con un risultato negativo di 8,552 milioni di Euro (-2,42% sul fatturato).
(valori in Euro migliaia) 30.06.2026 % sul fatt. 30.06.2025 % sul fatt. Diff. %
RISULTATO ANTE IMPOSTE 26.385 6,64% -1.733 -0,49 Nr
Imposte correnti e differite -10.409 -2,62% -5.661 -1,6 nr Risultato netto da attività in dismissione 239 0,06% -232 -0,07 nr Risultato di terzi -1.775 -0,45% -926 -0,26 nr
RISULTATO NETTO DI GRUPPO 14.440 3,63% -8,552 -2,42 Nr
Investimenti
(Valori in Euro migliaia) 30.06.2026 30.06.2025 Investimenti 12.976 11.518 Il primo semestre 2026 ha visto un incremento degli investimenti. Gli investimenti al 30 giugno 2026 ammontano ad euro 12,976 milioni rispetto ai 11,518 milioni di Euro del 30 giugno 2025 e hanno riguardato principalmente il completamento dei programmi di ampliamento della capacità produttiva già avviati nel precedente esercizio, con particolare riferimento agli stabilimenti italiani e all’espansione del sito produttivo indiano.
Posizione finanziaria netta della gestione (valori in Euro migliaia) 30.06.2026 31.12.2025 30.06.2025 Posizione finanziaria netta della gestione -228.865 -196.492 -160.579 La posizione finanziaria netta consolidata della gestione al 30 giugno 2026 risulta a debito per 228,865 milioni di Euro, in peggioramento rispetto sia al 31 dicembre 2025, a debito per 196,492 milioni di Euro, sia rispetto al 30 giugno 2025, a debito per 160,579 milioni di Euro. La stessa è stata impattata dagli investimenti, dall’andamento del capitale circolante netto e dal pagamento dei dividendi.
Permangono inoltre aree di attenzione nella gestione del capitale circolante, in particolare per quanto riguarda i tempi di incasso dalla clientela. Parallelamente, il magazzino ha registrato un incremento rispetto ai livelli di fine esercizio precedente, in coerenza con la strategia volta a sostenere i programmi produttivi previsti per il secondo semestre.
ANALISI CAPITALE CIRCOLANTE NETTO DELLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2026
(valori in Euro migliaia) 30.06.2026 30.06.2025 Crediti Commerciali* 95.009 65.323 Rimanenze finali** 172.582 154.056 Debiti Commerciali*** -197.170 -209.741 Capitale Circolante Netto della gestione 70.421 9.638
* per il dettaglio della voce si rimanda alla nota nr. 12 del bilancio semestrale consolidato.
**per il dettaglio della voce si rimanda alla nota nr. 13 del bilancio semestrale consolidato.
***per il dettaglio della voce si rimanda alla nota nr. 17 del bilancio semestrale consolidato.
ALTRE INFORMAZIONI
Il perimetro del Gruppo include 13 società di cui 6 costituite e regolate in Stati non appartenenti all’Unione Europea, segnatamente in Argentina, Cina, India e Stati Uniti.
Carraro S.p.A. Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026 CARRARO S.p.A.
Sede in Campodarsego (PD) – Via Olmo n. 37 Capitale Sociale Euro 41.452.543,60 i.v.
Codice Fiscale/Partita Iva n. 00202040283 Iscrizione al Registro delle Imprese di Padova n. 84033
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
DEL GRUPPO CARRARO AL 30 GIUGNO 20 26
INFORMAZIONI GENERALI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ENRICO CARRARO Presidente
In carica fino approvazione Bilancio 20 26 TOMASO CARRARO Vicepresidente ANDREA CONCHETTO Amm inistratore Delegato RICCARDO ARDUINI Consigliere VIRGINIA CARRARO Consigliere ENRICO GOMIERO Consigliere
ALESSANDRO GIULIANI Consigliere
COLLEGIO SINDACALE CARLO PESCE Presidente
In carica fino approvazione Bilancio 202 6 MARINA MANNA Sindaco Effettivo ANTONIO GUARNIERI Sindaco Effettivo SARAH BENETTIN Sindaco Supplente GABRIELE ANDREOLA Sindaco Supplente
SOCIETA’ DI REVISIONE Deloitte & Touche S.p.A.
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(valori in migliaia di Euro) NOTE 30.06.202 6 30.06.202 5
A) RICAVI DELLE VENDITE
1) Prodotti 394.523 349.019 2) Servizi 2.877 3.070 3) Altri ricavi 235 740
TOTALE RICAVI DELLE VENDITE 1 397.635 352.829
B) COSTI OPERATIVI
1) Acquisti di beni e materiali 263.475 222.510 2) Servizi 53.542 46.709 3) Utilizzo di beni e servizi di terzi 49 178 4) Costi del personale 63.698 60.907 5) Ammortamenti e svalutazioni di attività 13.954 13.758 6) Variazioni delle rimanenze -34.434 -7.865 7) Accantonamenti per rischi e vari 1.979 2.116 8) Altri oneri e proventi -1.530 -1.525 9) Costruzioni interne -225 -233
TOTALE COSTI OPERATIVI 2 360.508 336.555
RISULTATO OPERATIVO 37.127 16.274
C) RISULTATO DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE
10) Proventi e oneri da partecipazioni - -
11) Altri proventi finanziari 2.428 2.818 12) Costi e oneri finanziari -12.673 -20.035 13) Utili e perdite su cambi (netti) -425 -562 14) Rettifiche di valore di attività fin. -72 -228 15) Proventi (oneri) da iperinflazione - -
TOTALE RISULTATO DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE 3 -10.742 -18.007
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 26.385 -1.733
15) Imposte correnti e differite 4 10.409 5.661
RISULTATO NETTO DA ATTIVITÀ IN FUNZIONAMENTO 15.976 -7.394
Risultato Netto da Attività in dismissione 239 -232
RISULTATO NETTO 16.21 5 -7.626
16) Interessenze di pertinenza di terzi -1.775 -926
RISULTATO CONSOLIDATO DI GRUPPO 14.440 -8.552
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CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(valori in migliaia di Euro) 30.06.202 6 30.06.202 5
RISULTATO NETTO DI PERIODO 16.2 15 -7.626
Altri componenti di reddito che potrebbero essere riversati a conto economico in periodi successivi:
Variazione della riserva di cash flow hedge 8 688 -1.126 Differenze cambio da conversione 14 530 -4.965 Imposte sulle altre componenti del conto economico complessivo -165 270 Totale altri componenti di reddito che potrebbero essere riversati a conto economico in periodi successivi: 1.053 -5.821
Altri componenti di reddito che non saranno riversati a conto economico in
periodi successivi:
Variazione della riserva di attualizzazione benefici ai dipendenti 18 -213 51 Imposte sulle altre componenti del conto economico complessivo 71 2 Totale altri componenti di reddito che non saranno riversati a conto economico in periodi successivi: -142 53
ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO, AL NETTO
DEGLI EFFETTI FISCALI 911 -5.768
TOTALE RISULTATO COMPLESSIVO DEL PERIODO 17.126 -13.394
Totale risultato complessivo attribuibile a:
Azionisti della capogruppo 15.681 -12.457 Risultato di terzi 1.445 -937 Totale risultato complessivo del periodo 17.126 -13.394
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SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA
(valori in migliaia di Euro)
NOTE 30.06.202 6 31.12.202 5
A) ATTIVITÀ NON CORRENTI
1) Immobilizzazioni materiali 6 270.020 268.771 2) Immobilizzazioni immateriali 7 103.662 104.352 3) Investimenti immobiliari 8 875 875 4) Partecipazioni 9 3.032 3.191 5) Attività finanziarie 10 84 118 5.1) Crediti e finanziamenti - -
5.2) Altre attività finanziarie 84 118 6) Imposte differite attive 11 23.557 21.317 7) Crediti commerciali e altri crediti 12 3.917 3.93 2 7.1) Crediti commerciali - -
7.2) Altri crediti 3.917 3.93 2
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 405.147 402.5 56
B) ATTIVITÀ CORRENTI
1) Rimanenze finali 13 172.582 137.567 2) Crediti commerciali e altri crediti 12 130.995 95.965 2.1) Crediti commerciali 95.009 71.257 2.2) Altri crediti 35.986 24.708 3) Attività finanziarie 10 76.590 789 3.1) Crediti e finanziamenti - 280 3.2) Altre attività finanziarie 76.590 509 4) Disponibilità liquide 14 225.308 252.543 4.1) Cassa 77 76 4.2) Conti correnti e depositi bancari 225.231 252.467 4.3) Altre disponibilità liquide - -
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 605.475 486.864
ATTIVITÀ OPERATIVE IN DISMISSIONE - -
TOTALE ATTIVITÀ 1.010.622 889.420
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SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA
(valori in migliaia di Euro) NOTE 30.06.20 26 31.12.202 5
A) PATRIMONIO NETTO
1) Capitale Sociale 15 41.453 41.453 2) Altre Riserve 67.610 104. 524 3) Utili/Perdite riportati - -
4) Riserve di cash flow hedge -18 -515 5) Riserva attualizzazione benefici ai dipendenti 577 677 6) Riserva da differenza di conversione -4.010 -5.057 7) Risultato di periodo di pertinenza del gruppo 14.440 -11.791
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 120.052 129. 291
8) Interessenze di minoranza 34.024 32.579
TOTALE PATRIMONIO NETTO 154.076 161.870
B) PASSIVITÀ NON CORRENTI
1) Passività finanziarie 16 498.794 423.5 90 1.1) Obbligazioni 264.000 263.799 1.2) Finanziamenti 234.801 159.791 1.3) Altre passività finanziarie -7 -
2) Debiti commerciali e altri debiti 17 12.888 12.58 3 2.1) Debiti commerciali - -
2.2) Altri debiti 12.888 12.58 3 3) Imposte differite passive 11 20.498 22.374 4) Fondo benefici ai dipendenti/quiescenza 19 9.199 9.274 4.1) Trattamento fine rapporto 4.377 4.492 4.2) Fondo quiescenza e simili 4.822 4.782 5) Fondi per rischi e oneri 20 7.629 8.276 5.1) Fondi garanzia 7.296 7.560 5.2) Fondi oneri da contenzioso - -
5.3) Fondo ristrutturazione e riconversione - -
5.4) Altri fondi 333 716
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 549.008 476. 097
C) PASSIVITÀ CORRENTI
1) Passività finanziarie 16 36.155 31.208 1.1) Obbligazioni - -
1.2) Finanziamenti 32.182 26.677 1.3) Altre passività finanziarie 3.973 4.53 1 2) Debiti commerciali e altri debiti 17 237.513 193. 301 2.1) Debiti commerciali 197.170 157.041 2.2) Altri debiti 40.343 36.260 3) Debiti per imposte correnti 18 17.789 5.331 4) Fondi per rischi e oneri 20 16.081 21.613 4.1) Fondi garanzia 6.965 6.457 4.2) Fondi oneri da contenzioso 316 319 4.3) Fondo ristrutturazione e riconversione 3.281 6.891 4.4) Altri fondi 5.519 7.94 6
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 307.538 251.453
PASSIVITÀ OPERATIVE IN DISMISSIONE - -
TOTALE PASSIVITÀ 856.546 727.550
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 1.010.622 889.420
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PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
(valori in migliaia di
Euro) Capitale
Sociale Altre Riserve Riserva di
attualizzazione
benefici ai
dipendenti Riserva
cash
flow
hedge Riserva
differenza
conversione Risultato
di
periodo Patrimonio
di Gruppo Interessenze di minoranza Totale Riserve di
capitale Altre
Riserve Azioni
proprie
acquistate Su
riserve di
capitali Su
riserve di
utili
Saldo al 01.01.2025 41.453 18.704 116.241 -6.666 401 -99 -1.240 873 13.085 182.752 33.714 216.466
Risultato complessivo
del periodo - - - - 50 -922 - -3.033 -8.552 -12.457 -937 -13.394
Operazioni con gli
azionisti:
Destinazione utile residuo anni precedenti - - 13.085 - - - - - -13.085 - - -
Attribuzione dividendo - - -34.000 - - - - - - -34.000 -62 -34.062
Effetto Iperinflazione
(Carraro Argentina)
- - -1.782 - - - - 2.739 - 957 - 957 Delta cambio “riserve di capitali” - - - - - - -4.927 - - -4.927 - -4.927
Variazione area di Consolidamento - - -191 - - - - - - -191 191 -
Totale movimenti del periodo - - -22.888 - - - -4.297 2.739 -13.085 -38.161 129 -38.032
Saldo al 30.06.2025 41.453 18.704 93.353 -6.666 451 -1.021 -6.167 579 -8.552 132.134 32.906 165.040
(valori in migliaia di
Euro) Capitale
Sociale Altre Riserve Riserva di
attualizzazione
benefici ai
dipendenti Riserva
cash
flow
hedge Riserva
differenza
conversione Risultato
di
periodo Patrimonio
di Gruppo Interessenze di minoranza Totale Riserve di
capitale Altre
Riserve Azioni
proprie
acquistate Su
riserve di
capitali Su
riserve di
utili
Saldo al 01.01.2026 41.453 18.704 92.486 -6.666 677 -515 -6.424 1.367 -11.791 129.291 32.579 161.870
Risultato complessivo
del periodo - - - - -100 497 - 844 14.440 15.681 1.445 17.126
Operazioni con gli
azionisti:
Destinazione utile residuo anni precedenti - - -11.791 - - - - - 11.791 - - -
Attribuzione dividendo - - -25.000 - - - - - - -25.000 - -25.000
Effetto Iperinflazione
(Carraro Argentina) - - -124 - - - - -267 - -391 - -391
Delta cambio “riserve di capitali” - - - - - - 471 - - 471 - 471
Variazione area di consolidato - - - - - - - - - - - -
Totale movimenti del periodo - - -36.915 - - - 471 -267 11.791 -24.920 - -24.920
Saldo al 30.06.2026 41.453 18.704 55.571 -6.666 577 -18 -5.953 1.944 14.440 120.052 34.024 154.076
Per maggiori dettagli relativi alle variazioni del patrimonio netto consolidato si rinvia alla successiva nota n°15.
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
(valori in migliaia di Euro) NOTE 30.06.202 6 30.06.202 5
Utile / perdita del periodo di gruppo 14.440 -8.552 Utile / perdita del periodo di terzi 1.775 926 Risultato netto da attività in dismissione -239 232 Imposte di competenza del periodo 4 10.409 5.661 Risultato prima delle imposte 26.385 -1.733
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 2 12.220 11.967 Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 2 2.165 2.337 Rettifica amm.ti immobilizzazioni materiali -512 -484 Rettifica amm.ti immobilizzazioni immateriali -13 -90 Svalutazione delle immobilizzazioni 2 - 26 Accantonamenti a fondi rischi 2 1.979 2.116 Accantonamenti fondi benefici dipendenti 2 2.791 3.185 Utili e perdite su cambi (nette) 3 425 562 Proventi finanziari -2.428 -2.818 Oneri finanziari 12.673 20.035 Rettifiche di valore di attività finanziarie 3 72 228 Flussi finanziari ante variazione Capitale Circolante Netto 55.757 35.331
Variazione rimanenze 13 -34.434 -7.865 Variazione crediti commerciali 12 -23.266 -921 Variazione debiti commerciali 17 38.843 21.051 Variazione altri crediti/debiti 13-17 -6.447 -5.661 Variazione crediti/debiti per imposte differite 11 -54 -271 Utilizzo fondi benefici dipendenti 19 -2.909 -2.879 Utilizzo fondi rischi e oneri 20 -8.240 -3.691 Interessi incassati 924 2.214 Interessi pagati -11.292 -12.402 Variazione altre attività e passività finanziarie -3.246 -6.038 Pagamento di imposte 4 -2.135 -660 Flussi finanziari dell’attività operativa da Discontinued Operations -228 43 Flussi finanziari dell’attività operativa 3.273 18.251
Investimenti immobilizzazioni materiali 6 -11.818 -10.039 Disinvestimenti e altri movimenti immobilizzazioni materiali 6 103 1.069 Investimenti immobiliari 7 - -5 Investimenti immobilizzazioni immateriali 7 -123 -240 Disinvestimenti e altri movimenti immobilizzazioni immateriali 68 1 Liquidità netta acquisita/ceduta con aggregazioni di imprese -
Investimenti/disinvestimenti di partecipazioni -
Variazione attività finanziarie 10 -73.638 42 Flussi finanziari dell’attività di investimento da Discontinued Operations 467 -649 Flussi finanziari dell’attività di Investimento -84.941 -9.821
Variazione passività finanziarie 16 79.345 172.798 Variazione del capitale sociale -
Dividendi e altre riserve pagate -25.000 -34.062 Ingresso soci terzi 15 -
Altri movimenti di patrimonio netto 15 -1.741 367 Flussi finanziari dell’attività di finanziamento da Discontinued Operations - -
Flussi finanziari dell’attività finanziaria 52.604 139.103 Flussi finanziari totali di periodo -29.064 147.533 Disponibilità liquide iniziali 252.543 300.524 Variazione cambi su disponibilità liquide 1.829 -4.810 Variazione dei flussi da Discontinued Operations – Disponibilità liquide - -694 Disponibilità liquide finali 225.308 442.553
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
NOTE ESPLICATIVE E INTEGRATIVE
1. Generale
La pubblicazione della relazione finanziaria consolidata semestr ale di Carraro S.p.A. e delle società controllate, (di seguito anche “Gruppo Carraro” o “Gruppo” ), per il periodo dal 1° gennaio 2026 al 30 giugno 20 26 è autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 22 settembre 2026.
Carraro S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia presso il Registro delle Imprese di Padova.
Carraro S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’art. 2497 e seguenti del Codice civile .
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è espresso in Euro in quanto questa è la valuta nella quale sono condotte la maggior parte delle operazioni del Gruppo. Le società estere sono incluse nel bilancio semestrale abbreviato consolidato secondo i principi indicati nelle note che seguono.
Il presente bilancio viene redatto in migliaia di Euro mentre nei commenti gli importi sono indicati in milioni (Ml.) di Euro.
Con riferimento agli effetti correlati all’applicazione del principio IFRS 5 si rinvia a quanto commentato al paragrafo 2.2 Contenuto del Bilancio Consolidato e 5.b ) altri eventi straordinari.
Le società del Gruppo Carraro hanno per oggetto principale la produzione e commercializzazione di sistemi per l’autotrazione destinati a trattori agricoli, macchine movimento terra, macchine per la movimentazione materiali, veicoli commerciali leggeri e au tomobili, sistemi elettronici di controllo e potenza.
Il Gruppo Carraro è organizzato in due CGU (Cash Generating Unit): Carraro Drive Tech ed Agritalia.
Criteri di redazione
Il bilancio consolidato è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standard Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell ’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (“IAS”) e tutte le interpretazioni dell’ International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”) precedentemente nominato Standard Interpretation Committee (“SIC”).
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in forma sintetica in conformità allo “IAS 34 Bilanci intermedi” e non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale consolidato; deve essere letto unitamente al bilancio annuale consolidato redatto per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Nella predisposizione del presente bilancio consolidato sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio al 31 dicembre 202 5, ad eccezione di quanto descritto nel successivo paragrafo “Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni entrati in vigore dal 1° gennaio 202 6”.
Il bilancio consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale. Per maggiori dettagli sull’analisi della situazione economica e patrimoniale del Gruppo si rinvia a quanto riportato nella relazione sulla gestione.
2. Struttura e contenuto del bilancio consolidato semestrale abbreviato
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) omologati dall’Unione Europea e a tale scopo i dati dei bilanci delle società partecipate consolidate sono stati opportunam ente riclassificati e rettificati.
Ai fini di una maggiore comprensione dei dati relativi al 202 6 saranno evidenziati dati rettificati.
In particolare, i dati rettificati terranno conto di operazioni non legate alla gestione ordinaria ed Eventi Eccezionali.
Nel presente documento vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi
contabili IFRS:
- EBITDA: inteso come somma del risultato operativo di conto economico, degli ammortamenti (comprensivi di eventuali rettifiche) e delle svalutazioni di immobilizzazioni. Gli amministratori ritengono l’EBITDA un indicatore alternativo di performance utile ai fini della comprensione del risultato operativo del Gruppo;
- EBIT: inteso come risultato operativo di conto economico. Gli amministratori ritengono l’EBIT un indicatore significativo ai fini della comprensione del risultato operativo del Gruppo;
- CAPITALE CIRCOLANTE NETTO DELLA GESTIONE: differenza tra Crediti commerciali, Rimanenze nette e Debiti commerciali rappresentati nello stato patrimoniale. Gli amministratori ritengono il capitale circolante netto della gestione rilevante in quanto rappre sentativo della performance finanziaria operativa del Gruppo ;
- POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DELLA GESTIONE: Indebitamento Finanziario Netto ESMA determinato conformemente a quanto previsto delle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall’ESMA, n. 32 -382-
1138 del 2021, detratti, ove applicabile, i crediti e le attività finanziarie non correnti, oltre agli effetti derivanti dalla applicazione del Principio Contabile Internazionale IFRS 16. Gli amministratori valutano essere la posizione finanziaria netta della gestione un indicatore rilevante ai fini della ra ppresentazione della situazione debitoria complessiva del Gruppo.
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
2.1 Forma dei prospetti contabili consolidati
Relativamente alla forma dei prospetti contabili consolidati , il Gruppo ha optato per la presentazione delle seguenti tipologie di schemi contabili.
Conto Economico
Il conto economico consolidato viene presentato nella sua classificazione per natura.
Conto Economico Complessivo Il conto economico complessivo include le voci di proventi e costi che non sono rilevate nel conto economico del periodo come richiesto o consentito dagli IFRS, quali le variazioni della riserva di cash flow hedge, le variazioni della riserva per proventi e oneri attuariali su benefici ai dipendenti, le variazioni della riserva di conversione, il risultato di attività finanziarie disponibili per la vendita.
Situazione Patrimoniale - Finanziaria La situazione patrimoniale – finanziaria consolidata viene presentata a sezioni contrapposte con separata indicazione delle Attività, delle Passività e del Patrimonio Netto.
A loro volta le Attività e le Passività vengono esposte in Bilancio Consolidato sulla base della loro classificazione come correnti e non correnti.
Prospetto delle variazioni nel Patrimonio Netto Viene presentato il prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato così come richiesto dai principi contabili internazionali con evidenza del risultato complessivo del periodo e di tutte le variazioni generate da transazioni con gli azionisti.
Rendiconto Finanziario
Viene presentato il prospetto di rendiconto finanziario consolidato dei movimenti delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (così come esposti nello schema della situazione patrimoniale - finanziaria ) suddiviso per aree di formazione dei flussi di cassa esponendo i flussi finanziari secondo il “metodo indiretto”, come consentito dallo IAS 7.
Prospetti contabili delle operazioni con parti correlate Con riferimento all’evidenza negli schemi dei prospetti contabili delle operazioni con parti correlate i saldi di importo significativo trovano, ai fini della comprensione della situazione finanziaria, patrimoniale ed economica del Gruppo, specifica indica zione nella tabella del successivo paragrafo 8 dedicato ai rapporti con parti correlate.
2.2 Contenuto del bilancio consolidato semestrale abbreviato
Area di consolidamento Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Carraro include i bilanci di Carraro S.p.A. e delle società dove la stessa detiene, direttamente o indirettamente, il controllo.
Le imprese controllate sono quelle su cui la Società esercita il controllo. La Società controlla un’impresa quando risulta esposta, oppure vanta diritti, sulla variabilità dei risultati della controllata stessa sulla base del suo coinvolgimento con la cont rollata stessa ed ha la capacità di influenzare tali risultati attraverso l’esercizio del suo potere.
Il controllo può essere esercitato sia in forza del possesso diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto d i voto che in forza di accordi contrattuali o legali, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L’esistenza di potenziali diritti di voto esercitabili alla data di bilancio è considerata ai fini della determinazione del controllo.
In generale si presume l’esistenza del controllo quando la Capogruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto.
Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamen te acquisito e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito a terzi.
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
Le società consolidate con il metodo dell’integrazione globale sono le seguenti:
Denominazione Sede Valuta Valore nominale Quota del Gruppo Capitale sociale
Capogruppo:
Carraro S.p.A. Campodarsego (PD) EUR 41.452.544
Controllate italiane:
Carraro Drive Tech Italia S.p.A. Campodarsego (PD) EUR 5.000.000 100,00% Siap S .p.A. Maniago (PN) EUR 29.115.183 83,61% Driveservice S.r.l. Campodarsego (PD) EUR 30.000 100,00% Carraro International S.E. Campodarsego (PD) EUR 13.500.000 100,00%
Controllate estere:
Carraro India Ltd. Pune (India) INR 568.515.380 68,77% Carraro Technologies India Pvt. Ltd. Pune (India) INR 18.000.000 68,77% Carraro China Drive System Co. Ltd. Qingdao (Cina) CNY 115.911.267 100,00% Cicada Investment Holding Co. Ltd. Qingdao (Cina) CNY 21.317.050 100,00% Carraro Argentina S.A. Haedo (Argentina) ARS 57.930.828 99,98% Carraro North America Inc. Sandy Springs (USA) USD 1.000 100,00% Carraro Finance SA Lussemburgo EUR 3.770.000 100,00% Carraro Lux -Tech R&D Centre S.à.r.l. Lussemburgo EUR 4.100.000 100,00%
Le società collegate e le joint ventures sono consolidate con il metodo del patrimonio netto così come meglio definito nel successivo paragrafo “principi e criteri materiali – Partecipazioni in imprese collegate e Joint Ventures” .
Si riporta di seguito il dettaglio delle partecipazioni:
Denominazione Sede Valuta Valore nominale Quota del Gruppo Capitale sociale Enertronica Santerno S.p.A. Milano (Mi) EUR 785.561 20,2 3% Bhavani Synchrotec Private Limited Gujarat (India) INR 160.080.000 49,00%
Variazione nell’area di consolidamento e altre operazioni di riassetto societario
Carraro Argentina – Discontinued Operations - IFRS 5 In data 18 dicembre 2025, alla luce del perdurante deterioramento del contesto economico -finanziario locale e dell’impossibilità di perseguire la precedente ipotesi di cessione dell’investimento, i Consigli di Amministrazione di Carraro S.p.A. e di Carraro International S.E. hanno deliberato l’avvio della procedura di liquidazione della contro llata Carraro Argentina S.A. Tale decisione ha comportato la necessità di valutare le attività e le passività della consociata secondo i criteri previsti dall’IFRS 5 – Discontinued Operations, tenendo conto dei valori di realizzo e dei costi attesi nel corso del processo liquidatorio, come dettagliato nel paragrafo 5.b ) Altri eventi straordinari.
Nel presente Bilancio consoli dato semestrale 2026, il business argentino è stato conseguentemente trattato come Attività in dismissione (Discontinued Operations) ai sensi dell’IFRS 5. In coerenza con quanto previsto dal principio contabile e al fine di assicurare continuità rappresentativa rispetto all’esercizio precedente, la presentazione è stata effettuata come
segue:
- nel conto economico consolidato al 30 giugno 2026, tutti gli effetti economici riferibili alla controllata Carraro Argentina S.A., incluse le componenti operative, finanziarie e valutative connesse alla procedura di liquidazione, sono stati esposti in un’u nica voce denominata Risultato netto da Attività in dismissione, in continuità con lo schema adottato nel bilancio semestrale 2025;
- nello stato patrimoniale consolidato al 30 giugno 2026, le attività e le passività della controllata sono state rappresentate riga per riga nelle pertinenti voci dell’attivo e del passivo, in continuità con lo schema adottato nel
bilancio 2025;
- nel rendiconto finanziario consolidato al 30 giugno 2026, i flussi di cassa relativi al business argentino sono stati riclassificati in apposite voci dedicate, analogamente a quanto già fatto nel bilancio semestrale 2025, al fine di isolare gli effetti finanziari derivanti dalle Discontinued Operations.
Per le ulteriori disclosure richieste dal citato principio contabile si rimanda al paragrafo 5.b ) Altri eventi straordinari.
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
Costituzione Cicada (Qingdao) Investment Holding Co., Ltd.
In data 2 febbraio 2026 è stata costituita la società Cicada (Qingdao) Investment Holding Co., Ltd., interamente controllata da Carraro International S.E. La costituzione della società si inserisce nell'ambito delle attività propedeutiche al progetto di qu otazione di Carraro China Drive Systems Co., Ltd. sul mercato regolamentato di Hong Kong e della correlata riorganizzazione societaria. La nuova società svolge il ruolo di holding di partecipazioni ed è destinata a detenere una quota del capitale sociale d i Carraro China Drive Systems Co., Ltd.
3. Criteri di consolidamento e principi contabili
3.1 Criteri di consolidamento
Il consolidamento dei dati viene effettuato secondo il metodo dell’integrazione globale, assumendo cioè l’intero importo delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle singole società, prescindendo dalle quote di partecipazione possedute.
Per il consolidamento delle società estere sono stati utilizzati dei prospetti di bilancio appositamente predisposti secondo gli schemi adottati dalla capogruppo e redatti secondo principi contabili comuni, con riferimento a quelli applicati per la Carraro S.p.A.
Il valore contabile delle partecipazioni consolidate, detenute dalla Carraro S.p.A. o da altre società oggetto di consolidamento, è stato eliminato a fronte delle relative quote di patrimonio netto delle società controllate.
Le quote di patrimonio netto e del risultato netto di competenza di azionisti terzi sono evidenziate rispettivamente nella Situazione Patrimoniale – Finanziaria nel Conto Economico e nel Conto Economico complessivo consolidati.
Sono state eliminate le partite di debito e di credito, i costi e i ricavi e tutte le operazioni intercorse tra le società co mprese nel perimetro di consolidamento, ivi inclusi i dividendi distribuiti nell'ambito del Gruppo.
Vengono inoltre eliminati gli utili non ancora realizzati e le plusvalenze e minusvalenze derivanti da operazioni fra società del Gruppo.
Le perdite infragruppo che indicano una riduzione di valore vengono rappresentate nel bilancio consolidato.
La conversione in Euro dei bilanci espressi in valuta estera è effettuata adottando il cambio di fine periodo per le attività e le passività, i cambi storici per le poste di patrimonio netto ed i cambi medi del periodo per il conto economico , fatta eccezione per le partecipate in economie iperinflazionate per le quali è stato utilizzato anche per la conversione del conto economico il cambio di fine periodo come richiesto dallo IAS 21 paragrafo 42.b .
Le differenze cambio risultanti da tale metodo di conversione sono state evidenziate in una specifica posta di patrimonio netto denominata “Riserva da differenza di conversione”.
I tassi applicati per la conversione dei bilanci espressi in valuta estera sono i seguenti:
Valuta Cambio medio
01.01.2026 /
30.06.2026 Cambio al 30.06.2026 Cambio medio
01.01.2025 /
30.06.2025 Cambio al
30.06.2025
Rupia Indiana 108,59 107,8 6 94,07 100,56 Dollaro Statunitense 1,17 1,14 1,09 1,17 Renminbi Cinese 8,01 7,73 7,92 8,40 Peso Argentino 1.649,47 1.687,3 4 1.205,98 1.391,44
3.2 Valutazioni discrezionali e stime contabili significative
Stime ed ipotesi
Nell’applicare i principi contabili di Gruppo, gli amministratori non hanno assunto decisioni basate su valutazioni discrezionali (escluse quelle che comportano delle stime) con effetto significativo sui valori iscritti a bilancio.
Le attività che maggiormente hanno richiesto l’uso di stime sono state quelle riguardanti la verifica di eventuali perdite di valore sull’avviamento (impairment test), l’analisi delle imposte differite attive, i costi di sviluppo, gli accantonament i a fond i rischi e le svalutazioni dei crediti e delle rimanenze.
A tal proposito si segnala che le stime effettuate al 30 giugno 20 26 riflettono le considerazioni formulate dagli Amministratori in merito alle possibili evoluzioni legate all’attuale scenario nazionale e internazionale, caratterizzato da un contesto di crescente incertezza geopolitica. La prosecuzione dei conflitti in div erse aree del mondo e le politiche doganali statunitensi hanno generato un clima di instabilità che ha inciso negativamente sulle strategie di approvvigionamento dei principali produttori globali di macchine agricole e movimento terra.
Dall’analisi condotta dagli Amministratori in considerazione dei flussi reddituali prevedibili in base alle più aggiornate stime, della tipologia di clienti servita, della dinamica degli ordinativi ricevuti, allo stato attuale non emergono significative in certezze in merito alla recuperabilità del valore degli asset esistenti o alla necessità di stanziare specifici fondi rischi.
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
3.3 Principi e criteri materiali
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2026:
Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments —Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 (pubblicato in data 30 maggio 2024)
Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post -implementation review dell’IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particola re, le modifiche hanno l’obiettivo di:
- chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l’assessment del SPPI test;
- determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un’entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente u na passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.
La modifica si applic a dal 1° gennaio 2026.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Contracts Referencing Nature -dependent Electricity – Amendment to IFRS 9 and IFRS 7 (pubblicato in data 18 dicembre 2024)
Il documento ha l’obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements).
Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche.
Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:
- un chiarimento riguardo all’applicazione dei requisiti di “own use” a questa tipologia di contratti;
- dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura; e,
- dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un’entità.
La modifica si applic a dal 1° gennaio 2026.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Annual Improvement Volume 11 (pubblicato in data 18 luglio 2024)
Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I principi modificati sono:
- IFRS 1 First -time Adoption of International Financial Reporting Standards;
- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
- IFRS 9 Financial Instruments;
- IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
- IAS 7 Statement of Cash Flows.
Le modifiche si applic ano dal 1° gennaio 2026.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall’Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal gruppo al 30 giugno 202 6:
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements (pubblicato in data 9 aprile 2024 - sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements)
Il nuovo principio si pone l’obiettivo di migliorare la presentazione dei principali schemi di bilancio e introduce importanti modifiche con riferimento allo schema del conto economico.
In particolare, il nuovo principio richiede di:
- classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;
- presentare due nuovi sub -totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT);
- richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
- introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni;
- introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l’eliminazione di alcu ne opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione anticipata.
Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’unione europea:
IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures (pubblicato in data 9 maggio 2024)
Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all’informativa richiesta dagli altri principi IAS -IFRS.
Tale principio può essere applicato da un’entità che rispetta i seguenti principali criteri:
- è una società controllata;
- non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato e non è in procinto di emetterli;
- ha una propria società controllante che predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione anticipata.
Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo nuovo principio.
“Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency – Amendment to IAS 21” (pubblicato in data 13 novembre 2025)
Il nuovo principio chiarisce le procedure di conversione per un’entità la cui valuta di presentazione è quella di un’economia iperinflazionata. L'entità applica le modifiche se:
- la sua valuta funzionale è quella di un'economia non iperinflazionata e sta convertendo i suoi risultati economici e la sua situazione patrimoniale -finanziaria nella valuta di un'economia iperinflazionata;
oppure,
- sta convertendo nella valuta di un'economia iperinflazionata i risultati economici e la situazione patrimoniale -finanziaria di una gestione estera la cui valuta funzionale è quella di un’economia non iperinflazionata.
Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2027.
Gli amministratori non si attendono un effetto nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
“IFRS20 - Regulatory Asset and Regulatory Liabilities” (pubblicato in data 27 maggio 2026)
Il nuovo principio si applica a tutte le entità soggette a una specifica tipologia di regolamentazione tariffaria, ovvero la regolamentazione tariffaria che crea differenze temporali .
L’obiettivo del nuovo principio è quello di richiedere a un’entità di fornire informazioni rilevanti che rappresentino l'impatto dei proventi e dei costi derivanti da attività regolamentate sul risultato economico dell’entità, nonché l’impatto delle attivi tà e passività derivanti da attività regolamentate sulla situazione patrimoniale -finanziaria. Per raggiungere tale obiettivo, il nuovo principio definisce i requisiti per la rilevazione, la valutazione, la presentazione e l'informativa delle attività, pass ività, proventi e costi derivanti da attività regolamentate. Le attività e le passività derivanti da attività regolamentate costituiscono un sottoinsieme dei diritti e degli obblighi creati da un accordo regolamentare. Le informazioni relative a questo sot toinsieme di diritti e obblighi consentono agli utilizzatori del bilancio di comprendere:
a. i proventi e i costi derivanti da attività regolamentate di un'entità, che derivano dalle attività e passività derivanti da attività regolamentate. Tale comprensione, unitamente alle informazioni richieste da altri principi IFRS, fornirà indicazioni sul co mpenso totale consentito per beni o servizi regolamentati forniti dall'entità in un periodo di riferimento e, di conseguenza, sul risultato economico dell'entità e sulle prospettive di flussi di cassa futuri.
b. le attività e le passività derivanti da attività regolamentate di un'entità. Tale comprensione fornirà informazioni sulla posizione finanziaria dell'entità alla fine di un periodo di riferimento e sull'ammontare, la tempistica e l'incertezza dei flussi di cassa futuri dell'entità.
Il principio IFRS 20 sostituirà l’IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts ed entrerà in vigore dal 1° gennaio 2029, ma è consentita un’applicazione anticipata.
Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo .
“Amendments to the Fair Value Option for Investments in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)” (pubblicato in data 27 giugno 2026)
Il documento chiarisce quali entità siano idonee a valutare gli investimenti in società collegate e joint venture utilizzando l'opzione di valutazione al fair value prevista dallo IAS 28. Lo IASB ha deciso di elaborare modifiche per risolvere:
- la mancanza di chiarezza sul significato di “entità simili, inclusi i fondi assicurativi collegati ad investimenti” e su come tale definizione debba essere interpretata, in senso restrittivo o ampio; e,
- le diverse interpretazioni della relazione tra l’ambito di applicazione dell’opzione del fair value nello IAS 28 e i requisiti dell’IFRS 18 relativi alle “specified main business activities”.
Le modifiche si applicheranno contestualmente all’applicazione del principio IFRS 18 e dunque, a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2027 .
Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo .
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
Principi contabili e criteri di valutazione adottati dal Gruppo
Aggregazioni aziendali e Avviamento
Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate usando il metodo dell’acquisto. Questo richiede la rilevazione a fair value delle attività identificabili (incluse le immobilizzazioni immateriali precedentemente non riconosciute) e delle passività identificab ili (incluse le passività potenziali ed escluse le ristrutturazioni future) dell’azienda acquistata.
L’avviamento acquisito in una aggregazione aziendale è inizialmente misurato al costo rappresentato dall’eccedenza del costo dell’aggregazione aziendale rispetto alla quota di pertinenza del Gruppo del fair value netto delle attività, passività e passività potenziali identificabili (dell’acquisita). Al fine dell’analisi di congruità, l’avviamento acquisito in un’aggregazione aziendale è allocato, alla data di acquisizione, alle singole unità generatrici di flussi del Gruppo, o ai gruppi di unità generatrici di flussi che dovrebbero beneficiare dalle sinergie dell’aggregazione, indipendentemente dal fatto che altre attività o passività del Gruppo siano assegnate a tali unità o raggruppamenti di unità.
Ogni unità o gruppo di unità a cui l’avviamento è allocato:
- rappresenta il livello più basso, nell’ambito del Gruppo, a cui l’avviamento è monitorato ai fini di gestione interna;
- non è più ampio dei segmenti identificati sulla base o dello schema primario o secondario di presentazione dell’informativa di settore del Gruppo, determinati in base a quanto indicato dall’IFRS 8 “Segmenti operativi”.
Quando l’avviamento costituisce parte di una unità generatrice di flussi (gruppo di unità generatrici di flussi) e parte dell’attività interna a tale unità viene ceduta, l’avviamento associato all’attività ceduta è incluso nel valore contabile dell’attivit à per determinare l’utile o la perdita derivante dalla cessione. L’avviamento ceduto in tali circostanze è misurato sulla base dei valori relativi dell’attività ceduta e della porzione di unità mantenuta in essere.
Quando la cessione riguarda una società controllata, la differenza tra il prezzo di cessione e le attività nette più le differenze di conversione accumulate e l’avviamento è rilevata a conto economico.
Acquisizioni di ulteriori quote di partecipazione dopo il raggiungimento del controllo
Lo IAS 27 Revised stabilisce che, una volta ottenuto il controllo di un’impresa, le transazioni in cui la controllante acquisisce o cede ulteriori quote di minoranza senza modificare il controllo esercitato sulla controllata sono delle transazioni con soci e pertanto devono essere riconosciute a patrimonio netto. Ne consegue che il valore contabile della partecipazione di controllo e delle interessenze di pertinenza di terzi devono essere rettificati per riflettere la variazion e di interessenza nella contr ollata e ogni differenza tra l’ammontare della rettifica apportata alle interessenze di pertinenza di terzi ed il fair value del prezzo pagato o ricevuto a fronte di tale transazione è rilevata direttamente nel patrimonio netto ed è attribuita ai soci dell a controllante. Non vi saranno rettifiche al valore dell’avviamento ed utili o perdite rilevati nel conto economico. Gli oneri accessori derivanti da tali operazioni devono, inoltre, essere iscritti a patrimonio netto in accordo con quanto richiesto dallo IAS 32 al paragrafo 35.
Operazioni infragruppo
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate al paragrafo 8.
4. Informazioni per settori di attività e aree geografiche
L’informativa relativa ai Segmenti Operativi è fornita sulla base del reporting interno fornito sino al 30 giugno 2026 al più alto livello decisionale operativo.
Ai fini gestionali, il G ruppo gestisce e controlla il proprio business sulla base della tipologia di prodotti forniti.
Il Gruppo Carraro risulta organizzato al 30.06.202 6 nelle seguenti Aree di Business:
- Carraro Drive Tech ( Sistemi di trasmissione e componenti ): specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi di trasmissione (assali, trasmissioni e riduttori epicicloidali) prevalentemente per macchine agricole e movimento terra, nonché di un’ampia gamma di componenti e ingranaggi destinati a settori altamente differenziati, dall’automobile agli elettroutensili, dal material handling alle applicazioni agricole e
movimento terra;
- Carraro Divisione Agritalia ( Veicoli ): progetta e produce trattori speciali (tra i 60 e i 100 cavalli) rivolti a terze parti.
Nella voce “ Eliminazioni e poste non allocate ” sono raggruppate le attività del Gruppo non allocate ai due settori operativi, e comprende le attività centrali di holding e di direzione del Gruppo.
La Direzione osserva separatamente i risultati conseguiti dai settori operativi allo scopo di prendere decisioni in merito all’allocazione delle risorse e alla valutazione dei risultati.
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
4.1 Settori di attività
Le più significative informazioni per settori di attività sono esposte nelle tabelle seguenti :
a) dati economici
30.06.2026
(valori in migliaia di Euro) Drive Tech Agritalia Eliminazioni e
poste non
allocate Totale
Consolidato
Ricavi delle vendite 359.591 51.409 -13.365 397.635 Vendite terzi 347.854 49.709 65 397.628 Vendite correlate 7 - - 7 Vendite Interdivisionali 11.730 1.700 -13.430 -
Costi operativi 314.081 54.39 4 -7.967 360.508 Acquisti di beni e materiali 222.345 53.853 -12.723 263.475 Servizi 49.234 4.813 -505 53.542 Utilizzo di beni e servizi di terzi 8.491 - -8.442 49 Costo del personale 43.328 8.560 11.810 63.698 Amm.ti e sval.ni di attività 11.705 1.026 1.223 13.954 Variazioni delle rimanenze -20.567 -14.033 166 -34.434 Accantonamenti per rischi 1.157 265 557 1.979 Altri oneri e proventi -1.387 -90 -53 -1.530 Costruzioni interne -225 - - -225 Risultato operativo 45.510 -2.985 -5.398 37.127
30.06.2025
(valori in migliaia di Euro) Drive Tech Agritalia Eliminazioni e
poste non
allocate Totale
Consolidato
Ricavi delle vendite 298.238 65.079 -10.488 352.829 Vendite terzi 288.601 63.351 866 352.818 Vendite correlate 11 - - 11 Vendite Interdivisionali 9.626 1.728 -11.354 -
Costi operativi 274.197 66.710 -4.352 336.555 Acquisti di beni e materiali 185.740 47.662 -10.892 222.510 Servizi 39.960 4.981 1.768 46.709 Utilizzo di beni e servizi di terzi 8.520 44 -8.386 178 Costo del personale 41.347 8.444 11.116 60.907 Amm.ti e sval.ni di attività 10.831 1.003 1.924 13.758 Variazioni delle rimanenze -12.537 4.670 2 -7.865 Accantonamenti per rischi 1.605 313 198 2.116 Altri oneri e proventi -1.043 -407 -75 -1.525 Costruzioni interne -226 - -7 -233 Risultato operativo 24.041 -1.631 -6.136 16.274
b) altre informazioni
30.06.2026 Drive Tech Agritalia Eliminazioni e
poste non
allocate Totale
Consolidato
Investimenti in immobilizzazioni (Euro/000) 35.021 447 -22.492 12.976 Numero di dipendenti al 30.06.2026 3.403 335 231 3.969
30.06.2025 Drive Tech Agritalia Eliminazioni e
poste non
allocate Totale
Consolidato
Investimenti in immobilizzazioni (Euro/000) 9.302 573 1.643 11.518 Numero di dipendenti al 30.06.2025 3.190 345 217 3.752
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
4.2 Aree geografiche
L’attività industriale del Gruppo è localizzata in diverse aree del mondo: Italia, altri Paesi europei, Nord e Sud America, Asia ed altri Paesi non Europei .
Le vendite del Gruppo, alimentate dalla produzione realizzata nelle aree citate, sono parimenti destinate a clientela situata in Europa, Asia ed Americhe.
a) vendite
La destinazione delle vendite per le principali aree geografiche è rappresentata nella tabella seguente.
(valori in Euro migliaia) 30.06.202 6 % 30.06.202 5 * % Asia (Cina, India) 132.882 33,42% 112.59 0 31,91% Estero Area U.E. 100.311 25,23% 85.234 24,16 % Italia 70.730 17,79% 79.0 75 22,41% Altre aree extra U.E. 42.347 10,65% 46.185 13,09 % Sud America 28.703 7,22% 9.993 2,83 % Nord America 22.662 5,70% 19.752 5,60% Totale 397.635 100,00% 352.829 100,0%
di cui:
Totale Area U.E. 169.909 42,73% 160.2 85 45,4 3% Totale area extra U.E. 227.726 57,27% 192. 544 54,5 7%
(*): A seguito di un miglioramento della classificazione per area geografica, i dati al 30 giugno 2025 sono stati riesposti.
b) valore contabile delle attività di settore
Il prospetto indica il valore contabile delle attività correnti e non correnti secondo le principali aree geografiche di localizzazione produttiva.
(valori in migliaia di Euro) 30.06.202 6 31.12.202 5
ATTIVITÀ
CORRENTI ATTIVITÀ NON
CORRENTI ATTIVITÀ
CORRENTI ATTIVITÀ NON
CORRENTI
Italia 318.987 494.617 354.466 492.113 Nord America 154 6 133 1 Sud America 3.054 - 1.739 -
Asia (India, Cina) 154.470 79.738 155.461 56.156 Eliminazioni e poste non allocate 128. 810 -169.214 -22.193 -145.782 Totale 605. 475 405. 147 489.606 402.488
c) investimenti per area geografica
Il prospetto indica il valore degli investimenti nelle principali aree geografiche di localizzazione produttiva.
(valori in migliaia di Euro) 30.06.202 6 30.06.202 5 Italia 10.609 8.581 Estero Extra U.E. - -
Sud America - 12 Asia 26.556 2.321 Eliminazioni e poste non allocate -24.189 604 Totale 12.976 11.518
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
5. Operazioni non legate alla gestione ordinaria ed altri eventi straordinari
a) Operazioni non legate alla gestione ordinaria :
Al 30 giugno 2026 sono presenti le seguenti operazioni non legate alla gestione ordinaria relative all’avvio del processo di liquidazione della controllata Carraro Argentina S.A. e all e attività connesse alla presentazione del Modulo A1 (Application Proof) presso la Hong Kong Stock Exchange (HKEX) da parte di Carraro China Drive Systems Co. Ltd.
30.06.2026 COSTI
OPERATIVI:
SERVIZI EBIT IMPOSTE RISULTATO
ATTIVITA’
IN DISMISSIONE NETTO
(valori in migliaia di Euro) Carraro Cina Drive System 814 814 -204 - 610 Carraro Argentina S.A. - - - -239 -239 Totale 814 814 -204 -239 371
b) Altri eventi straordinari:
Argentina - economia iperinflazionata: impatti per l’applicazione dello IAS 29
A partire dal 1° luglio 2018 l’economia argentina è considerata iperinflazionata in base ai criteri stabiliti dallo “IAS 29 -
Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate”. Ciò a seguito della valutazione di una serie di elementi qualitativi e qu antitativi, tra i quali la presenza di un tasso di inflazione cumulato maggiore del 100% nell’arco dei 3 anni precedenti.
Ai fini della predisposizione del presente bilancio consolidato, prima dell’applicazione dell’IFRS 5, e in accordo con quanto disposto dallo IAS 29, talune voci delle situazioni patrimoniali della partecipata Carraro Argentina S A sono state rimisurate applicando l’indice generale dei prezzi al consumo ai dati storici, al fine di riflettere le modifiche al potere d i acquisto del peso argentino alla data di chiusura dei bilanci della stessa.
La misurazione dei dati patrimoniali non monetari del bilancio di tale società è stata effettuata applicando gli indici di inflazione a partire dalla loro data di acquisizione originale.
In particolare, nel corso de l primo semestre dell’esercizio 2026, gli effetti contabili di tale rimisurazione sono stati rilevati con le seguenti modalità:
- la misurazione delle poste non monetarie, delle poste di patrimonio netto, nonché delle componenti di Conto economico rilevate nel corso dell’esercizio 20 26, effettuata per tenere conto della variazione dell’indice dei prezzi di riferimento, è stata rilevata in contropartita di una apposita voce di Conto economico (vedi voce di bilancio : Risultato Netto da Attività in dimissione).
Di seguito si riportano gli indici iperinflattivi utilizzati nel calcolo dell’iperinflazione per l’anno in corso :
(fonte: IPC Nacional Empalme IPIM)
(valori puntuali) Semestrale 202 6
gen-26 10.413,03
feb-26 10.714,63
mar-26 11.077,06
apr-26 11.363,09
mag -26 11.607,39
giu-26 11.826,43
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
Argentina – Applicazione del principio IFRS 5
Come già descritto nel precedente paragrafo 2.2 Contenuto del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato , i dati comparativi relativi al conto economico sono stati rideterminati per identificare il contributo del business in dismissione, come richiesto dal principio IFRS 5.
Qui di seguito si fornisce il raccordo tra i valori pubblicati nel Bilancio consolidato semestrale 202 5 ed i valori proforma del Bilancio consolidato se il business argentino non fosse stato trattato come Attività in Dismissione (Discontinued Operations), al fine di meglio comprendere l’effetto di tale business sul risultato di Gruppo.
(valori in migliaia di Euro) Esercizio
pubblicato
30.06.2025 Applicazione
principio IFRS 5 Proforma
30.06.2025
A) RICAVI DELLE VENDITE
1) Prodotti 349.019 6.951 355.970 2) Servizi 3.070 2 3.072 3) Altri ricavi 740 -1 739
TOTALE RICAVI DELLE VENDITE 352.829 6.952 359.781
B) COSTI OPERATIVI
1) Acquisti di beni e materiali 222.510 1.874 224.384 2) Servizi 46.709 1.848 48.557 3) Utilizzo di beni e servizi di terzi 178 441 619 4) Costi del personale 60.907 2.196 63.103 5) Ammortamenti e svalutazioni di attività 13.758 261 14.019 6) Variazioni delle rimanenze -7.865 -1.067 -8.932 7) Accantonamenti per rischi e vari 2.116 665 2.781 8) Altri oneri e proventi -1.525 -2 -1.527 9) Costruzioni interne -233 - -233
TOTALE COSTI OPERATIVI 336.555 6.216 342.771
RISULTATO OPERATIVO 16.274 736 17.010
C) RISULTATO DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE
10) Proventi e oneri da partecipazioni - - -
11) Altri proventi finanziari 2.818 14 2.832 12) Costi e oneri finanziari -20.035 -101 -20.136 13) Utili e perdite su cambi (netti) -562 -613 -1.175 14) Rettifiche di valore di attività fin. -228 - -228 15) Proventi (oneri) da iperinflazione - -184 -184
TOTALE RISULTATO DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE -18.007 -884 -18.891
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE -1.733 -148 -1.881
15) Imposte correnti e differite 5.661 84 5.745
RISULTATO NETTO DA ATTIVITÀ IN
FUNZIONAMENTO -7.394 -232 -7.626
Risultato Netto da Attività operative in dismissione -232 232 -
RISULTATO NETTO -7.626 - -7.626
16) Interessenze di pertinenza di terzi -926 - -926
RISULTATO CONSOLIDATO DI GRUPPO -8.552 - -8.552
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
Qui di seguito si fornisce il raccordo tra i valori pubblicati nel presente Bilancio consolidato semestrale 2026 ed i valori proforma del Bilancio consolidato se il business argentino non fosse stata stato trattato come Attività in dismissione (Discontinued Operations ), al fine di meglio comprendere l’effetto di tale business sui risultati del Gruppo:
(valori in migliaia di Euro) Esercizio
pubblicato
30.06.202 6 Applicazione principio IFRS 5 Proforma
30.06.202 6
A) RICAVI DELLE VENDITE
1) Prodotti 394.523 1.448 395.971 2) Servizi 2.877 - 2.877 3) Altri ricavi 235 - 235
TOTALE RICAVI DELLE VENDITE 397.635 1.448 399.083
B) COSTI OPERATIVI
1) Acquisti di beni e materiali 263.475 28 263.503 2) Servizi 53.542 572 54.114 3) Utilizzo di beni e servizi di terzi 49 258 307 4) Costi del personale 63.698 777 64.475 5) Ammortamenti e svalutazioni di attività 13.954 -233 13.721 6) Variazioni delle rimanenze -34.434 - -34.434 7) Accantonamenti per rischi e vari 1.979 -20 1.959 8) Altri oneri e proventi -1.530 249 -1.281 9) Costruzioni interne -225 - -225
TOTALE COSTI OPERATIVI 360.508 1.631 362.139
RISULTATO OPERATIVO 37.127 -183 36.944
C) RISULTATO DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE
10) Proventi e oneri da partecipazioni - - -
11) Altri proventi finanziari 2.428 10 2.438 12) Costi e oneri finanziari -12.673 -34 -12.707 13) Utili e perdite su cambi (netti) -425 127 -298 14) Rettifiche di valore di attività fin. -72 - -72 15) Proventi (oneri) da iperinflazione - 143 143
TOTALE RISULTATO DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE -10.742 246 -10.496
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 26.385 63 26.448
15) Imposte correnti e differite 10.409 -176 10.233
RISULTATO NETTO DA ATTIVITÀ IN
FUNZIONAMENTO 15.976 239 16.215
Risultato Netto da Attività operative in dismissione 239 -239 -
RISULTATO NETTO 16.215 - 16.215
16) Interessenze di pertinenza di terzi -1.775 - -1.775
RISULTATO CONSOLIDATO DI GRUPPO 14.440 - 14.440
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
6. Note e commenti
Ricavi e costi
A) Ricavi delle vendite (nota 1)
Analisi per settore di attività e per area geografica
Per un’analisi più approfondita sull’andamento della gestione dell’esercizio, si rinvia a quanto già riportato al precedente paragrafo 4 “Informazioni per settori di attività e aree geografiche” e quanto già illustrato in Relazione sulla Gestione.
B) Costi operativi (nota 2)
(valori in migliaia di Euro) 30.06.202 6 30.06.202 5
1) ACQUISTI DI BENI E MATERIALI 263.475 222.510
2) SERVIZI 53.542 46.709
3) UTILIZZO DI BENI E SERVIZI DI TERZI 49 178
4) COSTI DEL PERSONALE 63.698 60.907
5) AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI DI ATTIVITÀ 13.954 13.758
6) VARIAZIONE DELLE RIMANENZE -34.434 -7.865
7) ACCANTONAMENTI PER RISCHI E VARI 1.979 2.116
8) ALTRI ONERI E PROVENTI -1.530 -1.525
9) COSTRUZIONI INTERNE -225 -233
Totale 360.508 336.555
Per un’analisi più approfondita sull’andamento della gestione dell’esercizio, si rinvia a quanto già riportato al precedente paragrafo 4 “Informazioni per settori di attività e aree geografiche” e quanto già illustrato in Relazione sulla Gestione.
C) Risultato delle attività finanziarie (nota 3)
(valori in migliaia di Euro) 30.06.202 6 30.06.202 5
10) PROVENTI E ONERI DA PARTECIPAZIONI - -
11) ALTRI PROVENTI FINANZIARI 2.428 2.818
12) COSTI E ONERI FINANZIARI -12.673 -20.035
13) UTILI E PERDITE SU CAMBI -425 -562
14) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE -72 -228
15) PROVENTI (ONERI) DA IPERINFLAZIONE - -
Totale -10.742 -18.007
Gli oneri finanziari netti ammontano a 10,25 milioni di Euro (-2,58% sul fatturato) registrando un miglioramento rispetto a 17,22 milioni di Euro (-4,88% sul fatturato) rilevati al 30 giugno 2025.
Tale variazione è riconducibile principalmente alla combinazione tra minor costo del debito registrato nel corso del primo semestre 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025 ove erano presenti dei Bond con cedola più onerosa e ai costi di early redemption di uno dei due prestiti obbligazionari in essere rimborsato nel corso del primo semestre 2025. Hanno inoltre contribuito positivamente ad un’ottimizzazione della struttura del debito con minor esposizione del debito lordo nel corso del primo semestre 2026.
Si ricorda che gli oneri finanziari includono le fees pagate sui prestiti obbligazionari in essere che vengono assorbite lungo la durata degli stessi in applicazione del metodo di contabilizzazione amortized cost.
Le differenze cambio al 30 giugno 20 26 sono passive per 0,43 milioni di Euro , in diminuzione rispetto a quanto registrato l’anno precedente ( passive per 0,56 milioni di Euro).
Per maggiori dettagli ed analisi si rinvia al paragrafo 9.1 “ Riepilogo generale degli effetti a conto economico derivanti da strumenti finanziari ”.
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
Imposte sul reddito (nota 4)
(valori in migliaia di Euro) 30.06.202 6 30.06.202 5
IMPOSTE CORRENTI 9.153 4.126
ONERI E PROVENTI DA CONSOLIDATO FISCALE 5.360 2.016
IMPOSTE ESERCIZI PRECEDENTI -20 2
IMPOSTE DIFFERITE -4.084 -483
Totale 10.409 5.661
Imposte correnti
Le imposte sul reddito delle società italiane sono calcolate principalmente al 24 % per l’IRES, e al 4,08% per l’IRAP sulla rispettiva base imponibile del periodo . Le imposte per le società estere sono calcolate secondo le aliquote vigenti nei rispettivi Paesi.
Oneri e proventi da consolidato fiscale Le società Carraro S.p.A., SIAP S.p.A., Carraro International SE, Driveservice S.r.l. e Carraro Drive Tech Italia S.p.A.
aderiscono al consolidato fiscale della controllante Carraro S.p.A. L’opzione è valida per il triennio che decorre dal 1° gennaio 202 4 per le società SIAP S.p.A., Carraro International SE e Driveservice S.r.l. e per il triennio che decorre dal 1° gennaio 202 5 per la società Carraro Drive Tech Italia S.p.A.
Gli oneri e i proventi derivanti dal trasferimento della base imponibile IRES vengono contabilizzati tra gli oneri e proventi da consolidato fiscale.
Imposte differite
Sono stanziate sulle differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività e il corrispondente valore fiscale, sulle scritture di consolidamento e sulle perdite fiscali portate a nuovo nella misura in cui sia probabile l’esiste nza di ade guati utili fiscali futuri a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate in tempi ragionevolmente brevi. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 11.
Con efficacia dal 1° gennaio 2024, il Gruppo Carraro, quale Gruppo Multinazionale che supera la soglia di ricavi di euro 750 milioni, per due dei quattro esercizi precedenti, rientra nel campo di applicazione delle imposte sul reddito del Secondo Pilastro previste dalla Direttiva 2022/2523, adottata in Italia dal Decreto Legislativo 209/2023 (“il Decreto Legislativo”), tesa a garantire un livello di imposizione fiscale minimo globale per i gruppi multinazionali di imprese.
In ossequio a quanto condiviso a livello internazionale in base alle indicazioni dell’OCSE e, più in particolare, alle disposizioni della citata direttiva UE 2022/2523, il citato D.lgs. prevede che l’eventuale imposizione integrativa da Secondo Pilastro si a preleva bile attraverso:
• l’imposta minima nazionale (QMDTT), dovuta in relazione alle imprese di un gruppo multinazionale o nazionale localizzate in Italia e ivi soggette ad una bassa imposizione;
• l’imposta minima integrativa (IIR), dovuta da controllanti localizzate in Italia di gruppi multinazionali o nazionali in relazione alle imprese soggette ad una bassa imposizione facenti parte del gruppo;
• l’imposta minima suppletiva (UTPR), dovuta da una o più imprese di un gruppo multinazionale localizzate in Italia in relazione alle imprese estere facenti parte del gruppo soggette ad una bassa imposizione quando non è stata applicata, in tutto o in parte, l’imposta minima integrativa equivalente in altri Paesi (efficace dal 01/01/2025).
Come disposto dal paragrafo 4.A dello IAS 12, in deroga obbligatoria alle disposizioni di tale principio, Carraro S.p.A.
non rileva né comunica informazioni sulle attività e passività fiscali differite relative alle imposte sul reddito del Second o Pilastro.
Sulla base delle informazioni conosciute o ragionevolmente stimabili l’esposizione del Gruppo Carraro alle imposte sul reddito del Secondo Pilastro al 30/06/202 6 si assume pari a zero sulla base dell’elaborazione degli ultimi dati finanziari disponibili (al 31/12/202 5). Si precisa che la suddetta stima è stata operata in conformità alle disposizioni previste dal Decreto Legislativo e dalla disciplina OCSE (cd. GloBE Rules) per quanto concerne i cd. “regimi semplificati transitori” sia la “global minimum tax” (full comp liance). Tali condizioni sono di seguito brevemente riportate:
• “Regimi semplificati transitori” (anche “Transitional CbCR Safe Harbour Tests”): come previsto dal decreto attuativo emanato dal MEF ai sensi dell’articolo 39, comma 3 del Decreto Legislativo (ed in linea con il documento OCSE sui Safe Harbour transitori), sono stati applicati in tutte le giurisdizioni in cui il Gruppo Carraro è presente, mediante lo svolgimento dei tre test previsti (i.e. De Minimis, Simplified ETR Test, Routine Profit Test), considerando anche le grandezze economiche (e.g. profitto o perd ita prima delle imposte; imposte correnti, differite; ricavi), riferibili alle altre entità costitutive, ivi localizzate, appartenenti al Gruppo.
L’unica giurisdizione per la quale non è possibile applicare i TSHs Safe Harbour Tests è l’Argentina per la quale la mancata applicazione dei CbCR TSHs per gli esercizi precedenti ha determinato l’impossibilità di applicare i citati regimi semplificati per l’esercizio in esame (“ once out, always out”).
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
• Global Minimum Tax (calcolo della Top-up Tax o “TuT”) : Il Gruppo ha esercitato per la giurisdizione Argentina la GloBE Loss Election (art. 30 D. Lgs. 209/2023; art. 4.5 Model Rules OCSE) nella prima comunicazione informativa (GloBE Information Return) rilevante ai fini GloBE. Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, è ragionevole assumere che non vi sia alcuna Top -up Tax nell'esercizio 2026, in quanto l'attività per imposte anticipate (GloBE Loss Deferred Tax Asset) iscritta in virtù della GloBE Loss Election esercitata risulta superiore rispetto al la miglior stima del GloBE Income netto della giurisdizione per l'esercizio, moltiplicato per l'aliquota minima del 15%.
Costi di ricerca e sviluppo Nel corso del periodo, l’impegno finanziario sostenuto dal gruppo per attività di R&D risulta pari a circa il 3,68 % del fatturato. Tali costi non hanno dato origine a nuove capitalizzazioni in coerenza con i criteri dello IAS 38.
Immobilizzazioni materiali (nota 6) Presentano un saldo netto di Euro 270,020 Ml. La composizione è la seguente:
Voci
(valori in migliaia di Euro) Terreni e fabbricati Impianti e
macchinari Attrezzature
industriali Altri beni Immob.
in corso
e acconti Totali Costo storico 118.097 306.535 162.498 20.212 8.022 615.364 Fondo amm.to e svalutazioni -38.920 -175.011 -117.737 -14.925 - -346.593 Netto al 01.01.2026 79.177 131.524 44.761 5.287 8.022 268.771 Movimenti 202 6:
Incrementi 1.037 2.597 2.443 516 5.225 11.818 Incrementi in diritti d'uso 658 - 195 182 - 1.035 Decrementi - -12 -51 -39 - -102 Ammortamenti -1.233 -6.151 -4.192 -794 - -12.370 Svalutazioni - -43 -9 5 - -47 Iperinflazione Argentina - 114 70 12 - 196 Altri movimenti 2.398 1.963 389 218 -4.249 719 Riclassifica attività in dismissione - - - - - -
Netto al 30.06.2026 82.037 129.992 43.606 5.387 8.998 270.020
Costituito da:
Costo storico 121.732 306.209 166.149 20.407 8.998 623.495 Fondo amm.to e svalutazioni -39.695 -176.217 -122.543 -15.020 - -353.475
I valori relativi ai decrementi e agli altri movimenti (che prendono in considerazione le riclassifiche ed il delta cambio) sono evidenziati per il loro valore netto del costo storico, del fondo ammortamento e degli utilizzi del fondo svalutazione.
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
Attività immateriali (nota 7) Presentano un saldo netto di Euro 103,662 Ml. La composizione è la seguente:
Voci
(valori in migliaia di Euro) Avviamento Costi di sviluppo Diritti e
Brevetti Concessioni
Licenze e
Marchi Immob.
in corso
e acconti Tecnologia Totali Costo storico 93.385 13.075 1.519 49.610 550 34.513 192.652 Fondo amm.to e svalutazioni -32.119 -12.856 -1.461 -35.186 - -6.678 -88.300 Netto al 01.01.2026 61.266 219 58 14.424 550 27.835 104.352 Movimenti 202 6:
Incrementi - - - 107 16 - 123 Decrementi - - - - - - -
Ammortamenti - -110 -14 -1.196 - -881 -2.201 Svalutazioni - - - -21 1 - -20 Iperinflazione Argentina - - - 21 1 - 22 Altri movimenti - 1 -1 342 -370 1.414 1.386 Riclassifica attività in dismissione - - - - - - -
Netto al 30.06.2026 61.266 110 43 13.677 198 28.368 103.662
Costituito da:
Costo storico 93.385 13.075 1.518 50.115 198 35.331 193.622 Fondo amm.to e svalutazioni -32.119 -12.965 -1.475 -36.438 - -6.963 -89.960
I valori relativi ai decrementi e agli altri movimenti vengono evidenziati per il loro valore netto del costo storico, del fondo ammortamento e degli utilizzi del fondo svalutazione.
Avviamento e Impairment Test
L’avviamento è attribuito alla CGU ( unità generatrice di cassa), identificata nell’ area di business “ Drivetech ”.
Tale CGU viene sottoposta almeno annualmente ad un test di impairment specifico in applicazione di quanto previsto dal principio IAS 36 come descritto nelle note esplicative al bilancio consolidato al 31.12.202 5.
Nel primo semestre 202 6 non si sono presentati eventi rilevanti ( cd. trigger event ), tali da richiedere una nuova valutazione del test di impairment rispetto a quanto presentato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 202 5.
Sono di seguito riportati i valori dell’avviamento iscritti a bilancio (valori in migliaia di Euro):
Business Area (CGU ) 31.12.202 5 Variazioni 30.06.20 26 Drivetech 61.266 - 61.266 Totale 61.266 - 61.266
Concessioni Licenze e Marchi Gli incrementi sono principalmente riferiti all’acquisto di licenze da parte di Siap S.p.A. , Carraro S.p.A. e Carraro China.
Tecnologia
La categoria si riferisce al Know -how rilevato dal Gruppo in data 1 ° gennaio 2022 in fase di allocazione di PPA (c.d. Price Purchase Allocation).
Investimenti immobiliari (nota 8) Presentano un saldo netto di Euro 0, 88 Ml. e si riferiscono ad immobili civ ili posseduti da Carraro S.p.A. e Siap S.p.A.
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
Partecipazioni (nota 9)
a) società collegate
Denominazione Sede legale Quota
diretta Utile
(perdita)
31.12.202 5 P. Netto
31.12.2021
* P. Netto di
spettanza
della
Società Valore di
carico della
partecipazione
30.06.2026 (ctv.
Euro) (ctv. Euro) (ctv. Euro) Enertronica Santerno S.p.A. Castelguelfo (BO) 20,23% n.d. (19.834.390) n.d. -
(*) I dati aggiornati al 31 dicembre 202 5 non sono ancora disponibili. Sono pertanto state riportate le informazioni finanziarie più aggiornate disponibili.
La partecipazione in Enertronica Santerno S.p.A. è detenuta dalla capogruppo Carraro S.p.A. per una quota pari al 20,23%. La partecipazione è stata completamente svalutata nel corso dei precedenti esercizi.
In seguito alla situazione finanziaria della società, Enertronica Santerno S.p.A ha avviato la procedura di Composizione Negoziata, al fine di trovare una soluzione condivisa con i propri creditori e gli altri stakeholders.
Nel contesto della Composizione Negoziata, la società ha raggiunto con i creditori vari Accordi di Ristrutturazione.
Nel corso del 2024, Enertronica Santerno S.p.A. ha incontrato ulteriori difficoltà nella realizzazione del piano di ristrutturazione, a causa di nuove criticità emerse con alcuni creditori e della conseguente sospensione del supporto finanziario da parte d egli investitori. Tali difficoltà hanno compromesso la sostenibilità del piano, che a ottobre 2024 non ha più potuto proseguire.
Nel febbraio 2025, la società ha quindi avviato una nuova procedura di composizione negoziata presso la Camera di Commercio di Bologna, con l’obiettivo di garantire la continuità aziendale e individuare soluzioni per riequilibrare la situazione finanziaria . A seguito della cessazione della seconda composizione negoziata della crisi, determinata dal decorso del termine di legge senza il raggiungimento di un accordo con i creditori, Enertronica Santerno S.p.A. ha presentato ricorso per l’apertura della liquid azione giudiziale innanzi al Tribunale di Bologna, formulando contestualmente istanza di autorizzazione all’esercizio provvisorio dell’impresa.
Nel febbraio 2026, Carraro S.p.A. ha quindi presentato domanda di insinuazione al passivo della procedura, chiedendo al curatore l’ammissione del proprio credito, completamente svalutato in via prudenziale all’interno della Capogruppo Carraro S.p.A., ai fi ni della sua inclusione nello stato passivo, con prossima udienza cd. tempestiva finalizzata alla verifica dei crediti presentati tenutasi ad aprile 2026. All'esito di tale udienza, il credito vantato da Carraro S.p.A. è stato riconosciuto con grado di pos tergazione. La Società è attualmente in attesa delle successive fasi della procedura e, in particolare, della predisposizione del piano di riparto. Si segnala, infine, che, secondo quanto riportato dalla stampa, Lea Energy S.r.l. avrebbe acquisito per inte ro il ramo d'azienda di Enertronica Santerno S.p.A. dando continuità a parte delle attività operative della società.
c) Joint Venture
Denominazione Sede legale Quota
diretta Utile
(perdita) Patrimonio
Netto P. Netto di
spettanza
della Società Valore di
carico della
partecipazione
(ctv. Euro) (ctv. Euro) (ctv. Euro) (ctv. Euro)
Bhavani Synchrotec
Private Limited (1) Sanand, Gujarat (India) 49,00% -351.909 7.524.300 3.686.907 3.982.266
(1): Importi riferiti all’ultimo bilancio approvato secondo il calendario fiscale indiano 31.03.202 6.
La controllata Siap S.p.A. detiene una partecipazione nella joint venture Bhavani Synchrotec Private Limited, società che ha come core business la fabbricazione di sincronizzatori volti alla successiva commercializzazione sul mercato .
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
Attività finanziarie (nota 10)
(valori in migliaia di Euro) 30.06.202 6 31.12.202 5 Finanziamenti verso parti correlate - -
Finanziamenti verso terzi - -
CREDITI E FINANZIAMENTI - -
Altre attività finanziarie 63 63 Disponibili per la vendita 21 55
ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI 84 118
ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI 84 118
Verso parti correlate - -
Verso terzi - 280
CREDITI E FINANZIAMENTI - 280
Attività finanziarie a valore corrente - -
Attività finanziarie al costo ammortizzato 75.000 -
Fair value derivati 298 80 Altre attività finanziarie 1.292 429
ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI 76.590 509
ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI 76.590 789
Crediti e finanziamenti non correnti Al 30 giugno 202 6 non sono presenti crediti e finanziamenti non correnti.
Attività finanziarie al costo ammortizzato Le attività finanziarie detenute fino a scadenza, pari ad Euro 75 Ml. , si riferiscono a depositi bancari vincolati sottoscritti dal Gruppo con scadenza entro i dodici mesi successivi alla data di riferimento del bilancio. Tali strumenti sono detenuti con l’obiettivo di incassare i relativi flussi finanziari contrattuali alla scadenza e sono classificati tra le altre attività finanziarie correnti, in considerazione della loro natura e dell’orizzonte temporale di realizzo.
Altre attività finanziarie non correnti e correnti Includono al loro interno depositi cauzionali e le up front fees sostenute dalle società del Gruppo a fronte di linee di credito.
Crediti e finanziamenti correnti Al 30 giugno 202 6 non sono presenti crediti e finanziamenti correnti.
Fair value derivati Includono i derivati di “cash flow hedge” per Euro 0,297 Ml. L’importo si riferisce al fair value rilevato al 30.06.202 6 degli strumenti in essere su valute e su merci . Come più ampiamente descritto nella sezione relativa agli strumenti finanziari derivati (paragrafo 9), gli utili o perdite derivanti dagli strumenti di copertura sono imputati nel prospetto del conto economico complessivo ed accumulati in una specifica r iserva del patrimonio netto per la parte efficace, mentre la parte restante (non efficace) è imputata a conto economico .
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
Imposte differite attive e passive (nota 11)
Il valore contabile delle imposte differite nette attive iscrit te al 30 giugno 2026 è di Euro 3,059 Ml. (Euro 1,1057 Ml. Di differite nette passive al 31 dicembre 202 5).
Le imposte differite nette includono i benefici connessi alle perdite fiscali portate a nuovo nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate in tempi ragionevolmente brevi. Le perdite fiscali per le quali non si è ritenuto di dover iscrivere imposte differite attive al 30 giugno 2026 ammontano ad Euro 28,6 Ml., (Euro 39,0 Ml. a dicembre 2025) con un effetto fiscale di Euro 8,7 Ml. (Euro 10,5 Ml. a dicembre 2025).
Si è ritenuto di non iscrivere imposte differite attive sugli interessi passivi temporaneamente indeducibili per un imponibile pari ad Euro 45,7 Ml. (Euro 44,9 Ml. a dicembre 2025), con un effetto fiscale di Euro 11,0 Ml. (Euro 10,8 Ml.
a dicembre 2025).
Si è ritenuto altresì di non iscrivere imposte differite attive su altre differenze temporanee per un imponibile pari ad Euro 14,7 Ml., con un effetto fiscale di Euro 5,2 Ml.
Le imposte differite nette includono altresì le imposte differite attive correlate al plusvalore emerso in un'operazione compiuta nel 2014. Trattandosi di operazione tra società sottoposte a comune controllo, ai sensi del documento Assirevi "OPI1" tale plusvalore non è stato riconosciuto ai fini contab ili, avendo di conseguenza dato origine a corrispondente iscrizione di differite attive, il cui valore al 30.06.202 6 è pari a Euro 5,3 Ml.
Le imposte differite passive includono inoltre l’effetto fiscale correlato ai plusvalori allocati agli elementi dell’attivo in sede di PPA effettuata al 01.01.2022.
Crediti commerciali ed altri crediti (nota 12)
(valori in migliaia di Euro) 30.06.202 6 31.12.202 5
CREDITI COMMERCIALI NON CORRENTI - -
Verso terzi 3.917 3.932
ALTRI CREDITI NON CORRENTI 3.917 3.932
CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI NON CORRENTI 3.917 3.932
Verso parti correlate 4 1 Verso terzi 95.005 71.256
CREDITI COMMERCIALI CORRENTI 95.009 71.257
Verso parti correlate 808 809 Verso terzi 35.177 23.899
ALTRI CREDITI CORRENTI 35.985 24.708
CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI CORRENTI 130.994 95.965
I crediti commerciali sono infruttiferi e hanno mediamente scadenza a 60 giorni.
Il saldo dei crediti commerciali e degli altri crediti correnti è pari ad Euro 130,99 Ml. (Euro 95,97 Ml. a dicembre 2025).
Come già evidenziato in Relazione sulla Gestione, permane come area di attenzione la gestione del capitale circolante, in particolare i tempi di incasso dalla clientela.
Gli altri crediti non correnti (Euro 3,92 Ml.) sono costituiti prevalentemente da depositi cauzionali, quote di costi di competenza di esercizi successivi, versamenti anticipati e crediti tributari maturati in India.
I crediti verso parti correlate si riferiscono al credito da consolidato fiscale verso la società Finaid S.p.A .
Rimanenze finali (nota 13)
(valori in migliaia di Euro) 30.06.202 6 31.12.202 5 Materie prime 121.326 100.520 Semilavorati e prodotti in corso di lavorazione 45.422 36.264 Prodotti finiti 29.662 27.760 Totale Rimanenze 196.410 164.544 Fondo Svalutazione magazzino -23.828 -26.977 Totale rimanenze 172.582 137.567
Le rimanenze di magazzino al 30 giugno 202 6 presentano un saldo netto di Euro 172,58 Ml., in aumento rispetto a Euro 137,57 Ml. del 31 dicembre 202 5.
Questo incremento è connesso alla strategia volta a sostenere i programmi produttivi previsti per il secondo semestre.
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
Disponibilità liquide (nota 14)
(valori in migliaia di Euro) 30.06.20 26 31.12.202 5
CASSA 77 76
CONTI CORRENTI E DEPOSITI BANCARI 225.231 252.467
TOTALE 225.308 252.543
Al 30 giugno 2026 sussistono disponibilità liquide vincolate che ammontano ad Euro 0,001 Ml. e sono riferibili a controgaranzie prestate in India a favore di Enti Pubblici locali .
Patrimonio netto (nota 15)
(valori in migliaia di Euro) 30.06.20 26 31.12.202 5 1) Capitale Sociale 41.453 41.453 2) Altre Riserve 67.610 104.524 3) Utili/Perdite riportati - -
4) Riserva di Cash flow hedge -18 -515 5) Riserva attualizzazione benefici ai dipendenti 577 677 6) Riserva di differenze di conversione -4.010 -5.057 7) Risultato di periodo di pertinenza del gruppo 14.440 -11.791
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 120.052 129.291
8) Interessenze di minoranza 34.024 32.579
TOTALE PATRIMONIO NETTO 154.076 161.870
Il Capitale Sociale è fissato in Euro 41.452.543,60 interamente versato, diviso in n. 58.385.555 azioni ordinarie (n.
21.630.256 di categoria “A” e n. 36.755.299 di categoria “B”), prive di valore nominale.
Non sono stati emessi altri strumenti finanziari che attribuiscono diritti patrimoniali e partecipativi.
Nel primo semestre 20 26 non sono state acquistate nuove azioni proprie. L’investimento complessivo, pertanto, ammonta ad Euro 6,666 Ml. Tale importo è rilevato all’interno della voce 2) Altre Riserve.
Passività finanziarie (nota 16)
Di seguito si riporta la classificazione delle passività finanziarie:
(valori in migliaia di Euro) 30.06.202 6 31.12.202 5
OBBLIGAZIONI NON CORRENTI 264.000 263.799
FINANZIAMENTI A MEDIO/LUNGO 231.989 157.083
DEBITI LEASING DA DIRITTI D’USO A MEDIO LUNGO - IFRS 16 2.812 2.708
FINANZIAMENTI A MEDIO/LUNGO 234.801 159.791
ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI -7 -
ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI -7 -
PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI 498.794 423.590
FINANZIAMENTI A MEDIO/LUNGO – quota a breve 27.638 25.555
FINANZIAMENTI VERSO ALTRI 3.252 2
DEBITI LEASING DA DIRITTI D’USO – IFRS 16 1.292 1.120
PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 32.182 26.677
FAIR VALUE DERIVATI SU TASSI INTERESSE - -
FAIR VALUE DERIVATI SU CAMBI 358 1.047
FAIR VALUE DERIVATI SU COMMODITIES - 124
ALTRE PASSIVITA’ FINANZIARIE CORRENTI 3.615 3.360
ALTRE PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 3.973 4.531
PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 36.155 31.208
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
Si espone di seguito, così come richiesto dall’ Amendments allo IAS 7 l’informativa delle variazioni delle passività finanziarie con l’evidenza dei movimenti monetari e non -monetari , escluso l’effetto dei derivati:
Passività finanziarie 31.12.202 5 Cash Flow Riclassifiche Altre
Variazioni Variazione
IFRS 16 Delta Cambio 30.06.202 6 (valori in migliaia di Euro)
Finanziamenti passivi non correnti lordi 426.049 89.461 -15.252 96 129 922 501.404 Finanziamenti passivi correnti lordi 26.698 -10.348 15.484 2 173 188 32.198 Totale Finanziamenti passivi 452.747 79.113 232 98 302 1.110 533.602 Costo ammortizzato -2.480 - - -139 - - -2.619 Altre passività finanziarie non correnti - - - -7 - - -7 Altre passività finanziarie correnti 3.360 -3.359 - 3.613 - 1 3.615 Passività finanziarie 453.627 75.754 232 3.565 302 1.111 534.591
La posizione finanziaria netta è dettagliata di seguit o:
Posizione finanziaria netta (valori in migliaia di Euro) 30.06.202 6 31.12.202 5 Obbligazioni non correnti -264.000 -263.799 Obbligazioni correnti - -
Obbligazioni: -264.000 -263.799 Finanziamenti passivi non correnti -234. 801 -159.791 Finanziamenti passivi correnti -32.182 -26.677 Altre passività finanziarie non correnti 7 -
Altre passività finanziarie correnti -3.61 5 -3.360 Debiti commerciali e altri debiti non correnti * - -
Passività finanziarie: -270.591 -189.828 Crediti e finanziamenti attivi correnti - 280 Attività finanziarie detenute fino a scadenza 75.000 -
Altre attività finanziarie correnti 1.292 429 Attività finanziarie: 76.292 709 Cassa 77 76 Conti correnti e depositi bancari 225.231 252.467 Disponibilità liquide: 225.308 252.543 Riclassifiche da attività in dismissione - -
Posizione finanziaria netta ** -232.991 -200.375 Crediti e finanziamenti attivi non correnti - -
Altre attività finanziarie non correnti 21 55 Leasing non correnti - IFRS16 2.81 3 2.708 Leasing correnti - IFRS16 1.292 1.120 Riclassifiche da attività in dismissione - -
Posizione finanziaria netta della gestione *** -228.86 5 -196.492 di cui (debiti ) / crediti:
- non correnti -495. 960 -420.827
- correnti 267.095 224.335
* La voce Debiti commerciali e altri debiti non correnti non contiene debiti non remunerati che presentino una significativa componente di finanziamento implicito o esplicito, quali ad esempio i debiti verso fornitori con una scadenza superiore a 12 mesi, né altri tipi di prestiti infruttiferi.
** Indebitamento finanziario netto predisposto secondo lo schema previsto dalla Raccomandazione ESMA32 -382-1138 del 4.3.2021 *** Per la definizione dell’indicatore alternativo di performance si rinvia al paragrafo “Struttura e contenuto del bilancio”
Come richiesto dalla Raccomandazione ESMA 32 -382-1138 del 4.3.2021 si precisa che:
a) al 30.06.202 6 l’importo delle disponibilità liquide sopra esposte vincolate è pari a 0,001 Ml di Euro, per maggiori dettagli si rinvia alla nota 14;
b) alla data del presente bilancio il Gruppo deteneva un indebitamento indiretto e soggetto a condizioni relativo a passività previdenziali.
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
Nel primo semestre 2025 è stato emesso un prestito obbligazionario tipo senior unsecured di Euro 265,8 milioni, scadenza 20 30, tasso fisso 5,25% quotato alla Borsa Lussemburghese e sul MOT.
Al 30 giugno 202 6 l’effetto del costo ammortizzato su tale posta ammonta ad Euro 1,8 milioni.
Al 30 giugno 202 6 sono stati rispettati i parametri finanziari (covenants) contrattualmente previsti sui dati consolidati.
Il Gruppo Carraro dispone complessivamente di affidamenti bancari a breve termine per Euro 85,62 Ml., a fronte di un utilizzo di Euro 2,84 Ml. nel primo semestre del 202 6.
Gli affidamenti bancari a medio e lungo termine ammontano complessivamente a Euro 269,13 Ml., a fronte di un utilizzo di Euro 260,44 Ml.
Le condizioni di tasso variano rispetto al paese di utilizzo e possono essere così riassunte:
- Europa: 4,00 - 5,25 %
- India: 8,50 - 9,50 %
- Cina: 3,00 – 4,00 %
Fair Value
Passività finanziarie su strumenti finanziari non quotati su mercati regolamentati:
Tali passività finanziarie sono attualmente negoziate da parte del Gruppo a tassi variabili. Il fair value di tali strumenti è valutato nel complesso non apprezzabilmente difforme dai valori contabili.
Passività finanziarie su strumenti finanziari quotati su mercati regolamentati:
Il Gruppo presenta tra le proprie passività finanziarie, un prestit o obbligazionari o quotat o su mercati regolamentati.
Il fair value di tal e passività , emess a a tasso fisso , viene riportato nella seguente tabella:
(valori in migliaia di Euro) Valore Nominale Costo
Ammortizzato
30.06.2 026 Valore Contabile 30.06.202 6 Fair Value (level 1)
30.06.202 6
BOND 202 5-2030 5,25% 265.801 - 1.80 1 264.000 273.137
Totale 265.801 - 1.80 1 264.000 273.137
Debiti commerciali ed altri debiti (nota 17)
(valori in migliaia di Euro) 30.06.20 26 31.12.202 5 Verso terzi 12.888 12.583
ALTRI DEBITI NON CORRENTI 12.888 12.583
DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI NON CORRENTI 12.888 12.583
Verso parti correlate 181 282 Verso terzi 196.989 156.759
DEBITI COMMERCIALI CORRENTI 197.170 157.041
Verso parti correlate 91 90 Verso terzi 40.252 36.170
ALTRI DEBITI CORRENTI 40.343 36.260
DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI CORRENTI 237.513 193.301
Si segnala che, c on riferimento alla società indiana, è in corso un contenzioso fiscale a seguito di contestazioni da parte dell’autorità fiscale locale su più anni e relative, principalmente, al benchmark utilizzato per il transfer pricing e all’evidenza dei servizi e dei relativi benefici ricevuti dalla plant indiana per la deducibilità di royalties e servizi infragruppo. In sede giudiziale è già stata prodotta ampia documentazione a supporto delle tesi difensive della società.
Supportati da pareri dei propri consulenti fiscali il Gruppo ha classificato il rischio per alcuni rilievi come remoto e per alcuni come non quantificabile nell’ammontare.
Nel corso del 2025, Carraro Drive Tech Italia S.p.A., società controllata e inclusa nel consolidato fiscale di cui Carraro S.p.A. è la consolidante, è stata sottoposta ad una verifica fiscale da parte della Guardia di Finanza, conclusasi con l’emissione di due PVC (Processo Verbale di Constatazione) in data 18 dicembre 2025 e 18 febbraio 2026, relativi ai periodi d’imposta dal 2021 al 2025. I rilievi riguardano il metodo utilizzato per la determinazione dei prezzi di trasferimento, ai sensi dell’art. 110, c omma 7 del TUIR, con riferimento ad interessi passivi e commissioni di mancato utilizzo di talune linee di credito verso la consociata lussemburghese Carraro Finance S.A. Alla data di chiusura dell’esercizio 2025, sulla base delle informazioni disponibili e delle valutazioni svolte, anche con il supporto di primari studi di consulenza fiscale, non erano stati iscritti effetti sul bilancio della Carraro Drive Tech Italia S.p.A.
In data 14 maggio 2026 la società controllata ha avviato la procedura di accertamento con adesione con la Direzione Grandi Contribuenti dell’Agenzia delle Entrate di Venezia.
Non vi sono ulteriori aggiornamenti nel primo semestre 2026, la società controllata continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione in funzione dei successivi sviluppi procedurali.
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
Debiti per imposte correnti (nota 18)
(valori in migliaia di Euro) 30.06.202 6 31.12.202 5 Debiti per Imposte correnti 17.789 5.331
Fondi benefici ai dipendenti/quiescenza (nota 19)
(valori in migliaia di Euro) 30.06.202 6 31.12.202 5 Tfr secondo IAS 19 iniziale 4.492 4.977 Utilizzo del TFR 196 -551 Interest Cost 68 140 Actuarial Gains/Losses 13 -74 Tfr secondo IAS 19 finale 4.377 4.492
Fondi pensione/quiescenza
I fondi pensione e similari per Euro 4,8 Ml. si riferiscono al personale argentino, indiano e cinese.
Il ricalcolo attuariale, fatte salve le differenze strutturali dei relativi piani, segue lo stesso criterio descritto per i f ondi TFR sopra citati. Il trattamento contabile dei benefici a dipendenti iscritti a bilancio segue quanto previsto dal principio IAS 19 Revised per i piani a prestazione definita.
(valori in migliaia di Euro) Iniziale 31.12.202 5 Incrementi Decrementi Altr e
variazioni Finale
30.06.202 6
Fondo pensioni e similari 4.782 526 -372 -114 4.822
Numero della forza lavoro
Il numero della forza lavoro è riferito solamente alle società consolidate integralmente ed è ripartito per categorie:
Dipendenti 31.12.202 5 Variazioni 30.06.202 6 Dirigenti 37 -2 35 Impiegati 799 -4 795 Operai 2.126 127 2.253 Interinali 833 53 886 Totale 3.795 174 3.969
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
Accantonamenti per rischi e oneri (nota 20)
La voce è così dettagliata:
(valori in migliaia di Euro) Situazione iniziale Incrementi Decrementi Riclassifiche Attività in
dismissione Adeg.to
Cambi Situazione
finale
Quota non corrente
1) GARANZIA 7.560 - - -243 - -21 7.296
2) ONERI DA CONTENZIOSO - - - - - - -
3) RISTRUTTURAZIONE E
CONV. - - - - - - -
4) ALTRI ACCANTONAMENTI 716 - -397 1 - 13 333
TOTALE 8.276 - -397 -242 - -8 7.629
Quota corrente
1) GARANZIA 6.457 2.225 -1.973 242 - 14 6.965
2) ONERI DA CONTENZIOSO 319 - -4 - - 1 316
3) RISTRUTTURAZIONE E
CONV. 6.891 - -3.681 - - 71 3.281
4) ALTRI ACCANTONAMENTI 7.946 1.582 -4.014 1 - 4 5.519
TOTALE 21.613 3.807 -9.672 243 - 90 16.081
Il fondo garanzia prodotti è stato utilizzato per Euro 1,97 Ml. per riconoscimenti concessi a clienti ed è stato incrementato per Euro 2,23 Ml. in funzione dei prevedibili costi di garanzia da sostenere in relazione alle vendite realizzate.
Il fondo oneri da contenzioso si riferisce a passività fiscali definite o in via di definizione e a conteziosi legati al personale dipendente .
Il fondo ristrutturazione è stato utilizzato per Euro 3,68 Ml. principalmente a fronte degli oneri connessi al piano di ristrutturazione del personale previsto nell’ambito del processo di liquidazione della controllata Carraro Argentina S.A.
La voce altri accantonamenti comprende i valori iscritti nelle singole società a fronte di oneri e passività futuri, tra i quali il premio di risultato ai dipendenti e gli MBO .
7. Impegni e rischi
Al 30 giugno 202 6, non vi sono evidenze significative da segnalare.
8. Operazioni con entità correlate (nota 21)
Gli azionisti della società Carraro S .p.A. alla data del 30.06.202 6, al netto delle azioni proprie, risultano essere: Finaid S.p.A. per il 48,33 %, Enrico e Tomaso Carraro pro -indiviso per il 10, 13% e Julia Dora Koranyi Arduini per il 3 7,05 %.
Carraro S.p.A. e tutte le società italiane controllate di diritto italiano aderiscono al consolidato fiscale della controllante Carraro S.p.A. Gli oneri e i proventi derivanti dal trasferimento della base imponibile IRES vengono contabilizzati tra le imposte correnti.
Le operazioni tra Carraro S.p.A. e le sue controllate, che sono entità correlate della Carraro S.p.A., sono state eliminate nel bilancio consolidato e non sono evidenziate in queste note.
I dettagli delle operazioni tra il Gruppo Carraro e altre entità correlate ai sensi del principio IAS 24, sono indicati di seguito.
(valori in migliaia di Euro) Rapporti finanziari e patrimoniali Rapporti economici
Attività
finanziarie Crediti
comm.li ed
altri crediti Debiti
comm.li ed
altri debiti Ricavi di vendita Acquisti di
beni e
materiali Altri
Proventi
finanziari Acquisti
di imm.ni
Finaid S.p.A. - 808 91 - - - -
Enertronica Santerno S.p.A. - - 13 - - - 4 Bhavani Synchrotec Private Limited - 4 168 7 972 - -
TOTALE - 812 272 7 972 - 4
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
9. STRUMENTI FINANZIARI
9.1 Strumenti finanziari derivati su valute I prospetti riportati di seguito forniscono tutte le principali informazioni relativamente al portafoglio di strumenti finanziari derivati su valute in essere al 30.06.202 6. Si tratta di strumenti designati a copertura di:
- budget di vendite e acquisti in valuta estera;
- sbilancio dei crediti e debiti correnti in valuta estera.
a) Valori nozionali
CONTRATTO
(valori in migliaia di Euro) Swap (DCS) (1) Swap (DCS) (2) Totale Valori
Nozionali
Carraro S.p.A. - 228 228 Carraro Drive Tech Italia S.p.A. 52.667 4.865 57.532 Carraro India Ltd. - 5.431 5.431
SIAP S.p.A. 3.587 746 4.333
TOTALE GRUPPO 30.06.2026 56.254 11.270 67.524
(1) strumenti attivati a copertura del budget di vendite e acquisti in valuta estera (2) strumenti attivati a copertura dei crediti e debiti correnti in valuta estera
b) Valute di riferimento e scadenze dei contratti
CONTRATTO Swap (DCS) (1) Swap (DCS) (2)
Valute Scadenze Valute Scadenze Carraro S.p.A. - - USD/EUR lug-26 Carraro Drive Tech Italia S.p.A. USD/EUR
CNY/EUR
INR/EUR feb-27 USD/EUR
INR/EUR
CNY/EUR lug-26
Carraro India Ltd. - - EUR/INR ago-26
SIAP S.p.A. USD/EUR mar-27 USD/EUR lug-26
(1) strumenti attivati a copertura del budget di vendite e acquisti in valuta estera (2) strumenti attivati a copertura dei crediti e debiti correnti in valuta estera
c) Fair value
(valori in migliaia di Euro) Swap (DCS) (1) Swap (DCS) (2) Totale Carraro S.p.A. - - -
Carraro Drive Tech Italia S.p.A. -148 -15 -163 Carraro India Ltd. - -29 -29
SIAP S.p.A. -132 -1 -133
TOTALE GRUPPO 30.06.2026 -280 -45 -325
(1) strumenti attivati a copertura del budget di vendite e acquisti in valuta estera (2) strumenti attivati a copertura dei crediti e debiti correnti in valuta estera
d) Dettaglio dei fair value
(valori in migliaia di Euro) 30.06.202 6 31.12.202 5
Fair value
positivo Fair value negativo Fair value positivo Fair value
negativo
FAIR VALUE/CASH FLOW HEDGE
Rischio cambio 33 -358 80 -1.048
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
e) Riepilogo dei fair value rilevati al lordo dell’effetto fiscale secondo il loro trattamento contabile
(valori in migliaia di Euro) FV iscritto a conto economico FV iscritto a patrimonio netto Totale Carraro S.p.A. - - -
Carraro Drive Tech Italia S.p.A. -196 33 -163 Carraro India Ltd. -29 - -29
SIAP S.p.A. -74 -59 -133
TOTALE GRUPPO 30.06.2026 -299 -26 -325
In relazione al posizionamento nella gerarchia dei fair values di cui all’IFRS 7 par. 27 gli strumenti finanziari descritti sono classificabili come livello 2; non vi sono stati trasferimenti di livello nel corso del periodo.
I fair values al 30.06.202 6 degli strumenti finanziari su cambi sono stati calcolati utilizzando la metodologia dei tassi di cambio forward .
Le controparti con le quali sono stipulati i contratti sono primarie istituzioni bancarie nazionali ed internazionali.
Gli strumenti finanziari su valute sono utilizzati, coerentemente con la politica di gestione dei rischi finanziari adottata dal Gruppo, a copertura dei rischi derivanti dalle oscillazioni dei cambi ed hanno per oggetto i volumi di vendita comparati con il cambio di budget e gli incassi e pagamenti di crediti e debiti a breve e medio termine rispetto al valore storico.
Ai fini della rilevazione contabile dei contratti a copertura dei budget di vendita in valute estere in essere alla data di chiusura del periodo si rileva che per le operazioni attivate, in particolare Domestic Currency Swap e Option, ricorrendone tutte le condizioni previste dagli IAS/IFRS, è stato applicato il trattamento contabile di “hedge accounting”.
Con riferimento alla tipologia dei “cash flow hedge” (copertura di flussi di cassa futura) le relative variazioni di fair value vengono riflesse a riserva di patrimonio netto, al netto dell’effetto fiscale.
9.2 Strumenti finanziari derivati su tassi d’interesse Al 30.06.202 6 non sono in essere contratti derivati su tassi d’interess e.
Le eventuali variazioni di fair value con riferimento alla tipologia dei “fair value hedge” (copertura del fair value delle attività e passività) vengono riflesse a conto economico, al netto dell’effetto fiscale.
9.3 Strumenti finanziari derivati su commodities I prospetti riportati di seguito forniscono tutte le principali informazioni relativamente al portafoglio di strumenti finanziari derivati su merci in essere al 30.06.202 6. Si tratta di strumenti designati a copertura del:
- Rischio di oscillazione dei prezzi delle commodities (gas ed energia elettrica)
a) Valori nozionali
CONTRATTO
(valori in migliaia di Euro) Swap (1) Totale Valori
Nozionali
Carraro S.p.A. 88 88 Carraro Drive Tech Italia S.p.A. 154 154
SIAP S.p.A. 1.213 1.213
TOTALE GRUPPO 30.06.202 6 1.455 1.455
(1) strumenti attivati a copertura del di oscillazione dei prezzi delle commodities
b) Valute di riferimento e scadenze dei contratti
CONTRATTO Swap (1)
Commodities Scadenze
Carraro S.p.A. PSV (Gas) PUN (Energia) dic-26 Carraro Drive Tech Italia S.p.A. PSV (Gas) PUN (Energia) dic-26
SIAP S.p.A. PSV (Gas)
PUN (Energia) dic-27
(1) strumenti attivati a copertura del rischio di oscillazione dei prezzi delle commodities estera
Carraro S.p.A. Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2026
c) Fair value
(valori in migliaia di Euro) Swap (1) Totale Carraro S.p.A. 28 28 Carraro Drive Tech Italia S.p.A. 48 48
SIAP S.p.A. 188 188
TOTALE GRUPPO 30.06.2026 264 264
(1) strumenti attivati a copertura del rischio di oscillazione dei prezzi delle commodities
d) Dettaglio dei fair value
(valori in migliaia di Euro) 30.06.202 6 31.12.202 5
Fair value
positivo Fair value negativo Fair value positivo Fair value
negativo
FAIR VALUE/CASH FLOW HEDGE
Rischio di oscillazione prezzo commodities 264 - - -124
e) Riepilogo dei fair value rilevati al lordo dell’effetto fiscale secondo il loro trattamento contabile
(valori in migliaia di Euro) FV iscritto a conto economico Carraro S.p.A. 28 Carraro Drive Tech Italia S.p.A. 48
SIAP S.p.A. 188
TOTALE GRUPPO 30.06.2026 264
In relazione al posizionamento nella gerarchia dei fair values di cui all’IFRS 7 par. 27 gli strumenti finanziari descritti sono classificabili come livello 2; non vi sono stati trasferimenti di livello nel corso del periodo.
I fair values al 30.06.202 6 degli strumenti finanziari su merci sono stati calcolati utilizzando la metodologia dei prezzi forward .
Le controparti con le quali sono stipulati i contratti sono primarie istituzioni bancarie nazionali ed internazionali.
Gli strumenti finanziari su commodities sono utilizzati, coerentemente con la politica di gestione dei rischi finanziari adottata dal Gruppo, a copertura dei rischi derivanti dalle oscillazioni dei prezzi delle commodities ed hanno per oggetto i consumi fu turi di gas ed energia elettrica.
Ai fini della rilevazione contabile dei contratti a copertura delle oscillazioni prezzo delle commodities in essere alla data di chiusura del periodo si rileva che per le operazioni attivate, in particolare Commodity Swap su Merci, ricorrendone tutte le co ndizioni previste dagli IAS/IFRS, è stato applicato il trattamento contabile di “hedge accounting”.
Con riferimento alla tipologia dei “cash flow hedge” (copertura di flussi di cassa futura) le relative variazioni di fair val ue vengono riflesse a riserva di patrimonio netto, al netto dell’effetto fiscale.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona Sede Legale: Via Santa Sofia , 28 - 20122 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.688.930 ,00 i.v.
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RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA
SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Agli Azionisti della Carraro S.p.A.
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del l’allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato , costituito dalla situazione patrimoniale -finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative e integrative della Carraro S.p.A. e controllate (Gruppo Carraro ) al 30 giugno 2026 . Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall’International Accounting Standards Board e adottato dall’Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata
Il nostro lavoro è stato svolto in conformità all’ International Standard on Review Engagements 2410, “ Review of Interim Financial Information Performed by the Independent Auditor of the Entity”. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell’effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è s ostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità agli International Standards on Auditing e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bil ancio consolidato semestrale abbreviato .
2
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Carraro al 30 giugno 2026 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall’International Accounting Standards Board e adottato dall’Unione Europea.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Cristiano Nacchi
Socio
Padova, 23 settembre 2026